AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Cover 50

Annual / Quarterly Financial Statement Apr 19, 2021

4422_10-k_2021-04-19_963535b3-9d96-4660-9795-57e917fc5e8a.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

Open in Viewer

Opens in native device viewer

COVER 50 S.P.A.

Bilancio di esercizio al 31-12-2020

Dati anagrafici
Sede in VIA TORINO 25
PIANEZZA TO
Codice Fiscale 08601590014
Numero Rea TO 985469
P.I. 08601590014
Capitale Sociale Euro 4.400.000 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO) 141310
Società in liquidazione no
Società con socio unico no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di
direzione e coordinamento
FHOLD S.P.A.
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo COVER 50 S.P.A.
Paese della capogruppo ITALIA

Stato patrimoniale

31-12-2020 31-12-2019
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 73.615 75.756
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 48.519 39.493
7) altre 159.978 236.851
Totale immobilizzazioni immateriali 282.112 352.100
II - Immobilizzazioni materiali
2) impianti e macchinario 57.181 64.164
3) attrezzature industriali e commerciali 11.711 11.920
4) altri beni 227.512 278.950
5) immobilizzazioni in corso e acconti - 3.440
Totale immobilizzazioni materiali 296.404 358.474
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
a) imprese controllate 9.763 9.763
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 9.827 9.827
2) crediti
a) verso imprese controllate
esigibili oltre l'esercizio successivo 774.184 845.648
Totale crediti verso imprese controllate 774.184 845.648
Totale crediti 774.184 845.648
Totale immobilizzazioni finanziarie 784.011 855.475
Totale immobilizzazioni (B) 1.362.527 1.566.049
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 4.506.516 5.709.185
4) prodotti finiti e merci 3.252.404 3.257.419
Totale rimanenze 7.758.920 8.966.604
II - Crediti
1) verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo 6.654.630 7.903.473
Totale crediti verso clienti 6.654.630 7.903.473
2) verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 2.185.220 1.722.557
Totale crediti verso imprese controllate 2.185.220 1.722.557
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 100 1.600
Totale crediti verso controllanti 100 1.600
5-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 1.041.680 555.023
esigibili oltre l'esercizio successivo 144.141 161.911
Totale crediti tributari 1.185.821 716.934
5-ter) imposte anticipate 531.463 377.092
5-quater) verso altri

v.2.11.2 COVER 50 S.P.A.

esigibili entro l'esercizio successivo 86.111 70.738
esigibili oltre l'esercizio successivo 241.800 241.800
Totale crediti verso altri 327.911 312.538
Totale crediti 10.885.145 11.034.194
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 7.511.071 5.079.437
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 7.560.570 5.128.936
IV - Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 11.641.360 7.249.439
3) danaro e valori in cassa 6.660 4.113
Totale disponibilità liquide 11.648.020 7.253.552
Totale attivo circolante (C) 37.852.655 32.383.286
D) Ratei e risconti 101.594 131.369
Totale attivo 39.316.776 34.080.704
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 880.000 802.229
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria 14.463.882 11.360.116
Varie altre riserve 79.682 79.682
Totale altre riserve 14.543.564 11.439.798
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (5.534) -
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 1.382.423 3.181.537
Totale patrimonio netto 28.240.453 26.863.564
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 156.494 235.710
3) strumenti finanziari derivati passivi 7.281 -
4) altri 731.994 522.486
Totale fondi per rischi ed oneri 895.769 758.196
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 898.748 815.421
D) Debiti
4) debiti verso banche
esigibili entro l'esercizio successivo 950.450 -
esigibili oltre l'esercizio successivo 3.049.550 -
Totale debiti verso banche 4.000.000 -
5) debiti verso altri finanziatori
esigibili entro l'esercizio successivo 10.921 32.857
esigibili oltre l'esercizio successivo 387 2.361
Totale debiti verso altri finanziatori 11.308 35.218
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 4.316.344 5.028.101
Totale debiti verso fornitori 4.316.344 5.028.101
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 244.485 -
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 244.485 -
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 69.258 82.336
Totale debiti tributari 69.258 82.336

v.2.11.2 COVER 50 S.P.A.

13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo 131.088 139.412
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 131.088 139.412
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 313.936 354.179
Totale altri debiti 313.936 354.179
Totale debiti 9.086.419 5.639.246
E) Ratei e risconti 195.387 4.277
Totale passivo 39.316.776 34.080.704

Conto economico

31-12-2020 31-12-2019
Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 21.266.322 28.252.894
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (5.015) (550.317)
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio 34.894 -
altri 100.906 67.273
Totale altri ricavi e proventi 135.800 67.273
Totale valore della produzione 21.397.107 27.769.850
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 6.247.208 7.781.149
7) per servizi 8.732.159 11.189.048
8) per godimento di beni di terzi 504.664 495.775
9) per il personale
a) salari e stipendi 1.998.583 2.182.833
b) oneri sociali 601.968 665.048
c) trattamento di fine rapporto 161.597 161.464
e) altri costi 2.644 3.919
Totale costi per il personale 2.764.792 3.013.264
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 140.776 424.661
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 129.033 140.067
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 209.547 107.580
Totale ammortamenti e svalutazioni 479.356 672.308
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1.202.669 (401.160)
13) altri accantonamenti 225.000 461.994
14) oneri diversi di gestione 174.340 243.209
Totale costi della produzione 20.330.188 23.455.587
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 1.066.919 4.314.263
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
da imprese controllate 9.019 9.377
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.019 9.377
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 115.476 120.077
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllanti 100 1.600
altri 31.103 28.808
Totale proventi diversi dai precedenti 31.203 30.408
Totale altri proventi finanziari 155.698 159.862
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 123.375 113.988
Totale interessi e altri oneri finanziari 123.375 113.988
17-bis) utili e perdite su cambi (258.047) 50.926
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (225.724) 96.800
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 841.195 4.411.063
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
v.2.11.2 COVER 50 S.P.A.
imposte correnti 364.321 1.376.619
imposte correnti 364.321 1.376.619
imposte relative a esercizi precedenti (752.925) 3.289
imposte differite e anticipate (152.624) (150.382)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate (541.228) 1.229.526
21) Utile (perdita) dell'esercizio 1.382.423 3.181.537

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

31-12-2020 31-12-2019
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 1.382.423 3.181.537
Imposte sul reddito (541.228) 1.229.526
Interessi passivi/(attivi) (32.323) (45.874)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 3.662 (9.705)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus 812.534 4.355.484
/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi 410.425 677.304
Ammortamenti delle immobilizzazioni 269.809 564.728
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che
non comportano movimentazione monetarie
7.281 -
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 590.212 285.848
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
1.277.727 1.527.880
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 2.090.261 5.883.364
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 1.207.684 149.158
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 786.180 107.816
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (467.272) (710.938)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 29.775 (9.080)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 191.110 (4.225)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (720.712) (259.357)
Totale variazioni del capitale circolante netto 1.026.765 (726.626)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 3.117.026 5.156.738
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (25.856) 27.874
(Imposte sul reddito pagate) - (1.638.052)
(Utilizzo dei fondi) (196.807) (179.516)
Totale altre rettifiche (222.663) (1.789.694)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 2.894.363 3.367.044
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (79.827) (96.421)
Disinvestimenti 12.864 11.552
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (70.788) (59.907)
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) - (15.954)
Disinvestimenti 71.464 -
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (2.431.634) -
Disinvestimenti - 1.222.593
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (2.497.921) 1.061.863
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 948.476 (1.974)

v.2.11.2 COVER 50 S.P.A.

Accensione finanziamenti 3.049.550 -
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) - (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 3.998.026 (2.201.974)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 4.394.468 2.226.933
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 7.249.439 5.020.859
Danaro e valori in cassa 4.113 5.760
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 7.253.552 5.026.619
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 11.641.360 7.249.439
Danaro e valori in cassa 6.660 4.113
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 11.648.020 7.253.552

Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31-12-2020

Nota integrativa, parte iniziale

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalla presente nota integrativa.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 6 del Codice Civile, il bilancio è stato redatto in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle della nota integrativa espresse anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi o oneri diversi di gestione.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato dell'esercizio e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione del presente bilancio.

In ottemperanza al principio della "comparabilità delle voci di Bilancio" disposto dall'art. 2423 ter, comma 5 del Codice Civile, si dà evidenza che per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico sono stati indicati gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019, adeguati come per il precedente esercizio con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D. Lgs 139/2015. La valutazione delle voci del bilancio d'esercizio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio d'esercizio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio d'esercizio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti al costo ed includono le spese sostenute nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%). Si segnala che tali costi risultano completamente ammortizzati.

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% - 16.67% - 20% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2020, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito web 5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni - 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3%-8,58%-16,67%-20%-25%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio d'esercizio al loro costo storico sin tanto che essi non saranno alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2020, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2020, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Autovetture 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio. Come previsto dal D.L. n. 119 del 23/10

/2018 per questo esercizio in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto

/2018 per questo esercizio in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e i ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio d'esercizio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C. C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate - di natura non monetaria - denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al 31/12/2020 Cambio medio 2020
Dollaro (USA) 1,2271 1,1422

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423 cc.

Nota integrativa, attivo

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale attivo, passivo e del conto economico al 31 dicembre 2020.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 282 migliaia (Euro 352 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 141 migliaia (Euro 425 migliaia nell'esercizio 2019).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto
e di ampliamento
Diritti di brevetto industriale e diritti di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.365.150 260.555 86.984 668.884 2.381.573
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.365.150 184.799 47.491 432.033 2.029.473
Valore di bilancio - 75.756 39.493 236.851 352.100
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 50.712 17.794 2.282 70.788
Ammortamento
dell'esercizio
- 52.854 8.767 79.155 140.776
Totale variazioni - (2.142) 9.027 (76.873) (69.988)
Valore di fine
esercizio
Costo 1.365.150 311.267 104.778 671.165 2.452.360
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.365.150 237.652 56.259 511.187 2.170.248
Valore di bilancio - 73.615 48.519 159.978 282.112

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", risulta azzerata ed era rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015 il cui ammortamento è terminato nell'esercizio in corso;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 74 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2019) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 48 migliaia (Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2019), è rappresentata principalmente dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;

• La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 160 migliaia (Euro 237 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i

• La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 160 migliaia (Euro 237 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano e per il rifacimento del sito.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 296 migliaia (Euro 358 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 129 migliaia (Euro 140 migliaia nell'esercizio 2019).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
Immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 346.351 28.667 780.329 3.440 1.158.787
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
282.187 16.747 501.379 - 800.313
Valore di bilancio 64.164 11.920 278.950 3.440 358.474
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 11.119 4.277 64.430 - 79.826
Decrementi per alienazioni e
dismissioni (del valore di bilancio)
- - 57.252 3.440 60.692
Ammortamento dell'esercizio 18.102 4.486 106.445 - 129.033
Altre variazioni - - 47.828 - 47.828
Totale variazioni (6.983) (209) (51.439) (3.440) (62.071)
Valore di fine esercizio
Costo 357.470 32.944 787.507 - 1.177.921
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
300.289 21.233 559.995 - 881.517
Valore di bilancio 57.181 11.711 227.512 - 296.404

In particolare la voce "Altri beni" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto all'acquisto di arredamento, macchinari e di macchine d'ufficio elettroniche.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso dell'esercizio.

Partecipazioni in imprese controllate Partecipazioni in altre imprese Totale Partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827
Valore di fine esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti immobilizzati verso imprese
controllate
845.648 (71.464) 774.184 774.184
Totale crediti immobilizzati 845.648 (71.464) 774.184 774.184

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 31 dicembre 2020 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2019, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

I crediti verso imprese controllate, pari a Euro 774 migliaia, sono costituiti da finanziamenti fruttiferi erogati a favore della società americana PT USA Corp. La variazione rispetto all'esercizio 2019 è dovuta alla valutazione degli stessi al cambio Euro/Dollaro del 31/12/2020.

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 31 dicembre 2020):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
% di
possesso
PT USA Corp. New York 31/12/2020 815 (1.512.442) (443.950) 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto, comparata con i valori dell'esercizio precedente, risulta così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.709.185 (1.202.669) 4.506.516
Prodotti finiti e merci 3.257.419 (5.015) 3.252.404
Totale rimanenze 8.966.604 (1.207.684) 7.758.920

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio Variazione Valore di fine Quota scadente Quota scadente
esercizio nell'esercizio esercizio entro l'esercizio oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 7.903.473 (1.248.843) 6.654.630 6.654.630 -

Crediti verso imprese controllate 1.722.557 462.663 2.185.220 2.185.220 -

Crediti verso imprese controllate 1.722.557 462.663 2.185.220 2.185.220 -
Crediti verso imprese controllanti 1.600 (1.500) 100 100 -
Crediti tributari 716.934 468.887 1.185.821 1.041.680 144.141
Imposte anticipate 377.092 154.371 531.463 524.918 6.545
Crediti verso altri 312.538 15.373 327.911 86.111 241.800
Totale 11.034.194 (149.049) 10.885.145 10.492.659 392.486

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 504 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2020:

  • Clienti Italia: Euro 5.506 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.149 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 2.185 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp.

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 31/12/2020 e hanno generato una differenza di cambio negativa pari a Euro 206 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce per Euro 562 migliaia e Euro 103 migliaia rispettivamente al credito per recupero dell'IRES e dell'IRAP degli anni 2016-2017-2018 e 2019 in seguito all'agevolazione del reddito d'impresa patent box concordata con l'Agenzia delle Entrate nel corso dell'anno 2020.

La voce contiene inoltre il credito per IVA pari ad Euro 353 migliaia, il credito per ritenute subite pari a Euro 13 migliaia, la quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico, la quota di credito d'imposta per attività di sanificazione pari a Euro 3 migliaia e la quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178 /2020 pari a Euro 4 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 135 migliaia, al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 6 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 3 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 531 migliaia (Euro 377 migliaia al 31 dicembre 2019), sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 7 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 241 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
Altre partecipazioni non immobilizzate 49.499 - 49.499
Altri titoli non immobilizzati 5.079.437 2.431.634 7.511.071
Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 5.128.936 2.431.634 7.560.570

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri importi sono relativi all'acquisto di titoli di Stato e obbligazioni bancarie. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento netto dell'esercizio è relativo a investimenti in obbligazioni e fondi obbligazionari.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali 7.249.439 4.391.921 11.641.360
Denaro e altri valori in cassa 4.113 2.547 6.660
Totale disponibilità liquide 7.253.552 4.394.468 11.648.020

La voce rappresenta le disponibilità in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 11.641 migliaia e alle disponibilità di cassa pari ad Euro 7 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni nelle disponibilità liquide, si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi 18.106 40.240 58.346
Risconti attivi 113.263 (70.015) 43.248
Totale ratei e risconti attivi 131.369 (29.775) 101.594

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di Stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a merce arrivata nel 2021 per Euro 3 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 6 migliaia, a canoni di noleggio di autoveicoli per Euro 5 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 17 migliaia.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto e del passivo dello stato patrimoniale sono state iscritte in conformità ai principi contabili nazionali; nelle sezioni relative alle singole poste sono indicati i criteri applicati nello specifico.

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito esposta:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
Altre
variazioni
Risultato Valore di fine
esercizio Altre destinazioni Decrementi d'esercizio esercizio
Capitale 4.400.000 - - 4.400.000
Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 - - 7.040.000
Riserva legale 802.229 77.771 - 880.000
Altre riserve
Riserva straordinaria 11.360.116 3.103.766 - 14.463.882
Varie altre riserve 79.682 - - 79.682
Totale altre riserve 11.439.798 - - 14.543.564
Riserva per operazioni di copertura dei
flussi finanziari attesi
- - 5.534 (5.534)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.181.537 (3.181.537) - 1.382.423 1.382.423
Totale patrimonio netto 26.863.564 - 5.534 1.382.423 28.240.453

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2020 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, invariato rispetto all'esercizio precedente, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 880 migliaia al 31 dicembre 2020, ha raggiunto la soglia prevista dalla normativa.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 14.464 migliaia (Euro 11.360 migliaia al 31 dicembre 2019) si incrementa per Euro 3.104 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile, non distribuito, dell'esercizio 2019.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014 derivanti da valutazione di fine 2014 e per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016.

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Tale riserva, pari a Euro 6 migliaia, accoglie le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato in essere al 31 dicembre 2020, al netto degli effetti fiscali differiti.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

In conformità a quanto specificatamente richiesto al punto 7 - bis dell'articolo 2427 del Codice Civile, è stato inserito un ulteriore prospetto indicante, per le voci del Patrimonio Netto, la natura, la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione negli ultimi tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile Riepilogo delle
utilizzazioni
effettuate nei tre
precedenti esercizi -
per altre ragioni
Capitale 4.400.000 Capitale - -
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 Capitale A;B;C 7.040.000 -
Riserva legale 880.000 Utili A;B 880.000 -
Riserva straordinaria 14.463.882 Utili A;B;C 14.463.882 -
Riserva per utili su
cambi distribuibile
79.682 Utili A;B;C 79.682 -
Totale 26.863.564 22.463.564 -
Quota non distribuibile 880.000
Residua quota
distribuibile
21.583.564

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Riserva sopraprezzo delle azioni

(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c, si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c.

Variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Ai sensi dell'art. 2427-bis, comma 1b-quater del c.c., nel seguente prospetto sono illustrati i movimenti delle riserve di fair value avvenuti nell'esercizio.

Riserva per operazioni di copertura di flussi finanziari attesi
Variazioni nell'esercizio
Decremento per variazione di fair value 7.281
Effetto fiscale differito 1.747
Valore di fine esercizio (5.534)

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Fondo per trattamento di quiescenza e
obblighi simili
Strumenti finanziari derivati
passivi
Altri
fondi
Totale fondi per rischi e
oneri
Valore di inizio esercizio 235.710 - 522.486 758.196
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento
nell'esercizio
27.031 7.281 225.000 259.312
Utilizzo nell'esercizio 106.247 - 15.492 121.739
Totale variazioni (79.216) 7.281 209.508 137.573
Valore di fine esercizio 156.494 7.281 731.994 895.769

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 27 migliaia al netto di un utilizzo pari ad Euro 52 migliaia a titolo di indennità suppletiva di clientela e ad Euro 54 migliaia per indennità meritocratica di clientela.

La voce "altri fondi", pari a Euro 732 migliaia, comprende per Euro 687 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato, e per Euro 45 migliaia un accantonamento, effettuato negli anni precedenti, per far fronte a rischi potenziali.

La voce "Strumenti finanziari derivati passivi", pari ad Euro 7 migliaia, accoglie il fair value negativo dello strumento finanziario derivato, rilevato al 31 dicembre 2020.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Valore di inizio esercizio 815.421
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio 158.394
Utilizzo nell'esercizio 73.139
Altre variazioni (1.928)
Totale variazioni 83.327
Valore di fine esercizio 898.748

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio è relativa all'accantonamento della quota dell'anno 2020 pari ad Euro 158 migliaia e all'utilizzo nel corso dell'esercizio del fondo per Euro 75 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 31 dicembre 2020 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti di Euro 2.000 migliaia ciascuno concessi dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S. p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, preammortamento di 1 anno e quota scadente entro l'anno pari a Euro 350 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), preammortamento di 9 mesi e una quota scadente entro l'anno pari a Euro 600 migliaia.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce in oggetto, pari a Euro 11 migliaia, accoglie per Euro 9 migliaia il debito nei confronti delle carte di credito per importi trattenuti a gennaio 2021 e il debito per due finanziamenti relativi a due automobili, pari a Euro 2 migliaia di cui 0,3 migliaia aventi scadenza oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 4.316 migliaia, in riduzione di Euro 712 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente pari ad Euro 2.723

migliaia e 680 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 624 migliaia (di cui Euro 250 migliaia riferiti a fatture da ricevere Agenti) e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 289 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2020:

  • Debiti Italia: Euro 3.434 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 882 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce in oggetto, pari ad Euro 244 migliaia, accoglie i debiti verso la società tunisina Conf Group Sarl sottoposta al controllo della controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 69 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 131 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS e INAIL per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 106 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 14 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 6 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 314 migliaia, accolgono il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato pari ad Euro 299 migliaia e il debito verso gli amministratori per emolumenti per Euro 15 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 5 migliaia e da risconti passivi per Euro 190 migliaia costituiti da merce fatturata e non spedita a clienti per Euro 183 migliaia e da contributi per credito di imposta su beni strumentali per la differenza.

Nota integrativa, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016. Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2020.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 21.266 migliaia (Euro 28.253 migliaia nell'esercizio 2019); per una migliore comprensione di seguito si riporta una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 2020 2019 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 8.796 12.430 (3.634)
Vendite Estero 12.470 15.823 (3.353)
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
21.266 28.253 (6.987)

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente esercizio, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2020
Giappone 4.040
Usa 1.014
Belgio 838
Germania 778
Svizzera 761
Turchia 748
Spagna 677
Olanda 601
Corea 490
Francia 348
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.175
Totale vendite estero 12.470

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 136 migliaia (Euro 67 migliaia nell'esercizio 2019) si riferisce a contributi in conto esercizio per bonus pubblicità, sanificazione Covid-19 e contibuto per acquisto beni strumentali nuovi per Euro 35 migliaia, a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 46 migliaia, alla vendita di materie prime per Euro 40 migliaia, a plusvalenze su vendite di immobilizzazioni materiali per Euro 11 migliaia e a rimborsi assicurativi e di spese legali per Euro 4 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2020 2019 Variazione
Materie prime 3.755 4.719 (964)
Altro materiale di consume 1.565 2.000 (435)
Altri costi 534 1.062 (528)
Beni destinati alla rivendita 393 393
Totale Costi per materie prime 6.247 7.781 (1.534)

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 6.247 migliaia (Euro 7.781 migliaia nell'esercizio 2019) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 8.732 migliaia al 31 dicembre 2020 (Euro 11.189 migliaia nel precedente esercizio) include principalmente i costi di façon per Euro 4.327 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 566 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 916 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 769 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 501 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai revisori per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 373 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 505 migliaia (Euro 496 migliaia nell'esercizio 2019) include principalmente i costi relativi a canoni di locali utilizzati dalla Società per Euro 454 migliaia e i costi per il noleggio di attrezzature per Euro 31 migliaia; la parte residuale si riferisce a contratti di noleggio a lungo termine autoveicoli.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2020 2019 Variazione
Salari e stipendi 1.999 2.183 (184)
Oneri sociali 602 665 (63)
Trattamento di fine rapporto 161 161 0
Trattamento di quiescenza e simili - - -
Altri costi 3 4 (1)
Totale Costi per il personale 2.765 3.013 (248)

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci in oggetto è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Altri accantonamenti

La voce accoglie un accantonamento pari a Euro 225 migliaia correlato ad un probabile minor realizzo derivante dalle vendite di materiali e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment di mercato.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 174 migliaia al 31 dicembre 2020, Euro 243 migliaia nell'esercizio 2019, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 62 migliaia, imposte e tasse varie per Euro 33 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 14 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 8 migliaia.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2020 2019 Variazione
Proventi finanziari 156 160 (4)
Oneri finanziari (123) (114) (9)
Utili e perdite su cambi (258) 51 (309)
Totale proventi e oneri finanziari (225) 97 (322)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 28 migliaia e ad interessi attivi e plusvalenze su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 115 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 77 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta negativa e pari ad Euro 258 migliaia, costituita per Euro 42 migliaia da utili e perdite su cambi realizzati e per Euro 300 migliaia da perdite su cambi da valutazione. Le differenze cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati costi o altri componenti negativi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce in esame, di importo negativo pari ad Euro 541 migliaia (Euro 1.230 migliaia nell'esercizio 2019), risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 365 migliaia (Euro 1.380 migliaia nell'esercizio 2019);
  • Recupero imposte degli esercizi 2016, 2017, 2018 e 2019 in seguito della definizione con l'Agenzia delle entrate dell'agevolazione del redditto "Patent box" pari a totali Euro 753 migliaia;
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 153 migliaia.

Imposte differite e anticipate

Di seguito si riporta il prospetto di determinazione delle imposte differite/anticipate al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019:

31/12/2020 31/12/2019
Euro migliaia Ammontare
differenze
temporanee
Effetto fiscale Ammontare
differenze
temporanee
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
Componenti assoggettati ad imposte anticipate:
Ammortamento marchi e brevetti 24 6 20 5
Fondo svalutazione 1.008 239 846 201
Rischi legali 45 13 60 17
Altri costi 1.020 272 561 154
Strumenti finanziari derivati passivi 7 2 - -
Totale attività per imposte anticipate 2.104 532 1.487 377
Imposte differite:
Componenti assoggettati ad imposte differite:
Altri costi 0 0 0 0
Totale attività per imposte differite 0 0 0 0
Imposte differite (imposte anticipate) nette 377 377
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2020 (532)
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2020 solo patrimonio 2
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2019 (377)
Imposte anticipate (differite) contabilizzate nel conto economico
dell'esercizio 2020
153

Si riporta inoltre un prospetto di riconciliazione tra l'aliquota fiscale "teorica" e quella "effettiva":

Euro migliaia IRES IRAP
Utile civilistico ante imposte 841 841
Variazioni in aumento 870 3.944
Variazioni in diminuzione (158) (253)
Totale variazioni 712 3.691
Reddito imponibile lordo IRES - IRAP 1.553 4.532
Deduzione cuneo fiscale - 2.762
Deduzione incrementi occupaz. regionali - -
ACE 1,3% 208 -
Reddito imponibile IRES - IRAP netto 1.345 1.770
IRES corrente 24% - IRAP corrente 3,9% 323 69
IRAP corrente 3,9% primo acconto figurativo 28
IRAP a debito 41

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero dei dipendenti, ripartito per categoria calcolato per gli anni 2020 e 2019.

Categoria 2020 2019 Media
Dirigenti 1 1 1
Impiegati 38 37 38
Operai 18 18 18
Apprendista 2 3 2
Totale 59 59 59

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in €/migliaia).

Amministratori Sindaci
Compensi 276 36

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Impegni

La società non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare, di un edificio sito in Venaria Reale (TO), ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto. L'importo della garanzia è pari al prezzo di riscatto, Euro 320 migliaia 31 dicembre 2020. Il contratto è scaduto, l'immobile riscattato regolarmente e la garanzia quindi decaduta.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p. A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che non si sono verificati tali fatti di rilievo.

Si segnala che, a seguito del perdurare della crisi sanitaria conseguente alla pandemia Covid-19, la Società è costantemente impegnata nel monitoraggio dei possibili effetti economici, patrimoniali e finanziari delle eventuali restrizioni alle attività imposte dai provvedimenti delle autorità dei vari paesi.

Sino ad oggi le attività produttive non hanno subito nuove sospensioni e, pertanto, non si segnalano situazioni di criticità o rischi particolari sulla produzione in corso, ma non è possibile al momento prevedere un'evoluzione dello scenario epidemiologico ed economico anche se, con ogni probabilità, la campagna di vaccinazione in corso consentirà un graduale allentamento delle misure restrittive ed una conseguente ripresa economica, sia in Italia che nel resto del mondo.

Non è assolutamente in discussione la continuità aziendale grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria della società, come evidenziato dagli indici di bilancio esplicitati nella relazione sulla gestione.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati, vengono di seguito riportate le informazioni, ai sensi dell'art. 2427 bis, comma 1, punto 1 del codice civile. In particolare si segnala che la Società ha stipulato, con Unicredit S.p.A., n. 1 contratto finalizzato a ridurre il rischio di variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento a medio termine stipulato con lo stesso istituto di credito.

Il valore nozionale residuo del contratto in essere, nonché il suo fair value alla data del 31 dicembre 2020 è il seguente:

  • Unicredit S.p.A. (derivato IRS), per un nozionale di Euro 2.000.000, il cui fair value alla data del 31.12.2020, ricavato dalla comunicazione ricevuta dalla controparte, risulta essere negativo per circa 7.281 Euro.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

La controllante FHold S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento delle Società ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile. Ai sensi dell'articolo 2497 - bis, comma 4 del Codice Civile è stato predisposto il prospetto che riepiloga i dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio (redatto secondo i principi contabili italiani) approvato della sopracitata controllante.

I dati essenziali della controllante FHold S.p.A. esposti nel succitato prospetto riepilogativo sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della FHold S.p.A. al 31 dicembre 2019, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA'

Totale attività 25.417
Ratei e Risconti attivi 47
Attivo circolante 5.878
Attivo immobilizzato 19.492
Crediti vs soci per vers.Dovuti -
Importi in migliaia di euro 31/12/2019

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

Importi in migliaia di euro 31/12/2019
Patrimonio netto 24.956
Fondi rischi e oneri -
TFR -
Debiti 444
Ratei e Risconti passivi 17
Totale passività 25.417

CONTO ECONOMICO

Utile dell'esercizio 1.647
Imposte 1
Gestione finanziaria 1.781
Costi della produzione 454
Valore produzione 321
Importi in migliaia di euro 31/12/2019

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis":

Causale Ente Importo Anno
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 29.589 2020
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle
Entrate
2.849 2020

Incentivo NEET INPS 636 2020

Incentivo NEET INPS 636 2020
Consulenza in innovazione MISE 18.750 2019
Digitalizzazione PMI MISE 3.674 2018
Incentivo NEET INPS 1.135 2019

Durante l'esercizio 2020 inoltre la Società evidenzia che ha avuto accesso ai seguenti aiuti di Stato:

  • Covid-19 - Fondo di garanzia PMI Aiuto di Stato S.A. 56966" ex Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, recante "Misure Urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali", così come meglio dettagliato a commento dei debiti bancari.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Azionisti, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 si chiude con un utile netto di Euro 1.382.423 (un milione tre cento ottanta due mila quattrocento ventitre).

L'Organo Amministrativo viste le risultanze del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 propone di destinare l'utile di esercizio per Euro 1.382.423 interamente a riserva a straordinaria.

Nota integrativa, parte finale

Signori Azionisti, l'Organo Amministrativo Vi conferma che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invita pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2020 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.

Pianezza, 26 marzo 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.