Annual Report • Jun 13, 2022
Annual Report
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| ORGANI SOCIALI | 3 | |
|---|---|---|
| RELAZIONE SULLA GESTIONE | 5 | |
| Profilo della società | 6 | |
| Andamento del settore editoriale 2021 | 8 | |
| Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio | 11 | |
| Andamento della gestione | 15 | |
| Rapporti con imprese controllate, collegate e parti correlate | 20 | |
| Attività di ricerca e sviluppo | 21 | |
| Capitale e azioni proprie | 21 | |
| Obiettivi e politiche della società e descrizione dei rischi | 24 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale | 28 | |
| Informazioni relative al personale | 30 | |
| Destinazione del risultato dell'esercizio | 30 | |
| PROSPETTI CONTABILI E NOTA INTEGRATIVA | 31 |
|---|---|
| Stato Patrimoniale | 31 |
| Conto Economico | 36 |
| Rendiconto Finanziario | 40 |
| Nota Integrativa | 41 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2021 | 70 |
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Presidente e Amministratore Delegato
Consiglieri Dimitri D'Asburgo Lorena Fiorella Garnero (2) Massimo Cipriani (indipendente)
Presidente Massimo Gabelli
Sindaci effettivi Enzo Dalla Riva
Gianluca Dan
Sindaci supplenti Francesco Indiveri Manuela Salvestrin
(1) in carica dal 23 luglio 2020 sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022
(2) Nominato dal CdA del 12 aprile 2022, in sostituzione del Consigliere Alice di Diego dimessasi in data 21 marzo 2022, in carica sino alla prima Assemblea utile,
il 27 maggio 2022. In questa data è stata prorogata fino alla data di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 (3) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 10 maggio 2019, in carica sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021
(4) Nominato dall'Assemblea Ordinaria del 10 maggio 2019, in carica sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021
Sede legale e operativa: Via Privata Giovannino De Grassi 12-12/A - 20123 Milano Tel. +39 02 54008200 - Fax +39 02 54008274 Capitale sociale euro 4.251.936,86 iv - CF, PIVA e iscrizione alla CCIAA di Milano n. 05829851004 (numero REA: MI - 1883904)
www.visibiliaeditore.it





VISIBILIA EDITORE S.p.A. è una Società che opera nel settore dell'editoria attraverso l'attività di edizione, produzione e commercializzazione dei prodotti editoriali relativi a testate periodiche. Società fondata nel 1999 con la denominazione sociale PMS S.p.A. e quotata al segmento AIM Italia dal 2010, Visibilia Editore S.p.A. ha da sempre operato storicamente nei settori della consulenza strategica della comunicazione d'impresa ("Consulenza") e nell'attività di rassegna stampa. Nel corso del 2014, a seguito dell'operazione di reverse take over da parte di Visibilia Editore Holding S.r.l. avvenuta mediante il conferimento dell'azienda editoriale concernente le testate VilleGiardini, Ciak e PC Professionale (acquisite nel marzo 2014 dal Gruppo Mondadori) e della contestuale cessione del ramo Consulenza, la Società ha riposizionato il proprio modello di business nel settore della redazione, edizione e distribuzione di periodici, assumendo la nuova denominazione di Visibilia Editore S.p.A..
A seguito di questa operazione, Visibilia Editore S.p.A. risulta al 31 dicembre 2021 controllata da Visibilia Editore Holding S.r.l. per il 40,87%, dal socio Visibilia Concessionaria S.r.l. per il 7,77% e dal mercato per il 51,36%.
La Società nel mese di dicembre 2017 ha colto l'opportunità di acquisire i marchi "VISTO" e "NOVELLA", marchi storici nel segmento dei periodici settimanali. Questo acquisto ha permesso alla Società di uscire in edicola, a partire da gennaio 2018, con un nuovo periodico con cadenza settimanale denominato "VISTO TV". Il settimanale è stato sospeso a novembre 2019. A partire da gennaio 2020 si è usciti in edicola con il nome di "VISTO".
Ad agosto del 2019 è stato stipulato un contratto di affitto delle testate "VISTO" e "NOVELLA" con opzione di acquisto per le medesime con la società Visibilia Magazine S.r.l. grazie al quale la Società
ha potuto editare "NOVELLA 2000" a partire da agosto 2019.
Nel mese di dicembre 2020 la Società ha esercitato l'opzione di acquisto delle testate qui sopra riportate nonché tutti i domini legati alle testate stesse e di proprietà di Visibilia Magazine S.r.l.
Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 dicembre 2021 ha deliberato di approvare un'operazione di conferimento a favore di una Società a responsabilità limitata interamente controllata dalla Società (Visibilia Editrice S.r.l.), del ramo d'azienda operativo e relativo a tutte le attività editoriali della Società, così come identificato dal management.
In data 23 dicembre 2021, in esecuzione della delibera di cui sopra, ha proceduto all'atto di conferimento.
L'operazione presenta, da un lato, il vantaggio di isolare giuridicamente il ramo d'azienda operativo della Società attraverso una definizione puntuale ed omogenea del perimetro che lo compone e, dall'altro, il conferimento del ramo all'interno di un veicolo societario di recente costituzione e privo di precedente operatività – e pertanto limitatamente esposto a rischi operativi, giuridici e fiscali pregressi – rappresenta una struttura legale nota e gradita nel settore delle operazioni di M&A (fusioni e acquisizioni) e, pertanto, utile a facilitare la ricerca di nuovi partner industriali e/o finanziari disposti ad investire e a fare crescere il core business della Società. Inoltre, la Società, quale veicolo quotato, potrebbe rilevare l'interesse di finanziatori e investitori interessati a progetti di sviluppo non necessariamente legati all'attuale core business.
Per effetto del predetto conferimento la Società verrà ad esercitare attività di holding di partecipazioni.


Per i rapporti economico patrimoniali vedasi gli appositi paragrafi relativi alle parti correlate a pag. 20 e 73.
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La presente Relazione è redatta in conformità all'art. 2428 e segg. del Codice Civile.


Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di dicembre a +0,3%, portando la raccolta pubblicitaria del 2021 a +13,5%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti "Over The Top" (OTT), l'andamento nel 2021 si attesta a +12,8%.
«Come per l'economia, anche per il mercato della pubblicità il 2021 è stato un anno di chiaro recupero – dichiara Alberto Dal Sasso, Adintel Mediterranean Cluster Leader di Nielsen –. Le imprese sono tornate ad investire, seguendo la ripresa economica, secondo le strategie e le modalità consuete. Non sono mancate le novità, se ci riferiamo all'evoluzione tecnologica che sta cambiando il modo di comunicare e di raggiungere il pubblico: live streaming, connected TV, crescita dell'ecommerce, podcasting sino ad arrivare alla meta-realtà di cui si discute molto in questi ultimi tempi».
«Un anno partito con un gennaio a -4,5% che finisce per chiudere a +13,5% – prosegue Alberto Dal Sasso –recuperando il percorso di lungo periodo con un +1,2% versus il 2019, ultimo anno di "normalità" prima del "cigno nero Covid-19". Il '21 non può che essere catalogato tra le annate positive, anche se qualche preoccupazione rimane sul 2022, segnalata con un leggero rallentamento già nel dicembre con la ripresa della variante Omicron».
Relativamente ai singoli mezzi, la TV è in calo del 10,8% a dicembre e chiude il 2021 a +14,4%.
I Quotidiani a dicembre crescono del +1,7% (nel 2021 +4,3%), mentre i Periodici crescono del +5,8% (nel 2021+3,6%). In positivo la Radio a dicembre, +15,9% e chiude il 2021 a +10,4%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising nel 2021 chiude con un +15,1% (+17,6% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet). È positivo l'andamento dell'Out of home nel 2021.
Confermano l'andamento positivo il Transit, +11%, l'Outdoor +28,6% e la Go TV +10,9%. In positivo anche il Direct mail +6,0%. Continua la ripresa degli investimenti pubblicitari sul mezzo cinema.
Sono 13 i settori merceologici in crescita nel mese di dicembre, il contributo maggiore è portato da Media/Editoria (+48,8%), Bevande/Alcoolici (+36,1%) e Cura Persona (+14,6%). In sensibile. In calo a dicembre invece gli investimenti di Finanza/assicurazioni (-57,1%), Telecomunicazioni (- 30,1%) e Farmaceutici/Sanitari (-23%).
Relativamente ai comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gennaio/dicembre 2021, l'andamento positivo di Distribuzione (+32,8%), Bevande/Alcoolici (+26,3%), Media/Editoria (+31,7%) e Cura Persona (+21,5%).
«Archiviato il 2021 positivamente – sottolinea Dal Sasso – ci aspettiamo un 2022 comunque in crescita, seppur fisiologicamente più contenuta nel solco della crescita di medio periodo, in linea con gli altri paesi europei dove le crescite sono previste tornare in tale alveo. Molto dipenderà dall'evolversi delle crisi affacciatesi in questi ultimi mesi che sono tra loro concatenate: crisi Ucraina, aumento dei costi delle materie prime ed energia ed il paventato pericolo della stagflazione che l'Europa farebbe fatica a gestire. Accanto a ciò abbiamo gli eventi trainanti come Mondiali soprattutto, ma anche Olimpiadi invernali, che da sempre sono una buona occasione di comunicazione per le aziende e i loro brand».


| Dati netti in migliaia di euro | Gen./Dic.2020 Gen./Dic.2021 | Var.% | ||
|---|---|---|---|---|
| TOTALE PUBBLICITA (con stima Digital OTT + altri) | 7,826,992 | 8,885,122 | 13.5 | |
| TOTALE PUBBLICITÀ | 4,992,165 | 5,632,348 | 12.8 | |
| Quotidiani | 446,606 | 465,884 | 4.3 | |
| Periodici | 214,303 | 222,001 | 3.6 | |
| TV - | 3,251,864 | 3,718,782 | 14.4 | |
| Radio 3 | 328,761 | 362,966 | 10.4 | |
| Digital | 3,280,496 | 3,777,031 | 15.1 | |
| Outdoor 3 | 46,865 | 60,256 | 28.6 | |
| Transit | 59,509 | 66,042 | 11.0 | |
| - 11 00 - | GO TV | 7,226 | 8,010 | 10.9 |
| Cinema | 4,058 | 5,582 | * | |
| Direct mail | 187,305 | 198,568 | 6.0 |
Le vendite in edicola dei giornali quotidiani in Italia nel mese di dicembre 2021 hanno toccato un nuovo minimo. 1,240 milioni di copie vendute in un mese con un calo del 12,5 per cento sul dicembre 2020. In novembre dal '20 al '21, il calo era stato del 12%. Mezzo punto in più può significare poco, può essere invece un aggravarsi della crisi.
Nel 2017 le copie vendute in edicola furono quasi 2 milioni (1.952 mila). Tradotto in cifre, questo vuol dire che solo negli ultimi cinque anni si sono perse 712 mila copie, un bel 36% di crollo più che di calo. E non si vedono segnali di rallentamento. Fosse successo a qualsiasi altro settore, ci sarebbero stati blocchi e cortei e politici mobilitati.
Il fenomeno della crisi dei giornali tocca tutto il mondo occidentale. Siamo in presenza di una disaffezione mostruosa, che non è solo in Italia. Ma da noi altri elementi gravano e aggravano. A cominciare dal limitato successo della trasmigrazione sul digitale. Pur con sconti anche oltre il 50%, le copie digitali sono cresciute, anno su anno, di un magro 6% (a confronto col calo del 12,5 delle copie edicola a prezzo pieno). Sono appena 439 mila abbonati contro 414 mila di un anno fa. Il marketing ha fatto cilecca. Servono tanti soldi, studi, test, propaganda, alla rete naturale delle edicole va sostituita quella virtuale di internet.
L'editoria oggi più che in passato deve guardare al mercato dell'advertising, poiché anche in Italia, in scia a tutti i principali mercati mondiali, si assiste ad un progressivo ed inarrestabile "shift" degli investimenti dai mezzi tradizionali (stampa, outdoor, radio e televisione) ai media digitali. Da questa


considerazione parte la strategia di Visibilia Editore S.p.A.. Il numero delle copie vendute in edicola, in generale, cala ed i mezzi cartacei sono meno attrattivi per la pubblicità tabellare classica.
Va precisato che la tipicità (prodotti di nicchia verticali) dei mensili di proprietà risente in misura minore del calo delle vendite. Però certamente, oltre all'attenzione ai costi, è necessario monitorare il livello dei ricavi. Quindi è essenziale per Visibilia Editore focalizzarsi sulla pubblicità.
Il forte posizionamento di Visibilia Editore sui mezzi a stampa andrà quindi opportunamente integrato con un'offerta strategica e di prospettiva sui mezzi digitali e multidevice (pc, mobile e tablet) per non perdere l'opportunità di crescita prospettata dai crescenti budget digitali di clienti e agenzie.
La prospettiva è di creare attraverso le testate proprietarie, nei prossimi cinque anni, un cosmo web, per gestire indipendentemente i big data, nella consapevolezza di trovarsi oggi di fronte ad un utente crossmediale, e che avere la capacità di seguirlo sull'intero customer journey sia la vera chiave del successo. Con questa analisi i nostri digital team riescono ad individuare la combinazione di «touch-point» che influiscono su la decisione d'acquisto, tramite il sistema di Attribution, migliorando l'efficacia delle soluzioni di pubblicità online e la performance delle campagne.
Attraverso i "dati" Visibilia Editore vuole soprattutto consegnare le campagne all'utente in modo più coerente, nei contesti più naturali e con una maggior efficacia.
Le scelte strategiche dell'editore che ha optato per una diversificazione delle redazioni cartacee da quelle web si è dimostrata vincente.
Visibilia Editore S.p.A. intende investire quindi in cultura ed organizzazione digitale per fare crescere la propria credibilità complessiva sul mercato e la propria capacità di attrarre "expertise e know how" digitali all'interno dei propri organici e dei propri partners e consulenti, aumentando il valore e l'attualità della propria "proposition" editoriale e commerciale digitale.
Si è provveduto a rinnovare tutta la tecnologia server optando per una soluzione basata sulla tecnologia Docker che utilizza il kernel di Linux e le sue funzionalità, come Cgroups e namespace, per isolare i processi in modo da poterli eseguire in maniera indipendente. Questa indipendenza è l'obiettivo dei container: la capacità di eseguire più processi e applicazioni in modo separato per sfruttare al meglio l'infrastruttura esistente pur conservando il livello di sicurezza che sarebbe garantito dalla presenza di sistemi separati.
Gli strumenti per la creazione di container, come Docker, consentono il deployment a partire da un'immagine. Ciò semplifica la condivisione di un'applicazione o di un insieme di servizi, con tutte le loro dipendenze, nei vari ambienti. Docker automatizza anche la distribuzione dell'applicazione (o dei processi che compongono un'applicazione) all'interno dell'ambiente containerizzato.
L'obiettivo è ottimizzare la compravendita di spazi pubblicitari online, in particolare nei circuiti di programmatic buying e Real Time Bidding (RTB), poichè consentono di creare segmenti target di utenti combinando tra loro diverse sorgenti di dati sia interne sia esterne, e permettono di raggiungere i segmenti target su più circuiti ad networks e ad exchange attraverso campagne di marketing / pubblicitarie nonché misurare la performance delle campagne erogate per segmento (e non solo per canale) per affinare la pianificazione media.
Questo approccio ci ha permesso di crescere in termini di view. La strategia si traduce su due binari; uno lavorando nell'ampliamento del nostro network tramite l'individuazione di tematiche correlate alle fasce di utenti ed un secondo sviluppando content marketing di alta qualità. La pluralità di


testate gestite permette questa diversificazione che trova riscontro sulle campagne dei nostri investitori qualsiasi sia la performance che vogliano raggiungere.
Visibilia Editore S.p.A. sta ampliando lo sviluppo sui social media ritenendoli elemento essenziale e imprescindibile per organizzare una strategia di digital marketing.
In questi anni si è verificato una variazione importante nella crescita del mondo digitale. La grande crescita dei Social Messaging e la diversa fruibilità dei contenuti internet.
I dati del 2021 riportano che un 82% dei cittadini italiani è collegato e il 63% è dotato di una connessione a banda larga. Ci sono fattori generazionali e culturali a incidere sulla diffusione della rete: il 96% delle famiglie in cui c'è almeno un minorenne dispone di un collegamento a banda larga mentre nei nuclei familiari composti esclusivamente da ultrasessantacinquenni la percentuale scende al 41%.
Il punto di partenza è la definizione di una strategia coerente con il target di riferimento sia esso B2C o B2B ed alla modalità di utilizzo di tutti i media.
I tre social network maggiormente utilizzati in Italia sono YouTube, Facebook e Instagram, tra questi fanno parte del podio dei social media anche WhatsApp e Facebook Messanger come app di messaggistica.
Ma ancora una volta e sempre con una velocità crescente c'è ancora un cambiamento. Secondo alcuni studi viene dimostrato come un video o una story telling lasci nella memoria degli utenti un messaggio molto più persistente.
Da qui la necessità di orientarsi verso il Video marketing attraverso contenuti live e a tempo, disponibili cioè solo per un periodo ristretto e determinato. Si riscontra infatti come l'80% degli utenti preferisca vedere un video invece di leggersi un messaggio.
La necessità quindi di ricorrere ai cosiddetti influencer diventa quasi una scelta obbligata. Cioè quelle persone che comunicando in maniera genuina e trasparente hanno acquisto un pubblico molto grande che si affidano a lui. Questi pubblicando i prodotti integrati nella vita di tutti i giorni, creano una strategia chiave per raggiungere quei target più diffidenti all'advertising tradizionale.
Visibilia Editore in questa ottica ha integrato nelle proprie squadre digital alcuni elementi di spicco nei diversi settori di pertinenza. Tra questi Daniele Giannazzo che nel mondo del Cinema e Serie TV rappresenta un punto di riferimento importante in Italia con una pletora di followers superiore ai 300K.
Visibilia Editore nell'ottica sempre più cliente-centrica vuole dare vita a nuovi strumenti, a nuove metodologie e strategie di Marketing che porteranno allo sviluppo ed affermazione di nuove "discipline", sfruttando sempre di più l'enorme spazio delle potenzialità della Rete.
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Tra i fatti di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio risultano da segnalare:


L'Assemblea straordinaria in data 11 gennaio 2021, ha approvato il raggruppamento delle azioni ordinarie in circolazione nel rapporto di n.1 nuova azione ordinaria ogni n. 100 azioni ordinarie della Società possedute, con conseguente modifica dell'art. 6 dello Statuto Sociale.
Dalla realizzazione del raggruppamento potrebbero conseguire alcuni benefici, tra cui una maggiore efficienza nella gestione amministrativa delle azioni. Conseguentemente al Raggruppamento, i warrants verranno rettificati per tenere conto dell'operazione.
L'Azionista Visibilia Editore Holding S.r.l. ha manifestato il proprio consenso all'annullamento di n. 29 azioni ordinarie, senza rimborso, al fine di rendere numericamente possibile l'esecuzione del Raggruppamento.
Ad esito del raggruppamento, il capitale sociale di Visibilia Editore S.p.A. rimarrà invariato e pari a Euro 5.945.218,86 (cinque milioni novecento quarantacinque mila duecento diciotto virgola ottantasei) diviso in numero n. 226.309 (duecento ventiseimila trecento nove) azioni ordinarie senza valore nominale.
Di seguito viene rappresentata la composizione del capitale sociale di Visibilia Editore S.p.A., post esecuzione dell'operazione di raggruppamento, con evidenza del capitale sociale precedente.
| Capitale sociale attuale | Capitale sociale precedente | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | n. azioni |
Valore nominale unitario |
Euro | n. azioni | Valore nominale unitario |
|
| Totale di cui |
5.945.218,86 | 226.3091 | - | 5.945.218,86 | 22.630.9292 | - |
| Azioni ordinarie |
5.945.218,86 | 226.3091 | - | 5.945.218,86 | 22.630.9292 | - |
L'Assemblea dell'11 gennaio 2021 in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
In conseguenza di quanto sopra deliberato, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la modifica dell'articolo 6 dello Statuto sociale.
In data 4 febbraio 2021, è stata sottoscritta da Negma Group LTD la sesta e ultima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da richiesta comunicata al mercato il 3 febbraio 2021, di cui al contratto stipulato in data 10 ottobre 2017 e


nuovamente prorogato per ulteriori 12 mesi a parità di condizioni fino al giorno 8 febbraio 2021, come comunicato al mercato in data 20 aprile 2020.
La sesta tranche è composta da n. 50 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 500.000,00.
Per quanto riguarda le caratteristiche e le condizioni del Prestito, si rimanda ai comunicati stampa emessi in data 25 settembre e 10 ottobre 2017 e pubblicati sul sito della Società nella sezione Investitori e Governance.
Nell'ambito della sesta tranche composta da n. 50 obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, sono state convertite le 50 obbligazioni. Non risultano pertanto da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
In data 6 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato i principali termini e condizioni relativi ad un accordo di investimento con Negma Group LTD per l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile "cum warrant" per complessivi 2 milioni di euro, attraverso la sottoscrizione di un "term-sheet" non vincolante, cui dovrà far seguito la formalizzazione del contratto di investimento.
Il Term Sheet prevede che durante il periodo di emissione, pari a 24 mesi dalla data di esecuzione del contratto definitivo, la Società possa formulare una o più richieste di sottoscrizione delle obbligazioni del Prestito da parte di Negma nel rispetto delle tempistiche ivi previste. L'emissione del Prestito è suddivisa in 4 tranche, per un valore individuale della singola tranche pari a nominali Euro 500.000.
È previsto che il prezzo di sottoscrizione di ciascuna tranche sia pari al 95% del valore nominale delle obbligazioni emesse. Le Obbligazioni appartenenti a ciascuna tranche avranno una durata di 12 mesi dalla data di emissione. Gli impegni assunti da Negma ai sensi del Term Sheet verranno meno, oltre che al verificarsi delle usuali ipotesi previste da questa tipologia di contratti (Material Adverse Change), anche al verificarsi di un cambio di controllo della Società.
In data 25 ottobre 2021 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il prestito obbligazionario di cui sopra, convertibile in in azioni ordinarie della Società cum warrant ai sensi dell'art. 2420 bis, comma 1, cod. civ. con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un importo complessivo massimo di Euro 2.000.000, suddiviso in quattro tranche. E' stata altresì approvata l'emissione di warrant da assegnare gratuitamente ai sottoscrittori del prestito obbligazionario convertibile cum warrant e con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., che conferiranno al portatore il diritto di sottoscrivere azioni ordinarie della Società.
L'Assemblea degli Azionisti del 28 giugno 2021 che ha approvato il bilancio al 31/12/2020, tenuto conto della fattispecie 2446, ha deliberato di procedere integralmente alla copertura delle perdite accertate pari a Euro 2.843.282 come segue:


i.quanto a Euro 2.843.282 mediante la riduzione del capitale sociale della Società, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2446, secondo comma, del Codice Civile, per un importo corrispondente e, pertanto, da un capitale sociale nominale e contabile pari ad Euro 6.345.218,86 ad un capitale sociale nominale e contabile pari ad Euro 3.501.936,86, senza annullamento di azioni.
L'Assemblea ha altresì deliberato la nomina del Consigliere d'Amministrazione Dimitri Kunz D'Asburgo Lorena quale presidente del Consiglio di Amministrazione sino alla scadenza, ovvero all'approvazione del bilancio della Società al 31 dicembre 2022. La nomina si è resa necessaria per le dimissioni ricevute da parte della D.ssa Daniela Garnero Santanchè per motivi legati a ruoli istituzionali da lei rivestiti, che non le consentono di svolgere in modo adeguato il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato.
In data 23 dicembre 2021 la Società, in esecuzione della delibera del consiglio di amministrazione del 16 dicembre 2021, ha proceduto all'atto di conferimento, presso il notaio Fabio Gaspare Panté di Milano, a favore della società Visibilia Editrice S.r.l. (già Ginissima S.r.l.) interamente controllata dalla Società, del ramo d'azienda operativo e relativo a tutti gli assets e alle risorse dedicate a tutte le attività editoriali della Società, così come identificato dal management e discusso e approvato nel CdA 16 dicembre 2021, e oggetto di relazione giurata di stima ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, c.c., effettuata dal Prof. Angeloantonio Russo, docente dell'Università LUM, precedentemente incaricato.


La Società ha attivato una serie di procedure e provvedimenti volti a tutelare la salute dei dipendenti, clienti e fornitori e la mitigazione degli impatti sull'operatività aziendale, in ottemperanza alle disposizioni del Governo e delle Autorità Sanitarie.
La copertura dell'attività operativa è stata garantita in modalità smart working.
Con l'obiettivo di tutelare la solidità finanziaria dell'impresa, la Società ha deciso di mantenere invariato l'organico in essere ma di ricorrere allo strumento della cassa integrazione - in deroga, con diversi regimi di applicazione per il personale, subordinatamente alle diverse funzioni aziendali.
La Società non ha rapporti commerciali / finanziari con Russia ed Ucraina.
Non ci sono ulteriori fatti di rilievo da segnalare.
Sotto il profilo gestionale, l'esercizio 2021 è comparabile all'esercizio 2020 dal punto di vista economico, ed è il settimo esercizio caratteristico della gestione editoriale, dopo l'operazione di "reverse take over", perfezionatasi a fine 2014.
Dal punto di vista patrimoniale molti saldi dell'attivo e del passivo patrimoniale risultano azzerati per via dell'operazione di conferimento in Visibilia Editrice S.r.l. (sopra spiegata) avvenuta in data 23 dicembre 2021, con data effetto 31 dicembre 2021.
L'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 registra una perdita di Euro (3.534.873) dopo aver contabilizzato ammortamenti pari ad Euro 435.406, svalutazioni immobilizzazioni per Euro 2.700.000, accantonamenti al fondo rischi pari ad Euro 85.347 e oneri finanziari pari ad Euro 105.769.
Si riportano, qui di seguito, le tabelle dei ricavi suddivisi per area di attività:
| 1/1- | 1/1- | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| SETTORE | 31/12/2021 | % | 31/12/2020 | % | Variazione |
| Edicola | 1.414.279 | 35% | 1.673.508 | 40% | (259.229) |
| Pubblicità cartacea | 1.492.735 | 37% | 1.516.354 | 36% | (23.619) |
| Pubblicità web | 493.752 | 12% | 351.682 | 8% | 142.070 |
| Pubblicità programmatic | 83.802 | 2% | 108.111 | 3% | (24.309) |
| Abbonamenti | 463.087 | 11% | 526.977 | 13% | (63.890) |


| Altri diversi | 82.263 | 2% | 33.168 | 1% | 49.095 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 49.639 | 1% | 127.716 | 3% | (78.077) |
| Totale valore della | |||||
| produzione | 4.079.557 | 100% | 4.337.516 | 100% | (257.959) |
In particolare, di seguito i dati dei ricavi edicola, abbonamenti e di quelli pubblicitari (incluso il comparto web) suddivisi per testata per l'esercizio 2021 comparato con l'esercizio 2020.
| RICAVI PER TESTATA | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| V.GIAR DINI 2021 |
V.GIA RDINI 2020 |
CIAK 2021 |
CIAK 2020 |
PC 2021 |
PC 2020 |
VISTO 2021 |
VISTO 2020 |
NOVEL LA 2000 2021 |
NOVELL A 2000 2020 |
NOV. CUCI NA 2021 |
NOV. CUCINA 2020 |
TOTALE 2021 |
TOTALE 2020 |
|
| RICAVI EDICOLA | 125.919 | 129.356 | 282.403 | 304.030 | 210.077 | 248.314 | 249.763 | 313.199 | 527.816 | 656.705 | 18.301 | 21.904 | 1.414.279 | 1.673.508 |
| RICAVI PUBBLICI TA' |
516.221 | 509.099 | 336.817 | 386.582 | 146.502 | 197.646 | 230.873 | 194.051 | 710.320 | 577.034 | 129.556 | 111.735 | 2.070.289 | 1.976.147 |
| RICAVI ABBONA MENTI |
41.580 | 40.320 | 137.943 | 156.125 | 282.959 | 329.977 | 160 | 132 | 445 | 423 | 0 | 0 | 463.087 | 526.977 |
| TOTALE | 683.720 | 678.775 | 757.163 | 846.737 | 639.538 | 775.937 | 480.796 | 507.382 | 1.238.581 | 1.234.162 | 147.857 | 133.639 | 3.947.655 | 4.176.632 |
Riportiamo qui di seguito uno schema di conto economico riclassificato relativo a Visibilia Editore S.p.A.. per gli esercizi 2021 e 2020.
| Periodo 1/1/21- | Periodo 1/1/20- | ||
|---|---|---|---|
| Importi in Euro | 31/12/21 | 31/12/20 | Variazione |
| Valore della produzione | 4.079.557 | 4.337.516 | (257.959) |
| Costi della produzione | 4.287.908 | 4.580.526 | (292.618) |
| EBITDA | (208.351) | (243.010) | 34.659 |
| Ammortamenti, svalutazioni | (3.220.753) | (85.417) | (3.135.336) |
| e accantonamenti | |||
| EBIT | (3.429.104) | (328.427) | (3.100.677) |
| Proventi e (oneri) Finanziari | (105.769) | (213.389) | 107.620 |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | (3.534.873) | (541.816) | (2.993.057) |
| Imposte sul reddito | 0 | (227.855) | 227.855 |
| RISULTATO NETTO | (3.534.873) | (769.671) | (2.765.202) |


La Società Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 ha registrato un valore della produzione di Euro 4.079.557, contro il dato al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 4.337.516.
La diminuzione pari ad Euro 257.959 è ampliamente dettagliato sopra nella tabella dei ricavi per aree di attività.
Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta negativo ed ammonta ad Euro (208.351) con una variazione positiva di Euro 34.659 rispetto al valore negativo di Euro (243.010) del 2020.
Il risultato operativo (EBIT) del 2021 è negativo per Euro (3.429.104), dopo aver contabilizzato ammortamenti per Euro 435.406, svalutazioni immobilizzazioni per Euro 2.700.000 e accantonamenti per Euro 85.347 rispetto ad un EBIT del 2020 negativo per Euro (328.427).
Il risultato netto registra, nel 2021, una perdita per Euro (3.534.873), dopo avere contabilizzato oneri finanziari per Euro 105.769.
Il risultato negativo, influenzato anche quest'anno dalla Pandemia COVID-19, è in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ciò è dovuto principalmente ai seguenti fattori negativi:
Ci sono stati anche fattori positivi vs l'anno precedente che hanno mitigato parzialmente il risultato negativo di cui sopra, nella fattispecie:
o riduzione del costo degli affitti perché l'anno precedente c'era il costo dell'affitto testate;
o minori costi dei collaboratori a cedolino per fuoriuscite tra cui principalmente 1 direttore ed 1 vicedirettore;


Il risultato negativo è in aumento rispetto al budget. Ciò è dovuto principalmente ai seguenti fattori negativi:
Ci sono stati anche fattori positivi vs il budget che hanno mitigato parzialmente il risultato negativo di cui sopra, nella fattispecie:
Si fa presente che la raccolta lorda della pubblicità è in aumento del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, meglio rispetto al mercato dei periodici che aumenta del 3,6% a fatturato vs il 2020. (Fonte Nielsen vedi sopra nel capitolo "Andamento del settore editoriale")
In questo aumento è compresa anche la pubblicità di tipo programmatic, raccolta da una nuova Concessionaria, specializzata in questo tipo di pubblicità.
Per questa tipologia di pubblicità fino a ottobre eravamo in linea con l'anno precedente ma gli ultimi 2 mesi sono stati negativi e hanno apportato una flessione complessiva del 22% vs lo stesso periodo dell'anno precedente.
La raccolta lorda della pubblicità da parte della Concessionaria è in diminuzione del 2% con le previsioni di Piano Industriale presentato ed approvato dal CdA della Società, diminuzione che incide per un importo di Euro 42.000 circa.
In questa flessione è compresa anche la pubblicità di tipo programmatic, raccolta da una nuova Concessionaria, specializzata in questo tipo di pubblicità, la quale è in flessione del 22% rispetto alle previsioni di Piano Industriale presentato ed approvato dal CdA della Società.
Le motivazioni di questa flessione, oltre alla pubblicità di tipo programmatic su tutte le testate spiegata qui sopra, sono date principalmente dal fatto che nel Piano Industriale erano stati ipotizzati ricavi su Ciak e Pc Professionale che hanno performato meno rispetto alle attese previste.


Si riporta lo schema sintetico relativo allo stato patrimoniale Principali dati patrimoniali
| Importi in Euro | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 512.107 | 5.385.424 |
| Attività correnti | 321.617 | 5.008.335 |
| TOTALE ATTIVITA' | 833.724 | 10.393.759 |
| Patrimonio netto | 117.064 | 3.101.937 |
| TFR e Fondo rischi ed oneri | 0 | 366.057 |
| Debiti | 716.660 | 6.925.765 |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 833.724 | 10.393.759 |
| Posizione finanziaria netta | ||
| Importi in Euro | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
| Disponibilità liquide | 83 | 113.229 |
| Crediti finanziari vs parti correlate | 0 | 0 |
| Totale Disponibilità Liquide | 83 | 113.229 |
| Debito vs banche entro 12 mesi | 0 | 346.570 |
| Totale passività finanziarie correnti | 0 | 346.570 |
| Debito vs banche oltre 12 mesi | 0 | 1.319.543 |
| Totale passività finanziarie non correnti | 0 | 1.319.543 |
| Totale PFN Visibilia Editore S.p.A. | (83) | 1.552.884 |
La Posizione Finanziaria Netta consuntivata al 31 dicembre 2021, pari ad Euro (83) registra un miglioramento per Euro 1.552.967 rispetto al dato al 31 dicembre 2020 che ammontava ad Euro 1.552.884. Da segnalare che la diminuzione del debito complessivo verso banche è relativa al conferimento d'azienda avvenuto in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.


A seguito dell'operazione di "reverse take over" perfezionatasi in data 11 novembre 2014, e dei successivi aumenti di capitale diluitivi, VISIBILIA EDITORE S.p.A. al 31 dicembre 2021 è società controllata al 40,87% da Visibilia Editore Holding S.r.l..
Visibilia Editore Holding S.r.l. al 31 dicembre 2021, controllante di Visibilia Editore S.p.A. ha un capitale sociale di Euro 620.000,00 detenuto per il 100,00% da VISIBILIA Concessionaria S.r.l. (società concessionaria).
Nel corso dell'esercizio sono stati intrattenuti rapporti tra le società del gruppo rientranti nella normale attività della società. Gli interventi sono stati tutti intesi a promuovere lo sviluppo in un quadro sinergico che consenta integrazioni positive. Non sono state effettuate operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa.
Le operazioni riguardano essenzialmente prestazioni dei servizi e rientrano nell'ordinaria gestione dell'impresa. Esse sono state concluse a normali condizioni di mercato, ovvero alle condizioni che si sarebbero stabilite tra parti indipendenti.
Per una descrizione dettagliata delle principali operazioni con parti correlate e dei rapporti economico patrimoniali con la rilevazione dei relativi crediti/debiti e costi /ricavi si rimanda all'apposito paragrafo contenuto nella Nota integrativa.


La società Visibilia Editore S.p.A. nell'esercizio 2021 non ha svolto attività di sviluppo.
Al 31 dicembre 2021 VISIBILIA EDITORE S.p.A. aveva un capitale sociale pari ad Euro 3.651.936,86 integralmente sottoscritto e versato, diminuito di Euro 2.293.282,00 rispetto a quello del 31 dicembre 2020 pari ad Euro 5.945.218,86.
Alla data del 31 dicembre 2021 le azioni VISIBILIA EDITORE S.p.A. quotate al segmento AIM di Borsa italiana avevano un valore pari ad Euro 2,98 cad. per una capitalizzazione complessiva di Euro 959.837.
In data 31 dicembre 2021 la società VISIBILIA EDITORE S.p.A. non deteneva azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2021 il Patrimonio Netto è pari ad Euro 117.064.
Al 31 dicembre 2021, il capitale sociale di VISIBILIA EDITORE S.p.A. risultava così suddiviso: sulla base delle risultanze disponibili:
| Azionista | numero di Azioni | % Capitale Sociale | |
|---|---|---|---|
| Visibilia Editore Holding S.r.l. | 131.627 | 40,87% | |
| Visibilia Concessionaria S.r.l. | 25.036 | 7,77% | |
| Mercato | 165.430 | 51,36% | |
| TOTALE | 322.093 | 100,00% |
L'aumento del Capitale sociale deriva dalle operazioni rilevanti compiute sul medesimo nel corso dell'anno di esercizio, di seguito illustrate:
a. Conversioni dei prestiti obbligazionari di cui al contratto concluso tra Visibilia e Bracknor Investment, nel dettaglio:
Con riferimento alla sesta tranche emessa in data il 4 febbraio 2021, si segnalano le seguenti conversioni:


Nell'ambito della sesta tranche composta da n. 50 obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile cum warrant, sono state convertite le 50 obbligazioni. Pertanto non risultano da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
Ad esito di quanto sopra, si riporta la nuova composizione del capitale sociale al 12 luglio 2021:


| Capitale sociale attuale | Capitale sociale precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | n. azioni | Valore nominale unitario |
Euro | n. azioni |
Valore nominale unitario |
|||
| Azioni ordinarie |
3.601.936,86 | 306.221 | 5.945.218,86 | 226.309 |
Con riferimento alla prima tranche emessa in data il 27 ottobre 2021 e richiesta in data 26 ottobre, si segnalano le seguenti conversioni:
A seguito delle ulteriori conversioni delle obbligazioni relativamente alla prima tranche – emessa in data 27 ottobre 2021, relative al prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD, in seguito alla richiesta di conversione di n. 45 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 12, 14, 26, 31 gennaio, 9, 15, 25 febbraio, 17, 22, 29 marzo, 5 e 11 aprile 2022 sono state convertite le 50 obbligazioni.
Non risultano pertanto da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
Con riferimento alla seconda tranche del prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD - emessa in data il 7 aprile 2022, in seguito alla richiesta di conversione di n. 15 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 28 aprile 2022 e 19 maggio 2022 risultano da convertire ulteriori 35 obbligazioni.
Si riporta di seguito la nuova composizione del capitale sociale alla data del presente documento 30 maggio 2022:
| Capitale sociale attuale | Capitale sociale precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | n. azioni* |
Valore nominale unitario |
Euro | n. azioni |
Valore nominale unitario |
|||
| Azioni ordinarie |
4.251.936,86 | 820.133 | - | 3.601.936,86 | 306.221 | - |


Si riporta di seguito la nuova composizione del capitale sociale (interamente sottoscritto e liberato) a seguito della suddetta iscrizione, nello schema previsto dal modello T.1 del Regolamento Emittenti:
| Azionista | numero di Azioni | % Capitale Sociale |
|---|---|---|
| Visibilia Editore Holding S.r.l. | 131.627 | 16,05% |
| Visibilia Concessionaria S.r.l. | 32.820 | 4,00% |
| Mercato | 655.686 | 79,95% |
| TOTALE | 820.133 | 100,00% |
Alla data del 31 dicembre 2021 la Società si trova nella fattispecie dell'art. 2446 del C.C.
Visibilia Editore S.p.A. ha completato un Piano industriale per il periodo 2022 – 2024 a livello di gruppo che costituisce un aggiornamento rispetto a quello presentato l'anno precedente per il periodo 2021 – 2023, anche alla luce del significativo incremento dei costi industriali di stampa, evidenziando differenze significative sul piano precedente.
Il nuovo Piano Industriale 2022 – 2024 tiene conto di alcuni elementi che sono alla base delle azioni strategiche della Società per il prossimo triennio ed il futuro. In particolare:
Si è cercato di mitigare ove possibile questo aumento operando dei savings grazie alla diminuzione delle tirature e nel caso di un settimanale anche della foliazione facendo attenzione a non stravolgere i prodotti;
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● Incremento dei costi legati alla diffusione delle testate nella GDO;


Si espongono, qui di seguito, i principali rischi e incertezze per la continuità aziendale cui Visibilia Editore S.p.A. è esposta suddivisi nelle seguenti macro categorie, con la premessa che dopo l'atto di conferimento avvenuto in data 23 dicembre 2021, con data effetto 31 dicembre 2021 la Società ha trasferito il ramo operativo alla società controllata Visibilia Editrice S.r.l. e pertanto dovrebbe mutare oggetto sociale, in holding: ▪ Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave
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Qualora uno o più di tali soggetti dovesse interrompere la propria collaborazione con la Società, quest'ultima potrebbe non essere in grado di sostituirli tempestivamente con figure


in grado di assicurare il medesimo apporto, anche in considerazione della difficoltà nell'attrarre risorse così altamente qualificate in virtù dell'elevata concorrenza. Sebbene la Società ritenga di essersi dotata di una struttura operativa e manageriale capace di assicurare la continuità degli affari, l'eventuale perdita delle figure chiave o l'incapacità di attrarre, formare e trattenere management qualificato o, in questi casi, l'incapacità di sostituire tali figure in tempi brevi, potrebbero determinare una riduzione della capacità competitiva della Società e condizionarne gli obiettivi di crescita con possibili effetti negativi sull'attività e sulla Situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.
▪ La Società ha in essere diversi rapporti di collaborazione di varia natura (autonoma, coordinata e continuativa, a progetto ed occasionale, queste ultime meglio note come freelance o a borderò) con risorse che prestano la propria attività in favore della stessa. Sebbene la Società ritenga che tali rapporti di collaborazione siano stati conclusi nel rispetto della normativa applicabile e in presenza delle condizioni di legge, ove i suddetti rapporti di collaborazione fossero riclassificati quali rapporti di natura subordinata, la Società potrebbe essere tenuta al pagamento delle differenze retributive, al risarcimento del danno ed al pagamento dei maggiori oneri contributivi con conseguenti effetti negativi sulla Situazione economica-patrimoniale e finanziaria nonché sulle prospettive di quest'ultima.
Nel merito delle due richieste di impugnazione pervenute alla Società relative al licenziamento di 1 direttore e di 1 vicedirettore del periodico mensile Villegiardini la Società ritiene di avere agito in totale trasparenza e ritiene di non dovere accantonare nulla nel bilancio al 31 dicembre 2021 anche in virtù della relazione del nostro giuslavorista.
Nel merito della richiesta ricevuta da 1 dipendente relativamente al fatto che svolgeva mansioni superiori rispetto al suo inquadramento aziendale e relativamente al fatto di non essere stata debitamente informata di essere stata messa in cassa integrazione la Società ritiene di non essere in grado di valutare l'alea di un futuro possibile giudizio, né di valutare la necessità – e tanto meno l'entità – di un accantonamento in vista di esso, anche in virtù della relazione del nostro giuslavorista.
L'utilizzo di collaborazioni autonome occasionali (free-lance o borderò), in ossequio ad una prassi largamente diffusa tra gli operatori del mercato editoriale, potrebbe determinare, in caso di accertamento da parte degli enti previdenziali competenti di una non corretta applicazione del trattamento contributivo riservato a tali risorse, l'avvio di procedure di recupero contributivo.
Non è tuttavia possibile, allo stato, fare previsioni circa l'insorgenza di tali passività potenziali che, in ogni caso, non risulterebbero di entità tale da comportare impatti rilevanti sulla
▪ E' evidente che la mancata realizzazione degli obiettivi di piano a livello di gruppo, che prevede nel triennio livelli di marginalità attesi in crescita ed in particolare la mancata implementazione delle incisive azioni di contenimento dei costi operativi e dei costi di


struttura potrebbero compromettere il raggiungimento dei risultati attesi in termini di marginalità (ebitda), con conseguente impatto negativo sui flussi di cassa aziendali prospettici e sulla situazione finanziaria. Pur tuttavia, già a partire dai primi mesi del 2022 si rilevano alcuni elementi che confermano la ragionevolezza delle previsioni e la possibile realizzazione di detti obiettivi, segnatamente:
Da segnalare inoltre che c'è un ulteriore elemento che non era stato ipotizzato nel Piano Industriale e che è stato concluso a maggio 2022, ovvero l'accordo con la redazione di Pc Professionale per la fuoriuscita dei dipendenti e l'ingresso di un service esterno per la fattibilità della rivista. ▪ Rischi finanziari
▪ La Società non detiene strumenti finanziari in portafoglio né ha contratto strumenti derivati a copertura di rischi di cambio o di tasso.
Il ricorso ad un prestito obbligazionario convertibile con Negma Group Ltd, già spiegato nel capitolo "Capitale e Azioni Proprie" nella Relazione sulla Gestione ha contributo in questo esercizio e contribuirà a destinare, nel corso dei prossimi esercizi, adeguate risorse finanziarie al rafforzamento della struttura operativa e amministrativa della Società.
A tal proposito in data 4 febbraio 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la sesta tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 3 febbraio 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 10 ottobre 2017 e prorogato per ulteriori 12 mesi a parità di condizioni fino al 8 febbraio 2021, come comunicato al mercato in data 20 aprile 2020.
La sesta tranche è composta da n. 50 obbligazioni per un controvalore complessivo pari a Euro 500.000,00. Per quanto riguarda le caratteristiche e le condizioni del Prestito, si rimanda ai comunicati stampa emessi in data 25 settembre e 10 ottobre 2017 e pubblicati sul sito della Società nella sezione Investor Relations. Nell'ambito della sesta tranche alla data odierna, sono state convertite le 50 obbligazioni. Non risultano pertanto da convertire ulteriori obbligazioni convertibili.
In data 8 ottobre 2021 è stato stipulato un nuovo contratto per un altro prestito obbligazionario convertibile con Negma Group LTD, già spiegato nel capitolo "Capitale e Azioni Proprie" nella Relazione sulla Gestione.
L'emissione del Prestito è suddivisa in 4 tranche, per un valore individuale della singola tranche pari a nominali Euro 500.000.


Per quanto riguarda le caratteristiche e le condizioni del Prestito, si rimanda ai documenti approvati dall'Assemblea del 25 ottobre 2021 e pubblicati sul sito della Società nella sezione Investor Relations.
In data 27 ottobre 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 27 ottobre 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 8 ottobre 2021.
Nell'ambito della prima tranche alla data odierna, sono state convertite tutte le 50 obbligazioni convertibili.
Con riferimento alla seconda tranche del prestito - emessa in data il 7 aprile 2022, si segnalano alla data odierna le seguenti conversioni relative al prestito obbligazionario di cui al contratto concluso tra Visibilia e Negma Group LTD, in seguito alla richiesta di conversione di n. 15 obbligazioni da parte di Negma Group LTD, ricevute in data 28 aprile e
19 maggio 2022.
Nell'ambito della seconda tranche alla data odierna, risultano da convertire 35 obbligazioni convertibili.
Inoltre l'Assemblea dell'11 gennaio 2021 in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
In conseguenza di quanto sopra deliberato, l'Assemblea degli Azionisti ha approvato la modifica dell'articolo 6 dello Statuto sociale.
Per quanto concerne i debiti tributari e i debiti previdenziali, essi sono stati tutti volturati nell'ambito dell'operazione di conferimento alla controllata Visibilia Editrice S.r.l. in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
L'esercizio corrente è il settimo della gestione editoriale a seguito del conferimento del ramo di azienda rappresentativo delle testate VILLE&GIARDINI, CIAK e PC PROFESSIONALE dal punto di vista economico.
Dal punto di vista patrimoniale molti saldi dell'attivo e del passivo patrimoniale risultano azzerati per via dell'operazione di conferimento in Visibilia Editrice S.r.l. (sopra spiegata) avvenuta in data 23 dicembre 2021, con data effetto 31 dicembre 2021.
Lo sviluppo delle azioni strategiche della Società è sotteso da un Piano industriale a livello di gruppo (insieme a Visibilia Editrice S.r.l.) recentemente rivisto per il triennio 2022 – 2024, che prevede un percorso di crescita ragionevole ed in linea con il trend di sviluppo del mercato (soprattutto editoria digitale), tenendo conto delle flessioni dei ricavi da edicola ed abbonamenti, dei maggiori costi industriali ed in grado di produrre valore nel medio periodo.


L'ingresso di nuove riviste nel perimetro aziendale avvenuto nel corso del 2020 dovrebbe consentire di contenere la flessione del fatturato per il 2022, in flessione anche per la Pandemia COVID, per poi crescere nel 2023 e 2024.
La continua incidenza delle azioni di efficientamento, iniziate negli anni pregressi, unite alla riduzione di costi operativi quali carta e stampa, costi di borderò, costi del personale, costi di struttura di testata, definizione del rapporto di lavoro per raggiunti limiti d'età di alcune figura apicali, hanno prodotto piena efficacia e continueranno a produrla negli anni a seguire.
Gli aumenti dei costi industriali che sono intervenuti nel corso del secondo semestre 2021, a partire da ottobre finanche da gennaio 2022 hanno costretto la Società ad intervenire con tutti i mezzi necessari per limitare tali aumenti.
Gli interventi non sono stati fatti sulla leva dei ricavi, alzando i prezzi in edicola, consci del momento negativo attuale dovuto alla Pandemia e alla crisi Russo-Ucraina, perché tali aumenti avrebbero provocato fughe di lettori dai mezzi gestiti.
Gli interventi sono stati compiuti sulla diminuzione delle tirature ove possibile, sulla diminuzione di foliazioni ove possibile e sul cambio carta di alcuni mensili, ove possibile.
Appena lo scenario tornerà ad essere positivo, ovvero senza incrementi di costi di materia prima elevata e di gas e forza motrice allora la Società potrà tornare alle foliazioni e tirature di prima.
Nel contempo continua l'investimento nei prodotti editoriali, se nel 2021 è stato il mensile Villegiardini ad essere interessato nel restyling, nel 2022 sarà il momento di Pc Professionale.
L'aumento di Capitale avvenuto nel corso del 2020 unito al prestito obbligazionario convertibile con Bracknor Investment Ltd (con emissione della sesta ed ultima tranche da Euro 500.000 nel corso del 2021) ha permesso e permetterà di stabilizzare la situazione della Società rafforzandone la struttura patrimoniale e finanziaria, come evidenziato dal cash flow previsionale elaborato per il 2021 e gli anni successivi.
Si ricorda altresì che in data 27 ottobre 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 27 ottobre 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 8 ottobre 2021.
Si fa presente altresì che l'Assemblea dei Soci dell'11 gennaio 2021 in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
Vi sono quindi tutte le premesse per una tenuta della situazione finanziaria, grazie al costante e progressivo miglioramento delle performances economiche caratteristiche della Società, che potrà sviluppare il proprio "core business" concentrando le proprie competenze da una parte nello sviluppo delle attività editoriali delle testate in portafoglio della società controllata (Visibilia Editrice S.r.l.) e dall'altra nell'attività di holding.


Gli amministratori, preso atto e valutati tutti i rischi e i fattori di incertezza significativi legati alla realizzabilità del piano industriale 2022-2024 ritengono di poter confermare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale e la sua sussistenza.
Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto di un ragionevole grado di probabilità di avveramento degli eventi sopra evidenziati, senza per questo ovviamente annullare le ordinarie incertezze insite in ogni previsione sullo sviluppo di una attività imprenditoriale.
Preso atto e valutati tutti i rischi ed incertezze sopra richiamati, il Consiglio di Amministrazione della Società ha ritenuto sussistere i presupposti per la redazione del bilancio secondo principi di continuità aziendale.
La Società al 31 dicembre 2021 non si avvale di nessun dipendente in quanto i dipendenti sono stati ceduti tramite atto di conferimento alla controllata Visibilia Editrice S.r.l. in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia una perdita netta di Euro 3.534.873 che determina un patrimonio netto di Euro 117.064.
Il Consiglio di Amministrazione propone l'integrale copertura della Perdita risultante dal Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2021 portandola a nuovo per un importo corrispondente.
Poiché la Società si trova nella fattispecie dell'art. 2446 del C.C il Consiglio di Amministrazione Vi informa che verrà convocata con urgenza un'assemblea straordinaria per gli opportuni provvedimenti di legge.


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE ATTIVO | ||
| A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti | 0 | 0 |
| di cui già richiamati | 0 | 0 |
| B) Immobilizzazioni: | ||
| I. Immobilizzazioni immateriali: | ||
| 1) Costi di impianto e di ampliamento | 88.867 | 98.158 |
| 2) Costi di sviluppo | 0 | 0 |
| 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
0 | 1.080.315 |
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 0 | 818.289 |
| 5) Avviamento | 0 | 3.215.392 |
| 6) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| 7) Altre | 0 | 118.154 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 88.867 | 5.330.308 |
| II. Immobilizzazioni materiali: | ||
| 1) Terreni e fabbricati | 0 | 0 |
| 2) Impianti e macchinari | 0 | 6.931 |
| 3) Attrezzature industriali e commerciali | 0 | 380 |
| 4) Altri beni | 0 | 41.469 |
| 5) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 0 | 48.780 |
| III. Immobilizzazioni finanziarie: | ||
| 1) Partecipazioni in: | 0 | 0 |
| a) Imprese controllate | 423.240 | 0 |
| b) Imprese collegate | 0 | 0 |
| c) Imprese controllanti | 0 | 0 |


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| d) verso imprese sottoposte al controllo delle | 0 | 0 |
| controllanti | ||
| d-bis) Altre imprese | 0 | 0 |
| 2) Crediti: | 0 | 0 |
| a) Verso imprese controllate: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) Verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| c) Verso imprese controllanti: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| d) Verso imprese sottoposte al controllo delle | 0 | 0 |
| controllanti: | ||
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| d-bis) Verso altri: | 0 | 0 |
| 1) entro esercizio successivo | 0 | 6.336 |
| 2) oltre esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Altri titoli | 0 | 0 |
| 4) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 | 0 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 423.240 | 6.336 |
| B) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 512.107 | 5.385.424 |
| C) Attivo circolante: | ||
| I. Rimanenze: | ||
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo | 0 | 0 |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 0 | 0 |
| 3) Lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| 4) Prodotti finiti e merci | 0 | 0 |
| 5) Acconti | 0 | 0 |
| Totale rimanenze | 0 | 0 |
| II. Crediti: |


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 1) Verso clienti: | 96.552 | 2.785.171 |
| a) entro l'esercizio successivo | 96.552 | 842.077 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 1.943.094 |
| 2) Verso imprese controllate: | 201.682 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 201.682 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 4) Verso imprese controllanti: | 0 | 1.607.622 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 1.607.622 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5) Verso imprese sottoposte al controllo di | 0 | 339.401 |
| controllanti: | ||
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 339.401 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-bis) Crediti tributari: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-ter) Imposte anticipate: | 0 | 128.822 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 128.822 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 5-quater) Verso altri: | 0 | 20.730 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 20.730 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| Totale crediti | 298.234 | 4.881.746 |
| III. Attività finanziarie che non costituiscono | ||
| immobilizzazioni: | ||
| 1) Partecipazioni in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) Partecipazioni in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) Partecipazioni in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al | 0 | 0 |
| controllo di controllanti | ||
| 4) Altre partecipazioni | 0 | 0 |


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 5) Strumenti finanziari derivati attivi | 0 | 0 |
| 6) Altri titoli | 0 | 0 |
| Totale Attività finanziare che non costituiscono | 0 | 0 |
| immobilizzazioni | ||
| IV. Disponibilità liquide: | ||
| 1) Depositi bancari e postali | 83 | 113.229 |
| 2) Assegni | 0 | 0 |
| 3) Denaro e valori in cassa | 0 | 0 |
| Totale disponibilità liquide | 83 | 113.229 |
| C) TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 298.317 | 4.994.975 |
| D) Ratei e risconti attivi: | ||
| Ratei e risconti | 23.300 | 13.360 |
| D) TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI | 23.300 | 13.360 |
| TOTALE ATTIVO | 833.724 | 10.393.759 |
| A) Patrimonio netto: | ||
| I. Capitale | 3.651.937 | 5.945.219 |
| II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 0 | 0 |
| III. Riserve di rivalutazione | 0 | 0 |
| IV. Riserva legale | 0 | 0 |
| V. Riserve statutarie | 0 | 0 |
| VI. Altre riserve distintamente indicate | 0 | 0 |
| VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi | 0 | 0 |
| finanziari attesi | ||
| VIII. Utili (perdite) portati a nuovo | 0 | -2.073.611 |
| IX. Utile (perdita) dell'esercizio | -3.534.873 | -769.671 |
| X. Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| A) TOTALE PATRIMONIO NETTO | 117.064 | 3.101.937 |
| B) Fondi per rischi e oneri: | ||
| 1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili | 0 | 0 |
| 2) Per imposte, anche differite | 0 | 0 |


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 3) Strumenti finanziari derivati passivi | 0 | 0 |
| 4) Altri | 0 | 274.061 |
| B) TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI | 0 | 274.061 |
| C) Trattamento di fine rapporto di lavoro | 0 | 91.996 |
| subordinato | ||
| D) Debiti: | ||
| 1) Obbligazioni: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 2) Obbligazioni convertibili: | 450.000 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 450.000 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 3) Debiti verso soci per finanziamenti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 4) Debiti verso banche: | 0 | 1.666.113 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 346.570 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 1.319.543 |
| 5) Debiti verso altri finanziatori: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 6) Acconti: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 7) Debiti verso fornitori: | 266.660 | 1.422.204 |
| a) entro l'esercizio successivo | 266.660 | 1.422.204 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 8) Debiti rappresentati da titoli di credito: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 9) Debiti verso imprese controllate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |


| 31/12/2021 | 31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 10) Debiti verso imprese collegate: | 0 | 0 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 11) Debiti verso controllanti: | 0 | 56.657 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 56.657 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 11-bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo | 0 | 302.000 |
| di controllanti: | ||
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 302.000 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| 12) Debiti tributari: | 0 | 2.049.114 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 698.150 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 1.350.964 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza | 0 | 796.575 |
| sociale: | ||
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 368.674 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 427.901 |
| 14) Altri debiti: | 0 | 622.445 |
| a) entro l'esercizio successivo | 0 | 622.445 |
| b) oltre l'esercizio successivo | 0 | 0 |
| D) TOTALE DEBITI | 716.660 | 6.915.108 |
| E) Ratei e risconti passivi: | ||
| Ratei e risconti | 0 | 10.657 |
| E) TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI | 0 | 10.657 |
| TOTALE PASSIVO | 833.724 | 10.393.759 |
1/1-31/12/2021 1/1-31/12/2020
| CONTO ECONOMICO | ||
|---|---|---|
| A) Valore della produzione: | ||
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 4.029.918 | 4.209.800 |
| 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di | 0 | 0 |
| lavorazione, semilavorati e finiti |


| 1/1-31/12/2021 | 1/1-31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione | 0 | 0 |
| 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 0 | 0 |
| 5) Altri ricavi e proventi: | 49.639 | 127.716 |
| a) Contributi in conto esercizio | 0 | 0 |
| b) Altri | 49.639 | 127.716 |
| A) TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 4.079.557 | 4.337.516 |
| B) Costi della produzione: | ||
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
0 | 0 |
| 7) Per servizi | 3.814.176 | 4.075.855 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 29.333 | 79.136 |
| 9) Per il personale: | 381.881 | 271.752 |
| a) Salari e stipendi | 293.004 | 173.423 |
| b) Oneri sociali | 64.638 | 70.146 |
| c) Trattamento di fine rapporto | 24.089 | 28.162 |
| d) Trattamento di quiescenza e simili | 0 | 0 |
| e) Altri costi | 150 | 21 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni: | 3.135.406 | 0 |
| a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
422.241 | 0 |
| b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
13.165 | 0 |
| c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 2.700.000 | 0 |
| d) Svalutazioni dei crediti comprensivi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide |
0 | 0 |
| 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
0 | 0 |
| 12) Accantonamenti per rischi | 85.347 | 85.417 |
| 13) Altri accantonamenti | 0 | 0 |
| 14) Oneri diversi di gestione | 62.518 | 153.783 |
| B) TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE | 7.508.661 | 4.665.943 |
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA | -3.429.104 | -328.427 |
| PRODUZIONE (A-B) | ||
| C) Proventi ed oneri finanziari: |
37
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| 1/1-31/12/2021 | 1/1-31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 15) Proventi da partecipazioni: | 0 | 0 |
| a) in imprese controllate | 0 | 0 |
| b) in imprese collegate | 0 | 0 |
| c) in imprese sottoposte al controllo di | 0 | 0 |
| controllanti | ||
| d) in altre imprese | 0 | 0 |
| 16) Altri proventi finanziari: | 167 | 15.404 |
| a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni: | 0 | 0 |
| 1) in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di | 0 | 0 |
| controllanti | ||
| 5) in altre imprese | 0 | 0 |
| b) Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non | 0 | 0 |
| costituiscono partecipazioni | ||
| c) Da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni |
0 | 0 |
| d) Proventi diversi dai precedenti: | 167 | 15.404 |
| 1) in imprese controllate | 0 | 0 |
| 2) in imprese collegate | 0 | 0 |
| 3) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| 4) in imprese sottoposte al controllo di | 0 | 0 |
| controllanti | ||
| 5) altri | 167 | 15.404 |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari: | 105.832 | 228.461 |
| a) in imprese controllate | 0 | 0 |
| b) in imprese collegate | 0 | 0 |
| c) in imprese controllanti | 0 | 0 |
| d) altri | 105.832 | 228.461 |
| 17-bis) Utili e perdite su cambi | 104 | 332 |
| TOTALE TRA PROVENTI E ONERI FINANZIARI (15+16- | -105.769 | -213.389 |
| 17+-17-bis) | ||
| D) Rettifiche di valore di attività e passività | ||
| finanziarie: |


| 1/1-31/12/2021 | 1/1-31/12/2020 | |
|---|---|---|
| 18) Rivalutazioni: | 0 | 0 |
| a) di partecipazioni | 0 | 0 |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non | 0 | 0 |
| costituiscono partecipazioni | ||
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non | 0 | 0 |
| costituiscono partecipazioni | ||
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 | 0 |
| 19) Svalutazioni: | 0 | 0 |
| a) di partecipazioni | 0 | 0 |
| b) di immobilizzazioni finanziarie che non | 0 | 0 |
| costituiscono partecipazioni | ||
| c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non | 0 | 0 |
| costituiscono partecipazioni | ||
| d) di strumenti finanziari derivati | 0 | 0 |
| D) TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' | 0 | 0 |
| FINANZIARIE (18-19) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D) | -3.534.873 | -541.816 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio: | 0 | 0 |
| a) Imposte correnti | 0 | 12.189 |
| b) Imposte esercizi precedenti | 0 | 0 |
| c) Imposte anticipate /differite | 0 | 215.666 |
| d) Proventi / oneri da adesione al regime di | 0 | 0 |
| trasparenza | ||
| e) Proventi / oneri da adesione al consolidato | 0 | 0 |
| fiscale | ||
| 21) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | -3.534.873 | -769.671 |


| RENDICONTO FINANZIARIO | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||
| UTILE NETTO DELL'ESERCIZIO | -3.534.873 | -769.671 |
| RETTIFICHE FLUSSI NON MONETARI | ||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 3.135.406 | 0 |
| IMPOSTE | 0 | 227.855 |
| TOTALE RETTIFICHE | 3.135.406 | 227.855 |
| VARIAZIONE DEL CIRCOLANTE | ||
| VARIAZIONE CREDITI COMMERCIALI | 4.433.960 | -119.376 |
| VARIAZIONE ALTRI CREDITI | 145.948 | -5.448 |
| TOTALE VARIAZIONI ATTIVO CIRCOLANTE | 4.579.908 | -124.824 |
| VARIAZIONE DEBITI COMMERCIALI | -1.514.201 | 347.405 |
| VARIAZIONE ALTRI DEBITI | -3.018.135 | -532.614 |
| ALTRE RETTIFICHE | -376.714 | -110.665 |
| TOTALE VARIAZIONE PASSIVO CIRCOLANTE | -4.909.050 | -295.874 |
| TOTALE VARIAZIONE CIRCOLANTE | -329.142 | -420.698 |
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' | -728.609 | -962.514 |
| OPERATIVA | ||
| ATTIVITA' D'INVESTIMENTO | ||
| VARIAZIONE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 2.119.501 | -863.919 |
| VARIAZIONE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 35.315 | -13.515 |
| VARIAZIONE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | -423.240 | |
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' INVESTIMENTO |
1.731.576 | -877.434 |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||
| DISTRIBUZIONE UTILI | 0 | 0 |
| AUMENTO CAPITALE E SOVRAPREZZO AZIONI | 550.000 | 2.127.676 |
| FLUSSI FINANZIARI DA VARIAZIONI | ||
| PATRIMONIO NETTO | 550.000 | 2.127.676 |
| VARIAZIONE DEBITI - BREVE TERMINE | -346.570 | -7.052 |
| VARIAZIONE DEBITI - LUNGO TERMINE | -1.319.543 | -175.133 |
| FLUSSI FINANZIARI DA VARIAZIONI | -1.666.113 | -182.185 |
| INDEBITAMENTO | ||
| FLUSSI FINANZIARI NETTI ATTIVITA' FINANZIAMENTO |
-1.116.113 | 1.945.491 |
| AUMENTO / DIMINUZIONE DELLA LIQUIDITA' | -113.146 | 105.543 |
| AUMENTO / DIMINUZIONE DELLA LIQUIDITA' | -113.146 | 105.543 |
|---|---|---|
| DISPONIBILITA' LIQUIDE - INIZIO PERIODO | 113.229 | 7.686 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE - FINE PERIODO | 83 | 113.229 |
| DIFFERENZA DISPONIBILITA' LIQUIDE | -113.146 | 105.543 |





il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia una perdita d'esercizio pari ad Euro (3.534.873), rispetto all'esercizio precedente che ha fatto rilevare una perdita pari ad Euro (769.671), dopo aver contabilizzato accantonamenti al fondo rischi pari ad Euro 85.347 e oneri finanziari pari ad Euro 105.769.
Sulla perdita dell'esercizio, influenzata anche quest'anno dalla Pandemia COVID-19, incidono in particolare: (a) flessione delle vendite edicola di tutti i periodici gestiti ma soprattutto dei settimanali per un importo pari ad Euro 259.000 circa vs l'anno precedente, mitigato da minor costi industriali dovuti a una attenta riduzione delle tirature ove possibile e a una diminuzione del costo carta, costo carta che poi si è incrementato notevolmente sul finire del 2021, per Euro 255.000 circa; flessione delle vendite edicola di tutti i periodici gestiti ma soprattutto dei settimanali per un importo pari ad Euro 78.000 vs il Piano Industriale mitigato da minor costi per riduzioni tiratura, foliazione e riduzione costo carta per Euro 22.000 circa; (b) flessione dei ricavi da abbonamenti per i mensili, con Pc Professionale con una uscita in meno nel 2021 vs il 2020 per un importo pari ad Euro 64.000 mentre sono in incremento di Euro 4.000 vs il Piano Industriale; (c) incremento costi dei borderò cartacei sulle riviste mensili per un importo pari ad Euro 23.000 circa vs l'anno precedente e di Euro 53.000 vs il Piano Industriale; (d) incremento dei costi dei borderò web sulle riviste per un importo pari ad Euro 46.000 circa vs l'anno precedente e di Euro 11.000 vs il Piano Industriale; (e) incremento costi di spese generali legati a costi edp, costi amministrativi, fiscali, notarili, di manutenzione e trasporto per un importo pari ad Euro 11.000 vs l'anno precedente e di 126.000 vs il Piano Industriale; (f) aumento del costo relativo a ferie del personale non godute per un importo pari ad Euro 35.000 circa vs l'anno precedente e vs il Piano Industriale; (g) svalutazione avviamento iscritto fra le immobilizzazioni immateriali per un importo pari ad Euro 2.700.000 sia vs l'anno precedente che vs il Piano Industriale; (h) incremento del 100% degli ammortamenti che l'anno scorso non erano stati iscritti grazie alla legge n. 126 del 13 ottobre 2020 per un importo pari ad Euro 435.000 mentre sono in linea vs il Piano Industriale; (i) maggior accantonamento al fondo rischi per i debiti tributari che è in linea vs l'anno precedente mentre è in aumento per un importo pari ad Euro 45.000 vs il Piano Industriale.
In premessa si evidenza che per la movimentazione delle voci di Patrimonio Netto dell'esercizio ed in particolare quelle concernenti il capitale della Società, si rinvia a quanto dettagliatamente indicato nella Relazione sulla Gestione di cui al paragrafo "Capitale ed azioni proprie" e fatti di rilievo nel corso dell'esercizio 2021 operazioni societarie.


Il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, così come modificata dal D.Lgs. 139/2015 (il "Decreto"), interpretata ed integrata dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità ("OIC") in vigore.
La Nota Integrativa che segue analizza ed integra i dati di bilancio con le informazioni complementari ritenute necessarie per una veritiera e corretta rappresentazione dei dati illustrati.
A norma dell'art. 2423-ter, comma 5, del Codice Civile, per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico è indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Qualora le voci non siano comparabili, quelle dell'esercizio precedente sono opportunamente adattate e la non comparabilità e l'adattamento o l'impossibilità di questo sono segnalati e commentanti nella presente Nota Integrativa.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 dicembre 2021 ha deliberato di approvare un'operazione di conferimento a favore di una Società a responsabilità limitata interamente controllata dalla Società (Visibilia Editrice S.r.l.), del ramo d'azienda operativo e relativo a tutte le attività editoriali della Società, così come identificato dal management.
In data 23 dicembre 2021, in esecuzione della delibera di cui sopra, ha proceduto all'atto di conferimento e pertanto molte poste patrimoniali risultano azzerate per via di questo conferimento.
I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi secondo le disposizioni del principio contabile OIC 10) e dalla presente Nota Integrativa, redatta secondo quanto disciplinato dagli artt. 2427 e 2427-bis del Codice Civile. Il Bilancio, inoltre, è corredato dalla Relazione sulla Gestione, come previsto dall'art. 2428, comma 1, del Codice Civile. Per quanto concerne ulteriori informazioni relative all'attività della Società, ai fatti di rilievo intervenuti nell'esercizio e dopo la chiusura del medesimo, nonché ai rapporti con Parti correlate, si rimanda a quanto descritto nella Relazione sulla Gestione che accompagna il Bilancio.
I criteri utilizzati nella redazione del bilancio sono conformi a quanto disposto dall'art. 2423 bis del Codice Civile e sono principalmente contenuti nell'art. 2426 del Codice Civile, interpretati ed integrati dai principi contabili elaborati e revisionati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato. Pertanto tale valutazione consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. Inoltre sono stati indicati esclusivamente i proventi realizzati alla data di chiusura dell'esercizio, mentre sono stati indicati gli oneri e le perdite di competenza dello stesso anche se conosciuti dopo la sua chiusura.
43 In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato


rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della Società nei vari esercizi.
Il bilancio è stato redatto dagli Amministratori nel presupposto della continuità aziendale, tenuto conto di tutti i rischi e i fattori di incertezza significativi legati alla realizzabilità del piano industriale 2022-2024.
Si rimanda a quanto illustrato nella Relazione sulla gestione all'apposita sezione "Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale".
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile.
In particolare, i principali criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti.
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. In particolare:
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
Le immobilizzazioni immateriali, tranne i costi di impianto e ampliamento, sono state azzerate nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.


Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Sono state applicate le seguenti aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalla realtà aziendali e ridotte del 50% in caso di acquisizioni nell'esercizio, in quanto ritenute rappresentative dell'effettivo deperimento: − Impianti e macchinari: 7,5% − Attrezzature industriali e commerciali: 10% − Altri beni: − mobili e arredi: 6% − macchine ufficio elettroniche: 10%
Le immobilizzazioni materiali sono state azzerate nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Ad ogni data di riferimento del bilancio, la società valuta se vi siano eventuali indicazioni che le immobilizzazioni materiali ed immateriali possano aver subito una perdita durevole di valore.
Se esiste una tale evidenza, la Società procede alla stima del valore recuperabile dell'immobilizzazione ed effettua una svalutazione soltanto nel caso in cui quest'ultimo sia inferiore al corrispondente valore netto contabile.
Per "valore recuperabile" di un'attività si intende il maggiore tra il suo valore equo (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.
L'eventuale svalutazione per perdita durevole di valore è ripristinata qualora siano venuti meno i motivi che l'avevano giustificata. Il ripristino di valore non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita di valore.
Le immobilizzazioni finanziare, costituite da partecipazioni in imprese controllate, sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori, eventualmente rettificato sulla base di eventuali perdite durevoli di valore rilevate nelle partecipate.
I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono esposti al valore nominale.
I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono stati azzerati nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
I crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo. Nella rilevazione iniziale dei crediti con il criterio del costo ammortizzato il fattore temporale viene rispettato confrontando il tasso di interesse effettivo con i tassi di interesse di mercato. Qualora il tasso di interesse effettivo sia significativamente


diverso dal tasso di interesse di mercato, quest'ultimo viene utilizzato per attualizzare i flussi finanziari futuri derivanti dal credito al fine di determinare il suo valore iniziale di iscrizione. Alla chiusura dell'esercizio, il valore dei crediti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri scontati al tasso di interesse effettivo. Nel caso in cui il tasso contrattuale sia un tasso fisso, il tasso di interesse effettivo determinato in sede di prima rilevazione non viene ricalcolato. Se invece si tratta di un tasso variabile e parametrato ai tassi di mercato, allora i flussi finanziari futuri sono rideterminati periodicamente per riflettere le variazioni dei tassi di interesse di mercato, andando a ricalcolare il tasso di interesse effettivo.
Secondo quanto disposto dall'OIC 15 i crediti con scadenza oltre 12 mesi sono iscritti con il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione, gli interessi sono stati computati al nominale ed i costi di transazione sono stati iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del credito a rettifica degli interessi attivi nominali.
Con riferimento ai crediti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al presumibile valore di realizzo in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 15, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione l'esistenza di indicatori di perdita durevole. Nel processo di stima dell'accantonamento al fondo svalutazione crediti è ammesso un processo di valutazione forfettario, in luogo di quello analitico, qualora sia possibile raggruppare i crediti anomali di importo non significativo in classi omogenee che presentino profili di rischio simili. Alle suddette classi di crediti si possono applicare formule per la determinazione della ragionevole attesa di perdita su crediti.
I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie.
I crediti sono cancellati dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono oppure nel caso in cui sono stati trasferiti tutti i rischi inerenti al credito oggetto di smobilizzo.
Le attività per imposte anticipate originate dalla rilevazione di differenze temporanee deducibili ed a perdite fiscali riportabili, in osservanza di quanto disposto dai principi contabili in materia e nel pieno rispetto del principio generale della prudenza, risultano iscritte solo se sussiste una ragionevole certezza di un loro futuro recupero negli esercizi in cui le stesse si riverseranno.
I crediti, tranne quelli verso la società controllata Visibilia Editrice S.r.l., sono stati azzerati nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che


possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell'assenza di spese per la riscossione. Sono iscritte al loro valore nominale.
I ratei ed i risconti, identificabili quali quote di costi o di ricavi comuni a due o più esercizi consecutivi, sono stati iscritti sulla base del principio dell'effettiva competenza economica temporale nonché nel rispetto del generale principio di prudenza di cui alle norme del C.C..
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di manifestazione economica. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Gli accantonamenti ai fondi riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione e sono iscritti fra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione (caratteristica, accessoria, finanziaria o straordinaria) dovendo prevalere il criterio della classificazione "per natura" dei costi.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Alla fine di ciascun esercizio, la Società valuta la congruità dei fondi. I fondi per rischi e oneri iscritti in un periodo precedente sono quindi oggetto di riesame per verificarne la corretta misurazione alla data di bilancio.
I fondi iscritti sono stati azzerati nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria applicato e corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte a titolo di acconto, delle quote destinate a fondi complementari e dell'imposta sostitutiva proporzionale sulle somme maturate alla data di chiusura dell'esercizio.
Il fondo trattamento di fine rapporto è stato azzerato nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
I debiti sono sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari al valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti i premi, gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a


scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Nel caso di debiti sorti da operazioni commerciali, la differenza tra il valore di rilevazione iniziale del debito così determinato e il valore a termine viene rilevata a conto economico come onere finanziario lungo la durata del debito utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Nel caso di debiti finanziari la differenza tra le disponibilità liquide erogate ed il valore attuale dei flussi finanziari futuri, determinato utilizzando il tasso di interesse di mercato, è rilevata tra i proventi o tra gli oneri finanziari del conto economico al momento della rilevazione iniziale, salvo che la sostanza dell'operazione o del contratto non inducano ad attribuire a tale componente una diversa natura. Successivamente gli interessi passivi maturandi sull'operazione sono calcolati al tasso di interesse effettivo ed imputati a conto economico con contropartita il valore del debito. Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione e gli interessi sono computati al nominale ed i costi di transazione sono iscritti tra i risconti ed ammortizzati a quote costanti lungo la durata del debito a rettifica degli interessi passivi nominali.
Con riferimento ai debiti iscritti in bilancio antecedentemente all'esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016, gli stessi sono iscritti al loro valore nominale in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 19, si è deciso di non applicare il criterio del costo ammortizzato e l'attualizzazione.
I debiti, tranne alcuni debiti verso fornitori, sono stati azzerati nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
In generale, tali componenti sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica:
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I costi e le spese sono contabilizzati quando relativi a beni e servizi venduti o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica ovvero, quando non si possa identificare l'utilità futura degli stessi.
I ricavi e gli oneri sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Le imposte dell'esercizio sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri per imposte da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale. Il relativo debito è iscritto tra i "Debiti tributari" al netto degli eventuali acconti versati e delle ritenute subite. L'eventuale sbilancio positivo è iscritto nell'attivo circolante tra i "Crediti tributari".
Le imposte anticipate sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e per le attività e passività fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.
Le attività differite per perdite fiscali sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito futuro a fronte del quale le suddette perdite andranno utilizzate. Nel valutare tale probabilità si considera:
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti imponibili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte di tale credito di essere utilizzato.
Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l'imponibile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.
Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate direttamente a patrimonio netto e non a conto economico.


Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.
Le immobilizzazioni immateriali sono pari ad Euro 88.867 e diminuiscono di Euro 5.241.441 rispetto all'esercizio precedente che ammontava ad Euro 5.330.308. La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Descrizione | Costo Storico 1.1.21 |
Riclassific he |
Incremen ti |
Decrement i |
Fondo ammortamen to 1.1.21 |
Ammortame nto del periodo |
Totale Fondo ammortamen to 31.12.21 |
Decrement i da conferimen to |
Valore netto finale 31.12.21 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costi di impianto e di ampliamento |
624.518 | 25.000 | (526.360) | (34.291) | (560.651) | 88.867 | |||
| Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno (marchi) |
1.355.000 | (274.685) | (67.750) | (342.435) | (1.012.565) | 0 | |||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
854.709 | (36.420) | (82.776) | (119.196) | (735.513) | 0 | |||
| Avviamento | 4.326.013 | (2.700.000) | (1.110.621) | (182.550) | (1.293.171) | (332.842) | 0 | ||
| Altre | 915.595 | 115.014 | (797.441) | (54.873) | (852.314) | (178.295) | 0 | ||
| Totale | 8.075.835 | 0 | 140.014 | (2.700.000) | (2.745.527) | (422.240) | (3.167.767) | (2.259.215) | 88.867 |
Ai sensi dell'articolo 10 legge n. 72/1983 e dell'articolo 11 della legge n. 342/2000, si segnala che non sono iscritti in bilancio beni immateriali sui quali sono state effettuate rivalutazioni monetarie e deroghe ai criteri di valutazione civilistica.
Premesso che i costi relativi alle immobilizzazioni immateriali iscritti sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, di seguito si fornisce la descrizione della loro composizione.
La voce "Costi di impianto ed ampliamento", iscritta con il consenso del Collegio Sindacale, per un importo di Euro 88.867 si riferisce per Euro 87.417 alle fees relative alle tre tranches del prestito


obbligazionario sottoscritto da Bracknor Investment, il cui valore iniziale è pari ad euro 165.000 e alla fee relativa alla prima tranche del nuovo prestito obbligazionario sottoscritto da Negma Group LTD, il cui valore iniziale è pari ad euro 25.000 e per Euro 1.450 alle modifiche statutarie notarili.
Gli incrementi pari ad Euro 25.000 si riferiscono alla fee relativa alla prima tranche del nuovo prestito obbligazionario sottoscritto da Negma Group LTD.
L'art. 2426 C.C. prevede al punto 5) che i costi d'impianto e di ampliamento possono essere iscritti nell'attivo con il consenso, ove esistente, del Collegio Sindacale e devono essere ammortizzati entro un periodo non superiore a 5 esercizi.
La voce "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione di opere dell'ingegno" è relativa ai marchi delle testate editoriali VILLEGIARDINI, CIAK, PC PROFESSIONALE, NOVELLA 2000, VISTO.
La voce è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Tali assets sono ammortizzati in 20 esercizi, essendosi ritenuto un periodo adeguato di durata della vita utile degli stessi.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferisce a licenze varie necessarie all'utilizzo di programmi operativi per l'attività editoriale e alle testate Visto periodico settimanale, Gli speciali di Visto periodico mensile, Le Grandi collezioni di Visto periodico settimanale, Novella 2000 periodico settimanale, Gli speciali di Novella 2000 periodico mensile e i domini vistoblog.it, novella.tv, novella2000.net, novella2000.tv, novellasposa.it, novella sposa.com, novella2000.it, novella2000.mobi, novelladuemila.com, novelladuemila.it e novelladuemila.tv.
La voce è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
La voce "Avviamento" è stata iscritta nell'ambito dell'operazione di conferimento del ramo di azienda editoriale illustrata precedentemente ed è ammortizzata in 20 esercizi.
Il decremento pari ad Euro 2.700.000 è relativo alla svalutazione fatta dalla Società sulla posta iscritta in bilancio, svalutazione fatta sulla base della revisione del piano industriale approvato a maggio per via di eventi eccezionali accaduti nei mesi di ottobre-dicembre.
Tale voce, successivamente, è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
| Descrizione | Costo Storico 1.1.21 |
Riclassifi che |
Incrementi | Decreme nti |
Fondo ammortam ento 1.1.21 |
Ammortam ento del periodo |
Totale Fondo ammortamen to 31.12.21 |
Decrementi da conferimento |
Valore netto finale 31.12.21 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi |
753.363 | 88.014 | (731.475) | (19.502) | (750.977) | (90.400) | 0 | ||
| Altre | 162.232 | 27.000 | (65.966) | (35.371) | (101.337) | (87.895) | 0 | ||
| Totale | 915.595 | 0 | 115.014 | 0 | (797.441) | (54.873) | (852.314) | (178.295) | 0 |
La voce "Altre immobilizzazioni immateriali" è pari ad Euro 0 ed è così composta:
51 La voce "Migliorie su beni di terzi" si riferisce ai lavori sostenuti per la sede di Roma e per la nuova


sede di Milano.
La voce "Altre" si riferisce a costi sostenuti per i siti web delle testate della Società.
Gli incrementi pari ad Euro 115.014 si riferiscono per Euro 27.000 a costi sostenuti per i siti web delle testate della Società mentre per Euro 88.014 si riferiscono ai lavori sostenuti per la nuova sede di Milano.
Tale voce è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Le immobilizzazioni materiali si sono azzerate rispetto all'esercizio precedente (pari ad Euro 48.780) per via dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Descrizione | Costo storico 1.1.21 |
Fondo ammorta mento 1.1.21 |
Valore netto iniziale |
Riclassific he |
Incremen ti |
Decreme nti |
Ammortamen to del periodo |
Totale Fondo ammortamen to 31.12.21 |
Decrementi da conferiment o |
Valore netto finale 31.12.21 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari |
68.781 | (61.849) | 6.932 | 19.617 | (1.998) | (63.847) | (24.551) | 0 | ||
| Attrezzature industriali e commerciali |
19.054 | (18.674) | 380 | (380) | (19.054) | 0 | 0 | |||
| Altri beni | 173.444 | (131.976) | 41.468 | 48.906 | (13) | (10.787) | (142.763) | (79.600) | 0 | |
| Totale | 261.279 | (212.499) | 48.780 | 0 | 68.523 | (13) | (13.165) | (225.664) | (104.151) | 0 |
La voce "Impianti e macchinari" si riferisce a cespiti acquisiti dalla Società ex PMS S.p.A. nell'ambito del conferimento e a costi per la nuova sede di Milano.
Gli incrementi pari ad Euro 19.617 si riferiscono all'impianto elettrico, ai serramenti e apparecchi tv presso la nuova sede di Milano.
La voce "Attrezzature industriali e commerciali" si riferisce a cespiti completamente ammortizzati della Società.
La voce "Altri beni" è così composta:
| Descrizione | Costo storico 1.1.21 |
Riclassifich e |
Increment i |
Decremen ti |
Fondo ammortame nto 1.1.21 |
Ammorta mento del periodo |
Totale Fondo ammortamen to 31.12.21 |
Decremen ti da conferime nto |
Valore netto finale 31.12.21 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Macchine ufficio elettroniche |
107.436 | 28.840 | (80.655) | (9.200) | (89.855) | (46.421) | 0 | ||
| Mobili e arredi |
45.708 | 20.066 | 1 | (32.622) | (1.427) | (34.049) | (31.724) | 0 | |
| Telefoni cellulari |
1.601 | (14) | 0 | (160) | (160) | (1.455) | 0 | ||
| Beni inf. a 516 Euro |
18.699 | (18.699) | 0 | (18.699) | 0 | ||||
| Totale | 173.444 | 0 | 48.906 | (13) | (131.976) | (10.787) | (142.763) | (79.600) | 0 |


Gli incrementi pari ad Euro 48.906 si riferiscono a server per Euro 20.851, cellulari e stampanti per Euro 7.989, porta blindata, lampadari e mobili ufficio per Euro 20.066. Tutti i costi ineriscono la sede di Milano.
Riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni materiali ed immateriali (ex art. 2427, 3 bis C.C.) In relazione alle immobilizzazioni materiali ed immateriali esistenti in bilancio sono state effettuate svalutazioni. Al riguardo la Società ha effettuato il cd "test di impairment" sulla base del Piano Industriale 2022/2024 presentato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 maggio 2022.
Come risulta dall'impairment test effettuato il valore dell'avviamento iscritto nel bilancio al 31 dicembre 2021 è stato svalutato per Euro 2.700.000, confermando la svalutazione della situazione economica patrimoniale al 30 settembre 2021; a questo riguardo si segnala che ai fini del ricalcolo il valore del Capitale Investito Netto (CIN) risulta pari a Euro 4.334 mila mentre l'Enterprise Value (EV) risulta pari ad un intervallo fra Euro 1.445 mila e Euro 1.615 mila a seconda del tasso di crescita (g rate).
Le partecipazioni in "Imprese controllate" comprese nelle immobilizzazioni finanziarie, sono riassunte nella seguente tabella:
| Descrizione | Valore di iscrizione a inizio esercizio |
Quota PN inizio esercizio |
Incremento | Decremento | Valore iscrizione a fine esercizio |
Quota PN a fine esercizio |
Variazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Visibilia Editrice S.r.l. | 0 | 0% | 423.240 | 0 | 423.240 | 423.582 | 423.240 |
| Totale | 0 | 423.240 | 0 | 423.240 | 423.582 | 423.240 |
La voce, di nuova costituzione, pari ad Euro 423.240 è relativa alla partecipazione nella società Visibilia Editrice S.r.l., per una quota del 100,00%.
In data 23 dicembre 2021 è stata attuata l'operazione di conferimento, già spiegata nel capitolo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio", del ramo di azienda operativo a tutte le attività editoriali della Società.
| Descrizione | Valore netto iniziale 1/1/2021 |
Valore netto finale 31/12/2021 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso altri esigibili entro l'esercizio successivo |
6.336 | 0 | (6.336) |
| Totale | 6.336 | 0 | (6.336) |


La voce "Crediti verso altri" iscritta nelle immobilizzazioni finanziarie era riconducibile ai depositi cauzionali versati per le utenze e per il box di Roma e al deposito cauzionale versato per la nuova sede di Roma.
Il saldo al 31 dicembre 2021 ammonta ad Euro 0 a seguito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
I crediti compresi nell'attivo circolante sono stati pari ad Euro 298.234 e sono diminuiti di Euro 4.583.512 rispetto al 31 dicembre 2021. Tale diminuzione è da afferirsi all'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
La voce "Crediti verso clienti entro l'esercizio successivo" è pari ad Euro 96.552 ed è relativa a fatture da emettere.
La voce "Crediti verso clienti oltre l'esercizio successivo" è riconducibile al credito residuo verso la società Visibilia S.r.l., che ad agosto del 2019 tramite atto di conferimento ha ceduto a Visibilia Concessionaria S.r.l. la partecipazione che la stessa deteneva nei confronti della Società Visibilia Editore S.p.A., tramite Visibilia Editore Holding S.r.l.
Su questo credito è stato trovato e perfezionato un accordo che prevede un piano di rientro con queste modalità:
Euro 175.000 nel 2021, Euro 735.000 nel 2022 ed Euro 1.323.646 nel 2023, credito garantito da una lettera di patronage.
Al 31 dicembre 2021 il piano di rientro è stato rispettato ed il credito residuo è stato conferito.
Per il commento delle voci "Crediti verso imprese controllate" si rinvia ad apposito paragrafo relativo ai rapporti con parti correlate a pag. 73.
54
La voce "Imposte anticipate" è stata conferita.


Per ulteriori informazioni in merito ai "Crediti per imposte anticipate" si rimanda alla sezione "Fiscalità anticipata e differita".
La voce "Crediti verso altri" è stata conferita.
| Descrizione | Saldo |
|---|---|
| Saldo al 1/1/2021 | 115.552 |
| Utilizzo dell'esercizio | (115.552) |
| Accantonamento dell'esercizio | 0 |
| Saldo al 31/12/2021 | 0 |
L'utilizzo di Euro 115.552 è relativo al conferimento.
Ai sensi dell'art. 2427, punto 6-ter del Codice Civile si segnala che non risultano crediti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari ad Euro 83 e diminuiscono di Euro 113.146 rispetto al 31 dicembre 2020 che era pari ad Euro 113.229. La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Descrizione | Saldo iniziale 1/1/2021 |
Saldo finale 31/12/2021 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 113.229 | 83 | (113.146) | |
| Totale | 113.229 | 83 | (113.146) |
I ratei e risconti attivi sono pari ad Euro 23.300 e si incrementano di Euro 9.940 rispetto al 31 dicembre 2021. La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Descrizione | Saldo iniziale 1/1/2021 |
Saldo finale 31/12/2021 |
Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 13.360 | 23.300 | 9.940 | |
| Totale | 13.360 | 23.300 | 9.940 |
La voce si riferisce a costi anticipati di competenza futura.
Il Patrimonio Netto esistente alla chiusura dell'esercizio 2021 è pari ad Euro 117.064, pertanto la Società si trova nella fattispecie prevista dall'articolo 2446 del Codice Civile.


In considerazione di ciò, pertanto, verrà convocata con urgenza una assemblea straordinaria per gli opportuni provvedimenti di legge.
Si segnala che l'Assemblea dell'11 gennaio 2021 in sede Straordinaria, ha conferito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 cod. civ., una delega ad aumentare il capitale sociale a pagamento, fino all'importo massimo di nominali Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo, in una o più tranches entro e non oltre il 31 dicembre 2025, in forma scindibile, mediante emissione di nuove azioni ordinarie della Società, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, da offrire in opzione a tutti i soci di Visibilia Editore S.p.a., ai sensi dell'art. dell'art. 2441, comma 1, Cod. Civ., con contestuale revoca dell'autorizzazione assembleare del 16 dicembre 2019.
Sono in corso ulteriori operazioni di rafforzamento del Capitale, dato che in data 27 ottobre 2021 è stata sottoscritta da Negma Group LTD la prima tranche del prestito obbligazionario convertibile (il "Prestito") come da comunicato del 27 ottobre 2021, di cui al contratto stipulato da Visibilia Editore in data 8 ottobre 2021.
Per maggiore dettaglio si rimanda al capitolo "Capitale ed azioni proprie".
Si espone nella seguente tabella il dettaglio della composizione delle voci del Patrimonio Netto:
| Patrimonio netto | Consistenza iniziale al 1.1.2021 |
Aumento di capitale |
Altri movimenti | Pagament o dividendi |
Utile / Perdita d'esercizio |
Consistenza finale al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 5.945.219 | 550.000 | (2.843.282) | 3.651.937 | ||
| Riserva sovrapprezzo azioni |
0 | 0 | ||||
| Riserva legale | 0 | 0 | ||||
| Versamento soci in c/copertura perdite |
0 | 0 | ||||
| Utili(perdite) a nuovo | (2.073.611) | 2.073.611 | 0 | |||
| Utile (perdita) d'esercizio |
(769.671) | 769.671 | (3.534.873) | (3.534.873) | ||
| Al 31/12/2021 | 3.101.937 | 550.000 | 0 | 0 | (3.534.873) | 117.064 |
Per la movimentazione delle voci di Patrimonio Netto dell'esercizio si rinvia a quanto dettagliatamente indicato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Capitale ed azioni proprie". Le poste del Patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:
| Descrizione | Saldo Finale | Possibilità utilizzazione (A=aumento,B=copertura perdite,C=distribuibile ai soci) |
Quota disponibile |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 3.651.937 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | A, B | |||
| Riserva legale | B | |||
| Versamento soci in c/copertura perdite |
B | |||
| Utile (perdita) a nuovo | A, B, C |


| Totale | 3.651.937 | 3.651.937 | |
|---|---|---|---|
| Quota non distribuibile | 3.651.937 | 3.651.937 | |
| Residua quota distribuibile | 0 | 0 |
La voce è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. Era costituita dall'accantonamento per sanzioni ed interessi calcolati sul ritardato versamento di imposte e ritenute effettuati negli esercizi precedenti e dall'accantonamento per rischi legati a transazioni con ex dipendenti. La movimentazione è la seguente:
| Descrizione | Saldo iniziale al 1.1.2021 |
Utilizzi del periodo |
Accantonamento del periodo |
Altri movimenti del periodo +/ (-) |
Saldo finale al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi | 274.061 | (70.839) | 85.347 | (288.569) | 0 |
| Totali | 274.061 | (70.839) | 85.347 | (288.569) | 0 |
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato azzerato nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. Il dettaglio è il seguente:
| Descrizione | Saldo iniziale al | Utilizzi del | Accantonamento | Altri movimenti | Saldo finale al |
|---|---|---|---|---|---|
| 1.1.2020 | periodo | del periodo | del periodo +/ (-) | 31.12.2020 | |
| Fondo TFR | 91.996 | (33.758) | 23.219 | (81.457) | 0 |
| Totali | 91.996 | (33.758) | 23.219 | (81.457) | 0 |
I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi Euro 716.660, con un decremento di Euro 6.198.448 rispetto al 31 dicembre 2020. Tale diminuzione è da afferirsi principalmente all'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. La composizione delle singole voci è la seguente:
| Descrizione | 31.12.2021 | Debiti conferiti | 1.1.2021 | Variazione 1-1 - conferimento |
Variazione 1- 1 - 31-12 |
|---|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni convertibili | 450.000 | 0 | 0 | 0 | 450.000 |
| Debiti verso banche | 0 | 1.397.629 | 1.666.113 | (268.484) | (1.666.113) |
| Debiti verso fornitori | 266.660 | 1.152.861 | 1.422.204 | (269.343) | (1.155.544) |
| Debiti verso imprese controllanti | 0 | 227.487 | 56.657 | 170.830 | (56.657) |
| Debiti verso imprese sottoposte al controllo di controllanti |
0 | 0 | 302.000 | (302.000) | (302.000) |


| Debiti tributari | 0 | 2.143.992 | 2.049.114 | 94.878 | (2.049.114) |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale |
0 | 661.175 | 796.575 | (135.400) | (796.575) |
| Altri debiti | 0 | 592.373 | 622.445 | (30.072) | (622.445) |
| Totali | 716.660 | 6.175.517 | 6.915.108 | (739.591) | (6.198.448) |
La voce "Obbligazioni convertibili" è pari ad Euro 450.000 ed è relativa al debito verso Negma Group LTD per il prestito obbligazionario convertibile cum warrant emesso dalla società in data 8 ottobre 2021 per un importo massimo di Euro 2.000.000 suddiviso in quattro tranches da Euro 500.000. Alla data del 31 dicembre 2021 è stata richiesta una delle quattro tranches.
Relativamente alla prima tranche del prestito obbligazionario cum warrant sono 5 le obbligazioni pari ad Euro 50.000, che sono state convertite nel periodo novembre 2021 con conseguente aumento di capitale sociale.
I "Debiti verso banche" sono stati azzerati nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Erano principalmente relativi ad operazioni a m/l termine già in essere con la società ex PMS S.p.A. cui si sono aggiunti i rapporti bancari oggetto di conferimento da parte di Visibilia Editore Holding S.r.l. nell'ambito dell'operazione di "reverse take over". Di seguito un prospetto riepilogativo dei rapporti suddivisi per Istituto di credito.
| Descrizione | Saldo iniziale 1.1.2021 |
Debiti conferiti | Saldo finale 31.12.2021 |
Variazione 1-1 - conferimento |
|---|---|---|---|---|
| BANCA POP SONDRIO mutuo chirografario | 521.517 | 408.445 | 0 | (113.072) |
| BANCA POP MILANO | 469.489 | 403.450 | 0 | (66.039) |
| CREDITO VALTELLINESE | 675.107 | 585.734 | 0 | (89.373) |
| Totali | 1.666.113 | 1.397.629 | 0 | (268.484) |
I debiti verso banche che sono stati conferiti diminuiscono rispetto all'esercizio precedente di Euro 268.484 passando da 1.666.113 ad Euro 1.397.629. Nel dettaglio:


acceso presso lo stesso CREDITO VALTELLINESE in capo alla conferitaria ed è stato rinegoziato nel corso del 2017 con l'istituto stesso per un periodo di 9 esercizi scadente l'ultima rata a luglio 2026. Nel corso del 2020 è stata concessa da codesto istituto la richiesta di moratoria presentata dalla Società a seguito dell'epidemia COVID 19 sospendendo i pagamenti delle rate per 6 mesi, spostando di fatto la scadenza dell'ultima rata il 31/01/2027.
I "Debiti verso fornitori" ammontano complessivamente ad Euro 266.660. Diminuiscono di Euro 1.155.544 rispetto al 31 dicembre 2020 (ammontavano ad Euro 1.422.204). Il decremento è dovuto principalmente all'operazione di conferimento in Visibilia Editrice S.r.l. (sopra spiegata) avvenuta in data 23 dicembre 2021, con data effetto 31 dicembre 2021. La voce è composta:
Di seguito la ripartizione dei debiti verso fornitori terzi e professionisti per area geografica e scadenza:
| Descrizione | Italia | U.E. | Resto del mondo | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori/professionisti |
183.867 | 0 | 0 | 183.867 |
| Totale | 183.867 | 0 | 0 | 183.867 |
| Descrizione | Debiti verso fornitori a scadere |
Debiti verso fornitori entro 60 gg |
Debiti verso fornitori entro 60- 90 gg |
Debiti verso fornitori oltre 90 gg |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori/professionisti |
14.770 | 52.324 | 14.827 | 101.946 | 183.867 |
| Totali | 14.770 | 52.324 | 14.827 | 101.946 | 183.867 |
La voce "Debiti tributari" è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021. Il dettaglio è il seguente:
| Descrizione | Importo 31/12/2021 |
Debiti conferiti |
Importo 1/1/2021 |
Variazione conferimento - 1.1 |
Variazione 31.12 - 1.1 |
|---|---|---|---|---|---|
| Erario c/ritenute su lavoro dipendente |
0 | 371.091 | 564.015 | (192.924) | (564.015) |
| Erario c/ritenute su lavoro autonomo |
0 | 479.478 | 494.917 | (15.439) | (494.917) |
| Erario imp. sostitutiva TFR | 0 | 5.733 | 5.246 | 487 | (5.246) |
| Erario imp. sostitutiva TFR anni precedenti |
0 | 103 | 104 | (1) | (104) |
| Debiti IRAP | 0 | 0 | 12.189 | (12.189) | (12.189) |
| Debito IRAP anni precedenti | 0 | 71.852 | 61.005 | 10.847 | (61.005) |


| Debiti IRES | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti IRES anni precedenti | 0 | 6.605 | 9.750 | (3.145) | (9.750) |
| Erario c/IVA | 0 | 137.941 | 82.109 | 55.832 | (82.109) |
| Erario c/IVA esercizi precedenti | 0 | 765.821 | 686.456 | 79.365 | (686.456) |
| Debito v/equitalia per ritenute irpef 2015 |
0 | 32.605 | 32.605 | 0 | (32.605) |
| Erario c/ rateizzazioni 770/2016 | 0 | 100.718 | 100.718 | 0 | (100.718) |
| Erario c/ rateizzazioni 770/2018 redditi 2017 |
0 | 172.045 | 0 | 172.045 | 0 |
| Totale | 0 | 2.143.992 | 2.049.114 | 94.878 | (2.049.114) |
Si fa presente che per quanto riguarda i debiti tributari la Società ha deciso di utilizzare le normative in vigore che le hanno consentito di sospendere i pagamenti verso l'erario. Tutte le sanzioni ed interessi sono state stanziate nell'apposito fondo.
La voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale" è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Si compone delle seguenti poste:
| Descrizione | Importo 31/12/2021 |
Debiti conferiti | Importo 1/1/2021 | Variazione conferimento - 1.1 |
Variazione 31.12 - 1.1 |
|---|---|---|---|---|---|
| Debiti vs. Inps | 0 | 91.049 | 102.423 | (11.374) | (102.423) |
| Debiti vs. f.do giornalisti | 0 | 31.039 | 71.643 | (40.604) | (71.643) |
| Debiti vs. Casagit | 0 | 22.126 | 33.995 | (11.869) | (33.995) |
| Debiti vs. Inpgi | 0 | 509.603 | 584.831 | (75.228) | (584.831) |
| Debiti vs. altri fondi | 0 | 7.358 | 3.683 | 3.675 | (3.683) |
| Totale | 0 | 661.175 | 796.575 | (135.400) | (796.575) |
I debiti conferiti sono stati oggetto di rateizzazione in 12/24 mensilità con gli Enti di riferimento a partire dal mese di luglio 2015. Alla data odierna sono tuttora in rateizzazione.
La voce "Altri debiti" è stata azzerata nell'ambito dell'operazione di conferimento d'azienda avvenuta in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Ai sensi dell'art. 2427, punto 6-ter del Codice Civile si segnala che non risultano debiti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine.
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile:
| Descrizione | Entro i dodici mesi | Oltre i dodici mesi | Oltre i 5 anni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 60 |


| Obbligazioni convertibili | 450.000 | 450.000 | ||
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 266.660 | 266.660 | ||
| Totale | 716.660 | 0 | 0 | 716.660 |
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile:
| Descrizione | Italia | U.E. | Resto del mondo | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni convertibili | 450.000 | 450.000 | ||
| Debiti verso fornitori | 266.660 | 266.660 | ||
| Totale | 716.660 | 0 | 0 | 716.660 |
La voce si è azzerata rispetto al 31 dicembre 2020.
| Descrizione | Saldo iniziale 1/1/2021 |
Saldo finale 31/12/2021 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | 10.657 | 0 | (10.657) |
| Totale | 10.657 | 0 | (10.657) |
Si segnala, ai sensi dell'art. 2427, punto 6 del Codice Civile, che sono state rilasciate 2 fideiussioni da parte della Società Visibilia S.r.l.: la prima a favore di Visibilia Editore S.p.A. nell'interesse di Credito Valtellinese per Euro 1.090.000, la seconda a favore di Visibilia Editore S.p.A. nell'interesse di Banca Popolare di Milano per Euro 655.000. Entrambe le garanzie ineriscono i piani di rientro della Società nei confronti delle banche. Le fideiussioni saranno volturate su Visibilia Editrice S.r.l. poiché i debiti sono stati trasferiti nell'ambito del conferimento.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, punto 10 del Codice Civile, viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per categorie di attività:
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Abbonam | ||||||||
| Categoria di | Pubblicità | Pubblicità | Abbonam | enti | Pubblicità | Altri | ||
| attività | Edicola | carta | web | enti carta | digitali | programmatic | diversi |


| Ricavi delle | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| vendite | ||||||||
| esercizio | ||||||||
| corrente | 1.414.279 | 1.492.734 | 493.753 | 448.756 | 14.331 | 83.802 | 82.263 | 4.029.918 |
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, punto 10 del Codice Civile, viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Totale | 1 | 2 | 3 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica |
||||
| Area geografica | Italia | Europa | Resto Mondo | |
| Ricavi delle vendite esercizio corrente | 4.029.918 | 4.015.044 | 14.874 |
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi Euro 49.639 e si decrementano di Euro 78.077 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari ad Euro 127.716).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
Periodo 1/1/20- 31/12/20 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Sopravvenienze e | |||
| insussistenze attive | 12.256 | 78.750 | (66.494) |
| Vendita copie dirette | 0 | 15.750 | (15.750) |
| Rivendita carta da | |||
| macero | 15.066 | 1.494 | 13.572 |
| Proventi diversi | 22.317 | 31.722 | (9.405) |
| Totale | 49.639 | 127.716 | (78.077) |
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 3.814.176 e diminuiscono di Euro 261.679 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari ad Euro 4.075.855).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
Periodo 1/1/20- 31/12/20 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Utenze telefono | 9.449 | 3.082 | 6.367 |


| Telefonia mobile | 0 | 8.445 | (8.445) |
|---|---|---|---|
| Consulenza Edp e | |||
| assistenza | 67.234 | 66.639 | 595 |
| Servizi e consulenze | |||
| amministrative, fiscali, di | |||
| lavoro | 147.156 | 106.400 | 40.756 |
| Consulenze finanziarie | 74.700 | 93.996 | (19.296) |
| Consulenze legali e notarili | 55.212 | 48.400 | 6.812 |
| Servizi e consulenze | |||
| tecniche-marketing | |||
| editoriali e occasionali | 11.283 | 2.620 | 8.663 |
| Costi commerciali | |||
| Intercompany | 31.000 | 31.000 | 0 |
| Collaborazioni | |||
| fotografiche, giornalistiche, | |||
| web | 984.555 | 904.521 | 80.034 |
| Costi tipografici stampa, | |||
| carta, servizi infografici e | |||
| cellophanatura | 1.553.003 | 1.818.063 | (265.060) |
| Iva resa forfettaria | 47.896 | 65.091 | (17.195) |
| Costo gestione abbonati | 119.244 | 126.814 | (7.570) |
| Servizi fornitura web | 14.440 | 12.000 | 2.440 |
| Spese di manutenzione e | |||
| riparazione | 6.824 | 157 | 6.667 |
| Assicurazioni | 480 | 100 | 380 |
| Spese automezzi e | |||
| carburanti | 6.377 | 8.584 | (2.207) |
| Spese trasporto, affissioni | |||
| e merchandising | 21.865 | 13.420 | 8.445 |
| Spese di cancelleria e | |||
| giornali | 1.996 | 2.568 | (572) |
| Spese di pubblicità, | |||
| promozione, catering, | |||
| allestimento sale e licenze | |||
| d'uso | 4.676 | 13.002 | (8.326) |
| Compensi collaboratori | 317.050 | 459.653 | (142.603) |
| Compensi agli | |||
| amministratori e oneri | 75.390 | 66.722 | 8.668 |


| Totale | 3.814.176 | 4.075.855 | (261.679) |
|---|---|---|---|
| Altri | 1.318 | 657 | 661 |
| Prestazioni e materiale in cambio merce |
40.500 | 6.500 | 34.000 |
| Buoni pasto | 0 | 1.339 | (1.339) |
| Spese viaggio e rappresentanza |
85.785 | 68.388 | 17.397 |
| Spese bancarie, comm. su fidi e provvigioni su finanziamenti |
2.327 | 3.674 | (1.347) |
| Spese postali | 83.436 | 100.199 | (16.763) |
| Compensi a sindaci e revisori |
50.980 | 43.821 | 7.159 |
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 29.333 e si decrementano di Euro 49.803 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La composizione delle singole voci è la seguente:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
Periodo 1/1/20- 31/12/20 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Affitti e spese | |||
| condominiali | 29.333 | 76.888 | (47.555) |
| Canoni di locazione beni | |||
| mobili | 0 | 2.248 | (2.248) |
| Totali | 29.333 | 79.136 | (49.803) |
Le spese per il personale sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 381.881 e si incrementano di Euro 110.129 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (ammontavano ad Euro 271.752).
L'incremento del costo è relativo a ferie del personale non godute e al fatto che nel 2020 c'era un collaboratore a cedolino poi assunto nel 2021 come dipendente.
Si fa presente che i costi del personale relativi alla parte giornalistica sono esclusivamente relativi alla redazione del mensile Pc Professionale.
64
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
Periodo 1/1/20- 31/12/20 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| -- | ----------------------------- | ----------------------------- | ------------ |


| Totali | 381.881 | 271.752 | 110.129 |
|---|---|---|---|
| personale | |||
| Altri costi del | 150 | 21 | 129 |
| rapporto | |||
| di fine |
24.089 | 28.162 | (4.073) |
| Trattamento | |||
| Oneri Sociali | 64.638 | 70.146 | (5.508) |
| Retribuzioni ordinarie |
293.004 | 173.423 | 119.581 |
Per quanto riguarda gli ammortamenti e le svalutazioni si rimanda al commento nell'attivo dello Stato Patrimoniale.
Per quanto riguarda gli accantonamenti per rischi si rimanda al commento nell'attivo dello Stato Patrimoniale.
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi Euro 62.518 e si decrementano di Euro 91.265 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Periodo 1/1/21- |
Periodo 1/1/20- |
||
|---|---|---|---|
| 31/12/21 | 31/12/20 | Variazione | |
| Imposte, tasse, diritti vari | 170 | 11.007 | (10.837) |
| Sopravvenienze passive | |||
| ordinarie | 16.605 | 35.217 | (18.612) |
| Multe, ammende, | |||
| sanzioni | 0 | 40.011 | (40.011) |
| Quote associative | 8.064 | 7.284 | 780 |
| Perdite su crediti | 28.046 | 58.785 | (30.739) |
| Costi indeducibili, omaggi | 9.503 | 1.239 | 8.264 |
| Altri oneri di gestione | 130 | 240 | (110) |
| Totali | 62.518 | 153.783 | (91.265) |
La voce "Oneri diversi di Gestione" accoglie gli oneri diversi di gestione le cui voci di costo più significative sono costituite da oneri di natura fiscale e amministrativa e da altri costi di natura straordinaria non imputabili alle categorie che precedono.


Viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "altri proventi finanziari":
| Interessi attivi bancari |
Altri | Totale | |
|---|---|---|---|
| Altri proventi finanziari | 167 | 0 | 167 |
La voce si decrementa di Euro 15.237 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente che era pari ad Euro 15.404.
La voce "Interessi e altri oneri finanziari" pari ad Euro 105.832 si decrementa di Euro 122.629 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, punto 12 del Codice Civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":
| Periodo 1/1/21- 31/12/21 |
Periodo 1/1/20- 31/12/20 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Banca Popolare Milano | 11.307 | 0 | 11.307 |
| Credito Valtellinese | 33.055 | 33.001 | 54 |
| Banca Popolare Sondrio | 21.921 | 26.254 | (4.333) |
| Unicredit | 0 | 1 | (1) |
| Banca Akros | 0 | 4 | (4) |
| Banca Finnat | 0 | 2 | (2) |
| Altri interessi non bancari | 39.549 | 169.199 | (129.650) |
| Totali | 105.832 | 228.461 | (122.629) |
Si fa presente che la voce "Altri interessi non bancari" racchiude Euro 27.500 quali interessi pagati a Negma Group LTD per le tranche di Prestito Obbligazionario erogate nel corso dell'esercizio.
66
La voce ammonta ad Euro 104 e si riferisce a perdite su cambi effettuati nell'esercizio.
Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, esercizio precedente, differite e anticipate La composizione delle singole voci è così rappresentata:


| Descrizione | Imposte correnti | Imposte esercizio precedente |
Imposte anticipate |
|---|---|---|---|
| IRES | |||
| IRAP | |||
| Totale | 0 | 0 | 0 |
Il seguente prospetto, redatto sulla base delle indicazioni suggerite dall'O.I.C., riporta le informazioni richieste dall'art. 2427, punto 14, lett. a) e b) del Codice Civile.
In particolare, separatamente per l'Ires e per l'Irap sono esposte analiticamente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite ed anticipate, specificando in corrispondenza di ogni voce l'effetto fiscale per l'anno corrente e per l'anno precedente, determinato mediante l'applicazione delle aliquote d'imposta che si presume siano in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno.
Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.C. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata.
Le imposte anticipate vengono rilevate se esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nella tabella seguente unitamente ai relativi effetti e si riferiscono alle perdite fiscali pregresse e di periodo ed agli interessi passivi indeducibili ai sensi dell'art.96 TUIR.
| Visibilia Editore S.p.A. | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IRES | IRAP | ||||||
| Imposte Anticipate | Credito per imposte anticipate |
24% | 3,90% | ||||
| Differenze temporanee | da diff. tempor. | da diff. tempor. |
|||||
| 1. Importo iniziale: | 536.756 | 128.822 | 0 | ||||
| Perdite fiscali | |||||||
| Interessi indeducibili ex art. 96 TUIR | 536.756 | 128.822 | |||||
| 2. Incrementi | |||||||
| Differenze temporanee sorte nell'esercizio | 0 | 0 | 0 | ||||
| Perdite fiscali | |||||||
| Interessi indeducibili ex art. 96 TUIR | |||||||
| Interessi passivi indeducibili anni precedenti |


| 3. Diminuzioni | ||||
|---|---|---|---|---|
| Differenze temporanee annullate nell'esercizio | (536.756) | (128.822) | (128.822) | |
| Utilizzo perdite fiscali in misura limitata | ||||
| Utilizzo interessi indeducibili ex art. 96 TUIR per conferimento |
(536.756) | (128.822) | (128.822) | |
| 4. Variazione dell'esercizio (2+3) | (536.756) | (128.822) | (128.822) | |
| 5. Importo finale | ||||
| Differenze temporanee residue dell'esercizio SP | 0 | 0 | ||
| Accantonamenti a fondo rischi | ||||
| Perdite fiscali | 0 | 0 | ||
| Interessi indeducibili ex art. 96 TUIR | 0 | 0 |
2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Conformemente alle indicazioni fornite dai Principi contabili nazionali, il seguente prospetto consente la riconciliazione tra l'onere fiscale di bilancio e l'onere teorico, distintamente per l'Ires e per l'Irap.
| Descrizione | IRES | IRAP |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte risultante da bilancio | -3.534.873 | |
| Crediti d'imposta su fondi comuni d'investimento | ||
| Risultato prima delle imposte | -3.534.873 | |
| Valore della produzione al netto delle deduzioni | -3.429.104 | |
| Onere fiscale teorico (aliquota base) | 24,00% | 3,90% |
| Onere fiscale teorico | -133.735 | |
| Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi | ||
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | ||
| Rigiro differenze temporanee deducibili esercizi precedenti | ||
| Rigiro differenze temporanee tassabili esercizi precedenti | ||
| Differenze permanenti che non si riverseranno negli es. succ. | 3.103.297 | 3.796.312 |
| Imponibile fiscale | -431.576 | 367.208 |
| Perdite fiscali pregresse non utilizzabile ex art. 172 c.7 Tuir | ||
| Utilizzo perdite fiscali pregresse | 0 | |
| Imponibile fiscale | -431.576 | 367.208 |
| Deduzioni per costo del personale | 381.881 | |
| Imponibile fiscale al netto valore produzione estera | -14.673 | |
| Imposte correnti effettive | 0 | -572 |
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Altre Informazioni


Ai sensi dell'art. 1 c.125 della L. 124/2017, si segnala che la Società non ha avuto contributi e comunque vantaggi economici ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti ad esse collegati.
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, punto 15 del Codice Civile:
| Dirigenti | Quadri | Impiegati | Operai | Altri dipendenti |
Totale Dipendenti |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero medio | 8 | 8 |
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli Amministratori ed i Sindaci, ai sensi dell'art. 2427, punto 16 del Codice Civile:
| Valore al | |
|---|---|
| 31/12/2021 | |
| Compensi a amministratori | 67.546 |
| Compensi a sindaci | 29.640 |
| Totale | 97.186 |
Di seguito vengono riportate le informazioni concernenti i compensi al revisore legale ovvero alla Società di revisione ai sensi dell'art. 2427 punto 16-bis del Codice Civile:
| Valore al 31/12/2021 |
|
|---|---|
| Revisione legale del bilancio | 12.000 |
| d'esercizio | |
| Verifica della regolare tenuta | |
| della contabilità e dei fatti di | |
| gestione nelle scritture | 8.000 |
| contabili e revisione limitata | |
| del bilancio semestrale | |
| Totale | 20.000 |
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, punto 17 del Codice Civile relativamente ai dati sulle


azioni che compongono il capitale della Società, al numero ed al valore nominale delle azioni sottoscritte nell'esercizio non presentano dati significativi da segnalare
La Società ha emesso un prestito obbligazionario convertibile in azioni cum warrant ai sensi dell'art. 2420-bis, comma 1, cod. civ. con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un importo complessivo massimo di Euro 2.000.000, suddiviso in quattro tranches per un massimo di n. 200 obbligazioni. L'emissione del prestito è suddivisa in quattro tranches composte da n. 50 obbligazioni ciascuna per un valore individuale pari ad Euro 500.000.
La Società non ha sottoscritto o acquistato strumenti finanziari derivati.
La Società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.
La Società non è soggetta a direzione o coordinamento da parte di Società o Enti. A complemento della sezione 'Altre informazioni' della Nota Integrativa si specifica quanto segue:
Con riferimento alle operazioni effettuate con dirigenti, Amministratori, sindaci e soci della Società o di imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, conformemente alle indicazioni fornite dai principi contabili nazionali non abbiamo nulla da segnalare.
Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio risultano da segnalare:
Con riferimento alla prima tranche emessa in data il 27 ottobre 2021, si segnalano le seguenti conversioni:


Con riferimento alla seconda tranche emessa in data il 7 aprile 2022, si segnalano le seguenti conversioni:
Approvazione del Piano industriale 2022-2024 ed esame dell'Impairment Test; deliberazioni inerenti e conseguenti


In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di approvare il Piano industriale, così come predisposto anche sulla base del piano industriale predisposto dalla controllata Visibilia Editrice S.r.l. e ha deliberato di approvare l'Impairment Test individuando in Euro 2,7 milioni l'importo dell'impairment loss, come già rilevato dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 16 dicembre 2021 e 11 febbraio 2022 con riferimento alle situazioni economicopatrimoniali intermedie, rispettivamente al 30 settembre 2021 e 31 ottobre 2021.
In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di approvare la Relazione Illustrativa nella quale il valore unitario di liquidazione delle azioni ordinarie della Società, ai fini del recesso, viene determinato in Euro 1,46 (uno virgola quarantasei) per azione, valore determinato come media tra le valutazioni, sintetica e analitica, derivanti dalle prospettive reddituali.
In data 12 aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione della Società ha nominato la Dott.ssa Fiorella Garnero, in sostituzione della dimissionaria Dott.ssa Alice di Diego, e rimarrà in carica fino alla prima Assemblea utile.
In data 27 maggio 2022 l'Assemblea degli Azionisti riunita in sede ordinaria ha approvato la nomina quale Consigliere di Amministrazione della Società la Dott.ssa Fiorella Garnero, in sostituzione della D.ssa Alice Di Diego, la quale rimarrà in carica, come gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, fino alla data dell'Assemblea che dovrà deliberare in merito all'approvazione del bilancio della Società al 31 dicembre 2022.
Sempre nella stessa data l'Assemblea degli azionisti riunita in sede straordinaria ha approvato la modifica dell'oggetto sociale della Società e conseguentemente, l'art. 3 dello statuto sociale.
La predetta modifica si è resa necessaria a seguito dell'operazione di conferimento deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2021.
In data 21 gennaio 2022 è arrivata alla Società una richiesta di risarcimento danni da 1 dipendente relativamente al fatto che svolgeva mansioni superiori rispetto al suo inquadramento aziendale e relativamente al fatto di non essere stata debitamente informata di essere stata messa in cassa integrazione.
La Società ritiene di non essere in grado di valutare l'alea di un futuro possibile giudizio, né di valutare la necessità – e tanto meno l'entità – di un accantonamento in vista di esso, anche in virtù della relazione del nostro giuslavorista.
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| bozza | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, ai sensi dell'art. 2427, punto 22-bis del Codice Civile. Le operazioni poste in essere dalla Società, ivi incluse quelle con parti correlate, rientrano nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato. Si riportano di seguito i dati (espressi in migliaia di euro) relativi ai rapporti economici, patrimoniali e finanziari tra la Società e le relative parti correlate. (valori espressi in Euro /000) RAPPORTI DI VISIBILIA Editore S.p.A. con Parti Correlate al 31 dicembre 2021 (migliaia di Euro) |
Ricavi | Costi | Crediti | Debiti | |||||
| Finanz.ri | Trib.ri | Comm.li | Finanz.ri | Trib.ri | Comm.li | ||||
| Visibilia Concessionaria S.r.l. | 2.070 | 57 | 0 | 0 | |||||
| Visibilia Editrice S.r.l. | 0 | 0 | 202 | 0 | 0 | ||||
| Totale | 2.070 | 57 | 202 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
Tutti i rapporti infragruppo rientrano nella normale operatività della Società e sono regolati a condizioni economiche di mercato.
Per quanto riguarda i crediti verso la parte correlata Visibilia Concessionaria S.r.l. si segnala che: tutti i crediti e tutti i debiti sono stati trasferiti alla società controllata Visibilia Editrice S.r.l. nell'ambito del conferimento avvenuto in data 23 dicembre 2021 con data effetto 31 dicembre 2021.
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Nota integrativa e Rendiconto Finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2021 della Società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
L'Amministratore Delegato Dimitri D'Asburgo Lorena


Relazione del Collegio Sindacale






Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021

GRM/ACR/lsm - RC014342021BD3125

Viale Abruzzi, 94 20131 Milano
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
Agli Azionisti della Visibilia Editore S.p.A.
Siamo stati incaricati di svolgere la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Visibilia Editore S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2021, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio d'esercizio della Società. A causa della rilevanza di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della presente relazione e degli effetti connessi alle incertezze, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio.
Il bilancio d'esercizio di Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 evidenzia un patrimonio netto pari ad Euro 117 migliaia, inclusivo di una perdita d'esercizio pari ad Euro 3.534 migliaia, configurandosi pertanto la fattispecie prevista dall'art 2446 del codice civile.
In data 9 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione della società ha deliberato l'approvazione del Piano Industriale 2022-2024 ed il documento di Impairment Test svolto da un esperto indipendente che evidenzia una perdita di valore dell'avviamento pari ad Euro 2.700 migliaia, già rilevato dal Consiglio di Amministrazione nelle riunioni del 16 dicembre 2021 e 11 febbraio 2022 con riferimento alle situazioni economico-patrimoniali intermedie, rispettivamente al 30 settembre 2021 ed al 31 ottobre 2021, non soggette a revisione contabile.
Il Piano Industriale 2022-2024 della società, approvato dal Consiglio di Amministrazione, risulta non aggiornato con i dati consuntivati dalla società al 31 dicembre 2021, né tiene conto dell'operazione di conferimento a favore della società controllata Visibilia Editrice S.r.l., del ramo d'azienda operativo e relativo a tutti gli assets e alle risorse dedicate a tutte le attività editoriali della società, così come e discusso e approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2021, e oggetto di relazione giurata di stima ai sensi dell'articolo 2465, comma 1, codice civile, da parte di un esperto indipendente, precedentemente incaricato.
A causa delle criticità sopra evidenziate relative al Piano Industriale 2022-2024 della società, non disponiamo di elementi probativi adeguati e sufficienti per esprimerci sulla corretta rappresentazione del valore di avviamento nel bilancio al 31 dicembre 2021 né sulla corretta svalutazione del medesimo.
Gli Amministratori nella Nota integrativa e nella Relazione sulla Gestione indicano che lo sviluppo delle azioni strategiche future della società è legato ad un Piano Industriale a livello di Gruppo recentemente rivisto per il triennio 2022-2024. Tale Piano prevede una crescita economica in linea con il mercato, tenuto conto delle flessioni dei ricavi da edicola ed abbonamenti, e dei maggiori costi industriali. Gli Amministratori, preso atto e valutati tutti i rischi ed i fattori di incertezza significativi legati alla realizzabilità di tale Piano Industriale hanno ritenuto di poter confermare l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale e la sua sussistenza.
BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013
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Gli amministratori segnalano inoltre come ulteriore elemento di rischio connesso alla realizzazione del Piano Industriale 2022-2024 consolidato, l'accordo concluso tra la società controllata Visibilia Editrice S.r.l. con i dipendenti della redazione di Pc Professionale nel maggio 2022 e relativo alla cessazione del rapporto di lavoro con i medesimi dipendenti, nonché l'ingresso di un service esterno per la fattibilità della rivista.
Il Piano Industriale consolidato 2022-2024 risulta non aggiornato con i dati consuntivati dal Gruppo al 31 dicembre 2021 e non riflette, peraltro, gli effetti finanziari ed economici del sopra citato accordo concluso tra la società Visibilia Editrice S.r.l. con i dipendenti della redazione di Pc Professionale.
Le limitazioni sopra esposte relative alle criticità nonché le incertezze significative legate alla realizzabilità del Piano Industriale di Gruppo, non ci permettono di esprimerci sull'adeguatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021.
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
È nostra la responsabilità di svolgere la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e di emettere la relazione di revisione. Tuttavia, a causa di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio nella presente relazione, non siamo stati in grado di acquisire elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio sul bilancio d'esercizio.
Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10
Gli amministratori della Visibilia Editore S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.


A causa della significatività di quanto descritto nella sezione Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio della Relazione sul bilancio d'esercizio, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Visibilia Editore S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla sua conformità alle norme di legge, né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art.14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Milano,13 giugno 2022
BDO Italia S.p.A.
Giovanni Romanò Socio
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