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Zucchi

Earnings Release Sep 29, 2020

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Earnings Release

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Comunicato Stampa

Gruppo Zucchi

Approvata la relazione finanziaria semestrale 2020

Risultati consolidati al 30 giugno 2020

  • Fatturato consolidato pari a 26,7 mln/€ (30,6 mln/€ al 30/06/2019)
  • Margine attività operative positivo per 0,2 mln/€ (positivo per 0,1 mln/€ al 30/06/2019)
  • Ebit positivo per 0,02 mln/€ (negativo per 0,2 mln/€ al 30/06/2019)
  • Ebitda adj positivo per 3,1 mln/€ (positivo per 2,7 mln/€ al 30/06/2019)
  • Risultato del periodo negativo per 0,6 mln/€ (negativo 0,7 mln/€ al 30/06/2019)
  • Indebitamento finanziario netto pari a 84,6 mln/€ (84,4 mln/€ al 31/12/2019)

Rescaldina, 29 settembre 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A. - tra i principali player a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso l'MTA di Borsa Italiana (IT0000080553) – ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale 2020.

Si evidenzia che la pandemia da COVID-19, manifestatasi a inizio anno e ancora in corso, sta significativamente impattando l'economia mondiale, inclusi i principali mercati di riferimento del Gruppo, ed ha influenzato negativamente i risultati economici consolidati del semestre.

Nel primo semestre 2020 il Gruppo Zucchi ha conseguito un fatturato consolidat0 pari a 26,7 milioni di Euro con un decremento del 12,7% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Le vendite nette comprendono 1,8 milioni di Euro relativi ai nuovi contratti commerciali con la parte correlata Descamps S.A.S., che sono divenuti operativi dal mese di marzo. In termini omogenei il fatturato ha subito una riduzione del 18,6% rispetto al primo semestre 2019 sostanzialmente imputabile alle misure restrittive decise dai Governi nazionali a seguito della pandemia da COVID-19.

L'EBITDA ADJUSTED è stato positivo per 3,1 milioni di Euro, in miglioramento del 14,4% rispetto al valore di 2,7 milioni di Euro registrato nel primo semestre 2019.

L'EBITDA è stato positivo per 2,9 milioni di Euro, rispetto a quello del corrispondente periodo 2019 che era stato positivo per 2,4 milioni di Euro.

Nel primo semestre 2020 si è registrato un utile operativo pari a 0,02 milioni di Euro, dopo aver contabilizzato oneri non ricorrenti e di ristrutturazione pari a 0,2 milioni di Euro, a fronte di una perdita di 0,2 milioni di Euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 0,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019).

Prima dei costi e proventi non ricorrenti e di ristrutturazione, il margine delle attività operative è passato da un utile operativo di 0,1 milioni di Euro del primo semestre 2019 ad un utile operativo di 0,2 milioni di Euro al 30 giugno 2020.

Soggetta a Direzione e Coordinamento da parte di Astrance Capital S.A. –Codice fiscale e Partita IVA 00771920154 — Capitale sociale Euro 17.546.782,57 — REA Milano 443968

Il risultato del periodo è negativo per 0,6 milioni di Euro (negativo per 0,7 milioni di Euro nel primo semestre 2019).

L'indebitamento finanziario netto, si è leggermente incrementato da 84,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019 a 84,6 milioni di Euro al 30 giugno 2020.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 è negativo per 16,2 milioni di Euro, rispetto al valore negativo di 15,7 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario netto ed il patrimonio netto consolidato non recepiscono ancora la remissione del debito (pari a circa 49,6 milioni di Euro) da parte delle Banche Finanziatrici a favore della Società pur essendosi verificato il perfezionamento delle condizioni sospensive della remissione ed avendo quest'ultima acquisito efficacia producendo, in tal modo, gli effetti estintivi di cui all'art. 1236 cod. civ..

Per informazioni relative all'accordo di ristrutturazione, nonché alla remissione del debito, si rinvia alla Nota 4 in merito alla "Continuità aziendale" della Relazione Finanziaria Semestrale 2020.

***

In ottemperanza alla richiesta avanzata dalla Consob, protocollo n. 910055189, avente ad oggetto gli obblighi di informativa ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. n. 58/1998, si segnala quanto segue:

a. il grado di rispetto di eventuali covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento della Vincenzo Zucchi S.p.A. comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del valore assunto dai parametri di riferimento di dette clausole

In data 23 dicembre 2015 la Capogruppo ha sottoscritto l'Accordo di Ristrutturazione.

Le previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione, ad eccezione di quelle relative alla concessione delle Linee di Credito Autoliquidanti, si applicheranno, ai sensi dell'articolo 182-septies della Legge Fallimentare, anche a Banco Popolare S.C..

L'accordo di ristrutturazione del debito bancario prevede, tra l'altro, il rilascio, da parte della Vincenzo Zucchi S.p.A., di alcune dichiarazioni e garanzie ed il rispetto da parte della stessa di alcuni parametri finanziari (Patrimonio Netto, che non dovrà essere inferiore ad Euro 5 milioni, ed Indebitamento Finanziario Consentito, il quale non dovrà essere superiore ad Euro 42,5 milioni) e di obblighi di fare e non fare tipici per operazioni di ristrutturazione del debito.

L'accordo in oggetto scadrà al più vicino tra (i) il giorno seguente il 6° mese successivo all'ultimo pagamento dovuto in base all'accordo stesso e (ii) il 31 dicembre 2020, fatto salvo per taluni obblighi di fare e di non fare, nonché taluni adempimenti che possono determinare la decadenza dal beneficio del termine ovvero l'avverarsi di talune condizioni risolutive dell'Accordo di Ristrutturazione, che resteranno efficaci sino alla successiva tra (a) la

sostituzione delle Linee di Credito Autoliquidanti ed il rimborso di ogni somma dovuta a titolo di anticipazione dei crediti commerciali effettuata ai sensi dell'accordo di ristrutturazione e (b) il 31 dicembre 2017.

Il rispetto dei parametri finanziari è soggetto a verifica, come previsto dall'Accordo di Ristrutturazione, con riferimento a ciascun bilancio annuale approvato a partire dall'esercizio 2016.

Con riferimento ai parametri finanziari previsti alla data di verifica del 31 dicembre 2019 di cui al precedente punto si segnala quanto segue:

  • il Patrimonio Netto della Capogruppo ammontava ad un valore negativo pari ad Euro 26.215 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia dell'Accordo, avrebbe determinato un Patrimonio Netto positivo pari ad Euro 23.019 migliaia e, pertanto, congruo con i valori di cui all'Accordo;
  • il valore dell'Indebitamento Finanziario ammontava ad Euro 92.679 migliaia che rettificato della remissione del debito, qualora fosse stata contabilizzata alla data di efficacia, e del debito trasferito nel patrimonio destinato ad uno specifico affare ex art. 2447-bis c.c., avrebbero determinato un Indebitamento Finanziario pari ad Euro 13.101 migliaia e, pertanto, anch'esso congruo.

Per quanto sopra esposto, i Parametri Finanziari risultano rispettati.

Non esistono altri contratti che prevedano il rispetto di eventuali covenants, negative pledge di ogni altra clausola dell'indebitamento.

b. l'approvazione e/o stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del gruppo Zucchi

In data 17 dicembre 2015 il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale propedeutico alla ristrutturazione dell'indebitamento, da espletarsi mediante la manovra finanziaria che, unitamente all'individuazione di nuove linee strategiche sotto il profilo industriale, salvaguardi la continuità aziendale (diretta o, quantomeno, indiretta), la quale costituisce la migliore tutela dell'integrità e del valore del patrimonio sociale e, pertanto, sia pure in via mediata, delle aspettative di soddisfacimento del ceto creditorio.

Il piano industriale (relativo al periodo 2015-2020), finalizzato ad enucleare un percorso di ristrutturazione e rilancio della Capogruppo, è teso a recuperare redditività e capacità di generare cassa con la gestione operativa, nonché a migliorare la gestione finanziaria.

In particolare, il menzionato piano prevede una nuova proposizione commerciale ("power of one"), da realizzarsi mediante la razionalizzazione dell'offerta, il riposizionamento dei marchi in ottica di maggiore complementarietà e la conversione in doppia - insegna ("Zucchi" e "Bassetti") dei punti vendita. Il percorso si sviluppa in due fasi successive, con l'obiettivo di ottimizzare il trade-off tra una sufficiente generazione di cassa nell'orizzonte considerato e il riposizionamento dei marchi al fine di garantire la continuità aziendale nel lungo termine.

La prima fase, relativa al periodo compreso tra il 2015 e il 2017, può definirsi di "turnaround" ed è caratterizzata dalla semplificazione dell'offerta, dalla razionalizzazione dei punti vendita (attraverso la chiusura di quelli che si trovano in una situazione di perdita strutturale), da iniziative volte alla stabile riduzione del costo del venduto (nobilitazione e confezionamento) e dei costi operativi (anche con revisione dell'organico).

La seconda fase (2017-2020) è invece di "sviluppo" ed è destinata a tradursi nella maggiore complementarietà dei marchi (grazie all'eliminazione delle sovrapposizioni sui posizionamenti di prezzo), il tutto in un contesto di crescita sui mercati esteri (anche grazie alla prevista accelerazione di quello cinese), che potrà essere sfruttata mediante l'instaurazione di adeguati rapporti negoziali con distributori locali e con lo sviluppo del business delle licenze attive.

c. lo stato di implementazione del piano industriale di Zucchi, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

I risultati dell'esercizio precedente, in termini di miglioramento dei margini e di generazione di cassa, fanno ritenere che la Capogruppo ed il Gruppo abbiano correttamente intrapreso misure idonee ad avviare il percorso di turnaround previsto nel piano industriale, attivandosi con la massima tempestività al fine di individuare e, successivamente implementare, le misure industriali più acconce allo scopo.

Tuttavia, come già ricordato, le condizioni generali dell'economia e del settore di appartenenza stanno subendo un forte rallentamento nella crescita a causa del COVID-19 che influenzerà negativamente i risultati del Gruppo nel corso dell'esercizio 2020.

DICHIARAZIONE EX ART. 154-BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Emanuele Cordara, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Vincenzo Zucchi S.p.A., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo vanta attrezzature tecniche d'avanguardia, efficienti reti di vendita, i due marchi leader di settore in Italia (Zucchi e Bassetti) e una serie di firme in licenza che ne completano l'offerta. Persegue una costante politica d'innovazione e i suoi prodotti si contraddistinguono per un elevato contenuto di design e per il posizionamento nelle fasce media e medio - alta del mercato. Distribuisce i suoi prodotti in migliaia di punti vendita nei mercati europei e nel mondo con più di 2.000 clienti attivi tra distribuzione organizzata e dettaglio indipendente, disponendo di 130 negozi di proprietà o in franchising e di oltre 300 corner e shop in shop nei più qualificati department stores.

Per ulteriori informazioni:

Emanuele Cordara: [email protected] Tel. +39 0331 448460 Cell. +39 334 688 2785

***

Contatti per la stampa:

Simona Paties [email protected] Tel. +39 0331 448484 Cell. +39 366 6861405

Allegati

Si allegano di seguito gli schemi consolidati sintetici e riclassificati al 30 giugno 2020

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO AL 30 GIUGNO 2020

(in migliaia di euro) 30.06.2020 30.06.2020
di cui
Patrimonio
destinato
30.06.2019 30.06.2019
di cui
Patrimonio
destinato
Var.%
Vendite nette 26.747 100,0% 30.629 100,0% (12,7%)
Costo del venduto 13.392 50,1% -
258
14.604 47,7% -
272
(8,3%)
Margine industriale 13.355 49,9% (258) 16.025 52,3% (272) (16,7%)
Spese di vendita e distribuzione
Pubblicità e promozione
8.697
382
32,5%
1,4%
182 10.475
607
34,2%
2,0%
202 (17,0%)
(37,1%)
Costi di struttura 4.433 16,6% -
7 7
4.901 16,0% -
114
(9,5%)
Altri (ricavi) e costi (403) (1,5%) (500) (62) (0,2%) (500) 550,0%
Margine delle attività operative 246 0,9% (17) 104 0,3% (88) 136,5%
Oneri e (proventi) non ricorrenti e di
ristrutturazione
225 0,8% 7 1 338 1,1% - (33,4%)
Risultato operativo (EBIT) 2 1 0,1% (88) (234) (0,8%) (88) (109,0%)
Oneri e (proventi) finanziari (97) (0,4%) - (48) (0,2%) - 102,1%
Oneri e (proventi) da partecipazione - 0,0% - - 0,0% - -
Risultato prima delle imposte 118 0,4% (88) (186) (0,6%) (88) (163,4%)
Imposte 699 2,6% - 513 1,7% - 36,3%
Utile/(Perdita) del periodo (581) (2,2%) (88) (699) (2,3%) (88) (16,9%)
Attribuibile a:
Azionisti della controllante
Azionisti di minoranza
(581)
-
(88)
-
(699)
-
(88)
-
(16,9%)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 2 1 0,1% (88) (234) (0,8%) (88) (109,0%)
Ammortamenti e svalutazioni 594 2,2% 293 569 1,9% 222 4,4%
Ammortamenti IFRS 16 2.101 7,9% - 2.004 6,5% - 4,8%
Acc.to fondo svalutazione crediti 100 0,4% - - 0,0% - 100,0%
Acc.to fondo svalutaz.rimanenze 105 0,8% - - 0,0% - -
Acc.ti fondi rischi e oneri 1 5 0,1% - 2 5 0,1% - (40,0%)
EBITDA 2.936 11,0% 205 2.364 7,7% 134 24,2%
Oneri e (proventi) non ricorrenti 154 0,6% - 338 1,1% - (54,4%)
EBITDA al netto degli oneri e
proventi non ricorrenti e di
ristrutturazione
3.090 11,6% 205 2.702 8,8% 134 14,4%

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

(in migliaia di euro) 30.06.2020 30.06.2020
di cui
Patrimonio
destinato
31.12.2019 31.12.2019
di cui
Patrimonio
destinato
Crediti commerciali 18.154 547 23.768 342
Altri crediti e crediti per imposte correnti 3.657 3.203
Rimanenze 26.388 20.509
Debiti a breve (commerciali e altri debiti) (19.523) (19.270)
Capitale circolante netto 28.676 547 28.210 342
Immobili, impianti e macchinari
Diritto di utilizzo beni in Lease
29.852
18.393
24.338 30.335
18.832
24.631
Attività immateriali 1.656 1.551
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del P.N. e altre 114 114
Altre attività non correnti 2.258 3.013
Attivo non corrente 52.273 24.338 53.845 24.631
Benefici a dipendenti e altri debiti esigibili oltre
l'esercizio successivo (5.086) (5.615)
Fondi per rischi e oneri e passività per imposte differite (7.505) (7.723)
Capitale investito netto 68.358 24.885 68.717 24.973
Coperto da:
Debiti correnti verso banche ed altri finanziatori 83.790 30.000 88.855 30.000
Debiti correnti verso altri finanziatori per beni in Lease 3.650 3.491
Disponibilità liquide e attività finanziarie a breve (17.688) (23.465)
Debiti non correnti verso banche ed altri finanziatori 469 -
Debiti non correnti verso altri finanziatori per beni in Lease 15.004 15.571
Crediti finanziari verso correlate a breve termine (649) -
Posizione finanziaria netta 84.576 30.000 84.452 30.000
Capitale e riserve di terzi - -
Patrimonio netto del Gruppo (16.218) (5.115) (15.735) (5.027)
Totale come sopra 68.358 24.885 68.717 24.973

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