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Acea Interim / Quarterly Report 2015

Aug 4, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2015

Parte Seconda Note illustrative e integrative

Forma e struttura

Informazioni generali

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 2015 del Gruppo ACEA è stato approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 28 luglio 2015. La Capogruppo ACEA S.p.A. è una società per azioni italiana, con sede a Roma, Piazzale Ostiense 2, e le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.

I principali settori di attività in cui opera il Gruppo ACEA sono descritti nella Relazione sulla Gestione.

Conformità agli IAS/IFRS

Il presente Bilancio Semestrale Abbreviato, redatto su base consolidata, è predisposto in conformità ai principi contabili internazionali efficaci alla data di bilancio, approvati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dall'Unione Europea, costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standard Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati "IFRS". Nella predisposizione del presente bilancio intermedio, redatto in conformità allo IAS 34, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014, ai quali si rinvia per completezza di trattazione, e, pertanto, deve essere letto congiuntamente ad esso. Il presente Bilancio Semestrale Consolidato Abbreviato è redatto nella forma prevista dallo IAS 34.

Basi di presentazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è costituito dal Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, dal Prospetto di Conto economico Consolidato e dal Prospetto di Conto economico Complessivo Consolidato, dal Prospetto del Rendiconto finanziario Consolidato e dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Consolidato, nonché dalle note illustrative ed integrative, redatte secondo quanto previsto dallo IAS 34.

Si specifica che il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

I dati del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono comparabili con i medesimi del periodo posto a confronto.

Indicatori alternativi di performance

  • Di seguito, in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b, si illustrano il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:
    1. il margine operativo lordo (o EBITDA) rappresenta per il Gruppo ACEA un indicatore della performance operativa ed include, dal 1° gennaio 2014, anche il risultato sintetico delle partecipazioni a controllo congiunto per le quali è stato modificato il metodo di consolidamento in conseguenza dell'entrata in vigore dei nuovi principi contabili internazionale IFRS10 e IFRS11. Il margine operativo lordo è determinato sommando al Risultato operativo la voce "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni";
    1. la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle

Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni),dei Debiti Finanziari Correnti e delle Altre passività correnti al netto delle attività finanziarie correnti e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti;

  1. il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.

Uso di stime

La redazione del Bilancio Consolidato, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fair value degli strumenti derivati, imposte ed altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Effetti della stagionalità delle operazioni

Per il tipo di business nel quale opera, il Gruppo ACEA non è soggetto a significativi fenomeni di stagionalità. Tuttavia, alcuni specifici settori di attività possono risentire di andamenti non uniformi lungo l'intero arco temporale annuale.

Criteri, procedure e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Società controllate

L'area di consolidamento comprende la Capogruppo ACEA S.p.A. e le società nelle quali la stessa esercita direttamente o indirettamente un controllo attraverso la maggioranza dei diritti di voto. Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente trasferito al Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Laddove si riscontri una perdita di controllo di una società rientrante nell'area di consolidamento, il Bilancio Consolidato include il risultato dell'esercizio in proporzione al periodo dell'esercizio nel quale il Gruppo ACEA ne ha mantenuto il controllo.

Imprese a controllo congiunto

Riguardano società sulle cui attività il Gruppo detiene un controllo congiunto con terzi (cosiddette Joint Ventures), ovvero quando in base ad accordi contrattuali, le decisioni finanziarie, gestionali e strategiche possono essere assunte unicamente con il consenso unanime di tutte le parti che ne condividono il controllo. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Società collegate

Le Partecipazioni in società collegate sono quelle nelle quali si esercita un'influenza notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle politiche finanziarie ed operative della partecipata. Il bilancio consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del Patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita, a partire dalla data in cui ha avuto inizio l'influenza notevole fino al momento in cui essa cessa di esistere.

Qualora la quota di perdita di pertinenza del Gruppo ecceda il valore contabile della Partecipazione, quest'ultimo deve essere annullato e l'eventuale eccedenza deve essere coperta tramite accantonamenti nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite nei confronti della partecipata a coprire le sue perdite o, comunque, ad effettuare pagamenti per suo conto. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione, è riconosciuta come avviamento. L'avviamento è incluso nel valore di carico dell'investimento ed è assoggettato a test di impairment unitamente la valore della partecipazione.

Procedure di consolidamento

Procedura generale

I bilanci delle controllate, collegate e Joint ventures del Gruppo sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della controllante; eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non potranno essere recuperate in seguito.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value alla data di acquisizione; la eventuale differenza positiva viene trattata come un "avviamento", quella negativa viene rilevata a conto economico alla data di acquisizione.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante alla copertura delle perdite e sono in grado di sostenere ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition method). Il costo dell'acquisizione è determinato dalla somma dei valori correnti, alla data di scambio, delle attività acquisite, delle passività sostenute o assunte, e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS5 e che sono iscritte e valutate a valori correnti al netto dei costi di vendita.

Se l'aggregazione aziendale è rilevata in più fasi, viene ricalcolato il fair value della partecipazione precedentemente detenuta (in caso di valutazione all'Equity Method) e viene rilevato nel conto economico l'eventuale utile o perdita risultante.

Ogni corrispettivo potenziale viene rilevato dall'acquirente al fair value alla data di acquisizione. La variazione del fair value del corrispettivo potenziale classificato come attività o come passività viene rilevato secondo quanto disposto dallo IAS 39, nel conto economico o nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo. Se il corrispettivo potenziale è classificato nel patrimonio netto, il suo valore non viene ricalcolato sino a quando la sua estinzione è contabilizzata contro patrimonio netto.

L'eventuale eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività, passività potenziali - ovvero l'avviamento - è iscritta come attività e valutata inizialmente al costo, non è assoggettata ad ammortamento, ma al test di impairment. Se, invece, la quota d'interessenza dell'acquirente nel fair value delle attività nette è maggiore del costo dell'aggregazione si rideterminano tali valori e, se la quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili risulta ancora maggiore del costo dell'acquisizione, l'eccedenza viene iscritta immediatamente a Conto economico.

Per ogni aggregazione aziendale, l'acquirente valuta qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota di partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

Procedura di consolidamento delle attività e passività detenute per la vendita (IFRS5)

Le attività e le passività non correnti sono classificate come possedute per la vendita, secondo quanto previsto nell'IFRS5.

Consolidamento d'imprese estere

Tutte le attività e le passività d'imprese estere in moneta diversa dall'euro sono convertite utilizzando i tassi di cambio vigenti alla data di riferimento del bilancio.

I ricavi ed i costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze di conversione risultanti vengono incluse in una voce di Patrimonio netto fino all'eventuale cessione della partecipazione.

Le operazioni in valuta estera sono contabilizzate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività in valuta estera sono poi convertite al tasso di cambio

vigente alla data di chiusura del bilancio. Sono rilevate nel conto economico, ovvero nella gestione finanziaria, le differenze di cambio generate dalla conversione e quelle realizzate al momento dall'estinzione dell'operazione.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato del Gruppo ACEA include il bilancio della Capogruppo ACEA ed i bilanci delle società controllate italiane ed estere, per le quali, in accordo con quanto disposto dall'IFRS10, si è esposti alla variabilità dei rendimenti derivanti dal rapporto partecipativo e delle quali si dispone direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria disponendo quindi della capacità di influenzare i rendimenti delle partecipate esercitando su queste il proprio potere decisionale. Inoltre sono consolidate con il metodo del patrimonio netto le società sulle quali la Capogruppo esercita il controllo congiuntamente con altri soci.

A) Variazioni dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 30 giugno 2015 ha subito modifiche rispetto a quella del 31 dicembre 2014 in conseguenza dell'acquisizione del 100% di Cesap Vendita Gas S.r.l. da parte di Umbria Energy S.p.A. Tale partecipazione era precedentemente detenuta da Si(e)nergia S.p.A. in liquidazione. A seguito di tale acquisizione Cesap Vendita Gas viene consolidata integralmente.

Si informa inoltre che nel corso del periodo di osservazione:

  • ACEA ha aumentato la percentuale di possesso del capitale di ABAB dello 0,67% in conseguenza dell'acquisto dal Consorzio Toscano Cooperative di n. 68.148 azioni al prezzo di € 162 mila. La partecipazione è quindi pari al 76,48%,
  • Acea Energia ha acquistato la quota posseduta da Puglienergy (51%) in Elga Sud al prezzo di € 63 mila. In conseguenza dell'acquisto detiene quindi la totalità del capitale sociale di Elga Sud.

B) Partecipazioni escluse dall'area di consolidamento

Tirana Acque S.c.a.r.l. in liquidazione, posseduta al 40% da ACEA, iscritta al costo. tenuto conto che la partecipata è non operativa e non significativa avuto riguardo a fattori qualitativi e quantitativi.

Criteri di valutazione e principi contabili

I principi contabili ed i criteri di rilevazione e valutazione adottati per la presentazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono quelli adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 al quale si fa rinvio per la descrizione di quelli più significativi.

Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2015

A decorrere dal 1° gennaio 2015, sono entrati in vigore i seguenti documenti, già precedentemente emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, che recano modifiche ai principi contabili internazionali:

IFRIC 21 - Tributi

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 175 del 14 giugno 2014 il Regolamento (UE) 634/2014 della Commissione del 13 giugno 2014 che adotta l'Interpretazione IFRIC 21 - Tributi. Esso tratta la contabilizzazione di una passività relativa al pagamento di un tributo nel caso in cui tale passività non rientri nell'ambito di applicazione di altri principi e diverso da multe o sanzioni dovute per violazione di leggi, imposto dallo Stato o, in generale, da enti governativi, locali, nazionali o internazionali. Le predette passività devono essere rilevate in bilancio quando si verifica il fatto vincolante che genera l'obbligazione al pagamento di un tributo la cui tempistica e il cui importo sono incerti.

Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-2013)

Il documento "Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-2013) ha modificato i seguenti principi contabili con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari:

  • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards: con la modifica all'IFRS 1, lo IASB ha chiarito che un "first-time adopter" può, sebbene non obbligato, utilizzare nel primo bilancio redatto in accordo agli IFRS, i documenti emessi dallo IASB ma non ancora in vigore se è consentita la loro applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 13, in quanto riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea;
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali: con la modifica all'IFRS 3, lo IASB ha chiarito che le disposizioni di tale principio non sono applicabili alla formazione di tutti gli accordi a controllo congiunto, incluse quindi anche le joint operation. Tale esclusione si riferisce al bilancio predisposto dall'accordo a controllo congiunto;
  • IFRS 8 Settori operativi: con la modifica all'IFRS 8, lo IASB ha modificato i requisiti in termini di informativa nel caso in cui settori operativi diversi, aventi caratteristiche economiche comuni, siano aggregati;
  • IFRS 13 Valutazione del fair value: con la modifica all'IFRS 13, lo IASB ha chiarito che l'eccezione prevista per la misurazione al fair value su base netta di un portafoglio di attività e passività è applicabile anche con riferimento ai contratti che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39 o dell'IFRS 9, sebbene tali contratti non rispettino la definizione di attività o passività finanziaria prevista dallo IAS 32 (es: contratti per l'acquisto o la vendita di attività non-finanziarie che prevedono il regolamento netto per cassa);
  • IAS 40 Investimenti immobiliari: con la modifica allo IAS 40, lo IASB ha chiarito l'interrelazione tra tale principio e le disposizioni dell'IFRS 3. In particolare è stato chiarito che:
  • a) l'entità deve valutare se ha acquistato un investimento immobiliare in base alle disposizioni dello IAS 40; ed

b) effettuare una valutazione separata in base all'IFRS 3 al fine di verificare se l'investimento immobiliare acquistato rientra nella definizione di "business combination".

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati e non adottati in via anticipata dal Gruppo

IFRS 9 Strumenti Finanziari

Il 25 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 9 Financial Instruments comprendente la parte sulla classificazione e misurazione degli strumenti finanziari, sul modello di impairment e sull'hedge accounting.

L'IFRS 9 riscrive le regole contabili dello IAS 39 con riferimento alla rilevazione e valutazione degli strumenti finanziari, incluse le operazioni di copertura.

Il principio prevede le seguenti tre categorie per la classificazione delle attività finanziarie:

  • attività finanziarie valutate al costo ammortizzato ("amortised cost");
  • attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico ("FVTPL" "Fair value through profit and loss");
  • attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo ("FVOCI" – "fair value through other comprehensive income").

Con riferimento a tale classificazione, si segnalano le seguenti ulteriori disposizioni:

  • gli strumenti rappresentativi di capitale detenuti senza finalità di trading ("non trading equity instruments"), che andrebbero classificati nella categoria FVTPL, possono essere classificati in base ad una decisione irrevocabile dell'entità che redige il bilancio nella categoria FVOCI. In questo caso le variazioni di fair value (incluse le differenze cambio) saranno rilevate nell'OCI e non saranno mai riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
  • qualora le attività finanziarie, classificate nella categoria "amortised cost" o "FVOCI" creano un "accounting mismatch", l'entità che redige il bilancio può decidere irrevocabilmente di utilizzare la "fair value option" classificando tali attività finanziarie nella categoria "FVTPL";
  • con riferimento ai titoli di debito ("debt instruments") classificati nella categoria FVOCI, si segnala che gli interessi attivi, le perdite su crediti attese ("expected credit losses") e le differenze cambio dovranno essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Nell'OCI andranno, invece, rilevati gli altri effetti derivanti dalla valutazione al fair value, che saranno riclassificati nell'utile/(perdita) dell'esercizio solo in caso di "derecognition" dell'attività finanziaria.

Per quel che riguarda le passività finanziarie il principio propone la classificazione già prevista nello IAS 39 ma introduce un'importante novità con riferimento alle passività finanziarie classificate nella categoria "FVTPL", in quanto la quota della variazione del fair value attribuibile al proprio rischio di credito ("own credit risk") dovrà essere rilevata nell'OCI anziché nell'utile/(perdita) dell'esercizio come attualmente previsto dallo IAS 39. Con l'IFRS 9, pertanto, un'entità che vede peggiorare il proprio rischio di credito, pur dovendo ridurre il valore delle proprie passività valutate al fair value, l'effetto di tale riduzione attribuibile al proprio rischio di credito non comporterà effetti positivi nell'utile/(perdita) dell'esercizio bensì nell'OCI.

L'IFRS 9 introduce un nuovo modello di impairment basato sulle perdite attese. L'entità deve contabilizzare sin da subito, ed indipendentemente dalla presenza o meno di un "trigger event", le perdite attese future sulle proprie attività finanziarie, e deve continuamente adeguare la stima, anche in considerazione delle variazioni del rischio di credito della controparte, basandosi non solo su fatti e dati passati e presenti, ma dando la giusta rilevanza anche alle previsioni future. Le stima delle perdite future deve essere fatta inizialmente con riferimento alle perdite attese nei prossimi 12 mesi, e successivamente, con riferimento alle perdite complessive nella vita del credito. Le perdite attese nei prossimi 12 mesi sono la porzione di perdite che si sosterrebbero nel caso di un

evento di default della controparte entro 12 mesi dalla reporting date, e sono date dal prodotto tra la perdita massima e la probabilità che un evento di default avvenga.

Le perdite totali durante la vita dell'attività finanziaria sono il valore attuale delle perdite future medie moltiplicate per la probabilità che un evento di default avvenga nella vita della attività finanziaria.

L'IFRS 9 introduce un modello di hedge accounting volto d riflettere in bilancio le attività di risk management messe in essere dalle società, focalizzandosi sul fatto che se un elemento di rischio può essere individuato e misurato, indipendentemente dalla tipologia di rischio e/o di oggetto, lo strumento messo in essere per "coprire" tale rischi può essere denominato in hedge accounting, con il semplice limite che tale rischio possa impattare il conto economico o le altre componenti del conto economico complessivo (OCI).

Inoltre il principio consente di utilizzare come base per l'hedge accounting anche informazioni prodotte internamente all'azienda, senza più dover dimostrare di rispettare complessi criteri e metriche creati esclusivamente per esigenze contabili. I principali cambiamenti riguardano:

  • test di efficacia: viene abolita la soglia dell'80-125% e sostituita con un test oggettivo che verifica la relazione tra economica tra strumento coperto e strumento di copertura (ad esempio se vi è una perdita sul primo vi deve essere un utile sul secondo);
  • elementi coperti: non solo attività e passività finanziarie ma ogni elemento o gruppo di elementi purché il rischio sia separatamente individuabile e misurabile;
  • costo della copertura: il time value di un'opzione, i punti forward, lo spread su una valuta possono essere esclusi dall'hedge accounting e contabilizzati subito come costo della copertura e quindi tutte le oscillazioni di mark to market possono poi essere temporaneamente registrate nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI);
  • informativa: viene prevista una più ampia informazione descrittiva sui rischi coperti e sugli strumenti utilizzati, e viene superata l'attuale informativa basata sulla distinzione tra strumenti di cash flow hedge e di fair value hedge, terminologie contabili che spesso confondono gli investitori, che chiaramente sono più interessati ai rischi e a come essi sono coperti rispetto alle categorie contabili degli stessi strumenti.

Il nuovo standard si applicherà a partire dal 1° gennaio 2018. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.

IFRS 11: Accordi a Controllo congiunto

Il 7 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il suddetto Amendments che ha lo scopo di chiarire il trattamento contabile per le acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business. Nel caso in cui la joint operation non rappresenta un business, l'acquisizione dovrà essere rilevata come acquisizione separata di attività e passività, senza rilevare l'avviamento, la fiscalità differita e capitalizzando, ove sostenuti, i relativi costi accessori.

La modifica all'IFRS 11 dovrà essere applicata in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo il) 1° gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.

IFRS 14 Poste di bilancio differite di attività regolamentate

Il 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts, l'interim standard relativo al progetto Rate-regulated activities.

L'IFRS 14 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla rate regulation secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che l'effetto della rate regulation debba essere presentato separatamente dalle altre voci.

Lo standard si applica a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata

IFRS 15 Ricavi da Contratti con i clienti

Il 29 maggio 2014 IASB e FASB hanno congiuntamente pubblicato – dopo un'attività di studio e consultazione durata oltre un decennio – le nuove disposizioni per la contabilizzazione dei ricavi. Il nuovo principio sostituirà, dal 2017, lo IAS 18 (Ricavi) e lo IAS 11 (Lavori su ordinazione). I passaggi ritenuti fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi sono:

  • identificare il contratto, definito come un accordo (scritto o verbale) avente sostanza commerciale tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni con il cliente tutelabili giuridicamente;
  • identificare le obbligazioni (distintamente individuabili) contenute nel contratto;
  • determinare il prezzo della transazione, quale corrispettivo che l'impresa si attende di ricevere dal trasferimento dei beni o dall'erogazione dei servizi al cliente, in coerenza con le tecniche previste dal Principio e in funzione della eventuale presenza di componenti finanziarie;
  • allocare il prezzo a ciascuna "performance obligation";
  • rilevare il ricavo quando l'obbligazione è regolata, tenendo in considerazione il fatto che i servizi potrebbero essere resi non in uno specifico momento, ma anche nel corso di un periodo di tempo.

Il principio non dovrebbe apportare particolari difformità nella contabilizzazione delle operazioni considerate più comuni. Maggiori differenze nella tempistica della rilevazione e nella determinazione quantitativa dovrebbero essere rinvenibili nei contratti di servizi a medio-lungo termine e negli accordi contenenti più obbligazioni, su cui gli operatori avevano evidenziato le principali criticità dell'attuale disciplina. La disclosure sui ricavi dovrebbe essere migliorata per mezzo di una più ampia informativa qualitativa e quantitativa tale da consentire agli stakeholder di ottenere una chiara comprensione del contenuto e degli elementi rilevanti per la determinazione dei ricavi.

Lo standard si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata

IAS 16: Immobili, impianti e macchinari; IAS 38: Attività immateriali

Il 13 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato le modifiche ai due principi che hanno lo scopo di chiarire che un metodo di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto riflette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo dei benefici economici incorporati nell'asset. La modifica è efficace a partire dagli esercizi che hanno inizio il (o dopo il) 1° Gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.

IAS 27: Bilancio separato

Lo IASB, con tale modifica, ha introdotto la facoltà di valutare le partecipazioni in società controllate, collegate o in joint venture, nel bilancio separato, utilizzando il metodo del patrimonio netto. Tale facoltà che era prima preclusa si aggiunge alle altre due opzioni che sono state mantenute:

  • metodo del costo; oppure
  • al fair value in accordo allo IAS 39 o IFRS 9.

La facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto per tutte o per alcune categorie di partecipazioni dovrà essere applicata nel bilancio separato in modo retroattivo. L'entrata in vigore di tale modifica è prevista per i bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1° gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale documento sia già stato omologato dall'Unione Europea.

IAS 10: Bilancio consolidato; IAS 28: Partecipazioni in società collegate e joint venture

L'11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato tali modifiche con l'obiettivo di chiarire il trattamento contabile, sia nel caso di perdita del controllo di una controllata (regolata da IFRS 10) che nel caso

di downstream transactions regolato da IAS 28, a seconda che l'oggetto della transazione sia o meno un business, come definito da IFRS 3.

Se l'oggetto della transazione è un business, allora l'utile deve essere rilevato per intero in entrambi i casi (i.e. perdita del controllo e downstream transactions) mentre se l'oggetto della transazione non è un business, allora l'utile deve essere rilevato, in entrambi i casi, solo per la quota relativa alle interessenze dei terzi.

Tali modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2016 ma è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Rif.
Nota
30.06.2015 di cui con
parti
correlate
30.06.2014 di cui con
parti
correlate
Variazione Variazione
%
1 Ricavi da vendita e prestazioni 1.406.115 1.452.493 (46.378) (3,2%)
2 Altri ricavi e proventi 35.028 58.703 (23.676) (40,3%)
Ricavi netti consolidati 1.441.143 78.278 1.511.196 94.657 (70.053) (4,6%)
3 Costo del lavoro 117.054 126.368 (9.314) (7,4%)
4 Costi esterni 983.722 1.062.453 (78.732) (7,4%)
Costi operativi consolidati 1.100.776 16.747 1.188.821 17.696 (88.045) (7,4%)
5 Proventi/(Oneri) netti da gestione
rischio commodity
0 (25) 25 (100,0%)
6 Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
12.901 8.614 4.287 49,8%
Margine Operativo Lordo 353.269 61.531 330.965 76.961 22.304 6,7%
7 Ammortamenti, Accantonamenti e
Svalutazioni
150.597 142.589 8.008 5,6%
Risultato operativo 202.672 61.531 188.376 76.961 14.296 7,6%
8 Proventi Finanziari 11.365 97 11.960 1.005 (595) (5,0%)
8 Oneri Finanziari (56.608) 0 (62.834) 0 6.226 (9,9%)
9 Proventi/(Oneri) da Partecipazioni (604) 1.076 (1.680) (156,1%)
Risultato ante imposte 156.825 61.629 138.579 77.966 18.246 13,2%
10 Imposte sul Reddito 53.201 54.858 (1.657) (3,0%)
Risultato Netto 103.624 61.629 83.721 77.966 19.903 23,8%
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 4.295 3.183 1.112 34,9%
Risultato netto di Competenza del
gruppo
99.329 61.629 80.538 77.966 18.791 23,3%
11 Utile (perdita) per azione (in euro)
di base 0,4664 0,3782 0,0882
diluito 0,4664 0,3782 0,0882

Prospetti di Conto Economico Semestrale Consolidato

Prospetto di Conto Economico Complessivo Semestrale Consolidato

30.06.2015 30.06.2014 Variazione
Risultato Netto 103.624 83.721 19.903
Utili/ perdite derivanti dalla conversione dei bilanci esteri (515) 3.159 (3.674)
Utili/ perdite derivanti dalla parte efficace sugli strumenti di
copertura
9.729 (19.096) 28.825
Totale 9.214 (15.937) 25.151
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti 6.418 (4.911) 11.329
Totale utile (perdita) 15.633 (20.848) 36.481
Imposte (4.360) 6.616 (10.976)
Totale Utile (Perdita) di conto economico complessivo al
netto delle imposte
11.272 (14.232) 25.504
Totale Utile complessivo al netto delle imposte 114.897 69.489 45.407
Risultato netto del Conto Economico complessivo al netto delle
imposte attribuibile a:
terzi 4.459 3.147 1.311
gruppo 110.438 66.342 44.096
II° trim 2015 II° trim 2014 Variazione
Ricavi da vendita e prestazioni 661.149 703.409 (42.260)
Altri ricavi e proventi 18.413 27.736 (9.323)
Ricavi netti consolidati 679.562 731.145 (51.583)
Costo del lavoro 58.225 62.994 (4.769)
Costi esterni 452.679 505.999 (53.320)
Costi operativi consolidati 510.904 568.993 (58.089)
Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0 (11) 11
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di 7.201 2.827 4.374
natura non finanziaria
Margine Operativo Lordo 175.858 164.968 10.890
Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 77.318 76.494 824
Risultato operativo 98.540 88.474 10.066
Proventi Finanziari 5.548 6.140 (592)
Oneri Finanziari (26.980) (31.613) 4.633
Proventi/(Oneri) da Partecipazioni (537) (1.751) 1.214
Risultato ante imposte 76.571 61.249 15.322
Imposte sul Reddito 26.495 24.264 2.231
Risultato Netto 50.076 36.986 13.090
Utile/(Perdita) di competenza di terzi 1.256 933 323
Risultato netto di Competenza del gruppo 48.820 36.052 12.768
Utile (perdita) per azione attribuibile agli azionisti della
Capogruppo
di base 0,2292 0,1693 0,0599
diluito 0,2292 0,1693 0,0599

Prospetto di Conto Economico Trimestrale Consolidato

Prospetto di Conto Economico Complessivo Trimestrale Consolidato

II° trim 2015 II° trim 2014 Variazione
Risultato Netto 50.076 36.986 13.090
Utili/ perdite derivanti dalla conversione dei bilanci
esteri
(1.026) 2.827 (3.853)
Utili/ perdite derivanti dalla parte efficace sugli
strumenti di copertura
16.267 (8.746) 25.013
Totale 15.242 (5.919) 21.161
Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici
definiti
5.594 (5.594) 11.188
Totale utile (perdita) 20.836 (11.513) 32.349
Imposte (5.934) 3.985 (9.919)
Totale Utile (perdita) di conto economico complessivo
al netto delle imposte
14.902 (7.528) 22.430
Totale Utile complessivo al netto delle imposte 64.978 29.458 35.520
Risultato netto del Conto Economico complessivo al
netto delle imposte attribuibile a:
terzi 1.541 413 1.128
gruppo 63.436 29.045 34.391

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

Rif.
Nota
ATTIVITA' 30 giugno
2015
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2014
di cui con
parti
correlate
Variazione
13 Immobilizzazioni Materiali 2.041.027 2.031.410 9.617
14 Investimenti Immobiliari 2.792 2.819 (27)
15 Avviamento 149.361 150.772 (1.411)
16 Concessioni 1.439.175 1.398.571 40.603
17 Altre immobilizzazioni Immateriali 101.741 85.284 16.457
18 Partecipazioni in controllate e collegate 231.004 224.767 6.237
19 Altre partecipazioni 2.379 2.482 (103)
20 Imposte differite Attive 292.568 296.224 (3.656)
21 Attività Finanziarie 35.862 33.501 34.290 32.580 1.572
22 Altre Attività 41.886 43.972 (2.086)
ATTIVITA' NON CORRENTI 4.337.796 33.501 4.270.593 32.580 67.203
23.a Rimanenze 30.052 29.229 823
23.b Crediti Commerciali 1.211.076 146.293 1.259.920 159.362 (48.844)
23.c Altri crediti e attività Correnti 94.443 141.467 (47.024)
23.d Attività per imposte correnti 56.679 99.843 (43.164)
23.e Attività Finanziarie Correnti 125.574 105.562 92.130 72.134 33.444
23.f Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 594.502 1.017.967 (423.465)
23 ATTIVITA' CORRENTI 2.112.326 283.180 2.640.556 231.496 (528.230)
24 Attività non correnti destinate alla vendita 497 497 0
TOTALE ATTIVITA' 6.450.618 285.356 6.911.645 264.075 (461.027)
Rif.
Not
a
PASSIVITA' 30 giugno
2015
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2014
di cui con
parti
correlate
Variazione
Patrimonio Netto
capitale sociale 1.098.899 1.098.899 0
riserva legale 87.908 176.119 4.480
altre riserve (348.631) (477.826) 36.504
utile (perdita) relativa a esercizi precedenti 507.970 470.915 37.054
utile (perdita) dell'esercizio 99.329 162.459 (63.130)
Totale Patrimonio Netto del Gruppo 1.445.474 1.430.566 14.908
Patrimonio Netto di Terzi 73.131 71.825 1.306
25 Totale Patrimonio Netto 1.518.605 1.502.391 16.214
26 Trattamento di fine rapporto ed altri piani a benefici
definiti
112.054 118.004 (5.950)
27 Fondo per rischi ed oneri 170.210 168.644 1.566
28 Debiti e passività Finanziarie 2.707.036 3.040.712 (333.676)
29 Altre passività 183.328 177.990 5.338
30 Fondo imposte differite 92.584 93.284 (699)
PASSIVITA' NON CORRENTI 3.265.212 3.598.633 (333.422)
31.a Debiti finanziari 174.959 37.076 189.957 8.229 (14.998)
31.b Debiti fornitori 1.098.126 137.616 1.249.366 130.872 (151.240)
31.c Debiti Tributari 109.140 83.941 25.199
31.d Altre passività correnti 284.478 287.259 (2.781)
31 PASSIVITA' CORRENTI 1.666.703 174.692 1.810.522 139.101 (143.819)
24 Passività direttamente associate ad attività
destinate alla vendita
99 99 0
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 6.450.618 174.692 6.911.645 139.101 (461.027)
30.06.2015 di cui
con parti
30.06.2014 di cui
con parti
Variazioni
correlate correlate
Flusso monetario per attività di esercizio
Utile prima delle imposte attività in funzionamento 156.826 139.404 17.422
Utile prima delle imposte Attività discontinue 0 0 0
Ammortamenti
Rivalutazioni/Svalutazioni
108.935 93.221
30.927
15.713
Variazione fondo rischi 20.438 (19.512) (10.490)
Variazione netta del TFR 1.548 (1.728) 21.060
Interessi passivi finanziari netti (2.134)
45.243
50.873 (406)
(5.630)
Flussi finanziari generati da attività operativa ante variazioni 330.856 293.185 37.670
Incremento dei crediti inclusi nell'attivo circolante 23.928 (13.068) (132.366) 26.835 156.294
Incremento /decremento dei debiti inclusi nel passivo circolante (156.680) 6.743 (46.823) 10.977 (109.857)
Incremento/(Decremento) scorte (823) (545) (278)
Variazione del capitale circolante (133.575) (179.734) 46.159
Variazione di altre attività/passività di esercizio 65.728 7.377 58.351
TOTALE FLUSSO MONETARIO ATTIVITA' ESERCIZIO 263.008 120.828 142.180
Flusso monetario per attività di investimento
Acquisto/cessione immobilizzazioni materiali (76.650) (65.089) (11.560)
Acquisto/cessione immobilizzazioni immateriali (97.151) (76.547) (21.604)
Partecipazioni 6.385 13.172 (6.787)
Acquisto/Cessione partecipazioni in imprese controllate 1.305 (4.220) 5.525
Incassi/pagamenti derivanti da altri investimenti finanziari (34.190) 34.349 (2.304) 33.267 (31.887)
Dividendi incassati 239 239 381 381 (142)
Interessi attivi incassati 14.623 24.360 (9.737)
TOTALE (185.439) (109.248) (76.192)
Flusso monetario da attività di finanziamento
Quota di terzi aumento capitale società controllate (163) (7.534) 7.371
Rimborso mutui e debiti finanziari a lungo (359.821) (44.568) (315.253)
Interessi passivi pagati (27.532) (56.452) 28.920
Pagamento dividendi (98.520) (98.520) (43.259) (43.259) (55.261)
TOTALE FLUSSO MONETARIO (501.034) (263.635) (237.399)
Flusso monetario del periodo (423.465) (252.055) (171.410)
Disponibilità monetaria netta iniziale 1.017.967 563.066 454.900

Disponibilità monetaria netta finale 594.502 311.011 283.491

Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato

€ migliaia Capitale Riserva Altre Utili Totale Patrimonio
Netto di
Totale
Patrimonio
Sociale Legale Riserve dell'esercizio Terzi Netto
Saldi al 01 gennaio 2014 Restated 1.098.899 167.353 (98.920) 155.300 1.322.633 84.195 1.406.827
Utili di conto economico 44.485 44.485 2.250 46.735
Altri utili (perdite) complessivi (7.189) (7.189) 485 (6.704)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 37.297 37.297 2.734 40.031
Destinazione Risultato 2013 (957) 156.257 (155.300) 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 (1.777) (1.777)
Variazione perimetro consolidamento 0 1.519 1.519
Saldi al 31 marzo 2014 1.098.899 166.396 57.338 37.297 1.359.930 86.671 1.446.601
Utili di conto economico 36.052 36.052 933 36.986
Altri utili (perdite) complessivi (7.008) (7.008) (520) (7.528)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 29.045 29.045 413 29.458
Destinazione Risultato 2013 5.576 (5.576) 0 0
Distribuzione Dividendi (36.204) (36.204) (5.278) (41.482)
Variazione perimetro consolidamento 2.524 2.524 (10.058) (7.534)
Saldi al 30 giugno 2014 1.098.899 171.972 18.081 66.342 1.355.294 71.748 1.427.043
Importi in € migliaia
Patrimonio Totale
€ migliaia Capitale Riserva Altre Utili Totale Netto di Patrimonio
Sociale Legale Riserve dell'esercizio Terzi Netto
Saldi al 01 gennaio 2015 1.098.899 176.119 15.381 140.167 1.430.566 71.825 1.502.391
Riclassifica (92.691) 92.691 0
Utili di conto economico 50.509 50.509 3.040 53.549
Altri utili (perdite) complessivi (3.507) (3.507) (122) (3.629)
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 47.002 47.002 2.918 49.919
Destinazione Risultato 2014 140.167 (140.167) 0 0 0
Variazione perimetro consolidamento 543 543 (156) 387
Saldi al 31 marzo 2015 1.098.899 83.428 248.782 47.002 1.478.111 74.586 1.552.697
Utili di conto economico 48.820 48.820 1.256 50.076
Altri utili (perdite) complessivi 14.616 14.616 285 14.902
Totale utile (perdita)complessivo 0 0 0 63.436 63.436 1.541 64.978
Destinazione Risultato 2014 4.480 (4.480) 0 0 0
Distribuzione Dividendi (95.834) (95.834) (2.686) (98.520)
Variazione perimetro consolidamento (239) (239) (311) (550)
Saldi al 30 giugno 2015 1.098.899 87.908 148.229 110.438 1.445.474 73.131 1.518.605

Note al Conto Economico Consolidato

Ricavi netti consolidati

Al 30 giugno 2015 ammontano a € 1.441.143 mila (erano € 1.511.196 mila al 30 giugno 2014) e registrano un decremento di € 70.053 mila (- 4,6%) rispetto all'esercizio precedente e sono composti come segue:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ricavi da vendita e prestazioni 1.406.115 1.452.493 (43.378) (3,2%)
Altri ricavi e proventi 35.028 58.703 (23,676) (40,3%)
Ricavi netti consolidati 1.441.143 1.511.196 (70.053) (4,6%)

1. Ricavi delle vendite e prestazioni – € 1.406.115 mila

Tale voce presenta un decremento complessivo di € 43.378 mila (- 3,2%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con l'ammontare di € 1.452.493 mila.

Tale voce è composta come riportato nella tabella che segue.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica 980.469 1.033.859 (53.390) (5,2%)
Ricavi da vendita gas 49.292 37.462 11.830 31,6%
Ricavi da vendita certificati e diritti 11.582 10.813 769 7,1%
Ricavi da Servizio Idrico Integrato 280.988 284.126 (3.138) (1,1%)
Ricavi da gestioni idriche estero 4.463 3.943 520 13,2%
Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica 18.350 21.004 (2.654) (12,6%)
Ricavi da prestazioni a clienti 43.548 44.329 (781) (1,8%)
Contributi di allacciamento 17.424 16.957 466 2,8%
Ricavi da vendite e prestazioni 1.406.115 1.452.493 (43.378) (3,2%)

Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica

Ammontano a € 980.469 mila e, al netto delle elisioni infragruppo, sono essenzialmente composti come di seguito indicato:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Generazione di energia elettrica e calore 21.396 22.019 (623) (2,8%)
Vendita di energia elettrica 735.513 794.679 (59.165) (7,4%)
Attività di trasporto e misura dell'energia 199.601 195.234 4.367 2,2%
Cessione energia da WTE 21.763 20.725 1.038 5,0%
Energia da impianti fotovoltaici 384 151 233 154,6%
Cogenerazione 1.812 1.051 760 72,3%
Ricavi da vendita e prestazione di energia
elettrica
980.469 1.033.859 (53.390) (5,2%)

Le principali variazioni riguardano:

La diminuzione dei ricavi da attività di generazione di energia elettrica e calore pari a € 623 mila discende da una lieve riduzione delle quantità prodotte dal comparto idroelettrico (circa 14 GWh) e dalla riduzione dei prezzi sul mercato. Anche l'attività di teleriscaldamento produce

ricavi inferiori rispetto al primo semestre 2014 per effetto delle miti condizioni climatiche della stagione invernale (- 4,9 GWht).

  • Decrescono i ricavi derivanti dall'attività di vendita dell'energia di € 59.165 mila per effetto, tenuto conto dell'andamento dei prezzi, della riduzione delle minori quantità vendute rispetto al primo semestre dell'anno precedente sia con riferimento al servizio della Maggior Tutela (- 2,7%) che a quello del Mercato Libero (- 17,6%) in conseguenza della diversificazione del portafoglio clienti operata da Acea Energia a partire dal 2014. La vendita sul mercato della Maggior Tutela è stata pari a 1.526 GWh. Il numero dei clienti è pari a 1.002.157 unità (erano 1.040.065 al 30 giugno 2014). La riduzione è connessa alla forte competizione sul mercato romano da parte dei principali competitor alla quale la società fa fronte attraverso una costante attività commerciale per il mantenimento della propria clientela. La vendita di energia elettrica sul mercato libero è stata pari a 3.267 GWh per 327.549 punti di prelievo rilevati al 30 giugno 2015 (al 30 giugno 2014 erano 286.411). La riduzione prodotta sui ricavi dalle quantità vendute è parzialmente mitigata dalla crescita, rispetto al primo semestre 2014, della tariffa applicata ai clienti del mercato tutelato in conseguenza degli aggiornamenti emanati dall'AEEGSI con delibera 136/2014/R/eel che ha incrementato a partire dal 1° aprile 2014 la tariffa di commercializzazione al dettaglio e con delibera 670/2014/R/eel che, sul finire del 2014, ha definito a livello nazionale l'unpaid ratio a 24 mesi.
  • I ricavi da attività di trasporto e misura dell'energia destinata ai mercati tutelato e libero aumentano di € 4.367 mila. Tali maggiori ricavi sono generati principalmente dall'effetto del diverso valore dei parametri tariffari nonché dall'effetto combinato della minore energia immessa in rete nei mesi e nelle fasce orarie e della riduzione delle consistenze. Con riferimento ai mercati serviti si informa che, per quanto riguarda il mercato libero, si registra un incremento delle quantità distribuite dell'1,96% essendo passate dai 3.491,2 GWh del 30 giugno 2014 agli attuali 3.559,5 GWh; si segnala, inoltre, che il numero medio dei clienti liberi è aumentato di 39.965 unità rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio. L'ammontare dei recuperi delle perequazioni degli anni precedenti il 2015, evidenzia un maggior ricavo pari a € 2.363 mila.

Ricavi da vendita gas

Ammontano a € 49.292 mila e registrano un incremento di € 11.830 mila rispetto al 30 giugno 2014 per effetto principalmente delle maggiori quantità vendute da Acea Energia in conseguenza dell'aumento dei clienti del segmento "business" e del consolidamento dei clienti del mercato domestico. Si segnala inoltre che a partire dal 2015 Acea Energia, tramite la sua controllata Umbria Energy, ha acquisito Cesap Vendita Gas, società operante in Umbria. Acea Energia ha venduto 78 milioni di smc di gas (erano 66 milioni di smc nel primo semestre 2014) a clienti finali e grossisti (comprese JV di vendita) che hanno riguardato 149.772 punti di riconsegna al 30 giugno 2015 (erano 123.420al 30 giugno 2014).

Ricavi da vendita certificati e diritti

Ammontano a € 11.582 mila e registrano un incremento di € 769 mila rispetto al primo semestre 2014. La voce include l'iscrizione dei ricavi per certificati verdi: i) di Acea Produzione (€ 9.490 mila) maturati in relazione all'energia prodotta dalla centrale di Salisano e da quella di Orte e ii) di A.R.I.A. (€ 2.013 mila) derivanti da un sistema di incentivazione da fonti rinnovabili degli impianti WTE di Terni e San Vittore del Lazio.

Ricavi da Servizio Idrico Integrato

Sono prodotti prevalentemente dalle Società che gestiscono il servizio nel Lazio ed in misura ridotta da quelle della Campania.

Tali proventi ammontano complessivamente a € 280.988 mila e risultano diminuiti di € 3.138 mila (- 1,1%) rispetto al primo semestre 2014 (€ 284.126 mila).

Nel seguito vengono fornite informazioni di dettaglio relativamente alla composizione per società:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
ACEA Ato2 242.946 247.219 (4.273) (1,7%)
ACEA Ato5 32.293 31.943 350 1,1%
Gesesa 3.852 3.185 668 21,0%
Crea Gestioni 1.896 1.778 117 6,6%
Ricavi da SII 280.988 284.126 (3.138) (1,1%)

La variazione di ACEA Ato2 discende (i) per € 6.495 mila dall'incremento del VRG del 2015 rispetto a quello dell'annualità precedente, (ii) per € 2.762 mila dalla variazione positiva delle partite passanti (energia elettrica, canone di concessione, …), (iii) per € 9.712 mila dall'iscrizione nella semestrale 2014 di alcune partite di conguaglio riferite alle annualità 2012 e 2013 in conseguenza delle determinazioni tariffarie assunte per il 2014 ed il 2015, (iv) per € 4.404 milioni dall'iscrizione nella semestrale 2014 della rideterminazione dei conguagli pregressi relativi al periodo 2006 – 2011.

I ricavi di ACEA Ato5, superiori a quelli della semestrale 2014 di € 350 mila, sono stati quantificati sulla base delle determinazioni tariffarie assunte dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 14 luglio 2014 considerando il moltiplicatore tariffario di 1,660 superiore a quello massimo ammissibile e, quindi, sottoposta ad istruttoria dell'AEEGSI.

Relativamente al conguaglio del costo dell'energia elettrica, si informa che, per il 2013, si è ancora in attesa dell'emanazione, da parte dell'AEEGSI, del costo medio di settore che, maggiorato del 10%, rappresenterà il cap alla misura dello scostamento.

Inoltre si informa che AEEGSI dovrà procedere all'aggiornamento del deflatore e del tasso di inflazione che nella semestrale 2015 è stato adeguato ad un tasso provvisorio dello 0,6% contro il 2,1% previsto nelle approvazioni tariffarie dei Gestori.

Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo dell'Informativa sui Servizi in Concessione del Servizio Idrico Integrato.

Ricavi da gestioni idriche all'estero

Ammontano a € 4.463 mila e risultano aumentati di € 520 mila rispetto al 30 giugno 2014 (€ 3.943 mila). La variazione deriva essenzialmente dalle attività svolte da Aguazul Bogotà che, attraverso il Consorzio Conazul Trujillo, si è aggiudicata la gara per lo svolgimento di attività commerciali nei settori dell'acqua potabile e fognatura a Trujillo in Perù.

Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica

Ammontano a € 18.350 mila e risultano diminuiti di € 2.654 mila (- 12,6%) rispetto al primo semestre 2014 (€ 21.004 mila).

Di seguito la composizione per società:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
A.R.I.A. 11.489 11.138 351 3,2%
SAO 4.544 4.953 (409) (8,3%)
Kyklos 0 2.540 (2.540) (100,0%)
Aquaser 1.843 1.651 192 11,6%
Samace 343 477 (134) (28,1%)
Innovazione e sostenibilità ambientale 88 152 (64) (42,1%)
Solemme 43 92 (49) (53,3%)
Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica 18.350 21.004 (2.654) (12,6%)

Come si evince dalla tabella soprariportata la variazione negativa di € 2.654 mila deriva essenzialmente dagli effetti derivanti dal sequestro dell'impianto di Kyklos operato dalla Procura della Repubblica a seguito dell'incidente mortale avvenuto nel mese di luglio 2014.

Ricavi da prestazioni a clienti

Ammontano a € 43.548 mila (€ 44.329 mila al 30 giugno 2014) e decrescono di € 781 mila. Tale tipologia di ricavo è composta:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Illuminazione Pubblica Roma 27.760 28.378 (617) (2,2%)
Illuminazione Pubblica Napoli 2.647 3.140 (493) (15,7%)
Lavori a terzi 7.481 6.637 843 12,7%
Prestazioni infragruppo 2.372 2.185 187 8,6%
Fotovoltaico 120 271 (151) (55,7%)
Ricavi GIP 3.167 3.717 (550) (14,8%)
Totale Ricavi a clienti 43.548 44.329 (781) (1,8%)

La variazione in diminuzione deriva essenzialmente da fenomeni di segno opposto: i) diminuiscono i contributi ricevuti da Ecogena (- € 762 mila); ii) si riducono i ricavi per le prestazioni rese dal Gruppo per le attività di pubblica illuminazione (- € 1.110 mila); iii) aumentano per € 2.401 mila i ricavi per prestazioni di ACEA Ato2 con particolare riferimento ai ricavi per distacchi (+ € 1,9 milioni).

Con rifermento alla composizione di tale voce per Area Industriale si veda la tabella che segue:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 110 142 (32) (22,5%)
Energia 0 791 (791) 100,0%
Idrico 6.530 5.490 1.040 18,9%
Reti 6.372 5.733 639 11,1%
Capogruppo 30.534 32.173 (1.639) (5,1%)
Ricavi da prestazioni a clienti 43.548 44.329 (781) (1,8%)

Contributi di allacciamento

Ammontano a € 17.424 mila e aumentano di € 466 mila. Sono conseguiti come segue:

  • mercato libero e tutelato: € 15.186 mila (+ € 260 mila),
  • idrici: € 2.238 mila (+ € 206 mila).

2. Altri ricavi e proventi – € 35.028 mila

Tale voce registra un decremento di € 23.676 mila (- 40,3%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con € 58.703 mila.

La variazione è determinata principalmente dai seguenti effetti:

  • riduzione di € 24.913 mila dei contributi da annullamento maturati sui titoli di efficienza energetica in conseguenza delle minori quantità acquistate nel primo semestre 2015. A tale riduzione si aggiunge il riversamento, effettuato nel primo semestre 2014, del fondo stanziato nel 2013 (€ 8.377 mila) a copertura dell'acquisto dei titoli necessari a fronteggiare l'obbligo 2013;
  • maggiori sopravvenienze per € 445 mila originatesi principalmente per effetto dell'iscrizione nel bilancio di Aguazul Bogotà del provento straordinario per € 2.500 mila legato alla chiusura del contenzioso attivo con l'amministrazione comunale.

Nella tabella seguente viene fornita la composizione di tale voce confrontata con il 30 giugno 2014:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Contributi da Enti per TEE 6.382 31.295 (24.913) (79,6%)
Sopravvenienze attive e altri ricavi 15.188 14.743 445 3,0%
Rimborsi per danni, penalità e rivalse 3.340 3.980 (640) (16,1%)
Conto energia 2.191 2.084 107 5,1%
Contributo statale ex DPCM 23/04/04 2.135 1.916 219 11,4%
Contributi regionali 1.039 1.003 36 3,6%
Proventi da utenze 1.579 934 645 69,1%
Personale distaccato 1.113 816 297 36,4%
Proventi immobiliari 790 741 49 6,6%
Margine IFRIC 12 633 555 78 14,1%
Riaddebito oneri per cariche sociali 595 505 90 17,8%
Plusvalenze da cessione beni 44 131 (87) (66,4%)
Altri ricavi e proventi 35.028 58.703 (23.675) (40,3%)

Costi operativi consolidati

Al 30 giugno 2015 ammontano a € 1.100.775 (erano € 1.188.821 mila al 30 giugno 2014) e registrano un decremento di € 88.046 mila (- 7,4%) rispetto all'esercizio precedente. Di seguito la composizione:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Costo del lavoro 117.054 126.368 (9.314) (7,4%)
Costi esterni 983.721 1.062.453 (78.732) (7,4%)
Costi operativi consolidati 1.100.775 1.188.821 (88.046) (7,4%)

3. Costo del lavoro – € 117.054 mila

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Costo del lavoro al lordo dei costi capitalizzati 156.561 155.831 730 0,5%
Costi capitalizzati (39.507) (29.463) (10.044) 34,1%
Costo del lavoro 117.054 126.368 (9.314) (7,4%)

L'incremento del costo del lavoro, al lordo dei costi capitalizzati, si attesta a € 730 mila ed è influenzato dai maggiori costi del personale rilevati nelle Aree Energia (+ € 933 mila) ed Idrico (+ € 315 mila) solo in parte compensati dai minori costi della Corporate (- € 334 mila) e dell'Area Reti (- € 394 mila).

Per quanto riguarda i costi capitalizzati si segnala un incremento di € 10.044 mila, determinato sostanzialmente dalle società dell'area reti e dalla capogruppo.

Nei prospetti che seguono è evidenziata la consistenza media dei dipendenti per Area Industriale, confrontata con quella del corrispondente periodo del precedente esercizio. E' altresì riportata la consistenza effettiva alla fine del primo semestre 2014:

Consistenza media del periodo
30.06.2015 30.06.2014 
Ambiente 221 217 4
Energia 541 533 8
Idrico 2.376 2.418 (42)
Lazio-Campania 1.798 1.834 (37)
Toscana-Umbria 0 0 0
Estero 410 421 (11)
Ingegneria e Servizi 168 163 6
Reti 1.343 1.381 (38)
Capogruppo 654 671 (17)
TOTALE 5.134 5.220 (86)
Consistenza finale del periodo
30.06.2015 30.06.2014 
Ambiente 220 216 4
Energia 541 533 8
Idrico 2.231 2.414 (183)
Lazio-Campania 1.799 1.841 (42)
Consistenza finale del periodo
30.06.2015 30.06.2014 
Toscana-Umbria 0 0 0
Estero 264 410 (146)
Ingegneria e Servizi 168 163 5
Reti 1.344 1.380 (36)
Capogruppo 652 671 (19)
TOTALE 4.988 5.214 (226)

4. Costi esterni – € 983.721 mila

Tale voce presenta un decremento complessivo di € 78.732 mila (- 7,4%) rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con € 1.062.453 mila.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Energia, gas e combustibili 816.604 889.071 (72.467) (8,2%)
Materie 12.250 13.055 (805) (6,2%)
Servizi 109.819 115.430 (5.610) (4,9%)
Canoni di concessione 21.312 21.425 (112) (0,5%)
Godimento Beni di terzi 11.720 11.115 605 5,4%
Oneri diversi di Gestione 12.015 12.359 (343) (2,8%)
Costi operativi consolidati 983.721 1.062.453 (78.732) (7,4%)

Costi per Energia, gas e combustibili

La voce comprende:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Approvvigionamento 766.743 824.195 (57.452) (7,0%)
Gas 42.679 34.344 8.335 (24,3%)
Certificati verdi e diritti CO2 495 537 (42) (7,8%)
Certificati bianchi 6.131 25.588 (19.457) (76,0%)
Altri costi 556 4.407 (3.851) (87,4%)
Totale 816.604 889.071 (72.467) (8,2%)

La variazione discende principalmente: i) dai minori costi relativi all'approvvigionamento dell'energia elettrica per il mercato tutelato, libero ed i relativi costi di trasporto (- € 57.452 mila). Tale riduzione deriva dall'effetto combinato della minore energia elettrica venduta, per effetto della diversificazione del portafoglio clienti e del diverso mix quantità/prezzi nei mesi e nelle fasce orarie in parte compensati dai maggiori oneri di acquisto sul mercato del gas (+ 24%); ii) dalla riduzione dei costi di acquisto dei certificati bianchi da parte di ACEA Distribuzione per l'assolvimento dell'obbligo regolatorio di efficienza energetica in conseguenza delle minori quantità acquistate nel periodo di osservazione rispetto al primo semestre 2014 (- 147.472 titoli).

Materie

I costi per materie ammontano a € 12.250 mila (erano € 13.055 mila al 30 giugno 2014) e rappresentano i consumi di materiali del periodo al netto dei costi destinati ad investimento; il tutto come illustrato dalla tabella che segue.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Acquisti di materiali 21.263 22.866 (1.604) (7,0%)
Variazione delle rimanenze (605) (432) (173) 40,2%
Variazione delle rimanenze 20.657 22.434 (1.777) (7,9%)
€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Costi capitalizzati (8.407) (9.380) 973 (10,4%)
Totale 12.250 13.055 (804) (6,2%)

I costi capitalizzati registrano un decremento di € 973 mila che deriva sostanzialmente da ACEA Distribuzione (- € 1.093 mila).

I costi per materie sostenuti dalle Aree Industriali sono dettagliati come di seguito riportato.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 2.490 2.520 (31) (1,2%)
Energia (499) (102) 601 (590,6%)
Idrico 5.903 6.378 (475) (7,5%)
Reti 2.974 3.957 (983) (24,8%)
Capogruppo 384 301 83 27,7%
Costi materiali 12.250 13.055 (805) (6,2%)

Servizi ed Appalti

Ammontano a € 109.819 mila e risultano diminuiti complessivamente di € 5.610 mila essendo pari a € 115.430 mila al 30 giugno 2014.

Passando all'analisi della composizione si rileva quanto segue:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Lavori eseguiti in appalto 20.137 23.997 (3.860) (16,1%)
Consumi elettrici, idrici e gas 1.935 3.655 (1.720) (47,1%)
Prestazioni tecniche e amministrative (comprese
consulenze e collaborazioni)
23.470 20.792 2.678 12,9%
Smaltimento e trasporto fanghi, scorie, ceneri e
rifiuti
12.189 14.869 (2.681) (18,0%)
Altri servizi 14.414 12.080 2.334 19,3%
Spese assicurative 6.367 6.571 (204) (3,1%)
Servizi al personale 7.816 8.050 (234) (2,9%)
Spese telefoniche e trasmissione dati 2.960 2.848 112 3,9%
Servizi infragruppo 3.445 3.102 344 11,1%
Sottendimento E.E. 3.888 3.943 (56) (1,4%)
Spese postali 2.203 3.200 (996) (31,1%)
Organi sociali 1.703 2.270 (567) (25,0%)
Spese di pulizia trasporto facchinaggio 1.850 2.166 (316) (14,6%)
Canoni manutenzione 1.885 2.146 (261) (12,2%)
Spese pubblicitarie e sponsorizzazioni 2.020 2.049 (29) (1,4%)
Spese bancarie 1.180 935 245 26,2%
Rilevazione indici di lettura 1.070 1.529 (460) (30,1%)
Personale distaccato 637 609 29 4,7%
Spese di viaggio e trasferta 570 535 35 6,6%
Spese Tipografiche 80 84 (3) (4,0%)
Servizi e Appalti 109.819 115.430 (5.610) (4,9%)

Canone di concessione

L'importo complessivo di € 21.312 mila (- € 112 mila rispetto al 30 giugno 2014 che chiudeva con l'ammontare di € 21.425 mila) è riferito alle Società che gestiscono in concessione alcuni Ambiti Territoriali nel Lazio e nella Campania.

La tabella che segue indica la composizione per Società confrontata con quella del precedente esercizio.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
ACEA Ato2 17.733 17.676 56 0,3%
ACEA Ato5 3.375 3.544 (169) (4,8%)
Gesesa 178 178 0 0,0%
Crea Gestioni 26 26 0 0,0%
Canone di concessione 21.312 21.425 (112) (0,5%)

Si rinvia a quanto illustrato nell'apposito paragrafo denominato "Andamento della gestione nell'esercizio".

Godimento di beni di terzi

La voce ammonta a € 11.720 mila in aumento di € 605 mila rispetto al primo semestre 2014. Di seguito si espone la tabella che indica le variazioni per Area Industriale:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 277 591 (314) (53,2%)
Energia 1.999 1.668 331 19,8%
Idrico 2.437 2.413 24 1,0%
Reti 2.166 1.957 210 10,7%
Capogruppo 4.842 4.486 355 7,9%
Godimento beni di terzi 11.720 11.115 605 5,4%

Tale voce contiene canoni di locazione per € 5.404 mila ed oneri relativi ad altri canoni e noleggi per € 6.316 mila. Tali voci risultano aumentate rispetto al 30 giugno 2014 di € 792 mila.

Oneri diversi di gestione

Ammontano a € 12.015 mila al 30 giugno 2015 e diminuiscono di € 343 mila. La tabella che segue dettaglia tale voce per natura:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Imposte e tasse 5.753 5.616 136 2,4%
Spese generali 1.124 1.495 (370) (24,8%)
Sopravvenienze passive 2.640 3.165 (524) (16,6%)
Contributi erogati e quote associative 1.019 1.367 (348) (25,5%)
Risarcimento danni ed esborsi per vertenze giudiziarie 1.468 578 890 154,1%
Minusvalenze su alienazioni beni 10 137 (127) (92,8%)
Oneri diversi di gestione 12.015 12.359 (343) (2,8%)

5. Proventi / (Oneri) netti da gestione rischio commodity- € 0 mila

Al 30 giugno 2015 la variazione della valutazione a Fair Value di quei contratti finanziari che viene iscritta nel conto economico consolidato, è pari a € 0 mila.

Il portafoglio degli strumenti finanziari in Hedge Accounting rappresenta la componente predominante rispetto al totale del portafoglio in essere.

Di seguito si riportano tutte le informazioni utili alla descrizione delle operazioni poste in essere aggregate per indice coperto ovvero viene fornita la valutazione del portafoglio delle coperture con indicazione della tipologia di contabilizzazione.

Swap Finalità Acquisti/Vendite Fair Value
in € migliaia
Quota a
Patrimonio
Netto
Quota a
Conto
Economico
PUN Hedge power portfolio acquisto/ vendita
energia elettrica
(362) (362) 0
CONSIP Hedge power portfolio acquisto/ vendita
energia elettrica
295 295 0
(67) (67) 0

Si informa che, per quanto riguarda le tipologie di commodity delle quali viene determinato il fair value, (i) per i derivati su singole commodity (PUN prodotti standard base load, Peak/Off Peak) il livello del fair value è 1 in quanto sono quotati su mercati attivi, (ii) per gli indici complessi (ITRemix, PUN prodotti profilati, ….) il livello di fair value è 2 in quanto questi derivati sono la risultante di formule contenenti un mix di commodity quotate in mercati attivi. Per alcune componenti di indici complessi il livello di fair value è il 3 perché non scaturiscono da quotazioni su mercati attivi bensì da stime.

6. Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria - € 12.901 mila

La voce rappresenta il risultato consolidato secondo l'equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato delle società precedentemente consolidate con il metodo proporzionale. Di seguito è riportato il dettaglio della sua composizione.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
MOL 67.730 60.632 7.098 11,7%
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (43.698) (39.505) (4.194) 10,6%
Gestione finanziaria (4.415) (4.927) 512 (10,4%)
Imposte (6.715) (7.586) 872 (11,5%)
Totale 12.901 8.614 4.287 49,8%

Di seguito si riporta il dettaglio delle valutazioni delle società.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Publiacqua 5.899 3.102 2.797 90,2%
Gruppo Acque 4.081 1.601 2.479 154,8%
Acquedotto del Fiora 468 1.406 (938) (66,7%)
Umbra Acque 276 414 (137) (33,2%)
Gori 1.116 826 290 35,1%
Nuove Acque e Intesa Aretina 237 270 (33) (12,4%)
Agua Azul 560 422 138 32,7%
Voghera Energia Vendite in liquidazione (216) 93 (309) (331,1%)
Ingegnerie Toscane 501 271 230 84,9%
Ecomed in liquidazione (21) 208 (229) (110,0%)
Totale 12.901 8.614 4.287 49,8%

La variazione in aumento discende principalmente:

  • per quanto riguarda il Margine Operativo Lordo, dalle migliori performance fatte registrare da Publiacqua (+ € 3.552 mila) e dal Gruppo Acque (+ € 2.907 mila);
  • per quanto riguarda ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti dagli effetti derivanti da prudenti politiche di svalutazione dei crediti di GORI (+ € 1,1 milioni), dai maggiori

ammortamenti rilevati in Publiacqua (+ € 1,2 milioni) e dagli accantonamenti per rischi contenziosi in Acquedotto del Fiora (+ € 2,3 milioni).

7. Ammortamenti, svalutazione e accantonamenti - € 150.597 mila

Rispetto al precedente esercizio aumentano di € 8.008 mila. Di seguito si illustra la composizione:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ammortamenti immateriali e materiali 110.346 93.221 17.124 18,4%
Svalutazione crediti 32.735 40.617 7.882 (19,4%)
Accantonamento per rischi 7.516 8.750 (1.234) (14,1%)
TOTALE 150.597 142.589 8.008 5,6%

Ammortamenti immateriali e materiali

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ammortamenti delle attività materiali 67.363 59.016 8.347 14,1%
Ammortamenti delle attività immateriali 42.983 34.206 8.777 25,6%
Totale 110.346 93.221 17.124 18,4%

La variazione in aumento degli ammortamenti pari a € 17.124 mila è legata prevalentemente alla crescita degli investimenti in tutte le aree di business e tiene altresì conto, per il settore idrico, della dinamica regolatoria e degli aggiornamenti tariffari relativi al capitale investito. L'incremento degli ammortamenti su beni immateriali è influenzato principalmente dagli investimenti su Information Technology entrati in esercizio tra le fine dell'esercizio 2014 ed il 2015. La voce in commento contiene la svalutazione di € 1.411 mila operata sull'avviamento a vita utile indefinita relativo ad Ecogena quale risultato del test di impairment effettuato sulla base delle previsioni del Piano Strategico 2015-2019 approvato nel mese di giugno. Per maggiori dettagli si rinvia al commento alla voce n. 15.

Svalutazione e perdite su crediti

Tale voce ammonta a € 32.735 mila e registra un decremento di € 7.882 mila riscontrabile principalmente nell'Area Idrico (- € 5.949 mila) e nell'Area Energia (- € 2.440 mila). I minori accantonamenti sono la diretta conseguenza delle migliori performance di incasso dei crediti. Di seguito la composizione per aree industriali:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 397 0 397 100,0%
Energia 25.806 28.246 (2.440) (8,6%)
Idrico 2.717 8.666 (5.949) (68,7%)
Reti 2.243 2.657 (414) (15,6%)
Capogruppo 1.572 1.048 524 50,0%
Perdite e svalutazioni di crediti 32.735 40.617 (7.882) (19,4%)

Accantonamenti

Gli accantonamenti al 30 giugno 2015 ammontano a € 7.516 mila e sono così distinti per natura:

Natura dell'accantonamento 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Legale 1.981 267 1.714 641,9%
Fiscale 300 28.246 164 120,3%
Rischi regolatori 1.433 2.002 (570) (28,4%)
Natura dell'accantonamento 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Partecipate 0 97 (97) (100,0%)
Esodo e mobilità 721 3.493 (2.772) (79,4%)
Appalti e forniture 379 0 379 100,0%
Franchigie assicurative 408 0 408 100,0%
Altri rischi ed oneri 29 440 (411) (93,4%)
TOTALE 5.250 6.435 (1.186) (18,4%)
Oneri di ripristino Ifric12 2.267 2.315 (48) (2,1%)
TOTALE ACCANTONAMENTI 7.516 8.750 (1.234) (14,1%)

La composizione degli accantonamenti per Area Industriale è illustrata nella tabella seguente:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 156 500 (344) (68,9%)
Energia 1.447 1.561 (114) (7,3%)
Idrico 4.460 760 3.700 486,6%)
Reti 809 988 (178) (18,1%)
Capogruppo 644 4.941 (4.297) (87,0%)
Accantonamenti 7.516 8.750 (1.234) (14,1%)

La diminuzione è da imputare principalmente ai minori accantonamenti: (i) per esodo e mobilità per € 2.772 mila; (ii) per rischi regolatori con specifico riferimento all'Area Energia per € 570 mila, parzialmente compensati da un incremento degli accantonamenti per rischi di natura legale (+ € 1.980 mila) e assicurativa (+ € 408 mila).

Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato alla nota n. 27 nonché al paragrafo "Aggiornamento delle principali vertenze giudiziali".

8. Proventi finanziari - € 11.365 mila

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Interessi su crediti Finanziari 1.591 1.189 401 33,8%
Interessi Attivi Bancari 1.426 714 712 99,6%
Interessi su crediti verso clienti 7.451 8.689 (1.238) (14,2%)
Interessi su crediti diversi 125 3 122 n.a.
Valutazioni al fair value hedge 0 350 (350) (100,0%)
Altri Proventi 773 1.015 (242) (23,9%)
Proventi finanziari 11.365 11.960 (595) (5,0%)

I proventi finanziari, pari a € 11.365 mila, registrano un decremento di € 595 mila rispetto al primo semestre dell'anno precedente.

La variazione deriva prevalentemente dall'iscrizione di minori proventi finanziari verso i clienti di ACEA Ato2 (- € 1.114 mila) e ACEA Ato5 (- € 414 mila) parzialmente mitigati dai maggiori proventi iscritti in Acea Energia (+ € 281 mila).

9. Oneri finanziari - € 56.281 mila

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Oneri (Proventi) su Interest Rate Swap 1.483 1.994 (511) (25,6%)
Interessi su prestiti obbligazionari 32.961 31.946 1.015 3,2%
Interessi su indebitamento a medio-lungo termine 13.429 15.180 (1.750) (11,5%)
€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Interessi su indebitamento a breve termine 919 2.072 (1.153) (55,6%)
Interessi moratori e dilatori 1.174 1.679 (505) (30,1%)
Interest Cost al netto degli utili e perdite attuariali 878 1.672 (794) (47,5%)
Valutazioni al fair value hedge 327 0 327 100,0%
Commissioni su crediti ceduti 4.746 6.230 (1.484) (23,8%)
Interessi per rateizzazioni 169 440 (272) (61,8%)
Oneri da attualizzazione 0 1.387 (1.387) (100,0%)
Altri oneri finanziari 387 173 214 123,7%
Interessi verso utenti 217 141 75 53,2%
(Utili)/ perdite su cambi (81) (80) (1) 1,3%
Oneri finanziari 56.608 62.834 (6.226) (9,9%)

Gli oneri finanziari, pari a € 56.808 mila, sono in diminuzione di € 6.226 mila rispetto al primo semestre del precedente esercizio.

Il costo globale medio "all in" del debito del Gruppo ACEA si è attestato al 30 giugno 2015 al 3,37% contro il 3,42% del primo semestre dell'esercizio precedente.

Gli oneri netti da valutazione al Fair value Hedge ammontano a € 327 mila e riguardano lo strumento derivato stipulato per coprire il rischio tasso d'interesse del nuovo prestito obbligazionario (al 30 giugno 2014 la valutazione dello strumento determinava un provento netto di € 350 mila).

Con riferimento agli oneri finanziari relativi all'indebitamento si segnalano le seguenti variazioni:

  • gli interessi su prestiti obbligazionari, rispetto al 30 giugno 2014, sono aumentati di € 1.015 mila per effetto del nuovo Bond collocato sul mercato ad inizio nel mese di luglio 2014 nell'ambito del progetto EMTN;
  • Gli oneri finanziari sull'indebitamento a medio, lungo e breve termine risultano diminuiti complessivamente di € 2.903 mila per effetto della diminuzione del tasso medio d'interesse;
  • Le commissioni su crediti ceduti sono diminuite di € 1.484 mila per effetto della riduzione del tasso applicato nonostante nel corso del semestre siano stati ceduti maggiori crediti rispetto al primo semestre 2014.
10. Oneri e Proventi da Partecipazioni – € (604) mila
€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Proventi da partecipazioni in società collegate 469 2.928 (2.459) (84,0%)
(Oneri) da partecipazioni in società collegate (1.073) (1.851) 778 (42,0%)
Totale (604) 1.076 (472) (43,9%)

La riduzione discende principalmente dall'iscrizione al 30 giugno 2014 del provento di € 2.300 mila derivante dalla revisione dell'ipotesi di stima di chiusura della liquidazione di Marco Polo.

11. Imposte sul reddito - € 53.201 mila

La stima del carico fiscale del periodo, effettuato in ossequio allo IAS34, è pari a € 53.201 mila contro € 54.858 mila del precedente periodo.

Sono essenzialmente composte come segue:

  • Imposte correnti: € 53.538 mila (€ 53.519 mila al 30 giugno 2014),
  • Imposte differite/(anticipate) nette: € 337 mila (€ 1.339 mila al 30 giugno 2014).

Il decremento complessivo registrato nel periodo, pari a € 1.657 mila, deriva dall'eliminazione dell'addizionale Ires e dalla deducibilità ai fini Irap del costo del personale assunto a tempo indeterminato.

La tabella che segue evidenzia la composizione delle imposte del periodo ed il correlato peso percentuale calcolato sull'utile ante imposte di consolidato.

€ migliaia 2015 % 2014 %
Risultato ante imposte 156.825 138.579
Imposte teoriche calcolate al 27,5% sull'utile ante
imposte (A)
43.127 27,5% 38.109 27,5%
Fiscalità differita netta (B) (3.692) (2,4%) (2.016) (1,4%)
Differenze permanenti (C) (1.638) (1,0%) 245 0,2%
IRES di competenza (D) = (A) + (B) + (C) 37.797 24,1% 36.338 26,3%
IRAP (E) 12.049 7,7% 15.165 10,9%
Tax Asset (F) 3.355 2,1% 3.355 2,4%
Totale imposte a Conto Economico (G) = (D) + (E)
+ (F)
53.201 33,9% 54.858 39,6%

Il tax rate del periodo si attesta al 33,9% (39,6% nel primo semestre del 2014).

12. Utile per azione

L'utile per azione determinato secondo le modalità dello IAS 33 è indicato nella seguente tabella:

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 Variazione Variazione
%
Utile del periodo di Gruppo (€/000) 99.329 80.538 18.791 23,3%
Utile del periodo di Gruppo di spettanza delle azioni
ordinarie (€/000) (A)
99.329 80.538 18.791 23,3%
Numero medio ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione ai fini del calcolo dell'utile per azione
- di base (B) 212.964.900 212.964.900 0 0,0%
- diluito (C) 212.964.900 212.964.900 0 0,0%
Utile per azione (in €)
- di base (A/B) 0,4664 0,3782 0,0882 23,3%
- diluito (A/C) 0,4664 0,3782 0,0882 23,3%

Note alla Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

Attività

Al 30 giugno 2015 ammontano a € 6.450.618 mila (erano € 6.911.645 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un decremento di € 461.027 mila pari al -6,6% rispetto all'anno precedente, sono composte come segue:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Attività non correnti 4.337.796 4.270.593 67.203 1,6%
Attivitò correnti 2.112.326 2.640.556 (528.230) (20,0%)
Attività non correnti destinate alla vendita 497 497 0 0,0%
Totale Attività 6.450.618 6.911.645 (461.027) (6,7%)

13. Immobilizzazioni materiali - € 2.041.027 mila

Il dettaglio e la movimentazione delle attività materiali relativi al primo semestre 2015 sono di seguito riportate.

€ migliaia Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali
Altri beni Immobiliz.
in corso
Beni
gratu.nte
devolvibili
Totale
immobiliz.
materiali
31.12.2014 375.002 1.134.715 458.327 28.032 33.400 1.934 2.031.410
Attività Destinate alla Vendita 0 0 0 0 0 0 0
Investimenti/Acquisizioni 1.194 23.953 13.191 2.649 32.804 301 74.091
Variazione area consolidamento 0 0 0 40 0 0 40
Ammortamenti (7.439) (40.635) (9.495) (9.589) (175) (67.332)
Altri Movimenti (72) 249 419 6.266 (3.967) (77) 2.819
30.06.2015 368.684 1.118.282 462.442 27.398 62.237 1.984 2.041.027

Gli investimenti del periodo in osservazione sono in aumento rispetto a quelli dello scorso anno e sono pari ad € 74.091 mila. Si riferiscono principalmente ad:

  • ACEA Distribuzione per € 57.707 mila per l'ampliamento ed interventi sulla rete AT , installazione di cabine primarie o rifacimento delle stesse, manutenzioni ed altri interventi sulle reti di MT e BT, in linea con gli interventi stabiliti in sede di pianificazione;
  • SAO per € 7.396 mila principalmente per gli investimenti relativi alle operazioni di revamping dell'impianto di trattamento dei rifiuti;
  • A.R.I.A. per € 2.070 mila per gli investimenti inerenti al revamping della Linea 1 dell'impianto sito in San Vittore nel Lazio;
  • ACEA Produzione per € 2.017 mila essenzialmente legati ai lavori per l'estensione della rete di teleriscaldamento nel comprensorio di Torrino Mezzocammino e per le attività svolte con riferimento alla centrale idroelettrica di Castel Madama;
  • ACEA per € 1.335 mila principalmente per gli interventi di manutenzione straordinaria sulla sede ed agli investimenti relativi agli hardware necessari ai progetti di miglioramento ed evoluzione della rete informatica.

Gli altri movimenti si riferiscono principalmente all'entrata in esercizio delle immobilizzazioni in corso.

14. Investimenti immobiliari - € 2.792 mila

Sono costituiti principalmente da terreni e fabbricati non strumentali alla produzione e detenuti per la locazione e risultano sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio (erano € 2.819 mila).

15. Avviamento - € 149.361 mila

Tale voce rimane invariata rispetto alla fine dell'esercizio precedente. La tabella che segue evidenzia le singole CGU per Area Industriale di riferimento:

€ migliaia 31.12.2014 Acquisizioni Svalutazioni /
Rivalutazioni
Altri
movimenti
30.06.2015
Energia: 141.392 0 0 0 139.981
Acea Produzione 91.618 0 0 0 91.618
Acea Energia 46.935 0 0 0 46.935
Ecogena 2.839 0 (1.411) 0 1.428
Ambiente: 9.379 0 0 0 9.379
ARIA 7.744 0 0 0 7.744
Aquaser* 1.635 0 0 0 1.635
Totale 150.772 0 0 0 149.361

'* Sono compresi in tale voce anche Samace e Solemme

Si informa che nel periodo di osservazione non stati rilevati indicatori di impairment anche con riferimento al piano strategico 2015-2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione di ACEA nel mese di giugno fatta eccezione per Ecogena. L'esito del test di impairment, effettuato sulla base di valutazioni interne, ha comportato la svalutazione di € 1.411 mila quale differenza tra il valore recuperabile ed il carrying amount al 30 giugno 2015. Il valore recuperabile è stato determinato tramite l'applicazione del metodo finanziario e, ai fini della determinazione dei flussi operativi e del terminal value, sono state utilizzate le previsioni contenute nel Piano Strategico 2015-2019 relativamente alla CGU. Il wacc utilizzato è in linea con quello applicato per le CGU dell'Area Energia. Per ulteriori informazioni relativamente alle cash generating unit ed ai valori di avviamento ad esse corrispondenti si rinvia a quanto illustrato nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato 2014.

Immobilizzazioni Immateriali

€ migliaia Diritti di
brevetto
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso
Concessioni Totale
immobiliz.
immateriali
31.12.2014 48.112 16.791 20.381 1.398.571 1.483.855
Investimenti/Acquisizioni 2.889 775 17.448 72.230 93.342
Variazione area consolidamento 0 385 5 0 390
Ammortamenti (13.377) (897) 0 (27.298) (41.572)
Altri Movimenti 5.915 9.547 (6.234) (4.328) 4.900
30.06.2015 43.540 26.600 31.601 1.439.175 1.540.915

Le immobilizzazioni immateriali rispetto al 31 dicembre 2014 registrano un incremento di € 57.060 mila risultante dal saldo netto tra gli investimenti, pari ad € 93.342 mila, gli ammortamenti, pari a € 41.572 mila) e gli altri movimenti (- € 4.900 mila).

16. Concessioni e diritti sull'infrastruttura - € 1.439.175 mila

Tale voce accoglie i valori delle concessioni ricevute dai Comuni (€ 169.215 mila al 30 giugno 2015) e, in ossequio all'IFRIC 12, l'ammontare complessivo dell'insieme delle infrastrutture materiali in dotazione per la gestione del servizio idrico (€ 1.269.960 mila).

Nel dettaglio, le Concessioni riguardano per € 166.159 mila, il diritto di concessione trentennale da parte di Roma Capitale sui beni costituiti da impianti idrici e di depurazione e per € 498 mila il diritto derivante dal subentro nella gestione del S.I.I. nel territorio del Comune di Formello. L'ammortamento dei diritti avviene sistematicamente in base, rispettivamente, alla durata residua

della Concessione stipulata tra ACEA S.p.A. e Roma Capitale ed alla durata residua della Convenzione di Gestione sottoscritta dai Sindaci dell'AATO2.

Sono altresì allocate in questa voce le differenze di consolidamento attribuite a tale voce che rappresentano il maggior costo delle acquisizioni delle gestioni idriche e del Gruppo A.R.I.A. con particolare riferimento alla società SAO (€ 2.148 mila).

I Diritti sull'Infrastruttura iscritti in bilancio ammontano a € 1.269.960 mila (€ 1.222.352 mila al 31 dicembre 2014) e comprendono le infrastrutture materiali in dotazione per la gestione del servizio idrico integrato.

Gli investimenti del periodo sono pari ad € 72.230 mila e si riferiscono principalmente ai lavori eseguiti per la bonifica e l'ampliamento delle condotte idriche e fognarie dei vari comuni, alla manutenzione straordinaria dei centri idrici ed agli interventi sui depuratori, alla costruzione di fabbricati di pertinenza dei centri idrici, ai lavori di pertinenza delle sorgenti, ai nuovi allacci effettuati nel territorio del comune di Roma e nei diversi comuni acquisiti.

La voce accoglie, inoltre, per € 789 mila il valore dei cespiti proventi dall'acquisizione del ramo d'azienda della società 2iRete Gas S.p.A. con riferimento alla gestione del servizio idrico nel Comune di Colleferro.

17. Altre immobilizzazioni immateriali - € 101.741 mila

L'incremento rispetto all'esercizio precedente è pari ad € 16.457 mila e deriva principalmente dagli investimenti sostenuti nel periodo pari a € 21.112 mila che si riferiscono (i) agli oneri sostenuti da ACEA Distribuzione per la reingegnerizzazione dei sistemi informativi e gli investimenti relativi al nuovo sistema di fatturazione (+€ 8.701 mila) (ii) agli investimenti di Acea Energia per € 4.072 mila al software CRM, alla realizzazione del software Data Warehouse, all'acquisto di Licenze d'uso per software applicativo, alla realizzazione del software Portale Web – Front End ed, allo sviluppo e manutenzione della piattaforma Credit Care e al software relativo al sistema NETA; (iii) agli investimenti della Capogruppo per € 7.495 mila che hanno riguardato prevalentemente l'acquisto ed il potenziamento di software nell'ambito del progetto Acea 2.0.

La voce altri movimenti attiene principalmente all'incremento della voce dei certificati verdi di Acea Produzione ed ARIA, complessivamente pari ad € 7.439 mila.

La variazione dell'area di consolidamento contribuisce alla movimentazione delle immobilizzazioni immateriali per € 390 mila, e si riferisce al consolidamento integrale della società Cesap Vendita Gas in seguito all'acquisto dell'intera quota di partecipazione dalla società Umbria Energy. Gli altri movimenti attengono alle riclassifiche per l'entrata in esercizio dei cespiti.

18. Partecipazioni in controllate non consolidate e collegate - € 231.004 mila

Il portafoglio partecipazioni del Gruppo ACEA, è composto come riportato nella tabella che segue.

€ migliaia 31.12.2014 Impatto
a CE
Impatto
a PN
Variazione
perimetro di
consolidamento
Altri
movimenti
30.06.2015
Partecipazioni in controllate collegate 224.767 12.516 1.614 (435) (7.458) 231.004

Le variazioni intervenute nel primo semestre si riferiscono a:

Le valutazioni relative alle aziende valutate con il metodo del patrimonio netto che hanno impatto a Conto Economico per € 12.516 mila; tali valutazioni trovano riflesso nel conto economico principalmente nelle voci " Proventi/Oneri di natura non finanziaria" (€ 12.901 mila) e nella voce "Oneri/Proventi da Partecipazione" (- € 381 mila);

  • la "variazione del perimetro di consolidamento" per effetto dell'acquisizione del controllo esclusivo della società Cesap Vendita Gas, valutata nell'esercizio precedente con il metodo del patrimonio netto;
  • l'impatto delle valutazioni delle aziende consolidate ad equity nelle voci del patrimonio netto (€ 1.614 mila);
  • i dividendi distribuiti dalle società Acque e Publiacqua.

Per le principali partecipazioni in imprese valutate con il metodo del patrimonio netto vengono forniti i dati economici e patrimoniali.

€ migliaia

30.06.2015 Att.tà
non
correnti
Att.tà
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Ricavi Utile/
(Perdita)
netta
PFN
Publiacqua 184.667 64.410 (78.985) (84.269) 45.490 5.933 (45.989)
Acque 181.890 36.469 (150.455) (35.407) 33.089 3.533 (106.193)
Intesa Aretina 8.096 831 0 (602) 0 0 340
Nuove Acque 20.123 3.996 (14.253) (1.952) 4.191 420 (9.560)
Gori 69.934 166.926 (62.816) (139.109) 33.276 1.174 (4.024)
Umbra Acque 49.336 17.846 (30.389) (26.581) 13.586 298 (14.249)
Ingegnerie Toscane 3.166 6.251 (496) (5.044) 3.959 501 (3.407)
Acquedotto del Fiora 97.565 22.135 (69.492) (27.816) 19.766 779 (51.999)
Voghera vendite 169 4.891 (245) (8.037) 377 (216) 405
Ecomed 3 340 0 (359) 0 (21) 129
Consorcio Agua Azul 6.877 927 (234) (803) 1.606 560 491
Acque industriali 1.543 2.779 (756) (2.435) 2.252 40 (658)
Acque servizi 576 8.301 (420) (5.428) 4.983 178 (1.198)

€ migliaia

31.12.2014 Att.tà non
correnti
Att.tà
correnti
Passività
non
correnti
Passività
correnti
Ricavi Utile/
(Perdita)
netta
PFN
Publiacqua 181.328 45.453 (64.188) (76.638) 88.949 7.279 (36.225)
Acque 184.097 35.463 (156.232) (35.210) 62.728 4.882 (103.582)
Intesa Aretina 8.096 831 0 (602) 266 586 340
Nuove Acque 20.388 4.247 (14.755) (2.331) 8.202 666 (9.246)
Gori 70.148 154.975 (59.414) (132.004) 74.663 184 (7.346)
Umbra Acque 50.083 14.901 (30.756) (24.800) 27.569 301 (12.695)
Ingegnerie Toscane 3.354 7.087 (607) (5.755) 8.693 970 (2.126)
Acquedotto del Fiora 93.226 21.519 (26.638) (66.673) 38.968 3.940 (49.031)
Voghera vendite 169 4.887 (237) (7.825) 3 (357) 290
Ecomed 3 285 0 (290) 232 145 74
Consorcio Agua Azul 6.989 1.006 (283) (932) 2.734 742 614
Acque industriali 1.457 1.984 (805) (1.500) 3.805 233 (705)
Acque servizi 558 7.734 (418) (4.655) 9.932 554 391

19. Altre partecipazioni - € 2.379 mila

Il valore di € 2.379 mila subisce una variazione in diminuzione pari ad € 103 mila rispetto alla fine dell'esercizio precedente in conseguenza alle svalutazioni operate nelle partecipazioni nelle società WRC Plc e Polo Tecnologico Industriale.

20. Imposte differite attive - € 292.568 mila

Al 30 giugno 2015 ammontano ad € 292.568 mila (€ 296.224 mila al 31 dicembre 2014) e sono correlate essenzialmente: (i) per € 36.538 mila (€ 39.893 mila al 31 dicembre 2014) alle differenze temporanee tra i valori iscritti nei bilanci delle imprese controllate a seguito dei

conferimenti realizzativi dei rami d'azienda e i corrispondenti valori iscritti nel bilancio consolidato, (ii) per € 129.069 mila (€ 127.240 mila al 31 dicembre 2014) ai minori ammortamenti fiscali, (iii) per € 19.911mila a fondi rischi aventi rilevanza fiscale (€ 19.370 mila al 31 dicembre 2014), (iv) per € 52.488 mila alla svalutazione dei crediti (€ 52.388 mila al 31 dicembre 2014).

€ migliaia Saldo
31.12.2014
Variazione
area di
consolidame
nto
Rettifiche/
Riclassifiche
Movimenti a
Patrimonio
Netto
Utilizzi Accantonam
enti
IRES/IRAP
Saldo
30.06.2015
Imposte anticipate
Perdite fiscali 996 0 0 0 0 549 1.545
Compensi membri CdA 849 0 0 0 (8) 46 887
Fondi per rischi ed oneri 19.370 0 0 0 (1.080) 1.622 19.911
Svalutazione crediti e
partecipazioni
52.338 0 0 0 (188) 338 52.488
Ammortamenti 127.240 0 (11) 0 (2.796) 4.635 129.069
Piani a benefici definiti e a
contribuzione definita
16.876 0 0 (226) (710) 178 16.118
Tax asset su elisioni di
consolidamento
39.893 0 0 0 (3.355) 0 36.538
Fair value commodities e
altri strumenti finanziari
18.596 0 0 (4.005) 0 0 14.590
Altre 20.067 509 31 (363) (350) 1.529 21.422
Totale 296.224 509 20 (4.595) (8.488) 8.897 292.568
Imposte differite
Ammortamenti 75.992 0 0 0 (1.979) 2.923 76.935
Piani a benefici definiti e a
contribuzione definita
(311) (1) 0 1.640 (282) 29 1.075
Fair value commodities e
altri strumenti finanziari
9.749 0 0 (2.272) 0 65 7.542
Altre 7.854 0 (139) 0 (65) (618) 7.032
Totale 93.284 0 (139) (633) (2.327) 2.399 92.584
Netto 202.941 509 159 (3.963) (6.161) 6.498 199.984

La tabella che segue dettaglia i movimenti intervenuti nella voce in commento:

Nella voce "Altre" è allocata la fiscalità differita relativa ai contributi di allacciamento.

Il Gruppo ha rilevato le imposte differite attive sulla base delle prospettive di redditività contenute nei piani aziendali che confermano la probabilità che nei futuri esercizi si genereranno imponibili fiscali in grado di sostenere il recupero di tutte le imposte anticipate stanziate.

21. Attività finanziarie non correnti - € 35.862 mila

Ammontano a € 35.862 mila (€ 34.290 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un aumento pari ad € 1.572 mila.

Tale voce accoglie essenzialmente i crediti verso Roma Capitale per € 33.501 mila ed afferiscono agli interventi per adeguamento impianti alla sicurezza ed alla normativa nonché alle nuove realizzazioni così come concepite dall'addendum al contratto di Illuminazione Pubblica, realizzati nel corso del 2013. Tale credito si riferisce alla quota a lungo termine scaturita dall'applicazione del metodo finanziario previsto dall'IFRIC 12 in materia di Servizi in Concessione.

22. Altre attività non correnti - € 41.886 mila

Al 30 giugno 2015 sono così composte:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti verso lo Stato 113 113 0 0,0%
€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti per anticipi e depositi 1.337 1.327 10 0,7%
Crediti diversi 39.870 41.567 (1.697) (4,1%)
Ratei/Risconti Attivi 566 965 (398) (41,3%)
Altre attività non correnti 41.886 43.972 (2.086) 48,4%

I Crediti diversi ammontano complessivamente a € 41.886 mila (erano € 43.972 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente ai crediti a lungo termine derivanti dal contratto di servizio di Illuminazione Pubblica nella città di Roma, che rappresenta il complesso degli investimenti effettuati fino al 31 dicembre 2010 legati al servizio stesso, scaturito in seguito all'adozione del metodo finanziario previsto dall'IFRIC 12 in conseguenza delle integrazioni pattuite tra ACEA e Roma Capitale al contratto di servizio.

23. Attività correnti - € 2.112.326 mila

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Rimanenze 30.052 29.229 823 2,8%
Crediti verso Clienti 1.111.197 1.162.973 (51.776) (4,5%)
Crediti verso Controllante 69.429 67.231 2.198 3,3%
Crediti
verso
collegate
e
controllate
e
congiuntamente
30.450 29.716 734 2,5%
TOTALE CREDITI COMMERCIALI 1.211.076 1.259.920 (48.844) (3,9%)
Altri Crediti e Attività Correnti 94.443 141.467 (47.024) (33,2%)
Attività Finanziarie Correnti 125.574 92.130 33.444 36,3%
Attività per imposte correnti 56.679 99.843 (43.164) (43,2%)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 594.502 1.017.967 (423.465) (41,6%)
ATTIVITA' CORRENTI 2.112.326 2.640.556 (528.230) (20,0%)

23.a Rimanenze

Ammontano a € 30.052 mila (+ € 823 mila rispetto al 31 dicembre 2014) e sono così suddivise nel tra le varie aree industriali:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Ambiente 3.305 3.410 (104)
Energia 1.793 1.515 277
Idrico 7.707 8.420 (713)
Reti 16.976 15.613 1.363
Capogruppo 270 270 0
Totale 30.052 29.229 823

23.b - Crediti commerciali

Ammontano a € 1.211.076 mila e subiscono una diminuzione pari ad € 48.844 mila rispetto al precedente esercizio che chiudeva con un ammontare di € 1.259.920 mila.

Crediti verso clienti

Ammontano complessivamente a € 1.111.197 mila, diminuiscono di € 51.776 mila rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Il saldo risulta così composto:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti verso utenti per fatture emesse 467.046 549.835 (82.789) (15,1%)
Crediti verso utenti per fatture da emettere 449.496 416.132 33.364 8,0%
€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Totale crediti verso utenti 916.542 965.967 (49.425) (5,1%)
Crediti verso clienti non utenti 173.463 175.148 (1.685) (1,0%)
Crediti in contestazione 21.192 21.858 (667) (3,1%)
Totale crediti 1.111.197 1.162.973 (51.776) (4,5%)

La variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 pari ad € 51.776 mila deriva dalla diminuzione dei crediti verso utenti e non utenti che si registrano nell'area Energia parzialmente compensati dagli aumenti dell'area Idrico, Ambiente e Reti.

Nella tabella che segue si riepilogano le variazioni per area industriale:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Ambiente 37.187 29.702 7.485 25,2%
Energia 560.140 643.955 (83.814) (13,0%)
Idrico 428.783 406.340 22.443 5,5%
Reti 49.989 43.638 6.351 14,6%
Capogruppo 35.097 39.337 (4.240) (10,8%)
TOTALE 1.111.197 1.162.973 (51.776) (4,5%)

I crediti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti che complessivamente ammonta al 30 giugno 2015 a € 301.684 mila contro € 278.191 mila alla fine del precedente esercizio e € 209.395 mila al 30 giugno 2014.

Crediti Area Ambiente

Ammontano complessivamente ad € 37.187 mila e crescono di € 7.485 mila rispetto al 31 dicembre 2014; sono attribuibili prevalentemente ad ARIA (+ € 6.571 mila) per effetto principalmente della maggiore energia elettrica ceduta.

Crediti Area Energia

I crediti dell'Area si attestano ad € 560.140 mila con una variazione in diminuzione pari ad € 83.814 mila riconducibile principalmente ad Acea Energia (€ 80.456 mila) ed Umbria Energy (€ 3.141 mila), in conseguenza dei minori volumi di energia venduta; di segno opposto è sono gli effetti derivanti dal consolidamento con il metodo integrale di Cesap Vendita Gas (+ € 4.577 mila). Si segnala che nel corso del primo semestre Acea Energia ha ceduto, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione stipulato nel 2009, crediti verso privati per € 202.212 mila ed ha posto in essere operazioni di cessione, sia in modalità pro-soluto che pro-solvendo, di crediti vantati prevalentemente nei confronti di clienti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, per un valore nominale complessivo di € 9.383 mila. L'ammontare complessivo delle cessioni rotative del periodo è pari ad € € 57.548 mila.

Il fondo svalutazione al 30 giugno 2015 ammonta complessivamente ad € 208.146 mila e registra un incremento, al netto degli utilizzi, di € 19.732 mila rispetto al 31 dicembre 2014.

Crediti Area Idrico

Ammontano complessivamente a € 428.783 mila e di seguito se ne fornisce la composizione per Area geografica e di attività:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Gestioni Idrico Italia 426.136 403.990 22.147 5,5%
Lazio-Campania 425.867 403.728 22.139 5,5%
€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Toscana-Umbria 269 262 8 3,1%
Gestioni Idrico Estero 2.026 1.823 203 11,1%
Servizi di Ingegneria e Laboratorio 621 528 93 17,6%
Crediti verso clienti Idrico 428.783 406.340 22.443 5,5%

Lo stock dei crediti evidenzia una crescita complessivamente pari a € 22.443 mila rispetto al 31 dicembre 2014 da attribuirsi principalmente ad ACEA Ato2 per € 19.738 mila; tale variazione è da imputare principalmente ai crediti verso utenti non ancora fatturati.

Si segnala che nel corso del primo semestre 2014 ACEA Ato2 ha ceduto, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione stipulato nel 2009, crediti verso privati per € 99.329 mila ed ha posto in essere operazioni di cessione spot sulla base delle quali sono stati ceduti, pro soluto, crediti per € 11.798 mila verso la Pubblica Amministrazione.

Il fondo svalutazione al 30 giugno 2015 si attesta a € 67.954 mila e registra un incremento, al netto degli utilizzi, di € 1.767 mila rispetto al 31 dicembre 2014.

Crediti Area Reti

Ammontano complessivamente a € 49.989 mila e registrano un incremento dello stock complessivamente pari a € 6.351 mila prevalentemente attribuibile ad ACEA Distribuzione (+ € 4.960 mila).

Il fondo svalutazione crediti riferibile a tale Area ammonta a € 15.979 mila e registra un incremento di € 1.542 mila riferibile ad ACEA Distribuzione.

Si informa che nel corso del semestre sono stati ceduti da ACEA Distribuzione, nell'ambito del contratto di cartolarizzazione, crediti per € 178.444 mila, oltre che per € 85.769 mila negli altri crediti.

Crediti Capogruppo

Ammontano complessivamente a € 35.097 mila (- € 4.240 mila rispetto alla fine dell'esercizio 2014) e la variazione deriva sostanzialmente dalla movimentazione dei crediti verso il Comune di Napoli.

Il fondo svalutazione crediti si attesta a € 6.805 mila e registra un aumento pari a € 58 mila a seguito delle svalutazioni effettuate nel corso del primo semestre 2015.

Crediti verso controllante Roma Capitale

I crediti commerciali verso Roma Capitale al 30 giugno 2015 ammontano complessivamente ad € 76.535 mila (al 31 dicembre 2014 erano pari ad € 72.889 mila).

L'ammontare complessivo dei crediti, inclusi quelli finanziari derivanti dal contratto di pubblica illuminazione sia a breve che a medio – lungo termine, è di € 165.121 mila contro € 135.278 mila alla fine del precedente esercizio.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti per utenze 54.486 51.318 3.168
Crediti per lavori e servizi 16.777 16.493 283
Crediti diversi: personale distaccato 157 151 6
Totale prestazioni fatturate 71.420 67.963 3.457
Crediti per contributi 2.402 2.402 0
Totale prestazioni richieste 73.821 70.364 3.457
Crediti verso Roma Capitale 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti per fatture da emettere: Illuminazione Pubblica 970 1.013 (43)
Crediti per fatture da emettere: altro 1.743 1.512 231
Totale Crediti Prestazioni da fatturare 2.713 2.525 188
Totale Crediti Commerciali 76.535 72.889 3.645
Crediti finanziari per illuminazione Pubblica 88.586 62.389 26.197
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica Fatture
Emesse
82.548 49.713 32.835
Crediti finanziari per Illuminazione Pubblica fatture da
emettere
6.038 12.676 (6.638)
Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo
(A)
165.121 135.278 29.842
Debiti verso Roma Capitale 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Debiti per addizionali energia elettrica (15.185) (15.178) (7)
Debiti per canone di Concessione (84.759) (74.047) (10.712)
Totale debiti commerciali (99.944) (89.225) (10.719)
Totale Debiti Esigibili entro l'esercizio successivo (B) (99.944) (89.225) (10.719)
Totale (A) - ( B) 65.177 46.053 19.124
Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria (1.793) 29.442 (31.235)
Crediti per dividendi (35.295) (3.138) (32.157)
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 33.501 32.580 922
Altri crediti/(debiti) di natura commerciale (33.268) (33.111) (157)
di cui: debiti per canone in contestazione Città del Vaticano (20.516) (20.516) 0
Saldo Netto 30.116 42.385 (12.269)

La variazione dei crediti e dei debiti è determinata dalla maturazione del periodo e dagli effetti conseguenti la compensazione avvenuta nel mese di giugno 2015.

Nel corso del primo semestre lo stock dei crediti totali registra un incremento di € 29.842 mila rispetto all'esercizio precedente; in particolare si registra:

  • una crescita dei crediti per utenze pari a € 3.168 mila, riconducibile principalmente ad Acea Energia,
  • un aumento dei crediti finanziari per illuminazione pubblica pari ad € 26.197 mila dovuto all'iscrizione dei corrispettivi del periodo.

I saldi alla fine del semestre sono influenzati dalle compensazioni avvenute nel mese di giugno complessivamente pari ad € 19.331 mila attraverso le quali sono stati compensati crediti per utenza (€ 14.700 mila) e crediti per pubblica Illuminazione (€ 4.307 mila) con i debiti per dividendi dovuti da ACEA.

I crediti residui al 30 giugno 2015 riferibili ad esercizi precedenti (esclusa la componente a mediolungo termine), ammontano complessivamente ad € 117.731 mila, di cui:

  • € 47.819 mila per utenze idriche ed elettriche,
  • € 54.195 mila relativi al servizio di pubblica illuminazione,
  • € 15.717 mila per lavori e servizi.

Sul lato debiti, si rileva una crescita complessiva di € 42.876 mila attribuibili ad ACEA Ato2 per effetto sostanzialmente della quota di canone di concessione maturata nel periodo (+ € 10.719

mila) e della maturazione dei dividendi deliberati da ACEA e da ACEA Ato2 (complessivamente + € 32.157 mila)

Si segnala infine che a gennaio 2015 sono entrate in vigore le norme fiscali dello Split Payment, che obbligano a fatturare nei confronti della Pubblica Amministrazione (ivi inclusa Roma Capitale) con aliquote IVA in regime di scissione dei pagamenti e che, dal 1° aprile, vi è l'obbligo della fatturazione elettronica. L'applicazione di tali norme ha generato ritardi di emissione nella fatturazione dei crediti da utenza attualmente in fase di recupero.

Si precisa inoltre che Acea Energia ha interrotto la fornitura di Energia Elettrica a far data dal 28 febbraio 2015 (data di cessazione del contratto).

Crediti commerciali verso collegate e controllate congiuntamente

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti verso collegate 5.188 7.351 (2.163) (29,4%)
Crediti verso controllate congiuntamente 25.263 22.366 2.897 13,0%
Totale Crediti 30.450 29.716 734 2,5%

Crediti verso imprese collegate

Ammontano a € 5.188 mila (erano € 7.351 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente ai crediti verso Marco Polo per € 1.229 mila, verso Umbria Due Servizi Idrici scarl per € 1.165 mila, verso Sogea per € 952 mila, verso Si(e)nergia per € 639 mila e verso Agua de San Pedro per € 605 mila.

Crediti verso imprese controllate congiuntamente

Ammontano a € 25.263 mila (€ 22.366 mila al 31 dicembre 2014) e risultano aumentati di € 2.897 mila e si riferiscono a crediti vantati nei confronti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto. In particolare il saldo è composto dai crediti iscritti in Acea Energia verso le sue controllate per € 15.356 mila e in Sarnese Vesuviano verso la partecipata GORI per € 7.525 mila.

23.c - Altri crediti e attività correnti

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti verso altri 77.424 126.783 (49.358) (38,9%)
Ratei e risconti attivi 17.019 14.685 2.335 15,9%
Totale Altri crediti e attività correnti 94.443 141.467 (47.024) (33,2%)

Crediti verso altri

Ammontano complessivamente a € 77.424 mila; si analizzano di seguito le principali voci che contribuiscono al saldo:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti verso Cassa Conguaglio per Perequazione Energia 11.106 47.299 (36.193)
Crediti verso Cassa Conguaglio per CT da annullamento 581 18.501 (17.920)
Altri Crediti Verso Cassa Conguaglio 25.243 17.708 7.536
Crediti finanziari verso Trifoglio immobiliare 10.250 10.250 0
Crediti da contributi INPS ai sensi dell'articolo 41, 2° comma,
lettera A della Legge 488/1999
5.824 6.240 (416)
Crediti per contributi regionali 4.884 6.521 (1.636)
Crediti verso Equitalia 4.157 4.157 0
Altri crediti minori 3.320 4.354 (1.034)
Depositi cauzionali 3.579 3.566 12
Crediti verso istituti previdenziali 2.362 3.301 (939)
Crediti da cessioni individuali 4.372 2.465 1.907
Crediti per anticipi fornitori 1.746 1.722 25
Crediti verso Citelum 950 522 429
€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Credito per rimborso assicurativo 0 700 (700)
Totale 77.424 126.783 (49.358)

La riduzione dei crediti pari a € 49.358 mila rispetto alla fine del 2014 è da imputare principalmente ai seguenti fenomeni:

  • la riduzione dei crediti verso cassa conguaglio per € 36.193 mila, attribuibile alla cessione dei crediti derivanti dalla perequazione generale;
  • la riduzione per € 17.920 mila relativa ai crediti verso la Cassa Conguaglio per Titoli di Efficienza Energetica maturati in relazione all'acquisto, da parte di ACEA Distribuzione, di titoli di efficienza energetica per l'assolvimento del correlato obbligo regolatorio. La variazione è attribuibile alle cessioni effettuate nel periodo;
  • la crescita dei crediti verso Cassa Conguaglio maturati da Acea Energia e riferibili agli effetti derivanti dalla delibera dell'AEEGSI 670/2014/R/eel che ha definito a livello nazionale l'unpaid ratio a 24 mesi.

Ratei e Risconti attivi

Ammontano a € 17.019 mila (€ 14.685 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono principalmente a canoni demaniali, canoni di locazione ed assicurazioni.

La variazione risulta positiva per € 2.335 mila ed è imputabile principalmente ad ACEA (+ € 3.172 mila)e ad ACEA Distribuzione (+ € 562 mila) parzialmente compensata dalla diminuzione registrata in Acea Energia (- € 2.199 mila).

Crediti per derivati su commodities

Il valore del fair value dei contratti su commodities al 30 giugno 2015 risulta essere pari a zero.

23.d - Attività per imposte correnti

Ammontano a € 56.679 mila (€ 99.843 mila al 31 dicembre 2014) e comprendono:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Crediti IVA 10.897 55.566 (44.670)
Crediti IRAP e IRES 25.109 11.770 13.339
Addizionali comunali, provinciali, imposta erariale 1.051 906 144
Altri Crediti Tributari 19.622 31.600 (11.978)
Attività per imposte correnti 56.679 99.843 (43.164)

23.e - Attività finanziarie correnti

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Crediti finanziari verso controllante
Roma Capitale
88.586 62.389 26.197 42,0%
Crediti finanziari verso controllate e collegate 13.847 6.653 7.195 108,1%
Crediti finanziari verso terzi 23.141 23.088 52 0,2%
Totale Attività finanziarie correnti 125.574 92.130 33.444 36,3%

Crediti finanziari verso controllante Roma Capitale

Ammontano a € 88.586 mila (€ 62.389 mila al 31 dicembre 2014) e rappresentano il diritto incondizionato a ricevere flussi di cassa coerentemente con le modalità e le tempistiche previste dal contratto di servizio per la gestione del servizio di pubblica illuminazione. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto indicato nel commento alla voce Crediti verso controllante Roma Capitale.

Crediti finanziari verso imprese collegate e controllate congiuntamente

Ammontano a € 13.847 mila (erano € 6.653 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono per € 7.137 mila ai crediti per dividendi nei confronti delle Società partecipate, per € 2.740 mila al finanziamento, compreso il rateo interessi maturato, erogato nel mese di novembre 2010 a Sienergia per fronteggiare il fabbisogno relativo ad alcuni progetti di investimento, per € 3.022 mila iscritto in Crea Gestioni verso Umbriadue Servizi e per € 322 mila afferenti il finanziamento concesso alla Società Citelum Acea Napoli Pubblica Illuminazione.

Crediti finanziari verso terzi

Ammontano a € 23.141 mila (€ 23.088 mila al 31 dicembre 2014) e si mantengono sostanzialmente in linea rispetto alla fine dell'esercizio precedente. Sono essenzialmente composti da:

  • € 10.700 mila in ACEA Ato5 per il credito verso l'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale maturato in tre annualità in ragione di un terzo di tale importo da corrispondere entro il 31 dicembre di ogni anno, con la prima rata in scadenza il 31 dicembre 2007. L' Atto di transazione sottoscritto tra la Società e l'Autorità d'Ambito ha per oggetto la definizione della problematica relativa ai maggiori costi operativi sostenuti nel triennio 2003 – 2005: riconoscimento di maggiori costi al netto delle somme relative (i) alla quota di tariffa corrispondente agli ammortamenti ed alla remunerazione del capitale investito inflazionato – relativa agli investimenti previsti dal Piano d'Ambito e non realizzati nel primo triennio (ii) alla quota di inflazione maturata sugli oneri di concessione e (iii) alle penalità per inadempimenti contrattuali verificatisi nel triennio,
  • € 6.000 mila iscritti in ACEA relativamente ai crediti generati dalla cessione del complesso immobiliare Laurentina,
  • € 5.370 mila i crediti maturati per la gestione del servizio di illuminazione pubblica.

23.f - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il saldo al 30 giugno 2015 dei conti correnti bancari e postali accesi presso i vari istituti di credito nonché presso Poste delle società consolidate fatta eccezione per quelle detenute per la vendita è pari a € 594.502 mila.

Di seguito la tabella che illustra il dettaglio della composizione e delle variazioni per area di attività:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Ambiente 1.471 1.140 331
Energia 3.941 1.532 2.409
Idrico 30.956 36.215 (5.259)
Reti 590 639 (49)
Capogruppo 557.543 978.440 (420.897)
Totale 594.502 1.017.967 (423.465)

24. Attività non correnti destinate alla vendita / Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita - € 398 mila

Il saldo al 30 giugno 2014 è pari ad € 398 mila e risulta invariato rispetto al 31 dicembre 2014. Rappresenta per € 497 mila il fair value dell'impegno di riacquisto, nel caso di mancato avveramento di alcune condizioni previste dal contratto, in conseguenza dell'eventuale esercizio della put concessa all'acquirente del ramo fotovoltaico e per € 99 mila il debito verso l'acquirente per il rimborso dell'equity corrispondente agli impianti oggetto di put.

Passività

Al 30 giugno 2015 ammontano a € 6.450.618 mila (erano € 6.911.645 mila al 31 dicembre 2014) e registrano un decremento di € 461.027 mila (- 6,7%) rispetto all'esercizio precedente e sono composti come segue.

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Patrimonio Netto 1.518.605 1.502.391 16.214 1,1%
Passività non correnti 3.265.212 3.598.633 (333.422) (9,3%)
Passività correnti 1.666.703 1.810.522 (143.819) (7,9%)
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 99 99 (0) (0,0%)
Totale Passività 6.450.618 6.911.645 (461.027) (6,7%)

25. Patrimonio netto - € .1.518.605 mila

Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2015 ammonta a € 1.518.605 mila (€ 1.502.391 mila al 31 dicembre 2014).

Le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono analiticamente illustrate nella apposita tabella.

Capitale sociale

Ammonta a € 1.098.899 mila rappresentato da n. 212.964.900 azioni ordinarie di € 5,16 ciascuna come risulta dal Libro Soci ed è attualmente sottoscritto e versato nelle seguenti misure:

  • Roma Capitale: n. 108.611.150 per un valore nominale complessivo di € 560.433 mila;
  • Mercato: n. 103.936.757 per un valore nominale complessivo di € 536.314 mila;
  • Azioni Proprie: n. 416.993 azioni ordinarie per un valore nominale complessivo di € 2.152 mila.

Riserva legale

Accoglie il 5% degli utili degli esercizi precedenti come previsto dall'articolo 2430 cod. civ. e si riferisce alla riserva legale della Capogruppo ed ammonta a € 87.908 mila.

Altre riserve e utili a nuovo

Al 30 giugno 2015 risultano pari a € 159.338 mila, mentre al 31 dicembre 2014 erano positivi per € 85.780 mila. L'aumento di € 73.558 mila deriva in parte dalla variazione degli utili a nuovo (+ € 37.054 mila). Concorre alla variazione delle altre riserve quella di cash flow hedge e di cambio relativa agli strumenti finanziari per - € 6.850 mila (al netto della relativa imposizione fiscale), da quella relativa alla valutazione al Fair Value dei contratti derivati di ACEA Energia per - € 203,8 mila e dalla variazione degli utili e perdite attuariali pari a + € 4.733 mila. Influenza la variazione anche la distribuzione dei dividendi per € 95.834 mila.

Al 30 giugno 2015 ACEA ha in portafoglio n. 416.993 azioni proprie utilizzabili per i futuri piani di incentivazione a medio – lungo termine. Allo stato attuale non sono stati finalizzati piani di incentivazione a medio – lungo termine basati su azioni.

Patrimonio Netto di Terzi

E' pari a € 73.131 mila e aumenta di € 1.306 mila. La variazione tra i due periodi posti a confronto è data essenzialmente dall'effetto combinato della quota di utile spettante a terzi, dal decremento del patrimonio netto derivante dalla distribuzione dei dividendi relativi agli utili 2014 e dalla variazione dell'area di consolidamento per effetto delle acquisizioni avvenute nel corso del periodo di Cesap Vendita Gas e di ulteriori quote di partecipazione nelle società Acque Blu Arno Basso e Elga Sud.

26. Trattamento di fine rapporto ed altri piani a benefici definiti - € 112.054 mila

Al 30 giugno 2015 ammonta a € 112.054 mila (€ 118.004 mila al 31 dicembre 2014) e riflette le indennità di fine rapporto e gli altri benefici da erogare successivamente alle prestazioni dell'attività lavorativa al personale dipendente.

Nella tabella seguente si evidenzia la variazione intervenuta nell'esercizio delle passività attuariali:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Benefici dovuti al momento della cessazione del
rapporto di lavoro
- Trattamento di Fine Rapporto 65.470 69.116 (3.647) (5,3%)
- Mensilità Aggiuntive 10.307 10.792 (485) (4,5%)
- Piani LTIP 2.539 2.016 523 25,9%
Benefici successivi al rapporto di lavoro
- Agevolazioni Tariffarie 33.739 36.080 (2.341) (6,5%)
TOTALE 112.054 118.004 (5.950) (5,0%)

La variazione risente oltre che dell'accantonamento, che in seguito alla riforma del TFR, è rappresentativo del TFR dei dipendenti fino al 31 dicembre 2006, dall'impatto derivante dalla revisione del tasso di attualizzazione utilizzato per la valutazione in base allo IAS19.

Come previsto dal paragrafo 78 dello IAS 19 il tasso di interesse utilizzato per la determinazione del valore attuale dell'obbligazione è stato determinato con riferimento al rendimento alla data di valutazione di titoli di aziende primarie del mercato finanziario a cui appartiene ACEA ed al rendimento dei titoli di Stato in circolazione alla stessa data aventi durata comparabile a quella residua del collettivo di lavoratori analizzato.

Per quanto riguarda lo scenario economico-finanziario, il tasso di attualizzazione utilizzato per la valutazione è stato l'1,98% a fronte di un tasso utilizzato per l'esercizio 2014 pari all'1,49%. Inoltre di seguito vengono indicati i parametri utilizzati per la valutazione:

Giugno 2015 Dicembre 2014
Tasso di attualizzazione 1,98% 1,49%
Tasso di crescita dei redditi (medio) 1,6% 1,6%
Inflazione di lungo periodo 2,0% 1,0%

Con riferimento alla valutazione degli Employee Benefits del Gruppo (TFR, Mensilità Aggiuntive, Agevolazioni Tariffarie di attivi e pensionati) è stata effettuata una sensitivity analysis in grado di apprezzare le variazioni della passività conseguenti a variazioni flat, sia positive che negative, della curva dei tassi (shift + 0,5% - shift -0,5%). Gli esiti di tale analisi sono di seguito riepilogati.

Tipologia di piano +0,5% -0,5%
€ milioni € milioni
TFR -4,1 +4,4
Agevolazioni tariffarie -0,6 +0,6
Mensilità aggiuntive -0,1 +0,3
LTIP -0,1 +0,1

Inoltre è stata effettuata una sensitivity analysis in relazione all'età del collettivo ipotizzando un collettivo più giovane di un anno rispetto a quello effettivo.

Tipologia di piano -1 anno di età
€ milioni
Tipologia di piano -1 anno di età
TFR -0,4
Agevolazioni tariffarie +0,8
Mensilità aggiuntive -0,6

Non si sono effettuate analisi di sensitività su altre variabili quali, per esempio, il tasso di inflazione.

27. Fondo rischi ed oneri - € 170.210 mila

Al 30 giugno 2015 il fondo rischi ed oneri ammonta a € 170.210 mila (€ 168.644 mila al 31 dicembre 2014) ed è destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare da vertenze giudiziarie in corso, in base alle indicazioni dei legali interni ed esterni della Società, senza peraltro considerare gli effetti di quelle vertenze che si stima abbiano un esito positivo e di quelle per le quali un eventuale esito negativo sia valutato esclusivamente come possibile.

Nel determinare l'entità del fondo si considerano sia gli oneri presunti che potrebbero derivare da vertenze giudiziali e da altro contenzioso intervenuti nel periodo, sia l'aggiornamento delle stime sulle posizioni sorte in esercizi precedenti in capo alla Società.

La tabella che segue dettaglia la composizione per natura e le variazioni intervenute nel corso del periodo:

Natura del fondo 31.12.2014 ACC.TI
30.06.2015
UTILIZZI 30.06.2015
Legale 20.117 1.981 (1.561) 20.537
Fiscale 4.604 300 (1.737) 3.167
Rischi regolatori 46.595 1.433 (90) 47.938
Partecipate 12.374 0 51 12.425
Rischi contributivi 6.594 0 (188) 6.406
Esodo e mobilità 2.710 721 (1.678) 1.753
Post mortem 23.137 0 (51) 23.086
Franchigie assicurative 255 408 (73) 590
Altri rischi ed oneri 9.172 408 (542) 9.037
TOTALE 125.557 5.250 (5.869) 124.939
Fondo Oneri di Ripristino 43.087 2.267 (82) 45.271
TOTALE FONDO 168.644 7.516 (5.951) 170.210

La variazione in diminuzione di € 1.566 mila rispetto al 31 dicembre 2014, discende da:

  • gli utilizzi, complessivamente pari a € 5.951 mila riferiti principalmente al:
  • fondo esodo e mobilità utilizzato nel periodo per € 1.678 mila;
  • fondo rischi per gli accertamenti della proprietà superficiaria in ARSE utilizzato per € 1.737 mila;
  • fondo rischi per controversie di natura legale utilizzato per € 1.576 mila per effetto delle controversie concluse nel corso del periodo.
  • gli accantonamenti, pari a € 7.516 mila, si riferiscono principalmente:
  • per € 2.267 mila relativamente agli oneri necessari al mantenimento in buono stato dell'infrastruttura utilizzata nell'ambito della gestione del servizio idrico,
  • per € 1.981 mila per accantonamenti operati per controversie legali e per passività potenziali che le società dovranno versare in caso di soccombenza nei contenziosi in corso,
  • per € 1.343 mila relativamente all'onere del sovracanone del Bacino Imbrifero Montano del fiume Sangro, sulla base della Legge 228/2012, per il primo semestre 2015, nonché alle maggiorazioni dei canoni dovuti alla regione Abruzzo, sulla base della L.R. 22/10/2013 n.38 per il primo semestre 2015.

La componente a copertura dei rischi regolatori accoglie l'importo di € 39.205 mila volto a fronteggiare le incertezze legate a GORI.

Trova allocazione nel fondo rischi (i) l'onere relativo all'impegno dichiarato da ACEA Distribuzione all'AEEGSI (€ 1.500 mila) per eliminare la condotta lesiva contestata in seguito all'apertura dell'istruttoria avvenuta con delibera n. 300/2013/S/eel ("Avvio di un procedimento sanzionatorio per l'accertamento di violazioni in materia di aggregazione delle misure").

Per maggiori dettagli in merito alla natura dello stanziamento si rinvia alla nota n. 7.

Si ritiene che dalla definizione del contenzioso in essere e delle altre potenziali controversie, non dovrebbero derivare per le Società del Gruppo ulteriori oneri, rispetto agli stanziamenti effettuati che rappresentano la migliore stima possibile sulla base degli elementi oggi a disposizione.

È infine da rilevare che per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo denominato "Aggiornamento sulle principali vertenze giudiziali".

28. Debiti ed altre passività finanziarie non correnti - € 2.707.036 mila

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione
Obbligazioni 1.906.340 1.909.117 (2.777)
Finanziamenti a medio – lungo termine 800.696 1.131.595 (330.899)
Totale 2.707.036 3.040.712 (333.676)

I valori della tabella comprendono il fair value, alla data di chiusura del primo semestre 2015 degli strumenti di copertura stipulati da ACEA che nella tabella che segue vengono esposti separatamente rispetto allo strumento coperto.

€ migliaia Strumento
coperto
Fair
Value
derivato
30.06.2015 Strumento
coperto
Fair
Value
derivato
31.12.2014
Obbligazioni 1.854.733 51.606 1.906.340 1.855.385 53.732 1.909.117
Finanziamenti a medio – lungo termine 792.981 7.716 800.696 1.122.558 9.037 1.131.595
TOTALE 2.647.714 59.322 2.707.036 2.977.943 62.769 3.040.712

Obbligazioni

Ammontano a € 1.906.340 mila (€ 1.909.117 mila al 31 dicembre 2014) e si riferiscono:

  • € 607.401 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a luglio 2014, della durata di 10 anni e tasso fisso, a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 1,5 miliardi. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 7.810 mila,
  • € 607.265 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a settembre 2013, della durata di 5 anni con scadenza il 12 settembre 2018. Il fair value dei derivati montati su tale debito è positivo ed è pari a € 842 mila. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 11.157 mila,
  • € 504.611 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA nel mese di marzo 2010, della durata di 10 anni con scadenza il 16 marzo 2020. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 11.140 mila,
  • € 187.107 mila (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al Private Placement. Il fair value dello strumento di copertura è negativo

per € 40.618 mila ed è allocato in una specifica riserva di patrimonio netto. In apposita riserva cambio è allocata la differenza cambio, positiva per € 19.178 mila, dello strumento coperto calcolato al 30 giugno 2015. Il cambio a fine periodo si è attestato a € 137,01 contro € 145,23 del 31 dicembre 2014. La quota interessi maturata nel periodo è pari € 1.830 mila.

Finanziamenti a medio – lungo termine (comprensivo delle quote a breve termine)

Ammontano complessivamente a € 846.177 mila (€ 1.178.058 mila al 31 dicembre 2014) e sono composti da: (i) il debito per le quote capitali delle rate scadenti oltre i dodici mesi per € 800.696 mila (€ 1.131.595 mila al 31 dicembre 2014), (ii) le quote riferite ai medesimi finanziamenti aventi scadenza nei dodici mesi successivi per € 45.481 mila (nel 2014 € 46.462 mila) e (iii) il fair value, negativo per € 7.716 mila, degli strumenti derivati accesi per coprire il rischio tasso di interesse e cambio.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse:

Finanziamenti Bancari: Debito
Residuo
Totale
Entro il
30.06.2016
dal
30.06.2016
al 30.06.2021
Oltre il
30.06.2021
a tasso fisso 312.109 21.220 83.993 206.895
a tasso variabile 472.218 15.926 202.959 253.333
a tasso variabile verso fisso 61.850 8.335 41.016 12.500
Totale 846.177 45.481 327.968 472.729

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 7.716 mila e si decrementa rispetto al 31 dicembre 2014 di € 1.321 mila (era negativo per € 9.037 mila).

I principali debiti finanziari a medio – lungo termine del Gruppo contengono impegni (covenant) in capo alle Società debitrici tipici della prassi internazionale.

In particolare per il finanziamento stipulato da ACEA Distribuzione è previsto un financial covenant espresso, nel contratto vigente, nel quoziente di due cifre decimali, pari a 0,65, consistente nel rapporto tra l'indebitamento finanziario netto e la somma dell'indebitamento finanziario netto e del patrimonio netto che non deve essere superiore alla data di ogni bilancio al citato quoziente. Tale rapporto deve essere rispettato in ciascun esercizio sia dalla società debitrice sia dal Gruppo ACEA. Il quoziente, calcolato con i medesimi criteri del suddetto contratto, risulta rispettato per il primo semestre 2015.

Per quanto riguarda i finanziamenti stipulati dalla Capogruppo i contratti contengono:

  • clausole standard di Negative Pledge e Acceleration Events;
  • clausole che prevedono l'obbligo di monitoraggio del credit rating da parte di almeno due agenzie di primaria rilevanza;
  • clausole che prevedono il mantenimento del rating al di sopra di determinati livelli;
  • obblighi di copertura assicurativa e di mantenimento della proprietà, del possesso e di utilizzo di opere, impianti e macchinari oggetto del finanziamento per tutta la durata del prestito;
  • obblighi di informativa periodica;
  • clausole di risoluzione del contratto in base alle quali, al verificarsi di un determinato evento (i.e. gravi inesattezze nella documentazione rilasciata in occasione del contratto, mancato pagamento alla scadenza, sospensione dei pagamenti, …), la Banca ha la facoltà di risolvere in tutto o in parte il contratto.

Si informa che nel corso del periodo non sono stati rilevati indicatori che possano comportare il mancato rispetto dei covenant.

Per quanto riguarda le indicazioni sul fair value dei debiti finanziari sopra descritti si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo denominato "Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi".

Nel seguito si forniscono indicazioni sul fair value dei debiti finanziari distinti per tipologia di finanziamento e tasso di interesse determinati al 30 giugno 2015. Il fair value dell'indebitamento a medio – lungo termine è calcolato sulla base delle curve dei tassi risk less e risk adjusted.

Finanziamenti Bancari: Costo
ammortizzato
FV RISK LESS Delta FV RISK
ADJUSTED
delta
(A) (B) (A)-(B) (C ) (A)-(C )
Obbligazioni 1.906.340 2.168.211 (261.871) 2.111.619 (205.279)
a tasso fisso 312.109 401.267 (89.158) 390.687 (78.579)
a tasso variabile 472.218 485.163 (12.945) 484.136 (11.917)
a tasso variabile verso fisso 61.850 63.352 (1.501) 62.608 (758)
Totale 2.752.517 3.117.993 (365.476) 3.049.050 (296.533)

Per quanto riguarda la tipologia di coperture delle quali viene determinato il fair value e con riferimento alle gerarchie richieste dallo IASB si informa che, trattandosi di strumenti composti, il livello è 2.

29. Altre passività non correnti - € 183.328 mila

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Acconti da utenti e clienti 110.108 102.464 7.644 7,5%
Contributi di allacciamento idrici 24.349 24.681 (332) (1,3%)
Contributi in conto impianti 17.918 18.259 (341) (1,9%)
Ratei e risconti passivi 30.954 32.586 (1.632) (5,0%)
TOTALE 183.328 177.990 5.338 3,0%

Acconti da utenti e clienti

Nella voce acconti da utenti e clienti si segnala che per l'erogazione di acqua potabile gli anticipi non sono fruttiferi di interessi, mentre quelli relativi alla distribuzione e vendita di energia elettrica ed alla erogazione del calore sono fruttiferi di interessi alle condizioni previste rispettivamente dalla normativa emanata dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas (deliberazione n. 204/99) e dal Regolamento di Somministrazione.

La tabella di seguito riportata illustra la composizione per aree di attività:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Area Energia 39.438 36.142 3.296 9,1%
Area Idrico 69.414 65.066 4.348 6,7%
Area Reti 1.232 1.232 0 0,0%
Capogruppo 23 23 0 0,0%
Totale 110.108 102.464 7.644 7,5%

Contributi di allacciamento idrici

Ammontano a € 24.349 mila (€ 24.681 mila al 31 dicembre 2014) e si riferisce ai contributi in conto impianti in ACEA Ato2 e in ACEA Ato5.

Contributi in conto impianti

Il valore al 30 giugno 2015 ammonta € 17.918 mila (€ 18.259 mila al 31 dicembre 2014) e si riferisce ai contributi in conto impianti in ACEA Ato2. Tali contributi sono iscritti nel passivo annualmente imputati per quote a conto economico in relazione alla durata dell'investimento a cui è collegata l'erogazione del contributo. La quota di riversamento viene determinata sulla base della vita utile dell'attività di riferimento

Ratei e risconti passivi

Ammontano a € 30.954 mila e si riferiscono principalmente ai contributi ricevuti, rilasciati a conto economico in misura pari all'ammortamento generato dall'investimento a cui essi sono collegati. In particolare è allocato in tale voce il contributo ricevuto da ACEA Distribuzione a fronte dell'attività di sostituzione dei misuratori elettromeccanici con misuratori elettronici (delibera AEEG 292/06).

30. Fondo imposte differite - € 92.584 mila

Al 30 giugno 2015 il fondo si attesta € 92.584 mila (€ 93.284 mila al 31 dicembre 2014). Tale fondo accoglie in particolare la fiscalità differita legata alla differenza esistente tra le aliquote di ammortamento economico-tecniche applicate ai beni ammortizzabili e quelle fiscali. Concorrono alla formazione di tale voce gli utilizzi del periodo per € 2.327 mila e gli accantonamenti per € 2.399 mila. Si rimanda alla nota 20 per il dettaglio.

31. Passività correnti - € 1.666.703 mila

Ammontano a € 1.666.703 mila e si riducono di € 143.819 mila, rispetto all'esercizio precedente (erano € 1.810.522 mila).

Di seguito ne viene esposta la composizione e le variazioni intervenute nel corso del primo semestre.

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti finanziari 174.959 189.957 (14.998) (7,9%)
Debiti verso Fornitori 1.098.126 1.249.366 (151.240) (12,1%)
Debiti Tributari 109.140 83.941 25.199 30,0%
Altre passività correnti 284.478 287.259 (2.781) (1,0%)
TOTALE 1.666.703 1.810.522 (143.819) (7,9%)

31.a - Debiti finanziari

Al 30 giugno 2015 si attestano a € 174.959 mila, registrano una diminuzione rispetto al 31 dicembre 2014 pari a € 14.998 mila e si compongono come di seguito esposto.

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti verso banche per linee di credito a breve 8.904 11.699 (2.795) (23,9%)
Debiti verso banche per mutui 45.481 46.462 (981) (2,1%)
Debiti verso controllante Comune di Roma 35.295 3.138 32.157 1024,9%
Debiti verso collegate e controllate congiuntamente 1.139 1.735 (596) (34,3%)
Debiti verso terzi 84.140 126.923 (42.783) (33,7%)
TOTALE 174.959 189.957 (14.998) (7,9%)

Debiti verso banche per linee di credito a breve

Ammontano a € 8.904 mila (erano € 11.699 mila al 31 dicembre 2014) e diminuiscono di € 2.795 mila, prevalentemente attribuibile alla riduzione dell'esposizione debitoria dell'Area Idrico e dell'Area Energia.

Debiti verso banche per mutui

Ammontano ad € 45.481 mila e si riferiscono ai debiti verso banche per le quote a breve dei mutui in scadenza entro i dodici mesi successivi. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nella nota n. 28 della presente nota.

Debiti verso controllante Roma Capitale

Il valore, pari ad € 35.295 mila, registra una crescita di € 32.157 mila per effetto della maturazione dei dividendi deliberati da ACEA e da ACEA Ato2 (complessivamente + € 32.157 mila). Per maggiori dettagli sulla composizione e sulla variazione della voce, si veda quanto detto a proposito della corrispondente voce dell'attivo.

Debiti verso collegate e controllate congiuntamente

Ammontano a € 1.139 mila si riferiscono principalmente ai debiti finanziari iscritti in Ecogena verso Eur Power S.r.l. in liquidazione per i decimi da versare a seguito dell'aumento di capitale deliberato in data 27 aprile 2012.

Debiti verso terzi

Ammontano a € 84.140 mila e si riducono rispetto al 31 dicembre 2014 di € 42.783 mila (erano € 126.923 mila). La composizione di tale voce è essenzialmente composta da:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Azionisti per dividendi 618 4.382 (3.764) (85,9%)
Area Ambiente 375 1.270 (895) (70,5%)
Area Idrico 242 3.110 (2.869) (92,2%)
Capogruppo 1 1 0 21,4%
Debiti verso terzi 83.522 122.541 (39.019) (31,8%)
Area Ambiente 3.087 2.862 225 7,9%
Area Energia 36.255 56.555 (20.300) (35,9%)
Area Idrico 20.382 53.459 (33.077) (61,9%)
Area Reti 22.029 7.896 14.133 179,0%
Capogruppo 1.769 1.769 0 0,0%
TOTALE 84.140 126.923 (42.783) (33,7%)

Per quanto attiene i debiti verso gli azionisti per dividendi, si segnala una riduzione di € 3.764 mila per effetto del pagamento, nel corso del periodo in oggetto, dei dividendi 2014 agli altri soci. Si informa che nel corso del primo semestre si sono ridotte le esposizioni debitorie verso i factor delle Società ACEA Ato2 (€ 33.322 mila), Acea Energia (€ 16.672 mila) e Acea Produzione ( € 3.629 mila) in parte compensate dai maggiori debiti per rimborsi da restituire a fronte di incassi pervenuti ad ACEA Distribuzione per fatture relative alle cessioni dei Grossisti per (€ 16.857mila).

31.b - Debiti verso Fornitori

Ammontano a € 1.098.126 mila e registrano una riduzione del 12,1% (pari a € 151.240 mila) rispetto alla fine dell'esercizio precedente.

Risultano così composti:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti v/Fornitori 968.243 1.130.158 (161.915) (14,3%)
Debiti v/Controllante 126.107 116.678 9.429 8,1%
Debiti V/Controllate e Collegate 3.776 2.531 1.246 49,2%
Debiti verso Fornitori 1.098.126 1.249.366 (151.240) (12,1%)

Debiti verso fornitori terzi

I debiti verso fornitori ammontano a € 968.243 mila e la composizione per aree industriali è illustrata nella seguente tabella:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Area Ambiente 41.712 38.494 3.218 8,4%
Area Energia 379.605 471.596 (91.991) (19,5%)
Area Idrico 222.833 247.539 (24.706) (10,0%)
Area Reti 279.518 318.510 (38.992) (12,2%)
Capogruppo 44.574 54.018 (9.444) (17,5%)
TOTALE 968.243 1.130.158 (161.915) (14,3%)

Registrano una riduzione i debiti verso fornitori per quasi tutte le Aree di business, con particolare riferimento all'Area Energia e l'Area Reti ad eccezione dell'area Ambiente. Per quest'ultima si segnalano i maggiori debiti verso fornitori della società SAO dovuti, principalmente, ai lavori di revamping effettuati nel corso del semestre.

Debiti commerciali verso controllante Roma Capitale

Ammontano a € 126.107 e sono commentati unitamente ai crediti commerciali nel paragrafo n. 23 della presente nota.

Debiti commerciali imprese controllate e collegate

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti verso controllate 1.178 93 1.085 1165,1%
Debiti verso collegate 2.598 2.437 161 6,6%
TOTALE 3.776 2.531 1.246 49,2%

I debiti verso controllate includono principalmente i debiti verso Acque Industriali (€ 1.008 mila), mentre i debiti verso collegate si riferiscono principalmente ai debiti iscritti in ACEA verso la collegata Citelum Napoli Pubblica Illuminazione (€ 2.265 mila).

31.c - Debiti tributari

Ammontano a € 109.140 mila (€ 83.941 mila al 31 dicembre 2014) ed accolgono il carico fiscale del periodo relativamente all'IRAP e IRES per € 35.321 mila e all'IVA per € 24.170 mila. La restante parte comprende per € 32.264 mila debiti per addizionali comunali e provinciali. La crescita registrata, pari a € 25.199 mila, discende principalmente dalla rilevazione delle imposte

31.d - Altre passività correnti

correnti del primo semestre.

Ammontano ad € 284.478 mila e sono composte come di seguito riportato:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti verso Istituti di previdenza e sicurezza 13.276 17.480 (4.203) (24,0%)
Debiti verso utenti per vincoli tariffari 44 44 0 0,0%
Debiti per derivati su commodities 68 349 (281) (80,6%)
Altre passività correnti 271.090 269.386 1.703 0,6%
TOTALE 284.478 287.259 (2.781) (1,0%)

Debiti verso Istituti di previdenza e sicurezza sociale

Al 30 giugno si attestano a € 13.276 mila (erano € 17.480 mila a dicembre 2014) e di seguito si riporta la composizione per Area industriale:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Area Ambiente 521 694 (173) (24,9%)
Area Energia 1.277 1.778 (501) (28,2%)
Area Idrico 4.903 5.992 (1.090) (18,2%)
Area Reti 4.414 5.719 (1.305) (22,8%)
Capogruppo 2.161 3.295 (1.135) (34,4%)
TOTALE 13.276 17.480 (4.203) (24,0%)

Debiti per derivati su commodities

Tale voce ammonta a € 68 mila e rappresenta il Fair Value di alcuni contratti finanziari stipulati da Acea Energia.

Altre passività correnti

Ammontano a € 271.090 mila e crescono di € 1.703 mila rispetto al 31 dicembre 2014 (erano € 269.386 mila). Di seguito se ne fornisce la composizione e le variazioni intervenute nel corso del primo semestre 2015:

€ migliaia 30.06.2015 31.12.2014 Variazione Variazione
%
Debiti verso Cassa Conguaglio 78.584 78.073 511 0,7%
Debiti verso i Comuni per canoni di concessione 54.662 51.827 2.835 5,5%
Debiti per incassi soggetti a verifica 53.289 48.606 4.684 9,6%
Debiti verso il Personale dipendente 37.540 45.277 (7.737) (17,1%)
Altri debiti verso i Comuni 9.128 14.296 (5.167) (36,1%)
Debito verso Equitalia 10.304 11.078 (774) (7,0%)
Altri debiti 10.846 7.695 3.152 41,0%
Debiti per contributo solidarietà 12.177 8.363 3.814 45,6%
Debiti per aggio ambientale Art. 10 Conv ATI4 del
13/08/07
1.491 1.149 342 29,8%
Debiti per diritti di superficie 1.100 1.133 (33) (2,9%)
Debiti per acquisizione gestioni tutelate 1.848 1.106 742 67,1%
Ratei e risconti passivi 557 686 (129) (18,9%)
Debiti verso utenti per restituzione Componente
Tariffaria da esito referendum
51 98 (47) (48,1%)
TOTALE 271.090 269.386 1.703 0,6%

La variazione, pari ad € 1.703 mila, si riferisce principalmente all'effetto combinato dei seguenti fenomeni di segno opposto:

    • € 4.684 mila per i maggiori debiti relativi allo stock di incassi da utenti, in particolare in Acea Energia;
    • € 2.835 mila per i maggiori debiti verso i Comuni per canoni di concessione, con particolare riferimento a quelli maturati da ACEA Ato5 e da ACEA Ato2;
    • € 1.994 mila per i debiti verso la STO derivanti da ricavi relativi all'applicazione del contributo di solidarietà (tali ricavi sono destinati ad un fondo per le agevolazioni tariffarie alle famiglie disagiate);
    • € 1.331 mila per la riclassifica dal fondo rischi a debiti conseguente l'avvenuta sottoscrizione degli atti di accertamento con adesione relativi alle costituzione dei diritti di superficie sugli impianti ceduti da ARSE;
  • € 7.737 mila per i minori debiti verso il personale dipendente, in particolare in ACEA Ato2 (- € 3.711 mila) e in ACEA Distribuzione (- € 2.421 mila);
  • € 5.176 mila per gli altri debiti verso i Comuni, in particolare in ACEA Ato2 (- € 4.341 mila) per fatturazioni antecedenti l'ingresso dello stesso nel servizio idrico integrato.

Impegni e rischi potenziali

Avalli, fideiussioni e garanzie societarie

Al 30 giugno 2015 si attestano complessivamente a € 624.350 mila, ammontavano ad € 713.555 mila al 31 dicembre 2014 e registrano una diminuzione di € 89.205 mila.

Il saldo risulta così composto:

  • per € 120.000 mila dalla garanzia bancaria rilasciata nel gennaio 2012 da Cassa Depositi e Prestiti nell'interesse della Banca Europea degli Investimenti per il contratto di prestito stipulato tra ACEA e B.E.I. in data 14 Settembre 2009;
  • per € 100.000 mila attribuibile al contratto di garanzia, tra la B.E.I. e la Cassa Depositi e Prestiti, sottoscritto in data 9 luglio 2013 riferito al finanziamento di € 100.000 mila stipulato in data 25 ottobre 2012 fra la Banca Europea degli Investimenti e ACEA;
  • € 81.890 mila per le garanzie bancarie rilasciate da Acea Energia prevalentemente a favore di Terna e Eni Trading relative al contratto per il servizio di dispacciamento dell'energia elettrica;
  • per € 68.277 mila a favore dell'Acquirente Unico e nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia relativa al contratto di cessione di energia elettrica sottoscritto tra le parti;
  • € 66.000 mila a favore di Acea Energia e nell'interesse di Enel Distribuzione come controgaranzia relativa all'attività di trasporto dell'energia elettrica;
  • per € 53.666 mila per la garanzia bancaria rilasciata da ACEA a favore di Cassa Depositi e Prestiti in conseguenza del rifinanziamento del mutuo erogato ad ACEA Distribuzione. Trattasi di garanzia autonoma a prima richiesta a copertura di tutte le obbligazioni connesse al finanziamento originario (€ 493 milioni). L'importo di € 53.666 mila si riferisce alla quota garantita eccedente il debito originariamente erogato (€ 439 milioni);
  • € 10.000 mila per la Global Guarantee rilasciata in favore di Axpo Italia nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica che sono state o verranno sottoscritte tra le parti;
  • le Global Guarantees per € 10.000 mila rilasciate in favore di Barclays Bank nell'interesse di Acea Energia come controgaranzie delle transazioni che sono state o verranno sottoscritte tra le parti nell'ambito dell'ISDA Master Agreement stipulati;
  • € 21.424 mila rilasciate da istituti assicurativi per conto di SAO: (i) in favore della Provincia di Terni per la gestione dell'attività operativa e post operativa della discarica (€ 15.492 mila) e dello smaltimento rifiuti (€ 3.157 mila) e (ii) in favore di fornitori a garanzia di appalti (€ 2.775 mila);
  • € 19.000 mila la garanzia in favore di EDF Trading nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica;
  • € 15.000 mila la garanzia in favore di Enel Trade nell'interesse di Acea Energia come controgaranzia delle transazioni nell'ambito del trading di energia elettrica;
  • € 10.000 mila le garanzie in favore di Deutsche Bank AG rilasciata per conto di Acea Energia come controgaranzie delle transazioni che sono state o verranno sottoscritte tra le parti nell'ambito dell'ISDA Master Agreement;
  • € 8.000 mila la garanzia in favore di Iren Mercato S.p.A. per il puntuale adempimento del contratto "EFET" stipulato nel luglio 2012 tra la società beneficiaria ed Acea Energia;
  • € 4.558 mila relativi alla garanzia bancaria rilasciata in favore di Roma Capitale in relazione al contratto relativo alla realizzazione delle opere del "Progetto Tecnologico" delle nuove reti di cavidotti multi servizi in Via Tiburtina e nelle via collaterali nell'interesse di ACEA Distribuzione per € 2.701 mila ed ACEA Ato2 per € 1.501 mila;
  • € 2.063 mila per le garanzie bancarie rilasciate da BBVA per conto di ARSE a garanzia dei contratti di progettazione, fornitura ed installazione degli impianti fotovoltaici;
  • € 3.712 mila relativi alla garanzia in favore di Italgas SpA nell'interesse di Acea Energia rinnovata ad ottobre 2014;

€ 1.295 mila relativi alla garanzia bancaria emessa dal banco di Bilbao Vizcaya Argentaria favore del G.S.E. per l'esatto adempimento dell'obbligazione della società A.R.I.A. di provvedere alla restituzione nei confronti del G.S.E.

Sono inoltre ricomprese in tale voce fideiussioni rilasciate da ACEA verso Sidra S.p.A. complessivamente per € 6.830 mila relativamente al contratto di appalto per il progetto "Campagna per il recupero delle dispersioni idriche nel sistema distributivo di Catania" e verso l'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano per € 5.165 mila per partecipare alla gara per la selezione di un socio nella società G.O.R.I S.p.A. Tra gli svincoli effettuati nel corso del primo semestre 2015 si segnala quello relativo alle garanzie per complessivi € 46.185 mila rilasciate a favore dell'agenzia delle entrate a garanzia della rateizzazione delle somme dovute a seguito degli accertamenti con adesione di Acea Energia (€ 9.158 mila) e di ACEA (€ 37.027 mila).

Informativa sui servizi in concessione

Il Gruppo ACEA esercita servizi in concessione nell'ambito dei settori della pubblica illuminazione e idrico – ambientale; svolge altresì il servizio di selezione, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni dell'Ambito Territoriale Ottimale n. 4 "Ternano – Orvietano attraverso la Società SAO del Gruppo ARIA.

Per quanto riguarda il settore idrico – ambientale il Gruppo ACEA svolge in concessione il Servizio idrico integrato (SII) nelle seguenti regioni:

  • Lazio ove ACEA Ato2 S.p.A. e ACEA Ato5 S.p.A. svolgono rispettivamente il servizio nella provincia di Roma e Frosinone,
  • Campania ove G.O.R.I. S.p.A. esercita il servizio nel territorio della Penisola Sorrentina e Isola di Capri, nell'area del Vesuvio, nell'area dei Monti Lattari e nel bacino idrografico del fiume Sarno,
  • Toscana ove il Gruppo ACEA opera nella provincia di Pisa attraverso Acque S.p.A., nella provincia di Firenze attraverso Publiacqua S.p.A., in quelle di Siena e Grosseto attraverso Acquedotto del Fiora S.p.A. e in quella di Arezzo attraverso Nuove Acque S.p.A. Svolge altresì il servizio a Lucca e nella provincia con la Società GEAL S.p.A.,
  • Umbria ove il Gruppo opera nella provincia di Perugia attraverso Umbra Acque S.p.A.

Inoltre il Gruppo è titolare di diverse gestioni ex CIPE nella provincia di Benevento con GESESA S.p.A. e nei comuni di Termoli e Campagnano con Crea Gestioni S.p.A.

Di seguito vengono descritti i fatti di maggior rilievo intercorsi nel primo semestre rinviando al Bilancio Consolidato 2014 per ogni ulteriore informazione.

L'evoluzione del contesto normativo e regolatorio è descritta nella Relazione sulla Gestione.

Lazio – ACEA Ato2 S.p.A. (Ato2 – Lazio Centrale - Roma)

Con riferimento al territorio gestito la Società ha acquisito nel corso del semestre:

  • il servizio di depurazione e fognatura nel Comune di Rocca di Papa,
  • il servizio idrico nel Comune di Colleferro precedentemente gestito da 2I Rete Gas. Per quanto riguarda il servizio di depurazione e fognatura ACEA Ato2 ha assunto l'obbligo di gestire per conto del Comune gli impianti in attesa del completamento degli interventi di adeguamento.

E' altresì in corso di finalizzazione l'accordo per l'acquisizione del servizio idrico nel Comune di Valmontone da 2I Rete Gas ed il subentro nel servizio di fognatura e depurazione.

A seguito dell'avvenuta presa in carico della gestione dei servizi nei Comuni suddetti, che va ad aggiungersi all'acquisizione dei servizi idrici di adduzione e/o distribuzione idrica in sei Comuni dell'ATO di riferimento (Canterano, Capranica Prenestina, Gerano, Olevano Romano, Rocca Canterano e Rocca di Papa) avvenuta sul finire del 2014, l'Ente d'ambito, tramite la Segreteria tecnica, ha comunicato ad ACEA Ato2 e all'AEEGSI di aver quantificato in € 1,7 milioni l'impatto in termini di costi operativi endogeni conseguenti alla variazione del perimetro gestito e del conseguente incremento del VRG 2015. I maggiori costi operativi endogeni, calcolati sulla base dell'articolo 25 dell'Allegato A della delibera 643/2013, non producono effetti sul moltiplicatore tariffario 2015 (che rimane pertanto invariato a 1,251) e quindi verranno trattati nelle determinazioni tariffarie degli esercizi successivi quali conguagli 2015.

Di tale incremento si è tenuto conto nella valorizzazione dei ricavi del primo semestre che ammontano complessivamente a € 244,5 milioni comprensivi della stima dei conguagli delle partite passanti.

Lazio – ACEA Ato5 S.p.A. (Ato5 – Lazio Meridionale - Frosinone)

Con riferimento al territorio gestito non sono state formalizzate nuove acquisizioni nel corso del periodo di osservazione.

Per quanto attiene al ricorso promosso dalla Società nel mese di luglio 2014 contro il Comune di Cassino contro il perdurante inadempimento in merito alla consegna degli impianti afferenti il servizio idrico integrato si segnala che in data 26 maggio 2015 il Consiglio di Stato si è definitivamente pronunciato sull'appello presentato dal Comune di Cassino contro la sentenza di primo grado (n. 1090/2014) che aveva accolto il ricorso di ACEA Ato5.

La sentenza del Consiglio di Stato nella sostanza conferma il diritto della Società ad acquisire il servizio e, quindi, l'obbligo del Comune di provvedere.

Il 28 maggio 2015 la Società ha inoltrato formale richiesta al Comune di consentire il completamento delle attività di consegna degli impianti, già iniziate nel corso dell'anno in forza dei provvedimenti vigenti, entro il termine di 90 giorni, dalla data di ricezione della comunicazione. La Società inoltre, sempre nella medesima missiva, ha comunicato l'intenzione di avvalersi di ulteriori strumenti di tutela, decorso infruttuosamente il termine.

Nel corso del primo trimestre, come determinato dal Commissario ad Acta all'uopo nominato da TAR Lazio – sezione distaccata di Latina, si è proceduto ad avviare il processo di restituzione delle somme relative alla quota di tariffa afferente la depurazione non dovuta dagli utenti. Le procedure sono state avviate il 23 marzo 2015 costituendo i canali fisici e virtuali ai fini dell'accettazione delle istanze di rimborso pervenienti dagli utenti.

Con riferimento ai conguagli pregressi riferiti al periodo 2006 – 2011, quantificati dal Commissario ad acta in € 75,2 milioni, si segnala che con sentenza del 26 giugno 2015 il TAR Lazio – sezione distaccata di Latina - ha integralmente rigettato il ricorso proposto dall'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale n. 5 per l'annullamento del decreto commissariale, giudicandolo "destituito di giuridico fondamento".

Sono ancora al vaglio dell'AEEGSI le proposte tariffarie relative alle annualità 2012-2013 e 2014- 2015 approvate dalla Conferenza dei Sindaci rispettivamente ad aprile e luglio 2014 dalle quali derivano moltiplicatori tariffari superiori ai limiti massimi ammissibili.

Annualità Moltiplicatore approvato
dalla Conferenza dei Sindaci e
sottoposto al vaglio dell'AEEGSI
2012 1,350
2013 1,397
2014 1,669
2015 1,660

Nelle more della chiusura dell'istruttoria dell'AEEGSI la Società applica l'incremento massimo previsto dalla delibera 643/2013.

I ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente a € 67,2 milioni comprensivi della stima dei conguagli delle partite passanti. Essi sono calcolati, cosi come avvenuto per gli esercizi precedenti a partire dal 2012, considerando i moltiplicatori tariffari sopra riportati superiori, quindi, a quelli massimi ammissibili. Si fa presente che la differenza di ricavo tra l'applicazione del ϑ risultante dal Metodo Tariffario contenuto nelle istanze presentate dal Gestore e quello massimo ammissibile in una prima fase ammontano complessivamente a € 42,1 milioni e riguardano il periodo 1° gennaio 2012 – 30 giugno 2015. Il recupero di tali maggiori ammontari, sottoposto, ai sensi dell'articolo 7.1 della delibera 585/2012 e dell'articolo 3.4 della delibera 643/2013, ad apposita istruttoria da parte dell'AEEGSI attualmente in corso, presenta profili di incertezza ed un

eventuale esito negativo della citata istruttoria potrebbe comportare effetti significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria di ACEA Ato5.

ACEA Ato5 iscrive nel proprio bilancio un fondo svalutazione crediti di € 34 milioni che tiene conto anche del tempo necessario al recupero del rilevante ammontare di fatture ancora da emettere (complessivamente circa € 114 milioni) relativamente ai conguagli pregressi e al differenziale tra il moltiplicatore cappato e quello risultante dalle istanze tariffarie del Gestore.

Campania – GORI S.p.A. (Sarnese Vesuviano)

Come noto, successivamente all'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) con deliberazione n. 27 del 31 marzo 2014, il Commissario, con deliberazione n. 43 del 30 giugno 2014, ha determinato - coerentemente alle risultanze istruttorie e alle decisioni assunte dall'Assemblea dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano con la deliberazione n. 5 del 27 ottobre 2012, nonché in attuazione degli artt. 31 e 32 dell'Allegato A alla deliberazione n. 643/2013/R/idr dell'Autorità – i conguagli pregressi relativi al periodo 2003-2011 per un ammontare complessivo di € 122,5 milioni (quota Gruppo: € 45,4 milioni) e, conseguentemente, ha approvato la rateizzazione del predetto importo secondo le seguenti modalità:

  • anno 2014: € 61,2 milioni (50% dell'importo complessivo);
  • anno 2015: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo);
  • anno 2016: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo);
  • anno 2017: € 20,4 milioni (16,67% dell'importo complessivo).

I conguagli tariffari definiti dal Commissario sono legati soprattutto alla posizione debitoria maturata dalla Società nel corso degli anni verso la Regione Campania - a causa della inadeguatezza dell'articolazione tariffaria che, in sostanza, non copriva (né, attualmente, ancora copre) i costi - per l'erogazione da parte di quest'ultima dei servizi di fornitura di acqua all'ingrosso e di collettamento e depurazione delle acque reflue.

L'approvazione del PEF e delle partite pregresse hanno avuto, quindi, il precipuo scopo di garantire l'equilibrio finanziario della gestione del SII dell'ATO n. 3.

Di conseguenza la Società, dal mese di settembre 2014, ha iniziato ad emettere le fatture relative al recupero dei suddetti conguagli.

Tuttavia, le attività di riscossione di tali partite pregresse da parte di GORI hanno generato numerose contestazioni (anche di natura giudiziaria) e richieste di chiarimento da parte dei Sindaci dei Comuni dell'A.T.O. n. 3 e di altri Enti ed Associazioni di Consumatori relativamente alla natura di tali partite ed alle criticità connesse alla sostenibilità sociale di tali addebiti. Parimenti si è sviluppato un rilevante contenzioso in merito alle suddette partite pregresse, per la cui riscossione il Commissario Straordinario ha più volte richiesto al gestore il differimento.

Tali richieste sono state avanzate, principalmente, a causa del fatto che: (i) è ancora in corso il procedimento istruttorio avviato dall'AEEGSI nel dicembre 2014; (ii) parimenti, anche con riferimento e nell'ambito del predetto procedimento, sono ancora in corso i lavori del Tavolo Tecnico costituito tra la Regione, l'Ente d'Ambito e GORI, con la finalità di individuare soluzioni condivise relativamente alle modalità di trasferimento delle Opere Regionali, in modo che sia assicurata, altresì e per quanto possibile, la sostenibilità sociale della tariffa del SII applicata all'utenza dell'ATO n. 3; (iii) per le finalità previste da tali procedimenti, è stata fatta espressa richiesta all'AEEGSI, con nota congiunta della Regione Campania e del Commissario, di accesso agli strumenti perequativi di natura finanziaria.

Nelle more della definizione dei lavori del tavolo tecnico e del procedimento istruttorio dell'AEEGSI, la Società ha sospeso la fatturazione delle partite pregresse mentre il Commissario Straordinario, con deliberazione n. 14 del 29 giugno 2015, ne ha modificato la rateizzazione della riscossione al fine di rendere maggiormente sostenibili, sul piano socio-economico, la riscossione dei relativi importi per ciascun anno. La citata delibera di fine giugno prevede infatti una rateizzazione

nell'arco temporale 2015-2018 (con uno slittamento di un anno rispetto alla precedente deliberazione) dell'importo di € 122,5 milioni di cui il 10% nel 2015 e la restante parte in quote uguali nei successivi tre anni. Si è riservato la possibilità di procedere ad un'ulteriore modifica alla rateizzazione in senso più favorevole all'utenza nel caso in cui l'AEEGSI consenta a GORI l'accesso alle misure di perequazione economica e finanziaria di cui alla delibera 122/2015 per le quali, come detto, è già stata proposta formale istanza di anticipazione.

Con delibera n. 15 del 30 giugno 2015 il Commissario Straordinario, ha nuovamente approvato il VRG delle annualità 2014 e 2015 ed i relativi moltiplicatori tariffari rispettivamente pari a 1,445010 e 1,493518; il moltiplicatore tariffario per il 2014 è stato determinato al solo fine del calcolo dei conguagli tariffari da considerare nell'anno 2016. Con la delibera il Commissario ha inoltre:

  • confermato la destinazione della quota FoNI per gli anni 2014 e 2015 al finanziamento di agevolazioni a carattere sociale;
  • modificato la struttura dei corrispettivi, approvata con deliberazione commissariale n. 27/2014, con decorrenza dal 1° luglio 2015;
  • ha approvato i criteri di determinazione delle tariffe di fognatura e depurazione per utenze industriali, nelle more dell'adozione da parte dell'AEEGISI dei provvedimenti in materia di tariffe fognatura e depurazione.

Le motivazioni dell'aggiornamento del Piano Economico Finanziario risiedono sostanzialmente nel recepimento degli effetti della Legge Regionale n. 16/20141 approvata successivamente alle deliberazioni tariffarie di marzo 2014. In particolare il PEF considera i costi derivanti dal trasferimento delle opere regionali a partire da giugno 2018 e dalla stessa data prevede la riduzione dei costi di acqua all'ingrosso e collettamento e depurazione delle acque reflue da parte della Regione Campania. Il PEF prevede altresì la rateizzazione decennale, in ragione delle previsioni della legge regionale 1/2012, dei debiti di GORI verso la Regione Campania relativi al periodo 1° gennaio 2013 – 31 marzo 2015 e, di converso, recepisce la diversa rateizzazione delle partite pregresse.

Si segnala che in data 9 luglio 2015, mediante la deliberazione 338/2015/R/Idr l'AEEGSI, verificando che la procedura seguita dalla Regione Campania per la quantificazione dei valori del moltiplicatore tariffario per i servizi di fornitura idropotabile regionale all'ingrosso e depurazione e collettamento dei reflui nel medesimo territorio non risulti coerente con le disposizioni di cui alle deliberazioni 88/2013/R/IDR e 643/2013/R/IDR e non sia stata formulata in modo chiaro e trasparente stante l'incompletezza - attestata, con particolare riferimento al servizio di depurazione e collettamento, dal medesimo soggetto competente - dei dati e degli atti prodotti, non consentendo in tal modo la verifica di coerenza tra l'evoluzione tariffaria proposta e il piano degli interventi ritenuti necessari sul territorio, rilevata la protratta inosservanza, anche a seguito della diffida, dei richiamati obblighi di trasmissione in forma completa e coerente dei dati e di tutti gli atti richiesti, ha determinato d'ufficio le tariffe per il grossista Regione Campania, con riferimento al primo periodo regolatorio 2012-2015, ponendo il valore massimo del moltiplicatore (ϑ) pari a 0,9, ai sensi del comma 6.7 della deliberazione 585/2012/R/IDR, del comma 4.7 della deliberazione 88/2013/R/IDR, nonché del comma 5.7 della deliberazione 643/2013/R/IDR.

Si segnala infine che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con comunicazione prot. 30332 del 22 aprile 2015 – Rif. PS/9919, ha avviato un procedimento nei confronti di GORI ai sensi dell'art. 27, comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e successive

1 La citata normativa regionale prevede che il trasferimento delle Opere Regionali si perfezioni all'esito di una gestione provvisoria di tali opere per un periodo di trentasei mesi, con costi a carico della Regione, e con l'attuazione di un piano di efficientamento della predetta gestione provvisoria. Alla prevista scadenza dei 36 mesi, la gestione è definitivamente affidata ai gestori del servizio idrico integrato territorialmente competenti. Si informa che la Corte Costituzionale, con la sentenza del 25 giugno 2015, n. 117, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle legge della Campania 7 agosto 2014, n. 16, in materia di servizio idrico, in riferimento all'"art. 1, commi 49, lettere a), e), f), g), i), 88, 89, 93, lettera b), 104, lettera a), 105 e 108, lettera a), della legge della Regione Campania 7 agosto 2014, n. 16 (Interventi di rilancio e sviluppo dell'economia regionale nonché di carattere ordinamentale e organizzativo – collegato alla legge di stabilità regionale 2014)".

integrazioni e modificazioni, nonché ai sensi dell'art. 6 del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, clausole vessatorie", adottato dall'Autorità con delibera del 5 giugno 2014, con contestuale richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 12, comma 1, del Regolamento. Tale procedimento si inserisce in una più ampia attività che ha intrapreso l'AGCM di controllo e verifica delle attività commerciali poste in essere dai gestori del SII. I funzionari dell'AGCM, in data 29 aprile 2015, hanno effettuato apposita ispezione presso la sede legale della Società, che ha provveduto a fornire la massima collaborazione; allo stato, si sta esaminando la documentazione raccolta dall'AGCM ai fini della predisposizione di memorie difensive.

I ricavi del periodo ammontano complessivamente a € 87,1 milioni (quota Gruppo € 32,4 milioni) e sono stati quantificati sulla base delle determinazioni del Commissario Straordinario e tenendo conto delle variazioni intervenute con impatto sul Vincolo.

Tali ricavi, analogamente a quelli degli esercizi precedenti a partire dal 2012, comprendono la differenza tra quello derivante dall'applicazione delle regole contenute nelle delibere 585/2012 e 643/2013 e quello massimo ammissibile in una prima fase.

Il quadro delle criticità che si pone all'attenzione e sul quale si incentrano le attuali azioni del management della Società, volte a trovare soluzioni di lunga durata e di stabilizzazione tariffaria e finanziaria, si traduce nella necessità di rivedere le modalità di recupero delle partite pregresse con la conseguente riprogrammazione finanziaria, in ragione della volontà della Regione Campania e del Commissario Straordinario dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano di garantire perequazione tariffaria e sostenibilità sociale anche con lo strumento di emanazione di specifici atti.

Dal quadro precedentemente descritto, emergono allo stato attuale significative incertezze sui tempi di fatturazione, incasso ed utilizzo dei flussi per ripagare i debiti in particolare verso la Regione, tenendo conto anche della sostanziale dipendenza della Società dagli atti e/o provvedimenti che la Regione Campania dovrà assumere in futuro al fine di garantire alla stessa tempistiche di pagamento dei propri debiti, correnti e futuri, compatibili con quelle di incasso dei propri crediti commerciali (ordinari e relativi alle partite pregresse), con possibili conseguenze sulla capacità (in tale contesto) di reperire adeguate risorse finanziarie.

Alla luce della succitata volontà di revisione del piano di recupero delle partite pregresse ed in generale dello sviluppo tariffario verso l'utenza, sono in corso di definizione di concerto tra GORI, Ente d'Ambito e Regione Campania le misure di rimodulazione degli impegni finanziari verso la Regione, in attuazione dei principi di salvaguardia stabiliti dagli Accordi in essere tra le Parti.

La definizione delle misure di cui sopra e la conseguente attuazione costituiscono al momento una condizione necessaria per il mantenimento del presupposto della continuità aziendale.

Si ricorda che è iscritto nel Bilancio Consolidato il fondo di € 39,2 milioni, stanziato nel 2011 per € 44,1 milioni, volto a fronteggiare le incertezze che caratterizzano GORI.

Toscana – Acque S.p.A. (Ato2 – Basso Valdarno)

Con riferimento all'allungamento della concessione al 2026 l'Autorità Idrica Toscana (AIT) ha approvato la proposta della Società il 13 febbraio 2015 ed Acque ha presentato la richiesta di waiver ai Lender al fine di ottenere il consenso all'allungamento e renderlo così pienamente efficace.

I Lender hanno richiesto la verifica della documentazione, del modello tariffario e del modello finanziario dell'allungamento da parte di tre advisor indipendenti ai quali è stato affidato l'incarico nel corso del mese di giugno.

Con riferimento alle tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,251.

Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 64,7 milioni (quota Gruppo € 29,1 milioni).

Con la deliberazione dell'AIT n. 16 dell'11 maggio 2015, è stata modificata l'articolazione tariffaria di Acque. Le nuove tariffe, oltre a tendere a un processo di uniformazione a livello regionale, dovrebbero contribuire al raggiungimento del VRG limitando l'entità dei conguagli futuri.

Toscana – Acquedotto del Fiora S.p.A. (Ato6 – Ombrone)

Per quanto riguarda le tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,208.

Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 46,0 milioni (quota Gruppo € 18,4 milioni).

Sul fronte finanziario si segnala, che la Società ha sottoscritto in data 30 giugno 2015 un contratto di finanziamento dell'importo complessivo di € 143 milioni che ha consentito di estinguere tutto l'indebitamento esistente al momento della stipula e a finanziare una parte degli investimenti programmati. La scadenza del finanziamento è fissata al 31 dicembre 2015. Al fine di minimizzare il rischio tasso di interesse sono stati stipulati contratti di copertura del tasso variabile pari al 70% del nozionale.

Toscana – Publiacqua S.p.A. (Ato3 – Medio Valdarno)

Per quanto riguarda le tariffe la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,171.

Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 106,6 milioni (quota Gruppo € 42,6 milioni).

Sotto il profilo delle fonti di finanziamento il 5 maggio 2015 la Società ha sottoscritto con la BEI un finanziamento di € 50 milioni avente scadenza a fine 2020.

Sono stati quindi rimborsati alcuni finanziamenti bilaterali per l'importo di € 42,5 milioni e scadrà il 27 novembre 2015 l'ammontare complessivo di € 50 milioni.

Umbria – Umbra Acque S.p.A. (Ato1 – Umbria 1)

La Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 252/R/idr del 29 maggio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,195.

Sulla base di tali determinazioni i ricavi del primo semestre 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 30,3 milioni (quota Gruppo € 12,2 milioni).

Si informa che l'Assemblea dei rappresentanti, nella seduta del 20 aprile 2015, ha approvato l'ammontare delle partite pregresse relative al periodo di gestione 2003 – 2011 per l'importo di € 5,3 milioni.

Informativa sulle parti correlate

GRUPPO ACEA E ROMA CAPITALE

Tra le Società del Gruppo ACEA e Roma Capitale intercorrono rapporti di natura commerciale in quanto il Gruppo eroga energia ed acqua ed effettua prestazioni di servizi a favore del Comune.

Tra i principali servizi resi sono da evidenziare la gestione, la manutenzione ed il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione nonché, con riferimento al servizio idrico – ambientale, il servizio di manutenzione fontane e fontanelle, il servizio idrico accessorio nonché i lavori effettuati su richiesta.

I rapporti sono regolati da appositi contratti di servizio e per la somministrazione di acqua e elettricità vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura.

Si precisa che ACEA e ACEA Ato2 svolgono rispettivamente il servizio di illuminazione pubblica e quello idrico – integrato sulla base di due convenzioni di concessione entrambe di durata trentennale. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nell'apposito paragrafo "Informativa sui servizi in concessione".

Per quanto riguarda il servizio di pubblica illuminazione si informa che esso è esercitato in via esclusiva nell'area di Roma. Nell'ambito della concessione gratuita trentennale rilasciata dal Comune di Roma nel 1998, i termini economici dei servizi oggetto della concessione sono attualmente disciplinati da un contratto di servizio tra le parti in vigore da maggio 2005 e fino alla scadenza della concessione (31 dicembre 2027). Il 15 marzo 2011 è stato sottoscritto tra ACEA e Roma Capitale un accordo integrativo avente decorrenza dall'inizio dell'esercizio.

Le integrazioni riguardano i seguenti aspetti:

  • allineamento della durata del contratto di servizio alla scadenza della concessione (2027), stante la mera funzione accessiva del contratto stesso alla convenzione;
  • aggiornamento annuale delle componenti di corrispettivo relative al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione;
  • aumento annuale del corrispettivo forfetario in relazione ai nuovi punti luce installati.

Inoltre, gli investimenti inerenti il servizio possono essere (i) richiesti e finanziati dal Comune o (ii) finanziati da ACEA: nel primo caso tali interventi verranno remunerati sulla base di un listino prezzi definito tra le parti (e oggetto di revisione ogni due anni) e daranno luogo ad una riduzione percentuale del canone ordinario; nel secondo caso il Comune non è tenuta ad alcun pagamento di extra canone; tuttavia, ad ACEA verrà riconosciuto tutto o parte del risparmio atteso in termini energetici ed economici secondo modalità predefinite.

È, tra l'altro, previsto che i parametri quali – quantitativi vengano nuovamente negoziati nel corso del 2018.

Alla scadenza naturale o anticipata ad ACEA spetta un'indennità corrispondente al valore residuo contabile dei cespiti che sarà corrisposta dal Comune o dal gestore subentrante previa previsione espressa di tale obbligo nel bando di gara per la selezione del nuovo gestore.

Il contratto fissa, infine, un elenco di eventi che rappresentano causa di revoca anticipata della concessione e/o di scioglimento del contratto per volontà delle parti; tra questi eventi appare rilevante quello relativo a sopravvenute esigenze riconducibili al pubblico interesse, espressamente inclusa quella prevista dall'articolo 23 bis D.L. 112/2008 abrogato in seguito al referendum del 12 e 13 giugno 2011, che determina a favore di ACEA il diritto ad un indennizzo commisurato al prodotto, attualizzato, tra una percentuale definita dell'importo contrattuale annuo ed il numero degli anni mancanti alla scadenza della concessione.

L'accordo integrativo, superando le soglie di rilevanza definite dalla Società in relazione alle Operazioni con Parti Correlate, è stata sottoposto all'analisi del Consiglio di Amministrazione e ne ha ottenuto l'approvazione nella seduta del 1° febbraio 2011, previa acquisizione del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.

Il contratto vigente, come emendato dall'accordo integrativo, prevede un corrispettivo forfetario che remunera la gestione ordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la fornitura di energia elettrica.

Il corrispettivo maturato al 30 giugno 2015, calcolato sulla base dei punti luce attivati a tutto il 31 dicembre 2014, ammonta a € 33,5 milioni e viene fatturato in rate mensili con pagamento fissato a 60 giorni.

Le nuove realizzazioni e gli investimenti contribuiscono all'aumento del corrispettivo forfetario in ragione del rateo annuale calcolato secondo il meccanismo dell'ammortamento fiscale previsto per gli impianti sottesi allo specifico intervento nonché alla riduzione percentuale del canone ordinario dovuto da Roma Capitale il cui ammontare viene definito nel documento di progetto tecnico economico.

E' previsto un tasso di interesse variabile a remunerazione del capitale investito.

Si precisa che Roma Capitale nella sua qualità di Ente Locale ha il potere di regolamentare le imposte e tasse comunali a cui sono soggette le Società del Gruppo che ricadono sotto la sua giurisdizione territoriale. Il Gruppo non soggiace, però, in via esclusiva a nessuna di esse rispetto ad altre Società operanti sul territorio comunale.

Le reciproche posizioni di credito e di debito - con riferimento a modalità e termini di pagamento sono regolate dai singoli contratti:

  • a) per il contratto di servizio di pubblica illuminazione è previsto il pagamento entro sessanta giorni dalla presentazione della fattura e, in caso di ritardato pagamento, è prevista l'applicazione del tasso legale per i primi sessanta giorni e successivamente del tasso di mora come stabilito di anno in anno da apposito decreto del Ministro dei Lavori Pubblici di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze,
  • b) per tutti gli altri contratti di servizio il termine di pagamento per Roma Capitale con riferimento ai contratti di servizio è di sessanta giorni dal ricevimento della fattura ed in caso di ritardato pagamento le parti hanno concordato l'applicazione del tasso ufficiale di sconto vigente nel tempo,
  • c) per quanto concerne la somministrazione a Roma Capitale di acqua ed energia elettrica (per le sole utenze del mercato tutelato) è previsto che Roma Capitale paghi un acconto del 90% entro quaranta giorni dalla trasmissione, da parte delle Società del Gruppo, di un elenco riepilogativo delle fatture emesse. Roma Capitale è altresì obbligata a corrispondere il saldo entro e non oltre il mese di giugno dell'anno successivo a quello di competenza. In caso di ritardato pagamento è prevista, sia per le vendite di energia elettrica che per quelle di acqua, la corresponsione di interessi nella misura consentita dai provvedimenti pro - tempore nel tempo emanati dall'AEEGSI,
  • d) per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia; i termini di pagamento sono fissati a sessanta giorni e, in caso di ritardato pagamento, viene applicato il tasso di mora,
  • e) i termini di pagamento per il Gruppo ACEA relativamente al canone di concessione inerente il servizio idrico – ambientale è fissato in trenta giorni dal ricevimento della fattura ed in caso di ritardato pagamento è prevista la corresponsione di interessi in misura pari al tasso ufficiale di sconto pro - tempore vigente.

Si informa che il contratto di vendita di energia elettrica è cessato al 28 febbraio 2015.

Per quanto riguarda l'entità dei rapporti tra il Gruppo ACEA ed Roma Capitale si rinvia a quanto illustrato e commentato a proposito dei crediti e debiti verso la controllante nella nota n. 23.b del presente documento.

Dal punto di vista dei rapporti economici invece vengono di seguito riepilogati i costi e i ricavi relativi al 30 giugno 2015 (confrontati con quelli del medesimo periodo del precedente esercizio) del Gruppo ACEA con riferimento ai rapporti più significativi.

€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 30.06.2015 30.06.2014
Fornitura di acqua 18.513 17.145 0 0
Fornitura di energia elettrica 11.974 15.257 0 0
Contratto di servizio Illuminazione pubblica 26.839 28.378 0 0
Interessi su contratto illuminazione pubblica 1.517 1.004 0 0
Contratto di servizio manutenzione idrica 88 207 0 0
Contratto di servizio fontane monumentali 88 207 0 0
Canone concessione 0 0 10.712 10.638
Canone di locazione immobili 0 0 100 127
Imposte e tasse 0 0 3.176 2.811

Nel primo semestre 2015, attraverso compensazioni di partite, Roma Capitale ed ACEA hanno proceduto a regolare l'ammontare di € 19.331 mila. Si rimanda alla nota 23.b per i dettagli degli impatti di tali operazioni mentre si fornisce un prospetto di riepilogo sintetico delle movimentazioni dei crediti e debiti.

€ migliaia 31.12.2014 Incassi/
pagamenti
Maturazioni
I° sem.2015
30.06.2015
Crediti 162.273 (19.331) 48.577 191.519
Debiti 119.888 (19.331) 60.847 161.404

GRUPPO ACEA E GRUPPO ROMA CAPITALE

Anche con Società, Aziende Speciali o Enti controllati da Roma Capitale le società del Gruppo ACEA intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.

Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti al Gruppo Roma Capitale vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia.

Con riferimento alla fornitura di energia elettrica si ricorda che ATAC non è più servita da Acea Energia a far data dal 1° febbraio 2012.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e le aziende del Gruppo Roma Capitale.

Gruppo Roma Capitale Debiti
commerciali
Costi Crediti
commerciali
Ricavi
AMA S.P.A. 639 621 8.566 6.417
ATAC S.P.A. 425 116 28.251 1.217
ROMA MULTISERVIZI S.P.A. 542 415 0 0
Totale Gruppo Roma Capitale 1.606 1.152 36.817 7.634

GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE COLLEGATE

La società Marco Polo ha operato, fino al 31 dicembre 2011 ovvero alla data di scadenza naturale del contratto di affitto di ramo di azienda, nell'ambito del facility management. Dal 1° gennaio 2012 ACEA è rientrata in possesso del ramo suddetto comprensivo del personale impiegato e delle attività di facility management.

Marco Polo è stata trasformata in società a responsabilità limitata ed è stata posta il liquidazione a far data dall'8 maggio 2013.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e la Società Marco Polo.

€ migliaia Ricavi Costi Crediti Debiti
30.06.2015 30.06.2014 30.06.2015 30.06.2014 30.06.2015 30.06.2014 30.06.2015 30.06.2014
Marco Polo 347 74 0 0 2.811 2.827 101 972

GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE DEL GRUPPO GdF-Suez

Alla data di chiusura del periodo di osservazione risultano spirati sostanzialmente tutti i contratti attivi e passivi sottoscritti nell'ambito del Accordo Quadro del 2010.

GRUPPO ACEA E PRINCIPALI IMPRESE DEL GRUPPO CALTAGIRONE

Anche con Società, controllate o collegate al Gruppo Caltagirone, le società del Gruppo ACEA intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.

Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti a tali società vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea Energia.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di €) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo ACEA e le principali società del Gruppo Caltagirone al 30 giugno 2015.

€ migliaia Ricavi Costi Crediti Debiti
Gruppo Caltagirone 4.163 2.734 1.894 2.864

Elenco delle operazioni con parti correlate

Non si segnalano operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate nel periodo oggetto di osservazione.

Aggiornamento delle principali vertenze giudiziali

Di seguito vengono forniti gli aggiornamenti relativi agli eventi di rilievo intervenuti nel semestre. Per maggiori informazioni sulle singole problematiche si rinvia a quanto descritto nel Bilancio Consolidato 2014.

Problematiche fiscali

Verifica fiscale su ACEA Distribuzione

In data 6 maggio 2015 sono stati notificati ad ACEA Distribuzione due avvisi di accertamento aventi ad oggetto maggiori imposte IRES, IRAP e IVA relative all'esercizio 2010 e, sempre nella stessa giornata, un avviso di accertamento ad ACEA per IRES di consolidato relativo alla medesima annualità in qualità di consolidante fiscale di ACEA Distribuzione.

Detti avvisi sono conseguenza della verifica generale che l'Agenzia delle Entrate ha eseguito sulla società nel corso dell'esercizio 2013. L'importo delle maggiori imposte richieste ammonta complessivamente ad € 1,0 milione oltre sanzioni e interessi. La società ha inoltrato al competente ufficio dell'Agenzia delle Entrate istanza di accertamento con adesione.

Sempre in conseguenza della verifica sopra citata, la Direzione Regionale Entrate del Lazio (DRE) ha proceduto nel corso del 2014 alla notifica di due avvisi di accertamento con i quali si contestavano alla società maggiori deduzioni IRES e IRAP per un imponibile di € 219 mila e una maggiore detrazione di IVA per € 163 mila relativi all'esercizio 2009. In data 19 febbraio 2015, in conseguenza dell'istanza di autotutela presentata dalla società, la DRE ha disposto l'annullamento totale dell'accertamento ai fini IRES e IRAP e l'annullamento parziale dell'accertamento IVA.

Per i rilievi IVA ancora in essere la Società ha presentato ricorso alla competente Commissione Tributaria.

Contestazioni/contenzioso fiscali/e su Arse

Nel corso del mese di gennaio 2015 sono stati notificati ad ARSE e ad Apollo – società conferitaria degli impianti fotovoltaici realizzati da ARSE, ceduta a RTR Capital a fine 2012, - tredici avvisi di rettifica e liquidazione aventi ad oggetto il maggior valore, ai fini dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale, rispetto all'importo dichiarato in sede di costituzione del diritto di superficie relativamente ad alcuni terreni sui quali sono stati realizzati impianti.

Gli atti sottoscritti prevedono sostanzialmente l'estinzione dei preesistenti contratti di locazione dei terreni e la contestuale costituzione del diritto di superficie sui terreni stessi. L'Agenzia delle Entrate ha contestato il valore dichiarato negli atti sostenendo che oggetto degli stessi è stato il trasferimento, non solo del diritto reale sul terreno, ma anche della proprietà superficiaria degli impianti fotovoltaici. Si precisa che tali impianti sono stati realizzati da ARSE e, quindi, all'atto della costituzione del diritto di superficie erano già di proprietà della stessa e, successivamente, di Apollo alla quale sono stati conferiti. Le maggiori imposte accertate ad ARSE e Apollo ammontano complessivamente, compresi sanzioni ed interessi, a circa € 9,5 milioni.

L'importo accertato è stato ridotto a € 1,7 milioni nell'ambito della procedura di accertamento con adesione che è stata perfezionata nel corso del mese di giugno.

Altre problematiche

ACEA Ato5 - Tariffe

Nel corso del mese di giugno 2015 il TAR Latina ha respinto, in quanto destituito di giuridico fondamento, il ricorso, proposto il 31 luglio 2013 dall'Autorità d'Ambito, per l'annullamento della relazione conclusiva del Commissario ad acta del 30 maggio 2013 che, in sostituzione dell'Amministrazione inerte, ha concluso il procedimento secondo le modalità indicate nella sentenza n. 529/11.

Giudizio ACEA/SASI

Con sentenza 6/10 il TRAP ha accolto la domanda di risarcimento danni da illegittimo prelievo di acqua dal fiume Verde, intentata da ACEA nei confronti della Società Abruzzese per il Servizio Integrato S.p.A. (SASI) riconoscendo a favore di ACEA, a titolo di risarcimento dei danni, la somma di € 9 milioni, oltre interessi, con decorrenza 14 giugno 2001 e fino al 30 luglio 2013.

La sentenza, che non è provvisoriamente esecutiva, è stata impugnata dal SASI avanti il TSAP e ACEA ha interposto appello incidentale. Con sentenza non definitiva n. 117/13 dell'11/06/13 il TSAP, accogliendo uno dei motivi di appello, ha rimesso la causa sul ruolo disponendo CTU per la quantificazione del danno patito da ACEA per il periodo 2010/2013. Il TSAP ha fissato l'udienza del 23 ottobre 2013, poi rinviata all'udienza del 27 novembre 2013. In quella sede è stato conferito incarico allo stesso CTU del primo grado e la causa è stata rinviata al 14 maggio 2014 per deposito della CTU. E' stata depositata la CTU che ha ridotto l'importo dovuto dal SASI ad € 6 milioni e, all'udienza del 28 gennaio 2015, il Tribunale Superiore ha respinto l'istanza di controparte di richiesta di chiarimenti al Perito, rinviando la causa per la decisione al 27 maggio 2015. La causa è stata differita nuovamente all'udienza Collegiale del 25 novembre 2015 per la decisione.

Contenzioso Trifoglio

Come illustrato nel Bilancio Consolidato 2014, al quale si rinvia per maggiori dettagli, il complesso contenzioso si articola in una causa attiva e una causa passiva che sono state riunite avanti al Giudice presso il quale pendeva la causa attiva. La causa è rinviata all'udienza del 6 ottobre 2015 per la definitiva nomina del CTU e conferimento dell'incarico al perito, risolte le preliminari questioni di natura processuale.

Contenzioso Provincia di Rieti

La Provincia di Rieti ha notificato ad ACEA e ad ACEA Ato2 un atto di citazione con il quale avanza domanda di risarcimento danni (a vario titolo declinati) che la stessa subirebbe per effetto della mancata approvazione della convenzione sulle c.d. interferenze interambito.

Evocati in giudizio, unitamente ad ACEA e ad ACEA Ato2, sono anche la Provincia di Roma, l'Ente d'Ambito ATO2 Lazio Centrale Roma, Roma Capitale e la Regione Lazio.

Il valore della controversia è elevato: ad oggi circa € 90 milioni (€ 25 milioni fino al 31 dicembre 2005 e € 8 milioni annui per il periodo successivo), ma la costruzione dell'impianto difensivo piuttosto fragile, soprattutto nei confronti di ACEA. Innanzitutto appare censurabile l'individuazione del giudice competente: il Tribunale Ordinario in luogo del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche; in secondo luogo la responsabilità risarcitoria per il ritardo nell'approvazione della convenzione di interferenza, sicuramente non è imputabile ad ACEA in quanto condotta dalla stessa non esigibile.

L'udienza di prima comparizione è stata fissata per il 21 aprile 2015 ed il giudizio è stato rinviato per l'ammissione dei mezzi istruttori richiesti dalle parti nei termini concessi, all'udienza del 14 luglio 2015.

Trattandosi di causa in diritto con rilevanti eccezioni preliminari, è molto probabile che in quella sede venga rinviata per la precisazione delle conclusioni. La causa è stata infatti rinviata per conclusioni al 2 febbraio 2017.

Contenzioso Giancarlo Cremonesi

L'ex Presidente di ACEA, Giancarlo Cremonesi, ha proposto ricorso avanti il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, per chiedere la condanna della società al pagamento in suo favore delle remunerazioni non percepite a seguito della anticipata cessazione dell'incarico oltre il risarcimento dei danni non patrimoniali connessi.

La causa è stata fissata all'udienza del 5 ottobre 2015. ACEA non si è ancora costituita in giudizio avendo termine fino al 25 settembre 2015.

Contenzioso Andrea Peruzy e Maurizio Leo

Con analoghi ricorsi promossi avanti il Tribunale Sezione Lavoro, gli ex Consiglieri di ACEA S.p.A. Peruzy e Leo, hanno evocato in giudizio ACEA stessa per chiedere la condanna della Società al pagamento in loro favore delle remunerazioni non percepite - pari rispettivamente ad € 190 mila ed € 185 mila - a seguito della cessazione anticipata dall'incarico ricoperto, nonché al risarcimento dei danni patrimoniali e non, a vario titolo declinati, da liquidarsi anche in via equitativa.

ACEA si è costituita per eccepire in primo luogo la inapplicabilità del rito del lavoro e quindi la necessaria rimessione del Giudizio in sede ordinaria, nonché l'infondatezza della domanda.

Le cause sono state rinviate per la decisione sulle preliminari di rito all'udienza del 19 novembre 2015.

Parco della Mistica

Con nota pervenuta in data 19 marzo 2015, Roma Capitale, eccependo presunte carenze autorizzative, ha comunicato ad ARSE l'avvio del procedimento, ex artt. 7 e 8 della legge 241/1990, per l'emissione degli atti necessari al recupero del terreno, ricompreso nel Parco della Mistica, sul quale è stato realizzato l'impianto fotovoltaico serricolo.

Contenzioso ALMA CIS

La società Alma Cis s.r.l., mandataria di RTI con altre imprese, ha proposto ricorso al TAR avverso l'aggiudicazione definitiva dei due lotti nei quali è suddiviso l'appalto posto a gara (del valore di complessivi € 220 milioni), avente ad oggetto lavori di manutenzione - pronto intervento – reti idriche e fognarie nonché degli impianti dell'ATO2 Lazio Centrale, sul rilievo di deficienze procedimentali.

La ricorrente chiede l'annullamento dell'aggiudicazione ed il risarcimento del danno in forma specifica con l'aggiudicazione a suo favore della gara ovvero per equivalente con la condanna al pagamento del danno percentualmente indicato nel 10% del valore dell'appalto (meglio: del lotto non aggiudicato).

Nella Camera di Consiglio per la sospensione cautelare della procedura del 16 luglio 2015 è stata respinta la richiesta di sospensione cautelare dell'aggiudicazione.

Giudizi Ex COS

Si segnala che i sei lavoratori, già assegnati alla commessa COS, che non hanno definito transattivamente la lite con ACEA e che, risultati vittoriosi in appello con il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato, hanno introdotto giudizi per l'ottenimento delle retribuzioni non godute, si sono visti respingere in toto le domande dal Tribunale, con sentenza 5538/15 del 3 giugno 2015, sul rilievo – principalmente – dell'essere rimasti nelle more dipendenti della società ALMAVIVA Contact (già COS) e come tali fruitori di reddito. Il valore delle domande assommava ad € 660 mila al netto degli accessori. Prevedibile il ricorso in appello.

Allegati

  • A. Società incluse nell'area di consolidamento
  • B. Prospetto di riconciliazione dei conti del patrimonio netto e dell'utile civilistico consolidato
  • C. Compensi spettanti a Consiglieri, Sindaci e Key Managers
  • D. Informativa di settore: schemi di stato patrimoniale e conto economico
Denominazione Sede Capitale Sociale
(in Euro)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
ARIA S.r.l. Via G. Bruno 7- Terni 2.224.992 100,00% 100,00% Integrale
Aquaser S.r.l. Via dei Lecceti, 16 – Volterra (PI) 3.900.000 88,29% 100,00% Integrale
Ecoenergie S.r.l. (in liquidazione) Via San Francesco d'Assisi 15/C
- Paliano (FR)
10.000 90,00% 100,00% Integrale
Innovazione Sostenibilità Ambientale Via Ravano K.m. 2,400 - Pontecorvo (FR) 91.800 51,00% 100,00% Integrale
Kyklos S.r.l. Via Ferriere – Nettuno n. km 15 - Latina 255.000 51,00% 100,00% Integrale
S.A.M.A.CE. S.r.l. Via Lungo Sisto, 60 - Sabaudia (LT) 38.480 100,00% 100,00% Integrale
S.A.O. S.r.l. Loc. Pian del Vantaggio 35/B - Orvieto (TR) 7.524.400 100,00% 100,00% Integrale
Solemme S.p.A. Località Carboni in Monterotondo Marittimo (GR) 761.400 100,00% 100,00% Integrale
Area Energia:
Acea Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Produzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 5.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea8cento S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Cesap Vendita Gas S.r.l. Via del Teatro, 9 - Bastia Umbra (PG) 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Ecogena S.p.A. P.le Ostiense, 2 Roma 6.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Elga Sud S.p.A. Via Montegrappa, 6 – Trani 250.000 100,00% 100,00% Integrale
Parco della Mistica S.r.l. P.le Ostiense, 2 Roma 10.000 100,00% 100,00% Integrale
Umbria Energy S.p.A. Via B. Capponi, 100- Terni 1.000.000 50,00% 100,00% Integrale
Area Idrico
ACEA Ato2 S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 362.834.320 96,46% 100,00% Integrale
ACEA Ato5 S.p.A. Viale Roma -Frosinone 10.330.000 98,45% 100,00% Integrale
Acea Dominicana S.A. Avenida Las Americas - Esquina Mazoneria,
Ensanche Ozama -Santo Domingo
644.937 100,00% 100,00% Integrale
Acea Gori Servizi S.c.a.r.l. Via ex Aeroporto s.n.c. località Area "Consorzio 1.000.000 69,82% 100,00% Integrale
Acea Servizi Acqua S.r.l. (in Sole" - Pomigliano d'Arco
P.le Ostiense, 2 - Roma
10.000 70,00% 100,00% Integrale
Acque Blu Arno Basso S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 8.000.000 76,81% 100,00% Integrale
Acque Blu Fiorentine S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 15.153.400 75,01% 100,00% Integrale
Aguaazul Bogotà S.A. Calle 82 n. 19°-34 - Bogotà- Colombia 1.482.921 51,00% 100,00% Integrale
C
rea Gestioni S.r.l.
P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 100,00% 100,00% Integrale
CREA S.p.A. (in liquidazione) P.le Ostiense, 2 - Roma 2.678.958 100,00% 100,00% Integrale
Gesesa S.p.A. Z.I. Pezzapiana lotto 11/12 - Benevento 520.632 59,52% 100,00% Integrale
Lunigiana S.p.A. (in liquidazione) Via Nazionale 173/175 – Massa Carrara 750.000 95,79% 100,00% Integrale
Ombrone S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 6.500.000 99,51% 100,00% Integrale
Sarnese Vesuviano S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 100.000 99,16% 100,00% Integrale
ACEA Elabori S.p.A. Via Vitorchiano – Roma 2.444.000 100,00% 100,00% Integrale
Area Reti
ACEA Distribuzione S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 345.000.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Illuminazione Pubblica S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 1.120.000 100,00% 100,00% Integrale
Acea Reti e Servizi dell'Energia S.p.A. P.le Ostiense, 2 - Roma 300.120.000 100,00% 100,00% Integrale

A. Società incluse nell'area di consolidamento

Società valutate con il metodo del Patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in ossequio all'IFRS11

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in Euro)
Quota di
partecipazione
Quota
consolidato
di Gruppo
Metodo di
Consolidamento
Area Ambiente
Ecomed S.r.l. P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area Energia
Voghera Energia Vendita S.p.A.
(in liquidazione)
Largo Toscanini n.5 – Voghera (PV) 250.000 50,00% 50,00% Patrimonio Netto
Area Idrico
Acque S.p.A. Via Garigliano,1- Empoli 9.953.116 45,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Industriali S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 100.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acque Servizi S.r.l. Via Bellatalla,1 - Ospedaletto (Pisa) 400.000 100,00% 45,00% Patrimonio Netto
Acquedotto del Fiora S.p.A. Via Mameli,10 Grosseto 1.730.520 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Consorcio Agua Azul S.A. Calle Amador Merino Reina 307 - Lima - Perù 17.379.190 25,50% 25,50% Patrimonio Netto
GORI S.p.A. Via Trentola, 211 – Ercolano (NA) 44.999.971 37,05% 37,05% Patrimonio Netto
Ingegnerie Toscane S.r.l. Via di Villamagna 90/c - Firenze 100.000 43,01% 43,01% Patrimonio Netto
Intesa Aretina S.c.a.r.l. Via B.C
respi, 57 - Milano
18.112.000 35,00% 35,00% Patrimonio Netto
Nuove Acque S.p.A. Loc.Cuculo - Arezzo 34.450.389 46,16% 16,16% Patrimonio Netto
Publiacqua S.p.A. Via Villamagna - Firenze 150.280.057 40,00% 40,00% Patrimonio Netto
Umbra Acque S.p.A. Via G. Benucci, 162 - Ponte San Giovanni (PG) 15.549.889 40,00% 40,00% Patrimonio Netto

Sono inoltre consolidate con il metodo del patrimonio netto:

Denominazione Sede Capitale Sociale
(in Euro)
Quota di
partecipazione
Area Ambiente
Amea S.p.A. Via San Francesco d'Assisi 15C
- Paliano (FR)
1.689.000 33,00%
Arkesia S.p.A. (in liquidazione) Via S. Francesco D'Assisi, 17 - Paliano (FR) 170.827 33,00%
Coema P.le Ostiense, 2 - Roma 10.000 33,50%
Area Idrico
Azga Nord S.p.A. (in liquidazione) Piazza Repubblica Palazzo Comunale -
Pontremoli (MS)
217.500 49,00%
Geal S.p.A. Viale Luporini, 1348 - Lucca 1.450.000 28,80%
Sogea S.p.A. Via Mercatanti, 8 - Rieti 260.000 49,00%
Aguas de San Pedro S.A. Las Palmas, 3 - San Pedro (Honduras) 6.162.657 31,00%
Umbriadue Servizi Idrici S.c.a.r.l. Strada Sabbione zona ind. A72 - Terni 100.000 34,00%
Le Soluzioni Via Garigliano,1 - Empoli 250.678 30,50%
Area Reti
Citelum Napoli Pubblica Illuminazione
S.c.a.r.l.
Via Monteverdi Claudio, 11 - Milano 90.000 32,18%
Eur power S.r.l. (in liquidazione) Largo Virgilio Testa, 23 - Roma 4.100.000 32,99%
Sienergia S.p.A. (in liquidazione) Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 132.000 42,08%
Sinergetica S.r.l. Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 10.000 21,46%
Sinergetica Gubbio S.r.l. Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 15.000 35,77%
Sienergy Project S.r.l. Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 40.000 23,85%
Sienergas Distribuzione S.r.l. Via Fratelli Cairoli, 24 - Perugia 20.000 42,08%
Umbria Distribuzione Gas S.p.A. Via Bruno Capponi 100 – Terni 2.120.000 15,00%
Altro
Marco Polo Srl (in liquidazione) Via delle Cave Ardeatine, 40 - Roma 10.000 33,00%

B. Prospetto di riconciliazione dei conti del patrimonio netto e dell'utile civilistico – consolidato

Utile d'esercizio Patrimonio netto
€ migliaia 30.06.2015 30.06.2014 30.06.2015 31.12.2014
Saldi bilancio civilistico (ACEA) 122.320 90.518 1.430.126 1.397.478
Eccedenza patrimonio netto e risultato
d'esercizio ai valori correnti rispetto ai valori
contabili di bilancio
98.632 95.931 99.620 137.058
Maggiori Ammortamenti di Consolidato (1.680) (870) 7.381 9.061
Eliminazione effetti BC under common control (265) (796) (265) (2.377)
Eliminazione incidenza degli effetti fiscali anche
pregressi
(3.355) (3.355) 17.038 20.393
Valutate al patrimonio netto 9.925 6.001 73.139 63.214
Eliminazione dividendi (138.887) (117.083) 0 0
Eliminazione Avviamento ACEA Ato2, ACEA
Distribuzione e ARIA
12.370 12.370 (181.834) (194.204)
Eliminazione poste straordinarie 269 (4) 269 (57)
Saldi bilancio consolidato 99.329 82.713 1.445.474 1.430.566

C. Compensi spettanti a Consiglieri, Sindaci e Key Managers

Compensi spettanti
€ migliaia Emolumenti
per la carica
Benefici non
monetari
Bonus e
altri
incentivi
Altri
compensi
Totale
Consiglio di Amministrazione 101 34 105 199 439
Collegio Sindacale 246 0 0 0 246

Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale

Key Managers

I compensi spettanti per il primo semestre 2015 ai dirigenti con responsabilità strategiche sono complessivamente pari a:

stipendi e premi € 980 mila,
benefici non monetari € 73 mila.

I compensi riconosciuti ai dirigenti con responsabilità strategiche sono fissati dal Comitato per le remunerazioni in funzione dei livelli retributivi medi di mercato.

D. Informativa di settore: schemi di stato patrimoniale e conto economico

Per una migliore comprensione della separazione operata in tale paragrafo si precisa che:

  • Generazione e vendita riferiscono all'Area Industriale Energia responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle Società Acea Energia, Umbria Energy, Voghera Energia Vendite in liquidazione, Elga Sud, Acea Produzione, Ecogena, Parco della Mistica e Cesap Vendita Gas,
  • distribuzione, illuminazione pubblica (Roma e Napoli) e fotovoltaico riferiscono all'Area Industriale Reti responsabile, sotto il profilo organizzativo, di ACEA Distribuzione, ARSE ed Acea Illuminazione Pubblica,
  • servizi di analisi e ricerca si riferisce alla Funzione Ingegneria e Servizi responsabile, sotto il profilo organizzativo di Acea Elabori,
  • gestioni idriche Estero si riferisce all'Area Industriale Idrico responsabile, sotto il profilo organizzativo, anche delle Società idriche operanti all'estero,
  • gestioni idriche Italia si riferisce all'Area industriale Idrico, responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle società idriche operanti nel Lazio, Campania, Toscana e Umbria e di AceaGori Servizi,
  • ambiente si riferisce all'omonima Area Industriale responsabile, sotto il profilo organizzativo, delle società del Gruppo ARIA, del Gruppo Aquaser e di Solemme e Samace.

Stato Patrimoniale 2014

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Corporate Ambiente Fotovoltaico Totale di
Gruppo
Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Investimenti 11.590 121.404 8.142 747 146.839 590 1.499 14.159 13.341 262 318.574 0 318.574
Attività di settore
Immobilizzazioni Materiali 172.035 1.407.170 1.744 765 14.073 2.571 3.008 160.971 243.855 32.699 2.038.890 (4.671) 2.034.219
Immobilizzazioni Immateriali 6.504 41.908 128.545 2.407 1.809.739 153 206 14.344 26.085 0 2.029.890 (395.252) 1.634.638
Immobilizzazioni Finanziarie valutate a Patrimonio Netto 0 0 2.079.897 (1.855.130) 224.767
Immobilizzazioni Finanziarie 2.482
Altre attività commerciali non correnti 340.196
Altre attività finanziarie non correnti 34.290
Rimanenze 1.515 9.175 0 6.505 8.096 324 0 0 3.410 204 29.229 0 29.229
Crediti commerciali verso terzi 19.434 102.859 707.666 15.598 404.976 1.818 32.244 25.753 53.475 22.819 1.386.641 (223.668) 1.162.973
Crediti commerciali v/controllante 469 1.514 37.538 4.533 31.389 5 15 591 88 0 76.141 (8.910) 67.231
Crediti v/controllate e collegate 0 0 16.784 0 8.452 16 0 36.850 317 0 62.419 (32.702) 29.716
Altre attività commerciali correnti 241.310
Altre attività finanziarie correnti 92.130
Disponibilità Liquide 1.017.967
Attività non correnti destinate alla vendita 497 497 497
Totale Attività 6.911.645

Stato Patrimoniale 2014

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Corporate Ambiente Fotovoltaico Totale di
Gruppo
Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Passività di settore
Debiti commerciali verso terzi 14.493 311.857 532.559 14.043 364.908 725 3.500 49.868 41.526 2.468 1.335.947 (205.789) 1.130.158
Debiti commerciali v/ controllante 3.059 8.082 16.897 100 98.636 0 214 20.523 1.107 0 148.618 (31.941) 116.678
Debiti Commerciali V/controllate e collegate 0 32 5.215 3.282 650 232 0 7.050 29 0 16.489 (13.959) 2.531
Altre passività commerciali correnti 371.199
Altre passività finanziarie correnti 189.957
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 2.592 38.724 4.672 3.036 31.419 203 3.266 30.685 3.419 0 118.016 (12) 118.004
Altri Fondi 5.418 8.170 10.502 411 56.954 0 745 35.073 27.613 2.379 147.264 21.380 168.644
Fondo Imposte Differite 93.284
Altre passività commerciali non correnti 177.990
Altre passività finanziarie non correnti 3.040.712
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 99 99 99
Patrimonio Netto 1.502.391
Totale Passività e Netto 6.911.645

Conto Economico al 30 giugno 2014

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Ambiente Fotovoltaico Corporate Totale
Gruppo
Rettifiche
Di
Consolidato
Totale
Consolidato
Ricavi 32.283 252.720 1.021.297 33.573 304.122 4.281 14.860 64.957 2.959 59.027 1.790.079 -278.861 1.511.219
Costo del lavoro 2.881 32.412 10.723 3.989 45.096 1.401 5.202 5.451 174 29.335 136.664 (10.296) 126.368
Acquisto energia 3.288 66.717 945.688 0 37 0 0 1.377 0 62 1.017.169 (128.098) 889.071
Costi Esterni diversi 7.020 39.089 38.410 26.945 134.477 1.876 5.307 30.512 789 29.445 313.869 (140.440) 173.429
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
93 0 7.890 422 0 208 0 0 8.614 0 8.614
Margine operativo 19.093 114.502 26.570 2.638 132.402 1.426 4.352 27.826 1.996 185 330.991 (27) 330.965
Ammortamenti 9.193 42.348 31.264 277 34.192 153 269 12.697 0 12.240 142.634 (45) 142.589
Risultato operativo 9.900 72.154 (4.694) 2.361 98.210 1.273 4.082 15.129 1.996 (12.055) 188.357 18 188.376
(Oneri)/Proventi Finanziari (50.873)
(Oneri)/Proventi da partecipazioni (1.139) (248) (100) 315 2.248 1.076 1.076
Risultato ante imposte 138.579
Imposte 54.858
Risultato netto 83.721

Stato Patrimoniale semestrale 2015

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Corporate Ambiente Fotovoltaico Totale di
Gruppo
Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Investimenti 2.539 66.409 4.072 1.231 73.968 164 434 8.830 9.757 34 167.437 0 167.437
Attività di settore
Immobilizzazioni Materiali 166.679 1.430.167 1.718 1.677 14.743 2.576 2.849 156.902 240.848 31.622 2.049.781 (5.971) 2.043.809
Immobilizzazioni Immateriali 10.467 46.212 127.963 2.662 1.850.729 287 483 19.287 27.448 0 2.085.539 (395.252) 1.690.287
Immobilizzazioni Finanziarie valutate a Patrimonio Netto 0 0 2.080.797 (1.849.793) 231.004
Immobilizzazioni Finanziarie 2.379
Altre attività commerciali non correnti 334.454
Altre attività finanziarie non correnti 35.862
Rimanenze 1.793 10.379 0 6.693 7.410 297 0 (0) 3.305 174 30.052 0 30.052
Crediti commerciali verso terzi 16.721 102.723 624.296 13.274 426.554 2.019 33.134 24.288 77.317 23.532 1.343.859 (232.662) 1.111.197
Crediti commerciali v/controllante (1.237) 3.522 50.466 1.148 29.351 7 27 504 369 0 84.157 (14.728) 69.429
Crediti v/controllate e collegate 0 0 15.779 0 8.765 18 0 38.478 524 976 64.540 (34.089) 30.450
Altre attività commerciali correnti 151.122
Altre attività finanziarie correnti 125.574
Disponibilità Liquide 594.502
Attività non correnti destinate alla vendita 497 497 497
Totale Attività 6.450.618

Stato Patrimoniale semestrale 2015

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Corporate Ambiente Fotovoltaico Totale di
Gruppo
Elisioni di
Consolidato
Totale di
Consolidato
Passività di settore
Debiti commerciali verso terzi 9.307 274.088 438.870 9.773 357.368 755 2.453 43.641 46.242 2.531 1.185.029 (216.786) 968.243
Debiti commerciali v/ controllante 1.900 8.221 17.432 847 110.767 379 1.064 20.516 1.925 0 163.052 (36.945) 126.107
Debiti Commerciali V/controllate e collegate 0 32 4.285 5.032 654 150 0 666 1.018 160 11.998 (8.221) 3.776
Altre passività commerciali correnti 393.617
Altre passività finanziarie correnti 174.959
Trattamento di fine rapporto e altri piani a benefici definiti 2.539 36.141 4.713 2.965 30.009 223 3.260 29.360 2.857 0 112.066 (12) 112.054
Altri Fondi 6.773 4.858 10.346 411 60.344 22 744 34.267 27.403 3.617 148.785 21.425 170.210
Fondo Imposte Differite 92.584
Altre passività commerciali non correnti 183.328
Altre passività finanziarie non correnti 2.707.036
Passività direttamente associate ad attività destinate alla vendita 99 99 99
Patrimonio Netto 1.518.604
Totale Passività e Netto 6.450.618

Conto Economico semestrale 2015

Generazione Distribuzione Vendita Illuminazione
Pubblica
Gestioni
Idriche
Italia
Estero Ingegneria Ambiente Fotovoltaico Corporate Totale di Gruppo Rettifiche di
consolidato
Totale di
Consolidato
Ricavi 31.693 229.448 971.698 32.687 298.413 8.276 13.295 63.853 2.853 54.624 1.706.841 (265.698) 1.441.143
Costo del lavoro 2.846 24.285 11.431 3.776 41.762 1.761 6.922 5.851 0 27.345 125.979 (8.925) 117.054
Acquisto energia 3.252 51.362 879.946 59 1.604 0 33 1.457 0 466 938.176 (122.128) 816.049
Costi Esterni diversi 7.249 35.029 42.517 26.546 128.143 2.736 3.506 29.397 639 26.551 302.314 (134.641) 167.673
Proventi/(Oneri) da partecipazioni di
natura non finanziaria
(216) 0 12.577 560 0 (21) 0 0 12.901 0 12.901
Margine operativo 18.346 118.772 37.588 2.305 139.482 4.339 2.835 27.128 2.214 262 353.273 (4) 353.269
Ammortamenti 10.686 43.203 31.095 196 40.839 78 316 14.011 0 10.173 150.597 0 150.597
Risultato operativo 7.660 75.569 6.493 2.109 98.643 4.261 2.519 13.117 2.214 (9.910) 202.676 (4) 202.672
(Oneri)/Proventi Finanziari (45.243)
(Oneri)/Proventi da partecipazioni (846) (40) 57 401 42 (218) (604) (604)
Risultato ante imposte 156.825
Imposte 53.201
Risultato netto 103.624