Audit Report / Information • Sep 30, 2021
Audit Report / Information
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Vincenzo Zucchi S.p.A.
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021
MCRC/SCRR/vbrb - R2021/00843
Via Ceresio, 7 20154 Milano Tel: +39.02.32.16.93.00 www.mazars.it
Agli azionisti della Vincenzo Zucchi S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal prospetto dell'utile/(perdita) del periodo e delle altre componenti di conto economico complessivo consolidato. dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della Vincenzo Zucchi S.p.A. e controllate (Gruppo Zucchi) al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare collogui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Come indicato nella Nota 10, nella situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono iscritti crediti finanziari per Euro 1 milione relativi ad un finanziamento concesso dalla Vincenzo Zucchi S.p.A. alla società controllante Zucchi S.p.A. ("Zucchi") con scadenza 30 giugno 2022. Non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti e appropriati a supporto del valore di iscrizione del credito finanziario vantato nei confronti di Zucchi, in quanto non ci sono state fornite le evidenze documentali relative alla consistenza a data aggiornata delle disponibilità liquide di Zucchi né alla sua effettiva capacità di rimborso del finanziamento alla data di scadenza, in considerazione degli impegni finanziari della stessa Zucchi nei confronti della sua controllante Astrance Capital SA. Non siamo stati pertanto in grado di stabilire se fosse necessario apportare eventuali rettifiche a tale importo.
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, ad eccezione dei possibili effetti di quanto descritto nel paragrafo precedente, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Zucchi al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Senza modificare le nostre conclusioni, richiamiamo l'attenzione sulla Nota 1.1 "Perimetro di consolidamento" del bilancio consolidato semestrale abbreviato in cui gli amministratori illustrano il trattamento contabile adottato dalla società controllata Zuckids S.r.l. per l'iscrizione delle attività nette acquisite nel novembre e dicembre 2020 relativamente ai rami operativi Kidilitz in fallimento. Al proposito gli Amministratori indicano che "Tenuto conto del fatto che l'acquisto era stato fatto in blocco e senza la disponibilità di sufficienti dettagli per la determinazione del fair value delle attività nette acquisite. l'unico elemento individuato da Zuckids al fine dell'iscrizione delle attività nette acquisite era rappresentato dai valori attribuiti nelle sentenze di assegnazione del Tribunale. Pertanto, a causa della indisponibilità attuale di elementi sufficienti per determinazioni diverse del fair value rispetto a quanto aggiudicato in asta, tutte le poste iscritte a sequito della Business Combination Kidiliz sono da ritenersi provvisorie. In coerenza con i paragrafi 45-50 dell'IFRS 3, Zuckids si è avvalsa del measurement period (1 anno dalla data di efficacia dell'acquisizione) per rideterminare i valori del business acquisito".
La nostra relazione di revisione sul bilancio consolidato della Vincenzo Zucchi S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, emessa in data 8 aprile 2021, contiene un giudizio con rilievi su tale bilancio in relazione ai seguenti aspetti.
"Crediti verso la parte correlata Descamps SAS
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 espone crediti commerciali e finanziari verso la parte correlata Descamps SAS (Descamps) per Euro 4.4 milioni, al netto di attualizzazioni e svalutazioni per Euro 1.3 milioni.
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Tali crediti includono importi con scadenza al 31 dicembre 2020 pari a complessivi Euro 1.7 milioni già oggetto di precedenti accordi di riscadenziamento.
Le note al bilancio illustrano che, a seguito della richiesta di Descamps di proroga dei termini di pagamento di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione della Vincenzo Zucchi S.p.A. (la Società) ha deliberato, in data 9 dicembre 2020, di posticipare la scadenza al 30 aprile 2021. La richiesta di proroga è stata determinata dall'impatto economico-finanziario derivante dalla seconda chiusura dei negozi Descamps imposti dalle autorità francesi per contrastare l'epidemia da Covid-19.
L'accoglimento della stessa è derivato anzitutto dal giudizio di convenienza in relazione ai maggiori gravami previsti, in termini economici e temporali, per l'attivazione delle garanzie di seguito descritte. Come riportato in bilancio. La Società non ha contabilizzato alcuna svalutazione in relazione a tali crediti in quanto garantiti da pegno rotativo di primo grado sui prodotti tessili presenti nei punti vendita di Descamps.
Gli amministratori indicano inoltre che esiste una partnership strategica con Descamps, che nel 2020 ha permesso di realizzare vendite verso quest'ultima per circa Euro 6,4 milioni e che è interesse della Società sviluppare tale sinergia commerciale.
Con riferimento alla garanzia, rileviamo che la stessa riguarda prodotti finiti per un valore di Euro 1,6 milioni che, in base alle informazioni forniteci dalla Società, rappresenterebbe circa il 50% delle rimanenze di Descamps al 31 dicembre 2020. Ne consegue che l'escussione eventuale della garanzia determinerebbe significativi impatti sull'operatività di Descamps, con ripercussioni prevedibilmente negative sulla recuperabilità dei crediti vantati nei confronti della stessa, nonché sulla possibilità di vendere alla medesima i prodotti a marchio Descamps di cui la Società si troverebbe così a disporre.
Inoltre, come riportato nelle note al bilancio, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2019 e 2020 i bilanci di Descamps non sono approvati. Non sono pertanto disponibili appropriate informazioni circa il valore delle rimanenze (oggetto della garanzia) al 31 dicembre 2020 nonché a riguardo del presupposto della continuità aziendale di Descamps, anche alla luce delle misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19 annunciati dal Governo francese per tutto il mese di aprile 2021. In aggiunta, come richiamato nelle note al bilancio, nel mese di febbraio 2021, il Tribunale di Parigi ha concesso una proroga di due anni dei pagamenti della procedura di Redressement judiciaire (procedura concorsuale) in cui è coinvolta Descamps.
Tenuto conto di quanto sopra rappresentato, riteniamo che gli elementi alla base della valutazione degli amministratori in merito ai crediti riscadenzati siano insufficienti. Non siamo pertanto stati in grado di ottenere sufficienti e adeguati elementi probativi a supporto della valutazione effettuata in merito ai crediti verso Descamps per Euro 1,7 milioni.
Durante l'osservazione delle procedure di conta fisica delle rimanenze di fine anno svolte dalla Società, abbiamo riscontrato che una parte del magazzino di prodotti finiti acquistati da Descamps, iscritti in bilancio per Euro 0,9 milioni, non è stata oggetto di conta. Al momento della nostra osservazione, questi prodotti si presentavano inoltre sparsi e in condizioni tali da non rendere possibile l'esecuzione delle nostre conte di verifica.
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In risposta alla nostra ulteriore richiesta di verifica di tali prodotti, la Società ci ha comunicato nel mese di marzo 2021 di aver nel frattempo trasferito gli stessi presso un operatore esterno. In occasione dello svolgimento delle nostre verifiche, alla data convenuta, abbiamo appreso che solo una parte dei prodotti era presente presso l'operatore. Inoltre, quanto presente si trovava in condizioni tali da rendere nuovamente impossibile lo svolgimento delle procedure di revisione. Non siamo pertanto stati in grado di ottenere sufficienti e adeguati elementi probativi in merito all'accurata rilevazione e valutazione delle rimanenze al 31 dicembre 2020 per un valore di Euro 0,9 milioni".
Successivamente alla relazione di revisione dell'8 aprile 2021, è stato possibile svolgere procedure di revisione aggiuntive che hanno permesso di risolvere gli aspetti che hanno dato origine al giudizio con rilievi sul bilancio consolidato della Vincenzo Zucchi S.p.A. al 31 dicembre 2020. In particolare:
Milano, 30 settembre 2021
Mazars-Italia S.p.A Marco Croci
Socio - Revisore legale
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