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Cover 50

Annual / Quarterly Financial Statement Apr 27, 2023

4422_10-k_2023-04-27_a7c9bfce-9ecf-40c2-939e-2e62f6152a38.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

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BILANCIO CONSOLIDATO AL 31/12/2022 COVER 50 S.p.A.

Informazioni generali sull'impresa
Dati anagrafici
denominazione COVER 50 SPA
sede VIA TORINO 25 - PIANEZZA
capitale sociale € 4.400.000
capitale sociale interamente versato SI
codice CCIAA TO
partita IVA 08601590014
codice fiscale 08601590014
numero REA 985469
forma giuridica SPA
settore di attività prevalente (ATECO) 141310
società in liquidazione NO
società con socio unico NO
società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento SI
denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento FHOLD SPA
appartenenza a un gruppo SI
denominazione della società capogruppo COVER 50 SPA
paese della capogruppo ITALIA
numero di iscrizione all'albo delle cooperative NA
STATO PATRIMONIALE ATTIVO CONSOLIDATO
COVER 2022
CONSOLIDATO
COVER 2021

Importi in Euro

B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali -
1) Costi di impianto e di ampliamento 3.830 5.107
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 47.752 53.131
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 48.982 48.963
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
7) Altre 46.824 110.830
Totale immobilizzazioni immateriali 147.388 218.031
II - Immobilizzazioni materiali - -
1) Terreni e fabbricati - -
2) Impianti e macchinario 24.254 37.817
3) Attrezzature industriali e commerciali 51.343 56.219
4) Altri beni 183.854 220.731
5) Immobilizzazioni in corso e acconti -
Totale immobilizzazioni materiali 259.451 314.767
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) Partecipazioni - -
a) imprese controllate - -
b) imprese collegate - -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 64 64
2) Crediti
a) verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
b) verso imprese collegate - -
c) verso controllanti - -
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
d-bis) verso altri - -
Totale crediti - -
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi 7.137 -
Totale immobilizzazioni finanziarie 7.201 64
Totale immobilizzazioni (B) 414.040 532.862
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.486.466 4.400.335
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -
3) Lavori in corso su ordinazione - -
4) Prodotti finiti e merci 4.012.025 3.581.686
5) Acconti - -
Totale rimanenze 9.498.491 7.982.021
II - Crediti
1) verso clienti 8.973.469 7.469.396
esigibili entro l'esercizio successivo 8.973.469 7.469.396
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
2) verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 2.500 20
esigibili entro l'esercizio successivo 2.500 20
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
5-bis) Crediti tributari 146.809 352.887
esigibili entro l'esercizio successivo 51.491 250.940
esigibili oltre l'esercizio successivo 95.318 101.947
5-ter) Imposte anticipate 953.224 530.264
esigibili entro l'esercizio successivo 945.004 522.801
esigibili oltre l'esercizio successivo 8.220 7.463
5-quater) verso altri 371.944 349.375
esigibili entro l'esercizio successivo 104.663 83.778
esigibili oltre l'esercizio successivo 267.281 265.597
Totale crediti 10.447.946 8.701.942
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Azioni proprie - -
6) Altri titoli 14.383.417 10.588.489
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 14.432.916 10.637.988
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 8.502.159 11.562.200
2) Assegni 345.884 21.344
3) Danaro e valori in cassa 5.712 3.170
Totale disponibilità liquide 8.853.755 11.586.714
Totale attivo circolante (C) 43.233.108 38.908.665
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 158.702 147.426
Totale ratei e risconti (D) 158.702 147.426
TOTALE ATTIVO 43.805.850 39.588.953
STATO PATRIMONIALE PASSIVO CONSOLIDATO
COVER 2022
CONSOLIDATO
COVER 2021

Importi in Euro

A) Patrimonio netto
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sovraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione - -
IV - Riserva legale 880.000 880.000
V - Riserve statutarie - -
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria o facoltativa 16.479.030 15.846.305
Versamento in conto aumento di capitale - -
Varie altre riserve (Riserva da utile su cambi) (21.714) (9.469)
Riserva da conversione (3.670) (198)
Totale altre riserve 16.453.646 15.836.638
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi 5.424 (2.037)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.688.658) (1.720.456)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.901.600 2.525.210
Utile (perdita) dell'esercizio 3.901.600 2.525.210
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 30.992.012 28.959.355
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 153.310 115.663
2) Per imposte, anche differite 1.713 -
3) Strumenti finanziari derivati passivi - 2.680
4) Altri 1.666.580 930.801
Totale fondi per rischi ed oneri 1.821.603 1.049.144
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 957.888 935.525
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche 1.780.567 3.049.550
esigibili entro l'esercizio successivo 1.070.903 1.268.982
esigibili oltre l'esercizio successivo 709.664 1.780.568
5) Debiti verso altri finanziatori 11.811 12.356
esigibili entro l'esercizio successivo 11.811 12.356
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 5.716.625 4.488.959
esigibili entro l'esercizio successivo 5.716.625 4.488.959
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
esigibili entro l'esercizio successivo 459.088 329.107
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
12) Debiti tributari 1.123.048 247.983
esigibili entro l'esercizio successivo 1.123.048 247.983
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 123.805 136.040
esigibili entro l'esercizio successivo 123.805 136.040
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
14) Altri debiti 779.298 366.734
esigibili entro l'esercizio successivo 779.298 366.734
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
Totale debiti 9.994.242 8.630.729
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 40.105 14.200
Totale ratei e risconti 40.105 14.200
TOTALE PASSIVO 43.805.850 39.588.953
COVER 2022 CONSOLIDATO
COVER 2021 CONTO ECONOMICO

Importi in Euro

A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 30.124.545 24.342.352
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 428.224 (153.479)
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi - -
Contributi in conto esercizio 31.886 40.201
Altri 267.383 211.378
Totale altri ricavi e proventi 299.269 251.579
Totale valore della produzione 30.852.038 24.440.452
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (9.912.499) (7.091.843)
7) per servizi (10.814.718) (9.253.198)
8) per godimento di beni di terzi (621.794) (595.481)
9) per il personale - -
a) Salari e stipendi (2.696.975) (2.570.552)
b) Oneri sociali (725.336) (675.880)
c) Trattamento di fine rapporto (219.585) (186.345)
d) Trattamento di quiescenza e simili - -
e) Altri costi (20.267) (6.094)
Totale costi per il personale (3.662.163) (3.438.871)
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (104.959) (123.279)
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (99.282) (118.214)
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - -
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita' liquide (363.603) (160.025)
Totale ammortamenti e svalutazioni (567.844) (401.518)
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1.086.130 (106.181)
12) Accantonamenti per rischi (390.000) -
13) Altri accantonamenti (340.922) (197.744)
14) Oneri diversi di gestione (279.835) (172.219)
Totale costi della produzione (25.503.645) (21.257.055)
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 5.348.393 3.183.397
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
altri - -
Totale proventi da partecipazioni - -
16) Altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti - -
altri - -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni - -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 248.627 160.785
d) Proventi diversi dai precedenti - -
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti 2.500 20
altri 11.758 24.250
Totale proventi diversi dai precedenti 14.258 24.270
Totale altri proventi finanziari 262.885 185.055
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate -
a imprese collegate - -
a imprese controllanti - -
altri (140.839) (122.020)
Totale interessi e altri oneri finanziari (140.839) (122.020)
17-bis) Utili e perdite su cambi 229.598 211.142
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 351.644 274.177
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni -
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni -
d) di strumenti finanziari derivati -
Totale rivalutazioni -
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni -
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni (300.000)
d) di strumenti finanziari derivati -
Totale svalutazioni -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) (300.000)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 5.400.037 3.457.574
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti (1.915.202) (869.887)
Imposte relative a esercizi precedenti -
Imposte differite -
Imposte anticipate 416.765 (62.477)
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate (1.498.437) (932.364)
21) Utile (perdita) dell'esercizio 3.901.600 2.525.210

RENDICO NTO FINANZIARIO Secondo disposizione O IC 10

Importi in Euro 2022 2021
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.901.600 2.525.210
Impost e sul reddit o 1.498.437 932.364
Interessi passivi/(interessi attivi) (122.046) (63.035)
(Dividendi) - -
(P lusvalenze)/minusvalenze derivant i dalla cessione di at t ivit à (8.990) 24.811
1. Uti l e (pe rdi ta) de l l 'e se rci z i o pri ma d'i mposte su l re ddi to, i n te re ssi , di vi de n di e pl u s/mi n u sval e n z e da ce ssi on e5.269.001 3.419.350
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant onament i ai fondi 989.867 394.572
Ammort ament i delle immobilizzazioni 204.241 (4.601)
Sv alut azio n i p er p er dit e dur ev o li di v alo r e - -
Ret t ifiche di valore di at t ivit à e passit ivà finanziarie di st rument i finanziari derivat i che non comport ano moviment azione monet aria(2.356) 241.493
Altre rettifiche per elementi non monetari (620.046) (992.001)
Totale rettifiche per elementi non monetari 571.706 (360.537)
2. Fl u s s o fi n an z i ari o pri m a de l l e vari az i on i de l ccn 5.840.707 3.058.813
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement o/(increment o) delle rimanenze (1.516.470) 162.268
Decrement o/(increment o) dei credit i vs client i (1.504.073) (500.951)
Increment o/(decrement o) dei debit i verso fornit ori 1.357.647 231.698
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (11.276) (28.299)
Increment o/(decrement o) rat ei e riscont i passivi 25.905 (181.187)
Alt re variazioni del capit ale circolant e net t o 1.032.918 1.163.903
847.432
Totale variazioni del capitale circolante netto
3. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e vari az i on i de l ccn
(615.349)
5.225.358
3.906.245
Altre rettifiche
Int eressi incassat i/(pagat i) 38.901 20.011
(Impost e sul reddit o pagat e) (850.126) (5.119)
(Ut ilizzo dei fondi) (197.222) (245.882)
Alt ri incassi/(pagament i)
4. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e al tre re tti fi ch e 4.216.911 3.675.255
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 4.216.911 3.675.255
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i in immobilizzazioni immat eriali/mat eriali/finanziarie (125.959) (117.285)
Attività finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i di at t ivit à finanziarie (3.794.928) (3.077.418)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (3.920.887) (3.194.703)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamenti
Rimborso finanziament i (1.268.983) (950.450)
Mezzi propri
Aument o di capit ale a pagament o -
(Rimborsi di capit ale)
Cessione (acquist o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont i su dividendi) pagat i) (1.760.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (3.028.983) (950.450)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (2.732.959) (469.898)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 11.586.714 12.056.612
di cui: 11.562.200 12.049.952
- Depositi bancari e postali 21.344 -
- Assegni
- Denaro e valori in cassa
3.170 6.660
Disponibilità liquide al 31 dicembre 8.853.755 11.586.714
di cui:
- Depositi bancari e postali 8.502.159 11.562.200
- Assegni 345.884 21.344

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2022

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1° gennaio 2016.

Esso è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa. Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio consolidato è stato redatto al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico nonché dei flussi di cassa del Gruppo considerato nel suo insieme.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

Il bilancio consolidato è presentato in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

Società Sede Capitale
sociale
31/12/22
Patrimonio
netto
31/12/22
Risultato
d'esercizio
31/12/22
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza 4.400.000 32.539.618 3.655.482 100%
PT USA Corp. New York 938 (1.347.168) 284.164 100%

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nel bilancio consolidato, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile dell'esercizio del bilancio consolidato di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

• Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

• Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

• Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

• Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

• Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

• La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti di fine esercizio ed alle poste dei conti economici i cambi medi dell'anno. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Valuta Cambio al
31/12/2022
Cambio
medio
Dollaro (USA) 1,0666 1,053

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio consolidato è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti al costo ed includono le spese sostenute dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia (ora EGM), mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015, e i costi sostenuti per la variazione dello Statuto. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi del Gruppo, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.33% - 8,58% - 11,11% - 12,5% - 16.67% - 20%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e gli acconti sono esposte al costo storico e non ammortizzate fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del Codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2022, dalla valutazione delle immobilizzazioni immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni
web
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni- 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.3%-8,58%-11,11%-12,5%-
16.67%-20%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio al loro costo storico sin tanto che essi non saranno alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2022, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio del Gruppo.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio sia determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando

viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante. Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nel Gruppo. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti. L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario. I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale consolidato attivo, passivo e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2022.

ATTIVO

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 147 migliaia (Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 105 migliaia (Euro 123 migliaia al 31 dicembre 2021).

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari a Euro 4 migliaia, è costituita dai costi sostenuti per la variazione dello Statuto;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 48 migliaia (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2021) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 49 migliaia (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2021), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 47 migliaia (Euro 111 migliaia al 31 dicembre 2021), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Pianezza.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 259 migliaia (Euro 315 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 99 migliaia (Euro 118 migliaia al 31 dicembre 2021). Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 24 migliaia (Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2021);
  • Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 51 migliaia (Euro 56 migliaia al 31 dicembre 2021);
  • Altri beni, pari ad Euro 184 migliaia (Euro 221 migliaia al 31 dicembre 2021), costituiti soprattutto da autoveicoli, automezzi, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Sono costituite dal fair value dello strumento finanziario derivato per Euro 7 migliaia e dalle partecipazioni in altre imprese, pari a Euro 0,06 migliaia, afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi nel consorzio Conai. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.400 1.086 5.486
Prodotti finiti e merci 3.582 430 4.012
Totale Rimanenze 7.982 1.516 9.498

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 225 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni prodotti finiti e merci (Euro 462 migliaia).

Crediti

Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Crediti verso clienti 7.885 1.721 9.606
Fondo svalutazione (416) (217) (633)
Totale crediti commerciali netti 7.469 1.504 8.973

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 633 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2022:

  • Clienti Italia: Euro 6.947 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 2.026 migliaia.

Crediti verso controllanti

La voce, pari a Euro 2,5 migliaia, si riferisce ad interessi su cauzione per l'affitto di un immobile.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2022
Crediti tributari
Entro l'esercizio 51
Oltre l'esercizio 95
Totale crediti tributari 146

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce per Euro 47 migliaia al credito per IVA e per Euro 4 migliaia alla quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 94 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 1 migliaia

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 945 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio della Società anche alla luce della recuperabilità attesa nonché sull'elisione del intercompany profit. Un importo pari ad Euro 8 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2022
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 105
Oltre l'esercizio 267
Totale crediti verso altri 372

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 267 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2022
Altre partecipazioni
Altri titoli
49
14.383
Totale altri titoli 14.433

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di un istituto di credito; gli altri importi sono relativi all'acquisto di fondi, obbligazioni e polizze assicurative. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

L'incremento dell'esercizio pari a Euro 4.095 migliaia è relativo prevalentemente ad investimenti in obbligazioni e polizze assicurative. Il decremento di Euro 300 migliaia è dato dalla differenza tra il valore iscritto a bilancio e il minore valore di mercato dei fondi obbligazionari all'inizio del mese di marzo 2023, tenuto conto che anche al 31/12/2022 si era verificato un minor valore dei suddetti fondi. Tale importo è confluito nel conto economico tra le rettifiche di valore di attività finanziarie.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Depositi bancari e postali 11.562 (3.060) 8.502
Assegni 22 324 346
Denaro e valori in cassa 3 3 6
Totale Disponibilità liquide 11.587 (2.733) 8.854

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2022 pari a Euro 8.502 migliaia, gli assegni per Euro 346 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 6 migliaia. Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Ratei attivi 46 41 87
Risconti attivi 101 (29) 72
Totale Risconti attivi 147 12 159

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari e su fondi di investimento. La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a costi di affitto per Euro 22 migliaia, a merce arrivata nel 2023 per Euro 21 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 6 migliaia, a canoni di noleggio di autoveicoli per Euro 8 migliaia, a pubblicità per Euro 5 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 35 migliaia.

PASSIVO

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 30.992 migliaia (Euro 28.959 migliaia al 31 dicembre 2021), risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2022 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 880 migliaia e ha raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c..

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 16.479 migliaia è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Riserva per utili su cambi

Tale riserva, negativa, pari a Euro 22 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dalla riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014, derivanti da valutazione di fine 2014, per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016, per Euro 102 migliaia dalla riserva di segno negativo generatasi per elisione della partecipazione nella controllata PT USA Corp..

Riserva per conversione valori bilancio PT USA Corp. Tale riserva ammonta a Euro 4 migliaia.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.689 migliaia, è rappresentata dalle perdite del triennio 2015-2018 e dell'anno 2020, sostenute dalla società americana PT USA Corp.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal bilancio consolidato:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 31/12/2022
Risultato
al 31/12/2022
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 32.540 3.655
Assunzione del risultato della società consolidata e differenze
fra il valore di carico della società consolidata ed il relativo
patrimonio netto
(1.347) 288
Eliminazione degli utili infragruppo e altre rettifiche di
consolidamento
(201) (41)
Dati consolidati - quota del Gruppo 30.992 3.902

Variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Introduzione

Ai sensi dell'art. 2427-bis, comma 1b-quater del c.c., nel seguente prospetto sono illustrati i movimenti delle riserve di fair value avvenuti nell'esercizio.

Analisi delle variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari

Saldo iniziale Variazioni nell'esercizio
Incremento per
variazione di fair value
Variazioni nell'esercizio
- Effetto fiscale differito
Valore di fine esercizio
Riserva per operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
(2.037) 9.174 (1.713) 5.424

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2022
Per trattamento di quiescenza e obblighi simili
Per imposte anche differite
153
2
Altri 1.667
Totale Fondi per rischi e oneri 1.822

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 38 migliaia a titolo di indennità suppletiva di clientela.

La voce "altri fondi", pari a Euro 1.667 migliaia, comprende per Euro 1.277 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato. Sono inclusi inoltre accantonamenti per potenziali rischi legali per Euro 390 migliaia.

La voce "per imposte anche differite" è costituita dall'accantonamento dovuto alla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato di copertura.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 958 migliaia, risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 31 dicembre 2022 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti concessi nell'anno 2020 dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, il capitale residuo è pari a Euro 1.180 migliaia, quota scadente entro l'anno pari a Euro 471 migliaia. Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), il capitale residuo ammonta a Euro 600 migliaia, tutto scadente entro l'anno.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce in oggetto, pari a Euro 12 migliaia, accoglie il debito rappresentato dalle spese effettuate con le carte di credito per importi trattenuti a gennaio 2023.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.751 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente pari ad Euro 3.720 migliaia e 890 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 697 migliaia (di cui Euro 253 migliaia riferiti a fatture da ricevere Agenti) e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 444 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2022:

  • Debiti Italia: Euro 4.536 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.215 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce in oggetto, pari ad Euro 459 migliaia, accoglie i debiti verso la società tunisina Conf Group Sarl sottoposta al controllo della controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 1.123 migliaia, accoglie per Euro 908 migliaia i debiti verso l'erario per il saldo IRES, per Euro 131 migliaia i debiti verso l'Erario per il saldo IRAP, per Euro 82 migliaia i debiti verso l'Erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi e per Euro 2 migliaia i debiti per IVA da versare con il meccanismo "OSS".

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 124 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS e INAIL per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 95 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 17 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 6 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 6 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 745 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato pari ad Euro 725 migliaia e il debito verso gli amministratori per emolumenti per Euro 17 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 12 migliaia e da risconti passivi per Euro 28 migliaia costituiti da contributi per credito di imposta su beni strumentali e da merce fatturata ma ritirata dal cliente nell'anno 2023.

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Impegni

Il Gruppo non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Va rammentato che negli anni passati la società controllante Cover 50 S.p.A. ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare di un edificio, sito in Venaria Reale - Torino, ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore prezzo di riscatto, Euro 320 migliaia al 31 dicembre 2020. Il contratto è scaduto, l'immobile regolarmente riscattato e la garanzia quindi decaduta.

CONTO ECONOMICO

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2022.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 30.124 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
Vendite Italia 10.137 2.759 12.896
Vendite Estero 14.205 3.023 17.228
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24.342 5.782 30.124

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2022
Giappone 4.392
Usa 3.659
Germania 1.546
Svizzera 1.405
Spagna 877
Turchia 858
Belgio 805
Francia 620
Olanda 547
Corea 497
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.022
Totale vendite estero 17.228

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 299 migliaia (Euro 252 migliaia nell'esercizio 2021) si riferisce alla vendita di materie prime per Euro 188 migliaia, a contributi in conto esercizio per bonus pubblicità, bonus energetico e per acquisto beni strumentali nuovi per Euro 32 migliaia, a sopravvenienze attive maturate nel

periodo per Euro 46 migliaia, a plusvalenze su vendite di immobilizzazioni materiali per Euro 4 migliaia e a rimborsi assicurativi e vari per Euro 29 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazione 31/12/2022
Materie prime 3.869 1.889 5.758
Altro materiale di consumo 1.514 338 1.852
Beni destinati alla rivendita 1.131 644 1.775
Altri costi 578 (51) 527
Totale Costi per materie prime 7.092 2.820 9.912

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 9.912 migliaia, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale. Sono ricompresi i dazi e le spese di trasporto sostenuti da PT USA in quanto considerati accessori all'attività di commercializzazione.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 10.815 migliaia al 31 dicembre 2022 include principalmente i costi di façon per Euro 5.409 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 649 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.354 migliaia, i costi di trasporto per Euro 908 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 662 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 486 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai revisori per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 381 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 622 migliaia è così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Locazione immobili 460 99 599
Noleggio attrezzature 23 23
Noleggio a lungo termine autoveicoli 40 40
Totale Costi per godimento beni di terzi 523 99 622

Costi per il personale

La voce in oggetto, pari a Euro 3.662 migliaia, risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Salari e stipendi 2.331 366 2.697
Oneri sociali 704 21 725
Trattamento di fine rapporto 220 - 220
Altri costi 19 1 20
Totale Costi per il personale 3.274 388 3.662

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 1 1 2
Impiegati 35 2 37
Operai 18 18
Apprendista 1 1
Totale 55 3 58

Altri Accantonamenti

La voce accoglie un accantonamento pari a Euro 341 migliaia correlato ad un probabile minor realizzo derivante dalle vendite di materiali e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment di mercato.

La voce accantonamenti per rischi comprende l'importo di Euro 390 migliaia per potenziali rischi di contenzioso legale.

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nell'apposito paragrafo di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 280 migliaia al 31 dicembre 2022, Euro 172 migliaia nell'esercizio 2021, include principalmente i costi per carburante per Euro 61 migliaia, le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 88 migliaia, imposte e tasse varie per Euro 64 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 15 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 50 migliaia.

Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazioni 31/12/2022
Proventi finanziari 185 78 263
Oneri finanziari (122) (19) (141)
Utili e perdite su cambi 211 19 230
Totale proventi e oneri finanziari 274 78 352

La voce "Proventi finanziari" è relativa ad interessi attivi e plusvalenze su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 252 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 11 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 119 migliaia e a perdite su titoli per Euro 10 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta positiva e pari ad Euro 230 migliaia, costituita per Euro 268 migliaia da utili e perdite su cambi realizzati e per Euro 38 migliaia da perdite su cambi da valutazione. Le differenze cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Imposte dell'esercizio

La voce in esame pari ad Euro 1.498 migliaia, risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.915 migliaia;
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 417 migliaia.

ALTRE INFORMAZIONI

Compensi spettanti agli amministratori, ai sindaci e ai revisori

Il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione è di Euro 276 migliaia; il compenso da corrispondere al Collegio Sindacale è di Euro 36 migliaia. Il compenso per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Il Gruppo non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico dello stesso.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 il Gruppo ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che il Gruppo ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi.

Da un punto di vista generale, il Gruppo ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Incentivo NEET INPS 376 2021
Esonero contributivo D.L. 104/20 INPS 8.001 2022
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 22.374 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 27.708 2022
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle Entrate 504 2021

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che non si sono verificati tali fatti di rilevo.

Occorre sottolineare che in data 15 marzo 2023 è stato sottoscritto un accordo per la cessione delle quote (74,36% del capitale) detenute dall'attuale controllante Fhold S.p.A. ad una società controllata da Made in Italy Fund, Fondo già presente nel segmento fashion. Si ritiene che in caso di perfezionamento di tale accordo il Gruppo beneficerà di sinergie che permetteranno di accelerare la crescita dell'azienda da un lato ampliando i canali di distribuzione e dall'altro ottimizzando l'utilizzo delle risorse.

Va evidenziato poi come la situazione internazionale si è fortemente degradata a causa delle recenti tragiche vicende che hanno coinvolto l'Est europeo, generando forte preoccupazione e incertezza sui mercati. A riguardo si segnala tuttavia che da tali circostanze, fermo restando la normale incertezza connessa all'evoluzione delle stesse ad oggi non prevedibile, non sono attualmente attesi degli effetti significativi per la Società tali da impattare l'operation e il business.

Il presente bilancio consolidato, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Pianezza, 24 marzo 2023

Per il Consiglio di Amministrazione L'amministratore Delegato Edoardo Alberto Fassino

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