Annual Report • Jun 13, 2022
Annual Report
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| ORGANI SOCIALI | 11 |
|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | 5 |
| Profilo del Gruppo | e |
| Conformazione del Gruppo | 18 |
| Andamento del settore editoriale 2021 | 200 |
| Andamento della gestione | 24 |
| Rapporti con imprese controllate, collegate e parti correlate | 26 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 27 |
| Capitale e azioni proprie | 27 |
| Obiettivi e politiche del Gruppo e descrizione dei rischi | 30 |
| Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale | 34 |
| Informazioni relative al personale | 36 |
| PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI | 37 |
| Stato Patrimoniale consolidato | 38 |
| Conto Economico consolidato | 43 |
| Nota Integrativa | 47 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2021 | 74 |





Presidente e Amministratore Delegato Consiglieri
Dimitri D'Asburgo Lorena Fiorella Garnero (2) Massimo Cipriani (indipendente)
Presidente
Massimo Gabelli
Sindaci effettivi
Enzo Dalla Riva Gianluca Dan
Sindaci supplenti
Francesco Indiveri Manuela Salvestrin
(1)
(2) Nominato dal CdA del 12 aprile 2022, in sostituzione dice di Diego dimessas in data 21 marco 2022, in carica sino alla prima Assemble,
il 27 maggio 2022. In questa data è stata prorogata fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (3) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 10 maggio 2019, in carica sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021
(4) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 10 maggio 2019, in carica sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021
Sede legale e operativa: Via Privata Giovannino De Grassi 12-12/A - 20123 Milano Tel. +39 02 54008274 Capitale sociale euro 4.251.936,86 iv - CF, PIVA e iscrizione alla CCIAA di Milano n. 05829851004 (numero REA: MI - 1883904) www.visibiliaeditore.it





VISIBILIA EDITORE è un Gruppo Integrato che opera nel settore dell'editoria attraverso l'attività di edizione, produzione e commercializzazione dei prodotti editoriali relativi a testate periodiche. Fondata nel 1999 con la denominazione sociale PMS S.p.A. e quotata al segmento AIM Italia dal 2010, Visibilia Editore S.p.A. ha da sempre operato storicamente nei settori della consulenza strategica della comunicazione d'impresa ("Consulenza") e nell'attività di rassegna stampa. Nel corso del 2014, a seguito dell'operazione di reverse take over da parte di Visibilia Editore Holding S.r.l. avvenuta mediante il conferimento dell'azienda editoriale concernente le testate VilleGiardini, Ciak e PC Professionale (acquisite nel marzo 2014 dal Gruppo Mondadori) e della contestuale cessione del ramo Consulenza, Visibilia Editore S.p.A. ha riposizionato il proprio modello di business nel settore della redazione, edizione di periodici, assumendo la nuova denominazione di Visibilia Editore S.p.A..
A seguito di questa operazione, Visibilia Editore S.p.A. risulta al 31 dicembre 2021 controllata da Visibilia Editore Holding S.r.l. per il 40,87%, dal socio Visibilia Concessionaria S.r.l. per il 7,77% e dal mercato per il 51,36%.
La Società nel mese di dicembre 2017 ha colto l'opportunità di acquisire i marchi "VISTO" e "NOVELLA", marchi storici nel segmento dei periodici settimanali. Questo acquisto ha permesso alla Società di uscire in edicola, a partire da gennaio 2018, con un nuovo periodico con cadenza settimanale denominato "VISTO TV". Il settimanale è stato sospeso a novembre 2019.
A partire da gennaio 2020 si è usciti in edicola con il nome di "VISTO".
Ad agosto del 2019 è stato stipulato un contratto di affitto delle testate "VISTO" e "NOVELLA" con opzione di acquisto per le medesime con la società Visibilia Magazine S.r.l. grazie al quale la Società ha potuto editare "NOVELLA 2000" a partire da agosto 2019.
Nel mese di dicembre 2020 la Società ha esercitato l'opzione di acquisto delle testate qui sopra riportate nonché tutti i domini legati alle testate stesse e di proprietà di Visibilia Magazine S.r.l.
Inoltre la Società in data 16 dicembre 2021 ha deliberato di approvare un'operazione di conferimento a favore di una Società a responsabilità limitata interamente controllata dalla Società (Visibilia Editrice S.r.l.), del ramo d'azienda operativo a tutte le attività editoriali della Società, così come identificato dal management.
In data 23 dicembre 2021, in esecuzione della delibera di cui sopra, ha proceduto all'atto di conferimento.
L'operazione presenta, da un lato, il vantaggio di isolare giuridicamente il ramo d'azienda operativo della Società attraverso una definizione puntuale ed omogenea del perimetro che lo compone e, dall'altro, il conferimento del ramo all'interno di un veicolo societario di recente costituzione e privo di precedente operatività - e pertanto limitatamente esposto a rischi operativi, giuridici e fiscali pregressi - rappresenta una struttura legale nota e gradita nel settore delle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni) e, pertanto, utile a facilitare la ricerca di nuovi partner industriali e/o finanziari disposti ad investire e a fare crescere il core business della Società. Inoltre, la Società, quale veicolo quotato, potrebbe rilevare l'interesse di finanziatori interessati a progetti di sviluppo non necessariamente legati all'attuale core business.


Per effetto del predetto conferimento la Società verrà ad esercitare attività di holding di partecipazioni.
Per i rapporti economico patrimoniali vedasi gli appositi paragrafi relativi alle parti correlate a pag. 26 e 73.
Attività Editoriali
Si riepilogano di seguito le caratteristiche delle testate editoriali in portafoglio del Gruppo.


VilleGiardini nasce nel 1956 e costituisce una testata storica nel panorama editoriale italiano nel settore delle riviste specializzate sui temi della casa, dell'arredamento, dell'architettura e del vivere nel verde.
Nel corso degli anni è stata sviluppata la linea editoriale, puntando anche ai lettori non specializzati nel settore.
VilleGiardini è un mensile verticale di alta fascia che, oltre alle abitazioni e agli arredi, offre ai propri lettori informazioni e approfondimenti anche sulle tendenze e le novità del settore del giardino e del terrazzo. Alcune sezioni della rivista sono dedicate agli show room d'autore, nonché alle interviste ai più prestigiosi architetti, ai designers ed agli architetti del verde. Ogni mese la rivista propone una rubrica dedicata agli eventi più importanti e alle tematiche maggiormente di interesse in base alla stagionalità. Nel corso dell'anno la rivista partecipa inoltre alle più importanti mostre ed esposizioni di settore (Maison & Objet Parigi, Homi Milano, Cersaie Bologna, Crokus Mosca). Nel 2015 la grafica editoriale è stata nuovamente rivisitata con l'obiettivo di fornire ai lettori un'informazione sempre più selettiva ed elegante, con suggerimenti e soluzioni sia per la casa sia per il giardino.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021, VilleGiardini ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 4.255 copie, di cui circa 1.023 abbonati mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 7.013 copie, di cui circa 990 abbonati. La testata vanta complessivamente circa 350.000 lettori.
Il numero di followers della nostra pagina Facebook è invece 49.256.
Il numero di followers della nostra pagina Instagram è invece 8.000.
Il sito internet villegiardini.it conta quasi 815.000 pagine viste e quasi 550.000 utenti unici.



Ciak è un mensile nato nel 1985 e da 36 anni costituisce il principale magazine dedicato al mondo del cinema ed è focalizzato ad un target medio-alto, tendenzialmente giovane posizionato nella fascia alta dei consumi.
ll mensile offre ai lettori interviste, recensioni, anteprime e notizie sulle uscite cinematografiche e le novità dell'home-video, nonché informazioni e guide esclusive ai maggiori festival cinematografici italiani ed internazionali. Alla redazione della rivista collaborano alcuni tra i più importanti giornalisti e critici cinematografici.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021 Ciak ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 13.522 copie, di cui circa 5.880 abbonati mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 16.671 copie medie, di cui circa 6.662 abbonati. La testata vanta inoltre circa 510.000 lettori.
Il numero di followers della nostra pagina Facebook è invece 53.000.
Il numero di followers della nostra pagina Instagram è invece 35.400.
Il sito internet ciakmagazine.it conta più di 2.600.000 di pagine viste e più di 1.370.000 utenti unici, mentre l'altro sito ciakgeneration.it conta quasi 24.000.000 di pagine viste e quasi 4.290.000 utenti unici.



PC Professionale dal 1991 è il mensile di riferimento per gli appassionati di hi-tech. Si tratta di una vera e propria guida all'acquisto e all'uso dei prodotti tecnologici. Affronta e tratta a 360° la tecnologia che ci circonda e che influenza il nostro modo di vivere. PC Professionale è da più di 27 anni il punto di riferimento istituzionale per orientarsi nel mondo dell'hi-tech. Una redazione di giornalisti esperti dedicati a testare e recensire i prodotti è da sempre garanzia di indipendenza, autorevolezza e attendibilità del brand nei confronti di appassionati e professionisti.
PC Professionale fornisce un'informazione concernente gli aspetti di approfondimento tecnologico tra diverse fasce di lettori (circa il 20% dei lettori non sono già specializzati nel settore informatico). In tale ottica la rivista propone prove comparative tra i vari prodotti, test dei singoli prodotti in uscita e rubriche di approfondimento.
PC Professionale è una piattaforma crossmediale: magazine cartaceo, digital edition, sito web, canali social, eventi tematici.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021, PC Professionale ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 11.682 copie, di cui circa 7.958 abbonati mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 13.513 copie, di cui circa 8.653 abbonati. La testata vanta inoltre circa 440.000 lettori. Il numero di followers della nostra pagina Facebook è invece 23.651.
Il numero di followers della nostra pagina Instagram è invece 1.140.
Il sito internet pcprofessionale.it conta quasi 8.000.000 pagine viste e quasi 2.500.000 utenti unici.



Novella 2000 rimane la Bibbia del gossip, delle notizie leggere e non solo, affrontate da una redazione di professionisti strepitosi capitanti da Roberto Alessi, giornalista di lungo corso, uno degli opinionisti più grintosi della televisione italiana con collaborazioni consolidate sia con Rai 1 sia con Canale 5 con cui ha creato una sinergia tra magazine e tv. In più Novella 2000 copre anche il web con Novella2000.it, il sito di gossip più popolare d'Italia con 15 milioni di visualizzazioni mensili. Novella è stata fondata 100 anni fa, e un libro, sempre di Alessi, racconta La storia d'Italia attraverso il gossip.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021 Novella in banded ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 6.257 copie mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 8.725 copie.
In uscita singola nel periodo gennaio - dicembre 2021 ha avuto una diffusione media cartacea e digitale di circa 5.000 copie mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 5.900 copie.
Il 2020 è l'anno in cui il Gruppo ha finalizzato l'acquisizione del sito novella2000.it che rappresenta il sito di punta di tutto il suo network diventando così la colonna strategica nello sviluppo Digital Advertising dell'azienda in un mercato che sempre si sposta di più sulle pianificazioni in programmatic.
Il numero di followers della nostra pagina Facebook è invece 78.434.
Il numero di followers della nostra pagina Instagram è invece 82.500.
Il sito internet Novella2000.it conta quasi 107.000.000 di pagine viste e quasi 24.200.000 di utenti unici.



Visto è un settimanale per la famiglia, rinnovato a dicembre 2018, ma che si dedica anche alla cronaca, alle interviste, ai grandi temi sociali e politici, in un dialogo continuo, anche online, con i propri lettori, che sui social esprimono regolarmente le loro opinioni che sono poi riportate sul settimanale. Ogni numero propone i programmi dei canali generalisti e telematici, sia in chiaro sia a pagamento. Visto si rivolge a un target prevalentemente femminile con rubriche di astrologia, cucina, affari, sport e di temi sociali e politici.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021 Visto in banded ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 6.257 copie mentre nel 2020 la diffusione è stata pari a 8.725 copie. In uscita singola il giornale non è uscito in edicola nel periodo considerato.


र को दिन किया था। इस में बाद में बाद में स्थान के बाद में में बाद में स्थान के बाद में में में में में में में में में में में में में में में में में में में में में में मे

Visto TV è un settimanale per la famiglia, lanciato a gennaio 2018.
Attualmente è presente il solo sito internet visto.tv in cui ci sono 36.300.000 di pagine viste e quasi 3.130.000 di utenti unici.



Novella Cucina è un periodico mensile nato a dicembre 2018. Nelle sue pagine il lettore trova gustose ricette di facile realizzazione "raccontate" anche da personaggi famosi.
La rivista infatti propone non solo ricette firmate da grandi italiani spiegate passo passo, ma anche storie di vita: i vip raccontano qualcosa di loro attraverso i piatti che amano. Sulle pagine della rivista i grandi cuochi per una volta scendono dal trono su cui i media li hanno abituati per mettere a disposizione dei lettori la loro creatività.
Nel periodo da gennaio a dicembre 2021 Novella Cucina in uscita singola ha avuto una diffusione media mensile cartacea e digitale di circa 4.000 copie mentre nel 2020 la diffusione è stata pari 5.000 copie, Novella Cucina in uscita in banded nel periodo gennaio - dicembre 2021 non è uscita in edicola così come nel 2020.



Visto Pet, il periodico dedicato agli appassionati di cani, gatti e di tutti gli animali da compagnia. La mission è quella di offrire tutte le informazioni utili per accudire gli animali domestici e trovare le migliori soluzioni per vivere con loro.
Vari i temi trattati tra i quali c'è la salute del cane e del gatto, l'alimentazione con dieta equilibrata e diversificata per ogni tipo di razza, lo shopping con abbigliamento, accessori e ultime tendenze, in viaggio con gli amici a quattro zampe e approfondimenti e informazioni utili sugli animali domestici meno comuni come uccellini, furetti, cincillà e pesci.
E' il giornale che ama chi animali, interagendo con i lettori con tutte le risposte degli esperti a dubbi e domande, mettendo in evidenza gli appelli delle associazioni per trovare casa ai cani e gatti abbandonati. Il giornale ha una periodicità saltuaria. Nel 2021 causa Covid non è uscito in edicola.



Novella sposa è il quadrimestrale più amato dalle spose italiane e dai produttori del settore, purtroppo uno dei più colpiti dalla crisi economica post Covid - 19. I servizi del giornale coprono la moda per lo sposa e gli invitati, i make up, le acconciatore, e i prodotti dei più grandi esperti di settore. Novella sposa è anche partner delle più importanti manifestazioni fieristiche di settore. Nel 2021 causa Covid il giornale non è uscito in edicola.


Il Gruppo VISIBILIA EDITORE S.p.A. si caratterizza per una serie di punti di forza che la rendono distintiva ed unica nel suo genere e mercato di riferimento:
Grazie a questi vantaggi competitivi, il Gruppo VISIBILIA EDITORE S.p.A. è in grado di ottenere la replicabilità del proprio modello di business focalizzato su un numero ridotto di testate caratterizzate da elevato appeal in termini di contenuti editoriali e di target di pubblico raggiunto, con un elevato riconoscimento del proprio "status sociale" ed una forte e crescente fidelizzazione e senso di appartenenza al brand nelle sue varie declinazioni.
Il Gruppo VISIBILIA EDITORE S.p.A. si presenta come un player del settore orientato alla crescita cogliendo le opportunità di evoluzione e di rafforzamento esistenti sul mercato e finalizzato alla creazione di valore con prodotti sempre nuovi, di punta ed in linea con le tendenze innovative del mercato sempre più accattivanti e rivoluzionarie.


Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 è redatto in conformità alla legge e ai principi contabili nazionali.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione dell'attività. Le informazioni e le incertezze relative alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale sono illustrate nella Relazione sulla Gestione del presente bilancio nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione" e continuità aziendale.
Nella redazione del Bilancio consolidato gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle due imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente.
l dati consolidati del 2021 non sono comparabili con quelli del 2020 perché la nuova entità giuridica (Visibilia Editrice S.r.l.), è sorta con decorrenza 31 dicembre 2021, per effetto di un'operazione straordinaria con il conferimento del ramo editoriale da Visibilia Editore S.p.A. a Visibilia Editrice S.r.l. ed il contestuale scorporo dell'attività editoriale è caratterizzata da un oggetto sociale completamente nuovo (attività di holding di partecipazioni); per questo motivo le voci patrimoniali ed economiche sono commentate quanto alla loro consistenza e composizione in termini di valori ma non nella comparabilità con il 2020, di cui non possono essere tanto meno rilevate le fluttuazioni in valore assoluto né percentuale.
Il Consiglio di Amministrazione di VISIBILIA EDITORE S.p.A. ha deliberato in data 31 gennaio 2022 l'utilizzo del maggior termine di 180 giorni, previsto dall'art. 12 dello Statuto sociale ed ai sensi dell'art. 2364 del Codice Civile secondo comma, per l'approvazione del progetto di bilancio della Società e della presentazione del Bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021, a causa di particolari esigenze intervenute nella gestione operativa della contabilità aziendale, dovute al conferimento di ramo d'azienda, che ha determinato l'esigenza di far confluire il sistema dei dati contabili di VISIBILIA EDITORE S.p.A. in VISIBILIA EDITRICE S.r.l., con la conseguente trasmigrazione della contabilità in un differente sistema di gestione.
La migrazione dei dati amministrativi, la riconfigurazione dei conti, unitamente alle operazioni di finanza straordinaria che si sono susseguite, hanno quindi comportato un naturale ritardo nell'elaborazione del Bilancio.
Il Gruppo in esame è costituito da Visibilia Editore S.p.A. (controllante), e da Visibilia Editrice S.r.l. (controllata) che è stata acquisita il 14 dicembre 2021 per il 100% del capitale sociale. Riportiamo qui di seguito l'elenco dell'area di consolidamento al 31 dicembre 2021.


| Società | Sede | Capitale Sociale aggiornato alla data del 30 maggio 2004 |
Tipo di partecipazione |
Quota di partecipazione |
Metodo di consolida mento |
|---|---|---|---|---|---|
| Visibilia Editore S.p.A. Milano € 4.251.936,86 | Capogruppo | Capogruppo | |||
| Visibilia Editrice S.r.l. Milano € 100.000,00 | Diretta | 100,00% | Integrale |


Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di dicembre a +0,3%, portando la raccolta pubblicitaria del 2021 a +13,5%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti "Over The Top" (OTT), l'andamento nel 2021 si attesta a +12,8%.
«Come per l'economia, anche per il mercato della pubblicità il 2021 è stato un anno di chiaro recupero - dichiara Alberto Dal Sasso, Adintel Mediterranean Cluster Leader di Nielsen - Le imprese sono tornate ad investire, seguendo la ripresa economica, secondo le strategie e le modalità consuete. Non sono mancate le novità, se ci riferiamo all'evoluzione tecnologica che sta cambiando il modo di comunicare e di raggiungere il pubblico: live streaming, connected TV, crescita dell'ecommerce, podcasting sino ad arrivare alla meta-realtà di cui si discute molto in questi ultimi tempi».
«Un anno partito con un gennaio a -4,5% che finisce per chiudere a +13,5% - prosegue Alberto Dal Sasso -recuperando il percorso di lungo periodo con un +1,2% versus il 2019, ultimo anno di "normalità" prima del "cigno nero Covid-19". Il '21 non può che essere catalogato tra le annate positive, anche se qualche preoccupazione rimane sul 2022, segnalata con un leggero rallentamento già nel dicembre con la ripresa della variante Omicron».
Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in calo del 10,8% a dicembre e chiude il 2021 a +14,4%.
l Quotidiani a dicembre crescono del +1,7% (nel 2021 +4,3%), mentre i Periodici crescono del +5,8% (nel 2021+3,6%). In positivo la Radio a dicembre, +15,9% e chiude il 2021 a +10,4%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising nel 2021 chiude con un +15,1% (+17,6% se si considera il solo perimetro Fcp Assolnternet). E positivo l'andamento dell'Out of home nel 2021.
Confermano l'andamento positivo il Transit, +11%, l'Outdoor +28,6% e la Go TV +10,9%. In positivo anche il Direct mail +6,0%. Continua la ripresa degli investimenti pubblicitari sul mezzo cinema.
Sono 13 i settori merceologici in crescita nel mese di dicembre, il contributo maggiore è portato da Media/Editoria (+48,8%), Bevande/Alcoolici (+36,1%) e Cura Persona (+14,6%). In sensibile. In calo a dicembre invece gli investimenti di Finanza/assicurazioni (-57,1%), Telecomunicazioni (-30,1%) e Farmaceutici/Sanitari (-23%).
Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/dicembre 2021, l'andamento positivo di Distribuzione (+32,8%), Bevande/Alcoolici (+26,3%), Media/Editoria (+31,7%) e Cura Persona (+21,5%).
«Archiviato il 2021 positivamente - sottolinea Dal Sasso - ci aspettiamo un 2022 comunque in crescita, seppur fisiologicamente più contenuta nel solco della crescita di medio periodo, in linea con gli altri paesi europei dove le crescite sono previste tornare in tale alveo. Molto dipenderà dall'evolversi delle crisi affacciatesi in questi ultimi mesi che sono tra loro concatenate: crisi Ucraina, aumento dei costi delle materie prime ed energia ed il paventato pericolo della stagflazione che l'Europa farebbe fatica a gestire. Accanto a ciò abbiamo gli eventi trainanti come Mondiali soprattutto, ma anche Olimpiadi invernali, che da sempre sono una buona occasione di comunicazione per le aziende e i loro brand».


«» Nielsen
| Dati netti in migliaia di euro | Gen./Dic.2020 Gen./Dic.2021 | Var.% | |
|---|---|---|---|
| TOTALE PUBBLICITA (con stima Digital OTT + altri) | 7,826,992 | 8,885,172 | 13.5 |
| TOTALE PUBBLICITA | 4,992,165 | 5,632,348 | 12.8 |
| Quotidiani | 446,606 | 465,884 | 4.3 |
| Periodici | 214,303 | 222,001 | 3.6 |
| N IV |
3,251,864 | 3,718,782 | 14.4 |
| Radio 3 | 328,761 | 362,966 | 10.4 |
| Digital | 3,280,496 | 3,777,031 | 15.1 |
| Outdoor 3 | 46,865 | 60,256 | 28.6 |
| Transit | 59,509 | 66,042 | 11.0 |
| GO TV -H |
7,226 | 8,010 | 10.9 |
| Cinema | 4,058 | 5,582 | * |
| Direct mail | 187,305 | 198,568 | 6.0 |
Le vendite in edicola dei giornali quotidiani in Italia nel mese di dicembre 2021 hanno toccato un nuovo minimo. 1,240 milioni di copie vendute in un mese con un calo del 12,5 per cento sul dicembre 2020. In novembre dal '20 al '21, il calo era stato del 12%. Mezzo punto in più può significare poco, può essere invece un aggravarsi della crisi.
Nel 2017 le copie vendute in edicola furono quasi 2 milioni (1.952 mila). Tradotto in cifre, questo vuol dire che solo negli ultimi cinque anni si sono perse 712 mila copie, un bel 36% di crollo più che di calo. E non si vedono segnali di rallentamento. Fosse successo a qualsiasi altro settore, ci sarebbero stati blocchi e cortei e politici mobilitati.
Il fenomeno della crisi dei giornali tocca tutto il mondo occidentale. Siamo in presenza di una disaffezione mostruosa, che non è solo in Italia. Ma da noi altri elementi gravano e aggravano. A cominciare dal limitato successo della trasmigrazione sul digitale. Pur con sconti anche oltre il 50%, le copie digitali sono cresciute, anno su anno, di un magro 6% (a confronto col calo del 12,5 delle copie edicola a prezzo pieno). Sono appena 439 mila abbonati contro 414 mila di un anno fa. Il marketing ha fatto cilecca. Servono tanti soldi, studi, test, propaganda, alla rete naturale delle edicole va sostituita quella virtuale di internet.
L'editoria oggi più che in passato deve guardare al mercato dell'advertising, poiché anche in Italia, in scia a tutti i principali mercati mondiali, si assiste ad un progressivo ed inarrestabile "shift" degli investimenti dai mezzi tradizionali (stampa, outdoor, radio e televisione) ai media digitali. Da questa


considerazione parte la strategia di Visibilia Editore S.p.A.. Il numero delle copie vendute in edicola, in generale, cala ed i mezzi cartacei sono meno attrattivi per la pubblicità tabellare classica.
Va precisato che la tipicità (prodotti di nicchia verticali) dei mensili di proprietà risente in misura minore del calo delle vendite. Però certamente, oltre all'attenzione ai costi, è necessario monitorare il livello dei ricavi. Quindi è essenziale per Visibilia Editore focalizzarsi sulla pubblicità.
Il forte posizionamento di Visibilia Editore sui mezzi a stampa andrà quindi opportunamente integrato con un'offerta strategica e di prospettiva sui mezzi digitali e multidevice (pc, mobile e tablet) per non perdere l'opportunità di crescita prospettata dai crescenti budget digitali di clienti e agenzie.
La prospettiva è di creare attraverso le testate proprietarie, nei prossimi cinque anni, un cosmo web, per gestire indipendentemente i big data, nella consapevolezza di trovarsi oggi di fronte ad un utente crossmediale, e che avere la capacità di seguirlo sull'intero customer journey sia la vera chiave del successo. Con questa analisi i nostri digital team riescono ad individuare la combinazione di «touch-point» che influiscono su la decisione d'acquisto, tramite il sistema di Attribution, migliorando l'efficacia delle soluzioni di pubblicità online e la performance delle campagne.
Attraverso i "dati" Visibilia Editore vuole soprattutto consegnare le campagne all'utente in modo più coerente, nei contesti più naturali e con una maggior efficacia.
Le scelte strategiche dell'editore che ha optato per una diversificazione delle redazioni cartacee da quelle web si è dimostrata vincente.
Visibilia Editore S.p.A. intende investire quindi in cultura ed organizzazione digitale per fare crescere la propria credibilità complessiva sul mercato e la propria capacità di attrarre "expertise e know how" digitali all'interno dei propri organici e dei propri partners e consulenti, aumentando il valore e l'attualità della propria "proposition" editoriale e commerciale digitale.
Si è provveduto a rinnovare tutta la tecnologia server optando per una soluzione basata sulla tecnologia Docker che utilizza il kernel di Linux e le sue funzionalità, come Cgroups e namespace, per isolare i processi in modo da poterli eseguire in maniera indipendente. Questa indipendenza è l'obiettivo dei container: la capacità di eseguire più processi e applicazioni in modo separato per sfruttare al meglio l'infrastruttura esistente pur conservando il livello di sicurezza che sarebbe garantito dalla presenza di sistemi separati.
Gli strumenti per la creazione di container, come Docker, consentono il deployment a partire da un'immagine. Ciò semplifica la condivisione di un'applicazione o di un insieme di servizi, con tutte le loro dipendenze, nei vari ambienti. Docker automatizza anche la distribuzione dell'applicazione (o dei processi che compongono un'applicazione) all'interno dell'ambiente containerizzato.
L'obiettivo è ottimizzare la compravendita di spazi pubblicitari online, in particolare nei circuiti di programmatic buying e Real Time Bidding (RTB), poichè consentono di creare segmenti target di utenti combinando tra loro diverse sorgenti di dati sia interne sia esterne, e permettono di raggiungere i segmenti target su più circuiti ad networks e ad exchange attraverso campagne di marketing / pubblicitarie nonché misurare la performance delle campagne erogate per segmento (e non solo per canale) per affinare la pianificazione media.
Questo approccio ci ha permesso di crescere in termini di view. La strategia si traduce su due binari; uno lavorando nell'ampliamento del nostro network tramite l'individuazione di tematiche correlate alle fasce di utenti ed un secondo sviluppando content marketing di alta qualità. La pluralità di


testate gestite permette questa diversificazione che trova riscontro sulle campagne dei nostri investitori qualsiasi sia la performance che vogliano raggiungere.
Visibilia Editore S.p.A. sta ampliando lo sviluppo sui social media ritenendoli elemento essenziale e imprescindibile per organizzare una strategia di digital marketing.
In questi anni si è verificato una variazione importante nella crescita del mondo digitale. La grande crescita dei Social Messaging e la diversa fruibilità dei contenuti internet.
l dati del 2021 riportano che un 82% dei cittadini italiani è collegato e il 63% è dotato di una connessione a banda larga. Ci sono fattori generazionali a incidere sulla diffusione della rete: il 96% delle famiglie in cui c'è almeno un minorenne dispone di un collegamento a banda larga mentre nei nuclei familiari composti esclusivamente da ultrasessantacinquenni la percentuale scende al 41%.
Il punto di partenza è la definizione di una strategia coerente con il target di riferimento sia esso B2C o B2B ed alla modalità di utilizzo di tutti i media.
l tre social network maggiormente utilizzati in Italia sono YouTube, Facebook e Instagram, tra questi fanno parte del podio dei social media anche WhatsApp e Facebook Messanger come app di messaggistica.
Ma ancora una volta e sempre con una velocità crescente c'è ancora un cambiamento. Secondo alcuni studi viene dimostrato come un video o una story telling lasci nella memoria degli utenti un messaggio molto più persistente.
Da qui la necessità di orientarsi verso il Video marketing attraverso contenuti live e a tempo, disponibili cioè solo per un periodo ristretto e determinato. Si riscontra infatti come l'80% degli utenti preferisca vedere un video invece di leggersi un messaggio.
La necessità quindi di ricorrere ai cosiddetti influencer diventa quasi una scelta obbligata. Cioè quelle persone che comunicando in maniera genuina e trasparente hanno acquisto un pubblico molto grande che si affidano a lui. Questi pubblicando i prodotti integrati nella vita di tutti i giorni, creano una strategia chiave per raggiungere quei target più diffidenti all'advertising tradizionale.
Visibilia Editore in questa ottica ha integrato nelle proprie squadre digital alcuni elementi di spicco nei diversi settori di pertinenza. Tra questi Daniele Giannazzo che nel mondo del Cinema e Serie TV rappresenta un punto di riferimento importante in Italia con una pletora di followers superiore ai 300K.
Visibilia Editore nell'ottica sempre più cliente-centrica vuole dare vita a nuovi strumenti, a nuove metodologie e strategie di Marketing che porteranno allo sviluppo ed affermazione di nuove "discipline", sfruttando sempre di più l'enorme spazio delle potenzialità della Rete.


I risultati conseguiti dal Gruppo Visibilia Editore al 31 dicembre 2021 registrano una perdita pari ad Euro (3.532.302), dopo aver contabilizzato ammortamenti pari ad Euro 435.406, svalutazioni immobilizzazioni per Euro 2.700.000, accantonamenti al fondo rischi pari ad Euro 85.347, oneri finanziari pari ad Euro 105.769 e imposte correnti per Euro 108.
Sotto il profilo gestionale, l'esercizio 2021 non è comparabile all'esercizio 2020 perché è il primo esercizio di bilancio consolidato, dopo l'operazione di conferimento perfezionatasi a fine 2021.
Tale risultato negativo conseguito è principalmente influenzato dalla componente straordinaria e non ripetibile rappresentata dalla svalutazione nel bilancio civilistico della controllante della posta avviamento per Euro 2.700.000. Tale svalutazione si è resa necessaria perché ad ottobre sono mutate le condizioni di mercato per quanto riguarda i costi delle materie prime (carta) e costi di lavorazione. A seguito di ripetuti aumenti il management della Società controllante ha deciso di rivedere il piano industriale incaricando una primaria società di consulenza Deloitte Financial Advisor S.r.l. di verificare la fattibilità di tale piano. (Indipendent Business Review). Da tale piano e con il supporto dell'impairment test sull'avviamento emergeva che tale posta doveva essere svalutata di Euro 2.700.000
Riportiamo qui di seguito uno schema di conto economico consolidato riclassificato relativo al Gruppo per l'esercizio 2021.
| Importi in Euro | 31/12/2021 |
|---|---|
| Valore della produzione | 4.084.955 |
| Costi della produzione | 4.290.627 |
| EBITDA | (205.672) |
| Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti | 3.220.753 |
| EBIT | (3.426.425) |
| Proventi e (oneri) Finanziari | (105.769) |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (3.532.194) |
| Imposte sul reddito | (108) |
| RISULTATO NETTO | (3.532.302) |
Il Gruppo Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 ha registrato un valore della produzione di Euro 4.084.955.
Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta negativo ed ammonta ad Euro (205.672).
Il risultato operativo (EBIT) del 2021 è negativo per Euro (3.426.425), dopo aver contabilizzato ammortamenti per Euro 435.406, svalutazioni immobilizzazioni per Euro 2.700.000 e accantonamenti per Euro 85.347.
Il risultato netto registra, nel 2021, una perdita per Euro (3.532.302), dopo avere contabilizzato oneri finanziari per Euro 105.769 e imposte correnti per Euro 108.


Il conto economico rappresenta il risultato della gestione caratteristica delle 2 società consolidate.
Si riporta lo schema sintetico relativo allo stato patrimoniale del Gruppo Visibilia Editore al 31 dicembre 2021
Principali dati patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2021
| Importi in Euro | 31/12/2021 |
|---|---|
| Attività non correnti | 2.589.246 |
| Attività correnti | 4.600.628 |
| TOTALE ATTIVITA | 7.189.874 |
| Patrimonio netto | 117.406 |
| TFR e Fondo rischi ed oneri | 370.026 |
| Debiti | 6.702.442 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 7.189.874 |
Posizione finanziaria netta consolidata
| Totale | |
|---|---|
| Importi in Euro | 31.17.2024 |
| Disponibilità liquide | 48.779 |
| Crediti finanziari vs parti correlate | 0 |
| Totale Disponibilità Liquide | 48.729 |
| Debito vs banche entro 12 mesi | 381 586 |
| Totale passività finanziarie correnti |
381.586 |
| Debito vs banche oltre 12 mesi | 1.016.043 |
| Totale passività finanziarie non correnti |
1.016.043 |
| Debiti tributari scaduti | 1.764.588 |
| Debiti previdenziali scaduti | 448.095 |


La Posizione Finanziaria Netta consuntivata al 31 dicembre 2021, è così composta:
Per una descrizione dettagliata delle principali operazioni con parti correlate e dei rapporti economico patrimoniali con la rilevazione dei relativi crediti/debiti e costi /ricavi si rimanda all'apposito paragrafo contenuto nella Nota integrativa.


Il Gruppo Visibilia Editore S.p.A. nell'esercizio 2021 non ha svolto attività di sviluppo.
Al 31 dicembre 2021 VISIBILIA EDITORE S.p.A. aveva un capitale pari ad Euro 3.651.936,86 integralmente sottoscritto e versato, diminuito di Euro 2.293.282,00 rispetto a quello del 31 dicembre 2020 pari ad Euro 5.945.218,86.
L'Assemblea degli Azionisti di Visibilia Editore del 28 giugno 2021 che ha approvato il bilancio al 31/12/2020, tenuto conto della fattispecie 2446, ha deliberato di procedere integralmente alla copertura delle perdite accertate pari a Euro 2.843.282 come segue:
i.quanto a Euro 2.843.282 mediante la riduzione del capitale sociale della Società, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2446, secondo comma, del Codice Civile, per un importo corrispondente e, pertanto, da un capitale sociale nominale e contabile pari ad Euro 6.345.218,86 ad un capitale sociale nominale e contabile pari ad Euro 3.501.936,86, senza annullamento di azioni.
Alla data del 31 dicembre 2021 le azioni VISIBILIA EDITORE S.p.A. quotate al segmento AIM di Borsa italiana avevano un valore pari ad Euro 2,98 cad. per una capitalizzazione complessiva di Euro 959.837.
In data 31 dicembre 2021 la società VISIBILIA EDITORE S.p.A. non deteneva azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2021 il Patrimonio Netto è pari ad Euro 117.064.
L'aumento del Capitale sociale di Visibilia Editore deriva dalle operazioni rilevanti compiute sul medesimo nel corso dell'anno di esercizio, di seguito illustrate:
a. Conversioni dei prestiti obbligazionari di cui al contratto concluso tra Visibilia Editrore e Bracknor Investment, nel dettaglio:
Con riferimento alla sesta tranche emessa in data il 4 febbraio 2021, si segnalano le seguenti conversioni:


Nell'ambito della sesta tranche composta da n. 50 obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, sono state convertite le 50 obbligazioni. Pertanto non risultano da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
b. Conversioni del nuovo prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia Editore e Negma Group LTD in data 8 ottobre 2021 e approvato nell'Assemblea del 25 ottobre 2021, nel dettaglio:


Con riferimento alla prima tranche emessa in data il 27 ottobre 2021 e richiesta in data 26 ottobre, si segnalano le seguenti conversioni:
Al 31 dicembre 2021, il capitale sociale di VISIBILIA EDITORE S.p.A. risultava così suddiviso: sulla base delle risultanze disponibili:
| Azionista | numero di Azioni | % Capitale Sociale |
|---|---|---|
| Visibilia Editore Holding S.r.l. | 131.627 | 40,87% |
| Visibilia Concessionaria S.r.l. | 25.036 | 7,77% |
| Mercato | 165.430 | 51,36% |
| TOTALE | 322.093 | 100,00% |
A seguito delle ulteriori conversioni delle obbligazioni relativamente alla prima tranche - emessa in data 27 ottobre 2021, relative al prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD, in seguito alla richiesta di conversione di n. 45 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 12, 14, 26, 31 gennaio, 9, 15, 25 febbraio, 17, 22, 29 marzo, 5 e 11 aprile 2022 sono state convertite le 50 obbligazioni.
Non risultano pertanto da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
Con riferimento alla seconda tranche del prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD - emessa in data il 7 aprile 2022, in seguito alla richiesta di conversione di n. 15 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 28 aprile 2022 e 19 maggio 2022 risultano da convertire ulteriori 35 obbligazioni.
Si riporta di seguito la nuova composizione del capitale sociale alla data del presente documento 30 maggio 2022:
| Capitale sociale attuale | Capitale sociale precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | n. azioni* |
Valore nominale unitario |
Euro | n. azioni |
Valore nominale unitario |
|
| Azioni ordinarie |
4.251.936,86 | 820.133 | 3.601.936,86 | 306.221 |


Si riporta di seguito la nuova composizione del capitale sociale (interamente sottoscritto e liberato) a seguito della suddetta iscrizione, nello schema previsto dal modello T.1 del Regolamento Emittenti:
| Azionista | numero di Azioni | % Capitale Sociale |
|---|---|---|
| Visibilia Editore Holding S.r.l. | 131.627 | 16,05% |
| Visibilia Concessionaria S.r.l. | 32.820 | 4.00% |
| Mercato | 655.686 | 79,95% |
| TOTALE | 820.133 | 100,00% |
Il Gruppo Visibilia Editore ha completato un Piano industriale per il periodo 2022 - 2024 che costituisce un aggiornamento rispetto a quello presentato l'anno precedente per il periodo 2021 -2023, anche alla luce del significativo incremento dei costi industriali di stampa, evidenziando differenze significative sul piano precedente.
Si espongono, qui di seguito, i principali rischi e incertezze per la continuità aziendale cui il Gruppo Visibilia Editore è esposto suddivisi nelle seguenti macro categorie:
Rischi connessi a questioni giuslavoristiche e previdenziali
· Il Gruppo ha in essere diversi rapporti di collaborazione di varia natura (autonoma, coordinata e continuativa, a progetto ed occasionale, queste ultime meglio note come free-lance o a borderò) con risorse che prestano la propria attività in favore della stessa. Sebbene il Gruppo ritenga che tali rapporti di collaborazione siano stati conclusi nel rispetto della normativa applicabile e in presenza delle condizioni di legge, ove i suddetti rapporti di collaborazione fossero riclassificati quali rapporti di natura subordinata, il Gruppo potrebbe essere tenuta al pagamento delle differenze retributive, al risarcimento del danno ed al pagamento dei maggiori oneri contributivi con conseguenti effetti negativi sulla Situazione economicapatrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di quest'ultima.
Nel merito delle due richieste di impugnazione pervenute al Gruppo relative al licenziamento di 1 direttore e di 1 vicedirettore del periodico mensile Villegiardini il Gruppo ritiene di avere agito in totale trasparenza e ritiene di non dovere accantonare nulla nel bilancio al 31 dicembre 2021 anche in virtù della relazione del nostro giuslavorista.
Nel merito della richiesta ricevuta da 1 dipendente relativamente al fatto che svolgeva mansioni superiori rispetto al suo inquadramento aziendale e relativamente al fatto di non essere stata debitamente informata di essere stata messa integrazione il Gruppo ritiene di non essere in grado di valutare l'alea di un futuro possibile giudizio, né di valutare la necessità - e tanto meno l'entità - di un accantonamento in vista di esso, anche in virtù della relazione del nostro giuslavorista.
L'utilizzo di collaborazioni autonome occasionali (free-lance o borderò), in ossequio ad una prassi largamente diffusa tra gli operatori del mercato editoriale, potrebbe determinare, in


caso di accertamento da parte degli enti previdenziali competenti di una non corretta applicazione del trattamento contributivo riservato a tali risorse, l'avvio di procedure di recupero contributivo.
Non è tuttavia possibile, allo stato, fare previsioni circa l'insorgenza di tali passività potenziali che, in ogni caso, non risulterebbero di entità tale da comportare impatti rilevanti sulla Situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
· Il servizio di stampa dei periodici editi dal Gruppo è fornito da un soggetto terzo. La fornitura dei servizi di stampa da parte di soggetti terzi espone il Gruppo ad alcuni rischi, quali, il rischio che detti rapporti vengano interrotti, che il prodotto non venga predisposto secondo gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo, ovvero che lo stesso non venga consegnato nei termini convenuti. Pertanto, qualora il soggetto che offre i servizi di stampa non dovesse attenersi ai termini convenuti ed agli standard qualitativi attesi, o si verificassero eventuali interruzioni per qualsiasi motivo o ritardi nella consegna dei prodotti, tali circostanze potrebbero comportare effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di sviluppo del Gruppo.
· La distribuzione dei periodici editi dal Gruppo Visibilia Editore è stata affidata ad una Società di distribuzione terza.
Un eventuale interruzione dei rapporti con la Società terza che effettua la distribuzione dei prodotti editoriali della Società, ovvero eventuali disservizi o disfunzioni nella distribuzione dei prodotti potrebbero comportare interruzioni o rallentamenti nella consegna e nella distribuzione dei prodotti editoriali, con possibili effetti negativi sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Per quanto riguarda il servizio di spedizione in abbonamento dei periodici, Visibilia Editore si avvale principalmente di Società di distribuzione tramite intermediazione del servizio postale nazionale. L'eventuale interruzione dei rapporti o altri disservizi e disfunzioni, anche nel servizio postale, nella spedizione dei prodotti in abbonamento che determinino la mancata o la ritardata consegna degli stessi, potrebbero avere effetti negativi sulla qualità del servizio offerto agli abbonati, sull'immagine sociale e sul rinnovo degli abbonamenti e, più in generale, sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
· Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di dicembre a +0,3%, portando la raccolta pubblicitaria del 2021 a +13,5%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti "Over The Top" (OTT), l'andamento nel 2021 si attesta a +12,8%.
«Come per l'economia, anche per il mercato della pubblicità il 2021 è stato un anno di chiaro recupero - dichiara Alberto Dal Sasso, Adintel Mediterranean Cluster Leader di Nielsen -. Le imprese sono tornate ad investire, seguendo la ripresa economica, secondo le strategie e le modalità consuete. Non sono mancate le novità, se ci riferiamo all'evoluzione tecnologica


che sta cambiando il modo di comunicare e di raggiungere il pubblico: live streaming, connected TV, crescita dell'ecommerce, podcasting sino ad arrivare alla meta-realtà di cui si discute molto in questi ultimi tempi».
«Un anno partito con un gennaio a -4,5% che finisce per chiudere a +13,5%- prosegue Alberto Dal Sasso -recuperando il percorso di lungo periodo con un +1,2% versus il 2019, ultimo anno di "normalità" prima del "cigno nero Covid-19". Il '21 non può che essere catalogato tra le annate positive, anche se qualche preoccupazione rimane sul 2022, segnalata con un leggero rallentamento già nel dicembre con la ripresa della variante Omicron».
Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in calo del 10,8% a dicembre e chiude il 2021 a +14,4%. l Quotidiani a dicembre crescono del +1,7% (nel 2021 +4,3%), mentre i Periodici crescono del +5,8% (nel 2021+3,6%). In positivo la Radio a dicembre, +15,9% e chiude il 2021 a +10,4%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising nel 2021 chiude con un +15,1% (+17,6% se si considera il solo perimetro Fcp Assolnternet). È positivo l'andamento dell'Out of home nel 2021.
Confermano l'andamento positivo il Transit, +11%, l'Outdoor +28,6% e la Go TV +10,9%. In positivo anche il Direct mail +6,0%. Continua la ripresa degli investimenti pubblicitari sul mezzo cinema.
Sono 13 i settori merceologici in crescita nel mese di dicembre, il contributo maggiore è portato da Media/Editoria (+48,8%), Bevande/Alcoolici (+36,1%) e Cura Persona (+14,6%). In sensibile. In calo a dicembre invece gli investimenti di Finanza/assicurazioni (-57,1%), Telecomunicazioni (-30,1%) e Farmaceutici/Sanitari (-23%).
Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/dicembre 2021, l'andamento positivo di Distribuzione (+32,8%), Bevande/Alcoolici (+26,3%), Media/Editoria (+31,7%) e Cura Persona (+21,5%).
«Archiviato il 2021 positivamente - sottolinea Dal Sasso - ci aspettiamo un 2022 comunque in crescita, seppur fisiologicamente più contenuta nel solco della crescita di medio periodo, in linea con gli altri paesi europei dove le crescite sono previste tornare in tale alveo. Molto dipenderà dall'evolversi delle crisi affacciatesi in questi ultimi mesi che sono tra loro concatenate: crisi Ucraina, aumento dei costi delle materie prime ed energia ed il paventato pericolo della stagflazione che l'Europa farebbe fatica a gestire. Accanto a ciò abbiamo gli eventi trainanti come Mondiali soprattutto, ma anche Olimpiadi invernali, che da sempre sono una buona occasione di comunicazione per le aziende e i loro brand».
Un'eventuale ulteriore contrazione degli investimenti pubblicitari potrebbe condizionare significativamente i risultati del Gruppo sia in termini di quantificazione del fatturato ad essi ascrivibile sia per quanto riguarda le condizioni di incasso dei crediti relativi.
Il settore della pubblicità è storicamente legato all'andamento dei consumi con conseguente crescita nei periodi di espansione economica e contrazione nei periodi di recessione.
· E' evidente che la mancata realizzazione degli obiettivi di piano, a livello di gruppo, che prevede nel triennio livelli di marginalità attesi in crescita ed in particolare la mancata


implementazione delle incisive azioni di contenimento dei costi operativi e dei costi di struttura potrebbero compromettere il raggiungimento dei risultati attesi in termini di marginalità (ebitda), con conseguente impatto negativo sui flussi di cassa aziendali prospettici e sulla situazione finanziaria. Pur tuttavia, già a partire dai primi mesi del 2022 si rilevano alcuni elementi che confermano la ragionevolezza delle previsioni e la possibile realizzazione di detti obiettivi, segnatamente:
Da segnalare inoltre che c'è un ulteriore elemento che non era stato ipotizzato nel Piano Industriale e che è stato concluso a maggio 2022, ovvero l'accordo con la redazione di Pc Professionale per la fuoriuscita dei dipendenti e l'ingresso di un service esterno per la fattibilità della rivista.
· Il Gruppo non detiene strumenti finanziari in portafoglio né ha contratto strumenti derivati a copertura di rischi di cambio o di tasso.
Il Gruppo ha rischi di credito non significativi nell'incasso delle copie vendute e degli abbonamenti che sono gestiti tramite la Società di distribuzione e garantiscono generalmente incassi a pronti, viceversa un rischio potrebbe essere rappresentato dall'incasso dei crediti pubblicitari da parte della concessionaria, nel caso quest'ultima avesse problemi di liquidità. Le iniziative di sviluppo messe in atto nel 2020 e nel 2021 con importanti effetti in termini di marginalità e sui flussi di cassa prospettici e l'ottimizzazione delle politiche finanziarie della concessionaria negli utilizzi degli affidamenti in essere con il sistema bancario, mitigano significativamente questi rischi e dovrebbero garantire continuità nella capacità di pagamento periodico e sistematico delle prestazioni pubblicitarie al gruppo Visibilia Editore S.p.A.
A seguito dell'epidemia COVID 19 sia la Banca Popolare di Milano che il Credito Valtellinese hanno concesso delle moratorie ai finanziamenti in essere, allungando la scadenza del finanziamento al 31/12/2026 per Banca Popolare di Milano e allungando la scadenza del finanziamento a gennaio 2027 per il Credito Valtellinese.
Inoltre il ricorso ad un prestito obbligazionario convertibile con Negma Group Ltd, già spiegato nel capitolo "Capitale e Azioni Proprie" nella Relazione sulla Gestione ha contributo in questo esercizio e contribuirà a destinare, nel corso dei prossimi esercizi, adeguate risorse finanziarie al rafforzamento della struttura operativa e amministrativa del Gruppo.
A tal proposito in data 4 febbraio 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la sesta tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 3


febbraio 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 10 ottobre 2017 e prorogato per ulteriori 12 mesi a parità di condizioni fino al 8 febbraio 2021, come comunicato al mercato in data 20 aprile 2020.
La sesta tranche è composta da n. 50 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 500.000,00. Per quanto riguarda le caratteristiche e le condizioni del Prestito, si rimanda ai comunicati stampa emessi in data 25 settembre e 10 ottobre 2017 e pubblicati sul sito della Società Visibilia Editore nella sezione Investor Relations. Nell'ambito della sesta tranche alla data odierna, sono state convertite le 50 obbligazioni. Non risultano pertanto da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
In data 8 ottobre 2021 è stato stipulato un nuovo contratto per un altro prestito obbligazionario convertibile con Negma Group LTD, già spiegato nel capitolo "Capitale e Azioni Proprie" nella Relazione sulla Gestione.
L'emissione del Prestito è suddivisa in 4 tranche, per un valore individuale della singola tranche pari a nominali Euro 500.000.
Per quanto riguarda le caratteristiche e le condizioni del Prestito, si rimanda ai documenti approvati dall'Assemblea del 25 ottobre 2021 e pubblicati sul sito della Società Visibilia Editore nella sezione Investor Relations.
In data 27 ottobre 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 27 ottobre 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 8 ottobre 2021.
Nell'ambito della prima tranche alla data odierna, sono state convertite tutte le 50 obbligazioni convertibili.
Con riferimento alla seconda tranche del prestito - emessa in data il 7 aprile 2022, si segnalano alla data odierna le seguenti conversioni relative al prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD, in seguito alla richiesta di conversione di n. 5 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 28 aprile 2022.
Nell'ambito della seconda tranche alla data odierna, risultano da convertire 45 obbligazioni convertibili.
Inoltre l'Assemblea dell'11 gennaio 2021 di Visibilia Editore in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società Visibilia Editore, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
Lo sviluppo delle azioni strategiche del Gruppo è sotteso da un Piano industriale consolidato (insieme a Visibilia Editrice S.r.l.) recentemente rivisto per il triennio 2022 - 2024, che prevede un


percorso di crescita ragionevole ed in linea con il trend di sviluppo del mercato (soprattutto editoria digitale), tenendo conto delle flessioni dei ricavi da edicola ed abbonamenti, dei maggiori costi industriali ed in grado di produrre valore nel medio periodo.
L'ingresso di nuove riviste nel perimetro aziendale avvenuto nel corso del 2020 dovrebbe consentire di contenere la flessione del fatturato per il 2021 e 2022, in flessione anche per la Pandemia COVID, per poi crescere nel 2023 e 2024.
L'operazione straordinaria descritta in premessa, con il conferimento nella Società Visibilia Editrice S.r.I. dell'attività editoriale da VISIBILIA EDITORE S.p.A. è sottesa da un progetto industriale a m/l termine con obiettivi di crescita e di sviluppo in termini di creazione di valore.
L'operazione presenta, da un lato, il vantaggio di isolare giuridicamente il ramo d'azienda operativo della Società attraverso una definizione puntuale ed omogenea del perimetro che lo compone e, dall'altro, il conferimento del ramo all'interno di un veicolo societario di recente costituzione e privo di precedente operatività - e pertanto limitatamente esposto a rischi operativi, giuridici e fiscali pregressi - rappresenta una struttura legale nota e gradita nel settore delle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni) e, pertanto, utile a facilitare la ricerca di nuovi partner industriali e/o finanziari disposti ad investire e a fare crescere il core business della Società. Inoltre, la Società, quale veicolo quotato, potrebbe rilevare l'interesse di finanziatori e investitori interessati a progetti di sviluppo non necessariamente legati all'attuale core business.
La continua incidenza delle azioni di efficientamento, iniziate negli anni pregressi, unite alla riduzione di costi operativi quali carta e stampa, costi di borderò, costi del personale, costi di struttura di testata, definizione del rapporto di lavoro per raggiunti limiti d'età di alcune figura apicali, hanno prodotto piena efficacia e continueranno a produrla negli anni a seguire.
Gli aumenti dei costi industriali che sono intervenuti nel corso del secondo semestre 2021, a partire da ottobre finanche da gennaio 2022 hanno costretto il Gruppo Visibilia Editore ad intervenire con tutti i mezzi necessari per limitare tali aumenti.
Gli interventi non sono stati fatti sulla leva dei ricavi, alzando i prezzi in edicola, consci del momento negativo attuale dovuto alla Pandemia e alla crisi Russo-Ucraina, perché tali aumenti avrebbero provocato fughe di lettori dai mezzi gestiti.
Gli interventi sono stati compiuti sulla diminuzione delle tirature ove possibile, sulla diminuzione di foliazioni ove possibile e sul cambio carta di alcuni mensili, ove possibile.
Appena lo scenario tornerà ad essere positivo, ovvero senza incrementi di costi di materia prima elevata e di gas e forza motrice allora la Società potrà tornare alle foliazioni e tirature di prima.
L'aumento di Capitale avvenuto nel corso del 2020-2021 unito al prestito obbligazionario convertibile con Bracknor Investment Ltd (con emissione della sesta ed ultima tranche da Euro 500.000 nel corso del 2021) ha permesso e permetterà di stabilizzare la situazione del Gruppo Visibilia Editore rafforzandone la struttura patrimoniale e finanziaria, come evidenziato dal cash flow previsionale elaborato per gli esercizi successivi al 31 dicembre 2021.
Si ricorda altresì che in data 27 ottobre 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 27 ottobre 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 8 ottobre 2021.
Si fa presente altresi che l'Assemblea dei Soci dell'11 gennaio 2021 in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare


il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
I rischi finanziari connessi alla mancata liquidità, a seguito del fatto che il Gruppo non sia affidato dal sistema bancario, sono comunque mitigati da un'attenta politica di pianificazione finanziaria, che ha previsto la possibilità di riscadenziare - diluendoli negli esercizi - i debiti finanziari a m/l t con le banche (con cui sono stati sottoscritti accordi di moratoria).
Per i debiti verso Erario il Gruppo si è avvalso di utilizzare le normative in vigore (Covid) che hanno consentito di sospendere i pagamenti verso l'erario, debiti che sono stati rateizzati a mezzo accordi specifici con gli enti.
Per quanto concerne i debiti previdenziali questi sono stati rateizzati a mezzo accordi specifici con gli enti.
Vi sono quindi tutte le premesse per una tenuta della situazione finanziaria, grazie al costante e progressivo miglioramento delle performances economiche caratteristiche del Gruppo, che potrà sviluppare il proprio "core business" concentrando le proprie competenze da una parte nello sviluppo delle attività editoriali delle testate in portafoglio del gruppo.
Gli amministratori, preso atto e valutati tutti i rischi e i fattori di incertezza significativi legati alla realizzabilità del piano industriale 2022-2024 ritengono di poter confermare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale e la sua sussistenza.
Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto di un ragionevole grado di probabilità di avveramento degli eventi sopra evidenziati, senza per questo ovviamente annullare le ordinarie incertezze insite in ogni previsione sullo sviluppo di una attività imprenditoriale.
Preso atto e valutati tutti i rischi ed incertezze sopra richiamati, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Visibilia Editore S.p.A. ha ritenuto sussistere i presupposti per la redazione del bilancio consolidato secondo principi di continuità aziendale.
Il Gruppo Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 si avvale di 12 risorse di cui 8 dipendenti (rivenienti dal conferimento)




| 31/12/2021 | |
|---|---|
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO | |
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0 |
| di cui già richiamati | O |
| B) Immobilizzazioni: | |
| I. Immobilizzazioni immateriali: | |
| 1) Costi di impianto e di ampliamento | 90.722 |
| 2) Costi di sviluppo | 0 |
| 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
1.012.565 |
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 735.513 |
| 5) Avviamento | 332.842 |
| 6) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 |
| 7) Altre | 178.295 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 2.349.937 |
| II. Immobilizzazioni materiali: | |
| 1) Terreni e fabbricati | 0 |
| 2) Impianti e macchinari | 24.551 |
| 3) Attrezzature industriali e commerciali | 0 |
| 4) Altri beni | 79.600 |
| 5) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 104.15 |
| Ill. Immobilizzazioni finanziarie: | |
| 1) Partecipazioni in: | 0 |
| a) Imprese controllate | 0 |
| b) Imprese collegate | O |
| c) Imprese controllanti | 0 |
| d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
0 |
| d-bis) Altre imprese | 0 |
| 2) Crediti: | 0 |
| a) Verso imprese controllate: | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 |


| 31/12/2021 | |
|---|---|
| 2) oltre esercizio successivo | O |
| b) Verso imprese collegate: | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | O |
| 2) oltre esercizio successivo | O |
| c) Verso imprese controllanti: | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | O |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 |
| d) Verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti: |
0 |
| 1) entro esercizio successivo | O |
| 2) oltre esercizio successivo | O |
| d-bis) Verso altri: | O |
| 1) entro esercizio successivo | 6.336 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 |
| 3) Altri titoli | 0 |
| 4) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 6.336 |
| B) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 2.460.424 |
| C) Attivo circolante: | |
| I. Rimanenze: | |
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo | 0 |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 0 |
| 3) Lavori in corso su ordinazione | 0 |
| 4) Prodotti finiti e merci | o |
| 5) Acconti | 0 |
| Totale rimanenze | 0 |
| II. Crediti: | |
| 1) Verso clienti: | 2.341.044 |
| a) entro l'esercizio successivo | 1.132.950 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 1.208.094 |
| 2) Verso imprese controllate: | 9 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |


| 31/12/2021 | |
|---|---|
| 3) Verso imprese collegate: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | O |
| 4) Verso imprese controllanti: | 2.154.754 |
| a) entro l'esercizio successivo | 2.154.754 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 5) Verso imprese sottoposte al controllo di controllanti: |
0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 01 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 01 |
| 5-bis) Crediti tributari: | 0 ! |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 1 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 5-ter) Imposte anticipate: | 128.822 |
| a) entro l'esercizio successivo | 128.822 |
| b) oltre l'esercizio successivo | O |
| 5-quater) Verso altri: | 11.231 |
| a) entro l'esercizio successivo | 11.231 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| Totale crediti | 4.635.851 |
| III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: |
|
| 1) Partecipazioni in imprese controllate | 0 |
| 2) Partecipazioni in imprese collegate | O |
| 3) Partecipazioni in imprese controllanti | 0 |
| 3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo di controllanti |
0 |
| 4) Altre partecipazioni | 0 |
| 5) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 |
| 6) Altri titoli | 0 |
| Totale Attività finanziare che non costituiscono immobilizzazioni |
0 |
| IV. Disponibilità liquide: | |
| 1) Depositi bancari e postali | 48.729 |


| 31/12/2021 | |
|---|---|
| 2) Assegni | 0 |
| 3) Denaro e valori in cassa | 0 |
| Totale disponibilità liquide | 48.729 |
| C) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 4.684.580 |
| D) Ratei e risconti attivi: | |
| Ratei e risconti | 44.870 |
| D) TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI | 44.870 |
| TOTALE ATTIVO | 7.189.874 |
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO PASSIVO | |
| A) Patrimonio netto: | |
| I. Capitale | 3.651.937 |
| II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 0 |
| Ill. Riserve di rivalutazione | 0 |
| IV. Riserva legale | 230 |
| V. Riserve statutarie | 0 |
| VI. Altre riserve distintamente indicate | O |
| VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi |
0 |
| VIII. Utili (perdite) portati a nuovo | -2.459 |
| IX. Utile (perdita) dell'esercizio | -3.532.302 |
| X. Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 0 |
| A) TOTALE PATRIMONIO NETTO | 17.406 |
| B) Fondi per rischi e oneri: | |
| 1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 0 |
| 2) Per imposte, anche differite | 0 |
| 3) Strumenti finanziari derivati passivi | 9 |
| 4) Altri | 288.569 |
| B) TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI | 288.569 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
81.457 |
| D) Debiti: | |
| 1) Obbligazioni: | 0 |
Pagina41


| 31/12/2021 | |
|---|---|
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 2) Obbligazioni convertibili: | 450.000 |
| a) entro l'esercizio successivo | 450.000 |
| b) oltre l'esercizio successivo | O |
| 3) Debiti verso soci per finanziamenti: | O |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 4) Debiti verso banche: | 1.397.629 |
| a) entro l'esercizio successivo | 381.586 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 1.016.043 |
| 5) Debiti verso altri finanziatori: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 6) Acconti: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | O |
| 7) Debiti verso fornitori: | 1.419.521 |
| a) entro l'esercizio successivo | 1.419.521 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 8) Debiti rappresentati da titoli di credito: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | O |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 9) Debiti verso imprese controllate: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 10) Debiti verso imprese collegate: | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 11) Debiti verso controllanti: | 25.805 |
| a) entro l'esercizio successivo | 25.805 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo di controllanti: |
0 |


| 31/12/2021 | |
|---|---|
| a) entro l'esercizio successivo | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 |
| 12) Debiti tributari: | 2.144.100 |
| a) entro l'esercizio successivo | 403.025 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 1.741.075 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale: |
661.175 |
| a) entro l'esercizio successivo | 371.225 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 289.950 |
| 14) Altri debiti: | 592.373 |
| a) entro l'esercizio successivo | 592.373 |
| b) oltre l'esercizio successivo | O |
| D) TOTALE DEBITI | 6.690.603 |
| E) Ratei e risconti passivi: | |
| Ratei e risconti | 11.839 |
| E) TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI | 11:339 |
| TOTALE PASSIVO | 7.189.874 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | |
|---|---|
| A) Valore della produzione: | |
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 4.029.918 |
| 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
0 |
| 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione | 0 |
| 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 0 |
| 5) Altri ricavi e proventi: | 55.037 |
| a) Contributi in conto esercizio | 0 |
| b) Altri | 55.037 |
| A) TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 4.084.955 |
B) Costi della produzione:


| 1/1-31/12/2021 | |
|---|---|
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
0 |
| 7) Per servizi | 3.816.365 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 29.333 |
| 9) Per il personale: | 381.881 |
| a) Salari e stipendi | 293.004 |
| b) Oneri sociali | 64.638 |
| c) Trattamento di fine rapporto | 24.089 |
| d) Trattamento di quiescenza e simili | O |
| e) Altri costi | 150 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni: | 3.135.406 |
| a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
422.241 |
| b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
13.165 |
| c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 2.700.000 |
| d) Svalutazioni dei crediti comprensivi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide |
0 |
| 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
0 |
| 12) Accantonamenti per rischi | 85.347 |
| 13) Altri accantonamenti | 0 |
| 14) Oneri diversi di gestione | 63.048 |
| B) TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 7.511.380 |
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) |
-3.426.425 |
| C) Proventi ed oneri finanziari: | |
| 15) Proventi da partecipazioni: | O |
| a) in imprese controllate | 0 |
| b) in imprese collegate | 9 |
| c) in imprese sottoposte al controllo di controllanti |
0 |
| d) in altre imprese | 01 |


| 1/1-31/12/2021 | |
|---|---|
| 16) Altri proventi finanziari: | 167 |
| a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni: | 0 |
| 1) in imprese controllate | 0 |
| 2) in imprese collegate | 011 |
| 3) in imprese controllanti | 01 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di controllanti |
Of |
| 5) in altre imprese | 0 |
| b) Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni |
0 |
| c) Da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni |
O |
| d) Proventi diversi dai precedenti: | 167 |
| 1) in imprese controllate | O |
| 2) in imprese collegate | 011 |
| 3) in imprese controllanti | 01 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di controllanti |
01 |
| 5) altri | 167 |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari: | 105.832 |
| a) in imprese controllate | O |
| b) in imprese collegate | 01 |
| c) in imprese controllanti | O |
| d) altri | 105.832 |
| 17-bis) Utili e perdite su cambi | 104 |
| TOTALE TRA PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16- 17+-17-bis) |
-105.769 |
| D) Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie: |
|
| 18) Rivalutazioni: | O |
| a) di partecipazioni | 0 0 1 |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni |
011 |
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni |
100 |
Pagina45


| 1/1-31/12/2021 | |
|---|---|
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 |
| 19) Svalutazioni: | 0 |
| a) di partecipazioni | O |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni |
0 |
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni |
O |
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 |
| D) TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE (18-19) |
|
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D) | -3.532.194 |
| 22) Imposte sul reddito dell'esercizio: | 0 |
| a) Imposte correnti | 108 |
| b) Imposte esercizi precedenti | 0 |
| c) Imposte anticipate / differite | 0 |
| d) Proventi / oneri da adesione al regime di trasparenza |
0 |
| e) Proventi / oneri da adesione al consolidato fiscale |
0 |
| 23) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | -3.532.302 |






ll Gruppo in esame è costituito dalla Visibilia Editore S.p.A. (controllante) e da Visibilia Editrice S.r.l. (controllata) che è stata acquisita il 14 dicembre 2021 per il 100% del capitale sociale.
ll perimetro di consolidamento del Gruppo è composto da Visibilia Editore S.p.A. e Visibilia Editrice S.r.l..

| Società | Sede | Capitale Sociale alla data del 30 maggio 2022 |
Tipo di partecipazione |
Quota di partecipazione |
Metodo di consolida mento |
|---|---|---|---|---|---|
| Visibilia Editore S.p.A. Milano € 4.251.936,86 | Capogruppo | Capogruppo | |||
| Visibilia Editrice S.r.l. | Milano | € 100.000,00 | Diretta | 100,00% | Integrale |


Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 è redatto in conformità alla legge e ai principi contabili nazionali.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione dell'attività. Le informazioni e le incertezze relative alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale sono illustrate nella relazione sulla gestione del presente bilancio nel paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale".
Il bilancio consolidato è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente nota integrativa, parte integrante dello stesso.
Il Rendiconto finanziario non è stato predisposto in quanto questo è il primo anno che viene fatto il bilancio consolidato e pertanto non ci sono i valori da prendere dell'esercizio precedente.
Tra i principi sopra richiamati non si annovera quello della comparabilità delle voci di bilancio con quelle dell'esercizio precedente perché la nuova entità giuridica (Visibilia Editrice S.r.l.), è sorta con decorrenza 31 dicembre 2021, per effetto di un'operazione straordinaria con il conferimento del ramo editoriale da Visibilia Editore S.p.A. a Visibilia Editrice S.r.l. ed il contestuale scorporo dell'attività editoriale è caratterizzata da un oggetto sociale completamente nuovo (attività di holding di partecipazioni); per questo motivo le voci patrimoniali ed economiche sono commentate quanto alla loro consistenza e composizione in termini di valori ma non nella comparabilità con il 2020, di cui non possono essere tanto meno rilevate le fluttuazioni in valore assoluto né percentuale.
Nella redazione del bilancio consolidato gli elementi dell'attivo e del passivo nonché i proventi e gli oneri delle due imprese incluse nel consolidamento sono ripresi integralmente: sono invece stati eliminati i crediti e debiti, i costi e i ricavi, originati da operazioni effettuate fra le imprese in consolidamento.
Risulta altresì eliso il valore contabile della partecipazione di Visibilia Editrice S.r.l. con la corrispondente quota di Patrimonio Netto.
Il Consiglio di Amministrazione di VISIBILIA EDITORE S.p.A. ha deliberato in data 31 gennaio 2022 l'utilizzo del maggior termine di 180 giorni, previsto dall'art. 12 dello Statuto sociale ed ai sensi dell'art. 2364 del Codice Civile secondo comma, per l'approvazione del progetto di bilancio della Società e della presentazione del Bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2021, a causa di particolari esigenze intervenute nella gestione operativa della contabilità aziendale, dovute al conferimento di ramo d'azienda, che ha determinato l'esigenza di far confluire il sistema dei dati contabili di VISIBILIA EDITORE S.p.A. in VISIBILIA EDITRICE S.r.l., con la conseguente trasmigrazione della contabilità in un differente sistema di gestione.
La migrazione dei dati amministrativi, la riconfigurazione dei conti, unitamente alle operazioni di finanza straordinaria che si sono susseguite, hanno quindi comportato un naturale ritardo nell'elaborazione del Bilancio.


Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Sono state applicate le seguenti aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalla realtà aziendali e ridotte del 50% in caso di acquisizioni nell'esercizio, in quanto ritenute rappresentative dell'effettivo deperimento:
Ad ogni data di riferimento del bilancio, il Gruppo valuta se vi siano eventuali indicazioni che le immobilizzazioni materiali ed immateriali possano aver subito una perdita durevole di valore. Se esiste una tale evidenza, il Gruppo procede alla stima del valore recuperabile dell'immobilizzazione ed effettua una svalutazione soltanto nel caso in cui quest'ultimo sia inferiore


al corrispondente valore netto contabile.
Per "valore recuperabile" di un'attività si intende il maggiore tra il suo valore equo (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.
L'eventuale svalutazione per perdita durevole di valore è ripristinata qualora siano venuti meno i motivi che l'avevano giustificata. Il ripristino di valore non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore.
Le immobilizzazioni finanziare, costituite da partecipazioni in imprese controllate, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori, eventualmente rettificato sulla base di eventuali perdite durevoli di valore rilevate nelle partecipate.
I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono esposti al valore nominale.
l crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo. Nella rilevazione iniziale dei crediti con il criterio del costo ammortizzato il fattore temporale viene rispettato confrontando il tasso di interesse effettivo con i tassi di interesse di mercato. Qualora il tasso di interesse effettivo sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato, quest'ultimo viene utilizzato per attualizzare i flussi finanziari futuri derivanti dal credito al fine di determinare il suo valore iniziale di iscrizione. Alla chiusura dell'esercizio, il valore dei crediti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri scontati al tasso di interesse effettivo. Nel caso in cui il tasso contrattuale sia un tasso fisso, il tasso di interesse effettivo determinato in sede di prima rilevazione non viene ricalcolato. Se invece si tratta di un tasso variabile e parametrato ai tassi di mercato, allora i flussi finanziari futuri sono rideterminati periodicamente per riflettere le variazioni dei tassi di interesse di mercato, andando a ricalcolare il tasso di interesse effettivo.
Secondo quanto disposto dall'OIC 15 i crediti con scadenza oltre 12 mesi sono iscritti con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione, gli interessi sono stati computati al nominale ed i costi di transazione sono stati iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del credito a rettifica degli interessi attivi nominali.
Con riferimento ai crediti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1º gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al presumibile valore di realizzo in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 15, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione l'esistenza di indicatori di perdita durevole. Nel processo di stima dell'accantonamento al fondo svalutazione crediti è ammesso un processo di valutazione forfettario, in luogo di quello analitico, qualora sia possibile raggruppare i


crediti anomali di importo non significativo in classi omogenee che presentino profili di rischio simili. Alle suddette classi di crediti si possono applicare formule per la determinazione della ragionevole attesa di perdita su crediti.
I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie.
l crediti sono cancellati dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono oppure nel caso in cui sono stati trasferiti tutti i rischi inerenti al credito oggetto di smobilizzo.
Le attività per imposte anticipate originate dalla rilevazione di differenze temporanee deducibili ed a perdite fiscali riportabili, in osservanza di quanto disposto dai principi contabili in materia e nel pieno rispetto del principio generale della prudenza, risultano iscritte solo se sussiste una ragionevole certezza di un loro futuro recupero negli esercizi in cui le stesse si riverseranno.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione. Sono iscritte al loro valore nominale.
l ratei ed i risconti, identificabili quali quote di costi o di ricavi comuni a due o più esercizi consecutivi, sono stati iscritti sulla base del principio dell'effettiva competenza economica temporale nonché nel rispetto del generale principio di prudenza di cui alle norme del C.C..
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di manifestazione economica. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Gli accantonamenti ai fondi riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione e sono iscritti fra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione (caratteristica, accessoria, finanziaria o straordinaria) dovendo prevalere il criterio della classificazione "per natura" dei costi.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Alla fine di ciascun esercizio, il Gruppo valuta la congruità dei fondi per rischi e oneri iscritti in un periodo precedente sono quindi oggetto di riesame per verificarne la corretta misurazione alla data di bilancio.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicato e corrisponde all'effettivo impegno del Gruppo nei confronti dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte a titolo di acconto, delle quote destinate


a fondi complementari e dell'imposta sostitutiva proporzionale sulle somme maturate alla data di chiusura dell'esercizio.
l debiti sono sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti i premi, gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Nel caso di debiti sorti da operazioni commerciali, la differenza tra il valore di rilevazione iniziale del debito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come onere finanziario lungo la durata del debito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di debiti finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri, determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata tra i proventi o tra gli oneri finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza dell'operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura. Successivamente gli interessi passivi maturandi sull'operazione sono calcolati al tasso di interesse effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del debito.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
Il Gruppo presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione e gli interessi sono computati al nominale ed i costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del debito a rettifica degli interessi passivi nominali.
Con riferimento ai debiti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1º gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al loro valore nominale in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
In generale, tali componenti sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica:


l costi e le spese sono contabilizzati quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero, quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
l ricavi e gli oneri sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri per imposte da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale. Il relativo debito è iscritto tra i "Debiti tributari" al netto degli eventuali acconti versati e delle ritenute subite. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto nell'attivo circolante tra i "Crediti tributari".
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Le attività differite per perdite fiscali sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito futuro a fronte del quale le suddette perdite andranno utilizzate. Nel valutare tale probabilità si considera:
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.

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Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'imponibile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.
Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.


| ATTIVITA' IMMATERIALI | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| AVVIAMENTO | 332.842 | |
| TOTALE | 332.842 |
Il valore dell'avviamento è completamente riferito al valore determinatosi in relazione al conferimento del ramo editoriale da parte della società Visibilia Editore Holding S.r.l.
Il valore d'uso è stato soggetto ad impairment test previsto obbligatoriamente per verificare eventuali perdite durevoli di valore sulla base del Piano Industriale 2022/2024 presentato ed approvato dagli Organi direttivi delle 2 Società.
Come risulta dall'impairment test effettuato il valore dell'avviamento iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2021 è stato svalutato per Euro 2.700.000, confermando la svalutazione della situazione economica patrimoniale di Visibilia Editore al 30 settembre 2021; a questo riguardo si segnala che ai fini del ricalcolo il valore del Capitale Investito Netto (CIN) risulta pari a Euro 4.334 mila mentre l'Enterprise Value (EV) risulta pari ad un intervallo fra Euro 1.445 mila e Euro 1.615 mila a seconda del tasso di crescita (g rate).
| ALTRE ATTIVITA IMMATERIALI | 31 8 2 2071 |
|---|---|
| COSTI DI IMPIANTO ED AMPLIAMENTO | 90.722 |
| DIRITTI DI BREVETTO INDUSTRIALE E DI UTILIZZAZIONE OPERE DELL'INGEGNO |
1.012.565 |
| CONCESSIONI LICENZE E MARCHI E DIRITTI SIMILI | 735.513 |
| ALTRE ATTIVITA' IMMATERIALI | 178.295 |
| TOTALE | 2017 095 |
La voce "Costi di impianto ed ampliamento" è costituita dalle fees relative alle tre tranches del prestito obbligazionario sottoscritto da Bracknor Investment, dalla fee relativa alla prima tranche del nuovo prestito obbligazionario sottoscritto da Negma Group LTD (Euro 87.417 totali) e dalle modifiche statutarie notarili. (Euro 3.305)
La voce "Diritti di Brevetto industriale e di utilizzazione opere dell'ingegno" è relativa ai marchi delle testate editoriali VILLEGIARDINI, CIAK, PC PROFESSIONALE, NOVELLA 2000, VISTO. Tali assets sono ammortizzati in 20 esercizi, essendosi ritenuto un periodo adeguato di durata della vita utile degli stessi.


La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferisce a licenze varie necessarie all'utilizzo di programmi operativi per l'attività editoriale per Euro 1.113 e alle testate Visto periodico settimanale, Gli speciali di Visto periodico mensile, Le Grandi collezioni di Visto periodico settimanale, Novella 2000 periodico settimanale, Gli speciali di Novella 2000 periodico mensile e i domini vistoblog.it, novella.tv, novella2000.net, novella2000.tv, novellasposa.it, novella sposa.com, novella2000.it, novella2000.mobi, novelladuemila.it e novelladuemila.it e novelladuemila.tv per Euro 734.400.
Tale valore risulta altresì decurtato del corrispondente quota di ammortamento annualmente calcolata nella misura del 10%.
La voce "Altre attività immateriali" pari ad Euro 178.295 si riferisce per Euro 90.400 a migliorie sugli immobili di Milano e Roma, in cui viene svolta l'attività sociale e per Euro 87.895 a costi sostenuti per i siti web delle testate del Gruppo.
| ATTIVITA' MATERIALI | 31,12,2021 | |
|---|---|---|
| IMPIANTI E MACCHINARI | 24.551 | |
| ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 79.600 | |
| TOTALE | 104 151 |
Il valore dei cespiti è pari al costo storico degli stessi decurtato del corrispondente fondo di ammortamento. Le quote di ammortamento sono state calcolate in base all'utilizzo, alla destinazione e alla durata economico tecnica dei cespiti di riferimento in osservanza alle attuali disposizioni di legge nonché in relazione al principio di residua possibilità di utilizzazione del bene. Più nel particolare le principali aliquote di ammortamento utilizzate risultano essere le seguenti:
| - IMPIANTI E MACCHINARI | 7,5% |
|---|---|
| - MOBILI E ARREDI | 6% |
| - MACCHINE UFFICIO | 10% |
| - TELEFONI CELLULARI | 10% |
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 31 82 20741 |
|---|---|
| I DEPOSITI CAUZIONALI | 6.336 |
| TOTALE | 6.336 |
I depositi cauzionali identificano somme corrisposte a garanzia di contratti di locazione.


La Voce relativa ai crediti commerciali è così composta:
| ATTIVO CORRENTE | 31.12.2021 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|---|---|---|---|
| CREDITI COMMERCIALI VERSO CLIENTI | 2.341.044 | 1.132.950 | 1.208.094 |
| CREDITI SOCIETA' CONTROLLANTI | 2.154.754 | 2.154.754 | 0 |
| TOTALE | 4.495.798 | 3.287.704 | 1.208.094 |
La voce "Crediti commerciali verso clienti" ammonta ad Euro 2.341.044, di cui Euro 96.552 relativi a stanziamenti per fatture da emettere verso clienti terzi.
La voce "Crediti verso clienti oltre l'esercizio successivo" è pari ad Euro 1.208.094 ed è riconducibile al credito residuo verso la società Visibilia S.r.l., che ad agosto del 2019 tramite atto di conferimento ha ceduto a Visibilia Concessionaria S.r.l. la partecipazione che la stessa deteneva nei confronti della Società Visibilia Editore S.p.A. (ora ceduto a Visibilia Editrice S.r.l.), tramite Visibilia Editore Holding S.r.l.
Al 31 dicembre 2021 il piano di rientro è stato rispettato.
Per il dettaglio della voce "Crediti vs. società controllanti" si rinvia all'apposito paragrafo della presente nota integrativa relativo ai Rapporti con parti correlate a pag. 73.
| IMPOSTE ANTICIPATE | 31.12.2021 |
|---|---|
| IMPOSTE ANTICIPATE | 128.822 |
| TOTALE | 1.28.877 |
ln caso di temporanee differenze tra le valutazioni effettuate a norma delle disposizioni dei principi contabili e quelle effettuate in relazione alle norme fiscali, risultano iscritte le apposite poste di fiscalità differita da cui i corrispondenti crediti o debiti per imposte differite.
Le imposte differite attive sono iscritte nella misura in cui si ritiene probabile l'esistenza in futuro di redditi imponibili sufficienti a compensare le differenze temporanee al momento del loro annullamento. Tali imposte sono iscritte sulla base dei "business plans" approvati.


| ATTIVO CORRENTE | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| RATEI E RISCONTI | 44.870 | |
| CREDITI VERSO ALTRI | 11.231 | |
| TOTALE | 56.101 |
La voce "Ratei e Risconti" ammonta ad Euro 44.870 ed è costituita da costi anticipati di competenza futura.
La voce "Crediti verso altri", pari ad Euro 11.231, comprende crediti verso abbonati per Euro 1.683, anticipi a fornitori per Euro 8.553 e altri crediti per Euro 995.
| DISPONIBILITA' LIQUIDE | 39 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 - 2 |
|---|---|
| DEPOSITI BANCARI E POSTALI | 48.729 |
| TOTALE | 48.729 |
Il valore di cui alla tabella sopra riferita riporta le disponibilità in essere presso istituti di credito.
| PATRIMONIO NETTO | 31,727,074 |
|---|---|
| CAPITALE | 3.651.937 |
| RISERVA LEGALE | 230 |
| UTILI (PERDITE) PORTATE A NUOVO | -2.459 |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | -3.532.302 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 117,406 |
Il capitale sociale della capogruppo è pari ad Euro 3.651.937 interamente versato. Si espone nella seguente tabella il dettaglio della composizione delle voci del Patrimonio Netto:
| Patrimonio netto | Consistenza iniziale al 1.1.2021 |
Aumento di capitale |
Altri movimenti |
Pagamento dividendi |
Utile / Perdita d'esercizio |
Consistenza finale al 31,12,2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.945.219 | 550.000 | (2.843.282) | 3.651.937 |


| Al 31/12/2021 | 3.101.937 | 550.000 | -2.229 | 0 | -3.532.302 | 117.406 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile (perdita) d'esercizio |
(769.671) | 769.671 | -3.532.302 | -3.532.302 | ||
| Utili(perdite) a nuovo |
(2.073.611) | 2.071.152 | -2.459 | |||
| Versamento soci in c/copertura perdite |
0 | 0 | 0 | |||
| Riserva legale | 0 | 230 | 230 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
0 | 0 |
Alla data del 31 dicembre 2021 la Società Visibilia Editore S.p.A. si trova nella fattispecie dell'art. 2446 del C.C.
| PASSIVO NON CORRENTE | 31.12.2024 |
|---|---|
| FONDO RISCHI | 288.569 |
| TOTALE | 288.569 |
Nel 2021 il fondo si riferisce all'accantonamento relativo alla copertura delle sanzioni e interessi sul ritardato pagamento dei tributi negli esercizi precedenti e dall'accantonamento per rischi legati a transazioni con ex dipendenti.
| PASSIVO NON CORRENTE | 31,12,2021 | |
|---|---|---|
| FONDO TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 81.457 | |
| TOTALE | 81.457 |
ll trattamento di fine rapporto, calcolato a norma dell'art. 2120 C.C., rappresenta l'effettivo debito maturato alla data del 31 dicembre 2021 nei confronti del personale dipendente facente capo alla società controllata.
| PASSIVO CORRENTE | 31 7 720741 |
|---|---|
| OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI | 450.0001 |


| TOTALE | 450.000 |
|---|---|
La voce "Obbligazioni convertibili" è pari ad Euro 450.000 ed è relativa al debito verso Negma Group LTD per il prestito obbligazionario convertibile cum warrant emesso dalla società Visibilia Editore S.p.A. in data 8 ottobre 2021 per un importo massimo di Euro 2.000.000 suddiviso in quattro tranches da Euro 500.000. Alla data del 31 dicembre 2021 è stata richiesta una delle quattro tranches.
Relativamente alla prima tranche del prestito obbligazionario cum warrant sono 5 le obbligazioni pari ad Euro 50.000, che sono state convertite nel periodo novembre 2021 con conseguente aumento di capitale sociale. Rimangono pertanto 45 obbligazioni da convertire pari ad Euro 450.000.
| PASSIVO CORRENTE | 31.12.2021 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|---|---|---|---|
| DEBITI VERSO BANCHE | 1.397.629 | 381.5861 | 1.016.043 |
| TOTALE | 1.397.629 | 381.586 | 1.016.043 |
L'indebitamento finanziario a breve e a medio e lungo termine nei confronti degli Istituti di credito è riconducibile al 31 dicembre 2021 al valore di indebitamento della Visibilia Editrice Sr.l.
Di seguito un prospetto riepilogativo dei rapporti suddivisi per istituto di credito:
| Descrizione | Saldo finale | Entro i 31.12.2021 dodici mesi dodici mesi |
Oltre i |
|---|---|---|---|
| BANCA POP SONDRIO mutuo chirografario |
408.445 | 170.166 | 238.279 |
| BANCA POP MILANO | 403.450 | 93.290 | 310.160 |
| CREDITO VALTELLINESE | 585.734 | 118.130 | 467.604 |
| Totali | 1.397.629 | 331 536 | 1.016.043 |
Occorre sottolineare che non risultano in essere debiti di durata superiore a cinque anni.


| PASSIVO CORRENTE | 31,12,2071 |
|---|---|
| FORNITORI | 1.419.521 |
| TOTALE | 1.419.521 |
l debiti verso i fornitori sono iscritti per il loro valore nominale.
Si riferiscono principalmente a:
| PASSIVO CORRENTE | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| DEBITI SOCIETA' CONTROLLANTI | 25.805 | |
| TOTALE | 25.805 |
Per il dettaglio della voce "Debiti vs. società controllanti" si rinvia all'apposito paragrafo della presente nota integrativa relativo ai Rapporti con parti correlate a pag. 73.
| PASSIVO NON CORRENTE | 31,12,2021 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|---|---|---|---|
| DEBITI TRIBUTARI | 2.144.100 | 403.025 | 1.741.075 |
| TOTALE | 2.144.100 | 403.025 | 1.741.075 |
l debiti per altre passività correnti tributarie sono rappresentativi dell'esposizione verso l'erario per imposte e tasse correnti. I debiti tributari sono riferiti a:


| Descrizione | Totale al 31/12/2021 |
Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|---|---|---|---|
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente |
371.091 | 65.140 | 305.951 |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomo |
479.478 | 86.316 | 393.162 |
| Erario imp. sostitutiva TFR | 5.733 | 0 | 5.733 |
| Erario imp. sostitutiva TFR anni precedenti |
103 | 0 | 103 |
| Debito IRAP anni precedenti |
71.852 | 11.368 | 60.484 |
| Debiti IRES | 108 | 108 | 0 |
| Debiti IRES anni precedenti | 6.605 | 6.416 | 189 |
| Erario c/IVA | 137.941 | O | 137.941 |
| Erario c/IVA esercizi precedenti |
765.821 | 161.712 | 604.109 |
| Debito v/equitalia per ritenute irpef 2015 |
32.605 | 9.717 | 22.888 |
| Erario c/ rateizzazioni 770/2016 |
100.718 | 32.200 | 68.518 |
| Erario c/ rateizzazioni 770/2018 redditi 2017 |
172.045 | 30.048 | 141.997 |
| Totale | 2.144.100 | 403.025 | 1.741.075 |
Per quanto concerne i debiti tributari per i debiti classificati nel bilancio oltre l'esercizio, gli stessi sono stati iscritti in base al Piano Industriale e quindi alla capacità di soddisfare le proprie obbligazioni da parte del Gruppo.
Si fa presente che per quanto riguarda i debiti tributari il Gruppo ha deciso di utilizzare le normative in vigore che le hanno consentito di sospendere i pagamenti verso l'erario. Tutte le sanzioni ed interessi sono state stanziate nell'apposito fondo.
| PASSIVO NON CORRENTE | 31.12.2021 | Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| DEBITI PREVIDENZIALI | 661.175 | 371.225 | 289.950 | |
| TOTALE | 661 775 | 371.225 | 289,950 |


I debiti previdenziali si compongono delle seguenti poste:
| Descrizione | Totale al 31/12/2021 |
Entro l'esercizio |
Oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Debiti vs. Inps | 91.049 | 91.049 | 0 | |
| Debiti vs. f.do giornalisti | 31.039 | 25.940 | 5.099 | |
| Debiti vs. Casagit | 22.126 | 22.126 | 0 | |
| Debiti vs. Inpgı | 509.603 | 224.752 | 284.851 | |
| Debiti vs. altri fondi | 7.358 | 7.358 | 0 | |
| I otale | 661 75 | 371 925 | 289,950 |
Per quanto concerne i debiti previdenziali per i debiti classificati nel bilancio oltre l'esercizio, gli stessi sono stati iscritti in base al Piano Industriale e quindi alla capacità di soddisfare le proprie obbligazioni da parte del Gruppo.
Tali debiti sono stati oggetto di rateizzazione in 12/24 mensilità con gli Enti di riferimento a partire dal mese di luglio 2015. Alla data odierna sono tuttora in rateizzazione.
| PASSIVO CORRENTE | 31,12,2021 | ||
|---|---|---|---|
| DEBITI DIVERSI | 592.373 | ||
| ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 11.839 | ||
| TOTALE | 604.212 |
l debiti per altre passività correnti sono rappresentativi di quote di indebitamento diverse da quelle enunciate nelle precedenti note ed in particolare si riferiscono a debiti del Gruppo in essere alla data di fine esercizio in relazione a:
La voce "Debiti diversi" pari ad Euro 592.373 si riferisce principalmente per Euro 357.297 a debiti verso abbonati dei periodici Villegiardini, Ciak e Pc Professionale, a debiti vs dipendenti per ferie e ratei di 14ma mensilità per Euro 199.116.
La voce "Altre passività correnti" pari ad Euro 11.839 accoglie il rateo relativo agli interessi di alcune rate del piano di rientro con tre istituti bancari pagate nei primi mesi del 2022.


Si evidenziano di seguito i prospetti di conto economico in base ai valori ed ai costi di produzione che mostra i risultati intermedi EBITDA ed EBIT.
| CONTO ECONOMICO | 31.12.2021 | ||
|---|---|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI | 4.029.918 | ||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 55.037 | ||
| VALORE DELLA PRODUZIONE | 4.084.955 | ||
| COSTI PER SERVIZI | 3.816.365 | ||
| COSTI GODIMENTO BENI DI TERZI | 29.333 | ||
| COSTI PER IL PERSONALE | 381.881 | ||
| ONERI DI GESTIONE | 63.048 | ||
| EBITDA | -205 672 | ||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 3.220.753 | ||
| EBIT | -3.426.425 | ||
| PROVENTI FINANZIARI | 167 | ||
| ONERI FINANZIARI | 105.936 | ||
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | -3,532.194 | ||
| IMPOSTE | 108 | ||
| RISULTATO NETTO DI PERIODO | -3.532.302 |


| VALORE DELLA PRODUZIONE | 31.12.2021 |
|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI | 4.029.918 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 55.037 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 4.084.955 |
La voce rappresenta per Euro 4.029.918 i ricavi derivanti dalla fatturazione attiva verso clienti per l'attività editoriale, caratteristica dell'attività del Gruppo Visibilia Editore S.p.A.
Viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi editoriali per categorie di attività:
| 11 | 2 | 3 | 0 | 5 | e | Totale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Categoria di attivita |
Edicola | Pubblicità carta |
Pubblicità web |
Abbona menti carta |
Abbona menti digitali |
Pubblicita programmatic |
Altri diversi |
|
| Ricavi delle vendite esercizio corrente |
1.414.279 | 1.492.734 | 493.753 | 448.756 | 14.331 | 83.802 | 82.263 | 4.029.918 |
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
|
|---|---|
| Sopravvenienze e insussistenze attive |
17.654 |
| Rivendita carta da macero |
15.066 |
| Proventi diversi | 22.317 |
| Totale | 55.037 |


| COSTI DELLA PRODUZIONE | 31 22 2021 |
|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 3.816.365 |
| TOTALE | 3.816.365 |
l costi per servizi accolgono il totale dei costi sostenuti dalle società del Gruppo in relazione a: il compenso corrisposto agli organi societari, le spese sostenute per l'acquisizione di servizi direttamente afferente alle attività caratteristiche, le spese per utenze, i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, i costi e i premi assicurativi, servizi di consulenza ed assistenza legale societaria, fiscale, di sicurezza, di informazione commerciali e di supporto informatico; le spese commerciali e di marketing sostenute per la promozione dell'attività strategica e lo sviluppo del "core business" delle aziende.
Di seguito la composizione delle singole voci:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
|
|---|---|
| Utenze telefono | 9.449 |
| Consulenza Edp e assistenza |
67.234 |
| Servizi e consulenze amministrative, fiscali, di avoro |
148.340 |
| Consulenze finanziarie | 74.700 |
| Consulenze legali e notarili | 55.212 |
| Servizi e consulenze tecniche-marketing- editoriali e occasionali |
11.283 |
| Costi commerciali Intercompany |
31.000 |
| Collaborazioni fotografiche, giornalistiche, web |
984.555 |
| Costi tipografici stampa, carta, servizi infografici e cellophanatura |
1.553.003 |
| lva resa forfettaria | 47.896 |
| Costo gestione abbonati | 119.244 |


| Servizi fornitura web | 14.440 |
|---|---|
| Spese di manutenzione e | |
| riparazione | 6.824 |
| Assicurazioni | 480 |
| Spese automezzi e carburanti |
6.377 |
| Spese trasporto, affissioni e merchandising |
21.865 |
| Spese di cancelleria e giornali |
1.996 |
| Spese di pubblicità, promozione, catering, allestimento sale e licenze d'uso |
4.676 |
| Compensi collaboratori | 317.050 |
| Compensi agli amministratori |
75.390 |
| Compensi a sindaci e revisori |
50.980 |
| Spese postali | 83.436 |
| Spese bancarie, comm. su fidi e provvigioni su finanziamenti |
2.332 |
| Spese viaggio e rappresentanza |
86.785 |
| Buoni pasto | 0 |
| Prestazioni e materiale in cambio merce |
40.500 |
| Altri | 1.318 |
| Totale | 3.816.365 |
| COSTI DELLA PRODUZIONE | 31,12,2021 |
|---|---|
| COSTI PER GODIMENTO BENI DI TERZI | 29.333 |
| TOTALE | 29.333 |


La voce di costo accoglie tutti gli oneri inerenti i costi di locazione.
| COSTI DELLA PRODUZIONE | 31.12.2021 |
|---|---|
| SALARI E STIPENDI | 293.004 |
| ONERI SOCIALI | 64.638 |
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 24.089 |
| ALTRI COSTI | 150 |
| ITOTTALE | 381.881 |
La voce in esame accogli i costi di competenza riferibili ai contratti di lavoro dipendente ed assimilato al lavoro dipendente dei lavoratori in forza alle società facenti parte del perimetro di consolidamento.
Si fa presente che i costi del personale relativi alla parte giornalistica sono esclusivamente relativi alla redazione del mensile Pc Professionale.
Più nel dettaglio:
La voce "salari e stipendi" comprende i costi maturati nell'esercizio nei confronti dei lavoratori dipendenti, comprensivi degli accantonamenti per ferie e permessi non goduti, mensilità aggiuntive e premi di produzione ed oneri connessi nonché quelli inerenti al compenso contrattualizzato in relazione ai rapporti di collaborazione a progetto in essere nei rispettivi periodi di riferimento.
La voce "oneri sociali" rappresenta il costo a carico azienda per contributi ed oneri sociali.
Il valore riportato a tale titolo è identificativo dell'accantonamento maturato in relazione al trattamento di fine rapporto determinato nel singolo periodo di competenza o relativo al costo maturato nell'esercizio in relazione ai dipendenti che nel corso dell'anno hanno interrotto la propria collaborazione con le società del Gruppo.
| COSTI DELLA PRODUZIONE | 31.12.2021 | |
|---|---|---|
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 422.241 |


| TOTALE | 3.220.753 |
|---|---|
| ACCANTONAMENTI FONDO RISCHI | 85.347 |
| SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 2.700.000 |
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 13.165 |
La voce "ammortamenti e svalutazioni" identifica gli ammortamenti di periodo che risultano determinati in relazione ad un piano stabilito in conformità alla residua possibilità di utilizzazione di ciascun cespite.
Per quanto riguarda gli ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti per rischi si rimanda al commento nell'attivo dello Stato Patrimoniale.
| COSTI DELLA PRODUZIONE | 31.12.2021 |
|---|---|
| ONERI DI GESTIONE | 63.048 |
| TOTALE | 63.048 |
La voce "Oneri di Gestione" accoglie gli oneri diversi di gestione le cui voci di costo più significative sono costituite da oneri di natura fiscale e amministrativa e da altri costi di natura straordinaria non imputabili alle categorie che precedono.
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
|
|---|---|
| Imposte, tasse, diritti vari | 700 |
| Sopravvenienze passive ordinarie |
16.605 |
| Quote associative | 8.064 |
| Perdite su crediti | 28.046 |
| Costi indeducibili, omaggi | 9.503 |
| Altri oneri di gestione | 130 |
| Totali | 63.048 |


| 31.12.2021 | |
|---|---|
| PROVENTI FINANZIARI | -167 |
| ONERI FINANZIARI | 105.936 |
| TOTALE | 105.769 |
La voce "Proventi ed Oneri Finanziani" si compone pressoché da interessi passivi, oneri e commissioni inerenti alle linee di credito concesse alle società del Gruppo da Istituti di Credito, e si fa presente che la voce racchiude Euro 27.500 quali interessi pagati a Negma Group LTD per le tranche di Prestito Obbligazionario erogate nel corso dell'esercizio.
| IMPOSTE | 31,12,2024 | |
|---|---|---|
| IMPOSTE CORRENTI | 108 | |
| TOTALE | 108 |
Le imposte correnti sono state rilevate in relazione alla aliquota fiscalmente determinata per l'imposta regionale sulle attività produttive (aliquote regionali di riferimento).
Le imposte differite iscritte in bilancio trovano la loro contropartita rispettivamente se di natura positiva tra i crediti per imposte anticipate dell'attivo non corrente, se di natura negativa tra i debiti per imposte differite del passivo non corrente.
| 31.12.2021 | |
|---|---|
| RISULTATO NETTO DI PERIODO | -3 -37 302 |


Una parte è correlata a un'entità se tra l'altro:
Si riporta di seguito un dettaglio dei rapporti infragruppo riguardanti le parti correlate, valori espressi in Euro/000
| (migliaia di Euro) | Ricavi Costi | Crediti | Debiti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanz.ri Trib.ri Comm.li Finanz.ri Trib.ri Comm.li | ||||||||
| Visibilia Concessionaria S.r.l. 2.070 |
57 | 2.154 | 26 | |||||
| Totale | 2.070 | 57 | 0 | 01 | 2.154 | o | 01 | 26 |
Tutti i rapporti infragruppo rientrano nella normale operatività del Gruppo e sono regolati a condizioni economiche di mercato.
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli Amministratori, i Sindaci e gli Organi di controllo



| Compensi a amministratori | 67.546 | |
|---|---|---|
| Compensi a sindaci | 29.640 | |
| Totale compensi a amministratori e sindaci |
97.186 |
Di seguito vengono riportate le informazioni concernenti i compensi alla società di revisione BDO Italia
S.p.A., ai sensi dell'art. 2427 punto 16-bis del Codice Civile:
| Valore al 31/12/21 |
|
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali |
12.000 |
| Verifica della regolare tenuta della contabilità e dei fatti di gestione nelle scritture contabili e revisione limitata del bilancio semestrale |
8.000 |
| Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione |
20.000 |
Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio risultano da segnalare:
Con riferimento alla prima tranche emessa in data il 27 ottobre 2021, si segn alano le seguenti conversioni:


Con riferimento alla seconda tranche emessa in data il 7 aprile 2022, si segnalano le seguenti conversioni:
Approvazione del Piano industriale 2022-2024 ed esame dell'Impairment Test; deliberazioni inerenti e conseguenti


In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società Visibilia Editore S.p.A. ha deliberato di approvare il Piano industriale, così come predisposto anche sulla base del piano industriale predisposto dalla controllata Visibilia Editrice S.r.l. e ha deliberato di approvare l'Impairment Test individuando in Euro 2,7 milioni l'importo dell'impairment loss, come già rilevato dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 16 dicembre 2021 e 11 febbraio 2022 con riferimento alle situazioni economico-patrimoniali intermedie, rispettivamente al 30 settembre 2021 e 31 ottobre 2021.
Esame ed approvazione della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul valore di liquidazione a favore dei soci recedenti predisposta ai sensi dell'art. 2437 ter del Codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti
In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società Visibilia Editore S.p.a. ha deliberato di approvare la Relazione Illustrativa nella quale il valore unitario di liquidazione delle azioni ordinarie della Società, ai fini del recesso, viene determinato in Euro 1,46 (uno virgola quarantasei) per azione, valore determinato come media tra le valutazioni, sintetica e analitica, derivanti dalle prospettive reddituali.
In data 12 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società Visibilia Editore S.p.A. ha nominato la Dott.ssa Fiorella Garnero, in sostituzione della dimissionaria Dott.ssa Alice di Diego, e rimarrà in carica fino alla prima Assemblea utile.
In data 27 maggio 2022 l'Assemblea degli Azionisti di Visibilia Editore S.p.A. riunita in sede ordinaria ha approvato la nomina quale Consigliere di Amministrazione della Società la Dott.ssa Fiorella Garnero, in sostituzione della D.ssa Alice Di Diego, la quale rimarrà in carica, come gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, fino alla data dell'Assemblea che dovrà deliberare in merito all'approvazione del bilancio della Società al 31 dicembre 2022.
Sempre nella stessa data l'Assemblea degli azionisti riunita in sede straordinaria ha approvato la modifica dell'oggetto sociale della Società e conseguentemente, l'art. 3 dello statuto sociale.
La predetta modifica si è resa necessaria a seguito dell'operazione di conferimento deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2021.
In data 21 gennaio 2022 è arrivata al Gruppo una richiesta di risarcimento danni da 1 dipendente relativamente al fatto che svolgeva mansioni superiori rispetto al suo inquadramento aziendale e relativamente al fatto di non essere stata debitamente informata di essere stata messa in cassa integrazione.
Il Gruppo ritiene di non essere in grado di valutare l'alea di un futuro possibile giudizio, né di valutare la necessità - e tanto meno l'entità - di un accantonamento in vista di esso, anche in virtù della relazione del nostro giuslavprista.


Relazione della Società di Revisione


Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021

E-MARKET
SDIR Certified
GRM/ACR/lsm - RC014342021BD3127

BDO
Viale Abruzzi, 94 20131 Milano

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli Azionisti della Visibilia Editore S.p.A.
Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del Gruppo Visibilia (il Gruppo), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2021, dal conto economico, per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo. A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione e degli effetti connessi alle incertezze, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio.
Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 evidenzia un patrimonio netto pari ad Euro 117 migliaia, inclusivo di una perdita d'esercizio pari ad Euro 3.532 migliaia.
In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della società capogruppo ha deliberato l'approvazione del Piano Industriale 2022-2024 e del documento di Impairment Test svolto da un esperto indipendente che evidenzia una perdita di valore dell'avviamento pari ad Euro 2.700 migliaia, già rilevato dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 16 dicembre 2021 e 11 febbraio 2022 con riferimento alle situazioni economico-patrimoniali intermedie, rispettivamente al 30 settembre 2021 ed al 31 ottobre 2021, non soggette a revisione contabile.
Tale svalutazione è stata determinata sulla base del Piano Industriale 2022-2024 della capogruppo, che risulta non aggiornato con i dati consuntivati dalla società al 31 dicembre 2021, né tiene conto dell'operazione di conferimento a favore della società controllata Visibilia Editrice S.r.l., del ramo d'azienda operativo e relativo a tutti gli assets e alle risorse dedicate a tutte le attività editoriali della società, così come e discusso e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2021, e oggetto di relazione giurata di stima ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, codice civile, da parte di un esperto indipendente, precedentemente incaricato.
A causa delle criticità sopra evidenziate relative al Piano Industriale 2022-2024 della capogruppo, non disponiamo di elementi probativi adeguati e sufficienti per esprimerci sulla corretta rappresentazione del valore di avviamento nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 né sulla corretta svalutazione del medesimo.
Gli Amministratori nella Nota integrativa e nella Relazione indicano che lo sviluppo delle azioni strategiche future del Gruppo è legato ad un Piano Industriale consolidato recentemente rivisto per il triennio 2022-2024. Tale Piano prevede una crescita economica in linea con il mercato, tenuto conto delle flessioni dei ricavi da edicola ed abbonamenti, e dei maggiori costi industriali. Gli Amministratori, preso atto e valutati tutti i rischi ed i fattori di incertezza significativi legati alla realizzabilità di tale Piano Industriale hanno ritenuto di poter confermare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuita aziendale e la sua sussistenza.
BDO Italia S.p.A. - Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 - 20131 Milano - Capitale Sociale Euro 1.000.000 i. v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 lscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.


Gli Amministratori segnalano inoltre come ulteriore elemento di rischio connesso alla realizzazione del Piano Industriale 2022-2024 consolidato, l'accordo concluso tra la società del Gruppo Visibilia Editrice S.r.l., con i dipendenti della redazione di Pc Professionale nel maggio 2022 e relativo alla cessazione del rapporto di lavoro con i medesimi dipendenti, nonche l'ingresso di un service esterno per la fattibilità della rivista.
ll Piano Industriale consolidato 2022-2024 risulta non aggiornato con i dati consuntivati dal Gruppo al 31 dicembre 2021 e non riflette, peraltro, gli effetti finanziari ed economici del sopra citato accordo concluso tra la società Visibilia Editrice S.r.l. con i dipendenti della redazione di Pc Professionale.
Le limitazioni sopra esposte relative alle criticità nonché le incertezze significative legate alla realizzabilità del Piano Industriale di Gruppo, non ci permettono di esprimerci sull'adeguatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.
Lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidati non presentano i dati comparativi, in considerazione del fatto che il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 rappresenta il primo anno di redazione del bilancio consolidato da parte del Gruppo.
Conseguentemente non essendo disponibili le variazioni dei saldi patrimoniali consolidati, il Gruppo non ha predisposto il rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformita alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
ll collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
E nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio consolidato.
Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.


Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Visibilia Editore S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione con il bilancio consolidato del Gruppo Visibilia al 31 dicembre 2021 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della Relazione sul bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo Visibilia al 31 dicembre 2021 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano, 13 giugno 2022
BDO Italia S.p.A.
Giovanni Romanò Socio
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