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Acea Audit Report / Information 2020

Mar 31, 2021

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Audit Report / Information

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Relazione della società di revisione indipendente aisensi deH'articolo 14 del DLgs 27gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Acea SpA

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Relazione della società direvisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39 e dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

Agli Azionisti della Acea SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo Acea (il Gruppo), costituito dal prospetto del conto economico consolidato, dal prospetto del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidato al 31 dicembre 2020, dal prospetto del rendiconto finanziario consolidato e dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Acea SpA (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

PricewatevhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 i.v. C.F. e P.IVA e Reg. Imprese Milano Monza Brianza Lodi 12979880155 Iscritta al n° 119644 del Registro dei Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Torti 1 Tel. 071 2132311 - Baia 70122 Via Abate Ginnna 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Belotti 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 051 6186211 - Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Piccapietra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via dei Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Troilo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Fochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestre 10 Tel. Oli 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001 - Vicenza 36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

Richiami di informativa

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Andamento delle aree di attività - Area industriale Idrico" della relazione sulla gestione e sul paragrafo "Informativa sui servizi in concessione" della nota integrativa che descrivono:

• le incertezze relative alla società controllata Acca Atos SpA connesse alla situazione di squilibrio finanziario venutasi a creare a seguito dell'approvazione con delibera n. 1/2021 della predisposizione tariffaria 2020-2023 da parte deH'Aiitorità d'Ambito che fa sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale della società, ai contenziosi fiscali in essere e al complesso contenzioso giudiziale ed extra-giudiziale in corso con l'Autorità d'Ambito che prevalentemente riguarda la risoluzione della convezione di gestione, l'approvazione delle tariffe 2016-20, all'addebito alla società di penali contrattuali relative a presunti inadempimenti, il riconoscimento dei crediti relativi ai maggiori costi operativi sostenuti nel periodo 2003-2005 (come da atto transattivo del 27 febbraio 2007) e la determinazione dei canoni concessori;

• i complessi provvedimenti regolatori, con particolare riferimento a ciò che sottende l'iter approvativo delle tariffe idriche.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tali aspetti.

Aspetti chiave della revisione contabile

milioni rispetto ad un valore dei ricavi da vendita

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti
chiave
di
revisione
risposta
Procedure
in
aspetti
agli
chiave
Determinazione
dei
vendite
ricavi
da
e
prestazioni
e
dei
crediti
per
fatture
da emettere
Nota
1 "Ricavi da
vendita
e prestazioni"
e nota
25.0 "Crediti Commerciali" del bilancio
consolidato
Il Gruppo ha
rilevato nel bilancio consolidato al
31 dicembre 2020
crediti
verso utenti
per
fatture
per
pari
da emettere
un
importo
a euro
412
Le procedure
di revisione svolte hanno
riguardato
la
comprensione,
la valutazione e
la
validazione dell'operatività
dei controlli

rilevanti implementati dal management nell'ambito del ciclo ricavi, con particolare.

e prestazioni per un importo pari a euro 3.205 milioni.

Il Gruppo iscrive i ricavi da vendita e prestazioni quando si verifica l'effettivo trasferimento del controllo del bene o al compimento della prestazione e sono valutati alfair vaine del corrispettivo ricevuto o ricevibile.

In particolare:

  • i) i ricavi per vendita e trasporto di energia elettrica e gas sono rilevati al momento dell'erogazione o della fornitura del servizio, seppur non fatturati, e sono determinati, integrando con opportune stime sui volumi erogati/trasportati, quelli rilevati in base a prefissati calendari di lettura.
  • ii) i ricavi per la distribuzione dell'energia elettrica tengono conto delle tariffe e del vincolo dei ricavi stabiliti dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ("ARERA"). Inoltre, qualora l'ammissione degli investimenti in tariffa che sancisce il diritto al corrispettivo per l'operatore sia virtualmente certa, si procede anche aU'iscrizione dei corrispondenti ricavi così come determinato dalla delibera 654/2015 dell'ARERA (cosiddetto regulatory lag).
  • ih) i ricavi del servizio idrico integrato sono determinati sulla base della stima dei consumi del periodo e delle tariffe e del vincolo dei ricavi garantiti ("VRG") previsti dal piano tariffario predisposto in conformità al Metodo Tariffario Idrico (MTI) valido per la determinazione delle tariffe 2020-2023 e approvato dalle autorità competenti. Inoltre, il Gruppo iscrive tra i ricavi dell'esercizio il conguaglio relativo alle partite c.d. passanti, nonché l'eventuale conguaglio relativo ai costi afferenti al Servizio Idrico Integrato sostenuti per il verificarsi di eventi eccezionali (ad esempio emergenze idriche, ambientali), qualora l'istruttoria

ma non esclusivo, riferimento all'aggiornamento delle anagrafiche clienti, alla rilevazione delle letture, alla stima dei consumi, alla determinazione delle tariffe, alla valorizzazione delle fatture e all'incasso, nonché la relativa informativa fornita dagli amministratori.

Inoltre, abbiamo svolto le seguenti ulteriori verifiche di sostanza specifiche per ciascuna tipologia di ricavo.

  • i) Ricavi per vendita e trasporto di energia elettrica e gas
  • confronto delle quantità vendute presenti nel sistema di fatturazione con i dati comunicati dai distributori e le quantità acquistate, al fine di accertare la ragionevolezza della stima delle quantità vendute ancora da fatturare;
  • verifica della corretta valorizzazione delle fatture da emettere sulla base della stima delle quantità vendute ancora da fatturare e delle tariffe in vigore nel periodo oggetto di analisi.
  • ii) Ricavi per la distribuzione dell'energia elettrica
  • confronto delle quantità distribuite presenti nel sistema di fatturazione con le quantità immesse in rete comunicate dal dispacciatore al netto delle perdite di rete attese, al fine di accertare la ragionevolezza della stima delle quantità distribuite ancora da fatturare;
  • verifica della corretta valorizzazione delle fatture da emettere sulla base della stima delle quantità distribuite ancora da fatturare e delle tariffe in vigore nel periodo oggetto di analisi;
  • verifica della corretta determinazione dei crediti/debiti relativi alla perequazione elettrica in misura pari alla differenza tra i ricavi fatturati/da fatturare ai clienti e i ricavi regolatori di competenza dell'esercizio deliberati dall'ARERA; • verifica della coerenza delle modalità adottate per la determinazione degli stanziamenti relativi al "regulatory lag".

di riconoscimento abbia dato esito positivo.

Le modalità di determinazione degli stanziamenti per fatture da emettere sono basate suH'utilizzo di algoritmi complessi e incorporano una significativa componente estimativa. Abbiamo, pertanto, posto particolare attenzione al rischio di errata determinazione dei ricavi da vendita e prestazioni e dei relativi crediti verso utenti per fatture da emettere.

iii) Ricavi del servizio idrico integrato

• riconciliazione dei ricavi del servizio idrico integrato con il VRG rettificato per i conguagli relativi alle partite c.d. passanti e per quelli relativi a costi sostenuti per il verificarsi di eventi eccezionali;

• verifica della corretta determinazione dei crediti per fatture da emettere per conguagli tariffari in misura pari alla differenza tra i ricavi per bollette emesse/da emettere e il VRG rettificato;

• verifica a campione della corretta valorizzazione delle bollette emesse/da emettere sulla base dei dati di consumo e delle tariffe vigenti.

Investimenti e disinvestimenti delle immobilizzazioni e relativo impairment test

Nota 14 "Immobilizzazioni materiali", nota 16 "Avviamento", nota 17 "Concessioni e diritti sull'infrastruttura", nota 18 "Immobilizzazioni immateriali" e nota 19 "Diritto d'uso" del bilancio consolidato

Il Gruppo ha rilevato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 immobilizzazioni per un importo pari a euro 6.234 milioni, di cui euro 2.787 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali, euro 3.149 milioni relativi alle immobilizzazioni immateriali, euro 224 milioni relativi aH'awiamento ed euro 74 milioni relativi al diritto d'uso.

Gli investimenti del Gruppo registrati nel periodo sono stati complessivamente pari a euro 959 milioni, di cui euro 335 milioni relativi alle immobilizzazioni materiali ed euro 624 milioni relativi alle immobilizzazioni immateriali (incluse le concessioni e gli avviamenti).

A tal riguardo, si evidenzia che per le attività regolate (in particolare il servizio idrico integrato e la distribuzione dell'energia elettrica), le tariffe e conseguentemente i ricavi del Gruppo sono

Abbiamo indirizzato le nostre procedure di conformità al fine di comprendere, valutare e validare il sistema di controllo interno con riferimento ai processi aziendali relativi alla gestione delle immobilizzazioni.

Le nostre attività di sostanza si sono concentrate sull'analisi della movimentazione delle immobilizzazioni in corso d'esercizio, verificandone la quadratura con il libro cespiti, con un campione di investimenti e disinvestimenti intervenuti, in particolare, nei settori del servizio idrico integrato e della distribuzione dell'energia elettrica.

Con riferimento a questi ultimi abbiamo verificato il rispetto dei requisiti perla capitalizzazione dei costi interni ed esterni sulla base delle prescrizioni dettate dai principi contabili internazionali IAS 16 e LAS 38, l'esistenza delle prestazioni capitalizzate, ovvero che il servizio o i beni oggetto di verifica fossero stati effettivamente resi 0 consegnati/installati e contabilizzati in modo corretto.

direttamente influenzati dalla consistenza del capitale investito e pertanto dalla movimentazione delle immobilizzazioni. Ne consegue che la sovrastima o sottostima delle citate immobilizzazioni potrebbe avere effetti incrementativi o decrementativi sulle tariffe applicate agli utenti finali nell'ambito dello svolgimento del servizio idrico integrato e del servizio di trasporto di energia elettrica.

Annualmente, il Gruppo, in base alle proprie procedure interne, effettua il test di impairment ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36 utilizzando, per determinare il valore recuperabile, la metodologia dei flussi di cassa attesi. L'impairment test è strutturato su una logica a due livelli, un primo livello, che interessa la stima del valore recuperabile dei beni intangibili a vita indefinita (avviamento) e un secondo livello, che interessa la stima del valore recuperabile sia delle partecipazioni in imprese collegate che delle altre immobilizzazioni. In particolare, Yimpairment test deH'awiamento è svolto con cadenza almeno annuale e con la stessa cadenza, in aderenza a specifica policy interna, si procede afi'impairment test delle partecipazioni in imprese collegate e delle altre immobilizzazioni, anche in assenza di indicatori di impairment. Con riferimento all'esercizio 2020 il management della Società si avvalso di un espello esterno per lo svolgimento del test di impairment.

Sia in considerazione della numerosità delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sugli asset correlati ai settori regolamentari che alla presenza di indicatori di perdite di valore relative all'area immobilizzazioni è stata dedicata particolare attenzione nell'ambito della nostra attività di revisione a tale area di bilancio.

Con riferimento all'impairment test, abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di:

  • i) valutare la coerenza della metodologia di stima utilizzata dal Gruppo con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 36 e dalla prassi valutativa,
  • ii) verificare il processo di identificazione delle unità generatrici di cassa (CGU), sulla base dell'attuale struttura organizzativa,
  • iii) verificare l'appropriatezza della tipologia di flussi di cassa utilizzati e la coerenza degli stessi con il Piano Industriale 2020-2024 del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 ottobre 2020, parzialmente aggiornato per tenere conto degli eventi intervenuti tra la data di approvazione dello stesso e la data di approvazione del bilancio;
  • iv) verificare la ragionevolezza delle principali assunzioni utilizzate dalla Direzione per lo svolgimento dell'impairment test e delle relative analisi di sensitività, con particolare riferimento alla controllata Acea Atos alla luce dell'intervenuta approvazione della predisposizione tariffaria 2020-2023 da parte dell'Autorità d'Ambito; e
  • v) valutato l'indipendenza, la competenza tecnica e la relativa obiettività dell'esperto esterno incaricato dal management per lo svolgimento defi'impairment test, nonché le metodologie da esso utilizzate.

Nell'ambito delle attività di revisione ci siamo avvalsi, ove necessario, del supporto degli esperti in valutazione della rete PwC.

Infine, abbiamo verificato l'informativa fornita dagli amministratori nelle note al bilancio su tutti gli aspetti precedentemente

Determinazione del fondo svalutazione crediti commerciali

Nota 25.b del bilancio consolidato "Crediti Commerciali"

Il Gruppo ha rilevato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 un fondo svalutazione crediti commerciali per un importo pari ad euro 640 milioni.

Il Gruppo, alle date di bilancio, stima il valore inesigibile dei crediti commerciali sulla base di complessi modelli di calcolo basati sulle prescrizioni dettate dal principio contabile IFRS 9 "Financial Instruments''.

La stima sulla recuperabilità dei crediti commerciali presenta specifiche complessità correlate alla numerosità dei clienti e alla frammentarietà degli importi; inoltre, le valutazioni sono influenzate da differenti variabili socio-economiche relative alle differenti categorie di clienti. Nell'ambito delle nostre attività di revisione abbiamo pertanto riservato particolare attenzione al rischio di un'errata quantificazione della stima in questione.

Abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di verificare la correttezza dei report generati dai sistemi informativi e utilizzati dagli amministratori ai fini della determinazione dell'ammontare delle svalutazioni (Expected CreditBoss) attribuibile al saldo creditorio vantato nei confronti di clienti specifici o di raggruppamenti omogenei {cluster) di clienti. Abbiamo, inoltre, provveduto a verificare la ragionevolezza delle assunzioni alla base del modello di calcolo.

Attraverso i colloqui con i credit manager del Gruppo e delle singole società, si è proceduto inoltre a valutare, su base campionaria, alcune posizioni specifiche anche attraverso l'analisi delle risposte alle lettere di richiesta di informazioni dei legali, alla verifica delle garanzie prestate dai diversi clienti e alla valutazione di ogni altra informazione raccolta successivamente alla data di bilancio.

Infine, abbiamo verificato la coerenza della metodologia utilizzata dalla società con le prescrizioni dettate dal principio contabile internazionale IFRS 9 e l'accuratezza del calcolo matematico di determinazione delle perdite attese, nonché la relativa informativa fornita dagli amministratori. _____

Aggregazioni aziendali

Sezione "Business Combination" del bilancio consolidato

Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo ha continuato il processo acquisitivo, iniziato nell'ultimo trimestre dell'esercizio precedente, di diverse società operanti nei settori di pertinenza del Gruppo.

L'acquisizione del controllo delle suddette società, contabilizzate in accordo a quanto previsto dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali", è avvenuta sia tramite l'acquisto maggioritario delle quote

Abbiamo indirizzato le nostre procedure di revisione al fine di verificare la correttezza metodologica del processo contabile sottostante le acquisizioni con particolare riferimento alle operazioni che hanno comportato l'acquisizione del controllo tramite la sottoscrizione di patti parasociali.

Abbiamo, inoltre, verificato l'appropriata identificazione delle attività e passività

descritti.

sociali sia attraverso la sottoscrizione di patti parasociali.

L'allocazione del prezzo pagato ha richiesto un significativo processo di stima in considerazione delle assunzioni utilizzate per la determinazione delfair vaine delle attività e passività acquisite. Per tali aspetti gli Amministratori sono stati supportati, ove ritenuto necessario, da esperti esterni incaricati.

Per la numerosità delle operazioni di acquisizione e le complessità sottostanti al relativo processo di valorizzazione e contabilizzazione abbiamo pertanto dedicato particolare attenzione a tale aspetto di bilancio.

nonché la ragionevolezza delle assunzioni alla base delle stime degli Amministratori per la determinazione del relativo/air vaine e dell'allocazione del prezzo pagato.

Abbiamo valutato l'indipendenza, la competenza tecnica e la relativa obiettività degli esperti esterni incaricati, nonché i metodi da loro utilizzati.

Nell'ambito delle attività di revisione ci siamo avvalsi, ove necessario, del supporto degli esperti in valutazione della rete PwC.

Infine, abbiamo verificato l'informativa fornita dagli amministratori con riferimento alle aggregazioni aziendali effettuate e le relative voci di bilancio.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacaleperil bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del DLgs n° 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Acca SpA 0 per l'interruzione dell'attività 0 non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione deH'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società direvisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti 0 eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia)

individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatorisulla base del bilancio consolidato.

NeH'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione suU'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento deH'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili

neH'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato cpelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate aisensi dell'articolo io del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Acea SpA ci ha conferito in data 27 aprile 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio aisensi dell'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98

Gli amministratori della Acea SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo Acea al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del DLgs 58/98, con il bilancio consolidato del gruppo Acea al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del gruppo Acea al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e), del DLgs 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione aisensi dell'artìcolo 4 delRegolamento Consob di attuazione del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254

Gli amministratori della Acea SpA sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del DLgs 30 dicembre 2016, n.254. Abbiamo verificato Fawenuta approvazione da parte degli amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'articolo 3, comma io, del DLgs 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

Roma, 31 marzo 2021

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(Revisore legale)