Quarterly Report • Sep 29, 2021
Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale 2021
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Capitale sociale Euro 17.546.782,57 Sede legale: Rescaldina, via Legnano, 24 Registro delle Imprese di Milano, Codice fiscale e Partita IVA 00771920154
Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 settembre 2021, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 29 settembre 2021


Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche
Amministratori Florian Gayet Didier Barsus (1) (2) Elena Nembrini (1) (2) Patrizia Polliotto (1) (2)
(1) Sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, anche ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF (2) Amministratori non esecutivi
Al Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione.
Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.
Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del codice civile, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 16 del regolamento Consob n. 16191/2007.
Emanuele Cordara
Sindaci effettivi Alessandro Musaio - Presidente Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate
Sindaci Supplenti Marcello Rabbia Chiara Olliveri Siccardi Miriam Denise Caggiano
Mazars Italia S.p.A.


| Organi sociali 2 | |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo 4 |
| Prospetti contabili consolidati 22 | |
|---|---|
| Note illustrative sintetiche 27 | |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 57 |

| Informazioni sulla gestione |
Ad ormai più di un anno dall'inizio della pandemia da COVID-19 le prospettive economiche sono ancora caratterizzate da incertezze significative legate all'evoluzione futura della crisi sanitaria, in particolare in merito al livello di efficacia dei vaccini rispetto alle nuove varianti di COVID-19. Contestualmente a queste incertezze occorrerà valutare l'effetto delle azioni politiche di rilancio dell'economia, sia in termini di breve che di lungo periodo. Nel primo semestre 2021 sono continuate nei diversi paesi europei le misure restrittive per contenere la pandemia, quali quarantene, limitazioni di viaggio e sospensioni delle attività commerciali, in particolare quelle legate al retail. Per questo motivo, nei principali paesi dove opera il Gruppo, durante i primi mesi del 2021, si sono verificate chiusure diversificate dei punti vendita a seguito delle restrizioni decise dai governi locali, che ne hanno pregiudicato la normale operatività. |
|---|---|
| Per fronteggiare la situazione appena descritta, la Capogruppo e le principali controllate estere hanno proseguito nell'opera di contenimento dei costi che, unitamente agli effetti positivi derivanti dall'utilizzo delle misure governative a sostegno delle imprese, hanno permesso una mitigazione degli impatti della pandemia. Tra queste azioni si segnala il contenimento del costo del lavoro, principalmente attraverso il ricorso all'accesso agli ammortizzatori sociali quali la CIGO COVID-19 che ha comportato una riduzione del costo del personale pari a 1.147 migliaia di Euro. |
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| Per quanto riguarda i costi di affitto dei punti vendita, a seguito delle chiusure sopra indicate per effetto della pandemia da Covid-19, il Gruppo ha provveduto ad una rinegoziazione dei contratti che ha comportato un beneficio complessivo di Gruppo pari a 211 migliaia di Euro nel semestre. |
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| Ad oggi si ritiene, in ogni caso, che i risultati realizzati nel periodo siano stati in parte positivamente influenzati da un rinnovato ed eccezionale rapporto dei clienti con il mondo "casa", anche e soprattutto a seguito dei lockdown. |
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| Sono stati registrati inoltre dalla controllata Zuckids S.r.l., come ricavi non ricorrenti, contributi per 381 migliaia di Euro relativi al credito d'imposta sugli affitti del primo semestre 2021 quale bonus locazioni come previsto dall'art. 4 del D.L. 73/2021 (decreto "Sostegni-bis"). A livello finanziario si ricorda che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come previsto dal contratto di finanziamento "Facility Agreement", in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a complessivi 1.460 migliaia di Euro. Conseguentemente alla citata attivazione della clausola come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025). |
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| In termini di liquidità, si segnala come il generale rinvio del regolamento dei debiti commerciali, già previsto nel Piano approvato il 24 settembre 2020, abbia contribuito ad un maggior bilanciamento del capitale circolante. |
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| Per quanto riguarda la controllata Bassetti Schweiz si evidenzia che sono state adeguate da parte delle autorità locali le condizioni creditizie del finanziamento COVID-19 di 500 migliaia di CHF (455 migliaia di Euro), ottenuto nel 2020 da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero. Il Parlamento svizzero ha rielaborato le disposizioni alla base del programma di credito COVID-19 modificando la durata del finanziamento da 5 a 8 anni. Inoltre, i pagamenti vengono differiti di un ulteriore anno prevedendo un rimborso di 41.667 CHF a cadenza semestrale a partire dal 31 marzo 2022 fino al 30 settembre 2027. |
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| Il fatturato del Gruppo Zucchi nel primo semestre 2021 è stato di 44.600 migliaia di Euro, registrando un incremento pari al 66,7% nei confronti del corrispondente periodo del 2020 (26.747 migliaia di Euro). Le vendite comprendono 4.041 migliaia di Euro della nuova controllata Zuckids S.r.l. e 203 migliaia di Euro relativi alla nuova attività della Basitalia S.r.l Inoltre, il primo semestre 2021 comprende vendite verso la correlata Descamps per 6.219 migliaia di Euro in quanto beneficia completamente dell'operazione di accentramento della logistica Descamps, che nello scorso esercizio aveva interessato solo parzialmente il primo semestre (1.953 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2020). |
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| Al netto dell'effetto di tali vendite l'incremento rispetto all'esercizio precedente – che, si segnala, aveva registrato nel periodo di riferimento un decremento del 12,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, a causa del manifestarsi della pandemia da COVID-19 - sarebbe stato pari al 37,7%. |

| A livello consolidato il margine industriale, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è migliorato sia in termini percentuali (52,8% al 30 giugno 2021 rispetto ad un valore percentuale del 49,9% conseguito al 30 giugno 2020) sia in termini assoluti a causa dell'incremento del fatturato (23.560 migliaia di Euro rispetto a 13.355 migliaia di Euro dell'anno precedente). Escludendo le suddette vendite della controllata Zuckids S.r.l., che presentano un margine pari a circa il 98%, il margine sarebbe stato di 19.603 migliaia di Euro pari al 48,3%. Nel primo semestre 2021 si è registrato un utile operativo pari a 5.012 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato proventi non ricorrenti e di ristrutturazione netti pari a 522 migliaia di Euro, a fronte di un utile di 21 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione netti per 225 migliaia di Euro al 30 giugno 2020). Escludendo la controllata Zuckids S.r.l. l'utile operativo sarebbe stato di 5.178 migliaia di Euro (proventi non ricorrenti e di ristrutturazione netti pari a 413 migliaia di Euro). Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'utile operativo del periodo è passato da 246 migliaia di Euro del primo semestre 2020 a 4.490 migliaia di Euro al 30 giugno 2021 (esclusa la controllata Zuckids S.r.l. 4.765 migliaia di Euro). L'Ebitda è migliorato passando da 2.936 migliaia di Euro conseguiti al 30 giugno 2020 a 8.880 migliaia di Euro al 30 giugno 2021. L'Ebitda, al netto dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, è pari a 8.358 migliaia di Euro rispetto a 3.090 migliaia di Euro del primo semestre 2020 (esclusa la controllata Zuckids S.r.l. 7.228 migliaia di Euro). |
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|---|---|
| Eventi rilevanti occorsi nel periodo |
Nel primo semestre 2021 è iniziata l'opera di riconversione dei negozi Zuckids da vendita di abbigliamento per bambini a negozi di vendita biancheria per la casa come previsto dal Budget 2021. Al 30 giugno 2021 sono stati oggetto di tale modifica solo 8 negozi del ramo francese della controllata Zuckids S.r.l., su un totale di 55 punti vendita. Si segnala inoltre, che nel corso del semestre, la controllata Basitalia S.r.l. ha iniziato lo sviluppo di un nuovo business legato all'home decor ed alla rinnovazione che ha comportato una sostanziale modifica nell'attività della società; le partite contabili legate alla nuova linea di business sono ancora molto contenute (ricavi complessivi per 203 migliaia di Euro). Oltre a quanto esposto, non si rilevano altri eventi di particolare rilevanza occorsi nel periodo. Si rimanda alle note illustrative per maggiori dettagli, sia per quanto riguarda la situazione patrimoniale, sia per il prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico. |

| ANDAMENTO DEL GRUPPO | |
|---|---|
| Indicatori alternativi di performance |
Si segnala che nella presente Relazione Finanziaria il Gruppo ha provveduto all'applicazione del nuovo schema di Posizione Finanziaria netta previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021. |
| Nel presente resoconto intermedio di gestione sono presentati e commentati alcuni indicatori di performance alternativi (alternative performance measure) che sono ritenuti maggiormente rappresentativi dei risultati economici e finanziari. Poiché tali indicatori alternativi non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS adottati dall'Unione Europea (non GAAP measures), la misurazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca e differire da quelli utilizzati da altre società. |
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| Margine delle attività operative: è pari al risultato operativo (EBIT) prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. |
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| Risultato operativo (EBIT): è pari al risultato ante imposte, ante proventi e oneri finanziari e ante proventi e oneri ricorrenti derivanti dalla gestione di partecipazioni e titoli. |
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| EBITDA (Risultato operativo lordo): è definito come il risultato operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti, delle svalutazioni di attività e degli accantonamenti per rischi e oneri. |
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| EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione (EBITDA adjusted): è determinato EBITDA prima degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione. |
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| Capitale circolante netto: è calcolato come differenza tra l'attivo corrente e i debiti a breve termine, esclusi i debiti finanziari. |
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| Capitale investito netto: è definito come la somma algebrica dell'attivo non corrente, delle passività non correnti e del Capitale Circolante Netto. |
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| Posizione finanziaria netta: è pari alla somma dei debiti finanziari a breve e a medio e lungo termine, dei debiti commerciali e degli altri debiti a medio e lungo termine, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e di altre attività finanziarie correnti. |
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| Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle |
(in migliaia di euro) | 30.06.2021 | 30.06.2020 | 30.06.2020 di cui Patrimonio destinato |
Var.% | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| altre componenti di |
Vendite nette | 44.600 | 100,0% | 26.747 | 100,0% | - | 66,7% | |
| conto | Costo del venduto | 21.040 | 47,2% | 13.392 | 50,1% | 258 | 57,1% | |
| economico | Margine industriale | 23.560 | 52,8% | 13.355 | 49,9% | (258) | 76,4% | |
| consolidato riclassificato |
||||||||
| Spese di vendita e distribuzione Pubblicità e promozione |
13.988 399 |
31,4% 0,9% |
8.697 382 |
32,5% 1,4% |
182 - |
60,8% 4,5% |
||
| Costi di struttura | 5.182 | 11,6% | 4.433 | 16,6% | 77 | 16,9% | ||
| Altri (ricavi) e costi | (499) | (1,1%) | (403) | (1,5%) | (500) | 23,8% | ||
| Margine delle attività operative | 4.490 | 10,1% | 246 | 0,9% | (17) | 1.725,2% | ||
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
(522) | (1,2%) | 225 | 0,8% | 71 | (332,0%) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 5.012 | 11,2% | 21 | 0,1% | (88) | 23.766,7% | ||
| Oneri e (proventi) finanziari | 692 | 1,6% | (97) | (0,4%) | - | (813,4%) | ||
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | 0,0% | - | 0,0% | - | - | ||
| Risultato prima delle imposte | 4.320 | 9,7% | 118 | 0,4% | (88) | 3.561,0% | ||
| Imposte | 777 | 1,7% | 699 | 2,6% | - | 11,2% | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 3.543 | 7,9% | (581) | (2,2%) | (88) | (709,8%) | ||
| Attribuibile a: | ||||||||
| Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
3.543 - |
(581) - |
(88) - |
(709,8%) | ||||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 5.012 | 11,2% | 21 | 0,1% | (88) | 23.766,7% | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||||
| Ammortamenti IFRS 16 | 550 3.296 |
1,2% 7,4% |
594 2.101 |
2,2% 7,9% |
293 - |
(7,4%) 56,9% |
||
| Acc.to fondo svalutazione crediti | - | 0,0% | 100 | 0,4% | - | 100,0% | ||
| Acc.to fondo svalutaz.rimanenze | 1 | 0,0% | 105 | 0,8% | - | - | ||
| Acc.ti fondi rischi e oneri | 21 | 0,0% | 15 | 0,1% | - | 40,0% | ||
| EBITDA | 8.880 | 19,9% | 2.936 | 11,0% | 205 | 202,5% | ||
| Oneri e (proventi) non ricorrenti EBITDA al netto degli oneri e |
(522) | (1,2%) | 154 | 0,6% | - | (439,0%) | ||
| proventi non ricorrenti e di ristrutturazione |
8.358 | 18,7% | 3.090 | 11,6% | 205 | 170,5% |

| La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). Inoltre, dal mese di marzo 2020, la Business Unit Zucchi e Filiali comprende le vendite relative ai nuovi rapporti commerciali della Capogruppo con la parte correlata Descamps S.A.S che hanno marginalità inferiori in quanto trattasi di prodotti a marchio differente dai brands di proprietà del Gruppo Zucchi. La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per gli hotels e le comunità; si ricorda che questo settore è in fase di ristrutturazione. Basitalia S.r.l. si occupava prevalentemente della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. Nei primi mesi del 2021 la controllata ha integrato la propria attività con lo sviluppo di un nuovo business legato all'home decor ed alla rinnovazione. La Business Unit Zuckids che si occupa prevalentemente dell'attività di vendita di abbigliamento per bambini. Nel primo semestre 2021 è iniziata l'opera di riconversione dei negozi Zuckids da vendita abbigliamento per bambini a negozi di vendita biancheria per la casa come previsto dal Budget 2021; al 30 giugno 2021 sono stati oggetto di tale modifica solo 8 negozi del ramo francese, su un totale di 55 punti vendita. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato per settore di attività |
||||||
| (in migliaia di euro) | 30.06.2021 | 30.06.2020 | Var.% | |||
| Vincenzo Zucchi e Filiali | 40.823 | 26.747 | 52,6% | |||
| Zuckids | 4.041 | - | 100,0% | |||
| Hospitality | - | - | - | |||
| Basitalia | 203 | - | 100,0% | |||
| Rettifiche | (467) | - | - | |||
| Vendite Consolidate | 44.600 | 26.747 | 66,7% | |||
| Nel primo semestre 2021 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 44.600 migliaia di Euro con un incremento del 66,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Le vendite comprendono 4.041 migliaia di Euro, relativi alla controllata Zuckids S.r.l. e 203 migliaia di Euro derivanti dalla nuova attività della Basitalia S.r.l Inoltre, il primo semestre 2021 comprende vendite verso la correlata Descamps per 6.219 migliaia di Euro in quanto beneficia completamente dell'operazione di accentramento della logistica Descamps, che nello scorso esercizio aveva interessato solo parzialmente il primo semestre (1.953 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2020). Al netto dell'effetto delle suddette vendite l'incremento rispetto all'esercizio precedente sarebbe stato pari al 37,7%. Tale incremento è da attribuire principalmente al fatto che nel primo semestre dell'esercizio precedente si era registrata una riduzione del 12,7% del fatturato causata dalle misure restrittive attuate dai governi europei a seguito del primo lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19 iniziato il 9 marzo 2020. Infatti, nel corso del primo semestre 2021, le misure restrittive attuate dalle autorità locali sono state meno rigide e durature delle precedenti, consentendo nel periodo considerato una parziale apertura al pubblico dei punti vendita presenti nei diversi paesi europei e una piena operatività dei canali di vendita B2B. Ad oggi si ritiene, in ogni caso, che i risultati realizzati nel periodo siano stati in parte positivamente influenzati da un rinnovato ed eccezionale rapporto dei clienti con il mondo "casa", anche e soprattutto a seguito dei lockdown. |

| Si segnala che il fatturato Zuckids comprende 128 migliaia di Euro relativi alle vendite di biancheria per la casa dei negozi del ramo francese la cui attività è già stata riconvertita come sopra specificato. Il fatturato del settore Basitalia è totalmente riferito alla nuova attività di rinnovazione ed home decor iniziata nel 2021. Si ricorda che il settore "Hospitality" è in fase di ristrutturazione. |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato per area geografica |
(in migliaia di euro) | 30.06.2021 | 30.06.2020 | Var.% | ||
| Italia | 23.479 | 52,6% | 13.212 | 49,4% | 77,7% | |
| Estero: Francia Paesi europei Paesi extraeuropei |
7.243 13.022 856 21.121 |
16,2% 29,2% 1,9% 47,4% |
1.964 11.114 457 13.535 |
7,3% 41,6% 1,7% 50,6% |
268,8% 17,2% 87,3% 56,0% |
|
| Totale | 44.600 | 100,0% | 26.747 | 100,0% | 66,7% | |
| Come sopra esposto, l'incremento delle vendite in termini omogenei è pari al 37,7% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente ed è dovuto principalmente al fatto che nel primo trimestre dell'esercizio precedente si era registrata una riduzione del fatturato pari al 12,7% causata dalle misure restrittive attuate dai governi a seguito del primo lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19 iniziato il 9 marzo 2020. Si segnala inoltre che, l'aumento del fatturato che si è registrato in Francia è da ricondurre anche alle vendite derivanti dai nuovi contratti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S. che nell'anno precedente erano divenuti operativi a partire dal mese di marzo. Infatti, come già segnalato, il primo semestre 2021 comprende vendite verso la correlata Descamps per 6.219 migliaia di Euro in quanto beneficia completamente dell'operazione di accentramento della logistica Descamps, che nello scorso esercizio aveva interessato solo parzialmente il primo semestre (1.953 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2020). |
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| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 10,3 milioni di Euro rispetto a 7,1 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Escludendo la nuova controllata Zuckids (2,1 milioni di Euro) il costo del personale è aumentato di 1,1 milioni di Euro, pari all'15,5%, rispetto al primo semestre 2021. La Capogruppo e le controllate Zuckids, Bassetti Schweiz e Bassetti Deutschland hanno fatto ricorso ad ammortizzatori sociali (tra i quali la CIGO COVID-19) che hanno comportato una riduzione del costo del personale pari a circa 1,1 milioni di Euro (1,3 milioni di Euro nel primo semestre 2020). |
|||||
| I dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2021 risultano pari a 699 unità rispetto ai 495 dello stesso periodo dell'esercizio precedente e ai 686 dipendenti di fine 2020. Al netto del personale relativo alla controllata Zuckids, costituita nel mese di dicembre 2020 (192 dipendenti), si è registrato un incremento del personale pari a 12 unità rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente mentre rispetto al 31 dicembre 2020 il personale è aumentato di 13 unità. |

| Ammortamenti | Gli ammortamenti ammontano complessivamente nel semestre a 3.846 migliaia di Euro (2.695 migliaia di Euro nel primo semestre 2020); quelli relativi ad immobili, impianti e macchinari sono pari a 416 migliaia di Euro (444 migliaia di Euro nel primo semestre 2020), 134 migliaia di Euro sono relativi ad attività immateriali (79 migliaia di Euro nel primo semestre 2020), mentre 3.296 migliaia di Euro si riferiscono ai beni in lease (2.101 migliaia di Euro al 30.06.2020). Si segnala che gli ammortamenti relativi ai diritti di utilizzo dei beni in Lease al 30 giugno 2021 comprendono 1.405 migliaia di Euro riferiti alla controllata Zuckids S.r.l. costituita nel mese di dicembre 2020. |
|---|---|
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
Il saldo degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione al 30 giugno 2021 è positivo per 522 migliaia di Euro; nel primo semestre del 2020 gli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione erano pari a 225 migliaia di Euro negativi. Gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" comprendono la plusvalenza derivante dalla cessione dell'intero complesso industriale di Isca Pantanelle che era classificato nelle attività non correnti destinate alla vendita al 31 dicembre 2020. Il corrispettivo della cessione, pari a 700 migliaia di Euro, è sostanzialmente in linea col valore dell'area al 31 dicembre 2019 ottenuto da un terzo indipendente (730 migliaia di Euro) ed ha generato una plusvalenza di 413 migliaia di Euro. Nell'ambito dell'operazione la Capogruppo, come previsto dal Facility Agreement, ha provveduto a versare il 50% dell'incasso al netto degli oneri accessori a DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. per un importo pari a 335 migliaia di Euro. Inoltre, i proventi non ricorrenti includono 381 migliaia di Euro, registrati dalla controllata Zuckids S.r.l., relativi al credito d'imposta sugli affitti del primo semestre 2021 quale bonus locazioni come previsto dall'art. 4 del D.L. 73/2021 (decreto "Sostegni-bis"). Negli oneri non ricorrenti sono compresi i costi sostenuti per la distribuzione dei prodotti nei negozi durante il periodo di start-up della nuova controllata Zuckids S.r.l., costituita nel mese di dicembre 2020, pari a 272 migliaia di Euro. Gli "Oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione" nel primo semestre dell'anno precedente, pari a 99 migliaia di Euro, si riferivano ai contributi sui canoni di locazione quale credito d'imposta per botteghe e negozi introdotto dal D.L. 18/2020 (c.d. "Decreto Cura Italia"). Gli "oneri non ricorrenti e di ristrutturazione" erano relativi per 239 migliaia di Euro all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che hanno aderito su base volontaria alla procedura di licenziamento collettivo, per 71 migliaia di Euro alla svalutazione del terreno di Notaresco, effettuato nell'ambito dell'applicazione dello IAS 36 e per 14 migliaia di Euro a spese di consulenza riguardanti il piano di rifinanziamento. |
| Risultato operativo |
Nel primo semestre 2021 si è registrato un utile operativo pari a 5.012 migliaia di Euro, dopo aver contabilizzato proventi non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 522 migliaia di Euro, a fronte di un utile di 21 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 225 migliaia di Euro al 30 giugno 2020). Escludendo la controllata Zuckids S.r.l. l'utile operativo sarebbe stato di 5.178 migliaia di Euro (proventi non ricorrenti e di ristrutturazione netti pari a 413 migliaia di Euro). Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il margine delle attività operative è passato da un utile operativo di 246 migliaia di Euro del primo semestre 2020 ad un utile operativo di 4.490 migliaia di Euro al 30 giugno 2021 (esclusa la controllata Zuckids S.r.l. 4.765 migliaia di Euro). Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) del semestre è positivo per 8.880 migliaia di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2020 che era stato positivo per 2.936 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 30 giugno 2021 è positivo per 8.358 migliaia di Euro (EBITDA positivo per 3.090 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); escludendo la controllata Zuckids S.r.l. 7.228 migliaia di Euro. |


| Oneri e (proventi) finanziari netti |
Gli oneri finanziari netti sono stati pari complessivamente a 692 migliaia di Euro (1,0% delle vendite nette) rispetto a proventi finanziari per 97 migliaia di Euro (0,4% delle vendite nette) registrati nello stesso periodo del 2020. Nella voce "Oneri e proventi finanziari" sono inclusi: - 337 migliaia di Euro per interessi su debiti bancari (24 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); - 468 migliaia di Euro per interessi su altri debiti (114 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); - 1 migliaia di Euro per interessi attivi da terzi (7 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); - 3 migliaia di Euro per interessi attivi da società correlate (5 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); - 18 migliaia di Euro attivi quale saldo netto delle differenze cambio (41 migliaia di Euro passivi al 30 giugno 2020); - 67 migliaia di Euro quale rettifica netta attiva di valore di attività (248 migliaia di Euro positivi al 30 giugno 2020); - 24 migliaia di Euro per altri proventi finanziari (16 migliaia di Euro al 30 giugno 2020); (nessun valore per altri oneri finanziari al 30 giugno 2020). |
|---|---|
| Oneri e (proventi) da partecipazione |
Al 30 giugno 2021 non sono stati registrati oneri o proventi da partecipazione così come nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. |

Struttura patrimoniale e finanziaria consolidata
| La struttura patrimoniale e finanziaria consolidata è così sinteticamente rappresentata: | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2021 | 31.12.2020 | 30.06.2020 | |
| (in migliaia di euro) | |||
| Crediti commerciali | 14.802 | 19.125 | 18.154 |
| Crediti finanziari verso controllante | 984 | - | - |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 5.734 | 4.506 | 3.657 |
| Rimanenze Debiti a breve (commerciali e altri debiti) |
32.817 (24.694) |
28.885 (25.544) |
26.388 (19.523) |
| Capitale circolante netto | 29.643 | 26.972 | 28.676 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | - | 287 | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.296 | 29.247 | 29.852 |
| Diritto di utilizzo beni in Lease | 29.269 | 25.236 | 18.393 |
| Attività immateriali | 2.094 | 2.080 | 1.656 |
| Avviamento | 115 | 115 | - |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre | 114 | 114 | 114 |
| Altre attività non correnti | 954 | 954 | 2.258 |
| Attivo non corrente | 61.842 | 57.746 | 52.273 |
| Benefici a dipendenti | (4.665) | (4.751) | (4.721) |
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite | (6.832) | (7.301) | (7.505) |
| Capitale investito netto | 79.988 | 72.953 | 68.723 |
| Coperto da: Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori |
5.732 | 4.827 | 83.790 |
| Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease | 6.749 | 6.198 | 3.650 |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (16.091) | (14.350) | (17.688) |
| Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori | 8.944 | 9.985 | 469 |
| Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease | 23.978 - |
19.573 | 15.004 |
| Crediti finanziari verso correlate a breve termine Debiti commerciali ed altri debiti non correnti |
299 | (654) 472 |
(649) 365 |
| Posizione finanziaria netta | 29.611 | 26.051 | 84.941 |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - |
| Patrimonio netto del Gruppo | 50.377 | 46.902 | (16.218) |
| Totale come sopra | 79.988 | 72.953 | 68.723 |
In applicazione del nuovo schema di posizione finanziaria netta previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021, è stata riclassificata la voce "debiti commerciali ed altri debiti non correnti" per i periodi comparativi al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020.


| Capitale investito netto |
Il capitale investito netto è complessivamente aumentato, rispetto al 31 dicembre 2020, di 7.035 migliaia di Euro. Il capitale circolante netto è aumentato per 2.671 migliaia di Euro, mentre i fondi e i benefici ai dipendenti si sono ridotti per complessivi 555 migliaia di Euro. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L' incremento del capitale circolante netto è imputabile principalmente all'aumento delle rimanenze per 3.932 migliaia di Euro, bilanciato parzialmente da un decremento dei crediti commerciali ed altri crediti per 3.095 migliaia di Euro e dal decremento dei debiti commerciali per 850 migliaia di Euro. L'incremento delle rimanenze è dovuto in parte all'aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite causata dai Lockdown che ha interessato nel primo trimestre 2021 le controllate estere e dalla necessità di approvigionarsi per garantire i prodotti nei nuovi punti vendita home innovation oggetto della riconversione dei negozi Zuckids. Il decremento dei crediti commerciali deriva principalmente dal rimborso del debito della parte correlata Descamps S.A. risalente agli accordi di riscadenzamento prorogato alla data del 30 aprile 2021 e regolarmente saldato entro i termini. |
||||||
| Attivo non corrente |
L'attivo non corrente è complessivamente aumentato di 4.096 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020. |
|||||
| L'incremento è dovuto principalmente all'aumento dei diritti di utilizzo beni in Lease dovuto alle estensioni di alcuni contratti di affitto già in essere, pari a 6.857 migliaia di Euro, dalle quali è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie. |
||||||
| Gli investimenti in attività immateriali del primo semestre 2021, pari a 149 migliaia di Euro, si riferiscono principalmente agli oneri sostenuti per lo studio di new concept per i punti vendita per 89 migliaia di Euro ed alle spese relative ai progetti per creazione di nuovi modelli di business per 47 migliaia di Euro. Nel primo semestre 2020 gli investimenti in attività immateriali, pari a 192 migliaia di Euro, si riferivano agli oneri sostenuti per l'upgrade e l'implementazione del sistema informatico della Capogruppo per 76 migliaia di Euro, ai costi per l'implementazione della logistica per 57 migliaia di Euro ed alle spese relative alla piattaforma e-commerce per 59 migliaia di Euro. Gli investimenti in immobili, impianti e macchinari di 272 migliaia di Euro (25 migliaia di Euro nel primo semestre 2020) si riferiscono prevalentemente ad acquisti relativi ai punti vendita per 194 migliaia di Euro, all'acquisto di macchinari della Capogruppo per 49 migliaia di Euro ed all'acquisto di personal computer per 29 migliaia di Euro. |
||||||
| Nel primo semestre 2021 gli investimenti di 479 migliaia di Euro, riferiti al diritto d'uso dei beni in lease, sono relativi all'apertura di nuovi contratti di noleggio di autovetture della Capogruppo e di contratti d'affitto relativi alla controllata Zuckids S.r.l. (nessun investimento nel corrispondente periodo del 2020). Gli incrementi dei diritti d'uso dei beni in lease, pari a 6.857 migliaia di Euro, sono relativi alle proroghe di alcuni contratti di affitto già in essere, da cui è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie (1.651 migliaia di Euro nel primo semestre 2020). Gli investimenti dell'esercizio sono così ripartiti per area geografica: |
||||||
| (in migliaia di euro) | I semestre 2021 I semestre 2020 |
Var.% | ||||
| Italia | 891 | 207 330,4% |
||||
| Altri paesi europei | 9 | 10 (10,0%) |
||||
| Altri paesi extraeuropei | - | - - |
||||
| Totale | 900 | 217 314,7% |
||||

| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 30 giugno 2021 a 29.611 migliaia di Euro, con un incremento di 3.560 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020, in conseguenza di: |
|
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||
| Aumento del capitale circolante netto Aumento delle attività fisse nette |
2.671 4.096 |
|
| Diminuzione delle attività non correnti destinate alla | ||
| vendita Diminuzione delle passività non finanziarie a medio e |
(287) | |
| lungo termine | 555 | |
| Variazione del patrimonio netto: | ||
| di terzi - del Gruppo (3.475) |
(3.475) | |
| 3.560 | ||
| Patrimonio netto del Gruppo |
Rispetto al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto del Gruppo, pari a 50.377 migliaia di Euro, è migliorato di 3.475 migliaia di Euro, quale saldo risultante dei seguenti movimenti: |
|
| (in migliaia di euro) Risultato del periodo Differenze di conversione Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
3.543 (68) - 3.475 |
|
| ALTRE INFORMAZIONI Attività di ricerca e sviluppo |
I costi di ricerca e quelli di sviluppo, inerenti allo studio e alla progettazione di nuovi prodotti, non rispondenti ai requisiti indicati nello IAS 38 sono spesati a conto economico. |
|
| Operazioni atipiche e/o inusuali |
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa. |

| Emissioni, riacquisti o rimborsi di titoli di debito o di capitale |
Nel corso del primo semestre 2021 non sono state poste in essere operazioni di emissione, riacquisto o rimborso di titoli di debito o di capitale. |
|---|---|
| Rapporti infragruppo e con parti correlate |
Per quanto concerne le operazioni infragruppo si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. |
| In particolare, per approfondimenti relativi a caratteristiche, modalità, termini e condizioni delle operazioni poste in essere con la parte correlata Descamps SAS si rimanda ai Documenti informativi relativi ai contratti commerciali, alla modifica della garanzia pubblicati in data 7 febbraio 2020 ed all'addendum approvato dal CDA il 30 giugno 2021, pubblicato in data 26 luglio 2021 con parere favorevole del Comitato di Controllo Interno, riferito al Sales Agreement sottoscritto in precedenza tra le parti in data 31 gennaio 2020. La modifica degli accordi prevede che, laddove Zucchi, ovvero Zuckids, venda direttamente in Francia – all'interno dei propri negozi – prodotti con brand riconducibili a Descamps, dovrà gestire l'attività commerciale sotto l'insegna Descamps e utilizzare gli arredamenti forniti da Descamps, riconoscendo a quest'ultima un canone di importo pari alla Royalty del 10% già prevista nel Sales Agreement sottoscritto il 31 gennaio 2020. In particolare, i termini e le condizioni economiche delle transazioni effettuate con Descamps risultano sostanzialmente in linea, nel loro complesso, con la prassi di mercato e con i termini e le condizioni normalmente applicate dalla Vincenzo Zucchi a controparti terze. La Capogruppo, infatti, con riferimento al Purchase and Sale Agreement del 31 gennaio 2020, ha conferito mandato ad un esperto indipendente ai fini del rilascio di un parere relativo alla congruità del mark-up del 15% applicato nella vendita dei prodotti con brand riconducibili a Descamps ai sensi del suddetto Sale Agreement. Tenuto conto dei risultati delle analisi effettuate, delle considerazioni svolte, nonché dei limiti del lavoro l'esperto indipendente ha ritenuto che il mark-up del 15% applicato dalla Capogruppo sulle vendite dei prodotti brand Descamps possa essere congruo in quanto sufficiente a coprire i costi sostenuti dalla Società ed in linea con l'attuale mark-up del Gruppo facente capo a Vincenzo Zucchi applicato sul retail. Si segnala come la società correlata Descamps SAS non abbia attualmente approvato i bilanci 2019 e 2020 a seguito di problematiche legate al cambio di sistema gestionale, aggravate dalla situazione di lockdown che ha rallentato i processi di rollout. |
|
| Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, sono presentate nella Nota 18. |
|
| Situazione patrimoniale della Capogruppo |
La conclusione delle trattative con nuovi finanziatori volte al rifinanziamento del debito ed al sostegno delle esigenze di cassa, la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione del debito sottoscritto con le banche ed il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato verificatesi nell'esercizio 2020 hanno portato ad un significativo rafforzamento della situazione patrimoniale-finanziaria della Capogruppo. |
| In particolare, in data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'operazione di rifinanziamento dell'indebitamento bancario allora in essere, con l'obiettivo di addivenire alla risoluzione per mutuo consenso dell'Accordo di Ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis e 182-septies LF di cui la Vincenzo Zucchi S.p.A. era parte. Nell'ambito di tale operazione la Società ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. ed un contratto di |

| finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa. In data 13 ottobre 2020 la Società e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. nel dicembre del 2015. Il perfezionamento dell'operazione di rifinanziamento e la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione, con il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., hanno determinato il definitivo venir meno delle condizioni risolutive previste dall'Accordo di Ristrutturazione. Per ulteriori dettagli in merito alle operazioni di finanziamento si rimanda al successivo capitolo sulla "Continuità aziendale". |
|
|---|---|
| Continuità aziendale |
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2021 con un utile di circa 3,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale positivo per circa 50,4 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 29,6 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 30,8 milioni di Euro. La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2021 con un utile di circa 6,5 milioni di Euro, un patrimonio netto positivo per circa 42,6 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 24,9 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 15,4 milioni di Euro. Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale. Come già evidenziato, nel corso del mese di ottobre 2020 si sono verificate rilevanti, positive circostanze, di cui ha beneficiato la struttura finanziaria e patrimoniale del Gruppo, tra le quali, in particolare, la conclusione delle trattative con nuovi finanziatori volte al rifinanziamento del debito ed al sostegno delle esigenze di cassa, la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione del debito sottoscritto con le banche ed il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato. A seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione del debito del 23 dicembre 2015, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. (il "Facility Agreement"). Il Facility Agreement prevedeva l'erogazione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A. di un importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. Si segnala che le rate scadute il 31 dicembre 2020 sono state regolarmente saldate dalla Capogruppo. Al 30 giugno 2021 il debito relativo al Facility Agreement è pari a circa 9,2 milioni, di cui 0,7 milioni scadenti entro un anno. L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Vincenzo Zucchi S.p.A. fino a un massimo di 5 milioni di Euro. I debiti finanziari suddetti prevedono il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 7% annuo con riferimento alla quota di partecipazione di Illimity Bank S.p.A. (5,2 milioni di Euro) e del 3,75% con riferimento alla quota di partecipazione di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. (5,2 milioni di Euro). Le obbligazioni di cui al Facility Agreement sono garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Capogruppo, che rappresentavano il Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving, iscritto nei debiti correnti verso banche, con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa, per un importo pari a 4,75 milioni di Euro, da rimborsare entro 5 anni ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 3,75%. |


Si specifica che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come previsto dal contratto di finanziamento, in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a circa 1,5 milioni di Euro. Conseguentemente alla citata attivazione della clausola come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025). Inoltre, in considerazione della citata attivazione:
Per quanto attiene agli altri due covenants (LTV-PFN/EQUITY) si segnala che hanno cadenza annuale per cui non oggetto di testing.
Con riferimento alle previsioni degli amministratori, che rappresentano un elemento fondante nelle valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto di continuità aziendale, si riepilogano nel seguito le considerazioni che ne hanno informato i positivi esiti.
A seguito dell'evolversi della pandemia da COVID-19, il 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2021 con risultati economici-previsionali in lieve ribasso rispetto a quanto formulato nel piano approvato il 24 settembre 2020, seppur con risultati positivi. Inoltre, ha preso atto del Budget 2021 approvato dall'organo amministrativo di Zuckids che prevede risultati positivi, una struttura finanziaria in sostanziale equilibrio e la capacità negoziale di ottenere delle riduzioni di affitti.
Si segnala che il Budget 2021 approvato in data 23 marzo 2021 anche tenendo conto dell'operazione di acquisto dei rami di azienda da Kidiliz e oggi in capo a Zuckids S.r.l.. conferma quanto contenuto all'interno del Business Plan funzionale alla - e posto alla base della – analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facility Agreement.
Come previsto dal budget 2021 è proseguita l'opera di contenimento dei costi di leasing (in particolare per i negozi acquisiti da Zuckids) ed anche la fruizione del consueto supporto dimostrato dai fornitori. Per quanto riguarda le azioni rivolte alla riduzione delle scorte di magazzino si segnala che sono state mitigate dall'aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite causata dai Lockdown che ha interessato nel primo trimestre le controllate estere e dalla necessità di approvigionarsi per garantire i prodotti nei nuovi punti vendita home innovation oggetto della conversione dei negozi Zuckids.
Si segnala che, a sostegno delle esigenze di cassa, nel corso del mese di giugno 2021 la Capogruppo ha posto in essere due operazioni di cessione crediti; la prima pro solvendo per un importo pari a 184 migliaia di Euro, di cui 156 migliaia di Euro ricevuti come anticipi e rilevati tra i debiti finanziari verso altri finanziatori a breve.
La seconda cessione, avvenuta in data 23 giugno 2021 è avvenuta a condizioni pro soluto. Pertanto, i relativi crediti, pari a 835 migliaia di Euro sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor al netto di commissioni e interessi è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide.
È da considerarsi elemento favorevole al buon esito di tutte le azioni in itinere la sempre maggiore diffusione della campagna vaccinale che probabilmente eviterà nuove misure restrittive con la conseguente possibilità di una gestione ordinaria delle operazioni di business.
Alla luce dei positivi eventi del mese di ottobre 2020 che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in considerazione dei risultati del primo semestre 2021 e a fronte delle buone risultanze sinora ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla pandemia in atto, gli amministratori della Capogruppo ritengono che le prospettive per la Società e per il Gruppo siano favorevoli e confermino il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

| Ad oggi si ritiene, in ogni caso, che i risultati realizzati nel periodo siano stati in parte positivamente influenzati da un rinnovato ed eccezionale rapporto dei clienti con il mondo "casa", anche e soprattutto a seguito dei lockdown. |
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|---|---|
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021 |
Si evidenzia che in data 20 luglio 2021 la Capogruppo e le controllate Basitalia S.r.l. e Zuckids S.r.l., a seguito di nuovi rapporti tra le parti, hanno stipulato dei contratti intercompany al fine di regolare la cessione di prodotti, i termini di licenza del marchio di proprietà della Zucchi "Bassetti Home Innovation", la fornitura di servizi e l'utilizzo delle infrastrutture. |
| In data 26 luglio 2021 la Capogruppo, con parere favorevole del Comitato di Controllo Interno, ha pubblicato un documento informativo relativo ad un "addendum al Sales Agreement sottoscritto tra le parti in data 31 gennaio 2020". La modifica degli accordi prevede che, laddove Zucchi, ovvero Zuckids, venda direttamente in Francia – all'interno dei propri negozi – prodotti con brand riconducibili a Descamps, dovrà gestire l'attività commerciale sotto l'insegna Descamps e utilizzare gli arredamenti forniti da Descamps, riconoscendo a quest'ultima un canone di importo pari alla Royalty del 10% già prevista nel Sales Agreement sottoscritto il 31 gennaio 2020. |
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| Evoluzione prevedibile della gestione |
Sebbene le prospettive economiche siano ancora caratterizzate da una significativa incertezza legata alla crisi sanitaria ancora perdurante, in particolare legata all'efficacia o meno dei vaccini rispetto alle nuove varianti di COVID-19, la progressiva ripresa delle attività produttive e commerciali, accompagnata da una serie di misure aziendali incentrate in particolare sulla riduzione dei costi, grazie anche alle misure governative europee a sostegno delle imprese, è stato possibile per il management mettere in sicurezza i risultati del Gruppo e limitare l'impatto della pandemia sulla marginalità del Gruppo. I risultati del primo semestre 2021 hanno confermato la tendenza positiva prevista per il 2021 avvalorando la fiducia del Gruppo di poter ottenere risultati in crescita nell'esercizio 2021. Va inoltre considerato che il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali legate alla tipologia di articolo venduto (gli articoli relativi alla stagione autunno inverno hanno un valore unitario ed una marginalità più elevate). Di norma la prima metà dell'anno genera ricavi e risultati inferiori in quanto, per la stagionalità del business, circa il 55% del fatturato è generato nel secondo semestre dell'anno e oltre il 30% nell'ultimo trimestre. |
| Obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998 |
Come sopra evidenziato, in data 13 ottobre 2020, è stato messo a disposizione della Capogruppo l'importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro ai sensi del Facility Agreement utilizzati, unitamente a risorse proprie della Società, al rimborso dell'esposizione debitoria di cui all'Accordo di Ristrutturazione. La Vincenzo Zucchi S.p.A. e gli altri soggetti coinvolti nella sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione, così come gli eventuali loro aventi causa, hanno risolto per mutuo consenso l'Accordo di Ristrutturazione, concludendo in anticipo il percorso di risanamento iniziato dalla Società nel dicembre del 2015. |
| Il finanziamento "Facility Agreement" prevedeva l'erogazione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A. di un importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. Si segnala che le rate scadute il 31 dicembre 2020 sono state regolarmente saldate dalla Capogruppo. Al 30 giugno 2021 il debito relativo al Facility Agreement è pari a circa 9,2 milioni, di cui 0,7 milioni scadenti entro un anno. I debiti finanziari oggetto del Facility Agreement, come disciplinato dallo stesso, prevedono il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 7% annuo con riferimento alla quota di partecipazione di Illimity Bank S.p.A. e del 3,75% con riferimento alla quota di partecipazione di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A |


L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Società fino a un massimo di 5 milioni di Euro. Le obbligazioni di cui al Facility Agreement sono garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. che rappresentavano il Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c.. Si specifica che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come previsto dal contratto di finanziamento, in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a circa 1,5 milioni di Euro, e la non applicazione dei covenants finanziari previsti per l'esercizio 2021. Di conseguenza, come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025). Il Facility Agreement prevede il rispetto di alcuni parametri finanziari, con cadenza semestrale, a partire dal 31.12.2020 sino alla scadenza del 30.06.2025. Con riferimento ai parametri finanziari previsti alla data di verifica del 31 dicembre 2020 si evidenzia che risultavano rispettati. In ragione di quanto sopra si segnala che: il Covenant finanziario relativo a PFN/EBITDA (dati consolidati) al 30 giugno pur non essendo dovuto è stato rispettato; al 31 dicembre 2021 sarà comunque dovuto ma non sarà oggetto di testing; le rate capitale del 2021 saranno posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025); il primo Covenant finanziario PFN/EBITDA (dati consolidati) oggetto di testing sarà in riferimento al 30 giugno 2022 Per quanto attiene agli altri due covenants (LTV-PFN/EQUITY) si segnala che hanno cadenza annuale per cui non oggetto di testing. La Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa per un importo pari a 4,75 milioni di Euro da rimborsare entro 5 anni. Il contratto di finanziamento revolving con Illimity Bank S.p.A. prevede il rimborso ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 3,75%. In data 24 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un Business Plan funzionale alla - e posto alla base della- analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società, da un lato, di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, dall'altro lato, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facilty Agreement. Si osserva che nel corso dei mesi di novembre e dicembre 2020 il Gruppo ha realizzato un'aggregazione aziendale di nuovi punti vendita, che di fatto rappresenta un'accelerazione del piano di sviluppo. A seguito dell'evolversi della pandemia da COVID-19 il 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2021 del Gruppo (escluso Zuckids) con risultati economico-previsionali in lieve ribasso rispetto a quanto formulato nel piano approvato il 24 settembre 2020, seppur con risultati positivi. Inoltre, in medesima data ha preso atto del Budget 2021 approvato dall'organo amministrativo di Zuckids che prevede risultati positivi, una struttura finanziaria in sostanziale equilibrio e la capacità negoziale di ottenere riduzioni di affitti. Come previsto dal budget 2021 è proseguita l'opera di contenimento dei costi di leasing (in particolare per i negozi acquisiti da Zuckids) ed anche la fruizione del consueto supporto dimostrato dai fornitori. Per quanto riguarda le azioni rivolte alla riduzione delle scorte di magazzino si segnala che sono state mitigate dall'aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite causata dai Lockdown che ha interessato nel primo trimestre le controllate estere e dalla necessità di approvigionarsi per garantire i prodotti nei nuovi punti vendita home innovation oggetto della conversione dei negozi Zuckids.




| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Prospetto della situazione patrimoniale - finanziaria |
(in migliaia di euro) | Note | 30.06.2021 | di cui parti correlate* 31.12.2020 (Nota 18) |
di cui parti correlate* (Nota 18) |
| consolidata | Attivo corrente | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Crediti commerciali Crediti finanziari Altri crediti Crediti per imposte correnti Rimanenze |
12 10 10 10 11 |
16.091 14.802 984 5.734 - 32.817 |
14.350 19.125 3.337 654 984 4.506 6 - 28.885 |
3.740 654 1.055 |
|
| Totale attivo corrente | 70.428 | 67.520 | |||
| Attività non correnti destinate alla vendita Attivo non corrente |
- | 287 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 29.296 | 29.247 | ||
| Diritto di utilizzo beni in Lease | 7 | 29.269 | 25.236 | ||
| Attività immateriali Avviamento |
9 9 |
2.094 115 |
2.080 115 |
||
| Partecipazioni contab. con il metodo del P.N. e altre Crediti commerciali |
8 10 |
114 - |
114 - |
||
| Altri crediti | 10 | 954 | 954 | ||
| Totale attivo non corrente | 61.842 | 57.746 | |||
| Totale attivo | 132.270 | 125.553 | |||
| Passivo corrente | |||||
| Debiti correnti verso banche | 12 | 5.219 | 4.827 | ||
| Debiti verso altri finanziatori Debiti verso altri finanziatori per beni in Lease |
12 12 |
513 6.749 |
- 6.198 |
||
| Debiti commerciali e altri debiti Debiti per imposte correnti |
23.304 1.390 |
24.728 155 816 |
158 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 14 | 258 | 278 | ||
| Benefici ai dipendenti | 13 | 630 | 624 | ||
| Totale passivo corrente | 38.063 | 37.471 | |||
| Passivo non corrente | |||||
| Debiti verso banche | 12 | 4.702 | 5.224 | ||
| Debiti verso altri finanziatori Debiti verso altri finanziatori per beni in Lease |
12 12 |
4.242 23.978 |
4.761 19.573 |
||
| Fondi rischi ed oneri | 14 | 1.272 | 1.411 | ||
| Benefici ai dipendenti Passività per imposte differite |
13 | 4.035 5.302 |
4.127 5.612 |
||
| Altri debiti | 299 | 472 | |||
| Totale passivo non corrente | 43.830 | 41.180 | |||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 17.547 | 17.547 | |||
| Riserve e utili (perdite) a nuovo Risultato del periodo |
29.287 3.543 |
(36.081) 65.436 |
|||
| Totale patrimonio netto del Gruppo | 50.377 | 46.902 | |||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | |||
| Totale patrimonio netto | 50.377 | 46.902 | |||

Prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato
| (in migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 30.06.2021 | di cui parti correlate* |
30.06.2020 | 30.06.2020 di cui di cui parti correlate* |
|
| (Nota 18) | Patrimonio destinato (Nota 18) |
||||
| Vendite nette | 6 | 44.600 | 6.219 | 26.747 | 1.953 |
| Costo del venduto di cui non ricorrenti |
21.040 | 278 | 13.463 71 |
4.374 329 71 |
|
| Margine industriale | 23.560 | 13.284 | (329) | ||
| Spese di vendita e distribuzione di cui non ricorrenti |
14.260 272 |
88 | 8.697 | 182 | |
| Pubblicità e promozione Costi di struttura |
399 5.182 |
24 | 382 4.447 |
77 | |
| di cui non ricorrenti | 14 | ||||
| Costi operativi di cui non ricorrenti |
19.841 | 13.526 | 259 | ||
| Altri costi e (ricavi) | (880) | (403) | (502) | (500) | |
| (Altri ricavi) di cui non ricorrenti |
(1.378) (381) |
(403) | (1.185) (99) |
(828) (500) |
|
| Altri costi | 498 | 683 | |||
| Oneri (proventi) di ristrutturazione (Proventi) di ristrutturazione |
15 | (413) (413) |
- | - | |
| Oneri di ristrutturazione | 15 | - | 239 | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 5.012 | 21 | (88) | ||
| Oneri (proventi) finanziari netti (Proventi) finanziari netti |
692 (113) |
(3) | (97) (276) |
- (5) |
|
| Altri oneri finanziari | 805 | 179 | |||
| Oneri (proventi) da partecipazioni (Proventi) da partecipazioni |
- - |
- - |
- - |
||
| Oneri da partecipazioni | - | - | - | ||
| Quote (utile) perdita di partecip.contab. con il metodo del p.n. al netto eff.fisc. |
- | - | - | ||
| Risultato prima delle imposte | 4.320 | 118 | (88) | ||
| Imposte sul reddito | 16 | 777 | 699 | ||
| Utile/(perdita) del periodo | 3.543 | (581) | (88) | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo Differenze di conversione |
(68) | 98 | |||
| Spese per aumento capitale sociale Risultato del periodo complessivo |
3.475 | - | - (483) |
- (88) |
|
| Risultato del periodo attribuibile a: | |||||
| Azionisti della controllante Azionisti di minoranza |
3.543 - |
(581) - |
(88) - |
||
| 3.543 | (581) | (88) | |||
| Risultato del periodo complessivo attribuibile | |||||
| a: Azionisti della controllante |
3.475 | (483) | (88) | ||
| Azionisti di minoranza | - 3.475 |
- (483) |
- (88) |
||
| Utile (perdita) per azione | 21 | 0,1399 | |||
| Base | (0,0229) |

| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato |
(in migliaia di euro) | Capitale sociale | Riserva legale |
Riserva azioni proprie |
Riserva IFRS |
Altre riserve e utili (perdite) a nuovo |
Utile (perdita) del periodo |
Totale | Partecipa- zioni di terzi |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31.12.2019 | 17.547 | - | (863) | - | (34.873) | 2.454 | (15.735) | - | (15.735) | |
| Totale conto economico complessivo | ||||||||||
| Risultato del periodo Altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | (581) | (581) | - | (581) | |
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | - | 98 | 98 | - | 98 | |
| Spese per aumento capitale sociale | - | - | - | - | - | |||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | 98 | 98 | - | 98 | |
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | - | (483) | (483) | - | (483) | |
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Riclassifica Destinazione risultato esercizio precedente |
- - |
- - |
- - |
- - |
- 2.454 |
- (2.454) |
- - |
- - |
- - |
|
| Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi ultimi in qualità di soci |
- | - | - | - | 2.454 | (2.454) | - | - | - | |
| Acquisizioni di partecipazioni di terzi | - - |
- | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale variazioni nell'interessenza partecipativa in controllate |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 17.547 | - | (863) | - | (32.419) | (483) | (16.218) | - | (16.218) | |
| Saldo al 31.12.2020 | 17.547 | - | - | - | (36.146) | 65.501 | 46.902 | - | 46.902 | |
| Totale conto economico complessivo | ||||||||||
| Risultato del periodo Altre componenti di conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | 3.543 | 3.543 | - | 3.543 | |
| Differenze di cambio delle gestioni estere | - | - | - | - | - | (68) | (68) | - | (68) | |
| Spese per aumento capitale sociale | - | - | - | - | - | |||||
| Totale altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | - | (68) | (68) | - | (68) | |
| Totale conto economico complessivo del periodo |
- | - | - | - | - | 3.475 | 3.475 | - | 3.475 | |
| Contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi in qualità di soci |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Destinazione risultato esercizio precedente | - | 100 | - | 16.711 | 48.690 | (65.501) | - | - | - | |
| Realizzo riserva per vendita Isca Pantanelle Totale contribuzioni da parte dei soci e distribuzioni a questi ultimi in qualità di |
- | - | - | (152) | 152 | - | - | - | - | |
| - | - | - | - | 48.842 | (65.501) | - | - | - | ||
| soci Acquisizioni di partecipazioni di terzi Totale variazioni nell'interessenza partecipativa |
- - |
- | - | - | - | - | - | - |

| (in migliaia di euro) | Note | I semestre | I semestre | |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 2020 | |||
| FLUSSI DI CASSA GENERATI (ASSORBITI) DALLE ATTIVITA' OPERATIVE | ||||
| Risultato del periodo del gruppo | 3.543 | (581) | ||
| Rettifiche per: | Ammortamenti e rettifiche di valore degli Immobili, imp., macchinari ed attività immat. | 7 - 9 | 3.846 | 2.695 |
| Proventi finanziari | (4) | (7) | ||
| Oneri finanziari | (Plusvalenze) minusvalenze su Immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | 802 1 |
136 - |
|
| (Plusvalenze) minusvalenze su attività non correnti destinate alla vendita | (413) | - | ||
| Proventi finanziari non ricorrenti per rinuncia al debito bancario | - | - | ||
| Interessi su finanziamenti a società correlate* | (3) | (5) | ||
| Imposte | 16 | 777 | 699 | |
| Sub-totale a | 8.549 | 2.937 | ||
| Variazioni di capitale circolante | ||||
| (Aumento) diminuzione dei crediti comm., altri crediti e crediti per imposte correnti (Aumento) diminuzione dei crediti commerciali verso società collegate* |
10 10 |
3.114 (19) |
5.915 - |
|
| (Aumento) diminuzione delle rimanenze | 11 | (3.932) | (5.879) | |
| Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali, altri debiti e debiti per imposte | (1.160) | 105 | ||
| Aumento (diminuzione) dei debiti commerciali verso società collegate* | (64) | 57 | ||
| Aumento (diminuzione) fondi e benefici ai dipendenti | 13-14 | (245) | (677) | |
| Variazioni nette altre attività e passività | - | - | ||
| Sub-totale b | (2.306) | (479) | ||
| Sub-totale a+b | 6.243 | 2.458 | ||
| Pagamenti di interessi | (336) | (24) | ||
| Pagamenti di imposte | (886) | (687) | ||
| Differenze di conversione e altre variazioni patrimoniali | (76) | 98 | ||
| 1.845 | ||||
| TOTALE | 4.945 | |||
| FLUSSO DI CASSA GENERATO ( ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||||
| Rimborso finanziamenti (banche) | 12 | (321) | - | |
| Accensione finanziamenti (banche) | 12 | 157 | 469 | |
| Aumento (diminuzione) debiti verso banche | 12 | 36 | (5.065) | |
| Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori Aumento (diminuzione) debiti verso altri finanziatori per lease |
12 12 |
- (2.367) |
- (511) |
|
| TOTALE | (2.495) | (5.107) | ||
| FLUSSO DI CASSA GENERATO (ASSORBITO) DALLE ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||
| Acquisto di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali | 7 - 9 | (614) | (216) | |
| (Accensione) chiusura nuovi contratti beni in lease e altre variazioni | Incasso da cessione di Immobili, impianti, macchinari e attività immateriali | 7 | 700 (472) |
- (1.662) |
| (Aumento) diminuzione dei crediti finanziari verso società correlate* | 654 | (644) | ||
| (Aumento) diminuzione dei crediti finanziari verso società controllante* | (984) | - | ||
| Incasso di interessi | 4 | 7 | ||
| Incasso di interessi da società correlate* | 3 | - | ||
| TOTALE | (709) | (2.515) | ||
| Aumento (Diminuzione) disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 1.741 | (5.777) | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti iniziali | 14.350 | 23.465 |


Nel primo semestre 2020 le disponibilità sono aumentate di 1.741 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2020 e l'indebitamento finanziario si è attestato a 28.627 migliaia di Euro rispetto a 26.051 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 ed a 84.941 migliaia di Euro al 30 giugno 2020.
Le attività di periodo hanno generato cassa per 4.945 migliaia di Euro (generato cassa per 1.845 migliaia di Euro nel primo semestre 2020) principalmente derivanti dalla gestione reddituale.
Le attività di finanziamento hanno assorbito cassa per 2.495 migliaia di Euro (assorbito liquidità per 5.107 migliaia di Euro nel primo semestre dell'esercizio precedente) mentre le attività di investimento e di disinvestimento hanno assorbito liquidità per 709 migliaia di Euro (assorbito liquidità per 2.515 migliaia di Euro nel primo semestre 2020) principalmente a causa degli acquisti di immobilizzazioni e per apertura di nuovi contratti di Lease.
| Note alla Relazione |
Sezione A – Informazioni generali |
|---|---|
| finanziaria semestrale |
Nota 1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
| Nota 2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione | |
| Nota 3 Gestione e tipologia dei rischi finanziari | |
| Nota 4 Continuità aziendale | |
| Nota 5 Garanzie prestate ed impegni | |
| Nota 6 Informazioni per settori e stagionalità | |
| Nota 7 Immobili, impianti e macchinari | |
| Nota 8 Partecipazioni | |
| Nota 9 Attività immateriali | |
| Nota 10 Crediti Commerciali - Crediti finanziari - Altri crediti | |
| Nota 11 Rimanenze | |
| Nota 12 Posizione finanziaria netta | |
| Nota 13 Piani a benefici definiti | |
| Nota 14 Fondi per rischi ed oneri | |
| Nota 15 Oneri (proventi) di ristrutturazione | |
| Nota 16 Imposte | |
| Nota 17 Passività potenziali | |
| Nota 18 Transazioni con parti correlate | |
| Nota 19 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | |
| Nota 20 Compensi agli amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche della Capogruppo |
|
| Nota 21 Utile (perdita) per azione | |
| Nota 22 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021 | |

Vincenzo Zucchi S.p.A. è una società per azioni costituita in Italia presso il Registro delle imprese di Milano e quotata alla Borsa di Milano. Gli indirizzi della sede legale e delle altre sedi in cui sono condotte le attività del Gruppo sono indicati negli allegati al presente fascicolo di bilancio. Principalmente il gruppo Zucchi produce, distribuisce e commercializza prodotti nel settore della biancheria per la casa.
Il titolo della Capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. è quotato nel segmento standard del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A..
Si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione per i commenti sull'attività svolta nel primo semestre 2021 dal Gruppo e sulla prevedibile evoluzione della gestione.
La relazione intermedia sulla gestione ed il bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2021.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del gruppo Zucchi è presentato in migliaia di Euro, che è la moneta funzionale nonché di riferimento della Capogruppo. Il presente bilancio consolidato intermedio è depositato presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. ed è consultabile sul sito internet www.gruppozucchi.com.
| 1. Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati |
I prospetti contabili consolidati sono presentati secondo la medesima tipologia di schema contabile adottata nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e, in particolare, lo schema del prospetto dell'utile (perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico presenta i seguenti risultati intermedi: |
|---|---|
| - Margine industriale; - Risultato operativo (Ebit - Utile prima di interessi e imposte); - Risultato prima delle imposte. |
|
| Si segnala che nella presente Relazione Finanziaria il Gruppo ha provveduto all'applicazione del nuovo schema di posizione finanziaria netta previsto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA pubblicato il 4 marzo 2021. |
|
| Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IFRS, e deve essere pertanto letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. |
|
| 1.1 Perimetro di consolidamento |
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 comprende il bilancio della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle Società controllate, consolidate con il metodo integrale, riportate nella sottostante tabella. |

| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 30.06.2021 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Basitalia S.r.l. Rescaldina (MI) |
Euro | 120 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Zuckids S.r.l. Rescaldina (MI) |
Euro | 10 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Espanola S.A. Caldes de Montbui (Spagna) |
Euro | 299 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Oberhaching (Germania) |
Euro | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Bassetti Schweiz AG Lamone (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 75 | 100,0 | 74,9 | 25,1 Bassetti Schweiz S.A. |
|
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 | 100,0 | 100,0 | - | |
| Mascioni USA INC. New York (USA) |
\$ USA | 80 | 100,0 | 100,0 | - | |
Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il metodo del patrimonio netto:
| (in migliaia di Euro) | Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 30.06.2021 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Arconate (MI) | Intesa S.r.l. | Euro | 22 | 24,5 | 24,5 | - |
Nell'esercizio precedente l'area di consolidamento era variata per la costituzione della nuova società controllata Zuckids S.r.l., interamente controllata dalla Capogruppo, che esercita attività di vendita abbigliamento per bambini.
Si segnala che nella società controllata Zuckids S.r.l., costituita con atto del 20 novembre 2020, è confluito il business dei rami operativi Kidilitz in fallimento acquistati dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. tramite le sentenze del Tribunale Fallimentare di Parigi del 23 novembre e del 1° dicembre 2020.
Tenuto conto del fatto che l'acquisto era stato fatto in blocco e senza la disponibilità di sufficienti dettagli per la determinazione del fair value delle attività nette acquisite, l'unico elemento individuato da Zuckids al fine dell'iscrizione delle attività nette acquisite era rappresentato dai valori attribuiti nelle sentenze di assegnazione del Tribunale.
Pertanto, a causa della indisponibilità attuale di elementi sufficienti per determinazioni diverse del fair value rispetto a quanto aggiudicato in asta, tutte le poste iscritte a seguito della Business Combination Kidiliz sono da ritenersi provvisorie.
In coerenza con i paragrafi 45-50 dell'IFRS 3, Zuckids si è avvalsa del measurement period (1 anno dalla data di efficacia dell'acquisizione) per rideterminare i valori del business acquisito.
A seguito del trattamento contabile adottato per l'iscrizione delle attività nette acquisite, si è determinato ed è stato iscritto un avviamento di 115 migliaia di Euro.
Considerato il breve periodo di attività, la probabilità che la determinazione del valore recuperabile alla data della relazione semestrale al 30.06.2021 sia diversa (inferiore) dal valore contabile della CGU alla stessa data appare del tutto remota.
Inoltre, l'indicata rideterminazione del fair value delle attività nette acquisite comporterà la modifica della determinazione dell'avviamento. Tuttavia, si presume che, con la definizione dei nuovi valori di fair value, tale avviamento dovrebbe scomparire in previsione di un'attesa plusvalenza.
Per una più ampia informativa relativa alle partecipazioni detenute si rinvia a quanto indicato alla Nota 19 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

| 2. Principi di consolidamento e criteri di 2020. valutazione |
I criteri di consolidamento sono analoghi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato abbreviato intermedio al 30 giugno 2020 e del bilancio consolidato al 31 dicembre |
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|---|---|---|---|---|---|---|
| 2.1 Principi di consolidamento |
I cambi applicati nella conversione dei bilanci delle società controllate estere di paesi non aderenti all'Euro, sono i seguenti: |
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| I semestre 2021 medio |
al 30/06 | I semestre 2020 medio |
al 30/06 | |||
| Franco svizzero | 1,0969 | 1,0980 | 1,0637 | 1,0651 | ||
| Dollaro U.S.A | 1,2025 | 1,1884 | 1,1033 | 1,1198 | ||
| 2.2 Criteri di valutazione - - - - - - |
Il bilancio consolidato semestrale, esposto in forma abbreviata, è redatto in accordo con lo IAS 34 "Bilanci intermedi" omologato dalla Comunità Europea, applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale, in ottemperanza alle disposizioni del regolamento emittenti definito dalla delibera Consob n. 11971 del 14/05/1999 e successive modifiche. I criteri contabili e i principi di consolidamento adottati per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 cui si rimanda. I criteri di valutazione delle voci di bilancio si ispirano ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. La redazione del bilancio intermedio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede, da parte della direzione, l'effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio intermedio e sull'informativa dello stesso documento. Tali stime sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potranno, pertanto, differire da tali stime. Le aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio riguardano: rischi su crediti; obsolescenza di magazzino; fondi per rischi ed oneri; valutazione strumenti finanziari; perdite di valore dell'attivo (ad esempio immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali); recuperabilità delle attività per imposte differite. |

| stima di costi necessari per realizzare la vendita. Le scorte obsolete o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo sulla base di assunzioni specifiche fatte dal management determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso dai mercati di riferimento della biancheria per la casa. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia a quanto indicato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. |
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|---|---|
| 2.3 Nuovi principi contabili |
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore. |
| Nel seguito vengono indicati gli IFRS in vigore a partire dal 1° gennaio dell'esercizio corrente. | |
| Modifiche a IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 - Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse - fase 2. |
|
| L'obiettivo del documento è quello di modificare gli standard esistenti impattati dalla riforma per inserire alcuni espedienti pratici e alcune agevolazioni al fine di limitare gli impatti contabili derivanti dalla riforma degli IBOR. |
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| Emendamento all' IFRS 4 - Insurance Contracts. L'obiettivo del documento è quello di chiarire alcuni aspetti applicativi dell'IFRS 9 in attesa della definitiva applicazione dell'IFRS 17. |
|
| Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. | |
| Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora omologato l'adozione dei seguenti principi ed emendamenti, ovvero tali principi ed emendamenti, pur omologati, non sono ancora entrati in vigore: |
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| IFRS 17 – Insurance Contracts Il nuovo standard IFRS 17 sui contratti assicurativi sostituisce l'attuale IFRS 4 ed ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato il documento "Emendamento all' IFRS 17" che include alcune modifiche all'IFRS 17 e il differimento dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile al 1° gennaio 2023. |
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| Emendamento allo IAS 1 – Classificazione delle passività Le modifiche prevedono che una passività venga classificata come corrente o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabiliscono che la classificazione non è impattata dall'aspettativa dell'entità di esercitare i propri diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo |
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| IASB, ne ha differito l'entrata in vigore al 1° gennaio 2023. |


| Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 – Informativa sui principi contabili Le modifiche sono volte a migliorare le discosure sulle account policy con l'obiettivo di migliorare l'informativa fornita circa i principi contabili ed i criteri di valutazione adottati al fine di fornire agli utilizzatori del bilancio informazioni maggiormente utili, nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti di principi contabili dai cambiamenti di stime contabili. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023. Emendamento all'IFRS 16 - Leases: Covid 19 – Related rent concession La modifica ha lo scopo di estendere per ulteriori 12 mesi, fino al 30 giugno 2022, l'espediente pratico introdotto dal documento "Leases Covid 19 - Related rent concession" pubblicato in data 28 maggio 2020 e relativo alla contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della pandemia da COVID 19. Emendamento allo IAS 12 – Income taxes La modifica richiede ai redattori del bilancio di rilevare le imposte differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. L'emendamento è efficace per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. |
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|---|---|
| 3. Gestione e tipologia dei rischi finanziari |
La gestione e la tipologia dei rischi finanziari del Gruppo Zucchi riflettono quelle del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, il quale comprende tutte le informazioni richieste dal bilancio consolidato annuale completo, redatto secondo gli IFRS, e alla cui lettura si rinvia. |
| 4. Continuità aziendale |
Il Gruppo ha chiuso il periodo al 30 giugno 2021 con un utile di circa 3,5 milioni di Euro, un patrimonio netto totale positivo per circa 50,4 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 29,6 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 30,8 milioni di Euro. La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 30 giugno 2021 con un utile di circa 6,5 milioni di Euro, un patrimonio netto positivo per circa 42,6 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 24,9 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 15,4 milioni di Euro. Il bilancio è stato redatto ponendo particolare attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale. Come già evidenziato, nel corso del mese di ottobre 2020 si sono verificate rilevanti, positive circostanze, di cui ha beneficiato la struttura finanziaria e patrimoniale del Gruppo, tra le quali, in particolare, la conclusione delle trattative con nuovi finanziatori volte al rifinanziamento del debito ed al sostegno delle esigenze di cassa, la risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione del debito sottoscritto con le banche ed il conseguente scioglimento del Patrimonio destinato. A seguito della risoluzione consensuale dell'Accordo di Ristrutturazione del debito del 23 dicembre 2015, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento ipotecario di medio-lungo termine con DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e Illimity Bank S.p.A. (il "Facility Agreement"). Il Facility Agreement prevedeva l'erogazione in favore di Vincenzo Zucchi S.p.A. di un importo complessivo pari a 10,4 milioni di Euro di cui (i) una tranche pari a 7,3 milioni di Euro da rimborsare in rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2020 e fino al 30 giugno 2025 e (ii) una tranche pari a 3,1 milioni di Euro da rimborsare in unica soluzione decorsi 5 anni dall'erogazione. Si segnala che le rate scadute il 31 dicembre 2020 sono state regolarmente saldate dalla Capogruppo. |

Al 30 giugno 2021 il debito relativo al Facility Agreement è pari a circa 9,2 milioni, di cui 0,7 milioni scadenti entro un anno.
L'importo del Facility Agreement potrà essere incrementato su richiesta della Vincenzo Zucchi S.p.A. fino a un massimo di 5 milioni di Euro. I debiti finanziari suddetti prevedono il rimborso delle somme erogate ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 7% annuo con riferimento alla quota di partecipazione di Illimity Bank S.p.A. (5,2 milioni di Euro) e del 3,75% con riferimento alla quota di partecipazione di DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. (5,2 milioni di Euro). Le obbligazioni di cui al Facility Agreement sono garantite, inter alia, da un'ipoteca di primo grado costituita su parte degli immobili di proprietà della Capogruppo, che rappresentavano il Patrimonio destinato ex art. 2447-bis c.c..
Vincenzo Zucchi S.p.A. ha altresì sottoscritto un contratto di finanziamento revolving, iscritto nei debiti correnti verso banche, con Illimity Bank S.p.A. da destinare alle generiche esigenze di cassa, per un importo pari a 4,75 milioni di Euro, da rimborsare entro 5 anni ad un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato del 3,75%.
Si specifica che, a seguito del verificarsi di alcune condizioni legate al Lockdown e come previsto dal contratto di finanziamento, in data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a circa 1,5 milioni di Euro. Conseguentemente alla citata attivazione della clausola come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025). Inoltre, in considerazione della citata attivazione:
Per quanto attiene agli altri due covenants (LTV-PFN/EQUITY) si segnala che hanno cadenza annuale per cui non oggetto di testing.
Con riferimento alle previsioni degli amministratori, che rappresentano un elemento fondante nelle valutazioni in merito alla sussistenza del presupposto di continuità aziendale, si riepilogano nel seguito le considerazioni che ne hanno informato i positivi esiti.
A seguito dell'evolversi della pandemia da COVID-19, il 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Budget 2021 con risultati economici-previsionali in lieve ribasso rispetto a quanto formulato nel piano, seppur con risultati positivi. Inoltre, ha preso atto del Budget 2021 approvato dall'organo amministrativo di Zuckids che prevede risultati positivi, una struttura finanziaria in sostanziale equilibrio e la capacità negoziale di ottenere delle riduzioni di affitti.
Si segnala che il Budget 2021 approvato in data 23 marzo 2021 anche tenendo conto dell'operazione di acquisto dei rami di azienda da Kidiliz e oggi in capo a Zuckids S.r.l.. conferma quanto contenuto all'interno del Business Plan funzionale alla - e posto alla base della – analisi effettuata dall'attestatore sulla capacità della Società di sostenere la risoluzione anticipata dell'Accordo di Ristrutturazione rispetto al raggiungimento dell'equilibrio finanziario e, di far fronte agli impegni finanziari connessi alla sottoscrizione del Facility Agreement.
Come previsto dal budget 2021 è proseguita l'opera di contenimento dei costi di leasing (in particolare per i negozi acquisiti da Zuckids) ed anche la fruizione del consueto supporto dimostrato dai fornitori. Per quanto riguarda le azioni rivolte alla riduzione delle scorte di magazzino si segnala che sono state mitigate dall'aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite causata dai Lockdown che ha interessato nel primo trimestre le controllate estere e dalla necessità di approvigionarsi per garantire i prodotti nei nuovi punti vendita home innovation oggetto della conversione dei negozi Zuckids come previsto dal budget.


| Si segnala che, a sostegno delle esigenze di cassa, nel corso del mese di giugno 2021 la Capogruppo ha posto in essere due operazioni di cessione crediti; la prima pro solvendo per un importo pari a 184 migliaia di Euro, di cui 156 migliaia di Euro ricevuti come anticipi e rilevati tra i debiti finanziari verso altri finanziatori a breve. La seconda cessione, avvenuta in data 23 giugno 2021 è avvenuta a condizioni pro soluto, anche da un punto di vista accounting. Pertanto, i relativi crediti, pari a 835 migliaia di Euro sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor al netto di commissioni e interessi è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide. È da considerarsi elemento favorevole al buon esito di tutte le azioni in itinere la sempre maggiore diffusione della campagna vaccinale che probabilmente eviterà nuove misure restrittive con la conseguente possibilità di una gestione ordinaria delle operazioni di business. Alla luce dei positivi eventi del 2020 che hanno sancito il riequilibrio finanziario del Gruppo, in considerazione dei risultati del primo semestre 2021 e a fronte delle buone risultanze sinora ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla pandemia in atto, gli amministratori della Capogruppo ritengono che le prospettive per la Società e per il Gruppo siano favorevoli e confermino il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio. Ad oggi si ritiene, in ogni caso, che i risultati realizzati nel periodo siano stati in parte positivamente influenzati da un rinnovato ed eccezionale rapporto dei clienti con il mondo "casa", anche e soprattutto a seguito dei lockdown. |
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|---|---|
| 5. Garanzie prestate e impegni |
Garanzie prestate Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha in essere fideiussioni a favore di terzi per utenze energetiche, cauzioni doganali, concessioni pubbliche e contratti d'affitto di azienda per 1,9 milioni di Euro, valore in linea con quello al 31 dicembre 2020. Il fair value al 30 giugno 2021 delle altre garanzie e impegni di cui sopra è pari a zero. Altri impegni e diritti contrattuali rilevanti Attualmente il Gruppo non ha più in essere nessun contratto di licenza con terzi. |
| 6. Informazioni per settori e stagionalità |
In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che disciplina il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, la consociata americana Mascioni USA Inc., attualmente in fase di ristrutturazione, che si occupa del settore hospitality, Basitalia S.r.l. che svolge attività di gestione dei contratti di locazione dei punti vendita e che a partire dall'esercizio in corso ha integrato la propria attività con lo sviluppo di un nuovo business legato all'home decor ed alla rinnovazione. Inoltre, nel mese di dicembre 2020, è stata costituita la Zuckids S.r.l. che si occupa dell'attività di vendita di abbigliamento per bambini. |
| La Business Unit Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). Inoltre, dal mese di marzo 2020, la Business Unit Zucchi e Filiali comprende le vendite relative ai nuovi rapporti commerciali della Capogruppo con la parte correlata Descamps S.A.S che hanno marginalità inferiori in quanto trattasi di prodotti a marchio differente dai brands di proprietà del Gruppo Zucchi. |


| La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per gli hotels e le comunità; si ricorda che questo settore è in fase di ristrutturazione. |
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|---|---|---|---|---|---|
| Basitalia S.r.l. si occupava prevalentemente della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. Nei primi mesi del 2021 la controllata ha integrato la propria attività con lo sviluppo di un nuovo business legato all'home decor ed alla rinnovazione. La Business Unit Zuckids che si occupa prevalentemente dell'attività di vendita di abbigliamento per bambini. Nel primo semestre 2021 è iniziata l'opera di riconversione dei negozi Zuckids da vendita abbigliamento per bambini a negozi di vendita biancheria per la casa come previsto dal Budget 2021; al 30 giugno 2021 sono stati oggetto di tale modifica solo 8 negozi del ramo francese, su un totale di 55 punti vendita. |
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| I semestre 2020 | |||||
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Rettifiche | Consolidato |
| Vendite di settore | 26.747 | - | - | 26.747 | |
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | - | - | - | - | |
| Vendite verso terzi | 26.747 | - | - | - | 26.747 |
| Variaz.% 2020/2019 | 12,7% | 12,7% | |||
| Costo del venduto | 13.463 | - | - | - | 13.463 |
| Margine industriale | 13.284 | - | - | - | 13.284 |
| Costi operativi | 13.443 | - | 509 | (426) | 13.526 |
| Altri costi e (ricavi) | (477) | - | (460) | 435 | (502) |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | 239 | - | - | 239 | |
| Risultato operativo (EBIT) | 79 | - | (49) | (9) | 21 |
| % sui ricavi | 0,3% | 0,1% | |||
| Oneri (proventi) finanziari netti | (101) | - | 29 | (25) | (97) |
| (Proventi) finanziari netti | (276) | - | - | - | (276) |
| Oneri finanziari netti | 175 | - | 29 | (25) | 179 |
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | - |
| metodo del P.N. al netto effetto fiscale | - | - | - | - | - |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 180 | - | (78) | 16 | 118 |
| Imposte sul reddito Risultato d'esercizio di pertinenza di terzi |
- | 699 - - |
- - |
- - |
699 - |
| RISULTATO NETTO | (519) | - | (78) | 16 | (581) |
| Ammortamenti e svalutazioni Ammortamenti IFRS 16 |
594 2.061 |
- - |
- 443 |
- (403) |
594 2.101 |

| al 31 dicembre 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| V. Zucchi e | ||||||
| (in migliaia di euro) | Filiali | Hospitality | Basitalia | Zuckids | Rettifiche | Consolidato |
| Crediti commerciali | 19.107 | 29 | 192 | 178 | (382) | 19.125 |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 4.458 | - | 32 | 17 | - | 4.506 |
| Rimanenze | 28.835 | - | - | 50 | - | 28.885 |
| Debiti a breve (commerciali e altri debiti) | (24.662) | (410) | (304) | (550) | 382 | (25.544) |
| Capitale circolante netto | 27.738 | (381) | (80) | (305) | - | 26.972 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | 287 | - | - | - | - | 287 |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.247 | - | - | - | - | 29.247 |
| Diritto utilizzo beni in Lease | 16.810 | - | 5.151 | 7.747 | (4.472) | 25.236 |
| Attività immateriali Avviamento |
2.080 | - - - |
- - |
- 115 |
- - |
2.080 115 |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del | ||||||
| P.N. e altre | 230 | - | - | - | (116) | 114 |
| Altre attività non correnti | 823 | - | 22 | 109 | - | 954 |
| Attivo non corrente | 49.190 | - | 5.173 | 7.971 | (4.588) | 57.746 |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre | ||||||
| l'esercizio successivo | (5.223) | - | - | - | - | (5.223) |
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte | ||||||
| differite | (7.695) | - | - | (2) | 396 | (7.301) |
| Rettifiche per minor valore dell'attivo | ||||||
| Capitale investito netto | 64.297 | (381) | 5.093 | 7.664 | (4.192) | 72.481 |
| Coperto da: Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori |
4.827 | - | - | - | 4.827 | |
| Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori | 9.985 | - | 9.985 | |||
| Debiti finanziari correnti verso altri finanziatori per | ||||||
| beni in Lease Debiti finanziari non correnti verso altri finanziatori |
3.464 | - | 790 | 2.657 | (713) | 6.198 |
| per beni in Lease | 13.607 | - | 4.418 | 5.357 | (3.809) | 19.573 |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (13.805) | (18) | (166) | (361) | - | (14.350) |
| Crediti finanziari verso controllate/collegate Debiti finanziari verso controllate/collegate |
(159) - |
- - |
- - |
- 159 |
159 (159) |
- - |
| Crediti finanziari verso correlate | (654) | - | - | - | - | (654) |
| Posizione finanziaria netta | 17.265 | (18) | 5.042 | 7.812 | (4.522) | 25.579 |
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | - | - |
| Patrimonio netto del Gruppo | 47.032 | (363) | 51 | (148) | 330 | 46.902 |
| Totale come sopra | 64.297 | (381) | 5.093 | 7.664 | (4.192) | 72.481 |

| I semestre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Zuckids | Rettifiche | Consolidato |
| Vendite di settore | 40.356 | 203 | 4.041 | - | 44.600 | |
| Vendite da transazioni con altri settori operativi | 467 | - | - | (467) | - | |
| Vendite verso terzi Variaz.% 2021/2020 |
40.823 52,6% |
- | - | - | (467) | 44.600 66,7% |
| Costo del venduto | 21.329 | - | 42 | 84 | (415) | 21.040 |
| Margine industriale | 19.494 | - | 161 | 3.957 | (52) | 23.560 |
| Costi operativi Altri costi e (ricavi) |
15.020 (301) |
- - |
533 (428) |
4.217 (94) |
(140) 154 |
19.630 (669) |
| Oneri e (proventi) di ristrutturazione | (413) | - - |
- | (413) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 5.188 | - | 56 | (166) | (66) | 5.012 |
| % sui ricavi | 12,7% | 11,2% | ||||
| Oneri (proventi) finanziari netti (Proventi) finanziari netti |
481 (113) |
- - |
25 - |
208 - |
(22) - |
692 (113) |
| Oneri finanziari netti | 594 | - | 25 | 208 | (22) | 805 |
| Oneri (proventi) da partecipazioni | - | - | - | - | - | - |
| metodo del P.N. al netto effetto fiscale | - | - | - | - | - | - |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 4.707 | - | 31 | (374) | (44) | 4.320 |
| Imposte sul reddito | 818 | - | - | (26) | 15 | 777 |
| RISULTATO NETTO | 3.889 | - | 31 | (348) | (377) | 3.543 |
Si segnala che il fatturato Zuckids comprende 128 migliaia di Euro relativi alle vendite di biancheria per la casa dei negozi del ramo francese la cui attività è stata riconvertita come già evidenziato.
Il fatturato del settore Basitalia è totalmente riferito alla nuova attività di rinnovazione ed home decor iniziata nel 2021.

| al 30 giugno 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | V. Zucchi e Filiali |
Hospitality | Basitalia | Zuckids | Rettifiche | Consolidato |
| Crediti commerciali Crediti finanziari verso controllante |
15.610 984 |
29 - |
347 - |
30 - |
(1.214) - |
14.802 984 |
| Altri crediti e crediti per imposte correnti | 5.108 | - | 167 | 467 | (8) | 5.734 |
| Rimanenze Debiti a breve (commerciali e altri debiti) |
32.439 (22.946) |
- (423) |
- (613) |
430 (1.934) |
(52) 1.222 |
32.817 (24.694) |
| Capitale circolante netto | 31.195 | (394) | (99) | (1.007) | (52) | 29.643 |
| Attività non correnti destinate alla vendita | - | - | - | - | - | - |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.199 | - | 10 | 87 | - | 29.296 |
| Diritto utilizzo beni in Lease Attività immateriali |
17.190 2.094 |
- - |
4.733 - |
11.440 - |
(4.094) - |
29.269 2.094 |
| Avviamento | - - |
- | 115 | - | 115 | |
| Partecipazioni contabilizzate con il metodo del | ||||||
| P.N. e altre Altre attività non correnti |
823 | 230 - - |
- 22 |
- 133 |
(116) (24) |
114 954 |
| Attivo non corrente | 49.536 | - | 4.765 | 11.775 | (4.234) | 61.842 |
| Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre l'esercizio successivo |
(4.573) | - | (3) | (89) | - | (4.665) |
| Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite |
(7.267) | - | - | - | 435 | (6.832) |
| Rettifiche per minor valore dell'attivo | ||||||
| Capitale investito netto | 68.891 | (394) | 4.663 | 10.679 | (3.851) | 79.988 |
| Coperto da: | ||||||
| Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori |
5.732 8.944 |
- | - | - - |
5.732 8.944 |
|
| Debiti finanziari correnti verso altri finanziatori per | ||||||
| beni in Lease | 3.538 - |
746 | 3.133 | (668) | 6.749 | |
| Debiti finanziari non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease |
13.985 | - | 4.054 | 9.423 | (3.484) | 23.978 |
| Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve | (14.313) | (19) | (219) | (1.540) | - | (16.091) |
| Crediti finanziari verso controllate/collegate Debiti finanziari verso controllate/collegate |
(159) - |
- - |
- - |
- 159 |
159 (159) |
- - |
| 299 | - | - | - | - | 299 | |
| 4.581 | 11.175 | (4.152) | 29.611 | |||
| Debiti commerciali ad eltri debiti non correnti | ||||||
| Posizione finanziaria netta | 18.026 | (19) | ||||
| Capitale e riserve di terzi | - | - | - | - | - | - |
| Patrimonio netto del Gruppo Totale come sopra |
50.865 68.891 |
(375) (394) |
82 4.663 |
(496) 10.679 |
301 (3.851) |
50.377 79.988 |
Il settore in cui opera il Gruppo è soggetto a variazioni stagionali legate alla tipologia di articolo venduto (gli articoli relativi alla stagione autunno inverno hanno un valore unitario ed una marginalità più elevate). Di norma la prima metà dell'anno genera ricavi e risultati di settore inferiori, in particolare per quanto riguarda la business unit "Zucchi e filiali".



Il fair value delle singole unità immobiliari sopra esposte è pari all'ammontare stimato a cui una proprietà dovrebbe essere ceduta e acquistata, alla data della valutazione, da un venditore e da un acquirente entrambi interessati alla transazione, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le parti abbiano agito in modo informato. Le valutazioni hanno considerato i beni nella destinazione d'uso alla data di riferimento della stima e gli immobili sono stati stimati sulla base del criterio del valore di trasformazione per il quale il valore del bene deriva dall'attualizzazione del cash flow generato dall'operazione di sviluppo immobiliare, sulla base dei ricavi attesi e della sommatoria dei costi da sostenere per realizzare la trasformazione. Un appropriato tasso di attualizzazione considera le componenti finanziarie ed il rischio imprenditoriale dell'operazione. La valutazione ha tenuto conto dei costi di cessione. accumulati Valore netto Valore netto 30.06.2021 31.12.2020
La composizione della voce "Diritto di utilizzo beni in Lease" e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 è la seguente:
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati in Lease | 39.809 | 10.759 | 29.050 | 25.007 | |
| Altri beni in Lease | 597 | 378 | 219 | 229 | |
| 40.406 | 11.137 | 29.269 | 25.236 |
La voce altri beni in Lease si riferisce alla locazione di autovetture.
Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti dei" Diritti di utilizzo beni in Lease" e degli ammortamenti accumulati al 30 giugno 2021 e nel semestre dell'esercizio precedente:
| (in migliaia di Euro) | Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto |
|---|---|---|---|
| Saldi al 31.12.2019 | 22.539 | 3.707 | 18.832 |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2020: | |||
| per nuovi contratti beni in Lease | - | - | - |
| per ammortamenti beni in Lease | - | 2.101 | (2.101) |
| per vendite ed eliminazioni beni in Lease | - | - | - |
| per contratti beni in Lease prorogati | 1.651 | - | 1.651 |
| per differenze di conversione e altre minori | 18 | 7 | 11 |
| Saldi al 30.06.2020 | 24.208 | 5.815 | 18.393 |
| Saldi al 31.12.2020 | 33.087 | 7.851 | 25.236 |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2021: | |||
| per nuovi contratti beni in Lease | 479 | - | 479 |
| per ammortamenti beni in Lease | - | 3.296 | (3.296) |
| per vendite ed eliminazioni beni in Lease | - | - | - |
| per contratti beni in Lease prorogati | 6.857 | - | 6.857 |
| per differenze di conversione e altre minori | (17) | (10) | (7) |
| Saldi al 30.06.2021 | 40.406 | 11.137 | 29.269 |
Nel primo semestre 2021 gli incrementi di 479 migliaia di Euro sono relativi all'apertura di nuovi contratti di noleggio di autovetture della Capogruppo e di contratti d'affitto relativi alla controllata Zuckids S.r.l. . Dagli incrementi relativi alle estensioni dei contratti di affitto già in essere, pari a 6.857 migliaia di Euro, è emerso un analogo incremento delle corrispondenti passività finanziarie.

| 8. Partecipazioni | La voce partecipazioni è composta per 114 migliaia di Euro da partecipazioni detenute in altre imprese minori. |
|||
|---|---|---|---|---|
| Per quanto riguarda le imprese collegate la partecipazione in Intesa S.r.l. (percentuale di possesso pari al 24,50%) è stata azzerata in occasione della redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2009. |
||||
| 9. Attività immateriali |
La composizione delle attività immateriali e dei relativi ammortamenti accumulati al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 è la seguente: |
|||
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2021 Ammortamenti Valore lordo accumulati |
Valore netto | 31.12.2020 Valore netto |
|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi Avviamenti commerciali |
625 126 115 |
464 161 110 16 - 115 |
210 22 115 |
|
| Immobilizzazioni in corso e acconti Altre |
1.069 997 |
- 1.069 149 848 |
1.140 708 |
|
| 2.932 | 723 2.209 |
2.195 | ||
| Si fornisce inoltre qui di seguito l'analisi dei movimenti delle attività immateriali e degli ammortamenti accumulati intervenuti nel corso del semestre 2021 e del semestre dell'esercizio precedente: (in migliaia di Euro) |
Valore lordo | Ammortamenti accumulati e svalutazioni |
Valore netto | |
| Saldi al 31.12.2019 | 2.111 | 560 | 1.551 | |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2020: per acquisti |
192 | - | 192 | |
| per ammortamenti per vendite ed eliminazioni |
- - |
79 - |
(79) -0 |
|
| per svalutazioni per riclassifiche |
- (8) |
- - - |
- 8 |
|
| per differenze di conversione e altre minori Saldi al 30.06.2020 |
- 2.295 |
- 639 |
- 1.656 |
|
| Saldi al 31.12.2020 | 2.784 | 589 | 2.195 | |
| Incrementi (decrementi) del primo semestre 2021: | ||||
| per acquisti per ammortamenti |
149 - |
- 134 |
149 (134) |
|
| per vendite ed eliminazioni | - | - | - | |
| per svalutazioni per riclassifiche |
- - |
- - |
- - |
|
| per differenze di conversione e altre minori | (1) | - | (1) |


| Crediti commerciali In dettaglio possono essere così suddivisi: 30.06.2021 31.12.2020 (in migliaia di Euro) Corrente Crediti verso terzi 18.921 23.310 - - Crediti verso imprese collegate Svalutazione crediti per rischi di inesigibilità e attualizzazione (4.119) (4.185) 14.802 19.125 Non corrente Crediti verso terzi 1.142 1.142 Svalutazione crediti per rischi di inesigibilità e attualizzazione (1.142) (1.142) - - Totale 14.802 19.125 Il fondo si riferisce alla copertura di crediti risultati inesigibili e svalutati nei precedenti esercizi. Nel corso del mese di giugno 2021 la Capogruppo ha posto in essere due operazioni di cessione crediti; la prima pro solvendo per un importo pari a 184 migliaia di Euro, di cui 156 migliaia di Euro ricevuti come anticipi e rilevati tra i debiti finanziari verso altri finanziatori a breve. La seconda cessione, avvenuta in data 23 giugno 2021 è avvenuta a condizioni pro soluto, anche da un punto di vista accounting. Pertanto, i relativi crediti, pari a 835 migliaia di Euro sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor al netto di commissioni e interessi è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide. I crediti verso terzi correnti comprendono 4.554 migliaia di Euro verso la parte correlata Descamps S.A.S., di cui 1.236 migliaia di Euro già svalutati in esercizi precedenti. 30.06.2021 31.12.2020 (in migliaia di Euro) Crediti commerciali 3.432 2.826 Svalutazione crediti per rischi di inesigibilità (114) (114) 3.318 2.712 Crediti per Redressement Judiciarie 1.082 1.082 Svalutazione crediti per rischi di inesigibilità (1.082) (1.082) - - Altri crediti 40 40 Svalutazione crediti per rischi di inesigibilità (40) (40) - - Accordo riscadenziamento - 1.095 Attualizzazione - (67) - 1.028 Totale crediti commerciali 4.554 3.740 Totale fondo svalutazione crediti (1.236) (1.303) |
|||
|---|---|---|---|
| 10. Crediti commerciali |
|||
| Crediti finanziari | |||
| Altri crediti | |||

| Crediti finanziari In data 23 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un finanziamento intercompany tra la Vincenzo Zucchi S.p.A. e la controllante Zucchi S.p.A. pari a 1.150 migliaia di Euro, già erogati per 984 migliaia di Euro. Nel corso del mese di luglio 2021 sono stati erogati 192 migliaia di Euro per un credito totale pari a 1.176 migliaia di Euro. Si segnala che il finanziamento non prevedeva interessi sino alla data del 30 giugno 2021, mentre a decorrere da tale data matureranno interessi calcolati ad un tasso pari a 500 punti base per anno, sulla base di un anno di 365 giorni, per il numero effettivo di giorni trascorsi. La Zucchi S.p.A. corrisponderà a Vincenzo Zucchi S.p.A. gli interessi maturati in via posticipata al tasso di interesse a valere sull'ammontare del finanziamento intercompany alla data di scadenza finale del 30 giugno 2022 e con pari valuta. Si evidenzia inoltre, che il contratto di finanziamento prevede il rimborso da parte di Zucchi S.p.A. o in via anticipata volontariamente o in un'unica soluzione alla data di scadenza finale del 30 giugno 2022. Altri crediti (in migliaia di Euro) 30.06.2021 31.12.2020 Corrente 5.734 4.506 Non corrente 954 954 6.688 5.460 |
|---|

| In dettaglio possono essere così suddivisi: | ||
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30.06.2021 | 31.12.2020 |
| Correnti | ||
| Anticipi a fornitori | 1.891 | 954 |
| Inps | 179 | 68 |
| IVA | 1.833 | 1.356 |
| Altri | 1.831 | 2.128 |
| 5.734 | 4.506 | |
| Non correnti | ||
| Depositi cauzionali Altri |
954 - |
953 1 |
| 954 | 954 | |
| 6.688 | 5.460 | |
| La parte corrente della voce "Altri" include principalmente crediti verso l'Erario per il credito d'imposta sugli affitti del primo semestre 2021 quale bonus locazioni come previsto dal |
||
| decreto "Sostegni-bis" per 381 migliaia di Euro, il credito d'imposta derivante dalla nuova attività della controllata Basitalia S.r.l. come da art. 121 D.L. 34/2020 per 111 migliaia di Euro, crediti sui canoni di locazione per 62 migliaia di Euro, crediti verso agenti per anticipi sulle provvigioni per 18 migliaia di Euro, ratei e risconti attivi per 686 migliaia di Euro e crediti vari per assicurazioni, royalties e nei confronti di affiliati. |
||
| Gli anticipi a fornitori per merci, al termine del semestre, sono aumentati rispetto all'importo registrato al 31 dicembre 2020 per effetto della stagionalità dell'attività (al 30 giugno 2020 gli anticipi a fornitori erano pari a 1.591 migliaia di Euro). |
||
| Si segnala che, negli altri crediti a breve al 31 dicembre 2020, era presente un credito verso la controllante Zucchi S.p.A. pari a 1.049 migliaia di Euro. Come sopra esposto, a seguito dell'approvazione da parte il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo di un finanziamento intercompany tra la Vincenzo Zucchi S.p.A. e la controllante Zucchi S.p.A., pari a 1.150 migliaia di Euro e già erogati per 984 migliaia di Euro, il credito è stato riclassificato tra i crediti finanziari a breve termine. |

| Il valore netto delle rimanenze è aumentato di 3.932 migliaia di Euro, rispetto a quello di fine esercizio 2020. 31.12.2020 30.06.2021 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori lordi | Fondo | Valori netti | Valori netti | |||
| (in migliaia di Euro) | deprezzamento | |||||
| Materie prime e sussidiarie Materie prime |
24 | - | 24 | 69 | ||
| Materie sussidiarie e scorte varie | 2.009 2.033 |
776 776 |
1.233 1.257 |
762 831 |
||
| Prodotti in lav. e semilavorati | ||||||
| Merci in lavorazione Semilavorati |
- 8.738 |
- 713 |
- 8.025 |
81 7.494 |
||
| 8.738 | 713 | 8.025 | 7.575 | |||
| Prodotti finiti | 26.737 | 3.202 | 23.535 | 20.479 | ||
| Totale | 37.508 | 4.691 | 32.817 | 28.885 | ||
| Si segnala che il valore delle rimanenze, al lordo del fondo, è aumentato rispetto ai valori del 2020 di circa 3,8 milioni di Euro. L'incremento delle rimanenze è dovuto in parte all'aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite causata dai Lockdown che ha interessato nel primo trimestre 2021 |
||||||
| le controllate estere e dalla necessità di approvigionarsi per garantire i prodotti nei nuovi punti vendita home innovation oggetto della riconversione dei negozi Zuckids. Per quanto riguarda le tipologie di articoli che compongono il magazzino, registriamo un aumento dei prodotti finiti per circa 2,9 milioni di Euro, delle materie prime e sussidiarie per circa 0,4 milioni di Euro e dei semilavorati per circa 0,5 milioni di Euro. Si evidenzia che le rimanenze comprendono circa 6,6 milioni di Euro relativi a prodotti a brands riconducibili ai contratti di vendita con la parte correlata Descamps SAS (5,5 milioni di Euro al 31.12.2020). La movimentazione del fondo svalutazione magazzino è stata la seguente: |
||||||
| Saldo al 31.12.2020 | 4.843 | |||||
| Utilizzo / rilascio del semestre 2021 | (150) | |||||
| Accantonamento semestre 2021 Differenze di conversione |
1 (3) |

In data 11 febbraio 2021, è stata attivata da parte della Capogruppo la clausola contrattuale che prevede la posticipazione del pagamento delle rate scadenti al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2021, pari a complessivi 1.460 migliaia di Euro, e la non applicazione di uno dei covenants finanziari previsti per l'esercizio 2021.
Di conseguenza, come previsto dall'Accordo, le suddette rate sono state posticipate alla Final Maturity Date (30 settembre 2025).
Nei debiti verso banche e verso altri finanziatori è stato iscritto, per la propria quota di competenza, il costo ammortizzato di 187 migliaia di Euro relativo agli oneri sostenuti nell'operazione di risoluzione dell'Accordo di ristrutturazione. Il costo ammortizzato è stato attualizzato al tasso del 5,38%, derivante dalla media dei tassi applicati ai finanziamenti, per un valore totale pari a 157 migliaia di Euro.
Per informazioni relative all'accordo di finanziamento si rinvia alla Nota 4 in merito alla "Continuità aziendale".

Si segnala che sono compresi conti correnti vincolati per un importo di circa 55 migliaia di Euro che si riferiscono a depositi cauzionali a garanzia di fidejussoni per contratti d'affitto della Capogruppo per 27 migliaia di Euro e della controllata Bassetti Deutschland per 28 migliaia di Euro.
Inoltre, le disponibilità liquide comprendono l'importo incassato derivante da un'operazione di cessione del credito pro-soluto effettuata dalla Capogruppo, avvenuta il 23 giugno 2021. I crediti relativi, pari a 835 migliaia di Euro sono stati eliminati dal bilancio e l'importo incassato dal Factor al netto di commissioni e interessi è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide.
Il debito finanziario corrente include un contratto di finanziamento revolving, sottoscritto dalla Capogruppo con Illimity Bank S.p.A., da destinare alle generiche esigenze di cassa per un importo di 4.750 migliaia di Euro da rimborsare entro 5 anni ed avente un tasso di interesse pari all'Euribor maggiorato di un margine pari a 375 punti base.
Comprende inoltre, 6.749 migliaia di Euro relativi alla parte corrente dei debiti verso altri finanziatori per beni in lease derivanti dai contratti di affitto degli immobili ove sono ubicati i punti vendita del Gruppo e per il noleggio a lungo termine di autovetture.
Nel corso del mese di giugno 2021 la Capogruppo ha posto in essere un'operazione di cessione del credito pro solvendo per un importo pari a 184 migliaia di Euro, di cui 156 migliaia di Euro ricevuti come anticipi e rilevati tra i debiti finanziari verso altri finanziatori a breve.
Nel debito finanziario non corrente è compresa la quota a medio-lungo termine del "Facility Agreement" verso Illimity Bank S.p.A. per 4.247 migliaia di Euro e verso DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. per 4.242 migliaia di Euro.
Il debito include anche 23.978 migliaia di Euro di quota non corrente dei debiti verso altri finanziatori per beni in lease derivanti dai contratti di affitto degli immobili ove sono ubicati i punti vendita del Gruppo e per il noleggio a lungo termine di autovetture.
Tra i debiti non correnti sono incluse inoltre, 500 migliaia di CHF, pari a 455 migliaia di Euro, relativi ad un finanziamento COVID-19 della controllata Bassetti Schweiz A.G. ottenuto da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero. Il Parlamento svizzero ha rielaborato le disposizioni alla base del programma di credito COVID-19 modificando la durata del finanziamento da 5 a 8 anni; i pagamenti vengono differiti di un ulteriore anno e prevedono un rimborso di circa 41,6 migliaia di CHF a cadenza semestrale a partire dal 31 marzo 2022 fino al 30 settembre 2027.
Si riferiscono alla componente non corrente dei versamenti Irpef per 58 migliaia di Euro e dei contribuiti previdenziali per 35 migliaia di Euro dovuti nell'anno 2020 e posticipati negli anni 2022 in applicazione dei decreti governativi per contrastare gli effetti dei vari lockdown. Sono compresi inoltre debiti tributari, pari a 206 migliaia di Euro, esistenti alla data di deposito della domanda di ammissione ex art. 161, sesto comma, della L.F., per i quali la Capogruppo ha inoltrato domanda di rateazione e la cui ultima scadenza è prevista nell'ottobre 2023.

| 13. Piani a benefici definiti |
I piani a benefici definiti hanno avuto la seguente movimentazione: | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Debito al 31.12.2019 | 5.172 | ||||
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione Accantonamento semestre 2020 |
(780) 329 |
||||
| Debito al 30.06.2020 | 4.721 | ||||
| Debito al 31.12.2020 | 4.751 | ||||
| Utilizzi per erogazioni e trasf. f.di pensione Accantonamento semestre 2021 |
(511) 425 |
||||
| Debito al 30.06.2021 | 4.665 | ||||
| Il debito al 30 giugno 2021, di 4.665 migliaia di Euro, comprende 630 migliaia di Euro a breve termine. |
|||||
| Gli accantonamenti dell'esercizio sono così dettagliati: | |||||
| Costo previdenziale Onere finanziario |
425 | ||||
| Utile attuariale | 425 | ||||
| Il costo previdenziale è incluso nel costo del lavoro, mentre non è stato registrato nessun onere finanziario. |
|||||

| Fondo Fondo indennità Fondo rischi Fondo rischi su ristrutturazioni cess.rapp.agenzia diversi partecipazioni (in migliaia di Euro) Saldi al 01.01.2020 286 1.161 548 - Accantonamento del semestre 2020 - 15 - - Utilizzi / rilasci del semestre 2020 (221) (12) - - Differenze di conversione - - 1 - Saldi al 30.06.2020 65 1.164 549 - Saldi al 01.01.2021 42 1.146 501 - Accantonamento del semestre 2021 - 21 - - Utilizzi / rilasci del semestre 2021 (20) (160) - - Differenze di conversione - - - - Saldi al 30.06.2021 22 1.007 501 - |
|||
|---|---|---|---|
La riduzione del fondo ristrutturazioni è dovuta all'utilizzo degli accantonamenti per gli incentivi all'esodo effettuati nell'ambito delle procedure poste in essere dalla Capogruppo, ed attualmente ancora in corso.
Il "Fondo rischi diversi" comprende, tra gli altri, un accantonamento di 205 migliaia di Euro che si riferisce al processo verbale di constatazione notificato alla Capogruppo in data 3 luglio 2009 a seguito di un controllo sull'esercizio 2006 e, successivamente, esteso agli esercizi 2004 e 2005 per i quali la Capogruppo ha avuto esito positivo a seguito dei ricorsi presentati.
I rilievi evidenziati dall'Agenzia delle Entrate si riferiscono ad una indebita deduzione di perdite su crediti ed altri costi non inerenti, nonché interessi su finanziamenti intercompany e perdite fiscali delle filiali estere tramite politica transfer pricing. Sono stati altresì contestati costi, relativi agli acquisti di materie prime, sostenuti con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato. Il consulente fiscale ritiene che il maggior rischio di una passività fiscale appare legato ai rilievi, sia ai fini Ires, che IVA ed Irap, relativi alle deduzioni delle perdite su crediti ed altri costi non inerenti, ritenendo congruo il fondo appostato a bilancio. Si precisa altresì che la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha accolto il ricorso della Vincenzo Zucchi S.p.A. con riferimento alle contestazioni sollevate aventi ad oggetto le operazioni poste in essere con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato, sentenza poi parzialmente riformata in Commissione Tributaria Regionale.
L'intervenuta novità legislativa in tema di deducibilità, ad oggi integrale, salvo eccezioni, dei costi sostenuti per operazioni poste in essere con imprese residenti in Paesi c.d. black list; la presenza, sul punto, della c.d. doppia conforme nonché la circostanza per cui i rilievi con riferimento ai quali la società Vincenzo Zucchi S.p.A. è risultata soccombente sono stati, dall'Ufficio stesso, annullati in autotutela nei periodi di imposta 2004 e 2005, sono elementi che inducono a qualificare medio/basso il rischio di soccombenza.
In data 21 dicembre 2012 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha ricevuto notifica di avvisi di accertamento per l'anno 2007, ai fini IRES, IVA ed IRAP, con i quali l'Agenzia delle Entrate ha contestato la deducibilità di costi sostenuti con operatori residenti in paesi con regime fiscale privilegiato, in violazione dell'art. 110, comma 10 TUIR nonché la competenza di alcuni costi dedotti nell'anno accertato. La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, con sentenza confermata anche in Commissione Tributaria Regionale, ha parzialmente accolto il ricorso della Capogruppo, annullando così i rilievi concernenti i costi sostenuti per operazioni di acquisto di beni da fornitori residenti in Paesi c.d. "black list".
Quanto all'anno 2007, oltre alla richiamata novità legislativa in tema di deducibilità dei costi black list, evidenziata per il contenzioso in essere per l'anno 2006, devono sottolinearsi anche le modifiche apportate all'art. 1, comma 4, d.lgs. n. 471/1997, dall'art. 15, comma 1, lett. a), d.lgs. 158/2015; in ossequio al principio del favor rei, potrà essere richiesta in Cassazione l'applicazione della nuova sanzione prevista (in misura fissa o, comunque, ridotta) per le ipotesi di errore nell'applicazione delle regole di competenza dei costi, in assenza, come nel caso di specie, di un danno per l'Erario. Anche con riferimento a questo periodo di imposta, pertanto, deve qualificarsi come medio/basso il rischio di soccombenza per la società Vincenzo Zucchi S.p.A..

| Ad oggi, i contenziosi relativi ai periodi d'imposta 2006 e 2007 sono entrambe pendenti in Corte di Cassazione. Il Gruppo è parte in causa di azioni legali e controversie. Si ritiene tuttavia che le risoluzioni di tali controversie non debbano generare passività di rilievo per le quali non risultino già stanziati appositi fondi rischi. |
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|---|---|
| 15. Oneri e (proventi) di ristrutturazione |
I proventi di ristrutturazione del primo semestre 2021 si riferiscono alla plusvalenza derivante dalla cessione dell'intero complesso industriale di Isca Pantanelle che era classificato nelle attività non correnti destinate alla vendita al 31 dicembre 2020. Il corrispettivo della cessione, pari a 700 migliaia di Euro, è sostanzialmente in linea col valore dell'area al 31 dicembre 2019 ottenuto da un terzo indipendente (730 migliaia di Euro) ed ha generato una plusvalenza di 413 migliaia di Euro. Gli oneri di ristrutturazione del primo semestre 2020, pari a 239 migliaia di Euro, erano relativi all'indennità di esodo corrisposta ai lavoratori che hanno aderito su base volontaria alla procedura di licenziamento collettivo. |
| 16. Imposte | I semestre 2021 I semestre 2020 (in migliaia di Euro) Imposte correnti 1.087 700 Imposte anticipate (94) - Imposte differite (216) (1) 777 699 Le imposte correnti sono costituite principalmente dalle imposte accantonate dalla Capogruppo (216 migliaia di Euro) e dalle controllate Bassetti Deutschland GmbH (753 migliaia di Euro) e Bassetti Schweiz A.G. (118 migliaia di Euro). Sono state rilevate variazioni delle imposte differite attive e/o passive considerando le differenze temporanee che daranno luogo ad ammontari imponibili nella determinazione dell'utile imponibile (o della perdita fiscale) dei futuri esercizi nei quali il valore contabile dell'attività o passività sarà recuperato o pagato. Si segnala che la registrazione della fiscalità differita è stata informata dall'applicazione di un criterio di massima prudenza, per cui l'attivazione dei DTA (Deferred Tax Assets) è avvenuta nei limiti delle DTL (Deffered Tax Liabilities) e senza considerare il potenziale beneficio della fiscalità anticipata sulle perdite IRES illimitatamente riportabili e sulle timing differences tra valori civilistici e valori fiscali. Tale approccio ha inteso considerare le incertezze legate alla recuperabilità in un lasso di tempo limitato nonché il consolidamento della realizzazione delle strategie aziendali. Nel processo di consolidamento, sono state rilevate variazioni delle imposte differite di importo non significativo relative alle scritture effettuate. |

| 17. Passività potenziali |
La Vincenzo Zucchi S.p.A. operando a livello internazionale, è esposta a numerosi rischi legali, di norme a tutela della concorrenza e dell'ambiente e in materia fiscale o contributiva. È possibile che gli esiti giudiziari possano determinare oneri non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati della Società. Alla data di bilancio la Capogruppo non ha passività potenziali tali da richiedere stanziamenti a fondi rischi ed oneri. Laddove sia probabile che sarà dovuto un esborso di risorse finanziarie per adempiere a delle obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, la Capogruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi rischi ed oneri alla cui Nota 14 si rimanda. |
|---|---|
| 18. Transazioni con parti correlate |
Nel corso del semestre il Gruppo ha effettuato operazioni con imprese collegate, il cui elenco completo e dettagliato è esposto nel prospetto sottostante. Tali operazioni infragruppo non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. In conformità alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.07.2006 e successive modifiche, si precisa che il Gruppo nel periodo ha effettuato inoltre operazioni con parti correlate diverse dalle fattispecie sopradescritte come di seguito riportato; tali rapporti contrattuali sono stati oggetto di esame e di approvazione anche da parte del Comitato Controllo e Rischi. Anche le operazioni effettuate con parti correlate sono regolate a condizioni di mercato e sono usuali, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. In particolare, per approfondimenti relativi a caratteristiche, modalità, termini e condizioni delle operazioni poste in essere con la parte correlata Descamps SAS si rimanda ai Documenti informativi relativi ai contratti commerciali, alla modifica della garanzia pubblicati in data 7 febbraio 2020 ed all'addendum approvato dal CDA il 30 giugno 2021, pubblicato in data 26 luglio 2021 con parere favorevole del Comitato di Controllo Interno, riferito al Sales Agreement sottoscritto in precedenza tra le parti in data 31 gennaio 2020. Le operazioni poste in essere con Descamps SAS hanno determinato un'esposizione del Gruppo nei confronti della stessa, pari a 3.169 migliaia di Euro al 30 giugno 2021 (Euro 4.306 al 31 dicembre 2020, Euro 6.067 al 30 giugno 2020). Nel corso del primo semestre 2021 la Capogruppo ha fatturato prodotti finiti verso la società correlata Descamps S.A.S. per 6.219 migliaia di Euro relativi ai contratti di vendita divenuti operativi nel mese di marzo 2020, tra cui 5.966 migliaia di Euro con un margine del 15% e 253 migliaia di Euro con un margine del 25%. Inoltre, ha registrato altri ricavi pari a 401 migliaia di Euro (di cui per fatture da emettere 248 migliaia di Euro) relativi a riaddebiti per servizi. Sono state acquistate dalla correlata immobilizzazioni immateriali per un valore di circa 46 migliaia di Euro relative ai sistemi informativi per la piattaforma digitale. Per quanto riguarda le controllate Bassetti Deutschland e Bassetti Espanola, si segnala che hanno acquistato prodotti Descamps come previsto dai contratti di consegna e distribuzione per un importo complessivo di circa 197 migliaia di Euro. I crediti commerciali verso la parte correlata Descamps SAS, pari a complessivi 3.324 migliaia di Euro (al netto di svalutazioni per complessivi 1.236 migliaia di Euro), si riferiscono principalmente a cessioni di merci e servizi. I crediti verso Descamps di 3.234 migliaia di Euro sono esposti al netto di compensazioni per 283 migliaia di Euro, attribuibili agli acquisti contabilizzati e principalmente per compensazione di crediti ceduti dalla controllata Bassetti Espanola alla Capogruppo. Nel corso del semestre 2021 la Capogruppo ha incassato dalla parte correlata Descamps SAS, per fatture scadenti a 90 giorni, circa 5,7 milioni di Euro. Nel periodo intercorso dal 30 giugno 2021 sino alla data di approvazione del bilancio gli incassi pervenuti da Descamps SAS ammontano ad 1,8 milioni di Euro. |



| 19. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti |
Sulla base di quanto indicato dalla comunicazione Consob N. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, vengono di seguito riportati gli effetti delle "Operazioni significative non ricorrenti" nel primo semestre del 2021 e 2020 |
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|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Isolando l'effetto della rilevazione dei proventi ed oneri non ricorrenti, il risultato operativo delle attività ricorrenti è il seguente: |
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| (in migliaia di Euro) | I semestre 2021 | I semestre 2020 | ||||||||
| Vendite nette Risultato operativo (EBIT) Risultato operativo (EBIT)% Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti Risultato operativo (EBIT) delle attività correnti % |
44.600 5.012 11,2% (522) 4.490 10,1% |
26.747 21 0,1% 225 246 0,9% |
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| Si riportano di seguito gli effetti sul risultato netto del periodo di tali operazioni, unitamente a quelle non ricorrenti rilevate sotto l'EBIT: |
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| (in migliaia di Euro) | I semestre 2021 | I semestre 2020 | ||||||||
| Costo del venduto Spese di vendita e distribuzione Costi di struttura Altri ricavi Oneri (proventi) di ristrutturazione Risultato lordo Effetto fiscale Effetto totale Risultato netto Incidenza % |
- 272 - (381) (413) (522) (39) (561) 3.543 15,8% |
71 - 14 (99) 239 225 1 226 (581) 38,8% |
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| La voce "spese di vendita e di distribuzione" comprende 272 migliaia di Euro relativi ai costi sostenuti per la distribuzione dei prodotti nei negozi durante il periodo di start-up della nuova controllata Zuckids S.r.l., costituita nel mese di dicembre 2020. Gli altri ricavi includono 381 migliaia di Euro, registrati dalla controllata Zuckids S.r.l., che si riferiscono al credito d'imposta sugli affitti del primo semestre 2021 quale bonus locazioni come previsto dall'art. 4 del D.L. 73/2021 (decreto "Sostegni-bis"). I "proventi di ristrutturazione", pari a 413 migliaia di Euro, sono relativi alla plusvalenza derivante dalla cessione dell'intero complesso industriale di Isca Pantanelle che era classificato nelle attività non correnti destinate alla vendita al 31 dicembre 2020. |


| 20. Compensi agli amministratori, sindaci e |
Carica ricoperta |
In carica dal | Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica |
Benifici non monetari |
Premi | Compensi per altri incarichi |
Compensi in altre società del Gruppo |
Note | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| dirigenti con responsabilità strategiche della |
Joel David Benillouche | Presidente e Amministratore Delegato |
26/05/2016 | 31/12/2021 | 165 | |||||
| Capogruppo | Florian Gayet | Amministratore | 26/05/2016 | 31/12/2021 | 10 | |||||
| Patrizia Polliotto | Amministratore | 01/06/2015 | 31/12/2021 | 10 | 5 | |||||
| Didier Barsus | Amministratore | 26/06/2019 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Elena Nembrini | Amministratore | 22/09/2020 | 31/12/2021 | 10 | 5 | |||||
| Alessandro Musaio | Presidente | 26/04/2016 | 31/12/2021 | 10 | ||||||
| Gian Piero Balducci Annamaria Esposito Abate |
Sindaco effettivo Sindaco effettivo |
26/06/2019 26/06/2019 |
31/12/2021 31/12/2021 |
10 10 |
||||||
| Si segnala inoltre che i compensi spettanti al Dirigente Preposto della Capogruppo, dirigente con responsabilità strategica, ammontano complessivamente a 63 migliaia di Euro comprensivi di compensi fissi (54 migliaia di Euro), bonus e altri incentivi (9 migliaia di Euro). |
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| Non sono stati stipulati accordi tra la Capogruppo e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa. |
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| 21. Utile (perdita) per azione |
Il calcolo degli utili (perdite) per azione di base e diluito è basato sui seguenti dati: | |||||||||
| Utile (perdita) per azione base | ||||||||||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2021 | I semestre 2020 | ||||||||
| Utile (perdita) attribuibile agli azionisti | 3.543 | (581) | ||||||||
| Azioni ordinarie emesse per il calcolo dell'utile | ||||||||||
| (perdita) per azione (in '000) Utile (perdita) per azione base |
25.332 0,1399 |
25.332 (0,0229) |
||||||||
| Utile (perdita) per azione diluito | ||||||||||
| (in migliaia di Euro) | I semestre 2021 | I semestre 2020 | ||||||||
| Utile (perdita) diluito attribuibile agli azionisti Media ponderata azioni ordinarie potenziali (in '000) |
3.543 | (581) |

| 22. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021 |
Si evidenzia che in data 20 luglio 2021 la Capogruppo e le controllate Basitalia S.r.l. e Zuckids S.r.l., a seguito di nuovi rapporti tra le parti, hanno stipulato dei contratti intercompany al fine di regolare la cessione di prodotti, i termini di licenza del marchio di proprietà della Zucchi "Bassetti Home Innovation", la fornitura di servizi e l'utilizzo delle infrastrutture. |
|---|---|
| In data 26 luglio 2021 la Capogruppo, con parere favorevole del Comitato di Controllo Interno, ha pubblicato un documento informativo relativo ad un "addendum al Sales Agreement sottoscritto tra le parti in data 31 gennaio 2020". La modifica degli accordi prevede che, laddove Zucchi, ovvero Zuckids, venda direttamente in Francia – all'interno dei propri negozi – prodotti con brand riconducibili a Descamps, dovrà gestire l'attività commerciale sotto l'insegna Descamps e utilizzare gli arredamenti forniti da Descamps, riconoscendo a quest'ultima un canone di importo pari alla Royalty del 10% già prevista nel Sales Agreement sottoscritto il 31 gennaio 2020. |
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