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Cover 50

Quarterly Report Sep 22, 2020

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Quarterly Report

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RELAZIONE SEMESTRALE Relazione del CDA sulla gestione AL 30 GIUGNO 2020

Cover 50 S.p.A. Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato Pierangelo Fassino
Consigliere e Amministratore Delegato Edoardo
Alberto
Fassino
Consigliere Valter Cantino

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Angelo Frascina
Sindaco effettivo Luca Asvisio
Sindaco effettivo Sergio Salvatore Frascina
Sindaco supplente Pierfranco Ghirardi
Sindaco supplente Angelo Comes

Signori Azionisti,

Il semestre in esame è stato caratterizzato dagli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19 e dal conseguente lockdown. La chiusura della Società quando non tutta la collezione primavera/estate era stata consegnata ha provocato una perdita di fatturato del 28,6% rispetto al primo semestre dell'anno 2019. Non tutti i clienti hanno infatti accettato di ritirare la merce alla ripresa dell'attività a causa dell'incertezza generalizzata venutasi a creare, si sono inoltre dovute concedere scontistiche e politiche di resi eccezionali.

La chiusura è avvenuta a campagna vendite autunno/inverno in corso, il che ha provocato un calo degli ordini raccolti, circa il 15% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019, che influenzerà negativamente l'andamento del secondo semestre del corrente anno.

Dal punto di vista dell'analisi dei costi si segnala una programmata riduzione degli stessi messa prontamente in atto mediante la rinegoziaizone di alcuni contratti di consulenza e fornitura e mediante il contenimento dei costi del personale in seguito al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga.

A corredo dei documenti della relazione semestrale al 30 giugno 2020, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso del primo semestre 2020.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale del primo semestre 2020.

I semestre I semestre
Importi in Euro 2020 2019 decremento % decremento
Ricavi Italia 4.268.427 6.886.848 (2.618.421) (38,0%)
Ricavi Estero 6.900.817 8.765.126 (1.864.309) (21,3%)
11.169.244 15.651.974 (4.482.730) (28,6%)

I ricavi netti ammontano ad Euro 11.169 migliaia (Euro 15.652 migliaia al 30 giugno 2019) e mostrano un decremento del 28,6% rispetto al corrispondente periodo del semestre dell'anno precedente.

I ricavi conseguiti nel territorio italiano, pari ad Euro 4.268 migliaia, rappresentano il 38% dei ricavi totali (44% al 30 giugno 2019), mentre i ricavi conseguiti all'estero, pari ad Euro 6.901 migliaia, rappresentano il 62% dei ricavi netti totali (56% al 30 giugno 2019).

I ricavi per linea di prodotto risultano così distribuiti:

Linea Ricavi (Euro/migliaia)
I semestre 2020 I semestre 2019 Differenze Diff. %
PT Torino
Uomo 7.563 10.901 (3.338) (30,6%)
PT Torino
Denim 2.106 2.767 (661) (23,9%)
PT Torino
Donna 924 1.339 (415) (30,9%)
PT Torino
Bermuda 576 645 (69) (10,7%)
Totale 11.169 15.652 (4.483) (28,6%)

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative al primo semestre 2020 i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

(in unità di Euro) I semestre
2020
Incidenza
% sui
ricavi
I semestre 2019 Incidenza
% sui ricavi
Ricavi netti 11.169.244 99,5% 15.651.974 99,8%
Altri ricavi e proventi 59.395 0,5% 38.407 0,2%
Totale ricavi 11.228.639 100% 15.690.381 100%
Variazione rimanenze di prodotti 59.906 0,5% (479.701) -3,1%
Valore della produzione 11.288.545 100,5% 15.210.680 96,9%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (3.485.015) -31,0% (4.298.606) -27,4%
Costi per servizi (4.812.930) -42,9% (5.928.811) -37,8%
Costi per godimento di beni di terzi (255.158) -2,3% (246.464) -1,6%
Costi del personale (1.306.873) -11,6% (1.584.675) -10,1%
Oneri diversi di gestione (77.650) -0,7% (141.095) -0,9%
Variazioni delle rimanenze di materie 330.024 2,9% 263.256 1,7%
EBITDA 1.680.943 15,0% 3.274.285 20,9%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (499.915) -4,5% (386.585) -2,4%
EBIT 1.181.028 10,5% 2.887.700 18,4%
Proventi (Oneri) finanziari netti 4.140 0,0% 20.115 0,1%
Rettifiche di valore di attività finanziarie nette - 0,0% - 0,0%
Risultato ante imposte 1.185.168 10,6% 2.907.815 18,5%
Imposte correnti e differite 0,0% (550.000) -3,5%
Risultato dell'esercizio 1.185.168 10,6% 2.357.815 15,0%

Il margine operativo lordo (EBITDA) ha raggiunto nel primo semestre 2020 Euro 1.681 migliaia, in evidente calo rispetto al pari periodo dell'anno 2019 in seguito alla perdita di fatturato e alla minore redditività delle vendite dovuta alla concessione di scontistiche straordinarie.

Si registra un decremento di Euro 1.707 migliaia dell'EBIT rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (Euro 1.181 migliaia pari al 10,5% del fatturato nel primo semestre 2020, Euro 2.888 migliaia pari al 18,4% del fatturato nel primo semestre 2019).

Il primo semestre 2020 registra un saldo di proventi finanziari netti pari ad Euro 4 migliaia.

Il primo semestre 2020 si chiude con un risultato di Euro 1.185, non influenzato dalle imposte in seguito all'accordo "Patent box" siglato con l'Agenzia delle entrate il giorno 2 luglio 2020, sulla base del quale ci sono imposte da recuperare per gli anni 2016-2017 e 2018 per un totale di Euro 567 migliaia.

Anche per effetto della costante indicazione alla prudenza da parte di tutte le parti impegnate nell'attività, migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di netto.

(in unità di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 15.460.140 14.114.516
Immobilizzazioni 1.475.877 1.566.049
Attività non correnti 399.172 409.346
Passività non correnti (1.710.097) (1.573.617)
Capitale investito netto 15.625.092 14.516.294
FONTI
Patrimonio netto [A] 28.048.732 26.863.564
Posizione finanziaria netta [B] (12.423.640) (12.347.270)
Totale Fonti di Finanziamento [A] - [B] 15.625.092 14.516.294

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 12.423 migliaia (positivo per Euro 12.347 migliaia al 31 dicembre 2019).

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire alla Società di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre si ispirano i nostri investimenti.

La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo in una condizione tale da poter guardare al futuro con un cauto ottimismo nonostante le difficoltà oggettive della situazione economica generale.

Sono previste analisi e approfondimenti di alcune potenziali iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dalla Società.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che il semestre in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. La Società ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine del semestre una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management anche nel primo semestre 20120, nonostante le oggettive difficoltà, ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito alla Società di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo alla Società sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note alla relazione semestrale unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances della Società stessa.

L'attività di vendita della Società è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui la Società è esposta sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui la Società opera.

La redditività delle attività della Società, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

La Società dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita della Società.

Sono state prontamente adottate tutte le misure necessarie a contenere e limitare il rischio derivane dal propagarsi del virus Covid 19.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Vostra società ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nel semestre, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Società non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

È presente un'unità locale sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data della presente relazione semestrale la Società non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; sono in corso le opportune valutazioni al riguardo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Esse sono inoltre effettuate nel rispetto della "procedura per operazioni con parti correlate" approvata dal CDA della società in data 16 aprile 2015 ed entrata in vigore in data 13 maggio 2015 contestualmente all'inizio delle negoziazioni delle azioni della società sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I rapporti intercorsi tra la Società e le parti correlate nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2020 possono essere riassunti nella tabella che segue:

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Fhold PT USA GT Company Conf Group
S.p.A. Corp. Srl Sarl Totale
Controllante Controllata Parte correlata Parte correlata
Attivo
Finanziamenti 0 848.366 0 0 848.366
Clienti 0 2.123.123 0 0 2.123.123
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su
cauzioni 50 0 0 0 50
Totale attivo 200.050 2.981.252 6.300 0 3.187.602
Passivo
Fornitori 0 0 534.247 165.375 699.622
Fondo amm.to macchinari 0 0 4.725 0 4.725
Totale passivo 0 0 538.972 165.375 704.347
Ricavi
Vendita pantaloni 0 605.063 0 0 605.063
Interessi attivi su finanziam. 0 4.618 0 0 4.618
Interessi attivi su cauzioni 50 0 0 0 50
Totale ricavi 50 609.681 0 0 609.730
Costi
Servizio façon 0 0 891.302 474.188 1.365.490
Affitti 142.289 0 0 0 142.289
Ammortamenti 0 0 472 0 472
Totale costi 142.289 0 891.774 474.188 1.508.251

Nelle Note esplicative sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli effetti negativi, in termini di perdita di fatturato, già emersi dalle vendite della collezione primavera/estate 2020 in seguito ad una politica di scontistica e resi eccezionali, si stanno in parte ripercuotendo anche sulla campagna vendite in corso, primavera/estate 2021, gli ordini fino ad oggi raccolti sono inferiori rispetto a quelli delle stagioni passate anche se, visto il dilatarsi delle tempistiche, non è possibile fare un raffronto preciso. La situazione economica mondiale di incertezza generalizzata e le poco rassicuranti informazioni in materia sanitaria generano eccessiva prudenza, inoltre la pandemia ha provocato in alcuni casi un sell out della primavera/estate 2020 inferiore alle aspettative ed i clienti quindi tendono a diminuire le quantità ordinate.

In merito alla stagione autunno/inverno 2020, oltre al calo del 15%, ci si aspetta effetti negativi da richieste di ulteriori annullamenti e resi ad oggi stimati in circa 1 milione di Euro.

Si è convinti che la politica commerciale anche mirata a contenere gli effetti negativi della Pandemia sui clienti della Società e la conseguente compartecipazione alle perdite subite dagli stessi, contribuirà alla fidelizzazione dei clienti, obiettivo da sempre perseguito dalla Società.

Per far fronte alla riduzione di redditività inoltre si continueranno ad intraprendere azioni finalizzate al contenimento dei costi e si farà ricorso agli strumenti previsti dalla normativa.

Dal punto di vista fiscale ancora per l'esercizio 2019 e 2020 si risentirà degli effetti postivi legati alla stipula dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate in tema di agevolazione della tassazione sul reddito generato dall'utilizzo del marchio "PT", cosiddetto Patent box.

Intendiamo continuare a procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 21 settembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2020

1

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

STATO PATRIONIALE AL 30/06/2020

ATTIVO 30/06/2020 31/12/2019
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte da richiamare - -
Parte richiamata - -
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento - -
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 82.267 75.756
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 44.544 39.493
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
7) Altre 199.425 236.851
Totale immobilizzazioni immateriali 326.236 352.100
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati -
2) Impianti e macchinario 65.705 64.164
3) Attrezzature industriali e commerciali 10.290 11.920
4) Altri beni 215.453 278.950
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 3.440
Totale immobilizzazioni materiali 291.448 358.474
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
a) imprese controllate 9.763 9.763
b) imprese collegat
e
- -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sot
t
opost
e al cont
rollo delle cont
rollant
i
- -
d-bis) alt
re imprese
Totale partecipazioni
6
4
9.827
6
4
9.827
2) Crediti
a) verso imprese controllate 848.366 845.648
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- - -
-
esigibili olt
re l'esercizio successivo
848.366 845.648
b) verso imprese collegat
e
- -
c) verso controllanti
d) verso imprese sot
t
opost
e al cont
rollo delle cont
rollant
i
d-bis) verso alt
ri
- -
Totale crediti 848.366 845.648
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 858.193 855.475
Totale immobilizzazioni (B) 1.475.877 1.566.049
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.039.209 5.709.185
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci 3.317.325 3.257.419
5) Acconti - -
Totale rimanenze 9.356.534 8.966.604
II - Crediti
1) verso clienti 8.441.997 7.903.473
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
8.441.997 7.903.473
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
2) verso imprese controllate 2.123.123 1.722.557
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
2.123.123 1.722.557
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 5
0
1.600
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
5
0
1.600
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
esigibili olt
re l'esercizio successivo
5-bis) Crediti tributari 1.049.782 716.934
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
898.045 555.023
esigibili olt
re l'esercizio successivo
151.737 161.911
5-ter) Imposte anticipate 377.092 377.092
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
371.457 371.457
esigibili olt
re l'esercizio successivo
5.635 5.635
5-quater) verso altri 316.135 312.538
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
74.335 70.738
esigibili olt
re l'esercizio successivo
241.800 241.800
Totale crediti 12.308.179 11.034.194
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Azioni proprie - -
6) Altri titoli 7.113.180 5.079.437
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 7.162.679 5.128.936
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 7.273.482 7.249.439
2) Assegni - -
3) Danaro e valori in cassa 5.430 4.113
Totale disponibilità liquide 7.278.912 7.253.552
Totale attivo circolante (C) 36.106.304 32.383.286
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 97.385 131.369
Totale ratei e risconti (D) 97.385 131.369
TOTALE ATTIVO 37.679.566 34.080.704
PASSIVO 30/06/2020 31/12/2019
A) Patrimonio netto 28.048.732 26.863.564
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 880.000 802.229
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva st
raordinaria o facolt
at
iva
14.463.882 11.360.116
Versamen
t
o
in
co
n
t
o
aumen
t
o
di cap
it
ale
Varie alt
re riserv
e (Riserv
a da ut
ile su cambi)
79.682 79.682
Totale altre riserve 14.543.564 11.439.798
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Ut
ile (perdit
a) dell'esercizio
1.185.168 3.181.537
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 28.048.732 26.863.564
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 139.746 235.710
2) Per imposte, anche differite - -
3) Strumenti finanziari derivati passivi
4) Altri 731.994 522.486
Totale fondi per rischi ed oneri 871.740 758.196
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 838.357 815.421
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche 2.000.000 -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
2.000.000 -
5) Debiti verso altri finanziatori 17.951 35.218
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
15.590 32.857
esigibili olt
re l'esercizio successivo
2.361 2.361
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 5.125.399 5.028.101
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
5.125.399 5.028.101
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
- -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 165.375 -
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
165.375 -
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- -
12) Debiti tributari 115.452 82.336
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
115.452 82.336
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 167.589 139.412
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
167.589 139.412
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
14) Altri debiti 324.526 354.179
esigibili ent
ro l'esercizio successivo
324.526 354.179
esigibili olt
re l'esercizio successivo
- - - -
Totale debiti 7.916.292 5.639.246

E) Ratei e risconti Ratei e risconti passivi 4.445 4.277 Totale ratei e risconti 4.445 4.277 TOTALE PASSIVO 37.679.566 34.080.704

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
02
CONTO ECONOMICO 30/06/2020 30/06/2019
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11.169.244 15.651.974
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 59.906 (479.701)
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi
Cont
ribut
i in cont
o esercizio
29.589 -
Altri 29.806 38.407
Totale altri ricavi e proventi 59.395 38.407
Totale valore della produzione 11.288.545 15.210.680
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 3.485.015 4.298.606
7) per servizi 4.812.930 5.928.811
8) per godimento di beni di terzi 255.158 246.464
9) per il personale
a)
Salar
i e st
ip
en
di
936.664 1.150.609
b) Oneri sociali 287.140 349.848
c) T
rat
t
ament
o di fine rapport
o
80.600 81.834
d) T
rat
t
ament
o di quiescenza e simili
- -
e) Altri costi 2.469 2.384
Totale costi per il personale 1.306.873 1.584.675
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammort
ament
o delle immobilizzazioni immat
eriali
67.953 209.445
b) Ammort
ament
o delle immobilizzazioni mat
eriali
72.857 69.560
c) Alt
re svalut
azioni delle immobilizzazioni
- -
d)
Sv
alut
azio
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t
iv
o
cir
co
lan
t
e e delle disp
o
n
ibilit
a' liquide
134.105 107.580
Totale ammortamenti e svalutazioni 274.915 386.585
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (330.024) (263.256)
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti 225.000 -
14) Oneri diversi di gestione 77.650 141.095
Totale costi della produzione 10.107.517 12.322.980
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 1.181.028 2.887.700
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese cont
rollat
e
- -
da imprese collegat
e
- -
altri - -
Totale proventi da partecipazioni - -
16) Altri proventi finanziari
a) da credit
i iscrit
t
i nelle immobilizzazioni
- -
da imprese cont
rollat
e
4.618 4.588
da imprese collegat
e
- -
da imprese cont
rollant
i
- -
altri - -

COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2020

COVER 50 S.P.A
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 4.618 4.588
b) da t
it
oli iscrit
t
i nelle immobilizzazioni che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) da t
it
oli iscrit
t
i nell'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
39.777 58.555
d) P
rovent
i diversi dai precedent
i
da imprese cont
rollat
e
- -
da imprese collegat
e
- -
da imprese cont
rollant
i
5
0
793
altri 11.239 15.082
Totale proventi diversi dai precedenti 11.289 15.875
Totale altri proventi finanziari 55.684 79.018
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate - -
a imprese collegat
e
- -
a imprese controllanti - -
altri (66.329) (76.393)
Totale interessi e altri oneri finanziari (66.329) (76.393)
17-bis) Utili e perdite su cambi 14.785 17.490
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 4.140 20.115
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di part
ecipazioni
- -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) di t
it
oli iscrit
t
i nell'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
d) di st
rument
i finanziari derivat
i
- -
Totale rivalutazioni - -
19) Svalutazioni
a) di part
ecipazioni
- -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
c) di t
it
oli iscrit
t
i all'at
t
ivo circolant
e che non cost
it
uiscono part
ecipazioni
- -
d) di st
rument
i finanziari derivat
i
- -
Totale svalutazioni - -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) - -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 1.185.168 2.907.815
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti - 550.000
Imposte differite
Imposte anticipate
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale - -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate - 550.000
21) Utile (perdita) dell'esercizio 1.185.168 2.357.815

Secondo disposizione O IC 10

RENDICONTO FINANZIARIO 2020 2019
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio
Impost
e sul reddit
o
1.185.168 2.357.815
550.000
Interessi passivi/(interessi attivi) 10.645 (2.625)
(Dividendi) - -
(P
lusvalenze)/minusvalenze derivant
i dalla cessione di at
t
ivit
à
3.649 1.398
1. Uti
l
e
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pl
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s/mi
n
u
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n
z
e
da ce
ssi
on
e
1.199.462 2.906.588
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant
onament
i ai fondi
315.377 92.521
Ammort
ament
i delle immobilizzazioni
140.810 279.005
Sv
alut
azio
n
i p
er
p
er
dit
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o
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- -
Ret
t
ifiche di valore di at
t
ivit
à e passit
ivà finanziarie di st
rument
i finanziari derivat
i che non comport
ano moviment
azione monet
aria
- -
Altre rettifiche per elementi non monetari 23.314 26.633
Totale rettifiche per elementi non monetari 479.501 398.159
2. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o pri
m
a de
l
l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
1.678.963 3.304.747
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement
o/(increment
o) delle rimanenze
(389.930) 216.446
Decrement
o/(increment
o) dei credit
i vs client
i
(939.090) (688.904)
Increment
o/(decrement
o) dei debit
i verso fornit
ori
262.673 354.061
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 33.984 340
Increment
o/(decrement
o) rat
ei e riscont
i passivi
168 (6.658)
Alt
re variazioni del capit
ale circolant
e net
t
o
(319.535) 224.052
Totale variazioni del capitale circolante netto (1.351.730) 99.337
3. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o dopo l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
327.233 3.404.084
Altre rettifiche
Int
eressi incassat
i/(pagat
i)
(37.608) (25.406)
(Impost
e sul reddit
o pagat
e)
(Ut
ilizzo dei fondi)
(178.897) (135.710)
Alt
ri incassi/(pagament
i)
4. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o dopo l
e
al
tre
re
tti
fi
ch
e
110.728 3.242.968
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 110.728 3.242.968
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i in immobilizzazioni immat
eriali/mat
eriali/finanziarie
(47.920) (99.188)
Attività finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i di at
t
ivit
à finanziarie
(2.036.461) 1.412.085
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
(2.084.381) 1.312.897
Mezzi di terzi
Rimborso finanziament
i
(987) (987)
Accensione finanziamenti 2.000.000
Mezzi propri
Aument
o di capit
ale a pagament
o
-
(Rimborsi di capit
ale)
Cessione (acquist
o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont
i su dividendi) pagat
i)
- (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 1.999.013 (2.200.987)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 25.360 2.354.878
Disponibilità liquide al 1° gennaio 7.253.552 5.026.619
di cui:
- Depositi bancari e postali 7.249.439 5.020.859
- Assegni - -
- Denaro e valori in cassa 4.113 5.760
Disponibilità liquide al 30 giugno 7.278.912 7.381.497
di cui:
- Depositi bancari e postali 7.273.482 7.209.597
- Assegni - 169.087
- Denaro e valori in cassa 5.430 2.813

importi in Euro

Note esplicative alla relazione semestrale al 30 giugno 2020

PREMESSA

A seguito della quotazione della Cover 50 S.p.A. sul mercato AIM Italia, avvenuta in data 13 maggio 2015, la Società ha predisposto e messo a disposizione del pubblico la relazione semestrale come richiesto dall'articolo 18 Regolamento Emittenti. Lo stesso regolamento impone di presentare anche la relazione semestrale consolidata, società coinvolte nel perimetro di consolidamento: Cover 50 S.p.A. e la controllata americana PT USA Corp.

FORMA E CONTENUTO DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione semestrale al 30 giugno 2020 è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

La relazione semestrale è costituita dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalle presenti note esplicative.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati della relazione semestrale e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in esse sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli del periodo analogo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 5 del Codice Civile, la relazione semestrale è stata redatta in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle delle note esplicative espresse anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative

da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi e oneri finanziari.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato del semestre e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione della presente relazione semestrale.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale, che ha recepito i nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità come da D. Lgs 139/2015 e le conseguenti novità delle norme del codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Ai fini di una corretta comparabilità dei dati riferiti ai due periodi posti a confronto, le risultanze del periodo precedente, ove opportuno, sono state oggetto di riclassifica.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono stati ammortizzati nel periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8,3% - 8,58% - 16.67% - 20% -25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3-8,58-16,67-20-25

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a

tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodisuccessivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una

passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari mediante i quali vengono gestiti i rischi derivanti da fluttuazioni nei cambi sono iscritti al fair value alla data di riferimento della relazione semestrale.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data nella relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
30/06/2020
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1198 1,10145

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 326 migliaia (Euro 352 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 68 migliaia (Euro 209 migliaia al 30 giugno 2019).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.365.150 260.555 86.984 - 668.884 2.381.573
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.365.150 184.798 47.491 - 432.033 2.029.472
Valore di bilancio 0 75.757 39.493 - 236.851 352.101
Variazioni nel
semestre
Incrementi per
acquisizioni
- 30.962 8.995 2.131 42.088
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- - - - - -
Ammortamento
del semestre
- 24.452 3.944 - 39.557 67.953
Totale variazioni - 6.510 5.051 - (37.426) (25.865)
Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore al 30
giugno 2020
Costo 1.365.150 291.517 95.979 - 671.015 2.423.661
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.365.150 209.250 51.435 - 471.590 2.097.425
Valore di bilancio 0 82.267 44.544 - 199.425 326.236

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", risulta azzerata dal bilancio 2019 ed era rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 82 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2019) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 45 migliaia (Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2019), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 199 migliaia (Euro 237 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento del semestre è imputabile principalmente ai costi sostenuti per l'aggiornamento del sito.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 291 migliaia (Euro 358 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 73 migliaia (Euro 70 migliaia al 30 giugno 2019).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 346.351 28.667 780.329 3.440 1.158.787
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
282.187 16.747 501.379 - 800.313
Valore di bilancio 64.164 11.920 278.950 3.440 358.474
Variazioni nel
semestre
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Incrementi per
acquisizioni
10.549 159 7.986 - 18.694
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del
valore di bilancio)
- (40.108) (3.440) (43.548)
Ammortamento del
semestre
9.008 1.789 62.060 - 72.857
Altre variazioni - - 30.685 - 30.685
Totale variazioni 1.541 (1.630) (63.497) (3.440) (67.026)
Valore al 30 giugno
2020
Costo 356.900 28.826 748.207 - 1.133.933
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
291.195 18.536 532.754 - 842.485
Valore di bilancio 65.705 10.290 215.453 - 291.448

In particolare la voce "Altri beni" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto all'acquisto di automezzi, di arredamento, di attrezzature e di macchine d'ufficio elettroniche.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso del semestre.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827
Valore al 30 giugno 2020
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 30 giugno 2020 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2019, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre
Valore al 30 giugno
2020
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 845.648 2.718 848.366 848.366
Totale 845.648 2.718 848.366 848.366

I crediti verso imprese controllate sono costituiti da un finanziamento erogato alla società americana PT USA Corp. L'incremento, pari a Euro 3 migliaia, è dovuto dalla differenza cambi creatasi in seguito alla valutazione del finanziamento al cambio Euro/Dollaro del 30 giugno 2020, tale differenza attiva di cambi è stata rilevata nella voce di ricavo "utili su cambi da valutazione".

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 30 giugno 2020):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato del
semestre
% di
possesso
PT USA Corp. New York 30/06/2020 893 (1.400.836) (233.792) 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia ampiamente recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, ancora in fase di start-up, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2020
materie prime, sussidiarie e di consumo 5.709.185 330.024 6.039.209
prodotti finiti e merci 3.257.419 59.906 3.317.325
Totale 8.966.604 389.930 9.356.534

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazione nel
semestre
Valore al 30
giugno 2020
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 7.903.473 538.524 8.441.997 8.441.997 -
Crediti verso imprese controllate 1.722.557 400.566 2.123.123 2.123.123 -
Crediti verso controllanti 1.600 (1.550) 50 50 -
Crediti tributari 716.934 332.848 1.049.782 898.045 151.737
Imposte anticipate 377.092 - 377.092 371.457 5.635
Crediti verso altri 312.538 3.597 316.135 74.335 241.800
Totale 11.034.194 1.273.985 12.308.179 11.909.007 399.172

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 451 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti verso clienti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2020:

  • Clienti Italia: Euro 6.387 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 2.055 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 2.123 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp..

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 30 giugno 2020 e hanno generato una differenza di cambio negativa pari a Euro 17 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce al credito per IVA pari complessivamente ad Euro 586 migliaia, al credito per il saldo Ires 2019 pari a Euro 230 migliaia, al credito per il saldo Irap 2019 pari a euro 44 migliaia, al credito di imposta per il "bonus pubblicità" pari a Euro 29 migliaia, al credito per ritenute subite su titoli e conti correnti pari a Euro 6 migliaia e alla quota di credito IRES, pari a Euro 3 migliaia, per detrazione risparmio energetico.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale, pari a complessivi Euro 143 migliaia, ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 377 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 6 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo. Le variazioni intervenute nel corso del semestre sono da considerarsi non significative.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 243 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2020
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 5.079.437 2.033.743 7.113.180
Totale 5.128.936 2.033.743 7.162.679

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie e fondi di investimento. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2020
depositi bancari e postali 7.249.439 24.043 7.273.482
assegni - - -
danaro e valori in cassa 4.113 1.317 5.430
Totale 7.253.552 25.360 7.278.912

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 30 giugno 2020, pari a Euro 7.274 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 5 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nel semestre Valore al 30 giugno 2020
Ratei attivi 18.106 12.746 30.852
Risconti attivi 113.263 (46.730) 66.533
Totale ratei e risconti attivi 131.369 (33.984) 97.385

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito allegata:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Attribuzione
di dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Risultato del
semestre
Valore al 30 giugno
2020
Capitale 4.400.000 - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 - - - 7.040.000
Riserva legale 802.229 - 77.771 - 880.000
Riserva straordinaria 11.360.116 - 3.103.766 - 14.463.882
Varie altre riserve 79.682 - - - 79.682
Utile (perdita)
dell'esercizio
3.181.537 - (3.181.537) 1.185.168 1.185.168
Totale 26.863.564 - - 1.185.168 28.048.732

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2020 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia (stesso valore al 31 dicembre 2019), rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 880 migliaia, ha subito un incremento di Euro 78 migliaia in conseguenza della destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 ed ha raggiunto la soglia prevista dall'articolo 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 14.464 migliaia (Euro 11.360 migliaia al 31 dicembre 2019) si incrementa per Euro 3.104 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2019.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili degli anni 2014 e 2016.

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre -
Accantonamento
Variazioni nel
semestre -
Utilizzo
Variazioni nel
semestre - Totale
Valore al 30
giugno 2020
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
235.710 10.283 106.247 (95.964) 139.746
Altri fondi 522.486 225.000 15.492 209.508 731.994
Totale 758.196 235.283 121.739 113.544 871.740

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 10 migliaia e all'utilizzo per risoluzione contratti di agenzia per Euro 106 migliaia.

La voce "altri fondi", pari a Euro 732 migliaia, comprende per Euro 687 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato, e un accantonamento effettuato negli anni precedenti, pari a Euro 45 migliaia per far fronte a rischi potenziali.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre -
Accantonamento
Variazioni nel
semestreo -
Utilizzo
Variazioni nel
semestre -
Totale
Valore al 30
giugno 2020
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
815.421 80.094 57.158 22.936 838.357
Totale 815.421 80.094 57.158 22.936 838.357

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso del semestre è relativa all'accantonamento della quota del semestre 2019 pari ad Euro 80 migliaia e all'utilizzo nel corso del semestre del fondo per Euro 57 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 30 giugno 2020 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce accoglie il finanziamento di Euro 2.000,00 migliaia della durata di 5 anni contratto il giorno 29/05/2020 con la Banca Credito Emiliano S.p.A. al tasso dello 0,39% con un preammortamento di 1 anno. L'operazione rientra tra le agevolazioni riconosciute dal Decreto Liquidità.

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 18 migliaia, comprende per Euro 16 migliaia il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito e per Euro 2 migliaia un finanziamento per l'acquisto di due automobili e dei relativi servizi accessori.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.125 migliaia, in aumento di Euro 97 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.455 migliaia e per Euro 961 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 536 migliaia da fatture ancora da ricevere per Euro 174 migliaia e da note credito da ricevere per Euro 1 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2020:

  • Debiti Italia: Euro 4.022 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.103 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 165 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società tunisina Conf Group Sarl controllata al 98% dalla controllante FHold S.p.A.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 115 migliaia accoglie per i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 168 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 146 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 10 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 7 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 325 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 4 migliaia e comprende principalmente imposta di bollo e spese bancarie di competenza del semestre ma addebitate nel mese di luglio.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico al 30 giugno 2020.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 11.169 migliaia (Euro 15.652 migliaia nel primo semestre 2019); per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30.06.2020 30.06.2019 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 4.268 6.887 (2.619)
Vendite Estero 6.901 8.765 (1.864)
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
11.169 15.652 (4.483)

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente semestre, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2020
Giappone 2.346
USA 605
Turchia 430
Germania 419
Belgio 411
Spagna 343
Olanda 334
Svizzera 316
Corea 244
Francia 188
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 1.265
Totale vendite estero 6.901

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 59 migliaia (Euro 38 migliaia nel primo semestre 2019) si riferisce a sopravvenienze attive e plusvalenze maturate nel periodo per Euro 30 migliaia e per Euro 29 migliaia al contributo "bonus pubblicità" ottenuto per l'anno 2019.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30.06.2020 30.06.2019 Variazione
Materie prime 2.130 2.633 (503)
Altro materiale di consumo 1.281 1.592 (311)
Altri costi 74 73 1
Totale Costi per materie prime 3.485 4.298 (813)

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 3.485 migliaia (Euro 4.298 migliaia nel primo semestre 2019) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 30.06.2020 30.06.2019 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 2.840 3.383 (543)
Marketing/pubblicità/comunicazione 501 761 (260)
Provvigioni 441 557 (116)
Trasporti 317 416 (99)
Consulenze 236 239 (3)
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 58 125 (67)
Altro 221 249 (28)
Totale Costi per servizi 4.813 5.929 (1.116)

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 4.813 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 5.929 migliaia nel primo semestre 2019) fa registrare un consistente decremento dei costi soprattutto di façon e comunicazione.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 255 migliaia (Euro 246 migliaia nel primo semestre 2019) include i costi relativi a locazioni di locali utilizzati dalla Società, per Euro 234, i costi relativi al noleggio di attrezzature per Euro 11 migliaia e i costi relativo al noleggio a lungo termine di autoveicoli per Euro 10 migliaia.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 30.06.2020 30.06.2019 Variazione
Salari e stipendi 937 1.151 (214)
Oneri sociali 287 350 (63)
Trattamento di fine rapporto 81 82 (1)
Altri costi 2 2 -
Totale Costi per il personale 1.307 1.585 (278)

I "Costi per il personale" pari ad Euro 1.307 migliaia (Euro 1.585 migliaia nel primo semestre 2019) fanno registrare un decremento di Euro 278 migliaia. La pandemia Covid 19 ed il conseguente periodo di chiusura aziendale ha provocato un consistente utilizzo delle ferie e il ricorso alla Cassa Integrazione in deroga, il che ha generato la riduzione dei costi del personale praticamente a parità di organico rispetto al periodo precedente.

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria 30.06.2020 30.06.2019 Media
Dirigenti 1 1 1
Impiegati 38 38 38
Operai 18 18 18
Apprendisti 2 3 3
Totale 59 60 60

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 78 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 141 migliaia nel primo semestre 2019) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 30.06.2020 30.06.2019 Variazione
Proventi finanziari 55 79 (24)
Oneri finanziari (66) (76) 10
Utili e perdite su cambi 15 17 (2)
Totale proventi e oneri finanziari 4 20 (16)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa a proventi e interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 40 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 9 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta composta principalmente dall'adeguamento del cambio del finanziamento alla PT USA Corp. e dei crediti commerciali nei confronti della stessa controllata e dalle differenze di cambio realizzate su incassi dalla controllata americana.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Non si è proceduto dall'accantonamento in quanto è stato stipulato un accordo con l'Agenzia delle Entrate con conseguente agevolazione "Patent box" che consente di recuperare per gli anni 2016-2017 e 2018 Euro 567 migliaia a cui si dovranno sommare ulteriori importi per gli anni 2019 e 2020.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 16 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2019.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2020 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2020 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2020 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;

  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;

  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala quanto segue.

Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

In particolare la sospensione dell'attività avvenuta nel mese di marzo 2020 ha avuto come conseguenza la perdita di fatturato (fino a quel momento in linea con il pari periodo dell'anno 2019) che al 31/08 ha raggiunto il 24% circa; la situazione di incertezza generalizzata rende difficile una stima attendibile dei ricavi, e del risultato, per l'esercizio 2020.

Per far fronte al peggioramento previsto sono state intraprese misure idonee al contenimento dei costi, sono stati infatti rinegoziati contratti di fornitura e si è utilizzata la Cassa Integrazione Guadagni in deroga. Sono stati ottenuti finanziamenti a condizioni estremamente vantaggiose.

Non è assolutamente in discussione la continuità aziendale grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria della società.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125

del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto nell'esercizio finanziario e nei due precedenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis" dall'Inps per assunzioni agevolate, da Fondimpresa e dal Ministero dello sviluppo economico. Il totale di detti contributi non supera Euro 10 migliaia.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

Cover 50 S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Fhold S.p.A. ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile.

Pianezza, 21 settembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE

Relazione del CDA sulla gestione, consolidata

AL 30 GIUGNO 2020

Cover 50 S.p.A. Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ. Relazione consolidata degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2020

Signori Azionisti,

A corredo dei documenti della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso del primo semestre 2020.

Si rammenta che l'obbligo della redazione del bilancio consolidato è sorto con la quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., della Cover 50 S.p.A., quindi l'esercizo 2016 ha rappresentato il primo anno di redazione del bilancio consolidato reso obbligatorio dal Regolamento Emittenti.

Il semestre in esame è stato caratterizzato dagli effetti negativi provocati dalla pandemia Covid-19, e dal conseguente lockdown, che ha generato una perdita di fatturato consolidato del 30% circa rispetto al primo semestre dell'anno 2019. Non tutti i clienti hanno infatti accettato di ritirare la merce alla ripresa dell'attività a causa dell'incertezza generalizzata venutasi a creare, si sono inoltre dovute concedere scontistiche e politiche di resi eccezionali.

La riduzione del fatturato è stata anche più consistente per la PT USA Corp., dove ha raggiunto il 49%, che ha chiuso il semestre con una perdita di Euro 234 migliaia.

La chiusura è avvenuta a campagna vendite autunno/inverno in corso, il che ha provocato un calo degli ordini raccolti che influenzerà negativamente l'andamento del secondo semestre del corrente anno.

Dal punto di vista dell'analisi dei costi si segnala una programmata riduzione degli stessi messa prontamente in atto mediante la rinegoziaizone di alcuni contratti di consulenza e fornitura e mediante il contenimento dei costi del personale anche in seguito al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale del primo semestre 2020.

I ricavi consolidati delle vendite e delle prestazioni ammontano ad Euro 11.579 migliaia, in calo del 29,8% rispetto al pari periodo dell'anno precedente, e sono distribuiti geograficamente come segue:

Ricavi per zona (Euro/migliaia) Ricavi per zona (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
Italia 4.268 4.268 Italia 40,4% 36,9%
Unione Europea 2.249 2.249 Unione Europea 21,3% 19,4%
Resto del Mondo 4.047 1.015 5.062 Resto del Mondo 38,3% 100,0% 43,7%
Totale 10.564 1.015 11.579 Totale 100% 100% 100%

I ricavi conseguiti nel territorio italiano, pari ad Euro 4.268 migliaia, rappresentano il 36,9% dei ricavi totali mentre i ricavi conseguiti all'estero, pari ad Euro 7.311 migliaia rappresentano il 63,1% dei ricavi netti totali.

Area Geografica Vendite al 30/06/20 Vendite al 30/06/19 Differenze %
Italia 4.268 6.887 (2.619) (38,0%)
Unione Europea 2.249 2.911 (662) (22,7%)
Resto del Mondo 5.062 6.686 (1.624) (24,3%)
Totale 11.579 16.484 (4.905) (29,8%)

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per macro area:

I ricavi consolidati per linea di prodotto risultano così distribuiti:

Ricavi per linea di prodotto (Euro/migliaia) Ricavi per linea di prodotto (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
PT Torino PT Torino
Uomo 7.089 773 7.862 Uomo
67,1%
76,2% 67,9%
PT Torino PT Torino
Denim 1.989 209 2.198 Denim
18,8%
20,5% 19,0%
PT Torino PT Torino
Donna 923 2 925 Donna
8,8%
0,2% 8,0%
PT Torino PT Torino
Bermuda 563 31 594 Bermuda
5,3%
3,1% 5,1%
Totale 10.564 1.015 11.579 Totale
100%
100% 100%

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per linea di prodotto:

Linea Vendite al 30/06/20 Vendite al 30/06/19 Differenze %
PT Torino - Uomo 7.862 11.488 (3.626) (31,6%)
PT Torino - Denim 2.198 2.926 (728) (24,9%)
PT Torino - Donna 925 1.393 (468) (33,6%)
PT Torino - Bermuda 594 677 (83) (12,2%)
Totale 11.579 16.484 (4.905) (29,8%)

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative al primo semestre 2020, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

Conto economico riclassificato

(in unità di Euro) 30.06.2020 % 30.06.2019 %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11.579.314 99,4% 16.484.432 99,8%
Altri ricavi e proventi 73.595 0,6% 38.407 0,2%
Totale ricavi 11.652.909 100,0% 16.522.839 100,0%
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav.,
semil. e finiti 27.970 0,2% (424.386) -2,6%
Valore della produzione 11.680.879 100,2% 16.098.453 97,4%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (3.617.806) -31,0% (4.551.396) -27,5%
Costi per servizi (4.976.821) -42,7% (6.161.090) -37,3%
Costi per godimento di beni di terzi (349.519) -3,0% (352.933) -2,1%
Costi del personale (1.516.654) -13,0% (1.786.643) -10,8%
Oneri diversi di gestione (78.588) -0,7% (142.764) -0,9%
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di
cons. e merci 330.024 2,8% 263.256 1,6%
EBITDA 1.471.515 12,6% 3.366.883 20,4%
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (68.001) -1,3% (209.679) -1,3%
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (79.134) -0,7% (75.339) -0,5%
Altri accantonamenti (225.000) -1,9% - 0,0%
Svalutazione dei crediti (156.924) -1,3% (107.580) -0,7%
EBIT (**) 942.456 8,1% 2.974.285 18,0%
Oneri finanziari (74.955) -0,6% (89.920) -0,5%
Proventi finanziari 51.066 0,4% 74.430 0,5%
Utili (e perdite) su cambi 14.298 0,1% 15.729 0,1%
Proventi (Oneri) finanziari netti (9.591) -0,1% 239 0,0%
Rivalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Svalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Rettifiche di valore di attività finanziarie nette - 0,0% - 0,0%
Risultato ante imposte 932.865 8,0% 2.974.524 18,0%
Imposte correnti (204) -0,0% (552.045) -3,3%
Imposte differite 5.221 0,0% 492 0,0%
Risultato dell'esercizio 937.882 8,0% 2.422.971 14,7%

Il margine operativo lordo (EBITDA), pari al 12,6% del fatturato consolidato (20,4% nel precedente semestre), ha raggiunto nel primo semestre 2020 Euro 1.472 migliaia, in evidente calo rispetto al primo semestre 2019 in seguito alla perdita di fatturato e alla minore redditività delle vendite dovuta alla concessione di scontistiche straordinarie.

Seppure positivi risultano in diminuzione anche gli altri indicatori di redditività.

Anche per effetto della costante indicazione alla prudenza da parte di tutte le parti impegnate nell'attività, migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di patrimonio netto e di posizione finanziaria come di seguito evidenziato.

Stato patrimoniale riclassificato

(in unità di Euro) 30/06/2020 31/12/2019
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 14.378.864 13.295.089
Immobilizzazioni 698.800 779.777
Attività non correnti 483.480 493.384
Passività non correnti (1.710.097) (1.573.617)
Capitale investito netto 13.851.047 12.994.633
FONTI
Patrimonio netto [A] 26.419.843 25.481.881
Posizione finanziaria netta [B] 12.568.796 12.487.248
Totale Fonti di Finanziamento
[A] -
[B]
13.851.047 12.994.633

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 12.569 migliaia in crescita rispetto al 31 dicembre 2019.

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire al Gruppo di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre si ispirano i nostri investimenti.

La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con cauto ottimismo nonostante le difficoltà oggettive della situazione economica mondiale.

Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dal Gruppo.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che il semestre in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. Il Gruppo ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine del semestre una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management anche nel primo semestre 2020, nonostante le oggettive difficoltà, ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito al Gruppo di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo al Gruppo sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note alla relazione semestrale consolidata unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances del Gruppo stesso.

L'attività di vendita del Gruppo è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

La redditività delle attività del Gruppo, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita del Gruppo.

Sono state prontamente adottate tutte le misure necessarie a contenere e limitare il rischio derivante dal propagarsi del virus Covid-19.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Cover 50 ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nel semestre, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Cover 50 non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

E' presente un'unità locale della Cover 50 sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data della presente relazione semestrale la Cover 50 non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; sono in corso le opportune valutazioni al riguardo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività della Cover 50 e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Esse sono inoltre effettuate nel rispetto della "procedura per operazioni con parti correlate" approvata dal CDA della società in data 16 aprile 2015 ed entrata in vigore in data 13 maggio 2015 contestualmente all'inizio delle negoziazioni delle azioni della società sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I rapporti intercorsi tra la Cover 50 e le parti correlate nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2020 possono essere riassunti nella tabella della pagina seguente.

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Fhold PT USA GT Company Conf Group
S.p.A. Corp. Srl Sarl Totale
Controllante Controllata Parte correlata Parte correlata
Attivo
Finanziamenti 0 848.366 0 0 848.366
Clienti 0 2.123.123 0 0 2.123.123
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su
cauzioni 50 0 0 0 50
Totale attivo 200.050 2.981.252 6.300 0 3.187.602
Passivo
Fornitori 0 0 534.247 165.375 699.622
Fondo amm.to macchinari 0 0 4.725 0 4.725
Totale passivo 0 0 538.972 165.375 704.347
Ricavi
Vendita pantaloni 0 605.063 0 0 605.063
Interessi attivi su finanziam. 0 4.618 0 0 4.618
Interessi attivi su cauzioni 50 0 0 0 50
Totale ricavi 50 609.681 0 0 609.730
Costi
Servizio façon 0 0 891.302 474.188 1.365.490
Affitti 142.289 0 0 0 142.289
Ammortamenti 0 0 472 0 472
Totale costi 142.289 0 891.774 474.188 1.508.251

Nelle Note esplicative sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli effetti negativi, in termini di perdita di fatturato, già emersi dalle vendite della collezione primavera/estate 2020 in seguito ad una politica di scontistica e resi eccezionali, si stanno in parte ripercuotendo anche sulla campagna vendite in corso, primavera/estate 2021, gli ordini fino ad oggi raccolti sono inferiori rispetto a quelli delle stagioni passate anche se, visto il dilatarsi delle tempistiche, non è possibile fare un raffronto preciso. La situazione economica mondiale di incertezza generalizzata e le poco rassicuranti informazioni in materia sanitaria generano eccessiva prudenza, inoltre la pandemia ha provocato in alcuni casi un sell out della primavera/estate 2020 inferiore alle aspettative ed i clienti quindi tendono a diminuire le quantità ordinate.

In merito alla stagione autunno/inverno 2020, oltre al calo dell'ordinato, ci si aspetta effetti negativi da richieste di ulteriori annullamenti e resi.

Si è convinti che la politica commerciale anche mirata a contenere gli effetti negativi della Pandemia sui clienti del Gruppo e la conseguente compartecipazione alle perdite subite dagli stessi, contribuirà alla fidelizzazione dei clienti, obiettivo da sempre perseguito dal Gruppo.

Per far fronte alla riduzione di redditività inoltre si continueranno ad intraprendere azioni finalizzate al contenimento dei costi e si farà ricorso agli strumenti previsti dalla normativa.

Dal punto di vista fiscale ancora per l'esercizio 2019 e 2020 si risentirà degli effetti postivi legati alla stipula dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate in tema di agevolazione della tassazione sul reddito generato dall'utilizzo del marchio "PT", cosiddetto Patent box.

Intendiamo continuare a procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 21 settembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014

Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

1

ATTIVO 30/06/2020 31/12/2019
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte da richiamare
Parte richiamata
-
-
-
-
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento - -
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 82.375 75.911
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 44.544 39.493
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
7) Altre 199.425 236.851
Totale immobilizzazioni immateriali 326.344 352.255
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati -
2) Impianti e macchinario 65.705 64.164
3) Attrezzature industriali e commerciali 10.290 11.920
4) Altri beni 296.397 347.934
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 3.440
Totale immobilizzazioni materiali 372.392 427.458
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
a) imprese controllate - -
b) imprese collegate - -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 64 64
2) Crediti
a) verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo -
-
-
-
esigibili oltre l'esercizio successivo -
b) verso imprese collegate - -
c) verso controllanti
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
d-bis) verso altri - -
Totale crediti - -
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 64 64
Totale immobilizzazioni (B) 698.800 779.777
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 6.039.209 5.709.185
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -

3) Lavori in corso su ordinazione

2

4) Prodotti finiti e merci 3.755.073 3.724.472
5) Acconti - -
Totale rimanenze 9.794.282 9.433.657
II - Crediti
1) verso clienti 9.017.128 8.248.525
esigibili entro l'esercizio successivo 9.017.128 8.248.525
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
2) verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 50 1.600
esigibili entro l'esercizio successivo 50 1.600
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
5-bis) Crediti tributari 1.049.782 716.934
esigibili entro l'esercizio successivo 898.045 555.023
esigibili oltre l'esercizio successivo 151.737 161.911
5-ter) Imposte anticipate 461.562 456.341
esigibili entro l'esercizio successivo 455.927 450.706
esigibili oltre l'esercizio successivo 5.635 5.635
5-quater) verso altri 401.537 397.666
esigibili entro l'esercizio successivo 75.429 71.828
esigibili oltre l'esercizio successivo 326.108 325.838
Totale crediti 10.930.059 9.821.066
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Azioni proprie - -
6) Altri titoli 7.113.180 5.079.437
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 7.162.679 5.128.936
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 7.457.664 7.389.417
2) Assegni - -
3) Danaro e valori in cassa 5.430 4.113
Totale disponibilità liquide 7.463.094 7.393.530
Totale attivo circolante (C) 35.350.114 31.777.189
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 129.647 143.202
Totale ratei e risconti (D) 129.647 143.202
TOTALE ATTIVO 36.178.561 32.700.168

Importi in Euro

E-MARKE I
SDIR
CERTIFIED
PASSIVO 30/06/2020 31/12/2019
A) Patrimonio netto 26.419.843 25.481.881
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 880.000 802.229
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria o facoltativa 14.463.882 11.360.116
Riserva da differenze di traduzione 3.831 (31)
Varie altre riserve (Riserva da utile su cambi) 60.814 60.258
Totale altre riserve 14.528.527 11.420.343
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.366.566) (1.310.491)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio 937.882 3.129.800
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 26.419.843 25.481.881
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 139.746 235.710
2) Per imposte, anche differite - -
3) Strumenti finanziari derivati passivi
4) Altri 731.994 522.486
Totale fondi per rischi ed oneri 871.740 758.196
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 838.357 815.421
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche 2.039.026 -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo 2.039.026 -
5) Debiti verso altri finanziatori 17.951 35.218
esigibili entro l'esercizio successivo 15.590 32.857
esigibili oltre l'esercizio successivo 2.361 2.361
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 5.214.251 5.027.181
esigibili entro l'esercizio successivo 5.214.251 5.027.181
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 165.375 -
esigibili entro l'esercizio successivo 165.375
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
12) Debiti tributari 115.452 82.336
esigibili entro l'esercizio successivo 115.452 82.336
esigibili oltre l'esercizio successivo -
-
- -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 167.589 139.412
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
167.589
-
-
139.412
-
-
14) Altri debiti 324.532 356.246
esigibili entro l'esercizio successivo 324.532 356.246
esigibili oltre l'esercizio successivo -
-
- -
Totale debiti 8.044.176 5.640.393
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 4.445 4.277
Totale ratei e risconti 4.445 4.277
TOTALE PASSIVO 36.178.561 32.700.168

Importi in Euro

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COVER 50 S.p.A. 30/06/2020 30/06/2019
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11.579.314 16.484.432
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 27.970 (424.386)
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi
Contributi in conto esercizio 29.589 -
Altri 44.006 38.407
Totale altri ricavi e proventi 73.595 38.407
Totale valore della produzione 11.680.879 16.098.453
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 3.617.806 4.551.396
7) per servizi 4.976.821 6.161.090
8) per godimento di beni di terzi 349.519 352.933
9) per il personale
a) Salari e stipendi 1.129.819 1.336.764
b) Oneri sociali 302.942 364.702
c) Trattamento di fine rapporto 80.600 81.834
d) Trattamento di quiescenza e simili
e) Altri costi 3.293 3.343
Totale costi per il personale 1.516.654 1.786.643
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 68.001 209.679
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 79.134 75.339
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - -
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita' liquide 156.924 107.580
Totale ammortamenti e svalutazioni 304.059 392.598
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (330.024) (263.256)
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti 225.000 -
14) Oneri diversi di gestione 78.588 142.764
Totale costi della produzione 10.738.423 13.124.168
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 942.456 2.974.285
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
altri - -
Totale proventi da partecipazioni - -
16) Altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti - -
altri - -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni - -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 39.777 58.555
d) Proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti 50 793
altri 11.239 15.082
Totale proventi diversi dai precedenti 11.289 15.875
Totale altri proventi finanziari 51.066 74.430
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate - -
a imprese collegate - -
a imprese controllanti - -
altri (74.955) (89.920)
Totale interessi e altri oneri finanziari (74.955) (89.920)
17-bis) Utili e perdite su cambi 14.298 15.729
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) (9.591) 239
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale rivalutazioni - -
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale svalutazioni - -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) - -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 932.865 2.974.524
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti 204 552.045
Imposte differite
Imposte anticipate (5.221) (492)
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale - -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate (5.017) 551.553
21) Utile (perdita) dell'esercizio 937.882 2.422.971

Importi in Euro

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020

Secondo disposizione O
IC 10
Importi in Euro
2020 2019
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 937.882 2.422.971
Impost
e sul reddit
o
204 551.553
Interessi passivi/(interessi attivi) 23.889 15.490
(Dividendi) - -
(P
lusvalenze)/minusvalenze derivant
i dalla cessione di at
t
ivit
à
3.469 1.398
1. Uti
l
e
(pe
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ta) de
l
l
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sval
e
n
z
e
da ce
ssi
on
e
965.444 2.991.412
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant
onament
i ai fondi
315.377 92.521
Ammort
ament
i delle immobilizzazioni
147.135 285.018
Sv
alut
azio
n
i p
er
p
er
dit
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o
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alo
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- -
Ret
t
ifiche di valore di at
t
ivit
à e passit
ivà finanziarie di st
rument
i finanziari derivat
i che non comport
ano moviment
azione monet
aria
Altre rettifiche per elementi non monetari
-
28.539
-
18.748
Totale rettifiche per elementi non monetari 491.051 396.287
2. Fl
u
s
s
o fi
n
an
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i
ari
o pri
m
a de
l
l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
1.456.495 3.387.699
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement
o/(increment
o) delle rimanenze
(360.625) 158.105
Decrement
o/(increment
o) dei credit
i vs client
i
(768.603) (655.842)
Increment
o/(decrement
o) dei debit
i verso fornit
ori
352.445 337.249
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi 13.555 6.545
Increment
o/(decrement
o) rat
ei e riscont
i passivi
168 (8.003)
Alt
re variazioni del capit
ale circolant
e net
t
o
(277.289) 279.524
Totale variazioni del capitale circolante netto (1.040.349) 117.578
3. Fl
u
s
s
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n
an
z
i
ari
o dopo l
e
vari
az
i
on
i
de
l
ccn
416.146 3.505.277
Altre rettifiche
Int
eressi incassat
i/(pagat
i)
(50.852) (43.521)
(Impost
e sul reddit
o pagat
e)
(204) (2.045)
(Ut
ilizzo dei fondi)
(178.897) (135.710)
Alt
ri incassi/(pagament
i)
4. Fl
u
s
s
o fi
n
an
z
i
ari
o dopo l
e
al
tre
re
tti
fi
ch
e
186.193 3.324.001
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 186.193 3.324.001
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i in immobilizzazioni immat
eriali/mat
eriali/finanziarie
(65.619) (133.447)
Attività finanziarie
(Invest
iment
i)/Disinvest
iment
i di at
t
ivit
à finanziarie
(2.033.743) 1.417.189
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
(2.099.362) 1.283.742
Mezzi di terzi
Accensione finanziamenti 2.000.000
Rimborso finanziament
i
(17.267) (987)
Mezzi propri
Aument
o di capit
ale a pagament
o
-
(Rimborsi di capit
ale)
Cessione (acquist
o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont
i su dividendi) pagat
i)
(2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
1.982.733
69.564
(2.200.987)
2.406.756
Disponibilità liquide al 1° gennaio 7.393.530 5.247.999
di cui:
- Depositi bancari e postali 7.389.417 5.242.239
- Assegni
- Denaro e valori in cassa 4.113 5.760
Disponibilità liquide al 30 giugno 7.463.094 7.654.755
di cui:
- Depositi bancari e postali
- Assegni
7.457.664 7.482.855
- 169.087
- Denaro e valori in cassa 5.430 2.813

Note esplicative alla relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020

La relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1° gennaio 2016.

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

Essa è costituita dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dall'OIC 10, e dalle presenti note esplicative. Le norme di legge applicate nella redazione della relazione medesima sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati dello stato patrimoniale e del conto economico e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli dell'analogo periodo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

La relazione consolidata è stata redatta al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

La relazione consolidata è presentata in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Società Sede Capitale
sociale
30/06/20
Patrimonio
netto 30/06/20
Risultato
d'esercizio
30/06/2020
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza (TO) 4.400.000 28.048.732 1.185.168 100%
PT USA Corp. New York 893 (1.400.836) (233.792) 100%

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

FORMA E CONTENUTO DELA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione consolidata al 30 giugno 2020 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nella relazione consolidata, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dalla relazione semestrale al 30 giugno 2020 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile del semestre della relazione consolidata di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

• Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

• Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

• Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

• Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

• Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

• La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti al 30 giugno 2020 ed alle poste dei conti economici i cambi medi del semestre. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Valuta Cambio al
30/06/2020
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1198 1,
10145

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale consolidata richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale consolidata sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p.2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono stati ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%) e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% - 16.67% - 20% -25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni - 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3-8,58-16,67-20-25

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodisuccessivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari mediante i quali vengono gestiti i rischi derivanti da fluttuazioni nei cambi sono iscritti al fair value alla data di riferimento della relazione semestrale.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale consolidata secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data della relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • i ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
30/06/2020
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1198 1,10145

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 -- Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

Si precisa inoltre che la Società, nella redazione della presente relazione, ha considerato le principali modifiche apportate dall'OIC ai principi contabili nazionali in data 29 dicembre 2017, senza rilevare modifiche sostanziali nei criteri di valutazione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2020.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 326 migliaia (Euro 352 al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 68 migliaia.

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento" risulta azzerata dal bilancio 2019, era rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 82 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 44 migliaia (Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2019), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 199 migliaia (Euro 237 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto, siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 372 migliaia (Euro 427 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 79 migliaia. Di seguito il dettaglio delle voci:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 66 migliaia (Euro 64 migliaia al 31 dicembre 2019);
  • Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 10 migliaia, (Euro 12 migliaia al 31 dicembre 2019);
  • Altri beni, pari ad Euro 296 migliaia (Euro 348 migliaia al 31 dicembre 2019), costituiti soprattutto da autoveicoli, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto al 30 giugno 2020 risulta così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2019
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2020
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
materie prime, sussidiarie e di
consumo
5.709 330 6.039 6.039 -
prodotti finiti e merci 3.725 30 3.755 3.318 437
Totale 9.434 360 9.794 9.357 437

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2019
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2020
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Crediti verso clienti 8.249 768 9.017 8.442 575
Totale 8.249 768 9.017 8.442 575

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 603 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Essi hanno tutti scadenza entro l'anno.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2020:

  • Clienti Italia: Euro 6.387 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 2.630 migliaia.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 31 dicembre 2019 Variazione semestre 30 giugno 2020
Crediti tributari
Entro l'esercizio 555 343 898
Oltre l'esercizio 162 (10) 152
Totale crediti tributari 717 333 1.050

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce al credito per IVA pari complessivamente ad Euro 586 migliaia, al credito per il saldo Ires 2019 pari a Euro 230 migliaia, al credito per il saldo Irap 2019 pari a euro 44 migliaia, al credito di imposta per il "bonus pubblicità" pari a Euro 29 migliaia, al credito per ritenute subite su titoli e conti correnti pari a Euro 6 migliaia e alla quota di credito IRES, pari a Euro 3 migliaia, per detrazione risparmio energetico.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale, pari a complessivi Euro 143 migliaia, ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 462 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste della relazione semestrale anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 6 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazione semestre 30/06/2020
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 72 4 76
Oltre l'esercizio 326 - 326
Totale crediti verso altri 398 4 402

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 327 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazione semestre 30/06/2020
Altre partecipazioni 49 - 49
Altri titoli 5.080 2.033 7.113
Totale altri titoli 5.129 2.033 7.162

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie e fondi di investimento. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2019
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2020
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Depositi bancari e postali 7.389 69 7.458 7.274 184
Denaro e valori in cassa 4 1 5 5 -
Totale 7.393 70 7.463 7.279 184

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 30 giugno 2020, pari a Euro 7.458 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 5 migliaia.

Ratei e risconti attivi

La voce "Ratei attivi", pari a Euro 31 migliaia, si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi", pari a Euro 99 migliaia, è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 26.420 migliaia, risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2020 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 880 migliaia e ha raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c. in seguito all'incremento per la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019.

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 14.464 migliaia, è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Varie altre riserve

Tale riserva, pari a Euro 61 migliaia, deriva, quanto a Euro 80 migliaia, dalla valutazione delle poste in valuta al 31 dicembre 2014 e 31 dicembre 2016 e per Euro 19 migliaia dall'adeguamento cambi dovuto alla conversione dei valori patrimoniali ed economici del bilancio della controllata redatto in valuta estera.

Riserva di conversione

La riserva di conversione, pari a Euro 4 migliaia, accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.367 migliaia, è rappresentata dalle perdite degli anni 2015, 2016, 2017 e 2018 sostenute dalla società americana PT USA Corp. e dagli adeguamenti cambi dovuti all'elisione della partecipazione e del profitto infragruppo sulle rimanenze di magazzino.

Risultato dell'esercizio

L'utile dell'esercizio al 30 giugno 2020 ammonta a Euro 938 migliaia.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dalla relazione semestrale consolidata:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 30/06/2020
Risultato
al 30/06/2020
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 28.049 1.185
Assunzione
del
risultato
della
società
consolidata
e
differenze
fra il valore di carico della
società consolidata
ed il relativo
patrimonio netto
(1.411) (234)
Eliminazione
degli
utili
infragruppo
e
altre
rettifiche
di
consolidamento
(218) (13)
Dati consolidati - quota del Gruppo 26.420 938

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30/06/2020
Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili 140
Altri fondi 732
Totale Fondi per rischi e oneri 872

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti.

La voce "altri fondi", pari a Euro 732 migliaia, comprende per Euro 687 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato, e un accantonamento effettuato negli anni precedenti, pari a Euro 45 migliaia per far fronte a rischi potenziali.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 839 migliaia, risulta costituita in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 30 giugno 2020 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce accoglie il finanziamento di Euro 2.000 migliaia della durata di 5 anni contratto dalla controllante il giorno 29/05/2020 con la Banca Credito Emiliano S.p.A. al tasso dello 0,39% con un preammortamento di 1 anno. L'operazione rientra tra le agevolazioni riconosciute dal Decreto Liquidità. Ulteriori Euro 39 migliaia sono rappresentati da un debito, convertibile in contributo a fondo perduto, stipulato dalla controllata con Citibank.

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 18 migliaia, comprende per Euro 16 migliaia il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito e per Euro 2 migliaia un finanziamento della durata di cinque anni per l'acquisto di un'auto e dei relativi servizi accessori.

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.214 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.455 migliaia e per Euro 1.050 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 536 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 174 migliaia e da note credito da ricevere per Euro 1 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2020:

  • Debiti Italia: Euro 4.022 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.192 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 165 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società Conf Grouo Sarl controllata al 98% dalla società controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 115 migliaia accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 168 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 146 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 10 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 7 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 325 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 4 migliaia.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico consolidato al 30 giugno 2020.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2020 ammontano ad Euro 11.579 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 4.268 6.887 (2.619)
Vendite Estero 7.311 9.597 (2.286)
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
11.579 16.484 (4.905)

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 30/06/2020
Giappone 2.346
USA 1.015
Turchia 430
Germania 419
Belgio 411
Spagna 343
Olanda 334
Svizzera 316
Corea 244
Francia 188
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 1.265
Totale vendite estero 7.311

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 74 migliaia (Euro 38 migliaia nel primo semestre 2019) si riferisce a sopravvenienze attive e plusvalenze maturate nel periodo per Euro 45 migliaia e per Euro 29 migliaia al contributo "bonus pubblicità" ottenuto per l'anno 2019.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Materie prime 2.263 2.886 (623)
Altro materiale di consumo 1.281 1.592 (311)
Altri costi 74 73 1
Totale Costi per materie prime 3.618 4.551 (933)

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 3.618 migliaia, Euro 4.551 migliaia al 30 giugno 2019, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 2.840 3.383 (543)
Marketing/pubblicità/comunicazione 541 808 (267)
Provvigioni 441 557 (116)
Trasporti 332 439 (107)
Consulenze 250 251 (1)
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 78 183 (105)
Altro 296 341 (45)
Totale Costi per servizi 4.977 6.161 (1.184)

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 353 migliaia è così composta:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Locazione immobili 329 335 (6)
Noleggio attrezzature 11 18 (7)
Noleggio a lungo termine autoveicoli 10 - 10
Totale Costi per godimento beni di terzi 350 353 (3)

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2020 così composta:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione Cover 50 PT USA
Salari e stipendi 1.130 1.337 (207) 937 193
Oneri sociali 303 365 (62) 287 16
Trattamento di fine rapporto 81 82 (1) 81
Altri costi 3 3 - 2 1
Totale Costi per il personale 1.517 1.787 (270) 1.307 210

Si evidenzia di seguito al 30 giugno 2020 la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 1 1 2
Impiegati 38 3 41
Operai 18 18
Apprendisti 2 2
Totale 59 4 63

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 79 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 143 migliaia nel primo semestre 2019) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 30/06/2020 30/06/2019 Variazione
Proventi finanziari 51 74 (23)
Oneri finanziari (75) (90) 15
Utili e perdite su cambi 14 16 (2)
Totale proventi e oneri finanziari (10) 0 (10)

La voce "Proventi finanziari" è relativa principalmente ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 40 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 9 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi", differenza positiva, è principalmente costituita dalla conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro USA del 30 giugno 2020.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Non si è proceduto dall'accantonamento inquanto è stato stipulato un accordo con l'Agenzia delle Entrate con conseguente agevolazione "Patent box" che consente di recuperare per gli anni 2016-2017 e 2018 Euro 567 migliaia a cui si dovranno sommare ulteriori importi per gli anni 2019 e 2020.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale annuale è pari a Euro 16 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, Euro 400 migliaia al 31 dicembre 2019.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2020 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2020 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione consolidata sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2020 la Cover 50 ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Cover 50.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Cover 50 non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico del Gruppo.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala quanto segue.

Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

In particolare la sospensione dell'attività avvenuta nel mese di marzo 2020 ha avuto come conseguenza per la Cover 50 S.p.A. la perdita di fatturato (fino a quel momento in linea con il pari periodo dell'anno 2019) che al 31/08 ha raggiunto il 24% circa. Il calo di fatturato è stato ancora più elevato per la PT Usa Corp. dove al 31/08/2020 ha raggiunto il 57%.

La situazione di incertezza generalizzata rende difficile una stima attendibile dei ricavi e del risultato dell'intero esercizio 2020.

Per far fronte al peggioramento previsto sono state intraprese misure idonee al contenimento dei costi, sono stati infatti rinegoziati contratti di fornitura e si è utilizzata la Cassa Integrazione Guadagni in deroga. Sono stati ottenuti finanziamenti a condizioni estremamente vantaggiose.

Non è assolutamente in discussione la continuità aziendale grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria della capogruppo.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Cover 50 S.p.A. attesta di aver ricevuto nell'esercizio finanziario e nei due precedenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis" dall'Inps per assunzioni agevolate, da Fondimpresa e dal Ministero dello sviluppo economico.

Pianezza, 21 settembre 2020

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

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