AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Cover 50

Quarterly Report Sep 24, 2019

4422_10-q_2019-09-24_ef394113-41de-4bb3-9536-71a524370c50.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

RELAZIONE SEMESTRALE

Relazione consolidata sulla gestione

AL 30 GIUGNO 2019

Cover 50 S.p.A. Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato Pierangelo Fassino
Consigliere e Amministratore Delegato Edoardo
Alberto
Fassino
Consigliere Valter Cantino

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Angelo Frascina
Sindaco effettivo Luca Asvisio
Sindaco effettivo Sergio Salvatore Frascina
Sindaco supplente Pierfranco Ghirardi
Sindaco supplente Angelo Comes

Gentili Azionisti,

A corredo dei documenti della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2019, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso del primo semestre 2019.

Si rammenta che l'obbligo della redazione del bilancio consolidato è sorto con la quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., della Cover 50 S.p.A., quindi l'esercizo 2016 ha rappresentato il primo anno di redazione del bilancio consolidato reso obbligatorio dal Regolamento Emittenti.

Il semestre è stato caratterizzato, così come in passato, dall'ottenimento di buoni risultati sia dal punto di vista economico, sia – conseguentemente – da quello patrimoniale. La società americana PT USA Corp. ha per la prima volta generato un utile che ha portato l'aumento dell'utile consolidato, pari a Euro 2.422.971, rispetto all'utile generato dalla sola Cover 50 S.p.A. che è stato pari ad Euro 2.357.815.

La filiale americana PT USA Corp., costituita in data 29 settembre 2015, prosegue il proprio percorso di crescita raccogliendo i risultati delle campagne vendite gestite interamente e generando nel semestre un fatturato di 2,2 milioni di dollari, in aumento del 30% rispetto ai ricavi del precedente semestre.

Il gruppo, grazie ad un posizionamento sul mercato che gli permette di raccogliere, soprattutto all'estero, i frutti del proprio posizionamento quale player italiano di target elevato, incrementa le proprie quote di mercato e vede crescere il proprio fatturato.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale del primo semestre 2019.

I ricavi consolidati delle vendite e delle prestazioni ammontano ad Euro 16.484 migliaia, in aumento del 2,5% rispetto al pari periodo del semestre precedente, e sono distribuiti geograficamente come segue:

Ricavi per zona (Euro/migliaia) Ricavi per zona (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
Italia 6.887 6.887 Italia 47,4% 41,8%
Unione Europea 2.911 2.911 Unione Europea 20,0% 17,7%
Resto del Mondo 4.742 1.944 6.686 Resto del Mondo 32,6% 100,0% 40,5%
Totale 14.540 1.944 16.484 Totale 100% 100% 100%

I ricavi conseguiti nel territorio italiano, pari ad Euro 6.887 migliaia, rappresentano il 41,8% dei ricavi totali mentre i ricavi conseguiti all'estero, pari ad Euro 9.597 migliaia rappresentano il 58,2% dei ricavi netti totali.

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per macro area:

Area Geografica Vendite al 30/06/19 Vendite al 30/06/18 Differenze %
Italia 6.887 6.655 232 3,5%
Unione Europea 2.911 3.086 (175) (5,7%)
Resto del Mondo 6.686 6.347 339 5,3%
Totale 16.484 16.088 396 2,5%

I ricavi consolidati per linea di prodotto risultano così distribuiti:

Ricavi per linea di prodotto (Euro/migliaia) Ricavi per linea di prodotto (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
PT01 10.107 1.381 11.488 69,5% PT01 71,0%
PT05 2.572 354 2.926 17,7% PT05 18,2%
PT01 WP 1.275 118 1.393 8,8% PT01 WP 6,1%
PT Bermuda 586 91 677 4,0% PT Bermuda 4,7%
Totale 14.540 1.944 16.484 100% Totale 100%

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per linea di prodotto:

Linea Vendite al 30/06/19 Vendite al 30/06/18 Differenze %
PT01 11.488 11.284 204 1,8%
PT05 2.926 3.245 (319) (9,8%)
PT01 WP 1.393 928 465 50,0%
PT Bermuda 677 631 46 7,4%
Totale 16.484 16.088 396 2,5%

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative al primo semestre 2019, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

Conto economico riclassificato

(in unità di Euro) 30.06.2019 % 30.06.2018 %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 16.484.432 99,8% 16.087.833 99,8%
Altri ricavi e proventi 38.407 0,2% 36.321 0,2%
Totale ricavi 16.522.839 100,0% 16.124.154 100,0%
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav.,
semil. e finiti (424.386) -2,6% 133.634 0,8%
Valore della produzione 16.098.453 97,4% 16.257.788 100,8%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (4.551.396) -27,5% (4.688.102) -29,1%
Costi per servizi (6.161.090) -37,3% (6.115.797) -37,9%
Costi per godimento di beni di terzi (352.933) -2,1% (331.186) -2,1%
Costi del personale (1.786.643) -10,8% (1.710.960) -10,6%
Oneri diversi di gestione (142.764) -0,9% (148.253) -0,9%
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di
cons. e merci 263.256 1,6% 466.236 2,9%
EBITDA 3.366.883 20,4% 3.729.726 23,1%
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (209.679) -1,3% (200.265) -1,2%
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (75.339) -0,5% (69.825) -0,4%
Altri accantonamenti - 0,0% - 0,0%
Svalutazione dei crediti (107.580) -0,7% - 0,0%
EBIT (**) 2.974.285 18,0% 3.459.636 21,5%
Oneri finanziari (89.920) -0,5% (82.916) -0,5%
Proventi finanziari 74.430 0,5% 40.150 0,2%
Utili (e perdite) su cambi 15.729 0,1% 98.392 0,6%
Proventi (Oneri) finanziari netti 239 0,0% 55.626 0,3%
Rivalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Svalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Rettifiche di valore di attività finanziarie nette - 0,0% - 0,0%
Risultato ante imposte 2.974.524 18,0% 3.515.262 21,8%
Imposte correnti (552.045) -3,3% (624.000) -3,9%
Imposte differite 492 0,0% (16.662) -0,1%
Risultato dell'esercizio 2.422.971 14,7% 2.874.600 17,8%

Il margine operativo lordo (EBITDA), pari al 20,4% del fatturato consolidato (23,1% nel precedente semestre), ha raggiunto nel primo semestre 2019 Euro 3.367 migliaia, in riduzione rispetto al primo semestre 2018 ma percentualmente in linea con l'intero esercizio 2018. Tale indicatore conferma la bontà delle scelte poste in essere nel passato ed il costante supporto da parte del management ad una crescita virtuosa e basata su una attenta pianificazione del business.

Risulta in diminuzione in valore assoluto anche l'utile netto, percentualmente superiore al bilancio 2018.

Anche per effetto della costante indicazione alla prudenza da parte di tutte le parti impegnate nell'attività, migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di patrimonio netto e di posizione finanziaria come di seguito evidenziato.

Stato patrimoniale riclassificato

(in unità di Euro) 30/06/2019 31/12/2018
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 12.302.886 12.301.547
Immobilizzazioni 1.022.119 1.173.384
Attività non correnti 491.853 581.976
Passività non correnti (1.582.641) (1.075.830)
Capitale investito netto 12.234.217 12.981.077
FONTI
Patrimonio netto [A] 24.789.689 24.574.296
Posizione finanziaria netta [B] 12.555.472 11.593.219
Totale Fonti di Finanziamento
[A] -
[B]
12.234.217 12.981.077

La posizione finanziaria nettta al 30 giugno 2019 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 12.555 migliaia in crescita rispetto al 31 dicembre 2018.

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire al Gruppo di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre si ispirano i nostri investimenti.

La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con una buona dose di ottimismo anche alla luce dei riscontri delle attività di penetrazione commerciale in nuovi paesi da cui ci attendiamo a medio termine interessanti riscontri che conducano ad una nuova crescita del fatturato.

Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dal Gruppo.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che il semestre in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. Il Gruppo ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine del semestre una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo. D'altro canto, si evidenzia che a giudizio degli amministratori, la redditività potrebbe ulteriormente incrementarsi grazie allo sviluppo dell'attività su mercati ricettivi, primo fra tutti gli USA, verso i quali comunque è costante l'analisi di processo rivolta ad una integrazione ragionata del prodotto.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management anche nel primo semestre 2019 ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito al Gruppo di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo al Gruppo sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note alla relazione semestrale consolidata unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances del Gruppo stesso.

L'attività di vendita del Gruppo è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

La redditività delle attività del Gruppo, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita del Gruppo.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Cover 50 ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nel semestre, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Cover 50 non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

E' presente un'unità locale della Cover 50 sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data della presente relazione semestrale la Cover 50 non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività della Cover 50 e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Esse sono inoltre effettuate nel rispetto della "procedura per operazioni con parti correlate" approvata dal CDA della società in data 16 aprile 2015 ed entrata in vigore in data 13 maggio 2015 contestualmente all'inizio delle negoziazioni delle azioni della società sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I rapporti intercorsi tra la Cover 50 e le parti correlate nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2019 possono essere riassunti nella tabella della pagina seguente.

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Fhold PT USA GT Company Conf Group
S.p.A. Corp. Srl Sarl Totale
Controllante Controllata Parte correlata Parte correlata
Attivo
Finanziamenti 0 834.798 0 0 834.798
Clienti 0 1.911.258 0 0 1.911.258
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su
cauzioni 793 0 0 0 793
Totale attivo 200.793 2.755.819 6.300 0 2.962.912
Passivo
Fornitori 0 0 654.251 27.254 681.505
Fondo amm.to macchinari 0 0 3.780 0 3.780
Totale passivo 0 0 658.031 27.254 685.285
Ricavi
Vendita pantaloni 0 1.111.878 0 0 1.111.878
Interessi attivi su finanziam. 0 4.588 0 0 4.588
Interessi attivi su cauzioni 793 0 0 0 793
Differenze su cambi 0 17.497 0 0 17.497
Totale ricavi 793 1.133.963 0 0 1.134.756
Costi
Servizio façon 0 0 1.197.263 563.417 1.760.680
Affitti 142.289 0 0 0 142.289
Differenze su cambi 0 240 0 0 240
Ammortamenti 0 0 472 0 472
Totale costi 142.289 240 1.197.735 563.417 1.903.681

Nelle Note esplicative sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Riguardo le previsioni per la fine dell'esercizio 2019, l'Organo Amministrativo ritiene di poter esprimersi fiduciosamente circa il consolidamento dei risultati rispetto all'esercizio 2018.

Relazione consolidata degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2019

Intendiamo inoltre procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte del Gruppo di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 20 settembre 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2019

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

1

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO COVER 50 S.p.A.

ATTIVO 30/06/2019 31/12/2018
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte da richiamare - -
Parte richiamata - -
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 136.515 273.030
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 76.534 86.763
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 40.571 40.890
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - 21.616
7) Altre 284.033 295.171
Totale immobilizzazioni immateriali 537.653 717.470
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati -
2) Impianti e macchinario 66.912 72.010
3) Attrezzature industriali e commerciali 13.022 11.554
4) Altri beni 404.468 366.576
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 5.710
Totale immobilizzazioni materiali 484.402 455.850
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
a) imprese controllate - -
b) imprese collegat
e
- -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sot
t
opost
e al cont
rollo delle cont
rollant
i
- -
d-bis) alt
re imprese
6
4
6
4
Totale partecipazioni 6
4
6
4
2) Crediti
a) verso imprese controllate - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
-
-
-
-
esigibili olt
re l'esercizio successivo
-
b) verso imprese collegat
e
- -
c) verso controllanti
d) verso imprese sot
t
opost
e al cont
rollo delle cont
rollant
i
d-bis) verso alt
ri
- -
Totale crediti - -
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 6
4
6
4
Totale immobilizzazioni (B) 1.022.119 1.173.384
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.571.281 5.308.025
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci 3.745.354 4.166.715
5) Acconti - -
Totale rimanenze 9.316.635 9.474.740
II - Crediti
1) verso clienti 9.158.954 8.503.112
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
9.158.954 8.503.112
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
2) verso imprese controllate - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 793 600
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
793 600
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
esigibili olt
re l'esercizio successivo
5-bis) Crediti tributari 659.411 789.834
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
496.598 600.848
esigibili olt
re l'esercizio successivo
162.813 188.986
5-ter) Imposte anticipate 282.994 282.501
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
278.276 277.783
esigibili olt
re l'esercizio successivo
4.718 4.718
5-quater) verso altri 344.986 425.653
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
20.664 37.381
esigibili olt
re l'esercizio successivo
324.322 388.272
Totale crediti 10.447.138 10.001.700
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Azioni proprie - -
6) Altri titoli 4.884.841 6.302.030
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 4.934.340 6.351.529
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 7.482.855 5.242.239
2) Assegni 169.087 -
3) Danaro e valori in cassa 2.813 5.760
Totale disponibilità liquide 7.654.755 5.247.999
Totale attivo circolante (C) 32.352.868 31.075.968
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 122.965 129.510
Totale ratei e risconti (D) 122.965 129.510
TOTALE ATTIVO 33.497.952 32.378.862
Importi in Euro
PASSIVO 30/06/2019 31/12/2018
A) Patrimonio netto 24.789.689 24.574.296
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 802.229 598.460
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva st
raordinaria o facolt
at
iva
11.360.116 9.688.498
Versamen
t
o
in
co
n
t
o
aumen
t
o
di cap
it
ale
Riserva da diffrenze di t
raduzione
(482) (65.220)
Varie alt
re riserv
e (Riserv
a da ut
ile su cambi)
55.444 44.400
Totale altre riserve 11.415.078 9.667.678
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.290.589) (1.079.374)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Ut
ile (perdit
a) dell'esercizio
2.422.971 3.947.532
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 24.789.689 24.574.296
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 228.295 210.104
2) Per imposte, anche differite 554.435 62.139
3) Strumenti finanziari derivati passivi
4) Altri 60.492 60.492
Totale fondi per rischi ed oneri 843.222 332.735
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 739.419 743.095
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
5) Debiti verso altri finanziatori 33.623 6.309
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
29.288 1.974
esigibili olt
re l'esercizio successivo
4.335 4.335
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 6.109.705 5.799.710
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
6.109.705 5.799.710
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 27.254 -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
27.254
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
12) Debiti tributari 423.628 420.618
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
423.628 420.618
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 137.195 144.721
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
137.195 144.721
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
14) Altri debiti 392.373 347.531
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
392.373 347.531
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
Totale debiti 7.123.778 6.718.889
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 1.844 9.847
Totale ratei e risconti 1.844 9.847
TOTALE PASSIVO 33.497.952 32.378.862
Importi in Euro

5

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COVER 50 S.p.A. 30/06/2019 30/06/2018
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 16.484.432 16.087.833
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (424.386) 133.634
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi
Cont
ribut
i in cont
o esercizio
- -
Altri 38.407 36.321
Totale altri ricavi e proventi 38.407 36.321
Totale valore della produzione 16.098.453 16.257.788
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 4.551.396 4.688.102
7) per servizi 6.161.090 6.115.797
8) per godimento di beni di terzi 352.933 331.186
9) per il personale
a)
Salar
i e st
ip
en
di
1.336.764 1.271.837
b) Oneri sociali 364.702 352.285
c) T
rat
t
ament
o di fine rapport
o
81.834 82.045
d) T
rat
t
ament
o di quiescenza e simili
e) Altri costi 3.343 4.793
Totale costi per il personale 1.786.643 1.710.960
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammort
ament
o delle immobilizzazioni immat
eriali
209.679 200.265
b) Ammort
ament
o delle immobilizzazioni mat
eriali
75.339 69.825
c) Alt
re svalut
azioni delle immobilizzazioni
- -
d)
Sv
alut
azio
n
i dei cr
edit
i co
m
p
r
esi n
ell'at
t
iv
o
cir
co
lan
t
e e delle disp
o
n
ibilit
a' liquide
107.580 -
Totale ammortamenti e svalutazioni 392.598 270.090
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (263.256) (466.236)
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti - -
14) Oneri diversi di gestione 142.764 148.253
Totale costi della produzione 13.124.168 12.798.152
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 2.974.285 3.459.636
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese cont
rollat
e
- -
da imprese collegat
e
- -
altri - -
Totale proventi da partecipazioni - -
16) Altri proventi finanziari
a) da credit
i iscrit
t
i nelle immobilizzazioni
- -
da imprese cont
rollat
e
- -
da imprese collegat
e
- -
da imprese cont
rollant
i
- -
altri - -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
b) da t
it
oli iscrit
t
i nelle immobilizzazioni che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) da t
it
oli iscrit
t
i nell'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
58.555 27.382
d) P
rovent
i diversi dai precedent
i
da imprese cont
rollat
e
- -
da imprese collegat
e
- -
da imprese cont
rollant
i
793 -
altri 15.082 12.768
Totale proventi diversi dai precedenti 15.875 12.768
Totale altri proventi finanziari 74.430 40.150
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate - -
a imprese collegat
e
- -
a imprese controllanti - -
altri (89.920) (82.916)
Totale interessi e altri oneri finanziari (89.920) (82.916)
17-bis) Utili e perdite su cambi 15.729 98.392
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 239 55.626
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di part
ecipazioni
- -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) di t
it
oli iscrit
t
i nell'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
d) di st
rument
i finanziari derivat
i
- -
Totale rivalutazioni - -
19) Svalutazioni
a) di part
ecipazioni
- -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) di t
it
oli iscrit
t
i all'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
d) di st
rument
i finanziari derivat
i
- -
Totale svalutazioni - -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) - -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 2.974.524 3.515.262
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti 552.045 624.000
Imposte differite
Imposte anticipate (492) 16.662
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale - -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 551.553 640.662
21) Utile (perdita) dell'esercizio 2.422.971 2.874.600
Importi in Euro

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2019

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2019
Secondo disposizione O
IC 10
Importi in Euro
2.019 2.018
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 2.422.971 2.874.600
Impost
e sul reddit
o
551.553 640.662
Interessi passivi/(interessi attivi) 15.490 42.766
(Dividendi) - -
(P
lusvalenze)/minusvalenze derivant
i dalla cessione di at
t
ivit
à
1.398 -
1. Uti
l
e
(pe
rdi
ta) de
l
l
'e
se
rci
z
i
o pri
ma d'i
mposte
su
l
re
ddi
to, i
n
te
re
ssi
, di
vi
de
n
di
e
pl
u
s/mi
n
u
sval
e
n
z
e
da ce
ssi
on
e
2.991.412 3.558.028
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant
onament
i ai fondi
92.521 95.114
Ammort
ament
i delle immobilizzazioni
Sv
alut
azio
n
i p
er
p
er
dit
e dur
ev
o
li di v
alo
r
e
285.018
-
270.090
-
Ret
t
ifiche di valore di at
t
ivit
à e passit
ivà finanziarie di st
rument
i finanziari derivat
i che non comport
ano moviment
azione monet
aria
- -
Altre rettifiche per elementi non monetari 18.748 2.022
Totale rettifiche per elementi non monetari 396.287 367.226
2. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o pri
m
a de
l
l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
3.387.699 3.925.254
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement
o/(increment
o) delle rimanenze
158.105 (611.715)
Decrement
o/(increment
o) dei credit
i vs client
i
(655.842) 19.280
Increment
o/(decrement
o) dei debit
i verso fornit
ori
337.249 782.685
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 6.545 106.255
Increment
o/(decrement
o) rat
ei e riscont
i passivi
(8.003) (9.362)
Alt
re variazioni del capit
ale circolant
e net
t
o
279.524 (37.168)
Totale variazioni del capitale circolante netto 117.578 249.975
3. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o dopo l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
3.505.277 4.175.229
Altre rettifiche
Int
eressi incassat
i/(pagat
i)
(43.521) (77.527)
(Impost
e sul reddit
o pagat
e)
(2.045) -
(Ut
ilizzo dei fondi)
(135.710) (15.959)
Alt
ri incassi/(pagament
i)
4. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o dopo l
e
al
tre
re
tti
fi
ch
e
3.324.001 4.081.743
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 3.324.001 4.081.743
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i in immobilizzazioni immat
eriali/mat
eriali/finanziarie
(133.447) (165.922)
Attività finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i di at
t
ivit
à finanziarie
1.417.189 14.405
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) 1.283.742 (151.517)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Rimborso finanziament
i
(987) (987)
Mezzi propri
Aument
o di capit
ale a pagament
o
-
(Rimborsi di capit
ale)
Cessione (acquist
o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont
i su dividendi) pagat
i)
(2.200.000) (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
(2.200.987)
2.406.756
(2.200.987)
1.729.239
Disponibilità liquide al 1° gennaio 5.247.999 3.565.843
di cui:
- Depositi bancari e postali 5.242.239 3.534.819
- Assegni 26.472
- Denaro e valori in cassa 5.760 4.552
Disponibilità liquide al 30 giugno 7.654.755 5.295.082
di cui:
- Depositi bancari e postali 7.482.855 5.046.318
- Assegni 169.087 245.082
- Denaro e valori in cassa 2.813 3.682

Incremento disponibilità 2.406.756 1.729.239

Note esplicative alla relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2019

La relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2019 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1° gennaio 2016.

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

Essa è costituita dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dall'OIC 10, e dalle presenti note esplicative. Le norme di legge applicate nella redazione della relazione medesima sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati dello stato patrimoniale e del conto economico e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli dell'analogo periodo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

La relazione consolidata è stata redatta al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

La relazione consolidata è presentata in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Società Sede Capitale
sociale
30/06/19
Patrimonio
netto 30/06/19
Risultato
d'esercizio
30/06/2019
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza (TO) 4.400.000 26.039.842 2.357.815 100%
PT USA Corp. New York 879 (1.094.940) 65.947 100%

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

FORMA E CONTENUTO DELA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione consolidata al 30 giugno 2019 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nella relazione consolidata, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dalla relazione semestrale al 30 giugno 2019 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile del semestre della relazione consolidata di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

• Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

• Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

• Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

• Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

• Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

• La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti al 28 giugno 2019 ed alle poste dei conti economici i cambi medi del semestre. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Valuta Cambio al
28/06/2019
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1380 1,
12975

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2019 è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale consolidata richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale consolidata sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p.2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%) e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.4% - 8,58% - 14,28% - 16.67% - 20% - 25% - 33%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni - 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,4-8,58-14,28-16,67-20-25-33

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari mediante i quali vengono gestiti i rischi derivanti da fluttuazioni nei cambi sono iscritti al fair value alla data di riferimento della relazione semestrale.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale consolidata secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data della relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • i ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
28/06/2019
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1380 1,12975

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 -- Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

Si precisa inoltre che la Società, nella redazione della presente relazione, ha considerato le principali modifiche apportate dall'OIC ai principi contabili nazionali in data 29 dicembre 2017, senza rilevare modifiche sostanziali nei criteri di valutazione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2019.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 538 migliaia (Euro 273 al 31 dicembre 2018) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 210 migliaia.

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari ad Euro 137 migliaia (Euro 273 migliaia al 31 dicembre 2018), è rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 77 migliaia (Euro 87 migliaia al 31 dicembre 2018), accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 41 migliaia (Euro 41 migliaia al 31 dicembre 2018), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 284 migliaia (Euro 295 migliaia al 31 dicembre 2018), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto, siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 484 migliaia (Euro 456 migliaia al 31 dicembre 2018) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 75migliaia. Di seguito il dettaglio delle voci:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 67 migliaia (Euro 72 migliaia al 31 dicembre 2018);
  • Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 13 migliaia, (Euro 12 migliaia al 31 dicembre 2018);
  • Altri beni, pari ad Euro 404 migliaia (Euro 367 migliaia al 31 dicembre 2018), costituiti soprattutto da autoveicoli, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto al 30 giugno 2019 risulta così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2018
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2019
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
materie prime, sussidiarie e di
consumo
5.308 263 5.571 5.571 -
prodotti finiti e merci 4.167 (421) 3.746 3.328 418
Totale 9.475 (158) 9.317 8.899 418

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2018
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2019
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Crediti verso clienti 8.503 656 9.159 8.511 648
Totale 8.503 656 9.159 8.511 648

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 414 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Essi hanno tutti scadenza entro l'anno.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2019:

  • Clienti Italia: Euro 6.342 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 2.817 migliaia.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2019 così composta:

Euro migliaia 31 dicembre 2018 Variazione semestre 30 giugno 2019
Crediti tributari
Entro l'esercizio 601 (105) 496
Oltre l'esercizio 189 (26) 163
Totale crediti tributari 790 (131) 659

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari complessivamente ad Euro 466 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2019 di Euro 15 migliaia, al credito per ritenute subite su titoli e conti correnti pari a Euro 12 migliaia e alla quota di credito IRES, pari a Euro 3 migliaia, per detrazione risparmio energetico.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 154 migliaia, ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 283 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste della relazione semestrale anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 5 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2018 Variazione semestre 30/06/2019
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 37 (17) 20
Oltre l'esercizio 389 (64) 325
Totale crediti verso altri 426 (81) 345

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 325 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 31/12/2018 Variazione semestre 30/06/2019
Altre partecipazioni 49 - 49
Altri titoli 6.302 (1.417) 4.885
Totale altri titoli 6.351 (1.417) 4.934

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie e fondi di investimento. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2018
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2019
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Depositi bancari e postali 5.242 2.241 7.483 7.210 273
Assegni - 169 169 169 -
Denaro e valori in cassa 6 (3) 3 3 -
Totale 5.248 2.407 7.655 7.382 273

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 30 giugno 2019, pari a Euro 7.483 migliaia, assegni per Euro 169 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 3 migliaia.

Ratei e risconti attivi

La voce "Ratei attivi", pari a Euro 28 migliaia, si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi", pari a Euro 95 migliaia, è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 24.790 migliaia, risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2019 ed ammonta ad Euro 4.400, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2019 è pari ad Euro 802 migliaia e non ha ancora raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c..

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 11.360 migliaia, è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Varie altre riserve

Tale riserva, pari a Euro 55 migliaia, deriva, quanto a Euro 80 migliaia, dalla valutazione delle poste in valuta al 31 dicembre 2014 e 31 dicembre 2016 e per Euro 24 migliaia dall'adeguamento cambi (negativo) della conversione dei valori patrimoniali ed economici del bilancio della controllata redatto in valuta estera.

Riserva di conversione

La riserva di conversione, pari a Euro 0,5 migliaia, accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.291 migliaia, è rappresentata dalle perdite degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 sostenute dalla società americana PT USA Corp. e dagli adeguamenti cambi dovuti all'elisione della partecipazione e del profitto infragruppo sulle rimanenze di magazzino.

Risultato dell'esercizio

L'utile dell'esercizio al 30 giugno 2019 ammonta a Euro 2.423 migliaia.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dalla relazione semestrale consolidata:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 30/06/2019
Risultato
al 30/06/2019
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 26.039 2.358
Assunzione
del
risultato
della
società
consolidata
e
differenze
fra il valore di carico della
società consolidata
ed il relativo
patrimonio netto
(1.095) 66
Eliminazione
degli
utili
infragruppo
e
altre
rettifiche
di
consolidamento
(154) (1)
Dati consolidati - quota del Gruppo 24.790 2.423

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30/06/2019
Per imposte, anche differite 554
Altri 289
Totale Fondi per rischi e oneri 843

Il "Fondo per imposte anche differite" pari ad Euro 554 migliaia, è costituito principalmente dall'accantonamento per imposte (Ires e Irap) accertate per il primo semestre 2019,

La voce "Altri" è costituita da:

il "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili", pari a Euro 229 migliaia, che accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 18 migliaia;

il "Fondo rischi legali", pari a Euro 60 migliaia che comprende il costo relativo a rischi potenziali derivanti dai contratti di agenzia.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 739 migliaia, risulta costituita in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 30 giugno 2019 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 34 migliaia, comprende per Euro 28 migliaia il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito e per Euro 6 migliaia un finanziamento della durata di cinque anni per l'acquisto di un'auto e dei relativi servizi accessori.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 6.110 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 4.266 migliaia e per Euro 1.018 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 645 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 186 migliaia e da note credito da ricevere per Euro 5 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2019:

  • Debiti Italia: Euro 4.938 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.172 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 27 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società Conf Grouo Sarl controllata al 98% dalla società controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 424 migliaia accoglie per Euro 335 migliaia i debiti per imposte anno 2018 (pagati il giorno 1/7/2019) e per Euro 89 migliaia i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 137 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 110 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 15 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 7 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 392 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 2 migliaia.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico consolidato al 30 giugno 2019.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2019 ammontano ad Euro 16.484 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 6.887 6.655 232
Vendite Estero 9.597 9.433 164
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
16.484 16.088 396

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 30/06/2019
Giappone 2.784
USA 1.944
Germania 649
Belgio 498
Svizzera 477
Spagna 446
Olanda 418
Turchia 328
Francia 291
Corea 266
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 1.496
Totale vendite estero 9.597

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 38 migliaia (Euro 36 migliaia nel primo semestre 2018) si riferisce a sopravvenienze attive e plusvalenze maturate nel periodo per Euro 37 migliaia e a rimborsi assicurativi per Euro 1 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Materie prime 2.886 2.922 (36)
Altro materiale di consumo 1.592 1.680 (88)
Altri costi 73 86 (13)
Totale Costi per materie prime 4.551 4.688 (137)

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 4.551 migliaia, Euro 4.688 migliaia al 30 giugno 2018, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2019 così composta:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 3.383 3.362 21
Marketing/pubblicità/comunicazione 808 718 90
Provvigioni 557 649 (92)
Trasporti 439 443 (4)
Consulenze 251 299 (48)
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 183 165 18
Altro 341 281 60
Totale Costi per servizi 6.161 6.116 45

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 353 migliaia è così composta:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Locazione immobili 335 315 20
Noleggio attrezzature 18 8 10
Leasing - 8 (8)
Totale Costi per godimento beni di terzi 353 331 22

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2019 così composta:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione Cover 50 PT USA
Salari e stipendi 1.337 1.272 65 1.151 186
Oneri sociali 365 352 13 350 15
Trattamento di fine rapporto 82 82 - 82
Altri costi 3 5 (2) 2 1
Totale Costi per il personale 1.787 1.711 76 1.585 202

Si evidenzia di seguito al 30 giugno 2019 la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 1 1 2
Impiegati 38 3 41
Operai 18 18
Apprendisti 3 3
Totale 60 4 64

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 143 migliaia al 30 giugno 2019 (Euro 148 migliaia nel primo semestre 2018) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 30/06/2019 30/06/2018 Variazione
Proventi finanziari 74 40 34
Oneri finanziari (90) (83) (7)
Utili e perdite su cambi 16 99 (83)
Totale proventi e oneri finanziari 0 56 (56)

La voce "Proventi finanziari" è relativa ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 59 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 15 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi", differenza positiva, è principalmente costituita dalla conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro USA del 28 giugno 2019.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce in esame, di importo pari ad Euro 552 migliaia di Euro, è costituita quasi esclusivamente dalla stima delle imposte dovute a titolo di Ires e di Irap, calcolate partendo dall'utile del semestre ed effettuando tutte le principali riprese fiscali.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 16 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, Euro 494 migliaia al 31 dicembre 2018.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2019 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2019 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione consolidata sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2019 la Cover 50 ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Cover 50.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Cover 50 non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico del Gruppo.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di non aver ricevuto somme di danaro a qualsivoglia titolo dalla pubblica amministrazione o soggetti equiparati.

Pianezza, 20 settembre 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.