AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Cover 50

Quarterly Report Apr 16, 2019

4422_10-k_2019-04-16_6e06842a-96d3-45b9-9337-5a373c40e4eb.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2018 – COVER 50 S.p.A.

Signori Azionisti,

a corredo dei documenti di bilancio per l'esercizio 2018, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Si rammenta che il bilancio consolidato è redatto in quanto reso obbligatorio dal regolamento emittenti AIM di Borsa Italiana S.p.A.

L'esercizio è stato caratterizzato, così come i precedenti, dall'ottenimento di buoni risultati sia dal punto di vista economico, sia – conseguentemente – da quello patrimoniale seppur influenzato dalla perdita della società americana PT USA Corp., pari a Euro 139.192, che ha portato ad una riduzione dell'utile consolidato che è stato di 3.947.532, comunque in aumento rispetto all'anno 2017 (Euro 3.184.783).

La filiale americana PT USA Corp., costituita in data 29 settembre 2015, ha fatto registare nell'anno un aumento delle vendite del 28%. Il risultato generato, seppure ancora negativo, è in netto miglioramento rispetto all'esercizio precedente

Il Gruppo, grazie ad un posizionamento sul mercato che gli permette di raccogliere, soprattutto all'estero, i frutti del proprio posizionamento quale player italiano di target elevato, incrementa le proprie quote di mercato e vede crescere il proprio fatturato. Tale incremento conduce ad un miglioramento del risultato netto.

La redditività del gruppo, in termini di EBITDA, risulta in aumento percentualmente (20,5%) e in valore assoluto di Euro 655 migliaia (+12 % rispetto all'esercizio 2017).

Il margine di contribuzione, il cui valore assoluto ha subito un incremento pari a Euro 588 migliaia, è in diminuzione in termini percentuali, 44,9% contro il 46,4% dell'anno precedente, a causa dell'aumento dei costi di façon, dovuto all'incremento del costo del lavoro dei paesi in cui si effettua la lavorazione e ad un peso maggiore del servizio delle società non parti correlate, e di una prudenziale svalutazione di magazzino (Euro 400 migliaia) resasi necessaria per allineare lo stesso al presumibile valore di realizzo.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale 2018. Al proposito, si pone innanzitutto in evidenza che il fatturato registrato dal Gruppo al 31 dicembre 2018 è in aumento dell'8% circa rispetto all'esercizo 2017.

Di seguito una composizione dei ricavi per linea di prodotto e area geografica

Linea Vendite al 31/12/17 Vendite al 31/12/18 Differenze % Comp. 18
PT01 20.225.064 20.705.671 480.607 2% 70%
PT05 4.944.591 6.095.249 1.150.658 23% 20%
PT01 WP 1.740.716 2.273.277 532.561 31% 8%
PT Bermuda 614.033 628.500 14.467 2% 2%
Totale 27.524.404 29.702.697 2.178.293 8%
Area Geografica Vendite al 31/12/17 Vendite al 31/12/18 Differenze % Comp. 18
Italia 11.825.621 12.757.110 931.489 8% 43%
Unione Europea 5.355.947 5.339.350 -16.597 -0% 18%
Resto del Mondo 10.342.836 11.606.237 1.263.401 12% 39%
Totale 27.524.404 29.702.697 2.178.293 8%

Il raggiungimento delle performances aziendali in un contesto micro e macroeconomico caratterizzato ancora da variabili aleatorie e da condizioni di incertezza attribuisce alle stesse un importante significato intrinseco.

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative agli esercizi 2018 e 2017, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

Importi in unità di Euro 2018 % 2017 %
Ricavi netti 29.702.697 99,7% 27.524.404 99,9%
Altri ricavi e proventi 87.895 0,3% 17.967 0,1%
Totale ricavi 29.790.592 100,0% 27.542.371 100,0%
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav., semil. e finiti 519.237 1,7% 530.690 1,9%
Valore della produzione 30.309.829 101,7% 28.073.061 101,9%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci -8.884.122 -29,8% -8.270.771 -30,0%
Costi per servizi -11.559.934 -38,8% -10.643.666 -38,6%
Costi per godimento di beni di terzi -668.772 -2,2% -653.460 -2,4%
Costi del personale -3.281.639 -11,0% -3.292.113 -12,0%
Oneri diversi di gestione -264.804 -0,9% -249.951 -0,9%
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di cons. e merci 448.036 1,5% 480.802 1,7%
EBITDA 6.098.594 20,5% 5.443.902 19,8%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni -680.505 -2,4% -725.546 -2,6%
EBIT 5.418.089 18,2% 4.718.356 17,1%
Proventi (Oneri) finanziari netti 137.920 0,5% -201.632 -0,7%
Risultato ante imposte 5.556.009 18,7% 4.516.724 16,4%
Imposte correnti e differite -1.608.477 -5,4% -1.331.941 -4,8%
Risultato dell'esercizio 3.947.532 13,3% 3.184.783 11,6%

Migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di netto, mentre restano di fatto inalterati in termini di liquidità, da cui deriva l'indipendenza complessiva che ci pone in una condizione di cauto ma concreto ottimismo per l'evolversi del business.

Parallelamente si segnala l'incremento dell'organico necessario per sostenere da una parte all'incremento dell'attività commerciale e dall'altra alle esigenze di creazione di una struttura interna che possa garantire una adeguata customer satisfaction tipica di una fase di espansione imprenditoriale.

Importi in unità di Euro 2018 2017
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 12.301.547 12.126.922
Immobilizzazioni 1.173.384 1.461.706
Attività non correnti 581.976 592.202
Passività non correnti (1.075.830) (985.036)
Capitale investito netto 12.981.077 13.195.794

FONTI

Totale Fonti di Finanziamento 12.981.077 13.195.794
Posizione finanziaria netta (11.593.219) (9.681.085)
Patrimonio netto 24.574.296 22.876.879

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 11.593 migliaia (positivo per Euro 9.681 migliaia al 31 dicembre 2017), in linea con gli esercizi precedenti.

Il capitale circolante netto risulta in aumento dell'1,4% rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dell'aumento dei volumi e delle rimanenze di magazzino.

Da tali elementi contabili derivano indicatori economici e patrimoniali che confermano una condizione di autonomia patrimoniale e finanziaria della Società così come evidenziato nella tabella che si riporta di seguito.

INDICI ECONOMICI

31/12/2018 31/12/2017
ROE netto 16,06% 13,92%
ROE lordo 22,61% 19,74%
ROI 41,74% 35,76%
ROS 18,24% 17,14%

INDICI PATRIMONIALI

Importi in Euro 31/12/2018 31/12/2017
Margine primario di struttura 23.400.912 21.415.173
Quoziente primario di struttura 20,94 15,65
Margine secondario di struttura 23.405.247 21.421.482
Quoziente secondario di struttura 20,94 15,66
INDICI FINANZIARI
Importi in Euro 31/12/2018 31/12/2017
Margine di disponibilità 24.476.742 22.414.127
Quoziente di disponibilità 4,64 4,68
Margine di tesoreria 14.424.361 13.330.776
Quoziente di tesoreria 3,14 3,18

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire al Gruppo di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre ispiriamo i nostri investimenti.

La comparazione schematica dei risultati consente tecnicamente di comprendere come nell'esercizio 2018 le performances aziendali si siano consolidate. La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con una buona dose di ottimismo anche alla luce dei riscontri delle attività di penetrazione commerciale in nuovi paesi da cui ci attendiamo a medio termine interessanti riscontri che conducano ad una nuova crescita del fatturato.

Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dal Gruppo.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che l'esercizio in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. Il Gruppo ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine dell'esercizio una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo (si evidenzia che la sola potenziale tesoreria aziendale sarebbe in grado di coprire autonomante l'ammontare complessivo dei debiti sociali). D'altro canto, si evidenzia che a giudizio degli amministratori, la redditività potrebbe ulteriormente incrementarsi grazie allo sviluppo dell'attività su mercati ricettivi, primo fra tutti gli USA, verso i quali comunque è costante l'analisi di processo rivolta ad una integrazione ragionata del prodotto.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management nell'anno 2018 ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito al Gruppo di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo al Gruppo sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note al bilancio unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances del Gruppo stesso.

L'attività di vendita del Gruppo è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

La redditività delle attività del Gruppo, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita del Gruppo.

Attività di Ricerca e sviluppo

La controllante Cover 50 S.p.A. ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nell'esercizio, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Società non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

È presente un'unità locale sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data del presente bilancio la Società non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 per le ragioni di cui alla precedente relazione sulla gestione al bilancio consolidato 31 dicembre 2017.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

I rapporti intercorsi tra la Cover 50 S.p.A. e le parti ad essa correlate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 possono essere riassunti nella tabella che segue:

Fhold PT USA GT Company Conf Group
S.p.A. Corp. Srl Sarl Totale
Controllante Controllata Parte correlata Parte correlata
Attivo
Finanziamenti 0 829.694 0 0 829.694
Clienti 0 1.776.374 0 0 1.776.374
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su
cauzioni 600 0 0 0 600
Totale attivo 200.600 2.615.831 6.300 0 2.822.731
Passivo
Fornitori 0 0 458.133 0 458.133
Fondo amm.to macchinari 0 0 3.308 0 3.308
Totale passivo 0 0 461.441 0 461.441
Ricavi
Vendita pantaloni 0 1.710.860 0 0 1.710.860
Interessi attivi su finanziam. 0 9.267 0 0 9.267
Interessi attivi su cauzioni 600 0 0 0 600
Differenze su cambi 0 170.232 0 0 170.232
Totale ricavi 600 1.890.359 0 0 1.890.959
Costi
Servizio façon 0 0 2.064.246 1.137.539 3.201.785
Affitti 283.099 0 0 0 283.099
Differenze su cambi 0 0 0 0 0
Ammortamenti 0 0 945 0 945
Totale costi 283.099 0 2.065.191 1.137.539 3.485.829

Nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

Strumenti finanziari

Con riferimento a quanto richiesto dall'art. 2428 c.2 punto 6 bis del C.C., in relazione all'uso da parte della società di strumenti finanziari, si precisa che la società non ha stipulato contratti riconducibili a strumenti finanziari.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Riguardo le previsioni per il 2019, l'Organo Amministrativo ritiene di poter esprimersi fiduciosamente circa il consolidamento dei risultati rispetto all'esercizio 2018 visti i dati relativi al fatturato del primo trimestre 2019 (stagione primavera estate 2019) e l'andamento degli ordini ricevuti alla data odierna.

Intendiamo inoltre procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 28 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

COVER 50 SPA

Bilancio consolidato al 31-12-2018

Dati anagrafici
Sede in VIA TORINO 25
PIANEZZA
Codice Fiscale 08601590014
Numero Rea TO 985469
P.I. 08601590014
Capitale Sociale Euro 4 400.000 i.v.
Forma giuridica SPA
Settore di attività prevalente (ATECO) 141310
Società in liquidazione no
Società con socio unico no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento Si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e
coordinamento
FHOLD SPA
Appartenenza a un gruppo SI
Denominazione della società capogruppo COVER 50 SPA
Paese della capogruppo ITALIA

Stato patrimoniale consolidato

31-12-2018 31-12-2017
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento 273.030 546.060
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 86.763 117.058
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 40.890 34.518
6) immobilizzazioni in corso e acconti 21.616 91.000
7) altre 295.171 182.182
Totale immobilizzazioni immateriali 717.470 970.818
Il - Immobilizzazioni materiali
2) impianti e macchinario 72.010 89.684
3) attrezzature industriali e commerciali 11.554 13.100
4) altri beni 366.576 362.795
5) immobilizzazioni in corso e acconti 5.710 23.663
Totale immobilizzazioni materiali 455.850 489.242
Ill - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
d-bis) altre imprese 64 1.646
Totale partecipazioni 64 1.646
Totale immobilizzazioni finanziarie 64 1.646
Totale immobilizzazioni (B) 1.173.384 1.461.706
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 5.308.025 4.859.989
4) prodotti finiti e merci 4.166.715 3.623.551
Totale rimanenze 9.474.740 8.483.540
II - Crediti
1) verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo 8.503.112 8.274.036
Totale crediti verso clienti 8.503.112 8.274.036
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 600 200
Totale crediti verso controllanti 600 200
5-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 600.848 941.035
esigibili oltre l'esercizio successivo 188.986 209.360
Totale crediti tributari 789.834 1.150.395
5-ter) imposte anticipate 282.501 235.729
5-quater) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 37.381 107.757
esigibili oltre l'esercizio successivo 388.272 379.648
Totale crediti verso altri 425,653 487.405
Totale crediti 10.001.700 10.147.765
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 6.302.030 6.074.026

Bilancio consolidato al 31-12-2018

Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04

Pag. 2 di 8

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 6.351.529 6.123.525
IV - Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 5.242.239 3.534.819
2) assegni 26.472
3) danaro e valori in cassa 5.760 4.552
Totale disponibilità liquide 5.247.999 3.565.843
Totale attivo circolante (C) 31.075.968 28.320.673
D) Ratei e risconti 129.510 192.030
Totale attivo 32.378.862 29.974.409
Passivo
A) Patrimonio netto di gruppo
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
Il - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 598.460 429.319
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria 9.688.497 8.674.819
Riserva da differenze di traduzione (65.220) (47.258)
Varie altre riserve 44.401 92.794
Totale altre riserve 9.667.678 8.720.355
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.079.374) (897.578)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.947.532 3.184.783
24.574.296 22.876.879
Totale patrimonio netto di gruppo
Patrimonio netto di terzi
0 0
Capitale e riserve di terzi 0 0
Utile (perdita) di terzi 0 0
Totale patrimonio netto di terzi 24.574.296
Totale patrimonio netto consolidato 22.876.879
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 210.104 203.024
2) per imposte, anche differite 62.139 62.139
4) altri 60.492 89.259
Totale fondi per rischi ed oneri 332.735 354.422
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 743.095 630.614
D) Debiti
5) debiti verso altri finanziatori
esigibili entro l'esercizio successivo 1.974 1.974
esigibili oltre l'esercizio successivo 4.335 6.309
Totale debiti verso altri finanziatori 6.309 8.283
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 5.799.710 5.467.709
Totale debiti verso fornitori 5.799.710 5.467.709
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 43.410
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 43.410
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 420.618 84.012
Totale debiti tributari 420.618 84.012
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo 144.721 135.337
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 144.721 135.337
14) altri debiti

Bilancio consolidato al 31-12-2018

esigibili entro l'esercizio successivo 347.531 359.825
Totale altri debiti 347.531 359.825
Totale debiti 6.718.889 6.098.576
E) Ratei e risconti 9.847 13.918
Totale passivo 32.378.862 29.974.409

Conto economico consolidato

31-12-2018 31-12-2017
Conto economico
A) Valore della produzione
1 ) ricavi delle vendite e delle prestazioni 29.702.697 27.524.404
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 519.237 530.690
5) altri ricavi e proventi
altri 87.895 17.967
Totale altri ricavi e proventi 87.895 17.967
Totale valore della produzione 30.309.829 28.073.061
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 8.884.122 8.270.771
7) per servizi 11.559.934 10.643.666
8) per godimento di beni di terzi 668.772 653.460
9) per il personale
a) salari e stipendi 2.449.188 2.506.936
b) oneri sociali 667.869 630.504
c) trattamento di fine rapporto 158.896 149.442
e) altri costi 5.686 5.231
Totale costi per il personale 3.281.639 3.292.113
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 406.097 366.406
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 138.159 124.118
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 75.757 145.762
Totale ammortamenti e svalutazioni 620.013 636.286
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (448.036) (480.802)
13) altri accantonamenti 60.492 89.260
14) oneri diversi di gestione 264.804 249.951
Totale costi della produzione 24.891.740 23.354.705
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 5.418.089 4.718.356
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
altri 703 735
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 703 735
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 74.110 91.342
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllanti 600 200
altri 33.155 31.826
Totale proventi diversi dai precedenti 33.755 32.026
Totale altri proventi finanziari 108.568 124.103
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 149 944 108.694
Totale interessi e altri oneri finanziari 149.944 108.694
17-bis) utili e perdite su cambi 179.296 (217.041)
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) 137.920 (201.632)
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 5.556.009 4.516.724
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.655.249 1.311.221

Bilancio consolidato al 31-12-2018

Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2018-11-04

Pag. 5 di 8

550

imposte differite e anticipate (46.772) 20.720
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.608.477 1.331.941
21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio 3.947.532 3.184.783

Rendiconto finanziario consolidato, metodo indiretto

31-12-2018 31-12-2017
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.947.532 3.184.783
Imposte sul reddito 1.608.477 1.331.941
Interessi passivi/(attivi) 36.909 (36.492)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 16.104 18.489
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus 5.609.022 4.498.721
/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi 259 938 260.073
Ammortamenti delle immobilizzazioni 544.256 490.524
Altre rettifiche in aumento((in diminuzione) per elementi non monetari (402.304) 328.616
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
401.885 1.079.213
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 6.010.907 5.577.934
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (991.201) (956.569)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (229.076) (1.919.193)
Incremento((Decremento) dei debiti verso fornitori 288.591 (236.191)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 62.520 28.722
Incremento (Decremento) dei ratei e risconti passivi (4.071) (7.910)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 752.621 216.534
Totale variazioni del capitale circolante netto (120.616) (2.874.607)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 5.890.292 2.703.327
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (55.991) (2.576)
(Imposte sul reddito pagate) (1.298.198) (1.816.737)
(Utilizzo dei fondi) (169.139) (493.069)
Totale altre rettifiche (1.523.328) (2.312.382)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 4.366.963 390.945
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (128.535) (196.193)
Disinvestimenti 24.845 1.754
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (246.859) (210.683)
Disinvestimenti 94.138 2.165
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (42.336) (1.787.085)
Disinvestimenti 48.044 1.045.234
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (232.130)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (482.833) (1.144.808)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (1.974) 8.283
Mezzi propri

27

(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (2.200.000) (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.201.974) (2.191.717)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 1.682.156 (2.945.580)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 3.534.819 6.262.243
Assegni 245.211
Danaro e valori in cassa 31.025 3.969
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 3.565.843 6.511.423
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 5.242.239 3.534.819
Assegni 26.472
Danaro e valori in cassa 5.760 4.552
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 5.247.999 3.565.843

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1º gennaio 2016.

Esso è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa. Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio consolidato è stato redatto al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico nonché dei flussi di cassa del Gruppo considerato nel suo insieme.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

Il bilancio consolidato è presentato in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Società Sede Capitale
sociale
31/12/18
Patrimonio
netto
31/12/18
Risultato
d'esercizio
31/12/18
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza 4.400.000 25.882.027 4.075.387 100%
PT USA Corp. New York 873 (1.153.790) (139.193) 100%

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nel bilancio consolidato, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarii ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2018 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile dell'esercizio del bilancio consolidato di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

· Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

· Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

· Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

· Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

· Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti di fine esercizio ed alle poste dei conti economici i cambi medi dell'anno. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Cambio al Cambio
Valuta 31/12/2018 medio 2018
Dollaro (USA) 1,145 1,181

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio consolidato è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diriti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi del Gruppo, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% -16.67% - 20% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e gli acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni web Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni- 5 anni Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.3%-8,58%-16.67%-20%-25%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio del Gruppo.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio sia determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante. Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione

veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione dei crediti stessi, al fine di adeguarii al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nel Gruppo. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio. Come previsto dal D.L. n. 119 del 23/10/2018 per questo esercizio, in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • · I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • · Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate - di natura non monetaria - denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5º comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale consolidato attivo, passivo e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2018.

ATTIVO

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 717 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 366 migliaia al 31 dicembre 2017).

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • · La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari ad Euro 273 migliaia (Euro 546 migliaia al 31 dicembre 2017) è rappresentata dalla capitalizzazione dei costi della Capogruppo sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • · La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione dell'ingegno", pari ad Euro 87 migliaia (Euro 117 migliaia al 31 dicembre 2017) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 41 migliaia (Euro 35 migliaia al 31 dicembre 2017), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • · La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 295 migliaia (Euro 182 migliaia al 31 dicembre 2017), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano.
  • · La voce "immobilizzazioni in corso ed acconti", pari ad Euro 22 migliaia (Euro 91 migliaia al 31 dicembre 2017), è costituita dall'acconto a fornitori per i lavori dello showroom di Milano.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 456 migliaia (Euro 489 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 138 migliaia (Euro 124 migliaia al 31 dicembre 2017). Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

  • · Impianti e macchinari pari ad Euro 72 migliaia (Euro 90 migliaia al 31 dicembre 2017);
  • · Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 13 migliaia al 31 dicembre 2017):
  • · Altri beni, pari ad Euro 367 migliaia (Euro 363 migliaia al 31 dicembre 2017), costituiti soprattutto da autoveicoli, automezzi, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese, pari a Euro 0,06 migliaia, afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi nel consorzio Conai. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.860 448 5.308
Prodotti finiti e merci 3.624 543 4.167
Totale Rimanenze 8.484 991 9.475

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti

Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/18
Crediti verso clienti 8.591 236 8.827
Fondo svalutazione (317) (7) (324)
Totale crediti commerciali netti 8.274 229 8.503

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 324 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:

  • · Clienti Italia: Euro 6.810 migliaia;
  • · Clienti Estero: Euro 1.693 migliaia.

Crediti verso controllanti

La voce, pari a Euro 0,6 migliaia, si riferisce ad interessi su cauzione per l'affitto di un immobile.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2018
Crediti tributari
Entro l'esercizio 601
Oltre l'esercizio 189
Totale crediti tributari 700

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari ad Euro 582 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2018 di Euro 15 migliaia e alla quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Capogruppo si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 181 migliaia ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 283 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio della Cover 50 S.p.A. anche alla recuperabilità attesa nonché sull'elisione del intercompany profit. Un importo pari ad Euro 5 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2018
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 38
Oltre l'esercizio 388
Totale crediti verso altri 426

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 388 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2018
Altre partecipazioni 49
Altri titoli 6.302
Totale altri titoli 6.351

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto nel corso degli esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato e obbligazioni. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento netto dell'esercizio è relativo all'acquisto di titoli obbligazionari e fondi.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018
Depositi bancari e postali 3.535 1.707 5.242
Assegni 26 (26) 0
Denaro e valori in cassa 5 6
Totale Disponibilità liquide 3.566 1.682 5.248

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2018 pari a Euro 5.242 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 6 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018
Ratei attivi 39 (13) 26
Risconti attivi ાં રેડે (49) 104
Totale Risconti attivi 192 (62) 130

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a partecipazioni a fiere - Pitti Immagine per Euro 53 migliaia, ad affitti per Euro 16 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 7 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 20 migliaia, a costi di acquisto merci, utenze varie e noleggio attrezzature per Euro 16 migliaia.

PASSIVO

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 24.574 migliaia (Euro 22.877 migliaia al 31 dicembre 2017), risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2018 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 598 migliaia e non ha ancora raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c..

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 9.688 migliaia è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Riserva per utili su cambi

Tale riserva, pari a Euro 44 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dalla riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014, derivanti da valutazione di fine 2014, e per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016, al netto della riserva generatasi per elisione della partecipazione nella controllata PT USA Corp., pari a Euro 35 migliaia.

Riserva per conversione valori bilancio PT USA Corp. Tale riserva, di importo negativo, ammonta a Euro 4 migliaia.

Riserva di conversione

La riserva di conversione, pari a Euro 61 migliaia, accoglie le differenze cambio negative derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo, il cui bilancio è redatto in valuta estera.

Riserva da arrotondamenti all'unità di euro Pari ad Euro 0,001 migliaia concerne l'arrotondamento all'unità di euro.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.079 migliaia, è rappresentata dalle perdite del triennio 2015-2017, sostenute dalla società americana PT USA Corp.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal bilancio consolidato:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 31/22018
Risultato
al 31/2/2018
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 25.882 4.075
Assunzione del risultato della società consolidata e differenze
fra il valore di carico della società consolidata ed il relativo
patrimonio netto
(1.079) (139)
Eliminazione degli utili infragruppo e altre rettifiche di
consolidamento
(229) 12
Dati consolidati - quota del Gruppo 24.574 3.948

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2018
Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 210
Per imposte, anche differite 62
Altri 61
Totale Fondi per rischi e oneri 333

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti.

Il "Fondo per imposte anche differite", pari ad Euro 62 migliaia, è costituito per Euro 60 migliaia, dall'accantonamento operato in considerazione di un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza relativo ad imposte di anni precedenti (anno 2014) e per Euro 2 migliaia dal residuo dell'accantonamento per imposte pregresse operato nei precedenti esercizi.

Il "Fondo rischi legali", pari a Euro 15 migliaia, comprende il costo relativo alle richieste di due agenti il cui rapporto è terminato nel corso dell'anno 2017. Il fondo accoglie anche un accantonamento per rischi potenziali pari ad Euro 46 migliaia.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 743 migliaia, risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 31 dicembre 2018 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso altri finanziatori

Il debito, pari a Euro 6 migliaia, accoglie due finanziamenti relativi a due automobili, 2 migliaia aventi scadenza entro l'anno 2019 e 4 migliaia oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.800 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 4.238 migliaia e per Euro 707 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 702 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 153 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:

  • · Debiti Italia: Euro 4.956 migliaia;
  • · Debiti Estero: Euro 844 migliaia.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 421 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per il saldo 2018 Ires e Irap, per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 145 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 112 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 14 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 9 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 10 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 347 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per Euro 324 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 10 migliaia e si riferisce per Euro 5 migliaia all'imposta di bollo 2018, per Euro 3 migliaia ad assicurazioni e rimborsi spese professionisti e dipendenti e per Euro 2 migliaia alla tassa di smaltimento rifiuti.

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Impegni

Il Gruppo non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Negli anni passati la società controllante Cover 50 S.p.A. ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, circa Euro 500 migliaia (Euro 585 migliaia al 31 dicembre 2017).

CONTO ECONOMICO

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2018.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 29.703 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
Vendite Italia 11.826 931 12.757
Vendite Estero 15.698 1.248 16.946
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27.524 2.179 29.703

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2018
Giappone 4.628
USA 3.020
Germania 1.275
Turchia 934
Belgio 882
Spagna 793
Svizzera 749
Olanda 734
Corea 616
Francia 512
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.803
Totale vendite estero 16.946

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 88 migliaia si riferisce principalmente a thive maturate nel periodo per Euro 56 migliaia e a rimborsi assicurativi e legali per Euro 32 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazione 31/12/2018
Materie prime 5.163 444 5.607
Altro materiale di consumo 2.114 140 2.254
Altri costi 994 29 1.023
Totale Costi per materie prime 8.271 613 8.884

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 8.884 migliaia, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di atti alla produzione commerciale. Sono ricompresi i dazi e le spese di trasporto sostenuti da PT USA in quanto considerati accessori all'attività di commercializzazione.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 11.560 migliaia al 31 dicembre 2018 include principalmente i costi di façon per Euro 5.583 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 740 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.255 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 1.105 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 578 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 372 migliaia

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 669 migliaia è così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Locazione immobili 446 199 645
Noleggio attrezzature 15 ા રે
Leasing 9
Totale Costi per godimento beni di terzi 470 199 669

Costi per il personale

La voce in oggetto, pari a Euro 3.281 migliaia, risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia Cover 50 PIT USA Totale
Salari e stipendi 2.095 354 2.449
Oneri sociali 648 20 668
Trattamento di fine rapporto 159 । ਦੇਰੇ
Altri costi 3 2
Totale Costi per il personale 2.905 376 3.281

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 2 1 3
Impiegati 34 3 37
Operai ા ર ો ર
Apprendista 4 4
Totale રેન્ટ র্ণ ਵੇਗੇ

Accantonamenti per rischi

La voce "Altri Accantonamenti", pari ad Euro 60 migliaia, si riferisce all'accantonamento effettuato a fondo rischi in relazione a potenziali controversie con agenti.

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nell'apposito di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 265 migliaia al 31 dicembre 2018, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 115 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 29 migliaia ed imposte varie per Euro 30 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 11 migliaia.

Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017 Variazioni 31/12/2018
Proventi finanziari 124 (15) 109
Oneri finanziari (109) (41) (150)
Utili e perdite su cambi (217) 396 179
Totale proventi e oneri finanziari (202) 340 138

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 32 migliaia e ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 74 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 127 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi", positiva, risulta pari ad Euro 179 migliaia ed è costituita soprattutto da differenze realizzate e in misura minore da differenze di conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro del 31 dicembre 2018.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Imposte dell'esercizio

La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.608 migliaia, risulta così composta:

  • · Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.655 migliaia;
  • · Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 47 migliaia.

ALTRE INFORMAZIONI

Compensi spettanti agli amministratori, ai sindaci e ai revisori

Il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione è di Euro 276 migliaia; il compenso da corrispondere al Collegio Sindacale è di Euro 36 migliaia. Il compenso per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Il Gruppo non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico dello stesso.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti de operazioni intercorse fra le società controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che il Gruppo ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • · FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • · Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A .;
  • · GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.

Si segnala inoltre che:

  • · Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • · Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali faconisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi.

Da un punto di vista generale, il Gruppo ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di non aver ricevuto somme di danaro a qualsivoglia titolo dalla pubblica amministrazione o soggetti equiparati.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che le vendite del primo trimestre evidenziano un trend positivo.

Il presente bilancio consolidato, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Pianezza, 28 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

Deloitte & Touche S.p.A. Galleria San Federico, 54 10121 Torino Italia

Tel: +39 011 55971 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della Cover 50 S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Cover 50 (il Gruppo), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Cover 50 S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Cover 50 S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Ancona Barramo Bologna Brescia Caglian Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale: Euro 10.328.220,00 | v

Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Parita NA: IT 03049560166

ll nome Delore si diferisce a una o più della Touche Tonnassu imael, una spiela integra resopresabilà limata (1771). Le member fron a lorenta a l'OTI C. Le member fron a lore a esse correlate. DTTL e cascuna delle sue member firm sono entri guidicar ente separate e indipendent un loro. DTTL (denominata anche "Delatte Global") non lonnse serviz cienti. Si nica a leggere Informana completa rela strutura legale di Deloite Touche Tomatsu Limited e delle sue member lim allindirizo deloitte com/about.

Deloitte

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, sinqolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • · Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • · Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale inadequata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • · Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • · Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori della Cover 50 S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo Cover 50 al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Cover 50c al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo Cover 50 al 31 dicembre 2018 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Alessandro Fontana Socio

Torino, 11 aprile 2019

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.