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Zucchi

Environmental & Social Information May 1, 2024

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Environmental & Social Information

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VINCENZO ZUCCHI S.P.A. Via Legnano, 24 – 20027 Rescaldina (MI) Codice Fiscale e Partita IVA 00771920154 Numero REA MI 443968 Capitale sociale Euro 17.546.782,57

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all'esercizio redatta ai sensi del D.Lgs. n. 254/2016

Il presente documento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 03.04.2024, è messo a disposizione del pubblico presso la sede della società, sul sito internet della Società www.gruppozucchi.com, nonché presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato gestito da Computershare () in data 30.04.2024.

Introduzione metodologica 3
CAPITOLO 1. PROFILO E MODELLO DI BUSINESS DEL GRUPPO ZUCCHI 6
1.1
Chi siamo 6
1.2
Storia 9
1.3
I nostri Brand, i nostri valori 10
1.4
Il modello di business del Gruppo Zucchi 12
1.5
Principali linee strategiche perseguite dal Gruppo 16
1.6 Gestione dei rischi 18
1.6.1.Stato di fatto delle politiche afferenti ai temi del Decreto 254 praticate dal Gruppo Zucchi 22
CAPITOLO 2. MATERIALITÀ E TEMI RILEVANTI DI CARATTERE NON FINANZIARIO 24
2.1 Analisi di materialità 24
2.2 Gli Stakeholder del Gruppo Zucchi 31
2.3 Priorità di azione e obiettivi di miglioramento 32
CAPITOLO 3. GOVERNANCE E LOTTA ALLA CORRUZIONE 34
3.1 Corporate Governance 34
3.2 Lotta alla corruzione 37
3.3 Approccio alla fiscalità 38
CAPITOLO 4. DIPENDENTI E LAVORO 41
4.1 Le nostre persone 41
4.2 Diversità e Pari opportunità Gruppo Zucchi Italia 44
4.3 Formazione e sviluppo 45
4.4 Salute e sicurezza sul lavoro 48
4.4 Relazioni industriali 50
CAPITOLO 5. DIRITTI UMANI E CATENA DI FORNITURA 52
5.1 Tutela dei diritti umani 52
5.2 Pratiche di approvvigionamento sostenibili 53
5.3 Selezione dei fornitori 53
CAPITOLO 6. ASPETTI AMBIENTALI 55
6.1 Energia 55
6.2 Emissioni 58
6.3 Gestione dei rifiuti 59
Rimozione dell'Amianto 63
Installazione dell'Impianto Fotovoltaico 64

1. Revisione del PACKAGING 67
2. ECOLABELLING 68
3. LOW CARBON COLLECTION 69
6.5 Informazioni richieste dall'art 8 del Regolamento Europeo 2020/852 69
CAPITOLO 7. ASPETTI SOCIALI 76
7.1 Relazioni con i consumatori e responsabilità di prodotto 76
7.1.1 Qualità e sicurezza dei prodotti 76
7.1.2 Etichettatura 77
7.1.3 Tutela della privacy e dei dati 78
7.2 Relazioni con la comunità 79
CAPITOLO 8. TAVOLA DEI CONTENUTI GRI STANDARDS 81
CAPITOLO 9. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 86

Introduzione metodologica

La Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) 2023 del Gruppo Zucchi (di seguito anche "il Gruppo") risponde agli obblighi informativi introdotti dal Decreto Legislativo 254/2016 (di seguito anche "il Decreto") inerente all'attuazione della Direttiva 2014/95/UE, che disciplina le informazioni di carattere non finanziario che le imprese di grandi dimensioni sono chiamate a divulgare per ogni esercizio finanziario.

La presente Dichiarazione, nel rispondere agli obblighi imposti dal Decreto, accresce la trasparenza e l'accountability del Gruppo Zucchi, favorendo la comprensione delle sue attività, del suo andamento e dei suoi impatti rispetto alle tematiche ambientali, sociali, relative al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione. Tali tematiche sono oggetto di informativa al pubblico da parte del Gruppo a partire dall'anno 2017.

La DNF viene presentata ed approvata dal Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A., ed è stata predisposta con il supporto della struttura amministrativa della Società e il contributo dei competenti uffici in funzione dell'argomento trattato.

Periodo di reporting e perimetro delle entità incluse nella DNF

Il presente documento rappresenta la sesta Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario predisposta dal Gruppo Zucchi e contiene informazioni, attività e risultati riferiti al periodo temporale compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2023. Rispetto a quanto riportato all'interno della DNF 2022 non sono state effettuate revisioni delle informazioni ed allo stesso modo, i temi trattati sono presenti assicurando, ove possibile, un confronto con il biennio precedente al fine di consentire a tutti gli Stakeholders del Gruppo Zucchi una comparazione delle performance nel tempo.

Il perimetro di rendicontazione della presente DNF include la capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. e le società controllate operative che svolgono attività commerciale: Bassetti Espanola S.A. (Spagna), Bassetti Deutschland G.m.b.H. (Germania), Bassetti Schweiz AG (Svizzera), Bassetti Italia relativi al mercato Italiano e Francese, Basitalia Srl e, a partire da quest'anno, verranno considerati anche i dati relativi alla consociata Groupe Descamps entrata a far parte del Gruppo in data 22.07.2022, mentre non saranno considerati i dati ambientali per Bassetti Espanola e Bassetti schweiz in quanto i dati sono irrilevanti, mentre per la Bassetti Deutschland il business è caratterizzato al 86% da canali di vendita indiretti.

Non sono invece state considerate (i) Zucchi S.A., Ta Tria Epsilon Bianca S.A.,Mascioni USA Inc. e Intesa Srl, in quanto attualmente inattive.

Pertanto, pur rientrando nell'area di consolidamento del bilancio consolidato del Gruppo, l'impatto di tali società è stato ritenuto non significativo ai fini della rendicontazione della DNF dell'anno corrente.

La rendicontazione alla data del 31/12/2023 riguarda in particolare:

Italia_Vincenzo Zucchi Sede di Rescaldina (MI)
Stabilimento di Cuggiono (MI)
I punti vendita gestiti sono pari a 0 per effetto del
conferimento essi sono stati integralmente trasferiti alla
società Bassetti Italia Srl
Sede di Rescaldina (MI)
Italia_Bassetti Italia gestisce un tot di 90 punti vendita di cui 57 incorporati in data
01/04/23 per effetto del conferimento da Vincenzo Zucchi
Sede di Oberhaching
Germania_Bassetti Deutsche 10 Punti Vendita a gestione Diretta
60 Punti Vendita a gestione indiretta
Svizzera_Bassetti Schweitz Filiale di Lugano
5 Punti Vendita a gestione Diretta
Filiale di Barcellona
Spagna_Bassetti Espanola Nessun punto vendita sia a gestione diretta che indiretta
Filiale Francia
Francia_Bassetti Italia i punti vendita gestiti sono pari a 0 per effetto del
conferimento essi sono stati integralmente trasferiti alla
società Descamps Srl SA data 01/10/2023 (10 punti vendita)
Parigi
Francia _Descamps al 31/12/23 gestisce un tot di 47 punti vendita in diretta di
cui 10 incorporati per effetto del conferimento di cui sopra
e 49 indiretti per un totale globale paese di 96 punti vendita

Nel 2023 all'interno del Gruppo Zucchi si sono verificati i seguenti eventi:

  • 01.04.2023 sono stati conferiti tutti i punti vendita diretti e indiretti di Vincenzo Zucchi Spa a Bassetti Italia srl
  • 01.10.2023 i 10 punti vendita di Bassetti Francia sono stati ceduti alla consociata Group Descamps entrata a far parte del Gruppo Zucchi a partire dal 22.07.2022.

Standard di riferimento e metodologia di rendicontazione

La Dichiarazione Non Finanziaria è stata redatta secondo l'opzione "with reference to" prevista dal Global Reporting Initiative Standards (nel seguito GRI Standards), standard internazionale per la rendicontazione delle performance di sostenibilità. Tale scelta si è basata su valutazioni in merito alla rilevanza dei temi da includere nell'informativa e a considerazioni di carattere operativo sul grado di disponibilità delle informazioni afferenti i temi del decreto. In

particolare, sono stati selezionati, all'interno dei GRI standards, come meglio descritto di seguito, i contenuti idonei per adempiere agli obblighi di informativa imposti dal Decreto e illustrate nella "Tavola dei contenuti GRI STANDARDS" riportata al capitolo 8 della presente DNF.

I dati riportati sono stati rilevati con l'obiettivo di fornire un quadro equilibrato e chiaro delle caratteristiche e degli impatti dell'azienda. Il processo di rilevazione delle informazioni e dei dati qualitativi e quantitativi è stato strutturato in modo da garantire, laddove possibile, la confrontabilità dei dati su più anni, per consentire una visione dell'evoluzione delle performance del Gruppo Zucchi.

La selezione e la presentazione dei contenuti e delle informazioni qui riportati tengono conto dei seguenti principi:

  • rilevanza, per fornire informazioni pertinenti, significative rispetto all'operatività aziendale e di maggiore interesse per l'organizzazione e per gli stakeholder;
  • chiarezza, completezza ed equilibrio, per fornire una rappresentazione veritiera, chiara e comprensibile delle caratteristiche dell'azienda, delle sue strategie e dell'impatto delle sue attività;
  • affidabilità e correttezza, per fornire dati e informazioni coerenti, utili e attendibili.

Processo di reporting

Il 2023 è il settimo esercizio di rendicontazione delle informazioni non finanziarie ai sensi del D. Lgs. 254/2016. La Vincenzo Zucchi S.p.A. ha impiegato massimo impegno e risorse per migliorare i processi di raccolta e verifica delle informazioni.

Verifica di conformità da parte del revisore delegato

La DNF del Gruppo Zucchi per l'esercizio 2023 è sottoposta ad esame limitato ("Limited Assurance Engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di BDO Italia S.p.A.

La relazione che descrive le procedure svolte e le relative conclusioni è disponibile al capitolo 9.

La limited assurance, coerentemente con le interpretazioni normative vigenti, non riguarda le informazioni e i dati afferenti la Tassonomia UE ovvero le richieste dell'art. 8 del Regolamento UE 2020/852, da noi fornite nella nota 6.5 "Informazioni richieste dall'art. 8 del Regolamento europeo 2020/852".

CAPITOLO 1. PROFILO E MODELLO DI BUSINESS DEL GRUPPO ZUCCHI

1.1 Chi siamo

Con l'avvio delle attività della ditta individuale Vincenzo Zucchi nel 1940, il Gruppo Zucchi è oggi una delle realtà tessili più importanti a livello italiano ed europeo.

È il più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo vanta attrezzature tecniche d'avanguardia, efficienti reti di vendita, i due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Persegue una costante politica d'innovazione e i suoi prodotti si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per il posizionamento nelle fasce media e medio-alta del mercato. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo con CIRCA 1.650 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di negozi di proprietà o in franchising e di corner nei più qualificati department stores.

Dal 1982 la capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. è quotata sul segmento MTA di Borsa Italiana.

Il Gruppo si caratterizza per i seguenti punti di forza:

1. Marchi e Licenze

Il forte posizionamento competitivo dei marchi Zucchi e Bassetti è testimoniato non solo dalla quota di mercato del Gruppo nel settore della biancheria per la casa italiano e dalla loro presenza internazionale, ma anche dall'elevata notorietà degli stessi sui mercati di riferimento.

2. Ampiezza, profondità e qualità dell'offerta

L'offerta dei prodotti del Gruppo copre praticamente tutto il mercato della biancheria per la casa e si articola in molteplici brand di prodotto e collezioni. Negli ultimi anni l'offerta è stata inoltre completata con prodotti dedicati ad alberghi di fascia alta. Estrema attenzione viene posta sulla progettazione e realizzazione dei prodotti che si distinguono per contenuti stilistici e per qualità.

3. Capillare rete distributiva

L'elevato numero di punti vendita monomarca, oltre a costituire una rete distributiva efficiente e capillare, gioca un ruolo fondamentale nell'ambito della comunicazione e del posizionamento dei marchi del Gruppo. Al fine di garantire un'elevata fruibilità dei marchi stessi, nonché di mantenere quote di mercato rilevanti, i marchi del Gruppo sono distribuiti inoltre su gran parte dei canali distributivi specializzati e generalisti seppur con una grande attenzione al posizionamento degli stessi.

4. Presenza internazionale

La presenza nei mercati internazionali più significativi dei principali marchi in portafoglio, grazie anche ai consolidati rapporti di distribuzione con operatori internazionali di grande esperienza e penetrazione nei propri paesi

di riferimento, è una delle caratteristiche distintive del Gruppo in un settore, il tessile casa, caratterizzato storicamente da un bassissimo livello di internazionalizzazione dei principali operatori di mercato.

Considerando il solo fatturato superiore a 20.000 € il Gruppo è presente nei seguenti paesi:

  • n. 22 paesi in europa : Italia, Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungaria, Irlanda, Luxembourg, Monaco, Netherlands, Polonia, Romania, Slovenia, Svezia, Svizzera e UK.
  • n. 9 paesi extra ue: Cina, Hong Kong, Giappone, Martinica, Marocco, Russia, Arabia del sud, Corea del sud, Taiwan.

5. Flessibilità operativa

Il modello di business, con una produzione prevalentemente in outsourcing, ma con il presidio delle fasi di produzione e logistica che garantiscono qualità e servizio elevati, unitamente ad un efficiente sistema informativo e di controllo, garantisce un'elevata flessibilità operativa ed un livello di costi competitivi.

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Zucchi conta 839 dipendenti, ha un fatturato pari a 131,40 milioni di euro ed ha un portafoglio di circa 1.790 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente (B2B). È presente nei mercati internazionali attraverso 152 punti vendita a gestione diretta (DOS – Directly Operated Store), 109 negozi in franchising (FOS – Franchising Operated Store). ITALIA EUROPA EXTRA UE Totale

Nel grafico n. 1 Vendite per area geografica, non è compreso il fatturato di Basitalia srl € 3,8 in quanto esclusa dal perimetro di rendicontazione economica in DNF 2023.

L'insieme delle Società del Gruppo costituisce un complesso organico di strutture produttive, creative e distributive operanti nel settore della biancheria per la casa, sia a livello di prodotto finito che di semilavorati.

Vincenzo Zucchi S.p.A.

Al 31 dicembre 2023 la struttura societaria del Gruppo Zucchi si presenta come raffigurata di seguito.

Per svolgere le proprie attività di business, il Gruppo Zucchi trasforma in output una serie di risorse tangibili e intangibili (i capitali e i marchi), cui accede direttamente (di proprietà) o indirettamente (tramite relazioni commerciali, partnership, acquisti). Conseguenza del processo di trasformazione delle risorse in output è la generazione di impatti (outcome), positivi e negativi che possono creare e/o consumare valore.

Il più diretto degli outcome generati dal Gruppo è quello che si ripercuote sul capitale finanziario sotto forma di valore economico distribuito ai portatori di interesse.

Il valore economico generato nel 2023, al netto delle variazioni delle rimanenze finali consuntiva un lieve incremento di 2,23 milioni di euro, pari al 1,72%, rispetto allo scorso anno.

Tab.1 – Valore economico generato e distribuito da Zucchi

(in migliaia di euro) 2022 2023
Costi operativi 94.938 94.807
Valore distribuito ai dipendenti 26.255 29.388
Valore distribuito ai fornitori di capitale 2.337 3.275
Valore distribuito alla P.A. 2.533 1.525
Valore economico distribuito 126.063 128.995
Valore economico trattenuto totale 3.726 3.043
Valore economico generato 129.789 132.038

1.2 Storia

Le principali tappe nella storia del Gruppo Zucchi possono essere così riassunte:

1920 Vincenzo Zucchi inizia, con un socio, l'attività nel settore tessile, rilevando la tessitura di Casorezzo
(MI).
1940 Nasce la Vincenzo Zucchi (ditta individuale).
1953 La ditta individuale diventa una S.p.A. e Rolando e Giordano Zucchi assumono il ruolo di
Amministratori Delegati.
1962 Viene stipulato un accordo con la società inglese Vantona per la produzione in Italia dei copriletto in
ciniglia e contestualmente viene costituita la società Everwear Zucchi S.p.A.
Anni
'60/'70
Acquisizioni di alcune società italiane ed estere, tra cui B.C.A. F.lli Tosi, l'unità produttiva sita in Urago
(BS) (dove viene installata la produzione della società Everwear Zucchi S.p.A.) e la società Manspugna
(specializzata nella produzione di spugna unita idrofila).
1982 Le azioni di Zucchi sono quotate presso Borsa Italiana.
1986 Viene acquisita sia la società Bassetti, attiva nel mercato della biancheria per la casa e le cui azioni nel
1989 sono ammesse alla negoziazione sul mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana, sia Eliolona
S.p.A A seguito di tali acquisizioni Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo di Standardtela
S.p.A., società anch'essa operante nel settore tessile che a sua volta controlla Standardtre S.r.l
1988 Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo indiretto, tramite Bassetti S.p.A., di Mascioni S.p.A. e
della società francese Béra SA.
1992 e
1997
Vincenzo Zucchi S.p.A. acquisisce il controllo indiretto, tramite Bassetti S.p.A., rispettivamente di Jalla
SAS e Descamps SAS.
1997 Viene costituita una joint venture a partecipazioni paritetiche con il gruppo indiano Welspun, per la
produzione di accappatoi in spugna.
2001 Hanno luogo la cessione del ramo d'azienda di Bassetti in un veicolo di nuova costituzione e la fusione
per incorporazione di Bassetti in Zucchi con conseguente revoca dalla quotazione delle azioni di Bassetti.
Successivamente a tale fusione per incorporazione, il veicolo di nuova costituzione viene ridenominato
Bassetti S.p.A
Dal 2005 Inizia un processo di razionalizzazione industriale e societaria del Gruppo.

2006 Incorporazione di Bassetti e Standartela nella capogruppo Vincenzo Zucchi.
2011 Nell'ambito della procedura di ristrutturazione della controllata francese Descamps SAS, in data 9
febbraio 2011 si è perfezionata la cessione dell'80% del capitale sociale di Descamps.
2014 Viene formalizzata la cessione della partecipazione nel capitale della Welspun Zucchi Textile Limited.
apr-15 Vincenzo Zucchi S.p.A. deposita, presso il Tribunale competente, la domanda di ammissione alla
procedura ex art. 161, sesto comma, R.D. 267/1942 beneficiando degli effetti protettivi del patrimonio
previsti dalla normativa applicabile e consentire alla Vincenzo Zucchi S.p.A. di proseguire, in piena
continuità, nella propria attività commerciale, nell'interesse della propria clientela e del mercato,
focalizzandosi anche sul processo di definizione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti.
ott-15 Vincenzo Zucchi S.p.A. perfeziona il trasferimento a PHI Fund II F.C.R. DE REGIMEN
SIMPLIFICADO, fondo gestito da PHI Asset Management Partners, SGECR, S.A., dell'intera
partecipazione detenuta nella controllata Mascioni S.p.A
dic-15 Vincenzo Zucchi S.p.A. sottoscrive un accordo di ristrutturazione del debito bancario basato sul piano
industriale 2015-2020.
2016-
2019
Prosegue l'implementazione del piano industriale di cui all'accordo di ristrutturazione
2020 Chiusura piano ristrutturazione 13.10.2020 e acquisizione a fine Novembre 2020 negozi in Italia e
Francia dalla catena Kidiliz
2021 Trasformazione di tutti i punti vendita Zuckids Francia in Descamps e tutti i negozi Zuckids Italia in
Bassetti Home Innovation.
2022 In data 22.07.2022 è entrata a far parte del gruppo la collegata Francese Groupe Descamps SAS
2023 Conferimento in data 01.04.2023 di tutti i punti vendita V.Zucchi in Bassetti Itallia e n data 01.10.2023
dei 10 punti vendita Bassetti Francia in Descamps

1.3 I nostri Brand, i nostri valori

Con una storia di quasi due secoli alle spalle, il Gruppo Zucchi opera in Italia e nei suoi mercati di riferimento con i due marchi: Bassetti e Zucchi.

Il Gruppo è leader in Europa nel settore tessile per la casa attraverso il portafoglio marchi di Zucchi, Bassetti, Descamps, Jardin Secret, Zucchi Block, Granfoulard, Jalla, Santens, Bassetti Home Innovation e la licenza Tommy Hilfiger tessile casa in esclusiva per l'EMEA. L'unico Gruppo ad offrire un lifestyle italiano, francese ed americano.

Nel grafico n. 4 Vendite 2023 per marchio non è compreso il fatturato di Basitalia srl € 3,8 in quanto esclusa dal perimetro di rendicontazione economica in DNF 2023.

Bassetti

La marca Bassetti nasce nel 1830 a Milano e la sua storia è guidata dal filo dell'innovazione che passa attraverso nuovi concetti produttivi e idee prodotto che hanno rivoluzionato il mondo della biancheria. Amore per la bellezza, fantasia e ricerca, caratterizzano da sempre il DNA della marca, attenta alle esigenze di un consumatore che cambia, si evolve e ama circondarsi di prodotti funzionali e di qualità.

Tra il 1975 e il 1983 Bassetti mette a punto prodotti capaci di semplificare il lavoro domestico; citiamo per tutti Teso, il lenzuolo con gli angoli, Piumone una vera rivoluzione nel modo di dormire, Brio che introduce il colore nella biancheria, Granfoulard il telo multiuso che decora la casa e Perfetto il lenzuolo con gli angoli sganciabili.

Oggi la marca più nota della biancheria per la casa in Italia, riconferma l'importanza di creare innovazione puntando all'originalità, alla ricerca, alla freschezza e alla versatilità delle proposte, con un'attenzione particolare alla funzionalità e all'utilizzo del colore che vesta la casa di freschezza e allegria.

Zucchi

La storia di Zucchi, uno dei marchi storici del tessile per la casa in Italia, ha inizio nel 1920. Da allora la marca è protagonista di un percorso di sviluppo che le consente di portare lo stile italiano nel mondo con prodotti che si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per un'attenzione particolare alla qualità.

Ancora oggi Zucchi parte dai valori intrinseci che da sempre caratterizzano il DNA della marca. Riconferma il valore della qualità che ha guidato fino ad oggi il suo percorso con un'attenzione ai dettagli, alla materialità e all'artigianalità delle proposte interpretate in chiave contemporanea, riconfermando un orientamento sempre più marcato al design. Raffinata e sofisticata, la marca Zucchi propone collezioni che esprimono il calore, l'unicità e l'eleganza di uno stile ricercato, dove la tradizione incontra la contemporaneità creando tendenza, grazie all'introduzione di tendenze moda e di scelte stilistiche moderne e attuali nello sviluppo dei prodotti.

Zucchi crea mondi emozionali, trasversali ed eclettici. Ne è un esempio Zucchi Collection, che rappresenta l'alto di gamma dell'offerta e propone un ritorno al classico reinterpretato in chiave contemporanea grazie all'ispirazione dei motivi e dei decori della tradizione tessile selezionati dall'archivio storico "The Zucchi Collection of Antique Handblocks". La collezione di impresa degli antichi blocchi da stampa offre uno spunto creativo unico e prezioso, un patrimonio stilistico dal quale partire per sviluppare collezioni ricercate con l'utilizzo di preziosi tessuti in raso di puro cotone. Mentre la collezione Zucchi Easy Chic popone un mondo dell'abitare che esprime un animo discreto, semplice ed elegante nella proposta dei disegni, nella scelta dei tessuti e nei particolari di confezione. La cura dei dettagli, la varietà dei supporti utilizzati e della ricerca cromatica che spazia dai toni neutri a quelli più intensi e decisi, caratterizzano una collezione che risponde alle esigenze più svariate e ai gusti più diversi.

1.4 Il modello di business del Gruppo Zucchi

Prodotto

Ricerca e sviluppo

Da sempre fulcro delle attività del Gruppo Zucchi, l'attività di ricerca e sviluppo è tesa a fornire al consumatore finale prodotti innovativi e all'avanguardia. È rappresentata dalla progettazione di nuovi modelli per le collezioni, la gestione

dei marchi e la relativa attività commerciale. Lo studio dei modelli di prodotti per la casa è strutturato in diverse funzioni che collaborano in stretta sinergia per ottenere la massima qualità possibile; lo stesso vale per l'innovazione, grazie a continue ricerche e sperimentazioni di tessuti e modelli, con particolare riferimento agli aspetti creativi, tecnici ed economici del prodotto.

Sourcing

La gestione della catena di fornitura rappresenta un aspetto chiave per le attività di business del Gruppo Zucchi, ancora più a seguito della ristrutturazione e del piano industriale chiuso il 13 Ottobre 2020. A tal riguardo, il Gruppo Zucchi ha dato grande rilievo all'opportunità di costruire rapporti di collaborazione e partnership di lungo periodo con i propri fornitori, strategia che si è riflessa, nei risultati economici.

La società ha in essere un processo di selezione dei nuovi fornitori, che si articola su principi e criteri di qualità, competitività dei prodotti offerti e trasparenza nonché sul rispetto di principi sociali ed etici.

Nel 2023 gli acquisti della Capogruppo ammontano a 69.959 migliaia di euro e sono così ripartiti:

Graf.7 -Forniture 2022 per area geografica (€/000)

Come per gli anni precedenti anche nel 2023 la tendenza è quella di rivolgersi a fornitori di materie prime/materiali localizzati per la maggior parte in Asia (67 %), come pure i fornitori di prodotti finiti (43%), mentre i fornitori di lavorazioni conto terzi sono localizzati in maniera prevalente in Italia (67%).

Graf.9 - Suddivisione forniture 2022 per area geografica/tipologia (€/000)

Graf.10 - Suddivisione forniture 2023 per area geografica/tipologia €/1000

Produzione

Le attività di realizzazione del capo finito sono state esternalizzate quasi per intero a partire dal 2006. Attualmente quasi la totalità dei fornitori impiegati per la produzione di materie prime/materiali e prodotti finiti è localizzata in Asia per un totale di 3.527 migliaia di euro e in Italia per 2.717 migliaia di euro.

Store

Ricerca e sviluppo

La società aveva attribuito nel corso del 2017 un incarico per la realizzazione di un nuovo concept in grado di supportare il riposizionamento dei marchi, in particolare sui negozi Bassetti Italia e Francia nel corso del 2023 è stato rivisto il concept degli store adeguandoli al business in continuo cambiamento.

Logistica

La logistica nel Gruppo Zucchi

Il modello logistico di Gruppo si è evoluto per garantire un servizio customizzato sulle esigenze del punto vendita/cliente, in grado di garantire un maggior livello di tracciabilità dei prodotti.

Il processo logistico applicato si pone l'obiettivo principale di massimizzare l'efficienza operativa (che indirettamente genera un minor impatto ambientale) e ridurre i costi operativi anche attraverso un efficiente utilizzo dei propri mezzi aziendali (due autocarri e tre furgoni) di cui dispone la Capogruppo per poter servire i punti vendita ed i clienti più prossimi al sito logistico.

Nell'ambito della gestione dei processi logistici, non sussistono politiche praticate aventi obiettivi diretti di miglioramento dei profili di sostenibilità né allo stato attuale sono previste azioni dirette tese al contenimento degli impatti ambientali.

Distribuzione

Graf.11 - Rete distributiva 2022 Gruppo Zucchi Graf.12 - Rete distributiva 2023 Gruppo Zucchi

A livello operativo il Gruppo ha strutturato nel tempo la propria rete di vendita in tre tipologie di canali. Il canale diretto rappresentato dai negozi gestiti direttamente dal Gruppo Zucchi (DOS), normalmente situati in corrispondenza delle grandi città e nelle posizioni "premium". Il canale indiretto composto dai negozi gestiti da partner indipendenti (IOS) e in franchising (FOS), a presidio delle aree periferiche.

Nel 2023 con l'ingresso di Descamps la rete commerciale conta 261 negozi suddivisi tra:

  • canale diretto, ovvero negozi a gestione diretta, outlet, spacci e corner nei department store (DOS),
  • canale indiretto ovvero negozi gestiti da clienti (FOS / IOS).

1.5 Principali linee strategiche perseguite dal Gruppo Zucchi

SVIZZERA; 0

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea alla data di redazione del presente bilancio, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D. Lgs 38/2005 e alle altre norme di legge e disposizioni Consob in materia di bilancio per quanto applicabili.

La redazione del bilancio è stata effettuata facendo attenzione a tutti i fattori che possono influenzare il presupposto della continuità aziendale.

Dall'analisi dei dati di Bilancio, si evince che il Gruppo ha chiuso il periodo al 31 dicembre 2023 con un utile di circa 2,9 milioni di Euro, un patrimonio netto totale positivo per circa 49,1 milioni di Euro (comprensivo del suddetto risultato) ed una posizione finanziaria netta consolidata negativa di circa 40,8 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 32,8 milioni di Euro.

La Capogruppo ha chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2023 con un utile di circa 2,3 milioni di Euro, un patrimonio netto positivo per circa 37,4 milioni di Euro (comprensivo di tale risultato) ed una posizione finanziaria netta negativa di circa 20,9 milioni di Euro, comprensiva dei debiti iscritti in applicazione di IFRS 16 (leases) per 0,9 milioni di Euro.

In data 17 dicembre 2021 la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di finanziamento per complessivi 18 milioni di Euro con Illimity Bank S.p.A..

Il finanziamento prevede il rimborso in rate trimestrali, comprensive di interessi pari all'Euribor maggiorato del 3,25% annuo, a quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 e sino alla data di scadenza finale del 30 settembre 2027. Si segnala che le rate scadute sono state regolarmente rimborsate; al 31 dicembre 2023 il debito verso Illimity Bank S.p.A. è pari a 13,5 milioni di Euro, di cui 3,6 milioni di Euro scadenti entro l'anno. Al fine di garantire le proprie obbligazioni ai sensi del contratto di finanziamento, la Capogruppo ha concesso un'ipoteca di primo grado su taluni immobili e un pegno sul saldo di taluni conti correnti. Il finanziamento è altresì assistito da garanzia emessa da SACE S.p.A. ai sensi del Decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 5 giugno 2020 n.40), C.U.I. 2020/1990/2I; nell'anno 2023 la Capogruppo ha versato circa 0,118 milioni di Euro a titolo di spese dovute a SACE S.p.A. come previsto dal contratto.

Tra i finanziamenti del Gruppo si evidenzia il prestito garantito dallo Stato erogato nel 2020 da Banque CIC Nord Ouest per far fronte all'emergenza Covid-19 della controllata Descamps S.A.S. per un valore iniziale di 4 milioni di Euro. Il finanziamento che scadrà nel luglio 2026 viene rimborsato mensilmente con una rata di circa 86 migliaia di Euro comprensiva di interessi ad un tasso dello 0,70% e di commissioni legate alla garanzia PGE. Al 31 dicembre 2023 il finanziamento è pari a 2.596 migliaia di Euro di cui 999 migliaia di Euro scadenti entro 1 anno.

I debiti finanziari comprendono anche un finanziamento COVID-19 della controllata Bassetti Schweiz di 500 migliaia di CHF, ottenuto nel 2020 da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero. La società sta rimborsando il prestito con rate semestrali di circa 42 migliaia di CHF con scadenza 30 settembre 2027.

Al 31 dicembre 2023 il debito è pari a circa 333 migliaia di CHF (359 migliaia di Euro).

A seguito di un progetto di ottimizzazione avviato nel marzo 2023, in data 1° aprile 2023 la Capogruppo ha completato un'operazione di conferimento del proprio ramo d'azienda relativo all'attività "retail" a favore di Zuckids S.r.l. controllata al 100% e contestualmente rinominata Bassetti Italia S.r.l.. Il valore dell'intero ramo è stato asseverato dall'esperto indipendente, con relazione di stima ex art. 2465 del c.c., sulla base della situazione patrimoniale alla data del 31 dicembre 2022 ed è pari a circa 6.406 migliaia di Euro. Nell'operazione la Capogruppo ha sottoscritto e versato,

mediante il conferimento, un aumento di capitale sociale in Bassetti Italia S.r.l. pari a 490 migliaia di Euro con sovrapprezzo di 5.916 migliaia di Euro.

Nell'ambito del progetto di ottimizzazione della struttura, in data primo ottobre 2023 la Bassetti Italia S.r.l. ha ceduto il ramo d'azienda relativo ai negozi della Zuckids France alla Descamps S.A.S.. Il business ceduto si riferisce a dieci negozi ubicati sul territorio francese comprensivo dei relativi stock ed immobilizzazioni. Il corrispettivo della cessione, pari a 2.009 migliaia di Euro, ha generato nella controllata Bassetti Italia S.r.l. una plusvalenza di 979 migliaia di Euro. Inoltre, a sostegno delle esigenze di cassa, la Capogruppo nel corso dell'esercizio ha posto in essere operazioni di cessione di crediti avvenute a condizioni pro soluto pari a circa 7,7 milioni di Euro, registrando circa 389 migliaia di Euro per interessi e spese.

L'aggravarsi della situazione internazionale causata dalle guerre in corso e le tensioni finanziarie e geopolitiche che ne sono derivate hanno acuito la crisi economica ed il conseguente rallentamento della crescita. I consumi e gli investimenti hanno sofferto ancora presentando segnali di debolezza e l'instabilità che si è generata non permette di prevedere quanto dureranno questi impatti sulla frenata dell'economia. Il Gruppo osserva con estrema attenzione l'evoluzione della crisi anche se l'impatto diretto sullo stesso è circoscritto, non avendo una presenza produttiva nelle aree belliche ed essendo limitata l'esposizione ai clienti di quelle regioni.

Nonostante ciò, in considerazione delle previsioni contenute nei budget 2024 e a fronte delle buone risultanze ottenute nella gestione degli impatti derivanti dalla crisi in corso, gli amministratori della Capogruppo ritengono di disporre delle risorse finanziarie, di management e organizzative sufficienti e necessarie per continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio.

1.6 Gestione dei rischi

Il Gruppo Zucchi pone la massima attenzione alla gestione dei rischi e ritiene di fondamentale importanza valutare preventivamente e in modo continuativo la natura e il livello dei rischi collegati agli obiettivi strategici per la creazione di valore sostenibile.

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico, inclusi l'incremento o il decremento del Prodotto Nazionale Lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime e il tasso di disoccupazione nei vari Paesi in cui opera il Gruppo.

Il Gruppo opera in un settore storicamente soggetto ad elevata ciclicità che tende a riflettere il generale andamento dell'economia.

A causa delle difficoltà nel prevedere la dimensione e la durata dei cicli economici, non si può fornire alcuna assicurazione circa gli andamenti futuri della domanda, o dell'offerta, dei prodotti venduti dal Gruppo nel mercato in cui la stessa opera.

Peraltro, anche in assenza di recessione economica o deterioramento del mercato del credito, ogni evento macroeconomico - quale un incremento dei prezzi dell'energia, fluttuazioni nei prezzi delle commodities e di altre materie prime, fluttuazioni avverse in fattori specifici quali tassi di interesse e rapporti di cambio, modifiche delle politiche governative (inclusa la regolamentazione in materia d'ambiente) - potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e sulla sua situazione finanziaria.

TIPOLOGIA DI RISCHIO DETTAGLIO
Rischi strategici
Sono i rischi che potrebbero
minacciare
l'attuale
posizione
competitiva e il conseguimento
degli
obiettivi
strategici
dell'Azienda.
Brand strategy
Rischi connessi alla strategia di riposizionamento dei marchi che
potrebbero non sortire gli esiti sperati perché non effettuati con le
tempistiche e con le gradualità necessarie a evitare di perdere gli attuali
consumatori senza aver acquisito nuovi clienti.
Distribution channels
Rischi derivanti dal mancato raggiungimento degli obiettivi previsti in
termini di nuove aperture di punti vendita nonché da un'incontrollata
crescita del mercato online, che può presentare dei conflitti con gli altri
obiettivi strategici aziendali con possibili effetti negativi anche sul
posizionamento dei brand.
Supply chain
La capacità della supply chain di rispettare i tempi previsti nelle consegne
dei prodotti finiti nei tempi definiti dal calendario commerciale può
influenzare
la propensione al consumo dei consumatori.

MODALITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO

Country strategy e market presence

Il continuo rinnovamento dell'offerta di prodotti e disegni delle collezioni è diretta a rafforzare il posizionamento e i valori dei brands nel core business- letto e bagno- e anche nelle categorie living decoration - plaid, cuscini d'arredo, candele e articoli per la casa. Ciò consente di mantenere vivo l'appeal dei brands di gruppo presso i consumatori e il livello di penetrazione raggiunto sui mercati internazionali e servire nuovi clienti.

Rischi esecutivi

Sono i rischi di perdite insiti nell'operatività aziendale derivanti da errori umani, non corretto funzionamento dell'organizzazione, processi interni e utilizzo dei sistemi, comportamenti non leciti connessi a condotte fraudolente, rischi di natura legale, inadeguate condotte con clienti e fornitori che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi strategici.

Organizzazione aziendale

La resistenza al cambiamento del personale potrebbe limitare o rallentare il processo di business transformation in corso nell'Azienda.

Rischi connessi al management

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori. La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo o di altra risorsa chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché dell'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.

Prodotto, qualità e innovazione del prodotto

L'incapacità del Gruppo di cogliere i gusti dei consumatori e offrire loro prodotti che ne soddisfino le esigenze in termini di qualità, considerando le caratteristiche dei tessuti e dei materiali utilizzati.

In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, o qualora vi fossero dei ritardi nell'uscita sul mercato di nuove collezioni, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto significativamente negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo stesso. Time to market

TIPOLOGIA DI RISCHIO DETTAGLIO
Un time to market troppo lungo potrebbe non consentire di seguire
velocemente i trend di mercato con conseguente perdita di opportunità di
vendita.

MODALITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO

  1. Analisi di mercato approfondita: Effettuare ricerche di mercato dettagliate per comprendere appieno i desideri e le preferenze dei consumatori nel settore tessile. Questo consentirebbe al Gruppo di identificare le tendenze emergenti e adattare la propria gamma di prodotti di conseguenza.

  2. Sviluppo di prodotti mirati: Utilizzare le informazioni ottenute dalla ricerca di mercato per sviluppare prodotti che soddisfino appieno le esigenze e le aspettative dei clienti in termini di qualità dei tessuti e dei materiali utilizzati. Questo potrebbe comportare la creazione di linee di prodotti specifiche per segmenti di mercato o per determinati gruppi di consumatori.

  3. Collaborazione con fornitori affidabili: Stabilire relazioni solide con fornitori di tessuti e materiali affidabili e di alta qualità. Ciò garantirebbe al Gruppo un accesso costante a materie prime di elevata qualità, riducendo così il rischio di prodotti non all'altezza delle aspettative dei clienti.

  4. Controllo di qualità rigoroso: Implementare procedure di controllo di qualità rigorose lungo l'intera catena di approvvigionamento e produzione. Questo assicurerebbe che i prodotti soddisfino gli standard di qualità stabiliti dal Gruppo e che siano conformi alle aspettative dei clienti.

  5. Feedback continuo dei clienti: Mantenere un dialogo costante con i clienti per raccogliere feedback sulla qualità dei prodotti e sulle loro preferenze. Questo consentirebbe al Gruppo di apportare eventuali miglioramenti ai prodotti esistenti e di sviluppare nuove soluzioni in linea con le esigenze del mercato.

Il Gruppo, che si approvvigiona su più mercati a livello mondiale, è
naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi
di cambio. In particolare, il Gruppo risulta essere principalmente esposto,
Rischi finanziari per le esportazioni, alle fluttuazioni del dollaro americano e a quelle del
Comprendono il rischio di tasso franco svizzero, mentre per le importazioni, dalle fluttuazioni del dollaro
di cambio, di tasso di interesse, americano dall'area dollaro USA a quella dell'euro.
di controparte e credito, di Il futuro andamento del Gruppo dipenderà, tra l'altro, dalla capacità del
liquidità. Gruppo stesso di far fronte ai fabbisogni derivanti dai debiti in scadenza e
dagli investimenti previsti attraverso i flussi derivanti dalla gestione
operativa,
la
liquidità
attualmente
disponibile,
il
rinnovo
o
il
rifinanziamento dei prestiti bancari e l'eventuale ricorso al mercato dei
capitali o altre fonti di finanziamento.

MODALITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO

Il Gruppo ha ridotto le transazioni in dollari prediligendo l'euro come valuta principale.

Per quanto riguarda il tasso d'interesse, la V. Zucchi Spa ha ottenuto da uno dei nuovi finanziatori una linea di credito con un tasso applicato pari al 3,75%.

Il Gruppo anche nel corso dell'anno 2023 è ricorso al factor.

Rischi legali/di compliance

Il rischio di compliance esprime il rischio derivante dalla mancata conformità a leggi, regolamenti e normativa interna. Possono dare origine a effetti negativi connessi a sanzioni, penali, ammende, perdite economiche e, nei casi più gravi, a danni alla reputazione aziendale con conseguenti perdite, richieste di risarcimento, danno di immagine, etc.

Procedure aziendali

La possibile inadeguatezza delle procedure aziendali volte a garantire il rispetto delle principali normative italiane e straniere, cui è soggetto il Gruppo. Assumono altresì particolare rilievo le problematiche connesse alla normativa in tema di sicurezza, antitrust e privacy.

Compliance fiscale

La presenza internazionale espone il Gruppo a diversi regimi fiscali. L'evoluzione delle relative normative potrebbe esporre il Gruppo a rischi di mancato rispetto delle norme.

TIPOLOGIA DI RISCHIO DETTAGLIO
---------------------- -----------

MODALITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO

Vincenzo Zucchi S.p.A. nel 2022 ha adottato Modello di Controllo Interno integrato che abbraccia l'attenzione verso rischi legali e di Compliance. A presidio del rischio sono poste in essere dall'azienda strategie di mitigazione annullamento dei rischi, in particolare sulla compliance. Il Modello comprende controlli specifici in ambito di compliance: D.lgs 231/01, GDPR, L262/05, Fiscali, HR, Sicurezza sul Lavoro, Vendite. Il corpo procedurale è in continua evoluzione ed integrato le linee guida a supporto dei processi gestiti dalla Capogruppo e dalle Controllate.

L'attività di adeguamento agli aggiornamenti normativi in ambito Data Protection è supervisionata da un DPO nominato per Vincenzo Zucchi S.p.A e Bassetti Italia S.r.l. E' presente il Modello Organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001 aggiornato ai reati di più recente introduzione e supervisionato dagli OdV nominati per Vincenzo Zucchi S.p.A e Bassetti Italia S.r.l..

Con l'obiettivo di governare centralmente tutti i rischi di compliance è stato costituito il Group Compliance Committee.

Rischi relativi alle vendite su mercati internazionali e all'esportazione
Ritardi nella regolare consegna dei prodotti finiti dovuti all'instabilità
politica di alcuni paesi da cui il Gruppo si approvvigiona.
In particolare, il Gruppo opera in acquisto con realtà quali la Turchia,
l'India, il Pakistan e la Cina. Il verificarsi di sviluppi politici e economici
sfavorevoli in tali aree potrebbe incidere in maniera significativamente
negativa sulle prospettive e sull'attività del Gruppo, nonché sui risultati
economici e sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Una parte delle vendite del Gruppo, seppur non significativa, ha luogo al
di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo è esposto ai rischi inerenti
l'operare su scala globale, inclusi i rischi relativi: all'esposizione a
condizioni economiche e politiche locali, all'attuazione di politiche
restrittive delle importazioni e/o esportazioni, alla sottoposizione a
molteplici regimi fiscali, in particolare in tema di transfer pricing e di
applicazione di ritenute o altre imposte su rimesse e altri pagamenti a
favore di, o da parte di, società controllate, all'introduzione di politiche
limitative e restrittive degli investimenti stranieri e/o del commercio,
nonché politiche di controllo dei tassi di cambio e relative restrizioni al
rimpatrio dei capitali.
Variazioni climatiche
Le vendite di alcuni prodotti del Gruppo possono risentire di cambiamenti
alle condizioni climatiche.
Rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva
Tra i rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva, si
evidenzia il rischio che i fornitori, soprattutto quelli operanti in Paesi
extraeuropei, possano ricorrere a standard di lavoro (remunerazione,
lavoro non contrattualizzato, sicurezza e benessere, lavoro minorile,
formazione), ambientali (utilizzo di materie prime e energia da fonti
riciclabili, livello ed efficienza dei consumi, emissioni e sostanze tossiche
prodotte e liberate) e afferenti la corruzione attiva e passiva inferiori a
quelli stabiliti dagli organismi internazionali di riferimento ovvero dalle
leggi applicabili.

TIPOLOGIA DI RISCHIO DETTAGLIO

MODALITA' DI GESTIONE DEL RISCHIO

Rischi relativi alle vendite su mercati internazionali e all'esportazione

Il Gruppo dispone di un piano di approvvigionamento, per la stessa categoria di prodotto, che contempla fornitori localizzati in diversi Paesi. Per il tessuto greggio vengono utilizzati fornitori europei che hanno merce stoccata e disponibile dal pronto ubicata in Belgio, Spagna, Portogallo e Germania.

Rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva

Il Gruppo intrattiene relazioni consolidate con la maggioranza dei propri façonisti e fornitori, mitigando così il rischio derivante dall'esternalizzazione dell'attività produttiva. Per il prodotto il rischio è basso in quanto al fornitore viene richiesta la produzione solo dopo il lancio dei prodotti, in casi rarissimi può succedere che il fornitore non riesca a produrre quanto richiesto, in questo caso se ci sono i tempi e le giuste condizioni, facciamo produrre la merce ad un fornitore già consolidato sviluppando i prodotti ex-novo.

1.6.1. Stato di fatto delle politiche afferenti ai temi del Decreto 254 praticate dal Gruppo Zucchi

Con riferimento alla gestione, rendicontazione e monitoraggio dei temi indicati all'articolo 3, comma 1, del Decreto ritenuti materiali, l'indirizzo è definito dal Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A., con specifiche responsabilità interne assegnate nell'ambito dei processi afferenti gli acquisti, la logistica, la gestione delle Risorse Umane nell'ambito delle ordinarie attività di controllo interno aziendale teso al rispetto di leggi, regolamenti e standard. La struttura aziendale a cui il Consiglio di Amministrazione abbia delegato la responsabilità della gestione e del monitoraggio di suddetti temi, sarà ufficializzata nel corso del 2024.

Allo stato attuale il Gruppo Zucchi, presidiando le ordinarie attività aziendali, rispetta gli standard normativi applicabili con riferimento ai temi di cui all'articolo 3, comma 1, del D.Lgs. 254/16. Tuttavia il Gruppo si sta strutturando per un monitoraggio standardizzato dei processi tesi all'analisi, al monitoraggio e alla gestione dei rischi generati o subiti connessi a tali temi e che derivino dalle attività dell'impresa, dai suoi prodotti, servizi o rapporti commerciali, incluse, le catene di fornitura e subappalto.

In particolare, il Gruppo non ha identificato una specifica funzione responsabile di porre in essere le attività finalizzate al miglioramento di politiche praticate, impatti e rischi di sostenibilità (ambiti ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva) implicati nello svolgimento delle proprie attività, né con riferimento a quelli diretti né con riferimento a quelli afferenti la catena di fornitura, la quale riveste una importanza significativa alla luce della quasi completa esternalizzazione dei processi produttivi.

Inoltre, la Società non ha un processo di dialogo e ingaggio con gli stakeholders esterni sui temi della sostenibilità.

Si segnalano in particolare, tra i rischi derivanti dall'esternalizzazione della struttura produttiva, il rischio che i fornitori, soprattutto quelli operanti in Paesi extraeuropei, possano ricorrere a standard di lavoro (remunerazione, lavoro non contrattualizzato, sicurezza e benessere, lavoro minorile, formazione), ambientali (utilizzo di materie prime e energia da fonti riciclabili, livello ed efficienza dei consumi, emissioni e sostanze tossiche prodotte e liberate) e afferenti la corruzione attiva e passiva inferiori a quelli stabiliti dagli organismi internazionali di riferimento ovvero dalle leggi

applicabili. A fronte di questo rischio, in sede di accreditamento, il nuovo fornitore sottoscrive il Product Sourcing General Conditions impegnandosi nel rispetto degli standard internazionali e del Codice Etico del Gruppo Zucchi. Inoltre, con riferimento ai fornitori di prodotti finiti tessili e tessuti, viene acquisita sottoscrizione, nella fase iniziale di accreditamento in merito alle prassi operative adottate, finalizzata prevalentemente agli aspetti di qualità della produzione (e: Bath & Bedlines QC procedure/ Quality guidelines for Bathlinen...). La documentazione acquisita è archiviata dai dipartimenti coinvolti nel processo di selezione ed accreditamento del fornitore.

Nell'ambito della gestione dei processi logistici, non sussistono politiche praticate aventi obiettivi diretti di miglioramento dei profili di sostenibilità né allo stato attuale sono previste azioni dirette tese al contenimento degli impatti ambientali.

Il rispetto delle politiche ambientali si base prevalentemente su procedure che permettono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto delle normative nei paesi di operatività.

In un'ottica di efficientamento è stata definita una regola interna per la gestione dei prodotti difettati ed invendibili.

Si rimanda al paragrafo 2.3 per una descrizione degli obiettivi di miglioramento.

CAPITOLO 2. MATERIALITÀ E TEMI RILEVANTI DI CARATTERE NON FINANZIARIO

2.1 Analisi di materialità

Nel 2023, il Gruppo ha continuato a condurre un'analisi approfondita della materialità ESG con l'obiettivo di identificare i temi più rilevanti sia per il Gruppo stesso sia per i suoi stakeholder.

In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati temi materiali quelli che rappresentano gli impatti maggiormente significativi di un'organizzazione sull'economia, sull'ambiente, sulle persone inclusi quelli sui diritti umani.

Coerentemente, l'analisi di materialità tiene in considerazione non solo il punto di vista dell'organizzazione ma anche quello degli stakeholder, sulla base delle loro esigenze decisionali e prospettive al fine di comunicare, attraverso una matrice, la significatività di ogni tema in funzione del suo posizionamento rispetto agli assi.

In merito alla Matrice di Materialità nel 2023 sono state mantenute le tematiche sviluppate nel 2022, alla luce del confronto con diversi stakeholder.

La selezione dei temi materiali è avvenuta attraverso un processo composto dalle seguenti fasi:

    1. Identificazione di un elenco preliminare di argomenti sostenibili e rilevanti;
    1. Raccolta delle prospettive degli stakeholder e valutazione degli impatti verso l'esterno e verso l'interno relativi ai temi di sostenibilità.
    1. Elaborazione della Matrice di Materialità / Identificazione dei temi materiali del Gruppo Zucchi.

Fase 1:

Con l'obiettivo di ottenere un quadro completo del contesto di sostenibilità in cui opera il Gruppo Zucchi, riproponiamo la lista di n. 23 temi rilevanti per la sostenibilità, ricavati dalla ricerca e dall'analisi dei principali trend di sostenibilità che interessano il nostro settore.

TEMI MATERIALI GRI PERIMETRO DEGLI IMPATTI
INTERNI ESTERNI
Governance
Etica e integrità nella condotta del
business
Gruppo Zucchi Enti e Istituzioni, Collettività̀,
Fornitori, clienti. investitori
Contrasto alla corruzione Anticorruzione (GRI 205) Gruppo Zucchi Enti e Istituzioni,
Collettività̀, Fornitori
Resilienza e business continuity Gruppo Zucchi Investitori
Valore economico generato e
distribuito
Generazione e distribuzione di valore
economico e finanziario
Performance economica
(GRI 201)
Gruppo Zucchi Investitori, collettività

PERIMETRO DEGLI IMPATTI
TEMI MATERIALI GRI INTERNI ESTERNI
Presenza territoriale e mercati Presenza sul mercato (GRI
202)
Gruppo Zucchi Investitori
Privacy
Sicurezza e protezione dei dati Privacy dei clienti (GRI
418)
Gruppo Zucchi Clienti
Prodotto
Attenzione
alla
tecnologia
e
innovazione prodotto
Gruppo Zucchi Clienti, investitori, fornitori
Approvvigionamento
e
consumo
responsabile di materiale
Materiali (GRI 301) Gruppo Zucchi Fornitori, investitori, clienti
Qualità e sicurezza del prodotto Salute e sicurezza dei
clienti (GRI 416)
Gruppo Zucchi Clienti
Tracciabilità e informazioni sul
prodotto ed etichettatura
Marketing ed etichettatura
(GRI 417)
Gruppo Zucchi Fornitori, clienti
Prodotti e processi sostenibili Gruppo Zucchi Fornitori, investitori, clienti
Lotta alla contraffazione Gruppo Zucchi Clienti e investitori
Coinvolgimento, ascolto, soddisfazione
del cliente e eccellenza del servizio
Informazioni generali (GRI
2.29)
Gruppo Zucchi Clienti
Rapporti con i territori
Comunità locali Comunità locali (GRI 413) Gruppo Zucchi Collettività
Ambiente
Riduzione dei consumi energetici e
delle emissioni di gas a effetto serra
Energia (GRI 302) Gruppo Zucchi Fornitori
Riduzione dei rifiuti prodotti e ricorso a
metodi di smaltimento responsabili
Scarichi idrici e rifiuti (GRI
306)
Gruppo Zucchi Fornitori
Eco-progettazione dei punti vendita Energia (GRI 302) Gruppo Zucchi Fornitori
Tutela e rafforzamento del la
reputazione del brand anche con
riferimento alla sostenibilità̀
Gruppo Zucchi Investitori
Personale
Formazione Formazione e istruzione
(GRI 404)
Gruppo Zucchi Organizzazioni sindacali
Tutela della salute e sicurezza dei
lavoratori
Salute e sicurezza sul
lavoro (GRI 403)
Gruppo Zucchi Organizzazioni sindacali,
Fornitori
Non discriminazione (GRI
406)
Rispetto dei diritti umani e dei diritti dei
lavoratori
Lavoro minorile (GRI 408)
Lavoro
forzato/obbligatorio
(GRI
409)
Gruppo Zucchi Fornitori,
Organizzazioni
sindacali
Diversità e pari opportunità Pari opportunità (GRI 405) Gruppo Zucchi Fornitori,
Organizzazioni
sindacali
Welfare e conciliazione vita-lavoro Gestione del lavoro e delle
relazioni
sindacali
(GRI
402)
Gruppo Zucchi Organizzazioni sindacali

Sono state inoltre considerate le priorità strategiche del Gruppo in materia di ESG.

L'analisi delle tendenze principali e potenzialmente rilevanti ha costituito il punto di partenza per le successive attività di coinvolgimento degli stakeholder.

Fase 2:

Le attività di coinvolgimento degli stakeholder sono state condotte attraverso interviste online, prettamente qualitative a soggetti esterni (clienti/Fornitori/trasportatori) e interni (alcuni dipendenti e Responsabili di funzione).

Le attività di coinvolgimento degli stakeholder sono state realizzate tenendo conto delle seguenti prospettive:

  • Impatto per il Gruppo (vale a dire, quanto è significativo l'impatto per il Gruppo)
  • Opinione personale (cioè quanto è importante per ogni stakeholder che il Gruppo affronti ogni questione).

Fase 3:

Il processo ha permesso di identificare il livello di priorità dei 18 temi materiali valutati sopra soglia rispetto ai 23 temi iniziali: n. 2 relativi ad aspetti economici, n. 3 di governance, n. 2 riferibili alle tutele, n. 3 ad aspetti ambientali, n. 8 ad aspetti sociali.

In particolare:

  • gli aspetti economici sono: generazione e distribuzione di valore economico e finanziario, presenza territoriale e mercati serviti;
  • gli aspetti di governance sono: etica e integrità nella condotta del business, anticorruzione e compliance, capacità del business di assicurare la resilienza della struttura
  • gli aspetti di tutela sono: privacy e sicurezza dei dati e delle informazioni, tutela e valorizzazione del brand;
  • gli aspetti di tutela dell'ambiente sono: efficienza energetica e prodotti sostenibili, lotta al cambiamento climatico e gestione delle emissioni, economia circolare;
  • gli aspetti sociali sono: rispetto dei diritti umani e tutela dei lavoratori, diversità e pari opportunità, salute e sicurezza sul lavoro, welfare e conciliazione vita-lavoro, gestione responsabile della catena di fornitura, supporto alla comunità locale e al territorio locale, trasparenza delle informazioni sui prodotti e sulle offerte ai clienti, soddisfazione e gestione delle relazioni con i clienti.

Il test di materialità eseguito agli stakeholder nel 2023 evidenzia una maggiore rilevanza di tutte le tematiche, relative al valore generato, Privacy e sicurezza, all'efficientamento energetico che conferma la propensione del gruppo alla lotta al climate change e alla riduzione dei gas serra, ma evidenzia anche maggiore attenzione alle tematiche legate alla gestione delle risorse umane alla salute e sicurezza sul lavoro.

1. GOVERNANCE

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Etica e integrità nella
condotta del business
Impegno
nel
garantire
una
buona
corporate Governance ispirata ai più alti
standard in materia di etica, integrità e
conformità a leggi e regolamenti (es.
Codice Etico). L'impegno include anche
la formazione delle proprie persone
relativamente ai principi etici adottati, e
ad azioni intraprese per la riduzione dei
conflitti di interesse.
-
Disponibilità
di
investimenti
/
capitali a beneficio della singola
azienda
e
dell'ecosistema
economico in cui opera (es: settore
di riferimento, distretto geografico,
ecc.), con effetto importante, per es.,
sui tassi di occupazione a livello
locale
Benessere e prosperità dei principali
-
stakeholder
con
cui
l'Organizzazione
interagisce
(es:
dipendenti,
comunità
locali,
business partner, ecc.)
4
Anticorruzione
e
compliance
Impegno nella lotta alla corruzione
attiva e passiva attraverso un'adeguata
valutazione
dei
rischi
collegati
e
l'adozione di adeguati presidi volti a
mitigarli,
inclusa
l'erogazione
di
formazione
specifica
sul
tema
e
l'adozione
di
meccanismi
di
segnalazione di potenziali irregolarità o
comportamenti illeciti
Tutela della legalità e prevenzione
-
di comportamenti illeciti in ambiti
quali
il
reimpiego
di
profitti
derivanti da attività illecite, episodi
di concussione, comportamenti anti
competitivi, ecc.
Rispetto
delle
leggi
e
dei
-
regolamenti
(anche
di
natura
volontaria) in vigore in ambito
economico, ambientale e sociale
-
Benessere e prosperità dei principali
stakeholder
con
cui
l'Organizzazione
interagisce
(es:
dipendenti,
comunità
locali,
business partner, ecc.)
4
Resilienza e Business
continuity
Capacità del business di assicurare la
resilienza
della
struttura
e
della
produzione una volta che si dovessero
verificare rischi imprevisti di carattere
economico, sociale ed ambientale.
-
Disponibilità
di
investimenti
/
capitali a beneficio della singola
azienda
e
dell'ecosistema
economico in cui opera (es: settore
di riferimento, distretto geografico,
ecc.), con effetto importante, per es.,
sui tassi di occupazione a livello
locale
-
Benessere e prosperità dei principali
stakeholder
con
cui
l'Organizzazione
interagisce
(es:
dipendenti,
comunità
locali,
business partner, ecc.)
Stabilità di impiego per il personale
-
aziendale e opportunità per ciascun
collaboratore
di
realizzare
pienamente il proprio potenziale.
4

2. VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Generazione
e
distribuzione di valore
economico
e
finanziario
Capacità da parte dell'Organizzazione
di quantificare gli impatti economici
generati e di monitorare la modalità con
cui tale ricchezza viene distribuita ai
diversi Stakeholder.
Disponibilità
di
investimenti
/
-
capitali a beneficio della singola
azienda e dell'ecosistema economico
in
cui
opera
(es:
settore
di
riferimento,
distretto
geografico,
ecc.), con effetto importante, per es.,
sui tassi di occupazione a livello
locale
-
Benessere e prosperità dei principali
stakeholder con cui l'Organizzazione
4

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
interagisce (es: dipendenti, comunità
locali, business partner, ecc.)
Stabilità di impiego per il personale
-
aziendale e opportunità per ciascun
collaboratore
di
realizzare
pienamente il proprio potenziale.
Presenza territoriale e
mercati serviti
Rafforzare
il
rapporto
dell'Organizzazione con il territorio in
cui opera e aumentare la capacità di
ampliare il proprio business verso nuovi
mercati.
-
Occupazione
a
livello
locale
e
ricaduta sul territorio
Disponibilità nei mercati di prodotti e
-
servizi
con
elevate
performance
ambientali / social
4

3. TUTELE

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Privacy e sicurezza dei
dati
e
delle
informazioni
Tutela
della
privacy
dei
propri
dipendenti
e
dei
propri
clienti,
rispettando la legislazione nazionale ed
europea e mettendo in atto specifiche
azioni volte alla protezione da attacchi
informatici.
-
Tutela della sicurezza e dei diritti
fondamentali della clientela e di tutti
i soggetti con cui l'Organizzazione si
interfaccia
5
Tutela e valorizzazione
del brand
Difendere l'unicità del proprio marchio
da qualsiasi forma di contraffazione e
rafforzare la brand identity. Preservare
l'artigianato, competenze e tradizioni
artigianali.
-
Preservazione
del
know-how
artigianale
Rafforzare
il
rapporto
-
dell'Organizzazione con il territorio
in cui opera e aumentare la capacità
di ampliare il proprio business verso
nuovi mercati
4

4. AMBIENTE

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Efficienza energetica e
prodotti sostenibili
Adozione
di
politiche
di
efficientamento e riduzione dei consumi
energetici al fine di ridurre le emissioni
di gas ad effetto serra causate dalle
proprie attività.
-
Contributo alla mitigazione delle
emissioni di CO2 per contenere
l'aumento delle temperature globali
ben al di sotto dei 2°C rispetto ai
livelli preindustriali
-
Disponibilità nei mercati di prodotti e
servizi
con
elevate
performance
ambientali / sociali.
5
Lotta al cambiamento
climatico
e
gestione
delle emissioni
Gestione
delle
proprie
attività
di
business che consentono di limitare
l'aumento delle temperature climatiche
e ridurre i cambiamenti a lungo termine
dei
modelli
metereologici;
implementazione di misure finalizzate
all'efficienza energetica.
-
Contributo alla mitigazione delle
emissioni di CO2 per contenere
l'aumento delle temperature globali
ben al di sotto dei 2°C rispetto ai
livelli preindustriali
-
Ridurre l'esposizione delle comunità
locali e del territorio ad eventi
atmosferici estremi (es: alluvioni,
allagamenti,
uragani,
desertificazione, ecc.)
-
Accentuamento o mitigazione del
fenomeno
delle
migrazioni
climatiche.
4
Economia Circolare Impegno dell'Organizzazione nell'uso di
materie prime di riciclo e/o da fonti
-
Tutela
degli
ecosistemi
e
della
biodiversità
rinnovabili, nella riduzione e nel riuso
degli scarti industriali, nel recupero del
prodotto a fine vita.
Salute e benessere delle comunità
-
locali
grazie
ad
una
corretta
e
responsabile gestione dei rifiuti che
EMARKET
SDIR
CERTIFIED
Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
non
genera
inquinamento
in
atmosfera, nell'acqua o nei corpi
idrici
Sensibilità
e
consapevolezza
del
-
personale e del mercato sui temi ESG
-
Disponibilità nei mercati di prodotti e
servizi
con
elevate
performance
ambientali / sociali.
4

5. RISORSE UMANE

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Rispetto
dei
diritti
umani
e
tutela
dei
lavoratori
Sviluppo di politiche e condizioni di
lavoro adeguate per garantire le pari
opportunità, attraverso l'eliminazione di
tutte le forme di discriminazione e la
creazione di condizioni che incoraggino
la diversità e promuovano la dignità sul
lavoro.
Benessere
e
prosperità
dei
-
principali
stakeholder
con
cui
l'Organizzazione interagisce (es:
dipendenti,
comunità
locali,
business partner, ecc.)
Tutela e promozione dei diritti
-
fondamentali
della
persona,
escludendo
qualsiasi
forma
di
discriminazione,
sia
all'interno
dell'Organizzazione
che
nei
rapporti con l'esterno
-
Sensibilità e consapevolezza di tutti
gli stakeholder sui temi dei diritti
umani.
5
Diversità
e
pari
opportunità
Rispetto
e
valore
della
diversità
potenziando
il
patrimonio
di
multiculturalità,
esperienze
e
caratteristiche delle persone tramite lo
sviluppo di politiche di inclusione, di non
discriminazione e gestione della diversità
per le minoranze (es. disabilità, genere,
età, etnia, sesso, religione); la tematica
include la parità di trattamento retributivo
a parità di ruolo.
Tutela e promozione dei diritti
-
fondamentali
della
persona,
escludendo
qualsiasi
forma
di
discriminazione,
sia
all'interno
dell'Organizzazione
che
nei
rapporti con l'esterno
-
Opportunità
per
ciascun
collaboratore
di
realizzare
pienamente il proprio potenziale al
fine di ridurre il gender pay gap
5
Salute e sicurezza sul
lavoro
Adozione
di
misure
preventive
e
protettive finalizzate ad evitare o ridurre
al minimo l'esposizione dei dipendenti ai
rischi
connessi
all'attività
lavorativa,
riducendo o eliminando gli infortuni e le
malattie professionali (anche a fronte
dell'attuale emergenza pandemica legata
al COVID-19, ad esempio garantendo
l'applicazione dello smart working).
-
Tutela del benessere, della salute e
della sicurezza dei dipendenti e di
tutti gli individui la cui attività
operativa è sotto il diretto controllo
dell'organizzazione (es: interinali,
somministrati,
ricercatori
a
contratto, tirocinanti, ecc.)
Identificazione,
monitoraggio
e
-
prevenzione dei rischi connessi alla
salute e sicurezza dei lavoratori, al
fine di garantire un luogo di lavoro
sicuro.
4
Welfare e conciliazione
vita-lavoro
Definizione e implementazione di un
piano di welfare aziendale a sostegno del
reddito, della salute e del benessere dei
lavoratori. Valutazione delle attività ai
fini dell'analisi del clima interno.
Tutela del benessere psico-fisico
-
dei dipendenti e dei loro familiari
-
Garantire flessibilità sul luogo di
lavoro, al fine di migliorare la
qualità del tempo libero
-
Diritto alla disconnessione
4

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Promuovere una migliore relazione
-
tra Dipendente e Organizzazione,
in termini di engagement aziendale

6. CLIENTI E FORNITORI

Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Gestione responsabile
della catena di fornitura
Gestione responsabile della catena di
fornitura
in
termini
di
politiche
o
procedure
di
selezione
e/o
di
monitoraggio secondo criteri economici,
sociali e ambientali (es. selezione dei
fornitori
considerando
eventuali
certificazioni
ISO
adottate,
fornitori
certificati
FCS
-
Forest
Council
Stewardship, SA8000, ).
-
Contributo al raggiungimento dei
Sustainable
Development
Goals
(SDGs) dell'Agenda 2030 dell'Onu,
con impatti positivi o negativi sulla
sfera
ambientale,
sociale
ed
economica
-
Disponibilità
nei
mercati
di
prodotti e servizi con
elevate
performance ambientali / sociali
-
Identificazione,
prevenzione
e
gestione degli impatti ambientali
lungo la filiera (es: emissioni di gas
serra, consumi energetici e idrici,
selezione
responsabile
dei
materiali, ecc.)
-
Identificazione,
prevenzione
e
gestione degli impatti sociali lungo
la filiera (es: salute e sicurezza dei
lavoratori, tutela dei diritti umani,
adeguate
politiche
retributive,
ecc.)
-
Benessere e prosperità di tutti i
soggetti lungo la filiera.
4
Supporto alla comunità
locale e al territorio
locale
Impegno da parte dell'Organizzazione nei
confronti della società e della comunità
locale, attraverso il sostegno ad iniziative
sociali, culturali, sportive, ecc. per la
creazione di valore condiviso.
-
Disponibilità
di
investimenti
/
capitali a beneficio dell'ecosistema
economico in cui opera
-
Promozione di attività culturali e
sociali al fine di migliorare la
qualità della vita delle persone
-
Miglioramento del rapporto tra
Organizzazione
e
Istituzioni
Pubbliche, Associazioni di settore e
Comunità Locale.
3
Trasparenza
delle
informazioni
sui
prodotti e sulle offerte
ai clienti
Operare e comunicare con autenticità al
fine
di
combattere
le
strategie
di
comunicazioni ingannevoli e adottare un
piano
di
comunicazione
che
utilizzi
diversi strumenti con obiettivi sia di tipo
commerciale,
che
di
rispetto
dell'ambiente e di supporto al territorio in
cui l'Organizzazione è presente.
-
Contrasto
alla
pratica
di
Greenwashing a favore di una
comunicazione
trasparente
sui
temi ESG
-
Affidabilità
e
sicurezza
del
prodotto a garanzia della sicurezza
del Cliente
4
EMARKE
SDIR
CERTIFIED
Tema materiale Descrizione Impatti Priorità
Soddisfazione
e
gestione delle relazioni
con i clienti
Monitoraggio del livello di soddisfazione
dei propri clienti e sviluppo dei propri
servizi post-vendita e sviluppo di strategie
incentrate sul Cliente, con l'obiettivo di
offrire
agli
end
user
un'esperienza
positiva.
-
Contributo
efficace
alla
soddisfazione delle reali esigenze /
bisogni della clientela
-
Rafforzare il rapporto con il Cliente
con
lo
scopo
di
creare
una
relazione duratura e basata sul
rispetto e fiducia
4

2.2 Gli Stakeholder del Gruppo Zucchi

Il Gruppo Zucchi ha individuato le diverse categorie di stakeholder o "portatori di interesse" con i quali si relaziona, che hanno legittime aspettative nei confronti del suo operato e verso i quali l'azienda si impegna ad operare in maniera corretta e responsabile.

2.3 Priorità di azione e obiettivi di miglioramento

Attraverso la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il Gruppo Zucchi ha proseguito nel percorso di analisi e rendicontazione delle proprie performance in ambito sociale e ambientale.

Tenuto conto di quanto riportato nel paragrafo 1.6.1 "Stato di fatto delle politiche afferenti ai temi del Decreto 254 praticate dal Gruppo Zucchi" che precede, nella consapevolezza che la sostenibilità rappresenti una sfida continua, il Gruppo ha definito alcune priorità di azione e alcuni macro-obiettivi di miglioramento con l'obiettivo di favorire l'integrazione degli aspetti ambientali e sociali nello svolgimento dell'attività.

Azioni 2023:

Tab.2

Ambito Indicatore Iniziative
Energia Riduzione del consumo di energia Azioni già intraprese/realizzate
mediante iniziative di risparmio e di
Riduzione dei consumi pari al 31% sul 2023 rispetto al
efficienza energetica. 2022 dovuto al minor consumo di energia sia nelle sedi
produttive che sui punti vendita.
Valutazione dei fornitori sulla base Azioni da intraprendere
Valutazione
ambientale dei
fornitori
dei criteri ambientali sia in fase di
Di rimando agli Standard Internazionale SA8000, nel
qualificazione sia nel corso del Product
Sourcing
General
Conditions
sottoposto
ai
rapporto commerciale. fornitori, si rimanda all'importanza del tema healthy work
environment. Ad oggi, non è stato deliberato nessun piano
d'azione per realizzare tale obiettivo di monitoraggio.
Azioni già intraprese/realizzate
Formazione dei dipendenti sugli
aspetti
dell'ambiente
e
della

Modello 231 di Vincenzo Zucchi S.p.A. approvato in CDA
nel 2023; elaborata bozza di Modello anche per la società
Ambiente
e
sicurezza
Bassetti Italia S.r.l.;
sicurezza ed altre iniziative per il
Aggiornato Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
mantenimento della compliance alle
norme di settore
per lo stabilimento di Rescaldina. Aggiornati i DVR per i
punti vendita Bassetti Italia S.r.l.;
Su Rescaldina il campionamento e testing sull'amianto è stato
effettuato, mentre su Cuggiono è stato rimosso Amianto con
installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto.

Il Gruppo ha altresì definito le seguenti iniziative prioritarie al fine di rafforzare l'impegno aziendale sul fronte dei diritti umani:

Tab.3

Ambito Indicatore Iniziative in corso
Azioni da intraprendere
Valutazione dei fornitori sulla base
dei criteri connessi ai diritti umani e

Sia nei contratti di Subfornitura di Lavorazione, che
Valutazione nel Product Sourcing General Conditions che in tutti
dei fornitori delle condizioni di lavoro sia in fase i contratti in essere con le terze Parti si rimanda al
sulla base dei
diritti umani
di qualificazione sia nel corso del
rapporto commerciale.
Codice Etico (dal 2022 di Gruppo). Nel Product
Sourcing
General
Conditions
si
sottolinea
l'attenzione ai requisiti dello Standard Internazionale
SA8000, nella gestione dei rapporti con i fornitori.

CAPITOLO 3. GOVERNANCE E LOTTA ALLA CORRUZIONE

3.1 Corporate Governance

Il sistema di Corporate Governance del Gruppo Zucchi rappresenta l'insieme delle norme e dei comportamenti adottati per assicurare il funzionamento efficiente, efficace e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo, coerentemente con gli obiettivi di creazione di valore per gli azionisti e a tutela degli interessi di tutti gli stakeholder.

La Capogruppo Vincenzo Zucchi Spa adotta un sistema di amministrazione di tipo tradizionale che prevede la ripartizione di competenze tra l'Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale.

L'Assemblea degli Azionisti è l'organo che rappresenta l'universalità degli azionisti ed è convocata e delibera ai sensi di legge e di statuto.

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione, composto da cinque membri, che ha nominato al proprio interno un Presidente e Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione è l'organo responsabile della gestione dell'impresa. Esamina e approva tra l'altro: le linee guida dell'attività operativa del Gruppo; le proposte organizzative, di governo societario; gli indirizzi generali quanto alla gestione delle risorse umane; le proposte di riorganizzazione della struttura societaria; l'andamento della gestione; le operazioni straordinarie, i budget annuali e i risultati trimestrali, semestrali e annuali.

Alla data del 31 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea in data 28 aprile 2022 e in carica sino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2024, è composto dai seguenti membri:

Ruolo nel Consiglio Qualifica
Presidente e Amministratore Delegato Esecutivo
Consigliere Non esecutivo
Consigliere Non esecutivo
Non esecutivo
Consigliere Non esecutivo
Consigliere

Gli amministratori Didier Barsus, Elena Nembrini e Patrizia Polliotto, rispondono ai requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina. Nel corso del 2023 il Consiglio si è riunito 11 volte per esaminare ed assumere deliberazioni in merito all'andamento della gestione nei vari settori di attività.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre costituito un Comitato Controllo e Rischi e un Comitato per la Remunerazione, aventi finalità consultive e propositive e composti da amministratori non esecutivi ed indipendenti.

In ottica di maggior trasparenza nel corso dell'anno1 è stata emessa un Politica in materia di Remunerazione per poter illustrare in modo chiaro e comprensibile la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche. Nel corso del 2023 il Comitato Controllo e Rischi si è riunito otto volte ed il Comitato per la Remunerazione si è riunito una volta. Il Consiglio ha altresì delegato ad un Amministratore esecutivo la funzione di sovrintendere alle funzionalità del sistema di controllo interno.

Il Collegio Sindacale - composto da tre sindaci effettivi e tre supplenti - vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto e svolge una funzione di controllo sulla gestione come previsto dalle disposizioni di legge. Nel corso dell'esercizio 2023 si è riunito 19 volte.

Nel 2023 la funzione Internal Auditing & Compliance è stata presidiata fino al 31.8.2023 dalla Dott.ssa Maglie, nominata nel 2021, mentre dal 1.9.2023 la funzione è stata affidata al Dott. Andrea Sari, della società SA-Consulting Srls.

La figura del Data Protection Officer è affidata a partire dal 2022, ad una professionista esterna, individuata nella persona della Dott.ssa Fabienne Flesia.

Per ogni ulteriore informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell'art. 123 bis decreto legislativo 24 febbraio 1998., n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 18 Marzo 2024.

Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 e Codice Etico

Durante l'anno 2023, in data 27.9.2023 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato l'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOCG) in linea con le prescrizioni del D.lgs. 231/2001 e s.m.i. recependo all'interno dello stesso l'analisi dei rischi e dei presidi posti a copertura degli ultimi reati inseriti nella norma.

Al fine di assicurare, anche formalmente, condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali ed in osservanza a quanto previsto dal D.lgs. 231/2001 la Società ha nominato un Organismo di Vigilanza composto da tre membri con il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne l'aggiornamento.

1 Politica in materia di remunerazione redatta ai sensi dell'art.123-ter D.Lgs. 58 del 28/02/1998 e del art.84-quater del Regolamento Emittenti approvata dal Consiglio di amministrazione in data 28 aprile 23. La politica è pubblicata sul sito http://www.gruppozucchi.com nella sezione Corporate Governance.

Nella medesima data l'azienda ha approvato per la controllata Bassetti Italia S.r.l. un separato Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo tailorizzato sulle specifiche attività svolte e dotando la stessa società di un separato Organismo di Vigilanza composto anch'esso da tre membri.

L'Organismo di Vigilanza, tra gli altri compiti, è l'ente deputato a vigilare sull'applicazione del Codice Etico e si coordina con gli Organi e le Funzioni competenti (Finance, Risorse Umane e Internal Audit & Compliance) per la corretta attuazione e l'adeguato controllo e monitoraggio dei contenuti dello stesso. Tutte le società del Gruppo Zucchi hanno adottato un unico Codice Etico che durante l'anno non ha subito modifiche.

Il monitoraggio della corretta applicazione del Modello di Controllo e del Codice Etico è rivolto non solo ai dipendenti ma anche nei rapporti con clienti e fornitori (ad esempio richiedendo espressamente ai fornitori l'adesione ai principi della Società). Il Gruppo si è impegnato ad attuare gli interventi più efficaci ed idonei a garantire la diffusione e la conoscenza del Modello e del Codice Etico a tutti i dipendenti e collaboratori.

La Formazione ha ruolo cruciale nel processo di divulgazione ed apprendimento dei principi ispiratori di entrambi i documenti. Durante l'anno 2023 sono continuate le attività formative attraverso l'esecuzione di un programma formativo predisposto dal Responsabile della funzione HR, stabilendone i contenuti e periodicità dei corsi e documentando la partecipazione agli stessi.

Inoltre, al fine di un efficace attuazione del Modello, si è proceduto a verificare la corretta presa di conoscenza del Modello diffuso internamente, in particolare con il personale interno

Il Codice Etico ed il Modello di Organizzazione ex D.lgs. 231/2001 sono disponibili sul sito istituzionale della Società, all'indirizzo www.zucchigroup.it nella sezione Corporate Governance.

L'analisi delle attività e la verifica dei presidi, ed attraverso audit interni periodici si garantisce che il sistema adottato dalla Società, e per estensione dalle controllate, sia conforme al modello di organizzazione, gestione e controllo in linea con le prescrizioni del D.lgs. 231/2001.

Nel corso dell'anno 2023 le società del Gruppo Zucchi hanno recepito i principi del D.Lgs n.24/2023 (approvato il 9 marzo 2023 dal Consiglio dei Ministri) che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 (c.d. "Decreto Whistleblowing"). A tal fine è stato aggiornato il sistema di segnalazione da parte dei dipendenti e degli stakeholder esterni di eventuali irregolarità o violazioni del Modello, del Codice Etico ed altri accadimenti in linea con la norma, allo scopo di garantire una miglior protezione e riservatezza dei segnalanti.

Principale novità è stata l'adozione di una piattaforma informatica on line indipendente quale strumento preferenziale per l'invio e la gestione delle segnalazioni, in quanto maggiormente idonea a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante, adeguate misure di sicurezza delle informazioni comunicate ed un iter di gestione correttamente definito. Sulla stessa sono stati aperti dei canali dedicati per poter procedere ad effettuare le segnalazioni di condotte o, comportamenti illeciti o illegittimi, commissivi o omissivi, che costituiscono o possono costituire una violazione del

Codice Etico del Gruppo, dei Modelli 231 adottati dalle società del Gruppo, di normative interne, di leggi o regolamenti o provvedimenti delle autorità o comunque atti a cagionare danno o pregiudizio, di qualsiasi natura al Gruppo Zucchi.

Le segnalazioni per il gruppo Zucchi sono effettuabili all'indirizzo web: https://zucchi.trusty.report/ e per la società Bassetti Italia all'indirizzo web: https://bassetti.trusty.report/.

3.2 Lotta alla corruzione

Il contrasto a fenomeni di corruzione è un impegno che Zucchi sostiene fermamente, in osservanza alle normative e nel rispetto dei principi aziendali. Il Gruppo monitora regolarmente l'esposizione ai rischi di compliance per ridurre al minimo potenziali danni reputazionali e economici derivanti dalla violazione delle disposizioni normative, tra cui i fenomeni di corruzione.

Per il Gruppo Zucchi agire in modo etico significa comportarsi con integrità, adottando corrette prassi gestionali nello sviluppo del business e nelle relazioni con gli interlocutori. L'azienda intende porsi quale partner serio e affidabile nei confronti dei clienti, dei collaboratori e dei partner commerciali, contribuendo a promuovere sul mercato i principi di concorrenza leale, trasparenza e responsabilità.

L'inserimento e la condivisione delle piattaforme di whistleblowing aiutano l'azienda nel monitorare eventuali episodi corruttivi.

Sulla base delle attività svolte dall'Organismo di Vigilanza, nel 2023, non sono emersi comportamenti o eventi a rischio di reato tali da richiedere un intervento del Consiglio di Amministrazione né sono giunte segnalazioni di comportamenti non idonei.

Procedure e standard anticorruzione

I dipendenti del Gruppo sono tenuti ad osservare il Modello 231 e le relative procedure, che specificano le modalità operative dei vari processi aziendali. Tali procedure sono state adottate per il rafforzamento del sistema di controllo interno che presidia anche i reati di corruzione. Al fine di presidiare l'applicazione vengono periodicamente eseguiti diversi interventi di verifica da parte dell'Organismo di Vigilanza.

Nel Modello 231 sono identificate le aree e le attività a rischio reato corruzione, in particolare nei rapporti con la Pubblica Amministrazione: gestione delle pratiche di finanziamento, agevolazione e benefici economico-fiscali; rapporti con le autorità; gestione delle richieste concessioni, licenze e autorizzazioni.

Inoltre, come indicato nel Codice Etico l'azienda si impegna a mettere in atto le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione, in particolare non consentendo di corrispondere o accettare somme di denaro, doni o favori a/da parte di terzi, allo scopo di procurare vantaggi personali e/o per l'azienda.

Il Gruppo ritiene che la formazione sia un elemento importante nella gestione del rischio inerente alle diverse pratiche corruttive, in quanto crea consapevolezza interna e capacità necessarie per prevenirne il verificarsi. Pertanto, si rimanda all'attività formativa messa in atto dall'Organismo di Vigilanza.

Si evidenzia inoltre che nel 2023 nessun episodio di corruzione è stato intercettato nelle società del Gruppo, né sono stati avviati procedimenti legali per motivi di corruzione contro società del Gruppo.

3.3 Approccio alla fiscalità

Il Gruppo Zucchi e le società controllate in via diretta ed indiretta, applicano, in coerenza con il Codice Etico, principi di correttezza, trasparenza, onestà ed integrità, che in ambito fiscale trovano attuazione nel corretto assolvimento delle obbligazioni tributarie nel rispetto della lettera e dello spirito delle norme; nella gestione della materia fiscale, il Gruppo mira alla "certezza" sulle posizioni fiscali adottate.

L'approccio fiscale non è riportato in una strategia fiscale formalizzata – la strategia seguita presuppone il controllo del rischio fiscale nell'ottica di tutelare la reputazione della Società e del Gruppo oltre che seguire l'integrità nella gestione degli adempimenti fiscali e nella determinazione dell'obbligazione tributaria.

Dal 2018 l'azienda con il supporto di Finservice – leader nella finanza agevolata - ha attuato le procedure per ricorrere al beneficio del credito d'imposta:

    1. relativo alla legge 160/2019 e s.m.i. calcolato sui costi di innovazione design e ideazione, nell'ambito dei progetti R&S,
    1. in riferimento alla partecipazione al progetto Industria 4.0 (produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa)

Mancando la formalizzazione della strategia però viene a mancare conseguentemente un link disponibile al pubblico. Non vi sono strategie fiscali diverse a seconda delle entità del Gruppo Zucchi.

In linea con la normativa fiscale tutti i punti vendita sono dotati di registratori telematici per la trasmissione di fatture e scontrino fiscali in AGE. La gestione del rischio fiscale è monitorato nell'ambito del Dipartimento AFC ed è lo stesso CFO ad occupare il ruolo di governo sui temi Tax; è lasciata alla società di revisione il controllo ultimo sulle politiche fiscali adottate ed il calcolo effettuato. Fino ad oggi non ci sono rilievi a dimostrazione di un atteggiamento conforme verso i temi fiscali.

Per quanto riguarda la pianificazione fiscale, la società segue una strategia di business ma non nell'ambito di uno sviluppo sostenibile dell'organizzazione, non essendoci ad oggi un progetto di sostenibilità approvato e divulgato trasversale sui processi.

Lato Governance, Controllo e Gestione del rischio, vede il controllo da parte del Dipartimento AFC con la supervisione del CFO. Il CFO, nominato anche Dirigente Preposto, relaziona con gli organi di controllo su tutti i controlli in essere nei processi amministrativi e contabili oltre che informare su piani di investimento finanziamenti e scelte strategiche con impatti finanziari rilevanti – l'organo di governo, il CdA, è ovviamente l'organo in cui si discute delle scelte strategiche e dei potenziali impatti, ma non essendo in atto delle strategie con rilevanti impatti fiscali, anzi al contrario si è passati da un rischio di perdita fiscale importante (100M€) ad una situazione attuale di perdita (29M€). L'argomento è sicuramente più attenzionato dal Collegio Sindacale. Il CFO effettua il percorso obbligatorio, ed anche volontario seppur in autonomia, della formazione sotto il profilo da Commercialista, per mantenere gli standard richiesti dalla professione, anche sotto il profilo fiscale.

La propensione al rischio da parte dell'azienda è pari a zero: non vi sono pratiche aggressive o ricorso a mezzi legali per ridurre al minimo gli oneri fiscali o operazioni in violazione della legge (mancato pagamento o pagamento parziale delle imposte).

Il consolidato fiscale di Vincenzo Zucchi S.p.A. e le sue controllate italiane ed estere, segue la giurisdizione fiscale italiana – i prezzi di trasferimento sono definiti in egual modo per tutte le società acquirenti.

Il modello organizzativo di gestione 231 è stato aggiornato nel settembre 2023, per approfondimenti si rimanda al capitolo 3.1 Corporate Governance.

Concludendo, non essendoci una politica di tolleranza al rischio fiscale e la partecipazione ad accordi di cooperative compliance, non c'è un rapporto continuo con le autorità fiscali.

L'ultimo accertamento risale al 2016 ed i rapporti sono stati gestiti nell'ambito di un processo standard di ricezione della verifica e distribuzione delle informazioni e documentazione richiesta.

Qui di seguito estratto della rendicontazione Finanziaria _ Economica e Fiscale del Gruppo Zucchi S.p.A.

(1) (2) (2) (3) (2)
PAESI
INClusi
NEL RANGE
RANGE
ALIQUOTA
FISCALE
ALIQUOTA
REALE
RICAVI
VERSO
TERZI
RISULTATO
ANTE
IMPOSTE
IMPOSTE
PAGATE
IMPOSTE
MATURATE
ITALIA 27.90% -3,63% 53.779 -4.376 159
FRANCIA 26,50% 11,15% 54.401 5.191 172 579
SPAGNA 25,00% 0.00% 999 -51 0
GERMANIA 10,6%<x<25% 26,27% 18.740 2.783 1.834 731
SVIZZERA 19,00% 19,93% 3.485 526 301 56
TOTALE 121 101 1 110 2 207 1 575

-

CAPITOLO 4. DIPENDENTI E LAVORO

Il Gruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. riconosce la formazione quale processo attraverso il quale trasferire alle lavoratrici ed ai lavoratori conoscenze utili all'acquisizione di competenze per lo svolgimento delle attività professionali e per lo sviluppo personale.

Promuove i processi formativi quale leva per accrescere il patrimonio di ciascun collaboratore e garantisce condizioni di lavoro rispettose per la dignità individuale, gestendo ed organizzando al meglio ambienti di lavoro sicuri e salubri.

Il capitale umano, cioè l'insieme di conoscenze, delle competenze e delle abilità di ciascun dipendente, è l'elemento che contribuisce ogni giorno al raggiungimento dei risultati determinando il successo dell'Azienda e la creazione di valore a lungo termine. I princìpi dell'etica e della trasparenza, nella conduzione delle attività aziendali, guidano quotidianamente le persone al raggiungimento degli obiettivi.

Il Gruppo Zucchi già dal 2018 ha adottato un sistema di valutazione delle performances dedicato alle figure "manageriali", con la finalità di stimolare il raggiungimento degli intenti aziendali. Nel 2023 è stato consolidato il sistema di "performance management" (MBO) per le figure apicali dello Steering Commitee ed i loro primi riporti. Anche per l'anno 2023 è stato utilizzato il format interno di valutazione delle competenze: una scheda strutturata dalla cui compilazione vengono rilevate informazioni utili per la definizione dei piani formativi ed i percorsi di crescita interni.

4.1 Le nostre persone2

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo Zucchi conta un organico di 839 dipendenti, di cui l'83,79% è formato da femmine, di queste il 90,32% ha un contratto a tempo indeterminato.

In Italia Vincenzo Zucchi S.p.A. impiega 507 dipendenti, costituendo il 60,43% dell'organico complessivo del Gruppo, negli altri paesi europei i dipendenti sono in Bassetti Deutschland G.m.b.H. (Germania) 45, presso la Bassetti Schweiz AG (Svizzera) 20, in Descamps Francia 267. Non ci sono dipendenti in Paesi Extra Europei.

In dettaglio presso il gruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. Italia. al 31 dicembre 2023 i 507 dipendenti, sono così distribuiti in Vincenzo Zucchi S.p.a. 204, nella neocostituita Bassetti Italia s.r.l., 296 e in Basitalia S.r.l. 7 dipendenti.

Tab. Evoluzione organico Gruppo Zucchi

2022 2023
addetti 643 839

2 I dati del paragrafo 4.1 "Le nostre persone" non comprendono i dati relativi alla controllata Bassetti Espanola S.A. (Spagna)

2023 Zucchi
Italia
Bassetti
Italia
Svizzera Germania Descamps Basitalia Totale
Tempo
indeterminato
202 246 20 43 249 7 767
Tempo
determinato
2 50 0 2 18 0 72
Totale 204 296 20 45 267 7 839

Tab. Organico per tipologia contrattuale per aree geografiche Gruppo Zucchi

Tab. Evoluzione organico per tipologia contrattuale e per genere Gruppo Zucchi

2022 2023
Maschi Femmine Totale Maschi Femmine Totale
Numero totale di contratti a
tempo indeterminato
117 447 564 132 635 767
Numero totale di contratti a
tempo determinato o
temporanei
8 71 79 4 68 72
Totale 125 518 643 136 703 839

Nel gruppo Vincenzo Zucchi Italia per l'anno 2023 il personale dipendente per un totale di 507 teste è stato gestito con contratto Part Time e Full Time come da dati riportati nella tabella sottostante.

2023 Zucchi
Italia
%
sul totale
Bassetti
Italia
%
sul totale
Basitalia %
sul totale
Part Time 83 40,69 % 245 82,77% 1 14,29%
Full Time 121 59,31% 51 17,23% 6 85,71%
Totale 204 100% 296 100% 7 100%

Al personale in forza in tutte le aziende italiane del Gruppo Zucchi, sono applicate le condizioni retributive e normative previste dalla contrattazione collettiva, oltreché quanto concordato in sede di contrattazione individuale e in applicazione delle policy aziendali in termini di benefit aggiuntivi per alcune categorie professionali (polizze sanitarie integrative e autovettura aziendale).

BASSETTI ITALIA S.r.l.

BASSETTI ITALIA S.r.l., controllata al 100% da Vincenzo Zucchi Spa, neocostituita al 1°aprile 2023 ha assorbito tutti i dipendenti che erano prima nella società denominata Zuckids S.r.l. insieme ai dipendenti che prima erano in Vincenzo Zucchi Spa assunti nei punti vendita sul territorio nazionale.

Al 31 dicembre 2023 BASSETTI ITALIA S.r.l. ha registrato un totale dipendenti pari a 296 (il 93,91% sono femmine, delle quali il 82,37% ha un contratto a tempo indeterminato, il 100% dei dipendenti è inquadrato come impiegato).

Tab. Evoluzione Organico Bassetti Italia S.r.l.
------------------------------------------------- -- -- --
2023
Vincenzo
Zucchi
31/03/2023
2023
Zuckids
S.r.l.31/03/2023
31/12/2023
Bassetti
Italia S.r.l.
addetti 162 134 296

Tab. Organico per tipologia contrattuale

2023
Tempo determinato 50
Tempo indeterminato 246
Totale 296

Tab. Evoluzione organico per tipologia contrattuale e genere

2023
Maschi Femmine Totale
Numero totale di
contratti a tempo
indeterminato
17 229 246
Numero totale di
contratti a tempo
determinato o
temporanei
1 49 50

BASITALIA S.r.l.

Nel 2023 la società Basitalia ha gestito 7 dipendenti, di cui 1 maschio e 6 femmine, con una percentuale di tempi indeterminati pari a 100%.

Organico Basitalia:

Qualifica 2022 2023
Impiegati 6 6
Quadri 1 1

4.2 Diversità e Pari opportunità

Il Gruppo Zucchi riconosce il capitale umano quale patrimonio dell'azienda e si impegna ad offrire pari opportunità di lavoro e un trattamento equo per tutti, indipendentemente da etnia, nazionalità, opinioni politiche, religione, sesso, età, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali.

Il Gruppo contrasta ogni forma di discriminazione o di limitazione delle occasioni di crescita professionale o umana, favorendo la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo dove tutti possano esprimere al meglio le proprie potenzialità con un impegno particolare nella gestione delle diversità di genere e generazionale.

In linea con l'andamento del settore tessile, la presenza femminile si mantiene molto alta attestandosi anche nel 2023 al 83,79% dell'organico del Gruppo.

2021 2022 2023
n. addetti Femmine 380 564 703
% su totale 74,95 87,71 83,79
n. addetti Maschi 127 79 136
% su totale 25,04 12,29 16,21

Tab. Organico per genere triennio 2021-2023 Gruppo Zucchi

Tab. Suddivisione del personale per qualifica Gruppo Zucchi

Sesso 2022 2023
Dirigenti M 6 6
F 2 3
Quadri/Impiegati M 73 91
F 447 644
Operai M 46 39
F 69 56
Totale 643 839

Si precisa che nel dato Impiegati sono compresi n. 64 quadri di cui 43 femmine e 21 maschi.

Nell'organico del gruppo Zucchi Italia composto da Vincenzo Zucchi, Bassetti Italia e Basitalia ci sono 9 Dirigenti di cui 6 maschi e 3 femmine che risiedono in Lombardia.

Anche in Bassetti Italia S.r.l. la presenza femminile è assolutamente preponderante con una percentuale del 93,91% dell'organico.

Tab. Organico Bassetti Italia per genere

2022 2023
n. addetti Femmine 137 278
% su totale 98,56 93,91
n. addetti Maschi 2 18
% su totale 1,44 6,09

Tab. Organico per fasce età triennio 2021-2023 il dato si riferisce

2021 2022 2023
n. addetti fino a 30 anni 14 26 43
% su totale 3,31 6,13 8,48
n. addetti tra 31 e 50 149 137 188
% su totale 35,05 32,31 37,08
n. addetti oltre 50 anni 262 261 276
% su totale 61,64 61,56 54,44

solo al perimetro del Gruppo Zucchi Italia

Tab.14

Composizione del Consiglio di Amministrazione

di V. Zucchi S.p.A. per genere e fasce d'età

2022 2023
Femmine 40% 40%
Maschi 60% 60%
Età 30 - 50 anni 40% 20%
Oltre 50 anni 60% 80%

Alla data del 31 dicembre 2023 in forza alla Società V. Zucchi Italia risultano complessivamente n. 10 addetti appartenenti alle categorie protette, 6 in Vincenzo Zucchi di cui 2 femmine e 4 in Bassetti Italia S.r.l. tutte femmine.

4.3 Formazione e sviluppo

Nel corso del 2023 il Gruppo Vincenzo Zucchi in Italia ha realizzato un piano formativo articolato con attività in presenza e in training on the job, su varie tematiche, da quelle di salute e sicurezza a quelle dedicate allo sviluppo delle competenze tecniche, a quelle dedicate al consolidamento delle conoscenze professionali. Le sessioni d'aula in presenza hanno coinvolto il personale della sede di Rescaldina per la parte uffici e di Cuggiono per gli operai per attività in materia di sicurezza.

Le attività in modalità on the job hanno visto impegnato più della metà del personale dei punti vendita, compresi i responsabili/referenti con l'obiettivo di potenziarne le abilità di vendita e il servizio al cliente.

Sono state inoltre erogate ore di formazione per lo sviluppo di competenze manageriali ai responsabili di punto vendita a agli area manager per supportare i team di lavoro nella ricerca e selezione del personale sul territorio nazionale.

Le iniziative formative realizzate nel corso del 2023 sono state pari ad un monte ore corso di 425 e un totale ore uomo pari a 3.153. Nella tabella sottostante sono riportate le ore di formazioni per singole tematiche del gruppo Vincenzo Zucchi Italia.

Nel 2023 l'investimento complessivo per la formazione è stato pari a euro 25.215,00.

Tab. Ore Corso per tipologia

Aree tematiche Ore 2022 Ore 2023
Sicurezza 217 243
Competenze tecniche di Vendita 264 6
Competenze manageriali 0 64
ICT- Sistemi Informativi 40 0
Legale/Compliance 5 0
Formazione tecnica (Supply Chain/Logistica) 68 112
Formazione linguistica 30 0
Totale 624 425

Tab. Ore uomo per genere

2022 2023
Maschi 839 728
Femmine 1586 2425
Totale 2425 3153

Tab. Ore uomo formazione per qualifica

2022 2023
Dirigenti 112 0
Quadri 61,5 82
Impiegati 1781,5 2683
Operai 470 388
Totale 2425 3153

Tab. Ore uomo formazione per qualifica e genere

2023 TOTALE
Qualifica Maschi Femmine Totale
Dirigenti 0 0 0
Quadri 66 16 82
Impiegati 402 2281 2683
Operai 260 128 388
Totale ore formazione uomo 728 2425 3153

Tab. Ore uomo formazione pro-capite per qualifica e genere

2023 TOTALE
Qualifica Maschi Femmine Totale
Dirigenti 0,00 0,00 0,00
Quadri 9,43 2,29 5,86
Impiegati 8,04 6,69 6,86
Operai 6,84 2,29 4,13
Totale 7,28 5,963 6,22

Formazione e sviluppo per Bassetti Italia S.r.l.

Nel corso del 2023 le attività formative per Bassetti Italia S.r.l sono stati proposte su tutti i punti vendita del territorio nazionale, per il potenziamento delle conoscenze delle tecniche di vendita e servizio al cliente.

Le attività di formazione sono state condotte prevalentemente in modalità training on the job. Tali attività hanno visto impegnato più della metà del personale di punto vendita, sotto la supervisione degli area manager con l'obiettivo di potenziarne le abilità personali e l'assistenza al cliente nonché le competenze manageriali di ricerca e selezione di nuove risorse.

Le iniziative formative realizzate nel corso del 2023 sono state pari ad un monte ore corso di 104 e un totale ore uomo di 2.062; nella tabella sottostante sono riportate le tematiche affrontate. Nel 2023 l'investimento complessivo è stato pari a 11.045,00 euro circa.

Aree tematiche Ore 2022 Ore 2023
Sicurezza 8 42
Formazione Vendita 88 6
Formazione manageriale 0 56
Legale/Compliance 2,5 0
Formazione tecnica 0 0
Totale 98,5 104

Tab. Ore corso per tipologia società Bassetti Italia S.r.l.

Tab. Ore uomo formazione per genere società Bassetti Italia S.r.l.

2023
Maschi 96
Femmine 1966
Totale 2062

Formazione e sviluppo per Basitalia

La società Basitalia ha gestito il secondo piano formativo per i lavoratori, tutto incentrato sulla formazione obbligatoria per la salute e sicurezza. Tutto il personale è stato formato in materia del Dlgs. 81/08, con un totale di ore formative pari a 70 tutte dedicate alla sicurezza sul luogo di lavoro e con una spesa pari a 1000.00 € circa.

Tab. Ore uomo formazione per genere società Basitalia S.r.l.

2023
Maschi 56
Femmine 32
Totale 94

4.4 Salute e sicurezza sul lavoro

Il Gruppo Zucchi si impegna ad assicurare un ambiente di lavoro salutare e sicuro per tutti i lavoratori e chiunque sia presente nei siti aziendali.

In tale contesto la Vincenzo Zucchi ha provveduto attraverso il proprio RSPP a verificare tutte le attività previste per la valutazione dei rischi come inserito nel Documento della valutazione dei Rischi implementando azioni di miglioramento per la gestione della salute e della sicurezza dei lavoratori attraverso un nuovo piano di Sorveglianza sanitaria. Tutti questi elementi garantiscono il rispetto della normativa vigente.

In ottemperanza agli obblighi previsti dalla normativa, al fine di prevenire incidenti e danni alla salute, le iniziative attuate dall'azienda sono state:

  • Verifica e monitoraggio degli ambiati di lavoro, impianti, macchine, per accertamento di idoneità e sicurezza;
  • verifica puntuale degli adempimenti previsti dalle norme applicabili, in coerenza anche con il Modello Organizzativo 231 e relativi protocolli specifici;
  • incontri con le Squadre di emergenza per la verifica del piano di gestione delle emergenze (incendio, terremoto, etc.); prova pratica di evacuazione per testare la tempestività di intervento e la conoscenza delle procedure di prevenzione degli incidenti, nuove nomine di addetti.
  • Presidio e controllo del piano di sorveglianza sanitaria rispondente al documento di valutazione dei rischi;
  • Aggiornamento formazione e informazione in materia di salute e sicurezza per alcuni dipendenti di Rescaldina e Cuggiono con approfondimento sulle istruzioni operative aziendali;
  • monitoraggio costante degli infortuni;
  • adozione di adeguati dispositivi di protezione individuale, tutti i dipendenti degli stabilimenti hanno in dotazione DPI aziendali, nello specifico scarpe antinfortunistiche;

Nel corso dell'esercizio 2023 sono state erogate 243 ore di formazione in materia di salute e sicurezza. oltre che ottemperare agli obblighi di legge, l'obiettivo è stato quello di sensibilizzare il personale dipendente circa l'importanza di osservare comportamenti "sicuri" durante lo svolgimento dell'attività lavorativa innalzando il proprio livello di attenzione e responsabilità personale.

Anche nel 2023 non si sono verificati infortuni mortali, il numero degli eventi infortunistici è stato in calo rispetto all'anno precedente.

Tab. Indici infortunistici triennio 2021-2023 per Società Vincenzo Zucchi S.p.A.

2021 2022 2023
Infortuni totali 11 8 6
Infortuni sul
lavoro
9 8 6
Infortuni in
itinere
2 0 0
Indice di
frequenza
20,2 11,24 17,80
Indice di gravità 0,98 0,76 0,58
Giorni di
assenza per
infortuni
533 543 197
Malattie
professionali
0 0 0
Incidenti
mortali
0 0 0

Nota

Indice di infortuni= indice di frequenza calcolato secondo la formula: n° infortuni *1000.000/n° ore lavorate

Indice di Gravità= n° giorni infortuni *1.000/n° ore lavorate

Fonte: Norma UNI 7249.07

Si precisa che il calcolo degli indici inserito è stato calcolato considerando anche gli infortuni in itinere.

Salute e sicurezza sul lavoro Bassetti Italia S.r.l.

Anche la neocostituita Bassetti Italia si impegna ad assicurare un ambiente di lavoro salutare e sicuro per tutti i lavoratori. Per l'anno 2023 ha chiesto all' RSPP un monitoraggio completo di tutte le sedi operative dei punti vendita presenti sul territorio nazionale per verificare l'applicazione delle indicazioni interne, volte a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

In tale contesto la società Bassetti Italia S.r.l. ha identificato e valutato tutti i rischi in termini di salute e sicurezza connessi alle proprie attività e redatto i DVR, con le relative azioni di miglioramento, in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, per ciascun punto vendita sul territorio nazionale.

In ottemperanza agli obblighi previsti dalle normative vigenti, al fine di prevenire incidenti e danni alla salute, le iniziative attuate dall'azienda sono state:

  • aggiornamento dei piani di gestione per le emergenze, con divulgazione a tutti i punti vendita.
  • informazione per tutti i dipendenti in materia di salute e sicurezza e istruzioni specifiche per la mansione di addetto alla vendita;
  • monitoraggio costante degli incidenti e malfunzionamenti.

Indici infortunistici anno per Società Bassetti Italia S.r.l.

2023
Infortuni totali 6
Infortuni sul
lavoro
5
Infortuni in itinere 1
Indice di frequenza 18,38
Indice di gravità 0,78
Giorni di assenza
per infortuni
255
Malattie
professionali
0
Incidenti mortali 0

Nota

Indice di infortuni= indice di frequenza calcolato secondo la formula: n° infortuni *1000.000/n° ore lavorate Indice di Gravità= n° giorni infortuni *1.000/n° ore lavorate

Fonte: Norma UNI 7249.07

Si precisa che il calcolo degli indici inserito è stato calcolato considerando anche gli infortuni in itinere.

Salute e sicurezza sul lavoro Basitalia

Anche Basitalia si impegna ad assicurare un ambiente di lavoro salutare e sicuro per tutti i lavoratori. Per l'anno 2023 ha svolto una riunione in materia di sicurezza con il RSPP e il delegato del Datore di Lavoro, individuando le figure obbligatorie per la sicurezza nell'ambito del Dlgs. 81/08. È stato eletto un nuovo RLS interno formato e nominato anche come preposto.

Per la società Basitalia srl, nel corso dell'anno 2023 non si sono registrati infortuni.

4.4 Relazioni industriali

Al fine di conseguire gli obiettivi di impresa, in accordo con il principio di valorizzazione e di crescita dei propri collaboratori, il Gruppo Zucchi ha al proprio interno la funzione "Direzione Risorse Umane" alla quale è affidato il compito di mantenere e sviluppare nel tempo corrette relazioni con tutti i soggetti coinvolti nel sistema relazioni industriali: organizzazioni sindacali, rappresentanti dei lavoratori, associazioni imprenditoriali, enti ed istituti pubblici deputati alla gestione delle problematiche del lavoro.

Il Gruppo Zucchi è impegnato ad osservare le norme e le disposizioni finalizzate a regolare i rapporti di lavoro applicando in Italia ogni sua parte dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro:

  • in Italia ai dipendenti di Vincenzo Zucchi S.p.A. è applicato il contratto dell'Industria Tessile-Abbigliamento-Moda e, al personale con qualifica dirigenziale, il Contratto Collettivo dei Dirigenti di Aziende Industriali;

  • ai dipendenti della Bassetti Italia S.r.l. è applicato il contratto CCNL Commercio (Confcommercio);
  • ai dipendenti della Basitalia S.r.l. è applicato il contratto CCNL Piccola Media Edilizia Confapi.

Presso le unità locali di Rescaldina e Cuggiono sono regolarmente costituite le RSU – Rappresentanze Sindacali Unitarie dei lavoratori, le quali, supportate dalle organizzazioni sindacali territoriali di categoria FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL e UILTEC-UIL, insieme alla Direzione Risorse Umane sovraintendono il sistema di relazioni industriali della Società. Tali organismi si riuniscono quando necessario in sessioni di consultazione e negoziazione riguardo le materie previste dal CCNL inclusa la definizione degli accordi collettivi di II livello (contrattazione integrativa aziendale). UILTUCS Nazionale, FISASCAT CISL Nazionale, FILCAMS CGL Nazionale sono le organizzazioni sindacali di riferimento per Bassetti Italia: qui è presente solo la nomina di un RSA sull'area Monza/Brianza.

La contrattazione di secondo livello (contrattazione aziendale) interviene per disciplinare tutte le materie individuate dal CCNL, con le modalità e nei limiti definiti dal medesimo contratto nazionale.

La contrattazione di secondo livello attualmente vigente all'interno del Gruppo disciplina, per la sola Vincenzo Zucchi S.p.A., aspetti normativi del rapporto di lavoro come istituti retributivi aggiuntivi a quelli previsti dal livello nazionale con riferimento ai premi variabili connessi a parametri di produttività, qualità e redditività. Tali istituti sono denominati PREMIO AZIENDALE DI PRODUTTIVITA' introdotto nel 1989 e PREMIO AZIENDALE DI REDDITIVITA' introdotto nel 1996 e loro successivi aggiornamenti.

Il Gruppo Zucchi, nell'ambito dei processi di consultazione previsti dalla contrattazione collettiva nazionale e aziendale e in merito ai cambiamenti inerenti all'organizzazione Aziendale, fornisce informazioni alle rappresentanze interne ed agli interessati nel rispetto dei tempi previsti dalle normative applicabili (es. spostamenti di reparto o di posto di lavoro, modifiche degli orari di lavoro per esigenze tecniche-produttive e un migliore utilizzo degli impianti).

I principali eventi del 2023 in materia di relazioni industriali

A fine marzo 2023 sono terminati i 12 mesi di CIGS necessari ad ultimare il processo di riorganizzazione interna. Ad aprile 2023 si è chiusa altresì la procedura di mobilità per un totale di 3 esuberi. Nel corso del 2023 si sono rinnovate le RSU di Rescaldina e Cuggiono.

CAPITOLO 5. DIRITTI UMANI E CATENA DI FORNITURA

Il ruolo che le imprese svolgono all'interno dell'attuale quadro socio-economico riflette la loro responsabilità nei confronti dei consumatori e della collettività in generale. Questa responsabilità è legata non solo alla sicurezza o alla qualità dei prodotti offerti ma nel tempo si è estesa alla salvaguardia e alla promozione di principi quali equità, trasparenza e sostenibilità della catena di fornitura.

Oggi operare in un mercato globale in cui sussiste una grande disomogeneità in termini di sviluppo economico, diritti umani, condizioni lavorative e tutela legale implica, dunque, il dovere di promuovere e garantire condizioni, seppur minime, riconosciute in modo uniforme.

Il futuro di Zucchi quale Gruppo competitivo e sostenibile del settore tessile è legato alla capacità di mantenere una relazione di fiducia con i consumatori, fiducia connessa all'eccellenza e alla qualità dei prodotti così come al rispetto dei principi etici nello svolgimento dell'attività e all'interno della catena di approvvigionamento.

5.1 Tutela dei diritti umani

Come indicato nel Codice Etico, il Gruppo Zucchi sostiene e rispetta i diritti umani in conformità con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell'ONU.

Il Gruppo opera nel rispetto delle leggi in materia di sicurezza ed igiene del lavoro stabilite dalle normative nazionali e/o regionali vigenti nei singoli paesi.

L'azienda adotta un approccio che va oltre i propri confini "legali" e che include la propria catena di fornitura, nella consapevolezza che un'impresa possa essere coinvolta in abusi sui diritti umani non solo quando ne è causa diretta, ma anche quando vi contribuisce o ne è complice in maniera indiretta.

Il Gruppo Zucchi gestisce infatti operazioni e collabora con fornitori attivi in paesi in cui possono verificarsi gravi violazioni dei diritti umani, per questo si impegna ad adottare politiche e norme che vadano oltre le responsabilità legali e formali e promuovano una responsabilità condivisa, attraverso un approccio di partnership volto a creare valore condiviso.

Con riferimento alle attività aziendali, si evidenzia che nelle sedi/stabilimenti e nei punti vendita non è ammesso lavoro minorile e non si sono mai verificati casi di lavoro forzato. Ai dipendenti è garantito un orario di lavoro come previsto da contratto nazionale; il lavoro effettuato in straordinario è regolarmente retribuito e i lavoratori aderiscono su base volontaria alle prestazioni di lavoro straordinario.

Con riferimento alle attività esternalizzate, il Gruppo nella gestione delle relazioni con i fornitori si attiene alle norme di legge, ai principi del Codice Etico, al Codice di condotta dei fornitori e agisce in coerenza con i protocolli specifici del Modello 231.

Nel 2023 non si registrano segnalazioni relative a pratiche discriminatorie e/o mancato rispetto dei diritti umani. L'azienda adotta per i suoi dipendenti il CCNL di riferimento e per i fornitori condizioni di acquisto che prevedono il rispetto di standard che contemplano l'ottenimento di certificazioni che presidiano lo sfruttamento e richiedono il rispetto dei diritti umani.

5.2 Pratiche di approvvigionamento sostenibili

Zucchi impronta i propri processi di acquisto su comportamenti contrattuali orientati a reciproca lealtà, trasparenza e collaborazione.

Nella relazione con i fornitori l'azienda si impegna ad attuare pratiche corrette, tempestive e trasparenti nello scambio di informazioni e nella gestione delle relazioni di business, ricercando professionalità e impegno nella condivisione dei principi e valori espressi nel Codice Etico aziendale così come nel Codice di Condotta dei fornitori.

Nei rapporti di approvvigionamento di materie prime, beni e/o servizi il Gruppo:

  • rispetta le procedure interne per la selezione e la gestione dei fornitori senza precludere ad alcun soggetto in possesso dei requisiti richiesti la possibilità di competere;
  • adotta nella selezione criteri di valutazione oggettivi;
  • comunica e condivide i valori ed i principi etici anche mediante richiami specifici nei documenti contrattuali.

All'interno degli accordi e dei contratti commerciali sono previste specifiche clausole relative ai diritti umani e ad aspetti riguardanti il lavoro, come descritto in maniera più dettagliata nel paragrafo seguente.

Il Gruppo richiede la certificazione Oeko-tex ai fornitori di prodotti finiti o ai fornitori che svolgono lavorazioni di tintoria, stampa e/o finissaggio. Il marchio Oeko-tex Standard 100 consente di garantire che i prodotti tessili ed i loro accessori non contengano o rilascino sostanze nocive per la salute dell'uomo e dell'ambiente.

5.3 Selezione dei fornitori

Nella fase di selezione e qualifica il rapporto con i fornitori si articola su principi e criteri di qualità, competitività e trasparenza, nonché sul rispetto di principi sociali ed etici. Il Gruppo Zucchi richiede a tutti i propri fornitori di impegnarsi direttamente e indirettamente per i dipendenti, collaboratori ed eventuali contrattisti autorizzati, e a osservare i principi etici e comportamentali di uno specifico Codice di condotta.

Il Codice di condotta dei fornitori è stato predisposto con lo scopo di rendere sempre più stringente l'impegno sul fronte della sostenibilità in tutta la catena di fornitura, e rappresenta una vera e propria clausola contrattuale che raccoglie al proprio interno tutti gli standard ai quali l'azienda intende adempiere. In particolare, si concentra su:

  • l'impegno per la promozione e il rispetto delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
  • il rispetto del divieto di lavoro forzato e di sfruttamento dei minori;
  • le libertà sindacali di associazione e contrattazione collettiva;
  • la non discriminazione e l'attuazione di pratiche disciplinari;

l'orario di lavoro e le pratiche remunerative.

L'approccio del Gruppo Zucchi è quello di mantenere proficui rapporti di collaborazione con quei fornitori che rispettano il Codice di condotta e le normative sottese ad esso.

L'attività di controllo sui fornitori di prodotti finiti tessili e tessuti prevede verifiche iniziali (in sede di selezione del fornitore) sul rispetto degli standard di qualità dei prodotti, con approfondimenti anche su aspetti sociali e ambientali (es. certificazioni possedute, procedure attivate, etc.).

Si conferma che per il 2023 per i nuovi fornitori sono state adottate le procedure di verifiche sull'adeguatezza del prodotto in fase di pre-shipping (verifica certificazione OEKO-TEX) e facendo sottoscrivere le condizioni di acquisto che rimandano ad una accettazione del Codice di Condotta.

CAPITOLO 6. ASPETTI AMBIENTALI

Si precisa che l'attività oggi condotta dal Gruppo non contempla, al proprio interno, un processo produttivo che determini scarti derivanti da sostanze chimiche inquinanti e pericolose. Il processo produttivo è caratterizzato da una quasi completa esternalizzazione dello stesso. Il Gruppo affida in larga misura la realizzazione dei propri prodotti a produttori terzi, localizzati in Italia, ed in altri paesi europei ed extra-europei.

Il Gruppo opera nel rispetto delle normative di tutela ambientale del settore stabilite dalle leggi nazionali e/o regionali vigenti, con particolare riferimento a quelle riguardanti lo smaltimento di rifiuti speciali.

Ad oggi non è presente una specifica policy ambientale, tuttavia, vengono messe in atto iniziative che consentono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto delle normative nei paesi di operatività.

In particolare, il Gruppo richiede la certificazione Oeko-tex ai fornitori di prodotti finiti o ai fornitori che svolgono lavorazioni di tintoria, stampa e/o finissaggio. Lo standard Oeko-tex prevede, tra l'altro, il rispetto del regolamento "REACH" allegato XVIII "Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, preparati e articoli pericolosi" per la salute umana e l'ambiente.

Nel predisporre la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, il Gruppo ha individuato come temi rilevanti e come ambiti prioritari di impatto e di rendicontazione i consumi energetici e l'uso efficiente dell'energia, le emissioni e la gestione attenta e responsabile dei rifiuti.

Il perimetro della presente rendicontazione in tema ambientale si riferisce alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A., Bassetti Italia e Descamps Francia.

In particolare, nei consumi energetici sono compresi i consumi dei siti produttivi di Vincenzo Zucchi S.p.A. e i punti vendita a canale diretto di Bassetti Italia e DESCAMPS Francia.

I consumi di gas naturale, carburante e produzione dei rifiuti sono imputati solo alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A. Infine non sono compresi i dati relativi ai canali indiretti di vendita né alla GDO.

6.1 Energia3

Il contributo del Gruppo alla lotta contro il cambiamento climatico si concretizza con l'implementazione di iniziative di riduzione dei consumi energetici e di conseguenza delle emissioni di gas climalteranti, legate alle sedi, agli stabilimenti e ai punti vendita diretti. Attraverso le iniziative di seguito descritte, l'azienda conta di ottenere nei prossimi anni significativi benefici in termini di risparmio energetico e di abbattimento delle emissioni di CO2.

3 Il perimetro della presente rendicontazione in tema ambientale si riferisce alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A., Bassetti Italia e Descamps Francia

I consumi energetici del Gruppo Zucchi si riferiscono in particolare a:

  • energia elettrica per il funzionamento dei sistemi di illuminazione di sedi, siti di produzione, magazzini e punti vendita, nonché per gli apparati tecnologici e informatici (computer, stampanti, server, data center);
  • gas metano per il funzionamento degli impianti termici installati negli edifici aziendali;
  • carburante.

I consumi di energia elettrica, che comprendono i siti di produzione di Cuggiono, Rescaldina, Casorezzo e i punti vendita diretti di Vincenzo Zucchi, Bassetti Italia e Francia, Descamps nel 2023 sono pari a complessivi 4.229.581 kWh.

Si evidenzia che i consumi di energia espressi in kWh sono stimati, in quanto calcolati dividendo il costo anno 2023 per il prezzo medio dell'anno al kWh.

L'energia elettrica consumata dalla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A., pari a circa il 44% del totale dell'energia consumata dal Gruppo in flessione rispetto al 2022 (75%) in quanto dal 01.04.2023 tutti i punti vendita V. Zucchi sono stati conferiti a Bassetti Italia. Il risvolto del conferimento si evidenzia anche sui consumi di Bassetti Italia che nel 2023 salgono al 45% rispetto al 25% del 2022. Il restante 11% si riferisce ai consumi di Descamps.

Nota: Il consumo di energia elettrica, solo per i punti vendita della rete Bassetti in base a dati richiesti al broker, risulta provenire per il 61% da fonti rinnovabili.

Tab. Consumi elettricità 2022

Consumi elettricità Unità di
misura
2022 Numero
medio
dipendenti
Consumo medio
per dipendente
Siti produttivi/Uffici kWh 2.426.865 240 10.112
Punti vendita diretti kWh 3.714.264 359 10.346
Totale elettricità kWh 6.141.129 599 20.458

Tab. Consumi elettricità 2023

Consumi elettricità Unità di misura 2023 Numero medio
dipendenti
Consumo medio
per dipendente
Siti produttivi/Uffici kWh 1.465.155 204 7.182
Punti vendita diretti kWh 2.764.426 549 5.035
Totale elettricità kWh 4.229.581 753 5.617

I consumi di gas naturale riportati di seguito comprendono per gli anni 2022 e 2023 i siti di produzione di Cuggiono e Rescaldina e i punti vendita diretti Vincenzo Zucchi situati nelle città di Torino, Rescaldina, Castelguelfo, Notaresco, Boretto, Cantello, Delebio e Bolzano.

Tab. Consumi gas naturale 2022

Consumi gas
naturale
Unità di
misura
2022 Numero
medio
dipendenti
Consumo medio per
dipendente
Siti produttivi/Uffici Smc 462.642 240 1.928
Punti vendita diretti Smc 32.229 359 90
Totale gas naturale Smc 494.871 599 826

Tab. Consumi gas naturale 2023

Consumi gas naturale Unità di
misura
2023 Numero medio
dipendenti
Consumo medio
per dipendente
Siti produttivi/Uffici Smc 161.963 204 794
Punti vendita diretti Smc 29.154 549 53
Totale gas naturale Smc 191.117 753 254

Per quanto riguarda i consumi dei punti vendita è stata considerata anche la Nafta (convertita da litri consumati a mc equivalenti).

Tab. Consumi Carburante 2022

Consumi gasolio Unità di
misura
2022 Numero medio
dipendenti
Consumo medio
per dipendente
Consumo carburante per
attività di logistica e
spostamento personale
commerciale e addetto
industriale
Lt. 56.101 599 94

Tab. Consumi Carburante 2023

Consumi gasolio Unità di
misura
2023 Numero medio
dipendenti
Consumo medio
per dipendente
Consumo carburante per attività
di logistica e spostamento
personale commerciale e addetto
industriale
Lt. 170.738 753 227
Consumo gasolio Lt. 170.738 753 227

Consumi energetici totali
V.Zucchi+ Bassetti IT _FR +
Descamps
unità di
misura
2021 2022 2023
Elettricità GJ 17.485 22.108 15.226
gas naturale GJ 21.977 17.758 6.920
Gasolio GJ 2.633 2.023 6.076
totale consumi energetici GJ 42.096 41.890 28.222

Tab. Consumi energetici totali triennio 2021-2023

I consumi relativi al gas naturale e ai carburanti riportati in litri sono frutto di una stima calcolata sulla base degli importi puntuali in euro derivati dalle fatture di acquisto e i prezzi medi mensili del gasolio nel corso dell'anno di riferimento.

6.2 Emissioni4

Con la predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del 2017 il Gruppo Zucchi ha avviato un processo di misurazione delle emissioni di gas effetto serra5 prodotte.

Anche per il 2023 sono state misurate le emissioni riconducibili all'utilizzo di combustibili fossili per l'utilizzo energia elettrica, il riscaldamento e per i mezzi aziendali (Scope I-II).

Di seguito sono riportate le emissioni dirette e indirette di gas effetto serra prodotte da Vincenzo Zucchi S.p.A. per l'anno 2022, per il 2023 sono stati presi in considerazione anche i dati consumo energia di Bassetti Italia e Francia e per il 2023 anche i valori di Descamps.

I consumi di gas naturale riguardano esclusivamente gli impianti di riscaldamento.

Attualmente non sono ancora stati attivati specifici interventi o iniziative volti a ridurre la produzione di emissioni.

  1. Emissioni GHG Dirette

4 Il perimetro della presente rendicontazione in tema ambientale si riferisce alla capogruppo Vincenzo Zucchi S.p.A., Bassetti Italia e Descamps Francia.

5 Il Protocollo GHG sui Gas ad Effetto Serra classifica le emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra (GHG) in:

(i) Scope 1, derivanti da fonti di proprietà o controllate direttamente dall'azienda, come emissioni da combustione di caldaie, forni, veicoli aziendali, etc.;

Al fine di rendicontare le emissioni Scope 1 sono stati utilizzati i seguenti fattori di conversione: gas naturale 2,03839 kgCO2e/scm (Fonte DEFRA 2023) e carburante (Diesel) 2,51206 kgCO2e/l (Fonte DEFRA 2023) Emissioni GHG Indirette

(ii) Scope 2, derivanti dal consumo di energia elettrica acquistata per l'illuminazione, il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici; Al fine di rendicontare le emissioni Scope 2 secondo il metodo location based, è stato utilizzato il seguente fattore di conversione: Perimetro Italia: 0,3089 kgCO2e/kWh(Fonte Ispra 2023) - Perimetro Francia: 0,05357 kgCO2e/kWh (Fonte AIB 2022, aggiornati al 2023)

Emissioni Scope I unità di
misura
2021 2022 2023
Consumi di gas naturale siti
produttivi/uffici
tCO₂eq 855 933 330
Consumi di gas naturale punti diretti tCO₂eq 57 65 59
Consumi di carburante per auto/mezzi
aziendali
tCO₂eq 195 151 429
Emissioni Scope II (location-based) unità di
misura
2021 2022 2023
Consumi di elettricità siti
produttivi/uffici
tCO₂eq 887 596 572
Consumi di elettricità punti diretti
ITALIA
tCO₂eq 885 861 662
Consumi di elettricità punti diretti
FRANCIA
tCO₂eq 885 16 33
Totale
Scope 1 + Scope 2 (location
based)
tCO₂eq 2.880 2.622 2.085

Tab. Emissioni Scope I-II 2021 e 2023

6.3 Gestione dei rifiuti

Nella gestione dei rifiuti prodotti dalle attività aziendali, il Gruppo Zucchi adotta un atteggiamento corretto e responsabile dal punto di vista etico e ambientale, in linea con le normative di settore (D.Lgs. 152/2006 TU Ambiente).

Il Gruppo Zucchi è impegnato nella riduzione della quantità di rifiuti generati attraverso l'ottimizzazione dei processi (attraverso, per esempio, la gestione degli scarti tessili, come di seguito illustrato), la progressiva adozione di più efficaci modalità gestionali per la razionalizzazione delle aree di deposito e attraverso la sensibilizzazione del personale.

A seguito della quasi completa esternalizzazione delle attività produttive, i rifiuti prodotti dal Gruppo sono connessi alla quotidiana gestione delle attività, principalmente alla gestione delle attività intro-logistiche: si tratta per lo più di rifiuti generati da imballaggi di diverso materiale (carta e cartone, materiali misti, legno, plastica), materiale di consumo per gli uffici (toner), ferro e acciaio.

Con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e ottimizzare il recupero degli stessi, nonché di ridurre i costi di smaltimento, Vincenzo Zucchi ha definito un piano che mira alla corretta suddivisione e al corretto smaltimento dei rifiuti, alla diminuzione dei costi attraverso uno smaltimento migliore dei rifiuti recuperabili.

Tutti i rifiuti differenziati sono reimmessi sul mercato secondo diverse modalità, favorendo così il recupero dei materiali con conseguente riduzione degli sprechi. Nello specifico, per quanto concerne la carta/cartone, imballaggi in legno, materiali misti, componenti rimossi da apparecchiature elettroniche fuori uso, ferro e rottame vi è un recupero totale del materiale mediante vendita a fornitori autorizzati.

Tab. Rifiuti stabilimento Cuggiono (MI)

Possiamo affermare che le iniziative ambientali adottate, consentono di conseguire e mantenere un profilo di rispetto
delle normative nei paesi di operatività.
I dati riportati nelle tabelle si riferiscono ai rifiuti prodotti nel 2023 dallo stabilimento di Cuggiono – sede dedicata alle
attività di trapuntatura - e dalla sede centrale di Rescaldina – sede del magazzino e dove sono localizzati gli uffici -
entrambi in provincia di Milano.
Tab. Rifiuti stabilimento Cuggiono (MI)
2020 2021 2022 2023 operazioni
Cuggiono CER kg kg kg kg di recupero
imballaggi in carta e cartone 15.01.01 8.500 11.680 11.580 13.480 R13
imballaggi in plastica 15.01.02 900 - - R13
imballaggi in materiali misti 15.01.06 18.790 26.810 20.420 18.260 R13
15.01.03 2.600 - 11.100 R13
imballaggi in legno 6.220 R13
apparecchio fuori uso 16.02.00 -
Rifiuti da fibre tessili lavorate 04.02.22 1.788 R13
Totale 28.190 41.090 32.000 50.848
Tab. Rifiuti sede Rescaldina (MI)
Rescaldina CER 2020 2021 2022 2023 operazioni
Toner per stampa esauriti, diversi da quelli di 08.03.18 kg
162
kg
-
kg
-
kg di recupero
R13
cui alla voce 08 03 17 R13
Imballaggi in carta e cartone
Imballaggi in legno
15.01.01
15.01.03
159.140
67.300
167.320
29.300
117.160
57.600
88.940
66.720
R13
Imballaggi in materiali misti 15.01.06 39.680 37.750 46.600 47.080 R13

Tab. Rifiuti sede Rescaldina (MI)

kg kg kg kg di recupero
Rifiuti da fibre tessili lavorate 04.02.22 1.788 R13
Totale 28.190 41.090 32.000 50.848
Tab. Rifiuti sede Rescaldina (MI)
Rescaldina
CER 2020 2021 2022 2023 operazioni
kg kg kg kg di recupero
Toner per stampa esauriti, diversi da quelli di
cui alla voce 08 03 17
08.03.18 162 - - R13
Imballaggi in carta e cartone 15.01.01 159.140 167.320 117.160 88.940 R13
Imballaggi in legno 15.01.03 67.300 29.300 57.600 66.720 R13
Imballaggi in materiali misti 15.01.06 39.680 37.750 46.600 47.080 R13
Carta e Cartone 20.01.01 35.560 R13
Apparecchiature fuori uso contenenti
componenti pericolosi diverse da quelli di cui
alle voci 16 02 09 e 16 02 12
16.02.13 2.300
Apparecchiature elettriche fuori uso diverse
da 16.02.09 e 16.02.13
16.02.14 2.360
Componenti rimossi da apparecchiature
fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce
160215
16.02.16 18 25 - 1.340 R13
Altre batterie ed accumulatori 16.06.05 240 R13
Ferro e acciaio 17.04.05 14.480 - 204.000 5.000 R13
20.03.07 8.600 5.220 12.530 15.400 R13
Rifiuti ingombranti 6.551 - R13
Rifiuti da fibre tessili lavorate 04.02.22 8.140 -

Tab. Classificazione rifiuti Cuggiono

Tab. Classificazione rifiuti Cuggiono
Rifiuti correlati al processo di
2021 2022 2023
produzione
CUGGIONO unità di peric non perico non perico non
rifiuti totali misura
ton
olosi
0
pericolosi
41,09
losi
0
pericolosi
32,00
losi
0
pericolosi
50,85
di cui inviati a recupero ton 0 41,09 0 32,00 0 50,85
di cui inviati in discarica ton 0 0 0 0 0
Tab. Classificazione rifiuti Rescaldina

Tab. Classificazione rifiuti Rescaldina

Rifiuti correlati al processo di
produzione
2021 2022 2023
RESCALDINA unità di
misura
pericolosi non
pericolosi
pericolosi non
pericolosi
pericolosi non
pericolosi
rifiuti totali ton 0 239,61 0 444,44 0 264,94
-
di cui inviati a recupero
ton 0 239,61 0 444,44 0 264,94
-
di cui inviati in discarica
ton 0 0 0 0 0 0

Negli uffici di Rescaldina sono attive procedure di raccolta differenziata dei rifiuti con l'obiettivo di favorire un recupero ottimale dei rifiuti stessi e un contenimento dei costi di smaltimento.

Anche nei punti vendita a gestione diretta sono attive procedure di raccolta differenziata dei rifiuti conformemente a quanto disposto dal regolamento locale e del centro commerciale, con il medesimo obiettivo di cui sopra.

Attualmente il Gruppo non gestisce direttamente la raccolta dei rifiuti nei punti vendita, dove la stessa è effettuata da aziende municipalizzate o prevede una gestione in parte privata e in parte pubblica; di conseguenza l'azienda non dispone di dati.

Scarto tessile: risorsa e nuova opportunità

L'attuale struttura aziendale non contempla processi produttivi che determinano rifiuti inquinanti o pericolosi.

In una logica di sostenibilità ambientale ed economica, da alcuni anni il Gruppo Zucchi ha avviato la raccolta, finalizzata al riciclaggio, degli scarti di lavorazione - stracci e scampoli - allo scopo di valorizzarli destinandoli ad una filiera di recupero.

Gli scarti tessili del Gruppo, in buono stato e opportunamente trattati, possono in tal modo tornare a nuova vita, promuovendo percorsi economici nel segno del riciclo e del recupero che generano nel contempo importanti ricadute ambientali, come evitare lo smaltimento in discarica di quantità notevoli di rifiuto e sostituire la materia prima con materia prima seconda.

Nel 2023 il progetto ha consentito di destinare al riciclo circa 69 tonnellate di scarti in leggera flessione rispetto al 2022 con un decremento delle quantità cedute nell'anno 2023 per il sito di Rescaldina 39 tonnellate ed un leggero incremento per il sito di Cuggiono 30 tonnellate, probabilmente dovuto ad una produzione inferiore degli stessi.

Amianto

Nei siti di proprietà della Vincenzo Zucchi S.p.A. ubicati in provincia di Milano e Novara sono presenti dei manufatti di amianto in matrice compatta e friabile e precisamente:

Sito di Rescaldina:

  • coperture in cemento amianto della superficie di 5.125 mq
  • controsoffitto reparto ricevimento contenente amianto della superficie di 2.100 mq
  • rivestimento di tubazioni pari a circa 1.000 ml

Sito di Cuggiono:

  • coperture in cemento amianto superficie di 8.200 mq

Sito di Casorezzo:

  • coperture in cemento amianto superficie di 10.100 mq.

Per tutti i siti è stato messo a punto il censimento e periodicamente vengono eseguiti i controlli del livello delle fibre aerodisperse; in particolare per quanto riguarda lo stabilimento di Cuggiono (2021) e deposito di Rescaldina (2020 e 2021), sono stati effettuati i rilievi periodici per il controllo della presenza di fibre nell'aria, in quanto in alcune zone sono stati individuati materiali contenenti amianto.

Dai rilievi effettuati, nell'arco del 2023, dalla società TECO Milano su Rescaldina, si evince che il materiale è stabile e non disperde fibre nell'aria pertanto non sussistono pericoli per i lavoratori.

In merito alla rimozione dell'amianto, nel corso del 2023 è stata effettuata opera di bonifica sullo stabilimento Zucchi di Cuggiono (MI) Via Francesco Somma, 6, con la rimozione amianto ed installazione Impianto Fotovoltaico.

L'obiettivo principale di tali interventi è garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile, rispettando le normative vigenti e contribuendo alla riduzione dell'impatto ambientale.

Rimozione dell'Amianto

Il processo di rimozione dell'amianto è stato eseguito nel rispetto delle leggi e delle normative locali sulla sicurezza e ambientali. L'obiettivo era eliminare completamente la presenza di amianto sui tetti dello stabilimento, riducendo così il rischio potenziale per la salute dei dipendenti e dell'ambiente circostante. Le fasi del processo di rimozione dell'amianto sono state le seguenti:

Valutazione del Rischio: Prima dell'inizio dei lavori, la società SUNPRIME, ha condotto un'accurata valutazione del rischio per determinare le misure preventive e protettive necessarie.

Isolamento dell'Area: Le aree interessate sono state isolate per evitare la dispersione di fibre di amianto durante le operazioni di rimozione.

Rimozione Sicura: Il personale specializzato ha provveduto alla rimozione dell'amianto utilizzando le procedure sicure e i dispositivi di protezione individuale adeguati.

Smaltimento Conforme: Gli elementi contenenti amianto sono stati smaltiti in accordo con le normative ambientali vigenti.

Installazione di nuova copertura: la copertura in amianto è stata sostituita con lamiera. Il nuovo rivestimento è conforme e garantisce e preserva l'ambiente interno dell'edificio dagli agenti atmosferici ed inoltre garantisce una miglior trasmittanza e quindi efficientamento con la salvaguardia della temperatura dell'ambiente di lavoro.

Evidenze fotografiche:

Installazione dell'Impianto Fotovoltaico

In concomitanza con la rimozione dell'amianto, è stato installato un moderno impianto fotovoltaico su quasi tutta la copertura dello stabilimento. Questa decisione mira a promuovere l'uso di energie rinnovabili e a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali.

Il nuovo impianto può produrre fino a un massimo di 1,5 MW. Tale energia servirà a compensare quasi la totalità del fabbisogno aziendale e la parte restante verrà gestita dalla società SUNPRIME con immissione in rete.

Le principali fasi dell'installazione dell'impianto fotovoltaico hanno incluso:

  • Progettazione e Pianificazione: Un team di esperti, della società SUNPRIME, ha sviluppato un progetto dettagliato, tenendo conto della capacità energetica richiesta e della configurazione dei tetti disponibili.
  • Installazione dei Pannelli Fotovoltaici: Gli operatori specializzati hanno proceduto all'installazione dei pannelli fotovoltaici in conformità con le specifiche progettuali.
  • Integrazione con l'Edificio: L'impianto è stato integrato armoniosamente con la struttura esistente, garantendo durabilità e sicurezza.
  • Test e Manutenzione: L'impianto è stato sottoposto a test accurati per garantire il suo corretto funzionamento, e un piano di manutenzione periodica, gestito dalla società SUNRPIME, è stato implementato ed avviato.

La rimozione dell'amianto e l'installazione dell'impianto fotovoltaico, presso lo stabilimento Cuggiono, è iniziato il giorno 06/03/2023 e si è concluso il giorno 08/09/2023.

Queste attività ha rappresentato un importante elemento fondamentale nel perseguire la sicurezza ambientale e la sostenibilità energetica. Questi interventi non solo rispettano le normative vigenti, ma contribuiscono anche positivamente alla responsabilità sociale dell'azienda.

6.4 Progetti per sviluppare iniziative con un impatto ambientale positivo

Nel corso del 2023, Vincenzo Zucchi ha continuato a lavorare sui progetti per evolvere il gruppo verso la sostenibilità e il green, ma il progetto non è stato ancora completato poiché la busta di protezione esterna non può essere eliminata perché necessaria sia per motivazioni logistiche che per una necessaria protezione del prodotto stesso.

Esempi di avanzamento:

  • Zucchi AW23, sulla nuova collezione "Essential", si è studiato ed implementato un pack ecologico con cardboard ed elastico in cotone, e busta di protezione da rimuovere prima dell'esposizione sui punti vendita
  • Bassetti AW23, Pop Color continuativo letto, Clic Clac letto, Zucchi stagionale AW23: studiata e prototipata, sostituzione della busta plastificata con un nuovo packaging con fascia di carta e busta di protezione in plastica riciclabile
  • Pop Color spugna: a breve in sostituzione gancio a calabrone plastica tag, con cordino in cotone
  • Jalla collezione Infini: passaggio ad una busta tessile, con tag in cordino di cotone come il resto della collezione in consegna nel secondo semestre del 2023

1. Revisione del PACKAGING

Un team interfunzionale composto da manager delle aree marketing, prodotto, brand e ufficio acquisti ha continuato a lavorare al progetto di revisione del packaging in uso, composto da una busta in plastica e da una cartolina stampata, per approfondire le alternative sostenibili con chiusura con nastro e cartolina raffigurante il disegno del prodotto su cartoncino riciclato.

L'obiettivo è di concludere la valutazione dei materiali e la prototipia entro il 2023 avendo un impatto importante nell'implementazione che coinvolge fornitori di confezione sia sul territorio nazionale che estero (Comunità Europea ed Extra Europea). Questo porterà alla reale attuazione e visibilità sul prodotto distribuito nel 2024.

Il progetto si sviluppa su due principali capitoli:

  • Prodotto finito in esposizione sul punto di vendita
  • Prodotto finito in transito da fornitore a magazzino e destinazione finale al punto di vendita.

Il secondo aspetto, trattandosi di un prodotto tessile che per natura è facilmente soggetto a sporcarsi e macchiarsi se non propriamente protetto, ha comportato una ricerca approfondita delle opzioni disponibili, al momento la soluzione più realizzabile consiste in un involucro in materiale biodegradabile, con la limitazione della non visibilità interna del prodotto, o in alternativa una busta in materiale plastico PE, smaltibile nella plastica.

Qui di seguito alcune immagini esplicative dei nuovi progetti.

Zucchi AW23 Essential es. pack

Bassetti & Zucchi PE23

Jalla Infini

2. ECOLABELLING

Analisi e condivisione AGEC Regulatory per adempiere alle direttive della comunità Europea in materia di tracciabilità con particolare sviluppo dell'ecolabelling sul mercato Francia che ha anticipato l'obbligatorietà a partire dal 1/1/2024.

Abbiamo definito il processo di compliance in base al quale sono stati raccolti e strutturati tutti i dati necessari alla creazione dei passaporti digitali dei prodotti delle collezioni Descamps, Jalla, Tommy Hilfiger e Granfoulard Bassetti distribuite sul territorio francese.

Conseguentemente, sono stati prodotti tutti i QR code che raccoglie le informazioni sulla tracciabilità dei prodotti (composizione, origine della tessitura, stampa e tintura, confezione, contenuti di materiali nocivi, percentuale di materiale riciclabile, etc). I QR stampati sul packaging del prodotto indirizzano il consumatore al passaporto digitale.

3. LOW CARBON COLLECTION

Zucchi, eccellenza del Made in Italy ed espressione dell'eleganza milanese, si rinnova con un importante impegno in chiave ecosostenibile, grazie alla nuova capsule Zucchi Eco Responsabile che propone una gamma di prodotti realizzati con un'innovativa imbottitura in lana e poliestere riciclati, certificati GRS.

La certificazione Global Recycled Standard misura il contenuto di riciclato certificando i prodotti ottenuti da materiali da riciclo e attività manifatturiere, nel rispetto di criteri ambientali e sociali estesi a tutte le fasi della filiera produttiva, con lo scopo di promuovere a livello internazionale lo sviluppo responsabile e sostenibile del settore tessile.

Una gamma di plaid e piumini con una soffice e calda imbottitura che deriva dal riciclo pre-consumo di scarti di filati in lana pregiata. Una lana upcycled che preserva le proprietà naturali della lana vergine con il pregio di derivare da una risorsa già esistente per diminuire l'impatto ambientale. La nuova lavorazione unisce la lana con il poliestere riciclato dando vita ad una speciale imbottitura traspirante, termoregolatrice ed eco-friendly.

Tutti i prodotti saranno dotati del Passaporto Digitale – Digital Product Passport (Dpp) – introdotto dalla Commissione Europea attraverso un disegno di legge nell'ambito del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili. Questo importante strumento prevede di raccogliere e condividere i dati che riguardano l'intero ciclo di vita dei prodotti immessi sul mercato dell'Unione Europea con lo scopo di aumentare le possibilità di riutilizzo e riciclaggio, favorendo la sostenibilità ambientale e circolare. Un set di informazioni dettagliate sulla composizione dei prodotti che il cliente può visualizzare digitalmente attraverso la scansione di un codice QR.

In relazione ai punti precedentemente descritti, i consulenti stanno avviando i tavoli di lavoro con il team interno.

6.5 Informazioni richieste dall'art 8 del Regolamento Europeo 2020/852

1. Il quadro normativo

Il quadro normativo di riferimento è costituito principalmente dai seguente documenti:

  • Regolamento (UE) 2020/852 (Regolamento Tassonomia) che stabilisce le basi della Tassonomia, definendo le quattro condizioni generali che un'attività economica deve soddisfare per poter essere qualificata come ecosostenibile.

Inoltre, l'art. 9 del Regolamento (UE) 2020/852 ha identificato i seguenti obiettivi ambientali

    1. mitigazione dei cambiamenti climatici;
    1. adattamento ai cambiamenti climatici;
    1. uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
    1. transizione verso l'economia circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti;
    1. prevenzione e controllo dell'inquinamento;
    1. protezione della biodiversità e della salute degli eco-sistemi.
  • Regolamento delegato (UE) 2021/2139 (Climate Delegated Act) che indica i criteri tecnici, c.d. "criteri di vaglio tecnico", per determinare le condizioni secondo le quali un'attività economica contribuisca in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici e non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale;
  • Regolamento delegato (UE) 2021/2178 (Disclosure Delegated Act) che specifica gli obblighi di rendicontazione, precisandone il contenuto, la metodologia e la modalità di presentazione delle informazioni, che le imprese finanziarie e non finanziarie devono comunicare in merito alle attività economiche ecosostenibili
  • Regolamento delegato (UE) 2022/1214 (Complementary Climate Delegated Act) che modifica il Climate Delegated Act per quanto riguarda le attività economiche appartenenti ai settori del Gas e del Nucleare;
  • Regolamento delegato (UE) 2023/3851 (Environmental Delegated Act) che fissa i criteri di vaglio tecnico per determinare le condizioni secondo le quali un'attività economica contribuisca in modo sostanziale al raggiungimento dei restanti quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi), e non arrechi un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale.

2. Il processo di verifica svolto dal Gruppo Zucchi

A fronte del livello piuttosto dettagliato di informazioni richieste, il Regolamento fa una distinzione tra attività "ammissibili" alla tassonomia (eligible) e attività "allineate" alla stessa (aligned).

Un'attività economica si definisce "ammissibile alla Tassonomia" quando risulta semplicemente inclusa nell'elenco delle attività economiche ecosostenibili contenute nel Climate Delegated Act e nell' Environmental Delegated Act, mentre è "allineata alla Tassonomia" quando non solo risulta inclusa nell'elenco delle attività economiche ecosostenibili ma rispetta anche tutti i requisiti di ecosostenibilità, nonché i criteri di vaglio tecnico stabiliti della Tassonomia.

Il Gruppo ha quindi proceduto ad una analisi atta a confrontare le attività economiche elencate negli allegati dei diversi regolamenti e quelle derivanti dai dati relativi al Turnover, CapEx e OpEx (analisi di ammissibilità).

Successivamente, si è proceduto a verificare se le attività identificate come ammissibili possano ritenersi ecosostenibili (analisi di allineamento) secondo i seguenti parametri:

  • contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno o più degli obiettivi ambientali;
  • non arreca un danno significativo (Do No Significant Harm) a nessuno degli obiettivi ambientali;
  • è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia;
  • è conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione europea mediante Regolamenti delegati.

Analisi di ammissibilità

Nel corso del 2023, il Gruppo Zucchi ha aggiornato l'analisi delle proprie attività economiche al fine di valutarne l'eventuale ammissibilità e allineamento agli Allegati dei regolamenti delegati sopra citati.

Dall'analisi condotta, le attività economiche ammissibili agli obiettivi climatici sono:

a) rispetto all'obiettivo relativo alla mitigazione del cambiamento climatico (allegato I del Climate Delegated Act)

5.5. Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte. Il Gruppo ha attuato una quasi completa esternalizzazione della raccolta dei rifiuti accertandosi che i fornitori, anche tramite specifiche autodichiarazioni, assicurino un corretto processo di recupero e/o smaltimento. Inoltre, è stato attuato da diversi anni un processo di recupero degli scarti tessili destinandoli ad una filiera di recupero.

7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. Misure individuali di ristrutturazione consistenti nell'installazione, nella manutenzione o nella riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica. (infissi e sostituzione tetti a garanzia di un risparmio energetico e di un isolamento termico degli edifici; realizzazione, manutenzione ed efficientamento di impianti di ventilazione e condizionamento; sostituzione dei sistemi di illuminazione e delle lampade tradizionali con sistemi di smart lighting e lampade a LED).

Il Gruppo, nel corso del 2023, ha provveduto all'installazione, manutenzione e riparazione di impianti di condizionamento dell'aria (negozi di Casorezzo, Milano via Solari e Venezia).

7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili. Installazione di impianti fotovoltaici.

Come già precedentemente segnalato, nel corso del 2023 è stato installato da un soggetto terzo un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento Zucchi di Cuggiono (MI) Via Francesco Somma, 6. In occasione dell'installazione si è provveduto altresì alla rimozione dell'amianto (vd. Infra). Il nuovo impianto può produrre fino a un massimo di 1,5 MW. Tale energia servirà a compensare quasi la totalità del fabbisogno aziendale e la parte restante verrà gestita dal soggetto terzo con immissione in rete.

b) rispetto all'obiettivo riferibile alla riduzione dell'inquinamento (allegato III all' Environmental Delegated Act)

2.4. Bonifica di siti e aree contaminati

In occasione dell'installazione dell'impianto fotovoltaico, si è ha provveduto alla rimozione dell'amianto, fattispecie rientrante tra le attività di cui al punto e) del paragrafo 2.4 delle attività economiche previste per la riduzione dell'inquinamento. Si precisa che il Gruppo non ha sostenuto alcun investimento diretto (CapEx) per la bonifica dell'area.

L'analisi di allineamento

In ottemperanza alle previsioni del Climate Delegated Act, il Gruppo ha successivamente valutato l'allineamento delle attività economiche ammissibili, verificandone la conformità ai seguenti criteri:

  • Criteri per il contributo sostanziale;
  • Criteri per "non arrecare un danno significativo" ("Do No Significant Harm" o DNSH);
  • Garanzie Minime di Salvaguardia ("Minimum Social Safeguards").

Si ricorda, ai sensi dell'art. 5, che le imprese non finanziarie, dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, comunicano solo la quota delle attività economiche ammissibili e di quelle non ammissibili alla tassonomia riferibili al Regolamento delegato 2023/2486.

5.5. Raccolta e trasporto di rifiuti non pericolosi in frazioni separate alla fonte

Tenuto conto che l'attività di raccolta dei rifiuti è affidata a soggetti terzi che certificano l'attività svolta, il Gruppo ritenere che l'attività di raccolta dei rifiuti (rientrante negli OpEx) generi un contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici in quanto "tutti i rifiuti non pericolosi raccolti in maniera differenziata sono destinati alla preparazione per il riutilizzo o il riciclaggio".

Con riferimento alla conformità ai criteri "Do No Significant Harm" (DNSH), il Gruppo, secondo un approccio conservativo e prudenziale e in assenza di elementi sufficienti tali da permettere una completa valutazione, ritiene l'attività non allineata.

Con riferimento al recupero degli scarti tessili, si ritiene che l'attività produce un contributo sostanziale ma non sia allineata con riferimento al criterio DNSH.

7.3. Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica.

Dall'analisi condotta emerge che gli interventi di efficientamento delle prestazioni energetiche attraverso la sostituzione di impianti di condizionamento con tecnologie a maggiore efficienza (rientranti nei CapEx) risultano anche allineate al criterio di contributo sostanziale di cui al punto e)

Con riferimento alla conformità ai criteri "Do No Significant Harm" (DNSH), il Gruppo, secondo un approccio conservativo e prudenziale e in assenza di elementi sufficienti tali da permettere una completa valutazione, ritiene l'attività non allineata.

7.6 Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili.

Ancorché l'installazione di un impianto fotovoltaico rientri tra le attività previste nei criteri di vaglio tecnico per il contributo sostanziale, non si è proceduto ad ulteriori valutazioni in quanto il Gruppo non ha sostenuto alcun investimento diretto (CapEx) per la realizzazione dell'impianto.

3. Indicatori fondamentali di prestazione (KPI) della Tassonomia

Il Regolamento Tassonomia prevede che le imprese non finanziarie rendicontino i seguenti indicatori:

Turnover KPI

In linea con la normativa di riferimento, per il calcolo della quota di Turnover, il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • denominatore: fatturato netto derivante dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi previa deduzione degli sconti sulle vendite e delle imposte sul valore aggiunto direttamente connessi al fatturato. Al fine di evitare ogni possibile double counting, le partite intercompany sono state elise e non concorrono alla determinazione del KPI.
  • numeratore: la quota parte del fatturato netto associata ad attività ammissibili e/o allineate. Per tale valutazione, l'approccio adottato ha previsto di identificare, tramite la contabilità generale, potenziali componenti di ricavo associabili ad attività economiche ammissibili.

Il Gruppo Zucchi vende, per un successivo riutilizzo, il 100% degli scarti tessili recuperati dalla produzione interna (cimosse tagliate e sfridi di produzione). Tuttavia, gli impatti economici da tale azione di re-immissione di prodotto di scarto nell'economia sono risultati di bassissimo impatto economico – pari allo 0,001%del fatturato, quindi non rilevanti.

Capex KPI

Il Gruppo, per il calcolo del denominatore del KPI relativo ai CapEx, ha considerato gli incrementi nel 2023 relativi ad asset materiali (terreni e fabbricati, migliorie su beni di terzi, impianti e macchinari, attrezzature industriali commerciali e altri beni, immobilizzazioni in corso), ad asset immateriali (concessioni, licenze e marchi, diritti di utilizzo di opere dell'ingegno e immobilizzazioni in corso ed acconti).

L'approccio utilizzato per l'estrazione delle suddette numeriche ha previsto un'analisi puntuale della contabilità generale riportante gli investimenti condotti nel corso dell'esercizio da tutte le società all'interno del perimetro di consolidamento.

Il Gruppo ha considerato i seguenti valori:

  • denominatore: per il calcolo del denominatore il Gruppo ha considerato gli asset materiali contabilizzati secondo il principio contabile IAS 16, gli asset immateriali (avviamento escluso) contabilizzati secondo il principio contabile IAS 38, i leasing contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16, gli investimenti immobiliari contabilizzati secondo il principio contabile IAS 40

Tale analisi ha determinato un valore totale riferito all'esercizio 2023 pari a: 1.363

  • numeratore: al fine della determinazione del numeratore, si sono considerati i CapEx relativi all'acquisto di output derivanti da attività economiche ammissibili e/o allineate alla tassonomia e a singole misure che consentono alle attività di ridurre il proprio profilo emissivo. A questo proposito, il Gruppo ha incluso nel numeratore del KPI i seguenti valori:
    • sostituzione impianti di condizionamento euro 12.450.

Complessivamente, il Gruppo ha valutato come ammissibili ancorché non allineati il 4% degli investimenti 2023.

OpEx KPI

Per il calcolo della quota di OpEx, il Gruppo ha preso a riferimento i seguenti valori:

  • denominatore: per il calcolo del denominatore si è proceduto con un'analisi puntuale individuando le voci associabili alle categorie di costo espressamente citate dai Regolamenti. In particolare, per il calcolo del denominatore sono stati considerati i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, misure di ristrutturazione di edifici, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione nonché a qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari, a opera

dell'impresa o di terzi cui sono esternalizzate tali mansioni, necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi.

Il risultato di tali analisi ha determinato un importo delle spese operative di modico valore; di conseguenza il KPI relativo agli OpEx è da considerarsi non materiale.

Modelli per gli indicatori fondamentali di prestazione (KPI)

Anche nel 2023 é continuato il percorso verso il sostenibile a piccoli passi rivolgendoci ad alcuni fornitori compliant, per la ristrutturazione di alcuni punti vendita V. Zucchi utilizzando materiali eco-sostenibili come parquet ed impianti di condizionamento per i quali forniamo in tabella riepilogativa il relativo valore economico:

PUNTO VENDITA PARQUET (€) IMP. CONDIZIONAMENTO (€)
CASOREZZO
7.200,00
COLA DI RIENZO € 1.363,13
VENEZIA € 5.250,00
TOTALE € 1.363,13 € 12.450,00

In continuità con gli anni pregressi anche nel 2023 é continuata l'attività legata al riciclo delle sfilacciature qui di seguito riportiamo i valori di riferimento:

Sfilacciatura
Nigro
KG Ricavi di Vendita
2020 23.400 € 468,00
2021 35.639 € 712,80
2022 81.893 € 1.637,90
2023 69.129 € 1.021,56
TOTALE 210.061 € 3.840,26

Attività economiche Codice/i Fatturato assoluto Quota del fatturato cambiamenti climatici
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Adattamento ai
Acque e risorse marine Criteri per il contributo sostanziale
Inquinamento
Economia circolare Biodiversità ed ecosisyemi cambiamenti climatici
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Adattamento ai
Acque e risorse marine Inquinamento Criteri per non arrecare un danno significativo
Economia circolare
Biodiversità ed ecosisyemi Garanzie minime di
salvaguardia
Quota
fatturato
allineata
(A.1) o
ammisisbile
(A.2) alla
tassonomia
anno 2023
Categoria
(attività
abilitante)
Categoria
(attività di
transizione)
A.ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Valuta % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
Vendita Prodotti eco sostenibili_HYPSI
Sfilacciatura tessuti
1021,56 %
%
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
%
%
Fatturato delle attività econsostenibili (allienate alla
tassonomia) (A.1)
1022 % % % % % % % si si si si si si si %
Di cui abilitanti
Di cui di transizione
%
%
%
%
% % % % % si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
%
%
A T
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
Attività 1
Attività 2
%
%
AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM %
%
Fatturato delle attività ammissibili ma non
ecosostenibili (A.2)
% % % % % % % %
A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia
(A.1 + A.2)
1.022 % % % % % % %
B. ATTIVITA' NON ASSIMILABILI ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle attività non assimilabili alla tassonomia
(B)
%
TOTALE 100%
Quota di fatturato/fatturato totale
Allineata alla tassonomia
Ammissibile alla tassonomia
per obiettivo
per obiettivo
CCM % %
CCA % %
WTR % %
CE %
%
%
PPC BIO %
%
Quota di fatturato/fatturato totale
Allineata alla tassonomia
Ammissibile alla tassonomia
per obiettivo per obiettivo
CCM % %
CCA % %
WTR % %
CE % %
PPC % %

Criteri per il contributo sostanziale Criteri per non arrecare un danno significativo
Quota di CapEx
Attività economiche Codice/i CapEx Quota di CapEx Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Adattamento ai
cambiamenti
climatici
Acque e risorse
marine
Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed
ecosisyemi
Mitigazione dei
cambiamenti
climatici
Adattamento ai
cambiamenti
climatici
Acque e risorse
marine
Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed
ecosisyemi
Garanzie minime di
salvaguardia
allineata (A.1) o
ammisisbile
Categoria
(attività
Categoria
(attività di
(A.2) alla
tassonomia
abilitante) transizione)
anno 2023
A.ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA Valuta % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Attività 1
Attività 2
%
%
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
si
%
%
CapEx delle attività econsostenibili
(allienate alla tassonomia) (A.1)
% % % % % % % si si si si si si si %
Di cui abilitanti % % % % % % % si si si si si si si % A
Di cui di transizione % % si si si si si si si % T
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM AM; N/AM
Attività 1
1.1
1.363 0% %
Attività 2
7.3
12.450 4% %
CapEx delle attività ammissibili ma
non ecosostenibili (A.2)
13.813 % % % % % % % %
A. CapEx delle attività ammissibili
alla tassonomia (A.1 + A.2)
13.813 % % % % % % %
B. ATTIVITA' NON ASSIMILABILI ALLA TASSONOMIA
CapEx delle attività non assimilabili
alla tassonomia (B)
13.813 4%
TOTALE 310.164 100%
Allineata alla tassonomia per Quota di CapEx/CapEx totale Ammissibile alla tassonomia
obiettivo per obiettivo
CCM % %
%
%
%
%
CCA % %
WTR
CE
%
PPC
BIO
%
%
%
Quota di CapEx/CapEx totale
Allineata alla tassonomia per
Ammissibile alla tassonomia
obiettivo per obiettivo
CCM % %
CCA % %
WTR % %
CE % %
PPC % %

CAPITOLO 7. ASPETTI SOCIALI

7.1 Relazioni con i consumatori e responsabilità di prodotto

Costruire una relazione con il consumatore sempre più duratura e capace di generare valore nel medio-lungo termine è tra gli obiettivi principali del Gruppo Zucchi.

In linea con questo obiettivo, anche nel 2023, il Gruppo ha perseguito una strategia di marketing attraverso campagne pubblicitarie e attività promozionali coerenti con i messaggi veicolati dalle collezioni dei due diversi brand, Zucchi e Bassetti, e al contempo aderenti ai valori dell'Azienda.

Il Gruppo Zucchi riconosce quale impegno prioritario la responsabilità verso i propri clienti, uniformando i propri comportamenti a correttezza negoziale, trasparenza nei rapporti e negli impegni contrattuali, cortesia e collaborazione, nella logica della centralità del cliente e nel pieno rispetto dei principi stabiliti dalle procedure aziendali. Importanti strumenti adottati dal personale attivo nei punti vendita diretti per promuovere tale impegno sono:

  • l'adozione del Vademecum "Regole e comportamenti nei rapporti di vendita" realizzato da Federazione Moda Italia con il contributo del Comune di Milano e della Regione Lombardia, che fornisce indicazioni per favorire corrette e trasparenti prassi commerciali;
  • l'adozione di un Modello di comportamento per il personale impiegato nei punti vendita, per far sì che i rapporti commerciali siano improntati a criteri di trasparenza e professionalità.

Si dichiara che non sono stati rilevati episodi di violazioni delle norme applicabili riguardanti le attività di comunicazione e marketing dei prodotti.

7.1.1 Qualità e sicurezza dei prodotti

L'attenzione per la qualità e la sicurezza è prioritaria in ogni fase del processo operativo e prevede sistemi di verifica e controllo lungo il processo, dalla progettazione fino alla commercializzazione sul punto vendita.

La stretta e continua relazione con i fornitori lungo tutte le fasi di sviluppo e produzione garantisce la rispondenza dei prodotti agli standard stilistici e qualitativi del Gruppo. Questo è reso possibile anche in virtù dell'adozione di precise politiche di selezione dei fornitori e di governo delle relazioni e dei processi all'interno della supply-chain. In merito alla selezione dei fornitori si rinvia a quanto già descritto al capitolo 5.

La gestione dei fornitori certificati è poi orientata alla costruzione, nell'ambito di precisi obiettivi e vincoli di costo, di un rapporto continuativo e di collaborazione che consente di impostare e gestire a stretto contatto con i fornitori tutte le fasi del processo. Opportuna attenzione viene posta al controllo qualità, che viene effettuato nelle diverse fasi del processo produttivo così come sul prodotto finito, al fine di garantire la conformità del risultato finale, minimizzando nel contempo scarti e seconde scelte.

Il controllo del processo e della qualità, così come quello relativo alla non tossicità dei prodotti, viene effettuato da personale interno con il supporto di organizzazioni e laboratori localizzati nei paesi di produzione.

Nel periodo 2021-2023 non sono stati registrati casi di non conformità rispetto alla sicurezza dei prodotti.

7.1.2 Etichettatura

Nel settore tessile, tutelare il consumatore significa innanzitutto fornire una corretta informazione tramite l'etichettatura dei prodotti. In tal senso il Gruppo garantisce la conformità al Regolamento UE 1007/2011 relativo alle denominazioni delle fibre tessili, all'etichettatura e al contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili.

Inoltre, per tutelare ulteriormente la salute dei consumatori l'azienda ha adottato la certificazione volontaria Oeko-Tex ® secondo lo Standard 100 che garantisce che i prodotti certificati non contengono né rilasciano sostanze nocive per la salute dell'uomo.

I prodotti commercializzati dal Gruppo a marchio Bassetti e Zucchi sono certificati Oeko-Tex® con il marchio "Confidence in textile" che rispetta i requisiti umano-ecologici attualmente in vigore e stabiliti dallo Standard 100, Appendice 4. Gli articoli certificati rispettano altresì i requisiti dell'Allegato XVII del REACH6 (tra cui l'uso di coloranti azoici, rilascio di nichel, etc.) così come i requisiti della legislazione americana riguardanti il contenuto di piombo negli articoli per bambini.

Si dichiara che non sono stati rilevati episodi di violazioni delle norme applicabili riguardanti l'etichettatura e/o l'informativa di prodotti.

Si evidenzia che il Gruppo adotta una politica di trasparenza in relazione alla tracciabilità dei prodotti nonché delle sue fasi di produzione.

6 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche ("regolamento REACH")

7.1.3 Tutela della privacy e dei dati

Il Gruppo promuove il proprio impegno nel proteggere il diritto alla privacy nel rispetto del Regolamento UE n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati (di seguito GDPR).

Ogni società del gruppo si propone di raggiungere questo obiettivo con le proprie azioni quotidiane, con la diffusione di una cultura interna in tema di privacy e di protezione delle libertà e dei diritti degli interessati, con la formazione alle persone direttamente incaricate al trattamento dei dati, nonché tracciando e definendo procedure, istruzioni e modalità per coloro che sono coinvolti nel trattamento di dati personali, con la finalità di tutelare il patrimonio aziendale ed assicurare la confidenzialità, disponibilità e integrità dei dati personali che rappresentano parte del patrimonio aziendale nel rispetto della normativa vigente. L'azienda provvede anche al costante monitoraggio e aggiornamento del sistema gestionale e documentale implementato.

La Capogruppo Vincenzo Zucchi SpA e la controllata Bassetti Italia Srl sono dotate della figura di Data Protection Officer (di seguito DPO) affidata ad un professionista esperto che rappresenta l'organo di sorveglianza dell'azienda per tutte le tematiche relative ai dati personali. Il DPO svolge una funzione di sorveglianza indipendente sull'osservanza della normativa e funge da punto di contatto per l'autorità di controllo Garante e le persone fisiche che richiedono informazioni sui propri dati personali.

Nel corso dell'esercizio, la funzione Internal audit e Compliance del gruppo ha effettuato l'aggiornamento delle informative privacy, delle procedure interne, del registro dei trattamenti di dati personali e della conformità dei siti internet. I fornitori che ricoprono il ruolo di responsabile del trattamento sono stati contrattualizzati secondo gli obblighi del GDPR. Le società del gruppo tengono aggiornati i registri necessari per la corretta gestione della Privacy, quali Registro dei Diritti degli Interessati e Registro Data Breach. Le società hanno ricevuto e gestito richieste di esercito di diritto nel rispetto della normativa. I registri e la mail di contatto dedicata al DPO vanno monitorati costantemente dal DPO.

Inoltre, sono state erogate delle sessioni formative sulla protezione dei dati personali e le procedure aziendali al personale di sede e di negozio direttamente a contatto con la clientela per assicurare maggiore attenzione nei punti di vendita.

Non si sono verificati violazione dei dati personali, richieste dell'Autorità e reclami nel periodo considerato.

7.2 Relazioni con la comunità

Il rafforzamento della leadership del Gruppo passa necessariamente attraverso la relazione responsabile con le comunità locali e i territori che ospitano sedi e punti vendita, fondata sulla fiducia e sul rispetto di valori condivisi.

L'azienda intende promuovere lo sviluppo sociale e culturale della collettività, costruendo rapporti corretti e collaborativi con i diversi interlocutori come enti, istituzioni, associazioni del terzo settore, etc.

In particolare, superando la pratica della sponsorizzazione occasionale, l'azienda ha deciso di dare vita ad un progetto continuativo e di ampio respiro, coerente con la propria storia e il forte radicamento sul territorio: la creazione della Zucchi Collection of Antique Handblocks, un importante progetto di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

La Zucchi Collection of Antique Handblocks

Testimonianza di tre secoli di cultura tessile europea, la Zucchi Collection of Antique Handblocks rappresenta la più grande raccolta esistente al mondo di blocchi per stampa a mano su tessuto. Il Gruppo Zucchi ha salvaguardato questo inestimabile patrimonio artistico evitandone la dispersione: 56.000 pezzi che raccontano in 12.000 disegni l'evoluzione del gusto e della cultura dell'ornamento in un arco temporale che va dal 1785 al 1935.

Nel 1997 la Zucchi Collection of Antique Handblocks ha ricevuto il 1° Premio Guggenheim Impresa & Cultura per il miglior progetto culturale sviluppato da un'impresa italiana. Il riconoscimento ha inteso premiare l'impegno dell'azienda nel dare vita ad un progetto di grande valore culturale e sociale, coerente con la missione aziendale e in grado di valorizzare il suo legame con il territorio e la sua comunità.

L'azienda ha infatti trasformato la più grande collezione al mondo di antichi stampi per tessuti in archivio e museo aperto al pubblico, convertendo in patrimonio culturale durevole la propria vocazione d'impresa. Gli stampi in legno e metallo, veri capolavori di abilità artigianale, sono stati catalogati e ordinati secondo criteri di stile. La visita alla collezione offre la possibilità di assistere a una dimostrazione di stampa a mano e di partecipare a laboratori per grandi e bambini.

Il lavoro di classificazione e di restauro degli antichi blocchi ha riportato alla luce un archivio della memoria decorativa che viene messo a disposizione di studiosi, stilisti, designer, studenti o semplici curiosi e rappresenta per l'azienda un bacino unico e prezioso d'ispirazione creativa, terreno fertile per la realizzazione di nuovi prodotti.

CAPITOLO 8. TAVOLA DEI CONTENUTI GRI STANDARDS

La tabella seguente permette di identificare la collocazione delle informazioni richieste dalle linee guida GRI Standards indicando il codice corrispondente all'indicatore e il numero di pagina in cui è trattato l'argomento.

GRI content index

Statement of use Il Gruppo Zucchi ha rendicontato nella presente informativa non finanziaria le informazioni
contenute nel GRI Content Index per il periodo (01.01.2023 - 31.12.2023) secondo l'opzione
"with reference to GRI Standards"
GRI 1 GRI 1: Foundation 2021
GRI SUSTAINABILITY REPORTING STANDARD RIFERIMENTO
CAPITOLO /
PARAGRAFO
PAG.
General disclosures
2-1 Dettagli organizzativi 6
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di
sostenibilità dell'organizzazione
4
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e
punto di contatto
3
2-4 Revisione delle informazioni 3
2-5 Assurance esterna 5
2-6 Attività, catena del valore e altri rapporti
di business
1.4-1.5 12-18
2-7 Dipendenti 4 41
GRI 2: General Disclosures
2021
2-9 Struttura e composizione della
governance
3.1 34-37
2-10 Nomina e selezione del massimo
organo di governo
3.1 35-36
2-11 Presidente del massimo organo di
governo
3.1 37-38
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni 4.1 41
2-20 Procedura di determinazione della
retribuzione
3.1 35
2-23 Impegno in termini di policy 4.1 41
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e
sollevare preoccupazioni
3.2 37
2-27 Conformità e leggi e regolamenti 3.3 -4.4 -6.3 Nel periodo di
rendicontazione in
oggetto non si sono
registrati casi
significativi di non
conformità a leggi e
regolamenti
2-29 Approccio al coinvolgimento degli
stakeholder
2.2 31
2-30 Contratti collettivi 4.4 41
Temi materialiu
GRI 3: Temi materiali 2021 3-1 Processo di determinazione dei temi
materiali
2 24
3-2 Elenco di temi materiali 2.1 -2-2- 24-31

PERFORMANCE ECONOMICHE
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1 -, 2.3 18, 32
GRI 201: Performance
economiche 2016
201-1 Valore economico direttamente
generato e distribuito
1.1 tab 1 9
PRESENZA SUL MERCATO
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1 -2-3 18, 32
GRI 202: Presenza sul
mercato 2016
202-2 Proporzione di senior manager assunti
dalla comunità locale
4.2 44
PRATICHE DI APPROVVIGIONAMENTO
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1 -2-3 22, 31
GRI 204: Pratiche di
approvvigionamento 2016
204-1 Proporzione di spesa verso fornitori
locali
1.4 12-16
ANTICORRUZIONE
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1- 3.2 22-37
GRI 205: Anticorruzione
2016
205-1 Operazioni valutate per i rischi legati alla
corruzione
3.2 37
205-2 Comunicazione e formazione in materia
di politiche e procedure anticorruzione
3.2 37
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni
intraprese
3.2 37
IMPOSTE
GRI 207: Imposte 2019 207-1 Approccio alla fiscalità 3.3 38
207-2 Governance fiscale, controllo e gestione
del rischio
3.3 38-39
207-3 Coinvolgimento degli stakeholder e
gestione delle preoccupazioni in materia
fiscale
3.2-3.3 37-38
207-4 Rendicontazione Paese per Paese 3.3 40
MATERIALI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 6.4 22-67
GRI 301: Materiali 2016 301-3 Prodotti recuperati o rigenerati e relativi
materiali di imballaggio
6.4 67, 69
ENERGIA
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 6.1 55
GRI 302: Energia 2016 302-1 Energia consumata all'interno
dell'organizzazione
6.1 55-58
302-3 Intensità energetica 6.1 55-58
EMISSIONI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 6.2 58
GRI 305: Emissioni 2016 305-1 Emissioni dirette di GHG (Scope 1) 6.2 58-59
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi
energetici (Scope 2)
6.2 58-59

RIFIUTI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 6.3 59
GRI 306: Rifiuti 2020 306-3 Rifiuti prodotti 6.3 59-62
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento 6.3 59-62
306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento 6.3 59-62
VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 5 52
GRI 308: Valutazione
ambientale dei fornitori 2016
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati
utilizzando criteri ambientali
5.3 52-53
OCCUPAZIONE
GRI 401: Occupazione 2016 401-2 Benefit per i dipendenti full-time che non
sono disponibili per i dipendenti a tempo
determinato o part time
4.1 42
RELAZIONE TRA LAVORATORI E MANAGEMENT
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 4 48-50
403-1 Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
4.3 48-50
GRI 403: Salute e sicurezza 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione
dei rischi e indagini sugli incidenti
4 48-50
403-3 Servizi di medicina del lavoro 4.3 48-50
403-4 Partecipazione e consultazione dei
lavoratori e comunicazione in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
4.3 48-49
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di
salute e sicurezza sul lavoro
4.3 48-49
sul lavoro 2018 403-6 Promozione della salute dei lavoratori 4.4 48-50
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti
in materia di salute e sicurezza sul
lavoro all'interno delle relazioni
commerciali
4.4 48-50
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di
gestione della salute e sicurezza sul
lavoro
4.3 48-50
403-9 Infortuni sul lavoro 4.4 48-50
403-10 Malattie professionali 4.4 48-50
FORMAZIONE E ISTRUZIONE
GRI 404: Formazione e
istruzione 2016
404-1 Ore medie di formazione annua per
dipendente
4.3 45-47
DIVERSITA' E PARI OPPORTUNITA'
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 4.4-5 52
GRI 405: Diversità e pari
opportunità 2016
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i
dipendenti
5.1 52

NON DISCRIMINAZIONE
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 5 52
GRI 406: Non
discriminazione 2016
406-1 Episodi di discriminazione e misure
correttive adottate
5.1 52
LAVORO MINORILE
GRI 3: Temi materiali 2021z 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1. , 5 52
GRI 408: Lavoro minorile
2016
408-1 Attività e fornitori a rischio significativo di
episodi di lavoro minorile
5.1 52
LAVORO FORZATO O OBBLIzGATORIO
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 5 52
GRI 409: Lavoro forzato o
obbligatorio 2016
409-1 Attività e fornitori a rischio significativo di
episodi di lavoro forzato o obbligatorio
5.1 52
COMUNITA' LOCALI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 5, 7 52
GRI 413: Comunità locali
2016
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento
delle comunità locale, valutazioni
d'impatto e programmi di sviluppo
7.2 52, 76
VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 5 52
GRI 414: Valutazione sociale
dei fornitori 2016
414-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati
utilizzando criteri sociali
5.3 53-54
SALUTE E SICUREZZA DEI CLIENTI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 1.6.1, 7 76
GRI 416: Salute e sicurezza
dei clienti 2016
416-2 Episodi di non conformità riguardanti
impatti sulla salute e sulla sicurezza di
prodotti e servizi
7.1.1 76
MARKETING ED ETICHETTATURA
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 7 77
GRI 417: Marketing ed
etichettatura 2016
417-1 Requisiti in materia di informazione ed
etichettatura di prodotti e servizi
7.1.2 77
417-2 Episodi di non conformità in materia di
informazione ed etichettatura di prodotti
e servizi
7.1.2 77
PRIVACY DEI CLIENTI
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 7 79
GRI 418: Privacy dei clienti
2016
418-1 Denunce comprovate riguardanti le
violazioni della privacy dei clienti e
perdita di dati dei clienti
7.1.3 78-79

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GRUPPO ZUCCHI

Via Legnano 24 20027 Rescaldina (MI) T +39 0331448111 F +39 0331448500

Vincenzo Zucchi S.p.A. Il Presidente e Amministratore Delegato Joel David Benillouche

Rescaldina, 03 Aprile 2024

CAPITOLO 9. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

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