Quarterly Report • Apr 16, 2019
Quarterly Report
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a corredo dei documenti di bilancio per l'esercizio 2018, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
Si rammenta che il bilancio consolidato è redatto in quanto reso obbligatorio dal regolamento emittenti AIM di Borsa Italiana S.p.A.
L'esercizio è stato caratterizzato, così come i precedenti, dall'ottenimento di buoni risultati sia dal punto di vista economico, sia – conseguentemente – da quello patrimoniale seppur influenzato dalla perdita della società americana PT USA Corp., pari a Euro 139.192, che ha portato ad una riduzione dell'utile consolidato che è stato di 3.947.532, comunque in aumento rispetto all'anno 2017 (Euro 3.184.783).
La filiale americana PT USA Corp., costituita in data 29 settembre 2015, ha fatto registare nell'anno un aumento delle vendite del 28%. Il risultato generato, seppure ancora negativo, è in netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente
Il Gruppo, grazie ad un posizionamento sul mercato che gli permette di raccogliere, soprattutto all'estero, i frutti del proprio posizionamento quale player italiano di target elevato, incrementa le proprie quote di mercato e vede crescere il proprio fatturato. Tale incremento conduce ad un miglioramento del risultato netto.
La redditività del gruppo, in termini di EBITDA, risulta in aumento percentualmente (20,5%) e in valore assoluto di Euro 655 migliaia (+12 % rispetto all'esercizio 2017).
Il margine di contribuzione, il cui valore assoluto ha subito un incremento pari a Euro 588 migliaia, è in diminuzione in termini percentuali, 44,9% contro il 46,4% dell'anno precedente, a causa dell'aumento dei costi di façon, dovuto all'incremento del costo del lavoro dei paesi in cui si effettua la lavorazione e ad un peso maggiore del servizio delle società non parti correlate, e di una prudenziale svalutazione di magazzino (Euro 400 migliaia) resasi necessaria per allineare lo stesso al presumibile valore di realizzo.
Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale 2018. Al proposito, si pone innanzitutto in evidenza che il fatturato registrato dal Gruppo al 31 dicembre 2018 è in aumento dell'8% circa rispetto all'esercizo 2017.
Di seguito una composizione dei ricavi per linea di prodotto e area geografica
| Linea | Vendite al 31/12/17 | Vendite al 31/12/18 | Differenze | % | Comp. 18 |
|---|---|---|---|---|---|
| PT01 | 20.225.064 | 20.705.671 | 480.607 | 2% | 70% |
| PT05 | 4.944.591 | 6.095.249 | 1.150.658 | 23% | 20% |
| PT01 WP | 1.740.716 | 2.273.277 | 532.561 | 31% | 8% |
| PT Bermuda | 614.033 | 628.500 | 14.467 | 2% | 2% |
| Totale | 27.524.404 | 29.702.697 | 2.178.293 | 8% |
| Area Geografica | Vendite al 31/12/17 | Vendite al 31/12/18 | Differenze | % | Comp. 18 |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 11.825.621 | 12.757.110 | 931.489 | 8% | 43% |
| Unione Europea | 5.355.947 | 5.339.350 | -16.597 | -0% | 18% |
| Resto del Mondo | 10.342.836 | 11.606.237 | 1.263.401 | 12% | 39% |
| Totale | 27.524.404 | 29.702.697 | 2.178.293 | 8% |
Il raggiungimento delle performances aziendali in un contesto micro e macroeconomico caratterizzato ancora da variabili aleatorie e da condizioni di incertezza attribuisce alle stesse un importante significato intrinseco.
Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative agli esercizi 2018 e 2017, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.
| Importi in unità di Euro | 2018 | % | 2017 | % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 29.702.697 | 99,7% | 27.524.404 | 99,9% |
| Altri ricavi e proventi | 87.895 | 0,3% | 17.967 | 0,1% |
| Totale ricavi | 29.790.592 | 100,0% | 27.542.371 | 100,0% |
| Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav., semil. e finiti | 519.237 | 1,7% | 530.690 | 1,9% |
| Valore della produzione | 30.309.829 | 101,7% | 28.073.061 | 101,9% |
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | -8.884.122 | -29,8% | -8.270.771 | -30,0% |
| Costi per servizi | -11.559.934 | -38,8% | -10.643.666 | -38,6% |
| Costi per godimento di beni di terzi | -668.772 | -2,2% | -653.460 | -2,4% |
| Costi del personale | -3.281.639 | -11,0% | -3.292.113 | -12,0% |
| Oneri diversi di gestione | -264.804 | -0,9% | -249.951 | -0,9% |
| Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di cons. e merci | 448.036 | 1,5% | 480.802 | 1,7% |
| EBITDA | 6.098.594 | 20,5% | 5.443.902 | 19,8% |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | -680.505 | -2,4% | -725.546 | -2,6% |
| EBIT | 5.418.089 | 18,2% | 4.718.356 | 17,1% |
| Proventi (Oneri) finanziari netti | 137.920 | 0,5% | -201.632 | -0,7% |
| Risultato ante imposte | 5.556.009 | 18,7% | 4.516.724 | 16,4% |
| Imposte correnti e differite | -1.608.477 | -5,4% | -1.331.941 | -4,8% |
| Risultato dell'esercizio | 3.947.532 | 13,3% | 3.184.783 | 11,6% |
Migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di netto, mentre restano di fatto inalterati in termini di liquidità, da cui deriva l'indipendenza complessiva che ci pone in una condizione di cauto ma concreto ottimismo per l'evolversi del business.
Parallelamente si segnala l'incremento dell'organico necessario per sostenere da una parte all'incremento dell'attività commerciale e dall'altra alle esigenze di creazione di una struttura interna che possa garantire una adeguata customer satisfaction tipica di una fase di espansione imprenditoriale.
| Importi in unità di Euro | 2018 | 2017 | |
|---|---|---|---|
| IMPIEGHI | |||
| Capitale circolante netto | 12.301.547 | 12.126.922 | |
| Immobilizzazioni | 1.173.384 | 1.461.706 | |
| Attività non correnti | 581.976 | 592.202 | |
| Passività non correnti | (1.075.830) | (985.036) | |
| Capitale investito netto | 12.981.077 | 13.195.794 |
| Totale Fonti di Finanziamento | 12.981.077 | 13.195.794 |
|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | (11.593.219) | (9.681.085) |
| Patrimonio netto | 24.574.296 | 22.876.879 |
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 11.593 migliaia (positivo per Euro 9.681 migliaia al 31 dicembre 2017), in linea con gli esercizi precedenti.
Il capitale circolante netto risulta in aumento dell'1,4% rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dell'aumento dei volumi e delle rimanenze di magazzino.
Da tali elementi contabili derivano indicatori economici e patrimoniali che confermano una condizione di autonomia patrimoniale e finanziaria della Società così come evidenziato nella tabella che si riporta di seguito.
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
|---|---|---|---|
| ROE netto | 16,06% | 13,92% | |
| ROE lordo | 22,61% | 19,74% | |
| ROI | 41,74% | 35,76% | |
| ROS | 18,24% | 17,14% |
| Importi in Euro | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Margine primario di struttura | 23.400.912 | 21.415.173 |
| Quoziente primario di struttura | 20,94 | 15,65 |
| Margine secondario di struttura | 23.405.247 | 21.421.482 |
| Quoziente secondario di struttura | 20,94 | 15,66 |
| INDICI FINANZIARI | ||
| Importi in Euro | 31/12/2018 | 31/12/2017 |
| Margine di disponibilità | 24.476.742 | 22.414.127 |
| Quoziente di disponibilità | 4,64 | 4,68 |
| Margine di tesoreria | 14.424.361 | 13.330.776 |
| Quoziente di tesoreria | 3,14 | 3,18 |
L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire al Gruppo di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre ispiriamo i nostri investimenti.
La comparazione schematica dei risultati consente tecnicamente di comprendere come nell'esercizio 2018 le performances aziendali si siano consolidate. La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.
Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con una buona dose di ottimismo anche alla luce dei riscontri delle attività di penetrazione commerciale in nuovi paesi da cui ci attendiamo a medio termine interessanti riscontri che conducano ad una nuova crescita del fatturato.
Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dal Gruppo.
Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che l'esercizio in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. Il Gruppo ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine dell'esercizio una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo (si evidenzia che la sola potenziale tesoreria aziendale sarebbe in grado di coprire autonomante l'ammontare complessivo dei debiti sociali). D'altro canto, si evidenzia che a giudizio degli amministratori, la redditività potrebbe ulteriormente incrementarsi grazie allo sviluppo dell'attività su mercati ricettivi, primo fra tutti gli USA, verso i quali comunque è costante l'analisi di processo rivolta ad una integrazione ragionata del prodotto.
Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management nell'anno 2018 ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito al Gruppo di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.
I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo al Gruppo sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note al bilancio unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances del Gruppo stesso.
L'attività di vendita del Gruppo è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.
La redditività delle attività del Gruppo, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.
Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita del Gruppo.
La controllante Cover 50 S.p.A. ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nell'esercizio, così come negli esercizi precedenti.
La Società non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.
È presente un'unità locale sita in Milano (Showroom).
Alla data del presente bilancio la Società non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 per le ragioni di cui alla precedente relazione sulla gestione al bilancio consolidato 31 dicembre 2017.
In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.
I rapporti intercorsi tra la Cover 50 S.p.A. e le parti ad essa correlate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 possono essere riassunti nella tabella che segue:
| Fhold | PT USA | GT Company | Conf Group | ||
|---|---|---|---|---|---|
| S.p.A. | Corp. | Srl | Sarl | Totale | |
| Controllante | Controllata | Parte correlata | Parte correlata | ||
| Attivo | |||||
| Finanziamenti | 0 | 829.694 | 0 | 0 | 829.694 |
| Clienti | 0 | 1.776.374 | 0 | 0 | 1.776.374 |
| Partecipazioni | 0 | 9.763 | 0 | 0 | 9.763 |
| Cauzioni attive su locazione | 200.000 | 0 | 0 | 0 | 200.000 |
| Macchinari | 0 | 0 | 6.300 | 0 | 6.300 |
| Crediti per interessi su | |||||
| cauzioni | 600 | 0 | 0 | 0 | 600 |
| Totale attivo | 200.600 | 2.615.831 | 6.300 | 0 | 2.822.731 |
| Passivo | |||||
| Fornitori | 0 | 0 | 458.133 | 0 | 458.133 |
| Fondo amm.to macchinari | 0 | 0 | 3.308 | 0 | 3.308 |
| Totale passivo | 0 | 0 | 461.441 | 0 | 461.441 |
| Ricavi | |||||
| Vendita pantaloni | 0 | 1.710.860 | 0 | 0 | 1.710.860 |
| Interessi attivi su finanziam. | 0 | 9.267 | 0 | 0 | 9.267 |
| Interessi attivi su cauzioni | 600 | 0 | 0 | 0 | 600 |
| Differenze su cambi | 0 | 170.232 | 0 | 0 | 170.232 |
| Totale ricavi | 600 | 1.890.359 | 0 | 0 | 1.890.959 |
| Costi | |||||
| Servizio façon | 0 | 0 | 2.064.246 | 1.137.539 | 3.201.785 |
| Affitti | 283.099 | 0 | 0 | 0 | 283.099 |
| Differenze su cambi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamenti | 0 | 0 | 945 | 0 | 945 |
| Totale costi | 283.099 | 0 | 2.065.191 | 1.137.539 | 3.485.829 |
Nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.
Con riferimento a quanto richiesto dall'art. 2428 c.2 punto 6 bis del C.C., in relazione all'uso da parte della società di strumenti finanziari, si precisa che la società non ha stipulato contratti riconducibili a strumenti finanziari.
Riguardo le previsioni per il 2019, l'Organo Amministrativo ritiene di poter esprimersi fiduciosamente circa il consolidamento dei risultati rispetto all'esercizio 2018 visti i dati relativi al fatturato del primo trimestre 2019 (stagione primavera estate 2019) e l'andamento degli ordini ricevuti alla data odierna.
Intendiamo inoltre procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.
Pianezza, 28 marzo 2019
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino
Bilancio consolidato al 31-12-2018
| Dati anagrafici | ||
|---|---|---|
| Sede in | VIA TORINO 25 PIANEZZA |
|
| Codice Fiscale | 08601590014 | |
| Numero Rea | TO 985469 | |
| P.I. | 08601590014 | |
| Capitale Sociale Euro | 4 400.000 i.v. | |
| Forma giuridica | SPA | |
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 141310 | |
| Società in liquidazione | no | |
| Società con socio unico | no | |
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento | Si | |
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento |
FHOLD SPA | |
| Appartenenza a un gruppo | SI | |
| Denominazione della società capogruppo | COVER 50 SPA | |
| Paese della capogruppo | ITALIA |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Stato patrimoniale | ||
| Attivo | ||
| B) Immobilizzazioni | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 1) costi di impianto e di ampliamento | 273.030 | 546.060 |
| 3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 86.763 | 117.058 |
| 4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 40.890 | 34.518 |
| 6) immobilizzazioni in corso e acconti | 21.616 | 91.000 |
| 7) altre | 295.171 | 182.182 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 717.470 | 970.818 |
| Il - Immobilizzazioni materiali | ||
| 2) impianti e macchinario | 72.010 | 89.684 |
| 3) attrezzature industriali e commerciali | 11.554 | 13.100 |
| 4) altri beni | 366.576 | 362.795 |
| 5) immobilizzazioni in corso e acconti | 5.710 | 23.663 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 455.850 | 489.242 |
| Ill - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) partecipazioni in | ||
| d-bis) altre imprese | 64 | 1.646 |
| Totale partecipazioni | 64 | 1.646 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 64 | 1.646 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 1.173.384 | 1.461.706 |
| C) Attivo circolante | ||
| I - Rimanenze | ||
| 1) materie prime, sussidiarie e di consumo | 5.308.025 | 4.859.989 |
| 4) prodotti finiti e merci | 4.166.715 | 3.623.551 |
| Totale rimanenze | 9.474.740 | 8.483.540 |
| II - Crediti | ||
| 1) verso clienti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 8.503.112 | 8.274.036 |
| Totale crediti verso clienti | 8.503.112 | 8.274.036 |
| 4) verso controllanti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 600 | 200 |
| Totale crediti verso controllanti | 600 | 200 |
| 5-bis) crediti tributari | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 600.848 | 941.035 |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 188.986 | 209.360 |
| Totale crediti tributari | 789.834 | 1.150.395 |
| 5-ter) imposte anticipate | 282.501 | 235.729 |
| 5-quater) verso altri | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 37.381 | 107.757 |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 388.272 | 379.648 |
| Totale crediti verso altri | 425,653 | 487.405 |
| Totale crediti | 10.001.700 | 10.147.765 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| 4) altre partecipazioni | 49.499 | 49.499 |
| 6) altri titoli | 6.302.030 | 6.074.026 |
Bilancio consolidato al 31-12-2018
Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04
Pag. 2 di 8
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 6.351.529 | 6.123.525 |
|---|---|---|
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) depositi bancari e postali | 5.242.239 | 3.534.819 |
| 2) assegni | 26.472 | |
| 3) danaro e valori in cassa | 5.760 | 4.552 |
| Totale disponibilità liquide | 5.247.999 | 3.565.843 |
| Totale attivo circolante (C) | 31.075.968 | 28.320.673 |
| D) Ratei e risconti | 129.510 | 192.030 |
| Totale attivo | 32.378.862 | 29.974.409 |
| Passivo | ||
| A) Patrimonio netto di gruppo | ||
| I - Capitale | 4.400.000 | 4.400.000 |
| Il - Riserva da soprapprezzo delle azioni | 7.040.000 | 7.040.000 |
| IV - Riserva legale | 598.460 | 429.319 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | ||
| Riserva straordinaria | 9.688.497 | 8.674.819 |
| Riserva da differenze di traduzione | (65.220) | (47.258) |
| Varie altre riserve | 44.401 | 92.794 |
| Totale altre riserve | 9.667.678 | 8.720.355 |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | (1.079.374) | (897.578) |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 3.947.532 | 3.184.783 |
| 24.574.296 | 22.876.879 | |
| Totale patrimonio netto di gruppo Patrimonio netto di terzi |
||
| 0 | 0 | |
| Capitale e riserve di terzi | 0 | 0 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto di terzi | 24.574.296 | |
| Totale patrimonio netto consolidato | 22.876.879 | |
| B) Fondi per rischi e oneri | ||
| 1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 210.104 | 203.024 |
| 2) per imposte, anche differite | 62.139 | 62.139 |
| 4) altri | 60.492 | 89.259 |
| Totale fondi per rischi ed oneri | 332.735 | 354.422 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 743.095 | 630.614 |
| D) Debiti | ||
| 5) debiti verso altri finanziatori | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 1.974 | 1.974 |
| esigibili oltre l'esercizio successivo | 4.335 | 6.309 |
| Totale debiti verso altri finanziatori | 6.309 | 8.283 |
| 7) debiti verso fornitori | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 5.799.710 | 5.467.709 |
| Totale debiti verso fornitori | 5.799.710 | 5.467.709 |
| 11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 43.410 | |
| Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 43.410 | |
| 12) debiti tributari | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 420.618 | 84.012 |
| Totale debiti tributari | 420.618 | 84.012 |
| 13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | ||
| esigibili entro l'esercizio successivo | 144.721 | 135.337 |
| Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 144.721 | 135.337 |
| 14) altri debiti |
Bilancio consolidato al 31-12-2018
| esigibili entro l'esercizio successivo | 347.531 | 359.825 |
|---|---|---|
| Totale altri debiti | 347.531 | 359.825 |
| Totale debiti | 6.718.889 | 6.098.576 |
| E) Ratei e risconti | 9.847 | 13.918 |
| Totale passivo | 32.378.862 29.974.409 |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Conto economico | ||
| A) Valore della produzione | ||
| 1 ) ricavi delle vendite e delle prestazioni | 29.702.697 | 27.524.404 |
| 2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti | 519.237 | 530.690 |
| 5) altri ricavi e proventi | ||
| altri | 87.895 | 17.967 |
| Totale altri ricavi e proventi | 87.895 | 17.967 |
| Totale valore della produzione | 30.309.829 | 28.073.061 |
| B) Costi della produzione | ||
| 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 8.884.122 | 8.270.771 |
| 7) per servizi | 11.559.934 | 10.643.666 |
| 8) per godimento di beni di terzi | 668.772 | 653.460 |
| 9) per il personale | ||
| a) salari e stipendi | 2.449.188 | 2.506.936 |
| b) oneri sociali | 667.869 | 630.504 |
| c) trattamento di fine rapporto | 158.896 | 149.442 |
| e) altri costi | 5.686 | 5.231 |
| Totale costi per il personale | 3.281.639 | 3.292.113 |
| 10) ammortamenti e svalutazioni | ||
| a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 406.097 | 366.406 |
| b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 138.159 | 124.118 |
| d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide | 75.757 | 145.762 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 620.013 | 636.286 |
| 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (448.036) | (480.802) |
| 13) altri accantonamenti | 60.492 | 89.260 |
| 14) oneri diversi di gestione | 264.804 | 249.951 |
| Totale costi della produzione | 24.891.740 | 23.354.705 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) | 5.418.089 | 4.718.356 |
| C) Proventi e oneri finanziari | ||
| 16) altri proventi finanziari | ||
| a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | ||
| altri | 703 | 735 |
| Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 703 | 735 |
| c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni | 74.110 | 91.342 |
| d) proventi diversi dai precedenti | ||
| da imprese controllanti | 600 | 200 |
| altri | 33.155 | 31.826 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 33.755 | 32.026 |
| Totale altri proventi finanziari | 108.568 | 124.103 |
| 17) interessi e altri oneri finanziari | ||
| altri | 149 944 | 108.694 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 149.944 | 108.694 |
| 17-bis) utili e perdite su cambi | 179.296 | (217.041) |
| Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) | 137.920 | (201.632) |
| Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) | 5.556.009 | 4.516.724 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| imposte correnti | 1.655.249 | 1.311.221 |
Bilancio consolidato al 31-12-2018
Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04
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| imposte differite e anticipate | (46.772) | 20.720 |
|---|---|---|
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | 1.608.477 | 1.331.941 |
| 21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio | 3.947.532 | 3.184.783 |
| 31-12-2018 | 31-12-2017 | |
|---|---|---|
| Rendiconto finanziario, metodo indiretto | ||
| A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.947.532 | 3.184.783 |
| Imposte sul reddito | 1.608.477 | 1.331.941 |
| Interessi passivi/(attivi) | 36.909 | (36.492) |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | 16.104 | 18.489 |
| 1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus | 5.609.022 | 4.498.721 |
| /minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamenti ai fondi | 259 938 | 260.073 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 544.256 | 490.524 |
| Altre rettifiche in aumento((in diminuzione) per elementi non monetari | (402.304) | 328.616 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
401.885 | 1.079.213 |
| 2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 6.010.907 | 5.577.934 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | (991.201) | (956.569) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (229.076) | (1.919.193) |
| Incremento((Decremento) dei debiti verso fornitori | 288.591 | (236.191) |
| Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi | 62.520 | 28.722 |
| Incremento (Decremento) dei ratei e risconti passivi | (4.071) | (7.910) |
| Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto | 752.621 | 216.534 |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | (120.616) | (2.874.607) |
| 3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | 5.890.292 | 2.703.327 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (55.991) | (2.576) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (1.298.198) | (1.816.737) |
| (Utilizzo dei fondi) | (169.139) | (493.069) |
| Totale altre rettifiche | (1.523.328) | (2.312.382) |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 4.366.963 | 390.945 |
| B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | (128.535) | (196.193) |
| Disinvestimenti | 24.845 | 1.754 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | (246.859) | (210.683) |
| Disinvestimenti | 94.138 | 2.165 |
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | (42.336) | (1.787.085) |
| Disinvestimenti | 48.044 | 1.045.234 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | (232.130) | |
| Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) | (482.833) | (1.144.808) |
| C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | (1.974) | 8.283 |
| Mezzi propri |
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| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | (2.200.000) | (2.200.000) |
|---|---|---|
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (2.201.974) | (2.191.717) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 1.682.156 | (2.945.580) |
| Disponibilità liquide a inizio esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 3.534.819 | 6.262.243 |
| Assegni | 245.211 | |
| Danaro e valori in cassa | 31.025 | 3.969 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 3.565.843 | 6.511.423 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 5.242.239 | 3.534.819 |
| Assegni | 26.472 | |
| Danaro e valori in cassa | 5.760 | 4.552 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 5.247.999 | 3.565.843 |
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1º gennaio 2016.
Esso è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa. Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.
La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.
Il bilancio consolidato è stato redatto al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico nonché dei flussi di cassa del Gruppo considerato nel suo insieme.
La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, ove non diversamente specificato.
| Società | Sede | Capitale sociale 31/12/18 |
Patrimonio netto 31/12/18 |
Risultato d'esercizio 31/12/18 |
% di possesso |
|---|---|---|---|---|---|
| Cover 50 S.p.A. | Pianezza | 4.400.000 | 25.882.027 | 4.075.387 | 100% |
| PT USA Corp. | New York | 873 | (1.153.790) | (139.193) | 100% |
L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nel bilancio consolidato, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarii ai principi contabili di Gruppo.
La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile dell'esercizio del bilancio consolidato di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.
I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:
· Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.
· Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.
· Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.
· Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.
· Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.
La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti di fine esercizio ed alle poste dei conti economici i cambi medi dell'anno. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):
| Cambio al | Cambio | ||
|---|---|---|---|
| Valuta | 31/12/2018 | medio 2018 | |
| Dollaro (USA) | 1,145 | 1,181 |
I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio consolidato è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.
Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono stati i seguenti:
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.
Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diriti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.
I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).
I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).
Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi del Gruppo, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).
Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% -16.67% - 20% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).
Le immobilizzazioni in corso e gli acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.
Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.
Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.
Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:
Costi di impianto e di ampliamento 5 anni Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni web Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni- 5 anni Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.3%-8,58%-16.67%-20%-25%
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.
Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.
L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.
Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.
Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.
Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.
Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.
Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.
Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:
| Impianti | 10% |
|---|---|
| Macchinari e attrezzature industriali e commerciali | 10-15% |
| Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie | 10-12% |
| Automezzi | 25% |
| Autoveicoli | 20% |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 20% |
Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.
Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio del Gruppo.
Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.
Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio sia determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante. Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.
Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.
Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione
veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.
I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.
Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.
La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.
I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).
Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.
Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione dei crediti stessi, al fine di adeguarii al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.
Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nel Gruppo. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio. Come previsto dal D.L. n. 119 del 23/10/2018 per questo esercizio, in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.
I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.
Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.
Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.
I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.
Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.
Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.
L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.
I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.
Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).
I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.
Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.
I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.
Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.
Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.
I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.
Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.
Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.
Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.
Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.
In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:
Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.
Le attività immobilizzate - di natura non monetaria - denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.
Deroghe ai sensi del 5º comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.
Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale consolidato attivo, passivo e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2018.
Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.
L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 717 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 366 migliaia al 31 dicembre 2017).
Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:
L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 456 migliaia (Euro 489 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 138 migliaia (Euro 124 migliaia al 31 dicembre 2017). Di seguito il dettaglio delle voci più significative:
Le partecipazioni in altre imprese, pari a Euro 0,06 migliaia, afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi nel consorzio Conai. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.
La voce in oggetto risulta così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 4.860 | 448 | 5.308 |
| Prodotti finiti e merci | 3.624 | 543 | 4.167 |
| Totale Rimanenze | 8.484 | 991 | 9.475 |
Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.
Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/18 |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 8.591 | 236 | 8.827 |
| Fondo svalutazione | (317) | (7) | (324) |
| Totale crediti commerciali netti | 8.274 | 229 | 8.503 |
I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 324 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.
Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:
La voce, pari a Euro 0,6 migliaia, si riferisce ad interessi su cauzione per l'affitto di un immobile.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2018 |
|---|---|
| Crediti tributari | |
| Entro l'esercizio | 601 |
| Oltre l'esercizio | 189 |
| Totale crediti tributari | 700 |
La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari ad Euro 582 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2018 di Euro 15 migliaia e alla quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico.
La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Capogruppo si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 181 migliaia ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.
Le imposte anticipate, pari ad Euro 283 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio della Cover 50 S.p.A. anche alla recuperabilità attesa nonché sull'elisione del intercompany profit. Un importo pari ad Euro 5 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2018 |
|---|---|
| Crediti verso altri | |
| Entro l'esercizio | 38 |
| Oltre l'esercizio | 388 |
| Totale crediti verso altri | 426 |
I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 388 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2018 |
|---|---|
| Altre partecipazioni | 49 |
| Altri titoli | 6.302 |
| Totale altri titoli | 6.351 |
Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto nel corso degli esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato e obbligazioni. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento netto dell'esercizio è relativo all'acquisto di titoli obbligazionari e fondi.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 3.535 | 1.707 | 5.242 |
| Assegni | 26 | (26) | 0 |
| Denaro e valori in cassa | 5 | 6 | |
| Totale Disponibilità liquide | 3.566 | 1.682 | 5.248 |
La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2018 pari a Euro 5.242 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 6 migliaia.
Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Ratei attivi | 39 | (13) | 26 |
| Risconti attivi | ાં રેડે | (49) | 104 |
| Totale Risconti attivi | 192 | (62) | 130 |
La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.
La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a partecipazioni a fiere - Pitti Immagine per Euro 53 migliaia, ad affitti per Euro 16 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 7 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 20 migliaia, a costi di acquisto merci, utenze varie e noleggio attrezzature per Euro 16 migliaia.
Il patrimonio netto, pari a Euro 24.574 migliaia (Euro 22.877 migliaia al 31 dicembre 2017), risulta composto dalle seguenti voci:
Il capitale sociale della Capogruppo è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2018 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.
Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).
Tale riserva è pari ad Euro 598 migliaia e non ha ancora raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c..
Tale voce, pari ad Euro 9.688 migliaia è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.
Tale riserva, pari a Euro 44 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dalla riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014, derivanti da valutazione di fine 2014, e per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016, al netto della riserva generatasi per elisione della partecipazione nella controllata PT USA Corp., pari a Euro 35 migliaia.
Riserva per conversione valori bilancio PT USA Corp. Tale riserva, di importo negativo, ammonta a Euro 4 migliaia.
La riserva di conversione, pari a Euro 61 migliaia, accoglie le differenze cambio negative derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo, il cui bilancio è redatto in valuta estera.
Riserva da arrotondamenti all'unità di euro Pari ad Euro 0,001 migliaia concerne l'arrotondamento all'unità di euro.
Tale voce, pari a Euro 1.079 migliaia, è rappresentata dalle perdite del triennio 2015-2017, sostenute dalla società americana PT USA Corp.
Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal bilancio consolidato:
| Euro migliaia | Patrimonio Netto al 31/22018 |
Risultato al 31/2/2018 |
|---|---|---|
| Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. | 25.882 | 4.075 |
| Assunzione del risultato della società consolidata e differenze fra il valore di carico della società consolidata ed il relativo patrimonio netto |
(1.079) | (139) |
| Eliminazione degli utili infragruppo e altre rettifiche di consolidamento |
(229) | 12 |
| Dati consolidati - quota del Gruppo | 24.574 | 3.948 |
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2018 |
|---|---|
| Per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 210 |
| Per imposte, anche differite | 62 |
| Altri | 61 |
| Totale Fondi per rischi e oneri | 333 |
La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti.
Il "Fondo per imposte anche differite", pari ad Euro 62 migliaia, è costituito per Euro 60 migliaia, dall'accantonamento operato in considerazione di un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza relativo ad imposte di anni precedenti (anno 2014) e per Euro 2 migliaia dal residuo dell'accantonamento per imposte pregresse operato nei precedenti esercizi.
Il "Fondo rischi legali", pari a Euro 15 migliaia, comprende il costo relativo alle richieste di due agenti il cui rapporto è terminato nel corso dell'anno 2017. Il fondo accoglie anche un accantonamento per rischi potenziali pari ad Euro 46 migliaia.
La voce in oggetto, pari a Euro 743 migliaia, risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 31 dicembre 2018 verso i dipendenti.
Il debito, pari a Euro 6 migliaia, accoglie due finanziamenti relativi a due automobili, 2 migliaia aventi scadenza entro l'anno 2019 e 4 migliaia oltre l'anno.
La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.800 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 4.238 migliaia e per Euro 707 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 702 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 153 migliaia.
Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:
La voce in oggetto, pari ad Euro 421 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per il saldo 2018 Ires e Irap, per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.
Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 145 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 112 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 14 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 9 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 10 migliaia.
Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 347 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per Euro 324 migliaia.
La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 10 migliaia e si riferisce per Euro 5 migliaia all'imposta di bollo 2018, per Euro 3 migliaia ad assicurazioni e rimborsi spese professionisti e dipendenti e per Euro 2 migliaia alla tassa di smaltimento rifiuti.
Il Gruppo non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.
Negli anni passati la società controllante Cover 50 S.p.A. ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, circa Euro 500 migliaia (Euro 585 migliaia al 31 dicembre 2017).
Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.
Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2018.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 29.703 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni: | |||
| Vendite Italia | 11.826 | 931 | 12.757 |
| Vendite Estero | 15.698 | 1.248 | 16.946 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 27.524 | 2.179 | 29.703 |
Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:
| Euro migliaia | 2018 |
|---|---|
| Giappone | 4.628 |
| USA | 3.020 |
| Germania | 1.275 |
| Turchia | 934 |
| Belgio | 882 |
| Spagna | 793 |
| Svizzera | 749 |
| Olanda | 734 |
| Corea | 616 |
| Francia | 512 |
| Resto del mondo (altri 30 Paesi) | 2.803 |
| Totale vendite estero | 16.946 |
La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 88 migliaia si riferisce principalmente a thive maturate nel periodo per Euro 56 migliaia e a rimborsi assicurativi e legali per Euro 32 migliaia.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazione | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Materie prime | 5.163 | 444 | 5.607 |
| Altro materiale di consumo | 2.114 | 140 | 2.254 |
| Altri costi | 994 | 29 | 1.023 |
| Totale Costi per materie prime | 8.271 | 613 | 8.884 |
I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 8.884 migliaia, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di atti alla produzione commerciale. Sono ricompresi i dazi e le spese di trasporto sostenuti da PT USA in quanto considerati accessori all'attività di commercializzazione.
La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 11.560 migliaia al 31 dicembre 2018 include principalmente i costi di façon per Euro 5.583 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 740 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.255 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 1.105 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 578 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 372 migliaia
La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 669 migliaia è così composta:
| Euro migliaia | Cover 50 | PT USA | Totale |
|---|---|---|---|
| Locazione immobili | 446 | 199 | 645 |
| Noleggio attrezzature | 15 | ા રે | |
| Leasing | ರ | 9 | |
| Totale Costi per godimento beni di terzi | 470 | 199 | 669 |
La voce in oggetto, pari a Euro 3.281 migliaia, risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | Cover 50 | PIT USA | Totale |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 2.095 | 354 | 2.449 |
| Oneri sociali | 648 | 20 | 668 |
| Trattamento di fine rapporto | 159 | । ਦੇਰੇ | |
| Altri costi | 3 | 2 | ર |
| Totale Costi per il personale | 2.905 | 376 | 3.281 |
Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:
| Categoria | Cover 50 | PT USA | Totale |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 2 | 1 | 3 |
| Impiegati | 34 | 3 | 37 |
| Operai | ા ર | ો ર | |
| Apprendista | 4 | 4 | |
| Totale | રેન્ટ | র্ণ | ਵੇਗੇ |
La voce "Altri Accantonamenti", pari ad Euro 60 migliaia, si riferisce all'accantonamento effettuato a fondo rischi in relazione a potenziali controversie con agenti.
La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nell'apposito di stato patrimoniale.
La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 265 migliaia al 31 dicembre 2018, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 115 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 29 migliaia ed imposte varie per Euro 30 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 11 migliaia.
La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
| Euro migliaia | 31/12/2017 | Variazioni | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 124 | (15) | 109 |
| Oneri finanziari | (109) | (41) | (150) |
| Utili e perdite su cambi | (217) | 396 | 179 |
| Totale proventi e oneri finanziari | (202) | 340 | 138 |
La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 32 migliaia e ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 74 migliaia.
La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 127 migliaia.
La voce "Utile e perdite su cambi", positiva, risulta pari ad Euro 179 migliaia ed è costituita soprattutto da differenze realizzate e in misura minore da differenze di conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro del 31 dicembre 2018.
Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.
La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.608 migliaia, risulta così composta:
Il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione è di Euro 276 migliaia; il compenso da corrispondere al Collegio Sindacale è di Euro 36 migliaia. Il compenso per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.
Il Gruppo non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico dello stesso.
In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.
Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti de operazioni intercorse fra le società controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che il Gruppo ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:
Si segnala inoltre che:
Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali faconisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi.
Da un punto di vista generale, il Gruppo ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di non aver ricevuto somme di danaro a qualsivoglia titolo dalla pubblica amministrazione o soggetti equiparati.
Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che le vendite del primo trimestre evidenziano un trend positivo.
Il presente bilancio consolidato, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Pianezza, 28 marzo 2019
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

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Agli Azionisti della Cover 50 S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cover 50 (il Gruppo), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.
Abbiamo svolto la revisione conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Cover 50 S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cover 50 S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale: Euro 10.328.220,00 | v
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Parita NA: IT 03049560166
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I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, sinqolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Gli Amministratori della Cover 50 S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Cover 50 al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Cover 50c al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo Cover 50 al 31 dicembre 2018 ed è redatta in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Alessandro Fontana Socio
Torino, 11 aprile 2019
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