Annual Report • Dec 29, 2025
Annual Report
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| AL 30 SETTEMBRE 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|
| ---------------------- | -- | -- | -- | -- |
| Organi di amministrazione e controllo | 4 |
|---|---|
| Struttura del gruppo al 30 settembre 2025 | 5 |
| Relazione sulla gestione del Gruppo AbitareIn | 6 |
| Lettera ai Soci | 9 |
| Highlights | 10 |
| Pipeline in sviluppo | 11 |
| This is us | 12 |
| Homizy, built to share | 14 |

| 1.1 | Andamento gestionale del gruppo nell'esercizio che chiude al 30 settembre 2025 |
19 |
|---|---|---|
| 1.2 | Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il gruppo è esposto |
24 |
| 1.3 | Principali attività ed eventi del periodo del Gruppo e risultato d'esercizio di AbitareIn S.p.A. |
32 |

| Indice | 42 | |
|---|---|---|
| Glossario | 44 | |
| 2.1 | Profilo dell'emittente | 47 |
| 2.2 | Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-bis, comma 1, tuf) alla data del 11 dicembre 2024 |
49 |
| 2.3 | Compliance (ex art. 123-bis, comma 2, lettera (a), tuf) | 55 |
| 2.4 | Consiglio di amministrazione | 55 |
| 2.5 | Gestione delle informazioni societarie | 81 |
|---|---|---|
| 2.6 | Comitati interni al consiglio (ex art. 123-bis, comma 2, lettera (d), TUF) |
82 |
| 2.7 | Autovalutazione e successione degli amministratori – Comitato Nomine |
83 |
| 2.8 | Remunerazione degli amministratori – Comitato Remunerazione | 85 |
| 2.9 | Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (scigr) - Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità |
87 |
| 2.10 Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate | 102 | |
| 2.11 Collegio sindacale | 105 | |
| Tabelle e allegati | 118 | |
| RELAZIONE FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2025 |
127 | |
| Note esplicative alla Relazione Finanziaria Consolidata | 133 | |
| 3.1 | Principi contabili di riferimento e criteri di valutazione | 133 |
| 3.2 | Note alle principali voci di Stato Patrimoniale | 156 |
| 3.3 | Note alle principali voci di Conto Economico | 176 |
| 3.4 | Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5, del d. Lgs. N. 58/1998 (testo unico della finanza) |
192 |
| BILANCIO D'ESERCIZIO AL 30 SETTEMBRE 2025 |
217 | |
| Note esplicative al Bilancio d'Esercizio | 222 | |
| 4.1 | Principi contabili di riferimento e criteri di valutazione | 222 |
| 4.2 | Note alle principali voci di Stato Patrimoniale | 238 |
| 4.3 | Note alle principali voci di Conto Economico | 254 |
4.4 Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5, del d. Lgs. N. 58/1998 (testo unico della finanza)

265
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML.
| ONE NSTRAZI MI M O DI A GLI ONSI C |
|
|---|---|
| PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO | Luigi Francesco Gozzini |
|---|---|
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Marco Claudio Grillo |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Mario Benito Mazzoleni |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Giuseppe Carlo Vegas |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Nicla Picchi |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Antonella Lillo |
| CONSIGLIERE INDIPENDENTE | Stefano Massarotto |
| CONSIGLIERE | Eleonora Reni |
COLLEGIO SINDACALE
| IVANO PASSONI | Presidente |
|---|---|
| ELENA VALENTI | Sindaco Effettivo |
| MATTEO CERAVOLO | Sindaco Effettivo |
| FANNY BUTERA | Sindaco Supplente |
| MARCO DORIZZI | Sindaco Supplente |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | BDO Italia S.p.A. |
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI |
Cristiano Contini |

La presente Relazione finanziaria annuale, e in particolare le Sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo AbitareIn è esposto", contengono informazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste informazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, quali la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale e molti altri fattori, tra cui le possibili evoluzioni della pandemia di Covid-19, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
Il Gruppo è specializzato nello sviluppo di progetti di riedificazione urbana che prevedono l'acquisto di immobili dismessi o abbandonati, la loro demolizione o il recupero per la realizzazione di nuovi complessi residenziali (demolizione e costruzione vengono integralmente affidate in outsourcing tramite la sottoscrizione di contratti di appalto) e, infine, la commercializzazione degli stessi.
Il Gruppo si rivolge, prevalentemente, alle famiglie, focalizzando, in particolare, la propria attività di sviluppo sulle zone semi-centrali della città di Milano, la cui selezione - frutto di un'attenta attività di ricerca all'interno di un portafoglio di opportunità delineate dalla funzione interna della capogruppo - avviene sulla base del tessuto socioeconomico, delle dinamiche demografiche e del rapporto domanda-offerta.
La rigenerazione urbana, al centro del nostro lavoro quotidiano, è per noi anche una sfida etica: dare nuova dignità agli spazi e alle persone che li abitano. Selezioniamo per questo immobili e territori con caratteristiche tali da favorire l'incremento del loro valore nel tempo e contribuire positivamente alla qualità dell'abitare in città.
In questo scenario, l'innovazione e le performance degli edifici sono fattori essenziali, che ci consentono di mantenere leadership e competitività su un mercato in cui la domanda di case è sempre più orientata verso edifici con alte prestazioni energetiche, caratterizzati da una gestione responsabile delle risorse naturali e con una particolare attenzione verso il benessere delle persone che vi abitano.
AbitareIn è consapevole di operare in un contesto, quello della rigenerazione urbana, che coinvolge diversi interessi: per questo il nostro obiettivo è perseguire la sostenibilità dei progetti, da un punto di vista non soltanto economico, ma anche sociale ed ambientale.
In questo sforzo ci orientiamo grazie a un sistema di valori che mette al centro un'architettura rispettosa dell'ambiente e delle dinamiche del territorio (Built for planet), con attenzione alle persone, ad iniziare dai clienti e dalle nostre risorse che li aiutano a sviluppare e personalizzare il progetto di casa (Built for People). Abitare In guarda oltre l'orizzonte del singolo sviluppo residenziale, con una visione industriale di lungo periodo, una governance trasparente e progetti scalabili di rigenerazione che hanno impatti indiretti sulla città e i suoi abitanti (Built for Prosperity).
Nasce così il nostro modello, capace di creare valore per tutti i soggetti coinvolti: gli azionisti, i clienti, i dipendenti, la città. Per raggiungere questi risultati siamo costantemente al lavoro su più fronti:
La realizzazione dei nostri progetti di rigenerazione urbana sostenibile contribuisce a creare valore per la città e per i suoi quartieri:
nella richiesta di servizi che si traduce nel maggior introito per le attività del quartiere e nella nascita di nuove attività.
A partire dalla fine del 2019, il Gruppo ha avviato il progetto denominato "Homizy". Homizy SIIQ S.p.A. oggi è una PMI Innovativa, posseduta per il 71,2% dalla capogruppo Abitare In S.p.A., dedicata allo sviluppo di una nuova linea strategica di business, ossia lo sviluppo e la messa a reddito di immobili residenziali attraverso soluzioni c.d. di co-living, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, segmento Professionale.
In particolare, Homizy si propone di offrire ai giovani, di età compresa tra i 20 e i 35 anni, che intraprendono un percorso lavorativo in una città diversa da quella di origine o che, comunque, sono alla ricerca di una propria autonomia abitativa rispetto alla famiglia, una soluzione abitativa che possa garantire efficienza nella gestione e nella manutenzione, servizi innovativi e spazi di socializzazione Ai sensi del IFRS 8 – non viene fornita l'informativa relativa ai settori operativi in quanto non rilevante.
Care Azioniste e cari Azionisti,
Vi presentiamo oggi l'Annual Report di AbitareIn per l'esercizio 2025.
Gli ultimi due anni sono stati fortemente influenzati da una situazione di anomala complessità, da cui sono derivati e continuano e derivare importanti impatti sulla città di Milano - e progressivamente su tutto il Paese sul settore immobiliare e sulla nostra Società. Confermiamo il nostro percorso di adesione alle novità normative introdotte dal Comune di Milano per il rilascio dei titoli autorizzativi, pronti a vedere ristabilito il clima di fiducia del settore e a tornare alla piena operatività, pur non avendo ancora piena visibilità sulle tempistiche, in attesa di un provvedimento normativo nazionale sulla rigenerazione urbana, che ponga rimedio all'attuale situazione di emergenza abitativa che sta spingendo tanti giovani e tante famiglie fuori dalla Città.. Questi due anni di stallo hanno comportato degli effetti significativi sui nostri risultati, con un aggravio di costi che ha inevitabilmente influito sulla nostra marginalità.
Manteniamo il nostro focus sulle attività operative per lo sviluppo e la consegna dei progetti in corso, nonché sulla creazione di nuove partnership, come quella recentemente avviata, con un primario operatore internazionale, per un progetto residenziale di oltre 200 appartamenti a Roma, e sulla diversificazione delle strategie di business, in coerenza con il nuovo contesto di mercato. Siamo anche molto soddisfatti dell'avvio del primo edificio di Homizy, un immobile residenziale di circa 360 stanze in via Tucidide, in locazione con la formula del co-living, che ha visto in questi giorni l'ingresso dei primi co-resident.
LUIGI FRANCESCO GOZZINI Presidente
MARCO CLAUDIO GRILLO Amministratore Delegato

al 30.09.2025
| 261 MLN € |
VALORE MAGAZZINO |
|---|---|
| 100 MLN € |
LOAN |
| 38% | LOAN TO COST |
al 11.12.2025
| DI O NE VILUPP PIPELI S |
220.400 MQ |
SUPERFICIE COMMERCIALE1-2 |
|---|---|---|
| 645€/MQ | COSTO DI ACQUISTO MEDIO SUPERFICIE COMMERCIALE3 |
|
| 2.420 | APPARTAMENTI4-5 | |
| 20 | PROGETTI | |
| O | 375 | APPARTAMENTI |
| GLI NI O DI AF OR ORT |
317 | CONTRATTI PRELIMINARI SOTTOSCRITTI |
| 171 MLN € |
VALORE COMPLESSIVO | |
| P | 50 MLN € |
ANTICIPI DA CLIENTI CONTRATTUALIZZATI |
| O NT |
918 | APPARTAMENTI CONSEGNATI |
| NTIERI ME |
353 MLN € |
UNITÀ CONSEGNATE (VALORE) |
| A NZ A C |
311 | APPARTAMENTI IN COSTRUZIONE |
| A AV |
146 MLN € |
APPARTAMENTI IN COSTRUZIONE (VALORE) |
1 Sono compresi 16.800 mq commerciali pari a 140 appartamenti tipo su cui è in corso di valutazione lo sviluppo nella formula del co living mediante la controllata Homizy S.p.A.
2 Di cui 19.900 mq da realizzarsi in Edilizia Convenzionata e/o Concordata
3 Può differire dal n. di appartamenti in ragione della dimensione effettiva degli appartamenti venduti. Nelle ultime operazioni AbitareIn ha riscontrato un significativo e progressivo aumento delle dimensioni medie degli appartamenti venduti
4 N. di appartamenti ipotizzando un taglio medio di 92mq per la commercializzazione in edilizia libera e di 82mq per l'ERS. Il numero di appartamenti effettivamente realizzati e di contratti sottoscritti, ferma restando la metratura complessiva, potrà variare in funzione della personalizzazione del taglio delle unità immobiliari.
Alla data di approvazione della presente relazione la pipeline di sviluppo del gruppo facente capo ad AbitareIn (il "Gruppo") è composta, al netto dei progetti già ultimati e consegnati, di 19 aree6, per circa 220.400 mq commerciali7, corrispondenti a circa 2.420 appartamenti tipo8, dislocate in diverse zone semicentrali e semiperiferiche della Città di Milano (ad eccezione di un'area sita a Roma), in contesti ad alto potenziale di crescita.
Degli appartamenti in pipeline, ad oggi risultano venduti (su base preliminare) 375 appartamenti4, per un controvalore di circa € 171 mln, con anticipi contrattualizzati (garantiti da polizza fideiussoria assicurativa) per € 50 mln e sono attualmente in costruzione 3114 appartamenti.
Il Gruppo ha consegnato, ad oggi, 918 appartamenti9, per un controvalore complessivo di oltre € 353 mln.
6 Di cui una sviluppata in partnership con Techbau a Roma
7 Di cui 19.900 mq da realizzarsi in Edilizia Convenzionata e/o Concordata e Di cui 16.800 mq in sviluppo dalla parte di Homizy per la messa a reddito nella formula del co living
8 N. di appartamenti ipotizzando un taglio medio di 92mq per la commercializzazione dell'edilizia libera e 82 mq per l'ERS. Il numero di appartamenti effettivamente realizzati e di contratti sottoscritti, ferma restando la metratura complessiva, potrà variare in funzione della personalizzazione del taglio delle unità immobiliari.

Nata nel 2015 dal conferimento dell'esperienza di più di 15 anni dei suoi soci fondatori, Luigi Gozzini e Marco Grillo, AbitareIn è diventata in pochissimi anni la società leader nel mercato dello sviluppo residenziale a Milano contando su un portafoglio di 19 progetti in pipeline, per un totale di circa 2.500 appartamenti.
Ad aprile 2016 AbitareIn si è quotata sul mercato Euronext Growth Milan (ex mercato AIM Italia) e dal 1 marzo 2021 è quotata sul segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan.
AbitareIn si impegna nella rigenerazione urbana attraverso la demolizione o il recupero di edifici dismessi o abbandonati, contribuendo al miglioramento del tessuto abitativo cittadino mediante la creazione di nuovi interventi residenziali focalizzati sulle famiglie, caratterizzati da un forte appeal aspirazionale e un notevole impatto estetico e architettonico.
AbitareIn detiene il know-how per la selezione delle aree, la progettazione delle iniziative e l'ottenimento dei titoli abilitativi, pilastri della sua identità distintiva, mentre la fase effettiva di costruzione dei progetti è affidata, tramite appalti, a rinomati operatori edili. Questo approccio contribuisce a mitigare i rischi
correlati, sostenuto dall'ampio impiego della tecnologia che consente alla società di monitorare costantemente lo stato dei cantieri e di intervenire prontamente quando necessario.
La Società ha sviluppato e perfezionato la propria strategia di prodotto e di marketing attraverso una solida attività di branding e mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e metodologie di Customer Relationship Management (CRM) all'avanguardia.
Nel 2022 AbiatreIn ha introdotto un innovativo progetto: una piattaforma di ecommerce per la vendita online di case in costruzione. Grazie a questa piattaforma, la Società è in grado di offrire ai propri clienti un'esperienza di acquisto estremamente immersiva e completa, grazie alle soluzioni tecnologiche innovative: l'intelligenza artificiale di un assistente virtuale disponibile 24 ore ogni giorno, un configuratore online degli appartamenti, la possibilità di sperimentare virtualmente gli appartamenti attraverso gli strumenti di realtà virtuale presenti nello showroom, la possibilità di effettuare appuntamenti in videoconferenza, nonché la digitalizzazione di tutti i passaggi documentali e contrattuali.
Il connubio tra il profondo know-how di settore e l'elevato grado di innovazione, informatizzazione e specializzazione ha permesso di dar vita alla nuova filosofia di AbitareIn: Home By You. Essa è totalmente incentrata sul concetto di personalizzazione, pur beneficiando delle economie di scala tipiche di un modello industrializzato. Tutto questo è possibile grazie ad una piattaforma unica nel settore: l'Home Configurator.
Grazie al suo modello di business unico per il panorama italiano, AbitareIn ha raccolto il sostegno di importanti e prestigiosi operatori nazionali ed internazionali, sia del settore immobiliare che del panorama finanziario, che sono entrati a far parte della compagine sociale ed hanno accompagnato la Società nel suo percorso di crescita. La struttura "compartimentata" del Gruppo, unitamente alle modalità di commercializzazione dei progetti (prima avviene la vendita, in seguito la costruzione) assicurano l'autofinanziabilità dei progetti e la solidità patrimoniale della Società.
ABITARE IN RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30/09/2025
Homizy è la società del Gruppo che sta attualmente sviluppando a Milano immobili destinati alla locazione, nella forma del CO-LIVING.
Homizy rappresenta la declinazione in campo residenziale della sharing economy: condivisione di beni, spazi e servizi per creare nuove occasioni di socialità, mediante un uso pervasivo della tecnologia, garantendo migliore efficienza di gestione e ottimizzazione delle risorse.
La sua mission è trasformare "l'abitare" in un'esperienza di condivisione favorendo le connessioni tra le persone, «facendo sentire a casa» tutti coloro che hanno intrapreso un percorso personale e professionale di crescita a Milano.

Probabilità di avere un'abitazione di proprietà
1
Nuovi complessi residenziali smart e di tendenza, progettati e realizzati appositamente per un nuovo modello di affitto, garantendo efficienza nella gestione e nella manutenzione, servizi innovativi e spazi di socializzazione.
2 Per soddisfare una nuova tipologia di domanda, anticipando i tempi del mercato e con l'obiettivo di raggiungere in breve tempo una posizione di leadership nel settore.
3 Sfruttando le economie di scala e il know-how di AbitareIn, HZY presenta a Milano un prodotto nella fascia di prezzo 650-900 € a unità con una innovativa formula «all inclusive», in una fase di mercato in cui l'offerta è molto limitata e poco in linea con le attuali richieste del mercato. Rimangono i concetti di riqualificazione di aree semicentrali e periferiche validi per Ain.

Homizy utilizza le più innovative tecnologie esistenti sia in ambito di sviluppo, sia per la successiva gestione giornaliera degli edifici. Si sfrutterà il know-how della controllante AbitareIn per dotarsi di software che permettano una gestione efficiente di ogni processo.
Gli utenti potranno usufruire di un significativo supporto tecnologico tramite app dedicata: accesso alle stanze e aree comuni, gestione contrattualistica, pagamenti e manutenzione, sezione social e community, saranno interamente gestite attraverso l'app Homizy.


La sostenibilità ambientale è una delle priorità di Homizy. Gli immobili saranno costruiti in classe energetica a, con soluzioni impiantistiche che permettono il pay-back sui consumi in 6-7 anni.

AL 30 SETTEMBRE 2025
Al 11 dicembre 2025 secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del d.lgs. 58 del 24 febbraio 1998 - Testo Unico della Finanza (TUF), la situazione dell'azionariato rilevante di AbitareIn S.p.A. è la seguente:

AbitareIn S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana sul Mercato Telematico Azionario segmento Star. Di seguito si riporta il grafico sull'andamento del titolo e i volumi scambiati dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025.


Nel seguito si riportano i principali elementi del Conto economico consolidato riclassificato e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata.
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2025 |
% sui ricavi della gestione caratteristica |
30.09 2024 |
% sui ricavi della gestione caratteristica |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi dalla vendita di immobili | 30.575.520 | 29,34% | 16.310.677 | 21,81% |
| Variazione delle rimanenze prodotti in corso di lavorazione e finiti |
30.704.048 | 29,36% | 45.656.180 | 61,06% |
| Variazione delle rimanenze acquisto complessi immobiliari |
10.500.000 | 10,04% | 2.690.254 | 3,60% |
| Altri ricavi | 32.783.459 | 31,35% | 10.116.500 | 13,53% |
| Totale ricavi consolidati | 104.563.027 | 100,00% | 74.773.611 | 100,00% |
| Costi di produzione | 86.578.239 | 82,80% | 50.934.923 | 68,12% |
| VALORE AGGIUNTO | 17.984.712 | 17,20% | 23.838.688 | 31,88% |
| Costo del lavoro | 3.660.748 | 3,50% | 3.965.186 | 5,30% |
| Altri costi operativi | 3.145.474 | 3,01% | 2.804.740 | 3,75% |
| Ebitda | 11.178.490 | 10,69% | 17.068.762 | 22,83% |
| Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti |
1.263.417 | 1,21% | 1.633.566 | 2,18% |
| Ebit | 9.915.073 | 9,48% | 15.435.196 | 20,64% |
| Proventi e oneri finanziari e rettif. di valore di attività finanziarie |
(8.146.239) | (7,79%) | (5.294.730) | (7,08%) |
| Ebt | 1.768.834 | 1,69% | 10.140.466 | 13,56% |
| Imposte sul reddito | (1.591.493) | (1,52%) | (4.516.754) | (6,04%) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 177.341 | 0,17% | 5.623.712 | 7,52% |
La valutazione dell'andamento economico del Gruppo viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance), così come previsto dalla European Securities and Markets Authoity (ESMA) in seguito all'emanazione della comunicazione CONSOB del 3 dicembre 2015 n. 92543/15, che rende applicabili gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'ESMA circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016.
Di seguito la descrizione degli indicatori di performance economica utilizzati dal Gruppo:
L'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 ha chiuso con RICAVI CONSOLIDATI pari a € 104,6 mln (€ 74,8 mln al 30 settembre 2024), derivanti da:
L'EBT CONSOLIDATO è pari a € 1,8 mln ( € 10,1 mln al 30 settembre 2024), La marginalità è fortemente influenzata dalla situazione di stallo urbanistico del Comune di Milano, con conseguente mancato avvio di nuovi progetti, dal recepimento delle nuove linee guida del Comune di Milano sulle nuove regole per il rilascio dei titoli autorizzativi, nonché dall'incremento dell'incidenza dei costi fissi dovuta al ritardo nell'avvio dei progetti.
L'EBT è, inoltre, impattato negativamente per circa € 4 milioni, da un incremento di costi, sulla commessa di Porta Naviglio Grande, dovuto alla sopravvenuta esigenza di sostituire con urgenza l'impresa appaltatrice nelle fasi finali del cantiere.
Il progetto di Porta Naviglio Grande è in fase di ultimazione del secondo edificio, prevista entro l'estate 2026, mentre il primo edificio è già stato consegnato ai clienti nei primi mesi dell'anno solare 2025.
L'UTILE CONSOLIDATO è pari a € 0,2 mln (€ 5,6 mln al 30 settembre 2024).
I valori sono espressi in unità di Euro.
| Impieghi | 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.765.978 | 2.044.663 |
| Immobilizzazioni materiali | 61.994.085 | 34.839.678 |
| Immobilizzazioni finanziarie | - | 25.541 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.288.294 | 1.167.212 |
| Crediti finanziari non correnti | - | 3.473.867 |
| Altre attività non correnti | 3.808.132 | 2.688.291 |
| Altre attività correnti | 31.436.077 | 21.086.000 |
| Magazzino | 260.699.958 | 219.495.910 |
| Altre passività correnti e non correnti | (99.150.096) | (84.740.732) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 261.842.428 | 200.080.430 |
| Disponibilità liquide | (4.900.576) | (13.776.733) |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | (3.004.692) | (9.317.621) |
| Debiti finanziari correnti | 53.499.662 | 16.382.080 |
| Debiti finanziari non correnti | 105.190.031 | 95.827.647 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO |
150.784.425 | 89.115.373 |
| Capitale sociale | 133.075 | 133.075 |
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | 110.540.890 | 105.050.600 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 384.038 | 5.781.382 |
| PATRIMONIO NETTO | 111.058.003 | 110.965.057 |
| FONTI DI FINANZIAMENTO | 261.842.428 | 200.080.430 |
La variazione delle immobilizzazioni immateriali è dovuta principalmente all'incremento di € 0,4 mln, al netto degli ammortamenti di periodo, relativo all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate AbitareIn e all'investimento in fase di sviluppo effettuato dalla controllata Homizy SIIQ S.p.A. che servirà a migliorare l'efficienza della gestione e dell'ottimizzazione delle risorse attraverso la condivisione di beni, spazi e servizi per creare nuove occasioni di socialità. L'incremento delle immobilizzazioni materiali è dovuto principalmente agli investimenti in immobili destinati alla locazione nella formula del co-living da parte della controllata Homizy SIIQ S.p.A per un valore complessivo di € 27,4 mln.
Le partecipazioni in altre imprese si sono incrementate principalmente per effetto dalla rivalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. al fair value per un importo di € 1,1 mln. L'incremento delle rimanenze di magazzino, al netto degli scarichi derivanti dalle consegne delle unità immobiliari ai clienti, è dovuto principalmente all'avanzamento dei lavori sui cantieri che verranno consegnati nei prossimi 12 mesi.
| 20 | ).09 )25 ori in unità di Euro |
30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| Α. | Disponibilità liquide | 4.900.576 | 13.776.733 | (8.876.157) | |
| В. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - | |
| etto | C. | Altre attività finanziarie correnti | 3.004.692 | 9.317.621 | (6.312.929) |
| io ne | D. | Liquidità (A)+(B)+(C) | 7.905.268 | 23.094.354 | (15.189.086) |
| nziar | E. | Debito finanziario corrente | 2.452.795 | - | 2.452.795 |
| o finar | F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 51.046.867 | 16.382.080 | 34.664.787 |
| nent | G. | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 53.499.662 | 16.382.080 | 37.117.582 |
| Indebitamento finanziario netto | н. | Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | 45.594.394 | (6.712.274) | 52.306.668 |
| Pul | l. | Debito finanziario non corrente | 105.190.031 | 95.827.647 | 9.362.384 |
| J. | Strumenti di debito | - | - | - | |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 105.190.031 | 95.827.647 | 9.362.384 | |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | 150.784.425 | 89.115.373 | 61.669.052 |
L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è calcolato come la somma dei debiti finanziari a breve ("Debito finanziario corrente" e Parte corrente dell'indebitamento non corrente") e lungo termine ("Debito finanziario non corrente", "Strumenti di debito" e "Debiti commerciali e altri debiti non correnti") al netto della liquidità e dei mezzi equivalenti ("Disponibilità liquide", "Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" e "Altre attività finanziarie correnti"). Tale indice viene calcolato come previsto dall'orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 in linea con il richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
Le altre attività finanziarie correnti sono costituite esclusivamente da linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A. la cui duration non è oltre i 12 mesi.
I debiti finanziari correnti e non correnti, pari a € 158,7 mln, sono costituiti prevalentemente da debiti finanziari verso istituti di credito per un ammontare complessivo di € 155,2 mln, dal debito finanziario verso società di factoring per un importo pari a € 2,4 mln e la parte residuale pari a € 1,1 mln de debiti finanziari derivanti da contratti di leasing sottoscritti dalla holding Abitare In S.p.A.
L'indebitamento finanziario al 30 settembre 2025 è pari a € 150,8 mln, (rispetto a € 89,1 mln al 30 settembre 2024) di cui oltre € 119,6 mln relativo ai progetti in corso. La variazione è da imputarsi principalmente all'attività ordinaria, con investimenti complessivi pari a € 84,6 mln, al versamento di acconti relativi all'acquisto futuro di nuove aree, per € 1,5 mln, e all'acquisto di nuove aree per € 5,5 mln (al netto degli acconti già versati in esercizi precedenti), a fronte di incassi derivanti principalmente dai rogiti delle unità immobiliari per un importo complessivo di circa € 23,3 mln e dalle caparre e acconti incassati relativi ai preliminari dei progetti commercializzati, per un ammontare di circa € 4,8 mln.
L'andamento delle disponibilità liquide è da imputarsi principalmente dall'assorbimento di cassa dall'attività operativa per un importo pari a € 36,4 mln, dall'attività di investimento per un importo pari a € 28,0 mln, dall'accensione di finanziamenti per un importo pari a € 68,2 mln e dal rimborso di finanziamenti per un importo pari a € 24,7 mln.
Nell'esercizio delle attività, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale e specifico del proprio settore, nonchè a rischi derivanti da scelte strategiche e di gestione.
L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, consentendo un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.
L'andamento del prodotto interno lordo, unitamente alle condizioni generali di accesso al mercato del credito, ha un impatto diretto sulla capacità di spesa dei consumatori, delle imprese e delle istituzioni con cui AbitareIn si relaziona. L'attuale situazione macroeconomica è caratterizzata da un elevato livello di incertezza risultante di una combinazione di fattori quali gli effetti residuali della pandemia di Covid-19, l'inflazione, la volatilità dei tassi di interesse, il deterioramento del clima di fiducia generale, i rischi geopolitici inaspriti dal conflitto russoucraino e Israele-Hamas, e le conseguenti incertezze circa i possibili scenari futuri.
La BCE ha introdotto un significativo innalzamento dei tassi di interesse per favorire un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo di medio termine. A livello creditizio i prestiti bancari hanno rallentato, risentendo dell'indebolimento sia della domanda delle imprese per finalità di investimento sia di quella delle famiglie per l'acquisto di abitazioni. Negli ultimi 18 mesi tale trend di incremento dei tassi di interesse si è invertito, con i primi scenari di discesa.
Il 2024 e il 2025 sono stati comunque caratterizzati da una crescita economica debole e alta inflazione. Il miglioramento atteso nel prossimo biennio è fortemente dipendente da una positiva evoluzione dello scenario geopolitico che possa escludere la sospensione permanente delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia all'Europa. La situazione generale rimane dunque ad oggi caratterizzata da condizioni di incertezza in ragione delle quali le previsioni riportate nella presente relazione finanziaria annuale potrebbero subire variazioni.
La diffusione di epidemie può avere un impatto negativo rilevante sull'operatività e sui risultati del Gruppo e dell'intero mercato in cui questo opera. La diffusione di malattie contagiose è al di fuori del controllo del Gruppo e non vi è pertanto alcuna garanzia che il Gruppo possa in futuro essere in grado di contrastarne gli effetti o l'impatto sulla propria operatività e sui propri risultati.
Con riferimento all'epidemia legata alla diffusione del COVID 19, il Gruppo è stato esposto, nel periodo compreso tra febbraio e maggio 2020, a misure restrittive, come, ad esempio, la chiusura temporanea dei cantieri edili commissionati dal Gruppo, ed è esposto anche nel futuro al rischio derivante dall'adozione da parte delle autorità pubbliche di ulteriori e nuove misure volte a prevenire e/o limitare la diffusione del Coronavirus o di altre epidemie e dalle conseguenze operative ed economiche derivanti dall'adozione di tali provvedimenti.
Il verificarsi degli eventi oggetto di tali rischi potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Una situazione epidemiologica potrebbe, inoltre, avere gravi effetti economici, patrimoniali e finanziari anche sugli appaltatori individuati da AbitareIn per l'esecuzione delle diverse Iniziative Immobiliari. Qualora gli appaltatori, a causa di situazioni di dissesto economico, non fossero più in grado di rispettare gli impegni, nei termini, alle condizioni economiche e modalità concordate con AbitareIn ovvero venissero assoggettati a procedure concorsuali o a fallimento, AbitareIn si troverebbe nella condizione di doverli sostituire con altri soggetti, in tempi rapidi e conseguenti maggiori tempi e costi nell'ultimazione delle iniziative immobiliari in corso.
Alla data della presente relazione non è possibile escludere l'eventualità che si verifichino nuove ondate di malattie contagiose tali da obbligare le autorità governative a imporre nuovamente misure restrittive volte a contenerne l'ulteriore diffusione dei virus e, pertanto, non è possibile prevedere gli ulteriori effetti negativi che il protrarsi della pandemia o il verificarsi di nuove determinerà, non solo sull'attività del Gruppo, ma anche sui mercati finanziari e sulle attività economiche a livello domestico.
L'evoluzione della pandemia COVID-19 e, più recentemente, il conflitto tra Russia e Ucraina e tra Israele e Hamas, hanno determinato un contesto di incertezza economica a livello internazionale, che è sfociato, tra le altre, in un incremento del costo di energia e materie prime.
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Il Gruppo è pertanto esposto al rischio che tale incremento dei costi, unitamente alla scarsità di alcune materie prime, renda maggiormente onerosa l'attività di sviluppo degli immobili.
Ad oggi, il costo delle materie prime sembra essersi stabilizzato, pur non essendo possibile escludere ulteriori cambiamenti, in ragione di una situazione internazionale ancora caratterizzata da forte instabilità.
I risultati della Società e del Gruppo possono essere negativamente condizionati dai ritardi nella realizzazione dei progetti, determinati principalmente dalle tempistiche di rilascio di autorizzazioni e permessi da parte della Pubblica Amministrazione. Inoltre, in considerazione del fatto che l'esecuzione dei lavori è affidata a imprese terze, i progetti possono essere influenzati da costi non preventivati ed imputabili a fattori esogeni non previsti in uno stadio iniziale dei lavori.
L'attività del Gruppo è, nel suo complesso, un'attività capital intensive che impone al Gruppo di impegnare nelle fasi iniziali dell'Iniziativa Immobiliare tutte le risorse finanziarie necessarie per lo sviluppo della stessa, e che, eccezion fatta per gli anticipi corrisposti, con i contratti preliminari di acquisto, dai clienti che, in media, rappresentano il 30% del prezzo di acquisto dell'unità immobiliare, porta all'incasso dei corrispettivi residui da parte degli acquirenti, solo alla fine dell'intero processo realizzativo e promozionale dell'Iniziativa Immobiliare.
L'indebitamento finanziario del Gruppo generalmente deriva, quindi, dall'ottenimento di mutui fondiari concessi ratealmente in base allo stato di avanzamento lavori (i quali sono garantiti da ipoteche sugli immobili stessi), dall'incasso delle somme ricevute dai promissari acquirenti a titolo di caparra confirmatoria e anticipo sul prezzo di compravendita (sulla base di quanto previsto dai contratti preliminari di compravendita) e dalle dilazioni di pagamento che vengono negoziate con i fornitori del Gruppo.
Si evidenzia che alcuni degli accordi relativi all'indebitamento finanziario della Società e del Gruppo prevedono, tra l'altro, covenant finanziari, il rispetto di clausole di change of control e/o altre previsioni che comportano limiti all'utilizzo delle risorse o alla distribuzione di dividendi da parte delle contraenti (in particolare nei contratti sottoscritti dai Veicoli Operativi).
Alcuni contratti di finanziamento sottoscritti dalla capogruppo o dalle altre società del Gruppo prevedono clausole di Cross-Default Interno secondo le quali in caso di inadempimento di obbligazioni di natura creditizia, finanziaria, nonché di garanzia, o decadenza dal beneficio del termine, risoluzione o recesso per fatto imputabile esclusivamente al soggetto beneficiario contraente relativamente a qualsiasi contratto di finanziamento stipulato, la banca ha diritto di recedere o di risolvere il contratto di finanziamento.
Il mancato rispetto di una qualsiasi delle disposizioni o restrizioni previste dai contratti di finanziamento del Gruppo potrebbe pertanto comportare un evento di default con conseguente diritto del finanziatore di dichiarare, in relazione alla società finanziata, tutti gli importi concessi in prestito come immediatamente dovuti ed esigibili (unitamente agli interessi maturati e non pagati) e a revocare gli eventuali impegni a concedere ulteriori crediti, con conseguenti effetti negativi sostanziali sull'attività, la situazione finanziaria e sui risultati delle operazioni o prospettive del Gruppo.
La capacità del Gruppo di far fronte al proprio indebitamento dipende dai risultati operativi e dalla capacità di generare sufficiente liquidità, fattori che possono dipendere da circostanze anche non prevedibili da parte del Gruppo. Qualora tali circostanze dovessero verificarsi, il Gruppo potrebbe trovarsi in futuro nella posizione di non essere in grado di far fronte al proprio indebitamento, né di portare a termine gli investimenti intrapresi, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della capogruppo e del Gruppo.
Di seguito il dettaglio dei debiti per finanziamenti a medio e lungo termine:
| Tipologia finanziamento (Euro/000) |
Società Utilizzatrice | Entro un anno |
Oltre un anno entro 5 anni |
Oltre 5 anni |
Totale debito |
|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 195 | 1.095 | 423 | 1.713 |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 127 | 714 | 280 | 1.121 |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 167 | 1.004 | 8.246 | 9.417 |
| Mutuo chirografario | Abitare In Development 4 S.r.l. | 1.999 | 1.010 | - | 3.009 |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 5 S.r.l. | 3.213 | 14.949 | 4.485 | 22.647 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 467 | 233 | - | 700 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 875 | 659 | - | 1.534 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 519 | - | - | 519 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.095 | 2.358 | - | 3.453 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.000 | 2.993 | - | 3.993 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.053 | 2.087 | - | 3.140 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 479 | 2.489 | - | 2.968 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 52 | 4.988 | - | 5.040 |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 8.049 | - | - | 8.049 |
| Mutuo fondiario | Accursio S.r.l. | 115 | 9.545 | 753 | 10.413 |
| Mutuo chirografario | Citynow S.r.l. | 424 | 628 | - | 1.052 |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento | Deametra Siinq S.r.l. | 20.655 | - | - | 20.655 |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 353 | 1.055 | - | 1.408 |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 258 | 1.154 | 103 | 1.515 |
| Mutuo chirografario | Hommi S.r.l. | 630 | 3.113 | - | 3.743 |
| Mutuo chirografario | Housenow S.r.l. | - | 4.948 | - | 4.948 |
| Mutuo fondiario | Lambrate Twin Palace S.r.l. | 66 | 397 | 3.260 | 3.723 |
| Mutuo chirografario | Mivivi S.r.l. | 1.262 | 2.300 | - | 3.562 |
| Mutuo fondiario | MyCity S.r.l. | 69 | - | 7.277 | 7.346 |
| Mutuo fondiario | Porta Naviglio Grande S.r.l. | 6.119 | - | - | 6.119 |
| Mutuo fondiario | Savona 105 S.r.l. | 127 | 10.950 | - | 11.077 |
| Mutuo fondiario | Smartcity Siinq S.r.l. | 60 | - | 7.275 | 7.335 |
| Mutuo fondiario | TheUnits S.r.l. | 58 | 531 | 1.112 | 1.701 |
| Mutuo chirografario | Volaplana S.r.l. | 1.289 | 1.979 | - | 3.268 |
| TOTALE | 50.775 | 71.179 | 33.214 | 155.168 |
Si segnala che i mutui fondiari concessi dagli istituti di credito ammontano complessivamente a Euro 176 milioni, di cui utilizzati Euro 100 milioni.
Inoltre, l'indebitamento finanziario comprende altri debiti finanziari pari ad Euro 2,4 milioni verso società di factoring, Euro 0,6 milioni riferiti al diritto d'uso pluriennale dell'immobile adibito ad uffici sito in viale Umbria, 36 per un importo pari a Euro 0,3 milioni dal finanziario verso la società di leasing finalizzato all'acquisto dell'immobile sito in Via Amadeo, 57 e per un importo pari a Euro 0,2 milioni dal debito finanziario relativo al diritto d'uso pluriennale dell'immobile in uso dal presidente del Consiglio di Amministrazione.
Il Format AbitareIn, il quale include la ricerca delle aree edificabili, la verifica, la gestione e l'ottenimento dei necessari titoli autorizzativi, la compravendita dell'area, la fase di progettazione degli immobili da realizzarsi, nonché la successiva fase di promozione e vendita delle unità abitative, si sviluppa su un arco temporale a medio/lungo termine (non inferiore a 4 anni); in considerazione della configurazione di tale modello di business, è possibile che, alla chiusura dell'esercizio contabile di un determinato anno, nessuno dei veicoli operativi, essendo predisposti secondo i principi contabili nazionali emessi dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), consegua ricavi derivanti dalla cessione di immobili e non ci siano quindi utili distribuibili in favore della capogruppo.
Alla luce di quanto precede, è, quindi, possibile che le previsioni sulla redditività e/o sui tempi di realizzazione non siano in linea con le tempistiche e gli obiettivi preventivati dalla capogruppo, con un impatto negativo sull'attività del Gruppo e pregiudizio sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria dello stesso.
La costruzione degli immobili sulle aree edificabili (meglio, sulle aree su cui insistono gli immobili da demolire e ricostruire o da recuperare) acquistate dai singoli Veicoli operativi è condizionata all'ottenimento ed al mantenimento dei relativi permessi amministrativi.
In tale contesto, sebbene nella fase di individuazione AbitareIn selezioni solo aree già urbanizzate e già edificate nel pieno rispetto delle autorizzazioni rilasciate in precedenza, è strutturale il rischio che si verifichino ritardi nel rilascio da parte della Pubblica Amministrazione dei titoli autorizzativi idonei alla realizzazione dei complessi immobiliari (permessi di costruire, certificazione bonifiche, parere paesaggistico…).
Per la riduzione di tale rischio, la Società, nei periodi in cui il mercato lo consente, condiziona l'acquisto delle aree all'ottenimento di un titolo abilitativo idoneo alla costruzione, o almeno a un parere preventivo. In questo periodo di costante e continua crescita dei prezzi di acquisto delle aree e di maggiore concorrenza, l'acquisto avviene il più delle volte prima dell'ottenimento di tali permessi.
Tali ritardi influiscono nei rapporti con il cliente e sull'aspetto reputazionale della Società, nonché sulla capacità di pianificazione delle campagne commerciali dei progetti.
Sempre nel contesto dell'ottenimento dei titoli autorizzativi, si segnala:
Perdura, nel Comune di Milano (area di principale operatività del Gruppo) l'allungamento, ormai di particolare rilevanza, nel rilascio dei titoli autorizzativi. Il Gruppo ha attualmente in attesa di autorizzazione progetti che contano complessivamente più di 700 appartamenti, per i quali non è al momento possibile prevedere le tempistiche di rilascio.
Il mercato immobiliare presenta un andamento ciclico ed è condizionato da una serie di variabili quali, ad esempio, le condizioni generali dell'economia, la variazione dei tassi di interesse, l'andamento dell'inflazione, la normativa fiscale e la liquidità presente sul mercato.
Il Gruppo è esposto al rischio che variazioni avverse delle variabili macroeconomiche e del contesto politico nazionale e internazionale, comportino oscillazioni nei prezzi di vendita delle unità immobiliari, nonché una riduzione della propensione all'acquisto.
Inoltre, tali eventuali variazioni avverse potrebbero comportare anche un incremento dei costi per la realizzazione dei progetti immobiliare.
Alla luce di quanto precede, è possibile che tali rischi comportino una riduzione delle vendite delle unità immobiliari, una riduzione dei ricavi e/o della redditività.
Il rischio di liquidità si riferisce al mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per l'operatività aziendale, nonché per lo sviluppo delle attività operative.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato. Il Gruppo svolge un'attenta attività di monitoraggio dei rischi finanziari che possono avere un impatto sull'operatività al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive. Con riferimento all'esercizio 2026, il Gruppo prevede di far fronte al fabbisogno finanziario connesso al rimborso dei finanziamenti e alla realizzazione degli investimenti immobiliari mediante l'utilizzo dei flussi finanziari generati dai rogiti relativi ai progetti completati e in fase di completamento. Dalla data di chiusura del presente bilancio fino alla fine dell'esercizio, sono stati incassati complessivamente Euro 15,3 milioni dai clienti a seguito della stipula di atti di compravendita (rogiti) e contratti preliminari).
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti commerciali.
Il Gruppo opera principalmente in un settore in cui il rischio di credito è marginale.
Le società del Gruppo AbitareIn, come qualsiasi società operante nei vari settori di riferimento, sono soggette alla concorrenza che potrebbe causare una contrazione della propria quota di mercato e conseguentemente una diminuzione del fatturato.
Per questo motivo il management di AbitareIn S.p.a. e delle singole società partecipate è impegnato in attività di ricerca e di selezione delle opportunità di investimento, azioni di marketing e sviluppo di professionalità sempre più avanzate che possano concorrere a far crescere il Gruppo e farlo diventare uno tra i principali player del mercato di riferimento.
AbitareIn non realizza direttamente i propri sviluppi immobiliari ma appalta la realizzazione dei lavori a società di costruzione esterne, non integrate nella struttura.
Pertanto, i progetti possono essere influenzati da costi non preventivati ed imputabili
a fattori esogeni non previsti in uno stadio iniziale dei lavori.
L'affidamento dei lavori, che viene conferito a primari e affidabili operatori che già operano sul mercato milanese, avviene mediante contratti d'appalto che prevedono diverse tutele in favore del committente, al fine di sterilizzare il più possibile i rischi connessi alla costruzione, quali l'inserimento di ingenti penali per l'eventuale ritardo nei lavori, pagamenti posticipati fino a 120 giorni, garanzie bancarie e ritenute del 10% a garanzia della corretta esecuzione dei lavori, con svincolo tra i 6 fino ai 24 mesi successivi.
Oltre a ciò, l'attività di realizzazione degli immobili (soprattutto residenziali) rappresenta all'interno del mercato una commodity e consente pertanto, in caso di necessità, una rapida sostituzione dell'operatore. Inoltre, grazie al pervasivo utilizzo della tecnologia da parte di AbitareIn in tutte le fasi che vanno dalla progettazione alla realizzazione dei progetti immobiliari e, soprattutto, grazie all'uso e all'implementazione del sistema BIM (Building Information Modeling), la Società è costantemente in grado di conoscere l'effettivo stato di avanzamento dei lavori di ciascun cantiere e di intervenire quindi prontamente nella gestione di eventuali criticità.
Inoltre, allo scopo di rafforzare l'intera filiera produttiva e ridurre tempi e costi di realizzazione, migliorando altresì la qualità e la versatilità del prodotto AbitareIn, la Società ha intrapreso un ambizioso progetto a lungo termine volto al consolidamento dei rapporti non solo con le imprese di costruzione ma anche con tutti i principali e più strategici fornitori, mediante la sottoscrizione di accordi commerciali di lungo periodo.
Nel periodo di riferimento, il Gruppo ha proseguito nelle proprie attività operative sulle aree della pipeline, sia su quelle con attività cantieristiche già avviate, sia su quelle in stadio meno avanzato. L'attività di sviluppo propedeutica alla realizzazione dei progetti è infatti un'attività che il Gruppo svolge in modo continuativo, avendo ad oggi una pipeline di 20 progetti in diverse fasi di sviluppo.
In data 25 ottobre 2024, la società Hommi Srl, interamente partecipata da Abitare In Spa, ha stipulato il contratto definitivo di compravendita di un'area sita in zona Greco a Milano, avente una capacità edificatoria superiore a 20 mila metri quadri. L'area risulta attualmente affittata a vari affittuari e rimarrà a reddito nelle more dell'iter autorizzativo.
Sempre nel periodo di riferimento, la Società, nell'ambito del piano di trasformazione digitale, ha avviato tre interventi tecnologici fondamentali, progettati per rivoluzionare i processi aziendali e garantire un'esperienza cliente ottimale:
• Data Lake e Data Governance: Questa piattaforma permetterà di centralizzare tutti i dati aziendali provenienti da sistemi come CRM (Salesforce), ERP (eSOLVER) e strumenti proprietari. Grazie a questa infrastruttura scalabile e sicura, l'azienda potrà gestire i dati in modo più efficiente, garantendo l'accesso in tempo reale e l'integrazione con strumenti di analisi avanzata come Power BI. Saranno inoltre implementate politiche di data governance avanzata tramite Azure Purview, per assicurare che i dati siano accurati, coerenti e conformi alle normative come il GDPR;
Queste soluzioni rappresentano un passo strategico verso la digitalizzazione di AbitareIn, con l'obiettivo di centralizzare i dati, ottimizzare i processi aziendali e migliorare significativamente l'esperienza dei clienti. Il progetto combina innovazione, efficienza e attenzione alla sicurezza, preparando l'azienda per le sfide future del mercato.
Nel mese di gennaio, sono stati avviati i rogiti con in clienti del progetto di Porta Naviglio Grande. Alla data della presente relazione, sono stati ceduti n. 16 appartamenti, per un controvalore complessivo di circa € 8,5 mln.
In data 22 gennaio 2025, l'Assemblea dei soci di AbitareIn ha deliberato, tra le altre, il conferimento al Consiglio di Amministrazione dei poteri per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie, della durata di 18 mesi e per massimi € 20 mln, nonché la revoca, per la parte non già precedentemente eseguita, della delibera di aumento gratuito del capitale sociale dell'assemblea del 31 maggio 2021.
In data 31 gennaio 2025, la Società ha ricevuto il certificato di conformità del suo sistema di gestione anticorruzione agli standard internazionali della normativa ISO 37001 "antibribery management system".
Nel mese di febbraio, una società del Gruppo ha sottoscritto il contratto preliminare per l'acquisto di un'area ex industriale nella zona di NoLo a Milano, con versamento di una caparra di € 300.000, mentre il saldo avverrà, contestualmente al rogito, solo al momento di ottenimento del titolo autorizzativo per la realizzazione di un progetto residenziale.
In data 5 marzo 2025 la Società ha appreso che la Società stessa, il proprio legale rappresentante e un dipendente sono stati iscritti da parte della Procura di Milano nei registri delle persone giuridiche e delle persone fisiche sottoposte ad indagine, per l'ipotesi di cui agli artt. 319 e 321 c.p. e per il corrispondente illecito amministrativo. Presso la sede della Società è infatti stato notificato un decreto di perquisizione volto ad acquisire documentazione pertinente alla posizione del dipendente e di una collaboratrice non sottoposta ad indagine.
La Società continua a esprimere fiducia nei confronti della magistratura e intende cooperare fattivamente alla corretta ricostruzione dei rapporti tra i soggetti coinvolti, certa della propria completa estraneità alle ipotesi in indagine, in quanto tutte le operazioni immobiliari realizzate da AbitareIn o da società appartenenti al gruppo hanno ottenuto titoli edilizi rispettando la normativa urbanistica vigente, senza aver usufruito di alcun tipo di agevolazione.
In data 28 marzo 2025 la quota di partecipazione, detenuta in Via Bombay n.1 S.r.l., è stata ceduta al partner commerciale Techbau S.p.A. La cessione non ha generato effetti economici rilevanti.
In data 18 luglio 2025 la Società ha pubblicato il suo quinto Bilancio di Sostenibilità, relativo all'esercizio 2024, redatto su base volontaria con l'obiettivo di comunicare in modo trasparente i valori, le strategie e le performance della Società in ambito Sociale, Economico, Ambientale e di Governance.
Il documento è stato redatto in conformità alle Linee Guida del GRI Sustainability Reporting Standard (GRI Standards) del 2021 e descrive l'impegno di AbitareIn, guidato dai Sustainable Development Goals (SDGs), ossia i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile individuati dalle Nazioni Unite nel 2015, diretti alla salvaguardia del Pianeta e al benessere dei suoi Abitanti.
| Impieghi valori in unità di Euro |
30.09 2025 |
30.09 2024 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 1.883.324 | 1.918.967 |
| Immobilizzazioni materiali | 1.682.021 | 1.839.241 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 10.401.854 | 9.275.818 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.288.294 | 1.167.212 |
| Attività finanziarie non correnti | 58.871.851 | 51.582.697 |
| Altre attività non correnti | 214.378 | 258.689 |
| Altre attività correnti | 21.057.460 | 30.863.952 |
| Altre passività correnti e non correnti | (15.448.957) | (21.202.051) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 79.950.225 | 75.704.525 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | (94.374) | (1.848.858) |
| Crediti finanziari | (34.174.013) | (22.606.972) |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | (3.004.692) | (9.317.621) |
| Debiti finanziari correnti | 14.788.697 | 10.540.510 |
| Debiti finanziari non correnti | 16.604.964 | 14.232.376 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (5.879.418) | (9.000.565) |
| Capitale sociale | 133.075 | 133.075 |
| Riserve e utili (perdite) a nuovo | 84.572.227 | 72.968.856 |
| Utile (perdita) d'esercizio | 1.124.341 | 11.603.159 |
| PATRIMONIO NETTO | 85.829.643 | 84.705.090 |
| FONTI DI FINANZIAMENTO | 79.950.225 | 75.704.525 |
La variazione delle immobilizzazioni immateriali è dovuta principalmente all'effetto dell'iscrizione del diritto d'uso afferente al contratto di locazione degli uffici presso Viale Umbria, 32 per un importo pari a € 0,8 mln. L'incremento pari a € 0,2 mln è dovuto all'adeguamento dell'indice ISTAT dei contratti di leasing nella misura massima stabilita dell'art. 32 della Legge 392/1978. L'incremento residuo di € 0,2 mln, al netto degli ammortamenti di periodo, relativo all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate AbitareIn, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo e integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi a servizi resi da terzi. Le partecipazioni in imprese controllate si sono incrementate per effetto della rinuncia del finanziamento a copertura delle perdite. Si segnala che nel corso dell'anno è stata ceduta la totalità della partecipazione di Abitare In Development 7 S.r.l. a terzi. Le partecipazioni in altre imprese si sono incrementate principalmente per effetto dalla rivalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. al fair value per un importo di € 0,2 mln. Le attività finanziarie iscritte al fair value sono composte da gestioni patrimoniali in titoli di stato e obbligazionari.
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2025 |
% sul totale ricavi |
30.09 2024 |
% sul totale ricavi |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi | 11.386.670 | 88,51% | 9.322.829 | 84,27% |
| Altri ricavi | 1.477.574 | 11,49% | 1.740.290 | 15,73% |
| Totale ricavi | 12.864.244 | 100,00% | 11.063.119 | 100,00% |
| Costi di produzione | 6.407.501 | 49,81% | 6.793.059 | 61,40% |
| VALORE AGGIUNTO | 6.456.743 | 50,19% | 4.270.060 | 38,60% |
| Costo del lavoro | 2.832.047 | 22,01% | 3.100.380 | 28,02% |
| Altri costi operativi | 597.044 | 4,64% | 545.297 | 4,93% |
| Ebitda | 3.027.652 | 23,54% | 624.383 | 5,64% |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti | 1.492.271 | 11,60% | 1.582.029 | 14,30% |
| Ebit | 1.535.381 | 11,94% | (957.646) | (8,66%) |
| Proventi e oneri finanziari e rettif. di valore di attività finanziarie |
1.645.136 | 12,79% | 13.826.571 | 124,98% |
| Ebt | 3.180.517 | 24,72% | 12.868.925 | 116,32% |
| Imposte sul reddito | (2.056.176) | (15,98%) | (1.265.766) | (11,44%) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.124.341 | 8,74% | 11.603.159 | 104,88% |
La valutazione dell'andamento economico della società viene svolta considerando anche alcuni indicatori alternativi di performance (Misure Alternative di Performance), così come previsto dalla European Securities and Markets Authoity (ESMA) in seguito all'emanazione della comunicazione CONSOB del 3 dicembre 2015 n. 92543/15, che rende applicabili gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall'ESMA circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016.
Di seguito la descrizione degli indicatori di performance economica utilizzati dalla società:
Il bilancio d'esercizio della Società chiude con un risultato operativo positivo di € 1,5 milioni rispetto ad un risultato operativo negativo nell'esercizio precedente pari a € 0,9 milioni. L'EBT è positivo e pari a € 3,2 milioni (€ 12,9 milioni al 30 settembre 2024).
Tale risultato è da imputarsi principalmente del dividendo distribuito dalle controllate Trilogy Towers S.r.l. e Abitare In Development 7 S.r.l. per un importo complessivo pari a $\in$ 1,5 milioni, nonché dal risultato positivo della gestione finanziaria. L'utile netto si attesta a $\in$ 1,1 milioni ( $\in$ 11,6 milioni al 30 settembre 2024).
| io netto | 20 | 0.09 025 ori in unità di Euro |
30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| finanziario | Α. | Disponibilità liquide | 94.374 | 1.848.858 | (1.754.484) |
| Indebitamento fina | В. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - |
| C. | Altre attività finanziarie correnti | 37.178.705 | 31.924.593 | 5.254.112 | |
| D. | Liquidità (A)+(B)+(C) | 37.273.079 | 33.773.451 | 3.499.628 | |
| E. | Debito finanziario corrente | - | - | - | |
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 14.788.697 | 10.540.510 | 4.248.187 |
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 14.788.697 | 10.540.510 | 4.248.187 |
|---|---|---|---|---|
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) |
(22.484.382) | (23.232.941) | 748.559 |
| I. | Debito finanziario non corrente | 16.604.964 | 14.232.376 | 2.372.588 |
| J. | Strumenti di debito | - | - | - |
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) |
16.604.964 | 14.232.376 | 2.372.588 |
| M. | Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (5.879.418) | (9.000.565) | 3.121.147 |
L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è calcolato come la somma dei debiti finanziari a breve ("Debito finanziario corrente" e Parte corrente dell'indebitamento non corrente") e lungo termine ("Debito finanziario non corrente", "Strumenti di debito" e "Debiti commerciali e altri debiti non correnti") al netto della liquidità e dei mezzi equivalenti ("Disponibilità liquide", "Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" e "Altre attività finanziarie correnti"). Tale indice viene calcolato come previsto dall'orientamento n. 39 emanato il 4 marzo 2021, applicabile dal 5 maggio 2021 in linea con il richiamo di attenzione n. 5/21 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
Le altre attività finanziarie correnti sono costituite da linee di investimento effettuate dalla la cui duration non è oltre i 12 mesi, per un importo pari a € 3,0 mln e per la parte residuale pari a € 34,2 mln da crediti finanziari a breve termine verso le società controllate.
I debiti finanziari correnti e non correnti, pari a € 31,4 mln, sono costituiti prevalentemente da debiti finanziari verso istituti di credito per un ammontare complessivo di € 29,4 mln. La parte residuale pari a € 2,0 mln è costituita da debiti finanziari derivanti da contratti di leasing sottoscritti per un valore complessivo pari a € 1,5 mln e da debiti finanziari a termine verso le società controllate per un valore complessivo pari a € 0,5 mln.
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2025 presenta un saldo negativo di € 5,9 milioni rispetto ad un saldo negativo di € 9,0 milioni al 30 settembre 2024.
Per i prospetti di conto economico, situazione patrimoniale e finanziaria e posizione finanziaria netta si rimanda al bilancio d'esercizio.
Successivamente alla chiusura del periodo di riferimento, il Gruppo ha proseguito nelle proprie attività operative sulle aree della pipeline, sia su quelle con attività cantieristiche già iniziate sia su quelle in stadio meno avanzato.
La Società ha avviato, con un primario operatore internazionale, una joint venture per lo sviluppo di un progetto residenziale di oltre 200 appartamenti a Roma.
Nell'esercizio in corso, AbitareIn proseguirà nelle attività di commercializzazione dei progetti autorizzati, nella costruzione dei progetti già commercializzati, nonché nelle attività di scouting di nuove aree.
Come noto, la Società ha inoltre comunicato l'ampliamento del proprio modello di business, mediante partnership con altri operatori, all'interno delle quali AbitareIn mette a disposizione la propria piattaforma tecnologica e le proprie competenze nelle attività di marketing e commercializzazione, l'ottimizzazione del prodotto e la messa a punto delle planimetrie, la personalizzazione degli appartamenti e le attività di customer care.
La Società sta, inoltre, valutando di incrementare la propria presenza nel mercato di Roma e di altre città, anche alla luce dell'attuale contesto milanese, e sta investendo nello studio di nuovi prodotti, che prevedano la conservazione di immobili esistenti, con riduzione delle tempistiche di realizzazione e dell'impatto sull'ambiente, sia nella realizzazione, sia in termini di efficienza energetica.
Come previsto dal regolamento Emittenti Consob, la società si è dotata di una "Procedura per le operazioni con parti correlate", si rimanda al sito www.abitareinspa.com sezione "Investor" per ulteriori informazioni. Le operazioni compiute da AbitareIn e dalle imprese incluse nel perimetro di consolidamento con le altre parti correlate fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nella nota 24 del bilancio consolidato al 30 settembre 2025.
Nel corso dell'anno si è proseguito nell'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate AbitareIn, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi principalmente ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
L'investimento complessivo sostenuto nel periodo di riferimento ammonta a Euro 150 migliaia.
In essere due procedimenti che riguardano, rispettivamente, il complesso immobiliare di via Tacito 12/14 a Milano, venduto da Milano City Village, e quello di via Tarvisio 8, venduto da Abitare In Maggiolina S.r.l. In entrambi i casi si tratta di accertamenti tecnici preventivi avviati da acquirenti degli immobili che lamentano la presenza di difetti costruttivi. Le opere di edificazione furono appaltate ad imprese costruttrici terze. Il rischio legale viene stimato remoto, data la posizione di semplici venditrici ricoperta dalle società del Gruppo coinvolte.
Il Procedimento ha per oggetto l'ipotesi di cui agli art. 319 e 321 c.p., a cui è correlata la contestazione per il corrispondente illecito amministrativo derivante da reato ex art. 25 D.Lgs. 231/2001. L'ipotesi di reato si fonda sulla circostanza che Abitare In, a far data dal 2020, ha instaurato un rapporto di collaborazione professionale con l'Arch. Elena Oggioni, figlia del Dirigente comunale (e successivamente membro della Commissione per il paesaggio) Arch. Giovanni Oggioni, in quale avrebbe omesso di dichiarare una posizione di conflitto di interessi, e pertanto di astenersi, nelle sessioni della Commissione per il paesaggio in cui sono stati esaminati progetti di Abitare In. Il procedimento in questione è in fase di indagini preliminari, in data 5 marzo 2025 è stato eseguito presso Abitare In un decreto di perquisizione e sequestro, che ha riguardato documenti e supporti informatici nella disponibilità di un dipendente e di una collaboratrice (non sottoposta a indagine); contestualmente è stato acquisito il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 vigente. Nei confronti della società o dei suoi rappresentanti non è stata applicata alcuna misura di natura cautelare o interdittiva. In data 21 marzo 2025 è stata depositata ai Pubblici Ministeri un'ampia memoria difensiva in cui si sono contestati tutti i presupposti della contestazione di corruzione, evidenziando (sulla base di testimonianze e documenti) l'effettività della procedura di selezione e del rapporto professionale con l'Arch. Elena Oggioni e l'assenza di sinallagma rispetto alla posizione del padre, la cui posizione nell'ambito della Commissione per il paesaggio non ha alterato la valutazione degli interventi presentati da Abitare In. Allo stato del procedimento non sono determinabili le potenziali passività derivanti dal medesimo.
Al di fuori di questi casi, non emergono ulteriori controversie a carico delle società del gruppo.
In data 10 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione di AbitareIn S.p.A. ha deliberato di aderire al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 1- bis, del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del predetto Regolamento CONSOB in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
In data 14 luglio 2023 si è riunita l'assemblea dei soci di AbitareIn S.p.A. che ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione i poteri per avviare un programma di acquisto azioni proprie. Il totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2025 è pari 1.053.599 azioni proprie per un controvalore complessivo pari € 5.113.365.
da presentare all'Assemblea degli Azionisti del 21 gennaio 2026
Denominazione emittente: AbitareIn S.p.A.
Sito web: www.abitareinspa.com
Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2025
Data di approvazione della Relazione: Consiglio di Amministrazione del
11 dicembre 2025
| GLOSSARIO | 44 |
|---|---|
| 2.1) PROFILO DELL'EMITTENTE | 47 |
| 2.2) INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 13 DICEMBRE 2022 | 49 |
| 2.3) COMPLIANCE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF) | 55 |
| 2.4) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | 55 |
| 2.4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | 55 |
| 2.4.2 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF) | 59 |
| 2.4.3 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | 64 |
| 2.4.4 CRITERI E POLITICHE DI DIVERSITÀ NELLA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO E NELL'ORG. AZIENDALE | 67 |
| 2.4.5 CUMULO MASSIMO DI INCARICHI RICOPERTI IN ALTRE SOCIETÀ | 68 |
| 2.4.6 INDUCTION PROGRAMME | 69 |
| 2.4.7 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | 69 |
| 2.4.8 RUOLO DEL PRESIDENTE | 70 |
| 2.4.9 CONSIGLIERI ESECUTIVI | 72 |
| 2.4.10 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDIPENDENT DIRECTOR | 78 |
| 2.5) GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE | 81 |
| 2.6) COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) | 82 |
| 2.7) AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO NOMINE | 83 |
| 2.7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI | 83 |
| 2.7.2 COMITATO NOMINE | 85 |
| 2.8) REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONE | 85 |
| 2.8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI | 85 |
| 2.8.2 COMITATO REMUNERAZIONI | 85 |
| 2.9) SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI (SCIGR) - COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTENIBILITÀ | À 87 |
| 2.9.1 CHIEF EXECUTIVE OFFICER | 91 |
| 2.9.2 COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ | 93 |
| 2.9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT | 96 |
| 2.9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO EX DECRETO 231 | 98 |
| 2.9.5 SOCIETÀ DI REVISIONE | 100 |
| 2.9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDA | 4LI100 |
| 2.9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI | 102 |
| 2.10) INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | 102 |
| 2.11) COLLEGIO SINDACALE | 105 |
| 2.11.1 NOMINA | 105 |
| 2.11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) E D-BIS T | UF)108 |
| 2.11.3 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI | 113 |
| 2.11.4 ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)114 | |
|---|---|
| 2.11.5 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)116 | |
| 2.11.6 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO117 | |
| 2.11.7 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 3 DICEMBRE 2021 DEL PRESIDENTE PER LA CORPORATE GOVERNANCE117 | |
| TABELLA 1: Informazioni sugli assetti proprietari alla data del 11 dicembre 2024119 | |
| TABELLA 2: Struttura del consiglio di amministrazione alla data di chiusura dell'esercizio121 | |
| TABELLA 3: Struttura dei comitati consiliari alla data di chiusura dell'esercizio122 | |
| TABELLA 4: Struttura del collegio sindacale alla data di chiusura dell'esercizio123 | |
| ALLEGATO A - Elenco delle cariche, in essere, ricoperte dai membri del Consiglio di Amministrazione124 | |
| ALLEGATO B - Elenco delle cariche, in essere, ricoperte dai membri effettivi del Collegio Sindacale126 |
Indica l'assemblea degli azionisti della Società.
Indica Borsa Italiana S.p.A., con sede legale in Milano, piazza degli Affari n. 6.
Indica il Dott. Marco Claudio Grillo.
Indica il Codice di Corporate Governance delle società quotate adottato in data 31 gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
Indica il Codice civile.
Indica il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana, da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Indica il comitato controllo e rischi previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il comitato remunerazioni previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il comitato nomine previsto dal Codice di Corporate Governance.
Indica il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede legale in Roma, via G.B. Martini n. 3.
Indica il Collegio Sindacale dell'Emittente.
Indica il giorno 11 dicembre 2025, data in cui è stata approvata la Relazione dal Consiglio.
Indica il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Indica AbitareIn S.p.A., con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12.
Indica l'esercizio sociale chiuso al 30 settembre 2023, a cui si riferisce la Relazione.
Indica l'esercizio sociale che si chiuderà al 30 settembre 2024.
Indica il mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario), organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Indica il segmento Euronext STAR Milan del mercato Euronext Milan.
Indica collettivamente, l'Emittente e le società da questa controllate alla Data della Relazione ai sensi dell'articolo 2359 c.c..
Indica le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla Data della Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 4.2 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 4.2 della presente Relazione.
Indica il modello di organizzazione, gestione e controllo di cui al paragrafo 9.4 della presente Relazione.
Ha il significato di cui al paragrafo 9.4 della presente Relazione.
Indica il presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.
Ha il significato di cui al paragrafo 1.0 della presente Relazione.
Indica il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato e integrato) in materia di emittenti, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato e integrato) in materia di mercati, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 2010 (come successivamente modificato e integrato) in materia di operazioni con parti correlate, in vigore alla Data della Relazione.
Indica il regolamento (UE) 2017/1129 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2017, relativo al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di titoli in un mercato regolamentato.
Indica la presente relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del TUF.
Indica la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.
Indica il Dott. Cesare Mileto.
Indica il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della Società.
Indica il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Indica il significato di cui al paragrafo 11.1 della presente Relazione.
Indica lo statuto sociale dell'Emittente in vigore alla Data della Relazione.
Indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (come successivamente modificato e integrato), in vigore alla Data della Relazione.
Per quanto non diversamente precisato, si intendono richiamate by reference le definizioni del Codice di CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, Chief Executive Officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.
La presente Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società il 11 dicembre 2025, intende illustrare il sistema di governo societario adottato da Abitare In ed articolato in una serie di principi, regole e procedure in linea con i criteri contenuti nel Codice di Corporate Governance, al quale la Società ha deliberato di aderire in data 13 gennaio 2021, con le integrazioni e gli adeguamenti conseguenti alle caratteristiche della Società indicati nella presente Relazione.
Nata nel 2015, AbitareIn è a capo del Gruppo AbitareIn, specializzato nella realizzazione, tramite veicoli operativi interamente controllati, di progetti di riedificazione urbana che prevedono l'acquisto di immobili dismessi o abbandonati, la loro demolizione o recupero per la realizzazione di nuovi complessi residenziali, nonché la commercializzazione degli stessi anche in fase antecedente rispetto alla loro ultimazione. Il Gruppo si rivolge, prevalentemente, alle famiglie e ai soggetti già residenti nella zona in cui viene realizzata l'iniziativa immobiliare, focalizzando, in particolare, la propria attività di sviluppo sulle zone semi-centrali e semiperiferiche della città di Milano.
Dalla quotazione sul mercato AIM Italia (ora Euronext Growth Milan) di Borsa Italiana del 2016, la Società è passata, a partire dal marzo 2021, all'attuale quotazione sul mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario) di Borsa Italiana con la qualifica di emittente Euronext STAR Milan.
Il Gruppo persegue un modello di sviluppo sostenibile, contribuendo, come obiettivo prioritario, alla crescita economica del contesto in cui opera, ma anche al miglioramento in termini di qualità dell'ambiente circostante, da un punto di vista ambientale e sociale.
A tal fine, il Gruppo ha adottato nello svolgimento della propria attività principi di sostenibilità, trasparenza e qualità, anche mediante assunzione di impegni concreti nei confronti delle persone, del territorio e dell'ambiente, dotandosi di un sistema di gestione integrato che le consente di rispettare i requisiti applicabili e di raggiungere i migliori risultati del settore.
L'Emittente persegue altresì attivamente la sostenibilità dell'attività d'impresa e a, tal fine, pubblica con cadenza annuale il bilancio di sostenibilità .
La struttura di corporate governance adottata dalla Società è fondata sul modello organizzativo di amministrazione e controllo tradizionale e si compone, quindi, dei seguenti organi sociali:
Il controllo di revisione legale dei conti è demandato, in applicazione delle vigenti disposizioni normative in materia, ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob.
É altresì stato nominato un Organismo di Vigilanza ai sensi del Decreto 231, che vigila sul corretto funzionamento del Modello 231 della Società e ne cura l'aggiornamento. In data 28 dicembre 2016, la Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione, ha altresì adottato un codice etico, condiviso da tutte le società del Gruppo Abitare In, il quale rappresenta parte integrante del Modello 231 (il "Codice Etico").
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato per la Remunerazione, composto da tre amministratori indipendenti e, in data 19 settembre 2022, il Comitato per il Controllo Interno, la Gestione dei Rischi e la Sostenibilità. Mentre, per il motivo indicati al paragrafo 7 della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine.
Inoltre, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato (i) una procedura relativa alle operazioni con parti correlate della Società (la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate"), (ii) una procedura per la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate (iii) una procedura relativa alla redazione, gestione e aggiornamento dell'elenco delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate e, infine, (iv) una procedura relativa agli obblighi informativi inerenti le operazioni su strumenti finanziari compiute da persone che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione nell'Emittente e dalle persone a esse strettamente legate (come individuate dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014), in vigore dal primo giorno di negoziazioni sul mercato Euronext Mil.
In aggiunta a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 13 gennaio 2021, ha adottato un proprio regolamento allo scopo di conformare le regole di funzionamento dell'organo ai principi statutari e normativi, di tempo in tempo vigenti, ed in particolare alle regole stabilite dal Codice di Corporate Governance.
Alla Data della Relazione, la Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob, in quanto la media semplice delle capitalizzazioni giornaliere calcolate con riferimento al prezzo ufficiale, registrate nel corso dell'esercizio sociale annuale risulta inferiore alla soglia di Euro 500 milioni.
***
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 dicembre 2020, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti Consob, ha deliberato di aderire al regime di opt-out previsto dai predetti articoli avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti Consob in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Con la presente Relazione, AbitareIn fornisce al mercato l'informativa richiesta dall'art. 123-bis del TUF e dalle disposizioni normative vigenti sul sistema di governo societario adottato dalla Società, nonché sugli assetti proprietari ad essa relativi, in linea con quanto raccomandato dal Codice di CG. La presente Relazione – redatta tenendo conto delle indicazioni elaborate da Borsa Italiana – contiene, altresì, informazioni accurate ed esaustive sulle modalità di adesione, da parte della Società, ai principi e ai criteri dettati dal Codice di CG medesimo. L'eventuale mancata adesione ad alcune specifiche disposizioni del Codice di CG è motivata nell'ambito della sezione della Relazione che riguarda la pratica di governo relativa e altrimenti applicata dalla Società.
Di seguito vengono precisate le informazioni sugli assetti proprietari alla Data della Relazione, in conformità con quanto previsto dall'art. 123 bis, comma 1, TUF.
L'intero capitale sociale di AbitareIn è costituito da azioni ordinarie quotate sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana – segmento Euronext STAR Milan, ed emesse in regime di dematerializzazione.
L'attuale capitale sociale di AbitareIn, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 133.074,795 ed è suddiviso in n. 26.614.959 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale (si veda la Tabella 1 allegata alla presente relazione).
La Società non ha emesso altre categorie di azioni diverse da quelle ordinarie, né altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Le azioni ordinarie di AbitareIn attribuiscono agli azionisti i diritti e gli obblighi previsti dalla legge per le azioni con diritto di voto. In particolare, alle azioni ordinarie sono connessi diritti di natura patrimoniale e diritti di natura amministrativa, nonché obblighi di varia natura.
Tra i diritti di natura patrimoniale connessi alle azioni ordinarie si ricordano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il diritto al dividendo e agli acconti sui dividendi, il diritto di opzione in caso di aumento a pagamento del capitale sociale, il diritto di assegnazione in caso di aumento gratuito del capitale sociale, il diritto alla quota di liquidazione in caso di scioglimento della società.
Tra i diritti di natura amministrativa connessi alle azioni ordinarie si ricordano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, il diritto di intervento nelle assemblee ordinarie e straordinarie della Società, il diritto di voto nelle assemblee, il diritto di informazione, il diritto di richiedere la convocazione dell'assemblea, il diritto di impugnazione delle delibere assembleari, il diritto di denuncia al Collegio Sindacale, il diritto di denuncia al Tribunale, il diritto di recedere dalla Società in determinate circostanze.
Tra gli obblighi connessi alle azioni ordinarie si ricorda, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'obbligo del conferimento.
(B) RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA (B) TUF)
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Lo Statuto della Società non contempla restrizioni al trasferimento delle azioni, quali, ad esempio, limite al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento dell'Emittente o di altri possessori di titoli.
La Società rientra nella definizione di PMI ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. wquater.1) TUF e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob e, pertanto, ai sensi dell'articolo 120, comma 2, del TUF, la soglia rilevante ai fini degli obblighi di comunicazione delle partecipazioni rilevanti è pari al 5% del capitale sociale.
Sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Società ai sensi dell'art. 120 del TUF, alla Data della Relazione i soggetti che risultano, direttamente o indirettamente titolari di partecipazioni in misura superiore al 5% del capitale sociale sottoscritto e versato, sono quelli descritti nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.
La Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Nello statuto dell'Emittente non sono previste azioni a voto plurimo o maggiorato.
Alla Data della Relazione, la Società non ha adottato alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti.
Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto di voto senza limitazione alcuna.
La Società non è a conoscenza dell'esistenza di accordi tra azionisti ai sensi dell'articolo 122 del TUF.
Alla Data della Relazione, al fine di dotarsi dei mezzi patrimoniali necessari per condurre la propria attività, tra i principali contratti di finanziamento che l'Emittente e le società del Gruppo hanno sottoscritto, quelli di seguito elencati prevedono clausole di change of control ai sensi delle quali, nel caso in cui si verifichi un cambio di controllo nella compagine sociale della parte finanziata, la stessa decadrà dal beneficio del termine con la conseguenza che dovrà provvedere all'immediato e integrale rimborso anticipato del finanziamento:
Fatta eccezione per gli accordi appena elencati, la Società e le sue controllate non sono parte di ulteriori accordi significativi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società contraente.
Lo Statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni in materia di OPA sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF, né contempla l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
Alla Data della Relazione, non sono state conferite deleghe al Consiglio di Amministrazione per aumenti di capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 c.c. o per l'emissione di strumenti finanziari partecipativi.
In data 22 gennaio 2025, l'Assemblea ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie (buyback), per un esborso complessivo massimo di Euro 20.000.000.
Detta operazione persegue le seguenti finalità:
(iv) effettuare, direttamente o tramite intermediari, eventuali operazioni di stabilizzazione e/o di sostegno della liquidità del titolo della Società, così favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, in conformità con le disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 596/2014 relativo agli abusi di mercato (il Regolamento MAR) e alla relativa normativa comunitaria e nazionale di attuazione, e alle prassi di mercato ammesse pro tempore vigenti, come istituite
dalle competenti autorità di vigilanza in conformità con l'art. 13 del Regolamento MAR;
e, in ogni caso, perseguire le finalità consentite dalle vigenti disposizioni normative, incluse quelle contemplate dal Regolamento (UE) 596/2014, nonché, eventualmente, dalle prassi di mercato ammesse dalla CONSOB.
Alla Data della Relazione, la Società detiene 1.053.599 azioni proprie, pari al 3,96% del numero di azioni complessive costituenti il capitale sociale .
L'Assemblea del 21 gennaio 2026, convocata per l'approvazione del bilancio al 30 settembre 2025, sarà chiamata a deliberare in merito alla revoca della predetta autorizzazione e al conferimento di una nuova autorizzazione ad acquistare azioni proprie della Società, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del Codice Civile, considerata la scadenza in data 22 luglio 2026, dell'autorizzazione precedentemente conferita dell'Assemblea.
Alla Data della Relazione, la Società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi degli artt. 2497 e segg . c.c..
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da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata all'assemblea (paragrafo 13).
AbitareIn ha formalmente aderito al Codice di Corporate Governance, accessibile al pubblico sul sito internet del Comitato per la Corporate Governance alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2020.pdf.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aderire ai principi contenuti nel Codice di Corporate Governance, adeguando altresì il proprio sistema di governance alle disposizioni regolamentari.
Circa l'eventuale mancata adesione ad una o più raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, si rinvia a quanto specificatamente indicato nelle diverse sezioni della presente Relazione.
La Società non risulta soggetta a disposizioni di legge non italiane che influenzano la propria struttura di corporate governance.
Si segnala che l'Emittente non rientra nella definizione di "società a proprietà concentrata" e di "società grande" di cui al Codice CG.
Né l'Emittente né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.
Ai sensi della normativa vigente per le società con azioni quotate in mercati regolamentati e in conformità alle raccomandazioni del Codice di CG, il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nel sistema di governance della Società in particolare nell'organizzare, indirizzare e dirigere l'impresa al fine di perseguire il successo sostenibile ed assicurare il rispetto delle aspettative degli altri stakeholders, nonché monitorarne l'attuazione.
Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, salvo quanto inderogabilmente disposto dalla legge e dallo Statuto.
Ai sensi dell'art. 18.4 dello Statuto, al Consiglio di Amministrazione è data la facoltà, ferma restando la concorrente competenza dell'Assemblea straordinaria, di assumere le deliberazioni concernenti la fusione e la scissione nei casi previsti dagli articoli 2505 e 2505-bis c.c., l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie, l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza della società, la riduzione del capitale in caso di recesso del socio, gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale, il tutto ai sensi dell'art. 2365, comma 2, c.c..
Ai sensi dell'art. 18.8 dello Statuto, sono di esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione e pertanto non possono formare oggetto di delega le seguenti materie:
(k) operazioni con parti correlate non esenti ai sensi del regolamento operazioni parti correlate;
(l) proposte da sottoporre all'Assemblea dei soci in relazione ad operazioni sul capitale;
Il Consiglio di Amministrazione è altresì competente per la nomina, previo parere del Collegio Sindacale, del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154-bis TUF.
Alla competenza del Consiglio sono inoltre riservate, conformemente a quanto indicato dal Codice di Corporate Governance, le seguenti materie:
Si segnala che, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione, con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha approvato un memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società, il quale, tra le altre cose, fornisce una rappresentazione sintetica del sistema di controllo di gestione e reporting della Società e individua altresì le possibili aree di miglioramento e gli interventi posti in essere dalla Società per una maggiore integrazione e automazione del processo di raccolta ed elaborazione dei dati. Il sistema di controllo di gestione e reporting descritto nel memorandum e adottato dalla Società e dalle principali società del Gruppo è finalizzato a consentire ai responsabili del sistema di disporre periodicamente e con tempestività di un quadro sufficientemente esaustivo della situazione economica e finanziaria della Società e delle sue controllate.
Con cadenza mensile, il Consiglio di Amministrazione valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati. Nell'ambito di tale valutazione, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario definire, a livello formale, criteri generali utili ad individuare le operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente, in quanto è prassi della Società ritenere come tali, oltre che le operazioni che per il loro valore non rientrano nei limiti dei poteri attribuiti ai consiglieri delegati anche le altre operazioni che seppur per il loro valore rientrano nei limiti dei poteri attribuiti ai consiglieri delegati, assumono rilevanza strategica, a fine commerciale ovvero industriale ovvero finanziario, ai fini dell'attività della Società.
L'Assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva alcuna deroga al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 c.c..
Si segnala che nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario ed opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'assemblea dei soci per la definizione di un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa (cfr. Paragrafo 13).
In data 24 ottobre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha adottato una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti (cfr. Paragrafo 12).
Con riferimento alle attribuzioni del Consiglio di Amministrazione in materia di (i) sua composizione, funzionamento, nomina e autovalutazione; (ii) politica di remunerazione e (iii) sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, si rinvia alle rilevanti Sezioni della presente Relazione.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto Sociale la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero variabile di membri non inferiore a 5 e non superiore a 9.
I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di eleggibilità, professionalità e onorabilità richiesti dalla legge o di qualunque altro requisito previsto dalla disciplina applicabile.
Dei componenti del Consiglio di Amministrazione un numero minimo corrispondente al minimo previsto dalla normativa pro tempore vigente deve possedere i requisiti di indipendenza previsti dalla legge.
Lo Statuto non prevede requisiti di indipendenza degli amministratori ulteriori rispetto a quelli di cui all'art. 148, comma 3, del TUF, per quanto aderendo la Società al Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione procede alla verifica del possesso dei requisiti di indipendenza anche ai sensi del Codice di Corporate Governance stesso ed invita, in sede di nomina dell'organo amministrativo da parte dell'Assemblea, i candidati alla carica di Amministratore inseriti nelle liste a dichiarare anche il possesso di questi ultimi, come adottati dalla Società.
La nomina e la sostituzione degli amministratori è disciplinata dall'art. 21 dello Statuto che prevede quanto segue.
Gli amministratori durano in carica per il periodo fissato dalla deliberazione assembleare di nomina, sino ad un massimo di tre esercizi e sono rieleggibili.
La nomina degli amministratori avviene sulla base di liste di candidati presentate dai soci e comunque nel rispetto delle previsioni di legge e dello Statuto in ordine all'equilibrio tra generi e alla nomina di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza. Nelle liste i candidati devono essere elencati mediante una
numerazione progressiva. Le liste presentate dai soci, sottoscritte dall'azionista o dagli azionisti che le presentano (anche per delega ad uno di essi), devono contenere un numero di candidati non superiore a nove e devono essere depositate presso la sede della Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Ciascuna lista, per il periodo di applicazione della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi, ove presenti un numero di candidati pari o superiore a tre deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa di legge anche regolamentare pro tempore vigente, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, è depositato il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali dei singoli candidati con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendenti, insieme con le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di incompatibilità o di ineleggibilità, e così pure l'esistenza dei requisiti prescritti dallo Statuto e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili. Ciascuna lista dovrà, inoltre, contenere, in allegato, l'indicazione dell'identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta così come ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Un socio non può presentare, né può esercitare il proprio diritto di voto per più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
Possono presentare una lista per la nomina degli amministratori: (i) i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla quota determinata dalla Consob ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari (alla Data della Relazione, tale quota con riferimento alla Società è pari al 4,5% del capitale così come resa nota con la Determinazione Consob n. 146 del 13 ottobre 2025) e (ii) il Consiglio di Amministrazione. La titolarità della quota minima prevista sub (i), è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
I soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa devono, inoltre, presentare una
dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalle norme di legge con questi ultimi.
La lista eventualmente presentata dal Consiglio di Amministrazione deve (i) essere depositata e resa pubblica, con le modalità previste dalla normativa di tempo in tempo applicabile alle liste presentate dai soci, entro il trentesimo giorno precedente la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo le norme di legge pro tempore vigenti per le liste dei soci, e (ii) soddisfare, mutatis mutandis, i requisiti stabiliti per la presentazione di liste da parte dei soci.
Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni o esclusioni. I voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Alle elezioni degli amministratori si procede secondo le disposizioni che seguono:
(e) se, con le modalità sopra indicate, non risultano rispettate le disposizioni in materia di requisiti di indipendenza previsti dalla legge, si procede come segue: il candidato non in possesso dei requisiti di indipendenza eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato in possesso dei requisiti di indipendenza non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. Qualora infine
detta procedura non assicuri la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei requisiti di indipendenza;
Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Consiglio di Amministrazione è tratto per intero dalla stessa, qualora ottenga la maggioranza richiesta dalla legge per l'Assemblea ordinaria, nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti, nonché delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi sopra stabilite e delle previsioni di legge e dello Statuto in ordine alla nomina di amministratori indipendenti.
Qualora non sia stata presentata alcuna lista o qualora sia presentata una sola lista e la medesima non ottenga la maggioranza dei voti o qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore al numero dei componenti da eleggere o qualora non debba essere rinnovato l'intero Consiglio di Amministrazione o qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione con le modalità previste dall'art. 21 dello Statuto, i membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall'Assemblea con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e il rispetto delle disposizioni in materia di equilibrio tra generi, sopra stabilite.
È eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione il candidato eventualmente indicato come tale nella lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti o nell'unica lista presentata. In difetto, il Presidente è nominato dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze di legge e, se questi non è nominato dall'Assemblea in occasione della nomina dell'organo amministrativo, viene eletto dal Consiglio di Amministrazione fra i suoi membri.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'Assemblea, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato:
(a) il Consiglio di Amministrazione procede alla sostituzione nell'ambito degli appartenenti alla medesima lista, cui appartenevano gli amministratori cessati,
In ogni caso il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea procederanno alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
L'Assemblea può tuttavia deliberare di ridurre il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione a quello degli amministratori in carica per il periodo di durata residua del loro mandato, ferma restando la necessità di assicurare un numero adeguato di amministratori indipendenti e il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all'equilibrio tra generi.
Ogni qualvolta, per qualsiasi causa o ragione, venga meno la maggioranza degli amministratori nominati dall'Assemblea, l'intero Consiglio di Amministrazione si intenderà decaduto e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione con la procedura di cui all'art. 21 dello Statuto appena richiamata.
L'Emittente rende noto che non è soggetto ad ulteriori norme giuridiche in materia di nomina e sostituzione del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato, alla Data della Relazione, di non adottare un piano per la successione degli Amministratori esecutivi, in considerazione della particolare struttura della compagine azionaria nonché dell'attuale sistema di deleghe di potere attuato in seno al Consiglio di Amministrazione. Al riguardo, in funzione della struttura della compagine azionaria, la Società ha la possibilità di attivare prontamente il Consiglio di Amministrazione al fine di assumere le opportune deliberazioni.
Per quanto riguarda le informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli Amministratori, si rinvia al successivo paragrafo 7 della presente Relazione.
Il Consiglio di Amministrazione in carica dell'Emittente è composto da 8 membri. Tutti i componenti sono stati nominati dall'Assemblea ordinaria del 23 gennaio 2024 con il meccanismo del voto di lista, per gli esercizi 2024, 2025 e 2026 e comunque fino alla data dell'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 30 settembre 2026.
Essendo stata presentata un'unica lista da Marco Claudio Grillo – titolare di una partecipazione pari al 17,74% dell'intero capitale della Società – in occasione del rinnovo delle cariche sociali, i membri del Consiglio di Amministrazione sono stati tratti per intero dalla stessa, secondo le maggioranze di legge richieste per l'assemblea ordinaria, come previsto dallo Statuto dell'Emittente. In particolare, la lista è stata approvata dall'Assemblea con il voto favorevole di n. 18.656.510 azioni con diritto di voto, pari al 100% del capitale sociale presente in Assemblea; nessuna azione astenuta, né non votante.
In pari data, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione ed amministratore delegato Luigi Francesco Gozzini e Chief Executive Officer Marco Claudio Grillo.
Gli amministratori in carica alla Data della Relazione sono indicati nella Tabella 2 allegata che riepiloga le informazioni relative a (i) anno di nascita, (ii) anzianità di carica dalla prima nomina, (iii) data di nomina e durata della carica, (iv) qualifica ed eventuale indipendenza, (v) incarichi ricoperti e presenze alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati, nonché nelle note seguenti (che riportano le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore).
Nato il 28 gennaio 1967 a Bergamo, dopo la laurea in Scienze dell'Informazione all'Università degli Studi di Milano e il Master in Business Administration all'Università Bocconi è stato Associate Consultant in McKinsey. Ha operato nel settore finanziario lavorando per il Ministero delle Finanze, Unicredit, San Paolo di Brescia e Banca Popolare di Brescia. Ha partecipato alla fusione Cariplo-Banco Ambrosiano Veneto che ha dato vita a Banca Intesa. Dal '93 al '95 ha lavorato in SGS in Thomson a Bristol e Grenoble per tornare infine in Italia, a Catania, come Project Manager. È stato socio fondatore della compagnia aerea Gandalf Airline per poi concentrare la propria attività nel settore immobiliare fondando il Gruppo Immobiliare T e, da ultimo, AbitareIn.
Nato il 4 settembre 1968 a Savona, si è laureato a pieni voti in Scienze dell'Informazione all'Università degli Studi di Milano.
Dopo un'esperienza in qualità di analista programmatore in Siemens, nel 1994 ha seguito la start up di IUnet, il primo ISP italiano per il mondo business, acquistato da Olivetti Telemedia. Negli anni successivi ha prestato la propria attività presso multinazionali USA nel settore IT e networking (tra cui DELL) con ruoli di Country Manager relativamente al territorio italiano, sud-europeo e medio-orientale. Nel 2005 ha fondato la società Flowinspect, di cui è stato, altresì, amministratore delegato, una start up dedicata alle soluzioni di networking e sicurezza che nel 2008 è stata acquisita da un importante fornitore di prodotti di sicurezza statunitense. A seguito dell'acquisizione di Flowinspect, è stato nominato amministratore delegato della società Emaze Networks S.p.a., azienda leader in Italia nel settore IT Security che, in seguito, è stata acquisita da un fondo di private equity tedesco. Dopo avere seguito, come consulente incaricato dal consiglio di amministrazione, la vendita della società Matrix S.p.A. (facente parte del gruppo Telecom Italia) a Libero, si dedica al settore immobiliare e fonda con il socio Luigi la società AbitareIn.
Nata il 6 giugno 1988 a Reggio nell'Emilia, si è laureata a pieni voti alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con indirizzo di Impresa e una tesi in Contabilità e Bilanci d'Impresa. Dopo un'esperienza presso uno studio notarile, entra nel 2015 nell'ufficio legale di AbitareIn S.p.A. e ricopre, a partire dalla quotazione della Società sul Mercato AIM Italia, la funzione di Investor Relator.
Nato a Milano il 24 gennaio 1957, laureato presso l'Università L. Bocconi. Pensionato dal 2024. Dall'anno 1992 professore associato di Economia Aziendale dell'Università degli studi di Brescia. Dall'anno 2018 è direttore della Scuola di Management e Alta formazione dell'università degli studi di Brescia. Dall'anno 1992 al 2004 è stato direttore del Master of Business Administration della SDA Bocconi. Fondatore della Scuola di Alta Formazione dell'Università di Brescia che ha diretto dal 2017 al 2024. Già membro del comitato scientifico consultivo di Confindustria per la PMI, della rivista di management "Sviluppo&Organizzazione", della rivista di management "L'impresa", della rivista di management "Azienda Pubblica" Giuffrè ed. Autore di numerose pubblicazioni anche in riviste internazionali.
Dopo la laurea in giurisprudenza nel 1973, dal 1978 è stato funzionario del Senato della Repubblica. Nel 1995 è stato nominato Sottosegretario di Stato prima alle Finanze e successivamente al Tesoro. Nel 1996 e successivamente nel 2001 e nel 2006 è stato eletto al Senato della Repubblica e nel 2008 alla Camera dei Deputati. Dal 2001 al 2006 è stato nominato prima Sottosegretario e poi Viceministro dell'economia, come ugualmente lo è stato dal 2008 al 2010, con specifiche funzioni in materia di manovre di bilancio. Nel dicembre 2010, è stato nominato presidente della Consob, incarico che è cessato nel dicembre 2017. Giornalista pubblicista, ha avuto contratti di insegnamento nelle Università di Parma e Milano e ha scritto, tra gli altri, monografie e manuali per le scuole superiori e l'università in tema di spesa pubblica. Attualmente è professore a contratto nella facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
È amministratore di Officine CST S.p.A., con sede a Roma, è presidente di Arisk S.r.l., con sede in Milano ed è presidente dell'advisory Board di Assofintech.
Fondatrice e managing partner dello studio legale Picchi, Angelini & Associati. Nell'ambito dell'attività della struttura ha maturato una solida esperienza nelle aree del diritto commerciale, industriale, comunitario, del commercio internazionale. Ha curato, per conto di imprese italiane, numerose operazioni di internazionalizzazione, in diverse aree del mondo. Ha partecipato alla strutturazione e alla negoziazione di complesse operazioni a carattere internazionale, ivi compresa la stesura dei relativi accordi contrattuali. Coordina e dirige la divisione che si occupa dell'implementazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione ex d.lgs. 231/01; in tale ambito, da oltre un decennio presiede Organismi di Vigilanza di diverse società, quotate e non. Segue con interesse i temi della sostenibilità e della corporate social responsibility. Da anni siede nei consigli di amministrazione di primarie società quotate.
Nata a Treviso il 19 agosto 1961, è avvocato civilista iscritto all'Ordine di Treviso dal 1989 e all'Albo degli avvocati cassazionisti dal 2002. È stata socio fondatore dello studio Legale BM&A nel 1991 fino al 2024 allorquando è uscita per fondare lo Studio Legale Leofortis. Esperta in diritto bancario e della crisi d'impresa, civile e della gestione di patrimoni familiari, si occupa altresì di diritto delle nuove tecnologie. Collabora stabilmente da anni con numerosi istituti di credito, anche stranieri per alcuni dei quali anche in veste di procuratore generale alle liti, occupandosi, tra l'altro, del contenzioso in materia di intermediazione finanziaria; collabora con organismi bancari di categoria e con imprese per la gestione consortile di servizi bancari. È stata officiata dal Tribunale di Treviso dell'assistenza legale a Curatele fallimentari ed ha curato soluzioni concordatarie di crisi d'impresa e di ristrutturazione dei debiti di primarie società commerciali. È, inoltre, consulente di fondi di investimento immobiliari e mobiliari, anche non residenti. Relatrice a numerosi convegni di diritto bancario, fallimentare e di gestione e protezione del patrimonio, autrice di pubblicazioni in materia. Arbitro della Corte Nazionale Arbitrale, membro di STEP Italy (Society of Trust and Estate Practioners). Vincitrice del premio LOY – Avvocato dell'anno litigation banking 2016.
Stefano Massarotto è socio dello Studio Legale Tributario Facchini Rossi Michelutti. In passato, ha guidato la consulenza fiscale in Italia per la divisione Private Banking di un importante gruppo bancario internazionale. Le sue aree di specializzazione comprendono la pianificazione dei patrimoni personali ed il loro passaggio generazionale, la fiscalità dei trust, le riorganizzazioni societarie, le operazioni di M&A e finanza strutturata, nonché la fiscalità finanziaria. È autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria. Partecipa regolarmente come relatore a convegni in materia fiscale. È professore a contratto presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, Dipartimento di Studi Giuridici, tenendo corsi di specializzazione post-universitari in materia tributaria. Ricopre la carica di sindaco in diverse società.
Si evidenzia che tra i n. 8 amministratori eletti sono stati eletti n. 5 amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, dallo Statuto Sociale e dal Codice di CG.
Le informazioni sui candidati alla carica di Amministratore (ivi compreso il curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato), nonché le liste presentate sono consultabili sul sito internet della Società all'indirizzo www.abitareinspa.com.
Il Consiglio di Amministrazione risulta, quindi, composto da amministratori esecutivi e amministratori non esecutivi, dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati.
Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi sono tali da assicurare loro un peso significativo nell'assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione.
Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati alle esigenze della Società e al funzionamento del Consiglio di Amministrazione, nonché alla costituzione dei relativi comitati.
Nell'Allegato A alla presente Relazione si indicano le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali Amministratori della Società in altre società
Con riferimento a quanto previsto dall'art 123-bis, comma 2, lettera d-bis, del TUF introdotto con il D. Lgs. n. 254/2016, il quale prevede che nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari si dia conto dell'adozione di politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi sociali, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha adottato una politica in materia di diversità per i componenti degli organi sociali.
Sotto il profilo della diversità di genere, l'Emittente applica quanto previsto dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF ai sensi del quale il genere meno rappresentato deve ottenere almeno due quinti degli amministratori eletti. Si segnala, infatti, che le norme che prevedono che il riparto dei membri del Consiglio di Amministrazione da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra generi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 147-ter, comma 1-ter, del TUF, sono state recepite nello Statuto e sono applicabili dal primo rinnovo dell'organo amministrativo successivo alla data di avvio delle negoziazioni10.
Alla Data della Relazione, su 8 componenti del Consiglio di Amministrazione, tre membri appartengono al genere meno rappresentato. Alla Data della Relazione, la composizione del Consiglio di Amministrazione rispetta il requisito di cui alla Raccomandazione 8 dell'art. 2 del Codice di CG in materia di equilibrio tra i generi.
Alla Data della Relazione, tenuto conto della struttura e della dimensione della Società, della composizione qualitativa e quantitativa del Consiglio di Amministrazione, che assicura una sufficiente diversificazione in termini di competenze, età, esperienza anche internazionale e di genere, nonché del relativo assetto proprietario e del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che a sua volta assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo, il Consiglio di Amministrazione ritiene di rispettare i criteri di diversità per la composizione degli organi di amministrazione e di controllo, pur non avendo adottato una politica specifica.
In considerazione del fatto che la Società non si qualifica quale "società grande", il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di definire criteri generali circa il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore della Società. Ciò in quanto il Consiglio ha ritenuto opportuno lasciare alla responsabilità dei singoli amministratori tale valutazione di compatibilità.
La Società intende conformarsi alle raccomandazioni contenute nell'art. 3, Principio XII, del Codice di Corporate Governance, secondo il quale ciascun amministratore assicura una disponibilità di tempo adeguata al diligente adempimento dei compiti ad esso attribuiti.
10 Limitatamente alle società neo-quotate, è previsto "per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni" che la percentuale da riservare al genere meno rappresentato sia pari ad "almeno un quinto" dei membri eletti. Tale nuova disposizione troverà applicazione a "a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e controllo delle società quotate in mercati regolamentati successivo alla data di entrata in vigore della presente legge", avvenuta il 1° gennaio 2020. Per la Società, quindi, è previsto che "per il primo rinnovo successivo alla data di inizio delle negoziazioni" la percentuale da riservare al genere meno rappresentato sia pari ad "almeno un quinto" dei membri eletti e non "almeno due quinti" previsti dall'art. 147-ter, comma 1-ter, TUF.
Tutti gli amministratori hanno ricevuto un'informativa tale da consentire agli stessi di ottenere un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, anche nell'ottica del successo sostenibile della società stessa, nonché dei principi di corretta gestione dei rischi, nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in conformità all'art. 3, Raccomandazione 12, lettera d), del Codice di Corporate Governance.
In conformità al Principio IX del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione definisce le regole e le procedure per il proprio funzionamento, in particolare al fine di assicurare un'efficace gestione dell'informativa consiliare.
In data 13 gennaio 2021, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione, anche tenuto conto della Raccomandazione 11 del Codice di Corporate Governance, ha adottato il proprio regolamento allo scopo di definire le regole di funzionamento di tale organo in linea con i principi statutari e normativi, nonché con i principi ed alle regole stabilite dallo stesso Codice di Corporate Governance, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni.
In particolare, lo Statuto Sociale disciplina, inter alia: i) le modalità e i termini di convocazione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in caso di urgenza; ii) le condizioni richieste per la valida tenuta delle riunioni consiliari anche in assenza di preventiva convocazione; iii) le condizioni richieste per la valida tenuta delle riunioni consiliari tramite mezzi di video e teleconferenza; iv) le disposizioni in merito alla presidenza delle singole riunioni, di norma assunta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione; v) i quorum costitutivi e deliberativi per la valida costituzione dell'organo amministrativo e per l'adozione delle deliberazioni sui punti all'ordine del giorno, e vi) la nomina del segretario del Consiglio di Amministrazione e le modalità di verbalizzazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
La tempestività e completezza dell'informativa pre-consiliare è assicurata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione mediante la distribuzione agli amministratori della documentazione relativa alle materie poste all'ordine del giorno nei giorni immediatamente antecedenti la data prevista per la riunione del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei lavori consiliari. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, con l'ausilio del segretario del Consiglio, cura che l'informativa pre-consiliare e le informazioni fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
Ai sensi del Regolamento del CDA, la documentazione di supporto alle decisioni da assumere, contenente eventuali proposte di deliberazione ed informazioni idonee a supportare i lavori del Consiglio di Amministrazione, è messa a disposizione dei Consiglieri e dei Sindaci almeno due giorni prima di quello fissato per la riunione o, in caso di convocazione d'urgenza, almeno il giorno precedente la seduta medesima, fatta salva motivata deroga disposta dal Presidente.
Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 22 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Consiglio di Amministrazione è stata la seguente: Luigi Francesco Gozzini per il 100%; Marco Claudio Grillo per il 100%; Eleonora Reni per il 100%; Mario Benito Mazzoleni per il 100%; Giuseppe Vegas per il 95%; Nicla Picchi per il 95%, Antonella Lillo12 per il 95%, Stefano Massarotto13 per il 86%. Le riunioni del Consiglio hanno avuto una durata media di circa 65 minuti.
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano ove necessario o su richiesta del Presidente o di uno o più amministratori soggetti esterni al Consiglio di Amministrazione, in particolare i dirigenti con responsabilità strategiche, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, i responsabili delle funzioni aziendali, ovvero i consulenti esterni per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
Per l'Esercizio in Corso sono state attualmente programmate 15 riunioni del Consiglio di Amministrazione. Alla Data della Relazione ne sono state tenute 3, inclusa la seduta del 11 dicembre 2025 di approvazione della Relazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in caso di sua assenza o rinunzia, dal Vicepresidente se nominato ovvero da persona designata con il voto della maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
Ai sensi dello Statuto il Presidente del Consiglio di Amministrazione (i) verifica la regolare costituzione dell'Assemblea, accerta l'identità e la legittimazione dei
12 In carica dal 23 gennaio 2024
13 In carica dal 23 gennaio 2024
presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea e accertare e proclamare i risultati delle votazioni (articolo 16 dello Statuto); (ii) convoca il Consiglio di Amministrazione (articolo 19 dello Statuto ); (iii) ha la rappresentanza legale della Società (articolo 22).
Ai sensi del Regolamento del CDA, Il Presidente ha l'obbligo di promuovere l'effettivo funzionamento del sistema di governo societario garantendo l'equilibrio dei poteri tra organi deliberanti della Società, e svolge altresì un ruolo di impulso e di coordinamento del Consiglio di Amministrazione per il perseguimento dell'interesse sociale.
Spetta al Presidente convocare il Consiglio di Amministrazione, fissarne l'ordine del giorno, coordinare i lavori e provvedere affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i consiglieri, nonché il potere di proposta delle delibere consiliari.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l'efficace funzionamento dei lavori consiliari. Inoltre, il Presidente garantisce la più opportuna gestione della tempistica delle riunioni consiliari, favorendo l'ottimizzazione del dibattito e graduando l'estensione della discussione in ragione della rilevanza dei punti posti all'ordine del giorno. In quest'ottica, nel corso dell'Esercizio, il Presidente (i) d'intesa con il Chief Executive Officer, ha curato che i dirigenti della Società e quelli delle società del gruppo che ad essa fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari, anche su richiesta di singoli Amministratori, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno; e (ii) ha assicurato un'adeguata informativa pre-consiliare e che le informazioni fornite durante le riunioni fossero idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
In considerazione del modello di governo societario adottato dall'Emittente e coerentemente all'architettura organizzativa del Gruppo in precedenza descritte, in data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione ed amministratore delegato Luigi Francesco Gozzini. Con riguardo al conferimento di deleghe gestionali al Presidente, il Consiglio di Amministrazione ritiene che ciò risponda ad apprezzabili esigenze organizzative e gestorie dell'Emittente, che risiedono nella snellezza del funzionamento dell'organo amministrativo.
Ai sensi del Regolamento e in linea con le raccomandazioni del Codice di CG, il Consiglio nomina un Segretario, che può essere anche esterno al Consiglio, in possesso di adeguata competenza ed esperienza nella gestione degli adempimenti previsti per tale ruolo dal Regolamento.
In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha nominato un segretario del Consiglio di Amministrazione nella persona dell'amministratore Eleonora Reni a cui sono state attribuite le funzioni previste dal Codice di CG.
Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario, in modo da assicurare che:
Inoltre, redige il verbale di ogni adunanza e lo sottoscrive unitamente al Presidente; cura, inoltre, la conservazione dei verbali e dei libri sociali.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare tutti o parte dei suoi poteri, a norma e con i limiti di cui all'art. 2381 c.c. e ad eccezione delle materie di cui al paragrafo 18.8 dello Statuto (sopra indicate), ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti, ovvero ad uno o più dei suoi componenti, anche disgiuntamente. Qualora vengano costituiti uno o più comitati esecutivi, la relativa composizione e le regole di funzionamento sono demandate alle determinazioni del Consiglio di Amministrazione medesimo.
Il Consiglio di Amministrazione può nominare direttori, direttori generali, institori o procuratori per il compimento di determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri.
Il Consiglio di Amministrazione ha delegato a Luigi Francesco Gozzini (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e Marco Claudio Grillo (Amministratore) determinati poteri.
In particolare, nelle riunioni del 23 gennaio 2024 e del 1° aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il seguente sistema di deleghe e poteri:
(vi) esercitare i conti correnti aperti presso Istituti di Credito a nome della Società, per lettera o mediante emissione di assegni; girare alle banche, sia per lo sconto che per l'incasso, effetti cambiari, assegni bancari ed altri titoli di commercio e compresa in genere ogni operazione bancaria
di importo non superiore a Euro 1.000.000 e in ogni caso sempre nel rispetto della competenza consiliare di cui all'art. 18.8 dello Statuto;
(ii) rappresentare la Società avanti le Autorità Fiscali, con facoltà di presentare e firmare istanze, anche conciliatorie, e dichiarazioni sia annuali sia periodiche ai fini delle imposte dirette ed indirette, firmare le dichiarazioni dei sostituti d'imposta nei confronti del personale dipendente e di terzi; presentare ricorsi, istanze, memorie, nonché rappresentare la
Società avanti le Commissioni Tributarie di ogni ordine e grado ed all'uopo con facoltà di sub-delegare, nominare o revocare procuratori, avvocati e periti;
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In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di nominare, quale Chief Executive Officer (principale responsabile della gestione dell'impresa), l'Amministratore Delegato Marco Claudio Grillo, incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
In data 23 gennaio 2024, l'Assemblea ha eletto e nominato Luigi Francesco Gozzini Presidente del Consiglio di Amministrazione fino all'approvazione del bilancio al 30 settembre 2026.
Nella riunione del 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione, al fine di garantire la migliore gestione operativa della Società, ha inoltre delegato al Presidente del Consiglio di Amministrazione Luigi Francesco Gozzini i poteri di cui al precedente paragrafo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Luigi Francesco Gozzini, non è l'azionista di controllo dell'Emittente.
Alla Data della Relazione, la Società non ha costituito alcun comitato esecutivo.
Ai sensi dell'art. 19.3 dello Statuto Sociale, gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale, almeno ogni tre mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni o caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate.
L'Amministratore Delegato riferisce al Consiglio in occasione delle riunioni consiliari circa l'attività svolta nell'esercizio della delega conferitagli dal Consiglio stesso. In particolare, l'Amministratore Delegato fornisce, con periodicità trimestrale, un'informativa in ordine all'attività svolta ed alle principali operazioni svolte dalla Società e dalle sue controllate anche se trattasi di operazioni per le quali non occorre la preventiva approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Oltre al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, nessun altro consigliere è qualificabile come consigliere esecutivo.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 amministratori su 8, in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, TUF, nonché dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice CG. Gli amministratori indipendenti Mario Benito Mazzoleni, Giuseppe Vegas, Antonella Lillo, Stefano Massarotto e Nicla Picchi sono stati nominati dall'Assemblea dei soci della Società del 23 gennaio 2024.
La Società ritiene che il numero di amministratori indipendenti in carica sia adeguato alle esigenze di impresa e al funzionamento del Consiglio, nonché alla costituzione dei relativi comitati interni. Alla Data delle Relazione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione non è stato qualificato come indipendente.
Si segnala che, in data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha stabilito che le circostanze che compromettono, o appaiono compromettere, l'indipendenza di un amministratore sono almeno le seguenti:
(h) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti.
I seguenti parametri quantitativi e qualitativi, come approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2023, sono da applicarsi per valutare i rapporti di cui alle precedenti punti c) e d):
Sono altresì qualificati comunque significativi – indipendentemente dal superamento delle soglie sopra richiamate – i rapporti di natura commerciale o finanziaria o le prestazioni professionali con l'amministratore, nell'esercizio nel corso del quale viene resa la dichiarazione di indipendenza ovvero nei tre esercizi precedenti rispetto alla data in cui viene resa la dichiarazione medesima, risultino, singolarmente o cumulativamente, di valore pari o superiore agli importi di seguito indicati:
Si precisa che, ai fini di quanto precede, rilevano anche i rapporti intrattenuti con i Soggetti Rilevanti14 da uno stretto familiare dell'amministratore, per tale intendendosi: (i) i genitori, (ii) i figli, (iii) il coniuge non legalmente separato e i (iv) conviventi.
La remunerazione aggiuntiva è da considerare di norma significativa – e quindi in grado di compromettere l'indipendenza dell'amministratore - qualora il corrispettivo complessivo annuo di tali relazioni sia superiore al 50% dell'importo
14 Con "soggetti rilevanti" si intende "la società o le società da essa controllate, o con i relativi amministratori esecutivi o il top management e (ii) il soggetto che, anche insieme ad altri attraverso un patto parasociale, controlla la società; o (iii) se il controllante è una società o ente, con i relativi amministratori esecutivi o il top management.
complessivo del compenso fisso annuo percepito dall'Esponente per la carica o per la partecipazione a comitati.
Anche in caso di mancato superamento dei parametri quantitativi, una relazione di natura commerciale, finanziaria o professionale è da ritenersi "significativa" ai fini della Raccomandazione 7, primo paragrafo, lettera c) del Codice di CG qualora sia ritenuta dal Consiglio di Amministrazione idonea a condizionare l'autonomia di giudizio e l'indipendenza di un Esponente nello svolgimento del proprio incarico.
Pertanto, a mero titolo esemplificativo, nel caso in cui l'Esponente sia anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, il Consiglio di Amministrazione potrà considerare "significativa" le relazioni professionali dello studio e/o della società di consulenza con i Soggetti Rilevanti che:
La significatività delle relazioni sopra richiamate è valutata tenuto conto della complessiva attività professionale normalmente esercitata dall'amministratore, degli incarichi ad esso normalmente affidati, nonché della rilevanza che tali relazioni possono assumere per l'amministratore in termini reputazionali all'interno della propria organizzazione.
L'indipendenza dei consiglieri sopra individuati, ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4, e 148, comma 3, TUF, nonché ai sensi dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance, tenuto anche conto delle dichiarazioni rilasciate dagli interessati ai fini del deposito delle liste, è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione, al momento della nomina, in data 23 gennaio 2024.
Il Consiglio di Amministrazione valuta al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque con cadenza almeno annuale la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori Indipendenti.
Ciascun amministratore non esecutivo fornisce a tal fine tutti gli elementi necessari o utili alla valutazione del Consiglio di Amministrazione che considera, sulla base di tutte le informazioni a disposizione, ogni circostanza che incide o può apparire idonea a incidere sull'indipendenza dell'amministratore.
Il Consiglio di Amministrazione , nella riunione tenutasi in data 11 dicembre 2024, ha provveduto a svolgere le opportune verifiche annuali in merito ai requisiti di indipendenza in capo a ciascun amministratore indipendente, sulla base anche dell'informativa fornita dagli interessati.
In tale occasione, il Consiglio di Amministrazione ha accertato positivamente che gli amministratori indipendenti mantengono i requisiti per essere qualificati come indipendenti, secondo i criteri dettati dall'art. 147-ter, comma 4, TUF (il quale richiama i criteri di cui all'art. 148 del TUF) e raccomandati dal Codice CG. L'esito di tali valutazioni è stato reso noto al mercato con comunicato stampa diffuso in pari data. In tale sede, il Collegio Sindacale ha confermato di aver svolto tutte le verifiche necessarie circa la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottate dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri. I risultati di tali verifiche saranno resi noti nella relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea ai sensi dell'art. 153 TUF.
Il Consiglio, nella seduta del 29 gennaio 2024, ha nominato l'amministratore indipendente Mario Benito Mazzoleni quale lead independent director in adesione a quanto disposto nelle Raccomandazioni 13 e 14 dell'articolo 3 del Codice di Corporate Governance. Il lead indipendent director rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti, essendo il Presidente del Consiglio di Amministrazione titolare di rilevanti deleghe gestionali.
Il Lead Independent Director coordina le riunioni dei soli Amministratori Indipendenti.
Nel corso dell'Esercizio, il lead independent director ha partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, rappresentando un punto di riferimento non solo per gli Amministratori non esecutivi e per gli Amministratori indipendenti, ma per tutti i componenti il Consiglio.
AbitareIn ha adottato e consolidato nel tempo un articolato compendio di regole e procedure per la corretta gestione delle informazioni societarie, nel rispetto delle normative applicabili alle varie tipologie di dati.
In particolare, la Società ha approvato le seguenti procedure: (i) la procedura per la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate; (ii) la procedura di registro delle persone che hanno accesso ad informazioni privilegiate e (ii) la procedura di Internal Dealing, già adottate dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2016 e aggiornate in data 13 gennaio 2021. La procedura di Internal
Dealing è stata, da ultimo, modificata in data 17 settembre 2024 per recepire le modifiche al TUF apportate dall'articolo 10 della legge 5 marzo 2024, n. 21.
Copia delle procedure è disponibile sul sito internet dell'Emittente www.abitareinspa.com, sezione "Corporate Governance".
La Procedura relativa alla comunicazione delle informazioni privilegiate è diretta a disciplinare, in conformità al Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, come successivamente modificato, in materia di abusi di mercato e ai relativi regolamenti delegati ed esecutivi (la "Disciplina MAR"), la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate, nonché le procedure da osservare per la comunicazione, sia all'interno sia all'esterno dell'ambito aziendale, delle informazioni privilegiate.
La procedura relativa alla tenuta del registro insider è diretta a disciplinare, ai sensi della Disciplina MAR, l'istituzione e la gestione del registro delle persone che, in ragione dell'attività lavorativa o professionale, ovvero delle funzioni svolte, hanno accesso, su base occasionale o regolare, a informazioni privilegiate.
La procedura di Internal Dealing è diretta a regolamentare gli obblighi informativi nei confronti di Consob, dell'Emittente e del pubblico e le modalità comportamentali connessi al compimento da parte delle persone che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione nell'Emittente e dalle persone a esse strettamente legate (come individuate dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014) di operazioni aventi a oggetto gli strumenti finanziari emessi dall'Emittente.
I comitati rappresentano un'articolazione del Consiglio di Amministrazione con finalità consultive e propositive, in quanto finalizzati a migliorare la funzionalità e la capacità di indirizzo strategico del Consiglio di Amministrazione.
In data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per la Remunerazione composto da tre amministratori indipendenti.
In data 19 settembre 2022 il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
La distribuzione delle funzioni tra i vari comitati avviene nel rispetto delle previsioni del Codice CG.
Si segnala altresì che, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Parti Correlate Consob e dall'art. 2.1 delle Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, essendo il numero di Amministratori Indipendenti in carica in seno al Consiglio di Amministrazione superiore a tre, il comitato parti correlate viene, di volta in volta, appositamente nominato dal Consiglio di Amministrazione (cfr. Paragrafo 10.0 della presente Relazione).
Il Consiglio di Amministrazione non ritiene necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine; ciò principalmente in considerazione della struttura e della dimensione della Società, anche in ragione del relativo assetto proprietario, nonché del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato (i) il regolamento del Comitato per la Remunerazione, in data 13 gennaio 2021, e (ii), in data 19 settembre 2022, il Regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
Alla Data della Relazione, la Società non ha costituito ulteriori comitati, diversi da quelli previsti dalla normativa o raccomandati dal Codice di CG.
Il Consiglio di Amministrazione valuta periodicamente – almeno ogni tre anni in vista del rinnovo - l'efficacia della propria attività e il contributo portato dalle sue singole componenti. L'autovalutazione ha ad oggetto la dimensione, la composizione e il concreto funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell'andamento della gestione e dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Ai sensi del Principio XIV del Codice di CG, il Consiglio, sulla base di un apposito questionario suddiviso in diversi ambiti di indagine e con possibilità di esprimere
commenti e proposte, ha effettuato un processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione (incluso numero e ruolo dei consiglieri indipendenti) e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati, le cui risultanze sono state esposte nel corso della riunione tenutasi in data 14 novembre 2023. Tale questionario è stato trasmesso e compilato da tutti gli Amministratori.
All'esito della predetta autovalutazione, il Consiglio ha ritenuto l'organo amministrativo idoneo ad assolvere le funzioni allo stesso attribuite dalla normativa vigente e che la dimensione, la composizione ed il funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati siano adeguati rispetto alle esigenze gestionali ed organizzative dell'Emittente, tenuto anche conto delle caratteristiche professionali e di esperienza dei suoi componenti, nonché della presenza, al momento dell'attività di autovalutazione, su un totale di 6 (sei) componenti, di 4 (quattro) amministratori non esecutivi, di cui 3 (tre) amministratori indipendenti, i quali garantiscono altresì una idonea composizione dei comitati costituiti all'interno del Consiglio. Prima del rinnovo degli organi sociali da parte dell'Assemblea del 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione uscente ha elaborato il proprio orientamento in merito alla composizione del nuovo organo amministrativo. Tale orientamento è stato messo a disposizione del pubblico, in data 14 novembre 2023, prima della pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea chiamata a deliberare sul rinnovo del Consiglio.
In merito all'opportunità di affidare ad un soggetto esterno e indipendente il processo di autovalutazione dell'organo amministrativo, partendo dall'assunto che il Codice suggerisce tale ricorso al consulente come facoltà e non come obbligo, l'Emittente non ha provveduto in tal senso, considerando le proprie peculiarità in termini di dimensioni e fatturato e, infine, in ragione delle contenute dimensioni dell'organo amministrativo.
L'Emittente ritiene che l'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione (come nominato in data 23 gennaio 2024) si ponga su una stessa linea di continuità con la precedente, alla luce del fatto che 6 degli 8 componenti dell'odierno Consiglio di Amministrazione sono stati membri dello stesso nella sua precedente composizione e che i 2 nuovi amministratori del Consiglio rispettano un adeguato livello di diversità in quanto a genere, percorso formativo e profilo professionale
In conformità a quanto previsto dalla Raccomandazione 24 del Codice di Corporate Governance, la Società - non rientrando nella definizione di società "grande" – ha ritenuto di non dotarsi di un piano di successione del Chief Executive Officer e degli amministratori esecutivi, in caso di cessazione anticipata dall'incarico, né ha adottato procedure per la successione del top management.
Il Consiglio di Amministrazione non ritiene necessario procedere alla costituzione al proprio interno di un Comitato per le Nomine; ciò principalmente in considerazione della struttura e della dimensione della Società, anche in ragione del relativo assetto proprietario, nonché del meccanismo del voto di lista previsto nello Statuto, che assicura una procedura di nomina trasparente ed una equilibrata composizione dell'organo amministrativo.
Le informazioni relative alla remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ivi incluse quelle richieste dall'art. 123-bis, comma 1, lett. i), sono contenute nella relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, cui si fa rinvio, redatta ai sensi degli artt. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti Consob nonché in conformità con quanto raccomandato dal Codice di Corporate Governance, a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.abitareinspa.com, sezione "Corporate Governance", e con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
In data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per la Remunerazione composto da tre amministratori indipendenti.
Il comitato, come nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 gennaio 2024, è composto dagli amministratori indipendenti Antonella Lillo, Mario Benito Mazzoleni e Nicla Picchi.
Nessun amministratore prende parte alle riunioni del comitato per la remunerazione in cui sono formulate le proposte al consiglio di amministrazione relative alla propria remunerazione.
Il Comitato per la Remunerazione è presieduto da Antonella Lillo.
Tutti e tre i componenti del Comitato per la Remunerazione possiedono un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, come valutato dal Consiglio di Amministrazione in sede di nomina.
Il presidente cura il coordinamento dei lavori del Comitato per la Remunerazione, le cui riunioni sono regolarmente verbalizzate.
Nel corso dell'esercizio, il Comitato per la Remunerazione si è riunito 3 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Comitato per la Remunerazione è stata la seguente: Antonella Lillo per il 100%, Mario Benito Mazzoleni per il 100% e Nicla Picchi per il 100%. Le riunioni del Comitato per la Remunerazione hanno avuto una durata media di circa 1 ora.
Per l'Esercizio in Corso, sono programmate 2 riunioni del Comitato per la Remunerazione.
Il Comitato per la Remunerazione è un organo consultivo e propositivo con il compito principale di formulare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica per la remunerazione degli amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.
La costituzione di tale comitato garantisce la più ampia informazione e trasparenza sui compensi spettanti all'Amministratore Delegato e agli amministratori esecutivi incaricati di specifiche funzioni, nonché sulle rispettive modalità di determinazione.
Resta tuttavia inteso che, in conformità all'art. 2389, comma 3, c.c., il Comitato per la Remunerazione riveste unicamente funzioni propositive mentre il potere di determinare la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale.
Al Comitato per la Remunerazione sono rimessi i seguenti compiti:
(c) monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
(d) valutare periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management;
La composizione, i compiti ed il funzionamento del Comitato per la Remunerazione sono disciplinate nel regolamento del comitato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 gennaio 2021.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, i componenti del Comitato per la Remunerazione hanno la facoltà di accedere alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei loro compiti, nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione. Qualora il Comitato per la Remunerazione si avvalga dei servizi di un consulente esterno al fine di ottenere informazioni sulle pratiche di mercato in materia di politiche retributive, verifica preventivamente che esso non si trovi in condizioni che ne compromettano l'indipendenza di giudizio.
Al Comitato per la Remunerazione è stato destinato un apposito budget da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il sistema di gestione dei rischi non deve essere considerato separatamente dal sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria; entrambi costituiscono difatti elementi del medesimo sistema ed è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.
Il SCIGR dell'Emittente e delle società dalla medesima controllate è costituito dall'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi che possano compromettere la capacità di implementare le strategie e raggiungere gli obiettivi aziendali. Al Responsabile della Funzione di Internal Audit è demandato l'incarico di verificare funzionalità, adeguatezza e coerenza dello SCIGR con le linee di indirizzo.
Il SCIGR, inoltre, risponde all'esigenza di garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché dello statuto sociale e delle procedure interne, a tutela di una sana ed efficiente gestione.
I principali riferimenti sui quali si basa il SCIGR di AbitareIn sono i seguenti:
Il SCIGR, in conformità alla normativa di riferimento applicabile, al Codice di CG e in coerenza con il quadro di riferimento interno e le best practice nazionali e internazionali di settore, si fonda sui seguenti principi:
Il sistema di Risk Management (RM) è una componente del SCIGR ed è attuato dal Consiglio di Amministrazione, dal Chief Executive Officer, al fine di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi del Gruppo, e che permette inoltre di stabilire il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati.
In questo contesto, la Società ha definito le basi per l'attuazione e lo sviluppo di un sistema di Risk Management unitario e integrato con i processi aziendali di Gruppo, per la sistematica analisi, valutazione, gestione e monitoraggio del rischio all'interno dell'organizzazione.
I principali obiettivi del sistema di Risk Management sono:
In data 13 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ha approvato il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di Internal Audit, sentito l'organo di controllo e il Chief Executive Officer (il "Piano di Audit").
In data 12 luglio 2022, il Consiglio di Amministrazione, anche nella sua funzione di Comitato Controllo Rischi, ha approvato il modello Enterprise Risk Management ("ERM"). Durante l'Esercizio è stato effettuato l'aggiornamento annuale dell'ERM.
L'ERM ha come obiettivo l'integrazione delle attività di gestione dei rischi nei processi e nella cultura dell'organizzazione seguendo un approccio di graduale implementazione e continuo miglioramento del processo stesso.
Dal punto di vista operativo, l'Emittente, in linea con i principi indicati dal Co.So Framework, gestisce il processo di Risk Management attraverso quattro fasi:
Nell'Esercizio è stato condotto l'aggiornamento del risk assessment, con particolare riferimento ad alcuni rischi ritenuti meritevoli di specifica indagine, cui sono conseguite le successive fasi del processo di Risk Management. L'analisi dei dati emersi ha permesso l'identificazione e la valutazione dei rischi riferibili alle aree esaminate nonché la prioritizzazione degli stessi. L'attività è stata svolta attraverso l'esecuzione di varie interviste al management ed ai vari responsabili funzionali della Società. Dette attività hanno permesso l'individuazione di quei rischi con il maggiore grado di probabilità di accadimento e/o impatto economico nell'attività della società. Dall'analisi dei risultati appena espressi la Società ha quindi individuato i cd. "Rischi Top".
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi si estende all'informativa finanziaria che ne è parte integrante, anch'essa governata da procedure e disposizioni organizzative che assicurano il rispetto dei principi generali di controllo predeterminati dalla Società (quali la corretta segregazione di funzioni, un corretto sistema di deleghe e di poteri), ispirandosi ai principali modelli di riferimento ed essendo al contempo sottoposto ad una periodica valutazione e revisione dei presidi di controllo posti in essere al fine di minimizzare i rischi aziendali.
Detto sistema è costituito dall'insieme delle procedure e strumenti interni adottati al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa finanziaria. Con riferimento specifico ai processi attinenti la produzione dell'informativa finanziaria, le figure coinvolte sono: il Consiglio di Amministrazione, il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo Rischi e la Sostenibilità, il Responsabile della Funzione di Internal Audit, e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
In data 13 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione, anche nella sua funzione di Comitato Controllo Rischi, con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha inoltre approvato un apposito memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società.
In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha nominato l'Amministratore Delegato Marco Claudio Grillo, quale Chief Executive Officer, incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
(d) riferire tempestivamente al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative.
Nel corso dell'Esercizio, il Chief Executive Officer ha avviato le seguenti attività:
Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Chief Executive Officer non ha finora riscontrato, criticità tali da essere portate alla conoscenza del Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (una volta costituito) e che tiene aggiornato correntemente delle attività sugli sviluppi in argomento.
In data 19 settembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ha istituito, per la prima volta, al proprio interno il Comitato per il Controllo Interno, la Gestione dei Rischi e la Sostenibilità (il "Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità") composto da tre amministratori non esecutivi, due dei quali indipendenti.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, come nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 gennaio 2024, è composto dai due amministratori indipendenti, Stefano Massarotto e Nicla Picchi, e dall'amministratrice non esecutiva Eleonora Reni.
Alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità partecipa il Presidente del Collegio Sindacale, il quale può designare un altro sindaco effettivo a presenziare in sua vece; possono comunque partecipare anche gli altri sindaci effettivi. Alle riunioni in questione partecipa inoltre, di regola, il Responsabile della Funzione Audit. Il Presidente del Comitato può di volta in volta invitare alle riunioni del Comitato, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno, altri componenti il Consiglio di Amministrazione oltre che esponenti delle funzioni aziendali o soggetti terzi, la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è l'amministratrice indipendente Nicla Picchi.
Le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal componente più anziano di età.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità si è riunito 5 volte. La percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte di tutti i consiglieri è stata del 100%. Per l'Esercizio in Corso, sono programmate 5 riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, una delle quali alla Data della Relazione si è già tenuta in data 9 dicembre 2026.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, di natura propositiva e consultiva, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In tale ambito il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità rilascia il proprio parere preventivo al Consiglio di Amministrazione:
Al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione, sono inoltre attribuiti i seguenti compiti:
(d) esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali;
(e) esaminare le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e quelle di particolare rilevanza predisposte dal Responsabile della Funzione Audit;
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità può chiedere alla Funzione Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità supporta inoltre il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni in materia di sostenibilità; in tale ambito:
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi a spese della Società di consulenti esterni, nei limiti del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità riferisce al primo Consiglio di Amministrazione utile in merito alle riunioni svolte dal Comitato stesso.
La composizione, i compiti ed il funzionamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono disciplinate nel regolamento del comitato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 settembre 2022.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità:
• ha fornito il proprio contributo nella redazione del bilancio di sostenibilità e nella formazione della matrice di materialità;
In data 13 gennaio 2021 e con decorrenza dalla data di inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan, il Consiglio di Amministrazione ha istituito la funzione di Internal Audit, funzione incaricata di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato. Il Consiglio di Amministrazione ha definito la remunerazione del responsabile della funzione di Internal Audit coerentemente con le politiche aziendali e ha assicurato che lo stesso sia dotato delle risorse adeguate all'espletamento delle proprie responsabilità.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Cesare Mileto quale Responsabile della Funzione di Internal Audit, come previsto dall'art. 6, Raccomandazione 33 del Codice di Corporate Governance.
I compiti del responsabile della funzione di Internal Audit sono i seguenti:
(a) verificare, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di
Il responsabile della funzione di Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa, dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione ed ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico.
In conformità alla Raccomandazione 36 del Codice di CG, il Responsabile Internal Audit:
Durante l'Esercizio, la Funzione Internal Audit ha svolto ed è stata coinvolta nelle seguenti attività:
• attività di verifica coerentemente con il Piano di Audit, presentato ed approvato in data 9 dicembre 2024. Tali attività hanno riguardato i processi aziendali più significativi per il Gruppo quali la gestione delle risorse umane, l'implementazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale ed il funzionamento della procedura parti correlate oltre al follow-up della procedura relativa alle attività di procurement e delle attività in tema di cyber security;
Nel corso dell'Esercizio, il responsabile della Funzione Internal Audit ha potuto disporre, per l'assolvimento dei propri compiti, di adeguate risorse finanziarie utilizzate per lo svolgimento degli interventi programmati.
La Società ha adottato e attua efficacemente un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 che rappresenta lo strumento organizzativo e gestionale finalizzato alla prevenzione della commissione da parte di dipendenti e collaboratori della Società (a vantaggio e nell'interesse della stessa) dei reati presupposto la responsabilità amministrativa degli enti previsti dal Decreto 231 (il "Modello 231").
I compiti di vigilanza sul funzionamento, osservanza, efficacia e aggiornamento del Modello 231 sono stati demandati dalla Società ad un organismo di vigilanza avente natura collegiale, composto dai tre membri (l'"Organismo di Vigilanza").
In data 13 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'aggiornamento del Modello 231 avente ad oggetto il recepimento delle modifiche normative intervenute con D.L. 105/2023 convertito con modificazione dalla l.n. 137/2023 (c.d. decreto Giustizia).
Va rilevato, altresì, che la società ha implementato un Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione secondo la norma internazionale UNI ISO 37001:2016, i cui presidi si integrano con quelli del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001.
L'Organismo di Vigilanza risulta in possesso di autonomi poteri di iniziativa e di controllo così come previsto dal Decreto.
L'Organismo di Vigilanza, nel corso dell'Esercizio, si è riunito 6 volte.
L'Organismo di Vigilanza risulta in possesso di autonomi poteri di iniziativa e di controllo così come previsto dal Decreto.
L'Organismo di Vigilanza, nel corso dell'Esercizio, si è riunito 5 volte.
Il Modello 231 è costantemente aggiornato e monitorato, con una particolare attenzione alla prevenzione dei reati presupposto e al risk assessment, in seguito a novità in ambito normativo.
La Società ha esteso l'adozione del Modello 231 alle società controllate.
Il Modello 231 consta di una Parte Generale (dove trova disciplina altresì il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza), di una Parte Speciale, di un Codice Etico, di un Sistema Disciplinare, di una Mappatura Rischi con annessa Relazione Analisi dei Rischi. Più nel dettaglio, la Parte Speciale descrive i protocolli preventivi finalizzati alla prevenzione dei reati presupposto per le differenti aree aziendali.
Il Modello 231 è disponibile sul sito internet della Società www.abitareinspa.com.
Il Codice Etico è stato anch'esso aggiornato anche al fine di recepire le sopraggiunte novità normative e per tener conto delle best practice di riferimento.
L'Organismo di Vigilanza è l'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello ed è stato istituito in data 27 gennaio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione di Abitare In S.p.A. provvede alla nomina dei membri dell'Organismo di Vigilanza con delibera consiliare, identificando tra questi anche il Presidente. I membri dell'Organismo di Vigilanza sono scelti tra soggetti particolarmente qualificati ed esperti nelle materie rilevanti ai fini del Decreto, in modo da garantire adeguata competenza in ambito contabile, di risk assessment, auditing e legale.
L'Organismo di Vigilanza è composto da tre soggetti, di cui due esterni alla Società e uno interno .
L'Organismo di Vigilanza è così composto:
I componenti dell'Organismo di Vigilanza Angelo Marano e Federico Schneble sono stati confermati, dal Consiglio di Amministrazione in data 13 dicembre 2023, per i successivi tre anni (i.e. fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 settembre 2026), mentre il componente Emiliano Ventura è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 dicembre 2024, e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 30 settembre 2026.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato di proseguire nell'attribuzione delle funzioni proprie dell'Organismo di Vigilanza ai componenti dell'organismo stesso sopra indicati, in considerazione delle caratteristiche personali e professionali, di esperienza di alcuni dei componenti, dell'anzianità di carica di essi e dell'approfondita conoscenza della Società e del Gruppo.
L'Assemblea ordinaria della Società, in data 23 dicembre 2020, in vista del passaggio della quotazione delle azioni della Società dal mercato Euronext Growth Milan (già AIM Italia) al mercato Euronext Milan e della conseguente assunzione, da parte dell'Emittente, dello status di ente di interesse pubblico ai sensi dell'art. 16 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e successive modifiche, ha deliberato di conferire, ai sensi dell'art. 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 537/2014, l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2021-2029 alla BDO Italia S.p.A., con sede legale in Milano, Viale Abruzzi n. 94, P.IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano al n. 07722780697, REA n. MI-1977842, iscritta al registro dei revisori legali e delle società di revisione tenuto presso il Ministro dell'economia e delle finanze al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013.
Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto") ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, previo parere del Collegio Sindacale.
Il Dirigente Preposto deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. Il dirigente preposto deve essere in possesso anche dei requisiti di onorabilità previsti per i sindaci dalle vigenti disposizioni di legge.
In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione, valutata anche la sussistenza dei requisiti indicati dallo Statuto e previo parere del Collegio Sindacale, ha nominato Cristiano Contini quale Dirigente Preposto ai sensi dell'art. 154-bis
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del TUF, con decorrenza dall'avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
Conformemente alle prescrizioni di legge, il dirigente preposto detiene la responsabilità del sistema di controllo interno in materia di informativa finanziaria. A tal fine, egli definisce le procedure amministrative e contabili finalizzate a garantire adeguati controlli nella predisposizione della documentazione contabile periodica e di ogni altra comunicazione finanziaria e, unitamente all'Amministratore Delegato, ne attesta l'effettiva applicazione mediante un'apposita relazione allegata al bilancio di esercizio e al bilancio semestrale.
Il Dirigente Preposto, ai sensi dell'art. 154-bis TUF, provvede a:
Alla Data della Relazione, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha nominato responsabili del controllo interno e di gestione dei rischi ulteriori rispetto a quelli fin qui descritti.
In data 13 gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione, su con parere favorevole del Collegio Sindacale, ha approvato un apposito memorandum sul sistema di controllo di gestione e reporting della Società (cfr. Paragrafo 9 della presente Relazione) al cui interno sono altresì disciplinate le modalità di coordinamento tra vari i soggetti coinvolti nel sistema di controllo.
Sono previsti incontri periodici, con cadenza annuale, tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Consiglio di Amministrazione, Chief Executive Officer, Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, responsabile della funzione di Internal Audit, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed eventuali altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e di gestione dei rischi, Collegio Sindacale), al fine di verificare, ciascuno in relazione alle specifiche attribuzioni e compiti, l'adeguatezza, l'efficacia e l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 31 marzo 2016, ha adottato una procedura per identificare le operazioni con parti correlate nonché per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale di tali operazioni (la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate"). In data 13 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, anche sulla base delle modifiche al Regolamento Parti Correlate recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate apportate dalla delibera di Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020, con decorrenza dall'inizio delle negoziazioni delle azioni della Società sul mercato Euronext Milan.
Tale procedura a disposizione del pubblico sul sito internet della Società www.abitareinspa.com.
In particolare, in base alla procedura, per operazione con parti correlate si intende "un trasferimento di risorse, servizi o obbligazioni tra una società e una parte correlata, indipendentemente dal fatto che sia stato pattuito un corrispettivo" come da definizione ai sensi dei principi contabili internazionali adottati secondo la
procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 (le "Operazioni con Parti Correlate" e "OPC").
Prima dell'approvazione delle OPC soggette alla disciplina del Regolamento Parti Correlate, un comitato appositamente costituito deve esprimere un motivato parere non vincolante sull'interesse della Società al compimento dell'operazione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Il comitato parti correlate è composto da almeno tre amministratori indipendenti (il "Comitato OPC"), i quali con riferimento a ciascuna OPC, devono essere altresì amministratori non correlati, fermo restando quanto segue. Qualora il numero degli amministratori indipendenti in carica in seno al Consiglio di Amministrazione sia: (i) superiore a tre, il Comitato OPC viene, di volta in volta, appositamente nominato dal Consiglio di Amministrazione; (ii) pari a tre, il Comitato OPC si intende automaticamente costituito nelle persone di detti amministratori indipendenti non essendo necessaria l'adozione di apposita delibera di nomina da parte del Consiglio di Amministrazione; (iii) inferiore a tre, le delibere sulla Procedura OPC o le relative modifiche sono approvate previo parere favorevole degli amministratori indipendenti in carica o, in loro assenza, dal Collegio Sindacale, fatta salva la facoltà di nominare un esperto indipendente. La carica di presidente del Comitato OPC sarà ricoperta dall'amministratore indipendente nominato anche lead indipendent director dal Consiglio di Amministrazione. In mancanza del lead indipendent director, il Comitato OPC eleggerà il proprio presidente con votazione a maggioranza semplice.
Alla Data della Relazione, fatto salvo quanto sopra indicato con riferimento alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, il Consiglio non ha adottato soluzioni operative specifiche atte ad agevolare l'individuazione ed una adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi, tenuto conto che le decisioni del Consiglio vengono assunte con adeguata trasparenza e dopo esauriente discussione che permette di verificare ogni possibile situazione di conflitto di interesse o cointeressenza.
Nel corso dell'Esercizio, il Comitato OPC si è riunito 2 volte, nella forma di Comitato per la Remunerazione, come meglio descritto infra. Per l'Esercizio in Corso, sono programmate 2 riunioni del Comitato OPC.
In quanto "società di minori dimensioni" ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera f), Regolamento Parti Correlate, la Società si avvale, in conformità dell'articolo 10 del Regolamento Parti Correlate, della facoltà di applicare alle Operazioni con Parti Correlate di maggiore rilevanza la procedura stabilita per le Operazioni con Parti Correlate di minore rilevanza di seguito illustrata e contenuta all'articolo 5 della Procedura. Il Consiglio di Amministrazione della Società ovvero l'organo delegato competente approva le Operazioni con Parti Correlate, previo parere motivato non vincolante del Comitato OPC, sull'interesse della Società al compimento dell'OPC nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Al fine di consentire al Comitato OPC di rilasciare il parere motivato, la funzione responsabile (come previsto dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate) fornirà con congruo anticipo al Comitato OPC informazioni scritte complete, aggiornate ed adeguate in merito alla specifica Operazione con Parti Correlate. In particolare, tali informazioni dovranno riguardare almeno l'indicazione della parte correlata, la natura della correlazione, con l'indicazione della parte correlata; l'oggetto dell'OPC e le modalità esecutive della stessa; le condizioni temporali ed economiche dell'OPC, ivi compreso il controvalore dell'operazione; le modalità di determinazione delle condizioni economiche dell'OPC, nonché le valutazioni sulla congruità dello stesso rispetto ai valori di mercato per operazioni simili; gli interessi e le motivazioni sottostanti l'OPC, nonché gli eventuali elementi di criticità e gli eventuali rischi che potrebbero derivare dalla sua realizzazione, anche in considerazione dell'eventuale esercizio dell'attività di direzione e coordinamento sulla controparte da parte della Società.
Il Comitato OPC deve rendere il proprio parere prima dell'approvazione definitiva dell'OPC da parte del Consiglio di Amministrazione, se l'operazione è di competenza di quest'ultimo, o da parte dell'Assemblea, se l'operazione è di competenza di questa.
Qualora, in relazione a un'OPC di maggiore rilevanza, la proposta di deliberazione da sottoporre all'Assemblea sia approvata in presenza di un avviso contrario del comitato parti correlate, fermo quanto previsto dagli artt. 2368, 2369 e 2373 c.c., tale operazione non potrà essere compiuta qualora la maggioranza dei soci non correlati presenti in Assemblea, rappresentativi di una partecipazione pari almeno al 10% del capitale sociale, esprima voto contrario all'operazione con parti correlate.
Nell'ambito della Procedura per le Operazioni con Parti Correlate sono ammesse delibere-quadro che prevedono il compimento da parte della Società, direttamente o per il tramite di società controllate, di serie di operazioni omogenee con determinate categorie di parti correlate che sono individuate di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione. Le delibere-quadro devono avere efficacia non superiore a un anno e devono indicare, con sufficiente determinatezza, le operazioni oggetto delle delibere stesse, il prevedibile ammontare massimo delle operazioni da compiere nel periodo di riferimento, e la motivazione delle condizioni previste in relazione a tali operazioni.
Il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e da due supplenti che rimangono in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica, con le facoltà e gli obblighi di legge. Non possono essere nominati sindaci e, se nominati, decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'articolo 2399 c.c.. I sindaci devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
I sindaci sono nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dai soci, secondo le procedure che seguono, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari pro tempore vigenti.
Possono presentare una lista per la nomina dei sindaci i soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla medesima quota determinata dalla Consob, ai sensi delle applicabili disposizioni normative e regolamentari (alla Data della Relazione, tale quota con riferimento alla Società è pari al 4,5% del capitale così come resa nota con la Determinazione Consob n. 117 del 15 ottobre 2024), ai fini della presentazione delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione di società con azioni negoziate in mercati regolamentati (articoli 144-quater e 144 sexies della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999). La titolarità della quota minima è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società, fermo restando che la relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione della lista medesima.
Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro ai sensi della normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente, possono essere presentate ulteriori liste, sino al terzo giorno successivo a tale data, da parte di soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli o congiuntamente, di un numero di azioni almeno pari alla metà della quota minima richiesta dallo Statuto.
Ciascuna lista deve i) recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di sindaco supplente, contrassegnati in ciascuna sezione (sezione "sindaci effettivi", sezione "sindaci supplenti") da un numero progressivo, in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere e ii) deve indicare, ove contenga un numero di candidati complessivamente pari o superiore a tre, un elenco di candidati in entrambe le sezioni tale da garantire che la composizione del Collegio Sindacale, sia nella componente effettiva sia nella componente supplente, rispetti le disposizioni di legge e regolamentari, di volta in volta vigenti, in materia di equilibrio tra generi, maschile e femminile, fermo restando che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero, questo deve essere arrotondato per eccesso all'unità superiore ad eccezione del caso in cui l'organo di controllo sia formato da tre sindaci effettivi per i quali l'arrotondamento dee essere effettuato per difetto all'unità inferiore.
Unitamente e contestualmente a ciascuna lista, sono depositati i seguenti documenti: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che le hanno presentate, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) la dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi secondo la vigente normativa regolamentare; (iii) il curriculum contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall'elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.
Ciascun socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo societario e i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista né possono votare liste diverse.
Ciascun candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
Qualora siano state presentate due o più liste, si procede alla votazione delle liste presentate e alla formazione del Collegio Sindacale in base alle disposizioni che seguono:
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza dei voti, risultano eletti tre sindaci effettivi e due supplenti indicati nella lista come candidati a tali cariche, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, anche in materia di equilibrio tra generi.
In mancanza di liste, ovvero qualora non sia possibile per qualsiasi motivo procedere alla nomina del Collegio Sindacale con le modalità previste nello Statuto, i tre sindaci effettivi e i due sindaci supplenti sono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari, di volta in volta vigenti anche in materia di equilibrio tra generi, ivi compreso l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore nel caso in cui dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero.
In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi causa, di un sindaco effettivo, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi, si procede come segue: (i) qualora cessasse dalla carica un sindaco effettivo tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, a questo subentra il sindaco supplente tratto dalla Lista di Maggioranza per il Collegio, (ii) qualora cessasse il Sindaco di Minoranza, nonché Presidente del collegio, egli è sostituito dal Sindaco Supplente di Minoranza, che assume la carica di Presidente. Ove per qualsiasi motivo non sia possibile procedere nei termini sopra indicati, deve essere convocata l'Assemblea, affinché la stessa provveda all'integrazione del Collegio Sindacale con le modalità e maggioranze ordinarie, senza applicazione del meccanismo del voto di lista, fermo restando il rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari di volta in volta vigenti in materia di equilibrio tra generi (maschile e femminile).
L'Assemblea ordinaria dei soci provvede all'atto della nomina alla determinazione del compenso da corrispondere ai sindaci effettivi.
Il Collegio Sindacale, alla Data della Relazione, composto da 5 membri (3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti), è stato nominato dall'Assemblea dei soci del 23 gennaio 2024 e resterà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 30 settembre 2026.
Essendo stata presentata un'unica lista da Marco Claudio Grillo – titolare di una partecipazione pari al 17,74% dell'intero capitale della Società – in occasione del rinnovo delle cariche sociali, i membri del Collegio Sindacale sono stati tratti per intero dalla stessa, secondo le maggioranze di legge richieste per l'assemblea ordinaria, come previsto dallo Statuto dell'Emittente. In particolare, la lista è stata approvata dall'Assemblea con il voto favorevole di n. 18.645.958 azioni con diritto di voto, pari al 99,94% del capitale sociale presente in Assemblea, con 10.505 azioni astenute, e nessuna contraria o non votante.
Nel corso dell'Esercizio, il Collegio Sindacale in carica si è riunito n. 12 volte. Le riunioni del Collegio Sindacale hanno avuto una durata media di 7,7 ore e la percentuale di partecipazione a tali riunioni da parte dei membri del Collegio Sindacale è stata la seguente: Ivano Passoni per il 100%; Matteo Ceravolo per il 100% e Elena Angela Maria Valenti per il 100%. Nell'Esercizio in Corso, sono programmate n. 8 riunioni di cui n. 2 già svolte. Il Collegio Sindacale ha verificato con esito positivo l'indipendenza dei propri membri sulla base dei criteri previsti dall'art. 2 del Codice di CG.
In particolare, nella riunione del 2 dicembre 2025, ha proceduto, applicando tutti i criteri previsti per gli amministratori dal Codice di CG e approvati dal Consiglio di Amministrazione, alla verifica dell'indipendenza dei propri membri, confermando rispettivamente l'esistenza ed il permanere di tali requisiti in capo a ciascuno di essi.
I componenti del Collegio Sindacale in carica alla Data della Relazione sono indicati nella Tabella 3 allegata (che riepiloga le informazioni relative a: anno di nascita, anzianità di carica dalla prima nomina, data di nomina e durata della carica, qualifica ed eventuale indipendenza, incarichi ricoperti e presenze alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati), nonché nelle note seguenti (che riportano le caratteristiche personali e professionali dei sindaci).
Nato a Monza il 27 giugno 1966, Laureato in Economia e Commercio, Dottore Commercialista e Revisore Contabile, esercita la professione in Milano e Monza dal 1991, maturando significative esperienze in materia societaria, fiscale, interna e internazionale; controllo di gestione e valutazione di azienda. Ha partecipato e partecipa in consigli di amministrazione, collegi sindacali e organismi di vigilanza di società ed enti sia privati sia soggetti a controllo pubblico. Svolge attività di convegnistica ed è iscritto al registro esperti negoziatori della crisi d'impresa.
Nata a Milano il 25 ottobre 1966, si è laureata in economia aziendale indirizzo "libera professione" presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. Dottore Commercialista e Revisore Legale dal 1993, ha maturato una significativa esperienza nella consulenza fiscale a gruppi multinazionali collaborando con primari studi internazionali quali lo Studio Associato Legale e Tributario (network Ernst & Young), presso il quale si è formata professionalmente prestando la propria attività per sedici anni, lo Studio Tributario e Societario (Deloitte), lo Studio Associato Servizi Professionali Integrati (Fieldfisher) e Ecovis Stlex Studio Legale e Tributario (Ecovis). È esperta di tematiche riguardanti la fiscalità internazionale delle persone fisiche e di problematiche tributarie e previdenziali dei lavoratori in mobilità internazionale. Ha cariche di Sindaco Effettivo in primarie società di capitali.
Nato a Città di Castello (PG) in data 11 maggio 1974, si è laureato in economia aziendale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1998. Matteo ha prestato, tra il 1999 e il 2001 la propria attività presso KPMG in qualità di Senior Auditor nel dipartimento di Audit e Transaction Service. Nel 2001 ha vinto la borsa di studio nell'ambito del MBA Corporate Finance tenuto dall'istituto SDA Bocconi. Dottore Commercialista e Revisore Contabile dal 2002, ha lavorato fino al 2004 presso Banca Intesa Sanpaolo – Merchant Banking – come private equity associate. Dal 2004 è investment manager in AVM Italia, la management company italiana del fondo di private equity Absolute Ventures. Matteo è altresì senior investment manager di Pegasus Finance, la management company italiana del fondo di private equity Abacus Invest e, dal 2004, è partner di Pigreco Corporate Finance S.r.l., società attiva nel settore degli investimenti alternativi.
Laureata in economia aziendale, presso l'Università Luigi Bocconi di Milano con tesi in strategia aziendale dal titolo "Crisi e risanamento di un'azienda industriale". Esercita in proprio la libera professione di dottore commercialista e revisore contabile, con iscrizione dal 1990 all'Albo dei Dottori commercialisti ed Esperti Contabili di Monza e Brianza, al n. 488/A, dal 1992 nel Registro Revisori al n. 9003 e dal 2016 iscritta nell'Elenco dei Gestori Organismo di composizione della Crisi tenuto dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza. Le sue attività prevalenti sono: amministrazione società, consulenza aziendale e societaria, consulenze tecniche, controllo legale dei conti, contenzioso tributario, curatele fallimentari, custodie giudiziarie, deleghe vendite giudiziarie, liquidazioni giudiziarie, risanamenti aziendali, revisioni contabili, successioni e donazioni.
Nato a Milano il 20 gennaio 1961, si è laureato in economia aziendale, indirizzo "libera professione" presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Dottore Commercialista dal 1988, ha svolto la propria attività nell'ambito della valutazione d'azienda e della consulenza tributaria, fallimentare e societaria, con particolare riferimento alle operazioni straordinarie di fusione, scissione e di conferimento. Ha maturato una significativa esperienza in ambito concorsuale e nelle procedure esecutive immobiliari avendo svolto dal 1991 incarichi di curatore e dal 2007 incarichi di delegato alla vendita per il Tribunale di Milano. È componente della Commissione Nazionale dei Dottori Commercialisti per lo studio dell'arbitrato svolgendo attività di relatore a diversi convegni in tema di arbitrato internazionale.
Nell'Allegato B alla presente Relazione si indicano le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali Sindaci effettivi della Società in altre società.
Nell'Allegato B alla presente Relazione si indicano le cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali Sindaci effettivi della Società in altre società.
I componenti del Collegio Sindacale sono domiciliati per la carica presso la sede legale dell'Emittente. Tutti i membri del Collegio Sindacale possiedono il requisito di indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance; in particolare, i sindaci non sono legati all'Emittente da rapporti di lavoro autonomo o subordinato ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale o professionale. In data 23 gennaio 2024, il Consiglio di Amministrazione ha verificato, in conformità con l'art. 2 del Codice di Corporate Governance e in base alle informazioni fornite da ciascun Sindaco, la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai membri del Collegio Sindacale.
Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono, altresì, in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dall'art. 148 del TUF e dal regolamento attuativo adottato dal Ministero della Giustizia n. 162/2000 (pubblicato nella G.U. n. 141 del 19.06.2000). Si precisa che, sulla base delle informazioni comunicate dai soggetti interessati e di quelle a disposizione dell'Emittente, i membri del Collegio Sindacale dell'Emittente non hanno ricoperto incarichi o svolto in modo
continuativo, negli ultimi tre esercizi, direttamente o indirettamente, attività o servizi nei confronti dell'Emittente.
Inoltre, nessun componente del Collegio Sindacale eccede, alla Data della Relazione, i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui all'art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti Consob e all'art. 148-bis del TUF.
Il Il Collegio Sindacale svolge i compiti, le attività e ha i poteri previsti per legge. Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni. Il Collegio Sindacale si riunisce su iniziativa di uno qualsiasi dei Sindaci. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.
Il Collegio Sindacale ha ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicità, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla prevedibile evoluzione nonché sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate nel corso dell'esercizio, anche per il tramite delle società controllate, verificando che fossero conformi alla legge e all'atto costitutivo e che non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in contrasto con le delibere assunte dall'assemblea, ovvero tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.
Nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, cui il Collegio Sindacale partecipa, viene data adeguata informazione formativa sull'evoluzione del business aziendale e del contesto normativo da parte sia del Presidente che dell'Amministratore Delegato, in conformità all'art. 3, Raccomandazione 12, lettera d), del Codice di Corporate Governance (cfr. paragrafo 4.2.4. della presente Relazione con riferimento all'induction programme).
Si precisa che il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è altresì coordinato con il Responsabile della Funzione di Internal Audit e con la società di revisione incaricata.
Sotto il profilo della diversità di genere, l'Emittente applica quanto previsto dall'art. 148, comma 1-bis, del TUF ai sensi del quale il genere meno rappresentato deve ottenere almeno un quinto dei membri effettivi del Collegio Sindacale. Si segnala, infatti, che le norme che prevedono che il riparto dei membri del Collegio Sindacale da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra generi, ai sensi di quanto previsto all'articolo 148, comma 1-bis, del TUF, sono state recepite nello Statuto e sono applicabili dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo alla data di avvio delle negoziazioni.
Alla Data della Relazione, su 5 componenti del Collegio Sindacale, due membri appartengono al genere meno rappresentato. Alla Data della Relazione la composizione del Collegio Sindacale rispetta il requisito di cui alla Raccomandazione 8 dell'art. 2 del Codice di CG in materia di equilibrio tra i generi.
Con riferimento a quanto previsto dall'art 123-bis, comma 2, lettera d-bis, del TUF introdotto con il D. Lgs. N. 254/2016, il quale prevede che nella Relazione si dia conto dell'adozione di politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi sociali, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha adottato una politica in materia di diversità per i componenti degli organi sociali.
Il Collegio Sindacale ha verificato con esito positivo l'indipendenza dei propri membri sulla base dei criteri previsti dall'art. 2 del Codice di CG.
In particolare, nella riunione del 2 dicembre 2025, ha proceduto, applicando tutti i criteri previsti per gli amministratori dal Codice di CG e approvati dal Consiglio di Amministrazione, alla verifica dell'indipendenza dei propri membri, confermando rispettivamente l'esistenza ed il permanere di tali requisiti in capo a ciascuno di essi.
In accordo con quanto previsto dalla Norma Q.1.1. "Autovalutazione del collegio sindacale" delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, dal Codice di CG e dalla normativa vigente, il Collegio Sindacale ha proceduto alla valutazione dell'idoneità dei componenti e l'adeguata composizione dell'organo, con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa. Nella dichiarazione di candidatura e accettazione della carica di Sindaci della Società, inoltre, tutti i Sindaci hanno attestato (i) l'inesistenza di cause di ineleggibilità, decadenza ed incompatibilità, (ii) di possedere tutti i requisiti di onorabilità, indipendenza e professionalità, normativamente e statutariamente richiesti per la carica di sindaco di Sindaco quale società quotata; (iii) di non ricoprire incarichi di amministratore e controllo in misura pari o superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente; e (iv) di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società e, per essa, al Consiglio di Amministrazione egli altri componenti del Collegio Sindacale eventuali variazioni della dichiarazione ed eventuali sopravvenute cause di decadenza. Per quanto riguarda le iniziative promosse dal Presidente del Consiglio di Amministrazione finalizzate a fornire ai Sindaci un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'Emittente, si rimanda a quanto già sopra illustrato.
La remunerazione dei sindaci è commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società.
Per tutte le informazioni riguardanti la remunerazione dei Sindaci, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti, disponibile sul sito internet della Società www.abitareinspa.com, nella sezione "Investor Relation/Assemblee".
Secondo quanto previsto dall'art. 6, Raccomandazione 37, del Codice di Corporate Governance, l'Emittente prevede che il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società debba informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri componenti del medesimo organo e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.
A partire dall'ammissione delle azioni sul mercato Euronext Growth Milan (già AIM Italia), l'Emittente ha istituito un'apposita sezione nel proprio sito internet, facilmente individuabile ed accessibile, denominata "Investors" nella quale sono state e saranno messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti. All'interno di tale sezione, è inoltre inclusa un'apposita sottosezione dedicata alla "Corporate Governance" contenente ampia documentazione.
Con riferimento alla diffusione e stoccaggio delle informazioni regolamentate di cui all'art. 113 del TUF, la Società si avvale di un circuito SDIR e meccanismo di stoccaggio.
La Società ha nominato Eleonora Reni, quale Investor Relator, in data 31 marzo 2016; tale nomina è stata inoltre confermata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2020. La funzione Investor Relations della Società si occupa dei rapporti con gli investitori, provvedendo ad una corretta, continua e completa comunicazione.
L'Emittente si è sempre adoperato al fine di rendere tempestivo ed agevole l'accesso alle informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti, evidenziando ad esempio la loro pubblicazione sul proprio sito internet.
La Società ha ritenuto opportuno non adottare un regolamento assembleare, in quanto non ritenuto necessario in considerazione delle dimensioni dell'Emittente.
L'Emittente, in conformità ai principi enunciati dal Codice di CG, promuove il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la Società.
L'Assemblea degli Azionisti rappresenta una occasione di confronto tra gli azionisti ed il Consiglio di Amministrazione anche per la comunicazione agli azionisti stessi di informazioni sulla Società, nel rispetto della normativa vigente applicabile.
In data 24 ottobre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori. Tale documento è volto ad instaurare e mantenere un rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholders della Società, attraverso modalità di ascolto attivo e di dialogo basati su principi di correttezza e trasparenza, nel rispetto della normativa nazionale ed europea applicabile con particolare riferimento al principio di parità di trattamento dei soci che si trovano in identiche condizioni e alle norme in materia di abusi di mercato.
Si riportano di seguito le principali disposizioni dello Statuto Sociale contenenti la disciplina delle assemblee ordinarie e straordinarie dell'Emittente. Per ulteriori informazioni, si rinvia allo Statuto.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge e dallo Statuto. L'eventuale attribuzione all'organo amministrativo, ai sensi dello Statuto, di delibere che per legge spettano all'Assemblea, non fa venire meno la competenza principale dell'Assemblea, che mantiene il potere di deliberare in materia. In caso di conflitto tra le decisioni assunte dall'Assemblea e quelle assunte dall'organo amministrativo prevalgono le prime. L'Assemblea è convocata, nei termini di legge, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari. L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata dall'organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, comma 2, c.c., entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.
L'Assemblea sia in sede ordinaria sia in sede straordinaria si tiene in unica convocazione, ai sensi dell'articolo 2369, comma 1, c.c.. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità e dandone espressa indicazione nell'avviso di convocazione, che l'Assemblea ordinaria si tenga in due convocazioni e l'Assemblea straordinaria in due o tre convocazioni, applicandosi le maggioranze rispettivamente stabilite dalla normativa, anche regolamentare, pro tempore vigente con riferimento a ciascuno di tali casi.
Il diritto di intervento e di voto in Assemblea è regolato dalle disposizioni di legge e regolamentari, pro tempore vigenti.
Sono legittimati ad intervenire in Assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti, i soggetti ai quali spetta il diritto di voto e per i quali sia pervenuta alla Società l'apposita comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato alla tenuta dei conti ai sensi di legge, sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente alla data fissata per l'assemblea in unica convocazione, e pervenuta alla Società nei termini di legge.
Ciascun socio avente diritto a intervenire può farsi rappresentare da altri con delega scritta, consegnata al delegato anche via fax o posta elettronica, o comunque secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione, purché sia assicurata la provenienza da parte del delegante. La delega può essere conferita per una sola Assemblea, con effetto anche per le successive convocazioni.
L'Assemblea, ordinaria e straordinaria, può svolgersi con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci, ed in particolare a condizione che:
La Società può designare, per ciascuna Assemblea, con indicazione contenuta nell'avviso di convocazione, un soggetto al quale i soci possano conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune proposte all'ordine del giorno, nei termini e con le modalità previste dalla legge.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in caso di sua assenza o rinunzia, dal Vicepresidente se nominato ovvero da persona designata con il voto della maggioranza del capitale rappresentato in Assemblea.
L'Assemblea nomina un segretario anche non socio e, occorrendo, uno o più scrutatori anche non soci. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolare costituzione della stessa, accertare identità e la legittimazione dei presenti, dirigere e regolare lo svolgimento dell'Assemblea e accertare e proclamare i risultati delle votazioni. Le riunioni assembleari sono constatate da un verbale redatto dal segretario e sottoscritto da lui stesso oltre che dal Presidente. Nei casi di legge e quando l'organo amministrativo o il Presidente dell'Assemblea lo ritengano opportuno, il verbale viene redatto da un Notaio. In tal caso, l'assistenza del segretario non è necessaria.
L'Assemblea ordinaria e l'assemblea straordinaria sono costituite ai sensi di legge e deliberano con le maggioranze di legge.
Come precisato dall'art. 8 dello Statuto, ogni azione dà diritto a un voto. Lo Statuto non prevede vi siano azioni a voto multiplo o meccanismi di maggiorazione del diritto di voto.
Il Consiglio di Amministrazione non ha previsto un regolamento assembleare e lo svolgimento dell'Assemblea segue quanto indicato dalla normativa vigente che garantisce un corretto svolgimento dell'Assemblea e a ciascun socio l'esecuzione dei suoi diritti, tra cui la facoltà di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione.
Nel corso dell'esercizio, l'Assemblea si è riunita in data 23 gennaio 2024, e in data 5 agosto 2024 con l'intervento di tutti gli Amministratori della Società (Lillo e Massarotto a partire dalla loro prima nomina) e tutti i Sindaci Effettivi.
Alla Data della Relazione non sono state adottate ulteriori pratiche di governo societario rispetto a quelle indicate nella presente Relazione.
Non sono intervenuti cambiamenti successivi alla chiusura dell'Esercizio.
In merito alla lettera del 17 dicembre 2024 del Presidente del comitato per la corporate governance indirizzata ai presidenti dei consigli di amministrazione delle società quotate italiane, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale di Abitare In hanno considerato le raccomandazioni contenute nella comunicazione annuale, nonché le previsioni del Codice.
Tra i temi oggetto delle raccomandazioni con riferimento ai quali gli organi interessati hanno avuto modo di esprimersi si segnalano:
Rispetto al punto (i), in conformità alla Raccomandazione 11, la Società ha determinato i termini per l'invio dell'informativa al Consiglio di Amministrazione, come indicato al Paragrafo 4.4 della presente Relazione. Nel corso dell'Esercizio la Società non ha mai derogato alle tempistiche previste nel Regolamento del CDA.
Rispetto al punto (ii), quanto alla politica di remunerazione, la Società applica la Raccomandazione 27 del Codice. In particolare, la Società prevede incentivi variabili di breve e lungo termine legati a obiettivi di performance predeterminati e misurabili descritti nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione alla quale si rinvia. Si segnala inoltre che, come indicato nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione, la Società può, in casi eccezionali, decidere di assegnare eventuali bonus e/o emolumenti straordinari, fermo restando il presidio dell'applicazione della procedura per le operazioni con parti correlate (ove applicabile);
Rispetto al punto (iii), in conformità alla Raccomandazione 4 del Codice, la Società ha già rappresentato nelle precedenti relazioni di ritenere che il conferimento delle deleghe gestionali al Presidente risponda ad apprezzabili esigenze organizzative dell'Emittente, che risiedono nella snellezza del funzionamento del Consiglio di Amministrazione della Società, tenuto anche conto delle sue dimensioni.
Milano, 11 dicembre 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Luigi Francesco Gozzini
| ALE | N° AZIONI | % RISPETTO AL C.S. |
QUOTATO (INDICARE I MERCATI) / NON QUOTATO | DIRITTI ED OBBLIGHI | |
|---|---|---|---|---|---|
| CI O ALE S |
Azioni Ordinarie | 26.614.959 | 100% | Euronext Milan – segmento Euronext STAR Milan – gestito da Borsa Italiana S.p.A. |
Cfr. paragrafo 2.0, lettera a) |
| APIT | Azioni a voto multiplo | - | - | - | - |
| C DEL A |
Azioni con diritto di voto limitato | - | - | - | - |
| R U UTT |
Azioni prive del diritto di voto | - | - | - | - |
| STR | Altro | - | - | - | - |
| QUOTATO (INDICARE I MERCATI) / NON QUOTATO |
N° STRUMENTI IN CIRCOLAZIONE |
CATEGORIA DI AZIONI AL SERVIZIO DELLA CONVERSIONE/ESERCIZIO |
N° AZIONI AL SERVIZIO DELLA CONVERSIONE/ESERCIZIO |
||
|---|---|---|---|---|---|
| buenti il diritto di sottoscrivere ARI missione) ZI N A N NTI FI ME |
Obbligazioni convertibili | - | - | - | - |
| azioni di nuova e U ALTRI STR (attri |
Warrant | - | - | - | - |
| DICHIARANTE | AZIONISTA DIRETTO | QUOTA % SU CAPITALE ORDINARIO | QUOTA % SU CAPITALE VOTANTE |
|---|---|---|---|
| Luigi Francesco Gozzini | Luigi Francesco Gozzini | 22,61% | 22,61% |
| Marco Claudio Grillo | Marco Claudio Grillo | 17,81% | 17,81% |
| Gaudenzio Roveda | Gaudenzio Roveda | 10,45% | 10,45% |
TABELLA 2: Struttura del consiglio di amministrazione alla data di chiusura dell'esercizio
| CONSIGLIO | DI AMMINISTRAZ | ZIONE | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita |
Data di prima nomina (*) |
In carica da | In carica fino a | Lista (presentatori) (**) |
Lista (M/m) (***) |
Esec. | Non esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF | N. altri incarichi (****) |
Partecipazione (****) |
| Presidente e AD |
Luigi Francesco Gozzini |
1967 | 19.11.2015 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | 0 | 22/22 | ||||
| AD • |
Marco Claudio Grillo |
1968 | 19.11.2015 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | 2 | 22/22 | ||||
| Amm.re | Eleonora Reni | 1988 | 23.12.2020 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | X | 0 | 22/22 | ||||
| Amm.re | Mario Benito Mazzoleni |
1957 | 17.12.2015 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | Х | Х | 2 | 22/22 | ||
| Amm.re | Giuseppe Vegas |
1951 | 29.01.2020 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | Х | Х | 1 | 21/22 | ||
| Amm.re | Nicla Picchi | 1960 | 23.12.2020 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | Х | X | 1 | 21/22 | ||
| Amm.re | Antonella Lillo | 1961 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | Х | Х | 4 | 21/22 | ||
| Amm.re | Stefano Massarotto |
1971 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | Х | Х | 10 | 19/22 |
Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 19
Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 4,5%
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono indicati per esteso.
(*****) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
| C.D.A. | COMITATO COMITATO OPC ESECUTIVO |
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ |
COMITATO REMUNERAZIONI |
COMITATO NOMINE |
ALTRO COMITATO |
ALTRO COMITATO |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica/Qualifica | Componenti | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Presidente e AD | Luigi Francesco Gozzini | ||||||||||||||
| CEO | Marco Claudio Grillo | ||||||||||||||
| Amm.re non esecutivo e non indipendente |
Eleonora Reni | 6/6 | M | ||||||||||||
| Amm.re indipendente | Mario Benito Mazzoleni | n.a | M | n.a. | 2/2 | M | |||||||||
| Amm.re indipendente | Giuseppe Vegas | n.a. | M | n.a. | n.a. | ||||||||||
| Amm.re indipendente | Nicla Picchi | n.a | P | 6/6 | P | 2/2 | M | ||||||||
| Amm.re indipendente | Antonella Lillo | n.a | M | n.a. | 2/2 | P | |||||||||
| Amm.re indipendente | Stefano Massarotto | n.a | M | 6/6 | M | n.a. | |||||||||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||||||||
| Amministratore esecutivo/non | |||||||||||||||
| esecutivo – indipendente da TUF e/o | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| da Codice/non indipendente | |||||||||||||||
| EVENTUALI MEMBRI CHE NON SONO AMMINISTRATORI | |||||||||||||||
| Dirigente dell'Emittente/Altro | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| N. riunioni svolte durante l'esercizio: | 0 | 6 | 2 |
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro.
TABELLA 4: Struttura del collegio sindacale alla data di chiusura dell'esercizio
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA |
DATA DI PRIMA NOMINA (*) |
IN CARICA DA | IN CARICA FINO A | LISTA (M/M) (**) |
INDIP. CODICE |
PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEL COLLEGIO (***) |
N. ALTRI INCARICHI (****) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Ivano Passoni | 1966 | 19.11.2015 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 | М | Х | 12/12 | 18 |
| Sindaco effettivo | Elena Angela Maria Valenti |
1966 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 | М | Х | 12/12 | 4 |
| Sindaco effettivo | Matteo Ceravolo | 1974 | 19.11.2015 | 23.01.2024.2020 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 | М | Х | 12/12 | 16 |
| Sindaco supplente | Fanny Butera | 1962 | 23.12.2020 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 | М | Χ | 0/12 | 7 |
| Sindaco supplente | Marco Dorizzi | 1961 | 23.01.2024 | 23.01.2024 | Approvazione bilancio al 30.09.2026 |
М | Х | 0/12 | 13 |
| SIND | ACI CESSATI DURANTE L'E | SERCIZIO | |||||||
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 12
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 4,5%
(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'emittente.
(**) In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza).
(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
Di seguito si riportano le informazioni relative alle cariche di amministrazione e controllo ricoperte, alla Data della Relazione, da ciascun membro del Consiglio di Amministrazione in altre società del Gruppo e in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, nonché in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni.
| NOME E COGNOME | SOCIETÀ | CARICA |
|---|---|---|
| Luigi Francesco Gozzini | Abitare Development 3 S.r.l. | Amministratore Unico |
| MyCity S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Abitare Development 4 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Abitare Development 6 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Savona105 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Smartcity SIINQ S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Housenow S.r.l. | Amministratore Unico | |
| TheUnits S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Deametra SIINQ S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Accursio S.r.l. | Amministratore Unico | |
| CityNow S.r.l. | Amministratore Unico | |
| New Tacito s.r.l. | Amministratore Unico | |
| Edimi S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Just Home S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Marco Claudio Grillo | Tecma Solutions S.p.A. | Consigliere |
| Creare S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Milano City Village S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Ziro S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Trilogy Towers S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Homizy SIIQ S.p.A. | Presidente del Consiglio di Amministrazione |
| Mivivi S.r.l. | Amministratore Unico | |
|---|---|---|
| Abitare In Development 5 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| GMC Holding S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Hommi S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Volaplana S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Hub32 S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Mytime S.r.l. | Amministratore Unico | |
| Nicla Picchi | Copan S.p.A. | Sindaco effettivo |
| Giuseppe Vegas | Reway S.p.A. | Consigliere |
| Mario Mazzoleni | Gruppo Fonderia di Torbole | Consigliere |
| Itap S.p.A. | Consigliere indipendente | |
| Antonella Lillo | IWB Italian Wine Brands | Membro del Consiglio di Amministrazione |
| Nexi Payments S.p.A. | Membro del Consiglio di Amministrazione | |
| Nexi S.p.A. | Membro del Consiglio di Amministrazione | |
| Latteria Montello S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Stefano Massarotto | B4IFUND SIS S.p.A. a capitale fisso | Amministratore indipendente |
| Gridspertise S.r.l. | Presidente Collegio Sindacale | |
| 360 Capital Italia SICAF S.p.A. | Presidente Collegio Sindacale | |
| Kedrion Holding S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Kedrion S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Beauty Holding S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Maticmind S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Tangerine HoldCo S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Facile.it S.p.A. | Sindaco effettivo | |
| Facile.it Broker di Assicurazioni S.p.A. | Sindaco effettivo | |
Di seguito si riportano le informazioni relative alle cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli attuali sindaci effettivi della Società.
| NOME E COGNOME | SOCIETÀ | CARICA |
|---|---|---|
| Ivano Passoni | I.R.E. S.r.l. | Amministratore Unico |
| Compagnia dei Beni Stabili S.r.l. | Presidente del Consiglio di Amministrazione | |
| Corioni S.r.l. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Epipoli S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| EPIPOLI BIDCO S.P.A. | Sindaco Effettivo | |
| EPIPOLI MIDCO S.P.A. | Sindaco Effettivo | |
| Ambrogio Moro S.p.A. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Altea S.p.A. | Consigliere | |
| Consulting Team S.r.l. | Consigliere | |
| Candy Hoover Group S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Candy S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Ellisse S.r.l. | Consigliere | |
| Mirai S.p.A. | Presidente del Collegio Sindacale | |
| Arco Factor S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| I.P.A. Industria Porcellane S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Mplus Cosmetics S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Talent Garden S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| Talent Garden Med S.r.l. | Sindaco Effettivo | |
| Elena Valenti | Jakil S.p.A. | Sindaco Effettivo |
| Ruffini Partecipazioni Holding S.p.A. | Sindaco Effettivo | |
| TEKO S.r.l. | Revisore Legale | |
| Tavolara S.r.l. | Revisore Legale | |
| Matteo Ceravolo | Pigreco Corporate Finance S.r.l. | Amministratore/Socio |
| Foodness S.p.A. | Amministratore/Socio | |
| Red Tractor S.r.l. | Amministratore/Socio | |
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| Pigreco Consulting S.r.l | Amministratore/Socio |
|---|---|
| Pigreco Investment S.r.l. | Amministratore/Socio |
| Pigreco Industrial S.r.l. | Amministratore/Socio |
| Net consulting Cube S.r.l. | Amministratore |
| First Capital S.p.A. | Sindaco Effettivo |
| F.A S.p.A. | Uditore del consiglio di amministrazione |
| Maniva S.p.A | Sindaco Effettivo |
| Jointek S.r.l. | Sindaco Effettivo |
| TCH S.r.l. | Sindaco Effettivo |
| Easten star S.r.l. | Revisore |
| Consonni & Co S.r.l. | Revisore |
| First Sicav S.p.A. |
Sindaco Effettivo |
| Homizy SIIQ S.p.A. | Sindaco Effettivo |
AL 30 SETTEMBRE 2025
| Nota | 30.09 2025 |
Di cui parti correlate |
30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 1 | 61.994.085 | 34.839.678 | ||
| Attività immateriali | 2 | 1.765.978 | 2.044.663 | ||
| Attività finanziarie | - | 25.541 | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 3 | 1.288.294 | 1.167.212 | 21.537 | |
| Crediti finanziari non correnti | - | 3.473.867 | 3.473.867 | ||
| Attività per imposte anticipate | 4 | 3.808.132 | 2.688.291 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 68.856.489 | 44.239.252 | |||
| Magazzino | 5 | 260.699.958 | 219.495.910 | ||
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 6 | 3.004.692 | 9.317.621 | ||
| Crediti commerciali | 7 | 4.124.892 | 2.256.864 | 953.572 | |
| Altre attività correnti | 8 | 18.824.578 | 12.439.109 | ||
| Attività per imposte correnti | 9 | 8.486.607 | 6.390.027 | ||
| Disponibilità liquide | 10 | 4.900.576 | 13.776.733 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 300.041.303 | 263.676.264 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 368.897.792 | 307.915.516 | |||
| Capitale sociale | 133.075 | 133.075 | |||
| Riserve | 46.480.798 | 46.482.693 | |||
| Utili/(perdite) a nuovo | 60.668.696 | 54.939.996 | |||
| Utile/(perdita) d'esercizio | 384.038 | 5.781.382 | |||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 107.666.607 | 107.337.146 | |||
| Utile e riserve di terzi | 3.391.396 | 3.627.911 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 11 | 111.058.003 | 110.965.057 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 12 | 105.190.031 | 95.827.647 | ||
| Benefici a dipendenti | 13 | 379.231 | 324.858 | ||
| Altre passività non correnti | 14; 24 | 630.938 | 531.645 | 563.609 | 428.731 |
| Caparre e acconti da clienti | 15 | 37.671.461 | 53.609.002 | ||
| Passività per imposte differite | 4 | 5.914.876 | 6.166.206 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 149.786.537 | 156.491.322 | |||
| Passività finanziarie correnti | 12 | 53.499.662 | 16.382.080 | ||
| Debiti commerciali | 16; 24 | 29.552.365 | 90.091 | 13.130.472 | 65.545 |
| Altre passività correnti | 17; 24 | 12.555.763 | 1.344.250 | 10.241.339 | 1.333.110 |
| Caparre e acconti da clienti | 15 | 11.284.762 | 154.000 | ||
| Passività per imposte correnti | 18 | 1.160.700 | 551.246 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 108.053.252 | 40.459.137 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 257.839.789 | 196.950.459 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 368.897.792 | 307.915.516 |
| Nota | 30.09 2025 |
Di cui parti correlate |
30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 19.1 | 30.575.520 | 16.310.677 | ||
| Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori |
19.2 | 30.704.048 | 45.656.180 | ||
| Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree |
19.3 | 10.500.000 | 2.690.254 | ||
| Altri ricavi | 19.4; 24 | 32.783.459 | 115.858 | 10.116.500 | 671.333 |
| TOTALE RICAVI | 19 | 104.563.027 | 74.773.611 | ||
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 20.1 | 10.500.000 | 2.690.254 | ||
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
50.525 | 101.792 | |||
| Costi per Servizi | 20.2; 24 | 74.914.306 | 1.442.977 | 47.960.697 | 1.744.518 |
| Noleggi ed altri | 20.3 | 1.113.484 | 182.180 | ||
| Costi per il personale | 20.4; 24 | 3.660.748 | 160.000 | 3.965.186 | 170.000 |
| Ammortamenti | 20.5 | 1.163.524 | 1.270.301 | ||
| Svalutazioni e accantonamenti | 20.6; 24 | 99.893 | 99.893 | 363.265 | 83.265 |
| Altri costi operativi | 20.7 | 3.145.474 | 2.804.740 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 20 | 94.647.954 | 59.338.415 | ||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 9.915.073 | 15.435.196 | |||
| Proventi finanziari | 21; 24 | 581.663 | 128.958 | 3.022.272 | 261.139 |
| Oneri finanziari | 21; 24 | (8.727.902) | (35.844) | (8.317.002) | |
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 1.768.834 | 10.140.466 | |||
| Imposte | 22 | (1.591.493) | (4.516.754) | ||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 177.341 | 5.623.712 | |||
| Di cui: | |||||
| Risultato netto di competenza di terzi | (206.697) | (157.670) | |||
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 384.038 | 5.781.382 |
| Nota | 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 177.341 | 5.623.712 | |
| Altre componenti di conto economico complessivo | |||
| Che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio |
|||
| Benefici ai dipendenti | (12.535) | (12.325) | |
| Effetto fiscale | 3.008 | 2.958 | |
| Totale | (9.527) | (9.367) | |
| Che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | |||
| Strumenti di copertura | 10.044 | (293.881) | |
| Effetto fiscale | (2.412) | 70.532 | |
| Totale | 7.632 | (223.349) | |
| Totale variazione riserva oci | (1.895) | (232.716) | |
| Risultato del periodo complessivo | 175.446 | 5.390.996 | |
| Di cui: | |||
| Risultato netto di competenza di terzi | (206.697) | (157.670) | |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 382.143 | 5.548.666 | |
| Risultato per azione | 23 | 0,01 | 0,21 |
| Risultato per azione diluito | 23 | 0,01 | 0,20 |
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva stock grant |
Riserva FTA |
Riserva azioni proprie |
Riserva da consolidamento |
Riserva OCI |
Utili a nuovo | Utile d'esercizio |
Totale | Pn di terzi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2023 | 133.004 | 41.080.488 | 39.651 | 4.401.853 | 280.589 | (1.115.515) | 5.876.568 | 149.696 | 30.710.405 | 24.289.540 | 105.846.279 | 3.808.130 | 109.654.409 |
| Risultato d'esercizio | 5.781.382 | 5.781.382 | (157.670) | 5.623.712 | |||||||||
| Valutazione attuariale TFR |
(9.367) | (9.367) | (9.367) | ||||||||||
| Variazione derivati di copertura |
(223.349) | (223.349) | (223.349) | ||||||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.997.850) | (3.997.850) | (3.997.850) | ||||||||||
| Variazione perimetro di consolidamento | (59.949) | (59.949) | (22.549) | (82.498) | |||||||||
| Stock grant plan | 71 | 67.767 | (67.838) | - | - | ||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio | 24.289.540 | (24.289.540) | - | - | |||||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2024 |
133.075 | 41.148.255 | 39.651 | 4.334.015 | 280.589 | (5.113.365) | 5.876.568 | (83.020) | 54.939.996 | 5.781.382 | 107.337.146 | 3.627.911 | 110.965.057 |
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva stock grant |
Riserva FTA |
Riserva azioni proprie |
Riserva da consolidamento |
Riserva OCI |
Utili a nuovo | Utile d'esercizio |
Totale | Pn di terzi | Totale | |
| Patrimonio netto 1 ottobre 2024 | 133.075 | 41.148.255 | 39.651 | 4.334.015 | 280.589 | (5.113.365) | 5.876.568 | (83.020) | 54.939.996 | 5.781.382 | 107.337.146 | 3.627.911 | 110.965.057 |
| Risultato d'esercizio | 384.038 | 384.038 | (206.697) | 177.341 | |||||||||
| Valutazione attuariale TFR |
(9.527) | (9.527) | (9.527) | ||||||||||
| Valutazione derivati copertura |
7.632 | 7.632 | 7.632 | ||||||||||
| Variazione perimetro di consolidamento | (52.682) | (52.682) | (29.818) | (82.500) | |||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio | 5.781.382 | (5.781.382) | - | - | |||||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2025 |
133.075 | 41.148.255 | 39.651 | 4.334.015 | 280.589 | (5.113.365) | 5.876.568 | (84.915) | 60.668.696 | 384.038 | 107.666.607 | 3.391.396 | 111.058.003 |
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|
| Attività operativa | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 177.341 | 5.623.712 |
| Imposte sul reddito | 1.591.493 | 4.516.754 |
| Proventi finanziari | (581.663) | (3.022.272) |
| Oneri finanziari | 8.727.902 | 8.317.002 |
| Accantonamenti netti | 229.989 | 515.723 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 1.163.524 | 1.270.301 |
| Flusso finanziario prima della variazione del capitale circolante netto | 11.308.586 | 17.221.220 |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | (41.204.048) | (49.709.596) |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | 17.086.495 | 5.969.333 |
| Decremento/(incremento) dei crediti commerciali | (2.532.631) | (1.448.563) |
| Variazioni di altre attività e passività correnti/non correnti | (13.156.546) | 17.982.057 |
| Oneri/Proventi finanziari netti pagati/incassati | (7.628.981) | (5.768.047) |
| Imposte pagate | (184.777) | (8.333.712) |
| Utilizzo dei fondi | (110.840) | (248.282) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | (36.422.742) | (24.335.590) |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali | (166.254) | (746.785) |
| Dismissioni di attività materiali | 2.250 | 29.191 |
| Investimenti immobiliari | (27.392.290) | (6.988.734) |
| Investimenti in attività immateriali | (481.206) | (607.284) |
| Dismissioni di attività immateriali | 504 | - |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (28.036.996) | (8.313.612) |
| Attività di finanziamento | ||
| Accensione finanziamenti bancari | 68.156.544 | 38.942.542 |
| Rimborso finanziamenti bancari | (24.656.107) | (11.782.862) |
| Variazione passività finanziarie correnti/non correnti | 2.378.848 | (273.692) |
| Variazioni nette di attività finanziarie correnti | 9.786.796 | 4.629.066 |
| Variazione del perimetro di consolidamento | (82.500) | (82.498) |
| Investimenti in azioni proprie | - | (3.997.850) |
| Dividendi pagati | - | (9.925.824) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 55.583.581 | 17.508.882 |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (8.876.157) | (15.140.320) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 13.776.733 | 28.917.053 |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° ottobre al 30 settembre |
(8.876.157) | (15.140.320) |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 4.900.576 | 13.776.733 |
AbitareIn S.p.A. è una società per azioni costituita nel 2016 in Italia, iscritta al registro delle Imprese di Milano, con sede operativa in Milano, Viale Umbria 36 e con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12. La Società svolge principalmente attività di sviluppo immobiliare tramite le controllate.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio d'esercizio e delle note esplicative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico. AbitareIn, in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo al 30 settembre 2025.
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del d.lgs n. 38/2005. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretation Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC"). Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le valutazioni a fair value di alcuni strumenti finanziari.
La Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Relazione al Bilancio e la Nota integrativa al 31 dicembre 2023 sono "marcati" alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL)sia per quanto concerne il consolidato sia per quanto concerne il civilistico di Abitare In S.p.A.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato del Gruppo AbitareIn per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 dicembre 2025.
La presente Relazione Finanziaria consolidata del Gruppo AbitareIn al 30 settembre 2025 è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative ed è corredato dalla relazione degli amministratori sull'andamento della gestione.
Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria presentano una classificazione delle attività correnti e non correnti e delle passività correnti e non correnti dove: (i) le attività non correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo oltre i 12 mesi; (ii) le attività correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo entro i 12 mesi e le disponibilità liquide; (iii) le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre i 12 mesi; (iv) le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro i 12 mesi.
Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto include, oltre agli utili / perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante l'esercizio nelle riserve.
Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.
Il consolidamento dei bilanci di esercizio delle società controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute, eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla società a fronte del relativo patrimonio netto.
La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata alla data di acquisizione in base al fair value della quota di terzi oppure alla pro quota del valore corrente delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita e dopo tale data nelle variazioni di patrimonio netto. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. Le perdite riferibili a terzi in una controllata consolidata possono eccedere la quota di pertinenza di terzi del patrimonio netto della controllata; in tali casi le interessenze di terzi presenteranno un saldo negativo. Gli effetti delle
variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte fra le variazioni di patrimonio netto.
Gli utili e le perdite, purché significativi, non ancora realizzati e derivanti da operazioni fra società rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le società del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto del relativo effetto fiscale differito, ove applicabile.
Di seguito l'elenco delle società incluse nell'area di consolidamento (integralmente consolidate):
| Società | Sede | Capitale sociale |
% di possesso |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 100.000 | 100% |
| Accursio S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Citynow S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Costruire In S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Creare S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Deametra Siinq S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 50.000 | 71,20%* |
| Edimi S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| GMC Holding S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Homizy Siiq S.p.A. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 115.850 | 71,20% |
| Hommi S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Housenow S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Hub32 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Immaginare S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Just Home S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Milano City Village S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Mivivi S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| MyCity S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| MyTime S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| New Tacito S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Savona 105 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Smartcity Siinq S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 50.000 | 71,20%* |
| TheUnits S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Trilogy Towers S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Volaplana S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
| Ziro S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 | 100% |
* Possedute al 71,20% da AbitareIn S.p.A. tramite Homizy Siiq S.p.A.
Rispetto all'esercizio precedente, a seguito della cessione della totalità della sua partecipazione a terzi avvenuta in data 18 settembre 2025, è uscita dal perimetro di consolidamento la seguente società:
| Società | Sede | Capitale sociale |
|---|---|---|
| Abitare In Development 7 S.r.l. | Milano, via degli Olivetani 10/12 | 10.000 |
Le controllate redigono i propri bilanci annuali in accordo con le norme applicabili in Italia ed i Principi Contabili Italiani ed è stato pertanto necessario effettuare un processo di conversione da tali principi contabili agli IFRS per allinearli ai principi contabili di Gruppo.
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui i benefici economici sono conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile, indipendentemente dalla data di incasso. I ricavi sono valutati al fair value del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente, tenuto conto dei termini contrattuali pattuiti e degli impegni presi.
Sulla scorta delle previsioni contenute nell'IFRS 15, par.35, l'entità trasferisce il controllo del bene o del servizio nel corso del tempo, al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni:
In particolare, nel caso di specie, risulta soddisfatta la condizione sub-c).
Nei predetti casi, la rilevazione dei ricavi di vendita può avvenire sulla scorta di modelli basati sugli input (es. le risorse consumate, le ore di lavoro dedicate, i costi sostenuti, le ore macchina, ecc.) ovvero sugli output (ad esempio, il censimento delle prestazioni completate fino alla data considerata, la valutazione dei risultati conseguiti, il tempo trascorso e il numero di unità prodotte/consegnate).
Con riferimento all'attuale business model adottato dalla Società, possono verificarsi le seguenti possibilità:
Nei casi a) e b) le rimanenze vengono iscritte al minore tra il costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e il presumibile valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato. I prodotti in corso di lavorazione sono stati iscritti sulla base delle spese sostenute nell'esercizio. Le, eventuali, perdite su commesse vengono imputate a conto economico nell'esercizio in cui le stesse divengono note.
La variazione delle rimanenze, a seconda del fatto che il relativo sviluppo immobiliare sia iniziato o meno, trova iscrizione nel Conto Economico rispettivamente nella voce "Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree" ovvero nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori".
Nel caso c) le rimanenze sono valutate utilizzando il metodo della percentuale di completamento in relazione ai costi di costruzione (modello basato sugli input), iscrivendo, per le unità immobiliari promesse in vendita (i.e. per le quali il promissario acquirente ha sottoscritto il relativo contratto preliminare), una parte del margine previsto a completamento dello sviluppo immobiliare. Le modifiche contrattuali, ovvero le eventuali mutate circostanze che integrano le pattuizioni originarie (es. rettifiche prezzo dovute alla personalizzazione delle unità immobiliari promesse in vendita), vengono imputate a rettifica dei ricavi e, quindi, del relativo margine di commessa, nel momento in cui le stesse sono approvate dai promissari acquirenti. Inoltre, quando è probabile che i costi totali di commessa siano superiori rispetto ai ricavi contrattuali, viene iscritta a Conto Economico una perdita attesa. La relativa variazione è iscritta a Conto Economico nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori".
Nel caso d), alla data in cui il contratto definitivo di compravendita esplica i suoi effetti giuridici, vengono rilevati a Conto Economico i ricavi di compravendita nella voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" nonché viene rilevata nella voce "Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori" la variazione negativa delle Rimanenze.
Rispetto all'esercizio precedente, sono stati capitalizzati gli oneri finanziari sostenuti dalla holding Abitare In S.p.A. Tale effetto è stato calcolato sull'esercizio precedente e non è ritenuto materiale, per cui non è stata necessaria la riesposizione dei dati comparativi.
Le attività materiali sono inizialmente rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile residua del cespite a cui si riferiscono.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri attesi dal bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Quando il costo di sostituzione di alcune parti è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente, secondo il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo quanto previsto dallo IAS 36. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 3% |
| Impianti e macchinari | 30% |
| Mobili e arredi | 10% |
| Altri beni | 20% |
Tali elementi sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo nel luogo e nella condizione necessaria affinché essi siano in grado di funzionare nel modo atteso dalla direzione aziendale. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle altre attività immateriali sono rilevati direttamente a conto economico. Nel costo di produzione non sono compresi i costi di ricerca che sono rilevati direttamente a conto economico nel periodo in cui vengono sostenuti.
Viceversa, possono essere capitalizzati i costi di sviluppo sempreché rispettino tutte le seguenti condizioni: i) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile; ii) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; iii) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; iv) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto; v) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.
Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo ("Fair Value") definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile. Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nella successiva Sezione.
Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 20% |
| Altri beni | 20% |
I leasing sono trattati, a partire dal 1° gennaio 2019, in conformità al principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
In base a quanto previsto dall'IFRS 16, la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi) avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività di natura
finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società e/o il Gruppo hanno la ragionevole certezza di esercitarla. La passività così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rinegoziazione/modifica degli accordi contrattuali, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto. Con il principio IFRS 16 i locatari non sono ora dunque più tenuti ad operare la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo
Al termine di ogni esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione.
Le partecipazioni in società in cui il Gruppo non detiene né il controllo né un'influenza notevole, e generalmente accompagnate da una partecipazione inferiore al 20%, sono contabilizzate al costo e successivamente misurate al fair value. La variazione di fair value sono contabilizzate nel conto economico.
Sono considerate società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo. Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento pertinente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (cosiddetto impairment). Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate. La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata. Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo. Quando il bilancio di una società collegata è realizzato con una data di riferimento diversa da quella della partecipante, la differenza tra le due date non deve essere, in ogni caso superiore ai tre mesi. Ove necessario, il bilancio è rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo. In seguito all'applicazione del metodo del patrimonio netto, il Gruppo valuta se sia necessario riconoscere una perdita di valore della propria partecipazione nelle società collegate. Il Gruppo valuta a ogni data di bilancio se vi siano evidenze obiettive che le partecipazioni nelle società collegate abbiano subito una perdita di valore. In tal caso, il Gruppo calcola l'ammontare della perdita come differenza tra il valore recuperabile della collegata e il valore d'iscrizione della stessa nel proprio bilancio, rilevando tale differenza nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio nella voce "quota di pertinenza del risultato di società collegate". All'atto della perdita dell'influenza notevole su una società collegata, il Gruppo valuta e rileva la partecipazione residua al fair value. La differenza tra il valore di carico della partecipazione alla data di perdita dell'influenza notevole e il fair value della partecipazione residua e dei corrispettivi ricevuti è rilevata nel conto economico.
Le operazioni di aggregazione aziendale (business combination), in forza delle quali viene acquisito il controllo di un business, sono rilevate in accordo con l'IFRS 3, applicando il cosiddetto acquisition method. In particolare, le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore equo (Fair Value) alla data di acquisizione e cioè alla data in cui viene acquisito il controllo, fatta eccezione per le imposte differite attive e passive, le attività e passività relative ai benefici per i dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il Fair Value delle attività e passività, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, o, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico complessivo, come provento. Quando la determinazione dei valori delle attività e passività del business acquisito è operata in via provvisoria, essa deve essere conclusa entro un periodo massimo di dodici mesi dalla data di acquisizione, tenendo conto delle sole informazioni relative a fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione. Nell'esercizio in cui la summenzionata determinazione è conclusa, i valori provvisoriamente rilevati sono rettificati con effetto retroattivo. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico complessivo nel momento in cui sono sostenuti.
Il costo di acquisizione è rappresentato dal Fair Value alla data di acquisizione delle attività trasferite, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi ai fini dell'acquisizione, e include anche il corrispettivo potenziale, ossia quella parte di corrispettivo il cui ammontare e la cui erogazione sono dipendenti da eventi futuri. Il corrispettivo potenziale è rilevato in base al relativo Fair Value alla Data di Acquisizione e le variazioni successive del Fair Value sono riconosciute nel conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un'attività o passività finanziaria, mentre i corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono rideterminati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio secondo le disposizioni dello IAS 32.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il Fair Value della partecipazione precedentemente detenuta nell'acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota. L'eventuale differenza tra il Fair Value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico complessivo. In sede di assunzione del controllo, eventuali ammontari precedentemente rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo sono imputati a conto economico complessivo, oppure in un'altra posta del patrimonio netto, nel caso in cui non ne sia prevista la riclassifica a conto economico complessivo.
I crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al valore nominale. I crediti ceduti pro soluto sono rimossi dalla situazione patrimoniale-finanziaria in quanto tutti i rischi ed i benefici connessi a tali crediti sono sostanzialmente trasferiti al cessionario.
L'iscrizione dei crediti verso clienti rivenienti in via esclusiva dalla prestazione di servizi è connessa con il momento in cui la prestazione del servizio è ultimata, cioè con il momento in cui sorge il diritto alla ricezione del corrispettivo. Le attività finanziarie diverse dai crediti verso clienti sono iscritte alla data di regolamento. All'atto della rilevazione iniziale, le attività finanziarie accolte in tale categoria sono valutate al costo, inteso come il Fair Value dello strumento, comprensivo dei costi o proventi di transizione direttamente attribuibili. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o sui quali maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di remunerazione offerti da strumenti, che per caratteristiche tecniche e per profilo di rischio/rendimento, sono comparabili. Le attività finanziarie accolte in tale voce sono valutate successivamente alla prima iscrizione secondo il metodo del costo ammortizzato. Il valore di iscrizione iniziale è, pertanto, rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). I crediti commerciali, viceversa, sono valutati al costo storico e non sono soggetti al processo di ammortamento vista la loro breve scadenza. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). La Società applica l'approccio semplificato e dunque registra le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale. Il Gruppo non ha impatti significativi non avendo crediti.
Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove quote sono classificati a riduzione della riserva sovrapprezzo azioni, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica. Includono, altresì, la riserva creata in occasione della prima applicazione dei principi contabili internazionali.
Includono i risultati economici dei precedenti esercizi per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdita).
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. In caso di esercizio nel periodo di opzioni su azioni, queste sono soddisfatte con azioni proprie.
Il Gruppo AbitareIn riconosce benefici addizionali ad alcuni dirigenti, impiegati e consulenti attraverso piani di partecipazione al capitale (Piano di "Stock Grant"). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – gli stessi sono da considerarsi del tipo "a regolamento con azioni" (cosiddetto "equity settlement"); pertanto l'ammontare complessivo del valore corrente delle Stock Grant alla data in cui sono stati assegnati gli obbiettivi individuali e/o del Gruppo è rilevato a conto economico come costo. Variazioni del valore corrente successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Il costo per compensi, corrispondente al valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è riconosciuto tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta a patrimonio netto.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano, l'ammontare del beneficio da erogare ai dipendenti è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione. Pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a un calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il "projected unit credit method". Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate nel conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007, la cd. Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita e pertanto non sono assoggettate a valutazione attuariale.
Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell'anno e iscritto a conto economico nell'ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l'attività prestata nell'esercizio, e dell'interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni dell'entità ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell'esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività.
L'ammontare delle perdite e degli utili attuariali, derivanti da variazioni nelle stime effettuate, è imputato a conto economico.
Il Gruppo classifica le attività finanziarie in base alle categorie individuate dall'IFRS 9:
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti verso clienti e finanziamenti. Ad eccezione dei crediti commerciali, che non contengono una componente finanziaria significativa, gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value. I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono invece riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti). In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. L'eventuale fondo svalutazione di tali crediti è determinato con il forward looking approach tramite un modello a tre stadi: 1) rilevazione delle perdite attese nei primi 12 mesi alla initial recognition del credito nell'ipotesi che il rischio di credito non è aumentato; 2) riconoscimento delle perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui il rischio di credito è aumentato significativamente dalla initial recognition del credito; gli interessi vengono riconosciuti su base lorda; 3) riconoscimento delle ulteriori perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui la perdita si è manifestata; gli interessi sono riconosciuti su base netta (viene rivisto il costo ammortizzato in quanto cambia il Tasso Interno di Rendimento essendo i flussi di cassa modificati per effetto del verificarsi del trigger event).
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Sono inoltre classificati in questa categoria, gli strumenti di capitale (partecipazioni nelle quali il Gruppo non esercita né il controllo né un'influenza notevole) per i quali il Gruppo applica l'opzione concessa dal principio di valutare questi strumenti al fair value con impatto sulla redditività complessiva (si rimanda a tale proposito al precedente paragrafo 4). Tali attività vengono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value; in sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno delle Altre componenti del conto economico complessivo o direttamente nel conto economico. Eventuali svalutazioni per perdite durevoli di valore, interessi attivi e utili o perdite per differenze cambio sono rilevate nell'Utile o perdita d'esercizio. Il Gruppo ha optato per la valutazione al fair value con contropartita diretta nel conto economico (FVTPL) per la valutazione delle attività finanziarie ad eccezione delle partecipazioni delle società controllate e inclusi i crediti d'imposta per bonus fiscali rinvenienti da acquisti diretti o da sconti in fattura.
La valutazione sulle perdite di valore delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato è effettuata sulla scorta di un modello basato sulle perdite attese dei crediti. Secondo tale modello le attività finanziarie sono classificate nello stadio 1, stadio 2 o stadio 3 a seconda della loro qualità creditizia rispetto all'erogazione iniziale.
• Stadio 1: comprende i) le esposizioni creditizie di nuova acquisizione, ii) le esposizioni che non hanno subito un significativo deterioramento del rischio di
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variabilità di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al Fair Value e contabilizzati per l'hedge accounting quando:
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è determinato in base ai prezzi di mercato alla data di chiusura del bilancio. Il prezzo di mercato di riferimento per le attività finanziarie detenute è il prezzo corrente di vendita (prezzo d'acquisto per le passività finanziarie).
Il fair value degli strumenti finanziari che non sono trattati in un mercato attivo è determinato attraverso varie tecniche valutative e delle ipotesi in base alle condizioni di mercato esistenti alla data di chiusura del bilancio. Per le passività a medio e lungo termine si confrontano i prezzi di strumenti finanziari similari quotati, per le altre categorie di strumenti finanziari si attualizzano i flussi finanziari.
Il fair value degli IRS è determinato attualizzando i flussi finanziari stimati da esso derivanti alla data di bilancio. Per i crediti s'ipotizza che il valore nominale al netto delle eventuali rettifiche apportate per tenere conto della loro esigibilità,
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approssimi il fair value. Il fair value delle passività finanziarie ai fini dell'informativa è determinato attualizzando i flussi finanziari da contratto ad un tasso d'interesse che approssima il tasso di mercato al quale l'entità si finanzia.
In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli: Livello 1 – quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione; Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè, in quanto derivati dai prezzi); Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Al 30 settembre 2025 sono iscritti in bilancio due contratti derivati IRS-OTC per la copertura del rischio tasso per l'intera durata dei finanziamenti; tali contratti prevedono uno scambio di flussi tra la Società e BPER Banca e Banca Monte dei Paschi di Siena definiti in base all'ammontare residuo dei finanziamenti sottostanti in ogni dato periodo; è negativo per Euro 99 migliaia (vedi Nota 14).
I crediti sisma bonus acquisiti dai clienti mediante sconto in fattura e cessione del credito sono stati iscritti al costo di acquisto. Alla chiusura del bilancio, nell'anno di acquisizione, il valore del credito è stato allineato al fair value desumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad intermediari finanziari). Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati contabilizzati nella gestione finanziaria. Nel periodo successivo alla prima rilevazione il credito è valorizzato con il metodo dell'ammortized cost.
Nell'anno di maturazione i crediti ecobonus sono stati iscritti al fair value desumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad intermediari finanziari). Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati contabilizzati nella voce altri ricavi. Nel periodo successivo alla prima rilevazione il credito è valorizzato con il metodo dell'amortized cost.
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
I fondi per rischi ed oneri sono costi ed oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa che determinano valide aspettative nelle persone coinvolte (obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.
Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito imponibile dell'esercizio l'aliquota fiscale in vigore alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee fra l'ammontare delle attività e passività di bilancio e di corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le attività fiscali differite sono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il realizzo di tali attività.
Le attività e passività fiscali differite sono compensate solo quando vi è un diritto legale alla compensazione e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività, e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio d'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Pertanto, modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottate possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi. Le stime sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente dal management e, ove ritenuto necessario, sono supportate da pareri e studi da parte di consulenti esterni indipendenti e di primario standing (ad esempio perizie immobiliari) e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Di seguito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente: - che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi; - i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale; - per la quale sono disponibili dati economico-finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8 - l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi quali:
Si segnala che i valori di bilancio non allocabili alle due business unit sopra descritte sono principalmente riferibili ai costi dell'Emittente e alle elisioni tra i diversi settori operativi.
Non vi sono state aggregazioni di settori operativi al fine di determinare i settori operativi oggetto d'informativa.
Gli amministratori osservano separatamente i risultati conseguiti dai segmenti operativi allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla verifica della performance.
I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono negoziati internamente con modalità simili a transazioni con parti terze.
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono applicabili nella redazione dei bilanci IFRS a partire dal 1° gennaio 2024, ma non hanno comportato impatti significativi nella redazione del presente bilancio chiuso al 30 settembre 2025.
Con riferimento ai principi IFRS emanati dallo IASB e omologati per l'adozione nell'Unione Europea, la cui data di applicazione obbligatoria è successiva al 1° gennaio 2024, sono attualmente in corso le analisi volte a valutarne i potenziali effetti; tali attività risultano, allo stato, non ancora concluse.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce attività materiali al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobili | 5.981.059 | 6.081.363 | (100.304) |
| Impianti e Macchinari | 2.057 | 5.343 | (3.286) |
| Attrezzatura Generica | 55.292 | 60.852 | (5.560) |
| Altri Beni Materiali | 1.018.087 | 1.146.820 | (128.733) |
| Immob. in corso e acconti materiali | 54.937.590 | 27.545.300 | 27.392.290 |
| Totale | 61.994.085 | 34.839.678 | 27.154.407 |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Materiali per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, esposti per singola categoria di attività.
| Immobili | Impianti e macchinari |
Attrezzatura generica |
Altre immobilizzazioni materiali |
Immobilizzazioni in corso |
Totale immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||||
| Costo | 7.127.997 | 50.067 | 74.136 | 2.118.652 | 27.545.300 | 36.916.152 |
| Ammortamenti (Fondo amm.to) |
(1.046.634) | (44.724) | (13.284) | (971.832) | - | (2.076.474) |
| Valore di bilancio | 6.081.363 | 5.343 | 60.852 | 1.146.820 | 27.545.300 | 34.839.678 |
| Variazioni nell'esercizio | ||||||
| Incrementi per acquisizioni |
89.442 | - | - | 76.812 | 27.392.290 | 27.558.544 |
| Decrementi per dismissioni |
- | - | - | (2.250) | (2.250) | |
| Riclassifiche (del valore di bilancio) |
- | - | - | - | - | - |
| Ammortamento dell'esercizio |
(189.746) | (3.286) | (5.560) | (205.545) | - | (404.137) |
| Utilizzo fondo | - | - | - | 2.250 | - | 2.250 |
| Totale variazioni | (100.304) | (3.286) | (5.560) | (128.733) | 27.392.290 | 27.154.407 |
| Valore di fine esercizio | ||||||
| Costo | 7.217.439 | 50.067 | 74.136 | 2.193.214 | 54.937.590 | 64.472.446 |
| Ammortamenti (Fondo amm.to) |
(1.236.380) | (48.010) | (18.844) | (1.175.127) | - | (2.478.361) |
La voce "Immobili" si è incrementata esclusivamente per un importo complessivo di Euro 89 migliaia per effetto della ristrutturazione degli uffici in Viale Umbria, 32.
La voce "altre immobilizzazioni materiali" si è incrementata principalmente per un importo complessivo di Euro 62 migliaia per il rinnovo delle attrezzature in dotazione al personale dipendente.
La voce "immobilizzazioni in corso" si è incrementata esclusivamente per effetto degli investimenti utili alla realizzazione degli immobili destinati alla locazione nella forma del co-living in capo alle controllate Smartcity Siinq S.r.l. e Deametra Siinq S.r.l. rispettivamente per un importo pari a Euro 10.122 migliaia e Euro 17.270 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Attività Immateriali al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 663.911 | 917.245 | (253.334) |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 1.968 | 2.129 | (161) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 322.613 | 170.292 | 152.321 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 777.486 | 954.997 | (177.511) |
| Totale | 1.765.978 | 2.044.663 | (278.685) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Immateriali per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, esposti per singola categoria di attività.
| Costi di sviluppo |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 3.503.905 | 26.152 | 170.292 | 2.292.773 | 5.993.122 |
| Ammortamenti (Fondo amm.nto) | (2.586.660) | (24.023) | - | (1.337.776) | (3.948.459) |
| Valore di bilancio | 917.245 | 2.129 | 170.292 | 954.997 | 2.044.663 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 150.228 | - | 152.825 | 178.153 | 481.206 |
| Decrementi per dismissioni | (504) | (504) | |||
| Riclassifiche (del valore di bilancio) | - | - | - | - | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (403.562) | (161) | - | (355.664) | (759.387) |
| Totale variazioni | (253.334) | (161) | 152.321 | (177.511) | (278.685) |
| Valore di fine esercizio |
| Valore di bilancio | 663.911 | 1.968 | 322.613 | 777.486 | 1.765.978 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti (Fondo amm.nto) | (2.990.222) | (24.184) | - | (1.693.440) | (4.707.846) |
| Costo | 3.654.133 | 26.152 | 322.613 | 2.470.926 | 6.473.824 |
L'incremento dei costi di sviluppo è da imputarsi, per un importo pari a Euro 150 migliaia all'investimento effettuato dal Gruppo relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate Abitareln, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso e acconti è da imputarsi, per un importo pari a Euro 153 migliaia, agli investimenti in fase di sviluppo effettuati dalla controllata Homizy Siiq S.p.A. Tali investimenti serviranno, mediante un uso persuasivo della tecnologia, a migliorare l'efficienza della gestione e dell'ottimizzazione delle risorse attraverso la condivisione di beni, spazi e servizi per creare nuove occasioni di socialità.
L'incremento delle altre immobilizzazioni immateriali è da imputarsi, per un importo pari a Euro 178 migliaia, all'adeguamento dell'indice ISTAT dei contratti di leasing in capo alla holding Abitare In S.p.A., nella misura massima stabilita dell'art. 32 della Legge 392/1978.
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il sequente:
| 30.09 2024 |
Incr- (decr.) costo | 30.09 2025 |
|
|---|---|---|---|
| Arras Group | 91.000 | (91.000) | - |
| BCC | 2.974 | (2.008) | 966 |
| Bombay n.1 Srl | 21.537 | (21.537) | - |
| Tecma Solutions S.p.A. | 1.051.701 | 235.627 | 1.287.328 |
| Totale | 1.167.212 | 121.082 | 1.288.294 |
La voce in oggetto è rappresentata principalmente dalle azioni, pari al 7,3% del capitale sociale, detenute nella società Tecma Solutions S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, specializzata nella Business Innovation del Real Estate per un importo pari a Euro 1.287 migliaia.
Il valore di iscrizione si è incrementato di Euro 236 migliaia per effetto della rivalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di
riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 2,24 Euro per azione.
L'ammontare residuo pari ad Euro 1 migliaio si riferisce a quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo.
Il valore di iscrizione si è ridotto di Euro 2 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 10,06 Euro per azione.
Inoltre, la partecipazione in Arras Group è stata interamente svalutata in quanto la società ha fatto richiesta di concordato preventivo con riserva presso il Tribunale di Milano per gestire la crisi finanziaria e cercare di evitare il fallimento.
Infine, nell'arco dell'esercizio è stata ceduta l'intera quota detenuta nella società Bombay n.1 S.r.l. Tale cessione non ha generato effetti economici significativi.
Il saldo netto tra le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite al 30 settembre 2025 è così composto.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 3.808.132 | 2.688.291 | 1.119.841 |
| Debiti per imposte differite passive | (5.914.876) | (6.166.206) | 251.330 |
| Posizione netta | (2.106.744) | (3.477.915) | 1.371.171 |
La voce in oggetto accoglie il saldo delle imposte anticipate e differite sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad un'attività o passività in bilancio e il valore attribuito a quella stessa attività o passività ai fini fiscali.
La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:
| 30.09 2024 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a Patrimonio Netto |
30.09 2025 |
|
|---|---|---|---|---|
| Aumento di capitale IAS 32 | 199.178 | (11.831) | 187.347 | |
| Compenso amministratori | 257.977 | 13.142 | 271.119 | |
| Valutazioni lavori in corso secondo IFRS 15 |
(6.489.352) | 312.862 | (6.176.490) |
| Totale | (3.477.915) | 1.370.575 | 596 | (2.106.744) |
|---|---|---|---|---|
| Rettifica di magazzino per mark-up intercompany |
2.527.253 | 1.184.606 | 3.711.859 | |
| Variazione perimetro di consolidamento |
(11.452) | (11.452) | ||
| Perdita fiscale | 22.426 | 22.426 | ||
| Valutazione derivati di copertura |
26.242 | (2.412) | 23.830 | |
| Fondo rischi | 109.143 | (73.185) | 35.958 | |
| Eliminazione costi pluriennali secondo IAS 38 |
(48.498) | (63.361) | (111.859) | |
| Benefici dipendenti secondo IAS 19 |
1.628 | (4.258) | 3.008 | 378 |
| Effetti applicazione IFRS 16 | (72.460) | 12.600 | (59.860) |
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Rimanenze al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Acconti rimanenze | 2.437.203 | 2.416.557 | 20.646 |
| Sviluppi Immobiliari in corso | 218.146.538 | 212.507.625 | 5.638.913 |
| Prodotti finiti | 40.116.217 | 4.571.728 | 35.544.489 |
| Totale | 260.699.958 | 219.495.910 | 41.204.048 |
| Acconti rimanenze |
Sviluppi immobiliari in corso |
Prodotti finiti | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | - | 13.996.884 | - | 13.996.884 |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | - | 15.923.558 | - | 15.923.558 |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | - | 54.705.837 | 1.416.096 | 56.121.933 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | 24.158 | - | - | 24.158 |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | - | 1.217.000 | - | 1.217.000 |
| Accursio S.r.l. | - | 22.333.810 | - | 22.333.810 |
| Citynow S.r.l. | 2.079.489 | - | - | 2.079.489 |
| Creare S.r.l. | 199.925 | - | - | 199.925 |
| Edimi S.r.l. | - | 3.306.546 | - | 3.306.546 |
| GMC Holding S.r.l. | - | 11.835.331 | - | 11.835.331 |
| Hommi S.r.l. | - | 12.180.288 | - | 12.180.288 |
| Housenow S.r.l. | - | 1.009.462 | - | 1.009.462 |
| Immaginare S.r.l. | - | 3.623.487 | - | 3.623.487 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | - | - | 14.369.435 | 14.369.435 |
| Mivivi S.r.l. | - | 1.972.614 | 125.218 | 2.097.832 |
| MyCity S.r.l. | - | 25.176.519 | - | 25.176.519 |
| New Tacito S.r.l. | - | 7.728.076 | - | 7.728.076 |
|---|---|---|---|---|
| Palazzo Naviglio S.r.l. | - | - | 7.957 | 7.957 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | - | - | 22.854.086 | 22.854.086 |
| Savona 105 S.r.l. | - | 33.720.464 | - | 33.720.464 |
| TheUnits S.r.l. | - | 5.280.558 | - | 5.280.558 |
| Trilogy Towers S.r.l. | - | - | 1.343.425 | 1.343.425 |
| Volaplana S.r.l. | 133.631 | - | - | 133.631 |
| Ziro S.r.l. | - | 4.136.104 | - | 4.136.104 |
| Totale | 2.437.203 | 218.146.538 | 40.116.217 | 260.699.958 |
La voce "Prodotti finiti" si riferisce prevalentemente agli appartamenti ultimati in capo alle controllate Lambrate Twin Palace S.r.l. e Porta Naviglio Grande S.r.l. La voce "Sviluppi immobiliari in corso" si riferisce a progetti in essere e non ancora terminati al 30 settembre 2025 e include i costi sostenuti per l'acquisizione di Immobili da sviluppare per un ammontare complessivo pari a Euro 82.867 migliaia. La durata del ciclo produttivo che caratterizza il settore di riferimento del Gruppo AbitareIn è influenzata da vari fattori quali l'iter autorizzativo e in generale i rapporti con la pubblica amministrazione, particolari richieste di personalizzazione dei clienti e la pianificazione dei lavori. Per tale motivo non è determinabile con precisione l'ammontare dei progetti che si realizzeranno entro 12 mesi. La voce in oggetto è costituita principalmente al magazzino in capo alle controllate Savona 105 S.r.l. per Euro 33.720 migliaia, Abitare In Development 5 S.r.l. per Euro 54.706 migliaia, Accursio S.r.l. per Euro 22.334 migliaia, MyCity S.r.l. per Euro 25.177 migliaia, Abitare In Development 4 S.r.l. per Euro 15.924 migliaia, Abitare In Development 3 S.r.l. per Euro 13.997 migliaia, GMC Holding S.r.l. per Euro 11.835 migliaia e Hommi S.r.l. per Euro 12.180 migliaia.
Gli acconti rimanenze si riferiscono a costi sospesi connessi ad aree per le quali è stato stipulato un contratto preliminare.
Al 30 settembre 2025 la voce in oggetto è composta esclusivamente dall'apertura di linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A. Il valore di iscrizione è generato dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Il portafoglio delle gestioni patrimoniali in oggetto include titoli di stato o obbligazioni di società di primaria importanza per un valore complessivo pari a Euro 3.005 migliaia. La duration di tali investimenti non è oltre i 12 mesi.
I crediti commerciali ammontano ad Euro 4.125 migliaia rispetto ad Euro 2.257 migliaia al termine dell'esercizio precedente. Il Gruppo non ha stanziato nessun fondo svalutazione crediti e non sussistono crediti scaduti.
La voce Altre attività correnti ammonta ad Euro 18.825 migliaia rispetto ad Euro 12.439 migliaia al termine dell'esercizio precedente.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Acconti/caparre acquisti complessi immobiliari | 4.365.000 | 3.990.000 | 375.000 |
| Ratei e risconti attivi | 3.764.748 | 4.280.944 | (516.196) |
| Altre attività correnti | 10.694.830 | 4.168.165 | 6.526.665 |
| Altre attività correnti | 18.824.578 | 12.439.109 | 6.385.469 |
La voce "Acconti/caparre acquisti complessi immobiliari", è costituita da:
La voce "Ratei e risconti attivi", è costituita principalmente da:
Al 30 settembre 2025 non sussistono ratei e risconti attivi aventi durata superiore a cinque anni.
La voce "Altre attività correnti, è costituita principalmente da:
Le attività per imposte correnti pari a Euro 8.486 migliaia, sono principalmente rappresentate da:
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce disponibilità liquide al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 3.888.141 | 13.775.756 | (9.887.615) |
| Denaro e valori in cassa | 1.012.435 | 977 | 1.011.458 |
| Disponibilità liquide | 4.900.576 | 13.776.733 | (8.876.157) |
Il saldo della voce disponibilità liquide e mezzi equivalenti, interamente denominato in Euro, rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura degli esercizi.
Le disponibilità liquide al 30 settembre 2025 sono libere da vincoli o restrizioni all'utilizzo.
Di seguito il dettaglio del patrimonio netto al 30 settembre 2025:
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva stock grant |
Riserva FTA |
Riserva azioni proprie |
Riserva da consolidamento |
Riserva OCI |
Utili a nuovo |
Utile d'esercizio |
Totale | Pn di terzi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2024 |
133.075 | 41.148.255 39.651 | 4.334.015 | 280.589 | (5.113.365) | 5.876.568 (83.020) 54.939.996 | 5.781.382 107.337.146 | 3.627.911 | 110.965.057 | ||||
| Risultato d'esercizio | 384.038 | 384.038 | (206.697) | 177.341 | |||||||||
| Valutazione attuariale TFR |
(9.527) | (9.527) | (9.527) | ||||||||||
| Valutazione derivati copertura |
7.632 | 7.632 | 7.632 | ||||||||||
| Variazione perimetro di consolidamento |
(52.682) | (52.682) | (29.818) | (82.500) | |||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
5.781.382 | (5.781.382) | - | - | |||||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2025 |
133.075 | 41.148.255 39.651 | 4.334.015 | 280.589 | (5.113.365) | 5.876.568 (84.915) 60.668.696 | 384.038 107.666.607 | 3.391.396 | 111.058.003 |
Nella tabella di seguito riportata si riporta la riconciliazione tra il patrimonio netto ed il risultato della controllante rispetto al dato consolidato al 30 settembre 2025:
| Risultato | Patrimonio netto | |
|---|---|---|
| AbitareIn SpA | 1.124.341 | 85.829.643 |
| Risultato delle controllate | (470.780) | (470.780) |
| Dividendi Infragruppo | (1.445.000) | - |
| Svalutazione partecipazioni controllate | 4.758.410 | - |
| Profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze al netto dell'effetto fiscale |
(3.799.240) | 5.811.564 |
| Altre variazioni | 9.610 | 11.954 |
| Differenza tra valore di carico e loro patrimonio netto | - | 19.875.622 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato |
177.341 | 111.058.003 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi | (206.697) | 3.391.396 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo |
384.038 | 107.666.607 |
La voce in oggetto evidenzia un valore di Euro 85 migliaia (per Euro 83 migliaia al 30 settembre 2024) e comprende:
In data 14 luglio 2023 l'assemblea ordinaria degli azionisti di Abitare In S.p.A. ha approvato l'avvio del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie (il "Piano di Buy-Back"). Le operazioni di acquisto di azioni nell'ambito del Piano di Buy-Back sono avvenute con le modalità e nei limiti operativi previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata, dall'art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n.1052/2016 della Commissione Europea dell'8 marzo 2016 e dalla normativa generale di settore applicabile. Il totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2025 è pari a 1.078.599 per un controvalore complessivo pari a Euro 5.113 migliaia.
La voce in oggetto ammonta a Euro 3.391 migliaia (Euro 3.628 migliaia al 30 settembre 2024) e si riferisce prevalentemente alle quote di competenza dei soci di minoranza delle controllate Homizy Siiq S.p.A., Deametra Siinq S.r.l. e Smartcity Siinq S.r.l. La variazione originatasi nel periodo di riferimento è da imputarsi all'acquisto di numero 25.000 azioni di Homizy da soci di minoranza avvenuto in data 24 ottobre 2024.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce passività finanziarie correnti e non correnti al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quota non corrente |
quota corrente |
Totale | quota non corrente |
quota corrente |
Totale | Variazione | |
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine |
104.392.852 | 50.775.058 | 155.167.910 | 94.910.296 | 16.156.496 | 111.066.792 | 44.101.118 |
| Finanziamenti bancari a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - |
| Altri debiti finanziari |
797.179 | 2.724.604 | 3.521.783 | 917.351 | 225.584 | 1.142.935 | 2.378.848 |
| Totale | 105.190.031 | 53.499.662 | 158.689.693 | 95.827.647 | 16.382.080 112.209.727 | 46.479.966 |
Nel corso dell'esercizio, sono stati ottenuti nuovi finanziamenti:
Nel corso dell'esercizio, sono stati estinti i seguenti finanziamenti:
Per una migliore esposizione si rimanda alla tabella sottostante.
| tipologia finanziamento (Euro/000) |
Società Utilizzatrice | Importo erogato / deliberato* |
Data sottoscrizione |
Data scadenza |
Debito entro l'esercizio |
Debito oltre l'esercizio |
Totale Debito valore contabile |
Totale Debito valore nominale |
Ipoteca su immobili/garanzie Covenant |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Mutuo ipotecario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 3.000 | 22.06.2018 | 30.06.2033 | 195 | 1.518 | 1.713 | 1.726 | 6.000 | No |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 1.500 | 05.05.2022 | 30.06.2033 | 127 | 994 | 1.121 | 1.126 | 3.000 | No |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 3 S.r.l. | 18.100 | 25.05.2021 | 30.06.2050 | 167 | 9.250 | 9.417 | 9.417 | 36.200 | No |
| Mutuo chirografario | Abitare In Development 4 S.r.l. | 5.875 | 04.03.2022 | 03.03.2027 | 1.999 | 1.010 | 3.009 | 3.006 | n/a | No |
| Mutuo fondiario | Abitare In Development 5 S.r.l. | 25.100 | 07.07.2022 | 31.12.2032 | 3.213 | 19.434 | 22.647 | 22.424 | 50.200 | Si |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 1.400 | 23.06.2022 | 31.07.2027 | 467 | 233 | 700 | 700 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 2.600 | 27.05.2022 | 26.05.2027 | 875 | 659 | 1.534 | 1.531 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 3.000 | 18.07.2022 | 31.12.2025 | 519 | - | 519 | 514 | n/a | Si |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 29.09.2023 | 30.09.2028 | 1.095 | 2.358 | 3.453 | 3.457 | n/a | Si |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 12.10.2023 | 30.09.2029 | 1.000 | 2.993 | 3.993 | 4.000 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 16.11.2023 | 30.09.2028 | 1.053 | 2.087 | 3.140 | 3.158 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 3.000 | 06.06.2025 | 06.03.2029 | 479 | 2.489 | 2.968 | 3.000 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 5.000 | 10.06.2025 | 10.12.2026 | 52 | 4.988 | 5.040 | 5.000 | n/a | No |
| Finanziamento | Abitare In S.p.A. | 8.000 | 30.07.2025 | 31.07.2026 | 8.049 | - | 8.049 | 8.000 | n/a | Si |
| Mutuo fondiario | Accursio S.r.l. | 30.900 | 31.12.2021 | 31.12.2031 | 115 | 10.298 | 10.413 | 10.500 | 61.800 | Si |
| Mutuo chirografario | Citynow S.r.l. | 2.000 | 01.02.2022 | 01.02.2028 | 424 | 628 | 1.052 | 1.057 | n/a | No |
| Mutuo fondiario | Deametra Siinq S.r.l. | 23.000 | 29.12.2022 | 30.06.2026 | 20.655 | - | 20.655 | 20.764 | 41.400 | Si |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 1.500 | 21.05.2024 | 21.05.2029 | 353 | 1.055 | 1.408 | 1.414 | n/a | No |
| Finanziamento | Homizy Siiq S.p.A. | 1.500 | 21.05.2024 | 05.10.2031 | 258 | 1.257 | 1.515 | 1.500 | n/a | No |
| Mutuo chirografario | Hommi S.r.l. | 4.000 | 25.10.2024 | 31.12.2030 | 630 | 3.113 | 3.743 | 3.719 | n/a | No |
| Mutuo chirografario | Housenow S.r.l. | 5.000 | 24.12.2024 | 31.12.2030 | 0 | 4.948 | 4.948 | 5.000 | n/a | No |
| Mutuo fondiario | Lambrate Twin Palace S.r.l. | 18.100 | 25.05.2021 | 30.06.2050 | 66 | 3.657 | 3.723 | 3.723 | 36.200 | No |
| Mutuo chirografario | Mivivi S.r.l. | 5.000 | 06.05.2022 | 06.05.2028 | 1.262 | 2.300 | 3.562 | 3.560 | n/a | No |
| Mutuo fondiario | MyCity S.r.l. | 17.300 | 28.03.2024 | 28.03.2054 | 69 | 7.277 | 7.346 | 7.302 | 34.600 | No |
| Mutuo fondiario | Porta Naviglio Grande S.r.l. | 11.802 | 14.01.2021 | 14.12.2025 | 6.119 | - | 6.119 | 6.133 | 23.604 | Si |
| Mutuo fondiario | Savona 105 S.r.l. | 37.500 | 03.12.2020 | 31.12.2030 | 127 | 10.950 | 11.077 | 10.950 | 75.000 | Si |
| Mutuo fondiario | Smartcity Siinq S.r.l. | 9.100 | 22.12.2023 | 13.12.2036 | 60 | 7.275 | 7.335 | 7.280 | 18.200 | No |
| Mutuo fondiario | TheUnits S.r.l. | 3.100 | 15.02.2021 | 31.03.2040 | 58 | 1.643 | 1.701 | 1.700 | 6.200 | No |
| Mutuo chirografario | Volaplana S.r.l. | 5.000 | 12.01.2022 | 11.01.2028 | 1.289 | 1.979 | 3.268 | 3.260 | n/a | No |
| Totale | 266.377 | 50.775 | 104.393 | 155.168 | 154.921 |
* Per i mutui fondiari, l'erogazione è prevista a Stato Avanzamento Lavori (SAL) fino a concorrenza dell'importo indicato.
Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione alla data del 30 settembre 2025 del Gruppo e riguarda l'effetto a conto economico della variazione dei tassi, in aumento e in diminuzione.
Le colonne riportano l'incremento (+), o al contrario un decremento (-) degli oneri finanziari rispetto al valore presente nel Bilancio Consolidato 2025.
| Variazione | e dei tassi | Variazione oneri finanziari | ||
|---|---|---|---|---|
| (+) | (-) | (+) | (-) | |
| +50 BP | -50 BP | 775 | (775) | |
| +100 BP | -100 BP | 1.549 | (1.549) | |
| +200 BP | -200 BP | 3.098 | (3.098) | |
| +300 BP | -300 BP | 4.648 | (4.648) |
Di seguito la tabella riepilogativa ai covenants finanziari previsti in alcuni dei contratti di finanziamento del Gruppo Abitareln:
| Finanziamento | Periodicità e data ultimo calcolo |
Parametro | Limite | Parametro alla data dell'utlima rilevazione |
|---|---|---|---|---|
| AbitareIn S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 1,36 |
| Abitareln S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) |
indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,07) |
| AbitareIn S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Value | < 45,00% | 40,35% |
| Abitareln S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2025) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 1,36 |
| Abitareln S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2025) |
indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,07) |
| AbitareIn S.p.A. (MPS) | Anno fiscale (30.09.2025) |
indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 2,36 |
| Abitareln Development 5 S.r.l. | Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 69,8% / 51% | 59,31% / 46,35% |
| Accursio S.r.l. | Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 69,17% / 60% | 59,17% / n/a |
| Deametra Siinq S.r.l. | Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Value | < 70,00% | n/a |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. |
Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 63% / 45% | 22,78% / 19,06% |
| Savona 105 S.r.l. | Anno fiscale (30.09.2025) |
Loan to Cost/Loan to Value | < 68,68%/60,00% |
46,71%/51,47% |
Alla data del 30 settembre 2025 i covenants finanziari risultano integralmente rispettati.
La voce altri debiti finanziari è composta:
Ai sensi del principio IAS 19R, di seguitosi riporta il dettaglio delle principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,50% |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,70% | 3,25% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni | 2,00% | 2,50% |
I benefici a favore dei dipendenti risultano così movimentati nel corso degli esercizi:
| Saldo al 30 settembre 2024 | 324.858 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 9.634 |
| Anticipi e liquidazioni | (108.590) |
| Accantonamento del fondo | 130.096 |
| Utile / (Perdite) attuariali | 23.233 |
| Saldo al 30 settembre 2025 | 379.231 |
Di seguito la tabella di riconciliazione delle passività per benefici ai dipendenti secondo lo IAS 19:
| Obbligazione a benefici definiti | 312.923 |
|---|---|
| Costo del servizio | 79.487 |
| Costo netto degli interessi | 9.343 |
| (Benefici pagati) | (52.561) |
| Trasferimenti in (out) | - |
| Obbligazioni e benefici definiti al 30.09.2025 | 365.560 |
|---|---|
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Rettifiche di esperienza e altre ass. | (24.576) |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Variazioni delle ipotesi finanziarie | (8.208) |
| (Guadagno)/perdita attuariale | 16.368 |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 349.192 |
Al 30 settembre 2025 la voce "Altre passività non correnti", pari a Euro 631 migliaia, è composta dal fondo per il trattamento di fine mandato per un importo pari a Euro 532 migliaia e dal fondo rischi emerso dal valore negativo del mark to market dei derivati di copertura di cash flow hedge stipulato dalla holding Abitare In S.p.A. per un importo pari a Euro 99 migliaia.
La movimentazione del Fondo per trattamento di fine mandato degli amministratori è la seguente:
| Saldo al 30 settembre 2024 | 428.731 |
|---|---|
| Saldo al 30 settembre 2025 | 531.645 |
|---|---|
| Utile / (Perdite) attuariali | (10.698) |
| Accantonamento del fondo | 99.893 |
| Anticipi e liquidazioni | - |
| Oneri finanziari | 13.719 |
Di seguito la tabella di riconciliazione delle passività per trattamento di fine mandato degli amministratori secondo lo IAS 19:
| Obbligazione a benefici definiti | 428.732 |
|---|---|
| Costo del servizio | 91.745 |
| Costo netto degli interessi | 13.719 |
| (Benefici pagati) | - |
| Trasferimenti in (out) | - |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 534.196 |
| (Guadagno)/perdita attuariale | (10.698) |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Variazioni delle ipotesi finanziarie | (12.796) |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Rettifiche di esperienza e altre ass. | 2.098 |
| Obbligazioni e benefici definiti al 30.09.2025 | 523.498 |
Di seguito la tabella riportata presenta la composizione del fondo rischi:
| Descrizione | Nozionale | Data valorizzazione | Scadenza | Mark To Market |
|---|---|---|---|---|
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero |
3.984.433 | 30/09/2025 | 30/09/2028 | 90.379 |
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero |
3.000.000 | 30/09/2025 | 06/12/2028 | 8.914 |
| Totale | 99.293 |
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce caparre e acconti clienti al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Caparre non correnti da clienti | 10.973.312 | 16.700.785 | (5.727.473) |
| Acconti non correnti da clienti | 26.698.149 | 36.908.217 | (10.210.068) |
| Caparre correnti da clienti | 3.039.700 | 154.000 | 2.885.700 |
| Acconti correnti da clienti | 8.245.062 | - | 8.245.062 |
| Totale | 48.956.223 | 53.763.002 | (4.806.779) |
La voce acconti è composta da anticipi e caparre incassate a fronte dei contratti stipulati per la cessione delle unità immobiliari in corso di costruzione. In particolare il debito per caparre e acconti non corrente, pari a Euro 37.671 migliaia è in capo alle controllate Savona 105 S.r.l. per un importo pari ad Euro 7.729 migliaia, MyCity S.r.l. per un importo pari a Euro 11.966 migliaia, Abitare In Development 5 S.r.l. per un importo pari a Euro 12.436 migliaia, GMC Holding S.r.l. per un importo pari a Euro 2.150 migliaia, Immaginare S.r.l. per un importo pari a Euro 1.669 migliaia, TheUnits S.r.l. per un importo pari a Euro 950 migliaia, Abitare In Development 3 S.r.l. per un importo pari a Euro 277 migliaia, Abitare In Development 4 S.r.l. per un importo pari a Euro 469 migliaia e Mivivi S.r.l. per un importo pari a Euro 25 migliaia.
Il debito per caparre e acconti corrente, pari a Euro 11.285 migliaia è in capo alle controllate Porta Naviglio Grande S.r.l. per un importo pari a Euro 7.483 migliaia e Lambrate Twin Palace S.r.l. per un importo pari a Euro 3.802 migliaia.
I debiti commerciali al 30 settembre 2025 sono pari ad Euro 29.552 migliaia (Euro 13.130 migliaia al 30 settembre 2024) e sono iscritti al valore nominale. Tutti i debiti hanno scadenza entro l'esercizio successivo. I debiti si riferiscono principalmente ai fornitori impegnati nell'attività produttiva. Non sussistono debiti per importi significativi in valuta diversa dall'Euro. Non sussistono debiti per importi significativi al di fuori del territorio italiano.
Il Gruppo ha in essere un accordo di reverse factoring con un'istituzione finanziaria terza, reso disponibile a determinati fornitori strategici. La partecipazione dei fornitori al programma è volontaria e non comporta modifiche ai termini di pagamento contrattualmente previsti nei confronti dei fornitori. Nell'ambito del programma di reverse factoring, a seguito della verifica dell'avvenuta ricezione dei beni o servizi e della formale approvazione delle fatture, i fornitori aderenti possono richiedere all'istituzione finanziaria il pagamento anticipato dei crediti commerciali vantati nei confronti del Gruppo. L'istituzione finanziaria procede all'erogazione dell'anticipo prima della scadenza originaria delle fatture, alle condizioni economiche concordate direttamente con i fornitori. Alla scadenza originaria della fattura, il Gruppo regola l'importo dovuto nei confronti dell'istituzione finanziaria beneficiando di una dilazione di pagamento, in conformità agli accordi contrattuali in essere, senza che ciò comporti una modifica dei termini di pagamento originariamente previsti nei confronti dei fornitori
In considerazione delle caratteristiche contrattuali dell'accordo di reverse factoring, il Gruppo ha provveduto a riclassificare nell'indebitamento finanziario le passività riferite a fatture scadute oggetto di dilazione di pagamento.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Altre passività correnti al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Oneri di urbanizzazione | 671.649 | 1.382.609 | (710.960) |
| Altri debiti | 11.781.907 | 8.623.580 | 3.158.327 |
| Ratei e risconti passivi | 21.387 | 94.494 | (73.107) |
| Debiti verso Istituti Previdenziali | 80.820 | 140.656 | (59.836) |
| Altre passività correnti | 12.555.763 | 10.241.339 | 2.314.424 |
I debiti derivanti dalla rateizzazione degli oneri di urbanizzazione in capo alle Abitare In Maggiolina S.r.l. per un ammontare pari a Euro 367 migliaia e Porta Naviglio Grande S.r.l. per un importo pari a Euro 305 migliaia.
La voce altri debiti è principalmente costituita dal:
• Debito per ritenuta a garanzia verso la società appaltatrice cui è stata affidata la costruzione degli immobili in capo alle controllate Milano City Village S.r.l., Costruire In S.r.l., Porta Naviglio Grande S.r.l., Lambrate Twin Palace S.r.l.,
La voce Passività per imposte correnti, pari a Euro 1.161 migliaia al 30 settembre 2025, è composta principalmente dal debito verso per IMU pari ad Euro 294 migliaia, dal debito verso l'erario per le ritenute dei professionisti da versare per un importo complessivo pari a Euro 71 migliaia, e dal debito verso l'erario per IRAP pari a Euro 481 migliaia e dal debito verso l'erario per IRES pari a Euro 311 migliaia.
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Il valore complessivo dei ricavi è passato da Euro 74.774 migliaia al 30 settembre 2024 a Euro 104.563 migliaia al 30 settembre 2025.
La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività e aree geografiche viene omessa in quanto l'attività è svolta totalmente in Italia.
La composizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è la seguente:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 15.000 | - | 15.000 |
| Abitare In Development 7 S.r.l. | 270.000 | - | 270.000 |
| City Zeden S.r.l. | - | 397.947 | (397.947) |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 19.729.394 | - | 19.729.394 |
| Milano City Village S.r.l. | - | 3.271.700 | (3.271.700) |
| Mivivi S.r.l. | 284.000 | - | 284.000 |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | 8.000 | 3.253.074 | (3.245.074) |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 8.550.326 | - | 8.550.326 |
| Trilogy Towers S.r.l. | 1.718.800 | 6.387.956 | (4.669.156) |
| Volaplana S.r.l. | - | 3.000.000 | (3.000.000) |
| Totale | 30.575.520 | 16.310.677 | 14.264.843 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 30.575 migliaia al 30 settembre 2025 si riferiscono principalmente alla vendita di unità abitative consegnate ai clienti dei progetti Porta Naviglio Grande per un importo pari a Euro 8.550 migliaia, Lambrate Twin Palace per un importo pari a Euro 19.729 migliaia e Trilogy Towers per un importo pari a Euro 1.719.
La composizione della variazione delle rimanenze per l'avanzamento lavori è la seguente:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 13.996.884 | - | 13.996.884 |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 984.366 | 2.424.356 | (1.439.990) |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 24.692.345 | 16.704.146 | 7.988.199 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | 24.158 | - | 24.158 |
| Abitare In Development 7 S.r.l. | (313.000) | (7.427) | (305.573) |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | (500.000) | - | (500.000) |
| Accursio S.r.l. | 1.522.157 | 1.793.575 | (271.418) |
| City Zeden S.r.l. | - | (356.623) | 356.623 |
| Citynow S.r.l. | 538.520 | 408.307 | 130.213 |
| Creare S.r.l. | 60.611 | 139.315 | (78.704) |
| Edimi S.r.l. | 232.754 | 330.588 | (97.834) |
| GMC Holding S.r.l. | 291.677 | 2.088.315 | (1.796.638) |
| Hommi S.r.l. | 1.680.288 | - | 1.680.288 |
| Housenow S.r.l. | 1.009.462 | - | 1.009.462 |
| Immaginare S.r.l. | 118.486 | 83.423 | 35.063 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | (14.801.459) | 11.656.298 | (26.457.757) |
| Milano City Village S.r.l. | - | (2.969.041) | 2.969.041 |
| Mivivi S.r.l. | (597.958) | 1.441.601 | (2.039.559) |
| MyCity S.r.l. | 6.073.578 | 8.271.962 | (2.198.384) |
| New Tacito S.r.l. | 321.526 | 378.974 | (57.448) |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | (7.957) | (3.013.399) | 3.005.442 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | (6.757.845) | 11.563.966 | (18.321.811) |
| Savona 105 S.r.l. | 1.013.332 | 1.863.837 | (850.505) |
| TheUnits S.r.l. | 2.185.984 | 793.616 | 1.392.368 |
| Trilogy Towers S.r.l. | (1.472.788) | (5.344.974) | 3.872.186 |
| Volaplana S.r.l. | 133.630 | (3.527.104) | 3.660.734 |
| Ziro S.r.l. | 275.297 | 932.469 | (657.172) |
| Totale | 30.704.048 | 45.656.180 | (14.952.132) |
Al 30 settembre 2025 la voce in oggetto include i costi sostenuti per l'acquisto del complesso immobiliare per opera della controllata Hommi S.r.l. per un ammontare pari a Euro 10.500 migliaia.
Gli altri ricavi operativi pari a Euro 32.783 migliaia al 30 settembre 2025 includono principalmente:
• Gli incrementi delle immobilizzazioni materiali in corso inerenti agli investimenti in immobili destinati alla locazione nella forma del co-living in capo alle controllate Deametra Siinq S.r.l. e Smartcity Siinq S.r.l. rispettivamente per un importo di Euro 17.271 migliaia ed Euro 10.122 migliaia;
Al 30 settembre 2025 la voce in oggetto include i costi sostenuti per l'acquisto del complesso immobiliare per opera della controllata Hommi S.r.l. per un ammontare pari a Euro 10.500 migliaia.
La composizione della voce costi per servizi è di seguito riportata:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Consulenze legali, notarili e amministrative | 1.528.320 | 1.273.125 | 255.195 |
| Consulenze tecniche | 1.522.248 | 1.259.735 | 262.513 |
| Progettazione e D.L. | 2.889.983 | 3.313.416 | (423.433) |
| Costi di costruzione | 60.087.757 | 30.965.261 | 29.122.496 |
| Bonifiche | 384.226 | 63.858 | 320.368 |
| Demolizione | 7.750 | 681.187 | (673.437) |
| Oneri di costruzione | 108.037 | 2.632.359 | (2.524.322) |
| Compenso amministratori | 1.330.556 | 1.639.998 | (309.442) |
| Compenso Sindaci, società di revisione e OdV | 397.815 | 400.963 | (3.148) |
| Marketing e pubblicità | 418.477 | 1.164.136 | (745.659) |
| Costo arredo | 862.216 | 83.316 | 778.900 |
| Provvigioni a intermediari | 612.149 | 418.946 | 193.203 |
| Polizze fidejussorie | 695.051 | 690.071 | 4.980 |
| Assicurazioni | 136.131 | 180.843 | (44.712) |
| Spese condominiali | 579.288 | 430.522 | 148.766 |
| Utenze | 433.339 | 424.998 | 8.341 |
| Altri | 2.920.754 | 2.337.963 | 582.791 |
| Totale | 74.914.306 | 47.960.697 | 26.953.609 |
La riduzione dei costi di progettazione è dovuta alla conclusione della definizione del progetto Frigia, 7. L'incremento dei costi di costruzione è dovuto all'avanzamento dei lavori sui cantieri di Porta Naviglio Grande, Lambrate Twin Palace, Palazzo Sintesy e Balduccio12. L'incremento dei costi di costruzione è influenzato anche dall'avanzamento dei lavori di ristrutturazione dei progetti destinati alla locazione nella forma del co-living in capo alle controllate Deametra Siinq S.r.l. e Smartcity Siinq S.r.l. L'incremento dei costi di bonifica è dovuto all'avvio dei lavori di risanamento delle aree in capo alle controllate Abitare In Development 4 S.r.l. e New Tacito S.r.l. La riduzione dei costi di demolizione è dovuta alla conclusione delle attività preliminari alla ristrutturazione degli edifici destinati alla locazione nella forma del co-living in capo alle controllate Deametra Siinq S.r.l. e Smartcity Siinq S.r.l. La riduzione degli oneri di costruzione è dovuta all'acquisto, nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024, dei diritti di perequazione. L'internalizzazione delle attività di marketing ha portato ad una significativa riduzione dei relativi costi. Infine, l'incremento dei costi degli arredi è dovuto alle consegne delle unità immobiliari ai clienti dei progetti di Lambrate Twin Palace e Porta Naviglio Grande.
I costi di noleggio, pari a Euro 1.113 migliaia al 30 settembre 2025 (182 migliaia al 30 settembre 2024), iscritti a conto economico si riferiscono esclusivamente a contratti di breve termine. Tali contratti, avendo una durata inferiore a 12 mesi, rientrano tra le esenzioni previste dallo standard contabile IFRS 16. Pertanto, non sono stati oggetto di rilevazione tra le attività per diritti d'uso e passività per leasing. Il riconoscimento di tali costi avviene in base alla competenza temporale. Non sono presenti impegni futuri significativi derivanti da tali noleggi.
Di seguito viene riportato il dettaglio dei costi del personale:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 2.239.353 | 2.562.512 | (323.159) |
| Oneri sociali | 749.257 | 694.415 | 54.842 |
| TFR | 130.096 | 152.458 | (22.362) |
| Altri costi | 542.042 | 555.801 | (13.759) |
| Totale costi del personale | 3.660.748 | 3.965.186 | (304.438) |
Il numero medio e puntuale dei dipendenti per categoria, relativamente agli esercizi chiusi al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, è riportato nella tabella seguente:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Media | Puntuale | Media | Puntuale | |
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati | 48 | 45 | 53 | 52 |
| Totale | 50 | 47 | 55 | 54 |
La composizione della voce "Ammortamenti" è di seguito riportata:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Amm.ti attività immateriali | 759.387 | 878.583 | (119.196) |
| Amm.ti attività materiali | 404.137 | 391.718 | 12.419 |
| Totale ammortamenti | 1.163.524 | 1.270.301 | (106.777) |
La variazione degli ammortamenti è correlata principalmente agli investimenti effettuai dalla controllata Abitare In Development 3 S.r.l. per il rinnovamento degli uffici siti in Milano in Viale Umbria, 32.
La voce "Svalutazione e accantonamenti", pari a Euro 100 migliaia si riferisce esclusivamente all'accantonamento relativo al trattamento di fine mandato riconosciuto agli amministratori.
Gli altri costi operativi ammontano a Euro 3.145 migliaia e includono principalmente imposte indirette per Euro 1.477 migliaia (di cui IMU per 1.175 migliaia di Euro), penalità contrattuali per un importo complessivo pari a Euro 870 migliaia (in capo alle controllate Savona 105 S.r.l. per un importo pari a Euro 623 migliaia, TheUnits S.r.l. per un importo pari a Euro 175 migliaia, GMC Holding S.r.l. per un importo pari a Euro 11 migliaia, Immaginare S.r.l. per un importo pari a Euro 2 migliaia, Porta Naviglio Grande S.r.l. per un importo pari a Euro 18 migliaia, Lambrate Twin Palace S.r.l. per un importo pari a Euro 1 migliaio e Trilogy Towers S.r.l. per un importo pari a Euro 40 migliaia) e per la parte residua dagli abbonamenti e le quote associative e le perdite subite a vario titolo.
Al 30 settembre 2025 i proventi finanziari ammontano ad Euro 582 migliaia, di seguito viene riportato il dettaglio dei proventi finanziari:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Proventi da titoli di investimento | 106.723 | 404.833 | (298.110) |
| Interessi attivi | 129.344 | 266.960 | (137.616) |
| Proventi da derivati | - | 168.518 | (168.518) |
| Rivalutazione partecipazioni | 235.627 | 21.535 | 214.092 |
| Altri proventi finanziari | 109.969 | 2.160.426 | (2.050.457) |
| Totale | 581.663 | 3.022.272 | (2.440.609) |
Il provento finanziario da titoli, pari a Euro 107 migliaia, è dovuto alla rivalutazione delle linee di investimento effettuate dalla holding Abitare In S.p.A., generato dall'allineamento contabile al fair value al 30 settembre 2025. Gli interessi attivi si riferiscono principalmente, per un importo complessivo pari a Euro 128 migliaia, a rendimenti attivi maturati sul finanziamento concesso dalla holding Abitare In S.p.A. a terzi. La voce "Rivalutazione partecipazioni" pari a Euro 236 migliaia, si riferisce interamente alla rivalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 2,24 Euro per azione. La voce "Altri proventi finanziari" e si riferisce prevalentemente alla rivalutazione del credito ecobonus generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 del credito d'imposta per un importo complessivo di Euro 109 migliaia.
Al 30 settembre 2025 gli oneri finanziari ammontano ad Euro 8.728 migliaia, di seguito viene riportato il dettaglio degli oneri finanziari:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Svalutazione partecipazioni | 93.008 | 876.797 | (783.789) |
| Minusvalenza partecipazioni | 35.844 | - | 35.844 |
| Interessi passivi su mutui | 7.050.125 | 6.504.118 | 546.007 |
| Interessi passivi su oneri di urbanizzazione | - | 30.865 | (30.865) |
| Commissioni su mutui | 645.019 | 512.590 | 132.429 |
| Altri oneri finanziari | 903.906 | 392.632 | 511.274 |
| Totale | 8.727.902 | 8.317.002 | 410.900 |
La voce "Svalutazione partecipazioni" pari a Euro 93 migliaia, si riferisce principalmente (per un importo complessivo di Euro 91 migliaia) alla svalutazione della partecipazione in Arras Group in quanto la società ha fatto richiesta di concordato preventivo con riserva presso il Tribunale di Milano per gestire una crisi finanziaria e cercare di evitare il fallimento. La parte residuale, pari a Euro 2 migliaia, si riferisce alla svalutazione di quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo. Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 10,06 Euro per azione. La minusvalenza di partecipazioni pari a Euro 36 migliaia, si riferisce interamente alla risoluzione consensuale della partecipazione di Abitare In S.p.A. in Via Bombay n.1 S.r.l. Gli interessi passivi verso istituti di credito, pari a Euro 7.050 migliaia, sono riconducibili all'indebitamento finanziario medio dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025. Tra gli altri oneri finanziari, vi sono commissioni pari a Euro 645 migliaia sono oneri finanziari sostenuti per l'ottenimento di nuovi finanziamenti e oneri pari a Euro 138 migliaia relativi alla conclusione del progetto Olimpia.
Si riporta di seguito la composizione della voce imposte sul reddito al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Correnti | 2.962.068 | 2.212.533 | 749.535 |
| Differite | (1.370.575) | 2.304.221 | (3.674.796) |
| Imposte | 1.591.493 | 4.516.754 | (2.925.261) |
Per il dettaglio delle imposte differite, si rimanda alla tabella riportata Nota 4. "Attività e Passività per imposte differite". La fiscalità del Gruppo è regolata tramite gli accordi di consolidato fiscale in capo ad Abitare In S.p.A e Homizy Siiq S.p.A.
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato per le imposte IRES, IRAP e sulla base dell'aliquota fiscale teorica, è la seguente:
| IRES | % | 2025 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 1.768.834 | 10.140.466 | |
| Onere fiscale teorico % | 24% | 424.520 | 2.433.712 |
| Variazioni in aumento: | |||
| IMU | 949.888 | 924.093 | |
| Compensi non pagati e bonus dipendenti | 475.000 | 973.360 | |
| Accant. Bonus/F.do svalutazione crediti/Svalutazioni | 8.857.942 | 1.181.740 | |
| Interessi indeducibili | 8.787.810 | 6.734.991 | |
| Variazione per scritture IAS consolidato | 7.530.928 | 2.811.082 |
| Altre variazioni in aumento | 2.136.769 | 3.019.028 | |
|---|---|---|---|
| Totale | 28.738.337 | 15.644.294 | |
| Variazioni in diminuzione: | |||
| Compensi pagati e bonus dipendenti | 433.860 | 69.834 | |
| Dividendi/rivalutazioni/plusvalenze | 1.608.377 | 10.186.535 | |
| Utilizzo fondo rischi | 280.000 | 918.851 | |
| Deduzione per perdite pregresse, ACE, IRAP e contributi | 2.381.620 | 1.164.139 | |
| Altre variazioni in diminuzione | 8.139.187 | 6.597.754 | |
| Totale | 12.843.044 | 18.937.113 | |
| Imponibile IRES | 17.664.127 | 6.847.647 | |
| IRES di competenza dell'esercizio | 4.239.390 | 1.643.435 | |
| Sopravv. passive (attive) IRES esercizio precedente | - | - | |
| IRES | 4.239.390 | 1.643.435 | |
| IRAP | % | 2025 | 2024 |
| Differenza tra proventi e costi rilevanti ai fini IRAP | 12.849.179 | 7.752.682 | |
| Onere fiscale teorico % | 3,90% | 501.118 | 302.355 |
| Variazioni in aumento: | |||
| Costo collaboratori e amministratori | 2.135.739 | 2.457.839 | |
| IMU | 1.175.563 | 1.152.712 | |
| Variazione per scritture IAS consolidato | 7.530.928 | 2.811.082 | |
| Altre variazioni in aumento | 10.593.172 | 3.643.017 | |
| Totale | 21.435.402 | 10.064.650 | |
| Variazioni in diminuzione: | |||
| Contributi in conto esercizio | 2.320.026 | 1.080.359 | |
| Deduzioni per cuneo fiscale | 2.399.041 | 3.352.337 | |
| Variazioni per scritture IAS consolidato | - | - | |
| Altre variazioni in diminuzione | 1.088.657 | 1.239.127 | |
| Totale | 5.807.724 | 5.671.823 | |
| Imponibile IRAP | 28.476.857 | 12.145.509 | |
| 569.096 | |||
| IRAP di competenza dell'esercizio | 1.043.540 | ||
| Sopprav passive (attive) IRAP esercizio precedente | - | - | |
| IRAP | 1.043.540 | 569.096 |
Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Ai fini dell'utile diluito non sono state consideratele azioni ordinarie che potenzialmente verranno emesse a seguito del raggiungimento degli obiettivi definiti dal piano di stock grant in quanto ad oggi non determinabili.
Si riporta di seguito la composizione della voce utile per operazioni base e diluito per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto di gruppo (Euro) | 177.341 | 5.623.712 | (5.446.371) |
| N° di azioni in circolazione* | 25.547.181 | 25.547.181 | - |
| Numero di potenziali azioni ordinarie | 1.211.802 | 1.211.802 | - |
| Numero medio azioni in circolazione ai fini del calcolo utile diluito |
26.758.983 | 26.758.983 | - ( |
| Risultato per Azione (Euro) | 0,01 | 0,22 | (0,21) |
| Risultato diluito per azione (Euro) | 0,01 | 0,21 | (0,20) |
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato netto di gruppo da conto economico complessivo (Euro) |
175.446 | 5.390.996 | (5.215.550) |
| N° di azioni in circolazione* | 25.547.181 | 25.547.181 | |
| Numero di potenziali azioni ordinarie | 1.211.802 | 1.211.802 | |
| Numero medio azioni in circolazione ai fini del calcolo utile diluito |
26.758.983 | 26.758.983 | |
| Risultato per Azione (Euro) | 0,01 | 0,21 | (0,20) |
| Risultato diluito per azione (Euro) | 0,01 | 0,20 | (0,19) |
*: al netto delle azioni proprie detenute al 30 settembre 2025.
Ai sensi dello IAS 24 le parti correlate del Gruppo sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate.
I rapporti tra le società del Gruppo hanno natura commerciale e finanziaria e sono formalizzati da contratti. Tali rapporti sono effettuati a valore di mercato e attentamente monitorati dal Consiglio di Amministrazione. Con le controparti in oggetto sono state poste operazioni relative alla normale operatività delle singole entità; non si evidenziano operazioni di carattere atipico o inusuale.
Di seguito il dettaglio relativo alle attività e passività verso le parti correlate individuate:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Partecipazione in Via Bombay n.1 Srl | - | 21.537 | (21.537) |
| Finanziamento vs Via Bombay n.1 Srl | - | 3.473.867 | (3.473.867) |
| Crediti commerciali vs Via Bombay n.1 Srl | - | 953.572 | (953.572) |
| Fondo TFM | 531.645 | 428.731 | 102.914 |
| Debiti vs sindaci | 53.091 | 65.545 | (12.454) |
| Debiti vs amministratori | 1.381.250 | 1.333.110 | 48.140 |
| Totale | 1.965.986 | 6.276.362 | (4.310.376) |
Di seguito il dettaglio relativo ai ricavi e costi verso le parti correlate individuate:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi per service vs Via Bombay n.1 Srl | 115.858 | 671.333 | (555.475) |
| Svalutazione partecipazione Via Bombay n.1 Srl | - | 21.537 | (21.537) |
| Minusvalenza partecipazione Via Bombay n.1 Srl | 35.844 | - | 35.844 |
| Interessi attivi per finanziamento vs Bombay n.1 Srl | 128.958 | 239.602 | (110.644) |
| Compenso amministratori | 1.330.556 | 1.639.998 | (309.442) |
| TFM | 99.893 | 83.265 | 16.628 |
| Compenso sindaci | 112.421 | 104.520 | 7.901 |
| Compenso dirigente con responsabilità strategiche | 160.000 | 170.000 | (10.000) |
| Totale | 1.983.530 | 2.930.255 | (946.725) |
Oltre quanto già riportato nella nota 12, AbitareIn garantisce l'adempimento delle obbligazioni assunte dalle controllate, nei confronti di Reale Mutua Assicurazioni, a fronte del rilascio da parte di quest'ultima delle fideiussioni che le medesime controllate procurano in favore di terzi. Al 30 settembre 2025 l'ammontare complessivo del garantito è pari a Euro 101,6 milioni.
Inoltre, sussistono garanzie rilasciate da AbitareIn S.p.A. per conto delle controllate in favore degli istituti di credito di seguito elencate nella tabella seguente:
| Società | Importo garantito |
Data di rilascio |
Tipologia della garanzia |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 3.000.000 | 22.06.2018 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 1.175.000 | 03.03.2022 | Lettera di patronage di 1,7 mln |
| Accursio S.r.l. | 10.500.000 | 29.12.2021 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Citynow S.r.l. | 400.000 | 01.02.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Deametra Siinq S.r.l. | 21.688.857 | 29.12.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Homizy Siiq S.p.A. | 1.500.000 | 21.05.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Hommi S.r.l. | 10.000.000 | 25.10.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Housenow S.r.l. | 5.000.000 | 24.12.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 3.300.000 | 25.05.2021 | Lettera di patronage di 3,3 mln e postergazione finanziamento soci 2 mln |
| 5.000.000 | 11.01.2022 Fidejussione rimborso finanziamento |
|---|---|
| 13.650.000 | 13.12.2021 Fidejussione rimborso finanziamento |
| 10.950.000 | 03.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento |
| 3.650.000 | 17.12.2020 Fidejussione rimborso finanziamento |
| 17.300.000 | 15.05.2023 Lettera di patronage |
| 5.000.000 | 06.05.2022 Fidejussione rimborso finanziamento |
*: è stato raggiunto l'obiettivo di vendita che consente ad AbitareIn S.p.A. di richiedere la cancellazione della garanzia.
L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente: - che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi; - i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale; - per la quale sono disponibili dati economico-finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8 - l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in due segmenti operativi quali:
Di seguito l'informativa patrimoniale di settore al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024:
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività materiali | 7.294.378 | 27.545.300 | - | 34.839.678 |
| Attività immateriali | 1.856.905 | 187.758 | - | 2.044.663 |
| Attività finanziarie | 3.141.541 | - | (3.116.000) | 25.541 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.335.712 | - | (168.500) | 1.167.212 |
| Crediti finanziari non correnti | 3.473.867 | - | - | 3.473.867 |
| Attività per imposte anticipate | 2.190.440 | 497.851 | - | 2.688.291 |
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 19.292.843 | 28.230.909 | (3.284.500) | 44.239.252 |
| Magazzino | 219.495.910 | - | - | 219.495.910 |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 9.317.621 | - | - | 9.317.621 |
| Crediti commerciali | 3.414.271 | 800.000 | (1.957.407) | 2.256.864 |
| Altre attività correnti | 12.039.498 | 399.611 | - | 12.439.109 |
| Attività per imposte correnti | 5.207.842 | 1.182.185 | - | 6.390.027 |
| Disponibilità liquide | 10.641.964 | 3.134.769 | - | 13.776.733 |
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 260.117.106 | 5.516.565 | (1.957.407) | 263.676.264 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 279.409.949 | 33.747.474 | (5.241.907) | 307.915.516 |
| Capitale sociale | 133.075 | 115.850 | (115.850) | 133.075 |
| Riserve | 46.481.738 | 13.698.564 | (13.697.609) | 46.482.693 |
| Utili/(perdite) a nuovo | 45.859.286 | (778.665) | 9.859.375 | 54.939.996 |
| Utile/(perdita) d'esercizio | 6.166.652 | (542.939) | 157.669 | 5.781.382 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 98.640.751 | 12.492.810 | (3.796.415) | 107.337.146 |
| Utile e riserve di terzi | 3.627.911 |
| PATRIMONIO NETTO | 98.640.751 | 12.492.810 | (3.796.415) | 110.965.057 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | 82.383.815 | 13.443.832 | - | 95.827.647 |
| Benefici a dipendenti | 306.914 | 17.944 | - | 324.858 |
| Altre passività non correnti | 563.609 | - | - | 563.609 |
| Caparre e acconti da clienti | 53.609.002 | - | - | 53.609.002 |
| Passività per imposte differite | 6.164.725 | 1.481 | - | 6.166.206 |
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 143.028.065 | 13.463.257 | - | 156.491.322 |
| Passività finanziarie correnti | 16.239.689 | 142.391 | - | 16.382.080 |
| Debiti commerciali | 11.129.782 | 6.981.819 | (4.981.129) | 13.130.472 |
| Altre passività correnti | 9.813.765 | 519.848 | (92.274) | 10.241.339 |
| Caparre e acconti da clienti | 154.000 | - | - | 154.000 |
| Passività per imposte correnti | 403.897 | 147.349 | - | 551.246 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 37.741.133 | 7.791.407 | (5.073.403) | 40.459.137 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 180.769.198 | 21.254.664 | (5.073.403) | 196.950.459 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 279.409.949 | 33.747.474 | (8.869.818) | 307.915.516 |
| 30.09 | ||||
| Sviluppo residenziale |
Build to rent | Elisioni intercompany |
2025 | |
| per la vendita | ||||
| Attività materiali | 7.056.495 | 54.937.590 | - | 61.994.085 |
| Attività immateriali | 1.441.990 | 323.988 | - | 1.765.978 |
| Partecipazioni in altre imprese | 1.539.294 | - | (251.000) | 1.288.294 |
| Crediti finanziari non correnti | 3.216.000 | - | (3.216.000) | - |
| Attività per imposte anticipate | 3.082.741 | 725.391 | - | 3.808.132 |
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 16.336.520 | 55.986.969 | (3.467.000) | 68.856.489 |
| Magazzino | 260.699.958 | - | - | 260.699.958 |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 3.004.692 | - | - | 3.004.692 |
| Crediti commerciali | 11.834.619 | 584.324 | (8.294.051) | 4.124.892 |
| Altre attività correnti | 17.083.359 | 1.741.219 | - | 18.824.578 |
| Attività per imposte correnti | 5.445.571 | 3.041.036 | - | 8.486.607 |
| Disponibilità liquide | 3.557.153 | 1.343.423 | - | 4.900.576 |
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 301.625.352 | 6.710.002 | (8.294.051) | 300.041.303 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 317.961.872 | 62.696.971 | (11.761.051) | 368.897.792 |
| Capitale sociale | 133.075 | 115.850 | (115.850) | 133.075 |
| Riserve | 46.479.274 | 13.721.624 | (13.720.100) | 46.480.798 |
| Utili/(perdite) a nuovo | 52.025.938 | (1.344.094) | 9.986.852 | 60.668.696 |
| Utile/(perdita) d'esercizio | 895.038 | (717.697) | 206.697 | 384.038 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 99.533.325 | 11.775.683 | (3.642.401) | 107.666.607 |
| Utile e riserve di terzi | 3.391.396 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 99.533.325 | 11.775.683 | (3.642.401) | 111.058.003 |
| Passività finanziarie non correnti | 95.602.886 | 9.587.145 | - | 105.190.031 |
| Benefici a dipendenti | 358.570 | 20.661 | - | 379.231 |
| Altre passività non correnti | 630.938 | - | - | 630.938 |
| Caparre e acconti da clienti | 37.671.461 | - | - | 37.671.461 |
| Passività per imposte differite | 5.913.191 | 1.685 | - | 5.914.876 |
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 140.177.046 | 9.609.491 | - | 149.786.537 |
| Passività finanziarie correnti | 32.172.871 | 21.326.791 | - | 53.499.662 |
| Debiti commerciali | 23.052.644 | 17.025.719 | (10.525.998) | 29.552.365 |
| Altre passività correnti | 10.849.679 | 2.690.132 | (984.048) | 12.555.763 |
| Caparre e acconti da clienti | 11.284.762 | - | - | 11.284.762 |
| Passività per imposte correnti | 891.545 | 269.155 | - | 1.160.700 |
|---|---|---|---|---|
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 78.251.501 | 41.311.797 | (11.510.046) | 108.053.252 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 218.428.547 | 50.921.288 | (11.510.046) | 257.839.789 |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 317.961.872 | 62.696.971 | (15.152.447) | 368.897.792 |
Di seguito l'informativa economica di settore al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024:
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 16.310.677 | - | - | 16.310.677 |
| Ricavi per servizi | 1.459.026 | - | (1.459.026) | - |
| Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori | 45.656.180 | - | - | 45.656.180 |
| Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree | 2.690.254 | - | - | 2.690.254 |
| Altri ricavi | 3.134.309 | 6.997.068 | (14.877) | 10.116.500 |
| TOTALE RICAVI | 69.250.446 | 6.997.068 | (1.473.903) | 74.773.611 |
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 2.690.254 | - | - | 2.690.254 |
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 101.792 | - | - | 101.792 |
| Costi per Servizi | 43.842.194 | 5.876.379 | (1.757.876) | 47.960.697 |
| Noleggi ed altri | 182.080 | 100 | - | 182.180 |
| Costi per il personale | 3.825.886 | 139.300 | - | 3.965.186 |
| Ammortamenti | 1.236.354 | 33.947 | - | 1.270.301 |
| Svalutazioni e accantonamenti | 363.265 | - | - | 363.265 |
| Altri costi operativi | 2.547.809 | 256.931 | - | 2.804.740 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 54.789.634 | 6.306.657 | (1.757.876) | 59.338.415 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 14.460.812 | 690.411 | 283.973 | 15.435.196 |
| Proventi finanziari | 3.022.272 | |||
| Oneri finanziari | (8.317.002) | |||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 10.140.466 | |||
| Imposte | (4.516.754) | |||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 5.623.712 |
| Sviluppo residenziale per la vendita |
Build to rent | Elisioni intercompany |
30.09 2025 |
|
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 30.575.520 | - | - | 30.575.520 |
| Ricavi per servizi | 10.434.999 | - | (10.434.999) | - |
| Variazione delle rimanenze per avanzamento lavori | 30.704.048 | - | - | 30.704.048 |
| Variazione delle rimanenze per acquisto nuove aree | 10.500.000 | - | - | 10.500.000 |
| Altri ricavi | 5.390.090 | 27.393.369 | - | 32.783.459 |
| TOTALE RICAVI | 87.604.657 | 27.393.369 | (10.434.999) | 104.563.027 |
| Acquisti immobiliari allo sviluppo per la vendita | 10.500.000 | - | - | 10.500.000 |
| Acquisti materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
50.525 | - | - | 50.525 |
| Costi per Servizi | 59.577.778 | 25.771.527 | (10.434.999) | 74.914.306 |
| Noleggi ed altri | 1.112.649 | 835 | - | 1.113.484 |
| Costi per il personale | 3.519.607 | 141.141 | - | 3.660.748 |
| Ammortamenti | 1.146.929 | 16.595 | - | 1.163.524 |
|---|---|---|---|---|
| Svalutazioni e accantonamenti | 99.893 | - | - | 99.893 |
| Altri costi operativi | 2.849.472 | 296.002 | - | 3.145.474 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 78.856.853 | 26.226.100 | (10.434.999) | 94.647.954 |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 8.747.804 | 1.167.269 | - | 9.915.073 |
| Proventi finanziari | 581.663 | |||
| Oneri finanziari | (8.727.902) | |||
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 1.768.834 | |||
| Imposte | (1.591.493) | |||
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 177.341 | |||
Si rimanda alla relazione sulla gestione consolidata.
L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso. In particolare l'IFRS 7 e l'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
La tabella di seguito riportata riepiloga il confronto relativamente alle attività e alle passività finanziarie fra il loro valore contabile e il relativo fair value calcolato al 30 settembre 2025 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| AL 30.09.2025 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Nota | Valore contabile |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| Attività | |||||
| Partecipazioni in altre imprese | 3 | 1.288.294 | 1.288.294 | - | - |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 6 | 3.004.692 | 3.004.692 | - | - |
| Crediti commerciali | 7 | 4.124.892 | - | - | 4.124.892 |
| Altre attività correnti | 8 | 18.824.578 | - | - | 18.824.578 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 4.900.576 | 4.900.576 | - | - |
| Passività | |||||
| Passività finanziarie non correnti | 12 | 105.190.03 1 |
105.190.03 1 |
- | - |
| Altre passività non correnti | 14 | 630.938 | - | - | 630.938 |
| Passività finanziarie correnti | 12 | 53.499.662 | 53.499.662 | - | - |
| Caparre e acconti clienti | 15 | 48.956.223 | - | - 48.956.223 | |
| Debiti commerciali | 16 | 29.552.365 | - | - 29.552.365 | |
| Altre passività correnti | 17 | 12.555.763 | - | - 12.555.763 |
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione annuale sulla gestione.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 il Gruppo AbitareIn non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 il Gruppo AbitareIn non ha posto in essere eventi ed operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Di seguito, l'informativa relativa ai contributi erogati dalla Pubblica Amministrazione al Gruppo AbitareIn:
• Euro 3 migliaia come contributo in conto esercizio secondo il Decreto di rifinanziamento con delibera n.4037 del 10 marzo 2025 "Formare per Assumere" in capo alla controllante Costruire In S.r.l.
Di seguito il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione BDO S.p.A.:
| Valori espressi in K€ | 30.09 2025 |
|---|---|
| Revisione bilancio semestrale | 30 |
| Revisione legale | 152 |
| Altri servizi di assurance | 2 |
| Totale | 184 |
AI SENSI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 5, DEL D. LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
Milano, 11 dicembre 2025
Luigi Francesco Gozzini (Amministratore Delegato)
Cristiano Contini
(Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari)


Tel: +39 02 58.20.10 www.bdo.it Viale Abruzzi, 94 20131 Milano
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Abitare In S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Abitare In S.p.A. (il "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2025, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 30 settembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standard Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Abitare In S.p.A. (la "Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso, pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Bari, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Roma, Torino, Verona
BDO Italia S.p.A. - Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 - 20131 Milano - Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v.
Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842
Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013
BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

PARAGRAFO: RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E RIMANENZE; USO DI
NOTA 6: MAGAZZINO
NOTA 21: RICAVI E VARIAZIONE LAVORI IN CORSO E PRODOTTI FINITI
Il Gruppo ha iscritto all'attivo Euro 218,1 milioni come "Sviluppi immobiliari in corso" all'interno della voce "Magazzino" al 30 settembre 2025.
Come descritto nel paragrafo "Riconoscimento dei ricavi e Rimanenze" all'interno della sezione delle note esplicative dedicata ai criteri di valutazione, il Gruppo valuta le rimanenze, in ottemperanza al principio contabile internazionale IFRS 15, paragrafo 35 con riferimento alle iniziative immobiliari per le quali risultano essere stati sottoscritti i contratti preliminari di compravendita, utilizzando il metodo della percentuale di completamento.
Gli amministratori ricorrono a stime per la determinazione dei costi e ricavi previsti al completamento dell'iniziativa immobiliare.
Per le ragioni sopra esposte, ed in considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione delle rimanenze di lavori in corso, un aspetto chiave nell'ambito della revisione del bilancio consolidato.
Le procedure di revisione applicate in risposta a tale aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
Abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'InternationalAccounting Standard Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Abitare In S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi oda comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
L'assemblea degli azionisti della Abitare In S.p.A. ci ha conferito in data 23 dicembre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della società per gli esercizi dal 30 settembre 2021 al 30 settembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 30 settembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 30 settembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Abitare In al 30 settembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione, esclusa la sezione relativa alla rendicontazione consolidata di sostenibilità, e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge. Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 29 dicembre 2025
BDO Italia S.p.A
Lasur Porelli
Socio
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 30 settembre 2025 (ai sensi dell'art. 153, D. Lgs. n. 58/98, e dell'art. 2429, c. 2, c.c.)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale, ai sensi dell'art 153 del D.Lgs. n. 58/1998, Testo Unico della Finanza (TUF) e dell'art. 2429, comma 2, c.c., deve riferire all'assemblea sui risultati dell'esercizio sociale e sull'attività svolta nell'adempimento dei propri doveri e formulare osservazioni e proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione e alle materie di sua competenza.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha svolto i propri compiti di vigilanza nei termini previsti dalla vigente normativa e tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e di attività del Collegio Sindacale e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice") a cui Abitare In S.p.A. (in seguito anche "Abitare In" o "Società") ha aderito con delibera consiliare del 13 gennaio 2021.
A tale fine il Collegio Sindacale, oltreché partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, ha avuto un costante scambio di informazioni con le preposte funzioni amministrative e di audit, con l'Organo incaricato della vigilanza
sull'efficacia, l'osservanza e l'aggiornamento del Modello di organizzazione, gestione e controllo ai fini del D.Lgs. n. 231/01 della Società ("OdV") nonché con BDO S.p.A., la società incaricata, in qualità di Revisore Incaricato, della revisione legale dei conti.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 23 gennaio 2024 ed è costituito da:
Sono Sindaci supplenti la Dott.ssa Fanny Butera e il Dott. Marco Dorizzi. Si rammenta che il mandato del predetto Collegio risulta in scadenza con l'approvazione del bilancio chiuso al 30/09/2026.
I principali incarichi ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale sono indicati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari della Società, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, approvata dal CdA in data 11 dicembre 2025.
Il Collegio Sindacale dichiara che tutti i propri componenti rispettano le disposizioni regolamentari emanate da Consob in materia di limite al cumulo degli incarichi.
***
Il bilancio della Società al 30 settembre 2025 è redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché
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conformemente ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/2005. Esso si compone dei documenti richiesti dallo IAS 1, ovvero: una situazione patrimoniale finanziaria di fine periodo, un prospetto di "profit and loss" e delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo, un prospetto delle variazioni del patrimonio netto del periodo, un rendiconto finanziario del periodo, le note al bilancio, e le informazioni comparative rispetto all'esercizio precedente. La Società ha preparato il proprio bilancio secondo i principi contabili internazionali al 30 settembre 2025 e indicato i dati comparativi al 30 settembre 2024, come descritto nei criteri di redazione. La data di prima applicazione dei principi contabili internazionali è stata il 1 ottobre 2016 che corrisponde alla data di applicazione del bilancio IFRS per il bilancio consolidato del Gruppo Abitare In.
Il Consiglio di amministrazione, nella seduta del 11 dicembre 2025, ha approvato il progetto di bilancio al 30.09.2025 nel presupposto della continuità aziendale.
Il Collegio sindacale ha monitorato costantemente, nell'ambito delle verifiche periodiche, l'evoluzione della situazione economico-finanziaria e patrimoniale della società e non ha riscontrato dubbi circa l'esistenza del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, non ci risulta che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 il Gruppo Abitare In abbia posto in essere eventi ed
operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Nelle note illustrative al bilancio sono riportate le informazioni e gli esiti del processo valutativo condotto.
Il Collegio Sindacale ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società sia adeguata.
Non ci risulta che la Società abbia posto in essere operazioni atipiche o inusuali così come definite dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Si ricorda che ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice civile e della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 recante "Regolamento operazioni con parti correlate", successivamente modificata con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010, e ai sensi della delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2010, il Consiglio di amministrazione, in data 13 gennaio 2021, ha adottato la "Procedura relativa alle operazioni con parti correlate di Abitare In S.p.A." (il "Regolamento").
Segnaliamo che il Regolamento adottato dalla Società e seguito per le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio 2025, è coerente con i principi contenuti nel Regolamento Consob citato e risulta pubblicato sul sito internet societario.
Le operazioni con Parti Correlate sono indicate nella nota illustrativa al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato della Società e del Gruppo, nelle quali sono riportati anche i conseguenti effetti economici e patrimoniali.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza del Regolamento e sulla correttezza del processo seguito dal Consiglio di Amministrazione e dal competente Comitato in tema di qualificazione delle parti correlate e non ha nulla da segnalare.
Nell'espletamento della sua attività il Collegio:
Società di Revisione e dall'OdV. Ha inoltre avuto incontri con il Responsabile dell'Internal Audit della Società, sig. Cesare Mileto, dal quale ha ottenuto informazioni sullo stato di attuazione del Piano di Audit per l'esercizio, sulle risultanze delle verifiche effettuate e sulle attività di rimedio attuate e pianificate, nonché sulle relative attività di follow-up e quelle pianificate per l'esercizio venturo:
membri;
Alla luce di tutto quanto sopra, e tenuto conto della natura evolutiva del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo interno e gestione dei rischi della società.
L'Internal Audit e l'OdV, che abbiamo periodicamente incontrato, non hanno segnalato particolari criticità nell'ambito delle rispettive competenze.
Nel corso del periodo l'attività della Funzione di Internal Audit ha avuto ad oggetto le attività di verifica previste dal piano annuale delle attività della Funzione di Internal Audit per l'Esercizio, dalla data di approvazione del piano di Internal Audit avvenuta in data 9 dicembre 2024 oltre alle verifiche su temi specifici, attivate nel corso dell'esercizio, su impulso dell'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, e/o del Comitato di Controllo Rischi e al confronto dei rischi di processo evidenziati nel piano di audit, con il report di ERM aggiornato nel corso del 2023 ed in marzo 2024 (il modello ERM è stato aggiornato in agosto 2025 ed è alla base del nuovo piano di Audit 2026). In particolare, il piano di audit è stato focalizzato sul processo del ciclo passivo (procurement), sul follow-up delle attività di verifica impostate nel Piano di Audit 2025 relative alla gestione delle risorse umane, processi dei sistemi informativi e della sicurezza IT e cyber security, sulle verifiche circa la qualità dei servizi agli acquirenti nella fase di post-vendita, verifica del funzionamento della procedura parti correlate, e infine sul follow-up sul ritardo per i cantieri interessati da ritardi nell'ottenimento dei titoli autorizzativi anche a seguito delle indagini della Procura di Milano (come si dirà infra). Le analisi svolte dall'Internal Audit non hanno rilevato particolari criticità, ma aspetti di miglioramento.
La relazione annuale del Consiglio di Amministrazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari non ha evidenziato problematiche tali da essere portate alla Vostra attenzione.
Il Collegio ha verificato l'esistenza di adeguate norme e procedure a presidio del processo di raccolta, formazione e diffusione delle informazioni finanziarie.
Pertanto, il Collegio esprime una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all'Assemblea.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel D.Lgs. 254/2016, verificando che la Società non rientra nella casistica degli Enti di interesse pubblico di grandi dimensioni tenuti a rendicontare sulle loro performance non finanziarie ai sensi del D.Lgs. 254/2016.
Come rilevato nella relazione di codesto Collegio al bilancio chiuso al 30 settembre 2024, in data 12 novembre 2024 il Collegio aveva ricevuto da alcuni soci, titolari complessivamente di una partecipazione superiore al 2% dal capitale sociale, una "denuncia" di fatti ritenuti censurabili (la "Denuncia"), richiedendo al Collegio di effettuare specifici accertamenti in relazione: (i) al piano di stock grant relativo al periodo 2021-2023 (il "Piano 2021-2023"); (ii) al successivo piano di incentivazione su base esclusivamente monetaria 2024-2026 (il "Piano 2024-2026") contenuto nella Relazione sulla politica di remunerazione approvata dall'Assemblea dei soci in data 5 agosto 2024.
Il Collegio aveva prontamente avviato le verifiche e gli approfondimenti sugli elementi di fatto rilevanti in relazione ai diversi profili sollevati dai denuncianti, essendosi all'uopo avvalso della assistenza di un primario e indipendente consulente legale specializzato nella materia del diritto societario. Ad esito della propria analisi il Collegio aveva risposto alla denuncia pervenuta nella propria Relazione al bilancio al 30.09.2024, cui si rimanda integralmente.
Si evidenzia che nel corso dell'Assemblea tenutasi il giorno 22 gennaio 2025 la stessa abbia deliberato, tra gli altri, di revocare, per la parte non già precedentemente eseguita, la delibera di aumento di capitale del 31 maggio 2021 al servizio del piano 2021-2023.
Alla data odierna non risultano pervenute altre denunce art. 2408 C.C. o richieste di chiarimenti.
Si evidenzia che in data 5 marzo 2025 è stato notificato alla società un decreto di perquisizione e sequestro ex art. 250 e ss. c.p.p. ("Decreto di perquisizione personale e contestuale sequestro"), nell'alveo delle indagini della Procura milanese in merito alle note vicende di cronaca circa l'urbanistica del capoluogo lombardo. Segnatamente, la contestazione mossa si correla all'instaurazione di un rapporto di collaborazione con un professionista, figlio di un ex funzionario comunale già facente parte della Commissione per il Paesaggio. Ad avviso degli inquirenti, tale rapporto di collaborazione professionale avrebbe costituito una indebita remunerazione del pubblico ufficiale, il
quale avrebbe omesso di dichiarare un proprio conflitto di interessi nelle sessioni della Commissione per il Paesaggio in cui sono stati trattati progetti di AbitareIn, così – secondo l'ipotesi in contestazione – condizionando l'attività amministrativa della stessa Commissione in favore della Società.
Ad esito di ciò sono stati iscritti nel registro degli indagati un dipendente della società e il legale rappresentante della stessa; inoltre ad Abitare In è stata contestata la violazione degli artt. 5 n.1, 9, 25 c. 2 del decreto legislativo 231/2001, in quanto, secondo la Procura, non sarebbe stato efficacemente adottato il modello organizzativo e di gestione idoneo a prevenire il reato contestato.
Lo scrivente collegio si è attivato per verificare, per quanto possibile e attinente allo stesso, l'iter di assunzione del collaboratore, l'aggiornamento del modello 231, si è interfacciato con l'OdV e le funzioni preposte, e ha provveduto ad informare Consob.
Il Collegio ha provveduto ad acquisire la documentazione afferente al rapporto di collaborazione professionale sopra descritto nonché le modalità utilizzate per la selezione dello stesso.
L'OdV in data 5 agosto 2025 ha relazionato il CdA e il collegio circa l'attività di verifica compiuta, volta a valutare l'adeguatezza, completezza e tempestività dei flussi informativi intercorsi con l'Organismo di Vigilanza, le misure esistenti poste a presidio delle attività sensibili, il rispetto dei principi di correttezza e trasparenza che ispirano il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 adottato dalla società, le azioni migliorative intraprese dalla società.
Nei confronti della società o dei suoi rappresentanti non è stata applicata
alcuna misura di natura cautelare o interdittiva.
A seguito delle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto Abitare in, ma anche numerosi sviluppatori immobiliari operanti nell'area metropolitana di Milano, la società ha riscontrato una mutata condizione di mercato che ha coinvolto l'intera filiera operante nel comparto.
Le nuove condizioni alle quali Abitare in si è adattata evidenziano un rallentamento delle tempistiche di sviluppo della Pipeline.
Il collegio ed il consiglio tengono costantemente monitorato lo sviluppo con un'attenta visione dei cash flow.
Il CdA nel corso della seduta del 18 dicembre 2024 aveva deliberato, a seguito del parere preventivo favorevole del Comitato Remunerazioni rilasciato in pari data, di approvare la Politica di remunerazione per il 2025 e gli obbiettivi 2025 relativi al Piano di Incentivazione monetaria 2024-2026 (approvato dal CdA del 3 luglio 2024 previo parere favorevole del Comitato Remunerazioni rilasciato il 25 giugno 2024). In data 20 dicembre 2024 il CdA aveva inoltre deliberato, previo parere favorevole del Comitato Remunerazioni riunitosi lo stesso giorno, di approvare, tra gli altri, la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di cui all'art. 123-ter TUF.
In data 22 gennaio 2025 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato, con voto vincolante, l'approvazione della prima sezione della relazione sulla
politica in materia di remunerazione per l'esercizio in chiusura al 30 settembre 2025, ai sensi dell'art. 123-ter TUF. In tale occasione l'Assemblea ha altresì approvato, con voto non vincolante, la seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione circa i compensi corrisposti nell'esercizio chiuso al 30 settembre 2024, ai sensi dell'art. 123-ter TUF.
Si ricorda che l'Assemblea, in data 5 agosto 2024, aveva deliberato di stabilire il compenso del CdA in misura pari a euro 615.000 annuo lordo oltre iva e contributi, rimborsi spese e usuali fringe benefit, e l'accantonamento di un fondo TFM in misura pari al 20% del compenso fisso annuo lordo corrisposto.
Il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2025 ha espresso ulteriori pareri:
in data 11/12/2024, nel corso del CdA, in merito al Piano di Audit 2025.
Il Collegio ha altresì vigilato sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati, sull'indipendenza della società di revisione, con particolare attenzione agli eventuali servizi non di revisione prestati e sull'esito della revisione legale.
Con riferimento all'indipendenza della Società di Revisione BDO S.p.A., il Collegio Sindacale ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di incarichi diversi dalla revisione legale alla società di revisione, valutando in particolare la compatibilità con i divieti di cui
all'art. 5 del Regolamento UE 537/2014 e l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore derivanti dallo svolgimento dei servizi medesimi. Al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge il Collegio ha approvato il conferimento del servizio a BDO S.p.A.
Si segnala che BDO S.p.A. non ha fornito per almeno tre esercizi consecutivi precedenti all'esercizio 2024/2025 alla Società ed al Gruppo servizi diversi dalla revisione legale dei conti.
Si rappresenta che la società di revisione BDO S.p.A. ha rilasciato:
In ottemperanza alle previsioni di cui alle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" del Consiglio Nazionale dei
Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che prevedono che il Collegio Sindacale sia tenuto ad effettuare, dopo la nomina e successivamente con cadenza annuale, una valutazione sul proprio operato in relazione alla concertata pianificazione della propria attività, sull'idoneità dei componenti, sull'adeguata composizione dell'organo con riferimento ai requisiti di professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza, nonché sull'adeguatezza della disponibilità di tempo e di risorse rispetto alla complessità dell'incarico (la "Autovalutazione"), si informa che il Collegio Sindacale ha svolto l'Autovalutazione per l'esercizio 01/10/2024-30/09/2025, oggetto di separata verbalizzazione, e i cui esiti, positivi, sono oggetto di specifica esposizione nell'ambito del Report di valutazione e della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2025" ex art. 123-bis del TUF della Società. In particolare è stato positivamente appurato il corretto e efficace funzionamento dell'organo e la sua adeguata composizione, sia con riferimento ai requisiti prescritti dalla legge in capo ai suoi membri, sia con riferimento alle competenze personali e collegiali.
Nel corso dell'esercizio 2025:
Marco Claudio Grillo, Luigi Francesco Gozzini, Eleonora Reni, Mario Benito Mazzoleni, Giuseppe Carlo Ferdinando Vegas, Nicla Picchi, Stefano Massarotto e Antonella Lillo di cui 5 indipendenti (Mazzoleni, Vegas, Picchi, Massarotto e Lillo); 3 amministratori su 8 sono di genere femminile;
Il Collegio Sindacale ha assistito alle riunioni del Consiglio di amministrazione.
Infine, l'Assemblea degli azionisti si è riunita numero 1 volta, il 22/01/2025, cui ha partecipato il Collegio sindacale.
L'Amministratore Delegato, Luigi Francesco Gozzini ed il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Cristiano Contini, hanno rilasciato, in data 11 dicembre 2025, le dichiarazioni ex art. 154-bis del TUF, attestando che il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, corrispondono alle risultanze dei libri e
delle scritture contabili e sono idonei a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e del gruppo.
Il Collegio Sindacale ha riscontrato la completezza e l'adeguatezza delle informazioni fornite dal Consiglio di amministrazione nelle proprie relazioni, anche relativamente ai rischi, alle incertezze significative ed ai contenziosi cui sono esposti la Società ed il Gruppo.
Come indicato dagli amministratori, non si sono verificati fatti di rilievo dopo la chiusura dell'esercizio.
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio separato e consolidato al 30 settembre 2025 e concorda con la proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di amministrazione di destinazione del risultato d'esercizio.
Milano, lì 29/12/2025
Il Collegio Sindacale
(Dott. Ivano Passoni)
(Dott.ssa Elena Angela Maria Valenti)
(Dott. Matteo Ceravolo)
AL 30 SETTEMBRE 2025
| Nota | 30.09 2025 |
Di cui parti correlate |
30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività Immateriali | 1 | 1.883.324 | 1.918.967 | ||
| Attività materiali | 2 | 1.682.021 | 1.839.241 | ||
| Partecipazioni in imprese controllate | 3.1; 25 | 10.401.854 | 10.401.854 | 9.275.818 | 9.275.818 |
| Partecipazioni in altre imprese | 3.2 | 1.288.294 | 1.167.212 | 21.537 | |
| Attività finanziarie non correnti | 4; 25 | 58.871.851 | 58.871.851 | 51.582.697 | 51.557.156 |
| Imposte anticipate | 5 | 214.378 | 258.689 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 74.341.722 | 66.042.624 | |||
| Crediti commerciali | 6 | 36.722 | 1.987.169 | 953.572 | |
| Crediti verso società controllate | 7;25 | 26.912.293 | 26.912.293 | 31.319.290 | 31.319.290 |
| Attività finanziarie correnti vs controllate | 4;25 | 24.164.591 | 24.164.591 | 16.072.874 | 16.072.874 |
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 3.004.692 | 9.317.621 | ||
| Altre attività correnti | 9 | 837.061 | 1.029.865 | ||
| Attività per imposte correnti | 10 | 3.280.806 | 3.061.726 | ||
| Disponibilità liquide | 11 | 94.374 | 1.848.858 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 58.330.539 | 64.637.403 | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 132.672.261 | 130.680.027 | |||
| Capitale sociale | 133.075 | 133.075 | |||
| Riserve | 40.317.782 | 40.317.570 | |||
| Risultato esercizi precedenti | 44.254.445 | 32.651.286 | |||
| Risultato di periodo | 1.124.341 | 11.603.159 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 12 | 85.829.643 | 84.705.090 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 16.604.964 | 14.232.376 | ||
| Benefici a dipendenti | 14 | 326.924 | 274.577 | ||
| Altre passività non correnti | 15; 25 | 622.790 | 523.497 | 1.220.593 | 1.085.715 |
| Debiti per imposte differite passive | 5 | 128.734 | 124.186 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 17.683.412 | 15.851.732 | |||
| Passività finanziarie correnti | 13; 25 | 14.788.697 | 928.466 | 10.540.510 | 599.599 |
| Debiti commerciali | 16; 25 | 459.830 | 87.491 | 700.060 | 33.825 |
| Debiti verso società controllate | 17; 25 | 12.523.279 | 12.523.279 | 17.539.323 | 17.539.323 |
| Altri debiti e passività correnti | 18; 25 | 944.970 | 458.000 | 1.219.159 | 698.860 |
| Passività per imposte correnti | 19 | 442.430 | 124.153 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 29.159.206 | 30.123.205 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 46.842.618 | 45.974.937 | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 132.672.261 | 130.680.027 |
| Note | 30.09 2025 |
Di cui parti correlate |
30.09 2024 |
Di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi | 20.1; 25 | 11.386.670 | 11.386.670 | 9.322.829 | 9.322.829 |
| Altri ricavi | 20.2; 25 | 1.477.574 | 201.791 | 1.740.290 | 729.257 |
| TOTALE RICAVI | 20 | 12.864.244 | 11.063.119 | ||
| Acquisti materie prime, semilavorati, materiali | 45.980 | 69.001 | |||
| Costi per servizi | 21.1; 25 | 6.009.856 | 994.581 | 6.541.978 | 1.386.810 |
| Noleggi ed altri | 351.665 | 182.080 | |||
| Costi per il personale | 21.2; 25 | 2.832.047 | 160.000 | 3.100.380 | 170.000 |
| Ammortamenti | 21.3 | 1.400.526 | 1.498.764 | ||
| Svalutazioni e accantonamenti | 21.4; 25 | 91.745 | 91.745 | 83.265 | 83.265 |
| Altri oneri operativi | 21.5 | 597.044 | 545.297 | ||
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 21 | 11.328.863 | 12.020.765 | ||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 1.535.381 | (957.646) | |||
| Ripristino/(svalutazione) partecipazioni controllate | 22;25 | (4.747.004) | (4.747.004) | (656.984) | (656.984) |
| Proventi Finanziari | 23; 25 | 7.817.783 | 7.475.098 | 17.103.435 | 14.612.799 |
| Oneri Finanziari | 23;25 | (1.425.643) | (184.844) | (2.619.880) | |
| UTILE ANTE IMPOSTE (EBT) | 3.180.517 | 12.868.925 | |||
| Imposte | 24 | (2.056.176) | (1.265.766) | ||
| Risultato dell'esercizio da gestione ordinaria | 1.124.341 | 11.603.159 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.124.341 | 11.603.159 |
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.124.341 | 11.603.159 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Che non saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio |
||
| Benefici ai dipendenti | (9.763) | (13.588) |
| Effetto fiscale | 2.343 | 3.261 |
| Totale | (7.420) | (10.327) |
| Che saranno successivamente riclassificate nel risultato d'esercizio | ||
| Strumenti di copertura | 10.044 | (293.881) |
| Effetto fiscale | (2.412) | 70.532 |
| Totale | 7.632 | (223.349) |
| Totale variazione riserva oci | 212 | (233.676) |
| Risultato del periodo complessivo | 1.124.553 | 11.369.483 |
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie |
Riserva stock grant |
Riserva FTA | Riserva OCI | Utili a nuovo | Utile d'esercizio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2023 | 133.004 | 41.080.491 | 39.651 | (1.115.515) | 4.401.853 | (7.246) | 97.925 | 6.682.929 | 25.968.357 | 77.281.449 |
| Risultato d'esercizio | 11.603.159 | 11.603.159 | ||||||||
| Valutazione attuariale TFR | (10.327) | (10.327) | ||||||||
| Valutazione derivati di copertura | (171.341) | (171.341) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | (3.997.850) | (3.997.850) | ||||||||
| Stock grant plan | 71 | 67.767 | (67.838) | - | ||||||
| Destinazione risultato d'esercizio | 25.968.357 | (25.968.357) | - | |||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2024 | 133.075 | 41.148.258 | 39.651 | (5.113.365) | 4.334.015 | (7.246) | (83.743) | 32.651.286 | 11.603.159 | 84.705.090 |
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie |
Riserva stock grant |
Riserva FTA | Riserva OCI | Utili a nuovo | Utile d'esercizio |
Totale | |
| Patrimonio netto 1 ottobre 2024 | 133.075 | 41.148.258 | 39.651 | (5.113.365) | 4.334.015 | (7.246) | (83.743) | 32.651.286 | 11.603.159 | 84.705.090 |
| Risultato d'esercizio | 1.124.341 | |||||||||
| Valutazione attuariale TFR | (7.420) | (7.420) | ||||||||
| Valutazione derivati copertura | 7.632 | 7.632 | ||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio | 11.603.159 | (11.603.159) | - | |||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2025 | 133.075 | 41.148.258 | 39.651 | (5.113.365) | 4.334.015 | (7.246) | (83.531) | 44.254.445 | 1.124.341 | 85.829.643 |
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|
| Attività operativa | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.124.341 | 11.603.159 |
| Imposte sul reddito | 2.056.176 | 1.265.766 |
| Proventi finanziari | (7.817.783) | (17.103.435) |
| Oneri finanziari | 6.172.647 | 3.276.864 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti da cessioni di attività | - | - |
| Accantonamenti netti | 186.411 | 200.228 |
| Accantonamento stock grant | - | - |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali e immateriali | 1.400.526 | 1.498.764 |
| Flusso finanziario prima della variazione del capitale circolante netto | 3.122.318 | 741.346 |
| Incremento/(decremento) dei debiti commerciali | (5.256.274) | 5.097.557 |
| Decremento/(incremento) dei crediti commerciali | 6.357.444 | 1.638.942 |
| Variazioni di altre attività e passività correnti/non correnti | (1.955.099) | (2.630.867) |
| Oneri/Proventi finanziari netti pagati/incassati | 6.307.548 | 17.233.493 |
| Imposte pagate | - | (7.888.452) |
| Utilizzo dei fondi | (730.478) | (235.571) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa (A) | 7.845.459 | 13.956.448 |
| Attività di investimento | ||
| Investimenti in attività materiali | (76.811) | (167.509) |
| Dismissioni di attività materiali | 2.250 | 29.191 |
| Investimenti in partecipazioni | (135.130) | (141.513) |
| Disinvestimenti in partecipazioni | 150.000 | 228.686 |
| Investimenti immobiliari | - | - |
| Investimenti in attività immateriali | (1.131.356) | (490.494) |
| Dismissioni di attività immateriali | 504 | - |
| Variazioni di attività finanziarie non correnti | (13.202.605) | (6.874.667) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (B) | (14.393.148) | (7.416.306) |
| Attività di finanziamento | ||
| Accensione finanziamenti bancari | 16.000.000 | 10.000.000 |
| Rimborso finanziamenti bancari | (9.682.927) | (7.562.734) |
| Variazione passività finanziarie correnti/non correnti | 254.920 | (1.528.978) |
| Variazioni nette di attività finanziarie correnti | (1.778.788) | (6.719.941) |
| Investimenti in azioni proprie | - | (3.997.850) |
| Dividendi pagati | - | (9.925.824) |
| Aumento capitale a pagamento | - | - |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (C) | 4.793.205 | (19.735.327) |
| Flusso di cassa netto del periodo (A)+(B)+(C) | (1.754.484) | (13.195.185) |
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 1.848.858 | 15.044.043 |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide ed equivalenti dal 1° ottobre al 30 settembre |
(1.754.484) | (13.195.185) |
| Disponibilità liquide di fine periodo | 94.374 | 1.848.858 |
AbitareIn S.p.A. è una società per azioni costituita nel 2016 in Italia, iscritta al registro delle Imprese di Milano, con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12. La Società svolge principalmente attività di sviluppo immobiliare tramite le controllate.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio d'esercizio e delle note esplicative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico. AbitareIn, in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo al 30 settembre 2025.
Il bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d.lgs n. 38/2005. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretation Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e, ancor prima, Standing Interpretations Committee ("SIC"). Il bilancio d'esercizio è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le valutazioni a fair value di alcuni strumenti finanziari.
La pubblicazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 dicembre 2025.
Il bilancio separato di AbitareIn al 30 settembre 2025 è costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle note illustrative, predisposti in conformità con gli IFRS. Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria presentano una classificazione delle attività correnti e non correnti e delle passività correnti e non correnti dove: (i) le attività non correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo oltre i 12 mesi; (ii) le attività correnti comprendono i saldi attivi con il normale ciclo operativo entro i 12 mesi e le disponibilità liquide; (iii) le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre i 12 mesi; (iv) le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro i 12 mesi.
Infine, il rendiconto finanziario è stato predisposto utilizzando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa. Con tale metodo l'utile d'esercizio viene rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
Se non diversamente specificato, gli importi del bilancio consolidato e delle note illustrative sono esposti in unità di Euro. Gli arrotondamenti nei dati contenuti negli schemi di bilancio e nelle note illustrative sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria e conto economico.
Ricavi da contratti con i clienti detta le regole per la misurazione e per la rilevazione contabile dei ricavi dai contratti di cessione di beni e servizi. Il principio prevede un modello in cinque fasi per la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. L'ambito di applicazione del principio è costituito da tutti i ricavi derivanti da contratti con i clienti, ad eccezione di quelli regolamentati da altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il modello IFRS 15 sono:
I ricavi di AbitareIn S.p.A. per cessioni di beni e servizi sono riconducibili alle prestazioni di servizi. Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente alla fornitura di servizi tecnico-professionali e remunerazioni delle royalties alle società controllate.
I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla data dell'Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.
Le attività materiali sono inizialmente rilevate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile residua del cespite a cui si riferiscono.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri attesi dal bene cui si riferiscono. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti. Quando il costo di sostituzione di alcune parti è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico. Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono contabilizzate separatamente, secondo il criterio del "component approach".
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore de-terminate secondo quanto previsto dallo IAS 36. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 3% |
| Impianti e macchinari | 30% |
| Mobili e arredi | 10% |
| Altri beni | 20% |
Tali elementi sono rilevati inizialmente al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo nel luogo e nella condizione necessaria affinché essi siano in grado di funzionare nel modo atteso dalla direzione aziendale. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle altre attività immateriali sono rilevati direttamente a conto economico. Nel costo di produzione non sono compresi i costi di ricerca, i quali sono rilevati direttamente a conto economico nel periodo in cui vengono sostenuti.
Viceversa, possono essere capitalizzati i costi di sviluppo sempreché rispettino tutte le seguenti condizioni: i) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile; ii) è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; iii) è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; iv) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizza-zione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto; v) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. Le attività immateriali acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo ("Fair Value") definito alla data di acquisizione, se tale valore può essere determinato in modo attendibile. Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile. Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nella successiva Sezione.
Le principali aliquote economico tecniche utilizzate sono le seguenti:
| Categoria | Aliquote di ammortamento |
|---|---|
| Costi di sviluppo | 20% |
| Altri beni | 20% |
I leasing sono trattati, a partire dal 1° gennaio 2019, in conformità al principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un
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criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi.
In base a quanto previsto dall'IFRS 16, la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi), avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società e/o il Gruppo hanno la ragionevole certezza di esercitarla. La passività così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rinegoziazione/modifica degli accordi contrattuali, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto. Con il principio IFRS 16 i locatari non sono ora dunque più tenuti ad operare la distinzione tra leasing finanziario e leasing operativo.
Al termine di ogni esercizio, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subìto riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. Tali perdite di valore sono quantificate sulla base del valore recuperabile determinato con riferimento ai flussi di cassa che l'impresa partecipata sarà in grado di produrre prospetticamente. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la Società abbia l'obbligo di risponderne. Eventuali crediti di natura finanziaria che costituiscono interessenze di medio-lungo termine nelle società partecipate, siano esse imprese controllate, joint venture e/o collegate, sono classificati e valutati in accordo con le previsioni del principio IFRS 9, inclusa, se significativa, l'applicazione del modello delle perdite attese per la misurazione di eventuali perdite di valore.
Le partecipazioni in società in cui il Gruppo non detiene né il controllo né un'influenza notevole, e generalmente accompagnate da una partecipazione inferiore al 20%, sono contabilizzate al costo e successivamente misurate al fair value. Le variazioni di fair value sono contabilizzate nel conto economico.
Una collegata è una società sulla quale il Gruppo esercita un'influenza notevole. Per influenza notevole si intende il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali della partecipata senza averne il controllo o il controllo congiunto. Le considerazioni fatte per determinare l'influenza notevole sono simili a quelle necessarie a determinare il controllo. Le partecipazioni del Gruppo in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Con il metodo del patrimonio netto, la partecipazione in una società collegata è inizialmente rilevata al costo. Il valore contabile della partecipazione è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante degli utili e delle perdite della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione. L'avviamento pertinente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento, né ad una verifica individuale di perdita di valore (cosiddetto impairment). Il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio riflette la quota di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio della società collegata. Ogni cambiamento nelle altre componenti di conto economico complessivo relativo a queste partecipate è presentato come parte del conto economico complessivo del Gruppo. Inoltre, nel caso in cui una società collegata rilevi una variazione con diretta imputazione al patrimonio netto, il Gruppo rileva la sua quota di pertinenza, ove applicabile, nel prospetto delle variazioni nel patrimonio netto. Gli utili e le perdite non realizzate derivanti da transazioni tra il Gruppo e società collegate, sono eliminati in proporzione alla quota di partecipazione nelle collegate. La quota aggregata di pertinenza del Gruppo del risultato d'esercizio delle società collegate è rilevata nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio dopo il risultato operativo e rappresenta il risultato al netto delle imposte e delle quote spettanti agli altri azionisti della collegata. Il bilancio delle società collegate è predisposto alla stessa data di chiusura del bilancio del Gruppo.
I crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al valore nominale. I crediti ceduti pro soluto sono rimossi dalla situazione patrimoniale-finanziaria in quanto tutti i rischi ed i benefici connessi a tali crediti sono sostanzialmente trasferiti al cessionario. L'iscrizione dei crediti verso clienti rivenienti in via esclusiva dalla prestazione di servizi è connessa con il momento in cui la prestazione del servizio è ultimata, cioè con il momento in cui sorge il diritto alla ricezione del corrispettivo. Le attività finanziarie diverse dai crediti verso clienti sono iscritte alla data di regolamento. All'atto della rilevazione iniziale, le attività finanziarie accolte in tale categoria sono valutate al costo, inteso come il Fair Value dello strumento, comprensivo dei costi o proventi di transizione direttamente attribuibili. I crediti con scadenza superiore ad un anno, infruttiferi o sui quali maturano interessi inferiori al mercato, sono attualizzati utilizzando i tassi di remunerazione offerti da strumenti, che per caratteristiche tecniche e per profilo di rischio/rendimento, sono comparabili. Le attività finanziarie accolte in tale voce sono valutate successivamente alla prima iscrizione secondo il metodo del costo ammortizzato. Il valore di iscrizione iniziale è, pertanto, rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale; l'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (metodo del costo ammortizzato). I crediti commerciali, viceversa, sono valutati al costo storico e non sono soggetti al processo di ammortamento vista la loro breve scadenza. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l'attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
L'IFRS 9 richiede che il Gruppo registri le perdite su crediti attese su tutte le voci quali finanziamenti e crediti commerciali, avendo come riferimento o un periodo di 12 mesi o l'intera durata contrattuale dello strumento (e.g. lifetime expected loss). La Società applica l'approccio semplificato e dunque registra le eventuali perdite attese su tutti i crediti commerciali in base alla loro durata residua contrattuale. Il Gruppo non ha impatti significativi non avendo crediti.
Le disponibilità liquide includono cassa e conti correnti bancari e depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove quote sono classificati a riduzione della riserva sovrapprezzo azioni, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica. Includono, altresì, la riserva creata in occasione della prima applicazione dei principi contabili internazionali. Riserve da utili (perdite) esercizi precedenti. Includono i risultati economici dei precedenti esercizi per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o ripianata (in caso di perdita).
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni. In caso di esercizio nel periodo di opzioni su azioni, queste sono soddisfatte con azioni proprie.
Il Gruppo AbitareIn riconosce benefici addizionali ad alcuni dirigenti, impiegati e consulenti attraverso piani di partecipazione al capitale (Piano di "Stock Grant"). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni – gli stessi sono da considerarsi del tipo "a regolamento con azioni" (cosiddetto "equity settlement"); pertanto l'ammontare complessivo del valore corrente delle Stock Grant alla data in cui sono stati assegnati gli obbiettivi individuali e/o del Gruppo è rilevato a conto economico come costo. Variazioni del valore corrente successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Il costo per compensi, corrispondente al valore corrente delle azioni alla data di assegnazione, è riconosciuto tra i costi del personale sulla base di un criterio a quote costanti lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta a patrimonio netto.
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile Italiano, l'ammontare del beneficio da erogare ai dipendenti è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione. Pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a un calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il "projected unit credit method". Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate nel conto economico complessivo.
A partire dal 1° gennaio 2007, la cd. Legge Finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita e pertanto non sono assoggettate a valutazione attuariale.
Il Gruppo classifica le attività finanziarie in base alle categorie individuate dall'IFRS 9:
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Si tratta principalmente di crediti verso clienti e finanziamenti. Ad eccezione dei crediti commerciali, che non contengono una componente finanziaria significativa, gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value. I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono invece riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti). In sede di misurazione successiva, le attività appartenenti a tale categoria sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo. L'eventuale fondo svalutazione di tali crediti è determinato con il forward looking approach tramite un modello a tre stadi: 1) rilevazione delle perdite attese nei primi 12 mesi alla initial recognition del credito nell'ipotesi che il rischio di credito non è aumentato; 2) riconoscimento delle perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui il rischio di credito è aumentato significativamente dalla initial recognition del credito; gli interessi vengono riconosciuti su base lorda; 3) riconoscimento delle ulteriori perdite attese lungo la vita del credito nel momento in cui la perdita si è manifestata; gli interessi sono riconosciuti su base netta (viene rivisto il costo ammortizzato in quanto cambia il Tasso Interno di Rendimento essendo i flussi di cassa modificati per effetto del verificarsi del trigger event).
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti: i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire. Sono inoltre classificati in questa categoria, gli strumenti di capitale (partecipazioni nelle quali il Gruppo non esercita né il controllo né un'influenza notevole) per i quali il Gruppo applica l'opzione concessa dal principio di valutare questi strumenti al fair value con impatto sulla redditività complessiva (si rimanda a tale proposito al precedente paragrafo 4). Tali attività vengono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value; in sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno delle Altre componenti del conto economico complessivo o direttamente nel conto economico. Eventuali svalutazioni per perdite durevoli di valore, interessi attivi e utili o perdite per differenze cambio sono rilevate nell'Utile o perdita d'esercizio. Il Gruppo ha optato per la valutazione al fair value con contropartita diretta nel conto economico (FVTPL) per la valutazione delle attività finanziarie ad eccezione delle partecipazioni delle società controllate e inclusi i crediti d'imposta per bonus fiscali rinvenienti da acquisti diretti o da sconti in fattura.
La valutazione sulle perdite di valore delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato è effettuata sulla scorta di un modello basato sulle perdite attese dei crediti. Secondo tale modello le attività finanziarie sono classificate nello stadio 1, stadio 2 o stadio 3 a seconda della loro qualità creditizia rispetto all'erogazione iniziale.
appartenenti agli stadi 2 o 3 le rettifiche di valore complessive sono pari alla perdita attesa calcolata su un orizzonte temporale pari all'intera durata della relativa esposizione. I criteri per la determinazione delle svalutazioni da apportare ai crediti si basano sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi per capitale e interessi. Ai fini della determinazione del valore attuale dei flussi, gli elementi fondamentali sono rappresentati dall'individuazione degli incassi stimati, dalle relative date di incasso e dal tasso di attualizzazione da applicare. In particolare, l'importo della perdita è ottenuto come differenza tra il valore di iscrizione e il valore attuale degli stimati flussi di cassa, scontati al tasso di interesse originario dell'attività finanziaria. Tali attività sono classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le attività non correnti.
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variabilità di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
I crediti sisma bonus acquisiti dai clienti mediante sconto in fattura e cessione del credito sono stati iscritti al costo di acquisto. Alla chiusura del bilancio, nell'anno di acquisizione, il valore del credito è stato allineato al fair value desumibile dal mercato attivo (valore di cessione ad intermediari finanziari). Gli effetti a conto economico derivanti da tale allineamento sono stati contabilizzati nella gestione finanziaria. Nel periodo successivo alla prima rilevazione il credito è valorizzato con il metodo dell'ammortized cost.
Le passività finanziarie sono classificate, al momento della rilevazione iniziale, tra le passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, tra i mutui e finanziamenti, o tra i derivati designati come strumenti di copertura. Tutte le passività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value cui si aggiungono, nel caso di finanziamenti e debiti, i costi di transazione ad essi direttamente attribuibili.
Le passività finanziarie della Società comprendono debiti commerciali e altri debiti, finanziamenti, inclusi strumenti finanziari e strumenti finanziari derivati.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo. Gli utili e le perdite sono contabilizzati nel conto economico quando la passività è estinta, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Il costo ammortizzato è calcolato rilevando lo sconto o il premio sull'acquisizione e gli onorari o costi che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo. L'ammortamento al tasso di interesse effettivo è compreso tra gli oneri finanziari nel prospetto dell'utile/(perdita).
Una passività finanziaria viene cancellata quando l'obbligazione sottostante la passività è estinta, annullata ovvero adempiuta. Laddove una passività finanziaria esistente fosse sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente venissero sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattato come una cancellazione contabile della passività originale, accompagnata dalla rilevazione di
una nuova passività, con iscrizione nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio di eventuali differenze tra i valori contabili.
I fondi per rischi ed oneri sono costi ed oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza. Sono stanziati esclusivamente in presenza di una obbligazione attuale, conseguente a eventi passati, che può essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa che determinano valide aspettative nelle persone coinvolte (obbligazioni implicite).
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la società ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione.
Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
Le imposte sul reddito includono imposte correnti e differite. Le imposte sul reddito sono generalmente imputate a conto economico, salvo quando sono relative a fattispecie contabilizzate direttamente a patrimonio netto.
Le imposte correnti sono calcolate applicando al reddito imponibile dell'esercizio l'aliquota fiscale in vigore alla data di bilancio. Le imposte differite sono calcolate utilizzando il cosiddetto liability method sulle differenze temporanee fra l'ammontare delle attività e passività di bilancio e di corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che si prevede sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività.
Le attività fiscali differite sono rilevate soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il realizzo di tali attività. Le attività e passività fiscali differite sono compensate solo quando vi è un diritto legale alla compensazione e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività, e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio d'esercizio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate. Pertanto, modifiche delle condizioni alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottate possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi. Le stime sono utilizzate per la determinazione del fair value degli investimenti immobiliari, degli strumenti finanziari e degli strumenti finanziari derivati. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente dal management e, ove ritenuto necessario, sono supportate da pareri e studi da parte di consulenti esterni indipendenti e di primario standing (ad esempio perizie immobiliari) e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Di seguito vengono indicate le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime:
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono applicabili nella redazione dei bilanci IFRS a partire dal 1° gennaio 2024, ma non hanno comportato impatti significativi nella redazione del presente bilancio chiuso al 30 settembre 2025.
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplir Finance Arrangements. Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità.
Con riferimento ai principi IFRS emanati dallo IASB e omologati per l'adozione nell'Unione Europea, la cui data di applicazione obbligatoria è successiva al 1° gennaio 2024, sono attualmente in corso le analisi volte a valutarne i potenziali effetti; tali attività risultano, allo stato, non ancora concluse.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Attività Immateriali al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 663.911 | 900.748 | (236.837) |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 264 | 296 | (32) |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | - | 504 | (504) |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.219.149 | 1.017.419 | 201.730 |
| Totale | 1.883.324 | 1.918.967 | (35.643) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Immateriali per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, esposti per singola categoria di attività.
| Costi di sviluppo |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 3.304.408 | 23.817 | 504 | 4.464.296 | 7.793.025 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(2.403.660) | (23.521) | - | (3.446.877) | (5.874.058) |
| Valore di bilancio | 900.748 | 296 | 504 | 1.017.419 | 1.918.967 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | 150.228 | - | - | 981.128 | 1.131.356 |
| Decrementi per dismissioni | - | - | (504) | - | (504) |
| Riclassifiche (del valore di bilancio) |
- | - | - | - | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (387.065) | (32) | - | (779.398) | (1.166.495) |
| Totale variazioni | (236.837) | (32) | (504) | 201.730 | (35.643) |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 3.454.636 | 23.817 | - | 5.445.424 | 8.923.877 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
(2.790.725) | (23.553) | - | (4.226.275) | (7.040.553) |
| Valore di bilancio | 663.911 | 264 | - | 1.219.149 | 1.883.324 |
L'incremento dei costi di sviluppo è da imputarsi, per un importo pari a Euro 150 migliaia all'investimento effettuato dalla Società relativamente all'attività di sviluppo ed integrazione della piattaforma E-Commerce Corporate AbitareIn, integrata interamente con tutti i processi aziendali, finalizzata alla vendita delle case on-line e allo sviluppo ed integrazione di un configuratore on-line degli appartamenti. Tali costi sono relativi ai costi per servizi resi da terzi. I costi di sviluppo sostenuti dal Gruppo sono relativi a progetti che rispettano i requisiti previsti dallo IAS 38.
L'incremento delle altre immobilizzazioni immateriali è da imputarsi, per un importo pari a Euro 803 migliaia, all'effetto dell'iscrizione del diritto d'uso afferente al contratto di locazione degli uffici presso Viale Umbria, 32.
L'incremento residuo delle altre immobilizzazioni immateriali, per un importo pari a Euro 178 migliaia, è dovuto all'adeguamento dell'indice ISTAT dei contratti di leasing in capo alla holding Abitare In S.p.A., nella misura massima stabilita dell'art. 32 della Legge 392/1978.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce attività materiali al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Immobili | 576.624 | 598.019 | (21.395) |
| Impianti e Macchinari | - | 3.037 | (3.037) |
| Attrezzatura Generica | 55.292 | 60.852 | (5.560) |
| Altri Beni Materiali | 1.050.105 | 1.177.333 | (127.228) |
| Totale | 1.682.021 | 1.839.241 | (157.220) |
La tabella seguente mostra la movimentazione relativa alle Attività Materiali per il periodo chiuso al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, esposti per singola categoria di attività.
| Immobili | Impianti e macchinari |
Attrezzatura generica |
Altre immobilizzazioni materiali |
Totale immobilizzazioni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||||
| Costo | 729.442 | 46.643 | 74.134 | 2.181.022 | 3.031.241 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | (131.423) | (43.606) | (13.282) | (1.003.689) | (1.192.000) |
| Valore di bilancio | 598.019 | 3.037 | 60.852 | 1.177.333 | 1.839.241 |
| Variazioni nell'esercizio | |||||
| Incrementi per acquisizioni | - | - | - | 76.811 | 76.811 |
| Decrementi per dismissioni | - | - | - | (2.250) | (2.250) |
| Riclassifiche (del valore di bilancio) | - | - | - | - | - |
| Ammortamento dell'esercizio | (21.395) | (3.037) | (5.560) | (204.039) | (234.031) |
| Utilizzo fondo | - | - | - | 2.250 | 2.250 |
| Totale variazioni | (21.395) | (3.037) | (5.560) | (127.228) | (157.220) |
| Valore di fine esercizio | |||||
| Costo | 729.442 | 46.643 | 74.134 | 2.255.583 | 3.105.802 |
| Valore di bilancio | 576.624 | - | 55.292 | 1.050.105 | 1.682.021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) | (152.818) | (46.643) | (18.842) | (1.205.478) | (1.423.781) |
La voce "altre immobilizzazioni materiali" si è incrementata principalmente per un importo complessivo di Euro 62 migliaia per il rinnovo delle attrezzature in dotazione al personale dipendente.
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il seguente:
| Imprese controllate | 30.09 2024 |
Incr.(decr.) costo | Svalutaz. | 30.09 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 535.000 | - | - | 535.000 |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 540.000 | 80.000 | - | 620.000 |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 22.000 | - | - | 22.000 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | 39.128 | 12.001 | - | 51.129 |
| Abitare In Development 7 S.r.l. | 150.000 | (150.000) | - | - |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | 1.481.658 | - | (360.500) | 1.121.158 |
| Accursio S.r.l. | 1.060.000 | 120.000 | - | 1.180.000 |
| Citynow S.r.l. | 42.000 | 25.000 | - | 67.000 |
| Costruire In S.r.l. | 10.000 | - | - | 10.000 |
| Creare S.r.l. | 25.000 | 8.000 | - | 33.000 |
| Edimi S.r.l. | 30.000 | 20.000 | - | 50.000 |
| GMC Holding S.r.l. | 50.000 | 60.000 | - | 110.000 |
| Homizy Siiq S.p.A. | 168.500 | 82.500 | - | 251.000 |
| Hommi S.r.l. | 22.500 | - | - | 22.500 |
| Housenow S.r.l. | 28.513 | 20.000 | - | 48.513 |
| Hub32 S.r.l. | 10.000 | 18.796 | - | 28.796 |
| Immaginare S.r.l. | 92.000 | 40.000 | 132.000 | |
| Just Home S.r.l. | 10.000 | - | - | 10.000 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 360.000 | 806.506 | (1.166.505) | 1 |
| Milano City Village S.r.l. | 752.000 | - | (50.000) | 702.000 |
| Mivivi S.r.l. | 217.000 | - | - | 217.000 |
| MyCity S.r.l. | 272.000 | 45.000 | - | 317.000 |
| MyTime S.r.l. | 10.000 | - | - | 10.000 |
| New Tacito S.r.l. | 344.519 | 102.607 | - | 447.126 |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | 390.000 | - | (90.000) | 300.000 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 400.000 | 2.680.000 | (3.079.999) | 1 |
| Savona 105 S.r.l. | 1.520.000 | 1.600.000 | - | 3.120.000 |
| TheUnits S.r.l. | 138.000 | 220.000 | - | 358.000 |
| Trilogy Towers S.r.l. | 470.000 | - | - | 470.000 |
|---|---|---|---|---|
| Volaplana S.r.l. | 26.000 | 52.630 | - | 78.630 |
| Ziro S.r.l. | 60.000 | 30.000 | - | 90.000 |
| Totale | 9.275.818 | 5.873.040 | (4.747.004) | 10.401.854 |
In data 18 settembre 2025, è stata ceduta la totalità partecipazione di Abitare In Development 7 S.r.l. a terzi.
Con riferimento alle partecipazioni, si è proceduto alla svalutazione delle partecipazioni delle società controllate Abitare In Maggiolina S.r.l., Lambrate Twin Palace S.r.l., Milano City Village S.r.l., Palazzo Naviglio S.r.l. e Porta Naviglio Grande S.r.l. per un valore complessivo di Euro 4.747 migliaia. Le differenze negative tra il valore della partecipazione e del patrimonio netto di spettanza non rappresentano perdite durevoli di valore in quanto il valore delle partecipazioni e dei crediti finanziari si intendono recuperabili dai flussi finanziari previsti derivanti dal completamento dei progetti.
L'incremento delle partecipazioni delle altre società è da imputarsi alla rinuncia del finanziamento a copertura delle perdite.
L'elenco delle partecipazioni in imprese controllate con l'indicazione della composizione del patrimonio netto e delle quote di possesso è il seguente:
| Imprese controllate | controllate Sede ' | Patrimonio Netto al 30.09.2025 |
Di cui risultato d'esercizio |
% | % diritti di voto esercitabile |
Valore attribuito in bilancio costo | Differenza tra patrimonio netto e valore partecipazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | Milano | 10.000 | 183.970 | 168.713 | 100% | 100% | 535.000 | (351.030) |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | Milano | 10.000 | 19.190 | (78.562) | 100% | 100% | 620.000 | (600.810) |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | Milano | 10.000 | 711.131 | (97.805) | 100% | 100% | 22.000 | 689.131 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | Milano | 10.000 | 13.828 | (10.053) | 100% | 100% | 51.129 | (37.301) |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | Milano | 100.000 | 254.663 | (74.169) | 100% | 100% | 1.121.158 | (866.495) |
| Accursio S.r.l. | Milano | 10.000 | 22.580 | (116.268) | 100% | 100% | 1.180.000 | (1.157.420) |
| Citynow S.r.l. | Milano | 10.000 | 20.989 | (21.198) | 100% | 100% | 67.000 | (46.011) |
| Costruire In S.r.l. | Milano | 10.000 | 1.338.666 | 1.258.077 | 100% | 100% | 10.000 | 1.328.666 |
| Creare S.r.l. | Milano | 10.000 | 13.461 | (7.251) | 100% | 100% | 33.000 | (19.539) |
| Deametra Siinq S.r.l. | Milano | 50.000 | 4.803.690 | (333.075) | 71,20% | 71,20% | - | 4.803.690 |
| Edimi S.r.l. | Milano | 10.000 | 14.170 | (18.553) | 100% | 100% | 50.000 | (35.830) |
| GMC Holding S.r.l. | Milano | 10.000 | 17.186 | (54.349) | 100% | 100% | 110.000 | (92.814) |
| Homizy Siiq S.p.A. | Milano | 115.850 | 14.679.089 | 373.340 | 71,20% | 71,20% | 251.000 | 14.428.089 |
| Hommi S.r.l. | Milano | 10.000 | 358.973 | 353.574 | 100% | 100% | 22.500 | 336.473 |
| Housenow S.r.l. | Milano | 10.000 | 11.195 | (13.125) | 100% | 100% | 48.513 | (37.318) |
| Hub32 S.r.l. | Milano | 10.000 | 7.848 | (19.893) | 100% | 100% | 28.796 | (20.948) |
| Immaginare S.r.l. | Milano | 10.000 | 12.509 | (37.956) | 100% | 100% | 132.000 | (119.491) |
| Just Home S.r.l. | Milano | 10.000 | 3.874 | (5.074) | 100% | 100% | 10.000 | (6.126) |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | Milano | 10.000 | 397.377 | (423.855) | 100% | 100% | 1 | 397.376 |
| Milano City Village S.r.l. | Milano | 10.000 | 705.967 | (136.565) | 100% | 100% | 702.000 | 3.967 |
| Mivivi S.r.l. | Milano | 10.000 | 41.093 | 30.374 | 100% | 100% | 217.000 | (175.907) |
| MyCity S.r.l. | Milano | 10.000 | 13.227 | (44.268) | 100% | 100% | 317.000 | (303.773) |
| MyTime S.r.l. | Milano | 10.000 | 6.326 | (2.619) | 100% | 100% | 10.000 | (3.674) |
| New Tacito S.r.l. | Milano | 10.000 | 15.566 | 161.766 | 100% | 100% | 447.126 | (431.560) |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | Milano | 10.000 | 306.916 | 29.518 | 100% | 100% | 300.000 | 6.916 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | Milano | 10.000 | 28.246 | (2.672.579) | 100% | 100% | 1 | 28.245 |
| Savona 105 S.r.l. | Milano | 10.000 | 929.274 | (720.607) | 100% | 100% | 3.120.000 | (2.190.726) |
| Smartcity Siinq S.r.l. | Milano | 50.000 | 1.423.282 | 71.861 | 71,20% | 71,20% | - | 1.423.282 |
| TheUnits S.r.l. | Milano | 10.000 | 24.177 | (213.052) | 100% | 100% | 358.000 | (333.823) |
| Trilogy Towers S.r.l. | Milano | 10.000 | 948.380 | 97.950 | 100% | 100% | 470.000 | 478.380 |
| Volaplana S.r.l. | Milano | 10.000 | 106.320 | (158.950) | 100% | 100% | 78.630 | 27.690 |
| Ziro S.r.l. | Milano | 10.000 | 14.256 | (27.359) | 100% | 100% | 90.000 | (75.744) |
| Totale valore attribuito in bilancio | 10.401.854 | 17.045.565 |
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento di voce è il seguente:
| Altre imprese | 30.09 2024 |
Incr- (decr.) costo | 30.09 2025 |
|---|---|---|---|
| Arras Group | 91.000 | (91.000) | - |
| BCC | 2.974 | (2.008) | 966 |
| Bombay n.1 S.r.l. | 21.537 | (21.537) | - |
| Tecma Solutions S.p.A. | 1.051.701 | 235.627 | 1.287.328 |
| Totale | 1.167.212 | 121.082 | 1.288.294 |
La voce in oggetto è rappresentata principalmente dalle azioni, pari al 7,3% del capitale sociale, detenute nella società Tecma Solutions S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, specializzata nella Business Innovation del Real Estate per un importo pari a Euro 1.287 migliaia.
Il valore di iscrizione si è incrementato di Euro 236 migliaia per effetto della rivalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 2,24 Euro per azione.
L'ammontare residuo pari ad Euro 1 migliaio si riferisce a quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo.
Il valore di iscrizione si è ridotto di Euro 2 migliaia per effetto della svalutazione generata dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 10,06 Euro per azione.
Inoltre, la partecipazione in Arras Group è stata interamente svalutata in quanto la società ha fatto richiesta di concordato preventivo con riserva presso il Tribunale di Milano per gestire una crisi finanziaria e cercare di evitare il fallimento.
Infine, nell'arco dell'esercizio è stata ceduta l'intera quota detenuta nella società Bombay n.1 S.r.l. Tale cessione non ha generato effetti economici significativi.
La composizione ed i movimenti delle attività finanziarie correnti e non correnti, verso le società controllate, è la seguente:
| SITUAZIONE INIZIALE | MOVIMENTAZIONE DEL PERIODO | SITUAZIONE FINALE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate | Attività finanziarie non correnti |
Fondo svalut. |
Saldo al 30.09.2024 |
Incr.(decr.) crediti finanziari |
Riclassifica f.do Ripristino svalutazione (svalutaz.) |
Attività finanziarie non correnti |
Fondo svalut. |
Saldo al 30.09.2025 |
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 1.903.185 | - | 1.903.185 | 1.275.040 | - | - 3.178.225 |
- | 3.178.225 |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 7.585.142 | - | 7.585.142 | 2.443.715 | - | - 10.028.857 |
- | 10.028.857 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | - | - | 1.903.185 | 516.400 | - | - 516.400 |
- | 516.400 |
| Accursio S.r.l. | 9.018.584 | - | 9.018.584 | 745.768 | - | - 9.764.352 |
- | 9.764.352 |
| Citynow S.r.l. | 2.460.674 | - | 2.460.674 | 1.183.782 | - | - 3.644.456 |
- | 3.644.456 |
| Creare S.r.l. | 815.245 | - | 815.245 | 21.500 | - | - 836.745 |
- | 836.745 |
| Edimi S.r.l. | 2.895.703 | - | 2.895.703 | (13.499) | - | - 2.882.204 |
- | 2.882.204 |
| GMC Holding S.r.l. | 4.931.336 | - | 4.931.336 | 443.350 | - | - 5.374.686 |
- | 5.374.686 |
| Homizy Siiq S.p.A. | 3.116.000 | - | 3.116.000 | 100.000 | - | - 3.216.000 |
- | 3.216.000 |
| Hommi S.r.l. | - | - | - | 1.930.043 | - | - 1.930.043 |
- | 1.930.043 |
| Housenow S.r.l. | - | - | - | 66.000 | - | - 66.000 |
- | 66.000 |
| Immaginare S.r.l. | 770.288 | - | 770.288 | (15.560) | - | - 754.728 |
- | 754.728 |
| Mivivi S.r.l. | 439.697 | - | 439.697 | 780.886 | - | - 1.220.583 |
- | 1.220.583 |
| MyCity S.r.l. | 1.789.428 | - | 1.789.428 | (45.000) | - | - 1.744.428 |
- | 1.744.428 |
| New Tacito S.r.l. | 650.127 | - | 650.127 | 76.093 | - | - 726.220 |
- | 726.220 |
| Savona 105 S.r.l. | 8.056.178 | - | 8.056.178 | 1.310.044 | - | - 9.366.222 |
- | 9.366.222 |
| Ziro S.r.l. | 3.651.702 | - | 3.651.702 | (30.000) | - | - 3.621.702 |
- | 3.621.702 |
| Totale attività finanziarie vs controllate non correnti |
48.083.289 | - | 48.083.289 | 10.788.562 | - | - 58.871.851 |
- | 58.871.851 |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 2.230.310 | - | 2.230.310 | 4.433.864 | - | - 6.664.174 |
- | 6.664.174 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 3.757.000 | - | 3.757.000 | 3.133.483 | - | - 6.890.483 |
- | 6.890.483 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 9.044.500 | - | 9.044.500 | 118 | - | - 9.044.618 |
- | 9.044.618 |
| TheUnits S.r.l. | 1.041.064 | - | 1.041.064 | 524.252 | - | - 1.565.316 |
- | 1.565.316 |
| Totale attività finanziarie vs controllate correnti |
16.072.874 | - | 16.072.874 | 8.091.717 | - | - 24.164.591 |
- | 24.164.591 |
| Totale attività finanziarie vs controllate |
64.156.163 | - | 64.156.163 | 18.880.279 | - | - 83.036.442 |
- | 83.036.442 |
Le attività finanziarie correnti e non correnti sono costituite esclusivamente da finanziamenti erogati a favore delle società controllate e sono fruttiferi di interessi.
Le attività per imposte anticipate al 30 settembre 2025 ammontano a Euro 214 migliaia e i debiti per imposte differite al 30 settembre 2025 ammontano a Euro 129 migliaia, sono relative principalmente all'applicazione dell'IFRS 16.
I crediti commerciali ammontano ad Euro 37 migliaia. La società non ha stanziato nessun fondo svalutazione crediti e non sussistono crediti scaduti.
La voce in oggetto ammonta a Euro 26.912 migliaia (Euro 31.319 migliaia al 30 settembre 2024) ed è così composta:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Crediti per interessi su finanz. fruttiferi | 10.009.422 | 6.534.098 | 3.475.324 |
| Crediti per erario c/IVA di gruppo | - | 397.137 | (397.137) |
| Crediti per CNM | 3.498.130 | 2.509.156 | 988.974 |
| Crediti commerciali | 11.684.682 | 19.858.587 | (8.173.905) |
| Crediti vari | 1.720.059 | 2.020.312 | (300.253) |
| Totale | 26.912.293 | 31.319.290 | (4.406.997) |
I crediti per CNM sono costituiti dall'assunzione da parte di Abitare In S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, degli oneri fiscali generati dalle controllate.
I crediti commerciali si riferiscono principalmente ai crediti verso le controllate per fatture emesse e per fatture da emettere, sono principalmente riferiti a riaddebiti di spese per servizi amministrativi, spese tecniche, remunerazione della proprietà intellettuale e varie. I crediti vari si riferiscono principalmente a crediti per dividendi distribuiti durante l'anno.
Al 30 settembre 2025 la voce in oggetto è composta esclusivamente dall'apertura di linee di investimento effettuate dalla Società. Il valore di iscrizione è generato dall'allineamento del valore contabile al fair value al 30 settembre 2025 in quanto l'attività è classificata come Attività finanziarie valutate al fair value con contropartita nel Conto economico (FVTPL). Il portafoglio delle gestioni patrimoniali in oggetto include titoli di stato o obbligazioni di società di primaria importanza per un valore complessivo pari a Euro 3.005 migliaia. La duration di tali investimenti non è oltre i 12 mesi.
La voce Altre attività correnti ammonta ad Euro 837 migliaia rispetto ad Euro 1.030 migliaia al termine dell'esercizio precedente. La voce in oggetto è costituita prevalentemente da:
Inoltre include, per Euro 466 migliaia, ratei e risconti attivi relativi principalmente a legati a canoni per l'utilizzo di licenze software.
Al 30 settembre 2025 non sussistono ratei e risconti attivi aventi durata superiore a cinque anni.
Le attività per imposte correnti pari a Euro 3.281 migliaia è composta prevalentemente dal credito IVA pari a Euro 3.272 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce disponibilità liquide al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 93.397 | 1.847.881 | (1.754.484) |
| Denaro e lavori in cassa | 977 | 977 | - |
| Disponibilità liquide | 94.374 | 1.848.858 | (1.754.484) |
Il saldo della voce disponibilità liquide e mezzi equivalenti, interamente denominato in Euro, rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alle date di chiusura degli esercizi.
Le disponibilità liquide al 30 settembre 2025 sono libere da vincoli o restrizioni all'utilizzo.
Di seguito il dettaglio del patrimonio netto al 30 settembre 2025:
| Capitale sociale |
Riserva soprapprezzo azioni |
Riserva legale |
Riserva stock grant |
Riserva FTA |
Riserva azioni proprie |
Riserva OCI |
Utili a nuovo |
Utile d'esercizio |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto 1 ottobre 2024 |
133.075 | 41.148.258 | 39.651 | 4.334.015 | (7.246) | (5.113.365) | (83.743) | 32.651.286 | 11.603.159 | 84.705.090 |
| Risultato d'esercizio | 1.124.341 | 1.124.341 | ||||||||
| Valutazione attuariale TFR |
(7.420) | |||||||||
| Valutazione derivati copertura |
(7.420) | 7.632 | ||||||||
| Destinazione risultato d'esercizio |
7.632 | 11.603.159 | (11.603.159) | - | ||||||
| Patrimonio netto 30 settembre 2025 |
133.075 | 41.148.258 | 39.651 | 4.334.015 | (7.246) | (5.113.365) | (83.531) | 44.254.445 | 1.124.341 | 85.829.643 |
La voce in oggetto evidenzia un valore di Euro 83 migliaia (Euro 84 migliaia al 30 settembre 2024) e comprende:
In data 14 luglio 2023 l'assemblea ordinaria degli azionisti di Abitare In S.p.A. ha approvato l'avvio del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie (il "Piano di Buy-Back"). Le operazioni di acquisto di azioni nell'ambito del Piano di Buy-Back sono avvenute con le modalità e nei limiti operativi previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata, dall'art. 5 del Regolamento UE 596/2014, dell'art. 3 del Regolamento Delegato (UE) n.1052/2016 della Commissione Europea dell'8 marzo 2016 e dalla normativa generale di settore applicabile. Il totale di azioni proprie in portafoglio al 30 settembre 2025 è pari a 1.078.599 per un controvalore complessivo pari a Euro 5.113 migliaia.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce passività finanziarie non correnti al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quota non corrente |
quota corrente |
Totale | quota non corrente |
quota corrente |
Totale | Variazione | |
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine |
15.807.785 | 13.588.425 | 29.396.210 | 13.315.025 | 9.715.330 | 23.030.355 | 6.365.855 |
| Finanziamenti bancari a breve termine |
- | - | - | - | - | - | - |
| Altri debiti finanziari |
797.179 | 1.200.272 | 1.997.451 | 917.351 | 825.180 | 1.742.531 | 254.920 |
| Totale | 16.604.964 | 14.788.697 | 31.393.661 | 14.232.376 | 10.540.510 | 24.772.886 | 6.620.775 |
| tipologia finanziamento (Euro/000) |
Importo erogato / deliberato |
Data sottoscrizione |
Data scadenza |
Debito entro l'esercizio |
Debito oltre l'esercizio |
Totale Debito valore contabile |
Totale Debito valore nominale |
Ipoteca su immobili/ garanzie |
Covenant |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamento | 1.400 | 23.06.2022 | 31.07.2027 | 467 | 233 | 700 | 700 | n/a | No |
| Finanziamento | 2.600 | 27.05.2022 | 26.05.2027 | 875 | 659 | 1.534 | 1.531 | n/a | No |
| Finanziamento | 3.000 | 18.07.2022 | 31.12.2025 | 519 | - | 519 | 514 | n/a | Si |
| Finanziamento | 5.000 | 29.09.2023 | 30.09.2028 | 1.095 | 2.358 | 3.453 | 3.457 | n/a | Si |
| Finanziamento | 5.000 | 12.10.2023 | 30.09.2029 | 1.000 | 2.993 | 3.993 | 4.000 | n/a | No |
| Finanziamento | 5.000 | 16.11.2023 | 30.09.2028 | 1.053 | 2.087 | 3.140 | 3.158 | n/a | No |
| Finanziamento | 3.000 | 06.06.2025 | 06.03.2029 | 479 | 2.489 | 2.968 | 3.000 | n/a | No |
| Finanziamento | 5.000 | 10.06.2025 | 10.12.2026 | 52 | 4.988 | 5.040 | 5.000 | n/a | No |
| Finanziamento | 8.000 | 30.07.2025 | 31.07.2026 | 8.049 | - | 8.049 | 8.000 | n/a | Si |
| Totale | 13.589 | 15.807 | 29.396 | 29.360 |
Nel corso dell'esercizio, sono stati ottenuti nuovi finanziamenti:
Nel corso dell'esercizio, sono stati estinti i seguenti finanziamenti:
• Mutuo chirografario deliberato un per un importo complessivo di Euro 4.500 migliaia assistito da garanzia Italia SACE, quale intervento di sostegno pubblico per gli effetti dell'epidemia Covid-19, beneficiante della controgaranzia dello Stato Italiano che rientra nell'ambito di applicazione delle "Misure temporanee per il sostegno alla liquidità delle imprese" di cui all'articolo 1 del Decreto Liquidità;
• Finanziamenti chirografari deliberati per un importo complessivo di Euro 8.200 migliaia.
Di seguito viene riportata una sensitivity analysis che è stata determinata sulla base dell'esposizione alla data del 30 settembre 2025 della società e riguarda l'effetto a conto economico della variazione dei tassi, in aumento e in diminuzione.
Le colonne riportano l'incremento (+), o al contrario un decremento (-) degli oneri finanziari rispetto al valore presente nel Bilancio Individuale 2025.
| Variazio | ne tassi | Variazio | one oneri |
|---|---|---|---|
| (+) | (-) | (+) | (-) |
| +50 BP | -50 BP | 147 | (147) |
| +100 BP | -100 BP | 294 | (294) |
| +200 BP | -200 BP | 587 | (587) |
| +300 BP | -300 BP | 881 | (881) |
Di seguito la tabella riepilogativa ai covenants finanziari previsti in alcuni dei contratti di finanziamento di Abitare In:
| Finanziamento | Periodicità e data ultimo calcolo |
Parametro Limite | Parametro alla data dell'ultima rilevazione |
|
|---|---|---|---|---|
| AbitareIn S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 1,36 |
| AbitareIn S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) | indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,07) |
| AbitareIn S.p.A. (BNL) | Anno fiscale (30.09.2025) | Loan to Value | < 45,00% | 40,35% |
| AbitareIn S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2025) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 1,36 |
| AbitareIn S.p.A. (BPER) | Anno fiscale (30.09.2025) | indebitamento finanziario netto bilancio d'esercizio/patrimonio netto bilancio d'esercizio |
< 0,75 | (0,07) |
| AbitareIn S.p.A. (MPS) | Anno fiscale (30.09.2025) | indebitamento finanziario netto consolidato/patrimonio netto consolidato |
< 1,75 | 1,36 |
Alla data del 30 settembre 2025 i covenants finanziari risultano integralmente rispettati.
La voce altri debiti finanziari è composta principalmente:
dal debito finanziario verso la società di leasing finalizzato all'acquisto dell'immobile sito in Via Amadeo, 57 per un importo pari a Euro 274 migliaia;
dal debito finanziario relativo al diritto d'uso pluriennale dell'immobile in uso dal presidente del Consiglio di Amministrazione per un importo pari a Euro 179 migliaia;
Nota 13.1 Indebitamento finanziario
| Indebitamento finanziario | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione valori in unità di Euro |
30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | ||||
| A. | Disponibilità liquide | 94.374 | 1.848.858 | (1.754.484) | |||
| B. | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - | - | |||
| C. | Altre attività finanziarie correnti | 37.178.705 | 31.924.593 | 5.254.112 | |||
| D. | Liquidità (A)+(B)+(C) | 37.273.079 | 33.773.451 | 3.499.628 | |||
| E. | Debito finanziario corrente | - | - | - | |||
| F. | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 14.788.697 | 10.540.510 | 4.248.187 | |||
| G. | Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | 14.788.697 | 10.540.510 | 4.248.187 | |||
| H. | Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | (22.484.382) (23.232.941) | 748.559 | ||||
| I. | Debito finanziario non corrente | 16.604.964 | 14.232.376 | 2.372.588 | |||
| J. | Strumenti di debito | - | - | - | |||
| K. | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | |||
| L. | Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | 16.604.964 | 14.232.376 | 2.372.588 | |||
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (5.879.418) | (9.000.565) | 3.121.147 |
L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2025 presenta un saldo negativo di Euro 5.879 migliaia rispetto ad un saldo negativo di Euro 9.001 migliaia al 30 settembre 2024.
Ai sensi del principio IAS 19R, di seguito si riporta il dettaglio delle principali assunzioni economico-finanziarie utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|
|---|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,50% |
| Tasso annuo tecnico di attualizzazione | 3,70% | 3,25% |
| Tasso annuo di incremento delle retribuzioni | 2,00% | 2,50% |
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I benefici a favore dei dipendenti risultano così movimentati nel corso degli esercizi:
| Saldo al 30 settembre 2024 | 274.577 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 8.464 |
| Anticipi e liquidazioni | (71.244) |
| Accantonamento del fondo | 94.666 |
| Utile / (Perdite) attuariali | 20.461 |
| Saldo al 30 settembre 2025 | 326.924 |
Di seguito la tabella di riconciliazione delle passività per benefici ai dipendenti secondo lo IAS 19:
| Obbligazione a benefici definiti | 264.514 |
|---|---|
| Costo del servizio | 62.551 |
| Costo netto degli interessi | 8.465 |
| (Benefici pagati) | (28.867) |
| Trasferimenti in (out) | - |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 306.663 |
| (Guadagno)/perdita attuariale | 13.594 |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Variazioni delle ipotesi finanziarie | (8.208) |
| Guadagni e perdite attuariali su DBO – Rettifiche di esperienza e altre ass. | 21.802 |
| Obbligazioni e benefici definiti al 30.09.2025 | 320.257 |
Al 30 settembre 2025 la voce "Altre passività non correnti", pari a Euro 623 migliaia, è composta principalmente dal fondo per il trattamento di fine mandato per un importo pari a Euro 523 migliaia e dal fondo rischi emerso dal valore negativo del mark to market dei derivati di copertura di cash flow hedge per un importo pari a Euro 99 migliaia.
La movimentazione del Fondo per il trattamento di fine mandato degli amministratori è la seguente:
| Saldo al 30 settembre 2024 | 428.731 |
|---|---|
| Oneri finanziari | 13.719 |
| Anticipi e liquidazioni | - |
| Accantonamento del fondo | 91.745 |
| Utile / (Perdite) attuariali | (10.698) |
| Saldo al 30 settembre 2025 | 523.497 |
Di seguito la tabella di riconciliazione del Fondo per il trattamento di fine mandato degli amministratori secondo lo IAS 19:
| Guadagni e perdite attuariali su DBO - Rettifiche di esperienza e altre ass. | 2.098 |
|---|---|
| Guadagni e perdite attuariali su DBO - Variazioni delle ipotesi finanziarie | (12.796) |
| (Guadagno)/perdita attuariale | (10.698) |
| Obbligazione a benefici definiti prevista | 534.196 |
| Trasferimenti in (out) | - |
| (Benefici pagati) | - |
| Costo netto degli interessi | 13.719 |
| Costo del servizio | 91.745 |
| Obbligazione a benefici definiti | 428.732 |
Di seguito la tabella riportata presenta la composizione del fondo rischi:
| Descrizione | Nozionale | Data valorizzazione |
Scadenza | Mark To Market |
|---|---|---|---|---|
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero | 3.984.433 | 30/09/2025 | 30/09/2028 | 90.379 |
| IRS tasso fisso/tasso variabile con floor a zero | 3.000.000 | 30/09/2025 | 06/12/2028 | 8.914 |
| Totale | 99.293 |
I debiti commerciali sono pari ad Euro 460 migliaia (Euro 700 migliaia al 30 settembre 2024) e sono iscritti al valore nominale. Tutti i debiti hanno scadenza entro l'esercizio successivo. I debiti rappresentano quanto dovuto per prestazioni di servizi e consulenze, emolumenti e forniture varie. Non sussistono debiti per importi significativi in valuta diversa dall'Euro. Non sussistono debiti per importi significativi al di fuori del territorio italiano.
Ammontano complessivamente a Euro 12.523 migliaia di euro (Euro 17.539 migliaia al 30 settembre 2024), e sono così composti:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Debiti per CNM | 3.135.364 | 2.266.024 | 869.340 |
| Debiti per erario c/IVA di gruppo | 4.096.324 | 9.538.933 | (5.442.609) |
| Debiti commerciali | 1.199.795 | 170.991 | 1.028.804 |
| Totale | 12.523.279 | 17.539.323 | (5.016.044) |
|---|---|---|---|
| Debiti vari | 4.091.796 | 5.563.375 | (1.471.579) |
I debiti per CNM sono costituiti dall'assunzione da parte di Abitare In S.p.A., in qualità di consolidante fiscale, dei proventi fiscali generati dalle controllate.
I debiti commerciali si riferiscono principalmente al debito verso la controllata Lambrate Twin Palace S.r.l. per l'emissione di una nota di credito e al debito verso la controllata Abitare In Development 3 S.r.l. per l'affitto dell'immobile, sede operativa della capogruppo.
La tabella di seguito riportata presenta la composizione della voce Altre passività correnti al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri fondi per rischi e oneri | - | 25.085 | (25.085) |
| Altri debiti | 861.295 | 1.021.250 | (159.955) |
| Ratei e risconti passivi | 19.213 | 50.079 | (30.866) |
| Debiti verso Istituti Previdenziali | 64.462 | 122.745 | (58.283) |
| Altre passività correnti | 944.970 | 1.219.159 | (274.189) |
La voce "Altri debiti" è composta prevalentemente dal debito verso gli amministratori per il compenso maturato e non corrisposto per un importo pari a Euro 458 migliaia e dal debito verso i dipendenti per note spese, contributi, ferie, quattordicesime e tredicesime maturate per un importo complessivo pari a Euro 369 migliaia.
La voce Passività per imposte correnti, pari a Euro 442 migliaia al 30 settembre 2025 è composta principalmente dal debito verso l'erario per IRES per un importo complessivo di Euro 128 migliaia, dal debito verso l'erario per IRAP per un importo complessivo pari a Euro 258 migliaia e dal debito verso l'erario per le ritenute da versare dei professionisti per un importo complessivo pari a Euro 52 migliaia.
Il valore complessivo dei ricavi è passato da Euro 11.063 migliaia al 30 settembre 2024 a Euro 12.864 migliaia al 30 settembre 2024. Tale andamento è da imputarsi principalmente all'incremento della voce Ricavi per servizi.
I ricavi per servizi pari Euro 11.387 migliaia si riferiscono alla fatturazione di servizi alle controllate. La policy infragruppo per la fatturazione dei servizi durante l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 e identifica correttamente il valore dei servizi di IP (proprietà intellettuale) rispetto alle attività gestionali di tipo tecnico, commerciale, marketing ed amministrativo. Sono stati identificati due principali IP, utilizzo di Software ed utilizzo di Know-How, costituiti e resi fruibili alle società controllate sulla base di contratti di utilizzo dedicati. La capogruppo ha presentato istanza di Patent Box per il riconoscimento del credito d'imposta sull'utile derivante da sfruttamento degli IP identificati.
La voce altri ricavi pari a Euro 1.478 migliaia è composta principalmente da:
Al 30 settembre 2025 ammontano Euro 11.329 migliaia e includono principalmente costi per servizi.
La composizione della voce costi per servizi è di seguito riportata:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Consulenze legali, notarili e amministrative | 1.011.291 | 775.907 | 235.384 |
| Consulenze tecniche professionisti | 1.030.066 | 902.143 | 127.923 |
| Ufficio stampa | 10.701 | 10.603 | 98 |
| Compenso amministratori | 835.766 | 1.263.886 | (428.120) |
| Compenso Sindaci, società di revisione e OdV | 186.494 | 182.662 | 3.832 |
| Marketing e pubblicità | 399.394 | 1.123.464 | (724.070) |
| Canone licenze software | 579.381 | 511.477 | 67.904 |
| Ricerca, formazione e addestramento | 258.188 | 192.561 | 65.627 |
| Assicurazioni | 87.558 | 68.207 | 19.351 |
| Utenze | 116.071 | 114.901 | 1.170 |
| Spese condominiali | 24.968 | 21.330 | 3.638 |
| Costi vari riaddebitati vs controllate | 85.932 | 57.924 | 28.008 |
| Altri | 1.384.046 | 1.316.913 | 67.133 |
| Totale | 6.009.856 | 6.541.978 | (532.122) |
Di seguito viene riportato il dettaglio dei costi del personale:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 1.701.367 | 1.961.847 | (260.480) |
| Oneri sociali | 586.088 | 535.019 | 51.069 |
| TFR | 94.666 | 116.963 | (22.297) |
| Altri costi | 449.926 | 486.551 | (36.625) |
| Totale costi del personale | 2.832.047 | 3.100.380 | (268.333) |
Il numero medio e puntuale dei dipendenti per categoria, relativamente agli esercizi chiusi al 30 settembre 2025 e al 30 settembre 2024, è riportato nella tabella seguente:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Media | Puntuale | Media | Puntuale | |
| Dirigenti | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Impiegati | 40 | 37 | 45 | 40 |
| Totale | 42 | 39 | 47 | 42 |
La composizione della voce "Ammortamenti" è di seguito riportata:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Amm.ti attività immateriali | 1.166.495 | 1.268.043 | (101.548) |
| Totale ammortamenti | 1.400.526 | 1.498.764 | (98.238) |
|---|---|---|---|
| Amm.ti attività materiali | 234.031 | 230.721 | 3.310 |
La voce "Svalutazione e accantonamenti" è composta interamente dall'accantonamento relativo al trattamento di fine mandato riconosciuto agli amministratori pari a Euro 92 migliaia.
Gli altri costi operativi ammontano a Euro 597 migliaia e includono principalmente abbonamenti e le quote associative e le perdite subite a vario titolo.
Al 30 settembre 2025 la voce "Ripristino/(svalutazione) partecipazioni controllate" ammonta ad Euro 4.747 migliaia, di seguito viene riportato il dettaglio:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | 360.500 | - | 360.500 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 1.166.505 | - | 1.166.505 |
| Milano City Village S.r.l. | 50.000 | - | 50.000 |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | 90.000 | - | 90.000 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 3.079.999 | - | 3.079.999 |
| Volaplana S.r.l. | - | 656.984 | (656.984) |
| Totale | 4.747.004 | 656.984 | 4.090.020 |
Con riferimento alle partecipazioni delle società controllate, nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 si è reso necessario procedere ad una svalutazione. Tale rettifica ha riguardato le partecipazioni detenute nelle società controllate Abitare In Maggiolina S.r.l., Lambrate Twin Palace S.r.l., Milano City Village S.r.l., Palazzo Naviglio S.r.l. e Porta Naviglio Grande S.r.l. per un valore complessivo pari a Euro 4.747 migliaia. La svalutazione è stata effettuata per allineare i valori alle perdite future attese.
Al 30 settembre 2025 i proventi finanziari ammontano ad Euro 7.818 migliaia, di seguito viene riportato il dettaglio dei proventi finanziari:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dividendi | 1.445.000 | 10.700.000 | (9.255.000) |
| Proventi da titoli di investimento | 106.723 | 404.833 | (298.110) |
| Interessi attivi vs controllate | 5.901.140 | 3.651.660 | 2.249.480 |
| Interessi attivi | 129.278 | 243.369 | (114.091) |
| Proventi da derivati | - | 99.585 | (99.585) |
| Rivalutazione partecipazioni | 235.627 | 21.535 | 214.092 |
| Altri proventi finanziari | 15 | 1.982.453 | (1.982.438) |
| Totale | 7.817.783 | 17.103.435 | (9.285.652) |
I dividendi distribuiti dalle controllate Trilogy Towers S.r.l. e Abitare In Development 7 S.r.l. sono pari ad un importo complessivo di Euro 1.445 migliaia. Gli interessi attivi verso le società controllate, sono interessi maturati sui finanziamenti a medio lungo termine erogati alle controllate per un importo pari a Euro 5.901 migliaia. Il provento finanziario da titoli, pari a Euro 107 migliaia, è dovuto alla rivalutazione delle linee di investimento effettuate dalla Società, generato dall'allineamento contabile al fair value al 30 settembre 2025. Gli interessi attivi si riferiscono principalmente, per un importo complessivo pari a Euro 128 migliaia, a rendimenti attivi maturati sul finanziamento concesso dalla Società a terzi. La voce "Rivalutazione partecipazioni" pari a Euro 236 migliaia, si riferisce interamente alla rivalutazione della partecipazione in Tecma Solutions S.p.A. Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 2,24 Euro per azione.
Al 30 settembre 2025 gli oneri finanziari ammontano ad Euro 1.426 migliaia, di seguito viene riportato il dettaglio degli oneri finanziari:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Svalutazione partecipazioni | 93.008 | 876.798 | (783.790) |
| Minusvalenza partecipazioni | 184.844 | - | 184.844 |
| Interessi passivi su mutui | 1.076.122 | 1.585.418 | (509.296) |
| Commissioni su mutui | 33.879 | 16.603 | 17.276 |
| Altri oneri finanziari | 37.790 | 141.061 | (103.271) |
| Totale | 1.425.643 | 2.619.880 | (1.194.237) |
La voce "Svalutazione partecipazioni" pari a Euro 93 migliaia, si riferisce principalmente (per un importo complessivo di Euro 91 migliaia) alla svalutazione della partecipazione in Arras Group in quanto la società ha fatto richiesta di concordato preventivo con riserva presso il Tribunale di Milano per gestire una crisi finanziaria e cercare di evitare il fallimento. La parte residuale, pari a Euro 2 migliaia, si riferisce alla svalutazione di quote partecipative detenute nella Banca di Credito Cooperativo. Quale parametro di riferimento del fair value è stato utilizzato il controvalore di quotazione al 30 settembre 2025 pari a 10,06 Euro per azione. La minusvalenza di partecipazioni pari a Euro 185 migliaia, si riferisce principalmente alla cessione della totalità della partecipazione a terzi della società Abitare In Development 7 S.r.l. per un importo pari a Euro 149 migliaia; la parte residuale pari a Euro 36 migliaia, si riferisce alla risoluzione consensuale della partecipazione di Abitare In S.p.A. in Via Bombay n.1 S.r.l. Gli interessi passivi verso istituti di credito, pari a Euro 1.076 migliaia, sono riconducibili all'indebitamento finanziario medio dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025.
Si riporta di seguito la composizione della voce imposte sul reddito al 30 settembre 2025 ed al 30 settembre 2024.
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Correnti | 2.007.385 | 1.401.113 | 606.272 |
| Differite | 48.791 | (135.347) | 184.138 |
| Imposte | 2.056.176 | 1.265.766 | 790.410 |
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato per le imposte IRES, IRAP e sulla base dell'aliquota fiscale teorica, è la seguente:
| IRES | % | 2025 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | 3.180.517 | 12.868.925 | |
| Onere fiscale teorico % | 24% | 763.324 | 3.088.542 |
| Variazioni in aumento: | |||
| IMU | 1.054 | - | |
| Accant. Bonus/F.do svalutazione crediti/Svalutazioni | 4.840.012 | 876.797 | |
| Compensi non pagati e bonus dipendenti | 187.000 | 685.360 | |
| Altre variazioni in aumento | 502.097 | 1.063.990 | |
| Totale | 5.530.163 | 2.626.147 | |
| Variazioni in diminuzione: | |||
| Compensi pagati e bonus dipendenti | 397.860 | 33.834 | |
| Dividendi e rivalutazioni | 1.608.377 | 10.186.535 | |
| Deduzione per perdite pregresse, ACE, IRAP e contributi | 117.190 | - | |
| Altre variazioni in diminuzione | 91.265 | 229.124 | |
| Totale | 2.214.692 | 10.449.493 | |
| Imponibile IRES | 6.495.988 | 5.045.579 | |
| IRES di competenza dell'esercizio | 1.559.037 | 1.210.939 | |
| Soprav attive IRES esercizio precedente | - | - | |
| IRES | 1.559.037 | 1.210.939 |
| IRAP | % | 2025 | 2024 |
|---|---|---|---|
| Differenza tra proventi e costi rilevanti ai fini IRAP | 4.445.461 | 999.200 | |
| Onere fiscale teorico % | 5,57 % |
247.612 | 55.655 |
| Variazioni in aumento: | |||
| Costo collaboratori e amministratori | 6.092.480 | 4.360.707 | |
| IMU | 4.217 | 4.217 | |
| Altre variazioni in aumento | 87.550 | 799.209 | |
| Totale | 6.184.247 | 5.164.133 | |
| Variazioni in diminuzione: | |||
| Contributi in conto esercizio | 18.413 | 46.208 | |
| Deduzioni per cuneo fiscale | 1.882.784 | 2.613.830 | |
| Altre variazioni in diminuzione | 679.171 | 89.045 | |
| Totale | 2.580.368 | 2.749.083 | |
| Imponibile IRAP | 8.049.340 | 3.414.250 | |
| IRAP di competenza dell'esercizio | 448.348 | 190.174 |
Ai sensi dello IAS 24 le parti correlate del Gruppo sono le imprese e le persone che sono in grado di esercitare il controllo, il controllo congiunto o un'influenza significativa sul Gruppo e sulle sue controllate.
I rapporti tra le società hanno natura commerciale e finanziaria e sono tendenzialmente formalizzati da contratti. Tali rapporti sono effettuati a valore di mercato e attentamente monitorati dal Consiglio di Amministrazione. Con le controparti in oggetto sono state poste operazioni relative alla normale operatività delle singole entità; non si evidenziano operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nel corso dell'esercizio la società ha intrattenuto vari rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica con le imprese del gruppo.
Con il prospetto che segue si fornisce un quadro riepilogativo dei rapporti intrattenuti nel corso dell'anno.
| Società | Crediti finanziari |
Crediti commerciali |
Altri crediti correnti |
Debiti finanziari |
Debiti commerciali |
Altri debiti correnti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 3.388.173 | 1.286.171 | 59 | 419.319 | 61.180 | 616.262 |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 11.537.822 | 2.227.409 | 172.411 | - | - | 142.492 |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 6.900.748 | 54.636 | 573.086 | - | - | 189.365 |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | 546.239 | 5.848 | 3.353 | - | - | 10.322 |
| Totale | 93.045.864 | 11.684.682 | 5.218.189 | 928.466 | 1.199.795 | 11.323.484 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ziro S.r.l. | 4.327.248 | 371.143 | 74.903 | - | - | 115.562 |
| Volaplana S.r.l. | - | 39.260 | - | - | - | 2.641.304 |
| Trilogy Towers S.r.l. | - | 221.040 | 1.200.000 | - | - | 374.683 |
| The Units S.r.l. | 1.684.112 | 151.552 | 3.742 | - | - | 35.740 |
| Smartcity Siinq S.r.l. | - | 760 | 6.804 | - | - | - |
| Savona 105 S.r.l. | 10.046.282 | 197.458 | 118.984 | - | - | 262.322 |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | 10.364.271 | 3.774 | 116.019 | - | - | 269.668 |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | - | 12.100 | 532.353 | - | - | 584.226 |
| New Tacito S.r.l. | 1.557.295 | 158.395 | 808.793 | - | - | 87.343 |
| MyTime S.r.l. | - | - | - | - | - | 1.081 |
| MyCity S.r.l. | 1.873.583 | 15.042 | 69.983 | - | - | 2.742.687 |
| Mivivi S.r.l. | 1.271.531 | 45.900 | 63.985 | - | - | 39.271 |
| Milano City Village S.r.l. | - | 11.700 | - | - | - | 1.912.421 |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 7.264.339 | 1.700 | 331.198 | - | 1.094.291 | 160.325 |
| Just Home S.r.l. | 3.167 | - | - | - | - | 1.856 |
| Immaginare S.r.l. | 857.910 | 787.628 | 3.438 | - | - | 11.917 |
| Hub32 S.r.l. | - | - | - | - | - | 6.536 |
| Housenow S.r.l. | 67.231 | 1.700 | 33.960 | - | - | 35.714 |
| Hommi S.r.l. | 2.059.745 | 31.700 | 148.642 | - | - | 1.713 |
| Homizy Siiq S.p.A. | 3.569.591 | 963.323 | - | - | 44.324 | 540.000 |
| GMC Holding S.r.l. | 5.863.462 | 3.817.730 | 58.401 | - | - | 68.251 |
| Edimi S.r.l. | 3.225.382 | 300.505 | 35.053 | - | - | 35.084 |
| Deametra Siinq S.r.l. | _ | - | 653 | - | - | - |
| Creare S.r.l. | 934.888 | 32.353 | 8.901 | - | - | 10.634 |
| Costruire In S.r.l. | _ | 11.700 | 426.027 | - | - | 44.860 |
| Citynow S.r.l. | 4.000.393 | 44.098 | 48.633 | - | - | 52.070 |
| Accursio S.r.l. | 11.702.452 | 878.357 | 378.808 | - | - | 173.184 |
| Società | Ricavi per servizi |
Altri ricavi | Inter. attivi | Costi per servizi |
Oneri finanziari |
Altri proventi finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 1.284.471 | 1.700 | 209.948 | 1.700 | - | - |
| Abitare In Development 4 S.r.l. | 329.021 | 1.700 | 618.274 | 1.700 | - | - |
| Abitare In Development 5 S.r.l. | 3.380.918 | 1.700 | 236.574 | 1.700 | - | - |
| Abitare In Development 6 S.r.l. | - | 1.700 | 27.134 | 1.700 | - | - |
| Abitare In Development 7 S.r.l. | - | 1.700 | - | 1.700 | 149.000 | 245.000 |
| Abitare In Maggiolina S.r.l. | 10.000 | 1.700 | - | 1.700 | - | - |
| Accursio S.r.l. | 381.097 | 1.700 | 684.379 | 1.700 | - | - |
| Citynow S.r.l. | 10.000 | 1.700 | 218.573 | 1.700 | - | - |
| Costruire In S.r.l. | 10.000 | 1.700 | - | 1.700 | - | - |
| Creare S.r.l. | 10.000 | 11.580 | 60.262 | 11.580 | - | - |
| Edimi S.r.l. | 134.232 | 1.700 | 209.128 | 1.700 | - | - |
| GMC Holding S.r.l. | 158.694 | - | 365.850 | - | - | - |
| Homizy Siiq S.p.A. | 962.300 | 1.023 | 231.597 | 1.023 | - | - |
| Totale | 11.386.670 | 85.933 | 5.901.140 | 85.933 | 4.896.004 | 1.445.000 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ziro S.r.l. | 152.622 | 1.700 | 263.568 | 1.700 | - | - |
| Volaplana S.r.l. | 10.000 | 29.260 | - | 29.260 | - | - |
| Trilogy Towers S.r.l. | 219.340 | 1.700 | - | 1.700 | - | 1.200.000 |
| The Units S.r.l. | 260.354 | 1.700 | 118.796 | 1.700 | - | - |
| Smartcity Siinq S.r.l. | - | 760 | - | 760 | - | - |
| Savona 105 S.r.l. | 195.759 | 1.700 | 680.060 | 1.700 | - | - |
| Porta Naviglio Grande S.r.l. | - | 1.700 | 743.582 | 1.700 | 3.079.999 | - |
| Palazzo Naviglio S.r.l. | 10.400 | 1.700 | - | 1.700 | 90.000 | - |
| New Tacito S.r.l. | 10.000 | 1.700 | 485.764 | 1.700 | - | - |
| MyCity S.r.l. | 1.734.191 | 4.210 | 129.155 | 4.210 | - | - |
| Mivivi S.r.l. | 44.200 | 1.700 | 50.948 | 1.700 | - | - |
| Milano City Village S.r.l. | 10.000 | 1.700 | - | 1.700 | 50.000 | - |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 1.936.096 | 1.700 | 373.856 | 1.700 | 1.166.505 | - |
| Just Home S.r.l. | - | - | 3.167 | - | - | - |
| Immaginare S.r.l. | 102.975 | 1.700 | 55.833 | 1.700 | - | - |
| Hub 32 S.r.l. | - | - | 4.796 | - | - | - |
| Housenow S.r.l. | - | 1.700 | 194 | 1.700 | - | - |
| Hommi S.r.l. | 30.000 | 1.700 | 129.702 | 1.700 | - | - |
Nel corso dell'esercizio la società ha intrattenuto vari rapporti di natura commerciale, finanziaria ed economica con le altre parti correlate individuate.
Di seguito il dettaglio relativo alle attività e passività verso le altre parti correlate individuate:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Partecipazione in Via Bombay n.1 S.r.l. | - | 21.537 | (21.537) |
| Finanziamento vs Via Bombay n.1 S.r.l. | - | 3.473.867 | (3.473.867) |
| Crediti commerciali vs Via Bombay n.1 S.r.l. | - | 953.572 | (953.572) |
| Fondo TFM | 523.497 | 428.731 | 94.766 |
| Debiti vs amministratori | 495.000 | 698.860 | (203.860) |
| Debiti vs sindaci | 50.491 | 33.825 | 16.666 |
| Totale | 1.068.988 | 5.610.392 | (4.541.404) |
Di seguito il dettaglio relativo ai ricavi e costi verso le altre parti correlate individuate:
| 30.09 2025 |
30.09 2024 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi per service vs Via Bombay n.1 S.r.l. | 115.858 | 671.333 | (555.475) |
| Rivalutazione partecipazione Via Bombay n.1 S.r.l. | - | 21.537 | (21.537) |
| Compenso dirigente con responsabilità strategiche Totale |
160.000 1.441.053 |
170.000 2.514.623 |
(10.000) (1.073.570) |
|---|---|---|---|
| Compenso sindaci | 72.882 | 65.000 | 7.882 |
| Compenso amministratori | 835.766 | 1.263.886 | (428.120) |
| TFM | 91.745 | 83.265 | 8.480 |
| Interessi attivi per finanziamento vs Bombay n.1 S.r.l. | 128.958 | 239.602 | (110.644) |
| Minusvalenza partecipazione Via Bombay n.1 S.r.l. | 35.844 | - | 35.844 |
Oltre a quanto riportato nel bilancio consolidato, si elencano di seguito le garanzie rilasciate da Abitare In S.p.A. per conto delle controllate in favore degli istituti di credito:
| Società | Importo garantito |
Data di rilascio | Tipologia della garanzia |
|---|---|---|---|
| Abitare In Development 3 S.r.l. | 3.000.000 | 22.06.2018 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| AbitareIn Development 4 S.r.l. | 1.175.000 | 03.03.2022 | Lettera di patronage di 1,7 mln |
| Accursio S.r.l. | 10.500.000 | 29.12.2021 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Citynow S.r.l. | 400.000 | 01.02.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Deametra Siinq S.r.l. | 21.688.857 | 29.12.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Homizy Siiq S.p.A. | 1.500.000 | 21.05.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Hommi S.r.l. | 10.000.000 | 25.10.2024 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Lambrate Twin Palace S.r.l. | 3.300.000 | 25.05.2021 | Lettera di patronage di 3,3 mln e postergazione finanziamento soci 2 mln |
| Mivivi S.r.l. | 5.000.000 | 06.05.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| MyCity S.r.l. | 17.300.000 | 15.05.2023 | Lettera di patronage |
| Porta Naviglio Grande S.r.l.* | 3.650.000 | 17.12.2020 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Savona 105 S.r.l. | 10.950.000 | 03.12.2020 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Smartcity Siinq S.r.l. | 13.650.000 | 13.12.2021 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Volaplana S.r.l. | 5.000.000 | 11.01.2022 | Fidejussione rimborso finanziamento |
| Totale | 107.113.857 |
*: è stato raggiunto l'obiettivo di vendita che consente ad Abitare In S.p.A. di richiedere la cancellazione della garanzia.
Si rimanda alla relazione sulla gestione consolidata
L'IFRS 7 e l'IFRS 13 richiedono che la classificazione degli strumenti finanziari valutati al fair value sia effettuata sulla base della qualità delle fonti degli input utilizzati nella determinazione del fair value stesso. In particolare, l'IFRS 7 e l'IFRS 13 definiscono 3 livelli di fair value:
Non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli della gerarchia del fair value nei periodi considerati.
La tabella di seguito riportata riepiloga le attività e le passività che sono misurate al fair value al 30 settembre 2025 sulla base del livello che riflette gli input utilizzati nella determinazione del fair value:
| AL 30.09.2025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In Euro) | Nota | Valore contabile | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività | |||||||
| Partecipazioni in imprese controllate | 3.1 | 10.401.854 | 10.150.854 | - | 251.000 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 3.2 | 1.288.294 | 1.288.294 | - | - | ||
| Attività finanziarie correnti | 4 | 24.164.591 | 24.164.591 | - | - | ||
| Crediti commerciali | 6 | 36.722 | - | - | 36.722 | ||
| Crediti verso società controllate | 7 | 26.912.293 | - | - | 26.912.293 | ||
| Attività finanziarie iscritte al fair value | 8 | 3.004.692 | 3.004.692 | - | - | ||
| Altre attività correnti | 9 | 837.061 | - | 837.061 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 11 | 94.374 | 94.374 | - | - | ||
| Passività | |||||||
| Passività finanziarie non correnti | 13 | 16.604.964 | 16.604.964 | - | - | ||
| Altre passività non correnti | 15 | 622.790 | - | - | 622.790 | ||
| Passività finanziarie correnti | 13 | 14.788.697 | 14.788.697 | - | - | ||
| Debiti commerciali | 16 | 459.830 | - | - | 459.830 | ||
| Debiti verso imprese controllate | 17 | 12.523.279 | - | - | 12.523.279 | ||
| Altre passività correnti | 18 | 944.970 | - | - | 944.970 |
Si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia sulla gestione.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 la società Abitare In S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.
Ai sensi della Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso dell'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 la società Abitare In S.p.A. non ha posto in essere eventi ed operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla comunicazione stessa.
Di seguito il dettaglio dei corrispettivi di competenza per l'esercizio chiuso al 30 settembre 2025 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione BDO S.p.A.
| Valori espressi in K€ | 30.09 2025 |
|---|---|
| Revisione bilancio semestrale | 25 |
| Revisione legale | 33 |
| Altri servizi di assurance | 2 |
| Totale | 60 |
Signori Azionisti, nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 30 settembre 2025, Vi proponiamo di riportare a nuovo l'utile d'esercizio di 1.124.341 euro.
AI SENSI DELL'ART. 154-BIS, COMMA 5, DEL D. LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
Milano, 11 dicembre 2025
Luigi Francesco Gozzini (Amministratore Delegato)
Cristiano Contini
(Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari)


Viale Abruzzi, 94 20131 Milano

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli azionisti della Abitare In S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Abitare In S.p.A. (la società), costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 settembre 2025, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 30 settembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall' International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs. 38/05.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali. Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
Bari, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Roma, Torino, Verona
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Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI E DEI FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
NOTA 3.1: PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE
NOTA 4: ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
Il bilancio d'esercizio include valori riferiti a "Partecipazioni in imprese controllate" per Euro 10,4 milioni, "Attività finanziarie correnti e non correnti" riferite a finanziamenti nei confronti delle medesime per Euro 83.1 milioni.
Come indicato nelle note sopra citate, la recuperabilità di tali attività è stata valutata dalla Società, alla luce della previsione dei flussi finanziari previsti derivanti dal completamento dei progetti di sviluppo immobiliare.
Per le ragioni sopra esposte, ed in considerazione della significatività delle voci di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione delle partecipazioni e delle attività finanziarie correnti e non correnti un aspetto chiave nell'ambito della revisione del bilancio d'esercizio.
Le procedure di revisione applicate in risposta a tale aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro:
Abbiamo inoltre verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nelle note al bilancio.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità in conformità ai principi contabili IFRS emanati International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea , nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della società.

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali, abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

L'assemblea degli azionisti della Abitare In 5.p.A. ci ha conferito in data 23 dicembre 2020 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della società per gli esercizi dal 30 settembre 2021 al 30 settembre 2029.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 30 settembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Gli amministratori della Abitare In S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Abitare In S.p.A. al 30 settembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della ABITARE IN S.p.A. al 30 settembre 2025.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 29 dicembre 2025
BDO Italia S.p.A,
Giovanni Rovelli
Socio
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