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EPH SpA

Management Reports Dec 31, 2025

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Management Reports

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COMUNICATO STAMPA

RICHIESTA DI INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART. 114 DEL D.Lgs. n. 58/1998

Milano, 31 dicembre 2025

In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 0598852/19 del 26 giugno 2020, avente ad oggetto la richiesta di diffusione di informazioni al mercato ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. N. 58/1998 (" TUF"), si segnala quanto segue:

a. La posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo ad essa facente capo aggiornata al 30 novembre 2025 con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a mediolungo termine;

Posizione Finanziaria Netta

(Migliaia di Euro) Al 30 novembre 2025 Al 31 dicembre 2024
A. Disponibilità liquide 250 152
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0
D. Liquidità (A + B + C) 250 152
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di
debito, ma esclusa la parte corrente del debito
finanziario non corrente)
7.489 9.013
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 0 0
G. Indebitamento finanziario corrente (E +
F)
7.489 9.013
H. Indebitamento finanziario corrente netto
(G - D)
7.239 8.861
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte
corrente e gli strumenti di debito)
0 0
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I
+ J + K)
0 0
M. Totale indebitamento finanziario (H + L) 7.239 8.861

Si segnala che la PFN al 30 novembre 2025 evidenzia un incremento delle disponibilità liquide per circa 98 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 principalmente per effetto dell'aumento di capitale sottoscritto e versato nel mese di novembre 2025 da parte di RONA Limited Company S.r.l. ("RONA") per l'importo di 250 migliaia di euro e per i pagamenti di spese correnti e debiti pregressi effettuati nel corso del 2025 per circa 152 migliaia di euro.

I debiti finanziari correnti si sono decrementati rispetto al 31 dicembre 2024 per circa 1.524migliaia di euro per effetto della conversione di 14 obbligazioni in azioni avvenuta nel mese di gennaio 2025, della rilevazione degli oneri finanziari di periodo, pari a circa 6 migliaia

1

di euro e della rinuncia da parte di parte di precedenti azionisti alla restituzione dei finanziamenti per 1.390 migliaia di euro. Tali finanziamenti erano stati concessi in esercizi precedenti alla società per supportarla finanziariamente; erano infruttiferi e prevedevano il rimborso solo a condizione del perfezionamento dell'Operazione con Negma. Al riguardo i finanziatori, che avevano più volte manifestato la disponibilità a rinunciare o convertire in azioni tali finanziamenti, hanno formalmente rinunciato alla loro restituzione nel mese di maggio 2025, comunicando contestualmente di non ricoprire più il ruolo di azionista; conseguentemente tali debiti sono stati contabilmente stornati con contropartita a conto economico stante il fatto che tutti i finanziatori hanno perso la qualifica di azionista della società.

Si ricorda che la PFN del Gruppo è coincidente con la PFN della Società in quanto l'area di consolidamento include la sola ca pogruppo E.P.H. S.p.A. dal luglio 2022, a seguito del fallimento della società precedentemente controllata ePrice Operations .

Si segnala che i debiti originariamente in capo ad ePrice Operations garantiti da E.P.H. S.p.A. sono stati oggetto di richies ta di rimborso nei confronti di E.P.H. S.p.A. medesima nel luglio 2022, per tale motivo i relativi debiti sono inseriti nella PFN.

b. le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.);

Posizioni debitorie scadute al 30 novembre 2025

Al 30 novembre 2025, la Società:

  • ha un indebitamento finanziario scaduto verso banche ed istituti finanziari pari a circa Euro 6,3 milioni; tale debito è stato oggetto di Accordi di Ristrutturazione ex art. 57 CCII, al lordo dell'esdebitazione che verrà recepita ad avvenuto pagamento di quanto dovuto;
  • ha un indebitamento commerciale scaduto verso fornitori pari a circa Euro 3,3 milioni (in parte oggetto di azioni di recupero con la notifica di decreti ingiuntivi). La maggior parte di tale debito è stato oggetto di Accordi di Ristrutturazione ex art. 57 CCII; l'importo è esposto al lordo dell'esdebitazione che verrà recepita ad avvenuto pagamento di quanto dovuto a ciascun creditore;
  • non ha debiti scaduti verso istituti previdenziali, mentre ha debiti scaduti verso l'Erario per circa Euro 16 mila;
  • non ha debiti scaduti verso dipendenti.

La Società non ha rispettato la scadenza delle prime rate con i creditori aderenti gli Accordi di Ristrutturazione e non ha p roceduto al pagamento totale dei creditori non aderenti. A seguito dell'approvazione del Supplemento, la Società, a partire dal mese di o ttobre 2023, ha proseguito al pagamento dei propri debiti con tempistiche talvolta modificate rispetto agli accordi a suo tempo def initi con i creditori. Il nuovo piano di incassi del POC modificato unilateralmente da parte di GGHL nel corso del 2024, potrebbe non permettere a EPH di far fronte alle richieste di pagamento come da Piano Omologato e sono pertanto necessarie ulteriori negoziazioni di dilazioni ed ulteriori sconti. Rimane inoltre incertezza per quanto riguarda le erogazioni successive alla quarta tranche.

c. le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF

Per quanto concerne le operazioni che vengono effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si prec isa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività della Società e del Gruppo.

Si segnala che in data 7 gennaio 2025 è stato predisposto un addendum (l'"Addendum") al documento informativo pubblicato in data 8 gennaio 2024 (il "Documento Informativo"), al fine di fornire al mercato un aggiornamento relativo alla previsione di cui a ll'art. 3 del Clarification Agreement, avente ad oggetto alcune modifiche al Contratto di Investimento – come emendato per effetto dell'Amendment – e, segnatamente, la modifica della "Maturity Date" di cui al Contratto di Investimento, che prevede che ciascuna obbligazione di cui al POC abbia una durata di dodici (12) mesi a partire dalla data di emissione, estendibile a diciotto (18) mesi a partire dalla data di emissione previo accordo tra le parti (la "Modifica della Maturity Date"). . In data 18 febbraio 2025 la Società ha predisposto un Documento Informativo, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e s.m.i. (il "Regolamento OPC") e in conformità all'Allegato 4 del medesimo Regolamento OPC nonché alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate della Società approvata in data 5 luglio 2021 (la "Procedura OPC"), al fine di fornire al mercato un quadro informativo autonomo ed esaustivo riguardante l'operazione di maggiore rilevanza approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 11 febbraio 2025 (l'"Operazione"). L'Operazione ha ad oggetto la sottoscrizione di un accordo (l'"Accordo di Garanzia") con Negma Group Investment Limited ("Negma"), Global Growth Holding Limited ("GGHL") e il notaio dott. Demetrio Maltese ("DM" o "Escrow Agent"), per la costituzione di un deposito azion ario vincolato del controvalore di Euro 1 milione (il "Deposito") funzionale a fornire ad EPH la copertura finanziaria fino ad Euro 1 milione (il "Debito Garantito") degli accordi transattivi che l'Emittente dovrà negoziare con i creditori sociali per la definizione a saldo e stralcio dei debiti della Società.

Sempre in data 18 febbraio 2025 è stato predisposto un Addendum al Documento Informativo concluso in pari data alla luce della sottoscrizione di un accordo modificativo dell'Accordo di Garanzia (l'"Accordo Modificativo"), volto a prorogare sino al 7 ma rzo 2025 il termine finale – originariamente fissato al 28 febbraio 2025 – per il raggiungimento degli accordi transattivi con il ceto creditorio (la "Condizione Sospensiva"). L'Accordo Modificativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Società, ferme ed impregiudicate tutte le altre previsioni di cui al l'Accordo di Garanzia, era funzionale ad assicurare alla Società un maggior termine entro cui EPH dovrà raggiungere gli accordi transattivi a saldo e stralcio con i creditori sociali.

****

Informazioni sull'attività di periodo (anno 2025)

In data 29 gennaio 2025 la Società ha formalmente inviato a Global Growth Holding Limited ("GGHL"), una comunicazione urgente avente ad oggetto due specifiche richieste circa gli adempimenti degli impegni finanziari assunti da GGHL nei confronti di E.P.H.. Più specificatamente la prima richiesta riguarda, come condizione minimale, il rispetto dell'impegno (vedasi comunicato stampa del 2 luglio 2024) con cui GGHL si obbligava a sottoscrivere tranche mensili del POC pari a 250.000 euro al mese come mezzo per rimediare all'inadempienza rispetto al contratto di POC originariamente sottoscritto. A tal proposito la Società ricorda come solo due tranche mensili siano state corrisposte (vedasi i comunicati stampa diffusi in data 23 luglio e 11 settembre 2024) contrariamente all 'impegno unilateralmente assunto da GGHL. Detta situazione si colloca, inoltre, in un momento di continue conversioni da parte di GGHL. La Società, quindi, ha comunicato a GGHL che non darà seguito a richieste di conversione fintanto che non sarà prodotta adeguata documentazione informativa riguardo all'andamento del Prestito Obbligazionario Convertibile in essere ed eventuali sviluppi circa gli inadempimenti di GGHL. La seconda richiesta è relativa alla garanzia offerta da GGHL relativamente al sostegno finanziario ne ll'ambito dell'Accordo di Ristrutturazione in essere (vedasi i comunicati stampa del 30 ottobre e 8 novembre 2024). La Società ha chiesto che detta garanzia, funzionale per la negoziazione con i creditori, sia firmata e resa materialmente disponibile. In caso di pers istente inadempimento rispetto a quanto richiesto, si ribadisce, unilateralmente garantito da GGHL, la Società, in linea con l'orientamento del Collegio Sindacale e della società incaricata della revisione legale, avvierà le procedure legali a tutela dei propri credito ri, amministratori e azionisti.

In data 5 febbraio 2025 la Società ha comunicato di aver ricevuto in data 4 febbraio 2025, in seguito a quanto precedentemente reso noto al mercato il 29 gennaio 2025, una risposta ufficiale da parte di Global Growth Holding Limited ("GGHL") in merito agli adempimenti degli obblighi finanziari assunti nei confronti di E.P.H. In particolare, la suddetta comunicazione di GGHL fa riferimento a due aspetti principali: 1. Versamento delle tranche mensili da 250.000 euro nell'ambito del Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) GGHL ha ribadito il proprio impegno a sottoscrivere le tranche mensili da 250.000 euro (vedasi comunicato stampa del 2 luglio 2024) e ad effettuare i relativi versamenti, specificando tuttavia che la sottoscrizione di tali tranche ed i re lativi versamenti saranno effettuati solo una volta ottenuta conferma dalla Società in merito alla possibilità di dare esecuzione alle richieste di con versione ricevute. Attualmente la Società (vedasi comunicato stampa del 29 gennaio 2025) sta verificando il rispetto delle normative v igenti in materia di informativa al mercato con riferimento al POC in essere. Pertanto, fino al completamento di tali verifiche, la Società conferma di non poter procedere con l'esecuzione delle richieste di conversione ricevute da GGHL. 2. Accordo di garanzia per la negoziazione dei debiti societari GGHL ha dichiarato la propria disponibilità a finalizzare e sottoscrivere l'accordo d i garanzia, precedentemente proposto alla Società (vedasi i comunicati stampa del 30 ottobre e 8 novembre 2024), al fine di agevolare le negoziazioni con i creditori e le interlocuzioni con eventuali investitori esterni. E.P.H. ha preso atto della comunicazione ricevuta e ha ribadito la necessità che GGHL adempia integralmente agli impegni assunti.

In data 11 febbraio 2025 la Società ha reso noto di aver concluso in data odierna con Negma Group Investment Limited ("Negma") e la relativa controllata totalitaria Global Growth Holding Limited ("GGHL") l'accordo di garanzia funzionale ad assicurare la copertura finanziaria fino ad Euro 1 milione degli accordi transattivi che la Società dovrà negoziare con i creditori sociali per la definizione a saldo e stralcio dei debiti della Società (l'"Accordo di Garanzia" o anche l'"Operazione"). L'Accordo di Garanzia prevede la costituzione da parte di Negma di un deposito azionario vincolato (il "Deposito") del controvalore di Euro 1 milione (calcolato sulla base de lla media dei prezzi medi ponderati per volume del mese di gennaio 2025 dei titoli azionari quotati sul mercato Euronext Paris depositati da Negma) finalizzato a supportare EPH nelle negoziazioni di debiti sociali per complessivi nominali Euro 9,238 milioni funziona li alla conclusione con i creditori sociali di accordi transattivi a saldo e stralcio dell'esposizione debitoria di EPH. Si precisa che il Deposito ha un vincolo di indisponibilità per Negma per le finalità dell'Accordo di Garanzia e, su tale Deposito, la banca depositaria potrà accettare istruzioni unicamente dal notaio individuato quale escrow agent. Detto Deposito è funzionale a garantire, entro il limite massimo di Euro 1 milione (il "Debito Garantito"), la negoziazione e la sottoscrizione da parte di EPH degli accordi transatt ivi a saldo e stralcio con i propri creditori con rinuncia ai crediti derivanti da eventuali finanziamenti soci in essere, il cui raggiungimento entro il termine del 28 febbraio 2025 costituisce condizione sospensiva dell'obbligo di GGHL di corrispondere ad EPH un importo fino a l limite massimo di Euro 1 milione (il "Pagamento GGHL"). L'Accordo di Garanzia prevede che, entro 10 giorni lavorativi dal verificarsi della riferita condizione sospensiva, EPH dovrà inviare apposita comunicazione all'escrow agent con in copia Negma e GGHL e quest'ultima, entro i successivi 7 giorni lavorativi, dovrà effettuare in favore di EPH il Pagamento GGHL a copertura del Debito Garantito. Al perfezionamento del Pagamento GGHL, l'escrow agent procederà ad inviare alla banca depositaria le istruzioni di svincolo del Deposito, che tornerà nelle disponibilità di Negma. Viceversa, in caso di inadempimento da parte di GGHL, l'escrow agent procederà ad inviare alla banca depositaria le istruzioni di vendita del Deposito fino ad un ammontare pari al Debito Garanti to e i relativi proventi delle vendite verranno trasferiti dall'escrow agent ad EPH fino a concorrenza del Debito Garantito (e, per l'eccedenza, a Negma). L'Accordo di Garanzia terminerà ove entro il termine del 28 febbraio 2025 non si sia verificata la riferita condizione sospensiva e, pertanto, non siano stati raggiunti gli accordi transattivi con il ceto creditorio. In tal caso, l'escow agent dovrà procedere ad inviare alla banca depositaria le istruzioni di svincolo del Deposito, che tornerà nelle disponibilità di Negma. Si precisa che in data odierna sono state espletate le formalità per la valida costituzione del Deposito vincolato, in attuazione di quanto previsto dall'Accordo di Garanzia.

In data 25 febbraio 2025 la Dott.ssa Ilaria Tonini ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di Amministratore e componente indipendente dei Comitati endoconsiliari della Società con effetto immediato, per motivi personali in ragione di nuovi impegni professionali assunti dalla medesima. Si rammenta che la Dott.ssa Tonini rivestiva le cariche di Consigliera non esecutiva e indipendente, Presidente del Comitato per le Nomine e le Remunerazioni della Società, nonché componente del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Società. Al fine di agevolare l'operazione di ridefinizione della complessiva esposizione debitoria della Società attualmente in corso, la Consigliera dimissionaria ha irrevocabilmente e incondizionatamente rinunciato ai compensi sino ad oggi maturati per le riferite cariche di Consigliere e di componente dei Comitati endoconsiliari ricoperte nella Società. Si precisa che, sulla base delle informazioni a disposizione della Società, la Dott.s sa Tonini non detiene alla data odierna alcuna azione di EPH. La Società ha ringraziato la Dott.ssa Tonini per l'impegno profuso a supporto della Società. Il Consiglio di Amministrazione verrà convocato nelle prossime settimane per procedere alle conseguenti valutazioni e deliberazioni sulla composizione del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 15 del vigente statuto sociale e dall'art. 147-ter del D. Lgs. n. 58/98, anche con riguardo al rispetto dell'equilibrio tra i generi al l'interno dell'organo amministrativo.

In data 28 febbraio 2025, facendo seguito al comunicato stampa del 25 febbraio 2025 relativo alle dimissioni della Consigliera indipendente Ilaria Tonini, il Consiglio di Amministrazione di E.P.H. S.p.A. ("EPH" o la "Società") ha proceduto, previa verifica in capo alla Consigliera non esecutiva Eleonora Tradati della sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e dal Codice di Corporate Governance, ad integrare la medesima quale componente dei Comitati endoconsiliari, che risultano così composti: - Comitato Controllo e Rischi: Biancamaria Zara (Presidente), Eleonora Tradati e Gaetano Gasperini; - Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Biancamaria Zara (Presidente), Eleonora Tradati e Gaetano Gasperini; - Comitato per le Nomine e le Remunerazioni: Eleonora Tradati (Presidente), Gaetano Gasperini e Biancamaria Zara. Si rappresenta che il Consiglio di Amministrazione ha al momento rinviato ad una successiva riunione consiliare le valutazioni e le deliberazioni da adottarsi sulla composizione del Consiglio di Amministrazione nel rispetto di quanto previsto dall'art. 15 dello statuto sociale e dall'art. 147-ter del D. Lgs. n. 58/98, anche con riguardo al rispetto dell'equilibrio tra i generi all'interno dell'organo amministrativo. La Società ha reso altresì noto che, sempre in data 28 febbraio 2025, il Consiglio di Amministrazione di EPH ha approvato l'accordo modificativo di proroga sino al 7 marzo 2025 del termine per il verificarsi della condizione sospensiva dell'accordo di garanzia concluso in data 11 febbraio 2025 tra la Società e Negma Group Investment Limited ("Negma"), la relativa controllata totalitaria Global Growth Holding Limited ("GGHL") e il notaio in dividuato quale escrow agent (l'"Accordo di Garanzia"). L'Accordo di Garanzia, come noto e comunicato al mercato sin dall'11 febbraio 2025, prevede la costituzione di un deposito azionario vincolato funzionale ad assicurare alla Società la copertura finanziaria, fino ad Euro 1 milione, degli accordi transattivi a saldo e stralcio con i creditori sociali in corso di negoziazione da parte del management di EPH. Per effetto della riferita modifica all'Accordo di Garanzia, ferme ed impregiudicate tutte le previsioni ivi contenute (ampiament e illustrate nel Documento Informativo pubblicato dalla Società in data 18 febbraio 2025 al quale si rinvia), viene prorogato dal 28 febbraio 2025 al 7 marzo 2025 il termine finale entro cui EPH dovrà raggiungere gli accordi transattivi a saldo e stralcio con i creditori sociali, che costituisce condizione sospensiva dell'obbligo di GGHL di corrispondere ad EPH un importo fino al limite massimo di Euro 1 milione. Si precisa che in data odierna sono state espletate le formalità per la valida modifica dell'Accordo di Garanzia.

In data 7 marzo 2025, facendo seguito a quanto comunicato al mercato l'11 e il 28 febbraio 2025 con riguardo all'accordo di garanzia tra E.P.H. S.p.A. ("EPH" o la "Società"), Negma Group Investment Limited ("Negma"), la relativa controllata totalitaria Globa l Growth Holding Limited ("GGHL") e il notaio individuato quale escrow agent concluso in data 11 febbraio 2025 e modificato lo scorso 28 febbraio 2025 (l'"Accordo di Garanzia"), EPH ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione della Società ha preso atto che stanno allo stato proseguendo attivamente le interlocuzioni con il ceto creditorio della Società per la definizione a saldo e stralc io dei debiti della Società e, conseguentemente, che non sono ancora stati conclusi gli accordi transattivi con i creditori sociali contenenti le previsioni essenziali dell'Accordo di Garanzia, il cui raggiungimento entro il termine di oggi 7 marzo 2025 costituiva condiz ione sospensiva dell'Accordo di Garanzia medesimo. Si rammenta che l'Accordo di Garanzia richiedeva che gli accordi transattivi dovevano prevedere (1) l'estinzione totale e definitiva a saldo e stralcio di tutti i debiti di EPH nei confronti dei propri creditori per l'intero importo nominale ai medesimi dovuto (complessivamente pari ad Euro 9,238 milioni) a fronte dell'obbligo di EPH di pagare a tali creditori un determinato importo monetario fino a concorrenza di Euro 1 milione (il "Debito Garantito") e (2) la rinuncia a tutti i credit i derivanti da eventuali finanziamenti soci esistenti alla data dell'Accordo di Garanzia. Per effetto del mancato avveramento della riferita condizione sospensiva, l'Accordo di Garanzia si è risolto automaticamente e ha cessato di avere qualsiasi effetto, con conseguente svincolo del deposito azionario a garanzia costituito da Negma a copertura dell'impegno di GGHL di trasferire sino ad Euro 1 milione per i l pagamento del Debito Garantito; conseguentemente, l'Escrow Agent ha dato istruzioni alla banca depositaria di rilasciare a Negma le azioni depositate a garanzia entro i successivi 3 giorni lavorativi dalla cessazione dell'Accordo di Garanzia. Il management della Società, avuto riguardo alle interlocuzioni condotte con i creditori sociali, ha coltivato ulteriori trattative funzionali ad assicurare alla Società il reperimento di maggiori risorse finanziarie – sino ad Euro 1,6 milioni – a supporto degli accordi transattivi in corso di negoziazione con il ceto creditorio. Il Consiglio di Amministrazione della Società è stato quindi riconvocato per il 10 marzo 2025 per valutare lo stato di avanzamento delle riferite trattative funzionali a rafforzare la posizione finanziaria di EPH e adottare le opportune deliberazioni nell'interesse della Società e dei propri stakeholders. La Società si è impegnata in ogni caso ad informare tempestivamente il mercato in merito agli sviluppi rilevanti nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente.

In data 10 marzo 2025, facendo seguito a quanto comunicato in data 7 marzo 2025, E.P.H. S.p.A. ("EPH" o la "Società") ha reso noto che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di accettare l'offerta vincolante presentata in data odierna da Urban Vision S.p.A. ("Urban Vision") funzionale a rafforzare la posizione finanziaria di EPH e a garantirne la continuità aziendale attraverso il riequilibrio della relativa esposizione debitoria, che potrà essere conseguito mediante la sottoscrizione di uno o più aumenti di capitale di EPH per un importo complessivo di Euro 1.600.000 volti a conseguire la liberazione della Società dai debiti commerciali (attraverso la cessione pro soluto dei crediti commerciali e/o un accollo liberatorio dei debiti commerciali) (l'"Operazione"). Il Consiglio di Amministrazione ha conseguentemente dato mandato al Consigliere con deleghe Fabio Ramondelli – che ha condotto con successo le negoziazioni con Urban Vision – di sottoscrivere e trasmettere l'accettazione della Società e di procedere a sovrintendere le attività funzionali a dare esecuzione all'Operazione con Urban Vision. L'Operazione prevede la sottoscrizione e l'integrale liberazione da parte di Urban Vision di azioni rivenienti da uno o più aumenti di capitale riservati per cassa per un totale di Euro 1.600.000 da deliberarsi entro il 30 aprile 2025. Tali aumenti di capitale potranno essere deliberati dal Consiglio di Amministrazione di EPH in attua zione della delega ai sensi dell'art. 2443 del codice civile deliberata dall'Assemblea Straordinaria in data 7 luglio 2021 per l'importo massimo di euro 10.000.000, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, in quanto da effettuare a favore di soggetti individuati dall'organo amministrativo nell'ambito di partner commerciali e/o finanziari e/o strategici e/o investitori di medio lungo periodo (anche persone fisiche) e/o investitori istituzionali. Il riferito aumento di capitale per cassa (che potrà anche essere eseguito in due tranche, d'intesa tra le parti) sarà sottoscritto e liberato da Urban Vision per l'importo di massimi Euro 1.600.000 anche, ove del caso, mediante compensazione con il credito di pari importo che Urban Vision potrà vantare verso la Società a seguito dell'accollo liberatorio dei debiti commerciali della Società o dell'acquisizione dei crediti commerciali vantati verso la Società dai creditori non bancari. Successivamente, EPH delibererà un ulteriore aumento di capit ale in natura riservato ad Urban Vision da liberarsi mediante conferimento di un asset industriale, di ammontare pari a quello risultante da apposita perizia resa da un esperto indipendente che sarà nominato dal Consiglio di Amministrazione di EPH ai sensi degli artt. 2343 ter e 2440 del codice civile. Si precisa che l'Operazione è subordinata al verificarsi entro il 28 aprile 2025 delle seguenti con dizioni sospensive: (i) il completamento con esito positivo della due diligence legale, fiscale, finanziaria e industriale su EPH; (ii) la definizione della posizione debitoria commerciale della Società, anche mediante nuovi accordi; (iii) l'esistenza di un contratto di prest ito obbligazionario convertibile (POC) con un operatore di mercato specializzato per un importo pari ad almeno Euro 15.000.000, destinato a finanziare la Società e il rilancio del business; (iv) l'avvio da parte del Consiglio di Amministrazione di EPH dell'iter per l'approvazione, da parte dei competenti organi sociali di EPH, di uno o più aumenti di capitale riservati a Urban Vision per cassa di ammontare complessivo di Euro 1.600.000 per supportare l'operatività della Società, con emissione di azioni destinate successivamente a lla ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan; (v) la richiesta di un waiver da parte della Consob all'obbligo di promuovere un'Offerta Pubblica di Acquisto (OPA) relativa all'operazione, ove applicabile. Le parti condivideranno le modalità tecniche per procedere – in tempo utile per l'approvazione della relazione finanziaria annuale dell'esercizio 2024 di EPH e ferme restando le condizioni sospensive sopra elencate – a dare esecuzione ai riferiti aumenti di capitale e per conseguire nei tempi tecnici necessari il ripianamento dei debiti commerciali della Società mediante il pagamento di un importo complessivo di Euro 1.600.000. Il ripianamento dei debiti commerciali della Società e le deliberazioni degli aumenti di capitale riservati ad Urban Vision dovr anno avvenire entro il 30 giugno 2025, subordinatamente al verificarsi delle condizioni sospensive sopra elencate. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha preso atto che l'Operazione con Urban Vision è funzionale ad assicurare alla Società il reperimento di maggiori risorse finanziarie – sino ad Euro 1.600.000 – a supporto degli accordi transattivi in corso di negoziazione con il ceto creditorio, assicurando pertanto condizioni migliorative per i creditori sociali rispetto all'accordo di garanzia con Negma Group Investment Limited e la relativa controllata totalitaria Global Growth Holding Limited cessato in data 7 marzo 2025, a supporto della auspicata conclusione degli accordi transattivi con i creditori sociali con cui proseguono allo stato le positive negoziazioni avviate dal management finalizzate a ridurre la complessiva esposizione debitoria di EPH.

In data 2 maggio 2025 il consiglio di amministrazione di EPH, riunitosi sotto la presidenza dell'avv. Roberto Renato Culicchi, ha accettato la nuova offerta vincolante di Urban Vision, trasmessa nella tarda serata sempre dello scorso 2 maggio 2025 e con la quale sono stati sostanzialmente confermati, con alcune modifiche, gli impegni di rafforzamento patrimoniale di EPH contenuti nella precedente offerta vincolante dello scorso 10 marzo 2025 (nel complesso, l'"Offerta Confermativa"). Con l'Offerta Confermativa, dichiarandosi soddisfatta dell'esito della due diligence su EPH, Urban Vision ha confermato il suo impegno a sottoscrivere si a un aumento di capitale sociale in denaro della Società (l'"Aumento in Denaro"), sia uno successivo in natura, mediante conferimento di un asset allo stato ancora non definito (l'"Aumento in Natura"). L'Aumento in Denaro, che sarà deliberato da EPH a valere sul la delega ex art. 2443 c.c. conferita dall'assemblea straordinaria degli azionisti di EPH dello scorso 14 luglio 2021, sarà sottoscritt o da Urban Vision per un ammontare complessivo pari a 2 milioni di euro ed i relativi proventi saranno impiegati da EPH per il sodd isfacimento delle pretese dei propri creditori, finanziari e commerciali. L'impegno di sottoscrizione dell'Aumento in Denaro è condiziona to alla circostanza che EPH, entro il 30 giugno 2025, concluda: (i) (ii) (iii) con la platea dei suoi creditori finanziari e commerciali (ivi inclusi certi ex azionisti) uno o più accordi di cd. saldo e stralcio o soltanto di rinuncia/stralcio tali da definire le relative po sizioni mediante pagamento di un ammontare omnicomprensivo pari a massimi 2 milioni di euro (ossia l'ammontare dell'Aumento in Denaro appunto); con un primario operatore di mercato un nuovo prestito obbligazionario convertibile di ammontare pari ad almeno 15 milioni di euro, volto a sostituire il prestito di cui al successivo punto (iii); e con Global Growth Holding Ltd. un accordo che preveda la definizione della complessiva posizione contrattuale (di prestito obbligazionario convertibile) con EPH, mediante reciproche rinunce o conversione del credito (nel complesso, la "Condizione Sospensiva"). L'impegno di sottoscrizione dell'Aumento in Natura è invece condizionato alla sola circostanza che EPH avvii a valle del perfezionamento dell'Aumento in Denaro l'iter societario volto a far deliberare l'Aumento in Natura all'assemblea straordinaria degli azionisti della Società e che tale assemblea favorevolmente deliberi su tale materia. Con riferimento alla sottoscrizione dell'Aumento in Denaro e dell'Aumento in Natura, Urban Vision ha precisato nell'Offerta Confe rmativa l'intenzione di volersi avvalere, nella misura massima consentita dalla applicabile disciplina di legge e regolamentare vigente, delle applicabili esenzioni dall'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto sulla totalità delle restanti azioni di EPH.

In data 15 maggio 2025 Il Consiglio di Amministrazione di EPH ha esaminato e approvato il progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per il 21 luglio 2025, in u nica convocazione. (il "Progetto di Bilancio").

In data 30 giugno 2025 EPH ha inviato ad UV la comunicazione di avveramento parziale della Condizione Sospensiva prevista al punto 9 dell'Offerta Confermativa sottoscritta da Urban Vision in data 2 maggio 2025 a conferma dell'offerta vincolante dalla stessa già sottoscritta in data 10 marzo 2025 volta al rafforzamento patrimoniale e al rilancio industriale di EPH (vedasi anche pre cedente comunicato stampa del 3 maggio 2025).

In particolare, la Società ha confermato l'avveramento delle seguenti condizioni:

  • Rinuncia ai finanziamenti soci: gli ex azionisti-finanziatori hanno rinunciato, senza corrispettivo, ai finanziamenti soci indicati nell'Allegato 2 all'Offerta Confermativa.
  • Accordi di saldo e stralcio: la maggior parte dei creditori elencati ha aderito alla proposta di definizione transattiva a sa ldo e stralcio delle rispettive posizioni. In particolare:
  • o i creditori bancari hanno manifestato disponibilità ad accettare la proposta loro avanzata di accordo di saldo e stralcio per un importo complessivo pari a euro 704.000, subordinatamente all'approvazione della medesima proposta di accordo di saldo e stralcio da parte dei rispettivi comitati crediti e alla predisposizione di un piano di risanamento attestato ai sensi dell'art. 56 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza;
  • o la definizione delle posizioni con i creditori non bancari ha determinato un esborso complessivo di circa euro 1.168.660;
  • o l'importo complessivo delle transazioni derivanti dall'accettazione della proposta di accordo di saldo e stralcio da parte del ceto creditorio risulta dunque complessivamente inferiore a euro 2.000.000.
  • Accordo con Global Growth Holding Limited: la controparte ha accettato di convertire integralmente il proprio credito residuo nei confronti di EPH derivante dal prestito obbligazionario convertibile a suo tempo stipulato e di rinunciare ad ogni ulteriore pretesa derivante dall'accordo di investimento disciplinante il prestito obbligazionario convertibile, incluso l'esercizio dei warrant, subordinatamente al perfezionamento dell'aumento di capitale previsto funzionale alla definizione della complessiva esposizione debitoria risultante dagli accordi di saldo e stralcio con il ceto creditorio..
  • Nuovo prestito obbligazionario convertibile (POC): EPH ha ricevuto una proposta vincolante da un primario operatore di mercato per un POC di importo coerente con quanto previsto dall'Offerta Confermativa, sottoposta a condizioni sospensive in linea con la prassi vigente per simili operazioni di mercato.

In data 25 luglio 2025, tenuto conto del fatto che l'Assemblea ordinaria tenutasi in data 21 luglio 2025 è andata deserta (si rimanda a tal proposito al comunicato diffuso in pari data) il Consiglio di Amministrazione ha delegato al Presidente del Consiglio di Amministrazione Avv. Roberto Culicchi la convocazione di una nuova assemblea ordinaria dei soci, chiamata a deliberare in ordine al seguente ordine del giorno:

    1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
  • 1.1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. Relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione, relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione e attestazione del Dirigente Preposto. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 1.2. Destinazione del risultato di esercizio 2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Integrazione del Consiglio di Amministrazione mediante ratifica della cooptazione di un nuovo amministratore.
  • 3- Approvazione del differimento, ad una successiva Assemblea di nuova convocazione entro il 31 dicembre 2025, della nomina del Consiglio di Amministrazione di cui al successivo punto 4 all'ordine del giorno. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 4.1. Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 4.2. Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione.
  • 4.3. Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
  • 4.4. Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
  • 4.5. Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
    1. Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. N. 58/1998
  • 5.1. Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123 -ter, comma 3, del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.
  • 5.2. Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione in materia di compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123 -ter, comma 4, del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

Sempre in data 25 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH, tenuto conto delle dimissioni della d.ssa Ilaria Tonini (vedasi a tal proposito il comunicato stampa diffuso in data 25 febbraio 2025) ha deliberato di procedere alla nomina, con il parere fa vorevole del collegio sindacale, per cooptazione della d.ssa Federica Capponi, ai sensi dell'art. 2386 del codice civile. La d.ssa Cap poni, presente alla riunione, ha accettato la carica. La nomina viene effettuata in osservanza in osservanza alle disposizion i in materia di equilibrio tra i generi di cui all'art. 147-ter del D. Lgs. 58/1998 ("TUF"), il quale prevede che almeno due quinti degli amministratori debba appartenere al genere meno rappresentato oltre che nel rispetto di quanto previsto dall'art. 15 d ello statuto sociale.

La consigliera Capponi rimarrà in carica fino alla prossima assemblea dei soci.

Il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto alla dott.ssa Capponi i requisiti di indipendenza previsti dagli artt. 147 -ter, comma 4 e 148, comma 3 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, anche deliberato di accettare, dopo la negoziazione e le interlocuzioni intervenute nelle precedenti settimane, la nuova offerta vincolante ricevuta da parte di Urban Vision in data 24 luglio 2025. L'offerta mantiene fermi ed invariati i principi della precedente offerta presentata da Urban Vision a EPH (si rimanda ai comunicati diffusi in data 3 ma ggio 2025 e 30 giugno 2025), limitandosi esclusivamente a posticipare il termine per la verifica circa l'avveramento delle condizioni sospensive al 15 ottobre 2025. Si rimanda al comunicato stampa del 30 giugno 2025 per i dettagli riguardo il contenuto delle co ndizioni sospensive. La Società si è prontamente attivata per procedere alla predisposizione, in collaborazione con Urban Vision, del piano di risanamento attestato ai sensi dell'art 56 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza richiesto dai creditori bancari.

In data 7 agosto 2025 la Società, facendo seguito a quanto comunicato in data 25 luglio 2025 circa la convocazione di una nuova Assemblea ordinaria degli azionisti (vedasi comunicato diffuso in pari data), ha reso noto che la stessa è stata fissata per il giorno 17 settembre 2025, alle ore 10:00, in prima convocazione e per il giorno 19 settembre 2025 alle ore 10:00 in seconda convocazione per deliberare in merito, inter alia, all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 e alla ratifica della nomina per cooptazione della dott.ssa Capponi quale nuovo componente il Consiglio di Amministrazione.

In data 19 settembre 2025 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti preso atto deirisultati di esercizio al 31 dicembre 2020, al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2023, ha deliberato di portare a nuovo le perdite non coperte, in forza di quanto disposto dall'art. 6 del D.L. 23/2020 e rilevato che la perdita dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, ammonta ad Euro 1.099.737 ha deliberato, all'unanimità, (i) di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, che chiude con una perdita di esercizio di Euro 1.099.737 e (ii) di portare a nuovo anche le perdite maturate al 31 dicembre 2024 pari ad Euro 1.099.737.. In pari data l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha ratificato la nomina di Federica Capponi quale amministratore della Società, a seguito della nomina per cooptazione ai sensi dell'art. 2386 del codice civile avvenuta in sede consiliare in data 25 luglio 2025 (vedasi a tal proposito il comunicato diffuso in pari data). Il mandato della Consigliera Capponi cesserà in linea co n l'intero Consiglio di Amministrazione. Differimento, ad una successiva Assemblea di nuova convocazione entro il 31 dicembre 2025, della nomina del Consiglio di Amministrazione. Sempre in data 19 settembre 2025 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, tenuto conto della relazione sul relativo punto all'ordine del giorno depositata, tenuto conto della mancata presentazione di alcuna lista o candidatura per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del fatto che, con l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31.12.2024 sia venuto a scadere il mandato dell'attuale Consiglio di Amministrazione, ha accolto la proposta del Consiglio di Amministrazione di differire ad una succes siva Assemblea degli Azionisti – da convocarsi successivamente alla scadenza del termine ultimo per l'avverarsi delle Condizioni Sospensive dell'Offerta Vincolante ricevuta da Urban Vision e presumibilmente entro il 31 dicembre 2025 – la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. Infine, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, ai sensi degli articoli 123-ter del D. Lgs 58/1998 e 84-quater del Regolamento Emittenti, ha approvato, all'unanimità, con deliberazione vincolante, la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'esercizio al 31 dicembre 2024. L'Assemblea ha altresì deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della stessa Relazione.

In data 15 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH ha deliberato all'unanimità di accettare l'offerta vincolante presentata e sottoscritta, sempre in data 15 ottobre 2025, da RONA Limited Company S.r.l. ("RONA"), con sede in Bernareggio (MB), Via Li guria 25, rappresentata dall'Amministratore Unico Dott. Rodrigo Navarro. L'offerta di RONA, di natura irrevocabile e vincolante e non condizionata al verificarsi di condizioni sospensive, prevede un intervento complessivo di €10 milioni nel capitale sociale d i EPH, articolato come segue: (i) Aumento di capitale riservato a RONA per un importo complessivo di €10 milioni, di cui €9,5 milioni mediante conferimento del Corporate Bond "TERRAGARDA" (ISIN IE000RYAUT27) e €500.000 per cassa. La sottoscrizione di tale aumento di capitale dovrà essere eseguita entro il 15 novembre 2025. (ii) Aumento di capitale aperto al mercato per €2.500.000, volto a favorire l'ingresso nel capitale sociale di EPH di nuovi investitori interessati al rafforzamento patrimoniale funzionale al rilancio industriale delle Società, con conseguente incremento del flottante. (iii) Aumento di capitale a servizio di un Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) da €2.400.000, da collocarsi, in una o più tranche, presso un investitore istituzionale. L'operazione prevede inoltre la conversione e ristrutturazione integrale della posizione debitoria di EPH, con un rafforzamento patrimoniale complessivo stimato in circa € 13 milioni, e la potenziale valorizzazione di perdite fiscali pregresse pari a circa €40 milioni.

In data 24 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025, redatta sul presupposto della continuità aziendale e assoggettata a revisione contabile limitata La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 riporta i seguenti risultati:

  • Risultato operativo Euro negativo per 564 migliaia al 30 giugno 2025 rispetto a negativo per 577 migliaia nel primo semestr e 2024, in miglioramento grazie al piano di "spending review" messo in atto dal management;
  • Risultato Netto a +821 migliaia, (-592 migliaia nel primo semestre 2024); tale risultato è dovuto, oltre che al progredire dell'accantonamento dei costi di competenza, anche, per gli effetti positivi, alla remissione di debiti da parte di ex soci ( per 1.390 migliaia di Euro) ed alla conversione di n. 14 obbligazioni del POC NEGMA/GGHL in gennaio 2025, che ha comportato un aumento del capitale sociale di 37 migliaia di Euro e della riserva sovrapprezzo azioni per 103 migliaia di Euro.
  • Posizione Finanziaria Netta pari a 7.488 migliaia (indebitamento) al 30 giugno 2025 rispetto a 8.861 migliaia (indebitament o) al 31 dicembre 2024.

In data 28 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione di EPH ha deliberato di accettare la nuova manifestazione di interesse vincolante e di carattere semplificatorio rispetto alla precedente manifestazione d'interesse trasmessa lo scorso 15 ottobre 2025 (la "Manifestazione d'Interesse" presentata da RONA Limited Company S.r.l. ("RONA") in data 24 ottobre 2025, volta al rafforzamento patrimoniale e al rilancio industriale di EPH (complessivamente, la "Nuova Manifestazione d'Interesse"). Con la Nuova Manifes tazione d'Interesse, e nei termini di cui alla stessa, RONA si impegna pertanto a sottoscrivere, in primo luogo, il Primo Aumento di Capitale e, in secondo luogo ed all'avveramento della condizione sospensiva infra indicata, il Secondo Aumento di Capitale (entrambi come infra definiti e disciplinati), il tutto al fine di perseguire il rafforzamento patrimoniale di EPH ed il suo rilancio industriale mediante l'attuazione del piano industriale di cui alla precedente Manifestazione d'Interesse (nel complesso, l'"Operazione"). Il "Primo Aumento di Capitale", che RONA si impegna a sottoscrivere interamente (e contestualmente alla sua delibera), sarà un aumento del capitale sociale d i EPH a titolo oneroso e riservato in sottoscrizione a RONA (quindi con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art. 2441, c. 4 e 5, c.c.) per complessivi (inclusivi di soprapprezzo) 2.500.000,00 euro, che il consiglio d'amministrazione della Società, a pena di immediata ed automatica inefficacia della presente Nuova Manifestazione d'Interesse, delibererà entro 20 giorni lavorativi (prorogabili con il consenso di RONA) dalla data di accettazione della presente Nuova Manifestazione d'Interesse da parte di EPH a valere sulla d elega ex art. 2443 c.c. conferita dall'assemblea straordinaria degli azionisti della Società dello scorso 7 luglio 2021. Il Primo Aumento di Capitale sarà sottoscritto da RONA mediante conferimento in denaro quanto a 500.000,00 euro ed in natura (avente ad oggetto i titoli obbligazionari emessi da TERRAGARDA GMBH con codice ISIN IE000RYAUT27) quanto ai restanti 2.000.000,00 euro. In relazione alla sottoscrizione e versamento del Primo Aumento di Capitale e contestualmente ad essi, RONA prevede sin d'ora di comunicare al mercato l'intenzione di ricorrere all'esenzione dall'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto di cui all'art. 49, c. 1, lett. (e), del regolamento emittenti CONSOB in caso di superamento della soglia che fa sorgere l'obbligo in questione (e così di impegnarsi a cedere a parti non correlate azioni EPH eccedenti detta soglia entro 12 mesi dalla data di superamento) (la riduzione al di sotto di detta soglia, la "Condizione Riduzione 30%"). Il "Secondo Aumento di Capitale", che RONA si impegnerà a sottoscrivere interamente (e sempre contestualmente alla sua delibera) e condizionatamente alla delibera del Primo Aumento di Capitale, oltre che all'avveramento della Condizione Riduzione 30%, sarà un ulteriore aumento del capitale sociale di EPH, sempre a titolo oneroso e riservato in sottoscrizione a RONA, per minimi complessivi (inclusivi di soprapprezzo) 7.500.000,00 euro, che l'assemblea straordinaria degli azionisti della Società, a pena di immediata ed automatica inefficacia della Nuova Manifestazione d'Interesse, delibererà entro 40 giorni lavorativi (prorogabili con il consenso di RONA) dalla data di avveramento della Condizione Riduzione 30%. Il Secondo Aumento di Capitale potrà essere sottoscritto da RONA o mediante conferimento in denaro, o in natura (avente ad oggetto i tit oli obbligazionari emessi da TERRAGARDA GMBH con codice ISIN IE000RYAUT27), o mediante un mix tra i due tipi di conferimento ora indicati, il tutto a discrezione di RONA stessa. In relazione alla sottoscrizione e versamento del Secondo Aumento di Cap itale, lo stesso sarà strutturato in modo tale da consentire a RONA di ricorrere all'esenzione dall'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto di cui all'art. 49, c. 1, lett. (b), n° 3, punto (i), del regolamento emittenti CONSOB (ossia l'esenzione per il cas o in cui, in presenza di situazione di crisi della società quotata, il superamento della soglia che fa sorgere l'obbligo in questione sia dovuto alla sottoscrizione di un aumento del capitale sociale approvato in sede assembleare senza il voto contrario della maggioranza degli azionisti diversi dal sottoscrittore dell'aumento in questione e dagli azionisti di maggioranza relativa), cosa che sin d'ora RONA prevede di voler fare. In uno con la delibera del Secondo Aumento di Capitale, RONA ed EPH valuteranno anche la possibilità di del iberare ulteriori aumenti del capitale sociale volti a migliorare la posizione finanziaria della Società (ad esempio, aumenti al serv izio dell'emissione di prestiti obbligazionari convertibili oppure al servizio della sottoscrizione per compensazione di cr editi vantati nei confronti di EPH). In relazione alle emissioni azionarie rivenienti dal Primo Aumento di Capitale e dal Secondo Aumento di Ca pitale, si prevede sin d'ora che EPH possa invocare l'esenzione dall'obbligo di redigere un prospetto informativo di cui all'art. 1, c. 5, lett. (bbis), del regolamento dell'Unione Europea n° 1129/2017. Anche secondo la Nuova Manifestazione d'Interesse, l'impegno economico che RONA è complessivamente intenzionata a tributare all'Operazione è pertanto non inferiore a quello di cui alla Manifestazione d'Interesse.

In data 20 novembre 2025 EPH ha reso noto che è stata fissata per il giorno 30 dicembre 2025, alle ore 10:00, in unica convocazione, l'Assemblea ordinaria degli azionisti chiamata alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.

In data 21 novembre 2025 il consiglio di amministrazione di EPH ha deliberato l'emissione di due aumenti di capitale riservati in sottoscrizione a RONA, dando il via all'operazione di rafforzamento patrimoniale.

E.P.H. S.p.A.

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