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Yolo Group

Annual Report Apr 12, 2024

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Annual Report

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Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023

YOLO GROUP S.P.A.

Via della Moscova 12, 20121 Milano (MI),

Capitale sociale € 87.493,00 i.v.

Numero REA MI-2500560

C.F. e P.IVA 10043040962

1. SOMMARIO2
2. LETTERA DEL PRESIDENTE E DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO4
3. CARICHE SOCIALI6
4. RELAZIONE SULLA GESTIONE8
INTRODUZIONE 8
IL GRUPPO 9
RAPPORTI DELLA CAPOGRUPPO CON LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO 11
ECONOMIA INTERNAZIONALE 11
ECONOMIA NAZIONALE 12
MERCATO ASSICURATIVO DI RIFERIMENTO 13
SETTORE INSURTECH 14
IMPATTI DEL CONFLITTO IN UCRAINA E NEL MEDIO ORIENTE 15
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 16
COMUNICAZIONI ESTERNE E PUBBLICHE RELAZIONI 18
PIANO INDUSTRIALE 2022-26 19
RISULTATI ECONOMICI 20
EVOLUZIONE DELL'INDEBITAMENTO DEL GRUPPO 23
PROSPETTO DI RACCORDO P.N. E RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CONTROLLANTE E P.N. E RISULTATO D'ESERCIZIO CONSOLIDATO 24
ADEMPIMENTI NORMATIVI 25
L'ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO: SISTEMA INFORMATIVO 25
RISORSE UMANE E AMBIENTE 26
POLITICHE ESG 27
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE E GESTIONE DEL RISCHIO 27
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 31
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 31
OPERAZIONI INUSUALI O NON RICORRENTI 31
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 31
AZIONI PROPRIE 31
STRUMENTI FINANZIARI 32
SEDE LEGALE E OPERATIVA 32
CONTINUITÀ AZIENDALE 32
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL PERIODO 32
5. STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO 36
6. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 39
7. NOTA INTEGRATIVA 41
NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE 48
NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO 61
8. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 66
9. RENDICONTO FINANZIARIO 67
10. ALTRE INFORMAZIONI 68

2. Lettera del Presidente e dell'Amministratore Delegato

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 3

2. Lettera del Presidente e dell'Amministratore Delegato

Care azioniste e cari azionisti,

Il 2023 è stato un anno sfidante, caratterizzato da un contesto macroeconomico complesso, segnato da tassi di interesse elevati e incertezze geopolitiche. Nonostante questo scenario difficile, YOLO ha continuato a registrare risultati di crescita, dimostrando la resilienza del modello di business e confermando la validità delle scelte strategiche adottate.

Il fatturato del Gruppo è cresciuto del 106%, raggiungendo i 9,5 milioni di euro, in linea con le previsioni del piano industriale. Inoltre, i premi hanno raggiunto i 9,3 milioni di euro crescendo del 144% e le polizze gestite attraverso le piattaforme tecnologiche del Gruppo sono state circa 2,9 milioni (+129% vs. 2022). La crescita ha riguardato in particolare il modello distributivo phygital, sia sul segmento automotive, attraverso i dealer automobilistici, sia tramite la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN), utilizzata ad oggi da circa 450 agenzie ed intermediari. La rete di partner distributivi si è ulteriormente ampliata, arrivando a 55 partner complessivi con cui il Gruppo lavora a stretto contatto per disegnare ed implementare modelli digital o phygital di Open & Embedded Insurance al fine di aumentare il tasso di penetrazione di polizze digitali. Infine, nuovi player di primo piano nell'ambito assicurativo e non solo hanno scelto di affidarsi alle piattaforme tecnologiche del Gruppo per avviare la distribuzione digitale e phygital B2B2C.

La direzione strategica per il futuro include il consolidamento del modello distributivo phygital, l'incremento del portafoglio d'offerta sia nel mercato Retail che nelle PMI e lo sviluppo della presenza internazionale, sia attraverso nuove partnership che attraverso la crescita inorganica. Il 2023 ha posto le basi per proseguire la crescita internazionale grazie all'avvio di nuove partnership strategiche di respiro internazionale, a partire dalla Spagna.

In conclusione, YOLO intende continuare a rafforzare gli asset tecnologici, consolidare la struttura organizzativa e irrobustire la propria presenza internazionale, con l'obiettivo di avvicinare sempre più la domanda e l'offerta di prodotti assicurativi, accelerando la digitalizzazione del settore attraverso modelli di distribuzione innovativi.

Il Presidente Simone Ranucci Brandimarte

L'Amministratore Delegato Gianluca de Cobelli

3. Cariche sociali

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 5

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3. Cariche sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SCADENZA DEL MANDATO
PRESIDENTE Simone Ranucci Brandimarte Approvazione bilancio 2024
AMMINISTRATORE DELEGATO Gianluca de Cobelli Approvazione bilancio 2024
CONSIGLIERI Antonio Concolino
Alessandro Tessitore(*)
Approvazione bilancio 2024
CONSIGLIERI
INDIPENDENTI
Maria Giuseppina Marchetti
Roberto Lancellotti
Approvazione bilancio 2024

Note: (*) nomina per cooptazione in data 19 dicembre 2022

COLLEGIO SINDACALE E REVISORI SCADENZA DEL MANDATO
PRESIDENTE DEL COLLEGIO
SINDACALE
Antonia Di Bella Approvazione bilancio 2023
SINDACI Lorenzo Centonze
Giuseppe Alessio Vernì
Approvazione bilancio 2023
SINDACI SUPPLENTI Alessandro Gambi
Elena Vaudano
Approvazione bilancio 2023
REVISORE LEGALE Deloitte & Touche S.p.A. Approvazione bilancio 2023
ORGANISMO DI VIGILANZA SCADENZA DEL MANDATO
Organo monocratico Antonia Di Bella Approvazione bilancio 2024

4. Relazione sulla gestione

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 7

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4. Relazione sulla gestione

Introduzione

L'esercizio 2023 si chiude con una perdita consolidata di Euro 2.745 migliaia a fronte di una perdita del 2022 di Euro 1.590 migliaia. Il patrimonio netto si attesta a Euro 13.362 migliaia, a fronte di Euro 15.779 migliaia al 31 dicembre 2022.

Il bilancio consolidato è redatto secondo i principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) e, in mancanza, da quelli emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio consolidato è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa e dalle relative informazioni comparative ed è inoltre corredato da una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Inoltre il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è sottoposto a revisione contabile da parte della società Deloitte & Touche S.p.A..

Di seguito i principali indicatori di business ed economici-finanziari del Gruppo, che includono nel perimetro di consolidamento, oltre alla capo Gruppo Yolo Group S.p.A., Yolo S.r.l., Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e Allianceinsay Broker S.p.A. confrontati con il 2022 e con il 2021. 2021 % 2022 % 2023 % D elta vs. 2022 %

Yolo Group Consolidato
KEY FINANCIALS (€'000)
P
remi (in Euro)
627.050 3.819.320 9.301.486 5.482.166 144%
N. polizze 1.010.518 1.276.724 2.921.479 1.644.755 129%
N. Partnership 35 48 55 7 15%
T
ech services
1.533 90% 2.750 72% 3.519 41% 769 28%
Brokerage commissions 170 10% 1.056 28% 5.044 59% 3.988 378%
S
ales revenues
1.703 3.805 8.562 4.757 125%
Altri ricavi 86 800 926 127 16%
T
otale ricavi
1.789 4.605 9.488 4.884 106%
E
BITDA
(791) (768) (1.290) (522) 68%
i
n % su Total
e ri
cavi
-
44,2%
-
16,7%
-
13,6%
3,1%
E
BIT
(1.797) (2.182) (3.920) (1.738) 80%
i
n % su Total
e ri
cavi
-
100,4%
-
47,4%
-
41,3%
6,1%
Risultato netto del Gruppo (1.219) (1.590) (2.745) (1.155) 73%
i
n % su Total
e ri
cavi
-
68,1%
-
34,5%
-
28,9%
5,6%
Patrimonio Netto 7.349 15.779 13.362 (2.417) -
15%
P
osizione Fina
nzia
ria
Netta
2.316 6.671 163 (6.508) -
98%

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

I valori del 2022 non includono nel perimetro di consolidamento la controllata Allianceinsay Broker S.p.A., partecipazione acquisita il 17 febbraio 2023 e quindi entrata nel perimetro di consolidamento a partire dal 2023.

I ricavi totali hanno raggiunto il valore di 9,5 milioni di Euro in netta crescita rispetto ai 4,6 milioni di Euro registrati nel 2022. L'incremento dei ricavi è relativo sia allo sviluppo dell'attività di "enabler tecnologico" (3,5 milioni di Euro vs. 2,8 milioni di Euro del 2022), sia alla crescita delle commissioni relative all'attività di intermediazione assicurativa (5 milione di Euro nel 20223 vs. 1 milioni di Euro del 2022) sia all'aumento del valore degli altri ricavi generati principalmente dai crediti d'imposta (0,9 milioni di Euro nel 2023 vs. 0,8 milioni di Euro del 2022). L'incremento dei ricavi da intermediazione assicurativa è dovuto principalmente al canale phygital ed in particolare, per €3,4 milioni all'inclusione nel perimetro di consolidamento della partecipata Allianceinsay Broker S.p.A. che ha contribuito al rafforzamento del "vertical automotive".

Analizzando il mix dei ricavi caratteristici ("Sales revenues"), il peso percentuale dei ricavi da servizi "Tech services" si attesta al 41% sul totale delle "Sales revenues" mentre le "Brokerage commissions" al 59%, ribaltando il mix registrato nel 2022. Questo cambiamento di mix, che accelera il raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26, è la combinazione di due effetti: da una parte si registra un allungamento dei tempi decisionali di investimenti in tecnologia da parte dei partner e potenziali partner riconducibili indirettamente all'attuale contesto di incertezza a livello macroeconomico e geopolitico, dall'altra parte il canale phygital ed in particolare il "vertical automotive" ha beneficiato ancora della crescita del numero di immatricolazioni di autovetture.

L'EBITDA è negativo per 1,2 milioni di Euro, in miglioramento per quanto riguarda l'incidenza percentuale sul totale dei ricavi rispetto al 2022, grazie al maggior assorbimento dei costi fissi da parte dei ricavi. Si evidenzia inoltre che l'EBITDA in valore assoluto è rimasto pressoché invariato rispetto al primo semestre 2023, evidenziando quindi il percorso che il Gruppo sta facendo per arrivare ad avere una redditività positiva come previsto dal Piano Industriale 2022-26.

L'EBIT è negativo per 3,9 milioni di Euro, anch'esso in miglioramento per quanto riguarda l'incidenza percentuale sul totale dei ricavi, grazie al maggior assorbimento dei costi fissi e degli ammortamenti da parte dei ricavi.

Il Risultato Netto di Gruppo è negativo per 2,7 milioni di Euro rispetto a una perdita di 1,6 milioni di Euro del 2022. Pur peggiorando in valore assoluto, la sua incidenza percentuale sul totale ricavi è in netto miglioramento.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2023 è positiva e pari a 0,16 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 6,7 milioni di Euro del 2022 principalmente a causa dell'attività di investimento nelle piattaforme tecnologiche, all'acquisizione del controllo di Allianceinsay Broker S.p.A. e al rafforzamento della struttura organizzativa.

Il Gruppo

Il Gruppo è costituito dalla controllante Yolo Group S.p.A. ("Capogruppo"), tech company proprietaria delle piattaforme tecnologiche sviluppate dallo stesso, e dalle controllate:

  • Yolo S.r.l., controllata al 100%, che svolge l'attività di digital broker assicurativo, opera nel mercato della digital insurance, e in particolare nel settore Insurtech, distribuisce le proprie polizze sia sul canale B2B2C-digital che su canale B2B2C-phygital;
  • Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., controllata al 100%, presente nel perimetro del consolidato al 51% in quanto la quota del 49% è stata acquisita il 15 febbraio 2024, che svolge l'attività di broker assicurativo sul canale B2B2C-phygital e sul canale tradizionale principalmente nel Centro Italia;
  • Allianceinsay Broker S.p.A., controllata al 51%, è entrata nel Gruppo con l'acquisizione del 17 febbraio 2023 e quindi inclusa nel perimetro di consolidamento. Allianceinsay Broker S.p.A. è un tech broker specializzato nel "vertical automotive" nel canale di vendita B2B2C-phygital.

Al centro dell'operatività del Gruppo vi sono le piattaforme proprietarie di digital e phygital insurance e customer engagement, realizzate in collaborazione con primari operatori informatici, che consentono un approccio innovativo allo sviluppo e alla distribuzione di prodotti assicurativi da parte del Gruppo e dei partner distributivi clienti.

In particolare, il Gruppo, e per il tramite delle controllate si posiziona nel mercato B2B (business to business) e B2B2C (business to business to consumer), con l'obiettivo di fungere, grazie alle proprie competenze sul versante tecnologico, da abilitatore per la digitalizzazione della creazione di pacchetti assicurativi, supportando le compagnie assicurative in tale attività mediante l'utilizzo della piattaforma in "white label" nonché, nell'ambito del mercato B2B2C, offrendo un ulteriore supporto nella distribuzione degli stessi. Tali operatori ricorrono al Gruppo al fine di sviluppare soluzioni assicurative personalizzate da fornire al cliente, particolarmente di interesse per quei soggetti che di norma procedono alla distribuzione dei propri prodotti assicurativi tramite canali fisici, fornendo quindi sia soluzione "full digital" sia soluzione "phygital".

In tale ambito, il Gruppo si presenta come un operatore qualificato per le compagnie assicurative, offrendo quindi alle stesse un supporto, tramite la propria piattaforma tecnologica, nell'incrementare la loro digitalizzazione e sfruttare le opportunità derivanti dalla stessa, nello sviluppo di nuovi prodotti assicurativi, nella distribuzione di polizze assicurative digitali e nell'identificazione di nuove opportunità di business, poiché la digitalizzazione offre l'opportunità di identificare e soddisfare nuovi bisogni e nuove domande dei consumatori. Il Gruppo è dunque connesso, e lavora in maniera integrata, con le compagnie assicurative, e tramite le proprie piattaforme tecnologiche è in grado di gestire la supply chain assicurativa.

Inoltre, si rivolge ad altre tipologie di imprese, quali banche, intermediari o venditori al dettaglio che distribuiscono prodotti assicurativi, al fine di agevolare gli stessi nella distribuzione di prodotti assicurativi, anche integrati nell'offerta primaria di beni e servizi dei partner, nell'ambito dunque dei prodotti assicurativi embedded, venduti cioè "inclusi" in altri prodotti e servizi. Tali soggetti divengono dunque partner del Gruppo nell'attività di distribuzione.

La controllata Yolo S.r.l., iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi, è un broker digitale specializzato nella vendita di prodotti assicurativi – tipicamente servizi di micro-assicurazione & assicurazione ondemand completamente digitali adatti per la vendita sui canali digitali, anche di tipo istantaneo – che possono essere venduti in proprio, in quest'ambito, dunque, l'operatività del Gruppo avviene direttamente nei confronti del consumatore.

La controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. , iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi, è un broker tradizionale specializzato nella vendita di prodotti assicurativi tradizionali, che possono essere venduti sia in modo fisico tradizionale sia attraverso il canale phygital.

La controllata Allianceinsay Broker S.p.A., iscritta al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi, è un broker tecnologico specializzato nella distribuzione di prodotti assicurativi ai dealer automobilistici tramite una "proposition tech".

I prodotti assicurativi possono essere dunque distribuiti grazie alla piattaforma sviluppata dalla Capogruppo, sia dalle Controllate, sia da altri intermediari.

Il Gruppo fa leva su partnership rilevanti e strategiche dal punto di vista industriale nel settore assicurativo, con operatori che in taluni casi fanno parte anche della propria compagine azionaria e al contempo su un vasto network di distributori.

Vista la natura dell'attività di brokeraggio assicurativo e di supporto nella digitalizzazione dei clienti, il Gruppo non effettua comunque attività di compagnia assicurativa, e dunque non assume alcun rischio diretto né rischio controparte.

Tenendo in considerazione le informazioni disponibili, si ritiene che:

  • non sussistano squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario; a tale riguardo, gli assetti adottati dalla società ai sensi dell'art. 2086 c. 2 del c.c. risultano adeguati alla natura e dimensioni dell'impresa, anche con l'obiettivo di accertare la sostenibilità dei debiti nell'arco di almeno i successivi 12 mesi, in applicazione di quanto previsto dall'art. 3 del D.Lgs. 14/2019;
  • ricorrano le condizioni affinché l'azienda continui a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.

Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale non sono emerse incertezze.

Rapporti della Capogruppo con le altre società del Gruppo

Ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, la capogruppo Yolo Group S.p.A. svolge attività di Direzione e Coordinamento nei confronti della Yolo S.r.l., della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e nei confronti di Allianceinsay Broker S.p.A..

I rapporti della Capogruppo con la controllata Yolo S.r.l., come meglio specificato nella nota integrativa, sono regolamentati da un contratto di servizi e, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di operazioni con parti correlate, i relativi termini contrattuali ed economici sono stati tutti regolati coerentemente con le prassi ed i valori in uso nel mercato per i servizi analoghi.

Economia internazionale

Nel 2023, la crescita dell'economia globale ha rallentato, per via della spinta inflazionistica e di un contesto geopolitico ancora incerto. Sebbene la crescita del PIL sia stata più forte del previsto nel 2023 (+2,9%), la decelerazione – avviata già nel 2022 - rischia di proseguire a causa dell'impatto delle politiche monetarie restrittive, della crescita debole del commercio e della ridotta fiducia delle imprese e dei consumatori. L'attività è rallentata in particolare nei settori sensibili ai tassi di interesse, ad esempio nei mercati immobiliari, e nelle economie dipendenti dal finanziamento bancario, specialmente in Europa. Le tensioni geopolitiche accentuate stanno aggiungendo ulteriore incertezza sulle prospettive a breve e medio termine. L'inflazione generale è diminuita in quasi tutte le economie, alleviando le pressioni sui redditi delle famiglie, ma l'inflazione di base rimane relativamente elevata.

Secondo le stime dell'OCSE, la crescita globale del PIL è destinata a rallentare al 2,7% nel 2024, rispetto al 2,9% di quest'anno, prima di salire al 3% nel 2025, spinta dalla crescita dell'economia reale e dalla riduzione dei tassi di interesse. Si prevede che una crescente divergenza tra le economie persisterà nel breve termine, con una crescita delle economie emergenti che si mantiene generalmente più alta rispetto alle economie avanzate, e una crescita in Europa che è relativamente contenuta rispetto a quella nel Nord America e delle principali economie asiatiche. L'inflazione annuale dei prezzi al consumo nelle economie del G20 è proiettata a continuare a diminuire gradualmente man mano che le pressioni sui costi si moderano, scendendo al 5,8% e al 3,8% nel 2024 e 2025 rispettivamente, dal 6,2% nel 2023. Entro il 2025, si prevede che l'inflazione tornerà al target nella maggior parte delle principali economie.

I rischi per le prospettive globali nel breve termine restano evidenti. Le tensioni geopolitiche accentuate a seguito della guerra in atto in Medio Oriente sono una preoccupazione chiave a breve termine, in particolare se il conflitto dovesse ampliarsi. Ciò potrebbe causare significative interruzioni nei mercati energetici e nelle principali rotte commerciali, e causare un repricing aggiuntivo del rischio nei mercati finanziari, che rallenterebbe la crescita e aumenterebbe nuovamente l'inflazione. Gli ostacoli derivanti dall'aumento delle restrizioni commerciali, dalle politiche protezionistiche e dalla ristrutturazione delle catene del valore globali contribuiscono anche all'incerta prospettiva del commercio globale. Pressioni continue sui costi, nuovi aumenti dei prezzi dell'energia e del cibo, o segnali di un aumento delle aspettative inflazionistiche potrebbero costringere le banche centrali a mantenere i tassi alti per più del previsto. L'impatto di tassi di interesse più alti e standard creditizi più stretti potrebbe rivelarsi peggiore del previsto, portando a un rallentamento più severo della spesa, all'aumento della disoccupazione e a una maggiore insolvenza. Condizioni finanziarie globali più restrittive del previsto intensificherebbero anche le vulnerabilità finanziarie, comprese quelle nelle economie emergenti e in via di sviluppo, e aggiungerebbero pressioni sui pagamenti del debito nei paesi a basso reddito. D'altra parte, l'economia globale e i mercati finanziari si sono finora dimostrati relativamente resilienti al rialzo della politica monetaria, e l'inflazione potrebbe tornare al target senza un marcato rallentamento della crescita o un brusco aumento della disoccupazione: una continuazione di questo trend potrebbe implicare una crescita migliore delle aspettative nel 2024.

VARIAZIONE PIL % VS.
ANNO PRECEDENTE
2022 2023 2024
(PROIEZIONI)
2025
(PROIEZIONI)
MONDO 3,4% 2,9% 2,9% 4,1%
ECONOMIE AVANZATE 2,6% 1,5% 1,4% 1,8%
USA 2,0% 1,4% 1,5% 1,8%
GERMANIA 1,9% 0,1% 0,9% 2,0%
FRANCIA 2,6% 0,7% 1,3% 1,8%
ITALIA 3,9% 0,7% 0,7% 1,0%
SPAGNA 5,2% 1,1% 1,7% 2,1%
GIAPPONE 1,4% 1,8% 1,0% 0,6%
UK 4,1% -0,6% 0,6% 2,0%
ECONOMIE EMERGENTI 4,1% 4,0% 4,0% 4,1%
CINA 3,0% 5,2% 4,2% 4,1%
INDIA 6,8% 6,1% 6,3% 6,3%

Fonte: Fondo Monetario Internazionale, Febbraio 2024

Economia Nazionale

Il PIL in Italia è cresciuto debolmente nel 2023 (+0,7%), sostenuto dai consumi e dagli investimenti pubblici legati al PNRR. Secondo i dati raccolti da Confindustria, i consumi hanno retto, nonostante la corsa dell'inflazione che nel 2023 ha raggiunto +5,7% per l'indice generale e +5,1% per la componente di fondo. Nel 2022, i prezzi al consumo sono cresciuti dell'8,1% segnando l'aumento più forte dal 1985 (in quell'occasione fu del +9,2%). Si stima un continuo rallentamento, con valori intorno al 2,3% nel 2024, con effetti evidenti nel secondo semestre dell'anno.

I consumi delle famiglie sono cresciuti nel 2023 di poco più di un punto percentuale (+1,2%), contro un forte aumento (+8,7%) registrato nel 2022 sull'anno precedente e dovuto, in larga parte, dalla forte inflazione. Gli investimenti sono calati nel 2023, per effetto della politica monetaria restrittiva; dati in aumento per quanto riguarda i risparmi: la quota

$$\mathcal{Z}\mathcal{B}$$

delle famiglie che riescono a risparmiare torna sui valori massimi del pre-Covid: 54,7% contro il 53,5% del 2022. Inoltre, sempre secondo l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli Italiani 2023 (Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi), cresce anche la percentuale media di reddito risparmiata: 12,6% nel 2023 contro l'11,5% nel 2022.

Il tasso di occupazione ha raggiunto il 61,5% (+2,1% in un anno) il numero degli occupati sfiora i 23,6 milioni. Il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 74 anni nel 2023 è del 7,6% ed è diminuito di 0,4 punti rispetto al 2022. La dinamica delle retribuzioni pro-capite si attesta sul +2,8% nel 2023, mentre nel 2022 aveva segnato +3,6%.

È calata la produzione internazionale: -2,7% rispetto al 2022, mentre l'export continua a crescere, con un valore stimato per il 2023 di 630-635 miliardi di euro, contro i 626 miliardi del 2022 e i 485 miliardi del 2019.

Nel 2023, Piazza Affari ha registrato una crescita sostenuta (+28%), l'indice Ftse Mib ha raggiunto la soglia dei 30mila punti e non accadeva da 15 anni, dal giugno del 2018. Anche lo spread è in calo: il rendimento dei Btp a 10 anni è sceso per la prima volta dal luglio scorso sotto il 4%. A livello globale, tra le grandi borse hanno performato meglio solo Tokyo (+30%) e l'indice tecnologico americano Nasdaq (+46%).

Rispetto ai costi, per una famiglia media la spesa per energia e gas è circa la metà rispetto a fine 2022. Il Pun (prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica) a dicembre 2023 è a 128,74 euro, a dicembre 2022 era a 294,91 euro. Il prezzo del gas a dicembre si attesta a 1,048 euro; un anno fa, il prezzo medio nazionale al pubblico era di circa 2,380 euro. Per i carburanti, il 2023 si chiude con prezzi che non si vedevano da oltre 12 mesi. Ci sono state oscillazioni negli ultimi giorni, a causa dell'aumento del prezzo del petrolio, determinati dalle tensioni sul Mar Rosso, ma sono lontani i 2 euro al litro che hanno caratterizzato alcuni periodi del 2023.

Sono cresciute molto invece le rate dei mutui: rispetto a gennaio 2022, l'aumento è stato fino al 65% per quelli a tasso variabile. Per vedere una discesa delle rate, bisognerà attendere le decisioni della Banca Centrale Europa, e gli effetti non sono previsti comunque prima della metà del 2024. Tra gli effetti, la riduzione delle compravendite residenziali, calate del 10,4% rispetto all'anno precedente, così come le compravendite con mutuo (passate dal 49,3% del 2022 al 41,3% del 2023).

Mercato assicurativo di riferimento

Secondo la statistica rilasciata dall'IVASS, nei primi sei mesi del 2023, le imprese con stabile organizzazione in Italia, costituite dalle imprese con sede legale in Italia e dagli stabilimenti in Italia di imprese estere, hanno raccolto complessivamente 72,2 miliardi di euro, in calo rispetto ai 73,6 miliardi del I semestre 2022.

I rami Vita sono in contrazione su base annua (-5,7%), mentre prosegue l'espansione nei rami Danni (+7,9%). Continua a calare, sia nel Vita che nel Danni, il numero di imprese con sede legale in Italia. Nell'ultimo decennio la composizione della raccolta Vita mostra una costante prevalenza delle imprese con sede legale in Italia, mentre nel settore Danni gli stabilimenti di imprese estere hanno accresciuto la loro incidenza, anche per l'aumentato numero di operatori.

Il calo della raccolta Vita è principalmente dovuto all'andamento del ramo III (-36,4% rispetto al primo semestre 2022), mentre il ramo I registra un incremento del +10,2%, che corrisponde ad un'incidenza di circa il 70% sul totale dei premi raccolti; prosegue l'incremento della raccolta legata ai Fondi di ramo VI, che rimangono limitati ad una quota ridotta del totale.

La distribuzione nei rami Vita avviene – come noto – prevalentemente attraverso gli sportelli bancari e postali. Nei primi sei mesi del 2023 aumenta la quota di raccolta intermediata dagli sportelli bancari e postali e dalle Agenzie in economia e gerenza; diminuisce il peso della distribuzione operata dai broker assicurativi e dai consulenti finanziari.

La raccolta Danni dei primi sei mesi del 2023 è pari a 22,4 miliardi, in aumento del +7,9% su base annua. Anche se si osserva un lieve recupero della raccolta del comparto Auto (8,8 miliardi di euro, +6,5% rispetto al 2023), la crescita del settore è trainata dai comparti non-Auto (13,5 miliardi, +8,8% su base annua): l'incidenza del comparto Property è analoga a quella del comparto Salute (nel primo semestre 2023 il 31% circa della raccolta non-Auto); cresce il peso dell'R.C. generale (21% circa del totale non-Auto), della Tutela e Assistenza e del Credito e Cauzione (entrambe al 6,6%). Nei primi sei mesi del 2023 i broker e le agenzie mostrano una crescita della quota di premi intermediati rispetto al totale (rispettivamente del 15,4% e 3,5%); le Agenzie con mandato riducono il loro peso, che comunque si attesta poco sotto il 68%.

Resta pertanto importante il ruolo degli intermediari, in particolare appunto in Italia, dove, secondo un'indagine EIOPA, più che in altri paesi europei, preferiscono la consulenza di persona o telefonica per acquistare una polizza (lo ritiene l'81% degli intervistati).

Settore Insurtech

Il rallentamento degli investimenti a livello globale, dovuto in larga parte alle politiche monetarie restrittive, ha riguardato anche il settore Insurtech. I finanziamenti globali nel settore, secondo i dati di Gallagher Re, sono diminuiti del 43,7% anno su anno, dagli 8.1 mld di dollari ai 4.51 mld di dollari del 2023. La riduzione ha riguardato tanto il comparto danni (-35,4%), quanto quello vita (-59,8%). Il numero totale di transazioni è diminuito meno in termini percentuali, da 521 al 2022 a 422 nel 2023.

A livello globale, cresce la rilevanza delle Insurtech negli Stati Uniti, che vede aumentare la propria quota delle transazioni totali a 51,18% (45,68% nel 2022): in aumento anche le quote di Brasile (+1,17%), India (+1,17%), Sudafrica (+1,04%), Hong Kong (+0,80%). Invece, diminuisce la rilevanza della Germania (che cala dal 3,26% al 1,84%), così come quella di Singapore (-1,74%), Cile (-1,34%), Cina (-1,32%), Corea del Sud (-1,30%).

Nonostante la decrescita degli investimenti, legata anche a congiunture macroeconomiche, l'Insurtech resta molto rilevante nell'industria, con circa il 75% dei leader del settore che ritiene che l'Insurtech sia molto importante, secondo un'indagine condotta dall'Italian Insurtech Association.

A tal proposito, secondo un'indagine UnipolTech, 4 compagnie ogni 5 ritengono che investimenti in partnership con fintech e Insurtech sono fondamentali per accelerare la crescita. Inoltre, secondo EY, l'80% delle Compagnie ha pianificato azioni di digitalizzazione e semplificazione dei processi per rafforzare il proprio network distributivo.

In Italia, negli ultimi 2-3 anni ci sono state molteplici partnerships strategiche stipulate da incumbents con Insurtech, tra cui quella siglata da Allianz con Simplesurance per sviluppare l'embedded insurance, mentre Zurich ha partecipato al Round C di Qover, insurtech belga leader in embedded insurance.

Lo scenario competitivo è variegato e composto da player a pura connotazione tecnologica, fino a broker ed MGA, con modelli di distribuzione diretta o intermediata e offerte di prodotto più o meno verticali. I grandi player Big Tech stanno ancora stentando ad entrare con efficacia nel mercato, non riuscendo ad unire al proprio vantaggio competitivo tecnologico, le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo nel settore: a tal proposito, è esplicativa l'uscita dal mercato della divisione inglese di Amazon, avvenuta lo scorso gennaio. Allo stesso tempo, i grandi broker tradizionali non hanno ancora sviluppato i giusti paradigmi in termini di competenze digitali ed user-experience per poter raggiungere il successo sperato.

Tra i principali trend dell'insurtech, osservati soprattutto in Italia, c'è quello della distribuzione phygital. La transizione digitale che ha caratterizzato gli ultimi anni ha incoraggiato l'adozione di modelli digitali per sostenere l'intera catena del valore assicurativa, dall'underwriting fino alla distribuzione e alla gestione dei sinistri. Come detto, tuttavia, la relazione umana resta molto importante soprattutto per la sottoscrizione di polizze più complesse e costose; secondo una ricerca di McKinsey 2023, anche i Millenials e Gen Z, notoriamente considerati "digital natives", preferiscono comprare una polizza dopo aver consultato degli agenti.

Inoltre, il settore guarda con grande interesse allo sviluppo delle nuove tecnologie, intelligenza artificiale su tutte, che sta rivoluzionando diverse attività e che sta vedendo le prime applicazioni concrete lungo tutta la catena dal valore, dall'underwriting, alla distribuzione, fino alla gestione dei sinistri. Aumentano, inoltre, anche i casi pratici d'applicazione delle polizze parametriche, in particolare per gli eventi naturali ma anche sul mondo viaggi, abilitate dall'utilizzo di tecnologie IoT, blockchain (per gli smart contracts) e anche la stessa intelligenza artificiale, in particolare per la gestione dell'underwriting e dei sinistri.

Impatti del conflitto in Ucraina e nel Medio Oriente

Si evidenzia che il Gruppo non ha rapporti commerciali con le aree direttamente interessate dai conflitti in essere in Ucraina e Medio Oriente; pertanto, si confermano gli impatti sull'economia mondiale e nazionale legati all'instabilità del contesto macro-economico. Rispetto al quadro esposto, è difficile prevedere la dinamica del contesto economico nel quale opera il Gruppo poiché le diverse variabili chiave sono in continua evoluzione.

Fatti di rilievo del periodo

AGGIORNAMENTI SULL'AZIONARIATO

Di seguito si espone l'azionariato della Capogruppo al 31 dicembre 2023.

Socio Numero Azioni % sul capitale
sociale
% sui diritti di
voto
Simone Ranucci Brandimarte 744.500 8,5% 8,5%
Gianluca De Cobelli 744.500 8,5% 8,5%
Generali Italia S.p.A. 1.307.300 14,9% 14,9%
Neva SGR S.p.A. 1.234.900 14,1% 14,1%
Primo Ventures SGR S.p.A. 951.800 10,9% 10,9%
Mansutti S.p.A. 680.700 7,8% 7,8%
Net Insurance S.p.A. 421.300 4,8% 4,8%
CRIF S.p.A. 256.900 2,9% 2,9%
Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. 124.900 1,4% 1,4%
Banca di Piacenza Soc. Coop. per Azioni 124.900 1,4% 1,4%
Be The Change S.r.l. 124.900 1,4% 1,4%
Miro Venture S.r.l. 118.700 1,4% 1,4%
Mercato 1.914.000 21,9% 21,9%
TOTALE 8.749.300 100,0% 100,0%

PRINCIPALI AVVENIMENTI SOCIETARI

In data 17 febbraio 2023 si è realizzata l'acquisizione della partecipazione di maggioranza del broker assicurativo Allianceinsay Broker S.p.A. con l'acquisizione del 51% delle azioni e la possibilità di acquisire il restante 49%.

In data 27 aprile 2023, l'assemblea ordinaria degli azionisti deliberava l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 e la destinazione del risultato d'esercizio. Inoltre, deliberava sulla nomina per cooptazione del consigliere Dott. Massimo Tessitore, in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dallo Statuto sociale e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

In data 1° luglio 2023 la Capogruppo e la controllata Yolo S.r.l. trasferivano la propria sede legale e operativa nel palazzo Ca' Bruta in Via della Moscova 12 a Milano.

PARTNERSHIPS DISTRIBUTIVE E NUOVI PRODOTTI

Nel corso del 2023, il Gruppo ha sottoscritto diversi accordi di partnership e lanciato nuovi prodotti.

PRIMO SEMESTRE 2023

A gennaio 2023, YOLO e AUA (Agenti Unipolsai Associati) hanno stretto un accordo di brokeraggio e di fornitura di servizi tech in modalità B2B allo scopo di mettere a disposizione della rete di agenti la piattaforma YIN (Yolo Insurance Network).

Nello stesso mese è stata avviata la collaborazione con Banco Desio per lo sviluppo dell'offerta assicurativa digitale della banca grazie a soluzioni di protezione innovative e acquistabili in totale autonomia da dispositivo mobile.

YOLO ha rafforzato la propria offerta di prodotto lanciando un nuovo prodotto "motor" sulla piattaforma YIN e un nuovo prodotto "multirischi" per la protezione dei beni e del patrimonio dei liberi professionisti e delle imprese.

A marzo 2023, YOLO ha rafforzato la propria proposizione sul verticale "short-term rental" con nuove partnership .

Ad aprile 2023, sono state attivate nuove partnership distributive con un partner verticale nel settore sport e mobility, e un partner nel settore travel e ticketing e una nuova collaborazione con un fornitore di luce e gas digitale. A questi si aggiunge inoltre la partnership con un sito di comparazione di tariffe di prodotti multi-utility.

A maggio 2023, sono state avviate nuove partnership distributive con Azimut Marketplace, ecosistema Fintech per le PMI partner, con l'obiettivo di offrire alle nuove PMI che si registrano al portale il servizio "Digital Assistance" in modalità embedded e con Method, partner specializzato nell'organizzazione di eventi sportivi e di team building che promuove il prodotto Protezione Sport e Viaggi contestualmente alla fase di prenotazione del servizio.

A giugno 2023, Banca Agricola Popolare di Ragusa e YOLO hanno avviato una collaborazione per arricchire l'offerta assicurativa con una soluzione full-digital indirizzata ai clienti di BAPR.

Lo stesso mese è stato finalizzato un accordo con TIM My broker per abilitare oltre 200 punti vendita TIM Retail all'uso della piattaforma YOLO in modalità phygital. In questo modo, i negozi TIM si affiancano al canale online di TIM myBroker per la vendita di soluzioni assicurative digitali.

Infine, è stata avviata una partnership distributiva con F2D, Società di servizi e consulenza per la gestione del personale e della contabilità parte di F2A, per la distribuzione ai clienti (PMI e liberi professionisti) del servizio Digital Assistance.

SECONDO SEMESTRE 2023

A luglio 2023, sono state avviate partnership con leader di mercato per la distribuzione diretta di servizi per l'assistenza casa, e con società leader nella gestione di impianti sciistici per la vendita "embedded" in modalità phygital dell'assicurazione sci. Inoltre, YOLO è stata selezionata da CNP Santander Insurance (CNPSI), la joint venture tra CNP Assurance e Banco Santander, per sviluppare soluzioni distributive digitali in diversi mercati europei, con l'obiettivo di migliorare la distribuzione di prodotti assicurativi ai clienti di Santander Consumer Finance (SCF) attraverso la combinazione tra le competenze tecnologiche e di assistenza di YOLO e i punti di forza di CNPSI.

YOLO ha inoltre avviato una partnership con il Gruppo Reale Mutua al fine di digitalizzare alcuni prodotti assicurativi ed avviare la distribuzione digital e phygital tramite i canali bancassurance e rete di intermediari.

Ad agosto 2023 è stato formalizzato l'accordo con uno dei leader di mercato nella fornitura di soluzioni digitali di telematics, per la distribuzione in "opt-in" del prodotto di assistenza stradale.

A settembre 2023 è stata rilanciata invece la partnership con noto player utility digitale, per la distribuzione dei prodotti YOLO Casa, Pet, Sport, Viaggi, Monopattini & Bici.

A ottobre 2023 sono state siglate, inoltre, le partnership con un fornitore di servizi di telefonia e internet verso privati ed aziende, per la polizza inclusiva dei servizi di protezione device full-Kasko, e con uno dei leader di mercato nella distribuzione di prodotti specialistici per la casa, per la distribuzione diretta di servizi d'assistenza per la casa.

A novembre 2023, sono stati conclusi due accordi per la distribuzione dei prodotti YOLO: con un provider di soluzioni digitali per PMI, e con un importate sito web di comparazione di offerte luce/gas e mobile, per i prodotti di assicurazione Casa, Pet e Monopattini.

Inoltre, YOLO ha avviato una partnership con Ital Broker fornendo la piattaforma YOLO in white-label per lo sviluppo del business B2B2C digital.

Infine, a dicembre 2023, con Hyundai è stata avviata la partnership che ha permesso all'automaker coreano di includere nel pacchetto di servizi ancillari da offrire al cliente anche i servizi di assistenza salute.

PIATTAFORMA PHYGITAL – YOLO INSURANCE NETWORK ("YIN")

Nel corso del 2023, il progetto di sviluppo della rete intermediari attraverso la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN) avviato nel 2022, ha visto una fase di accelerazione attraverso l'on-boarding di nuovi intermediari e l'ampliamento dell'offerta di prodotto facendo leva sulle società controllate (AllianceInSay Broker S.p.A. e Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l.) .

La piattaforma YIN si è dotata di un portale di aggregazione di servizi e informazioni denominato "Casa dell'Intermediario" che consente agli intermediari (tra cui Agenti, Broker, Subagenti, Concessionari Automobilistici, Agenti Immobiliari, Promotori Finanziari, Mediatori Creditizi) di accedere ai seguenti moduli:

  • offerta di prodotti nativi digitali per il retail (Casa e animali, Sport, Viaggi, Salute e Mobilità) e per le PMI (Tutela Legale, Cyber, Multirischi);
  • offerta di prodotti e servizi assicurativi per il ramo danni del settore automotive (Corpi Veicoli Terrestri);
  • comparatore polizze Auto.

Inoltre, la "Casa dell'Intermediario" offre una serie di strumenti di marketing, comunicazione e supporto per facilitare le attività di engagement e gestione dei clienti finali da parte degli intermediari allo scopo di rendere più efficiente l'attività distributiva favorendo così un approccio combinato tra canali fisici e digitali.

Il canale "phygital" apporta quindi nuovi flussi di ricavi, coerentemente con le linee strategiche di sviluppo del Piano Industriale 2022-26.

Comunicazioni esterne e Pubbliche relazioni

Nell'ambito del piano di comunicazione esterna, si evidenziano le attività media finalizzate a mantenere alta l'attenzione sulla Società consolidando la sua posizione di leadership nel mercato dei servizi Insurtech e la partecipazione agli eventi del settore Insurtech come l'Insurtech Day di luglio e l'Italian Insurtech Summit 2023 "Out Of The Box" di dicembre.

YOLO è diventata socio membro di AEFI (Asociación Española de FinTech e InsurTech), l'associazione spagnola FinTech e InsurTech che promuove l'innovazione tecnologica e l'evoluzione dell'offerta digitale in ambito assicurativo con l'obiettivo di incrementare la notorietà del brand sul mercato spagnolo. Inoltre, la Società ha intensificato la collaborazione con OEIO (Open & Embedded Insurance Observatory), l'osservatorio che svolge attività di ricerca e consulenza sulle applicazioni globali delle polizze integrate (c.d embedded insurance), allo scopo di approfondire la propria visione del mercato globale dando visibilità alle proprie best practice.

Nel contesto delle attività media, sono stati sviluppati approfondimenti editoriali a firma dei principali portavoce aziendali pubblicati su testate giornalistiche di settore, sia italiane che spagnole, allo scopo di affermare la thought leadership del Gruppo su temi coerenti con gli obiettivi strategici di sviluppo. Questi si sono concentrati, in particolare, su due temi: open insurance e modello phygital coerentemente con il ruolo di abilitatore dell'offerta assicurativa

digitalizzata ed integrata che lo scorso anno ha determinato la sostituzione del pay-off di YOLO da On Demand Insurance a Tech Insurance.

A seguito dell'acquisizione delle due società controllate, il Gruppo ha avviato un processo di revisione della brand identity e degli asset di comunicazione di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e AllianceInSay broker S.p.A., allo scopo di rendere più omogena e coerente la comunicazione di Gruppo.

YOLO ha partecipato insieme a Net Insurance, in qualità di sponsor ufficiali, alla 50° edizione della Stramilano, la manifestazione podistica che si tiene ogni anno a Milano, testimoniando così la vicinanza al mondo dello sport e ai valori che questo trasmette: impegno, dinamicità e superamento dei propri limiti.

AWARDS

Febbraio 2023 - YOLO premiata agli MF Insurance Awards 2023, iniziativa promossa da Class Editori e MilanoFinanza, come "Migliore Operazione Capital Market".

Marzo 2023 - YOLO premiata all'Insurance Communication Grand Prix, promosso da Touchpoint insieme a Insurzine, nella categoria "Comunicazione finanziaria" per il piano di comunicazione che ha accompagnato la recente IPO.

Novembre 2023 - YOLO riceveva da il Sole 24 Ore, in collaborazione con Statista, il premio per "Leader Della Crescita 2024" per il miglior tasso di crescita del fatturato 2019/2022 tra le prime 500 aziende italiane.

Dicembre 2023 – YOLO veniva premiata come una tra le migliori realtà che si sono distinte per capacità innovativa e di eccellenza ricevendo il premio Insurance Digital Transformation Award in collaborazione con Gruppo TIM e l'Insurance Digital Bank Award in collaborazione con Banca Sella, nell'ambito dell'Italian Insurtech Summit 2023 "Out Of The Box".

Piano Industriale 2022-26

Nel Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2021 della Società è stato approvato il Piano Industriale di Gruppo 2022-26. Tale Piano Industriale, propedeuticamente al processo di quotazione, è stato aggiornato e approvato nel Consiglio di amministrazione del 30 giugno 2022.

Al fine di perseguire gli obiettivi di crescita dimensionale del Gruppo, per cogliere le opportunità derivanti dalle stime di crescita del mercato assicurativo digitale, il Piano Industriale 2022-26 prevedeva una raccolta di capitali da parte della Capogruppo che è stata finalizzata nell'agosto 2022 attraverso i già commentati aumento di capitale tramite emissione di nuove azioni e emissione di un prestito obbligazionario convertibile quotati sul mercato Euronext Growth Milan – segmento Professional, per un valore complessivo di Euro 13 milioni.

Le principali iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26 sono:

  • Continuo investimento nell'evoluzione delle piattaforme tecnologiche proprietarie;
  • L'ampliamento del numero di partners distributivi e l'ampliamento della gamma di prodotti assicurativi;
  • L'espansione geografica all'estero con l'apertura di nuovi mercati;
  • Lo sviluppo del nuovo canale distributivo phygital anche attraverso la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN);

• Il rafforzamento della struttura organizzativa.

La recente acquisizione di Allianceinsay Broker S.p.A. rientra nella logica delle iniziative strategiche del Piano Industriale 2022-26 in quanto ha consentito di espandere l'offerta con prodotti aggiuntivi e integrare la tecnologia proposta con una piattaforma verticale sull'automotive per raggiungere un nuovo target di riferimento, vale a dire concessionari di automobili. Inoltre, tale acquisizione ha accelerato la spinta del Gruppo all'innovazione dei modelli di distribuzione assicurativa, come il canale phygital. Tale acquisizione pertanto rafforza i fondamentali del business al fine del raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26.

Il 21 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato l'Aggiornamento al Piano Industriale di Gruppo 2022-26, che prevede un'accelerazione della crescita sia in termini di ricavi che di marginalità affiancando alla strategia di crescita organica come sopra descritta, la strategia di crescita inorganica tramite operazioni di M&A.

In seguito all'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26, il Consiglio di Amministrazione del 1° marzo 2024 ha deliberato una nuova raccolta di capitali attraverso un aumento di capitale della Capogruppo per un valore massimo di Euro 7,9 milioni, convocando quindi l'assemblea straordinaria che il 18 marzo 2024 ha confermato e deliberato l'aumento di capitale. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo".

Risultati economici

Conto Economico riclassificato al 31 dicembre 2023

Il bilancio consolidato al 31.12.2023 ha un perimetro di consolidamento diverso rispetto al bilancio consolidato al 31.12.2022, in quanto si è aggiunto nel perimetro Allianceinsay Broker S.p.A.. Premesso che parte delle variazioni tra l'esercizio 2023 e 2022 sono dovute a tale cambiamento di perimetro, di seguito si illustrano le principali variazioni.

Il Conto Economico riclassificato evidenzia, in forma scalare, la formazione del risultato di esercizio netto del periodo attraverso l'indicazione di grandezze comunemente utilizzate per dare rappresentazione sintetica dei risultati aziendali.

Nel 2023 si registra un incremento dei ricavi complessivi del 106%. In particolare, i ricavi sono costituiti da:

  • "Tech services" (attività di set-up verso nuovi partner delle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement ed i servizi di manutenzione delle piattaforme tecnologiche) per Euro 3,5 milioni (vs. Euro 2,8 milioni del 2022; +28%). Tale crescita è principalmente dovuta all'incremento del numero di partnership B2B e B2B2C, da 48 a 55;
  • "Brokerage commissions" per Euro 5 milioni (vs. Euro 1,1 milioni del 2022; +378%). Tale crescita è dovuta sia all'inclusione nel 2023 della Allianceinsay Broker S.p.A. sia alla crescita dei ricavi legati all'intermediazione e consulenza assicurativa nelle controllate Yolo S.r.l. (+133% vs. 2022) e Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. (+13% vs. 2022);
  • Altri ricavi per Euro 0,9 milioni (vs. Euro 0,8 milioni del 2022). Tale incremento è dovuto principalmente al risconto dei crediti d'imposta maturati nel 2023 in riferimento alle spese sostenute per il processo di IPO che ha portato alla quotazione delle azioni e delle obbligazioni convertibili su Euronext Growth Milan, ai risconti dei crediti d'imposta relativi "all'iper-ammortamento Industria 4.0" maturati sui progetti di sviluppo della Piattaforma Core di Supply Chain, all'incremento delle immobilizzazioni per lavori interni e ai Crediti d'Imposta per attività di Ricerca e Sviluppo nell'esercizio 2023.

Conto Economico riclassificato (€'000) 2022 % 2023 % Differenza %
T otale ricavi 4.604 100,0% 9.488 100,0% 4.884 106,1%
Costi diretti 251 5,4% 2.426 25,6% 2.175 868,3%
Costi commerciali e di marketing 785 17,0% 1.353 14,3% 568 72,4%
P ersona le (incluso colla bora tori) 2.941 63,9% 4.591 48,4% 1.650 56,1%
O perations & IT 481 10,4% 765 8,1% 284 59,1%
G &A 915 19,9% 1.644 17,3% 729 79,7%
T OT ALE COST I 5.372 116,7% 10.778 113,6% 5.406 100,6%
E BITDA (768) - 16,7% (1.290) - 13,6% (522) 68,0%
Ammortamenti 1.414 30,7% 2.629 27,7% 1.215 85,9%
E BIT (2.182) - 47,4% (3.919) - 41,3% (1.737) 79,6%
Interessi e tasse 592 12,9% 1.227 12,9% 635 107,3%
UITLE (PERDITA) (1.590) - 34,5% (2.692) - 28,4% (1.102) 69,3%
Utile (perdita) di terzi - 3 - 0,1% 52 0,6% 55 - 1845,9%
UITLE (PERDITA) GRUPPO (1.587) - 34,5% (2.744) - 28,9% (1.157) 72,9%

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

I Costi diretti sono relativi alle retrocessioni delle "Brokerage Commission" ai nostri partner commerciali e agli intermediari della rete commerciale, oltre alle spese di incasso dei premi attraverso il gateway di pagamento digitale, e al costo dei dispositivi IoT venduti in abbinamento alle polizze assicurative. La crescita di tali costi nel 2023 rispetto all'esercizio precedente è quasi esclusivamente dovuto all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A. e alla crescita del canale di vendita delle polizze sul canale phygital.

I costi commerciali e di marketing sono relativi alle spese sia di Direct marketing prevalentemente attraverso canali digitali sia attività di branding marketing e attività di co-marketing con i propri partner e alle spese commerciali. Tali costi si sono ridotti in termini percentuali sui ricavi rispetto all'anno precedente, tuttavia vedono incrementarsi in valore assoluto per le maggiori attività commerciali sulla rete fisica degli intermediari legati al canale phygital anche come conseguenza dell'ingresso nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A..

I costi del personale, dei director e dei consulenti che svolgono attività continuativa nel Gruppo sono cresciuti in termini assoluti rispetto all'anno precedente, tuttavia in riduzione in termini di percentuale sui ricavi rispetto all'anno precedente.

L'incremento dei costi per Operations e servizi IT è principalmente legato ad alcuni progetti che hanno richiesto un supporto consulenziale. Tuttavia, in termini percentuali, l'incidenza di tali costi sui ricavi del 2022 si è ridotto.

I costi G&A nel 2023 subiscono un incremento in termini assoluti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente perché il maggior volume di business ha necessitato di un maggior supporto da parte di consulenti legali, consulenti per la ricerca e selezione del personale, viaggi e trasferte. Tuttavia, in termini di incidenza percentuale rispetto ai ricavi, il peso dei costi G&A ha un trend decrescente rispetto al periodo precedente.

La combinazione degli effetti di cui sopra, vede un miglioramento dell'EBITDA% del 2023 con una perdita% che si riduce rispetto al periodo precedente.

A causa dell'incremento del valore degli investimenti non solo tecnologici ma anche di impianto e ampliamento per il processo di quotazione su Euronext Growth Milan che ha visto coinvolta la Capogruppo nel 2022, il valore degli ammortamenti nel 2023 è cresciuto in termini assoluti, ma non percentuali, rispetto al 2022.

In continuità con gli esercizi precedenti sono state stanziate imposte anticipate nel 2023 per un valore di Euro 1.090 migliaia di cui è stata verificata la recuperabilità. L'incremento rispetto al periodo precedente è principalmente legato alle perdite fiscali. Inoltre, nell'esercizio 2023 sono iscritti crediti tributari nella Capogruppo per Euro 378 migliaia legati alle agevolazioni del Patent Box .

Il risultato netto pur peggiorando in termini assoluti rispetto al 2022, riduce la sua incidenza percentuale sul totale ricavi.

Stato Patrimoniale riclassificato al 31 dicembre 2023

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 ha un perimetro di consolidamento diverso rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, in quanto si è aggiunto nel perimetro Allianceinsay Broker S.p.A.. Premesso che parte delle variazioni tra l'esercizio 2023 e 2022 sono dovute a tale cambiamento di perimetro, di seguito si illustrano le principali variazioni.

Stato Patrimoniale Consolidato (€'000) 31.12.2022 31.12.2023 Differenza
Immobilizzazioni immat eriali 6.779 9.468 2.689
Immobilizzazioni mat eriali 46 83 37
Immobilizzazioni finanziarie 0 0 0
Totale attivo fisso netto 6.825 9.551 2.7260
Magazzino 0 13 13
Credit i commerciali 2.850 4.811 1.961
Debit i commerciali (3.349) (3.587) (238)
Capitale circolante operativo (499) 1.237 1.736
Credit i diversi 4.394 5.814 1.420
Debit i diversi (1.512) (3.022) (1.510)
Capitale circolante netto 2.383 4.030 1.647
Fondo rischi 0 (90) (90)
TFM (18) (18) 0
TFR (82) (274) (192)
Fondi rischi e oneri (100) (382) (282)
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.108 13.199 4.091
Patrimonio netto di Gruppo (15.774) (13.017) 2.757
Patrimonio netto (5) (345) (340)
Patrimonio Netto totale (15.779) (13.362) 2.417
Disponibilit à liquide 11.384 4.666 (6.718)
Prest it o Obbligazionario Convert ibile (2.996) (2.996) (0)
Debit i verso banche (1.717) (1.506) 211
Posizione finanziaria netta 6.671 163 (6.508)
TOTALE FONTI (9.108) (13.199) (4.091)

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

L'attivo immobilizzato è principalmente composto dalle immobilizzazioni immateriali relative allo sviluppo delle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement. L'incremento delle immobilizzazioni immateriali è dovuto principalmente all'attività di investimento della Capogruppo in tecnologia.

L'incremento dei crediti commerciali al 31 dicembre 2023 rispetto al periodo precedente è principalmente connesso all'aumento dei ricavi nell'esercizio in corso con una accelerazione nel quarto trimestre 2023. Il rapporto tra crediti commerciali e ricavi per la vendita di beni e servizi comunque si mostra in riduzione rispetto al 2022, passando dal 74% al 56%.

L'incremento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2023 rispetto al periodo precedente è connesso soprattutto alle attività di investimento della Capogruppo nelle piattaforme tecnologiche proprietarie. L'incremento è dovuto in parte anche al cambiamento del perimetro di consolidamento.

L'incremento degli altri crediti al 31 dicembre 2023 rispetto al periodo precedente è principalmente dovuto ai maggiori crediti IVA generati dalla maggiore attività di investimento sia sulla tecnologia, ai crediti d'imposta relativi ai costi sostenuti per il processo di quotazione per la parte riconosciuta dal MISE nel 2023, al credito d'imposta relativo alle attività di R&S, all'incremento del credito per imposte anticipate e crediti tributari legati al Patent Box.

I debiti diversi al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 registrano un incremento dovuto principalmente all'ingresso nel perimetro di consolidamento della controllata Allianceinsay Broker S.p.A e al debito legato all'earn-out che la Capogruppo dovrà pagare per completare il pagamento del prezzo di acquisizione del 51% della controllata Allianceinsay Broker S.p.A.

Il Fondo di Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") si incrementa rispetto all'esercizio precedente grazie sia alla crescita dell'organico del Gruppo sia all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A.

Il fondo TFM invece è relativo al Trattamento di quiescenza che era previsto per gli amministratori della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. prima che tale controllata entrasse nel perimetro del Gruppo. Tale fondo non ha subito variazioni nel corso dell'esercizio in quanto, dopo l'ingresso nel Gruppo, non è più previsto nessun accantonamento.

Il Patrimonio netto ("Net Equity") al 31 dicembre 2023 rispetto al 31 dicembre 2022 si riduce a causa del riporto a nuovo delle perdite registrate dalla Capogruppo.

La Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nel corso del 2023 registra un assorbimento di cassa dovuto principalmente all'attività di investimento tecnologico, all'acquisizione della controllata Allianceinsay Broker S.p.A. e al rafforzamento della struttura organizzativa.

Ad oggi non si rilevano ulteriori passività finanziarie. Per i dettagli dei flussi finanziari si rimanda al Rendiconto Finanziario.

Evoluzione dell'indebitamento del gruppo

Ad oggi, i finanziamenti del Gruppo sono i seguenti:

  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Capogruppo in data 21 marzo 2022 con Banca Sella S.p.A. per un importo di Euro 500.000, tasso fisso al 2,97%, durata 72 mesi compresivi di 12 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato;
  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Capogruppo in data 5 luglio 2022 con Banca Progetto S.p.A. per un importo di Euro 1.000.000, tasso variabile Euribor 360 + Spread 3,5%, durata 60 mesi comprensivi di 6 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato;

  • Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025" della Capogruppo, quotato sull'Euronext Growth Milan – Segmento Professionale, per un ammontare complessivo pari a Euro 2.996.300 con scadenza 5 agosto 2025, con cedole a taso fisso nominale annuo del 5%. Gli Interessi maturati sono corrisposti con pagamento trimestrale posticipato al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno di durata del Prestito Obbligazionario. I Periodi di conversione sono compresi tra il 1° marzo e il 31 marzo, il 1° giugno e il 30 giugno, il 1° settembre e il 30 settembre e il 1° dicembre e il 30 dicembre di ciascun anno a partire dal 2023 e fino al 2024 incluso e il 1° marzo e il 31 marzo e il 1° giugno e il 30 giugno del 2025. Le Obbligazioni non convertite saranno rimborsate dalla Capogruppo per un importo pari al 100% del loro valore nominale in un'unica soluzione alla data di scadenza. Qualora la Capogruppo violi uno qualsiasi dei covenant finanziari, calcolati sulla base dei dati del bilancio consolidato (i) ricavi delle vendite e delle prestazioni del conto economico 2023 maggiore o uguale a Euro 8 milioni, (ii) accensione di finanziamenti che prevedono il rimborso parziale o totale della quota capitale antecedente alla scadenza del POC (fatte salve linee di credito per le esigenze di cassa di breve termine, quali linee bancarie autoliquidanti, scoperti di conto corrente, linee di sconto fatture commerciali, della medesima natura di quelle già sopra descritte) anche in via anticipata rispetto alla Data di Scadenza, le Obbligazioni, unitamente ai relativi interessi maturati e non ancora corrisposti agli Obbligazionisti, diverranno, su semplice richiesta scritta del singolo Obbligazionista, immediatamente esigibili e rimborsabili per il 100% del loro Valore Nominale; si evidenzia che entrambi i covenant sono stati rispettati.
  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. in data 05 luglio 2022 con Chianti Banca per un importo di Euro 100.000, tasso fisso 3,2%, durata 72 mesi.
  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. in data 27 agosto 2020 con Banco BPM per un importo di Euro 30.000, tasso fisso 1,1%, durata 120 mesi, assistito dalla garanzia diretta del fondo di garanzia per le PM ai sensi del DL 8 aprile 2020 "Emergenza Covid-19" convertito con modificazioni dalla legge 05/06/2020 n.40.

Prospetto di raccordo P.N. e risultato d'esercizio della controllante e P.N. e risultato d'esercizio consolidato

Risultato di competenza della
C apogruppo
Patrimonio netto di
competenza della
C apogruppo
Bilancio della Capogruppo al 31.12.2023 (2.683.316) 13.619.939
Minor valore del patrimonio netto delle Società
consolidate rispetto ai valori iscritti nel bilancio
semestrale della Capogruppo
(2.046.247)
R isultato delle Società consolidate 62.677
Allocazione del maggior valore pagato rispetto
a l rela tivo pa trimonio netto della società
controllata (Bartolozzi)
(20.477) 215.550
Allocazione del maggior valore pagato rispetto
a l rela tivo pa trimonio netto della società
controllata (AiS)
(103.692) 1.227.929
T otale di pertinenza del Gruppo (2.744.809) 13.017.172
R isultato e Patrimonio netto di terzi 52.377 344.950
T otale ( 2.692.432) 1 3.362.122

Adempimenti normativi

In seguito alla variazione dell'assetto societario e organizzativo della Capogruppo, nonché alle ultime modifiche normative ex D.Lgs. 231/2001 che hanno introdotto nuovi reati ed esteso la fattispecie di alcuni di quelli pre-esistenti, si è reso necessario l'aggiornamento del Modello Organizzativo e di Controllo 231.

Nell'ambito della normativa "Whistleblowing" la Capogruppo ha prodotto il Regolamento Interno per garantire la gestione della segnalazione degli illeciti in linea con quanto previsto dal D. Lgs N. 24_2023.

L'attività di Ricerca e Sviluppo: Sistema informativo

Durante l'esercizio 2023, le attività della Direzione Chief Operating Officer (COO) sono state focalizzate sul proseguimento del percorso di evoluzione della piattaforma tecnologica, sull'esecuzione delle iniziative progettuali finalizzate all'abilitazione delle nuove partnership, allo sviluppo di nuovi prodotti assicurativi, nonché al garantire ottimali livelli di servizio alla clientela finale.

Gli interventi, in linea con la pianificazione prevista, sono stati effettuati sui seguenti temi:

  • Esecuzione delle attività progettuali IT a supporto delle iniziative di business;
  • Esecuzione dei programmi di adeguamento alle normative regolamentari;
  • Attuazione degli interventi di consolidamento, evoluzione e manutenzione dell'infrastruttura tecnologica e delle piattaforme di sicurezza;
  • Presidio dei livelli di servizio, allineati alle migliori best practices di mercato, erogati alle Business Unit interne ed ai partner;
  • Consolidamento dell'assetto organizzativo anche al fine di governare la relazione con i nostri partner tecnologici. Inserimento di un Chief Data Officer per maggior presidio e proposizione su tematiche Data e Analytics e di un IT Security and Infrastructure Manager per presidio, autonomia ed efficientamento delle relative tematiche IT;
  • Gestione e ottimizzazione della spesa tecnologica.

Oltre all'operatività ordinaria assicurata per la gestione dei servizi correnti, di seguito le evidenze di maggiore dettaglio relative ai principali interventi effettuati o in corso nei diversi ambiti:

  • Processo di migrazione dei partner sull'evoluzione della Piattaforma Core denominata Piattaforma "Supply Chain", nuova architettura proprietaria che permette di accrescere la scalabilità;
  • Evoluzione della Piattaforma Yolo Insurance Network ("YIN"), piattaforma dedicata all'intermediazione assicurativa sul canale phygital, disponibile anche in "white label";
  • Attivazione e implementazione della Customer Engagement Platform ("CEP"), piattaforma sulla quale nel 2022 la Capogruppo ha ottenuto il brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online", per alcuni nostri partner.
  • Evoluzione dei processi e sistemi in linea con le certificazioni ISO 27001 e CSA-STAR;

  • Ampliamento della gamma di offerta attraverso il set-up di tenant per i nuovi partner e il porting di nuovi prodotti sui tenant dei nostri partner;
  • Test annuali di sicurezza svolti da società terze di "Vulnerability Assessment" e "Penetration Test".

Risorse umane e Ambiente

Per quanto riguarda le risorse umane, l'organico dipendente del Gruppo al 31 dicembre 2023 raggiunge le 48 persone (19 donne e 29 uomini), oltre ad i due soci fondatori. La controllata Yolo S.r.l. si avvale di personale distaccato dalla Controllante, sulla base di un contratto di servizi infragruppo.

RUOLO 31 DICEMBRE 2022 31 DICEMBRE 2023
DIRIGENTI 0 1
QUADRI 12 17
IMPIEGATI 21 30
TOTALE 33 48
TEMPO INDETERMINATO 33 47
TEMPO DETERMINATO 0 1
TOTALE 33 48

Nell'esercizio 2023, l'incremento del numero di persone è dovuto principalmente all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A. oltre al rafforzamento dell'organico della Capogruppo con l'inserimento di nuove risorse nell'ambito commerciale e tecnologico.

Nell'ambito delle politiche di "retention" del personale, oltre all'incentivo variabile vige per i ruoli strategici un Piano di Stock option legato al raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26.

Inoltre il Gruppo ha continuato ha mantenere la possibilità per ogni dipendente di lavorare in modalità "smart working" almeno due giorni a settimana. La modalità di lavoro in "smart working" si aggiunge alle modalità tradizionali di svolgimento dell'attività lavorativa, senza modificare la posizione legale e contrattuale del dipendente nell'organizzazione aziendale e senza costituire una nuova categoria contrattuale di rapporto di lavoro, con l'obiettivo di incrementare e migliorare la produttività del lavoro, agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ridurre consumi ed emissioni dovuti agli spostamenti verso l'ufficio, nel rispetto dell'ambiente.

Nell'ultimo trimestre 2023, al fine di sostenere la crescita dell'organico attraverso una funzione HR dedicata, il Gruppo ha avviato un progetto di sviluppo del modello culturale rappresentativo dell'identità e della vision aziendali e una Employee Value Proposition moderna, organica e coerente. Rientrano quindi in questo progetto l'aggiornamento dei processi HR con il modello culturale sviluppato e un'attività operativa di coaching al top management. Per le informazioni relative all'ambiente, si rimanda al paragrafo successivo.

Politiche ESG

La Capogruppo nel 2023 ha avviato un percorso volto a migliorare l'impatto relativamente ad aspetti di carattere ambientale, sociale e di governance (ESG) introducendo la Politica di Sostenibilità che stabilisce i princìpi e le linee guida del Gruppo per generare valore nel medio-lungo periodo per tutti gli stakeholder.

La Sostenibilità ha un ruolo decisivo nel percorso di Yolo di creazione di valore nel medio-lungo periodo per tutti gli stakeholder. L'impegno è per un futuro sostenibile che riflette la missione aziendale: rendere l'assicurazione facilmente accessibile in ogni luogo e in ogni momento della vita quotidiana favorendo l'inclusione assicurativa a chiunque.

Tra gli ambiti principali di integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) verso il modello di business di Yolo, sono stati identificati:

  • Sviluppo del business, selezionando nella gamma d'offerta, tra gli altri, prodotti con caratteristiche conformi al paradigma ESG;
  • Cultura interna, con iniziative di formazione e sensibilizzazione in ambito sostenibilità e nella diffusione di stili manageriali e di leadership fondati sul rispetto e sulla valorizzazione delle diversità;
  • Educazione, attraverso iniziative, anche in collaborazione con istituti di ricerca, università e associazioni di settore, per accrescere la conoscenza del mercato assicurativo;
  • Confronto con gli stakeholder basato su princìpi di correttezza, integrità e trasparenza delle informazioni fornite;
  • Relazioni con i dipendenti attraverso programmi finalizzati al benessere e alla crescita personale;
  • Relazione con i clienti fondata su fiducia, accessibilità dei prodotti e servizi e su un rigoroso rispetto dell'etica professionale.

Principali rischi e incertezze e gestione del rischio

RISCHIO PREZZO

Il rischio prezzo per il Gruppo è relativo alla possibilità di vendere ed erogare i propri servizi ad un prezzo che non consente di recuperare i costi e gli investimenti sostenuti per la finalizzazione del progetto.

A tal fine il Gruppo si è dotata di un Manuale dei Processi Aziendali, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 giugno 2019 che definisce il processo interno che porta all'approvazione interna del progetto al fine di minimizzare il rischio di vendere sottocosto. Inoltre, la funzione interna Gestione dei Processi & Compliance si occupa dello sviluppo, integrazione e adozione di più specifiche procedure che garantiscano una governance sempre più efficace e interamente compliant alla normativa a cui il Gruppo è assoggettato.

RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE

Al 31 dicembre 2023, il Gruppo presentava un indebitamento finanziario pari a Euro 4.502 migliaia. Alla medesima data, il 18% circa delle Passività Finanziarie a medio-lungo termine del Gruppo espresse a valori nominali risultava esposto a fonti di provvista a tasso d'interesse variabile e, nello specifico, all'indice Euribor. Periodicamente, il Gruppo monitora le curve forward dei tassi variabili di riferimento, con particolare attenzione agli andamenti relativi al tasso

Euribor a 12 mesi, a cui il Gruppo è esposto. A partire dall'esercizio 2023, il Gruppo ha iniziato un piano di investimenti delle disponibilità liquide inutilizzate attraverso dei depositi vincolati, svincolabili in qualsiasi momento, a 1/3/6/12 mesi che hanno consentito di compensare l'incremento dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti potrebbe incidere negativamente sui risultati economici e sull'equilibrio finanziario del Gruppo. La gestione del credito è affidata alla funzione di finanza e controllo coadiuvate dagli account commerciali che seguono lo specifico partner/cliente.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

Il Gruppo non è esposto a tale rischio in quanto ad oggi ha eseguito operazione anche con Paesi extra-UE nella valuta Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità sussiste quando il Gruppo non è più in grado di soddisfare gli impegni assunti o lo può fare solo a condizioni sfavorevoli. Il Gruppo controlla costantemente il rischio legato a possibili difficoltà di liquidità. Le previsioni dei flussi di cassa permettono inoltre di stimare l'evoluzione futura delle liquidità e di adottare tempestivamente provvedimenti atti a evitare una possibile sotto copertura o un eccesso di copertura.

RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI ECONOMICHE IN ITALIA

Il Gruppo opera principalmente sul mercato italiano, da cui trae la quasi totalità dei propri ricavi, rendendosi quindi vulnerabile ai rischi legati all'andamento dell'economia italiana, per quanto il Piano Industriale 2022-26 prevede la diversificazione dei ricavi all'estero pur rimanendo all'interno dei confini europei. Eventi macroeconomici con effetti negativi sulla crescita del Paese potrebbero impattare i ricavi sia per la componente dall'attività di "enabler" tecnologico sia per l'attività legate ai volumi di polizze vendute; un peggioramento dello scenario macroeconomico potrebbe infatti impattare negativamente non solo sul volume delle polizze vendute ma anche sul volume di investimenti che i nostri partner attuali e potenziali potrebbero destinare all'evoluzione tecnologica dei propri canali di vendita.

RISCHI CONNESSI ALLA MANCATA REALIZZAZIONE O A RITARDI NELL'ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA DI CRESCITA DOVUTI ALL'EVOLUZIONE DELLA CRISI GEO-POLITICA IN ATTO

Considerato l'attuale contesto in evoluzione dovuto alla guerra in Ucraina e in Medio Oriente, il Gruppo è esposto al rischio di non realizzare i programmi di crescita come previsto dal Piano Industriale 2022-2026 nei tempi previsti ovvero con i risultati previsti.

Per mitigare tale rischio, il Gruppo, già a partire dal 2021 ha investito nell'ampliamento dell'offerta di prodotti affiancando i prodotti maggiormente correlati alla mobilità e al tempo libero a quelli anticiclici come la RCA, prodotti legati alla casa, e prodotti destinati alle PMI (es. Cybersecurity, Tutela Legale, RC professionali). Inoltre, il Gruppo ha pianificato la diversificazione dei canali di vendita attraverso lo sviluppo della YIN (Yolo Insurance Network), piattaforma destinata agli intermediari (canale phygital).

Ad oggi, i risultati ottenuti nel 2023 e nei due anni precedenti, sono stati sempre in linea con quanto definito nel Piano industriale 2022-26, a dimostrazione dell'efficacia delle strategie messe in atto e della resilienza del Gruppo ai cambiamenti di scenario macro-economico.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA NEL SETTORE IN CUI OPERA IL GRUPPO

Il Gruppo opera in un settore a concorrenza crescente, con l'ingresso di nuovi operatori Insurtech di caratura internazionale.

Il Gruppo mitiga tale rischio monitorando con continuità l'attività svolta dai propri concorrenti in Italia e all'estero, andando a confrontare principalmente i seguenti elementi: tecnologia, qualità, affidabilità, reputazione, assistenza ai clienti, tipologia e prezzo dei servizi offerti.

RISCHI CONNESSI ALLE TERZE PARTI

Il Gruppo, per la gestione delle sue attività, si avvale di società terze per la fornitura di servizi. I principali fornitori includono; (i) Be Digitech Solutions e SAS rispettivamente per lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche e per la Customer Engagement Platform, (ii) AWS ed Azure per i servizi di Cloud server; (iii) Braintree per i servizi relativi all'incasso dei premi tramite carta di credito e Paypal; (iv) Colligo per la gestione del servizio assistenza alla clientela tramite call center.

L'utilizzo di terze parti offre l'opportunità di raggiungere maggiori livelli di efficienza, ottimizzando i costi operativi e permettendo una focalizzazione maggiore sulle attività core.

Allo stesso tempo il ricorso a terzi genera rapporti di dipendenza che possono esporre il Gruppo a rischi connessi al controllo del livello di servizio offerto, alla gestione e protezione dei dati, alla continuità dei sistemi, al rischio di concentrazione e di conformità alle norme e alla reputazione.

Il Gruppo ha mitigato tali rischi, in particolar modo nell'ambito delle esternalizzazioni delle attività di sviluppo delle piattaforme tecnologiche di proprietà, istaurando rapporti di Partnership. A tali fini valuta i rischi potenziali attraverso un'adeguata selezione del fornitore e un'attività di monitoraggio costante lungo il ciclo di vita della partnership.

RISCHI OPERATIVI CONNESSI ALL'INFRASTRUTTURA IT

L'integrità, l'affidabilità e le prestazioni operative dell'infrastruttura IT e della rete tecnologica del Gruppo, sono fondamentali per l'attività, le prospettive e la reputazione dello stesso.

Allo scopo di mitigare i rischi connessi all'infrastruttura IT, il Gruppo si è dotato di una serie di Policies tra cui una Procedura di Business Continuity e Disaster Recovery, una Procedura di Classificazione e Gestione delle Informazioni, una Procedure di Gestione degli accessi informatici e infine della Procedura per la gestione degli asset informatici aziendali.

La Capogruppo ha inoltre ottenuto le certificazioni ISO/IEC 27001:2013 e CSA STAR.

Si segnala che, nel periodo di riferimento, non si sono verificati malfunzionamenti critici dei sistemi del Gruppo o dei fornitori terzi e non si sono verificate indisponibilità critiche dei servizi che hanno avuto impatti sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA CONSERVAZIONE E TRATTAMENTO DEI DATI

Nell'ambito della propria attività, il Gruppo tratta i dati personali dei titolari di carte di pagamento (inclusi i nomi dei titolari, indirizzi, numeri di carte di credito) e i dati dei contraenti delle polizze assicurative (inclusi nomi indirizzi, età, sesso) e, pertanto, è tenuta al rispetto delle leggi sulla protezione dei dati e sulla privacy in Italia e nell'Unione Europea. Tali leggi e regole impongono determinati standard di protezione e salvaguardia con riferimento alla capacità del Gruppo di raccogliere e utilizzare le informazioni personali relative ai clienti e potenziali clienti, rendendola responsabile, inter alia, in caso di perdita di controllo di tali dati o a seguito di accesso non autorizzato da parte di terzi.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DEL GRUPPO DI ATTRARRE, MANTENERE E MOTIVARE DETERMINATE PROFESSIONALITÀ

I risultati del Gruppo, e il successo delle sue attività, dipendono anche dalla capacità dello stesso di attrarre, mantenere e motivare determinate professionalità nel management e nell'alta direzione con significativo livello di specializzazione e dotate di elevate competenze tecniche.

Il mercato del personale qualificato è fortemente competitivo e il Gruppo potrebbe non riuscire ad assumere personale ulteriore o sostituire il personale in uscita con altrettante valide risorse e/o mantenere in organico le figure chiave per garantire il perseguimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26. Alla luce di quanto precede, il Gruppo presta particolare attenzione alla selezione di nuove risorse, con una attività di recruiting continuativa e costante in modo da minimizzare il tempo in cui eventuali funzioni possano rimanere scoperte.

Inoltre, il Gruppo dispone di un sistema di incentivazione variabile per il personale.

RISCHI CONNESSI ALL'ADEGUAMENTO AD UN CONTESTO NORMATIVO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Il contesto normativo è sottoposto a diverse dinamiche di mutamento a seguito dell'emanazione di vari provvedimenti normativi a livello europeo e nazionale, con le relative disposizioni regolamentari di attuazione. Tale scenario potrebbe comportare un particolare sforzo di adeguamento, anche in termini di velocità di adattamento, e può incidere direttamente sui profili di redditività e sui costi sostenuti.

In particolare, il Gruppo è direttamente esposto ai cambiamenti normativi legati al codice delle assicurazioni, governati e monitorati dall'IVASS. Le società del gruppo, Yolo s.r.l. e Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., nonché Allianceinsay Broker S.p.A., sono soggette alla vigilanza da parte di IVASS, in quanto iscritte al Registro Unico come Broker assicurativi.

Tale rischio è mitigato dalla presenza nell'organizzazione del Gruppo di un Responsabile delle attività di Intermediazione e da un Responsabile delle Procedure POG (Product Oversight Governance).

Con riferimento al trattamento dei dati personali, la Capogruppo, nell'ambito della propria attività, anche attraverso le sue controllate, tratta, in qualità di Titolare o di Responsabile, i dati personali dei contraenti delle polizze assicurative nel rispetto di quanto prescritto dal Regolamento Ue 2016/679 – GDPR (General Data Protection Regulation) e da tutte le norme nazionali, europee e internazionali in materia tempo per tempo vigenti.

Ai sensi della normativa, nonché per mitigare il rischio di non conformità/violazione del trattamento dei dati personali, la Capogruppo ha nominato una professionista in qualità di Data Protection Manager (DPO), e ha adottato un Manuale dei processi di Privacy per gestire, tra l'altro, le procedure di data retention, la gestione delle richieste degli interessati e la gestione dei data breach. Nell'ambito della sua attività, il DPO svolge le verifiche necessarie ad assicurare la costante applicazione della normativa e, con cadenza annuale, svolge una formazione ad hoc per tutti i dipendenti.

La Capogruppo infine, in quanto società quotata, è disciplinata da un complesso di normative specifiche (listing rules), tra le quali si ricordano, a titolo non esaustivo, il Testo Unico della Finanza, i regolamenti Consob, la direttiva europea MAD II e il regolamento europeo MAR, la normativa 262/2005, i codici di comportamento e le regole di best practice dei mercati regolamentati.

Prevedibile evoluzione della gestione

In un contesto economico incerto e imprevedibile dovuto alla crisi geo-politica derivante dai conflitti in essere in Ucraina e Medio Oriente, il Gruppo è riuscito a raggiungere gli obiettivi prefissati nel budget 2023 e nel Piano Industriale 2022-26.

Tenuto conto dell'attuale stato di avanzamento del business, qualora non si verifichino ulteriori spinte inflazionistiche con un conseguente rallentamento dei consumi e una minore propensione all'acquisto di servizi e polizze forniti dal Gruppo e l'incremento dei tassi di interesse dovuto alle politiche monetarie in atto in Europa non raffreddino ulteriormente la propensione agli investimenti tecnologici dei nostri partner di riferimento, e inoltre non vi siano peggioramenti del contesto geo-politico, il Gruppo prevede di poter proseguire il suo percorso di crescita confermando i trend attesi.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 21 dicembre 2023 ha approvato l'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 che prevede l'accelerazione della crescita sia in termini di ricavi che di marginalità anche per linee esterne e passando dalla ricerca di nuove risorse finanziarie attraverso un Aumento di Capitale fino a un massimo di Euro 7,9 milioni, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 1° marzo 2024 e dalla successiva assemblea straordinaria del 18 marzo 2024. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo". Pertanto, attraverso il nuovo Aumento di Capitale la Società potrà investire tali nuove risorse sia nello sviluppo della presenza internazionale attraverso nuove partnership e attraverso la crescita inorganica, sia nel consolidamento del modello distributivo phygital.

Operazioni con parti correlate

Con riferimento ai rapporti con parti correlate, si rinvia ai corrispondenti paragrafi inclusi nella nota integrativa.

Operazioni inusuali o non ricorrenti

Non vi sono state nel corso del 2023 operazioni inusuali o non ricorrenti ulteriori rispetto a quelle descritte nella sezione "Fatti di rilievo del periodo".

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del 2023, la Capogruppo ha sostenuto spese per ricerca e sviluppo per un totale di Euro 3.253.291. Tutte le spese sono state capitalizzate nell'Attivo patrimoniale alla voce "BI - Immobilizzazioni Immateriali". Le spese in esame hanno impattato sul conto economico nella voce "Ammortamento delle Immobilizzazioni Immateriali" per Euro 373.902 e nella voce "Costi per il personale" per Euro 371.185.

In data 26 luglio 2023 il Registro Imprese ha evaso il rinnovo dell'iscrizione della Capogruppo nell'apposita sezione speciale "PMI Innovativa".

Azioni proprie

La Capogruppo e le società controllate non detengono alla data di bilancio azioni della Yolo Group S.p.A..

Strumenti finanziari

Il Gruppo non ha emesso strumenti finanziari diversi dalle azioni e dal prestito obbligazionario convertibile della Capogruppo, e non ha sottoscritto contratti finanziari derivati.

Sede legale e operativa

La sede legale e operativa della Yolo Group S.p.A. e della controllata Yolo S.r.l. è a Milano, in Via della Moscova 12.

Yolo Group S.p.A. ha una unità locale a Battipaglia (SA) in via Fiorignano 29.

La sede legale e operativa della controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. è a Lamporecchio (PT) in Via Martiri del Padule 1.

La sede legale della controllata Allianceinsay Broker S.p.A. è a Roma, in Via Muzio Clementi 70, la sede operativa è a Battipaglia (SA) in Via Fiorignano 29.

Continuità aziendale

L'apporto di nuove risorse finanziare nell'agosto 2022 per circa Euro 13 milioni nella Capogruppo (di cui Euro 10 milioni di capitale ed Euro 3 milioni di Prestito Obbligazionario Convertibile) derivanti dall'IPO sul mercato Euronext Growth Milan, ha permesso al Gruppo di dotarsi delle risorse necessarie per mettere in atto le iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26. E i risultati perseguiti nel 2023 sono in linea con le previsioni del budget 2023 e del Piano Industriale 2022-26, pertanto il Gruppo prevede di poter proseguire il suo percorso di crescita confermando i risultati attesi

Come dettagliato nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo", l'assemblea straordinaria della Capogruppo del 18 marzo 2024 ha deliberato un aumento di capitale fino a circa Euro7,9 milioni ,da realizzarsi entro il 31 dicembre 2024, al fine di finanziarie l'accelerazione della crescita così come previsto nell'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26, quest'ultimo deliberato dal Consiglio di amministrazione della Capogruppo del 21 dicembre 2023.

Gli Amministratori pertanto hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa continuare la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e pertanto hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo

In data 6 febbraio 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo comunicava dell'intenzione di proseguire il precorso di crescita sia organicamente sia per linee esterne valutando società potenzialmente adeguate al proprio modello di business. In particolare, comunicava di aver individuato nel mercato spagnolo, dove YOLO opera dal 2019, una società target con ricavi previsti nel 2023 tra 3 e 3,5 milioni di euro, EBITDA superiore al 13% e posizione finanziaria netta positiva (cassa), quindi con una solida capacità reddituale, e caratteristiche che la rendono sinergica al modello di business di YOLO. Inoltre, il Consiglio comunicava che YOLO aveva già avanzato un'offerta non vincolante per l'acquisizione del 51% della target con l'obiettivo di portare a termine l'operazione entro il primo semestre dell'anno 2024. A tal proposito, si precisava che l'accordo non vincolante era condizionato al positivo esito della due diligence, tuttora in corso, e al reperimento, da parte della Capogruppo, delle risorse finanziarie per sostenere l'operazione e che quindi il Consiglio dava mandato al Presidente e all'Amministratore Delegato di valutare le forme più opportune di finanziamento dell'operazione tra le quali, laddove maturassero le condizioni, anche il ricorso al mercato per mezzo di un aumento di capitale.

In data 15 febbraio 2024, la Capogruppo ha completato l'acquisizione del capitale sociale di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., acquisendo quindi il restante 49% ad un prezzo pari al valore nominale, di proprietà di Marco Bartolozzi, già entrato dopo la prima acquisizione del 51% tra i manager del Gruppo. L'accordo ha previsto altresì che Marco Bartolozzi continui a svolgere le cariche attualmente ricoperte di Amministratore Delegato di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e Yolo S.r.l.. Con questa operazione la Capogruppo ha voluto rafforzare la sua struttura societaria, consolidando ulteriormente il suo posizionamento nel segmento phygital e confermare quindi la validità strategica di puntare oltre che sul modello distributivo B2B2C-Digital anche sul modello B2B2C-Phygital (fisico + digitale).

In data 29 febbraio 2024 il titolo della Capogruppo e il prestito obbligazionario convertibile "YOLO GROUP CONVERTIBILE 5% 20222025", dopo formale richiesta a Borsa Italiana del 23 febbraio 2024, è passato ad essere negoziato dall'Euronext Growth Milan - Segmento Professionale, dedicato agli investitori istituzionali e professionali, al mercato Euronext Growth Milan, aperto agli investitori al dettaglio.

In data 1° marzo 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo deliberava di proporre all'assemblea dei soci un aumento del capitale sociale per massimi euro 7.999.990, comprensivi di eventuale sovrapprezzo, da realizzare in una o più tranche, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive d'indicazione del valore nominale, da offrire in opzione a tutti gli aventi diritto, ai sensi dell'art. 2441, entro il 31 dicembre 2024 ("Aumento di Capitale").

In data 18 marzo 2024 l'Assemblea Straordinaria della Capogruppo deliberava quindi di aumentare, anche in una o più tranche, il capitale sociale per massimi Euro 7.999.990, comprensivi di eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, da offrire in opzione a tutti gli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025" della Società ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, cod. civ., e di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per (i) stabilire l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale nel limite massimo in questa sede deliberato, (ii) definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione il prezzo di emissione delle azioni, nonché, conseguentemente, il numero delle azioni di nuova emissione e il rapporto di opzione per gli azionisti e per i portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025", il rapporto di imputazione tra capitale e sovrapprezzo, tenendo conto, tra l'altro, ai fini della determinazione del prezzo di emissione, delle condizioni del mercato in generale e dell'andamento del titolo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari, ivi inclusa la possibilità di applicare uno sconto sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price – "TERP") delle azioni ordinarie, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base dei prezzi di Borsa del giorno di determinazione del prezzo ovvero, ove non disponibile, del giorno di Borsa aperta antecedente; (iii) stabilire la tempistica dell'offerta in opzione, e in particolare i termini entro i quali dovranno essere esercitato il diritto di opzione, nel rispetto dell'art. 2441, comma secondo, cod. civ., nonché i termini per la negoziazione dei diritti di opzione su Euronext Growth Milan, previo accordo con Borsa Italiana S.p.A.; e (iv) procedere all'offerta delle eventuali azioni inoptate a soci e/o terzi nel rispetto di quanto deliberato dall'Assemblea.

In data 3 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha definito i termini e le condizioni dell'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili della Società ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del codice civile approvato dall'assemblea degli azionisti in data 18 marzo 2024. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di emettere massime n. 4.451.511 nuove azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili della Capogruppo ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del codice civile, nel rapporto di 47 azioni di nuova emissione ogni 100 diritti di opzione posseduti, da liberarsi in denaro, al prezzo unitario di sottoscrizione di Euro 1,797,di cui Euro 0,01 a titolo di capitale ed Euro 1,787 a titolo di sovrapprezzo, per un ammontare complessivo pari a massimi Euro 7.999.365,27.

L'Aumento di Capitale è offerto in opzione anche ai portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 20222025" deliberato dall'Assemblea in data 13 luglio 2022, con scadenza in data 5 agosto 2025 così come previsto dall'art. 2441, comma 1, cod. civ. Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo inoltre ha deliberato che i Diritti di Opzione devono essere esercitati, a pena di decadenza, nel periodo compreso tra l'8 aprile 2024 ed il 24 aprile 2024 con negoziazione in borsa dei diritti nel periodo compreso tra l'8 aprile 2024 ed il 18 aprile 2024. Gli eventuali diritti di opzione non esercitati al termine del Periodo di Offerta verranno offerti in Borsa, ai sensi dell'articolo 2441, comma 3, del codice civile, entro il mese successivo al termine del Periodo di Offerta per almeno due sedute, salvo chiusura anticipata.

5. Stato Patrimoniale consolidato

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 35

5. Stato Patrimoniale consolidato

(Unità di euro)

(Unità di euro)
E
s. 31.12.2023
E
s. 31.12.2022
ATTIVO:
B) IMMOBILIZZAZIONI:
I - Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento 1
.157.174
1
.383.186
2) costi di sviluppo 11.172 17.180
3) diritti di brevetto industriale e diritti 1
.864.721
2
.035.955
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 0 4
.909
5) avviamento 1
.532.513
242.494
7) altre 4
.902.424
3
.095.120
Totale immobilizzazioni immateriali 9
.468.004
6
.778.845
II - Immobilizzazioni materiali
2) impianti e macchinario 344 431
3) attrezzature industriali e commerciali 29.703 32.220
4) altri beni 52.705 13.216
Totale immobilizzazioni materiali 82.752 45.867
Totale immobilizzazioni 9
.550.756
6
.824.712
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I - Rimanenze
4) prodotti finiti e merci 13.015 0
Totale rimanenze 13.015
II - Crediti:
1) verso clienti 4
.811.029
2
.849.924
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 1
.650
0
5-bis) crediti tributari 1
.725.407
1
.613.337
5-ter) imposte anticipate 3
.568.260
2
.426.064
5-quater) verso altri 222.096 130.951
Totale crediti 10.328.442 7
.020.276
III - Attività fin. che non costit. imm.ni:
4) altre partecipazioni 2
.378
2
.378
Totale attività fin che non costit. imm.ni 2
.378
2
.378
IV - Disponibilità liquide:
1) depositi bancari e postali 4
.664.793
11.375.770
2) assegni 0 6
.605
3) denaro e valori in cassa 1
.021
1
.793
Totale disponibilità liquide 4
.665.814
11.384.168
Totale attivo circolante 24.560.405 18.406.822
D) RATEI E RISCONTI 294.540 221.348
TOTALE ATTIVO 24.854.945 25.452.881

PASSIVO: E
s. 31.12.2023
E
s. 31.12.2022
A) PATRIMONIO NETTO
I - Capitale 87.493 87.493
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni/quote 22.208.906 22.208.907
VI - Altre riserve, riserva di consolidamento -541.274 -493.969
VIII - Utili (perdite) portate a nuovo -5.993.144 -4.441.442
IX - Utile (perdita) d'esercizio -2.797.186 -1.583.794
Totale patrimonio netto di Gruppo 12.964.795 15.777.194
Patrimonio netto di terzi:
Capitale e riserve di terzi 344.950 5
.355
Utile (perdita) di terzi 52.377 -3.317
Totale patrimonio netto di terzi 397.327 2
.038
Totale patrimonio netto consolidato 13.362.122 15.779.232
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 18.000 18.000
4) altri 90.000 0
Totale fondi per rischi e oneri 108.000 18.000
C) TRATTAMENTO FINE RAP. LAVORO SUB. 273.641 82.021
D) DEBITI
2) obbligazioni convertibili 2
.996.300
2
.996.300
4) debiti verso banche:
- entro l'esercizio successivo 486.103 373.862
- oltre l'esercizio successivo 1
.020.275
1
.342.683
6) acconti 12.838 0
7) debiti verso fornitori 3
.573.908
3
.349.177
12) debiti tributari 305.299 164.683
13) debiti vs. ist. di prev. e di sicurezza soc. 196.562 153.651
14) altri debiti 2
.174.355
722.086
Totale debiti 10.765.640 9
.102.441
E) RATEI E RISCONTI 345.542 471.186
TOTALE PASSIVO 24.854.945 25.452.881

6. Conto economico consolidato

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 38

6. Conto economico consolidato

(Unità di euro)

6.
Conto economico
consolidato
(Unità di euro)
A) VALORE DELLA PRODUZIONE E
s. 31.12.2023
E
s. 31.12.2022
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 8
.562.277
3
.805.016
2) variazione delle rim. di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 22.010 0
4) incrementi di immobiliz. per lavori interni 403.469 279.639
5) altri ricavi e proventi: 500.689 519.965
A - Totale valore della produzione 9
.488.445
4
.604.620
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 0
6) materie prime, sussid., di cons. e di merci 48.868 7
.567
7) per servizi: 6
.572.827
3
.213.978
8) per godimento di beni di terzi 306.084 131.607
9) per il personale:
a) salari e stipendi 2
.693.643
1
.479.758
b) oneri sociali 561.974 285.474
c) trattamento di fine rapporto 184.650 93.454
d) trattamento di quiescenza e simili 1
.944
2
.277
e) altri costi 20.788 815
10) ammortamento e svalutazioni: 3
.462.999
1
.861.778
a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali 2
.598.362
1
.394.956
b) amm.to delle immobilizzazioni materiali 30.949 18.962
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo cricolante e delle disponibilità liquide 7
.988
0
2
.637.299
1
.413.918
11) variazioni delle riman. di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 17.720 0
12) accantonamenti per rischi 90.000 0
14) oneri diversi di gestione 272.351 158.261
B - Totale costi della produzione 13.408.147 6
.787.109
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) -3.919.702 -2.182.489
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI:
16) altri proventi finanziari:
a) da crediti iscritti nelle imm.ni:
- da altri -5 0
d) proventi diversi da precedenti:
- da altri: -66.269 0
17) interessi ed altri oneri finanziari
- interessi passivi prestito obbligazionario convertibile 151.387 60.352
- interessi passivi banche 105.431 26.238
C - Totale proventi e oneri finanziari 190.544 86.590
D) RETTIFICHE DI VALORE E DI ATT. FIN.: 0
D - Totale delle rettifiche 0 0
Risultato prima delle imposte (A-B +/-C +/-D) -4.110.247 -2.269.079
20) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1
.417.814
678.651
21) Utile (perdita) d'esercizio totale -2.692.432 -1.590.428
Utile (perdita) di terzi 52.377 -3.317
21)Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo -2.744.809 -1.587.111

7. Nota integrativa

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 40

7. Nota integrativa

Il Bilancio consolidato del Gruppo Yolo (d'ora in poi "Gruppo Yolo") è stato redatto in via volontaria ed in conformità alla normativa del D. Lgs. 127/91 così come modificato dal D. Lgs. 6/03 ed è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli artt. 2424 e 2424 bis del Codice Civile), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli artt. 2425 e 2425 bis del Codice Civile), dal rendiconto finanziario (il cui contenuto, conforme all'art. 2425-ter del Codice Civile, è presentato secondo le disposizioni del principio contabile OIC 10) e dalla presente nota integrativa che ha la funzione di illustrare i dati esposti nel Bilancio consolidato mediante analisi, integrazioni e sviluppo degli stessi. Essa comprende le informazioni richieste dall'art. 38 e da altre disposizioni del D. Lgs. 127/91 e le informazioni complementari considerate necessarie per una rappresentazione esauriente, oltre che veritiera e corretta, della realtà del Gruppo Yolo.

Ai fini della redazione del Bilancio consolidato sono stati utilizzati i bilanci delle controllate al 31 dicembre 2023, data coincidente con la chiusura del Bilancio d'esercizio della controllante, approvati dai rispettivi Organi amministrativi.

Il raccordo tra gli importi del Patrimonio Netto e del Risultato Netto dell'esercizio al 31 dicembre 2023 desumibili dal Bilancio d'esercizio della controllante e quelli risultanti dal Bilancio consolidato alla stessa data è presentato negli allegati.

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività svolta.

La nota integrativa contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

Il bilancio consolidato, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro.

La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività.

Non sono presenti bilanci espressi in moneta non avente corso legale nello Stato.

Il bilancio consolidato è stato redatto in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 127/91 nonché dai principi contabili nazionali (OIC17).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci del Gruppo nei vari esercizi.

Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Le stesse sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei servizi prestati e dei beni ceduti. I riflessi patrimoniali ed economici delle operazioni effettuate tra società consolidate con il metodo integrale sono stati elisi nel bilancio consolidato.

STRUTTURA DEL GRUPPO

Al 31 dicembre 2023 le Società del Gruppo Yolo sono:

• Capogruppo: Yolo Group S.p.A.

Società Controllate incluse nell'area di consolidamento:

  • Yolo S.r.l., controllata al 100%;
  • Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., ad oggi controllata al 100% dopo l'acquisizione del restante 49% con atto notarile del 15 febbraio 2024, consolidata nell'esercizio 2023 al 51%.
  • Allianceinsay Broker S.p.A., controllata al 51% entrata nell'area di consolidamento nell'esercizio 2023.

AREA E METODOLOGIA DI CONSOLIDAMENTO

Le società appartenenti al gruppo sono state consolidate con il metodo integrale. Tutte le società consolidate chiudono il bilancio civilistico al 31 dicembre.

Per quanto riguarda il consolidamento di Allianceinsay Broker
S.p.A., come previsto dall'OIC 17 paragrafo 52, il conto
economico è stato consolidato per l'intero esercizio
in quanto l'acquisizione è avvenuta nei primi mesi dell'esercizio.
D
enominazione
T
ipo di rapporto
C
ittà sede legale
C
odice Fiscale
% diritti di voto in
assemblea
% di possesso
Y
olo Group S.p.A.
Controllante Milano 10043040962 n
/a
n
/a
Y
olo S.r.l.
Controllata Milano 9750410962 100% 100%
Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. Controllata Lamporecchio (PT) 1804360475 51% 51%
Allianceinsay Broker S.p.A. Controllata R
oma
11656891006 51% 51%

PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO

Per tutte le società incluse nell'area di consolidamento, come precedentemente esplicitato, è stato applicato il metodo di consolidamento integrale. Tale metodo prevede l'integrale attrazione di attività e passività e di costi e ricavi delle imprese appartenenti all'area di consolidamento, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione della consolidante. Lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidato espongono tutti gli elementi della capogruppo e delle altre società incluse nel consolidamento al netto delle rettifiche di seguito illustrate:

  • a) L'eventuale differenza negativa è iscritta nel patrimonio netto consolidato. Le differenze positive sono imputate nell'attivo consolidato alla voce "avviamento", ammortizzata nel termine di dieci anni.
  • b) Le attività, le passività, i costi, gli oneri, i ricavi e proventi delle imprese incluse nell'area di consolidamento con il metodo dell'integrazione globale sono assunti integralmente nel bilancio consolidato a prescindere dalla percentuale di partecipazione dell'impresa controllante.
  • c) Le partite di credito e di debito, i costi e ricavi delle operazioni intercorse tra Società del Gruppo sono stati eliminati.
  • d) Non sono presenti bilanci di Società estere e pertanto non si pongono problematiche relative alla conversione dei bilanci delle società controllate estere.
  • e) Le quote di patrimonio netto delle controllate consolidate di competenza di terzi, ove esistenti, sono esposte in un'apposita voce del patrimonio netto denominata "Capitale e riserve di terzi".
  • f) Le imposte anticipate/differite sono state calcolate applicando l'ultima aliquota fiscale effettiva per ogni società consolidata. Le imposte anticipate sono state iscritte solo se il loro recupero è probabile.

  • g) I contratti di leasing, ove esistenti, sono stati contabilizzati secondo logica patrimoniale.
  • h) Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO

Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo del periodo" della Relazione sulla Gestione.

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 non si discostano dai medesimi utilizzati dalle società facenti parte del Gruppo.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo considerato.

Si precisa che il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 con una perdita consolidata pari a Euro 2.745 migliaia, principalmente per effetto sia di un livello di ricavi che non consente ancora il raggiungimento del breakeven della gestione operativa che dell'assorbimento degli ammortamenti degli investimenti nelle piattaforme tecnologiche, ed un patrimonio netto consolidato pari ad Euro 13.362 migliaia.

Si ricorda che, come previsto dal Piano Industriale 2022-26, nel corso dell'esercizio 2022 è stato finalizzato l'apporto di nuove risorse finanziare per circa Euro 13 milioni (di cui Euro 10 milioni in conto capitale ed Euro 3 milioni come Prestito Obbligazionario Convertibile) derivanti dall'IPO sul mercato Euronext Growth Milan. Tale apporto ha permesso al Gruppo di dotarsi delle risorse necessarie per mettere in atto le iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26. Inoltre, il Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo del 21 dicembre 2023 ha approvato l'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 che prevede l'accelerazione della crescita dei ricavi e della marginalità tramite anche la crescita inorganica. Tale Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 prevede quindi la ricerca di nuove risorse finanziarie, anche tramite nuovo Aumento di Capitale. Tale nuovo Aumento di Capitale è stato deliberato dall'Assemblea Straordinaria della Capogruppo il 18 marzo 2024 per un ammontare massimo di Euro 7,9 milioni.

Gli Amministratori pertanto hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa continuare la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e pertanto hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi, componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci del Gruppo nei vari esercizi.

Si evidenza che non sono state eseguite rivalutazioni di immobilizzazioni immateriali e/o materiali che avrebbero implicato deroghe a tale principio.

La valutazione che tiene conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato, esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - e consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

Gli elementi eterogenei compresi nelle singole voci di bilancio sono stati valutati separatamente.

Non hanno avuto luogo, in ossequio al divieto imposto dall'art. 2423-ter, comma 6 cc., compensi di partite.

Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente sono stati iscritti tra le immobilizzazioni.

Si è altresì tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, ancorché di essi si sia avuta conoscenza dopo la chiusura dello stesso, mentre i componenti positivi corrispondono esclusivamente ad utili realizzati.

Nessuna delle voci del bilancio precedute da numeri arabi, previste dagli artt. 2424 e 2425 del codice civile, è stata oggetto di raggruppamento alcuno.

Nel dettaglio, i più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura.

I costi di impianto e di ampliamento ed i costi di sviluppo aventi utilità pluriennale sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e sono ammortizzati in un periodo non superiore a cinque anni.

Nella voce avviamento sono iscritte le differenze di consolidamento così come previsto dall'OIC 17.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, compresi gli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e svalutazioni.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.

Le aliquote applicate sono riportate nella sezione dedicata ai commenti sulle principali voci del bilancio.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi. Le eventuali opere di manutenzione straordinaria in corso al termine dell'esercizio sono iscritte nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Immobilizzazioni finanziarie

Non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie né posizioni che richiedano la valutazione in base al criterio del costo ammortizzato.

Rimanenze di magazzino

Le rimanenze di merci e/o di prodotti finiti sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e il valore di presumibile realizzo. Il criterio di valutazione è il costo medio ponderato.

Crediti

I crediti sono contabilizzati al valore nominale ed iscritti in bilancio al netto delle svalutazioni dirette, al fine di tenere conto della migliore e più prudente previsione dei rischi connessi al realizzo dei crediti medesimi.

Tutti i crediti hanno scadenza entro 12 mesi, si è optato per non applicare il criterio del costo ammortizzato i cui effetti sarebbero stati irrilevanti.

L'iscrizione del credito per imposte anticipate è subordinata alla ragionevole certezza della sua recuperabilità.

Ratei e risconti

Sono iscritte in tali voci quote di proventi e costi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale.

Per i risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri comprendono costi ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi e oneri.

Trattamento di fine rapporto

Il fondo trattamento di fine rapporto viene stanziato per coprire l'intera passività maturata nei confronti dei singoli dipendenti in conformità alla legislazione vigente ed ai contratti collettivi di lavoro e integrativi aziendali, tenuto conto delle eventuali anticipazioni corrisposte, che vengono separatamente iscritte tra i crediti.

Tale passività è soggetta a rivalutazione a mezzo di indici.

Debiti

I debiti sono iscritti al loro valore nominale.

I debiti tributari accolgono solo le passività per imposte certe e determinate.

Tutti i debiti con scadenza sia entro che oltre 12 mesi sono stati iscritti al valore nominale, si è optato per non applicare il criterio del costo ammortizzato i cui effetti sarebbero stati irrilevanti.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria o quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Costi di produzione

In ossequio al principio della correlazione, i costi sono imputati per competenza, intendendosi manifestata nel momento in cui viene acquisita l'utilità economica del fattore produttivo misurato dagli stessi costi. La misurazione è comunque subordinata al principio di prudenza.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Proventi ed oneri di natura straordinaria

Sono relativi a proventi ed oneri non ricorrenti e di natura non prevedibile ed eccezionale rispetto all'attività ordinaria dell'azienda.

A seguito dell'eliminazione della macro classe E) del Conto economico, nella nota integrativa viene dedicata apposita sezione per l'esposizione ed il commento dei singoli elementi di ricavo e costo di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Sono esposte al lordo nella voce debiti o crediti tributari, a seconda che risulti un debito o un credito.

Le imposte sul reddito differite o anticipate vengono calcolate sulle differenze temporanee che si generano tra i valori derivanti dall'applicazione dei criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

La rilevazione delle imposte differite è omessa se il loro pagamento è ritenuto improbabile.

L'iscrizione delle imposte anticipate è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità.

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

Alla luce delle modifiche introdotte dal già citato D.Lgs 139/2015, le voci in esame sono esposte ed analizzate nella sola nota integrativa.

Le voci evidenziano gli impegni assunti, le garanzie prestate nonché i beni di terzi ricevuti in deposito a vario titolo.

I rischi per garanzie concesse a favore altrui sono stati indicati nei conti d'ordine per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata. Gli impegni sono stati indicati nei conti d'ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione. La valutazione dei beni di terzi presso l'impresa è stata effettuata in base al valore desunto dalla documentazione esistente.

Criteri di rettifica

Le rettifiche apportate sono ispirate a criteri di competenza e di prudenza degli Amministratori e comunque coerenti con il principio della rappresentazione corretta e veritiera dei dati di bilancio.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni e qualora esistenti alla fine dell'esercizio, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico; l'eventuale utile netto viene accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Non sono presenti poste in valuta.

ALTRE INFORMAZIONI

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423

Si precisa che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio, ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

B) IMMOBILIZZAZIONI

B.I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

B.I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute nelle immobilizzazioni immateriali.
C
osti di imp. ed
ampl.
osti di sviluppo D
C
iritti di brevetto
i
ndustri
al
e e si
mili
C
oncessioni,
licenze e marchi
Avv.to In corso Altre T
otali
C
osto storico al 31.12.2022
1.687.108 175.199 2.306.033 6.952 269.438 5.759.660 10.204.390
R
iv. eserciz
i precedenti
Sval. esercizi precedenti
F.do amm.to al 31.12.2022 -
303.922
-
158.019
-
270.078
-
2.043
-
26.944
-
2.664.539
-
3.425.545
V
alore inizio periodo
1.383.186 17.180 2.035.955 4.909 242.494 3.095.121 6.778.845
Acquisti 116.755 303.668 1.483.077 3.270.093 5.173.593
Incrementi Bartolozzi 0 72.286 8.139 80.425
Incrementi Ais 32.284 1.220 33.504
R
ivalutaz
ioni
Svalutazioni
Ammortamento dell'esercizio -
342.767
-
6.008
-
579.472
-
4.909
-
193.058
-
1.472.149
-
2.598.362
S
aldo al 31.12.2023
1.157.174 11.172 1.864.721 0 1.532.513 4.902.424 9.468.004

Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono relative agli investimenti nelle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement. Gli investimenti dell'esercizio 2023, sono principalmente riconducibili alla piattaforma "Yolo Insurance Network" (denominata "YIN") dedicata al canale phygital, e alla "Customer Engagement Platform" (denominata "CEP"). In relazione a quest'ultima, si evidenzia che il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato il 09.09.2022 il brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online".

Le variazioni registrate nel 2023 nelle immobilizzazioni immateriali sono dovute principalmente:

  • ai costi sostenuti dalla Capogruppo per l'acquisizione della partecipazione di maggioranza di Allianceinsay Broker S.p.A., classificati nei "Costi di impianto e ampliamento". L'aliquota di ammortamento per tali investimenti è del 20%.
  • ai "diritti di brevetto industriale e simili", dove l'incremento del periodo è principalmente dovuto all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A.. che ha apportato nel perimetro del Gruppo la Piattaforma proprietaria APS (Insay Web Platform) e gli investimenti della controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. nella web app di proprietà "Polizza Veloce" integrata alla Piattaforma YIN della Capogruppo tramite il portale dedicato agli intermediari assicurativi "La casa dell'intermediario". L'aliquota di ammortamento per i "diritti di brevetto industriale e simili" è del 20%. Si ricorda inoltre che nei "diritti di brevetto industriale e simili", sono classificati anche gli investimenti per l'evoluzione delle piattaforme proprietarie in particolar modo riconducibile alla "Piattaforma Core" di Supply Chain della Capogruppo . Tale nuova evoluzione della piattaforma,

relativa quindi a investimenti del 2022, era stata identificata con una Perizia giurata asseverata in data 24.02.2023 dal Notaio Samuele Di Antonio in Correggio (RE) al Repertorio N.22959. L'aliquota di ammortamento per tali investimenti è del 20%.

  • alle "Altre immobilizzazioni immateriali" dove nel 2023 sono stati effettuati investimenti principalmente riconducibili alla piattaforma della Capogruppo "Yolo Insurance Network" (denominata "YIN") dedicata al canale phygital, , e alla "Customer Engagement Platform" (denominata "CEP"). In relazione a quest'ultima, si ricorda che il Ministero dello Sviluppo Economico aveva rilasciato il 09.09.2022 il brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online".
  • La voce "Avviamento", che è rappresentata dalle differenze di consolidamento, il cui incremento è relativo all'inclusione nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A..

Per quanto riguarda l'incremento delle "Altre immobilizzazioni immateriali" dell'esercizio 2023, parte di esse sono state identificate come attività precompetitive a carattere innovativo, in particolare sul seguente progetto della Capogruppo:

ULTERIORI ATTIVITA' DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE

Il progetto è stato svolto nello stabilimento di: VIA DELLA MOSCOVA 12 - 20121 MILANO (MI)

Per lo sviluppo del progetto sopra indicato la Capogruppo ha sostenuto costi ammissibili pari a Euro 375.243,80 ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.. Confidiamo che l'esito positivo di tali attività precompetitive possa generare un rafforzamento competitivo della società con ricadute economiche favorevoli.

In tutti i casi gli ammortamenti sono stati calcolati pro rata temporis in base alla data di entrata in funzione di ciascun cespite.

Le informazioni relative ai requisiti previsti per le PMI innovative ex D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 e riferite all'ammontare delle spese di ricerca e sviluppo sostenute dalla Capogruppo nell'esercizio 2023, sono riportate nella sezione "Altre Informazioni".

B.II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

La variazione è dovuta principalmente agli acquisti di apparecchiature elettroniche.

Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute.

T
erreni
Fabbricati Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Industriali e
C
ommerciali
Altri Beni Imm.ni in corso e
acconti
T
otali
C
osto storico al 31.12.2022
2.475 71.714 19.452 93.641
R
iv. eserciz
i precedenti
Sval. esercizi precedenti
F.do amm.to al 31.12.2022 -
2.044
-
39.494
-
6.236
-
47.774
V
alore inizio periodo
431 32.220 13.216 45.867
Acquisti 130 11.040 48.840 60.010
Incrementi Bartolozzi 81 4.163 4.244
Incrementi AIS 3.579 3.579
R
ivalutaz
ioni
Svalutazioni
Ammortamento dell'esercizio -
217
-
13.638
-
17.093
-
30.948
S
aldo al 31.12.2023
344 29.703 52.705 82.752

Rispetto ai precedenti esercizi, non è stata apportata alcuna modifica dei criteri di ammortamento e dei coefficienti come di seguito applicati:

  • macchinari elettronici: 20%;
  • altri beni (mobili d'ufficio): 20%

In tutti i casi gli ammortamenti sono stati calcolati pro rata temporis in base alla data di entrata in funzione di ciascun cespite.

In base ai criteri di valutazione sopra esposti, deriva che nessuna voce risulta durevolmente di valore inferiore a quello esposto in bilancio.

L'incremento degli altri beni è riconducibili principalmente all'acquisto degli arredi da parte della Capogruppo per la nuova sede legale e operativa di Milano oltre che all'inclusione nel perimetro di consolidamento della controllata Allianceinsay broker S.p.A..

C) ATTIVO CIRCOLANTE

C.I – RIMANENZE FINALI

Le rimanenze finali al 31 dicembre 2023 ed il loro incremento rispetto al 31 dicembre 2022 sono integralmente riferibili ad Allianceinsay Broker S.p.A. e sono relative ai dispositivi IoT per le autovetture venduti in combinazione con le polizze assicurative auto.

Prodotti finiti e merci
Consistenza al 31.12.2022 0
Incrementi 2023 13.015
Totale al 31.12.2023 13.015

C.II CREDITI

Di seguito si riporta il dettaglio:

C.II CREDITI
Di seguito si riporta il dettaglio:
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
V
erso clienti
4.811.029 2.849.924 1.961.105
V
erso imprese collegate
0 0 0
Crediti tributari 1.725.407 1.613.337 112.070
Imposte anticipate 3.568.260 2.426.064 1.142.196
V
erso altri
222.096 130.951 91.145
T
otale crediti
10.328.442 7.020.276 3.308.166

I crediti verso clienti sono principalmente relativi ad attività di set-up e manutenzione delle piattaforme tecnologiche eseguite dalla Capogruppo, per un valore di Euro 3.579.015 (vs. Euro 2.479.097 del 31 dicembre 2022). L'incremento rispetto al 31 dicembre 2022 è dovuto principalmente quindi all'incremento dei ricavi da servizi tecnologici della Capogruppo in particolar modo nell'ultimo trimestre dell'anno e all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A..

I crediti sono stati valutati al valore di presumibile realizzo ed il fondo svalutazione crediti correlato ha comportato un accantonamento per Euro 7.988.

I crediti tributari fanno riferimento principalmente alla Capogruppo per un valore di Euro 1.646.932; essi sono riferibili principalmente a:

  • per Euro 457.110 al credito IVA maturato nel corso dell'anno e che verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;
  • per Euro 500.000 al credito d'imposta relativo al c.d. "iper ammortamento Industria 4.0", come risultante dalla perizia tecnica giurata, asseverata dall'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco al numero 466/2023 in data 27.02.2023, relativamente all'evoluzione della Piattaforma Core di Supply Chain della Società iscritta nelle Immobilizzazioni Immateriali; verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;
  • per Euro 226.679 al credito d'imposta relativo ai benefici di cui alle legge 27 dicembre 2017 n.205 comma 89 e seguenti, in merito alle spese sostenute dalla Società nel processo di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan; verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;

  • per Euro 378.424 al Patent Box; in particolare la Società ha aderito alla normativa sul "nuovo" Patent Box (art. 6. D.L. 21 ottobre 2021 N.146 convertito con modificazione dalla L. 17 dicembre 2021 n. 215, così come modificato dalla L. 30 dicembre 2021 n. 234), con riferimento alle attività d'investimento sulla Piattaforma Core "Supply Chain" realizzata nel 2022. Ai fini di bilancio, avendo la Società delle perdite fiscali recuperabili negli anni successivi, il credito iscritto in bilancio è riferita alla solo componente IRES;
  • Per Euro 37.524 al credito d'imposta relativo alle attività di Ricerca e Sviluppo e innovazione di competenza dell'esercizio. In particolare, La Capogruppo nel corso dell'esercizio 2023 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sul seguente progetto: "ULTERIORI ATTIVITA' DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE. I progetti sono stati svolti negli uffici di VIA DELLA MOSCOVA 12 - 20121 MILANO (MI). Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la società ha sostenuto costi ammissibili pari a Euro 375.243,80 ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.. Confidiamo che l'esito positivo di tali attività precompetitive possa generare un rafforzamento competitivo del Gruppo con ricadute economiche favorevoli.

Fiscalità differita attiva – imposte anticipate

Ai sensi dell'art. 2427 n. 14 del Codice Civile, si precisa che risulta iscritta la fiscalità anticipata riferita principalmente alle perdite fiscali maturate nei precedenti esercizi e nel corrente esercizio, nonché riferita alla ACE a riporto ed a altri marginali costi che rileveranno fiscalmente in esercizi futuri. La fiscalità differita attiva è riferibile in particolare alla Capogruppo.

L'iscrizione di detta fiscalità anticipata è stata ritenuta corretta tenuto conto:

  • della certa continuità aziendale, assicurata soprattutto dal sostegno finanziario come dettagliato nel paragrafo "Criteri di valutazione delle voci del bilancio";
  • della prospettica capacità delle Società del Gruppo di generare reddito imponibile, come accertato dal Piano Industriale 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2022 e dall'aggiornamento al Piano Industriale 2022-26 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2023, come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione. Quando tali condizioni non fossero riscontrate e/o le perdite di periodo fossero solo temporanee e non prevedibili alla conclusione dell'esercizio, la fiscalità differita non sarebbe stata imputata.

L'utilizzo della voce in questione risulta quindi certo o altamente probabile.

FORMAZIONE PER NATURA AL 31.12.2023
Natura IMPONIBILE IRES ALIQUOTA IRES IMPOSTE DIFFERITE
P
erdita
IRES
€ 13.271.138 24% € 3.185.073
Fondo rischi € 90.000 24% € 21.600
ACE € 981.125 24% € 235.470
Ammortamenti Indeducibili € 925 24% € 222
Emolumenti non pagati € 42.890 24% € 10.294
Interessi passivi non deducibili da ROL € 318.290 24% € 76.390
Effetto fiscale da consolidamento € 163.380 24% € 39.211
T
otale
€ 14.867.748 € 3.568.260

C.III – Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni, pari a Euro 2.378, sono interamente riferibili a due partecipazioni di modesta entità che la controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. detiene in due banche di credito cooperativo.

C.IV. Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono valutate al loro valore nominale e risultano composte dai saldi attivi dei conti correnti bancari e dal denaro, assegni e valori in cassa.

bancari e dal denaro, assegni e valori in cassa.
Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute.
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
Depositi bancari 4.664.793 11.375.770 -
6.710.977
Assegni 0 6.605 -
6.605
Denaro e valori in cassa 1.021 1.793 -
772
T
otale disponibilità liquide
4.665.815 11.384.168 -
6.718.354

D) RATEI E RISCONTI ATTIVI

I ratei e risconti attivi sono stati valutati in base al criterio dell'imputazione per competenza dei costi e dei proventi comuni a più esercizi.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 n. 7 del Codice Civile, si riporta di seguito la composizione della voce in esame.

Valore al 31.12.2023 Valore al 31.12.2022 Differenza
Risconti attivi 294.540 221.348 73.192
Totale ratei e risconti 294.540 221.348 73.192

I risconti attivi includono i canoni di manutenzione e licenze software, polizze assicurative, contratti con competenza nell'esercizio successivo. In particolare, i risconti attivi al 31 dicembre 2023 sono principalmente riconducibili a:

  • contratto per l'utilizzo della piattaforma web di una terza parte che arricchisce le funzionalità delle piattaforme tecnologiche della Capogruppo e un contratto di consulenza con competenza in parte nel 2023, per un valore totale di Euro 105.000;
  • polizze assicurative per Euro 22.005;
  • canoni i manutenzione e licenze software per Euro 54.179.

PASSIVO

A) PATRIMONIO NETTO

Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute.

Valore al 31.12.2023 Valore al 31.12.2022 Differenza
Capitale 87.493 87.493 0
Riserva da soprapprezzo delle quote 22.208.907 22.208.907 0
Altre riserve, riserva di
consolidamento
-541.274 -493.969 -47.305
Utili (perdite) portate a nuovo -5.993.144 -4.441.442 -1.551.702
Utile (perdita) d'esercizio -2.744.809 -1.587.111 -1.157.698
Totale Patrimonio Netto Gruppo 13.017.172 15.773.877 -2.756.705
Capitale e riserve di terzi 344.950 5.355 339.595

A.I CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale risulta interamente versato e, rispetto al 31 dicembre 2022, risulta invariato. Il capitale sociale presenta quindi la seguente movimentazione

Capitale sociale
Consistenza al 31.12.2022 87.493
Copertura perdite 0
Aumento di capitale anno 2023 0
Totale al 31.12.2023 87.493

A.II – RISERVE DA SOVRAPPREZZO AZIONI

Rispetto al 31.12.2022, la riserva in esame presenta la seguente movimentazione:

Riserva da sovrapprezzo azioni
Consistenza al 31.12.2022 22.208.907
Copertura perdite 0
Conferimenti anno 2023 0
Totale al 31.12.2023 22.208.907

VI – RISERVA DI CONSOLIDAMENTO

Riserva
di
consolidamento
Consistenza
al
31.12.2022
493.969
Copertura
perdite
0
Incremento
anno
2023
47.305
T
otale
al
31.12.2023
541.274

La riserva di consolidamento scaturisce dall'elisione del valore delle partecipazioni delle società controllate.

VIII – PERDITE PORTATE A NUOVO

Perdite portate a nuovo
Consistenza al 31.12.2022 4.441.442
Copertura perdite 0
Incremento anno 2023 1.551.702
Totale al 31.12.2023 5.993.144

L'incremento delle perdite portate a nuovo è dovuto alle perdite dell'esercizio 2023 della Capogruppo riportate a nuovo.

IX – PERDITA D'ESERCIZIO

Si evidenzia che la perdita di esercizio non impone di assumere alcuno dei provvedimenti previsti dagli art. 2446 e 2447 del Codice Civile.

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

La quota di capitale e riserve di terzi deriva dalla percentuale di patrimonio netto di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e di Allianceinsay Broker S.p.A. non acquisita dalla Capogruppo (pari al 49% del patrimonio netto totale).

Capitale e riserve di terzi
Consistenza al 31.12.2022 5.355
Incremento anno 2023 339.595
Totale al 31.12.2023 344.950

B) FONDI PER RISCHI E ONERI

Il fondo rischi e oneri, pari a Euro 108.000, si riferisce principalmente:

  • per Euro 18.000 al Trattamento di Fine Mandato per gli amministratori della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. Tale fondo non si è movimentato nel corso dell'esercizio
  • Per Euro 90.000 all'accantonamento al fondo rischi di Yolo S.r.l. che fa riferimento ad una passività potenziale che potrebbe verificarsi qualora fra tre anni non siano raggiunti determinati obiettivi di premi nell'ambito di uno specifico accordo con un partner distributivo. Si tratta, dunque, di passività potenziale connessa ad una situazione già esistente alla data di bilancio, ma caratterizzata da uno stato d'incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi in futuro.
Fondo
Rischi
e
oneri
Consistenza
al
31.12.2022
18.000
Accantonamento
d
ell'esercizio
90.000
S
aldo
al
31.12.2023
108.000

C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

La voce in esame è stata valutata in base alle disposizioni previste dall'art. 2120 del Codice Civile.

La voce in esame risulta movimentata rispetto al 31.12.2022 dall'accantonamento dell'esercizio al netto dell'imposta sulla rivalutazione e delle dimissioni rassegnate e/o intervenute nel corso dell'esercizio 2023.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 n. 4 del Codice Civile, il fondo in esame presenta quindi la seguente movimentazione:

T
rattamento
di
fine
rapporto
lavoro
subordinato
Consistenza
al
31.12.2022
82.021
Consistenza
al
31.12.2022
-
AIS
77.436
Utilizzo per
dismissioni
41.656
Accantonamento
dell'esercizio
155.840
Saldo
al
31.12.2023
273.641

Si precisa che nelle movimentazioni del fondo sopra riportate non sono comprese le posizioni relative ai lavoratori per i quali il trattamento di fine rapporto viene versato direttamente ai Fondi Pensione. I debiti verso i Fondi Pensione sono classificati in "Altri debiti".

D) DEBITI

D) DEBITI
Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute:
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
O
bbligazioni convertibili
2.996.300 2.996.300 0
Debiti verso banche 1.506.378 1.716.545 -
210.167
Acconti 12.838 0 12.838
Debiti verso fornitori 3.573.908 3.349.177 224.731
Debiti tributari 305.299 164.683 140.616
Debiti verso isituti di previdenza e di
sicurezza sociale
196.562 153.651 42.911
Altri debiti 2.174.355 722.086 1.452.269
T
otale Debiti
10.765.640 9.102.441 1.663.198

Il debito per Obbligazioni convertibili è relativo al Prestito Obbligazionario Convertibile ("Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025") con scadenza 5 agosto 2025 ("POC"), negoziato sull'Euronext Growth Milan. Le Obbligazioni sono state emesse alla pari, cioè per un corrispettivo unitario pari al loro Valore Nominale e dunque ad un prezzo di emissione di Euro 4.150 cadauna. Il POC ha durata triennale, con scadenza 5 agosto 2025. Le Obbligazioni sono fruttifere di interesse ad un tasso fisso nominale annuo del 5%, con cedole trimestrali.

I debiti verso banche al 31.12.2023 si riferiscono principalmente:

  • al mutuo chirografario presso Banca Sella dalla Capogruppo per un valore residuo di Euro 429.644, tasso fisso al 2,97%, durata 72 mesi compresivi di 12 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato, sottoscritto in data 21 marzo 2022;
  • al mutuo chirografario presso Banca Progetto per un valore residuo Euro 826.480, tasso variabile Euribor 360 + Spread 3,5%, durata 60 mesi comprensivi di 6 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato, sottoscritto in data 5 luglio 2022.
  • ai debiti verso banche della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. per complessivi residui di Euro 250.252, di cui fidi di cassa per Euro 145.718 e chirografaria per Euro 104.534 (di cui Euro 18.819 da rimborsare entro 12 mesi).

I debiti verso fornitori sono principalmente relativi all'attività operativa come marketing, consulenti amministrativi, servizi IT, all'attività d'investimento sulla piattaforma della Capogruppo.

Le voci debiti tributari e verso istituti di previdenza sono composte principalmente dai debiti IRPEF dipendenti e da debiti verso INPS con riferimento alle retribuzioni di dicembre (inclusa la tredicesima mensilità). I debiti verso Istituti di previdenza includono anche la quota relativa al piano d'incentivazione 2023.

Gli altri debiti sono relativi principalmente:

  • per Euro 1.077.562 ai debiti verso Compagnie Assicurative delle controllate. Tali debiti si chiudono prevalentemente nel mese successivo a quello di competenza; l'incremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuto all'inserimento nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A., per un valore di Euro 444.001;
  • per Euro 524.014 ai debiti per il riconoscimento dell'earn-out nei confronti AllianceinSay Holding S.r.l., venditrice del 51% delle azioni di Allianceinsay Broker S.p.A., come previsto da contratto del 17 febbraio 2023;
  • per Euro 456.519 ai debiti verso i dipendenti per ferie, permessi, 14° mensilità e per il piano d'incentivazione variabile dell'esercizio 2023.

E) RATEI E RISCONTI PASSIVI

Valore al 31.12.2023 Valore al 31.12.2022 Differenza
Ratei passivi 44.701 61.898 -17.197
Risconti passivi 300.841 409.288 -108.447
Totale Ratei e Risconti passivi 345.542 471.186 -125.644

I risconti passivi sono riconducibili per Euro 300.000 al risconto del credito d'imposta della Capogruppo, iscritto in bilancio per Euro 500.000, relativo al c.d. "credito di imposta Industria 4.0", come risultante dalla perizia tecnica giurata, asseverata al numero 466/2023 in data 27.02.2023 dall'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco, relativamente all'evoluzione della "Piattaforma Core" di Supply Chain della Società iscritta nelle Immobilizzazioni Immateriali.

Impegni, garanzie e passività potenziali

Non sono presenti impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO

Tutte le voci del conto economico consolidato sono state imputate in base alla loro destinazione economica, secondo il principio della competenza temporale e senza alcuna compensazione di partite, consentendo pertanto di esporre il reale risultato di esercizio conseguito al 31 dicembre 2023.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 10 del Codice Civile, si precisa che il Gruppo ha maturato esclusivamente ricavi caratteristici, o in ogni caso all'attività stessa connessi.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 12 del Codice Civile, si precisa che il Gruppo non ha maturato interessi e altri oneri finanziari di cui al punto 17 dell'art. 2425 del Codice Civile.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 13 del Codice Civile, si precisa che il Gruppo non ha maturato alcun onere straordinario mentre ha contabilizzato:

  • benefici conseguenti alla maturazione di crediti per IPO per Euro 150.000, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti";
  • benefici conseguenti alla maturazione di crediti per Industria 4.0 per Euro 100.000, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti".
  • Benefici conseguenti la maturazione di crediti di imposta per Attività di Ricerca e Sviluppo per Euro 37.524, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti".

Detti proventi non caratteristici sono stati iscritti tra gli altri ricavi e proventi.

A) VALORE DELLA PRODUZIONE

Detti proventi non caratteristici sono stati iscritti tra gli altri ricavi e proventi.
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
R
icavi delle vendite e delle prestaz
ioni
8.562.277 3.805.016 4.757.261
V
ariazione delle rim. Di preodotti in
corso di lavorazione
22.010 22.010
4) incrementi di immobiliz. per lavori
interni
403.469 279.639 123.830
Altri ricavi e proventi 500.689 519.965 -
19.276
T
otale Valore della Produzione
9.488.445 4.604.620 4.883.825

A.1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e prestazioni sono composti:

• per Euro 3.507.423 (vs. Euro 2.750.214 nel 2022) dai ricavi derivanti dalle attività di set-up e manutenzione delle piattaforme tecnologiche proprietarie utilizzate dai partner commerciali attivi, oltre che da una

componente di attività consulenziali connesse sia al settore Insurtech sia ad attività e progetti pilota propedeutici alle scelte d'investimento in tecnologia da parte dei nostri partner commerciali;

• per Euro 5.054.854 (vs. Euro 1.054.902 nel 2022) dai ricavi derivanti dall'intermediazione di polizze assicurative, quindi sia la componente di provvigioni riconosciuta dalle compagnie assicurative sia la componente di consulenza assicurativa connessa alla vendita delle stesse polizze assicurative.

L'incremento dei ricavi delle vendite e prestazioni rispetto all'esercizio precedente è principalmente legato all'attivazione di nuove partnership commerciali e all'incremento delle commissioni dalla vendita di polizze assicurative derivanti anche dall'inclusione nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A..

La distribuzione geografica dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è pari all'96% in Italia, 2% verso Paesi UE e 2% verso Paesi Extra-UE.

A.4 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono riconducibili principalmente:

  • per Euro 371.185 ai costi sostenuti dalla Capogruppo in relazione al personale dipendente impegnato direttamente sulle attività di Ricerca e Sviluppo, come anche dettagliato nella sezione "B.I Immobilizzazioni Immateriali". In particolare, il progetto di Ricerca e Sviluppo e Innovazione tecnologica è stato denominato "ULTERIORI ATTIVITA' DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE".
  • Per Euro 13.374 al personale dipendente di Allianceinsay Broker S.p.A. impegnato direttamente sullo sviluppo dell'evoluzione della piattaforma denominata APS (Insay Web Platform), come anche dettagliato nella sezione "B.I Immobilizzazioni Immateriali".

A.5 Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi nel 2023 sono formati principalmente da:

  • Euro 180.382 relativi al rilascio di un fondo compensi variabili dei dipendenti della Capogruppo non utilizzato nel corso degli esercizi precedenti;
  • Euro 150.000 relativi al ricavo di competenza del credito d'imposta della Capogruppo maturato per i costi di sostenuti per il collocamento delle azioni ordinarie e del prestito obbligazionario convertibile su Euronext Growth Milan;
  • Euro 100.000 relativi alla quota di competenza del 2023 del credito d'imposta "Industria 4.0" relativo alla Piattaforma Core di Supply Chain della Capogruppo;
  • Euro 37.524 relativi al ricavo di competenza del Credito d'imposta su attività di Ricerca e Sviluppo e Innovazione della Capogruppo, come descritto nella sezione "B.I Immobilizzazioni Immateriali".

B) COSTI DELLA PRODUZIONE

B) COSTI DELLA PRODUZIONE
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
Materie prime, sussid., di cons. e di
merci
48.868 7.567 41.301
P
er servizi
6.572.827 3.213.978 3.358.849
P
er godimento di beni di terzi
306.084 131.607 174.477
P
er il persona
le
3.462.999 1.861.778 1.601.221
Ammortamenti e svalutazioni 2.637.299 1.413.918 1.223.381
V
ariazioni delle riman. di materie
p
rime, sussidiarie, di consumo e merci
17.720 0 17.720
Accantonamenti per rischi 90.000 0 90.000
O
neri diversi di gestione
272.351 158.261 114.090
T
otale Costi della Produzione
13.408.147 6.787.109 6.621.038

L'incremento dei costi della produzione, in particolare i costi per servizi, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, è dovuto alla maggiore attività operativa connessa all'incremento del volume di ricavi registrati nell'esercizio e alla variazione del perimetro di consolidamento in seguito all'inclusione nello stesso di Allianceinsay Broker S.p.A..

I costi per acquisto di merci sono riferibili ai dispositivi IoT che Allianceinsay Broker S.p.A. fornisce in combinazione alla vendita delle polizze assicurative auto.

I costi per godimento di beni di terzi fanno riferimento principalmente ai contratti di affitto dove operano le società del Gruppo .

L'incremento dei costi del personale è dovuto all'incremento del numero di persone dovuto sia all'ingresso nel perimetro di consolidamento di Allianceinsay Broker S.p.A. sia alle nuove assunzioni a tempo indeterminato nella Capogruppo; il numero medio di dipendenti del Gruppo passa quindi da circa 24 del 2022 a 49 nel 2023.

La variazione delle rimanenze di materie prime riguarda i dispositivi IoT che Allianceinsay Broker S.p.A. acquista in abbinamento alle polizze assicurative auto.

Gli oneri diversi di gestione includono principalmente il costo per IVA indetraibile contabilizzato nelle controllate.

C. Proventi ed oneri finanziari

I proventi diversi sono gli interessi attivi bancari legati ai "Time Deposit" a breve termine sottoscritti dalla Capogruppo delle disponibilità liquide non necessarie nell'immediato per l'attività operativa e di investimento.

Gli interessi passivi sono relativi per:

  • Euro 151.387 alle cedole del prestito obbligazionario convertibile con un tasso fisso del 5%. L'incremento è dovuto al fatto che il 2023 è il primo anno completo di maturazione delle cedole;
  • Euro 105.431 agli interessi passivi bancari, sia per i mutui chirografari nell'esercizio 2023 della Capogruppo e della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. sia agli interessi sui fidi di cassa della controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. L'incremento rispetto al 2022 è dovuto principalmente al fatto che i finanziamenti della Capogruppo erano soggetti al pre-ammortamento rispettivamente di 6 mesi per il finanziamento di Banca Progetto e di 12 mesi per il finanziamento di Banca Sella. V alore al 31.12.2023 V alore al 31.12.2022 D ifferenza
Progetto e di 12 mesi per il finanziamento di Banca Sella.
P
roventi Diversi
-
66.274
0 -
66.274
Interessi passivi Prestito Obbligazionario 151.387 60.352 91.035
Interessi passivi finanziamenti bancari 105.431 26.238 79.193
T
otale Ratei e Risconti passivi
190.544 86.590 103.954

20 - Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

Il Gruppo ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte anticipate riguardano componenti di reddito negativi soggetti a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.
Di seguito si riporta l'informativa riguardante le imposte dell'esercizio:
V
alore al 31.12.2023
V
alore al 31.12.2022
D
ifferenza
IRES differita su perdite, ACE e altri costi
con fiscalità differita
1 .090.074 6 80.717 4 09.357
Imposte correnti -
89.895
-
8.533 -
81.362
Patent Box 3 78.424 - 3 78.424
Differenza di consolidamento 3 9.211 6 .467 3 2.744
T
otale
1.417.814 678.651 739.163

Le imposte anticipate sono interamente connesse alle perdite fiscali della Capogruppo e sono state rilevate nell'ottica della prospettica capacità del Gruppo di generare reddito.

FORMAZIONE
IMPOSTE
DIFFERITE
PER
NATURA
AL
31.12.2023
IMPONIBILE IRES IMPOSTE DIFFERITE
P
erdita
Ires
2023
4.042.994 970.319
ACE
formaz.
2023
166.289 39.909
Fondo
rischi
90.000 21.600
Int.
Passivi
non
ded.
Da
ROL
241.807 58.034
Emolumenti
non
pag.
37.889 9.093
Emolumenti
2022
pag.
2023
-
37.006
-
8.881
T
otale
4.541.973 1.090.074

8. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

8. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Allocazione risultato esercizio precedente V
ariazioni dell'esercizio
Risultato delle società
S
aldi al 01/01/2022
Riserve D
ividendi e altre
destinazioni
E
missione nuove
azioni
Altre variazioni del gruppo S
aldo al 31/12/2022
I - Capitale 56.098 31.395 87.493
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni/quote 12.231.747 0 9.977.160 22.208.907
VI - Altre riserve, riserva di consolidamento -449.328 -18.106 -
26.536
-
493.969
VIII -Utili (perdite) portate a nuovo -3.240.317 -1.201.125 -
4.441.442
IX -Utile (perdita) d'esercizio -1.219.231 1.219.231 -1.587.111 - 1.587.111
Patrimonio Netto del gruppo 7.378.969 0 0 10.008.555 -
26.536
-
1.587.111
15.773.877
Patrimonio Netto di Terzi 5.355
Allocazione risultato esercizio precedente V
ariazioni dell'esercizio
Risultato delle società
S
aldo al 31/12/2022
Riserve D
ividendi e altre
E
missione nuove
del gruppo S
aldo al 31/12/2023
Patrimonio Netto di Terzi 5.355
Allocazione risultato esercizio precedente V
ariazioni dell'esercizio
Risultato delle società
S
aldo al 31/12/2022
Riserve D
ividendi e altre
destinazioni
E
missione nuove
azioni
Altre variazioni del gruppo S
aldo al 31/12/2023
I - Capitale 87.493 87.493
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni/quote 22.208.907 22.208.907
VI - Altre riserve, riserva di consolidamento -493.970 15.057 -
62.362
-
541.275
VIII -Utili (perdite) portate a nuovo -4.441.442 -1.551.702 -
5.993.144
IX -Utile (perdita) d'esercizio -1.587.111 1.587.111 -2.744.809 - 2.744.809
Patrimonio Netto del gruppo 15.773.877 50.466 0 0 -
62.362
-
2.744.809
13.017.172
Patrimonio Netto di Terzi 5.355 344.950

9. RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO Importo
A.
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALLA GESTIONE
31/12/23 31/12/22
REDDITUALE (METODO INDIRETTO)
Utile (perdita) dell'esercizio -2.692.432 -1.590.427
I mposte sul reddito -1.417.814 -678.651
I nteressi passivi/(interessi attivi) - proventi finanziari 190.544 86.590
1 . Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte, interessi e comp. straordinarie -3.919.702 -2.182.488
i nteressi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante nettto
A ccantonamento ai fondi 90.000
A mmortamenti delle immobilizzazioni 2 .637.299 1 .440.862
A ltre rettifiche per elementi non monetari 132.786 79.229
2 . Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn -1.059.617 -662.397
Variazione del capitale circolante netto
D ecremento/(incremento) delle rimanenze -13.015
D ecremento/(incremento) dei crediti vs clienti -1.961.105 -1.819.667
I ncremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 237.569 1 .491.832
D ecremento/(incremento) ratei e risconti attivi -73.192 -108.393
I ncremento/(decremento) ratei e risconti passivi -125.644 469.860
A ltre variazioni del capitale circolante netto 288.734 -1.243.152
3 . Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn -2.706.271 -1.871.917
Altre rettifiche
Interessi/proventi finanziari -190.544 -86.590
(Imposte sul reddito) 1 .417.814 678.651
4 . Flusso finanziario dopo le altre rettifiche -1.479.001 -1.279.856
F lusso finanziario della gestione reddituale (A) -1.479.001 -1.279.856
B.
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
31/12/23 31/12/22
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) -67.833 -13.883
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) -3.819.284 -4.024.664
-1.079.668 -71.010
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle
disponibilità liquide
F lusso finanziario dell'attività di investimento (B) -4.966.785 -4.109.557
C.
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
31/12/23 31/12/22
Mezzi di terzi
I ncremento debiti verso banche -51.755 -27.506
A ccensione finanziamenti 0 1 .600.000
Emissione Prestito obbligazionario convertibile 0 2 .996.300
Rimborso finanziamenti -210.167 -67.293
Mezzi propri
A umento di capitale a pagamento/conferimenti soci 0 10.008.555
C essione (acquisto) di azioni proprie 0
D ividendi (e acconti su dividendi) pagati -10.646 -51.983
F lusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) -272.568 14.458.073
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (a+b+c) -6.718.354 9.068.660
Disponibilità liquide iniziali 11.384.168
4.665.815
2.315.508
11.384.168
Disponibilità liquide finali
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE -6.718.354 9.068.660

10. ALTRE INFORMAZIONI

Numero medio dei dipendenti

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera. La controllata Yolo S.r.l. si avvale di personale distaccato dalla Controllante, sulla base di un contratto di servizi infragruppo. N. medio dipendenti V alore al 31.12.2023 V alore al 31.12.2022 D ifferenza

Dirigenti 0,8 0,0 0,8
Q
uadri
14,5 8,8 5,7
Impiegati 33,7 15,0 18,7
T
otale
49,0 23,8 25,2

Compensi corrisposti a sindaci, revisori ed amministratori

Compensi corrisposti a sindaci, revisori ed amministratori
Nella seguente tabella si dettagliano i compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci del Gruppo:
Amministratori S
indaci
C
ompensi
653.455 45.612

Non esistono altre anticipazioni e/o crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Compensi al revisore legale o società di revisione

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi
revisione
Deloitte & Touche S.p.A.
e al suo network. spettanti alla società di
Revisione dei conti
annuali
Revisione bilancio
consolidato annaule e
semestrale
T
otale corrispettivi
spettanti al revisore
l
egal
e o alla soci
età
di revisione
D
eloitte & Touche S.p.A.
58.273 41.026 99.299

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati

Non sono presenti strumenti finanziari derivati.

Oneri finanziari capitalizzati

Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.

Debiti assistiti da garanzie reali

Non vi sono debiti assistiti da garanzie reali.

Azioni della società (art. 2427 n. 17 del Codice Civile), Azioni di godimento ed obbligazioni convertibili (art. 2427 n. 18 del Codice Civile)

Categorie di azioni emesse dalla Capogruppo

Nel seguente prospetto è indicato il numero delle azioni della Capogruppo, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l'esercizio. C onsistenza iniziale, numero C onsistenza iniziale, valore C onsistenza finale, numero C onsistenza finale, valore

Categorie di azioni emesse dalla Capogruppo
Nel seguente prospetto è indicato il numero delle azioni della Capogruppo, nonché le eventuali movimentazioni
verificatesi durante l'esercizio.
C
onsistenza iniziale, numero
C
onsistenza iniziale, valore
n
omin
ale
C
onsistenza finale, numero
C
onsistenza finale, valore
n
omin
ale
Azioni ordinarie (ISIN IT0005495871) 8.749.300 87.493 € 8749300 8.749.300

Non vi sono azioni proprie né azioni con particolari privilegi.

Operazioni con parti correlate ed accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 n.22-bis e 22-ter del Codice Civile)

Non sussistono allo stato attuale operazioni realizzate con parti correlate né accordi non risultanti dallo stato patrimoniale dotati dei requisiti richiesti dai punti 22-bis e 22-ter dell'art. 2427 del Codice Civile.

Nel corso dell'esercizio il Gruppo, nello svolgimento della sua attività non ha posto in essere operazioni con parti correlate inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo nel seguito rappresentate, per le quali le condizioni previste ed effettivamente praticate sono da considerarsi in linea con le normali condizioni di mercato:

  • Crowd Solutions S.r.l. società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nel 2023 ha erogato alla Capogruppo servizi concernenti l'attività di sviluppo commerciale e di supporto alla gestione delle relazioni con gli azionisti;
  • Digitouch Marketing S.r.l. società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nel 2023 ha erogato alla Capogruppo servizi concernenti l'attività di consulenze di marketing;
  • Digitouch Ecommerce Solutions S.r.l. società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, nel 2023 ha erogato alla Capogruppo servizi concernenti l'attività di consulenze sul web funnel;
  • Digitouch S.p.A. società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, con la quale è aperto un credito per attività di sviluppo commerciale svolte alla fine del 2022;
  • Cliotech S.r.l. società collegata a due membri del Consiglio di Amministrazione di Allianceinsay Broker S.p.A., la quale società riaddebita ad Allianceinsay Broker S.p.A. alcuni costi legati al cloud storage, alle spese di

marketing, costi di dispositivi tecnologici, spese commerciali. Si precisa che i rapporti con tale parte correlate sono regolati da un contratto sottoscritto tra le parti allegato all'accordo di investimento della Capogruppo;

sono regolati da un contratto sottoscritto tra le parti allegato all'accordo di investimento della Capogruppo;
31.12.2023
Ricavi C
osti
C
rediti
D
ebiti
Crowd Solutions S.r.l. -
95.000
Digitouch Marketing S.r.l. -
8.281
-
732
Digitouch Ecommerce Solutions S.r.l. -
17.000
Digitouch S.p.a. 56.779
Cliotech S.r.l. 5.800 -
173.917
T
otale
5.800 -
294.198
56.779 -
732

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2427 n.22-quarter del Codice Civile)

Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo" nella Relazione sulla Gestione.

Altre informazioni

Si informa infine che il Gruppo:

  • non ha registrato alcuna variazione nei cambi successivamente alla chiusura dell'esercizio (art. 2427 punto 6-bis C.C.);
  • non ha alcuna posizione relativa a crediti e debiti per operazioni di retrocessione a termine (art. 2427 punto 6-ter C.C.);
  • non ha emesso alcun titolo e/o valore, ulteriore al capitale sociale (art. 2427 punto 17 C.C.);
  • non ha ricevuto dai soci alcun finanziamento (art. 2427 punto 19-bis C.C.);
  • alla data del 31 dicembre 2023 non aveva in corso alcuna operazione di locazione finanziaria (art. 2427 punto 22 C.C.);
  • non ha in essere strumenti finanziari derivati per il quali debbano essere fornite informazioni sul loro "fair value" (art. 2427 bis C.C.).

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Simone Ranucci Brandimarte

Simone Ranucci Brandimarte

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE

Agli Azionisti della Yolo Group S.p.A.

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Yolo (il Gruppo ), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa à alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Yolo Group S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Yolo Group scelte.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a resp le entità a esse correlate. DTTL e cia clienti. Si inv www.deloitte.com/about.

2

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

volta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un el controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

3

Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento tabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato. come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Daniela Diana Socio

Milano, 12 aprile 2024

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