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Valsoia — Remuneration Information 2019
Nov 13, 2019
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Remuneration Information
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STOCK OPTION PLAN 2019‐2022
Documento informativo relativo al piano di stock option 2019‐2022 per i dipendenti di Valsoia S.p.A. redatto ai sensi dell'art. 114‐bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" ovvero il "TUF"), e ai sensi dell'art. 84‐bis della delibera CONSOB n. 11971/99 (il "Regolamento Emittenti") e dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti, modificato dal consiglio di amministrazione in data 11 novembre 2019 e sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei soci di approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Bologna, 11 novembre 2019
Premessa
Il presente documento informativo (il "Documento Informativo") è stato redatto ai sensi dell'art. 84‐bis e dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti") e ha ad oggetto la modifica (la "Modifica"), deliberata dal consiglio di amministrazione in data 11 novembre 2019, del piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2019/2022" (il "Piano di Stock Option 2019‐2022"), originariamente deliberato dall'Assemblea degli Azionisti di Valsoia (la "Società" o l'"Emittente") in data 29 aprile 2019 (come successivamente implementato dal consiglio di amministrazione mediante l'approvazione del Regolamento di attuazione del Piano di Stock Option 2019/2022,) e che verrà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società che verrà convocata dal consiglio di amministrazione per l'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2019. La Modifica consiste nell'estensione temporale del Periodo di Esercizio 1 (quale definito nel seguito) al fine di rendere maggiormente agevole l'esercizio dei Diritti di Opzione relativi al Periodo di Esercizio 1 per gli Assegnatari (quali definiti nel seguito) nonché la gestione di tale esercizio da parte della Società.
Il presente Documento Informativo è redatto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità a quanto previsto nello Schema 7 dell'Allegato 3A al Regolamento Emittenti ed è volto a fornire ai soci le informazioni necessarie per esercitare in modo informato il proprio diritto di voto in sede assembleare.
Alla luce della definizione contenuta all'art. 84‐bis del Regolamento Emittenti, si segnala che il Piano di Stock Option 2019–2022, avuto riguardo agli Assegnatari dello stesso, si qualifica come "piano di particolare rilevanza", in quanto rivolto, inter alia, al direttore generale e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche della Società ai sensi dell'art. 84‐bis co. 2, lett. a) del Regolamento Emittenti.
Il Piano di Stock Option 2019–2022 intende proseguire l'incentivazione ai dipendenti ai sensi del precedente Piano di Stock Option 2016‐2019, oggi concluso.
Il Documento Informativo è messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale della Società in Bologna, Via Ilio Barontini 16/5, nonché sul sito internet della Società www.valsoiaspa.com.
Il Documento Informativo sarà altresì inviato agli enti competenti secondo le modalità indicate negli articoli 65‐quinquies, 65‐sexies, del Regolamento Emittenti.
DEFINIZIONI
| Azioni | indica | le azioni ordinarie della Società, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., ciascuna del valore nominale di Euro 0,33. |
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|---|---|---|---|---|---|
| Assegnatari | indica i lavoratori dipendenti della Società rientranti nella categoria di dei dirigenti, a cui saranno offerti i Diritti d'Opzione, individuati dal consiglio di amministrazione della Società. |
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| Diritto d'Opzione | indica il diritto attribuito agli Assegnatari di sottoscrivere un'Azione alle condizioni previste nel Piano di Stock Option 2019‐2022. |
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| EBITDA Rettificato | Indica l'utile prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti dell'esercizio in corso conseguito dalla Società, rettificato della quota di costo dell'esercizio relativo al presente Piano di Stock Option 2019‐2022 e sterilizzato dagli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, contabilizzato in conformità ai principi contabili applicabili. |
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| Obiettivo 1 | Indica gli obiettivi indicati nel punto 2.2(a) del Piano di Stock Option 2019‐2022 relativi ai diversi Periodi di Maturazione, al raggiungimento dei quali i Diritti di Opzione si intenderanno maturati. |
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| Obiettivo 2 | Indica gli obiettivi indicati nel punto 2.2(b) del Piano di Stock Option 2019‐2022 relativi ai diversi Periodi di Maturazione, al raggiungimento dei quali i Diritti di Opzione si intenderanno maturati. |
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| Periodo di Maturazione | Indica, con riferimento all'Obiettivo 1, ciascuno degli esercizi sociali ricompresi dalla data di accettazione, da parte dei beneficiari, dei Diritti di Opzione loro assegnati, e la data di approvazione da parte dell'Assemblea dei soci del bilancio di esercizio riferito a ciascun anno ricompreso nel triennio 2019‐2021, in cui matureranno i Diritti d'Opzione, subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi previsti per ciascuno di tali Periodi di Maturazione, e con riferimento all'Obiettivo 2, ciascuno degli esercizi sociali ricompresi dalla data di accettazione, da parte dei beneficiari, dei diritti di Opzione loro assegnati, e la data di approvazione da parte dell'Assemblea dei soci del bilancio di esercizio che si chiuderà il 31.12.2021 |
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| Periodo di Esercizio 1 | indica ciascun periodo ricompreso: | ||||
| (a) | fra la data di approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso il 31/12/2019 e non oltre il 31/12/2022; |
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| (b) | fra la data di approvazione del bilancio della Società relativo |
all'esercizio chiuso il 31/12/2020 e non oltre il 31/12/2022;
(c) fra la data di approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso il 31/12/2021 e non oltre il 31/12/2022;
in cui i Diritti d'Opzione possono essere esercitati per sottoscrivere un numero corrispondente di Azioni, ferma restando la facoltà per il consiglio di amministrazione di determinare una o più finestre di esercizio relative ai predetti singoli Periodi di Esercizio 1.
Fermo restando quanto previsto sopra, i Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 1 non potranno in ogni caso essere esercitati:
- (1) fatte salve le eventuali eccezioni ivi previste, durante i "Blackout Periods" quali definiti nella procedura organizzativa comunicazioni Internal Dealing per i Soggetti Rilevanti, approvata dalla Società in data 7 novembre 2018 ai sensi dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, ed in particolare nei seguenti periodi dell'anno:
- (i) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione del progetto di bilancio di esercizio;
- (ii) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale;
- (iii) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva 31 marzo, laddove la Società ne preveda la relativa stesura su base volontaria;
- (iv) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva al 30 settembre, laddove la Società ne preveda la relativa stesura su base volontaria;
- (2) nel periodo intercorrente fra la data di approvazione del progetto di bilancio sino alla data dell'assemblea ovvero, nel caso di distribuzione di dividendi d'esercizio, alla data di legittimazione al pagamento di tali dividendi ai sensi dell'art. 83‐terdecies del TUF (c.d. record date).
- Periodo di Esercizio 2 indica il periodo ricompreso fra la data di approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso il 31/12/2021 e non oltre il 31/12/2022, in cui i Diritti d'Opzione possono essere esercitati per sottoscrivere un numero corrispondente di Azioni, ferma restando la facoltà per il consiglio di amministrazione di determinare una o più
finestre di esercizio relative al predetto Periodo di Esercizio 2.
Fermo restando quanto previsto sopra, i Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 2 non potranno in ogni caso essere esercitati:
- (1) fatte salve le eccezioni ivi previste, durante i "Blackout Periods" quali definiti nella procedura organizzativa comunicazioni Internal Dealing per i Soggetti Rilevanti, approvata dalla Società in data 7 novembre 2018 ai sensi dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, ed in particolare nei seguenti periodi dell'anno:
- (i) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione della relazione finanziaria semestrale;
- (ii) 30 (trenta) giorni antecedenti la data prevista per l'approvazione dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva al 30 settembre, laddove la Società ne preveda la relativa stesura su base volontaria;
- (2) nel periodo intercorrente fra la data di approvazione del bilancio di esercizio al 31.12.2021 da parte dell'assemblea ed il giorno successivo alla data di messa in pagamento dei dividendi approvati dall'assemblea che ha approvato il bilancio relativo ai dividendi medesimi.
- Regolamento Emittenti indica la delibera Consob n. 11971/1999, come successivamente modificata.
- Società o l'Emittente indica Valsoia S.p.A., con sede legale in Bologna, Via Ilio Barontini, n. 16/5, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Bologna 02341060289.
- Testo Unico della Finanza indica il D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come ovvero il TUF successivamente modificato.
1. I soggetti destinatari
1.1 L'indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del consiglio di amministrazione ovvero del consiglio di gestione dell'emittente strumenti finanziari, delle società controllanti l'emittente e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate.
Non applicabile in quanto il Piano di Stock Option 2019‐2022 è rivolto esclusivamente ai dipendenti dell'emittente che siano dirigenti, ivi inclusi quelli che ricoprano anche la carica di amministratore dell'emittente o di sue controllate.
1.2 Le categorie di dipendenti o di collaboratori dell'emittente strumenti finanziari e delle società controllanti o controllate di tale emittente.
Il Piano di Stock Option 2019‐2022 è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti che, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ricoprono un ruolo chiave contribuendo con ciò attivamente alla creazione di valore della Società; sono ricompresi tra questi anche i dirigenti che ricoprano anche la carica di amministratore dell'emittente o di sue controllate.
Inoltre, il consiglio di amministrazione potrà, anche successivamente, individuare ulteriori Assegnatari (sempre tra i dirigenti della Società o di sue controllate) ed il numero di Diritti d'Opzione da assegnare agli stessi, sempre nel limite massimo complessivo dei Diritti di Opzione previsto nel Piano di Stock Option 2019‐2022.
1.3 L'indicazione nominativa dei soggetti che beneficiano del piano appartenenti ai seguenti gruppi:
a) direttori generali dell'emittente strumenti finanziari
In data 11 novembre 2019, il consiglio di amministrazione ha individuato, fra gli altri, il direttore generale dott. Andrea Panzani quale Assegnatario di Diritti di Opzione.
b) altri dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari che non risulta di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, nel caso in cui abbiano percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi (ottenuti sommando i compensi monetari e i compensi basati su strumenti finanziari) maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato tra quelli attribuiti ai componenti del consiglio di amministrazione, ovvero al consiglio di gestione, e ai direttori generali dell'emittente strumenti finanziari
Non applicabile.
c) persone fisiche controllanti l'emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell'emittente azioni.
Non applicabile.
1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:
a) dei dirigenti con responsabilità strategiche diversi da quelli indicati nella lett. b) del paragrafo 1.3
Le informazioni relative ai dirigenti con responsabilità strategiche della Società sono illustrate al punto b) che segue.
b) nel caso di società di "minori dimensioni", ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, l'indicazione per aggregato di tutti i dirigenti con responsabilità strategiche dell'emittente strumenti finanziari
Valsoia rientra nella definizione di società di "minori dimensioni" ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. f), del Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010. Il numero complessivo dei dirigenti con responsabilità strategiche di Valsoia è pari a circa 6, oltre al direttore generale dott. Andrea Panzani.
c) Delle altre eventuali categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate dei piani (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati etc.).
Non applicabile in quanto il Piano di Stock Option 2019‐2022 non prevede caratteristiche differenziate per diverse categorie di Assegnatari.
2. Le ragioni che motivano l'adozione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
2.1 Gli obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
Gli obiettivi che la Società si prefigge di raggiungere mediante l'implementazione del Piano di Stock Option 2019‐2022 sono l'incentivazione dei dipendenti della Società in rapporto alla creazione di valore, la fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave, nonché l'allineamento degli sforzi ed azioni dei dipendenti Assegnatari del Piano di Stock Option 2019‐2022 agli interessi degli azionisti nella creazione di valore per la Società.
2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini dell'attribuzione dei piani basati su strumenti finanziari.
La condizione per l'attribuzione dei Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni è costituita dal ruolo rivestito all'interno della Società dagli Assegnatari, come indicato nel punto 1.2.
Gli Assegnatari potranno esercitare i Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni a far tempo da ciascuno dei Periodi di Esercizio 1 e a far tempo dal Periodo di Esercizio 2 come definiti sopra.
Il consiglio di amministrazione della Società, durante la riunione dell'11 novembre 2019, ha assegnato a ciascun Assegnatario un numero complessivo di Diritti d'Opzione, suddivisi dallo stesso consiglio di amministrazione nel Periodo di Maturazione come sopra definito.
Tali Diritti d'Opzione matureranno su base annua al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- ‐ Obiettivo 1 (per il 50% dei Diritti d'Opzione assegnati annualmente);
- ‐ Obiettivo 2 (per il restante 50% dei Diritti d'Opzione assegnati annualmente).
Più precisamente:
(a) L'obiettivo di performance ("Obiettivo 1") risulta pari al 50% dei Diritti d'Opzione assegnati annualmente, e viene assegnato per la totalità di tale percentuale nel caso in cui l'EBITDA Rettificato dell'esercizio in corso > l'EBITDA Rettificato dell'esercizio precedente. Per il primo esercizio di applicazione (2019) si farà riferimento all'EBITDA come risultante dal Bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 rettificato dagli effetti del piano SOP 2016‐2019
L'Obiettivo 1 è, altresì, soggetto alla condizione essenziale che l'indebitamento netto alla data di chiusura di ciascun esercizio (espresso come Posizione Finanziaria Netta negativa), diviso per l'EBITDA Rettificato dell'esercizio in corso sia inferiore a 2.
La condizione essenziale per l'esercizio dei Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 1 e per la sottoscrizione delle relative Azioni è che, dalla data di assegnazione dei Diritti d'Opzione sino alla data dell'approvazione del bilancio della Società relativo a ciascuno degli esercizi dal 2019 al 2021, l'Assegnatario sia stato ininterrottamente dipendente della Società e che in tale momento non si trovi in un periodo di preavviso per dimissioni, licenziamento o comunque risoluzione del rapporto di lavoro, fatto salvo quanto previsto al punto 4.8.
(b) L'obiettivo di performance 2 ("Obiettivo 2") risulta pari al 50% dei Diritti d'Opzione assegnati annualmente, e viene assegnato al superamento dell'EBITDA Rettificato dell'esercizio precedente per almeno il 4%.
In particolare, la differenza percentuale ottenuta tra l'EBITDA Rettificato dell'esercizio in corso e l'EBITDA Rettificato dell'esercizio precedente (l'"Obiettivo Minimo") dev'essere almeno pari a 4. Per il primo esercizio di applicazione (2019) per "Obiettivo minimo" si intende l'EBITDA come risultante dal Bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 rettificato dagli effetti del piano SOP 2016‐2019
L'incidenza di una differenza percentuale pari o superiore rispetto all'Obiettivo Minimo, determina la percentuale di Diritti d'Opzione (che dovranno essere arrotondati per difetto) maturati dall'Assegnatario fino al massimo dei Diritti d'Opzione assegnati annualmente in relazione all'Obiettivo 2 (numero complessivo di Diritti d'Opzione assegnati – numero di Diritti d'Opzione assegnati al raggiungimento dell'Obiettivo 1), secondo la seguente tabella.
| Differenziale percentuale tra | % dei Diritti d'Opzione Maturati Rispetto ai |
|---|---|
| l'EBITDA Rettificato dell'esercizio in corso e | Diritti d'Opzione Assegnati (con riferimento |
| l'EBITDA Rettificato dell'esercizio precedente | Obiettivo 2) per l'esercizio in corso |
| 4% | 10% |
| 5% | 20% |
| 6% | 30% |
| 7% | 40% |
| 8% | 50% |
| 9% | 60% |
| 10% | 70% |
| 11% | 80% |
| 12% | 90% |
| 13% | 100% |
L'Obiettivo 2 è altresì soggetto alla condizione essenziale che, per ciascun esercizio di maturazione, l'indebitamento netto alla data di chiusura dell'esercizio (espresso come Posizione Finanziaria Netta negativa), diviso per l'EBITDA Rettificato dell'esercizio in corso sia inferiore a 2.
La condizione essenziale per l'esercizio dei Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 2, e per la sottoscrizione delle relative Azioni è che, dalla data di assegnazione dei Diritti d'Opzione sino alla data dell'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2021, l'Assegnatario sia stato ininterrottamente dipendente della Società e che in tale momento non si trovi in un periodo di preavviso per dimissioni, licenziamento o comunque risoluzione del rapporto di lavoro, fatto salvo quanto previsto al punto 4.8.
2.3 Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri per la sua determinazione.
Gli Assegnatari, il numero di Diritti d'Opzione da attribuire a ciascun di essi e, di conseguenza, il numero di Azioni da sottoscrivere sono stati determinati dal consiglio di amministrazione nella riunione dell'11 novembre 2019.
Si allega al presente documento informativo la tabella redatta ai sensi dello Schema 7 dell'Allegato 3 del Regolamento Emittenti, con l'indicazione degli Assegnatari e dei Diritti d'Opzione loro assegnati, suddivisi per Periodi di Maturazione.
Il prezzo per Azione che l'Assegnatario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione delle Azioni, conseguente all'esercizio dei Diritti d'Opzione, è pari al valore nominale di tali Azioni (Euro 0,33 per Azione).
2.4 Le ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'emittente strumenti finanziari, quali strumenti finanziari emessi da controllate o, controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati
regolamentati informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile.
Non applicabile. Il Piano di Stock Option 2019‐2022 prevede l'offerta di Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni della Società.
2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile cha hanno inciso sulla definizione dei piani.
La predisposizione del Piano di Stock Option 2019‐2022 non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. In particolare, si precisa che verrà tenuto in considerazione il regime di imposizione applicabile ai redditi di lavoro dipendente vigente nel paese di residenza fiscale di ciascun Assegnatario.
2.6 L'eventuale sostegno del piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all'articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Non applicabile.
3. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti
3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'assemblea al consiglio di amministrazione al fine dell'attuazione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
In data 20 marzo 2019, il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti convocata in data 29 aprile 2019 in prima convocazione e in data 30 aprile 2019 in seconda convocazione l'approvazione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
Inoltre, sempre in data 20 marzo 2019, il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all'assemblea degli azionisti convocata in data 29 aprile 2019 in prima convocazione e in data 30 aprile 2019 in seconda convocazione, in sede straordinaria, la proposta di attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare a pagamento in una o più tranches il capitale sociale con conseguente emissione di azioni ordinarie, da offrirsi in sottoscrizione a dipendenti della Società, da individuarsi a cura del consiglio di amministrazione, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del disposto dell'articolo 2441, co. 8, cod. civ., per massimi nominali Euro 66.000, mediante emissione di massime numero 200.000 azioni ordinarie ad un prezzo di sottoscrizione pari al valore nominale (Euro 0,33 per azione).
La suddetta proposta di delibera di parte straordinaria è funzionalmente collegata all'attuazione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
In data 29 aprile 2019 l'assemblea degli azionisti ha approvato il Piano di Stock Option 2019‐2022 ed ha, altresì, conferito al consiglio di amministrazione ogni potere necessario per dare esecuzione al Piano di Stock Option 2019‐2022, con facoltà di subdelega ad uno o più dei suoi membri, ivi incluso, a titolo esemplificativo, il potere di (i) dare attuazione al Piano di Stock Option; (ii) individuare nominativamente gli Assegnatari dei Diritti d'Opzione; (iii) determinare il numero dei Diritti d'Opzione da assegnare a ciascuno dei predetti Assegnatari; (iv) approvare il Regolamento del Piano di Stock Option 2019‐2022; e (v) di apportare al predetto regolamento del Piano di Stock Option quelle modifiche che si rendessero necessarie o semplicemente opportune, in linea con gli obiettivi di incentivazione e fidelizzazione dei dipendenti.
Sempre in data 29 aprile 2019, l'assemblea straordinaria degli azionisti ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare a pagamento in una o più tranches il capitale sociale con conseguente emissione di azioni ordinarie, da offrirsi in sottoscrizione a dipendenti della Società, da individuarsi a cura del consiglio di amministrazione, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del disposto dell'articolo 2441, co. 8, cod. civ., per massimi nominali Euro 66.000, mediante emissione di massime numero 200.000 azioni ordinarie ad un prezzo di sottoscrizione pari al valore nominale (Euro 0,33 per azione).
In data 11 novembre 2019, il consiglio di amministrazione ha approvato il Regolamento del Piano di Stock Option 2019/2022 ed individuato i relativi Assegnatari con assegnazione delle rispettive Opzioni, nel Periodo di Maturazione come sopra definito
Si allega al presente documento informativo la tabella redatta ai sensi dello Schema 7 dell'Allegato 3 del Regolamento Emittenti, con l'indicazione degli Assegnatari e dei Diritti d'Opzione loro assegnati.
In pari data, il consiglio di amministrazione ha, altresì, deliberato di proporre all'assemblea che verrà convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2019, la modifica del Piano di Stock Option, consistente nell'estensione temporale del Periodo di Esercizio 1 al fine di rendere maggiormente agevole l'esercizio dei Diritti di Opzione relativi al Periodo di Esercizio 1 per gli Assegnatari (quali definiti nel seguito) nonché la gestione di tale esercizio da parte della Società.
3.2 Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del piano e loro funzione e competenza.
La competenza per la gestione del Piano di Stock Option 2019‐2022 spetta al consiglio di amministrazione.
Il consiglio di amministrazione, nell'esercizio dei poteri che sono stati ad esso conferiti dall'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti in relazione al Piano di Stock Option 2019‐2022, potrà delegare i propri poteri, compiti e responsabilità in merito all'esecuzione del suddetto Piano di Stock Option 2019‐2022 ad uno o più dei suoi membri.
Il consiglio di amministrazione potrà, altresì, individuare successivamente ulteriori Assegnatari (sempre tra i dirigenti della Società) ed il numero di Diritti d'Opzione da assegnare agli stessi, sempre nel limite massimo complessivo dei Diritti di Opzione previsto nel Piano di Stock Option 2019‐2022.
3.3 Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano di Stock Option 2019‐2022 anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base.
Non sono previste procedure per la revisione del Piano di Stock Option 2019‐2022. Tuttavia, il consiglio di amministrazione della Società, dopo avere attuato in data odierna il Piano di Stock Option 2019‐2022 mediante l'approvazione dell'apposito regolamento attuativo del Piano di Stock Option 2019‐2022, l'individuazione degli Assegnatari e dei Diritti d'Opzione ad essi assegnati, potrà in ogni momento, come detto, individuare nuovi Assegnatari, pur all'interno del numero complessivo di Diritti d'Opzione oggetto del Piano di Stock Option 2019‐2022, nonché apportare al regolamento del Piano di Stock Option 2019‐2022 le modifiche da esso ritenute necessarie od opportune, in linea con gli obbiettivi di incentivazione e fidelizzazione dei dipendenti.
3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti finanziari sui quali sono basati i piani (ad esempio: assegnazione gratuita di azioni, aumenti di capitale con esclusione del diritto di opzione, acquisto e vendita di azioni proprie).
Ai fini dell'esercizio dei Diritti di Opzione offerte agli Assegnatari, in data 29 aprile 2019 l'assemblea straordinaria della Società ha deliberato di attribuire al consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare a pagamento in una o più tranches il capitale sociale con conseguente emissione di azioni ordinarie, da offrirsi in sottoscrizione a dipendenti della Società, da individuarsi a cura del consiglio di amministrazione, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del disposto dell'articolo 2441, co. 8, cod. civ., per massimi nominali Euro 66.000, mediante emissione di massime numero 200.000 azioni ordinarie ad un prezzo di sottoscrizione pari al valore nominale (Euro 0,33 per azione). Inoltre, non si esclude che l'assemblea della Società deliberi in futuro un acquisto e vendita di azioni proprie anche a servizio del Piano di Stock Option 2019‐ 2022.
3.5 Il ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche dei citati piani; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati.
La proposta del Piano di Stock Option 2019‐2022 sottoposta all'approvazione dell'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti, è stata approvata dal consiglio di amministrazione all'unanimità con l'astensione del consigliere Andrea Panzani, il quale, rivestendo anche la carica di direttore generale, rientra tra gli Assegnatari del Piano di Stock Option 2019‐2022.
3.6 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84‐bis, comma 1, la data della decisione assunta da parte dell'organo competente a proporre l'approvazione dei piani all'assemblea e dell'eventuale proposta dell'eventuale comitato per la remunerazione.
In data 20 marzo 2019, il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'assemblea convocata in data 29 aprile 2019 in prima convocazione e in data 30 aprile 2019 in seconda convocazione, in sede ordinaria, il Piano di Stock Option 2019‐2022.
In data 11 novembre 2019 , il consiglio di amministrazione ha individuato gli Assegnatari del Piano di Stock Option, i Diritti d'Opzione loro attribuiti nonché la ripartizione degli stessi fra ciascuno dei Periodi di Maturazione come meglio definiti in precedenza Il consiglio di amministrazione ha, altresì, deliberato di proporre all'assemblea che verrà convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2019, la Modifica del Piano di Stock Option.
La Società non ha costituito un comitato per le remunerazioni.
3.7 Ai fini di quanto richiesto dall'art. 84‐bis, comma 5, lett. a), la data della decisione assunta da parte dell'organo competente in merito all'assegnazione degli strumenti e dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dall'eventuale comitato per la remunerazione.
I Diritti di Opzione sono stati assegnati da parte del consiglio di amministrazione agli Assegnatari in data 11 Novembre 2019, previa approvazione del regolamento attuativo del Piano di Stock Option 2019‐2022.
3.8 Il prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui sono basati i piani, se negoziati nei mercati regolamentati.
Il prezzo ufficiale delle Azioni in data 11 novembre 2019, vale a dire al momento dell'assegnazione dei Diritti d'Opzione da parte del consiglio di amministrazione, è pari a Euro 10,8737.
- 3.9 Nel caso di piani basati su strumenti finanziari negoziati nei mercati regolamentati, in quali termini e secondo quali modalità l'emittente tiene conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione dei piani, della possibile coincidenza temporale tra:
- i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal comitato per la remunerazione, e
- ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1; ad esempio, nel caso in cui tali informazioni siano:
- a. non già pubbliche ed idonee ad influenzare positivamente le quotazioni di mercato, ovvero
- b. già pubblicate ed idonee ad influenzare negativamente le quotazioni di mercato.
L'assegnazione dei Diritti d'Opzione agli Assegnatari è stata effettuata dal consiglio di amministrazione .
La Società diffonderà il comunicato stampa ai sensi dell'art. 114, comma 1, del TUF contenente altresì le informazioni richieste ai sensi dell'art. 84‐bis, comma 5, del Regolamento Emittenti.
Nel caso in cui ricorrano ulteriori informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 114, comma 1, del TUF, la Società procederà alla relativa diffusione al pubblico secondo la normativa applicabile.
4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti
4.1 La descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari; ad esempio, indicare se il piano è basato su attribuzione di: strumenti finanziari (c.d. assegnazione di restricted stock); dell'incremento di valore di tali strumenti (c.d. phantom stock); di diritti di opzione che consentono il successivo acquisto degli strumenti finanziari (c.d. option grant) con regolamento per
consegna fisica (c.d. stock option) o per contanti sulla base di un differenziale (c.d. stock appreciation right).
Il Piano di Stock Option 2019‐2022 prevede l'assegnazione di Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni rivenienti da un aumento di capitale deliberato con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, co. 8, cod. civ. Per ulteriori informazioni relative al predetto aumento di capitale, si rinvia al punto 3.1. Inoltre, non si esclude che l'assemblea della Società non deliberi in futuro un acquisto e vendita di azioni proprie anche a servizio del Piano di Stock Option 2019‐2022.
4.2 L'indicazione del periodo di effettiva attuazione del piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti.
L'assegnazione di Diritti di Opzione per la sottoscrizione delle Azioni della Società è avvenuta in un unico ciclo, durante il consiglio di amministrazione tenutosi in data odierna.
Il consiglio di amministrazione potrà, tuttavia, anche successivamente, individuare ulteriori Assegnatari (sempre tra i dirigenti della Società) ed il numero di Diritti d'Opzione da assegnare agli stessi, sempre nel limite massimo complessivo dei Diritti di Opzione previsto nel Piano di Stock Option 2019‐2022.
Gli Assegnatari potranno esercitare i Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni a far tempo da ciascuno dei Periodi di Esercizio 1 e a far tempo dal Periodo di Esercizio 2 come definiti sopra, ferma restando la facoltà per il consiglio di amministrazione di determinare una o più finestre di esercizio relative ai predetti singoli Periodi di Esercizio 1 e 2.
4.3 Il termine del piano.
Il Piano di Stock Option 2019‐2022 avrà termine alla data in cui si chiude il periodo di esercizio dei Diritti d'Opzione, vale a dire entro il 31 dicembre 2022.
4.4 Il massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie.
Il Piano di Stock Option 2019‐2022 prevede l'offerta di un numero complessivo di 200.000 Diritti d'Opzione, suddivisi da parte del consiglio di amministrazione per ciascun Assegnatario e per ciascuno dei Periodi di Maturazione ricompresi nel Piano di Stock Option 2019‐2022.
4.5 Le modalità e le clausole di attuazione del piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati.
In data 20 marzo 2019, il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre all'assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti convocata in data 29 aprile 2019 in prima convocazione e in data 30 aprile 2019 in seconda convocazione l'approvazione del Piano di Stock Option 2019‐2022. In data 29 aprile 2019 l'assemblea degli azionisti ha approvato il Piano di Stock Option 2019‐2022 delegando al consiglio di amministrazione ogni potere per l'approvazione di un regolamento attuativo del Piano di Stock Option 2019‐2022. Il consiglio di amministrazione ha approvato il Regolamento del Piano di Stock Option 2019‐2022, individuato gli Assegnatari e provveduto ad assegnare loro le Opzioni per ciascuno dei tre esercizi di riferimento. Infine, , il consiglio di amministrazione ha deliberato di sottoporre la Modifica al Piano di Stock Option 2019‐2022 all'assemblea che verrà convocata dal consiglio di amministrazione per l'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2019.
Il consiglio di amministrazione potrà, tuttavia, anche successivamente, individuare ulteriori Assegnatari (sempre tra i dirigenti della Società) ed il numero di Diritti d'Opzione da assegnare agli stessi, sempre nel limite massimo complessivo dei Diritti di Opzione previsto nel Piano di Stock Option 2019‐2022.
La condizione per l'attribuzione dei Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni è costituita dal ruolo rivestito all'interno della Società dagli Assegnatari, come specificato nel punto 1.2.
I Diritti d'Opzione, inoltre, potranno essere esercitati esclusivamente e subordinatamente al raggiungimento degli Obiettivi 1 e 2 indicati al punto 2.2, rispettivamente alle lettere (a) e (b).
In particolare, gli Assegnatari potranno esercitare i Diritti d'Opzione per la sottoscrizione di Azioni a far tempo da ciascuno dei Periodi di Esercizio 1 e a far tempo dal Periodo di Esercizio 2 come definiti sopra, ferma restando la facoltà per il consiglio di amministrazione di determinare una o più finestre di esercizio relative ai predetti singoli Periodi di Esercizio 1 e 2.
Inoltre, le modalità per l'esercizio dei Diritti d'Opzione saranno definiti dal consiglio di amministrazione e comunicate a tutti gli Assegnatari con qualunque mezzo scritto (lettera, fax, e‐mail) che garantisca la sicurezza del ricevimento da parte del destinatario.
Le condizioni essenziali per l'esercizio dei Diritti d'Opzione e per la sottoscrizione delle relative Azioni è che, dalla data di assegnazione dei Diritti d'Opzione sino al momento della sottoscrizione delle Azioni, l'Assegnatario sia stato ininterrottamente dipendente della Società e che in tale momento non si trovi in un periodo di preavviso per dimissioni, licenziamento o comunque risoluzione del rapporto di lavoro.
4.6 L'indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi.
I Diritti di Opzione non sono negoziabili e non possono essere ceduti, se non mortis causa, venduti, dati in pegno o in garanzia o comunque trasferiti o alienati.
Una volta sottoscritte, le Azioni potranno essere liberamente negoziate.
4.7 La descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione dei piani nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni.
Non applicabile.
4.8 La descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro.
(a) Nel caso in cui il rapporto di lavoro dovesse cessare per pensionamento, morte, invalidità totale o permanente, per cessazione o conferimento di azienda o ramo d'azienda o chiusura di unità produttiva, nonché per dimissioni qualificate ovvero altri motivi diversi da licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo ovvero giustificato ai sensi dell'applicabile contratto collettivo, i Diritti d'Opzione non ancora maturati decadranno, mentre i Diritti d'Opzione già maturati (intendendosi per ciò i Diritti d'Opzione in relazione ai quali gli Obiettivi siano stati raggiunti) dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, entro e non oltre 6 mesi dalla data di cessazione del rapporto.
In particolare, in caso di morte dell'Assegnatario, i Diritti d'Opzione assegnati e maturati potranno essere esercitati dagli aventi diritto mortis causa entro e non oltre 6 mesi dall'evento morte, previo adempimento, da parte dei predetti aventi diritto mortis causa, dell'onere di presentazione della dichiarazione di successione previsto dall'art. 48 del D.Lgs. n° 346/1990 e/o degli adempimenti previsti dalle altre disposizioni fiscali vigenti, in quanto applicabili.
I Diritti d'Opzione non maturati e non esercitati alla data di cessazione del rapporto di lavoro per pensionamento, morte, invalidità totale o permanente, per cessazione o conferimento di azienda o ramo d'azienda o chiusura di unità produttiva, nonché per motivi diversi da dimissioni, licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo ovvero giustificato ai sensi dell'applicabile contratto collettivo, verranno meno e non potranno più essere esercitati.
L'amministratore o gli amministratori a ciò delegati dal consiglio di amministrazione potranno tuttavia, a loro discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire ugualmente l'esercizio totale o parziale dei Diritti d'Opzione non maturati, anche da parte degli eredi o dei successori, assegnando un termine apposito.
(b) Nel caso di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo ovvero giustificato ai sensi dell'applicabile contratto collettivo, nonché per dimissioni diverse da dimissioni qualificate, l'Assegnatario perderà definitivamente il diritto di conseguire i Diritti d'Opzione e di esercitare gli stessi, indipendentemente dal raggiungimento o meno degli Obiettivi 1 e/o 2.
4.9 L'indicazione di altre eventuali cause di annullamento dei piani.
Il consiglio di amministrazione si riserva di intervenire in qualsiasi momento per revocare o sospendere il Piano di Stock Option 2019‐2022 in funzione di eventi particolari o straordinari suscettibili di influire sul Piano di Stock Option 2019‐2022 stesso (ivi comprese le modifiche legislative e/o di regolamenti), operazioni straordinarie e/o altri eventi considerati di particolare rilevanza e non previsti al momento dell'approvazione del Piano di Stock Option 2019‐2022.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, tra gli eventi considerati di particolare rilevanza vengono annoverate le operazioni sul capitale della Società che richiedano la definizione precisa e preliminare del numero di azioni componenti il capitale sociale o la realizzazione di operazioni di particolare rilevanza che richiedano "aggiustamenti" al capitale sociale, ovvero variazioni significative alla struttura di Conto Economico o di Stato Patrimoniale della Società.
In caso di sospensione, il consiglio di amministrazione comunicherà agli Assegnatari la data dalla quale il Periodo di Maturazione sarà sospeso e la data dalla quale il termine stesso ricomincerà a decorrere, ivi inclusa l'eventuale proroga del Periodo di Maturazione e/o la fissazione di diversi Obiettivi.
4.10 Le motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articolo 2357 e ss. del codice civile; i beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto.
Non applicabile.
4.11 Gli eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art. 2358, comma 3 del codice civile.
Non applicabile.
4.12 L'indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano.
La Società ha stimato l'onere atteso del Piano di Stock Option 2019‐2022 in Euro (‐) circa assumendo:
- (a) un aumento di capitale pari a n. 200.000 azioni aventi un valore nominale pari a Euro 0,33 cadauna, e pertanto per un importo complessivo pari a Euro 66.000;
- (b) l'assegnazione, la maturazione e l'esercizio di tutti i Diritti d'Opzione oggetto del Piano di Stock Option 2019‐2022;
- (c) un prezzo medio ponderato delle azioni Valsoia dell'ultimo anno pari a Euro 11,7836 circa.
Qualora l'assemblea della Società deliberasse di assegnare azioni dell'Emittente acquistate sul mercato ai sensi di un'eventuale delibera di acquisto di azioni proprie, i dati di cui alla presente sezione verranno aggiornati.
4.13 L'indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso.
In relazione all'attuazione del Piano di Stock Option 2019‐2022, assumendo che tutte le opzioni relative al Piano di Stock Option 2019‐2022 siano esercitate, si avrà un effetto diluitivo minimo sul capitale pari al 1,877%.
Qualora l'assemblea della Società deliberasse di assegnare azioni dell'Emittente acquistate sul mercato ai sensi di un'eventuale delibera di acquisto e vendita di azioni proprie, non vi sarebbe diluizione del capitale sociale dell'Emittente.
4.14 Gli eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali.
Non ci sono limiti all'esercizio dei diritti patrimoniali e dei diritti di voto in relazione alle Azioni che saranno assegnate ai sensi del Piano di Stock Option 2019‐2022.
Le Azioni sottoscritte a seguito dell'esercizio dei Diritti d'Opzione avranno godimento pieno e regolare.
4.15 Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile.
Non applicabile.
4.16 Numero degli strumenti finanziari sottostanti a ciascuna opzione.
Ciascun Diritto d'Opzione attribuisce il diritto alla sottoscrizione di un'Azione.
4.17 Scadenza delle opzioni.
I Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 1 potranno essere esercitati a far tempo dall'approvazione del bilancio della Società relativo a ciascuno degli esercizi ricompresi nel periodo che va dal 2019 al 2021, secondo quanto specificato nella definizione Periodo di Esercizio 1; i Diritti d'Opzione relativi all'Obiettivo 2 potranno essere esercitati a far tempo dall'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2021. Si veda a tale proposito le definizioni "Periodo di Esercizio 1" e "Periodo di Esercizio 2" nella sezione "Definizioni" di questo documento informativo.
I Diritti d'Opzione non esercitati entro i termini rispettivamente indicati decadranno automaticamente, senza che l'Assegnatario possa avanzare alcuna pretesa.
4.18 Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad esempio clausole di knock‐in e knock‐out).
I Diritti d'Opzione avranno una modalità di esercizio europea. Per informazioni in relazione alla tempistica e alle clausole d'esercizio dei Diritti d'Opzione si vedano i paragrafi 4.2 e 4.5 sopra.
- 4.19 Prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo a:
- a) alla formula per il calcolo del prezzo in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, al 100% o 110% del prezzo di mercato) e
b) alla modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni, etc.):
Il prezzo per Azione che l'Assegnatario dovrà corrispondere alla Società per la sottoscrizione delle Azioni conseguente all'esercizio dei Diritti d'Opzione è pari al valore nominale delle Azioni sottoscritte, vale a dire Euro 0,33 per Azione.
4.20 Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto 4.19 b) (fair market value), motivazioni di tale differenza.
Essendo il Piano di Stock Option 2019‐2022 rivolto esclusivamente a dipendenti della Società, ed essendo l'aumento di capitale a servizio del Piano di Stock Option 2019‐ 2022 deliberato con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art. 2441, co. 8, cod. civ., il prezzo di sottoscrizione delle Azioni rivenienti Diritti d'Opzione è stato determinato in misura pari al valore nominale delle stesse.
4.21 Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra i vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari.
Non applicabile in quanto il Piano di Stock Option 2019‐2022 non prevede differenti prezzi di esercizio per i Diritti d'Opzione.
4.22 Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti finanziari sottostanti o i criteri per determinare tale valore.
Non applicabile in quanto le Azioni sono quotate sul Mercato Telematico Azionario.
4.23 Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni, etc).
Nel caso di operazioni di natura straordinaria sul capitale della Società o sul numero di azioni o sul patrimonio netto della Società, sia il numero dei Diritti d'Opzione assegnati sia il prezzo per l'esercizio di tali Diritti d'Opzione recepiranno gli effetti di tali operazioni, nei termini che verranno determinati insindacabilmente dal consiglio di amministrazione della Società.
*** *** ***
Si riporta nel seguito la Tabella n. 1 dello Schema 7 dell'Allegato 3A del Regolamento Emittenti, compilata nelle sezioni di specifico interesse in relazione al Piano di Stock Option 2019‐2022.
| Ca ica r ( da in d ica lo i re so p er i r ip i ett ort at so g g ina iva ) t nte no m me |
Q U A D R O 2 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Se ion 2 z e d ba l la de Op io i i io in is io n nu ov a ss eg na ne se a c ne z z : de l d. d de l l 'a b lea i ta a. p ro p os ss em c. ▫ de l l 'o l 'a de l la de l be io i te te t tu rg an o co m p e n p er az ne ra de l 'a b lea ss em ( ) 9 |
||||||||
| Da de l la ta de l i be ra b lea ass em re |
De iz ion scr e str to um en ( 1 2 ) |
Nu me ro ion i op z |
Da d i ion ta ass eg na e z ( 1 0 ) |
Pr d i ez zo iz io ese rc |
Pr d i ez zo de l le to me rca ion i az i a l la sot tos tan t da d i ta ion ass eg na z e |
Pe io do de l i b i le r p oss iz io ( da l-a l ) ese rc |
||
| Am in ist rat m ore De leg d ire ato tto e re le g en era |
2 9 Ap i le 2 0 1 9 r |
ion i s l le op z u ion i Va lso ia az co n l iq i da ion u z e f is ica |
0. 0 0 0 6 |
1 1 br 2 0 1 9 No ve m e |
0, 3 3 |
1 0, 8 7 |
S i v da le ( *) te e no no |
|
| 1: i p io do ico og n er r ), f ino l 3 1 / 1 2 / 2 0 2 2 c a do ico fra la r mp res o i l p io do ico er r mp res o in iz ion d i "c los d p e e er lea de i s i de l B i lan oc c |
da l la da res o lus ion de es c e d i a ta p p ro va z da l la da d i a ta d "c om e p rev l 3 1 / 1 2 / 2 0 2 1 e a |
d i a ion p p rov az io d i r ien tra er de l p ett e ro g ion de l p ro va e z i n l la du e p ro ce la "re d da te co r |
de l la Re laz ion i n l la de f in iz e d i b i lan io ino c s Re laz ion f ina e d i Int l De ern a a |
f ina iar ia le lat iva nz an nu a re d i "c los d p io d ", e e er co me l la da de l l 'A b lea de ta sse m iar ia le l 3 1 / 1 2 / 2 0 an nu a a ing do da l la So iet à e tta ta a c |
ias de c cu no ist i da l la rev p i, oc ov ve ro 1 a l la da de ta de l p io do er r |
l i e iz i s ia l ser c oc du Int l ce ra ern a d i d ist i bu ca so r 3 1 / 1 2 / 2 0 2 2 co e fra la da mp res o |
i r ico i n l P ian mp res e o De l ing do da l la tta ta a a ion d iv i de do l la " z e n a , lus ion de i p io d i sc e er d i a ion da ta p p ro va e z |
|
| o | mp on da p io io |
ta i p ion ist |
e nt o la ra ". |
e ion a nz l |
a p i s 2 |
g ro in l ico |
| l ica b i le ( 4 ) no n a p p |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No te |
||||||||
| ( 5 ) l ica b i le no n a p p |
||||||||
| No te |
||||||||
| ( 6 ) D ir ig i t en |
ir ig i 6 D t en |
2 Ap i le 2 0 1 9 9 r |
ion i l le op z su ion i lso ia Va az co n l iq i da ion u z e f is ica |
1 0 8. 0 0 0 |
1 1 br 2 0 1 No 9 ve m e |
0, 3 3 |
1 0, 8 7 |
S i da le ve no ( *) te no |
| No te ( *) Pe O b ie ivo t t r ( 2 0 1 9- 2 0 2 0- 2 0 2 1 ), So iet à e de l p io c er d da "; te rec or Pe O b ie ivo 2: i t t r ien i n l la de f tra nt r e de l l 'A b art p e sse m |
1: i p io do ico og n er r mp f ino l 3 1 / 1 2 / 2 0 2 2 c a on do ico fra la da r mp res o l p io do ico da er r mp res o in iz ion d i "c los d p io e e er lea de i s i de l B i lan io oc c |
da l la da ta res o lus ion de i p es c e d i a ion ta p p ro va z l la da d i a ta p p ro d "c ist om e p rev l 3 1 / 1 2 / 2 0 2 1 e a |
d i a ion p p ro va z io d i r ien tra er de l p ett e ro g ion de l la Re va z e i n l la du e p ro ce la "re d da te co r |
de l la Re laz ion f e e i n l la de f in iz ion nt e e d i b i lan io ino l o c s a laz ion f ina iar ia e nz d i Int l De l ing ra ern a a " |
ina iar ia le lat iva nz an nu a re a d i "c los d p io d ", e er co me p la da de l l 'A b lea de i s ta sse m le l 3 1 / 1 2 / 2 0 2 1 a l la da an nu a a do da l la So iet à e de l p tta ta a c |
ias de l i e c cu no g ist i da l la rev p ro ce i, in oc ov ve ro ca de l 3 1 / 1 2 / 2 0 ta io do ico er r mp |
iz i s ia l i r ser c oc du Int l De ra ern a d i d ist i bu ion so r z 2 2 c lus ion o e sc e fra la da d ta res o |
ico i n l P ian mp res e o l ing do da l la tta ta a a d iv i de do l la " e n a , de i p io d i er i a ion da p p ro va z e |
| ( 7 ) |
Note