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Acea — Interim / Quarterly Report 2015
Aug 4, 2015
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Interim / Quarterly Report
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Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2015
Parte Seconda Note illustrative e integrative
Forma e struttura
Informazioni generali
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2015 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2015. La Capogruppo ACEA S.p.A. è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.
I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.
Conformità agli IAS/IFRS
Il presente Bilancio Semestrale Abbreviato, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dall'Unione Europea, costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS". Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS 34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014, ai quali si rinvia per completezza di trattazione, e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso. Il presente Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato è redatto nella forma prevista dallo IAS 34.
Basi di presentazione
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto economico Consolidato e dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dallo IAS 34.
Si specifica che il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.
I dati del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono comparabili con i medesimi del periodo posto a confronto.
Indicatori alternativi di performance
- Di seguito, in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b, si illustrano il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:
-
- il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei nuovi principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni";
-
- la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle
Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni),dei Debiti Finanziari Correnti e delle Altre passività correnti al netto delle attività finanziarie correnti e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
Uso di stime
La redazione del Bilancio Consolidato, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fair value degli strumenti derivati, imposte ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Effetti della stagionalità delle operazioni
Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.
Criteri, procedure e area di consolidamento
Criteri di consolidamento
Società controllate
L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo attraverso la maggioranza dei diritti di voto. Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.
Imprese a controllo congiunto
Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
Società collegate
Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.
Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione, è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente la valore della partecipazione.
Procedure di consolidamento
Procedura generale
I bilanci delle controllate, collegate e Joint ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.
Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.
Aggregazioni di imprese
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.
Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta (in caso di valutazione all'Equity Method) e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.
Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione è contabilizzata contro patrimonio netto.
L'eventuale eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività, passività potenziali - ovvero l'avviamento - è iscritta come attività e valutata inizialmente al costo, non è assoggettata ad ammortamento, ma al test di impairment. Se, invece, la quota d'interessenza dell'acquirente nel fair value delle attività nette è maggiore del costo dell'aggregazione si rideterminano tali valori e, se la quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili risulta ancora maggiore del costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene iscritta immediatamente a Conto economico.
Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)
Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.
Consolidamento d'imprese estere
Tutte le attività e le passività d'imprese estere in moneta diversa dall'euro sono convertite utilizzando i tassi di cambio vigenti alla data di riferimento del bilancio.
I ricavi ed i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze di conversione risultanti vengono incluse in una voce di Patrimonio netto fino all'eventuale cessione della partecipazione.
Le operazioni in valuta estera sono contabilizzate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività in valuta estera sono poi convertite al tasso di cambio
vigente alla data di chiusura del bilancio. Sono rilevate nel conto economico, ovvero nella gestione finanziaria, le differenze di cambio generate dalla conversione e quelle realizzate al momento dall'estinzione dell'operazione.
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.
A) Variazioni dell'area di consolidamento
L'area di consolidamento al 30 giugno 2015 ha subito modifiche rispetto a quella del 31 dicembre 2014 in conseguenza dell'acquisizione del 100% di Cesap Vendita Gas S.r.l. da parte di Umbria Energy S.p.A. Tale partecipazione era precedentemente detenuta da Si(e)nergia S.p.A. in liquidazione. A seguito di tale acquisizione Cesap Vendita Gas viene consolidata integralmente.
Si informa inoltre che nel corso del periodo di osservazione:
- ACEA ha aumentato la percentuale di possesso del capitale di ABAB dello 0,67% in conseguenza dell'acquisto dal Consorzio Toscano Cooperative di n. 68.148 azioni al prezzo di € 162 mila. La partecipazione è quindi pari al 76,48%,
- Acea Energia ha acquistato la quota posseduta da Puglienergy (51%) in Elga Sud al prezzo di € 63 mila. In conseguenza dell'acquisto detiene quindi la totalità del capitale sociale di Elga Sud.
B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento
Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, posseduta al 40% da ACEA, iscritta al costo. tenuto conto che la partecipata è non operativa e non significativa avuto riguardo a fattori qualitativi e quantitativi.
Criteri di valutazione e principi contabili
I principi contabili ed i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi.
Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2015
A decorrere dal 1° gennaio 2015, sono entrati in vigore i seguenti documenti, già precedentemente emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, che recano modifiche ai principi contabili internazionali:
IFRIC 21 - Tributi
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 175 del 14 giugno 2014 il Regolamento (UE) 634/2014 della Commissione del 13 giugno 2014 che adotta l'Interpretazione IFRIC 21 - Tributi. Esso tratta la contabilizzazione di una passività relativa al pagamento di un tributo nel caso in cui tale passività non rientri nell'ambito di applicazione di altri principi e diverso da multe o sanzioni dovute per violazione di leggi, imposto dallo Stato o, in generale, da enti governativi, locali, nazionali o internazionali. Le predette passività devono essere rilevate in bilancio quando si verifica il fatto vincolante che genera l'obbligazione al pagamento di un tributo la cui tempistica e il cui importo sono incerti.
Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-2013)
Il documento "Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-2013) ha modificato i seguenti principi contabili con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari:
- IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards: con la modifica all'IFRS 1, lo IASB ha chiarito che un "first-time adopter" può, sebbene non obbligato, utilizzare nel primo bilancio redatto in accordo agli IFRS, i documenti emessi dallo IASB ma non ancora in vigore se è consentita la loro applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;
- IFRS 3 Aggregazioni aziendali: con la modifica all'IFRS 3, lo IASB ha chiarito che le disposizioni di tale principio non sono applicabili alla formazione di tutti gli accordi a controllo congiunto, incluse quindi anche le joint operation. Tale esclusione si riferisce al bilancio predisposto dall'accordo a controllo congiunto;
- IFRS 8 Settori operativi: con la modifica all'IFRS 8, lo IASB ha modificato i requisiti in termini di informativa nel caso in cui settori operativi diversi, aventi caratteristiche economiche comuni, siano aggregati;
- IFRS 13 Valutazione del fair value: con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che l'eccezione prevista per la misurazione al fair value su base netta di un portafoglio di attività e passività è applicabile anche con riferimento ai contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 o dell'IFRS 9, sebbene tali contratti non rispettino la definizione di attività o passività finanziaria prevista dallo IAS 32 (es: contratti per l'acquisto o la vendita di attività non-finanziarie che prevedono il regolamento netto per cassa);
- IAS 40 Investimenti immobiliari: con la modifica allo IAS 40, lo IASB ha chiarito l'interrelazione tra tale principio e le disposizioni dell'IFRS 3. In particolare è stato chiarito che:
- a) l'entità deve valutare se ha acquistato un investimento immobiliare in base alle disposizioni dello IAS 40; ed
b) effettuare una valutazione separata in base all'IFRS 3 al fine di verificare se l'investimento immobiliare acquistato rientra nella definizione di "business combination".
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati e non adottati in via anticipata dal Gruppo
IFRS 9 Strumenti Finanziari
Il 25 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 9 Financial Instruments comprendente la parte sulla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari, sul modello di impairment e sull'hedge accounting.
L'IFRS 9 riscrive le regole contabili dello IAS 39 con riferimento alla rilevazione e valutazione degli strumenti finanziari, incluse le operazioni di copertura.
Il principio prevede le seguenti tre categorie per la classificazione delle attività finanziarie:
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato ("amortised cost");
- attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico ("FVTPL" "Fair value through profit and loss");
- attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo ("FVOCI" – "fair value through other comprehensive income").
Con riferimento a tale classificazione, si segnalano le seguenti ulteriori disposizioni:
- gli strumenti rappresentativi di capitale detenuti senza finalità di trading ("non trading equity instruments"), che andrebbero classificati nella categoria FVTPL, possono essere classificati in base ad una decisione irrevocabile dell'entità che redige il bilancio nella categoria FVOCI. In questo caso le variazioni di fair value (incluse le differenze cambio) saranno rilevate nell'OCI e non saranno mai riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
- qualora le attività finanziarie, classificate nella categoria "amortised cost" o "FVOCI" creano un "accounting mismatch", l'entità che redige il bilancio può decidere irrevocabilmente di utilizzare la "fair value option" classificando tali attività finanziarie nella categoria "FVTPL";
- con riferimento ai titoli di debito ("debt instruments") classificati nella categoria FVOCI, si segnala che gli interessi attivi, le perdite su crediti attese ("expected credit losses") e le differenze cambio dovranno essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Nell'OCI andranno, invece, rilevati gli altri effetti derivanti dalla valutazione al fair value, che saranno riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio solo in caso di "derecognition" dell'attività finanziaria.
Per quel che riguarda le passività finanziarie il principio propone la classificazione già prevista nello IAS 39 ma introduce un'importante novità con riferimento alle passività finanziarie classificate nella categoria "FVTPL", in quanto la quota della variazione del fair value attribuibile al proprio rischio di credito ("own credit risk") dovrà essere rilevata nell'OCI anziché nell'utile/(perdita) dell'esercizio come attualmente previsto dallo IAS 39. Con l'IFRS 9, pertanto, un'entità che vede peggiorare il proprio rischio di credito, pur dovendo ridurre il valore delle proprie passività valutate al fair value, l'effetto di tale riduzione attribuibile al proprio rischio di credito non comporterà effetti positivi nell'utile/(perdita) dell'esercizio bensì nell'OCI.
L'IFRS 9 introduce un nuovo modello di impairment basato sulle perdite attese. L'entità deve contabilizzare sin da subito, ed indipendentemente dalla presenza o meno di un "trigger event", le perdite attese future sulle proprie attività finanziarie, e deve continuamente adeguare la stima, anche in considerazione delle variazioni del rischio di credito della controparte, basandosi non solo su fatti e dati passati e presenti, ma dando la giusta rilevanza anche alle previsioni future. Le stima delle perdite future deve essere fatta inizialmente con riferimento alle perdite attese nei prossimi 12 mesi, e successivamente, con riferimento alle perdite complessive nella vita del credito. Le perdite attese nei prossimi 12 mesi sono la porzione di perdite che si sosterrebbero nel caso di un
evento di default della controparte entro 12 mesi dalla reporting date, e sono date dal prodotto tra la perdita massima e la probabilità che un evento di default avvenga.
Le perdite totali durante la vita dell'attività finanziaria sono il valore attuale delle perdite future medie moltiplicate per la probabilità che un evento di default avvenga nella vita della attività finanziaria.
L'IFRS 9 introduce un modello di hedge accounting volto d riflettere in bilancio le attività di risk management messe in essere dalle società, focalizzandosi sul fatto che se un elemento di rischio può essere individuato e misurato, indipendentemente dalla tipologia di rischio e/o di oggetto, lo strumento messo in essere per "coprire" tale rischi può essere denominato in hedge accounting, con il semplice limite che tale rischio possa impattare il conto economico o le altre componenti del conto economico complessivo (OCI).
Inoltre il principio consente di utilizzare come base per l'hedge accounting anche informazioni prodotte internamente all'azienda, senza più dover dimostrare di rispettare complessi criteri e metriche creati esclusivamente per esigenze contabili. I principali cambiamenti riguardano:
- test di efficacia: viene abolita la soglia dell'80-125% e sostituita con un test oggettivo che verifica la relazione tra economica tra strumento coperto e strumento di copertura (ad esempio se vi è una perdita sul primo vi deve essere un utile sul secondo);
- elementi coperti: non solo attività e passività finanziarie ma ogni elemento o gruppo di elementi purché il rischio sia separatamente individuabile e misurabile;
- costo della copertura: il time value di un'opzione, i punti forward, lo spread su una valuta possono essere esclusi dall'hedge accounting e contabilizzati subito come costo della copertura e quindi tutte le oscillazioni di mark to market possono poi essere temporaneamente registrate nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI);
- informativa: viene prevista una più ampia informazione descrittiva sui rischi coperti e sugli strumenti utilizzati, e viene superata l'attuale informativa basata sulla distinzione tra strumenti di cash flow hedge e di fair value hedge, terminologie contabili che spesso confondono gli investitori, che chiaramente sono più interessati ai rischi e a come essi sono coperti rispetto alle categorie contabili degli stessi strumenti.
Il nuovo standard si applicherà a partire dal 1° gennaio 2018. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IFRS 11: Accordi a Controllo congiunto
Il 7 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il suddetto Amendments che ha lo scopo di chiarire il trattamento contabile per le acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business. Nel caso in cui la joint operation non rappresenta un business, l'acquisizione dovrà essere rilevata come acquisizione separata di attività e passività, senza rilevare l'avviamento, la fiscalità differita e capitalizzando, ove sostenuti, i relativi costi accessori.
La modifica all'IFRS 11 dovrà essere applicata in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo il) 1° gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IFRS 14 Poste di bilancio differite di attività regolamentate
Il 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts, l'interim standard relativo al progetto Rate-regulated activities.
L'IFRS 14 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che l'effetto della rate regulation debba essere presentato separatamente dalle altre voci.
Lo standard si applica a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata
IFRS 15 Ricavi da Contratti con i clienti
Il 29 maggio 2014 IASB e FASB hanno congiuntamente pubblicato – dopo un'attività di studio e consultazione durata oltre un decennio – le nuove disposizioni per la contabilizzazione dei ricavi. Il nuovo principio sostituirà, dal 2017, lo IAS 18 (Ricavi) e lo IAS 11 (Lavori su ordinazione). I passaggi ritenuti fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi sono:
- identificare il contratto, definito come un accordo (scritto o verbale) avente sostanza commerciale tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni con il cliente tutelabili giuridicamente;
- identificare le obbligazioni (distintamente individuabili) contenute nel contratto;
- determinare il prezzo della transazione, quale corrispettivo che l'impresa si attende di ricevere dal trasferimento dei beni o dall'erogazione dei servizi al cliente, in coerenza con le tecniche previste dal Principio e in funzione della eventuale presenza di componenti finanziarie;
- allocare il prezzo a ciascuna "performance obligation";
- rilevare il ricavo quando l'obbligazione è regolata, tenendo in considerazione il fatto che i servizi potrebbero essere resi non in uno specifico momento, ma anche nel corso di un periodo di tempo.
Il principio non dovrebbe apportare particolari difformità nella contabilizzazione delle operazioni considerate più comuni. Maggiori differenze nella tempistica della rilevazione e nella determinazione quantitativa dovrebbero essere rinvenibili nei contratti di servizi a medio-lungo termine e negli accordi contenenti più obbligazioni, su cui gli operatori avevano evidenziato le principali criticità dell'attuale disciplina. La disclosure sui ricavi dovrebbe essere migliorata per mezzo di una più ampia informativa qualitativa e quantitativa tale da consentire agli stakeholder di ottenere una chiara comprensione del contenuto e degli elementi rilevanti per la determinazione dei ricavi.
Lo standard si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata
IAS 16: Immobili, impianti e macchinari; IAS 38: Attività immateriali
Il 13 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato le modifiche ai due principi che hanno lo scopo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. La modifica è efficace a partire dagli esercizi che hanno inizio il (o dopo il) 1° Gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IAS 27: Bilancio separato
Lo IASB, con tale modifica, ha introdotto la facoltà di valutare le partecipazioni in società controllate, collegate o in joint venture, nel bilancio separato, utilizzando il metodo del patrimonio netto. Tale facoltà che era prima preclusa si aggiunge alle altre due opzioni che sono state mantenute:
- metodo del costo; oppure
- al fair value in accordo allo IAS 39 o IFRS 9.
La facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto per tutte o per alcune categorie di partecipazioni dovrà essere applicata nel bilancio separato in modo retroattivo. L'entrata in vigore di tale modifica è prevista per i bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1° gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale documento sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IAS 10: Bilancio consolidato; IAS 28: Partecipazioni in società collegate e joint venture
L'11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato tali modifiche con l'obiettivo di chiarire il trattamento contabile, sia nel caso di perdita del controllo di una controllata (regolata da IFRS 10) che nel caso
di downstream transactions regolato da IAS 28, a seconda che l'oggetto della transazione sia o meno un business, come definito da IFRS 3.
Se l'oggetto della transazione è un business, allora l'utile deve essere rilevato per intero in entrambi i casi (i.e. perdita del controllo e downstream transactions) mentre se l'oggetto della transazione non è un business, allora l'utile deve essere rilevato, in entrambi i casi, solo per la quota relativa alle interessenze dei terzi.
Tali modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2016 ma è comunque consentita un'applicazione anticipata.
| Rif. Nota |
30.06.2015 | di cui con parti correlate |
30.06.2014 | di cui con parti correlate |
Variazione | Variazione % |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi da vendita e prestazioni | 1.406.115 | 1.452.493 | (46.378) | (3,2%) | ||
| 2 | Altri ricavi e proventi | 35.028 | 58.703 | (23.676) | (40,3%) | ||
| Ricavi netti consolidati | 1.441.143 | 78.278 | 1.511.196 | 94.657 | (70.053) | (4,6%) | |
| 3 | Costo del lavoro | 117.054 | 126.368 | (9.314) | (7,4%) | ||
| 4 | Costi esterni | 983.722 | 1.062.453 | (78.732) | (7,4%) | ||
| Costi operativi consolidati | 1.100.776 | 16.747 | 1.188.821 | 17.696 | (88.045) | (7,4%) | |
| 5 | Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity |
0 | (25) | 25 | (100,0%) | ||
| 6 | Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria |
12.901 | 8.614 | 4.287 | 49,8% | ||
| Margine Operativo Lordo | 353.269 | 61.531 | 330.965 | 76.961 | 22.304 | 6,7% | |
| 7 | Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni |
150.597 | 142.589 | 8.008 | 5,6% | ||
| Risultato operativo | 202.672 | 61.531 | 188.376 | 76.961 | 14.296 | 7,6% | |
| 8 | Proventi Finanziari | 11.365 | 97 | 11.960 | 1.005 | (595) | (5,0%) |
| 8 | Oneri Finanziari | (56.608) | 0 | (62.834) | 0 | 6.226 | (9,9%) |
| 9 | Proventi/(Oneri) da Partecipazioni | (604) | 1.076 | (1.680) | (156,1%) | ||
| Risultato ante imposte | 156.825 | 61.629 | 138.579 | 77.966 | 18.246 | 13,2% | |
| 10 | Imposte sul Reddito | 53.201 | 54.858 | (1.657) | (3,0%) | ||
| Risultato Netto | 103.624 | 61.629 | 83.721 | 77.966 | 19.903 | 23,8% | |
| Utile/(Perdita) di competenza di terzi | 4.295 | 3.183 | 1.112 | 34,9% | |||
| Risultato netto di Competenza del gruppo |
99.329 | 61.629 | 80.538 | 77.966 | 18.791 | 23,3% | |
| 11 | Utile (perdita) per azione (in euro) | ||||||
| di base | 0,4664 | 0,3782 | 0,0882 | ||||
| diluito | 0,4664 | 0,3782 | 0,0882 |
Prospetti di Conto Economico Semestrale Consolidato
Prospetto di Conto Economico Complessivo Semestrale Consolidato
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato Netto | 103.624 | 83.721 | 19.903 |
| Utili/ perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri | (515) | 3.159 | (3.674) |
| Utili/ perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura |
9.729 | (19.096) | 28.825 |
| Totale | 9.214 | (15.937) | 25.151 |
| Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | 6.418 | (4.911) | 11.329 |
| Totale utile (perdita) | 15.633 | (20.848) | 36.481 |
| Imposte | (4.360) | 6.616 | (10.976) |
| Totale Utile (Perdita) di conto economico complessivo al netto delle imposte |
11.272 | (14.232) | 25.504 |
| Totale Utile complessivo al netto delle imposte | 114.897 | 69.489 | 45.407 |
| Risultato netto del Conto Economico complessivo al netto delle imposte attribuibile a: |
|||
| terzi | 4.459 | 3.147 | 1.311 |
| gruppo | 110.438 | 66.342 | 44.096 |
| II° trim 2015 | II° trim 2014 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni | 661.149 | 703.409 | (42.260) |
| Altri ricavi e proventi | 18.413 | 27.736 | (9.323) |
| Ricavi netti consolidati | 679.562 | 731.145 | (51.583) |
| Costo del lavoro | 58.225 | 62.994 | (4.769) |
| Costi esterni | 452.679 | 505.999 | (53.320) |
| Costi operativi consolidati | 510.904 | 568.993 | (58.089) |
| Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity | 0 | (11) | 11 |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di | 7.201 | 2.827 | 4.374 |
| natura non finanziaria | |||
| Margine Operativo Lordo | 175.858 | 164.968 | 10.890 |
| Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni | 77.318 | 76.494 | 824 |
| Risultato operativo | 98.540 | 88.474 | 10.066 |
| Proventi Finanziari | 5.548 | 6.140 | (592) |
| Oneri Finanziari | (26.980) | (31.613) | 4.633 |
| Proventi/(Oneri) da Partecipazioni | (537) | (1.751) | 1.214 |
| Risultato ante imposte | 76.571 | 61.249 | 15.322 |
| Imposte sul Reddito | 26.495 | 24.264 | 2.231 |
| Risultato Netto | 50.076 | 36.986 | 13.090 |
| Utile/(Perdita) di competenza di terzi | 1.256 | 933 | 323 |
| Risultato netto di Competenza del gruppo | 48.820 | 36.052 | 12.768 |
| Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della Capogruppo |
|||
| di base | 0,2292 | 0,1693 | 0,0599 |
| diluito | 0,2292 | 0,1693 | 0,0599 |
Prospetto di Conto Economico Trimestrale Consolidato
Prospetto di Conto Economico Complessivo Trimestrale Consolidato
| II° trim 2015 | II° trim 2014 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato Netto | 50.076 | 36.986 | 13.090 |
| Utili/ perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri |
(1.026) | 2.827 | (3.853) |
| Utili/ perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di copertura |
16.267 | (8.746) | 25.013 |
| Totale | 15.242 | (5.919) | 21.161 |
| Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti |
5.594 | (5.594) | 11.188 |
| Totale utile (perdita) | 20.836 | (11.513) | 32.349 |
| Imposte | (5.934) | 3.985 | (9.919) |
| Totale Utile (perdita) di conto economico complessivo al netto delle imposte |
14.902 | (7.528) | 22.430 |
| Totale Utile complessivo al netto delle imposte | 64.978 | 29.458 | 35.520 |
| Risultato netto del Conto Economico complessivo al netto delle imposte attribuibile a: |
|||
| terzi | 1.541 | 413 | 1.128 |
| gruppo | 63.436 | 29.045 | 34.391 |
Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
| Rif. Nota |
ATTIVITA' | 30 giugno 2015 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2014 |
di cui con parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13 | Immobilizzazioni Materiali | 2.041.027 | 2.031.410 | 9.617 | ||
| 14 | Investimenti Immobiliari | 2.792 | 2.819 | (27) | ||
| 15 | Avviamento | 149.361 | 150.772 | (1.411) | ||
| 16 | Concessioni | 1.439.175 | 1.398.571 | 40.603 | ||
| 17 | Altre immobilizzazioni Immateriali | 101.741 | 85.284 | 16.457 | ||
| 18 | Partecipazioni in controllate e collegate | 231.004 | 224.767 | 6.237 | ||
| 19 | Altre partecipazioni | 2.379 | 2.482 | (103) | ||
| 20 | Imposte differite Attive | 292.568 | 296.224 | (3.656) | ||
| 21 | Attività Finanziarie | 35.862 | 33.501 | 34.290 | 32.580 | 1.572 |
| 22 | Altre Attività | 41.886 | 43.972 | (2.086) | ||
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 4.337.796 | 33.501 | 4.270.593 | 32.580 | 67.203 | |
| 23.a | Rimanenze | 30.052 | 29.229 | 823 | ||
| 23.b | Crediti Commerciali | 1.211.076 | 146.293 | 1.259.920 | 159.362 | (48.844) |
| 23.c | Altri crediti e attività Correnti | 94.443 | 141.467 | (47.024) | ||
| 23.d | Attività per imposte correnti | 56.679 | 99.843 | (43.164) | ||
| 23.e | Attività Finanziarie Correnti | 125.574 | 105.562 | 92.130 | 72.134 | 33.444 |
| 23.f | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 594.502 | 1.017.967 | (423.465) | ||
| 23 | ATTIVITA' CORRENTI | 2.112.326 | 283.180 | 2.640.556 | 231.496 | (528.230) |
| 24 | Attività non correnti destinate alla vendita | 497 | 497 | 0 | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 6.450.618 | 285.356 | 6.911.645 | 264.075 | (461.027) |
| Rif. Not a |
PASSIVITA' | 30 giugno 2015 |
di cui con parti correlate |
31 dicembre 2014 |
di cui con parti correlate |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | ||||||
| capitale sociale | 1.098.899 | 1.098.899 | 0 | |||
| riserva legale | 87.908 | 176.119 | 4.480 | |||
| altre riserve | (348.631) | (477.826) | 36.504 | |||
| utile (perdita) relativa a esercizi precedenti | 507.970 | 470.915 | 37.054 | |||
| utile (perdita) dell'esercizio | 99.329 | 162.459 | (63.130) | |||
| Totale Patrimonio Netto del Gruppo | 1.445.474 | 1.430.566 | 14.908 | |||
| Patrimonio Netto di Terzi | 73.131 | 71.825 | 1.306 | |||
| 25 | Totale Patrimonio Netto | 1.518.605 | 1.502.391 | 16.214 | ||
| 26 | Trattamento di fine rapporto ed altri piani a benefici definiti |
112.054 | 118.004 | (5.950) | ||
| 27 | Fondo per rischi ed oneri | 170.210 | 168.644 | 1.566 | ||
| 28 | Debiti e passività Finanziarie | 2.707.036 | 3.040.712 | (333.676) | ||
| 29 | Altre passività | 183.328 | 177.990 | 5.338 | ||
| 30 | Fondo imposte differite | 92.584 | 93.284 | (699) | ||
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 3.265.212 | 3.598.633 | (333.422) | |||
| 31.a | Debiti finanziari | 174.959 | 37.076 | 189.957 | 8.229 | (14.998) |
| 31.b | Debiti fornitori | 1.098.126 | 137.616 | 1.249.366 | 130.872 | (151.240) |
| 31.c | Debiti Tributari | 109.140 | 83.941 | 25.199 | ||
| 31.d | Altre passività correnti | 284.478 | 287.259 | (2.781) | ||
| 31 | PASSIVITA' CORRENTI | 1.666.703 | 174.692 | 1.810.522 | 139.101 | (143.819) |
| 24 | Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita |
99 | 99 | 0 | ||
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 6.450.618 | 174.692 | 6.911.645 | 139.101 | (461.027) |
| 30.06.2015 | di cui con parti |
30.06.2014 | di cui con parti |
Variazioni | |
|---|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | ||||
| Flusso monetario per attività di esercizio | |||||
| Utile prima delle imposte attività in funzionamento | 156.826 | 139.404 | 17.422 | ||
| Utile prima delle imposte Attività discontinue | 0 | 0 | 0 | ||
| Ammortamenti Rivalutazioni/Svalutazioni |
108.935 | 93.221 30.927 |
15.713 | ||
| Variazione fondo rischi | 20.438 | (19.512) | (10.490) | ||
| Variazione netta del TFR | 1.548 | (1.728) | 21.060 | ||
| Interessi passivi finanziari netti | (2.134) 45.243 |
50.873 | (406) (5.630) |
||
| Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni | 330.856 | 293.185 | 37.670 | ||
| Incremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante | 23.928 | (13.068) | (132.366) | 26.835 | 156.294 |
| Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante | (156.680) | 6.743 | (46.823) | 10.977 | (109.857) |
| Incremento/(Decremento) scorte | (823) | (545) | (278) | ||
| Variazione del capitale circolante | (133.575) | (179.734) | 46.159 | ||
| Variazione di altre attività/passività di esercizio | 65.728 | 7.377 | 58.351 | ||
| TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' ESERCIZIO | 263.008 | 120.828 | 142.180 | ||
| Flusso monetario per attività di investimento | |||||
| Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali | (76.650) | (65.089) | (11.560) | ||
| Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali | (97.151) | (76.547) | (21.604) | ||
| Partecipazioni | 6.385 | 13.172 | (6.787) | ||
| Acquisto/Cessione partecipazioni in imprese controllate | 1.305 | (4.220) | 5.525 | ||
| Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari | (34.190) | 34.349 | (2.304) | 33.267 | (31.887) |
| Dividendi incassati | 239 | 239 | 381 | 381 | (142) |
| Interessi attivi incassati | 14.623 | 24.360 | (9.737) | ||
| TOTALE | (185.439) | (109.248) | (76.192) | ||
| Flusso monetario da attività di finanziamento | |||||
| Quota di terzi aumento capitale società controllate | (163) | (7.534) | 7.371 | ||
| Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo | (359.821) | (44.568) | (315.253) | ||
| Interessi passivi pagati | (27.532) | (56.452) | 28.920 | ||
| Pagamento dividendi | (98.520) | (98.520) | (43.259) | (43.259) | (55.261) |
| TOTALE FLUSSO MONETARIO | (501.034) | (263.635) | (237.399) | ||
| Flusso monetario del periodo | (423.465) | (252.055) | (171.410) | ||
| Disponibilità monetaria netta iniziale | 1.017.967 | 563.066 | 454.900 |
Disponibilità monetaria netta finale 594.502 311.011 283.491
Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
| € migliaia | Capitale | Riserva | Altre | Utili | Totale | Patrimonio Netto di |
Totale Patrimonio |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sociale | Legale | Riserve | dell'esercizio | Terzi | Netto | ||
| Saldi al 01 gennaio 2014 Restated | 1.098.899 | 167.353 | (98.920) | 155.300 | 1.322.633 | 84.195 | 1.406.827 |
| Utili di conto economico | 44.485 | 44.485 | 2.250 | 46.735 | |||
| Altri utili (perdite) complessivi | (7.189) | (7.189) | 485 | (6.704) | |||
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 0 | 37.297 | 37.297 | 2.734 | 40.031 |
| Destinazione Risultato 2013 | (957) | 156.257 | (155.300) | 0 | 0 | 0 | |
| Distribuzione Dividendi | 0 | (1.777) | (1.777) | ||||
| Variazione perimetro consolidamento | 0 | 1.519 | 1.519 | ||||
| Saldi al 31 marzo 2014 | 1.098.899 | 166.396 | 57.338 | 37.297 | 1.359.930 | 86.671 | 1.446.601 |
| Utili di conto economico | 36.052 | 36.052 | 933 | 36.986 | |||
| Altri utili (perdite) complessivi | (7.008) | (7.008) | (520) | (7.528) | |||
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 0 | 29.045 | 29.045 | 413 | 29.458 |
| Destinazione Risultato 2013 | 5.576 | (5.576) | 0 | 0 | |||
| Distribuzione Dividendi | (36.204) | (36.204) | (5.278) | (41.482) | |||
| Variazione perimetro consolidamento | 2.524 | 2.524 | (10.058) | (7.534) | |||
| Saldi al 30 giugno 2014 | 1.098.899 | 171.972 | 18.081 | 66.342 | 1.355.294 | 71.748 | 1.427.043 |
| Importi in € migliaia | |||||||
| Patrimonio | Totale | ||||||
| € migliaia | Capitale | Riserva | Altre | Utili | Totale | Netto di | Patrimonio |
| Sociale | Legale | Riserve | dell'esercizio | Terzi | Netto | ||
| Saldi al 01 gennaio 2015 | 1.098.899 | 176.119 | 15.381 | 140.167 | 1.430.566 | 71.825 | 1.502.391 |
| Riclassifica | (92.691) | 92.691 | 0 | ||||
| Utili di conto economico | 50.509 | 50.509 | 3.040 | 53.549 | |||
| Altri utili (perdite) complessivi | (3.507) | (3.507) | (122) | (3.629) | |||
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 0 | 47.002 | 47.002 | 2.918 | 49.919 |
| Destinazione Risultato 2014 | 140.167 | (140.167) | 0 | 0 | 0 | ||
| Variazione perimetro consolidamento | 543 | 543 | (156) | 387 | |||
| Saldi al 31 marzo 2015 | 1.098.899 | 83.428 | 248.782 | 47.002 | 1.478.111 | 74.586 | 1.552.697 |
| Utili di conto economico | 48.820 | 48.820 | 1.256 | 50.076 | |||
| Altri utili (perdite) complessivi | 14.616 | 14.616 | 285 | 14.902 | |||
| Totale utile (perdita)complessivo | 0 | 0 | 0 | 63.436 | 63.436 | 1.541 | 64.978 |
| Destinazione Risultato 2014 | 4.480 | (4.480) | 0 | 0 | 0 | ||
| Distribuzione Dividendi | (95.834) | (95.834) | (2.686) | (98.520) | |||
| Variazione perimetro consolidamento | (239) | (239) | (311) | (550) | |||
| Saldi al 30 giugno 2015 | 1.098.899 | 87.908 | 148.229 | 110.438 | 1.445.474 | 73.131 | 1.518.605 |
Note al Conto Economico Consolidato
Ricavi netti consolidati
Al 30 giugno 2015 ammontano a € 1.441.143 mila (erano € 1.511.196 mila al 30 giugno 2014) e registrano un decremento di € 70.053 mila (- 4,6%) rispetto all'esercizio precedente e sono composti come segue:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni | 1.406.115 | 1.452.493 | (43.378) | (3,2%) |
| Altri ricavi e proventi | 35.028 | 58.703 | (23,676) | (40,3%) |
| Ricavi netti consolidati | 1.441.143 | 1.511.196 | (70.053) | (4,6%) |
1. Ricavi delle vendite e prestazioni – € 1.406.115 mila
Tale voce presenta un decremento complessivo di € 43.378 mila (- 3,2%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con l'ammontare di € 1.452.493 mila.
Tale voce è composta come riportato nella tabella che segue.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica | 980.469 | 1.033.859 | (53.390) | (5,2%) |
| Ricavi da vendita gas | 49.292 | 37.462 | 11.830 | 31,6% |
| Ricavi da vendita certificati e diritti | 11.582 | 10.813 | 769 | 7,1% |
| Ricavi da Servizio Idrico Integrato | 280.988 | 284.126 | (3.138) | (1,1%) |
| Ricavi da gestioni idriche estero | 4.463 | 3.943 | 520 | 13,2% |
| Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica | 18.350 | 21.004 | (2.654) | (12,6%) |
| Ricavi da prestazioni a clienti | 43.548 | 44.329 | (781) | (1,8%) |
| Contributi di allacciamento | 17.424 | 16.957 | 466 | 2,8% |
| Ricavi da vendite e prestazioni | 1.406.115 | 1.452.493 | (43.378) | (3,2%) |
Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica
Ammontano a € 980.469 mila e, al netto delle elisioni infragruppo, sono essenzialmente composti come di seguito indicato:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Generazione di energia elettrica e calore | 21.396 | 22.019 | (623) | (2,8%) |
| Vendita di energia elettrica | 735.513 | 794.679 | (59.165) | (7,4%) |
| Attività di trasporto e misura dell'energia | 199.601 | 195.234 | 4.367 | 2,2% |
| Cessione energia da WTE | 21.763 | 20.725 | 1.038 | 5,0% |
| Energia da impianti fotovoltaici | 384 | 151 | 233 | 154,6% |
| Cogenerazione | 1.812 | 1.051 | 760 | 72,3% |
| Ricavi da vendita e prestazione di energia elettrica |
980.469 | 1.033.859 | (53.390) | (5,2%) |
Le principali variazioni riguardano:
La diminuzione dei ricavi da attività di generazione di energia elettrica e calore pari a € 623 mila discende da una lieve riduzione delle quantità prodotte dal comparto idroelettrico (circa 14 GWh) e dalla riduzione dei prezzi sul mercato. Anche l'attività di teleriscaldamento produce
ricavi inferiori rispetto al primo semestre 2014 per effetto delle miti condizioni climatiche della stagione invernale (- 4,9 GWht).
- Decrescono i ricavi derivanti dall'attività di vendita dell'energia di € 59.165 mila per effetto, tenuto conto dell'andamento dei prezzi, della riduzione delle minori quantità vendute rispetto al primo semestre dell'anno precedente sia con riferimento al servizio della Maggior Tutela (- 2,7%) che a quello del Mercato Libero (- 17,6%) in conseguenza della diversificazione del portafoglio clienti operata da Acea Energia a partire dal 2014. La vendita sul mercato della Maggior Tutela è stata pari a 1.526 GWh. Il numero dei clienti è pari a 1.002.157 unità (erano 1.040.065 al 30 giugno 2014). La riduzione è connessa alla forte competizione sul mercato romano da parte dei principali competitor alla quale la società fa fronte attraverso una costante attività commerciale per il mantenimento della propria clientela. La vendita di energia elettrica sul mercato libero è stata pari a 3.267 GWh per 327.549 punti di prelievo rilevati al 30 giugno 2015 (al 30 giugno 2014 erano 286.411). La riduzione prodotta sui ricavi dalle quantità vendute è parzialmente mitigata dalla crescita, rispetto al primo semestre 2014, della tariffa applicata ai clienti del mercato tutelato in conseguenza degli aggiornamenti emanati dall'AEEGSI con delibera 136/2014/R/eel che ha incrementato a partire dal 1° aprile 2014 la tariffa di commercializzazione al dettaglio e con delibera 670/2014/R/eel che, sul finire del 2014, ha definito a livello nazionale l'unpaid ratio a 24 mesi.
- I ricavi da attività di trasporto e misura dell'energia destinata ai mercati tutelato e libero aumentano di € 4.367 mila. Tali maggiori ricavi sono generati principalmente dall'effetto del diverso valore dei parametri tariffari nonché dall'effetto combinato della minore energia immessa in rete nei mesi e nelle fasce orarie e della riduzione delle consistenze. Con riferimento ai mercati serviti si informa che, per quanto riguarda il mercato libero, si registra un incremento delle quantità distribuite dell'1,96% essendo passate dai 3.491,2 GWh del 30 giugno 2014 agli attuali 3.559,5 GWh; si segnala, inoltre, che il numero medio dei clienti liberi è aumentato di 39.965 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'ammontare dei recuperi delle perequazioni degli anni precedenti il 2015, evidenzia un maggior ricavo pari a € 2.363 mila.
Ricavi da vendita gas
Ammontano a € 49.292 mila e registrano un incremento di € 11.830 mila rispetto al 30 giugno 2014 per effetto principalmente delle maggiori quantità vendute da Acea Energia in conseguenza dell'aumento dei clienti del segmento "business" e del consolidamento dei clienti del mercato domestico. Si segnala inoltre che a partire dal 2015 Acea Energia, tramite la sua controllata Umbria Energy, ha acquisito Cesap Vendita Gas, società operante in Umbria. Acea Energia ha venduto 78 milioni di smc di gas (erano 66 milioni di smc nel primo semestre 2014) a clienti finali e grossisti (comprese JV di vendita) che hanno riguardato 149.772 punti di riconsegna al 30 giugno 2015 (erano 123.420al 30 giugno 2014).
Ricavi da vendita certificati e diritti
Ammontano a € 11.582 mila e registrano un incremento di € 769 mila rispetto al primo semestre 2014. La voce include l'iscrizione dei ricavi per certificati verdi: i) di Acea Produzione (€ 9.490 mila) maturati in relazione all'energia prodotta dalla centrale di Salisano e da quella di Orte e ii) di A.R.I.A. (€ 2.013 mila) derivanti da un sistema di incentivazione da fonti rinnovabili degli impianti WTE di Terni e San Vittore del Lazio.
Ricavi da Servizio Idrico Integrato
Sono prodotti prevalentemente dalle Società che gestiscono il servizio nel Lazio ed in misura ridotta da quelle della Campania.
Tali proventi ammontano complessivamente a € 280.988 mila e risultano diminuiti di € 3.138 mila (- 1,1%) rispetto al primo semestre 2014 (€ 284.126 mila).
Nel seguito vengono fornite informazioni di dettaglio relativamente alla composizione per società:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| ACEA Ato2 | 242.946 | 247.219 | (4.273) | (1,7%) |
| ACEA Ato5 | 32.293 | 31.943 | 350 | 1,1% |
| Gesesa | 3.852 | 3.185 | 668 | 21,0% |
| Crea Gestioni | 1.896 | 1.778 | 117 | 6,6% |
| Ricavi da SII | 280.988 | 284.126 | (3.138) | (1,1%) |
La variazione di ACEA Ato2 discende (i) per € 6.495 mila dall'incremento del VRG del 2015 rispetto a quello dell'annualità precedente, (ii) per € 2.762 mila dalla variazione positiva delle partite passanti (energia elettrica, canone di concessione, …), (iii) per € 9.712 mila dall'iscrizione nella semestrale 2014 di alcune partite di conguaglio riferite alle annualità 2012 e 2013 in conseguenza delle determinazioni tariffarie assunte per il 2014 ed il 2015, (iv) per € 4.404 milioni dall'iscrizione nella semestrale 2014 della rideterminazione dei conguagli pregressi relativi al periodo 2006 – 2011.
I ricavi di ACEA Ato5, superiori a quelli della semestrale 2014 di € 350 mila, sono stati quantificati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 14 luglio 2014 considerando il moltiplicatore tariffario di 1,660 superiore a quello massimo ammissibile e, quindi, sottoposta ad istruttoria dell'AEEGSI.
Relativamente al conguaglio del costo dell'energia elettrica, si informa che, per il 2013, si è ancora in attesa dell'emanazione, da parte dell'AEEGSI, del costo medio di settore che, maggiorato del 10%, rappresenterà il cap alla misura dello scostamento.
Inoltre si informa che AEEGSI dovrà procedere all'aggiornamento del deflatore e del tasso di inflazione che nella semestrale 2015 è stato adeguato ad un tasso provvisorio dello 0,6% contro il 2,1% previsto nelle approvazioni tariffarie dei Gestori.
Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo dell'Informativa sui Servizi in Concessione del Servizio Idrico Integrato.
Ricavi da gestioni idriche all'estero
Ammontano a € 4.463 mila e risultano aumentati di € 520 mila rispetto al 30 giugno 2014 (€ 3.943 mila). La variazione deriva essenzialmente dalle attività svolte da Aguazul Bogotà che, attraverso il Consorzio Conazul Trujillo, si è aggiudicata la gara per lo svolgimento di attività commerciali nei settori dell'acqua potabile e fognatura a Trujillo in Perù.
Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica
Ammontano a € 18.350 mila e risultano diminuiti di € 2.654 mila (- 12,6%) rispetto al primo semestre 2014 (€ 21.004 mila).
Di seguito la composizione per società:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| A.R.I.A. | 11.489 | 11.138 | 351 | 3,2% |
| SAO | 4.544 | 4.953 | (409) | (8,3%) |
| Kyklos | 0 | 2.540 | (2.540) | (100,0%) |
| Aquaser | 1.843 | 1.651 | 192 | 11,6% |
| Samace | 343 | 477 | (134) | (28,1%) |
| Innovazione e sostenibilità ambientale | 88 | 152 | (64) | (42,1%) |
| Solemme | 43 | 92 | (49) | (53,3%) |
| Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica | 18.350 | 21.004 | (2.654) | (12,6%) |
Come si evince dalla tabella soprariportata la variazione negativa di € 2.654 mila deriva essenzialmente dagli effetti derivanti dal sequestro dell'impianto di Kyklos operato dalla Procura della Repubblica a seguito dell'incidente mortale avvenuto nel mese di luglio 2014.
Ricavi da prestazioni a clienti
Ammontano a € 43.548 mila (€ 44.329 mila al 30 giugno 2014) e decrescono di € 781 mila. Tale tipologia di ricavo è composta:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Illuminazione Pubblica Roma | 27.760 | 28.378 | (617) | (2,2%) |
| Illuminazione Pubblica Napoli | 2.647 | 3.140 | (493) | (15,7%) |
| Lavori a terzi | 7.481 | 6.637 | 843 | 12,7% |
| Prestazioni infragruppo | 2.372 | 2.185 | 187 | 8,6% |
| Fotovoltaico | 120 | 271 | (151) | (55,7%) |
| Ricavi GIP | 3.167 | 3.717 | (550) | (14,8%) |
| Totale Ricavi a clienti | 43.548 | 44.329 | (781) | (1,8%) |
La variazione in diminuzione deriva essenzialmente da fenomeni di segno opposto: i) diminuiscono i contributi ricevuti da Ecogena (- € 762 mila); ii) si riducono i ricavi per le prestazioni rese dal Gruppo per le attività di pubblica illuminazione (- € 1.110 mila); iii) aumentano per € 2.401 mila i ricavi per prestazioni di ACEA Ato2 con particolare riferimento ai ricavi per distacchi (+ € 1,9 milioni).
Con rifermento alla composizione di tale voce per Area Industriale si veda la tabella che segue:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 110 | 142 | (32) | (22,5%) |
| Energia | 0 | 791 | (791) | 100,0% |
| Idrico | 6.530 | 5.490 | 1.040 | 18,9% |
| Reti | 6.372 | 5.733 | 639 | 11,1% |
| Capogruppo | 30.534 | 32.173 | (1.639) | (5,1%) |
| Ricavi da prestazioni a clienti | 43.548 | 44.329 | (781) | (1,8%) |
Contributi di allacciamento
Ammontano a € 17.424 mila e aumentano di € 466 mila. Sono conseguiti come segue:
- mercato libero e tutelato: € 15.186 mila (+ € 260 mila),
- idrici: € 2.238 mila (+ € 206 mila).
2. Altri ricavi e proventi – € 35.028 mila
Tale voce registra un decremento di € 23.676 mila (- 40,3%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con € 58.703 mila.
La variazione è determinata principalmente dai seguenti effetti:
- riduzione di € 24.913 mila dei contributi da annullamento maturati sui titoli di efficienza energetica in conseguenza delle minori quantità acquistate nel primo semestre 2015. A tale riduzione si aggiunge il riversamento, effettuato nel primo semestre 2014, del fondo stanziato nel 2013 (€ 8.377 mila) a copertura dell'acquisto dei titoli necessari a fronteggiare l'obbligo 2013;
- maggiori sopravvenienze per € 445 mila originatesi principalmente per effetto dell'iscrizione nel bilancio di Aguazul Bogotà del provento straordinario per € 2.500 mila legato alla chiusura del contenzioso attivo con l'amministrazione comunale.
Nella tabella seguente viene fornita la composizione di tale voce confrontata con il 30 giugno 2014:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Contributi da Enti per TEE | 6.382 | 31.295 | (24.913) | (79,6%) |
| Sopravvenienze attive e altri ricavi | 15.188 | 14.743 | 445 | 3,0% |
| Rimborsi per danni, penalità e rivalse | 3.340 | 3.980 | (640) | (16,1%) |
| Conto energia | 2.191 | 2.084 | 107 | 5,1% |
| Contributo statale ex DPCM 23/04/04 | 2.135 | 1.916 | 219 | 11,4% |
| Contributi regionali | 1.039 | 1.003 | 36 | 3,6% |
| Proventi da utenze | 1.579 | 934 | 645 | 69,1% |
| Personale distaccato | 1.113 | 816 | 297 | 36,4% |
| Proventi immobiliari | 790 | 741 | 49 | 6,6% |
| Margine IFRIC 12 | 633 | 555 | 78 | 14,1% |
| Riaddebito oneri per cariche sociali | 595 | 505 | 90 | 17,8% |
| Plusvalenze da cessione beni | 44 | 131 | (87) | (66,4%) |
| Altri ricavi e proventi | 35.028 | 58.703 | (23.675) | (40,3%) |
Costi operativi consolidati
Al 30 giugno 2015 ammontano a € 1.100.775 (erano € 1.188.821 mila al 30 giugno 2014) e registrano un decremento di € 88.046 mila (- 7,4%) rispetto all'esercizio precedente. Di seguito la composizione:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro | 117.054 | 126.368 | (9.314) | (7,4%) |
| Costi esterni | 983.721 | 1.062.453 | (78.732) | (7,4%) |
| Costi operativi consolidati | 1.100.775 | 1.188.821 | (88.046) | (7,4%) |
3. Costo del lavoro – € 117.054 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati | 156.561 | 155.831 | 730 | 0,5% |
| Costi capitalizzati | (39.507) | (29.463) | (10.044) | 34,1% |
| Costo del lavoro | 117.054 | 126.368 | (9.314) | (7,4%) |
L'incremento del costo del lavoro, al lordo dei costi capitalizzati, si attesta a € 730 mila ed è influenzato dai maggiori costi del personale rilevati nelle Aree Energia (+ € 933 mila) ed Idrico (+ € 315 mila) solo in parte compensati dai minori costi della Corporate (- € 334 mila) e dell'Area Reti (- € 394 mila).
Per quanto riguarda i costi capitalizzati si segnala un incremento di € 10.044 mila, determinato sostanzialmente dalle società dell'area reti e dalla capogruppo.
Nei prospetti che seguono è evidenziata la consistenza media dei dipendenti per Area Industriale, confrontata con quella del corrispondente periodo del precedente esercizio. E' altresì riportata la consistenza effettiva alla fine del primo semestre 2014:
| Consistenza media del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | | |||
| Ambiente | 221 | 217 | 4 | ||
| Energia | 541 | 533 | 8 | ||
| Idrico | 2.376 | 2.418 | (42) | ||
| Lazio-Campania | 1.798 | 1.834 | (37) | ||
| Toscana-Umbria | 0 | 0 | 0 | ||
| Estero | 410 | 421 | (11) | ||
| Ingegneria e Servizi | 168 | 163 | 6 | ||
| Reti | 1.343 | 1.381 | (38) | ||
| Capogruppo | 654 | 671 | (17) | ||
| TOTALE | 5.134 | 5.220 | (86) |
| Consistenza finale del periodo | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | | ||||
| Ambiente | 220 | 216 | 4 | |||
| Energia | 541 | 533 | 8 | |||
| Idrico | 2.231 | 2.414 | (183) | |||
| Lazio-Campania | 1.799 | 1.841 | (42) |
| Consistenza finale del periodo | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | | |||
| Toscana-Umbria | 0 | 0 | 0 | ||
| Estero | 264 | 410 | (146) | ||
| Ingegneria e Servizi | 168 | 163 | 5 | ||
| Reti | 1.344 | 1.380 | (36) | ||
| Capogruppo | 652 | 671 | (19) | ||
| TOTALE | 4.988 | 5.214 | (226) |
4. Costi esterni – € 983.721 mila
Tale voce presenta un decremento complessivo di € 78.732 mila (- 7,4%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con € 1.062.453 mila.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Energia, gas e combustibili | 816.604 | 889.071 | (72.467) | (8,2%) |
| Materie | 12.250 | 13.055 | (805) | (6,2%) |
| Servizi | 109.819 | 115.430 | (5.610) | (4,9%) |
| Canoni di concessione | 21.312 | 21.425 | (112) | (0,5%) |
| Godimento Beni di terzi | 11.720 | 11.115 | 605 | 5,4% |
| Oneri diversi di Gestione | 12.015 | 12.359 | (343) | (2,8%) |
| Costi operativi consolidati | 983.721 | 1.062.453 | (78.732) | (7,4%) |
Costi per Energia, gas e combustibili
La voce comprende:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Approvvigionamento | 766.743 | 824.195 | (57.452) | (7,0%) |
| Gas | 42.679 | 34.344 | 8.335 | (24,3%) |
| Certificati verdi e diritti CO2 | 495 | 537 | (42) | (7,8%) |
| Certificati bianchi | 6.131 | 25.588 | (19.457) | (76,0%) |
| Altri costi | 556 | 4.407 | (3.851) | (87,4%) |
| Totale | 816.604 | 889.071 | (72.467) | (8,2%) |
La variazione discende principalmente: i) dai minori costi relativi all'approvvigionamento dell'energia elettrica per il mercato tutelato, libero ed i relativi costi di trasporto (- € 57.452 mila). Tale riduzione deriva dall'effetto combinato della minore energia elettrica venduta, per effetto della diversificazione del portafoglio clienti e del diverso mix quantità/prezzi nei mesi e nelle fasce orarie in parte compensati dai maggiori oneri di acquisto sul mercato del gas (+ 24%); ii) dalla riduzione dei costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di ACEA Distribuzione per l'assolvimento dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica in conseguenza delle minori quantità acquistate nel periodo di osservazione rispetto al primo semestre 2014 (- 147.472 titoli).
Materie
I costi per materie ammontano a € 12.250 mila (erano € 13.055 mila al 30 giugno 2014) e rappresentano i consumi di materiali del periodo al netto dei costi destinati ad investimento; il tutto come illustrato dalla tabella che segue.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Acquisti di materiali | 21.263 | 22.866 | (1.604) | (7,0%) |
| Variazione delle rimanenze | (605) | (432) | (173) | 40,2% |
| Variazione delle rimanenze | 20.657 | 22.434 | (1.777) | (7,9%) |
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Costi capitalizzati | (8.407) | (9.380) | 973 | (10,4%) |
| Totale | 12.250 | 13.055 | (804) | (6,2%) |
I costi capitalizzati registrano un decremento di € 973 mila che deriva sostanzialmente da ACEA Distribuzione (- € 1.093 mila).
I costi per materie sostenuti dalle Aree Industriali sono dettagliati come di seguito riportato.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 2.490 | 2.520 | (31) | (1,2%) |
| Energia | (499) | (102) | 601 | (590,6%) |
| Idrico | 5.903 | 6.378 | (475) | (7,5%) |
| Reti | 2.974 | 3.957 | (983) | (24,8%) |
| Capogruppo | 384 | 301 | 83 | 27,7% |
| Costi materiali | 12.250 | 13.055 | (805) | (6,2%) |
Servizi ed Appalti
Ammontano a € 109.819 mila e risultano diminuiti complessivamente di € 5.610 mila essendo pari a € 115.430 mila al 30 giugno 2014.
Passando all'analisi della composizione si rileva quanto segue:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Lavori eseguiti in appalto | 20.137 | 23.997 | (3.860) | (16,1%) |
| Consumi elettrici, idrici e gas | 1.935 | 3.655 | (1.720) | (47,1%) |
| Prestazioni tecniche e amministrative (comprese consulenze e collaborazioni) |
23.470 | 20.792 | 2.678 | 12,9% |
| Smaltimento e trasporto fanghi, scorie, ceneri e rifiuti |
12.189 | 14.869 | (2.681) | (18,0%) |
| Altri servizi | 14.414 | 12.080 | 2.334 | 19,3% |
| Spese assicurative | 6.367 | 6.571 | (204) | (3,1%) |
| Servizi al personale | 7.816 | 8.050 | (234) | (2,9%) |
| Spese telefoniche e trasmissione dati | 2.960 | 2.848 | 112 | 3,9% |
| Servizi infragruppo | 3.445 | 3.102 | 344 | 11,1% |
| Sottendimento E.E. | 3.888 | 3.943 | (56) | (1,4%) |
| Spese postali | 2.203 | 3.200 | (996) | (31,1%) |
| Organi sociali | 1.703 | 2.270 | (567) | (25,0%) |
| Spese di pulizia trasporto facchinaggio | 1.850 | 2.166 | (316) | (14,6%) |
| Canoni manutenzione | 1.885 | 2.146 | (261) | (12,2%) |
| Spese pubblicitarie e sponsorizzazioni | 2.020 | 2.049 | (29) | (1,4%) |
| Spese bancarie | 1.180 | 935 | 245 | 26,2% |
| Rilevazione indici di lettura | 1.070 | 1.529 | (460) | (30,1%) |
| Personale distaccato | 637 | 609 | 29 | 4,7% |
| Spese di viaggio e trasferta | 570 | 535 | 35 | 6,6% |
| Spese Tipografiche | 80 | 84 | (3) | (4,0%) |
| Servizi e Appalti | 109.819 | 115.430 | (5.610) | (4,9%) |
Canone di concessione
L'importo complessivo di € 21.312 mila (- € 112 mila rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con l'ammontare di € 21.425 mila) è riferito alle Società che gestiscono in concessione alcuni Ambiti Territoriali nel Lazio e nella Campania.
La tabella che segue indica la composizione per Società confrontata con quella del precedente esercizio.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| ACEA Ato2 | 17.733 | 17.676 | 56 | 0,3% |
| ACEA Ato5 | 3.375 | 3.544 | (169) | (4,8%) |
| Gesesa | 178 | 178 | 0 | 0,0% |
| Crea Gestioni | 26 | 26 | 0 | 0,0% |
| Canone di concessione | 21.312 | 21.425 | (112) | (0,5%) |
Si rinvia a quanto illustrato nell'apposito paragrafo denominato "Andamento della gestione nell'esercizio".
Godimento di beni di terzi
La voce ammonta a € 11.720 mila in aumento di € 605 mila rispetto al primo semestre 2014. Di seguito si espone la tabella che indica le variazioni per Area Industriale:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 277 | 591 | (314) | (53,2%) |
| Energia | 1.999 | 1.668 | 331 | 19,8% |
| Idrico | 2.437 | 2.413 | 24 | 1,0% |
| Reti | 2.166 | 1.957 | 210 | 10,7% |
| Capogruppo | 4.842 | 4.486 | 355 | 7,9% |
| Godimento beni di terzi | 11.720 | 11.115 | 605 | 5,4% |
Tale voce contiene canoni di locazione per € 5.404 mila ed oneri relativi ad altri canoni e noleggi per € 6.316 mila. Tali voci risultano aumentate rispetto al 30 giugno 2014 di € 792 mila.
Oneri diversi di gestione
Ammontano a € 12.015 mila al 30 giugno 2015 e diminuiscono di € 343 mila. La tabella che segue dettaglia tale voce per natura:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte e tasse | 5.753 | 5.616 | 136 | 2,4% |
| Spese generali | 1.124 | 1.495 | (370) | (24,8%) |
| Sopravvenienze passive | 2.640 | 3.165 | (524) | (16,6%) |
| Contributi erogati e quote associative | 1.019 | 1.367 | (348) | (25,5%) |
| Risarcimento danni ed esborsi per vertenze giudiziarie | 1.468 | 578 | 890 | 154,1% |
| Minusvalenze su alienazioni beni | 10 | 137 | (127) | (92,8%) |
| Oneri diversi di gestione | 12.015 | 12.359 | (343) | (2,8%) |
5. Proventi / (Oneri) netti da gestione rischio commodity- € 0 mila
Al 30 giugno 2015 la variazione della valutazione a Fair Value di quei contratti finanziari che viene iscritta nel conto economico consolidato, è pari a € 0 mila.
Il portafoglio degli strumenti finanziari in Hedge Accounting rappresenta la componente predominante rispetto al totale del portafoglio in essere.
Di seguito si riportano tutte le informazioni utili alla descrizione delle operazioni poste in essere aggregate per indice coperto ovvero viene fornita la valutazione del portafoglio delle coperture con indicazione della tipologia di contabilizzazione.
| Swap | Finalità | Acquisti/Vendite | Fair Value in € migliaia |
Quota a Patrimonio Netto |
Quota a Conto Economico |
|---|---|---|---|---|---|
| PUN | Hedge power portfolio | acquisto/ vendita energia elettrica |
(362) | (362) | 0 |
| CONSIP | Hedge power portfolio | acquisto/ vendita energia elettrica |
295 | 295 | 0 |
| (67) | (67) | 0 |
Si informa che, per quanto riguarda le tipologie di commodity delle quali viene determinato il fair value, (i) per i derivati su singole commodity (PUN prodotti standard base load, Peak/Off Peak) il livello del fair value è 1 in quanto sono quotati su mercati attivi, (ii) per gli indici complessi (ITRemix, PUN prodotti profilati, ….) il livello di fair value è 2 in quanto questi derivati sono la risultante di formule contenenti un mix di commodity quotate in mercati attivi. Per alcune componenti di indici complessi il livello di fair value è il 3 perché non scaturiscono da quotazioni su mercati attivi bensì da stime.
6. Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria - € 12.901 mila
La voce rappresenta il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società precedentemente consolidate con il metodo proporzionale. Di seguito è riportato il dettaglio della sua composizione.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| MOL | 67.730 | 60.632 | 7.098 | 11,7% |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | (43.698) | (39.505) | (4.194) | 10,6% |
| Gestione finanziaria | (4.415) | (4.927) | 512 | (10,4%) |
| Imposte | (6.715) | (7.586) | 872 | (11,5%) |
| Totale | 12.901 | 8.614 | 4.287 | 49,8% |
Di seguito si riporta il dettaglio delle valutazioni delle società.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Publiacqua | 5.899 | 3.102 | 2.797 | 90,2% |
| Gruppo Acque | 4.081 | 1.601 | 2.479 | 154,8% |
| Acquedotto del Fiora | 468 | 1.406 | (938) | (66,7%) |
| Umbra Acque | 276 | 414 | (137) | (33,2%) |
| Gori | 1.116 | 826 | 290 | 35,1% |
| Nuove Acque e Intesa Aretina | 237 | 270 | (33) | (12,4%) |
| Agua Azul | 560 | 422 | 138 | 32,7% |
| Voghera Energia Vendite in liquidazione | (216) | 93 | (309) | (331,1%) |
| Ingegnerie Toscane | 501 | 271 | 230 | 84,9% |
| Ecomed in liquidazione | (21) | 208 | (229) | (110,0%) |
| Totale | 12.901 | 8.614 | 4.287 | 49,8% |
La variazione in aumento discende principalmente:
- per quanto riguarda il Margine Operativo Lordo, dalle migliori performance fatte registrare da Publiacqua (+ € 3.552 mila) e dal Gruppo Acque (+ € 2.907 mila);
- per quanto riguarda ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti dagli effetti derivanti da prudenti politiche di svalutazione dei crediti di GORI (+ € 1,1 milioni), dai maggiori
ammortamenti rilevati in Publiacqua (+ € 1,2 milioni) e dagli accantonamenti per rischi contenziosi in Acquedotto del Fiora (+ € 2,3 milioni).
7. Ammortamenti, svalutazione e accantonamenti - € 150.597 mila
Rispetto al precedente esercizio aumentano di € 8.008 mila. Di seguito si illustra la composizione:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti immateriali e materiali | 110.346 | 93.221 | 17.124 | 18,4% |
| Svalutazione crediti | 32.735 | 40.617 | 7.882 | (19,4%) |
| Accantonamento per rischi | 7.516 | 8.750 | (1.234) | (14,1%) |
| TOTALE | 150.597 | 142.589 | 8.008 | 5,6% |
Ammortamenti immateriali e materiali
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti delle attività materiali | 67.363 | 59.016 | 8.347 | 14,1% |
| Ammortamenti delle attività immateriali | 42.983 | 34.206 | 8.777 | 25,6% |
| Totale | 110.346 | 93.221 | 17.124 | 18,4% |
La variazione in aumento degli ammortamenti pari a € 17.124 mila è legata prevalentemente alla crescita degli investimenti in tutte le aree di business e tiene altresì conto, per il settore idrico, della dinamica regolatoria e degli aggiornamenti tariffari relativi al capitale investito. L'incremento degli ammortamenti su beni immateriali è influenzato principalmente dagli investimenti su Information Technology entrati in esercizio tra le fine dell'esercizio 2014 ed il 2015. La voce in commento contiene la svalutazione di € 1.411 mila operata sull'avviamento a vita utile indefinita relativo ad Ecogena quale risultato del test di impairment effettuato sulla base delle previsioni del Piano Strategico 2015-2019 approvato nel mese di giugno. Per maggiori dettagli si rinvia al commento alla voce n. 15.
Svalutazione e perdite su crediti
Tale voce ammonta a € 32.735 mila e registra un decremento di € 7.882 mila riscontrabile principalmente nell'Area Idrico (- € 5.949 mila) e nell'Area Energia (- € 2.440 mila). I minori accantonamenti sono la diretta conseguenza delle migliori performance di incasso dei crediti. Di seguito la composizione per aree industriali:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 397 | 0 | 397 | 100,0% |
| Energia | 25.806 | 28.246 | (2.440) | (8,6%) |
| Idrico | 2.717 | 8.666 | (5.949) | (68,7%) |
| Reti | 2.243 | 2.657 | (414) | (15,6%) |
| Capogruppo | 1.572 | 1.048 | 524 | 50,0% |
| Perdite e svalutazioni di crediti | 32.735 | 40.617 | (7.882) | (19,4%) |
Accantonamenti
Gli accantonamenti al 30 giugno 2015 ammontano a € 7.516 mila e sono così distinti per natura:
| Natura dell'accantonamento | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Legale | 1.981 | 267 | 1.714 | 641,9% |
| Fiscale | 300 | 28.246 | 164 | 120,3% |
| Rischi regolatori | 1.433 | 2.002 | (570) | (28,4%) |
| Natura dell'accantonamento | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Partecipate | 0 | 97 | (97) | (100,0%) |
| Esodo e mobilità | 721 | 3.493 | (2.772) | (79,4%) |
| Appalti e forniture | 379 | 0 | 379 | 100,0% |
| Franchigie assicurative | 408 | 0 | 408 | 100,0% |
| Altri rischi ed oneri | 29 | 440 | (411) | (93,4%) |
| TOTALE | 5.250 | 6.435 | (1.186) | (18,4%) |
| Oneri di ripristino Ifric12 | 2.267 | 2.315 | (48) | (2,1%) |
| TOTALE ACCANTONAMENTI | 7.516 | 8.750 | (1.234) | (14,1%) |
La composizione degli accantonamenti per Area Industriale è illustrata nella tabella seguente:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 156 | 500 | (344) | (68,9%) |
| Energia | 1.447 | 1.561 | (114) | (7,3%) |
| Idrico | 4.460 | 760 | 3.700 | 486,6%) |
| Reti | 809 | 988 | (178) | (18,1%) |
| Capogruppo | 644 | 4.941 | (4.297) | (87,0%) |
| Accantonamenti | 7.516 | 8.750 | (1.234) | (14,1%) |
La diminuzione è da imputare principalmente ai minori accantonamenti: (i) per esodo e mobilità per € 2.772 mila; (ii) per rischi regolatori con specifico riferimento all'Area Energia per € 570 mila, parzialmente compensati da un incremento degli accantonamenti per rischi di natura legale (+ € 1.980 mila) e assicurativa (+ € 408 mila).
Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato alla nota n. 27 nonché al paragrafo "Aggiornamento delle principali vertenze giudiziali".
8. Proventi finanziari - € 11.365 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Interessi su crediti Finanziari | 1.591 | 1.189 | 401 | 33,8% |
| Interessi Attivi Bancari | 1.426 | 714 | 712 | 99,6% |
| Interessi su crediti verso clienti | 7.451 | 8.689 | (1.238) | (14,2%) |
| Interessi su crediti diversi | 125 | 3 | 122 | n.a. |
| Valutazioni al fair value hedge | 0 | 350 | (350) | (100,0%) |
| Altri Proventi | 773 | 1.015 | (242) | (23,9%) |
| Proventi finanziari | 11.365 | 11.960 | (595) | (5,0%) |
I proventi finanziari, pari a € 11.365 mila, registrano un decremento di € 595 mila rispetto al primo semestre dell'anno precedente.
La variazione deriva prevalentemente dall'iscrizione di minori proventi finanziari verso i clienti di ACEA Ato2 (- € 1.114 mila) e ACEA Ato5 (- € 414 mila) parzialmente mitigati dai maggiori proventi iscritti in Acea Energia (+ € 281 mila).
9. Oneri finanziari - € 56.281 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Oneri (Proventi) su Interest Rate Swap | 1.483 | 1.994 | (511) | (25,6%) |
| Interessi su prestiti obbligazionari | 32.961 | 31.946 | 1.015 | 3,2% |
| Interessi su indebitamento a medio-lungo termine | 13.429 | 15.180 | (1.750) | (11,5%) |
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Interessi su indebitamento a breve termine | 919 | 2.072 | (1.153) | (55,6%) |
| Interessi moratori e dilatori | 1.174 | 1.679 | (505) | (30,1%) |
| Interest Cost al netto degli utili e perdite attuariali | 878 | 1.672 | (794) | (47,5%) |
| Valutazioni al fair value hedge | 327 | 0 | 327 | 100,0% |
| Commissioni su crediti ceduti | 4.746 | 6.230 | (1.484) | (23,8%) |
| Interessi per rateizzazioni | 169 | 440 | (272) | (61,8%) |
| Oneri da attualizzazione | 0 | 1.387 | (1.387) | (100,0%) |
| Altri oneri finanziari | 387 | 173 | 214 | 123,7% |
| Interessi verso utenti | 217 | 141 | 75 | 53,2% |
| (Utili)/ perdite su cambi | (81) | (80) | (1) | 1,3% |
| Oneri finanziari | 56.608 | 62.834 | (6.226) | (9,9%) |
Gli oneri finanziari, pari a € 56.808 mila, sono in diminuzione di € 6.226 mila rispetto al primo semestre del precedente esercizio.
Il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato al 30 giugno 2015 al 3,37% contro il 3,42% del primo semestre dell'esercizio precedente.
Gli oneri netti da valutazione al Fair value Hedge ammontano a € 327 mila e riguardano lo strumento derivato stipulato per coprire il rischio tasso d'interesse del nuovo prestito obbligazionario (al 30 giugno 2014 la valutazione dello strumento determinava un provento netto di € 350 mila).
Con riferimento agli oneri finanziari relativi all'indebitamento si segnalano le seguenti variazioni:
- gli interessi su prestiti obbligazionari, rispetto al 30 giugno 2014, sono aumentati di € 1.015 mila per effetto del nuovo Bond collocato sul mercato ad inizio nel mese di luglio 2014 nell'ambito del progetto EMTN;
- Gli oneri finanziari sull'indebitamento a medio, lungo e breve termine risultano diminuiti complessivamente di € 2.903 mila per effetto della diminuzione del tasso medio d'interesse;
- Le commissioni su crediti ceduti sono diminuite di € 1.484 mila per effetto della riduzione del tasso applicato nonostante nel corso del semestre siano stati ceduti maggiori crediti rispetto al primo semestre 2014.
| 10. | Oneri e Proventi da Partecipazioni – € (604) mila | |
|---|---|---|
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Proventi da partecipazioni in società collegate | 469 | 2.928 | (2.459) | (84,0%) |
| (Oneri) da partecipazioni in società collegate | (1.073) | (1.851) | 778 | (42,0%) |
| Totale | (604) | 1.076 | (472) | (43,9%) |
La riduzione discende principalmente dall'iscrizione al 30 giugno 2014 del provento di € 2.300 mila derivante dalla revisione dell'ipotesi di stima di chiusura della liquidazione di Marco Polo.
11. Imposte sul reddito - € 53.201 mila
La stima del carico fiscale del periodo, effettuato in ossequio allo IAS34, è pari a € 53.201 mila contro € 54.858 mila del precedente periodo.
Sono essenzialmente composte come segue:
- Imposte correnti: € 53.538 mila (€ 53.519 mila al 30 giugno 2014),
- Imposte differite/(anticipate) nette: € 337 mila (€ 1.339 mila al 30 giugno 2014).
Il decremento complessivo registrato nel periodo, pari a € 1.657 mila, deriva dall'eliminazione dell'addizionale Ires e dalla deducibilità ai fini Irap del costo del personale assunto a tempo indeterminato.
La tabella che segue evidenzia la composizione delle imposte del periodo ed il correlato peso percentuale calcolato sull'utile ante imposte di consolidato.
| € migliaia | 2015 | % | 2014 | % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 156.825 | 138.579 | ||
| Imposte teoriche calcolate al 27,5% sull'utile ante imposte (A) |
43.127 | 27,5% | 38.109 | 27,5% |
| Fiscalità differita netta (B) | (3.692) | (2,4%) | (2.016) | (1,4%) |
| Differenze permanenti (C) | (1.638) | (1,0%) | 245 | 0,2% |
| IRES di competenza (D) = (A) + (B) + (C) | 37.797 | 24,1% | 36.338 | 26,3% |
| IRAP (E) | 12.049 | 7,7% | 15.165 | 10,9% |
| Tax Asset (F) | 3.355 | 2,1% | 3.355 | 2,4% |
| Totale imposte a Conto Economico (G) = (D) + (E) + (F) |
53.201 | 33,9% | 54.858 | 39,6% |
Il tax rate del periodo si attesta al 33,9% (39,6% nel primo semestre del 2014).
12. Utile per azione
L'utile per azione determinato secondo le modalità dello IAS 33 è indicato nella seguente tabella:
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Utile del periodo di Gruppo (€/000) | 99.329 | 80.538 | 18.791 | 23,3% |
| Utile del periodo di Gruppo di spettanza delle azioni ordinarie (€/000) (A) |
99.329 | 80.538 | 18.791 | 23,3% |
| Numero medio ponderata delle azioni ordinarie in circolazione ai fini del calcolo dell'utile per azione |
||||
| - di base (B) | 212.964.900 | 212.964.900 | 0 | 0,0% |
| - diluito (C) | 212.964.900 | 212.964.900 | 0 | 0,0% |
| Utile per azione (in €) | ||||
| - di base (A/B) | 0,4664 | 0,3782 | 0,0882 | 23,3% |
| - diluito (A/C) | 0,4664 | 0,3782 | 0,0882 | 23,3% |
Note alla Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata
Attività
Al 30 giugno 2015 ammontano a € 6.450.618 mila (erano € 6.911.645 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un decremento di € 461.027 mila pari al -6,6% rispetto all'anno precedente, sono composte come segue:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 4.337.796 | 4.270.593 | 67.203 | 1,6% |
| Attivitò correnti | 2.112.326 | 2.640.556 | (528.230) | (20,0%) |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 497 | 497 | 0 | 0,0% |
| Totale Attività | 6.450.618 | 6.911.645 | (461.027) | (6,7%) |
13. Immobilizzazioni materiali - € 2.041.027 mila
Il dettaglio e la movimentazione delle attività materiali relativi al primo semestre 2015 sono di seguito riportate.
| € migliaia | Terreni e Fabbricati |
Impianti e Macchinari |
Attrezzature Industriali |
Altri beni | Immobiliz. in corso |
Beni gratu.nte devolvibili |
Totale immobiliz. materiali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2014 | 375.002 | 1.134.715 | 458.327 | 28.032 | 33.400 | 1.934 | 2.031.410 |
| Attività Destinate alla Vendita | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Investimenti/Acquisizioni | 1.194 | 23.953 | 13.191 | 2.649 | 32.804 | 301 | 74.091 |
| Variazione area consolidamento | 0 | 0 | 0 | 40 | 0 | 0 | 40 |
| Ammortamenti | (7.439) | (40.635) | (9.495) | (9.589) | (175) | (67.332) | |
| Altri Movimenti | (72) | 249 | 419 | 6.266 | (3.967) | (77) | 2.819 |
| 30.06.2015 | 368.684 | 1.118.282 | 462.442 | 27.398 | 62.237 | 1.984 | 2.041.027 |
Gli investimenti del periodo in osservazione sono in aumento rispetto a quelli dello scorso anno e sono pari ad € 74.091 mila. Si riferiscono principalmente ad:
- ACEA Distribuzione per € 57.707 mila per l'ampliamento ed interventi sulla rete AT , installazione di cabine primarie o rifacimento delle stesse, manutenzioni ed altri interventi sulle reti di MT e BT, in linea con gli interventi stabiliti in sede di pianificazione;
- SAO per € 7.396 mila principalmente per gli investimenti relativi alle operazioni di revamping dell'impianto di trattamento dei rifiuti;
- A.R.I.A. per € 2.070 mila per gli investimenti inerenti al revamping della Linea 1 dell'impianto sito in San Vittore nel Lazio;
- ACEA Produzione per € 2.017 mila essenzialmente legati ai lavori per l'estensione della rete di teleriscaldamento nel comprensorio di Torrino Mezzocammino e per le attività svolte con riferimento alla centrale idroelettrica di Castel Madama;
- ACEA per € 1.335 mila principalmente per gli interventi di manutenzione straordinaria sulla sede ed agli investimenti relativi agli hardware necessari ai progetti di miglioramento ed evoluzione della rete informatica.
Gli altri movimenti si riferiscono principalmente all'entrata in esercizio delle immobilizzazioni in corso.
14. Investimenti immobiliari - € 2.792 mila
Sono costituiti principalmente da terreni e fabbricati non strumentali alla produzione e detenuti per la locazione e risultano sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio (erano € 2.819 mila).
15. Avviamento - € 149.361 mila
Tale voce rimane invariata rispetto alla fine dell'esercizio precedente. La tabella che segue evidenzia le singole CGU per Area Industriale di riferimento:
| € migliaia | 31.12.2014 | Acquisizioni | Svalutazioni / Rivalutazioni |
Altri movimenti |
30.06.2015 |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia: | 141.392 | 0 | 0 | 0 | 139.981 |
| Acea Produzione | 91.618 | 0 | 0 | 0 | 91.618 |
| Acea Energia | 46.935 | 0 | 0 | 0 | 46.935 |
| Ecogena | 2.839 | 0 | (1.411) | 0 | 1.428 |
| Ambiente: | 9.379 | 0 | 0 | 0 | 9.379 |
| ARIA | 7.744 | 0 | 0 | 0 | 7.744 |
| Aquaser* | 1.635 | 0 | 0 | 0 | 1.635 |
| Totale | 150.772 | 0 | 0 | 0 | 149.361 |
'* Sono compresi in tale voce anche Samace e Solemme
Si informa che nel periodo di osservazione non stati rilevati indicatori di impairment anche con riferimento al piano strategico 2015-2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione di ACEA nel mese di giugno fatta eccezione per Ecogena. L'esito del test di impairment, effettuato sulla base di valutazioni interne, ha comportato la svalutazione di € 1.411 mila quale differenza tra il valore recuperabile ed il carrying amount al 30 giugno 2015. Il valore recuperabile è stato determinato tramite l'applicazione del metodo finanziario e, ai fini della determinazione dei flussi operativi e del terminal value, sono state utilizzate le previsioni contenute nel Piano Strategico 2015-2019 relativamente alla CGU. Il wacc utilizzato è in linea con quello applicato per le CGU dell'Area Energia. Per ulteriori informazioni relativamente alle cash generating unit ed ai valori di avviamento ad esse corrispondenti si rinvia a quanto illustrato nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato 2014.
Immobilizzazioni Immateriali
| € migliaia | Diritti di brevetto |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Immobilizzazioni in corso |
Concessioni | Totale immobiliz. immateriali |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2014 | 48.112 | 16.791 | 20.381 | 1.398.571 | 1.483.855 |
| Investimenti/Acquisizioni | 2.889 | 775 | 17.448 | 72.230 | 93.342 |
| Variazione area consolidamento | 0 | 385 | 5 | 0 | 390 |
| Ammortamenti | (13.377) | (897) | 0 | (27.298) | (41.572) |
| Altri Movimenti | 5.915 | 9.547 | (6.234) | (4.328) | 4.900 |
| 30.06.2015 | 43.540 | 26.600 | 31.601 | 1.439.175 | 1.540.915 |
Le immobilizzazioni immateriali rispetto al 31 dicembre 2014 registrano un incremento di € 57.060 mila risultante dal saldo netto tra gli investimenti, pari ad € 93.342 mila, gli ammortamenti, pari a € 41.572 mila) e gli altri movimenti (- € 4.900 mila).
16. Concessioni e diritti sull'infrastruttura - € 1.439.175 mila
Tale voce accoglie i valori delle concessioni ricevute dai Comuni (€ 169.215 mila al 30 giugno 2015) e, in ossequio all'IFRIC 12, l'ammontare complessivo dell'insieme delle infrastrutture materiali in dotazione per la gestione del servizio idrico (€ 1.269.960 mila).
Nel dettaglio, le Concessioni riguardano per € 166.159 mila, il diritto di concessione trentennale da parte di Roma Capitale sui beni costituiti da impianti idrici e di depurazione e per € 498 mila il diritto derivante dal subentro nella gestione del S.I.I. nel territorio del Comune di Formello. L'ammortamento dei diritti avviene sistematicamente in base, rispettivamente, alla durata residua
della Concessione stipulata tra ACEA S.p.A. e Roma Capitale ed alla durata residua della Convenzione di Gestione sottoscritta dai Sindaci dell'AATO2.
Sono altresì allocate in questa voce le differenze di consolidamento attribuite a tale voce che rappresentano il maggior costo delle acquisizioni delle gestioni idriche e del Gruppo A.R.I.A. con particolare riferimento alla società SAO (€ 2.148 mila).
I Diritti sull'Infrastruttura iscritti in bilancio ammontano a € 1.269.960 mila (€ 1.222.352 mila al 31 dicembre 2014) e comprendono le infrastrutture materiali in dotazione per la gestione del servizio idrico integrato.
Gli investimenti del periodo sono pari ad € 72.230 mila e si riferiscono principalmente ai lavori eseguiti per la bonifica e l'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici ed agli interventi sui depuratori, alla costruzione di fabbricati di pertinenza dei centri idrici, ai lavori di pertinenza delle sorgenti, ai nuovi allacci effettuati nel territorio del comune di Roma e nei diversi comuni acquisiti.
La voce accoglie, inoltre, per € 789 mila il valore dei cespiti proventi dall'acquisizione del ramo d'azienda della società 2iRete Gas S.p.A. con riferimento alla gestione del servizio idrico nel Comune di Colleferro.
17. Altre immobilizzazioni immateriali - € 101.741 mila
L'incremento rispetto all'esercizio precedente è pari ad € 16.457 mila e deriva principalmente dagli investimenti sostenuti nel periodo pari a € 21.112 mila che si riferiscono (i) agli oneri sostenuti da ACEA Distribuzione per la reingegnerizzazione dei sistemi informativi e gli investimenti relativi al nuovo sistema di fatturazione (+€ 8.701 mila) (ii) agli investimenti di Acea Energia per € 4.072 mila al software CRM, alla realizzazione del software Data Warehouse, all'acquisto di Licenze d'uso per software applicativo, alla realizzazione del software Portale Web – Front End ed, allo sviluppo e manutenzione della piattaforma Credit Care e al software relativo al sistema NETA; (iii) agli investimenti della Capogruppo per € 7.495 mila che hanno riguardato prevalentemente l'acquisto ed il potenziamento di software nell'ambito del progetto Acea 2.0.
La voce altri movimenti attiene principalmente all'incremento della voce dei certificati verdi di Acea Produzione ed ARIA, complessivamente pari ad € 7.439 mila.
La variazione dell'area di consolidamento contribuisce alla movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per € 390 mila, e si riferisce al consolidamento integrale della società Cesap Vendita Gas in seguito all'acquisto dell'intera quota di partecipazione dalla società Umbria Energy. Gli altri movimenti attengono alle riclassifiche per l'entrata in esercizio dei cespiti.
18. Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate - € 231.004 mila
Il portafoglio partecipazioni del Gruppo ACEA, è composto come riportato nella tabella che segue.
| € migliaia | 31.12.2014 | Impatto a CE |
Impatto a PN |
Variazione perimetro di consolidamento |
Altri movimenti |
30.06.2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in controllate collegate | 224.767 | 12.516 | 1.614 | (435) | (7.458) | 231.004 |
Le variazioni intervenute nel primo semestre si riferiscono a:
Le valutazioni relative alle aziende valutate con il metodo del patrimonio netto che hanno impatto a Conto Economico per € 12.516 mila; tali valutazioni trovano riflesso nel conto economico principalmente nelle voci " Proventi/Oneri di natura non finanziaria" (€ 12.901 mila) e nella voce "Oneri/Proventi da Partecipazione" (- € 381 mila);
- la "variazione del perimetro di consolidamento" per effetto dell'acquisizione del controllo esclusivo della società Cesap Vendita Gas, valutata nell'esercizio precedente con il metodo del patrimonio netto;
- l'impatto delle valutazioni delle aziende consolidate ad equity nelle voci del patrimonio netto (€ 1.614 mila);
- i dividendi distribuiti dalle società Acque e Publiacqua.
Per le principali partecipazioni in imprese valutate con il metodo del patrimonio netto vengono forniti i dati economici e patrimoniali.
€ migliaia
| 30.06.2015 | Att.tà non correnti |
Att.tà correnti |
Passività non correnti |
Passività correnti |
Ricavi | Utile/ (Perdita) netta |
PFN |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Publiacqua | 184.667 | 64.410 | (78.985) | (84.269) | 45.490 | 5.933 | (45.989) |
| Acque | 181.890 | 36.469 | (150.455) | (35.407) | 33.089 | 3.533 | (106.193) |
| Intesa Aretina | 8.096 | 831 | 0 | (602) | 0 | 0 | 340 |
| Nuove Acque | 20.123 | 3.996 | (14.253) | (1.952) | 4.191 | 420 | (9.560) |
| Gori | 69.934 | 166.926 | (62.816) | (139.109) | 33.276 | 1.174 | (4.024) |
| Umbra Acque | 49.336 | 17.846 | (30.389) | (26.581) | 13.586 | 298 | (14.249) |
| Ingegnerie Toscane | 3.166 | 6.251 | (496) | (5.044) | 3.959 | 501 | (3.407) |
| Acquedotto del Fiora | 97.565 | 22.135 | (69.492) | (27.816) | 19.766 | 779 | (51.999) |
| Voghera vendite | 169 | 4.891 | (245) | (8.037) | 377 | (216) | 405 |
| Ecomed | 3 | 340 | 0 | (359) | 0 | (21) | 129 |
| Consorcio Agua Azul | 6.877 | 927 | (234) | (803) | 1.606 | 560 | 491 |
| Acque industriali | 1.543 | 2.779 | (756) | (2.435) | 2.252 | 40 | (658) |
| Acque servizi | 576 | 8.301 | (420) | (5.428) | 4.983 | 178 | (1.198) |
€ migliaia
| 31.12.2014 | Att.tà non correnti |
Att.tà correnti |
Passività non correnti |
Passività correnti |
Ricavi | Utile/ (Perdita) netta |
PFN |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Publiacqua | 181.328 | 45.453 | (64.188) | (76.638) | 88.949 | 7.279 | (36.225) |
| Acque | 184.097 | 35.463 | (156.232) | (35.210) | 62.728 | 4.882 | (103.582) |
| Intesa Aretina | 8.096 | 831 | 0 | (602) | 266 | 586 | 340 |
| Nuove Acque | 20.388 | 4.247 | (14.755) | (2.331) | 8.202 | 666 | (9.246) |
| Gori | 70.148 | 154.975 | (59.414) | (132.004) | 74.663 | 184 | (7.346) |
| Umbra Acque | 50.083 | 14.901 | (30.756) | (24.800) | 27.569 | 301 | (12.695) |
| Ingegnerie Toscane | 3.354 | 7.087 | (607) | (5.755) | 8.693 | 970 | (2.126) |
| Acquedotto del Fiora | 93.226 | 21.519 | (26.638) | (66.673) | 38.968 | 3.940 | (49.031) |
| Voghera vendite | 169 | 4.887 | (237) | (7.825) | 3 | (357) | 290 |
| Ecomed | 3 | 285 | 0 | (290) | 232 | 145 | 74 |
| Consorcio Agua Azul | 6.989 | 1.006 | (283) | (932) | 2.734 | 742 | 614 |
| Acque industriali | 1.457 | 1.984 | (805) | (1.500) | 3.805 | 233 | (705) |
| Acque servizi | 558 | 7.734 | (418) | (4.655) | 9.932 | 554 | 391 |
19. Altre partecipazioni - € 2.379 mila
Il valore di € 2.379 mila subisce una variazione in diminuzione pari ad € 103 mila rispetto alla fine dell'esercizio precedente in conseguenza alle svalutazioni operate nelle partecipazioni nelle società WRC Plc e Polo Tecnologico Industriale.
20. Imposte differite attive - € 292.568 mila
Al 30 giugno 2015 ammontano ad € 292.568 mila (€ 296.224 mila al 31 dicembre 2014) e sono correlate essenzialmente: (i) per € 36.538 mila (€ 39.893 mila al 31 dicembre 2014) alle differenze temporanee tra i valori iscritti nei bilanci delle imprese controllate a seguito dei
conferimenti realizzativi dei rami d'azienda e i corrispondenti valori iscritti nel bilancio consolidato, (ii) per € 129.069 mila (€ 127.240 mila al 31 dicembre 2014) ai minori ammortamenti fiscali, (iii) per € 19.911mila a fondi rischi aventi rilevanza fiscale (€ 19.370 mila al 31 dicembre 2014), (iv) per € 52.488 mila alla svalutazione dei crediti (€ 52.388 mila al 31 dicembre 2014).
| € migliaia | Saldo 31.12.2014 |
Variazione area di consolidame nto |
Rettifiche/ Riclassifiche |
Movimenti a Patrimonio Netto |
Utilizzi | Accantonam enti IRES/IRAP |
Saldo 30.06.2015 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | |||||||
| Perdite fiscali | 996 | 0 | 0 | 0 | 0 | 549 | 1.545 |
| Compensi membri CdA | 849 | 0 | 0 | 0 | (8) | 46 | 887 |
| Fondi per rischi ed oneri | 19.370 | 0 | 0 | 0 | (1.080) | 1.622 | 19.911 |
| Svalutazione crediti e partecipazioni |
52.338 | 0 | 0 | 0 | (188) | 338 | 52.488 |
| Ammortamenti | 127.240 | 0 | (11) | 0 | (2.796) | 4.635 | 129.069 |
| Piani a benefici definiti e a contribuzione definita |
16.876 | 0 | 0 | (226) | (710) | 178 | 16.118 |
| Tax asset su elisioni di consolidamento |
39.893 | 0 | 0 | 0 | (3.355) | 0 | 36.538 |
| Fair value commodities e altri strumenti finanziari |
18.596 | 0 | 0 | (4.005) | 0 | 0 | 14.590 |
| Altre | 20.067 | 509 | 31 | (363) | (350) | 1.529 | 21.422 |
| Totale | 296.224 | 509 | 20 | (4.595) | (8.488) | 8.897 | 292.568 |
| Imposte differite | |||||||
| Ammortamenti | 75.992 | 0 | 0 | 0 | (1.979) | 2.923 | 76.935 |
| Piani a benefici definiti e a contribuzione definita |
(311) | (1) | 0 | 1.640 | (282) | 29 | 1.075 |
| Fair value commodities e altri strumenti finanziari |
9.749 | 0 | 0 | (2.272) | 0 | 65 | 7.542 |
| Altre | 7.854 | 0 | (139) | 0 | (65) | (618) | 7.032 |
| Totale | 93.284 | 0 | (139) | (633) | (2.327) | 2.399 | 92.584 |
| Netto | 202.941 | 509 | 159 | (3.963) | (6.161) | 6.498 | 199.984 |
La tabella che segue dettaglia i movimenti intervenuti nella voce in commento:
Nella voce "Altre" è allocata la fiscalità differita relativa ai contributi di allacciamento.
Il Gruppo ha rilevato le imposte differite attive sulla base delle prospettive di redditività contenute nei piani aziendali che confermano la probabilità che nei futuri esercizi si genereranno imponibili fiscali in grado di sostenere il recupero di tutte le imposte anticipate stanziate.
21. Attività finanziarie non correnti - € 35.862 mila
Ammontano a € 35.862 mila (€ 34.290 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un aumento pari ad € 1.572 mila.
Tale voce accoglie essenzialmente i crediti verso Roma Capitale per € 33.501 mila ed afferiscono agli interventi per adeguamento impianti alla sicurezza ed alla normativa nonché alle nuove realizzazioni così come concepite dall'addendum al contratto di Illuminazione Pubblica, realizzati nel corso del 2013. Tale credito si riferisce alla quota a lungo termine scaturita dall'applicazione del metodo finanziario previsto dall'IFRIC 12 in materia di Servizi in Concessione.
22. Altre attività non correnti - € 41.886 mila
Al 30 giugno 2015 sono così composte:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso lo Stato | 113 | 113 | 0 | 0,0% |
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti per anticipi e depositi | 1.337 | 1.327 | 10 | 0,7% |
| Crediti diversi | 39.870 | 41.567 | (1.697) | (4,1%) |
| Ratei/Risconti Attivi | 566 | 965 | (398) | (41,3%) |
| Altre attività non correnti | 41.886 | 43.972 | (2.086) | 48,4% |
I Crediti diversi ammontano complessivamente a € 41.886 mila (erano € 43.972 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente ai crediti a lungo termine derivanti dal contratto di servizio di Illuminazione Pubblica nella città di Roma, che rappresenta il complesso degli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2010 legati al servizio stesso, scaturito in seguito all'adozione del metodo finanziario previsto dall'IFRIC 12 in conseguenza delle integrazioni pattuite tra ACEA e Roma Capitale al contratto di servizio.
23. Attività correnti - € 2.112.326 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 30.052 | 29.229 | 823 | 2,8% |
| Crediti verso Clienti | 1.111.197 | 1.162.973 | (51.776) | (4,5%) |
| Crediti verso Controllante | 69.429 | 67.231 | 2.198 | 3,3% |
| Crediti verso collegate e controllate e congiuntamente |
30.450 | 29.716 | 734 | 2,5% |
| TOTALE CREDITI COMMERCIALI | 1.211.076 | 1.259.920 | (48.844) | (3,9%) |
| Altri Crediti e Attività Correnti | 94.443 | 141.467 | (47.024) | (33,2%) |
| Attività Finanziarie Correnti | 125.574 | 92.130 | 33.444 | 36,3% |
| Attività per imposte correnti | 56.679 | 99.843 | (43.164) | (43,2%) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 594.502 | 1.017.967 | (423.465) | (41,6%) |
| ATTIVITA' CORRENTI | 2.112.326 | 2.640.556 | (528.230) | (20,0%) |
23.a Rimanenze
Ammontano a € 30.052 mila (+ € 823 mila rispetto al 31 dicembre 2014) e sono così suddivise nel tra le varie aree industriali:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ambiente | 3.305 | 3.410 | (104) |
| Energia | 1.793 | 1.515 | 277 |
| Idrico | 7.707 | 8.420 | (713) |
| Reti | 16.976 | 15.613 | 1.363 |
| Capogruppo | 270 | 270 | 0 |
| Totale | 30.052 | 29.229 | 823 |
23.b - Crediti commerciali
Ammontano a € 1.211.076 mila e subiscono una diminuzione pari ad € 48.844 mila rispetto al precedente esercizio che chiudeva con un ammontare di € 1.259.920 mila.
Crediti verso clienti
Ammontano complessivamente a € 1.111.197 mila, diminuiscono di € 51.776 mila rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Il saldo risulta così composto:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso utenti per fatture emesse | 467.046 | 549.835 | (82.789) | (15,1%) |
| Crediti verso utenti per fatture da emettere | 449.496 | 416.132 | 33.364 | 8,0% |
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Totale crediti verso utenti | 916.542 | 965.967 | (49.425) | (5,1%) |
| Crediti verso clienti non utenti | 173.463 | 175.148 | (1.685) | (1,0%) |
| Crediti in contestazione | 21.192 | 21.858 | (667) | (3,1%) |
| Totale crediti | 1.111.197 | 1.162.973 | (51.776) | (4,5%) |
La variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 pari ad € 51.776 mila deriva dalla diminuzione dei crediti verso utenti e non utenti che si registrano nell'area Energia parzialmente compensati dagli aumenti dell'area Idrico, Ambiente e Reti.
Nella tabella che segue si riepilogano le variazioni per area industriale:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 37.187 | 29.702 | 7.485 | 25,2% |
| Energia | 560.140 | 643.955 | (83.814) | (13,0%) |
| Idrico | 428.783 | 406.340 | 22.443 | 5,5% |
| Reti | 49.989 | 43.638 | 6.351 | 14,6% |
| Capogruppo | 35.097 | 39.337 | (4.240) | (10,8%) |
| TOTALE | 1.111.197 | 1.162.973 | (51.776) | (4,5%) |
I crediti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che complessivamente ammonta al 30 giugno 2015 a € 301.684 mila contro € 278.191 mila alla fine del precedente esercizio e € 209.395 mila al 30 giugno 2014.
Crediti Area Ambiente
Ammontano complessivamente ad € 37.187 mila e crescono di € 7.485 mila rispetto al 31 dicembre 2014; sono attribuibili prevalentemente ad ARIA (+ € 6.571 mila) per effetto principalmente della maggiore energia elettrica ceduta.
Crediti Area Energia
I crediti dell'Area si attestano ad € 560.140 mila con una variazione in diminuzione pari ad € 83.814 mila riconducibile principalmente ad Acea Energia (€ 80.456 mila) ed Umbria Energy (€ 3.141 mila), in conseguenza dei minori volumi di energia venduta; di segno opposto è sono gli effetti derivanti dal consolidamento con il metodo integrale di Cesap Vendita Gas (+ € 4.577 mila). Si segnala che nel corso del primo semestre Acea Energia ha ceduto, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione stipulato nel 2009, crediti verso privati per € 202.212 mila ed ha posto in essere operazioni di cessione, sia in modalità pro-soluto che pro-solvendo, di crediti vantati prevalentemente nei confronti di clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, per un valore nominale complessivo di € 9.383 mila. L'ammontare complessivo delle cessioni rotative del periodo è pari ad € € 57.548 mila.
Il fondo svalutazione al 30 giugno 2015 ammonta complessivamente ad € 208.146 mila e registra un incremento, al netto degli utilizzi, di € 19.732 mila rispetto al 31 dicembre 2014.
Crediti Area Idrico
Ammontano complessivamente a € 428.783 mila e di seguito se ne fornisce la composizione per Area geografica e di attività:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Gestioni Idrico Italia | 426.136 | 403.990 | 22.147 | 5,5% |
| Lazio-Campania | 425.867 | 403.728 | 22.139 | 5,5% |
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Toscana-Umbria | 269 | 262 | 8 | 3,1% |
| Gestioni Idrico Estero | 2.026 | 1.823 | 203 | 11,1% |
| Servizi di Ingegneria e Laboratorio | 621 | 528 | 93 | 17,6% |
| Crediti verso clienti Idrico | 428.783 | 406.340 | 22.443 | 5,5% |
Lo stock dei crediti evidenzia una crescita complessivamente pari a € 22.443 mila rispetto al 31 dicembre 2014 da attribuirsi principalmente ad ACEA Ato2 per € 19.738 mila; tale variazione è da imputare principalmente ai crediti verso utenti non ancora fatturati.
Si segnala che nel corso del primo semestre 2014 ACEA Ato2 ha ceduto, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione stipulato nel 2009, crediti verso privati per € 99.329 mila ed ha posto in essere operazioni di cessione spot sulla base delle quali sono stati ceduti, pro soluto, crediti per € 11.798 mila verso la Pubblica Amministrazione.
Il fondo svalutazione al 30 giugno 2015 si attesta a € 67.954 mila e registra un incremento, al netto degli utilizzi, di € 1.767 mila rispetto al 31 dicembre 2014.
Crediti Area Reti
Ammontano complessivamente a € 49.989 mila e registrano un incremento dello stock complessivamente pari a € 6.351 mila prevalentemente attribuibile ad ACEA Distribuzione (+ € 4.960 mila).
Il fondo svalutazione crediti riferibile a tale Area ammonta a € 15.979 mila e registra un incremento di € 1.542 mila riferibile ad ACEA Distribuzione.
Si informa che nel corso del semestre sono stati ceduti da ACEA Distribuzione, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione, crediti per € 178.444 mila, oltre che per € 85.769 mila negli altri crediti.
Crediti Capogruppo
Ammontano complessivamente a € 35.097 mila (- € 4.240 mila rispetto alla fine dell'esercizio 2014) e la variazione deriva sostanzialmente dalla movimentazione dei crediti verso il Comune di Napoli.
Il fondo svalutazione crediti si attesta a € 6.805 mila e registra un aumento pari a € 58 mila a seguito delle svalutazioni effettuate nel corso del primo semestre 2015.
Crediti verso controllante Roma Capitale
I crediti commerciali verso Roma Capitale al 30 giugno 2015 ammontano complessivamente ad € 76.535 mila (al 31 dicembre 2014 erano pari ad € 72.889 mila).
L'ammontare complessivo dei crediti, inclusi quelli finanziari derivanti dal contratto di pubblica illuminazione sia a breve che a medio – lungo termine, è di € 165.121 mila contro € 135.278 mila alla fine del precedente esercizio.
La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.
| Crediti verso Roma Capitale | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti per utenze | 54.486 | 51.318 | 3.168 |
| Crediti per lavori e servizi | 16.777 | 16.493 | 283 |
| Crediti diversi: personale distaccato | 157 | 151 | 6 |
| Totale prestazioni fatturate | 71.420 | 67.963 | 3.457 |
| Crediti per contributi | 2.402 | 2.402 | 0 |
| Totale prestazioni richieste | 73.821 | 70.364 | 3.457 |
| Crediti verso Roma Capitale | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti per fatture da emettere: Illuminazione Pubblica | 970 | 1.013 | (43) |
| Crediti per fatture da emettere: altro | 1.743 | 1.512 | 231 |
| Totale Crediti Prestazioni da fatturare | 2.713 | 2.525 | 188 |
| Totale Crediti Commerciali | 76.535 | 72.889 | 3.645 |
| Crediti finanziari per illuminazione Pubblica | 88.586 | 62.389 | 26.197 |
| Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture Emesse |
82.548 | 49.713 | 32.835 |
| Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da emettere |
6.038 | 12.676 | (6.638) |
| Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo (A) |
165.121 | 135.278 | 29.842 |
| Debiti verso Roma Capitale | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per addizionali energia elettrica | (15.185) | (15.178) | (7) |
| Debiti per canone di Concessione | (84.759) | (74.047) | (10.712) |
| Totale debiti commerciali | (99.944) | (89.225) | (10.719) |
| Totale Debiti Esigibili entro l'esercizio successivo (B) | (99.944) | (89.225) | (10.719) |
| Totale (A) - ( B) | 65.177 | 46.053 | 19.124 |
|---|---|---|---|
| Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria | (1.793) | 29.442 | (31.235) |
| Crediti per dividendi | (35.295) | (3.138) | (32.157) |
| Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica | 33.501 | 32.580 | 922 |
| Altri crediti/(debiti) di natura commerciale | (33.268) | (33.111) | (157) |
| di cui: debiti per canone in contestazione Città del Vaticano | (20.516) | (20.516) | 0 |
| Saldo Netto | 30.116 | 42.385 | (12.269) |
La variazione dei crediti e dei debiti è determinata dalla maturazione del periodo e dagli effetti conseguenti la compensazione avvenuta nel mese di giugno 2015.
Nel corso del primo semestre lo stock dei crediti totali registra un incremento di € 29.842 mila rispetto all'esercizio precedente; in particolare si registra:
- una crescita dei crediti per utenze pari a € 3.168 mila, riconducibile principalmente ad Acea Energia,
- un aumento dei crediti finanziari per illuminazione pubblica pari ad € 26.197 mila dovuto all'iscrizione dei corrispettivi del periodo.
I saldi alla fine del semestre sono influenzati dalle compensazioni avvenute nel mese di giugno complessivamente pari ad € 19.331 mila attraverso le quali sono stati compensati crediti per utenza (€ 14.700 mila) e crediti per pubblica Illuminazione (€ 4.307 mila) con i debiti per dividendi dovuti da ACEA.
I crediti residui al 30 giugno 2015 riferibili ad esercizi precedenti (esclusa la componente a mediolungo termine), ammontano complessivamente ad € 117.731 mila, di cui:
- € 47.819 mila per utenze idriche ed elettriche,
- € 54.195 mila relativi al servizio di pubblica illuminazione,
- € 15.717 mila per lavori e servizi.
Sul lato debiti, si rileva una crescita complessiva di € 42.876 mila attribuibili ad ACEA Ato2 per effetto sostanzialmente della quota di canone di concessione maturata nel periodo (+ € 10.719
mila) e della maturazione dei dividendi deliberati da ACEA e da ACEA Ato2 (complessivamente + € 32.157 mila)
Si segnala infine che a gennaio 2015 sono entrate in vigore le norme fiscali dello Split Payment, che obbligano a fatturare nei confronti della Pubblica Amministrazione (ivi inclusa Roma Capitale) con aliquote IVA in regime di scissione dei pagamenti e che, dal 1° aprile, vi è l'obbligo della fatturazione elettronica. L'applicazione di tali norme ha generato ritardi di emissione nella fatturazione dei crediti da utenza attualmente in fase di recupero.
Si precisa inoltre che Acea Energia ha interrotto la fornitura di Energia Elettrica a far data dal 28 febbraio 2015 (data di cessazione del contratto).
Crediti commerciali verso collegate e controllate congiuntamente
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso collegate | 5.188 | 7.351 | (2.163) | (29,4%) |
| Crediti verso controllate congiuntamente | 25.263 | 22.366 | 2.897 | 13,0% |
| Totale Crediti | 30.450 | 29.716 | 734 | 2,5% |
Crediti verso imprese collegate
Ammontano a € 5.188 mila (erano € 7.351 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente ai crediti verso Marco Polo per € 1.229 mila, verso Umbria Due Servizi Idrici scarl per € 1.165 mila, verso Sogea per € 952 mila, verso Si(e)nergia per € 639 mila e verso Agua de San Pedro per € 605 mila.
Crediti verso imprese controllate congiuntamente
Ammontano a € 25.263 mila (€ 22.366 mila al 31 dicembre 2014) e risultano aumentati di € 2.897 mila e si riferiscono a crediti vantati nei confronti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto. In particolare il saldo è composto dai crediti iscritti in Acea Energia verso le sue controllate per € 15.356 mila e in Sarnese Vesuviano verso la partecipata GORI per € 7.525 mila.
23.c - Altri crediti e attività correnti
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | 77.424 | 126.783 | (49.358) | (38,9%) |
| Ratei e risconti attivi | 17.019 | 14.685 | 2.335 | 15,9% |
| Totale Altri crediti e attività correnti | 94.443 | 141.467 | (47.024) | (33,2%) |
Crediti verso altri
Ammontano complessivamente a € 77.424 mila; si analizzano di seguito le principali voci che contribuiscono al saldo:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Cassa Conguaglio per Perequazione Energia | 11.106 | 47.299 | (36.193) |
| Crediti verso Cassa Conguaglio per CT da annullamento | 581 | 18.501 | (17.920) |
| Altri Crediti Verso Cassa Conguaglio | 25.243 | 17.708 | 7.536 |
| Crediti finanziari verso Trifoglio immobiliare | 10.250 | 10.250 | 0 |
| Crediti da contributi INPS ai sensi dell'articolo 41, 2° comma, lettera A della Legge 488/1999 |
5.824 | 6.240 | (416) |
| Crediti per contributi regionali | 4.884 | 6.521 | (1.636) |
| Crediti verso Equitalia | 4.157 | 4.157 | 0 |
| Altri crediti minori | 3.320 | 4.354 | (1.034) |
| Depositi cauzionali | 3.579 | 3.566 | 12 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 2.362 | 3.301 | (939) |
| Crediti da cessioni individuali | 4.372 | 2.465 | 1.907 |
| Crediti per anticipi fornitori | 1.746 | 1.722 | 25 |
| Crediti verso Citelum | 950 | 522 | 429 |
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito per rimborso assicurativo | 0 | 700 | (700) |
| Totale | 77.424 | 126.783 | (49.358) |
La riduzione dei crediti pari a € 49.358 mila rispetto alla fine del 2014 è da imputare principalmente ai seguenti fenomeni:
- la riduzione dei crediti verso cassa conguaglio per € 36.193 mila, attribuibile alla cessione dei crediti derivanti dalla perequazione generale;
- la riduzione per € 17.920 mila relativa ai crediti verso la Cassa Conguaglio per Titoli di Efficienza Energetica maturati in relazione all'acquisto, da parte di ACEA Distribuzione, di titoli di efficienza energetica per l'assolvimento del correlato obbligo regolatorio. La variazione è attribuibile alle cessioni effettuate nel periodo;
- la crescita dei crediti verso Cassa Conguaglio maturati da Acea Energia e riferibili agli effetti derivanti dalla delibera dell'AEEGSI 670/2014/R/eel che ha definito a livello nazionale l'unpaid ratio a 24 mesi.
Ratei e Risconti attivi
Ammontano a € 17.019 mila (€ 14.685 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente a canoni demaniali, canoni di locazione ed assicurazioni.
La variazione risulta positiva per € 2.335 mila ed è imputabile principalmente ad ACEA (+ € 3.172 mila)e ad ACEA Distribuzione (+ € 562 mila) parzialmente compensata dalla diminuzione registrata in Acea Energia (- € 2.199 mila).
Crediti per derivati su commodities
Il valore del fair value dei contratti su commodities al 30 giugno 2015 risulta essere pari a zero.
23.d - Attività per imposte correnti
Ammontano a € 56.679 mila (€ 99.843 mila al 31 dicembre 2014) e comprendono:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti IVA | 10.897 | 55.566 | (44.670) |
| Crediti IRAP e IRES | 25.109 | 11.770 | 13.339 |
| Addizionali comunali, provinciali, imposta erariale | 1.051 | 906 | 144 |
| Altri Crediti Tributari | 19.622 | 31.600 | (11.978) |
| Attività per imposte correnti | 56.679 | 99.843 | (43.164) |
23.e - Attività finanziarie correnti
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllante Roma Capitale |
88.586 | 62.389 | 26.197 | 42,0% |
| Crediti finanziari verso controllate e collegate | 13.847 | 6.653 | 7.195 | 108,1% |
| Crediti finanziari verso terzi | 23.141 | 23.088 | 52 | 0,2% |
| Totale Attività finanziarie correnti | 125.574 | 92.130 | 33.444 | 36,3% |
Crediti finanziari verso controllante Roma Capitale
Ammontano a € 88.586 mila (€ 62.389 mila al 31 dicembre 2014) e rappresentano il diritto incondizionato a ricevere flussi di cassa coerentemente con le modalità e le tempistiche previste dal contratto di servizio per la gestione del servizio di pubblica illuminazione. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto indicato nel commento alla voce Crediti verso controllante Roma Capitale.
Crediti finanziari verso imprese collegate e controllate congiuntamente
Ammontano a € 13.847 mila (erano € 6.653 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono per € 7.137 mila ai crediti per dividendi nei confronti delle Società partecipate, per € 2.740 mila al finanziamento, compreso il rateo interessi maturato, erogato nel mese di novembre 2010 a Sienergia per fronteggiare il fabbisogno relativo ad alcuni progetti di investimento, per € 3.022 mila iscritto in Crea Gestioni verso Umbriadue Servizi e per € 322 mila afferenti il finanziamento concesso alla Società Citelum Acea Napoli Pubblica Illuminazione.
Crediti finanziari verso terzi
Ammontano a € 23.141 mila (€ 23.088 mila al 31 dicembre 2014) e si mantengono sostanzialmente in linea rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Sono essenzialmente composti da:
- € 10.700 mila in ACEA Ato5 per il credito verso l'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale maturato in tre annualità in ragione di un terzo di tale importo da corrispondere entro il 31 dicembre di ogni anno, con la prima rata in scadenza il 31 dicembre 2007. L' Atto di transazione sottoscritto tra la Società e l'Autorità d'Ambito ha per oggetto la definizione della problematica relativa ai maggiori costi operativi sostenuti nel triennio 2003 – 2005: riconoscimento di maggiori costi al netto delle somme relative (i) alla quota di tariffa corrispondente agli ammortamenti ed alla remunerazione del capitale investito inflazionato – relativa agli investimenti previsti dal Piano d'Ambito e non realizzati nel primo triennio (ii) alla quota di inflazione maturata sugli oneri di concessione e (iii) alle penalità per inadempimenti contrattuali verificatisi nel triennio,
- € 6.000 mila iscritti in ACEA relativamente ai crediti generati dalla cessione del complesso immobiliare Laurentina,
- € 5.370 mila i crediti maturati per la gestione del servizio di illuminazione pubblica.
23.f - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Il saldo al 30 giugno 2015 dei conti correnti bancari e postali accesi presso i vari istituti di credito nonché presso Poste delle società consolidate fatta eccezione per quelle detenute per la vendita è pari a € 594.502 mila.
Di seguito la tabella che illustra il dettaglio della composizione e delle variazioni per area di attività:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ambiente | 1.471 | 1.140 | 331 |
| Energia | 3.941 | 1.532 | 2.409 |
| Idrico | 30.956 | 36.215 | (5.259) |
| Reti | 590 | 639 | (49) |
| Capogruppo | 557.543 | 978.440 | (420.897) |
| Totale | 594.502 | 1.017.967 | (423.465) |
24. Attività non correnti destinate alla vendita / Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita - € 398 mila
Il saldo al 30 giugno 2014 è pari ad € 398 mila e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2014. Rappresenta per € 497 mila il fair value dell'impegno di riacquisto, nel caso di mancato avveramento di alcune condizioni previste dal contratto, in conseguenza dell'eventuale esercizio della put concessa all'acquirente del ramo fotovoltaico e per € 99 mila il debito verso l'acquirente per il rimborso dell'equity corrispondente agli impianti oggetto di put.
Passività
Al 30 giugno 2015 ammontano a € 6.450.618 mila (erano € 6.911.645 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un decremento di € 461.027 mila (- 6,7%) rispetto all'esercizio precedente e sono composti come segue.
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | 1.518.605 | 1.502.391 | 16.214 | 1,1% |
| Passività non correnti | 3.265.212 | 3.598.633 | (333.422) | (9,3%) |
| Passività correnti | 1.666.703 | 1.810.522 | (143.819) | (7,9%) |
| Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita | 99 | 99 | (0) | (0,0%) |
| Totale Passività | 6.450.618 | 6.911.645 | (461.027) | (6,7%) |
25. Patrimonio netto - € .1.518.605 mila
Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2015 ammonta a € 1.518.605 mila (€ 1.502.391 mila al 31 dicembre 2014).
Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono analiticamente illustrate nella apposita tabella.
Capitale sociale
Ammonta a € 1.098.899 mila rappresentato da n. 212.964.900 azioni ordinarie di € 5,16 ciascuna come risulta dal Libro Soci ed è attualmente sottoscritto e versato nelle seguenti misure:
- Roma Capitale: n. 108.611.150 per un valore nominale complessivo di € 560.433 mila;
- Mercato: n. 103.936.757 per un valore nominale complessivo di € 536.314 mila;
- Azioni Proprie: n. 416.993 azioni ordinarie per un valore nominale complessivo di € 2.152 mila.
Riserva legale
Accoglie il 5% degli utili degli esercizi precedenti come previsto dall'articolo 2430 cod. civ. e si riferisce alla riserva legale della Capogruppo ed ammonta a € 87.908 mila.
Altre riserve e utili a nuovo
Al 30 giugno 2015 risultano pari a € 159.338 mila, mentre al 31 dicembre 2014 erano positivi per € 85.780 mila. L'aumento di € 73.558 mila deriva in parte dalla variazione degli utili a nuovo (+ € 37.054 mila). Concorre alla variazione delle altre riserve quella di cash flow hedge e di cambio relativa agli strumenti finanziari per - € 6.850 mila (al netto della relativa imposizione fiscale), da quella relativa alla valutazione al Fair Value dei contratti derivati di ACEA Energia per - € 203,8 mila e dalla variazione degli utili e perdite attuariali pari a + € 4.733 mila. Influenza la variazione anche la distribuzione dei dividendi per € 95.834 mila.
Al 30 giugno 2015 ACEA ha in portafoglio n. 416.993 azioni proprie utilizzabili per i futuri piani di incentivazione a medio – lungo termine. Allo stato attuale non sono stati finalizzati piani di incentivazione a medio – lungo termine basati su azioni.
Patrimonio Netto di Terzi
E' pari a € 73.131 mila e aumenta di € 1.306 mila. La variazione tra i due periodi posti a confronto è data essenzialmente dall'effetto combinato della quota di utile spettante a terzi, dal decremento del patrimonio netto derivante dalla distribuzione dei dividendi relativi agli utili 2014 e dalla variazione dell'area di consolidamento per effetto delle acquisizioni avvenute nel corso del periodo di Cesap Vendita Gas e di ulteriori quote di partecipazione nelle società Acque Blu Arno Basso e Elga Sud.
26. Trattamento di fine rapporto ed altri piani a benefici definiti - € 112.054 mila
Al 30 giugno 2015 ammonta a € 112.054 mila (€ 118.004 mila al 31 dicembre 2014) e riflette le indennità di fine rapporto e gli altri benefici da erogare successivamente alle prestazioni dell'attività lavorativa al personale dipendente.
Nella tabella seguente si evidenzia la variazione intervenuta nell'esercizio delle passività attuariali:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Benefici dovuti al momento della cessazione del rapporto di lavoro |
||||
| - Trattamento di Fine Rapporto | 65.470 | 69.116 | (3.647) | (5,3%) |
| - Mensilità Aggiuntive | 10.307 | 10.792 | (485) | (4,5%) |
| - Piani LTIP | 2.539 | 2.016 | 523 | 25,9% |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | ||||
| - Agevolazioni Tariffarie | 33.739 | 36.080 | (2.341) | (6,5%) |
| TOTALE | 112.054 | 118.004 | (5.950) | (5,0%) |
La variazione risente oltre che dell'accantonamento, che in seguito alla riforma del TFR, è rappresentativo del TFR dei dipendenti fino al 31 dicembre 2006, dall'impatto derivante dalla revisione del tasso di attualizzazione utilizzato per la valutazione in base allo IAS19.
Come previsto dal paragrafo 78 dello IAS 19 il tasso di interesse utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato determinato con riferimento al rendimento alla data di valutazione di titoli di aziende primarie del mercato finanziario a cui appartiene ACEA ed al rendimento dei titoli di Stato in circolazione alla stessa data aventi durata comparabile a quella residua del collettivo di lavoratori analizzato.
Per quanto riguarda lo scenario economico-finanziario, il tasso di attualizzazione utilizzato per la valutazione è stato l'1,98% a fronte di un tasso utilizzato per l'esercizio 2014 pari all'1,49%. Inoltre di seguito vengono indicati i parametri utilizzati per la valutazione:
| Giugno 2015 | Dicembre 2014 | |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 1,98% | 1,49% |
| Tasso di crescita dei redditi (medio) | 1,6% | 1,6% |
| Inflazione di lungo periodo | 2,0% | 1,0% |
Con riferimento alla valutazione degli Employee Benefits del Gruppo (TFR, Mensilità Aggiuntive, Agevolazioni Tariffarie di attivi e pensionati) è stata effettuata una sensitivity analysis in grado di apprezzare le variazioni della passività conseguenti a variazioni flat, sia positive che negative, della curva dei tassi (shift + 0,5% - shift -0,5%). Gli esiti di tale analisi sono di seguito riepilogati.
| Tipologia di piano | +0,5% | -0,5% |
|---|---|---|
| € milioni | € milioni | |
| TFR | -4,1 | +4,4 |
| Agevolazioni tariffarie | -0,6 | +0,6 |
| Mensilità aggiuntive | -0,1 | +0,3 |
| LTIP | -0,1 | +0,1 |
Inoltre è stata effettuata una sensitivity analysis in relazione all'età del collettivo ipotizzando un collettivo più giovane di un anno rispetto a quello effettivo.
| Tipologia di piano | -1 anno di età |
|---|---|
| € milioni |
| Tipologia di piano | -1 anno di età |
|---|---|
| TFR | -0,4 |
| Agevolazioni tariffarie | +0,8 |
| Mensilità aggiuntive | -0,6 |
Non si sono effettuate analisi di sensitività su altre variabili quali, per esempio, il tasso di inflazione.
27. Fondo rischi ed oneri - € 170.210 mila
Al 30 giugno 2015 il fondo rischi ed oneri ammonta a € 170.210 mila (€ 168.644 mila al 31 dicembre 2014) ed è destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare da vertenze giudiziarie in corso, in base alle indicazioni dei legali interni ed esterni della Società, senza peraltro considerare gli effetti di quelle vertenze che si stima abbiano un esito positivo e di quelle per le quali un eventuale esito negativo sia valutato esclusivamente come possibile.
Nel determinare l'entità del fondo si considerano sia gli oneri presunti che potrebbero derivare da vertenze giudiziali e da altro contenzioso intervenuti nel periodo, sia l'aggiornamento delle stime sulle posizioni sorte in esercizi precedenti in capo alla Società.
La tabella che segue dettaglia la composizione per natura e le variazioni intervenute nel corso del periodo:
| Natura del fondo | 31.12.2014 | ACC.TI 30.06.2015 |
UTILIZZI | 30.06.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Legale | 20.117 | 1.981 | (1.561) | 20.537 |
| Fiscale | 4.604 | 300 | (1.737) | 3.167 |
| Rischi regolatori | 46.595 | 1.433 | (90) | 47.938 |
| Partecipate | 12.374 | 0 | 51 | 12.425 |
| Rischi contributivi | 6.594 | 0 | (188) | 6.406 |
| Esodo e mobilità | 2.710 | 721 | (1.678) | 1.753 |
| Post mortem | 23.137 | 0 | (51) | 23.086 |
| Franchigie assicurative | 255 | 408 | (73) | 590 |
| Altri rischi ed oneri | 9.172 | 408 | (542) | 9.037 |
| TOTALE | 125.557 | 5.250 | (5.869) | 124.939 |
| Fondo Oneri di Ripristino | 43.087 | 2.267 | (82) | 45.271 |
| TOTALE FONDO | 168.644 | 7.516 | (5.951) | 170.210 |
La variazione in diminuzione di € 1.566 mila rispetto al 31 dicembre 2014, discende da:
- gli utilizzi, complessivamente pari a € 5.951 mila riferiti principalmente al:
- fondo esodo e mobilità utilizzato nel periodo per € 1.678 mila;
- fondo rischi per gli accertamenti della proprietà superficiaria in ARSE utilizzato per € 1.737 mila;
- fondo rischi per controversie di natura legale utilizzato per € 1.576 mila per effetto delle controversie concluse nel corso del periodo.
- gli accantonamenti, pari a € 7.516 mila, si riferiscono principalmente:
- per € 2.267 mila relativamente agli oneri necessari al mantenimento in buono stato dell'infrastruttura utilizzata nell'ambito della gestione del servizio idrico,
- per € 1.981 mila per accantonamenti operati per controversie legali e per passività potenziali che le società dovranno versare in caso di soccombenza nei contenziosi in corso,
- per € 1.343 mila relativamente all'onere del sovracanone del Bacino Imbrifero Montano del fiume Sangro, sulla base della Legge 228/2012, per il primo semestre 2015, nonché alle maggiorazioni dei canoni dovuti alla regione Abruzzo, sulla base della L.R. 22/10/2013 n.38 per il primo semestre 2015.
La componente a copertura dei rischi regolatori accoglie l'importo di € 39.205 mila volto a fronteggiare le incertezze legate a GORI.
Trova allocazione nel fondo rischi (i) l'onere relativo all'impegno dichiarato da ACEA Distribuzione all'AEEGSI (€ 1.500 mila) per eliminare la condotta lesiva contestata in seguito all'apertura dell'istruttoria avvenuta con delibera n. 300/2013/S/eel ("Avvio di un procedimento sanzionatorio per l'accertamento di violazioni in materia di aggregazione delle misure").
Per maggiori dettagli in merito alla natura dello stanziamento si rinvia alla nota n. 7.
Si ritiene che dalla definizione del contenzioso in essere e delle altre potenziali controversie, non dovrebbero derivare per le Società del Gruppo ulteriori oneri, rispetto agli stanziamenti effettuati che rappresentano la migliore stima possibile sulla base degli elementi oggi a disposizione.
È infine da rilevare che per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo denominato "Aggiornamento sulle principali vertenze giudiziali".
28. Debiti ed altre passività finanziarie non correnti - € 2.707.036 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 1.906.340 | 1.909.117 | (2.777) |
| Finanziamenti a medio – lungo termine | 800.696 | 1.131.595 | (330.899) |
| Totale | 2.707.036 | 3.040.712 | (333.676) |
I valori della tabella comprendono il fair value, alla data di chiusura del primo semestre 2015 degli strumenti di copertura stipulati da ACEA che nella tabella che segue vengono esposti separatamente rispetto allo strumento coperto.
| € migliaia | Strumento coperto |
Fair Value derivato |
30.06.2015 | Strumento coperto |
Fair Value derivato |
31.12.2014 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 1.854.733 | 51.606 | 1.906.340 | 1.855.385 | 53.732 | 1.909.117 |
| Finanziamenti a medio – lungo termine | 792.981 | 7.716 | 800.696 | 1.122.558 | 9.037 | 1.131.595 |
| TOTALE | 2.647.714 | 59.322 | 2.707.036 | 2.977.943 | 62.769 | 3.040.712 |
Obbligazioni
Ammontano a € 1.906.340 mila (€ 1.909.117 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono:
- € 607.401 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a luglio 2014, della durata di 10 anni e tasso fisso, a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 1,5 miliardi. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 7.810 mila,
- € 607.265 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a settembre 2013, della durata di 5 anni con scadenza il 12 settembre 2018. Il fair value dei derivati montati su tale debito è positivo ed è pari a € 842 mila. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 11.157 mila,
- € 504.611 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA nel mese di marzo 2010, della durata di 10 anni con scadenza il 16 marzo 2020. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 11.140 mila,
- € 187.107 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al Private Placement. Il fair value dello strumento di copertura è negativo
per € 40.618 mila ed è allocato in una specifica riserva di patrimonio netto. In apposita riserva cambio è allocata la differenza cambio, positiva per € 19.178 mila, dello strumento coperto calcolato al 30 giugno 2015. Il cambio a fine periodo si è attestato a € 137,01 contro € 145,23 del 31 dicembre 2014. La quota interessi maturata nel periodo è pari € 1.830 mila.
Finanziamenti a medio – lungo termine (comprensivo delle quote a breve termine)
Ammontano complessivamente a € 846.177 mila (€ 1.178.058 mila al 31 dicembre 2014) e sono composti da: (i) il debito per le quote capitali delle rate scadenti oltre i dodici mesi per € 800.696 mila (€ 1.131.595 mila al 31 dicembre 2014), (ii) le quote riferite ai medesimi finanziamenti aventi scadenza nei dodici mesi successivi per € 45.481 mila (nel 2014 € 46.462 mila) e (iii) il fair value, negativo per € 7.716 mila, degli strumenti derivati accesi per coprire il rischio tasso di interesse e cambio.
Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse:
| Finanziamenti Bancari: | Debito Residuo Totale |
Entro il 30.06.2016 |
dal 30.06.2016 al 30.06.2021 |
Oltre il 30.06.2021 |
|---|---|---|---|---|
| a tasso fisso | 312.109 | 21.220 | 83.993 | 206.895 |
| a tasso variabile | 472.218 | 15.926 | 202.959 | 253.333 |
| a tasso variabile verso fisso | 61.850 | 8.335 | 41.016 | 12.500 |
| Totale | 846.177 | 45.481 | 327.968 | 472.729 |
Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 7.716 mila e si decrementa rispetto al 31 dicembre 2014 di € 1.321 mila (era negativo per € 9.037 mila).
I principali debiti finanziari a medio – lungo termine del Gruppo contengono impegni (covenant) in capo alle Società debitrici tipici della prassi internazionale.
In particolare per il finanziamento stipulato da ACEA Distribuzione è previsto un financial covenant espresso, nel contratto vigente, nel quoziente di due cifre decimali, pari a 0,65, consistente nel rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e la somma dell'indebitamento finanziario netto e del patrimonio netto che non deve essere superiore alla data di ogni bilancio al citato quoziente. Tale rapporto deve essere rispettato in ciascun esercizio sia dalla società debitrice sia dal Gruppo ACEA. Il quoziente, calcolato con i medesimi criteri del suddetto contratto, risulta rispettato per il primo semestre 2015.
Per quanto riguarda i finanziamenti stipulati dalla Capogruppo i contratti contengono:
- clausole standard di Negative Pledge e Acceleration Events;
- clausole che prevedono l'obbligo di monitoraggio del credit rating da parte di almeno due agenzie di primaria rilevanza;
- clausole che prevedono il mantenimento del rating al di sopra di determinati livelli;
- obblighi di copertura assicurativa e di mantenimento della proprietà, del possesso e di utilizzo di opere, impianti e macchinari oggetto del finanziamento per tutta la durata del prestito;
- obblighi di informativa periodica;
- clausole di risoluzione del contratto in base alle quali, al verificarsi di un determinato evento (i.e. gravi inesattezze nella documentazione rilasciata in occasione del contratto, mancato pagamento alla scadenza, sospensione dei pagamenti, …), la Banca ha la facoltà di risolvere in tutto o in parte il contratto.
Si informa che nel corso del periodo non sono stati rilevati indicatori che possano comportare il mancato rispetto dei covenant.
Per quanto riguarda le indicazioni sul fair value dei debiti finanziari sopra descritti si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo denominato "Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi".
Nel seguito si forniscono indicazioni sul fair value dei debiti finanziari distinti per tipologia di finanziamento e tasso di interesse determinati al 30 giugno 2015. Il fair value dell'indebitamento a medio – lungo termine è calcolato sulla base delle curve dei tassi risk less e risk adjusted.
| Finanziamenti Bancari: | Costo ammortizzato |
FV RISK LESS | Delta | FV RISK ADJUSTED |
delta |
|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (A)-(B) | (C ) | (A)-(C ) | |
| Obbligazioni | 1.906.340 | 2.168.211 | (261.871) | 2.111.619 | (205.279) |
| a tasso fisso | 312.109 | 401.267 | (89.158) | 390.687 | (78.579) |
| a tasso variabile | 472.218 | 485.163 | (12.945) | 484.136 | (11.917) |
| a tasso variabile verso fisso | 61.850 | 63.352 | (1.501) | 62.608 | (758) |
| Totale | 2.752.517 | 3.117.993 | (365.476) | 3.049.050 | (296.533) |
Per quanto riguarda la tipologia di coperture delle quali viene determinato il fair value e con riferimento alle gerarchie richieste dallo IASB si informa che, trattandosi di strumenti composti, il livello è 2.
29. Altre passività non correnti - € 183.328 mila
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Acconti da utenti e clienti | 110.108 | 102.464 | 7.644 | 7,5% |
| Contributi di allacciamento idrici | 24.349 | 24.681 | (332) | (1,3%) |
| Contributi in conto impianti | 17.918 | 18.259 | (341) | (1,9%) |
| Ratei e risconti passivi | 30.954 | 32.586 | (1.632) | (5,0%) |
| TOTALE | 183.328 | 177.990 | 5.338 | 3,0% |
Acconti da utenti e clienti
Nella voce acconti da utenti e clienti si segnala che per l'erogazione di acqua potabile gli anticipi non sono fruttiferi di interessi, mentre quelli relativi alla distribuzione e vendita di energia elettrica ed alla erogazione del calore sono fruttiferi di interessi alle condizioni previste rispettivamente dalla normativa emanata dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (deliberazione n. 204/99) e dal Regolamento di Somministrazione.
La tabella di seguito riportata illustra la composizione per aree di attività:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Area Energia | 39.438 | 36.142 | 3.296 | 9,1% |
| Area Idrico | 69.414 | 65.066 | 4.348 | 6,7% |
| Area Reti | 1.232 | 1.232 | 0 | 0,0% |
| Capogruppo | 23 | 23 | 0 | 0,0% |
| Totale | 110.108 | 102.464 | 7.644 | 7,5% |
Contributi di allacciamento idrici
Ammontano a € 24.349 mila (€ 24.681 mila al 31 dicembre 2014) e si riferisce ai contributi in conto impianti in ACEA Ato2 e in ACEA Ato5.
Contributi in conto impianti
Il valore al 30 giugno 2015 ammonta € 17.918 mila (€ 18.259 mila al 31 dicembre 2014) e si riferisce ai contributi in conto impianti in ACEA Ato2. Tali contributi sono iscritti nel passivo annualmente imputati per quote a conto economico in relazione alla durata dell'investimento a cui è collegata l'erogazione del contributo. La quota di riversamento viene determinata sulla base della vita utile dell'attività di riferimento
Ratei e risconti passivi
Ammontano a € 30.954 mila e si riferiscono principalmente ai contributi ricevuti, rilasciati a conto economico in misura pari all'ammortamento generato dall'investimento a cui essi sono collegati. In particolare è allocato in tale voce il contributo ricevuto da ACEA Distribuzione a fronte dell'attività di sostituzione dei misuratori elettromeccanici con misuratori elettronici (delibera AEEG 292/06).
30. Fondo imposte differite - € 92.584 mila
Al 30 giugno 2015 il fondo si attesta € 92.584 mila (€ 93.284 mila al 31 dicembre 2014). Tale fondo accoglie in particolare la fiscalità differita legata alla differenza esistente tra le aliquote di ammortamento economico-tecniche applicate ai beni ammortizzabili e quelle fiscali. Concorrono alla formazione di tale voce gli utilizzi del periodo per € 2.327 mila e gli accantonamenti per € 2.399 mila. Si rimanda alla nota 20 per il dettaglio.
31. Passività correnti - € 1.666.703 mila
Ammontano a € 1.666.703 mila e si riducono di € 143.819 mila, rispetto all'esercizio precedente (erano € 1.810.522 mila).
Di seguito ne viene esposta la composizione e le variazioni intervenute nel corso del primo semestre.
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti finanziari | 174.959 | 189.957 | (14.998) | (7,9%) |
| Debiti verso Fornitori | 1.098.126 | 1.249.366 | (151.240) | (12,1%) |
| Debiti Tributari | 109.140 | 83.941 | 25.199 | 30,0% |
| Altre passività correnti | 284.478 | 287.259 | (2.781) | (1,0%) |
| TOTALE | 1.666.703 | 1.810.522 | (143.819) | (7,9%) |
31.a - Debiti finanziari
Al 30 giugno 2015 si attestano a € 174.959 mila, registrano una diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 pari a € 14.998 mila e si compongono come di seguito esposto.
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche per linee di credito a breve | 8.904 | 11.699 | (2.795) | (23,9%) |
| Debiti verso banche per mutui | 45.481 | 46.462 | (981) | (2,1%) |
| Debiti verso controllante Comune di Roma | 35.295 | 3.138 | 32.157 | 1024,9% |
| Debiti verso collegate e controllate congiuntamente | 1.139 | 1.735 | (596) | (34,3%) |
| Debiti verso terzi | 84.140 | 126.923 | (42.783) | (33,7%) |
| TOTALE | 174.959 | 189.957 | (14.998) | (7,9%) |
Debiti verso banche per linee di credito a breve
Ammontano a € 8.904 mila (erano € 11.699 mila al 31 dicembre 2014) e diminuiscono di € 2.795 mila, prevalentemente attribuibile alla riduzione dell'esposizione debitoria dell'Area Idrico e dell'Area Energia.
Debiti verso banche per mutui
Ammontano ad € 45.481 mila e si riferiscono ai debiti verso banche per le quote a breve dei mutui in scadenza entro i dodici mesi successivi. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 28 della presente nota.
Debiti verso controllante Roma Capitale
Il valore, pari ad € 35.295 mila, registra una crescita di € 32.157 mila per effetto della maturazione dei dividendi deliberati da ACEA e da ACEA Ato2 (complessivamente + € 32.157 mila). Per maggiori dettagli sulla composizione e sulla variazione della voce, si veda quanto detto a proposito della corrispondente voce dell'attivo.
Debiti verso collegate e controllate congiuntamente
Ammontano a € 1.139 mila si riferiscono principalmente ai debiti finanziari iscritti in Ecogena verso Eur Power S.r.l. in liquidazione per i decimi da versare a seguito dell'aumento di capitale deliberato in data 27 aprile 2012.
Debiti verso terzi
Ammontano a € 84.140 mila e si riducono rispetto al 31 dicembre 2014 di € 42.783 mila (erano € 126.923 mila). La composizione di tale voce è essenzialmente composta da:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Azionisti per dividendi | 618 | 4.382 | (3.764) | (85,9%) |
| Area Ambiente | 375 | 1.270 | (895) | (70,5%) |
| Area Idrico | 242 | 3.110 | (2.869) | (92,2%) |
| Capogruppo | 1 | 1 | 0 | 21,4% |
| Debiti verso terzi | 83.522 | 122.541 | (39.019) | (31,8%) |
| Area Ambiente | 3.087 | 2.862 | 225 | 7,9% |
| Area Energia | 36.255 | 56.555 | (20.300) | (35,9%) |
| Area Idrico | 20.382 | 53.459 | (33.077) | (61,9%) |
| Area Reti | 22.029 | 7.896 | 14.133 | 179,0% |
| Capogruppo | 1.769 | 1.769 | 0 | 0,0% |
| TOTALE | 84.140 | 126.923 | (42.783) | (33,7%) |
Per quanto attiene i debiti verso gli azionisti per dividendi, si segnala una riduzione di € 3.764 mila per effetto del pagamento, nel corso del periodo in oggetto, dei dividendi 2014 agli altri soci. Si informa che nel corso del primo semestre si sono ridotte le esposizioni debitorie verso i factor delle Società ACEA Ato2 (€ 33.322 mila), Acea Energia (€ 16.672 mila) e Acea Produzione ( € 3.629 mila) in parte compensate dai maggiori debiti per rimborsi da restituire a fronte di incassi pervenuti ad ACEA Distribuzione per fatture relative alle cessioni dei Grossisti per (€ 16.857mila).
31.b - Debiti verso Fornitori
Ammontano a € 1.098.126 mila e registrano una riduzione del 12,1% (pari a € 151.240 mila) rispetto alla fine dell'esercizio precedente.
Risultano così composti:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti v/Fornitori | 968.243 | 1.130.158 | (161.915) | (14,3%) |
| Debiti v/Controllante | 126.107 | 116.678 | 9.429 | 8,1% |
| Debiti V/Controllate e Collegate | 3.776 | 2.531 | 1.246 | 49,2% |
| Debiti verso Fornitori | 1.098.126 | 1.249.366 | (151.240) | (12,1%) |
Debiti verso fornitori terzi
I debiti verso fornitori ammontano a € 968.243 mila e la composizione per aree industriali è illustrata nella seguente tabella:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | 41.712 | 38.494 | 3.218 | 8,4% |
| Area Energia | 379.605 | 471.596 | (91.991) | (19,5%) |
| Area Idrico | 222.833 | 247.539 | (24.706) | (10,0%) |
| Area Reti | 279.518 | 318.510 | (38.992) | (12,2%) |
| Capogruppo | 44.574 | 54.018 | (9.444) | (17,5%) |
| TOTALE | 968.243 | 1.130.158 | (161.915) | (14,3%) |
Registrano una riduzione i debiti verso fornitori per quasi tutte le Aree di business, con particolare riferimento all'Area Energia e l'Area Reti ad eccezione dell'area Ambiente. Per quest'ultima si segnalano i maggiori debiti verso fornitori della società SAO dovuti, principalmente, ai lavori di revamping effettuati nel corso del semestre.
Debiti commerciali verso controllante Roma Capitale
Ammontano a € 126.107 e sono commentati unitamente ai crediti commerciali nel paragrafo n. 23 della presente nota.
Debiti commerciali imprese controllate e collegate
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso controllate | 1.178 | 93 | 1.085 | 1165,1% |
| Debiti verso collegate | 2.598 | 2.437 | 161 | 6,6% |
| TOTALE | 3.776 | 2.531 | 1.246 | 49,2% |
I debiti verso controllate includono principalmente i debiti verso Acque Industriali (€ 1.008 mila), mentre i debiti verso collegate si riferiscono principalmente ai debiti iscritti in ACEA verso la collegata Citelum Napoli Pubblica Illuminazione (€ 2.265 mila).
31.c - Debiti tributari
Ammontano a € 109.140 mila (€ 83.941 mila al 31 dicembre 2014) ed accolgono il carico fiscale del periodo relativamente all'IRAP e IRES per € 35.321 mila e all'IVA per € 24.170 mila. La restante parte comprende per € 32.264 mila debiti per addizionali comunali e provinciali. La crescita registrata, pari a € 25.199 mila, discende principalmente dalla rilevazione delle imposte
31.d - Altre passività correnti
correnti del primo semestre.
Ammontano ad € 284.478 mila e sono composte come di seguito riportato:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti di previdenza e sicurezza | 13.276 | 17.480 | (4.203) | (24,0%) |
| Debiti verso utenti per vincoli tariffari | 44 | 44 | 0 | 0,0% |
| Debiti per derivati su commodities | 68 | 349 | (281) | (80,6%) |
| Altre passività correnti | 271.090 | 269.386 | 1.703 | 0,6% |
| TOTALE | 284.478 | 287.259 | (2.781) | (1,0%) |
Debiti verso Istituti di previdenza e sicurezza sociale
Al 30 giugno si attestano a € 13.276 mila (erano € 17.480 mila a dicembre 2014) e di seguito si riporta la composizione per Area industriale:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | 521 | 694 | (173) | (24,9%) |
| Area Energia | 1.277 | 1.778 | (501) | (28,2%) |
| Area Idrico | 4.903 | 5.992 | (1.090) | (18,2%) |
| Area Reti | 4.414 | 5.719 | (1.305) | (22,8%) |
| Capogruppo | 2.161 | 3.295 | (1.135) | (34,4%) |
| TOTALE | 13.276 | 17.480 | (4.203) | (24,0%) |
Debiti per derivati su commodities
Tale voce ammonta a € 68 mila e rappresenta il Fair Value di alcuni contratti finanziari stipulati da Acea Energia.
Altre passività correnti
Ammontano a € 271.090 mila e crescono di € 1.703 mila rispetto al 31 dicembre 2014 (erano € 269.386 mila). Di seguito se ne fornisce la composizione e le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2015:
| € migliaia | 30.06.2015 | 31.12.2014 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso Cassa Conguaglio | 78.584 | 78.073 | 511 | 0,7% |
| Debiti verso i Comuni per canoni di concessione | 54.662 | 51.827 | 2.835 | 5,5% |
| Debiti per incassi soggetti a verifica | 53.289 | 48.606 | 4.684 | 9,6% |
| Debiti verso il Personale dipendente | 37.540 | 45.277 | (7.737) | (17,1%) |
| Altri debiti verso i Comuni | 9.128 | 14.296 | (5.167) | (36,1%) |
| Debito verso Equitalia | 10.304 | 11.078 | (774) | (7,0%) |
| Altri debiti | 10.846 | 7.695 | 3.152 | 41,0% |
| Debiti per contributo solidarietà | 12.177 | 8.363 | 3.814 | 45,6% |
| Debiti per aggio ambientale Art. 10 Conv ATI4 del 13/08/07 |
1.491 | 1.149 | 342 | 29,8% |
| Debiti per diritti di superficie | 1.100 | 1.133 | (33) | (2,9%) |
| Debiti per acquisizione gestioni tutelate | 1.848 | 1.106 | 742 | 67,1% |
| Ratei e risconti passivi | 557 | 686 | (129) | (18,9%) |
| Debiti verso utenti per restituzione Componente Tariffaria da esito referendum |
51 | 98 | (47) | (48,1%) |
| TOTALE | 271.090 | 269.386 | 1.703 | 0,6% |
La variazione, pari ad € 1.703 mila, si riferisce principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni di segno opposto:
-
- € 4.684 mila per i maggiori debiti relativi allo stock di incassi da utenti, in particolare in Acea Energia;
-
- € 2.835 mila per i maggiori debiti verso i Comuni per canoni di concessione, con particolare riferimento a quelli maturati da ACEA Ato5 e da ACEA Ato2;
-
- € 1.994 mila per i debiti verso la STO derivanti da ricavi relativi all'applicazione del contributo di solidarietà (tali ricavi sono destinati ad un fondo per le agevolazioni tariffarie alle famiglie disagiate);
-
- € 1.331 mila per la riclassifica dal fondo rischi a debiti conseguente l'avvenuta sottoscrizione degli atti di accertamento con adesione relativi alle costituzione dei diritti di superficie sugli impianti ceduti da ARSE;
- € 7.737 mila per i minori debiti verso il personale dipendente, in particolare in ACEA Ato2 (- € 3.711 mila) e in ACEA Distribuzione (- € 2.421 mila);
- € 5.176 mila per gli altri debiti verso i Comuni, in particolare in ACEA Ato2 (- € 4.341 mila) per fatturazioni antecedenti l'ingresso dello stesso nel servizio idrico integrato.
Impegni e rischi potenziali
Avalli, fideiussioni e garanzie societarie
Al 30 giugno 2015 si attestano complessivamente a € 624.350 mila, ammontavano ad € 713.555 mila al 31 dicembre 2014 e registrano una diminuzione di € 89.205 mila.
Il saldo risulta così composto:
- per € 120.000 mila dalla garanzia bancaria rilasciata nel gennaio 2012 da Cassa Depositi e Prestiti nell'interesse della Banca Europea degli Investimenti per il contratto di prestito stipulato tra ACEA e B.E.I. in data 14 Settembre 2009;
- per € 100.000 mila attribuibile al contratto di garanzia, tra la B.E.I. e la Cassa Depositi e Prestiti, sottoscritto in data 9 luglio 2013 riferito al finanziamento di € 100.000 mila stipulato in data 25 ottobre 2012 fra la Banca Europea degli Investimenti e ACEA;
- € 81.890 mila per le garanzie bancarie rilasciate da Acea Energia prevalentemente a favore di Terna e Eni Trading relative al contratto per il servizio di dispacciamento dell'energia elettrica;
- per € 68.277 mila a favore dell'Acquirente Unico e nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia relativa al contratto di cessione di energia elettrica sottoscritto tra le parti;
- € 66.000 mila a favore di Acea Energia e nell'interesse di Enel Distribuzione come controgaranzia relativa all'attività di trasporto dell'energia elettrica;
- per € 53.666 mila per la garanzia bancaria rilasciata da ACEA a favore di Cassa Depositi e Prestiti in conseguenza del rifinanziamento del mutuo erogato ad ACEA Distribuzione. Trattasi di garanzia autonoma a prima richiesta a copertura di tutte le obbligazioni connesse al finanziamento originario (€ 493 milioni). L'importo di € 53.666 mila si riferisce alla quota garantita eccedente il debito originariamente erogato (€ 439 milioni);
- € 10.000 mila per la Global Guarantee rilasciata in favore di Axpo Italia nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica che sono state o verranno sottoscritte tra le parti;
- le Global Guarantees per € 10.000 mila rilasciate in favore di Barclays Bank nell'interesse di Acea Energia come controgaranzie delle transazioni che sono state o verranno sottoscritte tra le parti nell'ambito dell'ISDA Master Agreement stipulati;
- € 21.424 mila rilasciate da istituti assicurativi per conto di SAO: (i) in favore della Provincia di Terni per la gestione dell'attività operativa e post operativa della discarica (€ 15.492 mila) e dello smaltimento rifiuti (€ 3.157 mila) e (ii) in favore di fornitori a garanzia di appalti (€ 2.775 mila);
- € 19.000 mila la garanzia in favore di EDF Trading nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica;
- € 15.000 mila la garanzia in favore di Enel Trade nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica;
- € 10.000 mila le garanzie in favore di Deutsche Bank AG rilasciata per conto di Acea Energia come controgaranzie delle transazioni che sono state o verranno sottoscritte tra le parti nell'ambito dell'ISDA Master Agreement;
- € 8.000 mila la garanzia in favore di Iren Mercato S.p.A. per il puntuale adempimento del contratto "EFET" stipulato nel luglio 2012 tra la società beneficiaria ed Acea Energia;
- € 4.558 mila relativi alla garanzia bancaria rilasciata in favore di Roma Capitale in relazione al contratto relativo alla realizzazione delle opere del "Progetto Tecnologico" delle nuove reti di cavidotti multi servizi in Via Tiburtina e nelle via collaterali nell'interesse di ACEA Distribuzione per € 2.701 mila ed ACEA Ato2 per € 1.501 mila;
- € 2.063 mila per le garanzie bancarie rilasciate da BBVA per conto di ARSE a garanzia dei contratti di progettazione, fornitura ed installazione degli impianti fotovoltaici;
- € 3.712 mila relativi alla garanzia in favore di Italgas SpA nell'interesse di Acea Energia rinnovata ad ottobre 2014;
€ 1.295 mila relativi alla garanzia bancaria emessa dal banco di Bilbao Vizcaya Argentaria favore del G.S.E. per l'esatto adempimento dell'obbligazione della società A.R.I.A. di provvedere alla restituzione nei confronti del G.S.E.
Sono inoltre ricomprese in tale voce fideiussioni rilasciate da ACEA verso Sidra S.p.A. complessivamente per € 6.830 mila relativamente al contratto di appalto per il progetto "Campagna per il recupero delle dispersioni idriche nel sistema distributivo di Catania" e verso l'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano per € 5.165 mila per partecipare alla gara per la selezione di un socio nella società G.O.R.I S.p.A. Tra gli svincoli effettuati nel corso del primo semestre 2015 si segnala quello relativo alle garanzie per complessivi € 46.185 mila rilasciate a favore dell'agenzia delle entrate a garanzia della rateizzazione delle somme dovute a seguito degli accertamenti con adesione di Acea Energia (€ 9.158 mila) e di ACEA (€ 37.027 mila).
Informativa sui servizi in concessione
Il Gruppo ACEA esercita servizi in concessione nell'ambito dei settori della pubblica illuminazione e idrico – ambientale; svolge altresì il servizio di selezione, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 4 "Ternano – Orvietano attraverso la Società SAO del Gruppo ARIA.
Per quanto riguarda il settore idrico – ambientale il Gruppo ACEA svolge in concessione il Servizio idrico integrato (SII) nelle seguenti regioni:
- Lazio ove ACEA Ato2 S.p.A. e ACEA Ato5 S.p.A. svolgono rispettivamente il servizio nella provincia di Roma e Frosinone,
- Campania ove G.O.R.I. S.p.A. esercita il servizio nel territorio della Penisola Sorrentina e Isola di Capri, nell'area del Vesuvio, nell'area dei Monti Lattari e nel bacino idrografico del fiume Sarno,
- Toscana ove il Gruppo ACEA opera nella provincia di Pisa attraverso Acque S.p.A., nella provincia di Firenze attraverso Publiacqua S.p.A., in quelle di Siena e Grosseto attraverso Acquedotto del Fiora S.p.A. e in quella di Arezzo attraverso Nuove Acque S.p.A. Svolge altresì il servizio a Lucca e nella provincia con la Società GEAL S.p.A.,
- Umbria ove il Gruppo opera nella provincia di Perugia attraverso Umbra Acque S.p.A.
Inoltre il Gruppo è titolare di diverse gestioni ex CIPE nella provincia di Benevento con GESESA S.p.A. e nei comuni di Termoli e Campagnano con Crea Gestioni S.p.A.
Di seguito vengono descritti i fatti di maggior rilievo intercorsi nel primo semestre rinviando al Bilancio Consolidato 2014 per ogni ulteriore informazione.
L'evoluzione del contesto normativo e regolatorio è descritta nella Relazione sulla Gestione.
Lazio – ACEA Ato2 S.p.A. (Ato2 – Lazio Centrale - Roma)
Con riferimento al territorio gestito la Società ha acquisito nel corso del semestre:
- il servizio di depurazione e fognatura nel Comune di Rocca di Papa,
- il servizio idrico nel Comune di Colleferro precedentemente gestito da 2I Rete Gas. Per quanto riguarda il servizio di depurazione e fognatura ACEA Ato2 ha assunto l'obbligo di gestire per conto del Comune gli impianti in attesa del completamento degli interventi di adeguamento.
E' altresì in corso di finalizzazione l'accordo per l'acquisizione del servizio idrico nel Comune di Valmontone da 2I Rete Gas ed il subentro nel servizio di fognatura e depurazione.
A seguito dell'avvenuta presa in carico della gestione dei servizi nei Comuni suddetti, che va ad aggiungersi all'acquisizione dei servizi idrici di adduzione e/o distribuzione idrica in sei Comuni dell'ATO di riferimento (Canterano, Capranica Prenestina, Gerano, Olevano Romano, Rocca Canterano e Rocca di Papa) avvenuta sul finire del 2014, l'Ente d'ambito, tramite la Segreteria tecnica, ha comunicato ad ACEA Ato2 e all'AEEGSI di aver quantificato in € 1,7 milioni l'impatto in termini di costi operativi endogeni conseguenti alla variazione del perimetro gestito e del conseguente incremento del VRG 2015. I maggiori costi operativi endogeni, calcolati sulla base dell'articolo 25 dell'Allegato A della delibera 643/2013, non producono effetti sul moltiplicatore tariffario 2015 (che rimane pertanto invariato a 1,251) e quindi verranno trattati nelle determinazioni tariffarie degli esercizi successivi quali conguagli 2015.
Di tale incremento si è tenuto conto nella valorizzazione dei ricavi del primo semestre che ammontano complessivamente a € 244,5 milioni comprensivi della stima dei conguagli delle partite passanti.
Lazio – ACEA Ato5 S.p.A. (Ato5 – Lazio Meridionale - Frosinone)
Con riferimento al territorio gestito non sono state formalizzate nuove acquisizioni nel corso del periodo di osservazione.
Per quanto attiene al ricorso promosso dalla Società nel mese di luglio 2014 contro il Comune di Cassino contro il perdurante inadempimento in merito alla consegna degli impianti afferenti il servizio idrico integrato si segnala che in data 26 maggio 2015 il Consiglio di Stato si è definitivamente pronunciato sull'appello presentato dal Comune di Cassino contro la sentenza di primo grado (n. 1090/2014) che aveva accolto il ricorso di ACEA Ato5.
La sentenza del Consiglio di Stato nella sostanza conferma il diritto della Società ad acquisire il servizio e, quindi, l'obbligo del Comune di provvedere.
Il 28 maggio 2015 la Società ha inoltrato formale richiesta al Comune di consentire il completamento delle attività di consegna degli impianti, già iniziate nel corso dell'anno in forza dei provvedimenti vigenti, entro il termine di 90 giorni, dalla data di ricezione della comunicazione. La Società inoltre, sempre nella medesima missiva, ha comunicato l'intenzione di avvalersi di ulteriori strumenti di tutela, decorso infruttuosamente il termine.
Nel corso del primo trimestre, come determinato dal Commissario ad Acta all'uopo nominato da TAR Lazio – sezione distaccata di Latina, si è proceduto ad avviare il processo di restituzione delle somme relative alla quota di tariffa afferente la depurazione non dovuta dagli utenti. Le procedure sono state avviate il 23 marzo 2015 costituendo i canali fisici e virtuali ai fini dell'accettazione delle istanze di rimborso pervenienti dagli utenti.
Con riferimento ai conguagli pregressi riferiti al periodo 2006 – 2011, quantificati dal Commissario ad acta in € 75,2 milioni, si segnala che con sentenza del 26 giugno 2015 il TAR Lazio – sezione distaccata di Latina - ha integralmente rigettato il ricorso proposto dall'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale n. 5 per l'annullamento del decreto commissariale, giudicandolo "destituito di giuridico fondamento".
Sono ancora al vaglio dell'AEEGSI le proposte tariffarie relative alle annualità 2012-2013 e 2014- 2015 approvate dalla Conferenza dei Sindaci rispettivamente ad aprile e luglio 2014 dalle quali derivano moltiplicatori tariffari superiori ai limiti massimi ammissibili.
| Annualità | Moltiplicatore approvato dalla Conferenza dei Sindaci e sottoposto al vaglio dell'AEEGSI |
|---|---|
| 2012 | 1,350 |
| 2013 | 1,397 |
| 2014 | 1,669 |
| 2015 | 1,660 |
Nelle more della chiusura dell'istruttoria dell'AEEGSI la Società applica l'incremento massimo previsto dalla delibera 643/2013.
I ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente a € 67,2 milioni comprensivi della stima dei conguagli delle partite passanti. Essi sono calcolati, cosi come avvenuto per gli esercizi precedenti a partire dal 2012, considerando i moltiplicatori tariffari sopra riportati superiori, quindi, a quelli massimi ammissibili. Si fa presente che la differenza di ricavo tra l'applicazione del ϑ risultante dal Metodo Tariffario contenuto nelle istanze presentate dal Gestore e quello massimo ammissibile in una prima fase ammontano complessivamente a € 42,1 milioni e riguardano il periodo 1° gennaio 2012 – 30 giugno 2015. Il recupero di tali maggiori ammontari, sottoposto, ai sensi dell'articolo 7.1 della delibera 585/2012 e dell'articolo 3.4 della delibera 643/2013, ad apposita istruttoria da parte dell'AEEGSI attualmente in corso, presenta profili di incertezza ed un
eventuale esito negativo della citata istruttoria potrebbe comportare effetti significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di ACEA Ato5.
ACEA Ato5 iscrive nel proprio bilancio un fondo svalutazione crediti di € 34 milioni che tiene conto anche del tempo necessario al recupero del rilevante ammontare di fatture ancora da emettere (complessivamente circa € 114 milioni) relativamente ai conguagli pregressi e al differenziale tra il moltiplicatore cappato e quello risultante dalle istanze tariffarie del Gestore.
Campania – GORI S.p.A. (Sarnese Vesuviano)
Come noto, successivamente all'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) con deliberazione n. 27 del 31 marzo 2014, il Commissario, con deliberazione n. 43 del 30 giugno 2014, ha determinato - coerentemente alle risultanze istruttorie e alle decisioni assunte dall'Assemblea dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano con la deliberazione n. 5 del 27 ottobre 2012, nonché in attuazione degli artt. 31 e 32 dell'Allegato A alla deliberazione n. 643/2013/R/idr dell'Autorità – i conguagli pregressi relativi al periodo 2003-2011 per un ammontare complessivo di € 122,5 milioni (quota Gruppo: € 45,4 milioni) e, conseguentemente, ha approvato la rateizzazione del predetto importo secondo le seguenti modalità:
- anno 2014: € 61,2 milioni (50% dell'importo complessivo);
- anno 2015: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo);
- anno 2016: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo);
- anno 2017: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo).
I conguagli tariffari definiti dal Commissario sono legati soprattutto alla posizione debitoria maturata dalla Società nel corso degli anni verso la Regione Campania - a causa della inadeguatezza dell'articolazione tariffaria che, in sostanza, non copriva (né, attualmente, ancora copre) i costi - per l'erogazione da parte di quest'ultima dei servizi di fornitura di acqua all'ingrosso e di collettamento e depurazione delle acque reflue.
L'approvazione del PEF e delle partite pregresse hanno avuto, quindi, il precipuo scopo di garantire l'equilibrio finanziario della gestione del SII dell'ATO n. 3.
Di conseguenza la Società, dal mese di settembre 2014, ha iniziato ad emettere le fatture relative al recupero dei suddetti conguagli.
Tuttavia, le attività di riscossione di tali partite pregresse da parte di GORI hanno generato numerose contestazioni (anche di natura giudiziaria) e richieste di chiarimento da parte dei Sindaci dei Comuni dell'A.T.O. n. 3 e di altri Enti ed Associazioni di Consumatori relativamente alla natura di tali partite ed alle criticità connesse alla sostenibilità sociale di tali addebiti. Parimenti si è sviluppato un rilevante contenzioso in merito alle suddette partite pregresse, per la cui riscossione il Commissario Straordinario ha più volte richiesto al gestore il differimento.
Tali richieste sono state avanzate, principalmente, a causa del fatto che: (i) è ancora in corso il procedimento istruttorio avviato dall'AEEGSI nel dicembre 2014; (ii) parimenti, anche con riferimento e nell'ambito del predetto procedimento, sono ancora in corso i lavori del Tavolo Tecnico costituito tra la Regione, l'Ente d'Ambito e GORI, con la finalità di individuare soluzioni condivise relativamente alle modalità di trasferimento delle Opere Regionali, in modo che sia assicurata, altresì e per quanto possibile, la sostenibilità sociale della tariffa del SII applicata all'utenza dell'ATO n. 3; (iii) per le finalità previste da tali procedimenti, è stata fatta espressa richiesta all'AEEGSI, con nota congiunta della Regione Campania e del Commissario, di accesso agli strumenti perequativi di natura finanziaria.
Nelle more della definizione dei lavori del tavolo tecnico e del procedimento istruttorio dell'AEEGSI, la Società ha sospeso la fatturazione delle partite pregresse mentre il Commissario Straordinario, con deliberazione n. 14 del 29 giugno 2015, ne ha modificato la rateizzazione della riscossione al fine di rendere maggiormente sostenibili, sul piano socio-economico, la riscossione dei relativi importi per ciascun anno. La citata delibera di fine giugno prevede infatti una rateizzazione
nell'arco temporale 2015-2018 (con uno slittamento di un anno rispetto alla precedente deliberazione) dell'importo di € 122,5 milioni di cui il 10% nel 2015 e la restante parte in quote uguali nei successivi tre anni. Si è riservato la possibilità di procedere ad un'ulteriore modifica alla rateizzazione in senso più favorevole all'utenza nel caso in cui l'AEEGSI consenta a GORI l'accesso alle misure di perequazione economica e finanziaria di cui alla delibera 122/2015 per le quali, come detto, è già stata proposta formale istanza di anticipazione.
Con delibera n. 15 del 30 giugno 2015 il Commissario Straordinario, ha nuovamente approvato il VRG delle annualità 2014 e 2015 ed i relativi moltiplicatori tariffari rispettivamente pari a 1,445010 e 1,493518; il moltiplicatore tariffario per il 2014 è stato determinato al solo fine del calcolo dei conguagli tariffari da considerare nell'anno 2016. Con la delibera il Commissario ha inoltre:
- confermato la destinazione della quota FoNI per gli anni 2014 e 2015 al finanziamento di agevolazioni a carattere sociale;
- modificato la struttura dei corrispettivi, approvata con deliberazione commissariale n. 27/2014, con decorrenza dal 1° luglio 2015;
- ha approvato i criteri di determinazione delle tariffe di fognatura e depurazione per utenze industriali, nelle more dell'adozione da parte dell'AEEGISI dei provvedimenti in materia di tariffe fognatura e depurazione.
Le motivazioni dell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario risiedono sostanzialmente nel recepimento degli effetti della Legge Regionale n. 16/20141 approvata successivamente alle deliberazioni tariffarie di marzo 2014. In particolare il PEF considera i costi derivanti dal trasferimento delle opere regionali a partire da giugno 2018 e dalla stessa data prevede la riduzione dei costi di acqua all'ingrosso e collettamento e depurazione delle acque reflue da parte della Regione Campania. Il PEF prevede altresì la rateizzazione decennale, in ragione delle previsioni della legge regionale 1/2012, dei debiti di GORI verso la Regione Campania relativi al periodo 1° gennaio 2013 – 31 marzo 2015 e, di converso, recepisce la diversa rateizzazione delle partite pregresse.
Si segnala che in data 9 luglio 2015, mediante la deliberazione 338/2015/R/Idr l'AEEGSI, verificando che la procedura seguita dalla Regione Campania per la quantificazione dei valori del moltiplicatore tariffario per i servizi di fornitura idropotabile regionale all'ingrosso e depurazione e collettamento dei reflui nel medesimo territorio non risulti coerente con le disposizioni di cui alle deliberazioni 88/2013/R/IDR e 643/2013/R/IDR e non sia stata formulata in modo chiaro e trasparente stante l'incompletezza - attestata, con particolare riferimento al servizio di depurazione e collettamento, dal medesimo soggetto competente - dei dati e degli atti prodotti, non consentendo in tal modo la verifica di coerenza tra l'evoluzione tariffaria proposta e il piano degli interventi ritenuti necessari sul territorio, rilevata la protratta inosservanza, anche a seguito della diffida, dei richiamati obblighi di trasmissione in forma completa e coerente dei dati e di tutti gli atti richiesti, ha determinato d'ufficio le tariffe per il grossista Regione Campania, con riferimento al primo periodo regolatorio 2012-2015, ponendo il valore massimo del moltiplicatore (ϑ) pari a 0,9, ai sensi del comma 6.7 della deliberazione 585/2012/R/IDR, del comma 4.7 della deliberazione 88/2013/R/IDR, nonché del comma 5.7 della deliberazione 643/2013/R/IDR.
Si segnala infine che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con comunicazione prot. 30332 del 22 aprile 2015 – Rif. PS/9919, ha avviato un procedimento nei confronti di GORI ai sensi dell'art. 27, comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e successive
1 La citata normativa regionale prevede che il trasferimento delle Opere Regionali si perfezioni all'esito di una gestione provvisoria di tali opere per un periodo di trentasei mesi, con costi a carico della Regione, e con l'attuazione di un piano di efficientamento della predetta gestione provvisoria. Alla prevista scadenza dei 36 mesi, la gestione è definitivamente affidata ai gestori del servizio idrico integrato territorialmente competenti. Si informa che la Corte Costituzionale, con la sentenza del 25 giugno 2015, n. 117, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle legge della Campania 7 agosto 2014, n. 16, in materia di servizio idrico, in riferimento all'"art. 1, commi 49, lettere a), e), f), g), i), 88, 89, 93, lettera b), 104, lettera a), 105 e 108, lettera a), della legge della Regione Campania 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell'economia regionale nonché di carattere ordinamentale e organizzativo – collegato alla legge di stabilità regionale 2014)".
integrazioni e modificazioni, nonché ai sensi dell'art. 6 del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, clausole vessatorie", adottato dall'Autorità con delibera del 5 giugno 2014, con contestuale richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 12, comma 1, del Regolamento. Tale procedimento si inserisce in una più ampia attività che ha intrapreso l'AGCM di controllo e verifica delle attività commerciali poste in essere dai gestori del SII. I funzionari dell'AGCM, in data 29 aprile 2015, hanno effettuato apposita ispezione presso la sede legale della Società, che ha provveduto a fornire la massima collaborazione; allo stato, si sta esaminando la documentazione raccolta dall'AGCM ai fini della predisposizione di memorie difensive.
I ricavi del periodo ammontano complessivamente a € 87,1 milioni (quota Gruppo € 32,4 milioni) e sono stati quantificati sulla base delle determinazioni del Commissario Straordinario e tenendo conto delle variazioni intervenute con impatto sul Vincolo.
Tali ricavi, analogamente a quelli degli esercizi precedenti a partire dal 2012, comprendono la differenza tra quello derivante dall'applicazione delle regole contenute nelle delibere 585/2012 e 643/2013 e quello massimo ammissibile in una prima fase.
Il quadro delle criticità che si pone all'attenzione e sul quale si incentrano le attuali azioni del management della Società, volte a trovare soluzioni di lunga durata e di stabilizzazione tariffaria e finanziaria, si traduce nella necessità di rivedere le modalità di recupero delle partite pregresse con la conseguente riprogrammazione finanziaria, in ragione della volontà della Regione Campania e del Commissario Straordinario dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano di garantire perequazione tariffaria e sostenibilità sociale anche con lo strumento di emanazione di specifici atti.
Dal quadro precedentemente descritto, emergono allo stato attuale significative incertezze sui tempi di fatturazione, incasso ed utilizzo dei flussi per ripagare i debiti in particolare verso la Regione, tenendo conto anche della sostanziale dipendenza della Società dagli atti e/o provvedimenti che la Regione Campania dovrà assumere in futuro al fine di garantire alla stessa tempistiche di pagamento dei propri debiti, correnti e futuri, compatibili con quelle di incasso dei propri crediti commerciali (ordinari e relativi alle partite pregresse), con possibili conseguenze sulla capacità (in tale contesto) di reperire adeguate risorse finanziarie.
Alla luce della succitata volontà di revisione del piano di recupero delle partite pregresse ed in generale dello sviluppo tariffario verso l'utenza, sono in corso di definizione di concerto tra GORI, Ente d'Ambito e Regione Campania le misure di rimodulazione degli impegni finanziari verso la Regione, in attuazione dei principi di salvaguardia stabiliti dagli Accordi in essere tra le Parti.
La definizione delle misure di cui sopra e la conseguente attuazione costituiscono al momento una condizione necessaria per il mantenimento del presupposto della continuità aziendale.
Si ricorda che è iscritto nel Bilancio Consolidato il fondo di € 39,2 milioni, stanziato nel 2011 per € 44,1 milioni, volto a fronteggiare le incertezze che caratterizzano GORI.
Toscana – Acque S.p.A. (Ato2 – Basso Valdarno)
Con riferimento all'allungamento della concessione al 2026 l'Autorità Idrica Toscana (AIT) ha approvato la proposta della Società il 13 febbraio 2015 ed Acque ha presentato la richiesta di waiver ai Lender al fine di ottenere il consenso all'allungamento e renderlo così pienamente efficace.
I Lender hanno richiesto la verifica della documentazione, del modello tariffario e del modello finanziario dell'allungamento da parte di tre advisor indipendenti ai quali è stato affidato l'incarico nel corso del mese di giugno.
Con riferimento alle tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,251.
Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 64,7 milioni (quota Gruppo € 29,1 milioni).
Con la deliberazione dell'AIT n. 16 dell'11 maggio 2015, è stata modificata l'articolazione tariffaria di Acque. Le nuove tariffe, oltre a tendere a un processo di uniformazione a livello regionale, dovrebbero contribuire al raggiungimento del VRG limitando l'entità dei conguagli futuri.
Toscana – Acquedotto del Fiora S.p.A. (Ato6 – Ombrone)
Per quanto riguarda le tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,208.
Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 46,0 milioni (quota Gruppo € 18,4 milioni).
Sul fronte finanziario si segnala, che la Società ha sottoscritto in data 30 giugno 2015 un contratto di finanziamento dell'importo complessivo di € 143 milioni che ha consentito di estinguere tutto l'indebitamento esistente al momento della stipula e a finanziare una parte degli investimenti programmati. La scadenza del finanziamento è fissata al 31 dicembre 2015. Al fine di minimizzare il rischio tasso di interesse sono stati stipulati contratti di copertura del tasso variabile pari al 70% del nozionale.
Toscana – Publiacqua S.p.A. (Ato3 – Medio Valdarno)
Per quanto riguarda le tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,171.
Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 106,6 milioni (quota Gruppo € 42,6 milioni).
Sotto il profilo delle fonti di finanziamento il 5 maggio 2015 la Società ha sottoscritto con la BEI un finanziamento di € 50 milioni avente scadenza a fine 2020.
Sono stati quindi rimborsati alcuni finanziamenti bilaterali per l'importo di € 42,5 milioni e scadrà il 27 novembre 2015 l'ammontare complessivo di € 50 milioni.
Umbria – Umbra Acque S.p.A. (Ato1 – Umbria 1)
La Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 252/R/idr del 29 maggio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,195.
Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 30,3 milioni (quota Gruppo € 12,2 milioni).
Si informa che l'Assemblea dei rappresentanti, nella seduta del 20 aprile 2015, ha approvato l'ammontare delle partite pregresse relative al periodo di gestione 2003 – 2011 per l'importo di € 5,3 milioni.
Informativa sulle parti correlate
GRUPPO ACEA E ROMA CAPITALE
Tra le Società del Gruppo ACEA e Roma Capitale intercorrono rapporti di natura commerciale in quanto il Gruppo eroga energia ed acqua ed effettua prestazioni di servizi a favore del Comune.
Tra i principali servizi resi sono da evidenziare la gestione, la manutenzione ed il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione nonché, con riferimento al servizio idrico – ambientale, il servizio di manutenzione fontane e fontanelle, il servizio idrico accessorio nonché i lavori effettuati su richiesta.
I rapporti sono regolati da appositi contratti di servizio e per la somministrazione di acqua e elettricità vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura.
Si precisa che ACEA e ACEA Ato2 svolgono rispettivamente il servizio di illuminazione pubblica e quello idrico – integrato sulla base di due convenzioni di concessione entrambe di durata trentennale. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nell'apposito paragrafo "Informativa sui servizi in concessione".
Per quanto riguarda il servizio di pubblica illuminazione si informa che esso è esercitato in via esclusiva nell'area di Roma. Nell'ambito della concessione gratuita trentennale rilasciata dal Comune di Roma nel 1998, i termini economici dei servizi oggetto della concessione sono attualmente disciplinati da un contratto di servizio tra le parti in vigore da maggio 2005 e fino alla scadenza della concessione (31 dicembre 2027). Il 15 marzo 2011 è stato sottoscritto tra ACEA e Roma Capitale un accordo integrativo avente decorrenza dall'inizio dell'esercizio.
Le integrazioni riguardano i seguenti aspetti:
- allineamento della durata del contratto di servizio alla scadenza della concessione (2027), stante la mera funzione accessiva del contratto stesso alla convenzione;
- aggiornamento annuale delle componenti di corrispettivo relative al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione;
- aumento annuale del corrispettivo forfetario in relazione ai nuovi punti luce installati.
Inoltre, gli investimenti inerenti il servizio possono essere (i) richiesti e finanziati dal Comune o (ii) finanziati da ACEA: nel primo caso tali interventi verranno remunerati sulla base di un listino prezzi definito tra le parti (e oggetto di revisione ogni due anni) e daranno luogo ad una riduzione percentuale del canone ordinario; nel secondo caso il Comune non è tenuta ad alcun pagamento di extra canone; tuttavia, ad ACEA verrà riconosciuto tutto o parte del risparmio atteso in termini energetici ed economici secondo modalità predefinite.
È, tra l'altro, previsto che i parametri quali – quantitativi vengano nuovamente negoziati nel corso del 2018.
Alla scadenza naturale o anticipata ad ACEA spetta un'indennità corrispondente al valore residuo contabile dei cespiti che sarà corrisposta dal Comune o dal gestore subentrante previa previsione espressa di tale obbligo nel bando di gara per la selezione del nuovo gestore.
Il contratto fissa, infine, un elenco di eventi che rappresentano causa di revoca anticipata della concessione e/o di scioglimento del contratto per volontà delle parti; tra questi eventi appare rilevante quello relativo a sopravvenute esigenze riconducibili al pubblico interesse, espressamente inclusa quella prevista dall'articolo 23 bis D.L. 112/2008 abrogato in seguito al referendum del 12 e 13 giugno 2011, che determina a favore di ACEA il diritto ad un indennizzo commisurato al prodotto, attualizzato, tra una percentuale definita dell'importo contrattuale annuo ed il numero degli anni mancanti alla scadenza della concessione.
L'accordo integrativo, superando le soglie di rilevanza definite dalla Società in relazione alle Operazioni con Parti Correlate, è stata sottoposto all'analisi del Consiglio di Amministrazione e ne ha ottenuto l'approvazione nella seduta del 1° febbraio 2011, previa acquisizione del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
Il contratto vigente, come emendato dall'accordo integrativo, prevede un corrispettivo forfetario che remunera la gestione ordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la fornitura di energia elettrica.
Il corrispettivo maturato al 30 giugno 2015, calcolato sulla base dei punti luce attivati a tutto il 31 dicembre 2014, ammonta a € 33,5 milioni e viene fatturato in rate mensili con pagamento fissato a 60 giorni.
Le nuove realizzazioni e gli investimenti contribuiscono all'aumento del corrispettivo forfetario in ragione del rateo annuale calcolato secondo il meccanismo dell'ammortamento fiscale previsto per gli impianti sottesi allo specifico intervento nonché alla riduzione percentuale del canone ordinario dovuto da Roma Capitale il cui ammontare viene definito nel documento di progetto tecnico economico.
E' previsto un tasso di interesse variabile a remunerazione del capitale investito.
Si precisa che Roma Capitale nella sua qualità di Ente Locale ha il potere di regolamentare le imposte e tasse comunali a cui sono soggette le Società del Gruppo che ricadono sotto la sua giurisdizione territoriale. Il Gruppo non soggiace, però, in via esclusiva a nessuna di esse rispetto ad altre Società operanti sul territorio comunale.
Le reciproche posizioni di credito e di debito - con riferimento a modalità e termini di pagamento sono regolate dai singoli contratti:
- a) per il contratto di servizio di pubblica illuminazione è previsto il pagamento entro sessanta giorni dalla presentazione della fattura e, in caso di ritardato pagamento, è prevista l'applicazione del tasso legale per i primi sessanta giorni e successivamente del tasso di mora come stabilito di anno in anno da apposito decreto del Ministro dei Lavori Pubblici di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze,
- b) per tutti gli altri contratti di servizio il termine di pagamento per Roma Capitale con riferimento ai contratti di servizio è di sessanta giorni dal ricevimento della fattura ed in caso di ritardato pagamento le parti hanno concordato l'applicazione del tasso ufficiale di sconto vigente nel tempo,
- c) per quanto concerne la somministrazione a Roma Capitale di acqua ed energia elettrica (per le sole utenze del mercato tutelato) è previsto che Roma Capitale paghi un acconto del 90% entro quaranta giorni dalla trasmissione, da parte delle Società del Gruppo, di un elenco riepilogativo delle fatture emesse. Roma Capitale è altresì obbligata a corrispondere il saldo entro e non oltre il mese di giugno dell'anno successivo a quello di competenza. In caso di ritardato pagamento è prevista, sia per le vendite di energia elettrica che per quelle di acqua, la corresponsione di interessi nella misura consentita dai provvedimenti pro - tempore nel tempo emanati dall'AEEGSI,
- d) per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia; i termini di pagamento sono fissati a sessanta giorni e, in caso di ritardato pagamento, viene applicato il tasso di mora,
- e) i termini di pagamento per il Gruppo ACEA relativamente al canone di concessione inerente il servizio idrico – ambientale è fissato in trenta giorni dal ricevimento della fattura ed in caso di ritardato pagamento è prevista la corresponsione di interessi in misura pari al tasso ufficiale di sconto pro - tempore vigente.
Si informa che il contratto di vendita di energia elettrica è cessato al 28 febbraio 2015.
Per quanto riguarda l'entità dei rapporti tra il Gruppo ACEA ed Roma Capitale si rinvia a quanto illustrato e commentato a proposito dei crediti e debiti verso la controllante nella nota n. 23.b del presente documento.
Dal punto di vista dei rapporti economici invece vengono di seguito riepilogati i costi e i ricavi relativi al 30 giugno 2015 (confrontati con quelli del medesimo periodo del precedente esercizio) del Gruppo ACEA con riferimento ai rapporti più significativi.
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 |
|---|---|---|---|---|
| Fornitura di acqua | 18.513 | 17.145 | 0 | 0 |
| Fornitura di energia elettrica | 11.974 | 15.257 | 0 | 0 |
| Contratto di servizio Illuminazione pubblica | 26.839 | 28.378 | 0 | 0 |
| Interessi su contratto illuminazione pubblica | 1.517 | 1.004 | 0 | 0 |
| Contratto di servizio manutenzione idrica | 88 | 207 | 0 | 0 |
| Contratto di servizio fontane monumentali | 88 | 207 | 0 | 0 |
| Canone concessione | 0 | 0 | 10.712 | 10.638 |
| Canone di locazione immobili | 0 | 0 | 100 | 127 |
| Imposte e tasse | 0 | 0 | 3.176 | 2.811 |
Nel primo semestre 2015, attraverso compensazioni di partite, Roma Capitale ed ACEA hanno proceduto a regolare l'ammontare di € 19.331 mila. Si rimanda alla nota 23.b per i dettagli degli impatti di tali operazioni mentre si fornisce un prospetto di riepilogo sintetico delle movimentazioni dei crediti e debiti.
| € migliaia | 31.12.2014 | Incassi/ pagamenti |
Maturazioni I° sem.2015 |
30.06.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Crediti | 162.273 | (19.331) | 48.577 | 191.519 |
| Debiti | 119.888 | (19.331) | 60.847 | 161.404 |
GRUPPO ACEA E GRUPPO ROMA CAPITALE
Anche con Società, Aziende Speciali o Enti controllati da Roma Capitale le società del Gruppo ACEA intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.
Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti al Gruppo Roma Capitale vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia.
Con riferimento alla fornitura di energia elettrica si ricorda che ATAC non è più servita da Acea Energia a far data dal 1° febbraio 2012.
Nella tabella successiva sono indicati gli importi relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e le aziende del Gruppo Roma Capitale.
| Gruppo Roma Capitale | Debiti commerciali |
Costi | Crediti commerciali |
Ricavi |
|---|---|---|---|---|
| AMA S.P.A. | 639 | 621 | 8.566 | 6.417 |
| ATAC S.P.A. | 425 | 116 | 28.251 | 1.217 |
| ROMA MULTISERVIZI S.P.A. | 542 | 415 | 0 | 0 |
| Totale Gruppo Roma Capitale | 1.606 | 1.152 | 36.817 | 7.634 |
GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE COLLEGATE
La società Marco Polo ha operato, fino al 31 dicembre 2011 ovvero alla data di scadenza naturale del contratto di affitto di ramo di azienda, nell'ambito del facility management. Dal 1° gennaio 2012 ACEA è rientrata in possesso del ramo suddetto comprensivo del personale impiegato e delle attività di facility management.
Marco Polo è stata trasformata in società a responsabilità limitata ed è stata posta il liquidazione a far data dall'8 maggio 2013.
Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e la Società Marco Polo.
| € migliaia | Ricavi | Costi | Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2015 | 30.06.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 | 30.06.2015 | 30.06.2014 | ||
| Marco Polo | 347 | 74 | 0 | 0 | 2.811 | 2.827 | 101 | 972 |
GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE DEL GRUPPO GdF-Suez
Alla data di chiusura del periodo di osservazione risultano spirati sostanzialmente tutti i contratti attivi e passivi sottoscritti nell'ambito del Accordo Quadro del 2010.
GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE DEL GRUPPO CALTAGIRONE
Anche con Società, controllate o collegate al Gruppo Caltagirone, le società del Gruppo ACEA intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.
Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti a tali società vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia.
Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e le principali società del Gruppo Caltagirone al 30 giugno 2015.
| € migliaia | Ricavi | Costi | Crediti | Debiti |
|---|---|---|---|---|
| Gruppo Caltagirone | 4.163 | 2.734 | 1.894 | 2.864 |
Elenco delle operazioni con parti correlate
Non si segnalano operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate nel periodo oggetto di osservazione.
Aggiornamento delle principali vertenze giudiziali
Di seguito vengono forniti gli aggiornamenti relativi agli eventi di rilievo intervenuti nel semestre. Per maggiori informazioni sulle singole problematiche si rinvia a quanto descritto nel Bilancio Consolidato 2014.
Problematiche fiscali
Verifica fiscale su ACEA Distribuzione
In data 6 maggio 2015 sono stati notificati ad ACEA Distribuzione due avvisi di accertamento aventi ad oggetto maggiori imposte IRES, IRAP e IVA relative all'esercizio 2010 e, sempre nella stessa giornata, un avviso di accertamento ad ACEA per IRES di consolidato relativo alla medesima annualità in qualità di consolidante fiscale di ACEA Distribuzione.
Detti avvisi sono conseguenza della verifica generale che l'Agenzia delle Entrate ha eseguito sulla società nel corso dell'esercizio 2013. L'importo delle maggiori imposte richieste ammonta complessivamente ad € 1,0 milione oltre sanzioni e interessi. La società ha inoltrato al competente ufficio dell'Agenzia delle Entrate istanza di accertamento con adesione.
Sempre in conseguenza della verifica sopra citata, la Direzione Regionale Entrate del Lazio (DRE) ha proceduto nel corso del 2014 alla notifica di due avvisi di accertamento con i quali si contestavano alla società maggiori deduzioni IRES e IRAP per un imponibile di € 219 mila e una maggiore detrazione di IVA per € 163 mila relativi all'esercizio 2009. In data 19 febbraio 2015, in conseguenza dell'istanza di autotutela presentata dalla società, la DRE ha disposto l'annullamento totale dell'accertamento ai fini IRES e IRAP e l'annullamento parziale dell'accertamento IVA.
Per i rilievi IVA ancora in essere la Società ha presentato ricorso alla competente Commissione Tributaria.
Contestazioni/contenzioso fiscali/e su Arse
Nel corso del mese di gennaio 2015 sono stati notificati ad ARSE e ad Apollo – società conferitaria degli impianti fotovoltaici realizzati da ARSE, ceduta a RTR Capital a fine 2012, - tredici avvisi di rettifica e liquidazione aventi ad oggetto il maggior valore, ai fini dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale, rispetto all'importo dichiarato in sede di costituzione del diritto di superficie relativamente ad alcuni terreni sui quali sono stati realizzati impianti.
Gli atti sottoscritti prevedono sostanzialmente l'estinzione dei preesistenti contratti di locazione dei terreni e la contestuale costituzione del diritto di superficie sui terreni stessi. L'Agenzia delle Entrate ha contestato il valore dichiarato negli atti sostenendo che oggetto degli stessi è stato il trasferimento, non solo del diritto reale sul terreno, ma anche della proprietà superficiaria degli impianti fotovoltaici. Si precisa che tali impianti sono stati realizzati da ARSE e, quindi, all'atto della costituzione del diritto di superficie erano già di proprietà della stessa e, successivamente, di Apollo alla quale sono stati conferiti. Le maggiori imposte accertate ad ARSE e Apollo ammontano complessivamente, compresi sanzioni ed interessi, a circa € 9,5 milioni.
L'importo accertato è stato ridotto a € 1,7 milioni nell'ambito della procedura di accertamento con adesione che è stata perfezionata nel corso del mese di giugno.
Altre problematiche
ACEA Ato5 - Tariffe
Nel corso del mese di giugno 2015 il TAR Latina ha respinto, in quanto destituito di giuridico fondamento, il ricorso, proposto il 31 luglio 2013 dall'Autorità d'Ambito, per l'annullamento della relazione conclusiva del Commissario ad acta del 30 maggio 2013 che, in sostituzione dell'Amministrazione inerte, ha concluso il procedimento secondo le modalità indicate nella sentenza n. 529/11.
Giudizio ACEA/SASI
Con sentenza 6/10 il TRAP ha accolto la domanda di risarcimento danni da illegittimo prelievo di acqua dal fiume Verde, intentata da ACEA nei confronti della Società Abruzzese per il Servizio Integrato S.p.A. (SASI) riconoscendo a favore di ACEA, a titolo di risarcimento dei danni, la somma di € 9 milioni, oltre interessi, con decorrenza 14 giugno 2001 e fino al 30 luglio 2013.
La sentenza, che non è provvisoriamente esecutiva, è stata impugnata dal SASI avanti il TSAP e ACEA ha interposto appello incidentale. Con sentenza non definitiva n. 117/13 dell'11/06/13 il TSAP, accogliendo uno dei motivi di appello, ha rimesso la causa sul ruolo disponendo CTU per la quantificazione del danno patito da ACEA per il periodo 2010/2013. Il TSAP ha fissato l'udienza del 23 ottobre 2013, poi rinviata all'udienza del 27 novembre 2013. In quella sede è stato conferito incarico allo stesso CTU del primo grado e la causa è stata rinviata al 14 maggio 2014 per deposito della CTU. E' stata depositata la CTU che ha ridotto l'importo dovuto dal SASI ad € 6 milioni e, all'udienza del 28 gennaio 2015, il Tribunale Superiore ha respinto l'istanza di controparte di richiesta di chiarimenti al Perito, rinviando la causa per la decisione al 27 maggio 2015. La causa è stata differita nuovamente all'udienza Collegiale del 25 novembre 2015 per la decisione.
Contenzioso Trifoglio
Come illustrato nel Bilancio Consolidato 2014, al quale si rinvia per maggiori dettagli, il complesso contenzioso si articola in una causa attiva e una causa passiva che sono state riunite avanti al Giudice presso il quale pendeva la causa attiva. La causa è rinviata all'udienza del 6 ottobre 2015 per la definitiva nomina del CTU e conferimento dell'incarico al perito, risolte le preliminari questioni di natura processuale.
Contenzioso Provincia di Rieti
La Provincia di Rieti ha notificato ad ACEA e ad ACEA Ato2 un atto di citazione con il quale avanza domanda di risarcimento danni (a vario titolo declinati) che la stessa subirebbe per effetto della mancata approvazione della convenzione sulle c.d. interferenze interambito.
Evocati in giudizio, unitamente ad ACEA e ad ACEA Ato2, sono anche la Provincia di Roma, l'Ente d'Ambito ATO2 Lazio Centrale Roma, Roma Capitale e la Regione Lazio.
Il valore della controversia è elevato: ad oggi circa € 90 milioni (€ 25 milioni fino al 31 dicembre 2005 e € 8 milioni annui per il periodo successivo), ma la costruzione dell'impianto difensivo piuttosto fragile, soprattutto nei confronti di ACEA. Innanzitutto appare censurabile l'individuazione del giudice competente: il Tribunale Ordinario in luogo del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche; in secondo luogo la responsabilità risarcitoria per il ritardo nell'approvazione della convenzione di interferenza, sicuramente non è imputabile ad ACEA in quanto condotta dalla stessa non esigibile.
L'udienza di prima comparizione è stata fissata per il 21 aprile 2015 ed il giudizio è stato rinviato per l'ammissione dei mezzi istruttori richiesti dalle parti nei termini concessi, all'udienza del 14 luglio 2015.
Trattandosi di causa in diritto con rilevanti eccezioni preliminari, è molto probabile che in quella sede venga rinviata per la precisazione delle conclusioni. La causa è stata infatti rinviata per conclusioni al 2 febbraio 2017.
Contenzioso Giancarlo Cremonesi
L'ex Presidente di ACEA, Giancarlo Cremonesi, ha proposto ricorso avanti il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, per chiedere la condanna della società al pagamento in suo favore delle remunerazioni non percepite a seguito della anticipata cessazione dell'incarico oltre il risarcimento dei danni non patrimoniali connessi.
La causa è stata fissata all'udienza del 5 ottobre 2015. ACEA non si è ancora costituita in giudizio avendo termine fino al 25 settembre 2015.
Contenzioso Andrea Peruzy e Maurizio Leo
Con analoghi ricorsi promossi avanti il Tribunale Sezione Lavoro, gli ex Consiglieri di ACEA S.p.A. Peruzy e Leo, hanno evocato in giudizio ACEA stessa per chiedere la condanna della Società al pagamento in loro favore delle remunerazioni non percepite - pari rispettivamente ad € 190 mila ed € 185 mila - a seguito della cessazione anticipata dall'incarico ricoperto, nonché al risarcimento dei danni patrimoniali e non, a vario titolo declinati, da liquidarsi anche in via equitativa.
ACEA si è costituita per eccepire in primo luogo la inapplicabilità del rito del lavoro e quindi la necessaria rimessione del Giudizio in sede ordinaria, nonché l'infondatezza della domanda.
Le cause sono state rinviate per la decisione sulle preliminari di rito all'udienza del 19 novembre 2015.
Parco della Mistica
Con nota pervenuta in data 19 marzo 2015, Roma Capitale, eccependo presunte carenze autorizzative, ha comunicato ad ARSE l'avvio del procedimento, ex artt. 7 e 8 della legge 241/1990, per l'emissione degli atti necessari al recupero del terreno, ricompreso nel Parco della Mistica, sul quale è stato realizzato l'impianto fotovoltaico serricolo.
Contenzioso ALMA CIS
La società Alma Cis s.r.l., mandataria di RTI con altre imprese, ha proposto ricorso al TAR avverso l'aggiudicazione definitiva dei due lotti nei quali è suddiviso l'appalto posto a gara (del valore di complessivi € 220 milioni), avente ad oggetto lavori di manutenzione - pronto intervento – reti idriche e fognarie nonché degli impianti dell'ATO2 Lazio Centrale, sul rilievo di deficienze procedimentali.
La ricorrente chiede l'annullamento dell'aggiudicazione ed il risarcimento del danno in forma specifica con l'aggiudicazione a suo favore della gara ovvero per equivalente con la condanna al pagamento del danno percentualmente indicato nel 10% del valore dell'appalto (meglio: del lotto non aggiudicato).
Nella Camera di Consiglio per la sospensione cautelare della procedura del 16 luglio 2015 è stata respinta la richiesta di sospensione cautelare dell'aggiudicazione.
Giudizi Ex COS
Si segnala che i sei lavoratori, già assegnati alla commessa COS, che non hanno definito transattivamente la lite con ACEA e che, risultati vittoriosi in appello con il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato, hanno introdotto giudizi per l'ottenimento delle retribuzioni non godute, si sono visti respingere in toto le domande dal Tribunale, con sentenza 5538/15 del 3 giugno 2015, sul rilievo – principalmente – dell'essere rimasti nelle more dipendenti della società ALMAVIVA Contact (già COS) e come tali fruitori di reddito. Il valore delle domande assommava ad € 660 mila al netto degli accessori. Prevedibile il ricorso in appello.
Allegati
- A. Società incluse nell'area di consolidamento
- B. Prospetto di riconciliazione dei conti del patrimonio netto e dell'utile civilistico consolidato
- C. Compensi spettanti a Consiglieri, Sindaci e Key Managers
- D. Informativa di settore: schemi di stato patrimoniale e conto economico
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in Euro) |
Quota di partecipazione |
Quota consolidato di Gruppo |
Metodo di Consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | |||||
| ARIA S.r.l. | Via G. Bruno 7- Terni | 2.224.992 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Aquaser S.r.l. | Via dei Lecceti, 16 – Volterra (PI) | 3.900.000 | 88,29% | 100,00% | Integrale |
| Ecoenergie S.r.l. (in liquidazione) | Via San Francesco d'Assisi 15/C - Paliano (FR) |
10.000 | 90,00% | 100,00% | Integrale |
| Innovazione Sostenibilità Ambientale | Via Ravano K.m. 2,400 - Pontecorvo (FR) | 91.800 | 51,00% | 100,00% | Integrale |
| Kyklos S.r.l. | Via Ferriere – Nettuno n. km 15 - Latina | 255.000 | 51,00% | 100,00% | Integrale |
| S.A.M.A.CE. S.r.l. | Via Lungo Sisto, 60 - Sabaudia (LT) | 38.480 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| S.A.O. S.r.l. | Loc. Pian del Vantaggio 35/B - Orvieto (TR) | 7.524.400 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Solemme S.p.A. | Località Carboni in Monterotondo Marittimo (GR) | 761.400 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Energia: | |||||
| Acea Energia S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Produzione S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 5.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea8cento S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Cesap Vendita Gas S.r.l. | Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Ecogena S.p.A. | P.le Ostiense, 2 Roma | 6.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Elga Sud S.p.A. | Via Montegrappa, 6 – Trani | 250.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Parco della Mistica S.r.l. | P.le Ostiense, 2 Roma | 10.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Umbria Energy S.p.A. | Via B. Capponi, 100- Terni | 1.000.000 | 50,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Idrico | |||||
| ACEA Ato2 S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 362.834.320 | 96,46% | 100,00% | Integrale |
| ACEA Ato5 S.p.A. | Viale Roma -Frosinone | 10.330.000 | 98,45% | 100,00% | Integrale |
| Acea Dominicana S.A. | Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria, Ensanche Ozama -Santo Domingo |
644.937 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Gori Servizi S.c.a.r.l. | Via ex Aeroporto s.n.c. località Area "Consorzio | 1.000.000 | 69,82% | 100,00% | Integrale |
| Acea Servizi Acqua S.r.l. (in | Sole" - Pomigliano d'Arco P.le Ostiense, 2 - Roma |
10.000 | 70,00% | 100,00% | Integrale |
| Acque Blu Arno Basso S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 8.000.000 | 76,81% | 100,00% | Integrale |
| Acque Blu Fiorentine S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 15.153.400 | 75,01% | 100,00% | Integrale |
| Aguaazul Bogotà S.A. | Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia | 1.482.921 | 51,00% | 100,00% | Integrale |
| C rea Gestioni S.r.l. |
P.le Ostiense, 2 - Roma | 100.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| CREA S.p.A. (in liquidazione) | P.le Ostiense, 2 - Roma | 2.678.958 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Gesesa S.p.A. | Z.I. Pezzapiana lotto 11/12 - Benevento | 520.632 | 59,52% | 100,00% | Integrale |
| Lunigiana S.p.A. (in liquidazione) | Via Nazionale 173/175 – Massa Carrara | 750.000 | 95,79% | 100,00% | Integrale |
| Ombrone S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 6.500.000 | 99,51% | 100,00% | Integrale |
| Sarnese Vesuviano S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 100.000 | 99,16% | 100,00% | Integrale |
| ACEA Elabori S.p.A. | Via Vitorchiano – Roma | 2.444.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Area Reti | |||||
| ACEA Distribuzione S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 345.000.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Illuminazione Pubblica S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 1.120.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
| Acea Reti e Servizi dell'Energia S.p.A. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 300.120.000 | 100,00% | 100,00% | Integrale |
A. Società incluse nell'area di consolidamento
Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in Euro) |
Quota di partecipazione |
Quota consolidato di Gruppo |
Metodo di Consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | |||||
| Ecomed S.r.l. | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 50,00% | 50,00% Patrimonio Netto | |
| Area Energia | |||||
| Voghera Energia Vendita S.p.A. (in liquidazione) |
Largo Toscanini n.5 – Voghera (PV) | 250.000 | 50,00% | 50,00% Patrimonio Netto | |
| Area Idrico | |||||
| Acque S.p.A. | Via Garigliano,1- Empoli | 9.953.116 | 45,00% | 45,00% Patrimonio Netto | |
| Acque Industriali S.r.l. | Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) | 100.000 | 100,00% | 45,00% Patrimonio Netto | |
| Acque Servizi S.r.l. | Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) | 400.000 | 100,00% | 45,00% Patrimonio Netto | |
| Acquedotto del Fiora S.p.A. | Via Mameli,10 Grosseto | 1.730.520 | 40,00% | 40,00% Patrimonio Netto | |
| Consorcio Agua Azul S.A. | Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù | 17.379.190 | 25,50% | 25,50% Patrimonio Netto | |
| GORI S.p.A. | Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) | 44.999.971 | 37,05% | 37,05% Patrimonio Netto | |
| Ingegnerie Toscane S.r.l. | Via di Villamagna 90/c - Firenze | 100.000 | 43,01% | 43,01% Patrimonio Netto | |
| Intesa Aretina S.c.a.r.l. | Via B.C respi, 57 - Milano |
18.112.000 | 35,00% | 35,00% Patrimonio Netto | |
| Nuove Acque S.p.A. | Loc.Cuculo - Arezzo | 34.450.389 | 46,16% | 16,16% Patrimonio Netto | |
| Publiacqua S.p.A. | Via Villamagna - Firenze | 150.280.057 | 40,00% | 40,00% Patrimonio Netto | |
| Umbra Acque S.p.A. | Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) | 15.549.889 | 40,00% | 40,00% Patrimonio Netto |
Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione | Sede | Capitale Sociale (in Euro) |
Quota di partecipazione |
|---|---|---|---|
| Area Ambiente | |||
| Amea S.p.A. | Via San Francesco d'Assisi 15C - Paliano (FR) |
1.689.000 | 33,00% |
| Arkesia S.p.A. (in liquidazione) | Via S. Francesco D'Assisi, 17 - Paliano (FR) | 170.827 | 33,00% |
| Coema | P.le Ostiense, 2 - Roma | 10.000 | 33,50% |
| Area Idrico | |||
| Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) | Piazza Repubblica Palazzo Comunale - Pontremoli (MS) |
217.500 | 49,00% |
| Geal S.p.A. | Viale Luporini, 1348 - Lucca | 1.450.000 | 28,80% |
| Sogea S.p.A. | Via Mercatanti, 8 - Rieti | 260.000 | 49,00% |
| Aguas de San Pedro S.A. | Las Palmas, 3 - San Pedro (Honduras) | 6.162.657 | 31,00% |
| Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. | Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni | 100.000 | 34,00% |
| Le Soluzioni | Via Garigliano,1 - Empoli | 250.678 | 30,50% |
| Area Reti | |||
| Citelum Napoli Pubblica Illuminazione S.c.a.r.l. |
Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano | 90.000 | 32,18% |
| Eur power S.r.l. (in liquidazione) | Largo Virgilio Testa, 23 - Roma | 4.100.000 | 32,99% |
| Sienergia S.p.A. (in liquidazione) | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 132.000 | 42,08% |
| Sinergetica S.r.l. | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 10.000 | 21,46% |
| Sinergetica Gubbio S.r.l. | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 15.000 | 35,77% |
| Sienergy Project S.r.l. | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 40.000 | 23,85% |
| Sienergas Distribuzione S.r.l. | Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia | 20.000 | 42,08% |
| Umbria Distribuzione Gas S.p.A. | Via Bruno Capponi 100 – Terni | 2.120.000 | 15,00% |
| Altro | |||
| Marco Polo Srl (in liquidazione) | Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma | 10.000 | 33,00% |
B. Prospetto di riconciliazione dei conti del patrimonio netto e dell'utile civilistico – consolidato
| Utile d'esercizio | Patrimonio netto | |||
|---|---|---|---|---|
| € migliaia | 30.06.2015 | 30.06.2014 | 30.06.2015 | 31.12.2014 |
| Saldi bilancio civilistico (ACEA) | 122.320 | 90.518 | 1.430.126 | 1.397.478 |
| Eccedenza patrimonio netto e risultato d'esercizio ai valori correnti rispetto ai valori contabili di bilancio |
98.632 | 95.931 | 99.620 | 137.058 |
| Maggiori Ammortamenti di Consolidato | (1.680) | (870) | 7.381 | 9.061 |
| Eliminazione effetti BC under common control | (265) | (796) | (265) | (2.377) |
| Eliminazione incidenza degli effetti fiscali anche pregressi |
(3.355) | (3.355) | 17.038 | 20.393 |
| Valutate al patrimonio netto | 9.925 | 6.001 | 73.139 | 63.214 |
| Eliminazione dividendi | (138.887) | (117.083) | 0 | 0 |
| Eliminazione Avviamento ACEA Ato2, ACEA Distribuzione e ARIA |
12.370 | 12.370 | (181.834) | (194.204) |
| Eliminazione poste straordinarie | 269 | (4) | 269 | (57) |
| Saldi bilancio consolidato | 99.329 | 82.713 | 1.445.474 | 1.430.566 |
C. Compensi spettanti a Consiglieri, Sindaci e Key Managers
| Compensi spettanti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| € migliaia | Emolumenti per la carica |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Altri compensi |
Totale |
| Consiglio di Amministrazione | 101 | 34 | 105 | 199 | 439 |
| Collegio Sindacale | 246 | 0 | 0 | 0 | 246 |
Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale
Key Managers
I compensi spettanti per il primo semestre 2015 ai dirigenti con responsabilità strategiche sono complessivamente pari a:
| stipendi e premi | € 980 mila, |
|---|---|
| benefici non monetari | € 73 mila. |
I compensi riconosciuti ai dirigenti con responsabilità strategiche sono fissati dal Comitato per le remunerazioni in funzione dei livelli retributivi medi di mercato.
D. Informativa di settore: schemi di stato patrimoniale e conto economico
Per una migliore comprensione della separazione operata in tale paragrafo si precisa che:
- Generazione e vendita riferiscono all'Area Industriale Energia responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle Società Acea Energia, Umbria Energy, Voghera Energia Vendite in liquidazione, Elga Sud, Acea Produzione, Ecogena, Parco della Mistica e Cesap Vendita Gas,
- distribuzione, illuminazione pubblica (Roma e Napoli) e fotovoltaico riferiscono all'Area Industriale Reti responsabile, sotto il profilo organizzativo, di ACEA Distribuzione, ARSE ed Acea Illuminazione Pubblica,
- servizi di analisi e ricerca si riferisce alla Funzione Ingegneria e Servizi responsabile, sotto il profilo organizzativo di Acea Elabori,
- gestioni idriche Estero si riferisce all'Area Industriale Idrico responsabile, sotto il profilo organizzativo, anche delle Società idriche operanti all'estero,
- gestioni idriche Italia si riferisce all'Area industriale Idrico, responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle società idriche operanti nel Lazio, Campania, Toscana e Umbria e di AceaGori Servizi,
- ambiente si riferisce all'omonima Area Industriale responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle società del Gruppo ARIA, del Gruppo Aquaser e di Solemme e Samace.
Stato Patrimoniale 2014
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Corporate | Ambiente | Fotovoltaico | Totale di Gruppo |
Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 11.590 | 121.404 | 8.142 | 747 | 146.839 | 590 | 1.499 | 14.159 | 13.341 | 262 | 318.574 | 0 | 318.574 |
| Attività di settore | |||||||||||||
| Immobilizzazioni Materiali | 172.035 | 1.407.170 | 1.744 | 765 | 14.073 | 2.571 | 3.008 | 160.971 | 243.855 | 32.699 | 2.038.890 | (4.671) | 2.034.219 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 6.504 | 41.908 | 128.545 | 2.407 | 1.809.739 | 153 | 206 | 14.344 | 26.085 | 0 | 2.029.890 | (395.252) | 1.634.638 |
| Immobilizzazioni Finanziarie valutate a Patrimonio Netto | 0 | 0 | 2.079.897 | (1.855.130) | 224.767 | ||||||||
| Immobilizzazioni Finanziarie | 2.482 | ||||||||||||
| Altre attività commerciali non correnti | 340.196 | ||||||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 34.290 | ||||||||||||
| Rimanenze | 1.515 | 9.175 | 0 | 6.505 | 8.096 | 324 | 0 | 0 | 3.410 | 204 | 29.229 | 0 | 29.229 |
| Crediti commerciali verso terzi | 19.434 | 102.859 | 707.666 | 15.598 | 404.976 | 1.818 | 32.244 | 25.753 | 53.475 | 22.819 | 1.386.641 | (223.668) | 1.162.973 |
| Crediti commerciali v/controllante | 469 | 1.514 | 37.538 | 4.533 | 31.389 | 5 | 15 | 591 | 88 | 0 | 76.141 | (8.910) | 67.231 |
| Crediti v/controllate e collegate | 0 | 0 | 16.784 | 0 | 8.452 | 16 | 0 | 36.850 | 317 | 0 | 62.419 | (32.702) | 29.716 |
| Altre attività commerciali correnti | 241.310 | ||||||||||||
| Altre attività finanziarie correnti | 92.130 | ||||||||||||
| Disponibilità Liquide | 1.017.967 | ||||||||||||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 497 | 497 | 497 | ||||||||||
| Totale Attività | 6.911.645 |
Stato Patrimoniale 2014
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Corporate | Ambiente | Fotovoltaico | Totale di Gruppo |
Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività di settore | |||||||||||||
| Debiti commerciali verso terzi | 14.493 | 311.857 | 532.559 | 14.043 | 364.908 | 725 | 3.500 | 49.868 | 41.526 | 2.468 | 1.335.947 | (205.789) | 1.130.158 |
| Debiti commerciali v/ controllante | 3.059 | 8.082 | 16.897 | 100 | 98.636 | 0 | 214 | 20.523 | 1.107 | 0 | 148.618 | (31.941) | 116.678 |
| Debiti Commerciali V/controllate e collegate | 0 | 32 | 5.215 | 3.282 | 650 | 232 | 0 | 7.050 | 29 | 0 | 16.489 | (13.959) | 2.531 |
| Altre passività commerciali correnti | 371.199 | ||||||||||||
| Altre passività finanziarie correnti | 189.957 | ||||||||||||
| Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti | 2.592 | 38.724 | 4.672 | 3.036 | 31.419 | 203 | 3.266 | 30.685 | 3.419 | 0 | 118.016 | (12) | 118.004 |
| Altri Fondi | 5.418 | 8.170 | 10.502 | 411 | 56.954 | 0 | 745 | 35.073 | 27.613 | 2.379 | 147.264 | 21.380 | 168.644 |
| Fondo Imposte Differite | 93.284 | ||||||||||||
| Altre passività commerciali non correnti | 177.990 | ||||||||||||
| Altre passività finanziarie non correnti | 3.040.712 | ||||||||||||
| Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita | 99 | 99 | 99 | ||||||||||
| Patrimonio Netto | 1.502.391 | ||||||||||||
| Totale Passività e Netto | 6.911.645 |
Conto Economico al 30 giugno 2014
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Ambiente | Fotovoltaico | Corporate | Totale Gruppo |
Rettifiche Di Consolidato |
Totale Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 32.283 | 252.720 | 1.021.297 | 33.573 | 304.122 | 4.281 | 14.860 | 64.957 | 2.959 | 59.027 | 1.790.079 | -278.861 | 1.511.219 |
| Costo del lavoro | 2.881 | 32.412 | 10.723 | 3.989 | 45.096 | 1.401 | 5.202 | 5.451 | 174 | 29.335 | 136.664 | (10.296) | 126.368 |
| Acquisto energia | 3.288 | 66.717 | 945.688 | 0 | 37 | 0 | 0 | 1.377 | 0 | 62 | 1.017.169 | (128.098) | 889.071 |
| Costi Esterni diversi | 7.020 | 39.089 | 38.410 | 26.945 | 134.477 | 1.876 | 5.307 | 30.512 | 789 | 29.445 | 313.869 | (140.440) | 173.429 |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria |
93 | 0 | 7.890 | 422 | 0 | 208 | 0 | 0 | 8.614 | 0 | 8.614 | ||
| Margine operativo | 19.093 | 114.502 | 26.570 | 2.638 | 132.402 | 1.426 | 4.352 | 27.826 | 1.996 | 185 | 330.991 | (27) | 330.965 |
| Ammortamenti | 9.193 | 42.348 | 31.264 | 277 | 34.192 | 153 | 269 | 12.697 | 0 | 12.240 | 142.634 | (45) | 142.589 |
| Risultato operativo | 9.900 | 72.154 | (4.694) | 2.361 | 98.210 | 1.273 | 4.082 | 15.129 | 1.996 | (12.055) | 188.357 | 18 | 188.376 |
| (Oneri)/Proventi Finanziari | (50.873) | ||||||||||||
| (Oneri)/Proventi da partecipazioni | (1.139) | (248) | (100) | 315 | 2.248 | 1.076 | 1.076 | ||||||
| Risultato ante imposte | 138.579 | ||||||||||||
| Imposte | 54.858 | ||||||||||||
| Risultato netto | 83.721 |
Stato Patrimoniale semestrale 2015
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Corporate | Ambiente | Fotovoltaico | Totale di Gruppo |
Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti | 2.539 | 66.409 | 4.072 | 1.231 | 73.968 | 164 | 434 | 8.830 | 9.757 | 34 | 167.437 | 0 | 167.437 |
| Attività di settore | |||||||||||||
| Immobilizzazioni Materiali | 166.679 | 1.430.167 | 1.718 | 1.677 | 14.743 | 2.576 | 2.849 | 156.902 | 240.848 | 31.622 | 2.049.781 | (5.971) | 2.043.809 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 10.467 | 46.212 | 127.963 | 2.662 | 1.850.729 | 287 | 483 | 19.287 | 27.448 | 0 | 2.085.539 | (395.252) | 1.690.287 |
| Immobilizzazioni Finanziarie valutate a Patrimonio Netto | 0 | 0 | 2.080.797 | (1.849.793) | 231.004 | ||||||||
| Immobilizzazioni Finanziarie | 2.379 | ||||||||||||
| Altre attività commerciali non correnti | 334.454 | ||||||||||||
| Altre attività finanziarie non correnti | 35.862 | ||||||||||||
| Rimanenze | 1.793 | 10.379 | 0 | 6.693 | 7.410 | 297 | 0 | (0) | 3.305 | 174 | 30.052 | 0 | 30.052 |
| Crediti commerciali verso terzi | 16.721 | 102.723 | 624.296 | 13.274 | 426.554 | 2.019 | 33.134 | 24.288 | 77.317 | 23.532 | 1.343.859 | (232.662) | 1.111.197 |
| Crediti commerciali v/controllante | (1.237) | 3.522 | 50.466 | 1.148 | 29.351 | 7 | 27 | 504 | 369 | 0 | 84.157 | (14.728) | 69.429 |
| Crediti v/controllate e collegate | 0 | 0 | 15.779 | 0 | 8.765 | 18 | 0 | 38.478 | 524 | 976 | 64.540 | (34.089) | 30.450 |
| Altre attività commerciali correnti | 151.122 | ||||||||||||
| Altre attività finanziarie correnti | 125.574 | ||||||||||||
| Disponibilità Liquide | 594.502 | ||||||||||||
| Attività non correnti destinate alla vendita | 497 | 497 | 497 | ||||||||||
| Totale Attività | 6.450.618 |
Stato Patrimoniale semestrale 2015
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Corporate | Ambiente | Fotovoltaico | Totale di Gruppo |
Elisioni di Consolidato |
Totale di Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività di settore | |||||||||||||
| Debiti commerciali verso terzi | 9.307 | 274.088 | 438.870 | 9.773 | 357.368 | 755 | 2.453 | 43.641 | 46.242 | 2.531 | 1.185.029 | (216.786) | 968.243 |
| Debiti commerciali v/ controllante | 1.900 | 8.221 | 17.432 | 847 | 110.767 | 379 | 1.064 | 20.516 | 1.925 | 0 | 163.052 | (36.945) | 126.107 |
| Debiti Commerciali V/controllate e collegate | 0 | 32 | 4.285 | 5.032 | 654 | 150 | 0 | 666 | 1.018 | 160 | 11.998 | (8.221) | 3.776 |
| Altre passività commerciali correnti | 393.617 | ||||||||||||
| Altre passività finanziarie correnti | 174.959 | ||||||||||||
| Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti | 2.539 | 36.141 | 4.713 | 2.965 | 30.009 | 223 | 3.260 | 29.360 | 2.857 | 0 | 112.066 | (12) | 112.054 |
| Altri Fondi | 6.773 | 4.858 | 10.346 | 411 | 60.344 | 22 | 744 | 34.267 | 27.403 | 3.617 | 148.785 | 21.425 | 170.210 |
| Fondo Imposte Differite | 92.584 | ||||||||||||
| Altre passività commerciali non correnti | 183.328 | ||||||||||||
| Altre passività finanziarie non correnti | 2.707.036 | ||||||||||||
| Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita | 99 | 99 | 99 | ||||||||||
| Patrimonio Netto | 1.518.604 | ||||||||||||
| Totale Passività e Netto | 6.450.618 |
Conto Economico semestrale 2015
| Generazione | Distribuzione | Vendita | Illuminazione Pubblica |
Gestioni Idriche Italia |
Estero | Ingegneria | Ambiente | Fotovoltaico | Corporate | Totale di Gruppo | Rettifiche di consolidato |
Totale di Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 31.693 | 229.448 | 971.698 | 32.687 | 298.413 | 8.276 | 13.295 | 63.853 | 2.853 | 54.624 | 1.706.841 | (265.698) | 1.441.143 |
| Costo del lavoro | 2.846 | 24.285 | 11.431 | 3.776 | 41.762 | 1.761 | 6.922 | 5.851 | 0 | 27.345 | 125.979 | (8.925) | 117.054 |
| Acquisto energia | 3.252 | 51.362 | 879.946 | 59 | 1.604 | 0 | 33 | 1.457 | 0 | 466 | 938.176 | (122.128) | 816.049 |
| Costi Esterni diversi | 7.249 | 35.029 | 42.517 | 26.546 | 128.143 | 2.736 | 3.506 | 29.397 | 639 | 26.551 | 302.314 | (134.641) | 167.673 |
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria |
(216) | 0 | 12.577 | 560 | 0 | (21) | 0 | 0 | 12.901 | 0 | 12.901 | ||
| Margine operativo | 18.346 | 118.772 | 37.588 | 2.305 | 139.482 | 4.339 | 2.835 | 27.128 | 2.214 | 262 | 353.273 | (4) | 353.269 |
| Ammortamenti | 10.686 | 43.203 | 31.095 | 196 | 40.839 | 78 | 316 | 14.011 | 0 | 10.173 | 150.597 | 0 | 150.597 |
| Risultato operativo | 7.660 | 75.569 | 6.493 | 2.109 | 98.643 | 4.261 | 2.519 | 13.117 | 2.214 | (9.910) | 202.676 | (4) | 202.672 |
| (Oneri)/Proventi Finanziari | (45.243) | ||||||||||||
| (Oneri)/Proventi da partecipazioni | (846) | (40) | 57 | 401 | 42 | (218) | (604) | (604) | |||||
| Risultato ante imposte | 156.825 | ||||||||||||
| Imposte | 53.201 | ||||||||||||
| Risultato netto | 103.624 |