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Valsoia Annual Report 2020

Apr 2, 2021

4057_rns_2021-04-02_d527ba2a-13ee-4918-8b0b-e1df31f59aed.pdf

Annual Report

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Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia Spa, che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.

Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.

* marchio in distribuzione per l'Italia

Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.

QUALITÀ ED ESPERIENZA

Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.

RICERCA ALIMENTARE

La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.

VARIETÀ DI PRODOTTI

Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.

TRADIZIONE ITALIANA

Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.

Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.

Novità:

NUOVE BEVANDE 100% VEGETALI VALSOIA

Prodotti sviluppati in risposta ai nuovi trend di consumo e stili di vita globali:

La linea di bevande ZERO zuccheri, punta a soddisfare una richiesta crescente di prodotti senza zuccheri da parte dei consumatori.

VALSOIA BARISTA garantisce una schiuma densa e cremosa ideale per un cappuccino perfetto

INDICE

1. INFORMAZIONI GENERALI…6
Cariche sociali
Dati societari e struttura del gruppo
2. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 10
Principali indicatori economici e patrimoniali
Eventi rilevanti ed andamento della gestione
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società
Eventi successivi alla chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione
Altre informazioni
Avventenze
Destinazione del risultato di esercizio

3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI ................................................................................ 31

Situazione patrimoniale-finanziaria Conto Economico Conto Economico Complessivo Rendiconto finanziario Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Note illustrative dei prospetti contabili

4. ATTESTAZIONE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 BIS

DEL D.LGS, N.58/98 91
5. RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 93
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 101

INFORMAZIONI GENERALI

Cariche Sociali

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi
VicePresidente Furio Burnelli
Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani
Consiglieri Susanna Zucchelli
Collegio Sindacale (1)

Sindaci effettivi Claudia Spisni

Presidente Onorario(6)

Organismo di Vigilanza (3)

Francesca Postacchini(7) Gregorio Sassoli de Bianchi Camilla Chiusoli Patrizia Fogacci Marco Montefameglio(7)

Presidente Gianfranco Tomassoli Massimo Mezzogori Sindaci supplenti Massimo Bolognesi Simonetta Frabetti

Cesare Doria de Zuliani

Presidente Gianfranco Tomassoli Membri effettivi Maria Luisa Muserra Giulia Benini (3.1)

Società di Revisione (4)

KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)

Nicola Mastacchi

  • (1) Nominato dall'Assemblea dei Soci in data 27 Aprile 2020, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2022.
  • (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).

  • (3) Nominato in data 13 Marzo 2020, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2022. (3.1) Membro Interno, Legal Specialist della Valsoia S.p.A. da Novembre 2018;
  • (4) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
  • (5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 maggio 2019, Dirigente della Valsoia S.p.A., Revisore Legale.
  • (6) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 Aprile 2020 in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2022.

(7) La Dott.ssa Postacchini e il Dott. Montefameglio sono stati cooptati in data 12 Novembre 2020 e resteranno in carica sino all'Assemblea dei Soci Valsoia del 2021;

Dati societari e struttura del gruppo

Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations

Capitale Sociale (i.v.): Euro 3.524.532,66 Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352

Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia

La struttura del gruppo Valsoia, alla data di chiusura del 31 Dicembre 2020, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende la seguente società controllata:

Ragione sociale Cap. Sociale Sede % posseduta
Valsoia Pronova d.o.o. € 100.000 Lubiana (Slovenia) 100

Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.

Valsoia non dispone di sedi secondarie.

Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2020

Principali indicatori economici e patrimoniali

Indicatori Economici 31.12.2020
31.12.2019
Variazione
(migliaia di Euro) Euro % Euro % Euro %
Ricavi di vendita perimetro omogeneo 74.781
Ricavi di vendita "Pomodorissimo" (*) (3)
Ricavi di vendita totali 83.461 100 74.778 100 8.683 +11,6%
Valore della produzione 86.890 104,1 76.507 102,3 10.383 +13,6%
Risultato operativo lordo (EBITDA) (**) 11.970 14,3 11.125 14,9 845 +7,6%
Risultato operativo netto (EBIT) 9.404 11,3 8.759 11,7 645 +7,4%
Risultato ante imposte 9.292 11,1 8.608 11,5 684 +7,9%
‐ Imposte correnti (1.428) (1,7) (1.383) (1,8) (45) +3,2%
‐ Effetti fiscali non ricorrenti (210) (0,2) (21) Ns (189)
Utile netto del periodo 7.654 9,2 7.204 9,6 +450 +6,2%

(*) La Vostra Società ha interrotto le vendite della Linea "Pomodorissimo Santa Rosa" a partire dal mese di Novembre 2018 a seguito della concessione in Licensing a terzi del relativo Marchio

(**) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS: pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società. Con riferimento a tale risultato intermedio, per una migliore comprensione si evidenzia che l'EBITDA di Bilancio 2020 è stato influenzato negativamente per l'effetto economico del piano di Stock Oprtions Plan per euro 747 mila (143 mila nel 2019) e positivamente per gli effetti di riclassifica a conto economico derivanti dall'applicazione dell'IFRS16 per euro 565 mila (574 nel 2019)

Indicatori Patrimoniali
(migliaia di euro)
31.12.2020 31.12.2019 Variazione
Attività correnti non finanziarie 16.763 17.074 (311)
Passività correnti non finanziarie (19.125) (14.947) (4.178)
Capitale Circolante Netto (2.362) 2.127 (4.489)
Altre attività/(passività) op. nette (394) (531) 137
Attivo immobilizzato 56.289 43.678 12.611
Totale IMPIEGHI 53.533 45.274 8.259
Patrimonio netto 75.012 70.677 4.335
Posizione finanz. netta (attiva) a breve t. (26.400) (33.119) 6.719
Debiti finanziari a m.l. termine 4.921 7.716 (2.795)
Posizione finanz. netta (attiva) (*) (21.479) (25.404) 3.924
Totale FONTI 53.533 45.274 8.259

(*) = Il dato al 31 dicembre 2020 include l'effetto sulla PFN derivante dalla applicazione dell'Ifrs 16 Leases, pari a 1,9 milioni di euro (2,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019): tale effetto è puramente contabile. Al netto degli effetti contabili di quanto appena ricordato, il flusso di cassa netto effettivamente prodotto dalla Società nell'esercizio 2020, dopo la distribuzione dei dividendi deliberati in sede di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 per 4,0 milioni di euro, e dopo il pagamento per l'acquisto del Ramo di Azienda "Loriana" per circa 13 milioni di euro, è stato pari a circa (4,1) milioni di euro.

Indici di performance
economica e finanziaria
31.12.2020 31.12.2019
ROE (utile netto/patrimonio netto) 10,2% 10,2%
ROI (Ebit /totale impieghi) 18,2% 19,3%
ROS (Ebit /ricavi) 11,3% 11,7%
EBITDA margin (Ebitda (b)/ricavi) 14,3% 14,9%
Indice primario di struttura
(Patrimonio Netto/Attivo immobilizzato)
1,33 1,62
Indice secondario di struttura
(Patrim.N.+Debiti finanz. a ml.t)/Attivo immobilizzato
1,40 1,79
Quoziente di tesoreria – acid test
(PFN a br.t +Att.corr.non fin.) /Pass.corr.non fin.
2,25 3,36
Rapporto di indebitamento
(PFN a br.t + Debiti fin.a ml.t.) /Patrim.Netto)
n.a. n.a.

EVENTI RILEVANTI ED ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nell'anno 2020 la Società ha registrato, a perimetro omogeneo, Ricavi di Vendita pari a 83,46 milioni di Euro rispetto ai 74,78 dell'esercizio precedente, evidenziando un incremento del +11,6% (+8,68 milioni di Euro) rispetto alla chiusura dell'anno 2019. I ricavi sopra riportati sono, per entrambi gli anni, al netto delle vendite della Marca "Pomodorissimo‐Santa Rosa", di proprietà della Valsoia S.p.A, concessa in licensing a terzi dal novembre 2018.

L'incremento delle vendite registrato nell'anno è dovuto sia alla crescita dei prodotti a Marca "Valsoia Bontà e Salute" (Divisione Salutistica) sia all'andamento positivo di tutte le Marche della Divisione Food (Santa Rosa confetture, Dietetic, Weetabix).

Tale trend positivo, già evidente durante i primi due mesi dell'esercizio, ha registrato una accelerazione durante i mesi di lockdown, causa l'incremento delle scorte alimentari presso le famiglie come conseguenza della necessità di ricorrere alla preparazione di alimenti in casa, proseguendo anche nei mesi successivi sino alla fine dell'anno.

In generale la performance di Valsoia S.p.A. è risultata in termini di consumi aggregati Italia, positiva per tutte le sue Marche (+8,8% a dicembre 2020 rispetto al 2019, fonte IRI) evidenziando una performance migliore del totale mercato Food e Bevande Italia (+6,6%). Tale positivo andamento in termini di consumi accomuna allo stesso modo i prodotti salutistici a marca "Valsoia Bontà e Salute" e ciascuna delle Marche "Food" della Società.

Le quote di mercato, relative alle Marche della Società, risultano pertanto in crescita significativa in tutti i segmenti presidiati,sia "food" che "salutistico". In particolare, la continuità della crescita nelle quote di mercato, già iniziata nel 2019, unitamente all'incremento sostanziale del numero delle famiglie trattanti, testimoniano uno "stato di salute" delle Marche della Società molto solido e ulteriormente rafforzato dai significativi investimenti in comunicazione e azioni di consumer marketing poste in essere anche nel corso di questo esercizio.

Nel corso del 2020, per quanto riguarda in particolare i mercati salutistici delle "alternative vegetali", si registra una iniziale diminuzione nel numero delle referenze a scaffale per quanto riguarda i competitors, avviando così concretamente, quel percorso di razionalizzazione e riduzione dell'affollamento fortemente invocato negli anni passati. Anche come conseguenza di questa migliore "leggibilità" dell'offerta, unitamente alla forte pressione in comunicazione del Leader di mercato "Valsoia Bontà & Salute", anche i mercati delle "alternative vegetali", nel loro complesso, hanno ripreso nel 2020 un percorso di crescita,sostanzialmente in tutti i principalisegmenti presidiati da Valsoia.

In forte aumento anche le vendite all'estero che registrano nei dodici mesi dell'esercizio una crescita del +32 % verso il pari periodo dell'anno precedente.

Nell'esercizio in esame la Società ha gestito e controllato i costi del venduto e delle operations assorbendo i maggiori costi dovuti ad alcune materie prime in rialzo, unitamente alle spese straordinarie derivanti dal necessario adeguamento alle norme di protezione e sicurezza per i propri dipendenti e stakeholders, conseguentemente alla emergenza sanitaria per la pandemia da Covid‐19.

La Società ha inoltre mantenuto sotto controllo, coerentemente con quanto previsto nei piani annuali di marketing, sia le spese commerciali sia i costi di struttura adeguandoli al nuovo contesto di mercato italiano ed estero. In particolare, si sottolinea nuovamente l'importante investimento in comunicazione realizzato, per tutte le Marche della Società, a partire dal mese di marzo e sostanzialmente ininterrroto sino al 31 dicembre.

La marginalità operativa dell'esercizio 2020 (EBITDA) è risultata pari a 11,97 milioni di Euro, in crescita del +7,6% rispetto all'esercizio precedente, registrando un indice percentuale di marginalità operativa (EBITDA Margin percentuale) pari al 14,3% rispetto al 14,9% dell'esercizio precedente.

Si ritiene opportuno evidenziare il fatto che la marginalità lorda dell'esercizio 2020 (vedi EBITDA Margin %) è condizionata, oltre che dalle già citate spese straordinarie correlate alla emergenza sanitaria (sicurezza, protezione, premialità straordinaria per i dipendenti, donazioni effettuate, di cui si è già dato conto nelle precedenti Relazioni), dai rilevanti investimenti in "consumer marketing", nonché dai significativi costi straordinari correlati all'operazione di acquisizione del ramo d'Azienda "Piadina Loriana", tra i quali l'Imposta di Registro gravante sull'acquisizione dello stesso. Si ricorda che l'acquisizione è stata effettuata il 14 dicembre 2020 con effetto operativo a partire dal 31 dicembre 2020 e si rimanda, per maggiori dettagli, al punto 5) delle Note Illustrative ai Prospetti Contabili.

Si segnala inoltre che nel secondo semestre dell'esercizio in esame, la Società ha lanciato la Linea "Valsoia Integratori Vegetali", entrando pertanto nel grande mercato degli integratori (3,6 miliardi di Euro al consumo), caratterizzato da un continuativo trend di crescita negli anni. Anche tutti gli investimenti correlati al lancio della linea Integratori sono stati sostenuti nell'esercizio 2020 e impattano pertanto sull'EBITDA Margin dell'esercizio (es.; budget listing di inserimento ai Retailers, studio, realizzazione e pianificazione del film dedicato agli integratori vegetali Valsoia).

Il risultato ante imposte si attesta a 9,29 milioni di Euro (+ 7,9% verso anno precedente).Su tale risultato grava inoltre la svalutazione di 300 mila Euro (pari al relativo valore contabile residuo) con riferimento ad alcuni fabbricati attualmente presenti negli spazi edificabili a Serravalle Sesia (Stabilimento Valsoia) che verranno prossimamente demoliti in ragione di un progetto di ampliamento dello stabilimento di produzione, che verrà valutato nel dettaglio e implementato nel corso del 2021.

L'Utile Netto del periodo, conseguentemente a quanto sopra descritto, è pari a 7,65 milioni di Euro, in aumento rispetto al pari periodo del 2019 del + 6,2%, con un indice percentuale che si attesta al 9,2% dei ricavi rispetto al 9,6% dell'esercizio precedente.

Il numero dei dipendenti è sostanzialmente stabile (+1), rispetto al 31 dicembre 2019.

I prodotti e l'andamento dei ricavi

Valsoia S.p.A. è attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari di largo consumo con particolare attenzione all'alimentazione salutistica.

La mission della Società è quella di fornire risposte ed anticipare le esigenze di salute e benessere dei consumatori, con prodotti alimentari garantiti sul piano salutistico e sempre leader nella qualità percepita dal consumatore.

I prodotti della Società sono contrassegnati dai seguenti marchi:

VALSOIA BONTA' E SALUTE

Valsoia offre una vasta gamma di prodotti vegetali, per tutta la famiglia. I prodotti Valsoia permettono una alimentazione sana, varia e piena di gusto, ogni giorno.

NATURATTIVA

Naturattiva propone tante specialità vegetali, a base di soia e di riso, fatte solo con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.

VITASOYA

Vitasoya Soyadrink è un prodotto naturale, di alta qualità e di ottimo sapore. Grazie alla sua ricetta, nutriente ed equilibrata, è la bevanda ideale per mantenersi in forma e alimentarsi bene fin dal mattino.

SANTA ROSA

Santa Rosa, storica marca della tradizione alimentare Italiana, offre confetture di elevato standard qualitativo, scegliendo solo la frutta di qualità superiore attraverso rigidi capitolati di acquisto.

POMODORISSIMO

Una linea di prodotti pronti realizzati solo con pomodori Italiani accuratamente selezionati e lavorati con la ricetta esclusiva del "sapore crudo", che mantiene inalterate le caratteristiche del pomodoro appena raccolto. L'utilizzo del Marchio Santa Rosa Pomodorissimo è stato concesso in licensing a terzi a partire dal mese di Novembre 2018.

DIETE.TIC

Acquistato nell'Ottobre 2017. Dolcificante liquido, sostitutivo dello zucchero, dalla formula unica e brevettata. Completamente privo di calorie, non altera il gusto di alimenti e bevande ed è altamente solubile.

LORIANA Piadina

Acquista nel Dicembre 2020, "LORIANA Piadina" è stata lanciata all'inizio degli anni '70, e ad oggi vanta una presenza consolidata sul mercato italiano. Il suo successo è dovuto all'unicità del prodotto che mantiene immutate qualità e tradizione.

Valsoia è distributrice per l'Italia dei prodotti:

WEETABIX

Una gamma di cereali integrali per una prima colazione all'insegna del benessere. Prodotti dalla Weetabix Food Company azienda inglese dalla lunga storia e tradizione. Sono unici, amati e apprezzati in tutto il mondo ed in Italia distribuiti in esclusiva da Valsoia.

Valsoia è licenziataria del seguente Marchio (oltre ai relativi brevetti e know‐how):

BLUENYX

È un integratore alimentare con formula esclusiva MGTS 3 ACTION in grado di favorire il percorso naturale e rigenerante del proprio sonno. Grazie alla presenza di vitamine e Sali minerali, contribuisce

positivamente al metabolistmo energetico, a ridurre ilsenso distanchezza e a mantenere la funzionalità del sistema immunitario.

Nella tabella seguente si riportano i ricavi di vendita ripartiti per divisione aziendale.

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Divis.ne Salutistica (a) 47.535 56,9 44.120 59,0 +7,7
Prodotti Divisione Food (b) 23.844 28,6 20.843 27,9 +14,4
Altri (c) 5.605 6,7 4.715 6,3 +18,9
TOTALE RICAVI ITALIA 76.984 92,2 69.678 93,2 +10,5
Vendite Estero 6.477 7,8 5.102 6,8 +26,9
TOTALE RICAVI perimetro omogeneo 83.461 100,0 74.781 100,0 +11,6
Ricavi Pomodorissimo Santa Rosa 0 (3) 0
TOTALE RICAVI 83.461 100,0 74.778 100,0 +11,6

(a) Marchi Valsoia Bontà e Salute, Vitasoya, Naturattiva

(b) Marchi SantaRosa (confetture), Diete.Tic, Weetabix

(c) Integratori, Prodotti industriali

La Società ha proseguito con determinazione per tutto il 2020 il controllo e l'implementazione delle strategie operative di "field", con i retailers e sui punti vendita, quando reso possibile dalle normative sanitarie. Come già anticipato, ha inoltre sostenuto per tutto l'anno le sue Marche attraverso una forte pianificazione media, di particolare efficacia stante la straordinaria audience del periodo. Sisottolinea l'interessante crescita del numero di "Famiglie Trattanti" per ognuna delle Marche sia "Salute" (Valsoia Bontà & Salute) che "Food" della Società (Santa Rosa confetture e Diete.Tic).

L'allargamento del numero di Famiglie acquirenti, unitamente a una generale focalizzazione delle scelte dei consumatori sulle Brand Leader, hanno incrementato i consumi delle Marche della Società rafforzandone così la leadership e le relative quote di mercato rispetto ai competitors, consolidando un trend già in essere pre‐ emergenza sanitaria.

I fatturati di tutte le divisioni della Società risultano pertanto in crescita nell'esercizio in esame. Di particolare rilievo la ripresa dei consumi del mercato salutistico delle "alternative vegetali", dopo due anni di contrazione. Anche i Ricavi della Divisione Salute hanno registrato conseguentemente una crescita pari al +7,7%. Analogamente l'andamento delle Marche Food (Santa Rosa e Diete.Tic) evidenziano un incremento significativo pari al +14,4% sull'esercizio precedente.

I Ricavi hanno certamente beneficiato, in particolare nei mesi di marzo e aprile, dell'incremento dei consumi domestici durante il periodo di lockdown.

Si evidenzia tuttavia la positività della performance già precedente all'emergenza sanitaria e il suo perdurare ininterrotto anche a posteriori.

La società ha implementato con successo nel corso dell'esercizio alcuni lanci di prodotti innovativi e strategici, tra i principali:

− il "Gran Cono" gelato senza glu&ne, una nuova ricetta con ingredienti naturali;

− il "Super Burger" innova&vo prodo)o di al&ssima qualità con pochi e semplici ingredienti, per i consumatori più esigenti e attenti ai temi della sostenibilità;

  • il completamento della linea bevande "senza zucchero";

  • la presentazione in Italia della bevanda "Barista".

Di rilievo e di ampio respiro prospettico, il lancio nel secondo semestre dell'innovativa linea di "Integratori alimentari" a Marca "Valsoia": una linea di prodotti naturali e 100% vegetali dedicati alla GDO. La linea comprende referenze che coprono le categorie principali del mercato integratori con una proposta di qualità farmaceutica sostenuta dalla forza della Marca "Valsoia". La presentazione ai Retailers e i conseguenti inserimenti sono stati al momento di successo, raggiungendo il primo obiettivo a piano di distribuzione ponderata coperta. Il lancio è stato supportato da un importante piano di comunicazione, già a partire dall'autunno 2020.

La divisione Food chiude l'esercizio con Ricavi in crescita del +14,4% rispetto all'esercizio precedente. Tale andamento è registrato sia per Santa Rosa confetture che per Diete.Tic. Interessante la progressione continuativa nell'anno della crescita anche per le Marche Food, sostenuta da un allargamento molto consistente del parco di "Famiglie Acquirenti".

Di rilievo infine i risultati della presenza e delle vendite all'estero che raggiungono il 7,8% dei ricavi totali della società, con un incremento del +26,9% verso il pari periodo dell'anno precedente soprattutto riferibile alle due Linee di prodotto principalmente vendute all'estero (gelato vegetale e alternativa alla crema spalmabile, presenti in circa 12.000 supermercati internazionali).

Significativa la continuità della crescita delle vendite in particolare in Europa anche durante il periodo di pandemia, segnale importante di stabilità consolidata della nostra presenza presso i Retailers ed i consumatori all'estero.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per

1,9 milioni di Euro. Tali investimenti hanno riguardato principalmente l'acquisto di impianti e macchinari per la produzione di gelati e di confetture, oltre a ristrutturazioni straordinarie dello Stabilimento di Serravalle Sesia.

Progetto sostenibilità

A seguito del percorso intrapreso a fine 2019, con ilsupporto di DNV GL Business Assurance Italia con l'obiettivo di misurare l'impegno ed il grado di Responsabilità Sociale della Società Valsoia (secondo le indicazioni fornite dalla norma internazionale ISO 26000), la Società ha proseguito il percorso stabilendo un'agenda di Sostenibilità (Valsoia Sustainability Agenda) e una Roadmap che include le azioni considerate prioritarie: ‐ definizione della Strategia di Sostenibilità; ‐ mappa degli Stakeholder; ‐ Stakeholder Engagement; ‐ analisi di materialità; ‐ analisi dei rischi extra finanziari; ‐ identificazione di un set di KPI's dei GRI (Global Reporting Initiative) funzionali alle attività di Valsoia.

La Società, pertanto, sta predisponendo un documento "Sustainabily Report 2019‐2020" che sarà reso pubblico entro il mese di maggio, pur non trattandosi per ora, di una "DNF" (Dichiarazione non Finanziaria) ex d.lgs. 254/2016 (recepimento della direttiva 2014/95/UE).

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

Descrizione (migliaia di Euro) 31.12.2020 31.12.2019
Cassa 2 3
C/C e depositi bancari 29.566 36.245
Attività finanziarie a breve termine 0 0
Totale liquidità 29.568 36.248
Debiti finanziari correnti (2.603) (2.592)
Debiti a breve per leasing (543) (537)
Posizione finanz. netta a breve t. 26.422 33.119
Debiti finanziari a m.l. termine (3.573) (6.154)
Debiti a m.l. termine per leasing (1.370) (1.561)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 21.479 25.404

Alla data del 31 dicembre 2020 la Posizione finanziaria netta complessiva della Società risulta pari a circa 21,5 milioni di euro, in calo di oltre 3,9 milioni di euro rispetto a quella di inizio esercizio. Tale dato è ovviamente influenzato negativamente dal pagamento effettuato nel mese di dicembre 2020, per circa 13 milioni di euro, per l'acquisizione del Ramo di Azienda "Piadina Loriana". La Posizione Finanziaria netta al 31 dicembre 2020 e quella al 31 dicembre 2019 è comprensiva, rispettivamente, di 1,9 e 2,1 milioni di euro di debiti per leasing concernenti la rappresentazione degli effetti contabili derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16, relativamente ai contratti di affitto (affitto ufficisede di Bologna e affitti di magazzini a Serravalle) e di leasing operativo (noleggio a lungo termine auto aziendali) in essere.

Il flusso di cassa generato dalla gestione caratteristica della Società nell'esercizio 2020 (cioè al lordo della distribuzione dei dividendi deliberati con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019 e distribuiti nel mese di maggio 2020 per 4,0 milioni di euro e del pagamento del corrispettivo per l'acquisizione del Ramo di Azienda "Piadina Loriana" a dicembre 2020 per circa 13,0 milioni di euro) è stato positivo e pari a circa 12,9 milioni di euro.

Infatti, nel corso dell'intero esercizio 2020 la gestione corrente ha proseguito la positiva generazione di cassa con un cash flow operativo primario pari a 12,5 milioni di euro. Nel medesimo periodo l'attenta gestione delle componenti del capitale circolante netto, ha portato a una generazione di liquidità per circa 2,8 milioni di euro, e le altre poste del capitale circolante hanno portato ad un assorbimento di liquidità (compresa la gestione tributaria) per circa 0,5 milioni di euro.

D'altro lato, i flussi finanziari in uscita sono stati pari a 1,9 milioni di Euro, per il fabbisogno relativo agli Investimenti (materiali per 1,5 milioni di euro e immateriali per circa 0,4 milioni di euro).

RISCHI ED INCERTEZZE PRINCIPALI GRAVANTI SULLA SOCIETÀ

Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati

Rischio di cambio

La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in euro e, con riferimento agli acquisti dagli Stati Uniti di America, in dollari USA. Allo stesso tempo, la società effettua vendite di prodotti finiti all'estero (area CEE ed Extra CEE) e regola le relative transazioni commerciali principlamente in euro, ad eccezione delle vendite negli Stati Uniti di America che vengono regolate in dollari USA.

Il rischio di cambio deriva quindi dalla esposizione netta in dollari USA.

Nel corso dell'esercizio la Società ha attuato operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico complessivo del periodo in particolare alla data di chiusura dell'esercizio risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente

negativo per Euro 21,9 mila, iscritto alla voce di Stato Patrimoniale Debiti verso Banche a breve termine.

Rischio di credito

La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla GD/DO "Grande distribuzione Organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza complessivamente limitato ed il cui profilo di rischio non è stato significativamente influenzato dallo stato di emergenza sanitaria per Covid‐19. La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.

Rischio di tasso di interesse

Data la struttura patrimoniale e finanziaria, ed in considerazione delle condizioni a cui sono stati stipulati i finanziamenti in essere (tasso fisso), si ritiene che la Società non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. Valsoia, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.

Rischi di natura operativa

Rischi connessi al settore alimentare/salutistico

Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.

In particolare, Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.

Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguentisanzioni a carico della Società e deisuoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.

Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali

Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.

Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici

Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.

La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.

Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.

Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.

Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto

Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GD/DO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GD/DO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.

Peraltro, Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.

Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi

Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 2% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.

Rischi connessi alla estensione del contagio da "COVID‐19"

Dalla fine del mese di febbraio 2020, in concomitanza con l'allerta sanitaria per Covid19, la Società si è attivata, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, per garantire la sicurezza di tutti i dipendenti, gli stakehoholders e i consumatori anche al fine di assicurare la continuità del business. Valsoia S.p.A., sin dalle prime fasi dell'emergenza sanitaria, non ha mai smesso di operare, rientrando la sua attività nella produzione e commercializzazione di prodotti alimentari.

In particolare, Valsoia ha istituito un comitato interno di crisi attivo dal primo giorno dell'emergenza. Tale comitato tuttora si riunisce ad intervalli ristretti di tempo seguendo l'evolversi della situazione e agendo di conseguenza. In via generale, da subito, le raccomandazioni fornite e tuttora in applicazione, sono state:

  • ‐ Imporre a tutti i collaboratori aziendali il rispetto delle regole comportamentali di igiene diramate dal Ministero della Salute, informandoli adeguatamente al riguardo;
  • ‐ rifornire i servizi igienici e gli spazi comuni all'interno degli uffici e dello stabilimento di scorte di detergenti antibatterici e soluzioni per le mani a base alcolica;
  • ‐ intensificare le operazioni di sanificazione delle aree di lavoro;
  • ‐ ricorrere nella misura massima possibile allo smart working, per quanto riguarda il personale impiegatizio e permettere l'ingresso negli uffici solo dopo la misurazione della temperatura corporea;
  • ‐ utilizzare, da subito, le procedure massime di sicurezza per il sito produttivo e per gli uffici connesse alle relative attività (‐misurazione della temperatura corporea per tutto il personale di fabbrica e per tutti i lavoratori esterni coinvolti nelle attività logistico/produttive ‐ uso delle mascherine protettive in tutti i reparti ‐ attenta verifica del distanziamento tra le postazioni di lavoro);
  • ‐ sospendere dapprima e limitare poi allo stretto necessario sia le trasferte commerciali sia quelle di lavoro in generale, ivi comprese le trasferte all'estero

Anche dopo l'emanazione, a più riprese e con diversi contenuti, dei DPCM che si sono susseguiti nel corso del 2020 e che hanno sancito la sostanziale riapertura di tutte le attività produttive, prima, e commerciali, poi, Valsoia S.p.A. ha mantenuto tutti i protocolli interni di sicurezza sanitaria dando le seguenti indicazioni:

  • ‐ continuità nell'attivazione di modalità di lavoro "agile" (smart working) a rotazione fino almeno al termine dello stato di "emergenza sanitaria" e contestuale riduzione delle postazioni di lavoro occupabili per ogni ufficio;
  • ‐ orari differenziati per le pause di lavoro;

‐ segnalazione della capienza massima prevista all'ingresso di tutte le aree comuni;

La suddetta soluzione organizzativa è stata mantenuta in vigore anche nei primi mesi del 2021 e lo è tuttora, anche in virtù dei provvedimenti di "lockdown" emanati dalle autorità competenti (locali, regionali e statali) per far fronte alla seconda e terza ondata pandemica

La Società segnala, inoltre, nel corso del 2020, nel periodo più acuto di emergenza sanitaria:

  • ‐ l'attivazione per tutti i dipendenti di una copertura sanitaria integrativa in caso di ricovero dovuto a contagio da COVID 19,
  • ‐ un riconoscimento economico alle maestranze dello stabilimento che, impossibilitate ad usufruire dello smart working, con responsabilità e nel rispetto dei protocolli di sicurezza, hanno garantito la presenza e la operatività dei reparti produttivi.

Dal punto di vista della continuità del business, sono stati attentamente analizzati i livelli di scorte ed i rapporti con i copackers e le piattaforme logistiche. Sono stati effettuati innalzamenti sostanziali di tutte le scorte di materie prime e di prodotti finiti. La continuità operativa dei centri logistici è stata verificata e ove possibile si è creato un potenziale back up. Gli stessi copackers hanno provveduto ad adottare analoghe soluzioni prudenziali a tutela della continuità.

Sin dal primo giorno dell'emergenza sanitaria, la filiera produttiva, logistica e commerciale in cui la società Valsoia S.p.A. opera è sempre rimasta aperta. Per questo fatto, unitamente a tutte le misure messe in atto per salvaguardare la salute di tutti gli stakeholders, non si sono verificati effetti negativi in termini di fatturato derivanti dalla emergenza sanitaria dovuta al COVID 19.

Siricorda, infine, che la Società, nel corso dell'esercizio 2020 ha aderito a Solidalitaly con la donazione di prodotti all'interno di 20.000 pacchi alimentari distribuiti gratuitamente alle famiglie più in difficoltà; inoltre, durante la fase più acuta dell'emergenza sanitaria, la Società ha deciso di supportare l'Ospedale Sant'Orsola di Bologna con una donazione mirata all'acquisto di ecografi funzionali alla diagnostica veloce del COVID 19, ed anche la RSA "Istituto Sant'Anna" di Bologna con una donazione in denaro.

Altri rischi di carattere generale

Rischi connessi allo scenario competitivo

In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.

Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.

Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggetti alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti

casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.

In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel periodo successivo alla chiusura della Relazione Finanziaria Annuale si registra per i mesi di gennaio e febbraio una buona crescita dei Ricavi di vendita sia "salutistici" sia "food" e delle vendite all'estero, in linea con quanto già registrato durante il 2020.

È iniziata con successo la presentazione al mercato nazionale e a quelli internzaionali di un nuovo gelato a base vegetale "Gran Cookie" unitamente a una nuova "Super Salsiccia" a base di proteina del pisello, alternativa alla proteina animale.

Prosegue inoltre l'allargamento distributivo della Linea Integratori coerentemente agli obiettivi del Piano Marketing 2021. Positiva la partenza della gestione e commercializzazione del rampo di azienda "Piadina Loriana", in linea con i presupposti del Piano di Acquisizione.

Valsoia ha inoltre perfezionato in data 28 dicembre 2020 un accordo con Weetabix Ltd per la distribuzione In esclusiva sul territorio italiano dei cereali per la prima colazione a marca OREO'S, concessi in licenza a Weetabix Ltd da Mondelez International (titolare del marchio). L'accordo di distribuzione per l'Italia con Valsoia ha efficacia dal 1' gennaio 2021.

ALTRE INFORMAZIONI

Altre informazioni

Codice in materia di protezione dei dati personali.

Valsoia, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07 maggio 2018, si è dotata di un Modello organizzativo per la protezione dei dati personali, aisensi e per gli effetti Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR"). La Società ha implementato nell'esercizio le attività previste dal Modello e dalla normativa di riferimento ed ha nominato un Data Protection Officer (di seguito "DPO") al fine di assicurare le necessarie attività di verifica del rispetto da parte della Società di tutte le prescrizioni in materia di privacy e sicurezza dei dati personale derivanti dal GDPR e dalle altre normative applicabili.

Operazioni con la controllante e con parti correlate

Valsoia, oltre alle operazioni con la controllante e le Società controllate e collegate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a

condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio. Inoltre, è attualmente in corso da parte di CONSOB un aggiornamento la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate che potrebbe modificare quella adottata originariamente dalla società in data 11 novembre 2010; per ulteriori informazioni si rinvia alla procedura pubblicata sul sito internet www.valsoiaspa.com .

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che, oltre a quanto sopraindicato, la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali.

Attività di Direzione e Coordinamento

Valsoia S.p.A., ancorchè controllata da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente della Società, per tramite di Finsalute S.r.l., non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima ai sensi e per gli effetti degli artt. 2497 e seguenti del Codice civile. Tale situazione si manifesta, tra l'altro, nell'autonoma capacità negoziale di Valsoia nei confronti della clientela, dei fornitori e del sistema bancario.

Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari

Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla redazione della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari prevista dall'Art. 123‐bis del D.Lgs 58/1998. Tale documento è disponibile per la consultazione sul sito Internet della società www.valsoiaspa.com nella sezione Investor Relations.

Informazioni sulle azioni proprie

La società al 31.12.2020 non detiene azioni proprie in portafoglio.

Azioni di godimento, obbligazioni convertibili e altri titoli emessi dalla società

Non sono state emesse azioni di godimento, né obbligazioni convertibili in azioni

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del periodo sono proseguite le attività di ricerca e sviluppo in linea con gli obiettivi dei Piani di Marketing:

  • ‐ verifica della performance qualitativa dei prodotti della Società verso i benchmark di mercato con l'obiettivo di mantenere la leadership nella Qualità;
  • ‐ ricerca e sviluppo di nuovi prodotti che rappresentino l'alternativa vegetale a prodotti esistenti con elevate performance salutistiche oltre ad elevate caratteristiche organolettiche;
  • ‐ ricerca e sviluppo nell'area delle confetture Santa Rosa, anche in segmenti di mercato contigui alle attuali referenze.

Revisione portafoglio prodotti esistenti

L'attività della Società ha riguardato anche la ricerca continua di nuove varianti in termini di gusto e/o proprietà nutrizionali o salutistiche dei prodotti già in portafoglio. La Società ha inoltre realizzato numerose ricerche sensoriali sui prodotti esistenti e sulle innovazioni, implementando le indicazioni di miglioramenti ricavate

Informazioni attinenti al risparmio energetico

Nell'anno 2020 Valsoia ha rinnovato la certificazione con l'ente di certificazione Kiwa Cermet secondo la norma UNI ISO 50001 (Energy Management).

Nell'anno 2020, circa il 2,4% (98.000 kWh) dell'energia elettrica necessaria per le produzioni è stata ottenuta grazie all'impianto fotovoltaico installato nel 2011.

Valsoia non è soggetta ad Emission trading scheme in quanto non possiede impianti di combustione con potenza calorica superiore a 20 MW.

Nel 2020 Valsoia non ha subito sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Informazioni attinenti al Personale

Nella tabella seguente si riportano le variazioni riguardanti il personale dipendente o assimilato nell'esercizio 2020:

Personale 31.12.19 Dimissioni/
Cessazioni
Assunzioni Passaggi
interni
31.12.20 Variaz
Dirigenti 10 10
Imp./Q. 88
6
+ 7 89 + 1
Operai 23
2
+ 2 23
Co.co.co (*) 1 1
Totale 122 123

(*) Collaborazione coordinata e continuativa (esclusi membri CdA)

Oltre al personale fisso di stabilimento, incluso nei dati sopraesposti, nel 2020 sono state utilizzate numero 28.662 ore di lavoro stagionale adibite alla produzione di gelati (num. 26.227 nel 2019).

Come risulta dai dati sopraesposti, nel 2020 la Società ha complessivamente aumentato il proprio organico di 1 unità.

Il rapporto tra assunzioni e cessazioni evidenzia un maggiore turnover del personale nell'area impiegatizia, nella quale si sono registrati anche n.2 pensionamenti.

I giorni totali annui di assenza per malattia sono stati circa 358 (in media quasi 2,9 giorni per persona, in calo rispetto al 2019).

Si fa presente che, al fine di migliorare ulteriormente i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, ridurne

progressivamente i costi e aumentare la propria efficienza e le proprie prestazioni, anche nell'anno 2020 l'azienda ha proseguito l'implementazione del Sistema di gestione della sicurezza avviato nel 2008 con riferimento alle linee guida UNI‐INAIL 28 settembre 2001.

Allo scopo di far fronte agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa, è stata redatta la "RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI" ai sensi dell'art. 123‐bis del Testo Unico della Finanza e dell'art. 84‐quater del Regolamento Emittenti. Tale documento è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo https://www.valsoiaspa.com/investor‐relations/corporate‐governance/Assemblee

Partecipazioni in Valsoia S.p.A. detenute da componenti degli organi di amministrazione e controllo.

Nella tabella seguente si riportano le variazioni intervenute nell'anno delle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione, controllo, anche per tramite di Società fiduciarie o controllate o detenute da soggetti strettamente collegati agli stessi: figli minori e coniugi non separati legalmente:

Nome e cognome Carica Numero
azioni al
31/12/2019
%
Cap.
Soc.
Numero azioni
acquistate nel
Periodo
Numero azioni
vendute nel
Periodo
Numero
azioni al
31/12/2020
%
Cap. Soc.
Lorenzo Sassoli de Bianchi A 6.533.526 61,302 6.533.526 61,173
Ruggero Ariotti (a) B 7,269
Cesare Doria de Zuliani D 283.244 2,658 ‐24.991 258.253 2,418
Furio Burnelli (b) B 958.357 8,990 958.357 8,973
Gregorio Sassoli de Bianchi E 2.000 0,019 2.000 0,019
Susanna Zucchelli E
Francesca Postacchini E
Gianfranco Tomassoli F
Massimo Mezzogori G
Claudia Spisni G
Andrea Panzani C, H 30.636 0,287 8.000 38.636 0,362
Chiusoli Camilla E
Patrizia Fogacci E 2.237 0,021 2.400 4.637 0,043
Marco Montefameglio (c) E 774.778 7,269 774.778 7,254

A Presidente Consiglio di Amministrazione

B Vicepresidente Consiglio di Amministrazione

C Amministratore Delegato

D Amministratore – Presidente onorario

E Amministratore

  • F Presidente Collegio Sindacale
  • G Sindaco Effettivo
  • H Direttore Generale

(a) azioni detenute per il tramite della società GALVANI FIDUCIARIA, trustee del trust KOBRA, all'interno del quale il sig. Ruggero ARIOTTI risulta beneficiario. In data 8 aprile 2019 il sig. Ruggero Ariotti ha trasferito alla Fiduciaria la nuda proprietà della partecipazione detenuta mantenendo per sé il diritto di usufrutto e ogni diritto economico derivante dalla suddetta partecipazione In data 13 maggio 2020, a seguito della scomparsa di Ruggero Ariotti, si è consolidata in capo a Galvani Fiduciaria S.r.l. la piena proprietà della partecipazione. (b) comprensivo delle azioni detenute dalla coniuge Angela Bergamini

(c) azioni detenute per il tramite della Galvani Fiduciaria nella quale il Dott. Montefameglio ricopre il ruolo di Amministratore Unico. Al

31/12/2019 La Galvani Fiduciaria risultava detentrice della nuda proprietà della partecipazione "Ariotti". In data 13 Maggio 2020 a seguito della scomparsa del Dott. Ariotti, si è consolidata in capo alla stessa l'intera partecipazione.

AVVERTENZE

Valsoia S.p.A è una società per azioni con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5 iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di euro 3.524.532,66 quotata sul mercato azionario MTA di Borsa Italiana (London Stock Exchange Group).

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005, in continuità con quanto avvenuto nei precedenti esercizi.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il Bilancio di Esercizio 2020 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28‐7‐06 si precisa che i dati di conto economico riportati nella presente Relazione sulla Gestione presentano classificazioni coincidenti con glischemi di bilancio.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO

Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 7.654.110,51

Si propone di assegnare:
‐ alla riserva straordinaria: 3.595.557,75
‐ un dividendo di 0,38 Euro a ciascuna
delle 10.680.402 azioni per complessivi: 4.058.552,76

Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il giorno 5 maggio 2021, record date 4 maggio 2021 e stacco cedola ex date il 3 maggio 2021.

/

Bologna, 19 marzo 2021

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

DATI IN EURO

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1) 29.568.134 36.248.281
Crediti verso clienti, netti (2) 6.944.151 8.088.118
Rimanenze (3) 8.528.435 6.783.645
Altre attività correnti (4) 1.290.545 2.202.445
Totale attività correnti 46.331.265 53.322.489
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento (5) 21.178.307 8.198.307
Immobilizzazioni immateriali (6) 23.403.049 23.483.736
Immobilizzazioni materiali (7) 9.547.894 9.629.510
Immobilizzazioni per diritto d'uso (8) 1.918.593 2.096.970
Immobilizzazioni finanziarie (9) 110.000 110.000
Imposte Anticipate (10) 291.432 170.352
Altre attività non correnti (11) 131.315 159.298
Totale attività non correnti 56.580.590 43.848.173
TOTALE ATTIVITA' 102.911.855 97.170.662
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
--------------------------------------- ------ ------------------ ------------------
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti banche a breve termine (12) 2.625.206 2.592.491
Debiti a breve per leasing operativi (Ifrs16) (13) 542.782 536.565
Debiti commerciali (14) 15.277.564 11.755.366
Debiti tributari (15) 701.532 634.989
Fondi rischi diversi (16) 321.057 78.284
Altre passività a breve termine (17) 2.825.037 2.478.644
Totale passivo corrente 22.293.178 18.076.339
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche a medio-l.termine (18) 3.551.223 6.154.186
Debiti a m/l per leasing operativi (Ifrs16) (19) 1.369.822 1.561.449
Altri debiti tributari (20) 290.986 301.839
Fondo trattamento fine rapporto (21) 395.002 399.619
Totale passivo non corrente 5.607.033 8.417.093
PATRIMONIO NETTO (22)
Capitale Sociale 3.524.533 3.517.141
Riserva Legale 700.605 700.605
Riserve di rivalutazione 26.423.946 23.103.715
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.202.290) (1.202.290)
Altre riserve 37.910.740 37.353.628
Utile/(perdita) del periodo 7.654.110 7.204.431
Totale patrimonio netto 75.011.644 70.677.230
TOTALE 102.911.855 97.170.662

DATI IN EURO

CONTO ECONOMICO Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
VALORE DELLA PRODUZIONE (23)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 83.460.541 74.777.595
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 2.167.045 393.592
Altri ricavi e proventi 1.158.701 1.335.699
Totale valore della produzione 86.786.287 76.506.886
COSTI OPERATIVI (24)
Acquisti (43.862.518) (37.264.618)
Servizi (17.924.739) (17.276.699)
Godimento di beni di terzi (148.239) (88.005)
Costi per il Personale (10.711.084) (9.650.940)
Variazione delle rimanenze di materie prime (422.254) (103.103)
Oneri diversi di gestione (1.747.829) (998.517)
Totale costi operativi (74.816.663) (65.381.882)
RISULTATO OPERATIVO LORDO 11.969.624 11.125.004
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni (25) (2.565.178) (2.366.377)
RISULTATO OPERATIVO NETTO 9.404.446 8.758.627
Proventi/(oneri) finanziari, netti (26) (112.485) (150.310)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 9.291.961 8.608.317
IMPOSTE (27)
Imposte sul reddito (1.548.831) (797.122)
Imposte (differite)/anticipate 121.080 (154.005)
Effetti fiscali non ricorrenti (210.099) (452.759)
Totale imposte (1.637.850) (1.403.886)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 7.654.111 7.204.431
Utile base per azione (28) 0,717 0,676
Utile diluito per azione 0,711 0,669

DATI IN EURO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Note 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 7.654.111 7.204.431
COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO 0 0
Totale 0 0
COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO
Utili/(perdite) attuariali IAS 19 (23.987) (5.304)
Totale (23.987) (5.304)
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA 7.630.124 7.199.127

DATI IN EURO

RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019

(IMPORTI IN MIGLIAIA DI EURO)

A Disponibilità finanz. netta a breve t. iniziale 33.655.790 30.318.514
B Flusso monetario da attività operative del periodo
. Utile / (Perdita) del periodo 7.654.110 7.204.431
. Imposte di competenza 1.637.850 1.403.886
. Oneri/(proventi) finanziari netti 112.485 150.310
. Ammortamenti e svalutazione di immobilizzazioni 2.565.179 2.366.377
. (Plusvalenze) - Minusvalenze alienazione cespiti (2.121) 2.599
. Oneri per SOP (Stock Option Plans) 746.939 143.215
. Variazione netta altri fondi 340.727 (2.939)
- Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni
del capitale circolante
13.055.169 11.267.879
(Increm.to) / Decrem.to crediti verso clienti 1.033.900 702.442
(Increm.to) / Decrem.to Magazzino (1.761.281) (381.125)
Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori 3.522.198 514.016
(Increm.to) / Decrem.to altri crediti (264.467) 76.828
Incremento / (Decremento) altri debiti 179.709 (208.213)
- Variazioni del Capitale Circolante 2.710.059 703.948
Totale (B) 15.765.228 11.971.827
C Imposte sul reddito pagate (337.117) 0
D Flusso monetario da / (per) attività di investimento
- Investimenti netti in immobilizzazioni materiali (1.478.718) (1.023.432)
- Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali (359.451) (275.788)
- Acquisto Ramo di azienda "Loriana" (12.980.000) 0
Totale (D) (14.818.169) (1.299.220)
E Flusso monetario da / (per) attività finanziarie
Incassi per emissione azioni da piano SOP 2019-2022 7.392 14.116
Incremento/(decremento) finanziamenti medio lungo t. (2.602.963) (2.591.124)
Incremento/(decremento) Debiti per leasing (564.707) (574.227)
(Oneri)/proventi finanziari netti (112.485) (150.310)
Distribuzione di dividendi (4.050.041) (4.033.786)
Totale (E) (7.322.804) (7.335.331)
F Flusso monetario del periodo (B+C+D+E) (6.712.862) 3.337.276
G Disponibilità finanz.netta a breve t.finale (A+F) 26.942.928 33.655.790
DATI IN EURO
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI
DEL
PATRIMONIO NETTO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVE
DI
RIALLINEAM.
RISERVA
RETTIF.
IAS/IFRS
ALTRE
RISERVE
UTILE/
(PERDITA)
ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
SALDO AL 1 GENNAIO 2019 3.503.025 700.605 16.765.093 (1.202.290) 37.490.166 10.097.960 67.354.559
Variazioni 2019
Destinazione utile di esercizio 2018:
- distribuzione dividendi (4.033.786) (4.033.786)
- riserve 6.064.173 (6.064.173) 0
Riclassificazione riserve 6.338.622 (6.338.622) 0
Aumento CS per piano SOP 2016-2019 14.116 14.116
Oneri SOP 143.214 143.214
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 7.204.431 7.204.431
- Altre componenti conto economico (5.304) (5.304)
SALDO AL 31 DICEMBRE 2019 3.517.141 700.605 23.103.715 (1.202.290) 37.353.627 7.204.432 70.677.230
Variazioni 2020
Destinazione utile di esercizio 2019:
- distribuzione dividendi (4.050.041) (4.050.041)
- riserve 3.154.390 (3.154.390)
Aumento CS per piano SOP 2019-2022 7.392 7.392
Riclassificazione Riserve 3.320.231 (3.320.231) 0
Oneri SOP 746.939 746.939
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 7.654.111 7.654.111
- Altre componenti conto economico (23.987) (23.987)
SALDO AL 31 DICEMBRE 2020 3.524.533 700.605 26.423.946 (1.202.290) 37.910.738 7.654.112 75.011.644

NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI

Premessa

Valsoia S.p.A. (di seguito anche "Valsoia" o la "Società") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.524.532,66, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A.

Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005 in continuità con gli esercizi precedenti. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Valsoia, alla data di chiusura dell'esercizio, detiene la partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale Società controllata (vedasi Nota 9), Valsoia non redige il bilancio consolidato. Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazionisulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività, della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.

Il bilancio di esercizio include:

  • la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2020, comparata con il 31 dicembre 2019 La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
    • ‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
    • ‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006,

gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi.

  • Il conto economico dell'esercizio 2020, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
    • ‐ Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.

Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi.

  • Il rendiconto finanziario relativo all'esercizio 2020, comparato con il rendiconto finanziario dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria. Ai fini di una migliore rappresentazione delle informazioni relative ai flussi di cassa, le voci Imposte anticipate/differite e il Fondo trattamento di fine rapporto sono state riclassificate rispetto a quanto riportato nei precedenti esercizi.
  • Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto per gli esercizi 2020 e 2019 ivi incluse le movimentazioni derivanti dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 15.
  • Le presenti note illustrative. Nelle tabelle presenti nelle Note illustrative si è scelto, ai fini di una migliore comparazione dei dati di bilancio, di confrontare i dati al 31 dicembre 2020 con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2019.

Il bilancio, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, è redatto in Euro, moneta funzionale della Società. È costituito dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dal Conto Economico e dal Conto Economico complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle movimentazioni del Patrimonio Netto e dalle Note illustrative. Tutti i valori riportati nelle Note sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato. Il bilancio separato è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 23 aprile 2015 per il periodo

2015‐2023. La pubblicazione del presente bilancio separato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 19 marzo 2021. L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al bilancio stesso.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2020

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2020 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material" con l'obiettivo di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018. L'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria al 31 dicembre 2020.

• In data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni. L'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato cambiamentisignificativi sulla relazione finanziaria al 31 dicembre 2020.

• Nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato il documento "Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7)". Tale documento si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2020. Il documento è stato omologato in data 15 gennaio 2020 e pubblicato in data 16 gennaio 2020. L'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria al 31 dicembre 2020.

• In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 3. Il documento "Amendment to IFRS 3 Business Combinations" ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nell'attuale versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria al 31 dicembre 2020.

• In data 12 ottobre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 331 il Regolamento (UE) 2020/1434 della Commissione del 9 ottobre 2020 che adotta "Concessioni sui canoni connesse alla COVID‐19 (Modifica all'IFRS 16)", al fine di prevedere un sostegno operativo connesso alla COVID‐19, facoltativo e temporaneo, per i locatari che beneficiano di sospensioni dei pagamenti dovuti per il leasing. L'emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria al 31 dicembre 2020.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2021

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2021 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea n. L 425 del 16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della Commissione del 15 dicembre 2020 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che proroga la scadenza dell'estensione temporanea dell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023.

• In data 14 gennaio 2021 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13 gennaio 2021 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che attua a livello europeo le modifiche adottate il 27 agosto 2020 dall'International Accounting Standards Board di «Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16», che tengono conto delle conseguenze dell'effettiva sostituzione di indici riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni immediate sull'utile (perdita) d'esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Tali modifiche al Regolamento europeo entreranno in vigore a dal 1° gennaio 2021.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dalla UE, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del documento
IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di omologazione
sospeso in attesa del
nuovo principio contabile
sui "rate‐regulated
activities".

IFRS 17 Insurance Contracts, including
subsequent amendments issued in June
2020
maggio 2017
giugno 2020
1° gennaio 2023 TBD
Amendments
Sale or Contribution of Assets between
an Investor and its Associate or Joint
Venture (Amendments to IFRS 10 and
IAS 28)
settembre 2014 Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di omologazione
sospeso in attesa della
conclusione del progetto
IASB sull'equity method
Reference to the Conceptual Framework
(Amendments to IFRS 3)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Property, plant and equipment:
proceeds before intended use
(Amendments to IAS 16)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Onerous contracts—Cost of fulfilling a
contract (Amendments to IAS 37)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Annual improvements to IFRS Standards
(Cycle 2018–2020)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Classification of Liabilities as Current or
Non‐current (Amendments to IAS 1),
including subsequent amendment issued
in July 2020
gennaio 2020
luglio 2020
1° gennaio 2023 TDB

CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI

La presente Relazione Finanziaria Annuale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Annuale ‐ Relazione sulla Gestione.

CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI

Il presente Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente Bilancio, i principi contabili adottati non si discostano nella sostanza da quelli utilizzati per la formazione del bilancio di esercizio dell'anno precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il presente bilancio di esercizio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per l'eventuale valutazione al fair value ove specificatamente indicato nelle note di dettaglio, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno infatti valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio di esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato e che non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.

I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.

Avviamento

Tale voce si riferisce agli avviamenti iscritti in sede di acquisizioni e/o fusioni per incorporazione. Oltre agli avviamenti relativi alle Cash Generating Unit (nel seguito "CGU") "Santa Rosa" e "Diete.Tic", già iscritti nei precedenti bilanci, e rispettivamente generati a seguito della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012, e dell'acquisto dell'omonimo Ramo di azienda "Diete.Tic" nel corso del 2017, nell'esercizio 2020, a seguito dell'acquisizione del Ramo di Azienda "Loriana" (con efficacia a partire dal 31 dicembre 2020) è stato iscritto nell'Attivo, ad Avviamento, una voce riferibile alla differenza positiva tra il valore del ramo di azienda acquisito ed il fair value dei singoli assets che lo componevano al momento dell'acquisizione.

Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito (c.d. impairment test). In particolare, l'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. In termini generali alla data di acquisizione l'avviamento viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore dell'avviamento non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento; per maggiori dettagli sugli impairment tests effettuati si rimanda al successivo paragrafo "Perdite di valore ("Impairment test")".

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atti a generare benefici economici futuri.

Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore ad eccezione del caso in cuisiano state acquisite nell'ambito di un processo di acquisizione, che prevede la loro valutazione a fair value.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate sulla base della loro vita utile e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Le variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello d'esercizio o a livello di unità generatrice di flussi di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni alla base di tale classificazione.

Marchi

Sono iscritti al costo di acquisto oppure, qualora siano stati acquisiti nell'ambito di un'acquisizione d'azienda, in base alla stima del loro fair value ai sensi di quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali.

Gli Amministratori hanno deciso, in accordo con quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali (nella fattispecie IAS 38), di considerare il marchio "Santa Rosa" a vita utile indefinita. Il marchio "Santa Rosa" è classificato tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzato in base, tra l'altro, alle seguenti motivazioni:

  • riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;
  • il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
  • il settore di riferimento del marchio "Santa Rosa" presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
  • il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.

Come previsto dai principi contabili di riferimento, la congruità del valore iscritto nel bilancio d'esercizio del marchio "Santa Rosa" viene verificata, almeno annualmente, attraverso l'impairment test con i criteri descritti nel successivo paragrafo "Perdite di valore".

I marchi "Diete.Tic" e "Loriana", non presentando le medesime caratteristiche del marchio "Santa Rosa" in quanto a storicità, awareness e grado di maturità del mercato di riferimento, non sono stati valutati dagli Amministratori a vita utile indefinita e vengono pertanto assoggettati ad ammortamento sulla base di una vita stimata in 15 anni.

Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro vita utile, stimata in 5 anni. I costi associati allo sviluppo dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.

Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali internamente generate, derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società,sono iscritte nell'attivo patrimoniale solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile,
  • è probabile che l'attività creata possa generare benefici economici futuri,
  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.

Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili.

Quando le attività internamente generate non possiedono le condizioni sopramenzionate, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre, il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali vengono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita della classe di beni cui si riferiscono come previsto dallo IAS 23.

Per alcune immobilizzazioni materiali, in sede di transizione agli IFRS, la Società decise di adottare, anziché il costo originario alla data di acquisto del bene, il valore rivalutato in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione, in quanto alla data di riferimento delle rivalutazioni applicate il nuovo valore dei beni approssimava il valore di mercato degli stessi.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti all'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):

Categoria Aliquota
Fabbricati industriali 4%
Fabbricati residenziali 3%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 7,5% ‐ 8% ‐ 10 % ‐14% ‐ 15%
Attrezzature industriali 20%
Macchine elettroniche 20%
Mobili ed attrezzature ufficio 12%
Automezzi 25%
I terreni non vengono ammortizzati.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach qualora si valuti significativo l'effetto.

Il periodo di ammortamento decorre dal momento in cui il bene è disponibile all'uso e termina alla più recente tra la data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita, in conformità all'IFRS 5, e la data in cui l'attività viene eliminata contabilmente. Eventuali cambiamenti ai piani di ammortamento sono applicati in maniera prospettica.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespitisono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Attività per diritto d'uso

La società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è

disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante.

Passività legate al leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, la Società usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad attrezzature il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

Immobilizzazioni Finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite dalla partecipazione in un'impresa controllata estera che non viene consolidata in quanto i dati patrimoniali e finanziari 2020 sono di ammontare trascurabile. Tali immobilizzazioni sono contabilizzate al costo storico eventualmente svalutato per perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tale partecipazione abbia subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Perdite di valore ("Impairment test")

Almeno annualmente alla chiusura del bilancio, la Società rivede il valore contabile dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al conto economico, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore fra costo e valore netto di realizzo.

Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il costo è calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato per le giacenze di materie prime, sussidiarie e merci.

I prodotti finiti provenienti dallo stabilimento di Serravalle Sesia vengono valorizzati con il metodo del costo industriale di produzione che, nella sostanza, è assimilabile al costo medio ponderato.

Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato meno i costistimati necessari per realizzare la vendita.

Crediti commerciali

I crediti commercialisono rilevati al valore nominale ridotto da una appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti e quindi determinare una valutazione dei crediti stessi al fair value. Appropriate svalutazioni per stimare gli importi non recuperabili sono iscritte a conto economico quando vi è ragionevole evidenza che i crediti abbiano perso valore.

Nel caso in cui, stante i termini di pagamento concessi, si configuri un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, imputando lo sconto come provento finanziario.

Attività finanziarie non immobilizzate

Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione e sono inizialmente valutate al costo, inclusivo degli oneri direttamente connessi con l'acquisizione. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivedendo tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio. Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

‐ l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Held to Collect"), e

‐ i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato). Secondo le regole generali previste dall'IFRS 9 in materia di riclassificazione delle attività finanziarie, non sono ammesse riclassifiche verso altre categorie di attività finanziarie salvo il caso in cui la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al costo ammortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto

economico).

Le attività finanziarie che la Società ha l'intenzione e la capacità di detenere fino alla scadenza ("Held to Collect") sono rilevate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione, e sono valutate ad ogni fine periodo al fair value con impatto sulla redditività complessiva o a conto economico, sulla base del modello di business adottato dalla Società per la valutazione delle attività finanziarie.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa alle disponibilità liquide include la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili a domanda e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Strumenti finanziari derivati

La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprirsi dai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Ancorché tali strumenti derivati non siano detenuti con scopi di negoziazione, bensì esclusivamente al fine di fronteggiare i suddetti rischi, essi non sempre possiedono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per poter essere definiti di copertura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono qualificabili di copertura sono rilevate tra le riserve di Patrimonio Netto al netto del relativo effetto fiscale e vengono esposte tra le "altre componenti di conto economico" del prospetto di conto economico complessivo.

Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificabili di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano così come nel caso degli effetti derivanti da un'estinzione anticipata, parziale o totale, del derivato. Il fair value degli strumenti in essere a fine esercizio è iscritto alla voce "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" se positivo o alla voce "altre passività finanziarie a breve termine" se negativo.

Fondi rischi diversi

Gli accantonamenti per fondi rischi diversi sono iscritti in bilancio quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione per la quale è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Gli accantonamenti sono

stanziati sulla base della miglior stima effettuata dalla Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Benefici ai dipendenti

Piani successivi al rapporto di lavoro

I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti; rientrano in questa fattispecie, a partire dal 2007, i versamenti al TFR, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Fondo Trattamento di Fine Rapporto introdotte dalla Legge Finanziaria. Per i piani a benefici definiti, il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo. Gli utili e le perdite attuarialisono rilevati a conto economico nel periodo in cui si manifestano. Con riferimento ai piani a benefici definiti, tutti i costi relativi da un lato all'incremento del valore attuale dell'obbligazione, derivante dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, e dall'altro agli altri oneri rientranti nell'accantonamento a fondi per piani pensionistici sono rilevati nel conto economico all'interno del costo del personale. Rientrano nella fattispecie dei piani a benefici definiti gli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre 2006 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica le stock option nell'ambito dei "pagamenti basatisu azioni" e prevede, per la tipologia rientrante nella categoria "equity‐settled" con consegna fisica delle azioni, la determinazione alla data di assegnazione della stima del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo del personale da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) con iscrizione in contropartita di apposita riserva di Patrimonio Netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità degli stessi non basate sul valore di mercato dei diritti. La determinazione del fair value è avvenuta utilizzando il modello "binomiale".

Debiti

I debiti sono rilevati al valore nominale, rappresentativo del fair value, ad eccezione degli eventuali debiti infruttiferi a medio‐lungo termine che vengono attualizzati.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati, alla data di accensione, al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di eventuali oneri accessori di acquisizione. Successivamente i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Riconoscimento dei ricavi

I Ricavi di vendita della Società sono costituiti principalmente dalle vendite di prodotti alimentari al largo consumo e, secondariamente, da vendite di semilavorati destinati all'industria alimentare.

I Ricavi di vendita sono riconosciuti al momento della consegna al cliente, ad eccezione dei casi, in accordo con il principio IFRS 15, in cui la Società ne mantiene il controllo economico anche successivamente alla cessione. Nell'ambito della propria attività Valsoia può avvalersi, per la commercializzione dei propri prodotti, di commissionari di vendita; in tal caso i Ricavi di vendita vengono riconosciuti all'atto della consegna al cliente finale al netto delle provvigioni dovute al commissionario.

I Ricavi di vendita, come soprarilevati,sono esposti al netto dei premi e deglisconti commerciali e dedotti, ove esistenti, degli oneri relativi a prestazioni rese da clienti nell'ambito delle politiche commerciali e di vendita concordate con la Società (contributi per attività promozionali, carte fedeltà, listing fee, buoni sconto, etc.).

Operazioni in valuta estera

Le transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Alla fine dell'esercizio le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono allineate ai cambi correnti alla fine dell'esercizio. Le attività non monetarie espresse a fair value che sono denominate in valuta estera sono convertite ai cambi in essere alla data in cui furono determinati i fair value. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla riesposizione delle stesse ai cambi correnti alla fine del periodo sono imputate al conto economico del periodo, ad eccezione delle differenze cambio su attività non monetarie espresse a fair value in cui le variazioni di fair value sono iscritte direttamente a patrimonio netto, così come la componente cambi.

Imposte

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite, al netto di proventi derivanti da eventuali agevolazioni fiscali con effetto retroattivo.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee tassabili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'Utile Netto del periodo della Società, per il numero delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel momento in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.

Informazioni settoriali

Secondo l'IFRS8 ‐ Settori operativi, un settore operativo è una componente di una entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare alsettore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

All'interno della Società non sono stati individuati settori operativi caratterizzati da un'autonoma natura di prodotti/servizi e processi produttivi aventi le sopraindicate caratteristiche.

Pertanto, non viene fornita alcuna informativa settoriale, non sussistendone i presupposti.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari (IFRS 7) rilevati nella situazione patrimoniale‐finanziaria al fair value (come definito dall' IFRS 13) si richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Nel bilancio di esercizio di Valsoia, tali concetti sono applicabili alla valutazione di:

‐ Livello 2: contratti di finanza derivata, stock options plan, marchio "Santa Rosa", Avviamento "Santa Rosa", Avviamento "Diete.Tic" e Avviamento "Loriana".

Alle altre voci di bilancio il livello di gerarchia associato è pari a 3.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizionisulle qualisi basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni

utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società.

Avviamento e marchi a vita utile indefinita – Stima del grado di recuperabilità

La Società evidenzia in bilancio valori iscritti a titolo di avviamento e marchi a vita utile indefinita. Tali valori non vengono ammortizzati e vengono, almeno annualmente, assoggettati ad impairment test, conformemente alle indicazioni previste dallo IAS n.36, sulla base delle previsioni dei flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi e riflessi nel Business Plan.

È stato svolto un test di impairment, approvato dal CdA del 19 marzo 2021 con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle CGU "Santa Rosa", "Diete.Tic" e "Loriana", rispetto al valore recuperabile delle stesse. Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").

Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:

  • ‐ dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU oggetto di analisi negli esercizi passati;
  • ‐ dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Inoltre, il Piano 2021‐2025 (di seguito anche il "Piano"), approvato dagli amministratori della Società in data 19 marzo 2021, che è alla base della stima dei flussi finanziari attesi, è caratterizzato dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale.

Nel caso gliscenari futuri aziendali e di mercato risultassero differentirispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli avviamenti e dei marchi potrebbe essere soggetto conseguentemente a svalutazioni.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, gli impianti, i macchinari e gli altri beni, le partecipazioni e le altre attività non correnti. La Società rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. L'analisi della recuperabilità del valore contabile delle attività non correnti è generalmente svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene e adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, la Società rileva una svalutazione pari all'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai flussi di cassa insiti nei più recenti piani aziendali.

Le stime e le assunzioni utilizzate nell'ambito di tale analisi riflettono lo stato delle conoscenze della Società circa gli sviluppi del business e tengono conto di previsioni ritenute ragionevoli sui futuri sviluppi dei mercati e del settore. Non si esclude che eventuali diversi sviluppi dei mercati e dei settori nei quali la Società opera, potrebbero portare a valori diversi dalle stime originarie e, ove necessario, a rettifiche nel valore contabile di alcune attività non correnti.

Ammortamenti

Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della Società è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e disettore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Benefici ai dipendenti – piani successivi al rapporto di lavoro

I fondi per benefici ai dipendenti, i costi e gli oneri finanziari ad essi associati sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime e assunzioni. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto, i tassi di crescita delle retribuzioni, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. In particolare, i tassi di sconto presi a riferimento dalla società sono tassi o curve dei tassi dei titoli obbligazionari corporate high quality.

Benefici ai dipendenti ‐ piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società adotta, come strumento di incentivazione, Piani di Stock Option. Il piano attualmente in essere ("Stock Option Plan 2019‐2022") è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti apicali, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ed al Direttore Generale. Esso è finalizzato alla fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave ed alla loro incentivazione in rapporto alla creazione di valore. In tale piano vengono assegnati diritti di opzione su azioni di nuova emissione, che matureranno, per la metà (c.d. "Obiettivo 1"), annualmente sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance economica della Società misurati sull'EBITDA e, per l'altra metà (c.d. "Obiettivo 2"), annualmente sulla base del raggiungimento di obiettivi di sovraperformance economica della Società sempre misuratisull'EBITDA. Con riferimento all'Obiettivo 1, i diritti potranno essere esercitati annualmente, a partire dalla data di approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre di ciascun esercizio compreso nel Piano, esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino a quel momento. Con riferimento all'Obiettivo 2, i diritti potranno essere esercitati solo al termine del triennio cui il Piano si riferisce e a partire dalla data di approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino alla suddetta data.

Per entrambe gli Obiettivi il termine ultimo per l'esercizio dei diritti di opzione maturati è stabilito essere il 31 dicembre 2022 (per maggior dettagli si rinvia al Documento informativo del Piano di Stock‐Options 2019‐2022 pubblicato sul sito www.valsoiaspa.com alla sezione Investor Relations).

In conformità con il principio contabile IFRS2 la Società stima gli oneri a carico della stessa derivanti dal suddetto piano

valutando:

  • ‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;
  • ‐ i diversi fair value dei diritti di opzione assegnati. Tali valori sono stati determinati, con riferimento alla data di effettiva assegnazione dei diritti d'opzione da parte del Consiglio di Amministrazione, utilizzando il metodo Black e Scholes.

Nel caso gli scenari futuri risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli oneri finali potrebbe essere soggetto conseguentemente a rettifiche.

Fondo svalutazione crediti

Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazione crediti, Valsoia valuta la possibilità di incasso dei crediti sulla base della solvibilità di ogni debitore, dell'anzianità del credito e delle perdite rilevate in passato per tipologie di crediti simili. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.

Fondo obsolescenza magazzino

Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

Imposte anticipate

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Passività Potenziali

Valsoia, in relazione a eventuali procedimenti, cause legali ed altre pretese, allo scopo di determinare il livello appropriato di fondi per rischi ed oneri relativi a tali passività potenziali, esamina la fondatezza delle pretese addotte dalle controparti e la correttezza del proprio operato e valuta l'entità delle eventuali perdite risultanti dagli esiti potenziali. Inoltre, la Società consulta i propri consulenti legali in merito alle problematiche relative a contenziosi che sorgono nel corso dello svolgimento della propria attività. La determinazione dell'importo dei fondi per rischi ed oneri eventualmente necessari per le passività potenziali viene eseguita dopo un'attenta analisi di ciascuna categoria

problematica. La determinazione degli importi necessari per i fondi rischi ed oneri è soggetta a modifiche sulla base degli sviluppi in ogni problematica.

Parti correlate

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le Note Illustrative riportano il dettaglio delle operazioni con parti correlate. Non sono riportate le incidenze di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari della Società, in quanto non significative.

Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimoniale

Attività Correnti

Nota (1) ‐ Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Cassa 2 3
C/C e depositi bancari 29.566 36.245
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.568 36.248

Al 31 dicembre 2020 la Società usufruisce di tassi attivi di interesse variabili tra lo 0,0% e lo 0,1%, sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019. Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione, presentata a corredo di questa relazione finanziaria, oltre a quanto esposto nel rendiconto finanziario

Descrizione
(migliaia di Euro)
31.12.2020 31.12.2019
Cassa 2 3
C/C e depositi bancari 29.566 36.245
Attività finanziarie a breve termine 0 0
Totale liquidità 29.568 36.248
Debiti finanziari correnti (2.603) (2.592)
Debiti a breve per leasing (IFRS16) (543) (537)
Posizione finanz. netta a breve termine 26.422 33.119
Debiti finanziari a m.l. termine (3.576) (6.154)
Debiti a m.l. termine per leasing (IFRS16) (1.370) (1.561)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 21.476 25.404

Nota (2) ‐ Crediti verso clienti, netti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali nel settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Crediti verso clienti (valore nominale) 7.958 8.992
Fondo svalutazione crediti (1.014) (904)
Totale crediti verso clienti netti 6.944 8.088

I crediti verso clienti sono esposti al netto del fondo svalutazione crediti, determinato ai sensi del principio IFRS9, sulla base di una stima prudenziale dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili, nonché delle proiezioni delle tempistiche di incasso medie per tipologie di controparte e area geografica. A seguito di revisione delle procedure operative di "credit collection" si registra una significativa contrazione del monte crediti commerciali al 31 dicembre 2020.

Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto che evidenzia una riduzione dei crediti scaduti.

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Crediti verso clienti (valore nominale)
‐ scaduti da oltre 12 mesi 427 361
‐ scaduti da oltre 30 giorni 115 543
‐ scaduti alla data 2.294 1.805
‐ con scadenze successive 5.122 6.283
Totale crediti verso clienti, lordi 7.958 8.992

I crediti scaduti da oltre 12 mesi, sono costituiti prevalentemente da crediti al legale.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Saldo di apertura 904 1.029
‐ (utilizzi) (1) (173)
‐ accantonamenti 111 48
Totale fondo svalutazione crediti 1.014 904

Gli accantonamenti al Fondo svalutazione crediti sono iscritti alla voce di conto economico Oneri diversi di gestione. La riduzione dell'accantonamento rispetto al precedente esercizio riflette la riduzione dei crediti come riportato nella precedente tabella.

Alla data del 31 dicembre 2020 la Società aveva in essere crediti in valuta per complessivi 78,7 mila sterline (GBP).

Nota (3) – Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.452 1.846
Prodotti in corso di lavorazione 143 153
Prodotti finiti 6.933 4.785
Totale disponibilità rimanenze 8.528 6.784

Il valore delle scorte di Materie prime, sussidiarie e di consumo risulta sostanzialmente in linea con l'esercizio precendente. Per quanto concerne i Prodotti Finiti, il valore risulta in aumento in ragione sia dell'incremento dei Ricavi

di vendita sia delle politiche di scorta attuate nel corso di tutto l'anno, ed anche nell'ultima parte dello stesso, per far fronte ai potenziali problemi dovuti agli effetti della pandemia da Covid‐19 sulle filiere logistiche e produttivie di tutti i prodotti. La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, pari a complessivi Euro 514 mila (Euro 497 mila al 31 dicembre 2019), al fine di adeguarne la valutazione al presumibile valore di realizzo, anche in considerazione del rischio deperimento fisico delle stesse ("data scadenza"). Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo obsolescenza magazzino:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Fondo obsolescenza materie prime, sussid., di consumo
Saldo di apertura 281 161
‐ accantonam. / (utilizzi) 83 120
Saldo al 31 dicembre 364 281
Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo di apertura 216 246
‐ accantonam. / (utilizzi) (66) (30)
Saldo al 31 dicembre 150 216
Totale Fondo obsolescenza magazzino 514 497

Nota (4) – Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Crediti tributari 752 1.956
Ratei e Risconti attivi 42 59
Altri crediti a breve termine 497 187
Totale altre attività correnti 1.291 2.202

I crediti tributari al 31 dicembre 2020 risultano in diminuzione rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, in ragione dell'utilizzo che ne è stato fatto nel corso del 2020 a compensazione dei debiti rivenienti dalle ordinarie scadenze tributarie dell'esercizio. Il credito è stato originariamente contabilizzato nell'esercizio 2018 a seguito dell'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate relativamente alla c.d. agevolazione da "patent box", con riferimento agli esercizi dal 2015 al 2018 a fronte della presentazione di appposite dichirazioni integrative e successivamente integrato con il credito, per la medesima agevolazione, relativo all'esercizio 2019.

La voce "Altri crediti a breve termine" si incrementa rispetto l'anno scorso, per anticipi a fornitori concessi su ordini in corso di esecuzione.

Attività non correnti

Nota (5) – Avviamento

31.12.2019 Movimenti di periodo 31.12.2020
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Avviamento Diete.Tic 4.968 0 0 4.968
Avviamento Loriana 0 9.255 0 9.255
Totale avviamento 8.198 9.255 0 17.453

La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Gli avviamenti iscritti derivano:

‐ per quanto riguarda Santa Rosa dall'allocazione dell'importo residuo delsovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., società a cui faceva riferimento il business Santa Rosa, a seguito della fusione per incorporazione della stessa perfezionatasi in precedenti esercizi;

‐ per quanto riguarda Diete.Tic dal processo di Purchase Price Allocation della differenza positiva tra il valore del ramo d'azienda relativo al dolcificante liquido "Diete.Tic." acquisito in data 2 ottobre 2017, ed il fair value dei singoli assets che lo componevano;

‐ L'incremento della voce avviamento deriva dal processo di Purchase Price Allocation della differenza positiva tra il valore del ramo di azienda relativo alla Piadina "Loriana" acquisito in data 31 dicembre 2020, ed il fair value dei singoli assets che lo componevano. Tale plusvalore, sulla base di una perizia di un esperto terzo ed indipendente, è stato conseguentemente allocato ad avviamento della CGU "Loriana";

L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato, ma viene sottoposto almeno annualmente in sede di redazione del bilancio d'esercizio a test di impairment,secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36, come descritto alla successiva Nota 6).

A fini comparativi si riporta la movimentazione dell'Avviamento nell'esercizio precedente:

31.12.2018 Movimenti di periodo 31.12.2019
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Avviamento Diete.Tic 4.968 0 0 4.968
Totale avviamento 8.198 0 0 8.198

Nota (6) ‐ Immobilizzazioni immateriali

La voce Immobilizzazioni immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2019 Movimenti di periodo 31.12.2020
Descrizione Valore netto Increm.ti /
(decrem.ti)
Netti
Ammort. /
svalut.ni
Valore
Netto
Marchi 21.147 3.760 (85) 24.822
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
opere dell'ingegno
2.214 266 (259) 2.221
Altre 123 57 (95) 85
Totale Immobilizzazioni immateriali 23.484 4.083 (439) 27.128

Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente alla contabilizzazione del marchio "Loriana" (Euro 3.725 mila) valutato in sede di prima iscrizione al fair value, e appartenente alramo di azienda legato alla piadina "Loriana" acquisito nel corso dell'esercizio. Il fair value del Marchio "Loriana" è stato valutato, con il supporto di un esperto terzo ed indipendente, utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili. Nel processo di valutazione è stato utilizzato un tasso WACC pari al 10,0%. Come previsto dal metodo utilizzato tale tasso è stato applicato ai flussi di revenues previsti nei piani pluriennali elaborati dalla Società ed approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2020

Gli altri incrementi del periodo si riferiscono principalmente all'acquisto di licenze software e di impianti stampa.

La voce Marchi, quanto ad euro 20.060 mila si riferisce principalmente al marchio Santa Rosa, valutato al fair value nell'ambito dell'allocazione del valore della partecipazione della J&T Italia S.r.l. a seguito della già citata fusione per incorporazione della stessa.

Il Marchio Santa Rosa, come consentito dal Principio IAS 38 ed in linea con quanto operato nei precedenti esercizi, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle seguenti motivazioni:

riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;

il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;

i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;

il settore di riferimento del Marchio Santa Rosa presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;

il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.

Il valore del marchio Santa Rosa viene sottoposto almeno annualmente a test di impairment in sede di redazione del bilancio d'esercizio, secondo quanto richiesto dallo IAS 36.

Nelle Immobilizzazioni Immateriali risultano inoltre iscritti marchi e brevetti, valutati in sede di prima iscrizione al fair value, appartenenti al ramo di azienda legato al dolcificante liquido "Diete.Tic" acquisito nel corso dell'esercizio 2017. Il valore netto contabile a fine periodo del marchio "Diete.Tic" risulta pari a Euro 1.001 mila e quello dei brevetti pari a Euro 1.893 mila. Il fair value del Marchio Diete.Tic e dei Brevetti che ne tutelano il processo di produzione è stato valutato, con il supporto di un esperto terzo ed indipendente, utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabilisul mercato,rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili.

I Brevetti sono ammortizzati secondo la loro vita utile residua in relazione alla loro data di scadenza, il marchio "Diete.Tic", sulla base delle considerazioni già sopraesposte, viene ammortizzato sulla base di una vita utile stimata di 15 anni.

31.12.2018 Movimenti di periodo 31.12.2019
Descrizione Valore netto Increm.ti /
decrementi netti
Ammort./ svalut.ni Valore
Netto
Marchi, licenze e simili 21.233 0 (86) 21.147
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
Opere dell'ingegno 2.439 137 (362) 2.214
Altre 72 139 (88) 123
Immobilizz. Immateriali 23.744 276 (536) 23.484

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nel precedente esercizio:

6.1 Impairment Test

Come indicato precedentemente nella sezione relativa ai Principi Contabili, Valsoia S.p.A. provvede almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di perdita, ad effettuare il test di impairment richiesto dallo IAS n.36 per verificare il grado di recuperabilità del valore dei marchi e degli avviamenti allocati alle CGU "Santa Rosa", "Diete.Tic" e "Loriana".

In sede di chiusura del bilancio d'esercizio 2020, sono stati eseguiti i test di Impairment oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione antecedentemente l'approvazione del presente Bilancio di esercizio.

In particolare, Valsoia S.p.A., in applicazione della metodologia indicata dallo IAS 36, ha provveduto ad individuare le Cash Generating Units("CGU") che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile in grado di generare flussi di cassa indipendenti.

Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri ("Discounted Cash Flows") che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle CGU e dal valore terminale attribuibile alle stesse e, ai fini della verifica della recuperabilità dei valori iscritti, è stato confrontato con il valore netto contabile attribuito alle CGU delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, compreso l'avviamento, oltre ad una valorizzazione stimata del capitale circolante netto di funzionamento.

La determinazione dell'Enterprise Value comporta le seguenti operazioni:

  • stima dei flussi finanziari futuri (positivi e negativi) derivanti dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale;
  • attualizzazione dei suddetti flussi finanziari applicando un tasso di sconto appropriato.

Il valore d'uso delle CGU è stato stimato attraverso il modello UDCF ("Unlevered Discounted Cash Flow") applicato ai flussi finanziari inclusi nei piani pluriennali 2021 – 2025 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 marzo 2021 relativamente alle CGU Santa Rosa, Diete.Tic e Loriana. Dopo il periodo di previsione analitica è stato determinato un terminal value assumendo come flusso operativo perpetuo il risultato operativo al netto delle imposte ("Net operating profit Less Adjusted Tax" ‐ Noplat) dell'ultimo esercizio del Piano.

Si riepilogano qui di seguito i principali parametri ed i risultati degli Impairment tests effettuati.

Impairment Test CGU Santa Rosa

  • Tasso di sconto (WACC) = 6,20% (6,85% al 31.12.2019)
  • Tasso di crescita del terminal value (g rate) =1,0 % (1,0% al 31.12.2019)
  • Enterprise Value = 42,0 milioni di Euro (34,3 milioni di Euro al 31.12.2019)
  • Valore contabile attività nette CGU (*) = 24,6 milioni di Euro (25,9 milioni di Euro al 31.12.2019)
  • Cover: Euro 17,4 milioni di Euro (8,4 milioni di Euro al 31.12.2019).

(*) marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli

assunti di base (WACC e g‐rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare, le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

• una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g‐rate) utilizzato per il test base;

• una variazione pari a 0,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

Wacc
17.467 5,70% 6,20% 6,70%
0,50% 18.080 14.744 11.946
g rate 1,00% 21.426 17.457 14.186
1,50% 25.562 20.742 16.850

Impairment Test CGU DIETE.TIC

  • Tasso di sconto (WACC) = 6,53 % (7,43% al 31.12.2019)
  • Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,0% (1,0% al 31.12.2019)
  • Enterprise Value = 26,0 milioni di Euro (19,2 milioni di Euro al 31.12.2019)
  • Valore contabile attività nette CGU (*) = Euro 8,2 milioni di Euro (8,6 milioni di Euro al 31.12.2019)
  • Cover: Euro 17,8 milioni di Euro (10,6 milioni di Euro al 31.12.2019)

(*) marchio, brevetti, goodwill, impianti e capitale circolante netto

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g‐rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare, le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g‐rate) utilizzato per il test base;
  • una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

Wacc
17.467 6,03% 6,53% 7,03%
0,50% 18.268 16.168 14.390
g rate 1,00% 20.300 17.831 15.772
1,50% 22.780 19.825 17.405

Impairment Test CGU LORIANA

  • Tasso di sconto (WACC) = 6,49%
  • Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,0%
  • Enterprise Value = 22,7 milioni di Euro
  • Valore contabile attività nette CGU (*) = 13,1 milioni di Euro
  • Cover: Euro 9,6 milioni di Euro

(*) marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g‐rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare, le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g‐rate) utilizzato per il test base;
  • una variazione pari a 0,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

Wacc
17.467 5,99% 6,49% 6,99%
0,50% 9.980 8.084 6.482
g rate 1,00% 11.835 9.600 7.741
1,50% 14.103 11.421 9.229

Nota (7) ‐ Immobilizzazioni materiali

Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2020.

Descrizione Costo storico Fondi
Amm./Sval.
Valore netto
Contabile
Terreni e Fabbricati
Terreni:
‐ siti nel Comune di Rubano 908 0 908
‐ siti nel Comune di Serravalle Sesia 1.529 0 1.529
Fabbricati:
‐ civile abitazione Serravalle Sesia 575 (449) 126
‐ industriali Serravalle Sesia 5.832 (2.727) 3.105
‐ costruzioni leggere stab. Sanguinetto 1 (1) 0
Totale terreni e fabbricati 8.845 (3.177) 5.668
Impianti e macchinari
‐ impianti fissi uffici 145 (122) 23
‐ imp.e macch. specif. prod. estratti vegetali 5.889 (5.182) 707
‐ imp.e macch. specif. produzione gelati 11.030 (9.390) 1.640
‐ imp.e macch. specif. altre produz. alim. 253 (245) 8
‐ imp.e macch. generici stabilim. Serravalle 1.563 (1.233) 330
‐ silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle 484 (461) 23
‐ impianto fotovoltaico 372 (316) 56
‐ impianti specifici produzione confetture 3.487 (2.915) 572
‐ impianti generici Stab.Sanguinetto 122 (84) 38
‐ impianti produzione dolcificanti 144 (53) 91
‐ impianti produzione integratore 61 (15) 46
Totale impianti e macchinari 23.550 (20.016) 3.534
Attrezzature industriali e commerciali
‐ mobili e attrezzature laboratorio 414 (384) 30
‐ attrezzatura varia e minuta 218 (188) 30
‐ altri mezzi di trasporto 249 (245) 4
Totale attrezz. Industriali e commerciali 881 (817) 64
Altri beni
‐ macchine elettriche ed elettroniche 622 (427) 195
‐ mobili e attrezzature ufficio 396 (355) 41
‐ telefoni cellulari 81 (72) 9
‐ autovetture 302 (265) 37
Totale altri beni 1.401 (1.119) 282
Totale immobilizzazioni materiali 34.677 (25.129) 9.548

Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.

31.12.2019 Movimenti di periodo 31.12.2020
Descrizione Valore Increm. Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 8.505 341 0 0 8.846
Impianti e macchinari 22.645 957 (52) 0 23.550
Attrezz.re ind.li e comm.li 851 30 (0) 0 881
Altri beni 1.476 158 (234) 0 1.400
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. Costo Storico (A) 33.477 1.486 (286) 0 34.677
Ammortam. /Svalutaz.
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari 2.634
19.182
244
878
0
(44)
300
0
3.178
20.016
Attrezz.re ind.li e comm.li 785 32 0 0 817
Altri beni 1.246 106 (234) 0 1.118
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 23.847 1.260 (278) 300 25.129
Totale Immobilizzazioni
materiali (A‐B)
9.630 226 (8) (300) 9.548

Gli incrementi di immobilizzazioni si riferiscono principalmente ad acquisti di impianti specifici per la produzione di gelati ed estratti nello Stabilimento di Serravalle Sesia oltre ad impianti per la produzione di confetture. Gli altri incrementi si riferiscono ad attrezzature, autovetture ed apparecchiature elettroniche. I decrementi sono relativi alla dismissione di cespiti quasi totalmente ammortizzati.

Nella seconda tabella è riportata la svalutazione pari a Euro 300 mila riferibile a due Immobili civili siti in Serravalle Sesia, all'interno dell'area dello stabilimento produttivo; la perdita di valore è stata ritenuta equivalente alla differenza tra il loro valore contabile residuo ed il valore loro attribuibile (zero): tali immobili, infatti, sono destinati ad essere demoliti nel corso del 2021.

Non sono presenti vincoli o gravami sulle immobilizzazioni.

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni materiali nel corso dell'esercizio precedente:

31.12.2018 Movimenti di periodo 31.12.2019
Descrizione Valore Increm. Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 8.492 13 0 0 8.505
Impianti e macchinari 21.750 934 (39) 0 22.645
Attrezz.re ind.li e comm.li 827 24 0 0 851
Altri beni 1.424 56 (4) 0 1.476
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. Costo Storico (A) 32.493 1.027 (43) 0 33.477
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 2.397 237 0 0 2.634
Impianti e macchinari 18.354 864 (34) 0 19.182
Attrezz.re ind.li e comm.li 746 39 0 0 785
Altri beni 1.134 116 (6) 0 1.234
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 22.631 1.256 (40) 0 23.847
Totale Immobilizzazioni
materiali (A‐B)
9.862 (229) (3) 0 9.630

Nota (8) – Attività per il diritto di utilizzo (IFRS16)

Le attività per il diritto di utilizzo presentano nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2019 Movimenti di periodo 31.12.2020
Descrizione Valore Increm. Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Fabbricati in locazione 1.732 (203) 0 1.529
Automezzi in locazione 727 381 (87) 0 1.021

31.12.2019 Movimenti di periodo 31.12.2020
Descrizione Valore Increm. Decrem. Altri mov. Valore
Attrezz.elettroniche in
locazione 178 208 0 0 386
Tot. Costo Storico (A) 2.637 589 (290) 0 2.936
Ammortamenti
Fabbricati in locazione
241 230 0 0 471
Automezzi in locazione 210 236 (87) 0 359
Attrezz.elettroniche in
locazione
89 99 0 0 188
Tot. F.di amm.to (B) 540 565 (87) 0 1.018
Totale attività per diritto di
utilizzo (A‐B)
2.097 24 (203) 0 1.919

Nota (9) – Immobilizzazioni Finanziarie

La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Quota di Movimenti di periodo
Descrizione partecipaz.al
Cap.Soc.
31.12.2019
Valore
Incrementi Decrementi 31.12.2020
Valore
Valsoia Pronova d.o.o. ‐ Slovenia 100% 110 0 0 110
Tot. Immob. Finanz.rie 110 0 0 110

Nell'esercizio 2020 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a circa Euro 649 mila con un risultato positivo pari a 25 mila euro ed un Patrimonio Netto di 217 mila euro.

Nota (10) – Imposte anticipate

31.12.2020 31.12.2019
Descrizione Base imp. Imposte Base imp. Imposte
Credito
Imposte
anticipate/(f.do
imp.
differite)
con
contropartita Conto economico
VARIAZIONI IRES/IRAP
‐ Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS 68 19 89 24
‐ Disall. valori contabili‐fiscali marchio "Santa Rosa" 0 0 0 0
‐ Disall. valori contabili‐fiscali Avv.to "Diete.Tic" (1.062) (296) (800) (223)
‐ Oneri deducibili pluriennali ex art 108 Tuir 0 0 0 0
‐ Fondi rischi e svalutazione tassati 2.159 528 1.533 377
‐ Varie 146 40 (28) (8)
Totale 1.311 291 794 170

Il Credito per imposte anticipate / (Fondo imposte differite) è relativo alla rilevazione di differenze temporali tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente. Si stima che detto credito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

Nota (11) ‐ Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Depositi cauzionali 37 37
Partecipazioni in altre imprese 9 9
Crediti vs. Erario a medio‐lungo termine 0 28
Crediti verso controllate 85 85
Totale altre attività non correnti 131 159

I crediti verso l'Erario a medio lungo termine al 31.12.19 (costituiti da crediti IRES per mancata deduzione IRAP sul costo del lavoro relativa agli esercizi 2007‐2011, e con riferimento ai quali era stata presentata istanza di rimborso come previsto dall'art. 2 del Dl n. 201/2011) sono stati stornati, non ritenendo più probabile il loro incasso.

I crediti verso controllate si riferiscono a prestiti, fruttiferi di interessi, concessi alla controllata Valsoia Pronova d.o.o.

Passività e Patrimonio netto

Passività Correnti

Nota (12) ‐ Debiti verso banche a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Banche c/c passive 0 1
Debiti per finanziamenti bancari (quota parte a b.t.) 2.603 2.591
Debiti per currency hedging 22 0
Totale debiti verso banche a breve termine 2.625 2.592

La voce Debiti verso banche a breve termine si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi di un finanziamento a medio lungo termine acceso nei primi mesi del 2018.

Nota (13) ‐ Debiti a breve per leasing (IFRS 16)

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debiti a breve per leasing 543 537
Totale debiti a breve per leasing 543 537

La voce Debiti a breve termine per leasing si riferisce a quanto riportato nel precedente punto (8) "Attività per il diritto di utilizzo ‐ IFRS16"

Nota (14) ‐ Debiti commerciali

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. 15.278 11.755
Totale debiti verso fornitori 15.278 11.755

I debiti verso fornitori si incrementano rispetto il dato dell'esercizio precedente in ragione dei motivi indicati al precedente punto 3) relativamente alle politiche di approvvigionamento delle scorte. Non si segnalano particolari variazioni nelle condizioni di pagamento.

La Società presenta, alla data del 31 dicembre 2020, debiti in valuta – principalmente denominati in USD – per un controvalore complessivo pari a Euro 97 mila. In considerazione di tale importo si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di cambio.

Nota (15) ‐ Debiti Tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debito verso Erario per:
‐ imposte di bollo ass. virt. 2 2
‐ ritenute di acconto operate 479 482
‐ imposta sostitutiva 221 151
Totale debiti tributari 702 635

Al 31 dicembre 2020 la Società ha una posizione creditoria verso Erario per imposte dirette ed IVA come indicato alla precedente Nota 4). I debiti tributari sono costituiti principalmente da ritenute da versare all'Erario in qualità di sostituto d'imposta e dalla, rispettivamente, seconda e prima rata (quota a breve termine) dell''imposta sostitutiva derivante dall'operazione di riallineamento del Marchio Santa Rosa effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge n. 160/2019 Art. 1 commi 696 e segg. e dall'operazione di riallineamento del Marchio e dell'Avviamento Santa Rosa effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge n. 178/2020 come meglio descritta alla successiva Nota 27) – Imposte.

Nota (16) – Fondi rischi diversi

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Fondo resi su vendite 94 60
Fondo rischi per contestazioni clienti 27 18
Fondo rischi passività potenziali 200 0
Totale fondi rischi diversi 321 78

Il fondo resi, calcolato sulla base delle migliori stime effettuate dall'azienda, riflette i rischi di reso da parte della clientela di prodotti non più vendibili. La relativa contabilizzazione non comporta un ricarico dei prodotti a magazzino. La stima al 31 dicembre 2020 ha comportato un accantonamento pari a euro 34 mila, con una corrispondente variazione in diminuzione dei Ricavi di Vendita.

Il fondo rischi per contestazioni clienti è calcolato in base alla valutazione di contestazioni in corso con i clienti, per note di accredito da emettere o fatture promozionali ricevute non concordate.

Il fondo Rischi passività potenziali rappresenta una obbligazione attuale derivante da eventi passati, di carattere legale, ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione, con data ed ammontare incerti. In particolare, si riferisce al rischio derivante da una azione di regresso intentata dalla procedura fallimentare di un cliente in relazione al volume di affari fatturato a tale cliente in un determinato lasso di tempo: la possibilità di dover far fronte ad un impegno finanziario, è confermata dai legali della Società e l'accantonamento è stanziato sulla base della miglior stima effettuata dalla Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio.

Si segnala che permane pendente un contenzioso, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura del precedente esercizio, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Tale vertenza, sorta in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011, vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi Euro 723 mila. Valsoia, in linea con quanto operato nel precedente esercizio, tenuto conto del parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.

Nota (17) ‐ Altre passività a breve termine

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debiti verso Istituti di Previdenza 477 456
Debiti verso dipendenti e co.co.co. 2.016 1.814
Debiti verso altri 327 202
Ratei passivi 5 7
Totale altre passività a breve termine 2.825 2.479

Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti perstipendi, premi a carico dell'esercizio e per le mensilità differite maturate alla data del 31 dicembre 2020.

La voce debiti verso altri include pagamenti anticipati ricevuti da clienti.

Passività non Correnti

Nota (18) – Debiti verso banche a medio‐lungo termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Deb.per finanziamenti bancari (quota parte a m.l. term.) 3.551 6.154
Totale debiti verso banche a medio‐l. termine 3.551 6.154

La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi di finanziamenti a medio lungo termine in essere alla data del 31 dicembre.

I Finanziamenti bancari in essere non sono coperti da garanzie o assoggettati a covenants di bilancio; in considerazione delle condizioni a cui sono stati stipulati (trattasi di finanziamenti a tasso fisso), si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di interesse.

Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi delle scadenze previste dal piano di ammortamento del debito finanziario sopra riportato:

Anno Euro
2022 2.615
2023 731
2024 102
2025 103
Debiti finanziari 3.551

Sempre con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riepiloga nella tabella successiva la movimentazione complessiva dei Debiti per finanziamenti Bancari della società a breve e medio lungo termine:

31.12.19 Movimenti di periodo 31.12.20
Descrizione Valore Accensioni Rimborsi Riclassifiche Valore
Debiti per Finanz.Bancari a b.t. 2.592 (2.592) 2.603 2.603
Debiti per Finanz.Bancari a m.l. t. 6.154 0 (2.603) 3.551
Totale passività finanziarie 8.746 0 (2.592) 0 6.154

Le riclassifiche si riferiscono alle rate di finanziamenti bancariscadenti nei 12 mesisuccessivi alla chiusura dell'esercizio.

Nota (19) – Debiti a medio‐lungo termine per leasing (IFRS 16)

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debiti a medio‐lungo termine per leasing (IFRS 16) 1.370 1.561
Totale debiti a medio‐lungo termine per leasing 1.370 1.561

La voce Debiti a medio‐lungo termine per leasing si riferisce alla quota in scadenza oltre i 12 mesi di quanto riportato nel precedente punto punto (8) "Attività per il diritto di utilizzo ‐ IFRS16"

La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing finanziari è di seguito esposta:

Descrizione (dati in migliaia di Euro) Pagam.minimi dovuti per
locazione finanziaria
Quota capitale al:
31.12.20 31.12.19 31.12.20 31.12.19
Entro 1 anno 545 539 543 537
Da 1 a 5 anni 1.373 1.425 1.370 1.414
Oltre 5 anni 0 147 0 147
Totale 1.918 2.111 1.913 2.098

La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti dalla società di locazione finanziaria ed il loro valore attuale è la seguente:

Descrizione (dati in migliaia di Euro) 31.12.2020 31.12.2019
Pagamenti minimi dovuti per allocazione finanziaria 1.918 2.111
(oneri finanziari futuri) (5) (13)
Totale 1.913 2.098

Nota (20) Altri debiti tributari a medio‐lungo termine.

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Debiti tributari a medio‐lungo termine per imposta sost. 291 302
Totale debiti a medio‐lungo termine per imposta sost. 291 302

Tale importo si riferisce, rispettivamente, alla rata terza ed alle rate seconda e terza, riferite alle imposte sostitutive da versare relativamente a:

‐ operazione di riallineamento del Marchio Santa Rosa effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge n. 160/2019 Art. 1 commi 696 e segg.,

‐ operazione di riallineamento del Marchio e dell'Avviamento Santa Rosa effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge n. 178/2020

come meglio descritta alla successiva Nota 27) – Imposte.

Nota (21) ‐ Fondo trattamento fine rapporto

Tale voce include gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto relativo al personale, e si è movimentata come segue:

Descrizione
Base imp.
Fondo TFR iniziale al 31.12.2019 399
Variazioni 2020
‐ Oneri/(proventi) finanziari 1
‐ Liquidazioni e anticipi a dipendenti (29)
‐ Utili/(perdite) attuariali 24
Fondo TFR finale al 31.12.2020 395

Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei "piani a benefici

definiti"; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito. Si riportano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il calcolo:

Ipotesi demografiche

Tassi di mortalità: le probabilità sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso (ISTAT) nel 2000 e ridotte del 25%.

Tassi di invalidità: per la stima delle probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.

Circa l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria. La valutazione recepisce le variazionisull'età di pensionamento dettate dalla riforma "Monti".

Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata e considerata una frequenza di rotazione del 4% annuo.

Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stato utilizzato per la proiezione, un tasso anticipi del 2,8% annuo (percentuale dei dipendenti che ogni anno chiedono un anticipo di TFR). In merito al quantum dell'anticipo, è stato rilevato e considerato il 50% del TFR maturato.

Ipotesi economico‐finanziarie

Come tasso di sconto per le valutazioni è stato utilizzato il ‐0,0231% annuo come risulta alla data del 31/12/2020 per i titoli Obbligazionari emessi da Società Europee con rating AA per durate 7‐10 anni. Nota: la durata media del passivo dell'azienda è di 7,05 anni. Tasso di inflazione annuo: 1,0%

Patrimonio netto ‐ Nota (22)

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.524.532,66, suddiviso in n. 10.680.402 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.

Riserva legale

Trattasi della riserva accantonata ai sensi e per gli effetti dell'Art. 2.430 CC.

Riserve di rivalutazione

Tale voce è composta dalla Riserva di rivalutazione accantonata ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge350/2003.

Riserva rettifiche IAS/IFRS

Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004.

Altre riserve

Le altre riserve sono così composte:

  • ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
  • ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS a partire dalla data di transizione del 1 gennaio 2004;
  • ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;
  • ‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritti gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;
  • ‐ riserva da Stock Option. Tale voce include:
    • o o la Riserva Stock Option Plan 2011‐2015 accantonata per complessivi Euro 490 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 5 esercizi di validità del Piano,
    • o o la Riserva Stock Option Plan 2016‐2019 accantonata per complessivi Euro 844 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 3 esercizi di validità del Piano,
    • o La riserva Stock Option Plan 2019‐2022 accantonata per complessivi Euro 790 mila, corrispondenti agli oneri relativi dei primi due anni del Piano in corso I primi due Piani risultano essersi conclusi con l'emissione degli strumenti rappresentativi di capitale maturati e relativo incremento del Capitale Sociale;
  • ‐ riserva pari a 201 mila a fronte degli effetti della prima applicazione (FTA) del principio contabile IFRS15.

Con riferimento agli oneri relativi allo Stock Option Plan 2019‐2022, in conformità con il principio contabile IFRS2, essi sono stati stimati valutando:

  • ‐ La percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità del loro raggiungimento;
  • ‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione iniziale dei diritti d'opzione avvenuta con il Consiglio di Amministrazione dell'11 novembre 2019, utilizzando il modello binomiale di Cox‐Rubinstein per opzioni bermudiane sulla base delle seguenti principali assunzioni:
Valutazione fair value SOP 2019‐2022: sintesi dati
Bermudan 1
Bermudan 2
Bermudan 3
Data di valutazione 11/11/2019
Inizio Vesting Period 30/04/2020 30/04/2021 30/04/2022
Fine Vesting Period 30/12/2022 30/12/2022 30/12/2022
Prezzo di mercato dell'azione (EUR) 10,95
Prezzo di esercizio dell'azione (EUR) 0,33
Volatilità 27,724%

Tasso free‐risk (Btp 5 anni) ‐0,335%
Dividendi attesi 1,50%
Fair Value unitario (EUR) 10,54 10,37 10,21

Relativamente alla probabilità di uscita dei dipendenti dalla Società (exit rate), il tasso utilizzato è pari allo 0% per anno (bad leaver).

Il fair value complessivo del Piano di Stock Option è stato stimato a partire dal prodotto tra il fair value unitario della singola opzione ed il valore atteso del numero dei diritti d'opzione maturati alle date di esercizio. Tale valore atteso è la risultante del prodotto tra il numero dei diritti d'opzione assegnati e le probabilità di raggiungimento degli obiettivi di performance aziendale.

Il numero di diritti d'opzione assegnati dal Cda dell'11 novembre 2019 sono 168.000 complessivi, su un numero massimo di 200.000 opzioni assegnabili, di cui:

  • − 56.000 assegnati per l'esercizio 2019 e soggetti a esercizio, previa maturazione, a partire dal 30 aprile 2020 per il 50% (obiettivo 1) mentre per l'altro 50% (obiettivo 2) a partire dal 30 aprile 2022;
  • − 56.000 assegnati per l'esercizio 2020 e soggetti a esercizio, previa maturazione, a partire dal 30 aprile 2021 per il 50% (obiettivo 1) mentre per l'altro 50% (obiettivo 2) a partire dal 30 aprile 2022;
  • − 56.000 assegnati per l'esercizio 2021 e soggetti a esercizio, previa maturazione, a partire dal 30 aprile 2022 per il 50% (obiettivo 1) mentre per l'altro 50% (obiettivo 2) a partire dal 30 aprile 2022.

Per un dettaglio delle voci componenti il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019 Possibilità di
utilizzo
Capitale sociale 3.525 3.517
Riserva legale 701 701 B
Riserve di riallineamento valori fiscali 26.424 23.104 A, B, D
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.202) (1.202)
Altre riserve:
riserva rettifiche IAS 8 469 469 A, B, C
utili a nuovo per transizione IAS/IFRS 417 416 A, B, C
riserva straordinaria 34.899 35.065 A, B, C,
riserva S.O.P. 2011‐2015 490 490 A, B, C
riserva S.O.P. 2016‐2019 844 844 A, B, C
riserva S.O.P. 2019‐2022 790 44 A, B, C
riserva da Cash flow hedging 0 0
riserva per utili/perdite attuariali (8) 16
riserva per utili su cambi 9 9

Totale altre riserve 37.910 37.353
Utile/(perdita):
Utile del periodo 7.654 7.204
Totale Patrimonio Netto 75.012 70.677

Legenda sulle possibilità di utilizzo:

  • A. Disponibile per aumenti di capitale;
  • B. Disponibile per la copertura di perdite;
  • C. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti;
  • D. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.

Si segnala inoltre che, nel corso dell'esercizio, sono stati distribuiti dividendi agli Azionisti per complessivi Euro 4 milioni a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2019.

Analisi della composizione delle principali voci del conto economico

Nota (23) ‐ Valore della Produzione

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
‐ Ricavi Italia 76.984 69.676
‐ Ricavi Estero 6.477 5.102
Totale ricavi di vendita 83.461 74.778
Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilav. e prodotti finiti:
‐ Rimanenze iniziali (4.843) (4.450)
‐ Rimanenze finali 7.010 4.843
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 2.167 393
Altri Ricavi e proventi 1.158 1.336
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 86.786 76.507

La seguente tabella riporta la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, effettuati in Italia, distinti per famiglia di prodotto.

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Divis.ne Salutistica (a) 47.535 56,9 44.120 59,0 +7,7
Prodotti Divisione Food (b) 23.844 28,6 20.843 27,9 +14,4
Altri (c) 5.605 6,7 4.715 6,3 +18,9
TOTALE RICAVI ITALIA 76.984 92,2 69.678 93,2 +10,5
Vendite Estero 6.477 7,8 5.102 6,8 +26,9
TOTALE RICAVI perimetro omogeneo 83.461 100,0 74.781 100,0 +11,6
Ricavi Pomodorissimo Santa Rosa 0 0 (3) 0 n.s.
TOTALE RICAVI 83.461 100,0 74.778 100,0 +11,6

(a) Marchi Valsoia Bontà e Salute, Vitasoya, Naturattiva

(b) Marchi SantaRosa (confetture), Diete.Tic, Weetabix

(c) Integratori, Prodotti industriali

Per quanto concerne il commento alla variazione dei ricavi di vendita si rimanda a quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.

La voce Altri ricavi e proventi è così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Altri ricavi e proventi:
‐ Riaddebito di costi a terzi 278 310
‐ Plusvalenze da alienazione cespiti 10 1
‐ Altri 870 1.025
Totale altri ricavi e proventi 1.158 1.336

I Riaddebiti di costi a terzi sono riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione riaddebitati alla controparte ed a recupero di spese sostenute per conto di terzi.

Gli Altriricavisiriferiscono a sopravvenienze attive, a contributi in conto esercizio, e comprendono anche il corrispettivo pattuito a seguito del contratto di Licensing a terzi dei prodotti dlela linea "Pomodorissimo" Santa Rosa.

Nota (24) ‐ Costi operativi

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Costi di acquisto
‐ Materie prime 12.449 12.094
‐ Materie sussidiarie 1.778 1.711
‐ Materiale di consumo 598 504
‐ Prodotti finiti e Merci 29.038 22.955
Totale acquisti 43.863 37.264
Servizi
‐ Industriali 3.853 3.642
‐ Marketing e vendita 10.720 10.089
‐ Amministrativi e generali 3.352 3.546
Totale servizi 17.925 17.277
Godimento beni di terzi 148 88
Costi per il personale
‐ Salari e stipendi 7.117 6.840
‐ Oneri sociali 2.710 2.617
‐ Trattamento di fine rapporto 14 12
‐ Altri costi del personale 123 38
‐ Oneri del personale per SOP 747 144
Totale costi per il personale 10.711 9.650
Variazione delle rimanenze 422
di materie prime 103
Oneri diversi di gestione 1.748 999
TOTALE COSTI OPERATIVI 74.817 65.382

Nell'esercizio, i Costi attinenti al Costo del venduto nonchè quelli direttamente legati alle vendite (costi logistici) risultano in aumento per via dell'incremento del volume di affari.

La voce Godimento beni di terzi contiene i costi connessi alle locazioni operative non rientranti nel perimetro di applicazione dell'IFRS 16, in quanto inferiori ai 12 mesi o singolarmente di importo non significativo.

Per quanto riguarda i Costi per il personale, la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente e co.co.pro., esclusi i compensi al consiglio di amministrazione, comprensiva del costo per ferie e permessi maturati e non goduti, mensilità aggiuntive e degli altri accantonamenti di legge. Include inoltre Euro 747 mila di oneri per Stock Options relativi al piano SOP 2019 ‐2022. come meglio descritto alla Nota 22) Patrimonio netto.

L'organico aziendale alla data del 31 dicembre 2020 era così composto:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Dirigenti 10 10
Impiegati e quadri 89 88
Operai 23 23
Co.co.co. 1 1
Totale personale dipendente 123 122

Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sull'andamento della gestione – Informazioni attinenti al Personale.

La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2018
Oneri diversi di gestione:
‐ Imposte, tasse, CCGG e Imp. Registro 509 120
‐ Perdite su crediti 111 48
‐ Minusvalenze alienazione cespiti 8 3
‐ Sopravvenienze passive 179 236
‐ Oneri associativi 176 167
‐ Altri oneri 765 425
Totale oneri diversi di gestione 1.748 999

Tra le Imposte e tasse, in questo esercizio, trova allocazione l'Imposta di Registro, pari a 393 mila euro, gravante sul compratore e relativa all'acquiato del Ramo di Azienda "Loriana"

Le sopravvenienze passive si riferiscono a costi operativi rilevati nel periodo in corso di competenza di esercizi precedenti.

Sono state inoltre rilevate minori perdite di esercizio in linea con la riduzione dei crediti verso clienti alla data di chiusura rispetto al 31 dicembre 2019.

Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, oneri pe rliberalità, spese di rappresentanza e contributi ad associazioni di categoria; nell'esercizio 2020, in particolare, risulta essere qui classificato l'accantonamento al Fondo Rischi Diversi di 200 mila euro (vedi nota 16)

Nota (25) ‐ Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Ammortam.ti delle immobilizz. Immateriali 440 536
Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali 1.260 1.256
Svalutazione delle Immobilizzaz. Materiali 300 0
Ammortam.ti attività per il diritto di utilizzo 565 574
Totale ammortamenti 2.565 2.366

In generale, gli ammortamenti sulle immobilizzazioni immateriali e materiali sono sostanzialmente in linea col passato. Per un maggior dettaglio della movimentazione delle Immobilizzazioni si rimanda a quanto descritto alle Note 6), 7) e 8).

Con riferimento alla voce "Svalutazione delle Immob. Materiali" si rimanda a quanto descritto nel precednete punto 7) "Immobilizzazioni Materiali".

Con riferimento alla voce "Ammortamenti attività per diritto di utilizzo" si rimanda a quanto descritto nel precedente punto 8) Immobilizzazioni in diritto d'utilizzo.

Nota (26) – Proventi/Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Interessi attivi ed altri proventi finanziari 4 29
Interessi passivi e spese bancarie (98) (185)
Utili/ (perdite) perdite su cambi (18) 6
Totale proventi/(oneri) finanziari (112) (150)

I proventi finanziari sono costituiti principalmente da interessi attivi su conti correnti bancari e su contratti di acquisto di valuta a termine oltrechè da interessi passivi su finanziamenti a medio – lungo termine.

Gli oneri finanziari sono costituiti principalmente da sconti valuta passivi riconosciuti a clienti.

Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 si registrano complessivamente perdite su cambi per 18 mila Euro.

In considerazione della limitata esposizione della Società alle variazioni di tasso di interesse e di cambio, non si ritiene significativa un'analisi di sensitività agli stessi.

Nota (27) – Imposte

Descrizione 31.12.2020 31.12.2019
Imposte sul reddito IRES/IRAP correnti (1.549) (1.228)
Imposte (anticipate)/differite 121 (154)
Imposte – effetti non ricorrenti (Patent Box) 0 431
Imposte – effetti non ricorrenti (riallin. marchio Santa Rosa) (210) (453)
Totale Imposte (1.638) (1.404)

Le imposte anticipate sono esposte al netto delle imposte differite; ilsaldo esprime le impoiste che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee il cui esborso fiscale è stato anticipato nel tempo. Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte anticipate/differite è stato commentato alla Nota 10) Imposte Anticipate, delle presenti Note di dettaglio.

Gli effetti fiscali non ricorrentisi riferiscono all'operazione del riallineamento ai fini fiscali del Marchio e dell'Avviamento Santa Rosa che la Società ha effettuato al 31 dicembre 2020. Tale operazione, fatta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 83 L.178/2020 (Legge di Bilancio 2021), ha la finalità di ottenere, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva, il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio relativamente sia al Marchio sia all'Avviamento "Santa Rosa". Per l'esercizio 2020 l'imposta sostitutiva risulta complessivamente pari a 210 mila Euro, pagabile in tre rate annuali, con una rilevazione di debiti tributari pari al medesimo importo.

Con riferimento alle Imposte correnti, si riporta di seguito la riconciliazione tra le imposte teoriche e quelle effettive al 31.12.2020 e 2019.

2020 2019
Descrizione Imponibile Imposta Aliq.% Imponibile Imposta Aliq.%
Utile ante‐imposte 9.292 8.608
Totale IRES teorica 2.230 24,0 2.066 24,0
Effetto ACE (144) (135)
Erogazioni liberali (20) (8)
Altre riprese/(deduzioni) fiscali – (729) (935)
eff.to netto ‐ (perm + temp)
Totale IRES corrente (a) 1.337 988
Imponibile IRAP 20.116 18.408
Tot.IRAP teorica 785 3,9 718 3,9
Deduzione Costo personale (373) (346)
Storno primo acconto (72) 0
Deduzioni IRAP (128) (132)
Totale IRAP corrente (b) 212 240
Totale imposte correnti (a) + (b) 9.292 1.549 16,7 8.608 1.228 14,2

Nota (28) ‐ Utile base per azione e Utile diluito per azione

L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.680.402) che compongono il Capitale Sociale.

L'utile diluito per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale e per le azioni di potenziale emissione a seguito del piano SOP 2019‐ 2022.

Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, oltre a quanto soprariportato, non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".

Informazioni sulle operazioni con la controllante, società controllate e con parti correlate

Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con la controllante Finsalute S.r.l.

Controllante ricavi/(costi) crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
Es. 2020 01.01.2020 31.12.2020 Es. 2020
Finsalute S.r.l. 5 2 2 6
Totale operazioni con controllante 5 2 2 6

Nel corso dell'esercizio sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, ivi inclusa la controllata Valsoia Pronova d.o.o., peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:

Ricavi/(Costi) Crediti/(Debiti) Inc./(Pagam.)
Parte Correlata Es. 2020 01.01.2020 31.12.2020 Es. 2020
Oneri associativi (112) (0) (2) (120)
Compensi amministratori (18) (10) (12) (19)
Acquisto di beni e servizi 164/ (161) 69/ (35) 95/ (25) 138/ (198)

Parte Correlata Ricavi/(Costi) Crediti/(Debiti) Inc./(Pagam.)
Es. 2020 01.01.2020 31.12.2020 Es. 2020
Rapporti verso soc. Controllata
(Valsoia Pronova) 338/ (34) 148/ (22) 173/ (11) 314/ (44)
Totale operazioni con parti
Correlate 502/ (325) 217/ (67) 268/ (50) 452/ (381)

Le operazioni con parti correlate di maggior rilievo economico e patrimoniale, riferibili ad attività di gestione ordinaria (Acquisti di beni e servizi) svolte a normali condizioni di mercato, sono state intrattenute con il Consorzio Italia del Gusto.

Informazioni richieste dall'art. 149‐duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149‐duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi e le spese di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Compensi
KPMG S.p.A.
‐ Servizi di Revisione e certificazione 75
‐ Rimb. spese e contrib. Consob 16
‐ Altre consulenze 37
‐ Spese su altre consulenze 2
Totale compensi 130

Compensi ai Sindaci e agli Amministratori

Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2020 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con Responsabilità strategiche e le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", che sarà messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata perl'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.

Informazioni in materia di trasparenza sulle erogazioni pubbliche

Si riepilogano di seguito, come richiesto dall'Art. 1 commi 125 ‐ 129 della legge 124/2017 modificato dall'Art.35 della legge 34/2019, le erogazioni pubbliche erogate a Valsoia Spa nel corso dell'esercizio 2020 di importo non inferiore a 10 mila Euro cumulativamente nel periodo considerato.

Tipologia di Importo
Ente Erogante erogazione 2020
Ministero Sviluppo Economico Contrib. R&S 2019 38
Ministero Sviluppo Economico Cred. Imp. Investimenti beni strumentali 23
GSE – Gestore Servizi Elettrici Contrib.produz. energia imp. Fotovoltaico 41
Regione Emilia Romagna Ctrb. Progetto Internaz. "Digital Export" 4
Agenzia delle Entrate Bonus sanificazioni e DPI 28
Agenzia delle Entrate Stralcio vers. IRAP saldo '19 / acconto '20 95
TOTALE 229

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si segnalano eventi successivi alla chiusura dell'esercizio di particolare rilievo.

Persistendo l'allerta sanitaria per pandemia da Codiv19 anche nei primi mesi del 2021, la Società si è attivata, in linea con le indicazioni delle autorità competenti, per garantire la sicurezza di tutti gli stakehoholders assicurando la continuità del business. Alla data di redazione della presente Relazione non si segnalano significativi effetti economici o finanziari.

Destinazione del risultato di esercizio

Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 7.654.110,51. Si propone di assegnare:

‐ alla riserva straordinaria: 3.595.557,75
‐ un dividendo di 0,38 Euro a ciascuna
delle 10.680.402 azioni per complessivi: 4.058.552,76

Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il 5 maggio 2021, record date 4 maggio 2021 e stacco cedola ex date il 3 maggio 2021.

/

Bologna, 19 marzo 2021

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis 4 / del D.Lgs, N.58/98

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18 Revisione contabile e certificazione € 75.000
ı Rimb. Spese e contributi Consob € 16.000
- Altri consulenze € 37.000
- Spese su altre consulenze € 2.000

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