Capital/Financing Update • Jun 24, 2025
Capital/Financing Update
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I proventi saranno destinati al rimborso di parte dell'indebitamento esistente di Webuild, anche attraverso l'acquisto delle obbligazioni con scadenza dicembre 2025 e luglio 2026
Milano, 24 giugno 2025 – Webuild S.p.A. ("Webuild" o la "Società") annuncia le condizioni delle obbligazionisenior non garantite a tasso fisso (le "Nuove Obbligazioni"), i cui proventi nettisaranno destinati: (i) al rimborso dell'indebitamento esistente della Società, anche attraverso il riacquisto da parte della Società di: (a) tutte le obbligazioni denominate "€750,000,000 5.875 per cent. Notes due 15 December 2025" (ISIN: XS2271356201), aventi un valore nominale complessivo pari a Euro 180.011.000 (le "Obbligazioni 2025") e (b) parte delle obbligazioni denominate "€400,000,000 3.875 per cent. Sustainability-linked Notes 28 July 2026" (ISIN: XS2437324333), aventi un valore nominale complessivo pari a Euro 217.545.000 (le "Obbligazioni 2026"), ai sensi di un'offerta di acquisto lanciata dalla Società in data 23 giugno 2025 (l'"Offerta di Acquisto") e (ii) per scopi generali del gruppo Webuild.
L'importo complessivo in linea capitale delle Nuove Obbligazioni è pari a €450 milioni con un prezzo di sottoscrizione pari al 100% del loro valore nominale. La data di scadenza delle Nuove Obbligazioni è il 3 luglio 2031 e la relativa cedola annuale è del 4,125%.
Il collocamento del nuovo bond conferma la capacità del Gruppo di accedere ai mercati finanziari in condizioni favorevoli, anche in momenti di forte incertezza. Tale operazione segue il miglioramento del rating di Webuild da parte di Fitch a BB+ con outlook stabile rispetto al precedente BB, che riflette la solidità della struttura finanziaria e il rafforzamento del profilo di credito del Gruppo, posizionandolo a un solo livello dall'investment grade. L'operazione si inserisce in un contesto caratterizzato da risultati record conseguiti nel 2024 e forti prospettive di mercato concentrate in paesi a basso rischio.
I risultati conseguiti con questa nuova operazione hanno mostrato un forte apprezzamento di Webuild da parte della comunità finanziaria nazionale e internazionale, con un interesse pervenuto da oltre 140 investitori, ed una richiesta pari ad oltre 2 volte l'offerta, che ha permesso di ridurre il tasso finale applicato, rispetto a quello iniziale di lancio. Particolare rilevanza ha assunto la domanda da parte di investitori internazionali, oltre l'85% del totale, provenienti soprattutto da Regno Unito, Francia e Germania.
L'emissione delle Nuove Obbligazioni permette a Webuild di accelerare la rimodulazione delle scadenze del debito, allungandone la vita media, e di gestire con notevole anticipo le scadenze di debito corporate previste tra il 2025 e il 2026.
Le Nuove Obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d'America ed altri paesi selezionati, e saranno destinate ad essere quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino).
L'emissione delle Nuove Obbligazioni è prevista per il 3 luglio 2025 e l'acquisto delle Obbligazioni 2025 e

delle Obbligazioni 2026 di cui la Società accetti la adesione all'Offerta di Acquisto è previsto per la medesima data.
BNP PARIBAS, BofA Securities Europe SA, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis e UniCredit Bank GmbH agiscono in qualità di Joint Lead Managers, mentre BPER Banca S.p.A. e Crédit Agricole Corporate and Investment Bank agiscono in qualità di Co-Managers.
Non è stata intrapresa alcuna azione dalla Società, dalle banche sopra menzionate o da società da esse controllate o ad esse collegate, finalizzata a consentire l'offerta di strumenti finanziari, il possesso o la distribuzione del presente comunicato stampa o di materiale pubblicitario relativo agli strumenti finanziari in qualsiasi giurisdizione ove sia richiesto l'espletamento di qualsiasi adempimento a tal fine. I soggetti che abbiano accesso al presente comunicato sono tenuti a informarsi su e a osservare tali restrizioni.
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Il presente comunicato non può essere distribuito, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d'America (come definiti nella Regulation S contenuta nello US Securities Act del 1933 e successive modifiche - "US Securities Act") o in qualsiasi altro Paese nel quale l'offerta o la vendita sarebbero vietate ai sensi di legge. Il presente comunicato non costituisce, né è parte di, un'offerta di vendita al pubblico di strumenti finanziari o una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari, né vi sarà alcuna offerta di strumenti finanziari o sollecitazione all'acquisto o alla vendita in giurisdizioni nelle quali tale offerta o sollecitazione sia vietata ai sensi di legge. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente comunicato non sono stati, e non saranno, oggetto di registrazione, ai sensi dello US Securities Act e non potranno essere offerti o venduti negli Stati Uniti d'America in mancanza di registrazione o di un'apposita esenzione dalla registrazione ai sensi dello US Securities Act. Non verrà effettuata alcuna offerta al pubblico, o sollecitazione a vendere o ad acquistare, strumenti finanziari negli Stati Uniti d'America ovvero in qualsiasi altro Paese.
Inoltre, nel Regno Unito, il presente comunicato è distribuito esclusivamente, nonché è diretto unicamente a persone che (i) si trovano al di fuori del Regno Unito o (ii) hanno esperienza professionale in materia di investimenti ai sensi dell'articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005 (l'"Order") o (iii) sono soggetti che ricadono nell'articolo 49, secondo comma, lettere dalla a) alla d) ("società ad elevato patrimonio netto, associazioni prive di personalità giuridica, etc.") dell'Order; o (iv)sono soggetti ai quali un invito o un incentivo a impegnarsi in attività di investimento (aisensi della sez. 21 del FSMA) in relazione all'emissione o alla vendita di eventuali titoli potrebbe essere altrimenti legittimamente comunicato o fatto comunicare (collettivamente, i "Soggetti Rilevanti"). Qualsiasi attività d'investimento cui questo comunicato possa riferirsi e qualsiasi invito, offerta o accordo finalizzato al coinvolgimento in tali attività, sono rivolti esclusivamente a Soggetti Rilevanti. Qualsiasi soggetto che non sia un Soggetto Rilevante non deve fare alcun affidamento sul presente comunicato o sul suo contenuto.
La documentazione relativa alle Nuove Obbligazioni non sarà sottoposta all'approvazione della CONSOB ai sensi della normativa applicabile. Pertanto, le Nuove Obbligazioni non potranno essere offerte, vendute o distribuite nel territorio della Repubblica Italiana, tranne che ad investitori qualificati, come definiti ai sensi dell'articolo 2(e) del Regolamento (UE) 2017/1129 (il "Regolamento Prospetti") e della legge italiana applicabile, e negli altri casi esenti dalla disciplina sulle offerte pubbliche ai sensi dell'articolo 1 del Regolamento Prospetti e della legge italiana applicabile.
Ai soli fini del processo di approvazione del prodotto di ciascun "produttore" ai sensi della Direttiva 2014/65/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa ai mercati degli strumenti finanziari, come modificata ("MiFID II"), la valutazione del mercato di riferimento delle Nuove Obbligazioni ha portato alla conclusione che: (i) il mercato target delle Nuove Obbligazioni è composto soltanto da controparti qualificati e clienti professionali, ciascuno come definito nella MiFID II; e (ii) tutti i canali per la distribuzione delle Nuove Obbligazioni a controparti qualificate e clienti professionali sono appropriati. Qualsiasi persona che successivamente offra, venda o raccomandi le Nuove Obbligazioni (un "Distributore") dovrebbe prendere in considerazione la valutazione del mercato target dei "produttori"; tuttavia, un Distributore soggetto alla MiFID II è responsabile dell'effettuazione di una propria valutazione del mercato target delle Nuove Obbligazioni (adottando o perfezionando la valutazione del mercato di riferimento dei "produttori") e della determinazione dei canali di distribuzione appropriati.
Le Nuove Obbligazioni non sono destinate ad essere offerte e non dovrebbero essere offerte a qualsiasi investitore al dettaglio nello Spazio Economico Europeo ("SEE"). A tal fine, per investitore al dettaglio si intende una persona che soddisfi uno (o più) dei seguenti requisiti: (i) essere un cliente al dettaglio come definito al punto (11) dell'articolo 4 (1) della MiFID II; o (ii) essere un cliente ai sensi della Direttiva (UE) 2016/97 (come modificata o sostituita), laddove il cliente non possa essere qualificato come cliente professionale come definito dal punto (10) dell'articolo 4 (1) della MiFID II; o (iii) non essere un investitore qualificato come definito nel Regolamento (UE) 2017/1129. Di conseguenza, nessun documento contenente le informazioni chiave richiesto dal Regolamento (UE) 1286/2014 (il "Regolamento PRIIPs") per l'offerta o la vendita di obbligazioni o per la loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito è stato preparato e, pertanto, l'offerta o la vendita delle Nuove Obbligazioni o la

loro messa a disposizione di investitori al dettaglio nello SEE o nel Regno Unito può essere illegale ai sensi del Regolamento PRIIPs.
Ai soli fini del processo di approvazione del prodotto da parte di ciascun "produttore", la valutazione del mercato target in relazione alle Nuove Obbligazioni ha portato alla conclusione che: (i) il mercato di riferimento per le Nuove Obbligazioni è costituito esclusivamente da controparti idonee, come definite nel manuale FCA Conduct of Business Sourcebook ("COBS"), e da clienti professionali, come definiti nel MiFIR del Regno Unito; e (ii) tutti i canali di distribuzione delle Nuove Obbligazioni alle controparti idonee e ai clienti professionali sono adeguati. Ogni distributore dovrebbe prendere in considerazione la valutazione del mercato target dei produttori; tuttavia, un distributore soggetto al FCA Handbook Product Intervention and Product Governance Sourcebook (le "Regole di Governance del Prodotto UK MiFIR") è responsabile di intraprendere la propria valutazione del mercato target in relazione alle Nuove Obbligazioni (adottando o perfezionando la valutazione del mercato target dei produttori) e di determinare i canali di distribuzione appropriati.
L'offerta delle Nuove Obbligazioni non è destinata e non dovrebbe essere rivolta ad alcun investitore al dettaglio nel Regno Unito. A tal fine, per investitore al dettaglio si intende un soggetto che è uno (o più) di: (i) un cliente al dettaglio, secondo la definizione di cui al punto (8) dell'articolo 2 del Regolamento (UE) n. 2017/565, come parte del diritto nazionale in virtù dell'European Union (Withdrawal) Act 2018 (l'"EUWA"); (ii) un cliente ai sensi delle disposizioni del Financial Services and Markets Act 2000 (il "FSMA") e di qualsiasi norma o regolamento emanato ai sensi del FSMA per implementare la Direttiva sulla distribuzione assicurativa, laddove tale cliente non si qualifichi come cliente professionale, come definito al punto (8) dell'articolo 2, paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 600/2014, come parte del diritto nazionale in virtù dell'EUWA; o (iii) non è un investitore qualificato secondo la definizione di cui all'articolo 2 del Regolamento sui prospetti, come parte del diritto nazionale in virtù dell'EUWA (il "Regolamento sui prospetti del Regno Unito"). Di conseguenza, non è stato preparato alcun documento contenente le informazioni chiave richiesto dal Regolamento PRIIPs come parte della legislazione nazionale in virtù dell'EUWA (il "Regolamento PRIIPs del Regno Unito") per l'offerta o la vendita delle Notes o per la loro messa a disposizione degli investitori al dettaglio nel Regno Unito e pertanto l'offerta o la vendita delle Notes o la loro messa a disposizione di qualsiasi investitore al dettaglio nel Regno Unito potrebbe essere illegale ai sensi del Regolamento PRIIPs del Regno Unito.
Nell'ambito dell'offerta delle Nuove Obbligazioni ciascuna delle banche sopra menzionate e le rispettive società da esse controllate o ad esse collegate, in qualità di investitori per proprio conto, potranno sottoscrivere le Nuove Obbligazioni e a tale titolo detenere nel loro portafoglio, acquistare o vendere tali strumenti finanziari ovvero qualsivoglia strumento finanziario della Società o porre in essere qualsiasi investimento correlato. Ciascuna delle banche sopra menzionate non intendono divulgare l'entità di tali investimenti o operazioni se non nei limiti di quanto richiesto dalle leggi e dai regolamenti applicabili.
Con riferimento all'emissione delle Nuove Obbligazioni, le banche sopra menzionate agiscono unicamente ed esclusivamente in nome e per conto della Società e non saranno tenuti a fornire a terzi il sostegno dato ai propri clienti o a prestare alcuna consulenza in relazione agli strumenti finanziari.
Né BNP PARIBAS, BofA Securities Europe SA, BPER Banca S.p.A., Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Goldman Sachs International, HSBC Continental Europe, IMI - Intesa Sanpaolo S.p.A., J.P. Morgan SE, Natixis o UniCredit Bank GmbH, né ciascuna delle relative affiliate ovvero amministratori, dirigenti, dipendenti, consulenti o agenti, accettano alcuna responsabilità di qualsiasi sorta o rendono qualsiasi dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, circa la correttezza, accuratezza e/o completezza delle informazioni contenute nel presente comunicato (o circa l'omissione di informazioni dal presente comunicato) o circa qualsiasi altra informazione relativa alla Società, che sia stata fornita per iscritto, in forma verbale o in forma elettronica, e in qualsiasi modo trasmessa o resa disponibile nonché per qualsiasi perdita che dovesse in qualsiasi modo derivare dall'uso del presente comunicato o dei suoi contenuti o comunque diversamente emergere in relazione allo stesso.
In relazione all'emissione delle Nuove Obbligazioni, UniCredit Bank GmbH (lo "Stabilising Manager") (o qualsiasi altro soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) potrà effettuare una sovrallocazione delle Nuove Obbligazioni ovvero eseguire operazioni per un tempo limitato al fine di mantenere il prezzo di mercato delle Nuove Obbligazioni a un livello superiore rispetto a quello che potrebbe altrimenti formarsi sul mercato. In ogni caso, non vi è certezza che venga effettuata un'azione di stabilizzazione. Qualsiasi azione di stabilizzazione, se avviata, può avere inizio alla data (o successivamente alla stessa) in cui viene data adeguata comunicazione al pubblico dei termini dell'offerta delle Nuove Obbligazioni e, se avviata, può cessare in qualsiasi momento, e deve essere portata a termine non oltre la prima fra la data che cade 30 giorni dopo la data di emissione delle Nuove Obbligazioni e quella che cade 60 giorni dopo la data di allocazione delle Nuove Obbligazioni. Qualsiasi azione di stabilizzazione o sovrallocazione deve essere condotta dallo Stabilising Manager (o da qualsiasi soggetto che agisca per conto dello Stabilising Manager) in conformità a tutte le leggi e norme applicabili.

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Il prospetto relativo alle Nuove Obbligazioni, non appena pubblicato, sarà reperibile sul sito https://www.webuildgroup.com/.
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Webuild è leader globale nella progettazione e realizzazione di grandi infrastrutture complesse, specializzato in opere per mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione di acqua e edifici green. Riconosciuto da diversi anni come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua, il Gruppo opera in circa 50 paesi, con oltre 92.000 persone di 125 diverse nazionalità. Vanta quasi 120 anni di ingegneria applicata a oltre 3.700 progetti completati, con un track record che include la realizzazione di 13.648km di ferrovie, 891km di metro, 82.577km di strade e autostrade, 1.022km di ponti e viadotti, 3.462km di gallerie, 318 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti più noti: l'espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway in California, il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia, il viadotto skytrain della linea metropolitana a Nord-Ovest di Sydney, il grattacielo Kingdom Centre a Riad in Arabia Saudita, e numerose linee metropolitane tra Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riad. Tra i principali progetti in corso, si distinguono la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l'Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC PalermoCatania-Messina, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e il progetto Trojena in Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2024, il Gruppo Webuild ha registrato ricavi totali per €12 miliardi e un portafoglio ordini complessivo di €63 miliardi, con oltre il 90% del portafoglio costruzioni relativo a progetti legati agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia, è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM) e dal 2021 è inclusa nell'indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose in ambito ESG.
Ulteriori informazionisu www.webuildgroup.com

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