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Zucchi

Pre-Annual General Meeting Information Apr 2, 2021

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Pre-Annual General Meeting Information

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ALLARME VIRUS Le sfide dell'economia

LA GIORNATA

di Antonio Signorini

A rriva oggi al consiglio dei ministri il nuovo decreto Covid, con le regole aggiornate e qualche provvedimento d'urgenza come quello annunciato dal ministro Renato Brunetta, lo sblocco dei concorsi. Difficile che il capitolo «sostegni» si chiuda qui. Ci sono le categorie colpite da risarcire delle chiusure. E risposte da dare a una crisi sempre più evidente.

Un segnale di quanto gli aiuti siano diventati importanti per gli italiani è arrivato dal primo giorno delle domande per gli aiuti a fondo perduto già 230mila richieste d'aiuto Boom di domande per aderire al Dl Sostegni: 550 clic al minuto nel primo giorno. L'assegno unico è legge

previsti dal decreto Sostegni a favore delle aziende che hanno registrato un calo del fatturato. Duemila nei primi dieci minuti. Tendenza che è proseguita per tutta la giornata, con un ritmo che è aumentato fino a i 550 clic al minuto nel sito dell'Agenzia delle entrate. In serata il contatore era arrivato a quota 230mila e 476 domande. Un successo per le misure del governo, ma anche il segnale di forti difficoltà. Una crisi confermata da Bankitalia con l'ultima Indagine straordinaria sulle famiglie italiane, relativa al novembre 2020.

Secondo il rapporto, oltre la metà della popolazione vive in famiglie che dichiarano di non disporre di risorse finanziarie sufficienti a mantenere uno standard minimo di vita per almeno tre mesi in assenza di entrate. Un terzo delle famiglie ha registrato un calo del fatturato e un altro 20% se lo aspetta nel corso del 2021. Il 40% degli affittuari ha problemi a pagare. Situazione che colpisce in modo particolare gli autonomi e chi era già disoccupato. Un quarto delle famiglie ha ricevuto un supporto dallo Stato. La spesa è calata e il 32% delle famiglie pensa ormai di ridurre anche quella alimentare. Rispetto alla stes-

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Brunetta rimette in moto la macchina dei concorsi

sa indagine condotta subito dopo il lockdown, le cose vanno un po' meglio almeno per quello che riguarda la percezione. Le prospettive risultano «meno pessimistiche di quelle formulate tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, periodo fortemente segnato dal primo lockdown».

Ma il bisogno di sostegni è confermato. Ed è difficile immaginare che si possa esauri-

re con la fine dell'anno, come spera il governo. Aziende con l'acqua alla gola:

Ieri è arrivata in una fase finale una misura strutturale di sostegno alle famiglie: l'assegno unico, riforma della fiscalità di vantaggio che per una volta favorisce anche i lavoratori autonomi.

Al Senato è stato approvato definitivamente con 227 «sì», nessun contrario e 4 astenuti, il disegno di legge, che era stato approvato dalla Camera, fermo da quasi un anno. L'assegno prevede un contributo proporzionale alla condizione economica del nucleo familiare, come individuata dall'Isee o da sue componenti, tenendo conto dell'età dei figli a carico e dei possibili effetti di disincentivo all'offerta di lavoro del secondo percettore di reddito nel nucleo familiare.

A metà mese è prevista la presentazione del Def, con un

ITALIANI PIÙ POVERI

Per Bankitalia anche le famiglie sono in affanno: la metà è senza risorse

taglio delle stime del Pil e a fine mese il piano definitivo dell'Italia sul Recovery Plan.

Qualche speranza sulla crescita è arrivata dal Fondo monetario internazionale, secondo cui il Pil del 2021 potrebbe crescere del 4,25%. Anche se «le prospettive per l'economia italiana dipendono dall'andamento della pandemia e dalle politiche di sostegno». A metà mese è prevista la presentazione del nuovo Def. Per il ministro Brunetta la previsione ufficiale della crescita sarà tra il 4 e il 5 percento.

+4,25%

La crescita del Pil nel 2021, secondo le previsioni del Fondo monetario Internazionale. Ci sarà quindi un rimbalzo, ma meno forte di quello atteso. Nel Def, in corso di preparazione al ministero dell'Economia la crescita del Pil sarà tra il 4 e il 5%, secondo il ministro Brunetta

INTERROGAZIONE DI BERLUSCONI E TAJANI FI lancia l'allarme sui capitali cinesi: «Rischiamo la dipendenza da Pechino»

Gli azzurri: «Sì a intelligence Ue». Dombrovskis prende tempo

Forza Italia in Europa accende un faro sulla penetrazione dei capitali cinesi nel Vecchio Continente. Per richiamare l'attenzione delle istituzioni dell'Ue sul tema il presidente Silvio Berlusconi e il coordinatore nazionale Antonio Tajani (nella foto), entrambi eurodeputati iscritti del Partito popolare Europeo, hanno firmato una interrogazione alla Commissione europea per chiedere un rafforzamento dei meccanismi di controllo. Nella interpellanza i due leader azzurri ricordano come nel novembre scorso il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica Italiana abbia approvato una relazione «che mette in guardia dalla penetrazione di capitali cinesi nel tessuto economico italia-

no». Scenario confermato dai dati: «Gli investimenti cinesi sono passati dai 573 milioni di euro del 2015 ai 4,9 miliardi del 2018. Di questi - si legge nella interrogazione - destano maggiore preoccupazione quelli in società che detengono asset infra-

strutturali strategici». C'è la multinazionale cinese State Grid, il colosso cinese dell'energia elettrica, «detiene il 35 % di Cdp Reti Spa che controlla le reti energetiche (Snam, Terna, Italgas)». Poi le aziende: «Sul territorio italiano, inoltre, operano 50.797 imprenditori nati nella Repubblica popolare cinese (17.000 nel manifatturiero)».

Si tratta di un fenomeno che secondo Berlusconi e Tajani, «rientra nel disegno di espansione economica della Cina in Europa». Stra-

«Il rischio di una dipendenza dell'Europa dalla Cina è incalcolabile, avvertono gli europarlamentari popolari, che chiedono alla commissione cosa fare per «rendere ancora più stringenti le misure del regolamento» sul controllo degli investimenti diretti extraeuropei nei settori strategici. Auspicano «una politica industriale europea più coordinata». E chiedono la creazione di «una struttura in gra-

do di veicolare informazioni strategiche di tipo economico e industriale, provenienti dai servizi di sicurezza de-

gli Stati membri». Nella risposta il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, ricorda che il meccanismo di cooperazione istituito nell'Ue per il controllo degli investimenti esteri diretti

(Ied) «si applica da ottobre 2020 e la Commissione ne valuterà il funzionamento e l'efficacia entro ottobre 2023». Per il momento la priorità «la sua piena attuazio-

ne». Il politico lettone sostiene che gli Stati membri dovrebbero dotarsi si «un meccanismo che consenta loro di controllare gli Ied in tutti i settori per motivi di sicurezza o di ordine pubblico». Ma per il momento «la Commissione non intende creare una struttura in grado di veicolare informazioni strategiche di tipo economico e industriale provenienti dai servizi di sicurezza degli Stati membri». AnS

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2020 E BILANCIO CONSOLIDATO 2020 Pero, 31 marzo 2021 – Si rende noto, ai sensi della vigente normativa, che la relazione finanziaria annuale – comprendente il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, la relazione sulla gestione e l'attestazione prevista ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 – approvata dal Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. ("Fila") in data 22 marzo 2021, nonché la relazione del Collegio Sindacale, la relazione della Società di Revisione e la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 sono a disposizione del pubblico presso la sede legale di Fila, in Pero (Mi), via XXV Aprile, n. 5, e sul sito internet di Fila all'indirizzo www.filagroup.it, sezione "Governance", oltre che presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "EMARKET STORAGE", all'indirizzo Fabbrica Italiana Lapis ed Afni F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. Sede legale: Pero (MI), via XXV Aprile, n. 5 Capitale sociale sottoscritto e versato pari a Euro 46.967.523,68 Codice Fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 08391050963

ESTRATTO DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DI VINCENZO ZUCCHI S.P.A. DEL 30 APRILE 2021 I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea, in sede ordinaria, in Milano, Via Mazzini 20, presso lo Studio del Dottor Luca Bollini Notaio, per il giorno 30 aprile 2021, alle ore 10:00, in unica convocazione, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO

Il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta (in foto) ha annunciato lo sblocco dei concorsi, fermi da un anno per la pandemia. Il via libera è arrivato dal Comitato tecnico scientifico «dopo un utile e attento confronto e sulla base di mie proposte». Oggi il via libera nel decreto Covid: «È un segnale straordinario di speranza», ha commentato il ministro azzurro

    1. Bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Relazione degli Amministratori sulla Gestione; Relazione della società di revisione legale; Relazione del Collegio Sindacale; Presentazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020 e della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio 2020; deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58: 2.1 Prima sezione: relazione sulla politica in materia di remunerazione.
  • 2.2 Seconda sezione: relazione sui compensi corrisposti.

***** Per informazioni sul capitale sociale, sul diritto di integrazione dell'ordine del giorno e di presentazione di nuove proposte di delibera, sulla partecipazione in Assemblea, sulla legittimazione all'intervento e alla rappresentanza in Assemblea, sul diritto di porre domande prima dell'Assemblea, si rinvia al testo integrale dell'avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.zucchigroup.it.

La documentazione relativa all'Assemblea Ordinaria, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all'ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e nelle modalità previste dalla normativa vigente, con facoltà degli Azionisti e di coloro ai quali spetta il diritto di voto di ottenerne copia. Tale documentazione sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede della Società, sul sito internet della stessa, all'indirizzo www.gruppozucchi.it, sezione "Investor Relation/Corporate Governance" nonché presso il meccanismo di stoccaggio () e con le ulteriori modalità previste dalla normativa vigente.

Rescaldina, 31 marzo 2021

Parte Ordinaria

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