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Yolo Group

Annual Report Apr 12, 2024

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Annual Report

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Bilancio al 31 dicembre 2023

YOLO GROUP S.P.A.

Via della Moscova 12, 20121 Milano (MI),

Capitale sociale € 87.493,00 i.v.

Numero REA MI-2500560

C.F. e P.IVA 10043040962

SOMMARIO2
LETTERA DEL PRESIDENTE E DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO 4
CARICHE SOCIALI 6
RELAZIONE SULLA GESTIONE8
INTRODUZIONE 8
RAPPORTI CON LE ALTRE SOCIETÀ DEL GRUPPO 9
LA SOCIETÀ 9
ECONOMIA INTERNAZIONALE 10
ECONOMIA NAZIONALE 11
MERCATO ASSICURATIVO DI RIFERIMENTO 12
SETTORE INSURTECH 13
IMPATTI DEL CONFLITTO IN UCRAINA E NEL MEDIO ORIENTE 14
FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO 14
COMUNICAZIONI ESTERNE E PUBBLICHE RELAZIONI 17
PIANO INDUSTRIALE 2022-26 18
RISULTATI ECONOMICI 19
EVOLUZIONE DELL'INDEBITAMENTO DELLA SOCIETÀ 22
ADEMPIMENTI NORMATIVI 22
L'ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO: SISTEMA INFORMATIVO 23
RISORSE UMANE E AMBIENTE 24
POLITICHE ESG 25
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE E GESTIONE DEL RISCHIO 25
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE 29
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 29
OPERAZIONI INUSUALI O NON RICORRENTI 29
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 29
STRUMENTI FINANZIARI 30
SEDE LEGALE E OPERATIVA 30
AZIONI PROPRIE 30
STRUMENTI FINANZIARI 30
CONTINUITÀ AZIENDALE 30
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL PERIODO 31
STATO PATRIMONIALE34
CONTO ECONOMICO37
NOTA INTEGRATIVA39
CRITERI DI FORMAZIONE E VALUTAZIONE (ART. 2427 N. 1 DEL CODICE CIVILE) 40
NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE 45
NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO 57
RENDICONTO FINANZIARIO62
ALTRE INFORMAZIONI 63

1.

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 3

Lettera del Presidente e dell'Amministratore Delegato

Lettera del Presidente e dell'Amministratore Delegato

Care azioniste e cari azionisti,

Il 2023 è stato un anno sfidante, caratterizzato da un contesto macroeconomico complesso, segnato da tassi di interesse elevati e incertezze geopolitiche. Nonostante questo scenario difficile, YOLO ha continuato a registrare risultati di crescita, dimostrando la resilienza del modello di business e confermando la validità delle scelte strategiche adottate.

Il fatturato del Gruppo è cresciuto del 106%, raggiungendo i 9,5 milioni di euro, in linea con le previsioni del piano industriale. Inoltre, i premi hanno raggiunto i 9,3 milioni di euro crescendo del 144% e le polizze gestite attraverso le piattaforme tecnologiche del Gruppo sono state circa 2,9 milioni (+129% vs. 2022). La crescita ha riguardato in particolare il modello distributivo phygital, sia sul segmento automotive, attraverso i dealer automobilistici, sia tramite la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN), utilizzata ad oggi da circa 450 agenzie ed intermediari. La rete di partner distributivi si è ulteriormente ampliata, arrivando a 55 partner complessivi con cui il Gruppo lavora a stretto contatto per disegnare ed implementare modelli digital o phygital di Open & Embedded Insurance al fine di aumentare il tasso di penetrazione di polizze digitali. Infine, nuovi player di primo piano nell'ambito assicurativo e non solo hanno scelto di affidarsi alle piattaforme tecnologiche del Gruppo per avviare la distribuzione digitale e phygital B2B2C.

La direzione strategica per il futuro include il consolidamento del modello distributivo phygital, l'incremento del portafoglio d'offerta sia nel mercato Retail che nelle PMI e lo sviluppo della presenza internazionale, sia attraverso nuove partnership che attraverso la crescita inorganica. Il 2023 ha posto le basi per proseguire la crescita internazionale grazie all'avvio di nuove partnership strategiche di respiro internazionale, a partire dalla Spagna.

In conclusione, YOLO intende continuare a rafforzare gli asset tecnologici, consolidare la struttura organizzativa e irrobustire la propria presenza internazionale, con l'obiettivo di avvicinare sempre più la domanda e l'offerta di prodotti assicurativi, accelerando la digitalizzazione del settore attraverso modelli di distribuzione innovativi.

Il Presidente Simone Ranucci Brandimarte

L'Amministratore Delegato Gianluca de Cobelli

2. Cariche sociali

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 5

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Cariche sociali

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SCADENZA DEL MANDATO
PRESIDENTE Simone Ranucci Brandimarte Approvazione bilancio 2024
AMMINISTRATORE DELEGATO Gianluca de Cobelli Approvazione bilancio 2024
CONSIGLIERI Antonio Concolino
Alessandro Tessitore(*)
Approvazione bilancio 2024
CONSIGLIERI
INDIPENDENTI
Maria Giuseppina Marchetti
Roberto Lancellotti
Approvazione bilancio 2024

Note: (*) nomina per cooptazione in data 19 dicembre 2022

COLLEGIO SINDACALE E REVISORI SCADENZA DEL MANDATO
PRESIDENTE DEL COLLEGIO
SINDACALE
Antonia Di Bella Approvazione bilancio 2023
SINDACI Lorenzo Centonze
Giuseppe Alessio Vernì
Approvazione bilancio 2023
SINDACI SUPPLENTI Alessandro Gambi
Elena Vaudano
Approvazione bilancio 2023
REVISORE LEGALE Deloitte & Touche S.p.A. Approvazione bilancio 2023
ORGANISMO DI VIGILANZA SCADENZA DEL MANDATO
Organo monocratico Antonia Di Bella Approvazione bilancio 2024

3. Relazione sulla gestione

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 7

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Relazione sulla gestione

Introduzione

L'esercizio 2023 si chiude con una perdita di esercizio di Euro 2.683 migliaia a fronte di una perdita del 2022 di Euro 1.552 migliaia. Il patrimonio netto si attesta a Euro 13.620 migliaia, a fronte di Euro 16.303 migliaia al 31 dicembre 2022. Di seguito i principali indicatori economico finanziari della Società:

Yolo
Group
S.p.A.
(€'000)
2022 2023 Delta
(∆)
%
Ricavi
da
Vendita
Servizi
2
.750
3
.507
757 28%
Ricavi
intercompany
180 391 211 117%
Ricavi
da
core
business
2.930 3.898 968 33%
Altri
Ricavi
780 839 5
9
8
%
Totale
Ricavi
3.710 4.737 1.027 28%
EBITDA (
787)
(
1.692)
(
905)
115%
% Totale
Ricavi
-21% -36%
EBIT (
2.156)
(
3.981)
(
1.825)
85%
% Totale
Ricavi
-58% -84%
Risultato
netto
(
1.552)
(
2.683)
(
1.131)
73%
% Totale
Ricavi
-42% -57%
Patrimonio
netto
16.303 13.620 (
2.683)
-16%
Posizione
finaziaria
netta
6.203 (
1.423)
(
7.626)
-123%

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

Il bilancio è redatto secondo i principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) e, in mancanza, da quelli emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa e dalle relative informazioni comparative ed è inoltre corredato da una Relazione sull'andamento della gestione, sui risultati economici conseguiti e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della Società. Inoltre il Bilancio al 31 dicembre 2023 è sottoposto a revisione contabile da parte della Società Deloitte & Touche S.p.A..

Rapporti con le altre Società del Gruppo

Ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, la Società svolge attività di Direzione e Coordinamento nei confronti della Yolo S.r.l., della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l.. e Allianceinsay Broker S.p.A..

I rapporti con la controllata Yolo S.r.l., come meglio specificato nella nota integrativa, sono regolamentati da un contratto di servizi e, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di operazioni con parti correlate, i relativi termini contrattuali ed economici sono stati tutti regolati coerentemente con le prassi ed i valori in uso nel mercato per i servizi analoghi.

La Società

La Società, tech company proprietaria delle piattaforme tecnologiche sviluppate dalla stessa, unitamente alle controllate Yolo S.r.l., che svolge l'attività di digital broker assicurativo, alla controllata Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., che svolge l'attività di phygital broker assicurativo, e alla controllata Allianceinsay Broker S.p.A. che svolge l'attività di phygital broker assicurativo sul vertical Motor, opera nel mercato della digital e phygital insurance, e in particolare nel settore Insurtech, in forte crescita grazie all'attenzione e agli investimenti nel settore della digitalizzazione dell'attività assicurativa.

Al centro dell'operatività quale Società tecnologica vi sono le piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement, realizzate dalla stessa in collaborazione con primari operatori informatici, che consentono un approccio innovativo allo sviluppo e alla distribuzione di prodotti assicurativi da parte della Società e delle imprese clienti.

In tale ambito, la Società si presenta come un operatore qualificato per le compagnie assicurative, offrendo quindi alle stesse un supporto, tramite le proprie piattaforme tecnologiche, nell'incrementare la loro digitalizzazione e sfruttare le opportunità derivanti dalla stessa, nello sviluppo di nuovi prodotti assicurativi, nella distribuzione di polizze assicurative digitali e nell'identificazione di nuove opportunità di business, poiché la digitalizzazione offre l'opportunità di identificare e soddisfare nuovi bisogni e nuove domande dei consumatori. La Società è dunque connessa e lavora in maniera integrata con le compagnie assicurative e, tramite le proprie piattaforme tecnologiche è in grado di gestire la supply chain assicurativa.

Inoltre, si rivolge ad altre tipologie di imprese, quali banche, intermediari o venditori al dettaglio che distribuiscono prodotti assicurativi, al fine di agevolare gli stessi nella distribuzione di prodotti assicurativi, anche integrati nell'offerta primaria di beni e servizi dei partner, nell'ambito dunque dei prodotti assicurativi embedded, venduti cioè "inclusi" in altri prodotti e servizi. Tali soggetti divengono dunque partner della Società nell'attività di distribuzione.

La Società fa leva su partnership rilevanti e strategiche dal punto di vista industriale nel settore assicurativo, con operatori che in taluni casi fanno parte anche della propria compagine azionaria e al contempo su un vasto network di distributori.

La Società e le sue controllate non effettuano attività di compagnia assicurativa, e dunque non assumono alcun rischio assicurativo.

Tenendo in considerazione le informazioni disponibili, si ritiene che:

  • non sussistano squilibri di carattere patrimoniale o economico-finanziario; a tale riguardo, gli assetti adottati dalla società ai sensi dell'art. 2086 c. 2 del c.c. risultano adeguati alla natura e dimensioni dell'impresa, anche

con l'obiettivo di accertare la sostenibilità dei debiti nell'arco di almeno i successivi 12 mesi, in applicazione di quanto previsto dall'art. 3 del D.Lgs. 14/2019;

  • ricorrano le condizioni affinché l'azienda continui a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.

Nella valutazione prospettica circa il presupposto della continuità aziendale non sono emerse incertezze.

Economia internazionale

Nel 2023, la crescita dell'economia globale ha rallentato, per via della spinta inflazionistica e di un contesto geopolitico ancora incerto. Sebbene la crescita del PIL sia stata più forte del previsto nel 2023 (+2,9%), la decelerazione – avviata già nel 2022 - rischia di proseguire a causa dell'impatto delle politiche monetarie restrittive, della crescita debole del commercio e della ridotta fiducia delle imprese e dei consumatori. L'attività è rallentata in particolare nei settori sensibili ai tassi di interesse, ad esempio nei mercati immobiliari, e nelle economie dipendenti dal finanziamento bancario, specialmente in Europa. Le tensioni geopolitiche accentuate stanno aggiungendo ulteriore incertezza sulle prospettive a breve e medio termine. L'inflazione generale è diminuita in quasi tutte le economie, alleviando le pressioni sui redditi delle famiglie, ma l'inflazione di base rimane relativamente elevata.

Secondo le stime dell'OCSE, la crescita globale del PIL è destinata a rallentare al 2,7% nel 2024, rispetto al 2,9% di quest'anno, prima di salire al 3% nel 2025, spinta dalla crescita dell'economia reale e dalla riduzione dei tassi di interesse. Si prevede che una crescente divergenza tra le economie persisterà nel breve termine, con una crescita delle economie emergenti che si mantiene generalmente più alta rispetto alle economie avanzate, e una crescita in Europa che è relativamente contenuta rispetto a quella nel Nord America e delle principali economie asiatiche. L'inflazione annuale dei prezzi al consumo nelle economie del G20 è proiettata a continuare a diminuire gradualmente man mano che le pressioni sui costi si moderano, scendendo al 5,8% e al 3,8% nel 2024 e 2025 rispettivamente, dal 6,2% nel 2023. Entro il 2025, si prevede che l'inflazione tornerà al target nella maggior parte delle principali economie.

I rischi per le prospettive globali nel breve termine restano evidenti. Le tensioni geopolitiche accentuate a seguito della guerra in atto in Medio Oriente sono una preoccupazione chiave a breve termine, in particolare se il conflitto dovesse ampliarsi. Ciò potrebbe causare significative interruzioni nei mercati energetici e nelle principali rotte commerciali, e causare un repricing aggiuntivo del rischio nei mercati finanziari, che rallenterebbe la crescita e aumenterebbe nuovamente l'inflazione. Gli ostacoli derivanti dall'aumento delle restrizioni commerciali, dalle politiche protezionistiche e dalla ristrutturazione delle catene del valore globali contribuiscono anche all'incerta prospettiva del commercio globale. Pressioni continue sui costi, nuovi aumenti dei prezzi dell'energia e del cibo, o segnali di un aumento delle aspettative inflazionistiche potrebbero costringere le banche centrali a mantenere i tassi alti per più tempo del previsto. L'impatto di tassi di interesse più alti e standard creditizi più stretti potrebbe rivelarsi peggiore del previsto, portando a un rallentamento più severo della spesa, all'aumento della disoccupazione e a una maggiore insolvenza. Condizioni finanziarie globali più restrittive del previsto intensificherebbero anche le vulnerabilità finanziarie, comprese quelle nelle economie emergenti e in via di sviluppo, e aggiungerebbero pressioni sui pagamenti del debito nei paesi a basso reddito. D'altra parte, l'economia globale e i mercati finanziari si sono finora dimostrati relativamente resilienti al rialzo della politica monetaria, e l'inflazione potrebbe tornare al target senza un marcato rallentamento della crescita o un brusco aumento della disoccupazione: una continuazione di questo trend potrebbe implicare una crescita migliore delle aspettative nel 2024.

VARIAZIONE PIL % VS. ANNO
PRECEDENTE
2022 2023 2024
(PROIEZIONI)
2025
(PROIEZIONI)
MONDO 3,4% 2,9% 2,9% 4,1%
ECONOMIE AVANZATE 2,6% 1,5% 1,4% 1,8%
USA 2,0% 1,4% 1,5% 1,8%
GERMANIA 1,9% 0,1% 0,9% 2,0%
FRANCIA 2,6% 0,7% 1,3% 1,8%
ITALIA 3,9% 0,7% 0,7% 1,0%
SPAGNA 5,2% 1,1% 1,7% 2,1%
GIAPPONE 1,4% 1,8% 1,0% 0,6%
UK 4,1% -0,6% 0,6% 2,0%
ECONOMIE EMERGENTI 4,1% 4,0% 4,0% 4,1%
CINA 3,0% 5,2% 4,2% 4,1%
INDIA 6,8% 6,1% 6,3% 6,3%

Fonte: Fondo Monetario Internazionale, Febbraio 2024

Economia Nazionale

Il PIL in Italia è cresciuto debolmente nel 2023 (+0,7%), sostenuto dai consumi e dagli investimenti pubblici legati al PNRR. Secondo i dati raccolti da Confindustria, i consumi hanno retto, nonostante la corsa dell'inflazione che nel 2023 ha raggiunto +5,7% per l'indice generale e +5,1% per la componente di fondo. Nel 2022, i prezzi al consumo sono cresciuti dell'8,1% segnando l'aumento più forte dal 1985 (in quell'occasione fu del +9,2%). Si stima un continuo rallentamento, con valori intorno al 2,3% nel 2024, con effetti evidenti nel secondo semestre dell'anno.

I consumi delle famiglie sono cresciuti nel 2023 di poco più di un punto percentuale (+1,2%), contro un forte aumento (+8,7%) registrato nel 2022 sull'anno precedente e dovuto, in larga parte, dalla forte inflazione. Gli investimenti sono calati nel 2023, per effetto della politica monetaria restrittiva; dati in aumento per quanto riguarda i risparmi: la quota delle famiglie che riescono a risparmiare torna sui valori massimi del pre-Covid: 54,7% contro il 53,5% del 2022. Inoltre, sempre secondo l'Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli Italiani 2023 (Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi), cresce anche la percentuale media di reddito risparmiata: 12,6% nel 2023 contro l'11,5% nel 2022.

Il tasso di occupazione ha raggiunto il 61,5% (+2,1% in un anno) il numero degli occupati sfiora i 23,6 milioni. Il tasso di disoccupazione tra i 15 e i 74 anni nel 2023 è del 7,6% ed è diminuito di 0,4 punti rispetto al 2022. La dinamica delle retribuzioni pro-capite si attesta sul +2,8% nel 2023, mentre nel 2022 aveva segnato +3,6%.

È calata la produzione internazionale: -2,7% rispetto al 2022, mentre l'export continua a crescere, con un valore stimato per il 2023 di 630-635 miliardi di euro, contro i 626 miliardi del 2022 e i 485 miliardi del 2019.

Nel 2023, Piazza Affari ha registrato una crescita sostenuta (+28%), l'indice Ftse Mib ha raggiunto la soglia dei 30mila punti e non accadeva da 15 anni, dal giugno del 2018. Anche lo spread è in calo: il rendimento dei Btp a 10 anni è sceso per la prima volta dal luglio scorso sotto il 4%. A livello globale, tra le grandi borse hanno performato meglio solo Tokyo (+30%) e l'indice tecnologico americano Nasdaq (+46%).

Rispetto ai costi, per una famiglia media la spesa per energia e gas è circa la metà rispetto a fine 2022. Il Pun (prezzo di riferimento all'ingrosso dell'energia elettrica) a dicembre 2023 è a 128,74 euro, a dicembre 2022 era a 294,91 euro.

Il prezzo del gas a dicembre si attesta a 1,048 euro; un anno fa, il prezzo medio nazionale al pubblico era di circa 2,380 euro. Per i carburanti, il 2023 si chiude con prezzi che non si vedevano da oltre 12 mesi. Ci sono state oscillazioni negli ultimi giorni, a causa dell'aumento del prezzo del petrolio, determinati dalle tensioni sul Mar Rosso, ma sono lontani i 2 euro al litro che hanno caratterizzato alcuni periodi del 2023.

Sono cresciute molto invece le rate dei mutui: rispetto a gennaio 2022, l'aumento è stato fino al 65% per quelli a tasso variabile. Per vedere una discesa delle rate, bisognerà attendere le decisioni della Banca Centrale Europa, e gli effetti non sono previsti comunque prima della metà del 2024. Tra gli effetti, la riduzione delle compravendite residenziali, calate del 10,4% rispetto all'anno precedente, così come le compravendite con mutuo (passate dal 49,3% del 2022 al 41,3% del 2023).

Mercato assicurativo di riferimento

Secondo la statistica rilasciata dall'IVASS, nei primi sei mesi del 2023, le imprese con stabile organizzazione in Italia, costituite dalle imprese con sede legale in Italia e dagli stabilimenti in Italia di imprese estere, hanno raccolto complessivamente 72,2 miliardi di euro, in calo rispetto ai 73,6 miliardi del I semestre 2022.

I rami Vita sono in contrazione su base annua (-5,7%), mentre prosegue l'espansione nei rami Danni (+7,9%). Continua a calare, sia nel Vita che nel Danni, il numero di imprese con sede legale in Italia. Nell'ultimo decennio la composizione della raccolta Vita mostra una costante prevalenza delle imprese con sede legale in Italia, mentre nel settore Danni gli stabilimenti di imprese estere hanno accresciuto la loro incidenza, anche per l'aumentato numero di operatori.

Il calo della raccolta Vita è principalmente dovuto all'andamento del ramo III (-36,4% rispetto al primo semestre 2022), mentre il ramo I registra un incremento del +10,2%, che corrisponde ad un'incidenza di circa il 70% sul totale dei premi raccolti; prosegue l'incremento della raccolta legata ai Fondi di ramo VI, che rimangono limitati ad una quota ridotta del totale.

La distribuzione nei rami Vita avviene – come noto – prevalentemente attraverso gli sportelli bancari e postali. Nei primi sei mesi del 2023 aumenta la quota di raccolta intermediata dagli sportelli bancari e postali e dalle Agenzie in economia e gerenza; diminuisce il peso della distribuzione operata dai broker assicurativi e dai consulenti finanziari.

La raccolta Danni dei primi sei mesi del 2023 è pari a 22,4 miliardi di euro, in aumento del +7,9% su base annua. Anche se si osserva un lieve recupero della raccolta del comparto Auto (8,8 miliardi di euro, +6,5% rispetto al 2023), la crescita del settore è trainata dai comparti non-Auto (13,5 miliardi, +8,8% su base annua): l'incidenza del comparto Property è analoga a quella del comparto Salute (nel primo semestre 2023 il 31% circa della raccolta non-Auto); cresce il peso dell'R.C. generale (21% circa del totale non-Auto), della Tutela e Assistenza e del Credito e Cauzione (entrambe al 6,6%). Nei primi sei mesi del 2023 i broker e le agenzie mostrano una crescita della quota di premi intermediati rispetto al totale (rispettivamente del 15,4% e 3,5%); le Agenzie con mandato riducono il loro peso, che comunque si attesta poco sotto il 68%.

Resta pertanto importante il ruolo degli intermediari, in particolare appunto in Italia, dove, secondo un'indagine EIOPA, più che in altri paesi europei, preferiscono la consulenza di persona o telefonica per acquistare una polizza (lo ritiene l'81% degli intervistati).

Settore Insurtech

Il rallentamento degli investimenti a livello globale, dovuto in larga parte alle politiche monetarie restrittive, ha riguardato anche il settore Insurtech. I finanziamenti globali nel settore, secondo i dati di Gallagher Re, sono diminuiti del 43,7% anno su anno, dagli 8.1 mld di dollari ai 4.51 mld di dollari del 2023. La riduzione ha riguardato tanto il comparto danni (-35,4%), quanto quello vita (-59,8%). Il numero totale di transazioni è diminuito meno in termini percentuali, da 521 al 2022 a 422 nel 2023.

A livello globale, cresce la rilevanza delle Insurtech negli Stati Uniti, che vede aumentare la propria quota delle transazioni totali a 51,18% (45,68% nel 2022): in aumento anche le quote di Brasile (+1,17%), India (+1,17%), Sudafrica (+1,04%), Hong Kong (+0,80%). Invece, diminuisce la rilevanza della Germania (che cala dal 3,26% al 1,84%), così come quella di Singapore (-1,74%), Cile (-1,34%), Cina (-1,32%), Corea del Sud (-1,30%).

Nonostante la decrescita degli investimenti, legata anche a congiunture macroeconomiche, l'Insurtech resta molto rilevante nell'industria, con circa il 75% dei leader del settore che ritiene che l'Insurtech sia molto importante, secondo un'indagine condotta dall'Italian Insurtech Association.

A tal proposito, secondo un'indagine UnipolTech, 4 compagnie ogni 5 ritengono che investimenti in partnership con fintech e Insurtech sono fondamentali per accelerare la crescita. Inoltre, secondo EY, l'80% delle Compagnie ha pianificato azioni di digitalizzazione e semplificazione dei processi per rafforzare il proprio network distributivo.

In Italia, negli ultimi 3 anni ci sono state molteplici partnerships strategiche stipulate da incumbents con Insurtech, tra cui quella siglata da Allianz con Simplesurance per sviluppare l'embedded insurance, mentre Zurich ha partecipato al Round C di Qover, insurtech belga leader in embedded insurance.

Fonte: Gallagher Re

Lo scenario competitivo è variegato e composto da player a pura connotazione tecnologica, fino a broker ed MGA, con modelli di distribuzione diretta o intermediata e offerte di prodotto più o meno verticali. I grandi player Big Tech stanno ancora stentando ad entrare con efficacia nel mercato, non riuscendo ad unire al proprio vantaggio competitivo tecnologico, le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo nel settore: a tal proposito, è esplicativa l'uscita dal mercato della divisione inglese di Amazon, avvenuta lo scorso gennaio. Allo stesso tempo, i grandi broker

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 13

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tradizionali non hanno ancora sviluppato i giusti paradigmi in termini di competenze digitali ed user-experience per poter raggiungere il successo sperato.

Tra i principali trend dell'insurtech, osservati soprattutto in Italia, c'è quello della distribuzione phygital. La transizione digitale che ha caratterizzato gli ultimi anni ha incoraggiato l'adozione di modelli digitali per sostenere l'intera catena del valore assicurativa, dall'underwriting fino alla distribuzione e alla gestione dei sinistri. Come detto, tuttavia, la relazione umana resta molto importante soprattutto per la sottoscrizione di polizze più complesse e costose; secondo una ricerca di McKinsey 2023, anche i Millenials e Gen Z, notoriamente considerati "digital natives", preferiscono comprare una polizza dopo aver consultato degli agenti.

Inoltre, il settore guarda con grande interesse allo sviluppo delle nuove tecnologie, intelligenza artificiale su tutte, che sta rivoluzionando diverse attività e che sta vedendo le prime applicazioni concrete lungo tutta la catena dal valore, dall'underwriting, alla distribuzione, fino alla gestione dei sinistri. Aumentano, inoltre, anche i casi pratici d'applicazione delle polizze parametriche, in particolare per gli eventi naturali ma anche sul mondo viaggi, abilitate dall'utilizzo di tecnologie IoT, blockchain (per gli smart contracts) e anche la stessa intelligenza artificiale, in particolare per la gestione dell'underwriting e dei sinistri.

Impatti del conflitto in Ucraina e nel Medio Oriente

Si evidenzia che la Società non ha rapporti commerciali con le aree direttamente interessate dai conflitti in essere in Ucraina e Medio Oriente; pertanto, si confermano gli impatti sull'economia mondiale e nazionale legati all'instabilità del contesto macro-economico. Rispetto al quadro esposto, è difficile prevedere la dinamica del contesto economico nel quale opera la Società poiché le diverse variabili chiave sono in continua evoluzione.

Fatti di rilievo del periodo

AGGIORNAMENTI SULL'AZIONARIATO

Di seguito si espone l'azionariato della Società al 31 dicembre 2023.

Socio Numero Azioni % sul capitale
sociale
% sui diritti di voto
Simone Ranucci Brandimarte 744.500 8,5% 8,5%
Gianluca De Cobelli 744.500 8,5% 8,5%
Generali Italia S.p.A. 1.307.300 14,9% 14,9%
Neva SGR S.p.A. 1.234.900 14,1% 14,1%
Primo Ventures SGR S.p.A. 951.800 10,9% 10,9%
Mansutti S.p.A. 680.700 7,8% 7,8%
Net Insurance S.p.A. 421.300 4,8% 4,8%
CRIF S.p.A. 256.900 2,9% 2,9%
Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. 124.900 1,4% 1,4%
Banca di Piacenza Soc. Coop. per Azioni 124.900 1,4% 1,4%
Be The Change S.r.l. 124.900 1,4% 1,4%
Miro Venture S.r.l. 118.700 1,4% 1,4%
Mercato 1.914.000 21,9% 21,9%
TOTALE 8.749.300 100,0% 100,0%

PRINCIPALI AVVENIMENTI SOCIETARI

In data 17 febbraio 2023 si è realizzata l'acquisizione della partecipazione di maggioranza del broker assicurativo Allianceinsay Broker S.p.A. con l'acquisizione del 51% delle azioni e la possibilità di acquisire il restante 49%.

In data 27 aprile 2023, l'assemblea ordinaria degli azionisti deliberava l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 e la destinazione del risultato d'esercizio. Inoltre, deliberava sulla nomina per cooptazione del consigliere Dott. Massimo Tessitore, in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dallo Statuto sociale e dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

In data 1° luglio 2023 Yolo Group e la controllata Yolo S.r.l. trasferivano la propria sede legale e operativa nel palazzo Ca' Bruta in Via della Moscova 12 a Milano.

PARTNERSHIPS DISTRIBUTIVE E NUOVI PRODOTTI

Nel corso del 2023, la Società ha sottoscritto diversi accordi di partnership e lanciato nuovi prodotti, come di seguito dettagliato:

PRIMO SEMESTRE 2023

A gennaio 2023, YOLO e AUA (Agenti Unipolsai Associati) hanno stretto un accordo di brokeraggio e di fornitura di servizi tech in modalità B2B allo scopo di mettere a disposizione della rete di agenti la piattaforma YIN (Yolo Insurance Network).

Nello stesso mese è stata avviata la collaborazione con Banco Desio per lo sviluppo dell'offerta assicurativa digitale della banca grazie a soluzioni di protezione innovative e acquistabili in totale autonomia da dispositivo mobile.

YOLO ha rafforzato la propria offerta di prodotto lanciando un nuovo prodotto "motor" sulla piattaforma YIN e un nuovo prodotto "multirischi" per la protezione dei beni e del patrimonio dei liberi professionisti e delle imprese.

A marzo 2023, YOLO ha rafforzato la propria proposizione sul verticale "short-term rental" con nuove partnership .

Ad aprile 2023, sono state attivate nuove partnership distributive con un partner verticale nel settore sport e mobility, e un partner nel settore travel e ticketing e una nuova collaborazione con un fornitore di luce e gas digitale. A questi si aggiunge inoltre la partnership con un sito di comparazione di tariffe di prodotti multi-utility.

A maggio 2023, sono state avviate nuove partnership distributive con Azimut Marketplace, ecosistema Fintech per le PMI partner, con l'obiettivo di offrire alle nuove PMI che si registrano al portale il servizio "Digital Assistance" in modalità embedded e con Method, partner specializzato nell'organizzazione di eventi sportivi e di team building che promuove il prodotto Protezione Sport e Viaggi contestualmente alla fase di prenotazione del servizio.

A giugno 2023, Banca Agricola Popolare di Ragusa e YOLO hanno avviato una collaborazione per arricchire l'offerta assicurativa con una soluzione full-digital indirizzata ai clienti di BAPR.

Lo stesso mese è stato finalizzato un accordo con TIM My broker per abilitare oltre 200 punti vendita TIM Retail all'uso della piattaforma YOLO in modalità phygital. In questo modo, i negozi TIM si affiancano al canale online di TIM myBroker per la vendita di soluzioni assicurative digitali.

Infine, è stata avviata una partnership distributiva con F2D, Società di servizi e consulenza per la gestione del personale e della contabilità parte di F2A, per la distribuzione ai clienti (PMI e liberi professionisti) del servizio Digital Assistance.

SECONDO SEMESTRE 2023

A luglio 2023, sono state avviate partnership con leader di mercato per la distribuzione diretta di servizi per l'assistenza casa, e con società leader nella gestione di impianti sciistici per la vendita "embedded" in modalità phygital dell'assicurazione sci. Inoltre, YOLO è stata selezionata da CNP Santander Insurance (CNPSI), la joint venture tra CNP Assurance e Banco Santander, per sviluppare soluzioni distributive digitali in diversi mercati europei, con l'obiettivo di migliorare la distribuzione di prodotti assicurativi ai clienti di Santander Consumer Finance (SCF) attraverso la combinazione tra le competenze tecnologiche e di assistenza di YOLO e i punti di forza di CNPSI.

YOLO ha inoltre avviato una partnership con il Gruppo Reale Mutua al fine di digitalizzare alcuni prodotti assicurativi ed avviare la distribuzione digital e phygital tramite i canali bancassurance e rete di intermediari.

Ad agosto 2023 è stato formalizzato l'accordo con uno dei leader di mercato nella fornitura di soluzioni digitali di telematics, per la distribuzione in "opt-in" del prodotto di assistenza stradale.

A settembre 2023 è stata rilanciata invece la partnership con noto player utility digitale, per la distribuzione dei prodotti YOLO Casa, Pet, Sport, Viaggi, Monopattini & Bici.

A ottobre 2023 sono state siglate, inoltre, le partnership con un fornitore di servizi di telefonia e internet verso privati ed aziende, per la polizza inclusiva dei servizi di protezione device full-Kasko, e con uno dei leader di mercato nella distribuzione di prodotti specialistici per la casa, per la distribuzione diretta di servizi d'assistenza per la casa.

A novembre 2023, sono stati conclusi due accordi per la distribuzione dei prodotti YOLO: con un provider di soluzioni digitali per PMI, e con un importate sito web di comparazione di offerte luce/gas e mobile, per i prodotti di assicurazione Casa, Pet e Monopattini.

Inoltre, YOLO ha avviato una partnership con Ital Broker fornendo la piattaforma YOLO in white-label per lo sviluppo del business B2B2C digital.

Infine, a dicembre 2023, con Hyundai è stata avviata la partnership che ha permesso all'automaker coreano di includere nel pacchetto di servizi ancillari da offrire al cliente anche i servizi di assistenza salute.

PIATTAFORMA PHYGITAL – YOLO INSURANCE NETWORK ("YIN")

Nel corso del 2023, il progetto di sviluppo della rete intermediari attraverso la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN) avviato nel 2022, ha visto una fase di accelerazione attraverso l'on-boarding di nuovi intermediari e l'ampliamento dell'offerta di prodotto facendo leva sulle Società controllate (AllianceInSay Broker S.p.A. e Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l.) .

La piattaforma YIN si è dotata di un portale di aggregazione di servizi e informazioni denominato "Casa dell'Intermediario" che consente agli intermediari (tra cui Agenti, Broker, Subagenti, Concessionari Automobilistici, Agenti Immobiliari, Promotori Finanziari, Mediatori Creditizi) di accedere ai seguenti moduli:

• offerta di prodotti nativi digitali per il retail (Casa e animali, Sport, Viaggi, Salute e Mobilità) e per le PMI (Tutela Legale, Cyber, Multirischi);

  • offerta di prodotti e servizi assicurativi per il ramo danni del settore automotive (Corpi Veicoli Terrestri);
  • comparatore polizze Auto.

Inoltre, la "Casa dell'Intermediario" offre una serie di strumenti di marketing, comunicazione e supporto per facilitare le attività di engagement e gestione dei clienti finali da parte degli intermediari allo scopo di rendere più efficiente l'attività distributiva favorendo così un approccio combinato tra canali fisici e digitali.

Il canale "phygital" apporta quindi nuovi flussi di ricavi, coerentemente con le linee strategiche di sviluppo del Piano Industriale 2022-26.

Comunicazioni esterne e Pubbliche relazioni

Nell'ambito del piano di comunicazione esterna, si evidenziano le attività media finalizzate a mantenere alta l'attenzione sulla Società consolidando la sua posizione di leadership nel mercato dei servizi Insurtech e la partecipazione agli eventi del settore Insurtech come l'Insurtech Day di luglio e l'Italian Insurtech Summit 2023 "Out Of The Box" di dicembre.

YOLO è diventata socio membro di AEFI (Asociación Española de FinTech e InsurTech), l'associazione spagnola FinTech e InsurTech che promuove l'innovazione tecnologica e l'evoluzione dell'offerta digitale in ambito assicurativo con l'obiettivo di incrementare la notorietà del brand sul mercato spagnolo. Inoltre, la Società ha intensificato la collaborazione con OEIO (Open & Embedded Insurance Observatory), l'osservatorio che svolge attività di ricerca e consulenza sulle applicazioni globali delle polizze integrate (c.d embedded insurance), allo scopo di approfondire la propria visione del mercato globale dando visibilità alle proprie best practice.

Nel contesto delle attività media, sono stati sviluppati approfondimenti editoriali a firma dei principali portavoce aziendali pubblicati su testate giornalistiche di settore, sia italiane che spagnole, allo scopo di affermare la thought leadership della Società su temi coerenti con gli obiettivi strategici di sviluppo. Questi si sono concentrati, in particolare, su due temi: open insurance e modello phygital coerentemente con il ruolo di abilitatore dell'offerta assicurativa digitalizzata ed integrata che lo scorso anno ha determinato la sostituzione del pay-off di YOLO da On Demand Insurance a Tech Insurance.

A seguito dell'acquisizione delle due Società controllate, la Società ha avviato un processo di revisione della brand identity e degli asset di comunicazione di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e AllianceInSay broker S.p.A., allo scopo di rendere più omogena e coerente la comunicazione della Società.

YOLO ha partecipato insieme a Net Insurance, in qualità di sponsor ufficiali, alla 50° edizione della Stramilano, la manifestazione podistica che si tiene ogni anno a Milano, testimoniando così la vicinanza al mondo dello sport e ai valori che questo trasmette: impegno, dinamicità e superamento dei propri limiti.

Awards

Febbraio 2023 - YOLO premiata agli MF Insurance Awards 2023, iniziativa promossa da Class Editori e MilanoFinanza, come "Migliore Operazione Capital Market".

Marzo 2023 - YOLO premiata all'Insurance Communication Grand Prix, promosso da Touchpoint insieme a Insurzine, nella categoria "Comunicazione finanziaria" per il piano di comunicazione che ha accompagnato la recente IPO.

Novembre 2023 - YOLO riceveva da il Sole 24 Ore, in collaborazione con Statista, il premio per "Leader Della Crescita 2024" per il miglior tasso di crescita del fatturato 2019/2022 tra le prime 500 aziende italiane.

Dicembre 2023 – YOLO veniva premiata come una tra le migliori realtà che si sono distinte per capacità innovativa e di eccellenza ricevendo il premio Insurance Digital Transformation Award in collaborazione con Gruppo TIM e l'Insurance Digital Bank Award in collaborazione con Banca Sella, nell'ambito dell'Italian Insurtech Summit 2023 "Out Of The Box".

Piano Industriale 2022-26

Nel Consiglio di Amministrazione del 17 dicembre 2021 della Società è stato approvato il Piano Industriale 2022-26. Tale Piano Industriale, propedeuticamente al processo di quotazione, è stato aggiornato e approvato nel Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2022.

Al fine di perseguire gli obiettivi di crescita dimensionale della Società, per cogliere le opportunità derivanti dalle stime di crescita del mercato assicurativo digitale, il Piano Industriale 2022-26 prevedeva una raccolta di capitali che è stata finalizzata nell'agosto 2022 attraverso i già commentati aumento di capitale tramite emissione di nuove azioni e emissione di un prestito obbligazionario convertibile quotati sul mercato Euronext Growth Milan – segmento Professional, per un valore complessivo di Euro 13 milioni.

Le principali iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26 sono:

  • Continuo investimento nell'evoluzione delle piattaforme tecnologiche proprietarie;
  • L'ampliamento del numero di partners distributivi e l'ampliamento della gamma di prodotti assicurativi;
  • L'espansione geografica all'estero con l'apertura di nuovi mercati;
  • Lo sviluppo del nuovo canale distributivo phygital anche attraverso la piattaforma Yolo Insurance Network (YIN);
  • Il rafforzamento della struttura organizzativa.

La recente acquisizione di Allianceinsay Broker S.p.A. rientra nella logica delle iniziative strategiche del Piano Industriale 2022-26 in quanto ha consentito di espandere l'offerta con prodotti aggiuntivi e integrare la tecnologia proposta con una piattaforma verticale sull'automotive per raggiungere un nuovo target di riferimento, vale a dire concessionari di automobili. Inoltre, tale acquisizione ha accelerato la spinta della Società all'innovazione dei modelli di distribuzione assicurativa, come il canale phygital. Tale acquisizione pertanto rafforza i fondamentali del business al fine del raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26.

Il 21 dicembre 2023, il Consiglio ha approvato l'Aggiornamento al Piano Industriale 2022-26, che prevede un'accelerazione della crescita sia in termini di ricavi che di marginalità affiancando alla strategia di crescita organica come sopra descritta, la strategia di crescita inorganica tramite operazioni di M&A.

In seguito all'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26, il Consiglio di Amministrazione del 1° marzo 2024 ha deliberato una nuova raccolta di capitali attraverso un aumento di capitale per un valore massimo di Euro 7,9 milioni, convocando quindi l'assemblea straordinaria che il 18 marzo 2024 ha confermato e deliberato l'aumento di capitale. Per maggiori dettaglio si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine dell'esercizio".

Risultati economici

Conto Economico riclassificato al 31 dicembre 2023

Il Conto Economico riclassificato evidenzia, in forma scalare, la formazione del risultato netto del periodo attraverso l'indicazione di grandezze comunemente utilizzate per dare rappresentazione sintetica dei risultati aziendali. (Valori in migliaia di euro) 2022 % 2023 % D ELTA (∆) %

T
OT
ALE RICAVI
3.710 100% 4.737 100% 1.027 28%
Commerciali e marketing 629 17% 1.115 24% 486 13%
P
ersona
le (colla
bora
tori inclusi)
2.405 65% 3.630 77% 1.225 33%
O
perations & IT
773 21% 725 15% (48) -
1%
G
&A
691 19% 961 20% 270 7%
T
OT
ALE COST
I
4.498 121% 6.430 136% 1.932 52%
E
BITDA
(787) -
21%
(1.692) -
36%
(905) -
24%
Ammortamento 1.368 37% 2.289 48% 921 25%
E
BIT
(2.156) -
58%
(3.981) -
84%
(1.825) -
49%
Interessi e tasse (604) -
16%
1.297 27% 1.901 51%
UTILE (PERDITA) (1.552) -
42%
(2.684) -
57%
(1.132) -
30%

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

Nel 2023 si registra un incremento dei ricavi complessivi del 28%. In particolare, i ricavi sono costituiti da:

  • "Tech services" (attività di set-up verso nuovi partner delle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement ed i servizi di manutenzione delle piattaforme tecnologiche) per Euro 3,5 milioni (vs. Euro 2,8 milioni del 2022; +28%). Tale crescita è principalmente dovuta all'incremento del numero di partnership B2B e B2B2C, da 48 a 55;
  • Ricavi infragruppo verso le controllate Yolo S.r.l. in relazione ai servizi centralizzati erogati verso la controllata per Euro 0,4m (vs. Euro 0,2 milioni del 2022). Tale incremento è dovuto ai maggiori servizi erogati in funzione dell'incremento del volume d'affari della controllata;

Altri ricavi per Euro 0,8 milioni (vs. Euro 0,8 milioni del 2022). Tale valore è dovuto principalmente ai risconti per crediti d'imposta in riferimento alle spese sostenute per il processo di IPO che ha portato alla quotazione delle azioni e delle obbligazioni convertibili su Euronext Growth Milan, ai crediti d'imposta relativi "all'iper-ammortamento Industria 4.0" maturati sui progetti di sviluppo della Piattaforma Core di Supply Chain, Credito d'imposta per attività di Ricerca e Sviluppo nell'anno 2023 ed all'incremento delle immobilizzazioni per lavori interni.

I costi di sales e marketing sono relativi alle spese sia di Direct marketing prevalentemente attraverso canali digitali sia attività di branding marketing e attività di co-marketing con i propri partner.

I costi del personale, dei director e dei consulenti che svolgono attività continuativa nella Società sono cresciuti rispetto all'anno precedente. La Società ha creato una struttura del personale idonea alla gestione del piano di crescita previsto per i prossimi anni.

L'incremento dei costi per Operations e servizi IT è principalmente legato ad alcuni progetti che hanno richiesto un supporto consulenziale. Inoltre, in termini percentuali, l'incidenza di tali costi sui ricavi del 2022 è leggermente diminuita.

I costi G&A nel 2023 subiscono un incremento in termini assoluti e percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente perché il maggior volume di business ha necessitato di un maggior supporto da parte di consulenti legali, consulenti per la ricerca e selezione del personale, viaggi e trasferte.

La combinazione degli effetti di cui sopra, vede un peggioramento dell'EBITDA% del 2023.

A causa dell'incremento del valore degli investimenti non solo tecnologici ma anche di impianto e ampliamento per il processo di quotazione su Euronext Growth Milan che ha visto coinvolta la Società nel 2022, il valore degli ammortamenti nel 2023 è cresciuto in termini assoluti rispetto al 2022.

In continuità con gli esercizi precedenti, sulla base del Piano Industriale 2022-26, sono state stanziate imposte anticipate anche nel 2023 per Euro 1.094 migliaia, di cui è stata verificata la recuperabilità. Inoltre, sono presenti crediti tributari relativi al Patent Box per Euro 378 migliaia.

Stato Patrimoniale riclassificato al 31 dicembre 2023

L'attivo immobilizzato ("Immobilizzazioni immateriali") è principalmente composto dalle immobilizzazioni immateriali relative allo sviluppo delle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement. L'incremento delle immobilizzazioni immateriali è dovuto principalmente all'attività di investimento in tecnologia nel corso dell'esercizio.

L'attivo fisso finanziario ("Immobilizzazioni finanziarie") è relativo alle partecipazioni in Yolo S.r.l., broker assicurativo controllato al 100% dalla Società, alla partecipazione del 51% nel capitale sociale della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e alla partecipazione del 51% nel capitale sociale della AllianceinSay Broker S.p.A.. Le partecipazioni sono valorizzate al costo. La variazione rispetto al periodo precedente è interamente dovuta all'acquisizione della partecipazione del 51% nel capitale sociale della AllianceinSay Broker S.p.A..

L'incremento dei crediti commerciali ("Crediti") al 31.12.2023 rispetto al periodo precedente è principalmente connesso all'aumento dei ricavi nell'esercizio in corso con una accelerazione nel quarto trimestre 2023. Per tale motivo il rapporto tra crediti commerciali e ricavi per la vendita di beni e servizi si incrementa tra il 2022 e il 2023 dal 65% al 76%.

I debiti commerciali ("Debiti") al 31.12.2023 risultano leggermente in aumento rispetto al 2022 e sono connessi soprattutto all'incremento delle attività di investimento nelle piattaforme tecnologiche proprietarie.

Stato
Patrimoniale
(€'000)
31.12.2022 31.12.2023 Differenza Differenza%
Immobilizzazioni
immateriali
6
.527
7
.628
1
.101
16,9
%
Immobilizzazioni
materiali
3
0
5
7
2
7
89,8
%
Immobilizzazioni
finanziarie
1
.041
2
.710
1
.669
160,2
%
Totale
immobilizzazioni
7
.599
10.395 2
.797
36,8
%
Crediti 2
.479
3
.579
1
.100
44,4
%
Debiti (3.180) (2.988) 192 -6,0%
Capitale circolante operativo (
701)
591 1
.292
-184,4%
Altri
crediti
4
.272
5
.740
1
.468
34,4
%
Altri
debiti
(997) (1.534) (537) 53,9
%
Capitale circolante netto 2
.574
4
.798
2
.224
86,4
%
TFR (72) (150) (78) 108,0
%
Altri crediti e
debiti a
lungo
termine
(
72)
(
150)
(
78)
108,0
%
CAPITALE INVESTITO NETTO 10.101 15.043 4
.942
48,9
%
P
atrimonio
netto
(
16.303)
(
13.620)
2
.683
-16,5%
Obbligazioni
covertibili
(2.996) (2.996) (0) 0
,0
%
Debiti
vs
banche
m/l
termine
(1.500) (1.256) 244 -16,3%
Disponibilità
liquide
10.699 2
.829
(7.870) -73,6%
P
osizione
Finanziaria
Netta
6
.203
(
1.423)
(
7.626)
-122,9%
TOTALE
FONTI
(
10.101)
(
15.043)
(
4.942)
48,9
%

Note: le somme potrebbero presentare degli arrotondamenti al migliaio di euro

L'incremento degli altri crediti ("Altri crediti") al 31.12.2023 rispetto al periodo precedente è principalmente dovuto ai maggiori crediti IVA generati dalla maggiore attività di investimento sia sulla tecnologia sia per costi di impianto e ampliamento legati al processo di IPO, ai crediti d'imposta relativi ai costi sostenuti per il processo di quotazione, al credito d'imposta relativo agli investimenti in tecnologia riconducibili "all'iper-ammortamento Industria 4.0", crediti tributari per Patent Box ed infine relativi all'incremento del credito per imposte anticipate.

L'incremento dei debiti diversi ("Altri debiti") al 31.12.2023 rispetto al periodo precedente è principalmente dovuto all'iscrizione tra i risconti passivi delle quote del credito d'imposta relativo "all'iper-ammortamento Industria 4.0" di competenza degli esercizi successivi e ai debiti per la componente di earn-out sul prezzo di acquisizione del 51% di Allianceinsay Broker Sp.A..

Il Fondo di Trattamento di Fine Rapporto ("TFR) si incrementa rispetto all'esercizio precedente a seguito della crescita dell'organico della Società soprattutto nei profili di medio e alto livello.

Il Patrimonio netto ("Patrimonio netto") al 31.12.2023 si riduce rispetto al periodo precedente a causa delle perdite d'esercizio.

Il peggioramento della Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nel corso dell'esercizio è dovuto principalmente all'attività di investimento della Società, come dettagliato nel rendiconto finanziario.

Per i dettagli dei flussi finanziari si rimanda al Rendiconto Finanziario.

EVOLUZIONE DELL'INDEBITAMENTO DELLA SOCIETÀ

Ad oggi, i finanziamenti della Società sono i seguenti:

  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Società in data 21 marzo 2022 con Banca Sella S.p.A. per un importo di Euro 500.000, tasso fisso al 2,97%, durata 72 mesi compresivi di 12 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato;
  • mutuo chirografario sottoscritto dalla Società in data 5 luglio 2022 con Banca Progetto S.p.A. per un importo di Euro 1.000.000, tasso variabile Euribor 360 + Spread 3,5%, durata 60 mesi comprensivi di 6 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato;
  • Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025" della Società, quotato sull'Euronext Growth Milan, per un ammontare complessivo pari a Euro 2.996.300 con scadenza 5 agosto 2025, con cedole a tasso fisso nominale annuo del 5%. Gli Interessi maturati sono corrisposti con pagamento trimestrale posticipato al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno di durata del Prestito Obbligazionario. I Periodi di conversione sono compresi tra il 1° marzo e il 31 marzo, il 1° giugno e il 30 giugno, il 1° settembre e il 30 settembre e il 1° dicembre e il 30 dicembre di ciascun anno a partire dal 2023 e fino al 2024 incluso e il 1° marzo e il 31 marzo e il 1° giugno e il 30 giugno del 2025. Le Obbligazioni non convertite saranno rimborsate dalla Società per un importo pari al 100% del loro valore nominale in un'unica soluzione alla data di scadenza. Qualora la Società violi uno qualsiasi dei covenant finanziari, calcolati sulla base dei dati del bilancio consolidato (i) ricavi delle vendite e delle prestazioni del conto economico 2023 maggiore o uguale a Euro 8 milioni, (ii) accensione di finanziamenti che prevedono il rimborso parziale o totale della quota capitale antecedente alla scadenza del POC (fatte salve linee di credito per le esigenze di cassa di breve termine, quali linee bancarie autoliquidanti, scoperti di conto corrente, linee di sconto fatture commerciali, della medesima natura di quelle già sopra descritte) anche in via anticipata rispetto alla Data di Scadenza, le Obbligazioni, unitamente ai relativi interessi maturati e non ancora corrisposti agli Obbligazionisti, diverranno, su semplice richiesta scritta del singolo Obbligazionista, immediatamente esigibili e rimborsabili per il 100% del loro Valore Nominale; Si evidenzia che entrambi i covenant sono stati rispettati.

Adempimenti normativi

In seguito alla variazione dell'assetto societario e organizzativo della Società, nonché alle ultime modifiche normative ex D.Lgs. 231/2001 che hanno introdotto nuovi reati ed esteso la fattispecie di alcuni di quelli pre-esistenti, si è reso necessario l'aggiornamento del Modello Organizzativo e di Controllo 231.

Nell'ambito della normativa "Whistleblowing" la Società ha prodotto il Regolamento Interno per garantire la gestione della segnalazione degli illeciti in linea con quanto previsto dal D. Lgs N. 24_2023.

L'attività di Ricerca e Sviluppo: Sistema informativo

Durante l'esercizio 2023, le attività della Direzione Chief Operating Officer (COO) sono state focalizzate sul proseguimento del percorso di evoluzione della piattaforma tecnologica, sull'esecuzione delle iniziative progettuali finalizzate all'abilitazione delle nuove partnership, allo sviluppo di nuovi prodotti assicurativi, nonché al garantire ottimali livelli di servizio alla clientela finale.

Gli interventi, in linea con la pianificazione prevista, sono stati effettuati sui seguenti temi:

  • Esecuzione delle attività progettuali IT a supporto delle iniziative di business;
  • Esecuzione dei programmi di adeguamento alle normative regolamentari;
  • Attuazione degli interventi di consolidamento, evoluzione e manutenzione dell'infrastruttura tecnologica e delle piattaforme di sicurezza;
  • Presidio dei livelli di servizio, allineati alle migliori best practices di mercato, erogati alle Business Unit interne ed ai partner;
  • Consolidamento dell'assetto organizzativo anche al fine di governare la relazione con i nostri partner tecnologici. Inserimento di un Chief Data Officer per maggior presidio e proposizione su tematiche Data e Analytics e di un IT Security and Infrastructure Manager per presidio, autonomia ed efficientamento delle relative tematiche IT;
  • Gestione e ottimizzazione della spesa tecnologica.

Oltre all'operatività ordinaria assicurata per la gestione dei servizi correnti, di seguito le evidenze di maggiore dettaglio relative ai principali interventi effettuati o in corso nei diversi ambiti:

  • Processo di migrazione dei partner sull'evoluzione della Piattaforma Core denominata Piattaforma "Supply Chain", nuova architettura proprietaria che permette di accrescere la scalabilità;
  • Evoluzione della Piattaforma Yolo Insurance Network ("YIN"), piattaforma dedicata all'intermediazione assicurativa sul canale phygital, disponibile anche in "white label";
  • Attivazione e implementazione della Customer Engagement Platform ("CEP"), piattaforma sulla quale nel 2022 la Società ha ottenuto il brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online", per alcuni nostri partner.
  • Evoluzione dei processi e sistemi in linea con le certificazioni ISO 27001 e CSA-STAR;
  • Ampliamento della gamma di offerta attraverso il set-up di tenant per i nuovi partner e il porting di nuovi prodotti sui tenant dei nostri partner;
  • Test annuali di sicurezza svolti da Società terze di "Vulnerability Assessment" e "Penetration Test".

Risorse umane e Ambiente

Per quanto riguarda le risorse umane, l'organico dipendente della Società al 31 Dicembre 2023 raggiunge le 28 persone (7 donne e 15 uomini), a tempo indeterminato, oltre all'apporto operativo reso dai due soci fondatori e amministratori. La controllata Yolo S.r.l. si avvale di personale distaccato dalla Controllante, sulla base di un contratto di servizi infragruppo.

Ruolo 31.12.2023 31.12.2022
Dirigenti 1 0
Quadri 16 12
Impiegati 11 13
Totale 28 25
Tempo indeterminato 28 25
Tempo determinato 0 0

Nell'esercizio 2023, l'attività svolta dalle Risorse Umane si è concentrata sul rafforzamento dell'organico, in particolare sul rafforzamento della struttura soprattutto nell'ambito commerciale e tecnologico.

Nell'ambito delle politiche di "retention" del personale, oltre all'incentivo variabile si è introdotto per i ruoli strategici un Piano di Stock option legato al raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26.

Inoltre la Società ha continuato a mantenere la possibilità per ogni dipendente di lavorare in modalità "smart working" almeno due giorni a settimana. La modalità di lavoro in "smart working" si aggiunge alle modalità tradizionali di svolgimento dell'attività lavorativa, senza modificare la posizione legale e contrattuale del dipendente nell'organizzazione aziendale e senza costituire una nuova categoria contrattuale di rapporto di lavoro, con l'obiettivo di incrementare e migliorare la produttività del lavoro, agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ridurre consumi ed emissioni dovuti agli spostamenti verso l'ufficio, nel rispetto dell'ambiente.

Nell'ultimo trimestre 2023, al fine di sostenere la crescita dell'organico attraverso una funzione HR dedicata, la Società ha avviato un progetto di sviluppo del modello culturale rappresentativo dell'identità e della vision aziendali e una Employee Value Proposition moderna, organica e coerente. Rientrano quindi in questo progetto l'aggiornamento dei processi HR con il modello culturale sviluppato e un'attività operativa di coaching al top management. Per le informazioni di carattere ambientale si rimanda al paragrafo successivo Politiche ESG.

Politiche ESG

La Società nel 2023 ha avviato un percorso volto a migliorare l'impatto relativamente ad aspetti di carattere ambientale, sociale e di governance (ESG) introducendo la Politica di Sostenibilità che stabilisce i princìpi e le linee guida della Società per generare valore nel medio-lungo periodo per tutti gli stakeholder.

La Sostenibilità ha un ruolo decisivo nel percorso di Yolo di creazione di valore nel medio-lungo periodo per tutti gli stakeholder. L'impegno è per un futuro sostenibile che riflette la missione aziendale: rendere l'assicurazione facilmente accessibile in ogni luogo e in ogni momento della vita quotidiana favorendo l'inclusione assicurativa a chiunque.

Tra gli ambiti principali di integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) verso il modello di business di Yolo, sono stati identificati:

  • Sviluppo del business, selezionando nella gamma d'offerta, tra gli altri, prodotti con caratteristiche conformi al paradigma ESG;
  • Cultura interna, con iniziative di formazione e sensibilizzazione in ambito sostenibilità e nella diffusione di stili manageriali e di leadership fondati sul rispetto e sulla valorizzazione delle diversità;
  • Educazione, attraverso iniziative, anche in collaborazione con istituti di ricerca, università e associazioni di settore, per accrescere la conoscenza del mercato assicurativo;
  • Confronto con gli stakeholder basato su princìpi di correttezza, integrità e trasparenza delle informazioni fornite;
  • Relazioni con i dipendenti attraverso programmi finalizzati al benessere e alla crescita personale;
  • • Relazione con i clienti fondata su fiducia, accessibilità dei prodotti e servizi e su un rigoroso rispetto dell'etica professionale.

Principali rischi e incertezze e gestione del rischio

RISCHIO PREZZO

Il rischio prezzo per la Società è relativo alla possibilità di vendere ed erogare i propri servizi ad un prezzo che non consente di recuperare i costi e gli investimenti sostenuti per la finalizzazione del progetto.

A tal fine la Società si è dotata di un Manuale dei Processi Aziendali, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 giugno 2019 che definisce il processo interno che porta all'approvazione interna del progetto al fine di minimizzare il rischio di vendere sottocosto. Inoltre, la funzione interna Gestione dei Processi & Compliance si occupa dello sviluppo, integrazione e adozione di più specifiche procedure che garantiscano una governance sempre più efficace e interamente compliant alla normativa a cui la Società è assoggettata.

RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE

Al 31 dicembre 2023, la Società presentava un indebitamento finanziario pari a Euro 4.252 migliaia. Alla medesima data, il 19% circa delle Passività Finanziarie a medio-lungo termine della Società espresse a valori nominali risultava esposto a fonti di provvista a tasso d'interesse variabile e, nello specifico, all'indice Euribor. Periodicamente, la Società

monitora le curve forward dei tassi variabili di riferimento, con particolare attenzione agli andamenti relativi al tasso Euribor a 12 mesi, a cui la Società è esposta. A partire dall'esercizio 2023, la Società ha iniziato un piano di investimenti delle disponibilità liquide inutilizzate attraverso dei depositi vincolati, svincolabili in qualsiasi momento, a 1/3/6/12 mesi che hanno consentito di compensare l'incremento dei tassi di interesse.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti potrebbe incidere negativamente sui risultati economici e sull'equilibrio finanziario della Società. La gestione del credito è affidata alla funzione di finanza e controllo coadiuvate dagli account commerciali che seguono lo specifico partner/cliente.

RISCHIO TASSO DI CAMBIO

La Società non è esposta a tale rischio in quanto ad oggi ha eseguito operazione anche con Paesi extra-UE nella valuta Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità sussiste quando la Società non è più in grado di soddisfare gli impegni assunti o lo può fare solo a condizioni sfavorevoli. La Società controlla costantemente il rischio legato a possibili difficoltà di liquidità. Le previsioni dei flussi di cassa permettono inoltre di stimare l'evoluzione futura delle liquidità e di adottare tempestivamente provvedimenti atti a evitare una possibile sotto copertura o un eccesso di copertura.

RISCHI CONNESSI ALLE CONDIZIONI ECONOMICHE IN ITALIA

La Società opera principalmente sul mercato italiano, da cui trae la quasi totalità dei propri ricavi, rendendosi quindi vulnerabile ai rischi legati all'andamento dell'economia italiana, per quanto il Piano Industriale 2022-26 prevede la diversificazione dei ricavi all'estero pur rimanendo all'interno dei confini europei. Eventi macroeconomici con effetti negativi sulla crescita del Paese potrebbero impattare i ricavi sia per la componente dall'attività di "enabler" tecnologico sia per l'attività legate ai volumi di polizze vendute; un peggioramento dello scenario macroeconomico potrebbe infatti impattare negativamente non solo sul volume delle polizze vendute ma anche sul volume di investimenti che i nostri partner attuali e potenziali potrebbero destinare all'evoluzione tecnologica dei propri canali di vendita.

RISCHI CONNESSI ALLA MANCATA REALIZZAZIONE O A RITARDI NELL'ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA DI CRESCITA DOVUTI ALL'EVOLUZIONE DELLA CRISI GEO-POLITICA IN ATTO

Considerato l'attuale contesto in evoluzione dovuto alla guerra in Ucraina e in Medio Oriente, la Società è esposta al rischio di non realizzare i programmi di crescita come previsto dal Piano Industriale 2022-2026 nei tempi previsti ovvero con i risultati previsti.

Per mitigare tale rischio, la Società, già a partire dal 2021 ha investito nell'ampliamento dell'offerta di prodotti affiancando i prodotti maggiormente correlati alla mobilità e al tempo libero a quelli anticiclici come la RCA, prodotti legati alla casa, e prodotti destinati alle PMI (es. Cybersecurity, Tutela Legale, RC professionali). Inoltre, la Società ha pianificato la diversificazione dei canali di vendita attraverso lo sviluppo della YIN (Yolo Insurance Network), piattaforma destinata agli intermediari (canale phygital).

Ad oggi, i risultati ottenuti nel 2023 e nei due anni precedenti, sono stati sempre in linea con quanto definito nel Piano industriale 2022-26, a dimostrazione dell'efficacia delle strategie messe in atto e della resilienza della Società ai cambiamenti di scenario macro-economico.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA NEL SETTORE IN CUI OPERA LA SOCIETA'

La Società opera in un settore a concorrenza crescente, con l'ingresso di nuovi operatori Insurtech di caratura internazionale.

La Società mitiga tale rischio monitorando con continuità l'attività svolta dai propri concorrenti in Italia e all'estero, andando a confrontare principalmente i seguenti elementi: tecnologia, qualità, affidabilità, reputazione, assistenza ai clienti, tipologia e prezzo dei servizi offerti.

RISCHI CONNESSI ALLE TERZE PARTI

La Società, per la gestione delle sue attività, si avvale di Società terze per la fornitura di servizi. I principali fornitori includono; (i) Be Digitech Solutions e SAS rispettivamente per lo sviluppo delle piattaforme tecnologiche e per la Customer Engagement Platform, (ii) AWS ed Azure per i servizi di Cloud server; (iii) Braintree per i servizi relativi all'incasso dei premi tramite carta di credito e Paypal; (iv) Colligo per la gestione del servizio assistenza alla clientela tramite call center.

L'utilizzo di terze parti offre l'opportunità di raggiungere maggiori livelli di efficienza, ottimizzando i costi operativi e permettendo una focalizzazione maggiore sulle attività core.

Allo stesso tempo il ricorso a terzi genera rapporti di dipendenza che possono esporre la Società a rischi connessi al controllo del livello di servizio offerto, alla gestione e protezione dei dati, alla continuità dei sistemi, al rischio di concentrazione e di conformità alle norme e alla reputazione.

La Società ha mitigato tali rischi, in particolar modo nell'ambito delle esternalizzazioni delle attività di sviluppo delle piattaforme tecnologiche di proprietà, istaurando rapporti di Partnership. A tali fini valuta i rischi potenziali attraverso un'adeguata selezione del fornitore e un'attività di monitoraggio costante lungo il ciclo di vita della partnership.

RISCHI OPERATIVI CONNESSI ALL'INFRASTRUTTURA IT

L'integrità, l'affidabilità e le prestazioni operative dell'infrastruttura IT e della rete tecnologica della Società, sono fondamentali per l'attività, le prospettive e la reputazione dello stesso.

Allo scopo di mitigare i rischi connessi all'infrastruttura IT, la Società si è dotato di una serie di Policies tra cui, una Procedura di Business Continuity e Disaster Recovery, una Procedura di Classificazione e Gestione delle Informazioni, una Procedure di Gestione degli accessi informatici e infine della Procedura per la gestione degli asset informatici aziendali.

La Società ha inoltre ottenuto le certificazioni ISO/IEC 27001:2013 e CSA STAR.

Si segnala che, nel periodo di riferimento, non si sono verificati malfunzionamenti critici dei sistemi della Società o dei fornitori terzi e non si sono verificate indisponibilità critiche dei servizi che hanno avuto impatti sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società.

RISCHI CONNESSI ALLA CONSERVAZIONE E TRATTAMENTO DEI DATI

Nell'ambito della propria attività, la Società tratta i dati personali dei titolari di carte di pagamento (inclusi i nomi dei titolari, indirizzi, numeri di carte di credito) e i dati dei contraenti delle polizze assicurative (inclusi nomi indirizzi, età, sesso) e, pertanto, è tenuta al rispetto delle leggi sulla protezione dei dati e sulla privacy in Italia e nell'Unione Europea. Tali leggi e regole impongono determinati standard di protezione e salvaguardia con riferimento alla capacità della Società di raccogliere e utilizzare le informazioni personali relative ai clienti e potenziali clienti, rendendola responsabile, inter alia, in caso di perdita di controllo di tali dati o a seguito di accesso non autorizzato da parte di terzi.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DELLA SOCIETÀ DI ATTRARRE, MANTENERE E MOTIVARE DETERMINATE PROFESSIONALITÀ

I risultati della Società, e il successo delle sue attività, dipendono anche dalla capacità dello stesso di attrarre, mantenere e motivare determinate professionalità nel management e nell'alta direzione con significativo livello di specializzazione e dotate di elevate competenze tecniche.

Il mercato del personale qualificato è fortemente competitivo e la Società potrebbe non riuscire ad assumere personale ulteriore o sostituire il personale in uscita con altrettante valide risorse e/o mantenere in organico le figure chiave per garantire il perseguimento degli obiettivi del Piano Industriale 2022-26. Alla luce di quanto precede, la Società presta particolare attenzione alla selezione di nuove risorse, con una attività di recruiting continuativa e costante in modo da minimizzare il tempo in cui eventuali funzioni possano rimanere scoperte.

Inoltre, la Società dispone di un sistema di incentivazione variabile per il personale.

RISCHI CONNESSI ALL'ADEGUAMENTO AD UN CONTESTO NORMATIVO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Il contesto normativo è sottoposto a diverse dinamiche di mutamento a seguito dell'emanazione di vari provvedimenti normativi a livello europeo e nazionale, con le relative disposizioni regolamentari di attuazione. Tale scenario potrebbe comportare un particolare sforzo di adeguamento, anche in termini di velocità di adattamento, e può incidere direttamente sui profili di redditività e sui costi sostenuti.

In particolare, la Società è direttamente esposta ai cambiamenti normativi legati al codice delle assicurazioni, governati e monitorati dall'IVASS. Le Società del gruppo, Yolo s.r.l. e Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., nonché Allianceinsay Broker S.p.A., sono soggette alla vigilanza da parte di IVASS, in quanto iscritte al Registro Unico come Broker assicurativi.

Tale rischio è mitigato dalla presenza nell'organizzazione della Società di un Responsabile delle attività di Intermediazione e da un Responsabile delle Procedure POG (Product Oversight Governance).

Con riferimento al trattamento dei dati personali, la Società, nell'ambito della propria attività, anche attraverso le sue controllate, tratta, in qualità di Titolare o di Responsabile, i dati personali dei contraenti delle polizze assicurative nel rispetto di quanto prescritto dal Regolamento Ue 2016/679 – GDPR (General Data Protection Regulation) e da tutte le norme nazionali, europee e internazionali in materia tempo per tempo vigenti.

Ai sensi della normativa, nonché per mitigare il rischio di non conformità/violazione del trattamento dei dati personali, la Società ha nominato una professionista in qualità di Data Protection Manager (DPO), e ha adottato un Manuale dei processi di Privacy per gestire, tra l'altro, le procedure di data retention, la gestione delle richieste degli interessati e la gestione dei data breach. Nell'ambito della sua attività, il DPO svolge le verifiche necessarie ad assicurare la costante applicazione della normativa e, con cadenza annuale, svolge una formazione ad hoc per tutti i dipendenti.

Yolo Group infine, in quanto Società quotata, è disciplinata da un complesso di normative specifiche (listing rules), tra le quali si ricordano, a titolo non esaustivo, il Testo Unico della Finanza, i regolamenti Consob, la direttiva europea MAD II e il regolamento europeo MAR, la normativa 262/2005, i codici di comportamento e le regole di best practice dei mercati regolamentati.

Prevedibile evoluzione della gestione

In un contesto economico incerto e imprevedibile dovuto alla crisi geo-politica derivante dai conflitti in essere in Ucraina e Medio Oriente, la Società, con le sue controllate, è riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati nel budget 2023 e nel Piano Industriale 2022-26.

Tenuto conto dell'attuale stato di avanzamento del business, qualora non si verifichino ulteriori spinte inflazionistiche con un conseguente rallentamento dei consumi e una minore propensione all'acquisto di servizi e polizze forniti dalla Società e dalle sue controllate e l'incremento dei tassi di interesse dovuto alle politiche monetarie in atto in Europa non raffreddino ulteriormente la propensione agli investimenti tecnologici dei nostri partner di riferimento, e inoltre non vi siano peggioramenti del contesto geo-politico, la Società prevede di poter proseguire il suo percorso di crescita confermando i trend attesi.

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Società il 21 dicembre 2023 ha approvato l'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 che prevede l'accelerazione della crescita sia in termini di ricavi che di marginalità anche per linee esterne e passando dalla ricerca di nuove risorse finanziarie attraverso un Aumento di Capitale fino a un massimo di Euro 7,9 milioni, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 1° marzo 2024 e dalla successiva assemblea straordinaria del 18 marzo 2024. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo". Pertanto, attraverso il nuovo Aumento di Capitale la Società potrà investire tali nuove risorse sia nello sviluppo della presenza internazionale attraverso nuove partnership e attraverso la crescita inorganica, sia nel consolidamento del modello distributivo phygital.

Operazioni con parti correlate

Con riferimento ai rapporti con parti correlate, si rinvia ai corrispondenti paragrafi inclusi nella nota integrativa.

Operazioni inusuali o non ricorrenti

Non vi sono state nel corso del 2023 operazioni inusuali o non ricorrenti ulteriori rispetto a quelle descritte nella sezione "Fatti di rilievo del periodo".

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del 2023, la Società ha sostenuto spese per ricerca e sviluppo per un totale di Euro 3.256.536. Tutte le spese sono state capitalizzate nell'Attivo patrimoniale alla voce "BI - Immobilizzazioni Immateriali". Le spese in esame hanno impattato sul conto economico nella voce "Ammortamento delle Immobilizzazioni Immateriali" per Euro 373.902 e nella voce "Costi per il personale" per Euro 371.185.

In data 26 luglio 2023 il Registro Imprese ha evaso il rinnovo dell'iscrizione della Società nell'apposita sezione speciale "PMI Innovativa".

Strumenti finanziari

La Società non ha emesso strumenti finanziari diversi dalle azioni e dal prestito obbligazionario convertibile, e non ha sottoscritto contratti finanziari derivati.

Sede legale e operativa

La sede legale e operativa della Yolo Group S.p.A. è a Milano, in Via della Moscova 12.

La Società ha una unità locale a Battipaglia (SA) in via Fiorignano 29.

Azioni proprie

Yolo Group e le Società controllate non detengono alla data di bilancio azioni della Yolo Group S.p.A.

Strumenti finanziari

La Società non ha emesso strumenti finanziari diversi dalle azioni e dal prestito obbligazionario convertibile, e non ha sottoscritto contratti finanziari derivati.

Continuità aziendale

L'apporto di nuove risorse finanziare nell'agosto 2022 per circa Euro 13 milioni (di cui Euro 10 milioni di capitale ed Euro 3 milioni di Prestito Obbligazionario Convertibile) derivanti dall'IPO sul mercato Euronext Growth Milan, ha permesso alla Società di dotarsi delle risorse necessarie per mettere in atto le iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26. I risultati perseguiti nel 2023 sono in linea con le previsioni del budget 2023 e del Piano Industriale 2022-26, pertanto la Società prevede di poter proseguire il suo percorso di crescita confermando i risultati attesi.

Come dettagliato nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo", l'assemblea straordinaria della Società del 18 marzo 2024 ha deliberato un aumento di capitale fino a circa Euro 7,9 milioni, da realizzarsi entro il 31 dicembre 2024, al fine di finanziarie l'accelerazione della crescita così come previsto nell'Aggiornamento del Piano Industriale 2022- 26, quest'ultimo deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2023.

Gli Amministratori pertanto hanno la ragionevole aspettativa che la Società possa continuare la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e pertanto hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la fine del periodo

In data 6 febbraio 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Società comunicava dell'intenzione di proseguire il precorso di crescita sia organicamente sia per linee esterne valutando Società potenzialmente adeguate al proprio modello di business. In particolare, comunicava di aver individuato nel mercato spagnolo, dove YOLO opera dal 2019, una Società target con ricavi previsti nel 2023 tra 3 e 3,5 milioni di euro, EBITDA superiore al 13% e posizione finanziaria netta positiva (cassa), quindi con una solida capacità reddituale, e caratteristiche che la rendono sinergica al modello di business di YOLO. Inoltre, il Consiglio comunicava che YOLO aveva già avanzato un'offerta non vincolante per l'acquisizione del 51% della target con l'obiettivo di portare a termine l'operazione entro il primo semestre dell'anno 2024. A tal proposito, si precisava che l'accordo non vincolante era condizionato al positivo esito della due diligence, tuttora in corso, e al reperimento, da parte della Società, delle risorse finanziarie per sostenere l'operazione e che quindi il Consiglio dava mandato al Presidente e all'Amministratore Delegato di valutare le forme più opportune di finanziamento dell'operazione tra le quali, laddove maturassero le condizioni, anche il ricorso al mercato per mezzo di un aumento di capitale.

In data 15 febbraio 2024, la Società ha completato l'acquisizione del capitale sociale di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l., acquisendo quindi il restante 49% ad un prezzo pari al valore nominale, di proprietà di Marco Bartolozzi, già entrato dopo la prima acquisizione del 51% tra i manager della Società. L'accordo ha previsto altresì che Marco Bartolozzi continui a svolgere le cariche attualmente ricoperte di Amministratore Delegato di Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e Yolo S.r.l.. Con questa operazione la Società ha voluto rafforzare la sua struttura societaria, consolidando ulteriormente il suo posizionamento nel segmento phygital e confermare quindi la validità strategica di puntare oltre che sul modello distributivo B2B2C-Digital anche sul modello B2B2C-Phygital (fisico + digitale).

In data 29 febbraio 2024 il titolo della Società e il prestito obbligazionario convertibile "YOLO GROUP CONVERTIBILE 5% 20222025", dopo formale richiesta a Borsa Italiana del 23 febbraio 2024, è passato ad essere negoziato dall'Euronext Growth Milan - Segmento Professionale, dedicato agli investitori istituzionali e professionali, al mercato Euronext Growth Milan, aperto agli investitori al dettaglio.

In data 1° marzo 2024, il Consiglio d'Amministrazione della Società deliberava di proporre all'assemblea dei soci un aumento del capitale sociale per massimi euro 7.999.990, comprensivi di eventuale sovrapprezzo, da realizzare in una o più tranche, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive d'indicazione del valore nominale, da offrire in opzione a tutti gli aventi diritto, ai sensi dell'art. 2441, entro il 31 dicembre 2024 ("Aumento di Capitale").

In data 18 marzo 2024 l'Assemblea Straordinaria della Società deliberava quindi di aumentare, anche in una o più tranche, il capitale sociale per massimi Euro 7.999.990, comprensivi di eventuale sovrapprezzo, in via scindibile e a pagamento, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale, aventi il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, da offrire in opzione a tutti gli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025" della Società ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, cod. civ., e di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere per (i) stabilire l'ammontare definitivo dell'aumento di capitale nel limite massimo in questa sede deliberato, (ii) definire in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione il prezzo di emissione delle azioni, nonché, conseguentemente, il numero delle azioni di nuova emissione e il rapporto di opzione per gli azionisti e per i portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025", il rapporto di imputazione tra capitale e sovrapprezzo, tenendo conto, tra l'altro, ai fini della determinazione del prezzo di emissione, delle condizioni del mercato in generale e dell'andamento del titolo e considerata la prassi di mercato per operazioni similari, ivi inclusa la possibilità di applicare uno sconto sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price – "TERP") delle azioni ordinarie, calcolato secondo le metodologie

correnti, sulla base dei prezzi di Borsa del giorno di determinazione del prezzo ovvero, ove non disponibile, del giorno di Borsa aperta antecedente; (iii) stabilire la tempistica dell'offerta in opzione, e in particolare i termini entro i quali dovrà essere esercitato il diritto di opzione, nel rispetto dell'art. 2441, comma secondo, cod. civ., nonché i termini per la negoziazione dei diritti di opzione su Euronext Growth Milan, previo accordo con Borsa Italiana S.p.A.; e (iv) procedere all'offerta delle eventuali azioni inoptate a soci e/o terzi nel rispetto di quanto deliberato dall'Assemblea.

In data 3 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha definito i termini e le condizioni dell'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili della Società ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del codice civile approvato dall'assemblea degli azionisti in data 18 marzo 2024. In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di emettere massime n. 4.451.511 nuove azioni ordinarie prive di valore nominale espresso, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili della Società ai sensi dell'articolo 2441, comma 1, del codice civile, nel rapporto di 47 azioni di nuova emissione ogni 100 diritti di opzione posseduti, da liberarsi in denaro, al prezzo unitario di sottoscrizione di Euro 1,797,di cui Euro 0,01 a titolo di capitale ed Euro 1,787 a titolo di sovrapprezzo, per un ammontare complessivo pari a massimi Euro 7.999.365,27. L'Aumento di Capitale è offerto in opzione anche ai portatori di obbligazioni convertibili rivenienti dal prestito obbligazionario denominato "Yolo Group Convertibile 5% 20222025" deliberato dall'Assemblea in data 13 luglio 2022, con scadenza in data 5 agosto 2025 così come previsto dall'art. 2441, comma 1, cod. civ. Il Consiglio di Amministrazione della Società inoltre ha deliberato che i Diritti di Opzione devono essere esercitati, a pena di decadenza, nel periodo compreso tra l'8 aprile 2024 ed il 24 aprile 2024 con negoziazione in borsa dei diritti nel periodo compreso tra l'8 aprile 2024 ed il 18 aprile 2024. Gli eventuali diritti di opzione non esercitati al termine del Periodo di Offerta verranno offerti in Borsa, ai sensi dell'articolo 2441, comma 3, del codice civile, entro il mese successivo al termine del Periodo di Offerta per almeno due sedute, salvo chiusura anticipata.

4. Stato Patrimoniale

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 33

Stato Patrimoniale

Stato Patrimoniale
E
s.
31.12.2023
E
s.
31.12.2022
ATTIVO:
B) IMMOBILIZZAZIONI:
I - Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento 1
.152.438
1
.376.714
2) costi di sviluppo 11.172 17.180
3) diritti di brevetto industriale e diritti simili 1
.581.013
2
.035.406
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 0 4
.909
7) altre 4
.883.760
3
.092.929
Totale immobilizzazioni immateriali 7
.628.382
6
.527.139
II - Immobilizzazioni materiali
3) attrezzature industriali e commerciali 28.057 29.653
4) altri beni 28.874 488
Totale immobilizzazioni materiali 56.931 30.141
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in:
a) imprese controllate 2
.710.040
1
.041.304
Totale immobilizzazioni finanziarie 2
.710.040
1
.041.304
Totale immobilizzazioni 10.395.353 7
.598.584
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II - Crediti:
1) verso clienti 3
.579.015
2
.479.098
2) verso imprese controllate 455.060 191.039
5-bis) crediti tributari 1
.646.932
1
.572.310
5-ter) imposte anticipate 3
.366.125
2
.271.209
5-quater) verso altri 8
.737
24.391
Totale crediti 9
.055.869
6
.538.046
IV - Disponibilità liquide:
1) depositi bancari e postali 2
.829.139
10.698.881
Totale disponibilità liquide 2
.829.139
10.698.881
Totale attivo circolante 11.885.008 17.236.927
D) RATEI E RISCONTI 263.374 213.218
TOTALE ATTIVO 22.543.735 25.048.729

PASSIVO: E
s.
31.12.2023
E
s.
31.12.2022
A) PATRIMONIO NETTO
I - Capitale 87.493 87.493
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni/quote 22.208.907 22.208.907
VIII - Utili (perdite) portate a nuovo -5.993.144 -4.441.442
IX - Utile (perdita) d'esercizio -2.683.316 -1.551.702
Totale patrimonio netto 13.619.940 16.303.256
C) TRATTAMENTO FINE RAP. LAVORO SUB. 149.726 71.789
D) DEBITI
2) obbligazioni convertibili 2
.996.300
2
.996.300
4) debiti verso banche: 1
.256.125
1
.500.000
- entro l'esercizio successivo 321.566 261.506
- oltre l'esercizio successivo 934.560 1
.238.494
7) debiti verso fornitori 2
.987.646
3
.180.439
12) debiti tributari 72.924 65.942
13) debiti vs. ist. di prev. e di sicurezza soc. 168.704 145.791
14) altri debiti 949.448 324.961
Totale debiti 8
.431.148
8
.213.432
E) RATEI E RISCONTI 342.921 460.252
TOTALE PASSIVO 22.543.735 25.048.729

5. Conto economico

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 36

Conto economico

Conto economico
E
s.
31.12.2023
E
s.
31.12.2022
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 3
.897.960
2
.930.543
4) incrementi di immobiliz. per lavori interni 371.185 279.639
5) altri ricavi e proventi: 468.284 500.046
A - Totale valore della produzione 4
.737.429
3
.710.228
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
7) per servizi: 3
.409.305
2
.620.520
8) per godimento di beni di terzi 195.787 101.378
9) per il personale: 2
.680.039
1
.701.814
a) salari e stipendi 2
.094.288
1
.351.536
b) oneri sociali 426.545 261.058
c) trattamento di fine rapporto 142.636 86.128
d) trattamento di quiescenza e simili 1
.944
2
.277
e) altri costi 14.626 815
10) ammortamento e svalutazioni: 2
.288.524
1
.368.457
a) amm.to delle immobilizzazioni immateriali 2
.272.048
1
.356.187
b) amm.to delle immobilizzazioni materiali 16.476 12.269
14) oneri diversi di gestione: 144.515 73.842
B - Totale costi della produzione 8
.718.170
5
.866.011
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) -3.980.741 -2.155.782
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI:
16) altri proventi finanziari:
d) proventi diversi da precedenti: 66.268 0
- da altri: 66.268 0
17) interessi ed altri oneri finanziari -241.807 -76.606
- interessi passivi prestito obbligazionario convertibile -150.023 -60.352
- interessi passivi banche -91.784 -16.254
C - Totale proventi e oneri finanziari -175.539 -76.606
Risultato prima delle imposte (A-B +/-C +/-D) -4.156.279 -2.232.389
20) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1
.472.963
680.687
21) Utile (perdita) d'esercizio -2.683.316 -1.551.702

6. Nota integrativa

Bilancio Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 38

Nota integrativa

STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO

L'impostazione del progetto di bilancio d'esercizio corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è conforme alla legislazione civilistica vigente di cui agli artt. 2423 e seguenti del Codice Civile, integrata e interpretata dai principi contabili emessi dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) e, in mancanza, da quelli emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Si è quindi tenuto conto delle modifiche introdotte dal D.Lgs 139/2015, che recepisce la Direttiva contabile 34/2013/UE, nonché delle conseguenti modifiche ai menzionati principi contabili OIC.

In particolare, si rammenta che il bilancio si compone dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e del Rendiconto Finanziario e della presente Nota Integrativa predisposti ai sensi di quanto disposto dalla normativa sopra richiamata.

Vengono inoltre fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio.

Il bilancio è stato redatto in unità di euro.

APPARTENENZA AD UN GRUPPO

La Società non appartiene ad alcun gruppo, precisando inoltre che nessuno dei propri soci esercita influenza dominate ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile. La Società è a sua volta capogruppo.

EVENTI SIGNIFICATIVI DELL'ESERCIZIO

Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo del periodo" della Relazione sulla Gestione.

CRITERI DI FORMAZIONE E VALUTAZIONE (ART. 2427 N. 1 DEL CODICE CIVILE)

I criteri utilizzati nella formazione al bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi ai criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività come meglio sotto specificato e come anche riportato nella Relazione sulla Gestione, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo considerato.

In merito a tale aspetto, si precisa che la Società ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2023 con una perdita pari a Euro 2.683.316 principalmente per effetto sia di un livello di ricavi che non consente ancora il raggiungimento del breakeven della gestione operativa che dell'assorbimento degli ammortamenti degli investimenti nelle piattaforme tecnologiche, ed un patrimonio netto pari ad Euro 13.619.939.

Si ricorda che, come previsto dal Piano Industriale 2022-26, nel corso dell'esercizio 2022 è stato finalizzato l'apporto di nuove risorse finanziare per circa Euro 13 milioni (di cui Euro 10 milioni in conto capitale ed Euro 3 milioni come Prestito Obbligazionario Convertibile) derivanti dall'IPO sul mercato Euronext Growth Milan. Tale apporto ha permesso alla Società di dotarsi delle risorse necessarie per mettere in atto le iniziative strategiche poste alla base del Piano Industriale 2022-26. Inoltre, il Consiglio d'Amministrazione del 21 dicembre 2023 ha approvato l'Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 che prevede l'accelerazione della crescita dei ricavi e della marginalità tramite anche la crescita inorganica. Tale Aggiornamento del Piano Industriale 2022-26 prevede quindi la ricerca di nuove risorse finanziarie, anche tramite nuovo Aumento di Capitale. Tale nuovo Aumento di Capitale è stato deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 18 marzo 2024 per un ammontare massimo di Euro 7,9 milioni.

Gli Amministratori pertanto hanno la ragionevole aspettativa che la Società possa continuare la sua esistenza operativa in un futuro prevedibile e pertanto hanno adottato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2023.

L'applicazione del principio della prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi, componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensazioni tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti finanziari (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nei vari esercizi.

Si evidenza che non sono state eseguite rivalutazioni di immobilizzazioni immateriali e/o materiali che avrebbero implicato deroghe a tale principio.

La valutazione che tiene conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato, esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - e consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

Gli elementi eterogenei compresi nelle singole voci di bilancio sono stati valutati separatamente.

Non hanno avuto luogo, in ossequio al divieto imposto dall'art. 2423-ter, comma 6 cc., compensi di partite. Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente sono stati iscritti tra le immobilizzazioni.

Si è altresì tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, ancorché di essi si sia avuta conoscenza dopo la chiusura dell'esercizio, mentre i componenti positivi del bilancio corrispondono esclusivamente ad utili realizzati.

Nessuna delle voci di bilancio precedute da numeri arabi, previste dagli artt. 2424 e 2425 del codice civile, è stata oggetto di raggruppamento alcuno.

Nel dettaglio, i più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura.

I costi di impianto e di ampliamento ed i costi di sviluppo aventi utilità pluriennale sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e sono ammortizzati in un periodo non superiore a cinque anni.

Non sono iscritti costi per avviamento.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, compresi gli oneri accessori di diretta imputazione, al netto degli ammortamenti e svalutazioni.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.

Le aliquote applicate sono riportate nella sezione dedicata ai commenti sulle principali voci del bilancio.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente a conto economico. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi. Le eventuali opere di manutenzione straordinaria in corso al termine dell'esercizio sono iscritte nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al valore di acquisto o di formazione ritenuto rappresentativo del presumibile valore di realizzo.

Non sono iscritte posizioni che richiedano la valutazione in base al criterio del costo ammortizzato.

Rimanenze di magazzino

Non risultano iscritte rimanenze di merci e/o di prodotti finiti.

Crediti

I crediti sono contabilizzati al valore nominale ed iscritti in bilancio al netto delle svalutazioni dirette, al fine di tenere conto della migliore e più prudente previsione dei rischi connessi al realizzo dei crediti medesimi.

Tutti i crediti hanno scadenza entro 12 mesi, si è optato per non applicare il criterio del costo ammortizzato i cui effetti sarebbero stati irrilevanti.

L'iscrizione del credito per imposte anticipate è subordinato alla ragionevole certezza della sua recuperabilità.

Ratei Risconti

Sono iscritte in tali voci quote di proventi e costi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale.

Per i risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri comprendono costi ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi e oneri.

Si precisa che non si sono verificate circostanze che richiedessero lo stanziamento di fondi per rischi ed oneri.

Trattamento di fine rapporto

Il fondo trattamento di fine rapporto viene stanziato per coprire l'intera passività maturata nei confronti dei singoli dipendenti in conformità alla legislazione vigente ed ai contratti collettivi di lavoro e integrativi aziendali, tenuto conto delle eventuali anticipazioni corrisposte, che vengono separatamente iscritte tra i crediti.

Tale passività è soggetta a rivalutazione a mezzo di indici.

Debiti

I debiti sono iscritti al loro valore nominale.

I debiti tributari accolgono solo le passività per imposte certe e determinate.

Tutti i debiti con scadenza sia entro che oltre 12 mesi sono stati iscritti al valore nominale, si è optato per non applicare il criterio del costo ammortizzato i cui effetti sarebbero stati irrilevanti.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per vendite sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria o quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Costi di produzione

In ossequio al principio della correlazione, i costi sono imputati per competenza, intendendosi manifestata nel momento in cui viene acquisita l'utilità economica del fattore produttivo misurato dagli stessi costi. La misurazione è comunque subordinata al principio di prudenza.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari sono iscritti per competenza.

Proventi ed oneri di natura straordinaria

Sono relativi a proventi ed oneri non ricorrenti e di natura non prevedibile ed eccezionale rispetto all'attività ordinaria dell'azienda.

A seguito dell'eliminazione della macro classe E) del Conto economico, nella nota integrativa viene dedicata apposita sezione per l'esposizione ed il commento dei singoli elementi di ricavo e costo di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Sono esposte al lordo nella voce debiti o crediti tributari, a seconda che risulti un debito o un credito.

Le imposte sul reddito differite o anticipate vengono calcolate sulle differenze temporanee che si generano tra i valori derivanti dall'applicazione dei criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

La rilevazione delle imposte differite è omessa se il loro pagamento è ritenuto improbabile.

L'iscrizione delle imposte anticipate è subordinata alla ragionevole certezza della loro recuperabilità.

Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi

Alla luce delle modifiche introdotte dal già citato D.Lgs 139/2015, le voci in esame sono esposte ed analizzate nella sola nota integrativa.

Le voci evidenziano gli impegni assunti, le garanzie prestate nonché i beni di terzi ricevuti in deposito a vario titolo.

I rischi per garanzie concesse a favore altrui sono stati indicati nei conti d'ordine per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata. Gli impegni sono stati indicati nei conti d'ordine al valore nominale, desunto dalla relativa

documentazione. La valutazione dei beni di terzi presso l'impresa è stata effettuata in base al valore desunto dalla documentazione esistente.

Criteri di rettifica

Le rettifiche apportate sono ispirate a criteri di competenza e di prudenza degli Amministratori e comunque coerenti con il principio della rappresentazione corretta e veritiera dei dati di bilancio.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni e qualora esistenti alla fine dell'esercizio, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico; l'eventuale utile netto viene accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Non sono presenti poste in valuta.

ALTRE INFORMAZIONI

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423

Si precisa che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio, ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

Note alle poste dello Stato Patrimoniale

ATTIVO

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI

Il capitale risulta interamente versato per la parte sottoscritta dai soci, non residuando pertanto alcun credito nei confronti dei soci stessi per versamenti ancora dovuti.

B) IMMOBILIZZAZIONI – Euro 10.395.352

B.I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI - Euro 7.628.381

B.I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
-
Euro 7.628.381
Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute nelle immobilizzazioni immateriali.
C
osti di imp. ed ampl.
C
osti di sviluppo
D
iritti di brevetto
i
ndustri
al
e e si
mili
C
oncessioni, licenze e marchi
Altre In corso Altre T
otali
C
osto storico al 31.12.2022
1.652.382 175.199 2.300.840 6.952 5.757.233 9.892.606
R
iv. eserciz
i precedenti
Sval. esercizi precedenti
F.do amm.to al 31.12.2022 -
275.668
-
158.019
-
265.434
-
2.043
-
2.664.304
-
3.365.468
V
alore inizio periodo
1.376.714 17.180 2.035.406 4.909 3.092.930 0 0 6.527.139
Acquisti 116.755 0 3.256.536 3.373.291
Incrementi Bartolozzi
Incrementi Ais
R
ivalutaz
ioni
Svalutazioni
Ammortamento d
ell'esercizio
-
341.031
-
6.008
-
454.394
-
4.909
-
1.465.706
-
2.272.048
S
aldo al 31.12.2023
1.152.438 11.172 1.581.012 0 4.883.760 7.628.381

Le variazioni registrate nelle immobilizzazioni immateriali sono dovute principalmente agli investimenti nelle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement classificate nei "Diritti di brevetto industriale e simili" e nelle "Altre immobilizzazioni immateriali", oltre ai "Costi di impianto ed ampliamento" riferibili principalmente ai costi sostenuti per la quotazione delle azioni e del prestito obbligazionario convertibile sul mercato Euronext Growth Milan. L'incremento dell'esercizio è principalmente riferibile ai costi collegati all'integrazione della neo acquisita Allianceinsay Broker S.p.A. all'interno del Gruppo. L'aliquota di ammortamento per tali investimenti è del 20%.

I "diritti di brevetto industriale e simili", pari a Euro 1.581.012, sono relativi agli investimenti per l'evoluzione delle piattaforme proprietarie in particolar modo riconducibile alla "Piattaforma Core" di Supply Chain. Tale nuova evoluzione della piattaforma è stata identificata con una Perizia giurata asseverata in data 24.02.2023 dal Notaio Samuele Di Antonio in Correggio (RE) al Repertorio N.22959. La valorizzazione degli investimenti per l'attività di implementazione e miglioramento della "Piattaforma Core di Supply Chain" è stata effettuata considerando sia i costi sostenuti dalla Società in relazione al personale dipendente, per un valore di Euro 279.639, sia le consulenze esterne prestate da Società terze per un valore di Euro 1.654.430. Tali investimenti sono terminati in data 23.12.2022 e la piattaforma è entrata in funzione il 31.12.2022, pertanto il piano di ammortamento è iniziato a partire dall'esercizio 2023 con un'aliquota di ammortamento del 20%.

Le "Altre immobilizzazioni immateriali" sono relative agli investimenti nelle piattaforme proprietarie di digital insurance e customer engagement. Gli investimenti dell'esercizio 2023 sono principalmente riconducibili alla

piattaforma "Yolo Insurance Network" (denominata "YIN") dedicata al canale phygital, e alla "Customer Engagement Platform" (denominata "CEP"). In relazione a quest'ultima, si evidenzia che il Ministero dello Sviluppo Economico ha rilasciato il 09.09.2022 il brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online".

Per quanto riguarda l'incremento delle "Altre immobilizzazioni immateriali" dell'esercizio 2023, parte di esse sono state identificate come attività precompetitive a carattere innovativo, in particolare sul seguente progetto:

ULTERIORI ATTIVITA' DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE

Il progetto è stati svolto nello stabilimento di: VIA DELLA MOSCOVA 12 - 20121 MILANO (MI)

Per lo sviluppo del progetto sopra indicato la Società ha sostenuto costi ammissibili pari a Euro 374.430 ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.. Confidiamo che l'esito positivo di tali attività precompetitive possa generare un rafforzamento competitivo della società con ricadute economiche favorevoli.

In tutti i casi gli ammortamenti sono stati calcolati pro rata temporis in base alla data di entrata in funzione di ciascun cespite.

Le informazioni relative ai requisiti previsti per le PMI innovative ex D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 e riferite all'ammontare delle spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio 2023, sono riportate nella sezione "Altre Informazioni".

B.II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI – Euro 56.930

La variazione è dovuta principalmente agli acquisti di apparecchiature elettroniche.
Di seguito si allega la tabella
analitica delle variazioni intervenute
T
erreni
Fabbricati Impianti e Macchinari Attrezzature Industriali e
C
ommerciali
Altri Beni Imm.ni in corso e acconti T
otali
C
osto storico al 31.12.2022
68.053 1.170 69.223
R
iv. eserciz
i precedenti
Sval. esercizi precedenti
F.do amm.to al 31.12.2022 -
38.400
-
683
-
39.082
V
alore inizio periodo
0 0 0
29.653
488 0 30.141
Acquisti 10.865 32.400 43.265
Incrementi Bartolozzi
Incrementi AIS
R
ivalutaz
ioni
Svalutazioni
Ammortamento
d
ell'esercizio
-
12.462
-
4.014
-
16.476
S
aldo al 30/12/2023
28.057 28.874 56.930

Rispetto ai precedenti esercizi, non è stata apportata alcuna modifica dei criteri di ammortamento e dei coefficienti come di seguito applicati:

  • macchinari elettronici: 20%
  • altri beni: 20%.

In tutti i casi gli ammortamenti sono stati calcolati pro rata temporis in base alla data di entrata in funzione di ciascun cespite.

In base ai criteri di valutazione sopra esposti, deriva che nessuna voce risulta durevolmente di valore inferiore a quello esposto in bilancio.

Le eventuali immobilizzazioni in corso e gli acconti sono iscritti al costo sostenuto senza alcun ammortamento.

B.III – Immobilizzazioni finanziarie – Euro 2.710.040

Trattasi della partecipazione totalitaria detenuta nella Yolo S.r.l. e dei conferimenti in conto capitale alla stessa erogati e della partecipazione detenuta con una quota del 51% nella Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. e una quota del 51% nella Allianceinsay Broker S.p.A..

Partecipazione
societarie
Consistenza
al
31.12.2022
1.041.304
Partecipa
zione
del
51%
del
ca
pita
le
della
AllianceinSay
1.668.736
T
otale
valore
della
partecipazione
al
31.12.2023
2.710.040

Le partecipazioni in esame hanno subito la seguente movimentazione durante l'esercizio:

La consistenza al 31.12.2023, come dettagliato nella tabella sotto riportata, è riferita a:

• Yolo S.r.l. per un valore di Euro 736.304. Tale partecipazione risulta iscritta al costo, rispetto ad un Patrimonio netto della Controllata pari a Euro 265.553. L'iscrizione al costo è supportata dalla valorizzazione della Società a multipli di mercato che più che giustifica tale valorizzazione. La Controllata inoltre negli esercizi 2020, 2021 e 2022 ha registrato una continua riduzione delle perdite e nel 2023 ha registrato un utile; tale andamento positivo si è mostrato coerente con il Piano Industriale 2022-26 del Gruppo; inoltre la controllata è tuttora in una fase di crescita delle attività commerciali coerente con l'attuale fase di sviluppo della controllata avendo registrato nel 2023 un incremento del valore della produzione dell'127% rispetto all'esercizio precedente, Infine, non si evidenziano specifici indicatori di perdita di valore interni alla Società (es. tensione finanziaria) o esterni (es. crisi del mercato assicurativo).

  • Bartolozzi Assicurazioni Broker S.p.A., per un valore di Euro 305.000, rispetto ad un patrimonio netto della Controllata di Euro 19.452. L'iscrizione al costo è supportata dalla valorizzazione della Società a multipli di mercato che più che giustifica tale valorizzazione. Tale partecipazione risulta iscritta al costo, avendo la Controllata raggiunto un sostanziale pareggio di bilancio sia nell'esercizio 2022, nel quale è entrata nel perimetro del Gruppo, sia nell'esercizio 2023; inoltre, la Controllata rientra nel piano di sviluppo del Piano Industriale 2022-26 nel quale la Controllata si colloca all'interno del canale phygital e quindi della vendita di polizze assicurative anche per mezzo della piattaforma tecnologica Yolo Insurance Network ("YIN"), che prevede quindi un incremento nel breve-medio termine dei risultati economici della Controllata che sostengono la valutazione al costo della partecipazione.
  • Allianceinsay Broker S.p.A. per un valore di Euro 1.668.736 rispetto ad un patrimonio netto della Controllata di Euro 684.527, che costituisce l'intero incremento della voce di bilancio "Immobilizzazioni finanziarie". Tale partecipazione risulta iscritta al costo, in considerazione della valutazione della Controllata con i multipli di mercato, oltre ai risultati economici storici e del 2023 e delle ulteriori prospettive di crescita che si collocano all'interno del Piano Industriale 2022-26 del Gruppo, in particolare nel canale phygital con focus sul vertical "Motor". Si precisa che tale costo è suddiviso nel costo di acquisizione del 51% al momento dell'atto notarile del 17 febbraio 2023, per un valore di Euro 1.144.722, e un earn-out al 31 dicembre 2023 di Euro 524.014, quest'ultimo iscritto nei debiti diversi, confermando quindi il raggiungimento da parte della Controllata dei risultati attesi al momento dell'acquisizione. D enominazione C ittà sede legale C odice Fiscale C apitale Sociale u ltimo esercizio V alore a
quest'ultimo iscritto nei debiti diversi, confermando quindi il raggiungimento da parte della Controllata dei
risultati attesi al momento dell'acquisizione.
D
enominazione
C
ittà sede legale
C
odice Fiscale
C
apitale Sociale
Utile (Perdita)
u
ltimo esercizio
Patrimonio netto Quota
posseduta
Quota
posseduta %
bilancio
Y
olo S.r.l.
Milano 9750410962 10.000 € 8.162 € 265.553 € 10.000 € 100% 736.304 €
Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l. Lamporecchio (PT) 1804360475 10.000 € 8.524 € 19.452 € 5.100 € 51% 305.000 €
Allianceinsay Broker S.p.A. R
oma
11656891006 120.000 € 98.368 € 684.527 € 61.200 € 51% 1.668.736 €
T
otale
2.710.040 €

C) ATTIVO CIRCOLANTE

C.I – Rimanenze finali

Non risultano iscritte rimanenze di merci e/o di prodotti finiti.

C.II CREDITI – Euro 9.055.870

Trattasi di crediti fiscali e commerciali, il cui incasso o utilizzo, fatta eccezione per la fiscalità anticipata, è previsto nel corso del 2023.

Di seguito si riporta il dettaglio:

31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
V
erso
clienti
3.579.015 2.479.097 1.099.918
V
erso
imprese
controllate
455.060 191.039 264.021
Crediti
tributari
1.646.932 1.572.310 74.623
Imposte
anticipate
3.366.125 2.271.209 1.094.916
V
erso
altri
8.737 24.391 -
15.653
T
otale
crediti
9.055.870 6.538.046 2.517.824

I crediti verso clienti sono principalmente relativi ad attività di set-up e manutenzione delle piattaforme tecnologiche eseguite entro l'anno. Tali crediti sono certi ed esigibili, e storicamente la Società non ha mai registrato perdite su crediti.

I crediti infragruppo sono regolati da uno specifico contratto per la prestazione di servizi centralizzati, amministrativi, informatici, organizzativi, gestionali e di sede.

I crediti tributari fanno riferimento:

  • per Euro 457.110 al credito IVA maturato nel corso dell'anno e che verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;
  • per Euro 500.000 al credito d'imposta relativo al c.d. "iper ammortamento Industria 4.0", come risultante dalla perizia tecnica giurata, asseverata dall'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco al numero 466/2023 in data 27.02.2023, relativamente all'evoluzione della Piattaforma Core di Supply Chain della Società iscritta nelle Immobilizzazioni Immateriali; verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;
  • per Euro 226.679 al credito d'imposta relativo ai benefici di cui alle legge 27 dicembre 2017 n.205 comma 89 e seguenti, in merito alle spese sostenute dalla Società nel processo di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan; verrà utilizzato in compensazione diretta e/o con altri tributi nel corso dell'anno 2024;
  • per Euro 378.424 al Patent Box; in particolare la Società ha aderito alla normativa sul "nuovo" Patent Box (art. 6. D.L. 21 ottobre 2021 N.146 convertito con modificazione dalla L. 17 dicembre 2021 n. 215, così come modificato dalla L. 30 dicembre 2021 n. 234), con riferimento alle attività d'investimento sulla Piattaforma Core "Supply Chain" realizzata nel 2022. Ai fini di bilancio, avendo la Società delle perdite fiscali recuperabili negli anni successivi, il credito iscritto in bilancio è riferita alla solo componente IRES;
  • Per Euro 37.524 al credito d'imposta relativo alle attività di Ricerca e Sviluppo e innovazione di competenza dell'esercizio. In particolare, La Società nel corso dell'esercizio 2023 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo, indirizzando i propri sforzi in particolare sul seguente progetto: "ULTERIORI ATTIVITA'

DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE. Il progetto è stato svolto negli uffici di VIA DELLA MOSCOVA 12 - 20121 MILANO (MI). Per lo sviluppo del progetto sopra indicato la Società ha sostenuto costi ammissibili pari a Euro 375.243,80 ai fini del Credito d'imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198 - 209 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 e ss.mm.ii.. Confidiamo che l'esito positivo di tale attività precompetitiva possa generare un rafforzamento competitivo della Società con ricadute economiche favorevoli.

Fiscalità differita attiva – imposte anticipate – Euro 3.366.125

FORMAZIONE
PER
NATURA
AL
31/12/2023
NATURA IMPONIBILE IRES IRES 24% DIFFERITA A
BILANCIO
P
erdita
Ires
12.688.176 3.045.162
R
OL
a
riporto
0 0
ACE 981.125 235.470
Amm.ti
inded.
925 222
Emolumenti
non
pag.
37.006 8.881
Int.
Passivi
non
ded.
Da
ROL
318.290 76.390
T
otale
14.025.522 3.366.125

Ai sensi dell'art. 2427 n. 14 del Codice Civile, si precisa che risulta iscritta la fiscalità anticipata riferita principalmente alle perdite fiscali maturate nei precedenti esercizi e nel corrente esercizio, nonché riferita alla ACE ed a differenze tra risultato civilistico e fiscale.

L'iscrizione di detta fiscalità anticipata è stata ritenuta corretta tenuto conto:

  • della certa continuità aziendale, assicurata soprattutto dal sostegno finanziario come dettagliato nel paragrafo "Criteri di valutazione delle voci del bilancio";
  • della prospettica capacità della Società di generare reddito imponibile, come accertato dal Piano Industriale 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2022 e dall'aggiornamento al Piano Industriale 2022-26 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 dicembre 2023, come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione. Quando tali condizioni non fossero riscontrate e/o le perdite di periodo fossero solo temporanee e non prevedibili alla conclusione dell'esercizio, la fiscalità differita non sarebbe stata imputata.

L'utilizzo della voce in questione risulta quindi certo o altamente probabile.

C.III – Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La Società non detiene alcuna attività finanziaria che non costituisce immobilizzazione.

C.IV. Disponibilità liquide – Euro 2.829.139

Le disponibilità liquide sono valutate al loro valore nominale e risultano composte dai soli saldi attivi dei conti correnti bancari.

T
otale disponibilità liquide
2.829.139 10.698.881 -
7.869.742
Depositi bancari 2.829.139 10.698.881 -
7.869.742
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Le disponibilità liquide sono valutate al loro valore nominale e risultano composte dai soli saldi attivi dei conti correnti
bancari.

D) RATEI E RISCONTI ATTIVI – Euro 263.374

I ratei e risconti attivi sono stati valutati in base al criterio dell'imputazione per competenza dei costi e dei proventi comuni a più esercizi.

T
otale
ratei
e
risconti
263.374 213.218 50.155
R
isconti
attivi
263.374 213.218 50.155
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 n. 7 del Codice Civile, si riporta di seguito la composizione della voce in esame.
comuni a più esercizi.

I risconti attivi includono i canoni di manutenzione e licenze software, polizze assicurative, contratti con competenza nell'esercizio successivo. In particolare, i risconti attivi al 31.12.2023 sono principalmente riconducibili a:

  • contratto per l'utilizzo della piattaforma web di una terza parte che arricchisce le funzionalità delle piattaforme tecnologiche della Società e un contratto di consulenza con competenza in parte nel 2023, per un valore totale di Euro 105.000;
  • polizze assicurative per Euro 22.005;
  • canoni di manutenzione e licenze software per Euro 54.179.

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

A) PATRIMONIO NETTO – Euro 13.619.939

PASSIVO
E PATRIMONIO NETTO
A)
PATRIMONIO NETTO –
Euro 13.619.939
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Capitale 87.493 87.493 0
R
iserva
da
soprapprezzo
d
elle
quote
22.208.907 22.208.907 0
Utili (perdite)
portate
a
n
uovo
-
5.993.144
-
4.441.442
-
1.551.702
Utile
(perdita)
d'esercizio
-
2.683.316
-
1.551.702
-
1.131.615
T
otale
Patrimonio
Netto
13.619.939 16.303.256 -
2.683.316

Ai sensi di quanto richiesto dal punto 7bis dell'art. 2427 del Codice Civile, si riporta di seguito il prospetto relativo alle voci del patrimonio netto, redatto sulla base di quanto contenuto nel documento OIC 1.

voci del patrimonio netto, redatto sulla base di quanto contenuto nel documento OIC 1.
Utilizzi effettuati negli ultimi 4 esercizi
D
escrizione
Importo Possibilità di utilizzo Quota disponibile C
opertura
perdite
Altre ragioni
Capitale sociale 87.493 -
R
iserva sovrapprezzo az
ioni
22.208.907 A-B-C 22.208.907
T
otali
22.296.400 22.208.907 0 0
q
uota non distrib
uib
ile (ricostituzione riserva legale)
17.499
O
neri plurioennali ancora da ammortizzare
11.172
costi impianto ampliamento 1.152.438
costi impianto ampliamento 1.152.438
p
erdite a tutto il 31.12.2023
8.676.460
Quota distribuibile 12.351.339

Note:

A = per aumento di capitale

B = per copertura perdite

C = per distribuzione ai soci

Relativamente alle singole voci del patrimonio netto, si precisa inoltre quanto segue:

A.I CAPITALE SOCIALE – Euro 87.493

ll capitale risulta interamente versato e, rispetto al 31.12.2023, presenta la seguente movimentazione:
C
apitale
sociale
C
onsistenza
al
31.12.2022
87.493
Utilizzi /
riduzioni
d
ell'esercizio
0
T
otale
al
31.12.2023
87.493

A.II – Riserve da sovrapprezzo azioni – Euro 22.208.907

Rispetto al 31.12.2023, la riserva in esame presenta quindi la seguente movimentazione:

Riserva
da
sovrapprezzo
quote
C
onsistenza
al
31.12.2022
22.208.907
Utilizzi /
riduzioni
d
ell'esercizio
0
T
otale
al
31.12.2023
22.208.907

A.III – Riserve da rivalutazione

Nessun Importo.

A.IV – Riserva legale

Nessun Importo.

A.V – Riserve statutarie

Nessun importo.

A.VI – Altre riserve, distintamente indicate

Nessun importo.

A.VII – Riserva per copertura dei flussi finanziari attesi

Nessun importo.

A.VIII – Perdite portate a nuovo – Euro 5.993.144

Perdite
portate
a
nuovo
C
onsistenza
al
31.12.2022
4.441.442
Incremento
anno
2023
1.551.702
T
otale
al
31.12.2023
5.993.144

L'incremento delle perdite portate a nuovo è dovuto alle perdite dell'esercizio 2022 riportate a nuovo come da delibera assembleare del 27.04.2023.

A. IX – Perdita d'esercizio – Euro 2.683.316

Rinviando ai commenti sulla perdita dell'esercizio contenuti nella relazione sulla gestione, lo scrivente Consiglio propone di riportare a nuovo la perdita di esercizio.

A.X – Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio

Nessun importo.

B) FONDI PER RISCHI E ONERI

Nessun importo.

C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO - Euro 149.726

La voce in esame è stata valutata in base alle disposizioni previste dall'art. 2120 del Codice Civile.

La voce in esame risulta movimentata rispetto al 31.12.2023 dall'accantonamento dell'esercizio al netto dell'imposta sulla rivalutazione e delle dimissioni rassegnate e/o intervenute nel corso dell'esercizio 2023.

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2427 n. 4 del Codice Civile, il fondo in esame presenta quindi la seguente movimentazione:

T
rattamento
di
fine
rapporto
lavoro
subordinato
Consistenza
al
31.12.2022
71.789
Utilizzo per
pagamento imposta
su
riv.
0
Utilizzo per
dimissioni
36.141
Accantonamento
dell'esercizio
114.077
S
aldo
al
31.12.2023
149.726

Si precisa che nelle movimentazioni del fondo sopra riportate non sono comprese le posizioni relative ai lavoratori per i quali il trattamento di fine rapporto viene versato direttamente a Fondi Pensione. I debiti verso i Fondi Pensione sono classificati in "Altri debiti".

D) DEBITI – Euro 8.431.148

D) DEBITI

Euro 8.431.148
Di seguito si allega la tabella analitica delle variazioni intervenute:
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
O
bbligazioni convertibili
2.996.300 2.996.300 0
Debiti verso banche 1.256.125 1.500.000 -
243.875
Debiti verso fornitori 2.987.646 3.180.439 -
192.793
Debiti tributari 72.924 65.942 6.983
Debiti verso isituti di previdenza e di sicurezza
sociale
168.704 145.791 22.913
Altri debiti 949.448 324.961 624.487
T
otale Debiti
8.431.148 8.213.432 217.716

Il debito per Obbligazioni convertibili è relativo al Prestito Obbligazionario Convertibile ("Yolo Group Convertibile 5% 2022-2025") con scadenza 5 agosto 2025 ("POC"), ammesso alle negoziazioni sull'Euronext Growth Milan in data 5 agosto 2022. Le Obbligazioni sono state emesse alla pari, cioè per un corrispettivo unitario pari al loro Valore Nominale e dunque ad un prezzo di emissione di Euro 4.150 cadauna. Il POC ha durata triennale, con scadenza 5 agosto 2025. Le Obbligazioni sono fruttifere di interesse ad un tasso fisso nominale annuo del 5%, con cedole trimestrali.

I debiti verso banche al 31.12.2023 si riferiscono principalmente ai debiti residui relativi ai seguenti finanziamenti:

  • mutuo chirografario presso Banca Sella per Euro 500.000, tasso fisso al 2,97%, durata 72 mesi compresivi di 12 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato, sottoscritto in data 21 marzo 2022;
  • mutuo chirografario presso Banca Progetto per Euro 1.000.000, tasso variabile Euribor 360 + Spread 3,5%, durata 60 mesi comprensivi di 6 mesi di preammortamento, assistito da Garanzia del Fondo di Garanzia del Mediocredito Centrale sull'80% dell'importo erogato, sottoscritto in data 5 luglio 2022.

I debiti verso fornitori sono principalmente relativi all'attività operativa come marketing, consulenti amministrativi, servizi IT ed in parte relativi all'attività d'investimento sulla piattaforma.

Le voci debiti tributari e verso istituti di previdenza sono composte principalmente dai debiti IRPEF dipendenti e da debiti verso INPS con riferimento alle retribuzioni di dicembre 2023. I debiti verso Istituti di previdenza includono anche la quota relativa al piano d'incentivazione 2023.

Gli altri debiti al 31.12.2023 sono pari a Euro 949.448, di cui per Euro 524.014 sono relativi ai debiti per il riconoscimento dell'earn-out nei confronti AllianceinSay Holding S.r.l., venditrice del 51% delle azioni di Allianceinsay Broker S.p.A., come previsto da contratto del 17 febbraio 2023, e per Euro 425.434 sono relativi ai debiti verso il personale per fondo MBO, tredicesima, quattordicesima, ferie e permessi.

In tutti i casi, trattasi di debiti certi valutati al loro valore nominale, aventi scadenza entro l'esercizio 2023.

E) RATEI E RISCONTI PASSIVI – Euro 342.921

T
otale
Ratei
e
Risconti
passivi
342.921 460.252 -
117.330
R
isconti
passivi
300.000 400.000 -
100.000
R
atei
passivi
42.921 60.252 -
17.330
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
E) RATEI E RISCONTI PASSIVI

Euro 342.921
In tutti i casi, trattasi di debiti certi valutati al loro valore nominale, aventi scadenza entro l'esercizio 2023.

I risconti passivi, pari a Euro 342.921, sono principalmente riconducibili al risconto del credito d'imposta, iscritto in bilancio per Euro 300.000, relativo al c.d. "iper ammortamento Industria 4.0", come risultante dalla perizia tecnica giurata, asseverata dall'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco al numero 466/2023 in data 27.02.2023, relativamente all'evoluzione della "Piattaforma Core" di Supply Chain della Società iscritta nelle Immobilizzazioni Immateriali. Il risconto è stato calcolato sulla base della vita utile del bene ammortizzato.

NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO

Tutte le voci del conto economico sono state imputate in base alla loro destinazione economica, secondo il principio della competenza temporale e senza alcuna compensazione di partite, consentendo pertanto di esporre il reale risultato di esercizio conseguito al 31 dicembre 2023.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 10 del Codice Civile, si precisa che la Società ha maturato esclusivamente ricavi caratteristici, o in ogni caso all'attività stessa connessi.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 12 del Codice Civile, si precisa che la Società non ha maturato interessi e altri oneri finanziari di cui al punto 17 dell'art. 2425 del Codice Civile.

Ai sensi dell'art. 2427 n. 13 del Codice Civile, si precisa che la Società non ha maturato alcun onere straordinario mentre ha contabilizzato:

  • benefici conseguenti alla maturazione di crediti per IPO per Euro 150.000, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti";
  • benefici conseguenti alla maturazione di crediti per Industria 4.0 per Euro 100.000, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti";
  • benefici conseguenti la maturazione di crediti di imposta per Attività di Ricerca e Sviluppo per Euro 37.524, avvalendosi delle specifiche norme di riferimento, come meglio dettagliato nella sezione "C.II Crediti".

Detti proventi non caratteristici sono stati iscritti tra gli altri ricavi e proventi.

A) VALORE DELLA PRODUZIONE – Euro 4.737.429
---- -- -- --------------------------- ----------------
T
otale
Valore
della
Produzione
4.737.429 3.710.228 1.027.201
Altri
ricavi
e
proventi
468.284 500.046 -
31.761
Incrementi
di
immobiliz.
per
lavori interni
371.185 279.639 91.545
R
icavi
delle
vendite
e
delle
p
restazioni
3.897.960 2.930.543 967.417
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
A)
VALORE DELLA PRODUZIONE –
Euro 4.737.429
Detti proventi non caratteristici sono stati iscritti tra gli altri ricavi e proventi.

A.1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e prestazioni sono composti:

  • per Euro 3.507.423 (vs. Euro 2.750.214 nel 2022) dai ricavi derivanti dalle attività di set-up e manutenzione delle piattaforme tecnologiche proprietarie utilizzate dai partner commerciali attivi, oltre che da una componente di attività consulenziali connesse sia al settore Insurtech sia ad attività e progetti pilota propedeutici alle scelte d'investimento in tecnologia da parte dei nostri partner commerciali;
  • per Euro 390.537 (vs. Euro 180.329 nel 2022) da ricavi infragruppo relativi alle prestazioni erogate alla controllata Yolo S.r.l., come disciplinati da specifico contratto.

L'incremento dei ricavi delle vendite e prestazioni rispetto all'esercizio precedente è principalmente legato all'attivazione di nuove partnership commerciali. L'incremento di tali ricavi nell'esercizio 2023 rispetto all'anno precedente è dovuto all'acquisizione di nuovi progetti nel corso dell'esercizio.

La distribuzione geografica dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è prevalentemente pari all'90,8% in Italia, 4,8% verso Paesi UE e 4,4% verso Paesi Extra-UE.

A.4 Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni – Euro 371.185

Gli Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni sono totalmente riconducibili ai costi sostenuti dalla Società in relazione al personale dipendente impegnato direttamente sulle attività di Ricerca e Sviluppo, come anche dettagliato nella sezione "B.I Immobilizzazioni Immateriali". In particolare, il progetto di Ricerca e Sviluppo e Innovazione tecnologica è stato denominato "ULTERIORI ATTIVITA' DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LO STUDIO, LA PROGETTAZIONE E LA SPERIMENTAZIONE DI EVOLUZIONI PER LA PROPRIA PIATTAFORMA END-TO-END INTEGRATA, MODULARE E WHITE LABEL PER LA DIGITALIZZAZIONE DELL'OFFERTA ASSICURATIVA ATTRAVERSO UNA CUSTOMER EXPERIENCE DI NUOVA GENERAZIONE".

A.5 Altri ricavi e proventi – Euro 468.284

Gli altri ricavi e proventi nel 2023 sono formati principalmente da:

  • Euro 180.382 relativi al rilascio di un fondo compensi variabili dei dipendenti non utilizzato nel corso degli esercizi precedenti;
  • Euro 150.000 relativi al credito d'imposta maturato per i costi di sostenuti per il collocamento delle azioni ordinarie e del prestito obbligazionario convertibile su Euronext Growth Milan;
  • Euro 100.000 relativi alla quota di competenza del 2023 del credito d'imposta "Industria 4.0" relativo alla Piattaforma Core di Supply Chain;
  • Euro 37.524 relativi al Credito d'imposta su attività di Ricerca e Sviluppo e Innovazione, come descritto nella sezione "B.I Immobilizzazioni Immateriali".

B) COSTI DELLA PRODUZIONE – Euro 8.718.170

Di seguito si riporta l'informativa riguardante i Costi della Produzione:

31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
p
er
servizi
3.409.305 2.620.520 788.785
p
er
godimento
di
b
eni
di
t
erzi
195.787 101.378 94.409
p
er
il
p
ersonale
2.680.039 1.701.814 978.225
a
mmorta
menti
e
sva
luta
zioni
2.288.524 1.368.457 920.067
oneri diversi di gestione 144.515 73.842 70.673
T
otale
Costi
della
Produzione
8.718.170 5.866.011 2.852.159

L'incremento dei costi della produzione rispetto all'anno precedente è dovuto alla maggiore attività operativa connessa all'incremento del volume di ricavi registrati nell'esercizio.

In particolare, l'incremento dei costi per servizi è dovuto ai maggiori costi commerciali e di marketing, ai maggiori costi legati all'infrastruttura tecnologica e alla sicurezza informatica anche in connessione alle certificazioni ISO 27001 e CSA Star, ai maggiori costi generali legati alla quotazione su EGM delle azioni e obbligazioni.

I costi per godimento di beni di terzi sono principalmente legati alle spese di affitto dell'ufficio di Milano. L'incremento di tale costo è dovuto in gran parte al cambiamento di sede con degli spazi più adeguati al numero di personale della Società.

A causa dell'incremento del valore degli investimenti non solo tecnologici ma anche di impianto e ampliamento per il processo di quotazione su Euronext Growth Milan che ha visto coinvolta la Società nel 2022, il valore degli ammortamenti nel 2023 è cresciuto in termini assoluti rispetto al 2022.

Gli oneri diversi di gestione includono oltre alle spese per viaggi e trasferte e costi legati alla manutenzione e pulizia degli uffici, spese per la formazione dei dipendenti, delle sopravvenienze passive per costi per servizi di competenza dell'esercizio precedente per Euro 24.998.

C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI – Euro 175.539

C)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI –
Euro 175.539
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Cedole prestito obbligazionario convertibile 149.815 60.352 89.463
Interessi passivi mutui chirografari 91.784 16.254 75.530
Interessi passivi di mora 208 0 208
Altri proventi finanziari -
66.269
0 -
66.269
T
otale oneri finanziari
175.539 76.606 98.933

Le cedole del prestito obbligazionario convertibile sono relative alle scadenze del 2023 con un tasso fisso del 5%.

Gli interessi passivi su mutui chirografari nell'esercizio 2023 sono relativi agli interessi del finanziamento di Banca Progetto S.p.A. e Banca Sella S.p.A.

Gli altri proventi finanziari sono relativi agli interessi maturati dai conti correnti vincolanti a 1/3/6/12 mesi sui quali nel corso dell'esercizio è stata depositata la liquidità.

Per maggiori dettagli sull'evoluzione dell'indebitamento della Società, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

20 - Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate – Euro 1.472.963

La Società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte anticipate riguardano componenti di reddito negativi soggetti a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

T
otale
1.094.539 680.687 413.852
Patent Box 378.424 0 378.424
IRES differita su perdite, ACE e altri costi con fiscalità
d
ifferita
1.094.539 680.687 413.852
31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Di seguito si riporta l'informativa riguardante le imposte dell'esercizio:
diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

Le imposte anticipate connesse alle perdite fiscali, come sopra riportato, sono state rilevate nell'ottica della prospettica capacità della Società di generare reddito.

NATURA IMPONIBILE IRES IRES 24% DIFFERITA
A BILANCIO
P
erdita
IRES
2023
4.141.714 994.011
ACE
formazione
2023
177.059 42.494
Interessi
passivi
non
deducibili
da
ROL
241.807 58.034
Emolumenti
non
pagati
37.006 8.881
Emolumenti
2022
pagamento
2023
-
37.006
-
8.881
T
otale
4.560.580 1.094.539

RENDICONTO FINANZIARIO

A. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALLA GESTIONE Es. 31.12.2023 Es. 31.12.2022
REDDITUALE (METODO INDIRETTO)
Utile (perdita) dell'esercizio -2.683.316 -1.551.702
I mposte sul reddito -1.472.963 -680.687
I nteressi passivi/(interessi attivi) - proventi finanziari 175.539 76.606
(Dividendi) 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0
1 . Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte, interessi e comp. straordinarie -3.980.740 -2.155.782
i nteressi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione 0
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
A ccantonamento ai fondi 0
A mmortamenti delle immobilizzazioni 2.288.524 1.368.457
S valutazioni per perdite durevoli di valore 0
(Rivalutazioni di attività) 0
A ltre rettifiche per elementi non monetari 77.936 50.997
2 . Flusso finanziario prima delle variazioni del CCN -1.614.280 -736.329
Variazione del capitale circolante netto
D ecremento/(incremento) delle rimanenze 0
D ecremento/(incremento) dei crediti vs clienti -1.099.917 -1.489.933
I ncremento/(decremento) dei debiti verso fornitori -192.793 1.409.374
D ecremento/(incremento) ratei e risconti attivi -50.155 -101.764
-117.330 460.252
I ncremento/(decremento) ratei e risconti passivi
A ltre variazioni del capitale circolante netto -763.522 -1.683.221
3 . Flusso finanziario dopo le variazioni del CCN -3.837.998 -2.141.621
Altre rettifiche 0
Interessi/proventi finanziari -175.539 -76.606
1.472.963 680.687
(Imposte sul reddito)
Dividendi incassati 0
Utilizzo dei fondi 0
4 . Flusso finanziario dopo le altre rettifiche -2.540.575 -1.537.540
F lusso finanziario della gestione reddituale (A) -2.540.575 -1.537.540
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) -43.266
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) -3.373.291
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) -1.668.737
Prezzo di realizzo disinvestimenti 0
F lusso finanziario dell'attività di investimento (B) -5.085.293
Mezzi di terzi -243.874
I ncremento debiti a breve verso banche 60.060
A ccensione finanziamenti -303.934
Rimborso finanziamenti 0
Mezzi propri
0
A umento di capitale a pagamento/conferimenti soci
C essione (acquisto) di azioni proprie 0
D ividendi (e acconti su dividendi) pagati 0
F lusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) -243.874
-7.869.742 -11.655
-4.009.152
-305.000
-4.325.807
4.496.300
10.008.555
14.504.855
8.641.508
10.698.881
B. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
C. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (a+b+c)
Disponibilità liquide al 1 gennaio
Disponibilità liquide al 31 dicembre
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE
2.829.139
-7.869.742
2.057.373
10.698.881
8.641.508

ALTRE INFORMAZIONI

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Elenco delle partecipazioni possedute in Società controllate e collegate e relativi proventi diversi dai dividendi (art. 2427 n. 5 e 11 del Codice Civile)

Come sopra già esposto, la Società detiene una partecipazione sull'intero capitale sociale della Yolo S.r.l., una partecipazione sul 51% del capitale sociale della Bartolozzi Assicurazioni Broker S.r.l.. e una partecipazione sul 51% del capitale sociale della Allianceinsay Broker S.p.A..

Tali partecipazioni non hanno generato alcun provento, rammentando in ogni caso i rapporti infragruppo con la Yolo S.r.l. che hanno comportato ricavi per Euro 390.536 relativi al riaddebito di costi centralizzati.

Ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni (art. 2427 n. 6 del Codice Civile) La Società non presenta crediti e/o debiti di durata residua superiore a cinque anni.

Ammontare degli oneri finanziari imputati ai valori iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale (art. 2427 n. 8 del Codice Civile)

Nessun onere finanziario è stato imputato direttamente ai valori iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale.

Importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 n.9 del Codice Civile)

Non risultano impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Numero medio dei dipendenti (art. 2427 n. 15 del Codice Civile)

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la
media giornaliera.
N. medio dipendenti 31.12.2023 31.12.2022 D
ifferenza
Dirigenti 0,8 0,0 0,8
Q
uadri
13,5 8,8 4,7
Impiegati 13,2 12,7 0,5
Apprendisti 0,8 0,0 0,8
T
otale
28,3 21,5 6,8

Ammontare dei compensi degli Amministratori e Sindaci (art. 2427 n. 16 del Codice Civile)

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Amministratori C
ollegio
sindacale
Compensi 465.080 32.000

Compensi al revisore legale o Società di revisione

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi al netto di IVA e spese spettanti alla Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed al suo network.

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi al netto di IVA e spese spettanti alla
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ed al suo network.
Revisione legale
dei conti annuali
Revisione bilancio
consolidato
annuale e
semestrale
T
otale corrispettivi
spettanti al revisore legale
o alla società di revisione
V
alore
26.849 41.026 67.875

Azioni della Società (art. 2427 n. 17 del Codice Civile), Azioni di godimento ed obbligazioni convertibili (art. 2427 n. 18 del Codice Civile)

Categorie di azioni emesse dalla Società

Nel seguente prospetto è indicato il numero delle azioni della Società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi durante l'esercizio. C onsistenza iniziale, numero C onsistenza iniziale, valore C onsistenza finale, numero C onsistenza finale, valore

Categorie di azioni emesse dalla Società
Nel seguente prospetto è indicato il numero delle azioni della Società, nonché le eventuali movimentazioni verificatesi
durante l'esercizio.
C
onsistenza iniziale, numero
C
onsistenza iniziale, valore
n
omin
ale
C
onsistenza finale, numero
C
onsistenza finale, valore
n
omin
ale
Azioni ordinarie (ISIN IT0005495871) 8.749.300 87.493 € 8749300 8.749.300

Non vi sono azioni proprie né azioni con particolari privilegi.

Operazioni con parti correlate ed accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (art. 2427 n.22-bis e 22-ter del Codice Civile)

Non sussistono allo stato attuale operazioni realizzate con parti correlate né accordi non risultanti dallo stato patrimoniale dotati dei requisiti richiesti dai punti 22-bis e 22-ter dell'art. 2427 del Codice Civile.

Nel corso dell'esercizio 2023 la Società nello svolgimento della sua attività non ha posto in essere operazioni con parti correlate inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo nel seguito rappresentate, per le quali le condizioni previste ed effettivamente praticate sono da considerarsi in linea con le normali condizioni di mercato:

  • Yolo S.r.l. contratto infragruppo per la prestazione di servizi centralizzati, amministrativi, informatici, organizzativi, gestionali e di sede;
  • Crowd Solutions S.r.l. Società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Società, nel 2023 ha erogato alla Società servizi concernenti l'attività di sviluppo commerciale e di supporto alla gestione delle relazioni con gli azionisti;

  • Digitouch Marketing S.r.l. Società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Società, nel 2023 ha erogato alla Società servizi concernenti l'attività di consulenze di marketing;
  • Digitouch Ecommerce Solutions S.r.l., Società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Società, nel 2023 ha erogato alla Società servizi concernenti l'attività di consulenze sul web funnel;
  • Digitouch S.p.A., Società collegata ad un membro del Consiglio di Amministrazione della Società, con la quale è aperto un credito per attività di sviluppo commerciale svolte alla fine del 2022.
31.12.2023
Ricavi C osti C rediti D ebiti
Y olo S.r.l 390.537 455.060 - 500
Crowd Solutions S.r.l. - 95.000
Digitouch Marketing S.r.l. - 8.281 - 732
Digitouch Ecommerce Solutions S.r.l. - 17.000
Digitouch S.p.a. 56.779
T otale 390.537 - 120.281 511.839 - 1.232

Informazioni relative a PMI innovative ex D.L. 18 ottobre 2012, n.179 e successive modifiche ed integrazioni

Ammontare delle spese di ricerca e sviluppo sostenute nell'esercizio 2023

Nel corso dell'anno 2023, la Società ha sostenuto le spese per ricerca e sviluppo per un totale di €. 3.256.536.

Tutte le spese sono state capitalizzate nell'Attivo patrimoniale alla voce "BI - Immobilizzazioni Immateriali". Le spese in esame hanno impattato sul conto economico nella voce "Ammortamento delle Immobilizzazioni Immateriali" per Euro 373.902 e nella voce "Costi per il personale" per Euro 371.185.

In data 26 luglio 2023 il Registro Imprese ha evaso il rinnovo dell'iscrizione della Società nell'apposita sezione speciale "PMI Innovativa".

Verifica dei requisiti previsti dall'art. 25, comma 1 lettera h)1, D.L. 18/10/2012 n. 179

  • 1) Come emerge dal bilancio qui in esame:
    • Il "valore della produzione" ammonta a Euro 4.737.429
    • Il "costo della produzione" ammonta a Euro 8.718.170

Pertanto, assumendo a riferimento il maggiore dei due importi, si evince che le spese di ricerca e sviluppo sostenute e come sopra capitalizzate, hanno rappresentato il 37,3% del costo della produzione soddisfacendo quindi il requisito ".. il volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura uguale o superiore al 3 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della PMI innovativa… ".

  • 2) La Società impiega come dipendenti almeno un terzo del personale in possesso della laurea magistrale ai sensi dell'art. 3 del decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca del 22 ottobre 2004 n. 270.
  • 3) Inoltre, la Società è titolare del brevetto per invenzione industriale N. 102020000020101 rilasciato il 09/09/2022 dal Ministero dello Sviluppo Economico sul "Metodo per la profilazione di utenti di una piattaforma di vendita di prodotti online".

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto controllante

Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del codice civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il bilancio consolidato, dell'insieme più grande o più piccolo di imprese, di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del bilancio consolidato.

Società che predispone bilancio consolidato Sede legale
Y OLO GROUP S.p.A. Via della Moscova 12 - 20121 Milano

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2427 n.22-quarter del Codice Civile)

Si rimanda alla sezione della Relazione sulla Gestione.

Altre informazioni

Si informa infine che la Società:

  • non ha registrato alcuna variazione nei cambi successivamente alla chiusura dell'esercizio (art. 2427 punto 6-bis C.C.);
  • non ha alcuna posizione relativa a crediti e debiti per operazioni di retrocessione a termine (art. 2427 punto 6-ter C.C.);
  • non ha emesso alcun titolo e/o valore, ulteriore al capitale sociale (art. 2427 punto 17 C.C.);
  • non ha ricevuto dai soci alcun finanziamento (art. 2427 punto 19-bis C.C.);
  • alla data del 31/12/2022 non aveva in corso alcuna operazione di locazione finanziaria (art. 2427 punto 22 C.C.);
  • non ha in essere strumenti finanziari derivati per il quali debbano essere fornite informazioni sul loro "fair value" (art. 2427 bis C.C.).

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Simone Ranucci Brandimarte Simone Ranucci Brandimarte

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della Yolo Group S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilanc Yolo Group S.p.A. (la Società ) costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal rendiconto finanziario va.

patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale

Gli Amministratori rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio ione della Società o

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166 Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsab le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member fir ai t www.deloitte.com/about.

2

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di ziaria della Società.

complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli

contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificat comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare
  • Abbiamo operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

3

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile. Gli Amministratori della Yolo Group S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bil della Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi. A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bi della Yolo Group S.p.A. al 31 dicembre 2023 ed è redatta in conformità alle norme di legge. revisione, non abbiamo nulla da riportare.

delle

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Daniela Diana Socio

Milano, 12 aprile 2024

Yolo Group S.p.A.

Sede Sociale in Milano – Via della Moscova, 12 Iscritta al Registro delle Imprese di Milano – REA MI n. 2500560 C.F. e P. IVA 10043040962 Capitale sociale 87.493,00 € i.v.

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2023

All'assemblea degli azionisti della Yolo Group S.p.A.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio sindacale ha svolto l'attività di vigilanza ispirata alle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia, e alle Norme di comportamento del Collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, tenuto conto che la società si è quotata, a partire dal 5 agosto 2022, sul mercato non regolamentato Euronext Growt Milan, segmento Professional e dal 29 febbraio 2024 all'Euronext Growt Milan, aperto anche agli investitori al dettaglio.

Di tale attività e dei risultati conseguiti Vi portiamo a conoscenza con la presente relazione.

La presente relazione è resa in relazione alle funzioni di vigilanza, essendo il soggetto incaricato della revisione legale dei conti la società Deloitte & Touche S.p.A..

1) Attività di vigilanza ai sensi degli artt. 2403 e ss. c.c.

Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, del sistema amministrativo e contabile e sul loro concreto funzionamento.

Abbiamo partecipato alle assemblee dei soci ed alle riunioni del Consiglio di amministrazione e, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilievi particolari da segnalare. Abbiamo acquisito dall'organo amministrativo con adeguato anticipo e anche durante le riunioni svolte, informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggiore rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche,

effettuate dalla società e, in base alle informazioni acquisite, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

L'organismo di vigilanza non ha segnalato criticità rispetto alla corretta attuazione del modello organizzativo che debbano essere evidenziate nella presente relazione.

Nella relazione sulla gestione sono indicati i rischi cui è soggetta la Società e le politiche di gestione degli stessi.

Nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato operazioni infragruppo, in relazione alle quali gli amministratori hanno fornito informazioni nella relazione sulla gestione, tali operazioni non hanno mai rivestito carattere di atipicità od estraneità all'attività tipica della Società.

È quindi possibile confermare che:

• l'attività tipica svolta dalla società nel corso dell'esercizio in esame è coerente con quanto previsto dall'oggetto sociale;

l'assetto organizzativo e la dotazione delle strutture informatiche sono coerenti con le dimensioni e l'attività svolta dalla società nel corso dell'esercizio.

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, e sulla base delle informazioni ottenute:

  • non sono state rilevate omissioni, fatti censurabili, irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la denuncia o la sola segnalazione nella presente relazione;
  • non abbiamo effettuato segnalazioni all'organo di amministrazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 15 d.l. n. 118/2021 o ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 25-octies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14;
  • non abbiamo ricevuto segnalazioni da parte dei creditori pubblici ai sensi e per gli effetti di cui art. 25-novies d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, o ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 30-sexies d.l. 6 novembre 2021, n. 152, convertito dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, e successive modificazioni.

Non sono pervenute denunzie dai soci ex art. 2408 c.c.

Nel corso dell'esercizio sono stati rilasciati dal Collegio sindacale pareri e osservazioni previsti dalla legge; in particolare, il collegio sindacale ha rilasciato il proprio parere in relazione alle proposte di determinazione del compenso da riconoscere al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato; inoltre, tenuto conto della scadenza del mandato in corso per la revisione legale del bilancio di esercizio, il Collegio sindacale ha presentato la propria proposta motivata ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

anche sulla base delle indicazioni formulate dalla Norma 8.2. delle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate", pubblicate dal CNDCEC nel mese di dicembre 2023 e vigenti dal 1° gennaio 2024, per il conferimento del mandato per la revisione legale per il periodo 2024-2026

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione.

Il collegio ha acquisto specifiche informazionisugli effetti del perdurare dei conflittiin Ucraina e in Medio Oriente, tuttora in corso, e sui fattori di rischio e sulle incertezze che tali situazioni possono avere in relazione alla continuità aziendale, nonché ai piani aziendali predisposti per far fronte a tali rischi ed incertezze. In base alle informazioni acquisite il collegio non ha osservazioni particolari da riferire.

2) Osservazioni in ordine al bilancio d'esercizio

Abbiamo esaminato il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, in merito ai quali riferiamo quanto segue.

Come sopra menzionato, la revisione legale dei conti è affidata alla società di revisione Deloitte& Touche S.p.A.; il collegio sindacale ha avuto periodici scambi di informazione con i rappresentanti della società di revisione legale incaricata, che hanno periodicamente illustrato i controlli eseguiti e i relativi esiti, la strategia di revisione nonché le questioni fondamentali incontrate nello svolgimento dell'attività.

Il bilancio d'esercizio della Yolo Group S.p.A. (la Società) al 31.12.2023, è redatto in conformità alle norme italiane che ne disciplinano la redazione. Il bilancio è stato messo a nostra disposizione nel termine di legge.

Il Collegio sindacale, non essendo incaricato della revisione legale, ha svolto sul bilancio d'esercizio le attività di vigilanza consistenti in un controllo sintetico complessivo volto a verificare che il bilancio sia stato correttamente redatto. La verifica della rispondenza ai dati contabili spetta, infatti, all'incaricato della revisione legale.

Abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della Relazione sulla gestione e a tale riguardo non abbiamo osservazioni da riferire.

Da quanto riportato nella relazione del soggetto incaricato della revisione legale emessa in data 12.04.2024 e contenente un giudizio senza modifica "il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione".

Nel fascicolo di Bilancio viene precisato che il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità dell'attività aziendale e su tale aspetto la Società di revisione non ha effettuato osservazioni.

Per quanto a nostra conoscenza, gli amministratori, nella redazione del bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, co. 5, c.c..

Nell'attivo dello stato patrimoniale sono iscritte voci la cui iscrizione richiede, ai sensi dell'art. 2426, n. 5, c.c. l'espressione del nostro consenso e sono relative a costi di impianto e di ampliamento e i costi di sviluppo aventi utilità pluriennale.

Il Collegio sindacale, considerate anche le risultanze dell'attività di revisione svolta sul bilancio di esercizio, sotto i profili di propria competenza, non rileva motivi ostativi all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, così come da progetto predisposto e approvato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione tenutasi il giorno 21 marzo 2024, dal quale evidenzia un Patrimonio Netto di Euro 13.619.940,00 e un risultato d'esercizio negativo di Euro 2.683.316,00 che il Consiglio di Amministrazione propone di riportare a nuovo.

3) Osservazioni e proposte in ordine alla approvazione del bilancio

Considerando le risultanze dell'attività da noi svolta e il giudizio espresso nella relazione di revisione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, il Collegio sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023 e concorda con le proposte di deliberazione presentate dal Consiglio di amministrazione in merito alla allocazione del risultato d'esercizio.

Milano, 12 aprile 2024

Il Collegio Sindacale

Dott.ssa Antonia Di Bella

Dott. Lorenzo Centonze

Dott. Giuseppe Alessio Vernì

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