Audit Report / Information • Aug 9, 2017
Audit Report / Information
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Capitale Sociale Euro 17.546.782,57 Sede legale: 20127 – Rescaldina (MI) – Via Legnano 24 Numero Registro Imprese di Milano 00771920154
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Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge ispirandoci, nell'espletamento dell'incarico, alle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale" raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Viene sottoposto al Vostro esame il Bilancio d'esercizio di Vincenzo Zucchi SpA al 31 dicembre 2016, redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, che evidenzia un risultato d'esercizio positivo di 3.088 €/'000, un patrimonio netto negativo di 28.711 €/'000 e un indebitamento finanziario di 80.042 €/'000.
Ai sensi dell'art. 2447 del c.c., si evidenzia che i dati di bilancio non tengono conto dell'Accordo di Ristrutturazione sottoscritto con il ceto bancario, i cui effetti, sostanziandosi in una remissione del debito per un importo di circa 49.600 €/'000, determinerebbero un patrimonio netto positivo di 20.523 €/'000. Si precisa che con riferimento a quanto più avanti illustrato in ordine alla esecuzione del predetto Accordo, in data 26 giugno 2017, la Società ha ricevuto l'accoglimento da parte delle Banche Finanziatrici della Richiesta di Waiver secondo i seguenti termini:
efficacia contestuale alla sottoscrizione da parte di Astrance Capital S.A. di tutte le obbligazioni previste dall'Accordo a carico di Astrance Capital S.A.S..
Quanto sopra, alle seguenti condizioni:
Considerate le condizioni sospensive summenzionate, la Società ha ritenuto opportuno non contabilizzare lo stralcio del debito finanziario dal bilancio.
Premesso quanto sopra, in osservanza delle indicazioni fornite dalla Consob, riferiamo quanto segue:
manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi (€/'000) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | KPMG SpA | Vincenzo Zucchi SpA | 142 |
| Dichiarazioni fiscali | KPMG SpA | Vincenzo Zucchi SpA | 3 |
| Relazione sui dati-pro-forma | |||
| contenuti nel D.I. relativo alla | KPMG SpA | Vincenzo Zucchi SpA | 35 |
| cessione di Mascioni SpA | |||
| Revisione contabile | KPMG AG | Bassetti Deutschland GmbH | 27 |
| Revisione contabile | KPMG SA | Bassetti Schweiz AG | 14 |
| Consulenze contabili | KPMG SA | Bassetti Schweiz AG | 1 |
| Revisione contabile | KPMG Auditores SL | Bassetti Espagnola SA | 13 |
| Revisione contabile | KPMG Réviseurs d'Enterp. Zucchi SA | 3 | |
| Revisione contabile | KPMG SpA | Basitalia Srl | 12 |
| Revisione contabile | KPMG SpA | Mascioni USA Inc | 15 |
| Revisione contabile | KPMG Assurance Services Zucchi do Brasil Ltda | 0 | |
| Totale | 265 |
abbiamo vigilato sull'adeguatezza delle istruzioni impartite dalla Società alle sue controllate affinché le stesse forniscano tempestivamente, anche in ossequio alla procedura in materia di "operazioni con parti correlate", tutte le notizie necessarie per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge;
non abbiamo rilevato l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali svolte con società del Gruppo o parti correlate o comunque con terzi;
In adempimento dell'Accordo di Ristrutturazione sottoscritto, in data 26 maggio 2016, l'Assemblea degli azionisti di Vincenzo Zucchi S.p.A. ha deliberato l'operazione di aumento di capitale di Euro 10 milioni, con esclusione del diritto di opzione; in data 1 Luglio 2016, la Zucchi S.p.A., società controllata da Astrange Capital S.A., ha sottoscritto l'Aumento di Capitale Zucchi per l'importo di Euro 10 milioni, liberandolo parzialmente per l'importo di Euro 5 milioni. In pari data, la Zucchi S.p.A. ha altresì comunicato di impegnarsi, solidalmente al proprio azionista Astrance Capital S.A., a liberare gli ulteriori Euro 5 milioni. In data 15 settembre 2016, la Zucchi S.p.A. ha proceduto all'integrale liberazione dell'aumento di capitale riservato. Nell'assunto che la mancata integrale liberazione dell'aumento di capitale di Zucchi, nei termini di cui all'Accordo di Ristrutturazione, costituiva condizione risolutiva dell'Accordo, la Società, in data 16 agosto 2016, ha formalmente richiesto alle Banche Finanziatrici di rinunciare ad avvalersi della condizione risolutiva dell'Accordo ("Waiver"). In data 26 giugno 2017, le Banche Finanziatrici hanno formalizzato la volontà di rinunciare ad avvalersi delle condizioni risolutive dell'Accordo subordinandone l'efficacia a quanto descritto in precedenza.
Con riferimento ai creditori estranei all'accordo di ristrutturazione, si evidenzia che la Società ha proceduto nei termini di legge al pagamento degli stessi utilizzando anche le risorse finanziarie derivanti dalla parziale liberazione dell'Aumento di Capitale Riservato;
in data 9 settembre 2016, la Società ha sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Milano, un accordo conciliativo con cui, oltre all'abbattimento delle sanzioni, è stato definito il pagamento del relativo debito tributario in 16 rate trimestrali;
la società ha aderito al codice di autodisciplina del Comitato per la corporate governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A.; l'adesione al codice è stata da noi riscontrata ed ha formato oggetto della Relazione degli Amministratori sul Governo Societario, a cui si rimanda per una puntuale e completa informativa al riguardo;
abbiamo preso atto delle politiche di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti poste in essere dalla Società e compiutamente illustrate nella Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti;
Per quanto riguarda il bilancio d'esercizio, possiamo attestare che:
La Società di Revisione ha rilasciato in data odierna le relazioni al bilancio d'esercizio ed al consolidato senza rilievi, evidenziando altresì, in entrambe le relazioni, i seguenti richiami di informativa: "senza modificare il nostro giudizio, richiamiamo l'attenzione a quanto riportato nella nota esplicativa n. 2 "Continuità aziendale" e nella relazione sulla gestione nella quale gli amministratori indicano l'esistenza di incertezze che possono far sorgere dubbi sulla capacità della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.
Gli amministratori (nella relazione al consolidato "della Capogruppo") indicano che per far fronte alla situazione di difficoltà patrimoniale, economica e finanziaria originatasi negli esercizi precedenti e alla fattispecie prevista dall'art. 2447 del Codice Civile, la Società (nella relazione al consolidato "della Capogruppo") ha sottoscritto in data 23 dicembre 2015 un accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis Legge Fallimentare (l'Accordo di Ristrutturazione") con le banche finanziatrici (le "Banche Finanziatrici"), corredato da un piano industriale e finanziario per il periodo 2015 — 2020 (il "Piano"). L'Accordo contemplava, tra l'altro, un aumento di capitale sociale di €v10 milioni, perfezionato nel mese di settembre 2016, e la remissione di una parte del debito finanziario, pari a circa € 49 milioni, ai sensi dell'art. 1236 del Codice Civile. Le caratteristiche, le previsioni, gli impegni assunti e lo stato di implementazione dell'Accordo di Ristrutturazione, regolato da una serie di clausole risolutive a favore delle Banche Finanziatrici, sono illustrate dagli amministratori nelle note e nella relazione sulla gestione.
Nella sopra menzionata nota esplicativa e nella relazione sulla gestione gli amministratori descrivono le incertezze connesse all'implementazione dell'Accordo di Ristrutturazione, al rispetto degli impegni assunti nell'Accordo e al conseguimento degli obiettivi del Piano. In particolare, gli amministratori indicano che la capacità della Società (nella relazione al consolidato "del gruppo") di generare i flussi di cassa operativi previsti dal Piano è una delle condizioni necessarie affinché si possa garantire il rispetto dell'Accordo di Ristrutturazione e non incorrere in una delle condizioni risolutive previste dallo stesso. Gli amministratori evidenziano che qualora la Società (nella relazione al consolidato "della Capogruppo") dovesse trovarsi in una fattispecie di cui alle condizioni risolutive le Banche Finanziatrici hanno il diritto di richiedere la risoluzione dell'Accordo di Ristrutturazione, risoluzione che determinerebbe, tra l'altro, il venir meno della sopra citata remissione del debito finanziario, iscritto in bilancio per € 49 milioni, concessa dalle Banche Finanziatrici nell'ambito dell'Accordo. Gli amministratori precisano che il Piano non prevede di per sé la generazione di flussi di cassa dalle attività operative sufficienti al pagamento del debito oggetto di remissione, la cui efficacia è pertanto essenziale a consentire il mantenimento di una equilibrata situazione patrimoniale e finanziaria della Società (nella relazione al consolidato "della Capogruppo") e il superamento (nella relazione al consolidato "da parte della Capogruppo") della fattispecie prevista dall'art. 2447 del Codice Civile".
Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o menzione nella presente relazione.
Si rammenta che l'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio è anche chiamata a deliberare in merito ad altre materie di competenza, tra le quali l'integrazione del collegio sindacale. Infatti, in data 20 aprile 2017, la prof.ssa Daniela Saitta, ha rassegnato, con decorrenza immediata, le proprie dimissioni dalla carica di sindaco della Società, per sopraggiunti impegni professionali. Ai sensi dell'art. 27 dello Statuto Sociale e dell'articolo 148, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 58/98, in data 21 aprile 2017, la Società ha chiesto al sindaco supplente Susanna Mineo di subentrare quale nuovo sindaco effettivo. In pari data, la dott.ssa Susanna Mineo ha rassegnato, per motivi professionali, le proprie dimissioni. Ai sensi dell'art. 27 dello Statuto Sociale e delle disposizioni del Codice Civile, è subentrato nell'incarico, fino all'assemblea di approvazione del bilancio di esercizio 2016, il sindaco supplente dott. Fabio Carusi.
In conclusione, quindi, tenuto conto di quanto precede, non rileviamo, sotto i profili di nostra competenza, motivi ostativi all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2016, né osservazioni sulla proposta di destinazione dell'utile, formulata dal Consiglio di Amministrazione.
Per quanto concerne il bilancio consolidato di Gruppo, ne abbiamo esaminato i contenuti e non abbiamo osservazioni al riguardo.
Rescaldina (MI), 8 agosto 2017
Prof. Alessandro Musaio (Presidente)
Dott. Marcello Romano (Sindaco effettivo)
Dott. Fabio Carusi (Sindaco effettivo)
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