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Zucchi

Quarterly Report Nov 30, 2023

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Quarterly Report

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VINCENZO ZUCCHI S.P.A.

Via Legnano, 24 – 20127 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57

Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 – Terzo trimestre 2023

Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2023, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 30 novembre 2023.

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche

Amministratori Florian Gayet (2) Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)

(1) Sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, anche ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF (2) Amministratori non esecutivi

Deleghe conferite:

Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.

Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.

Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Emanuele Cordara

Collegio Sindacale

Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate

Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano

INDICE

ORGANI SOCIALI 2
ANDAMENTO GESTIONALE 4
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 9
AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 21
ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 23

ANDAMENTO GESTIONALE

Andamento del
Gruppo
Dopo una leggera crescita registrata nel primo trimestre, l'economia mondiale ha subito un
rallentamento a seguito delle tensioni internazionali generate dalle guerre in corso in
Ucraina e più recentemente in Medio Oriente. L'incertezza generale, acuita ulteriormente
dall'incremento dei tassi per contrastare l'alta inflazione, ha provocato una contrazione dei
consumi soprattutto nei paesi europei. Infatti, le economie europee risultano quelle più
colpite da questa situazione essendo geograficamente più vicine alle zone di guerra e più
aperte al commercio internazionale, nonché dipendenti dal petrolio e dal gas. Di
conseguenza nei prossimi mesi, se non interverranno nuovi elementi a migliorare il
contesto generale, l'inflazione scenderà più lentamente del previsto e la crescita
economica risulterà ancora debole influenzando negativamente i risultati del Gruppo.
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2023 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati
pari a 100.630 migliaia di Euro con un incremento dello 32,1% rispetto all'analogo periodo
dell'esercizio precedente (76.155 migliaia di Euro). A livello consolidato il margine
industriale è migliorato passando dal 51,9% del 30 settembre 2022 al 54,0% conseguito al
30 settembre 2023, grazie al consolidamento del gruppo Descamps.
Si segnala che i ricavi consolidati comprendono 45.241 migliaia di Euro relative alle vendite
del gruppo Descamps S.A.S.; al netto del consolidamento del gruppo Descamps si
sarebbero registrati ricavi consolidati pari a 64.252 migliaia di Euro con un decremento del
12,9%.
Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'utile operativo è passato da
5.579 migliaia di Euro dei primi nove mesi 2022 a 8.310 migliaia di Euro al 30 settembre
2023. L'Ebit consolidato è passato da 3.841 migliaia di Euro del 2022 a 5.363 migliaia di
Euro dei primi nove mesi 2023.
L'Ebitda è passato da 10.520 migliaia di Euro conseguiti al 30 settembre 2022 a 14.199
migliaia di Euro al 30 settembre 2023. L'Ebitda, al netto dei costi e proventi non ricorrenti e
di ristrutturazione, è pari a 15.910 migliaia di Euro rispetto a 12.258 migliaia di Euro dei
primi nove mesi del 2022.
Rapporti
infragruppo e
con parti
correlate
Per quanto concerne le operazioni infragruppo si precisa che le stesse non sono
qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività
delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato e sono
usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
In conformità alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006 e successive
modifiche, si precisa che il Gruppo nel periodo ha effettuato inoltre operazioni con parti
correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte come di seguito riportato; tali rapporti
contrattuali sono stati oggetto di esame e di approvazione anche da parte del Comitato
Controllo e Rischi.
Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e
sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Si riportano di seguito i saldi delle operazioni con parti correlate alla data del 30 settembre
2023 rispetto a quelli registrati alla data del 30 settembre 2022 ed al 31 dicembre 2022 per
la parte patrimoniale.
Si segnala che, per quanto riguarda la parte economica, al 30 settembre dell'esercizio
precedente erano presenti i rapporti con la Descamps S.A.S. che sino alla data di
acquisizione del 22 luglio 2022 era ancora considerata parte correlata.

Costo del venduto
Vendite nette
Spese di vendita e
Costi di pubblicità e
Costi di struttura
Altri (ricavi) e costi
Oneri e (proventi) Oneri e (proventi) da
Quota (utile) perdita
al 30.09.2023 (in migliaia di Euro) distribuzione
promozione
finanziari partecipaz.
collegate
Società controllante
Zucchi S.p.A.
-
-
-
-
- -
-
- -
A -
-
-
-
- -
-
- -
Società collegate
Intesa S.r.l. -
137
-
-
- -
-
- -
B -
137
-
-
- -
-
- -
Altre parti correlate
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
C
Totale A+B+C
-
-
-
137
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Totale a bilancio
Incidenza %
100.630
46.276
-
0,3%
33.677
1.141
-
-
12.058
-
(832)
1.856
-
-
-
-
-
-
al 30.09.2022 (in migliaia di Euro)
Società controllante
Zucchi S.p.A.
A
Società collegate
Intesa S.r.l.
B
Altre parti correlate
Descamps
C
Totale A+B+C
Totale a bilancio
Incidenza %
al 31.12.2022
(in migliaia di Euro)
Costo del venduto
Vendite nette
-
-
-
-
-
148
-
148
7.484
543
-
-
7.484
543
7.484
691
76.155
36.601
9,8%
1,9%
Spese di vendita e
Costi di pubblicità e
distribuzione
promozione
-
-
-
-
-
-
-
-
101
-
-
-
101
-
101
-
25.066
765
0,4%
-
Crediti
commerciali
Costi di struttura
Altri (ricavi) e costi
-
-
2
2
-
-
-
2
8.905
0,02%
74,2%
Crediti finanziari
Oneri e (proventi)
finanziari
(29)
(1)
(29)
(1)
-
-
-
-
(564)
-
-
-
(564)
-
(29)
(565)
(761)
1.201
-2,4%
Altri credti
Oneri e (proventi) da
Quota (utile) perdita
partecipaz.
collegate
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Debiti
commerciali e
altri debiti
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Società controllante
Zucchi S.p.A. - - 2 -
A - - 2 -
Società collegate
Intesa
- - - 64
B - - - 64
Altre parti correlate
Astrance S.A.S.
Astrance S.A.
5 - - 13
50
C 5 - - 63
Totale A+B+C 5 - 2 127
Totale a bilancio
Incidenza %
12.712
0,04%
-
-
8.921
0,02%
40.538
0,31%

al 30.09.2023
(in migliaia di Euro)
Crediti
Crediti finanziari
commerciali
Altri credti Debiti
commerciali e
altri debiti
Società controllante
Zucchi S.p.A.
-
-
-
-
-
-
-
-
A
Società collegate
Intesa
- - - 36
B - - - 36
Altre parti correlate
Astrance S.A.S.
Astrance S.A.
5
-
- - 13
50
C
Totale A+B+C
Totale a bilancio
Incidenza %
5
5
9.348
0,05%
-
-
-
-
-
-
12.201
-
63
99
41.811
0,24%
Continuità
aziendale
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 settembre 2023 con un utile di circa 2,9 milioni di Euro,
un patrimonio netto totale positivo per circa 49,1 milioni di Euro (comprensivo del suddetto
risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 44,1 milioni di
Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 32,4 milioni di
Euro.
La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 30 settembre 2023 con un utile di circa 4,0 milioni
di Euro, un patrimonio netto positivo per circa 39,2 milioni di Euro (comprensivo di tale
risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 20,5 milioni di Euro,
comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 0,9 milioni di Euro.
Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono
influenzare il presupposto della continuità aziendale.
In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per
complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A
Il
finanziamento,
interamente
erogato
è stato utilizzato, per un importo pari a 14,357 milioni di Euro, al fine di rimborsare una
quota parte dell'indebitamento finanziario della Capogruppo, esistente alla data, con DeA
Capital Alternative Funds SGR S.A. e Illimity Bank S.p.A.; (ii) la parte residua, pari a 3,643
milioni di Euro, è stata interamente utilizzata per il pagamento di salari e stipendi nel corso
dell'esercizio 2022.
Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari
all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31
dicembre 2022 (incluso) e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Si
segnala che le rate scadute sono state regolarmente rimborsate; al 30 settembre 2023 il
debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 14,163 milioni di Euro, di cui 3,545 milioni di Euro
scadenti entro l'anno. Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di
finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e
un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia
emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con
modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I.
su
un
conto
corrente
dedicato: (i)

Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:

  • a) LTV il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà essere inferiore o uguale all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come da valore di perizia, ad ogni data di verifica che cade il 31 dicembre di ogni anno (al 31 dicembre 2022 il rapporto è stato rispettato);
  • b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata (depurata degli effetti di IFRS 16 – leases sul debito finanziario) e l'Ebitda consolidato (sempre al netto degli effetti derivanti dalla "lease accounting") alla data del 30 giugno 2023 risultava pari a 0,55 perciò ampiamente nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore al limite di 2,1 stabilito dal contratto di finanziamento;
  • c) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto consolidato alla data del 31 dicembre 2022 risultava pari a 0,2 perciò nel rispetto dei parametri, in quanto inferiore allo 0,9 stabilito dal contratto di finanziamento.

Dando seguito ad un progetto di ottimizzazione avviato nel marzo 2023, in data 1° aprile 2023 la Capogruppo ha completato un'operazione di conferimento del proprio ramo d'azienda relativo all'attività "retail" a favore di Bassetti Italia S.r.l. (già Zuckids S.r.l.), controllata al 100%. Il ramo d'azienda conferito è costituito da un complesso di attività avente ad oggetto la vendita al dettaglio, tra i quali vi sono elementi patrimoniali attivi e passivi riferiti ai negozi, outlet e spacci, personale dipendente, contratti e altri rapporti giuridici. Il valore dell'intero ramo è stato asseverato dall'esperto indipendente, con relazione di stima ex art. 2465 del c.c., sulla base della situazione patrimoniale alla data del 31 dicembre 2022 ed è pari a circa 6.406 migliaia di Euro.

Si segnala inoltre che, a sostegno delle esigenze di cassa, la Capogruppo ha posto in essere nei primi nove mesi del 2023 operazioni di cessione di crediti avvenute a condizioni pro soluto. Pertanto, i relativi crediti, pari a circa 4,5 milioni di Euro, sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor, al netto di interessi e spese per circa 0,231 milioni di Euro, è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide.

Nei primi nove mesi del 2023 i consumi e gli investimenti hanno sofferto ancora a causa delle tensioni finanziarie e geopolitiche presentando segnali di debolezza che potranno influenzare il resto dell'esercizio.

Nonostante ciò, alla luce dei positivi eventi che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in considerazione delle previsioni contenute nei budget 2023, gli amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di management e organizzative sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

Obblighi
informativi ai
sensi dell'art.
114, comma 5
del D.Lgs 58
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad
oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si
segnala quanto segue:
Come sopra evidenziato, in data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un
contratto di finanziamento per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A
Il
finanziamento,
interamente
erogato
su
un
conto
corrente
dedicato:
(i)
è stato utilizzato, per un importo pari a 14,357 milioni di Euro, al fine di rimborsare una
quota parte dell'indebitamento finanziario della Capogruppo, esistente alla data, con DeA
Capital Alternative Funds SGR S.A. e illimity Bank S.p.A.; (ii) la parte residua, pari a 3,643
milioni di Euro, è stata interamente utilizzata per il pagamento di salari e stipendi nel corso
dell'esercizio 2022.
Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari
all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31
dicembre 2022 (incluso) e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Si
segnala che le rate scadute sono state regolarmente rimborsate; al 30 settembre 2023 il
debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 15,063 milioni di Euro, di cui 3,545 milioni di Euro
scadenti entro l'anno. Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di
finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e
un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia
emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con
modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I.
Il finanziamento prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari:
a) LTV - il rapporto tra il finanziamento ed il valore degli immobili ipotecati dovrà
essere inferiore o uguale all' 80% (ottanta per cento) degli stessi, come da valore
di perizia, ad ogni data di verifica che cade il 31 dicembre di ogni anno (al 31
dicembre 2022 il rapporto è stato rispettato);
b) il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata (depurata degli effetti di
IFRS 16 – leases sul debito finanziario) e l'Ebitda consolidato (sempre al netto
degli effetti derivanti dalla "lease accounting") alla data del 30 giugno 2023
risultava pari a 0,55 perciò ampiamente nel rispetto dei parametri, in quanto
inferiore al limite di 2,1 stabilito dal contratto di finanziamento;
c)
il rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata ed il patrimonio netto
consolidato alla data del 31 dicembre 2022 risultava pari a 0,2 perciò nel rispetto
dei parametri, in quanto inferiore allo 0,9 stabilito dal contratto di finanziamento.
Alla luce dei positivi eventi che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in
considerazione delle previsioni contenute nei budget 2023, gli amministratori della
Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di management e organizzative
sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale
nella redazione del bilancio.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI

Indicatori
alternativi di
performance
Nel presente resoconto intermedio di gestione sono presentati e commentati alcuni
indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti
maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari. Poiché tali indicatori
alternativi non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati
dall'Unione Europea (non-GAAP measures), la misurazione quantitativa degli stessi
potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società.
Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e
proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari e
ante proventi e oneri ricorrenti derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli.
EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo
degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri.
EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted):
è determinato EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione.
Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve
termine, esclusi i debiti finanziari.
Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle
passività non correnti e del Capitale Circolante Netto.
Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e
lungo termine, dei debiti commerciali e degli altri debiti a medio e lungo termine, al netto
delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti.

La predisposizione del resoconto intermedio di gestione richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale – finanziaria e il conto economico, nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima. Le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul Resoconto intermedio sono: la svalutazione degli attivi immobilizzati, l'ammortamento delle immobilizzazioni, le imposte differite, il fondo svalutazione crediti, i fondi rischi, i piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro. La determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate è generalmente effettuata in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.

Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 non è sottoposto a revisione contabile.

Prospetto
dell'utile
(perdita) del
periodo e delle
(in migliaia di euro) 30.09.2023 30.09.2022 Var.% III Trimestre 2023 III Trimestre 2022 Var.%
altre
componenti di
Vendite
Costo del venduto
100.630
46.276
100,0%
46,0%
76.155
36.601
100,0%
48,1%
32,1%
26,4%
32.965
16.087
100,0%
48,8%
26.658
11.374
100,0%
42,7%
23,7%
41,4%
conto Margine industriale 54.354 54,0% 39.554 51,9% 37,4% 16.878 51,2% 15.284 57,3% 10,4%
economico
consolidato
riclassificato
Spese di vendita e distribuzione
Pubblicità e promozione
Costi di struttura
Altri (ricavi) e costi
33.677
1.141
12.058
(832)
33,5%
1,1%
12,0%
(0,8%)
25.066
765
8.905
(761)
32,9%
1,0%
11,7%
(1,0%)
34,4%
49,2%
35,4%
9,3%
10.725
453
3.540
(43)
32,5%
1,4%
10,7%
(0,1%)
9.551
348
3.199
(65)
35,8%
1,3%
12,0%
(0,2%)
12,3%
30,2%
10,7%
(33,8%)
Margine delle attività operative 8.310 8,3% 5.579 7,3% 49,0% 2.203 6,7% 2.251 8,4% (2,1%)
Oneri e (proventi) non ricorrenti e
di ristrutturazione
(Proventi finanziari) non ricorrenti
da rinuncia al debito bancario
2.947
-
2,9%
-
1.738
-
2,3%
-
69,6%
-
532
-
1,6%
-
756
-
2,8%
-
(29,6%)
-
Risultato operativo (EBIT) 5.363 5,3% 3.841 5,0% 39,6% 1.671 5,1% 1.495 5,6% 11,8%
Oneri e (proventi) finanziari netti
Oneri e (proventi) da
partecipazione
1.856
-
1,8%
-
1.201
-
1,6%
-
54,5%
-
(94)
-
(0,3%)
-
401
-
1,5%
-
(123,4%)
-
Risultato prima delle imposte 3.507 3,5% 2.640 3,5% 32,8% 1.765 5,4% 1.094 4,1% 61,3%
Imposte 575 0,6% 1.227 1,6% (53,1%) 281 0,9% 479 1,8% (41,3%)
Risultato del periodo 2.932 2,9% 1.413 1,9% 107,5% 1.484 4,5% 615 2,3% 141,3%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante
Azionisti di minoranza
2.932
-
2,9%
-
1.413
-
1,9%
-
107,5%
-
1.484
-
4,5%
-
615
-
2,3%
-
141,3%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 5.363 5,3% 3.841 5,0% 39,6% 1.671 5,1% 1.495 5,6% 11,8%
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamenti IFRS 16
1.238
6.227
1,2%
6,2%
1.019
5.403
1,3%
7,1%
21,5%
15,3%
413
2.028
1,3%
6,2%
362
1.992
1,4%
17,5%
14,1%
1,8%
Acc.to fondo svalutaz. crediti
Acc.ti fondi rischi e oneri
1.321 50
1,0%
1,3%
-
257
-
0,34%
100,0%
414,0%
-
2
-
0,01%
-
11
-
0,04%
(81,8%)
Acc.to fondo svalut. rimanenze
EBITDA
-
14.199
-
14,1%
-
10.520
-
13,8%
-
35,0%
-
4.114
-
12,5%
-
3.860
-
14,5%
6,6%
Oneri (proventi) non ricorrenti 1.711 1,7% 1.738 2,3% (1,6%) 532 1,6% 756 2,8% (29,6%)
EBITDA al netto degli oneri e
proventi non ricorrenti e di
ristrutturazione
15.910 15,8% 12.258 16,1% 29,8% 4.646 14,1% 4.616 17,3% 0,6%

Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che disciplina il concetto
dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto
livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel
Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono
periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono
rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali
commerciali, la consociata americana Mascioni USA Inc., che attualmente è ancora in fase
di
ristrutturazione,
si
prevalentemente un'attività legata all'home decor ed alla rinnovazione.
La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di
articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi , Bassetti e Descamps.
Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia media e medio-alta del mercato
attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi
monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO").
Si ricorda che, a partire dall'esercizio precedente la Business Unit Zucchi e filiali
comprende anche le vendite del gruppo Descamps S.A.S. (dal 22 luglio 2022, data di
acquisizione) e della ex Zuckids S.r.l. ora Bassetti Italia S.r.l. (dal primo trimestre 2022).
Basitalia S.r.l. si occupa prevalentemente del business legato all'home decor ed alla
rinnovazione.
Si
evidenzia
che
la
commercializzazione di prodotti per gli hotels e le comunità, attualmente è ancora in fase di
ristrutturazione e non si prevedono effetti per l'esercizio 2023.
occupa
del
Business
settore
Unit
hospitality,
Hospitality,
Basitalia
che
dovrà
S.r.l.
che
occuparsi
svolge
della
Fatturato per
settore di attività
(in migliaia di euro)
Vincenzo Zucchi e Filiali
Zuckids - abbigliamento bambino
Basitalia
Rettifiche
Vendite consolidate
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2023 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati
pari a 100.630 migliaia di Euro con un incremento del 32,1% rispetto all'analogo periodo
dell'esercizio precedente. Si segnala che, al netto del consolidamento del gruppo
Descamps il fatturato sarebbe stato pari a 64.252 migliaia di Euro con una diminuzione del
12,9%.
Il settore "Vincenzo Zucchi e Filiali" include 45.241 migliaia di Euro relative alle vendite
effettuate dal gruppo Descamps, acquisito il 22 luglio 2022. In termini omogenei, al netto
del consolidamento del gruppo Descamps, che era presente solo per due mesi nel
corrispondente periodo dell'esercizio precedente, le vendite del settore "Vincenzo Zucchi e
Filiali" sarebbero state 61.003 migliaia di Euro rispetto a 69.182 migliaia di Euro, con una
diminuzione di circa l' 11,8%.
Il fatturato del settore Basitalia è totalmente riferito all'attività di rinnovazione ed home
decor.
30.09.2023
97.381
-
3.249
-
100.630
30.09.2022
71.529
557
4.478
(409)
76.155
Var.%
36,1%
(100,0%)
(27,4%)
(100,0%)
32,1%
III Trimestre
2023
32.291
-
674
-
32.965
III Trimestre
2022
24.700
70
1.944
56
26.658
Var.%
30,7%
(100,0%)
(65,3%)
(100,0%)
23,7%

Altri costi e
ricavi
(in migliaia di euro) 30.09.2023 30.09.2022 Var.%
Altri ricavi
Altri costi
(1.804)
972
(832)
(2.059)
1.298
(761)
(12,4%)
(25,1%)
9,3%
La voce "Altri ricavi" include gli affitti attivi (250 migliaia di Euro) che si riferiscono
principalmente ai ricavi derivanti dal contratto di affitto di una porzione del magazzino di
Cuggiono, pari a 169 migliaia di Euro, stipulato dalla Capogruppo con una società di
logistica.
Sono comprese, inoltre, 187 migliaia di Euro di sopravvenienze attive, 38 migliaia di Euro
di plusvalenze su alienazione di beni e 1.031 migliaia di Euro di ricavi della controllata
Descamps S.A.S. relativi ad esercizi precedenti.
Gli "Altri costi" risultano composti prevalentemente da sopravvenienze passive (167
migliaia di Euro), dai costi per i fabbricati affittati (149 migliaia di Euro) e da costi relativi ad
esercizi precedenti riferiti alla controllata Descamps S.A.S. (593 migliaia di Euro).
Oneri e
(proventi) di
ristrutturazione
Il saldo degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione al 30 settembre 2023 è
negativo per 2.947 migliaia di Euro, nei primi nove mesi del 2022 gli oneri e proventi non
ricorrenti e di ristrutturazione rideterminati erano pari a 1.738 migliaia di Euro negativi.
Gli "Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" comprendono incentivi all'esodo della
Capogruppo e della controllata Basitalia S.r.l. per 262 migliaia di Euro. Sono inclusi inoltre,
costi pari a 32 migliaia di Euro per il conferimento del ramo d'azienda in Bassetti Italia
S.r.l., 25 migliaia di Euro per operazioni riferite ad anni precedenti e 59 migliaia di Euro
sostenute per le aperture e chiusure di negozi. Sono compresi altresì, un accantonamento
di 1.236 migliaia di Euro effettuato dalla Capogruppo a seguito della definizione di cause
legali relative ad anni precedenti e costi per 946 migliaia di Euro sostenuti dalla controllata
Descamps S.A.S. relativi ad operazioni straordinarie.
Gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" dello stesso periodo dell'esercizio
precedente comprendevano 409 migliaia di Euro di vendite, 727 migliaia di Euro di costi e
68 migliaia di Euro di sopravvenienze passive relativi ai negozi della controllata Zuckids la
cui attività era in fase di cessione.
Gli "Oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" si riferivano, per 211 migliaia di Euro alla
variazione delle rimanenze della controllata Zuckids S.r.l. derivanti dall'applicazione del
principio contabile IFRS 3 – Business combination. Erano incluse negli oneri non ricorrenti
193 migliaia di Euro per lavori relativi all'installazione di un nuovo macchinario per il
magazzino di Rescaldina. Comprendevano inoltre, costi sostenuti dalla Capogruppo pari a
23 migliaia di Euro relativi a tasse 2016-2017, spese di consulenza pari a 233 migliaia di
Euro riferite ad anni precedenti, spese e ricavi vari legati ad operazioni non ricorrenti della
Capogruppo e delle controllate Bassetti Deutschland, Bassetti Schweiz e Descamps per
400 migliaia di Euro. Erano incluse infine, 292 migliaia di Euro per incentivi all'esodo
accantonati per 225 migliaia di Euro e pagati per 3 migliaia di Euro dalla Capogruppo, per
49 migliaia di Euro dalla controllata Zuckids S.r.l. e per 15 migliaia di Euro dalla controllata
Descamps S.A.S
Proventi
finanziari non
ricorrenti da
rinuncia al
debito bancario
Al 30 settembre 2023 non si registrano proventi finanziari non ricorrenti da rinuncia al
debito bancario.

Risultato
operativo
(EBIT)
Nei primi nove mesi del 2023 si è registrato un utile operativo pari a 5.363 migliaia di Euro,
dopo aver contabilizzato proventi non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 2.947 migliaia di
Euro, a fronte di un utile di 3.841 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio
precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 1.738 migliaia di Euro al 30
settembre 2022).
Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il margine delle attività
operative è passato da 5.579 migliaia di Euro positivi dei primi nove mesi del 2022 a 8.310
migliaia di Euro positivi al 30 settembre 2023.
Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) dei primi nove mesi del 2023 è positivo per 14.199
migliaia di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2022 che era stato positivo
per 10.520 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione,
l'EBITDA al 30 settembre 2023 è positivo per 15.910 migliaia di Euro (EBITDA positivo per
12.258 migliaia di Euro al 30 settembre 2022).
Oneri e
(proventi)
finanziari netti
(in migliaia di euro)
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Differenze cambio nette
Altri
Totale
Gli oneri finanziari del Gruppo ammontano a 1.800 migliaia di Euro (1.400 migliaia di Euro
al 30 settembre 2022) con una incidenza dell'1,8% sul fatturato (1,8% nel corrispondente
periodo del 2022). Comprendono 813 migliaia di Euro per interessi bancari, 183 migliaia di
Euro di interessi per factoring e 700 migliaia di Euro di interessi per finanziamenti in lease.
La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è negativo per 93 migliaia di Euro
(102 migliaia di Euro positivi nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente).
30.09.2023
(1)
1.800
93
(36)
1.856
30.09.2022
(30)
1.400
(102)
(67)
1.201
Var.%
(96,7%)
28,6%
(191,2%)
(46,3%)
54,5%
Imposte 30.09.2023
(in migliaia di Euro)
Imposte correnti
797
Imposte anticipate
-
Imposte differite
(222)
575
Le imposte correnti sono costituite prevalentemente dalle imposte accantonate dalla
controllata Bassetti Deutschland GmbH.
Sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive considerando le
differenze temporanee che daranno luogo ad ammontari imponibili nella determinazione
dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile
dell'attività o passività sarà recuperato o pagato.
Nel processo di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite di
importo non significativo relative alle scritture effettuate.
30.09.2022
1.482
(208)
(47)
1.227
Risultato del
periodo
Il periodo chiuso al 30 settembre 2023 registra un utile di 2.932 migliaia di Euro, contro un
utile di 1.413 migliaia di Euro realizzato nel corrispondente periodo del 2022.

finanziaria
consolidata
(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
Altri crediti e crediti per imposte correnti
Rimanenze
Debiti a breve (commerciali e altri debiti)
30.09.2023
9.348
31.12.2022 30.09.2022
12.712 9.900
10.123
45.960
6.577
45.866
11.572
49.543
(37.609) (37.275) (38.934)
Capitale circolante netto 27.822 27.880 32.081
Attività non correnti destinate alla vendita - - -
Immobili, impianti e macchinari 26.927 26.899 29.545
Diritto di utilizzo beni in Lease 31.379 35.655 36.261
Attività immateriali 16.428 14.961 14.747
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre
Altre attività non correnti
117
2.078
114
2.344
114
3.583
Attivo non corrente 76.929 79.973 84.250
Benefici a dipendenti (4.155) (4.392) (4.652)
Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite (7.377) (8.547) (9.335)
Capitale investito netto 93.219 94.914 102.344
Coperto da:
Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori 5.052 5.088 4.919
Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease 7.386 7.776 7.693
Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve (10.994) (16.177) (10.917)
Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori
Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease
12.959
25.001
16.445
28.664
17.591
29.265
Debiti commerciali ed altri debiti non correnti 4.711 4.050 3.889
Posizione finanziaria netta 44.115 45.846 52.440
Capitale e riserve di terzi - - -
Patrimonio netto del Gruppo 49.104 49.068 49.904
Totale come sopra 93.219 94.914 102.344

Investimenti Al 30 settembre 2023 gli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali sono
complessivamente ammontati a 2.750 migliaia di Euro (1.269 migliaia di Euro al 30
settembre 2022).
Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari pari a 748 migliaia di Euro (917 migliaia
di Euro nei primi nove mesi 2022) si riferiscono ai costi per ristrutturazione dei fabbricati di
Cuggiono e Rescaldina per 390 migliaia di Euro, all'acquisto di mobili ed a lavori di
restyling relativi ai punti vendita per 358 migliaia di Euro.
Gli investimenti in attività immateriali dei primi nove mesi del 2023, pari a 2.002 migliaia di
Euro, si riferiscono principalmente agli oneri sostenuti per lo sviluppo dei sistemi informativi
per 1.320 migliaia di Euro, alle spese relative ai progetti per lo sviluppo della nuova app
wholesale di Gruppo per 100 migliaia di Euro ed a costi relativi all'apertura di nuovi negozi
della Capogruppo e della controllata Bassetti Italia S.r.l. per circa 486 migliaia di Euro.
Nei primi nove mesi dell'esercizio precedente gli investimenti in attività immateriali, pari a
352 migliaia di Euro, si riferivano principalmente agli oneri sostenuti per lo studio di new
concept per i punti vendita per 53 migliaia di Euro, alle spese relative ai progetti per lo
sviluppo della nuova app wholesale di Gruppo per 90 migliaia di Euro ed a costi relativi
all'apertura di un nuovo negozio della Capogruppo per 184 migliaia di Euro.
Nei primi nove mesi del 2023 gli investimenti di 3.127 migliaia di Euro, riferiti al diritto d'uso
dei beni in lease, sono relativi all'apertura di nuovi contratti di noleggio di autovetture della
Capogruppo e di contratti d'affitto (4.372 migliaia di Euro nel corrispondente periodo del
2022). Gli incrementi dei diritti d'uso dei beni in lease, pari a 378 migliaia di Euro, sono
relativi alle proroghe di alcuni contratti di affitto già in essere, da cui è emerso un analogo
incremento delle corrispondenti passività finanziarie (1.273 migliaia di Euro nei primi nove
mesi del 2022).
Si segnala che l'area di Casorezzo è considerata in dismissione, ma non è classificata tra
le attività correnti destinate alla vendita non essendosi verificate tutte le condizioni previste
dall'IFRS 5. La valutazione complessiva della suddetta area, ottenuta da un terzo
indipendente, alla data del 31 dicembre 2022 ammontava a circa 12,1 milioni di Euro
(Valore netto contabile 10,3 milioni).
Posizione
finanziaria netta
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 settembre 2023 a 44.115 migliaia di Euro
con una diminuzione di 1.731 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022, in
conseguenza di:
(in migliaia di euro)
Diminuzione del capitale circolante netto (58)
Diminuzione delle attività fisse nette (3.044)
Diminuzione delle passività non finanziarie a medio
e lungo termine
1.407
Variazione del patrimonio netto:
di terzi
-
-
del Gruppo
(36)
(36)
(1.731)

Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente:
30.09.2023 31.12.2022 30.09.2022
(in migliaia di euro)
A Disponibilità liquide 10.994 16.177 10.917
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti
di cui con parti correlate
- - -
D= (A+B+C) Liquidità 10.994 16.177 10.917
E Debito finanziario corrente 7.559 8.244 9.451
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 4.879 4.620 3.161
G (E+F) Indebitamento finanziario corrente 12.438 12.864 12.612
H (G-D) Indebitamento finanziario corrente netto 1.444 (3.313) 1.695
I Debito finanziario non corrente 37.960 45.109 46.856
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 4.711 4.050 3.889
L=(I+J+K) Indebitamento finanziario non corrente 42.671 49.159 50.745

In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A..

Il finanziamento, interamente erogato su un conto corrente dedicato: (i) è stato utilizzato, per un importo pari a 14,357 milioni di Euro, al fine di rimborsare una quota parte dell'indebitamento finanziario della Capogruppo, esistente alla data, con DeA Capital Alternative Funds SGR S.A. e Illimity Bank S.p.A.; (ii) la parte residua, pari a 3,643 milioni di Euro, è stata interamente utilizzata per il pagamento di salari e stipendi nel corso dell'esercizio 2022.

Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 (incluso) e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Si segnala che le rate scadute sono state regolarmente rimborsate; al 30 settembre 2023 il debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 14,163 milioni di Euro, di cui 3,545 milioni di Euro scadenti entro l'anno. Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I.

Il finanziamento è stato iscritto al costo ammortizzato, come previsto dai principi di riferimento, e include un effetto derivante dalla componente di "transaction cost" per un valore residuo al 30 settembre 2023 di 238 migliaia di Euro.

Per informazioni relative all'accordo di finanziamento si rinvia alla Nota 4 in merito alla "Continuità aziendale".

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono conti correnti vincolati per un importo di circa 20 migliaia di Euro che si riferiscono a depositi cauzionali a garanzia di fideiussioni per contratti d'affitto della controllata Bassetti Deutschland. Le disponibilità liquide includono altresì i conti correnti aperti con Illimity Bank S.p.A. relativi al finanziamento term sui quali è stato costituito un atto di pegno sul saldo del conto corrente "dedicato" e del conto corrente "pagamenti" costituiti in forza di atto del 13 ottobre 2020 e che al 30 settembre 2023 presentavano rispettivamente un saldo di 11 migliaia di Euro e 13 migliaia di Euro.

Debito finanziario corrente
Il debito finanziario corrente include 7.386 migliaia di Euro relativi alla parte corrente dei
debiti verso altri finanziatori per beni in lease derivanti dai contratti di affitto degli immobili
ove sono ubicati i punti vendita del Gruppo, dal noleggio a lungo termine di autovetture e
dal contratto di leasing finanziario acceso dalla Capogruppo per l'acquisto di un
macchinario. Sono comprese inoltre, le rate scadenti entro 1 anno, pari a 3.545 migliaia di
Euro, del finanziamento term verso Illimity Bank S.p.A. di cui sopra. Il debito finanziario
corrente include anche le rate scadenti entro 1 anno, pari a 83 migliaia di CHF (86 migliaia
di Euro), relative ad un finanziamento COVID-19 della durata di 8 anni, della controllata
Bassetti Schweiz A.G. ottenuto da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale
svizzero. Il debito finanziario corrente comprende altresì, la quota scadente entro l'anno dei
finanziamenti della Descamps S.A.S. pari a 1.248 migliaia di Euro.
Debito finanziario non corrente
Il debito finanziario non corrente comprende la quota non corrente del contratto di
finanziamento della Capogruppo verso Illimity Bank S.p.A. per 10.618 migliaia di Euro, la
quota a medio-lungo termine del finanziamento COVID-19 della controllata Bassetti
Schweiz per 292 migliaia di CHF (302 migliaia di Euro) e la parte scadente oltre l'anno dei
finanziamenti Descamps pari a 2.039 migliaia di Euro. È compresa inoltre, la quota non
corrente dei debiti verso altri finanziatori per Lease pari a 25.001 migliaia di Euro.
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
Si riferiscono ai versamenti Irpef (286 migliaia di Euro), dovuti nell'anno 2015, esistenti alla
data di deposito della domanda di ammissione ex art.161, sesto comma, della L.F. e
alcune quote di imposte non versate in esercizi precedenti (971 migliaia di Euro). Per tali
debiti sono già stati definiti dei piani di ammortamento dei relativi pagamenti la cui ultima
scadenza è prevista nel settembre 2026 per quanto riguarda i versamenti Irpef, nel
novembre 2027 e nel maggio 2029 per le altre imposte. Sono compresi inoltre, 3.454
migliaia di Euro riferiti al gruppo Descamps relativi a debiti verso fornitori, debiti fiscali e
contributivi.
Patrimonio
Rispetto al 31 dicembre 2022 il patrimonio netto del Gruppo, positivo per 49.104 migliaia di
netto del
Euro, si è incrementato di 36 migliaia di Euro, quale saldo risultante dai seguenti
Gruppo
movimenti:
(in migliaia di euro)
Risultato dell'esercizio
2.932
Aumento capitale sociale
-
Dividendi
(2.999)
Differenze di conversione
103
36

Fatti di rilievo Non si segnalano eventi di particolare rilevanza successivi alla data di chiusura del terzo
avvenuti dopo il trimestre.
30 settembre Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto esposto nel paragrafo sulla Continuità
2023 aziendale.
Evoluzione
prevedibile della
gestione
Le prospettive economiche sono ancora caratterizzate da una significativa incertezza
legata alla crisi economica conseguente alle guerre in corso in Medio Oriente ed in Ucraina
ed alle tensioni finanziarie legate all'inflazione che rimane su livelli alti provocando un
rallentamento dei consumi, in particolare nei paesi europei.
Nei primi nove mesi del 2023 i consumi e gli investimenti hanno sofferto ancora a causa
delle tensioni finanziarie e geopolitiche presentando segnali di debolezza che potranno
influenzare il resto dell'esercizio.

AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

VALUTAZIONE AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI
Area di
consolidamento
Il bilancio consolidato al 30 settembre 2023 comprende i bilanci della Vincenzo Zucchi
S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati con il metodo integrale:
(in migliaia di Euro) Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
consolidato al
30.09.2023
% di
partecipazione
diretta
indiretta tramite società
Descamps S.A.S.
Parigi (Francia)
Euro 3.816 100,0 100,0 -
Descamps Monaco S.A.R.L.
Principato di Monaco
Euro 15 99,99 - 99,99
Descamps S.A.S.
Basitalia S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 120 100,0 100,0 -
Bassetti Italia S.r.l.
Rescaldina (MI)
Euro 500 100,0 100,0 -
Bassetti Schweiz AG
Lugano (Svizzera)
Fr. Sv. 200 100,0 100,0 -
Bassetti Espanola S.A.
Caldes de Montbui (Spagna)
Euro 299 100,0 100,0 -
Bassetti Deutschland G.m.b.H.
Oberhaching (Germania)
Euro 200 100,0 100,0 -
Zucchi S.A.
Bruxelles (Belgio)
Euro 75 100,0 74,9 25,1
Bassetti Schweiz S.A.
Ta Tria Epsilon Bianca S.A.
Atene (Grecia)
Euro 800 100,0 100,0 -
Mascioni USA INC.
New York (USA)
\$ USA 80 100,0 100,0 -
Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono state valutate con
il metodo del patrimonio netto:
(in migliaia di Euro)
Capitale sociale (in
migliaia)
% di possesso in
consolidato al
30.09.2023
% di
partecipazione
diretta
indiretta tramite società
22 24,5 24,5 -
Intesa S.r.l. Euro

Principi di
consolidamento
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio
consolidato al 30 settembre 2022 e al 31 dicembre 2022.
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società estere di paesi non aderenti
all'Euro, sono i seguenti:
30.09.2023
medio
al 30/9
30.09.2022
medio
al 30/9 Esercizio 2022
medio
al 31/12
Franco svizzero
Dollaro U.S.A.
0,9797
0,9669
1,0816
1,0594
1,0064
1,0560
0,9561
0,9748
1,0017
1,0500
0,9847
1,0666
contabili e
criteri di
valutazione
TUF, introdotto dal D.Lgs. 195/2007, applicando i principi contabili internazionali
(IAS/IFRS).

ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2023 ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

I sottoscritti Joel David Benillouche, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, ed Emanuele Cordara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del gruppo Vincenzo Zucchi al 30 settembre 2023. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre che: 1) Il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi nove mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2023, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i tre mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 30 novembre 2023 /f/ Joel David Benillouche /f/ Emanuele Cordara Il Presidente e Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Joel David Benillouche Emanuele Cordara

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