Quarterly Report • Sep 30, 2024
Quarterly Report
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| ORGANI SOCIALI | pag. | 4 |
|---|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | pag. | 5 |
| Profilo del Gruppo | pag. | 6 |
| Struttura del Gruppo | pag. | 7 |
| Andamento del settore editoriale del primo semestre 2024 |
pag. | 15 |
| Sviluppo digitale | pag. | 18 |
| Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio | pag. | 19 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024 | pag. | 25 |
| Andamento della gestione | pag. | 29 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate e parti correlate | pag. | 32 |
| Il piano industriale di Visibilia Editrice "Stand alone" |
pag. | 32 |
| Attività di sviluppo | pag. | 34 |
| Capitale e azioni proprie | pag. | 34 |
| Obiettivi e politiche della società e descrizione dei rischi | pag. | 35 |
| Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale | pag. | 39 |
| Informazioni relative al personale | pag. | 39 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E NOTA INTEGRATIVA |
pag. | 40 |
| Stato Patrimoniale | pag. | 40 |
| Conto Economico | pag. | 45 |
| Rendiconto Finanziario | pag. | 48 |
| Nota Integrativa | pag. | 49 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024 | pag. | 86 |
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ALLEGATI
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Amministratore Giudiziario (1) Maurizio Irrera
Sede legale e operativa: Via Privata Giovannino De Grassi 12-12/A - 20123 Milano Tel. +39 02 54008200 - Fax +39 02 54008274 Capitale sociale euro 1.520.499.67 iv - CF, PIVA e iscrizione alla CCIAA di Milano n. 05829851004 (numero REA: MI - 1883904) www.visibiliaeditore.it




VISIBILIA EDITORE è un Gruppo Integrato che opera nel settore dell'editoria attraverso l'attività di edizione, produzione e commercializzazione dei prodotti editoriali relativi a testate periodiche.
Società fondata nel 1999 con la denominazione sociale PMS S.p.A. e quotata sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan (già AIM Italia) dal 2010, Visibilia Editore operava storicamente nei settori della consulenza strategica della comunicazione d'impresa ("Consulenza") e nell'attività di rassegna stampa.
Nel corso del 2014, a seguito dell'operazione di reverse take over da parte di Visibilia Editore Holding S.r.l. avvenuta mediante il conferimento dell'azienda editoriale concernente le testate VilleGiardini, Ciak e PC Professionale (acquisite nel marzo 2014 dal Gruppo Mondadori) e della contestuale cessione del ramo Consulenza, la Società ha riposizionato il proprio modello di business nel settore della redazione, edizione e distribuzione di periodici, assumendo la nuova denominazione di Visibilia Editore S.p.A..
La Società nel mese di dicembre 2017 ha colto l'opportunità di acquisire i marchi "VISTO" e "NOVELLA", marchi storici nel segmento dei periodici settimanali.
Ad agosto del 2019 è stato stipulato un contratto di affitto delle testate "VISTO" e "NOVELLA" con opzione di acquisto per le medesime con il proprietario delle testate grazie al quale la Società ha potuto editare "NOVELLA 2000" a partire da agosto 2019.
Nel mese di dicembre 2020 la Società ha esercitato l'opzione di acquisto delle testate qui sopra riportate nonché tutti i domini legati alle testate stesse.
La Società in data 16 dicembre 2021 ha deliberato di approvare un'operazione di conferimento a favore di una Società a responsabilità limitata interamente controllata dalla Società (Visibilia Editrice S.r.l.), del ramo d'azienda operativo e relativo a tutte le attività editoriali della Società, così come identificato dal management.
In data 23 dicembre 2021, in esecuzione della delibera di cui sopra, ha proceduto all'atto di conferimento.
VISIBILIA EDITORE S.p.A. ("Visibilia Editore" o la "Società") ha mutato l'oggetto sociale nel 2022 passando da una società che operava nel settore dell'editoria a Holding di partecipazioni.


Visibilia Editore S.p.A. risulta al 31 dicembre 2023 controllata da S.I.F. Italia S.p.A. per il 51,03%, dagli eredi del socio Reale Ruffino Luca Giuseppe per il 22,34%, e dal mercato per il 26,63%.
Nell'esercizio 2022, come già menzionato, la Società ha mutato oggetto sociale divenendo holding.
Nel mese di aprile 2023 la Società ha acquistato la testata editoriale CALCIO 2000.
Per i rapporti economico patrimoniali vedasi gli appositi paragrafi relativi alle parti correlate a pag. 32 e 85.
Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024 è stato redatto ai sensi dell'art. 2428 e segg. del Codice Civile. e ai principi contabili nazionali.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione dell'attività. Le informazioni e le incertezze relative alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale sono illustrate nella Relazione sulla Gestione del presente bilancio nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale".
Nella redazione del Bilancio consolidato gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle due imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente.
Il Gruppo in esame è costituito da Visibilia Editore S.p.A. (controllante) e da Visibilia Editrice S.r.l. (controllata) che è stata acquisita il 14 dicembre 2021 per il 100% del capitale sociale. Riportiamo qui di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2024:
| Società | Sede | Capitale Sociale aggiornato alla data del 30 giugno 2024 |
Tipo di partecipazione |
Quota di partecipazione |
Metodo di consolida mento |
|---|---|---|---|---|---|
| Visibilia Editore S.p.A. | Milano | € 1.520.499.67 | Capogruppo | Capogruppo | |
| Visibilia Editrice S.r.l. | Milano | € 100.000,00 |
Diretta | 100,00% | Integrale |
Si riepilogano di seguito le caratteristiche delle testate editoriali nel portafoglio del Gruppo:


VilleGiardini nasce nel 1956 e costituisce una testata storica nel panorama editoriale italiano nel settore delle riviste specializzate sui temi della casa, del design, dell'arredamento, dell'architettura e del vivere nel verde.
Nel corso degli anni è stata sviluppata la linea editoriale, puntando anche ai lettori non specializzati nel settore.
VilleGiardini è un mensile verticale di alta fascia che, oltre alle abitazioni e agli arredi, offre ai propri lettori informazioni e approfondimenti anche sulle tendenze e le novità del settore del giardino e del terrazzo. Alcune sezioni della rivista sono dedicate agli hotels e agli show room d'autore, nonché alle interviste ai più prestigiosi architetti, ai designers ed agli architetti del verde. Ogni mese la rivista propone una rubrica dedicata agli eventi più importanti e alle tematiche maggiormente di interesse in base alla stagionalità. Nel corso dell'anno la rivista partecipa inoltre alle più importanti mostre ed esposizioni di settore (Maison & Objet Parigi, Homi Milano, Cersaie Bologna, Crokus Mosca). Nel 2015 la grafica editoriale è stata nuovamente rivisitata con l'obiettivo di fornire ai lettori un'informazione sempre più selettiva ed elegante, con suggerimenti e soluzioni sia per la casa sia per il giardino.



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Ciak è un mensile nato nel 1985 e da 39 anni costituisce il principale magazine dedicato al mondo del cinema ed è focalizzato su un target medio-alto, tendenzialmente giovane posizionato nella fascia alta dei consumi.
Il mensile offre ai lettori interviste, recensioni, anteprime e notizie sulle uscite cinematografiche e le novità dell'home-video, nonché informazioni e guide esclusive ai maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali. Alla redazione della rivista collaborano alcuni tra i più importanti giornalisti e critici cinematografici.



PC Professionale dal 1991 è il mensile di riferimento per gli appassionati di hi-tech. Si tratta di una vera e propria guida all'acquisto e all'uso dei prodotti tecnologici. Affronta e tratta a 360° la tecnologia che ci circonda e che influenza il nostro modo di vivere. PC Professionale è da più di 27 anni il punto di riferimento istituzionale per orientarsi nel mondo dell'hi-tech. Una redazione di giornalisti esperti dedicati a testare e recensire i prodotti è da sempre garanzia di indipendenza, autorevolezza e attendibilità del brand nei confronti di appassionati e professionisti.
PC Professionale fornisce un'informazione concernente gli aspetti di approfondimento tecnologico tra diverse fasce di lettori (circa il 20% dei lettori non sono già specializzati nel settore informatico). In tale ottica la rivista propone prove comparative tecniche tra i vari prodotti, test dei singoli prodotti in uscita e rubriche di approfondimento.
PC Professionale è una piattaforma crossmediale: magazine cartaceo, digital edition, sito web, canali social, eventi tematici.



Novella 2000, testata fondata più di cento anni orsono, è considerata dall'opinione pubblica la fonte principale del gossip, delle notizie leggere, guidata da Roberto Alessi, giornalista di lungo corso, nonché apprezzato opinionista nelle principali trasmissioni della tv generalista.
La rivista viene venduta sia in abbinamento con la rivista "Visto", sia in uscita singola.
Novella 2000 è presente anche sul web mediante il sito Novella2000.it, che rappresenta il sito di punta di tutto il suo network.



Visto è un settimanale per la famiglia, rinnovato a dicembre 2018, ma che si dedica anche alla cronaca, alle interviste, ai grandi temi sociali e politici, in un dialogo continuo, anche online, con i propri lettori, che sui social esprimono regolarmente le loro opinioni che sono poi riportate sul settimanale. Ogni numero propone i programmi dei canali generalisti e telematici, sia in chiaro sia a pagamento. Visto si rivolge a un target prevalentemente femminile con rubriche di astrologia, cucina, affari, sport e di temi sociali e politici. Dal 2022 viene venduto esclusivamente in abbinamento con la rivista Novella 2000



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Visto TV è un settimanale per la famiglia, lanciato a gennaio 2018.
Attualmente è presente il solo sito internet visto.tv



Novella Cucina è un periodico mensile nato a dicembre 2018. Nelle sue pagine il lettore trova gustose ricette di facile realizzazione "raccontate" anche da personaggi famosi.
La rivista infatti propone non solo ricette firmate da grandi chef di ristoranti italiani spiegate passo passo, ma anche storie di vita: i vip raccontano qualcosa di loro attraverso i piatti che amano. Sulle pagine della rivista i grandi cuochi per una volta "scendono dal trono" su cui sono stati posti dai media per mettere a disposizione dei lettori la loro creatività.
Nel 2023 è stata sospesa la distribuzione della rivista in abbinamento con Novella 2000, privilegiandosi il canale della vendita in uscita singola.


La gestione delle testate giornalistiche implica diverse attività cruciali per il suo funzionamento e successo, tra cui la raccolta pubblicitaria e la vendita dei prodotti. Queste due attività sono fondamentali per garantire sia il sostentamento economico delle diverse testate, sia la loro diffusione tra il pubblico.
Raccolta pubblicitaria: l'attività di raccolta pubblicitaria consiste nella ricerca e acquisizione di inserzionisti che vogliono promuovere i loro prodotti o servizi all'interno del giornale.
Vendita dei periodici: la vendita dei periodici riguarda la distribuzione fisica o digitale delle copie ai lettori.
In sintesi, la raccolta pubblicitaria e la vendita dei giornali sono attività complementari che contribuiscono alla sostenibilità economica e alla diffusione del giornale. La prima genera entrate attraverso la pubblicità, mentre la seconda assicura che i contenuti giornalistici raggiungano il pubblico più vasto possibile.
Risulta pertanto necessario illustrare sinteticamente l'andamento, consuntivo e prospettico, dei mercati di riferimento, ovverossia il Mercato pubblicitario ed il mercato della vendita delle edizioni cartacee e digitali delle riviste che, come meglio verrà illustrato nel prosieguo divergono significativamente.
Gli investimenti pubblicitari in Italia crescono del 12,3% a giugno, portando la raccolta pubblicitaria del primo semestre a +5,7%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e degli over the top (OTT), l'andamento nel primo semestre del 2024 si attesta a +6,7%.
"Gli investimenti pubblicitari in Italia hanno registrato una crescita significativa nel mese di giugno – ha detto – ha detto Luca Bordin, country leader Italia – con un incremento del 12,3%".
"Questo aumento – ha aggiunto – è stato trainato principalmente dalla tv che grazie ai Campionati Europei di calcio ha registrato un exploit del +26,9%. Il trend molto positivo si estende a quasi tutti i mezzi di comunicazione, fatta eccezione per la stampa che continua a registrare un calo del -6,7%. Una nota particolare va fatta per il comparto auto che cresce del 25,7% nel primo semestre di


quest'anno, a sostegno delle immatricolazioni (+5,3%) e confermando il ruolo trainante nel mercato dell'advertising".
Relativamente ai singoli mezzi, la TV è cresciuta a due cifre +26,9% a giugno e +8,6% nel primo semestre del 2024. I Quotidiani sono in calo: -4,0% a giugno 2024 e del -7,1% nel primo semestre. In decremento anche i Periodici: -12,3% a giugno. La Radio è in crescita del +16,3% nel mese di giugno e +10,4% nel primo semestre.
Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del Web advertising nel primo semestre 2024 chiude con un +4,2% (+5,4% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).
Segno positivo nel semestre per l'Out of Home (Transit e Outdoor) +13,5%, in crescita la Go TV che segna un +10,3% e il Cinema +49,2%. In calo il Direct Mail -6,6%.
| Dati netti in migliaia di euro | Gen./Giu.2023 | Gen./Giu.2024 | Var.% |
|---|---|---|---|
| TOTALE PUBBLICITA | 2,792,357 | 2,979,303 | 6.7 |
| Quotidiani 1 | 202,817 | 188,343 | -7.1 |
| Periodici | 101,450 | 98,648 | -2.8 |
| N TV |
1,829,195 | 1,986,580 | 8.6 |
| Radio 3 | 187,532 | 207,123 | 10.4 |
| Digital 4 | 246,501 | 259.804 | 5.4 |
| Out of home | 128,982 | 146,417 | 13.5 |
| Go TV | 5.541 | 6.114 | 10.3 |
| Cinema | 3.378 | 5,040 | 49.2 |
| Direct mail | 86,962 | 81,235 | -6.6 |
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Fonte: Nielsen


Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia registra nel primo semestre del 2024 un valore complessivo di poco inferiore a 3,0 miliardi di euro, in crescita (+6,7%) rispetto ai valori dello stesso periodo dell'anno precedente ("perimetro tradizionale"). A giugno il livello degli investimenti si attesta a circa 535 milioni euro con un incremento pari al 18,0% rispetto ai valori dello stesso mese nel 2023. In termini di "perimetro esteso" (includendo le componenti Search, Social e Classified di Internet e dei cosiddetti Over The Top), il valore del mercato si attesta a circa 4,76 miliardi di euro (5,7% rispetto al 2023), con una differenza da quello "tradizionale" di circa 1,8 miliardi di euro. Nel periodo considerato, il mercato pubblicitario "esteso" risulta essere sopra il livello dei valori pre-COVID (2019) di circa 274 milioni di euro, ovvero +6,1% (-47,0 milioni circa per il perimetro tradizionale).

Fonte: Confindustria Radio Televisioni
Risulta pertanto evidente che, data la performance complessiva del mercato pubblicitario, il settore "Stampa" sconta una decrescita significativa della raccolta complessiva sia in relazione all'anno precedente sia in termini di tendenza.
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Mercato editoriale tradizionale (copie cartacee dei giornali)


Nel primo trimestre del 2024, il mercato dell'editoria italiana continua a mostrare segni di crisi profonda, con vendite di quotidiani in calo significativo e un trend complessivo negativo rispetto agli anni precedenti.
In un mercato in rapida e continua evoluzione come quello odierno, non si può non parlare dell'Editoria digitale (o Digital Publishing). In quest'ultimo decennio Internet e il World Wide Web hanno rivoluzionato il mondo dell'editoria, in ogni sua espressione, dall'intrattenimento all'informazione, dall'apprendimento alla diffusione del sapere.
L'emergenza sanitaria ha poi imposto siti internet, social network e newsletter come fonte prioritaria e in tempo reale per lettori che volevano essere sempre aggiornati, imponendo ulteriori sfide agli editori.
L'editoria oggi più che in passato deve guardare al mercato dell'advertising, poiché anche in Italia, in scia a tutti i principali mercati mondiali, si assiste ad un progressivo ed inarrestabile "shift" degli investimenti dai mezzi tradizionali (stampa, outdoor, radio e televisione) ai media digitali. Da questa considerazione parte la strategia di Visibilia Editrice S.r.l.
Già nel corso dell'anno 2022 Visibilia Editrice ha sviluppato un custom template per la veicolazione delle proprie testate.
Il nuovo template ha avuto come obiettivi primari la user experience dell'utente e l'ottimizzazione della presenza pubblicitaria nei suoi formati più moderni senza allontanare l'utente dalla lettura dei nostri contenuti.


Tra i fatti di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio risultano da segnalare:
In data 15 febbraio 2024, ha nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., quali nuovi consiglieri di amministrazione i sig.ri Cesare Giuseppe Meroni e Massimiliano Poppi, i quali si sono riservati di accettare la nomina, nonché ha dato mandato ai legali della Società nell'ambito della composizione negoziata della crisi di formulare al Tribunale competente la richiesta di concessione delle misure protettive ai sensi dell'art. 18 CCII.
Con decreto in data 29 febbraio 2024 - pronunciato nell'ambito del procedimento R.G. n. 8258/2022 promosso da taluni soci di minoranza ai sensi dell'art. 2409 c.c. - il Tribunale di Milano, ritenendo la sussistenza di gravi irregolarità, ha revocato l'organo amministrativo e di controllo, nominando un Amministratore Giudiziario, per il periodo di sei mesi, nella persona del Prof. Avv. Maurizio Irrera, con il compito di provvedere all'ordinaria gestione delle Società e agli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, questi ultimi previa autorizzazione del Tribunale ex art. 92 disp. att. c.c.
In particolare, all'Amministratore Giudiziario ha attribuito il mandato di:
✓ predisporre in Visibilia Editore S.p.A. adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili e di costituire internamente alla Società un servizio di tesoreria;
✓ convocare l'assemblea dei soci della controllata Visibilia Editrice S.r.l. per la revoca dell'amministratore unico e la nomina di un nuovo amministratore eventualmente assumendo personalmente l'incarico;
✓ curare la sostituzione della figura professionale dell'Investor Relator;
✓ verificare che i versamenti in relazione all'aumento di capitale deliberato nella controllata Visibilia Editrice S.r.l. garantiscano l'apporto effettivo di risorse finanziarie adeguate al sostegno del piano di risanamento;
✓ porre in essere ogni azione utile al buon esito della procedura di composizione negoziata della crisi già pendente.
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Visibilia Editrice S.r.l. - Dimissioni Amministratore Unico e nomina di nuovo Amministratore


In data 07 marzo 2024 l'Assemblea – preso atto delle dimissioni dell'Amministratore Unico rag. Francesco Maggioni, nonché della proposta di nomina formulata dal socio Visibilia Editore S.p.A. in coerenza con il decreto pronunciato dal Tribunale di Milano in data 29 febbraio 2024 nell'ambito del procedimento R.G. n. 8258/2022 - nominava quale Amministratore Unico della Società il prof. avv. Maurizio Irrera.
In adempimento del mandato ricevuto dal Tribunale di Milano in merito all'adozione di ogni azione utile al buon esito della composizione negoziata della crisi, l'Amministratore Giudiziario prendeva visione del Preliminary Plan dicembre 2023 – febbraio 2024 posto a base della domanda ex art. 25 CCII presentata dalle Società Visibilia Editore e Visibilia Editrice; Piano che prevedeva – fra le altre misure – un aumento di capitale sociale di Visibilia Editrice S.r.l per l'importo di Euro 1.000.000,00 (deliberato in via programmatica dall'assemblea ordinaria dei soci in data 16 febbraio 2024); con disponibilità da parte di Visibilia Concessionaria S.r.l. a procedere alla sottoscrizione nella misura di Euro 600.000,00.
Considerate le assunzioni espresse nel Preliminary Plan, l'Amministratore Giudiziario ha nominato il proprio Chief Restructuring Officier (CRO), nella persona del dr. Sandro Scarabelli, a cui veniva conferito l'incarico di valutare il piano industriale e le relative assumption.
Il CRO ha provveduto ad esaminare la situazione economico patrimoniale delle due Società, nonché il contenuto della manovra di risanamento prevista nel Preliminary Plan. E' stata, quindi, eseguita un'importante attività di revisione e controllo dei dati di natura economica, finanziaria e patrimoniale di cui al Preliminary Plan.
Sulla base delle verifiche svolte, il CRO ha reso una prima relazione in data 19 marzo 2024 ed una seconda relazione in data 11 aprile 2024. Tali relazioni sono state condivise con la Grant Thornton Bernoni & Partners, nonché con l'Esperto nominato ai sensi dell'art. 13, comma 6 D. Lgs. 14/2019 (CCII), e con l'Ausiliario nominato ai sensi dell'art. 19, comma 4, CCII.
Considerato che l'unico asset posseduto da Visibilia Editore è costituito dalla partecipazione totalitaria nella Società operativa Visibilia Editrice, l'Amministratore Giudiziario ha riscontrato la necessità di accertare se l'attività editoriale (il core business di Visibilia Editrice) presenti i requisiti legati alla continuità operativa. E' stato, pertanto, richiesto all'Advisor finanziario delle Società di redigere un nuovo piano industriale relativo a Visibilia Editrice che evidenziasse i flussi finanziari della stessa.
In data 06 maggio 2024 la Grant Thornton Bernoni & Partners ha provveduto a trasmettere al CRO e all'Amministratore Giudiziario il Piano Industriale Stand Alone di Visibilia Editrice S.r.l.; piano condiviso anche con l'Esperto e con l'Ausiliario.

Sulla base dell'attività di verifica svolta, il fabbisogno necessario al risanamento delle Società è stato determinato in una somma non inferiore ad Euro 4.500.000,00.
In considerazione della disponibilità manifestata da Visibilia Concessionaria S.r.l nel Preliminary Plan in merito alla sottoscrizione dell'aumento di capitale, l'Amministratore Giudiziario proseguito le interlocuzioni con la stessa (oggi Athena Pubblicità S.r.l.) al fine di verificare la disponibilità della stessa ad affrontare un diverso percorso di risanamento, compatibile con le regole del mercato su cui opera Visibilia Editore e, soprattutto, calibrato sulle effettive esigenze finanziarie delle Società.
Con istanza depositata innanzi il Tribunale di Milano in data 28 febbraio 2024, la Società ha formulato la richiesta di applicazione di misure protettive con efficacia erga omnes ai sensi dell'art. 18 CCII.
Il Tribunale di Milano ha conseguentemente fissato, nel termine indicato dall'art. 19 comma 3 CCII, l'udienza di comparizione delle parti per il giorno 27 marzo 2024, dando termine all'Esperto fino al 22 marzo 2024 per il deposito di un "parere scritto in ordine a quanto richiesto da parte ricorrente, con particolare riguardo all'inizio o meno delle trattative con i creditori ex art. 17 co. 5 CCII, alla conformità del progetto di piano di risanamento presentato al disposto di cui all'art. 13 co. 2 CCII e alla sua sommaria valutazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 19 co. 4 CCII, alla tipologia delle misure e dei provvedimenti richiesti e alla durata degli stessi".
All'esito dell'udienza il Tribunale di Milano ha confermato le misure protettive, fissando il termine massimo di durata di 120 (centoventi) giorni decorrenti dalla pubblicazione dell'istanza (27 marzo2024).
Nel frattempo, sono proseguite le trattative con i creditori sociali, ed in particolare, Agenzia Entrate, fornitori strategici, ceto bancario ed INPS al fine di verificare la disponibilità degli stessi ad addivenire ad una composizione negoziata della crisi.
Nel mese di maggio 2024 la Società ha provveduto – sempre a cura della Grant Thornton - alla redazione di un nuovo Piano Industriale Stand Alone.
Con comunicazione Prot. n. 0021032/24 in data 29 febbraio2024, la Consob – Divisione Mercati ha richiesto alla Società di fornire elementi informativi e documentali relativamente all'operazione di cui al comunicato stampa diffuso in data 21 febbraio 2024 dalla Società in merito all'approvazione da parte della propria controllata Visibilia Editrice di un aumento di capitale pari ad Euro 1.000.000,00.
La Società dava ha dato riscontro a tale richiesta di informazioni con lettere in data 07 marzo 2024


e 12 aprile 2024 con cui si chiariva, fra l'altro, che la delibera assunta da Visibilia Editrice aveva valore puramente programmatico, trattandosi di aumento di capitale deliberato dall'Assemblea ordinaria.
Con provvedimento n. 8985 in data 04 marzo 2024, Borsa Italiana – visto il comunicato diffuso in data 03.03.2024 avente ad oggetto la conclusione del procedimento ex art. 2409 c.c., la revoca del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e la nomina di un Amministratore Giudiziario - ha disposto a partire dalla seduta del 04 marzo 2024 e fino a successivo provvedimento, la sospensione dalle negoziazioni nel mercato Euronext Growth Milan delle azioni ordinarie emesse da Visibilia Editore.
In data 26 marzo 2024 Ispettori INPS hanno eseguito un accesso ispettivo a seguito del quale è stato emesso un "Verbale interlocutorio per accertamenti in materia di lavoro, assistenza e previdenza sociale". In tale verbale si dà atto che gli accertamenti - iniziati con comunicazione di avvio del procedimento ispettivo del 04 settembre 2023 nei confronti della Società - sono tutt'ora incorso, dovendo acquisire e verificare ulteriore documentazione aziendale e/o acquisire dichiarazioni necessarie a constatare compiutamente l'osservanza delle norme di tutela dei rapporti di lavoro e legislazione sociale.
In data 22 marzo 2024 la Società ha ricevuto la notifica di un avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, relativi all'ipotizzata responsabilità, ex D. Lgs. 231/2001, per non aver adottato ed efficacemente attuato modelli organizzativi e di gestione idonei a prevenire i reati che si presumono realizzati da parte di taluni esponenti, oggi cessati, della Società. Segnatamente, il capo d'incolpazione provvisorio formulato dalla Procura di Milano riguarda la presunta realizzazione di condotte fraudolente finalizzate all'indebita erogazione, da parte dell'INPS, di Euro 36.655,29 a titolo di cassa integrazione in deroga Covid-19 a zero ore per sette dipendenti della Società, nonostante costoro, nell'ipotesi d'accusa, svolgessero attività lavorativa in smart working. Il periodo in contestazione è compreso fra il 31 maggio 2020 e il 28 febbraio 2022. In data 22 maggio 2024 è stato notificato il decreto di fissazione dell'udienza preliminare per il giorno 9 ottobre 2024.


In data 12 aprile 2024 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha notificato l'avviso di conclusioni delle indagini preliminari in cui Visibilia Editore risulta indagata - quale responsabile dell'illecito amministrativo previsto dagli artt. 5, comma 1. Lett. a) e b), 25 ter co 1 lett. b) e co 2 D.Lgs. n. 231/2001 - in relazione al delitto di cui agli artt. 81 cpv., 40 c.p.v., 110 c.p., 2622 co 1. e 2 n. 2 c.c., contestato ai soggetti apicali, in considerazione delle rispettive cariche/qualifiche ricoperte in seno alla Società nel periodo di riferimento (giugno 2017 – luglio 2021).
In particolare, secondo l'ipotesi accusatoria di cui al capo D), dell'avviso di conclusione delle Indagini Preliminari, Visibilia Editore non avrebbe "adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi, con ciò traendo dalla condotta delittuosa dell'"apicale" – il quale non ha agito nell'interesse esclusivo proprio o di terzi – un profitto di rilevante entità".
Avverso il decreto pronunciato dal Tribunale di Milano in data 29 febbraio2024 sono stati proposti tre distinti reclami innanzi alla Corte d'Appello di Milano; ricorsi riuniti all'udienza camerale del 08 maggio 2024.
Con provvedimento in data 08 maggio2024 la Corte d'Appello di Milano ha confermato il decreto reso dal Tribunale in punto nomina del Commissario Giudiziario.
In data 31 maggio 2024, la Società ha comunicato che, a seguito della nomina quale amministratore giudiziario del prof. avv. Maurizio Irrera, la Società e lo Studio legale associato Portinaro Castagnoli hanno convenuto di risolvere consensualmente l'incarico di investor relations manager. Conseguentemente, la Società ha nominato l'Avv. Marco Sergio Catalano quale nuovo investor relations manager.
È in corso di finalizzazione un piano attestato di risanamento ex art. 56 del CCII, a cura dell'Advisor finanziario Grant Thornton Bernoni & Partners. In data 20 giugno 2024 l'Amministratore Giudiziario ha conferito incarico al Dott. Luca Franceschi ai fini del rilascio dell'attestazione relativa al piano.


In data 3 giugno 2024, l'Amministratore Giudiziario, nell'ambito del mandato ricevuto dal Tribunale di Milano ha approvato le linee guida di una manovra di rafforzamento patrimoniale del Gruppo di importo non inferiore a Euro 4.500.000, secondo modalità che permettano la positiva definizione dalla procedura di composizione negoziata della crisi e, più in generale, la tutela dei diritti dei creditori sociali tenuto anche conto, in quanto compatibili, degli interessi degli azionisti. A supporto di tale operazione, Athena Pubblicità S.r.l., interessata ad assumere la guida imprenditoriale della Società ad esito del buon fine dell'operazione e della correlata esecuzione della stessa, nonché della conseguente conclusione del mandato dell'Amministratore Giudiziario, ha assunto l'impegno a sottoscrivere Azioni di nuova emissione per un importo massimo pari a Euro 4.500.000, di cui il 75% da liberarsi entro dieci giorni dalla delibera di aumento di capitale (indicativamente nei mesi di luglio/agosto p.v., compatibilmente con le tempistiche di realizzazione dell'operazione) e il restante 25% da liberarsi indicativamente entro il 30 settembre 2024 (la "Manovra di Rafforzamento Patrimoniale"). L'impegno di Athena Pubblicità è oggetto di garanzia per un importo pari Euro 450.000: (i) per Euro 400.000, mediante assegni circolari emessi all'ordine di Visibilia Editore, e (ii) per Euro 50.000, mediante autorizzazione espressa ad imputare a garanzia dell'adempimento dell'impegno la somma, di pari importo, versata da Athena Pubblicità in favore di Visibilia Editrice in data 16 febbraio 2024 ed inizialmente imputata in conto futuro aumento capitale della stessa
In pari data, l'Amministratore Giudiziario ha provveduto ad approvare il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 della Società. Dal progetto di bilancio di esercizio, emerge che alla data del 31 dicembre 2023, la Società si trovava nella fattispecie di cui all'art. 2446 cod. civ., fermo restando che l'art. 20 del CCII in tema di composizione negoziata prevede che con l'istanza di nomina dell'esperto, o con dichiarazione successiva (come effettivamente presentata dall'Amministratore Giudiziario e iscritta al Registro delle Imprese), l'imprenditore possa dichiarare che, sino alla conclusione delle trattative, o all'archiviazione dell'istanza di composizione negoziata, non si applichino nei suoi confronti gli artt. 2446, commi 2 e 3, e 2447, cod. civ., e non si verifichi la causa di scioglimento della società di cui all'art. 2484, comma 1, cod. civ.
In data 12 giugno 2024 (come confermato con comunicato stampa diffuso in data 28 giugno 2024), la Società ha comunicato che era in corso di predisposizione una situazione patrimoniale di Visibilia Editore al 31 maggio 2024, prodromica alla prevista Manovra di Rafforzamento Patrimoniale, la quale – sulla base di stime preliminari effettuate tenendo conto dei risultati al 31 dicembre 2023 e dell'andamento della Società successivo al 31 dicembre 2023 – avrebbe dovuto far rilevare che i


primi cinque mesi dell'esercizio 2024 si sarebbero chiusi con perdite che avrebbero rilevato ai sensi dell'art. 2447 cod. civ. Conseguentemente, ed in coerenza con la Manovra di Rafforzamento Patrimoniale, è stato comunicato che sarebbero stati adottati gli opportuni provvedimenti previsti dalla legge, ivi inclusa la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ai sensi degli artt. 2446 e 2447 cod. civ.
In data 28 giugno 2024, l'Assemblea ordinaria degli azionisti, riunitasi in seconda convocazione, ha deliberato di approvare il bilancio di esercizio della Società al 31 dicembre 2023 e, anche ai sensi dell'art. 2446, comma 1, cod. civ., di coprire la perdita di Euro 1.212.718 risultante dal bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 portandola a nuovo per un importo corrispondente.
In pari data l'assemblea della controllata Visibilia Editrice S.r.l. ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, deliberando altresì di coprire la perdita di Euro 3.320.661,00 risultante da tale bilancio portandola a nuovo per un importo corrispondente.
Con provvedimento emesso in data 5 luglio 2024 e comunicato in data 8 luglio 2024, il Tribunale di Milano ha prorogato l'incarico del Prof. Maurizio Irrera quale Amministratore Giudiziario fino al 31 gennaio 2025.
In data 8 luglio 2024 è stata approvata la situazione patrimoniale al 31 maggio 2024 della Società. Nel contesto dell'approvazione della relazione, l'Amministratore Giudiziario, rilevando che al 31 maggio 2024 emerge una perdita superiore al terzo del capitale sociale ai sensi dell'art. 2447 cod. civ. e un patrimonio netto negativo di Euro 135.580 ha approvato, in coerenza con le linee guida della Manovra di Rafforzamento Patrimoniale, la proposta di copertura delle perdite e di Aumento di Capitale (come infra definito), deliberando a tal fine di convocare l'Assemblea degli azionisti per il 24 luglio 2024, in prima convocazione, e per il 25 luglio 2024, in seconda convocazione.


In particolare, l'Amministratore Giudiziario ha approvato la proposta di riduzione del capitale sociale fino al limite legale per copertura di perdite e aumento del capitale sociale a pagamento, ai sensi degli artt. 2446 e 2447 cod. civ., per un importo massimo complessivo di Euro 6.188.470,77, da imputarsi integralmente a capitale sociale (l'"Aumento di Capitale"), mediante due tranches, a parità condizioni economiche, di cui: (i) una tranche – inscindibile – per nominali Euro 4.500.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, cod. civ., mediante emissione di n. 450.000.000 nuove azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi ad Athena Pubblicità S.r.l. al prezzo di Euro 0,01 per Nuova Azione; e (ii) una tranche – scindibile – per nominali massimi Euro 1.688.470,77, mediante emissione di massime n. 168.847.077 Nuove Azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi in opzione agli azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, commi 1, 2 e 3, cod. civ. al prezzo di Euro 0,01 per Nuova Azione, con successiva ulteriore riduzione del capitale sociale con assorbimento della perdita residua.
In data 11 luglio 2024 Visibilia Editore S.p.A. (capogruppo) e Visibilia Editrice S.r.l. hanno presentato istanza per la proroga delle misure protettive del patrimonio ai sensi dell'art. 19 CCII.
Il Tribunale di Milano - Giudice Dottoressa Pascale – in data 22 luglio 2024 ha disposto la proroga delle misure protettive per ulteriori 120 giorni a far data dal 25 luglio 2024, ovverossia sino al 22 novembre 2024.
In data 25 luglio 2024, si è tenuta l'Assemblea degli Azionisti di Visibilia Editore S.p.A. in sede straordinaria, in seconda convocazione, sotto la Presidenza dell'Amministratore Giudiziario Maurizio Irrera, presso lo studio del Prof. Notaio Giuseppe AM Trimarchi.
L'Assemblea straordinaria ha approvato:


L'efficacia della delibera di Aumento di Capitale è sospensivamente condizionata all'attestazione – entro il 30 settembre 2024 – del piano attestato di risanamento (il "Piano Attestato") ex art. 56 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, come successivamente modificato e integrato (il c.d. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e, nel prosieguo, il "CCII"), attualmente in corso di definizione nel contesto della composizione negoziata della crisi di impresa di gruppo (la "Composizione Negoziata della Crisi") ai sensi dell'art. 25 CCII (la "Condizione"). In data 25 luglio 2024, l'attestatore, dott. Luca Francesco Franceschi, ha emesso una comunicazione indirizzata alla Società che costituisce «una "anticipazione" e breve descrizione dei risultati del lavoro di attestazione" che, in concreto, risulta "assimilabile ad una limited review, il cui giudizio consiste in una negative assurance" […]»: in tale comunicazione, l'attestatore dà atto, inter alia, che sulla base delle analisi effettuate non sono emersi fatti tali da fare ritenere che le ipotesi di lavoro assunte per la formulazione delle elaborazioni del Piano Industriale e la loro verosimile realizzabilità da un punto di vista probabilistico non forniscano una base ragionevole per la rappresentazione della prevedibile evoluzione economico-patrimoniale del business delle società del Gruppo Visibilia come riportata nel piano industriale.
La Società potrà in qualsiasi caso rinunciare alla Condizione. Visibilia Editore comunicherà al mercato l'avveramento o il mancato avveramento della Condizione, ovvero la sua rinuncia.


Con lettera di impegno ricevuta il 25 luglio 2024, Athena Pubblicità si è impegnata a sottoscrivere e versare la Tranche Riservata con le seguenti modalità: (1) sottoscrizione e contestuale versamento del 25% della Tranche Riservata (pari a € 1.125.000,00) nelle mani fiduciarie del Notaio Prof. Giuseppe am Trimarchi entro e non oltre il 5 agosto 2024, fermo restando che la sottoscrizione acquisirà efficacia all'avveramento della Condizione; (2) versamento di un ulteriore 50% della Tranche Riservata, pari – al netto della cauzione di € 450.000,00 già corrisposta – a € 1.800.000,00 entro e non oltre il decimo giorno successivo al verificarsi della Condizione, ma comunque non prima del 5 settembre 2024; (3) versamento del 25% residuo della Tranche Riservata, pari a € 1.125.000,00, entro e non oltre il decimo giorno successivo al verificarsi della Condizione, ove la stessa non si fosse ancora verificata al 20 settembre 2024 e, ove la stessa si fosse verificata precedentemente, entro e non oltre il 30 settembre 2024 (1). L'emissione delle Nuove Azioni rivenienti dalla Tranche Riservata avverrà alla data del versamento e liberazione del residuo 25% della Tranche Riservata sub n. 3).
Nell'ambito dell'Assemblea straordinaria del 25 luglio 2024 Athena Pubblicità si è impegnata irrevocabilmente e inderogabilmente, in coerenza con quanto previsto nel Piano Attestato in corso di definizione, a effettuare entro il 30 novembre 2024 – dietro semplice richiesta dell'Amministratore Giudiziario – un finanziamento soci infruttifero per un importo pari, nel massimo, a Euro 500.000, onde consentire di saldare anticipatamente, entro il 31 dicembre 2024, i debiti scaduti delle società del Gruppo Visibilia.
Sottoscrizione della c.d. Tranche Riservata dell'aumento di capitale deliberato il 25 luglio 2024 Athena Pubblicità S.r.l., conformemente a quanto deliberato in data 25.07.2024 dall'assemblea straordinaria della Società, in data 05.08.2024 ha sottoscritto la c.d. Tranche Riservata dell'aumento di capitale, versando il 25% del relativo importo, pari a Euro 1.125.000,00.
Visibilia Editore S.p.A. – Ispezione INPS - VERBALE UNICO di Accertamento e Notificazione n. 2023005246 del 18/09/2024 Prot. inf. D.P.R. 445/2000 INPS INPS.1500.18/09/2024.0579961 - VERBALE UNICO di Accertamento e Notificazione n. 2023005245 del 18/09/2024 Prot. inf. D.P.R. 445/2000 INPS INPS.1500.18/09/2024.0579940.
In data 18 settembre 2024 sono stati notificati alla società Visibilia Editore S.p.A. due verbali di accertamento in relazione a presunti inadempimenti contributivi relativi al periodo aprile 2020 – dicembre 2021.
Si tratta, nel dettaglio, del Verbale Unico di Accertamento e Notificazione n. 2023005245/DDL


contenente una richiesta di pagamento, a titolo di regolarizzazione contributiva e sanzioni dovuti all'INPS, pari ad € 57.460,23, ed il Verbale Unico di Accertamento e Notificazione n. 2023005246/DDL contenente una richiesta di pagamento, a titolo di regolarizzazione contributiva e sanzioni dovuti alla gestione sostitutiva dell'AGO dell'INPGI, pari a € 62.428,31. L'Amministratore Giudiziario, con l'ausilio dei consulenti aziendali, sta valutando come procedere sulla base delle opzioni a disposizione e tenuto conto di quanto esposto nei verbali.
I risultati conseguiti dal Gruppo Visibilia Editore al 30 giugno 2024 registrano una perdita pari ad Euro 616.116, dopo aver contabilizzato oneri straordinari pari ad Euro 443.540 e oneri finanziari pari ad Euro 4.678.
L'esercizio chiuso al 30 giugno 2024 registra una perdita di Euro 616.116.
| Importi in Euro | 30/06/2024 | 30/06/2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 1.664.814 | 1.885.412 | (220.598) |
| Proventi non ricorrenti | 0 | 0 | 0 |
| Valore della produzione totale | 1.664.814 | 1.885.412 | (220.598) |
| Costi della produzione | 1.811.514 | 1.949.776 | (138.262) |
| EBITDA Adjusted | (146.700) | (64.364) | (82.336) |
| Oneri non ricorrenti | 443.540 | 0 | 443.540 |
| EBITDA | (590.240) | (64.364) | (525.876) |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | 21.198 | 65.793 | (44.595) |
| EBIT | (611.438) | (130.157) | (481.281) |
| Proventi e (oneri) Finanziari | (4.678) | (21.740) | 17.062 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (616.116) | (151.897) | (464.219) |
| Imposte sul reddito | 0 | (18.504) | 18.504 |
| RISULTATO NETTO DI ESERCIZIO | (616.116) | (170.401) | (445.715) |


Al 30 giugno 2024 il Gruppo Visibilia Editore S.p.A. ha registrato un valore della produzione di Euro 1.664.814 contro il dato al 30 giugno 2023 pari ad Euro 1.885.412.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) risulta negativo e ammonta ad Euro 590.240, con una variazione negativa di Euro 525.876 rispetto al valore negativo di Euro 64.364 del 30 giugno 2023.
I Costi della produzione contemplano oneri non ricorrenti pari ad Euro 443.540 corrispondenti ai costi relativi alla procedura di Composizione negoziata della Crisi.
La voce "Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti", pari complessivamente ad Euro 21.198, si riferisca esclusivamente alla quota di ammortamenti di periodo.
Si sottolinea che nell'esercizio 2023 la Società controllata Visibilia Editrice S.r.l., per quanto concerne le immobilizzazioni materiali ed immateriali, ha utilizzato la deroga concessa in base dall'articolo 3 del D.L 198/2022. Tale deroga consente di non effettuare fino al 100 per cento dell'ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il loro valore di iscrizione, così come risultante dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. La quota di ammortamento non effettuata ai sensi del presente comma è imputata al conto economico relativo all'esercizio successivo e con lo stesso criterio sono differite le quote successive, prolungando quindi per tale quota il piano di ammortamento originario di un anno.
Il risultato operativo (EBIT) al 30 giugno 2024 è negativo per Euro 611.438, con una variazione negativa di Euro 481.281 rispetto al 30 giugno 2023.
Il risultato netto registra, al 30 giugno 2024, una perdita per Euro 616.116, dopo avere contabilizzato un delta negativo fra proventi ed oneri finanziari per Euro 4.678.
Il conto economico rappresenta il risultato della gestione caratteristica delle due società consolidate.


Si riporta lo schema sintetico relativo allo stato patrimoniale del Gruppo Visibilia Editore al 30 giugno 2024 confrontato con quello al 31 dicembre 2023:
| Importi in Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 393.807 | 415.007 |
| Attività correnti | 2.998.649 | 2.868.070 |
| TOTALE ATTIVITA' | 3.392.456 | 3.283.077 |
| Patrimonio netto | -3.931.139 | -3.315.023 |
| TFR e Fondo rischi ed oneri | 421.844 | 1.215.596 |
| Debiti | 6.901.751 | 5.382.504 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 3.392.456 | 3.283.077 |
| Importi in Euro | 30/06/2024 | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 480.568 | 145.247 |
| Crediti finanziari vs parti correlate |
0 | 0 |
| Totale Disponibilità Liquide | 480.568 | 145.247 |
| Debito vs banche entro 12 mesi |
-411.130 | -332.078 |
| Totale passività finanziarie correnti |
-411.130 | -332.078 |
| Debito vs banche oltre 12 mesi |
-464.703 | -560.841 |
| Totale passività finanziarie non correnti |
-464.703 | -560.841 |
| Totale PFN Consolidata | -395.265 | -747.672 |


La Posizione Finanziaria Netta consuntivata al 30 giugno 2024, pari ad Euro -395.265 registra un miglioramento per Euro 352.407 rispetto al dato al 31 dicembre 2023 che registrava un importo pari ad Euro -747.672.
Nel corso dell'esercizio sono stati intrattenuti rapporti tra le Società, rientranti nella normale attività.
In data 28 dicembre 2023 è stata presentata istanza per l'accesso alla procedura di Composizione Negoziata della Crisi (CNC) ex art. 25 del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII). In data 16 gennaio 2024 è stato nominato l'esperto ai sensi dell'art. 13 del CCII nella persona del Dott. Stefano Uglietti.
Contestualmente al deposito della domanda di accesso alla CNC è stato depositato un "Piano di risanamento, contenente la manovra economico e finanziaria, volta alla ristrutturazione della situazione debitoria della V. Editore S.p.A. e della sua controllata Visibilia Editrice S.r.l." redatto dall'Advisor finanziario Studio Bernoni Grant Thornton S.p.A..
In tale piano si dava atto che, "La controllante, nonostante il Piano di risanamento sia incentrato sulle posizioni debitorie della controllata, è inclusa nel perimetro dell'operazione per le motivazioni di seguito esposte:
• In data 31 ottobre 2022 è stata notificata alla V. Editore S.p.A. istanza per l'apertura della liquidazione giudiziale. Il procedimento è stato promosso dalla Procura della Repubblica di Milano sulla base di un prospetto trasmesso dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, il quale evidenziava iscrizioni a ruolo a carico della società per circa Euro 1 milione. In data 30 novembre 2022, all'udienza per l'accertamento dei presupposti per la liquidazione giudiziale, preso atto dell'estinzione del debito erariale sopracitato (grazie all'incasso di un credito vantato nei confronti della Visibilia


Concessionaria S.r.l.), il Pubblico Ministero ha rinunciato alla propria istanza nei confronti della V. Editore S.p.A.;
• La V. Editrice S.r.l. ad oggi presenta nel proprio passivo debiti tributari per Euro 1.572.971, al netto di crediti tributari pari ad Euro 118.789 (al 31.12.2022 risultavano pari ad Euro 1.581.340, di cui Euro 1.213.049 scaduti). La società sta adempiendo alle proprie obbligazioni attraverso pagamenti rateali. In ragione del conferimento dei suddetti debiti tributari, in origine sorti in capo alla controllante e poi conferiti con il ramo editoriale (operazione di cui si dirà nel prosieguo), quest'ultima risulta responsabile in solido con la controllata (conferitaria) per il debito erariale. La manovra di risanamento, dunque, assume i caratteri di «manovra di gruppo» ai sensidell'art.25 CCII".
A seguito dell'assunzione della carica in data 7° marzo 2024 , l'Amministratore Unico, in relazione alla ricognizione della situazione debitoria sia di Visibilia Editrice S.r.l., sia della Controllante Visibilia Editore S.p.A., ha formulato – con il supporto del CRO -richiesta all'Advisor finanziario di riformulare il piano industriale della Visibilia Editrice S.r.l. "Stand alone" ai fini di individuare in concreto l'ammontare dei flussi cassa liberi a disposizione del risanamento o gli eventuali fabbisogni finanziari a cui sopperire.
Ciò anche in considerazione del fatto che il piano presentato nel febbraio 2024 si è rivelato non perseguibile, sia in relazione all'effetto distorsivo che lo stesso avrebbe avuto per gli azionisti di Visibilia Editore S.p.A. (che, sostanzialmente, avrebbero perso il controllo sull'unico asset detenuto dalla Società), sia e soprattutto in relazione all'insufficienza dell'apporto di denaro previsto.
Il piano industriale, presentato dall'Advisor all'Amministratore Unico in data 3 maggio 2024, che, come detto, copre un arco temporale di 5 anni dal 2024 al 2028, è stato redatto con criteri di massima prudenza, tenendo conto dell'evoluzione del mercato di riferimento che, come esposto più sopra, registra un trend negativo sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, sia per quanto riguarda le vendite del giornale cartaceo.
All'esito dell'elaborazione del piano industriale, risultano sussistere le condizioni per la prosecuzione dell'attività di Visibilia Editrice S.r.l., in continuità endogena, posto che i flussi finanziari prospettici, pari a circa 330 mila euro nell'arco di piano considerato, sono sufficienti per far fronte alle esigenze finanziarie correlate alla gestione corrente.
Tali flussi, tuttavia, non risultano sufficienti per garantire la copertura del debito pregresso ed il risanamento della Società, e pertanto si rende necessario l'intervento esterno (Società controllante o altro soggetto) ai fini ripianamento dell'indebitamento pregresso della Società.


L'aumento di capitale deliberato in data 25 luglio 2024 nelle modalità descritte più sopra, unitamente all'apporto finanziario a titolo di finanziamento soci di cui all'impegno di Athena Pubblicità S.r.l., si configura come idoneo a garantire la ricapitalizzazione di Visibilia Editrice S.r.l. e, in un'ottica prospettica, il buon esito del procedimento di Composizione Negoziata della Crisi.
Il Gruppo nel periodo gennaio-giugno 2024 non ha svolto attività di sviluppo.
Al 30 giugno 2024 Visibilia Editore registrava un capitale sociale pari ad Euro 1.520.499,67 integralmente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2023.
Le azioni di Visibilia Editore, quotate sull'Euronext Growth Milan risultano, a partire dal 4 marzo 2024, sospese dalle negoziazioni a tempo indeterminato.
Alla data del 30 giugno 2024 il Patrimonio Netto Consolidato è negativo per Euro 3.931.139.
Al 30 giugno 2024, il capitale sociale di Visibilia Editore risultava così suddiviso: sulla base delle risultanze disponibili:
| Azionista | numero di Azioni | % Capitale Sociale |
|---|---|---|
| S.I.F. Italia S.p.A. | 4.103.765 | 51,03% |
| Eredi Reale Ruffino Luca Giuseppe | 1.796.983 | 22,34% |
| Mercato | 2.139.589 | 26,63% |
| TOTALE | 8.040.337 | 100,00% |


Alla data del 30 giugno 2024 la Società si trova nella fattispecie di cui all'art. 2446 c.c.; gli obblighi previsti da tale disposizione sono da intendersi sospesi in forza della pendenza della Composizione Negoziata della Crisi di cui si è dato atto.
Si espongono, qui di seguito, i principali rischi e incertezze per la continuità aziendale cui il Gruppo è esposto suddivisi nelle seguenti macrocategorie:
▪ Rischi connessi alla continuità aziendale, alla manovra di rafforzamento, all'attuazione del piano industriale della controllata Visibilia Editrice S.r.l.
Al 30 giugno 2024 la Società si trova nella fattispecie prevista dall'articolo 2446 cod. civ.( 1 ) e la capacità di Visibilia (e della controllata) di proseguire l'attività aziendale è strettamente legata alla realizzazione della Manovra di Rafforzamento per un importo minimo pari a Euro 4.500.000, secondo le misure ed i tempi pianificati.
L'efficacia della delibera dell'aumento di capitale sottoscritto da Athena Pubblicità S.r.l. in data 25 luglio 2024 nelle modalità descritte più sopra, risulta sospensivamente condizionata all'attestazione – entro il 30 settembre 2024 – del piano attestato di risanamento (il "Piano Attestato") ex art. 56 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, come successivamente modificato e integrato (il c.d. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e, nel prosieguo, il "CCII"), attualmente in corso di definizione nel contesto della composizione negoziata della crisi di impresa di gruppo (la "Composizione Negoziata della Crisi") ai sensi dell'art. 25 CCII (la "Condizione"). Si rende altresì noto che, il 25 luglio 2024, l'attestatore, dott. Luca Francesco Franceschi, ha emesso una comunicazione indirizzata alla Società che costituisce «una "anticipazione" e breve descrizione dei risultati del lavoro di attestazione" che, in concreto, risulta "assimilabile ad una limited review, il cui giudizio consiste in una negative assurance"
( 1 ) Si segnala che l'art. 20 del Codice della Crisi e dell'insolvenza in tema di composizione negoziata prevede che con l'istanza di nomina dell'esperto, o con dichiarazione successiva, l'imprenditore possa dichiarare che, sino alla conclusione delle trattative, o all'archiviazione dell'istanza di composizione negoziata, non si applichino nei suoi confronti gli artt. 2446, commi 2° e 3°, e 2447, e non si verifichi la causa di scioglimento della Società di cui all'art. 2484, comma 1°, c.c. (per riduzione o perdita del capitale sociale). La Società si è avvalsa di tale opzione nell'ambito della pendente procedura di Composizione negoziata della crisi.


[…]»: in tale comunicazione, l'attestatore dà atto, inter alia, che sulla base delle analisi effettuate non sono emersi fatti tali da fare ritenere che le ipotesi di lavoro assunte per la formulazione delle elaborazioni del Piano Industriale e la loro verosimile realizzabilità da un punto di vista probabilistico non forniscano una base ragionevole per la rappresentazione della prevedibile evoluzione economico-patrimoniale del business delle società del Gruppo Visibilia come riportata nel piano industriale.
Athena Pubblicità S.r.l. potrà in qualsiasi caso rinunciare alla Condizione. Visibilia Editore comunicherà al mercato l'avveramento o il mancato avveramento della Condizione, ovvero la sua rinuncia.
L'operatività della holding risulta limitata alla sola gestione corrente ed agli adempimenti legati al suo status di società quotata: la continuità aziendale di Visibilia Editore, in quanto società holding il cui unico asset è rappresentato dalla partecipazione in Visibilia Editrice S.r.l., è infatti imprescindibilmente connesso con la continuità aziendale della controllata.
A tal riguardo, il piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia Editrice S.r.l. redatto dall'Advisor nominato nell'ambito della procedura di Composizione negoziata della Crisi, indica che, prescindendo dall'indebitamento pregresso contratto dalla Società, la stessa è in grado di operare in continuità, senza tuttavia generare alcun surplus finanziario da destinare a soggetti diversi rispetto ai creditori legati alla gestione corrente, con la conseguenza che non è verosimile ipotizzare che la partecipata possa distribuire dividendi nel medio periodo. Tuttavia, le assunzioni sottostanti al piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia Editrice S.r.l. sono caratterizzate dall'aleatorietà, che è comune ed insita in tutte le formulazioni di previsioni; con la conseguenza che, nel caso di un andamento gestionale/reddituale significativamente difforme (in negativo) da quello atteso nell'arco di piano, la Società è esposta al rischio di dover implementare ulteriori operazioni di rafforzamento per garantire l'operatività propria e della controllata.
La procedura di CNC presentata in data 28 dicembre 2023, necessita che la proposta ai creditori, così come sarà delineata dal redigendo piano, sia oggetto di formale approvazione da parte dei creditori sia in relazione alle modalità di pagamento del debito sia in relazione all'ammontare del debito stesso.
Pertanto, qualora non venisse raggiunto un accordo con il ceto creditorio, la Società dovrà valutare altre procedure atte al superamento della situazione di crisi ad al risanamento dell'impresa.


Si segnala che è in corso la definizione degli accordi con i principali creditori strategici della Società, ovverossia gli Istituti di credito ed i fornitori Mediagraf S.r.l. e Rubberduck S.r.l., che presumibilmente verranno sottoscritti entro il mese di settembre 2024.
Il piano di risanamento ex art. 56 CCII prevede il pagamento di tutti i creditori sociali entro il mese di dicembre 2024.
Oltre ai rischi di cui sopra, si segnalano altresì i seguenti rischi:
rischi connessi ai contenziosi di lavoro pendenti: con riferimento ai due contenziosi in ambito giuslavoristico attualmente pendenti, potrebbero derivare sopravvenienze passive in caso di soccombenza, di cui si è peraltro tenuto conto nell'appostazione dei fondi rischi;
rischi connessi all'attuale mancanza di management: attualmente la società non è dotata di management strategico/operativo: tale rischio è suscettibile a venire meno con il buon esito della Manovra di Rafforzamento sopra descritta.
L'attività e il successo della Società dipendono da alcune figure chiave che hanno contribuito e contribuiscono alla crescita e allo sviluppo della Società.
Qualora uno o più di tali soggetti dovesse interrompere la propria collaborazione con la Società, quest'ultima potrebbe non essere in grado di sostituirli tempestivamente con figure in grado di assicurare il medesimo apporto, anche in considerazione della difficoltà nell'attrarre risorse così altamente qualificate in virtù dell'elevata concorrenza.
Pertanto, perdita delle figure chiave o l'incapacità di attrarre, formare e trattenere management qualificato o, in questi casi, l'incapacità di sostituire tali figure in tempi brevi, potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva della Società e condizionarne gli obiettivi di crescita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Il settore dell'editoria è interessato da un processo di transizione dalle forme dell'editoria tradizionale all'editoriale elettronica/on line, associato all'introduzione di nuove tecnologie e nuovi canali distributivi, con impatti difficilmente prevedibili sul piano delle dinamiche competitive del mercato.
Tale processo di transizione verso l'editoria on-line ha determinato anche una parziale trasformazione del modello di business delle Società operanti in questo settore.


La Società intende attuare una strategia di sviluppo in chiave multimediale al fine di consentire una costante evoluzione della presenza multimediale delle proprie testate e di ampliare l'offerta editoriale per i dispositivi mobili (tablet e smartphone).
Una eventuale limitazione degli investimenti per lo sviluppo in tali settori, nonché eventuali ritardi nella realizzazione delle iniziative nel settore digitale o il loro parziale insuccesso potrebbero avere effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Il servizio di stampa dei periodici editi dalla Società è fornito da un soggetto terzo. La fornitura dei servizi di stampa da parte di soggetti terzi espone la Società ad alcuni rischi, quali, il rischio che detti rapporti vengano interrotti, che il prodotto non venga predisposto secondo gli standard qualitativi richiesti dalla Società, ovvero che lo stesso non venga consegnato nei termini convenuti. Pertanto, qualora il soggetto che offre i servizi di stampa non dovesse attenersi ai termini convenuti ed agli standard qualitativi attesi, o si verificassero eventuali interruzioni per qualsiasi motivo o ritardi nella consegna dei prodotti, tali circostanze potrebbero comportare effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di sviluppo della Società.
La distribuzione dei periodici editi dalla Società Visibilia Editrice S.r.l. è stata affidata ad una Società di distribuzione terza.
Un eventuale interruzione dei rapporti con la Società terza che effettua la distribuzione dei prodotti editoriali della Società, ovvero eventuali disservizi o disfunzioni nella distribuzione dei prodotti potrebbero comportare interruzioni o rallentamenti nella consegna e nella distribuzione dei prodotti editoriali, con possibili effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Per quanto riguarda il servizio di spedizione in abbonamento dei periodici, Visibilia Editrice S.r.l. si avvale principalmente di Società di distribuzione tramite intermediazione del servizio postale nazionale. L'eventuale interruzione dei rapporti o altri disservizi e disfunzioni, anche nel servizio postale, nella spedizione dei prodotti in abbonamento che determinino la mancata o la ritardata consegna degli stessi, potrebbero avere effetti negativi sulla qualità del servizio offerto agli abbonati, sull'immagine sociale e sul rinnovo degli abbonamenti e, più in generale, sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
38


La raccolta pubblicitaria rappresenta per Visibila Editrice S.r.l. rappresenta una fonte essenziale di ricavi.
Sotto un profilo generale, gli investimenti in pubblicità potrebbero diminuire a causa del peggioramento delle condizioni economiche generali e delle variazioni di fattori economici e demografici a livello nazionale, regionale e locale.
Consistenti variazioni negative nella raccolta pubblicitaria, se non opportunamente controbilanciate dall'incremento di ricavi derivanti da altri canali, potrebbero seriamente compromettere la redditività aziendale.
La Società non detiene strumenti finanziari in portafoglio né ha contratto strumenti derivati a copertura di rischi di cambio o di tasso.
La Società ha rischi di credito non significativi nell'incasso delle copie vendute e degli abbonamenti che sono gestiti tramite la Società di distribuzione e garantiscono generalmente incassi a pronti, viceversa un rischio potrebbe essere rappresentato dall'incasso dei crediti pubblicitari da parte della concessionaria, nel caso quest'ultima avesse problemi di liquidità.
L'aumento di capitale deliberato in data 25 luglio 2024 e sottoscritto da Athena Pubblicità S.r.l. nelle modalità più sopra descritte, unitamente all'impegno di Athena Pubblicità S.r.l. ad effettuare un finanziamento soci entro il mese di novembre 2024 per una somma non inferiore ad Euro 500.000, consente al Gruppo, pur in assenza di una previsione di incasso di dividendi distribuiti dalla Controllata, di far fronte agli impegni finanziari sia relativi alla gestione corrente sia relativi alla gestione pregressa.
Pertanto, preso atto e valutati tutti i rischi ed incertezze sopra richiamati, l'Amministratore Giudiziario della Società ha ritenuto sussistere i presupposti per la redazione del bilancio secondo principi di continuità aziendale.
39
Il Gruppo al 30 giugno 2024 si avvale di un due dipendenti.


| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO | ||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0 | 0 |
| di cui già richiamati | 0 | 0 |
| B) Immobilizzazioni: | ||
| I. Immobilizzazioni immateriali: | ||
| 1) Costi di impianto e di ampliamento | 0 | 0 |
| 2) Costi di sviluppo | 0 | 0 |
| 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere | 293.163 | 307.124 |
| dell'ingegno | ||
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 0 | 0 |
| 5) Avviamento | 0 | 0 |
| 6) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| 7) Altre | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 293.163 | 307.124 |
| II. Immobilizzazioni materiali: | ||
| 1) Terreni e fabbricati | 0 | 0 |
| 2) Impianti e macchinari | 23.384 | 24.551 |
| 3) Attrezzature industriali e commerciali | 0 | 0 |
| 4) Altri beni | 77.260 | 83.332 |
| 5) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 100.644 | 107.883 |
| III. Immobilizzazioni finanziarie: | ||
| 1) Partecipazioni in: | 0 | 0 |
| a) Imprese controllate | 0 | 0 |
| b) Imprese collegate | 0 | 0 |
| c) Imprese controllanti | 0 | 0 |
| d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 0 | 0 |
| d-bis) Altre imprese | 0 | 0 |
| 2) Crediti: | 0 | 0 |
| a) Verso imprese controllate: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) Verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |


| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO | ||
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| c) Verso imprese controllanti: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| d) Verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| d-bis) Verso altri: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Altri titoli | 0 | 0 |
| 4) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 0 | 0 |
| B) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 393.807 | 415.007 |
| C) Attivo circolante: | ||
| I. Rimanenze: | ||
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo | 0 | 0 |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 0 | 0 |
| 3) Lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| 4) Prodotti finiti e merci | 0 | 0 |
| 5) Acconti | 0 | 0 |
| Totale rimanenze | 0 | 0 |
| II. Crediti: | ||
| 1) Verso clienti: | 2.324.856 | 2.354.530 |
| a) entro l'esercizio successivo | 1.813.740 | 1.567.134 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 511.116 | 787.396 |
| 2) Verso imprese controllate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 4) Verso imprese controllanti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5) Verso imprese sottoposte al controllo di controllanti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-bis) Crediti tributari: | 146.745 | 323.728 |
| a) entro l'esercizio successivo | 146.745 | 323.728 |


| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO | ||
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-ter) Imposte anticipate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-quater) Verso altri: | 25.687 | 33.682 |
| a) entro l'esercizio successivo | 25.687 | 33.682 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| Totale crediti | 2.497.288 | 2.711.940 |
| III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: | ||
| 1) Partecipazioni in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) Partecipazioni in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) Partecipazioni in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo di | 0 | 0 |
| controllanti | ||
| 4) Altre partecipazioni | 0 | 0 |
| 5) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 | 0 |
| 6) Altri titoli | 0 | 0 |
| Totale Attività finanziare che non costituiscono immobilizzazioni | 0 | 0 |
| IV. Disponibilità liquide: | ||
| 1) Depositi bancari e postali | 80.518 | 145.015 |
| 2) Assegni | 0 | 0 |
| 3) Denaro e valori in cassa | 400.050 | 232 |
| Totale disponibilità liquide | 480.568 | 145.247 |
| C) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 2.977.856 | 2.857.187 |
| D) Ratei e risconti attivi: | ||
| Ratei e risconti | 20.793 | 10.883 |
| D) TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI | 20.793 | 10.883 |
| TOTALE ATTIVO | 3.392.456 | 3.283.077 |


| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE PASSIVO | ||
| A) Patrimonio netto: | ||
| I. Capitale | 1.520.500 | 1.520.500 |
| II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 430.789 | 430.789 |
| III. Riserve di rivalutazione | 0 | 0 |
| IV. Riserva legale | 0 | 0 |
| V. Riserve statutarie | 0 | 0 |
| VI. Altre riserve distintamente indicate | 0 | 0 |
| VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi | 0 | 0 |
| VIII. Utili (perdite) portati a nuovo | -5.266.312 | -1.301.760 |
| IX. Utile (perdita) dell'esercizio | -616.116 | -3.964.552 |
| X. Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| A) TOTALE PATRIMONIO NETTO | -3.931.139 | -3.315.023 |
| B) Fondi per rischi e oneri: | ||
| 1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 0 | 0 |
| 2) Per imposte, anche differite | 0 | 0 |
| 3) Strumenti finanziari derivati passivi | 0 | 0 |
| 4) Altri | 420.314 | 1.183.514 |
| B) TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI | 420.314 | 1.183.514 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 1.530 | 32.082 |
| D) Debiti: | ||
| 1) Obbligazioni: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) Obbligazioni convertibili: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Debiti verso soci per finanziamenti: | 121.345 | 121.345 |
| a) entro l'esercizio successivo | 121.345 | 121.345 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 4) Debiti verso banche: | 875.833 | 892.919 |
| a) entro l'esercizio successivo | 411.130 | 332.078 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 464.703 | 560.841 |
| 5) Debiti verso altri finanziatori: | 50.000 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 50.000 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 6) Acconti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |


| 30/06/2024 | 31/12/2023 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE PASSIVO | ||
| 7) Debiti verso fornitori: | 1.830.066 | 1.370.521 |
| a) entro l'esercizio successivo | 1.830.066 | 1.370.521 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 8) Debiti rappresentati da titoli di credito: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 9) Debiti verso imprese controllate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 10) Debiti verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 11) Debiti verso controllanti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo di | 0 | 0 |
| controllanti: | ||
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 12) Debiti tributari: | 2.085.734 | 1.695.368 |
| a) entro l'esercizio successivo | 634.632 | 422.195 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 1.451.102 | 1.273.173 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale: | 1.167.531 | 943.047 |
| a) entro l'esercizio successivo | 64.857 | 73.573 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 1.102.674 | 869.474 |
| 14) Altri debiti: | 489.097 | 350.165 |
| a) entro l'esercizio successivo | 489.097 | 350.165 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| D) TOTALE DEBITI | 6.619.606 | 5.373.365 |
| E) Ratei e risconti passivi: | ||
| Ratei e risconti | ||
| 282.145 | 9.139 | |
| E) TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI | ||
| 282.145 | 9.139 | |
| TOTALE PASSIVO | 3.392.456 | 3.283.077 |


| 1/1-30/06/2024 | 1/1-30/06/2023 | |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO | ||
| A) Valore della produzione: | ||
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.613.812 | 1.854.089 |
| 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, | 0 | 0 |
| semilavorati e finiti | ||
| 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 0 | 0 |
| 5) Altri ricavi e proventi: | 51.002 | 31.323 |
| a) Contributi in conto esercizio | 0 | 0 |
| b) Altri | 51.002 | 31.323 |
| A) TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 1.664.814 | 1.885.412 |
| B) Costi della produzione: | ||
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci | 0 | 0 |
| 7) Per servizi | 2.139.619 | 1.834.790 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 836 | 836 |
| 9) Per il personale: | 38.102 | 82.226 |
| a) Salari e stipendi | 25.963 | 59.851 |
| b) Oneri sociali | 10.601 | 11.388 |
| c) Trattamento di fine rapporto | 1.538 | 10.987 |
| d) Trattamento di quiescenza e simili | 0 | 0 |
| e) Altri costi | 0 | 0 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni: | 21.198 | 0 |
| a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 13.960 | 0 |
| b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 7.238 | 0 |
| c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 0 | 0 |
| d) Svalutazioni dei crediti comprensivi nell'attivo circolante e delle | 0 | 0 |
| disponibilità liquide | ||
| 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di | 0 | 0 |
| consumo e merci | ||
| 12) Accantonamenti per rischi | 0 | 65.793 |
| 13) Altri accantonamenti | 0 | 0 |
| 14) Oneri diversi di gestione | 76.497 | 31.924 |
| B) TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 2.276.252 | 2.015.569 |
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) | -611.438 | -130.157 |
| C) Proventi ed oneri finanziari: | ||
| 15) Proventi da partecipazioni: | 0 | 0 |
| a) in imprese controllate | 0 | 0 |
| b) in imprese collegate | 0 | 0 |


| CONTO ECONOMICO | ||
|---|---|---|
| c) in imprese sottoposte al controllo di controllanti | 0 | 0 |
| d) in altre imprese | 0 | 0 |
| 16) Altri proventi finanziari: | 25.661 | 0 |
| a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni: | 0 | 0 |
| 1) in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di controllanti | 0 | 0 |
| 5) in altre imprese | 0 | 0 |
| b) Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| c) Da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| d) Proventi diversi dai precedenti: | 25.661 | 0 |
| 1) in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di controllanti | 0 | 0 |
| 5) altri | 25.661 | 0 |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari: | 30.339 | 21.740 |
| a) in imprese controllate | 0 | 0 |
| b) in imprese collegate | 0 | 0 |
| c) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| d) altri | 30.339 | 21.740 |
| 17-bis) (Utili) e perdite su cambi | 0 | 0 |
| TOTALE TRA PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16-17+-17-bis) | -4.678 | -21.740 |
| D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie: | ||
| 18) Rivalutazioni: | 0 | 0 |
| a) di partecipazioni | 0 | 0 |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 | 0 |
| 19) Svalutazioni: | 0 | 0 |
| a) di partecipazioni | 0 | 0 |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono | 0 | 0 |
| partecipazioni | ||
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 | 0 |


| CONTO ECONOMICO | ||
|---|---|---|
| D) TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE | 0 | 0 |
| (18-19) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D) | -616.116 | -151.897 |
| 22) Imposte sul reddito dell'esercizio: | 0 | 0 |
| a) Imposte correnti | 0 | 18.504 |
| b) Imposte differite | 0 | 0 |
| c) Imposte anticipate | 0 | 0 |
| d) Proventi / oneri da adesione al regime di trasparenza | 0 | 0 |
| e) Proventi / oneri da adesione al consolidato fiscale | 0 | 0 |
| 23) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | -616.116 | -170.401 |


| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 30.06.2024 | 31.12.2023 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO | -616.116 | -3.964.552 |
| RETTIFICHE FLUSSI NON MONETARI | ||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 21.200 | 2.254.411 |
| IMPOSTE | 0 | 141.092 |
| TOTALE RETTIFICHE | 21.200 | 2.395.503 |
| VARIAZIONE DEL CIRCOLANTE | ||
| VARIAZIONE CREDITI COMMERCIALI | 29.674 | 558.560 |
| VARIAZIONE ALTRI CREDITI | 175.068 | -6.325 |
| TOTALE VARIAZIONI ATTIVO CIRCOLANTE | 204.742 | 552.235 |
| VARIAZIONE DEBITI COMMERCIALI | 459.545 | -64.602 |
| VARIAZIONE ALTRI DEBITI | 803.782 | -10.073 |
| ALTRE RETTIFICHE | -520.746 | 785.510 |
| TOTALE VARIAZIONE PASSIVO CIRCOLANTE | 742.581 | 710.835 |
| TOTALE VARIAZIONE CIRCOLANTE | 947.323 | 1.263.070 |
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' | ||
| OPERATIVA | 352.407 | -305.979 |
| ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| ACQUISTI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 0 | -10.000 |
| ACQUISTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 0 | 0 |
| ACQUISTI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 0 | 0 |
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' | ||
| INVESTIMENTO | 0 | -10.000 |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| DISTRIBUZIONE UTILI | 0 | 0 |
| AUMENTO CAPITALE E SOVRAPREZZO AZIONI | 0 | 638.655 |
| FLUSSI FINANZIARI DA VARIAZIONI | 0 | 638.655 |
| PATRIMONIO NETTO | ||
| VARIAZIONE DEBITI - BREVE TERMINE | 79.052 | 9.463 |
| VARIAZIONE DEBITI - LUNGO TERMINE | -96.138 | -236.440 |
| FLUSSI FINANZIARI DA VARIAZIONI | -17.086 | -226.977 |
| INDEBITAMENTO | ||
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' | -17.086 | 411.678 |
| FINANZIAMENTO | ||
| AUMENTO / DIMINUZIONE DELLA LIQUIDITA' | 335.321 | 95.699 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE - INIZIO PERIODO | 145.247 | 49.548 |
48
DISPONIBILITA' LIQUIDE - FINE PERIODO 480.568 145.247 DIFFERENZA DISPONIBILITA' LIQUIDE 335.321 95.699
49


bozza


(B) PRINCIPI CONTABILI E METODO DI CONSOLIDAMENTO
(C) INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE


bozza
Il risultato del periodo al 30 giugno 2024 registra una perdita pari ad Euro 616.116, dopo aver contabilizzato oneri finanziari pari ad Euro 4.678.
Di seguito si elencano le considerazioni che tengono conto del risultato di analoga situazione al 30 giugno 2023.
Sulla perdita dell'esercizio, in particolare, influiscono oneri non ricorrenti relativi ad i costi del procedimento in corso di Composizione Negoziata della Crisi, pari complessivamente ad Euro 443.540.
Per la parte corrente si elencano le seguenti considerazioni relativamente a Visibilia Editrice S.r.l.:


Il Gruppo è costituito da Visibilia Editore S.p.A. (controllante) e da Visibilia Editrice S.r.l. (controllata) che è stata acquisita il 14 dicembre 2021 per il 100% del capitale sociale.
Il perimetro di consolidamento del Gruppo, pertanto, è composto da Visibilia Editore S.p.A. e Visibilia Editrice S.r.l..



| Società | Sede | Capitale Sociale alla data del 30 giugno 2024 |
Tipo di partecipazione |
Quota di partecipazione |
Metodo di consolida mento |
|---|---|---|---|---|---|
| Visibilia Editore S.p.A. | Milano | € 1.520.499,67 | Capogruppo | Capogruppo | |
| Visibilia Editrice S.r.l. | Milano | € 100.000,00 | Diretta | 100,00% | Integrale |
Il bilancio consolidato del Gruppo al 30 giugno 2024 è redatto in conformità alla legge e ai principi contabili nazionali.
Il bilancio è stato redatto dall'Amministratore nel presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di tutti i rischi e i fattori di incertezza legati anche alla realizzabilità del piano industriale della controllata Visibilia Editrice S.r.l. per il periodo 2024-2028.
Il bilancio consolidato è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente nota integrativa, parte integrante dello stesso.
Nella redazione del bilancio consolidato gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle due imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente: sono invece stati eliminati i crediti e debiti, i costi e i ricavi, originati da operazioni effettuate fra le imprese in consolidamento.
Risulta altresì eliso il valore contabile della partecipazione di Visibilia Editrice S.r.l. con la corrispondente quota di Patrimonio Netto.
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. In particolare:


Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
L'articolo 60 della Legge n. 126 del 13 ottobre 2020 di conversione con modificazioni del decretolegge 14 agosto 2020, n.104 ha concesso la possibilità ai soggetti che non adottano i princìpi contabili internazionali, nell'esercizio in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, anche in deroga all'articolo 2426, 1° comma, n. 2, del cod. civ. di non effettuare fino al 100 per cento dell'ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali, mantenendo il loro valore di iscrizione, così come risultante dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato. La quota di ammortamento non effettuata ai sensi del presente comma è imputata al conto economico relativo all'esercizio successivo e con lo stesso criterio sono differite le quote successive, prolungando quindi per tale quota il piano di ammortamento originario di un anno.
L'art. 3, 8° comma, D.L 198/2022 approvato dal Governo ha così stabilito: "All'articolo 60, comma 7 bis, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, le parole: «negli esercizi in corso al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2022» sono sostituite dalle seguenti: «negli esercizi in corso al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2023»".
Il Gruppo, pertanto ha deciso di avvalersi di questa deroga che, si specifica, è stata applicata unicamente alla Società Visibilia editrice S.r.l. in quanto, per quanto riguarda la Società Visibilia Editore S.p.A. il valore contabile delle immobilizzazioni immateriali è pari a zero, in relazione al bilancio consolidato al 30 giugno 2023, mentre il bilancio consolidato al 30 giugno 2024 recepisce le quote di ammortamento calcolate in base alle normali aliquote applicate al settore.


Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Sono state applicate le seguenti aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalla realtà aziendali e ridotte del 50% in caso di acquisizioni nell'esercizio, in quanto ritenute rappresentative dell'effettivo deperimento:
Ad ogni data di riferimento del bilancio, il Gruppo valuta se vi siano eventuali indicazioni che le immobilizzazioni materiali ed immateriali possano aver subito una perdita durevole di valore.
Se esiste una tale evidenza, il Gruppo procede alla stima del valore recuperabile dell'immobilizzazione ed effettua una svalutazione soltanto nel caso in cui quest'ultimo sia inferiore al corrispondente valore netto contabile.
Per "valore recuperabile" di un'attività si intende il maggiore tra il suo valore equo (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.
L'eventuale svalutazione per perdita durevole di valore è ripristinata qualora siano venuti meno i motivi che l'avevano giustificata. Il ripristino di valore non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore.
I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono esposti al valore nominale.
I crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo. Nella rilevazione iniziale dei crediti con il criterio del costo ammortizzato il fattore temporale viene rispettato confrontando il tasso di interesse effettivo con i tassi di interesse di mercato. Qualora il tasso di interesse effettivo sia significativamente


diverso dal tasso di interesse di mercato, quest'ultimo viene utilizzato per attualizzare i flussi finanziari futuri derivanti dal credito al fine di determinare il suo valore iniziale di iscrizione. Alla chiusura dell'esercizio, il valore dei crediti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri scontati al tasso di interesse effettivo. Nel caso in cui il tasso contrattuale sia un tasso fisso, il tasso di interesse effettivo determinato in sede di prima rilevazione non viene ricalcolato. Se invece si tratta di un tasso variabile e parametrato ai tassi di mercato, allora i flussi finanziari futuri sono rideterminati periodicamente per riflettere le variazioni dei tassi di interesse di mercato, andando a ricalcolare il tasso di interesse effettivo.
Secondo quanto disposto dall'OIC 15 i crediti con scadenza oltre 12 mesi sono iscritti con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione, gli interessi sono stati computati al nominale ed i costi di transazione sono stati iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del credito a rettifica degli interessi attivi nominali.
Con riferimento ai crediti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al presumibile valore di realizzo in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 15, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione l'esistenza di indicatori di perdita durevole. Nel processo di stima dell'accantonamento al fondo svalutazione crediti è ammesso un processo di valutazione forfettario, in luogo di quello analitico, qualora sia possibile raggruppare i crediti anomali di importo non significativo in classi omogenee che presentino profili di rischio simili. Alle suddette classi di crediti si possono applicare formule per la determinazione della ragionevole attesa di perdita su crediti.
I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie.
I crediti sono cancellati dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono oppure nel caso in cui sono stati trasferiti tutti i rischi inerenti al credito oggetto di smobilizzo.
Le attività per imposte anticipate originate dalla rilevazione di differenze temporanee deducibili ed a perdite fiscali riportabili, in osservanza di quanto disposto dai principi contabili in materia e nel pieno rispetto del principio generale della prudenza, risultano iscritte solo se sussiste una ragionevole certezza di un loro futuro recupero negli esercizi in cui le stesse si riverseranno.


Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione. Sono iscritte al loro valore nominale.
I ratei ed i risconti, identificabili quali quote di costi o di ricavi comuni a due o più esercizi consecutivi, sono stati iscritti sulla base del principio dell'effettiva competenza economica temporale nonché nel rispetto del generale principio di prudenza di cui alle norme del codice civile.
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di manifestazione economica. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Gli accantonamenti ai fondi riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione e sono iscritti fra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione (caratteristica, accessoria, finanziaria o straordinaria) dovendo prevalere il criterio della classificazione "per natura" dei costi.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Alla fine di ciascun esercizio, il Gruppo valuta la congruità dei fondi. I fondi per rischi e oneri iscritti in un periodo precedente sono quindi oggetto di riesame per verificarne la corretta misurazione alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicato e corrisponde all'effettivo impegno del Gruppo nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte a titolo di acconto, delle quote destinate a fondi complementari e dell'imposta sostitutiva proporzionale sulle somme maturate alla data di chiusura dell'esercizio.
I debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
57 Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il


debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti i premi, gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Nel caso di debiti sorti da operazioni commerciali, la differenza tra il valore di rilevazione iniziale del debito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come onere finanziario lungo la durata del debito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di debiti finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri, determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata tra i proventi o tra gli oneri finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza dell'operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura. Successivamente gli interessi passivi maturandi sull'operazione sono calcolati al tasso di interesse effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del debito.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione e gli interessi sono computati al nominale ed i costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del debito a rettifica degli interessi passivi nominali.
Con riferimento ai debiti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al loro valore nominale in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
In generale, tali componenti sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica:
● I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni; i ricavi


per prestazioni di servizi si considerano conseguiti al momento della prestazione che coincide con la pubblicazione del messaggio pubblicitario o dei servizi prestati.
● I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
I costi e le spese sono contabilizzati quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero, quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
bozza
I ricavi e gli oneri sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri per imposte da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale. Il relativo debito è iscritto tra i "Debiti tributari" al netto degli eventuali acconti versati e delle ritenute subite. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto nell'attivo circolante tra i "Crediti tributari".
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Le attività differite per perdite fiscali sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito futuro a fronte del quale le suddette perdite andranno utilizzate. Nel valutare tale probabilità si considera:
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili


fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'imponibile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
Il bilancio consolidato è stato redatto dall'Amministratore nel presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di tutti i rischi e i fattori di incertezza legati anche alla realizzabilità del piano industriale della controllata Visibilia Editrice per il periodo 2024-2028.
Si espongono, qui di seguito, i principali rischi e incertezze per la continuità aziendale cui il Gruppo è esposto suddivisi nelle seguenti macrocategorie:
▪ Rischi connessi alla continuità aziendale, alla manovra di rafforzamento, all'attuazione del piano industriale della controllata Visibilia Editrice S.r.l.
Al 30 giugno 2024 la Società si trova nella fattispecie prevista dall'articolo 2446 cod. civ.( 2 ) e la capacità di Visibilia (e della controllata) di proseguire l'attività aziendale è strettamente legata
( 2 ) Si segnala che l'art. 20 del Codice della Crisi e dell'insolvenza in tema di composizione negoziata prevede che con l'istanza di nomina dell'esperto, o con dichiarazione successiva, l'imprenditore possa dichiarare che, sino alla conclusione delle trattative, o all'archiviazione dell'istanza di composizione negoziata, non si applichino nei suoi confronti gli artt. 2446, commi 2° e 3°, e 2447, e non si verifichi la causa di scioglimento della Società di cui all'art. 2484, comma 1°, c.c. (per riduzione o perdita del capitale sociale). La Società si è avvalsa di tale opzione nell'ambito della pendente procedura di Composizione negoziata della crisi.


alla realizzazione della Manovra di Rafforzamento per un importo minimo pari a Euro 4.500.000, secondo le misure ed i tempi pianificati.
L'efficacia della delibera dell'aumento di capitale sottoscritto da Athena Pubblicità S.r.l. in data 25 luglio 2024 nelle modalità descritte più sopra, risulta sospensivamente condizionata all'attestazione – entro il 30 settembre 2024 – del piano attestato di risanamento (il "Piano Attestato") ex art. 56 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, come successivamente modificato e integrato (il c.d. Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e, nel prosieguo, il "CCII"), attualmente in corso di definizione nel contesto della composizione negoziata della crisi di impresa di gruppo (la "Composizione Negoziata della Crisi") ai sensi dell'art. 25 CCII (la "Condizione"). Si rende altresì noto che, il 25 luglio 2024, l'attestatore, dott. Luca Francesco Franceschi, ha emesso una comunicazione indirizzata alla Società che costituisce «una "anticipazione" e breve descrizione dei risultati del lavoro di attestazione" che, in concreto, risulta "assimilabile ad una limited review, il cui giudizio consiste in una negative assurance" […]»: in tale comunicazione, l'attestatore dà atto, inter alia, che sulla base delle analisi effettuate non sono emersi fatti tali da fare ritenere che le ipotesi di lavoro assunte per la formulazione delle elaborazioni del Piano Industriale e la loro verosimile realizzabilità da un punto di vista probabilistico non forniscano una base ragionevole per la rappresentazione della prevedibile evoluzione economico-patrimoniale del business delle società del Gruppo Visibilia come riportata nel piano industriale.
Athena Pubblicità S.r.l. potrà in qualsiasi caso rinunciare alla Condizione. Visibilia Editore comunicherà al mercato l'avveramento o il mancato avveramento della Condizione, ovvero la sua rinuncia.
L'operatività della holding risulta limitata alla sola gestione corrente ed agli adempimenti legati al suo status di società quotata: la continuità aziendale di Visibilia Editore, in quanto società holding il cui unico asset è rappresentato dalla partecipazione in Visibilia Editrice S.r.l., è infatti imprescindibilmente connesso con la continuità aziendale della controllata.
A tal riguardo, il piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia Editrice S.r.l. redatto dall'Advisor nominato nell'ambito della procedura di Composizione negoziata della Crisi, indica che, prescindendo dall'indebitamento pregresso contratto dalla Società, la stessa è in grado di operare in continuità, senza tuttavia generare alcun surplus finanziario da destinare a soggetti diversi rispetto ai creditori legati alla gestione corrente, con la conseguenza che non è verosimile ipotizzare che la partecipata possa distribuire dividendi nel medio periodo. Tuttavia, le assunzioni sottostanti al piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia


Editrice S.r.l. sono caratterizzate dall'aleatorietà, che è comune ed insita in tutte le formulazioni di previsioni; con la conseguenza che, nel caso di un andamento gestionale/reddituale significativamente difforme (in negativo) da quello atteso nell'arco di piano, la Società è esposta al rischio di dover implementare ulteriori operazioni di rafforzamento per garantire l'operatività propria e della controllata.
La procedura di CNC presentata in data 28 dicembre 2023, necessita che la proposta ai creditori, così come sarà delineata dal redigendo piano, sia oggetto di formale approvazione da parte dei creditori sia in relazione alle modalità di pagamento del debito sia in relazione all'ammontare del debito stesso.
Pertanto, qualora non venisse raggiunto un accordo con il ceto creditorio, la Società dovrà valutare altre procedure atte al superamento della situazione di crisi ad al risanamento dell'impresa.
Si segnala che è in corso la definizione degli accordi con i principali creditori strategici della Società, ovverossia gli Istituti di credito ed i fornitori Mediagraph S.r.l. e Rubberduck S.r.l., che presumibilmente verranno sottoscritti entro la metà del mese di settembre 2024.
Il piano di risanamento ex art. 56 CCII prevede il pagamento di tutti i creditori sociali entro il mese di dicembre 2024.
Oltre ai rischi di cui sopra, si segnalano altresì i seguenti rischi:
rischi connessi ai contenziosi di lavoro pendenti: con riferimento ai due contenziosi in ambito giuslavoristico attualmente pendenti, potrebbero derivare sopravvenienze passive in caso di soccombenza, di cui si è peraltro tenuto conto nell'appostazione dei fondi rischi;
rischi connessi all'attuale mancanza di management: attualmente la società non è dotata di management strategico/operativo: tale rischio è suscettibile a venire meno con il buon esito della Manovra di Rafforzamento sopra descritta.
L'attività e il successo della Società dipendono da alcune figure chiave che hanno contribuito e contribuiscono alla crescita e allo sviluppo della Società.


Qualora uno o più di tali soggetti dovesse interrompere la propria collaborazione con la Società, quest'ultima potrebbe non essere in grado di sostituirli tempestivamente con figure in grado di assicurare il medesimo apporto, anche in considerazione della difficoltà nell'attrarre risorse così altamente qualificate in virtù dell'elevata concorrenza.
Pertanto, perdita delle figure chiave o l'incapacità di attrarre, formare e trattenere management qualificato o, in questi casi, l'incapacità di sostituire tali figure in tempi brevi, potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva della Società e condizionarne gli obiettivi di crescita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Il settore dell'editoria è interessato da un processo di transizione dalle forme dell'editoria tradizionale all'editoriale elettronica/on line, associato all'introduzione di nuove tecnologie e nuovi canali distributivi, con impatti difficilmente prevedibili sul piano delle dinamiche competitive del mercato.
Tale processo di transizione verso l'editoria on-line ha determinato anche una parziale trasformazione del modello di business delle Società operanti in questo settore.
La Società intende attuare una strategia di sviluppo in chiave multimediale al fine di consentire una costante evoluzione della presenza multimediale delle proprie testate e di ampliare l'offerta editoriale per i dispositivi mobili (tablet e smartphone).
Una eventuale limitazione degli investimenti per lo sviluppo in tali settori, nonché eventuali ritardi nella realizzazione delle iniziative nel settore digitale o il loro parziale insuccesso potrebbero avere effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Il servizio di stampa dei periodici editi dalla Società è fornito da un soggetto terzo. La fornitura dei servizi di stampa da parte di soggetti terzi espone la Società ad alcuni rischi, quali, il rischio che detti rapporti vengano interrotti, che il prodotto non venga predisposto secondo gli standard qualitativi richiesti dalla Società, ovvero che lo stesso non venga consegnato nei termini convenuti. Pertanto, qualora il soggetto che offre i servizi di stampa non dovesse attenersi ai termini convenuti ed agli standard qualitativi attesi, o si verificassero eventuali interruzioni per qualsiasi motivo o ritardi nella consegna dei prodotti, tali circostanze potrebbero comportare effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di sviluppo della Società.


La distribuzione dei periodici editi dalla Società Visibilia Editrice S.r.l. è stata affidata ad una Società di distribuzione terza.
Un eventuale interruzione dei rapporti con la Società terza che effettua la distribuzione dei prodotti editoriali della Società, ovvero eventuali disservizi o disfunzioni nella distribuzione dei prodotti potrebbero comportare interruzioni o rallentamenti nella consegna e nella distribuzione dei prodotti editoriali, con possibili effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
Per quanto riguarda il servizio di spedizione in abbonamento dei periodici, Visibilia Editrice S.r.l. si avvale principalmente di Società di distribuzione tramite intermediazione del servizio postale nazionale. L'eventuale interruzione dei rapporti o altri disservizi e disfunzioni, anche nel servizio postale, nella spedizione dei prodotti in abbonamento che determinino la mancata o la ritardata consegna degli stessi, potrebbero avere effetti negativi sulla qualità del servizio offerto agli abbonati, sull'immagine sociale e sul rinnovo degli abbonamenti e, più in generale, sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
La raccolta pubblicitaria rappresenta per Visibila Editrice S.r.l. rappresenta una fonte essenziale di ricavi.
Sotto un profilo generale, gli investimenti in pubblicità potrebbero diminuire a causa del peggioramento delle condizioni economiche generali e delle variazioni di fattori economici e demografici a livello nazionale, regionale e locale.
Consistenti variazioni negative nella raccolta pubblicitaria, se non opportunamente controbilanciate dall'incremento di ricavi derivanti da altri canali, potrebbero seriamente compromettere la redditività aziendale.
La Società non detiene strumenti finanziari in portafoglio né ha contratto strumenti derivati a copertura di rischi di cambio o di tasso.
La Società ha rischi di credito non significativi nell'incasso delle copie vendute e degli abbonamenti che sono gestiti tramite la Società di distribuzione e garantiscono generalmente incassi a pronti, viceversa un rischio potrebbe essere rappresentato dall'incasso dei crediti pubblicitari da parte della concessionaria, nel caso quest'ultima avesse problemi di liquidità.


La presente Nota Integrativa al Bilancio Consolidato al 30 giugno 2024, espone il raffronto con il Bilancio Consolidato al 30 giugno 2023, così come previsto dalla normativa.
Si sottolinea che nell'ambito della redazione del Bilancio al 31 dicembre 2023 la Società ha operato una serie di svalutazioni degli asset presenti nell'attivo patrimoniale ai fini di allineare i valori di bilancio al valore recuperabile in una prospettiva di lungo termine.
| ATTIVITA' IMMATERIALI | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| AVVIAMENTO | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 0 | 0 |
La voce "Avviamento", che è stata iscritta nell'ambito dell'operazione di conferimento del ramo di azienda editoriale, è stata completamente svalutata nel corso dell'esercizio 2023 sulla base della valutazione del valore recuperabile della voce in esame in una prospettiva di lungo termine.
| ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| COSTI DI IMPIANTO ED AMPLIAMENTO | 0 | 0 | 0 |
| DIRITTI DI BREVETTO INDUSTRIALE E DI UTILIZZAZIONE OPERE DELL'INGEGNO |
293.163 | 307.124 | (13.961) |
| CONCESSIONI LICENZE E MARCHI E DIRITTI SIMILI |
0 | 0 | 0 |
| ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 293.163 | 307.124 | (13.961) |
La voce "Costi di impianto ed ampliamento" è stata completamente svalutata nel corso dell'esercizio 2023 sulla base della valutazione del valore recuperabile della voce in esame in una prospettiva di lungo termine.


L'art. 2426 cod. civ. prevede al punto 5) che i costi d'impianto e di ampliamento possono essere iscritti nell'attivo con il consenso, ove esistente, del Collegio Sindacale e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a 5 esercizi.
La voce "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione di opere dell'ingegno", pari ad Euro 293.163, è relativa ai marchi delle testate editoriali VILLEGIARDINI, CIAK, PC PROFESSIONALE, NOVELLA 2000, VISTO, CALCIO 2000.
Tali assets sono ammortizzati in 20 esercizi, essendosi ritenuto un periodo adeguato di durata della vita utile degli stessi.
La voce è stata svalutata nel corso dell'esercizio 2023 per un valore complessivo pari a Euro 715.441, sulla base della valutazione del valore recuperabile, effettuata sui singoli marchi delle testate, della voce in esame in una prospettiva di lungo termine.
Il decremento, pari ad Euro 13.961, corrisponde alla quota di ammortamento di periodo.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" che si riferisce a licenze varie necessarie all'utilizzo di programmi operativi per l'attività editoriale e alle testate Visto periodico settimanale, Gli speciali di Visto periodico mensile, Le Grandi collezioni di Visto periodico settimanale, Novella 2000 periodico settimanale, Gli speciali di Novella 2000 periodico mensile e i domini vistoblog.it, novella.tv, novella2000.net, novella2000.tv, novellasposa.it, novella sposa.com, novella2000.it, novella2000.mobi, novelladuemila.com, novelladuemila.it e novelladuemila.tv, è stata completamente svalutata nel corso dell'esercizio 2023 sulla base della valutazione del valore recuperabile della voce in esame in una prospettiva di lungo termine.
La voce "Altre attività immateriali" che si riferisce ai lavori sostenuti per la sede di Roma, ai lavori sostenuti per la sede di Milano e ai costi sostenuti per i piani editoriali ed i siti web delle testate è stata completamente svalutata nel corso dell'esercizio 2023 sulla base della valutazione del valore recuperabile della voce in esame in una prospettiva di lungo termine.
| ATTIVITA' MATERIALI | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IMPIANTI E MACCHINARI | 23.384 | 24.551 | (1.167) |
| ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI |
77.260 | 83.332 | (6.072) |
| TOTALE | 100.644 | 107.883 | (7.239) |
Il valore dei cespiti è pari al costo storico degli stessi decurtato del corrispondente fondo di ammortamento. Le quote di ammortamento sono state calcolate in base all'utilizzo, alla destinazione e alla durata economico tecnica dei cespiti di riferimento in osservanza alle attuali


disposizioni di legge nonché in relazione al principio di residua possibilità di utilizzazione del bene. Più nel particolare le principali aliquote di ammortamento utilizzate risultano essere le seguenti:
Le immobilizzazioni materiali sono pari ad Euro 100.644 e sono variate rispetto all'esercizio precedente in relazione agli ammortamenti di periodo calcolati al 30 giugno 2024.
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEPOSITI CAUZIONALI | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 0 | 0 |
La voce "Crediti verso altri" iscritta nelle immobilizzazioni finanziarie, riconducibile ai depositi cauzionali versati per le utenze e per il box di Roma inerente Visibilia Editrice S.r.l., è stata azzerata nel corso dell'esercizio precedente in quanto non è disponibile la documentazione necessaria a supporto del credito.
La Voce relativa ai crediti commerciali è così composta:
| ATTIVO CORRENTE | 30.06.2024 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI | 2.324.856 | 1.813.740 | 511.116 | 2.354.530 | (29.674) |
| TOTALE | 2.324.856 | 1.813.740 | 511.116 | 2.354.530 | (29.674) |
La voce "Crediti commerciali verso clienti" è pari ad Euro 2.324.856 e diminuisce di Euro 29.674 rispetto all'anno precedente che registrava un valore pari ad Euro 2.354.530.


La voce "Crediti commerciali verso clienti entro l'esercizio" è apportata da Visibilia Editrice e ammonta ad Euro 1.813.740.
Il credito è così composto:
La voce "Crediti verso clienti oltre l'esercizio successivo" è pari ad Euro 511.116 ed è riconducibile al credito residuo verso la società Visibilia S.r.l. in liquidazione, debito che è stato accollato dalla società Visibilia Concessionaria S.r.l. ora Athena Pubblicità S.r.l.
Nel mese di settembre 2022, in considerazione della congiuntura economica esistente a tale data, Visibilia Editrice ha accettato una proposta novativa del piano di rientro già in essere, allungandolo sino al 31 dicembre 2025. L'accordo novativo prevede un piano di rientro con queste modalità:
Euro 80.000 da settembre a dicembre 2022, Euro 360.000 nel 2023, Euro 600.000 nel 2024 ed Euro 943.168 nel 2025. Tale credito risulta garantito per l'intero importo da una lettera di patronage da parte di Athena Pubblicità S.r.l. (già Visibilia Concessionaria S.r.l.).
Tale credito è altresì garantito da un vincolo di destinazione su un immobile di proprietà del socio di riferimento di Visibilia S.r.l. in liquidazione.
Al 30 giugno 2024 il piano di rientro è stato rispettato.
| ATTIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| CREDITI TRIBUTARI | 146.745 | 323.728 | (176.983) |
| TOTALE | 146.745 | 323.728 | (176.983) |
La voce "Crediti tributari" inerisce il credito iva di Euro 112.446 ed è apportato dalla Visibilia Editore, il credito per ritenute d'acconto per interessi per Euro 1.026 ed è apportato dalla Visibilia Editore e il residuo del credito di imposta ottenuto come agevolazione editoria dallo Stato per acquisti carta


nel 2022 pari ad Euro 25.074 ed il credito per acconti Irap per Euro 8.199, tutti crediti apportati dalla Visibilia Editrice S.r.l.
| IMPOSTE ANTICIPATE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| IMPOSTE ANTICIPATE | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 0 | 0 |
La voce "Imposte anticipate" al 31 dicembre 2023 è stata annullata. Il valore al 30 giugno 2024 è pari a zero.
| ATTIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| RATEI E RISCONTI | 20.793 | 10.883 | 9.910 |
| CREDITI VERSO ALTRI | 25.687 | 33.682 | (7.995) |
| TOTALE | 46.480 | 44.565 | 1.915 |
La voce "Ratei e Risconti" ammonta ad Euro 20.793 ed è costituita da costi anticipati di competenza futura. E' apportata da Visibilia Editore per Euro 9.043 e da Visibilia Editrice per Euro 11.750 e si incrementa di Euro 9.910 rispetto all'anno precedente.
La voce "Crediti verso altri", pari ad Euro 25.687, comprende anticipi a fornitori per Euro 25.509 e altri crediti per Euro 178. Tali valori sono apportati da Visibilia Editrice. Tali incrementi si riferiscono a Visibilia Editrice. Tale voce si decrementa di Euro 7.995 rispetto all'esercizio precedente.
| DISPONIBILITA' LIQUIDE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEPOSITI BANCARI E POSTALI | 80.518 | 145.015 | (64.497) |
| DENARO E VALORI IN CASSA | 400.050 | 232 | 399.818 |
| TOTALE | 480.568 | 145.247 | 335.321 |


Il valore di cui alla tabella sopra riferita riporta le disponibilità in essere presso istituti di credito e nella cassa del Gruppo.
Si incrementa di Euro 335.321 rispetto all'esercizio precedente ed è apportato per Euro 424.522 dalla Visibilia Editore e per Euro 56.046 dalla Visibilia Editrice.
| PATRIMONIO NETTO | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| CAPITALE | 1.520.500 | 1.520.500 | 0 |
| RISERVA SOVRAPREZZO AZIONI | 430.789 | 430.789 | 0 |
| RISERVA LEGALE | 0 | 0 | 0 |
| UTILI (PERDITE) PORTATE A NUOVO | (5.266.312) | (1.301.760) | (3.964.552) |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | (616.116) | (3.964.552) | 3.348.436 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | -3.931.139 | -3.315.023 | (616.116) |
Il capitale sociale della capogruppo è pari ad Euro 1.520.500 interamente versato.
Si espone nella seguente tabella il dettaglio della composizione delle voci del Patrimonio Netto:
| Patrimonio netto | Consistenza iniziale al 1.1.2024 |
Aumento di capitale |
Altri movimenti |
Pagamento dividendi |
Utile / Perdita d'esercizio |
Consistenza finale al 30.06.2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 1.520.500 | 0 | 1.520.500 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
430.789 | 430.789 | ||||
| Utili(perdite) a nuovo |
-1.301.760 | 0 | -3.964.552 | 0 | 0 | -5.266.312 |
| Utile (perdita) d'esercizio |
-3.964.552 | 0 | 3.964.552 | 0 | -616.116 | -616.116 |
| Al 30/06/2024 | -3.315.023 | 0 | 0 | 0 | -616.116 | -3.931.139 |
| PASSIVO NON CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| FONDO RISCHI | 420.314 | 1.183.514 | (763.200) |
| TOTALE | 420.314 | 1.183.514 | (763.200) |
70
I fondi rischi al 30 giugno 2024 corrispondono a quanto segue:


Si specifica che gli stanziamenti effettuati al 31 dicembre 2023 in relazione alla valorizzazione dei debiti per interessi e sanzioni sui debiti e tributari, al 30 giugno 2024 sono stati riclassificati rispettivamente tra i debiti previdenziali ed i debiti tributari. Il valore complessivo di tale riclassificazione corrisponde ad Euro 730.700.
Inoltre, sono stati riclassificati alla voce Altri debiti gli importi relativi a cause legali in corso ormai definitive, pari ad un valore complessivo pari ad Euro 32.500
| PASSIVO NON CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| FONDO TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 1.530 | 32.082 | (30.552) |
| TOTALE | 1.530 | 32.082 | (30.552) |
Il trattamento di fine rapporto, calcolato a norma dell'art. 2120 cod. civ., rappresenta l'effettivo debito maturato alla data del 30 giugno 2024 nei confronti del personale dipendente facente capo alla società controllata.
| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 0 | 0 |
La voce "Obbligazioni convertibili" risulta a zero.
| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEBITI VERSO SOCI PER FINANZIAMENTI | 121.345 | 121.345 | 0 |
| TOTALE | 121.345 | 121.345 | 0 |


La voce si riferisce al versamento effettuato in data 31 ottobre 2023 da S.I.F. Italia S.p.A. Tale importo deriva dall'impegno del socio risalente a data antecedente la prematura scomparsa del Dr. Luca Ruffino, nel quale il socio S.I.F. Italia dichiarava che si sarebbe impegnato fino ad un massimo di Euro 600.000 qualora l'aumento di capitale previsto fosse stato inferiore.
| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI VERSO BANCHE | 875.833 | 411.130 | 464.703 | 892.919 | -17.086 |
| TOTALE | 875.833 | 411.130 | 464.703 | 892.919 | -17.086 |
L'indebitamento finanziario a breve e a medio e lungo termine nei confronti degli Istituti di credito è riconducibile al 30 giugno 2024 al valore di indebitamento della Visibilia Editrice S.r.l.
I Debiti verso banche diminuiscono rispetto all'esercizio precedente di Euro 17.086 passando da Euro 892.919 ad Euro 875.833.
Di seguito un prospetto riepilogativo dei rapporti suddivisi per istituto di credito:
| Descrizione | Saldo iniziale 1.1.2024 |
Saldo finale 30.06.2024 |
Entro i dodici mesi |
Oltre i dodici mesi |
|---|---|---|---|---|
| BANCA POP SONDRIO mutuo chirografario |
104.533 | 70.420 | 70.420 | 0 |
| BANCA POP MILANO | 259.792 | 249.073 | 137.441 | 111.632 |
| CREDIT AGRICOLE EX CREDITO VALTELLINESE |
528.594 | 556.340 | 203.269 | 353.071 |
| Totali | 892.919 | 875.833 | 411.130 | 464.703 |
Da segnalare che nel corso del 2022 in virtù dell'acquisizione del Credito Valtellinese da parte del Credit Agricole la rateizzazione si è momentaneamente interrotta causa volture burocratiche da parte dei due istituti coinvolti che hanno impedito l'operatività e anche il versamento delle rate in essere, come da loro indicazione. I pagamenti ed il relativo piano di rientro sono ripartiti a far data


luglio 2023. Alla data odierna in virtù della composizione negoziata tutti i pagamenti verso gli istituti di credito sono momentaneamente sospesi.
Occorre sottolineare che non risultano in essere debiti di durata superiore a cinque anni.
| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEBITI VERSO ALTRI FINANZIATORI ENTRO L'ESERCIZIO | 50.000 | 0 | 50.000 |
| TOTALE | 50.000 | 0 | 50.000 |
La voce "Debiti verso altri finanziatori", pari ad euro 50.000 e relativa alla società Visibilia Editrice, corrisponde alla somma versata da Athena Pubblicità S.r.l. in favore di Visibilia Editrice s.r.l. in data 16 febbraio 2024, ed inizialmente imputata in conto futuro aumento capitale della stessa, allo stato posta a garanzia dell'adempimento dell'impegno di Athena Pubblicità S.r.l. alla sottoscrizione dell'aumento di capitale nelle modalità previste.
| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| FORNITORI | 1.830.066 | 1.370.521 | 459.545 |
| TOTALE | 1.830.066 | 1.370.521 | 459.545 |
I debiti verso i fornitori sono iscritti per il loro valore nominale e sono in aumento di Euro 459.545 rispetto al 31 dicembre 2023.
Si riferiscono principalmente a:
73
DEBITI TRIBUTARI


| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI TRIBUTARI | 2.085.734 | 634.632 | 1.451.102 | 1.695.368 | 390.366 |
| TOTALE | 2.085.734 | 634.632 | 1.451.102 | 1.695.368 | 390.366 |
I debiti per altre passività correnti tributarie sono rappresentativi dell'esposizione verso l'erario per imposte e tasse e relative sanzioni.
Sono apportati da Visibilia Editore S.p.A. per Euro 22.562 e da Visibilia Editrice per Euro 2.063.172 e si incrementano per Euro 390.366 rispetto al 31 dicembre 2023 anche a seguito della riclassificazione, pari ad Euro 454.434, effettuata nel corso dell'esercizio 2024, degli importi per sanzioni ed interessi su debiti tributari stanziati a Fondi Rischi nel bilancio al 31.12.2023.
I debiti tributari sono riferiti a:
quanto a Visibilia Editrice:
| Descrizione | Importo 30/06/2024 |
Importo 1/1/2024 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/Iva II Trimestre 2019 | 57.277 | 57.277 | 0 |
| Erario c/Iva III e IV Trimestre 2019 | 77.102 | 93.784 | (16.682) |
| Erario c/Iva III Trimestre 2020 | 52.129 | 52.129 | 0 |
| Erario c/Iva I, II e IV Trimestre 2020 | 23.088 | 30.326 | (7.238) |
| Erario c/Iva I Trimestre 2021 | 43.652 | 43.652 | 0 |
| Erario c/Iva III Trimestre 2021 | 26.974 | 33.718 | (6.744) |
| Erario c/Iva IV Trimestre 2021 | 30.611 | 37.695 | (7.084) |
| Erario c/Iva II Trimestre 2022 | 51.268 | 63.689 | (12.421) |
| Erario c/Iva III Trimestre 2022 | 47.059 | 56.471 | (9.412) |
| Erario c/Iva IV Trimestre 2022 | 58.840 | 65.762 | (6.922) |
| Erario c/Iva II Trimestre 2023 | 0 | 17.176 | (17.176) |
| Erario c/Iva III Trimestre 2023 | 64.289 | 67.673 | (3.384) |
| Erario c/Iva IV Trimestre 2023 | 56.619 | 59.599 | (2.980) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente | 20.373 | 0 | 20.373 |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente e autonomi 2018 | 114.109 | 128.373 | (14.264) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomi 2019 | 88.357 | 100.138 | (11.781) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendenti 2019 | 28.845 | 32.691 | (3.846) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomi 2020 | 117.508 | 130.564 | (13.056) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendenti 2020 | 14.582 | 16.202 | (1.620) |


| Descrizione | Importo 30/06/2024 |
Importo 1/1/2024 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Erario c/ritenute su lavoro autonomi 2021 | 112.201 | 118.106 | (5.905) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendenti 2021 | 25.718 | 27.071 | (1.353) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomi 2022 | 42.930 | 45.189 | (2.259) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendenti 2022 | 96.794 | 101.889 | (5.095) |
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente e autonomi 2023 | 121.554 | 159.650 | (38.096) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomo | 50.385 | 0 | 50.385 |
| Erario imp. sostitutiva TFR | (1.178) | (1.263) | 85 |
| Debiti IRAP | 12.270 | 12.270 | 0 |
| Debiti IRAP 2019 periodo d'imposta 2018 | 25.503 | 25.503 | 0 |
| Debiti IRAP 2021 periodo d'imposta 2020 | 10.603 | 11.852 | (1.249) |
| Debiti IRES | 0 | 0 | 0 |
| Debiti IRES anni precedenti | 0 | 108 | (108) |
| Erario c/IVA | 73.264 | 0 | 73.264 |
| Erario c/ rateizzazioni 770/2018 redditi 2017 | 79.196 | 100.037 | (20.841) |
| Debiti per interessi e sanzioni su debiti tributari | 441.250 | 0 | 441.250 |
| Totale | 2.063.172 | 1.687.331 | 375.841 |
quanto a Visibilia Editore:
| Descrizione | Importo 30/06/2024 |
Importo 1/1/2024 |
Variazione 30.06 - 1.1 |
|---|---|---|---|
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente | 0 | 315 | (315) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomo 2023 | 7.556 | 7.722 | (166) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomo 2024 | 11.469 | 0 | 11.469 |
| Debiti per interessi e sanzioni su debiti tributari | 3.537 | 0 | 3.537 |
| Debiti IRAP | 0 | 0 | 0 |
| Debiti IRES | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 22.562 | 8.037 | 14.525 |
Per quanto concerne i debiti tributari per i debiti classificati nel bilancio oltre l'esercizio, gli stessi sono stati iscritti in base alle rateizzazioni in essere.
Si fa presente che, per quanto riguarda i debiti tributari, il Gruppo ha deciso di utilizzare le normative in vigore che le hanno consentito di dilazionare i pagamenti verso l'erario. I debiti tributari comprendono tutte le sanzioni ed interessi dovuti.


| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | Entro l'esercizio | Oltre l'esercizio | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|---|---|
| DEBITI PREVIDENZIALI | 1.167.531 | 64.857 | 1.102.674 | 943.047 | 224.484 |
| TOTALE | 1.167.531 | 64.857 | 1.102.674 | 943.047 | 224.484 |
Sono apportati da Visibilia Editore S.p.A. per Euro 15.497 e da Visibilia Editrice per Euro 1.152.034 e aumentano di 224.484 rispetto al 31 dicembre 2023 anche a seguito della riclassificazione, pari ad Euro 277.393, effettuata nel corso dell'esercizio 2024, degli importi per sanzioni ed interessi su debiti tributari stanziati a Fondi Rischi nel bilancio al 31.12.2023.
I debiti previdenziali si compongono delle seguenti poste:
quanto a Visibilia Editrice:
| Descrizione | Importo 30/06/2024 |
Importo 1/1/2024 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti vs. Inps | 40.169 | 72.423 | (32.254) |
| Debiti vs. Inps ex Inpgi | 611.541 | 611.541 | 0 |
| Debiti vs. f.do giornalisti | 89.521 | 89.521 | 0 |
| Debiti vs. Casagit | 23.675 | 27.675 | (4.000) |
| Debiti vs. Inpgi | 97.660 | 112.196 | (14.536) |
| Debiti vs. altri fondi | 12.068 | 10.724 | 1.344 |
| Debiti vs. Inail | 7 | 0 | 7 |
| Debiti per interessi e sanzioni su debiti previdenziali | 277.393 | 0 | 277.393 |
| Totale | 1.152.034 | 924.080 | 227.954 |
quanto a Visibilia Editore:
| Descrizione | Importo 30/06/2024 |
Importo 1/1/2024 |
Variazione 30.06 - 1.1 |
|---|---|---|---|
| Debiti vs. Inps | 15.497 | 18.967 | (3.470) |
| Debiti vs. Inail | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 15.497 | 18.967 | (3.470) |
Per quanto concerne i debiti previdenziali classificati nel bilancio oltre l'esercizio, gli stessi sono stati iscritti in base alle rateizzazioni in essere.
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Tali debiti sono oggetto di rateizzazione e richieste di rateizzazione con gli Enti di riferimento. I debiti previdenziali comprendono tutte le sanzioni ed interessi dovuti.


| PASSIVO CORRENTE | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEBITI DIVERSI | 489.097 | 350.165 | 138.932 |
| ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 282.145 | 9.139 | 273.006 |
| TOTALE | 771.242 | 359.304 | 411.938 |
I debiti per altre passività correnti sono rappresentativi di quote di indebitamento diverse da quelle enunciate nelle precedenti note ed in particolare si riferiscono a debiti del Gruppo in essere alla data di fine esercizio in relazione a:
La voce "Debiti diversi" pari ad Euro 489.097 si riferisce:
Tale voce si incrementa di Euro 138.932 rispetto al 31 dicembre 2023.
La voce "Altre passività correnti" pari ad Euro 282.145 ed apportato da Visibilia Editrice S.r.l. accoglie il risconto passivo degli abbonamenti prepagati dai clienti.
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Tale voce si incrementa di Euro 273.006 rispetto al 31 dicembre 2023.

Si evidenziano di seguito i prospetti di conto economico in base ai valori ed ai costi di produzione che mostra i risultati intermedi EBITDA ed EBIT del 2023 confrontati con il 30 giugno 2023:
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | 30.06.2024 | 30.06.2023 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI | 1.613.812 | 1.854.089 | (240.277) | |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 51.002 | 31.323 | 19.679 | |
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 1.664.814 | 1.885.412 | (220.598) | |
| COSTI PER SERVIZI | 2.139.619 | 1.834.790 | 304.829 | |
| COSTI GODIMENTO BENI DI TERZI | 836 | 836 | 0 | |
| COSTI PER IL PERSONALE | 38.102 | 82.226 | (44.124) | |
| ONERI DI GESTIONE | 76.497 | 31.924 | 44.573 | |
| EBITDA | (590.240) | (64.364) | (525.876) | |
| AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI | 21.198 | 65.793 | (44.595) | |
| EBIT | (611.438) | (130.157) | (481.281) | |
| PROVENTI FINANZIARI | 25.661 | 0 | 25.661 | |
| ONERI FINANZIARI | 30.339 | 21.740 | 8.599 | |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (616.116) | (151.897) | (464.219) | |
| IMPOSTE | 0 | 18.504 | (18.504) | |
| RISULTATO NETTO DI PERIODO | (616.116) | (170.401) | (445.715) |


| VALORE DELLA PRODUZIONE | 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI | 1.613.812 | 1.854.089 | (240.277) |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 51.002 | 31.323 | 19.679 |
| TOTALE | 1.664.814 | 1.885.412 | (220.598) |
La voce rappresenta per Euro 1.613.812 i ricavi derivanti dalla fatturazione attiva verso clienti per l'attività editoriale, caratteristica dell'attività del Gruppo Visibilia Editore S.p.A. e diminuisce di Euro 240.277 rispetto al periodo precedente.
Viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi editoriali per categorie di attività al 30 giugno 2024 con il confronto con il 30 giugno 2023:
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Abbona | Abbona | Pubblicità | ||||||
| Categoria | Pubblicità | Pubblicità | menti | menti | program | Altri | ||
| di attività | Edicola | carta | web | carta | digitali | matic | diversi | |
| Ricavi delle | ||||||||
| vendite | ||||||||
| esercizio | ||||||||
| corrente | 449.078 | 728.317 | 215.018 | 158.607 | 5.011 | 36.899 | 20.882 | 1.613.812 |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di attività |
Edicola | Pubblicità carta |
Pubblicità web |
Abbona menti carta |
Abbona menti digitali |
Pubblicità programm atic |
Altri diversi |
|
| Ricavi delle vendite esercizio |
||||||||
| corrente | 535.550 | 765.184 | 257.646 | 182.080 | 5.264 | 84.383 | 23.982 | 1.854.089 |


La voce "Altri ricavi e proventi" è apportata per Euro 51.002 da Visibilia Editrice ed si incrementa di Euro 19.679 rispetto al periodo precedente.
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/24- 30/06/24 |
Periodo 1/1/23- 30/06/23 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio |
0 | 0 | 0 |
| Sopravvenienze e insussistenze attive |
45.569 | 23.891 | 21.678 |
| Vendita copie dirette |
3.110 | 4.533 | (1.423) |
| Rivendita carta da macero |
2.314 | 2.786 | (472) |
| Proventi diversi | 9 | 113 | (104) |
| Totale | 51.002 | 31.323 | 19.679 |
| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 2.139.619 | 1.834.790 | 304.829 |
| TOTALE | 2.139.619 | 1.834.790 | 304.829 |
La voce è composta da costi pari ad Euro 492.443 apportati da Visibilia Editore S.p.a. e costi pari ad Euro 1.647.176 apportati da Visibilia Editrice S.r.l. e si incrementa di Euro 304.829 rispetto al periodo precedente.
I costi per servizi accolgono il totale dei costi sostenuti dalle società del Gruppo in relazione a: il compenso corrisposto agli organi societari, le spese sostenute per l'acquisizione di servizi direttamente afferente alle attività caratteristiche, le spese per utenze, i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, i costi e i premi assicurativi, servizi di consulenza ed assistenza legale societaria, fiscale, di sicurezza, di informazione commerciali e di supporto informatico; le spese commerciali e di marketing sostenute per la promozione dell'attività strategica e lo sviluppo del "core business" delle aziende. Inoltre, includono gli oneri, pari ad Euro 443.540, relativi al


procedimento in corso di Composizione Negoziata della Crisi.
Di seguito la composizione delle singole voci:
| Periodo 1/1/24- 30/06/24 |
Periodo 1/1/23- 30/06/23 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Utenze telefono | 0 | 258 | (258) |
| Consulenze mediche | 1.000 | 1.295 | (295) |
| Consulenza Edp e assistenza | 19.088 | 36.100 | (17.012) |
| Servizi e consulenze amministrative, fiscali, di lavoro | 34.744 | 77.555 | (42.811) |
| Costi composizione negoziata | 443.540 | 0 | 443.540 |
| Consulenze finanziarie | 45.693 | 80.542 | (34.849) |
| Consulenze legali e notarili | 4.793 | 4.123 | 670 |
| Servizi e consulenze tecniche-marketing-editoriali e occasionali |
12.881 | 16.665 | (3.784) |
| Costi commerciali service | 15.500 | 15.500 | 0 |
| Collaborazioni fotografiche, giornalistiche, web | 468.671 | 468.301 | 370 |
| Costi tipografici stampa, carta, servizi infografici e cellophanatura |
809.657 | 854.069 | (44.412) |
| Iva resa forfettaria | 25.427 | 26.305 | (878) |
| Costo gestione abbonati | 51.598 | 56.254 | (4.656) |
| Servizi fornitura web | 17.531 | 16.778 | 753 |
| Spese automezzi e carburanti | 0 | 1.336 | (1.336) |
| Spese trasporto, affissioni e merchandising | 4.613 | 4.265 | 348 |
| Spese di cancelleria e giornali | 0 | 5.529 | (5.529) |
| Spese di pubblicità, promozione, catering, allestimento sale e licenze d'uso |
31.280 | 13.486 | 17.794 |
| Compensi collaboratori | 95.675 | 80.807 | 14.868 |
| Compensi agli amministratori | 16.474 | 7.871 | 8.603 |
| Compensi a sindaci e revisori | 12.177 | 18.670 | (6.493) |
| Spese postali | 26.184 | 30.651 | (4.467) |
| Spese bancarie, comm. su fidi e provvigioni su finanziamenti |
2.382 | 1.490 | 892 |
| Spese viaggio e rappresentanza | 172 | 15.384 | (15.212) |
| Buoni pasto | 539 | 556 | (17) |
| Prestazioni e materiale in cambio merce | 0 | 1.000 | (1.000) |
| Totale | 2.139.619 | 1.834.790 | 304.829 |


| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| COSTI GODIMENTO BENI DI TERZI | 836 | 836 | 0 |
| TOTALE | 836 | 836 | 0 |
La voce di costo accoglie tutti gli oneri inerenti i costi di locazione ed è apportata dalla Visibilia Editrice S.r.l.
Risulta invariata rispetto al periodo precedente.
| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| SALARI E STIPENDI | 25.963 | 59.851 | (33.888) |
| ONERI SOCIALI | 10.601 | 11.388 | (787) |
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 1.538 | 10.987 | (9.449) |
| TOTALE | 38.102 | 82.226 | (44.124) |
La voce si decrementa di Euro 44.124 verso l'anno precedente.
La voce in esame accogli i costi di competenza riferibili ai contratti di lavoro dipendente ed assimilato al lavoro dipendente dei lavoratori in forza alle società facenti parte del perimetro di consolidamento. Tutto il costo è apportato dalla Visibilia Editrice S.r.l..
La voce "salari e stipendi" comprende i costi maturati nell'esercizio nei confronti dei lavoratori dipendenti, comprensivi degli accantonamenti per ferie e permessi non goduti, mensilità aggiuntive e premi di produzione ed oneri connessi nonché quelli inerenti al compenso contrattualizzato in relazione ai rapporti di collaborazione a progetto in essere nei rispettivi periodi di riferimento.
La voce "oneri sociali" rappresenta il costo a carico azienda per contributi ed oneri sociali.
Il valore riportato a tale titolo è identificativo dell'accantonamento maturato in relazione al trattamento di fine rapporto determinato nel singolo periodo di competenza o relativo al costo


maturato nell'esercizio in relazione ai dipendenti che nel corso dell'anno hanno interrotto la propria collaborazione con le società del Gruppo.
| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 13.960 | 0 | 13.960 |
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 7.238 | 0 | 7.238 |
| SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 0 | 0 | 0 |
| SVALUTAZIONI ATTIVO CIRCOLANTE | 0 | 0 | 0 |
| ACCANTONAMENTI FONDO RISCHI | 0 | 65.793 | (65.793) |
| TOTALE | 21.198 | 65.793 | (44.595) |
La voce "ammortamenti e svalutazioni" identifica gli ammortamenti di periodo che risultano determinati in relazione ad un piano stabilito in conformità alla residua possibilità di utilizzazione di ciascun cespite.
Per quanto riguarda gli ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti per rischi si rimanda al commento nell'attivo dello Stato Patrimoniale.
| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| ONERI DI GESTIONE | 76.497 | 31.924 | 44.573 |
| TOTALE | 76.497 | 31.924 | 44.573 |
La voce "Oneri di Gestione" apportata per Euro 4.825 dalla Visibilia Editore S.p.a. e per Euro 71.672 dalla Visibilia Editrice S.r.l. si incrementa di Euro 44.573 rispetto al periodo precedente.
La voce accoglie gli oneri diversi di gestione le cui voci di costo più significative sono costituite da oneri di natura fiscale e amministrativa e da altri costi di natura straordinaria non imputabili alle categorie che precedono.
83
La composizione delle singole voci è così costituita:


| Periodo 1/1/24- 30/06/24 |
Periodo 1/1/23- 30/06/23 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte, tasse, diritti vari | 828 | 310 | 518 |
| Sopravvenienze passive ordinarie | 49.658 | 21.311 | 28.347 |
| Multe, ammende, sanzioni | 23.962 | 1.365 | 22.597 |
| Quote associative | 50 | 8.828 | (8.778) |
| Costi indeducibili, omaggi | 1.915 | 0 | 1.915 |
| Altri oneri di gestione | 84 | 110 | (26) |
| Totale | 76.497 | 31.924 | 44.573 |
| 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| PROVENTI FINANZIARI | (25.661) | 0 | (25.661) |
| ONERI FINANZIARI | 30.339 | 21.740 | 8.599 |
| TOTALE | 4.678 | 21.740 | (17.062) |
La voce "Proventi ed Oneri Finanziari" è in diminuzione per Euro 17.062 rispetto all'esercizio precedente.
La voce "Proventi Finanziari" è composta dal valore di Euro 1.940 di derivanti da interessi bancari ed è apportato da Visibilia Editore S.p.A. mentre Euro 23.721 relativi ai proventi costo ammortizzato calcolato sul credito a lungo termine sono apportati da Visibilia Editrice S.r.l.
La voce "Oneri Finanziari" è composta dal valore di Euro 4.253 apportati dalla Visibilia Editore S.p.A. e da Euro 26.086 apportati dalla Visibilia Editrice S.r.l. quali interessi passivi, oneri e commissioni inerenti alle linee di credito concesse alle società del Gruppo da Istituti di Credito e interessi di mora.
| IMPOSTE | 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| IMPOSTE CORRENTI | 0 | 18.504 | (18.504) |
| IMPOSTE ANTICIPATE | 0 | 0 | 0 |
| TOTALE | 0 | 18.504 | -18.504 |
84
Non risultano imposte correnti ed anticipate da rilevare.


| RISULTATO NETTO | 1.1.2024- 30.06.2024 |
1.1.2023- 30.06.2023 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DI PERIODO | (616.116) | (170.401) | (445.715) |
| TOTALE | (616.116) | (170.401) | (445.715) |
Una parte è correlata a un'entità se tra l'altro:
Si riporta di seguito un dettaglio dei rapporti infragruppo riguardanti le parti correlate, valori espressi in Euro/000
| RAPPORTI DEL GRUPPO VISIBILIA Editore S.p.A. con Parti Correlate | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Ricavi | Costi | Crediti | Debiti | ||||
| Finanz.ri | Trib.ri | Comm.li | Finanz.ri | Trib.ri | Comm.li | |||
| Totale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
85
Al 30 giugno 2024 non si segnalano rapporti con parti correlate.


Tutti i rapporti infragruppo rientrano nella normale operatività del Gruppo e sono regolati a condizioni economiche di mercato.
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli Amministratori, i Sindaci e gli Organi di controllo
| Valore al 30.06.2024 |
|
|---|---|
| Compensi all'amministratore giudiziario | 102.514 |
| Compensi a amministratori | 13.355 |
| Compensi a sindaci | 3.827 |
| Totale compensi a amministratori e sindaci | 119.696 |
La voce "Compenso Amministratore Giudiziario" rappresenta il rateo della stima del compenso dovuto all'Amministrato Giudiziario.
La corresponsione del summenzionato compenso avverrà a seguito di specifica liquidazione da parte del Giudice Delegato del Tribunale di Milano che ha effettuato la nomina.
I compensi al revisore legale ovvero alla Società di revisione ai sensi dell'art. 2427 punto 16-bis cod. civ. sono pari a Euro 8.350.
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione ove sono diffusamente descritti.
L'Amministratore Giudiziario Maurizio Irrera
86
Milano, 27 settembre 2024

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024
30 SETTEMBRE 2024

Agli Azionisti della Visibilia Editore S.p.A.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato, costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2024, dal conto economico, dal rendiconto finanziario e dalla relativa nota integrativa della Visibilia Editore S.p.A. e della sua controllata (il "Gruppo") per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2024. L'amministratore giudiziario è responsabile per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile OIC 30.
È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information performed by the Independent Auditor of Entity".
La revisione contabile limitata del bilancio consolidato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. A causa degli aspetti descritti nel paragrafo "Elementi

alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere le nostre conclusioni", non siamo stati in grado di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato al 30 giugno 2024.
Al 30 giugno 2024, il Gruppo ha realizzato una perdita consolidata pari a Euro 0,6 milioni, e presenta un patrimonio netto consolidato negativo pari a Euro 3,9 milioni.
Alla data del 30 giugno 2024, la Società si trova nella fattispecie di cui all'art. 2447 c.c.; gli obblighi previsti da tale disposizione sono da intendersi sospesi in forza della pendenza della composizione negoziata della crisi.
Con decreto in data 29 febbraio 2024, pronunciato nell'ambito del procedimento R.G. n. 8258/2022 promosso da taluni soci di minoranza ai sensi dell'art. 2409 c.c., il Tribunale di Milano, ritenendo la sussistenza di gravi irregolarità, revocava l'organo amministrativo e di controllo, nominando un amministratore giudiziario, per il periodo di sei mesi, nella persona del prof. avv. Maurizio Irrera, con il compito di provvedere all'ordinaria gestione delle società e agli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, questi ultimi previa autorizzazione del Tribunale ex art. 92 disp. att. c.c.. Con provvedimento in data 8 maggio 2024, la Corte d'Appello di Milano ha confermato il decreto reso dal Tribunale circa la nomina del commissario giudiziario.
Con provvedimento emesso in data 5 luglio 2024 e comunicato in data 8 luglio 2024, il Tribunale di Milano ha prorogato l'incarico del Prof. Maurizio Irrera quale Amministratore Giudiziario fino al 31 gennaio 2025.
L'amministratore giudiziario indica, nel paragrafo "Continuità aziendale" della nota integrativa, che il bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di tutti i rischi e i fattori di incertezza significativi legati anche alla realizzabilità del piano industriale della controllata Visibilia Editrice S.r.l. per il periodo 2024-2028.
L'amministratore giudiziario espone in tale paragrafo della nota integrativa le molteplici significative incertezze che il Gruppo si troverebbe ad affrontare, che di seguito riepiloghiamo.
L'operatività della holding risulta limitata alla sola gestione corrente ed agli adempimenti legati al suo status di società quotata: la continuità aziendale di Visibilia Editore, in quanto società holding il cui unico asset è rappresentato dalla partecipazione in Visibilia Editrice S.r.l., è infatti imprescindibilmente connesso con la continuità aziendale della controllata.
A tal riguardo, l'amministratore giudiziario indica che il piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia Editrice S.r.l. redatto dall'advisor nominato nell'ambito della

procedura di composizione negoziata della crisi, prevede che, prescindendo dall'indebitamento pregresso contratto dalla Società, la stessa è in grado di operare in continuità, senza tuttavia generare alcun surplus finanziario da destinare a soggetti diversi rispetto ai creditori legati alla gestione corrente, con la conseguenza che non è verosimile ipotizzare che la partecipata possa distribuire dividendi nel medio periodo. Tuttavia, le assunzioni sottostanti al piano industriale "Stand alone" per il periodo 2024-2028 di Visibilia Editrice S.r.l. sono caratterizzate dall'aleatorietà, che è comune ed insita in tutte le formulazioni di previsioni; con la conseguenza che, nel caso di un andamento gestionale/reddituale significativamente difforme (in negativo) da quello atteso nell'arco di piano, la Società è esposta al rischio di dover implementare ulteriori operazioni di rafforzamento per garantire l'operatività propria e della controllata.
In data 3 giugno 2024, l'amministratore giudiziario, nell'ambito del mandato ricevuto dal Tribunale di Milano ha approvato le linee guida di una manovra di rafforzamento patrimoniale del Gruppo di importo non inferiore a Euro 4.500 migliaia, secondo modalità che permettano la positiva definizione dalla procedura di composizione negoziata della crisi e, più in generale, la tutela dei diritti dei creditori sociali tenuto anche conto, in quanto compatibili, degli interessi degli azionisti. A supporto di tale operazione, Athena Pubblicità S.r.l., interessata ad assumere la guida imprenditoriale della Società, ad esito del buon fine dell'operazione e della correlata esecuzione della stessa, nonché della conseguente conclusione del mandato dell'amministratore giudiziario, ha assunto l'impegno a sottoscrivere azioni di nuova emissione per un importo massimo pari a Euro 4.500 migliaia, di cui il 75% da liberarsi entro dieci giorni dalla delibera di aumento di capitale e il restante 25% da liberarsi indicativamente entro il 30 settembre 2024 (la "Manovra di Rafforzamento Patrimoniale"). L'impegno di Athena Pubblicità è oggetto di garanzia per un importo pari Euro 450.000: (i) per Euro 400.000, mediante assegni circolari emessi all'ordine di Visibilia Editore, e (ii) per Euro 50.000, mediante autorizzazione espressa ad imputare a garanzia dell'adempimento dell'impegno la somma, di pari importo, versata da Athena Pubblicità in favore di Visibilia Editrice in data 16 febbraio 2024 ed inizialmente imputata in conto futuro aumento capitale della stessa.
In data 8 luglio 2024 è stata approvata la situazione patrimoniale al 31 maggio 2024 della Società. Nel contesto dell'approvazione della relazione, l'amministratore giudiziario, rilevando che al 31 maggio 2024 emerge una perdita superiore al terzo del capitale sociale ai sensi dell'art. 2447 cod. civ. e un patrimonio netto negativo di Euro 136 migliaia ha approvato, in coerenza con le linee guida della Manovra di Rafforzamento Patrimoniale, la proposta di copertura delle perdite e di aumento di capitale
In particolare, l'amministratore giudiziario ha approvato la proposta di riduzione del capitale sociale fino al limite legale per copertura di perdite e aumento del capitale sociale a

pagamento, ai sensi degli artt. 2446 e 2447 cod. civ., per un importo massimo complessivo di Euro 6.188.470,77, da imputarsi integralmente a capitale sociale (l'"Aumento di Capitale"), mediante due tranches, a parità condizioni economiche, di cui: (i) una tranche – inscindibile – per nominali Euro 4.500.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, cod. civ., mediante emissione di n. 450.000.000 nuove azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi ad Athena Pubblicità S.r.l. al prezzo di Euro 0,01 per nuova azione; e (ii) una tranche – scindibile – per nominali massimi Euro 1.688.470,77, mediante emissione di massime n. 168.847.077 nuove azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi in opzione agli azionisti della Società ai sensi dell'art. 2441, commi 1, 2 e 3, cod. civ. al prezzo di Euro 0,01 per nuova azione, con successiva ulteriore riduzione del capitale sociale con assorbimento della perdita residua.
In data 11 luglio 2024,Visibilia Editore S.p.A. e Visibilia Editrice S.r.l. hanno presentato istanza per la proroga delle misure protettive del patrimonio ai sensi dell'art. 19 CCII. Il Tribunale di Milano in data 22 luglio 2024 ha disposto la proroga delle misure protettive per ulteriori 120 giorni a far data dal 25 luglio 2024, ovverossia sino al 22 novembre 2024.
In data 25 luglio 2024, si è tenuta l'assemblea degli azionisti di Visibilia Editore S.p.A. in sede straordinaria, in seconda convocazione, sotto la presidenza dell'amministratore giudiziario.
L'assemblea straordinaria ha approvato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Visibilia Editore al 31 maggio 2024, da cui emerge una perdita cumulata superiore al terzo del capitale sociale ai sensi dell'art. 2447 cod. civ., pari a Euro 2.086 migliaia e un patrimonio netto negativo di Euro 136 migliaia nonché la proposta di procedere alla copertura della perdita mediante:

6.188.470,77, da imputarsi integralmente a capitale sociale, in due tranches, a parità di condizioni economiche, di cui: (i) una tranche – inscindibile – per nominali Euro 4.500.000, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi 5 e 6, cod. civ., mediante emissione di n. 450.000.000 nuove azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi ad Athena Pubblicità S.r.l. al prezzo di Euro 0,01 per nuova azione(la "Tranche Riservata"); e (ii) una tranche – scindibile – per nominali massimi Euro 1.688.470,77, mediante emissione di massime n. 168.847.077 nuove azioni prive di valore nominale espresso e aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, da offrirsi in opzione agli azionisti della Società (con esclusione di Athena Pubblicità) ai sensi dell'art. 2441, commi 1, 2 e 3, cod. civ. al prezzo di Euro 0,01 per nuova azione.
L'efficacia della delibera di Aumento di Capitale è sospensivamente condizionata all'attestazione – entro il 30 settembre 2024 – del piano di risanamento ex art. 56 D. Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, come successivamente modificato e integrato, attualmente in corso di definizione nel contesto della composizione negoziata della crisi di impresa di gruppo ai sensi dell'art. 25 CCII (la "Condizione"). Come riportato in nota integrativa, in data 25 luglio 2024, l'attestatore ha emesso una comunicazione indirizzata alla Società che costituisce una anticipazione e breve descrizione dei risultati del lavoro di attestazione: in tale comunicazione, l'attestatore dà atto, inter alia, che sulla base delle analisi effettuate non sono emersi fatti tali da fare ritenere che le ipotesi di lavoro assunte per la formulazione delle elaborazioni del Piano Industriale e la loro verosimile realizzabilità da un punto di vista probabilistico non forniscano una base ragionevole per la rappresentazione della prevedibile evoluzione economico-patrimoniale del business delle società del Gruppo Visibilia come riportata nel piano industriale. In data, 27 settembre 2024, è intervenuta l'attestazione del piano ex art. 56 CCII.
Con lettera di impegno ricevuta il 25 luglio 2024, Athena Pubblicità si è impegnata a sottoscrivere e versare la Tranche Riservata con le seguenti modalità: (1) sottoscrizione e contestuale versamento del 25% della Tranche Riservata (pari a Euro 1.125.000) nelle mani fiduciarie del Notaio Prof. Giuseppe Trimarchi entro e non oltre il 5 agosto 2024, fermo restando che la sottoscrizione acquisirà efficacia all'avveramento della Condizione; (2) versamento di un ulteriore 50% della Tranche Riservata, pari – al netto della cauzione di Euro 450.000 già corrisposta – a Euro 1.800.000 entro e non oltre il decimo giorno successivo al verificarsi della Condizione, ma comunque non prima del 5 settembre 2024; (3) versamento del 25% residuo della Tranche Riservata, pari a Euro 1.125.000, entro e non oltre il decimo giorno successivo al verificarsi della Condizione, ove la stessa non si fosse ancora verificata al 20 settembre 2024 e, ove la stessa si fosse verificata

precedentemente, entro e non oltre il 30 settembre 2024. L'emissione delle nuove azioni rivenienti dalla Tranche Riservata avverrà alla data del versamento e liberazione del residuo 25% della Tranche Riservata.
Athena Pubblicità S.r.l., conformemente a quanto deliberato in data 25 luglio 2024 dall'assemblea straordinaria della Società, in data 05 agosto 2024 ha sottoscritto la Tranche Riservata dell'aumento di capitale, versando il 25% del relativo importo, pari a Euro 1.125 migliaia.
Inoltre, nell'ambito dell'assemblea straordinaria del 25 luglio 2024, Athena Pubblicità si è impegnata irrevocabilmente e inderogabilmente, in coerenza con quanto previsto nel piano attestato in corso di definizione, a effettuare entro il 30 novembre 2024, dietro semplice richiesta dell'amministratore giudiziario, un finanziamento soci infruttifero per un importo pari, nel massimo, a Euro 500.000, onde consentire di saldare anticipatamente, entro il 31 dicembre 2024, i debiti scaduti delle società del Gruppo Visibilia.
L'amministratore giudiziario, preso atto e valutati tutti i rischi e incertezze sopra richiamati, ha ritenuto sussistere i presupposti per la redazione del bilancio secondo principi di continuità aziendale.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio al 30 giugno 2024.
L'amministratore giudiziario indica nella relazione finanziaria semestrale consolidata nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2024" che in data 18 settembre 2024 sono stati notificati alla società Visibilia Editore S.p.A. due verbali di accertamento in relazione a presunti inadempimenti contributivi relativi al periodo aprile 2020 – dicembre 2021.
Si tratta, nel dettaglio, del Verbale Unico di Accertamento e Notificazione n. 2023005245/DDL contenente una richiesta di pagamento, a titolo di regolarizzazione contributiva e sanzioni dovuti all'INPS, pari ad Euro 57 migliaia, e il Verbale Unico di Accertamento e Notificazione n. 2023005246/DDL contenente una richiesta di pagamento, a titolo di regolarizzazione contributiva e sanzioni dovuti alla gestione sostitutiva dell'AGO dell'INPGI, pari a Euro 62 migliaia.
Nel bilancio è indicato che l'amministratore giudiziario, con l'ausilio dei consulenti aziendali, sta valutando come procedere sulla base delle opzioni a disposizione e tenuto conto di quanto esposto nei verbali.

Dalle procedure di revisione effettuate sono emersi interessi e sanzioni per un importo complessivo pari a Euro 120 migliaia. La Società ha contabilizzato l'importo per Euro 14 migliaia nel bilancio semestrale consolidato chiuso al 30 giugno 2024 alla voce "D.13) Debiti verso istituti di previdenza sociale".
Quanto sopra indicato costituisce, a nostro avviso, una deviazione dai principi contabili di riferimento, che interpretano e integrano le norme di legge che disciplinano la formazione del bilancio d'esercizio.
Qualora l'amministratore giudiziario avesse contabilizzato correttamente quanto sopra, le voci "Fondo per rischi e oneri" e "Accantonamenti per rischi" iscritti nel bilancio al 30 giugno 2024 sarebbero state superiori, ciascuna, di Euro 106 migliaia e il risultato d'esercizio e il patrimonio netto della Visibilia Editore S.p.A. al 30 giugno 2024 sarebbero, pertanto, stati inferiori di Euro 106 migliaia, al lordo dell'effetto fiscale.
A causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere le nostre conclusioni", non siamo in grado di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato al 30 giugno 2024.
Milano, 30 settembre 2024
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A.
Luca Pulli
(Socio –Revisore legale)
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