Pre-Annual General Meeting Information • Feb 4, 2025
Pre-Annual General Meeting Information
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22 Martedì 4 febbraio 2025 il Giornale
La resa dei conti nella finanza italiana non è domani, ma si sta avvicinando e tuttii grandi protagonisti del puzzle si stanno posizionando. L'ultima tessera in ordine di tempo (ne seguiranno altre) è comparsa sul quadrante di Unicredit, che potendo contare su una posizione complessiva del 4,7% sulle Generali si candida ad essere un contrappeso sulla bilancia dello scontro finale per la conquista della compagnia. Da una parteMediobanca, che continua a esercitare la sua influenza di primo azionista grazie ad aver imposto poco meno di tre anni fa la conferma di Philippe Donnet al vertice della compagnia. Proprio il manager francese (con passaporto italiano) ieri non ha esitato a commentare il blitz di Unicredit, dando per scontata una scelta di schieramentoforse prematura. «Non sono sorpreso - ha detto - che investitori istituzionali abbiano l'appetito per unirsi a noi», alla luce di un nuovo piano che «è molto promettente e si preannuncia molta remunerazione». Dall'altra
parte ci sono Mps - che ha lanciato un'Ops proprio su Mediobanca l'imprenditore romano Francesco Gaetano Caltagirone e la Delfin guidata da Francesco Milleri (entrambiforti azionisti diMps,Mediobanca e Generali nonché alleati per un cambio al vertice sia a Piazzetta Cuccia che a Trieste). Senza trascurare Banco Bpm, deciso a vendere
cara la pelle nell'ambito dell'Ops lanciata da Unicredit. Infine, c'è il Tesoro guidato da Giancarlo Giorgetti: azionista di Mps e osservatoreinteressato della partita su Generali, proprio a causa del controverso accordo nel risparmio gestito con ifrancesi di Natixis, e dell'offerta di Orcel su PiazzaMeda,in quanto avrebbe voluto Bpm come perno del terzo polo bancario tanto auspicato dal governo. Quest'ultimo agisce anche utilizzando la golden power, per impedire grandi sconquassi ed evitare che nessun asset strategico finisca all'estero. (A proposito di golden power, tra oggi e domani Unicredit notificheràl'operazione su Bpm, che passerà il vaglio di Palazzo Chigi il quale valuterà se ci sono pericoli e pregiudiziali per l'interesse nazionale).
Su tutto questo gran movimento vigila un attore indipendente, che ha l'obbligo di agire da arbitro nell'interesse del mercato: la Consob. Nel 2022, in occasione dell'ultimo rinnovo dei vertici delle GeneItalia una legge che vieta espressamente il prestito titoli, nel giudizio su quella pratica dovrebbe prevalere una espressione di condanna che fino a oggi è mancata. Non foss'altro per il fatto che proprio Mediobanca non esita a citare le best practice internazionali per supportare la sua azione, mentre alla bisogna non esita a fare spallucce: prova ne sia il duro ammonimento dell'Isla (International securities lending association), che a fine 2021 fece recapitare a Piazzetta Cuccia proprio sul prestito-titoli. Si aggiunga che oggi, a differenza di allora, Mediobanca è sotto passivity rule, e dunque in una condizione che restringe massimamente la sua capacità operativa oltre al ricorso a certe pratiche. Si vedrà come la Consob, che ci assicurano essere in questa fase molto vigile, intende affrontare queste tematiche. Con la convinzione che non basta possedere il crisma dell'indipendenza o lo scudo di una legge che ancora non c'è per giudicare nell'interesse del mercato. Di tutto il mercato.
Semaforo verde del Tribunale di Roma alla procedura di concordato preventivo richiesta dalla Silvano Toti Holding (Sth), storico grup-
po romano di costruzioni che fa capo ai fratelli Claudio e Pierluigi Toti (in foto). I magistrati hanno indicato la «preferibilità e convenienza» della soluzione concordataria rispetto all'alternativa della liquidazione giudiziale in quanto - anche sulla scorta del contenuto delle relazioni del collegio sindacale redatte in
relazione ai bilanci 2018-2022, delle relazioni della società di revisione contabile in riferimento ai bilanci dal 2019 al 2021 - è stata esclusa la ricorrenza di situazioni tali da permettere l'esercizio di azioni di responsabilità sociale. L'ammissione alla procedura di concordato preventivo permetterà alla holding
dei Toti di continuare a operare a patto di portare avanti le azioni necessarie per ripagare gradualmente i creditori.
Il piano di risanamento predisposto dal gruppo capitolino poggia su una serie di azioni che la cassaforte della famiglia Toti si è impegnata a portare avanti, a partire da un'importante operazione di ricapitalizzazione. I soci andranno a immettere nuove risorse per circa 3,35 milioni di euro, di cui 350mila euro
da versare a 30 giorni dall'omologa del concordato allo scopo di dare supporto alla continui-

rali, l'autorità guidata da Paolo Savona non ostacolò la pratica del prestito titoli da parte diMediobanca che, grazie a quel 4,4% "acquistato" con l'elastico, ha determinato la vittoria della lista del cda contro il tandem Caltagirone-Delfin. Oggi però molto è cambiato, a partire dall'avvento di una legge Capitali che inibisce o comunque rende più difficoltosa la lista del cda, con Mediobanca obbligata a presentare direttamente i suoi candidati. E se è vero che non esiste ancora in straordinario affinché tutto proceda regolarmente

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LE STIME DI VITOL Petrolio, domanda forte fino al 2040

| I migliori | Valore var% su rif. | I peggiori | Valore var% su rif. | Francoforte Dax (Xetra) | 21.405,1200 | -1,50 | Corona | Danese | 7,4618 | 0,00 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PIAZZA AFFARI | Valore | % | 1) E.P.H. | 0,0315 | 50,00 | 1) Fidia | 0,0134 | -16,25 | BORSE ESTERE | Londra New York |
FTSE 100 Dow J. ind. |
8.583,5600 44.393,9100 |
-1,04 -0,34 |
Dollaro Dollaro |
Americano Canadese |
1,0274 1,5051 |
-1,15 0,11 |
|
| FTSE MIB | 36.218,9800 -0,69 | 2) Netweek | 0,1000 | 35,14 | 2) Seco | 1,6480 | -5,29 | New York | Nasdaq 100 | 21.327,8000 | -0,70 | Franco | Svizzero | 0,9393 | -0,59 | |||
| FTSE ITALIA ALL-SHARE | 38.479,1400 -0,67 | 3) Softlab | 0,8350 | 13,64 | 3) Biesse | 7,6550 | -4,91 | Parigi | Cac 40 | 7.854,9200 | -1,20 | Sterlina | Inglese | 0,8314 | -0,56 | |||
| FTSE ITALIA MID CAP | 49.585,6600 -0,43 | 4) Brioschi | 0,0550 | 9,56 | 4) Brembo | 8,9830 | -4,60 | Tokyo | Nikkei 225 | 38.520,0900 | -2,66 | Yen | Giapponese | 158,8700 | -1,32 | |||
| FTSE ITALIA STAR | 46.914,5300 -0,66 | 5) Bastogi | 0,4820 | 7,35 | 5) Stellantis | 12,3760 | -4,52 | Zurigo | Swiss Market In. 12.546,7700 | -0,40 | CAMBI | Yuan | Cinese | 7,4500 | -1,15 |
IL TERREMOTO BANCARIO Massima allerta del vigilante mentre i protagonisti si vanno posizionando
Ma il monitoraggio non basta se sulle decisioni prevalgono polverosi schieramenti

La domanda di petrolio rimarrà probabilmente vicina ai livelli attuali per i prossimi 15 anni. È quanto prevede il colosso del commercio di materie prime Vitol che indica un aumento nei prossimi anni con picco a circa 110 milioni di barili al giorno, per poi diminuire e tornare nei pressi dell'attuale livello di domanda media giornaliera (105 milioni di barili) nel 2040.

Il nuovo rettore della Liuc, Anna Gervasoni (foto), chiama università, impresa e istituzioni alla sfida per la crescita dei territori e lo sviluppo sociale ed economico del Paese. All'inaugurazione dell'anno accademico si sono riuniti nell'ex cotonificio Cantoni oltre 500 ospiti accolti dai bambini della Scuola dell'Infanzia Speranza di Busto Arsizio e della Scuola di musica Paganini di Castellanza che hanno eseguito l'inno italiano ed europeo. «Abbiamo una grande sfida», ha dichiarato il rettore, ovvero oltre ad attrarre competenze estere trattenere le nostre: «dobbiamo puntare con forza ad un progetto per i giovani che coinvolga il mondo del lavoro, le istituzioni e la politica». Tra le principali novità, un doppio titolo di laurea magistrale in Economia e Ingegneria e un nuovo dottorato di ricerca.
Via Giovannino de Grassi, 12-12/A – 20123 Milano Capitale sociale sottoscritto e versato € 1.520.499,67 i.v. Nuovo capitale sociale in corso di iscrizione € 4.637.169,81 C.F., P. IVA e iscrizione alla CCIAA di Milano n. 05829851004 CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI
Gli Azionisti di Visibilia Editore S.p.A. (la "Società") sono convocati in Assemblea Ordinaria presso gli uffici della Società in Milano, Via Giovannino De Grassi, 12-12A, in unica convocazione per il giorno 19 febbraio 2025, alle ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO
1.1. Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di
Amministrazione.
Ai sensi dell'art. 83-sexies D.Lgs. 58/1998, sono legittimati a intervenire in Assemblea e a esercitare il diritto di voto coloro in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze risultanti dalle proprie scritture contabili relative al termine del 7° (settimo) giorno di mercato aperto precedente la data dell'Assemblea (10 febbraio 2025 – c.d. record date).
Ogni Azionista che abbia il diritto di intervenire in assemblea può farsi rappresentare, mediante delega scritta, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge.
La documentazione relativa all'Assemblea e il testo integrale dell'avviso di convocazione (contenente le informazioni riguardanti: (i) il capitale sociale; (ii) la partecipazione e la rappresentanza in Assemblea; (iii) le modalità di nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale; (iv) la reperibilità della documentazione assembleare) sono messi a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società (via Giovannino De Grassi, 12-12A – 20123 Milano) e sul sito internet della Società, all'indirizzo www.visibiliaeditore.it, sezione Investitori & Governance/Assemblee ordinarie e straordinarie degli Azionisti, nonché sul sito internet www.borsaitaliana.it nella sezione Azioni/ Documenti. Gli Azionisti hanno diritto di prenderne visione e, su richiesta, di ottenerne copia.
Milano, 4 febbraio 2025
L'AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO Prof. Avv. Maurizio Irrera
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