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Webuild — Earnings Release 2020
Jul 30, 2020
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Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020
PROGETTO ITALIA UNA REALTÀ: INTEGRAZIONE CON ASTALDI NEL 2020
ATTESA PER FINE ANNO UNA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA IN MIGLIORAMENTO1
SOLIDO E DIVERSIFICATO PORTAFOGLIO ORDINI CONSTRUCTION PARI A € 33,8 MILIARDI, INCLUDENDO L'APPORTO DI ASTALDI
OUTLOOK 20201
- Rimangono confermati i driver di crescita di medio-lungo periodo
- Book to bill medio del Gruppo pari ad una volta i ricavi dell'anno (1x)
- Acquisizione Astaldi accretive sui risultati economico finanziari del Gruppo
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020
- Ordini acquisiti e in corso di finalizzazione da inizio anno pari a € 1,9 miliardi
- Oltre € 11 miliardi per gare presentate in attesa di aggiudicazione
-
Ricavi adj.2 € 2.2 miliardi (€ 2,7 miliardi)3
- >85% dei ricavi da lavori, relativi a progetti che contribuiscono agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) 4
-
>55% dei ricavi da lavori, relativi a progetti orientati alla riduzione di emissioni di carbonio
- Indebitamento netto € 1,1 miliardi, in linea con il 30 giugno 2019 (€ 1,1 miliardi)
Milano, 29 luglio 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (MTA: WBD), nella riunione tenutasi in data odierna, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 nonché esaminato i "dati consolidati adjusted1 " al fine di comparare l'andamento gestionale su base omogenea.
CONTESTO DI RIFERIMENTO
Nel corso dei primi sei mesi del 2020 si è assistito ad una repentina flessione del quadro macroeconomico globale a seguito della diffusione della pandemia di Covid-19. Tra le misure adottate, dai vari Governi dei
1 Gli obiettivi, fissati in un momento di grande incertezza alla luce della diffusione del coronavirus e dello sforzo globale per contenerlo, potranno essere suscettibili a cambiamenti legati all'andamento imprevedibile di un ulteriore possibile sviluppo della pandemia.
2 I dati riportati sono dei dati economici adjusted e si compongono dei dati reported rettificati per tenere conto dei risultati delle Joint Venture - Work Under Management - non controllate afferenti a Lane Industries, nonché degli effetti dell'accordo transattivo con la Società Italiana per Condotte d'Acqua S.p.A. in A.S. ("Condotte"). Per maggiori dettagli si rimanda alla tabella allegata al comunicato.
3 I dati in parentesi si riferiscono all'esercizio chiuso al 30 giugno 2019
4 SGD: (Sustainable Development Goals) obbiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030
paesi colpiti, per contenere l'emergenza sanitaria, si annovera la chiusura di diverse attività produttive non essenziali (lock-down) oltre al divieto di circolazione e quarantene che hanno determinato gravi ripercussioni sull'attività economica e sul sistema produttivo.
In relazione a tale situazione di emergenza, il Gruppo ha tempestivamente adottato tutte le necessarie misure di gestione e contenimento dello sviluppo pandemico, che, seppure con inevitabili rallentamenti e, in alcuni casi, sospensioni dei lavori, hanno consentito di proseguire la gestione dei progetti in corso.
Le priorità del Gruppo sono state e continuano ad essere la tutela della salute dei propri dipendenti e partners, il mantenimento della continuità del business e la mitigazione degli impatti finanziari. In tale contesto, il Gruppo Webuild ha continuato ad operare portando avanti progetti di rilevanza strategica e sociale, svolgendo un ruolo fondamentale per il rilancio degli investimenti infrastrutturali del Paese. In particolare:
- È proseguita la ricostruzione del Ponte di Genova, cantiere in cui, a partire dal mese di marzo 2020, sono stati compiuti importanti sforzi organizzativi per contrastare gli impatti negativi legati all'emergenza. Grazie all'impegno di oltre 1.000 persone, è stato quindi possibile completare la struttura del ponte in sicurezza, in tempi mai sperimentati prima e con la massima attenzione alla qualità dell'opera.
- È altresì proseguita l'operazione di investimento in Astaldi, la cui realizzazione è uno snodo fondamentale del Progetto Italia. Tale operazione, attraverso un percorso complesso e lungo circa due anni, ha visto il primo grande traguardo ad aprile scorso allorché i creditori si sono riuniti per discutere la proposta concordataria, approvata poi nell'adunanza di creditori con il 69,4% dei voti favorevoli, e conclusosi positivamente con il decreto irrevocabile e con efficacia immediata, di omologa del concordato preventivo in continuità di Astaldi, pubblicato dal Tribunale di Roma lo scorso 17 luglio 2020. Un percorso a valle del quale Webuild, entro il 2020, diventerà il socio di maggioranza della nuova Astaldi attraverso un aumento di capitale, dando vita così ad un Gruppo che oggi rappresenta una delle più grandi aziende europee del settore, con un portafoglio ordini construction di circa € 33,8 miliardi, circa 70.000 persone a livello globale, in quasi 110 progetti in corso nel mondo, oltre 13.500 km costruiti di ferrovie e metro, 80.000 km di strade, quasi 1.000 km di ponti, 313 dighe ed impianti idroelettrici.
- È stato inaugurato il nuovo cantiere della Strada Statale Jonica, per un valore di € 980 milioni, progetto chiave per lo sviluppo della mobilità nel Sud Italia, nonché riavviati i lavori del Nodo Ferroviario di Genova, opera del valore di € 120 milioni, importante per il rilancio della Liguria.
Inoltre, nel corso del primo semestre 2020, il Gruppo ha consolidato il proprio posizionamento tra le aziende leader nella sostenibilità ricevendo dalle principali agenzie di rating che valutano le pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG – Environmental Social Governance):
- il rating "A" da MSCI ESG Research (Morgan Stanley Capital International's),
- il livello "Advanced" da parte di Vigeo Eiris,
a conferma della validità della strategia di sostenibilità adottata, fondata su una visione di lungo periodo e orientata alla creazione di valore condiviso per azionisti, investitori, dipendenti, clienti e comunità. La condotta responsabile è una delle leve strategiche per Webuild che, assieme al core businessfocalizzato sulla realizzazione di infrastrutture per la mobilità sostenibile, l'energia idroelettrica, l'acqua e i green buildings, pone il Gruppo in una posizione di mercato privilegiata per la propria capacità di contribuire concretamente

all'avanzamento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) definiti dalle Nazioni Unite e alla lotta al climate change. L'integrazione delle tematiche ESG nelle strategie di business del Gruppo si è arricchita, inoltre, con la recente adozione di una nuova politica di remunerazione, che lega l'erogazione di incentivazioni salariali di lungo periodo (Piano LTI 2020-2022) al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità.
****
DATI ECONOMICI CONSOLIDATI ADJUSTED1 AL 30 GIUGNO 2020
I risultati del primo semestre 2020 sono stati impattati, a seguito del diffondersi della pandemia di Covid-19, dalle restrizioni istruite da clienti e governi che hanno determinato una riduzione della produzione inizialmente in Italia ed in Europa e nei mesi successivi anche in America Latina e Medio Oriente. In diversi casi le attività hanno subito alcune settimane di fermo cantiere utilizzate per adeguare i cantieri alle nuove misure richieste da autorità governative o locali, determinando di conseguenza una riduzione complessiva della produzione e della marginalità.
Alla data odierna tutte le attività, salvo alcune limitate eccezioni, sono pressoché ripartite sebbene non tutte abbiano ripreso i livelli produttivi antecedenti ai periodi di fermo cantiere. È previsto un ritorno a pieno regime di produzione nel secondo semestre 2020.
I Ricavi relativi al primo semestre 2020 sono pari a € 2.213,1 milioni rispetto ai ricavi del primo semestre 2019 pari a € 2.709,9 milioni. I principali contributi alla formazione dei ricavi del periodo sono riferibili ad alcuni grandi progetti tra cui, in particolare, quelli del Gruppo Lane, i lavori dell'Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria relativa alla linea Milano – Genova, le commesse attive in Etiopia, i lavori in Australia per la progettazione, costruzione e manutenzione della linea metropolitana di Perth e per la realizzazione dei lavori di ingegneria civile e elettromeccanica dell'impianto idroelettrico di Snowy 2.0., i lavori in Arabia Saudita tra cui la progettazione e la costruzione della nuova linea della metropolitana di Riyadh, nonché il progetto di realizzazione della diga di Rogun in Tagikistan.
L'EBITDA del primo semestre 2020 è pari a € 110,9 milioni (€ 238,6 milioni), mentre l'EBIT è pari a € 35,3 milioni (€ 137,8 milioni).
Negli ultimi mesi, sono state avviate discussioni con i committenti per concordare alcuni aspetti di gestione contrattuale con particolare riferimento alla definizione dei ritardi conseguenti ai fermi cantiere e alle correlate inefficienze e per avviare l'iter di riconoscimento dei costi aggiuntivi conseguenti alla situazione di crisi e ad oggi gravanti quasi per intero sul gruppo Webuild.
La gestione finanziaria evidenzia oneri finanziari netti per circa € 48,6 milioni rispetto a € 26,8 milioni del primo semestre 2019. Tale voce comprende:
- oneri finanziari per € 76,8 milioni (€ 58,0 milioni);
- risultato della gestione valutaria negativo, pari a € 14,5 milioni (positivo per € 9,0 milioni) principalmente riconducibili all'andamento delle valute dei paesi in America Latina fortemente influenzate dalla crisi sanitaria; parzialmente compensati da
- proventi finanziari per € 42,6 milioni (€ 22,2 milioni).
L'incremento degli oneri finanziari è principalmente riconducibile alla valutazione di alcuni crediti finanziari in essere al 30 giugno 2020.
La gestione delle partecipazioni ha contribuito con un risultato negativo di € 10,5 milioni (positivo per € 10,8 milioni).
Il risultato prima delle imposte è negativo e si attesta a € 23,9 milioni in diminuzione rispetto al periodo di confronto (positivo per € 121,8 milioni).
Le imposte sul reddito ammontano a € 26,6 milioni (€ 47,3 milioni). Il decremento delle imposte è dovuto principalmente alla riduzione del risultato prima delle imposte e alla dinamica dei risultati delle varie società partecipate nei Paesi in cui operano.
Nel primo semestre 2020 la perdita attribuibile alle interessenze dei terzi è pari a € 2,2 milioni.
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DATI FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020
La posizione finanziaria netta delle attività continuative del Gruppo al 30 giugno 2020 è negativa e pari a € 1.098,5 milioni che si confronta con € 1.103,7 milioni del 30 giugno 2019 ed € 631,4 milioni di fine 2019.
La variazione rispetto al 2019 è principalmente ascrivibile all'assorbimento di cassa per far fronte all'incremento del capitale circolante avvenuta nel corso del primo semestre 2020 a seguito del diffondersi della pandemia di Covid-19 che ha generato un rallentamento della produzione e degli incassi da committenti.
L'indebitamento lordo si attesta a € 3.107,5 milioni in aumento di circa € 837,4 milioni rispetto al valore del 31 dicembre 2019 pari a € 2.270,1 milioni principalmente per effetto del pieno utilizzo delle linee Revolving Credit Facility con contestuale aumento delle disponibilità liquide presenti nella Corporate, che a 30 giugno 2020 ammontano a circa € 750 milioni.
L'indebitamento lordo, al netto del debito di Beyond S.r.l. (società costituita nel corso del 2019, nell'ambito del "Progetto Italia") pari a circa € 149,7 milioni, si attesterebbe a € 2.957,8 milioni.
Il rapporto Posizione Finanziaria netta/Patrimonio netto (basato sulla posizione finanziaria netta delle attività continuative) al 30 giugno 2020, su base consolidata, è pari a 0,78.
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NUOVI ORDINI E PIPELINE COMMERCIALE
Il portafoglio ordini totale risulta pari a € 33,9 miliardi, di cui € 27,4 miliardi relativi alle costruzioni e € 6,3 miliardi alle concessioni.
Il totale dei nuovi ordini acquisiti ed in corso di finalizzazione da inizio anno ammonta a circa € 1,9 miliardi. In aggiunta, Webuild risulta come miglior offerente per addizionali € 0,2 miliardi di gare.
Nel primo semestre 2020 l'attività commerciale del Gruppo, nonostante il rallentamento del settore dovuto al diffondersi del Covid-19, ha segnato un sostanziale incremento dei volumi di offerte rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi mesi dell'anno si è assistito ad un costante slittamento in avanti delle date di gara fino ad un totale ad oggi di ca. € 10 miliardi di opportunità uscite dall'anno in corso e spostate al 2021 (prevalentemente in Europa e Stati Uniti).

Per quanto riguarda il presidio delle geografie, i volumi di offerta sono risultati concentrati in Europa, Asia Pacific e Stati Uniti. Certamente importante è stata la performance in Australia dove l'importo delle gare a cui si è partecipato risulta, nel solo primo semestre dell'anno, già il doppio dell'intero valore del 2019. Questo dovuto anche al fatto che nel paese non si sono registrati grossi effetti dovuti alla pandemia in termini di opportunità di business.
A causa del diffuso ritardo o blocco nelle aggiudicazioni di progetti da parte di molti clienti dovuto alla pandemia Covid-19, è cresciuto anche il numero e valore dei contratti ancora in attesa di aggiudicazione ("Awaiting outcomes") pari ad oltre € 11 miliardi.
Sono proseguite inoltre le attività per avviare i lavori per la realizzazione della linea ad alta velocità Dallas-Houston in Texas. A maggio del 2020, la tredicesima Corte d'appello del Texas si è pronunciata a favore di Texas Central, società di sviluppo del treno ad alta velocità, sancendone lo status di ferrovia operativa e il suo diritto di esproprio dei terreni lungo il percorso ferroviario e quello di accesso alle proprietà per svolgere le indagini relative alla progettazione dell'opera, lunga 379 chilometri. Inoltre,sempre nello stesso mese è stata pubblicata la dichiarazione di impatto ambientale sul progetto, un passo fondamentale per il completamento dell'iter autorizzativo.
La pipeline complessiva delle attività commerciali del Gruppo è di circa € 39,6 miliardi. Di seguito la ripartizione per categoria e per area geografica della pipeline commerciale.


OUTLOOK 2020
Gli impatti straordinari legati alla pandemia Covid-19 hanno iniziato ad aver effetti indiretti sulla produzione dei cantieri operativi del Gruppo nei primi mesi dell'anno in Italia ed in Europa, e nei mesi successivi in America Latina e Medio Oriente.
Rimangono confermati i driver di crescita di medio-lungo periodo che si fondano sui seguenti pilastri strategici:
▪ Progetto Italia: completamento dell'operazione Astaldi con acquisizione del controllo entro la fine del 2020;

- Diversificazione geografica: incremento della presenza del Gruppo in aree geografiche chiave, come Italia, Nord America e Australia e crescita in nuove aree ad alto potenziale, come l'Europa e i paesi nordici;
- Focus Settoriale: sui progetti infrastrutturali complessi dove il Gruppo ha la maggiore expertise quali Sustainable Mobility, Clean Hydro Energy and Clean Water;
- Proseguire il processo di razionalizzazione dei costi: ottimizzazione dei costi di struttura e dei progetti con una maggiore efficienza operativa e sinergie di costo dalle integrazioni.
Per la seconda parte del 2020 è ragionevole prevedere:
- Book to bill medio del Gruppo pari ad una volta i ricavi dell'anno (1x);
- Il completamento dell'acquisizione di Astaldi che è atteso rafforzare i risultati patrimoniali, economico e finanziari di fine anno;
- Posizione finanziaria netta in miglioramento.
Gli obiettivi, fissati in un momento di grande incertezza potranno, essere suscettibili a cambiamenti legati all'andamento imprevedibile di un ulteriore possibile sviluppo della pandemia Covid-19.
Infine, importante sottolineare gli effetti finanziari derivanti dall'articolo 207 del Decreto-Legge n. 34/2020 (Cosiddetto "Decreto rilancio") convertito con modificazioni dalla Legge n. 77 del 17 luglio 2020, approvata dal Parlamento italiano, che consente l'ottenimento di anticipazioni contrattuali fino al 30%, nei limiti e compatibilmente con le risorse annuali stanziate per ogni singolo intervento anche in favore di appaltatori che hanno già usufruito di anticipazioni contrattualmente previste o che abbiano già iniziato a fornire la prestazione senza ricevere anticipo.
Il Gruppo, non appena il contesto esterno si normalizzerà, presenterà un Piano Industriale triennale.
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Massimo Ferrari, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del TUF, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde allo stato delle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Webuild, il nuovo Gruppo che nasce nel 2020 da Salini Impregilo, è uno dei maggiori global player nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse per la mobilità sostenibile, l'energia idroelettrica, l'acqua, i green buildings (sustainable mobility, clean hydro energy, clean water, green buildings), supportando i clienti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile - SDG. Il Gruppo è l'espressione di 114 anni di esperienza ingegneristica applicata in 50 paesi in cinque continenti, con 50.000 dipendenti tra diretti e indiretti, di oltre 100 nazionalità. Riconosciuto per 5 anni da Engineering News - Record (ENR) come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua (dighe, progetti idraulici e di smaltimento acque reflue, impianti di potabilizzazione e dissalazione), dal 2018 è incluso nella top ten del settore ambiente ed è anche leader nel settore della mobilità sostenibile (in particolare metropolitane e ferrovie, oltre a strade e ponti). Firmatario del Global Compact delle Nazioni Unite, il Gruppo esprime le sue competenze in progetti come le metropolitane di Milano M4, Grand Paris Express, Cityringen di Copenhagen, Sydney Metro Northwest in Australia, Red Line North Underground a Doha, Linea 3 Metro a Riyadh; le linee ferroviarie ad alta velocità in Italia; il nuovo Ponte di Genova in Italia e il nuovo Gerald Desmond Bridge a Long Beach, California; l'espansione del Canale di Panama; l'impianto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia; la diga di Rogun in Tajikistan; l'Anacostia River Tunnel e il Northeast Boundary Tunnel a Washington D.C.; lo stadio Al Bayt, che ospiterà la coppa del mondo del 2022 in Qatar. Alla fine del 2019 ha registrato un valore complessivo di nuovi ordini di €8,1 miliardi, un portafoglio ordini totale di €36,2 miliardi, con oltre l'85% del backlog costruzioni relativo a progetti legati all'avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, e il 60% relativo a progetti focalizzati alla riduzione di emissioni di gas serra. Webuild, soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (Borsa Italiana: WBD; Reuters: WBD.MI; Bloomberg: WBD:IM).

Ulteriori informazioni su www.webuildgroup.com

Contatti: Media Relations Investor Relations Gilles Castonguay Amarilda Karaj Tel. +39 342 682 6321 Tel +39 02 444 22476 email: [email protected] email: [email protected]
Si allegano gli schemi riclassificati consolidati del conto economico e della situazione patrimoniale e dell'indebitamento del Gruppo Webuild al 30 giugno 2020
Gruppo Webuild
Conto economico consolidato riclassificato adjusted Relazione Finanziaria Semestrale 30 giugno 2020
| 1° semestre 2019 Adjusted | 1° semestre 2020 Adjusted | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (€/000) | Gruppo Webuild |
Risultati JV non controllate (*) |
Adjusted | Gruppo Webuild |
Risultati JV non controllate (*) |
Accordo Transattivo Condotte (**) |
Adjusted |
| Ricavi | |||||||
| Ricavi da contratti verso clienti | 2,362,788 | 127,963 | 2,490,751 | 1,936,417 | 179,929 | 2,116,346 | |
| Altri ricavi e proventi | 219,165 | - | 219,165 | 96,764 | - | - - |
96,764 |
| Totale ricavi e altri proventi | 2,581,953 | 127,963 | 2,709,916 | 2,033,181 | 179,929 | - | 2,213,110 |
| Costi | |||||||
| Costi per acquisti | (298,667) | - | (298,667) | (260,380) | - | - | (260,380) |
| Subappalti | (929,788) | - | (929,788) | (691,653) | - | - | (691,653) |
| Costi per servizi | (636,405) | - | (636,405) | (532,558) | - | - | (532,558) |
| Costi del personale | (397,512) | - | (397,512) | (391,981) | - | - | (391,981) |
| Altri costi operativi | (77,656) | (131,294) | (208,950) | (69,482) | (171,131) | 15,000 | (225,613) |
| Costi operativi | (2,340,028) | (131,294) (2,471,322) | (1,946,054) | (171,131) | 15,000 (2,102,185) | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 241,925 | (3,331) | 238,594 | 87,127 | 8,798 | 15,000 | 110,925 |
| EBITDA % | 9.4% | -2.6% | 8.8% | 4.3% | 4.9% | 5.0% | |
| Svalutazioni (***) | 798 | - | 798 | (27,118) | - | 20,284 | (6,834) |
| Accantonamenti e ammortamenti | (101,574) | - | (101,574) | (68,829) | - | - | (68,829) |
| Risultato operativo (EBIT) | 141,149 | (3,331) | 137,818 | (8,820) | 8,798 | 35,284 | 35,262 |
| R.o.S. % | 5.5% | -2.6% | 5.1% | -0.4% | 4.9% | 1.6% | |
| Gestione finanziaria e delle partecipazioni | |||||||
| Proventi finanziari | 22,174 | - | 22,174 | 42,629 | - | - | 42,629 |
| Interessi ed altri oneri finanziari | (58,009) | - | (58,009) | (76,773) | - | - | (76,773) |
| Utili (perdite) su cambi | 8,998 | - | 8,998 | (14,487) | - | - | (14,487) |
| Gestione finanziaria | (26,837) | - | (26,837) | (48,631) | - | - | (48,631) |
| Gestione delle partecipazioni | 7,510 | 3,331 | 10,841 | (1,726) | (8,798) | - | (10,524) |
| Totale gestione finanziaria e delle partecipazioni | (19,327) | 3,331 | (15,996) | (50,357) | (8,798) | - | (59,155) |
| Risultato prima delle imposte | 121,822 | - | 121,822 | (59,177) | - | 35,284 | (23,893) |
| Imposte | (47,290) | - | (47,290) | (26,577) | - | - | (26,577) |
| Risultato delle attività continuative | 74,532 | - | 74,532 | (85,754) | - | 35,284 | (50,470) |
| Risultato netto derivante dalle attività operative cessate | (187) | - | (187) | - | - | - | - |
| Risultato netto prima dell'attribuzione delle interessenze di terzi |
74,345 | - | 74,345 | (85,754) | - | 35,284 | (50,470) |
| Risultato netto attribuibile alle interessenze di terzi | (11,057) | - | (11,057) | 2,211 | - | - | 2,211 |
| Risultato netto attribuibile ai soci della controllante | 63,288 | - | 63,288 | (83,543) | - | 35,284 | (48,259) |
(*) Ai fini gestionali il Gruppo monitora l'andamento delle principali grandezze economiche del Gruppo Lane rettificando i dati contabili IFRS predisposti ai fini del consolidamento per tenere conto dei risultati delle joint venture non controllate che vengono quindi consolidate con il metodo proporzionale. I risultati gestionali così rappresentati, riflettono l'andamento dei lavori gestiti dal Gruppo Lane direttamente o per il tramite delle partecipazioni non di controllo detenute nelle joint venture
(**) I dati riportati sono dei dati economici adjusted degli effetti dell'Accordo Transattivo con la Società Italiana per Condotte d'Acqua S.p.A. in A.S. ("Condotte") che ha comportato, nel corso del primo semestre 2020: il riconoscimento a Condotte di un importo complessivo di € 81 milioni, di cui € 66 milioni attraverso la rinuncia a crediti del Consorzio verso la stessa Condotte ed € 15 milioni tramite pagamenti in denaro. Considerato che, al 31 dicembre 2019 era stato appostato un fondo svalutazione crediti di € 46 milioni, l'effetto complessivo dell'accordo transattivo è un onere di € 35 milioni, di cui € 20 milioni a titolo di perdita su crediti - dati dalla rinuncia al credito di 66 milioni al netto dell'utilizzo del fondo sopra menzionato - ed € 15 milioni classificati negli oneri diversi di gestione come onere della transazione
(***) Si segnala che, ai fini di una migliore rappresentazione, a partire dall'esercizio 2019, il Gruppo ha deciso di presentare separatamente la voce "Svalutazioni" all'interno del prospetto del Conto economico consolidato del Gruppo. Conseguentemente è stato ripresentato anche il relativo dato comparativo

Gruppo Webuild
Conto economico consolidato riclassificato Relazione Finanziaria Semestrale 30 giugno 2020
| (€/000) | 1° semestre 2019 |
1° semestre 2020 |
|---|---|---|
| Ricavi | ||
| Ricavi da contratti verso clienti | 2,362,788 | 1,936,417 |
| Altri ricavi e proventi | 219,165 | 96,764 |
| Totale ricavi e altri proventi Costi |
2,581,953 | 2,033,181 |
| Costi per acquisti | (298,667) | (260,380) |
| Subappalti | (929,788) | (691,653) |
| Costi per servizi | (636,405) | (532,558) |
| Costi del personale | (397,512) | (391,981) |
| Altri costi operativi | (77,656) | (69,482) |
| Costi operativi | (2,340,028) | (1,946,054) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 241,925 | 87,127 |
| EBITDA % | 9.4% | 4.3% |
| Svalutazioni (*) | 798 | (27,118) |
| Accantonamenti e ammortamenti | (101,574) | (68,829) |
| Risultato operativo (EBIT) | 141,149 | (8,820) |
| R.o.S. % | 5.5% | -0.4% |
| Gestione finanziaria e delle partecipazioni | ||
| Proventi finanziari | 22,174 | 42,629 |
| Interessi ed altri oneri finanziari | (58,009) | (76,773) |
| Utili (perdite) su cambi | 8,998 | (14,487) |
| Gestione finanziaria | (26,837) | (48,631) |
| Gestione delle partecipazioni | 7,510 | (1,726) |
| Totale gestione finanziaria e delle partecipazioni | (19,327) | (50,357) |
| Risultato prima delle imposte | 121,822 | (59,177) |
| Imposte | (47,290) | (26,577) |
| Risultato delle attività continuative | 74,532 | (85,754) |
| Risultato netto derivante dalle attività | ||
| operative cessate | (187) | - |
| Risultato netto prima dell'attribuzione delle | ||
| interessenze di terzi | 74,345 | (85,754) |
| Risultato netto attribuibile alle interessenze di terzi | (11,057) | 2,211 |
| Risultato netto attribuibile ai soci della controllante |
63,288 | (83,543) |
(*) Si segnala che, ai fini di una migliore rappresentazione, a partire dall'esercizio 2019, il Gruppo ha deciso di presentare separatamente la voce "Svalutazioni" all'interno del prospetto del Conto economico consolidato del Gruppo. Conseguentemente è stato ripresentato anche il relativo dato comparativo

Gruppo Webuild
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata riclassificata Relazione Finanziaria Semestrale 30 giugno 2020
| (€/000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2019 |
30 giugno 2020 |
|---|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie | |||
| e attività per diritti di utilizzo | 1,337,170 | 1,305,277 | 1,337,741 |
| Avviamenti | 75,144 | 76,062 | 76,292 |
| Attività (passività) non correnti destinate alla | |||
| vendita | 5,683 | 11,976 | - |
| Fondi rischi e Oneri | (71,235) | (137,922) | (129,815) |
| Trattamento di fine rapporto e benefici ai | |||
| dipendenti | (59,955) | (61,868) | (70,305) |
| Attività (passività) tributarie | 286,130 | 333,352 | 377,896 |
| Rimanenze | 182,739 | 156,368 | 157,874 |
| Attività contrattuali | 1,735,685 | 2,040,450 | 1,998,152 |
| Passività contrattuali | (1,113,380) | (1,186,076) | (1,240,977) |
| Crediti (**) | 2,061,707 | 1,824,875 | 1,934,970 |
| Debiti (**) | (2,651,870) | (2,588,844) | (2,238,022) |
| Altre attività | 642,484 | 684,995 | 609,099 |
| Altre passività | (315,194) | (323,077) | (313,437) |
| Capitale circolante | 542,171 | 608,691 | 907,659 |
| Capitale investito netto | 2,115,108 | 2,135,568 | 2,499,468 |
| Patrimonio netto di gruppo | 895,837 | 1,395,395 | 1,269,044 |
| Interessi di minoranza | 115,551 | 108,750 | 131,876 |
| Patrimonio netto | 1,011,388 | 1,504,145 | 1,400,920 |
| Posizione finanziaria netta | 1,103,720 | 631,423 | 1,098,548 |
| Totale risorse finanziarie | 2,115,108 | 2,135,568 | 2,499,468 |
(**) Nella voce vengono esposti debiti per € 23,6 milioni e crediti per € 37,1 milioni classificati nella posizione finanziaria netta, riferiti alla posizione debitoria netta del Gruppo nei confronti di consorzi e società consortili ("SPV") funzionanti a ribaltamento costi e non inclusi nell'area di consolidamento del Gruppo. La posizione creditoria/debitoria netta è inclusa nella posizione finanziaria netta nella misura corrispondente alla effettiva liquidità o indebitamento risultante in capo alla SPV e di spettanza del Gruppo Si segnala che nell'esercizio 2019 l'esposizione del Gruppo nei confronti di SPV era rappresentata per € 23,9 milioni nella voce debiti e
per € 2,3 milioni nella voce crediti

Gruppo Webuild
Posizione finanziaria netta consolidata Relazione Finanziaria Semestrale 30 giugno 2020
| (€/000) | 30 giugno 2019 | 31 dicembre 2019 |
30 giugno 2020 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | 247,068 | 378,272 | 424,403 |
| Attività finanziarie correnti | 238,347 | 241,249 | 237,901 |
| Disponibilità liquide | 812,317 | 1,020,858 | 1,331,827 |
| Totale disponibilità e altre attività finanziarie | 1,297,732 | 1,640,379 | 1,994,131 |
| Finanziamenti bancari e altri finanziamenti | (537,989) | (751,256) | (731,129) |
| Prestiti obbligazionari | (1,090,008) | (1,091,890) | (745,491) |
| Passività per leasing | (98,267) | (98,709) | (93,411) |
| Totale indebitamento a medio-lungo termine | (1,726,264) | (1,941,855) | (1,570,031) |
| Scoperti bancari e quota corrente di finanziamenti | (590,704) | (231,640) | (995,001) |
| Quota corrente di prestiti obbligazionari | (6,291) | (13,295) | (481,520) |
| Quota corrente passività per leasing | (63,799) | (61,673) | (60,924) |
| Totale indebitamento a breve termine | (660,794) | (306,608) | (1,537,445) |
| Derivati attivi | - | 268 | 1,268 |
| Derivati passivi | (1,694) | (2,012) | (7) |
| PF detenuta presso SPV e Società di Progetto non consolidate (**) |
(12,700) | (21,595) | 13,536 |
| Totale altre attività (passività) finanziarie | (14,394) | (23,339) | 14,797 |
| Totale posizione finanziaria netta - attività continuative | (1,103,720) | (631,423) | (1,098,548) |
| Posizione finanziaria netta attività destinate alla vendita | - | - | - |
| Posizione finanziaria netta comprendente le attività non correnti destinate alla vendita |
(1,103,720) | (631,423) | (1,098,548) |
| Totale indebitamento lordo | (2,399,758) | (2,270,058) | (3,107,476) |
| - di cui Beyond | - | (85,089) | (149,648) |
| Totale indebitamento lordo al netto di Beyond | (2,399,758) | (2,184,969) | (2,957,827) |
(**) Tale voce accoglie la posizione creditoria/debitoria netta del Gruppo nei confronti di consorzi e società consortili ("SPV") funzionanti a ribaltamento costi e non inclusi nell'area di consolidamento del Gruppo. La posizione creditoria/debitoria netta è inclusa in tale voce nella misura corrispondente alla effettiva liquidità o indebitamento risultante in capo alla SPV. Nei prospetti di bilancio i crediti e i debiti che compongono il saldo di tale voce sono ricompresi rispettivamente tra i crediti commerciali e i debiti commerciali