AGM Information • Feb 21, 2025
AGM Information
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Repertorio n. 41.744 Raccolta n. 20.398
Il giorno ventitré del mese di gennaio dell'anno duemilaventicinque,
in Milano, nel mio studio in piazza Cavour n. 1,
io sottoscritto Claudio Caruso, Notaio in Milano, iscritto presso il Collegio Notarile di Milano,
procedo alla redazione e sottoscrizione del verbale dell'assemblea della società per azioni:
con sede legale in Milano, Via Degli Olivetani n. 10/12, P.IVA: 09281610965, con capitale sociale di Euro 133.074,79 sottoscritto e versato, iscritta nel Registro Imprese della CCIAA di MILANO-MONZA-BRIANZA-LODI al n. 09281610965 e al R.E.A. al n. 2080582, (qui di seguito anche la "Società"), tenutasi in data 22 gennaio 2025 in questo luogo alle ore 16:00 alla mia costante presenza e con tutti i partecipanti collegati con modalità telematiche ai sensi di legge e di statuto per discutere e deliberare sul seguente
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 30 settembre 2024, corredato della relazione sulla gestione del consiglio di amministrazione, della relazione del collegio sindacale e della relazione della società di revisione; presentazione del bilancio consolidato al 30 settembre 2024; delibere inerenti e conseguenti;
2. Destinazione dell'utile di esercizio; delibere inerenti e conseguenti;
3. Relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 di cui all'art. 123-ter del TUF:
3.1 deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter, commi 3-bis a 3-ter, del TUF;
3.2 deliberazione non vincolante sulla seconda sezione sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, commi 4 e 6, del TUF.
4. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971/1999 e relative disposizioni di attuazione; delibere inerenti e conseguenti;
1. Revoca, per la parte non già precedentemente eseguita, della delibera del 31 maggio 2021 di aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349, comma 1, c.c., fino a nominali Euro 5.100,00 (cinquemilacento/00); delibere inerenti e conseguenti.
Ai sensi dell'Articolo 16 dello Statuto della Società, assume la presidenza dell'assemblea (di seguito l' ) il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Dott. Luigi Francesco Gozzini, nato a Bergamo il 28 gennaio 1967, (il ), domiciliato per la carica presso la sede sociale, il quale, agendo nella sua qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e, come tale, nell'interesse della Società, mi chiede di redigere il verbale dell'assemblea degli azionisti.
Il Presidente dopo aver constatato e dato atto che:
Registrato presso la Direzione Provinciale I di Milano
il 24/01/2025
n. 4495
serie 1T
Esatti Euro 356,00
te Governance/Assemblee, sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato " storage" all'indirizzo e, per estratto, sul quotidiano Italia Oggi, in data 23 dicembre 2024, ai sensi di legge e regolamento e dell'Articolo 14 dello Statuto;
con riferimento alle modalità di partecipazione all'Assemblea, la Società, avvalendosi di quanto stabilito dall'articolo 15.3 dello Statuto, ha previsto che l'intervento in Assemblea da parte di tutti coloro ai quali spetta il diritto di voto possa avvenire - essendo, in ogni caso, sempre possibile la partecipazione fisica alla stessa - anche da remoto tramite mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto, e ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante i predetti mezzi di telecomunicazione;
ferme restando le modalità di partecipazione all'Assemblea per coloro cui spetta il diritto di voto anche mediante mezzi di telecomunicazione, la Società, avvalendosi di quanto stabilito ai sensi dell'articolo 135-novies del Decreto Legislativo n. 58/1998 (il ) e dell'art. 15 dello Statuto, ha previsto che i soggetti legittimati a partecipare e votare in Assemblea possano farsi rappresentare mediante delega conferita per iscritto ovvero con documento informatico sottoscritto in forma elettronica ai sensi del Decreto Legislativo n. 82/2005 e ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante delega ordinaria;
ferme restando le modalità di partecipazione all'Assemblea per coloro cui spetta il diritto di voto anche mediante mezzi di telecomunicazione, la Società ha inoltre designato l'Avv. Marco Starace quale rappresentante designato cui conferire delega con istruzioni di voto ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF (il ) e ha reso noto agli interessati le relative istruzioni per la partecipazione mediante delega al Rappresentante Designato dalla Società;
sono stati regolarmente espletati gli altri adempimenti informativi previsti dal codice civile, dal TUF e dal regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni (il ), mediante la messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.abitareinspa.com, alla Sezione Corporate Governance/Assemblee, nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato " storage" all'indirizzo , della documentazione prevista dalla normativa vigente entro i termini di legge;
il capitale sociale della Società sottoscritto ed integralmente versato alla data odierna è di Euro 133.074,79 suddiviso in n. 26.614.959 azioni ordinarie con diritto di voto, prive del valore nominale come da Articolo 5 dello Statuto della Società; come infatti previsto dallo Statuto, ogni azione ordinaria dà diritto ad un voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società. Alla data odierna, la Società detiene n. 1.053.599 azioni proprie, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell'articolo 2357-ter, comma 2, del codice civile;
sarotto e Avv. Antonella Lillo;
Il Presidente conferma che è stata accertata l'identità di tutti i presenti e che gli stessi sono in grado di seguire la discussione e intervenire in tempo reale nella trattazione degli argomenti trattati;
è stata verificata la legittimazione all'intervento degli azionisti presenti o rappresentati e la regolarità delle comunicazioni degli intermediari attestanti la titolarità delle azioni alla cosiddetta "record date" del 13 gennaio 2025 ai fini dell'intervento in Assemblea ed è stata altresì verificata la regolarità delle deleghe di voto, che sono state acquisite agli atti sociali;
la Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob e, pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale. Sulla base delle risultanze del libro dei soci e tenuto conto degli aggiornamenti relativi all'odierna Assemblea e delle comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, alla data odierna i soggetti che risultano, direttamente o indirettamente titolari di partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale sociale della Società, sono:
| Azionista | % sul capitale sociale rappresenta to da azioni con diritto di voto |
|---|---|
| Gozzini Luigi Francesco | 22,62% |
| Grillo Marco Claudio | 17,81% |
| Roveda Gaudenzio | 10,45% |
la Società non è a conoscenza dell'esistenza di patti parasociali che abbiano ad oggetto azioni della Società ai sensi dell'articolo 122 del TUF;
trasparenza dei patti parasociali;
ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. n. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni nonché del Regolamento UE 2016/679 ( ), i dati personali dei partecipanti all'Assemblea, necessari ai fini della partecipazione all'Assemblea, saranno trattati dalla Società in qualità di titolare del trattamento per le finalità strettamente connesse all'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari in modo da garantire, comunque, la sicurezza e la riservatezza dei dati medesimi. Tali dati potranno formare oggetto di comunicazione ai soggetti nei cui confronti tale comunicazione sia dovuta in base a norme di legge, di regolamento o comunitarie. Ogni interessato potrà esercitare i diritti previsti dall'art. 15 e ss. del GDPR;
è stato fatto invito ai presenti di:
(a) non assentarsi nei limiti del possibile, precisando che gli intervenuti che dovessero abbandonare definitivamente o provvisoriamente la riunione prima del termine dei lavori sono pregati di farlo constatare per le relative annotazioni;
(b) segnalare, in apertura dell'adunanza e in occasione di ogni singola votazione, l'eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi della disciplina vigente; nessuna dichiarazione è stata resa in tal senso da alcun intervenuto; pertanto, si ritiene che non sussistano carenze di legittimazione al voto;
l'ordine del giorno è da tutti i presenti conosciuto ed accettato e non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dello stesso o proposte di deliberazione su materie all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 126-bis del TUF;
in data 13 gennaio 2025, sono pervenute alla Società alcune domande sulle materie all'ordine del giorno ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, nei termini previsti nell'avviso di convocazione; in particolare, tali domande sono state formulate, congiuntamente, dai soci Gaudenzio Roveda e Paolo Bosani. In linea con quanto indicato nell'avviso di convocazione, alle suddette domande è stata fornita risposta dalla Società in data 20 gennaio 2025, mediante pubblicazione nella sezione del sito internet della Società dedicata alla presente Assemblea dei soci;
l'assemblea regolarmente costituita e atta a deliberare sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
1. Approvazione del bilancio d'esercizio al 30 settembre 2024, corredato della relazione sulla gestione del consiglio di amministrazione, della relazione del collegio sindacale e della relazione della società di revisione; presentazione del bilancio consolidato al 30 settembre 2024; delibere inerenti e conseguenti;
Con riferimento al primo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente ricorda che la relazione finanziaria annuale al 30 settembre 2024, comprensiva del progetto di bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato, della relazione sulla gestione degli amministratori, della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, dell'attestazione degli organi delegati e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ex art. 154-bis, comma 5, del TUF e delle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, è stata messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.abitareinspa.com, alla Sezione Corporate Governance/Assemblee, nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato (consultabile all'indirizzo ).
La relazione finanziaria annuale si allega al presente verbale, in un unico fascicolo, sotto la lettera "B".
Il Presidente propone di omettere l'integrale lettura del bilancio e delle relative relazioni. Acconsentendo tutti i presenti, il Presidente passa quindi a illustrare i principali dati di bilancio della Società e del Gruppo Abitare In per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024.
Il Presidente informa i presenti che il progetto di bilancio di esercizio della Società chiuso al 30 settembre 2024, redatto ai sensi di legge, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 11 dicembre 2024, unitamente alla relazione sulla gestione e al bilancio consolidato.
Il Presidente prosegue riferendo che il bilancio di esercizio della Società chiuso al 30 settembre 2024 chiude con un utile pari ad Euro 11.603.159.
Il Presidente passa poi ad una breve disamina sui principali risultati del bilancio consolidato al 30 settembre 2024, rammentando che, a livello consolidato, il Gruppo di Abitare In ha chiuso con un utile pari a circa Euro 5,62 milioni.
A questo punto, il Presidente chiede al Segretario di dare lettura delle seguenti proposte di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
- preso atto di quanto illustrato nell'attestazione di cui all'articolo 154-bis, comma 5, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58;
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulle proposte di delibera appena esposte invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Non essendovi interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulle proposte di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera sull'approvazione del bilancio della Società chiuso al 30 settembre 2024, il cui esito comunicato dal Presidente è quello riportato nell'apposito prospetto riportato unitamente all'elenco nominativo dei partecipanti allegato sotto la lettera "A", ed è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata con il voto favorevole di n. 11.719.263 azioni, pari al 72,92% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
Con riferimento al secondo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente illustra ai presenti che il bilancio di esercizio di Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2024 chiude con un utile di esercizio di € 11.603.159. Pertanto, si propone di destinare l'utile di Euro 11.603.159 interamente a nuovo.
A questo punto, il Presidente chiede al Segretario di dare lettura della seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
1. di destinare l'utile netto dell'esercizio 2024 della Società pari ad Euro 11.603.159 interamente a nuovo.".
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera appena esposta invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Non essendovi interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulla proposta di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera sull'approvazione della destinazione dell'utile risultante dal bilancio della Società chiuso al 30 settembre 2024, il cui esito comunicato dal Presidente è quello riportato nell'elenco allegato sotto la lettera "A", ed è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata con il voto favorevole di n. 11.719.263 azioni, pari al 72,92% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente ricorda che, su proposta del Comitato per la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione di Abitare In S.p.A. ha predisposto la relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio che si chiuderà il 30 settembre 2025 e sui compensi corrisposti nell'esercizio chiuso il 30 settembre 2024, redatta in conformità agli artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti, e all'Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento Emittenti e all'art. 5 del codice di corporate governance adottato dal Comitato per la corporate governance di Borsa Italiana S.p.A. (la "Relazione").
Il Presidente rammenta che la Relazione è stata messa a disposizione del pubblico, nei termini di legge, presso la sede sociale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.abitareinspa.com, alla Sezione Corporate Governance/Assemblee, nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato (consultabile all'indirizzo ).
In considerazione di quanto precede, in riferimento al presente terzo punto all'ordine del giorno si procederà con due distinte e separate votazioni, sulla base delle proposte di delibera di seguito indicate.
La prima sezione della Relazione illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale con riferimento all'esercizio che si chiuderà il 30 settembre 2025, nonché delle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. Tale sezione, ai sensi del combinato disposto dei commi 3-bis e 3-ter dell'art. 123-ter del TUF, è sottoposta al voto vincolante dell'Assemblea ordinaria degli azionisti.
Il Presidente prosegue la trattazione proponendo di omettere l'integrale lettura della prima sezione della Relazione. A questo punto, acconsentendo tutti i presenti, il Presidente chiede al Segretario di dare lettura della seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
1. di approvare la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti recante la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti degli organi di controllo con riferimento all'esercizio 2025.".
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera appena esposta invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Non essendovi interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulla proposta di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera, il cui esito comunicato dal Presidente è quello riportato nell'elenco allegato sotto la lettera "A", ed è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata con il voto favorevole di n. n. 11.690.831 azioni, pari al 72,74% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
La seconda sezione della Relazione fornisce indicazioni sui compensi dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti del Collegio Sindacale corrisposti nell'esercizio chiuso il 30 settembre 2024 a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma della Società e da società controllate o collegate. Tale sezione, ai sensi del comma 6 dell'art. 123-ter del TUF è sottoposta al voto non vincolante dell'Assemblea ordinaria degli azionisti.
Il Presidente propone di omettere l'integrale lettura della seconda sezione della Relazione. A questo punto, acconsentendo tutti i presenti, il Presidente chiede al Segretario di dare lettura della seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
1. di esprimere voto in senso favorevole sulla seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti a qualsiasi titolo ed in qualsiasi forma nell'esercizio chiuso il 30 settembre 2024 di Abitare In S.p.A. predisposta dal Consiglio di Amministrazione della Società.".
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera appena esposta invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Non essendovi interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulla proposta di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera sull'approvazione della seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, il cui esito comunicato dal Presidente è quello riportato nell'elenco allegato sotto la lettera "A", ed è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata con il voto favorevole di n. 11.513.488 azioni, pari al 71,63% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
4. Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, ai
sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 58/1998, dell'articolo 144-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971/1999 e relative disposizioni di attuazione; delibere inerenti e conseguenti.
Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno di parte ordinaria, il Presidente ricorda che l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, concessa al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea dei soci del 14 luglio 2023, è scaduta in data 14 gennaio 2025. In considerazione della scadenza della delibera di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, al fine di consentire alla Società di mantenere la facoltà di acquistare azioni proprie e disporne, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno proporre alla Assemblea di rilasciare una nuova autorizzazione nei termini illustrati nella Relazione redatta dagli amministratori.
Motivazioni della proposta di autorizzazione
La richiesta di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è finalizzata a consentire alla Società di acquistare e disporre delle azioni ordinarie della Società (incluse quelle già in portafoglio), nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato, di volta in volta, riconosciute dalla Consob, per le seguenti finalità:
qualvolta sia opportuno;
vii. impiegare risorse liquide in eccesso;
e, in ogni caso, perseguire le finalità consentite dalle vigenti disposizioni normative, incluse quelle contemplate dal Regolamento (UE) 596/2014, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla CONSOB.
Si precisa che, allo stato, la richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie non è preordinata ad operazioni di riduzione del capitale sociale tramite annullamento delle azioni proprie acquistate.
Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione
L'autorizzazione è richiesta per l'acquisto, anche in più tranche, anche su base rotativa (c.d. revolving), di azioni ordinarie della Società prive del valore nominale, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 20% del capitale sociale della Società, in conformità con quanto previsto dall'articolo 2357, comma 3, c.c., nonché entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, in conformità a quanto disposto dall'articolo 2357, comma 1, c.c..
Si precisa che, in occasione di operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie, la Società, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili, provvederà ad effettuare le opportune appostazioni contabili.
In caso di disposizione di azioni proprie in portafoglio, si potrà procedere ad ulteriori operazioni di acquisto fino alla scadenza dell'autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi di legge, anche relativi al numero di azioni proprie che, tempo per tempo, possono essere detenute dalla Società o da sue controllate, nonché le condizioni stabilite dall'Assemblea.
Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall'articolo 2357, comma 1 e 3, c.c.
Alla data della presente relazione, il capitale sociale della Società ammonta ad Euro 133.074,79 suddiviso in n. 26.614.959 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si precisa che, alla data odierna, la Società detiene n. 1.053.599 azioni proprie, mentre le società controllate da Abitare In non detengono azioni proprie.
Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 2357, comma 1, c.c., è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio dell'esercizio regolarmente approvato, dovendosi, inoltre, considerare anche gli eventuali vincoli di indisponibilità insorti successivamente e fino alla data della relativa delibera.
Si segnala che, nel bilancio di esercizio al 30 settembre 2023 sottoposto all'approvazione dell'Assemblea tenutasi in data 23 gennaio 2024, risultano iscritte riserve disponibili e liberamente distribuibili per un ammontare pari a Euro 73.678.824. Resta inteso che la consistenza delle riserve disponibili e degli utili distribuibili, nonché la verifica delle informazioni per la valutazione del rispetto del limite massimo di acquisto al quale si riferirà l'autorizzazione sarà oggetto di analisi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.
Si precisa inoltre che, ai sensi delle applicabili disposizioni normative, l'acquisto di azioni proprie comporta una riduzione del patrimonio netto di eguale importo, tramite l'iscrizione nel passivo del bilancio di una specifica voce, con segno negativo.
Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta
Il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sia conferita per la durata massima consentita dall'articolo 2357, comma 2, c.c. e quindi per un periodo massimo di 18 (diciotto) mesi dalla data in cui l'Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione.
Entro il periodo di durata dell'autorizzazione eventualmente concessa, la Società potrà effettuare ripetute e successive operazioni di acquisto e, senza limiti di tempo, operazioni di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie in ogni momento anche su base rotativa (c.d. revolving) e anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, comunque di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall'autorizzazione dell'Assemblea e in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari di tempo in tempo vigenti.
Il predetto limite temporale di 18 (diciotto) mesi si riferisce alle sole operazioni di acquisto e non si applica pertanto alle successive eventuali operazioni di disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie eventualmente acquistate in virtù dell'autorizzazione assembleare che non sono, pertanto, soggette a limiti temporali.
Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo delle azioni proprie acquistate
La richiesta di autorizzazione prevede che gli acquisti di azioni proprie debbano essere effettuati nel rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari, ivi incluse le norme di cui al Regolamento MAR e al Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 (il ), nonché delle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, ove applicabili.
In ogni caso gli acquisti dovranno essere effettuati:
Si propone in ogni caso di fissare in Euro 20.000.000,00 (ventimilioni/00), a valere sulle riserve all'uopo disponibili, il controvalore massimo complessivo utilizzabile per l'acquisto di azioni proprie.
Le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento MAR con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Gli acquisti inerenti all'attività di sostegno della liquidità del mercato saranno effettuati in conformità delle condizioni previste dalle prassi di mercato ammesse.
Il Consiglio di Amministrazione propone di essere autorizzato, ai sensi dell'articolo 2357-ter c.c., a disporre delle azioni proprie al prezzo o, comunque, secondo criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alle modalità realizzative da utilizzare in concreto, nonché all'andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all'operazione e al migliore interesse della Società, nel rispetto dei termini, delle condizioni e dei requisiti stabiliti dalla normativa, anche comunitaria, applicabile, e/o dalle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti.
Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati
In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti, nel rispetto del principio di parità di trattamento degli azionisti previsto dall'art. 132 del TUF, secondo qualsivoglia delle modalità di cui all'articolo 144-bis del Regolamento Emittenti (anche per il tramite di società controllate), da individuarsi, di volta in volta, a discrezione del Consiglio stesso, e pertanto, allo stato:
Inoltre, le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate anche con le modalità previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato, al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento MAR con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Si precisa che, a norma dell'esenzione di cui all'art. 132, comma 3, del TUF, le modalità operative di cui sopra non si applicano in ipotesi di acquisto di azioni proprie da dipendenti della Società, di società controllate e della società controllante, che siano ai medesimi assegnate nell'ambito di un piano di incentivazione azionaria ai sensi degli artt. 2349 e 2441, comma 8, c.c., ovvero rivenienti da piani di compenso approvati ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
Per quanto concerne le operazioni di disposizione delle azioni proprie della Società, incluse quelle già in portafoglio (da intendersi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quale alienazione, permuta, conferimento, utilizzo, cessione e/o costituzione di diritti reali e/o personali e/o prestito titoli), il Consiglio di Amministrazione propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna per corrispondere alle finalità perseguite, ivi incluso, a titolo esemplificativo e non esaustivo (i) utilizzo di azioni proprie a servizio di piani di incentivazione azionaria; (ii) mediante alienazione delle stesse sul mercato, ai blocchi o altrimenti fuori mercato, ovvero tramite accelerated bookbuilding; (iii) quale corrispettivo per l'acquisto di partecipazioni (c.d. carta contro carta), aziende o altre attività, nonché per la conclusione di accordi con partners strategici; (iv) mediante cessione di eventuali diritti reali e/o personali relativi alle stesse (ivi incluse, a mero titolo esemplificativo, operazioni di prestito titoli) ovvero costituendole in pegno al fine di ottenere finanziamenti necessari alla realizzazione di progetti e alla prosecuzione degli scopi aziendali; (v) sotto ogni altra forma di disposizione consentita dalle vigenti normative in materia, in ogni caso, nell'interesse della Società.
Le operazioni di acquisto ed alienazione di azioni proprie effettuate formeranno oggetto di informativa al mercato nei termini e con le modalità di cui alla normativa regolamentare vigente.
Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate
L'acquisto delle azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale, ferma restando per la Società, qualora venisse in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio.
Effetti dell'approvazione della delibera di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie secondo le modalità indicate dall'art. 44-bis del Regolamento Emittenti
Ai sensi dell'art. 44-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti, le azioni proprie detenute dalla Società, anche indirettamente, sono escluse dal capitale sociale su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini dell'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto totalitaria, previsto dall'art. 106, commi 1, 1 bis, 1-ter e 3, lettera b) del TUF.
Si fa altresì presente che, ai sensi dell'art. 44-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti, la citata previsione di cui all'art. 44-bis, comma 1 del Regolamento Emittenti non trova applicazione nel caso in cui il superamento delle soglie indicate nel citato articolo 106 del TUF consegua ad acquisti di azioni proprie effettuati, anche indirettamente, da parte della Società in esecuzione di una delibera approvata tramite il meccanismo del c.d. whitewash.
In particolare, fermo quanto previsto dagli articoli 2368 e 2369 c.c., è richiesto, quindi, che tale delibera sia approvata anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci della Società, presenti in assemblea, diversi dal socio o dai soci che detengano, anche congiuntamente, la partecipazione di maggioranza, anche relativa, purché superiore al 10%.
Pertanto si informano gli Azionisti che, in applicazione dell'art. 44-bis del Regolamento Emittenti, nel caso in cui la delibera assembleare di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie della Società oggetto della presente relazione fosse approvata con le maggioranze previste dal predetto art. 44-bis, comma 2 del Regolamento Emittenti, le azioni proprie acquistate dalla Società in esecuzione di detta delibera autorizzativa non saranno escluse dal capitale sociale (e quindi saranno computate nello stesso) ai fini del calcolo del superamento, da parte di uno o più azionisti, delle soglie rilevanti ai fini dell'art. 106 TUF, con conseguente efficacia esimente dall'obbligo di offerta pubblica di acquisto totalitaria ivi prevista.
Resta comunque fermo quanto disposto dall'art. 44-bis, comma 4, del Regolamento Emittenti, ai sensi del quale non sono escluse dal capitale sociale, su cui si calcola la partecipazione rilevante ai fini dell'art. 106 del TUF, le azioni proprie acquistate per effetto di operazioni poste in essere per l'adempimento alle obbligazioni derivanti da piani di compenso approvati dall'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis del TUF.
A questo punto, acconsentendo tutti i presenti, il Presidente chiede al Segretario di dare lettura della seguente proposta di deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
- esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
Le operazioni di acquisto di azioni potranno essere effettuate nel rispetto delle condizioni previste dall'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1052 della Commissione al fine di beneficiare, ove ne sussistano i presupposti, dell'esenzione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato con riferimento all'abuso di informazioni privilegiate e manipolazione di mercato. Gli acquisti inerenti all'attività di sostegno della liquidità del mercato saranno effettuati in conformità delle condizioni previste dalle prassi di mercato ammesse;
e) di autorizzare il Consiglio di Amministrazione affinché, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter c.c., possa disporre in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti del- le azioni proprie acquistate in base alla presente delibera o comunque già in portafoglio della Società, per il perseguimento delle finalità di cui alla Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione e ai seguenti termini e condizioni:
- le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento e senza limiti temporali;
- il prezzo per l'alienazione delle azioni e/o i criteri, le modalità, i termini e le condizioni di impiego di tutte le azioni proprie in portafoglio che risultino opportuni per corrispondere alle finalità perseguite potranno essere stabiliti dal Consiglio di Amministrazione;
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla proposta di delibera appena esposta invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Prende la parola il Dott. Gianfranco D'Atri, in qualità di legale rappresentante della D&C Governance s.r.l., il quale chiede se sia mai stata data esecuzione alla precedente autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, deliberata dall'assemblea in data 14 luglio 2023. Prende quindi la parola la Dott.ssa Reni, la quale risponde confermando che, nel periodo di durata della precedente delibera, la Società ha acquistato n. 1.053.599, pari al 3,96% del capitale sociale. Non essendovi altri interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulla proposta di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera sull'approvazione della seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, il cui esito comunicato dal Presidente è quello riportato nell'elenco allegato sotto la lettera "A", ed è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata con il voto favorevole di n. n. 11.541.712 azioni, pari al 71,81% del capitale sociale rappresentato in Assemblea.
1. Revoca, per la parte non già precedentemente eseguita, della delibera del 31 maggio 2021 di aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349, comma 1, c.c., fino a nominali Euro 5.100,00 (cinquemilacento/00); delibere inerenti e conseguenti.
Con riferimento al primo e unico punto all'ordine del giorno di parte straordinaria, il Presidente ricorda che l'Assemblea dei soci del 31 maggio 2021 aveva deliberato di approvare l'aumento di capitale sociale gratuito, ai sensi dell'articolo 2349, comma 1, c.c., per massimi nominali Euro 5.100 (cinquemilacento/00) corrispondenti a un numero massimo di n. 1.020.000 azioni ordinarie della Società (a valle del frazionamento deliberato nella medesima Assemblea), a servizio della assegnazione del Piano Stock Grant 2021-2023 (il ), piano quest'ultimo riservato agli amministratori esecutivi e al dirigente con responsabilità strategiche mediante utilizzo di un'apposita riserva sin da allora costituita per un importo di Euro 5.100,00 (cinquemilacento/00), ovvero secondo le diverse modalità dettate dalle normative di volta in volta vigenti (l' ). L'Assemblea dei soci aveva inoltre deliberato che "le azioni relative all'aumento di capitale saranno assegnate entro il 31 maggio 2026, prevedendosi che qualora entro tale termine le azioni relative all'aumento di capitale non siano integralmente assegnate, il capitale sarà aumentato di un importo pari alle azioni assegnate".
A tal proposito, si precisa, inoltre, che (i) essendo l'Aumento di Capitale Gratuito già stato, prima d'ora, eseguito per Euro 420,735 tramite l'assegnazione di n. 84.147 azioni ordinarie in favore del precedente direttore generale (beneficiario del Piano) e (ii) non risultando, ad oggi, ulteriori beneficiari del Piano (i.e. gli amministratori esecutivi) idonei a vedersi riconoscere la remunerazione variabile azionaria tramite l'esecuzione dell'Aumento di Capitale Gratuito (non essendo i medesimi dipendenti della Società), il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno revocare, per la parte non già precedentemente eseguita, la delibera di aumento del capitale sociale adottato dall'Assemblea dei soci del 31 maggio 2021. Il Presidente specifica, per quanto occorrer possa, che la proposta di revoca di detto aumento di capitale non comporta in nessun modo proposta di revoca del Piano.
In conseguenza della proposta di delibera che si sottopone alla Vostra attenzione, si rende inoltre necessario modificare ed integrare l'articolo 5 dello Statuto sociale. Qui di seguito si riporta il confronto dell'articolo che sarà oggetto di modifica a seguito dell'approvazione della proposta del Consiglio di Amministrazione. Con l'occasione, si provvederà inoltre ad eliminare le clausole transitorie relative agli aumenti di capitale precedentemente deliberati, il cui termine di sottoscrizione risulta scaduto.
| Statuto vigente | Testo proposto | |
|---|---|---|
| Articolo 5 – Capitale sociale e a | Articolo 5 – Capitale sociale e azioni | |
| zioni 5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 133.074,79 (centotrentatremi lasettantaquattro virgola settantano ve) ed è diviso in 26.614.959 (venti seimilioniseicentoquattordicimilano vecento cinquantanove) azioni ordi narie prive del valore nominale. |
5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 133.074,79 (centotrentatremilasettanta quattro virgola settantanove) ed è divi so in 26.614.959 (ventiseimilioniseicen toquattordicimilanovecento cinquanta nove) azioni ordinarie prive del valore nominale. |
|
| 5.2. Le azioni sono sottoposte al re gime di dematerializzazione e im messe nel sistema di gestione accen trata degli strumenti finanziari ai sensi della normativa vigente. |
5.2. Le azioni sono sottoposte al regi me di dematerializzazione e immesse nel sistema di gestione accentrata degli strumenti finanziari ai sensi della nor mativa vigente. |
|
| L'Assemblea straordinaria dei 5.3 soci in data 17 luglio 2017 con ver bale ricevuto dal Notaio Claudio Caruso di Milano, ha deliberato (i) di aumentare il capitale sociale a pa gamento e in via scindibile, entro il termine ultimo del 17 luglio 2022 (duemilaventidue), per massimi no minali Euro 16.000.000 (sedicimilio ni), comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di massime 40.000 (quarantamila) azioni ordina rie, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteri stiche di quelle già in circolazione con godimento regolare, con esclu sione del diritto di opzione ai sensi dell'art 2441, comma 5, c.c., da col locarsi presso gli Investitori Qualifi cati, in regime di esenzione di cui al l'articolo 34-ter, comma 1, lettera |
5.3 L'Assemblea straordinaria dei soci in data 17 luglio 2017 con verbale rice vuto dal Notaio Claudio Caruso di Mi lano, ha deliberato (i) di aumentare il capitale sociale a pagamento e in via scindibile, entro il termine ultimo del 17 luglio 2022 (duemilaventidue), per massimi nominali Euro 16.000.000 (se dicimilioni), comprensivi di sovrapprez zo, mediante emissione di massime 40.000 (quarantamila) azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nomi nale, aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione con godimen to regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art 2441, com ma 5, c.c., da collocarsi presso gli Inve stitori Qualificati, in regime di esenzio ne di cui all'articolo 34-ter, comma 1, lettera b) del Regolamento 11971 del 1999 (con espressa esclusione di qualsi voglia forma di offerta al pubblico di |
|
| b) del Regolamento 11971 del 1999 (con espressa esclusione di qualsi voglia forma di offerta al pubblico di cui agli artt. 94 segg. del TUF e avvalendosi del regime di esenzione di cui all'art. 34-ter del Regolamen |
cui agli artt. 94 segg. del TUF e avva lendosi del regime di esenzione di cui all'art. 34-ter del Regolamento 11971 del 1999); (ii) di determinare il prezzo minimo di emissione delle nuove azio ni in euro 280,00 (duecentottanta virgo- |
| to 11971 del 1999); (ii) di determi | la zero zero) per azione, comprensivo |
|---|---|
| nare il prezzo minimo di emissione | di sovrapprezzo. |
| delle nuove azioni in euro 280,00 (duecentottanta virgola zero zero) per azione, comprensivo di sovrap prezzo. |
5.4 L'Assemblea straordinaria dei soci in data 30 maggio 2018 con verbale ri cevuto dal Notaio Claudio Caruso di Milano, ha deliberato di aumentare il |
| L'Assemblea straordinaria dei 5.4 |
capitale sociale a pagamento e in via |
| soci in data 30 maggio 2018 con | scindibile, entro il termine ultimo del |
| verbale ricevuto dal Notaio Claudio | 30 maggio 2023, per massimi nominali |
| Caruso di Milano, ha deliberato di | Euro 30.000.000 (trenta milioni), com |
| aumentare il capitale sociale a paga | prensivi di sovrapprezzo, mediante e |
| mento e in via scindibile, entro il | missione di azioni ordinarie, prive |
| termine ultimo del 30 maggio 2023, | dell'indicazione del valore nominale, a |
| per massimi nominali Euro |
venti le stesse caratteristiche di quelle |
30.000.000 (trenta milioni), comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 comma 5 c.c., da collocarsi presso gli Investitori Qualificati, in regime di esenzione di cui all'articolo 34-ter, comma 1, lettera b) del Regolamento 11971 del 1999 (con espressa esclusione di qualsivoglia forma di offerta al pubblico di cui agli artt.94 segg. del TUF e avvalendosi del regime di esenzione di cui all'art.34-ter del Regolamento 11971 del 1999).
5.5. L'assemblea straordinaria dei soci in data 31 maggio 2021, con verbale ricevuto dal Notaio Caruso di Milano, ha deliberato di aumentare il capitale sociale, gratuitamente ed in via scindibile, entro il termine ultimo del 31 maggio 2026, per massimi Euro 5.100 (cinquemilacento/00), corrispondenti a un numero massimo di n. 1.020.000 (unmilioneventimila) azioni ordinarie della Società del valore nominale implicito di Euro 0,005 (zero/005) cadauna aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2349, comma 1, c.c., a servigià in circolazione con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441 comma 5 c.c., da collocarsi presso gli Investitori Qualificati, in regime di esenzione di cui all'articolo 34-ter, comma 1, lettera b) del Regolamento 11971 del 1999 (con espressa esclusione di qualsivoglia forma di offerta al pubblico di cui agli artt.94 segg. del TUF e avvalendosi del regime di esenzione di cui all'art.34-ter del Regolamento 11971 del 1999).
5.5. L'assemblea straordinaria dei soci in data 31 maggio 2021, con verbale ricevuto dal Notaio Caruso di Milano, ha deliberato di aumentare il capitale sociale, gratuitamente ed in via scindibile, entro il termine ultimo del 31 maggio 2026, per massimi Euro 5.100 (cinquemilacento/00), corrispondenti a un numero massimo di n. 1.020.000 (unmilioneventimila) azioni ordinarie della Società del valore nominale implicito di Euro 0,005 (zero/005) cadauna aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2349, comma 1, c.c., a servizio del Piano di Stock Grant 2021 – 2023.
| zio del Piano di Stock Grant 2021 | |
|---|---|
| – 2023. | |
Si allega al presente verbale sotto la lettera "C" il testo di statuto sociale aggiornato alla modifica come sopra proposta.
Il Presidente propone quindi di assumere la seguente deliberazione:
"L'Assemblea degli Azionisti di Abitare In S.p.A.,
esaminata la Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente dichiara aperta la discussione sulle proposte di delibera appena esposte invitando gli intervenuti legittimati al voto che volessero prendere la parola a comunicare il proprio nominativo e il numero di azioni rappresentate in proprio o per delega e rammentando che le risposte alle domande che venissero formulate saranno date al termine di tutti gli interventi sul presente punto all'ordine del giorno.
Non essendovi interventi, il Presidente dichiara chiusa la discussione e apre la votazione sulla proposta di deliberazione.
Il Presidente comunica che sono in questo momento presenti numero 26 azionisti rappresentanti numero 16.071.663 azioni ordinarie pari al 60,39% delle complessive n. 26.614.959 azioni ordinarie (di cui n. 1.053.599 azioni proprie) e che nessuno denuncia l'esistenza di cause ostative o limitative del diritto di voto. Il Presidente ricorda che le azioni proprie non vanno computate ai fini del calcolo del quorum deliberativo. Il Presidente invita pertanto l'Assemblea a procedere alle votazioni, pronunciandosi distintamente i favorevoli, i contrari e gli astenuti.
Hanno quindi luogo le operazioni di voto sulla proposta di delibera sull'approvazione dell'aumento gratuito del capitale sociale, il cui esito comunicato dal Presidente è il seguente:
La proposta di deliberazione di cui è stata data lettura è dichiarata approvata all'unanimità dei presenti.
Il Presidente del Collegio sindacale ai sensi dell'art 2408 CC rammenta all'assemblea che il Collegio medesimo in data 12/11/2024 è risultato destinatario di una denuncia da parte di una minoranza "qualificata" di soci. Il Collegio, dopo aver attivato i propri poteri di indagine, ha fornito le risposte alla Denuncia all'interno della propria Relazione al bilancio della Società al 30/09/2024. In ossequio al citato articolo 2408 CC il Presidente del Collegio, in questa sede assembleare, è disponibile per fornire agli azionisti qualsiasi ulteriore chiarimento si rendesse necessario ad integrazione della risposta già formulata. L'azionista dott. Gaudenzio Roveda, cofirmatario della denunzia, risponde di non voler richiedere ulteriori chiarimenti. Nessun altro azionista chiede la parola.
Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa l'Assemblea alle ore 16:50.
Il Presidente mi esonera dalla lettura di quanto allegato.
Il Presidente - preso atto dell'informativa ricevuta e dichiarandosi edotto della normativa vigente in materia - presta il pieno consenso e autorizza il Notaio al trattamento dei dati personali contenuti nel presente atto e nella relativa documentazione preparatoria, in particolare al fine del compimento degli adempimenti dovuti in esecuzione dell'atto stesso e più in generale al rispetto degli obblighi di legge, nonché per esigenze organizzative dello studio notarile.
Il presente verbale è da me notaio sottoscritto alle ore 19:00.
Scritto con mezzo elettronico da persona di mia fiducia e da me personalmente completato su sei fogli per ventidue pagine sin qui.
Firmato: Claudio Caruso - Notaio (L.S.)


41.74h/20.388 ನ ALLEGATO REP Nº
ALLEGATO .....................................................................................................................................................................


| Organi di amministrazione e controllo | 4 |
|---|---|
| Struttura del gruppo al 30 settembre 2024 | 5 |
| Relazione sulla gestione del Gruppo AbitareIn | 6 |
| Lettera ai Soci | 9 |
| Highlights | 10 |
| Pipeline in sviluppo | 11 |
| This is us | 12 |
| Homizy, built to share | 14 |
| Progetti AbitareIn | 17 |


| Indice | 50 |
|---|---|
| Glossario | 52 |
| 2.1 Profilo dell'emittente | 55 |
| 2.2 Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-bis, comma 1, tuf) alla data del 11 dicembre 2024 |
57 |
| 2.3 Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera (a), tuf) | 63 |

| 2.4 Consiglio di amministrazione | 63 | |
|---|---|---|
| 2.5 | Gestione delle informazioni societarie | 89 |
| 2.6 Comitati interni al consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera (d), TUF) |
90 | |
| 2.7 Autovalutazione e successione degli amministratori - Comitato 91 Nomine |
||
| 2.8 | Remunerazione degli amministratori - Comitato Remunerazione 92 | |
| 2.9 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (scigr) - Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
95 | |
| 2.10 Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate 109 | ||
| 2.11 Collegio sindacale | 112 | |
| Tabelle e allegati | 126 |
| Note esplicative alla Relazione Finanziaria Consolidata | 141 |
|---|---|
| 3.1 Principi contabili di riferimento e criteri di valutazione | 141 |
| 3.2 Note alle principali voci di Stato Patrimoniale | 165 |
| 3.3 Note alle principali voci di Conto Economico | 184 |
| 3.4 Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis, 199 |
comma 5, del d. Lgs. N. 58/1998 (testo unico della finanza)
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 SETTEMBRE 2024 |
232 |
|---|---|
| Note esplicative al Bilancio d'Esercizio | 237 |
| 4.1 Principi contabili di riferimento e criteri di valutazione | 237 |
| 4.2 Note alle principali voci di Stato Patrimoniale | 253 |
| 4.3 Note alle principali voci di Conto Economico | 271 |
| 4.4 Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'apt. 15 comma 5, del d. Lgs. N. 58/1998 (testo unico della fi |
882 |

ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il Regolamento ESEF" -European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML.
| 0 STREY DI AMMIN allo 40) |
PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO Luigi Francesco Gozzini | |
|---|---|---|
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Marco Claudio Grillo | |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE 2019-02-07 11:41 |
Mario Benito Mazzoleni | |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Giuseppe Carlo Vegas | |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE 1 . 12 . 13 . 1 . 1 . 18 |
Nicla Picchi | |
| CONSIGEIERE INDIPENDENTE | Antonella Lillo | |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Stefano Massarotto | |
| CONSIGLIERE | Eleonora Reni | |
| IVANO PASSONI | Presidente | |
| ELENA VALENTI | Sindaco Effettivo | |
| MATTEA CEDAVAL C |
| 8 | ELENA VALEN | Sindaco Effettivo |
|---|---|---|
| TTEO CERAVOLO | Sindaco Effettivo | |
| SIND | FANNY BU | Sindaco Supplente |
| 15 | MARCO DORIZ | Sindaco Supplente |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | BDO Italia S.p.A. | |
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA RE DEI DOCUMENTI CONTABIL |
Cristiano Contini |

La presente Relazione finanziaria annuale, e in particolare "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Abitareln è esposto", contengono informazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste informazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosita ed incertezza. Si ifferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, accadere o verificarsi in futuro. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, quali la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale e molti altri fattori, tra cui le possibili evoluzioni della pandemia di Covid-19, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Il Gruppo è specializzato nello sviluppo di progetti di riedificazione urbana che prevedono l'acquisto di immobili dismessi o abbandonati, la loro demolizione o il recupero per la realizzazione di nuovi complessi residenziali (demolizione e costruzione vengono integralmente affidate in outsourcing tramite la sottoscrizione di contratti di appalto) e, infine, la commercializzazione degli stessi.
Il Gruppo si rivolge, prevalentemente, alle famiglie, focalizzando, in particolare, la propria attività di sviluppo sulle zone semi-centrali della città di Milano, la cui selezione - frutto di un'attenta attività di ricerca all'interno di un portafoglio di opportunità delineate dalla funzione interna della capogruppo - avviene sulla base del tessuto socioeconomico, delle dinamiche demografiche e del rapporto domanda-offerta.
La rigenerazione urbana, al centro del nostro lavoro quotidiano, è per noi anche una sfida etica: dare nuova dignità agli spazi e alle persone che li abitano. Selezioniamo per questo immobili e territori con caratteristiche tali da favorire l'incremento del loro valore nel tempo e contribuire positivamente alla qualità dell'abitare in città.
ln questo scenario, l'innovazione e le performance degli edifici sono fattori essenziali, che ci consentono di mantenere leadership e competitività su un mercato in cui la domanda di case è sempre più orientata verso edifici con alte prestazioni energetiche, caratterizzati da una gestione responsabile delle risorse naturali e con una particolare attenzione verso il benessere delle persone che vi abitano.
Abitareln è consapevole di operare in un contesto, quello della rigenerazione urbana, che coinvolge diversi interessi: per questo il nostro obiettivo è perseguire la sostenibilità dei progetti, da un punto di vista non soltanto economico, ma anche sociale ed ambientale.
In questo sforzo ci orientiamo grazie a un sistema di valori che mette al centro un'architettura rispettosa dell'ambiente e delle dinamiche del territorio (Built for planet), con attenzione alle persone, ad iniziare dai clienti e dalle nostre risorse che li aiutano a sviluppare e personalizzare il progetto di casa (Built for People). Abitare In quarda oltre l'orizzonte del singolo sviluppo residenziale, con una visione industriale di lungo periodo, una governance trasparente e progetti scalabili di rigenerazione che hanno impatti indiretti sulla città e i suoi abitanti (Built for Prosperity).
Nasce così il nostro modello, capace di creare valore per tutti i soggetti coinvolti: gli azionisti, i clienti, i dipendenti, la città. Per raggiungere questi risultati siamo costantemente al lavoro su più fronti:
La realizzazione dei nostri progetti di rigenerazione urbana sostenibile contribuisce a creare valore per la città e per i suoi quartieri:
8
nella richiesta di servizi che si traduce nel maggior introito per le attività del quartiere e nella nascita di nuove attività.
A partire dalla fine del 2019, il Gruppo ha avviato il progetto denominato "Homizy". Homizy SIIQ S.p.A. oggi è una PMI Innovativa, posseduta per il 70,7% dalla capogruppo Abitare In S.p.A., dedicata allo sviluppo di una nuova linea strategica di business, ossia lo sviluppo e la messa a reddito di immobili residenziali attraverso soluzioni c.d. di co-living, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, segmento Professionale.
ln particolare, Homizy si propone di offrire ai giovani, di età compresa tra i 20 e i 35 anni, che intraprendono un percorso lavorativo in una città diversa da quella di origine o che, comunque, sono alla ricerca di una propria autonomia abitativa rispetto alla famiglia, una soluzione abitativa che possa garantire efficienza nella gestione e nella manutenzione, servizi innovativi e spazi di socializzazione Ai sensi del IFRS 8 – non viene fornita l'informativa relativa ai settori operativi in quanto non rilevante.
Care Azioniste e cari Azionisti,
Vi presentiamo oggi l'Annual Report di Abitareln per l'esercizio 2024.
Il bilancio che vi presentiamo chiude un esercizio segnato da sfide significative, ma anche da progressi concreti che confermano la solidità e la resilienza della nostra strategia aziendale. Nonostante il contesto complesso che ha caratterizzato il nostro settore, continuiamo a lavorare con determinazione per creare valore sostenibile e rispondere alle esigenze abitative della nostra città.
I risultati di questo esercizio, come noto, risentono fortemente del blocco dell'urbanistica e dell'edilizia nel Comune di Milano. Siamo in attesa di vedere confermata l'approvazione della norma di interpretazione autentica inappropriatamente definita come 'Salva Milano', e di capire quali saranno gli effetti e le tempistiche per la ripartenza di un intero settore colpito. Siamo fiduciosi che si possa ristabilire un clima di ficlucia e la nostra Città ritorni alla piena operatività. Nel frattempo, come si evince dai risultati dell'esercizio, abbiamo portato avanti tutte le attività per la realizzazione dei progetti autorizzati, che rappresentano oltre 140 milioni di euro di ricavi e che vedranno le prime consegne qià a partire dai primi mesi del 2025.
Questa situazione si inserisce in un quadro più ampio che riquarda il mercato residenziale milanese, in cui continuano a emergere segnali di emergenza abitativa. Anche le ultime stime parlano di un gap tra domanda e offerta che, anche a causa dell'attuale situazione, non farà che esasperarsi ulteriormente. Per questo
rimaniamo focalizzati sulla nostra mission, quella di realizzare case per le famiglie, creando soluzioni abitative sostenibili e di valore per le persone.
LUIGI FRANCESCO GOZZINI Presidente
More Dorow
MARCO CLAUDIO GRILLO Amministratore Delegato

al 30.09.2024
170 MILNE
VALORE MAGAZZINO
83 MILN €
LOAN
49%
LOAN TO COST
| al 11.12.2024 | ||
|---|---|---|
| SVILUPP PIPELI |
225.000 мо | SUPERFICIE COMMERCIALE 1-2 |
| 610 €MO | COSTO DI ACQUISTO MEDIO SUPERFICIE COMMERCIALE3 |
|
| 2.490 | APPARTAMENTI4-5 | |
| 19 | PROGETTI | |
| 489 | APPARTAMENTI | |
| 402 | CONTRATTI PRELIMINARI SOTTOSCRITTI | |
| PORTAFOGLIO ORDIN |
221 MINE | VALORE COMPLESSIVO |
| 65 MINE | ANTICIPI DA CLIENTI CONTRATTUALIZZATI | |
| O AVANZAMENT CANTIER |
839 | APPARTAMENTI CONSEGNATI |
| 310 MILN € | UNITÀ CONSEGNATE (VALORE) | |
| 398 | APPARTAMENTI IN COSTRUZIONE | |
| 180 MINE | APPARTAMENTI IN COSTRUZIONE (VALORE) |
· Sono compresi 16.800 mg commerciali pari a 140 apparamenti tipo su cui è in corso di valuatione lo sviluppo rella formula del co living mediante la controllata Homizy S.p.A.
Alla data di approvazione della presente relazione la pipeline di sviluppo del cruppo facente capo ad Abitareln (il "Gruppo") è composta, al netto dei progetti cià ultimati e consegnati, di 19 aree6, per circa 225.000 mq commerciali³, corrispondenti a circa 2.490 appartamenti tipo8, dislocate in diverse zone semicentrali e semiperiferiche della Città di Milano (ad eccezione di un'area sita a Roma), in contesti ad alto potenziale di crescita.
Degli appartamenti in pipeline, ad oggi risultano venduti (su base preliminare) 489 appartamenti4, per un controvalore di circa € 221 mln, con anticipi contrattualizzati (garantiti da polizza fideiussoria assicurativa) per € 65 mln e sono attualmente in costruzione 3984 appartamenti.
Il Gruppo ha consegnato, ad oggi, 839 appartamenti?, suddivisi nei progetti Abitare In Poste, Abitare In Maggiolina, Olimpia Garden, Milano City Village, Palazzo Naviglio e Trilogy Towers, per un controvalore complessivo di oltre € 310 mln.

6 Di cui una sviluppata in partnership con Techbau a Roma
o Di cui 19.900 mq da realizaasi ir Edilizia Concordata e Di cui 16.800 mq in sviluppo dalla parte di Homizy per lacitesse brodito nella formula del co livino
8 N. di appartamenti ipotizzando un taglio di 92mq per la commercializzazione dell'edilizia ibera e 82 mq per l'ERS. Il numero di appartamenti effettivanente realizzati e di contratti, ferma restando la metratura complessiva, potro variare in funzione del taglio delle unità immobiliani.

Nata nel 2015 dal conferimento dell'esperienza di più di 15 anni dei suoi soci fondatori, Luigi Gozzini e Marco Grillo, Abitareln è diventata in pochissimi anni la società leader nel mercato dello sviluppo residenziale a Milano contando su un portafoglio di 19 progetti in pipeline, per un totale di circa 2.500 appartamenti.
Ad aprile 2016 Abitareln si è quotata sul mercato Euronext Growth Milan (ex mercato AIM Italia) e dal 1 marzo 2021 è quotata sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan.
Abitareln si impegna nella rigenerazione urbana attraverso la demolizione o il recupero di edifici dismessi o abbandonati, contribuendo al miglioramento del tessuto abitativo cittadino mediante la creazione di nuovi interventi residenziali focalizzati sulle famiglie, caratterizzati da un forte appeal aspirazionale e un notevole impatto estetico e architettonico.
Abitareln detiene il know-how per la selezione delle aree, la progettazione delle iniziative e l'ottenimento dei titoli abilitativi, pilastri della sua identità distintiva, mentre la fase effettiva di costruzione dei progetti è affidata, tramite appalti, a rinomati operatori edili. Questo approccio contribuisce a mitigare i rischi correlati, sostenuto dall'ampio impiego della tecnologia che consente alla società di monitorare costantemente lo stato dei cantieri e di intervenire prontamente quando necessario.
La Società ha sviluppato e perfezionato la propria strategia di prodotto e di marketing attraverso una solida attività di branding e mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e metodologie di Customer Relationship Management (CRM) all'avanguardia.
Nel 2022 Abiatreln ha introdotto un innovativo progetto: una piattaforma di ecommerce per la vendita online di case in costruzione. Grazie a questa piattaforma, la Società è in grado di offrire ai propri clienti un'esperienza di acquisto estremamente immersiva e completa, grazie alle soluzioni tecnologiche innovative: l'intelligenza artificiale di un assistente virtuale disponibile 24 ore ogni giorno, un configuratore online degli appartamenti, la possibilità di sperimentare virtualmente gli appartamenti attraverso gli strumenti di realtà virtuale presenti nello showroom, la possibilità di effettuare appuntamenti in videoconferenza, nonché la digitalizzazione di tutti i passaggi documentali e contrattuali.
Il connubio tra il profondo know-how di settore e l'elevato grado di innovazione, informatizzazione e specializzazione ha permesso di dar vita alla nuova filosofia di Abitareln: Home By You. Essa è totalmente incentrata sul concetto di personalizzazione, pur beneficiando delle economie di scala tipiche di un modello industrializzato. Tutto questo è possibile grazie ad una piattaforma unica nel settore: l'Home Configurator.
Grazie al suo modello di business unico per il panorama italiano, Abitareln ha raccolto il sostegno di importanti e prestigiosi operatori nazionali ed internazionali, sia del settore immobiliare che del panorama finanziario, che sono entrati a far parte della compagine sociale ed hanno accompagnato la Società nel suo percorso di crescita. La struttura "compartimentata" del Gruppo, unitamente alle modalità di commercializzazione dei progetti (prima avviene la vendita, in seguito la costruzione) assicurano l'autofinanziabilità dei progetti e la solidità patrimoniale della Società.

Homizy rappresenta la declinazione in campo residenziale della sharing economy: condivisione di beni, spazi e servizi per creare nuove occasioni di socialità, mediante un uso pervasivo della tecnologia, garantendo migliore efficienza di gestione e ottimizzazione delle risorse.
La sua mission è trasformare "l'abitare" in un'esperienza di condivisione favorendo le connessioni tra le persone, «facendo sentire a casa» tutti coloro che hanno intrapreso un percorso personale e professionale di crescita a Milano.

Probabilità di avero un'abitazione di proprietà

Nuovi complessi residenziali smart e di tendenza, progettati e realizzati appositamente per un nuovo modello di affitto, garantendo efficienza nella gestione e nella manutenzione, servizi innovativi e spazi di socializzazione.
Per soddisfare una nuova tipologia di domanda, anticipando i tempi del mercato e con l'obiettivo di raggiungere in breve tempo una posizione di leadership nel settore.

Sfruttando le economie di scala e il know-how di Abitare)o, 1422 mille a Milano un prodotto nella fascia di prezzo 650-900 € a unità ed promazirinovativa formula «all inclusive», in una fase di mercato in cui l'offerta è molto limitata e poco in linea con le attuali richieste del mercato. Rimangono i concetti di riqualificazione di aree semicentrali e periferiche validi per Ain.


Homizy utilizza le più innovative tecnologie esistenti sia in ambito di sviluppo, sia per la successiva gestione giornaliera degli edifici. Si sfrutterà il know-how della controllante Abitareln per dotarsi di software che permettano una gestione efficiente di ogni processo.
Gli utenti potranno usufruire di un significativo supporto tecnologico tramite app dedicata: accesso alle stanze e aree comuni, gestione contrattualistica, pagamenti e manutenzione, sezione social e community, saranno interamente gestite attraverso l'app Homizy.


La sostenibilità ambientale è una delle priorità di Homizy. Gli immobili saranno costruiti in classe energetica a, con soluzioni impiantistiche che permettono il pay-back sui consumi in 6-7 anni.


Il progetto Abitare In Maggiolina, completato e consegnato a partire dal 2020, è il secondo realizzato da Abitareln. Consiste in 125 appartamenti distribuiti tra due edifici, Sky Tower e Maggiolina Gardens, costruiti su un'area precedentemente abbandonata dove sorgeva la sede del quotidiano ll Giorno.
Questo progetto fonde architettura e natura nel quartiere Maggiolina, noto per i suoi scorci naturali sulla Martesana e le ville padronali. L'iconico design dei piani sospesi bianchi crea spazi flessibili tra di essi, con terrazze che diventano giardini pensili, offrendo una vista sullo skyline di Milano.
I materiali scelti per gli interni e gli esterni richiamano la natura, mentre le ampie vetrate alleggeriscono i volumi degli edifici rendendoli moderni e leggeri. Un grande parco con prati, superfici pavimentate e varietà di arbusti collega la residenza alla città, offrendo un'esperienza immersiva.

Abitareln Collection
Milano Maggiolina Abitare in Maggiolina
L'ex area industriale di via Tacito, un tempo un vuoto urbano, è rinata grazie al progetto Milano City Village. Questo progetto si basa sul concetto di piazza come centro di socialità e relazioni, rappresentando sia il cuore fisico che metaforico del complesso.
Milano City Village conserva lo stile delle corti milanesi con uno spazio interno che favorisce l'interazione umana. La corte funge da piazza, luogo di incontri e riposo, riscoprendo il senso di comunità.
Le facciate del Milano City Village sono caratterizzate da logge ampie e terrazzi sospesi, creando un gioco di pieni e vuoti che dà vita a un nuovo paesaggio urbano, colmando il divario tra la città storica e quella in espansione.

Milano Calvairate

Il complesso residenziale Trilogy Towers, costituito da tre torri denominate Gold, Diamond e Platinum, si trova in via Gallarate, nel quadrante nord-ovest di Milano.
Questo progetto mira a rivitalizzare il contesto urbano, trasformando una zona storicamente industriale in un nuovo polo attrattivo.
La zona, ricca di opportunità di rigenerazione urbana, è in linea con i progetti di City Life - Tre Torri e Portello.
Le facciate delle torri sono curate nei dettagli, con superfici preziose e cangianti, creando un effetto dinamico e raffinato.

Abitareln Collection
Milano Piazzale Accursio Trilogy Towers
Palazzo Naviglio, situato nel quartiere Giambellino di Milano, rappresenta un nuovo approccio alla progettazione residenziale, promuovendo la sostenibilità come stile di vita.
L'edificio contemporaneo è composto da due volumi sfalsati con ampie logge e facciate ritmate da doghe in bambù e lamelle metalliche, creando profili sinuosi. La palette di colori richiama elementi naturali come aria, acqua, luce, legno e verde, enfatizzando una relazione armoniosa tra uomo e natura. I rivestimenti in bambù creano un'atmosfera calda e accogliente, con un impatto ecologico neutro.
La tecnologia avanzata riduce le emissioni, purifica l'aria, raccoglie acqua piovana e gestisce i rifiuti organici, incarnando una filosofia green.

Abitareln Collection
Milano Giambellino Palazzo Naviglio Savona 105 è un progetto di Abitareln che mira a rigenerare la zona di Tortona, un'area di Milano con un alto tasso di fermento culturale. Questo progetto è un omaggio alla "rigenerazione creativa" che trasforma spazi dismessi attraverso la cultura, l'arte e il design.
Immerso in un parco che alterna stanze verdi a superfici pavimentate, il piano terra dell'edificio ospita molteplici funzioni, ispirate sia dall'hotellerie che dalla smart city: i primi perché ciascun residente si possa sentire gradito ospite ogni giorno, i secondi per facilitare l'organizzazione delle attività quotidiane.
I servizi interni permettono un'efficiente ottimizzazione delle giornate per avere maggior tempo libero da dedicare alle proprie passioni.

AbitareIn Collection
Milano Tortona Savona 105
A pochi passi dalla fermata della metropolitana, Olimpia Garden è la nuova residenza del Gruppo Abitareln, composta di 138 appartamenti distribuiti su tre edifici, con un ampio giardino interno e diversi spazi comuni.
Il complesso è composto da diverse tipologie di appartamento, tutte consegnate "chiavi in mano" includendo soluzioni di arredo studiate appositamente dagli Interior Designer di AbitareIn per offrire un prodotto efficiente e di stile.
Il progetto sorge all'interno di un contesto urbano fortemente interessato da processi di sviluppo e riqualificazione, a cavallo della direttrice che collega il Villaggio Olimpico che sarà realizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026 e il Palaitalia, la nuova Arena di Milano che sorgerà nel quartiere Santa Giulia.

Prime Edition
Milano Corvetto Olimpia Garden

Porta Naviglio Grande è un progetto che valorizza l'area tra piazzale Ohm e le vie Richard e Faraday, con due edifici dal design geometrico e ispirati alla ceramica d'autore, in dialogo con la storia del quartiere.
Abitareln contribuisce alla città creando valore aggiunto con il suo stile unico.
Gli appartamenti, progettati per sostenibilità, risparmio energetico (classe A1), funzionalità, comfort e design, offrono grandi spazi esterni per apprezzare i benefici dell'aria aperta, un magnifico tetto che si trasforma in un giardino pensile e servizi come Smart Work, Bike Lab e Delivery Room, per semplificare la vita quotidiana.

Milano San Cristoforo sul Naviglio Porta Naviglio Grande
The Units è un complesso residenziale in Piazzale Accursio, un'area di Milano caratterizzata da dinamicità e innovazione, vicino a Piazza Portello e City Life, ricca di architetture contemporanee, negozi e sculture. Ogni appartamento ha uno spazio privato esterno, inoltre, si può godere di una vista esclusiva dal Rooftop Garden panoramico che offre momenti di relax circondati da vasche verde.
I materiali innovativi e high tech, come pietra e legno combinati con acciaio e vetro, danno agli appartamenti un aspetto unico, mix di tradizione e innovazione. Gli interni sono progettati per il massimo comfort. La domotica Smart LivingNow by Bticino permette di controllare consumi e costi, il materiale Twix è eco-friendly e il sistema di Ventilazione Meccanica Controllata garantisce il ricambio d'aria e il filtraggio di batteri e polveri.

Abitareln Collection
Milano Portello The Units Lambrate Twin Palace è un complesso residenziale con 93 appartamenti e 3.613 metri quadrati di area verde che dà spazio alla rigenerazione creativa all'interno del contesto urbano di Ventura Lambrate a Ventura Lambrate.
Comprende due edifici, Oro e Ambra, progettati per massimizzare l'uso della luce naturale con facciate che aumentano ombra e privacy.
Gli appartamenti hanno spazi esterni riservati e la classe energetica A1 è ottenuta grazie a soluzioni eco-sostenibili.
Il progetto omaggia l'artista Giampaolo Talani e crea una community con una corte porticata e un'oasi verde con piante aromatiche ed alberi.
AbitareIn mira a valorizzare la dualità tra luoghi storici e innovativi, guardando al futuro.

Abitareln Collection
Milano Lambrate Lambrate Twin Palace
Palazzo Sintesy è il nuovo progetto di Abitareln nella serie Prime Edition, situato a Milano Rubattino, un'area in trasformazione urbana con progetti innovativi di riqualificazione volti a creare e preservare aree verdi e spazi destinati alla socializzazione.
Vicino al Parco Lambro, a City Life e all'Ortica, offre stimoli ambientali e culturali. La struttura armonizza forme semplici e colori tenui con un intonaco bianco e basamento in Ceppo di Grè.
Gli appartamenti al piano terra godono di giardino privato per momenti di relax. I balconi asciano che la luce naturale entri ed avvolga gli ambienti donando un'atmosfera calda ed unica. A completare la struttura vi è anche un giardino condominiale. Gli interni sono caratterizzati da uno stile tutto italiano, combinando estetica e funzionalità.

Milano Rubattino

BalduccioDodici è un progetto di Abitareln situato in via Balduccio da Pisa 12, angolo via Orobia. La facciata ha tensioni verticali che creano giochi di pieni e vuoti, con colori eleganti come bianco, grigio e sabbia. Le logge affacciano sullo skyline milanese, offrendo spazi che uniscono città e natura, con un'oasi condominiale privata per relax e socializzazione. Servizi come bike lab, delivery room e sala polifunzionale facilitano la routine.
Gli appartamenti, dettagliati nei minimi particolari, privilegiano luce naturale, comfort e sicurezza, con materiali di alta qualità e tecnologie avanzate come la Ventilazione Meccanica Controllata e sistemi di videosorveglianza. Il complesso è situato nel vivace e innovativo quartiere Fondazione Prada, vicino a Porta Romana, ben servito dai mezzi pubblici e ricco di punti d'interesse culturale, artistico e commerciale, caratterizzato da edifici di epoche diverse e una combinazione di tranquillità residenziale ed energia mondana.

Abitareln Collection
Milano Scalo Romana Balduccio Dodici
Frigia7 è un progetto di Abitareln situato in via Frigia 7. Caratterizzato da uno stile minimal, presenta volumi lineari con giochi di pieni e vuoti, offrendo agli ultimi piani panorami unici sulla città. L'uso di materiali e colori crea un design elegante e giovane, con loggiati che si affacciano sullo skyline milanese. Gli appartamenti, dai bilocali ai quadrilocali, sono arricchiti da design Made in Italy.
La Ventilazione Meccanica Controllata garantisce il ricambio d'aria e il filtraggio di umidità, batteri e polvere, mentre la classe energetica A1 assicura efficienza energetica. Il complesso include un parco condominiale con aree ombreggiate e bike parking per promuovere la mobilità sostenibile.
Frigia7 è situato in una zona riqualificata e ben collegata dai mezzi di trasporto.

Prime Edition
Milano Precotto Frigia 7 Corte Naviglio è un progetto di Abitareln situato in viale Richard 20, zona Naviglio Grande. La facciata utilizza materiali metallici nei toni del verde e dell'antracite, con un design ricercato che si integra armoniosamente nel quartiere. Gli interni, dai bilocali acli attici, offrono massimo comfort e sfruttano la luce naturale, grazie all'esposizione studiata dell'edificio. La classe energetica A2 garantisce efficienza energetica e riduzione dei costi.
Le ampie ed eleganti logge estendono gli spazi interni, permettendo di godere del panorama in tranquillità. Il parco condominiale, con servizi per i residenti come la lobby e il bike parking, aggiunge valore. Situato nel Naviglio Grande, una zona iconica di Milano, il progetto beneficia di una rigenerazione urbana, offrendo un ambiente tranquillo vicino a punti d'interesse e svago.

Milano San Cristoforo sul Naviglio Corte Naviglio
Palazzo Grè, un progetto di Abitareln situato in via Tacito 7 vicino allo Scalo Romana, si integra nel contesto urbano con una struttura architettonica di pieni e vuoti, creando uno spazio irregolare ma armonioso. Utilizza una palette di colori tenui in contrasto con elementi metallici, combinando materiali tipici milanesi. Le eleganti logge permettono di godere dell'aria aperta e di personalizzare gli spazi con piante e fiori.
Gli appartamenti, dai bilocali agli attici, sono progettati per offrire il massimo comfort, con materiali e colori scelti per riflettere la personalità degli abitanti. Tutti gli appartamenti hanno classe energetica A1 per ridurre consumi e costi. I servizi comuni, dettagliatamente studiati, includono lobby, bike parking, deposito ordini e un curato parco condominiale.
Con una superficie di circa 2.870 metri quadri, Palazzo Grè si trova in una zona in rigenerazione, vicina al centro di Milano e ben servita dai mezzi di trasporto per rapidi collegamenti in tutta la città.

Miləno Calvairate
PalazzoGre

Bombay Palace, situato a Roma nel quartiere Eur Torrino, è una trasformazione innovativa che converte un edificio per uffici in una struttura residenziale moderna.
Gli appartamenti, dai bilocali ai quadrilocali, sono progettati con particolare attenzione all'estetica contemporanea, funzionalità e sostenibilità. Ogni appartamento vanta interni luminosi, layout fluidi e balconi o terrazze ampie, che massimizzano lo spazio e la luce naturale. L'impiego di materiali di alta qualità garantisce comfort e rispetto per l'ambiente, con una certificazione energetica di classe A1 o superiore.
Il progetto offre un ambiente elegante e tranquillo, ma strategicamente collegato al centro città, grazie alla vicinanza ad arterie principali e trasporti pubblici. I servizi includono spazi verdi privati, una reception, un'area multifunzionale, e un parcheggio per biciclette. Il Torrino si distingue per tranquillità, vivibilità e accesso a servizi essenziali, spazi verdi e infrastrutture sportive, combinando praticità urbana con una qualità della vita elevata.

Abitareln Collection
Roma Eur Torrino Bombay Palace


Al 13 dicembre 2024 secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del d.lgs. 58 del 24 febbraio 1998 - Testo Unico della Finanza (TUF), la situazione dell'azionariato rilevante di Abitareln S.p.A. è la seguente:


Abitareln S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana sul Mercato Telematico Azionario segmento Star. Di seguito si riporta il grafico sull'andamento del titolo e i volumi scambiati dal 1º ottobre 2023 al 30 settembre 2024.


mar16 set16 mar17 set17 mar18 set19 mar20 set20 mar21 set21 mar22 set22 mar23 set23 mar24 set24
Nel seguito si riportano i principali elementi del Conto economico consolidato riclassificato e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata.
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
% sui ricavi della gestione caratteristica |
30.09 2023 |
% sui ricavi della gestione caratteristica |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi dalla vendita di immobili | 16.310.677 | 21,81% | 235.782.923 | 202,73% |
| Variazione delle rimanenze prodotti in corso di lavorazione e finiti |
45.656.180 | 61.06% | (143.660.275) | (123,52%) |
| Variazione delle rimanenze acquisto complessi immobiliari |
2.690.254 | 3,60% | 7.550.000 | 6,49% |
| Altri ricavi | 10.116.500 | 13,53% | 16.630.925 | 14,30% |
| Totale ricavi consolidati | 74.773.611 | 100,00% | 116.303.573 | 100,00% |
| Costi di produzione | 50.934.923 | 68,12% | 74.796.658 | 64,31% |
| VALORE AGGIUNTO | 23.838.688 | 31,88% | 41.506.915 | 35.69% |
| Costo del lavoro | 3.965.186 | 5,30% | 3.558.039 | 3.06% |
| Altri costi operativi | 2.804.740 | 3,75% | 2.967.558 | 2,55% |
| Ebitda | 17.068.762 | 22,83% | 34.981.318 | 30,08% |
| Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti |
1.633.566 | 2.18% | 2.335.471 | 2,01% |
| Ebit | 15.435.196 | 20,64% | 32.645.847 | 28,07% |
| Proventi e oneri finanziari e rettif. di valore di attività finanziarie |
(5.294.730) | (7,08%) | (7.514.469) | (6,46%) |
| Ebt | 10.140.466 | 13,56% | 25.131.378 | 21,61% |
| Imposte sul reddito | (4.516.754) | (6,04%) | (969.879) | (0,83%) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 5.623.712 | 7,52% | 24.161.499 | 20,77% |
La valutazione dell'andamento economico del Gruppo viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance), così come previsto dalla European Securities and Markets Authoity (ESMA) in seguito all'emanazione della comunicazione CONSOB-del 3 dicembre 2015 n. 92543/15, che rende applicabili gli orientament; purportal (1) 5 ottobre 2015 dall'ESMA circa la loro presentazione nelle informazione regolamen tate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2011/6
Di seguito la descrizione degli indicatori di performance economica utilizzati dal Gruppo:
L'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 ha chiuso con RICAVI CONSOLIDATI pari a € 74,77 mln (€ 116,30 mln al 30 settembre 2023), derivanti dalla somma algebrica:
L'EBT CONSOLIDATO, pari a € 10,14 mln ( € 25,13 mln al 30 settembre 2023, influenzato positivamente dalla conclusione dell'operazione di via Cadolini), risente fortemente del mancato avvio dei nuovi progetti.
Il dato dell'EBT è influenzato negativamente, per € 0,87 mln della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. derivante dalla valutazione al fair value alla data di chiusura del periodo di riferimento (al 30 di settembre 2023 aveva influenzato negativamente per € 2,79 mln).
L'UTILE CONSOLIDATO è pari a € 5,62 min (€ 24,16 mln al 30 settembre 2023).
I valori sono espressi in unità di Euro.
| Impieghi | 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 2.044.663 | 2.315.962 |
| Immobilizzazioni materiali | 34.839.678 | 27.525.067 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 25.541 | 184,544 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.167.212 | 2.022.472 |
| Crediti finanziari non correnti | 3.473.867 | |
| Altre attività non correnti | 2.688.291 | 2.080.880 |
| Altre attività correnti | 21.086.000 | 28.868.549 |
| Magazzino | 219.495.910 | 169.786.314 |
| Altre passività correnti e non correnti: | (84.740.732) | (84.610.342) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 200.080.430 | 148.173.446 |
| Disponibilità liquide | (13.776.733) | (28.917.054) |
| Crediti finanziari correnti | (2.200.000) | |
| Attività finanziarie iscritte al fair value. | (9.317.621) | (15.220.554) |
| Debiti finanziari correnti | 16.382.080 | 11.105.340 |
| Debiti finanziari non correnti | 95.827.647 | 73.751.305 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 89.115.373 | 38.519.037 |
| Capitale sociale | 133.075 | 133.004 |
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | 105.050 600 | 85.231.865 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 5.781.382 | 24.289.540 |
| PATRIMONIO NETTO | 110.965.057 | 109.654.409 |
| FONTI DI FINANZIAMENTO | 200.080.430 | 148.173.446 |
La variazione delle immobilizzazioni immateriali è dovuta principalmente all'ing cremento di € 0,5 mln, al netto degli ammortamenti di periodo, relativo all'in stimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integlia zione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata integrato integrante con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e la line e la ling e con luppo e integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tàli(2)
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
sono relativi a servizi resi da terzi. L'incremento delle immobilizzazioni materiali è dovuto principalmente agli investimenti in immobili destinati alla locazione nella formula del co-living da parte della controllata Homizy SIIQ S.p.A per un valore complessivo di € 6,9 mln.
Le partecipazioni in altre imprese si sono ridotte principalmente per effetto dalla svalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. al fair value per un importo di € 0,87 mln. L'incremento delle rimanenze di magazzino, al netto degli scarichi derivanti dalle consegne delle unità immobiliari dei progetti Milano City Village, Palazzo Naviglio e Trilogy Towers, è dovuto principalmente all'avanzamento dei lavori sui cantieri di Porta Naviglio Grande, TheUnits, Lambrate Twin Palace, BalduccioDodici e Palazzo Sintesy.
| 30.09 2024 valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 13.776.733 | 28.917.054 | (15.140.321) | ||
| ರ | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||||
| C | Altre attività finanziarie correnti | 9.317.621 | 17.420.554 | (8.102.933) | |
| D. | Liquidita (A)+(B)+(C) | 23.094.354 | 46.337.608 | (23.243.254) | |
| E: | Debito finanziario corrente | ||||
| finanziario netto | Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
16,382.080 | 11.105.340 | 5.276.740 | |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 16.382.080 | 11.105.340 | 5.276.740 | |
| debitamento | H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) |
(6.712.274) | (35,232,268) | 28.519.994 |
| Debito finanziario non corrente | 95.827.647 | 73.751.305 | 22.076.342 | ||
| Strumenti di debito | |||||
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | |||||
| Indebitamento finanziario non corrente (1)+(1)+(K) |
95.827.647 | 73.751.305 | 22.076.342 | ||
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | 89.115.373 | 38.519.037 | 50.596.336 |
L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è calcolato come la somma dei debiti finanziari a breve ("Debito finanziario corrente" e Parte corrente dell'indebitamento non corrente") e lungo termine ("Debito finanziario non corrente", "Strumenti di debito" e "Debiti commerciali e altri debiti non correnti") al netto della liquidità e dei mezzi equivalenti ("Disponibilità liquide", "Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" e "Altre attività finanziarie correnti"). Tale indice viene calcolato come previsto dall'orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 in linea con il richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
l e altre attività finanziarie correnti sono costituite esclusivamente da linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A. la cui duration non è oltre i 12 mesi.
I debiti finanziari correnti e non correnti, pari a € 112,21 mln, sono costituiti prevalentemente da debiti finanziari verso istituti di credito per un ammontare complessivo di € 111,07 mln e la parte residuale pari a € 1,14 mln de debiti finanziari derivanti da contratti di leasing sottoscritti dalla holding Abitare In S.p.A.
L'indebitamento finanziario al 30 settembre 2024 è pari a € 89,1 mln, rispetto a € 38,5 mIn al 30 settembre 2023. Tale variazione è da imputarsi principalmente all'esborso dovuto al pagamento del dividendo avvenuto in data 4 ottobre 2023 (deliberato nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2023) per un importo pari a € 9,9 mIn e dall'esecuzione del piano di acquisto azioni proprie per un importo pari a € 3,99 mln. L'indebitamento è inoltre influenzato negativamente dal versamento di acconti relativi all'acquisto futuro di nuove aree per un importo pari a € 1,4 mln, dall'acquisto di nuove aree per un importo di € 0,9 mln (al netto degli acconti versati negli esercizi precedenti) dal pagamento delle imposte per un importo di € 8,33 mIn e investimenti complessivi per € 48,11 mln a fronte dell'avanzamento dei cantieri.
L'indebitamento finanziario netto è influenzato positivamente dagli incassi derivanti dai rogiti degli immobili di Milano City Village, Trilogy Towers e Palazzo Naviglio per un importo complessivo di € 9,55 mln, dalle caparre e dagli acconti incassati relativi ai preliminari dei progetti commercializzati per un ammontare complessivo pari a € 9,43 mln e dall'incasso relativo alla vendita dell'area sita nel quartiere Corvetto di Milano per un importo pari a € 3,00 mln.
L'andamento delle disponibilità liquide è da imputarsi principalmente dall'assorbimento di cassa dall'attività operativa per un importo pari a € 24,33 mln, dall'attività di investimento per un importo pari a € 8,31 mln, dall'accensione di finanziamenti per un importo pari a € 38,94 mln, dal rimborso di finanziamenti per un importo pari a € 11,78 mln, dal pagamento di dividendi per un importo pari a € 9,9 mln e dall'acquisto di azioni proprie per un importo pari a € 3,99 mln, come riportato nello schema del rendiconto finanziario.
Nell'esercizio delle attività, il Gruppo è espost rischi e incertezze derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale
L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, consentendo un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.
L'andamento del prodotto interno lordo, unitamente alle condizioni generali di accesso al mercato del credito, ha un impatto diretto sulla capacità di spesa dei consumatori, delle imprese e delle istituzioni con cui Abitareln si relaziona. L'attuale situazione macroeconomica è caratterizzata da un elevato livello di incertezza risultante di una combinazione di fattori quali gli effetti residuali della pandemia di Covid-19, l'inflazione, l'aumento dei tassi di interesse, il deterioramento del clima di fiducia generale, i rischi geopolitici inaspriti dal conflitto russoucraino e Israele-Hamas, e le conseguenti incertezze circa i possibili scenari futuri.
La BCE ha introdotto un significativo innalzamento dei tassi di interesse per favorire un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo di medio termine. A livello creditizio i prestiti bancari hanno rallentato, risentendo dell'indebolimento sia della domanda delle imprese per finalità di investimento sia di quella delle famiglie per l'acquisto di abitazioni. Nell'ultimo semestre tale trend di incremento dei tassi di interesse si è invertito, con i primi scenari di discesa.
Il 2024 è comunque stato caratterizzato da una crescita economica debole e alta inflazione. Il miglioramento atteso nel prossimo biennio è fortemente dipendente da una positiva evoluzione dello scenario geopolitico che possa escludere la sospensione permanente delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia all'Europa. La situazione generale rimane dunque ad oggi caratterizzata da condizioni di incertezza in ragione delle quali le previsioni riportate nella presente relazione finanziaria annuale potrebbero subire variazioni.
La diffusione di epidemie può avere un impatto negativo rilevante sull'operatività e sui risultati del Gruppo e dell'intero mercato in cui questo opera. La diffusione di malattie contagiose è al di fuori del controllo del Gruppo e non vi è pertanto alcuna garanzia che il Gruppo possa in futuro essere in grado di contrastarne gli effetti o l'impatto sulla propria operatività e sui propri risultati.
Con riferimento all'epidemia legata alla diffusione del COVID 19, il Gruppo è stato esposto, nel periodo compreso tra febbraio e maggio 2020, a misure restrittive, come, ad esempio, la chiusura temporanea dei cantieri edili commis sionati dal Gruppo, ed è esposto anche nel futuro al rischio derivante dall'adozione da parte delle autorità pubbliche di ulteriori e nuove misure volte a prevenire e/o limitare la diffusione del Coronavirus o di altre epidemie e dalle consequenze operative ed economiche derivanti dall'adozione di tali provvedi menti.
ll verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi potrebbe avero effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
A causa della rapida diffusione del Coronavirus, il Governo italiano ha adottato e potrà adottare in futuro misure restrittive volte a contenere l'ulteriore diffusione della pandemia, le più rilevanti delle quali hanno comportato restrizioni e controlli sugli spostamenti delle persone, il divieto di assembramenti e la chiusura di stabilimenti produttivi, uffici, nonché cantieri edili.
Una situazione epidemiologica potrebbe, inoltre, avere gravi effetti economici, patrimoniali e finanziari anche sugli appaltatori individuati da Abitareln per l'esecuzione delle diverse Iniziative Immobiliari. Qualora gli appaltatori, a causa di situazioni di dissesto economico, non fossero più in grado di rispettare gli impegni, nei termini, alle condizioni economiche e modalità concordate con Abitareln ovvero venissero assoggettati a procedure concorsuali o a fallimento, Abitareln si troverebbe nella condizione di doverli sostituire con altri soggetti, in tempi rapidi e conseguenti maggiori tempi e costi nell'ultimazione delle in ziative immobiliari-in corso.
Alla data della presente relazione non è possibile escludere l'eventualità che si verifichino nuove ondate di contagi da COVID-19 o di altre malattie contagiose tali da obbligare le autorità governative a imporre nuovamente misure restrittive volte a contenerne l'ulteriore diffusione dei virus e, pertanto, non è possibile prevedere gli ulteriori effetti negativi che il protrarsi della pandemia o il verificarsi di nuove determinerà, non solo sull'attività del Gruppo, ma anche sul mer cati finanziari e sulle attività economiche a livello domestico.


L'evoluzione della pandemia COVID-19 e, più recentemente, il con Migostra Russia e Ucraina, hanno determinato un contesto di incertezza economica a livello internazionale, che è sfociato, tra le altre, in un incremento del costo di energia e materie prime.
Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che tale incremento dei costi, unitamente alla scarsità di alcune materie prime, renda maggiormente onerosa l'attività di sviluppo degli immobili.
Ad oggi, il costo delle materie prime sembra essersi stabilizzato, pur non essendo possibile escludere ulteriori cambiamenti, in ragione di una situazione internazionale ancora caratterizzata da forte instabilità.
I risultati della Società e del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionati da eventuali ritardi nella realizzazione dei progetti determinati principalmente dalle tempistiche non sempre certe per il rilascio di autorizzazioni e permessi da parte della Pubblica Amministrazione. Inoltre, in considerazione del fatto che l'esecuzione dei lavori è affidata a imprese terze, i progetti possono essere influenzati da costi non preventivati ed imputabili a fattori esogeni non previsti in uno stadio iniziale dei lavori.
L'attività del Gruppo è, nel suo complesso, un'attività capital intensive che impone al Gruppo di impegnare nelle fasi iniziali dell'Iniziativa Immobiliare tutte le risorse finanziarie necessarie per lo sviluppo della stessa, e che, eccezion fatta per gli anticipi corrisposti, con i contratti preliminari di acquisto, dai clienti che, in media, rappresentano il 30% del prezzo di acquisto dell'unità immobiliare, porta all'incasso dei corrispettivi residui da parte degli acquirenti, solo alla fine dell'intero processo realizzativo e promozionale dell'Iniziativa Immobiliare.
L'indebitamento finanziario del Gruppo generalmente deriva, quindi, dall'ottenimento di mutui fondiari concessi ratealmente in base allo stato di avanzamento lavori (i quali sono garantiti da ipoteche sugli immobili stessi), dall'incasso delle somme ricevute dai promissari acquirenti a titolo di caparra confirmatoria e anticipo sul prezzo di compravendita (sulla base di quanto previsto dai contratti preliminari di compravendita) e dalle dilazioni di pagamento che vengono negoziate con i fornitori del Gruppo.
Si evidenzia che alcuni degli accordi relativi all'indebitamento finanziario della Società e del Gruppo prevedono, tra l'altro, covenant finanziari, il rispetto di clausole di change of control e/o altre previsioni che comportano limiti all'utilizzo delle
risorse o alla distribuzione di dividendi da parte delle contraenti (in particolare nei contratti sottoscritti dai Veicoli Operativi).
Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dalla capogruppo o dalle altre società del Gruppo prevedono clausole di Cross-Default Interno secondo le quali in caso di inadempimento di obbligazioni di natura creditizia, finanziaria, nonché di garanzia, o decadenza dal beneficio del termine, risoluzione o recesso per fatto imputabile esclusivamente al soggetto beneficiario contraente relativamente a qualsiasi contratto di finanziamento stipulato, la banca ha diritto di recedere o di risolvere il contratto di finanziamento.
Il mancato rispetto di una qualsiasi delle disposizioni o restrizioni previste dai contratti di finanziamento del Gruppo potrebbe pertanto comportare un evento di default con conseguente diritto del finanziatore di dichiarare, in relazione alla società finanziata, tutti gli importi concessi in prestito come immediatamente dovuti ed esigibili (unitamente agli interessi maturati e non pagati) e a revocare gli eventuali impegni a concedere ulteriori crediti, con conseguenti effetti negativi sostanziali sull'attività, la situazione finanziaria e sui risultati delle operazioni o prospettive del Gruppo.
La capacità del Gruppo di far fronte al proprio indebitamento dipende dai risultati operativi e dalla capacità di generare sufficiente liquidità, fattori che possono dipendere da circostanze anche non prevedibili da parte del Gruppo. Qualora tali circostanze dovessero verificarsi, il Gruppo potrebbe trovarsi in futuro nella posizione di non essere in grado di far fronte al proprio indebitamento, né di portare a termine gli investimenti intrapresi, con possibili effetti negativi sułłazione economica, patrimoniale e finanziaria della capogruppo e del Gruppo
| Tipologia finanziamento (Euro/000) |
Società Utilizzatrice | Entro un anno |
Oltre un anno entro 5 anni |
Oltre 5 Totale ðanni Ni 0193 |
debito |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario | Abitare in Development 3 S.r.I. | 172 | 1.029 | 692 | 1.893 |
| · Mutuo fondiario | Abitare In Development 3 S.r.I. | 112 | 671 | 456 | 1.239 |
| Mutuo chirografario | Abitare In Development 4 S.r.]. | 1.950 | 2 993 | 4.943 | |
| Mutuo fondiario. | Abitare In Development 5 S.r.l. | 104 | 6.612 | 3.171 | 9.887 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.322 | 1.322 | ||
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.122 | 1.122 | ||
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 467 | 700 | 1.167 | |
| Einanziamento | Abitare In S.p.A. | 868 | 1.528 | 2.396 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.030 | 511 | 1.541 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.812 | 1.812 | ||
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.041 | 3.451 | 4.492 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.000 | 3.992 | 4.992 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.053 | 3.133 | 4.186 |
Di seguito il dettaglio dei debiti per finanziamenti a medio e lunn
| TOTALE | 16.156 | 71.403 | 23.507 | 111.066 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo chirografario | Volaplana Sir.I. | 1.231 | 3.235 | 4.466 | |
| Mutuo fondiario | The Units S.r.I. | 14 | 150 | 335 | 499 |
| Mutuo fondiario | Smartcity Siing S.r.I. | 21 | 2.514 | 2.535 | |
| Mutuo fondiario | Savona 105 S.r. | 155 | 9.855 | 1.095 | 11.105 |
| Mutuo fondiario | Porta Naviglio Grande S.r.l. | 9.862 | 9.862 | ||
| Mutuo fondiario | MyCity S.r.I. | 36 | 3.939 | 3.975 | |
| Mutuo chirografario | Mivivi S.r. | 1.199 | 3.536 | 4 735 | |
| Mutuo fondiario | Lambrate Twin Palace Sir, I, | 41 | 999 | 9.009 | 10.049 |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 29 | 1.153 | 333 | 1.515 |
| Finanziamento | Homizy Siiq Sip.A. | 92 | 1.402 | 1.494 | |
| Finanziamento | Deametra Siing S.r.I. | 8.047 | 8.042 | ||
| Mutuo chirografario | Citynow S.r.I. | 392 | 1.049 | 1.441 | |
| Mutuo fondiario | Accursio S.r.I. | 893 | 7.500 | 1.963 | 10.356 |
Si segnala che i mutui fondiari concessi dagli istituti di credito ammontano complessivamente a Euro 176 milioni, di cui utilizzati Euro 66 milioni.
lnoltre, l'indebitamento finanziario comprende altri debiti finanziari pari Euro 1.143 migliaia riferiti al diritto d'uso pluriennale dell'immobile adibito ad uffici sito in viale Umbria, 36 per un importo pari a Euro 785 migliaia, dal finanziario verso la società di leasing finalizzato all'acquisto dell'immobile sito in Via Amadeo, 57 per un importo pari a Euro 348 migliaia e dal debito finanziario relativo al diritto d'uso pluriennale dell'immobile in uso dal presidente del Consiglio di Amministrazione per un importo pari a Euro 10 migliaia.
Il Format Abitareln, il quale include la ricerca delle aree edificabili, la verifica, la gestione e l'ottenimento dei necessari titoli autorizzativi, la compravendita dell'area, la fase di progettazione degli immobili da realizzarsi, nonché la successiva fase di promozione e vendita delle Unità Abitative, si sviluppa su un arco temporale a medio/lungo termine (non inferiore a 4 anni); in considerazione della configurazione di tale modello di business, è possibile che, alla chiusura dell'esercizio contabile di un determinato anno, nessuno dei veicoli operativi, essendo predisposti secondo i principi contabili nazionali emessi dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), consegua ricavi derivanti dalla cessione di immobili e non ci siano quindi utili distribuibili in favore della capogruppo.
Alla luce di quanto precede, è, quindi, possibile che le previsioni sulla redditività e/o sui tempi di realizzazione non siano in linea con le tempistiche e gli obiettivi preventivati dalla capogruppo, con un impatto negativo sull'attività del Gruppo e pregiudizio sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dello stesso.
La costruzione degli immobili sulle aree edificabili (meglio, sulle aree su cui insistono gli immobili da demolire e ricostruire o da recuperare) acquistate dai singoli Veicoli operativi è condizionata all'ottenimento ed al mantenimento dei relativi permessi amministrativi.
In tale contesto, sebbene nella fase di individuazione Abitareln selezioni solo aree cià urbanizzate e già edificate nel pieno rispetto delle autorizzazioni rilasciate in precedenza, è strutturale il rischio che si verifichino ritardi nel rilascio da parte della Pubblica Amministrazione dei titoli autorizzativi idonei alla realizzazione dei complessi immobiliari (permessi di costruire, certificazione bonifiche, parere paesaggistico ... ).
Per la riduzione di tale rischio, la Società, nei periodi in cui il mercato lo consente, condiziona l'acquisto delle aree all'ottenimento di un titolo abilitativo idoneo alla costruzione, o almeno a un parere preventivo. In questo periodo di costante e continua crescita dei prezzi di acquisto delle aree e di maggiore concorrenza, l'acquisto avviene il più delle volte prima dell'ottenimento di tali permessi.
Tali ritardi influiscono nei rapporti con il cliente e sull'aspetto reputazionale della Società, nonché sulla capacità di pianificazione delle campagne commerciali dei progetti.
Sempre nel contesto dell'ottenimento dei titoli autorizzativi, si segnala:
Perdura, nel Comune di Milano (area di principale operatività del Gruppo) (l'alt gamento, ormai di particolare rilevanza, nel rilascio dei titoli autoriza Gruppo ha attualmente in attesa di autorizzazione progetti che contano contano contano contano sivamente più di 700 appartamenti, per i quali non è al momento possi(@) vedere le tempistiche di rilascio.
Il mercato immobiliare presenta un andamento ciclico ed è condizionato da una serie di variabili quali, ad esempio, le condizioni generali dell'economia, la variazione dei tassi di interesse, l'andamento dell'inflazione, la normativa fiscale e la liquidità presente sul mercato.
Il Gruppo è esposto al rischio che variazioni avverse delle variabili macroeconomiche e del contesto politico nazionale e internazionale, comportino oscillazioni nei prezzi di vendita delle unità immobiliari, nonché una riduzione della propensione all'acquisto.
Inoltre, tali eventuali variazioni avverse potrebbero comportare anche un incremento dei costi per la realizzazione dei progetti immobiliare.
Alla luce di quanto precede, è possibile che tali rischi comportino una riduzione delle vendite delle unità immobiliari, una riduzione dei ricavi e/o della redditività.
Il rischio di liquidità si riferisce al mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per l'operatività aziendale, nonché per lo sviluppo delle attività operative.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Il Gruppo svolge un'attenta attività di monitoraggio dei rischi finanziari che possono avere un impatto sull'operatività al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive. Relativamente all'esercizio 2025 il Gruppo ha impegni per acquisti aree e per avanzamento cantiere per importo pari a Euro 81 milioni che sono coperti da disponibilità liquide al 30 settembre 2024 pari a Euro 23 milioni, dalle linee fido esistenti per un importo residuale pari a Euro 70 e, in via residuale, dagli incassi rivenienti dalle caparre e acconti clienti pari a 10 milioni.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.
Il Gruppo opera principalmente in un settore in cui il rischio di credito è marginale.
Le società del Gruppo Abitareln, come qualsiasi società operante nei vari settori di riferimento, sono soggette alla concorrenza che potrebbe causare una contrazione della propria quota di mercato e conseguentemente una diminuzione del fatturato.
Per questo motivo il management di Abitareln S.p.a. e delle singole società partecipate è impegnato in attività di ricerca e di selezione delle opportunità di investimento, azioni di marketing e sviluppo di professionalità sempre più avanzate che possano concorrere a far crescere il Gruppo e farlo diventare uno tra i principali player del mercato di riferimento.
Abitareln non realizza direttamente i propri sviluppi immobiliari ma appalta la realizzazione dei lavori a società di costruzione esterne, non integrate nella struttura.
L'affidamento dei lavori, che viene conferito a primari e affidabili operatori che già operano sul mercato milanese, avviene mediante contratti d'appalto che prevedono diverse tutele in favore del committente, al fine di sterilizzare il più possibile i rischi connessi alla costruzione, quali l'inserimento di ingenti penali per l'eventuale ritardo nei lavori, pagamenti posticipati fino a 120 giorni, garanzie bancarie e ritenute del 10% a garanzia della corretta esecuzione dei lavori, con svincolo tra i 6 fino ai 24 mesi successivi.
Oltre a ciò, l'attività di realizzazione degli immobili (soprattutto residenziali) rappresenta all'interno del mercato una commodity e consente pertanto, in caso di necessità, una rapida sostituzione dell'operatore. Inoltre, grazie al pervasivo utilizzo della tecnologia da parte di Abitareln in tutte le fasi che vanno dalla progettazione alla realizzazione dei progetti immobiliari e, soprattutto, grazie all'uso e all'implementazione del sistema BIM (Building Information Modeling), la Società è costantemente in grado di conoscere l'effettivo stato di avanzamento dei lavori di ciascun cantiere e di intervenire quindi prontamente nella gestione di eventuali criticità.
Inoltre, allo scopo di rafforzare l'intera filiera produttiva e ridurre tempi, e costicalis realizzazione, migliorando altresì la qualità e la versatilità del prodotto Albitaretto la Società ha intrapreso un ambizioso progetto a lungo termine volto al ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
consolidamento dei rapporti non solo con le imprese di costruzione ma anche con tutti i principali e più strategici fornitori, mediante la sottoscrizione di accordi commerciali di lungo periodo.
Elementi essenziali di tali accordi sono:
Nel periodo di riferimento, il Gruppo ha proseguito nelle proprie attività operative sulle aree della pipeline, sia su quelle con attività cantieristiche già avviate, sia su quelle in stadio meno avanzato. L'attività di sviluppo propedeutica alla realizzazione dei progetti è infatti un'attività che il Gruppo svolge in modo continuativo, avendo ad oggi una pipeline di 19 progetti in diverse fasi di sviluppo.
Nel mese di novembre 2023, è stato affidato l'appalto per la realizzazione del progetto di BalduccioDodici, per il quale è stato dato avvio ai lavori di costruzione
Nel mese di novembre 2023, la Società ha anche comunicato l'ampliamento del proprio modello di business, mediante la fornitura di servizi a sviluppatori terzi.
Abitareln mette a disposizione la propria piattaforma tecnologica e le proprie competenze per le attività di marketing e comunicazione, l'ottimizzazione del prodotto e la messa a punto delle planimetrie, la personalizzazione degli appartamenti e le attività di customer care.
In data 19 dicembre 2023 è stato sottoscritto il contratto definitivo di cessione della Partecipazione totalitaria al capitale sociale della City Zeden Srl e del finanziamento soci erogato alla medesima, il tutto per un corrispettivo complessivo pari a € 2,1 milioni. La società ceduta era promissaria acquirente di un immobile sito in Milano, nel quartiere di Greco.
Nel mese di gennaio, una società appartenente al Gruppo ha sottoscritto il preliminare di acquisto per un'area sita in Milano, nella zona dello Scalo di Porta Romana. Il contratto prevede un corrispettivo complessivo, da saldare a rogito, di circa € 4,5 mln.
In data 23 gennaio 2024, l'Assemblea dei soci di Abitareln ha approvato la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale, in carica fino all'approvazione del bilancio che chiuderà al 30 settembre 2026. La composizione è la seguente:
Nel periodo di riferimento, la Società ha inoltre proseguito con il piano di acquisto di azioni proprie. Alla data di chiusura del periodo, la Società detiene 913.727 azioni proprie, pari al 3,43% del capitale sociale.
In data 9 maggio 2024, il Gruppo ha concluso l'operazione di cessione di un'area sita nella zona di Corvetto, per ragioni legate ad un intervenuto cambio di normativa (che avrebbe comportato modifiche nella tipologia di progetto realizzabile), nonché per la nota situazione di stallo nel rilascio delle autorizzazioni nel Comune di Milano. La cessione è avvenuta per l'importo di € 3 milioni.
Nel mese di maggio è stato dato avvio alla commercializzazione del primo progetto in sviluppo da parte di Abitareln, in partnership con Techbau S.p.A., nella città di Roma: il progetto Bombay Palace. Il progetto, che prevede la ristrutturazione di un edificio esistente, vedrà la realizzazione di circa 90 appartamenti.
In data 26 luglio 2024, la Società è venuta a conoscenza, tramite alcuni articoli di stampa, dell'esistenza di un'indagine in relazione al complesso immobiliare "Lambrate Twin Palace", in merito alla quale non ha ricevuto alcuna comunicazione formale.
Nel mese di luglio è stata avviata la fase di consegna delle unità immelligii del progetto Porta Naviglio Grande (già interamente venduto), con l'avvio delle visita di altimazione con i promissari acquirenti. L'avvio dei rogiti è previsto per i primi 2025.
Sempre nel mese di luglio, sono state ultimate le strutture e i tamponamenti del progetto Palazzo Sintesy, le cui vendite hanno raggiunto € 40 mln di controvalore.
In data 5 agosto 2024 l'Assemblea dei soci ha deliberato la rideterminazione del compenso fisso dei membri del Consiglio di Amministrazione (in complessivi € 615.000 lordi annui), nonchè la nuova sezione I della Politica si Remunerazione della Società, al fine di tenere conto dell'approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione in data 3 luglio 2024, di un nuovo piano di incentivazione su base monetaria, per il periodo 2024-2026, per gli amministratori esecutivi, nonchè della rideterminazione della remunerazione fissa di questi ultimi.
In data 27 settembre 2024, la Società ha inoltre approvato il Bilancio ESG del Gruppo relativo all'esercizio 2023.
| Impieghi valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
30.09 2023 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.918.967 | 2.696.514 |
| Immobilizzazioni materiali | 1.839.241 | 1.931.644 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 9.275.818 | 7.455.952 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.167.212 | 2.022.472 |
| Attività finanziarie non correnti | 51.582.697 | 46.705.640 |
| Altre attività non correnti | 258.689 | 116.172 |
| Altre attività correnti | 30.863.952 | 32.858.808 |
| Altre passività correnti e non correnti | (21.202.051) | (30.496.746) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 75.704.525 | 63.290.456 |
| Disponibilità liquide | (1.848.858) | (15.044.042) |
| Crediti finanziari | (22.606.972) | (7.717.667) |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | (9.317.621) | (15.220.554) |
| Debiti finanziari correnti | 10.540.510 | 8.721.432 |
| Debiti finanziari non correnti | 14.232.376 | 15.269.844 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (9.000.565) | (13.990.987) |
| Capitale sociale | 133.075 | 133.004 |
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | 72.968.856 | 51.180.082 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 11.603.159 | 25.968.357 |
| PATRIMONIO NETTO | 84.705.090 | 77.281.443 |
| FONTI DI FINANZIAMENTO | 75.704.525 | 63.290.456 |
La variazione delle immobilizzazioni immateriali è dovuta principalmente all'incre-" mento di € 0,5 mln, al netto degli ammortamenti di periodo, relativo all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo e integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi a servizi resi da terzi. Le partecipazioni in imprese controllate si sono incrementate per effetto della rinuncia del finanziamento a copertura delle perdite. Si segnala che nel corso dell'anno è stata ceduta la totalità della partecipazione di City Zeden S.r.l. a terzi ed è stata effettuata l'acquisizione della partecipazione di GMC Holding S.r.l. Le partecipazioni in altre imprese si sono ridotte principalmente per effetto dalla svalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. al fair value per un importo di € 0,87 mln. La variazione delle partecipazioni in imprese controllate è dovuta principalmente alla cessione totalitaria della partecipazione della società City Zeden S.r.l. Le attività finanziarie iscritte al fair value sono composte da gestioni patrimoniali in titoli di stato e obbligazionari.
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
% sul totale ricavi |
30.09 2023 |
% sul totale ricavi |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi | 9 322 829 | 84.27% | 16.245.657 | 94,08% |
| Altri ricavi | 1.740.290 | 15,73% | 1.021.710 | 5,92% |
| Totale ricavi | 11.063.119 | 100.00% | 17.267.367 | 100.00% |
| Costi di produzione | 6.793.059 | 61,40% | 7.298.144 | 42,27% |
| VALORE AGGIUNTO | 4.270.060 | 38,60% | 9.969.223 | 57,73% |
| Costo del lavoro | 3.100.380 | 28,02% | 3.150.671 | 18,25% |
| Altri costi operativi | 545.297 | 4,93% | 391.851 | 2.27% |
| Ebitda | 624.383 | 5,64% | 6.426.701 | 37,22% |
| Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti |
1.582.029 | 14.30% | 1.515.644 | 8.78% |
| Ebit | (957.646) | (8,66%) | 4.911.057 | 28,44% |
| Proventi e oneri finanzian e rettit. di valore di attività finanziarie |
13.826.571 | 124,98% | 24.180.266 | 140.03% |
| Ebt | 12.868.925 | 116,32% | 29.091.323 | 168,48% |
| Imposte sul reddito | (1.265.766) | (11,44%) | (3.122.966) | (18,09%) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 11.603.159 | 104,88% | 25.968.357 | 150,39% |
La valutazione dell'andamento economico della società viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance), così come previsto dalla European Securities and Markets Authoity (ESMA) in seguito all'emanazione della comunicazione CONSOB del 3 dicembers 2015 n. 92543/15, che rende applicabili gli orientamenti pubblicati il 5,6ttobre 2015 dall'ESMA circa la loro presentazione nelle informazioni regolamenta fuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016.
Di seguito la descrizione degli indicatori di performance economica utilizzati dalla società:
Il bilancio d'esercizio della Società chiude con un risultato operativo negativo di € 0,9 milioni di euro rispetto ad un risultato operativo positivo nell'esercizio precedente pari a € 4,9 milioni di Euro. L'ebt è positivo e pari a € 12,9 milioni (€ 29,1 milioni al 30 settembre 2023).
Tale risultato è da imputarsi principalmente del dividendo distribuito dalle controllate Milano City Village S.r.l., Trilogy Towers S.r.l. e Palazzo Naviglio S.r.l. per un importo complessivo pari a € 10,7 milioni, nonché dal risultato positivo della gestione operativa. L'utile netto si attesta a € 11,6 milioni (€ 25,9 milioni al 30 settembre 2023).
L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è calcolato come la somma dei debiti finanziari a breve ("Debito finanziario corrente" e Parte corrente dell'indebitamento non corrente") e lungo termine ("Debito finanziario non corrente", "Strumenti di debito" e "Debiti commerciali e altri debiti non correnti") al netto della liquidità e dei mezzi equivalenti ("Disponibilità liquide", "Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" e "Altre attività finanziarie correnti"). Tale indice viene calcolato come previsto dall'orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 in linea con il richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
Le altre attività finanziarie correnti sono costituite da linee di investimento effettuate dalla la cui duration non è oltre i 12 mesi, per un importo pari a € 9,3 mln e per la parte residuale pari a € 22,6 mln da crediti finanziari a breve termine verso le società controllate.
I debiti finanziari correnti e non correnti, pari a € 15,3 mln, sono costituiti prevalentemente da debiti finanziari verso istituti di credito per un ammontare complessivo di € 13,8 mln. La parte residuale pari a € 1,5 mln è costituita da debiti finanziari derivanti da contratti di leasing sottoscritti per un valore complessivo pari a € 0,9 mln e da debiti finanziari a termine verso le società controllate per un valore complessivo pari a € 0,6 mln.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2024 presenta un saldo negativo di € 9,0 milioni rispetto ad un saldo negativo di € 13,9 milioni al 30 settembre 2023
| 30.09 2024 valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 1.848.858 | 15.044.042 | (13.195.184) | |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||||
| C | Altre attività finanziarie correnti | 31.924.593 | 22,938,221 | 8.986.372 | |
| finanzia | D. | Liquidita (A)+(B)+(C) | 33.773.451 | 37.982,263 | (4.208.812) |
| E. | Debito finanziario corrente | ||||
| ento | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 10.540.510 | 8.721.433 | 1.819.077 | |
| 8 | ﻳﺘ | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 10.540.510 | 8.721.433 | 1.819.077 |
| epi | 14. | Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) (23.232.941) | (29,260.830) | 6.027.889 | |
| Debito finanziario non corrente | 14.232.376 | 15.269.843 | (1.037.467) | ||
| Strumenti di debito | |||||
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||||
| Indebitamento finanziario non corrente (1)+(1)+(K) |
14.232.376 | 15.269.843 (1.037.467) | |||
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (9,000.565) | (13.990.987) | 4.990.422 |
Per i prospetti di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e posizione finanziaria netta si rimanda al bilancio d'esercizio.
Successivamente alla chiusura del periodo di riferimento, il Gruppo ha proseguito nelle proprie attività operative sulle aree della pipeline, sia su quelle con attività cantieristiche già iniziate sia su quelle in stadio meno avanzato.
in data 25 ottobre 2024, la società Hommi Srl, interamente partecipata da Abitare In Spa, ha stipulato il contratto definitivo di compravendita di un area sita in Piazza Franco Martelli 3/5 avente una capacità edificatoria superiore a 20 mila metri quadri. l'area risulta attualmente affittata a vari affittuari
Sempre nel periodo successivo alla chiusura del periodo, la Società, nell'ambito del piano di trasformazione digitale, ha avviato tre interventi tecnologici fondamentali, progettati per rivoluzionare i processi aziendali e garantire un'esperienza cliente ottimale:
· Data Lake e Data Governance: Questa piattaforma permetterà di centralizzaçe tutti i dati aziendali provenienti da sistemi come CRM (Salesforce), ERP/(ess VER) e strumenti proprietari. Grazie a questa infrastruttura scalabile (a) picolla. l'azienda potrà gestire i dati in modo più efficiente, garantendo l'accesso in tempo reale e l'integrazione con strumenti di analisi avanzata come Power & Saranno inoltre implementate politiche di data governance avanzata transi
Azure Purview, per assicurare che i dati siano accurati, coerenti e conformi alle normative come il GDPR:
Queste soluzioni rappresentano un passo strategico verso la digitalizzazione di Abitareln, con l'obiettivo di centralizzare i dati, ottimizzare i processi aziendali e migliorare significativamente l'esperienza dei clienti. Il progetto combina innovazione, efficienza e attenzione alla sicurezza, preparando l'azienda per le sfide future del mercato.
Si segnala che, in data 23 ottobre 2024, Homizy Siiq S.p.A. ha firmato un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile sito in Milano in via Amedeo, 57 da destinare alla locazione per un importo complessivo pari a Euro 1.300 migliaia.
Nell'esercizio in corso, Abitareln proseguirà nelle attività di commercializzazione dei progetti autorizzati, nella costruzione dei progetti già commercializzati, nonché nelle attività di scouting di nuove aree.
Come noto, la Società ha inoltre comunicato l'ampliamento del proprio modello di business, mediante partnership con altri operatori, all'interno delle quali Abitareln mette a disposizione la propria piattaforma tecnologica e le proprie competenze nelle attività di marketing e commercializzazione, l'ottimizzazione del prodotto e la messa a punto delle planimetrie, la personalizzazione degli appartamenti e le attività di customer care.
Al momento sono due i progetti su cui Abitareln è operativa come service provider per terzi, uno a Milano e uno a Roma.
La Società sta, inoltre, valutando di incrementare la propria presenza nel mercato di Roma, anche alla luce dell'attuale contesto milanese, e sta investendo nello studio di nuovi prodotti, che prevedano la conservazione di immobili esistenti, con riduzione delle tempistiche di realizzazione e dell'impatto sull'ambiente, sia nella realizzazione, sia in termini di efficienza energetica.
Come previsto dal regolamento Emittenti Consob, la società si è dotata di una "Procedura per le operazioni con parti correlate", si rimanda al sito www.abitareinspa.com sezione "Investor" per ulteriori informazioni. Le operazioni compiute da Abitareln e dalle imprese incluse nel perimetro di consolidamento con le altre parti correlate fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nella nota 24 del bilancio consolidato al 30 settembre 2022.
Nel corso dell'anno si è proseguito nell'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi principalmente ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
L'investimento complessivo sostenuto nel periodo di riferimento ammonta a Euro 474 migliaia.
Alla data della presente relazione, sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, non sussistono contenziosi significativi per i quali la società ha ritenuto di accantonare un fondo rischi.

Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con delibera CONSOB n.18079 del 20 gennaío 2012
ln data 10 dicembre. 2020 il Consiglio di Amministrazione di Abitareln S.p.A. ha deliberato di aderire al regime di semplificazione previsto dagli artt...70, comma 1 - bis, del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi. previsti dall'Allegato 3B del predetto Regolamento CONSOB in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
In data 14 luglio 2023 si è riunita l'assemblea dei soci di AbitareIn S.p.A. che ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione i poteri per avviare un' programma di acquisto azioni proprie. Il totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2024 è pari 1.053:599 azioni proprie per un controvalore complessivo pari € 5.113.365. ↑ - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Modello di amministrazione e controllo tradizionale
Denominazione emittente: Abitareln S.p.A.
Sito web: www.abitareinspa.com
Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2024
Data di approvazione della Relazione: Consiglio di Amministrazio 11 dicembre 2024
| GLOSSARIO | |
|---|---|
| 2.1 PROFILO DELL'EMITENTE | |
| 2.2) INFORMAZIONI SUGLA SSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 13 DICEMBRE 2022 | |
| 2.3 ) COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETERA A), TUF) | |
| 2.4 ) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZONE | |
| 2.4.1 RUOLO DEL CONSIGLO DI AMMINISTRAZIONE | |
| 2.4.2 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF) | |
| 2.4.3 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LEITERA D), TUF) | |
| 2.4.4 CRITERIE POLITICHE DI DIVERSITA NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO E NELL'ORG. AZ/ENDALE | |
| 2.4.5 CUMULO MASSIMO DI INCARICHI RICOPERTI IN ALTRE SOCIETÀ | |
| 2.4.6 INDUCTION PROGRAMME | |
| 2.4.7 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | |
| 2.4.8 RUOLO DEL PRESIDENTE | |
| 2.4.9 CONSIGLIER ESECUTM | |
| 2.4.10 AMMINISTRATORI INDIPENDENT E LEAD INCIPENDENT DIRECTOR | |
| 2.5 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARE | |
| 2.6) COMITATI INTERN A. CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | |
| 2.7 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLIAMMINISTRATORI - COMTATO NOMINE | |
| 2.7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI | |
| 2.7.2 COMTATO NOMINE | |
| 2.8) REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMTATO REMUNERAZIONE | |
| 2.8.1 REMUNERAZONE DEGLI AMMINISTRATORI……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… | |
| 2.8.2 COMTATO REMUNERAZION | |
| 2.9) SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI (SCIGR) - COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTEMIBILITÀ 95 | |
| 2.9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER | |
| 2.9.2 COMTATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ | |
| 2.9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT | |
| 2.9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX DECRETO 23 1 | |
| 2.9.5 SOCIETÀ DI REVSIONE | |
| 2.9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOU E FUNZIONI AZIENDALI 108 | |
| 2.9.7 COORDINAMIENTO TRA I SOGGETTI CONVOLTINEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI | |
| 2.10) INTERESSIDEGLI AMMINISTRATORIE OPERAZONI CON PARTI CORRELATE | |
| 2.11) COLLEGIO SINDACALE | |
| 2.11.1 NOMINA | |
| 2.11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE. (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) E D-BIS TUFJ 115 | |
| 2.11.3 RAPPORTICON GLI AZIONISTI |
| 2.11.4 ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUFJ |
|---|
| 2.11.5 ULTERIORIPRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF) |
| 2.11.6 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO |
| 2.11.7 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 3 DICEMSRE 2021 DEL PRESSIDENTE PER LA CORPORATE GOVERNANCE |
| TABELLA 1: Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 11 dicembre 2024 |
| TABELLA 2: Struttura del consiglio di amministrazione alla data circhiusura dell'esercizio |
| TABELLA 3: Struttura dei consiliari alla data di chiusura dell'esercizio |
| TABELLA 4: Struttura del collegio sindaca e alla data di chiusura dell'esercizio |
| ALLEGATO A - Elenco delle cariche, in essere, ricoperte di Amministrazione |
| ALLEGATO B - Elenco delle cariche, in essere, ncoperte dai membri effettivi del Collegio Sindecale |

Indica l'assemblea degli azionisti della Società.
Borsa Italiana Indica Borsa Italiana S.p.A., con sede legale in Milano, piazza degli Affari n. 6.
Chief Executive Officer Indica il Dott. Marco Claudio Grillo.
Indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate adottato in data 31 gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
Cod. civ./c.c. Indica il Codice civile,
Indica il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana, da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Indica il comitato controllo e rischi previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il comitato remunerazioni previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il comitato nomine previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede legale in Roma, via G.B. Martini n. 3.
Indica il Collegio Sindacale dell'Emittente.
Indica il giorno 13 dicembre 2023, data in cui è stata approvata la Relazione dal Consiglio.
Indica il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Indica Abitareln S.p.A., con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12.
Indica l'esercizio sociale chiuso al 30 settembre 2023, a cui si riferisce la Relazione.
Indica l'esercizio sociale che si chiuderà al 30 settembre 2024.
Indica il mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario), organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Indica il segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan.
Indica collettivamente, l'Emittente e le società da questa controllate alla Relazione ai sensi clell'articolo 2359 c.c. .
Indica le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla Data della Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 4.2 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 4.2 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 9.4 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 1.0 della presente Relazione.
Indica il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla Data della Relazione

Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato e integrato) in materia di emittenti, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato e integrato) in materia di mercati, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 2010 (come successivamente modificato e integrato) in materia di operazioni con parti correlate, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2017, relativo al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione di titoli in un mercato regolamentato.
lndica la presente relazione sul governo societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del TUF.
Indica la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.
Indica il Dott. Cesare Mileto.
Indica il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Società.
Indica il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Indica il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Indica lo statuto sociale dell'Emittente in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (come successivamente modificato e integrato), in vigore alla Data della Relazione.
Per quanto non diversamente precisato, si intendono richiamate by reference le definizioni del Codice di CG relative a: amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, Chief Executive Officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.
La presente Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società il 11 dicembre 2024, intende illustrare il sistema di governo societario adottato da Abitare In ed articolato in una serie di principi, regole e procedure in linea con i criteri contenuti nel Codice di Corporate Governance, al quale la Società ha deliberato di aderire in data 13 gennaio 2021, con le integrazioni e gli adeguamenti consequenti alle caratteristiche della Società indicati nella presente Relazione.
Nata nel 2015, Abitareln è a capo del Gruppo Abitareln, specializzato nella realizzazione, tramite veicoli operativi interamente controllati, di progetti di riedificazione urbana che prevedono l'acquisto di immobili dismessi o abbandonati, la loro demolizione o recupero per la realizzazione di nuovi complessi residenziali, nonché la commercializzazione degli stessi anche in fase antecedente rispetto alla loro ultimazione. Il Gruppo si rivolge, prevalentemente, alle famiglie e ai soggetti già residenti nella zona in cui viene realizzata l'iniziativa immobiliare, focalizzando, in particolare, la propria attività di sviluppo sulle zone semi-centrali e semiperiferiche della città di Milano.
Dalla quotazione sul mercato AIM Italia (ora Euronext Growth Milan) di Borsa Italiana del 2016, la Società è passata, a partire dal marzo 2021, all'attuale quotazione sul mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario) di Borsa Italiana con la qualifica di emittente Euronext STAR Milan.
Il Gruppo persegue un modello di sviluppo sostenibile, contribuendo, come obiettivo prioritario, alla crescita economica del contesto in cui opera, ma anche al miglioramento in termini di qualità dell'ambiente circostante, da un punto di vista ambientale e sociale.
A tal fine, il Gruppo ha adottato nello svolgimento della propria attività principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, anche mediante assunzione di impeggia concreti nei confronti delle persone, del territorio e dell'ambiente, dotando a un sistema di gestione integrato che le consente di rispettare i requisiti applicato e di raggiungere i migliori risultati del settore.
L'Emittente persegue altresì attivamente la sostenibilità dell'attività d'impresa e a, tal fine, pubblica con cadenza annuale il bilancio di sostenibilità ¿N 10
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
La struttura di corporate governance adottata dalla Società è fondata sul modello organizzativo di amministrazione e controllo tradizionale e si compone, quindi, dei seguenti organi sociali:
Il controllo di revisione legale dei conti è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob.
E altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza ai sensi del Decreto 231, che vigila sul corretto funzionamento del Modello 231 della Società e ne cura l'aggiornamento. In data 28 dicembre 2016, la Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione, ha altresì adottato un codice etico, condiviso da tutte le società del Gruppo Abitare In, il quale rappresenta parte integrante del Modello 231 (il "Codice Etico").
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato per la Remunerazione, composto da tre amministratori indipendenti e, in data 19 settembre 2022, il Comitato per il Controllo Interno, la Gestione dei Rischi e la Sostenibilità. Mentre, per il motivo indicati al paragrafo 7 della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine.
Inoltre, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato (i) una procedura relativa alle operazioni con parti correlate della Società (la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate"), (ii) una procedura per la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate (iii) una procedura relativa alla redazione, gestione e aggiornamento dell'elenco delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate e, infine, (iv) una procedura relativa agli obblighi informativi inerenti le operazioni su strumenti finanziari compiute da persone che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione nell'Emittente e dalle persone a esse strettamente legate (come individuate dall'art, 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014), in vigore dal primo giorno di negoziazioni sul mercato Euronext Mil.
In aggiunta a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 13 gennaio 2021, ha adottato un proprio regolamento allo scopo di conformare le regole di funzionamento dell'organo ai principi statutari e normativi, di tempo in tempo vigenti, ed in particolare alle regole stabilite dal Codice di Corporate Governance.
Alla Data della Relazione, la Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob, in quanto la media semplice delle capitalizzazioni giornaliere calcolate con riferimento al prezzo ufficiale, registrate nel corso dell'esercizio sociale annuale risulta inferiore alla soglia di Euro 500 milioni.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 dicembre 2020, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti Consob, ha deliberato di aderire al regime di opt-out previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di deroqare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti Consob in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Con la presente Relazione, AbitareIn fornisce al mercato l'informativa richiesta dall'art. 123-bis del TUF e dalle disposizioni normative vigenti sul sistema di governo societario adottato dalla Società, nonché sugli assetti proprietari ad essa relativi, in linea con quanto raccomandato dal Codice di CG. La presente Relazione - redatta tenendo conto delle indicazioni elaborate da Borsa Italiana contiene, altresì, informazioni accurate ed esaustive sulle modalità di adesione, da parte della Società, ai principi e ai criteri dettati dal Codice di CG medesimo. L'eventuale mancata adesione ad alcune specifiche disposizioni del Codice di CG è motivata nell'ambito della sezione della Relazione che riguarda la pratica di qoverno relativa e altrimenti applicata dalla Società.
Di seguito vengono precisate le informazioni sugli assetti proprietari alla Data d Relazione, in conformità con quanto previsto dall'art. 123 bis, comma 1
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
L'intero capitale sociale di Abitareln è costituito da azioni ordinarie quotate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana - segmento Euronext STAR Milan, ed emesse in regime di dematerializzazione.
L'attuale capitale sociale di Abitareln, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 133.074,795 ed è suddiviso in n. 26.614.959 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale (si veda la Tabella 1 allegata alla presente relazione).
La Società non ha emesso altre categorie di azioni diverse da quelle ordinarie, né altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
L'Assemblea straordinaria, in data 31 maggio 2021, ha deliberato di aumentare il capitale sociale, gratuitamente ed in via scindibile, entro il termine ultimo del 31 maggio 2026, per massimi Euro 5.100, corrispondenti a un numero massimo di n. 1.020.000 azioni ordinarie della Società del valore nominale implicito di Euro 0,005 cadauna aventi le stesse caratteristiche di quelle già in circolazione con qodimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2349, comma 1, c.c., a servizio del piano di stock grant 2021 - 2023. Per maggiori informazioni sul piano di incentivazione, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF ed alla documentazione ivi richiamata e resa pubblica ai sensi della normativa vigente.
Le azioni ordinarie di Abitareln attribuiscono agli azionisti i diritti e gli obblighi previsti dalla legge per le azioni con diritto di voto. In particolare, alle azioni ordinarie sono connessi diritti di natura patrimoniale e diritti di natura amministrativa, nonché obblighi di varia natura.
Tra i diritti di natura patrimoniale connessi alle azioni ordinarie si ricordano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il diritto al dividendo e agli acconti sui dividendi, il diritto di opzione in caso di aumento a pagamento del capitale sociale, il diritto di assegnazione in caso di aumento gratuito del capitale sociale, il diritto alla quota di liquidazione in caso di scioglimento della società.
Tra i diritti di natura amministrativa connessi alle azioni ordinarie si ricordano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il diritto di intervento nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società, il diritto di voto nelle assemblee, il diritto di informazione, il diritto di richiedere la convocazione dell'assemblea, il diritto di impugnazione delle delibere assembleari, il diritto di denuncia al Collegio Sindacale, il diritto di denuncia al Tribunale, il diritto di recedere dalla Società in determinate circostanze.
Tra gli obblighi connessi alle azioni ordinarie si ricorda, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'obbligo del conferimento.
Lo Statuto della Società non contempla restrizioni al trasferimento delle azioni, quali, ad esempio, limite al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento dell'Emittente o di altri possessori di titoli.
La Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. wquater. 1) TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob e, pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale.
Sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, alla Data della Relazione i soggetti che risultano, direttamente o indirettamente titolari di partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato, sono quelli descritti nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.
La Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Nello statuto dell'Emittente non sono previste azioni a voto plurimo o maggiorato.
Alla Data della Relazione, la Società non ha adottato alcun sistema di parteerip zione azionaria dei dipendenti.
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.
La Società non è a conoscenza dell'esistenza di accordi tra azionisti ai sensi dell'articolo 122 del TUF.
Alla Data della Relazione, al fine di dotarsi dei mezzi patrimoniali necessari per condurre la propria attività, tra i principali contratti di finanziamento che l'Emittente e le società del Gruppo hanno sottoscritto, quelli di seguito elencati prevedono clausole di change of control ai sensi delle quali, nel caso in cui si verifichi un cambio di controllo nella compagine sociale della parte finanziata, la stessa decadrà dal beneficio del termine con la conseguenza che dovrà provvedere all'immediato e integrale rimborso anticipato del finanziamento:
(viii) contratto di mutuo a medio-lungo termine sottoscritto da Immaginare S.r.l. con Credit Agricole Italia S.p.A. per un importo di Euro 8.500.000,00.
Fatta eccezione per gli accordi appena elencati, la Società e le sue controllate non sono parte di ulteriori accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.
Lo Statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni in materia di OPA sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF, né contempla l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
Alla Data della Relazione, non sono state conferite deleghe al Consiglio di Amministrazione per aumenti di capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 c.c. o per l'emissione di strumenti finanziari partecipativi.
In data 14 luglio 2023, l'Assemblea ha approvato. Ia proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie (buyback), per un esborso complessivo massimo di Euro 20.000.000.
Detta operazione persegue le sequenti finalità:
favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, in conformità con le disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato (il Regolamento MAR) e alla relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione, e alle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, come istituite dalle competenti autorità di vigilanza in conformità con l'art. 13 del Regolamento MAR:
Alla Data della Relazione, la Società detiene 1.053.599 azioni proprie, pari al 3,96% del numero di azioni complessive costituenti il capitale sociale .
L'Assemblea del 22 gennaio 2025, convocata per l'approvazione del bilancio al 30 settembre 2024, sarà chiamata a deliberare in merito al conferimento di una nuova autorizzazione ad acquistare azioni proprie della Società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del Codice Civile, considerata la prossima scadenza in data 14 gennaio 2025, dell'autorizzazione precedentemente conferita dell'Assemblea.
Alla Data della Relazione, la Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e segg . c.c..
Si precisa infine che:
da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all'assemblea (paragrafo 13).
Abitareln ha formalmente aderito al Codice di Corporate Governance, accessibile al pubblico sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-qovernance/codice/2020.pdf.
ll Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance, adeguando altresì il proprio sistema di governance alle disposizioni regolamentari.
Circa l'eventuale mancata adesione ad una o più raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, si rinvia a quanto specificatamente indicato nelle diverse sezioni della presente Relazione.
La Società non risulta soggetta a disposizioni di legge non italiane che influenzano la propria struttura di corporate governance.
Si segnala che l'Emittente non rientra nella definizione di "società a proprietà concentrata" e di "società grande" di cui al Codice CG.
Né l'Emittente né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.
Ai sensi della normativa vigente per le società con azioni quotate in mercati regolamentati e in conformità alle raccomandazioni del Codice di CG, il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nel sistema di governance della Società in particolare nell'organizzare, indirizzare e dirigere l'impresa al fine di pe seguire il successo sostenibile ed assicurare il rispetto delle aspettative degli altr stakeholders, nonché monitorarne l'attuazione.
Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri di ordinaria e straorgina illa amministrazione della Società, salvo quanto inderogabilmente disposto dalla legge e dallo Statuto.
Ai sensi dell'art. 18.4 dello Statuto, al Consiglio di Amministrazione è data la facoltà, ferma restando la concorrente competenza dell'Assemblea straordinaria, di assumere le deliberazioni concernenti la fusione e la scissione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis c.c., l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale, il tutto ai sensi dell'art. 2365, comma 2, c.c.,
Ai sensi dell'art. 18.8 dello Statuto, sono di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione e pertanto non possono formare oggetto di delega le sequenti materie:
Il Consiglio di Amministrazione è altresì competente per la nomina, previo parere del Collegio Sindacale, del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis TUF.
Alla competenza del Consiglio sono inoltre riservate, conformemente a quanto indicato dal Codice di Corporate Governance, le seguenti materie:
Si segnala che, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha approvato un memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società, il quale, tra le altre cose, fornisce una rappresentazione sintetica del sistema di controllo di gestione e reporting della Società e individua altresì le possibili aree di miglioramento e gli interventi posti in essere dalla Società per una maggiore integrazione e automazione del processo di raccolta ed elaborazione dei dati. Il sistema di controllo di gestione e reporting descritto nel memorandum e adottato dalla Società e dalle principali società del Gruppo è finalizzato a consentire ai responsabili del sistema di disporre periodicamente e con tempestività di un quadro sufficientemente esaustivo della situazione economica e finanziaria della Società e delle sue controllate.
Con cadenza mensile, il Consiglio di Amministrazione valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando periodicamente, i risultati consequiti con quelli programmati. Nell'ambito di tale valutazione, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario definire, a livello formale, criteri generali utili ad individuare le operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, in quanto è prassi della Società ritenere come tali, oltre che le operazioni che per il loro valore non rientrano nei limiti dei poteri attribuiti ai consiglieri delegati anche le altre operazioni che seppur per il loro valore rientrano nei limiti dei poteri attribuiti ai consiglieri delegati, assumono rilevanza strategica, a fine commerciale ovvero industriale ovvero finanziario, ai fini dell'attività della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre:
L'Assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva alcuna deroga al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 c.c.,
Si segnala che nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario ed opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'assemblea dei soci per la definizione di un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa (cfr. Paragrafo 13).
In data 24 ottobre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha adottato una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti (cfr. Paragrafo 12),
Con riferimento alle attribuzioni del Consiglio di Amministrazione in materia di (i) sua composizione, funzionamento, nomina e autovalutazione; (ii) politica di remunerazione e (iii) sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, si rinvia alle rilevanti Sezioni della presente Relazione.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto Sociale la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero variabile di membri non inferiore a 5 e non superiore a 9.
I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità richiesti dalla legge o di qualunque altro requisito previsto dalla disciplina applicabile.
Dei componenti del Consiglio di Amministrazione un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa pro tempore vigente deve possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge.
Lo Statuto non prevede requisiti di indipendenza degli amministratori ulteriori rispetto a quelli di cui all'art. 148, comma 3, del TUF, per quanto aderendo la Società al Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione procede alla verifica del possesso dei requisiti di indipendenza anche ai sensi del Codice di Corporate Governance stesso ed invita, in sede di nomina dell'organo amministrativo da parte dell'Assemblea, i candidati alla carica di Amministratore inseriti nelle liste a dichiarare anche il possesso di questi ultimi, come adottati dalla Società.
La nomina e la sostituzione degli amministratori è disciplinatà g Statuto che prevede quanto segue.
Gli amministratori durano in carica per il periodo fissato dalla dell'o sembleare di nomina, sino ad un massimo di tre esercizi e sono rielle gig
La nomina degli amministratori avviene sulla base di liste di candidati presentate dai soci e comunque nel rispetto delle previsioni di legge e dello Statuto in ordine all'equilibrio tra generi e alla nomina di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza. Nelle liste i candidati devono essere elencati mediante una numerazione progressiva. Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall'azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore a nove e devono essere depositate presso la sede della Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Ciascuna lista, per il periodo di applicazione della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi, ove presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa di legge anche regolamentare pro tempore vigente, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, è depositato il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali dei singoli candidati con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendenti, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l'esistenza dei requisiti prescritti dallo Statuto e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili. Ciascuna lista dovrà, inoltre, contenere, in allegato, l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta così come ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Un socio non può presentare, né può esercitare il proprio diritto di voto per più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori: (i) i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla quota determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari (alla Data della Relazione, tale quota con riferimento alla Società è pari al 4,5% del capitale così come resa nota con la Determinazione Consob n. 117 del 15 ottobre 2024) e (ii) il Consiglio di Amministrazione. La titolarità della quota minima prevista sub (i), è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una
dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi.
La lista eventualmente presentata dal Consiglio di Amministrazione deve (i) essere depositata e resa pubblica, con le modalità previste dalla normativa di tempo in tempo applicabile alle liste presentate dai soci, entro il trentesimo giorno precedente la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riquardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo le norme di legge pro tempore vigenti per le liste dei soci, e (ii) soddisfare, mutatis mutandis, i requisiti stabiliti per la presentazione di liste da parte dei soci.
Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni o esclusioni. I voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Alle elezioni degli amministratori si procede secondo le disposizioni che sequono:
detta procedura non assicuri la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei requisiti di indipendenza:
(f) se, con le modalità sopra indicate, non risultano rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite, i candidati del genere più rappresentato eletti come ultimi in ordine progressivo dalla Lista di Maggioranza sono sostituiti con i primi candidati non eletti, tratti dalla medesima lista, appartenenti all'altro genere; nel caso in cui non sia possibile attuare tale procedura di sostituzione, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sopra stabilite in materia di riparto tra generi, qli amministratori mancanti saranno eletti dall'Assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista.
Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Consiglio di Amministrazione è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l'Assemblea ordinaria, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, nonché delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite e delle previsioni di legge e dello Statuto in ordine alla nomina di amministratori indipendenti.
Qualora non sia stata presentata alcuna lista o qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza dei voti o qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore al numero dei componenti da eleggere o qualora non debba essere rinnovato l'intero Consiglio di Amministrazione o qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione con le modalità previste dall'art. 21 dello Statuto, i membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall'Assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi, sopra stabilite.
È eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella lista che abbia ottenuto il maqqior numero di voti o nell'unica lista presentata. In difetto, il Presidente è nominato dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze di legge e, se questi non è nominato dall'Assemblea in occasione della nomina dell'orqano amministrativo, viene eletto dal Consiglio di Amministrazione fra i suoi membri.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato:
(a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista, cui appartenevano gli amministratori cessati,
aventi gli stessi requisiti posseduti dagli amministratori cessati e l'Assemblea delibera, con le maqqioranze di legge, rispettando lo stesso criterio;
(b) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza ovvero candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare le disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, nonché le disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite e le previsioni di legge e dello Statuto in ordine alla nomina di amministratori indipendenti, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come successivamente provvede l'Assemblea, con le maggioranze di legge senza voto di lista.
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
L'Assemblea può tuttavia deliberare di ridurre il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione a quello degli amministratori in carica per il periodo di durata residua del loro mandato, ferma restando la necessità di assicurare un numero adeguato di amministratori indipendenti e il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
Ogni qualvolta, per qualsiasi causa o ragione, venga meno la maggioranza degli amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà decaduto e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione con la procedura di cui all'art. 21 dello Statuto appena richiamata.
L'Emittente rende noto che non è soggetto ad ulteriori norme giuridiche in materia di nomina e sostituzione del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato, alla Data della Relazione, di non adottare un piano per la successione degli Amministratori esecutivi, in considerazione della particolare struttura della compagine azionaria nonché dell'attuale sistema di deleghe di potere attuato in seno al Consiglio di Amministrazione. Al riguardo, in funzione della struttura della compagine azionaria, la Società ha la possibilità di attivare prontamente il Consiglio di Amministrazione al fine di assumere le opportune deliberazioni.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione dei Comitati consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successioni gli Amministratori, si rinvia al successivo paragrafo 7 della presente Relazioni
Il Consiglio di Amministrazione in carica dell'Emittente è composto da 8 membri. Tutti i componenti sono stati nominati dall'Assemblea ordinaria del 23 gennaio 2024 con il meccanismo del voto di lista, per gli esercizi 2024, 2025 e 2026 e comunque fino alla data dell'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 30 settembre 2026.
Essendo stata presentata un'unica lista da Marco Claudio Grillo - titolare di una partecipazione pari al 17,74% dell'intero capitale della Società - in occasione del rinnovo delle cariche sociali, i membri del Consiglio di Amministrazione sono stati tratti per intero dalla stessa, secondo le maggioranze di legge richieste per l'assemblea ordinaria, come previsto dallo Statuto dell'Emittente. In particolare, la lista è stata approvata dall'Assemblea con il voto favorevole di n. 18.656.510 azioni con diritto di voto, pari al 100% del capitale sociale presente in Assemblea; nessuna azione astenuta, né non votante.
In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione ed amministratore delegato Luigi Francesco Gozzini e Chief Executive Officer Marco Claudio Grillo.
Gli amministratori in carica alla Relazione sono indicati nella Tabella 2 allegata che riepiloga le informazioni relative a (i) anno di nascita, (ii) anzianità di carica dalla prima nomina, (iii) data di nomina e durata della carica, (iv) qualifica ed eventuale indipendenza, (v) incarichi ricoperti e presenze alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati, nonché nelle note seguenti (che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore).
Nato il 28 gennaio 1967 a Bergamo, dopo la laurea in Scienze dell'Informazione all'Università degli Studi di Milano e il Master in Business Administration all'Università Bocconi è stato Associate Consultant in McKinsey. Ha operato nel settore finanziario lavorando per il Ministero delle Finanze, Unicredit, San Paolo di Brescia e Banca Popolare di Brescia. Ha partecipato alla fusione Cariplo-Banco Ambrosiano Veneto che ha dato vita a Banca Intesa. Dal '93 al '95 ha lavorato in SGS in Thomson a Bristol e Grenoble per tornare infine in Italia, a Catania, come Project Manager. Estato socio fondatore della compagnia aerea Gandalf Airline per poi concentrare la propria attività nel settore immobiliare fondando. il Gruppo Immobiliare Te, da ultimo, Abitareln.
Nato il 4 settembre 1968 a Savona, si è laureato a pieni voti in Scienze dell'Informazione all'Università degli Studi di Milano.
Dopo un'esperienza in qualità di analista programmatore in Siemens, nel 1994 ha seguito la start up di IUnet, il primo ISP italiano per il mondo business, acquistato da Olivetti Telemedia. Negli anni successivi ha prestato la propria attività presso multinazionali USA nel settore IT e networking (tra cui DELL) con ruoll di Country Manager relativamente al territorio italiano, sud-europeo e medio-orientale. Nel 2005 ha fondato la società Flowinspect, di cui è stato, altres), amministratore delegato, una start up dedicata alle soluzioni di networking e sicurezza che nel 2008 è stata acquisita da un importante fornitore di prodotti di sicurezza statunitense. A seguito dell'acquisizione di Flowinspect, è stato nominato amministratore della società Emaze Networks S.p.a., azienda leader in Italia nel settore IT Security che, in seguito, è stata acquisita da un fondo di private equity tedesco. Dopo avere seguito, come consulente incaricato dal consiglio di amministrazione, la vendita della società. Matrix S.p.A. (facente parte del gruppo Telecom Italia) a Libero, si dedica al settore immobiliare e fonda con il socio Luigi la società Abitareln
Nata il 6 giugno 1988 a Reggio nell'Emilia, si è laureata a pieni voti alla Facoltà di Giunsprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con indirizzo di Impresa e una tesi in Contabilità e Bilanci d'Impresa. Dopo un'esperienza presso uno studio notarile, entra nel 2015 nell'ufficio legale di Abitareln S.p.A. e ricopre, a partire dalla quotazione della Società sul Mercato AlM Italia, la funzione di Investor Relator.
Nato a Milano il 24 gennaio 1957, laureato presso l'Università L. Bocconi. Dall'anno 1992 è professore associato di Economia Aziendale dell'Università degli studi di Brescia. Dall'anno 2018 è direttore della Scuola di Management e Alta formazione dell'università. degli studi di Brescia. Dall'anno 1992 al 2004 è stato direttore del Master of Business Administration della SDA Bocconi. Membro del Comitato Scientifico consultivo di Confindustria per la PMI, della rivista di management "Sviluppo&Organizzazione", della rivista di management "L'impresa", della rivista di management "Azienda Pubblica" Giuffrè ed. Autore di numerose pubblicazioni anche in riviste internazionali.
Dopo la laurea in giurisprudenza nel 1973, dal 1978 è stato funzionario del Senato della Repubblica. Nel 1995 è stato nominato Sottosegretario di Stato prima alle Finanze e successivamente al Tesoro. Nel 1996 e successivamente nel 2001 e nel 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica e nel 2008 alla Camera dei Deputati. Dal 2001 al 2006 è stato nominato prima Sottosegretario e poi Viceministro dell'economia, come ugualmente lo è stato dal 2008 al 2010, con specifiche funzioni in materia di manovre di bilancio. Nell dicembre 2010, è stato nominato presidente della Consob, incarico che è cessato ne dicembre 2017. Giornalista pubblicista, ha avuto contratti di insegnamento nelle Unive sità di Parma e Milano e ha scritto, tra gli altri, monografie e manuali per le scudielsu riori e l'università in tema di spesa pubblica. Attualmente è professore a contratto nella facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. È amministratore di Offic cine CST S.p.A., con sede a Roma, è presidente di Arisk S.r.l., con sede in Milano ed presidente dell'advisory Board di Assofintech. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Fondatrice e managing partner dello studio legale Picchi, Angelini & Associati, Nell'ambito dell'attività della struttura ha maturato una solida esperienza nelle aree del diritto commerciale, industriale, comunitario, del commercio internazionale. Ha curato, per conto di imprese italiane, numerose operazioni di internazionalizzazione, in diverse aree del mondo. Ha partecipato alla strutturazione e alla negoziazione di complesse operazioni a carattere internazionale, ivi compresa la stesura dei relativi accordi contrattuali. Coordina e dirige la divisione che si occupa dell'implementazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione ex d.lgs 231/01; in tale ambito, da oltre un decennio presiede Organismi di Vigilanza di diverse società; quotate e non. Segue con interesse i temi della sostenibilità e della corporate social responsibility. Da anni siede nei consigli di amministrazione di primarie società quotate. Le con
Nata a Treviso il 19 agosto 1961, è avvocato civilista iscritto all'Ordine di Treviso dal 1989 e all'Albo degli avvocati cassazionisti dal 2002. È stata socio fondatore dello Legale BM&A nel 1991 fino al 2024 allorquando è uscita per fondare lo Studio Legale Leofortis. Esperta in diritto bancario e della crisi d'impresa, civile e della gestione di patrimoni familiari, si occupa altresi di diritto delle nuove tecnologie. Collabora stabilmente da anni con numerosi istituti di credito, anche stranieri per alcuni dei quali anche in veste di procuratore generale alle liti, occupandosi, tra l'altro, del contenzioso in materia di intermediazione finanziaria, collabora con organismi bancari di categoria e con imprese per la gestione consortile di servizi bancari. E stata officiata dal Tribunale di Treviso dell'assistenza legale a Curatele fallimentari ed ha curato soluzioni concordatarie di crisi d'impresa e di ristrutturazione dei debiti di primarie società commerciali. E, inoltre, consulente di fondi di investimento immobiliari e mobiliari, anche non residenti. Relatrice a numerosi convegni di diritto bancario, fallimentare e di gestione e protezione del patrimonio, autrice di pubblicazioni in materia. Arbitro della Corte Nazionale Arbitrale, membro di STEP Italy (Society of Trust and Estate Practioners). Vincitrice del premio LOY -Avvocato dell'anno litigation banking 2016.
Stefano Massarotto è socio dello Studio Legale Tributario Facchini Rossi Michelutti. In passato, ha guidato la consulenza fiscale in Italia per la divisione Private Banking di un importante gruppo bancario internazionale. Le sue aree di specializzazione comprendono la pianificazione dei patrimoni personali ed il loro passaggio generazionale, la fiscalità dei trust, le riorganizzazioni societarie, le operazioni di M&A e finanza strutturata, nonché la fiscalità finanziaria. E autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria. Partecipa regolarmente come relatore a convegni in materia fiscale. E professore a contratto presso. I'Università Commerciale Luigi Bocconi, Dipartimento di Studi Giuridici, tenendo corsi di specializzazione post-universitari in materia tributaria. Ricopre la carica di sindaco in diverse società.
Si evidenzia che tra i n. 8 amministratori eletti sono stati eletti n. 5 amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti
dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, dallo Statuto Sociale e dal Codice di CG.
Le informazioni sui candidati alla carica di Amministratore (ivi compreso il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali di ciascun candidato), nonché le liste presentate sono consultabili sul sito internet della Società all'indirizzo www.abitareinspa.com.
Il Consiglio di Amministrazione risulta, quindi, composto da amministratori esecutivi e amministratori non esecutivi, dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati.
Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi sono tali da assicurare loro un peso significativo nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione.
Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati alle esigenze della Società e al funzionamento del Consiglio di Amministrazione, nonché alla costituzione dei relativi comitati.
Nell'Allegato A alla presente Relazione si indicano le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali Amministratori della Società in altre società
Con riferimento a quanto previsto dall'art 123-bis, comma 2, lettera d-bis, del TUF introdotto con il D. Lgs. n. 254/2016, il quale prevede che nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari si dia conto dell'adozione di politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi sociali, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha adottato una politica in materia di diversità per i componenti degli organi sociali.
Sotto il profilo della diversità di genere, l'Emittente applica quanto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF ai sensi del quale il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti. Si segnala, infatti, che le norme che prevedono che il riparto dei membri del Consiglio di Amministrazione da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra generi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 147-ten chiling 1-ter, del

TUF, sono state recepite nello Statuto e sono applicabili dal primo rinnovo dell'organo amministrativo successivo alla data di avvio delle negoziazioni10.
Alla Data della Relazione, su 8 componenti del Consiglio di Amministrazione, tre membri appartengono al genere meno rappresentato. Alla Data della Relazione, la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetta il requisito di cui alla Raccomandazione 8 dell'art. 2 del Codice di CG in materia di equilibrio tra i generi.
Alla Data della Relazione, tenuto conto della struttura e della dimensione della Società, della composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione, che assicura una sufficiente diversificazione in termini di competenze, età, esperienza anche internazionale e di genere, nonché del relativo assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che a sua volta assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo, il Consiglio di Amministrazione ritiene di rispettare i criteri di diversità per la composizione degli organi di amministrazione e di controllo, pur non avendo adottato una politica specifica.
In considerazione del fatto che la Società non si qualifica quale "società grande", il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di definire criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore della Società. Ciò in quanto il Consiglio ha ritenuto opportuno lasciare alla responsabilità dei singoli amministratori tale valutazione di compatibilità.
La Società intende conformarsi alle raccomandazioni contenute nell'art. 3. Principio XII, del Codice di Corporate Governance, secondo il quale ciascun amministratore assicura una disponibilità di tempo adequata al diligente adempimento dei compiti ad esso attribuiti.
10 Limitatamente alle società neo-quotate, è previsto "per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni" che la percentuale da riservare al genere meno rappresentato sia pari ad "almeno un quinto" dei membri eletti. Tale nuova disposizione troverà applicazione a "a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e controllo delle società quotate in mercati regolamentati successivo alla data di entrata in vigore della presente legge", avvenuta il 1° genaio 2020. Per la Società, quindi, è previsto che "per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni" la percentuale da riservare al genere meno rappresentato sia pari ad "almeno un quinto" del membri eletti e non "almeno due quinti" previsti dall'art. 147-ter, comma 1-ter, TUF.
Tutti gli amministratori hanno ricevuto un'informativa tale da consentire aqli stessi di ottenere un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, anche nell'ottica del successo sostenibile della società stessa, nonché dei principi di corretta gestione dei rischi, nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in conformità all'art. 3, Raccomandazione 12, lettera d), del Codice di Corporate Governance.
In conformità al Principio IX del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione definisce le regole e le procedure per il proprio funzionamento, in particolare al fine di assicurare un'efficace gestione dell'informativa consiliare.
In data 13 gennaio 2021, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione, anche tenuto conto della Raccomandazione 11 del Codice di Corporate Governance, ha adottato il proprio regolamento allo scopo di definire le regole di funzionamento di tale organo in linea con i principi statutari e normativi, nonché con i principi ed alle regole stabilite dallo stesso Codice di Corporate Governance, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni.
In particolare, lo Statuto Sociale disciplina, inter alia: i) le modalità e i termini di convocazione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in caso di urgenza; ii) le condizioni richieste per la valida tenuta delle riunioni consiliari anche in assenza di preventiva convocazione; iii) le condizionì richieste per la valida tenuta delle riunioni consiliari tramite mezzi di video e teleconferenza; iv) le disposizioni in merito alla presidenza delle singole riunioni, di norma assunta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione; v) i quorum costitutivi e deliberativi per la valida costituzione dell'organo amministrativo e per l'adozione delle deliberazioni sui punti all'ordine del giorno, e vi) la nomina del segretario del Consiglio di Amministrazione e le modalità di verbalizzazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
La tempestività e completezza dell'informativa pre-consiliare è assicurata, da FRA sidente del Consiglio di Amministrazione mediante la distribuzione aglij ammility stratori della documentazione relativa alle materie poste all'ordine dell'ofili giorni immediatamente antecedenti la data prevista per la riunione dell'Consi di Amministrazione.
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei lavori consiliari. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del segretario del Consiglio, cura che l'informativa pre-consiliare e le informazioni fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 19 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione è stata la seguente: Luigi Francesco Gozzini per il 100%; Marco Claudio Grillo per il 100%; Eleonora Reni per il 100%; Mario Benito Mazzoleni per l'89%; Giuseppe Vegas per il 100%; Nicla Picchi per il 100%, Antonella Lillo12 per il 100%, Stefano Massarotto13 per il 93%. Le riunioni del Consiglio hanno avuto una durata media di circa 70 minuti.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano ove necessario o su richiesta del Presidente o di uno o più amministratori soggetti esterni al Consiglio di Amministrazione, in particolare i dirigenti con responsabilità strategiche, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, i responsabili delle funzioni aziendali, ovvero i consulenti esterni per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
Per l'Esercizio in Corso sono state attualmente programmate 14 riunioni del Consiglio di Amministrazione. Alla Data della Relazione ne sono state tenute 5, inclusa la seduta del 11 dicembre 2024 di approvazione della Relazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in caso di sua assenza o rinunzia, dal Vicepresidente se nominato ovvero da persona designata con il voto della maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
Ai sensi dello Statuto il Presidente del Consiglio di Amministrazione (i) verifica la regolare costituzione dell'Assemblea, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea e accertare e proclamare i risultati delle votazioni (articolo 16 dello Statuto); (ii) convoca il Consiglio di Amministrazione (articolo 19 dello Statuto ); (iii) ha la rappresentanza legale della Società (articolo 22).
Ai sensi del Regolamento del CDA, Il Presidente ha l'obbligo di promuovere l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario garantendo l'equilibrio
12 In carica dal 23 gennaio 2024
13 In carica dal 23 gennaio 2024
dei poteri tra organi deliberanti della Società, e svolge altresì un ruolo di impulso e di coordinamento del Consiglio di Amministrazione per il perseguimento dell'interesse sociale.
Spetta al Presidente convocare il Consiglio di Amministrazione, fissarne l'ordine del giorno, coordinare i lavori e provvedere affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i consiglieri, nonché il potere di proposta delle delibere consiliari.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei lavori consiliari. Inoltre, il Presidente garantisce la più opportuna gestione della tempistica delle riunioni consiliari, favorendo l'ottimizzazione del dibattito e graduando l'estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all'ordine del giorno. In quest'ottica, nel corso dell'Esercizio, il Presidente (i) d'intesa con il Chief Executive Officer, ha curato che i dirigenti della Società e quelli delle società del gruppo che ad essa fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari, anche su richiesta di singoli Amministratori, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno; e (ii) ha assicurato un'adeguata informativa pre-consiliare e che le informazioni fornite durante le riunioni fossero idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
In considerazione del modello di governo societario adottato dall'Emittente e coerentemente all'architettura organizzativa del Gruppo in precedenza descritte, in data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione ed amministratore delegato Luigi Francesco Gozzini. Con riguardo al conferimento di deleghe gestionali al Presidente, il Consiglio di Amministrazione ritiene che ciò risponda ad apprezzabili esigenze organizzative e gestorie dell'Emittente, che risiedono nella snellezza del funzionamento dell'organo amministrativo.
Ai sensi del Regolamento e in linea con le raccomandazioni del Codice di CG, il Consiglio nomina un Segretario, che può essere anche esterno al Consiglio, in possesso di adeguata competenza ed esperienza nella gestione degli adempimenti previsti per tale ruolo dal Regolamento.
In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un tario del Consiglio di Amministrazione nella persona dell'amministratore nora Reni a cui sono state attribuite le funzioni previste dal Codice di CG.
Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, in modo da assicurare che:
Inoltre, redige il verbale di ogni adunanza e lo sottoscrive unitamente al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare tutti o parte dei suoi poteri, a norma e con i limiti di cui all'art. 2381 c.c. e ad eccezione delle materie di cui al paragrafo 18.8 dello Statuto (sopra indicate), ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti, ovvero ad uno o più dei suoi componenti, anche disgiuntamente. Qualora vengano costituiti uno o più comitati esecutivi, la relativa composizione e le regole di funzionamento sono demandate alle determinazioni del Consiglio di Amministrazione medesimo.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori, direttori generali, institori o procuratori per il compimento di determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri.
Il Consiglio di Amministrazione ha delegato a Luigi Francesco Gozzini (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e Marco Claudio Grillo (Amministratore) determinati poteri.
In particolare, nella riunione del 23 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il seguente sistema di deleghe e poteri:
compimento di taluni singoli atti o categorie di atti fra quelli sopra citati, precisandone i poteri;
In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di nominare, quale Chief Executive Officer (principale responsabile della gestione dell'impresa), l'Amministratore Delegato Marco Claudio Grillo, incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
In data 23 gennaio 2024, l'Assemblea ha eletto e nominato Luigi Francesco Gozzini Presidente del Consiglio di Amministrazione fino all'approvazione del bilancio al 30 settembre 2026.
Nella riunione del 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione, al fine di garantire la migliore gestione operativa della Società, ha inoltre delegato al Presidente del Consiglio di Amministrazione Luigi Francesco Gozzini i poteri di cui al precedente paragrafo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Luigi Francesco Gozzini, non è l'azionista di controllo dell'Emittente.
Alla Data della Relazione, la Società non ha costituito alcun comitato esecutivo.
Ai sensi dell'art. 19.3 dello Statuto Sociale, gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale, almeno ogni tre mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni o caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
L'Amministratore Delegato riferisce al Consiglio in occasione delle riunioni consiliari circa l'attività svolta nell'esercizio della delega conferitagli dal Consiglio stesso. In particolare, l'Amministratore Delegato fornisce, con periodicità trimestrale, un'informativa in ordine all'attività svolta ed alle principali operazioni svolte dalla Società e dalle sue controllate anche se trattasi di operazioni per le quali non occorre la preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Oltre al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, nessun altro consigliere è qualificabile come consigliere esecutivo.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 amministratori su 8, in basse dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUR nonene dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice CG. Gli amministratorii-indipendenti Mario Benito Mazzoleni, Giuseppe Vegas, Antonella Lillo, Stefano Massarotto e Nicla Picchi sono stati nominati dall'Assemblea dei soci della Società del 23 gennaio 2024.
La Società ritiene che il numero di amministratori indipendenti in carica sia adeguato alle esigenze di impresa e al funzionamento del Consiglio, nonché alla
costituzione dei relativi comitati interni. Alla Data delle Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è stato qualificato come indipendente.
Si segnala che, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che le circostanze che compromettono, o appaiono compromettere, l'indipendenza di un amministratore sono almeno le sequenti:
l sequenti parametri quantitativi e qualitativi, come approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2023, sono da applicarsi per valutare i rapporti di cui alle precedenti punti c) e d):
dei costi annui sostenuti dal gruppo facente capo ad Abitareln che risultino riconducibili ad incarichi di natura similare.
Sono altresì qualificati comunque significativi - indipendentemente dal superamento delle soglie sopra richiamate - i rapporti di natura commerciale o finanziaria o le prestazioni professionali con l'amministratore, nell'esercizio nel corso del quale viene resa la dichiarazione di indipendenza ovvero nei tre esercizi precedenti rispetto alla data in cui viene resa la dichiarazione medesima, risultino, singolarmente o cumulativamente, di valore pari o superiore agli importi di seguito indicati:
Si precisa che, ai fini di quanto precede, rilevano anche i rapporti intrattenuti con i Soggetti Rilevanti14 da uno stretto familiare dell'amministratore, per tale intendendosi: (i) i genitori, (ii) i figli, (iii) il coniuge non legalmente separato e i (iv) conviventi.
La remunerazione aggiuntiva è da considerare di norma significativa – e quindi in grado di compromettere l'indipendenza dell'amministratore - qualora il corrispettivo complessivo annuo di tali relazioni sia superiore al 50% dell'importo complessivo del compenso fisso annuo percepito dall'Esponente per la carica o per la partecipazione a comitati.
Anche in caso di mancato superamento dei parametri quantitativi, una relazione di natura commerciale, finanziaria o professionale è da ritenersi "significativa" ai fini della Raccomandazione 7, primo paragrafo, lettera c) del Codice di CG qualora sia ritenuta dal Consiglio di Amministrazione idonea a condizionare l'autonomia di giudizio e l'indipendenza di un Esponente nello svolgimento del proprio incarico.
Pertanto, a mero titolo esemplificativo, nel caso in cui l'Esponente sia anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza. il Consiglio di Amministrazione potrà considerare "significativa" le relazioni professionali dello studio e/o della società di consulenza con i Soggetti Rilevanti che: الم الام
(i) possano avere un effetto sulla sua posizione e/o sul sul suo fruoro dall'amministratore all'interno dello studio professionale della consulenza; e/o
14 Con "soggetti rilevant" si intence "la società da essa controllate, o con i reiativi amministratori esecutiv o Til-di-martagement e (i) il sogetto che, anche insieme ad altri attraverso un patto parasociale, controlla la società; o (ii) se il controllante è una società o enti, con i relativi amministratori esecutivi o il top management.
(ii) attengano a importanti operazioni della Società e del gruppo ad essa facente capo.
La significatività delle relazioni sopra richiamate è valutata tenuto conto della complessiva attività professionale normalmente esercitata dall'amministratore, degli incarichi ad esso normalmente affidati, nonché della rilevanza che tali relazioni possono assumere per l'amministratore in termini reputazionali all'interno della propria organizzazione.
L'indipendenza dei consiglieri sopra individuati, ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, TUF, nonché ai sensi dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance, tenuto anche conto delle dichiarazioni rilasciate dagli interessati ai fini del deposito delle liste, è stata verificata dal Consiqlio di Amministrazione, al momento della nomina, in data 23 gennaio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione valuta al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque con cadenza almeno annuale la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori Indipendenti.
Ciascun amministratore non esecutivo fornisce a tal fine tutti gli elementi necessari o utili alla valutazione del Consiglio di Amministrazione che considera, sulla base di tutte le informazioni a disposizione, ogni circostanza che incide o può apparire idonea a incidere sull'indipendenza dell'amministratore.
ll Consiglio di Amministrazione , nella riunione tenutasi in data 11 dicembre 2024, ha provveduto a svolgere le opportune verifiche annuali in merito ai requisiti di indipendenza in capo a ciascun amministratore indipendente, sulla base anche dell'informativa fornita dagli interessati.
In tale occasione, il Consiglio di Amministrazione ha accertato positivamente che gli amministratori indipendenti mantengono i requisiti per essere qualificati come indipendenti, secondo i criteri dettati dall'art. 147-ter, comma 4, TUF (il quale richiama i criteri di cui all'art. 148 del TUF) e raccomandati dal Codice CG. L'esito di tali valutazioni è stato reso noto al mercato con comunicato stampa diffuso in pari data. In tale sede, il Collegio Sindacale ha confermato di aver svolto tutte le verifiche necessarie circa la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri. I risultati di tali verifiche saranno resi noti nella relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea ai sensi dell'art. 153 TUF.
Il Consiglio, nella seduta del 29 gennaio 2024, ha nominato l'amministratore indipendente Mario Benito Mazzoleni quale lead independent director in adesione a quanto disposto nelle Raccomandazioni 13 e 14 dell'articolo 3 del Codice di Corporate Governance. Il lead indipendent director rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti, essendo il Presidente del Consiglio di Amministrazione titolare di rilevanti deleghe gestionali.
Il Lead Independent Director coordina le riunioni dei soli Amministratori Indipendenti.
Nel corso dell'Esercizio, il lead independent director ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, rappresentando un punto di riferimento non solo per gli Amministratori non esecutivi e per gli Amministratori indipendenti, ma per tutti i componenti il Consiglio.
Abitareln ha adottato e consolidato nel tempo un articolato compendio di regole e procedure per la corretta gestione delle informazioni societarie, nel rispetto delle normative applicabili alle varie tipologie di dati.
In particolare, la Società ha approvato le seguenti procedure: (i) la procedura per la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate; (ii) la procedura di registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate e (ii) la procedura di Internal Dealing, già adottate dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2016 e aggiornate in data 13 gennaio 2021.
Copia delle procedure è disponibile sul sito internet dell'Emittente www.abitareinspa.com, sezione "Corporate Governance".
La Procedura relativa alla comunicazione delle informazioni privilegiate è diretta a disciplinare, in conformità al Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 in materia di abusi di mercato e ai relativi regolamenti delegati ed esecutivi (la "Disciplina MAR"), la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate, nonché le procedure da osservare per la comunicazione, sia all'interno sia all'esterno dell'ambito aziendale, delle informazioni privilegiate.
La procedura relativa alla tenuta del registro insider è diretta a disciplinare, ai sensi della Disciplina MAR, l'istituzione e la gestione del registro delle person che, in ragione dell'attività lavorativa o professionale, ovvero delle funzioni/s hanno accesso, su base occasionale o regolare, a informazioni privilegiate:
La procedura di Internal Dealing è diretta a regolamentare gli obblighi informativi nei confronti di Consob, dell'Emittente e del pubblico e le modalità comporità i mentali connessi al compimento da parte delle persone che esercitano funzioni
di amministrazione, di controllo o di direzione nell'Emittente e dalle persone a esse strettamente legate (come individuate dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014) di operazioni aventi a oggetto gli strumenti finanziari emessi dall'Emittente.
I comitati rappresentano un'articolazione del Consiglio di Amministrazione con finalità consultive e propositive, in quanto finalizzati a migliorare la funzionalità e la capacità di indirizzo strategico del Consiglio di Amministrazione.
ln data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per la Remunerazione composto da tre amministratori indipendenti.
In data 19 settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
La distribuzione delle funzioni tra i vari comitati avviene nel rispetto delle previsioni del Codice CG.
Si segnala altresì che, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Parti Correlate Consob e dall'art. 2.1 delle Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, essendo il numero di Amministratori Indipendenti in carica in seno al Consiglio di Amministrazione superiore a tre, il comitato parti correlate viene, di volta in volta, appositamente nominato dal Consiglio di Amministrazione (cfr. Paragrafo 10.0 della presente Relazione).
Il Consiglio di Amministrazione non ritiene necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine; ciò principalmente in considerazione della struttura e della dimensione della Società, anche in ragione del relativo assetto proprietario, nonché del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato (i) il regolamento del Comitato per la Remunerazione, in data 13 gennaio 2021, e (ii), in data 19 settembre 2022, il Regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
Alla Data della Relazione, non risultano costituiti comitati ulteriori rispetto a quelli raccomandati dal Codice di Corporate Governance.
Alla Data della Relazione, la Società non ha costituito ulteriori comitati, diversi da quelli previsti dalla normativa o raccomandati dal Codice di CG.
Il Consiglio di Amministrazione valuta periodicamente - almeno ogni tre anni in vista del rinnovo - l'efficacia della propria attività e il contributo portato dalle sue singole componenti. L'autovalutazione ha ad oggetto la dimensione, la composizione e il concreto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della gestione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Ai sensi del Principio XIV del Codice di CG, il Consiglio, sulla base di un apposito questionario suddiviso in diversi ambiti di indagine e con possibilità di esprimere commenti e proposte, ha effettuato un processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione (incluso numero e ruolo dei consiglieri indipendenti) e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, le cui risultanze sono state esposte nel corso della riunione tenutasi in data 14 novembre 2023. Tale questionario è stato trasmesso e compilato da tutti gli Amministratori.
All'esito della predetta autovalutazione, il Consiglio ha ritenuto l'organo amministrativo idoneo ad assolvere le funzioni allo stesso attribuite dalla normativa vigente e che la dimensione, la composizione ed il funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati siano adeguati rispetto alle esigenze gestionali ed organizzative dell'Emittente, tenuto anche conto delle caratteristiche professionali e di esperienza dei suoi componenti, nonché della presenza, su un totale di 6 (sei) componenti, di 4 (quattro) amministratori non esecutivi, di cui 3 (tre) amministratori indipendenti, i quali garantiscono altresì una idonea composizione dej comi tati costituiti all'interno del Consiglio. Prima del rinnovo degli organi sobiatine parte dell'Assemblea del 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministra 200 uscente ha elaborato il proprio orientamento in merito alla composizioni de nuovo organo amministrativo. Tale orientamento è stato messo a disposizione del pubblico, in data 14 novembre 2023, prima della pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sul rinnovo del Consiglio.
In merito all'opportunità di affidare ad un soggetto esterno e indipendente il processo di autovalutazione dell'organo amministrativo, partendo dall'assunto che il Codice suggerisce tale ricorso al consulente come facoltà e non come obbligo, l'Emittente non ha provveduto in tal senso, considerando le proprie peculiarità in termini di dimensioni e fatturato e, infine, in ragione delle contenute dimensioni dell'organo amministrativo.
L'Emittente ritiene che l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione (come nominato in data 23 gennaio 2024) si ponga su una stessa linea di continuità con la precedente, alla luce del fatto che 6 degli 8 componenti dell'odierno Consiglio di Amministrazione sono stati membri dello stesso nella sua precedente composizione e che i 2 nuovi amministratori del Consiglio rispettano un adeguato livello di diversità in quanto a genere, percorso formativo e profilo professionale
In conformità a quanto previsto dalla Raccomandazione 24 del Codice di Corporate Governance, la Società - non rientrando nella definizione di società "grande" - ha ritenuto di non dotarsi di un piano di successione del Chief Executive Officer e degli amministratori esecutivi, in caso di cessazione anticipata dall'incarico, né ha adottato procedure per la successione del top management.
Il Consiglio di Amministrazione non ritiene necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine; ciò principalmente in considerazione della struttura e della dimensione della Società, anche in ragione del relativo assetto proprietario, nonché del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo.
Le informazioni relative alla remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ivi incluse quelle richieste dall'art. 123-bis, comma
1, lett. i), sono contenute nella relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, cui si fa rinvio, redatta ai sensi degli artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti Consob nonché in conformità con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance, a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.abitareinspa.com, sezione "Corporate Governance", e con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
In data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per la Remunerazione composto da tre amministratori indipendenti.
Il comitato, come nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 gennaio 2024, è composto dagli amministratori indipendenti Antonella Lillo, Mario Benito Mazzoleni e Nicla Picchi .
Nessun amministratore prende parte alle riunioni del comitato per la remunerazione in cui sono formulate le proposte al consiglio di amministrazione relative alla propria remunerazione.
li Comitato per la Remunerazione è presieduto da Antonella Lillo .
Tutti e tre i componenti del Comitato per la Remunerazione possiedono un'adequata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, come valutato dal Consiglio di Amministrazione in sede di nomina.
ll presidente cura il coordinamento dei lavori del Comitato per la Remunerazione, le cui riunioni sono regolarmente verbalizzate.
Nel corso dell'esercizio, il Comitato per la Remunerazione si è riunito 4 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Comitato per la Remunerazione è stata la seguente: Giuseppe Vegas 100% (in carica fino al 23 gennaio 2024) Mario Benito Mazzoleni per il 75%; Antonella Lillo per il 100%; Nicla Picchi per il 100%. Le riunioni del Comitato per la Remunerazione hanno avuto una durata media di circa 1 ora.
Per l'Esercizio in Corso, sono programmate 4 riunioni del Godiffato del Remunerazione.
Il Comitato per la Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.
La costituzione di tale comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti all'Amministratore Delegato e agli amministratori esecutivi incaricati di specifiche funzioni, nonché sulle rispettive modalità di determinazione.
Resta tuttavia inteso che, in conformità all'art. 2389, comma 3, c.c., il Comitato per la Remunerazione riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Al Comitato per la Remunerazione sono rimessi i seguenti compiti:
La composizione, i compiti ed il funzionamento del Comitato per la Remunerazione sono disciplinate nel regolamento del comitato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 gennaio 2021.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, i componenti del Comitato per la Remunerazione hanno la facoltà di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei loro compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione. Qualora il Comitato per la Remunerazione si avvalga dei servizi di un consulente esterno al fine di ottenere informazioni sulle pratiche di mercato in materia di politiche retributive, verifica preventivamente che esso non si trovi in condizioni che ne compromettano l'indipendenza di giudizio.
Al Comitato per la Remunerazione è stato destinato un apposito budget da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il sistema di gestione dei rischi non deve essere considerato separatamente dal sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria; entrambi costituiscono difatti elementi del medesimo sistema ed è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.
Il SCIGR dell'Emittente e delle società dalla medesima controllate è costituito dall'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali. Al Responsabile della Funzione di Internal Audit è demandato l'incarico di verificare funzionalità, adequatezza e coerenza dello SCIGR con le linee di indirizzo.
Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leqqi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.
Il SCIGR comprende anche:
I principali riferimenti sui quali si basa il SCIGR di Abitareln sono i seguenti:
Il SCIGR coinvolge, ciascuno per le proprie competenze:
Il SCIGR, in conformità alla normativa di riferimento applicabile, al Codice di CG e in coerenza con il quadro di riferimento interno e le best practice nazionali e internazionali di settore, si fonda sui seguenti principi:
sistema organizzativo, sistema di poteri e deleghe e le best practice nazionali e internazionali, tra cui l'Enterprise Risk Management ("ERM");
· Approccio per processi: il SCIGR è ispirato a una logica per processi, indipendentemente dalla collocazione delle relative attività nell'assetto organizzativo e societario della Società.
ll sistema di Risk Management (RM) è una componente del SCIGR ed è attuato dal Consiglio di Amministrazione, dal Chief Executive Officer, al fine di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi del Gruppo, e che permette inoltre di stabilire il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con qli obiettivi strategici individuati.
In questo contesto, la Società ha definito le basi per l'attuazione e lo sviluppo di un sistema di Risk Management unitario e integrato con i processi aziendali di Gruppo, per la sistematica analisi, valutazione, gestione e monitoraggio del rischio all'interno dell'organizzazione.
l principali obiettivi del sistema di Risk Management sono:
In data 13 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit, sentito l'organo di controllo e il Chief Executive Officer (il "Piano di Audit").
In data 12 luglio 2022, il Consiglio di Amministrazione, anche nella sua funzione di Comitato Controllo Rischi, ha approvato il modello Enterprise Risk Management ("ERM"). Durante l'Esercizio è stato effettuato l'aggiornamento annuale dell'ERM.
L'ERM ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestiope dell'ingei processi e nella cultura dell'organizzazione seguendo un appra plementazione e continuo miglioramento del processo ste
Dal punto di vista operativo, l'Emittente, in linea con i principi indicati dal Co.So Framework, gestisce il processo di Risk Management attraverso quattro fasi:
Nell'Esercizio è stato condotto l'aggiornamento del risk assessment, con particolare riferimento ad alcuni rischi ritenuti meritevoli di specifica indagine, cui sono consequite le successive fasi del processo di Risk Management. L'analisi dei dati emersi ha permesso l'identificazione e la valutazione dei rischi riferibili alle aree esaminate nonché la prioritizzazione degli stessi. L'attività è stata svolta attraverso l'esecuzione di varie interviste al management ed ai vari responsabili funzionali della Società. Dette attività hanno permesso l'individuazione di quei rischi con il maggiore grado di probabilità di accadimento e/o impatto economico nell'attività della società. Dall'analisi dei risultati appena espressi la Società ha quindi individuato i cd. "Rischi Top".
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si estende all'informativa finanziaria che ne è parte integrante, anch'essa governata da procedure e disposizioni organizzative che assicurano il rispetto dei principi generali di controllo predeterminati dalla Società (quali la corretta segregazione di funzioni, un corretto sistema di deleghe e di poteri), ispirandosi ai principali modelli di riferimento ed essendo al contempo sottoposto ad una periodica valutazione e revisione dei presidi di controllo posti in essere al fine di minimizzare i rischi aziendali.
Detto sistema è costituito dall'insieme delle procedure e strumenti interni adottati al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa finanziaria. Con riferimento specifico ai processi attinenti la produzione dell'informativa finanziaria, le figure coinvolte sono: il Consiglio di Amministrazione, il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo Rischi e la Sostenibilità, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
In data 13 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione, anche nella sua funzione di Comitato Controllo Rischi, con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha inoltre approvato un apposito memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società.
In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'Amministratore Delegato Marco Claudio Grillo, quale Chief Executive Officer, incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
Il Chief Executive Officer ha il compito di:
Nel corso dell'Esercizio, il Chief Executive Officer ha avviato le seguenti attività:
Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Chief Executive Officer non ha finora riscontrato, criticità tali da essere portate alla conoscenza del Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (una volta costituito) e che tiene aggiornato correntemente delle attività sugli sviluppi in argomento.
In data 19 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per il Controllo Interno, la Gestione dei Rischi e la Sostenibilità (il "Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità") composto da tre amministratori non esecutivi, due dei quali indipendenti.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, come nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 gennaio 2024, è composto dai due amministratori indipendenti, Stefano Massarotto e Nicla Picchi, e dall'amministratrice non esecutiva Eleonora Reni.
Alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità partecipa il Presidente del Collegio Sindacale, il quale può designare un altro sindaco effettivo a presenziare in sua vece; possono comunque partecipare anche qli altri sindaci effettivi. Alle riunioni in questione partecipa inoltre, di regola, il Responsabile della Funzione Audit. Il Presidente del Comitato può di volta invitare alle riunioni del Comitato, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno, altri componenti il Consiglio di Amministrazione oltre che esponenti delle funzioni aziendali o soggetti terzi, la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è l'amministratrice indipendente Nicla Picchi.
Le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal componente più anziano di età.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si è riunito 5 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte di tutti i consiglieri è stata del 100% (fino al 23 gennaio 2024 il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità era composto dai due amministratori indipendenti Nicla Picchi e Mario Mazzoleni e dall'amministratrice non esecutiva Eleonora Reni). Per l'Esercizio in Corso sono programmate 5 riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, una delle quali alla Data della Relazione si è già tenuta in data 9 dicembre 2024.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, di natura propositiva e consultiva, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In tale ambito il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità rilascia il proprio parere preventivo al Consiglio di Amministrazione:
(a) sulle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestigne alei rischi, in modo che i principali rischi concernenti Abitare In e le søgleta de trollate – ivi inclusi i vari rischi che possono assumere rilievo nell'ottivea stenibilità nel medio-lungo periodo - risultino correttamente dentificati s ché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati;
Al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione, sono inoltre attribuiti i sequenti compiti:
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità può chiedere alla Funzione Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità supporta inoltre il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni in materia di sostenibilità; in tale ambito:
il Cornitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi a spese della Società di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità riferisce al primo Consiglio di Amministrazione utile in merito alle riunioni svolte dal Comitato stesso.
La composizione, i compiti ed il funzionamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono disciplinate nel regolamento del comitato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 settembre 2022.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità:
ln data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito la funzione di Internal Audit, funzione incaricata di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato. Il Consiglio di Amministrazione ha definito la remunerazione del responsabile della funzione di Internal Audit coerentemente con le politiche aziendali e ha assicurato che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Cesare Mileto quale Responsabile della Funzione di Internal Audit, come previsto dall'art. 6, Raccomandazione 33 del Codice di Corporate Governance.
I compiti del responsabile della funzione di Internal Audit sono i seguenti:
Consiglio di Amministrazione, al presidente del Collegio Sindacale, nonché al Chief Executive Officer:
(e) verificare, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile
ll responsabile della funzione di Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa, dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione ed ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico.
In conformità alla Raccomandazione 36 del Codice di CG, il Responsabile Internal Audit:
Durante l'Esercizio, la Funzione Internal Audit ha svolto ed è stata coinvolta nelle sequenti attività:
Nel corso dell'Esercizio, il responsabile della Funzione Internal Audit ha disporre, per l'assolvimento dei propri compiti, di adeguate risorse finanzia utilizzate per lo svolgimento degli interventi programmati.
La Società ha adottato e attua efficacemente un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 che rappresenta lo strumento organizzativo e qestionale finalizzato alla prevenzione della commissione da parte di dipendenti e collaboratori della Società dei reati presupposto la responsabilità amministrativa degli enti previsti dal Decreto 231 (il "Modello 231").
I compiti di vigilanza sul funzionamento, osservanza, efficacia e aggiornamento del Modello 231 sono stati demandati dalla Società ad un organismo di vigilanza avente natura collegiale, composto dai tre membri (l'"Organismo di Vigilanza").
In data 13 febbraio 2023, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad aggiornare il Modello 231 in seguito alla modifica del D.lgs. 231/2001 con la L. 9 marzo 2022, n.22., con riferimento all'introduzione dei reati contro il patrimonio culturale.
L'Organismo di Vigilanza risulta in possesso di autonomi poteri di iniziativa e di controllo così come previsto dal Decreto.
L'Organismo di Vigilanza, nel corso dell'Esercizio, si è riunito 5 volte.
Il Modello 231 è costantemente aggiornato e monitorato, con una particolare attenzione alla prevenzione dei reati presupposto e al risk assessment, in seguito a novità in ambito normativo.
La Società ha esteso l'adozione del Modello 231 alle società controllate.
Il Modello 231 consta di una Parte Generale (dove trova disciplina altresì il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza), di una Parte Speciale, di un Codice Etico, di un Sistema Disciplinare, di una Mappatura Rischi con annessa Relazione Analisi dei Rischi. Più nel dettaglio, la Parte Speciale descrive i protocolli preventivi finalizzati alla prevenzione dei reati presupposto per le differenti aree aziendali.
Il Modello 231 è disponibile sul sito internet della Società www.abitareinspa.com.
Il Codice Etico è stato anch'esso aggiornato anche al fine di recepire le sopraggiunte novità normative e per tener conto delle best practice di riferimento.
L'Organismo di Vigilanza è l'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello ed è stato istituito in data 27 gennaio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione di Abitare In S.p.A. provvede alla nomina dei membri dell'Organismo di Vigilanza con delibera consiliare, identificando tra questi anche il Presidente. I membri dell'Organismo di Vigilanza sono scelti tra soggetti particolarmente qualificati ed esperti nelle materie rilevanti ai fini del Decreto, in modo da garantire adeguata competenza in ambito contabile, di risk assessment, auditing e legale.
L'Organismo di Vigilanza è composto da tre soggetti, di cui due esterni alla Società e uno interno .
L'Organismo di Vigilanza è così composto:
I componenti dell'Organismo di Vigilanza Angelo Marano e Federico Schneble sono stati confermati, dal Consiglio di Amministrazione in data 13 dicembre 2023, per i successivi tre anni (i.e. fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 settembre 2026), mentre il componente Emiliano Ventura è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 dicembre 2024, e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 settembre 2026.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato di proseguire nell'attribuzione delle funzioni proprie dell'Organismo di Vigilanza ai componenti dell'organismo stesso sopra indicati, in considerazione delle caratteristiche personali e professionali, di esperienza di alcuni dei componenti, dell'anzianità di carica di essi e dell'approfondita conoscenza della Società e del Gruppo.
L'Assemblea ordinaria della Società, in data 23 dicembre 2020, in vista del passaggio della quotazione delle azioni della Società dal mercato Euronext Growth Milan (già AIM Italia) al mercato Euronext Milan e della conseguente assunzione, da parte dell'Emittente, dello status di ente di interesse pubblico ai sensi dell'art. 16 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e successive modifiche, ha deliberato di conferire, ai sensi dell'art. 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 537/2014, l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2021-2029 alla BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi n. 94, P.IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano al n. 0772227800697, REA n. MI-1977842, iscritta al registro dei revisori legali e delle società giografia in tenuto presso il Ministro dell'economia e delle finanze al n. 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013.
Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto") ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, previo parere del Collegio Sindacale.
Il Dirigente Preposto deve essere in possesso dei reguisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. Il dirigente preposto deve essere in possesso anche dei requisiti di onorabilità previsti per i sindaci dalle vigenti disposizioni di legge.
In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione, valutata anche la sussistenza dei requisiti indicati dallo Statuto e previo parere del Collegio Sindacale, ha nominato Cristiano Contini quale Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, con decorrenza dall'avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
Conformemente alle prescrizioni di legge, il dirigente preposto detiene la responsabilità del sistema di controllo interno in materia di informativa finanziaria. A tal fine, egli definisce le procedure amministrative e contabili finalizzate a garantire adeguati controlli nella predisposizione della documentazione contabile periodica e di ogni altra comunicazione finanziaria e, unitamente all'Amministratore Delegato, ne attesta l'effettiva applicazione mediante un'apposita relazione allegata al bilancio di esercizio e al bilancio semestrale.
Il Dirigente Preposto, ai sensi dell'art. 154-bis TUF, provvede a:
documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; (d) l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento; (e) per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti; (f) per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contenga un'analisi attendibile delle informazioni di cui all'art. 154- ter, comma 4, TUF.
Alla Data della Relazione, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha nominato responsabili del controllo interno e di gestione dei rischi ulteriori rispetto a quelli fin qui descritti .
In data 13 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione, su con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha approvato un apposito memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società (cfr. Paragrafo 9 della presente Relazione) al cui interno sono altresì disciplinate le modalità di coordinamento tra vari i soggetti coinvolti nel sistema di controllo.
Sono previsti incontri periodici, con cadenza annuale, tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Consiglio di Amministrazione, Chief Executive Officer, Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, responsabile della funzione di Internal Audit, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed eventuali altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e di gestione dei rischi, Collegio Sindacale), al fine di verificare, ciascuno in relazione alle specifiche attribuzioni e compiti, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 31 marzo 2016, ha adottato una proc dura per identificare le operazioni con parti correlate nonché per assicurare la
trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale di tali operazioni (la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate"). In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, anche sulla base delle modifiche al Regolamento Parti Correlate recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate apportate dalla delibera di Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020, con decorrenza dall'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
Tale procedura a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.abitareinspa.com.
In particolare, in base alla procedura, per operazione con parti correlate si intende "un trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni tra una società e una parte correlata, indipendentemente dal fatto che sia stato pattuito un corrispettivo" come da definizione ai sensi dei principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 (le "Operazioni con Parti Correlate" e "OPC").
Prima dell'approvazione delle OPC soggette alla disciplina del Regolamento Parti Correlate, un comitato appositamente costituito deve esprimere un motivato parere non vincolante sull'interesse della Società al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
ll comitato parti correlate è composto da almeno tre amministratori indipendenti (il "Comitato OPC"), i quali con riferimento a ciascuna OPC, devono essere altresì amministratori non correlati, fermo restando quanto segue. Qualora il numero deoli amministratori indipendenti in carica in seno al Consiglio di Amministrazione sia: (i) superiore a tre, il Comitato OPC viene, di volta in volta, appositamente nominato dal Consiglio di Amministrazione; (ii) pari a tre, il Comitato OPC si intende automaticamente costituito nelle persone di detti amministratori indipendenti non essendo necessaria l'adozione di apposita delibera di nomina da parte del Consiglio di Amministrazione; (iii) inferiore a tre, le delibere sulla Procedura OPC o le relative modifiche sono approvate previo parere favorevole degli amministratori indipendenti in carica o. in loro assenza, dal Collegio Sindacale, fatta salva la facoltà di nominare un esperto indipendente. La carica di presidente del Comitato OPC sarà ricoperta dall'amministratore indipendente nominato anche lead indipendent director dal Consiglio di Amministrazione. In mancanza del lead indipendent director, il Comitato OPC eleggerà il proprio presidente con votazione a maggioranza semplice.
Alla Data della Relazione, fatto salvo quanto sopra indicato con riferimento alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Consiglio non ha adottato soluzioni operative specifiche atte ad agevolare l'individuazione ed una adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi, tenuto conto che le decisioni del Consiglio vengono
assunte con adeguata trasparenza e dopo esauriente discussione che permette di verificare ogni possibile situazione di conflitto di interesse o cointeressenza.
Nel corso dell'Esercizio, si sono svolte 3 riunioni del Comitato OPC.
ln quanto "società di minori dimensioni" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera f). Regolamento Parti Correlate, la Società si avvale, in conformità dell'articolo 10 del Regolamento Parti Correlate, della facoltà di applicare alle Operazioni con Parti Correlate di maggiore rilevanza la procedura stabilita per le Operazioni con Parti Correlate di minore rilevanza di sequito illustrata e contenuta all'articolo 5 della Procedura. Il Consiglio di Amministrazione della Società ovvero l'organo delegato competente approva le Operazioni con Parti Correlate, previo parere motivato non vincolante del Comitato OPC, sull'interesse della Società al compimento dell'OPC nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Al fine di consentire al Comitato OPC di rilasciare il parere motivato, la funzione responsabile (come previsto dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate) fornirà con congruo anticipo al Comitato OPC informazioni scritte complete, aggiornate ed adequate in merito alla specifica Operazione con Parti Correlate. In particolare, tali informazioni dovranno riguardare almeno l'indicazione della parte correlata, la natura della correlazione, con l'indicazione della parte correlata: l'oggetto dell'OPC e le modalità esecutive della stessa; le condizioni temporali ed economiche dell'OPC, ivi compreso il controvalore dell'operazione; le moclalità di determinazione delle condizioni economiche dell'OPC, nonché le valutazioni sulla congruità dello stesso rispetto ai valori di mercato per operazioni simili; gli interessi e le motivazioni sottostanti l'OPC, nonché gli eventuali elementi di criticità e gli eventuali rischi che potrebbero derivare dalla sua realizzazione, anche in considerazione dell'eventuale esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla controparte da parte della Società.
Il Comitato OPC deve rendere il proprio parere prima dell'approvazione definitiva dell'OPC da parte del Consiglio di Amministrazione, se l'operazione è di competenza di quest'ultimo, o da parte dell'Assemblea, se l'operazione è di competenza di questa.
Qualora, in relazione a un'OPC di maggiore rilevanza, la proposta di delibera zione da sottoporre all'Assemblea sia approvata in presenza di un avviso gover rio del comitato parti correlate, fermo quanto previsto dagli artt. 2368,72 2373 c.c., tale operazione non potrà essere compiuta qualora la maggioranza d soci non correlati presenti in Assemblea, rappresentativi di una partecipazione pari almeno al 10% del capitale sociale, esprima voto contrario all'operazione con parti correlate.
Nell'ambito della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate sono ammesse delibere-quadro che prevedono il compimento da parte della Società, direttamente o per il tramite di società controllate, di serie di operazioni omogenee con determinate categorie di parti correlate che sono individuate di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Le delibere-quadro devono avere efficacia non superiore a un anno e devono indicare, con sufficiente determinatezza, le operazioni oggetto delle delibere stesse, il prevedibile ammontare massimo delle operazioni da compiere nel periodo di riferimento, e la motivazione delle condizioni previste in relazione a tali operazioni.
Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e da due supplenti che rimangono in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica, con le facoltà e gli obblighi di legge. Non possono essere nominati sindaci e, se nominati, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 2399 c.c. I sindaci devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
I sindaci sono nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo le procedure che seguono, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari pro tempore vigenti.
Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla medesima quota determinata dalla Consob, ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari (alla Data della Relazione, tale quota con riferimento alla Società è pari al 4,5% del capitale così come resa nota con la Determinazione Consob n. 117 del 15 ottobre 2024), ai fini della presentazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione di società con azioni negoziate in mercati regolamentati (articoli 144-quater e 144sexies della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999). La titolarità della quota minima è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono essere presentate ulteriori liste, sino al terzo giorno successivo a tale data, da parte di soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla metà della quota minima richiesta dallo Statuto.
Ciascuna lista deve i) recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di sindaco supplente, contrassegnati in ciascuna sezione (sezione "sindaci effettivi", sezione "sindaci supplenti") da un numero progressivo, in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere e ii) deve indicare, ove contenga un numero di candidati complessivamente pari o superiore a tre, un elenco di candidati in entrambe le sezioni tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi, maschile e femminile, fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per eccesso all'unità superiore ad eccezione del caso in cui l'organo di controllo sia formato da tre sindaci effettivi per i quali l'arrotondamento dee essere effettuato per difetto all'unità inferiore.
Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, sono depositati i seguenti documenti: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente defenuta; (ii) la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiumamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante. Pa rapporti di collegamento con questi ultimi secondo la vigente normatival mentare; (iii) il curriculum contenente un'esauriente informativa sulle ca che personali e professionali dei candidati, nonché una dichiàrazione de medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti dalla legge eraccettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione
e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse.
Ciascun candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleqqibilità.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Qualora siano state presentate due o più liste, si procede alla votazione delle liste presentate e alla formazione del Collegio Sindacale in base alle disposizioni che sequono:
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti, risultano eletti tre sindaci effettivi e due supplenti indicati nella lista come candidati a tali cariche, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, anche in materia di equilibrio tra generi.
In mancanza di liste, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Collegio Sindacale con le modalità previste nello Statuto, i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti sono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari, di volta in volta vigenti anche in materia di equilibrio tra generi, ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero.
In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi causa, di un sindaco effettivo, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi, si procede come segue: (i) qualora cessasse dalla carica un sindaco effettivo tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, a questo subentra il sindaco supplente tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, (ii) qualora cessasse il Sindaco di Minoranza, nonché Presidente del collegio, egli è sostituito dal Sindaco Supplente di Minoranza, che assume la carica di Presidente. Ove per qualsiasi motivo non sia possibile procedere nei termini sopra indicati, deve essere convocata l'Assemblea, affinché la stessa provveda all'integrazione del Collegio Sindacale con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile).
L'Assemblea ordinaria dei soci provvede all'atto della nomina alla determinazione del compenso da corrispondere ai sindaci effettivi.
Il Collegio Sindacale, alla Data della Relazione, composto da 5 membri (3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti), è stato nominato dall'Assemblea dei soci del 23 gennaio 2024 e resterà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 30 settembre 2026.
Essendo stata presentata un'unica lista da Marco Claudio Grillo - titolare di una partecipazione pari al 17,74% dell'intero capitale della Società - in occasione del rinnovo delle cariche sociali, i membri del Collegio Sindacale sono stati tratti per intero dalla stessa, secondo le maggioranze di legge richieste per l'assemblea ordinaria, come previsto dallo Statuto dell'Emittente. In partigolare dellare approvata dall'Assemblea con il voto favorevole di n. 18.645.958 azioni con poli di voto, pari al 99,94% del capitale sociale presente in Assembles, i azioni astenute, e nessuna contraria o non votante.
Nel corso dell'Esercizio, il Collegio Sindacale in carica si è riunito n. 12 volte. Le riunioni del Collegio Sindacale hanno avuto una durata media di 5,9 ore e la percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Collegio Sindacale è stata la seguente: Ivano Passoni per il 100%; Marco Dorizzi per il 100% (si precisa che il Dott. Dorizzi è rimasto in carica sino all'approvazione del bilancio al 30 settembre 2023 e, pertanto, l'ultima riunione del Collegio Sindacale cui ha partecipato è stata quella tenutasi il giorno 22 gennaio 2024); Matteo Ceravolo per il 92% e Elena Angela Maria Valenti per il 100% (si precisa che la Dott.ssa Elena Angela Maria Valenti è stata nominata nel corso dell'Assemblea tenutasi il 23 gennaio 2024 e, pertanto, la percentuale di partecipazione è stata calcolata da quella data). Nell'Esercizio in Corso, sono programmate n. 8 riunioni di cui n. 2 qià svolte.
I componenti del Collegio Sindacale in carica alla Relazione sono indicati nella Tabella 3 allegata (che riepiloga le informazioni relative a: anno di nascita, anzianità di carica dalla prima nomina, data di nomina e durata della carica, qualifica ed eventuale indipendenza, incarichi ricoperti e presenze alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati), nonché nelle note seguenti (che riportano le caratteristiche personali e professionali dei sindaci).
Nato a Monza il 27 grugno 1966, Laureato in Economia e Commercio, Dottore Commercialista e Revisore Contabile, esercita la professione in Milano e Monza dal 1991, maturando significative esperienze in materia societaria, fiscale, internazionale; controllo di gestione e valutazione di azienda. Ha partecipato e partecipa in consigli di amministrazione, collegi sindacali e organismi di vigilanza di società ed enti sia privati sia. soggetti a controllo pubblico. Svolge attività di convegnistica ed è iscritto al registro soggetti a controno pubblico. Sveige attività di convegnistica eu c
esperti negoziatori della crisi d'impresa.
Nata a Milano il 25 ottobre 1966, si è laureata in economia aziendale indirizzo "libera professione" presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. Dottore Commercialista e Revisore Legale dal 1993, ha maturato una significativa esperienza nella consulenza fiscale a gruppi multinazionali collaborando con primari studi internazionali quali lo Studio. Associato Legale e Tributario (network Ernst & Young), presso il quale si è formata professionalmente prestando la propria attività per sedici anni, lo Studio Tributario e Societario (Deloitte), lo Studio Associato Servizi Professionali Integrati (Fieldfisher) e Ecovis Stlex Studio Legale e Tributario (Ecovis). E esperta di tematiche riguardanti la fiscalità internazionale delle persone fisiche e di problematiche tributarie e previdenziali dei lavoratori in mobilità internazionale. Ha cariche di Sindaco Effettivo in primarie società di capitali. 1. And States of the Property of Children
Nato a Città di Castello (PG) in data 11 maggio 1974, si è laureato in economia aziendale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1998. Matteo ha prestato, tra il 1999 e il 2001 la propria attività presso KPMG in qualità di Senior Auditor nel dipartimento di Audit e Transaction Service. Nel 2001 ha vinto la borsa di studio nell'ambito del MBA Corporate Finance tenuto dall'istituto SDA Bocconi: Dottore Commercialista e Revisore Contabile dal 2002, ha lavorato fino al 2004 presso Banca Intesa Sanpado «Mer chant Banking - come private equity associate. Dal 2004 è investment manager in AVM Italia, la management company italiana del fondo di private equity Absolute Ventures. Matteo è altresi senior investment manager di Pegasus Finance, la management company italiana del fondo di private equity Abacus Invest e, dal 2004, è partner di Pigreco Corporate Finance S.r.l., società attiva nel settore degli investimenti alternativi.
Laureata in economia aziendale, presso l'Università Luigi Bocconi di Milano con tesi in strategia aziendale dal titolo "Crisi e risanamento di un'azienda industriale". Esercita in proprio la libera professione di dottore commercialista e revisore contabile, con iscrizione dal 1990 all'Albo dei Dottori commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza, al n. 488/A, dal 1992 nel Registro Revisori al n. 9003 e dal 2016 iscritta nell'Elenco dei Gestori Organismo di composizione dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza. Le sue attività prevalenti sono: amministrazione società, consulenza aziendale e societaria, consulenze tecniche, controllo legale dei conti, contenzioso tributario, curatele fallimentari, custodie giudiziarie, deleghe vendite giudiziarie, liquidazioni giudiziarie, risanamenti aziendali, revisioni contabili, successioni e donazioni
Nato a Milano il 20 gennaio 1961, si è laureato in economia aziendale, indirizzo "libera professione" presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Dottore Commercialista dal 1988, ha svolto la propria attività nell'ambito della valutazione d'azienda e della consulenza tributaria, fallimentare e societaria, con particolare riferimento alle operazioni straordinarie di fusione, scissione e di conferimento. Ha maturato una significativa esperienza in ambito concorsuale e nelle procedure esecutive immobiliari avendo svolto dal 1991 incarichi di curatore e dal 2007 incarichi di delegato alla vendita per il Tribunale di Milano. È componente della Commissione Nazionale dei Dottori Commercialisti per l'o studio dell'arbitrato svolgendo attività di relatore a diversi convegni in tema di arbitrato internazionale.
Nell'Allegato B alla presente Relazione si indicano le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali Sindaci effettivi della Società in altre società.
Nell'Allegato B alla presente Relazione si indicano le cariche d sindaco ricoperte dagli attuali Sindaci effettivi della Società in
I componenti del Collegio Sindacale sono domiciliati per la carica presso la sede legale dell'Emittente. Tutti i membri del Collegio Sindacale possiedono il requisito di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance; in particolare, i sindaci non sono legati all'Emittente da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale. In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha verificato, in conformità con l'art. 2 del Codice di Corporate Governance e in base alle informazioni fornite da ciascun Sindaco, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai membri del Collegio Sindacale.
Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono, altresì, in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dall'art. 148 del TUF e dal regolamento attuativo adottato dal Ministero della Giustizia n. 162/2000 (pubblicato nella G.U. n. 141 del 19.06.2000). Si precisa che, sulla base delle informazioni comunicate dai soggetti interessati e di quelle a disposizione dell'Emittente, i membri del Collegio Sindacale dell'Emittente non hanno ricoperto incarichi o svolto in modo continuativo, negli ultimi tre esercizi, direttamente o indirettamente, attività o servizi nei confronti dell'Emittente.
Inoltre, nessun componente del Collegio Sindacale eccede, alla Data della Relazione, i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui all'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob e all'art. 148-bis del TUF.
Il Il Collegio Sindacale svolge i compiti, le attività e ha i poteri previsti per legge. Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni. Il Collegio Sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei Sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicità, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla prevedibile evoluzione nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nel corso dell'esercizio, anche per il tramite delle società controllate, verificando che fossero conformi alla legge e all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, cui il Collegio Sindacale partecipa, viene data adequata informazione formativa sull'evoluzione del business aziendale e del contesto normativo da parte sia del Presidente che dell'Amministratore Delegato, in conformità all'art. 3, Raccomandazione 12, lettera d), del Codice di Corporate Governance (cfr. paragrafo 4.2.4. della presente Relazione con riferimento all'induction programme).
Si precisa che il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è altresì coordinato con il Responsabile della Funzione di Internal Audit e con la società di revisione incaricata.
Sotto il profilo della diversità di genere, l'Emittente applica quanto previsto dall'art. 148, comma 1-bis, del TUF ai sensi del quale il genere meno rappresentato deve ottenere almeno un quinto dei membri effettivi del Collegio Sindacale. Si segnala, infatti, che le norme che prevedono che il riparto dei membri del Collegio Sindacale da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra generi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 148, comma 1-bis, del TUF, sono state recepite nello Statuto e sono applicabili dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla data di avvio delle negoziazioni.
Alla Data della Relazione, su 5 componenti del Collegio Sindacale, due membri appartengono al genere meno rappresentato. Alla Data della Relazione la composizione del Collegio Sindacale rispetta il requisito di cui alla Raccomandazione 8 dell'art. 2 del Codice di CG in materia di equilibrio tra i generi.
Con riferimento a quanto previsto dall'art 123-bis, comma 2, lettera d-bis, del TUF introdotto con il D. Lgs. N. 254/2016, il quale prevede che nella Relazione si dia conto dell'adozione di politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi sociali, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha aclottato una politica in materia di diversità per i componenti degli organi sociali.
Il Collegio Sindacale ha verificato con esito positivo l'indipendenza dei propri membri sulla base dei criteri previsti dall'art. 2 del Codice di CG.
In particolare, nella riunione del 9 dicembre 2024, ha proceduto, applicando tutti i criteri previsti per gli amministratori dal Codice di CG e approvati dal Consiglio di Amministrazione, alla verifica dell'indipendenza dei propri membri, confermando rispettivamente l'esistenza ed il permanere di tali requisiti in capo a ciascuno di essi.
In accordo con quanto previsto dalla Norma Q.1.1. "Autovalutazione del collegio sindacale" delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società que tate, dal Codice di CG e dalla normativa vigente, il Collegio Sindacale ha gra duto alla valutazione dell'idoneità dei componenti e l'adeguata compostaion dell'organo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, oporario lità e indipendenza richiesti dalla normativa. Nella dichiarazione di candida il m accettazione della carica di Sindaci della Società, inoltre, tutti i Sindaci hàring at testato (i) l'inesistenza di cause di ineleggibilità, decadenza ed incompatibilità - (ii) 200
di possedere tutti i requisiti di onorabilità, indipendenza e professionalità, normativamente e statutariamente richiesti per la carica di sindaco di Sindaco quale società quotata; (iii) di non ricoprire incarichi di amministratore e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente; e (iv) di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società e, per essa, al Consiglio di Amministrazione egli altri componenti del Collegio Sindacale eventuali variazioni della dichiarazione ed eventuali sopravvenute cause di decadenza. Per quanto riquarda le iniziative promosse dal Presidente del Consiglio di Amministrazione finalizzate a fornire ai Sindaci un'aclequata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, si rimanda a quanto già sopra illustrato.
La remunerazione dei sindaci è commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società.
Per tutte le informazioni riguardanti la remunerazione dei Sindaci, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti, disponibile sul sito internet della Società www.abitareinspa.com, nella sezione "Investor Relation/Assemblee".
Secondo quanto previsto dall'art. 6, Raccomandazione 37, del Codice di Corporate Governance, l'Emittente prevede che il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società debba informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri componenti del medesimo organo e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
A partire dall'ammissione delle azioni sul mercato Euronext Growth Milan (già AlM Italia), l'Emittente ha istituito un'apposita sezione nel proprio sito internet, facilmente incividuabile ed accessibile, denominata "Investors" nella quale sono state e saranno messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti. All'interno di tale sezione, è inoltre inclusa un'apposita sottosezione dedicata alla "Corporate Governance" contenente ampia documentazione.
Con riferimento alla diffusione e stoccaggio delle informazioni regolamentate di cui all'art. 113 del TUF, la Società si avvale di un circuito SDIR e meccanismo di stoccaggio.
La Società ha nominato Eleonora Reni, quale Investor Relator, in data 31 marzo 2016; tale nomina è stata inoltre confermata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2020. La funzione Investor Relations della Società si occupa dei rapporti con gli investitori, provvedendo ad una corretta, continua e completa comunicazione.
L'Emittente si è sempre adoperato al fine di rendere tempestivo ed agevole l'accesso alle informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti, evidenziando ad esempio la loro pubblicazione sul proprio sito internet.
La Società ha ritenuto opportuno non adottare un regolamento assembleare, in quanto non ritenuto necessario in considerazione delle dimensioni dell'Emittente.
L'Emittente, in conformità ai principi enunciati dal Codice di CG, promuove il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la Società.
L'Assemblea degli Azionisti rappresenta una occasione di confronto tra gli azionisti ed il Consiglio di Amministrazione anche per la comunicazione agli azionisti stessi di informazioni sulla Società, nel rispetto della normativa vigente applicabile.
In data 24 ottobre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori. Tale documento è volto ad instaurare e mantenere un rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholders della Società, attraverso modalità di ascolto attivo e di dialogo basati su principi di correttezza e trasparenza, nel rispetto della normativa nazionale ed europea applicabile con particolare riferimento al principio di parità di trattamento dei soci che si trovano in identiche condizioni e alle norme in materia di abusi di mercato

Si riportano di seguito le principali disposizioni dello Statuto Sociale contenenti la disciplina delle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Emittente. Per ulteriori informazioni, si rinvia allo Statuto.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge e dallo Statuto.
L'eventuale attribuzione all'organo amministrativo, ai sensi dello Statuto, di delibere che per legge spettano all'Assemblea, non fa venire meno la competenza principale dell'Assemblea, che mantiene il potere di deliberare in materia. In caso di conflitto tra le decisioni assunte dall'Assemblea e quelle assunte dall'organo amministrativo prevalgono le prime.
L'Assemblea è convocata, nei termini di legge, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari. L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dall'orqano amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, comma 2, c.c., entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.
L'Assemblea sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria si tiene in unica convocazione, ai sensi dell'articolo 2369, comma 1, c.c.. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità e dandone espressa indicazione nell'avviso di convocazione, che l'Assemblea ordinaria si tenga in due convocazioni e l'Assemblea straordinaria in due o tre convocazioni, applicandosi le maggioranze rispettivamente stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente con riferimento a ciascuno di tali casi.
ll diritto di intervento e di voto in Assemblea è regolato dalle disposizioni di legge e regolamentari, pro tempore vigenti.
Sono legittimati ad intervenire in Assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti, i soggetti ai quali spetta il diritto di voto e per i quali sia pervenuta alla Società l'apposita comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato alla tenuta dei conti ai sensi di legge, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l'assemblea in unica convocazione, e pervenuta alla Società nei termini di legge.
Ciascun socio avente diritto a intervenire può farsi rappresentare da altri con delega scritta, consegnata al delegato anche via fax o posta elettronica, o comunque secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione, purché sia assicurata la provenienza da parte del delegante. La delega può essere conferita per una sola Assemblea, con effetto anche per le successive convocazioni.
L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, può svolgersi con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che:
La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in caso di sua assenza o rinunzia, dal Vicepresidente se nominato ovvero da persona designata con il voto della maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
L'Assemblea nomina un segretario anche non socio e, occorrendo, uno o più scrutatori anche non soci. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea e accertare e proclamare i risultati delle votazioni. Le riunioni assembleari sono constatate da un verbale redatto dal segretario e sottoscritto da lui stesso oltre che dal Presidente. Nei casi di legge e quando l'organo amministrativo o il Presidente dell'Assemblea lo ritengano opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. In tal caso, l'assistenza del segretario non è necessaria.
L'Assemblea ordinaria e l'assemblea straordinaria sono costițiite e deliberano con le maggioranze di legge.
Come precisato dall'art. 8 dello Statuto, ogni azione dà diritto a un volta non prevede vi siano azioni a voto multiplo o meccanismi di maggiforazione del diritto di voto.
Il Consiglio di Amministrazione non ha previsto un regolamento assembleare e lo svolgimento dell'Assemblea segue quanto indicato dalla normativa vigente che garantisce un corretto svolgimento dell'Assemblea e a ciascun socio l'esecuzione dei suoi diritti, tra cui la facoltà di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione.
Nel corso dell'esercizio, l'Assemblea si è riunita in data 23 gennaio 2024, e in data 5 agosto 2024 con l'intervento di tutti gli Amministratori della Società (Lillo e Massarotto a partire dalla loro prima nomina) e tutti i Sindaci Effettivi.
Alla Data della Relazione non sono state adottate ulteriori pratiche di governo societario rispetto a quelle indicate nella presente Relazione.
Non sono intervenuti cambiamenti successivi alla chiusura dell'Esercizio.
In merito alla lettera del 14 dicembre 2023 del Presidente del comitato per la corporate governance indirizzata ai presidenti dei consigli di amministrazione delle società quotate italiane, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale di Abitareln hanno considerato le raccomandazioni contenute nella comunicazione annuale, nonché le previsioni del Codice.
Tra i temi oggetto delle raccomandazioni con riferimento ai quali gli organi interessati hanno avuto modo di esprimersi si segnalano:
Rispetto al suggerimento di cui al punto i), si conferma che il Consiglio di Amministrazione esamina ed approva il piano industriale predisposto dal Chief Executive Officer, con il supporto dell'amministratore delegato Luigi Francesco Gozzini e del Chief Financial Officer. Si precisa, inoltre, che il piano industriale viene definito e valutato dal Consiglio di Amministrazione sulla base della strategia di lungo termine definita dal Consiglio di Amministrazione stesso.
Rispetto al suggerimento di cui alla precedente lettera b), si rimanda al paragrafo 4.4 della presente Relazione.
Rispetto al suggerimento di cui alla precedente lettera c), si precisa che la Società si è già adeguata alla raccomandazione del per la corporate governance in merito all'espressione di un orientamento sulla composizione quali-quantitativa dell'organo amministrativo, avendo pubblicato il proprio orientamento nel corso dell'esercizio 2023, in occasione del rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Al fine di consentire ai soci di tenere in adeguata considerazione tali orientamenti in vista della predisposizione di una lista di candidati, il documento è stato pubblicato in data 14 novembre 2023, con circa 45 giorni di anticipo rispetto al termine per la presentazione delle liste e 30 giorni prima la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
Rispetto al suggerimento di cui alla precedente lettera d), si segnala che il Consiglio di Amministrazione, alla Data della Relazione, non intende proporre all'Assemblea dei soci l'introduzione del voto maqqiorato.
Milano, 11 dicembre 2024
ll Presidente del Consiglio di Amministrazione
Luigi Francesco Gozzini

| Nº AZIONI | % RISPETTO AL C.S. |
QUOTATO (INDICARE I MERCATI) / NON QUOTATO | DIRITTI ED OBBLIGHT | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Azioni Ordinarie | 26.614.959 | 100% | Euronext Milan - segmento Euronext STAR Milan - gestito da Borsa Italiana S.p.A. |
Cfr. paragrafo 2.0, lettera a) | |
| Azioni a voto multiplo | |||||
| Azioni con diritto di voto limitato | |||||
| Azioni prive del diritto di voto | |||||
| Altro | |||||
| MERCATI) / NON QUOTATO QUOTATO (INDICARE I |
Nº STRUMENTI IN CIRCOLAZIONE |
CATEGORIA DI AZIONI AL SERVIZIO DELLA CONVERSIONE/ESERCIZIO |
Nº AZIONI AL SERVIZIO DELLA CONVERSIONE/ESERCIZIO |
||
| Obbligazioni convertibil (oni bi nuova evoun ip inoiz |
|||||
| Warrar |
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
| AZIONISTA DIRETTO | QUOTA % SU CAPITALE ORDINARIO | QUOTA % SU CAPITALE VOTANTE | |
|---|---|---|---|
| Luigi Francesco Gozzini | Luigi Francesco Gozzini | 22,61% | Charles Collected Charles Collection 22,61% |
| Marco Claudio Grillo | Marco Claudio Grillo | 17,81% | 17,81% |
| Gaudenzio Roveda | Gaudenzio Roveda | 10,45% | 10,45% |
| DEN 2 |

ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
| Partecipazione {*} |
19/19 | 19/19 | 19/19 | 17/19 | 19/19 | 19/19 | 14/14 | 13/14 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. altri (****) |
0 | ১ | 0 | 0 | 3 | 10 | |||
| Indip. TUF | × | X | × | X | X | ||||
| Codice Indip. |
x | X | × | × | × | ||||
| esec. Non |
× | × | × | × | × | × | |||
| Esec. | X | X | |||||||
| Lista (M/m) (***) |
|||||||||
| (presentatori) Lista (**) |
M | M | M | M | M | M | M | M | |
| In carica fino a | Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
Approvazione 30.09.2026 bilancio al |
AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO |
| In carica da | 23.01.2024 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | 23,01.2024 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | |
| Anno di Data di prima nomina (*) |
1967 19.11.2015 | 19.11.2015 | 23.12.2020 | 17.12.2015 | 29.01.2020 | 23.12.2020 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | |
| nascita | 1968 | 1988 | 1957 | 1951 | 1960 | 1961 | 1971 | ||
| Componenti | Presidente e Luigi Francesco Gozzini |
Marco Claudio Grillo |
Eleonora Reni | Mario Benito Mazzoleni |
Giuseppe Vegas |
Nicla Picchi | Antonella Lillo | Massarotto Stefano |
|
| Carica | AD | AD | Amm.re | Amm.re 0 |
Amm.re | Amm.re | Amm.re | Amm.re | A 1994 WA 9 |
Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 19
Quorum richiesto per la presentazione delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 4,5%
Note
l simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
· Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
o Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
( ) ) e dal a pinta nonnia di stato ratto ciascun anministratore è stata presentata da azionisti (inclicando "Azionist") overo dal CAA (inclusio "CAA"). o l'ol Colo l'info nomina di ciascun amministratore si intence la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in sesso del l'inimento *** ) in questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure" ci ininoranza" (indicando "m").
| 1 m consiste compreh mander collection and commension naties concerners con alle section and establication in annoni in manoni in manon i marca solo concello con concello con | o e non e includa i canecoazione dell'anni instance i runeo di interest interest interest a numero conceller concellente delle mindi concellente delle mindi concellente conce | |
|---|---|---|
| ndroad beresteso. | ||
6/8; 8/8 ecc.).
ಿ ಸಾಮಾನ್ಯ ಸಂಸ್ಕೃತಿಗಳು ಸ
COMITATO COMITATO COMITATO CONSULTION CONSULTION CONSULTION
| દિદ્ય | OMITATO XORCE | CONTROLLO RISCHI | 225 213 | ZION | 100000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 | COW | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica/Qualifica | Componenti | 本 | 来事 | (*) | (**) | (*) | ( ------ | (*) | (মুখ্ | (*) | ಸ್ಮಿಸಿ | (*) | (**) | (*) | |
| Presidente e AD | Luigi Francesco | ||||||||||||||
| Gozzini | |||||||||||||||
| CEO | Marco Claudio Grillo | ||||||||||||||
| Ammire non esecutivo e non indipendente |
Eleonora Reni | 2/5 | M | ||||||||||||
| Amm.re indipendente | Mario Benito Mazzoleni |
2/2 | M | 1/2 | M17 | 3/4 | M | ||||||||
| Amm.re indipendente | Giuseppe Vegas | n.a. | n.a. | 1/1. | M18 | ||||||||||
| Amm.re indipendente: | Nicla Picchi | 3/3 | d | 5/5 | d | 4/4 | M | ||||||||
| Amm.re indipendente | Antonella Lillo | 3/3 | M | n.a. | 3/3 | ﮯ | |||||||||
| Amm.re indipendente | Stefano Massarotto | 1/1 | M | 3/3 | M | റ.മ. | |||||||||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO- | |||||||||||||||
| esecutivo - indipendente da TUF e/o Amministratore esecutivo/non da Codice/non indipendente |
|||||||||||||||
| EVENTUALI MEMBRI CHE NON SONO AMMINISTRATORI | |||||||||||||||
| Dirigepte dell'Emittente/Altro | |||||||||||||||
| N. riunioni svolte durante l'esercizio: Note: |
ಟ | S | য | ||||||||||||
| ata nna è "} In quies ટિક્સ 8 |
a partecipazione degli ammi dei contati (nollare il numero di iunioni cui la partecipato al numero conclessivo delle ninioni cui arrecipere, p.s. | ||||||||||||||
| cata la qualifica del consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro. | |||||||||||||||
I7 Membro del Commato 2024, data di rinnovo del Consiglio di Amministrazione
Il Membro del Continere del 2004 - in essenzio 2004 - in di di Consiglio di Amazinia di Arminis 18 Membro del Comitato fino al 23 gennaio 2024, data di rinnovo del Consiglio di Amministrazione
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
TABELLA 4: Struttura del collegio sindacale alla data di chiusura dell'esercizio
| The for the built be and the back for a book for a book to the INCARICHI N. ALTRI (****) |
S | । যাঁ | 13 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEL COLLEGIO (关于关) |
12/12 | 5/519 | 11/12 | 0/8 | 0/8 | ||
| CODICE INDIP. |
× | × | X | X | X | ||
| LISTA (M/M) (**) |
2 | M | M | A | > | ||
| profit for the continues table and caller and caller and contraction. IN CARICA FINO A |
Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
ਦੇ Approvazione bilancio 30.09.2026 |
್ತಿ Approvazione bilancio 30.09.2026 |
a Approvazione bilancio 30.09.2026 |
a Approvazione bilancio 30.09.2026 |
||
| IN CARICA DA | 23.01.2024 | 23.01.2024 | 23.01.2024.2020 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |
| RIMA (*) NOMINA DATA DI P |
17 19.11.201 |
23.01.2024 | 19.11.2015 | 23.12.2020 | 23.01.2024 | ||
| ANNO DI NASCITA |
1966 | 966 | 1974 | 1962 | 1961 | ||
| COMPONENTI | Ivano Passoni | Elena Angela Maria Valenti |
Matteo Ceravolo | Fanny Butera | Marco Dorizzi | ||
| CARICA | Presidente | Sindaco effettivo | Sindaco effettivo | Sindaco supplente | Sinciaco supplente |
ndicare il quorum richiesto per la presentazione delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 4,5%
Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 12
Note
(*) Per clata di prima nomina di ciscun sindato in cui il sinciaco e stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collecio sincizzale dell'emittente.
(**) In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza)." m": lista di minoranza).
(**) h queste colone è indicari ele ininini del collegio sindosale indicare i numero di rumero di rumero onnecopato al numero conclessive delle ruinosi colle numero conde p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
**** () i questa colonna è nclicica i numero di nove i oble sogetto interesato a i sans dell'at 14-5 is TUF e delle relazioni di tituzione contente nel Regalarent intent Consob. L'eienco completo degli ncarichi è puòblica consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinçuiesdecies del Regolamento Emitenti Consob.
19 11 Collegio è stato nominato il 23/01/2024, nella cui occasione sono stati confermati i sindaci Passoni e Ceravolo, ed è stata nominata ex novo Valenti.
| ALLEGATO A - Elenco delle cariche, in essere, ricoperte dai membri del Consiglio di Amministrazione |
|---|
| Di seguito si riportano le intornazioni relative alle carche di amministrazione e controllo ricoperte, alla Data della Relazione, da ciascun |
| membro del Considio di Amministrazione in altre società del Gruppo e in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, non- |
| che in societa finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. |
| NOME E COGNOME | SOCIETÀ | CARICA |
|---|---|---|
| Luigi Francesco Gozzin | Abitare Development 3 S.r.I. | Amministratore Unico |
| MyCity S.r.I. | Amministratore Unico | |
| Twin Palace S.r.J. Lambrate |
Amministratore Unico | |
| Abitare Development 4 S.r.I. | Amministratore Unico | |
| Abitare Development 6 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Savona105 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Smartcity SIINQ S.r.I. | Amministratore Unico | |
| Housenow S.r.I. | Amministratore Unico | |
| TheUnits S.r.l. | Amministratore Unico | |
| SIINQ S.r.l. Deametra |
Amministratore Unico | |
| Accursio S.r.I. | Amministratore Unico | |
| CityNow S.r.I. | Amministratore Unico | |
| New Tacito s.r.l. | Amministratore Unico | |
| Edimi S.r.I. | Amministratore Unico | |
| S.r.l. Just Home |
Amministratore Unico | |
| Abitare Development 3 S.r.I. | Amministratore Unico | |
| MyCity S.r. | Amministratore Unico | |
| 16 Aarco |
Tecma Solutions S.p.A. | Consigliere |
| Creare S.r. | Amministratore Unico | |
| Maggiolina S.r.l. Abitare In |
Amministratore Unico | |
| Milano City Village S.r.I. | Amministratore Unico | |
| Ziro S.r.l. | Amministratore Unico | |
| ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024 |
|---|
| Trilogy Towers S.r.l. | Amministratore Unico | |
|---|---|---|
| Homizy SIIQ S.p.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | |
| Mivivi S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| S.r.l. GMC Holding |
Amministratore Unico | |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Hommi S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Volaplana S.r. | Amministratore Unico | |
| Hub32 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Mytime S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Vicla Picchi | Copan S.p.A. | Sindaco effettivo |
| Giuseppe Vegas | Reway S.p.A. | Consigliere |
| Mario Mazzoleni | eria di Torbole Gruppo Fond |
Consigliere |
| Antonella Lillo | IWB Italian Wine Brands | Membro del Consiglio di Amministrazione |
| Piovan S.p.A | Membro del Consiglio di Amministrazione | |
| Latteria Montello S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Stefano Massarotto | S.p.A. a capitale fisso B4IFUND SIS |
Amministratore indipendente |
| Gridspertise S.r.l. | Presidente Collegio Sindacale | |
| 360 Capital Italia SICAF S.p.A. | Presidente Collegio Sindacale | |
| Kedrion Holding S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Kedrion S.p.A | Sindaco effettivo | |
| Beauty Holding S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Maticmind S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Tangerine HoldCo S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Facile.it S.p.A | Sindaco effettivo | |
| Facile.it Broker di Assicurazioni S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Di seguito si riportano le informazioni relative alle | cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali sindaci effettivi della Società. | |
|---|---|---|
| NOME E COGNOME | SOCIETÀ | CARICA |
| Ivano Passon | I.R.E. S.r.I. | Amministratore Unico |
| dei Beni Stabili S.r.l. Compagnia |
Presidente del Consiglio di Amministrazione | |
| Corioni S.r.l. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Epipoli S.p.A. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Ambrogio Moro S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Altea S.p.A. | Consigliere | |
| Consulting Team S.r.l. | Consigliere | |
| Candy Hoover Group S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Candy S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Ellisse S.r.l. | Consigliere | |
| S.r.l. MMC Milano |
Amministratore Unico | |
| Arco Factor S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| I.P.A. Industria Porcellane S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Mplus Cosmetics S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Talent Garden S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Talent Garden Med S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Elena Valent | Jakil S.p.A. | Sindaco Effettivo |
| Ruffini Partecipazioni Holding S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Double R S.r. | Sindaco effettivo | |
| TEKO S.r.I. | Revisore Legale | |
| Tavolara S.r.]. | Revisore Legale | |
| Mattëc | Pigreco Corporate Finance S.r.l. | Amministratore/Socio |
| Foodness S.p.A. | Amministratore/Socio | |
| Red Tractor S.r.l. | Amministratore/Socio | |
| Pigreco Consulting S.r.l | Amministratore/Socio | |
ALLEGATO B - Elenco delle cariche, in essere, ricoperte dai membri effettivi del Collegio Sindacale
| ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024 |
|---|
| Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | Sindaco Unico | Sindaco Unico | Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | Sindaco Effettivo | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| First For Progress 5.p.A. | First Capital S.p.A | Maníva S.p.A | Gequity S.p.A. | TCH S.r.l. | Easten star S.r. | Consonni & Co S.r.l | First Sicav S.p./ | Antress S.p.A. | Homizy SIIQ S. | |

| Nota | 30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
30.09 2023 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 1 | 34.839.678 | 27.525.067 | ||
| Attività immateriali | 2 | 2.044.663 | 2.315.962 | ||
| Attività finanziarie | 3 | 25.541 | 184.544 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 4; 26 | 1.167.212 | 21.537 | 2.022.472 | |
| Creciti finanziari non correnti | : 5:26 |
3.473.867 | 3.473.867 | ||
| Attività per imposte anticipate | 6 | 2.688.291 | 2.080.880 | ||
| TOTALE ATTIVITA NON CORRENTI | 44.239.252 | 34.128.925 | |||
| Magazzino in t | 7 | 219.495.910 | 169.786.314 | ||
| Crediti finanziari correnti | 26 | 2.200.000 | 2.200.000 | ||
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 9.317.621 | 15.220.554 | ||
| Crediti commerciali - | 9; 26 | 2.256.864 | 953.572 | 808.301 | 43.879 |
| Altre attività correnti | 10 | 12.439.109 | 23.933.618 | ||
| Attività per imposte correnti | 11 | 6.390.027 | 4.126.630 | ||
| Disponibilità liquide | 12 | 13.776.733 | 28.917.054 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 263.676.264 | 244.992.471 | |||
| TOTALE ATTIVITA | 307,915,516 | 279.121.396 | |||
| Capitale sociale | 133.075 | 133.004 | |||
| Riserve | 46.482.693 | 50.713.330 | |||
| Utili/(perdite) a nuovo | 54.939.996 | 30.710.405 | |||
| Utile/(perdita) d'esercizio | 5.781.382 | 24.289.540 | |||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 107,337.146 | 105.846.279 | |||
| Utile e riserve di terzi | 3.627.911 | 3.808.130 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 13 | 110.965.057 | 109.654.409 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 14 | 95.827.647 | 73.751.305 | ||
| Benefici a dipendenti | 15 | 324.858 | 389.915 | ||
| Altre passività non correnti | 16: 26 | 563.609 | 428.731 | 335.184 | 335.184 |
| Caparre e acconti da clienti | 17 | 53.609.002 | 44.181.101 | ||
| Passività per imposte differite | 5 | 6.166.206 | 3.316.613 | ||
| TOTALE PASSIVITA NON CORRENTI | 156.491.322 | 121.974.118 | |||
| Passività finanziarie correnti | 14 | 16.382.080 | 11.105.340 | ||
| Debiti commerciali | 18: 26 | 13.130.472 | 65.545 | 7.161.139 | 38.512 |
| Altre passività correnti | 19:26 | 10.241.339 | 1.333.110 | 19.188.275 | 412.250 |
| Caparre e acconti da clienti | 17 | 154.000 | 3.029.646 | ||
| Passività per imposte correnti | 20 | 551.246 | 7.008.469 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 40.459.137 | 47.492.869 | |||
| TOTALE PASSIVITA | 196.950.459 | 169.466.987 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 307.915.516 | 279.121.396 |
| Nota | 30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
30.09 2023 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 21.1 | 16.310.677 | 235.782.923 | ||
| Variazione delle rimanenze per avanzamento avori |
21.2 | 45.656.180 | (143.660.275) | ||
| Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree |
21.3 | 2.690.254 | 7.550.000 | ||
| Altri ricavi | 21.4; 26 | 10.116.500 | 671.333 | 16.630.925 | |
| TOTALE RICAVI | 21 | 74.773.611 | 116.303.573 | ||
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 22 1 | 2.690.254 | 7.550.000 | ||
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la messa a reddito: |
22.1 | 12.500.000 | |||
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
101.792 | 236.070 | |||
| Costi per Servizi | 22.2; 26 | 47.960.697 | 1.744.518 | 54.422.105 | 1.741.989 |
| Noleggi ed altri | 182.180 | 88.483 | |||
| Costi per il personale | 22.3; 26 | 3.965.186 | 170.000 | 3.558.039 | 200.000 |
| Ammortamenti | 22.4 | 1.270.301 | 1.298.514 | ||
| Svalutazioni e accantonamenti | 22.5; 26 | 363.265 | 83.265 | 1.036.957 | 43.341 |
| Altri costi operativi | 22.6 | 2.804.740 | 2.967.558 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 22 | 59.338.415 | 83.657.726 | ||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 15.435.196 | 32.645.847 | |||
| Proventi finanziari | 23: 26 | 3.022.272 | 261.139 | 3.125.320 | 78.597 |
| Oneri finanziari | 23 | (8.317.002) | (10.639.789) | ||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 10.140.466 | 25.131.378 | |||
| Imposte | 24 | (4.516.754) | (969.879) | ||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 5.623.712 | 24.161.499 | |||
| Di cui: | |||||
| Risultato netto di compentenza di terzi | (157.670) | (128.041) | |||
| Risultato netto di compentenza del Gruppo | 5.781.382 | 24.289.540 |

| Nota | 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 5.623.712 | 24.161.499 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | |||
| Che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio |
|||
| Benefici ai dipendenti | (12,325) | (3.535) | |
| Effetto fiscale | 2.958 | 849 | |
| Totale | (9.367) | (2.686) | |
| Che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio. | |||
| Strumenti di copertura | (293.881) | (126,425) | |
| Effetto fiscale | 70.532 | 30.341 | |
| Totale | (223,349) | (96.084) | |
| Totale variazione riserva oci | (232.716) | (98.770) | |
| Risultato del periodo complessivo, | 5.390.996 | 24.062.729 | |
| Di cui: | |||
| Risultato netto di competenza di terzi | (157.670) | (128.041) | |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 5.548.666 | 24.190.770 | |
| Risultato per azione | 25 | 0,21 | 0,91 |
| Risultato per azione diluito | 25 | 0,20 | 0,87 |
| PROSPERFO BELLE VARIAZIONI DE | area a monome me me mo | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
grant Riserva stock |
Riserva FTA |
proprie Riserva azioni |
consolidamento Riserva da |
OCI Riserva |
Utili a nuovo | d'esercizio Utile |
Totale | Pn di terzi | Totale | |
| Patrimonio netto 1 ottobre 2022 |
132.654 | 40.743.801 | 39.651 | 4.113.251 | 280.589 | l | 5.876.568 | 248.466 | 32.743.810 | 7.892.419 | 92.071.209 | 3.936.171 | 96.007.380 |
| Risultato d'esercizio | 24.289.540 | 24.289.540 | (128.041) | 24.161.499 | |||||||||
| Valutazione atuariale TFR |
(2.686) | (2.686) | (2.686) | ||||||||||
| Variazione derivati | (96.084) | (96.084) | (96.084) | ||||||||||
| Acquisto azioni di copertura |
(1.115.515) | (1.115.515) | (1.115.515) | ||||||||||
| Distribuzione dividendi proprie |
(9.925.824) | (9.925.824) | (9.925.824) | ||||||||||
| Stock grant plan | 350 | 336.687 | 288.602 | 625.639 | 625.639 | ||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
7.892.419 | (7.892.419) | |||||||||||
| 30 settembre 2023 Patrimonio netto |
133.004 | 41.080.488 | 39.651 | 4.401.853 | 280.589 | (1.115.515) | 5.876.568 | 149.696 | 30.710.405 | 24.289.540 105.846.279 3.808.130 109.654.409 | |||
| Capitale sociale |
azioni Riserva soprapprezzo |
Riserva legale |
grant Riserva stock |
Rîserva FTA |
proprie Riserva azioni |
Riserva da consolidamento |
Riserva OCI |
Utili a nuovo | Utile d'esercizio |
Totale | Pn di terzi | Totale | |
| 1 ottobre 2023 Patrimonio netto |
133.0044 | 41.080.488 | 39.651 | 4.401.853 | 280.589 | (1.115.515) | 5.876.568 | 149.696 | 30.710.405 | 24.289.540 | 105.846.279 | 3.808.130 109.654.409 | |
| Risultato d'esercizio | 5.781.382 | 5.781.382 | (157.670) | 5.623.712 | |||||||||
| Valutazione attuariale | (9.367) | (9.367) | (9.367) | ||||||||||
| Valutazione derivati FER. |
(223.349) | (223.349) | (223.349) | ||||||||||
| Acquisto azioni copertura |
(3.997.850) | (3.997.850) | (3.997.850) | ||||||||||
| ੀ Variazione perimetrp proprie |
141 | (59.949) | (59.949) | (22.549) | (82-498) | ||||||||
| di consolidamento Stock grant plan |
.767 ACTA |
(67.838) | |||||||||||
| news Destinazione risultato d'esercizio |
24.289.540 | (24.289.540) | - | ||||||||||
| 30 settembre 2024 Patrimonio netto |
41.148.255 | 39.651 | 4.334.015 | 280.589 (5.113.365) | 5.876.568 (83.020) | 54.939.996 | 5.781.382 107.337.146 3.672.911 110.965.057 | ||||||
| 139 |
ADIANCELONE HANDALE ANNORE AND CONSELLED A COLLED M COLLO NE T C ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARA ANNUALE AL 30/09/2024
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|
| Attività operativa | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 5.623.712 | 24.161.499 |
| Imposte sul reddito | 4.516.754 | 969.879 |
| Proventi finanziarj | (3.022.272) | (2.946.475) |
| Oneri finanziari - | 8.317.002 | 10.460.944 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti da cessioni di attività | ||
| Accantonamenti netti | 515.723 | 1.174.669 |
| Accantonamento stock grant | 625.639 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 1.270.301 | 1,298,514 |
| Flusso finanziario prima della variazione del capitale circolante netto | 17.221.220 | 35.744.669 |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | (49.709.596) | 135.593.558 |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | 5.969.333 | (16.986.314) |
| Decremento/(incremento) dei crediti commerciali | (1.448.563) | (524.351) |
| Variazioni di altre attività e passività correnti/non correnti. | 17.982.057 | (52.750.732) |
| Oneri/Proventi finanziari netti pagati/incassati | (5.768.047) | (5.845,075) |
| Imposte pagate | (8.333.712) | (282.917) |
| Utilizzo dei fondi | (248.282) | (88.128) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | (24.335.590) | 94.860.710 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali | (746.785) | (750.203) |
| Dismissioni di attività materiali | 29.191 | |
| Investimenti immobiliari | (6.988.734) | (13.901.522) |
| Investimenti in altre partecipazioni | (100.000) | |
| Investimenti in attività immateriali: | (607.284) | (362.367) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (8.313.612) | (15.114.092) |
| Attività di finanziamento | ||
| Accensione finanziamenti bancari | 38.942.542 | 37.133.034 |
| Rimborso finanziamenti bancari | (11.782.862) | (101.406.657) |
| Variazione passività finanziarie correnti/non correnti | (273.692) | (385.359) |
| · Variazioni nette di attività finanziarie correnti | 4.629.066 | (17,420.554) |
| Variazione del perimetro di consolidamento | (82.498) | |
| Investimenti in azioni proprie- | (3.997.850) | (1.115.515) |
| Dividendi pagati | (9.925.824) | |
| Aumento capitale a pagamento | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 17.508.882 | (83.195.051) |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (15.140.320) | (3.448.433) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 28.917.053 | 32.365.487 |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1º ottobre al 30 settembre |
(15.140.320) | (3.448.433) |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 13.776.733 | 28.917.054 |
Abitareln S.p.A. è una società per azioni costituita nel 2016 in Italia, iscritta al reqistro delle Imprese di Milano, con sede operativa in Milano, Viale Umbria 36 e con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12. La Società svolge principalmente attività di sviluppo immobiliare tramite le controllate.
Se non diversamente specificato, qli importi del bilancio d'esercizio e delle note esplicative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico. Abitareln, in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo al 30 settembre 2024.
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del d.lgs n. 38/2005. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretation Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC"). Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le valutazioni a fair value di alcuni strumenti finanziari
La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Délega (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari guotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di somu nicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Re lazione al Bilancio e la Nota integrativa al 31 dicembre 2023 sono "marcati" alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL)sia per
quanto concerne il consolidato sia per quanto concerne il civilistico di Abitare In S.p.A.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato del Gruppo Abitareln per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 dicembre 2024.
La presente Relazione Finanziaria consolidata del Gruppo Abitareln al 30 settembre 2024 è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria presentano una classificazione delle attività correnti e non correnti e delle passività correnti e non correnti dove: (i) le attività non correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo oltre i 12 mesi; (ii) le attività correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo entro i 12 mesi e le disponibilità liquide; (iii) le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre i 12 mesi; (iv) le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro i 12 mesi.
ll prospetto delle variazioni del patrimonio netto include, oltre agli utili / perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante l'esercizio nelle riserve.
Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento.
l risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.
Il consolidamento dei bilanci di esercizio delle società controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute, eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla società a fronte del relative patrimonio netto.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette della controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al pattimonio nelto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata alla data di acquisis longejin base al fair value della quota di terzi oppure alla pro quota del valore corrente delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita e dopo tale data nelle variazioni di patrimonio netto. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. Le perdite riferibili a terzi in una controllata possono eccedere la quota di pertinenza di terzi del patrimonio netto della controllata; in tali casi le interessenze di terzi presenteranno un saldo negativo. Gli effetti delle
variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte fra le variazioni di patrimonio netto.
Gli utili e le perdite, purché significativi, non ancora realizzati e derivanti da operazioni fra società rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le società del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto del relativo effetto fiscale differito, ove applicabile.
Di seguito l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento (integralmente consolidate):
| Società | Sede | Capitale | % di |
|---|---|---|---|
| sociale | possesso | ||
| Abitare In Development 3 S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 4 S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 5 S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 7 S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Maggiolina S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 100.000 | 100% |
| Accursio S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Citynow S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Costruire In S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Creare S.r.i. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Deametra Siinq Sir.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 50.000 | 10,96% |
| Edimi S.r.J. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Homizy Siiq S.p.A. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 115.850 | 70,96% |
| Hommi S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Housenow S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Hub32 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Immaginare S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Just Home S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Milano City Village S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Mivivi S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| MyCity S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| MyTime S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| New Tacito Sir.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Palazzo Naviglio S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Porta Naviglio Grande S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Savona 105 S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Smarteity Siing S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 50.000 | 70,96%* |
| The Units S.r.I: | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Trilogy Towers S.r.I. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Volaplana S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Ziro S.r.l. | Milano, via degli Olivotani 10/12 | 10.000 | 100% |
* Possedute al 70,96% da Abitareln S.p.A. tramite Homizy Siiq S.p.A.
Rispetto all'esercizio precedente è entrata nel perimetro di consolidamento la sequente società:
| Società | Sede | Capitale sociale % di possesso | ||
|---|---|---|---|---|
| GMC Holding S.r.l. Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% | ||
| Rispetto all'esercizio precedente, a seguito della cessione della totalità della sua partecipazione a terzi avvenuta in data 24 novembre 2023, è uscita dal perimetro di consolidamento la seguente società: |
||||
| Società | Sede |
| 000 000 | And Services of the September 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and 2017 and | September 19, 2017 11:50 PM IST 11, 2017 11:50 PM |
|---|---|---|
| City Zeden S.r.l. | 10.000 |
Le controllate redigono i propri bilanci annuali in accordo con le norme applicabili in Italia ed i Principi Contabili Italiani ed è stato pertanto necessario effettuare un processo di conversione da tali principi contabili agli IFRS per allinearli ai principi contabili di Gruppo.
La partecipazione della società collegata Via Bombay n. 1 S.r.l. viene valutata a patrimonio netto.
l ricavi sono riconosciuti nella misura in cui i benefici economici sono conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente, tenuto conto dei termini contrattuali pattuiti e degli impegni presi.
Sulla scorta delle previsioni contenute nell'IFRS 15, par.35, l'entità trasferisce il controllo del bene o del servizio nel corso del tempo, al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni:
In particolare, nel caso di specie, risulta soddisfatta la condizione sub-c).
Nei predetti casi, la rilevazione dei ricavi di vendita può avvenire sulla scorta di modelli basati sugli input (es. Ie risorse consumate, le ore di lavoro dedicate, i costi sostenuti, le ore macchina, ecc.) ovvero sugli output (ad esempio, il censimento delle prestazioni completate fino alla data considerata, la valutazione dei risultati conseguiti, il tempo trascorso e il numero di unità prodotte/consegnate).
Con riferimento all'attuale business model adottato dalla Società, possono verificarsi le seguenti possibilità:
Nei casi a) e b) le rimanenze vengono iscritte al minore tra il costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e il presumibile valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato. I prodotti in corso di lavorazione sono stati iscritti sulla base delle spese sostenute nell'esercizio. Le, eventuali, perdite su commesse vengono imputate a conto economico nell'esercizio in cui le stesse divengono note.
La variazione delle rimanenze, a seconda del fatto che il relativo sviluppo immobiliare sia iniziato o meno, trova iscrizione nel Conto Economico rispettivamente nella voce "Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree" ovvero nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori".
Nel caso c) le rimanenze sono valutate utilizzando il metodo della percentuale di completamento in relazione ai costi di costruzione (modello basato sugli input), iscrivendo, per le unità immobiliari promesse in vendita (i.e. per le quali il promissario acquirente ha sottoscritto il relativo contratto preliminare), una parte del margine previsto a completamento dello sviluppo immobiliare. Le modifiche contrattuali, ovvero le eventuali mutate circostanze che integrano le pattuizioni originarie (es. rettifiche prezzo dovute alla personalizzazione delle unità immobiliari promesse in vendita), vengono imputate a rettifica dei ricavi e, quindi, del relativo margine di commessa, nel momento in cui le stesse sono approvate dai promissari acquirenti. Inoltre, quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, viene iscritta a Conto Economico una perdita attesa. La relativa variazione è iscritta a Conto Economico nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori".
Nel caso d), alla data in cui il contratto definitivo di compravendita esplica i suoi effetti giuridici, vengono rilevati a Conto Economico i ricavi di compravendita nella voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" nonché viene rilevata nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori" la variazione negativa delle Rimanenze.
Rispetto all'esercizio precedente, sono stati capitalizzati gli oneri finanziari sostenuti dalla holding Abitare In S.p.A. Tale effetto è stato calcolato sull'esercizio precedente e non è ritenuto materiale, per cui non è stata necessaria la riesposizione dei dati comparativi.
Le attività materiali sono inizialmente rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile residua del cespite a cui si riferiscono.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri attesi dal bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Quando il costo di sostituzione di alcune parti è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente, secondo il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo quanto previsto dallo IAS 36. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento | ||
|---|---|---|---|
| lmmobili | 3% | ||
| Impianti e macchinari | 30% | ||
| Mobili e arredi | 10% Mf |
||
| Altri beni | ALL 20% 1 44 11 11 |
Tali elementi sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e/o di produzione comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suò
utilizzo nel luogo e nella condizione necessaria affinché essi siano in grado di funzionare nel modo atteso dalla direzione aziendale. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle altre attività immateriali sono rilevati direttamente a conto economico. Nel costo di produzione non sono compressi i costi di ricerca che sono rilevati direttamente a conto economico nel periodo in cui venqono sostenuti.
Viceversa, possono essere capitalizzati i costi di sviluppo sempreché rispettino tutte le seguenti condizioni: i) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile; iii è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; iii) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; iv) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto; v) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo ("Fair Value") definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile. Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nella successiva Sezione.
Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento | |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo : | 20% | |
| 20% |
l leasing sono trattati, a partire dal 1º gennaio 2019, in conformità al principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
In base a quanto previsto dall'IFRS 16, la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi) avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società e/o il Gruppo hanno la ragionevole certezza di esercitarla. La passività così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rineqoziazione/modifica degli accordi contrattuali, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto. Con il principio IFRS 16 i locatari non sono ora dunque più tenuti ad operare la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo
Con riferimento alle opzioni:
Al termine di ogni esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare deventuale importo della svalutazione.
Le partecipazioni in società in cui il Gruppo non detiene né il controllo né un'influenza notevole, e generalmente accompagnate da una partecipazione inferiore al 20%. sono contabilizzate al costo e successivamente misurate al fair value. La variazione di fair value sono contabilizzate nel conto economico.
Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 - Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali - pur con una quota di diritti di voto inferiore - abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.
Una colleqata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo. Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la guota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento pertinente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (cosiddetto impairment). Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate. La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata. Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Quando il bilancio di una società collegata è realizzato con una data di riferimento diversa da quella della partecipante, la differenza tra le due date non deve essere, in ogni caso superiore ai tre mesi. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo. In sequito all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata e il valore d'iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate". All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combination), in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business, sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore equo (Fair Value) alla data di acquisizione e cioè alla data in cui viene acquisito il controllo, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il Fair Value delle attività e passività, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico complessivo, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retroatti Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico con offe sivo nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal Fair Value alla data dalla data di acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da
eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo Fair Value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del Fair Value sono riconosciute nel conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio secondo le disposizioni dello IAS 32.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il Fair Value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il Fair Value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico complessivo. In sede di assunzione del controllo, eventuali ammontari precedentemente rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo sono imputati a conto economico complessivo, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico complessivo.
I crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al valore nominale. I crediti ceduti pro soluto sono rimossi dalla situazione patrimoniale-finanziaria in quanto tutti i rischi ed i benefici connessi a tali crediti sono sostanzialmente trasferiti al cessionario.
L'iscrizione dei crediti verso clienti rivenienti in via esclusiva dalla prestazione di servizi è connessa con il momento in cui la prestazione del servizio è ultimata, cioè con il momento in cui sorge il diritto alla ricezione del corrispettivo. Le attività finanziarie diverse dai crediti verso clienti sono iscritte alla data di regolamento. All'atto della rilevazione iniziale, le attività finanziarie accolte in tale categoria sono valutate al costo, inteso come il Fair Value dello strumento, comprensivo dei costi o proventi di transizione direttamente attribuibili. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o sui quali maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di remunerazione offerti da strumenti, che per caratteristiche tecniche e per profilo di rischio/rendimento, sono comparabili. Le attività finanziarie accolte in tale voce sono valutate successivamente alla prima iscrizione secondo il metodo del costo ammortizzato. Il valore di iscrizione iniziale è, pertanto, rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale: l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). I crediti commerciali, viceversa, sono valutati al costo storico e non sono soggetti al processo di ammortamento vista la loro breve scadenza. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di
indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). La Società applica l'approccio semplificato e dunque registra le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale. Il Gruppo non ha impatti significativi non avendo crediti.
Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. l costi strettamente correlati alla emissione di nuove quote sono classificati a riduzione della riserva sovrapprezzo azioni, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica. Includon la riserva creata in occasione della prima applicazione dei principi contal nazionali.
Riserve da utili (perdite) esercizi precedenti
Includono i risultati economici dei precedenti esercizi per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdita).
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. In caso di esercizio nel periodo di opzioni su azioni, queste sono soddisfatte con azioni proprie.
Il Gruppo Abitareln riconosce benefici addizionali ad alcuni dirigenti, impiegati e consulenti attraverso piani di partecipazione al capitale (Piano di "Stock Grant"). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni - gli stessi sono da considerarsi del tipo "a regolamento con azioni" (cosiddetto "equity settlement"); pertanto l'ammontare complessivo del valore corrente delle Stock Grant alla data in cui sono stati assegnati gli obbiettivi individuali e/o del Gruppo è rilevato a conto economico come costo. Variazioni del valore corrente successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Il costo per compensi, corrispondente al valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è riconosciuto tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta a patrimonio netto.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano, l'ammontare del beneficio da erogare ai dipendenti è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, qli anni di servizio e la retribuzione. Pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a un calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il "proiected unit credit method". Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate nel conto economico complessivo.
A partire dal 1º gennaio 2007, la cd. Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita e pertanto non sono assoggettate a valutazione attuariale.
Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell'anno e iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio, e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni dell'entità ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione deqli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività.
L'ammontare delle perdite e degli utili attuariali, derivanti da variazioni nelle stime effettuate, è imputato a conto economico.
Il Gruppo classifica le attività finanziarie in base alle categorie individuate dall'IFRS 0
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti verso clienţi: e finanziamenti. Ad eccezione dei crediti commerciali, che non contengonio una componente finanziaria significativa, gli altri crediti ed i finanziamenti sono ingliali mente riconosciuti in bilancio al loro fair value. I crediti commerciali che nonzontengono una componente finanziaria significativa sono invece riconosciigita prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposito del principio IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti). In sede di misura zione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo
ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. L'eventuale fondo svalutazione di tali crediti è determinato con il forward looking approach tramite un modello a tre stadi: 1) rilevazione delle perdite attese nei primi 12 mesi alla initial recognition del credito nell'ipotesi che il rischio di credito non è aumentato; 2) riconoscimento delle perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui il rischio di credito è aumentato significativamente dalla initial recognition del credito; gli interessi vengono riconosciuti su base lorda: 3) riconoscimento delle ulteriori perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui la perdita si è manifestata; gli interessi sono riconosciuti su base netta (viene rivisto il costo ammortizzato in quanto cambia il Tasso Interno di Rendimento essendo i flussi di cassa modificati per effetto del verificarsi del trigger event).
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Sono inoltre classificati in questa categoria, gli strumenti di capitale (partecipazioni nelle quali il Gruppo non esercita né il controllo né un'influenza notevole) per i quali il Gruppo applica l'opzione concessa dal principio di valutare questi strumenti al fair value con impatto sulla redditività complessiva (si rimanda a tale proposito al precedente paragrafo 4). Tali attività vengono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value; in sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno delle Altre componenti del conto economico complessivo o direttamente nel conto economico. Eventuali svalutazioni per perdite durevoli di valore, interessi attivi e utili o perdite per differenze cambio sono rilevate nell'Utile o perdita d'esercizio. Il Gruppo ha optato per la valutazione al fair value con contropartita diretta nel conto economico (FVTPL) per la valutazione delle attività finanziarie ad eccezione delle partecipazioni delle società controllate e inclusi i crediti d'imposta per bonus fiscali rinvenienti da acquisti diretti o da sconti in fattura.
La valutazione sulle perdite di valore delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato è effettuata sulla scorta di un modello basato sulle perdite attese dei crediti. Secondo tale modello le attività finanziarie sono classificate nello stadio
1, stadio 2 o stadio 3 a seconda della loro qualità creditizia rispetto all'eroqazione iniziale.
In particolare:
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variabilità di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al Fair Value e contabilizzati per l'hedge accounting quando:
il rapporto di copertura (hedge ratio) definito nella relazione di copertura è rispettato, anche attraverso azioni di ribilanciamento ed è coerente con la strategia di gestione dei rischi adottata dal Gruppo.
Quando qli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oqgetto di copertura non si è ancora realizzata, qli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è determinato in base ai prezzi di mercato alla data di chiusura del bilancio. Il prezzo di mercato di riferimento per le attività finanziarie detenute è il prezzo corrente di vendita (prezzo d'acquisto per le passività finanziarie).
Il fair value degli strumenti finanziari che non sono trattati in un mercato attivo è determinato attraverso varie tecniche valutative e delle ipotesi in base alle condizioni di mercato esistenti alla data di chiusura del bilancio. Per le passività a medio e lungo termine si confrontano i prezzi di strumenti finanziari similari quotati, per le altre categorie di strumenti finanziari si attualizzano i flussi finanziari.
Il fair value degli IRS è determinato attualizzando i flussi finanziari stimati da esso derivanti alla data di bilancio. Per i crediti s'ipotizza che il valore nominale al netto delle eventuali rettifiche apportate per tenere conto della loro esigibilità, approssimi il fair value. Il fair value delle passività finanziarie ai fini dell'informativa è determinato attualizzando i flussi finanziari da contratto ad un tasso d'interesse che approssima il tasso di mercato al quale l'entità si finanzia.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 - quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attività o passività oggetto di valutazione; Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè, in quanto derivati dai prezzi); Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Al 30 settembre 2024 sono iscritti in bilancio due contratti derivati IRS-OTC per la copertura del rischio tasso per l'intera durata dei finanziamenti; tali contratti prevedono uno scambio di flussi tra la Società e BPER Banca e Banca Monte dei Paschi di Siena definiti in base all'ammontare residuo dei finanziamenti sottostanti in ogni dato periodo; il valore Mark To Model del derivato è positivo di Euro 25 migliaia (vedi Nota 3) e negativo per Euro 135 migliaia (vedi Nota 16).
1 crediti sisma bonus acquisiti dai clienti mediante sconto in fatturare cessione del credito sono stati iscritti al costo di acquisto. Alla chiusura del bilancio, nell'anno di acquisizione, il valore del credito è stato allineato al fair value de sumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad intermediari finanziari). Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati sontabiliz zati nella gestione finanziaria. Nel periodo successivo alla primatille vazione i credito è valorizzato con il metodo dell'ammortized costi
Crediti Ecobonus
Nell'anno di maturazione i crediti ecobonus sono stati iscritti a
desumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad Intermediari finanziari) Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati contabilizzati nella voce altri ricavi. Nel periodo successivo alla prima rilevazione il credito è valorizzato con il metodo dell'ammortized cost.
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
I fondi per rischi ed oneri sono costi ed oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa che determinano valide aspettative nelle persone coinvolte (obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.
Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito imponibile dell'esercizio l'aliquota fiscale in vigore alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee fra l'ammontare delle attività e passività di bilancio e di corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in viqore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le attività fiscali differite sono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il realizzo di tali attività.
Le attività e passività fiscali differite sono compensate solo quando vi è un diritto legale alla compensazione e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività, e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio d'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Pertanto, modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottate possono determinare un impatto rilevante sui risultati suscessivie sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimanti imm degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e la zioni sono riviste periodicamente dal management e, ove kirenilito
sono supportate da pareri e studi da parte di consulenti esterni indipendenti e di primario standing (ad esempio perizie immobiliari) e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Di sequito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente: - che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi; - i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale; - per la quale sono disponibili dati economico-finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8 - l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi quali:
Si segnala che i valori di bilancio non allocabili alle due business unit sopra descritte sono principalmente riferibili ai costi dell'Emittente e alle elisioni tra i diversi settori operativi.
Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di detterminare i settori operativi oggetto d'informativa.
Gli amministratori osservano separatamente i risultati conseguiti dai segmenti operativi allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance.
l prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.

l seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono applicabili nella redazione dei bilanci IFRS a partire dal 1º gennaio 2023, ma non hanno comportato impatti nella redazione del presente bilancio chiuso al 30 settembre 2024.

Con riferimento ai principi IFRS, approvati dallo IASB e omologati per-l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 04 gennalia 20 segnala quanto riportato nel seguito.

ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" e il 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
ll 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli eventuali impatti sul bilancio consolidato di Gruppo derivanti dai menzionati emendamenti sono tuttora in corso di valutazione, tuttavia il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente nel bilancio consolidato chiuso al 30 settembre 2024.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce attività materiali al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2073 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobili | 6.081.363 | 5.684.52 | 396.842 |
| Impianti e Macchinari | 5.343 | 12.937 | (7.594) |
| Attrezzatura Generica | 60.852 | 27.117 | 33.735 |
| Altri Beni Materiali | 1.146.820 | 1.243.927 | (97.107) |
| Immob. in corso e acconti materiali | 27.545.300 | 20.556.565 | 6.988.735 |
| Totale | 34.839.678 | 27.525.067 | 7.314.611 |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Materiali per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, esposti per singola categoria di attività.
| Immobili | Impianti e macchinari |
Attrezzatura generica |
Altre immobilizzazioni materiali |
lmmobilizzazioni in corso |
Totale immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||||
| Costo | 6.548.721 | 50.067 | 36.261 | 2.024.617 | 20.556.565 | 29.216.231 |
| Ammortamenti (Fondo amm.to) |
(864.200) | (37.130) | (9.144) | (780.690) | (1.691.164) | |
| Valore di bilancio | 5.684.521 | 12.937 | 27.117 | 1.243.927 | 20.556.565 | 27.525.067 |
| Variazioni nell'esercizio | ||||||
| Incrementi per acquisizioni |
579.276 | 37.875 | 129.634 | 6.988.735 | 7.735.520 | |
| Decrementi per dismissioni |
(35.599) | (35.599) | ||||
| Riclassifiche (del valore di bilancio): |
||||||
| Ammortamento dell'esercizio. |
(182.434) | (7.594) | (4.140) | (197,550) | (391.718) | |
| Utilizzo fondo | 6.408 | 6.408 | ||||
| Totale variazioni | 396.842 | (7.594) | 33.735 | (97.107) | 6.988.735 | 7.314.611 |
| Valore di fine esercizio | ||||||
| Costo | 7.127.997 | 50.067 | 74.136 | 2.118.652 | 27.545.300 | 36.916.152 |
| Ammortamenti (Fondo amm.to) |
(1.046.634) | (44.724) | (13.284) | (971.832) | 2.076.474) | |
| Valore di bilancio | 6.081.363 | 5.343 | 60.852 | 1.146.820 | 27-545 300 14 |
\$4.839.678 |
ા રાજ્યન
La voce "Immobili" si è incrementata esclusivamente per un importo complessivo di Euro 579 migliaia per effetto della ristrutturazione degli uffici in Viale Umbria, 32.
La voce "altre immobilizzazioni materiali" si è incrementata principalmente per un importo complessivo di Euro 123 migliaia per l'allestimento dei nuovi uffici in Viale Umbria, 36.
La voce "immobilizzazioni in corso" si è incrementata esclusivamente per effetto degli investimenti utili alla realizzazione degli immobili destinati alla locazione nella forma del co-living in capo alle controllate Smartcity Siinq S.r.l. e Deametra Siinq S.r.l. rispettivamente per un importo pari a Euro 1.645 migliaia e Euro 5.344 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Attività Immateriali al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 917.245 | 919.007 | (1.762) |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 2.129 | 2.290 | (161) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 170.292 | 53.504 | 116.788 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 954.997 | 1.341.161 | (386.164) |
| Totale | 2.044.663 | 2.315.962 | (271.299) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Immateriali per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, esposti per singola categoria di attività.
| Costi di sviluppo |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 3.029.600 | 26.152 | 53.504 | 2.276.582 | 5.385.838 |
| Ammortamenti (Fondo amm.nto) | (2.110.593) | (23.862) | (935.421) | (3.069.876) | |
| Valore di bilancio | 919.007 | 2.290 | 53.504 | 1.341.161 | 2.315.962 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 474.305 | 116.788 | 16.191 | 607.284 | |
| Riclassifiche (dei valore di bilancio) | |||||
| Ammortamento dell'esercizio | (476.067) | (161) | (402.355) | (878.583) | |
| Totale variazioni | (1.762) | (161) | 116.788 | (386.164) | (271.299) |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 3.503.905 | 26.152 | 170.292 | 2.292.773 | 5.993.122 |
| Ammortamenti (Fondo amm.nto) | (2.586.660) | (24.023) | (1.337.776) | (3.948.459) | |
| Valore di bilancio | 917.245 | 2.129 | 170.292 | 954.997 | 2.044.663 |
L'incremento dei costi di sviluppo è da imputarsi, per un importo pari a Euro 474 migliaia all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso e acconti è da imputarsi, per un importo pari a Euro 117 migliaia, agli investimenti in fase di sviluppo effettuati dalla controllata Homizy Siiq S.p.A. Tali investimenti serviranno, mediante un uso persuasivo della tecnologia, a migliorare l'efficienza della gestione e dell'ottimizzazione delle risorse attraverso la condivisione di beni, spazi e servizi per creare nuove occasioni di socialità.
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto è composta dalle attività finanziarie emerse dalla valutazione al mark to market del derivato di copertura di cash flow hedge stipulato da Abitare In S.p.A. Di seguito la tabella riportata presenta la composizione della voce Attività finanziarie al 30 settembre 2024:
| Descrizione | Nozionale Data valorizzazione | Scadenza Mark To Market | ||
|---|---|---|---|---|
| IRS tasso fisso/tasso variabile contloor a zero |
1.329.928 | 30/09/2024 22/09/2025 | 25.541 | |
| Totale | 25.541 |
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il seguente:
| 30.09 2023 |
Incr- (decr.) costo | 30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|
| Arras Group | 100.000 | (9.000) | 91.000 |
| BCC | 2.974 | 2.974 | |
| Bombay n.1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Tecma Solutions S.p.A. | 1.919.498 | (867.797) | 1.051.701 |
| Totale | 2.022.472 | (855.260) | -1.167.212 |
La voce in oggetto è rappresentata principalmente dalle azioni capitale sociale, detenute nella società Tecma Solutions S.p.
Euronext Growth Milan, specializzata nella Business Innovation del Real Estate per un importo pari a Euro 1.052 migliaia.
ll valore di iscrizione si è ridotto di Euro 868 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2024 pari a 1,83 Euro per azione.
La voce in oggetto comprende anche una partecipazione minoritaria nel capitale sociale, detenute nella società Arras Group S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan PRO, specializzati nello sviluppo immobiliare in località turistiche. La società è stata acquisita mediante sottoscrizione per un importo pari a Euro 91 migliaia.
Il valore di iscrizione si è ridotto di Euro 9 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2024 pari a 0,91 Euro per azione.
La voce in oggetto comprende anche una partecipazione pari al 49% del capitale sociale, detenute nella società collegata Via Bombay n.1 S.r.l. specializzata in sviluppo e costruzione di immobili di tipo residenziale e non residenziale per un importo pari a Euro 21 migliaia.
L'ammontare residuo pari ad Euro 3 migliaia si riferiscono a quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo.
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto è composta esclusivamente da un finanziamento fruttifero di interessi concesso dalla holding Abitare In S.p.A. alla società collegata Via Bombay n. 1 S.r.l. nella quale Abitare In S.p.A. detiene una partecipazione pari al 49% del capitale sociale. Via Bombay n.1 S.r.l. è specializzata nello sviluppo e nella costruzione di immobili di tipo residenziale e non residenziale.
Il saldo netto tra le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite al 30 settembre 2024 è così composto.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 2.688.291 | 2.080.880 | 607.411 |
| Debiti per imposte differite passive | (6.166.206) | (3.316.613) | (2.849.593) |
| Posizione netta | (3.477.915) | (1.235.733) | (2.242.182) |
La voce in oggetto accoglie il saldo delle imposte anticipate e differite sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
| 30.09 2023 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a Netto |
Patrimonio Riclassifiche | 30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Aumento di capitale IAS 32 | 282.345 | (83.167) | 199.178 | ||
| Compenso amministratori | 38.051 | 219.926 | 257.977 | ||
| Bonus dipendenti non erogati | 3.080 | (3.080) | |||
| Valutazioni lavori in corso secondo IFRS 15. |
(3.668.929) | (2.820.423) | (6.489.352) | ||
| Effetti applicazione IFRS 16 | (56.497) | (15.963) | (72.460) | ||
| Benefici dipendenti secondo IAS 19 |
(7.489) | 6.159 | 2.958 | 1.628 | |
| Eliminazione costi pluriennali secondo IAS 38 |
(50.071) | 1.573 | (48.498) | ||
| Fondo rischi | 262.467 | (153.324) | 109.143 | ||
| Valutazione derivati di copertura |
(44.290) | 70.532 | 26.242 | ||
| Perdita fiscale | 22 426 | 22.426 | |||
| Variazione perimetro di consolidamento |
(11.452) | (11.452) | |||
| Rettifica di magazzino per mark-up intercompany |
1.983.174 | 544.079 | 2.527.253 | ||
| Totale | (1.235.733) | (2.304.221) | 73.490 | (11.452) | (3.477.915) |
La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Rimanenze al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Acconti rimanenze | 2.416.557 | 5.874.423 | (3.457.866) |
| uppi Immobiliari in corso | 212.507.625 | 145.734.347 | 66.773.278 |
| Prodotti finiti | 4.571.728 | 18.177.544 | (13.605.816) |
| Totale | 219.495.910 | 169.786.314 | 49.709.596 |
| Acconti rimanenze |
Sviluppi immobiliari in corso |
Prodotti finiti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 4 Srl | 14.939.192 | 14.939.192 | ||
| Abitare In Development 5 Srl | 30.002.987 | 1.426.601 | 31.429.588 | |
| Abitare In Development 7 Srl | 313.00 | 313.000 | ||
| Abitare In Maggiolina Srl | 1.717.000 | 1.717.000 | ||
| Accursio S.r.I. | 20.811.652 | 20.811.652 | ||
| Citynow S.r.l. | 1.540.969 | 1.540.969 | ||
| Creare S.r.J. | 139.316 | 139.316 | ||
| Edimi Sir.I. | 3.073.792 | 3.073.792 | ||
| GMC Holding S.r.l. | 11.543.654 | 11.543.654 | ||
| Immaginare Srl | 3.505.001 | 3.505.001 | ||
| Lambrate Twin Palace Sri | 29.170.894 | 29.170.894 | ||
| Mivivi Srl : | 736.272 | 1.959.519 | 2.695.791 | |
| MyCity Srl | 19.102.941 | 19.102.941 | ||
| New Tacito Srl | 7.406.551 | 7.406.551 | ||
| Palazzo Naviglio Srl. | 15 914 | 15.914 | ||
| Porta Naviglio Grande Srl | 29.611.931 | 29.611.931 | ||
| Savona 105 Srl | 32.707.132 | 32.707.132 | ||
| TheUnits Srl | 3.094.573 | 3.094.573 | ||
| Trilogy Towers Srl | 2.816.213 | 2.816.213 | ||
| Ziro Srl | 3.860.806 | 3.860.806 | ||
| Totale | 2.416.557 | 212.507.625 | 4.571.728 | 219.495.910 |
La voce "Prodotti finiti" si riferisce prevalentemente agli appartamenti ultimati in capo alle controllate Abitare In Development 5 S.r.l. e Trilogy Towers S.r.l. La voce "Sviluppi immobiliari in corso" si riferisce a progetti in essere e non ancora terminati al 30 settembre 2024 e include i costi sostenuti per l'acquisizione di Immobili da sviluppare per un ammontare complessivo pari a Euro 84.197 migliaia. La durata del ciclo produttivo che caratterizza il settore di riferimento del Gruppo Abitareln è influenzata da vari fattori quali l'iter autorizzativo e in generale i rapporti con la pubblica amministrazione, particolari richieste di personalizzazione dei clienti e la pianificazione dei lavori. Per tale motivo non è determinabile con precisione l'ammontare dei progetti che si realizzeranno entro 12 mesi. La voce in oggetto è costituita principalmente al magazzino in capo alle controllate Savona
105 S.r.l. per Euro 32.707 migliaia, Abitare In Development 5 S.r.l. per Euro 30.003 migliaia, Porta Naviglio Grande S.r.l. per Euro 29.612 migliaia, Lambrate Twin Palace S.r.l. per Euro 29.171 migliaia, Accursio S.r.l. per Euro 20.812 migliaia, MyCity S.r.l. per Euro 19.103 migliaia, Abitare In Development 4 S.r.l. per Euro 14.939 migliaia e GMC Holding S.r.l. per Euro 11.544 migliaia.
Gli acconti rimanenze si riferiscono a costi sospesi connessi ad aree per le quali è stato stipulato un contratto preliminare.
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto è composta esclusivamente dall'apertura di linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A. Il valore di iscrizione è generato dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Il portafoglio delle gestioni patrimoniali in oggetto include titoli di stato o obbligazioni di società di primaria importanza per un valore complessivo pari a Euro 9.318 migliaia. La duration di tale investimenti non è oltre i 12 mesi.
I crediti commerciali ammontano ad Euro 2.257 migliaia rispetto ad Euro 808 migliaia al termine dell'esercizio precedente. Il Gruppo non ha stanziato nessun fondo svalutazione crediti e non sussistono crediti scaduti.
La voce Altre attività correnti ammonta ad Euro 12.675 migliaia rispetto ad Euro 23.934 migliaia al termine dell'esercizio precedente.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Acconti/caparre acquisti complessi immobiliari | 3.990.000 | 6.166.130 | (2.176.130) |
| Ratei e risconti attivi | 4.280.944 | 177.173 | |
| Altre attività correnti | 4.168.165 | 2495.552 | |
| Altre attività correnti | 12.439.109 | 23.933.618 |
La voce "Acconti/caparre acquisti complessi immobiliari", è costituita da: << > 31
La voce "Ratei e risconti attivi", è costituita principalmente da:
Al 30 settembre 2024 non sussistono ratei e risconti attivi aventi durata superiore a cinque anni.
La voce "Altre attività correnti, è costituita principalmente da:
nella forma del co-living in capo alle controllate Smartcity Siinq S.r.l. e Deametra Siinq S.r.l .;
Le attività per imposte correnti pari a Euro 6.390 migliaia, sono principalmente rappresentate da:
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce disponibilità liquide al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 13.775.756 | 28.793.599 | (15.017.843) |
| Denaro e valori in cassa | 977 | 123.455 | (122.478) |
| Disponibilità liquide | 13.776.733 | 28.917.054 | (15.140.321) |
li saldo della voce disponibilità liquide e mezzi equivalenti, interamente denominato in Euro, rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura degli esercizi.
Le disponibilità liquide al 30 settembre 2024 sono libere da vinçoli e restrizioni all'utilizzo.

ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARA ANNUALE AL 30/09/2024
Di seguito il dettaglio del patrimonio netto al 30 settembre 2024:
| 5.876.568 (83.020) 54.939.996 5.781.382 107.337.146 3.627.911 110.965.057 | 280.589 (5.113.365) | 41.148.255 39.651 4.334.015 | 133.075 | 30 cathomance 3000 Patrimonio netto |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 24.289.540 (24.289.540) | Destinazione risultato d'esercizio |
||||||||||||
| (67.838) | 67.767 | 71 | Stock grant plan | ||||||||||
| (82.498) | (22.549) | (59.949) | (59.949) | Variazione perimetro di consolidamento |
|||||||||
| (3.997.850) | (3.997.850) | (3.997.850) | Acquisto azioni proprie | ||||||||||
| (223.349) | (223.349) | (223.349) | Valutazione derivati copertura |
||||||||||
| (9.367) | (9.367) | (9.367) | Valutazione attuaria ్ స్ |
||||||||||
| 5.623.712 | (157.670) | 5.781.382 | 5.781.382 | Risultato d'esercizio | |||||||||
| 3.808.130 109.654.409 | 149.696 30.710.405 24.289.540 105.846.279 | 5.876.568 | (1.115.515) | 280.589 | 4.401.853 | 41.080.488 39.651 | 133.004 | Patrimonio netto ottobre 2023 |
|||||
| Totale | Pn di terzi | Totale | Utile d'esercizio |
onomi Utili a |
Riserva OCI |
Riserva da consolidamento |
proprie Riserva azioni |
Riserva FTA |
legale stock grant Riserva |
Riserva | Riserva soprapprezzo azion |
Capitale sociale |
30 settembre 2024
Nella tabella di sequito riportata si riporta la riconciliazione tra il patrimonio netto ed il risultato della controllante rispetto al dato consolidato al 30 settembre 2024:
| Risultato | Patrimonio netto | |
|---|---|---|
| Abitareln SpA | 11.603.159 | 84.705.090 |
| · Risultato delle controllate | 5.432.799 | 5.432.799 |
| Dividendi Infragruppo | (10.700.000) | |
| · Svalutazione partecipazioni controllate | 656.984 | 656.984 |
| · Profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze al netto i dell'effetto fiscale |
(1.416.764) | (6.541.770) |
| Altre variazioni | 47.534 | 2344 |
| Differenza tra valore di carico e loro patrimonio netto | 26.709.610 | |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato |
5.623.712 | 110.965.057 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi | (157.670) | 3.627.911 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo |
5.781.382 | 107.337.146 |
La voce in oggetto evidenzia un valore negativo di Euro 83 migliaia (positivo per Euro 150 migliaia al 30 settembre 2023) e comprende:
In data 19 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione all'aumento gratuito del capitale sociale mediante l'emissione gratuita di n. 14.179 azioni in favore di uno dei beneficiari del Piano di Stock Grant 2021-2023 approvato dall'Assemblea dei Soci del 31 maggio 2021. La voce in oggetto al 30 settembre 2024 presenta un saldo pari a Euro 4.334 migliaja

In data 14 luglio 2023 l'assemblea ordinaria degli azionisti di Abitare In S.p.A. ha approvato l'avvio del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie (il "Piano di Buy-Back"). Le operazioni di acquisto di azioni nell'ambito del Piano di Buy-Back sono avvenute con le modalità e nei limiti operativi previsti dalla delibera ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
assembleare sopra richiamata, dall'art, 5 del Regolamento UE 596/2014, dell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n.1052/2016 della Commissione Europea dell'8 marzo 2016 e dalla normativa generale di settore applicabile. Il totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2024 è pari a 1.053.599 per un controvalore complessivo pari a Euro 5.113 migliaia.
La voce in oggetto ammonta a Euro 3.628 migliaia (Euro 3.808 migliaia al 30 settembre 2022) e si riferisce prevalentemente alle quote di competenza dei soci di minoranza delle controllate Homizy Siiq S.p.A., Deametra Siinq S.r.l. e Smartcity Siing S.r.l. La variazione originatasi nel periodo di riferimento è da imputarsi all'acquisto di numero 25.000 azioni di Homizy da soci di minoranza e dalla cessione da Homizy Siiq S.p.A. ad Abitare In S.p.A. del 100% delle quote delle società Hommi S.r.l. e Housenow S.r.l.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce passività finanziarie correnti e non correnti al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quota non corrente |
quota corrente |
Totale | quota non corrente |
quota corrente |
Totale | Variazione | |
| Finanziamenti bancari a medjo- lungo termine |
94.910.296 | 16.156.496 | 111.066.792 | 72.633.222 | 10.806.796 | 83.440.018 | 27.626.174 |
| Finanziamenti bancari a breve termine |
|||||||
| Altri debiti inanziari - |
917.351 | 225.584 | 1.142.935 | 1.118.083 | 298.544 | 1.416.627 | (273.692) |
| Totale | 95.827.647 16.382.080 112.209.727 | 73.751.305 11.105.340 84.856.645 27.353.082 |
Nel corso dell'esercizio, sono stati ottenuti nuovi finanziamenti:
· Finanziamento in capo alla holding Abitare In S.p.A. per un importo complessivo di Euro 5.000 migliaia con garanzia SACE Supportitalia per sostegno alla liquidità delle imprese in forza all'art. 15 del Decreto Legge 17 maggio 2022 n.50 e convertito, con modificazioni, in Legge 15 luglio 2022 n.91 "Decreto Aiuti";
Nel corso dell'esercizio, sono stati estinti i sequenti finanziamenti:
Per una migliore esposizione si rimanda alla tabella sottostante.

| finanziamento Euro/000} tipologia |
Società Utilizzatrice | deliberato* Importo erogato / |
sottoscrizione Data |
Data scadenza |
Debito entro l'esercizio |
Debito oltre l'esercizio |
valore contabile Totale Debito |
valore nominale Totale Debito |
lpoteca su Covenant immobili/garanzie |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario | Abitare In Development 3 S:r.I: | 3.000 | 22.06.2018 | 30.06.2033 | 172 | 1.721 | 1.893 | 1.908 | 6.000 | No |
| Mutuo fondiario. | Abitare In Development 3 S.r.). | 1.500 | 05.05.2022 | 30.06.2033 | 112 | 1.127 | 1.239 | 1 245 | 3.000 | No |
| Mutuo chirografarıo | Abitare In Development 4 S.r.I. | 5.875 | 04.03.2022 | 03.03.2027 | 1.950 | 2.993 | 4.943 | 4.934 | n/a | No |
| Mutuo tondiario | Abitare in Development 5 S.r.1. | 25.100 | 07.07.2022 | 31.12.2032 | 104 | 9.783 | 9.887 | 9.918 | 50.200 | is |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.200 | 3.09.2020 6 |
23.09.2025 | 1.322 | - | 1.322 | 1.330 | ען פ | ్ న |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 4.500 | 20.05.2021 | 31.03.2025 | 1.122 | 1.122 | 1.125 | n/a | 15 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.400 | 23.06.2022 | 31.07.2027 | 467 | 700 | 1.167 | 1.167 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 2.600 | 27.05.2022 | 26.05.2027 | 868 | 1.528 | 2.396 | 2.388 | u/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 3.000 | 8.07.2022 | 31.12.2025 | 1.030 | 51 1 | 1.541 | 1.524 | n/a | ഗ |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 3.000 | 29.07.2022 | 28.07.2025 | 1.812 | 1.812 | 1.800 | n/a | 5 | |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 29.09.2023 | 30.09.2028 | 1.041 | 3.451 | 4.492 | 4 499 | n/a | is |
| Finanziamento | Abitare in S.p.A. |
5.000 | 2.10.2023 | 30.09.2029 | 1.000 | 3.997 | 4 992 | 5.000 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 6.11.2023 | 30.09.2028 | 1.053 | 3.133 | 4.186 | 4.211 | n/a | No |
| Mutuo tondiano | Accursio S.r.f. | 30.900 | 31.12.2021 | 31.12.2031 | 893 | 9.463 | 10.356 | 10.500 | 61.800 | ഗ |
| Mutuo chirogratario | Citynow S.r.I. | 2.000 | 01.02.2022 | 01.02.2028 | 392 | 1.049 | 1.441 | 1.446 | n/a | No |
| Mutuo fondiario | Deametra Siing Sir.I. | 23.000 | 29.12.2022 | 30.06.2026 | 8.042 | 8.042 | 8.297 | 41.400 | 15 | |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 1.500 | 21.05.2024 | 21.05.2029 | 92 | 1.402 | 1.494 | 1.500 | n/a | No |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 1.500 | 1.05.2024 2 |
05.10.2031 | 29 | 1.486 | 1.515 | 1.500 | n/a | No |
| Mutuo tondiario | Lambrate Twin Palace S.r.I. | 18.100 | 25.05.2021 | 30.06.2050 | যা | 10.008 | 10.049 | 10.050 | 36.200 | No |
| Mutuo chirogratario | Mivivi S.r.i. | 5.000 | 6.05.2022 0 |
06.05.2028 | 1.199 | 3.536 | 4 735 | 4,724 | n/a | No |
| Mutuo fondiano | MyCity S.r.I. | 17.300 | 28.03.2024 | 28.03.2054 | 36 | 3.939 | 3.975 | 3.980 | 34.600 | No |
| Mutuo fondiario | Porta Naviglio Grande S.r.l. | 11.802 | 4.01.2021 | 14.12.2025 | - | 9.862 | 9.862 | 9 943 | 23.604 | ഗ |
| Mutuo fondiario | Savona 105 S.r.l. | 37.500 | 3.12.2020 0 |
31.12.2030 | 155 | 10.950 | 11.105 | 10.950 | 75.000 | ഗ |
| Mutuo tondiario | Smartcity Siing S.r.I. | 9.100 | 2.12.2023 ਟ |
13.12.2036 | 21 | 2.514 | 2.535 | 2.540 | 18.200 | No |
| Mutuo fondiario | The Units S.r.I. | 3.100 | 5.02.2021 | 31.03.2040 | । য | 485 | 499 | 500 | 6.200 | No |
| Mutuo chirografario | Volapiana S.r.I. | 5.000 | 2.01.2022 | 11.01.2028 | 1.231 | 3.235 | 4.466 | 4 442 | n/a | No |
| Totale | . 11 |
235.977 | 16.156 | 94.910 | 111.066 | 111.421 |
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARA ANNUALE AL 30/09/2024
* Per i mutui fondiari, l'erogazione è prevista a Stato Avanzamento Lavori (SAL) fino a concorrenza dell'importo indicato.
Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione alla data del 30 settembre 2024 del Gruppo e riguarda l'effetto a conto economico della variazione dei tassi, in aumento e in diminuzione.
Le colonne riportano l'incremento (+), o al contrario un decremento (-) degli oneri finanziari rispetto al valore presente nel Bilancio Consolidato 2024.
| Variazione dei tassi | Variazione oneri finanziari | ||
|---|---|---|---|
| (+) | (-) | (+) | (-) |
| +50 BP | -50 BP | 528 | (499) |
| +100 BP | -100 BP | 1.056 | (1.034) |
| +200 BP | -200 BP | 2.113 | (2.104) |
| +300 BP | -300 BP | 3.169 | (3.174) |
Di seguito la tabella riepilogativa ai covenants finanziari previsti in alcuni dei contratti di finanziamento del Gruppo Abitareln:
| Finanziamento | Periodicità e data ultimo calcolo |
Parametro | Limite | Parametro alla data dell'utlima rilevazione |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Abitareln S.p.A. (BCC) | Anno fiscale (30.09.2024) |
Indebitamento Finanziario Netto consolidato/Ebitda consolidato |
< 3,75 | 5,22 | |
| Abitareln S.p.A. (BCC) | Anno fiscale (30.09.2024) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolicato |
< 1.75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30,09.2024) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1.75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2024) |
indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0.75 | (0,11) | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2024) |
Loan to Value | < 45,00% | 43,66% | |
| Abitareln S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2024) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2024) |
indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,11) | |
| Abitareln S.p.A. (MPS) | Anno fiscale (30.09.2024) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 0,80 | |
| Abitareln Development Anno fiscale 5 S.r.l. |
(30.09.2024) | Loan to Cost/Loan to Value | < 69,8% / 51% | 49,47% / 24,73% | |
| Accursio S.r.I. | Anno fiscale (30.09.2024) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 69,17% / 60% | 59.24% / n/a | |
| Deametra Sing S.r.1. | Anno fiscale (30.09.2024) |
Loan to Value | < 70,00% | n/a | |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. |
Anno fiscale (30.09.2024) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 63% / 45% | 42,69% / 30,91% 30 | |
| Savona 105 S.r.I. | Anno solare (31.12.2023) |
Loan to Cost | < 69,5% | 47,06% |
Alla data del 30 settembre 2024 i covenants finanziari risultano integralmente rispettati ad eccezione del rapporto Indebitamento Finanziario Netto consolidato/Ebitda consolidato previsto dal finanziamento in capo alla holding Abitare In S.p.A. stipulato con BCC che si riferisce ad un debito finanziario in scadenza al 31 marzo 2025 e dunque riclassificato già nel breve periodo.
La voce altri debiti finanziari è composta:
Ai sensi del principio IAS 19R, di seguitosi riporta il dettaglio delle principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 2,50% |
| l'asso annuo tecnico di attualizzazione | 3,25% | 4,00% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzion' | 2,50% | 2,50% |
l benefici a favore dei dipendenti risultano così movimentati nel corso degli esercizi:
| Saldo al 30 settembre 2023 | 389.915 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 15.316 |
| Anticipi e liquidazioni | (248.281) |
| Accantonamento del fondo | 152.458 |
| Utile / (Perdite) attuariali | 15.450 |
| Saldo al 30 settembre 2024 | 324.858 |
Di seguito la tabella di riconciliazione delle passività per benefici ai dipendenti secondo lo IAS 19:
| Obbligazione a benefici definiti | 386.185 | |
|---|---|---|
| Costo del servizio | 117.325 | |
| Costo netto degli interessi | 15.316 |
|---|---|
| (Benefici pagati) | (190.130) |
| Trasferimenti in (out) | |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 328.696 |
| (Guadagno)/perdita attuariale | (15.772) |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO - Variazioni delle ipotesi finanziarie | 11.066 |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO - Rettifiche di esperienza e altre ass. | (26.838) |
| Obbligazioni e benefici definiti al 30.09.2024 | 312.924 |
Al 30 settembre 2024 la voce "Altre passività non correnti", pari a Euro 564 migliaia, è composta dal fondo per il trattamento di fine mandato per un importo pari a Euro 429 migliaia e dal fondo rischi emerso dal valore negativo del mark to market del derivato di copertura di cash flow hedge stipulato dalla holding Abitare In S.p.A. per un importo pari a Euro 135 migliaia.
La movimentazione del Fondo per trattamento di fine mandato degli amministratori è la seguente:
| Saldo al 30 settembre 2023 | 335.184 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 13.407 |
| · Anticipi e liquidazioni | |
| Accantonamento del fondo | 83.265 |
| Utile / (Perdite) attuariali | (3.125) |
| Saldo al 30 settembre 2024 | 428.731 |
Di seguito la tabella riportata presenta la composizione del fondo rischi:
| Descrizione | Nozionale | Data valorizzazione | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero |
4.498.592 | 30/09/2024 | 30/09/2028 | 134.878 |
| Totale | 134.878 |
La tabella di seguito riportata presenta la composizione defla conti clienti al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023:
| 30.09 2024 |
14.951.535 49 250 |
||
|---|---|---|---|
| Caparre non correnti da client | 16.700.785 | ||
| correnti da clienti | 36.908.217 | 29.229.566 | 7.678.651 |
| Caparre correnti da clienti | 154.000 | 1.278.500 | (1.124.500) |
|---|---|---|---|
| Acconti correnti da clienti | 1.751.146 | (1.751.146) | |
| 53.763.002 | 47.210.747 | 6.552.255 |
La voce acconti è composta da anticipi e caparre incassate a fronte dei contratti stipulati per la cessione delle unità immobiliari in corso di costruzione. In particolare il debito per caparre e acconti non corrente, pari a Euro 53.609 migliaia è in capo principalmente alle controllate Savona 105 S.r.l. per un importo pari ad Euro 10.436 migliaia, Porta Naviglio Grande S.r.l per un importo pari a Euro 10.151 migliaia, MyCity S.r.l. per un importo pari a Euro 9.909 migliaia, Abitare In Development 5 S.r.l. per un importo pari a Euro 8.181 migliaia Lambrate Twin Palace S.r.l. per un importo pari a Euro 8.096 migliaia, GMC Holding S.r.l. per un importo pari a Euro 2.687 migliaia, Immaginare S.r.l. per un importo pari a Euro 1.804 migliaia. TheUnits S.r.l. per un importo pari a Euro 1.485 migliaia e Abitare In Development 4 S.r.l. per un importo pari a Euro 860 migilaia.
ll debito per caparre e acconti corrente, pari a Euro 154 migliaia è in capo interamente alla controllata Trilogy Towers S.r.l.
I debiti commerciali al 30 settembre 2024 sono pari ad Euro 13.130 migliaia (Euro 7.161 migliaia al 30 settembre 2023) e sono iscritti al valore nominale. Tutti i debiti hanno scadenza entro l'esercizio successivo. I debiti si riferiscono principalmente ai fornitori impegnati nell'attività produttiva. Non sussistono debiti per importi significativi in valuta diversa dall'Euro. Non sussistono debiti per importi significativi al di fuori del territorio italiano.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Altre passività correnti al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Oneri di urbanizzazione | 1.382.609 | 3.290.636 | (1.908.027) |
| Altri debiti | 8.623.580 | 15.706.055 | (7.082.475) |
| Ratei e risconti passivi | 94.494 | 110.950 | (16.456) |
| Debiti verso Istituti Previdenziali | 140.656 | 80.634 | 60.022 |
| Altre passività correnti | 10.241.339 | 19.188.275 | (8.946.936) |
I debiti derivanti dalla rateizzazione degli oneri di urbanizzazione in capo alle Abitare In Maggiolina S.r.l. per un ammontare pari a Euro 367 migliaia, MyCity S.r.l. per un ammontare pari a Euro 441 migliaia, Porta Naviglio Grande S.r.l., per un importo pari a Euro 305 migliaia e Lambrate Twin Palace S.r.I. per un importo pari a Euro 270 migliaia.
La voce altri debiti è principalmente costituita dal:
La voce Passività per imposte correnti, pari a Euro 551 migliaia al 30 settembre 2024, è composta principalmente dal debito verso per IMU pari ad Euro 297 migliaia e debiti verso l'erario per le ritenute da versare dei professionisti-pers importo complessivo pari a Euro 147 migliaia.

Il valore complessivo dei ricavi è passato da Euro 116.304 migliaia al 30 settembre 2023 a Euro 74.774 migliaia al 30 settembre 2024.
La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e aree geografiche viene omessa in quanto l'attività è svolta totalmente in Italia.
La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è la seguente:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 5 Srl | 278.000 | (278.000) | |
| Abitare In Development 7 Srl . | 1.285.500 | (1.285.500) | |
| City Zeden Srl | 397.947 | 397 947 | |
| Milano City Village Sri | 3.271.700 | 88.765.476 | (85.493.776) |
| Milano Progetti Sri | 58.039.766 | (58.039.766) | |
| Palazzo Naviglio Srl | 3.253.074 | 30.412.868 | (27.159.794) |
| Trilogy Towers Srl | 6.387.956 | 57.001.313 | (50.613.357) |
| Volaplana Srl | 3.000.000 | 3.000.000 | |
| Totale | 16.310.677 | 235.782.923 | (219.472.246) |
l ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 16.311 migliaia al 30 settembre 2024 si riferiscono principalmente ai 14 rogiti delle rimanenti unità immobiliari consegnate ai clienti dei progetti Milano City Village per un importo pari a Euro 3.272 migliaia, Palazzo Naviglio per un importo pari a Euro 3.253 migliaia e Trilogy Towers per un importo pari a Euro 6.388.
I ricavi delle vendite comprendono la conclusione dell'operazione nella zona Greco Pirelli di Milano per un ammontare complessivo pari a Euro 398 migliaia. L'operazione si è conclusa attraverso la vendita della partecipazione totalitaria della società controllata City Zeden S.r.l. che ha stipulato il contratto di compravendita per l'acquisto dell'area.
La voce in oggetto comprende anche la vendita dell'area sita in Milano in zona Corvetto per un importo complessivo pari a Euro 3.000 migliaia in capo alla controllata Volaplana S.r.l.
La composizione della variazione delle rimanenze per l'avanzamento lavori è la seguente:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 4 Srl | 2.424.356 | 2.800.781 | (376,425) |
| Abitare In Development 5 Srl | 16.704.146 | 2.652.339 | 14.051.807 |
| Abitare In Development 7 Srl | (7.427) | (1.207.370) | 1.199.943 |
| Accursio Srl | 1.793.575 | 1.152.838 | 640.737 |
| City Zeden Sri | (356.623) | (81,414) | (275.209) |
| Citynow Sri | 408.307 | 389.893 | 18.414 |
| Creare Srl | 139.315 | 139.315 | |
| Edimi Srl | 330.588 | 330.588 | |
| GMC Holding Srl . | 2.088.315 | 2.088.315 | |
| Immaginare Srl | 83.423 | 2.585.341 | (2.501.918) |
| Lambrate Twin Palace Sri | 11.656.298 | 4.573.544 | 7.082.754 |
| Milano City Village Srl | (2.969.041) | (75.009.086) | 72.040.045 |
| Milano Progetti Sr | (30.334.668) | 30.334.668 | |
| Mivivi Sri | 1.441.601 | 3.235.676 | (1.794.075) |
| MyCity Sri | 8.271.962 | 711.136 | 7.560.826 |
| New Tacito Srl | 378.974 | 6.316.426 | (5.937.452) |
| Palazzo Naviglio Sri | (3.013.399) | (27.881.981) | 24.868.582 |
| Porta Naviglio Grande Srl | 11.563.966 | 5.378.523 | 6.185.443 |
| Savona 105 Sri | 1.863.837 | 1.186.125 | 677.712 |
| The Units Sr | 793.616 | 645.104 | 148.512 |
| Trilogy Towers Srl | (5.344.974) | (41.402.936) | 36.057.962 |
| Volaplana Srl | (3.527.104) | 407.320 | (3.934.424) |
| Ziro Srl | 932.469 | 222.134 | 710.335 |
| Totale | 45.656.180 | (143.660.275) | 189.316.455 |
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto include i costi sostenuti per l'acquisto del complesso immobiliare per opera della controllata GMC Holding S-r.l. per un ammontare pari a Euro 2.690.
Gli altri ricavi operativi pari a Euro 10.116 migliaia al 30 settembre 2024 incella dono principalmente:
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto include i costi sostenuti per l'acquisto del complesso immobiliare per opera della controllata GMC Holding S.r.l. per un ammontare pari a Euro 2.690.
La composizione della voce costi per servizi è di seguito riportata:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Consulenze legali, notarili e amministrative | 1.273.125 | 1.456.374 | (183,249) |
| Consulenze tecniche | 1.259.735 | 1.508.501 | (248.766) |
| Progettazione e D.L. | 3.313.416 | 4.471.100 | (1.157.684) |
| Costi di costruzione. | 30.965.261 | 24.459.366 | 6.505.895 |
| Bonifiche | 63.858 | 2.043.532 | (1.979.674) |
| Demolizione. | 681.187 | 1.168.665 | (487.478) |
| Oneri di costruzione | 2.632.359 | 2.881.760 | (249.401) |
| Compenso amministratori | 1.639.998 | 1.639.703 | 295 |
| Compenso Sindaci, società di revisione è OdV- | 400.963 | 345.781 | 55.182 |
| Marketing e pubblicità | 1.164.136 | 987.415 | 176.721 |
| Costo arredo | 83.316 | 7.833.670 | (7.750.354) |
| Provvigioni a intermediari | 418.946 | 441.791 | (22.845) |
| Polizze ficlejussorie | 690.071 | 723.778 | (33.707) |
| Assicurazioni | 180.843 | 466.127 | (285.284) |
| Spese condominiali | 430.522 | 734,286 | (303.764) |
| Utenze | 424.998 | 102.615 | 322.383 |
| Altri | 2.337.963 | 3.157.641 | (819.678) |
| Totale | 47.960.697 | 54.422.105 | (6.461.408) |
L'incremento dei costruzione è dovuto all'avanzamento dei lavori sui cantieri di Porta Naviglio Grande, TheUnits, Lambrate Twin Palace, Palazzo Sintesy e Balduccio12. La riduzione dei costi relativi alle bonifiche e alla demolizione è dovuta alla conclusione delle attività preliminari alla costruzione, sui cantieri di Savona 105 e Frigia, 7, nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2023. Al 30 settembre 2024 si registra anche la riduzione del costo arredo per le minori consegne degli arredi negli appartamenti ai clienti di Milano City Village, Trilogy Towers e Palazzo Naviglio.
Di seguito viene riportato il dettaglio dei costi del personale:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 2.562.512 | 2.271.063 | 291.449 |
| Oneri social | 694.415 | 821.190 | (126.775) |
| 1-R | 152,458 | 137,712 | 14.746 |
| Altri cost | 55.801 | 328.074 | 227.727 |
| Totale costi del personale | 3.965.186 | 3.558.039 | 407.147 |
Il numero medio e puntuale dei dipendenti per categoria, relativamente agli esercizi chiusi al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, è riportato nella tabella seguente:
| Media | Puntuale | Media | Puntuale | |
|---|---|---|---|---|
Dirigenti |
2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegat | 53 | 52 | ਦੇਤੋ | 52 |
| Totale | 55 | ਟ ਪੈ | 25 | 54 |
La composizione della voce "Ammortamenti" è di seguito i
| 30.09 2024 |
20 riazion. |
||
|---|---|---|---|
| Amm.ti attività immateriali | 878.583 | 926.239 | (47.656) |
| Amm.ti attività materiali | 391.718 | 372.275 | 19.443 |
| 1.270.301 | 1.298.514 | (28.213) |
La voce "Svalutazione e accantonamenti", pari a Euro 363 migliaia, è composta dall'accantonamento relativo al trattamento di fine mandato riconosciuto agli amministratori per un importo pari a Euro 83 migliaia e dall'accantonamento di oneri di competenza dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 la cui manifestazione finanziaria non si è ancora verificata, per un ammontare complessivo di Euro 280 migliaia.
Gli altri costi operativi ammontano a Euro 2.805 migliaia e includono principalmente imposte indirette per Euro 1.361 migliaia (di cui IMU per 1.157 migliaia di Euro), penalità contrattuali per un importo complessivo pari a Euro 849 migliaia (in capo alle controllate Savona 105 S.r.l. per un importo pari a Euro 775 migliaia, Milano City Villace S.r.l. per un importo pari a Euro 45 migliaia e Abitare In Development 7 S.r.l. per un importo pari a Euro 29 migliaia) e per la parte residua dagli abbonamenti e le quote associative e le perdite subite a vario titolo.
Al 30 settembre 2024 i proventi finanziari ammontano ad Euro 3.022 migliaia e si riferiscono principalmente:
Al 30 settembre 2024 gli oneri finanziari ammontano ad Euro 8.317 e si riferiscono principalmente:
· alla svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. per un importo complessivo pari a Euro 868 migliaia. Quale parametro di riferimento del
fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2024 pari a Euro 1,83 per azione;
Si riporta di seguito la composizione della voce imposte sul reddito al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Correnti | 2.212.533 | 7.851.873 | (5.639.340) |
| Differite | 2.304.221 | (6.881.994) | 9.186.215 |
| Imposte | 4.516.754 | 969.879 | 3.546.875 |
Per il dettaglio delle imposte differite, si rimanda alla tabella riportata Nota 6. "Attività e Passività per imposte differite". La fiscalità del Gruppo è regolata tramite gli accordi di consolidato fiscale in capo ad Abitare In S.p.A e Homizy Siiq S.p.A.
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato per le imposte IRES, IRAP e sulla base dell'aliquota fiscale teorica, è la seguente:
| IRES | 0/0 | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 10.140.466 | 25,131,378 | |
| Onere fiscale teorico % | 24% | 2.433.712 | 6.031.531 |
| Variazioni in aumento: | |||
| MA | 924.093 | 918.444 | |
| Compensi non pagati e bonus dipendenti | 973.360 | 252.000 | |
| Accant. Bonus/F;do svalutazione crediti/Svalutazioni | 1.181.740 | 4.121.933 | |
| Interessi indeducibili | 6.734.991 | ||
| Variazione per scritture IAS consolidato | 2.811.082 | 19.335.969 | |
| Altre variazioni in aumento | 3.019.028 | 6.892.545 | |
| Totale | 15.644.294 | 31.520.891 | |
| Variazioni in diminuzione: | 0 1.1 5 |
||
| Compensi pagati e bonus dipendenti | 69 834 | ||
| Dividendi/rivalutazioni/plusvalenze | 10.186,535 | ||
| Utilizzo fondo rischi | 918.851 | |
|---|---|---|
| Deduzione per perdite pregresse, ACE, IRAP e contributi | 1.164.139 | 1.243.246 |
| Altre variazioni in diminuzione | 6.597.754 | 5.224.484 |
| Totale | 18.937.113 | 30.485.821 |
| Imponibile IRES | 6.847.647 | 26.166.448 |
| IRES di competenza dell'esercizio | 1.643.435 | 6.279.948 |
| Sopravv. passive (attive) IRES esercizio precedente | 135.058 | |
| IRES | 1.643.435 | 6.415.006 |
| 0/0 IRAP |
2024 | 2023 |
| Differenza tra proventi e costi rilevanti ai fini IRAP | 7.752.682 | 11.564.713 |
| 3,90% Onere fiscale teorico % Variazioni in aumento: |
302.355 | 451.024 |
| Costo collaboratori e amministratori | 2.457.839 | 1.804.963 |
| IMU: | 1.152.712 | 922.670 |
| Variazione per scritture IAS consolidato | 2.811.082 | 19.335.969 |
| Altre variazioni in aumento | 3.643.017 | 3.614.463 |
| Totale | 10.064.650 | 25.678.065 |
| Variazioni in diminuzione: | ||
| Contributi in conto esercizio. | 1.080.359 | 785.801 |
| Deduzioni per cuneo fiscale | 3.352.337 | 2.841.746 |
| Altre variazioni in diminuzione | 1.239.127 | 777.930 |
| Totale | 5.671.823 | 4.405.477 |
| Imponibile IRAP. | 12.145.509 | 32.837.301 |
| IRAP di competenza dell'esercizio | 569.096 | 1.436.867 |
| Sopprav passive (attive) IRAP esercizio precedente | ||
| IRAP | 569.096 | 1.436.867 |
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Ai fini dell'utile diluito non sono state consideratele azioni ordinarie che potenzialmente verranno emesse a seguito del raggiungimento degli obiettivi definiti dal piano di stock grant in quanto ad oggi non determinabili.
Si riporta di seguito la composizione della voce utile per operazioni base e diluito per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto di gruppo (Euro) | 5.623.712 | 24.161.499 | (18.537.787) |
| Nº di azioni in circolazione* | 25.547.181 | 26.398.454 | (851.273) |
| Numero di pontenziali azioni ordinarie | 1.211.802 | 1.246.802 | (35.000) |
| Numero medio azioni in circolazione ai fini del calcolo utile diluito |
26.758.983 | 27.645.256 | 444.914 |
| Risultato per Azione (Euro) | 0,22 | 0,92 | (0,70) |
| Risultato diluito per azione (Euro). | 0,21 | 0,87 | (0,66) |
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
| Risultato netto di gruppo da conto economico complessivo (Euro) |
5.390.996 | 24.062.729 | (18.671.733) |
| Nº di azioni in circolazione* | 25.547.181 | 26.398.454 | (851.273) |
| Numero di pontenziali azioni ordinarie | 1.211.802 | 1.246.802 | (35.000) |
| Numero medio azioni in circolazione ai fini del calcolo utile diluito |
26.758.983 | 27.645.256 | (886.273) |
| Risultato per Azione (Euro) | 0.21 | 0.91 | (0,70) |
| Risultato cilluto rsor azione (Euro) | 0 20 | 627 | 10 471 |
*: al netto delle azioni proprie detenute al 30 settembre 2024.
Ai sensi dello IAS 24 le parti correlate del Gruppo sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate.
l rapporti tra le società del Gruppo hanno natura commerciale e finanziaria e sono formalizzati da contratti. Tali rapporti sono effettuati a valore di mercato e attentamente monitorati dal Consiglio di Amministrazione. Con le controparti in oggetto sono state poste operazioni relative alla normale operatività delle singole entità; non si evidenziano operazioni di carattere atipico o inusuale.
Di seguito il dettaglio relativo alle attività e passività verso le parti correlate individuate:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Partecipazione in Via Bombay n. 1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Finanziamento ys Via Bombay n. 1 Srl | 3.473.867 | 2.200.000 | 1.273.867 |
| Crediti commerciali vs Via Bombay n.1 Srl | 953.572 | 43.879016 | 909.693 |
| Fondo TFM | 428,731 | 335 184 | 93.547 |
| Debiti vs sindaci | 65.545 | 012 38.512 | 27.033 |
| Debiti vs amministratori | 1.333.110 | 412:250 | 320.860 |
| Totale | 6.276.362 | 3.029.825 10N |
3.246.537 |
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi per service vs Via Bombay n. 1 Srl | 671.333 | 671.333 | |
| Rivalutazione partecipazione Via Bombay n. 1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Interessi attivi per finanziamento vs Bombay n. 1.5rl. | 239.602 | 78.597 | 161.005 |
| Compenso amministratori | 1.639.998 | 1.639.703 | 295 |
| TEM | 83.265 | 43.341 | 39.924 |
| Compenso sindaci | 104.520 | 102.286 | 2.234 |
| Compenso dirigente con responsabilità strategiche | 170.000 | 200.000 | (30.000) |
| Totale | 2.930.255 | 2.063.927 | 866.328 |
Di sequito il dettaglio relativo ai ricavi e costi verso le parti correlate individuate:
Oltre quanto già riportato nella nota 14, Abitareln garantisce l'adempimento delle obbligazioni assunte dalle controllate, nei confronti di Reale Mutua Assicurazioni, a fronte del rilascio da parte di quest'ultima delle fideiussioni che le medesime controllate procurano in favore di terzi. Al 30 settembre 2024 l'ammontare complessivo del garantito è pari a Euro 117 milioni.
Inoltre, sussistono garanzie rilasciate da AbitareIn S.p.A. per conto delle controllate in favore degli istituti di credito di seguito elencate nella tabella seguente:
| Società | Importo garantito |
Data di rilascio |
Tipologia della garanzia |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 Srl | 3.000.000 | 22.06.2018 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Abitare in Development 4 Sil | 1.175.000 | 03.03.2022 Lettera di patronage di 1,7 mln | |
| Abitare In Development 5 Srl* | 4.500.000 | 07.07.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Accursio Srl | 10.500.000 | 29.12.2021 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Citynow Srl | 400.000 | 01.02.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Homizy Siiq SpA | 1.500.000 | 21.05.2024 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Lámbrate Twin Palace Srl | 3.300.000 | 25.05.2021 | Lettera di patronage di 3,3 mln e postergazione finanziamento soci 2 mln |
| Mivivi Srl | 5.000.000 | 06.05.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| MyCity Srl | 17.300.000 | 15.05.2023 | Lettera di patronage |
| Porta Naviglio Grande Srl* | 3.650.000 | 17.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Savona 105 Srl | 10.950.000 | 03.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Smartcity Siinq S.r.I. | 13.650.000 | 13.12.2021 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Volaplana Srl | 5.000.000 | 11.01.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |
| Totale | 79.925.000 |
*: è stato raggiunto l'obiettivo di vendita che consente ad Abitareln S.p.A. di richiedere la cancellazione della garanzia.
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente: - che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi; - i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale; - per la quale sono disponibili dati economico-finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8 - l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi quali:
Di seguito l'informativa patrimoniale di settore al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023:
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 6.968.502 | 20.556.565 | 27.525.067 | |
| Attività immateriali | 2.211.046 | 104.916 | 2.315.962 | |
| Attività finanziarie : | 1.434.544 | (1.250.000) | 184.544 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 2.108.472 | (86.000) | 2.022.472 | |
| Attività per imposte anticipate | 1.667.811 | 413.069 | 2.080.880 | |
| TOTALE ATTIVITA NON CORRENTI | 14.390.375 | 21.074.550 | (1,336.000) | 34.128.925 |
| Magažzino | 169.786.314 | 169.786.314 | ||
| Crediti finanziari correnti | 2.200.000 | 2.200.000 | ||
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 15.220.554 | 15.220.554 | ||
| Crediti commerciali | 1.015.422 | 173.901 | (381.022) | 808.301 |
| Altre attività correnti 135.00 |
23.588.823 | 45.014 | 299.781 | 23.933.618 |
| Attività per imposte correnti | 3.050.605 | 1.076.025 | 4.126.630 | |
| Disponibilità liquide | 28.686.648 | 230.406 | 28.917.054 | |
| TOTALE ATTIVITA CORRENTI | 243.548.366 | 1.525.346 | (81.241) | 244.992.471 |
| TOTALE ATTIVITA | 257.938.741 | 22.599.896 | (1.417.241) | 279.121.396 |
| Capitale sociale 14.000 |
133.004 | 115.850 | (115,850) | 133.004 |
| Riserve | 50.715.039 | 13.693.236 | (13.694.945) | 50.713.330 |
| Utili/(perdite) a nuovo | 21.289.368 | (367.583) | 9.788.620 | 30.710.405 |
| Utile/(perdita) d'esercizio | 24.598.799 | (437.300) | 128.041 | 24.289.540 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 96.736.210 | 13.004.203 | (3.894.134) | 105.846.279 |
| Utile e riserve di terzi | 3.808.130 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 96.736.210 | 13.004.203 | (3.894.134) | 109.654.409 |
| Passività finanziarie non correnti | 67.763.400 | 5.987.905 | 73.751.305 | |
| Benefici a dipendenti | 371.601 | 18.314 | 389.915 | |
| Altre passività non correnti | 335.184 | 335.184 | ||
| Caparre e acconti da clienti | 44.181.101 | 44.181.101 | ||
| Passività per imposte differite | 3.315.973 | 640 | 3.316.613 | |
| TOTALE PASSIVITA NON CORRENTI | 115.967.259 | 6.006.859 | 121.974.118 | |
| Passività finanziarie correnti | 11.105.340 | 11.105.340 | ||
| Debiti commerciali | 6.723.929 | 1.768.446 | (1.331.236) | 7.161.139 |
| Altre passività correnti | 17.570.737 | 1.617.538 | 18.188.2757 | |
| Caparre e acconti da clienti | 3.029.646 | 3/029:646 | ||
| Passivita per imposte correnti | 6.805.620 | 202.849 | 7008 159 | |
| TOTALE PASSIVITA CORRENTI | 45.235.272 | 3.588.833 | (1.331.236) | 47.492.869 |
| TOTALE PASSIVITA | 161.202.531 | 9.595.692 | (1.331.236) | 169.466.987 |
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | 257.938.741 | 22.599.895 | (5.225.370) | 279.121.396 |
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni Intercompany |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 7.294.378 | 27.545.300 | 34.839.678 | |
| Attività immateriali | 1.856.905 | 187.758 | 2.044.663 | |
| Attività finanziarie | 3.141.541 | (3.116.000) | 25.541 | |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.335.712 | (168.500) | 1.167.212 | |
| Crediti finanziari non correnti | 3.473.867 | 3.473.867 | ||
| Attivita per imposte anticipate | 2.190.440 | 497.851 | 2.688.291 | |
| TOTALE ATTIVITA NON CORRENTI | 19.292.843 | 28.230.909 | (3.284.500) | 44.239.252 |
| Magazzino. | 219.495.910 | 219.495.910 | ||
| Crediti finanziari correnti | ||||
| Attivița finanziarie ișcritte al fair value | 9.317.621 | 9.317.621 | ||
| Crediti commerciali | 3.414.271 | 800.000 | (1.957.407) | 2.256.864 |
| Altre attività correnti | 12.039.498 | 399.611 | 12.439.109 | |
| Attività per imposte correnti | 5.207.842 | 1.182.185 | 6.390.027 | |
| Disponibilità liquide | 10.641.964 | 3.134.769 | 13.776.733 | |
| TOTALE ATTIVITA CORRENTI | 260.117.106 | 5.516.565 | (1.957.407) | 263.676.264 |
| TOTALE ATTIVITA | 279.409.949 | 33.747.474 | (5.241.907) | 307.915.516 |
| Capitale sociale | 133.075 | 115.850 | (115.850) | 133.075 |
| Ríserve | 46.481.738 | 13.698.564 | (13.697.609) | 46.482.693 |
| Utili/(perdite) a nuovo | 45.859.286 | (778.665) | 9.859.375 | 54.939.996 |
| Utile/(perdita) d'esercizio | 6.166.652 | (542.939) | 157.669 | 5.781.382 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 98.640.751 | 12.492.810 | (3.796.415) | 107.337.146 |
| Utile e riserve di terzi | 3.627.911 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 98.640.751 | 12.492.810 | (3.796.415) | 110.965.057 |
| Passività finanziarie non correnti | 82.383.815 | 13.443.832 | 95.827.647 | |
| Benefici a dipendenti | 306.914 | 17.944 | 324.858 | |
| Altre passività non correnti | 563.609 | 563.609 | ||
| Caparre e acconti da clienti | 53,609,002 | 53.609.002 | ||
| Passività per imposte differite | 6.164.725 | 1.481 | 6.166.206 | |
| TOTALE PASSIVITA NON CORRENTI | 143.028.065 | 13.463.257 | 156.491.322 | |
| Passività finanziarie correnti | 16.239.689 | 142.391 | 16.382.080 | |
| Debiti commerciali | 11.129.782 | 6.981.819 | (4.981.129) | 13.130.472 |
| Altre passività correnti | 9.813.765 | 519.848 | (92.274) | 10.241.339 |
| Caparre è acconti da clienti | 154.000 | 154.000 | ||
| Passività per imposte correnti | 403.897 | 147.349 | 551.246 | |
| TOTALE PASSIVITA CORRENTI | 37.741.133 | 7.791.407 | (5.073.403) | 40.459.137 |
| TOTALE PASSIVITA | 180.769.198 | 21.254.664 | (5.073.403) | 196.950.459 |
| TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO | 279.409.949 | 33.747.474 | (8.869.818) | 307.915.516 |
Di seguito l'informativa economica di settore al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023:
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 235.782.923 | 235.782.923 | ||
| Ricavi per servizi | 148.480 | (148.480) |
| Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori | (143.660.275) | (143.660.275) | ||
|---|---|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree | 7.550.000 | 7.550.000 | ||
| Altri ricavi | 1.978.744 | 14.653.827 | (1.646) | 16.630.925 |
| TOTALE RICAVI | 101.799.872 | 14.653.827 | (150.126) | 116.303.573 |
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 7.550.000 | 7.550.000 | ||
| Acquisti immobilian allo sviluppo per la messa a reddito | 12.500.000 | 12.500.000 | ||
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 236.070 | 236.070 | ||
| Costi per Servizi | 53.937.161 | 1.635.070 | (1.150.126) | 54.422.105 |
| Noleggi ed altri | 88.483 | 88.483 | ||
| Costi per il personale | 3.418.675 | 139.364 | 3.558.039 | |
| Ammortamenti | 1.258.517 | 39.997 | 1.298.514 | |
| Svalutazioni e accantonamenti | 1.036.957 | 1.036.957 | ||
| Altri costi operativi | 2.750.939 | 216.619 | 2.967.558 | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 70.276.802 | 14.531.050 | (1.150.126) | 83.657.726 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 31.523.070 | 122.777 | 1.000.000 | 32.645.847 |
| Proventi finanziari | 3.125.320 | |||
| Oneri finanziari | (10.639.789) | |||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 25.131.378 | |||
| Imposte | (969.879) | |||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 24.161.499 |
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 16.310.677 | 16.310.677 | ||
| Ricavi per servizi | 1.459.026 | (1.459.026) | ||
| Variazione delle rimanenze per avanzamento lavon | 45.656.180 | 45.656.180 | ||
| Vanazione delle rimanenze per acquisto nuove aree | 2.690.254 | 2.690.254 | ||
| Altri ricavi | 3.134.309 | 6.997.068 | (14.877) | 10.116.500 |
| TOTALE RICAVI | 69.250.446 | 6.997.068 | (1.473.903) | 74.773.611 |
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 2.690.254 | 2.690.254 | ||
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la messa a reddito | ||||
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
101.792 | 101.792 | ||
| Costi per Servizi | 43.842.194 | 5876379 | (1.757.876) | 47.960.697 |
| Noleggi ed altri | 182.080 | 100 | 182.180 | |
| Costi per il personale | 3.825.886 | 139.300 | 3.965.186 | |
| Ammortamenti | 1.236.354 | 33.947 | 1.270.301 | |
| Svalutazioni e accantonamenti | 363.265 | 363.265 | ||
| Altri costi operativi | 2.547.809 | 256.931 | 2.804.740 | |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 54.789.634 | 6.306.657 | (1.757.876) | 59.338.415 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 14.460.812 | 690.411 | 283.973 | 15.435.196 |
| Proventi finanziari | CLAUL | 3.022.272 | ||
| Oneri finanziari | (8.317.002) | |||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | p | 10.140.466 | ||
| Imposte | (4.51 (6754) | |||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 5623/712 |
Si rimanda alla relazione sulla gestione consolidata.
L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso. In particolare l'IFRS 7 e I'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
La tabella di seguito riportata riepiloga il confronto relativamente alle attività e alle passività finanziarie fra il loro valore contabile e il relativo fair value calcolato al 30 settembre 2024 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| AL 30.09.2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Nota | Valore contabile |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività | |||||
| Attività finanziarie | 3 | 25.541 | 25.541 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 4 | 1.167.212 | 1.167.212 | ||
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 9.317.621 | 9.317.621 | ||
| Crediti commerciali | 9 | 2.256.864 | 2.256.864 | ||
| Altre attività correnti | 10 | 12.439.109 | 12.439.109 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12 | 13.776.733 13.776.733 | |||
| Passività | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 14 | 95.827.647 95.827.647 |
| Altre passività non correnti | 16 | 563.609 | 563.609 |
|---|---|---|---|
| Passività finanziarie correnti | 14 16.382.080 16.382.080 | ||
| Caparre e acconti clienți | 17 53.763.002 | - 53.763.002 | |
| · Debiti commerciali | 18 13.130.472 | - 13.130.472 | |
| Altre passività correnti | 19 10.241.339 | - 10.241.339 |
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione annuale sulla gestione.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 il Gruppo Abitareln non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 il Gruppo Abitareln non ha posto in essere eventi ed operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Di seguito, l'informativa relativa ai contributi erogati dalla Pubblica Amministrazione al Gruppo AbitareIn:
Di seguito il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione BDO S.p.A.:
| Valori espressi in K€ | 30.09 2024 |
|---|---|
| Revisione bilancio semestrale | 30 |
| Revisione legale | 121 |
| 13 | |
| Totale | 164 |
Milano, 11 dicembre 2024
Luigi Francesco Gozzini (Amministratore Delagato Cristiano Contin (Dirigente prepasto alla Ferdazione dei documenti contabili societari)
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio consolidato al 30 settembre 2024

GRV/MMR/irm - RC058152024BD0690

Tel: +39 02 58.20.10 www.bdo.it
Viale Abruzzi, 94
20131 Milano
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Abitare In S.p.A.
Abbiamo svolto la revistone contabile del bilancio consolidato del Gruppo Abitare In S.p.A. (il "Gruppo"), costituito dalla situzzione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2024, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'essercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro gludizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 30 settembre 2024, del risultato economico e del flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board e adottati dall'Unione Europea, nonché al provedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione, Siamo indipendenti rispetto alla società Abitare In 5 .p.A. (la "Società) in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolldato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso, pertanto, su tall aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
bari, tatingna, Brossia, Cegliari, Firoaze, Gonqup, Milleno, Napoli, Podozo, Roma, Torino, Mornus
Bottalias, A. - Sede Legale: Natora - Collal Mana - Coplate - R.C.A.W.T.00.00 L.v.
Cocce Fisce, Patth It e Region M. Off772006 - R.A. Millano 19780
Icentra al Registro de Rev BDO, ne broad: di società indapendents.

| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave | |||
|---|---|---|---|---|
| SVILUPPI IMMGBILIARI IN CORSO PARAGRAFO: RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E RIMANSNIE; USO DI |
e procedure di revisione applicate in risposta a tale aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: |
|||
| STIME NOTA 6: MAGAZZINO NOTA 21: RICAVI E VARIAZIONE LAVORI IN CORSO E PRODOTTI |
· Esame delle modalità utilizzate dal Gruppo per la determinazione dello stato avanzamento lavori, analizzando metodi e assunzioni utilizzate dalla Direzione; |
|||
| BRITI Il Gruppo ha iscritto all'attivo Euro 212,5 milioni come "Sviluppi immobiliari in corso" all'interno della voce "Magazzino" al 30 settembre 2024. Come descritto nel paragrafo "Riconoscimento dei ricavi e Rimanenze" all'interno della sezione delle note esplicative dedicata ai criteri di valutazione, fi Gruppo valuta le rimanenze, in ottemperanza al principio contabile internazionale IFRS 15, paragrafo 35 con riferimento alle iniziative immobiliari per le quali risultano essere stati sottoscritti i contratti preliminari di compravendita, utilizzando il metodo della percentuate di completamento. |
. Verifiche fistche di taluni cantieri oggetto di iniziativa immobiliare; · Comprensione e rilevazione dei controlli posti in |
|||
| essere dal Gruppo sui processo di stima degli stati avanzamento lavori; · Esame della ragionevolezza delle previstoni dei |
||||
| costi e ricavi a finire dell'iniziativa immobiliare; · Verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato al fini del calcolo degli stati |
||||
| avanzamento lavori. Abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio. |
||||
| Gli amministratori ricorrono a stime per la determinazione dei costi e ricavi previsti al completamento dell'iniziativa immobiliare. |
Per le ragioni sopra esposte, ed in considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione delle rimanenze di lavori in corso, un aspetto chiave nell'ambito della revisione del bilancio consolidato.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che formsca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativ dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
GII amministratori sono responsabili per la vatutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuttà aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Abitare In 5.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbfano alternative realistiche a tall scelte.
li collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Altara in S.p.A. J Reiaziono dolla secintà di revisione indipendente al sansi dell'art. 14 del D.t.gr. 27 gemalo 2010, n. 39 e
dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
f nostri oblettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionati, e t'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro gludizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi oda comportamenti o eventi non Intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro Insieme, siano in grado di Influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulta base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contablie svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli 15A Italia, fra gli altri aspetti, la portata e la tempistica planificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controlio interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abblamo fornito al responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano ¿ e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla piostra Indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Abitare In S.p.A. | Rolazione della sociata di revisione indipandonte al sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gannaio 2010, n. 39 a
dell'art,10 del Rogolamento (UE) n. 53712014
Tra di aspetti comunicati al responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
I 'assemblea degli azionisti della Abitare In 5 o.A. ci ha conferito in data 23 dicembre 2020 l'incarico di revisione legale del bitancio d'esercizio e consolidato della società per gli esercizi dal 30 seitembre 2021 al 30 settembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati al sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti Indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacate, nella sua funzione di comitato per Il controllo interno e la revisione legale, predisposta al sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 30 settembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato,
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 30 settembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTM. ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTMI. in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in mantera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancia consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e) e successivi del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
GII amministratori della Abitare In S.p. A. sono respensabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo sccietario e gli assetti proprietari del Gruppo Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abblamo svolta le procedure indicate nel principio di revisione (ISA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2024 e sulta conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro gludizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Abitare in S.p.A. al 30 settembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
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Con riferimento alla dichlarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dell'attività di revisione, non abblamo nulla da riportare.
Milano, 27 dicembre 2024
BDO Italia S.p.A Giovanni Rovelli Sacio

Abitare In 5,p.A. | Relazione della società di revisione indipendente al sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennalo 2010, n. 39 e
dell'art.10 del Regglamento (UE) n. 537/2014
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 30 settembre 2024 (ai sensi dell'art. 153, D. Lgs. n. 58/98, e dell'art. 2429, c. 2, c.c.)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art 153 del D.Lgs. n. 58/1998, Testo Unico della Finanza (TUF) e dell'art. 2429, comma 2, c.c., deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'attività svolta nell'adempimento dei propri doveri e formulare osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione e alle materie di sua competenza.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha svolto i propri compiti di vigilanza nei termini previsti dalla vigente normativa e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e di attività del Collegio Sindacale e delle indicazioni contenute uel Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice") a cui Abitare In S.p.A. (in seguito anche "Abitare In" o "Società") ha aderito con delibera consiliare del 13 gennaio 2021.
A tale fine il Collegio Sindacale, oltreché partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ha avuto un costante scambio di informazioni con le preposte funzioni amministrative e di audit, con l'Organo incaricato della vigilanza
sull'efficacia, l'osservanza e l'aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai fini del D.Lgs. n. 231/01 della Società ("OdV") nonché con BDO S.p.A., la società incaricata, in qualità di Revisore Incaricato, della revisione legale dei conti.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 23 gennaio 2024 ed è costituito da:
Sono Sindaci supplenti la Dott.ssa Fanny Butera e il Dott. Marco Dorizzi. Si rammenta che il mandato del predetto Collegio risulta in scadenza con l'approvazione del bilancio chiuso al 30/09/2026.
Avendo la società approvato in data 23 gennaio 2024 il bilancio dell'esercizio chiuso al 30/09/2023, le verifiche sindacali tenutesi tra il 1 ° ottobre 2023 e il 23 gennaio 2024 hanno visto ancora la presenza del precedente sindaco effettivo Dott. Marco Dorizzi.
I principali incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale sono indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari della Società, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, approvata dal CdA in data 11 dicembre 2024.
Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in materia di limite al cunulo degli incarichi.

***
Il bilancio della Società al 30 settembre 2024 è redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005. Esso si compone dei documenti richiesti dallo IAS 1, ovvero: una situazione patrimoniale finanziaria di fine periodo, un prospetto di "profit and loss" e delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo, un prospetto delle variazioni del patrimonio netto del periodo, un rendiconto finanziario del periodo, le note al bilancio, e le informazioni comparative rispetto all'esercizio precedente. La Società ha preparato il proprio bilancio secondo i principi contabili internazionali al 30 settembre 2024 e indicato i dati comparativi al 30 settembre 2023, come descritto nei criteri di redazione. La data di prima applicazione dei principi contabili internazionali è stata il 1 ottobre 2016 che corrisponde alla data di applicazione del bilancio IFRS per il bilancio consolidato del Gruppo Abitare In.
Il Consiglio di anninistrazione, nella seduta del 11 dicembre 2024, ha approvato il progetto di bilancio al 30.09.2024 nel presupposto della continuità aziendale.
Il Collegio sindacale ha monitorato costantemente, nell'ambito delle verifiche periodiche, l'evoluzione della situazione economicofinanziaria e patrimoniale della società e non ha riscontrato dubbi circa l'esistenza del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, non ci risulta che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 il Gruppo Abitare In abbia posto in essere eventi ed operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Nelle note illustrative al bilancio sono riportate le informazioni e gli esiti del processo valutativo condotto.
Il Collegio Sindacale ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società sia adeguata.
Non ci risulta che la Società abbia posto in essere operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Si ricorda che ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice civile e della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 recante "Regolamento operazioni con parti correlate", successivamente modificata con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, e ai sensi della delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2010, il Consiglio di amministrazione, in data 13 gennaio 2021, ha adottato la "Procedura relativa alle operazioni con parti correlate di Abitare In S.p.A." (il "Regolamento").
Segnaliamo che il Regolamento adottato dalla Società e seguito per le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio 2024, è coerente con i

principi contenuti nel Regolamento Consob citato e risulta pubblicato sul sito internet societario.
Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nella nota illustrativa al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato della Società e del Gruppo, nelle quali sono riportati anche i conseguenti effetti economici e patrimoniali.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza del Regolamento e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato in tema di qualificazione delle parti correlate e non ha nulla da segnalare.
procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine in considerazione della struttura e della dimensione della Società, anche in ragione del relativo assetto proprietario, nonché del meccanismo del voto di lista previsto da Statuto, che assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo; quanto al Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, si evidenzia che nel corso dell'esercizio, lo stesso è intervenuto per la valutazione di operazioni OPC (in conformità a quanto previsto dal Regolamento Parti Correlate Consob e dall'art. 2.1 delle Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il comitato parti correlate si intende automaticamente costituito nelle persone di tre amministratori indipendenti, non essendosi quindi resa necessaria l'adozione di apposita delibera di nomina da parte del Consiglio di Amministrazione);

б
partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, mediante l'ottenimento di informazioni dagli amministratori, dai Responsabili delle Funzioni Aziendali, dai Rappresentanti della Società di Revisione e dall'OdV. Ha inoltre avuto incontri con il Responsabile dell' Internal Audit della Società, sig. Cosare Mileto, dal quale ha ottenuto informazioni sullo stato di attuazione del Piano di Audit per l'esercizio, sulle risultanze delle verifiche effettuate e sulle attività di rimedio attuate e pianificate, nonché sulle relative attività di follow-up e quelle pianificate per l'esercizio venturo.
Alla luce di tutto quanto sopra, e tenuto conto della natura evolutiva del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti non sono emersi

elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della società.
L'Internal Audit e l'OdV, che abbiamo periodicamente incontrato, non hanno segnalato particolari criticità nell'ambito delle rispettive competenze.
Nel corso del periodo l'attività della Funzione di Internal Audit ha avuto ad oggetto le attività di verifica previste dal piano annuale delle attività della Funzione di Internal Audit per l'Esercizio, dalla data di approvazione del piano di Internal Audit avvenuta in data 13 dicembre 2023 oltre alle verifiche su temi specifici, attivate nel corso dell'esercizio, su impulso dell'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, e/o del Comitato di Controllo Rischi e al confronto dei rischi di processo evidenziati nel piano di audit, con il report di ERM aggiornato nel corso del 2023 ed in marzo 2024. In particolare, il piano di audit è stato focalizzato sul processo del ciclo passivo (procurement), sul follow-up delle attività di verifica impostate nel Piano di Audit 2024 relative alla gestione delle risorse umane e della sicurezza IT e cyber security, sulle verifiche circa la qualità dei servizi agli acquirenti nella fase di post-vendita e infine sui processi di gestione amministrativa e di tesoreria. Le analisi svolte dall'Internal Audit non hanno rilevato particolari criticità, ma aspetti di miglioramento.
La relazione annuale del Consiglio di Amministrazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari non ha evidenziato problematiche tali da essere portate alla Vostra attenzione.
Il Collegio ha verificato l'esistenza di adeguate norme e procedure a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informazioni finanziarie.
Pertanto, il Collegio esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel D.Lgs. 254/2016, verificando che la Società non rientra nella casistica degli Enti di interesse pubblico di grandi dimensioni tenuti a rendicontare sulle loro performance non finanziarie ai sensi del D.Lgs. 2.54/2016.
In data 12 novembre 2024 il Collegio ha ricevuto da alcuni soci¹, titolari complessivamente di una partecipazione superiore al 2% dal capitale sociale, una "denuncia" di fatti ritenuti censurabili (la "Denuncia"), richiedendo al Collegio di effettuare specifici accertamenti in relazione: (i) al piano di stock grant relativo al periodo 2021-2023 (il "Piano 2021-2023"); (ii) al successivo piano di incentivazione su base esclusivamente monetaria 2024-2026 (il "Piano 2024-2026") contenuto nella Relazione sulla politica di remunerazione approvata
1 Dott. Gaudenzio Roveda, Kairos International Sicav (Comparto Patriot e Comparto Patriot e Comparto M Alternative Investment Sicav - Comparto Renaissence ELTFII, Samitha S.r.l., Dott. Paolo Bosani.
dall'Assemblea dei soci in data 5 agosto 2024.
Il Collegio ha prontamente avviato le verifiche e gli approfondimenti sugli elementi di fatto rilevanti in relazione ai diversi profili sollevati dai denuncianti, essendosi all'uopo avvalso della assistenza di un primario e indipendente consulente legale specializzato nella materia del diritto societario.
2.1.1 Ad avviso della Denuncia, il Piano 2021-2023 sarebbe censurabile, in primo luogo, per il fatto che la delibera di aumento di capitale del 31 maggio 2021 al servizio di detto piano (la "Delibera 2021") sarebbe stata assunta in contrasto con l'art. 2349 cod. civ., avendo previsto l'assegnazione delle azioni di nuova emissione a beneficio di amministratori non dipendenti; in secondo luogo, per le asserite irregolarità e opacità informative relative alla maturazione del diritto all'assegnazione delle azioni nei singoli esercizi di durata del piano.
Al riguardo il Collegio rileva, anzi tutto, che la legittimità della Delibera 2021 non sia stata, a quanto consta, censurata e/o contestata da alcuno, ivi compresi i soci denuncianti.
Il Collegio sottolinea inoltre che, in ogni caso, la Delibera 2021 abbia avuto esecuzione limitatamente alla emissione di azioni a beneficio del Direttore Generale, dirigente della Società, avendo il Consiglio di amministrazione, sentito il Comitato Remunerazioni, deliberato in data 16 luglio 2024 la sospensione della residua esecuzione della Delibera 2021, in pendenza di alcune valutazioni2 nonché, successivamente, con delibera in data 11 dicembre 2024, di proporre alla convocanda Assemblea del 22 gennaio 2025 di revocare, per la parte non già precedentemente eseguita, della summenzionata delibera.
Il Collegio sindacale, pur avendo ricevuto conferma dal proprio consulente legale circa la sussistenza di validi argomenti a supporto della legittimità della Delibera 2021, ha ritenuto nondimeno di condividere l'opportunità della predetta decisione del Consiglio di Amministrazione, anche alla luce delle indicazioni in tal senso ricavabili dai pareri legali ricevuti dalla Società.
2.1.2 Per quanto attiene, invece, alle censure relative alla maturazione annuale del diritto di assegnazione delle azioni di cui al Piano 2021-2023, il Collegio Sindacale rileva quanto segue.
In via preliminare, il Collegio precisa che, anche in conformità alla disciplina e alla politica di remmerazione applicabili, le decisioni del Consiglio in merito al Piano 2021-2023 sono state assunte, per ciascun anno di riferimento, con il supporto istruttorio e il parere favorevole del Comitato Remunerazioni, composto da amministratori indipendenti; il contenuto di dette decisioni è stato richiamato, per quanto richiesto dalla disciplina applicabile, nelle Relazioni sulla Remunerazione relative agli esercizi 2021, 2022 e 2023.
Con riferimento all'obiettivo 'ESG' per il 2021 ("Componente A"), consistente nella predisposizione del sistema di rendicontazione delle performance ESG (bilancio di sostenibilità) "con riferimento
2 E ciò anche ternito conto di alcuni dialoghi con l'azionista dott. Roveda ai sensi della "Politica per la gestione del generalità degli azionisti e degli investitori".
all'esercizio 2021", appare ragionevole ritenere, tenuto conto del termine ultimo ai fini di tale predisposizione ("entro il 30 settembre 2021", cfr. par. 2.2, nota (1) del Documento Informativo relativo al Piano 2021-2023 del 28 aprile 2021: il "Documento Informativo"), il riferimento temporale al 2021 anziché al 2020 sia stato frutto di un lapsus calami.
Il bilancio di sostenibilità 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 5 luglio 2021, entro il predetto termine necessario per il raggiungimento del relativo target.
Per quanto riguarda gli obiettivi ESG per gli anni 2022 e 2023, la Denuncia critica, in particolare, la scelta del Consiglio di posticipare al 2023 il target ESG del 2022 nonché, in generale, asserite "irregolcarità e opacità (o talora carenze) informative relative alla maturazione dei diritti all'assegnazione delle azioni".
Nel Documento Informativo (par. 2.2) si precisava che tali obiettivi, costituiti da "miglioramenti nei parametri ESG", avrebbero dovuto essere definiti a cura dell'organo amministrativo "a seguito della redazione del primo bilancio di sostenibilità", come effettivamente accaduto nella riunione del Consiglio del 25 maggio 2022 (con il parere del Comitato Remunerazioni)3. Al termine dell'esercizio 2022, tuttavia, il Consiglio di Amministrazione (nonché il Comitato Remunerazioni) accertava che il management della Società avesse deciso di sospendere l'attività connessa al target 2022 a causa dell'eccezionale aumento dei costi delle materie prime dovuto al conflitto Russia-Ucraina e delle connesse tensioni finanziarie della Società. Pertanto, come specificato
3 Tali obiettivi sono stati individuali nel completamento della prima fase del progetto della asde operativa della Società (per il 2022) e nella finalizzazione di tale progetto (per il 2023),
nella Relazione sulla Remunerazione del 2022 (p. 21), l'organo amministrativo, ritenuto che il mancato raggiungimento del target non fosse imputabile ai beneficiari, ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato Remunerazioni, di posticipare la relativa verifica all'esercizio successivo. Ciò anche in considerazione della facoltà riconosciuta allo stesso Consiglio, anche "qualora se ne manifesti ( ... ) l'opportunità", di apportare adeguamenti o rettifiche al Piano 2021-20234.
Conseguentemente, al termine dell'esercizio 2023, accertato il completamento dei lavori di riqualificazione energetica degli uffici della sede operativa della Società alla base sia del target 2022 sia del target 2023, veniva verificato il raggiungimento di una percentuale pari o superiore al 90% sia dell'obiettivo ESG 2022, sia dell'obiettivo ESG 2023 (cfr. Relazione sulla Remunerazione del 2023).
Quanto all'asserita "opacità" della rendicontazione sulla "Componente B" e alla "Componente C" del Piano 2021-2023, si rileva che nel Documento Informativo e nelle politiche di remmerazione vigenti si prevedeva che tali target dipendevano dal raggiungimento, rispettivamente, di determinate percentuali minime dell'EBT target e del target riferito alla dimensione della pipeline di sviluppo indicati nel vigente piano industriale della Società.
Nelle Relazioni sulla Remunerazione di riferimento (Sezione II) è stata fornita espressa indicazione, come prescritto dalla normativa in materia, del raggiungimento (totale o parziale) di tali target nonché della percentuale relativa al confronto fra gli obiettivi raggiunti e quelli

4 Par, 3,3 del Documento Informativo
previsti da piano industriale. Allo stesso modo, tennto conto della natura degli obiettivi, rappresentati da dati (sensibili e) previsionali, il mancato riferimento (esplicito) all'entità dei target è stato giustificato, appunto, dalla luce della necessità di omettere tali informazioni - come espressamente consentito dalle disposizioni regolamentari applicabili5 - per tutelare la riservatezza delle stesse, trattandosi di dati che la Società ha legittimamente scelto di non rendere pubblici.
Quanto, infine, alle censure circa la decisione del Consiglio e del Comitato Remunerazioni di tener conto per la consuntivazione 2022 e 2023 dell'EBT Adjusted (o "Equivalente"), il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto, per gli esercizi 2022 e 2023, di considerare questo indicatore maggiormente rappresentativo dell'effettivo andamento del business, tenuto conto, rispettivamente, delle partite che hanno influenzato l'EBT Consolidato dell'esercizio di riferimento e delle modalità di conclusione di una rilevante operazione (cfr. comunicati del 13 dicembre 2022 e del 13 dicembre 2023). Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto assunto una decisione motivata, anche in forza della sopra richiamata facoltà di apportare adeguamenti al Piano 2021-2023, avendo altresì proceduto a rendere pubbliche sia nei predetti comunicati sia nella relazione finanziaria di competenza le informazioni sulla natura di tale adjustment.
In relazione al Piano 2024-2026, i denuncianti lamentano, in via preliminare, che la delibera dell'Assemblea del 5 agosto 2024 con la quale è stata approvata la nuova politica di remunerazione contenente
5 Cfr. Allegato 3A, schema 7-bis del Regolamento Emittenti, par. 1.1.

il summenzionato piano sarebbe viziata per l'asserito voto in conflitto di interessi degli azionisti dott.ri Grillo e Gozzini (in quanto beneficiari del Piano 2024-2026) e dunque illegittima.
A questo proposito, il Collegio Sindacale precisa, in via preliminare, che, alla luce delle indicazioni ricevute dal consulente legale, la delibera avente ad oggetto la determinazione del compenso di un amministratore non possa ritenersi invalida ove, pur essendo stata adottata col voto determinante espresso dallo stesso anninistratore che abbia preso parte all'assemblea in veste di socio, non ne risulti altresì pregiudicato l'interesse della società, e ciò tenuto conto che una situazione di conflitto di interessi, da intendersi quale perseguimento di un interesse in contrasto con quello della società (e, quindi, tale da poter cagionare un damo), non possa ravvisarsi in 'astratto', sussistendo, in linea di principio, un oggettivo allineamento tra l'interesse sociale e quello dell'amministratore esecutivo a ricevere una remunerazione adeguata.
Ne deriva che, in assenza dell'allegazione di un danno potenziale alla Società, la delibera de qua non possa ritenersi di per sé illegittima.
Rispetto alla censura mossa in relazione alla tardività, per l'esercizio 2024, della definizione della parte variabile della remunerazione contenuta nel Piano 2024-2026 (essendo formalmente avvenuta con l'approvazione della politica di remunerazione da parte dell'Assemblea il 5 agosto 2024), si rileva, anzitutto, che la asseritamente 'tardiva' adozione di tale politica è stata conseguenza della scelta del Consiglio, anche all'esito dei dialoghi con alcuni azionisti, di sottoporre all'Assemblea una nuova politica di remunerazione (rispetto a quella già approvata in data 23 gennaio 2024) che prevedesse, in luogo di un piano di incentivazione a base azionaria, un piano di incentivazione esclusivamente su base monetaria.
Inoltre, il Collegio Sindacale osserva che, nell'ambito della suddetta elaborazione e predisposizione di un nuovo piano di incentivazione (i.e. il Piano 2024-2026), i target correlati alle componenti variabili siano stati preliminarmente discussi e individuati, ancorché non in forma definitiva, nel corso delle riunioni del Comitato Remunerazioni del 30 aprile 2024, nonché del 25 giugno 2024, a esito della quale il Comitato ha espresso il proprio parere favorevole e del Consiglio di Amministrazione del 3 luglio 2024, nel cui contesto i dottori Luigi Francesco Gozzini e Marco Claudio Grillo, ai sensi dell'art. 2391 c.c., si sono peraltro astenuti. Pare potersi quindi ritenere che, sebbene non formalmente approvato dall'Assemblea, il periodo di riferimento della componente variabile relativa alla prima tranche del Piano 2024-2026 sia più ampio rispetto a quello indicato dai denuncianti e, comunque, non 'irragionevolmente' esiguo.
A conferma della significatività e della sussistenza di un'incertezza nei target anche per l'esercizio 2024, si segnala che in data 20 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha verificato che un obiettivo (Componente A - Evoluzione della strategia), non era stato raggiunto e che un altro obiettivo (Componente C - EBT Consolidato) era stato raggiunto in parte con attribuzione del 50% del corrispondente ammontare; l'obiettivo basato sull'evoluzione della strategia era peraltro l'obiettivo del Piano 2024-2026 che presentava i maggiori caratteri di novità rispetto a quelli del movo piano di incentivazione a base azionaria inizialmente contenuto nella politica approvata in data 23 gennaio 2024 (e successivamente, come detto, 'sostituito' dal piano Piano 2024-2026).

Sempre con riferimento al Piano 2024-2026, nella Demuncia viene altresì richiesto al Collegio di verificare se sia stata applicata la disciplina in materia di operazioni parti correlate nell'ambito delle fasi di assegnazione e quantificazione della remunerazione variabile relative alla prima tranche del piano, in quanto effettuate sulla base di criteri che comportano valutazioni discrezionali.
Al riguardo, il Collegio Sindacale precisa che tale disciplina abbia trovato applicazione a valle della adunanza dell'Assemblea del 5 agosto 2024, quando il Comitato Parti Correlate, costituito, ai sensi dell'art. 2.1 lett. (i) della procedura adottata dalla Società, ha reso il proprio parere favorevole ai sensi dell'art. 8, comma 1, del Regolamento Consob n. 21624/2010 nonché dell'art. 5 di tale procedura interna. concludendo in ordine alla sussistenza dell'interesse della Società al riconoscimento della componente variabile della remunerazione ai beneficiari del Piano 2024-2026 nonché della convenienza economica e correttezza sostanziale e procedimentale di tale operazione.
In relazione, infine, all'obiettivo di performance relativo al controvalore dei rogiti di compravendita sottoscritti con i clienti delle iniziative innnobiliari del gruppo Abitare In nel periodo compreso tra il 1º ottobre 2023 e il 30 settembre 2026 (correlato alla componente triennale contraddistinta quale "Premio Monetario Differito"), l'individuazione di tale target è stata effettuata dal Consiglio in data 5 agosto 2024 e quindi nel primo dei tre esercizi di performance.
Da ultimo, il Collegio Sindacale conferma che, per quanto riguarda la seconda e la terza tranche del Piano 2024-2026 relative rispettivamente all'esercizio 2025 e 2026, il Collegio Sindacale provvederà al monitoraggio della corretta applicazione della disciplina,
regolamentare e procedimentale, in materia di operazione con parti correlate e, in generale, allo svolgimento di tutte le attività di vigilanza rimesse alla propria competenza necessarie al fine di garantire il rispetto di tutte le norme di legge applicabili.
Si ricorda che il CdA nel corso della seduta del 13 dicembre 2023 aveva deliberato, a seguito del parere preventivo favorevole del Comitato Remunerazioni rilasciato il 11 dicembre 2023, l'approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione per il 2024 e sui compensi corrisposti agli amministratori e ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società nell'esercizio 2023. In tale occasione il CdA aveva altresì approvato la proposta ai sensi dell'art. 114-bis del TUF di un piano di incentivazione basato su strumenti finanziari "Piano di Stock Grant 2024-2028" e deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti di deliberare un aumento di capitale a titolo gratuito ai sensi dell'art. 2349 c.c. per l'importo massimo di nominali euro 5.750 e l'emissione di massime 1.150.000 azioni ordinarie, da imputarsi a capitale sociale, a servizio del già menzionato Piano.
In data 23 gennaio 2024 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato, con voto vincolante, l'approvazione della prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione per l'esercizio in chiusura al 30 settembre 2024, ai sensi dell'art. 123-ter TUF. In tale occasione l'Assemblea la altresi approvato, con voto non vincolante, la seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione circa i compensi corrisposti nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2023, ai sens
dell'art. 123-ter TUF. In pari data l'Assemblea ha deliberato il compenso del CdA in euro 335.000 annuo lordo oltre iva e contributi, rimborsi spese e usuali fringe benefit, e l'accantonamento di un fondo TFM in misura pari al 20% del compenso fisso annuo lordo corrisposto. È stata invece rinviata la discussione in merito alla proposta di deliberare ai sensi dell'art. 114-bis del TUF un piano di incentivazione basato su strumenti finanziari "Piano di Stock Grant 2024-2028" e il conseguente aumento gratuito di capitale a servizio del Piano, ad esito di osservazioni avanzate da alcuni azionisti mediante i canali predisposti in base alla politica di dialogo approvata dalla società circa la struttura del Piano.
Si evidenzia che in data 30 aprile 2024 si è tenuta una nuova riunione del Comitato Remunerazioni chiamata ad esprimersi sulla nuova bozza del Piano di remunerazione 2024-2026, essendo già stati individuati i nuovi parametri della politica. Tuttavia, essendo proseguito nei mesi successivi il dialogo tra la società e alcuni suoi azionisti, il Comitato Remunerazioni è stato chiamato a riunirsi successivamente anche in data 25 giugno 2024.
Dunque, in data 3 luglio 2024 il CdA ha rideterminato la proposta del Piano, stabilendo una nuova Politica di remunerazione, stante il parere favorevole del Comitato Remunerazioni rilasciato il 25 giugno 2024. La Politica ha previsto un nuovo Piano di incentivazione 2024-2026, esclusivamente su base monetaria, basato su obbiettivi di performance. Il CdA ha altresì rideterminato la proposta di attribuzione del compenso fisso per il consiglio da sottoporre a delibera assembleare.
In data 05 agosto 2024 1'Assemblea ha deliberato di rideterminare il compenso del CdA in euro 615,000 annuo lordi oltre iva e contributi,
rimborsi spese e usuali fringe benefit, e l'accantonamento di un fondo TFM in misura pari al 20% del compenso fisso annuo lordo corrisposto. In pari seduta l'Assemblea degli azionisti lia deliberato l'approvazione della prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti recante la politica della società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali, dei dirigenti con responsabilità strategiche e dei componenti degli organi di controllo con riferimento all'esercizio 2024, così come rivista nel corso del CdA del 3 luglio 2024.
Il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2024 ha espresso ulteriori pareri:
Il Collegio ha altresì vigilato sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione, con particolare attenzione agli eventuali servizi non di revisione prestati e sull'esito della revisione legale.
Con riferimento all'indipendenza della Società di Revisione BD
S.p.A., il Collegio Sindacale ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di incarichi diversi dalla revisione legale alla società di revisione, valutando in particolare la compatibilità con i divieti di cui all'art. 5 del Regolamento UE 537/2014 e l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore derivanti dallo svolgimento dei servizi medesimi. Al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge il Collegio ha approvato il conferimento del servizio a BDO S.p.A.
Si seguala che BDO S.p.A. non ha fornito per almeno tre esercizi consecutivi precedenti all'esercizio 2023/2024 alla Società ed al Gruppo servizi diversi dalla revisione legale dei conti.
Si rappresenta che la società di revisione BDO S.p.A. lia rilasciato:
In ottemperanza alle previsioni di cui alle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che prevedono che il Collegio Sindacale sia tenuto ad effettuare, dopo la nomina e successivamente con cadenza annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla concertata pianificazione della propria attività, sull'idoneità dei componenti, sull'adeguata composizione dell'organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza, nonché sull'adegnatezza della disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell'incarico (la "Autovalutazione"), si informa che il Collegio Sindacale ha svolto l'Autovalutazione per 1º esercizio 01/10/2023-30/09/2024, oggetto di separata verbalizzazione, e i cui esiti, positivi, sono oggetto di specifica esposizione nell'ambito del Report di valutazione e della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2024" ex art. 123-bis del TUF della Società. In particolare è stato positivamente appurato il corretto e efficace funzionamento dell'organo e la sua adeguata composizione, sia con riferimento ai requisitì prescritti dalla legge in capo ai suoi membri, sia con riferimento alle competenze personali e collegiali.
Nel corso dell'esercizio 2024:
informazioni con i Rappresentanti di BDO S.p.A .;
Il Collegio Sindacale ha assistito alle riunioni del Consiglio di amministrazione.
Infine, l'Assemblea degli azionisti si è riunita numero 2 volte, il 23/01/2024 e il 05/08/2024, cui ha partecipato il Collegio sindacale.
L'Amministratore Delegato, Luigi Francesco Gozzini ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Cristiano Contini, hanno rilasciato, in data 11 dicembre 2024, le dichiarazioni ex art. 154-bis del TUF, attestando che il bilancio d'esercizio e il bilancio
consolidato sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, corrispondono alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e del gruppo.
Il Collegio Sindacale ha riscontrato fa completezza e l'adeguatezza delle informazioni fornite dal Consiglio di amministrazione nelle proprie relazioni, anche relativamente ai rischi, alle incertezze significative ed ai contenziosi cui sono esposti la Società ed il Gruppo.
Come indicato dagli amministratori, non si sono verificati fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio separato e consolidato al 30 settembre 2024 e concorda con la proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di amministrazione di destinazione del risultato d'esercizio.
25
Milano, Il 27/12/2024
Il Collegio Sindacale (Dott. Ivano Passoni)
8 52
(Dott.ssa Elena Angela Maria Valenti)
Elens Vdeut
(Dott/ Matteo Ceravolo)


ABITARE IN RELA)
D'ESERCIZIO
AL 30 SETTEMBRE 2024
| Nota | 30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
30.09 2023 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività Immateriali | 1 | 1.918.967 | 2.696.514 | ||
| Attività materiali | 2 | 1.839.241 | 1.931.644 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate | 3.1; 26 | 9.275.818 | 9.275.818 | 7.455.952 | 7.455.952 |
| Partecipazioni in altre imprese | 3.2 | 1.167.212 | 21.537 | 2.022.472 | |
| Attività finanziarie non correnti | 4; 24 | 51.582.697 | 51.557.156 | 46.705.640 | 46.589.528 |
| Imposte anticipate | 5 | 258.689 | 116.172 | ||
| TOTALE ATTIVITA NON CORRENTI | 66.042.624 | 60.928.394 | |||
| Crediti commerciali | 6; 24 | 1.987.169 | 953.572 | 632.805 | 43.879 |
| Crediti verso società controllate | 7; 24 | 31.319.290 | 31.319.290 | 34.312.596 | 34.312.596 |
| Attività finanziarie correnti vs controllate | 4: 24 | 16.072.874 | 16.072.874 | 1.250.000 | 1.250.000 |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 9.317.621 | 15.220.554 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 24 | 2.200.000 | 2.200.000 | ||
| Altre attività correnti | 9 | 1.029.865 | 2.089.014 | ||
| Attività per imposte correnti | 10 | 3.061.726 | 92.060 | ||
| Disponibilità liquide | 17 | 1.848.858 | 15.044.042 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 64.637.403 | 70.841.071 | |||
| TOTALE ATTIVITA | 130.680.027 | 131.769.465 | |||
| Capitale sociale | 133.075 | 133.004 | |||
| Riserve | 40.317.570 | 44.497.159 | |||
| Risultato esercizi precedenti | 32.651.286 | 6.682.923 | |||
| Risultato di periodo | 11.603.159 | 25.968.357 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 12 | 84.705.090 | 77.281.443 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 13: 24 | 14.232.376 | 15.269.844 | 34.397 | |
| Benefici a dipendenti | 14 | 274.577 | 362.108 | ||
| Altre passività non correnti | 15: 24 | 1.085.715 | 1.085.715 | 335.184 | 335.184 |
| Debiti per imposte differite passive | 5 | 124.186 | 174.385 | ||
| TOTALE PASSIVITA NON CORRENTI | 15.851.732 | 16.141.521 | |||
| Passività finanziarie correnti | 13: 24 | 10.540.510 | 599 599 | 8.721.432 | 1.820.487 |
| Debiti commerciali | 16; 24 | 700.060 | 33.825 | 934.317 | 6.760 |
| Debiti verso società controllate | 17: 24 | 17.539.323 | 17.539.323 | 12.207.509 | 12.207.509 |
| Altri debiti e passività correnti | 18; 24 | 1.219.159 | 698.860 | 10.587.787 | 30.000 |
| Debiti tributari | 1 ਨੇ | 124.153 | 5.895.456 | ||
| TOTALE PASSIVITA CORRENTI | 30.123.205 | 38.346.501 | |||
| TOTALE PASSIVITA | 45.974.937 | 54,488,022 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 130.680.027 | 131-769.465 |
| Note | 30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
30.09 2023 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi | 20.1:24 | 9.322.829 | 9.322.829 | 16.245.657 | 16.245.657 |
| Altri ricavi | 20.2; 24 | 1.740.290 | 729.257 | 1.021.710 | 166.188 |
| TOTALE RICAVI | 20 | 11.063.119 | 17.267.367 | ||
| Acquisti materie prime, semilavorati, materiali | 69.001 | 54.862 | |||
| Costi per servizi | 21.1;24 | 6.541.978 | 1.386.810 | 7.162.545 | 1.446.580 |
| Noleggi ed altri | 182.080 | 80.737 | |||
| Costi per il personale | 21.2; 24 | 3.100.380 | 170.000 | 3.150.671 | 200.000 |
| Ammortamenti | 21.3 | 1.498.764 | 1.472.303 | ||
| Svalutazioni e accantonamenti | 21.4; 24 | 83.265 | 83.265 | 43.341 | 43.341 |
| Altri oneri operativi | 21.5 | 545.297 | 391.851 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 21 | 12.020.765 | 12.356.310 | ||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (957.646) | 4.911.057 | |||
| Ripristino/(svalutazione) partecipazioni controllate | 24 | (656.984) | (656.984) | (186.587) | (186.587) |
| Proventi Finanziari | 22; 24 | 17.103.435 | 14.612.799 | 28.176.185 | 3.902.482 |
| Oneri Finanziari | 22 | (2.619.880) | (3.809.332) | ||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 12,868.925 | 29.091,323 | |||
| Imposte | 23 | (1.265.766) | (3.122.966) | ||
| Risultato dell'esercizio da gestione ordinaria | 11.603.159 | 25.968.357 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 11.603.159 | 25.968.357 |
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 11.603.159 | 25.968.357 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | ||
| Benefici ai dipendenti | (13.588) | (3.223) |
| Effetto fiscale | 3.261 | 774 |
| Totale | (10.327) | (2.449) |
| Che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | ||
| Strumenti di copertura | (293.881) | (57.902) |
| Effetto fiscale | 70.532 | 13.896 |
| Totale | (223.349) | (44.006) |
| Totale variazione riserva oci | (233.676) | (46.455) |
| Risultato del periodo complessivo | 11.369.483 | 25.921.902 |
| ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARA ANNUALE AL 30/09/2024 |
|---|
| sociale Capitale |
Riserva soprapprezzo azioni |
legale | Riserva Riserva azioni Riserva stock proprie |
grant | Riserva FTA Riserva OCI Utili a nuovo | d'esercizio Utile |
Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2022 | 132.654 | 40.743.804 | 39.651 | 4.113.251 | (7.246) | 144 380 | 8.916.456 | 7.692.297 61.775.247 | ||
| Risultato d'esecizio | 25.968.357 | 25.968.357 | ||||||||
| Valutazione attuariale TFR | (2.449) | (2.449) | ||||||||
| Valutazione derivati di copertura | (44.006) | (44.006) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (1.115.515) | (1.115.515) | ||||||||
| Distribuzione dividendi | (9.925.824) | (9.925.824) | ||||||||
| Stock grant plan | 350 | 336.687 | 288.602 | 625.639 | ||||||
| Destinazione risultato d'esercizi | 7.692.297 | (7.692.297) | ||||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2023 | 133.004 41.080.491 | 39.651 (1.115.515) | 4.401.853 | (7.246) | 97.925 | 6.682.929 25.968.357 | 77.281.449 |
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
legale | Riserva Riserva azioni Riserva stock proprie |
grant | Riserva FTA | Riserva QC[ Utili a nuovo | d'esercizio Utile |
Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2023 | 133.004 | 41.080.491 | 39.651 | (1.115.515) | 4.401.853 | (7.246) | 97.925 | 6.682.929 | 25.968.357 | 77.281.449 |
| Risultato d'esecizio | 11.603.159 | 11.603.159 | ||||||||
| Valutazione attuariale TFR | (10.327) | (10.327) | ||||||||
| Valutazione derivati copertura | (171.341) | (171.341) | ||||||||
| CONSIO d |
(3.997.850) | (3.997.850) | ||||||||
| 10 5 |
1 | 67.767 | (67.838) | |||||||
| As Asultato a esercizio 1 |
25.968.357 | (25.968.357) | ||||||||
| settembre 2024 | 133.075 41.148.258 | 39.651 | (5.113.365) | 4,334.015 | (7.246) | (83.743) 32.651.286 | 11.603.159 | 84.705.090 | ||
| 235 |
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|
| Attività operativa | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio :: |
11.603.159 | 25,968.357 |
| 100 Imposte sul reddito |
1.265.766 | 3.122.966 |
| Proventi finanziari | (17.103.435) | (28.176.185) |
| Oneri finanziari | 3.276.864 | 3.995.919 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti da cessioni di attività | ||
| Accantonamenti netti | 200.228 | 347.793 |
| Accantonamento stock grant | 625.639 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 1.498.764 | 1.472.303 |
| Flusso finanziario prima della variazione del capitale circolante netto | 741.346 | 7.356.792 |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali. | 5.097.557 | 930.253 |
| Decremento/(incremento) dei crediti commerciali | 1.638.942 | (15.078.472) |
| Variazioni di altre attività e passività correnti/non correnti | (2.630.867) | 7.155.948 |
| Oneri/Proventi finanziari netti pagati/incassati | 17.233.493 | 27.573.432 |
| Imposte pagate | (7.888.452) | (78.998) |
| utilizzo dei tondi | (235.571) | (84.518) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 13,956,448 | 27.774.437 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali | (167.509) | (194.303) |
| Dismissioni di attività materiali | 29.191 | |
| Investimenti in partecipazioni | (141.513) | |
| Disinvestimenti in partecipazioni | 228.686 | 736.490 |
| Investimenti immobiliari | ||
| Investimenti in attività immateriali | (490.494) | (441.531) |
| Dismissioni di attività immateriali | ||
| Variazioni di attività finanziarie non correnti | (6.874.667) | (5.505.978) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (7.416.306) | (5.405.322) |
| Attività di finanziamento | ||
| Accensione finanziamenti bancari | 10.000.000 | 5.000.000 |
| Rimborso finanziamenti bancari | (7.562.734) | (8.393.222) |
| Variazione passività finanziarie correnti/non correnti | (1.528.978) | (990.131) |
| Variazioni nette di attività finanziarie correnti | (6.719.941) | (6.752.396) |
| Investimenti in azioni proprie | (3.997.850) | (1.115.515) |
| Dividendi pagati | (9.925.824) | |
| Aumento capitale a pagamento | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | (19.735.327) | (12.251.264) |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (13.195.185) | 10.117.851 |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 15.044.043 | 4.926.191 |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1º ottobre al 30 settembre |
(13.195.185) | 10.117.851 |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 1.848.858 | 15.044.042 |
AbitareIn S.p.A è una società per azioni costituita nel 2016 in Italia, iscritta al registro delle Imprese di Milano, con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12. La Società svolge principalmente attività di sviluopo immobiliare tramite le controllate.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio d'esercizio e delle note esplicative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico. Abitareln, in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo al 30 settembre 2024.
Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs n. 38/2005. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretation Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e, ancor prima, Standing Interpretations Committee ("SIC"). Il bilancio d'esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le valutazioni a fair value di alcuni strumenti finanziari.
La pubblicazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al tembre 2024 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione d dicembre 2024.
Il bilancio separato di Abitareln al 30 settembre 2024 è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative, predisposti in conformità con gli IFRS. Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria presentano una classificazione delle attività correnti e non correnti e delle passività correnti e non correnti dove: (i) le attività non correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo oltre i 12 mesi; (ii) le attività correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo entro i 12 mesi e le disponibilità liquide; (iii) le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre i 12 mesi; (iv) le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro i 12 mesi.
Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
Ricavi da contratti con i clienti detta le regole per la misurazione e per la rilevazione contabile dei ricavi dai contratti di cessione di beni e servizi. Il principio prevede un modello in cinque fasi per la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. L'ambito di applicazione del principio è costituito da tutti i ricavi derivanti da contratti con i clienti, ad eccezione di quelli reqolamentati da altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e cli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il modello IFRS 15 sono:
I ricavi di Abitareln S.p.A. per cessioni di beni e servizi sono riconducibili alle prestazioni di servizi. Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente alla fornitura di servizi tecnico-professionali e remunerazioni delle royalties alle società controllate.
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla data dell'Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
Le attività materiali sono inizialmente rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile residua del cespite a cui si riferiscono.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri attesi dal bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Quando il costo di sostituzione di alcune parti è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente, secondo il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore de-terminate secondo quanto previsto dallo IAS 36. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed exempiali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospett principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le segueçtifi:
| Categoria | Aliquote di ammortamento | |
|---|---|---|
| 3% | ||
| 30% | ||
| 10% | ||
| 20% |
Tali elementi sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo nel luogo e nella condizione necessaria affinché essi siano in grado di funzionare nel modo atteso dalla direzione aziendale. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle altre attività immateriali sono rilevati direttamente a conto economico. Nel costo di produzione non sono compresi i costi di ricerca i quali sono rilevati direttamente a conto economico nel periodo in cui vengono sostenuti.
Viceversa, possono essere capitalizzati i costi di sviluppo sempreché rispettino tutte le sequenti condizioni: i) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile; ii) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; iii) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; iv) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizza-zione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto; v) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo ("Fair Value") definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile. Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nella successiva Sezione.
Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 20% |
| Altri beni | 20% |
! leasing sono trattati, a partire dal 1º gennaio 2019, in conformità al principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
In base a quanto previsto dall'IFRS 16, la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi), avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società e/o il Gruppo hanno la ragionevole certezza di esercitarla. La passività così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rinegoziazione/modifica degli accordi contrattuali, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto. Con il principio IFRS 16 i locatari non sono ora dunque più tenuti ad operare la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo.
Al termine di ogni esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. Tali perdite di valore sono quantificate sulla base del valore recuperabile determinato con riferimento ai flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne. Eventuali crediti di natura finanziaria che costituiscono interessenze di medio-lungo termine nelle società partecipate, siano esse imprese controllate, joint venture e/o collegate, sono classificati e valutati in accordo con le previsioni del principio IFRS 9, inclusa, se significativa, l'applicazione del modello delle perdite attese per la misurazione di eventuali perdite di valore.
Le partecipazioni in società in cui il Gruppo non detiene né il controllo né un'influenza notevole, e generalmente accompagnate da una partecipazione inferiore al 20%, sono contabilizzate al costo e successivamente misurate al fair value. La variazione di fair value sono contabilizzate nel conto economico.
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo. Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento pertinente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (cosiddetto impairment). Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate. La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata. Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo.
I crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al valore nominale. I crediti ceduti pro soluto sono rimossi dalla situazione patrimoniale-finanziaria in quanto tutti i rischi ed i benefici connessi a tali crediti sono sostanzialmente trasferiti al cessionario. L'iscrizione dei crediti verso clienti rivenienti in via esclusiva dalla prestazione di servizi è connessa con il momento in cui la prestazione del servizio è ultimata, cioè con il momento in cui sorge il diritto alla ricezione del corrispettivo. Le attività finanziarie diverse dai crediti verso clienti sono iscritte alla data di regolamento. All'atto della rilevazione iniziale, le attività finanziarie accolte in tale categoria sono valutate al costo, inteso come il Fair Value dello strumento, comprensivo dei costi o proventi di transizione direttamente attribuibili. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o sui quali maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di remunerazione offerti da strumenti, che per caratteristiche tecniche e per profilo di rischio/rendimento, sono comparabili. Le attività finanziarie accolte in tale voce sono valutate successivamente alla prima iscrizione secondo il metodo del costo ammortizzato. Il valore di iscrizione iniziale è, pertanto, rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). I crediti commerciali, viceversa, sono valutati al costo storico e non sono soggetti al processo di ammortamento vista la loro breve scadenza. Qualcra vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attiviță viene ri dotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in fifturo Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi purcessiv vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attiv
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2024
viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). La Società applica l'approccio semplificato e dunque registra le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale. Il Gruppo non ha impatti significativi non avendo crediti.
Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. l costi strettamente correlati alla emissione di nuove quote sono classificati a riduzione della riserva sovrapprezzo azioni, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica. Includono, altresì, la riserva creata in occasione della prima applicazione dei principi contabili internazionali. Riserve da utili (perdite) esercizi precedenti. Includono i risultati economici dei precedenti esercizi per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdita).
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. In caso di esercizio nel periodo di opzioni su azioni, queste sono soddisfatte con azioni proprie.
Il Gruppo Abitareln riconosce benefici addizionali ad alcuni dirigenti, impiegati e consulenti attraverso piani di partecipazione al capitale (Piano di "Stock Grant"). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 - Pagamenti basati su azioni - gli stessi sono da considerarsi del tipo "a regolamento con azioni" (cosiddetto "equity settlement"); pertanto l'ammontare complessivo del valore corrente delle Stock Grant alla data in cui sono stati assegnati gli obbiettivi individuali e/o del Gruppo è rilevato a conto economico come costo. Variazioni del valore corrente successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Il costo per compensi, corrispondente al valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è riconosciuto tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta a patrimonio netto.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano, l'ammontare del beneficio da erogare ai dipendenti è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, qli anni di servizio e la retribuzione. Pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a un calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il "proiected unit credit method". Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate nel conto economico complessivo.
A partire dal 1º gennaio 2007, la cd. Legge Finanziaria 2007 e i relativi de creti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturane del particolare, i nuovi flussi del TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forma pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento d
un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita e pertanto non sono assoggettate a valutazione attuariale.
ll Gruppo classifica le attività finanziarie in base alle categorie individuate dall'IFRS ்
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti verso clienti e finanziamenti. Ad eccezione dei crediti commerciali, che non contengono una componente finanziaria significativa, gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value. I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono invece riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti). In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. L'eventuale fondo svalutazione di tali crediti è determinato con il forward looking approach tramite un modello a tre stadi: 1) rilevazione delle perdite attese nei primi 12 mesi alla initial recognition del credito nell'ipotesi che il rischio di credito non è aumentato; 2) riconoscimento delle perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui il rischio di credito è aumentato significativamente dalla initial recognition del credito; gli interessi vengono riconosciuti su base lorda; 3) riconoscimento delle ulteriori perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui la perdita si è manifestata; gli interessi sono riconosciuti su base netta (viene rivisto il costo ammortizzato in quanto cambia il Tasso Interno di Rendimento essendo i flussi di cassa modificati per effetto del verificarsi del trigger event).
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è consequito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Sono inoltre classificati in questa categoria, gli strumenti di capitale (partecipazioni nelle quali il Gruppo non esercita né il controllo né un'influenza notevole) per i quali il Gruppo applica l'opzione concessa dal principio di valutare questi strumenti al fair value con impatto sulla redditività complessiva (si rimanda a tale proposito al precedente paragrafo 4). Tali attività vengono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value; in sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno delle Altre componenti del conto economico complessivo o direttamente nel conto economico. Eventuali svalutazioni per perdite durevoli di valore, interessi attivi e utili o perdite per differenze cambio sono rilevate nell'Utile o perdita d'esercizio. Il Gruppo ha optato per la valutazione al fair value con contropartita diretta nel conto economico (FVTPL) per la valutazione delle attività finanziarie ad eccezione delle partecipazioni delle società controllate e inclusi i crediti d'imposta per bonus fiscali rinvenienti da acquisti diretti o da sconti in fattura.
La valutazione sulle perdite di valore delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato è effettuata sulla scorta di un modello basato sulle perdite attese dei crediti. Secondo tale modello le attività finanziarie sono classificate nello stadio 1, stadio 2 o stadio 3 a seconda della loro qualità creditizia rispetto all'erogazione iniziale.
In particolare:
appartenenti agli stadi 2 o 3 le rettifiche di valore complessive sono pari alla perdita attesa calcolata su un orizzonte temporale pari all'intera durata della relativa esposizione. I criteri per la determinazione delle svalutazioni da apportare ai crediti si basano sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi per capitale e interessi. Ai fini della determinazione del valore attuale dei flussi, gli elementi fondamentali sono rappresentati dall'individuazione degli incassi stimati, dalle relative date di incasso e dal tasso di attualizzazione da applicare. In particolare, l'importo della perdita è ottenuto come differenza tra il valore di iscrizione e il valore attuale degli stimati flussi di cassa, scontati al tasso di interesse originario dell'attività finanziaria. Tali attività sono classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le attività non correnti.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variabilità di tasso d'interesse. Tutti qli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i sequenti trattamenti contabili:
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto econo-·mico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Crediti Sismabonus l crediti sisma bonus acquisiti dai clienti mediante sconto in fattura e cessione del credito sono stati iscritti al costo di acquisto. Alla chiusura del bilancio, nell'anno di acquisizione, il valore del credito è stato allineato al fair value desumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad intermediari finanziari)... Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati contabilizzati nella gestione finanziaria. Nel periodo successivo alla prima rilevazione l credito è valorizzato con il metodo dell'ammortized cost.
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esiste venussero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene tratte come inca can cellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla ille v
una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
l fondi per rischi ed oneri sono costi ed oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa che determinano valide aspettative nelle persone coinvolte (obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.
Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito imponibile dell'esercizio l'aliquota fiscale in vigore alla data di bilancio. Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee fra l'ammontare delle attività e passività di bilancio e di corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le attività fiscali differite sono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il realizzo di tali attività. Le attività e passività fiscali differite sono compensate solo quando vi è un diritto legale alla compensazione e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività, e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio d'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Pertanto, modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottate possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi. Le stime sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente dal management e, ove ritenuto necessario, sono supportate da pareri e studi da parte di consulenti esterni indipendenti e di primario standing (ad esempio perizie immobiliari) e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Di seguito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono appliça fili nella redazione dei bilanci IFRS a partire dal 1º gennaio 2023, ma non hanno comportato impatti nella redazione del presente bilancio chiuso al 30 sèttempo 2024.
Con riferimento ai principi IFRS, approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 01 gennaio 2023, si segnala quanto riportato nel sequito.
Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" e il 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'objettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata.
Il 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal 1º gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Gli eventuali impatti sul bilancio d'esercizio derivanti dai menzionati emendamenti sono tuttora in corso di valutazione. La Società ha deciso di non adottarli anticipatamente nel bilancio d'esercizio chiuso al 30 settembre 2024.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce attività materiali al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobili | 598.019 | 621.210 | (23.191) |
| Impianti e Macchinari | 3.037 | 10.382 | (7.345) |
| Attrezzatura Generica | 60.852 | 27.117 | 33.735 |
| Altri Beni Material | 1.177.333 | 1.272.935 | (95.602) |
| Totale | 1.839.241 | 1.931.644 | (92.403) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Materiali per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, esposti per singola categoria di attività.
| Immobili | Impianti e macchinari |
Attrezzatura generica |
Altre immobilizzazioni materiali |
Totale immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo. | 729.442 | 46.643 | 36.259 | 2.086.987 | 2.899.331 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) (108.232) | (36.261) | (9.142) | (814.052) | (967.687) | |
| Valore di bilancio | 621.210 | 10.382 | 27.117 | 1.272.935 | 1.931.644 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 37.875 | 129.634 | 167.509 | ||
| Decrementi per dismissioni | (35.599) | (35.599) | |||
| Riclassifiche (del valore di bilancio) | |||||
| Ammortamento dell'esercizio | (23.191) | (7.345) | (4.140) | (196.045) | (230.721) |
| Utilizzo fondo | 6.408 | 6.408 | |||
| Totale variazioni | (23.191) | (7.345) | 33.735 | (95.602) | (92.403) |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 729.442 | 46.643 | 74.134 | 2.181.022 | 3.031.241 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) (137.423) | (43.606) | (13,282) | (1.003.689) | (1.192.000) | |
| Valore di bilancio | 598.019 | 3.037 | 60.852 | 1.177.333 | 1.839.241 |
La voce "altre immobilizzazioni materiali" si è incrementata principalmente, per un importo complessivo pari a Euro 123 migliaia, per l'allestimento dei modi uffici ip Viale Umbria, 36.

La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Attività Immateriali al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 900.748 | 868.662 | 32.086 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 296 | 327 | (31) |
| izzazioni in corso e accont | 504 | 504 | |
| Altre immobilizzazioni immaterial | 1.017.419 | 1.827.021 | (809.602) |
| Totale | 1.918.967 | 2.696.514 | (777.547) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Immateriali per il periodo chiuso al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, esposti per singola categoria di attività.
| Costi di sviluppo |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 2.830.103 | 23.817 | 504 | 4.448.105 | 7.302.529 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(1.961.441) | (23.490) | (2.621.084) | (4.606.015) | |
| Valore di bilancio | 868.662 | 327 | 504 | 1.827-021 | 2.696.514 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 474.305 | 16.191 | 490.496 | ||
| Riclassifiche (del valore di bilancio) |
|||||
| Ammortamento dell'esercizio | (442.219) | (31) | (825.793) | (1.268.043) | |
| Totale variazioni | 32.086 | (31) | (809.602) | (777.547) | |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 3.304.408 | 23.817 | 504 | 4.464.296 | 7.793.025 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(2.403.660) | (23.521) | (3.446.877) | (5.874.058) | |
| Valore di bilancio | 900.748 | 296 | 504 | 1.017.419 | 1.918.967 |
L'incremento dei costi di sviluppo è da imputarsi, per un importo pari a Euro 474 migliaia all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il seguente:
| Imprese controllate | 30.09 2023 |
Incr.(decr.) costo | 30.09 2024 |
|---|---|---|---|
| Abitareln Development 3 Srl | 405.000 | 130.000 | 535.000 |
| Abitareln Development 4 Srl | 470.000 | 70.000 | 540.000 |
| Abitareln Development 5 Srl | 22.000 | 22.000 | |
| Abitareln Development 6 Srl | 33.000 | 6.128 | 39.128 |
| Abitareln Development 7 Srl | 150.000 | 150.000 | |
| Abitareln Maggiolina Srl | 1.481.658 | 1.481.658 | |
| Accursio Srl | 930.000 | 130.000 | 1.060.000 |
| City Zeden Sri | 228.686 | (228.686) | |
| Citynow Srl | 22.000 | 20.000 | 42.000 |
| Costruire in Srl | 10.000 | 10.000 | |
| Creare Srl | 10.000 | 15.000 | 25.000 |
| Edimi Srl | 10.000 | 20.000 | 30.000 |
| GMC Holding Srl | 50.000 | 50.000 | |
| Homizy SpA | 86.000 | 82.500 | 168.500 |
| Hommi Srl | 22.500 | 22.500 | |
| Housenow Srl | 28.513 | 28.513 | |
| Hub32 Sil | 10.000 | 10.000 | |
| Immaginare Srl | 72.000 | 20.000 | 92.000 |
| Just Home Sr | 10.000 | 10.000 | |
| Lambrate Twin Palace Srl | 270.000 | 90.000 | 360.000 |
| Milano City Village Srl | 752.000 | 752.000 | |
| Mivivi Srl | 137.000 | 80.000 | 217.000 |
| MyCity Srl | 232.000 | 40.000 | 272.000 |
| MyTime Srl | 10.000 | 10.000 | |
| New Tacito Srl | 205.608 | 138.911 | 344.519 |
| Palazzo Naviglio Srl | 390.000 | 390.000 | |
| Porta Naviglio Grande Sri | 270.000 | 130.000 | 400.000 |
| Savona 105 Srl | 620.000 | 900.000 | 1.520.000 |
| The Units Sri | 88.000 | 50.000 | 138.000 |
| Trilogy Towers Srl | 470.000 | 470.000 | |
| Volaplana Srl | 26.000 | 26:000 | |
| Ziro Srl | 35.000 | 25.000 | 60.000 |
| Totale | 7.455.952 | 1.819.866 | 9.275.818 |
255
vi Girl
In data 24 novembre 2023, è stata ceduta la totalità partecipazione di City Zeden S.r.l. a terzi.
L'incremento delle partecipazioni delle altre società è da imputarsi alla rinuncia del finanziamento a copertura delle perdite. Nel corso dell'anno è stata effettuata l'acquisizione della partecipazione di GMC Holding S.r.l..
| 535.000 30.000 50.000 217.000 390.000 26.000 60.000 540.000 22,000 39.128 150.000 1.481.658 1.060.000 42.000 25.000 168.500 22,500 28.513 10.000 92.000 10.000 360.000 344.519 138.000 470.000 10.000 752.000 272.000 10.000 400.000 1.520.000 9.275.818 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 70.96% 100% 70.96% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 70.96% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 70.96% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 70.96% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 70.96% 100% (84.624) (5.566) (77.090) (125.034) (69.374) 71.963 (128.382) (251.530) (6.240) (22.643) (1.052) (90-216) (621.876) (18.277) (38.420) 81.913 (6.456) (79.213) 45.089 (47.224) (14.382) 47.277 (6.361) (1.055) (43.072) (1.055) 185.977 (73.438) (861.289) 446.082 (23.737) 107.001 709.614 5.398 4.305.749 481.246 80.589 4.320 12.495 17.229 17.752 808.937 11.880 328.832 18.848 12.712 5.136.765 12.723 11.535 8.945 0.465 8.948 14.726 842.532 10.719 336.434 .495.143 11.615 15.257 17.187 8.945 20.824 (656.984) 572-668) 49.881 2 050.431 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 50.000 10.000 10.000 10.000 100.000 10.000 10.000 50.000 10.000 15.850 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10.000 10-000 Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Milano Abitareln Development 3 Srl Abitareln Development 7 Srl Abitarein Development 4 Sr Abitareln Development 5 Sr Abitareln Development 6 Sr SH Lambrate Twin Palace Sri Abitareln Maggiolina Srl grande Naviglio Grande Milano City Village Srl ﭘﺎ ﮨ A 9160000000000000 Deametra Siing Srl tcity Singl Sr GMC Holding Srl ರಿ Homizy Siig SpA Junits Spice andra 1955 SI Chica's Costruire in Sri Sr Just Home Sri Si こちないのなんなり Immaginare Accursio Sr New Tacito Citynow Srl Housenow My Time Sri Hommi Sil Creare Sri My City Srl Hub32 Srl Edimi Sil Miviui Sri gal ్ |
Imprese controllate | Sede | Capitale sociale |
Patrimonio Netto al 30.09.2024 |
Di cui risultato d'esercizio |
8 | % diritti di voto esercitabile |
Valore attribuito in bilancio costo |
Differenza tra patrimonio netto e valore partecipazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (519.743) | |||||||||
| (522.248) | |||||||||
| 786.937 | |||||||||
| (27.248) | |||||||||
| 331.246 | |||||||||
| (1.152.826) | |||||||||
| (1.041.152) | |||||||||
| (24.813) | |||||||||
| 70.589 | |||||||||
| (12.288) | |||||||||
| 5.136.765 | |||||||||
| (17-277) | |||||||||
| (38.465) | |||||||||
| 14.137.249 | |||||||||
| (17.102) | |||||||||
| (24.193) | |||||||||
| (1.055) | |||||||||
| (81.535) | |||||||||
| (1.052) | |||||||||
| 345.274) | |||||||||
| 90.532 | |||||||||
| (206-281) | |||||||||
| (259.505) | |||||||||
| (1.055) | |||||||||
| (917.187) | |||||||||
| (53.566) | |||||||||
| (379.176) | |||||||||
| 1-470.119) | |||||||||
| .495.143 | |||||||||
| (120.771) | |||||||||
| .580.431 | |||||||||
| (682.984) | |||||||||
| (48.385) | |||||||||
| Sotale valore attribuito in bilancio | 15.663.592 |
l'elenco delle rartecipazioni in imprese con l'indicazione del natrimonio netto e delle quote di possesso è il
:
Con riferimento alle partecipazioni, si è proceduto allo stanziamento di un fondo svalutazione per un valore pari a Euro 657 migliaia per rettificare il carico della partecipazione di Volaplana. Le differenze negative tra il valore della partecipazione e del patrimonio netto di spettanza non rappresentano perdite durevoli di valore in quanto il valore delle partecipazioni e dei credi finanziari si intendono recuperabili dai flussi finanziari previsti derivanti dal completamento dei progetti.
| Altre imprese | 30.09 2023 |
Incr- {decr.) costo | 30.09 2024 |
|---|---|---|---|
| Arras Group | 100.000 | (9.000) | 91.000 |
| BCC | 2.974 | 2.974 | |
| Bombay n. 1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Tecma Solutions S.p. | 1.919.498 | (867.797) | 1.051.701 |
| Totale | 2.022.472 | (855.260) | 1.167.212 |
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il seguente:
La voce in oggetto è rappresentata principalmente dalle azioni, pari al 7,3% del capitale sociale, detenute nella società Tecma Solutions S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, specializzata nella Business Innovation del Real Estate per un importo pari a Euro 1.052 migliaia.
Il valore di iscrizione si è ridotto di Euro 868 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2024 pari a 1,83 Euro per azione.
La voce in oggetto comprende anche una partecipazione minoritaria nel capitale sociale, detenute nella società Arras Group S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan PRO, specializzati nello sviluppo immobiliare in località turistiche. La società è stata acquisita mediante sottoscrizione per un importo pari a Euro 91 migliaia.
ll valore di iscrizione si è ridotto di Euro 9 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2024 pari a 0,91 Euro per azione.
La voce in oggetto comprende anche una partecipazione pari al 49% del capitale sociale, detenute nella società collegata Via Bombay n.1 S.r.l. specializzata in sviluppo e costruzione di immobili di tipo residenziale e non residenziale per un importo pari a Euro 21 migliaia.
L'ammontare residuo pari ad Euro 3 migliaia si riferiscono a quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo.

ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARA ANNUALE AL 30/09/2024
La composizione ed i movimenti delle attività finanziarie correnti, verso le società controllate, è la seguente:
| A Street Court of Children | SITUAZIONE INIZIALE | MOVIMENTAZIONE DEL PERIODO | SITUAZIONE FINALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | non correnti finanziarie Attività |
Fondo svalut. |
30.09.2023 Saldo al |
Incr.(decr.) crediti finaziari |
Riclassifica f.do svalutazione |
(svalutaz.) Ripristino |
non correnti finanziarie Attività |
svalut. Fondo |
30.09.2024 Saldo al |
| Abitareln Development 3 Sri | 2.033.185 | 2.033.185 | (130.000) | 1.903.185 | 1.903.185 | ||||
| Abitarein Development 4 Sn | 5.343.810 | 5.343.810 | 2.241.332 | 7.585.142 | 7.585.142 | ||||
| Abitarein Development 5 Srl | 2.230.310 | 2.230.310 | (2.230.310) | ||||||
| Abitarein Development 6 Srl | 1.229 | 1.229 | (1.229) | ||||||
| Accursio Sri | 8.019.169 | 8.019.169 | 999.415 | 9.018.584 | 9.018.584 | ||||
| City Zeden Srf | 1.762.727 | 1.762.727 | (1.762.727) | ||||||
| Citynow Srl | 1.094.000 | 1.094.000 | 1.366.674 | 2460.674 | 2.460.674 | ||||
| Creare Sri | 815.245 | 815.245 | 815.245 | ||||||
| Edimi Srl | 2.895.703 | 2.895.703 | 2.895.703 | ||||||
| GMC Stl | 4.931.336 | 4.931.336 | 4.931.336 | ||||||
| Homizy Siia SpA | 3.116.000 | 3-116.000 | 3.116.000 | ||||||
| mmaginare Srl | 790.288 | 790.288 | (20.000) | 770.288 | 770.288 | ||||
| Lambrate Twin Palace Sri | 2.853.000 | 2.853.000 | (2.853.000) | ||||||
| Mivivi Sri | 2.866.994 | 2.866.994 | (2.427.297) | 439.697 | 439.697 | ||||
| MyCity Sri | 1.829.428 | 1.829.428 | (40.000) | 1.789.428 | 1.789.428 | ||||
| New Tacito Sri | 650.127 | 650.127 | 650.127 | ||||||
| Porta Naviglio Grande Srl | 6.929.500 | 6.929.500 | (6.929.500) | ||||||
| Savona 105 Sri | 3.844.912 | 3.844.912 | 4.211.266 | 8.056.178 | 8.056.178 | ||||
| : The Units Srl |
573.064 | ﺑ | 573.064 | (573.064) | |||||
| Volaplana Srl | 690.500 | 690.500 | (690.500) | ||||||
| Ziro Srl | 5.727.412 | - | 5.727.412 | (2.075.710) | 3.651.702 | 3.651.702 | |||
| Totale attività finanziarie vs controllate non correnti |
46.589.528 | 46.589.528 | 1.493.761 | 48.083.289 | 48.083.289 | ||||
| Abitare In Development 5 Sri | 2.230.310 | 2.230.310 | 2.230.310 | ||||||
| Homizy Silig SpA | 1.250.000 | 1.250.000 | (1.250.000) |
| Lambrate Twin Palace Srl | 3.757.000 | 3.757.000 | 3.757.000 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Porta Naviglio Grande Sri | 9.044.500 | 9.044.500 | 9.044.500 | |||||
| TheUnits Srl | 1.041-064 | 1.041.064 | 1.041.064 | |||||
| Totale attività finanziarie vs controllate correnti |
1.250.000 | 1.250.000 | 14.822.874 | 1 | 16.072.874 | 16.072.874 | ||
| Totale attività finanziarie vs controllate |
47.839.528 | - | 47.839.528 | 16.316.635 | 64.156.163 | 64.156.163 | ||
| Le attività finanziarie correnti sono costituite prevalentemente da finanziamenti erogati a favore delle società controllate e sono fruttiferi di interessi. |
||||||||
| Le attività finanziarie non correnti comprendono anche un finanziamento fruttifero di interessi concesso dalla holding Abitare n S.p.A. alla società collegata Via Bombay n.1 S.r.l. nella quale Abitare una partecipazione pari al 49% del capitale sociale. Via Bombay n.1 S.r.l. è specializzata nello sviluppo e nella costruzione di immobili di tipo residenziale e non residenziale. L'ammontare del finanziamento concesso è pari a Euro 3.474 migliaia. |
||||||||
| presenta il dettaglio dello strumento derivato: | Le attività finanziarie non correnti, infine compresenta la valutazione al mark to market del derivato di co- pertura di cash flow hedge stipulato da Abitare In S.p.A. per un imporo pari a Euro 25 migliaia. Di seguito la tabella riportata |
|||||||
| Descrizione | Nozionale | Data valorizzazione | Scadenza | Mark To Market | ||||
| RS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero | 1.329.928 | 30/09/2024 | 22/09/2025 | 25.541 | ||||
| Totale | 25.541 | |||||||
| ें Ni |
261 |
Le attività per imposte anticipate al 30 settembre 2024 ammontano a Euro 259 migliaia e i debiti per imposte differite al 30 settembre 2024 ammontano a Euro 124 migliaia, sono relative principalmente all'applicazione dell'IFRS 16.
I crediti commerciali ammontano ad Euro 1.987 migliaia. La società non ha stanziato nessun fondo svalutazione crediti e non sussistono crediti scaduti.
La voce in oggetto ammonta a Euro 31.319 migliaia (Euro 34.313 migliaia al 30 settembre 2023) ed è così composta:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti per Interessi su finanz. fruttiferi | 6.534.098 | 4.259.851 | 2.274.247 |
| Crediti per erario c/IVA di gruppo | 397.137 | 212.686 | 184.451 |
| Crediti per CNM | 2.509.156 | 5.678.938 | (3.169.782) |
| Crediti commerciali | 19.858.587 | 23.417.799 | (3.559.212) |
| Crediti vari | 2.020.312 | 743.322 | 1.276.990 |
| Totale | 31,319.290 | 34.312.596 | (2,993.306) |
l crediti per CNM sono costituiti dall'assunzione da parte di Abitare In S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, degli oneri fiscali generati dalle controllate.
I crediti commerciali si riferiscono principalmente ai crediti verso le controllate per fatture emesse e per fatture da emettere, sono principalmente riferiti a riaddebiti di spese per servizi amministrativi, spese tecniche, remunerazione della proprietà intellettuale e varie. I crediti vari si riferiscono principalmente a crediti per dividendi distribuiti durante l'anno.
Al 30 settembre 2024 la voce in oggetto è composta esclusivamente dall'apertura di linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A. Il valore di iscrizione è generato dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2024 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL), Il portafoglio delle gestioni patrimoniali in oggetto include titoli di stato o obbligazioni di società di primaria importanza per un valore complessivo pari a Euro 9.318 migliaia. La duration di tale investimenti non è oltre i 12 mesi.
La voce Altre attività correnti ammonta ad Euro 1.030 migliaia rispetto ad Euro 2.089 migliaia al termine dell'esercizio precedente. La voce in oggetto è costituita prevalentemente da:
Inoltre include, per Euro 535 migliaia, ratei e risconti attivi relativi principalmente a legati a canoni per l'utilizzo di licenze software.
Al 30 settembre 2024 non sussistono ratei e risconti attivi aventi durata superiore a cinque anni.
Le attività per imposte correnti pari a Euro 3.062 migliaia sono principalmente rappresentate da:

La tabella di seguito riportata presenta la composizione dell liquide al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
TW NI O' Variazione |
|
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali. | 1.847.881 | 15.043.408 | (13.195.527) |
| Denaro e lavori in cassa. | 977 | 634 | 343 |
| Disponibilità liquide. | 1.848.858 | 15.044.042 | (13.195.184) |
Il saldo della voce disponibilità liquide e mezzi equivalenti, interamente denominato in Euro, rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura degli esercizi.
Le disponibilità liguide al 30 settembre 2024 sono libere da vincoli o restrizioni all'utilizzo.
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva stock grant |
Riserva FTA |
Riserva azioni proprie |
Riserva OCI |
Utili a nuovo |
Utile d'esercizio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2023 |
133.004 | 41.080.491 39.651 4.401.853 (7.246) (1.115.515) | 97.925 | 6.682.929 25.968.357 77.281.449 | ||||||
| Risultato d'esercizio | 11.603.159 | 11.603.159 | ||||||||
| Valutazione attuariale TFR |
(10.327) | (10.327) | ||||||||
| Valutazione derivati copertura : |
(171.341) | (171.341) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie |
(3.997.850) | (3.997.850) | ||||||||
| Stock grant plan | 71 | 67.767 | (67.838) | |||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
25.968.357 | (25.968.357) | ||||||||
| Patrimonio notto -- |
Di seguito il dettaglio del patrimonio netto al 30 settembre 2024:
Patrimonio netto
La voce in oggetto evidenzia un valore negativo di Euro 84 migliaia (positivo per Euro 98 migliaia al 30 settembre 2023) e comprende:
In data 19 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di dare esecuzione all'aumento gratuito del capitale sociale mediante l'emissione gratuita di n. 14.179 azioni in favore di uno dei beneficiari del Piano di Stock Grant 2021-2023 approvato dall'Assemblea dei Soci del 31 maggio 2021. La voce in oggetto al 30 settembre 2024 presenta un saldo pari a Euro 4.334 migliaia.
In data 14 luglio 2023 l'assemblea ordinaria degli azionisti di Abitareln S.p.A. ha approvato l'avvio del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie (il "Piano di Buy-Back"). Le operazioni di acquisto di azioni nell'ambito del Piano di Buy-Back sono avvenute con le modalità e nei limiti operativi previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata, dall'art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n.1052/2016 della Commissione Europea dell'8 marzo 2016 e dalla normativa generale di settore applicabile.
ll totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2024 è pari a 1.053.599 per un controvalore complessivo pari a Euro 5.113 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce passività finanziarie non correnti al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| DATE 2024 |
30.00 2023 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quota non corrente |
quota corrente |
Totale | quota non corrente |
quota corrente |
Totale | Variazione | |||
| ·Finanziamenti bancari a medio-lungo termine |
13.315.025 | 9.715.330 23.030.355 | 13.782.296 | 6.937.471 | 20.719.767 | 2.310.588 | |||
| ·Finanziamenti bancari a breve termine |
|||||||||
| Altri debiti finanziari |
917.351 | 825.180 | 1.742.531 | 1.487.548 | 1.783.961 | 3.271.509 | (1.528.978) | ||
| Totale | 14.232.376 | 10.540.510 24.772.886 15.269.844 | 8.721.432 23.991.276 | 781.610 |
| tipologia finanziamento (Euro/000) |
mporto erogato / deliberato |
Data sottoscrizione |
Data scadenza |
Debito entro l'esercizio |
Debito oltre l'esercizio |
valore contabile |
Totale Debito Totale Debito Ipoteca su valore nominale |
garanzie | immobili/ Covenant |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento | 5.200 | 23.09.2020 23.09.2025 | 1.322 | 1.322 | 1.330 | n/a | SI | ||
| Finanziamento | 4.500 | 20.05.2021 | 31.05.2025 | 1.122 | 1.122 | 1.125 | n/a | Si | |
| Finanziamento | 1.400 | 23.06.2022 31.07.2027 | 467 | 700 | 1.167 | 1.167 | n/a | No | |
| Finanziamento | 2.600 | 27.05.2022 26.05.2027 | 868 | 1.528 | 2.396 | 2.388 | n/a | No | |
| Finanziamento | 3 000 | 18.07.2022 31.12.2025 | 1.030 | 511 | 1.541 | 1.524 | n/a | ഗ | |
| Finanziamento | 3.000 | 29.07.2022 28.07.2025 | 1.812 | 1.812 | 1.800- | n/a | ટાં | ||
| Finanziamento | 5,000 | 29.09.2023 30.09.2028 | 1.041 | 3.451 | 4.492 | 4,499 | ડાં | ||
| Finanziamento | 5.000 | 12.10.2023 30.09.2029 | 1.000 | 3.992 | 4.992 | 15.000 - | No. 100 |
||
| Finanziamento | 5.000 | 16.11.2023 30.09.2028 | 1.053 | 3.133 | 4.186 | ||||
| Totale | 9.715 | 13.315 | 23.030 | 23.044. |
Nel corso dell'esercizio, sono stati ottenuti nuovi finanziamenti:
Nel corso dell'esercizio, è stato estinto il seguente finanziamento:
· Finanziamento deliberato per un importo complessivo di Euro 1.300 migliaia;
Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione alla data del 30 settembre 2024 della società e riguarda l'effetto a conto economico della variazione dei tassi, in aumento e in diminuzione.
Le colonne riportano l'incremento (+), o al contrario un decremento (-) degli oneri finanziari rispetto al valore presente nel Bilancio Individuale 2024.
| 2017 11:47 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 12 1 | variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (+) | (-) | (+) | (-) | ||
| +50 BP | -50 BP | 109 | (79) | ||
| +100 BP | -100 BP | 217 | (195) | ||
| +200 BP | -200 BP | ਧੇਤੇ ਪ | (425) | ||
| +300 BP | -300 BP | 651 | (୧୮୧) |
Di seguito la tabella riepilogativa ai covenants finanziari previsti in alcuni dei contratti di finanziamento di Abitare In:
| Finanziamento | Periodicità e data ultimo calcolo |
Parametro | Limite | Parametro alla data dell'ultima rilevazione |
|---|---|---|---|---|
| Abitareln S.p.A. (BCC) Anno fiscale (30.09.2024) | Indebitamento Finanziario Netto consolidato/Ebitda consolidato |
< 3,75 | 5,22 | |
| Abitareln S.p.A. (BCC) Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) . Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,11) | |
| Abitareln S.p.A. (BNL) Anno fiscale (30.09.2024) | Loan to Value | < 45,00% | 43,66% | |
| AbitareIn S.p.A. (BPER) Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1.75 | 0,80 | |
| Abitareln S.p.A. (BPER) Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,11) | |
| Abitareln S.p.A. (MPS) Anno fiscale (30.09.2024) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 0,80 |
Alla data del 30 settembre 2024 i covenants finanziari risultano integralmente rispettati ad eccezione del rapporto Indebitamento Finanziario Netto consolidato/Ebitda consolidato previsto dal finanziamento in capo alla holding Abitare In S.p.A. stipulato con BCC che si riferisce ad un debito finanziario in scadenza al 31 marzo 2025 e dunque riclassificato già nel breve periodo.
La voce altri debiti finanziari è composta principalmente:
| Indebitamento finanziario | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | ||
| Disponibilità liquide র্ব |
1.848.858 | 15.044.042 | (13.195.184) | ||
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide ದಿ : |
|||||
| Altre attività finanziarie correnti | 31.924.593 | 22.938.221 | 8.986.372 | ||
| Liquidità (A)+(B)+(C) D. |
33.773.451 | 37.982.263 | (4.208.812) | ||
| Debito finanziario corrente | |||||
| Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 10.540.510 | 8.721.433 | 1.819.077 | ||
| Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) ું. |
10.540.510 | 8.721.433 | 1.819.077 | ||
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | (23,232.941) | (29.260.830) | 6.027.889 | ||
| Debito finanziario non corrente | 14.232.376 | 15.269.843 | {1.037.467) | ||
| Strumenti di debito | |||||
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti- | |||||
| L. Indebitamento finanziario non corrente (1)-(J)+(K) | 14.232.376 | 15.269.843 | (1.037.467) | ||
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (9.000.565) (13.990.987) | 4.990.422 |
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2024 presenta un saldo negativo di € 9,0 milioni rispetto ad un saldo negativo di € 13,9 milioni al 30 settembre, 2023.
Ai sensi del principio IAS 19R, di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|
|---|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,50% | 2,50% |
| l'asso annuo tecnico di attualizzazione | 3,25% | 4,00% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni | 2,50% | 2,50% |
I benefici a favore dei dipendenti risultano così movimentati nel corso degli esercizi:
| Saldo al 30 settembre 2023 | 362.108 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 14.364 | |
| Anticipi e liquidazioni | (235.571) | |
| Accantonamento del fondo | 116.963 | |
| Utile / (Perdite) attuariali | 16.713 | |
| Saldo al 30 settembre 2024 | 274.577 |
Di seguito la tabella di riconciliazione delle passività per benefici ai dipendenti secondo lo IAS 19:
| Obbligazioni e benefici definiti al 30.09.2024 | 264.514 |
|---|---|
| Guadagni e perdite attuariali su DBO - Rettifiche di esperienza e altre ass. | (24.262) |
| Guadagni è perdite attuariali su DBO - Variazioni delle ipotesi finanziarie- | 10.272 |
| (Guadagno)/perdita attuariale | (13.990) |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 278.504 |
| Trasferimenti in (out) | |
| (Benefici pagati) | (188,827) |
| Costo netto degli interessi | 14.364 |
| Costo del servizio | 93.870 |
| Obbligazione a benefici definiti | 359.097 |
Al 30 settembre 2024 la voce "Altre passività non correnti", pari a Euro 1.221 migliaia, è composta dal fondo per il trattamento di fine mandato per un importo pari a Euro 429 migliaia, dal fondo rischi emerso dal valore negativo del mark to market del derivato di copertura di cash flow hedge per un importo pari a Euro
135 migliaia e dal fondo svalutazione partecipazioni di imprese controllate per un importo pari a Euro 657 migliaia.
La movimentazione del Fondo per trattamento di fine mandato degli amministratori è la seguente:
| Saldo al 30 settembre 2023 | 335.184 | |
|---|---|---|
| Oneri finanziari | 13.407 | |
| Anticipi e liquidazioni | ||
| Accantonamento del fondo | 83.265 | |
| Utile / (Perdite) attuariali | (3.125) | |
| Saldo al 30 settembre 2024 | 428.731 |
Di sequito la tabella riportata presenta la composizione del fondo rischi:
| Descrizione | Nozionale | Data valorizzazione |
Scadenza | Mark To Market |
|---|---|---|---|---|
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero | 4.498.592 | 30/09/2024 30/09/2028 | 134.878 | |
| Totale | 134.878 |
I debiti commerciali sono pari ad Euro 700 migliaia (Euro 934 migliaia al 30 settembre 2023) e sono iscritti al valore nominale. Tutti i debiti hanno scadenza entro l'esercizio successivo. I debiti rappresentano quanto dovuto per prestazioni di servizi e consulenze, emolumenti e forniture varie. Non sussistono debiti per importi significativi in valuta diversa dall'Euro. Non sussistono debiti per importi significativi al di fuori del territorio italiano.
Ammontano complessivamente a Euro 17.539 migliaia di euro (Euro 12.207 migliaia al 30 settembre 2023), e sono così composti:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti per CNM | 2.266.024 | 1.551.059 | 714.965 |
| Debiti per erario c/IVA di gruppo | 9.538.933 | 5.491.301 | 4.047.632 |
| Debiti commerciali | 170.991 | 210.166010 | (39.175) |
| Debiti vari | 5.563.375 | 4.954.888 | 608.392 |
| Totale | 17.539.323 | 12.207.509 A FAIO IN |
5.331-814 |
I debiti per CNM sono costituiti dall'assunzione da parte di Abitare In S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, dei proventi fiscali generati dalle controllate.
I debiti commerciali si riferiscono esclusivamente al debito verso la controllata Abitare In Development 3 S.r.l. per l'affitto dell'immobile, sede operativa della capogruppo.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Altre passività correnti al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri fondi per rischi e oneri | 25.085 | 25.085 | |
| Altri debiti: | 1.021.250 | 10.408.836 | (9.387.586) |
| Ratei e risconti passivi | 50.079 | 87.139 | (37.060) |
| Debiti verso Istituti Previdenziali | 122.745 | 66.727 | 56.018 |
| Altre passività correnti | 1.219.159 | 10.587.787 | (9.368.628) |
La voce "Altri debiti" è composta prevalentemente dal debito verso gli amministratori per il compenso maturato e non corrisposto per un importo pari a Euro 699 migliaia e dal debito verso i dipendenti per contributi, ferie, quattordicesime e tredicesime maturate per un importo complessivo pari a Euro 259 migliaia.
La voce Passività per imposte correnti, pari a Euro 124 migliaia al 30 settembre 2024 è composta principalmente dal debito verso l'erario per le ritenute da versare dei professionisti per un importo complessivo pari a Euro 119 migliaia.
Il valore complessivo dei ricavi è passato da Euro 17.267 migliaia al 30 settembre 2023 a Euro 11.063 migliaia al 30 settembre 2024. Tale andamento è da imputarsi principalmente all'incremento della voce Altri Ricavi.
I ricavi per servizi pari Euro 9.323 migliaia si riferiscono alla fatturazione di servizi alle controllate. La policy infragruppo per la fatturazione dei servizi durante il FY 2024 identifica correttamente il valore dei servizi di IP (proprietà intellettuale) rispetto alle attività gestionali di tipo tecnico, commerciale, marketing ed amministrativo. Sono stati identificati due principali IP, utilizzo di Software ed utilizzo di Know-How, costituiti e resi fruibili alle società controllate sulla base di contratti di utilizzo dedicati. La capogruppo ha presentato istanza di Patent Box per il riconoscimento del credito d'imposta sull'utile derivante da sfruttamento degli IP identificati.
La voce altri ricavi pari a Euro 1.740 migliaia è composta principalmente da:
Al 30 settembre 2024 ammontano Euro 12.021 migliaia e includono principalmente costi per servizi.
La composizione della voce costi per servizi è di sequito riportata:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
||
|---|---|---|---|
| Consulenze legali, notarili e amministrat | 775.907 | 1.226.054 |
| Utenze | 114.901 | 98.426 | 16.475 |
|---|---|---|---|
| Assicurazioni | 68.207 | 69.209 | (1.002) |
| Ricerca, formazione e addestramento | 192.561 | 117.278 | 75.283 |
| Canone licenze software | 511.477 | 422.261 | 89.216 |
| Marketing e pubblicità | 1.123.464 | 935-448 | 188.016 |
| Compenso Sindaci, società di revisione è OdV | 182.662 | 158.181 | 24.481 |
| Compenso amministratori | 1.263.886 | 1.230.287 | 33.599 |
| Ufficio stampa | 10.603 | 16.367 | (5.764) |
| Consulenze tecniche protessionisti | 902.143 | 959.255 | (57.112) |
Di seguito viene riportato il dettaglio dei costi del personale:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 1.961.847 | 1.987.290 | (25.443) |
| Oneri sociali | 535.019 | 736.591 | (201.572) |
| TFR | 116.963 | 117.865 | (902) |
| Altri costi | 486.551 | 308,925 | 177.626 |
| Totale costi del personale | 3.100.380 | 3.150.671 | (50.291) |
Il numero medio e puntuale dei dipendenti per categoria, relativamente agli esercizi chiusi al 30 settembre 2024 e al 30 settembre 2023, è riportato nella tabella seguente:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Media | Puntuale | Media | Puntuale | |
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati | 45 | 40 | 49 | 46 |
| Totale | 47 | 42 | 51 | 48 |
Nota 21.3 Ammortamenti
La composizione della voce "Ammortamenti" è di seguito riportata:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Amm.ti attività immateriali | 1.268.043 | 1.242.466 | 25.577 |
| Ammiti attività materiali | 230.721 | 229.837 | 884 |
| Totale ammortamenti | 1.498.764 | 1.472.303 | 26.461 |
L'incremento degli ammortamenti è correlato principalmente agli investimenti effettuati dalla società relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti.
La voce "Svalutazione e accantonamenti" è composta interamente dall'accantonamento relativo al trattamento di fine mandato riconosciuto agli amministratori pari a Euro 83 migliaia.
Gli altri costi operativi ammontano a Euro 545 migliaia e includono principalmente abbonamenti e le quote associative e le perdite subite a vario titolo.
Al 30 settembre 2024 i proventi finanziari ammontano ad Euro 17.103 e sono composti prevalentemente:
· da interessi attivi maturati sul finanziamento fruttifero concesso alla società collegata Via Bombay n.1 S.r.l. per un importo complessivo pari a Euro 240 miqliaia.
Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 2.620 e sono composi prevalentemente da:
Si riporta di seguito la composizione della voce imposte sul reddito al 30 settembre 2024 ed al 30 settembre 2023.
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Intrenti | 1.401.113 | 2.802.334 | (1.401.221) |
| Differite | (135.347) | 320.632 | (455.979) |
| Imposte | 1.265.766 | 3.122.966 | (1.857.200) |
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato per le imposte fRES, IRAP e sulla base dell'aliquota fiscale teorica, è la seguente:
| IRES | 0% | 2024 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 12.868.925 | 29.091.323 | |
| Onere fiscale teorico %: | 24% | 3.088.542 | 6.981.918 |
| Variazioni in aumento: | |||
| IMU | 21.000 | ||
| Accant. Bonus/F.do svalutazione crediti/Svalutazioni | 876.797 | ||
| Compensi non pagati e bonus dipendenti | \$85.360 | 3.028.318 | |
| Altre variazioni in aumento | 1.063.990 | 1.693.579 | |
| Totale | 2.626.147 | 4.742.897 | |
| Variazioni in diminuzione: | |||
| Compensi pagati e bonus dipendenti | 33.834 | 853.666 | |
| Dividendi e rivalutazioni | 10.186.535 | 22.786.425 | |
| Deduzione per perdite pregresse, ACE, IRAP e contributi | 148.866 | ||
| Altre variazioni in diminuzione | 229.124 | 335.450 | |
| Totale | 10.449.493 | 24.124.407 | |
| Imponibile IRES | 5.045.579 | 9.709.813 |
| IRES di competenza dell'esercizio | 1.210.939 | 2.330.355 |
|---|---|---|
| - Sopraviattive IRES esercizio precedente | (34.241) | |
| IRES | 1.210.939 | 2.296.114 |
| IRAP | 2024 | 2023 |
| Differenza tra proventi e costi rilevanti ai fini IRAP | 999.200 | 7.752.803 |
| Onere fiscale teorico % 5,57% |
દર્શન રેટિટે | 431.831 |
| Variazioni in aumento: | ||
| Costo collaboratori e amministratori | 4.360.707 | 1.290.402 |
| IMUM | 4.217 | 4.226 |
| Altre variazioni in aumento | 799.209 | 3.362.054 |
| Totale | 5.164.133 | 4.656.682 |
| Variazioni in diminuzione: | ||
| Contributi in conto esercizio | 46.208 | 61.778 |
| Deduzioni per cuneo fiscale | 2.613.830 | 2.841.746 |
| Altre variazioni in diminuzione. | 89.045 | 417,630 |
| Totale | 2.749.083 | 3.321.154 |
| Imponibile IRAP | 3.414.250 | 9.088.331 |
| IRAP di competenza dell'esercizio | 190.174 | 506.220 |
Ai sensi dello IAS 24 le parti correlate del Gruppo sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate.
I rapporti tra le società hanno natura commerciale e finanziaria e sono tendenzialmente formalizzati da contratti. Tali rapporti sono effettuati a valore di mercato e attentamente monitorati dal Consiglio di Amministrazione. Con le controparti in oggetto sono state poste operazioni relative alla normale operatività delle singole entità; non si evidenziano operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nel corso dell'esercizio la società ha intrattenuto vari rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica con le imprese del gruppo.
Con il prospetto che segue si fornisce un quadro riepilogativo dei rapporti intrat tenuti nel corso dell'anno.
| Società | Crediti | Crediti Altri crediti correnti |
Debiti | Debiti | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Abitareln Development 3 5 ril. | 2.231.686 | ||||||
| 275 |
| Totale | 70.690.261 | 19.858.587 | 4.926.605 | 599.599 | 170.991 | 17.368.332 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ziro S.r.I. | 4.093.680 | 182.870 | 70.401 | 90.582 | ||
| Volaplana S.r.I. | 11.700 | 5.854 | 51.737 | 3.370.856 | ||
| Trilogy Towers S.r.l. | 875.039 | 1.825.397 | 1.617.642 | |||
| The Units S.r.I. | 1.110.788 | 381.000 | 12,384 | 156.911 | ||
| Smartcity Siinq S.r.I. | 32 | 6.804 | ||||
| Savona 105 S.r.I. | 8.766.652 | 2.803.856 | 145.949 | 536.023 | ||
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 9.954.222 | 18.048 | 153.435 | 3.118.604 | ||
| Palazzo Naviglio S.r.I. | 71.706 | 550.676 | 633.964 | |||
| New Tacito S.r.l. | 995.438 | 144.308 | 660.342 | 56.582 | ||
| MyTime S.r.l. | 316 | |||||
| MyCity S.r.l. | 1.899.036 | 979.315 | 38.480 | 620.808 | ||
| Mivivi S.r.l. | 579.927 | 31.700 | 109.598 | 538.907 | ||
| Milano City Village S.r.l. | 31.700 | 1.906.123 | ||||
| Lambrate Twin Palace S.r.I. | 4.146.326 | 2.569.613 | 109.879 | 1.658.847 | ||
| Just Home S.r.l. | 316 | |||||
| Immaginare S.r.I. | 894.401 | 737.849 | 15.429 | 9.387 | ||
| Hub32 S.r.I. | 316 | |||||
| Housenow S.r.I. | 850 | |||||
| Hommi S.r.I. | 27 | 820 | ||||
| Homizy Siig S.p.A. | 3.237.994 | 208.382 | 800.000 | |||
| GMC Holding S.r.I. | 5.054.262 | 3.383.666 | ||||
| Edimi S.r.I.: | 3.029.754 | 137.432 | 20.357 | 23.451 | ||
| Deametra Sing Sir.I. | 653 | |||||
| Creare S.r.l. | 853.126 | 11.700 | 5.098 | 8.599 | ||
| Costruire In S.r.I. | 10.850 | 16.384 | ||||
| Citynow Sir.I. | 2.598.039 | 31,827 | 38.495 | 40.498 | ||
| Accursio S.r.I. | 10.272.305 | 411,345 | 377.407 | 215.331 | ||
| Abitarein Maggiolina S.r.I. | 11.700 | 520.421 | 116.943 | |||
| Abitarein Development 7 S.r.l. | 17.730 | 4.324 | 10.580 | 60.829 | ||
| Abitarein Development 6 S.r.l. | 4.512 | 3.774 | 2.756 | |||
| Abitareln Development 5 S.r.I. | 2.503.020 | 4.896.105 | 467.027 | 1.202.642 | ||
| Abitarein Development 4 S.r.l. | 8,447,336 | 1.850.638 | 150.016 | 543,925 |
| Società | Ricavi per servizi | Altri ricavi Interessi attivi su finanz. | Costi per servizi | |
|---|---|---|---|---|
| Abitareln Development 3 S.r.l. | 10.000 | 10.952 | 121.816 | 10.952 |
| Abitareln Development 4 S.r.l. | 334.961 | 3.884 | 415.619 | 3.884 |
| Abitareln Development 5 S.r.L. | 2.479.978 | 1.700 | 133.626 | 1.700 |
| Abitareln Development 6 S.r.l. | 1.700 | 228 | 1.700 | |
| Abitareln Development 7 S.r.l. | 1.700 | 1.700 | ||
| Abitareln Maggiolina S.r.I. | 10.000 | 1.700 | 1.700 | |
| Accursio S.r.l. | 381.097 | 1.700 | 518.932 | 1.700 |
| Citynow S.r.l. | 10.000 | 1.700 | 106.843 | 1.700 |
| Costruire In S.r.I. | 10.000 | 850 | 850 |
| Totale | 9.322.829 | 57.924 | 3,651.660 | 57.924 |
|---|---|---|---|---|
| Ziro Sir.I. | 152.622 | 1.700 | 240.678 | 1.700 |
| Volaplana S.r.I. | 10.000 | 1.700 | 18.139 | 1.700 |
| Trilogy Towers Sir.I: | 873.339 | 1.700 | 1.700 | |
| The Units S.r.I. | 131.104 | 1.700 | 46.400 | 1.700 |
| Smartcity Siing S.r.l. | 32 | 32 | ||
| Savona 105 Sir.I. | 195.758 | 1.700 | 363.242 | 1.700 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 1.700 | 425.952 | 1.700 | |
| Palazzo Naviglio S.r.I. | 339.588 | 2.866 | 2.866 | |
| New Tacito S.r.I. | 10.000 | 850 | 345.311 | 850 |
| MyCity S.r.l. | 977.615 | 1.700 | 109.608 | 1.700 |
| Mivivi S.r.l. | 825.980 | 1.700 | 140.230 | 1.700 |
| Milano City Village S.r.I. | 191.403 | 1.700 | 1.700 | |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 968.094 | 4.690 | 200.809 | 4.690 |
| Immaginare S.r.I. | 102.975 | 1.700 | 47.349 | 1.700 |
| Housenow S.r.I. | 850 | 850 | ||
| Hommi S.r.I. | 850 | 27 | 850 | |
| Homizy Siiq S.p.A. | 208.382 | - | 121.994 | |
| GMC Holding S.r.I. | 955.701 | 122.926 | ||
| Edimi S.r.I. | 134.232 | 3.200 | 134.050 | 3.200 |
| Creare S.r.I. | 10.000 | 1.700 | 37.881 | 1.700 |
Nel corso dell'esercizio la società ha intrattenuto vari rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica con le altre parti correlate individuate.
Di seguito il dettaglio relativo alle attività e passività verso le altre parti correlate individuate:
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Partecipazione in Via Bombay n.1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Finanziamento vs Via Bombay n. 1 Srl- | 3.473.867 | 2.200.000 | 1.273.867 |
| Crediti commerciali vs Via Bombay n. 1 Srl. | 953.572 | 43.879 | 909.693 |
| Fondo TFM | 428.731 | 335.184 | 93.547 |
| Debiti vs sindaci | 33.825 | 6.760 | 27.065 |
| Debiti vs amministratori | 698.860 | 30.000 | 668.860 |
| Totale | 5.610.392 | 2.615.823 | 2.994.569 |

Olvior
| 30.09 2024 |
30.09 2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi per service ys Via Bombay n. 1 Srl | 671.333 | 671.333 | |
| Rivalutazione partecipazione Via Bombay n. 1 Srl | 21.537 | 21.537 | |
| Interessi attivi per finanziamento vs Bombay n. 1 Srl | 239.602 | 78.597 | 161.005 |
| Compenso amministrator: | 1.263.886 | 1.230.287 | 33.599 |
| TFM -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | 83.265 | 43.341 | 39.924 |
| Compenso sindaci | 65.000 | 50.105 | 14.895 |
| Compenso dirigente con responsabilità strategiche | 170.000 | 200.000 | (30.000) |
| Totale | 2.514.623 | 1.602.330 | 912.293 |
Oltre a quanto riportato nel bilancio consolidato, si elencano di seguito le garanzie rilasciate da Abitare In S.p.A. per conto delle controllate in favore degli istituti di credito:
| Società | Importo qarantito |
Data di rilascio Tipologia della garanzia | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Abitarein Development 3 Srl | 3.000.000 | 22.06.2018 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Abitareln Development 4 Srl. | 1.175.000 | 03.03.2022 Lettera di patronage di 1,7 mln | |||
| Abitareln Development 5 Srl* | 4.500.000 | 07.07.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Accursio Sri | 10.500.000 | 29.12.2021 | Fidejussione rimborso finanziamento | ||
| Citynow Srl | 400.000 | 01.02.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Homizy Siig SpA | 1.500.000 | 21.05.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento | ||
| : Lambrate Twin Palace Srl | 3.300.000 | 25.05.2021 | Lettera di patronage di 3,3 mln e postergazione finanziamento soci 2 mln |
||
| Mivivi Srl | 5.000.000 | 06.05.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| MyCity Srl | 17.300.000 | 15.05.2023 | Lettera di patronage | ||
| Porta Naviglio Grande Srl* | 3.650.000 | 17.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Savona 105 Srl | 10.950.000 | 03.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Smartcity Siinq S.r.l | 13.650.000 | 13.12.2021 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Volaplana Srl | 5.000.000 | 11.01.2022 Fidejussione rimborso finanziamento | |||
| Totale | 79.925.000 |
*; è stato raggiunto l'obiettivo di vendita che consente ad Abitare In S.p.A. di richiedere la cancellazione della garanzia.
Si rimanda alla relazione sulla gestione consolidata
L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso. In particolare, l'IFRS 7 e l'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
La tabella di seguito riportata riepiloga le attività e le passività che sono misurate al fair value al 30 settembre 2024 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| AL 30,09,2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Nota : | Valore contabile Livello 1 Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività | ||||
| Partecipazioni in imprese controllate | 3.1 | 9.275.818 | 9.107.318 | 168.500 |
| Partecipazioni in altre imprese | 3.2 | 1.167.212 | 1.167.212 | |
| Attività finanziarie correnti | 4 | 16.072.874 | 16.072.874 | |
| Crediti commerciali | 6 | 1.987.169 | 1 987.169 | |
| Crediti verso società controllate | 7 | 31.319.290 | 31.319.290 | |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 9.317.621 | 9.317.621 | |
| Altre attività correnti | 9 | 1.029.865 | 1.029.865 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 1.848.858 | 1.848.858 | |
| Passivita | ||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 14.232.376 | 14.232.376 | |
| Altre passività non correnti | 15 | 563.609 | 563.609 | |
| Passività finanziarie correnti | 13 | 10.540.510 | 10.540.510 | |
| Debiti commerciali : | 16 | 700.060 | 700.060 | |
| Debiti verso imprese controllate | 17 | 17.539.323 | 17.539.323 | |
| Altre passività correnti | 18 | 1.219.159 | 1.219.159 |
ASSIVITA POTENZIALI E PRINCIPALI CONTENZIOSI IN SSERE
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia sulla gestigo
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 la società Abitare In S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 la società Abitare In S.p.A. non ha posto in essere eventi ed operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Di seguito, l'informativa relativa ai contributi erogati dalla Pubblica Amministrazione alla società Abitare In:
· Euro 46 migliaia come credito d'imposta per investimenti in Ricerca & Sviluppo ai sensi dell'articolo 244, comma 1 del Decreto Legislativo n. 34 del 2020
Di seguito il dettaglio dei corrispettivi di competenza per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione BDO S.p.A.
| Valori espressi in K€ | 30.09 2024 |
|---|---|
| Revisione bilancio semestrale | 25 |
| Revisione legale | 25 |
| Altri servizi di assurance | |
| Totale |
Signori Azionisti, nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 30 settembre 2024, Vi proponiamo di riportare a nuovo l'utile d'esercizio di 12.260.143 euro.

AI SENSI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 5, DEL D. LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
Milano, 11 dicembre 2024
Luigi Francesco Gozzini (Amministratore Delegato)
Cristiano Contini (Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari)
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n.
39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio d'esercizio al 30 settembre 2024

GRV/MMR/3rm - RC058152024BD0688

Tel: +39 02 58-20-10 ww.bdo.lt
Viale Abruzzi, 94 20131 Milano
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Abitare In S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Abitare In S.p.A. (la società), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 settembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso i' esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sul principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione vertitera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 30 settembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agti International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Digs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità at principi di revisione internazionali. Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente describite nella sezione Resovisabilità della società di revisione per la revisione contabile del biloncio d'esercizio della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla società in conformità alle norme e al principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revistone contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Dari, Belogia, Brescia, Coglari, Firenze, Gorinia, Milano, Napolit, Padova, Ronia, Torino, Verena
DDU lulia S.p. A Sob Legad (16) - 2014 - 20:46 Sxille (in 1000.000 - 1.
Coleriko Perle Plear Presse Chies (1970-02 - 1. 2. Marc 1978)
Israel Pagli alles Meller (1927) 30 . BDO, natwork di societa malpendenti.
Pao.1 di 4
revisione del bilancio d'esercizio.
| Aspetti chiave | Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave |
|
|---|---|---|
| VALUTATIONE DELLE PARTECIPAZIONI E DEI FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINI NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE |
l.e procedure di revisione applicate in risposta a tale aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: |
|
| Nota 3. 1: Partecipazioni in Imprese controllate Nota 4: Attività finanziarie correnti e non correnti |
· Comprensione e rilevazione dei controlli rilevanti posti in essere dalla società sul processo di recuperabilità; · Verifica della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dalla società per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa rinvenienti dalle società controllate; · Confronto con i bilanci di esercizio delle società controllate con particolare riguardo al relativo Patrimonio Netto per identificare la presenza di eventuali indicatori di perdite durevoli di valore. |
|
| Il bilancio d'esercizio include valori riferiti a "Partecipazioni in imprese controllate" per Euro 9,3 milioni, "Attività finanziarie correnti e non correnti" riferite a finanziamenti nei confronti delle medesime per Euro 64,1 milloni. |
||
| Come indicato nelle note sopra citate, la recuperabilità di tali attività è stata valutata dalla Società, alla luce della previsione del flussi finanziari previsti derivanti dal completamento dei progetti di svituppo immobiliare. |
||
| Per la ragioni sopra esposte, ed in considerazione della significatività delle voci di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti e non correnti un aspetto chiave nell'ambito della |
Abbiamo inoltre verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio. |
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bitancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione verttiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea , nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del Digs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continutà aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la ilquidazione della società o per l'interruzione dell'attività o non abblano alternative realistiche a tall scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione deil'informativa finanziaria della società.

Abitara In S.p.A. | Relazione ciolla società di revisiono indipendonto di sonsi degli artt. 14 del D.Lg5. 27 gennaio 2010, n. 39 m.
10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revislone internazionali individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionall e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali, abblamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile, Inoltre:
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se Il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato al responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come riditesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica planificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abblamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati at responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati plù rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Abltare In S.p.A. | Ralaziono della società di revisione indipendonte ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs, 27 gonnaio 2010, n. 39 o
10 del Rogolamento (UE) n. 537/2014
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Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Abitare in S.p.A. ci ha conferito in data 23 dicembre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della società per gli essercizi del 30 settembre 2021 al 30 settembre 2029 al
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par, 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti Indinendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il gludizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per la collo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolmento.
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea (it materia di regolamente e negolamentezione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Suggestionere (rornati (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione financiario annuale,
Abblamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 7009 al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio al sensi dell'art.14, comma 2, lettera e) e successivi, del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/98
Gli amministratori della Abitare in S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Abitare in S.p.A. al 30 settembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (15A Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenutive nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Abitare in 5.p.A. al 30 settembre 2024 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi,
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2024 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 27 dicembre 2024

Abliaro in 5.p.A. | Relazione della società di revisione indinendente ai sensi diagli artt. 14 dei D.Lgs. 27 genalo 2010, n. 39 e
10 del Regolairento (Uf) n. SS7/2014
1.1. E' costituita una società per azioni con la denominazione
(di seguito definita la "Società").
2.1. La Società ha sede in Milano.
2.2. L'organo amministrativo ha facoltà di istituire, modificare e sopprimere sia in Italia che all'estero, unità locali operative (succursali, filiali amministrativi senza stabile rappresentanza, recapiti, ecc.) ovvero di trasferire la sede sociale nell'ambito del Comune.
3.1. La Società ha per oggetto:
la ricerca, l'individuazione, lo sviluppo, la progettazione, la costruzione, la ristrutturazione, la trasformazione, la gestione, la manutenzione di immobili in genere, situati sia in Italia sia all'estero, per conto proprio e/o per conto di terzi;
l'acquisizione e la cessione a qualunque titolo, inclusi l'acquisto, la vendita, la permuta, l'affitto, la locazione, la sub-locazione di immobili in genere, situati sia in Italia che all'estero, con particolare riferimento ad aree di terreno edificabili;
la prestazione di servizi di consulenza e assistenza tecnico professionale, l'organizzazione di eventi e la realizzazione di campagne pubblicitarie in merito ad attività di sviluppo immobiliare per conto proprio e/o per conto di terzi e l'esercizio di studi di mercato e sondaggi d'opinione;
il commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione e altri articoli per la casa (quali, a titolo meramente esemplificativo, impianti hi-fi ed elettrodomestici).
3.2. La Società può compiere tutte le operazioni commerciali immobiliari e finanziarie che saranno ritenute utili dagli amministratori per il conseguimento dell'oggetto sociale, con esclusione di attività finanziarie riservate, e in particolare la Società potrà:
3.3. Il tutto con esclusione delle attività per le quali la vigente normativa vieta l'esercizio in forma societaria, e con esclusione delle attività riservate alle società di mediazione mobiliare, nonché nel rispetto del D.P.R. 1.9.1993 n.385, della Delibera del C.I.C.R. del 3 marzo 1994 e della Legge 3 febbraio 1989 n.39.
4.1. La durata della Società è fissata fino al trentuno dicembre duemilacinquanta, e può essere prorogata, una o più volte, per deliberazione dell'Assemblea straordinaria.
5.1. Il capitale sociale ammonta a Euro 133.074,79 (centotrentatremilazerosettantaquattro virgola settantanove) ed è diviso in 26.614.959 (ventiseimilioniseicentoquattordicimilanovecentocinquantanove) azioni ordinarie prive del valore nominale.
5.2. Le azioni sono sottoposte al regime di dematerializzazione e immesse nel sistema di gestione accentrata degli strumenti finanziari ai sensi della normativa vigente.
6.1. I conferimenti dei soci possono avere a oggetto somme di denaro, beni in natura o crediti, secondo le deliberazioni dell'Assemblea. I soci possono finanziare la Società con versamenti fruttiferi o infruttiferi, in conto capitale o altro titolo, anche con obbligo di rimborso, in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari.
6.2. L'Assemblea può attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale e di emettere obbligazioni convertibili, fino ad un ammontare determinato e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione Assembleare di delega.
6.3. Ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, secondo periodo, c.c., la Società può deliberare aumenti del capitale sociale con esclusione del diritto d'opzione, nel limite del dieci per cento del capitale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e che ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione.
6.4 È consentita, nei modi e nelle forme previste dalla legge, l'assegnazione di utili ai prestatori di lavoro subordinato della Società e/o di società controllate, mediante l'emissione di azioni ai sensi dell'art. 2349, comma 1, c.c..
7.1. Sia in sede di costituzione della Società sia in sede di decisione di aumento del capitale sociale può essere derogato il disposto dell'articolo 2342, comma 1, c.c. sulla necessità di eseguire i conferimenti in danaro.
7.2. Nel caso in cui si proceda alla riduzione del capitale sociale con annullamento delle azioni, ai sensi dell'articolo 2343, comma 4, c.c., può essere stabilita una diversa ripartizione delle azioni medesime.
8.1. Le azioni sono nominative e liberamente trasferibili e indivisibili. Ogni azione dà diritto a un voto.
9.1. Ai sensi dell'art. 83-duodecies del TUF, la Società può chiedere, in qualsiasi momento e con oneri a proprio carico, agli intermediari, tramite un depositario centrale, i dati identificativi degli azionisti e il numero di azioni registrate sui conti ad essi intestate, nei limiti e con le modalità consentiti dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari.
10.1. La Società ha facoltà di emettere altre categorie di azioni e strumenti finanziari, ivi incluse azioni di risparmio e "warrants", ove constino le condizioni previste dalla normativa vigente.
10.2. La Società potrà, altresì, emettere strumenti finanziari partecipativi forniti di diritti patrimoniali e/o amministrativi, in conformità alle disposizioni applicabili anche ai sensi degli art. 2346, comma 6 e 2349, comma 2.
10.3. L'istituzione di una o più categorie di strumenti finanziari partecipativi ai sensi dell'art. 2346, comma 6, c.c., l'approvazione delle clausole statutarie (o del regolamento allegato allo statuto) disciplinanti le modalità e condizioni di emissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso di inadempimento delle prestazioni e, se ammessa, la legge di circolazione, nonché la decisione sull'emissione degli strumenti medesimi sono di competenza dell'Assemblea straordinaria. Tuttavia, la competenza ad assumere la decisione di emettere gli strumenti finanziari partecipativi può ritenersi spettante anche all'organo amministrativo qualora tra le modalità e le condizioni di emissione l'Assemblea straordinaria abbia determinato la tipologia degli apporti e il grado massimo di possibile diluizione dei diritti spettanti alle azioni.
10.4. L'emissione di azioni potrà avvenire anche mediante conversione di altre categorie di azioni.
11.1 La Società può emettere obbligazioni, anche convertibili in azioni o con warrant, al portatore o nominative sotto l'osservanza delle disposizioni di legge. La competenza per l'emissione di obbligazioni non convertibili è attribuita all'organo amministrativo, fermo restando quanto previsto dall'art. 2420-ter c.c..
11.2 I soci possono altresì effettuare a favore della Società finanziamenti fruttiferi o infruttiferi, nonché versamenti in conto capitale o altro titolo, anche con obbligo di rimborso, in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari.
11.3 La Società potrà altresì costituire patrimoni destinati a uno specifico affare ai sensi degli articoli 2447 bis e seguenti c.c., mediante deliberazione assunta dall'Assemblea straordinaria.
12.1. I soci hanno diritto di recedere nei casi previsti dall'art. 2437 c. c. e negli altri casi previsti dalla legge.
12.2. Non spetta tuttavia il diritto di recesso:
13.1. L'Assemblea ordinaria e straordinaria delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge e dal presente Statuto.
13.2. L'eventuale attribuzione all'organo amministrativo di cui all'Articolo 18 (Organo Amministrativo) del presente Statuto di delibere che per legge spettano all'Assemblea, non fa venire meno la competenza principale dell'Assemblea, che mantiene il potere di deliberare in materia.
13.3. In caso di conflitto tra le decisioni assunte dall'Assemblea e quelle assunte dall'organo amministrativo prevalgono le prime.
14.1. L'Assemblea è convocata, nei termini di legge, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari.. L'Assemblea dei soci può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
14.2. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dall'organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, comma 2, c.c., entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.
14.3. La competenza a convocare l'Assemblea spetta al Consiglio di Amministrazione, fermo restando il potere del Collegio Sindacale ovvero di almeno due membri dello stesso di procedere alla convocazione, ai sensi dell'articolo 151 del TUF e delle altre vigenti disposizioni normative e regolamentari.
14.4. L'Assemblea sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria si tiene in unica convocazione, ai sensi dell'articolo 2369, comma 1, del codice civile. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità e dandone espressa indicazione nell'avviso di convocazione, che l'Assemblea ordinaria si tenga in due convocazioni e l'Assemblea straordinaria in due o tre convocazioni, applicandosi le maggioranze rispettivamente stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente con riferimento a ciascuno di tali casi.
15.1 La legittimazione all'intervento nelle assemblee e all'esercizio del diritto di voto sono disciplinate dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili. La legittimazione all'intervento è attestata secondo i termini stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, nonché da quanto previsto dai seguenti commi del presente Articolo.
15.2. Ciascun socio avente diritto a intervenire può farsi rappresentare da altri con delega scritta, consegnata al delegato anche via fax o posta elettronica, o comunque secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione, purché sia assicurata la provenienza da parte del delegante. La delega può essere conferita per una sola Assemblea, con effetto anche per le successive convocazioni.
15.3. L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, può svolgersi con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che:
a) sia consentito al Presidente dell'Assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
d) vengano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di Assemblea totalitaria), se previsti, i luoghi audio o video collegati nei quali gli intervenuti possano affluire, e/o il numero di telefono da comporre per collegarsi. La riunione si ritiene svolta nel luogo ove sono presenti il Presidente e il soggetto verbalizzante.
15.4 La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge.
16.1. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in caso di sua assenza o rinunzia, dal Vice Presidente se nominato ovvero da persona designata con il voto della maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
16.2. L'Assemblea nomina un segretario anche non socio e, occorrendo, uno o più scrutatori anche non soci.
16.3. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea e accertare e proclamare i risultati delle votazioni.
16.4. Le riunioni assembleari sono constatate da un verbale redatto dal segretario e sottoscritto da lui stesso oltre che dal Presidente.
16.5. Nei casi di legge e quando l'organo amministrativo o il Presidente dell'Assemblea lo ritengano opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. In tal caso, l'assistenza del segretario non è necessaria.
17.1. L'Assemblea ordinaria e l'assemblea straordinaria sono costituite ai sensi di legge e deliberano con le maggioranze di legge.
18.1. La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 5 (cinque) e non superiore a 9 (nove).
18.2. Gli amministratori devono risultare in possesso dei requisiti di eleggibilità, professionalità e di onorabilità richiesti dalla legge o di qualunque altro requisito previsto dalla disciplina applicabile. Di essi un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa pro tempore vigente deve possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge ("Requisiti di Indipendenza"). Il venir meno dei requisiti determina la decadenza dell'amministratore. Il venir meno del Requisito di Indipendenza in capo ad un amministratore non ne determina la decadenza se i requisiti permangono in capo al numero minimo di amministratori che secondo la normativa vigente devono possedere tale requisito.
18.3. Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quanto inderogabilmente disposto dalla legge e dallo Statuto.
18.4. Al Consiglio di Amministrazione è data la facoltà, ferma restando la concorrente competenza dell'Assemblea straordinaria, di assumere le deliberazioni concernenti la fusione e la scissione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505 -bis c.c., l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale, il tutto ai sensi dell'art. 2365, comma 2, c.c..
18.5. Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori, direttori generali, institori o procuratori per il compimento di determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri.
18.6 Il Consiglio di Amministrazione può costituire uno o più comitati con funzioni consultive, propositive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari, nonché ai codici di autodisciplina e alla best practice.
18.7. Il Consiglio di Amministrazione può delegare tutti o parte dei suoi poteri, a norma e con i limiti di cui al 2381 c.c. e ad eccezione delle materie di cui al successivo paragrafo, ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti, ovvero ad uno o più dei suoi componenti, anche disgiuntamente. Qualora vengano costituiti uno o più comitati esecutivi, la relativa composizione e le regole di funzionamento sono demandate alle determinazioni del Consiglio di Amministrazione medesimo.
18.8. Sono di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione e pertanto non possono formare oggetto di delega le seguenti materie:
a) approvazione e modifica del business plan e del budget;
b) trasferimento, sottoscrizione, acquisto o cessione, a qualsiasi titolo, di partecipazioni, aziende e rami d'azienda per operazioni di importo superiore ad Euro 200.000,00 (duecentomila virgola zero zero) per singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate;
c) sottoscrizione di contratti di affitto d'azienda e/o rami d'azienda per importi superiori ad Euro 200.000,00 (duecentomila virgola zero zero) per ogni singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate;
d) trasferimento o acquisto, a qualsiasi titolo, di diritti reali immobiliari, costituzione di diritti reali su beni immobili e mobili e stipula di contratti di locazione finanziaria immobiliare per importi superiori ad Euro 500.000,00 (cinquecentomila virgola zero zero) per ogni singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate;
e) trasferimento o acquisto, a qualsiasi titolo, concessione in licenza di diritti di proprietà intellettuale (ivi inclusi, senza limitazione, marchi, brevetti, nomi a dominio) per importi superiori ad Euro 200.000,00 (duecentomila virgola zero zero) per ogni singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate;
f) stipulazione o modifica di contratti di finanziamento per importi pari o superiori ad Euro 1.000.000,00 (un milione virgola zero zero);
g) richiesta di emissione di fideiussioni, per importi superiori per ogni singola operazione ad Euro 500.000,00 (cinquecentomila virgola zero zero) e per un importo complessivo per anno solare superiore ad Euro 1.500.000,00 (un milione cinquecentomila virgola zero zero);
h) costituzione di depositi cauzionali per importi superiori ad Euro 500.000,00 (cinquecentomila virgola zero zero) per singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate;
i) compimento di operazioni bancarie, diverse da quelle indicate al punto g. che precede e da operazioni di sconto di fatture, per importi superiori ad Euro 1.000.000,00 (un milione virgola zero zero) per ogni singola operazione o complessivamente per operazioni tra esse collegate e richieste di accensione di mutui per qualsiasi importo;
j) approvazione di piani di incentivazione annuali destinati ai dipendenti aventi ad oggetto azioni e/o
strumenti finanziari partecipativi emessi dalla Società;
k) operazioni con parti correlate non esenti ai sensi del regolamento operazioni parti correlate;
l) proposte da sottoporre all'Assemblea dei soci in relazione ad operazioni sul capitale;
m) decisioni in merito alla partecipazione e all'esercizio del diritto di voto negli organi delle controllate e collegate in relazione ad eventuali operazioni di natura straordinaria o aventi ad oggetto una delle operazioni di cui ai precedenti punti da d) a j).
19.1. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce, anche fuori dalla sede sociale purché in Italia, ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, nonché quando ne sia fatta domanda da almeno due dei suoi membri. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Vice Presidente, se nominato, ovvero, in mancanza di quest'ultimo, dall'Amministratore Delegato più anziano.
19.2. Il potere di convocare il Consiglio di Amministrazione spetta altresì, ai sensi dell'articolo 151 del TUF, al Collegio Sindacale o anche individualmente a ciascun sindaco effettivo.
19.3. Gli organi delegati curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale, almeno ogni tre mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
19.4. La convocazione del Consiglio di Amministrazione è effettuata con avviso inviato mediante posta, telegramma, telefax o posta elettronica almeno 3 (tre) giorni prima della riunione, ovvero, in caso di urgenza, almeno 24 (ventiquattro) ore prima della riunione. Saranno comunque valide le riunioni consiliari, altrimenti convocate, qualora partecipino tutti i consiglieri e i sindaci effettivi in carica.
19.5. Il Consiglio di Amministrazione delibera validamente, in forma collegiale, con la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri in carica e a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
19.6. Qualora il numero dei consiglieri in carica sia pari, il voto del Presidente è da considerarsi prevalente in caso di parità.
19.7. Il voto prevalente del Presidente non opera in caso di votazioni che abbiano ad oggetto materie non delegabili dal Consiglio di Amministrazione, le operazioni con parti correlate, nonché le materie previste dall'Articolo 18.4 del presente Statuto.
19.8. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario; detto verbale, anche se redatto per atto pubblico, dovrà essere trascritto senza indugio nel Libro delle decisioni degli amministratori.
19.9. È possibile tenere le riunioni del Consiglio di Amministrazione con intervenuti dislocati in più luoghi audio/video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, di cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali:
a) che siano presenti nello stesso luogo il Presidente e il segretario della riunione, i quali provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, dovendosi ritenere svolta la riunione in detto luogo;
b) che sia consentito al Presidente della riunione di accertare l'identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;
c) che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
d) che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti.
20.1. Il Consiglio di Amministrazione elegge fra i suoi membri un Presidente, se questi non è nominato dai soci in occasione della nomina, ed eventualmente anche un Vice Presidente nonché – su proposta del Presidente stesso - un segretario, anche estraneo al Consiglio di Amministrazione.
20.2 In caso di assenza o impedimento del Presidente, la presidenza della riunione consiliare è assunta dal Vice Presidente, se nominato, ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, dall'Amministratore Delegato, ovvero, in caso sua assenza o impedimento, dal consigliere designato con il voto della maggioranza dei consiglieri presenti
21.1. Gli amministratori durano in carica per il periodo fissato dalla deliberazione Assembleare di nomina, siano ad un massimo di tre esercizi, sono rieleggibili.
21.2. La nomina degli amministratori avviene sulla base di liste di candidati presentate dai soci e comunque nel rispetto delle previsioni di legge e del presente statuto in ordine all'equilibrio tra generi e alla nomina di amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza. Nelle liste i candidati devono essere elencati mediante una numerazione progressiva. Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall'azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore a 9 (nove) e devono essere depositate presso la sede della Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
21.3. Ciascuna lista, per il periodo di applicazione della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi, ove presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa di legge anche regolamentare pro tempore vigente, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
21.4 Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, è depositato il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali dei singoli candidati con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendenti, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l'esistenza dei requisiti prescritti dal presente Statuto e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili. Ciascuna lista dovrà, inoltre, contenere, in allegato, l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta così come ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
21.5. Un socio non può presentare, né può esercitare il proprio diritto di voto per più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
21.6. Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori: (i) i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di Azioni almeno pari alla quota determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari e (ii) il Consiglio di Amministrazione. La titolarità della quota minima prevista nel precedente periodo del presente paragrafo, sub (i), è determinata avendo riguardo alle Azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
21.7. I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi.
21.8. La lista eventualmente presentata dal Consiglio di Amministrazione deve (i) essere depositata e resa pubblica, con le modalità previste dalla normativa di tempo in tempo applicabile alle liste presentate dai soci, entro il trentesimo giorno precedente la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo le norme di legge pro-tempore vigenti per le liste dei soci, e (ii) soddisfare, mutatis mutandis, i requisiti stabiliti per la presentazione di liste da parte dei soci.
21.9. Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni o esclusioni. I voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
21.10. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
21.11. Alle elezioni degli amministratori si procede secondo le disposizioni che seguono:
(a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (la "Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati, un numero di amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere meno uno;
(b) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza ("Lista di Minoranza"), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima;
(c) non si tiene tuttavia conto delle liste che non abbiano conseguito un numero di voti almeno pari alla metà del numero di azioni corrispondente alla quota richiesta per la presentazione delle liste;
(d) in caso di parità di voti tra liste, si procede a una nuova votazione da parte dell'Assemblea, con riguardo esclusivamente alle liste in parità, risultando prevalente la lista che ottiene il maggior numero di voti;
(e) se, con le modalità sopra indicate, non risultano rispettate le disposizioni in materia di Requisiti di Indipendenza, si procede come segue: il candidato non in possesso dei Requisiti di Indipendenza eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato in possesso dei Requisiti di Indipendenza non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. Qualora infine detta procedura non assicuri la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei Requisiti di Indipendenza;
(f) se, con le modalità sopra indicate, non risultano rispettate le disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite, i candidati del genere più rappresentato eletti come ultimi in ordine progressivo dalla Lista di Maggioranza sono sostituiti con i primi candidati non eletti, tratti dalla medesima lista, appartenenti all'altro genere; nel caso in cui non sia possibile attuare tale procedura di sostituzione, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni sopra stabilite in materia di riparto tra generi, gli amministratori mancanti saranno eletti dall'Assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista.
21.12 Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Consiglio di Amministrazione è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l'Assemblea ordinaria, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, di volta in volta vigenti, nonché delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite e delle previsioni di legge e del presente statuto in ordine alla nomina di amministratori indipendenti.
21.13 Qualora non sia stata presentata alcuna lista o qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza dei voti o qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore al numero dei componenti da eleggere o qualora non debba essere rinnovato l'intero Consiglio di Amministrazione o qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione con le modalità previste dal presente Articolo, i membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall'Assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il numero minimo di amministratori in possesso dei Requisiti di Indipendenza e il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi, sopra stabilite.
21.14 È eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti o nell'unica lista presentata. In difetto, il Presidente è nominato dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze di legge, fermo quanto previsto al precedente Articolo 20.1.
21.15. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'articolo 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato:
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
L'Assemblea può tuttavia deliberare di ridurre il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione a quello degli amministratori in carica per il periodo di durata residua del loro mandato, ferma restando la necessità di assicurare un numero adeguato di amministratori indipendenti e il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
21.16 Ogni qualvolta, per qualsiasi causa o ragione, venga meno la maggioranza degli amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà decaduto e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione con la procedura di cui al presente articolo 21.
22.1. La rappresentanza legale della Società spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, ai consiglieri delegati o al Presidente dell'eventuale comitato esecutivo, se nominati e nei limiti dei poteri di gestione loro attribuiti.
22.2. La rappresentanza della Società spetta anche al direttore generale, ai direttori, agli institori e ai procuratori, nei limiti dei poteri loro conferiti nell'atto di nomina.
23.1. Agli amministratori, oltre al rimborso delle spese sostenute per l'esercizio delle loro funzioni, potrà essere assegnata una indennità annua complessiva.
23.2. L'Assemblea ha facoltà di determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, da suddividere a cura del Consiglio di Amministrazione, ai sensi di legge, tra i propri membri, anche in dipendenza della partecipazione agli eventuali comitati costituiti dal consiglio al proprio interno. La successiva definizione della remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è di competenza dal Consiglio di Amministrazione stesso, sentito il parere del Collegio Sindacale. L'Assemblea può attribuire agli amministratori il diritto alla percezione di un'indennità di fine mandato, da costituirsi mediante accantonamenti annuali ed anche eventualmente mediante polizze assicurative o altri strumenti analoghi.
24.1. Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e da due supplenti che rimangono in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica, con le facoltà e gli obblighi di legge. Non possono essere nominati sindaci e, se nominati, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 2399 c.c.. I sindaci devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
24.2. I sindaci sono nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo le procedure di cui agli articoli seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari pro tempore vigenti.
24.3. Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla medesima quota determinata dalla Consob, ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari, ai fini della presentazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione di società con azioni negoziate in mercati regolamentati (articoli 144-quater e 144-sexies della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999). La titolarità della quota minima è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
24.4. Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
24.5. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono essere presentate ulteriori liste, sino al terzo giorno successivo a tale data, da parte di soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di Azioni almeno pari alla metà della quota minima richiesta dal presente Articolo.
24.6. Ciascuna lista deve i) recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di sindaco supplente, contrassegnati in ciascuna sezione (sezione "sindaci effettivi", sezione "sindaci supplenti") da un numero progressivo, in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere e ii) deve indicare, ove contenga un numero di candidati complessivamente pari o superiore a 3 (tre), un elenco di candidati in entrambe le sezioni tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi, maschile e femminile, fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per eccesso all'unità superiore ad eccezione del caso in cui l'organo di controllo sia formato da tre sindaci effettivi per i quali l'arrotondamento dee essere effettuato per difetto all'unità inferiore.
24.7. Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, sono depositati i seguenti documenti: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi secondo la vigente normativa regolamentare; (iii) il curriculum contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
24.8. Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse.
24.9. Ciascun candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
24.10. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
24.11. Qualora siano state presentate due o più liste, si procede alla votazione delle liste presentate e alla formazione del Collegio Sindacale in base alle disposizioni che seguono:
a. risultano eletti i candidati delle due liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza per il Collegio") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, 2 (due) sindaci effettivi e 1 (un) sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza per il Collegio ai sensi delle disposizioni applicabili, sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, il terzo sindaco effettivo ("Sindaco di Minoranza"), al quale spetta la presidenza del Collegio Sindacale, e il secondo sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza");
b. in caso di parità di voti tra liste, si procede a una nuova votazione da parte dell'Assemblea, con riguardo esclusivamente alle liste in parità, risultando prevalente la lista che ottiene il maggior numero di voti; in caso di ulteriore parità tra le liste poste in votazione, prevale e si considera quale lista più votata ai sensi del precedente articolo 24.10, punto (i) quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine in caso anche di parità di possesso, dal maggior numero di soci;
c. se, con le modalità sopra indicate, non risultano rispettate le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi, viene escluso il candidato alla carica di sindaco effettivo o supplente del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo dalla Lista di Maggioranza per il Collegio e sarà sostituito dal candidato alla carica di sindaco effettivo o supplente successivo, tratto dalla medesima lista, appartenente all'altro genere.
24.12. Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti, risultano eletti tre sindaci effettivi e due supplenti indicati nella lista come candidati a tali cariche, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, anche in materia di equilibrio tra generi.
24.13 In mancanza di liste, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Collegio Sindacale con le modalità previste nel presente Articolo, i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti sono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari, di volta in volta vigenti anche in materia di equilibrio tra generi, ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero.
24.14 In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi causa, di un sindaco effettivo, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi, si procede come segue: (i) qualora cessasse dalla carica un sindaco effettivo tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, a questo subentra il sindaco supplente tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, (ii) qualora cessasse il Sindaco di Minoranza, nonché Presidente del collegio, egli è sostituito dal Sindaco Supplente di Minoranza, che assume la carica di Presidente. Ove per qualsiasi motivo non sia possibile procedere nei termini sopra indicati, deve essere convocata l'Assemblea, affinché la stessa provveda all'integrazione del Collegio Sindacale con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile).
24.15. L'Assemblea ordinaria dei soci provvederà all'atto della nomina alla determinazione del compenso da corrispondere ai sindaci effettivi.
25.1. Il Collegio Sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
25.2. Le riunioni del Collegio Sindacale possono tenersi anche mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, scambiando se del caso documentazione; in tal caso, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova chi presiede la riunione.
26.1. La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle previsioni di legge e regolamentari vigenti, alle disposizioni del presente Statuto e alle procedure adottate in materia.
26.2. Le procedure adottate dalla Società in relazione alle operazioni con parti correlate potranno prevedere l'esclusione dal loro ambito di applicazione delle operazioni urgenti, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.
26.3. Qualora sussistano ragioni di urgenza in relazione ad operazioni con parti correlate che non siano di competenza dell'Assemblea o che non debbano da questa essere autorizzate, il Consiglio di Amministrazione potrà approvare tali operazioni con parti correlate, da realizzarsi anche tramite società controllate, in deroga alle usuali disposizioni procedurali previste nella procedura interna per operazioni con parti correlate adottate dalla Società, purché nel rispetto e alle condizioni previste dalla medesima procedura.
26.4 Qualora sussistano ragioni d'urgenza collegate a situazioni di crisi aziendale in relazione ad operazioni con parti correlate di competenza dell'Assemblea o che debbano da questa essere autorizzate, l'Assemblea potrà approvare tali operazioni in deroga alle usuali disposizioni procedurali previste nella procedura interna per operazioni con parti correlate adottata dalla Società, purché nel rispetto e alle condizioni previste dalla medesima procedura. Qualora le valutazioni del Collegio Sindacale sulle ragioni dell'urgenza siano negative, l'Assemblea delibererà, oltre che con le maggioranze richieste dalla legge, anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci non correlati che partecipano all'Assemblea, sempre che gli stessi rappresentino, al momento della votazione, almeno il 10 (dieci) per cento del capitale sociale con diritto di voto della Società. Qualora i soci non correlati presenti in Assemblea non rappresentino la percentuale di capitale votante richiesta, sarà sufficiente, ai fini dell'approvazione dell'operazione, il raggiungimento delle maggioranze di legge.
27.1. La revisione legale dei conti è esercitata da una società di revisione in base alla normativa vigente.
28.1. Gli esercizi sociali si chiudono al trenta settembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, l'organo amministrativo procede alla redazione del bilancio a norma di legge.
29.1. Gli utili risultanti dal bilancio regolarmente approvato, previa deduzione della quota destinata a riserva legale, possono essere destinati a riserva o distribuiti ai soci, secondo quanto dagli stessi deciso.
29.2. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi secondo le modalità di cui all'art. 2433-bis c.c..
30.1. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previsto dall'articolo 154- bis del TUF ("Dirigente Preposto"), svolge i controlli e redige le relazioni, dichiarazioni e attestazioni, in materia di bilancio, documenti contabili e relazioni finanziarie, in conformità a quanto stabilito dalla vigente disciplina normativa e regolamentare.
30.2. Il Dirigente Preposto deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. Il dirigente preposto deve essere in possesso anche dei requisiti di onorabilità previsti per i sindaci dalle vigenti disposizioni di legge.
30.3. Il Dirigente Preposto è nominato, previo parere del Collegio Sindacale, dal Consiglio di Amministrazione, il quale deve altresì conferirgli adeguati mezzi e poteri per l'espletamento dei compiti allo stesso attribuiti.
31.1. In ogni caso di scioglimento della Società, si applicano le norme di legge.
32.1. Ai sensi dell'art. 106 comma 3-quater del TUF, l'obbligo di offerta previsto dall'art. 106, comma 3 lett. (b) del TUF (c.d. OPA da consolidamento) non si applica fino alla data dell'Assemblea convocata per approvare il bilancio relativo all'esercizio chiuso al 30 settembre 2024 ovvero, ove antecedente, fino al momento in cui la Società perda la qualificazione di PMI.
33.1. Per quanto non previsto nel presente Statuto valgono le norme di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
Firmato: Claudio Caruso – Notaio (L.S.)
Copia conforme all'originale rilasciata da me dottor CLAUDIO CARUSO, Notaio in Milano. Milano lì 29 gennaio 2025
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