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Valsoia Interim / Quarterly Report 2019

Sep 25, 2019

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Interim / Quarterly Report

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Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia Spa, che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.

Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.

* marchio in distribuzione per l'Italia

Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.

QUALITÀ ED ESPERIENZA

Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.

RICERCA ALIMENTARE

La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.

VARIETÀ DI PRODOTTI

Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.

TRADIZIONE ITALIANA

Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.

Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.

novità:

SANTA ROSA LIGHT

La gamma LIGHT è una nuovissima linea di confetture extra a ridotto contenuto calorico, con il 50% di zuccheri in meno rispetto alla media del mercato confetture.

CINQUE referenze, tutte con solo zuccheri della frutta e un gusto eccezionale!

INDICE

1. INFORMAZIONI GENERALI …6
Cariche sociali
Dati societari e struttura del gruppo
2. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 9
Principali indicatori economici e patrimoniali
Adozione nuovi principi contabili IFRS 16
Eventi rilevanti del periodo ed andamento della gestione
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società
Eventi successivi alla chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione
Altre informazioni
Avventenze
3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 20
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto Economico
Conto Economico Complessivo
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Note illustrative dei prospetti contabili
4. ATTESTAZIONE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154BIS
DEL D.LGS, N.58/98 56
5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 58
--------------------------------------------- --

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019

INFORMAZIONI GENERALI

Cariche Sociali

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi Vice Presidente Furio Burnelli Vice Presidente Ruggero Ariotti Presidente onorario Cesare Doria de Zuliani Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani ConsiglieriSusanna Zucchelli

Collegio Sindacale (1)

Sindaci effettivi Claudia Spisni

Organismo di Vigilanza (3)

Membri effettivi Angelo Castelli

Francesca Postacchini Gregorio Sassoli de Bianchi Camilla Chiusoli

Presidente Gianfranco Tomassoli Massimo Mezzogori Sindaci supplenti Massimo Bolognesi Simonetta Frabetti

Presidente Gianfranco Tomassoli Maria Luisa Muserra

Società di Revisione (4)

KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)

Nicola Mastacchi

  • (1) Nominato in data 28 aprile 2017, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
  • (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).
  • (3) Nominato in data 19 dicembre 2016, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
  • (4) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
  • (5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 Maggio 2019. Dal 2019 Dirigente della Valsoia S.p.A.. Dal 1994 iscritto al Registro dei Revisori Legali.

Dati societari e struttura del gruppo

Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations

Capitale Sociale (i.v.): 3.517.140,66 Euro Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352

Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia

La struttura del gruppo Valsoia, alla data di chiusura del periodo, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende la seguente società controllata:

Ragione sociale
Cap. Sociale
Sede % posseduta
Valsoia Pronova d.o.o. € 100.000 Lubiana (Slovenia) 100

Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.

Valsoia non dispone di sedi secondarie.

Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI E PATRIMONIALI

Indicatori Economici 30.06.2019 30.06.2018 Variazione
(migliaia di Euro) Euro % Euro % Euro %
Ricavi di vendita (perimetro omogeneo) 37.074 100,0 39.709 93,2 (2.635) (6,6)
Ricavi di vendita (Pomodorissimo Santa
Rosa) (*)
(3) 0 2.918 6,8 (2.921) na
Ricavi di vendita (totali) 37.071 100,0 42.627 100,0 (5.556) (13,0)
Valore della produzione 38.651 104,3 42.586 99,9 (3.935) (9,2)
Risultato operativo lordo (Ebitda) (**) 5.355 14,4 5.908 13,9 (553) (9,4)
Risultato operativo netto (Ebit) 4.183 11,3 4.867 11,4 (684) (14,0)
Utile netto del periodo 3.002 8,1 3.475 8,2 (473) (13,6)

(*) La Vostra Società ha interrotto le vendite della Linea "Pomodorissimo Santa Rosa" a partire dal mese di Novembre 2018 a seguito della concessione in Licensing a terzi del relativo Marchio

(**) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS e pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società.

Indicatori Patrimoniali (*) Valore Variazioni 30.06.18
(migliaia di Euro) 30.06.19 31.12.18 30.06.18 Vs 31.12.18 Vs 30.06.18
Capitale Circolante Netto 3.263 3.808 3.850 (545) (587)
Attivo immobilizzato 42.963 42.067 42.653 896 310
Posiz.Finanz.Netta – positiva- 20.433(**) 21.574 15.192 (1.141) 5.241

(*) Per la composizione delle Voci indicate vedasi le Avvertenze in calce alla presente Relazione

(**) Il dato al 30.06.2019 include l'effetto sulla PFN derivante dalla prima applicazione dell'Ifrs 16 Leases, pari a (956) mila euro; tale effetto è da ritenersi puramente contabile.

ADOZIONE NUOVO PRINCIPIO CONTABILE IFRS 16

A partire dall'esercizio 2019 è diventata obbligatoria l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 – Leasing pertanto la redazione della presente Relazione semestrale è stata effettuata in linea con quanto previsto da tale nuovo principio contabile.

La Società ha adottato dal 1° gennaio 2019 l'IFRS 16 Leasing che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui la Società, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore.

La Società ha applicato l'IFRS 16 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata. Pertanto, le informazioni relative al 2018 non sono state rideterminate - ovvero, sono presentate secondo lo IAS 17 e le relative interpretazioni. I dettagli di tali cambiamenti dei principi contabili sono indicati di seguito.

Dalle analisi effettuate, relativamente agli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, al 1° gennaio 2019 si segnala un incremento delle attività per il diritto di utilizzo (right-of-use) ed un corrispondente effetto negativo sull'indebitamente finanziario netto pari a 1.052 mila Euro.

Al 30 giugno 2019 il valore del diritto di utilizzo è pari a 955 mila Euro, mentre le corrispondenti passività finanziarie sono pari a 956 mila Euro. Infine, l'introduzione dell'IFRS16 ha comportato sul Conto Economico di periodo i seguenti effetti:

  • minori costi operativi per 287 mila Euro;
  • ammortamenti per 287 mila Euro;
  • oneri finanziari pari a 2 mila Euro.

EVENTI RILEVANTI DEL PERIODO ED ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel primo semestre 2019, la Società ha registrato, a perimetro omogeneo, ricavi di vendita pari a 37,1 milioni di Euro rispetto ai 39,7 del pari periodo evidenziando un ritardo del 6,6% rispetto al primo semestre 2018.

I ricavi indicati sono, per entrambi i periodi, al netto delle vendite della Marca "Pomodorissimo-Santa Rosa" di proprietà della Valsoia Spa, concessa in licesing a terzi dal novembre 2018.

I ricavi derivanti dalla Marca "Pomodorissimo-Santa Rosa" ammontavano a 2,9 milioni di Euro per il primo semestre 2018.

Il confronto dei ricavi totali (compreso Pomodorissimo) evidenzia pertanto, al 30 giugno 2019, un delta totale pari a

-5,5 milioni di Euro verso l'anno precedente (-13%).

Il ritardo dei ricavi, nei primi 6 mesi dell'anno, è imputabile all'attuale andamento negativo dei mercati dell'alimentazione "alternativa vegetale" dove opera la Società in posizione di leader con la Marca "Valsoia Bontà&Salute".

Osservando l'ultimo semestre terminante a giugno 2019 il totale mercato delle "alternative vegetali" evidenzia infatti un andamento dei consumi in significativa flessione nell'ambito di ogni segmento in cui opera la Società con le Marche "Valsoia Bontà&Salute" e "Vitasoya".

La contrazione dei consumi, registrata da Nielsen nei mercati delle "alternative vegetali", rappresenta da un lato un fisiologico assestamento successivo alla forte crescita dei medesimi mercati negli utlimi anni, e, dall'altro, una conseguenza dello straordinario affollamento a scaffale di competitors non performanti per qualità dei prodotti e bassa credibilità di Marca in mercati ad alta vocazione funzionale.

In questo scenario temporaneamente complesso e di assestamento per le "alternative vegetali" emerge la positiva performance della Marca "Valsoia Bontà & Salute" misurata da una decisa crescita delle sue Quote di mercato in ogni segmento di appartenenza.

E' utile evidenziare che i fondamentali dei mercati delle "alternative vegetali" sono sani, con una numerica delle famiglie consumanti ancora costantemente in crescita. E' invece solo all'inizio la razionalizzazione dell'offerta a scaffale con un necessario maggiore spazio dato alle Marche specialiste del mercato ed una conseguente aspettattiva di ripresa dei consumi.

Per quanto attiene ai mercati Food presidiati dalla Società (confetture, cereali e dolcificanti), l'andamento dei consumi è invece stabile così come i corrispondenti andamenti delle Marche Food della Società.

Nel periodo in esame la Società ha gestito e migliorato, coerentemente all'andamento dei mercati e dei ricavi, sia i costi del venduto e delle operation, sia le spese commerciali (marketing, trade marketing e vendite) unitamente al controllo dei costi di struttura ed al miglioramento del Capitale Circolante Netto.

Il numero dei dipendenti è stabile rispetto al 31 Dicembre 2018.

La marginalità operativa del semestre (EBITDA) e' risultata pertanto pari a 5,4 milioni di Euro in calo per 0,5 milioni di euro rispetto al corrispondente semestre 2018, registrando un miglioramento dell'indice percentuale di marginalità operativa (Ebitda margin %) pari al 14,4% verso il 13,9% del pari periodo anno precedente.

L'Utile Netto del periodo, conseguentemente a quanto sopra descritto, è pari a 3 milioni di Euro, in calo verso il pari periodo 2018 per 0,5 milioni di Euro.

Nella tabella seguente si riportano i ricavi di vendita ripartiti per divisione aziendale.

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Divis.ne Salutistica (a) 21.867 59,0% 24.273 56,9% -9,9%
Prodotti Divisione Food (b) 10.448 28,2% 10.483 24,6% -0,3%
Altri 2.301 6,2% 2.213 5,2% +4,0%
TOTALE RICAVI ITALIA 34.616 93,4% 36.969 86,7% -6,4%
Vendite Estero 2.458 6,6% 2.740 6,4% -10,3%
TOTALE RICAVI (c) 37.074 100,0% 39.709 93,1% -6,6%
Pomodorissimo Santa Rosa -3 Ns 2.918 6,9% Ns
TOTALE RICAVI 37.071 100,0% 42.627 100,0% -13,0%

(a) Marchi Valsoia Bontà e Salute, Vitasoya, Naturattiva

(b) Marchi SantaRosa (confetture), Diete.Tic, Weetabix

(c) Totale ricavi escluso vendite Marchio "Pomodorissimo" Santa Rosa (ita + est)

La Divisione Salutistica registra, nel suo totale, ricavi di vendita in decremento per 2,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2018.

Il ritardo è sostanzialmente concentrato sulle linee "bevande" e "gelato".

In particolare per questo ultimo l'andamento negativo è conseguenza dell'avversa condizione climatica registrata nel mese di maggio che ha condizionato negativamente tutto il mercato dei gelati confezionati (dairy e non dairy) senza la possibilità di un recupero nel mese di giugno.

Il ritardo delle bevande è invece da ricondursi ad una frenata del mercato di riferimento per le ragioni di assestamento dei trend e dell'anomalo affollamento già piu volte citato. Nei segmenti delle bevande base soia e base riso le quote consumi di Valsoia Bontà&Salute sono nel semestre in crescita verso il pari periodo.

In ritardo nel primo semestre anche le vendite all'estero, per circa -200 mila Euro, da ricondursi al minore venduto di gelato in Germania sempre a causa del maltempo nel mese di maggio.

Sono invece positivi, per quanto riguarda l'export, i fatturati nei restanti paesi oggetto delle esportazioni della Società.

Stabile nel semestre il risultato della divisione "Food" che nel suo totale si attesta sugli stessi livelli di ricavi del primo semestre 2018.

La Società ha proseguito nelle sue politiche di Consumer e Trade Marketing in linea con i Piani ottimizzando i relativi costi e spese in coerenza con gli andamenti dei mercati.

In particolare, nel corso del primo semestre:

  • la Società ha iniziato la presentazione e gli inserimenti presso i Retailers di una importante Linea vegetale Premium (linea con il cuore) capace di coniugare, su basi diverse dalla soia, un up-grade sensoriale con l'impiego di importanti claims salutistici relativi al contributo proteico ed al controllo del colesterolo.

Questa nuova Linea copre, per il momento, i segmenti delle bevande, yogurt, affettati e delle alternative vegetali

fresche alle carni.

  • è stata lanciata sul mercato una Linea di gelati vegetali, base cocco e riso, caratterizzata da un ridotto contenuto calorico.
  • nel mercato dei gelati vegetali sono stati migliorati, a seguito di product test, i livelli qualitativi di alcune principali referenze tra le quali il cono. Per questo ultimo è stato modificato anche il formato di vendita con un conseguente riposizionamento premium sul mercato.
  • è stata migliorata, in linea con le indicazioni di un product test, la qualità percepita degli yogurt vegetali.
  • è stata aggiornata ed ammodernata l'immagine grafica di tutti i packaging della gamma Valsoia Bontà&Salute.
  • è iniziata gradualmente la distribuzione di una Linea di confetture a minore contenuto di zucchero.
  • è in corso di distribuzione nel canale farmaceutico un nuovo super integratore naturale a Marca BlueNyx che favorisce il percorso naturale e rigenerante del sonno. Anche questo nuovo lancio è supportato da un rilevante investimento pubblicitario dalla seconda metà di maggio fino alla fine del mese di dicembre.
  • nei mercati esteri e, segnatamente, negli Stati Uniti d'America, è proseguito l'allargamento distributivo presso nuovi retailers unitamente al lancio di alcune novità nel mercato dei gelati in termini di nuovi gusti e formati.
  • è proseguita la penetrazione nel canale Out Of Home con alcuni interessanti accordi anche nell'ambito dei fornitori di bordo, quali, solo a titolo di esempio, Costa Crociere ed MSC.
  • è stata infine realizzata una ricerca "reputazionale" condotta su 388 Aziende italiane attraverso interviste personali condotte su un campione di 30.000 individui. Il risultato reputazionale della Società Valsoia (anno 2018) è risultato molto positivo ed in crescita rispetto all'anno precedente; la Vostra Società si colloca al 17° posto nell'ambito del ranking decrescente dei principali Gruppi attivi nel Fast Moving Consumer Goods.

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019, al 31 dicembre 2018 ed al 30 giugno 2018:

Descrizione (migliaia di Euro) 30.06.2019 31.12.2018 30.06.2018
Cassa 2 3 4
C/C e depositi bancari 28.477 29.278 25.995
Attività finanziarie a breve termine 3.000 3.000 0
Totale liquidità 31.479 32.281 25.999
Debiti finanziari correnti (2.587) (1.962) (720)
Debiti a breve per leasing (535) 0 0
Posizione finanz.netta a breve t. 28.357 30.319 25.279
Debiti finanziari a m.l. termine (7.503) (8.745) (10.087)
Debiti a m.l. termine per leasing (421) 0 0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 20.433 21.574 15.192

Alla data del 30 giugno 2019 la Posizione finanziaria netta complessiva della Società risulta positiva, sostanzialmente in linea con il 31 dicembre 2018 se si considera l'effetto totale pari a 956 mila Euro che "grava" sulla Posizione Finanziaria netta la 30.06.2019 dovuto alla rappresentazione degli effetti contabili derivanti dalla prima applicazione dell'IFRS 16, relativamente ai leasing in essere.

L'incremento della Posizione Finanziaria Netta rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente è da ricondursi essenzialmente ai flussi di cassa netti generati dalla gestione aziendale nei 12 mesi precedenti, al netto degli investimenti e della distribuzione dei dividendi.

Nel primo semestre del 2019 la gestione corrente ha proseguito la positiva generazione di cassa con un cash flow operativo primario pari a 5,3 milioni di Euro. Nel medesimo periodo l'incremento della variazione del capitale circolante netto, fisiologico in considerazione della stagionalità delle attività legate al gelato, ha assorbito liquidità per circa 300 mila Euro e sono stati effettuati investimenti per 1,1 milioni di Euro.

Valsoia, in linea con la propria politica, nel periodo ha distribuito dividendi per 4,03 milioni di Euro.

RISCHI ED INCERTEZZE PRINCIPALI GRAVANTI SULLA SOCIETÀ

Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati

Rischio di cambio

La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento alle valute estere, in dollari USA.

Il rischio di cambio deriva principalmente da operazioni di acquisto di soia su mercati di area dollaro.

Nel corso dell'esercizio la Società ha posto in essere operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti

dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico complessivo del periodo; in particolare alla data di chiusura del periodo risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente negativo pari a 2.519 Euro, iscritto alla voce di stato patrimoniale Debiti verso Banche a medio lungo termine.

Rischio di credito

La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla "grande distribuzione organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza complessivamente limitato. La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.

Rischio di tasso di interesse

Data la struttura patrimoniale e finanziaria, ed in considerazione delle condizioni a cui sono stati stipulati i finanziamenti in essere (tasso fisso), si ritiene che la Società non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. Valsoia, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.

Rischi di natura operativa

Rischi connessi al settore alimentare/salutistico

Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.

In particolare Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.

Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali

eventi.

Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali

Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.

Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici

Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.

La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.

Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.

Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.

Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto

Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GDO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GDO; è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.

Peraltro Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.

Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi

Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 3% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.

Altri rischi di carattere generale

Rischi connessi allo scenario competitivo

In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.

Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.

Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggette alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.

In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel periodo successive alla chiusura della Relazione Finanziaria Semestrale si registra una sostanziale stabilità dei Ricavi di vendita, con un recupero, rispetto il pario periodo dell'anno scorso, delle vendita all'Estero.

ALTRE INFORMAZIONI

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del periodo sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo in linea con gli obiettivi dei Piani di Marketing:

  • verifica della performance qualitativa dei prodotti della Società verso i benchmark di mercato con l'obiettivo di

mantenere la leadership nella Qualità;

  • ricerca e sviluppo di nuovi prodotti che rappresentino l'alternativa vegetale a prodotti esistenti con elevate performance salutistiche oltre ad elevate caratteristiche organolettiche;
  • ricerca e sviluppo nell'area delle confetture Santa Rosa, anche in segmenti di mercato contigui alle attuali referenze.

Operazioni con parti correlate

Nel periodo Valsoia non ha effettuato operazioni di particolare rilievo economico e patrimoniale con parti correlate. Per un'analisi completa si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative alla relazione finanziaria semestrale.

AVVERTENZE

La relazione finanziaria semestrale di Valsoia S.p.A. chiusa al 30 giugno 2019 è stata redatta in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, la presente relazione finanziaria semestrale è stata redatta in conformità al principio IAS 34 "Bilancio intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali, nel caso che sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo d'informativa predisposto in base agli IFRS.

Per quanto riguarda gli indicatori Patrimoniali indicati nella presente relazione sono così da intendersi:

  • Capitale Circolante Netto: Totale attività correnti (ecluse le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti) – Totale passitivà correnti (esclusi i Debiti verso banche a breve termine).

/

  • Attivo Immobilizzato: Totale attività non correnti
  • Posizione Finanziaria Netta: vedasi tabella sopraesposta.

Bologna, 16 Settembre 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019

DATI IN EURO

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 30 giugno 2019 31 dicembre 2018
(*)
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1) 28.479.308 29.281.198
Attività finanziarie a breve termine (2) 3.000.000 3.000.000
Crediti verso clienti, netti (3) 13.133.875 8.665.370
Rimanenze (4) 8.000.560 6.493.156
Altre attività correnti (5) 3.427.311 3.681.509
Totale attività correnti 56.041.054 51.121.233
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento (6) 8.198.307 8.198.307
Immobilizzazioni immateriali (7) 23.602.681 23.743.606
Immobilizzazioni materiali (8) 9.939.990 9.862.570
Attività per diritto di utilizzo (9) 955.188 -
Immobilizzazioni finanziarie (10) 110.000 110.000
Imposte Anticipate (11) 0 324.357
Altre attività non correnti (12) 157.078 153.078
Totale attività non correnti 42.963.244 42.391.918
TOTALE ATTIVITA' 99.004.298 93.513.151
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 30 giugno 2019 31 dicembre 2018
(*)
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti banche a breve termine (13) 2.587.325 1.962.684
Debiti a breve per leasing (14) 534.831 -
Debiti commerciali (15) 15.952.895 11.241.350
Debiti tributari (16) 2.231.629 1.669.948
Fondi rischi diversi (17) 52.647 51.973
Altre passività a breve termine (18) 2.526.973 2.069.040
Totale passivo corrente 23.886.300 16.994.995
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche a medio-l.termine (19) 7.503.454 8.745.310
Debiti a medio-l. termine per leasing (20) 421.033 -
Fondo imposte differite (21) 365.959 -
Fondo trattamento fine rapporto (22) 390.603 418.287
Totale passivo non corrente 8.681.049 9.163.597
PATRIMONIO NETTO (23)
Capitale Sociale 3.517.141 3.503.025
Riserva Legale 700.605 700.605
Riserve di rivalutazione 23.103.715 16.765.093
Riserva rettifiche IAS/IFRS -
1.202.290
-
1.202.290
Altre riserve 37.315.897 37.490.166
Utile/(perdita) del periodo 3.001.881 10.097.960
Totale patrimonio netto 66.436.949 67.354.559
TOTALE 99.004.298 93.513.151

DATI IN EURO

CONTO ECONOMICO Note 30 giugno 2019 30 giugno 2018 (*)
VALORE DELLA PRODUZIONE (24)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 37.070.871 42.626.826
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 997.789 (235.716)
Altri ricavi e proventi 582.234 195.246
Totale valore della produzione 38.650.894 42.586.356
COSTI OPERATIVI (25)
Acquisti (19.465.829) (21.898.996)
Servizi (8.652.060) (9.488.580)
Godimento di beni di terzi (41.252) (275.025)
Costi per il Personale (5.041.381) (4.868.044)
Variazione delle rimanenze di materie prime 509.616 456.824
Oneri diversi di gestione (604.547) (604.831)
Totale costi operativi (33.295.453) (36.678.652)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 5.355.441 5.907.704
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni (26) (1.172.008) (1.040.381)
RISULTATO OPERATIVO NETTO 4.183.433 4.867.323
Proventi/(oneri) finanziari, netti (27) (80.495) (94.459)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 4.102.938 4.772.864
IMPOSTE (28)
Imposte sul reddito (410.741) (592.153)
Imposte (differite)/anticipate (690.316) (705.931)
Totale imposte (1.101.057) (1.298.084)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 3.001.881 3.474.780
Utile base per azione (29) 0,282 0,327
Utile diluito per azione (29) 0,282 0,327

DATI IN EURO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Note (26) 30 giugno 2019 30 giugno 2018 (*)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 3.001.881 3.474.780
COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO 0 0
Totale 0 0
COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO 0 0
Totale 0 0
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA 3.001.881 3.474.780

DATI IN EURO

RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 30 giugno 2019 30 giugno 2018 (*)
(IMPORTI IN MIGLIAIA DI EURO)
A Disponibilità finanz. netta a breve t. iniziale 30.318.514 15.836.571
B Flusso monetario da attività operative del periodo
. Utile / (Perdita) del periodo 3.001.881 3.474.780
. Oneri/(proventi) finanziari netti e Imposte di competenza 1.181.552 1.392.542
. Ammortamenti e svalutazione di immobilizzazioni 1.172.008 1.040.381
. (Plusvalenze) - Minusvalenze alienazione cespiti 2.069 6.366
. Oneri per SOP (Stock Option Plans) 100.000 0
. Variazione netta altri fondi (138.503) (111.027)
- Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni del capitale
circolante
5.319.007 5.803.042
(Increm.to) / Decrem.to crediti verso clienti (4.443.905) (3.651.282)
(Increm.to) / Decrem.to Magazzino (1.392.827) (413.115)
Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori 4.711.545 2.575.371
Variazione netta delle altre attività/passività correnti 863.071 245.469
- Variazioni del Capitale Circolante (262.116) (1.243.557)
- Variazioni altre attività/passività operative (12.713) (70.898)
Totale (B) 5.044.178 4.488.587
C Imposte Pagate 0 0
D Flusso monetario da / (per) attività di investimento
- Investimenti netti in immobilizzazioni materiali (1.004.482) (759.492)
- Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali (106.090) (57.833)
- Variazione netta altre attività/passività non correnti (4.000) (100)
Totale (D) (1.114.572) (817.425)
E Flusso monetario da / (per) attività finanziarie
Incremento/(decremento)finanziamenti medio lungo t. (1.241.856) 9.368.612
(Oneri)/proventi finanziari netti (80.495) (94.459)
Distribuzione di dividendi (4.033.786) (3.503.025)
Totale (E) (5.356.137) 5.771.128
F Flusso monetario del periodo (B+C+D+E) (1.426.531) 9.442.290
G Disponibilità finanz.netta a breve t.finale (A+F) 28.891.983 25.278.861

DATI IN EURO

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL
PATRIMONIO NETTO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVE
DI
RIVALUT.NE
RISERVA
RETTIF.
IAS/IFRS
ALTRE
RISERVE
UTILE/
(PERDITA)
ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
SALDO AL 1 GENNAIO 2018 3.503.025 690.082 16.765.093 (1.001.591) 33.263.297 6.923.462 60.143.368
Rettifiche FTA IFRS 15 (200.699) 68.193 (132.506)
SALDO AL 1 GENNAIO 2018 RIDETERMINATO 3.503.025 690.082 16.765.093 (1.202.290) 33.263.297 6.991.655 60.010.862
Variazioni 1° semestre 2018
Destinazione utile di esercizio 2017 10.523 3.409.914 (3.420.437) 0
distribuzione dividendi (3.503.025) (3.503.025)
effetto IFRS 15 - rideterminazione utile 2017 68.193 (68.193) 0
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 3.474.780 3.474.780
SALDO AL 30 GIUGNO 2018 (*) 3.503.025 700.605 16.765.093 (1.202.290) 36.741.404 3.474.780 59.982.617
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL
PATRIMONIO NETTO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVE
DI
RIVALUT.NE
RISERVA
RETTIF.
IAS/IFRS
ALTRE
RISERVE
UTILE/
(PERDITA)
ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
SALDO AL 1 GENNAIO 2019 3.503.025 700.605 16.765.093 (1.202.290) 37.490.166 10.097.960 67.354.559
Variazioni 1' semestre 2019
Destinazione utile di esercizio 2018 6.064.173 (6.064.173) 0
Riserva riallineamento art.1 legge 145/2018 6.338.622 (6.338.622) 0
Distribuzione dividendi (4.033.787) (4.033.787)
Oneri SOP 100.180 100.180
Aumento Capitale Sociale 14.116 14.116
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 3.001.881 3.001.881
SALDO AL 30 GIUGNO 2019 3.517.141 700.605 23.103.715 (1.202.290) 37.315.897 3.001.881 66.436.949

NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI

Premessa

Valsoia S.p.A. (di seguito anche "Valsoia" o la "Società") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.517.140,66, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A..

La relazione finanziaria semestrale è stata redatta in conformità all'art. 154-ter del D. Lgs.58/1998 e predisposta in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IFRS) applicabili riconosciuti dal Parlamento europeo e dal Consiglio, del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005.

Valsoia, alla data di chiusura del semestre, detiene una partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale società controllata, Valsoia non redige il bilancio consolidato.

Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza delle informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività di stato patrimoniale e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio o delle informative infrannuali.

La relazione finanziaria semestrale include:

  • la situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2019, comparata con il 31 dicembre 2018. Nei prospetti esposti nel presente capitolo le situazioni patrimoniali-finanziarie presentano una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che li compongono, dove:
    • ‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione, da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti;
    • ‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti;

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema della situazione patrimoniale-finanziaria, ove

significativi.

  • Il conto economico del primo semestre 2019, comparato con il conto economico del medesimo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto la Direzione della Società ritiene costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
    • ‐ Risultato Operativo Lordo: è costituito dall'Utile (perdita) netto/a del periodo, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.
  • Il conto economico complessivo relativo al primo semestre 2019 comparato con il conto economico del medesimo periodo dell'esercizio precedente e presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
  • Il rendiconto finanziario relativo al primo semestre 2019, comparato con il rendiconto finanziario del medesimo periodo dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria.
  • Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto del primo semestre 2019 confrontate con quelle del primo semestre 2018

Tali informazioni, nel loro insieme, costituiscono la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 di Valsoia S.p.A. in accordo a quanto previsto dallo IAS 34 e dall'art. 154-ter del D.Lgs. 58/1998.

Gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2019

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2019 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• "IFRS 16 - "Leases", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 31 Ottobre 2017 con il Regolamento n. 1986. L'IFRS 16 sostituisce il principio IAS 17 Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4-

Determinare se un accordo contiene un leasing, SIC 15-Leasing operativo – Incentivi e SIC 27-La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. Il principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi. In particolare, per determinare se un contratto rappresenti o meno un leasing, l'IFRS 16 richiede di verificare se il locatario abbia o meno il diritto di controllare l'utilizzo di una determinata attività per un determinato periodo di tempo. Il principio si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2019 o successivamente e in tema di rilevazione contabile prevede un unico modello di rilevazione per il locatario (lessee) richiedendo, quale regola generale, la rilevazione tra le attività del diritto d'utilizzo del bene (right-of-use asset) e al passivo patrimoniale la passività finanziaria (lease liability), che rappresenta l'obbligazione a pagare la quota capitale dei canoni di leasing. Non sono, invece, particolarmente rilevanti le modifiche introdotte dal nuovo principio contabile con riferimento al bilancio del locatore (lessor).

  • "Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 14 Marzo 2019 con il Regolamento n. 412. Le modifiche introdotte, che si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019, o successivamente e rientranti nell'ordinaria attività di razionalizzazione e di chiarimento dei principi contabili internazionali, riguardano i seguenti principi: (i) IFRS 3 - Business Combinations e IFRS 11 - Joint Arrangements: lo ISAB ha chiarito come contabilizzare l'incremento di interessenza in una joint operation che rispetta la definizione di business; (ii) IAS 12 - Income Taxes: lo IASB ha chiarito che gli effetti fiscali correlati al pagamento di dividendi (inclusi i pagamenti relativi a strumenti finanziari classificati nel patrimonio netto) sono rilevati in modo coerente con le transazioni o gli eventi sottostanti che hanno generato gli importi oggetto di distribuzione (es. rilevazione nel prospetto dell'utile/(perdita), ad OCI o nel patrimonio netto); (iii) IAS 23 - Borrowing Costs: lo IASB ha chiarito che i general borrowing per il calcolo degli oneri finanziari da capitalizzare sui qualifying assets non includono i borrowings che sono relativi specificatamente ai qualifying asset in fase di costruzione o sviluppo. Nel momento in cui tali qualifying asset sono disponibili per l'uso, i relativi borrowings sono considerati general borrowing ai fini dello IAS 23.
  • Modifiche all'IFRS 9 Financial Instruments. Il documento "Prepayment features with Negative Compensation (Amendments to IFRS 9)", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta il 22 Marzo 2018 con il Regolamento n. 498, ha l'obiettivo di modificare i requisiti dell'IFRS 9 con riferimento alle seguenti due fattispecie: (i) le attività finanziarie che contengono opzioni di pagamento anticipato mediante compensazione negativa possono ora essere valutate al costo ammortizzato o al fair value tramite le altre componenti di conto economico complessivo se soddisfano gli altri requisiti rilevanti dell'IFRS 9; (ii) vengono introdotti nuovi criteri di contabilizzazione nel caso di modifiche non sostanziali che non comportano una derecognition in caso di modifiche o scambio di passività finanziarie a tasso fisso. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019, o successivamente.
  • IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments, la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta in data 23 ottobre 2018 con il Regolamento n. 1595, che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019 o successivamente.
  • Modifiche allo IAS 28 Investments in associates and joint venture. Il documento "Long-term interests in

Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)", la cui omologazione da parte dell'UE è avvenuta l'8 Febbraio 2019 con il Regolamento n. 237, ha l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti nei casi in cui le società finanziano società collegate e joint venture con azioni privilegiate o mediante finanziamenti per i quali non è previsto il rimborso nel prevedibile futuro ("Long-Term Interests" o "LTI"). In particolare, l'emendamento chiarisce che tali tipologie di crediti, sebbene rappresentino un'estensione dell'investimento netto in tali partecipate a cui si applica lo IAS 28, sono comunque soggette alle disposizioni in materia di riduzione di valore ("impairment") dell'IFRS 9. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2019, o successivamente.

Modifiche allo IAS 19 - Employee Benefits. Il documento "Plan Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)", la cui omologazione da parte della UE è avvenuta in data 13 Marzo 2019 con il Regolamento n. 402, chiarisce alcuni aspetti contabili relativi a modifiche, riduzioni o estinzioni di un piano a benefici definiti. Le modifiche si applicano per modifiche di piani, riduzioni o transazioni che si verificano a partire dal 1 Gennaio 2019 o la data in cui vengono applicate per la prima volta.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dalla UE, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. L'IFRS 17 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021 o successivamente. L'Endorsement Process da parte dell'EFRAG è tuttora in corso.

• In data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 3. Il documento "Amendment to IFRS 3 Business Combinations" ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nell'attuale versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento dovrà essere applicato alle acquisizioni che si verificano a partire dal 1° gennaio 2020. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material" con l'obiettivo di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° Gennaio 2020. È consentita l'applicazione anticipata. L'omologazione da parte dell'UE è prevista nel corso del 2019.

Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di prossima applicazione potranno avere sull'informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazioni.

CAMBIAMENTI DEI PRINCIPI CONTABILI

Fatta eccezione per quanto riportato sotto, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2018.

I cambiamenti dei principi contabili avranno effetti anche sul bilancio della Società per l'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2019.

La Società ha adottato l'IFRS 16 Leasing dal 1° gennaio 2019. Gli altri nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1 gennaio 2019 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio della Società.

L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui la Società, in qualità di locatario, rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio precedentemente in vigore.

La Società ha applicato l'IFRS 16 utilizzando il metodo dell'applicazione retroattiva modificata. Pertanto, le informazioni relative al 2018 non sono state rideterminate - ovvero, sono presentate secondo lo IAS 17 e le relative interpretazioni. I dettagli di tali cambiamenti dei principi contabili sono indicati di seguito.

Le principali fattispecie contrattuali ed operative della Società che hanno subito una diversa contabilizzazione per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 sono le seguenti:

. canoni di affitto di uffici e/o magazzini,

. contratti di noleggio lunga durata di autovetture,

. contratti per la gestione da remoto di server ai fini di calcolo e memorizzazine di dati informatici,

Contabilizzazione del leasing - Modello contabile per il locatario

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo (Right of Use o ROU) e la passività del leasing (Lease Liability). L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante

o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti e successivamente al costo così determinato al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valore cumulati, e rettificata al fine di riflettere le rivalutazioni della passività del leasing.

L'attività per il diritto di utilizzo che soddisfa la definizione di investimento immobiliare è esposta nell'omonima voce e viene inizialmente valutata al costo e successivamente al fair value, in conformità ai principi contabili della Società.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per i leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.

La passività del leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati ed è rivalutata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, di proroga o risoluzione.

La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione della Società circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto di utilizzo rilevate.

In qualità di locatario, in precedenza la Società classificava i leasing come operativi o finanziari valutando se il leasing trasferiva sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà. Secondo l'IFRS 16, la Società rileva nella situazione patrimoniale-finanziaria le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing per la maggior parte dei leasing. Tuttavia, la Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività relative ai leasing di attività di modesto valore e di durata inferiore ai 12 mesi. Pertanto, la Società rileva i pagamenti dovuti per il leasing relativi ai predetti leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.

La Società espone le attività per il diritto di utilizzo che non soddisfano la definizione di investimenti immobiliari separatamente dalle altre attività nella voce 'Attività per il diritto di utilizzo'.

La Società espone le passività del leasing separatamente dalle altre passività nella voce 'Debiti per leasing' nel prospetto sintetico della situazione patrimoniale-finanziaria.

Prima applicazione

Alla data di applicazione iniziale, nel caso dei leasing classificati come operativi secondo lo IAS 17, le passività del leasing sono state determinate al valore attuale dei pagamenti residui dovuti per i leasing, attualizzati

utilizzando il tasso di finanziamento marginale della Società al 1° gennaio 2019. Le attività per il diritto di utilizzo sono state valutate ad un importo pari alla passività del leasing, rettificato dell'importo degli eventuali pagamenti anticipati

o accumulati dovuti per il leasing (IIFRS 16.C8.b.ii).

La Società ha inoltre utilizzato i seguenti espedienti pratici per applicare l'IFRS 16 ai leasing classificati in precedenza come operativi secondo lo IAS 17:

– Ha applicato l'esenzione dalla rilevazione delle attività per il diritto di utilizzo e delle passività del leasing ai leasing la cui durata è inferiore a 12 mesi.

– Ha applicato un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di leasing con caratteristiche ragionevolmente simili (durata residua simile per una classe di attività sottostante simile in un contesto economico simile);

– Si è basata sulle esperienze acquisite nel determinare la durata del leasing contenente opzioni di proroga o di risoluzione del leasing.

Dalle analisi effettuate, relativamente agli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, al 1° gennaio 2019 si segnala un incremento delle attività per il diritto di utilizzo (right-of-use) ed un corrispondente effetto negativo sull'indebitamente finanziario netto pari a 1.052 mila Euro.

Al 30 giugno 2019 il valore del diritto di utilizzo è pari a 955 mila Euro, mentre le corrispondenti passività finanziarie sono pari a 956 mila Euro. Infine, l'introduzione dell'IFRS16 ha comportato sul Conto Economico di periodo i seguenti effetti:

  • minori costi operativi per 287.489 Euro;
  • ammortamenti per 286.560 Euro;
  • oneri finanziari pari a 1.607 Euro.

Per quanto riguarda i tassi di interesse applicati a quei contratti di leasing che non evidenziano il tasso implicito negli stessi, in fase di prima introduzione, si è fatto riferimento ai tassi applicati all'indebitamento della Società. Gli stessi tassi sono aggiornati con cadenza semestrale per riflettere l'evoluzione degli stessi e del differenziale verso i benchmark bonds.

Analisi della composizione delle principali voci della situazione patrimoniale - finanziaria

Attività Correnti

Nota (1) - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Cassa 2 3
C/C e depositi bancari 28.477 29.278
Totale disp. liquide e mezzi equivalenti 28.479 29.281

Al 30 giugno 2019 la Società usufruisce di tassi attivi di interesse variabili tra lo 0,0% e lo 0,1%.

Nota (2) – Attività finanziarie a breve termine

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Depositi bancari vincolati 3.000 3.000
Totale attività finanziarie a breve termine 3.000 3.000

Al 30 giugno 2019 la Società dispone di Depositi bancari vincolati con scadenze inferiori ai 12 mesi, usufruendo di tassi di interesse attivi pari allo 0,5%.

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019, al 31 dicembre 2018 e al 30 giugno 2018. Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione che è presentata a corredo della presente relazione finanziaria semestrale.

Descrizione (migliaia di Euro) 30.06.2019 31.12.2018 30.06.2018
Cassa 2 3 4
C/C e depositi bancari 28.477 29.278 25.995
Attività finanziarie a breve termine 3.000 3.000
Totale liquidità 31.479 32.281 25.999
Debiti finanziari correnti (2.587) (1.962) (720)
Debiti a breve per leasing (535) 0 0
Posizione finanz.netta a breve t. 28.357 30.319 25.279
Debiti finanziari a m.l. termine (7.503) (8.745) (10.087)
Debiti a m.l. termine per leasing (421) 0 0
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 20.433 21.574 15.192

Nota (3) - Crediti verso clienti, netti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali del settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Crediti verso clienti (valore nominale) 14.138 9.694
Fondo svalutazione crediti (1.004) (1.029)
Totale crediti verso clienti netti 13.134 8.665

L'incremento dei crediti verso clienti è fisiologico in base allo sviluppo del volume di affari ed in considerazione delle vendite di gelati concentrate nei mesi estivi con un incasso differito nei mesi autunnali.

I crediti sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti, determinato ai sensi del nuovo principio IFRS9, sulla base di una stima prudenziale dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologia di crediti simili, nonché delle proiezioni delle tempistiche di incasso medie per tipologie di controparte e area geografica.

Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto. Non si evidenziano particolari variazioni nelle condizioni di incasso rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Crediti verso clienti (valore nominale)
- scaduti da oltre 12 mesi 233 250
- scaduti da oltre 60 giorni 477 423
- scaduti entro 60 giorni 5.227 2.397
- con scadenze successive 8.201 6.624
Totale crediti verso clienti, lordi 14.138 9.694

I crediti scaduti da oltre 12 mesi sono costituiti prevalentemente da crediti al legale.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Saldo di apertura 1.029 1.058
- (utilizzi) (59) (135)
- accantonamenti 34 106
Totale fondo svalutazione crediti 1.004 1.029

Nota (4) - Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Materie prime, sussidiarie e di consumo 2.388 1.907
Prodotti in corso di lavorazione 218 191
Prodotti finiti 5.395 4.395
Totale disponibilità rimanenze 8.001 6.493

Il valore delle materie prime e sussidiarie risulta in incremento rispetto al 31 dicembre scorso essenzialmente per effetto della stagionalità delle attività legate al gelato. Il valore complessivo delle giacenze di magazzino è sostanzialmente comparabile con quello al 30 giugno 2018.

La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, iscritto al termine del periodo per complessivi 292 mila Euro, al fine di adeguarne la valutazione al valore di presumibile realizzo.

Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.

Nota (5) - Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Crediti tributari 2.781 3.338
Ratei e Risconti attivi
L
398 40
Altri crediti a breve termine
a
248 304
Totale altre attività correnti
L
3.427 3.682

a riduzione dei crediti tributari è dovuta all'accantonamento effettuato a fronte delle imposte di competenza del periodo.

I ratei e risconti attivi si riferiscono a quote di costi sostenuti, di parziale competenza dei periodi successivi, riferibili principalmente a premi assicurativi, contributi associativi e canoni di manutenzione.

Attività non correnti

Nota (6) - Avviamento

La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Valore netto Altri increm.i/ Valore netto
(decrem.ti)
Avviamento Santa Rosa 3.230 3.230
Avviamento Diete.tic 4.968 - 4.968
Totale avviamento 8.198 - 8.198

Gli avviamenti iscritti derivano:

  • ‐ per quanto riguarda Santa Rosa dall'allocazione dell'importo residuo del sovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., società a cui faceva riferimento il business Santa Rosa, a seguito della fusione per incorporazione della stessa perfezionatasi in precedenti esercizi.
  • ‐ per quanto riguarda Diete.Tic dal processo di Purchase Price Allocation della differenza positiva tra il valore del ramo di azienda relativo al dolcificante liquido "Diete.Tic." acquisito in data 2 ottobre 2017, ed il fair value dei singoli assets che lo componevano.

L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio d'esercizio a test di impairment, secondo quanto richiesto dallo IAS 36. Al 30 giugno 2019 non emergono indicatori di perdite durevoli di valore che richiedano l'effettuazione di tale test anche in sede di redazione della relazione finanziaria semestrale.

Nota (7) - Immobilizzazioni immateriali

La voce Immobilizzazioni Immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Descrizione 31.12.18 Movimenti di periodo 30.06.19
Valore netto Increm.ti/
(decrem.ti)
Netti
Ammort./
svalut.ni
Valore Netto
Marchi 21.233 0 (43) 21.190
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
opere dell'ingegno
2.439 19 (169) 2.289
Altre 72 87 (35) 124
Immobiliz.imm.li in corso 0 0 0 0
Immobilizz. Immateriali 23.744 106 (247) 23.603

Non si segnalano particolari incrementi nel periodo.

La voce Marchi si riferisce principalmente al marchio Santa Rosa pari a Euro 20.060 mila, valutato al fair value nell'ambito dell'allocazione del valore della partecipazione della J&T Italia S.r.l. a seguito della già citata fusione per incorporazione della stessa.

Il Marchio Santa Rosa, come consentito dal Principio IAS 38 ed in linea con quanto operato nei precedenti esercizi, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle seguenti motivazioni:

  • riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;
  • il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
  • il settore di riferimento del Marchio Santa Rosa presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
  • il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.

Il valore del marchio Santa Rosa viene sottoposto almeno annualmente a test di impairment in sede di redazione del bilancio d'esercizio, secondo quanto richiesto dallo IAS 36. Al 30 giugno 2019 non emergono indicatori di perdite durevoli di valore che richiedano l'effettuazione di tale test anche in sede di redazione della relazione finanziaria semestrale.

Nelle Immobilizzazioni Immateriali risultano inoltre iscritti marchi e brevetti, valutati in sede di prima iscrizione al fair value, appartenenti al ramo di azienda legato al dolcificante liquido "Diete.Tic" acquisito nel corso dell'esercizio 2017. Il valore netto contabile a fine periodo del marchio "Diete.Tic" risulta pari a Euro 1.129 mila e quello dei brevetti pari a Euro 2.152 mila.

Il fair value del Marchio Diete.Tic e dei Brevetti che ne tutelano il processo di produzione è stato valutato, con il

supporto di un esperto terzo ed indipendente, utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili.

Il Brevetti sono ammortizzati secondo la loro vita utile residua in relazione alla loro data di scadenza, il marchio "Diete.Tic", sulla base delle considerazioni già sopraesposte, viene ammortizzato sulla base di una vita utile stimata di 15 anni.

Nota (8) - Immobilizzazioni materiali

Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2019.

Descrizione Costo storico Fondi
Ammortam.
Valore netto
Contabile
Terreni e Fabbricati
Terreni:
- siti nel Comune di Rubano 908 908
- siti nel Comune di Serravalle Sesia 1.529 1.529
Fabbricati:
- civile abitazione Serravalle Sesia 575 (123) 452
- industriali Serravalle Sesia 5.486 (2.391) 3.095
- costruzioni leggere stab. Sanguinetto 1 (1) 0
Totale terreni e fabbricati 8.499 (2.515) 5.984
Impianti e macchinari
- impianti fissi uffici 128 (101) 27
- imp.e macch.specif.prod.estratti vegetali 5.733 (4.917) 816
- imp.e macch.specif.produzione gelati 10.187 (8.847) 1.340
- imp.e macch.specif. altre produz.alim. 253 (230) 23
- imp.e macch.generici stabilim. Serravalle 1.519 (1.157) 362
- silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle 484 (441) 43
- impianto fotovoltaico 371 (265) 106
- impianti specifici produzione confetture 3.391 (2.706) 685
- impianti generici Stab. Sanguinetto 122 (70) 52
-impianti-produzione dolcificanti 141 (25) 116
-impianti produzione integratore 61 (4) 57
Totale impianti e macchinari 22.390 (18.763) 3.627
Attrezzature industriali e commerciali
- mobili e attrezzature laboratorio 390 (370) 20
- attrezzatura varia e minuta 206 (170) 36

- altri mezzi di trasporto 249 (228) 21
Totale attrezz. industriali e commerciali 845 (768) 77
Altri beni
- macchine elettriche ed elettroniche 611 (512) 99
- mobili e attrezzature ufficio 388 (337) 51
- telefoni cellulari 69 (55) 14
- autovetture 379 (291) 88
Totale altri beni 1.447 (1.195) 252
Immobilizzazioni in corso
Totale immobilizzazioni materiali 33.181 (23.241) 9.940

Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.

Descrizione 31.12.18 Movimenti di periodo 30.06.19
Valore Incrementi / Altri Decrem. Valore
acquisti movimenti

Costo Storico

Terreni e fabbricati 8.492 7 - - 8.499
Impianti e macchinari 21.750 669 - (28) 22.391
Attrezz.re ind.li e comm.li 827 18 - - 845
Altri beni 1.424 25 - (3) 1.446
Immobilizz.ni in corso 0 0 - - 0
Tot. Costo Storico (A) 32.493 719 - (31) 33.181
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 2.397 118 - - 2.515
Impianti e macchinari 18.354 434 - (25) 18.763
Attrezz.re ind.li e comm.li 746 22 - - 768
Altri beni 1.134 64 - (3) 1.195
Immobilizz.ni in corso - - - - 0
Tot. F.di amm.to (B) 22.631 638 - (28) 23.241
Tot.Imm.materiali (A-B) 9.862 81 - (3) 9.940

Gli incrementi di immobilizzazioni materiali si riferiscono principalmente all'acquisto di impianti e macchinari per la produzione di gelati, estratti vegetali e confetture.

Non sono presenti vincoli o gravami sulle immobilizzazioni.

Nota (9) – Attività per il diritto di utilizzo (IFRS16)

Per la natura della voce in oggetto si rimanda a quanto descritto nel precedente punto "cambiamento di Principi Contabili" alla voce "Contabilizzazione del leasing – Modello contabile per il locatario"

Descrizione 31.12.18 Movimenti di periodo 30.06.19
Valore Apertura Increm.ti/ Ammort./ Valore
netto 01.01.19 per (decrem.ti) svalut.ni Netto
adozione Netti
IFRS16
Fabbricati in locazione 0 389 0 (121) 268
Automezzi in
locazione 0 485 177 (109) 553
Attrezz.elettr. in
locazione 0 178 0 (44) 134
Tot. Att per dir.
d'utilizzo
0 1.052 177 (274) 955

Le attività per il diritto di utilizzo presentano nel periodo la seguente movimentazione:

Nota (10) – Immobilizzazioni Finanziarie

La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Descrizione Quota di
partecipaz.
al Cap.Soc.
31.12.18
Valore
Movimenti periodo
Incrementi/
Decrementi
30.06.19
Valore
Valsoia Pronova d.o.o. – Slovenia 100% 110 -
-
110
Tot. Immob. Finanz.rie 110 -
-
110

Nel primo semestre 2019 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a 313. mila Euro con un risultato positivo provvisorio pari a 37 mila Euro circa. Non si evidenziano conseguentemente indicatori di impairment.

Nota (11) – Imposte Anticipate

Vedasi quanto riportato alla Nota 21) Fondo Imposte Differite.

Nota (12) - Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Depositi cauzionali 35 35
Partecipazioni in altre imprese 9 5
Crediti vs. Erario a medio-lungo termine 28 28
Crediti verso controllate 85 85
Totale altre attività non correnti 157 153

Le suddette attività non hanno registrato variazioni nel corso del periodo.

I crediti verso l'Erario a medio lungo termine sono costituiti da crediti IRES per mancata deduzione IRAP sul costo del lavoro relativa agli esercizi 2007-2011 con riferimento ai quali è stata presentata istanza di rimborso come previsto dall'art. 2 del Dl n. 201/2011. I crediti verso controllate si riferiscono a prestiti, fruttiferi di interessi, concessi alla controllata Valsoia Pronova d.o.o.

Passività e Patrimonio netto

Passività Correnti

Nota (13) - Debiti verso banche a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Banche c/c passivi 2 3
Deb per finanziamenti bancari (quota parte a b.t.) 2.585 1.960
Totale debiti verso banche a b.t. 2.587 1.963

La voce Debiti Finanziari si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi di un finanziamento a medio termine acceso nei primi mesi del 2018.

Nota (14) - Debiti a breve per leasing

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debiti a breve per leasing 535 0
Totale debiti a breve per leasing 535 0

La voce Debiti a breve termine per leasing si riferisce a quanto riportato nel precedente punto "cambiamento di Principi Contabili" alla voce "Contabilizzazione del leasing – Modello contabile per il locatario".

Nota (15) - Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. 15.953 11.241
Totale debiti verso fornitori 15.953 11.241

L'incremento dei debiti verso fornitori alla data del 30 giugno 2019 è fisiologico in relazione alla stagionalità della produzione e commercializzazione dei gelati. Non si segnalano cambiamenti sostanziali nelle condizioni di pagamento.

Nota (16) - Debiti Tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debito verso Erario per:
- imposte di bollo ass.virt.e altre imposte 7 4
- ritenute di acconto operate 670 458
- per imposte dirette e IVA 347 0
- imposte sostitutive 1.208 1.208
Totale debiti tributari 2.232 1.670

I debiti tributari si riferiscono a debiti verso l'Erario per ritenute operate redditi da lavoro dipendente e autonomo e debiti per IVA. I debiti per imposta sotitutiva derivano dall'operazione di riallineamento del marchio "Santa Rosa" effettuato ai sensi e per gli effetti della legge n. 145 del 30.12.2018 Art.1 commi 946-948.

Nota (17) – Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Fondo resi su vendite 53 52
Totale fondi rischi diversi 53 52

I fondi rischi sono costituiti unicamente dal fondo resi su vendite. La stima al 30 giugno 2019 ha comportato un accantonamento, rispetto al 31 dicembre 2018, pari a mille Euro.

Si segnala che permane pendente un contenzioso, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura del precedente esercizio, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Tale vertenza, sorta in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011, vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi 723 mila Euro.

Valsoia, in linea con quanto operato nel precedente esercizio, tenuto conto del parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.

Nota (18) - Altre passività a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debiti verso Istituti di Previdenza 393 417
Debiti verso dipendenti e co.co.co. 1.991 1.558
Debiti verso altri 135 85
Ratei passivi 8 9
Totale altre passività a breve termine 2.527 2.069

Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti per stipendi, premi a carico del periodo e per le mensilità differite maturate alla data del 30 giugno 2019. Nella voce debiti verso altri sono inclusi pagamenti anticipati ricevuti da Clienti.

Passività non correnti

Nota (19) – Debiti verso Banche a medio-lungo termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Deb.per finanziamenti bancari (quote a m.l.t.) 7.501 8.745
Debiti per Cash flow e Currency hedging 2 0
Totale debito verso Banche a m.l. termine. 7.503 8.745

La voce dei debiti finanziari a medio lungo termine si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi di un finanziamento a medio termine acceso nei primi mesi del 2018. Con riferimento a tale finanziamento si evidenzia l'assenza di covenants, vincoli o gravami.

Per il commento della situazione Patrimoniale e Finanziaria si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi degli importi nominali dovuti sulla base delle scadenze previste dai piani di ammortamento dei debiti finanziari sopra riportati:

Anno Euro
2020 1.349
2021 2.603
2022 2.615
2023 731
2024 102
2025 103
Debiti finanziari 7.503

Nota (20) - Debiti a medio-lungo termine per leasing

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018
Debiti a medio-lungo termine per leasing 421 0
Totale debiti a medio-lungo termine per leasing 421 0

La voce Debiti a breve termine per leasing si riferisce a quanto riportato nel precedente punto "cambiamento di Principi Contabili" alla voce "Contabilizzazione del leasing – Modello contabile per il locatario".

Nota (21) – Fondo imposte differite

La voce in oggetto risulta così composta:

30.06.2019 31.12.2018
Descrizione Base imp. Imposte Base
imp.
Imposte
Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con
contropartita Conto economico
VARIAZIONI IRES/IRAP
- Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS 99 27 110 31
- Disall. valori contabili-fiscali Marchio "Santa Rosa" (1.886) (526) 0 0
- Disall. valori contabili-fiscali Marchio "Diete.Tic" (21) (6) 0 0
- Disall. Valori contabili Avv.to "Diete.tic" (691) (193) (538) (150)
- Fondi rischi e svalutazione tassati 1.393 341 1.555 381
- Varie (34) (9) 223 62
Totale (1.140) (366) 1.350 324

Il Fondo imposte differite è relativo alla rilevazione di differenze temporali tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

Nota (22) - Fondo trattamento di fine rapporto

Nel primo semestre 2019 non sono state registrate variazioni di rilievo al fondo salvo le diminuzioni derivanti dalle liquidazioni erogate nel periodo, pari a complessivi 28 mila Euro.

Nota (23) - Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.517.140,66, suddiviso in n. 10.658.002 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.

Riserva legale

Trattasi della riserva accantonata ai sensi e per gli effetti dell'Art. 2.430 CC.

Riserve di rivalutazione

Tale voce è composta dalla Riserva di rivalutazione accantonata ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge350/2003.

Riserva rettifiche IAS/IFRS

Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004.

Altre riserve

Le altre riserve sono così composte:

  • ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
  • ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS a partire dalla data di transizione del 1 gennaio 2004;
  • ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;
  • ‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritti gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;
  • ‐ riserva da Stock Option. Tale voce include:
    • o la Riserva Stock Option Plan 2011-2015 accantonata per complessivi Euro 490 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 5 esercizi di validità del Piano,
    • o la Riserva Stock Option Plan 2016-2019 accantonata per complessivi Euro 844 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 3 esercizi di validità del Piano,

Entrambe i Piani risultano essersi conclusi con l'emissione degli strumenti rappresentativi di capitale maturati e relativo incremento del Capitale Sociale;

‐ riserva pari a 201 mila a fronte degli effetti della prima applicazione (FTA) del principio contabile IFRS15 .

Per un dettaglio delle voci componenti il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:

Descrizione 30.06.2019 31.12.2018 Possibilità di
utilizzo
Capitale sociale 3.517 3.503 -
Riserva legale 701 701 B
Riserve di rivalutazione 23.104 16.765 A, B, D
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.202) (1.202)
Altre riserve:
- riserva rettifiche IAS 8 469 469 A, B, C
- utili a nuovo transizione IAS/IFRS 416 416 A, B, C
- riserva straordinaria 35.064 35.349 A,B, C
- riserva S.O.P. 2011-2016 490 490 A, B, C
- riserva S.O.P. 2016-2019 844 744
- riserva per utili su cambi 10 0
- riserva per utili/perdite attuariali 22 22
Totale altre riserve 37.315 37.490
Utile/(perdita):
Utile del periodo 3.002 10.098
Totale Patrimonio Netto 66.437 67.355

Legenda nota possibilità di utilizzo:

  • A. Disponibile per aumenti di capitale;
  • B. Disponibile per la copertura di perdite;
  • C. Disponibile per la distribuzione agli azionisti;

D. Disponibile per la distribuzione agli azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.

Si segnala inoltre che, nel corso del primo semestre, sono stati distribuiti dividendi agli azionisti per complessivi 3,5 milioni di Euro a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2017.

Analisi della composizione delle principali voci del conto economico

Nota (24) - Valore della Produzione

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
- Ricavi Italia 34.613 39.870
- Ricavi Estero 2.458 2.757
Totale ricavi di vendita 37.071 42.627
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilav. e prod.finiti:
- Rimanenze iniziali (4.450) (6.151)
- Rimanenze finali 5.448 5.915
Totale variaz. rimanenze prodotti finiti 998 (236)
Altri ricavi e proventi 582 195
Totale Valore della Produzione 38.651 42.586

I ricavi di vendita sono concentrati essenzialmente nel territorio italiano e pertanto non si ritiene significativa una loro ripartizione geografica.

Si rimanda alla Relazione sulla Gestione per la descrizione dell'andamento delle vendite distinte per le principali linee di prodotto.

La voce Altri ricavi e proventi è così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
- Riaddebito di costi a terzi 115 85
- Plusvalenze da alienazione cespiti 1 0
- Altri 466 110
Totale altri ricavi e proventi 582 195

I Riaddebiti di costi a terzi sono riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione riaddebitati alla controparte ed a recupero di spese sostenute per conto di terzi.

Gli Altri ricavi si riferiscono a sopravvenienze attive ed a risarcimenti assicurativi e comprendono anche quota parte del corrispettivo pattuito a seguito del contratto di Licensing a terzi dei prodotti dlela linea "Pomodorissimo" Santa Rosa.

Nota (25) –Costi operativi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
Costi di acquisto
- Materie prime 6.613 6.853
- Materie sussidiarie 1.146 1.250
- Materiale di consumo 280 267
- Prodotti finiti e Merci 11.427 13.529
Totale acquisti 19.466 21.899
Servizi
- Industriali 1.815 1.963
- Marketing e vendita 5.093 5.727
- Amministrativi e generali 1.744 1.798
Totale servizi 8.652 9.488
Godimento beni di terzi 41 275
Costi per il personale
- Salari e stipendi 3.560 3.590
- Oneri sociali 1.370 1.259
- Trattamento di fine rapporto 4 3
- Oneri del personale per SOP 100 0
- Altri costi del personale 7 16
Totale costi per il personale 5.041 4.868
Variazione delle rimanenze di materie prime (510) (456)
Oneri diversi di gestione 605 605
Totale Costi operative 33.295 36.679

Nel periodo considerato risultano in diminuzione il costo del venduto ed i costi logistici come effetto della sottoscrizione (a Novembre 2018) del contratto di Licensing a terzi dei prodotti della Linea "Pomodorissimo" Santa Rosa.

L'organico aziendale alla data del termine del periodo considerato era così composto:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
- Dirigenti 10 10
- Impiegati e quadri 91 90
- Operai 22 23
- Operai stagionali 20 21
Totale personale 143 144

La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
Oneri diversi di gestione:
- Imposte tasse e CCGG 60 61
- Perdite/accantonamenti rischi su crediti 34 116
- Sopravvenienze passive 205 187
- Oneri associativi 85 82
- Altri oneri 221 159
Totale oneri diversi di gestione 605 605

Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, sopravvenienze passive, spese di rappresentanza e contributi ad associazioni di categoria.

Le sopravvenienze passive si riferiscono a costi operativi rilevati nel periodo in corso di competenza di esercizi precedenti.

Nota (26) - Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
- Ammortam.ti delle immobilizz. immateriali 247 234
- Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali 638 806
- Ammortam.ti attività per il diritto di utilizzo 287 0
Totale ammortamenti e svalutazioni 1.172 1.040

Con riferimento alla voce "Ammortamenti attività per diritto di utilizzo" si rimanda a quanto descritto nel precedente punto "cambiamento di Principi Contabili" alla voce "Contabilizzazione del leasing – Modello contabile per il locatario"

Non si registrano particolari variazioni negli ammortamenti. Per un maggior dettaglio della movimentazione delle Immobilizzazioni si rimanda a quanto descritto alle Note 6) e 7)

Nota (27) – Proventi/(Oneri) finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
- Altri proventi finanziari 15 8
- Interessi passivi, sconti valuta e spese bancarie (96) (94)
- Interessi passivi leasing (IFRS16) (2) 0
- Utili e (perdite) su cambi 3 (8)
Totale proventi/(oneri) finanziari (80) (94)

La riduzione degli Oneri finanziari deriva principalmente da minori perdite su cambi registrate nel periodo rispetto all'esercizio precedente.

Nota (28) – Imposte

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 30.06.2019 30.06.2018
- Imposte sul reddito IRES/IRAP 411 592
- Imposte differite/(anticipate) 690 706
Totale imposte 1.101 1.298

Le imposte sul reddito comprendono anche le imposte anticipate (al netto delle imposte differite passive) che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee i cui benefici fiscali sono differiti nel tempo. Il principale effetto nel semestre derivante da tale accantonamento è relativo agli effetti derivanti dalla deduzione degli ammortamenti sul marchio Santa Rosa.

Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte differite è stata commentata alla nota n. 21.

Nel corso dell'esercizio 2018 la Società ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate, come previsto dalla normativa interessata, al fine della determinazione in via preventiva dei criteri per l'individuazione dei componenti positivi e negativi di reddito agevolabili ai sensi dell'art. 1, comma 39, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. "Patent Box"). Il Patent Box è un regime fiscale agevolativo introdotto con la Legge di stabilità 2015, che concede un'esenzione del 50% (ridotta al 30% per il 2015 ed al 40% per il 2016) delle imposte sul reddito delle Società (IRES e IRAP) per la parte dei redditi derivante dallo sfruttamento delle c.d. "proprietà intellettuali" (marchi, brevetti, disegni e modelli, software e know how). Il regime è caratterizzato da un periodo di permanenza obbligatoria di cinque anni con opzione rinnovabile. L'accordo siglato dalla Società si riferisce al quinquennio 2015-2019.

Per quanto riguarda il primo semestre 2019 , il relativo beneficio fiscale è stato incluso nel calcolo delle imposte di periodo (come effetto non ricorrente) ed è stato determinato in base alla migliore stima del reddito agevolabile ai fini del c.d. "Patent Box" atteso per l'intero esercizio.

Nota (29) -Utile base e utile diluito per azione

L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.658.002) che compongono il Capitale Sociale.

L'utile diluito per azione è stato ottenuto dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2019 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".

Informazioni sulle operazioni con controllante e con parti correlate

Nel periodo considerato Valsoia ha fornito alla controllante Finsalute S.r.l. servizi di custodia ed elaborazione dati contabili che hanno generato i seguenti impatti economico-finanziari:

Controllante ricavi/(costi) crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
1°sem. 2019 01.01.19 30.06.19 1°sem. 2019
Finsalute S.r.l. 3 2 2 3
Totale operazioni 3 2 2 3

Nel corso del primo semestre sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, ivi inclusa la controllata Valsoia Pronova d.o.o., peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:

Parte Correlata ricavi/(costi) Crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
1°sem. 2019 01.01.19 30.06.19 1°sem. 2019
Oneri associativi (37) 0 0 (67)
Compensi amministratori (5) (10) (10) (13)
Acquisto di beni o servizi 69/(35) 58 45 88/(65)
Rapporti vs soc.controllata 178/(22) 191 252 115/(20)
Totale operaz. con parti correlate 247/(99) 239 287 203/(165)

Non risultano altri rapporti tra la Società e parti correlate.

Impegni

Al 30 giugno 2019 non risultano altri impegni oltre a quanto riportato nella relazione finanziaria semestrale.

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Bologna, 16 Settembre 2019

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis 4 / del D.Lgs, N.58/98

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019

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Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019

Valsoia S.p.A./Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 59

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