AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Zucchi

AGM Information Sep 19, 2017

4118_rns_2017-09-19_fcc86e3b-32cc-482a-87bd-9d40b910016b.pdf

AGM Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

VINCENZO ZUCCHI S.p.A.
---===oooOOooo===---
ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI
DEL 30 AGOSTO 2017, ORE 15,00
UNICA CONVOCAZIONE
* * * * *
In
assenza
del
Presidente
del
Consiglio
di
Amministrazione
assume la presidenza
dell'assem
blea il Consigliere
ANTONIO
RIGAMONTI il quale,
ai
sensi
dell'art.
12
dello
statuto
sociale,
chiede
agli
intervenuti
di
volerlo
confermare
nella carica.
I presenti alla unanimità approvano.
Il Presidente rivolge a tutti gli intervenuti
il suo più cordiale benvenuto.
Sono le ore 15.10 (quindici e minuti dieci).
Il Presidente dichiara:
- che le azioni della società
sono attualmente
negoziate presso il Mercato Telematico Azionario
gestito da Borsa Italiana S.p.A.;
-
che
l'avviso
di
convocazione
della
presente
assemblea,
indetta
in unica convocazione
per il
giorno 30 agosto 2017 alle ore 15,00, in Rescal
dina, via Legnano n. 24, è stato pubblicato sul
quotidiano "Il Giornale" in data 20 luglio 2017;
- che, per il Consiglio di Amministrazione,
sono
al momento presenti i signori:
Antonio Rigamonti
Patrizia Polliotto
- che, per il Collegio
Sindacale
è presente in
audio
conferenza
il
Sindaco
Effettivo
Dottor
Marcello Romano;
avendo giustificato
l'assenza
il Presidente Dot
tor Alessandro
Musaio ed Sindaco Effettivo Dot
tor Fabio Carusi;
- che il capitale sociale di euro 17.546.782,57
è diviso in n. 380.921.019 azioni ordinarie quo
tate,
da
n. 2.138.888.889
azioni
ordinarie
non
quotate
e da
n.
3.427.403
azioni
di risparmio
prive di valore nominale;
- che sono
fino
a questo
momento
presenti,
in
proprio o per delega, numero 2 azionisti, porta
tori
di
numero
2.065.920.980
azioni
ordinarie,
pari
all'81,987176%
delle
complessive
n.
2.519.809.908
azioni
ordinarie,
come
risulta
dall'elenco delle presenze che verrà allegato al
presente verbale;
- che per le azioni intervenute
consta l'effet
tuazione degli adempimenti previsti dalla legge;
-
che
si
riserva
di
comunicare
le
variazioni
delle
presenze
che saranno
via via aggiornate,
durante lo svolgimento dell'assemblea;
- che, a cura del personale autorizzato, è stata
accertata la legittimazione
degli azionisti pre
senti ad intervenire
all'assemblea
ed in parti
colare
è
stata
verificata
la
rispondenza
alle
vigenti norme di legge e di statuto delle dele
ghe portate dagli intervenuti;
-
che sono stati regolarmente
espletati gli a
dempimenti preliminari;
- che l'elenco nominativo degli azionisti parte
cipanti in proprio o per delega, con specifica
zione
delle
azioni
possedute
e con indicazione
della presenza
per ciascuna
singola votazione
con riscontro
orario
degli eventuali
allontana
menti prima di ogni votazione – costituirà alle
gato del verbale assembleare;
- che, secondo le risultanze del libro dei soci,
integrate
dalle
comunicazioni
ricevute
ai sensi
dell'articolo
120 TUF e da altre informazioni
a
disposizione,
l'elenco
nominativo
degli
azioni
sti che partecipano
direttamente
o indirettamen
te in misura superiore al due per cento del ca
pitale sociale sottoscritto,
rappresentato
da a
zioni con diritto di voto, è il seguente:
-
Astrance
Capital
S.A.:
titolare
della
piena
proprietà
di
azioni
pari
al
7,009%,
tutte
con
diritto di voto;
- Zucchi S.p.A.,
che fa riferimento
all'azioni
sta Astrance
Capital
S.A.: titolare della piena
proprietà
di azioni pari all'82,693%,
tutte con
diritto di voto;
- che in relazione alle partecipazioni di cui al
punto precedente
sono stati adempiuti tutti gli
obblighi di comunicazione previsti dalla legge;
- che è consentito
ad esperti,
analisti
finan
ziari e giornalisti qualificati di assistere al
la riunione assembleare;
- che
il rappresentante
comune
degli
azionisti
di risparmio signor Petrera Michele è presente;
- che non è stata comunicata l'esistenza di vi
genti
patti
parasociali
previsti
dall'art.
122
TUF;
- che, anche a cura di personale incaricato,
è
stata
verificata
la legittimazione
dei presenti
ad intervenire all'assemblea
ed in particolare è
stata
verificata
la
rispondenza
delle
deleghe
alle vigenti norme di legge e di statuto;
- che non sono pervenute alla società richieste
di integrazione
dell'ordine del giorno, ai sensi
dell'art. 126-bis TUF;
- che sono stati regolarmente
effettuati
i pre
visti
adempimenti
informativi
nei confronti
del
pubblico e della Consob.
Il Presidente invita i soci intervenuti a di
chiarare l'eventuale esistenza di cause di impe
dimento
o sospensione
– a norma di legge – del
diritto
di
voto,
relativamente
alle materie
e
spressamente elencate all'Ordine del Giorno.
Nessuno chiedendo la parola il Presidente di
chiara
validamente
costituita
l'assemblea
in u
nica convocazione
per discutere
sull'ordine
del
giorno di cui sotto e richiamato l'art. 14 dello
statuto sociale, invita l'assemblea a richiedere
al Dottor Luca Bollini, notaio in Milano, seduto
al suo fianco, di redigere il verbale della pre
sente riunione.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova e
controprova
la proposta risulta approvata all'u
nanimità nessun socio contrario nè astenuto.
A questo punto il Presidente:
-
comunica
che
assiste,in
rappresentanza
della
Società
di
Revisione
"KPMG
s.p.A."
il
dottor
Paolo Rota;
- comunica ai partecipanti
che potranno avvaler-
si della facoltà di richiedere la verbalizzazio
ne
in
sintesi
dei
loro
eventuali
interventi,
salva
la
facoltà
di
presentare
contestualmente
testo scritto degli interventi stessi;
- prega i partecipanti di non abbandonare la sa
la fino a quando le operazioni di scrutinio e la
dichiarazione
dell'esito
della
votazione
non
siano state comunicate e quindi siano terminate;
- chiede
comunque
che,
qualora
nel
corso
del
l'assemblea
i partecipanti
dovessero uscire dal
la sala, segnalino al personale addetto il pro
prio nome e cognome affinché sia rilevata l'ora
di uscita;
- fa
presente
che
nel
corso
della
discussione
saranno
accettati
interventi
da parte
dei sog
getti aventi diritto solo se attinenti alla pro
posta
di
volta
in
volta
formulata
su
ciascun
punto
all'ordine
del
giorno,
contenuti
entro
convenienti limiti di tempo;
- comunica che le votazioni avverranno per alza
ta di mano, con rilevazione
nominativa
degli a
zionisti contrari o astenuti, che dovranno comu
nicare verbalmente
il loro nominativo
ed il no
minativo dell'eventuale
delegante,
nonché il nu
mero delle azioni rappresentate
in proprio o per
delega;
- avverte che è in corso la registrazione
audio
dei lavori assembleari,
anche al fine di facili
tare la verbalizzazione.
Il Presidente
informa
che in data 27 agosto
2017 l'azionista TOMMASO MARINO ha inoltrato al
la Società, ai sensi dell'art. 127 ter del Testo
Unico
della
Finanza,
una
serie
di
domande
cui
sono state fornite
le risposte mediante pubbli
cazione
sul
sito
della
Società
www.gruppozucchi
.com,
nella
sezione
Investor
relations-Comunicati
stampa
(http://www.gruppozucchi.com/comunicati.php?lang=it
), in data odierna,
nel formato
"Domanda e ri
sposta".
Il Presidente
informa che copia delle stesse
sono altresì
disponibili
per chi ne faccia ri
chiesta.
Il Presidente informa inoltre che in data 25
agosto 2017 il rappresentante
comune degli azio
nisti di risparmio
signor Michele Petrera, alla
luce dell'efficacia
dell'accordo
di ristruttura
zione
sottoscritto
con le banche finanziatrici,
ha inoltrato alla società una richiesta di valu
tazione
in
merito
alla
possibile
distribuzione
di dividendi agli azionisti di risparmio.
In data odierna la società ha formalmente rispo
sto al rappresentante
comune degli azionisti di
risparmio
confermando
che la scelta
del Consi
glio di Amministrazione
di non proporre distri
buzione
di sorta
di dividendi
in relazione
al
l'esercizio
2016, e ciò sia pure in favore dei
soci
titolari
di azioni
di risparmio,
risponde
ad una prescrizione
di legge: infatti si ricorda
che l'assemblea
straordinaria
della società
del
24
gennaio
2011
ha deliberato
l'assunzione
dei
provvedimenti
previsti dall'art. 2446 Codice Ci
vile, procedendo alla copertura delle perdite e
videnziate
in tale sede, oltre che con la ridu
zione
del
capitale
sociale,
anche
attraverso
l'azzeramento,
per il loro intero valore di tut
te
le
riserve,
ivi
compresa
anche
la
riserva
IFRS relativa alla valutazione al Fair Value dei
terreni,
interamente
utilizzata
in
conformità
con l'art. 6 comma 5 del D.Lgs. 28 febbraio 2005
n. 38.
Il Presidente dà quindi lettura dello
ORDINE DEL GIORNO
1) Integrazione del Collegio Sindacale. Delibera-
zioni inerenti e conseguenti.
2) Bilancio d'esercizio 2016. Deliberazioni ine-
renti e conseguenti.
3) Relazione sulla remunerazione: politiche in
materia di remunerazione del gruppo e reso-
conto sull'applicazione delle politiche stes-
se nell'esercizio 2016; deliberazioni ineren-
ti.
4) Determinazione dei compensi del Consiglio di
Amministrazione. Deliberazioni inerenti e con-
seguenti.
In relazione a tale ordine del giorno il Pre
sidente informa:
- che è stata messa a disposizione del pubblico,
ai
sensi
di
legge,
la
relazione
degli
ammini
stratori
sulle
proposte
concernenti
le
materie
poste all'ordine
del giorno,
ai sensi dell'art.
3 D.M. 5 novembre 1998 n. 437.
Passando alla trattazione del primo punto al
l'ordine del giorno:
"1) Integrazione
del Collegio Sindacale. Delibe
razioni inerenti e conseguenti."
come
noto,
l'attuale
Collegio
Sindacale
della
Vincenzo Zucchi S.p.A. è stato nominato dall'As
semblea ordinaria
del 26 aprile 2016 per gli e
sercizi
2016-2017-2018,
con
scadenza,
pertanto,
alla data dell'Assemblea
che verrà convocata per
l'approvazione
del bilancio relativo all'eserci
zio che si chiuderà il 31 dicembre 2018.
In occasione dell'Assemblea
del 26 aprile 2016 è
stata presentata
una sola lista, quella del so
cio
GB
Holding
S.r.l.,
titolare,
a tale
data,
complessivamente
di n. 176.616.971
azioni ordi
narie con diritto di voto della Vincenzo Zucchi
S.p.A.
pari
al 33,977%
del capitale
avente di
ritto di voto.
In
data
20
aprile
2017,
la
Dottoressa
Daniela
Saitta
rassegnava,
con decorrenza
immediata,
le
proprie
dimissioni
dalla
carica
di Sindaco
Ef
fettivo
della
Società,
per sopraggiunti
impegni
professionali.
Ai sensi
dell'art.
27 dello Statuto
Sociale,
e
nel rispetto
del riparto
che assicuri l'equili
brio fra i generi di cui all'articolo 148, comma
1-bis,
del D.Lgs.
n. 58/98,
in data
21 aprile
2017
la
Società
chiedeva
al
sindaco
Supplente
Dott.ssa
Susanna
Mineo,
eletta
nella
medesima
lista, di subentrare
quale nuovo sindaco effet
tivo.
In pari data la Dottoressa
Susanna Mineo rasse
gnava, per motivi professionali,
le proprie di-
missioni.
Ai sensi
dell'art.
27 dello Statuto
Sociale,
e
delle disposizioni
del Codice Civile, subentrava
nell'incarico
il Sindaco
Supplente
Dottor Fabio
Carusi, eletto nella medesima lista.
Stante l'assenza di altri Sindaci che consentano
il
rispetto
del riparto
che assicuri
l'equili
brio fra i generi di cui all'articolo 148, comma
1-bis, del D.Lgs. n. 58/98, ai sensi dell'arti
colo
2401
del Codice
Civile,
considerata
anche
la comunicazione
giunta da parte della CONSOB in
data 10 maggio
2017, l'assemblea
dei soci deve
provvedere
all'integrazione
del
Collegio
Sinda
cale, che, ai sensi dell'articolo
27 dello Sta
tuto sociale è composto da tre membri effettivi
e tre membri supplenti.
Pertanto, l'Assemblea dei Soci dovrà nominare un
sindaco
effettivo
ed
un
sindaco
supplente
af
finché il riparto dei membri del Collegio Sinda
cale possa essere effettuato
in modo che il ge
nere meno rappresentato
ottenga
almeno un terzo
dei membri effettivi
del Collegio Sindacale
nel
rispetto
delle
disposizioni
tese
ad
assicurare
l'equilibrio
fra
i
generi
di
cui
all'articolo
148, comma 1-bis, del D.Lgs. n. 58/98.
Il Presidente ricorda che, ai sensi dell'art.
27 dello Statuto Sociale, qualora si debba prov
vedere alla sostituzione
di Sindaci, per le de
libere
di
nomina
dei
Sindaci
effettivi
e sup
plenti necessari per l'integrazione
del Collegio
Sindacale l'assemblea
delibera a maggioranza re
lativa,
fatto
salvo
il diritto
della
minoranza
di cui allo stesso articolo.
Il Presidente apre quindi la discussione in
vitando, chi intende intervenire,
a dire il pro
prio cognome
e nome ed il numero
delle
azioni
rappresentate.
Il
signor
VOARINO
GIOVANNI,
in rappresen
tanza
dell'azionista
ZUCCHI
S.p.A.,
propone
la
nomina
quale
Sindaco
Effettivo
della Dottoressa
GIULIANA
MONTE
e quale
Sindaco
Supplente
della
Dottoressa BARBARA CASTELLI e consegna il curri
culum
vitae
delle
suddette,
che viene
allegato
al presente atto sotto la lettera "A".
Nessuno più chiedendo di intervenire il Pre
sidente dichiara chiusa la discussione sul primo
punto all'Ordine
del Giorno ed invita il notaio
a dare lettura della proposta deliberativa.
" Ordine del Giorno Deliberativo
L'assemblea
ordinaria
dei
soci
della
società
"VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI",
-
riunita
in
unica
convocazione
il
30
agosto
2017,
n o m i n a
fino alla data di approvazione da parte dell'as
semblea
del bilancio
di esercizio
chiuso al 31
dicembre
2018
(duemiladiciotto),
la
Dottoressa
GIULIANA
MONTE,
nata
a
Monza
il
18
dicembre
1964,
quale
Sindaco
Effettivo
e
la
Dottoressa
BARBARA
CASTELLI,
nata
a
Candia
il
7
maggio
1974, quale Sindaco Supplente.
Per effetto di quanto sopra, il Dott. Fabio Ca
rusi subentrerà nella carica di Sindaco Supplen
te."
Il
Presidente
comunica
che
la
presenza
in
sala degli azionisti non è modificata.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova
e controprova,
la proposta risulta approvata al
l'unanimità nessun socio contrario nè astenuto.
Il
Presidente
dichiara
che il primo
ordine
del giorno deliberativo,
quale letto dal Notaio,
è stato approvato.
Passando alla trattazione del secondo punto
all'ordine del giorno:
"2) Bilancio d'esercizio 2016. Deliberazioni ine-
renti e conseguenti"
il Presidente propone - relativamente
alla Rela
zione
sulla
Gestione
predisposta
dal
Consiglio
di Amministrazione
- di limitare la lettura alla
sola
parte
introduttiva
e generale
della
rela
zione
ed
alla
proposta
deliberativa
del Consi
glio di Amministrazione
e di omettere la lettura
del bilancio, della nota integrativa e della re
lazione
del
Collegio
Sindacale,
nonchè
del bi
lancio
consolidato,
perchè
già
conosciuti,
in
quanto
a tutti
gli intervenuti
è stato distri
buito
un
fascicolo
a
stampa
che
contiene
tra
l'altro
la
nota
integrativa,
lo stato
patrimo
niale
ed il conto economico
2016, la relazione
del
Collegio
Sindacale,
la relazione
della
So
cietà
di
Revisione
ed
il
bilancio
consolidato
con la relativa relazione della Società di revi
sione.
Propone quindi di omettere la lettura della do
cumentazione
essendo
stata
posta a disposizione
degli azionisti
presso la sede sociale e presso
il
sito
internet
della
società
nei
termini
di
legge e per la quale sono stati esperiti gli a
dempimenti regolamentari e di legge.
Allo stesso modo e per le stesse ragioni propone
di
omettere
la lettura
della
Relazione
annuale
per
l'esercizio
2016
del
Consiglio
di
Ammini
strazione
sul
governo
societario
e gli assetti
proprietari
della
società,
anch'essa
già
cono
sciuta dagli intervenuti
in quanto posta a loro
disposizione
ai sensi di legge, con le medesime
modalità sopra indicate.
Il Presidente
chiede al Sindaco Dottor MARCELLO
ROMANO, presente in audio conferenza,
se ha os
servazioni in merito.
Il
Dottor
MARCELLO
ROMANO
a nome
del Collegio
Sindacale
dichiara
di non avere osservazioni
da
formulare e conferma il contenuto della relazio
ne del Collegio Sindacale inserita nel fascicolo
a stampa distribuito a tutti i presenti.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova e
controprova,
la
proposta
risulta
approvata
al
l'unanimità nessun socio contrario nè astenuto.
In mancanza di contrari o astenuti, fornite tut
te le opportune informazioni
in relazione al bi
lancio d'esercizio,
il Presidente
chiede al no
taio di dare lettura della proposta di delibera
zione, dopodiché aprirà la discussione sul primo
punto all'ordine del giorno.
La proposta è la seguente
"Secondo Ordine del Giorno Deliberativo
L'assemblea
ordinaria
dei
soci
della
società
"VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI",
-
riunita
in
unica
convocazione
il
30
agosto
2017,
- sentito l'esposto del Presidente,
- preso atto della relazione del Collegio Sinda
cale e della relazione della Società di Revisio
ne,
- preso atto del bilancio consolidato al 31 di
cembre
2016,
che chiude con un risultato
netto
consolidato in utile di Euro 4.464.000,
d e l i b e r a:
a.
di approvare la relazione sulla gestione pre
disposta dal Consiglio di Amministrazione;
b.
di approvare il bilancio relativo all'eserci
zio chiuso al 31 dicembre 2016, che evidenzia un
utile
di
esercizio
pari
ad
Euro
3.037.437,00
(tremilionitrentasettemilaquattrocentotrentaset
te/00)
destinandolo
a
parziale
copertura
delle
perdite maturate negli esercizi precedenti;
c.
di prendere atto della relazione annuale per
l'esercizio
2016 del Consiglio di Amministrazio
ne sul governo societario e gli assetti proprie
tari della Società."
Il
Presidente
chiede
al Notaio
di allegare
al presente verbale:
- sotto la lettera
"B" la relazione
del Consi
glio di Amministrazione
redatta
ai sensi e per
gli effetti dell'art. 125 ter D.Lgs. 58/1998;
- sotto la lettera "C" il fascicolo a stampa di
stribuito
ai presenti
e contenente,
il bilancio
al 31 dicembre 2016, la nota integrativa, la re
lazione
del
Collegio
Sindacale,
la
relazione
della Società di Revisione ed il bilancio conso
lidato
con la relazione
della Società
di Revi
sione;
- sotto la lettera "D" la Relazione annuale per
l'esercizio
2016 del Consiglio di Amministrazio
ne sul governo societario e gli assetti proprie
tari della società.
Il Presidente prima di aprire la discussio
ne, ricorda
quanto
già precisato
anche in nota
integrativa
relativamente
allo stralcio del cre
dito da parte delle banche finanziatrici.
Occorre
distinguere
gli effetti
giuridici
della
remissione
del debito
dal trattamento
contabile
degli stessi.
Ai
fini
giuridici
occorre
evidenziare
la piena
efficacia
della
Remissione
del debito
da parte
delle
Banche
Finanziatrici:
la stessa
Banca
A
gente
ha
infatti
dato
atto dell'avveramento
di
tutte le Condizioni sospensive in data 18 maggio
2016,
concludendo
quindi
per
la
sopravvenuta
piena efficacia
della Remissione
a decorrere da
tale stessa data.
Per mettere
in discussione
l'efficacia
dell'ac
cordo sottoscritto
con le banche sarebbe neces
sario
invocare
l'errore
della
Banca
Agente,
in
relazione
agli
artt.
1427,
1428
e
1429
cod.
civ.: ma nessuno prospetta e ha mai prospettato
una possibilità o un rischio siffatti.
Quindi,
allo
stato
attuale,
si
può
dire
che,
sotto
il
profilo
dell'avveramento
delle
Condi
zioni sospensive, non è dubbio che la Remissione
sia efficace
a far tempo dal 18 maggio 2016, e
che pertanto dai conti della Società, e in par
ticolare dal suo passivo, possano, essere espun
ti i 49 milioni
oggetto
della Remissione.
Per
tanto,
questi
49 milioni
di Debito,
proprio
in
quanto rimesso, non possono più determinare essi
soli,
o concorrere
a determinare
in Zucchi una
situazione ex art. 2447 cod. civ. In altre paro
le, la situazione
ex art. 2447, presente ed at
tuale
all'epoca
della
stipula
dell'Accordo,
e
tale
rimasta
sino
all'avveramento
delle
Condi
zioni
sospensive,
ora
si
può,
e anzi
si
deve
senz'altro, considerare superata e rimediata.
Differente è invece il profilo contabile.
La Vincenzo Zucchi S.p.A. è soggetto tenuto alla
predisposizione
del bilancio
(e delle relazioni
infrannuali)
secondo i principi contabili inter
nazionali
IAS/IFRS
e, per tale
motivo,
occorre
individuare
il
corretto
trattamento
contabile
della
remissione
del
debito
finanziario
della
Società,
alla
luce delle disposizioni
contenute
nell'Accordo
(art. 4.1). Occorre cioè comprende
re se e in che termini le previsioni contrattua
li rispettino
(o meno) i requisiti previsti dai
principi IAS/IFRS al fine di procedere alla c.d.
"rimozione
contabile"
(derecognition
) della pas
sività finanziaria oggetto di remissione.
La redazione dei bilanci di una società di capi
tale,
con
anche
tutte
le
conseguenze,
tra
le
quali quelle ex artt. 2482 bis e seguenti Codice
Civile,
è
regolata
dalla
normativa
del
codice
civile.
Rispetto
a
tale
normativa,
di
per
pienamente
autosufficiente
ed esaustiva, gli IAS
rivestono
una funzione
di mero supporto pratico
e di esperienza, ma nulla più.
I principi
contabili
IAS/IFRS
si occupano della
corretta redazione del bilancio e, pertanto, an
che della determinazione
del risultato di eser
cizio, ma non si occupano della disponibilità
e
distribuibilità
degli
utili
eventualmente
ac
certati in tale sede. Detta materia rimane quin
di regolata
dalla normativa
nazionale.
Per cui,
se sembra
corretto
ritenere
che la emergenza
o
meno di riserve di patrimonio netto vada valuta
ta sulla base dei principi IAS/IFRS, gli utiliz
zi
di
queste
ultime
(ivi
inclusa
la copertura
delle perdite, e quindi il computo delle stesse
ai
fini
della
ricorrenza
delle
fattispecie
di
cui agli artt. 2446 e 2447 cod. civ.) sono di
sciplinati
dalla normativa
nazionale,
e solo da
questa.
Mentre quindi la rilevazione
delle per
dite è influenzata dai principi IAS/IFRS, la lo
ro copertura può avvenire esclusivamente
secondo
le modalità prescritte
dal legislatore nazionale
senza che abbiano rilievo i principi internazio
nali, sia pure recepiti in un regolamento
euro
peo.
Ciò premesso,
il Presidente
dà inizio alla di
scussione,
riservandomi
di rispondere alle even
tuali domande al termine degli interventi.
Apre la discussione invitando chi intende inter
venire
a dire il proprio
cognome
e nome ed il
numero delle azioni rappresentate.
Prende la parola il signor MICHELE PETRERA, rap
presentante
comune degli azionisti di risparmio,
il quale esprime la sua soddisfazione per il ri
torno
all'utile
dopo
anni
di
perdite.
Auspica
che non sia un caso isolato, ma solo l'inizio di
un nuovo corso. Ringrazia
gli amministratori
ed
i dirigenti
della
società
per il lavoro finora
svolto e li esorta a proseguire
nella direzione
intrapresa.
Prosegue
ribadendo
in
questa
sede
quanto ha già richiesto
alla società, Consiglio
di Amministrazione
e Sindaci,
dopo aver analiz
zato il progetto di bilancio 2016 e la relazione
illustrativa
degli
amministratori.
Dichiara
di
aver da poco ricevuto
una risposta
in merito e
che si riserva di approfondire ed analizzare an
che con l'aiuto
di esperti.
Prende atto che il
progetto di bilancio evidenzia un utile di eser
cizio
pari
ad Euro 3.037.437,00,
che il Consi
glio
di
Amministrazione
propone
di destinare
a
parziale
copertura
delle
perdite
maturate
negli
esercizi precedenti.
E'
suo
parere
che
tali
perdite
risulterebbero
già ampiamente coperte se i dati del progetto di
bilancio
avessero
tenuto
conto
dell'accordo
di
ristrutturazione
sottoscritto
con il ceto banca
rio, i cui effetti,
conseguenti
alla remissione
del debito, per un importo di euro 49.600.000,00
circa, avrebbero determinato
un patrimonio netto
positivo di euro 20.523.000,00
circa e nulla a
vrebbe
ostato,
stante
l'avvenuta
efficacia
giu
ridica
della
remissione
del debito,
a far data
dal 18 maggio 2016, che ha prodotto gli effetti
estintivi di cui all'art. 1236 Codice Civile.
Ritiene, pertanto, che la proposta del Consiglio
di Amministrazione
di non distribuire dividendi,
seppur
legittimata
dal
disposto
dell'art.
2433
Codice Civile comma 3, sia falsata dalla succi
tata
mancata
contabilizzazione
della
summenzio
nata remissione del debito.
Ritiene,
inoltre,
che la proposta del Consiglio
di
Amministrazione
di
destinare
l'intero
utile
di esercizio
a parziale
copertura delle perdite
maturate
negli esercizi precedenti,
risulterebbe
anche
lesiva
del privilegio
della postergazione
alla
partecipazione
alle
perdite
riconosciuto
dallo statuto alle azioni di risparmio.
Ciò
premesso,
informa
che,
ai
sensi
dell'art.
2433 c.c. comma 1, il diritto
agli utili sorge
esclusivamente
a seguito
di una specifica deli
bera
assembleare,
ma
può
essere
prevista
una
clausola statutaria
che, in deroga a tale prin
cipio,
preveda
l'immediata
esigibilità
degli u
tili da parte dei soci.
Nel caso
specifico,
che riguarda
la nostra so
cietà,
tale
deroga
è sancita
dall'art.
5 dello
statuto sociale che prevede, inter alia, che gli
utili netti risultanti
dal bilancio,
dedotta la
quota
di
riserva
legale,
devono
essere
distri
buiti alle azioni di risparmio fino alla concor
renza di 3 centesimi di euro per azione e qualo
ra in un esercizio venisse assegnato alle azioni
di risparmio un dividendo inferiore a 3 centesi
mi di euro, la differenza dovrà essere computata
in aumento del dividendo privilegiato nei due e
sercizi successivi.
Pertanto,
è pacifico ritene
re
che
il
diritto
all'utile
dell'azionista
di
risparmio della nostra società sorge e si perfe
ziona,
diventando
un vero e proprio
diritto
di
credito, nel momento in cui gli utili realmente
conseguiti
dovessero
risultare
dal bilancio
re
golarmente
approvato,
non necessitando
di alcuna
ulteriore
delibera
che ne approvi
la distribu-
zione.
Vorrebbe pertanto ribadire che, nel caso di spe
cie,
dottrina
e
giurisprudenza
sono
concordi
nell'affermare
che, a prescindere
da una deter
minazione
della
società,
l'approvazione
del bi
lancio
è evento
necessario
e sufficiente
a de
terminare
un vero
e proprio
diritto
di credito
del socio.
Si tratta quindi di dover conciliare tale circo
stanza con il disposto del terzo comma dell'art
2433 c.c. che, se è vero che sancisce il divieto
di distribuire
gli utili fino a che il capitale
sociale non sia reintegrato
o ridotto in misura
corrispondente
è altrettanto
vero che non vieta
assolutamente
di accantonarne
una parte, quanto
basterebbe
per soddisfare
il diritto di credito
maturato dalle azioni di risparmio, in una appo
sita riserva da rendere disponibile e distribui
bile, ai portatori di tale categorie
di azioni,
solo
successivamente
all'avvenuta
integrale
co
pertura delle perdite e/o riduzione del capitale
sociale.
E' evidente
che l'argomento
è spinoso
e non ha
la pretesa che possa definirsi in esito dell'o
dierna
assemblea,
ma,
nell'interesse
reciproco,
della società
e della categoria
degli azionisti
di
risparmio
che rappresenta
ritiene
che debba
essere seriamente approfondito.
Si riserva una breve replica dopo aver ascoltato
le osservazioni
degli amministratori
e dei Sin
daci presenti.
A nome
della
società
replica
il Dottor STEFANO
CRESPI
il
quale
ricorda
che
in
occasione
del
l'assemblea del 24 gennaio 2011 era stata appro
fondita
la
possibilità
di
utilizzare
tutte
le
riserve,
compresa
anche la riserva di rivaluta
zione
immobili,
per la copertura
delle
perdite
ed era emerso la fattibilità di questa operazio
ne salva la impossibilità
di procedere a distri
buzione di utili prima della ricostituzione
del
la riserva
stessa.
Rileva inoltre
che anche in
caso di contabilizzazione
in bilancio della re
missione del debito, avremmo un patrimonio netto
di circa Euro 20.500.000,00 a fronte di un capi
tale di Euro 17.546.782,57.
Risulterebbe
pertan
to un differenza
di circa Euro 3.000.000,00
che
dovrebbe essere interamente
destinata alla rico
stituzione
della
riserva
rivalutazione
immobili
che alla data del 31 dicembre 2016 ammonterebbe
a circa Euro 16.400.000,00.
Non si tratta, pertanto, di una lesione dei di
ritti degli azionisti di risparmio, ma di un ri
spetto ad obblighi di legge.
PETRERA prende atto della risposta e ringrazia.
Nessuno
più
chiedendo
di intervenire
il Presi
dente dichiara chiusa la discussione sul secondo
punto
all'Ordine
del
Giorno
e comunica
che la
presenza in sala degli azionisti non è modifica
ta.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova e
controprova,
la
proposta
risulta
approvata
al
l'unanimità nessun socio contrario nè astenuto.
Il Presidente dichiara che il secondo ordine
del giorno deliberativo,
quale letto dal Notaio,
è stato approvato.
Prima
di
passare
alla
trattazione
degli
altri
argomenti posti all'ordine del giorno, il Presi
dente
riferisce
quanto
comunicato
dalla Società
di Revisione,
in adempimento della comunicazione
CONSOB n. DAC/RM/96003558
del 18 aprile 1996 e,
più precisamente,
il numero di ore impiegate ed
il
corrispettivo
fatturato
per
la
revisione
e
certificazione
del
bilancio
civilistico
e
del
bilancio consolidato:
- ore 1.700
Euro 96.500,00.
La società
di revisione rife
risce,
nella
propria
comunicazione,
che
detto
importo
dovrà essere adeguato
alle ore effetti
vamente sostenute.
Sul terzo punto posto all'ordine del giorno:
"3) Relazione sulla remunerazione: politiche in
materia di remunerazione del gruppo e reso-
conto sull'applicazione delle politiche stes-
se nell'esercizio 2016; deliberazioni ineren-
ti."
il Presidente
richiama la relazione illustrativa
degli
amministratori
precedentemente
allegata
sotto
la lettera
"B" e propone
di omettere
la
lettura
della
relazione
sulla remunerazione
de
gli amministratori
e dei componenti del Collegio
Sindacale predisposta
ai sensi dell'articolo
123
ter del TUF, che viene allegata al presente ver
bale sotto la lettere "E", in quanto la medesima
è
stata
posta
a
disposizione
degli
azionisti
presso la sede sociale e presso il sito internet
della società nei termini di legge, a tutti gli
intervenuti
ne è stata distribuita
una copia e
per la quale sono stati esperiti gli adempimenti
regolamentari e di legge.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova e
controprova,
la
proposta
risulta
approvata
al
l'unanimità nessun socio contrario nè astenuto.
In mancanza di contrari o astenuti, fornite tut
te
le
opportune
informazioni
in relazione
alle
politiche in materia di remunerazione
del gruppo
e
resoconto
sull'applicazione
delle
politiche
stesse nell'esercizio
2016, il Presidente chiede
al notaio di dare lettura della proposta di de
liberazione,
dopodiché
aprirà la discussione sul
terzo punto all'ordine del giorno.
La proposta è la seguente
"Terzo Ordine del Giorno Deliberativo
L'assemblea
ordinaria
dei
soci
della
società
"VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI",
-
riunita
in
unica
convocazione
il
30
agosto
2017,
- sentito l'esposto del Presidente,
- alla
luce
della
relazione
illustrativa
degli
amministratori,
d e l i b e r a
- di approvare
la Relazione
sulla remunerazione
ai sensi dell'articolo
123 ter del TUF ed alle
gata al presente verbale sotto la lettera "E"".
Ciò premesso,
il Presidente
dà inizio alla di
scussione,
riservandosi
di rispondere alle even-
tuali domande al termine degli interventi.
Apre la discussione invitando chi intende inter
venire
a dire il proprio
cognome
e nome ed il
numero delle azioni rappresentate.
Nessuno
chiedendo
la
parola
il
Presidente
di
chiara
chiusa
la
discussione
sul
terzo
punto
all'Ordine del Giorno e comunica che la presenza
in sala degli azionisti non è modificata.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova
e controprova,
la proposta risulta approvata al
l'unanimità nessun socio contrario nè astenuto.
Il
Presidente
dichiara
che il terzo
ordine
del giorno deliberativo,
quale letto dal Notaio,
è stato approvato.
In
relazione
al
quarto
punto
all'ordine
del
giorno:
"4) Determinazione dei compensi del Consiglio di
Amministrazione. Deliberazioni inerenti e con-
seguenti."
come
noto,
a norma
dell'art.
22
dello
Statuto
della
Società,
ai
componenti
del
Consiglio
di
Amministrazione
spetta,
oltre
al rimborso
delle
spese sostenute per ragione del proprio ufficio,
un compenso annuo determinato
per il periodo di
carica dall'Assemblea all'atto della nomina.
Ai sensi dell'art. 2389, comma 1, del Codice Ci
vile i compensi
spettanti
ai membri del consi
glio di amministrazione
e del comitato esecutivo
sono stabiliti
all'atto
della nomina o dall'as
semblea.
L'assemblea ordinaria tenutasi in data 26 maggio
2016, all'atto
della nomina del presente Consi
glio di Amministrazione,
ha deliberato di attri
buire al Consiglio di Amministrazione
un compen
so
annuo
cumulativo
pari
ad
Euro
100.000,00
(centomila/00).
Il Consiglio
di Amministrazione,
nella riunione
dell'8
giugno
2016,
previo
parere
conforme
del
Comitato
per la Remunerazione,
ha deliberato
di
attribuire
un
compenso
annuo
a
ciascun
Consi
gliere pari ad Euro 10.000,00
(diecimila/00)
da
liquidarsi pro rata mese, a prescindere da even
tuali deleghe o ulteriori cariche.
Il piano
industriale
di cui all'Accordo
di ri
strutturazione
del debito, ex art. 182-bis Legge
Fallimentare,
sottoscritto
con le banche finan
ziatrici in data 23 dicembre 2015, contempla un
compenso
lordo
annuo,
omnicomprensivo,
per
il
Consiglio
di
Amministrazione
pari
ad
Euro
510.000,00 (cinquecentodiecimila/00).
Ciò premesso si evidenzia che, tale assetto re
tributivo,
peraltro
ben
inferiore
rispetto
al
plafond previsto nell'accordo
sottoscritto
con i
creditori
ex art. 182-bis
Legge Fallimentare,
è
stato deliberato
in seguito al rinnovo del Con
siglio
di
Amministrazione
della
Società
e
nell'ambito
di
una
serie
di
misure
urgenti
e
temporanee,
derivanti dalla condizione di diffi
coltà economica e finanziaria della Società.
Tuttavia, un simile assetto retributivo,
non pa
re coerente
con il punto "2." della "Relazione
illustrativa
in materia
di Politica sulla Remu
nerazione,
redatta
ai
sensi
dell'Art.
123-ter
del
Decreto
Legislativo
n.
58
del
24 febbraio
1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emit
tenti",
ove
si esplicita
specificamente
che la
politica
della
retribuzione
ha
la
finalità
di
attrarre,
motivare
e
trattenere
le
risorse
in
possesso
della
qualità
professionali
richieste
per perseguire gli obiettivi aziendali.
Il suddetto compenso non pare altresì commisura
to alla responsabilità
assunta
né idoneo a ga
rantire quella motivazione,
cui si fa riferimen
to espresso nella relazione menzionata in prece
denza,
che
costituisce
il cuore
della
politica
di retribuzione del management della Società.
Occorre ricordare che la politica delle retribu
zioni
della
Società
deve perseguire
l'obiettivo
prioritario di allineare gli interessi del mana
gement con quelli degli Azionisti,
e deve favo
rire
la
creazione
di
valore
sostenibile
anche
nel medio-lungo periodo.
Per
tutto
quanto
sopra
esposto,
considerati
i
risultati
raggiunti
nel
corso
dell'esercizio
2016, si chiede all'Assemblea
di voler procedere
alla
determinazione
di un nuovo
compenso
annuo
per il Consiglio di Amministrazione
da attribui
re sino a scadenza del mandato.
Il Presidente
apre la discussione
invitando
chi
intende intervenire
a dire il proprio cognome e
nome ed il numero delle azioni rappresentate.
Il signor MICHELE PETRERA dichiara che l'aumento
del
compenso
degli
amministratori,
trattandosi
puramente
di
questione
gestionale,
non
rientra
certamente
nelle
competenze
deliberative
della
categoria
degli azionisti
di risparmio che rap
presenta, tuttavia è pacifico ritenere che l'at
tuale compenso di Euro 100.000,00 da suddividere
tra gli otto membri del Consiglio di Amministra
zione è certamente inadeguato.
D'altro canto come ha già avuto modo di esterna
re
in
occasione
dell'assemblea
di
nomina
del
l'attuale
e del precedente
Consiglio
di Ammini
strazione,
ritiene
invece
sproporzionato
il nu
mero
di
otto
amministratori
in
considerazione
delle attuali dimensioni della società.
Ad ogni modo ritiene
che nulla possa ostare ad
un incremento del compenso, che sia però adegua
to ai dati di bilancio e che tenga conto comun
que anche dei sacrifici degli azionisti più da
tati che si sono visti azzerare, quasi del tut
to, il loro investimento.
Si auspica inoltre, in un'ottica di contenimento
di
costi
che
il
prossimo
Consiglio
di Ammini
strazione sia composto da non più di cinque mem
bri.
Si riserva una breve replica dopo aver ascoltato
la proposta di deliberazione.
Il
signor
VOARINO
GIOVANNI,
in
rappresentanza
dell'azionista
ZUCCHI
S.p.A.,
propone
che
il
compenso annuale per tutto il Consiglio di Ammi
nistrazione
venga
stabilito
in Euro 510.000,00,
importo
corrispondente
al
valore
contenuto
nel
piano industriale di cui all'accordo di ristrut
turazione
sottoscritto
con
le
banche
finanzia-
trici.
PETRERA ritiene eccessiva la proposta.
CRESPI, mette in rilievo che, l'importo del com
penso
degli
Amministratori
comprende
anche
la
copertura
benefit,
la
copertura
assicurativa
e
la
parte
previdenziale/assistenziale;
non
com
prende le diarie di trasferta.
VOARINO
mette anche in evidenza che l'obiettivo
dell'assemblea
è quello di incentivare e di dare
un
giusto
risalto
alla
presenza
degli
Ammini
stratori nella gestione della società.
Nessuno
più
chiedendo
di intervenire
il Presi
dente dichiara
chiusa la discussione
sul quarto
punto all'Ordine
del Giorno ed invita il notaio
a dare lettura della proposta deliberativa.
" Ordine del Giorno Deliberativo
L'assemblea
ordinaria
dei
soci
della
società
"VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI",
-
riunita
in
unica
convocazione
il
30
agosto
2017,
d e l i b e r a
a) di stabilire che il compenso annuo agli ammi
nistratori
sia
cumulativamente
di
Euro
510.000
(cinquecentodiecimila/00)
per l'intero
Consiglio
di Amministrazione;
b) di stabilire
che la decorrenza
dei compensi
di cui sopra sia dalla data dell'esercizio 2017;
c) di stabilire
che i compensi
siano liquidati
pro rata mese iniziato.".
Interviene
ancora
PETRERA
per
rilevare
come
a
suo giudizio non sia possibile stabilire oggi un
effetto retroattivo dal 1^ gennaio per la deter
minazione dei compensi degli Amministratori.
Il Presidente
comunica
che la presenza
in
sala degli azionisti non è modificata.
Messa ai voti per alzata di mano, fatta prova
e controprova,
la proposta
risulta
approvata
a
maggioranza,
con
il
voto
favorevole
di
n.
2.065.909.980
azioni
del socio
ZUCCHI
S.p.A.
e
con l'astensione
di n. 11.000 azioni del socio
ANTONINI WILLIAM.
Il Presidente
dichiara
che il quarto ordine
del giorno deliberativo,
quale letto dal Notaio,
è stato approvato.
Si allega
al presente
verbale
sotto la lettera
"F" l'elenco nominativo
degli azionisti parteci
panti in proprio o per delega, con specificazio
ne delle azioni possedute e con indicazione del
la presenza per ciascuna singola votazione – con
riscontro
orario
degli
eventuali
allontanamenti
prima di ogni votazione.
Null'altro
essendovi
a deliberare, il Presidente
dichiara sciolta la seduta alle ore 16,18 (sedi
ci e minuti diciotto).
IL PRESIDENTE
IL SEGRETARIO
F.to Antonio Rigamonti
F.to Luca Bollini

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.