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Webuild — Capital/Financing Update 2026
May 8, 2026
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Capital/Financing Update
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COMUNICATO STAMPA
WEBUILD: CONCLUSA CON SUCCESSO L'OPERAZIONE DI LIABILITY MANAGEMENT CONFERMANDO AMPIA FIDUCIA DEGLI INVESTITORI NEL PROFILO DI CREDITO E NELLE PROSPETTIVE DEL GRUPPO
COMPLETATI IL COLLOCAMENTO DEL NUOVO BOND DA €500 MILIONI CON SCADENZA 2032 E IL RIACQUISTO DI CIRCA METÀ DELLE OBBLIGAZIONI IN SCADENZA NEL 2027
- Ordini oltre 5 volte l'offerta e richiesta record a €2,5 miliardi per il nuovo bond da parte di oltre 250 investitori con valori al picco più alto nella storia del Gruppo
- Platea di investitori di primario standing, per circa il 75% esteri, con Regno Unito, Francia e Germania in testa
- Prima emissione dopo il completamento del Piano Industriale 2023–2025, chiuso oltre i target
- L'operazione permette di gestire con largo anticipo le scadenze del debito corporate portando oltre il 90% delle stesse a partire da settembre 2028
Milano, 8 maggio 2026 – Si chiude con successo l'operazione di liability management avviata da Webuild lo scorso aprile. Dopo il collocamento, il 28 aprile, delle nuove obbligazioni con scadenza maggio 2032 per un importo complessivo di €500 milioni, il Gruppo ha completato anche l'offerta di acquisto sulle obbligazioni in scadenza nel 2027 (“Tender Offer”), riacquistandone €121 milioni — pari a circa la metà del valore nominale outstanding.
Il book ha toccato al picco oltre €2,5 miliardi con una oversubscription superiore a 5 volte. Particolare rilevanza ha assunto la qualità e l'ampiezza della platea, con oltre 250 investitori coinvolti al picco, tra i quali figurano primari investitori istituzionali a livello globale: un segnale di fiducia nel percorso industriale del Gruppo e nelle sue prospettive, in linea con il recente upgrade delle agenzie di rating. La domanda estera ha rappresentato circa il 75% del totale, trainata da Regno Unito, Francia e Germania.
L'operazione conferma la capacità di Webuild di accedere ai mercati dei capitali a condizioni favorevoli anche in un contesto macroeconomico segnato da tensioni geopolitiche e da una crescente incertezza e volatilità. Si tratta inoltre della prima emissione del Gruppo dopo il completamento del Piano Industriale 2023–2025, chiuso con risultati superiori ai target, e della prima operazione con doppio rating BB+, a seguito dell'upgrade assegnato da S&P il 3 novembre 2025, accompagnato da Outlook Stabile.
La forza e la qualità della domanda hanno consentito al Gruppo non solo di incrementare l'ammontare dell'emissione dai €400 milioni inizialmente previsti ai €500 milioni finali, ma anche di comprimere il rendimento di 50 basis points rispetto alle prime indicazioni di pricing, fissate al 5%. Il rendimento finale del 4,50% comporta un sostanziale azzeramento del premio di nuova emissione.
Sul piano della struttura finanziaria, l'operazione permette a Webuild di gestire con largo anticipo le scadenze del debito corporate, estendendone in modo sostanziale la durata media e portando oltre il 90% delle stesse a partire da settembre 2028. Il Gruppo mantiene inoltre un elevato livello di debito a tasso fisso, oltre il 95%, con un costo medio del 5,1%, pressoché invariato rispetto al costo medio pre-operazione.
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BNP PARIBAS, BofA Securities Europe SA, Deutsche Bank Aktiengesellschaft, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis e UniCredit Bank GmbH hanno agito in qualità di Joint Lead Managers, mentre Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, S.A., BPER Banca S.p.A., Citigroup Global Markets Europe AG e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank hanno agito in qualità di Co-Managers.
Il risultato registrato sul piano finanziario si aggiunge al riconoscimento appena ottenuto dal Gruppo in relazione alle capacità tecniche e innovative che ha permesso a Webuild di essere inserito nella prestigiosa classifica del TIME sulle società più influenti al mondo nel 2026, la TIME100 Most Influential Companies 2026. Nella classifica si afferma che “Webuild è diventata il contraente di riferimento per i progetti infrastrutturali di cui il mondo ha più bisogno, ma che spesso risultano i più difficili da realizzare”.
Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell'acqua, edilizia green, ed è da anni riconosciuto come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua. Attivo in circa 50 Paesi, il Gruppo conta circa 95.000 persone (tra personale diretto e di terzi) di oltre 125 nazionalità. Con 120 anni di storia e oltre 3.700 progetti completati, vanta un track record che include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti realizzati più iconici, figurano la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l'espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia, il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina, nuove linee metro in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra quelle in corso, figurano opere strategiche in costruzione in Italia, come la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l'Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e/o alta capacità Genova-Milano, Verona-Padova, Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina, e all'estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevante del Grand Paris Express in Francia. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi e un portafoglio ordini complessivo di €58,4 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni allineato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Webuild ha sede in Italia ed è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A. Quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM), è inclusa nell'indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG).
Ulteriori informazioni su www.webuildgroup.com

Contatti:
Relazioni con i Media
Francesca Romana Chiarano
Tel. +39 338 247 4827
email: [email protected]