Quarterly Report • May 14, 2015
Quarterly Report
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Via Legnano, 24 – 20127 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 7.546.782,57
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015
Il presente documento è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società nonché presso la sede di Borsa Italiana S.p.A. in data 14 maggio 2015.
Presidente Matteo Zucchi
Amministratore Delegato Giovanni Battista Vacchi
Amministratori Marco Valerio Corini Paolo Pedersoli
Deleghe conferite:
Al Presidente Matteo Zucchi spetta la rappresentanza legale della Società. All'Amministratore Delegato Giovanni Battista Vacchi spetta la rappresentanza legale della Società e gli sono attribuiti alcuni poteri di ordinaria amministrazione con limiti diversi in funzione del tipo di operazione. Restano attribuiti al Consiglio di Amministrazione tutti gli altri poteri.
Stefano Crespi
Sindaci effettivi Marcello Romano - Presidente Primo Ceppellini Fabio Carusi
KPMG S.p.A.
| ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO 2 | |
|---|---|
| ANDAMENTO GESTIONALE 4 | |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI 7 | |
| AREA E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO, PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE 13 | |
| ATTESTAZIONE DEL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 14 |
Il presente fascicolo è disponibile su Internet all'indirizzo: www.gruppozucchi.com
| Informazioni sulla gestione del Gruppo |
La Capogruppo ha proseguito, nel corso del trimestre, le trattative con le Banche Finanziatrici in vista della rinegoziazione dei termini e delle condizioni del rimborso del proprio indebitamento, oltre che del supporto richiesto alle stesse per la riorganizzazione e lo sviluppo dell'attività. |
|---|---|
| In data 4 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A., a seguito di una preliminare analisi dei dati di bilancio al 31 dicembre 2014, ha constatato la sussistenza della fattispecie prevista dall'art. 2447 cod.civ L'esatta consistenza del patrimonio negativo dipenderà dalle valutazioni di bilancio. |
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| L'oggettiva impossibilità di giungere all'immediata stipulazione dell'accordo – anche a causa della complessità della fattispecie – ha indotto la Vincenzo Zucchi S.p.A. ad accedere al concordato con riserva, allo scopo, da un lato, di scongiurare che eventuali iniziative esecutive o cautelari da parte di singoli possano mettere a repentaglio il risanamento, dall'altro, di "sterilizzare" – ai sensi e per gli effetti dell'art. 182-sexies l. fall. – la causa di scioglimento connessa all'abbattimento del capitale sociale, così scongiurando che l'altrimenti inevitabile interruzione dell'attività determinasse una rilevante dispersione di valore, a evidente detrimento delle aspettative di soddisfacimento dei creditori. |
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| In questo contesto, tenuto conto della manifestazione di disponibilità delle banche a valutare la proposta della Capogruppo, nei prossimi mesi la Vincenzo Zucchi S.p.A. intende verificare l'effettiva sussistenza dei presupposti per addivenire alla stipulazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l. fall |
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| Di qui – oltre che per le ragioni legate alla necessità di assicurare la continuazione dell'attività nonostante la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale – la decisione della Vincenzo Zucchi S.p.A. di procedere al deposito del ricorso, al fine di ottenere l'anticipato dispiegamento degli effetti di cui all'art. 168 l. fall., ferma la necessità di depositare l'accordo. |
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| Andamento del Gruppo |
Nei primi tre mesi dell'esercizio 2015 il Gruppo Zucchi ha conseguito ricavi consolidati pari a 32.595 migliaia di Euro, sostanzialmente in linea rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente (32.703 migliaia di Euro). |
| La Business Unit "Mascioni e Filiali", la cui attività principale è la nobilitazione dei tessuti, ha registrato un decremento pari al 22,1% nei primi tre mesi dell'anno rispetto primo trimestre 2014. |
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| La Business Unit "Zucchi e Filiali" ha registrato invece un incremento pari al 2,5% nei confronti del corrispondente periodo del 2014 in controtendenza rispetto all'andamento del mercato. |
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| A livello consolidato il margine industriale, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, è diminuito in termini percentuali (29,9% al 31 marzo 2015 rispetto ad un valore percentuale del 31,1% conseguito al 31 marzo 2014) determinando una diminuzione di 426 migliaia di Euro in termini assoluti. |
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| La significativa riduzione dei costi di struttura, risultante dalle politiche di riorganizzazione poste in essere, ha consentito di migliorare l'EBIT consolidato, negativo per 3.400 migliaia di Euro al 31 marzo 2015, rispetto ad un valore negativo pari a 5.185 migliaia di Euro |
| registrato nello stesso periodo dell'esercizio precedente. | |
|---|---|
| A fronte di un margine industriale delle attività operative diminuito di 426 migliaia di Euro, la Società ha registrato ha conseguito un miglioramento dell'EBIDTA negativo per 2.190 migliaia di Euro, rispetto al valore negativo di 3.687 migliaia di Euro conseguito al 31 marzo 2014. |
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| L'incremento degli oneri finanziari netti, che passano da 398 migliaia di Euro dell'esercizio precedente a 485 migliaia di Euro alla fine del primo trimestre 2015, è principalmente dovuto a differenze cambio negative registrate (38 migliaia di Euro negative contro 67 migliaia di Euro positive nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). |
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| Rapporti infragruppo e con parti correlate |
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. |
| Obblighi informativi ai sensi dell'art. |
In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue: |
| 114, comma 5 del D.Lgs 58 |
a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole |
| La prospettata violazione al 31 dicembre 2014 di alcuni obblighi finanziari (covenants) previsti nell'accordo di ristrutturazione sottoscritto in data 21 marzo 2013, l'avvenuto mancato pagamento della rata di rimborso di detto accordo in scadenza al 31 dicembre 2014, hanno determinato la possibilità che le banche finanziatrici si avvalgano, tra gli altri, del diritto a richiedere il rimborso anticipato dell'utilizzo delle linee di credito in essere. |
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| È infatti prevista dall'accordo di ristrutturazione la facoltà in capo alle Banche Finanziatrici di risolvere l'accordo di ristrutturazione ai sensi dell'articolo 1453 del cod.civ. qualora non vengano rispettati due dei parametri finanziari sui quattro prestabiliti, salvo che il mancato rispetto non venga ripristinato o sanato secondo le tempistiche previste dall'accordo di ristrutturazione medesimo. |
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| Nelle more della revisione del piano economico-finanziario, la Vincenzo Zucchi S.p.A., in accordo con le Banche Finanziatrici, ha inoltrato, in data 30 ottobre 2014, una richiesta di Stand Still a valere sull'accordo di ristrutturazione del debito ai sensi dell'art. 182-bis L.F. stipulato in data 21 marzo 2013, attualmente in vigore, al fine di garantire il mantenimento delle linee di credito accordate e dallo stesso disciplinate. |
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| In data 23 aprile 2015, nell'ambito delle negoziazioni in atto con le Banche Finanziatrici, queste ultime, confermando la loro partecipazione al tavolo delle trattative relativo alla ristrutturazione del debito, e che il piano industriale e la manovra finanziaria presentati sono ancora in fase di discussione, hanno preso atto del fatto che la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha depositato un ricorso ai sensi dell'art. 161, comma sesto, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267. |
|
| Allo stato attuale delle trattative e preso atto del ricorso depositato, le Banche Finanziatrici hanno confermato l'intenzione di proporre ai rispettivi organi deliberanti la riattivazione ed il mantenimento dell'operatività delle linee commerciali anche durante |
Alla luce della situazione patrimoniale e finanziaria, la Società ha conferito mandato ad Ernst & Young per la ricerca di soggetti finanziari o industriali che siano interessati ad investire nella Vincenzo Zucchi S.p.A. e nel Gruppo. Tale decisione è stata assunta anche per contribuire al rafforzamento patrimoniale e finanziario della Società ed eventualmente agevolare la negoziazione con le Banche Finanziatrici.
Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento.
b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi
La Vincenzo Zucchi S.p.A., con l'ausilio dell'advisor industriale AT Kearney, ha predisposto un nuovo piano industriale propedeutico alla formulazione di una proposta di manovra finanziaria, nell'ambito delle interlocuzioni intercorse con le Banche Finanziatrici al fine di addivenire, quanto prima, alla sottoscrizione di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito.
Le Banche Finanziatrici hanno manifestato una disponibilità di massima ad accogliere la proposta di ristrutturazione dei debiti, senza però averla ancora definitivamente ed interamente approvata.
In data 23 aprile 2015, nell'ambito delle negoziazioni in atto con le Banche Finanziatrici, queste ultime, confermando la loro partecipazione al tavolo delle trattative relativo alla ristrutturazione del debito, e che il piano industriale e la manovra finanziaria presentati sono ancora in fase di discussione, hanno preso atto del fatto che la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha depositato un ricorso ai sensi dell'art. 161, comma sesto, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267.
Allo stato attuale delle trattative e preso atto del ricorso depositato, le Banche Finanziatrici hanno confermato l'intenzione di proporre ai rispettivi organi deliberanti la riattivazione ed il mantenimento dell'operatività delle linee commerciali anche durante il periodo di cui alla procedura suddetta.
c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Si rinvia a quanto esposto nei punti precedenti.
| Conto | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| economico riclassificato al 31 marzo 2015 |
(in migliaia di euro) | 31.03.2014 | 31.03.2014 | Var.% | ||
| Vendite Costo del venduto |
32.595 22.854 |
100,0% 70,1% |
32.703 22.536 |
100,0% 68,9% |
(0,3%) 1,4% |
|
| Margine industriale | 9.741 | 29,9% | 10.167 | 31,1% | (4,2%) | |
| Spese di vendita e distribuzione | 8.690 | 26,7% | 9.049 | 27,7% | (4,0%) | |
| Pubblicità e promozione | 435 | 1,3% | 680 | 2,1% | (36,0%) | |
| Costi di struttura | 4.467 | 13,7% | 5.425 | 16,6% | (17,7%) | |
| Altri (ricavi) e costi | (755) | (2,3%) | 3 | 0,0% | (25.266,7%) | |
| (3.096) | (9,5%) | (4.990) | (15,3%) | (38,0%) | ||
| Margine delle attività operative | ||||||
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
304 | 0,9% | 195 | 0,6% | ||
| Risultato operativo (EBIT) | (3.400) | (10,4%) | (5.185) | (15,9%) | (34,4%) | |
| Oneri e (proventi) finanziari netti | 485 | 1,5% | 398 | 1,2% | 21,9% | |
| Oneri e (proventi) da partecipazione | - | 0,0% | - | 0,0% | ||
| Risultato prima delle imposte | (3.885) | (11,9%) | (5.583) | (17,1%) | (30,4%) | |
| Imposte | 224 | 0,7% | 191 | 0,6% | 17,3% | |
| Risultato del periodo | (4.109) | (47,3%) | (5.774) | (63,8%) | (28,8%) | |
| Attribuibile a: | ||||||
| Azionisti della controllante | (3.653) | (5.283) | (30,9%) | |||
| Azionisti di minoranza | (456) | (491) | (7,1%) | |||
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | (3.400) | (10,4%) | (5.185) | (15,9%) | (34,4%) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 1.193 | 3,7% | 1.368 | 4,2% | (12,8%) | |
| Acc.to fondo svalutazione crediti | 0,0% | 37 | 0,1% | (100,0%) | ||
| Acc.ti fondi rischi e oneri | 17 | 0,1% | 78 | 0,2% | (78,2%) | |
| Acc.to fondo svalutazione rimanenze | 0,0% | 15 | 0,0% | (100,0%) | ||
| EBITDA | (2.190) | (6,7%) | (3.687) | (11,3%) | (40,6%) | |
| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
304 | 0,9% | 195 | 0,6% | 55,9% | |
| EBITDA al netto degli oneri e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione |
(1.886) | (5,8%) | (3.492) | (10,7%) | (46,0%) | |
| prestazioni | In applicazione di quanto previsto dell'IFRS 8 "Settori operativi", che ha introdotto il concetto dell'approccio direzionale per predisporre l'informativa di settore, si segnala che il più alto livello decisionale operativo (CODM – Chief Operating Decision Maker) si identifica nel Consiglio di Amministrazione. I settori di attività, i cui andamenti e risultati vengono periodicamente rivisti dal CODM, al fine di allocare le risorse e valutarne i risultati, sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Vincenzo Zucchi con le proprie filiali commerciali estere, Mascioni S.p.A. con la sua controllata Mascioni America Inc., Mascioni USA Inc. per il settore hospitality e, separatamente, Basitalia S.r.l. che svolge prevalentemente attività di gestione dei contratti di locazione commerciale. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| La Business Unit Vincenzo Zucchi e Filiali si occupa della vendita e della commercializzazione degli articoli di biancheria per la casa a marchio Zucchi e Bassetti e con alcuni marchi differenti dai propri per i quali è in essere un contratto di licenza. |
||||||
| Gli articoli in precedenza citati sono venduti nella fascia medio e medio-alta del mercato attraverso principalmente l'utilizzo di dettaglianti tradizionali, di una catena di negozi monomarca diretti o in franchising e della grande distribuzione ("GDO"). |
||||||
| La Business Unit Mascioni si occupa prevalentemente dell'attività di nobilitazione di tessuti per conto terzi (tra cui le società del Gruppo) e del confezionamento e commercializzazione di prodotti confezionati sul mercato americano attraverso la sua controllata Mascioni America Inc |
||||||
| La Business Unit Hospitality si occupa della vendita e della commercializzazione di articoli per gli hotels e le comunità. |
||||||
| Basitalia S.r.l. si occupa della gestione e valorizzazione dei punti vendita commerciali ad oggi quasi per conto esclusivamente della Capogruppo. |
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| Fatturato per | ||||||
| settore di | 31.03.2014 | 31.03.2014 | ||||
| attività | (in migliaia di euro) | Var.% | ||||
| Vincenzo Zucchi e Filiali | 26.176 | 25.537 | 2,5% | |||
| Mascioni e Filiali | 7.443 | 9.559 | (22,1%) | |||
| Hospitality Basitalia |
498 - |
377 - |
32,1% 0,0% |
|||
| Rettifiche | (1.522) | (2.770) | (12,8%) | |||
| Vendite consolidate | 32.595 | 32.703 | (0,3%) |
| Fatturato per area geografica |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31.03.2014 | 31.03.2014 | Var.% | |||
| Italia | 20.744 | 63,6% | 20.172 | 61,7% | 2,8% | |
| Estero: | ||||||
| Francia | 1.168 | 3,6% | 1.281 | 3,9% | (8,8%) | |
| Altri paesi europei | 8.204 | 25,2% | 8.434 | 25,8% | (2,7%) | |
| Paesi extraeuropei | 2.479 | 7,6% | 2.816 | 8,6% | (12,0%) | |
| 11.851 | 36,4% | 12.531 | 38,3% | (5,4%) | ||
| Vendite consolidate | 32.595 | 100% | 32.703 | 100% | (0,3%) | |
| Costi per il personale |
Il costo del personale è stato pari a 9.403 migliaia di Euro in diminuzione di 1.012 migliaia di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (10.415 migliaia di Euro). |
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| I dipendenti del Gruppo al 31 marzo 2015 risultano pari a 1.049 unità, in calo di 43 unità rispetto ai 1.092 dipendenti di fine 2014. |
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| Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione |
Al 31 marzo 2015 gli "Oneri e (proventi) non ricorrenti e di ristrutturazione" sono costituiti interamente da oneri pari a 304 migliaia di Euro relativi alle spese per consulenze inerenti il procedimento di ristrutturazione del debito bancario. Nello stesso periodo dell'esercizio precedente gli "Oneri e (proventi) di ristrutturazione". comprendevano 135 migliaia di Euro per un accantonamento effettuato dalla Capogruppo, con riferimento all'impegno di esecuzione di alcuni lavori assunto nei confronti dell'Amministrazione Comunale di Casorezzo nell'ambito della nuova convezione stipulata in data 10 marzo 2014, e 60 migliaia di Euro per un contenzioso interessante la controllata Bassetti Espanola S.A |
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| Risultato operativo |
Il risultato operativo al 31 marzo 2015 è stato negativo per 3.400 migliaia di Euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo di 5.185 migliaia di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Il Risultato Operativo Lordo (EBITDA) dei primi tre mesi del 2015 è stato negativo per 2.190 migliaia di Euro rispetto a quello del corrispondente periodo del 2014 che era stato negativo per 3.687 migliaia di Euro; prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, l'EBITDA al 31 marzo 2015 è negativo per 1.886 migliaia di Euro mentre l'EBITDA al 31 marzo 2014 era stato negativo per 3.492 migliaia di Euro. |
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| Oneri e proventi finanziari |
(in migliaia di euro) Proventi finanziari Oneri finanziari Differenze cambio nette Altri Totale |
31.03.2015 (6) 444 38 9 485 |
31.03.2014 Var.% (27) (77,8%) 495 (10,3%) (67) (156,7%) (3) (400,0%) 398 21,9% |
|---|---|---|---|
| Gli oneri finanziari correlati all'indebitamento del Gruppo ammontano a 444 migliaia di Euro (495 migliaia di Euro al 31 marzo 2014) con una incidenza dell'1,4% sul fatturato (1,5% nel corrispondente periodo del 2014). Nei primi tre mesi del 2014 erano stati registrati interessi, pari a 60 migliaia di Euro, maturati ai fini dell'applicazione dello IAS 19 tenuto conto dell'andamento storico conseguito. Al netto di tale effetto gli oneri finanziari risulterebbero sostanzialmente invariati rispetto al corrispondente periodo dello scorso esercizio. La voce include anche differenze su cambio il cui saldo è negativo per 38 migliaia di Euro (67 migliaia di Euro positivo nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente). |
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| Imposte | 31.03.2015 (in migliaia di Euro) Imposte correnti 155 Imposte differite passive - Imposte differite attive 69 224 Le imposte correnti sono costituite principalmente dall'IRAP accantonata dalle società italiane appartenenti al Gruppo. Non sono state contabilizzate le imposte differite attive sulle perdite fiscali del periodo e non sono state registrate variazioni nelle imposte differite. |
31.03.2014 253 - (62) 191 |
|
| Investimenti | Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali sono complessivamente ammontati a 29 migliaia di Euro (447 migliaia di Euro al 31 marzo 2014). Gli investimenti in immobilizzazioni materiali di 29 migliaia di Euro (431 migliaia di Euro nei primi tre mesi del 2014) si riferiscono prevalentemente a rinnovi e ammodernamenti degli impianti e fabbricati. |
| Posizione finanziaria netta |
L'indebitamento finanziario netto ammonta al 31 marzo 2015 a 87.907 migliaia di Euro con una diminuzione di 10.043 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2014, in conseguenza di un minor utilizzo delle linee auto liquidanti e dell'attività di riduzione delle giacenze di magazzino posta in essere nel trimestre. |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 31.03.2015 | 31.12.2014 | 31.03.2014 | ||||
| A | Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.463 | 5.633 | 8.547 | |||
| B | Altre disponibilità liquide | - | - | - | |||
| C D= (A+B+C) |
Att. Finanziarie detenute per la negoziazione Liquidità |
- 6.463 |
- 5.633 |
- 8.547 |
|||
| E | Crediti finanziari correnti | 55 | 55 | 5 | |||
| F | Crediti finanziari verso collegate | 476 | 498 | 677 | |||
| G H |
Debiti bancari correnti Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
92.062 89 |
100.501 89 |
66.103 89 |
|||
| I | Debiti verso altri finanziatori correnti | 2.750 | 3.546 | 3.165 | |||
| L=(G+H+I) | Indebitamento finanziario corrente | 94.901 | 104.136 | 69.357 | |||
| M= (L-D-E-F) | Indebitamento finanziario corrente netto | 87.907 | 97.950 | 60.128 | |||
| N | Debiti bancari non correnti | - | - | 28.725 | |||
| O | Debiti verso altri finanziatori non correnti | ||||||
| P=(N+O) | Indebitamento finanziario non corrente netto | - | - | 28.725 | |||
| Q=(M+P) | Indebitamento finanziario netto | 87.907 | 97.950 | 88.853 | |||
| Patrimonio netto della Capogruppo |
In data 4 febbraio 2015, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A., a seguito di una preliminare analisi dei dati di bilancio al 31 dicembre 2014, ha constatato la sussistenza della fattispecie prevista dall'art. 2447 cod.civ L'esatta consistenza del |
||||||
| patrimonio negativo dipenderà dalle valutazioni di bilancio. Il Consiglio di Amministrazione ha, pertanto, convocato l'Assemblea Straordinaria affinché potessero essere assunti i provvedimenti ai sensi dell'art. 2447 cod. civ In data 20 aprile 2015, l'Assemblea degli Azionisti ha preso atto del fatto che le banche finanziatrici hanno manifestato una disponibilità di massima ad accogliere la proposta di ristrutturazione dei debiti, senza però averla ancora definitivamente ed interamente approvata e, pertanto, senza ancora consentire alla Vincenzo Zucchi S.p.A., prima della data dell'assemblea straordinaria, il deposito, con gli effetti di cui all'art. 182 sexies della legge Fallimentare, del ricorso ex art. 182-bis, sesto comma, della Legge Fallimentare tale da determinare, nel periodo di tempo intercorrente fra tale deposito e l'omologazione dell'accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis della Legge Fallimentare, la sospensione degli effetti dell'art. 2447 cod.civ L'Assemblea ha, pertanto, preso atto del fatto che sussistono i presupposti per il deposito, ai sensi dell'art. 182 sexies della legge Fallimentare, del ricorso ex art. 161, sesto comma, |
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| della Legge Fallimentare, e che, ove gli accordi con le banche finanziatrici non divengano efficaci e non vengano eseguiti, gli amministratori si attiveranno per convocare una apposita assemblea straordinaria. |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31.03.2015 |
In data 20 aprile 2015, l'Assemblea degli Azionisti della Vincenzo Zucchi S.p.A., riunita in seduta straordinaria, ha preso atto della manifestata disponibilità delle banche finanziatrici a proseguire nel dialogo finalizzato alla ristrutturazione dei debiti nonchè alla definizione della correlata manovra finanziaria. |
|---|---|
| Al fine di porre le condizioni per poter addivenire alla formalizzazione di un accordo di ristrutturazione con le banche finanziatrici ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere al deposito del ricorso ex art. 161, sesto comma, della Legge Fallimentare, determinando, nel periodo di tempo intercorrente fra tale deposito e l'omologazione dell'accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis della Legge Fallimentare, l'inapplicabilità dell'art. 2447 cod. civ. e l'inoperatività della causa di scioglimento di cui all'art. 2484, n. 4, cod. civ |
|
| Alla luce della summenzionata delibera, l'Assemblea ha disposto di rinviare ogni decisione sui provvedimenti ex art. 2447 cod. civ., consentendo, nelle more, alla Società di addivenire ad un nuovo accordo di ristrutturazione del debito ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare. |
|
| In data 23 aprile 2015 la Vincenzo Zucchi S.p.A. ha depositato, presso il Tribunale competente, la domanda di ammissione alla procedura ex art. 161, sesto comma, R.D. 267/1942. |
|
| In aderenza a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 20 aprile 2015, la Società ha quindi intrapreso con tempestività il percorso individuato per garantire la continuità aziendale e prodromico al deposito di un ricorso per l'omologazione di un nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare. |
|
| In questo contesto la Società beneficerà degli effetti protettivi del patrimonio previsti dalla normativa applicabile che consentirà alla Vincenzo Zucchi S.p.A. di proseguire, in piena continuità, nella propria attività commerciale nell'interesse della propria clientela e del mercato, focalizzandosi anche sul processo di definizione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti. |
|
| In data 24 aprile 2015, il Tribunale di Busto Arsizio ha concesso alla Vincenzo Zucchi S.p.A. un termine di 120 giorni per il deposito della proposta del nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare e della documentazione di cui all'articolo 161 della Legge Fallimentare. |
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| In data 8 maggio 2015 anche la controllata Mascioni S.p.A., alla luce della domanda di ammissione alla procedura ex art. 161, sesto comma, R.D. 267/1942, depositata dalla capogruppo, ha presentato la propria separata domanda di concordato preventivo "con riserva" ai sensi dell'art. 161, sesto comma, R.D. 267/1942, prodromica anche in questo caso al deposito di un ricorso per l'omologazione di un accordo di ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis L.F. ovvero di una proposta di concordato di tipo "in continuità". |
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| Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha convocato l'Assemblea degli azionisti, per il giorno 1 giugno 2015, avendo il Consigliere Anna Schiaffino rassegnato, per motivi personali, con effetto immediato, le proprie dimissioni da tutte le cariche ricoperte (consigliere non esecutivo/indipendente e membro del comitato per le retribuzioni e comitato per il controllo interno) e comportando, in tal modo, la decadenza dell'intero Consiglio di Amministrazione, che resta in carica in regime di prorogatio sino alla data della prossima assemblea ordinaria. |
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| Non esistono altri fatti di rilievo da segnalare. | |
| Area di | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| consolidamento | Il Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 31 marzo 2015 comprende i bilanci della Vincenzo Zucchi S.p.A. e delle seguenti Società controllate, consolidati con il metodo integrale: |
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| Capitale sociale migliaia) |
(in | % di possesso in consolidato al 31.03.2015 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | |||
| Basitalia S.r.l. Conegliano (TV) |
Euro | 120 | 100,0 | 100,0 | |||
| Bassetti Espanola S.A. La Roca del Valles (Spagna) |
Euro | 299 | 100,0 | 100,0 | |||
| Bassetti Deutschland G.m.b.H. Martinsried Bei Munchen (Germania) |
Euro | 200 | 100,0 | 100,0 | |||
| Bassetti Schweiz AG Lugano (Svizzera) |
Fr. Sv. | 200 | 100,0 | 100,0 | |||
| Zucchi S.A. Bruxelles (Belgio) |
Euro | 62 | 100,0 | 100,0 | |||
| Zucchi do Brasil Com. e Imp. Ltda San Paolo (Brasile) |
Reais | 2.570 | 100,0 | 75,0 | 25,0 Bassetti Schweiz AG | ||
| Ta Tria Epsilon Bianca S.A. Atene (Grecia) |
Euro | 800 | 100,0 | 100,0 | |||
| Hospitality.it S.r.l. Rescaldina (Milano) |
Euro | 100 | 100,0 | 100,0 | |||
| Mascioni USA Inc. New York (USA) |
\$ USA | 80 | 100,0 | 100,0 | |||
| Mascioni S.p.A. Milano |
Euro | 5.000 | 71,65 | 71,65 | |||
| Mascioni America Inc. New York (USA) |
\$ USA | 1 | 71,65 | - | 100,0 Mascioni S.p.A. | ||
| Le partecipazioni nelle seguenti Società collegate, non consolidate, sono valutate con il metodo del patrimonio netto: |
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| Capitale sociale (in migliaia) |
% di possesso in consolidato al 31.03.2015 |
% di partecipazione diretta |
indiretta tramite società | ||||
| Intesa S.r.l. Arconate (MI) |
Euro | 22 | 24,5 | 24,5 | - | ||
| Principi contabili e criteri di valutazione |
L'informativa trimestrale è stata redatta ai sensi dell'art. 154-ter "Relazioni finanziarie" del TUF, introdotto dal D.Lgs. 195/2007, applicando i principi contabili internazionali (IAS/IFRS). |
I sottoscritti Giovanni Battista Vacchi, in qualità di Amministratore Delegato, e Stefano Crespi, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Vincenzo Zucchi S.p.A., attestano tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione del gruppo Vincenzo Zucchi al 31 marzo 2015. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 è basata su di un processo definito da Vincenzo Zucchi S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control-Integrated Framework, emanato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale. Si attesta, inoltre: 1) che il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e in particolare dallo IAS 34 "Bilanci intermedi"; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 2) Il Resoconto intermedio di gestione del gruppo contiene riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi tre mesi dell'esercizio ed alla loro incidenza sul Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i nove mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. 14 maggio 2015 /f/ Giovanni Battista Vacchi /f/ Stefano Crespi L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto Giovanni Battista Vacchi Stefano Crespi
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