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Acea — Annual Report 2015
May 27, 2016
4350_rns_2016-05-27_3bcfad3b-a30c-4042-ac57-fccb8cee169b.pdf
Annual Report
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$\bar{f}$

$\mathbb{R}^{2n}$ $\langle \sqrt{J} \rangle$ $\ddot{\phantom{0}}$

$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$

INDICE
ACEA IN BREVE
6
$\sqrt{3}$
$14$ $16,$
18
24 34
75 80
$81$
83
$-84$ $1 - 85$ 90
91
94 95
96 98
99
100
101
108 119
127 131 132
$\alpha = 1$
RELAZIONE SULLA GESTIONE
| Organi sociali |
|---|
| Sintesi dei risultati |
| Sintesi della gestione e andamento econom |
| Risultati Patrimoniali e Finanziari del Gruppo |
| Contesto di riferimento |
| Aspetti normativi e tariffari |
| Andamento delle Aree di attività |
| Risultati economici per area di attività |
| Area Industriale Ambiente |
| Area Industriale Energia |
| Area Industriale Idrico |
| Area Industriale Reti |
| Corporate |
| Fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio |
| Fatti di rilievo intervenuti successivamente |
| Principali rischi ed incertezze |
| Evoluzione prevedibile della gestione |
| Deliberazioni in merito al risultato di eserci: |
| BILANCIO DELL'ESERCI |
| CHIUSO AL 31 DICEMB |
| Forma e struttura |
|---|
| Criteri di valutazione e principi contabili |
| Principi contabili, emendamenti, interpretaapplicati dal 1º gennaio 2015 |
| Principi contabili, emendamenti ed interprosuccessivamente alla fine dell'esercizio e r |
| Prospetto di Conto Economico |
| Prospetto di Conto Economico Complessiv |
| Prospetto di Stato Patrimoniale |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio n |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio n |
| Rendiconto Finanziario |
| Note al Conto Economico |
| Note allo Stato Patrimoniale - Attivo |
| Note allo Stato Patrimoniale - Passivo |
| Informativa sulle parti correlate |
| Elenco delle operazioni con parti correlate |
| Aggiornamento delle principali vertenze gi |
湿
nico e finanziario del Gruppo O ACEA
$\chi$ $J$
$\frac{1}{2}$
$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$
alla chiusura dell'esercizio
izio e alla distribuzione al Soci-
:IZIO3RE 2015
azioni e improvements
retazioni applicabilinon adottati in via anticipata
VO.
etto al 31 dicembre 2014 etto al 31 dicembre 2015
giudiziali
| 135 | Informazioni integrative sugli strumenti finanziarie politiche di gestione del rischi |
|---|---|
| 139 | Impegnì e rischi potenziali |
| 140 | Allegati alla nota integrativa |
| 148 | Relazione del Collegio Sindacale |
| 159 | Relazione della Società di Revisione |
| 161 | Attestazione del Bilancio di esercizio ai sensi dell'Art. 154 bis del D.Lgs. 58/98 |
| 163 | BILANCIO CONSOLIDATOCHIUSO AL 31 DICEMBRE 2015 |
| 164 | Forma e struttura |
| 165 | χ.Criteri, procedure e area di consolidamento |
| 167 | Area di consolidamento |
| 168 | Criteri di valutazione e principi contabili |
| 174 | Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvementsapplicati dal 1º gennaio 2015 |
| 175 | Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili successivamentealla fine dell'esercizio e non adottati in via anticipata dal Gruppo |
| 178 | Prospetto di Conto Economico Consolidato |
| 179 | Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato |
| 180 | Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata |
| 182 | Prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato |
| 183 | Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato |
| 184 | Note al Conto Economico Consolidato |
| 198 | Note alla Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata |
| 220 | Acquisizioni dell'esercizio |
| Impegni e rischi potenziali | |
| 223 | Informativa sui servizi in concessione |
| 232 | Informativa sulle parti correlate |
| 236 | Aggiornamento delle principali vertenze giudiziali |
| 243 | Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi |
| 250 | Allegati |
| 261 | Relazione della Società di Revisione |
| 265 | Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell'Art. 154 bis del D.Lgs. 58/98 |
| 267 | Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'articolo 123-bis TUF |
$\equiv$
$\overline{5}$
$\mathcal{A}_\infty$
$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$
1 - 10 - 10 - 10 - 10 AGU AZIONISTI

SIGNURI AZIONISTI.
i risultati conseguiti nel 2015 premiano gli sforzi di rinno-Riteniamo, al riguardo, molto significativo il dato sugli invevamento compiuti da Acea. Si tratta di una conferma e di stimenti medi pro capite nell'Ambito Territoriale Ottimale 2 un incoraggiamento a proseguire il percorso intrapreso - Lazio centrale, nel quale nel 2015 sono stati investiti ben già nel 2014. Uno stimolo a portare a definitivo compi-49,4 Euro per abitante, e quindi il 45% in più della media mento quel processo di evoluzione e trasformazione che nazionale di 34 Euro (fonte Utilitalia). abbiamo chiamato "Acea 2.0".
Gli indicatori di risultato confermano la solidità delle strategie sulle quali si basa questa nuova fase evolutiva. E ciò è tanto più confortante, in quanto il bilancio che sottoponiamo alla Vostra approvazione è frutto di risorse nei successivi,
La Posizione Finanziaria Netta (PFN), miglior saldo dal 2008, endogene, di una spinta complessiva al miglioramento e seppure negativa, presenta tuttavia una diminuzione di 79 alla razionalizzazione che sta attraversando tutta la nomilioni, rispetto al 2014, e di ben 121 milioni circa rispetto stra realtà e che proseguirà anche nell'anno in corso e al 30 settembre 2015. Al tempo stesso, i costi di gestione si riducono di oltre 125 milioni, pari al 5,4% in meno ن المعلمات rispetto allo scorso anno. Questi risultati, come accennato, La significativa rilevanza dei risultati ottenuti, che si atrappresentano in modo emblematico gli effetti positivi deltestano ban al di sopra delle previsioni, generano ottimilla doterminata azione di razionalizzazione societaria e di smo e rafforzano, data la coerenza con le promesse, le triglioramento dell'efficienza no processi operativi. scolte complute nel nuovo Plano Industriale 2016 - 2020.
Il mercato ha premiato gli sforzi di rinnovamento compiuti Vanno, in particolare, evidenziati un incremento rispetda Acea con una crescita del titolo nel 2015 prossima al to all'esercizio precedente del 7,7% dell'utile netto, che 60%, a fronte di un incremento medio del FTSE Mib che ha si attesta sui 175 milioni di Euro risultato prezioso nel stiorato il 13%. particolare contesto macroeconomico ma anche, con
$\sigma^2 = 1.5000$

orgoglio, il dato relativo agli investimenti, che crescono a ben 428,9 milioni di Euro, superando di oltre il 34% la già ragguardevole cifra di 318,6 milioni del 2014.
Questo dato conferma la nostra capacità e il nostro ruolo propulsivo, orientato allo sviluppo e alla crescita, nel contesto sociale ed economico nel quale la Vostra Società opera e interviene.
Da queste solide basi trae la sua forza il Piano Industriale 2016 - 2020, nel quale spiccano, fra gli importanti e strategici obiettivi in esso indicati, sia la centralità del cliente con il miglioramento della qualità dei servizi forniti, sia l'efficienza organizzativa ed operativa, da conseguire, il primo, attraverso l'innovazione tecnologica e l'ampliamento dei canali di contatto, il secondo, con un sempre maggiore sviluppo dei sistemi informativi e l'ulteriore diffusione del work force management. Lo sviluppo ulteriore di questa tecnologia, già attiva da alcuni mesi in Acea Ato 2, sta determinando e ancor più determinerà, con la sua prossima diffusione alle altre Società del Gruppo, una nuova concezione dei lavoro.
ti processo di profondo cambiamento di "Acea 2.0" è, quindi, destinato ad avere un'ulteriore accelerazione finalizzata non solo ad un incremento degli obiettivi di efficienza operativa ed economica, ma a creare una vera e propria discontinuità rispetto al passato. Il Gruppo intende liberarsi in questo modo del retaggio di una condizione di monopolista, ormai in via di definitivo superamento, dando vita ad una stagione del tutto nuova nei rapporti con i propri clienti, caratterizzata da un forte impulso all'utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali. Si tratta di un obiettivo sfidante, il cui raggiungimento porrà Acea tra le utilities più avanzate in campo europeo.
Per la migliore qualità del servizio, Acea punterà sulla digitalizzazione ma anche sugli investimenti. Il Piano 2016-2020 prevede un poderoso e impegnativo target di investimenti pari a 2,4 miliardi di Euro. finalizzati per circa l'80% ai business regolati. Nello specifico, oltre un miliardo verrà destinato all'Area adrico, mentre 878 milioni di Euro saranno impiegati dall'Area Reti, i 262 milioni previsti per l'Area Ambiente andranno principalmente al potenziamento degli implanti esistenti, mentre 159 milioni di Euro saranno utilizzati dall'Area Energia, da un lato, per il miglioramento qualitativo dei servizi erogati e della relazione con clienti, dall'altro, per l'ammodernamento degli ampianti di produzione di energia.
්මීම meno significativa è, poi, la riduzione dei costi di – Auspichiamo per questo il Vostro conumb කිරිහිමුණ
L'Amministratore Delegato Alberto Irpce
gestione che, nell'arco temporale compreso nel Pia--no, ammonta a 94 milioni di Euro.
Tutto questo crea le premesse per la previsione di una crescita media annua dell'EBITDA del 4% ed una distri-- buzione di dividendi in crescita tra il 3 % ed il 6 %.
Il Piano non contempla gli effetti positivi che potrebbero derivare da acquisizioni di partecipazioni in società idriche italiane nei territori di riferimento, ovvero dal processo di consolidamento, con focus sulle Regioni core. promosso dal Governo e dalla nuova regolazione anprovata dall'Autorità di settore (AEEGSI). Al riguardo, va evidenziato che, entro l'anno, entreranno in vigore, tra gli altri, i due decreti legislativi di attuazione della legge "Madia", n. 124 del 2015, contenenti i nuovi testi unici sui servizi pubblici locali di interesse economico generale e in materia di società a partecipazione pubblica. Tali provvedimenti potranno contribuire, soprattutto se opportunamente integrati rispetto ai testi approvati in esame preliminare dal Governo, a creare le condizioni normative atte a favorire simili percorsi.
Va, infine aggiunto che, a seguito delle decisioni assunte dalla precedente Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione è passato ad una composizione da sette a nove membri, avendo conservato la sua originaria proporzione in termini di rappresentanza di genere, L'ingresso dei due nuovi Consiglieri, entrambi indipendenti, ha consentito una migliore distribuzione degli impegni all'interno dei vari Cornitati ed una maggiore efficacia e velocità dei relativi lavori.
Signori Azionisti, questo Consiglio di Amministrazione, con la collaborazione totale di tutto il Gruppo e delle persone che ne fanno parte, ha operato con impegno e professionalità al conseguimento dei risultati che Vi presentiamo. Ha fissato per il prossimo futuro obiettivi sfidanti. ma al tempo stesso realistici, avendo sempre presente la creazione di valore in un contesto di sostenibilità sia in -termini economico-finanziari ed ambientali, sia consapevole del proprio ruolo nel rapporto con li territorio al cui servizio operiamo.
In Presidente Catio Tomesetti
backman
HICHLICHTE
CORPORATE HIGHLIGHTS

းနဲ့ ပ OPERATORE IN ITALIA NEI SERVIZI IDRICI
$\cos 8.5$ milioni DI ABITANTI SERVITI NEL LAZIO, TOSCANA, UMBRIA E CAMPANIA

ది OPERATORE IN ITALIA NEL WTE (WASTE TO ENERGY)
CON CIRCA 770.000 TONNELLATE DI RIFIUTI TRATTATI
FINANCIAL HIGHLIGHTS
DATI IN MILIONI DI EURO
RICAVI CONSOLIDATI

**** ********************************* an gu dheke kema ka kanya a sa muun a k
UTILE NETTO DI GRUPPO
a de la componencia de la componencia de la componencia de la componencia de la componencia de la componencia
$\sim 0.5$ and $\sim 0.05$ and $\sim 0.05$ and $\sim 0.00$ . The corresponding $\sim 10^{-10}$
8

$\tau$ , $\tau$
CONCIRCA 11 Milliardi kwh DI ELETTRICITÀ DISTRIBUITA
EBITDA
| 2015 | where the state $\mathbb{R}$ and $\mathbb{Z}$ , $\mathbb{Q}$ | ||
|---|---|---|---|
| $\mathcal{R} \mathcal{Q} \cap \mathcal{A} = \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \mathcal{Q} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text{R} \cap \text$ |
RISULTATO ANTE IMPOSTE
| $\alpha$ to the constant of the second control $\alpha\in\mathbb{Z}$ , $\alpha$ | ||||
|---|---|---|---|---|
| $\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$ , and the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of t |
INVESTIMENTI DI GRUPPO
$2\mathfrak{D}^{\alpha}\mathcal{U}=\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}\mathfrak{D}$ - https://www.com/months.com/www.com/adj. 3
GRUPPO ACEA « BILANCIO CONSOLIDATO 2015
LA STRUTURA DEL GRUPPO

II NORVELA ORGANIZZATIVO
ACEA ha adottato un modello operativo basato su un assetto organizzativo che trova fondamento nel Piano Strategico industriale basato sul rafforzamento del ruolo di governo, indirizzo e controllo della Holding che si realizza oltre che sull'attuale portafoglio di business, con una fo-
LE AREE DI BUSINESS
DATI IN MILIONI DI EURO
AREA IDRICO
Il Gruppo ACEA è il primo operatore italiano nel settore idrico. Il Gruppo gestisce il servizio idrico integrato a Roma e Frosinone e nelle rispettive province ed è presente in altre aree del Lazio, in Toscana, Umbria e Campania. La Società completa la qualità dei servizi offerti con la gestione sostenibile della risorsa acqua e il rispetto dell'ambiente.
AREA ENERGIA
Il Gruppo ACEA è uno dei principali player nazionali nella vendita di energia elettrica e offre soluzioni innovatile e flessibili per la fornitura di energia elettrica e gas naturale con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di operatore dual fuel, il Gruppo infine è attivo nel comparto della generazione e dispone di impianti idroelettrici e termoelettrici distribuiti tra il Lazio, l'Umbria e l'Abruzzo.
10
$\overline{\phantom{a}}$
مستوري
calizzazione sulle aree di maggior creazione di valore, sullo sviluppo strategico del Gruppo in nuovi business e territori. La macrostruttura di ACEA è articolata in funzioni corporate e in quattro aree industriali - Ambiente, Energia, Idrico e Reti.

医无子宫 化二甲基二甲基二甲基
INVESTIMENTI +55,3%
and the state of the state of the state of the state of the state , the linear matrix $\eta_{\rm eff}$ and the connection $\eta_{\rm eff}$ and
$\mathcal{A}$ and $\mathcal{A}$ are the set of the set of the set of the $\mathcal{A}$
sta provinsori de
Il Gruppo ACEA è tra i principali operatori nazionali con oltre 11 TWh elettrici distribuiti a Roma, dove gestisce la rete di distribuzione servendo 1,6 milioni di punti di consegna. Sempre nella Capitale il Gruppo gestisce l'illuminazione pubblica e artistica con oltre 217.000 punti juce applicando soluzioni sempre più efficienti e a basso impatto ambientale. Entro il 2020 è prevista la sostituzione di 100 mila lampade con altrettante a led.

BANK START START
et Ethiopia
Si Gruppo ACEA è il 6º operatore italiano nel Waste to Energy con una quota del 2,4% del mercato nazionale. Sestisce il principale termovalorizzatore e il più grande implanto di compostaggio della regione Lazio. Il Gruppo dedica particolare attenzione allo sviluppo di investimenti del settore, considerato ad elevato potenziale, e nei rifiuti organio, in coerenza con l'obiettivo strategico del Gruppo di valorizzazione ambientale ed energetica dei rifiuti.

EBITDA $+0.9%$
2015 WERDSHIPS WERE SERVED WITH $255.7$
$20$ 14 $,$ municum assembly $\cdots$ $,$ $,$ $,$ $,$ $,$ $,$ $,$ $,$
INVESTIMENTI +27,6%
2015 EXPERIMENTAL RESIDENCE (156,2
$2014$ EXXMETRE $-122.4$



ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione Catia Tomasetti Alberto Irace Francesco Caltagirone Massimiliano Capece Minutolo del Sasso Diane D'Arras Giovanni Giani Elisabetta Maggini Roberta Neri1 Paola Antonia Profeta Collegio Sindacale Enrico Laghi Corrado Gatti Laura Raselli Franco Biancani Antonia Coppola Dirigente preposto Dametrio Franco Mauro 2 Società di Revisione Ernst & Young
$^{\rm t}$ Nominati dall'Assemblea dei Soci del 23 aprile 20152 Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2015 con decorrenza 1ª gennalo 20162016 -
$14$
$\ddot{\phantom{a}}$
Ż.
$\mathbf{v}$
| Presidente | |
|---|---|
| ------------ | -- |
Amministratore Delegato
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere ;
Consigliere $\frac{1}{3}$
Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente
GRUPPO ACEA « BILANCIO CONSOLIDATO 2015

SINITETING DET RISULTATI
$\mathcal{O}(\mathcal{O}_\mathbf{L})$
| Dati Economici(C milioni) | 31.12.15 | 31.12.14 | variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi consolidati | 2.917,3 | 3.038.3 | (120, 9) | (4,0%) |
| Costi operativi consolidati | 2.213,9 | 2.339,3 | (125, 4) | (5.4%) |
| Proventi/(Oneri) da partecipazionidi natura non finanziaria | 28,5 | 18,8 | 9,7 | 51,4% |
| - di cui: EBITDA | 143,9 | 125,7 | 18,2 | 14,4% |
| - di cui: Ammortamenti,svalutazioni e accantonamenti | (89, 9) | (32, 4) | (7,5) | 9,1% |
| - di cui: Gestione Finanziaria | (7, 8) | (9,7) | 1,9 | (19,2%) |
| - di cul: Imposte | (17,7) | (14.8) | (2,8) | 19,1% |
| EBITDA | 732,0 | 717,7 | 14,2 | 2,0% |
| EBIT | 386,5 | 390,4 | (4,0) | (1,0%) |
| Risultato netto 3 | 181,5 | 168.9 | 12,6 | 7,5% |
| Utile (perdita) di competenza di terzi | 6,6 | 6,5 | 0,1 | 1,4% |
| Risultato netto di competenzadel Gruppo | 175,0 | 162,5 | 12,5 | 7,7% |
| EBITDA per Area Industriale(C milioni) | 31.12.15 | 31.12.14 | Variazione | Variazione % |
| AMBIENTE | 57,4 | 54,5 | 2,9 | 5,3% |
| ENERGIA | 107,9 | 111,7 | (3,8) | (3,4% |
| Produzione | 34,2 | 33,8 | 0,3 | 1,0% |
| Vendita | 73,7 | 77,8 | (4, 1) | (5,3%) |
| IDRICO: | 310,8 | 292,2 | 18,6 | 6,4% |
| Estero | 3,0 | 2,6 | 0,4 | 13.7% |
| Lazio - Campania | 275.0 | 261,1 | 13.9 | 5,3% |
| Toscana - Umbria | 23.0 | 17,2 | 5,8 | 33,8% |
| Ingegneria | 9,8 | 11,3 | (1, 5) | (13, 3%) |
| RETI | 255,7 | 253,3 | 2,4 | 0,9% |
| ACEA (Corporate) | 0,2 | 6,1 | (5,8) | $(96, 3%)$ |
| Totale EBITDA | 732,0 | 717,7 | 14.2 | 2,0% |
| pati patrimoniali | 33.32.35 | 24.42.44 | Marjazione. |
| esti patrimoniali.(C milioni).. | なす ほえすみThe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of |
|---|---|
| Capitale Investito Netto | 3.606.3 |
| Indebitamento Finanziario Netto . | (2.010, 1) |
| Patrimonio Netto Consolidato | (1.596.1) |
ª Entrambi gli esercizi posti a confronto contengono l'effetto, negativo, dell'adeguamento della fiscalità differita: nel 2014, in conseguenza dell'abolizione per incosti-Intuzione, prevista dalla Legge di Stabilità 201
$\sim 10^{-1}$ km $^{-1}$
自由
$\sim$ $\bar{z}$
| 3.591,5 | .14.6 |
|---|---|
| (2.089.1) | 79.0 |
| (1.502.4)х. | (93,7)18 |
| produitments of spearer blueben vreischeim mehrer († 1918)Den vreischeim mehrer | 31 12.73 | 3.3.2.6.30 | Martovicuse |
|---|---|---|---|
| AMBIENTE | 187,7 | 179,6 | 8,1 |
| ENERGIA | 287,1 | 356,1 | (69, 1) |
| Produzione | 130,7 | 134,9 | (4, 2) |
| Vendita | 156,4 | 221,2 | (64, 8) |
| IDRICO | 537,3 | 488.1 | 49.2 |
| Estero | (2, 1) | (2,0) | (0, 2) |
| Lazio - Campania | 522,1 | 478,2 | 43.9 |
| Toscana - Umbria | 0,2 | (0, 6) | 0.8 |
| Ingegneria | 17,2 | 12,5 | 4,7 |
| RETI | 581,7 | 623.1 | (41, 4) |
| ACEA (comprende anche IP) | 416,3 | 442,1 | (25, 8) |
| Totale | 2.010,1 | 2.089,1 | (79, 0) |
| mvestimenti per area industriale(€ milioni).,2012-20 чери произволивости политически политически составляют политически произволивой составляют политически политически политически политически политически политически политически по | 33.12.15 | 31.42.14 | Variazione |
| AMBIENTE | 25,9 | 13,3 | 12,6 |
| ENERGIA | 30,6 | 19,7 | 10,8 |
| Produzione | 15,2 | 11,6$\pmb{\cdot}$ | 3,7 |
| Vendita | 15,3 | 8,1 | 72 |
| IDRICO. | |||
| 204,4 | 148,9 | 55,5 | |
| Estero | 0,4 | 0,6 | (0, 2) |
| Lazio - Campania | 202,5 | 146,8 | 55.7 |
| Toscana - Umbria | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| Ingegneria | 1,5 | 1,5 | 0.0 |
| RETL | 156,2 | 122.4 | 33.8 |
| AGEA (Corporate)Tõtale Investimenti | 11,8428,9 | 14,2318.6 | (2,4)110.3 |
$\sim 10^{-1}$
$\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}$

$17$
EMARIONE SUITA GENERAL COMPOSITION
SINTSIDELLA GESTIONE E ANDAMENTO ECONOMICO ENANZIARIO DEL GRUPPO
Definizione degli indicatori alternativi di performance
Di seguito, in linea con la raccomandazione del CESR/05-178b. si illustrano il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente bilancio:
-
- il margine operativo lordo rappresenta per il Gruppo 3. ACEA un indicatore della performance operativa ed è determinato sommando al Risultato operativo gli "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni":
-
- la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria del Gruppo ACEA e si
RISULTATI ECONOMICI DEL GRUPPO ACEA
Nel seguito viene fornito il commento all'andamento bre 2015 con quelli del medesimo periodo del precedeneconomico dei periodo confrontando i dati al 31 dicem- te esercizio.
| Rif.Nota | |
|---|---|
| 1 | Ricavi da vendita e prestazioni |
| 2 | Altri ricavi e proventi |
| Ricavi netti consolidati | |
| 3 | Costo del Javoro |
| 4 | Costi esterni |
| Costi Operativi Consolidati | |
| 5 | Proventi/(Oneri) netti da gestione rischiocommodity |
| 6 | Proventi/(Oneri) da partecipazionidi natura non finanziaria |
| Margine Operativo Lordo | |
| 7 | Ammortamenti, Accantonamentie Svalutazioni |
| Risultato Operativo | |
| R | Proventi finanziari |
| 8 | Oneri finanziari |
| 9 | Proventi/(Oneri) da partecipazioni |
| Risultato ante Imposte | |
| 10 | imposte sul reddito |
| Risultato Netto | |
| Risultato netto Attività Discontinue | |
| Risultato Netto | |
| Utile/(Perdita) di competenza di terzi | |
| Risultato netto di Competenza del gruppo | |
| lmporti in milioni di Euro |

ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni) dei Debiti Finanziari correnti e delle Altre passività correnti al netto delle Attività finanziarie correnti e delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
il capitale investito netto è definito come somma delle Attività correnti, delle Attività non correnti e delle Attività e Passività destinate alla vendita al netto delle Passività correnti e delle Passività non correnti, escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
| 31.12.152.800,6116,72.917,3211,2 | 34.42.442.931.6106,73.038.3229,52,109,82.339.30.0 | Variazione(131, 0)10,1(120, 9)(18, 4)(107, 1)(125, 4) | Variazione %(4,5%)9,5%(4,0%)(8,0%)(5, 1%)(5,4% ) |
|---|---|---|---|
| 2.002,7 | |||
| 2.213,9 | |||
| 0,0 | 0,0 | 0,0% | |
| 28,5 | 18,8 | 9,7 | 51,4% |
| 732,0 | 717.7 | 14,2 | 2,0% |
| 345.5 | 327,3 | 18,2 | 5,6% |
| 386,5 | 390.4 | (4, 0) | (1,0%) |
| 20,2 | 28,2 | (8, 0) | (28, 4%) |
| (111,2) | (129.3) | 18,1 | (34,0%) |
| 1,0 | 0,5 | 0,5 | 91,8% |
| 296,4 | 239,8 | 6,6 | 2,3% |
| 114,8 | 120,9 | (6, 0) | (5,0% |
| 181,5 | 168.9 | 12,6 | 7,5% |
| 0,0 | 0.0 | 0,0 | 0,0% |
| 181,5 | 168.9 | 12,6 | 7,5% |
| 6,6 | 6.5 | 0,1 | 1,4% |
| 175,0 | 162,5 | 12,5 | 7,7% |
- Magy de vendita e restazioni - € 2.800,6 milioni Ammontano ad $\epsilon$ 2.800.6 milioni ed erano $\epsilon$ 2.931.5 milioni nel 2014 e sono dettagliati come segue:
| e ndioni | 31.32.35 | 31.12.14 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da vendita e prestazionidi energia elettrica | 1.942.6 | 2.101.5 | (158, 9) | (7,6%) |
| Ricavi da vendita gas | 79.3 | 59.0 | 20.3 | 34,4% |
| Ricavi da vendita certificatie diritti | 20.9 | 21.6 | (0.7) | (3.2%) |
| Ricavi da Servizio Idrico Integrato | 582,6 | 580,4 | 2,2 | 0.4% |
| Ricavi da gestioni idriche estero | 9,9 | 7,7 | 2,2 | 28,4% |
| Ricavi da conferimento rifiuti e ge-stione discarica | 37.5 | 39.4 | (1,9) | $(4, 8%)$ |
| Ricavi da prestazioni a clienti | 95,3 | 93.4 | 1.7 | 1.9% |
| Contributi di allacciamento | 32.5 | 28.5 | 4,0 | 14,1% |
| Totale | 2.800.6 | 2.931.6 | (131,0) | (4.5%) |
ammontano ad $\epsilon$ 1.942.6 milioni in decremento rispetto allo scorso esercizio di € 158,9 milioni. Tale decremento è da collegare principalmente al seguenti eventi:
- diminuzione dei ricavi da vendita di energia elettrica per € 158.5 milioni per effetto delle minori quantità vendute sul mercato libero e tenuto conto dell'andaessenzialmente imputabile al mercato libero (-18,0%) in conseguenza della ottimizzazione del portafoglio clienti operata da Acea Energia già a partire dal 2014. Anche il mercato tutelato registra un lieve decremento delle quantità vendute (-1,6%). Sono iscritti in tale voce i ricavi derivanti dalla delibera AEEGSI 659/2015 che ha previsto, per il 2014 e il 2015, l'introduzione di un meccanismo di natura transitoria, che tiene conto del cosiddetto effetto dimensione, a copertura dei co-
- sti operativi diversi dalla morosità: Adiminuzione dei ricavi da attività di trasporto e misura dell'energia per € 1,4 milioni per effetto del diverso valore dei parametri tariffari nonché del de- i ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica cremento delle consistenze e della minore energia immessa in rete:
alminuzione dei ricavi da attività di energia elettrica e calore per € 0,8 milioni per effetto delle minori quantità di energia prodotta dalle centrali idroelettriche - luglio 2014. (49,3%) anche per effetto del fermo per repowering della centrale di Castel Madama da fine luglio 2015; ≋aŭmento dei ricavi da cogenerazione per € 1,3 milioni.
$\alpha$ iteavi da vendita gas registrano un aumento di $\epsilon$ 20,3 tition rispetto all'esercizio precedente principalmente per effetto: i) delle maggiori quantità vendute da Acea detgia in conseguenza dell'aumento dei clienti del segdento business" e del consolidamento dei clienti del Melcato domestico e ii) per € 6,3 milioni per effetto della atiazione dell'area di consolidamento a seguito dell'ac-Musizione di Cesap Vendita Gas.
Milonian conseguenza della diminuzione delle quantità per l'Area Chergia (+ € 2,2 milioni) e Reti (+ € 2,0 milioni). prodotte dagli impianti di Salisano e Orte.
I Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica I ricavi da Servizio Idrico Integrato in aumento di € 2.2 milioni essenzialmente per effetto dei VRG 2015 deile Società che gestiscono il servizio nel Lazio ed in misura ridotta da quelle operanti nella Campania. In particolare i ricavi di ACEA Ato2 diminuiscono di € 1,7 milioni e quelli di ACEA Ato5 aumentano di € 3,3 milioni. Con riferimento ad ACEA Ato2 si evidenzia che nel 2014 eramento dei prezzi. La riduzione delle quantità vendute è no classificati in tale voce alcuni ricavi relativi alle prestazioni verso terzi per una ammontare complessivo di $\epsilon$ 6.9 milioni. Pertanto, al netto di tale riciassifica, i ricavi della società risultano aumentati di € 5,1 milioni. Con riferimento ad ACEA Ato5 si informa che sono iscritti in tale voce gli effetti (€ 4,1 milioni) derivanti dalla delibera AEEGSI 51/2016 con la quale si è conclusa l'istruttoria sulle tariffe 2012-2015.
I ricavi Estero aumentano di € 2,2 milioni essenzialmente per effetto delle maggiori quantità vendute da Agua Azul Bogota.
sono in decremento di € 1,9 milioni. La variazione è influenzata quasi esclusivamente dal sequestro dell'impianto di Kyklos ordinato dalla Procura della Repubblica a seguito dell'incidente mortale avvenuto nel mese di
Tricavi da prestazioni a clienti aumentano di € 1,7 mi2. lioni principalmente per effetto di: $\angle$ / $\angle$ maggiori ricavi per lavori verso terzi di ACEÀ Ato2 (+
- $$5,7$ milioni),
- minori ricavi derivanti dall'attività di pubblica illumi-
- nazione nel Comune di Napoli ( € 1,9 milioni)minori ricavi legati al servizio-GIP ( € 0,3 milioni)
I ricavi relativi alla gestione della pubblica ifluminazione i di Roma Capitale ammontano a € 66,7 milioni e sono%o=== stanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
i contributi di allacciamento sono in aumento rispetto Meavi da vendita certificati e diritti si riducono di €0,7 al precedente esercizio di €4,0 milioni essenzialmente

2. Altri ricavi e proventi - € 116,7 milioni
$\sim 10^{-1}$
$\mathcal{L}$
| variazione % | vanazione | 31.12.14 | 31.12.15 | € milioni |
|---|---|---|---|---|
| (49,7% | (18, 3) | 36,7 | 18,5 | Contributi da Enti per TEE |
| 113,1% | 28,7 | 25.4 | 54,1 | Sopravvenienze attive |
| 24,7% | 2,7 | 11, 1 | 13,8 | Altri ricavi |
| 28,6% | 2,2 | 7,7 | 9,9 | Rimborsi per danni, penalità, rivalse |
| (15, 1%) | (0,8) | 5,0 | 4,3 | Conto energia |
| (100,0%) | (5, 4) | 5,4 | 0,0 | Proventi da prelievi fraudolenti |
| (19, 2% | (0, 9) | 4,9 | 4.0 | Contributo statale ex DPCM 23/04/04 |
| 0.3% | Q, Q | 2,1 | 2,1 | Contributi regionali |
| 41,0% | 1,0 | 2,4 | 3,3 | Proventi da utenze |
| 43,5% | 0,7 | 1,5 | 2,2 | Personale distaccato |
| 16.6% | 0,3 | 1,7 | 1,9 | Proventi immobiliari |
| 16.0% | 0.2 | 1,2 | 1,4 | Margine IFRIC 12 |
| $(63, 4%)$ | (0, 2) | 0,3 | 0,1 | Plusvalenze da cessione beni |
| (7, 2%) | (0, 1) | 1,1 | 1,0 | Riaddebito organi per cariche sociali |
| (9,3%) | 0,0 | 0,2 | 0.2 | Premi per continuità del servizio |
| 9.5% | 10,1 | 106,7 | 116.7 | Altri ricavi e proventi |
La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è determinata essenzialmente dai seguenti effetti contrapposti:
- (i) maggiori sopravvenienze per € 28,7 milioni originatesi principalmente da accertamenti di partite energetiche provenienti dagli esercizi precedenti da partedi Acea Energia per € 32,5 milioni parzialmente compensate dal decremento di quelle di ACEA Ato2 (- € 7,1 milioni) per effetto dell'iscrizione al 31 dicembre 2014 dei conguagli pregressi relativamente al periodo 2006 – 2011. La crescita di tale componente è sostan
- zialmente azzerata dalla crescita delle sopravvenien-
Costi operativi consolidati
$E$ 2.213,9 milioni Essi sono composti come risulta dalla tabella che segue.
| (f. Lanko). | 计二极区 |
|---|---|
| 1.1.1.1Costo del lavoro | 211.2 |
| -Costi esterni | 2.002.7 |
| -Costi onerativi consolidati | 2,213,9 |
Costi operativi consolidati
ze passive iscritte tra gli Oneri diversi di gestione; $(ii)$ riduzione di $\epsilon$ 18,3 milioni dei contributi da annullamento maturati sui titoli di efficienza energetica in conseguenza delle minori quantità acquistate nel corso del periodo di osservazione. A tale riduzionesi aggiunge il riversamento, effettuato nel 2014, del fondo stanziato nel 2013 (€ 8,4 milioni) a copertura dell'acquisto dei titoli necessari a fronteggiare l'obbligo 2013.
| 小食い 前に降め | andierente | Arthur More St$\cdots$ |
|---|---|---|
| 1.11.11.11.11.1٠229.5 | (18.4) | $(3.0%)$ |
| 2.109.8 | (107, 1) | (5, 1%) |
| 2.339.3----------- | (125, 4). | (5,4%)المستريب1000000000000000000000000000000000000$\bullet$ |
∴ Costo del lavoro - € 211,2 milioni
pitalizzati, si attesta a € 2,8 milioni ed è influenzato principalmente dall'area Idrico e dall'area Energia.
cremento di € 21,2 milioni, determinato sostanzialmente dall'ultimo trimestre del 2014. da ACEA Distribuzione per € 14,0 milioni e da ACEA Ato2 L'andamento per Area industriale, al lordo dei costi capitaper E 9,6 milioni. L'andamento è influenzato dalla crescita lizzati, è evidenziato dalla tabella che segue:
delle ore destinate ad investimento con particolare riferi-L'incremento del costo del lavoro, al lordo dei costi ca- mento al progetto di sviluppo tecnologico e di processo (Acea2.0) che coinvolge tutta la popolazione aziendale nonché dalla revisione delle modalità di capitalizzazione Per quanto riguarda i costi capitalizzati si segnala un in- dei costi interni effettuata progressivamente già a partire
| C milioni | 34.12.15 | 31.12.14 | verlazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Area Ambiente | 11,9 | 11.3 | 0,6 | 5.7% |
| Area Energia | 28.5 | 26.3 | 2.2 | 8,3% |
| Area Idrico | 116.8 | 115.2 | 1.6 | 1.4% |
| Area Reti | 88.0 | 88.5 | (0,5) | (0,6%) |
| Capogruppo | 56,3 | 57.3 | (1,1) | (1,9% |
| Totale Costo del lavoro al lordo deicapitalizzati | 301.4 | 298.6 | 2.8 | 0.9% |
4. Costi esterni - € 2.002,7 milioni
Registrano un decremento complessivo di € 107,1 milioni $(-5.1%)$ in quanto erano $\in$ 2.109,8 milioni al 31 dicembre 2014.
| -e millioni | 31.12.15 | 31.12.34 | Variezione | Variazione %. |
|---|---|---|---|---|
| Energia, gas e combustibili | 1.612.4 | 1.746.5 | (134,1) | (7,7% |
| Materie | 28.9 | 27,5 | 1,3 | 4,8% |
| - Servizi | 228,4 | 234.9 | (6, 5) | (2,8% |
| ∵Canoni di concessione | 43.9 | 43.1 | 0,8 | 1,8% |
| . Godimento beni di terzi | 22,9 | 23.9 | (1, 0) | (4, 1%) |
| Oneri diversi di gestione. | 66,3 | 33.9 | 32,4 | 95,7% |
| Costi esterni | 2.002.7 | 2.109.8 | (107, 1) | Carl (5,1%) |
costi per acquisto di energia, gas e combustibili ammontano ad € 1.612,4 milioni in diminuzione rispetto allo Scorso anno di € 134,1 milioni.
L'andamento è evidenziato nella tabella che segue:
| 1.570.1 | 1.697.9 | (127.9) | (7.5%) |
|---|---|---|---|
| 22.9 | 16.7 | 6.2 | 37.3% |
| 18.1 | 31.0 | (12.9) | (41.5%) |
| 1.3 | 0.9 | 0.4 | 44,5% |
| 1.612,4 | 1.746.5 | (134.1) | (7,7%) |
| comments are controlled as the comment of the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the controlled and the contr |
.L'effetto principale deriva: i) dalla diminuzione dei costi —minuzione (− € 12,9 milioni) dei costi iscritti verso Cassa $\frac{1}{2}$ ecquisto di energia elettrica (- € 127,9 milioni) a cau $\sim$ Conguaglio relativamente al TEE in portafoglio $\mu$ i ACEAsaldei minori volumi di energia elettrica venduti, e il) di — Distribuzione a copertura dell'o
rispetto allo scorso anno di € 6,5 milioni. Tale andamento risente principalmente della:
- (i) diminuzione di: i) costi sostenuti per i lavori eseguiti in appalto ( $\epsilon \in 5.3$ milioni) prevalentemente da ACEA Ato2, ii) costi per il servizio di trasporto e smaltimento dei fanghi (- € 3,4 millioni), con particolare riferimento a quelli di Aquaser, iii) costi per consumi elettrici idrici e gas $(-6, 3, 0)$ milioni).
- Fig. erescita dei costi per prestazioni tecniche e amministrative (+ € 2,8 milioni), con particolare riferimento a quelli per gli agenti e procacciatori, e dei costi per canoni di manutenzione (+ € 2,9 milioni).
del portafoglio in essere. 1 canoni di concessione crescono di € 0,8 milioni princi-Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nel papalmente per effetto di ACEA Ato2 (+ € 1,2 milioni) che nel ragrafo "Informativa integrativa sugli strumenti finanziacorso del 2015 ha acquisito nuovi Comuni dell'Ambito. ri e politiche di gestione dei rischi" del Bilancio Consoi costi per godimento beni di terzi ammontano a € 22,9 milioni e sono in decremento rispetto allo scorso esercizio lidato 2015. di € 1,0 milioni (erano € 23,9 milioni). Tale variazione è con-- A Proventi/(Oneri) de partecipazioni seguenza dei minori costi per licenze d'uso di software ap-- 88 Hattma non Snanziaria - € 28,5 milioni plicativo di ACEA Distribuzione per € 0,7 milioni e minori co-La voce rappresenta il risultato consolidato secondo l'equisti per altri noteggi e canoni di ACEA Ato2 per € 0,2 milioni. ty method ricompreso tra le componenti che concorrono Gli oneri diversi di gestione ammontano a € 66,3 milioni alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato. Di e crescono di € 32,4 milioni rispetto al 2014. La variazione seguito è riportato il dettaglio della sua composizione: risente dell'incremento di: i) sopravvenienze passive (+€
| € milloni | 34.42.45 | -34-42.44 | variazione | Variazione %The Constitution of the Committee Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the Committee of the C |
|---|---|---|---|---|
| MOL | the property of the component state of the API and the term were component to the143.9 | 125.7 | the continuous company of the comment of the con-18,1 | 14,4% |
| Ammortamenti, svalutazioni eaccantonamenti | (39.9) | (82,4) | (7, 5) | 9.1% |
| Gestione finanziaria | (7, 9) | (9,7) | 1,8 | (18,6%) |
| (Oneri)/Proventi da Partecipazioni | 0, 3 | 0.0 | 0,1 | 100.0% |
| Imposte | (17,7) | (14,8) | (2,8) | 19,1% |
| Proventi da partecipazioni dinatura non finanziaria. | 28.5galaxies are associated as the contemporary and content of the | 18.8The continuous company of the continuous continuous fi-the commission of the | 9,7.commissions. The | 51.4% |
L'aumento rispetto al 31 dicembre 2014 discende principalmente:
- per quanto riguarda il Margine Operativo Lordo, dalle migliori performance registrate da Publiacqua (+€ 8,4 milioni), dal Gruppo Acque (+€ 6,8 milioni) e da GORI (+€ 1.7 milioni).
- relativamente alla voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti si segnala la crescita degli ammor- 24%) a partire dal 2017.
- Anwartsment, Ansumments
$\epsilon$ Systemation - $\epsilon$ 345.5 milioni
| at said for a | 34.35.07 |
|---|---|
| Ammortamenti immateriali٠e materiali | 234.0 |
| Svalutazione crediti | 59.0 |
| Accantonamenti per rischi | 52.5 |
| Ammortamenti, svalutazionie accantonamenti$\cdots$ | 345.5 |
I costi per servizi sono pari a € 228,4 milioni in diminuzione 27,1 milioni) per gli aggiustamenti delle stime effettuate in esercizi precedenti, ii) risarcimento danni ed esborsi per vertenze (+€ 2,4 milioni) e iii) spese generali (+€ 3,7 milioni). L'aumento delle spese generali deriva sostanzialmente dai rimborsi effettuati dalle Società idriche ai sensi della sentenza 335/2008 della Corte Costituzionale.
U Proveni/(Oner) netti
de gestione rishtile commodity - $\in$ 0,0 millioni Al 31 dicembre 2015 la variazione della valutazione a Fair
Value dei contratti finanziari è pari a € 0 milioni. Il portafoglio degli strumenti finanziari in hedge accounting rappresenta la componente predominante rispetto al totale
tamenti in conseguenza dei maggiori investimenti effettuati dalle società idriche toscane e un sostanziale allineamento rispetto al 2014 degli accantonamenti e svalutazioni.
La variazione delle imposte è determinata per circa € 2 milioni dall'effetto dell'adeguamento della fiscalità differita in conseguenza della prevista riduzione dell'IRES (dal 27,5% al
| tiet i del sid.and the company of the com- | sente dono:and the state1.111111.1 | American complete$\cdots$٠ |
|---|---|---|
| 203.5 | -30.4$\epsilon$ | 15.0% |
| 110.2 | (51.1) | (46, 1%) |
| 13.6 | 38.9 | 286.7% |
| 327,3 | 18,2. | 5.6%$\mathbf{r}$ , and $\mathbf{r}$A 400 - A 41 AM - AM 6 A 6 A |
Gli ammortamenti sono parì a € 234,0 milioni, e sono au- daila diminuzione degli interessi sull'indebitamento a breve mento di € 30,4 milioni (+ 15,0%), riferibile prevalentemente e medio-lungo termine (- € 9,7 milioni), dalla riduzione del alla crescita degli investimenti in tutte le aree di business e tiene altresì conto, per il settore idrico, della dinamica regolatoria e degli aggiornamenti tariffari relativi al capitale Sul fronte dei proventi si segnala una diminuzione di €7,1 investito. La voce in commento contiene la svalutazione di $\epsilon$ 1.4 milioni operata sull'avviamento a vita utile indefinita
relativo ad Ecogena quale risultato del test di impairment. Le svalutazioni dei crediti ammontano ad € 59.0 milioni e diminuiscono di € 51,1 milioni. Si segnala la riduzione degli accantonamenti delle società dell'Area Energia (- € 18,6 milioni) e dell'Area Idrico (- € 28,5 milioni) quale conseguenza della riduzione dello stock dei crediti nonché, per ACEA Ato5, della chiusura dell'istruttoria sulle tariffe 2012-2015 che ha definito l'ammontare dei conguagli tariffari spettanti alla Società.
Gli accantonamenti al fondo rischi registrano una significativa variazione in aumento per effetto dei rilasci per esuberanza registrati nel 2014 (€ 22,1 milioni). Al lordo di tale effetto si registra un incremento di € 24 milioni che è sostanzialmente imputabile allo stanziamento di un fondo a parziale copertura dei ratei energia relativi ad esercizi precedenti (€ 13,3 milioni) nonché ai maggiori accantonamenti al fondo oneri di ripristino in conseguenza della crescita degli investimenti delle società idriche (6 4 milioni).
8. (Oneri) e Proventi Finanziari - E 91,1 milioni
Gli oneri finanziari netti ammontano ad € 91,1 milioni e sono in diminuzione di $\epsilon$ 10,1 milioni. In particolare, tale andamento deriva da minori onerì finanziari per € 18,1 milioni e da minori proventi finanziari per E 8,0 milioni. L'andamento della Gestione Finanziaria deriva principalmente
costo delle cessioni pro soluto dei crediti commerciali (- € 3.4 milioni) e dai minori interessi moratori (- $\epsilon$ 1,7 milioni). milioni degli interessi sui crediti verso clienti.
$9.$ (Oneri) e Proventi da Partecipazioni - € 1,0 milioni Si riferiscono al risultato del consolidamento secondo il metodo del patrimonio netto di alcune società del Gruppo, con particolare riferimento ad Agua de San Pedro, Geal, Sienergia e Umbria2.
10. Imposte sul reddito - $\epsilon$ 114.8 milioni
Il carico fiscale dell'esercizio è stimato pari complessivamente a € 114,8 milioni contro € 120,9 milioni del 31 dicembre 2014.
Entrambi gli esercizi posti a confronto contengono l'effetto, negativo, dell'adeguamento della fiscalità differita: nel 2014, in conseguenza dell'abolizione per incostituzionalità dell'addizionale IRES, il Gruppo aveva iscritto un onere di € 17,1 milioni che si confronta con l'onere di € 19.9 milioni (di cui $\epsilon$ 2.2 milioni per minori accantonamenti) iscritto nel 2015 per tenere conto della riduzione, prevista dalla Legge di Stabilità 2016, dell'aliquota IRES a partire dal 2017.
Al netto di tale effetto le imposte si attestano a € 95 milioni e si riducono, rispetto al 2014, di circa € 9 milioni. Tale decremento deriva sostanzialmente dalla eliminazione della suddetta addizionale IRES nonché dalla modifica, dal 1º gennaio 2015, della normativa IRAP in merito alla deducibilità del costo dei personale assunto a tempo indeterminato.


RISULTATI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEL GRUPPO ACEA
| RH. Nota | GRUPPO ACEASTATO PATRIMONIALE(importi in milioni di C) | 24.42.45$\langle \text{a} \rangle$ | 34.42.44$\langle \dagger \rangle$ | variazione$(a)$ $(b)$ | Variazione24 |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ E PASSIVITÀNON CORRENTI | 3.868,6 | 3.681,6 | 187,0 | 5,1% | |
| 11 | immobilizzazioni materiali/immateriali | 3.870,9 | 3.669,4 | 201,5 | 5.5% |
| 12 | Partecipazioni | 250.2 | 227,2 | 23,0 | 10,1% |
| 13 | Altre attività non correnti | 314,3 | 340,2 | (25, 9) | (7,6%) |
| 14 | Tfr e altri piani a benefici definiti | (108.6) | (118, 0) | 9,4 | (7,9%) |
| 15 | Fondi rischi e oneri | (187, 1) | (165, 9) | (21,2) | 12,7% |
| 16 | Altre passività non correnti | (271, 2) | (271,3) | 0,1 | (0.0% |
| CIRCOLANTE NETTO | (262, 5) | (90, 1) | (172, 4) | 191,3% | |
| Crediti correnti | 1.098.7 | 1,259,9 | (161.2) | (12,8% | |
| 17 | Rimanenze | 26.6 | 29,2 | (2,6) | (8,9% |
| 18 | Altre attività correnti | 205,9 | 241,3 | (35.5) | (14,7%) |
| 19 | Debiti correnti | (1.245.3) | (1.249, 4) | 4,1 | $(0, 3%)$ |
| 2021 | Altre passività correnti | (348.4) | (371,2) | 22,8 | $(6, 1%)$ |
| CAPITALE INVESTITO | 3.606,1 | 3.591,5 | 14,6 | 0.4% | |
| 22 | INDEBITAMENTOFINANZIARIO NETTO | (2.010, 1) | (2.089, 1) | 79,0 | (3,8%) |
| $\mathcal{L}^{\mathcal{A}}$ | Crediti finanziarimedio lungo termine | 31,5 | 34,3 | (2,8) | (3, 2%) |
| Debiti finanziarila medio lungo termine | (2.688, 4) | (3.040, 7) | 352,3 | (11,6%) | |
| $\mathbb{F}_2$ | Crediti finanziari a breve termine | 91,5 | 89.4 | 2,0 | 2.3% |
| Disponibilità liquide | 814,7 | 1.018.0 | (203, 3) | (20,0% | |
| Debiti finanziari a breve termine | (259, 2) | (190.1) | (69, 1) | 36,4% | |
| 23 | Totale Patrimonio Netto | (1,596,1) | (1.502, 4) | (93,7) | 6,22 |
| COPERTURE | (3.606, 1) | (3.591.5) | (14, 6) | 0.4% |
$\sim 10^{-1}$
$\sim$
$\sim 3%$ $\mathcal{R}^{\pm}$
$\frac{1}{2}$
$\Delta \sim$
INVESTIGATION AND CONSCIENTING STATE
mostrando le voci del capitale investito e le corrispondenti coperture finanziarie.
in particolare è stato sommato il valore netto delle attività immobilizzate al valore del circolante netto costituito dalle voci dei crediti correnti, degli altri crediti, delle rimanenze, dei debiti correnti e la parte a breve dei debiti a lungo termine.
Il valore ottenuto di capitale investito è confrontato con i corrispondenti valori relativi ai mezzi propri ed alla posizione finanziaria netta evidenziando in tal modo il peso delle coperture.
A fine 2015 la situazione patrimoniale del Gruppo ACEA evidenzia un aumento del capitale investito rispetto al 2014 pari a € 14,6 milioni (+ 0,4%). Tale variazione è il risultato netto generato dall'aumento che si registra nell'attivo fisso netto(+ € 187.0 milioni), mitigato dalla riduzione registrata nel capitale circolante netto (€ 172,4 milioni).
Attività e passività non correnti - € 3.868,6 milioni
Rispetto al 31 dicembre 2014, registrano una crescita complessiva di $\in$ 187,0 milioni (+ 5,1%) e di seguito ne viene illustrata la composizione.
Lo Stato Patrimoniale sopra riportato è stato riclassificato 33. annosoficas de la materialidamia cariali $\in$ 3.870.9 milioni
Aumentano rispetto alla fine dell'esercizio precedente di € 201.5 millioni (+5,5%).
Alla variazione contribuiscono gli investimenti attestatisi ad € 428,9 milloni e gli ammortamenti e svalutazioni parì a c 234,0 milioni. Concorre al saldo la maturazione dei certificati verdi di competenza dell'esercizio per € 4,5 milioni. La voce accoglie, inoltre, per $\epsilon$ 1,8 milioni l'acquisizione della gestione del Servizio idrico integrato nel Comune di Colleferro e il Comune di Valmontone mediante acquisto di ramo di azienda da 2i Rete Gas da parte di ACEA Ato2 sulla base di due contratti sottoscritti rispettivamente in data 25 maggio 2015 e 30 novembre 2015, nonché l'acquisizione dei beni afferenti il servizio idrico integrato del Comune di Clampino per € 3.9 milioni.
- La variazione dell'area di consolidamento dovuta al consolidamento integrale della società Cesap Vendita Gas per effetto dell'acquisto dell'ulteriore quota di partecipazione detenuta nel capitale della Società, è pari a € 0,4 milioni. La tabella che segue evidenzia, per Area Industriale, il livello degli investimenti realizzati nel 2015 confrontati con quelli dell'esercizio precedente.
| privesdimenti per area industriale(C milioni) | 31, 12.15 | 34.32.34 | Variazione |
|---|---|---|---|
| AMBIENTE | 25,9 | 13,3 | 12,6 |
| ENERGIA٠ | 30,6 | 19,7 | 10,8 |
| Produzione | 15,2 | 11,6 | 3,7 |
| Vendita | 15,3 | 8,1 | 7,2 |
| IDRICO: | 204,4 | 148,9 | 55,5 |
| Estero | 0,4 | 0,6 | (0,2) |
| Lazio - Campania | 202,5 | 146,8 | 55,6 |
| Ingegneria | 1,5 | 1,5 | 0,0 |
| RETI | 156,2 | 122,4 | 33,8 |
| ACEA (Corporate) | 11,8 | 14,2 | (2, 4) |
| TotaleStatement of Communication-------------------------------------- | 428.9 | 318,6 | 110,3 |
疑惑 6 milioni con particolare riferimento ad ARIA per l'a-
proficii consolidamento del terreno ed i lavori per il revamping dell'impianto di trattamento dei rifiuti.
MAfea Energia registra una crescita pari ad € 10,8 miliozittibuibile agli investimenti effettuati da ACEA Energia persimplementazione e la realizzazione di software utie capacitude il mercato libero e la maggior tutela ed Acea La Capogruppo ha diminuito il livello degli investimenti di poduzione principalmente per i lavori di revamping imla distico della Centrale Idroelettrica di Castel Madama.
Afea Idrico ha effettuato, rispetto allo scorso anno dagglori investimenti per complessivi e 55,5 milioni, pre-
KATea Ambiente aumenta il livello degli investimenti per – valentemente attribuibili ad ACEA (A)O2 principalmente per i lavori eseguiti per la bonifica e f'ampliamento delle deguamento dell'impianto di trattamento CDR di Paliano – condotte idriche, agli impianti di|trasporto e di depurat 题业fevamping della linea 1 di San Vittore e SAO per i - zione ed alla manutenzione straondinanta sui centri http://
L'Area Reti registra una variazione ve autrento partagle 33,8 milioni relativa principalmente as Pum stimager of fettuati da ACEA Distribuzione sulla rele AT MT व BT-s cabine primarie e secondarie.
$\epsilon$ 2.4 milioni rispetto a quelli realizzati nel corso del 2014.
Tra gli investimenti del 2015 sono registrati quelli relativi al progetto di sviluppo tecnologico e di processo (Acea2.0) che ammontano complessivamente a $\epsilon$ 66 milioni.
12. Partecipazioni - € 250,2 milioni complessiva € 23,0 milioni principalmente per effetto principio IFRS 11.
- Altre attività non conventi - € 314,3 milioni
| C milioni | 34.42.45 |
|---|---|
| Imposte differite Attive | 274,6 |
| Crediti verso altri | 39.3 |
| Ratei e risconti attivi | 0.5 |
| Altre attività non correnti | 314,3the companies of the companies of the contract of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of the companies of th |
€ 4,3 milioni riferiti alle agevolazioni tariffarie, mensilità Rispetto al 31 dicembre 2014 registrano diminuzione di $\langle m \rangle$ aggiuntive e piani di incentivazione a lungo termine. $\epsilon$ 25,9 milioni (- 7,6%) prevalentemente attribuibile ai mi-La variazione risente oltre che dell'accantonamento, che nori stanziamenti di imposte differite attive rispetto alla in seguito alla riforma del TFR, è rappresentativo del TFR fine dell'esercizio precedente (- € 21,6 milioni) per effetto dei dipendenti fino al 31 dicembre 2006, degli utilizzi dell'adeguamento operato in conseguenza della prevista dell'esercizio e del tasso di attualizzazione utilizzato per riduzione dell'aliquota IRES. la valutazione in base allo IAS19 (dall'1,49% del 2014 al 1 crediti verso altri, ammontano a € 39,3 milioni (- € 3,7 2,03% del 2015).
milioni) e rappresentano il complesso degli investimenti effettuati, fino al 31 dicembre 2010, nell'ambito del con-15, Fondo rischi e oneri - € 187,1 milioni tratto di servizio di Illuminazione Pubblica: tali crediti sono Rispetto all'esercizio precedente, registra una variazione in stati iscritti in conseguenza dell'applicazione dell'IFRIC 12 aumento di $\epsilon$ 21,2 milioni che deriva principalmente dagli con il metodo finanziario al citato servizio accantonamenti (€ 59,6 millioni ) al netto dei rilasci per esubero del periodo (€ 7,1 milioni) e degli utilizzi ed altri movi-14. TFR e altri piani a benefici definiti - € 108,6 milloni
menti (complessivamente pari a € 31,2 milioni). Lo stock a fine esercizio registra una riduzione di € 9,4 mi-La tabella di seguito riportata dettaglia la composizione del lioni, prevalentemente per effetto di: fondo rischi per natura. € 5,1 milioni riferiti al Fondo TFR,
| c milioni- | 31.12.14 | Utilizzi Accantona | |
|---|---|---|---|
| Legale | 20.1 | .(3,7) | |
| Fiscale | 4,6 | (2.8) | |
| Rischiregolatori | 46.6 | (1, 0) | |
| Partecipate | 9,7 | (6, 2) | |
| Rischicontributivi | 6.6 | (0, 1) | |
| Esodo emobilità | 2.7 | (14.0) | |
| Post mortem | 23.1 | 0,0 | |
| Franchigieassicurative | 0,3 | (1,0) | |
| Altri rischi edoneri | 9,2 | (1,2) | |
| SubtotaleFondo Rischied Oneri | 122,8 | (30, 1) | |
| Fondo Oneri diRipristino | 43,1 | 0,0 | |
| Totale FondoRischl edOneri | 165.9Contract | (30,1) |
della valutazione delle società consolidate con il meto-Rispetto al 31 dicembre 2014, registrano una crescita do del patrimonio netto in ossequio all'applicazione del
smeasione % Variazione. 34.42.44 $(7,3%)$ $(21,6)$ 296,2 $(8,6%$ $(3,7)$ 43,0 $(53,3%)$ $(0, 5)$ 1.0 $(7.6%)$ $(25, 9)$ 340.2
| 34, 13, 15 | Rictassiliche /– Ahri Movimenti | Rilascio perEsubero Fondi | mentl |
|---|---|---|---|
| 20,2 | 0,4 | --------------------------------------(4, 2) | 7,6 |
| 2,7 | (0.5) | 0,0 | 1,4 |
| 54.2 | 0,0 | 0,0 | 8,7 |
| 2,8 | (0,2) | (2, 9) | 2,6 |
| 6,5 | 0,0 | 0,0 | 0,1 |
| 3,5 | O,O | Q,O | 14.8 |
| 23,0 | (0, 1) | O,O | O,O |
| 1,2 | 0,0 | 0,0 | 1,9 |
| 21,7 | (0, 8) | O,O | 14,4 |
| 135,8 | (1,2) | (Y, Y) | 57.4 |
| 51,3 | 0,0 | 0,0 | 8,2 |
| 187,1 | (1,2) | (7, 1) | 59,6 |
Le principali variazioni si riferiscono sostanzialmente:
- al fondo rischi di ripristino che cresce di $\epsilon$ 8,2 milioni, in seguito agli accantonamenti effettuati nel 2015 relativi agli oneri necessari al mantenimento in buono stato dell'infrastruttura utilizzata nell'ambito della gestione del servizio idrico,
- al fondo rischi regolatori che subisce un aumento
di $\epsilon$ 7.6 milioni, essenzialmente per effetto degli accantonamenti rilevati da Acea Energia e da Acea Produzione.
al fondo a copertura di altri rischi ed oneri essenzialmente per effetto degli accantonamenti rilevati da ACEA Energia ( $\epsilon$ 13,3 milioni) per le valutazioni connesse a partite energetiche di esercizi precedenti.
- Altre passività non correnti - € 271,2 milioni
| c milloni | 34.32.35. | 23.42.44 | Martavioure | Variazione %. |
|---|---|---|---|---|
| Acconti da utenti a clienti | 110.7 | 102.5 | 8.2 | 8.0% |
| Fondo imposte differite | 87.1 | 93.3 | (6,2) | (6.7%) |
| Ratei e risconti passivi | 28,7 | 32.6 | (3, 9) | (11.9% |
| Contributi di allacciamento idricie in conto impianti | 44.7 | 42.9 | 1.8 | 4.1% |
| Altre passività non correntiand the second proposition in the company of the contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of | 271.2 | 2713 | (0,1) | 0.0% |
Nella voce Acconti è compreso: i) l'ammontare dei depositi cauzionali oggetto di adeguamento da parte delle società idriche con un aumento da imputare principalmente ad ACEA Ato2 per € 2,8 milioni e ii) l'ammontare degli acconti relativi alle passività per anticipi su consumi di energia elettrica, ®principalmente în Acea Energia per € 5,7 milioni, corrisposti dai clienti del servizio di Maggior Tutela, fruttiferi di interessi alle condizioni previste dalla normativa emanata dall'AEEGSI (deliberazione n. 204/99).
fondo imposte differite registra un decremento com- $\hat{p}$ lessivo di $\epsilon$ 6,2 milioni rispetto al 31 Dicembre 2014 per effetto dell'adeguamento operato in conseguenza della prevista riduzione dell'aliquota IRES. Esso accoglie in particolare la fiscalità differita legata alla differenza esistente tra de aliquote di ammortamento economico-tecniche applicate ai beni ammortizzabili e quelle fiscali.
I contributi in conto impianti e quelli di allacciamento idrici registrano un aumento netto complessivo di € 1,8 milioni, per effetto dei maggiori contributi in conto impianti. Tali contributi sono iscritti nel passivo annualmente imputati per quote a conto economico in relazione alla durata dell'investimento a cui è collegata l'erogazione del contributo. La quota di riversamento viene determinata sulla base della vita utile dell'attività di riferimento.
Tratei e risconti passivi, pari a € 28,7 milioni, si riferiscono principalmente al contributi ricevuti e sono rilasciati a conto economico in misura pari all'ammortamento generato dall'investimento a cui essi sono collegati. In particolare è allocato in tale voce il contributo ricevuto da ACEA Distribuzione a fronte dell'attività di sostituzione dei misuratori elettromeccanici con misuratori elettronici (delibera AEEGSI 292/06).
Circolante netto - (€ 262,5 milioni)
E negativo e diminuisce rispetto al 31 dicembre 2014 di $\mathbb{Z}^{3/2,4}$ milioni e si compone come di seguito esposto.
| milloni | 37.32.35 | 34.42.44 | razatone |
|---|---|---|---|
| rediti correnti | 1.098,7 | 1.259,9 | (161, 2) |
| di cui utenti/clienti | 1.005,1 | 1,163,0 | (157.9) |
| di Gul Roma Capitale | 63,7 | 67,2 | (3,6) |
| Onanenze | 26,6 | 29,2 | (2, 6) |
| stre attività correnti | 205,9 | 241,3 | (35.5) |
| Chiticorrenti | (1.245,3) | (1.249.4) | 4,1$\mathbf{u}_0$ |
| Electric Formitori | (1.092,3) | (1.130, 2) | 37,9 |
| Meu Roma Capitale | (147,3) | (116,7) | (30.6) |
| Mfo passività correnti | (348.4) | (371,2) | 22,8 |
| Incolante netto | (262, 5) | (90.1) | (172, 4) |
17. Crediti corresti - € 1.098.7 milioni
| C millioni | 31.12.15 | 31.12.14 | Variazione | - Variazione %continued and continued as a state of the first state of the. |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 1.005.1 | 1.163.0 | (157.9) | (13,6%) |
| Crediti verso Roma Capitale | 63.7 | 67.2 | (3,6) | (5,3%) |
| Crediti verso controlate e collegate | 29.9 | 29.7 | 0,2 | $0.6%$ |
| Crediti correnti$\begin{array}{cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc$ | 1.098.7 | 1.259.9 | (161.2) | (12,8%)the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of the construction of th |
Contract Comment
Crediti verso utenti e clienti
$\sim 10^{-1}$
Rispetto alla fine dell'esercizio precedente si riducono di industriale rispetto al 31 Dicembre 2014.
| C milioni | 31.12.15 | 34.42.44 | Variazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Utenti$\langle \cdot \rangle$ | Chenti(b) | Totake | Otenti$\langle \cdot \rangle$ | Clienti(41) | Totale | Utenti(a) (c) | Clienti$(1)$ $(1)$ | Totale | |
| Ambiente | 0,0 | 29,7 | 29.7 | Q.O | 29,7 | 29.7 | O,O | 0,0 | 0,0 |
| Energia | 426,8 | 78.5 | 505,3 | 584,8 | 59,2 | 644.0 | (158, 0) | 19.3 | (138,7) |
| Idrico | 381.3 | 30,4 | 411,7 | 375.0 | 31,3 | 406,3 | 6,3 | (0,9) | 5,4 |
| Reti | 22.4 | 7,3 | 29.7 | 6,2 | 37,5 | 43,6 | 16,3 | (30,2) | (13, 9) |
| Corporate | 0,0 | 28,6 | 28.7 | 0,0 | 39.3 | 39.3 | 0,0 | (10.7) | (10,7) |
| Totale | 830.6 | 174,5 | 1.005.1 | 966.0 | 197,0 | 1.163,0 | (135, 4) | (22, 5) | (157, 9) |
registrata da Acea Energia (- € 155,8 milioni) in conseguenza sia del positivo esito delle azioni di recupero pošte in essere sia per effetto della riduzione delle quan- La Capogruppo registra un riduzione di € 10,7 milioni, pretità vendute.
Il trasferimento del ramo fotovoltaico ad Acea Produzione, per effetto della scissione totale di ARSE, ha comportato la riduzione dei crediti dell'Area Reti ed un aumento
Si informa che nel corso dell'esercizio sono stati ceduti di quelli dell'Area Energia per € 14 milioni circa. pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a Il consolidamento integrale di Cesap Vendita Gas ha altresi prodotto un incremento di €4,5 milioni dei crediti dell'Area. € 1.515,9 milioni. Di seguito si fornisce il dettaglio per La sostanziale stabilità dell'Area idrico deriva dalla fattu- Area industriale.
| C milioni | 31.12.15 | eli cui Pubblica Anministrazione -The company of the continuous company and company and company of the first, |
|---|---|---|
| ---------------------------------------Area Ambiente | 6,2 | 6,2 |
| Area Energia | 544.6 | 23.5 |
| Area Idrico | 356,6 | 40.1 |
| Area Reti | 600.8 | 104.9 |
| Corporate | 7,7 | 7.7 |
| Totale | 1.515,9 | 182.4 |
i crediti sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Cre- contro € 278,2 milioni alla fine dell'esercizio precedente. diti che al 31 dicembre 2015 ammonta a $\in$ 320,2 milioni
€ 157,9 milioni. Di seguito si illustra l'andamento per Area
La variazione dello stock è determinata dalla riduzione razione dei conguagli tariffari di ACEA Ato2 e delle partite pregresse di ACEA Ato5.
valentemente attribuibile ai rapporti con il Comune di Napoli, a seguito dell'operazione di cessione degli stessi crediti vantati verso il Comune.
Crediti verso controllante Roma Capitale
2015 ammontano complessivamente ad € 72,2 milioni (al 31 dicembre 2014 erano pari ad € 72,9 milioni).
135,3 milioni alla fine del precedente esercizio.
La significativa variazione del saldo netto (- € 61,6 milioni) è La tabella che segue espone congluntamente le consisten-determinata sostanzialmente dagli incassi ricevuti (€ 101,3 ze scaturenti dai rapporti intrattenuti milioni) e dalle compensazioni operate (€ 19,3 milioni) nonché dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l'esposizione dall'applicazione, a partire dal 1º gennaio 2015, dei meccani- creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite smo fiscale dello Split Payment e dalla cessazione del con- di natura finanziaria.
tratto di fornitura di energia elettrica a partire da marzo 2015. r crediti commerciali verso Roma Capitale al 31 dicembre - Gli incassi ricevuti si riferiscono prevalentemente alla pubblica illuminazione (€ 57,2 milioni) e ad utenze idriche ed elettriche (complessivamente € 42,6 milioni).
L'ammontare complessivo dei crediti, inclusi quelli finanzia- Le compensazioni amministrative hanno riguardato crediti ri derivanti dai contratto di pubblica illuminazione sia a bre- per utenza per $\epsilon$ 14,7 milioni e crediti di pubblica illumive che a medio-lungo termine, è di $\epsilon$ 142,8 millioni contro $\epsilon$ nazione per $\epsilon$ 4,3 millioni che sono stati compensati con i debiti per dividendi.
| Crediti verso Roma Capitolo (d. Hillicol)-------------------------------------- | 53,42,38 | VOLIBEROIRO | |
|---|---|---|---|
| Crediti per utenze | 46.8 | 51,3 | (4, 6) |
| Crediti per lavori e servizi | 17,7 | 16,5 | 1,2 |
| Crediti diversi:personale distaccato | 0,2 | 0,2 | 0,0 |
| Totale prestazioni fatturate | 64,7 | 68,0 | (3,3) |
| Crediti per contributi | 2,4 | 2,4 | 0,0 |
| Totale prestazioni richieste | 67,1 | 70,4 | (3.3) |
| Crediti per fatture da emettere:Illuminazione Pubblica | 2,6 | 1,0 | 1,6 |
| Crediti per fattureda emettere, altro | 2,5 | 1,5 | 1,0 |
| Totale Crediti Prestazioni da fatturare | 5,1 | 2,5 | 2,6 |
| Totale Crediti Commerciali | 72,2 | 72,9 | (0,7) |
| Crediti finanziariper illuminazione Pubblica | 70,6 | 62,4 | 8,2 |
| Crediti finanziari per IlluminazioneRubblica Fatture Emesse | 61,0 | 49,7 | 11,3 |
| Grediti finanziari per IlluminazioneRubblica fatture da emettere | 9,6 | 12,7 | (3,1) |
| Totale Crediti Esigibili Entrol'esercizio Successivo (A), | 142,8 | 135,3 | 7,5 |
| DODIE Verso Roma Capitale (C milioni) - | 31,12.15 | 31,12.14 | Variazione |
| Debit per addizionali energia elettrica | (15,2) | (15,2) | (0, 1) |
| Mabin iper canone di Concessione | (99,3) | (74.0) | (25.3) |
| fotale debiti commerciali | (114, 6) | (89.2) | (25.3) |
| Totale Debiti EsigibiliBatro l'esercizio successivo (B) | (114, 6) | (89.2) | (25.3) |
| $\text{TotalE}(A) \cdot (B)$ | 28,2 | 46,1 | (17, 9) |
| Mitti crediti/(debiti)Ul natura finanziaria | (6, 2) | 29,4 | (35, 6) |
| ANSGILABLE ComuneSSECTOR DECOVIDENCI | (35, 3) | (3, 1) | (32.2) |
| Committee Address M/L termineMillitariazione PubblicaStri Krediti/(Debiti) | 29,1 | 32,6 | |
| Ributa commerciale | (20,7) | (12, 6) | (1.8) |
| ALCENEtto | 1,3 | 62,9 | (61, 6) |
Crediti verso controllate
vantati nei confronti delle società consolidate con il me- nella tabella che segue: todo del patrimonio netto in seguito all'applicazione del principio IFRS 11.
| C milloui | 31.12.15 | 31.12.14 | Variazione | Variazione %- |
|---|---|---|---|---|
| descriptions are a discussions of the first of the contract of the contract of the contract of the contract ofAmbiente | 3,7 | 3,4 | 0,3 | 8.7% |
| Energia | 1,6 | 1.5 | 0,1 | 7.7% |
| Idrico | 7,1 | 8,4 | (1,4) | (16.0%) |
| Reti | 13,9 | 15.6 | (3,7) | (10,7%) |
| Capogruppo | 0,3 | 0.3 | 0,0 | 0.0% |
| Rimanenze | 26,6 | 29.2 | (2, 6) | $(8,9%)$ |
| as a mpa marmamanan mararansa na massara sa sa sa sa Indonesia. | in a second compared to see the compared with a distribution of the contract of the company |
49. Altra attività correnti – € 205,9 milioni
Registrano un decremento complessivo di € 35,5 milioni, essere composti come di seguito riportato.
| -C milioni | 31.32.18 | -34.42.44 | variazione$\begin{array}{cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc$ | Variazione %$\begin{array}{cccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccccc$ |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso altri | , a postage and a construction of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract117.9 | A 4 YO F AT A $ 20 YO F REPORTED HER CHARGES TO HER CONTRACT CHARGES TO A 1990 F126.8 | (8, 9) | (7.0%) |
| Ratei e risconti attivi | 12.8 | 14,7 | (1,9) | (12,8%) |
| Crediti Tributari | 75.2 | 99.8 | (24.7) | (24,7%) |
| Altre attività correntihas a colorate to construct the Mark Labor Book Construction of the Construct of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of the Construction of t | 205.9 | 241.3 | (35,5) | (14.7%) |
117,9 milioni e si riducono di $\epsilon$ 8,9 milioni e di seguito si zioni intervenute rispetto all'esercizio precedente:
| C milioni | 34.42.45 | 31.12.34 | Vortazione | Variazione% |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso Cassa Conguaglio | 63.7 | 83,5 | (19.8) | (23,7%) |
| Crediti finanziari verso Trifoglioimmobiliare | 10,3 | 10,3 | 0,0 | 0,0% |
| Crediti per contributi regionali | 7,4 | 6,5 | 0,8 | 12.8% |
| Crediti da contributi INPS ai sensidell'articolo 41, 2º comma, lettera Adella Legge 488/1999 | 5,4 | 6,2 | (0,8) | (13, 3%) |
| Crediti verso Equitalia | 4,2 | 4.2 | 0,0 | 0.3% |
| Depositi cauzionali | 3,4 | 3,6 | (0, 2) | (5.6%) |
| Crediti verso istituti previdenziali | 3,5 | 3,3 | 0,2 | 5,3% |
| Crediti da cessioni individuali | 4,4 | 2,5 | 1,9 | 77.4% |
| Crediti per anticipi fornitori | 2,1 | 1.7 | 0,4 | 20,4% |
| Altri Crediti per IP Napoli | 0.9 | 0,5 | 0,3 | 64.4% |
| Altri Crediti | 12,7 | 4.5 | 8,2 | 185,6% |
| Totale | 147,9 | 126.8$\alpha = -\alpha - \alpha$ | (8,9) | $(7,0%)$ |
La riduzione dei crediti verso Cassa Conguaglio risente delle tre erano € 14,7 milioni al 2014 e si riferiscono principalmente a si riferiscono principalmente a canoni demaniali. cessioni pro soluto effettuate nell'esercizio. $\frac{1}{2}$ Ratel e Risconti attivi ammontano a € 12,8 milioni men-canoni di locazione ed assicurazioni.
18. Rimanenze - € 26,6 milioni
Ammontano a $\epsilon$ 24,7 milioni ( $\epsilon$ 22,4 milioni al 2014) e regi-Registrano un riduzione di $\epsilon$ 2,6 milioni rispetto al 31 dicemstrano un aumento di $\epsilon$ 2,3 milioni. Si riferiscono a crediti bre 2014. Le variazioni per Area industriale sono riepilogate
pari al 14,7% rispetto all'esercizio precedente, e risultano
I crediti verso altri ammontano complessivamente a € riporta una tabella che ne illustra la composizione e le varia-
) crediti tributari, si attestano a € 75,2 milioni (- € 24,7 per € 27,7 milioni ed i crediti IVA per € 16,3 milioni. milioni) e comprendono principalmente i crediti IRAP
- Osbiti correnti - € 1.245,3 milioni
| c milioni. | 33.32.35 | 29.92.34 | Vadaricum | Variazione 'š. |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori terzi | 1.092.3 | 1.130.2 | (37.9) | (3.4%) |
| Debiti verso controllante RomaCapitale | 147.3 | 116.7 | 30.6 | 26.2% |
| Debiti verso collegate | 2,2 | 2,4 | (0,2) | (7, 7%) |
| Debiti V/Controllate | 3,5 | 0,1 | 3.4 | 3641.8% |
| Debiti correnti. | 1.245.3 | 1.249.4 | (4,1)matematical communication of the distribution continues in the contract of 50° m ° 10° m mater. Profil the dimension | (0,3% |
Debiti verso fornitori terzi
La tabella di seguito illustra la composizione per aree
I debiti verso fornitori ammontano a $\epsilon$ 1.092,3 milioni (al industriali: 31 dicembre 2014 erano pari a € 1.130,2 milioni).
| 光,计用台线. | 33.32.35_______________________________________ | 31.12.14material components and components are components to a control that the factor of the control factor of the control of the | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ambiente | 46,8 | 38,5 | 8,3 | 21.6% |
| Energia | 398,4 | 471.6 | (73,2) | (15,5%) |
| idrico | 272.1 | 247.5 | 24,6 | -9.9% |
| Reti | 310.9 | 318.5 | (7, 6) | (2.4%) |
| Capogruppo | -64,1 | 54.0 | 10,0 | 18,6% |
| · Debiti verso fornitoriA CONTRACTOR DE ADDRESS DE COLOREST DE COMPANY DE COMPANY DE CONTRACTO DE CONTRACTO DE COMPANY DE CONTRACTO DE | 1.092.3 | 1.130.2 | (37, 9) | $(3.4%)$ |
La riduzione registrata dalle Società dell'Area Energia - Debiti verso imprese controllate e collegate $\hat{\mathbb{S}}$ liscende essenzialmente dalla diversificazione del por $-$ Il saldo, pari a € 5,7 milioni, si riduce rispetto al 31 dicemstafoglio clienti di Acea Energia nonché dall'applicazione —bre 2014 di € 3,2 milioni e comprende prevalentemente i del reverse charge – a partire da gennaio 2015 – sulle transazioni commerciali tra grossisti.
debiti derivanti dalla gestione del servizio di Illuminazione Pubblica svolto dalla Società collegata Citelum Napoli Pubblica Illuminazione, nel Comune di Napoli.
Debiti verso Controllante Roma Capitale
Atimontano ad € 147,3 milioni e la foro crescita, di € 30,6 21. Altre passività correnti – € 348,4 milloni · milioni, è legata essenzialmente alla maturazione del canone di concessione del servizio idrico integrato di competenza del periodo 2015.
Registrano una riduzione di € 22,8 milioni (pari al 6,1%). Nella tabella che segue si evidenziano le principali voci.che compongono tale saldo nonone la variazione rispetto». al 31 dicembre 2014.
| Cmillo ni | 34.42.45 | -34.42.44 | vouatrim | |
|---|---|---|---|---|
| Altre passività correnti | 287,8 | 268,7 | 19,1 | 7,1% |
| .Debiti T ributari | 42,3 | 83.9 | (41, 6) | (49,6%) |
| Debiti verso IstitutiAlprevidenza e sicurezza | 18,1 | 17,5 | 0,6 | 3,7% |
| Debiti vers o utenti per vincoli tariffari | 0,2 | 0,0 | 0,1 | 309,2% |
| Lebiti per derivati su commodities | (0, 4) | 0,3 | (0,8) | $(218, 1%)$ |
| Ratel e risconti | 0,3 | 0,7 | (0,4) | (53, 2%) |
| Altre Passività correnti | 348,4 | 371.2 | (22,8) | $(6.1%)$ |
Le Altre Passività correnti ammontano a € 287,8 milioni e 22. Posizione finanziaria netra - (€ 2.010,1) milioni aumentano complessivamente di € 19.1 milioni rispetto al
L'indebitamento del Gruppo registra, al 31 dicembre 2015 una riduzione complessiva pari a a € 79,0 milioni, passando da € 31 dicembre 2014. La voce è composta prevalentemente da debiti verso Cas-2.089,1 milioni della fine dell'esercizio 2014 a€ 2.010,1 milioni. sa Conguaglio (€ 89,7 milioni), debiti per canoni di con-Tale variazione deriva essenzialmente dalla riduzione del cessione (€ 53,7 milioni), debiti verso il personale (€ 32,8 circolante netto, prevalentemente legato alle migliori stramilioni) e incassi soggetti a verifica (€ 58.2 milioni). tegie d'incasso, che ha assorbito la crescita degli investimenti dell'esercizio.
I debiti tributari ammontano a € 42,3 milioni (€ 83,9 milioni Il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA si ridual 31 dicembre 2014) ed accolgono principalmente il carico ce da 2,9x del 2014 a 2,7x a fine 2015. fiscale del periodo relativamente all'IVA per € 23,8 milioni e ai debiti per IRES e IRAP per € 20.3 milioni. La tabella di seguito riportata illustra la composizione delle voci:
| C milioni | 31.42.45 | [말] [말2] 4개 . | -Variezione | Vockelska |
|---|---|---|---|---|
| Attività (Passività) finanziarienon correnti | 2.4 | 1,7 | 0.6 | 37.7% |
| Attività (Passività) finanziarienon correnti verso Controllante | 29.1 | 32,6 | (3.5) | (10,7%) |
| Debiti e passività finanziarienon correnti | (2,688,4) | (3.040,7) | 352,3 | $(11.6%)$ |
| Posizione finanziariaa medio - lungo termine | (2.657, 0) | (3.006, 4) | 349.5 | (11,6%) |
| Disponibilità liquide e titoli | 814.6 | 1.018,0 | (203,4) | (20,0%) |
| indebitamento a breve verso banche | (58, 7) | (58, 2) | (0,6) | 1.0% |
| Attività (Passività) finanziarle correnti | (147.7) | (103.9) | (43.8) | 42.1% |
| Attività (Passività) finanziarie correntiverso Controllantee collegate | 38.7 | 61,5 | (22.7) | (37,0%) |
| Posizione finanziariaa breve termine | 646.9 | 917,3 | (270.4) | (29,5%) |
| Totale posizione finanziaria netta | (2.010, 1) | (2.089, 1) | 79.0 | (3,8%) |
Posizione finanziaria a medio - lungo termine $$2.657,0$ milioni
Per quanto riguarda tale componente si informa che: le attività/(passività) finanziarie non correnti presentano un saldo pari a € 2,4 milioni ed aumentano di € 0,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2014 (erano $\in$ 1,7 milioni).
le attività/(passività) finanziarie verso controllante si attestano a € 29,1 milioni ed accolgono i crediti finanziari
| € ntiliord | 33.32.35 |
|---|---|
| Obbligazioni | 1.904.0 |
| Finanziamenti a medio - Jungotermine | 784.4 |
| Totale | 2.688.4 |
Obbligazioni - € 1.904,0 milioni
Trovano allocazione in tale voce:
599,9 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a luglio 2014, della durata di 10 anni e tasso fisso.
602,9 milioni (comprensivo del rateo di interessi ma-
verso Roma Capitale afferenti gli interventi per l'adeguamento degli impianti alla sicurezza ed alla normativa e le nuove realizzazioni così come concepite nell'addendum al contratto di Illuminazione Pubblica.
i debiti e le passività finanziarie non correnti ammontano complessivamente ad $\epsilon$ 2.688.4 milioni. registrano un decremento di € 352,3 milioni rispetto a € 3.040.7 milioni dell'esercizio precedente e sono composti come riportato nella tabella che segue:
| 23.32.34 | 5493402306033 | Andrew Morris Ca | |
|---|---|---|---|
| $\mathcal{L}^{\text{max}}$ | the main state of the product of the contract of the con-1.909.1 | (5.1) | $(0.3%)$ |
| 1.131.6 | (347.2) | (30.7%) | |
| 3.040.7 | (352.3) | (11.6%) | |
| ٠ |
turato) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA ad inizio del mese di settembre 2013, della durata di 5 anni con scadenza il 12 settembre 2018. 516.1 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA nel mese di marzo 2010, della durata di 10 anni con scadenza il 16 marzo 2020.
153.1 milioni relativi ai Private Placement che, ai netto del Fair Value dello strumento di copertura negativo per € 33.0 milioni ammonta a € 186.0 milioni
Finanziamenti a medio - lungo termine - $\epsilon$ 784.4 milioni (comprensivi delle quote a breve termine - $\epsilon$ 830.4 milioni)
rispetto a $\epsilon$ 1.131.6 milioni dell'esercizio 2014 attribuibile all'effetto netto generato dall'estinzione di due finanziamenti per complessivi € 300 milioni.
Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell'indebitamento finanziario a medio - lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso Registrano una decrescita complessiva di € 347.2 milioni, di interesse:
Olire ii shanzionari Debito Residuo dai 33.32.2016 entre B AF 34.42.2021 31.12.2016 31.32.2023 sancari. Totale 198,8 88,9 a tasso fisso 309,4 21,8 195.8 464,0 15,9 252,3 a tasso variabile 8,3 a tasso variabile verso fisso 40,3 -57,0 8.3 402,9 830.4 46,0 381.5 Totale
negativo per € 7,0 milioni.
Per quanto riguarda, le condizioni dei finanziamenti a medio - lungo termine nonché dei prestiti obbligazionari si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato.
Posizione finanziaria a breve termine - $\epsilon$ 646,9 milioni La componente a breve termine è positiva e rispetto alla fine dell'esercizio 2014 si evidenzia una riduzione di $\epsilon$ entro il 2019. 270.4 milioni imputabile principalmente alla riduzione delle disponibilità liquide della Capogruppo.
L'indebitamento verso banche a breve è pari a € 58,7 miilioni e risulta sostanzialmente in linea rispetto al 2014.
Le attività e (passività) finanziarie correnti registrano tun saldo al 31 dicembre 2015 che incrementa l'indebitamento di € 147,7 milioni con una variazione di € 43,8 milioni principalmente per effetto della crescita dei debiti Verso le controparti controparti per contratti di cessione pro soluto dei crediti commerciali.
te attività e (passività) finanziarie correnti verso conttollante e collegate riducono l'indebitamento di € 38,7 stilioni e comprendono principalmente l'esposizione netta = 0,6 milioni e la valutazione degli utili e perdite attuariali per $\mathbb Z$ dimatura finanziaria) verso Roma Capitale (€ 35,3 milioni).
BIAZIONE SULLA PROPINSIONE
Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è Si informa che al 31 dicembre 2015 la Capogruppo dispone di linee uncommitted per € 809 milioni non utilizzate. Per l'ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie. Le lince di credito committed in essere al 31 dicembre 2014 (erano € 300 milioni) sono state estinte nel primo trimestre 2015.
Nell'ambito del programma EMTN dell'importo di € 1,5 miliardi, deliberato nel 2014, ACEA può collocare emissioni obbligazionarie fino all'importo complessivo di € 900 milioni
23. Patrimonio netto $-$ € 1.596,1 milioni
Le variazioni intervenute nel corso del periodo, pari a € 93,7 milioni, sono analiticamente illustrate nell'apposita tabella. La variazione deriva (i) dall'utile dell'esercizio per € 175 milioni, (ii) dalla distribuzione dei dividendi per e 95,6 milioni. (III) dalla movimentazione della riserva del cash flow hedge relativa agli strumenti finanziari per € 17,0 milioni (al netto della relativa imposizione fiscale) e (iv) dalla diminuzione della riserva per differenza di cambio generata dalla valutazione al cambio del private placement in YEN stipulata nel 2010 per € 10,3 milioni (al netto della relativa imposizione fiscale). Influenza infine la variazione anche la valutazione al fair value dei contratti finanziari di Acea Energia per + $\epsilon$ $+$ $\epsilon$ 1.1 milioni.

CONTESTO DI RIFERIMENTO
Andamento dei mercati azionari e dei titolo ACEA Nel 2015, i mercati azionari internazionali hanno registrato andamenti divergenti. La Borsa Italiana ha "sovraperformato" i principali listini nel mondo, evidenziando – per il quarto anno consecutivo - un trend rialzista.
in dettaglio, il titolo ha registrato il 30 dicembre 2015 (ultimo giorno di Borsa del 2015) un prezzo di riferimento pari a 14,2euro (capitalizzazione: 3.024,1 mln di euro). Nel periodo ogget-Si riportano di seguito le variazioni dei principali indici diPiazza Affari: FTSE Italia Ali Share +15,4%, FTSE MIB to di analisi, il valore massimo di 14,22 euro è stato raggiuntoil 17 dicembre, mentre il valore minimo di 8,9 euro il 6 gennaio. +12,7% e FTSE Italia Mid Cap +38,2%. Nel corso del periodo oggetto di analisi, i volumi medi giornalieri sono stati superiori a 100.000 (sostanzialmente in

(Fonte Bloomberg)
CONFRONTO DEL TITOLO ACEA CON GLI INDICI DI BORSA

ANDAMENTO DEL TITOLO ACEA
Nel 2015, il titolo ACEA ha evidenziato una crescita del 58,8%, sensibilmente superiore al mercato in generale (FTSE Mib +12,7%).
Si riporta di seguito il grafico normalizzato sull'andamento dellatitolo ACEA confrontato con gli indici di Borsa.
∫ А¢0А
| - MASYL DAY ES IL 9 06: DEST-{Giapetto 51.33.32.34}. | |
|---|---|
| na De | 日常徳(部位) |
| FTSE Italia All Share | $+15.4%$ |
| FTSE Mib | $+12.7%$ |
| FTSE Italia Mid Cap | +38.2% |
Net corso del 2015 sono stati pubblicati oltre 140 studi/note sul titolo ACEA.
WERCATO ENFROETICO
$\mathbf{I}$ $\rightarrow$
$\Delta$
$\mathbf{2}$ $\sim$ $\rightarrow$
$\lambda$
$\sim$
$\mathbf{L}$
GWh)4 ha mostrato un incremento dell'1,5% rispetto all'e- mentre il saldo con l'estero presenta un incremento del sercizio 2014, in italia la domanda di energia elettrica si è 3,7%. Ad eccezione delle fonti idroelettriche (-24,9%) ed Incrementata di 4.699 GWh che in termini decalendarizzati eoliche (-3,3%), le altre fonti di produzione nazionale hancorrisponde ad una variazione positiva dell'1,3%. Tale fab- no mostrato un incremento rispetto all'anno precedente; bisogno è stato coperto per l'85,3% con la produzione na- in particolare le fonti fotovoltaiche (+13%), le termoeletzionale e per la quota restante facendo ricorso alle impor- triche (+8,3%) e le geotermoelettriche (+4,5%).
tazioni dall'estero (saldo estero +6,1% rispetto al 2014). In tale contesto, la produzione nazionale netta (270.703 Nel 2015, la domanda di energia elettrica in Italia (315.234 GWh) evidenzia un incremento dello 0,6% rispetto al 2014,
| GWh | 2015 | 受賞する | NAC 56 RU 15/2014 |
|---|---|---|---|
| Produzione Netta | |||
| - Idroelettrica | 44.751 | 59.575 | (24,9%) |
| - Termoelettrica | 180.871 | 167.080 | 8,3% |
| - Geotermoelettrica | 5.816 | 5.566 | 4,5% |
| , - Eolica | 14.589 | 15.089 | (3,3%) |
| ⊱ Fotovoltaica | 24.676 | 21.838 | 13,0% |
| Produzione Netta Totale | 270.703 | 269.148 | 0,6% |
| Importazione | 50.846 | 46.747 | 8,8% |
| Esportazione | 4.465 | 3.031 | 47,3% |
| Saldo Estero | 46.381 | 43.716 | 6,1% |
| :Consumo pompaggi | 1.850 | 2.329 | (20, 6%) |
| Richiesta di Energia Elettrica | 315.234 | 310.535 | |
| As an assumed summit a sea of the continuation of the continuation of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the continuation of the contract of the contract of the contract of the |
energia elettrica scambiata nel Mercato del Giorno Pri-(MGP) torna a crescere (+1,8% rispetto al 2014) atte-(MGP) torna a crescere (+1,8% rispetto al 2014) atte-PCE e nominati su MGP sono scesi del 31% rispetto alla a(M
Arthur State
offe Rema – Dicembre 2015, rapporto mensilo sul sistema elettrico.Alterna

di picco, in calo su base annua di 0,24 €/MWh (-0,4%), precedenti.
Prezzo di acquisto PUN *

zone insulari, in Sardegna il prezzo di vendita scende al mi- nali si porta poco oltre gli 8 E/Mwh, nimo storico (pari a 51,06 €/MWh).
"Fonte: GME - Dicembre 2015, Newsletter del GME

Il prezzi medi di vendita in Italia hanno registrato rialzi dei Il In Sicilia la flessione del prezzo - attestatosi a 57,53 €/MWh 4% nelle zone continentali, mentre risultano ridotti nelle - è stata più intensa: lo spread verso le altre zone mendio-
analizzate mostrano un andamento al rialzo rispetto allo scorso anno. L'Italia, infine, amministra circa 195 TWhscorso anno. Tra queste si evidenzia il livello di Epex pari al 17% circa dell'energia scambiata nelle borse France che descrive un consistente aumento congiuntu- ropee.
In merito ai volumi scambiati, tutte le borse elettriche rale. L'area scandinava guadagna circa il 4% in più sullo
Prezzo sulle Borse Elettriche Europee media aftmetica C/MMh) *

| italia | Austria | Francia | Spagna | Germania | Svizzera | Scandinavia | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -------- | --------- | --------- | -------- | ---------- | ---------- | ------------- | -- |
a Volumi Annuali e Mensili sui mercati spot sulle Borse Elettriche Europees
Volumi a pronti (TWh)
| Area | 2015 Var Y-1 (%) Dicembre 2015 | ||
|---|---|---|---|
| ITALIA | 194.6 | $+5%$ | 16.3 |
| FRANCIA | 106.4 | $+57%$ | 11,0 |
| GERMANIA | 264,1 | +0% | 24.0 |
| SPAGNA | 171.6 | $+0%$ | 14.4 |
| AREASCANDINAVA | 355.9 | $+4%$ | 33.8 |
| AUSTRIA | 8,2 | $+5%$ | 0,7 |
| SVIZZERA | 22.9 | $+8%$ | 1.8 |

÷. $\mathcal{A}$
Matalla, dopo quattro anni di consistenti flessioni, i consumi direas naturale tornano a crescere e si portano a 66.947 Attileni di mc (+9,1% sul 2014).
Magnisumi del settore termoelettrico hanno un incremento del 46% (20.728 milioni di mc), a cui si è aggiunto l'aumento del ettore civile – in cui i consumi salgono a 31.426 milioni di 1868899). Ancora in calo i consumi del settore industriale, al
minimi degli ultimi cinque anni con 12.767 milioni di mc (-3%).Nei sistemi di stoccaggio le iniezioni faggiungono il livellorecord di 10.875 milioni di mc. recoro or 10.875 milioni di mc.Dal lato offerta la produzione nazionale, con una flessione, del 6,3%, scende a 6.451 milioni di mc, mentre le importazioni di gas naturale, in controtendenza rispetto agli ultimi/quattro anni, salgono a 60.80% milioni di me (+9.8%).
Egitta: GME - Dicembre 2015, Newsletter del GME
ASPETTI NORNATIVI ETARIFANI
L'EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA AMEIENTALE
potenziamento delle infrastrutture idriche, comprese le reti di fognatura e depurazione alla cui alimentazione viene destinata una specifica componente della tariffa Legge 28 dicembre 2013, n. 208 a.d. Legge di Stabilità del Servizio Idrico Integrato, anche con riferimento agli Con la Legge 28 dicembre 2015 n. 208 viene introdotto, interventi connessi con la tutela della risorsa idrica dal per gli impianti a biomassa, biogas e bioliquidi sostenipunto di vista idrogeologico. La definizione degli interbili, che hanno cessato al 1º gennaio 2016 o cesseranno venti sarà contenuta in uno specifico decreto del Presientro il 31 dicembre 2016, di beneficiare degli incentivi sull'energia prodotta, in alternativa all'integrazione dente del Consiglio dei Ministri che dovrà dare priorità a interventi già pianificati e immediatamente cantierabili. dei ricavi prevista dall'art. 24, comma 8, del D.Igs. n. L'AEEGSI, con proprio provvedimento, disciplinerà le 28/2011, un diritto a fruire fino al 31 dicembre 2020 di un incentivo sull'energia prodotta. modalità di gestione dei citato Fondo.
Tale incentivo è pari all'80% di quello riconosciuto agli impianti di nuova costruzione e di pari potenza dal D.M.
Con l'articolo 60, comma 3 viene introdotto, nell'articolo 190 del D.lgs. 152/2006, il comma 3- bis che prevede la 6 luglio 2012 ed è erogato dal GSE, secondo le modalità possibilità per i Gestori dei Servizio idrico Integrato di tefissate dal medesimo D.M., subordinatamente alla denere, previa comunicazione all'Autorità di Controllo e di cisione favorevole della Commissione europea in esito Vigilanza, i registri di carico e scarico relativi ai rifiuti proalla notifica del regime di aiuto. dotti dalle attività di manutenzione delle reti e degli im-I soggetti, interessati ad usufruire di tale incentivo, depianti a queste connesse presso le sedi di coordinamento vono presentare al Ministero dello Sviluppo: * le autorizzazioni possedute per l'esercizio dell'imorganizzativo del Gestore, o altro centro equivalente.
- pianto.
- uso e la producibilità dell'impianto:
- (biomassa):
Per quanto attiene sempre al Servizio Idrico Integrato, il la perizia asseverata di tecnico attestante il buon medesimo articolo 60, viene, altresi, previsto che l'AEE-GSI, sentiti gli Enti di Ambito, deve assicurare agli utenil piano di approvvigionamento delle materie prime ti domestici in condizioni economico - sociali disagiate l'accesso a condizioni agevolate alla fornitura della gli altri elementi per la notifica alla Commissione UE. quantità di acqua necessaria per il soddisfacimento del Tale documentazione risulta indispensabile affinché la Commissione UE possa verificare la compatibilità di bisogni fondamentali. Ciò sulla base dei criteri e principi tale regime di aiuto con la disciplina in materia di aiuti di che dovranno essere individuati con decreto del Presi-Stato a favore dell'ambiente e dell'energia 2014-2020. dente del Consiglio dei Ministri.
Con il successivo articolo 61, in tema di morosità nel Legge 28 dicembre 2015, 8. 221 "Ex collogato" servizio idrico integrato, viene previsto che la medesiambiente alla legge di stabilità 2014" ma AEEGSI, sulla base dei criteri definiti con decreto del spensione della fornitura.
Con la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 "Disposizioni Presidente del consiglio, deve adottare direttive per il i in materia ambientale per promuovere misure di grecontenimento della morosità degli utenti del servizio a en economy e per il contenimento dell'uso eccesivo di idrico integrato. La medesima Autorità deve poi definire à risorse naturali - ex Collegato ambientale alla legge di le procedure per la gestione della morosità e per la so-3 stabilità 2014", sono state introdotte una serie di disposizioni in materia ambientale. L'impianto normativo è corposo e di seguito vengono descritte le disposizioni - ATTIVITÀ DELL'AEEGSI IN MAYEREA IN CERNIFI FORICI $ maggiormente significative dai punto di vista delle attività svolte dalle Società del Gruppo.
الأعام والمتاب والوال . In definizione del criteri di articologicale implici $\mathbf{a}$ $\mathbf{\mathring{*}}$ Viene introdotta, con l'articolo 24, una modifica alla di-Consitrata and utensive the servici bidul sciplina di attuazione dei meccanismi di incentivazione - L'AEEGSI ritiene opportuno avviare un procediment0.鱒 della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici (decreto del MISE del volto ad armonizzare e razionalizzare i sistemi di artico-a lazione tariffaria applicati, nonche i sistemi di agevola-6 luglio 2012). Con riferimento all'accesso ai meccanizione e le tariffe sociali esistenti. Con tale provvedimensmi incentivanti per impianti a biomasse e biogas, vieto, l'AEEGSI intende pertanto definire criteri e modalità ne chiarito che rientrano tra i sottoprodofti utilizzabili -applicative deWarticolazione fariffaria agli utenti dei . della favorazione del legno solo quelli non trattati. Nonservizi idrici, portando a compimento il già avviato propossono, pertanto, essere considerati, per il calcolo forcesso di semplificazione e razionalizzazione della strut-a fettario dell'energia imputabile alla biomassa, il legno tura dei corrispettivi e consentendo di fornire alcuni汤 proveniente da attività di demolizione ed il legno da segnali di efficienza in termini di conservazione della trattamento meccanico dei rifluti. inisorsa e dell'ambiente, nonché indicazioni uniformi sul. Con l'articolo 58 vene istituito un fondo di garanzia per
gli interventi in tutto il territorio nazionale finalizzati al piano della sostenibilità sociale ed economica.
Delbera 8/2015/R/idr — Avves di procedionnes per
Sellbera 122/2015/8/Adr - Avvio di procedimento ner $\nu$ atroduzione di sistemi di peruguazione ecomunica . Inauziaria sel servizio idrico integrato
l'AEEGSI ritiene necessario avviare un procedimento volto ad introdurre misure di perequazione solidaristica tra i diversi ambiti territoriali ottimali presenti nelle varie Regioni definendo le condizioni per la relativa applicazione. Dovranno essere individuati specifici e cogenti impegni ad adottare misure di superamento delle criticità sottese alle richieste di accesso agli strumenti perequativi, in tempi definiti e a pena di sospensione, Delibera 338/2015/R/idr - Determinazione d'ufficio esclusione e recupero di quanto erogato. Ciò al fine di tutelare gli utenti (con particolare attenzione alle fasce più deboli) e di realizzare una progressiva convergenza fra le diverse aree del Paese con situazioni gestionali e livelli di servizio estremamente differenti.
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Nel breve periodo, l'introduzione di criteri e condizioni generali per l'implementazione, su scala nazionale, del suddetto sistema perequativo ha lo scopo di consentire ja realizzazione degli investimenti ritenuti prioritari dai soggetti competenti e di far fronte alle urgenti criticità finanziarie e di garanzia dell'equilibrio economico-fi-
manziario di gestioni in forte difficoltà, specialmente se esposte al rischio di default. I procedimenti si conclude- zioni tariffarie della Società con riferimento alla definifanno entro il 31 dicembre 2015.
petermina 4/2015 - DSID - Definizione delle Riocedure di raccolta dati ai fini del monitoraggio to affidamenti del Servizio idrico integrato e Stude adesione degli Enti Locali all'Ente di Governo dell'Ambito, nonché al fini dell'aggiornamento déritati e dei parametri tariffari per l'anno 2015 e l dell'esplicitazione della componente a copertura dercosti ambientali e della risorsa
om tale provvedimento il Direttore della Direzione sitempionici (DSID) dell'AEEGSI dispone l'obbligo per gli Midi©overno dell'Ambito di inviare i dati e le informa-飜読的este entro il 30 aprile 2015, con le seguenti
aequisire informazioni relative all'affidamento del Sile alla partecipazione degli Enti locali agli Enti di Governo dell'Ambito (obblighi imposti dall'art. 7 del 麟縫33/14, cd. "Sblocca Italia):
Sciedi determinazione tariffaria per gli anni 2014 《995》sulla base dei bilanci relativi all'esercizio 總數的 particolare, per verificare la congruità dei Mametri tariffari relativi al costo medio dell'ener diettrica e al costo medio delle spese di funzio-劉敖2011 del VRG ammesso determinate dall'ag-**Minento della voce di costo medio della forni-**鄭敏敏啓[lo. È data facoltà agli Enti di Governo di entate entro i 20 giorni successivi all'invio dei specifica e motivata istanza di aggiornamento tatife per l'anno 2015 qualora vi siano signifi-Algstamenti – unicamente in ragione dei dati Alecosto dell'energia elettrica, alle spese di diffento dell'Ente d'Ambito e agli altri costi Walcoaltri) - ai sensi degli articoli 26 e 28 desato A della deliberazione 643/2013;
distaccolta dati per l'acquisizione delle deassunte per la quantificazione degli **Maxicompresi nel vincolo al ricavi del gesto-**Wallanza di quest'ultimo e del conseguente
Governo sono tenuti a fornire una nota di accompagnamento contenente le motivazioni in base alle quali alcune voci di costo sono state considerate afferenti al costi ambientali;
raccogliere alcune ulteriori informazioni relative alla struttura e alla dinamica dei costi dei gestori anche al fine di implementare misure idonee alla promozione dell'efficienza nella produzione dei servizi.
delle tariffe dei servirio iddoo per il grossista Regione Campania con riferimento al primo periodo Tegolatorio 2012-2015
La presente deliberazione provvede a determinare d'ufficio, per il primo periodo regolatorio 2012-2015. il moltiplicatore tariffario teta (pari a 0,9) per il grossista Regione Campania che risulta aver trasmesso i dati e gli atti richiesti in modo incompieto e tale da non consentirne l'utilizzo ai fini tariffari. Si ricorda che la Regione Campania fornisce acqua all'ingrosso a GORI e, quindi, tale provvedimento avrà ricadute sui costi di acquisto della risorsa idrica e, di conseguenza, nelle determinazione dei conguagli relativi al primo periodo regolatorio.
Dellbera 362/2015/R/Rdr - Determinazione d'ufficio delle tariffe del servizio idrico per il grossista Acqua Campania con riferimento al primo periodo regolatorio 2012-2015
La presente delibera provvede a determinare d'ufficio, per il primo periodo regolatorio 2012-2015,
Il moltiplicatore tariffario teta (pari a 0,9) per il grossista Acqua Campania, al quale è contestata la trasmissione in forma incompleta dei dati, degli atti e delle informazioni necessarie a valutare la congruità dei costi di cui si chiede il riconoscimento in tariffa, nonché la coerenza degli stessi con le adeguate certificazioni degli elementi di costo e investimento.
DCO 545/2015/R/ldr - Separazione contabile del Servizio Idrico Integrato ovvero di clascuno dei singoli servizi che lo compongono- Orientamenti finali 1940mare i dati già forniti dai soggetti competenti L'AEEGSI illustra gli orientamenti finali in materia di unbundling contabile del SII e completa il quadro regolatorio sviluppando orientamenti in tema di unificazione transitoria dei Comparti sottesi all'Attività di "Depurazione", articolazione delle restanti Attività e Comparti. Servizi Comuni (SC) e Funzioni Øperative Condivise 面色codell'Ente d'Ambito, L'AEEGSI specifica che (FOC), introduce nel TIUC(testo 所tegrato unbundling) per il settore elettrico) una nuova Epe-relativa alla ge-stione commerciale di vendita e aestione clientela co-觀想的ergia elettrica saranno considerate in sede — mune_ai_settori_energy_ed_idrico, @(slona, alcuni dri. / ver di ribaltamento per tener conto del versinizzazione commerciale delle imprese multiulility a dulte specificità del settore idrico, identifica modalità e procedure d separazione contabile di costi e-ricavi tra Hunersi ATO Relativamente al trattamento contabile delle immobile a zazioni in concessione, al fini della redazione del com - Annuali Separati (CAS), l'AEEGSI propone un trattamento contabile uniforme per i beni in concessione iscritti a bilancio prevedendone una riclassificazione all'interno delle immobilizzazioni materiali in una voce specifica che accolga tutti i beni dati in concessione, gratuita e non, nonché i costi capitalizzati ad essi riferibili, indipendentemente dal criterio contabile utilizzato in bilani literiore tariffario . A tal proposito gli Enti di cio per la loro classificazione. Analoga riclassificazione
comportato la pubblicazione di ben tre documenti sotdovrà essere applicata alle immobilizzazioni in corso toposti all'attenzione degli operatori del settore idrico e acconti. Le poste contabili strettamente correlate ai (DCO 665/2014, DCO 273/2015 e DCO 560/2015) l'AEEGbeni in concessione (canoni concessori, i mutui accesi SI ha definito, in un testo integrato (RQSII), i livelli speciai beni medesimi e i connessi oneri) dovranno seguire fici e generali di qualità contrattuale del servizio idrico, la medesima classificazione in Attività e Comparti del individuando tempi massimi e standard minimi di qualibene sottostante. tà, omogenei sui territorio nazionale, per le prestazioni Per il primo anno di applicazione delle norme di sepada assicurare all'utenza. Per le prestazioni soggette a razione contabile la classificazione in Attività, Comparti standard specifici di qualità sono previsti indennizzi aue ulteriormente in SC e FOC del saldo iniziale delle imtomatici (con base pari a 30 euro e progressivamente mobilizzazioni materiali riportate dal precedente bilancrescente in relazione al ritardo nell'esecuzione della cio di esercizio dovrà essere effettuata ricorrendo alle prestazione) da riconoscere all'utente nel caso in cui gli informazioni desumibili dalle fonti contabili obbligatorie standard non siano rispettati; con riguardo al manca-(libro cespiti e contabilità analitica). Qualora la classifito rispetto degli standard generali la violazione per due cazione del bene non possa essere effettuata in base anni consecutivi può costituire presupposto per l'apera tali criteri, l'AEEGSI ritiene ammissibili l'allocazione tura di un procedimento sanzionatorio. Il provvedimento mediante driver purché basata su criteri di ragionevodetermina anche le modalità di registrazione, comunilezza o di prevalenza che saranno illustrati nella nota cazione e verifica dei dati relativi alle prestazioni fordi commento ai Conti Annuali Separati. Il documento di nite dai gestori su richiesta degli utenti. La regolazione consultazione propone la semplificazione e la razionadella qualità ne prevede l'avvio a partire dal 1/06/2016 lizzazione degli obblighi informativi prevedendo la pree rinvia al 1/01/2017 l'applicazione della norme relative disposizione e l'invio dei CAS secondo il regime ordinaagli standard sui call center, all'incremento degli indenrio per gestori che servano più di 50.000 abitanti e per nizzi automatici e alla comunicazione dei dati cui sono i gestori di dimensioni rilevanti che, pur non erogando associate le verifiche ed i controlli da parte dell'AEEGil servizio direttamente agli utenti finali, gestiscono la SI. Relativamente a quanto non disciplinato restano in captazione ovvero l'adduzione, la potabilizzazione e/o vigore la Carta dei servizi e il Regolamento di utenza. I la depurazione. Al di sotto dei 50.000 abitanti vige il gestori che servono meno di 50.000 abitanti sono esoregime semplificato. Il provvedimento propone infine, in nerati dagli obblighi di comunicazione all'AEEGSI e dalallegato, le prime indicazioni per la predisposizione dela pubblicazione delle informazioni e dei dati registrati, gli schemi contabili per i CAS. mentre gli EGA possono presentare all'AEEGSI istanza motivata di deroga (per un massimo di 12 mesi) in tutti i Defibera 595/2015/R/idr - Avvio di indagine casi in cui il gestore interessato da processi di aggregaconoscitiva sulle modalità di individuazione delle zione delle gestioni dimostri di non poter ottemperare strategie di pianificazione adottate nei programmi alle prescrizioni fissate nei tempi stabiliti. L'AEEGSI indidegli interventi del Servizio (drico Integrato) vidua standard di qualità per l'avvio e la cessazione del L'AEEGSI ha constatato che il Piano degli Interventi (PdI) rapporto contrattuale (preventivi, volture, riattivazioni e predisposto dagli Enti di Governo dell'Ambito (EGA) ai subentri), per la fase di gestione del medesimo (prevenfini dell'approvazione tariffaria per gli anni 2014-2015, tivi e esecuzione di lavori e allacci), relativamente alle nonostante le specificazioni metodologiche messe a modalità di fatturazione e di pagamento, alla risposta a punto, non permette di cogliere esaustivamente le morichieste scritte dell'utente (reclami, richieste di infortivazioni a sostegno della selezione di una determinata mazioni e rettifiche di fatturazione), agli appuntamenti, strategia di intervento fra le diverse alternative possibili alle verifiche del misuratore e del livello di pressione per raggiungere gli obiettivi e, quindi, di comprendere i fino alla gestione dello sportello fisico, dello sportello criteri di allocazione di risorse economiche. Viceversa, online e del call center. Sono inoltre previsti standard l'AEEGSI intende assicurare che, per le future predispospecifici e generali relativamente ai flussi di comunisizioni tariffarie, l'estensione del Pdi garantisca che gli cazione tra i gestori in caso di gestione non integrata investimenti, di cui si riconoscono i costi in sede di approvazione tariffaria, siano pianificati con criteri di apuno sportello fisico per Provincia (è possibile presentapropriatezza e di allocazione delle risorse economiche a loro destinate in termini efficienti. Alla luce di quanto esposto, l'AEEGSI ritiene necessario avviare una prima indagine, riguardante un campione limitato di programmazioni d'Ambito, sulle modalità di selezione delle nei giorni lavorativi e alle 4 ore il sabato. strategie di intervento. Ciò permetterà di valutare, suc-
del servizio. La delibera prevede la presenza di almeno. re istanza di esenzione da tale obbligo per le Province. nelle quali si trova meno del 5% delle utenze gestite), à confermando la normativa di settore (Opem 29 aprile) 1999) con un orario di apertura non inferiore alle 8 ore Viene rivista la periodicità di fatturazione proporzionan-§ cessivamente, la possibilità di applicare ai SII metodi di dota in base ai consumi medi degli ultimi tre anni. Sono allocazione delle risorse economiche in termini efficienpertanto individuate 4 fasce di consumo cui abbinare ti (presenti nella letteratura economico-scientifica) e di tale periodicità (2 bollette/anno se consumi ≤ 100mc/ identificare gli eventuali scostamenti esistenti dai livelli 3 bollette fino a 1.000 mc, 4 fino a 3.000 mc e 6 bolottimali di allocazione effettuando una comparazione lette oftre i 3.000 mc), con revisione della periodicità fra le possibili strategie realizzative, La valutazione di conformità delle strategie di pianificazione, potrà ossere di fatturazione a cadenza biennale. Per quanto riguanda la rateizzazione l'utente avrà facoltà di richiederla, considerata quale elemento vincolante alle future apfino a 10 giorni successivi alla scadenza della botietta, provazioni tariffarie. al superamento di una soglia pari ai 100% dell'addebi-1 to medio degli ultimi dodici mesi. Alla fattura rateizzata@ - Uedinom GSS/2015/6/6/17 - Regularious Gedu GRANIE -potranno essere applicati interessi di dilazione ed evenci GOBADELLIAN GOL SARDIER DESAG ISLETTETT CHEAT OF -tuali interessi di mora. Sono previsti indicatori di qualita
discuss telahoget sambi de in componente - anche per l'istituto della voltura, richiedibile anche dal? Alla fine di un lungo percorso di consultazione che ha
solo soggetto entrante purché corredata da idonea documentazione comprovante la proprietà, il regolare pos-
sesso o detenzione dell'unità immobiliare interessata. Viene prevista anche la voltura a titolo gratuito (relativamente alle sole spese amministrative) nel caso in cui la richiesta venga presentata, a seguito di decesso dell'intestatario del contratto, dal legittimo erede o da un soggetto residente presso l'immobile oggetto della fornitura. Nel caso in cui fosse necessario l'ottenimento di specifici atti autorizzativi per l'esecuzione dei lavori cd. "complessi", il tempo di esecuzione della prestazione viene calcolato al netto di quello necessario ner ottenere le autorizzazioni a condizione, però, che almeno il primo atto autorizzativo sia stato richiesto entro 30 giorni lavorativi dalla data di comunicazione di accettazione del preventivo. Gli EGA possono definire, previa istanza motivata anche su proposta del gestore. standard ulteriori o differenziati che possono riguardare anche prestazioni non previste dal RQSII. A tali nuovi indicatori possono essere associati dei valori di indennizzo automatico anche superiore all'indennizzo base previsto nel RQSII. I dati di qualità contrattuale comunicati dai gestori, inoltre, saranno oggetto di verifiche semplificate - a campione - da parte dell'AEEGSI con. eventuale, applicazione di penali in caso di dati "non validi" o "non conformi" a quanto previsto.
Definera 656/2015/R/ldr - Convenzione tipo per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori del servizio idrico integrato - disposizioni sui contenuti minimi essenziali
Il provvedimento definisce un quadro di riferimento uniforme sul territorio nazionale per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori ed impone l'adeguamento delle Convenzioni in essere alla "Convenzione tipo" (e la relativa trasmissione all'AEEGSI per l'approvazione) nell'ambito della prima predisposizione tariffaria utile (entro il 30 aprile 2016) e comunque non oltre 180 giorni dalla pubblicazione della delibera 29/12/2015). Il provvedimento, dopo l'individuazione. delle "disposizioni generali" (relative all'oggetto del fapporto convenzionale, al regime giuridico prescelto, al perimetro e alla durata dell'affidamento) detta le di-Sposizioni minime obbligatorie relativamente al Piano @Ambito, agli strumenti per il mantenimento dell'equidibrio economico-finanziario, alla cessazione ed al su-髄entro, agli ulteriori obblighi delle parti, alle penali e 题lle sanzioni. In particolare, relativamente alle misure previste per il mantenimento dell'equilibrio economieofinanziario, il provvedimento prevede la possibilità es il gestore, al verificarsi di pregiudizievoli circostane straordinarie e di entità significativa, di presentare d继CGA istanza di riequilibrio con indicazione dei preeupposti che determinano lo squilibrio e la sua quan-Alicazione nonché le misure da adottare (individuate dizordine di priorità dalla delibera medesima). La constalizione disciplina, in seguito, la procedura di subentro gestione unica d'Ambito o alle gestioni in salvaeggidia e la corresponsione del valore di rimborso al 鬱態!e uscente, determinato dall'EGA sulla base dei Alteri stabiliti dall'AEEGSI nell'ambito della regolazione. statiaria. Vengono, inoltre, definiti gli obblighi relativi e apporti tra EGA, gestore del servizio idrico integrato eventuale gestore all'ingrosso, indicando anche gli sempimenti in materia di rendicontazione e di definilene dei prezzi delle forniture all'ingrosso nonché la esciplina applicabile laddove un grossista eroghi ser-
vizi a diversi soggetti gestori operanti in una pluralità di ATO, il documento prevede, altresì, l'applicazione al restore da parte dell'EGA di penali in caso di mancato raggiungimento degli standard di qualità aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla regolazione sulla qualità contrattuale. I valori massimi e minimi delle suddette penali dovranno essere raccordati con quelli previsti dalla regolazione vigente per violazione dei corrispondenti standard minimi.
Tra le disposizioni finali, infine, si affrontano gli aspetti relativi alla prestazione di garanzie, alla sottoscrizione di polizze assicurative previste per l'erogazione dei servizi e alle modalità di aggiornamento della convenzione, coerentemente con i termini stabiliti dall'AEEGSI per la trasmissione della predisposizione tariffaria.
Definerazione 664/2015/R/Hdr - Approvazione del -metodo tariffario idrico per il secondo portodo $-$ regetatorio MTI – 2
Con tale provvedimento l'AEEGSI ha approvato il metodo tariffario idrico per il secondo periodo regolatorio 2016-2019 (MTI-2), in vigore dal 1º gennaio 2016. La metodologia tariffaria presenta molti elementi di continuità con il precedente MTI: resta, infatti, alla base della regolazione tariffaria l'approccio asimmetrico adottato per il biennio 2014-2015 e basato su una matrice di schemi regolatori (che passano da 4 a 6) in grado di riflettere le diverse condizioni delle singole gestioni in relazione al fabbisogno di investimenti, all'eventuale presenza di variazioni negli obiettivi o nelle attività del gestore legata a processi di aggregazione o miglioramenti qualitativi dei servizi erogati, all'entità dei costi operativi rispetto al costo pro capite medio di settore. stimato con riferimento all'anno 2014 in 109€/abitante. È poi previsto uno schema regolatorio virtuale per le gestioni in fase di aggregazione e per le quali l'EGA non disponga di un corredo informativo adeguato ed è prevista l'applicabilità di condizioni specifiche di regolazione (con durata limitata e predefinita) nei casi di accesso a misure di perequazione. Viene confermata la presenza del moltiplicatore tariffario il cui tetto alla crescita annua tiene conto anche di un fattore di ripartizione tra gestore e consumatori (sharing) da applicare in funzione di condizionalità riferite alla componente dei costi operativi. Relativamente agli aggiornamenti dei valori si prevede, a differenza di quanto indicato nel MTI, l'aggiornamento biennale del valore della RAB, delle componenti di costo operativo aggiornabili da coprire a conguaglio, degli adeguamenti riconducibili ai volumi e delle eventuali modifiche relative alla valorizzazione delle componenti degli oneri finanziari e fiscali (il cui calcolo viene parzialmente modificato). Sarà possibile, inoltre, una revisione infraperiodo della predisposizione tariffaria su istanza motivata, a fronte di circostanze straordinarie ed eccezionali tali da pregiudicare l'equilibrio economico-finanziario. Vengono poi dettati i criteri per la valutazione del valore residuo degli investimenti realizzati dal gestore e vengono previsti meccanismi incentivanti per il miglioramento della qualità contrattuale e tecnica del servizio, introducendo un sistema di premi/penalità alimentato da una specifica componente tariffaria (Ui2), obbligatoria per tutti i gestori, da destinare ad un fondo per la qualità istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (ex Cassa conguaglio per li settore elettrico - CCSE).

L'Avvocatura Generale dello Stato per conto dell'AEEGSI Con la delibera in commento AEEGSI ha effettuato modiha effettuato ricorso in appello avverso le sentenze del fiche, tra le altre, relativamente alla valorizzazione delle TAR Milano sui principali temi che sono stati accolti dai componenti degli oneri finanziari e fiscali. indicando di prendere a riferimento le misure stabilite ricorsi presentati dai gestori. Contestualmente al provvedimento con cui l'AEEGSI ha per il Settore Elettrico e Gas per la determinazione delle proposto appello avverso le sentenze dei Tar Lombardia nuove Tariffe per il V periodo regolatorio. I riferimenti (delibera 203/2014/C/idr), la medesima Autorità ha preassunti dal Regolatore nel settore idrico, per la detercisato, con deliberazione 204/2014/R/idr, che le citate minazione delle predette componenti, replicano solo in sentenze non producono alcun effetto caducatorio sul parte la metodologia del settore elettrico e gas; così è, MTI per gli anni 2014 e 2015, le cui disposizioni sono ad esempio, per il riferimento al tasso di rendimento per pienamente cogenti, con particolare riferimento alla le attività prive di rischio (Risk Free Rate, RFR, fissato in tempistica e allo svolgimento delle procedure ivi premaniera omogenea con il settore elettrico allo 0.5%). viste, mentre potrebbero determinare alcune variazioni Per quanto concerne il riconoscimento dell'onere finandei conguagli riconosciuti per gli anni 2012 e 2013. Perziario correlato al capitale investito proprio (Equity Risk tanto, ai fini dell'approvazione delle proposte tariffarie Premium, ERP), il Regolatore omette invece di fare rifeper gli anni 2014 e 2015, la valorizzazione dei conguarimento alla nuova metodologia definita per il settore gli inseriti nel VRG (art. 29 dell'Allegato A della dellbera elettrico e persegue una scelta di sostanziale invarian-643/2013) avviene, in via provvisoria e nelle more delza rispetto ai precedenti periodi regolatori, definendo la definizione dei contenziosi pendenti, sulla base dei tale parametro di mercato nella misura del 4%, con un moltiplicatori tariffari approvati per le annualità 2012 e differenziale negativo di 150 bpi rispetto allo stesso ri-2013, ovvero, nei casi di moltiplicatori tariffari non apferimento per il settore elettrico (ERP elettrico pari a provati, nel rispetto dei limiti di prezzo di cui al comma 5,5%). Alcune società idriche del Gruppo ACEA ha pro-7.1 della del. 585/2012 e al comma 5.1 della delibera posto impugnativa innanzi al Giudice Amministrativo avverso tale decisione regolatoria, che si ritiene priva di 88/2013. Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha procecoerenza e foriera di una indicazione peggiorativa per il duto a discutere i predetti ricorsi in udienza pubblica in riconoscimento del valore degli investimenti effettuati data 29 settembre 2015. Tra il 14 ed il 22 ottobre 2015. nel settore idrico, rispetto alla valorizzazione degli inil Consiglio di Stato ha pubblicato le ordinanze di sovestimenti negli altri segmenti delle utilities. Le censure spensione degli appelli per la riforma delle sentenze del proposte, in particolare, sono indirizzate alle asimmetrie TAR Lombardia sulla deliberazione AEEGSI 585/2012/R/ introdotte da AEEGSI in funzione del peculiare assetto idr, nominando contestualmente, quale organo incaricaproprietario dei gestori del SII, di natura prevalentemento della consulenza tecnica d'ufficio, un Collegio peritate pubblica, che introdurrebbero ad avviso della ricorle costituito da tre professori universitari in materia di 3 rente per la prima volta nella regolazione economica economia industriale ritenendo l'esito della valutaziouna variabile di tipo "proprietario", impropria e in collisione con la natura indipendente della regolazione. ne "indispensabile antecedente logico-giuridico per la § decisione". Il Collegio Peritale ha presentato istanza di @ proroga del deposito della relazione finale e il Consiglio s Con riferimento all'iter di approvazione, è previsto che di Stato ha accolto tale istanza nell'udienza tenutasi il entro il 30 aprile 2016 l'Ente di governo dell'Ambito: 4 marzo 2016. L'udienza pubblica per il prosieguo della a) definisce gli obiettivi ed, acquisita la proposta del causa è prevista per il secondo semestre.
- gestore riguardo gli interventi necessari al relativo conseguimento, aggiorna il Programma degli Interventi ("Pdl");
- a) predispone la tariffa per il secondo periodo regolatorio 2016-2019:
- c) redige il Piano Economico Finanziario ("PEF");
- d) trasmette la documentazione summenzionata all'A-EEGSI.
Il provvedimento ha reso note le tariffe di riferimento relative al servizio di distribuzione di energia elettrica per l'anno 2015. Sono stati aggiornati sia i parametri -che concorrono alla quantificazione dei ricavi ammes. si di ciascuna impresa per l'erogazione del servizio di distribuzione (tariffe specifiche aziendali) che i parame tri a copertura dei costi di commercializzazione (tariffa unica nazionale). Per ACEA Distribuzione la tariffa di riferimento di distri buzione per l'anno 2015 è sostanzialmente in linea con 计图数据标记 使过程 人名日本 化十二烯酸 医神经性结核 Service quella dell'anno 2014, mentre la tariffa nazionale di fig Springer Holler ferimento inerente la commercializzazione evidenzia un
Entro i successivi 90 giorni, l'AEEGSI, salvo necessità di richiedere ulteriori chiarimenti, approva le proposte tariffarie Anche nel secondo periodo regolatorio viene confermato il meccanismo, introdotto dalla delibera n. 643/2013/R/IDR dell'AEEGSI, che, in ordine alla funzione di predisposizione tariffaria, consente di superare l'eventuale inerzia dei soggetti locali coinvolti. Come più diffusamente illustrato nel Bilancio Consolida-
incremento rispetto all'anno precedente. to 2014, le sentenze in epigrafe sono state depositate dal Collegio del TAR tra il 4 ed il 22 ottobre del 2014 ed accolgono, in parte, i ricorsi presentati dai Gestori av-Guatania Al Sacropation ergias verso la delibera 585/2012 (e 88/2013 - Metodo transielettica e gas upouch. torio Gestori "ex Cipe"), le delibere 73/2013 e 459/2013 Il provvedimento approva il Testo Integrato della mor@ di modifica/integrazione della 585/2012 nonché il tool di sità elettrica (TIMOE), integrando la regolazione del 50 calcolo predisposto dall'AEEGSI per il Metodo Tariffario vizi di dispacciamento e di trasporto nel casi di morosita Transitorio.
ATTIVITÀ DELL'AEEGSI IN NIATERIA DI ENERGIA ELETTRICA
Defibera 146/2015/R/eal - Determinazione delle tariffe di riferimento per 3 servizio di distribuzione dell'energia elettrica, per l'anno 2015.
del cliente finale.
$\overline{a}$
$\mathbf{R}$
$\mathcal{A}$
$\ddot{x}$
$\overline{a}$
$\mathbf{a}$
$\Omega$
$\overline{\mathbf{M}}$
a å
ee
E a O
Con particolare riferimento all'attività delle imprese di distribuzione:
viene introdotta una serie di indennizzi nei casi di mancata interruzione física del punto di prelievo (da eseguire tramite lavori di rete su richiesta della società di vendita) e di ritardo nelle comunicazioni di esito degli interventi di sospensione, riduzione e interruzione della fornitura;
viene introdotto l'obbligo di sospensione della fatfurazione o di storno delle fatture già emesse con riferimento al punti di prelievo per i quali non è stato effettuato l'intervento di sospensione o di interruzione, fino alla data di esecuzione dello stesso. A dal venditore solo il 50% degli importi maturati nel período compreso tra il termine previsto dalla regotazione e l'intervento medesimo.
palbers 253/2015/R/sel - Codics di rete diponer B sarvizio di trasporto dell'energia elettrica: disposizioni in merito alle garanzie contrattuali e alla fatturazione del servizio.
Nell'ambito dei procedimento avviato per la predisposizione del codice di rete tipo per il trasporto dell'energia elettrica, con la delibera 268/2015/R/eel l'Autorità, in esito alla consultazione effettuata (DCO 263/2014/R/eel e DCO 618/2014/R/eel) e agli incontri svolti nell'ambito di un apposito Gruppo di Lavoro, ha approvato:
- il glossario dei termini utilizzati all'interno del codice di rete tipo:
- la disciplina relativa alle garanzie contrattuali che il venditore è tenuto a prestare al momento della sottoscrizione del contratto di trasporto;
- la disciplina in tema di fatturazione del servizio di trasporto e di pagamenti.
Con successivo provvedimento 609/2015/R/eel, al fine distener conto di una serie di criticità segnalate principalmente dagli operatori della vendita. l'AEEGSI è interevenuta nuovamente in materia prevedendo, in tema di garanzie contrattuali:
la rimozione del requisito di possesso di rating da parte degli istituti bancari e assicurativi che emettono la fideiussione:
da revisione di alcune disposizioni per l'accesso al tating e alla parent company guarantee, con particolare riferimento al ritardi di pagamento, cercando gdi allineare quanto più possibile il trattamento degli salvo il trattamento differenziato in considerazione del diverso profilo di rischio sotteso;
ilintroduzione di un periodo transitorio con obbligo per gli utenti dei trasporto di adeguare le garanzie @@uh importo pari alla stima di tre mesi di fatturato chtro il 12 febbraio 2016, allungando le tempistiche Mizialmente previste, in tale periodo transitorio, l'u-
sente in possesso di un giudizio di rating o la cui stetà controllante possieda a sua volta tale giuolzio di rating, può accedere al rating o alla parent company guarantee senza che dobba essere verificato preventivamente il requisito di regolarità dei assementi, a fronte però della corresponsione di un in vista di un successivo documento per la consultaziocomispettivo per l'accesso maggiorato.
Malbera è intervenuta, inoltre, in tema di fatturazio-
EIONE SULL
ai termini di pagamento delle fatture. A riguardo, viene definito che:
- per le fatture di ciclo non emesse nei termini previsti, la scadenza di pagamento decorra dal primo termine utile del mese successivo;
- sia unificata la decorrenza dei termini di pagamento per tutte le tipologie di fattura (di ciclo, di rettifica e per le fatture relative a ulteriori prestazioni e altri corrispettivi).
Delibera 296/2015/R/cord - Oisposizioni in merito -agii obbliefd di separazione funzionale (Babardilitg) per i settori doll'energia ofottrica e dei gan
La delibera approva il Testo Integrato di Unbundling Funseguito dell'intervento, il distributore potrà ricevere zionale (TIUF) per gli esercenti del settore dell'energia elettrica e del gas, in esito al processo di consultazione avviato con i documenti 346/2014/R/com e 77/2015/R/ com.
Risultano di particolare rilevanza i seguenti aspetti:
- i gestori dei sistemi di distribuzione, oltre all'obbligo di nomina di un Gestore Indipendente, hanno anche l'obbligo di nominare un Responsabile della Conformità, nonché di predisporre ed inviare all'Autorità, con cadenza annuale. Il Programma degli adempimenti:
- viene introdotto l'obbligo di separazione del marchio e delle politiche di comunicazione tra imprese di distribuzione e di vendita appartenenti ad un'impresa verticalmente integrata e, nel settore elettrico, anche tra vendita nel mercato libero e servizio di maggior tutela;
- è previsto per tutti i distributori, indipendentemente dalla loro dimensione, che l'obbligo di trattamento riservato delle informazioni commercialmente sensibili sia assolto facendo ricorso al Sistema Informativo Integrato (di seguito: SII). Il provvedimento individua il perimetro delle informazioni commercialmente sensibili e prevede il superamento dell'obbligo di separazione fisica delle banche dati, di nomina del garante delle informazioni commercialmente sensibili e di tenuta del registro di accesso alle stesse, in un'ottica di semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese di distribuzione.
Documento per la consultazione 416/2015/R/eel
- Sistemi di amart metering di seconda generazione per la misura di chergia ciettrica in bassa ressione. tenti che vi ricorrono a quelli che hanno una fi- il documento illustra gli orientamenti dell'Autorità in delussione o un deposito cauzionale, pur facendo merito alla definizione delle specifiche funzionali dei contatori di seconda generazione in BT (smart meter 2G), in attuazione di quanto previsto dal comma 9.3 del decreto legislativo 102/2014.
Vengono identificati, in particolare, dieci criteri generali orientati a evitare che le scelte di progettazione dei nuovi contatori possano precludere successive evoluzioni del mercato, nonché dieci funzionalità - a loro volta ulteriormente declinate in requisiti funzionali di dettaglio - che possono essere combinate tra loro per supportare l'innovazione dei diversi processi che utilizzano il dato di misura (fatturazione, gestione clienti, dispacciamento, settlement, gestione della rete).
ne relativo all'analisi costi/benefici che analizzerà il pe--rimetro/ottimale delle funzionalità nonché le alternative perevedendo la modifica delle disposizioni relative in tema di sostituzione dei misuratori di prima genera-


cliente del mercato libero a cui scade un contratto di durata limitata senza rinnovo; l'introduzione di criteri standard di riconoscimento opzione 2B - oltre agli stessi interventi dell'opzione non solo dei costi dei misuratori ma anche dei si-2A, prevede l'implementazione di un meccanismo stemi di telegestione e dei concentratori, favorenautomatico di cessione di tutti i contratti di maggior do l'adozione di soluzioni tecnologiche uniformi a tutela agli esercenti il servizio di tutela SIMILE selelivello nazionale da parte dei diversi concessionari zionati mediante un'asta per lotti di clienti predefidel servizio di distribuzione, allo scopo di assicurare niti dall'AEEGSI. la massima intercambiabilità, anche in vista delle Il nuovo quadro regolatorio sarà delineato nel corso dell'anscadenze delle concessioni di distribuzione: no 2016 con prevedibile decorrenza al 1º gennaio 2017. la valutazione di approfondimenti in relazione ai profill di regolazione e di assetto connessi alle prospet-Delibera 582/2845/R/eel - Riforma delle tariffe (li tive di sviluppo di sinergie in ottica multi-settore. rete e delle componenti tariffarie a concrrue desti la garanzia di coerenza con gli sviluppi del SII; oneri generali di sistema per i cilenti donesti: i di l'applicazione degli obblighi in materia di debranding. energia elettrica, Contestuale aggiornamento dello in caso di sostituzione anticipata dei misuratori di compensazioni di spesa per i clienti domestici in prima generazione rispetto alla scadenza fissata per disazio economico. l'entrata in vigore di detti obblighi (30 giugno 2016). La delibera conclude il processo di riforma delle tariffe per i servizi a rete e degli oneri generali di sistema per i clienti domestici in bassa tensione, previsto dal decreto legislativo 102/14 che ha stabilito il graduale superamento dell'attuale struttura progressiva dei corrispettivi, caratterizzati da un'aliquota unitaria crescente all'aumentare dei prelievi di energia elettrica. In coerenza con quanto stabilito dal medesimo decreto. l'AEEGSI ha previsto che: l'attuale struttura a scaglioni verrà mantenut per tutto l'anno 2016 ma, limitatamente alle tariffe per i servizi di trasmissione, distribuzione e misura, verranno ridefinite le aliquote in maniera tale da ridurre di almeno il 25% l'entità del sussidio incrociato oggi vigente tra clienti residenti a basso consumo e clienti non residenti che opzione 0 - conferma dello status quo; consumano più energia; opzione 1 - modifica delle condizioni economiche a partire dai 1º gennaio 2017, invece: del servizio di maggior tutela, con il passaggio - re-· la tariffa di rete diventerà non progressiva e lativamente alle componenti a copertura dei costi uguale per tutti i clienti domestici, articolata in di approvvigionamento dell'energia - da una mouna quota fissa (€/POD/anno) per la misura e dalità di determinazione dei prezzi ex-ante (basata la commercializzazione, in una quota potenza su stime), a una modalità di determinazione delle (E/kW/anno) per la distribuzione e in una quota condizioni economiche basata, per quanto possibienergia (€/kWh) per la trasmissione: le, sui costi effettivi del servizio (modalità ex-post), i corrispettivi a copertura degli oneri generali conoscibili solo nel mese successivo a quello di ridi sistema verranno ridefiniti in modo tale da ferimento. Tale opzione prevede che il contratto con -limitare a due il numero di scaglioni di consumo ▒ l'esercente la maggior tutela si estingua in modo annuo: automatico con il perfezionamento della procedua valere dal 1º gennaio 2018 sarà, infine, superata . ra di switching attivata dal nuovo venditore, senza anche la progressività delle componenti a copertura. l'onere per il cliente di recedere espressamente dal degli oneri generali di sistema. contratto previgente: Circa gli interventi, prospettati nelle precedenti consul-3 opzione 2A - prevede la separazione delle due tazioni, destinati a promuovere un più attento utilizzo. funzioni oggi svolte in maniera integrata nell'amdella potenza contrattualmente impegnata da parte dei bito del servizio di maggior tutela: da un lato, la clienti, l'AEEGSI ha previsto che, a decorrere dal 1° gengaranzia della fornitura per i clienti che transitonaio 2017: riamente rimangono senza venditore sul mercato b) vengano introdotti livelli di potenza contrattual-§ libero, e dall'altro, la fornitura di energia elettrica mente impegnata maggiori rispetto agli attuali; a condizioni vigilate (c.d. regime di tutela SIMILE). $\rightarrow$ in corrispondenza dell'entrata in vigore delle dispo $\mathbb{S}$ Gli attuali esercenti la maggior tutela avrebbero sizioni di cui alla lettera precedente, per un periodos la responsabilità di assicurare il servizio di ultima di almeno 24 mesi, venga ridotta l'entità dei contri-j istanza, mentre il servizio di tutela SIMILE sarebbe buti di connessione e dei diritti fissi che il cliente: erogato dai fornitori del mercato libero (in possesriconosce all'impresa di distribuzione in corrispon-. so di specifici requisiti) che decidono di aderirvi, denza di variazioni di potenza effettuale da remoto. con struttura di prezzo e condizioni contrattuali senza necessità di intervento in loco. vigilate dall'Autorità. in merito alla sperimentazione tariffaria rivolta ai client L'adesione al regime di tutela SIMILE sarebbe volondomestici che utilizzano pompe di calore elettriche qua ie principale sistema di riscaldamento delle proprie abl@ taria e la durata del contratto annuale e non prorogabile: al momento della cessazióne, quindi, il clientazioni di residenza, l'AEEGSI ha deliberato la proroga al
zione, il documento si sofferma anche su alcuni aspetti che saranno più in là approfonditi, tra i quali: Documento per la consultazione 421/2015/R/eel - Riforma delle tutele di prezzo nel mercato retali dell'energia elettrica e del gas naturale. Prima fase della roadmap - Clienti finali di energia elettrica non domestici. Il documento, contenente gli orientamenti dell'Autorità in relazione al percorso di riforma delle tutele di prezzo per i clienti finali, individua come ambito di prima attuazione quello della fornitura di energia alle piccole imprese, ossia ai clienti BT altri usi, con l'eventuale esclusione di quelli di piccolissima taglia, con potenza impegnata fino a $1.5$ kW. Più in dettaglio, nel testo sono descritte diverse possibilità di intervento:
te si troverebbe nelle condizioni di un qualsiasi altro 31 dicembre 2016 del termine ultimo per la presenta zione delle richieste da parte dei clienti, disponendo, di conseguenza, che anche il monitoraggio dei consumi e le relative trasmissioni dei dati da parte dei distributori dovranno essere effettuate fino al 28 febbraio 2017 (con riferimento alle informazioni raccolte al 31 dicembre 2016). Sarà, inoltre, avviata un'ulteriore consultazione finalizzata a verificare la possibilità di includere nella sperimentazione ulteriori clienti domestici.
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Ouanto al bonus sociale, è previsto che, entro il 31 dicembre 2015, vengano calcolate le compensazioni di spesa da applicare nel 2016, al fine di evitare che l'introduzione della riforma tariffaria comporti il peggioramento delle attuali condizioni dei clienti in disagio economico.
nelmera 583/2015/R/cont - Them di temmonazioni det capitale investito per i serviti hijrastrutturali pol sencri elettrico e gast criteri ner la deborumentono a Passionamento
La delibera definisce le modalità di determinazione e di aggiornamento del tasso di remunerazione dei capitale investito (di seguito: WACC) per i servizi infrastrutturali regolati, unificando tutti i parametri di calcolo ad eccezione di quelli specifici dei singoli servizi, tra cui il parametro e che esprime il livello specifico di rischio non diversificabile e il peso del capitale proprio e capitale di debito impiegato per la ponderazione (rapporto D/E). La revisione della metodologia mira a definire un quadro. regolatorio maggiormente trasparente e prevedibile e ad evitare che differenze nei tassi di remunerazione dei: singoli servizi possano dipendere dalle condizioni speciffiche dei mercati finanziari.
lla durata del periodo regolatorio del WACC viene fissata shesel anni (2016-2012), introducendo un meccanismo di l aggiornamento infra-periodo.
ll'provvedimento, pertanto, riporta la formula per il calcolo nonché i valori specifici dei parametri base in vigo- $\epsilon$ e dal 1º gennaio 2016, ad eccezione del parametro $\beta$ per il settore elettrico, individuato con successivo provsvedimento (delibera 654/2015/R/eel – Allegato D).
Relibera 646/2015/R/eel - Testo hitegrato della regolazione output-based del servizi di distribuzione. esinisura doll'energia elettrica, per il periodo di Regolazione 2016-2023.
ca delibera approva il "Testo integrato della regolazione" Oltbut-based dei servizi di distribuzione e misura dell'e-Nergia elettrica per il periodo di regolazione 2016-2023" MOE) in vigore dal 1º gennaio 2016.
esto - esito di un articolato processo di consultaone con quattro distinti documenti (5/2015/R/eel; 402015/R/eel; 415/2015/R/eel e 544/2015/R/eel) - è 戴雄世grato in III parti:
Regolazione della continuità del servizio di distribuzione e della qualità della tensione. Queste le @principali novità:
oper la durata delle interruzioni:
mantenimento del meccanismo premi/penalità sulla durata delle interruzioni, con l'introduzione di una franchigia del ±10% -rispetto al valore obiettivo;
tegolazione incentivante sperimentale per H triennio 2017-2019 sulla durata delle interruzioni con preavviso, con origine in media e bassa tensione (provvedimento da adottarsi entro il 30 giugno 2016); progressivo allineamento degli standard
sulle interruzioni prolungate a quello oggi in vigore nei centri urbani: dal 2020 8 ore per tutti gli utenti in bassa tensione e 4 oreper tutti gli utenti in media tensione;
- per il numero di interruzioni senza preavviso lunghe e brevi: conferma della regolazione premi/penalità e traslazione al termine del nuovo periodo regolatorio degli obiettivi di lungo ter--mine:
- in materia di qualità della tensione sono poste le basi per l'introduzione di uno standard specifico sulle interruzioni transitorie e sui buchi di tensione per gli utenti in media tensione e per nuove iniziative riguardanti la conformità del valore efficace della tensione di alimentazione per gli utenti in bassa tensione.
- (李某) Regolazione dei livelli specifici e generali di qualità commerciale, Queste le principali novità:
- riduzione dei tempi massimi relativi a prestazioni richieste dai clienti finali riguardanti la preventivazione e l'esecuzione dei lavori;
- ampliamento delle prestazioni assoggettabili al preventivo rapido (via telefono, a cura del venditore):
- introduzione di alcuni criteri alla base della stipula di accordi tra le imprese distributrici e i richiedenti in materia di connessioni e attivazioni massive.
- $-35.0$ Promozioneselettivadegliinvestimentisulleretidi distribuzione. Tale parte è finalizzata a incentivare lo sviluppo appropriato di investimenti sulle reti di distribuzione, indirizzando le scelte delle imprese verso investimenti che permettono di massimizzare i benefici netti di sistema, tramite meccanismi incentivanti di natura output-based, sviluppati secondo criterì di selettività.
In particolare, sono considerati aspetti - che rappresentano la principale innovazione della nuova disciplina - relativi sia alle funzionalità innovative delle reti di distribuzione in media tensione nelle aree ad elevata penetrazione della generazione distribuita a fonte rinnovabile, sia all'evoluzione delle reti di distribuzione nelle aree urbane, con particolare riferimento allo sviluppo di capacità nelle colonne montanti degli edifici.
Delibera 654/2015/R/eel - Regolazione tariffaria del servizi di trasmissione, distribuzione e misura deficuorgia esettica, per il periodo di regolazione 2016-2023
La delibera approva il "Testo integrato delle disposizioni per l'erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica" (TIT), il "Testo Integrato delle disposizioni per l'erogazione del servizio di misura dell'energia elettrica" (TIME) e il "Testo integrato delle condizioni economiche per l'erogazione del servizio di connessione" (TIC), con efficacia dal 1 gennaio 2016.
In particolare, la nuova disciplina di determinazione delle tariffe per il nuovo periodo regolatorio - esito di un articolato processo di consultazione con la pubblicazione di numerosi-documenti (tra cui 5/2015/R/eel; 335/2015/R/ee/ 435/2015/R/ee/ 43572015/R/ee/esteso in diagography esteso in diagography esteso in diagography esteso in diagography esteso in diagography e
[email protected] di 4 anni ciascuno: NFff3/(2636-2019) ed.NFR2 (2020-2023); -definito∄ckiterkdigetefmirjazione del costo ri€on

- sciuto (operativo, di capitale e ammortamento): previsto la nuova articolazione dei corrispettivi, in particolare, con riferimento alla tariffa di trasmis-
- sione l'AEEGSI ha: · introdotto il CTR in forma binomia - applicato da Terna alle imprese distributrici nei punti di interconnessione – con una componente in energia ed una in potenza determinata utilizzando come driver la media delle potenze massime mensili prelevate nei punti di interconnessione nell'ultimo anno, considerando esclusivamente l'energia netta prelevata dalla rete di trasmissione nazionale (RTN);
- confermato la medesima struttura, vigente già nello scorso periodo regolatorio, per la tariffa TRAS applicata dai distributori ai ciienti finali:
- riproposto il meccanismo di perequazione dei costi di trasmissione basato sul riconoscimento dei maggiori oneri a carico del distributore, derivanti dalla differenza tra i suddetti corrispetti-
- In merito alla tariffa di riferimento TV1(dis), destinata alla copertura dei costi di distribuzione e di commercializzazione, l'AEEGSI conferma l'applicazione di un corrispettivo monomio, funzione dei numero di punti di prelievo - e quindi indipendente dai volumi di servizio erogati - differenziato per livello di tensione, ad eccezione delle tipologie di contratto per le utenze di ilfuminazione pubblica e per le ricariche pubbliche in bassa tensione dei veicoli elettrici, il cui corrispettivo è basato su una tariffa espressa in centesimi di euro/kWh.
ha confermato per l'anno 2015, il meccanismo di Non subisce alcuna modifica strutturale la tacompensazione della morosità - già previsto, in via riffa obbligatoria di distribuzione, applicata ai transitoria, dall'articolo 16ter del TIV per l'anno 2014 clienti finali diversi dal domestico, ne il mecca-- per gli esercenti la maggior tutela che servono un nismo di pereguazione dei ricavi di distribuzionumero di punti di prelievo inferiore o pari a 10 mine (comprensivo degli acconti bimestrali). lioni e che presentano determinati requisiti. Per ac-i Con riferimento alla regolazione del servizio di misura il cedere al meccanismo occorrerà presentare a Cassa; provvedimento, oltre a definire i criteri di determinazioapposita istanza entro il 30 aprile 2016, Inoltre l'Aune del costo riconosciuto e le tariffe a remunerazione torità ha pubblicato anche i valori di compensazione.$ delle imprese di distribuzione che svolgono il servizio, per l'applicazione del meccanismo con riferimento prevede che: -all'anno 2016, più bassi rispetto a quelli previsti per venga introdotto l'obbligo di raccolta da parte del il 2015, al fine di promuovere un maggiore efficienta-) soggetto responsabile della misura della potenza mento nella gestione del credito;
- massima effettivamente prelevata nel mese distinta per fasce, ove consentito dal misuratore;
- si svolgano ulteriori approfondimenti rispetto alle ipotesi di evoluzione della regolazione del servizio di misura, con l'obiettivo di definirne la riforma complessiva entro il mese di luglio 2016.
Infine, con riferimento alla disciplina delle connessioni ha previsto per i valori PCV e RCV un aggiornamento® con cadenza annuale con efficacia dal 1º gennaio dell'anno di riferimento. In particolare, con riferi mento al servizio di maggior tutela, saranno presi in considerazione, ai fini della determinazione del co. sto riconosciuto, eventuali costi conseguenti all'in-Article of troduzione delle misure di separazione del marchio (debranding), a condizione che a detti maggiori costi sia garantita un'adeguata evidenza contabile; ha rinviato ad un successivo provvedimento la disci-3 plina di uno specifico meccanismo di pereguaziones a garanzia del potenziale rischio di mancata copera tura dei costi fissi in ragione dell'uscita dei client finali dal servizio di maggior tutela, da applicare ... partire dall'anno 2016.
attiilmaa 652/20 30/27 on - Agentuus soo noon gan onteg e udilo qorqroqend rattava alla comune essi Ezzione doffenery is a letting comparison of the procedure.
non si registrano significative novità procedurali. A valle del processo consultivo promosso con delibera 514/2015/R/eel, l'AEEGSI il 28 dicembre 2015 ha pubblicato la delibera con cui ha aggiornato i valori delle componenti relative alla commercializzazione dell'energia elettrica in vigore a partire dal 1º gennaio 2016, ossia le componenti PCV, RCV e DISP bt. Rispetto a quanto proposto nel documento di consulta-Zione l'Autorità:
nel definire i livelli di PCV ha allineato i valori dei
costi connessi all'acquisizione dei clienti e al marketing con quelli individuati nell'ambito della definizione della componente QVD e ha abbassato il numero di giorni di esposizione media, determinando un leggero rialzo dei valori del corrispettivo PCV rispetto a quanto previsto nel documento di consultazione:
in relazione alla componente RCV, ha introdotto una ulteriore differenziazione delle componenti al fine di considerare l'effetto dimensione, prevedendo un valore (RCV) per gli esercenti societariamente separati che servono un numero di punti di prelievo di clienti finali superiore a 10 milioni e un valore (RCVsm) per gli altri esercenti societariamente separati. Il livelli di unpaid ratio riconosciuti per il servizio di maggior tutela sono più bassi rispetto a quanto illustrato nel documento di consultazione. Tale ribasso è dovuto dalla volontà del Regolatore di promuovere maggiormente l'efficienza degli operatori in termini di gestione dei rapporto con la clientela in tutte le sue fasi;
ha previsto, non solo per il 2015, ma anche per il 2014, l'introduzione di un meccanismo di natura transitoria a copertura dei costi operativi diversi dalla morosità che tiene conto del cosiddetto effetto dimensione; a tale meccanismo avranno accesso gli esercenti la maggior tutela che servono un numero di punti di prelievo inferiore o pari a 10 milioni e che soddisfano determinati requisiti; al fine di accedere a tale meccanismo dovrà essere presentata istanza di partecipazione alla Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico entro il 15 ottobre 2016:
ha rivisto il livello della componente DISP bt al fine di tenere conto dell'uscita dei clienti dal servizio di maggior tutela e, per i clienti domestici, , in coe. renza con la differenziazione dei corrispettivi per 眼 -servizio di distribuzione per scaglioni di consumo d飗 cui alla deliberazione 654/2015/R/eel;
ricorso innanzi al TAR Lombardia avverso tale delibera una volta accertato, è da ritenersi riconoscibile anche chiedendo l'annullamento della parte della delibera che per gli anni precedenti. rimanda ad un successivo provvedimento l'istituzione in più, Acea Energia ha osservato che AEEGSI, nella stesdi uno specifico meccanismo di pereguazione a garanzia del potenziale rischio di mancata copertura dei costi fissi in ragione dell'uscita dei clienti finali dal servizio di maggior tutela e da applicare a partire dall'anno 2016. Acea Energia, infatti, ha osservato che tale meccanismo pereguativo non dovrebbe essere applicato solo all'anno 2016, ma dovrebbe essere esteso anche agli anni precedenti, in quanto il fenomeno di svuotamento della clientela servita nel servizio di maggior tutela ("effetto volume") è strutturale all'avvio di detto servizio. Il dunque, che Acea Energia, in sede di ricorso, ha chiesto servizio di maggior tutela si configura, appunto, come che il meccanismo di perequazione per la mancata coun servizio essenziale "residuale" dal quale i clienti gradualmente, fin dalla sua partenza, ne sono fuoriusciti, e continuano a farlo, perché naturalmente attratti dalle a partire dall'anno 2014 in avanti, in modo da tutelaofferte commerciali dei mercato libero di vendita dell'elettricità.
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Secondo Acea Energia, quindi, l'effetto volume non può te RCV non intercettava l'effetto volume.
In data 26 febbraio 2016 Acea Energia ha presentato essere circoscritto all'anno 2016, in quanto lo stesso,
sa delibera 659/2015/R/eel, ha riconosciuto, invece, l'esistenza dell'"effetto dimensione", ovvero la presenza di economie di scala, tipiche dell'operatore dominante (Enel) grazie alle sue maggiori dimensioni rispetto agli esercenti la maggior tutela in ambito municipalizzato, anch'esso strutturale all'avvio del servizio di maggior tutela: tale effetto è stato riconosciuto per il 2016 e. retroattivamente, per gli anni 2014 e 2015.
Ed è anche in analogia a tale disposizione normativa, pertura dei costi fissi dovuta all'uscita dei clienti finali dal servizio di maggior tutela venisse applicato almeno re l'equilibrio economico-finanziario della Società, già compromesso negli anni addietro perché la componen-

ANDANENTO DELL'E AREE DI ATTIVITÀ
the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of
$\frac{1}{2}$ .
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| 2015 | Arabicute | ena gia | idrico | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Millioni di euro | Gemerazione | Vendita | Elistoniintra$\mathcal{M}(\mathcal{O},\mathcal{O})$ | TotaleArea | terico∃tah∍ | Falens | mgegnerie | Elisioniintraarea | TotaleArea | |
| Ricavi | 132,0 | 63,3 | 1.944.1 | (33, 1) | 1.974,8 | 652,0 | 11,4 | 31.5 | (26, 0) | 669.0 |
| Costi | 74.7 | 29,7 | 1.870,3 | (33,1) | 1.866,9 | 354,0 | 84 | 21,7 | (26, 0) | 358.1 |
| Margineoperativo lordo | 57.4 | 34,2 | 73,7 | 0,0 | 107,9 | 298,1 | 3,0 | 9,8 | 0,0- | 310,8 |
| Ammortamenti eperdite di valore | 28,0 | 23,9 | 89,7 | 0,0 | 113,6 | 91,9 | 0,2 | 1.6 | 0,0 | 93,7 |
| Risultatooperativo | 29,4 | 10,3 | (16,0) | 0,0 | (5,7) | 206,2 | 2,8 | 11,1 | 0,0 | 217,1 |
| Investimenti | 25.9 | 15,2 | 15,3 | 0,0 | 30,5 | 197,3 | 0,4 | 1,5 | 0,0 | 204,4 |
| 2015Milioni di euro | Distribuzione | ининнаzione | Reti | Elisioni | ao tale | $\bigwedge i \in \mathbb{N}$Corporate. | Eitsloni di | Fotaleconsolidato | ||
| pubblica | intra arca | Area | consolidato | |||||||
| Ricavi | 468,5 | 105,5 | (38,2) | 535.7 | 113,3 | (479, 1) | 2.945,8 | |||
| Costi | 220,0 | 98.2 | (38, 2) | 280.0 | 113,2 | (479, 1) | 2.213,9 | |||
| Margineoperativo lordo | 248,4 | 7.2 | 0,0 | 255,7 | 0,2 | 0.0 | 732,0 | |||
| Ammortamenti eperdite di valore | 90.1 | 0,0 | 0,0 | 90.4 | 19.7 | 0,0 | 345,5 | |||
| Risultatooperativo | 158.4 | 10,5 | 0,0 | 165.3 | (19, 6) | 0,0 | 386,5 | |||
| Investimenti | 154,0 | 1.8 | 0,0 | 156,2 | 11,8 | O,O | 428,9 | |||
| 2014 | Aniphonts | Enemits | 3drico | |||||||
| willout di sura | Ougonaliste | Service Direct | 4956000h ent83134 | RotaleArma | idriae.ftaile | RACEA C | – Grychporia | Cheloniintroaren | nosale.가 9월종 | |
| Ricavi | 128,9 | 59.4 | 2.047,3 | (33,0) | 2.073,7 | 640,9 | 9,4 | 31,3 | (27, 9) | $653.8%$ |
| Costi | 74,3 | 25.5 | 1.969,5 | (33,0) | 1.962.0 | 362,6 | 6,8 | 20,0 | (27, 9) | 361,6 |
| Margineoperativo lordo | 54,5 | 33,8 | 77,9 | 0, 0 | 111,7 | 278,3 | $2, \delta$ | 11,3 | 0,0 | $292,2$ . |
| Ammortamenti eperdite di valore | 26,3 | 19,1 | 88,2 | $_{\rm O,O}$ | 107,3 | 71,0 | 0,3 | 0,0 | 0,0 | 71,2 |
| Risultatooperativo | 28,2 | 14,7 | (10, 3) | 0,0 | 4,4 | 207,3 | 2,3 | 11,3 | 0,0 | 221,0.5 |
| Investimenti | 13,3 | 11,6 | 8,1 | 0,0 | 19,7 | 146.8 | 0,6 | 1,5 | 0,0متعاصر | 148.9% |
a constant the set of a strength of the monohed nel rispetto del principio contabile IFRS 8. Si evidenzia che itrisultati dell'area "Altro" accolgono quelli de-all'approccio utilizzato dal management per monitorare le di
| in lankden f计过口译 | fornio.consolidato | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CHOOR WARD | SSYNCOW | diessbuchmemilities. | PENNSYMPHONE CO. | Wintern33 O D297033 | TORONTOANGS. | Controls and | ਦੱਸਵੀਰਸ ਦੇkonseilidaro. | |
| Ricavi | 486.1 | 67.3 | 6,5 | (8, 5) | 551.4 | 122,8 | (473.2) | 3.057.1 |
| Costi | 243.8 | 60,7 | 2,1 | (8, 5) | 298.1 | 116,7 | (473, 1) | 2.339.4 |
| Margineoperativo lordo | 242.3 | 6,6 | 4,4 | 0,0 | 253.3 | 6,1 | (0, 1) | 717.7 |
| Animortamenti eperditedi valore | 94.3 | 0.6 | 0,0 | 0,0 | 94,9 | 27,6 | (0, 1) | 327.3 |
| Risultatooperativo | 148.0 | 60 | 4,4 | 0,0 | 158,4 | (21,5) | 0,0 | 390.4 |
| mvestimenti | 121.4 | 0.7 | 0,3 | 0,0 | 122.4 | 14,2 | 0,0 | 318.6 |
Tra i ricavi delle tabelle sopra riportate è incluso il risul- ria) consolidate con il metodo del patrimonio netto, tato sintetico delle partecipazioni (di natura non finanzia-
AREA IMDUSTRIALE AMBIENTE
$\mathbf{r}$
. Dati operativi e risultati economici i e patrimoniali del periodo
| ستعرف والمراسية | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Dati operativi | U.M. | 2015 | 2014 | Variazione | Variazione % |
| Conferimenti a WTE | kTon | 354 | 342 | 13 | 3.7% |
| Conferimenti a implantoproduzione CDR | kTon | 0 | O | 0 | 0,0% |
| Energia Elettrica ceduta | GWh | 265 | 249 | 16 | 6,6% |
| Rifiuti Ingresso impianti Orvieto | kTon | 94 | 95 | (1) | (1,0%) |
| Rifiuti Recuperati/Smaltiti | kTon | 317 | 337 | (20) | $(6, 1%)$ |
| Risulta ti economici e patrimonicii(Cmilioni) | 34.42.45 | 33.42.34 | 2015-2014 | Variazione % | |
| Ricavi | 132,0 | 128,6 | 3,4 | 2,6% | |
| Costl | 74,7 | 74,1 | 0,6 | 0,7% | |
| Margine operativo fordo | 57,4 | 54,5 | 2.9 | 5,3% | |
| Risultato operativo | 22,4 | 28.2 | 1,2 | 4,3% | |
| Dipendenti medi (n.) | 216 | 216 | 0 | 0,0% | |
| Investimenti | 25,9 | 13,3 | 12,6 | 94.1% | |
| Risultati patri ventioli(Cmillon) | 34-42.45 | 24.42.44 | Martezione | Martozione % |
187,7
Sales chiude il 2015 con un livello di EBITDA pari a € 57,4 ser rispettivamente per € 3,8 milioni (principalmente per @ 3,8 milioni) (principalmente per @ 3,8 milioni) crescita, rispetto al 2014, per complessivi € 2,9 eff
$8,1$
179,6
Rigebitamento finanziario netto
$4,3%$
febbraio 2015. Per l'impianto di Terni si tratta di un pro-Gli investimenti dell'Area si attestano a $\epsilon$ 25,9 milioni e cedimento di verifica dai medesimi contenuti di quello risultano in aumento di $\epsilon$ 12.6 milioni per l'adeguamento già effettuato sempre da GSE S.p.A. nel corso del 2013 e dell'impianto di trattamento CDR di Paliano nonché per j lavori di consolidamento del terreno ed i lavori per il reconclusosi con esito positivo. La Società, anche in questo caso ha provveduto a prevamping dell'impianto di trattamento dei rifiuti di SAO. sentare memorie scritte e documenti nei termini di rito, L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta a $\in$ 187.7 chiedendo una tempestiva definizione della verifica, conmilioni e peggiora di € 8.1 milioni rispetto alla fine dell'esersiderando come pienamente legittimo l'esercizio dell'imcizio 2014 (ammontava € 179,6 milioni).
La variazione è essenzialmente attribuibile ad Aquaser (- € 13.8 milioni), per effetto della crescita dei crediti verso le società idriche del Gruppo
Andamorrio della vestione
ARIA
Impianto di termovalorizzazione di Terni (UL1)
L'impianto di termovalorizzazione di Terni è destinato alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed, in particolare, in quello della termovalorizzazione di pulper di cartiera.
L'esercizio 2015 è stato caratterizzato dal raggiungimento di alte performance impiantistiche, con il superamento delle 8000 ore di funzionamento annuo. Questo dimostra il raggiungimento di un livello gestionale che rappresenta un'eccellenza a livello nazionale.
Il 1º settembre 2015 si è tenuta la seconda Conferenza dei Servizi istruttoria relativamente alla procedura coordinata VIA/ AIA, finalizzata ad ottenere l'estensione dei codici CER che potranno essere avviati a recupero energetico. Nell'ambito della stessa Conferenza, le Amministrazioni coinvolte hanno richiesto alcuni chiarimenti ed integrazioni di carattere tecnico che sono stati predisposti e trasmessi dalla società nei tempi tecnici necessari.
Con riferimento al sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni in atmosfera dell'impianto di Terni, si rappresenta che la Provincia di Terni ha approvato l'aggiornamento del manuale SME (Manuale che regolamenta le modalità di monitoraggio delle emissioni) e del relativo software che provvede alla gestione di tali processi, secondo quanto previsto dalle Linee Guida ISPRA n. 87/2013.
Nel medesimo periodo, si è conclusa la fase di sperimentazione (durata 6 mesi) approvata dalla Provincia di Terni, con cui la Società ha cercato di ottimizzare il sistema di abbattimento delle emissioni in atmosfera. La Società ha conseguentemente presentato istanza autorizzativa per l'introduzione permanente di tale ottimizzazione impiantistica. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti in ingresso al parco combustibile, si evidenzia che i conferimenti sono in linea con le previsioni dell'esercizio e che la produzione energetica si è caratterizzata per le elevate. ore di esercizio.
Nell'ambito di una verifica avviata nei confronti di più impianti di recupero energetico presenti nella Provincia di Terni, nel corso del mese di novembre 2015, GSE S.p.A. ha avviato un procedimento di verifica documentale, ai sensidell'art. 7 della Legge 241/1990, afferente la qualifica IAFR. dell'impianto ARIA denominato "Maratta Bassa" di Terni. Con comunicazione PEC dei 12 febbraio 2016, protocollo GSE/P20160014401, della Direzione Verifiche ed Ispezioni del GSE S.p.A. è stata comunicata la conclusione del procedimento di verifica documentale avviato nel 2015. Per quanto è stato possibile apprendere, la verifica è scaturita a seguito dell'interiocuzione intervenuta tra GSE S.p.A. e la Provincia di Terni, a partire dal mese di
planto in discussione. Proprio nel corso dell'istruttoria qui richiamata, a seguito delle istanze presentate dai soggetti imprenditoriali interessati dalla verifica, la Provincia di Terni ha confermato, anche per l'impianto ARIA, la piena conformità dell'esercizio e delle attività di recupero energetico alle vigenti disposizioni di Legge.
Impianto di produzione CDR di Paliano (UL2)
L'impianto di produzione CDR di Paliano è in possesso di un'autorizzazione unica per la produzione di CDR con scadenza 30 giugno 2018.
- Nel mese di giugno 2013, tale impianto è stato interessato da un vasto incendio che ne ha distrutto una parte, con successivo sequestro da parte dell'Autorità Giudiziaria ai fini probatori fino al mese di novembre 2014.
- Completati gli accertamenti tecnici disposti dall'Autorità Giudiziaria, la Società ha dato corso alle indagini analitiche e strutturali finalizzate ad avviare un piano di interventi di completa pulízia delle aree, sostituzione e ricostruzione i dell'impianto di produzione CDR.
- Proprio nel corso del 2015, a seguito di un'articolata pro- i cedura istruttoria con gli Enti territoriali competenti, sono state eseguite le attività di pulizia e demolizione degli impianti e degli immobili interessati dal sinistro, potendo considerare sostanzialmente conclusa la prima parte dell'intervento di riqualificazione dei sito industriale.
- Allo stato la Società ha avviato le attività per l'ottenimento delle autorizzazioni edilizie per ricostruzione degli immobili. I lavori fin qui effettuati e le ulteriori autorizzazioni endoprocedimentali attivate dalla Società consentiranno una conseguente ripresa della procedura istruttoria ai fini AIA per autorizzare il nuovo esercizio灘 dell'impianto. Sempre per ricercare una tempestiva ripresa delle attività di produzione CDR/CSS, la Società ha già dato corso alla procedura di selezione del soggetto imprenditoriale che darà corso alla completa ricostru zione del nuovo impianto.
- Sempre con riferimento a tale impianto ed alle verifiche eseguite a seguito del sinistro sopra richiamato, si rappre senta che sono in fase di conclusione le verifiche ambienta. li secondo le previsioni della pianificazione approvata dagi Enti territoriali competenti. Anche le ultime verifiche sul ter reni eseguite nel mese di dicembre 2015, hanno conferma to l'assenza di contaminazioni. Il programma dei controlli e stato completato con le analisi delle acque di falda ancora in fase di svolgimento.
Si segnala che, nel mese di dicembre, ARIA ha defini to l'indennizzo assicurativo spettante in conseguenze dell'incendio a complessivi € 5,2 milioni; l'importo di 6 3.2 milioni, dedotti gli acconti ricevuti, è stato iscritto inel Bilancio 2015 ed è stato incassato nel mese di gen naio 2016.
Impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio (UL3)
L'impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio è destinato alla produzione di energia elettrica da foti rinnovabili ed in particolare da CDR. Nel corso del period - di riferimento le linee 2 e 3 dell'impianto hanno garantt!
- GRUPPO ACEA - THELET REFLONSOLIDATO 203額
elevate prestazioni, sia in termini di energia elettrica prodotta che in termini di CDR avviato a recupero energetico. Nel dettaglio, l'esercizio 2015 è stato caratterizzato dal raggiungimento di alte performance impiantistiche, con il superamento delle 8000 ore di funzionamento annuo per entrambe le linee, rappresentando un'eccellenza a livello nazionale.
con provvedimento n. G00063 del 13 gennaio 2016, notificato in data 26 gennaio 2016, è stata rilasciata la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale della durata di anni 8 a decorrere dal 24 luglio 2013 e fino al 24 luglio 2021. La presente autorizzazione completa il procedimento di rinnovo dell'Autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell'impianto, determinando un importante razionalizzazione dei provvedimenti autorizzativi afferenti l'impianto di San Vittore del Lazio Si evidenzia inoltre che il procedimento in discussione consentirà anche di poter avviare alcuni interventi complementari del sito industriale tesi a migliorare la qualità degli spazi comuni e riservati al personale dipendente. Rispetto agli interventi di revamping della Linea 1, si evidenzia le attività di ricostruzione sono proseguite con regolarità ed è pertanto plausibile confermare la programmata conclusione degli interventi per la fine del 2016.
SAO
$\mathbf{L}$
-9
È titolare di un complesso impiantistico, localizzato nel territorio del Comune di Orvieto, per il trattamento, recupero $\lambda$ e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali: in particolare, i presso il medesimo sito, sono presenti una discarica per rifiuti non pericolosi, attualmente in coltivazione, ed un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati e per la valorizzazione delle frazioni umide provenienti dalla raccolta differenziata.
sivel corso del mese di luglio 2015, si è tenuta la terza edi ditima seduta della Conferenza dei Servizi sull'istanza di modifica sostanziale dell'Autorizzazione Integrata Ambientale del polo impiantistico di Orvieto di cui al progetto di "Adeguamento morfologico del sito ed ottimizzazione" dei volumi e dei capping sommitale" della discarica in esercizio (2º calanco), presentata dalla società ad agosto 2014. La Conferenza dei Servizi del procedimento AIA si è conclusa con approvazione unanime di quanto esaminato. Sempre nel mese di luglio 2015 è stato pertanto riavvia-题 procedimento di Valutazione d'Impatto Ambientale 劉公) da parte della competente funzione Regionale e nel anese di settembre 2015 si è tenuta la prima Conferenza @el Servizi per la VIA in cui la Società ha illustrato agli Enti pattecipanti il progetto sopra citato. In data 11 novembre se tenuta la seconda e conclusiva seduta dello stesso procedimento. Il 13 gennaio 2016, a seguito della mancaespressione del parere definitivo da parte di alcuni dei SOSSetti convocati alla conferenza di VIA ed al dissenso 鹦鹉sso da parte di un'Amministrazione non statale, in temperanza a quanto stabilito dalla Legge Regionale 22010, il Presidente del Comitato di Coordinamento Restonale sulle Valutazioni Ambientali ha convocato lo stes-Meomitato per le valutazioni di competenza.
e desemblar di luglio 2015 sono stati perfezionati gli dimiscontratti di servizio tra la Società ed i comuni dell'amllo territoriale di riferimento, perfezionando così il sistema softifattuale per la gestione dell'attività di recupero e smal-
Miento eseguiti dalla Società all'interno del nuovo servizio l'égrato di gestione dei rifiuti del territorio dell'ATI4. apostati completati i lavori principali dell'intervento di recomping dell'impianto di trattamento rifiuti di Orvieto. Ciò ha consentito di effettuare il primo parallelo con il gestore della rete elettrica e l'avviamento progressivo di tutte le sezioni dell'impianto nell'ultimo trimestre dell'anno
in data 30 ottobre 2015 la Società ha acquistato il ramo di azienda relativo all'esercizio dell'impianto di recupero energetico del biogas, di proprietà di altra società, prodotto dalla discarica della Società.
Si segnala infine che nell'ambito di una verifica avviata nei confronti di più impianti di recupero energetico presenti nella Provincia di Terni, nel corso del mese di novembre 2015, il GSE ha avviato un procedimento di verifica documentale, ai sensi dell'art. 7 della Legge 241/1990, afferente la qualifica FER-E dell'impianto Biogas SAO.
La verifica sembra sia scaturita a seguito dell'interlocuzione Intervenuta tra lo stesso GSE e la Provincia di Terni, a partire dal mese di febbraio 2015.
Per l'impianto di Orvieto si tratta di un procedimento di verifica dai medesimi contenuti di quello già effettuato sempre dal GSE nel corso del 2012 e conclusosi con esito positivo.
La Società, anche in questo caso, ha provveduto a presentare memorie scritte e documenti nei termini di rito, chiedendo una tempestiva definizione della verifica, considerando come pienamente legittimo l'esercizio dell'impianto in discussione.
Proprio nel corso dell'istruttoria qui richiamata, a seguito delle istanze presentate dai soggetti imprenditoriali interessati dalla verifica, la Provincia di Terni ha confermato, anche per l'impianto SAO, la piena conformità dell'esercizio e delle attività di recupero energetico alle vigenti disposizioni di Legge. Al momento non sono pervenute determinazioni da parte del GSE a conclusione dell'isticutoria avviata
GRUPPO AQUASER
Aquaser
Opera nel settore dei servizi complementad del cicio/ntegrato delle acque, svolgendo un'attività di servizio di carico, trasporto, recupero e smaltimento fanghi di depurazione biologica e rifiuti derivanti dalla depurazione delle acque, di trattamento di reflui e rifiuti liquidi, e la prestazione di servizi ad essi connessi.
Svoige attualmente il servizio di trasporto e recupero dei fanghi di depurazione per la maggior parte delle società idriche del Gruppo ACEA. Strategicamente assume notevole importanza anche la localizzazione degli impianti, due nel Lazio, destinati quindi ad accogliere i fanghi delle commesse di ACEA Ato2 e ACEA Ato5, e uno in Toscana nelle vicinanze di Grosseto, destinato quindi ad accogliere i fanghi delle commesse delle società operanti in Toscana ed in Umbria con effetti di contrazione dei costi di trasporto. Si segnala infine che nel corso dell'anno la Società ha avviato il servizio di disidratazione, carico, trasporto e recupero/smaltimento di fanghi di depurazione anche per GE.SE.SA. Le attività di recupero vengono svolte mediante lo spandimento di fanghi in agricoltura (su autorizzazioni prevalentemente con titolarità AQUASER) ovvero il conferimento presso impianti di compostaggio delle controllate/collegate ovvero di terzi, mentre le attività di smaltimento vengono svolte nella quasi totalità presso impianti di trattamento/discariche di terzi.
Nel corso dei precedenti esercizi la Società ha conseguito diverse autorizzazioni al recupero dei fanghi in agricoltura in ottemperanza al D. Lgs. 99/92, rafforzando l'indipenden-

za della società da fornitori terzi. Allo stato attuale sono in è stato inoltre autorizzato, dal Sostituto Procuratore corso le attività per l'ottenimento di ulteriori autorizzazioni della Repubblica presso il Tribunale di Latina, lo al recupero dei fanghi in agricoltura nelle Regioni Lazio, "rosmaltimento dei rifiuti propri prodotti dall'impianto, sia scana ed Abruzzo. quelli in giacenza sia quelli di prossima produzione in Nel corso del periodo ha proseguito le sue attività di consoconseguenza delle lavorazioni autorizzate all'interno lidamento della propria posizione di mercato. dell'impianto per garantire il rispetto di quanto previsto Si segnala infine che a decorrere dal 1º luglio 2015 la sodal D.Lgs. 152/06. In data 18 dicembre 2015, con noticietà SAMACE è stata fusa per incorporazione nella Società fica in data 21 dicembre 2015, la Società ha ottenuto il SOLEMME. Tale operazione ha la finalità di costituire un'unicompleto dissequestro dell'impianto che, pertanto, è rica società per la gestione dei rifiuti organici, conseguendo tornato nella piena esercibilità. È comunque da rilevare una separazione funzionale del processo con l'intento di che il lungo periodo di fermo impiantistico ha comportarestituire ad AQUASER l'originale connotazione di intermeto la necessità di manutenzioni straordinarie volte a gadiario nella gestione dei fanghi e lasciando tutta l'attività di rantire la piena ripresa delle attività prevista per i primi trattamento dei rifiuti organici all'interno della società che mesi del 2016.
gestirà l'impiantistica (SOLEMME). Il sequestro dell'impianto ha comportato l'impossibilità di
realizzare ricavi mentre la Società è comunque chiamata KYKLOS a far fronte ai costi relativi agli impegni assunti. Il perdura-Opera nei settore del trattamento dei rifiuti con produzione re del sequestro ha generato un fabbisogno finanziario per e commercializzazione di ammendante compostato misto; fronteggiare il quale la Società ha richiesto l'intervento da in particolare svolge la propria attività in località Campoverparte dei soci. ACEA ha fornito a Kyklos le risorse finanziarie de, ad Aprilia, in forza dell'Autorizzazione Unica per impianti necessarie al pagamento degli stipendi (oltre ai contributi e di trattamento e di recupero di rifiuti speciali non pericolosi ritenute di legge) e dei debiti contratti per lo smaltimento rilasciata dalla Provincia di Latina con una potenzialità masdel percolato, oltre a fornire il necessario supporto per il sima di 66.000 ton/anno. recupero dei crediti inevasi.
In conseguenza dell'incidente verificatosi il 28 luglio 2014, Le perdite maturate sono state coperte dai Soci nelle seduin cui hanno perso la vita due operai di imprese esterne te, tenutesi in sede straordinaria, nei mesi di giugno 2015 e incaricate del servizio di prelievo e trasporto del percolato, gennaio 2016. l'impianto è stato sottoposto, da parte dell'Autorità Giu-Si rileva che in data 22 dicembre 2015 Aquaser che detediziaria, a sequestro, il percolato è un rifiuto liquido, non neva il 51% della Società ha acquisito il restante 49% del pericoloso, derivante dal trattamento dei rifiuti non pericocapitale sociale dai socio di minoranza Sebastiano Revelosi, svolto presso l'impianto e che viene quotidianamente glia, divenendo pertanto unico azionista di Kyklos. prelevato, come nel caso di specie, con operazione svoita in ambiente aperto, mediante autocisterne, per essere smaltito in idonei impianti autorizzati.
Si informa infine che, in ottemperanza a quanto disposto dal D.Lgs. 46/2014, in data 7 luglio 2015, con Determinazio-Nell'ambito del procedimento penale avviato a seguito del ne G08408, è stata rilasciata dalla Regione Lazio l'Autorizcitato sinistro, nel mese di luglio è stato notificato l'avviso zazione integrata Ambientale (AIA), che sarà oggetto di agdi conclusione delle indagini preliminari nel quale sono stagiornamento non appena acquisite le prescrizioni tecniche te formulate contestazioni a carico dell'ex Amministratore definitive di ARPA Lazio, non ancora formalizzate. L'autoriz-Delegato, del capo impianto e del responsabile al servizio zazione ha durata parì ad anni 10 a decorrere dalla data di di prevenzione e protezione nonché, ai sensi del D.Lgs. adozione dell'atto (scadrà pertanto il 7 luglio 2025) e sosti-231/2001, alla Società. tuisce tutte le autorizzazioni previgenti.
Si ricorda infine che, in data 23 giugno 2011 su richiesta § Il 31 agosto 2015 il PM della Procura di Latina, a seguito della Società era stata rilasciata dalla Provincia di Latina ( di specifica istanza, ha autorizzato il temporaneo disse--ai sensi dell'art. 208 l'autorizzazione per la realizzazione $\frac{3}{2}$ questro dell'impianto al fine di consentire lo svolgimendi alcune varianti sostanziali ora confluite nell'AIA, volte } to degli interventi di manutenzione straordinaria sulle all'ottimizzazione del processo di gestione, Le attività strutture, sulle attrezzature e mezzi e sull'impiantistica relative sono state interamente completate e si prevede $\hat{x}$ in vista del possibile riavvio dell'operatività a seguito del l'avvio dell'impianto di depurazione nel primo semestre. dissequestro. del 2016.
A seguito del completamento delle operazioni di smaltimento del percolato stoccato nella vasca e della suc-ISA cessiva operazione di pulizia finale della vasca stessa e Opera nel settore della logistica e dei trasporti ed è stata a seguito del completamento con relativo collaudo delle ritenuta strategica per gli obiettivi di consolidamento di varianti sui sistema di gestione separata delle acque di mercato. Infatti, con l'acquisizione della Società, si è vo scarto provenienti dagli scrubber rispetto al sistema preluta rafforzare la propria organizzazione per svolgere in隐 cedentemente autorizzato, come richiesto dalla Procu--maniera più autonoma i propri servizi, non solo quelli di trasporto ma anche quelli relativi ad altre attività connes ra della Repubblica di Latina e dalla Provincia di Latina, Kyklos ha presentato in data 18 settembre 2015 istanza se e complementari quali lo spandimento fanghi in agricoldi dissequestro dell'impianto. tura, la manutenzione dei letti di essiccamento e servizi di Alla fine di ottobre 2015 la Procura ha autorizzato, fermoauto spurgo, che hanno, di fatto, determinato una cresci-ta significativa delle attività svolte, in particolare è stato restando il sequestro dell'impianto, l'esecuzione, sotto la sviluppato il settore della disidratazione dei fanghi e del supervisione della ASL competente, degli interventi contenuti nella nuova proposta di gestione operativa delle - trasporto di rifiuti liquidi che ha l'obiettivo di portare ad un miglioramento del servizio offerto oltre che ad un con o acque di scarto degli scrubber che eviti ogni possibile forma di miscelazione con il percolato oltre a prevedere tenimento dei costi di recupero e/o smaltimento e di tra∰ sporto, essenzialmente dovuti alla distanza degli impianti l'installazione di un misuratore di idrogeno solforato nei
di trattamento rispetto ai siti di produzione dei fanghi. Si pressi dell'accesso alla vasca di raccolta del percolato.
segnala che la Società è dedicata quasi esclusivamente alla prestazione di servizi a favore delle società collegate ai sensi di quanto disposto dall'art. 218 del D. Lgs. 163/06. in tale ottica va segnalato che a partire dal mese di ottobre 2014 si è aggiunta un'ulteriore commessa relativa al trasporto del rifiuto prodotto dall'impianto di trattamento SAF di Colfelice (FR) fino al termovalorizzatore ARIA di San vittore del Lazio (FR). Da segnalare anche per l'anno 2015 nuove attività che hanno riguardato la manutenzione del verde e la messa in sicurezza dell'impianto di depurazione dell'ex "Rhodia Performance S.r.l. - Gruppo SNIA – a Paliano (FR). Nello specifico è stata realizzata una copertura leggera delle vasche e la messa in campo di tutte le opere di messa in sicurezza delle sito
si segnala infine che attualmente la Società dispone di un proprio parco mezzi per lo svolgimento delle attività di autotrasporto.
SOLEMME E SAMACE
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$\mathfrak{a} \equiv \mathfrak{a}$
Opera nel settore del recupero del rifiuti, mediante compostaggio di rifiuti organici, in particolare fanghi prodotti dalla depurazione dei reflui civili e produzione di ammendante compostato misto.
come noto, nell'ambito del più ampio progetto di riorganizzazione societaria del Gruppo ACEA, finalizzato tra latro a semplificare ed ottimizzare la struttura organizzativa ed operativa e la sistemazione delle relative posizioni creditorie a far data dal 1º luglio 2015 è divenuta éfficace la fusione per incorporazione di Samace in Solemme. Pertanto, sulla base di quanto sopra illustrato, la siccietà SOLEMME risulta articolata in due Unità Locali. gegian due impianti: (i) l'impianto di compostaggio di Monterotondo Marittimo che è inserito nel Piano Rifiuti della Provincia di Grosseto; e (ii) l'impianto di Sabaudia Meguisè esercitata l'attività di recupero e smaltimento 翻辑: In forza di un'Autorizzazione Integrata Ambientale llasciata dalla Regione Lazio.
Merito all'impianto di Monterotondo Marittimo si segna-@ fil mercato di riferimento è rappresentato dai fandisdepurazione civile prodotti nella Regione Toscana, es particolare nell'ambito ATO6 Ombrone, relativo alla Covincia di Grosseto e Siena e dal trattamento dei rifiuti astaccolta differenziata. Sotto il profilo autorizzativo, in mperanza a quanto disposto dal D. Lgs. 46/2014 il quaevede che "I gestori delle installazioni esistenti che WOIgono attività già ricomprese all'Allegato VIII alla Seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, introdotto dal decreto legislativo 29 giugno 2010, n. assentano istanza per il primo rilascio della autolarie integrata ambientale, ovvero istanza di adeguagianeguisiti del Titolo III-bis della Parte Seconda, nel 朦朧!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! egimento, entro il 7 settembre 2014", Solemme ha Aliosin data 4 settembre 2014, istanza per il rila-Jeli Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi del DIES A 46/2014.
Singio 2015, si è tenuta la prima seduta della Cones servizi, mentre la seconda seduta, originaria-
ASULLA GESTROP
mente prevista per il 2 luglio 2015, è stata successivamente rinviata al 6 ottobre 2015. Nella corso della seduta del 6 ottobre 2015. l'Amministrazione competente ha chiarito che, nelle more dell'eventuale rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, la Società è autorizzata a continuare la propria attività, fatti salvi gli opportuni aggiornamenti all'autorizzazione ex art. 208 del D.Lgs, 152 del 2006, ai sensi dell'art. 29. comma 3 del D.Lgs. n. 46 del 2014, come sostituito dall'art. 11 comma 16 ter D.L. n. 78 del 2015 s.m.i. In ragione di ciò, con nota prot. n. 0100123 del 13 ottobre 2015, l'autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Grosseto, con Determinazione n. 84 del 14 gennaio 2005 è stata, quindi, prorogata, ad oggi, fino al 14 aprile 2016.
All'esito delle pronunce dei giudici amministrativi aditi, il Comune di Monterotondo Marittimo ha approvato, con Deliberazione n. 36 del 25 novembre 2014, il Piano Attuativo, a valle della fase di pubblicazione (conclusasi in data 28 febbraio 2015) e delle osservazioni presentate, si è pervenuti all'approvazione del Piano medesimo nel mese di gennaio 2016, che consentirà, a valle del rilascio del permesso di costruire, di avviare le attività di cantiere per la realizzazione del nuovo impianto. Nel frattempo. l'originaria Determinazione Dirigenziale della Provincia di Grosseto n. 84 del 13 gennaio 2009, prorogata dalla medesima Amministrazione con successivi atti (Determinazioni 2110 del 7 luglio 2010, 4044 del 31 ottobre 2011, 18 del 4 gennaio 2012, 4 del 7 gennaio 2013 e 1009 del 20 aprile 2015), è stata ulteriormente prorogata, con validità dell'autorizzazione all'esercizio fino al 14 aprile 2016.
All'esito delle pronunce dei giudici amministrativi aditi, il Comune di Monterotondo Marittimo ha approvato, con Deliberazione n. 36 del 25 novembre 2014, il Piano Attuativo, a valle della fase di pubblicazione (conclusasi in data 28 febbraio 2015) e delle osservazioni presentate, si è pervenuti all'approvazione del Piano medesimo nel mese di gennalo 2016, che consentirà, a valle del rilascio del permesso di costruire, di avviare le attività di cantiere per la realizzazione del nuovo impianto.
Per quanto sopra esposto, con specifico riferimento all'impianto di Monterotondo Martittimo emerge quanto segue:
- (i) il Comune ha definitivamente approvato il Piano Attuativo di cui sopra;
- (ii) In sede di conferenza dei servizi AIA è stato chiarito che le attività dell'impianto potranno proseguire in via transitoria, sulla base dell'attuale titolo autorizzativo, nelle more della chiusura del procedimento per l'ottenimento dell'AIA, che dovrà sostituire, senza soluzione di continuità, ai sensi di legge, il precedente titolo;
- (iii) Il procedimento AIA è attivo, tanto che è in corso un'intensa attività procedimentale di verifica e trasmissione documentale (testimoniata anche-dall'ul-
- tima riunione della conferenza).Pertanto, anche in ragione delle conaderazioni di cui sopra, il bilancio di Solemme al 31 dicembre 2015 è stata predisposto sulla base del principio della continuità, aziendale.
AREA INDUSTRIALE ENERGIA
Dati operativi e risultati economicie patrimoniali del periodo
| 33.57 | 2015 | 2014. | warterions | -yaniazione % | |
|---|---|---|---|---|---|
| Dati operativi | GWh | 456 | 498. | (42) | $(8.5%)$ |
| Energia Prodotta (idro + termo) | |||||
| Energia Prodotta (fotovoltaico) | GWh | 14 | 15 | (1) | (9,6%) |
| Energia Elettrica venduta Libero | GWh | 6.468 | 7.887 | (1.420) | (18,0%) |
| Energia Elettrica venduta Tutela | GWh | 2.951 | 3.000 | (49) | (1,6% |
| Energia Elettrica Nr. Clienti Libero(F, O.D.) | N/000 | 314 | 347 | (33) | (9,4% |
| Energia Elettrica Nr. Clienti Tutela(P.O.D.) | N/000 | 931 | 1.023 | (42) | $(4.1%)$ |
| Gas Venduto | Msm 3 | 126 | 103 | 23 | 22,0% |
| Gas Nr. Clienti Libero | N/000 | 144 | 155 | $\langle 10 \rangle$ | (6, 7% |
| Risultati economici e patrimomoli | 31.12.15 | $2013.47.74$ $2013.2014$ Variazione % | The continuum comment of the comment of the comment of the comment of the continuum of the continuum of the comment | ||
| (C milioni) | 1,974,8 | 2.073.7 | (98,9) | (4,7%) | |
| Ricavi | 1.866.9 | 1.962.0 | (95, 1) | (4, 8%) | |
| Costi | |||||
| Margine operativo lordo | 107,9 | 111.7 | (3, 8) | (3,4%) | |
| Risultato operativo | (5,7) | 4,4 | (10,1) | (229,5%) | |
| 543 | 532 | 11 | 2,1% | ||
| Dipendenti medi (n.) | 30,6 | 19.7 | 10,8 | 55,0% | |
| Investimenti | arinna mann ac i cuid cum ann ann ann an conainn an man an cuid i 7 5 cum mann ann a cuid 1957 nu guan con comhanan | ||||
| Risultati patrimoniali | 31.12.15 | $33.32.14$ – Variazione – Variazione $%$ | |||
| $(6 \text{ million})$ | 287,1 | www.completer.com/completer/community/community/community/and community/2000-000000000000000000000000000000000 | $356,1$ (69,0) | (19,4%) | |
| Indebitamento finanziario netto | i post and the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the companion of the com | ||||
| L'Area chiude il 2015 con un livello di EBITDA pari a € 107,9milioni, in diminuzione, rispetto all'esercizio precedente,di € 3,8 milioni sostanzialmente determinata dall'attivitàIl margine energia relativo al servizio di maggior tutelaaumenta di €.15,4 milioni rispetto al 2014 in conseguen-za della revisione della tariffa di commercializzazione checon la delibera AEEGSI 670/2014 ha confermato anche peril 2015 il meccanismo di compensazione della morosità econ delibera 659/2015 ha previsto per il 2014 ed il 2015un meccanismo transitorio a copertura del costi operativi | te compensato dalla migliore marginalità del segmentomass market.L'andamento del segmento della vendita è inoltre influen $\S$zato dall'accertamento di partite energetiche provenientida precedenti esercizi che hanno effetto netto negativo dicirca $\in$ 12,0 milioni.Si riscontra una sostanziale invarianza nel settore dellaproduzione che chiude il 2015 con un £8110A part a € 34,1milioni grazie al contributo del ramo fotovoltalco trasferito per scissione da ARSE. A parità di perimetro invece:ACEA Produzione perde € 2,1 milioni di EBITDA lutti da |
diversi dalla morosità per tenere conto del cosiddetto el
al zu la per effetto anche delle miti condizioni climaticheDi segno opposto l'andamento del margine energia relati- della stagione invernale.Vo al mercato libero che si riduce di € 3,9 milioni rispettoal precedente eser
diversi dalla monosità per tenere conto dei cosiduento dei contonario dell'andamento del prozzi e della lieve riduzione delle stetto dimensione. Anche il margine gas segna una crescita di circa il 46% quantità prodotte da
tà rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio principalmente imputabili al neo-consolidamento di Cesap Vendita Gas.
Gli investimenti dell'Area si attestano a € 30,6 milioni e risultano cresciuti significativamente per effetto dei lavori di repowering di Castel Madama e degli investimenti di sviluppo tecnologico nell'ambito di Acea2.0.
L'indebitamento finanziario netto del periodo si attesta a e 287,1 milioni e diminuisce, rispetto alla fine del 2014, di $\epsilon$ 69,1 milioni principalmente per effetto dei miglioramenti registrati in Acea Energia che ha visto la sua posizione finanziaria ridursi complessivamente di € 68,7 milioni.
Anismento della gestione
ENERGY MANAGEMENT
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-53 J
名演
».»Acea Energia svolge le attività di "Energy Management" necessarie per il funzionamento delle operazioni del chiuppo, con particolare riguardo alle attività di vendita edi oroduzione.
svolge anche la funzione di interfaccia con il Gestore dei Mercati Energetici (GME) e con TERNA, verso quest'ulti-Mio soggetto Istituzionale la Società è Utente del dispacciamento in immissione per conto di Acea Produzione di altre società del Gruppo ACEA. Essa ha svolto nel ssiedo le seguenti principali attività:
difottimizzazione e la nomina dell'energia elettrica proadotta dagli impianti termoelettrici di Tor di Valle e Montemartini e dall'impianto idroelettrico di S. Angelo,
a negoziazione dei contratti per l'approvvigionaamento di combustibili per gli impianti di generazione, gapprovvigionamento di gas naturale ed energia elettrica per la società di vendita ai clienti finali.
a commercializzazione di titoli ambientali (certiticati verdi, diritti di emissione e certificati di produzione da fonte rinnovabile) per Acea Energia ed Atea Produzione.
sottimizzazione del portafoglio degli approvvigiotementi di energia elettrica nonché la gestione del polio di rischio delle società dell'Area Energia.
@@SAcea Energia ha effettuato acquisti di energia ica dal mercato per complessivi 8.703 Gwh, di cui wwn tramite contratti bilaterali e 1.238 Gwn trami-麵2essenzialmente per rivendita ai clienti finali del atolibero ed in parte residuale per attività di ottimiz-後边ei flussi energetici e del portafoglio acquisti.
SODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA
顯8.di produzione di Acea Produzione è Costi-顯動:insieme di impianti di generazione, con una a mstallata complessiva di 344,8 MW, composto 擬意@entrali idroelettriche (tre delle quali situate lotuna in Umbria e una in Abruzzo), due impianti 翻翻dro", Cecchina e Madonna del Rosario, due Permoelettriche, Montemartini e Tor di Valle 瓣瓣 provvista di un modulo a ciclo combina-March spillamento sulla turbina a vapore e di un Altiocgas a ciclo aperto che fornisce in coge-@iliservizio di teleriscaldamento ai quartieri di 製作:Wostacciano e Torrino-Mezzocammino nel gliskoma). A questa dotazione vanno aggiunti Milletovoltaici acquisiti dalla Società a seguito motenza installata pari a 8,5 MWp.
Nell'esercizio 2015 la Società ha realizzato, tramite gli impianti direttamente posseduti, un volume di produzione pari a 466.0 GWh di cui (i) da impianti idroelettrici per 440.4 GWh. (ii) da implanti c.d. mini idro per 2.3 GWh. (iii) da produzione termoelettrica per 13,0 GWh e (iv) da produzione da fotovoltaico di 10,3 GWh.
Per quanto riguarda l'attività di teleriscaldamento Acea Produzione, attraverso il modulo di cogenerazione della centrale Tor di Valle, ha fornito calore nelle aree Torrino Sud e Mostacciano (ubicati nella zona sud di Roma) per complessivi 72.4 GWht, per un totale di 2.760 utenze servite.
Il comparto idroelettrico ha registrato una produzione pari a 442,7 GWh beneficiando del principale contributo, superiore alla media storica decennale attesa (+14.4%), degli impianti fluenti di Castel Madama, Mandela ed Orte è stata, invece, significativamente maggiore (+17,1%) per effetto principalmente del ritardato fermo della Centrale di Castei Madama oggetto dei lavori di revamping impiantistico nonché dei lavori di riqualificazione statico funzionale delle gallerie di derivazione dall'invaso della diga di San Cosimato, che hanno avuto inizio il 30 luglio 2015.
Incrementata, rispetto alle medie decennali attese, anche la produzione della centrale S. Angelo (+27,1%) con 175.3 GWh. Gli apporti medi annui dei fiumi Aventino (7.2 mc/s) e Sangro (12.9 mc/s), sono risultati rispettivamente +41% e +18% rispetto alla media dei tre anni precedenti 2012-2014. La stagione invernale e la parte iniziale della stagione primaverile, sono state caratterizzate da un andamento climatico particolarmente piovoso e nevoso, mentre la seconda parte della primavera e la stagione estiva, sono state piuttosto calde e siccitose. come del resto anche la stagione autunnale soprattutto nel mese di Dicembre.
La produzione termoelettrica della società è risultata pari a 13.0 GWh al 31 dicembre 2015.
Nel 2015 si conferma il difficile periodo per l'intero settore della produzione termoelettrica, come già evidenziato. Per la società, questo ha impatto prevalentemente sulla produzione relativa al ciclo combinato della centrale Tor di Valle, non più adeguato a sostenere l'impatto del mercato che peraltro si accentua nella contingenza di prezzi di mercato in ulteriore discesa. Riguardo le istanze autorizzative avviate nel 2014 per l'ammodernamento della suddetta centrale, nel mese di marzo 2015 è stata rilasciata da parte della Città Metropolitana di Roma Capitale, l'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e l'Autorizzazione Unica (A.U.) ai fini della costruzione e dell'esercizio del futuro impianto termoelettrico. Il 2015 rappresenta l'ottavo anno di esercizio della Centrale Monten Attini quale UnitàEssenziale per la Sicurezza del Sistem Agiettrico, ai sensi della Deliberazione AEEGSI n. 111/06, nell'ambito del Plac no di Sicurezza del Sistema Elettuco Nazionale - Piano al Emergenza della Città di Roma.
in merito alla produzione fotovoltaica oltre agepianti di proprietà, la Società ha gestito implanti per conto di terzi (impianti O&M) per una potenza complessiva pari a 15,4 MWp. Si segnala inoltre che nel corso del 2015, è stato realizzato un impianto fotovoltaico presso il sito Centro Congressi "La Fornace". Si è proceduto pertanto con l'attivazione della richiesta degli incentivi derivanti dalla modalità di scambio sul posto al GSE. Nel mese di dicembre è stato definito in $\epsilon$ 0,4 milio-Scione totale di Acea Reti e Servizi Energetici e ni l'indennizzo assicurativo spettante in conseguenza dell'incendio che ha distrutto l'impianto fotovoltaico
sito nell'area di Paliano di proprietà di ARIA, L'indennizzo è stato incassato nel mese di gennaio 2016.
VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E GAS
Per quanto concerne il mercato della vendita, nel periodo è proseguita la rifocalizzazione della strategia di vendita di Acea Energia attraverso una più capillare ed attenta selezione dei clienti che tende a privilegiare la contrattualizzazione del cliente di piccole dimensioni (residenziali e microbusiness).
Con riferimento alle joint venture nel periodo di osservazione è proseguita la gestione della partecipazione Umbria Energy e Cesan Vendita Gas, operanti in Umbria. nonché la liquidazione di Voghera Energia Vendite la joint venture tra ASM Voghera e Acea Energia. Con riferimento a quest'ultima si segnala che il 10 dicembre 2015 si è proceduto allo scioglimento della joint venture con contestuale acquisizione delle quote azionarie precedentemente detenute da ASM Voghera; conseguentemente l'intera partecipazione è oggi detenuta da Acea Energia.
Per quanto riguarda Elga Sud, a fine aprile Acea Energia ha acquistato la quota posseduta da Puglienergy (51%) e, di conseguenza, è stato risolto consensualmente il Joint Venture Agreement sottoscritto in data 1° novembre 2006 e i diritti ed obblighi da esso previsti. Nell'ambito del riassetto delle partecipazioni del Gruppo Sin(e)rgia, nel mese di febbraio 2015 Umbria Energy ha acquisito la proprietà totalitaria del capitale di Cesap Vendita Gas (CVG) attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale tramite conferimento in natura di un credito vantato da Umbria Energy verso la Società.
Nel 2015 la vendita di energia elettrica sul mercato della Maggior Tutela è stata pari a 2.951 GWh con una riduzione rispetto ai 2014 dell'1,6%. Il numero dei punti di prelievo è pari a 980.946 unità (erano 1.023.316 al 31 dicembre 2014).
La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero si è attestata a 6.092 GWh per Acea Energia e 375 GWh per le Joint Venture di vendita, per un totale di 6,468 GWh con un decremento rispetto al 31 dicembre 2014 del 18.0%. La riduzione ha riguardato in modo preminente il segmento B2B e deriva dalla strategia di consolidamento e crescita nei segmenti small business e mass market. Inoltre Acea Energia ha venduto 126 milioni di standard metri cubi (smc) di gas a clienti finali e grossisti che hanno riguardato 144.185 punti di riconsegna (erano pari a 154/601/al 31 dicembre 2014) inclusi quelli relativi alle JV pari a 22.728.
Le tariffe applicate al servizio di maggior tutela nel periodo di osservazione risultano in crescita rispetto a quelle dei primi nove mesi dei 2014 in conseguenza essenzialmente della revisione dell'ammontare del corrispettivo a copertura del costi di commercializzazione (RCV) prevista dalle delibere 637/2013, 136/2014 e 670/2014 emanate dall'AEEGS). Si segnala che la Società, in qualità di esercente il servizio di maggior tutela. ha presentato nei termini l'istanza di partecipazione al -medcanismo di compensazione degli oneri per morosità dei clienti finali previsto dalla delibera 670/2014/R/eel ed ha quindi incassato in data 29 luglio 2015 l'importo di € 13,6 milioni erogato dalla CCSE.
Di seguito sono iliustrati i fatti di rilievo avvenuti nel corso dei primi nove mesi del 2015.
lin data 25 febbraio 2015, Acea Energia ha ricevu-
to la notifica dell'avvio di un procedimento istruttorio (rif.PS/9815) da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai sensi dell'art. 27, comma 3, del Decreto Legislativo 206 del 2005 (Codice del Consumo) nonché dell'art. 6 del Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazioni dei diritti dei consumatori nei contratti, clausole vessatorie adottato dall'Autorità con delibera del 5 giugno 2014. Le condotte contestate ad Acea Energia riguardano l'attivazione di forniture non richieste di energia elettrica e/o gas, comunicazioni tramite agenti e/o operatori di call center di informazioni ingannevoli o omissive e indebiti condizionamenti al fine di ottenere la sottoscrizione di contratti, ostacoli all'esercizio del diritto di ripensamento. In data 16 aprile-2015 Acea Energia ha presentato all'AGCM, tramite lo Studio Legale incaricato, una lettera con la quale ha formulato alcune osservazioni sull'oggetto del Procedimento e sulle segnalazioni che hanno dato origine allo stesso, ed ha inoltre fornito puntuale riscontro alla richiesta di informazioni. L'AGCM ha respinto la proposta di impegni e ha chiesto di integrare alcune informazioni; nel contempo ha prorogato il termine per la conclusione del procedimento al 23 settembre 2015. In data 3 luglio 2015 Acea Energia ha fornito riscontro alla comunicazione del 19 giugno 2015 ed ha sottoposto all'AGCM un'integrazione alla proposta di impegni. Il 31 luglio 2015 l'AGCM ha comunicato l'inammissibilità dell'integrazione degli impegni, in quanto pervenuti successivamente alla scadenza del termine, e fissato il termine per la presentazione di memorie e documenti al 10 settembre 2015, successivamente prorogato al 15 settembre 2015. Con nota del 31 luglio 2015, l'AGCM ha comunicato la proroga del termine di conclusione del procedimento al 7 novembre 2015 Il 15 settembre 2015 è stata depositata la memoria conclusiva, in cui, oltre a rigettare integralmente gli addebiti sollevati, Acea Energia ha proposto di implementare misure migliorative dei propri processi. In data 2 dicembre 2015 l'AGCM ha notificato sanzione ad Acea Energia.
in data 27 febbraio 2015, Acea Energia ha presentato un ricorso presso il TAR Lombardia contro l'AEE-GSI al fine di ottenere l'annullamento della Delibera 670/2014/R/eel limitatamente all'art. 2 e alle cor-. rispondenti premesse della stessa, nonché di ogni } altro atto presupposto, conseguente o comunque connesso, ivi inclusa la Delibera 349 del 29 dicembre 2007 con la relativa relazione tecnica, limitatamente alle parti in cui definisce la remunerazione dei costi di commercializzazione degli esercenti la maggior tutela senza prevedere meccanismi di compensazione correlati al numero degli utenti serviti dai medesimi. Le ragioni che hanno portato Acea Energia a presentare il menzionato ricorso sono da ricercarsi nel fatto, segnalato all'AEEGSI nel corso del 2014 da vari esercenti la maggior tutela (tra cui Acea Energia) e da Federuthity, cha in componente tariffaria destinata a remunerare i costi di commercializzazione del servizio risulta del tutto, inidonea a garantire l'effettiva copertura dei mede-i simi. Malgrado ciò, l'Autorità, con la citata delibera ; avverso cui Acea Energia propone ricorso, ha rimandato ad una successiva delibera l'ulteriore revisione
della regolazione tariffaria, esponendo gli esercenti la maggior tutela a immediate perdite economiche relative a tale segmento di attività.
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con la Delibera 111/2015/S/eel del 19 marzo 2015 l'AEEGSI, anche a seguito delle risposte fornite nel corso del 2014 da Acea Energía alla specifica richiesta di informazioni in merito ad indennizzi automatici ai ciienti finali in bassa tensione serviti in maggior tutela, ha avviato un procedimento nei confronti Il 2 ottobre 2015 Acea Energia ha fornito all'AGCM le indella Società per accertare la violazione delle disposizioni di cui agli artt. 14, 18, 19 e 20 del TIQV (Del. 164/08 ARG/com) e adottare gli eventuali provvedimenti sanzionatori e prescrittivi ai sensi dell'art. 2. comma 20 lettere c) e d) della legge 481/95.
per l'istruttoria è previsto un termine di 180 giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento; terminata tale fase, è previsto un termine di 90 giorni per l'adozione del provvedimento finale da parte dell'AEEGSI.
il 22 aprile la Società ha presentato una lettera di impegni utili al più efficace perseguimento degli interessi che si assumono violati ai sensi dell'art. 45 del D. lgs. n. 93/2011 e della delibera 243/2012/E/ com dell'AEEGSI. Il 23 luglio 2015 l'Autorità ha inviato una comunicazione richiedendo chiarimenti in merito agli impegni presentati, alla quale il 7 agosto 2015 ha fatto seguito un'integrazione degli impegni da parte di Acea Energia. La Società, alla data di presentazione dell'integrazione degli impegni, ha completato le attività volte all'erogazione degli indennizzi dovuti ai clienti appartenenti al perimetro oggetto delle contestazioni. Il 15 settembre 2015 è stata depositata la memoria conclusiva, in cui, oltre a rigettare integralmente gli addebiti sollevati, Acea Energia ha proposto alcune misure migliorative dei propri processi. Con la delibera 622/2015/S/eel del 17 dicembre 2015, l'AEEGSI ha dichiarato ammissibile la proposta di impegni presentata in data 7 agosto 2015 apportando tuttavia una modifica all'impegno n. 2 (ovvero erogazione di un indennizzo pari sa 15 euro, ulteriore rispetto a quello previsto dal 河QV, ai clienti del servizio di maggior tutela che al partire dall'anno 2014 abbiano maturato o matureitanno il diritto ad un indennizzo per reclamo scritto. is richiesta di rettifica di fatturazione, nell'ipotesi dh cui l'indennizzo venga erogato oltre il termine di 88 mesi). L'Autorità ha ritenuto opportuno limitare ilimpegno n. 2 all'erogazione dell'indennizzo ultetiore di 15 euro a coloro che abbiano già maturato disdiritto all'indennizzo previsto dal TIQV (dall'anno 2014) fino alla data di presentazione degli impegni 製計7 agosto 2015 e non l'abbiano ricevuto entro il dermine di 8 mesi.
to concomitanza alla dichiarazione di ammissibili-▓∰∭ Regolatore avvia la fase di market test in cui SOggetti terzi possono presentare osservazioni in wêrito agli impegni proposti da Acea Energia entro successivi 30 giorni, La fase di market test si è Sonclusa il 21 gennaio 2016.
o 18 data 13 lugilo 2015, Acea Energia ha ricevuto la tottica dell'avvio di un procedimento istruttorio diffes/9354) da parte dell'AGCM ai sensi dell'art. 3 28 68/2001 e dell'art. 27, comma 3, del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che ha anche ese-
-24 e 25 del Codice dei Consumo. Acea Energia ha messo a disposizione della AGCM la documentazione richiesta relativa a:
- · procedure, report, dati relativi alla gestione dei reclami su fatture, autoletture e consumi stimati,
- procedure, report e dati relativi alla fatturazione dei consumi gas ed elettricità.
- procedure, report e dati relativi alla gestione del credito.
formazioni richieste con l'atto di avvio del procedimento PS9354 ed ha, altresì, con il supporto dello studio legale incaricato, formulato osservazioni difensive preliminari evidenziando come le proprie prassi aziendali (es. gestione dei reclami, riscossione dei crediti, informazioni sulle modalità di fatturazione utilizzate, concessione di piani di rateizzazione, modalità di acquisizione delle autoletture, ecc.), concernenti le prassi contestate, siano ispirate al rispetto della normativa di settore nonché dei canone di diligenza professionale. Il termine per la conclusione del procedimento è stato prorogato al 27 gennaio 2016.
avverso il provvedimento sanzionatorio notificato il 2 dicembre 2015, Acea Energia, in data 2 febbraio 2016, ha presentato ricorso al TAR Lazio, con istanza di sospensione cautelare, da discutere in camera di consiglio il 9 marzo 2016, Poiché la presentazione dei ricorso non sospende l'esecutività del provvedimento, Acea Energía, il 29 gennaio 2016, ha pagato la sanzione di € 600 mila e, il 15 febbraio 2016, a seguito dell'accettazione della proroga richiesta, ha depositato presso l'AGCM la relazione contenente le iniziative assunte in ottemperanza alle diffide mosse dalla stessa Autorità, pur precisando che tali iniziative non devono intendersi come acquiescenza al provvedimento.
in data 22 gennaio 2016. Acea Energia ha inviato le informazioni relative al secondo e terzo trimestre 2015, completando così la risposta alle richieste formulate dail'AGCM in data 11 novembre 2015 in sede di audizione. Il 22 gennaio 2016 l'AGCM ha notificato ad Acea Energia il provvedimento di comunicazione del termine della fase istruttoria, fissando il termine all'11 febbraio 2016. Ai fini di poter esaminare nei dettaglio gli addebiti contestati e poter esercitare a pieno il proprio diritto di difesa, Acea Energia ha chiesto una proroga di tre mesi per il termine della fase istruttoria. L'AGCM non happegoltola proroga richiesta, ma ha fissato a/2 marzo 2016. il termine di conclusione della fase (struttoria) entro tale termine Acea Energia produre comprise analysis and the termine Acea Energia produre comprise a cause of the memoria difensiva, nella quale data attorne in cause of the same of the same of the tempistiche ristrette a d stato possibile esercitare a pieno (loproprio distro di difesa. Il termine di chiusura del brocedimento difissato per il 27 aprile 2016
COGENERAZIONE
La gestione operativa di Ecogena, si concentra principalmente su due aree: il monitoraggio tecnico-economico degli impianti in esercizio ed i nuovi progetti in corso di realizzazione.Ecogena ha proseguito le attività di costruzione della nuova centrale di trigenerazione a servizio del complesso immobiliare "Europarco" a Roma in zona EUR; l'accettazione dell'impianto è stata effetedito un'ispezione presso la sede della Società volta tuata con la consegna degli ultimi documenti alla fine Merificare l'esistenza delle violazioni degli artt. 20, a del mese di dicembre 2015. Nel mese di novembre i
dicembre 2015 sono state attivate le utenze della Provincia di Roma e del Complesso Eurosky. Nel mese di gnotta. Visti i ritardi delle opere edili, si prevede di poter attivare il servizio energia non prima del mese di settemluglio dello scorso anno è stato avviato il servizio energia in favore del nuovo parco a tema "Cinecittà World" bre del 2017. Prosegue infine la campagna commerciale presso alcuni rilevanti clienti di Acea Energia, appartenenti presso Castel Romano. Il servizio di fornitura energia principalmente al segmento business, con l'intento di proè prevista contrattualmente per un periodo di 15 anni. muovere in maniera sinergica i servizi di efficienza energe-Nel contempo, in un'ottica di creazione di sinergie intica della Società. Sono iniziate anche attività di diagnosi fra-gruppo, è partito il contratto con Acea Produzione energetica che hanno l'obiettivo di realizzare interventi di di conduzione e manutenzione degli impianti presso efficienza in modalità ESCo. Si segnala infine la partenza Cinecittà World. del progetto pilota LED nella sede Eur di Via dell'Arte e Prosegue infine la realizzazione delle opere edili presso la presa in carico da parte della Società dell'impianto di le aree dedicate alla costruzione del nuovo centro comteleriscaldamento della ex Sienergy Project attraverso un merciale "Laurentino", a Roma in zona Laurentina/Tor Pacontratto di affitto di ramo d'azienda.
AREA INDUSTRIALE IDRICO
Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo
| Variazione % | Variazione | 2044 | 2015 | 三五初日 | Dati operativi (!) |
|---|---|---|---|---|---|
| (2,4%) | (13) | 540 | 527 | Mm x | Volumi Acqua |
| (4,5%) | (25) | 557 | 532 | GWh | Energia Elettrica Consumata |
| (7.9%) | (17) | 214 | 197 | kTon | Fanghi Smaltiti |
| . | (*) Comprendono i valori quota delle società idriche della Toscana, Umbria e Campania | ||||
| Variazione % | 2015-2014 | 241.42.42 | 34.42.45 | Risultati economici e patrimoniali(C milion)) | |
| 0,9% | 5,5 | 634,8 | ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,640.3 | Ricavi | |
| (1,0%) | (3.5) | 361,6 | 358.1 | Costi | |
| 50,1% | 9,5 | 19,0 | 28.6 | Proventi/(Oneri) da partecipazionidi natura non finanziaria | |
| 6,4% | 18,6 | 292,2 | 310,8 | Margine operativo lordo | |
| (1,8%) | (3, 9) | 221.0 | 217.1 | Risultato operativo | |
| (4, 6%) | (112) | 2.413 | 2.301 | Dipendenti medi (n.) | |
| 37,3% | 55,5 | 148.9 | 204.4 | Investimentitala menendengan perangat di Paramentengan di Titut dengan dengan tahun bermula pada tahun dengan bagi pada benteng m | |
| – Variazione %) | $34.42.38$ Variazione | 31.12.15 | Risultati potrimoniali(C milion) | ||
| $9.2%$ | 49,2 | 488.1 | 537.3سموعون والتي المتعدوون المتعشور والمنشوطين في سمستوفى استشمال في متعشور والتي من ورود والعنشور والتي تستشمر | 2517.Announce Clinic Martine, Martines a America at Chinic Cardwood, an Monte Cardwood announce announce a Announce a AnnounceIndebitamento finanziario netto |
L'Area chiude il 2015 con un livello di £BITDA pari a € 310,8 mipartite di conguaglio, pari a € 23,9 milioni, riferite alle lioni e registra una crescita di € 18,6 milioni rispetto all'esercizio annualità 2012 e 2013, riconosciute dall'Ente d'Ambito 2014 derivante da una lleve crescita dei ricavi e dalle azioni di in occasione dell'approvazione delle proposte tariffarie efficientamento dei costi operativi, delle annualità 2014 e 2015 e (ii) la rideterminazione del
La variazione è determinata dalla crescita di € 9,5 mi conguagli pregressi relativi al periodo 2006 – 2011 (€ 8,8 fioni del risultato delle società consolidate a patrimonio milioni). Al netto di tali componenti tricavi di ACEA Ato2 netto, del positivo contributo all'EBITDA dolle società crescono di € 16,7 milloni per effetto degli incrementi estere (€ 0,4 milioni) e dell'aumento registrato dalle al- tariffari e per € 11,9 milioni per l'iscrizione di conguagi tre società dell'area (complessivamente € 9,1 milioni). di partite passanti per l'esercizio 2015. La variazione dei ricavi dell'Area risente dell'iscrizione, L'organico medio al 31 dicembre 2015 diminuisce rispetto al 31 dicembre 2014, di alcune componenti straordi- a quello del medesimo periodo del 2014 (2.301 unità versesnarie relative ad ACEA Ato2 che riguardano: (i) alcune 2.413 del 31 dicembre 2014) in conseguenza della politic
di mobilità ed incentivazione all'esodo adottate principalmente da ACEA Ato2.
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L'indebitamento finanziario dell'Area si attesta a € 537.3 Area Lazio - Campania milioni e cresce di € 49,2 milioni, rispetto alla fine del orecedente esercizio (era pari a $\in$ 488,1 milioni). L'aumento ACEA Ato2 A sostanzialmente determinato da ACEA Ato2 ( $\psi \in 50.2$ ) milioni) ed è influenzato principalmente dal consistente incremento degli investimenti dell'esercizio e dalla distribuzione dei dividendi.
Gli investimenti dell'Area si attestano a € 204,4 milioni e risultano in aumento di € 55.5 milioni. I maggiori investimenti sono principalmente riconducibili ad ACEA Ato2 (€ $-377.9$ milioni nel 2015 contro € 136,7 milioni del 2014). Tali investimenti si riferiscono principalmente alle infrastrutture IT (per circa € 20.5 milioni) conseguenti l'avvio del progetto Acea 2.0.
Di particolare rilievo sono anche gli investimenti eseguiti sulla rete idrica e sugli impianti di depurazione per cornntessivi € 135.1 milioni.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Il Servizio Idrico Integrato nell'ATO 2 Lazio Centrale - Roma è stato avviato il 1º gennaio 2003, La presa in carico dei servizi dai Comuni dell'ATO è avvenuta gradualmente e i Comuni attualmente gestiti interamente sono 78 rispetto ai 112 dell'intero ATO.
Si ricorda che alla fine del 2014 sono state acquisite le gestioni dei servizi idrici di adduzione e/o distribuzione idrica nei Comuni di Capranica Prenestina, Olevano Romano, Canterano, Rocca Canterano, Gerano e Rocca di Papa (servizi svolti precedentemente dalla Società Acque Potabili in regime di gestione tutelata) e nel corso del 2015 anche la gestione del servizio idrico potabile nei Comuni di Colleferro. Valmontone e Manziana nonché del servizio di depurazione e fognatura nei Comuni di Rocca di Papa e Rocca Prioria, completando così la gestione del servizio idrico integrato di questi ultimi Comuni.
Al 31 dicembre 2015 la situazione complessiva relativa al territorio gestito risulta essere la seguente:
| Site chape acquisizioni | т" сонана! |
|---|---|
| Comuni interamente acquisiti al S.I.I. | 78 |
| Comuni parzialmente acquisiti nei quali ACEA ATO 2 svolgeuno o più servizi: | 17 |
| - di cui Comuni nel quali viene svoltoil solo servizio del consorzio acquisito | |
| - di cui Comuni parzialmente acquisiti' ma con Soggetto Tutelato | |
| – di cui Comuni parzialmente acquisiti. | |
| Comuni in cui ACEA ATO 2 non gestisce alcun servizio | |
| Comuni che hanno dichiarato di non volerentrare nel S.I.I.(*) | |
| ू(*) Sono comuni sotto i 1.000 abitanti che potevano esprimere la loro volontà in base al comma 5 del 0.Lgs. 152/06. |
ata i Comuni più grandi ancora non acquisiti rientra Civitavecchia per il quale pendono criticità di carattere patrimomiale, gestionale e autorizzativo per cui al momento non è ancora possibile anticipare ipotesi di sviluppo e risoluzione.
Società cura il servizio di distribuzione di acqua potabile nella sua interezza (captazione, adduzione, distri-Duzione al dettaglio e all'ingrosso). L'acqua è derivata Calle sorgenti in virtù di concessioni a durata pluriennale. peronti di approvvigionamento forniscono l'acqua pota**pile a circa 3.600.000 di abitanti in Roma e Fiumicino e DEBIÙ di 60 Comuni del Lazio, attraverso cinque acque-**翘趾i ed un sistema di condotte in pressione.
ette ulteriori fonti di approvvigionamento forniscono la risorsa non potabile da immettere nella rete di innaffiamen-1990: Roma. Il servizio di fognatura consta di circa 6.200 Mardi rete fognaria (di cui circa 4.088 km di rete a servizio del comune di Roma) e di oltre 300 km di collettori, senza denere conto della consistenza degli allacci fognari. La Sodeta gestisce il sistema depurativo e gli impianti di sollecomento annessi alla rete ed ai collettori fognari.
2015 i principali impianti di depurazione hanno ettattato un volume di acqua pari a circa 520 milioni di
mc. La produzione di fanghi, sabbie è grigliati rejabbag tutti gli impianti gestiti, nel periodo di osservazionezi stata di oltre 154,0 mila tonnellate, con un decreita di circa il 4% rispetto al precedente esercizio.
Al 31 dicembre 2015 la Società gestisce un totale di 565 impianti di sollevamento fognari, di cui 173 nel Comune di Roma ed un totale di 179 impianti di depurazione di cui 33 nel Comune di Roma.
Con riferimento alla problematica relativa ai sequestri degli impianti di depurazione si informa che la competente Autorità Giudiziaria, su specifica istanza della Società, ha disposto nel marzo 2015, il dissequestro e la restituzione dell'impianto di depurazione Roma Est per il quale, in data 5 febbraio 2014, il Tribunale Ordinario di Roma aveva emesso il decreto di seguestro preventivo per presunta violazione degli articoli 81 cpv, 110 c.p., art. 256 commi 1 e 2 D.L.vo 152/2006.
Persiste invece il sequestro dell'impianto di Roma Nord e. con riferimento agli aspetti penali, è stato notificato alla -Società l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei quale sono state, tra l'altro, formulate contestazioni anche ad ACEA Ato2 ai sensi del D.Lgs. 231/2001. - ACEA Ato2, di concerto con i custodi giudiziari, nominati

con il medesimo decreto, ha portato avanti il proprio del perimetro gestito. Il 27 aprile 2015 l'Autorità Garante della Concorrenza progetto di manutenzione dell'impianto in maniera effie del Mercato (AGCM) ha notificato ad ACEA Ato2 l'avciente e continuativa; i monitoraggi eseguiti dai profesvio di un procedimento istruttorio (rif.PS/9916) ai sensi sionisti indicati dai Custodi giudiziari hanno confermato dell'art. 27, comma 3, del Decreto Legislativo 206 del il rispetto degli standard previsti nella vigente norma-2005 (Codice del Consumo) nonché dell'art. 6 del Regotiva, sia con riferimento agli scarichi che ai fanghi prolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubdotti. È tuttora in fase di attuazione un piano di attività, blicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali teso al ripristino delle condizione di funzionalità ordinascorrette, violazioni dei diritti dei consumatori nei conria dell'impianto. Per tale impianto, all'esito di un'artitratti, clausole vessatorie adottato dall'Autorità con decolata istruttoria, è stata rilasciata l'autorizzazione alle libera del 5 giugno 2014 e contestuale richiesta di inforemissioni in atmosfera oltre che il rinnovo dell'autorizmazioni ai sensi dell'art. 12, comma 1, del Regolamento. zazione allo scarico. Contestualmente ha disposto un'ispezione presso la Nel mese di luglio 2015, nell'ambito delle attività di insede della Società. Le contestazioni elevate ad ACEA dagine, tuttora in corso, a seguito dell'incidente mortale Ato2 riguardano presunte pratiche commerciali scorretdi un dipendente, è stato disposto il seguestro di natura te poste in essere nel periodo compreso tra novembre probatoria del pozzetto idrico e della sottostante camera. 2012 ed aprile 2013 con riguardo alle seguenti fasi del Nel mese di agosto 2015 è stato emanato un provvedirapporto di utenza: (I) voltura e subentro in un'utenza mento di sequestro dello scarico dei depuratore di Coattiva, (ii) rilevazione dei consumi, procedure, cadenza lubro: la società ha formulato istanza volta alla determitemporale e criteri di fatturazione dei servizi forniti, (iii) nazione di prescrizioni per la riattivazione dello scarico rilevazione perdite occulte e depenalizzazione tariffaria, e, nelle more, ha attivato un servizio di allontanamento (iv) modalità e tempi di gestione dei reclami e dei rimdei reflui mediante autobotti. borsi nonché modalità e procedure per il distacco della Per quanto riguarda la tariffa, la Società applica per fornitura.
l'anno 2015 le determinazioni tariffarie approvate dal-Nel mese di giugno 2015 la Società - per il tramite dei la AEEGSI con delibera 463/2014/R/idr del 25 settempropri legali - ha presentato formale istanza di assunbre 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari zione di quattro specifici impegni volti a rimuovere i a 1.251. profili di illegittimità contestati: tali impegni non sono A seguito dell'avvenuta presa in carico della gestione stati tuttavia accolti dall'AGCM neanche in sede di riedei servizi idrici di adduzione e/o distribuzione idrica in same richiesto dalla Società.
sei Comuni dell'ATO di riferimento (Canterano, Caprani-Il procedimento è stato chiuso il 9 novembre 2015 e, nel ca Prenestina, Gerano, Olevano Romano, Rocca Canteramese di gennaio, è stato notificato ad ACEA Ato2 il provno e Rocca di Papa) per effetto dell'Atto di acquisizione vedimento conclusivo che ha comportato l'irrogazione del 29 dicembre 2014 dal precedente gestore salvaguardi una sanzione di € 1,5 milioni. La Società ha deciso di dato Acque Potabili e della presa in carico, a fine magpresentare ricorso al TAR competente. gio, del servizio idrico potabile e della gestione in appalto del servizio fognatura e depurazione nel Comune di ACEA Ato5 Colleferro (Atto di cessione del ramo d'azienda del 25 Svolge il servizio idrico integrato sulla base di una conmaggio 2015), l'Ente d'ambito, tramite la Segreteria tecvenzione per l'affidamento del servizio di durata trennica, ha comunicato ad ACEA Ato2 e all'Autorità di aver tennale sottoscritta il 27 giugno 2003 tra la società e la quantificato l'impatto in termini di costi operativi endoprovincia di Frosinone (in rappresentanza dell'Autorità geni conseguenti alla variazione del perimetro gestito e d'Ambito costituita da 86 comuni). A fronte dell'affidadel conseguente incremento del vincolo riconosciuto ai mento del servizio, ACEA Ato5 corrisponde un canone di ricavi per l'annualità 2015 (VRG2015). Nella comunicazioconcessione a tutti i Comuni in base alla data di effettine viene ribadito che la variazione del VRG nel bilancio va acquisizione della gestione. della Società, calcolato in applicazione di quanto previ-La gestione del servizio idrico integrato sul territorio sto all'art. 25 dell'allegato A della Delibera 643/2013 e dell'ATO 5 - Lazio Meridionale - Frosinone interessa un quantificato nella misura di € 1,703.279, non produce totale di 85 comuni (restano ancora da rilevare le geeffetti sul moltiplicatore tariffario (che rimane invariastioni ai Comuni di Atina, Paliano e Cassino Centro Urbato) e sulla tariffa applicata nel 2015 all'utenza ma avrà no limitatamente al servizio idrico) per una popolazione conseguenze al momento della determinazione dei concomplessiva di circa 470.000 abitanti, una popolazione guagli che saranno riconosciuti nelle prossime revisioni servita pari a circa 460.000 abitanti ed un numero di tariffarie al gestore con riferimento a tale annualità. utenze pari a circa 185.700. Nel secondo semestre 2015, a seguito dell'assunzione Per quanto riguarda il Comune di Paliano, a causa delanche della gestione dei servizi di fognatura e depurala perdurante inerzia dell'Amministrazione Comunale, zione del Comune di Rocca Priora (decorrenza 1º agosto nonché al tentativo di stipulare un protocollo di intesa 2015), del Servizio Idrico Integrato nel Comune di Manfinalizzato alla risoluzione delle diverse problematiche ziana (decorrenza 1º dicembre 2015) nonché la gestioaperte, che hanno impedito sino ad oggi la formalizzane del solo Servizio Idrico del Comune di Valmontone zione del passaggio del S.I.I. in data 14 settembre 2015 (decorrenza 3 dicembre 2015), la STO ha rideterminato la Società ha trasmesso al Comune ed all'AMEA, nonché l'impatto complessivo per l'anno 2015 in termini di coagli Enti interessati, ulteriore diffida a provvedere immesti operativi per ampliamento del perimetro gestito ed diatamente al trasferimento degli impianti entro e non ha quantificato in € 1.945.666 l'incremento del vincolo oltre 30 giorni dal ricevimento della predetta nota. riconosciuto per detta annualità, lasciando comunque Per quanto attiene il Comune di Atina, stanno proseinvariato il moltiplicatore tariffario applicabile.
guendo le attività propedeutiche all'acquisizione delle i ricavi del 2015 ammontano complessivamente a $\epsilon$ opere e degli impianti strumentali alla gestione del S.I.I. 503,9 milioni e sono comprensivi della stima dei connel territorio comunale, poste in essere d'intesa tra i guagii delle partite passanti e dell'incremento determipreposti uffici di ACEA Ato5 S.p.A. e dell'Amministrazionato dall'Ente d'Ambito in conseguenza della variazione
ne Comunale di Atina.
Per quanto riguarda il Comune di Cassino, nonostante la sentenza n. 2614/2015 del Consiglio di Stato del 26 maggio 2015 ha confermato nella sostanza il diritto della Società ad acquisire il servizio, l'Ente Comunale non ha dato alcun riscontro alla formale richiesta della Società, inoltrata in data 28 maggio 2015, di consentire - entro il termine di 90 giorni, dalla data di ricezione della comunicazione - il completamento delle attività di consegna degli impianti, già iniziate nei corso dell'anno in forza dei provvedimenti vigenti. Per tale motivo, la Società ha presentato al Consiglio di Stato ricorso per ottemperanza alla sentenza n. 2614/2015.
il sistema idrico - potabile è costituito da impianti e reti. di adduzione e distribuzione, che fanno capo a 7 fonti principali da cui hanno origine altrettanti sistemi acquedottistici, La copertura di tale servizio è di circa il 97%. Il sistema fognario - depurativo consta di una rete di collettori e fognatura collegati a impianti terminali di depurazione delle acque reflue. Sono 203 gli impianti di sollevamento gestiti dalla società e, per quanto riguarda la depurazione, sono 110 gli impianti biologici gestiti oltre a 15 fosse imhoff e 3 percolatori.
A seguito delle ricognizioni e del relativo censimento delle utenze allacciate alla rete fognaria (per effetto delle Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008) è emerso che la copertura di tale servizio è di circa il 68% rispetto alle utenze idriche.
Con riferimento alla tariffa, la Società, per l'anno 2015, applica le determinazioni assunte dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 14 luglio 2014, nei limiti dell'incremento del 9% rispetto all'anno 2014.
Come noto le proposte tariffarie relative alle annualità 2012 – 2013 e 2014 – 2015 sono state caratterizzate da incrementi tariffari superiori ai limiti massimi ammissibili. istruttoria, aperta dall'AEEGS! nel mese di febbraio 2015, si è conclusa con la deliberazione n. 51/2016/R/idr dell'11 debbraio 2016 che in sintesi prevede quanto segue:
- conclusione del procedimento di verifica delle predisposizioni tariffarie, proposte all'Autorità d'Ambito, così come rimodulate dal Gestore e, di conseguenza, prescrizione al medesimo Ente d'Ambito di adeguamento dei piani economico-finanziari ai valori deliberati:
- riconoscimento, anche in via provvisoria e nelle more della definizione del procedimento attivato con apposita istanza, di un tasso di unpaid ratio pari l almeno a quello previsto per il Sud Italia (6,5%).
@determinazione degli incrementi tariffari ~ per ill primo periodo regolatorio - nei limiti previsti dalla tegolazione e previsione successivamente al 2015! le modalità di recupero finanziario di alcune com- $\stackrel{\scriptscriptstyle \rm o}{\scriptscriptstyle \rm s}$ ponenti di costo complessivamente pari a € 54,7 imilioni compresa inflazione: l
prescrizione all'Autorità d'Ambito di trasmettere, entro 30 giorni dalla pubblicazione della delibera 51/2016, la conclusione della verifica in ordine all'i-Stanza formulata dal Gestore per il riconoscimento 纓l un costo di morosità superiore alla soglia massi-鯽a ammissibile di cui al comma 30.2 dell'Allegato 《《"alla delibera 643/2013/R/idr, nonché di trasmet-‱tere all'Autorità il dettaglio dei costi sostenuti, per @annualità 2014 e 2015, per il funzionamento della Spropria struttura.
Sitre, nella suddetta delibera, l'Autorità ha ricoseciuto in via provvisoria i conguagli relativi agli
anni 2012 e 2013 - ai sensi della deliberazione n. 204/2015/R/Idr - nelle more della definizione dei contenziosi pendenti innanzi al Consiglio di Stato in relazione alla delibera n. 585/2012, prevedendo che l'eventuale conguaglio finale sia determinato a seguito della definizione dei citati contenziosi.
$-$ Fricavi del 2015 ammontano complessivamente a € 67,1 $\pm$ milioni e sono comprensivi della stima dei conguagli delle partite passanti nonché dei maggiori costi di morosità ( $\epsilon$ 2.6 milioni) riconosciuti provvisoriamente per il 2014 e il 2015 nelle more della definizione del procedimento avviato con l'istanza presentata dal Gestore, Essi sono calcolati, così come avvenuto per gli esercizi 2012, 2013 e 2014, considerando un moltiplicatore tariffario superiore a quello massimo ammissibile: in particolare il € utilizzato per il 2015 è pari a 1,660.
Come sopra descritto il recupero finanziario dei differenziali maturati nel primo periodo regolatorio avverrà sulla base della delibera n. 51/2016 a partire dall'esercizio 2019.
Per quanto riguarda i conguagli pregressi riferiti al periodo 2006 - 2011, quantificati dal Commissario ad acta $\mathbf{u} \in \mathbf{z}$ in Fig. 2 millioni, si segnala che con sentenza del 26 giugno 2015 il TAR Lazio – sezione distaccata di Latina - ha integralmente rigettato il ricorso proposto dall'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale n. 5 per l'annullamento del decreto commissariale, giudicandolo "destituito di giuridico fondamento".
GORI
La Società gestisce il Servizio idrico integrato di tutto il territorio dell'ATO n. 3 Sarnese Vesuviano della Regione Campania (76 comuni) che si sviluppa per una superficie di 897 Kmq con una popolazione di circa un 1,44 milioni di abitanti.
La rete idrica attualmente gestita si sviluppa per una funghezza complessiva di 4.386 Km e si articola in una rete di adduzione primaria che si estende per 350 Km e in una rete di distribuzione di circa 4.030 Km, mentre la rete fognaria și estende per circa 2.300 Km.
Per quanto riguarda gli impianti, GORI, ad oggi, gestisce 9 sorgenti, 71 pozzi, 158 serbatoi, 98 sollevamenti idrici,
156 sollevamenti fognari e 11 impianti di depurazione: f comprensivi di piccoli impianti a servizio/di altrettanti piccoli agglomerati. The community of the com-
Sulla base di apposita convenzione stipulata con l'Ente. d'Ambito Sarnese Vesuviano il 30 settembre 2002, la So cietà è affidataria per un periodo di 30 anni del servizio idrico integrato.
Con deliberazione n. 27 del 31 marzo 2014, il Commissario Straordinario dell'Ente d'Ambito Sarnese Vesuviano ha approvato lo schema regolatorio al sensi della dellberazione AEEGSI 643/2013 e le determinazioni tariffarie per gli anni 2014 e 2015. Successivamente, con le deliberazioni n. 43 e 46 rispettivamente del 30 giugno 2014 e del 3 luglio 2014, ha determinato - coerentemente alle risultanze istruttorie e alle decisioni assunte dall'Assemblea dell'Ente d'Ambito con la deliberazione n. 5 del 27 ottobre 2012, nonché in attuazione degli artt. 31 e 32 dell'Allegato A alla deliberazione n. 643/2013/ - le partite pregresse relative al periodo 2003-2011 per un ammontare complessivo pari a € 122,5 milioni e, conseguentemente, ha approvato la rateizzazione del predetto importo in quattro anni, a partire dal 2014 lianno in cui era previsto il 50% dell'importo) e trà rate di
AELAZIONE
uguale entita nelle annualità 2015-2017. ta discussa in camera di consiglio il 28 gennaio 2016. uguale en una mondiale succitate delibere, ha provveduto in considerazione della pubblicazione della Legge Re-GORI, in ossessione componente tariffaria per l'anno 2014 gionale della Campania n. 1 del 18 gennaio 20166, della an auueuno de l'Escupero partite pregresse ante 2012", Ditempistica con cui è intervenuta e dei suo contenuto, si genomiale internalismente processo della zona . Disponenzione della . Disponenzia . Il . 2014. Il . DisponenziVersi soggetti, tra i guali communicatori . è ritenuta necessaria una pronta definizione del merito versi sussuella in sede amministrativa le delibere e dell'appello; pertanto, nella camera di consiglio del 28 nanuo nupuo est civile l'annullamento delle fatture contegennaio 2016 si è richiesto l'abbinamento della discuschiesto in actor dei conguagli, in ragione del procedimensione della istanza cautelare all'udienza di discussione nenti i importante dell'aggiore dell'aggiore del processione in processione.to avviato dall'AEEGSI, con deliberazione 122/2015/R/idr. del merito del ricorso in appello. to avviato con azione di misure di perequazione finanziaper la mondiale settore idrico, con nota congiunta del 17 Con delibera n. 15 del 30 giugno 2015 il Commissario ria antino 12. Commissario e della Regione Campania, Straordinario, ha nuovamente approvato il VRG delle anaprile zu la structura de la propondita.è stato richiesto di accedere, in via anticipata alla Cassa nualità 2014 e 2015 ed i relativi moltiplicatori tariffari rie statu non settore Elettrico al fine di ottenere fonti spettivamente pari a 1,445010 e 1,493518; il moltiplicaconguasione et al. and di assicurare la rateizzazione tore tariffario per il 2014 è stato determinato al solo fine qui mianziamente predette partite pregresse verso l'utenza, dei calcolo dei conguagli tariffari da considerare nell'andelle succession in alle più ampio, rispetto quello originano 2016. Con la delibera il Commissario ha inoltre: in un and composite deliberazioni commissariali n. 43 e confermato la destinazione della quota FoNI per gli namento nos ver more della conclusione dell'istruttoria anni 2014 e 2015 al finanziamento di agevolazioni a 46 dei zvid: AEEGSI in ordine alla citata richiesta di accarattere sociale: avviata vali commissario Straordinario dell'Ente modificato la struttura dei corrispettivi, approvata cesso anticipate deliberazione n. 14 del 29 giugno 2015, ha con deliberazione commissariale n. 27/2014, con a Antonio, carriedad di rateizzazione della riscossione decorrenza dal 1º luglio 2015; approvatorie pregresse al fine di rendere maggiormenha approvato i criteri di determinazione delle tariffe uene Permitili, sul piano socio-economico, la riscossione di fognatura e depurazione per utenze industriali, Le suscenditivi importi per ciascun anno, La citata delibera nelle more dell'adozione da parte dell'AEEGSI dei del relativi automobile infatti una rateizzazione nell'arprovvedimenti in materia di tariffe fognatura e dequi principale 2015-2018 (con uno slittamento di un anno purazione. co tempo alla precedente deliberazione) dell'importo di $\epsilon$ Le motivazioni dell'aggiornamento del Piano Economico rispetto and Figure II 10% nel 2015 e la restante parte in Finanziario (PEF) risiedono sostanzialmente nel rece-122,9 milion nei successivi tre anni. Inoltre si è riservato pimento degli effetti della Legge Regionale n. 16/20147 quote usuali di procedere ad un'ulteriore modifica alla approvata successivamente alle deliberazioni tariffarie di la possibilità in senso più favorevole all'utenza nel caso marzo 2014. In particolare il PEF considera i costi deri-Tatenzzazioni consenta a GORI l'accesso alle misure di vanti dal trasferimento delle opere regionali a partire da : in cui i materiale economica e finanziaria di cui alla delibera giugno 2018 e dalla stessa data prevede la riduzione dei perequesto.122/2015, Pertanto la Società, in relazione alla citata dellcosti di acqua all'ingrosso e collettamento e depurazione » 122/2019, Lucia missario Straordinario dell'Ente d'Amdelle acque reflue da parte della Regione Campania. Il a Derazione vice di distribuito ad emettere tutte le note di credito PEF prevede altresì la rateizzazione decennale, in ragione § pro, na Procession llamento degli importi relativi alle delle previsioni della legge regionale 1/2012, dei debiti aga utem Permitter addebitate in relazione al primo pianopartite pregresse, addebitate in relazione al primo piano di GORI verso la Regione Campania relativi al periodo 1° gennaio 2013 - 31 marzo 2015 e, di converso, recepisce 漫
or raturezzonicoTuttavia, ad ottobre 2015, il TAR Campania si è pronunluttavia, su concept de la composse dal comuni di Anciato con guerra e Nocera Inferiore e dall'Associazione gri, Casanna Statistici per l'annullamento di alcune delibereger consumer of Ambito Sarnese Vesuviano tra cui la n. 43 re den città di giugno e di luglio 2014, in e la la Politica di giudice amministrativo ha ritenuto che le particularity is principle in the month of the term of the term of the term of the term of the term of the ter Citate upin attribuzione atteso che il Commissario Strasoluto di accepto dal 21 luglio 2013 (e, cioè, sei mesi orumano.successivi alla sua nomina avvenuta il 21 gennaio 2013). successivi singulare, quindi, da detta data non avrebbe
avuto più i poteri. avuto più i possito.GORI ha chiesto la sospensiva di tali sentenze che è sta-
- soppressi Enti d'Amano in mission anticordi de determinazioni definitive adottate da parte del costituendo Ente kirico Campano, sentito il Consiglio Distrettualezionale ammistrativa , sono inefficaci fino alle determinazi
- 1, commi 49, lettere av. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en vr. en regee dena ragione Campania 7 agosto 2014, rNancio e sviuppo dell'economia regionale nonché di carattere ordinamentale è or
$\sim$ . The companion of the same probability of a construction
- la diversa rateizzazione delle partite pregresse.
非9 luglio 2015, AEEGSI ha emanato la deliberazione n. 338/2015/R/idr con la quale ha approvato d'ufficio, per il primo periodo regolatorio 2012-2015, il moltiplicatore dell' tariffario (pari a 0,9) per il grossista Regione Campania) che eroga il servizio di fornitura idropotabile regionale. all'ingrosso e il servizio di depurazione e collettamento -dei reflui urbani agli impianti regionali ); parimenti la de $\mathbb Z$ libera n. 362/2015/R/idr ha fissato d'ufficio, per il mede-- simo periodo regolatorio, il moltiplicatore tariffario (pari纓 -a 0,9) per il grossista Acqua Campania, che svoige il ser-@ vizio di grande adduzione e vendita di acqua all'ingrosso nel territorio della Regione Campania.
وي .@ 15/2015, il 18 gennilo 2016 è stato publicata la Legge Regionale della Campania n. 1/2016, il cui art. 7, comma 3), dispone alcune modifiche alia legge regionale 15/2015@ 118 gennaio arts - Pierdino del servizio I il 18 gennão 2016 e stato provinciam mesos incorporamente may be mais como a construction and suppone alcune modifiche alia legge regionale 15/2015.Il discursive 2015 - Riordino del seviente "9bis in sede di prima attuazi del 2 dicentive 2015 - nuovimente antico di compare anticologicale compare della presente di maggiune alla fettora di dispone che "dopo il commis".9, dell'anticolo 24 è aggiunto il seguente "9bis in sede di prima attuazio 9, dell'articolo 21 e essembre l'assembre di congregii tariffari in attuazione della delibera AEEGSI n. 643/2013 e per i quali pendono nomi in sede giurisdisoppressi Entitazione sono inefficaci fino die determinazioni def
-competente".En citata momento regionale prevede che il trasferimento delle Opere Regionali si perfezioni all'esito di una gestione provvisoria di tali opere per un periodo di transferenziE La citata musulmenti a carico ta citata nomativa regumes pressuremente se con l'altuazione di un piano di efficientamento della predetta gestione provvisoria di tali opere per un portodo di trengoLasel mesi, con costi a carico della Regiona del serviz tasel mesi, con costra convocano reservar a conservaria conservaria a componente competenti. Si informa che la Corte Costituzionale, con la sentenza dei 36 mesi.la gesione è definitivamente affidata ai gestori del servizi la gestone è definimamente amena a associato della carriera componenta della competenti si informa che la Corte Costituzionale, con la sentenza dell'25 giugno 2015, n. 117, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del 25 gueno 2015, n. 117, na usua secondo compositorio de 100, lettera al de 108, lettera al, della legge della Regione Campania 7 agosto idrico, in merimento all'"artissa1. commi 49, lettere a), e), i), g), g), g), g), g), il procedimento per l'approvazione delle tariffe relativo alle annualità 2012-2015 da parte dell'Autorità è tutt'ora in corso e GORI ha presentato in data 16 ottobre 2015 una relazione ricognitiva degli effetti che la deliberazione n.338/2015 dell'AEEGSI ha avuto sulla deliberazione del Commissario Straordinario n. 15/2015 ed ha soliecitato una rapida chiusura dell'istruttoria.
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Nel mese di gennaio 2016 la Società ha trasmesso all'A-EEGSI alcune integrazioni a corredo dei dati inviati dal Gestore ad ottobre 2015 con la citata relazione ricognitiva oltre allo sviluppo del PEF coerente con le proposte soora avanzate. L'AEEGSI ha successivamente richiesto al Commissario Straordinario di esprimere le proprie vajutazioni in merito ai seguenti aspetti:
- modalità di adeguamento delle predisposizioni tariffarie alla determinazione tariffaria d'ufficio adottata nei confronti della Regione Campania con deliberazione dell'Autorità n. 338/2015/R/IDR;
- mantenimento dell'equilibrio-finanziario della gestione alla luce del nuovo piano economico-finanziarlo, che - al fine di rendere più sostenibile la spesa degli utenti del servizio idrico integrato - è stato elaborato dal Gestore assumendo una riallocazione dei conguagli (corrispondenti ai valori dei moltiplicatori tariffari precedentemente approvati dall'Ente d'Ambito, come modificati per effetto della richiamata deliberazione n. 338/2015) che prevede in particolare specifiche modalità di recupero a partire dal 2016:
- iter di approvazione da parte della Regione Campa-- O nia della richiesta di rateizzo della posizione debitoria maturata dal Gestore, nonché eventuale relativo impatto sull'equilibrio finanziario della gestione;
- valutazioni in ordine alla eventuale presentazione di Istanza per il riconoscimento di un costo di morosità superiore a quello fissato dall'Autorità.
Il Commissario Straordinario ha risposto sostanzialmente rimettendo la questione alla Regione Campania e chiedendo all'AEEGSI di promuovere un incontro con la Regione stessa.
in merito alla rateizzazione dei debito regionale si informa che la Regione Campania nel mese di dicembre 2015 ha comunicato a GORI l'indisponibilità di concedere la rateizzazione richiesta in relazione a quanto dovuto per canoni di depurazione e collettamento per il periodo 2013-2015 e contestualmente ha diffidato la Società al pagamento di $\epsilon$ 21,84 milioni (salvo conguaglio) per gli anni 2013 e 2014 oltre interessi. GORI ha contestato la diffida e si è resa disponibile ad individuare modalità di pagamento che contemperino l'esigenza della Regione di incassare i corrispettivi con il mantenimento dell'equilibrio economico finanziario di GORI; ha ribadito inoltre la necessità di individuare congiuntamente le : modalità di calcolo e tariffazione del servizio di depu-Tazione e collettamento nonché le modalità di conguaglio in relazione ed esecuzione della delibera 338/2015 dell'AEEGSI mediante un apposito tavolo tecnico.
! ricavi del 2015 sono stati calcolati sulla base della de∙ libera 15/2015 del Commissario Straordinario e tengo-00 conto degli effetti derivanti dalla delibera 338/2015 :deil'AEEGSI: essi ammontano a € 161,2 milioni (quota) ∭Gruppo € 59,7 mHioni) e comprendono la stima dei con-.guagli delle partite passanti. Tali ricavi, analogamente a Auelli degli esercizi precedenti a partire dal 2012, com-Prendono la differenza tra quello derivante dall'applica-zione delle regole contenute nelle delibere 585/2012 e - cazioni provenienti dalla Struttura di Missione sulla Pro-
643/2013 e quello massimo ammissibile in una prima -fase. È ancora in corso l'istruttoria da parte dell'AEEGSI per l'approvazione dei moltiplicatori tariffari 2012-2015: conguagli tariffari maturati nel periodo 2012-2014 ammontano complessivamente a € 59.3 milioni (quota Gruppo € 22 milioni) e tengono conto degli effetti della delibera 338/2015 dell'AEEGSI che ha di fatto comportato, per effetto dell'applicazione del moltiplicatore pari a 0.9 alle tariffe del grossista Regione Campania, l'adeguamento dei costi per i servizi di adduzione idrica e di collettamento e depurazione delle acque reflue, con conseguente riduzione degli stessi di € 27,8 milioni.
$\pm$ l conguagli tariffari di competenza 2015 sono pari a € 1,3 milioni. Sotto il profilo finanziario, il 23 aprile 2014 è stato sottoscritto il contratto di riscadenziamento del prestito scaduto a giugno 2011 in mutuo pluriennale avente scadenza al 31 dicembre 2021, il mutuo prevede un tasso di interesse pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di 5,5 punti percentuali con scadenza 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno.
-Si segnala infine che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), con comunicazione prot. 30332 del 22 aprile 2015 - Rif. PS/9919, ha avviato un procedimento nei confronti di GORI ai sensi dell'art. 27. comma 3, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e successive integrazioni e modificazioni, nonché ai sensi dell'art. 6 del "Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, clausole vessatorie", adottato dall'Autorità con delibera del 5 giugno 2014, con contestuale richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 12, comma 1, del Regolamento, in particolare i profili contestati riguardano (i) modalità di accertamento dei consumi nonche modalità e tempistica di fatturazione del servizi forniti, (ii) modalità di riscossione della bollette. con particolare riguardo alle procedure seguite nelle fasi patologiche del rapporto di consumo quali reclamo, conciliazione e distacco della fornitura e (iii) voltura e subentro di un'utenza in caso di morosità pregresse. I funzionari dell'AGCM, in data 29 aprile 2015, hanno effettuato apposita ispezione presso la sede legale della Società ed acquisito tutte le informazioni e la documentazione necessaria per la valutazione della fattispecie oggetto di contestazione.
Nel mese di giugno la Società ha presentato le memorie difensive insieme alla proposta di impegni che è stata -rigettata dall'AGCM anche in sede di istanza di riesame richiesta da GORI. Il procedimento è stato chiuso il 18 dicembre 2015 e. nel mese di gennaio, è stato notificato a GÖRI il provvedimento conclusivo che ha comportato l'irrogazione/ di una sanzione di C 0.5 milioni la Società ha deciso di presentare ricorso al TAR competente.
GESESA
La Società opera all'interno dell'Autorita dell'Ambito Territoriale Ottimale ATO n. 1 Calore Irpino che promuove e sviluppa l'iniziativa per la Gestione del SII sui Comuni delle Province di Avellino e Benevento, Attualmente, l'Autorità, retta dal Commissario Straordinario di cui al D.G.R. n. 813/2012, non ha provveduto ancora ad affidare ad un gestore Unico la gestione del SII.
$\pm$ 'ATO n. 1, ha recepito – di recente – nell'ambito di un più ampio discorso sulla programmazione e gestione delle Risorse Idriche nella Regione Campania - le indi-

grammazione e Gestione delle Risorse Idriche, tese ad stato concordato che il waiver potesse essere condizioagevolare la comune volontà degli ex-AATO di individuanato a tre nuovi obblighi attualmente non previsti nel re un unico Gestore sul territorio che fa capo alle stesse contratto che riguardano una previsione di cash sweep Autorità. Questo, anche in forza alle modifiche introdotdel debito, un vincolo alla distribuzione dei dividendi trate dalla Legge 164/2014 Art. 7; al decreto 152/2006, con $\epsilon$ 3 milioni e $\epsilon$ 5 milioni e un obbligo di certificazione particolare riferimento agli artt. 147 e 172 e dalla legge degli indici finanziari annuali. Nel mese di gennaio 2016 di Stabilità 2015. Tale attività riveste carattere d'urgenil Model Auditor ha inviato la propria Comfort Letter sulza proprio grazie alle scadenze fissate dall'art. 172 del la versione finale del modello finanziario che recepisce già citato decreto 152/2006, che fissa al 30 settembre le richieste dei Lenders. Le trattative sono tutt'ora in 2015 il termini in cui gli Enti di Governo d'Ambito devocorso. no adottare provvedimenti definitivi in ordine all'affida-Con riferimento alle tariffe, come descritto per le altre mento della gestione del servizio ad un gestore unico Gestioni Idriche, la Società applica per il 2015 le deter-(commi 1-3), disciplinando anche l'attuazione della fase minazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera di 'prima applicazione' della norma. Al riguardo la Regio-402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltine Campania ha approvato nel mese di novembre 2015 plicatore tariffario pari a 1.208. la Legge N. 15 sul Riordino del servizio integrato ed istituzione dell'Ente Idrico Campano.
Si segnala inoltre che la Deliberazione dell'Autorità Idrica Toscana n. 16 dell'11 maggio 2015 ha modificato l'ar-Il 15 ottobre 2015 il Consorzio CABIB ha conferito, con ticolazione tariffaria di Acque. Le nuove tariffe, che handecorrenza 1º novembre, a GESESA il ramo di azienda no avuto decorrenza 1º luglio 2015, oltre a tendere a un costituito dalla gestione del SII dei Comuni consorziati. processo di uniformazione a livello regionale, dovrebbe-A seguito di quest'operazione sono state acquisite le ro contribuire al raggiungimento del VRG (SII) limitando gestioni del SII dei Comuni di Vitulano, Foglianise, Paul'entità dei conguagli futuri. Si informa che le novità più pisi, Castelpoto e Torrecuso e la fornitura all'ingrosso rilevanti riguardano le categorie "domestica residenti" ai Comuni di Tocco Caudio e Campoli Monte Taburno. e quella dei "produttivi". Altra novità è l'introduzione di Il conferimento ha comportato l'ingresso del Consorzio un unico scaglione per la fognatura e la depurazione in nel capitale sociale di GESESA (2,68%) e la modificaziosostituzione delle precedenti tariffe variabili. ne delle partecipazioni degli altri soci: la quota posseduta da Crea Gestioni passa dal 59,52% al 57,93%. Il finanziamento sottoscritto nel 2006 ammonta comples-La Società gestisce il SII in 20 Comuni della Provincia sivamente a $\epsilon$ 255 milioni tirati per $\epsilon$ 218 milioni; a partidi Benevento per una popolazione complessiva di circa re dallo scorso anno è iniziato il periodo di rimborso del 125.000 abitanti e 55.000 utenze. Il servizio di fognatura finanziamento con quote semestrali crescenti secondo e depurazione è fornito a circa l'80% degli utenti. un profilo definito nel finanziamento stesso. Complessivamente i rimborsi effettuati nel 2014 e nel 2015 sono stati rispettivamente pari a $\in$ 2,1 milioni e a $\in$ 8,4 milioni.
A valle dell'approvazione della Legge Regionale 15/2015 sul riordino del SII campano e delle lettere inviate dal Commissario dell'ATO1 nelle quali viene esortata l'aggre-Publiacqua gazione dei due maggiori gestori dei territorio, la Società In data 20 dicembre 2001 è stata sottoscritta la convenha avviato la due diligence di Alto Calore Servizi, attuale zione di gestione, entrata in vigore il 1º gennalo 2002, gestore della Provincia di Avellino ed alcuni Comuni della avente durata ventennale. Sulla base di tale convenzione à Provincia di Benevento. il Gestore riceve in affidamento in via esclusiva il servizio f idrico integrato dell'ATO n. 3 costituito dall'insieme dei Area Toscana - Umbria servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione 3 di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle i Acque acque reflue. Dell'Ambito fanno parte 49 comuni, di cui 6 In data 28 dicembre 2001 Acque ha sottoscritto la condelle gestioni preesistenti all'affidamento.
gestiti tramite contratti ereditati dalla precedente gestio- § venzione di gestione, entrata in vigore il 1º gennaio ine di Fiorentinagas. A fronte dell'affidamento del servizio 2002, avente durata ventennale. Sulla base di tale conil Gestore corrisponde un canone di concessione a tutti venzione il Gestore riceve in affidamento in via esclui Comuni comprensivo delle passività pregresse a carico® siva il servizio idrico integrato dell'ATO n. 2 costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzio-Mel giugno 2006 si è conclusa l'operazione per l'ingres-3 ne e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di so di ACEA – per il tramite del veicolo Acque Blu Fioren- $\mathbb Z$ depurazione delle acque reflue. Dell'Ambito (anno parte tine S.p.A. - nel capitale della società. 55 comuni. A fronte dell'affidamento del servizio, Acque corrisponde un canone di concessione a tutti i Comuni comprensivo delle pássività pregresse a carico delle geper il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'A-§ stioni preesistenti all'affidamento.
Con riferimento alle tariffe anche Publiacqua applica. EEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014. 3 Con riferimento all'allungamento della concessione che prevede un moltiplicatose tariffario pari a 1,171. al 2026, l'AIT ha approvato la proposta della Società il - Sulla base delle determinazioni tariffarie approvate sono魔 -13 febbraio 2015 ed Ácque ha presentato la richiesta distati calcolati i ricavi del 2015 che ammontano comples- 3 sivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a . waiver al Lender al fine di ottenere il consenso all'allungamento e renderlo così pienamente efficace. I Lender € 213.7 milioni (quota Gruppo € 85.5 milioni). hanno richiesto la verifica della documentazione, del modello tariffario e del modello finanziario da parte di Sotto il profilo delle fonti di finanziamento il 30 aprile o tre advisor indipendenti (legale, tecnico e Model Audi--2015 la Società ha sottoscritto con la BEI un finanzi $a_{\odot}$ tor) ai quali è stato affidato l'incarico nel corso del mese mento di € 50 milioni avente scadenza a fine 2020, Sono di giugno 2015. stati quindi rimborsati alcuni finanziamenti bilaterali pel@ A seguito di una lunga fase di trattativa con i Lender è l'importo di € 42,5 milioni mentre sono stati prorogati®
tino al 30 giugno 2016 altri due finanziamenti bilaterali i di C-30 milioni ciascuno.
sono attualmente in corso le attività volte alla selezione delle banche con le quali stipulare un finanziamento che copra il fabbisogno finanziario di Publiacqua fino al termine della concessione.
Si segnala infine che in data 28 luglio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'acquisizione di una quota di partecipazione dell'1% nel capitale sociale di Aquaser.
Acquedotto del Fiora
Sulla base della convenzione di gestione, sottoscritta il 28 dicembre 2001, Acquedotto del Fiora ha ricevuto in affidamento in via esclusiva il servizio idrico integrato dell'ATO n. 6 Ombrone costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.
La convenzione di gestione ha una durata di venticinque anni decorrenti dal 1º gennaio 2002.
Nell'agosto 2004 si è conclusa l'operazione per l'ingresso di ACEA - per il tramite del veicolo Ombrone S.p.A. - nel capitale della Società.
Con riferimento alle tariffe, come descritto per le altre Gestioni idriche, la Società applica per il 2015 le determinazioni tariffarie approvate dall'AEEGSI con delibera 402/2014/R/idr del 31 luglio 2014 che prevede un moltiplicatore tariffario pari a 1,208.
I ricavi del 2015 ammontàno complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 92,6 milioni (quota Gruppo € 37.0 milioni).
Si informa che, per quanto attiene gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n.335/2008, la restituzione agli aventi diritto è da ritenersi conclusa alla data del 30 settembre 2015.
A seguito di ulteriori approfondimenti e correlate richieste. da parte degli istituti finanziatori in merito alla calibrazione dei flussi finanziari per favorire la bancabilità del progetto Eiora, l'AIT con Delibera n. 9 del 13 febbraio 2015 ha operato una rimodulazione del Piano degli investimenti a parità di saldi sull'arco temporale 2015-2023. Questi fatti, guidati: dalla ritrovata stabilità generale sul versante regolatorio e @alla opportuna collaborazione dell'AIT, hanno consentito alla Società di proseguire proficuamente nell'iter di strutturazione del Finanziamento a medio/lungo termine che si ▒ê:concretizzato in data 30 giugno 2015.
A seguito della procedura competitiva espletata, la Sotietà e le Banche finanziatrici hanno infatti sottoscritto - Si segnala infine che nel corso del 2015 il Consiglio di ∭©Ontratto di Finanziamento per complessivi € 143,0. milioni che va ad estinguere contestualmente tutto l'indebitamento esistente della Società (costituito da mu-
tui in essere, contratto di Bridge e affidamenti a breve aperti con vari istituti di credito) ed a finanziare una parte degli investimenti programmati: la scadenza finale è prevista al 31 dicembre 2025, il finanziamento è regolato a tasso variabile e prevede garanzie sui conti correnti e crediti della Società nonché il pegno sulle azioni di Acquedotto del Fiora possedute da Ombrone.
Al fine di proteggersi da una eccessiva volatilità dei mercati, in linea con quanto indicato nel term sheet, alla luce di valutazioni di convenienza economica e di rischio finanziario. Ia Società ha posto in essere fra alcuni degli Enti Finanziatori, una copertura tasso di tipo plain vanilla del 70% del "Finanziamento" fino alla data di scadenza finale, attraverso la finalizzazione di operazioni di Interest Rate Swap tali da trasformare il tasso variabile vigente in tasso fisso.
Umbra Acque
In data 26 novembre 2007 ACEA și è aggiudicata definitivamente la gara indetta dall'Autorità d'Ambito dell'ATO 1 Perugia per la scelta del socio privato industriale di minoranza di Umbra Acque S.p.A. (scadenza della concessione 31 dicembre 2027) L'ingresso nel capitale della società (con il 40% delle azioni) è avvenuto con decorrenza 1º gennaio 2008.
La Società esercita la sua attività su tutti i 38 Comuni costituenti gli ATO 1 e 2.
Con delibera 252/R/idr del 29 maggio 2014 AEEGSI ha approvato le proposte tariffarie per il 2014 ed il 2015 che prevedono moltiplicatori tariffari pari rispettivamente a 1.126 e 1.195.
i 'Ente d'Ambito nella propria relazione illustrativa specifica che ha optato per la non applicazione degli ammortamenti finanziari e, nell'esercizio della propria discrezionalità, ha azzerato la componente tariffaria FNInew per l'anno 2014. A carico della tariffe 2014, 2015 e 2016 è stato anche riconosciuto un conguaglio relativo all'annualità 2012 pari a € 6.3 milioni, per un importo massimo di € 2,1 milioni l'anno.
I ricavi del 2015 ammontano complessivamente, compresi i conguagli delle partite passanti, a € 61,9 milioni (quota Gruppo € 24,8 milioni) e comprendono la componente FoNI di € 0.4 milioni (quota Gruppo € 0.16 milioni) interamente destinata alle agevolazioni tariffarie per utenze disagiate.
Si informa che l'Assemblea dei rappresentanti, nella seduta del 20 aprile 2015, ha approvato l'ammontare delle partite pregresse relative al periodo di gestione 2003 -2011 per l'importo di €5,3 milioni.
Amministrazione ha deliberato l'acquisizione di una quota di partecipazione dell'1% nel capitale sociale di Aduaser.

AREA INDUSTRIALE RETE
Dati operativi e risultati oconomici e patrimonial del periodo.
| pati operat ivi | U.M. | 2015 | 2014 | Variazione | Mariazione % |
|---|---|---|---|---|---|
| Energia Elettrica distribuita | GWh | 30.557 | 10.294 | 263 | 2,6% |
| Energia prodotta da Impiantifotovoltaicí | GWh | 0 | 15 | (15) | (100,0% |
| TEE venduti/annullati | Nr. | 222.556 | 92.698 | 129.858 | 140,1% |
| Nr. Clienti | N/000 | 1.622 | 1.623 | (1) | 0,0% |
| Km di Rete | Km | 29.897 | 29.752 | 145 | 0.5% |
| Risultati economici e patriatoniali(€ milioni) | .A construction of the contract of the construction of the construction of the construction of the construction | 31.12.15 | 33.32.14 | 2015-2014 | Variszione % |
| Ricavi | 535.7 | 551.4 | (15,7) | (2,9% | |
| Costi | 280,0 | 298.1 | (18,1) | (6.1%) | |
| Margine operativo lordo | 255,7 | 253.3( | 2,4 | 0,9% | |
| Risultato operativo | 165.3 | 158.4 | 6,9 | 4.4% | |
| Dipendenti medi (n.) | 1.304 | 1.377 | (73) | (5.3%) | |
| investimenti | 156.2 | 122,4 | 33.8 | 27.6% | |
| (*) Al netto del margine operativo lordo riferito al fotovoltaico è pari a C 248,9 milioni | |||||
| Risultati patrimoniali (C milioni). | 31.42.15 | 33.42.14 | Variazione | Variezione % | |
| Indebitamento finanziario netto | 581.7-------------------------------------- | $623,1$ (*) | (41.4) | (6.6%) |
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}})$
(*) Al netto dell'indebitamento finanziario netto riferito ad ARSE è pari a € 595,6 milioni
L'Area chiude il 2015 con un livello di EBITDA è pari a $\epsilon$ cienza energetica. In particolare tale provento deriva dal $\ddot{\S}$ 255,7 milioni e registra un incremento di € 2,4 milioni ri- riversamento del fondo stanziato nel 2013 a copertura ▒ spetto all'esercizio precedente. È necessario evidenziare i dell'acquisto dei titoli necessari a fronteggiare l'obbligo che, a seguito della scissione di ARSE, (effetti contabili e fi- 2013; (iii) dell'efficienza operativa. scali retrodatati al 1º gennaio 2015), l'area Reti non consolida più i margini del fotovoltaico che nel 2014 a livello di EBI-Con riferimento all'organico la consistenza media al 313 TDA ammontavano ad € 4,4 milioni. Al netto di tale effetto dicembre 2015 è pari a 1.304 unità inferiore di 73 unità l'Area registra un aumento di EBITDA di € 6,8 milioni di cui € rispetto al precedente esercizio, attribuibili principalmente ad ACEA Distribuzione in conseguenza della politica di o 6,1 milioni derivante dall'attività di distribuzione di energia mobilità ed incentivazione all'esodo adottate dalla Societa. elettrica e € 0,7 milioni da quella di pubblica illuminazione. nonché per gli effetti della scissione di Arse.
L'indebitamento finanziario netto si è attestato a $\epsilon$ 581,7 L'incremento di quest'ultima è dato principalmente dall'effetto combinato: (i) della diminuzione dei margini milioni e si riduce di € 13,9 milioni rispetto al 2014 epurato▒ dell'indebitamento finanziario riferito ad ARSE. La riduzio- 2 dell'energia elettrica anche in conseguenza dei minori ne è determinata da ACEA Distribuzione per € 20,4 milioni. effetti perequativi del 2015 rispetto a quelli registrati nel 2014 (- € 8,9 milioni); (ii) dell'iscrizione nei 2014 dell'imnonostante la crescita degli investimenti di € 33,4 milioni. ; porto di € 5,0 milioni relativo al portafoglio titoli di effi-
$\sim 10^6$
$\mathcal{L}$
$\sim 10$
| ٠ | |
|---|---|
| i | |
Andamento deba gostiene
DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA BILANCIO DELL'ENERGIA
Come evidenziato nella tabella sottostante, al 31 dicembre 2015 ACEA Distribuzione ha immesso in rete 11.200,1 GWh registrando un incremento del 2,25% rispetto al 2014.
| .Gwli | 2035 | 2034 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Fonte A.U. | 2.839,4 | 2.852.1 | (0.45%) |
| Fornitura estera | 389.1 | 432.1 | (9,94%) |
| Mercato di maggior tutela | 3.228.5 | 3.284.1 | (1,69%) |
| Mercato libero | 7.968.8 | 7.666.5 | 3.94% |
| Distributori sottesi | 2.8 | 2.9 | (2.95%) |
| Total e generale | 11.200,1 | 10.953.6 | 2,25% |
| The construction of the contract of the set of the set of the set of the construction of the contract of the construction of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set of the set o |
artiffe per il servizio di trasporto
agno 2015 rappresenta il quarto e ultimo anno in cui kova applicazione la nuova struttura tariffaria definita WAEEGSI per il periodo di regolazione 2012 - 2015.
1800sizioni normative sono articolate in tre Testi Inte-额叠数AEEGSI ha confermato, per il servizio di distribu-優雅disaccoppiamento della tariffa applicata ai clienti to alla tariffa obbligatoria) rispetto alla tariffa di riferi-18 per la determinazione del vincolo ai ricavi ammessi assigna impresa (c.d. tariffa di riferimento).
trancoperiodo regolatorio è basato sulla tariffa di rifetento per il servizio di distribuzione per impresa, che simisce il precedente meccanismo di determinazione omammessi basato sulla tariffa media nazionale in-Margia delle perequazioni generali sulla distribuzione in A Anti-Exercicle dalla perequazione specifica aziendale. ilita riconosce per impresa:
Sabitale investito netto della filiera di media e bassa Bione ricostruito al 2007 con un criterio parametrisessiuello effettivo a partire dal 2008.
sabitale investito netto effettivo ai 2013 sulla filiera illa tensione e di trasformazione dalla alta alla meædsione.
diffemunerazione del capitale investito netto (wacc) seas per il servizio di distribuzione sugli investistettuatisfino al 31 dicembre 2011, e al 7,4% sugli Anterizzati negli anni successivi. L'incremento egato all'obiettivo dell'AEEGSI di compensare il Bielesistente tra la realizzazione dell'investimenitura tariffaria del costo (cd. lag regolatorio).
朦胧0sti operativi, la tariffa per impresa copre 摄像attraverso un coefficiente di modulazione 總擔azionali, che è determinato dall'AEEGSI in el costi effettivi dell'impresa, come risultanti muali separati e riconosciuti nella perequazio-變建Endale nel 2010, e delle variabili di scala
lia definizione della tariffa per impresa per l'ansando quanto definito dalla delibera 607/2013, Esprati dal contributi di connessione a forfait Mivello nazionale considerati come contributi litale e non più detratti dai costi operativi.
Riguti di connessione a forfait di ciascuna impe detratti direttamente dal capitale investito considerandoli al pari di cespiti MT/BT con latoria riconosciuta pari a 30 anni. Effeciata in base al punti di prelievo (ad ecce-
LAKGESTY DATE
zione della tipologia relativa all'illuminazione pubblica), a differenza del precedente ciclo in cui la tariffa di riferimento di distribuzione era differenziata oltre che sui punti di prelievo, sul consumo e la potenza. La scelta è motivata dall'esigenza di stabilizzare i ricavi di distribuzione utilizzando una variabile meno soggetta alle fluttuazioni della domanda di energia.
L'AEEGSI, con la delibera 127/2015/R/eel del 26 marzo 2015, ha rideterminato la tariffa di riferimento per il servizio di distribuzione dell'energia elettrica per gli anni 2012-2014 e con delibera 146/2015/R/eel del 2 aprile 2015 ha pubblicato la tariffa di riferimento per l'anno 2015. L'AEEG-SI con la delibera dell'11 Dicembre 2014 n. 610/2014 e con delibera del 23 dicembre 2014 n. 655/2014 ha aggiornato le tariffe obbligatorie per i servizi di distribuzione e misura dell'energia elettrica e le condizioni economiche per l'erogazione del servizio di connessione per l'anno 2015 e con la delibera del 29 Dicembre 2014 n. 653/2014 ha aggiornato la tariffa di trasmissione.
L'aggiornamento della tariffa di riferimento di distribuzione per gli anni successivi al primo (2012) è avvenuto individualmente in base agli incrementi patrimoniali comunicati dalle imprese neil'ambito delle raccolte dati sulla RAB. Il criterio di aggiornamento prevede che:
la quota della tariffa a copertura dei costi operativi sia aggiornata mediante il meccanismo del price-cap (con un objettivo di recupero di produttività del 2,8%);
la parte a copertura dei costi relativi alla remunerazione del capitale investito sia aggiornata mediante il deflatore degli investimenti fissi lordi, la variazione dei volumi del servizio erogato, gli investimenti lordi realizzati entrati in esercizio e differenziati-per livello di tensione ed il tasso di variazione collegato alla maggiore remunerazione riconosciuta agli investimenti incentivati;
centivati;la parte a copertura degli ammortamenti sia aggiorna :: ta mediante il deflatore degli investit tenti fissi lordi, la " variazione dei volumi del servizio erogato, il fasso di variazione collegato alla riduzione del capitale mvestito lordo per effetto di alienazioni, dismissioni e tine yita 2 utile e il tasso di variazione collegato agli hivestinicate lordi entrati in esercizio.
L'introduzione della tariffa per impresa ha semplificato il sistema perequativo dal momento che la tariffa ingloba parte delle perequazioni generali e la perequazione specifica aziendale.
L'AEEGSI nel quarto periodo regolatorio conferma)il mecca
nismo, già introdotto nel precedente ciclo, di maggiore rezione delle misure relative ai punti di interconnessione tramunerazione di alcune categorie di investimenti, amplianle reti delle imprese di distribuzione e la RTN; tale modificadone la casistica e prevedendo, oltre ai progetti smart grids, sarà resa operativa con successivi provvedimenti, per cui la maggiore remunerazione per interventi di rinnovo e poal momento rimane in capo all'impresa di distribuzione lo tenziamento delle reti in media tensione nei centri storici. svoigimento dell'intero servizio di misura. La tariffa a copertura dei costi di commercializzazione è ba--La struttura dei corrispettivi risulta invariata rispetto al presata sui costi standard nazionali, differenziati in funzione cedente ciclo ad eccezione dell'introduzione di una compodell'erogazione del servizio di vendita per la maggior tutela nente tariffaria a copertura del valore residuo non ammorin forma "integrata" o funzionalmente separata dal servizio tizzato dei misuratori elettromeccanici sostituiti prima della di distribuzione. La copertura degli investimenti sostenuti conclusione della loro vita utile con misuratori elettronici. è garantita in maniera indiretta con il lag temporale di due c.d. MIS (RES), da fatturare al clienti finali in BT. anni a partire dagli investimenti realizzati dal 2012. Le tariffe del servizio di misura sono determinate sulla base La tariffa di trasmissione applicata è di tipo binomio (potendi costi nazionali ed è prevista la pereguazione di misura za e consumo) per i clienti in alta tensione, e, parimenti, è che è finalizzato a garantire che la remunerazione degli inapplicato un corrispettivo binomio per il servizio di trasmisvestimenti in misuratori e sistemi elettronici di raccolta delsione verso Terna (CTR). le misure sia attribuita alle imprese distributrici che li hanno
i meccanismi di pereguazione generale dei costi e ricavi di effettivamente realizzati, secondo le tempistiche previste distribuzione per il quarto ciclo regolatorio si articolano in: per la sostituzione del parco contatori.
- » perequazione dei ricavi relativi al servizio di distribuzio-Con delibera 610/2014 è stata aggiornata la quota parte dei parametri relativi alla perequazione dei ricavi per il servizio ne: pereguazione dei ricavi per la fornitura dell'energia di misura relativa all'anno 2015. $\mathfrak{r}_\ell$
- elettrica ai clienti domestici;
- ACEA Distribuzione è ancora in attesa del riconoscimento oereguazione dei costi di trasmissione: dell'importo di pereguazione dei ricavi di misura dell'anperequazione del valore della differenza tra perdite efno 2011 e della raccolta dati degli anni successivi (2012, fettive e perdite standard. 2013. 2014).
Le tariffe a copertura del servizio di misura si aggiornano. Come noto, nel Testo Integrato del Trasporto, l'AEEGSI ha come per il servizio di distribuzione, con il meccanismo del previsto un meccanismo di riconoscimento in acconto. price-cap per la quota a copertura dei costi operativi (con con cadenza bimestrale, dei saldi di pereguazione relativi un obiettivo di recupero di produttività del 7,1%) e con il alla perequazione dei ricavi relativi al servizio di distribudeflatore, la variazione del capitale investito e il tasso di zione e dei costi di trasmissione. Con la lettera di CCSE del variazione dei volumi per la parte a copertura del capitale 10 marzo 2015, sono stati comunicati gli acconti bimestrainvestito e degli ammortamenti, il tasso di remunerazione ti riconosciuti ad ACEA Distribuzione per l'anno 2015 nondel capitale di misura è equivalente a quello del servizio di ché le scadenze per le regolazioni di tali acconti, mentre distribuzione. con lettera del 3 giugno 2015, sono stati comunicati gli importi integrativi della perequazione dei ricavi di distribu-Obiettivi di efficienza energetica zione per gli anni 2012-2013-2014 a seguito di un errore Con la delibera 13/2014/R/efr del 23 gennaio 2014 sono materiale rilevato nelle procedure di calcolo impiegate per stati definiti i criteri per la quantificazione del contributo » la determinazione delle tariffe di riferimento. Ciò ha detariffario a copertura dei costi sostenuti dai distributori di terminato anche una rettifica degli importi in acconto bienergia elettrica e gas in materia di titoli di efficienza enermestrale della perequazione dei ricavi di distribuzione per getica (TEE) a partire dall'anno d'obbligo 2013; il meccanil'anno 2015, comunicati con lettera del 10 marzo 2015. smo introduce elementi per tener conto dei prezzi medi di è necessario segnalare che in data 30 aprile 2015, con DCO mercato dei TEE, evitando il riconoscimento a piè di lista 202/2015/R/eel, l'AEGGSI ha proposto l'introduzione di un degli oneri sostenuti dai distributori. nuovo algoritmo di calcolo della sopra richiamata perequa-Con la determina DMEG/EFR/13/2015 del 29 giugno 2015 zione prevedendo la differenziazione territoriale delle sole sono stati definiti il valore unitario del contributo tariffario. perdite commerciali facendo intendere di voler iniziare a per l'anno d'obbligo 2014 (105,83 €/TEE) e del contributo taconsiderare anche nuovi livelli di perdita tecnica per la meriffario preventivo per l'anno d'obbligo 2015 (108,13 €/TEE). dia tensione. A maggio 2015 ACEA Distribuzione ha assolto l'obbligo resi-
In attesa di una successiva revisione della modalità di co--duo del 2013 (48.240 TEE) e quello fissato per il 2014 (174.316 $\frac{4}{3}$ pertura dei costi connessi afl'utilizzo dell'energia elettrica TEE) provvedendo all'annullamento di 222.556 titoli. per gli usi propri, continua ad essere disciplinata la pere-L'obiettivo di ACEA Distribuzione per l'anno 2015 risuita pari quazione dell'acquisto dell'energia elettrica fornita agli usi a 201.469 TEE mentre la stima per l'anno 2016, definita in i propri della trasmissione e della distribuzione. La disciplina -base al criterio della media biennale dell'energia distribuita del load profiling prevede che l'energia elettrica destinata nei due anni precedenti, è pari 244.502 TEE. al mercato di maggior tutela sia determinata residualmente ed includa anche l'energia elettrica corrispondente al Vigilanza dell'AEEGSI consumi propri di distribuzione e di trasmissione. L'AEEGSI Alla luce degli interventi urgenti disposti con la delibera ha confermato senza modifiche la modalità di calcolo della 300/2013/R/eel, I'8 luglio 2013 l'AEEGS) ha definito l'avvio perequazione del costo di acquisto dell'energia elettrica a di un procedimento sanzionatorio nei confronti di ACEA Dicarico delle improse distributrici ed assorbita dagli usi prostribuzione per accertare le violazioni in materia di aggregazione delle misure funzionali alla determinazione delle parpri della trasmissione e della distribuzione, secondo quanto stabilito nel TIV. tite fisiche ed economiche del servizio di dispacciamento.
il Testo Integrato di Misura (TIME) disciplina le tariffe per il Uinadempimento ha trovato oggettiva evidenza nei disalliservizio di misura articolate nelle attività di installazione e neamenti, superiori alla soglia normativamente ammessa. manutenzione dei misuratori, raccolta, validazione e regitra energia elettrica misurata e fatturata per il trasporto. strazione delle misure. Il Testo integrato prevede il passagrelativamente alle utenze nella pertinenza degli utenti della gio a Terna del servizio di raccolta, registrazione e validadispacciamento (venditori) attivi nell'ambito romano negli
anni 2011 e 2012.
ACEA Distribuzione, ai sensi della delibera 243/2012/E/com, il 17 agosto 2013 ha presentato impegni utili al perseguimento dell'interesse tutelato dalle disposizioni che si assumono violate.
In particolare, tali impegni consistono, da un lato, nel ristoro degli onerì finanziari riconosciuti dal sistema elettrico al predetti utenti del dispacciamento con punti di prelievo nell'area di ACEA Distribuzione, per i quali la tiouidazione delle partite economiche di competenza 2011 è avvenuta in ritardo, e, dall'altro, nel risarcimento verso gli utenti del dispacciamento per ogni comunicazione aggregata oraria mensile riferita all'anno 2011 che risulti essere stata incoerente in rapporto ai relativi dati di fatturato valutati in occasione della comunicazione di conguaglio annuale inviata a Terna.
Con la delibera 548/2015/S/eel, pubblicata in data 30 novembre 2015. l'AEEGSI ha dichiarato ammissibile la suddetta proposta di impegni ed il 30 dicembre si è conclusa la fase di market test.
si è, pertanto, in attesa dell'accettazione formale degli impegni da parte dell'AEEGSI.
Si segnala inoltre che, in data 20 febbraio 2014, l'AEEGSI con delibera 62/2014/S/eel ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti della Società per accertare presunte violazioni in materia di messa in servizio e lettura dei misuratori elettronici di energia elettrica in bassa tensione: la violazione deriva dalle evidenze emerse dalla raccolta dati relativa all'anno 2012, con la quale le imprese di distribuzione davano evidenza all'Autorità dello stato di avanzamento del piano di installazione e messa in servizio dei misuratori, rispetto alla soglia stabilita del 95%. Alla data del 30 giugno 2013 la Società dichiarava una percentuale di misuratori pari all'89,9%.
Il 6 maggio 2014 ACEA Distribuzione inviava memoria difensiva scritta all'AEEGSI ai sensi dell'articolo 14 della delibera 243/2012/E/com - 'Regolamento per la disciplina dei procedimenti sanzionatori e delle modalità procedurali per la valutazione degli impegni'.
Nel mese di gennaio 2016, mediante dichiarazione di atto notorio a firma del legale rappresentante della Società, si è provveduto a dare conferma all'Autorità che la percentuale dei misuratori elettronici messi in servizio al 31 dicembre 2014, rispetto al totale dei POD in bassa tensione con potenza disponibile inferiore a 55 kW, è superiore al 95%, nel rispetto di quanto riportato nella suddetta memoria.
Attualmente, quindi, si è in attesa della comunicazione delle risultanze istruttorie.
∭n ultimo si riporta che la delibera 512/2013/S/eel dell'A-EEGSI, che a seguito della VIS 60/11, l'AEEGSI ha disposto ilirrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria @Pari ad € 517.000 nei confronti della Società, per inadem-
pimenti in materia di registrazione delle interruzioni. La violazione riguarda l'obbligo, previsto nel TIQE 2011-2015, di annotare su appositi elenchi tutte le chiamate ricevute per segnalazioni guasti, anche in assenza di interruzioni (articolo 13, comma 2, lettera c).
La Società ha presentato ricorso al TAR Lombardia, il quale ha accolto parzialmente la richiesta di annullamento dei provvedimento, riducendo la sanzione per ACEA Distribuzione ad € 50.000. Con la delibera 14/2016/C/eel l'Autorità ha deciso di presentare ricorso al Consiglio di Stato.
ILLUMINAZIONE PUBBLICA
15 marzo 2011 ACEA e Roma Capitale hanno stipulato l'adeguamento del Contratto di Servizio di pubblica illuminazione.
I punti salienti della rinegoziazione sono:
- l'allungamento del contratto fino al 2027, rendendolo coerente con la Concessione, prolungando quindi la durata residua da 4 anni e 5 mesi a 17 anni,
- la revisione dei parametri contrattuali, allineandoli a quelli del capitolato CONSIP della gara "Servizio Luce $2^{\prime\prime}$ .
- la certezza del titolo di poter eseguire direttamente le attività connesse ad ampliamenti di rete,
- il riconoscimento, alla scadenza del contratto, naturale o meno, del valore non ammortizzato degli investimenti effettuati da ACEA.
- la sterilizzazione del c.d. "rischio-prezzo" dell'energia elettrica per l'alimentazione dell'impianto di illuminazione pubblica,
- la previsione di un indennizzo a favore di ACEA in caso di risoluzione anticipata del contratto per fatto di Roma Capitale, calcolato sulla base della marginalità attualizzata degli anni a scadenza (ovvero al 31 dicembre 2027).
Nel corso del 2015 Acea Illuminazione Pubblica ha realizzato complessivamente 2.324 punti luce su richiesta sia di Roma Capitale che di clienti terzi. Si segnalano quelli realizzati nella Galleria Alta Velocità Tiburtina IP (Asse 2), della Stazione Metro B1 Jonio e Metro C Lodi, il completamento dei lavori per l'apertura della Prenestina Bis (447 corpi illuminanti) nonché la realizzazione di illuminazione dei Fori Imperiali (530 punti luce) inaugurato lo scorso 21 aprile in occasione del Compleanno di Roma.
è da rilevare che nei corso del 2015 Acea Illuminazione Pubblica, ha chiuso ed affidato le gare per la fornitura ed installazione dei corpi illuminanti destinati alla trasformazione a LED degli impianti funzionali. In attesa della definizione, da parte di Roma Capitale, della firma del contratto generale, sempre su mandato di Roma Capitale, è stato realizzato uno stralcio del Piano Generale, riguardante 4.434 punti luce localizzati nell'area urbana di Tor Bella Monaca. Tale installazione -ha validato i dati del risparmio energetico atteso di

È continuata l'attività di bonifica impianti che prevede circa il 55%, in linea con quanto concordato con Roma l'ispezione, la manutenzione straordinaria e l'eventuale Capitale.Si segnala che, a seguito di numerosi furti di rifacimento in classe II dei punti luce gestiti per conto di cavi, sono stati posati oltre 71 km di nuovi cavi utiliz-Roma Capitale così come è proseguita la manutenzione zando una nuova tipologia di cavo elettrico, in alluminio programmata degli impianti e la manutenzione artistica con ramato che, combinando una minore quantità di rame interventi di ammodernamento degli impianti su vari siti di con l'alluminio, comporta come primo e principale vantaggio la difficile separazione, se non mediante mezzi e importanza storica ed archeologica. processi industriali, dei due metalli.
CORPORATE
Risultati economici e patrinualidi del periodo
| Risultati wondatch want instituti(a milical)The Apple Service and the contract of the contract of the contract and account the contract of the contract of | 31.12.15 | 33 355.476 | Variazsone: | stariariense We. |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 113.3 | 122.8 | (9,5) | (7.7%) |
| Costi | 113.2 | 116.7 | (3,5) | (3,0%) |
| Margine Operativo Lordo | 0,2 | -6.1 | (5, 9) | (97,3%) |
| Risultato operativo | (19,6) | (21,5) | 38,0 | $(176, 8%)$ |
| Dipendenti medi (n.) | 634 | 670 | (36) | (5,4%) |
| Investimenti | 11.8 | 14.2 | (2,4) | (16.9%) |
| Indebitamento finanziario netto | (416,3) | (442, 1) | 25,8 | (5,8%) |
Attività di ACEA S.p.A. ACEA chiude l'esercizio 2015 con un livello di EBITDA per ACEA S.p.A., nella propria funzione di holding industriale, € 0,2 milioni in peggioramento, rispetto al 31 dicembre definisce gli obiettivi strategici a livello di Gruppo e di so-2014, di € 5,9 milioni essenzialmente per l'effetto combicietà controllate e ne coordina l'attività. nato (i) della riduzione dei ricavi per contratti di servizio Nell'ambito di Gruppo, ACEA opera come tesoreria centraanche se compensata in parte dalla crescita dei ricavi lizzata per le maggiori Società controllate. da prestazioni infragruppo e dalla crescita delle rivalse Il rapporto intercompany, il cui contratto di tesoreria cendi personale distaccato, (ii) dalla crescita di costi esterni prevalentemente per consulenze di natura tecnica, informatica ed amministrativa e da costi di personale distacesplica attraverso: cato, più che mitigate dal proseguimento della politica di contenimento dei costi (iii) per minori iscrizioni di partite straordinarie.
L'organico medio al 31 dicembre 2015 si attesta a 634 unità e risulta essere in riduzione rispetto all'esercizio precedente (erano 670).
Gli investimenti si attestano a $\epsilon$ 11,8 milioni e, rispetto al 31 dicembre 2014 registrano un decremento di € 2,4 milioni, attribuibili all'effetto combinato di maggiori investimenti nelle immobilizzazioni materiali e minori nelle immateriali. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015 è pari a € 416,3 milioni e registra un miglioramento rispetto alla chiusura dell'esercizio 2014 di € 25,8 milioni. Tale variazione discende (i) dai dividendi deliberati dalle società controllate al netto dei dividendi pagati ai Soci (+ € 7,3 milioni), (ii) dal miglioramento delle valutazioni al cambio e del fair value degli strumenti finanziari (+€ 9,1 milioni) nonché (III) dalla riduzione del fabbisogno generato dalle variazioni del circolante fra cui il pagamento di debiti verso fomitori e di debiti tributari.
- tralizzata è stato rivisitato a partire dal 1º luglio 2015, si
- la concessione di una linea di credito di tipo revolving (Linea di Finanza Inter-societaria), destinata alla copertura del fabbisogno finanziario per esigenze di circolante e per investimenti. Tale linea di credito (i) ha efficacia a decorrere dal 1º luglio 2015 fino al 31 dicembre 2017 e (ii) genera interessi ad un tasso fisso definito in base ai tassi applicati sul mercato dei capitali per emissioni cd. ibride nel settore delle utilities che potrà essere aggiornato annualmente. E' previsto un eventuale margi-
- ne aggiuntivo legato al livello di esposizione e ai costi di § rating di ACEA. Per progetti specifici e pianificati ACEA" potrà concedere una linea di credito dedicata;
- ta messa a disposizione di proprie linee di credito per garanzie bancarie ovvero attraverso il rilascio diretto di garanzie societarie (Linea per Garanzie). Tale linea (i) ha ▒ lefficacia a decorrere dal 1,º luglio 2015 fino al 31 dicem bre 2017, (ii) fissa un plafond per tipologia di garanzia e ▒ (iii) genera una commissione distinta tra garanzie bancarie e garanzie societarie.
- ACEA presta inoltre alle società controllate e collegate servizi di natura amministrativa, linanziaria, legale, logistica, direzionale e tecnica al fine di ottimizzare le risorse
スロリカイト アナホス トリ羽 入れただい フォイトアキ ハイウ 2015脳
in modo ottimale il know-how esistente in una logica di convenienza economica. Tali prestazioni sono regolate da appositi contratti di servizio.
per quanto attiene i contratti di servizio, a decorrere dal 1ºgennaio 2014 e con durata triennale, ACEA ha rivisto il catalogo dei servizi offerti, ha allineato i corrispettivi a prezzi di mercato, ha reso i contratti di servizio compliant ai fini regolatori e del M.O.G.C. e ha introdotto nuovi SLA (Service Level Agreement) in un'ottica di miglioramento del livello di servizio offerto, da rapportare a relativi KPI (Key Performance Indicator).
disponibili nell'ambito della Società stessa e per utilizzare Si informa inoltre che, nell'ambito del progetto Acea 2.0, sono stati stipulati addendum specifici al contratto di servizio che regolano le prestazioni rese da ACEA alle principali Controllate.
il corrispettivo è stabilito pari al costo sostenuto. Neil'ambito del progetto Acea2.0 ACEA e le Società in ambito hanno approvato un contratto che consente l'implementazione delle principali iniziative di sviluppo tecnologico (trasversali e di business) mediante l'istituto della comunione. Il suddetto contratto contiene le regole di na-tura economico – finanziaria e di partecipazione.

FATTI DI KILIKVO RITRAVENILEI NEILIE-SERCIZIO
Acea 2.0: investimenti per 500 milioni di curo per ge- ne, che è stato messo in pagamento a partire dal 24 giustione digitale di infrastrutturo e reti
Nel corso del mese di febbraio, sono stati pubblicati sulla date il 23 giugno. Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea i primi due lotti dei nuovi bandi di gara che ACEA ha predisposto per digitareti idriche e di distribuzione elettrica. Il Gruppo ACEA ha così avviato un percorso che, entro il 2016, permetterà di gestire attraverso innovative tecnologie mobile e in modo perfettamente integrato, tutti i processi di lavoro: dalla realizzazione di infrastrutture ai servizi di manutenzione, dalla gestione delle reti al customer care, etc. Questa rivoluzione sarà possibile grazie al sistema Work Force Management (WFM), una piattaforma informatica digitale - realizzata dalla multinazionale SAP - che consentirà di coordinare e monitorare in tempo reale tutte le attività di ACEA e dei suoi fornitori.
La gestione delle reti idriche a Roma e Frosinone e la distri- ha approvato il Piano Industriale del Gruppo relativo al buzione di energia elettrica a Roma saranno le prime due aree industriali a essere interessate dal processo di digitalizzazione, a partire dalla selezione dei fornitori, che dovranno obbligatoriamente adottare la nuova metodologia di lavoro digitale.
ACEA ha infatti predisposto una nuova modalità di bandi che consentirà di investire sul territorio circa 500 milioni di euro. attuando una significativa concentrazione dei lotti: da 100 appalti annuali si passerà a 5 macroappalti, attivando così affidamenti strategici e di lungo periodo (da un minimo di 3 a Acea S.p.A.: Moody's conferma il rating "Baa2" un massimo di 5 anni).
Una volta diventati operativi, i nuovi affidamenti permet- # 24 giugno 2015, Moody's ha comunicato di aver conferteranno di gestire digitalmente ogni fase lavorativa dei mato il rating di ACEA pari a "Baa2" e l'outlook "Stabile". 43.000 interventi che ACEA realizza ogni anno sul territo- La decisione di Moody's segue di pochi giorni l'approvaziorio romano e laziale, riducendo di circa un terzo i tempi di e ne da parte di ACEA del Piano Industriale 2015-2019, che lavoro e di servizi forniti. Tecnici e operai, dotati di tablet conferma la focalizzazione della strategia sui business ree palmari, dopo aver completato ciascuna fase del proprio golati e consente alla Società il mantenimento di un'adeincarico, potranno documentarne gli esiti inviando foto guata flessibilità finanziaria. georeferenziate. Questo consentirà un controllo in tempo reale dell'andamento dei lavori e degli interventi di manu- Acea S.p.A.: Fitch Ratings conferma il rating "886+" $\bullet$ tenzione, con l'applicazione automatica di penali in caso di - Condook "Stablie" ritardi e di premialità (fino al 10% del valore dell'appalto) -Il 26 giugno 2015, Fitch Ratings ha comunicato di aver $\mathbb S$ confermato il rating di ACEA pari a "BBB+" e l'outlook in caso di risultati ottimali. Il sistema permette inoltre di monitorare in tempo reale le performance dei lavori ese-"Stabile". guiti, che saranno valutate ogni quattro mesi sulla base di - L'Agenzia spiega la conferma del rating e dell'outlook con3 parametri di qualità del servizio elaborati e certificati da la recente approvazione da parte della Società del Piano industriale 2015-2019, che reitera la focalizzazione della strauno studio ad hoc. tegia sulle attività regolate e l'impegno al mantenimento di 3 And a Cip. C. Characteristic in the interests approval to the coma solida struttura finanziaria...
i 1940'ta var helligas til det størstader oppretter i 1990't i 1990't en stater av en mangageret eller.I det eller en stor 1990't i de distriktere for eller i 1990't eller i 1990't eller i 1990't stor 1990't i 19I det el $\mathcal{L}^{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}$
Il 23 aprile 2015 l'Assemblea degli Azionisti di ACEA ha approvato il Bilancio d'esercizio e ha presentato il Bilan- il 17 settembre 2015, il Dr. Franco Balsamo, Direttore Am-1 -ministrazione Finanza e Controllo e Dirigente Preposto alla cio Consolidato al 31 dicembre 2014. L'Assemblea ha altresì deliberato la destinazione dell'utile civilistico 2014 redazione dei documenti contabili societari, ha comunicato di ACEA S.p.A. nonché la distribuzione di un dividendo l le proprie dimissioni da ACEA S.p.A., a far data dal 1ª 0ttocomplessivo di € 95,834,205,00, pari a € 0,4500 per azio- bre 2015.
Strip Li
gno 2015 con stacco cedola in data 22 giugno e record
Nella medesima seduta l'Assemblea degli Azionisti ha approvato l'ampliamento del Consiglio di Amministraziolizzare le modalità di intervento e gestione delle proprie ne da 7 a 9 membri e ha nominato Consiglieri la dottoressa Roberta Neri e l'ing. Massimiliano Capece Minutolo del Sasso, i quali resteranno in carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio, ossia con l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016.
I Consiglieri Roberta Neri e Massimiliano Capece Minutolo del Sasso hanno dichiarato il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Legge, dallo Statuto Sociale e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate.
- Acea S.p.A.: Approvato il Piano Industriale 2015 - 2019 -
Il 9 giugno 2015 il Consiglio di Amministrazione di ACEA periodo 2015-2019. Tale piano conferma le strategie di sviluppo in essere, ponendo una forte focalizzazione sulla crescita organica, soprattutto delle attività regolamentate che continueranno a generare circa il 75% dell'EBITDA consolidato. ACEA reitera l'importante commitment orientato all'efficienza operativa e organizzativa, all'innovazione, nonché al miglioramento della qualità dei servizi.
e l'outlook "Stabile"
$\rightarrow$ yre. re-Bearl
Acea 2.0: GO UVE ACEA Ato 2
Nell'altresso di care alle progetto, il 26 settem-Nel pieno rispetto della roadmap del progetto, il 26 settem-Dre la Sala Operativa di ACEA Ato2 pianifica il primo ordinedi lavoro con SAP ed il 28 settembre i clienti ve
ncea 5.p.A.: nuovo Direttore Anuvinistrazione Finanza e controllo di ACEA S.p.A.
Il Dr. Demetrio Mauro è il nuovo Chief Financial Officer(CFO) e dirigente preposto di ACEA S.p.A., con decorrenza 1ª gennaio 2016.
Aces S.c.A. Standard & Poor's conferma is aling "538-/A-3" e Condook "Stanfle" e migliora il giudizio colle fiquisitô de "adaguate" a "strong".
He dicembre, Standard & Poor's ha comunicato di averconfermato il rating di ACEA S.p.A. pari a "BBB-" sul debitoa lungo termine e ad "A-3" sul debito a breve termine, con outlook "Stabile".
oduook Totable .L'Agenzia ha migliorato il giudizio sulla liquidità da "ade-guate" a "strong", in quanto ritiene che ACEA manterrà unasoddisfacente riserva di liquidità nei prossimi 24 mesi.

RELAZIONE PERPENTATIONE
FATTI DI RILIEVO BRITALITI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DELL'ESTROIO
Acea S.p.A.: Approvato il Piano industriale 2016 - 2020 - seguente ottimizzazione dell'allocazione delle risorse neldella strategia sulle attività regolate, sull'innovazione e ra- 2.0. zionalizzazione dei processi interni, nonché sulla qualità Nella medesima seduta il Consiglio di Amministrazione hadel servizio. Le previsioni tengono conto del nuovo quadro inoltre approvato il Bilancio 2015 e la propost
$\sim$
74
L'11 marzo 2016 il Consiglio di Amministrazione di ACEA le aree di business maggiormente redditizie. Sono, inoltre, ha approvato il Piano industriale del Gruppo relativo al ipotizzate un'accelerazione e un incremento degli obiettivi periodo 2016-2020. Tale piano conferma la focalizzazione di efficienza soprattutto con riferimento al progetto Acea
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Per la natura del proprio business, il Gruppo è esposto (ad eccezione dei servizi tutelati). In realtà i tempi e le a diverse tipologie di rischi, e in particolare a rischi regolatori, rischi di credito, rischi operativi, rischi cambio. Lesi dagli eventi, a causa sia della mancata disponibilità rischio mercato, rischio liquidità ed al rischio tasso di interesse. Al fine del contenimento di tali rischi il Gruppo ha posto in essere attività di analisi e di monitoraggio che sono di seguito dettagliate.
È necessario evidenziare che non si prevedono, alla data di predisposizione della relazione sulla gestione corrente, particolari rischi e incertezze, oitre quelli menzionati nel presente documento, che possano determinare effetti significativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo ACEA.
WELMMARK BIGGLATOLATIVE
È noto che il Gruppo ACEA opera prevalentemente nei mercati regolamentati ed il cambiamento delle regole di funzionamento di tali mercati nonché le prescrizioni e gli obblighi che li caratterizzano possono significativamente influire sui risultati e sull'andamento della gestione. Pertanto il Gruppo si è dotato di una struttura che possa intensificare i rapporti con gli organismi di governo e regolazioni locali e nazionali.
Tale struttura assicura il monitoraggio della evoluzione normativa, sia nella fase di supporto alla predisposizione di commenti ed osservazioni ai Documenti di Consultazione, in linea con gli interessi delle società del Gruppo, che nella coerente applicazione delle disposizioni normative all'interno dei processi aziendali, dei business dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua.
Come già evidenziato nel presente documento le regole di assetto territoriale e di governance dei servizio idrico integrato sono state al centro di specifici interventi normativi del corso sia del 2014 (Decreto Sblocca Italia e Legge di Stabilità) che nel 2015 con riferimento principalmente al riordino della disciplina dei servizi pubblici locali a rilevanza economica (Riforma Madia) e in materia ambientale con il cd Collegato Ambientale (Green Economy).
Con Legge 22 maggio 2015, n. 68 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 28 maggio 2015, n. 122) sono state approvate nuove disposizioni in tema di reati ambientali. In particolare, la citata Legge 68/2015 introduce, nel Codice Penale, il nuovo Titolo VI-bis - "Dei delitti contro l'ambiente" e modifica gli art. 257 e 260 del D.lgs. 152/2006. I delitti di nuova introduzione vanno ad ampliare il catalogo del reati presupposto in grado di attivare la respon-Sabilità degli Enti ai sensi del D.Igs. 231/2001, imponendo ्रीमा aggiornamento dei modelli organizzativi.
$\S$ Risco o opprratuot e ambhentale
(ACE/ Alm2) critické commessé all'esistembre §di sel Tala svan a norma l
1La sottoscrizione della Convenzione di Gestione ha san-Cito ufficialmente l'obbligo del trasferimento ex lege dei Servizi idrici integrati dei Comuni appartenenti all'ATO2-
modalità attuative di tale trasferimento sono stati disatda parte di alcune Amministrazioni Comunali all'effettivo trasferimento del Servizio, sia della impossibilità per il Gestore, in particolare a partire dal 2008, di acquisire la gestione di impianti idrici, fognari e depurativi non conformi alle norme di legge vigenti per non sottoporsi e/o sottoporre i propri Dirigenti alla conseguente azione penale da parte della magistratura.
Le maggiori criticità sono derivate infatti dalla presenza di scarichi ancora non depurati e/o impianti di trattamento esistenti da rifunzionalizzare e/o adeguare a nuovi limiti di emissione determinati dall'Autorità di Controllo a seguito di una diversa valutazione del regime idrologico dei corsi d'acqua ricettori o, addirittura, della natura del recettore (suolo anziché corso d'acqua) per aver ritenuto lo scarico di alcuni depuratori sul suolo nei casi di corsi d'acqua asciutti trovati asciutti all'atto dei controlli.
La situazione di vera e propria emergenza ambientale ha richiesto anche interventi di natura istituzionale. Infatti la Regione ha sottoscritto nel 2008 un "Protocollo d'intesa per l'attuazione del piano straordinario di risanamento delle risorse fluviali, lacuali e marine finalizzato al superamento dell'emergenza scarichi nell'ATO2 - Lazio Centrale - Roma" con cui ha inteso disporre appositi finanziamenti per l'attuazione di alcuni degli interventi mirati al superamento dell'emergenza.
Ad oggi, grazie al notevole sforzo tecnico ed economico prodigato, sono stati collettati a depurazione 159 scarichi. Rimangono 88 scarichi ancora attivi di cui 56 inseriti in piani di intervento che sta curando ACEA Ato2 e 32 da eliminare a cura dei Comuni o della Regione con finanzia». menti pubblici.
È stato recentemente predisposto, anche tenendo conto delle nuove norme regolatorie del SII, un Programma degli interventi per il periodo 2014-2017 con ulteriori indicazioni fino a fine concessione (2032). In tale Programma sono stati ricompresi, oitre che gli interventi di eliminazione degli anzidetti 56 scarichi ancora attivi, anche gli et interventi per il completo risanamento iglienico-sanitario del territorio dell'ATO2 quali l'adeguamento o il potenzia--mento dei depuratori obsoleti, che scaricano su "suolo" o " াn "fossi non perenni", secondo le intexpretezioni dell'eπ স te preposto al rilascio dell'autorizzazione o per variazio) ne del regime idraulico.
ः Il Programma degli Interventi anzidetto, di cui è in corso l'aggiornamento in relazione a quanto stabilito dall'AE-EGSI con propria delibera n 664/2015, presenta tuttavia forti criticità dovute ai tempi pluriennali prevedibili per la realizzazione delle opere non compatibili con l'obbligo di immediato rispetto della normativa vigente. Tali tempi sono dovuti sia alla fase di rilascio delle autorizzazioni che alla fase costruttiva vera e propria.
A ciò si aggiunge la forte inerzia che ha caratterizzato gli investimenti di settore, in considerazione del lungo iter attuativo della legge Galli con la conseguente necessi-
tà di colmare gap infrastrutturali considerevoli in temstraordinaria ed al conseguente ripristino delle condiziopi troppo stretti, se raffrontati a quelli necessari per il ni di funzionalità ordinaria della linea fanghi del citato imsuperamento delle varie fasi autorizzative previste dalle pianto, Anche per tale impianto, è stata rilasciata l'autonorme vigenti. Il che ha provocato ritardi nell'attuazione rizzazione alle emissioni in atmosfera. degli interventi rispetto ai vincoli imposti dalle direttive Le attività di completamento degli interventi sono quindi comunitarie in materia ambientale e di potabilità, con la in corso. conseguenza dell'applicazione di procedure d'infrazione Con riferimento ai due impianti di depurazione di Roma da parte della comunità europea. Tali criticità sono sta-Nord ed Est, le contestazioni mosse dall'Autorità Giudite rappresentate da parte della Società in tutte le sedi ziaria possono, allo stato attuale, essere ricondotte a due istituzionali (Regione Lazio, Provincia di Roma, Autorità diversi orofili afferenti: d'Ambito ATO2, Prefettura, Amministrazioni Comunali) al alla modalità di gestione e recupero dei fanghi di define di coinvolgere tutti i soggetti interessati nella necespurazione: sità di accelerare al massimo i processi amministrativi al mancato funzionamento di alcune sezioni impianpropedeutici alla realizzazione delle opere.
ACEA Atoz – criticità del sistema fognario. s dennmänn
Sotto il profilo autorizzativo, risultano ancora permanere le criticità connesse alla classificazione del regime idraulico dei corsi d'acqua ed in generale dei corpi idrici recettori dal quale sostanzialmente derivano, soprattutto all'atto del rinnovo dei titoli autorizzativi. l'applicazione di limiti più restrittivi o comunque diversi da quelli per i
quali la struttura impiantistica è stata progettata, realiz-Con riferimento al secondo profilo, è stato evidenziato alla medesima Autorità Giudiziaria che ACEA Ato2 ha zata e gestista. A tale proposito, la Società, in taluni casi ha ritenuto di operato sulla base delle condizioni oggettive dell'impianadire la giustizia amministrativa affinché fossero rimosse to e delle concrete esigenze del servizio, conformando le prescrizioni autorizzative ritenute non allineate con le la propria azione ai criteri dell'ottimizzazione gestionale previsioni di legge. e della minimizzazione degli impatti, nonche al rispetto Sotto il profilo sanzionatorio, nel corso del 2015, si è redelle norme, a vari livelli vigenti.
gistrata una relativa flessione delle sanzioni di carattere afferenti alla disciplina degli scarichi, che risentono, sensibilmente, dell'incerto quadro regolatorio in merito alla classificazione dei corpi recettori sopra delineato.
In merito alla situazione dei sequestri si informa che un del depuratore "Colubro". Nel mese di Agosto 2015. la competente Autorità Giudiziaria, su specifica istanza ACEA Ato2 ha formulato istanza volta alla determinaziodella Società, ha disposto nel mese di marzo 2015, il ne di prescrizioni per la riattivazione dello scarico, reitedissequestro e la restituzione dell'impianto di depurarate nel mese di ottobre 2015, mediante la formulazione zione "Roma Est" per il quale, in data 5 febbraio 2014, di specifica istanza, supportata da dettaglia documentail Tribunale Ordinario di Roma aveva emesso il decreto zione tecnico-progettuale. di seguestro preventivo per una contestata violazio-Nelle attuali condizioni è stato attivato un servizio di alne degli articoli 81 epv. 110 c.p., art. 256 commi 1 e 2 lontanamento dei reflui mediante autobotti. D.L.vo 152/2006. ACEA Ato2, di concerto con i custodi Si segnala inoltre che nel mese di Luglio 2015, il Tribunale giudiziari nominati con il medesimo decreto, ha portato Ordinario di Roma ha disposto il seguestro «del pozzetto avanti il proprio progetto di manutenzione dell'impianidrico e della sottostante camera di Via della Acacie anto in maniera efficiente e continuativa: i monitoraggi golo Via della Saggina». Il sequestro, di natura probatoria, eseguiti dai professionisti indicati dai custodi giudiziari è stato emesso nel contesto delle attività di indagine, avhanno confermato il rispetto degli standard previsti nelviate e tuttora in corso, a seguito di decesso di un dipenla vigente normativa, sia con riferimento agli scarichi -dente ACEA Ato2 avvenuto all'interno della citata camera ▒ che ai fanghi prodotti. in data 28 luglio 2015.
È tuttora in fase di attuazione, anche all'esito del rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera oltre che ACCA Ato? « nigderà del sistema biroporabile del rinnovo dell'autorizzazione allo scarico, un piano di A seguito dell'acquisizione della gestione del SII sono. attività, teso al ripristino delle condizione di funzionalità emerse due criticità: ordinaria dell'impianto. qualità dell'acqua emunta;
Con riferimento all'impianto di depurazione di Roma Nord permane, invece, il provvedimento di seguestro.
Si è tenuta, nel corso dei primo semestre del 2015. l'udienza prefiminare afferente al citato procedimento re-D.lgs. 231/2001.
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Per quanto attiene alla prima la crisi quali-quantitativa generata dalla presenza sul territorio di fonti con acqua di qualità non conforme rispetto a parametri chimici lativo all'impianto di Roma Nord nella quale è stato disposto il rinvio a giudizio anche della Società, ai sensi del come arsenico e fluoro naturalmente presenti nelle fonti di approvvigionamento sotterranee in aree di origine. -vulcanica, con conseguenti criticità in termini di quantità. Ció detto, ACEA Ato2, in adesione alle richieste a suo tempo formulate dal custode giudiziario e dal Consulene qualità dell'acqua distribuita (Comuni del comprenso-) te Tecnico del GIP, ha pianificato ed avviato una serie di irio dei Castelli Romani e più in generale ricadenti nel i lavori, allo stato attuale in fase di avanzata realizzazio-- le aree vulcaniche dell'ATO con oltre 170.000 abitanti $\mathsf{e}^{\mathrm{reg}}$ ne, tesi al completamento delle attività di manutenzione. -quattordici Comuni), ha visto la Società impegnata nell'e-l
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tistiche ed alla connessa contestata violazione delle prescrizioni autorizzative.
Con riferimento al primo profilo, sono stati rappresentati all'Autorità Giudiziaria procedente gli standard gestionali, conformi alle migliori pratiche del settore, adottati, nonché le valutazioni tecniche e giuridiche poste a fondamento di tali standard, anche mediante la produzione di consulenze tecnico-giuridiche redatte da specialisti del settore di caratura internazionale, nonché da Strutture Tecniche riconosciute a livello istituzionale.
amministrativo applicate per le violazioni di disposizione Le attività di depurazione sono state interessate da attività di indagine da parte dell'Autorità Giudiziaria, nel contesto delle quali, è stato emesso, nel mese di agosto 2015, un provvedimento di sequestro dello scarico di
carenza idrica principalmente nella zona a Sud di Roma.
$\rightarrow$ 2015.
laborazione e realizzazione di adeguati piani di rientro. necessari per il rispetto dei parametri dettati dal 0, Lgs. n.31/2001 e recepiti nella successiva pianificazione degli investimenti del Piano d'Ambito.
A tal fine sono state planificati e realizzati interventi di:
- sostituzione delle fonti di approvvigionamento locali qualitativamente critiche con fonti connotate da migliori caratteristiche qualitative:
- miscelazione delle fonti con acque prive degli elementi indesiderati:
- realizzazione di impianti di potabilizzazione mediante tecnologia a filtrazione o ad osmosi inversa.
Le attività di cui sopra si sono concluse nel 2014 con la messa in esercizio del potabilizzatore "Le Corti" in agro del Comune di Velletri.
Oggi, a seguito dell'ultimazione delle attività innanzi descritte, risulta, pertanto, necessario completare gli interventi, già programmati, volti a garantire la qualità Circa il rischio relativo all'efficacia degli investimenti dell'acqua distribuita sui citati territori anche in condizioni sfavorevoli (siccità, fuori servizio) e impiementare gli impianti di potabilizzazione per aumentarne l'affidabilità. Gli sforzi della Società verranno poi indirizzati a realizzare nuovi impianti per incrementare l'approvvigionamento idrico, soprattutto nel periodo estivo, nei comuni di Oriolo Romano, Sant'Oreste, Allumiere (seconda linea), Fiano Romano e Veiano.
Per quanto attiene alla seconda criticità, ovvero la carenza idrica riscontrata principalmente nella zona dei Colli Albani, il cui approvvigionamento dipende dall'acquedotto del Simbrivio, da quello della Doganella e da oltre 140 pozzi locali, nel corso degli anni sono stati realizzati vari interventi volti a mitigare tale criticità, quali la derivazione della sorgente dei Pertuso, l'attivazione di nuovi impianti, il serbatoio di Arcinazzo e l'impianto "booster" del Ceraso.
Inoltre, tra gli interventi finalizzati a fronteggiare al meglio le situazioni di emergenza idrica che si verificano, In particolare in alcuni comuni a sud di Roma, in coincidenza con i mesi estivi e in concomitanza con l'incremento dei consumi, si è posta particolare attenzione alla gestione della risorsa idrica. Ad esempio, nel comune di Velletri, per contenere la situazione critica, sono state effettuate turnazioni idriche, divulgate anche sui siti web aziendali, e Acea Ato 2 ha messo in campo un servizio di rifornimento tramite autobotti che ha consentito di limitare i disagi alla cittadinanza. Analoghe problematiche si sono verificate nel comune di Olevano comunque risolte.
Arce Energia
Con riferimento all'Area Energia, i principali rischi operativi connessi all'attività delle società da essa controllate (Acea Energia ed Acea Produzione) possono essere relativi a danni materiali (danni agli asset, inadeguatezza del fornitori, negligenza), danni per mancata produzione, risorse umane e danni derivanti da sistemi e da eventi esogeni.
Le società, per far fronte ad eventuali rischi di natura Operativa, hanno provveduto, sin dall'avvio delle attività, a sottoscrivere con primari istituti assicurativi polizze Per Property Damage (danni materiali a cose), Business Interruption (danni per mancata produzione) e Third Part Liability (responsabilità civile verso terzi). Le società pon-80no particolare attenzione all'aggiornamento formativo dei propri dipendenti e contestualmente alla definizione di procedure organizzative interne e alla stesura di appositi mansionari.
- MEOR ROD
Con riferimento all'Area Reti, i rischi principali ricadenti in questo raggruppamento possono essere classificati come segue:
- rischi inerenti all'efficacia degli investimenti di sostituzione/ammodernamento delle reti elettriche, in riferimento agli effetti attesi sul miglioramento degli indicatori di continuità del servizio:
- rischi relativi alla qualità, affidabilità e durata delle opere realizzate:
- rischi relativi al rispetto dei tempi di ottenimento delle prescritte autorizzazioni, sia riguardo alla costruzione e messa in esercizio degli impianti (ex legge regionale 42/90 e norme collegate) sia relativamente all'esecuzione dei lavori (autorizzazioni dei municipi e altre similari), in rapporto alle esigenze di sviluppo e potenziamento degli impianti.
discende in primis dalla sempre più stringente disciplina dell'AEEGSI in tema di continuità del servizio, La risposta messa in campo da ACEA Distribuzione per contrastare tale rischio consiste nel rafforzare gli strumenti di analisi del funzionamento delle reti al fine di orientare sempre meglio gli investimenti (es. Progetto ORBT), e nell'applicazione di nuove tecnologie (es. automazione rete MT, smart grid, ecc.).
Circa il rischio relativo alla qualità dei lavori. ACEA Distribuzione ha implementato sistemi di controllo operativo, tecnico/qualitativi, tra i quali spicca la costituzione dell'Unità Ispezione Cantieri (Inserita nell'U.O Qualità e Sicurezza). Gli esiti delle ispezioni, gestiti informaticamente ed analizzati statisticamente, forniscono classifiche di merito (indici reputazionali) con un sistema di "vendor rating" sviluppato in collaborazione con l'Università di Tor Vergata (Roma). Tale sistema produce una valutazione di merito basata sulla reputazione degli appaltatori in riferimento al rispetto dei parametri di qualità e sicurezza dei lavori in cantiere.
Il sistema consente, inoltre, di rilevare ed applicare penali: nei casi di inadempienze gravi, il committente può disporre la sospensione delle attività dell'appaltatore. - Nell'esercizio 2014 sono stati sospesi per "non conformità" sulla sicurezza n. 43 cantieri, à fronte di un totale di 1240 visite effettuate. Nel 2015 le sespensioni sono state/ 77, mentre le visite effettuate 136 - 77, mentre le visite effettuate Nel corso dell'anno rimane confermato il buon livella para giunto dell'indice reputazionale generale-delle-immessi che hanno operato per ACEA Distribuzione.
Circa il rischio relativo al rispetto dei tempi esso deriva dalla numerosità dei soggetti che devono essere interpellati nei procedimenti di autorizzazione e dalla notevole incertezza sui tempi di risposta da parte di tali soggetti; il rischio è insito nella possibilità di dinieghi e/o nelle condizioni tecniche che i predetti soggetti possono porre (ad esempio realizzazione di impianti interrati anziché "fuori terra", con conseguente maggior costo di impianto e di esercizio). Si fa notare anche il maggior costo operativo derivante dalla notevole durata dei procedimenti, che costringe le strutture operative ad un presidio impegnativo (elaborazione e presentazione di approfondimenti di progetto, valutazioni ambientali, ecc.), nonché alla partecipazione a conferenze di servizi e incontri tecnici presso gli Uffici competenti. Il rischio sostanziale resta, comunque, legato al mancato ottenimento di autorizzazioni, con conseguente impossibilità di adeguare gli impianti e conseguente maggior rischio legato alle performance tecniche del servizio (al presente, risulta insofferenza il procedimento per l'ammodernamento della

rete AT nell'area del Litorale e il procedimento con Terna, per la realizzazione della nuova cabina primaria Castel di Leva). Si rimarca che un elemento di particolare criticità consiste nei lunghi tempi di risposta di alcune amministrazioni interpellate.
Area Ambiente
I termovalorizzatori, nonché in grado minore gli impianti di trattamento dei rifiuti, sono caratterizzati da un elevato livello di complessità tecnica, che ne impone la gestione da parte di risorse qualificate e strutture organizzatidelle informazioni richieste nel formato adeguato. ve dotate di un elevato livello di know how. Sussistono I limiti di rischio dell'Area Energia sono definiti in modo quindi concreti rischi per quanto attiene la continuità di performance tecnica degli impianti, nonché connessi tale da: minimizzare il rischio complessivo dell'intera area. all'eventuale esodo delle professionalità (non facilmente reperibili sul mercato) aventi specifiche competenze gedi approvvigionamento delle commodities e di hedging. stionali in materia.
Tali rischi sono stati mitigati attraverso l'implementazione e l'attuazione di specifici programmi e di protocolli di manutenzione e gestionali, redatti anche sulla base dell'esperienza di conduzione impiantistica maturata.
Sotto altro profilo, gli impianti e le relative attività sono parametrati su specifiche caratteristiche dei rifiuti di ingresso. L'eventuale difformità di tali materiali rispetto alle soecifiche, può dare corso a concrete difficoltà gestionali, tali da compromettere la continuità operativa degli impianti e da rappresentare rischi di ricadute di natura legale.
Per tale motivo sono state attivate specifiche procedure di verifica e controllo dei materiali di ingresso mediante prefievi a spot e campagne analitiche ai sensi della normativa vigente.
RISCHIO MERCATO
Il Gruppo è esposto a diversi rischi di mercato con particolare riferimento al rischio di osciliazione dei prezzi delle commodity oggetto di compravendita, al rischio tasso di interesse e, solo in minima parte, al rischio cambio. Per contenere l'esposizione entro limiti definiti il Gruppo è parte di contratti derivati utilizzando le tipologie offerte e dal mercato.
Rischio cambio
Il Gruppo non è particolarmente esposto a tale tipologia di rischio che è concentrata sulla conversione dei bilanci delle controllate estere.
Per quanto riguarda il Private Placement di 20 miliardi di ** ven il rischio cambio è coperto tramite un cross currency descritto a proposito del rischio tasso di interesse.
gischio di prezzo compionity
il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei prezzi di energia elettrica e gas naturale che possono influenzare in ma-
niera significativa i risultati.Al fine di intifigare tale rischio il Gruppo si è dotato di una struttura di controllo che di associato l'analisi e la misurazione dell'esposizione abrischi di mercato in coerenza conle Linee di indirizzo dei Sistema di Controllo Interno di Energia.
- L'approccio del Gruppo ACEA alla gestione del rischio di ACEA e con i limiti e i criteri generali dei Rischi dell'Area tasso d'interesse, tenuto conto della struttura degli asset e della stabilità dei flussi di cassa del Gruppo, è stato fi-L'analisi e la gestione dei rischi è effettuata secondo un pronora essenzialmente volto a preservare i costi di funding cesso di Risk Management che prevede l'esecuzione di ate a stabilizzare i flussi finanziari, in modo tale da garantività lungo tutto l'anno, con cadenza e periodicità differenti tire i margini e la certezza dei suddetti flussi di cassa (annuale, mensile e giornaliera). L'esecuzione di tali attività derivanti dalla gestione caratteristica. è distribuita tra l'Unità Risk Control ed i Risk Owner.
L'approccio del Gruppo alla gestione del rischio di tasso in particolare: di interesse è pertanto prudente e la modalità di gestione. I annualmente devono essere riesaminate le misure dello stesso risulta tendenzialmente statica. degli indicatori di rischio, ossia dei limiti vigenti, che
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devono essere rispettati nella gestione dei rischi. Tali attività sono in carico al CFO con il supporto di Risk Control:
- giornalmente, l'Unità Risk Control è responsabile del controllo dell'esposizione ai rischi di mercato delle società dell'Area industriale Energia e della verifica del rispetto dei limiti definiti.
- La reportistica relativa verso il Top Management ha periodicità giornaliera e mensile. Quando richiesto dal Sistema di Controllo Interno, Risk Control è responsabile dell'invio all'Unità Internal Audit di ACEA
- garantire la necessaria flessibilità operativa nelle attività
- ridurre le possibilità di over-hedging derivanti da variazioni nei volumi previsti per la definizione delle coperture.
Il Rischio Mercato è distinguibile in "Rischio Prezzo", ossia il rischio legato alla variazione dei prezzi delle commodity, e "Rischio Volume", ossia:
- per Acea Energia è il rischio legato alla variazione dei volumi effettivamente venduti rispetto ai volumi previsti dai contratti di vendita ai clienti finali (profili di vendita).
- per ACEA Produzione è il rischio legato alla variazione dei volumi prodotti e dei volumi venduti.
Gli obiettivi dell'analisi e gestione dei rischi sono:
- proteggere il Primo Margine contro imprevisti e sfavorevoli shock di breve termine del mercato dell'energia che abbiano impatti sui ricavi o sui costi,
- identificare, misurare, gestire e rappresentare l'esposizione al rischio di tutte le società operative di ACEA facenti riferimento all'Area Energia,
- ridurre i rischi attraverso la predisposizione e l'applicazione di adeguati controlli interni, procedure, sistemi informativi e competenze,
- delegare ai Risk Owner il compito di proporre le opportune strategie di copertura dai singoli rischi, nell'ambito di livelli minimi e massimi prefissati.
ta valutazione dell'esposizione al rischio prevede le se-s guenti attività:
- aggregazione delle commodity e architettura dei book di rischio,
- -analisi puntuale dei profili orari degli acquisti e delle $\frac{3}{2}$ vendite contenendo le posizioni aperte, ossia l'esposizione delle posizioni fisiche di acquisto e venditadelle singole commodities, entro limiti volumetrici prestabiliti:
- creazione scenari di riferimento (prezzi, indici),
- calcolo degli indicatori/metriche di rischio (Esposizione volumetrica, VAR, PAR di portafoglio, range di. prezzo),
- verifica del rispetto dei limiti di rischio vigenti.
(2012) 经银行 医克拉特 (经国际经济和国际)
In particolare per gestione statica (da contrapporsi a in forza dell'attività gestita nonchè della segmentazione quella dinamica) si intende una tipologia di gestione del rischio di tasso di interesse che non prevede un'operatività giornaliera sul mercati ma un'analisi e controllo della posizione effettuati periodicamente sulla base di esigenze specifiche. Tale tipologia di gestione prevede pertanto un'operatività sui mercati non a fini di trading bensì orientara alla gestione di medio/lungo periodo con l'obiettivo di copertura dell'esposizione individuata.
zione dei tassi di interesse scegliendo un range di mix di indebitamento tra tasso fisso e variabile.
mentre è molto esposto al fair value risk in termini di variazioni del valore di mercato dello stock di debito.
MEDIUM CHECK
Nell'ambito della policy del Gruppo l'obiettivo della gestione del rischio di liquidità, per ACEA e le società controllate, è quello di avere una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi di business e con i limiti definiti dal Consiglio di Amministrazione, assicuri un livello di liquidità adeguato ai fabbisogni finanziari, mantenendo un corretto equilibrio tra durata e composizione dei debito. Il processo di gestione dei rischio di liquidità, che si avvale di strumenti di pianificazione finanziaria delle uscite e delle entrate idonei a gestire le coperture di tesoreria nonché a monitorare l'andamento dell'indebitamento finanziario consolidato, è realizzato sia attraverso la gestione accentrata della tesoreria sia mediante il supporto e l'assistenza fornita alle società controllate e collegate con le quali non sussiste un contratto di finanza accentrata.
RUCHIO DI CREDITO
ACEA ha emanato da tempo le linee guida della credit policy con le quali sono state individuate differenti strategie di gestione dei crediti. Attraverso criteri di flessibilità, ed L'attuale rating di ACEA è riportato nella tabella che segue.
della clientela, il rischio credito viene gestito tenendo conto sia della tipologia dei clienti (pubblici e privati) sia dei comportamenti disomogenei dei singoli clienti (score comportamentale).
La gestione dinamica delle strategie di recupero è effettuata attraverso un sistema gestionale del credito. implementato negli ultimi anni sulle principali società del Gruppo. Il Progetto Acea2.0 include anche la revi-ACEA ha finora scelto di ottimizzare il rischio di oscilla- sione complessiva del processo di gestione del credito sia in termini di mappa applicativa che di standardizzazione delle attività per tutte le società del Gruppo. Come noto infatti l'indebitamento a tasso fisso consente Dal punto di vista organizzativo si è proceduto ad un ad un operatore di essere immune al rischio cash flow in ulteriore rafforzamento della gestione accentrata atquanto stabilizza gli oneri finanziari a conto economico - traverso la costituzione di unità organizzative ad hoc all'interno della Capogruppo, Le strutture delle singole società deputate alla gestione dei crediti riportano funzionalmente al CFO di ACEA che ha il presidio end to end di tutto il processo.
Anche nel 2015 il Gruppo ha posto in essere operazioni di cessione pro soluto, rotativa e spot, di crediti verso clienti privati e Pubbliche Amministrazioni. Tali operazioni hanno pertanto dato luogo all'integrale eliminazione dal bilancio delle corrispondenti attività oggetto di cessione essendo stati trasferiti i rischi e i benefici ad esse connesse.
withing is leading iffering
La possibilità di accesso al mercato dei capitali ed alle altre forme di finanziamento nonché i costi connessi dipendono, tra l'altro, dal merito di credito assegnato al Gruppo.
Eventuali riduzioni del merito di credito da parte delle agenzie di rating potrebbero costituire una limitazione alla possibilità di acceso al mercato dei capitali e incrementare il costo della raccolta con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
| ು ಎಂದೋಡಿ..이제 그는 제대한 중 100000 등 정도 1 등 1 등 2 등 7 등 7 이제 전 등 3 개 100% 등 7 등 2 등 3 100 원 공부 3 % 7 % 이 30% 등 7 % 100000 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % | MA Termine | -Sreve Tomnineいっとんどう とうしんかい かいしょう ひょうしんきょう とうかいしょう こうしょう とうかいきょう いっこう けんきょう うかとこ だいがく とうしょう しょうせいせい いっこう | Dutlook | Data |
|---|---|---|---|---|
| Moody's | Baa2 | Na | Stabile | 24.06.15 |
| Standard & Poor's | BBB- | $A-3$ | Stabile | 09.12.15 |
| Fitch_______________________________________ | BBB+ | Na | Stabile | 24.06.15 |

EVOLUZIONE: PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA al 31 dicembre 2015 - il programma realizza la volontà dell'azienda di fare importanti investimenti che, senza incidere sulla solidità della sono superiori alle previsioni. struttura finanziaria del Gruppo, hanno un immediato im-Il Gruppo ACEA, nei prossimi mesi, continuerà ad impegnar- patto positivo sulle performance, sull'EBITDA e sui processi
si nell'opera, già avviata nel 2014, di razionalizzazione ed di fatturazione e incasso. Con questo processo di cambiamento e modernizzazione efficientamento dei processi operativi di tutte le aree di bu-ACEA vuole realizzare un Gruppo dove la competitività e la siness e di quelli corporate. Tali obiettivi verranno perseguiti centralità del cliente, diventano il perno intorno al quale si anche attraverso un importante sviluopo dei sistemi inforrealizza la crescita. mativi che consentirà, entro il 2016, di gestire reti e fornire servizi in modo innovativo.
Lo sviluppo tecnologico e il cambiamento delle abitudini e aspettative dei clienti, hanno posto il Gruppo ACEA di fronte alla necessità di un profondo cambiamento che è non solo tecnologico, ma anche organizzativo e culturale e che ha preso il nome di Acea2.0.
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La digitalizzazione dei processi, realizzata a partire dal 28 set-La struttura finanziaria del Gruppo ACEA risulta solida per tembre 2015 con ACEA Ato2, ha avviato una vera e propria gli anni futuri, in quanto l'intera posizione debitoria alla data business transformation che ha previsto una riorganizzaziodel 31 dicembre 2015 risulta posizionata sul lungo termine ne aziendale con una forte attenzione alle persone, riqualificon una vita media di circa 6,9 anni. Il debito è regolato per cate e coinvolte totalmente nel processo di cambiamento. il 71,6% a tasso fisso in modo da garantire la protezione da Acea 2.0 rappresenta una rivoluzione del modo di lavorare, eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali portando sempre più l'azienda nella direzione di un paravolatilità finanziarie o creditizie. digma mobile office e con processi disegnati in ottica customer-oriented.
Per l'anno 2016, a parità di perimetro di attività, ACEA si Con l'introduzione del Workforce Management aumenta la produttività, si riducono gli sprechi, è sempre più forte l'ataspetta: un aumento dell'EBITDA compreso tra il 2% e il 4%. Un i tenzione alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza dei lavoratori, inoltre migliora la qualità delle operations e del servizio offerto al nostri clienti grazie a processi più snelli. veloci e trasversali alle varie strutture che intervengono. prima concreta applicazione tra marzo e aprile; Le sfide in corso prevedono una massiccia iniezione di tecinvestimenti pari a circa € 500 milioni; nologie digitali per il ridisegno del modo di rapportarci al un indebitamento finanziario netto a fine anno comprecliente, con l'obiettivo finale di fornire servizi ad alto valore so tra € 2,1 e € 2,2 miliardi. aggiunto tramite i canali che consentono interazioni più semplici e attività self service.
Inoltre sarà sempre più intenso l'impegno di porre in essere tutte le azioni volte al continuo e costante miglioramento del processo di fatturazione e vendita al fine di proseguire nella riduzione del circolante e nel contenimento dell'indebitamento del Gruppo.
- aggiornamento più puntuale della guidance sarà fornito a giugno, in quanto - nel settore idrico - le nuove componenti tariffarie relative alla "qualità" troveranno una
DELBER 24280NI IN NESTO AL RISULTATO DI ESERCIZIO E ALLA DISTRIBUTIONE AI SOOI
Signori Azionisti,
- € 7.280.276, pari al 5% dell'utile, a riserva legale alla data di appro- € 106.482.450 ai Soci, corrispondenti ad un dividendo apri a n. 416.993. unitario di $\in$ 0.50.
- € 31.842.786 a utili a nuovo.
signon Azionisu,nell'invitarVi ad approvare il bilancio che Vi sottoponiamo, il dividendo, cedola nr. 17, sarà messo in pagamento a par-Vi proponiamo di destinare l'utile dell'esercizio chiuso al il tre dal 22 giugno 201
Alla data di approvazione del bilancio le azioni proprie sono
ACEA S.p.A. Il Consiglio di Amministrazione


ARELA 27 JAMES DI JELA GOMENO NEO


FORMA E STRUTTURA
INFORMAZIONI GENERALI
di Amministrazione del 11 marzo 2016. ACEA è una società per azioni, con sede in Italia, Roma, piazzale Ostien- tivi di performance utilizzati nel presente bilancio: se 2, le cui azioni sono negoziate alla borsa di Milano.
CONFORMITÀ AGLI IAS/IFRS
Il bilancio è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) efficaci alla data di redazione dei bilancio, approvati dall'international Accounting Standards Board (IASB) ed adottati dall'Unione Europea. costituiti dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), dagli International Accounting Standards (IAS) e dalle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), collettivamente indicati 3. "IFRS" e ai sensi dell'art.9 del D.Lgs. 38/05.
ACEA S.p.A. adotta i principi contabili internazionali, International Financial Reporting Standards (IFRS), a partire dall'esercizio 2006, con data di transizione agli IFRS al 1º gennaio 2005. L'ultimo bilancio redatto secondo i principi contabili italiani è relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2005.
La redazione del Bilancio d'Esercizio, in applicazione agli IFRS, BASI DI PRESENTAZIONE richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno ef-Il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è cofetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passistituito dai Prospetto della Situazione Patrimoniale e vità di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività Finanziaria, dal Prospetto di Conto economico, dal Propotenziali alla data di riferimento. I risultati di consuntivo pospetto di Conto economico Complessivo, dal Prospetto trebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per riledel Rendiconto finanziario e dal Prospetto delle variavare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza zioni del Patrimonio netto - tutti redatti secondo quanto di magazzino, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, fair previsto dallo IAS 1 - nonché dalle Note illustrative ed value degli strumenti derivati, imposte ed altri accantonamenintegrative, redatte secondo quanto previsto dagli IAS/ ti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico. IFRS vigenti. Si specifica che il Conto economico è classificato in base Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in paralla natura dei costi, la Situazione Patrimoniale e Finanticolare quelli più complessi quali la determinazione di ziaria sulla base del criterio di liquidità con suddivisione eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono delle poste tra corrente e non corrente, mentre il Rengeneralmente effettuati in modo completo solo in sede di diconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata vaindiretto. lutazione di eventuali perdite di valore.
Il Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è redatto in euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Per maggiori dettagli sulle modalità di stima dei valori in euro tranne quando diversamente indicato. commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il bilancio di ACEA S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 di- Di seguito, in linea con la raccomandazione del CESR/05cembre 2015 è stato approvato con delibera del Consiglio 178b, si illustrano il contenuto ed il significato delle misure di risultato non-GAAP e degli altri indicatori alterna-
-
- il margine operativo lordo rappresenta per ACEA un indicatore della performance operativa ed è determinato sommando al Risultato operativo gli "Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni";
- $\overline{2}$ la posizione finanziaria netta rappresenta un indicatore della struttura finanziaria di ACEA e si ottiene dalla somma dei Debiti e Passività finanziarie non correnti al netto delle Attività finanziarie non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni), dei Debiti Finanziari Correnti e delle Altre passività correnti al netto delle attività finanziarie correnti e delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti;
- il capitale investito netto è definito come somma delle "Attività correnti", delle "Attività non correnti" e delle Attività e Passività destinate alla vendita ai netto delle "Passività correnti" e delle "Passività non correnti", escludendo le voci considerate nella determinazione della posizione finanziaria netta.
USO DI STIME
GRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
metole i criteri più significativi sono illustrati di seguito.
WHATER NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA
atività non correnti (e i gruppi di attività in dismissiomassificati come detenuti per la vendita sono valutati al more tra il loro precedente valore di carico e il valore di mato al netto del costi di vendita.
stività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) aslassificati come detenuti per la vendita quando si pretene il loro valore di carico sarà recuperato mediante sefazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività serativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solame quando la vendita è altamente probabile, l'attività (o sippo di attività) è disponibile per un'immediata vendita este condizioni attuali e la Direzione ha preso un impeossería vendita, che dovrebbe avvenire entro dodici mesi Bigata di classificazione in questa voce.
TREERENZA CAMBI
aluta funzionale e di presentazione adottata da ACEA ∰edalle controllate in Europa è l'euro (€). Le transazioni littä estera sono rilevate, inizialmente, al tasso di cambio — 1 proventi sono rilevati sulla base degli interessi maturati sul Sere alla data dell'operazione. Le attività e le passività tetarie denominate in valuta estera sono riconvertite waluta funzionale al tasso di cambio in essere alla data insura del bilancio. Tutte le differenze cambio sono riditeznel conto economico del bilancio ad eccezione dellifferenze derivanti da finanziamenti in valuta estera che istati accesi a copertura di un investimento netto in una tta estera. Tall differenze sono rilevate direttamente a ammonio netto fino a che l'investimento netto non viene — Sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a r desso e a quel momento ogni eventuale successiva diffezazembio riscontrata viene rilevata a conto economico. etto fiscale ed i crediti attribuibili alle differenze cambio Wahti da questo tipo di finanziamenti sono anch'essi imdirettamente a patrimonio netto. Le poste non monewalutate al costo storico in valuta estera sono convertite zando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale gzione dell'operazione. Le poste non monetarie iscritte diore equo sono convertite utilizzando il tasso di cambio tidata di determinazione di tale valore. La valuta utilizzata esocietà latino - americane controllate è quella ufficiale doto Paese. Alla data di chiusura del bilancio le attività ISSIVItà di queste società sono convertite nella valuta di ∰01tazione adottata da ACEA S.p.A. utilizzando il tasso di 颤颤 in essere alla data di chiusura del bilancio, e il loro etto economico è convertito utilizzando il cambio medio llesercizio o i tassi di cambio vigenti alla data d'effettua-Ste delle relative operazioni. Le differenze di traduzione 戀宮enti dal diverso tasso di cambio utilizzato per il conggonomico rispetto allo stato patrimoniale sono rilevate ll'ettamente a patrimonio netto e sono esposte separataante in una apposita riserva dello stesso. Al momento della Sinissione di una entità economica estera, le differenze di embio accumulate e riportate nel patrimonio netto in appo-Mariserva saramo rilevate a conto economico.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
i ricavi sono rilevati nella misura in cui è possibile determinarne attendibilmente il valore ed è probabile che i relativi benefici economici saranno conseguiti da ACEA S.p.A. e sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o ricevibile Secondo la tipologia di operazione, i ricavi sono rilevati sulla base dei criteri specifici di seguito riportati:
Vendita di beni
I ricavi sono rilevati quando i rischi e benefici significativi della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente.
Prestazioni di servizi
i ricavi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento delle attività sulla base dei medesimi criteri previsti per i lavori in corso su ordinazione. Nel caso in cui non sia possibile determinare attendibilmente il valore dei ricavi, questi ultimi sono rilevati fino a concorrenza dei costi sostenuti che si ritiene saranno recuperati.
PROVENTI FINANZIARI
valore netto delle relative attività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo (tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri stimati al valore contabile netto dell'attività). Gli interessi sono contabilizzati ad incremento delle attività finanziarie riportate in bilancio.
DIVIDENDI
cevere il pagamento. Sono classificati nel conto economice nella voce prove finanziari.
CONTRIBUTI
I contributi ottenuti a fronte di investimenti in impianti, sia da enti pubblici che da terzi privati, sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste. I contributi ricevuti a fronte di specifici impianti il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni sono rilevati tra le altre passività non correnti e rilasciati progressivamente a conto economico in rate costanti lungo un arco temporale pari alla durata della vita utile dell'attività di riferimento.
I contributi in conto esercizio (concessi al fine di fornire un aiuto finanziario immediato all'impresa o come compensazione per le spese e le perdite sostenute in un esercizio precedente) sono rilevati integralmente a conto economico nel -momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
CONTRATTI DI COSTRUZIONE IN CORSO DI ESECUZIONE
i contratti di costruzione in corso di esecuzione sono va
tati sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, secondo il criterio della percentuale di completamento (c.d. cost to cost), così da attribuire i ricavi ed il risultato economico della commessa ai singoli esercizi di competenza, in proporzione allo stato di avanzamento lavori. La differenza positiva o negativa tra valore del contratti ed acconti ricevuti è iscritto rispettivamente nell'attivo o nel passivo dello stato patrimoniale.
I ricavi di commessa, oltre ai corrispettivi contrattuali, includono le varianti, le revisioni dei prezzi e il riconoscimento degli incentivi nella misura in cui è probabile che essi rappresentino ricavi veri e propri e se questi possono essere determinati con attendibilità. Le perdite accertate sono riconosciute indipendentemente dallo stato di avanzamento delle commesse.
COSTI RELATIVI ALL'ASSUNZIONE DI PRESTITI
I costi relativi all'assunzione di prestiti direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di attività che richiedono necessariamente un significativo lasso temporale prima di essere pronti per l'uso o la vendita, sono inclusi nel costo di tali attività, fino al momento in cui esse sono pronte per l'uso o la vendita. I proventi conseguiti dall'investimento temporaneo della liquidità ottenuta dai suddetti prestiti sono dedotti dagli interessi capitalizzati. Tutti gli altri oneri di questa natura sono imputati al conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
BENEFICI PER I DIPENDENTI
I benefici garantiti ai dipendenti erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro attraverso programmi a benefici definiti e a contribuzione definita (quali: TFR, Mensilita Aggiuntive, Agevolazioni Tariffarie; come descritto nelle note) od altri benefici a lungo termine sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Questi fondi e benefici non sono finanziati. il costo dei benefici previsti dai vari piani è determinato in modo separato per ciascun piano utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Gli utili e le perdite derivanti dall'effettuazione del calcolo attuariale sono rilevati nel prospetto dell'utile complessivo, quindi in un'apposita Riserva di Patrimonio netto, e non sono oggetto di successiva imputazione a conto economico.
IMPOSTE
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle im-L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base poste correnti (come da consolidato fiscale) e differite. utile stimata del bene applicando le seguenti aliquote peressi
Descrizione
Impianti e macchinari strumentali impianti e macchinari non strumentali Attrezzature industriale e commerciali strumentali Aftrezzature industriale e commerciali non strumentali Altri beni strumentali Altri beni non strumentali Automezzi strumentali Automezzi non strumentali
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell' sercizio, il reddito imponibile differisce dal risultato riportari nel conto economico poiché esclude componenti positivi negativi che saranno tassabili o deducibili in altri eserciziti esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o dediff bili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzandali aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio noncia gli strumenti di tassazione consentiti dalla normativa fiscali (consolidato fiscale nazionale, tassazione per trasparenza) Le imposte differite sono le imposte che ci si aspettata pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra valore contabile delle attività e delle passività di bilancia il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo della ponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della pas sività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sol generalmente rilevate per tutte le differenze temporant imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rileva nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno di tati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo@ differenze temporanee deducibili.
Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto adale data di bilancio e ridotto nella misura in cui, sulla bases piani approvati dal Consiglio di Amministrazione, non siami nuta più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponiati tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attig Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquotati le che ci si aspetta sarà in vigore ai momento del rea dell'attività o dell'estinzione della passività. Le impost ferite sono imputate direttamente al conto economio eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamen patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imons differite sono anch'esse imputate al patrimonio nettos
ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono rilevate al costo, compress dei costi accessori direttamente imputabili e necessa messa in funzione del bene per l'uso per cui è stat quistato, al netto del relativo fondo di ammortamento eventuali perdite di valore accumulate.
il costo comprende i costi di smantellamento e rimozione bene e i costi di bonifica dei sito su cui insiste l'immobi zione materiale, se rispondenti alle previsioni dello IASSE I beni composti di componenti, di importo significativo vita utile differente sono considerati separatamente in determinazione dell'ammortamento.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbile vili e industriali, non sono ammortizzati in quanto eletti a vita utile illimitata.
| aliquotaeconomica-tecnica | ||
|---|---|---|
| Min | ||
| 1,25% | ||
| 4% | ||
| 2.5% | ||
| 6,67% | ||
| 12,50% | ||
| 6,67% | ||
| 8,33% | ||
| 16,67% | ||
e li impianti e macchinari in corso di costruzione per fini orgauttivi o per finalità non ancora determinate, sono scritti al costo, al netto delle svalutazioni per perdite di valore. Il costo include eventuali onorari professionali e, esertatuni beni, gli oneri finanziari capitalizzati in accordo teorile politiche contabili della Società. L'ammortamento di stalliattività, come per tutti gli altri cespiti, comincia quando cattività sono pronte per l'uso. Per alcune tipologie di seni complessi per i quali sono richieste prove di funzionamento anche prolungate nel tempo l'idoneità all'uso viene stestata dal positivo superamento di tali prove.
re attività materiali sono sottoposte annualmente ad una analisi di recuperabilità al fine di rilevare eventuali peraffe di valore: tale analisi è condotta a livello di singolo Sene materiale o, eventualmente, a livello di unità gene-Watrice di flussi finanziari.
esattività detenute a titolo di locazione finanziaria sono ammortizzate in relazione alla loro stimata vita utile come ser le attività detenute in proprietà oppure, se inferiore. mbase al termini di scadenza dei contratti di locazione. cit utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo ali vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono 新putati al conto economico dell'esercizio.
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Gli investimenti immobiliari, rappresentati da immobili posseduti per la concessione in affitto e/o per l'apprezzamento mitermini di capitale, sono iscritti al costo di acquisto comprensivo degli oneri di negoziazione al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Cammortamento è calcolato in quote costanti in base alla wita utile stimata del bene. Le percentuali applicate sono comprese tra un minimo di 1,67% ed un massimo di 11,11%. 随l investimenti immobiliari sono eliminati dal bilancio PERDITE DI VALORE (IMPAIRMENT) giuando essi sono ceduti o quando l'investimento Immo-Siliare è durevolmente inutilizzabile e non sono attesi Senefici economici futuri dalla sua eventuale cessione. $\mathbb{Z}$ a cessione di beni immobiliari a cui consegue una retro $\cdot$ docazione degli stessi sono contabilizzate sulla base dela natura sostanziale dell'operazione complessivamente considerata. A tal proposito si rinvia a quanto illustrato a proposito del Leasing.
Ogni eventuale utile o perdita derivante dall'eliminazioche di un investimento immobiliare viene rilevato a conto conomico nell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Acquisti separati o derivanti da aggregazioni di imprese
lle attività immateriali acquisite separatamente sono capitalizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso Operazioni di aggregazione di imprese sono capitalizzate: al fair value definito alla data di acquisizione. Successi-Vamente alla prima rilevazione alla categoria delle attività immateriali si applica il criterio del costo. La vita utile: delle attività immateriali può essere qualificata come definita o indefinita. Le attività immateriali sono sottoposte : (annualmente ad una analisi di recuperabilità al fine di rilevare eventuali perdite di valore: tale analisi è condotta i e livello di singolo bene immateriale o, eventualmente, a iliVello di unità generatrice di flussi finanziari. La vita utile i Viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali Cambiamenti, laddove possibili, sono apportati con applicazioni prospettiche.
Gli utili o le perdite derivanti dall'allenazione di una attivi-
tà immateriale sono determinati come la differenza tra il valore di dismissione e il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono capitalizzati quando il loro recupero futuro è ritenuto ragionevolmente certo. Successivamente all'iniziale rilevazione dei costi di sviluppo, essi sono valutati con il criterio del costo che può essere decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita accumulata.
Ogni eventuale costo di sviluppo capitalizzato viene ammortizzato per tutto il periodo in cui i ricavi futuri attesi si manifesteranno a fronte del medesimo progetto. Il valore di carico dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente -per l'effettuazione di una analisi di congruità ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore quando l'attività non è ancora in uso, oppure con cadenza più ravvicinata quando un indicatore nel corso dell'esercizio possa ingenerare dubbi sulla recuperabilità del valore di carico.
Marchi e brevetti
Sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e sono ammortizzati in quote costanti sulla base della loro vita utile. Per quanto riguarda le aliquote di ammortamento si informa che:
- i costi di sviluppo sono ammortizzati in misura costante entro un periodo di cinque annin relazione alla residua possibilità di utilizzazione en
- i costi per diritti di utilizzazio (e delle opere dell'ingegno sono ammortizzati suya masa di un periodo di presunta utilità di tre anni<
Ad ogni data di bilancio, ACEA S.p.A. rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e partecipazioni per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito perdite di valore. Quaiora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione.
Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, ACEA S.p.A. effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
Le attività immateriali a vita utile indefinita tra cui l'avviamento, vengono verificate annualmente e ogniqualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono perdite di valore.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente, a meno che l'attività sia rappresentata da terreni o fabbricati diversi dagli investimenti immobiliari rilevati a valori rivalutati, nel qual caso la perdita è imputata alla rispettiva riserva di rivalutazione.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità ge

neratrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamenconcessione to, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima Con riferimento all'applicazione dell'IFRIC 12 al servizi del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto in concessione dell'illuminazione pubblica ACEA ha adm di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata tato il Financial Asset Model rilevando un attività fina effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico immediatamenziaria nella misura in cui ha un diritto contrattuale incondizionato a ricevez te, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di flussi di cassa. rivalutazione.
Quando le perdite di valore sono contabilizzate nel conto I crediti commerciali, la cui scadenza rientra nei norma economico, esse vengono incluse fra i costi per ammortermini commerciali, sono rilevati al valore nominale a dotto da un'appropriata svalutazione per riflettere la sua tamenti e svalutazioni. ma della perdita su crediti.
PARTECIPAZIONI
La stima delle somme ritenute inesigibili viene effettuata quando si ritiene probabile che l'impresa non sarà inst Le partecipazioni nelle imprese controllate e collegate sono do di recuperare l'intero ammontare del credito. I credi rilevate nello stato patrimoniale al costo rettificato di evenverso clienti si riferiscono all'importo fatturato che tuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Il costo di data del presente documento, risulta ancora da incass acquisizione o di sottoscrizione, per quelle afferenti i connonché alla quota di crediti per ricavi di competenzation ferimenti, corrisponde al valore determinato dagli esperti in periodo relativi a fatture che verranno emesse success sede di stima ex articolo 2343 codice civile. vamente.
L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla quota spettante di patrimonio netto della partecipata espressa Attività Finanziarie a valori correnti è riconosciuta come avviamento. L'avvia-Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilardi mento è incluso nel valore di carico della partecipazione sulla base della data di negoziazione e sono inizialment ed è assoggettato a test di impairment ed eventualmente valutate al costo inclusivo degli oneri direttamente de svalutata. Le perdite di valore non vengono successivanessi con l'acquisizione. mente ripristinate nel caso in cui vengano meno i motivi di Alle date di bilancio successive, le attività finanziaries tale svalutazione.
Le perdite su partecipazioni riguardanti la quota eccedente l'ammontare di patrimonio netto vengono classificate nel fondo rischi ed oneri pur in presenza di una esposizione creditoria e fino all'atto dell'eventuale formale rinuncia al credito. Gli oneri per la liquidazione delle partecipazioni sono recepiti attraverso la valutazione delle partecipazioni stesse indipendentemente dallo stanziamento degli oneri nei bilanci delle partecipate Le partecipazioni in altre imprese, costituenti attività finanziarie non correnti e non destinate ad attività di trading, sono valutate al fair value se determinabile: in tal caso gli utili e le perdite derivanti dalla valutazione a fair value sono imputati direttamente al patrimonio netto fino al momento della cessione allorquando tutti gli utili e le perdite accumulatesi vengono imputate al conto economico del periodo.
Le partecipazioni in altre imprese per le quali non è disponibile il fair value sono iscritte al costo eventualmente svalutato per perdite durevoli di valore. I dividendi sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento solo se derivanti dalla distribuzioni di utili successivi all'acquisizione della partecipata. Qualora invece derivino dalla distribuzione di riserve della partecipata antecedenti l'acquisizione, tali dividendi vengono iscritti a riduzione del costo della partecipazione stessa.
AZIONI PROPRIE
Il costo di acquisto delle azioni proprie è iscritto in riduzione del patrimonio netto. Gli effetti delle eventuali operazioni successive su tali azioni sono anch'essi rilevati direttamente a patrimonio netto.
STRUMENTI FINANZIARI
Le attività e le passività finanziarie sono rilevate nel momento in cui ACEA S.p.A. diviene parte delle clausole contrattuali dello strumento.
Attività finanziarie relative ad accordi per servizisme
Crediti Commerciali ed altre attività
il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di detenerea alla scadenza (attività finanziarie detenute finos scadenza) sono rilevate al costo ammortizzato sega il metodo del tasso di interesse effettivo, al nettos svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di vali Le attività finanziarie diverse da quelle detenute final scadenza sono classificate come detenute per la te ziazione o disponibili per la vendita, e sono valutatea ogni fine periodo al fair value.
Quando le attività finanziarie sono detenute per la goziazione, gli utili e le perdite derivanti dalle variazi nel fair value sono imputati al conto economico della riodo. Per le attività finanziarie disponibili per lave. dita, gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni il value sono imputati direttamente in una voce sepa del patrimonio netto fintanto che esse sono cediti abbiano subito una perdita di valore; in quel motte gli utili o le perdite complessivi precedentemente: ti nel patrimonio netto sono imputati al conto econo co del periodo. L'importo della perdita complessiva de essere pari alla differenza tra il costo di acquisizione il fair value corrente.
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati reg mentati (attivi), il fair value è determinato con riferine alla quotazione di borsa rilevata (bid price) al terminess le negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio. investimenti per i quali non è disponibile una quotazio di mercato, il fair value è determinato in base al vale corrente di mercato di un altro strumento finanzia iga stanzialmente uguale oppure è calcolato in base al 100 finanziari futuri attesi delle attività nette sottostantil vestimento.
Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie, che impli no la consegna entro un lasso temporale generalme definito dai regolamenti e dalle convenzioni del meto in cui avviene lo scambio, sono rilevati alla data di di ziazione, vale a dire alla data in cui il Gruppo ha assu l'impegno di acquisto/vendita di tali attività. La rilev ne iniziale delle attività finanziarie non derivate, non
ate su mercati attivi ed aventi flussi di pagamento fissi o determinabili è effettuata al fair value.
guere information and the contract of the sea sono valutae de costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso 衢interesse effettivo.
cruppo verifica ad ogni data di bilancio se un attività sinanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una sergita di valore. Un'attività finanziaria o un gruppo di atività finanziarie è da ritenere soggetta a perdita di valore $\frac{\delta}{\delta}$ e solo se, sussiste una obiettiva evidenza di perdita di tore come esito di uno o più eventi che sono intervenudopo la rilevazione iniziale e che hanno un impatto sui assi di cassa futuri attendibilmente stimati. Le evidenze disperdita di valore derivano dalla presenza di indicatori diali le difficoltà finanziarie, l'incapacità di far fronte alle on ligazioni, l'insolvenza nella corresponsione di imporstanti pagamenti, la probabilità che il debitore fallisca o sia oggetto ad un'altra forma di riorganizzazione finanziaase la presenza di dati oggettivi che indicano un decremento misurabile nei flussi di cassa futuri stimati.
cassa e mezzi equivalenti
adie voce include cassa e conti correnti bancari e deposiingimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non fenificativo di variazione di valore.
gassivita finanziarie
ano valutate al costo ammortizzato. In particolare i costi sostenuti per l'acquisizione dei finanziamenti (spese di tansazione) e l'eventuale aggio e disaggio di emissione sono portati a diretta rettifica del valore nominale del fifänziamento. Sono conseguentemente rideterminati gli meri finanziari netti sulla base del metodo del tasso effettivo di interesse.
strumenti finanziari derivati
strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo ssadeguati al fair value alle successive date di chiusua Sono designati come strumenti di copertura quando prelazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è farmalmente documentata e l'efficacia della copertura, setificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value oggetto di copertura (Fair Value Hedge), i derivati sono valutati al fair value ed i relativi effetti rilevati a Conto economico; coerentemente anche l'adeguamento al fair value delle attività o passività oggetto di copertura sono rilevati a Conto economico. Quando oggetto della copertura è il rischio di variazione dei flussi di cassa degli elementi coperti (Cash Flow Hedge), le variazione dei fair value per la parte qualificata come efficace vengono rilevate nel Patrimonio netto, mentre quella inefficace viene rilevata direttamente a Conto economico.
Debiti commerciali
I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono rilevati ai valore nominale.
ELIMINAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI
Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando ACEA S.p.A. perde tutti i rischi ed il diritto alla percezione dei flussi di cassa connessi all'attività finanziaria. Una passività finanziaria (o una parte di una passività finanziaria) è eliminata dallo stato patrimoniale quando, e solo quando, questa viene estinta ossia, quando l'obbligazione specificata nel contratto è adempiuta o cancellata oppure scaduta. Se uno strumento di debito precedentemente emesso è riacquistato, il debito è estinto, anche se si intende rivenderlo nel prossimo futuro. La differenza tra valore di carico e corrispettivo pagato è rilevata a conto economico.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando ACEA deve fare fronte a una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obblizazione.
Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e qualora l'effetto sia significativo.


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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI, INTERPRETAZIONI E IMPROVEMENTS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2015
cazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 13, in quali riferite alle sole Basis for Conclusion, non sono str oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europe IFRS 3 Aggregazioni aziendali: con la modifica FRS 3, lo JASB ha chiarito che le disposizioni di B principio non sono applicabili alla formazione di gli accordi a controllo congiunto, incluse quindi anch le joint operation. Tale esclusione si riferisce al bilat predisposto dall'accordo a controllo congiunto: IFRS 8 Settori operativi: con la modifica all'IFRS JASB ha modificato i requisiti in termini di informa nel caso in cui settori operativi diversi, aventi caratte stiche economiche comuni, siano aggregati: IFRS 13 Valutazione del fair value: con la modiff all'IFRS 13 Io IASB ha chiarito che l'eccezione pr sta per la misurazione al fair value su base netta portafoglio di attività e passività è applicabile all con riferimento ai contratti che rientrano nell'ami di applicazione dello IAS 39 o dell'IFRS 9, sebbene contratti non rispettino la definizione di attività off sività finanziaria prevista dallo IAS 32 (es: contratti l'acquisto o la vendita di attività non-finanziariessi prevedono il regolamento netto per cassa); LAS 40 Investimenti immobiliari: con la modifica allella 40. lo IASB ha chiarito l'interrelazione tra tale principio: disposizioni dell'IFRS 3. In particolare è stato chiarito di a) l'entità deve valutare se ha acquistato un it stimento immobiliare in base alle disposizion Reporting Standards: con la modifica all'IFRS 1, lo dello IAS 40; ed IASB ha chiarito che un "first-time adopter" può, sebb) effettuare una valutazione separata in base. bene non obbligato, utilizzare nel primo bilancio redat-FRS 3 al fine di verificare se l'investimento in to in accordo agli IFRS, i documenti emessi dallo IASB biliare acquistato rientra nella definizione di"纖 ma non ancora in vigore se è consentita la loro appliness combination".
A decorrere dal 1º gennaio 2015, sono entrati in vigore i seguenti documenti, già precedentemente emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, che recano modifiche ai principi contabili internazionali: IFRIC 21 - TRIBUTI È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 175 del 14 giugno 2014 il Regolamento (UE) 634/2014 della Commissione del 13 giugno 2014 che adotta l'Interpretazione IFRIC 21 - Tributi. Esso tratta la contabilizzazione di una passività relativa al pagamento di un tributo nel caso in cui tale passività non rientri nell'ambito di applicazione di altri principi e diverso da multe o sanzioni dovute per violazione di leggi, imposto dallo Stato o, in generale, da enti governativi, locali, nazionali o internazionali. Le predette passività devono essere rilevate in bilancio quando si verifica il fatto vincolante che genera l'obbligazione al pagamento di un tributo la cui tempistica e il cui importo sono incerti. MIGLIORAMENTI AGLI INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING STANDARDS (CICLO 2011-2013) Il documento "Miglioramenti agli International Financial Reporting Standards (ciclo 2011-2013) ha modificato i seguenti principi contabili con riferimento ad alcuni aspetti che non risultavano chiari: • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial
RIPATO 201
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICABILI SUCCESSIVAMENTE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA
JERS 9: STRUMENTI FINANZIARI
195 Suglio 2014 to IASB ha pubblicato l'IFRS 9 Financial Battuments comprendente la parte sulla classificazione misurazione degli strumenti finanziari, sui modello di Ripaliment e sullthedge accounting. L'IFRS 9 riscrive le pone contabili dello IAS 39 con riferimento alla rilevasae e valutazione degli strumenti finanziari, inciuse le SSEKIZioni di copertura.
mepio prevede le seguenti tre categorie per la classifizione delle attività finanziarie:
sattività finanziarie valutate al costo ammortizzato atamortised cost");
Zattività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico ("FVTPL" - "Fair value through profit and loss"):
attività finanziarie valutate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo CEVOCI" – "fair value through other comprehensive lbcome").
tiferimento a tale classificazione, si segnalano le se-Middlteriori disposizioni:
gli strumenti rappresentativi di capitale detenuti senza finalità di trading ("non trading equity instruments"), che conditabbero classificati nella categoria FVTPL, possono Ssere classificati in base ad una decisione irrevocabile 鎮刨(entità che redige il bilancio nella categoria FVOCI. In Questo caso le variazioni di fair value (incluse le differengecamblo) saranno rilevate nell'OCI e non saranno mai 慇懃ssificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio;
鱒l創ora le attività finanziarie, classificate nella categoad samortised cost" o "FVOCI" creano un "accounting pusmatch", l'entità che redige il bilancio può decidere litevocabilmente di utilizzare la "fair value option" clas-∰@ando tali attività finanziarie nella categoria "FVTPL"; Ontiferimento ai titoli di debito ("debt instruments") aassificati nella categoria FVOCI, si segnala che gli in-Efessi attivi, le perdite su crediti attese ("expected gredit losses") e le differenze cambio dovranno eselle rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Nell'OCI Shqianno, invece, rilevati gli altri effetti derivanti dalse valutazione al fair value, che saranno riclassificati Mell'utile/(perdita) dell'esercizio solo in caso di "derecognition" dell'attività finanziaria.
quel che riguarda le passività finanziarie il principio
troduce un'importante novità con riferimento alle passività finanziarie classificate nella categoria "FVTPL", in quanto la quota della variazione del fair value attribuibile al proprio rischio di credito ("own credit risk") dovrà essere rilevata nell'OCI anziché nell'utile/(perdita) dell'esercizio come attualmente previsto dallo IAS 39. Con l'IFRS 9, pertanto, un'entità che vede peggiorare il proprio rischio di credito, pur dovendo ridurre il valore delle proprie passività valutate al fair value. l'effetto di tale riduzione attribuibile al proprio rischio di credito non comporterà effetti positivi nell'utile/ (perdita) dell'esercizio bensì nell'OCI.
L'IFRS 9 introduce un nuovo modello di impairment basato sulle perdite attese. L'entità deve contabilizzare sin da subito, ed indipendentemente dalla presenza o meno di un "trigger event", le perdite attese future sulle proprie attività finanziarie, e deve continuamente adeguare la stima, anche in considerazione delle variazioni del rischio di credito della controparte, basandosi non solo su fatti e dati passati e presenti, ma dando la giusta rilevanza anche alle previsioni future, Le stima delle perdite future deve essere fatta inizialmente con riferimento alle perdite attese nei prossimi 12 mesi, e successivamente, con riferimento alle perdite complessive nella vita del credito. Le perdite attese nei prossimi 12 mesi sono la porzione di perdite che si sosterrebbero nei caso di un evento di default della controparte entro 12 mesizdalla reporting date, e sono date dai prodotto tra la pergita massima e la probabilità che un evento di default awenga. Le perdite totali durante la vita dell'attività finanziaria sono il valore attuale delle perdite future medie moltiplicate per/ la probabilità che un evento di default sverenza nella wita della attività finanziaria.
L'IFRS 9 introduce un modello di hedge ageoument Volto d riflettere in bilancio le attività di risk management messe in essere dalle società, focalizzandosi sui fatto che se un elemento di rischio può essere individuato e misurato, indipendentemente dalla tipologia di rischio e/o di oggetto, lo strumento messo in essere per "coprire" tale rischi può essere denominato in hedge accounting, con il semplice limite che tale rischio possa impattare il conto economico o le altre componenti del conto economico -complessivo (OCI).
Inoltre il principio consente di utilizzare come base per l'hedge accounting anche informazioni prodotte internamente pone la classificazione già prevista nello IAS 39 ma in all'azienda, senza più dover dimostrare di rispottare come
plessi criteri e metriche creati esclusivamente per esigenze contabili. I principali cambiamenti riguardano:
- test di efficacia: viene abolita la soglia dell'80-125% e sostituita con un test oggettivo che verifica la relazione tra economica tra strumento coperto e strumento di copertura (ad esempio se vi è una perdita sul primo vi deve essere un utile sul secondo);
- elementi coperti; non solo attività e passività finanziarie ma ogni elemento o gruppo di elementi purché il rischio sia separatamente individuabile e misurabile:
- costo della copertura: il time value di un'opzione, i punti forward, to spread su una valuta possono essere esclusi dall'hedge accounting e contabilizzati subito come costo della copertura e quindi tutte le oscillazioni di mark to market possono poi essere temporaneamente ... registrate nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI):
- informativa: viene prevista una più ampia informazione ro essere resi non in uno specifico momento, ma anche . descrittiva sui rischi coperti e sugli strumenti utilizzanel corso di un periodo di tempo. ti, e viene superata l'attuale informativa basata sulla ll principio non dovrebbe apportare particolari difformità distinzione tra strumenti di cash flow hedge e di fair nella contabilizzazione delle operazioni considerate più value hedge, terminologie contabili che spesso confoncomuni. Maggiori differenze nella tempistica della riledono gli investitori, che chiaramente sono più interesvazione e nella determinazione quantitativa dovrebbero sati ai rischi e a come essi sono coperti rispetto alle essere rinvenibili nei contratti di servizi a medio-lungo. categorie contabili degli stessi strumenti. termine e negli accordi contenenti più obbligazioni, sug cui gli operatori avevano evidenziato le principali criticità dell'attuale disciplina. La disclosure sui ricavi dovrebbe essere migliorata per mezzo di una più ampla informativa qualitativa e quantitativa tale da consentire agli stakeholder di ottenere una chiara comprensione del contenuto e degli elementi rilevanti per la determi # 7 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il suddetto Amendnazione dei ricavi.
Il nuovo standard si applicherà a partire dal 1º gennaio 2018. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IFRS 11: ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO
ments che ha lo scopo di chiarire il trattamento contabile per le acquisizioni di interessenze in una joint operation che rappresenta un business. Nel caso in cui la joint operation non rappresenta un business, l'acquisizione dovrà essere rilevata come acquisizione separata di attività e passività, senza rilevare l'avviamento, la fiscalità differita e capitalizzando, ove sostenuti, i relativi costi accessori. La modifica all'IFRS 11 dovrà essere applicata in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo il) 1º gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IFRS 14: POSTE DI BILANCIO DIFFERITE DI ATTIVITÀ REGOLAMENTATE
Il 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato l'IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts, l'interim standard relativo al progetto Rate-regulated activities.
L'IFRS 14 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi Lo IASB, con tale modifica, ha introdotto la facoltà di value alla rate regulation secondo i precedenti principi contabili tare le partecipazioni in società controllate, collegate o in adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità joint venture, nel bilancio separato, utilizzando il metodo che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo del patrimonio netto. Tale facoltà che era prima preclusa si $\tilde{\mathbb{S}}$ standard richiede che l'effetto della rate regulation debba aggiunge alle altre due opzioni che sono state mantenute: essere presentato separatamente dalle altre voci. metodo del costo; oppure
Lo standard si applica a partire dal 1º gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata.
La facoltà di utilizzare il metodo del patrimonio netto IFRS 15: RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI per tutte o per alcune categorie di partecipazioni dovrà essere applicata nel bilancio separato in modo re-Il 29 maggio 2014 IASB e FASB hanno congiuntamente pubtroattivo. L'entrata in vigore di tale modifica è prevista blicato - dopo un'attività di studio e consultazione durata per i bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1 oltre un decennio - le nuove disposizioni per la contabilizgennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a zazione dei ricavi. Il nuovo principio sostituirà, dal 2017, jo condizione che tale documento sia già stato omologato IAS 18 (Ricavi) e lo IAS 11 (Lavori su ordinazione). dail'Unione Europea.
- I passaggi ritenuti fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi sono:
- $\bullet$ identificare il contratto, definito come un accordo (scritto o verbale) avente sostanza commerciale tra due o più parti che crea diritti e obbligazioni con il § cliente tutelabili giuridicamente;
- identificare le obbligazioni (distintamente individuabili) contenute nel contratto;
- determinare il prezzo della transazione, quale corri-; spettivo che l'impresa si attende di ricevere dal trasferimento dei beni o dall'erogazione dei servizi al cliente. in coerenza con le tecniche previste dal Principio e in 3 funzione della eventuale presenza di componenti finanziarie:
- allocare il prezzo a ciascuna "performance obligation"; § rilevare il ricavo quando l'obbligazione è regolata, tenendo in considerazione il fatto che i servizi potrebbe- 3
to standard si applica a partire dai 1º gennaio 2018 ma e consentita un'applicazione anticipata
IAS 16: IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI; JAS 38: ATTIVITÀ IMMATERIALI
Il 13 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato le modifiche al due principi che hanno lo scopo di chiarire che un meto. do di ammortamento basato sui ricavi generati dall'asset (c.d. revenue-based method) non è ritenuto appropriato in quanto rifiette esclusivamente il flusso di ricavi generati da tale asset e non, invece, la modalità di consumo de benefici economici incorporati nell'asset. La modifica è ef ficace a partire dagli esercizi che hanno inizio il (o dopo il) 1° Gennaio 2016. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che il documento IASB sia già stato omologato dall'Unione Europea.
IAS 27: BILANCIO SEPARATO
- · al fair value in accordo alto IAS 39 o IFRS 9.
AS 10: BILANCIO CONSOLIDATO; IAS 28: PARTECI-PAZIONI IN SOCIETÀ COLLEGATE E JOINT VENTURE
1 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato tali modifiche con l'obiettivo di chiarire il trattamento contabile, sia nel caso di perdita del controllo di una controllata (regolata da ERS 10) che nel caso di downstream transactions regolato da JAS 28, a seconda che l'oggetto della transazione sia o meno un business, come definito da IFRS 3.
Se l'oggetto della transazione è un business, allora l'utile deve essere rilevato per intero in entrambi i casi (i.e. perdita del controllo e downstream transactions) mentre se l'oggetto della transazione non è un business, allora l'utile deve essere rilevato, in entrambi i casi, solo per la quota relativa alle interessenze dei terzi.
$\frac{2}{3}$ ali modifiche entreranno in vigore dal 1º gennaio 2016 ma à comunque consentita un'applicazione anticipata.
MIGLIORAMENTI AGLI INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING STANDARDS (CICLO 2012-2014)
$\mathrm{M}$ 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dai documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1º gennaio 2016 o da data successiva.
ំ៖ documento introduce modifiche ai seguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations: la modifica introduce una guida specifica all'IFRS 5 nel caso in cui un'entità riclassifichi un asset (o un disposal group) dalla categoria held-forsale alla categoria held-for-distribution (o viceversa). o quando vengano meno i reguisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che: (i) tali riclassifiche non dovrebbero essere considerate come una variazione ad un piano di vendita o ad un piano di distribuzione e che restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione. (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held for sale.
- IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure Servicing contracts -- Il documento disciplina l'introduzione di ulteriori guide per chiarire se un servicing contract costituisce un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite, il paragrafo 42C(c) dell'IFRS 7 prevede che un accordo in virtù del quale l'entità mantiene i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari di un'attività finanziaria ma assume un'obbligazione contrattuale a pagare i flussi finanziari a una o più entità non costituisce di per sé un coinvolgimento residuo ai fini dei requisiti informativi previsti per il trasferimento. Tuttavia, in pratica, la maggior parte degli accordi ha ulteriorì aspetti che portano ad un coinvolgimento residuo nell'attività: per
esempio, quando l'importo e/o la durata della servicing fee è legata all'importo e/o alla durata dei flussi finanziarì incassati. Le modifiche proposte, che si applicheranno in modo prospettico dovrebbero pertanto aggiungere una guida su tale aspetto.
Applicability of the amendments to IFRS 7 on offsetting disclosure to condensed interim financial statements - Il documento elimina le incertezze su come l'informativa relativa alla compensazione delle attività e passività finanziarie (entrata in vigore a partire dagli esercizi che hanno avuto inizio dal 1º gennaio 2013 o con data successiva) debba essere inclusa nei bilanci intermedi e, in tal caso, se in tutti i bilanci intermedi successivi al 1º gennaio 2013 o solamente nel bilancio intermedio del primo anno di applicazione, il documento chiarisce che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è esplicitamente richiesta per tutti i bilanci intermedi. Tuttavia, tale informativa potrebbe essere necessaria per rispettare i requisiti previsti dallo IAS 34, nel caso si tratti di un'informazione significativa.
IAS 19 Employee Benefits - Discount rate: regional market issue
Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds, utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits, dovrebbero essere emessi nella stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta.
IAS 34 Interim Financial Reporting - Disclosure of information "elsewhere in the interim report": il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statement.
IFRS 16 LEASING
il 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il nuovo principio contabile sul Leasing che sostituisce i requisiti contabili introdotti più di 30 anni fa e che non sono più considerati idonei allo scopo ed è una revisione importante del modo in cui le aziende rappresentano il leasing in bilancio. Il nuovollERS 16 è valido dal 1 gennaio 2019, ma l'applicazione anticipata è consentita per le aziende che applicano anche l'IFRS 15 - Ricavi da contratti con Clienti.
In sintesi il principio prevede, sia per il leasing finanziario che per quello operativo, un unico modello contabile che si sostanzia nell'iscrizione di un asset pari aj cărioni dovuti per la durata del contratto.
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
| Rif. Nota | CONTOECONOMICO | 31.12.15 | Parti Correlate | 31.12.14 | Parti Correlate | Variazionas |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi da venditae prestazioni | 168.975.160 | 163.114.164 | 173.734.001 | 166.103.113 | |
| 2 | Altri ricavi eproventi | 11.115.888 | 9.415.026 | 12.650.287 | (4.758.84) | |
| Ricavi netti | 180.091.048 | 172.529.190 | 186.384.288 | 6.112.526172.215.638 | (1.534.399) | |
| 3 | Costo del lavoro | 50.282.857 | 54.895.464 | (6.293.240)(4.612.60%) | ||
| 4 | Costi esterni | 133.267.564 | 47.066.292 | 131,328.863 | 74.382.078 | 1.938.2014 |
| Costi operativi | 183.550.421 | 47,066.292 | 186.224.327 | 74.382.078 | (2.673.906) | |
| MargineOperativo Lordo | (3.459.373) | 125.462.897 | 159.962 | 97.833.560 | (3.619.334) | |
| 5 | Ammortamenti.Accantonamentie Svalutazioni | 9.810,941 | $\sigma$ | 30.916.616 | 0 | (21.105.625) |
| Risultatooperativo - | (13, 270.314) | 125.462.897 | (30.756.655) | 97.833.560 | 17.486.3439 | |
| 6 | Proventi Finanziari | 95.091.728 | 93.081.393 | 101.287.268 | 97.736.815 | |
| $\overline{7}$ | Oneri Finanziari | 79.198.262 | 273.908 | 87.799.179 | 687.204 | (6 195,540)(8 600 9 19) |
| 8 | Proventi daPartecipazioni | 146.438.113 | 146.438.113 | 107.916.522 | 107.916.522 | |
| 9 | Oneri daPartecipazioni | 171.669 | 171.669 | 954.146 | 954.146 | 38.521.59(782.47%) |
| Risultato anteimposte | 148.889.597 | 364.536.827 | 89.693.811 | 301.845.548 | 59.195.786 | |
| 10 | Imposte sulReddito | 3.284.085 | (84.183.880) | 92.377 | (64.975.248) | 3.191708 |
| Risultato nettoAttività inFunzionamento | 145.605.512 | 448.720.707 | 89.601.433 | 366.820.796 | 56.004.078 | |
| Risultato Netto | 145.605.512 | 448.720.707 | 89.601.433 | 366.820,796 | 56.004.075 |
$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{A}) = \mathcal{L}(\mathcal{A}) = \mathcal{L}(\mathcal{A})$
$\sim 10$
CONTRACTOR SERVICES CONDATO 20
PROSPETTO DI CONTOECONOMICO COMPLESSIVO
| Conto Economico complessivo | 31.12.15 | 31.12.14 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risultato Netto | 145.606 | 89.601 | 56.004 |
| Utili/ perdite derivanti dalla rideterminazionedi attività finanziarie disponibili per la vendita | (14.878) | 485 | (15, 363) |
| Ofill/ perdite derivanti dalla parte efficacesugli strumenti di copertura | 23.979 | 19.064 | 43.044 |
| Utili/perdite attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | (1,613) | (2.862) | 1.249 |
| Totale altre componenti conto economico complessivo | 7.489 | (27.441) | 28.930 |
| Imposte | (4.204) | 5.896 | (10.100) |
| Totale altre componenti di Conto Economico complessivoal netto delle imposte | 3.285 | (15.545) | 18.829 |
| Totale Utile di Conto Economico complessivo al nettodelle imposte | 148.890 | 74.056 | 74.834 |
Importi in migliaia di Euro

PROSPETTO DI STATO PATRIMONIALE
| Rif. Nota | ATTIVITÀ | 31.12.15 | Parti Correlate | 31.12.14 | Parti Correlate | Variazion |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 11 | ImmobilizzazioniMateriali | 151.398.072 | 0 | 154.933.079 | 0 | (3.536)(1) |
| 12 | InvestimentiImmobiliari | 2.697.177 | 0 | 2.818.984 | 0 | $(12)$ kg $^{\circ}$ |
| 13 | AltreimmobilizzazioniImmateriall | 13.411.383 | 0 | 14.246.458 | O | (885.0) |
| 14 | Partecipazioniin controllate ecollegate | 1.768.902.192 | $\circ$ | 1.730.150.528 | 0 | 38 75 T |
| 15 | Aitrepartecipazioni | 2.350.061 | 0 | 2.394.811 | 0 | |
| 16 | Imposte differiteAttive | 32.608.803 | 0 | 43.495.908 | 0 | (10.88/3) |
| 17 | Attività Finanziarie | 121.912.954 | 121.688.248 | 1.970.999.608 | 1.931.615.090 | (1.849.086) |
| 18 | Altre Attività noncorrenti | 505.913 | 0 | 507.094 | 0 | |
| ATTIVITÀ NONCORRENTI | 2.093.786.555 | 121.688.248 | 3.919.546.470 | 1.931.615.090 | (1.825.759) | |
| 19.a | Lavori in corso suordinazione | 270.461 | O | 270.461 | 0 | |
| 19.b | CreditiCommerciali | 28.345.416 | 3.861.484 | 38.419.888 | 4.543.062 | (10/07/14 |
| 19 c | CreditlCommercialiInfragruppo | 95.984.081 | 95.984.081 | 42.161.380 | 42.161.380 | |
| 19.d | Altre AttivitàCorrenti | 24.070.123 | 2.342.631 | 17.072.802 | 0 | |
| 19.e | Attività FinanziarieCorrenti | 5.633.545 | $\mathbf 0$ | 11.644.038 | 0 | |
| 19.f | Attività FinanziarieCorrentiInfragruppo | 1.195.870.014 | 1.195.870.014 | 298.772.818 | 298.772.818 | 897.097 |
| 19.8 | Attività perimposte correnti | 47.484.321 | 24.608.700 | 100.284.255 | 36.988.383 | 52.7992 |
| 19.ክ | Disponibilitàliquide e mezziequivalenti | 773.511.579 | O | 978-440.276 | o | (204.928) |
| 19 | ΑΤΤΙVΙΤΑCORRENTI | 2.171.169.545 | 1.322.666.910 | 1.487.065.917 | 382.465.643 | 684 105 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 4.264.956.100 | 1.444.355.159 | 5.406.612.386 | 2.314.080.733 | (1.141.656) |
Importi in Euro
$\sim$
$\frac{1}{2}$
$\frac{1}{2}$
$\langle \langle \rangle \rangle$
$\langle \rangle$
$\sim$
CONSCRIPTION AND ADVISOR DATA
| Rif. Nota | PASSIVITÀ | 31.12.15 | Parti Correlate | 31.12.14 | Parti Correlate | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio Netto | ||||||
| 20.a | capitale sociale | 1.098.898.884 | $\Omega$ | 1.098.898.884 | 0 | Ō |
| 20.O | riserva legale | 87.907.874 | 0 | 83.427.802 | O | 4.480.072 |
| 20.c | riserva azionłproprie | Ű | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 20.d | altre riserve | 72.222.702 | 0 | 42.368.706 | 0 | 9.853.996 |
| utile (perdita)relativa a eserciziprecedenti | 52.656.010 | 0 | 63.181.206 | 0 | (10.525.196) | |
| utile (perdita)dell'esercizio- | 145.605.512 | 0 | 89.601.433 | 0 | 56.004.078 | |
| 20 | PATRIMONIONETTO | 1.457.290.981 | 0 | 1,397,478.032 | 0 | 59.812.950 |
| 21 | Trattamento di finerapporto ed altripiani a beneficidefiniti | 29,846.837 | O | 30.684.507 | 0 | (837.670) |
| 22 | Fondo per rischied oneri | 42.786.400 | 0 | 56.567.224 | 0 | (13.780.824) |
| 23 | Debiti e passivitàFinanziarie | 2.400.100.260 | 0 | 2.730.840.300 | 0 | (330.740.039) |
| 24 | Altre passività | 0 | O | 268.700 | 0 | (268.700) |
| 25 | Fondo impostedifferite | 6.655.307 | 0 | 9.817.940 | 0 | (3.162.633) |
| PASSIVITÀ NON ·CORRENTI | 2.479.388.804 | 0 | 2.828.178.670 | O | (348,789,866) | |
| 26.a | Debiti finanziari | 77.569.663 | 53,814,418 | 929.848.821 | 905.635.027 | (852.279.158) |
| 26.b | Debiti fornitori | 176.202.880 | 71.234.230 | 143.119.867 | 91.094.668 | 33.083.014 |
| 26.c | Debiti Tributari | 55.847.952 | 26.656.133 | 88.090.648 | 25.415.223 | (32.242.696) |
| 26.d | Altre passivitàcorrenti | 18.655.820 | 0 | 19.896.349 | 0 | (1, 240.530) |
| 26 | PASSIVITÀCORRENTI | 328.276.314 | 151.704.782 | 1.180.955.685 | 1.022.144.919 | (852.679.370) |
| TOTALEPASSIVITÀ EPATRIMONIONETTO | 4.264.956.100 | 151.704.782 | 5.406.612.386 | 1.022.144.919 | (1.141.656.287) |
Importi in Euro

فتستمل
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2014
| CapitaleSociale | RiservaLegale | Riservaplusvalenzada scorporo | Riserva perdifferenzedi Cambio | |
|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1ºgermaio 2014 | 1.098.899 | 78.704 | 102.567 | 19.542 |
| Destinazionerisultato 2013: | ||||
| DistribuzioneSaldodividendi | ||||
| Riserva legale | 4.724 | |||
| Utile a nuovo/Coperturaperdite | ||||
| Altrimovimenti | ||||
| Utilo/(Perdita)complessivorilevatonell'esercizio: | ||||
| Utili e perditerilevatidirettamentenel Patrimonionetto | 352 | |||
| OistribuzioneAcconto suDividendi | ||||
| Utiledell'escrcizio | ||||
| Totale al 31dicembro2014 | 1.098.899 | 83.428 | 102.567 | 19.874 |
Importi in migliaia di Euro
| TotalePatrimonioNettó, | Utili(perdita)dell'esercizio | Utili(perdite)accumulati | Altreriservediverse | Riservada Utlie PerditeAttuariali | Riserva davalutazionedi strumentifinanziari |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.360.340 | 41.342 | 62.697 | (2,993) | (5.467) | (34.951) |
| (36.133 | (36.733) | ||||
| (4.721) | |||||
| (485) | 485 | ||||
| (785 | (785) | ||||
| (15, 545) | (2.075) | (13.822) | |||
| 89.60L | 89.601 | ||||
| 1.397.478 | 39.601 | 63.181 | (3.778) | (7.542) | (48.773) |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONIDI PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2015
| € migliala | CapitaleSociale | RiservaLogale | Riservaplusvalenzada scorporo | Riserva perdifferenzedi Cambio | Riserva davalutazionedi strumentifinanziari | Riservada Utili ePerditeAttuariali | Altreriservediverse | Utili(perdite)accumulati | Utili(perdita)dell'esercizio | TotalePatrimonioNetto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| saldi al 1ºgennaio 2015 | 1.098.899 | 83.428 | 102.567 | 19.894 | (48.773) | (7.5.12) | (3,778) | 63.181 | 89.601 | 1.397.478 |
| Destinazionerisultato 2014: | ||||||||||
| DistribuzioneSaldodividendi | (10.546) | (85.121) | (95.647) | |||||||
| Riserva logale | 4.480 | (4, 480) | o | |||||||
| Utile a nuovo/Coperturaperdite | 21 | (21) | 0 | |||||||
| Altrimovimenti | 6.569 | 6.569 | ||||||||
| Utile/(Perdita)complessivorilevatonell'esercizio: | ||||||||||
| Utili e perditerilevatidirettamentenei Patrimonionetto | (10.347) | 15.870 | (2.238) | 3,285 | ||||||
| DistribuzioneAcconto suDividendi | 0 | |||||||||
| Utiledell'esercizio | 145.606 | 145.606 | ||||||||
| Totale al 31dicembreクロイモ | 1.098.899 | 87.908 | 102.567 | 9.548 | (32.903) | (9.781) | 2.791 | 52.656 | 145.606 | 1,457.291 |
Importi in migliala di Euro


RENDICONTO FINANZIARIO
| 31.12.15 | PartiCorrelate | 31.12.14 | PartiCorrelate | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| Flusso monetario per attivitàdi esercizio | |||||
| Utile prima delle imposte | 148.890 | 89.694 | |||
| Ammortamenti | 16.195 | 59.196 | |||
| Rivalutazioni/Svalutazioni | (144.894) | 15.236 | |||
| Variazione fondo rischi | (13.781) | (101.256) | (43.638) | ||
| Variazione netta del TFR | (3.676) | 1.309 | (15.090) | ||
| Interessi passivi finanziari netil | (15.893) | (946) | (2.73) | ||
| Imposte corrisposte | (2.269) | (13.488) | (2.405) | ||
| Flussi finanziari generatida attività operativa ante | (14.762) | 11.892 | |||
| variazioniIncremento dei crediti inclusi | (15.429) | 0 | (23.611) | 0 | 8.182. |
| nell'attivo circolante | (45.199) | ||||
| incremento /decremento dei | (53, 141) | 11.370 | 10.438 | (56.569) | |
| debiti inclusi nel passivo circolante | 33.083 | (19, 860) | (9.062) | ||
| (ncremento/(Decremento) scorte | O | 0 | (2.725) | 42.148 | |
| Variazione del capitalecircolante | |||||
| Variazione di altre attività/ | (12.116) | (73.002) | 2.308 | 7.713 | (14.424) |
| passività di esercizio | 18,839 | ||||
| TOTALE FLUSSO MONETARIO | 12.380 | 7.132 | (18.632) | 11.708 | |
| ATTIVITÀ ESERCIZIO | (8.706) | (60.622) | (14.172) | ||
| Flusso monetario per attivitàdi investimento | (10.919) | 5.469 | |||
| Acquisto/cessioneimmobilizzazioni materiali eimmateriali | |||||
| (11,703) | (13.550) | ||||
| Partecipazioni | (32.309) | (24.578) | (7.731) | ||
| Incassi/pagamenti derivanti daaltri investimenti finanziari | 1,097.439 | 912.830 | (192.432) | (298.153) | |
| Dividendi incassati | 101.788 | 101.788 | 91.426 | 91.426 | 1.289.871 |
| Interessi attivi incassati | 15.195 | (7.031) | 26.836 | 10.36270 | |
| TOTALE | 1.170.410 | 1.007.587 | (112.297) | 4.190 | (11.649) |
| Flusso monetario da attivitàdi finanziamento | (202.537) | 1.282.702 | |||
| Rimborso mutul e debiti finanziaria lungo | |||||
| (356.562) | (149, 166) | (207.396) | |||
| Erogazione di mutui/altri debitti emedio lungo termine | |||||
| Diminuzione/Aumento di altridebiti finanziari a brove | 0 | 799.223 | (799.223) | ||
| (852.388) | (851.821) | 17.549 | (354.418) | (869.937) | |
| interessi passivi pagati | (62.036) | (23) | (68.088) | (627) | 6.052 |
| Pagamento dividendi. | (95.647) | (95.647) | (36.133) | (36.133) | (59.513) |
| TOTALE FLUSSO MONETARIO | (1.366.633) | (947.490) | 563.384 | (391.238) | (1.930.017) |
| Variazioni di patrimonio nettoal netto dell'utile | ٥ | o | 0 | ø, | |
| Plusso monetario del periodo | (204.929) | (525) | $\Omega$ | ||
| Disponibilità monetarianetta iniziale | 436.915 | (604.695) | (641.843) | ||
| Oisponibilità monetaria | 978.440 | 0 | 541.526 | 0 | 436.915 |
| netta finale | 273.512 | (525) | 978.440 | (604.695) | (204.929) |