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Valsoia — Annual Report 2018
Apr 4, 2019
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Annual Report
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Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018


Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia Spa, che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.
Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.






Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.
QUALITÀ ED ESPERIENZA
Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.
RICERCA ALIMENTARE
La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.
VARIETÀ DI PRODOTTI
Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.
TRADIZIONE ITALIANA
Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.
Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.

novità:
LINEA "COL CUORE" Un nuovo progetto alimentare completo
Una nuova linea di prodotti, ricca di proteine vegetali e di Omega 6, ovvero acido linoleico valido aiuto nel controllo del colesterolo. Gelati, yogurt e bevande sono a ridotto contenuto di zuccheri.

INDICE
| 1. INFORMAZIONI GENERALI …6 Cariche sociali |
|---|
| Dati societari e struttura del gruppo |
| 2. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 9 |
| Principali indicatori economici e patrimoniali |
| Adozione nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 |
| Eventi rilevanti del periodo ed andamento della gestione |
| Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria |
| Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società |
| Eventi successivi alla chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione |
| Altre informazioni |
| Avvertenze |
| Destinazione del risultato d'esercizio |
| 3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 30 |
| Situazione patrimoniale-finanziaria Conto Economico |
| Conto Economico Complessivo |
| Rendiconto finanziario |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto |
| Note illustrative dei prospetti contabili |
| 4. ATTESTAZIONE A NORMA DELL'ART.154 BIS DEL D.LG N.58/98…………………91 |
| 5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 93 |
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO D'ESERCIZIO ............... 100

Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018

INFORMAZIONI GENERALI
Cariche Sociali
Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi Vice Presidente Furio Burnelli Vice Presidente Ruggero Ariotti Presidente onorario Cesare Doria de Zuliani Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani ConsiglieriSusanna Zucchelli
Collegio Sindacale (1)
Sindaci effettivi Claudia Spisni
Organismo di Vigilanza (3)
Membri effettivi Angelo Castelli
Francesca Postacchini Gregorio Sassoli de Bianchi Camilla Chiusoli
Presidente Gianfranco Tomassoli Massimo Mezzogori Sindaci supplenti Massimo Bolognesi Simonetta Frabetti
Presidente Gianfranco Tomassoli Maria Luisa Muserra
Società di Revisione (4)
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)
Carlo Emiliani
- (1) Nominato in data 28 aprile 2017, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
- (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).
- (3) Nominato in data 19 dicembre 2016, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
- (4) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
- (5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2006. Dal 2001 Dirigente della Valsoia S.p.A.. Revisore Contabile. Iscritto all'ordine dei Commercialisti e degli esperti Contabili di Ravenna.

Dati societari e struttura del gruppo
Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations
Capitale Sociale (i.v.): 3.503.024,91 Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352
Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia
La struttura del gruppo Valsoia, alla data del 31 Dicembre 2018, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende la seguente società controllata:
| Ragione sociale | Cap. Sociale | Sede | % posseduta |
|---|---|---|---|
| Valsoia Pronova d.o.o. | € 100.000 | Lubiana (Slovenia) | 100 |
Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.
Valsoia non dispone di sedi secondarie.
Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2018
Principali indicatori economici e patrimoniali
| Indicatori Economici (migliaia di Euro) |
31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato (a) |
Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Euro | % | Euro | % | Euro | % | |
| Ricavi di vendita | 83.501 | 100 | 85.565 | 100 | (2.064) | (2,4) |
| Valore della produzione | 82.331 | 98,6 | 86.181 | 100,7 | (3.850) | (4,5) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) (b) |
10.364 | 12,4 | 11.929 | 13,9 | (1.565) | (13,1) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) Rettificato (c - i) |
11.108 | 13,3 | 11.784 | 13,8 | (676) | (5,7) |
| Risultato operativo netto (EBIT) |
8.351 | 10,0 | 9.989 | 11,7 | (1.638) | (16,4) |
| Risultato ante imposte | 8.162 | 9,8 | 9.695 | 11,3 | (1.533) | (15,8) |
| - Imposte correnti | (2.239) | (2,7) | (2.703) | (3,2) | 464 | (17,2) |
| - Effetti fiscali non ricorrenti | 4.175 | 5,0 | - | - | 4.175 | - |
| Utile netto del periodo | 10.098 | 12,1 | 6.992 | 8,2 | 3.106 | 44,4 |
| Utile Netto del periodo Rettificato (c - ii) |
10.737 | 12,9 | 6.881 | 8,0 | 3.856 | 56,0 |
(a) Risultati 2017 rideterminati per applicazione retrospettica del principio contabile IFRS 15 come meglio specificato nel paragrafo seguente.
- (b) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS e pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società.
- (c) Dati esposti al netto degli (i) impatti del piano di stock options 2016-2019 (ii) ivi inclusi i relativi effetti fiscali.

| Indicatori Economici (migliaia di euro) |
31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato (a) |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività correnti non finanziarie | 18.840 | 20.300 | (1.460) |
| Passività correnti non finanziarie | (15.032) | (17.215) | 2.183 |
| Capitale Circolante Netto | 3.808 | 3.085 | 723 |
| Altre attività/(passività) op.nette | (94) | (1.075) | 981 |
| Attivo immobilizzato | 42.067 | 42.882 | (815) |
| Totale IMPIEGHI | 45.781 | 44.892 | 889 |
| Patrimonio netto | 67.355 | 60.011 | 7.344 |
| Posizione finanz.netta (attiva) a | (30.319) | (15.837) | (14.482) |
| breve t. | |||
| Debiti finanziari a m.l. termine | 8.745 | 718 | 8.027 |
| Posizione finanz. netta (attiva) | (21.574) | (15.119) | (6.455) |
| Totale FONTI | 45.781 | 44.892 | 889 |
| Indici di performance economica e finanziaria |
31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato (a) |
|---|---|---|
| ROE (utile netto/patrimonio netto) | 15,0% | 11,7% |
| ROE rettificato (utile netto rett. ( c-ii)/patrimonio netto) | 15,9% | 11,5% |
| ROI (Ebit /totale impieghi ) | 18,2% | 22,3% |
| ROS (Ebit /ricavi) | 10,0% | 11,7% |
| EBITDA margin (Ebitda (b)/ricavi) | 12,4% | 13,9% |
| EBITDA margin rettificato (Ebitda rett. (c-i)/ricavi) | 13,3% | 13,8% |
| Indice primario di struttura (Patrimonio Netto/Attivo immobilizzato) |
1,60 | 1,40 |
| Indice secondario di struttura (Patrim.N.+Debiti finanz.a ml.t)/Attivo immobilizzato |
1,81 | 1,42 |
| Quoziente di tesoreria – acid test (PFN a br.t +Att.corr.non fin.)/Pass.corr.non f. |
3,27 | 2,10 |
| Rapporto di indebitamento (PFN a br.t + Debiti fin.a ml.t.)/Patrim.Netto) |
n.a. | n.a. |

ADOZIONE NUOVI PRINCIPI CONTABILI IFRS 15 E IFRS 9
A partire dall'esercizio 2018 è diventata obbligatoria l'adozione dei nuovi principi contabili IFRS 15 – Revenue from contracts with customer e IFRS 9 – Strumenti finanziari, pertanto la redazione della presente Relazione Finanziaria annuale è stata effettuata in linea con quanto previsto dai nuovi principi contabili. Ai fini di una migliore lettura e comprensione dei dati di bilancio il conto economico al 31 dicembre 2017 è stato rideterminato in base alle nuove regole di contabilizzazione previste dal principio IFRS 15.
Il nuovo principio IFRS 15 stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti di assicurazione e gli strumenti finanziari. Le principali fattispecie contrattuali ed operative della Società che, a seguito delle verifiche effettuate, hanno subito una diversa contabilizzazione per effetto dell'applicazione dell'IFRS 15 sono le seguenti: vendite di semilavorati a produttori terzisti, vendite a concessionari, contributi promozionali ed altre prestazioni del trade, buoni sconto offerti a consumatori in occasione di operazioni promozionali.
Nella tabella seguente si evidenzia l'impatto dell'adozione del principio IFRS 15 sui ricavi di vendita.
| Indicatori Economici (migliaia di euro) |
31.12.2018 | 31.12.2017 | Variazione % |
|---|---|---|---|
| Ricavi di vendita ante IFRS 15 | 110.650 | 111.932 | (1,1) |
| Rettifiche IFRS 15 | (27.149) | (26.367) | 3 |
| Ricavi di vendita ridet. IFRS 15 | 83.501 | 85.565 | (2,4) |
Inoltre, l'adozione del principio IFRS 15 ha comportato i seguenti effetti principali:
- l'iscrizione una tantum al 1 gennaio 2017 (First time adoption) di una riserva negativa di Patrimonio Netto pari a 200 mila Euro;
- una riclassifica di costi rispetto alla precedente metodologia di contabilizzazione , di importo analogo a quanto esposto per quanto riguarda i ricavi;
- una modifica dell'utile dell'esercizio 2017 pari a 68 mila Euro;
- un effetto non significativo sul margine operativo della Società.
Sulla base delle analisi effettuate dalla Società l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 9 – Strumenti finanziari, non ha comportato impatti significativi sull'esercizio 2018.

Eventi rilevanti ed andamento della gestione
L'anno 2018 ha registrato una diminuzione a valore dei consumi totale "Alimentare confezionato" in Italia, pari al -1,2 % vs 2017 (Fonte Nielsen). In particolare persiste la criticità degli ipermercati mentre l'unico canale che registra una crescita nelle vendite è il discount (+1,3% anno 2018 vs anno precedente). E' ancora marginale la spesa alimentare delle famiglie assorbita dalle piattaforme di vendita on‐line.
Nel totale "Alimentare Confezionato" si riduce ancora lievemente la quota di mercato delle grandi marche a favore delle Marche Del Distributore (M.D.D.) e degli unbranded.
Nel medesimo perimetro, i segmenti del "Benessere" e "Salutistico" hanno mantenuto anche per il 2018 una elevata frammentazione dell'offerta ed una bassa definizione nei contorni dei relativi mercati tra prodotti dedicati alle "intolleranze", alle "diete" o più genericamente "naturali" e "biologici", registrando un sensibile rallentamento nella crescita dei consumi complessivi rispetto alla media degli ultimi quattro anni.
In particolare i mercati salutistici, in cui opera Valsoia S.p.A., hanno registrato nell'anno 2018 ancora un forte incremento delle famiglie trattanti (+4,5% vs anno precedente, superando nel totale 14 milioni di famiglie). Tuttavia i consumi dei mercati "alternative vegetali" registrano nel 2018 una consistente contrazione a valore, pari al -4,7% su base annua (fonte Nielsen), avvenuta per la prima volta dopo le importanti crescite degli anni precedenti che invece persistono in Europa e USA.
Questa anomala contrazione dei consumi, verificatasi in concomitanza della crescita del numero delle famiglie trattanti, evidenzia un chiaro problema sul lato dell'offerta sia in termini di numerica, credibilità e qualità dei "prodotti" proposti ai consumatori, sia in termini di gestione e comprensione dei relativi scaffali nei punti di vendita.
Il 2018 ha mostrato infatti solo timide "intenzioni" di razionalizzazione delle categorie "alternative vegetali" rimaste di fatto ferme in termini di totale referenze nei punti vendita ai numeri record del 2017 (oltre 1.200 referenze, triplicate nei precedenti 4 anni).
Tale scenario di mercato, più volte richiamato e prospettato nelle sue conseguenze da Valsoia nel corso degli ultimi due anni a tutti gli stakeholders, spiega il calo innaturale dei consumi 2018 nei segmenti delle "alternative vegetali", fenomeno totalmente limitato al mercato italiano.
Gli ostacoli da rimuovere riguardano la difficoltà di orientamento e di scelta per il consumatore in un mercato della salute che necessita di stabili riferimenti di marca, credibili e rassicuranti, sia sul piano delle promesse funzionali/nutrizionali che di qualità sensoriale dei prodotti.

Questa necessità è ancora più strategica oggi in funzione della contemporanea crescita dell'offerta di prodotti "delattosati" in parte competitors delle "alternative vegetali".
Tali processi di revisione dovranno essere radicali, adottando nei punti di vendita display simili a quelli europei con una chiara presenza del leader di mercato affiancato da pochi followers, comunque specialisti della categoria, unitamente alla MDD.
I mercati presidiati dalla Società con i brand "Santa Rosa confetture" e "Pomodorissimo" (passate e polpe) sono risultati a valore in lieve crescita per le confetture (+2,5% Distribuzione Moderna – "D.M.") ed in flessione per il pomodoro (-2,8% D.M.).
Risulta crescente nel 2018 il valore dei consumi per il segmento dei dolcificanti liquidi (+9,4% D.M.) presidiato dalla Società a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda "Diete.Tic", leader di tale segmento. Stabile infine a valore il segmento dei cereali (+1% D.M.) presidiato dalla Società con la marca in distribuzione Weetabix.
In termini di Ricavi di Vendita (ex ante IFRS 15), l'esercizio 2018 si è chiuso complessivamente per Valsoia S.p.A. con 110,6 milioni di Euro vs i 111,9 dell'esercizio anno precedente (- 1,1% a valori omogenei ante IFRS 15). Tali grandezze riclassificate secondo il principio IFRS 15, portano a Ricavi di Vendita, anno 2018, pari ad Euro 83,5 milioni (-2,4% vs anno precedente).
Questo risultato è maturato, come già descritto, in un contesto negativo per i consumi alimentari generali ed in particolare in un quadro di più marcate difficoltà per i mercati "alternativi vegetali", nell'ambito dei quali la marca Valsoia conferma la sua leadership indiscussa sia a valore che a volume con performance di rotazione nei punti di vendita sempre al vertice dei rispettivi segmenti di mercato (fonte Nielsen).
Contribuisce in parte alla riduzione dei ricavi anche la concessione in licensing della marca Pomodorissimo Santa Rosa alla Società Cooperativa Conserve Italia. Tale accordo è operativo da inizio novembre 2018 e pertanto da tale momento sono assenti i fatturati della linea pomodoro.
Più in generale le quote consumi di Valsoia nei principali segmenti di mercato salutistici presidiati, sono risultate stabili o leggermente crescenti in particolare nel secondo semestre dell'anno.
Positiva, nell'ambito del portafoglio Italia, la divisione Food con volumi di sell-in (ex-factory) delle confetture stabili e distribuzione ponderata leggermente crescente; volumi leggermente crescenti per i cereali Wetabix; molto positivo il primo anno di gestione della marca Diete.Tic ritornata nel corso del 2018 ai livelli preacquisizione di distribuzione ponderata in Distribuzione Moderna.

Molto positive infine le vendite all'estero della marca Valsoia Bontà e Salute con performance pari al +10,3% verso anno precedente.
L'incidenza del totale costi operativi (al netto della spesa a carico dell'esercizio 2018 degli oneri derivanti dal Piano di Stock Options 2016-2019 pari a 744 mila Euro) risulta leggermente crescente, da ricondursi essenzialmente ad una maggiore incidenza del costo del personale.
Stabili i costi del venduto e della logistica.
Positive nell'anno anche le varianze rispetto al budget sugli acquisti di materie prime, semilavorati ed imballi.
Le spese per attività di marketing e trade marketing risultano in linea con i piani e leggermente diminuite rispetto al pari periodo.
Positiva la gestione del working capital, in miglioramento per i giorni di incasso dai clienti unitamente ad una riduzione del livello di magazzino.
La marginalità operativa lorda (EBITDA) dell'anno 2018 si attesta pertanto a livello gestionale, rettificato dall'onere relativo al sopracitato piano Stock Option SOP 2016-19, a 11,1 milioni di Euro (13,3% Ebitda margin) verso 11,78 mil/€ dell'anno precedente (-5,7%). Considerando l'effetto del piano SOP 2016-19 l'EBITDA dell'anno 2018 risulta pari a 10,36 mil/€ verso gli 11,93 mil/€ dell'anno precedente.
L'utile netto di esercizio raggiunge i 10,1 milioni di Euro verso i 6,99 mil/€ dell'anno precedente (+44%) grazie anche a benefici fiscali non ricorrenti. Tali effetti si riferiscono:
-
per 3,3 milioni di Euro ad agevolazioni fiscali derivanti dall'applicazione della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. "Patent Box") relativamente ai quali la società ha raggiunto, come previsto dalla normativa di riferimento, un apposito accordo con l'Agenzia delle Entrate. A seguito del raggiungimento di tale accordo la Società ha iscritto nel presente bilancio i benefici relativamente al triennio 2015-2017 oltre agli effetti sull'esercizio 2018. Tale accordo avrà validità anche per l'esercizio 2019.
-
per 900 mila Euro circa derivanti dall'implementazione di un'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi e per gli effetti dell'Art. 1 ex commi 946 e 948 Legge n. 145 del 30.12.2018 - Legge di Bilancio 2019.
Rettificato dagli oneri derivanti dal piano di Stock Option SOP 2016-19 e dei relativi impatti fiscali, l'utile netto dell'esercizio risulta essere 10,7 milioni di Euro vs i 6,88 milioni di Euro anno precedente (+56%).
Nel corso del 2018 la Società segnala la difesa del suo ruolo di leader ed il suo posizionamento premium, attraverso:
(i) il mantenimento della leadership in "share of voice" pubblicitaria sia per la Brand Valsoia Bontà e Salute che Santa Rosa;
(ii) la progressiva messa a regime di un rilevante cambiamento nell'organizzazione commerciale finalizzata ad una migliore "execution" sui mercati in questa fase di loro forte cambiamento;

(iii) la progressiva implementazione della gestione dei punti vendita attraverso una Società esterna di specialisti sell-out;
(iv) l'avvenuta presentazione al mercato di alcune importanti innovazioni riguardanti i Gelati, gli yogurt vegetali e le alternative vegetali agli affettati;
(v) l'accordo con Conserve Italia, Società cooperativa agricola, leader in Europa nelle conserve ortofrutticole per la concessione in licenza d'uso in esclusiva del Brand Pomodorissimo-Santa Rosa, che resta di proprietà di Valsoia Spa. L'accordo ha avuto efficacia dal 1 novembre 2018 con una durata triennale prorogabile;
(vi) lo studio per il lancio nel 2019 di un importante sviluppo del progetto alimentare Valsoia, riguardante una nuova linea vegetale "premium" capace di coniugare up-grading salutistico e qualitativo su basi diverse dalla soia.
(vii) il proseguio del progetto interno di valorizzazione delle Risorse Umane con focus sulla crescita dei Key People, incentivando competenze e profili di ruolo unitamente ai lavori della nuova Direzione Organizzazione e Controllo finalizzati alla evoluzione e copertura delle prospettive di crescita della Società;
(viii) l'implementazione di un progetto dedicato all'ingresso nel canale HO.RE.CA. attraverso la costituzione di una apposita funzione (Direzione Out Of Home) alla quale è stato dedicato personale già presente in Azienda;
(ix) il prosieguo del miglioramento sensoriale delle proprie linee di prodotti salutistici, con particolare focus sulle aree di miglioramento evidenziate dai product test su yogurt e gelati vegetali;
(x)il proseguimento delle attività di scouting in Italia ed all'estero per la identificazione di potenziali aziende o Marche target rispetto agli obiettivi di M&A della Società.
I prodotti e l'andamento dei ricavi
Valsoia S.p.A. è attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari di largo consumo con particolare attenzione all'alimentazione salutistica.
La mission della Società è quella di fornire risposte ed anticipare le esigenze di salute e benessere dei consumatori, con prodotti alimentari garantiti sul piano salutistico e sempre leader nella qualità percepita dal consumatore.
I prodotti della Società sono contrassegnati dai seguenti marchi:

VALSOIA BONTA' E SALUTE
Valsoia offre una vasta gamma di prodotti vegetali, per tutta la famiglia. I prodotti Valsoia permettono una alimentazione sana, varia e piena di gusto, ogni giorno.


NATURATTIVA
Naturattiva propone tante specialità vegetali, a base di soia e di riso, fatte solo con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.
VITASOYA
Vitasoya Soyadrink è un prodotto naturale, di alta qualità e di ottimo sapore. Grazie alla sua ricetta, nutriente ed equilibrata, è la bevanda ideale per mantenersi in forma e alimentarsi bene fin dal mattino.

SANTA ROSA
Santa Rosa, storica marca della tradizione alimentare Italiana, offre confetture di elevato standard qualitativo, scegliendo solo la frutta di qualità superiore attraverso rigidi capitolati di acquisto.

POMODORISSIMO
Una linea di prodotti pronti realizzati solo con pomodori Italiani accuratamente selezionati e lavorati con la ricetta esclusiva del "sapore crudo", che mantiene inalterate le caratteristiche del pomodoro appena raccolto. L'utilizzo del Marchio Santa Rosa Pomodorissimo è stato concesso in licensing a terzi a partire dal mese di Novembre 2018.

DIETE.TIC
Acquistato nell'Ottobre 2017. Dolcificante liquido, sostitutivo dello zucchero, dalla formula unica e brevettata. Completamente privo di calorie, non altera il gusto di alimenti e bevande ed è altamente solubile.

Valsoia è distributrice per l'Italia dei prodotti:

WEETABIX
Una gamma di cereali integrali per una prima colazione all'insegna del benessere. Prodotti dalla Weetabix Food Company azienda inglese dalla lunga storia e tradizione. Sono unici, amati e apprezzati in tutto il mondo ed in Italia distribuiti in esclusiva da Valsoia.
Valsoia è licenziataria del seguente Marchio (oltre ai relativi brevetti e know-how):

BLUENYX
E'un integratore alimentare con formula esclusiva MGTS 3 ACTION in grado di favorire il percorso naturale e rigenerante del proprio sonno. Grazie alla presenza di vitamine e Sali minerali, contribuisce positivamente al metabolistmo energetico, a ridurre il senso di stanchezza e a mantenere la funzionalità del sistema immunitario.
L'avvio della commercializzazione dei prodotti BlueNyx è previsto per i primi mesi del 2019.
Si riepilogano di seguito i risultati di vendita in Italia delle principali famiglie di prodotto.
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato | Var | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro) | Euro | Inc.% | Euro | Inc.% | % |
| Prodotti Divis.ne Salutistica (a) | 43.430 | 52,0% | 47.045 | 55,0% | -7,7% |
| Prodotti Divisione Food (b) | 30.796 | 36,9% | 29.958 | 35,0% | 2,8% |
| Altri | 4.426 | 5,3% | 4.165 | 4,9% | 6,2% |
| TOTALE RICAVI ITALIA | 78.652 | 94,2% | 81.168 | 94,9% | -3,1% |
| Vendite Estero | 4.849 | 5,8% | 4.397 | 5,1% | 10,3% |
| TOTALE RICAVI | 83.501 | 100,0% | 85.565 | 100,0% | -2,4% |
(a) Marchi Valsoia Bontà e Salute, Vitasoya, Naturattiva
(b) Marchi SantaRosa, Diete.Tic, Weetabix

L'esercizio 2018 evidenzia, per quanto riguarda il salutistico, una riduzione dei ricavi di vendita pari al -7,7% verso anno precedente.
Il risultato dell'anno è stato condizionato in particolare dalle performance delle linee "alternative alle carni surgelate" e dai gelati vegetali Italia.
Le alternative alle carni surgelate hanno sostanzialmente tenuto la quota consumi nel secondo semestre 2018, ma non i ricavi in un segmento di mercato, quello del surgelato vegetale, fortemente calante. La Società, oltre a mettere in atto azioni finalizzate a frenare l'erosione nel surgelato, sta introducendo sul mercato alcune linee di prodotti alternativi alle carni nel banco del "fresco". Una delle ragioni di riduzione dei consumi del segmento surgelato è infatti lo spostamento dei consumi verso il segmento "fresco".
L'andamento negativo dei gelati Valsoia in Italia è da ricondurre ad una stagione climatica inizialmente meno favorevole, unitamente ad una maggiore presenza di competitors, basso rotanti ma con quote spazio decisamente superiori alle proprie quote di mercato, con conseguente riduzione della visibilità delle referenze Valsoia.
In questo scenario di mercato il gelato Valsoia ha comunque difeso ottimi risultati in termini di quota di mercato mantenendo largamente la leadership nel settore salutistico con una quota pari al 67% (valore, anno terminante 2018 D.M. – Dati Nielsen) confermandosi il "riferimento principale" per il consumatore salutista nei mercati delle alternative vegetali.
Nel corso dell'anno sono state studiate, anche per il gelato vegetale Valsoia, numerose innovazioni di prodotto e packaging per il 2019, con particolare attenzione sia alla area del miglioramento sensoriale che a quella dell' upgrading salutistico, con particolare focus alla promessa del "ridotto contenuto di zucchero".
Per quanto attiene alle Linee principali del portafoglio salutistico, Valsoia segnala una buona tenuta dei volumi delle bevande vegetali, oltre ad una positiva performance dello yogurt vegetale.
Per quanto attiene alla divisione Food il risultato delle vendite dell'esercizio è stato complessivamente in crescita per un +2,8%. In tale ambito risultano stabili nel 2018 i volumi ex factory delle confetture Santa Rosa, dopo le importanti crescite degli ultimi due anni. Molto positivo il risultato del primo anno di gestione della marca Diete.Tic. unitamente ai volumi di vendita dei cereali Weetabix. Positivo altresì il venduto del pomodoro nei primi 10 mesi dell'anno rispetto al pari periodo.
Si evidenzia infine l'ottimo risultato delle vendite all'estero che registrano un +10,3% rispetto all'anno precedente. Molto positivi i risultati distributivi alla base di questi numeri, sia in Europa che negli USA. Nel totale il 2018 ha visto superare i 12.000 supermercati trattanti almeno una linea Valsoia. Di questi oltre 2.000 sono negli USA.

La Linea maggiormente venduta all'estero è quella del gelato vegetale Valsoia che supera con le vendite internazionali il 25% del fatturato gelato totale società.
Si segnalano in particolare le buone performance di rotazione dei nostri prodotti a scaffale, in linea con i migliori benchmark dei relativi paesi.
Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2018 sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per 1,2 milioni di Euro. Tali investimenti hanno riguardato principalmente l'acquisto di impianti e macchinari per la produzione di gelati e di confetture, oltre a ristrutturazioni straordinarie dello Stabilimento di Serravalle Sesia.
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2018 e 2017.
| Descrizione (migliaia di Euro) |
31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato |
|---|---|---|
| Cassa | 3 | 3 |
| C/C e depositi bancari | 29.278 | 15.934 |
| Attività finanziarie a breve termine | 3.000 | 0 |
| Totale liquidità (A) | 32.281 | 15.937 |
| Debiti finanziari correnti (B) | (1.962) | (100) |
| Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) | 30.319 | 15.837 |
| Debiti finanziari a m.l. termine (D) | (8.745) | (718) |
| POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) | 21.574 | 15.119 |
La Posizione finanziaria netta complessiva della Società al 31 dicembre 2018, risulta positiva per Euro 21,6 milioni in incremento di 6,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 (+42,7%).
La gestione corrente delle attività operative prima delle variazioni del working capital ha generato un flusso monetario positivo pari a 10,7 milioni di Euro. La variazioni finanziarie del capitale circolante netto hanno generato un flusso di cassa positivo per 642 mila Euro, principalmente per effetto del sopracitato avvio dal

contratto di licensing del Marchio Pomodorissimo.
Nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato investimenti per 1,2 milioni di Euro e distribuito dividendi per 3,5 milioni di Euro.
Si segnala inoltre che la Società, al fine di poter affrontare rapidamente eventuali opportunità d'investimento ed in considerazione dell'attuale livello dei tassi di interesse, ha stipulato nell'esercizio in corso un finanziamento chirografario a medio-lungo termine per 10 milioni di Euro con primario Istituto di Credito.
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società
Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati
Rischio di cambio
La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento alle valute estere, in dollari USA.
Il rischio di cambio deriva principalmente da operazioni di acquisto di soia su mercati in area dollaro.
Nel corso dell'esercizio la Società ha posto in essere operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico dell'esercizio; in particolare alla data di chiusura dell'esercizio risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente positivo per Euro 10 mila.
Rischio di credito
La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla "grande distribuzione organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza complessivamente limitato. La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.
Rischio di tasso di interesse
Data la struttura patrimoniale e finanziaria della Società, ed in considerazione delle condizioni contrattuali pattuite con l'Istituto erogatore del finanziamento a medio lungo termine acceso nel corso dell'esercizio, si ritiene che Valsoia non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. Valsoia, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.
Rischi di natura operativa
Rischi connessi al settore alimentare/salutistico
Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.
In particolare Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.
Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.
Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali
Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.
Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici

Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.
La commercializzazione dei prodotti nel territorio Italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.
Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.
Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.
Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto
Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GDO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GDO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni Centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.
Peraltro Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto Italiane.
Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi
Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 3% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.
Altri rischi di carattere generale

Rischi connessi allo scenario competitivo
In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.
Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.
Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime
I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggette alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.
In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Nel corso dei primi due mesi del 2019 la Società ha proseguito la presentazione ai retailers delle novità relative alla linea Gelati già iniziata con successo a fine 2018.
Sono contestualmente iniziate le presentazioni ai retailers delle novità relative alla linea Valsoia "premium" che vanta un posizionamento ancora più profilato nell'area della salute come prodotti alternativi vegetali ricchi di proteine e capaci di vantare il claim "controllo del colesterolo".
Altrettanto in start up le presentazioni della nuova linea Santa Rosa con il "50% in meno di zucchero", mentre sono stati avviati i primi accordi nel canale Farmacia per l'inserimento di BlueNyx, nuova Marca in licensing a Valsoia S.p.A..
Prosegue il lavoro di allargamento distributivo su nuove catene all'estero. In particolare sono stati chiusi, tra gennaio e febbraio, accordi con 4 nuovi retailers negli Stati Uniti unitamente ad alcuni interessanti inserimenti di prodotti Valsoia e Diete.Tic in alcuni retailers europei.

Gli ordinati dei primi due mesi dell'anno scontano al momento un ritardo a causa di mercati salutistici ancora in flessione nell'ambito dei quali si segnala comunque una buona crescita delle quote di mercato della Marca Valsoia Bontà & Salute.
Altre informazioni
Codice in materia di protezione dei dati personali.
Valsoia, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07 maggio 2018, si è dotata di un Modello organizzativo per la protezione dei dati personali, ai sensi e per gli effetti Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR"). La Società ha implementato nell'esercizio le attività previste dal Modello e dalla normativa di riferimento e, tra l'altro, ha provveduto a nominare il Data Protection Officer (di seguito "DPO") al fine di assicurare le necessarie attività di verifica del rispetto da parte della Società di tutte le prescrizioni in materia di privacy e sicurezza dei dati personale derivanti dal GDPR e dalle altre normative applicabili.
Operazioni con la controllante e con parti correlate
Valsoia, oltre alle operazioni con la controllante e le Società controllate e collegate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio. Inoltre, è attualmente in corso di aggiornamento la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata originariamente dalla società in data 11 novembre 2010; per ulteriori informazione si rinvia alla procedura aggiornata che sarà pubblicata sul sito internet www.valsoiaspa.com a seguito della sua approvazione.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che, oltre a quanto sopraindicato, la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali.
Attività di Direzione e Coordinamento
Valsoia S.p.A., ancorchè controllata da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente della Società, per tramite di Finsalute S.r.l., non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima ai sensi e per gli effetti degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile. Tale situazione si manifesta, tra l'altro, nell'autonoma capacità negoziale di Valsoia nei confronti della clientela, dei fornitori e del sistema bancario.

Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla redazione della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari prevista dall'Art. 123-bis del D.Lgs 58/1998. Tale documento è disponibile per la consultazione sul sito Internet della società www.valsoiaspa.com nella sezione Investor Relations.
Informazioni sulle azioni proprie
La società al 31.12.2018 non detiene azioni proprie in portafoglio.
Azioni di godimento, obbligazioni convertibili e altri titoli emessi dalla società
Non sono state emesse azioni di godimento, né obbligazioni convertibili in azioni.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel 2018 le attività di Ricerca e Sviluppo della Società hanno riguardato numerose aree di attività tra cui quelle sottoelencate.
-
Sviluppo di una nuova linea di prodotti alimentari 100% vegetali che abbracciano bevande, yogurt, gelato, affettati. Tali prodotti, tutti con un posizionamento premium, coniugano up-grade salutistico e qualitativo recuperando, grazie alla loro composizione, i claims più significativi del core target dei mercati alternativi vegetali con particolare riferimento al contenuto proteico ed alla capacità di controllo del colesterolo.
-
Sviluppo di nuove linee di prodotti sia nell'ambito del vegetale salutista che delle confetture con un ridotto contenuto di zucchero, in linea con le più attuali tendenze dell'alimentazione moderna.
-
Sviluppo di nuove ricette di gelati per il mercato americano.
Revisione portafoglio prodotti esistenti
L'attività della Società ha riguardato anche la ricerca continua di nuove varianti in termini di gusto e/o proprietà nutrizionali o salutistiche dei prodotti già in portafoglio. La Società ha inoltre realizzato numerose ricerche sensoriali sui prodotti esistenti e sulle innovazioni, implementando le indicazioni di miglioramenti ricavate.
Informazioni attinenti al risparmio energetico
Nell'anno 2018 Valsoia ha rinnovato la certificazione con l'ente di certificazione Kiwa Cermet secondo la norma UNI ISO 50001 (Energy Management).

Nell'anno 2018, il 3% (101.500 kWh) dell'energia elettrica necessaria per le produzioni è stata ottenuta grazie all'impianto fotovoltaico installato nel 2011.
Valsoia non è soggetta ad Emission trading scheme in quanto non possiede impianti di combustione con potenza calorica superiore a 20 MW.
Nel 2018 Valsoia non ha subito sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Informazioni attinenti al Personale
Nella tabella seguente si riportano le variazioni riguardanti il personale dipendente o assimilato nell'esercizio 2018.
| Personale | 31.12.17 | Dimissioni/ Cessazioni |
Assunzioni | Passaggi interni |
31.12.18 | Variaz. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | - 1 | +1 | - | 10 | - |
| Imp./Q. | 88 | -10 | +14 | - | 92 | +4 |
| Operai | 24 | -2 | +1 | - | 23 | -1 |
| Co.co.co (*) | 1 | - | - | - | 1 | - |
| 123 | -13 | +16 | 0 | 126 | +3 |
(*) Collaborazione coordinata e continuativa (esclusi membri CdA)
Oltre al personale fisso di stabilimento, incluso nei dati sopraesposti, nel 2018 sono state utilizzate numero 27.265 ore di lavoro stagionale adibite alla produzione di gelati (num. 28.408 nel 2017).
Come risulta dai dati sopraesposti, nel 2018 la Società ha complessivamente aumentato il proprio organico di 3 unità. Tale incremento è relativo principalmente ad assunzioni di figure impiegatizie nelle aree Acquisti, Risorse Umane, Information Tecnologies.
Il rapporto tra assunzioni e cessazioni evidenzia un maggiore turnover del personale, in particolare tra le figure di area commerciale e marketing, rispetto agli anni precedenti.
I giorni totali annui di assenza per malattia sono stati circa 590 (in media quasi 5 giorni per persona, lievemente in calo rispetto al 2017).
Si fa presente che, al fine di migliorare ulteriormente i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, ridurne progressivamente i costi e aumentare la propria efficienza e le proprie prestazioni, anche nell'anno 2018 l'azienda ha proseguito l'implementazione del Sistema di gestione della sicurezza avviato nel 2008 con riferimento alle linee guida UNI-INAIL 28 settembre 2001.

Partecipazioni in Valsoia S.p.A. detenute da componenti degli organi di amministrazione e controllo, oltreché dai dirigenti con responsabilità strategiche
Nella tabella seguente si riportano le variazioni intervenute nell'anno delle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione, controllo, e dai dirigenti con responsabilità strategiche anche per tramite di Società fiduciarie o controllate o detenute da soggetti strettamente collegati agli stessi: figli minori e coniugi non separati legalmente.
| Nome e cognome | Carica | Numero azioni al 31/12/2017 |
% Cap. Soc. |
Movimenti del periodo |
Numero azioni al 31/12/2018 |
% Cap. Soc. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lorenzo Sassoli de Bianchi | A | 6.663.875 | 62,777 | 6.663.875 | 62,777 | |
| Ruggero Ariotti | B | 614.778 | 5,791 | +10.000 | 624.778 | 5,886 |
| Cesare Doria de Zuliani | D | 301.413 | 2,839 | - | 301.413 | 2,839 |
| Furio Burnelli (a) | B | 958.357 | 9,028 | 958.357 | 9,028 | |
| Gregorio Sassoli de Bianchi | E | 2.000 | 0,019 | - | 2.000 | 0,019 |
| Susanna Zucchelli | E | - | - | - | - | - |
| Francesca Postacchini | E | - | - | - | - | - |
| Gianfranco Tomassoli | F | - | - | - | - | - |
| Massimo Mezzogori | G | - | - | - | - | - |
| Claudia Spisni | G | - | - | - | - | - |
| Andrea Panzani | C, H | 15.179 | 0,143 | +10.000 | 25.179 | 0,237 |
| Chiusoli Camilla | E | - | - | - | - | - |
A Presidente Consiglio di Amministrazione
- B Vice presidente Consiglio di Amministrazione
- C Amministratore Delegato
- D Amministratore Presidente onorario
- E Amministratore
- F Presidente Collegio Sindacale
- G Sindaco Effettivo
- H Direttore Generale
(a) comprensivo delle azioni detenute dalla coniuge Angela Bergamini

Avvertenze
Valsoia S.p.A è una società per azioni con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5 iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, quotata sul mercato azionario MTA di Borsa Italiana (London Stock Exchange Group).
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005, in continuità con quanto avvenuto nei precedenti esercizi.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il Bilancio di Esercizio 2018 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.
Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-06 si precisa che i dati di conto economico riportati nella presente Relazione sulla Gestione presentano classificazioni coincidenti con gli schemi di bilancio.
Destinazione del risultato di esercizio
Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 10.097.959,39
Si propone di assegnare:
| - alla riserva ex. Art.2426 c. 8-bis C.C.: | € | 9.637,38 |
|---|---|---|
| - alla riserva straordinaria: | € | 6.054.535,75 |
| - un dividendo di 0,38 Euro a ciascuna | ||
| delle 10.615.227 azioni per complessivi: | € | 4.033.786,26 |
Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il giorno 8 maggio 2019, record date 7 maggio 2019 e stacco cedola ex date il 6 maggio 2019.
Bologna, 20 marzo 2019
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 rideterminato |
31 dicembre 2017 original |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1) | 29.281.198 | 15.937.063 | 15.937.063 |
| Attività finanziarie a breve termine | (2) | 3.000.000 | 0 | 0 |
| Crediti verso clienti, netti | (3) | 8.665.370 | 10.409.232 | 15.060.830 |
| Rimanenze | (4) | 6.493.156 | 8.148.382 | 7.521.319 |
| Altre attività correnti | (5) | 3.681.509 | 1.742.813 | 1.742.813 |
| Totale attività correnti | 51.121.233 | 36.237.490 | 40.262.025 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Avviamento | (6) | 8.198.307 | 8.198.307 | 8.198.307 |
| Immobilizzazioni immateriali | (7) | 23.743.606 | 24.117.605 | 24.117.605 |
| Immobilizzazioni materiali | (8) | 9.862.570 | 10.303.041 | 10.303.041 |
| Immobilizzazioni finanziarie | (9) | 110.000 | 110.000 | 110.000 |
| Imposte Anticipate | (10) | 324.357 | 0 | 0 |
| Altre attività non correnti | (11) | 153.078 | 153.015 | 153.015 |
| Totale attività non correnti | 42.391.918 | 42.881.968 | 42.881.968 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 93.513.151 | 79.119.458 | 83.143.993 |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 rideterminato |
31 dicembre 2017 original |
|---|---|---|---|---|
| PASSIVITA' CORRENTI | ||||
| Debiti banche a breve termine | (12) | 1.962.684 | 100.492 | 100.492 |
| Debiti commerciali | (13) | 11.241.350 | 14.188.790 17.870.684 |
|
| Debiti tributari | (14) | 1.669.948 | 456.170 | 456.170 |
| Fondi rischi diversi | (15) | 51.973 | 72.040 | 230.901 |
| Altre passività a breve termine | (16) | 2.069.040 | 2.498.545 | 2.498.545 |
| Totale passivo corrente | 16.994.995 | 17.316.037 | 21.156.792 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | ||||
| Debiti verso banche a medio-l.termine | (17) | 8.745.310 | 717.819 | 717.819 |
| Fondo imposte differite | (18) | 0 | 567.690 | 618.965 |
| Fondo trattamento fine rapporto | (19) 418.287 |
507.050 | 507.050 | |
| Totale passivo non corrente | 9.163.597 | 1.792.559 | 1.843.834 | |
| PATRIMONIO NETTO | (20) | |||
| Capitale Sociale | 3.503.025 | 3.503.025 | 3.503.025 | |
| Riserva Legale | 700.605 | 690.082 | 690.082 | |
| Riserve di rivalutazione | 16.765.093 | 16.765.093 | 16.765.093 | |
| Riserva rettifiche IAS/IFRS | (1.202.290) | (1.202.290) | (1.001.591) | |
| Altre riserve | 37.490.166 | 33.263.296 | 33.263.296 | |
| Utile/(perdita) del periodo | 10.097.960 | 6.991.656 | 6.923.462 | |
| Totale patrimonio netto | 67.354.559 | 60.010.862 | 60.143.367 | |
| TOTALE | 93.513.151 | 79.119.458 | 83.143.993 |
| CONTO ECONOMICO | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 rideterminato |
31 dicembre 2017 original |
|---|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | (21) | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 83.501.239 | 85.564.870 | 111.931.868 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti | (1.836.646) | (30.463) | 80.449 | |
| Altri ricavi e proventi | 666.493 | 646.803 | 646.803 | |
| Totale valore della produzione | 82.331.086 | 86.181.210 | 112.659.120 | |
| COSTI OPERATIVI | (22) | |||
| Acquisti | (42.046.239) | (44.817.607) | (57.059.494) | |
| Servizi | (18.724.047) | (19.289.464) | (33.632.154) | |
| Godimento di beni di terzi | (563.505) | (514.068) | (514.068) | |
| Costi per il Personale | (9.853.123) | (8.405.872) | (8.405.872) | |
| Variazione delle rimanenze di materie prime | 181.420 | 234.399 | 234.399 | |
| Oneri diversi di gestione | (961.495) | (1.459.136) | (1.459.136) | |
| Totale costi operativi | (71.966.989) | (74.251.748) | (100.836.325) | |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO | 10.364.097 | 11.929.462 | 11.822.795 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni | (23) | (2.013.029) | (1.940.425) | (1.940.425) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 8.351.068 | 9.989.037 | 9.882.370 | |
| Proventi/(oneri) finanziari, netti | (24) | (188.675) | (293.814) | (293.814) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 8.162.393 | 9.695.223 | 9.588.556 | |
| IMPOSTE | (25) | |||
| Imposte sul reddito | (1.057.096) | (1.643.107) | (1.604.634) | |
| Imposte (differite)/anticipate | (1.182.358) | (1.060.460) | (1.060.460) | |
| Effetti fiscali non ricorrenti | 4.175.021 | 0 | 0 | |
| Totale imposte | 1.935.567 | (2.703.567) | (2.665.094) | |
| UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO | 10.097.960 | 6.991.656 | 6.923.462 | |
| Utile base per azione | (26) | 0,951 | 0,659 | 0,652 |
| Utile diluito per azione | (26) | 0,947 | 0,659 | 0,652 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | Note | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 rideterminato |
31 dicembre 2017 original |
|---|---|---|---|---|
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 10.097.960 | 6.991.656 | 6.923.462 | |
| COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE | ||||
| RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 0 | 0 | 0 | |
| COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE | ||||
| RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO | ||||
| Utili/(perdite) attuariali IAS 19 | 4.567 | 84 | 84 | |
| Totale | 4.567 | 84 | 84 | |
| UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA | 10.102.527 | 6.991.740 | 6.923.546 |
| RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL | 31 dicembre 2018 | 31 dicembre 2017 rideterminato |
31 dicembre 2017 original |
||
|---|---|---|---|---|---|
| (IMPORTI IN MIGLIAIA DI EURO) | |||||
| A | Disponibilità finanz. netta a breve t. iniziale | 15.836.571 | 19.287.042 | 19.287.042 | |
| B | Flusso monetario da attività operative del periodo | ||||
| . Utile / (Perdita) del periodo | 10.097.960 | 6.991.656 | 6.923.462 | ||
| . Oneri/(proventi) finanziari netti e Imposte di competenza | (1.746.893) | 2.997.381 | 2.958.908 | ||
| . Ammortamenti e svalutazione di immobilizzazioni | 2.013.029 | 1.940.425 | 1.940.425 | ||
| . (Plusvalenze) - Minusvalenze alienazione cespiti | (42.436) | (8.946) | (8.946) | ||
| . Oneri per SOP (Stock Option Plans) | 744.195 | (145.582) | (145.582) | ||
| . Variazione netta altri fondi | (348.053) | 352.996 | 352.997 | ||
| - | Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante |
10.717.802 | 12.127.930 | 12.021.264 | |
| (Increm.to) / Decrem.to crediti verso clienti | 1.773.240 | (677.840) | (764.318) | ||
| (Increm.to) / Decrem.to Magazzino | 1.799.539 | (379.314) | (345.030) | ||
| Incremento / (Decremento) dei debiti verso fornitori | (2.947.439) | 1.625.718 | 1.625.718 | ||
| Variazione netta delle altre attività/passività correnti | 17.036 | (281.607) | (84.267) | ||
| - | Variazioni del Capitale Circolante | 642.376 | 286.957 | 432.103 | |
| - | Variazioni altre attività/passività operative | (57.840) | (35.725) | (74.115) | |
| Totale (B) | 11.302.338 | 12.379.162 | 12.379.252 | ||
| C | Imposte Pagate | 0 | (1.765.341) | (1.765.431) | |
| D | Flusso monetario da / (per) attività di investimento | ||||
| - | Investimenti netti in immobilizzazioni materiali | (1.051.289) | (1.417.947) | (1.417.947) | |
| - | Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali | (104.834) | (8.773.403) | (8.773.403) | |
| - | Variazione netta altre attività/passività non correnti | (62) | 10.052 | 10.052 | |
| Totale (D) | (1.156.185) | (10.181.298) | (10.181.298) | ||
| E | Flusso monetario da / (per) attività finanziarie | ||||
| Incremento/(decremento)finanziamenti medio lungo t. | 8.027.490 | (86.155) | (86.155) | ||
| (Oneri)/proventi finanziari netti | (188.675) | (293.814) | (293.814) | ||
| Distribuzione di dividendi | (3.503.025) | (3.503.025) | (3.503.025) | ||
| Totale (E) | 4.335.790 | (3.882.994) | (3.882.994) | ||
| F | Flusso monetario del periodo (B+C+D+E) | 14.481.943 | (3.450.471) | (3.450.471) | |
| G | Disponibilità finanz.netta a breve t.finale (A+F) | 30.318.514 | 15.836.571 | 15.836.571 |
| PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO |
CAPITALE SOCIALE |
RISERVA LEGALE |
RISERVE DI RIVALUT.NE |
RISERVA RETTIF. IAS/IFRS |
ALTRE RISERVE |
UTILE/ (PERDITA) ESERCIZIO |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 1 GENNAIO 2017 | 3.503.025 | 690.082 | 13.595.782 | (1.001.591) | 31.287.264 | 8.793.866 | 56.868.428 |
| Rettifiche FTA IFRS 15 | (200.699) | (200.699) | |||||
| SALDO AL 1 GENNAIO 2017 RIDETERMINATO | 3.503.025 | 690.082 | 13.595.782 | (1.202.290) | 31.287.264 | 8.793.866 | 56.667.729 |
| Variazioni 2017 | |||||||
| Destinazione utile di esercizio 2016 | 5.290.841 | (5.290.841) | 0 | ||||
| distribuzione dividendi | (3.503.025) | (3.503.025) | |||||
| Oneri SOP 2016-2019 | (145.582) | (145.582) | |||||
| Costit. Riserva Sospensione Imposta | 3.169.311 | (3.169.311) | 0 | ||||
| Utile/(perdita) complessiva | |||||||
| - Risultato del Periodo | 6.991.656 | 6.991.656 | |||||
| - Altre componenti conto economico | 84 | 0 | 84 | ||||
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2017 RIDETERMINATO | 3.503.025 | 690.082 | 16.765.093 | (1.202.290) | 33.263.296 | 6.991.656 | 60.010.862 |
| Variazioni 2018 | |||||||
| Destinazione utile di esercizio 2018 con | 10.523 | 3.409.915 | (3.420.438) | 0 | |||
| distribuzione dividendi | (3.503.025) | (3.503.025) | |||||
| Rettifiche FTA IFRS 15 | 68.193 | (68.193) | 0 | ||||
| Oneri SOP | 744.195 | 744.195 | |||||
| Utile/(perdita) complessiva | |||||||
| - Risultato del Periodo | 10.097.960 | 10.097.960 | |||||
| - Altre componenti conto economico | 4.567 | 0 | 4.567 | ||||
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2018 | 3.503.025 | 700.605 | 16.765.093 | (1.202.290) | 37.490.166 | 10.097.960 | 67.354.559 |

NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI
Premessa
Valsoia S.p.A. (la "Società" o "Valsoia") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A..
Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005 in continuità con gli esercizi precedenti. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Valsoia, alla data di chiusura dell'esercizio, detiene la partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale Società controllata (vedasi Nota 9), Valsoia non redige il bilancio consolidato. Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività, della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.
Il bilancio di esercizio include:
- la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2018, comparata con il 31 dicembre 2017 e, ai fini di una migliore comparazione dei dati di Bilancio, con la situazione al 31 dicembre 2017 rideterminata con l'applicazione retrospettica del principio contabile IFRS15. La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
- ‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede

vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti;
- ‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi.
- Il conto economico del 2018, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente e, ai fini di una migliore comprensione dell'andamento economico, con la situazione al 31 dicembre 2017 rideterminata per l'applicazione retrospettica del principio contabile IFRS15. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
- ‐ Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi.
- Il conto economico complessivo di Valsoia S.p.A. relativo all'esercizio 2018 comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente e con il conto economico complessivo 2017 rideterminato per quanto sopraesposto, e presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
- Il rendiconto finanziario relativo al 2018, comparato con il rendiconto finanziario dell'esercizio precedente e con il rendiconto finanziario 2017 rideterminato per quanto sopraesposto. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria. Ai fini di una migliore rappresentazione delle informazioni relative ai flussi di cassa, le voci Imposte anticipate/differite e il Fondo trattamento di fine rapporto sono state riclassificate rispetto a quanto riportato nei precedenti esercizi.
- Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto per gli esercizi 2018 e 2017 ivi incluse le

movimentazioni derivanti dalla prima applicazione del principio contabileIFRS 15.
• Le presenti note illustrative. Nelle tabelle presenti nelle Note illustrative si è scelto, ai fini di una migliore comparazione dei dati di bilancio, di confrontare i dati al 2018 con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2017 rideterminati con l'applicazione retrospettica del principio contabile IFRS15.
Il bilancio separato, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, è redatto in Euro, moneta funzionale della Società. È costituito dalla Situazione patrimoniale e finanziaria, dal Conto Economico e dal Conto Economico complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle movimentazioni del Patrimonio Netto e dalle Note illustrative. Tutti i valori riportati nelle Note sono espressi in migliaia di euro, salvo ove diversamente indicato. Il bilancio separato è assoggettato a revisione legale da parte di KPMG S.p.A. in base all'incarico conferito con delibera dell'Assemblea del 23 aprile 2015 per il periodo 2015-2023. La pubblicazione del presente bilancio separato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 20 marzo 2019. L'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio ha la facoltà di richiedere modifiche al bilancio stesso.
Gestione dei rischi finanziari
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Annuale - Relazione sulla Gestione.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
Il presente Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente Bilancio, i principi contabili adottati non si discostano nella sostanza da quelli utilizzati per la formazione del bilancio di esercizio dell'anno precedente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio di esercizio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per l'eventuale valutazione al fair value ove specificatamente indicato nelle note di dettaglio, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno infatti valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio di esercizio, concludendo che tale presupposto è

adeguato e che non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.
Avviamento
Tale voce si riferisce agli avviamenti iscritti in sede di acquisizioni e/o fusioni per incorporazione. Oltre all'avviamento relativo alla Cash Generating Unit (nel seguito "CGU") "Santa Rosa", già iscritto nei precedenti bilanci a seguito della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012, nell'esercizio 2017 è stato contabilizzato l'avviamento relativo all'acquisizione del Ramo di azienda "Diete.Tic". L'avviamento iscritto risulta dalla differenza positiva tra il valore del ramo di azienda acquisito ed il fair value dei singoli assets che lo componevano al momento dell'acquisizione.
Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito (c.d. impairment test). In particolare, l'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. In termini generali alla data di acquisizione l'avviamento viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di valore dell'avviamento non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento; per maggiori dettagli sugli impairment tests effettuati si rimanda al successivo paragrafo "Perdite di valore ("Impairment test")".
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atti a generare benefici economici futuri.
Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore ad eccezione del caso in cui siano state acquisite nell'ambito di un processo di acquisizione, che prevede la loro valutazione a fair value.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate sulla base della loro vita utile e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Le variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello d'esercizio o a livello di unità generatrice di flussi di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni alla base di tale classificazione.
Marchi
Sono iscritti al costo di acquisto oppure, qualora siano stati acquisiti nell'ambito di un'acquisizione d'azienda, in base alla stima del loro fair value ai sensi di quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali.
Gli Amministratori hanno deciso, in accordo con quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali (nella fattispecie IAS 38), di considerare il marchio "Santa Rosa" a vita utile indefinita. Il marchio "Santa Rosa" è classificato tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzato in base, tra l'altro, alle seguenti motivazioni:
- riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;
- il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
- i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
- il settore di riferimento del marchio "Santa Rosa" presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
- il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.
Come previsto dai principi contabili di riferimento, la congruità del valore iscritto nel bilancio d'esercizio del marchio "Santa Rosa" viene verificata, almeno annualmente, attraverso l'impairment test con i criteri descritti nel successivo paragrafo "Perdite di valore".
Il marchio "Diete.Tic", peraltro, non presentando le medesime caratteristiche del marchio "Santa Rosa" in quanto

a storicità, awareness e grado di maturità del mercato di riferimento, non è stato valutato dagli Amministratori a vita utile indefinita e viene pertanto assoggettato ad ammortamento sulla base di una vita stimata in 15 anni.
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno
Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro vita utile, stimata in 5 anni. I costi associati allo sviluppo dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.
Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. Le attività immateriali internamente generate, derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società, sono iscritte
- nell'attivo patrimoniale solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
- l'attività è identificabile;
- è probabile che l'attività creata possa generare benefici economici futuri;
- i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.
- Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili.
Quando le attività internamente generate non possiedono le condizioni sopramenzionate, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali vengono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita della classe di beni cui si riferiscono come previsto dallo IAS 23.
Per alcune immobilizzazioni materiali, in sede di transizione agli IFRS, la Società decise di adottare, anziché il costo originario alla data di acquisto del bene, il valore rivalutato in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione, in quanto alla data di riferimento delle rivalutazioni applicate il nuovo valore dei beni approssimava il valore di mercato degli stessi.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.
L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 4% |
| Fabbricati residenziali | 3% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 7,5% - 8% - 10 % -14% - 15% |
| Attrezzature industriali | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Mobili ed attrezzature ufficio | 12% |
| Automezzi | 25% |
| I terreni non vengono ammortizzati. |
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach qualora si valuti significativo l'effetto.
Il periodo di ammortamento decorre dal momento in cui il bene è disponibile all'uso e termina alla più recente tra la data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita, in conformità all'IFRS 5, e la data in cui l'attività viene eliminata contabilmente. Eventuali cambiamenti ai piani di ammortamento sono applicati in maniera prospettica.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Immobilizzazioni Finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite dalla partecipazione in un'impresa controllata estera che non viene consolidata in quanto i dati patrimoniali e finanziari 2018 sono di ammontare trascurabile. Tali immobilizzazioni sono contabilizzate al costo storico eventualmente svalutato per perdite di valore. Qualora

esistano evidenze che tale partecipazione abbia subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Perdite di valore ("Impairment test")
Almeno annualmente alla chiusura del bilancio, la Società rivede il valore contabile dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al conto economico, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Leasing
I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto siano tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni sono considerate operative. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di stipula del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti

minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto.
Le migliorie su beni in leasing incrementativi del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.
Per quanto riguarda l'informativa prevista sui beni in leasing operativo si rinvia al successivo paragrafo (Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2018) con particolare riguardo all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore fra costo e valore netto di realizzo.
Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.
Il costo è calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato per le giacenze di materie prime, sussidiarie e merci.
I prodotti finiti provenienti dallo stabilimento di Serravalle Sesia vengono valorizzati con il metodo del costo industriale di produzione che, nella sostanza, è assimilabile al costo medio ponderato.
Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato meno i costi stimati necessari per realizzare la vendita.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da una appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti e quindi determinare una valutazione dei crediti stessi al fair value. Appropriate svalutazioni per stimare gli importi non recuperabili sono iscritte a conto economico quando vi è ragionevole evidenza che i crediti abbiano perso valore.
Nel caso in cui, stante i termini di pagamento concessi, si configuri un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, imputando lo sconto

come provento finanziario.
Attività finanziarie non immobilizzate
Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione e sono inizialmente valutate al costo, inclusivo degli oneri direttamente connessi con l'acquisizione. La Società determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivedendo tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio. Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
-
l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Held to Collect"), e
-
i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
Secondo le regole generali previste dall'IFRS 9 in materia di riclassificazione delle attività finanziarie, non sono ammesse riclassifiche verso altre categorie di attività finanziarie salvo il caso in cui la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tali casi, le attività finanziarie potranno essere riclassificate dalla categoria valutata al costo ammortizzato in una delle altre due categorie previste dall'IFRS 9 (Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva o Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico).
Le attività finanziarie che la Società ha l'intenzione e la capacità di detenere fino alla scadenza ("Held to Collect") sono rilevate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di valore.
Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione, e sono valutate ad ogni fine periodo al fair value con impatto sulla redditività complessiva o a conto economico, sulla base del modello di business adottato dalla Società per la valutazione delle attività finanziarie.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce relativa alle disponibilità liquide include la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili a domanda e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Strumenti finanziari derivati
La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprirsi dai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime.
Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Ancorché tali strumenti derivati non siano detenuti con scopi di negoziazione, bensì esclusivamente al fine di fronteggiare i suddetti rischi, essi non sempre possiedono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per poter essere definiti di copertura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono qualificabili di copertura sono rilevate tra le riserve di Patrimonio Netto al netto del relativo effetto fiscale e vengono esposte tra le "altre componenti di conto economico" del prospetto di conto economico complessivo.
Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificabili di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano così come nel caso degli effetti derivanti da un'estinzione anticipata, parziale o totale, del derivato. Il fair value degli strumenti in essere a fine esercizio è iscritto alla voce "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" se positivo o alla voce "altre passività finanziarie a breve termine" se negativo.
Fondi rischi diversi
Gli accantonamenti per fondi rischi diversi sono iscritti in bilancio quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione per la quale è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima effettuata dalla Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Benefici ai dipendenti
Piani successivi al rapporto di lavoro
I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti; rientrano in questa fattispecie, a partire dal 2007, i versamenti al TFR, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Fondo Trattamento di Fine Rapporto introdotte dalla Legge Finanziaria. Per i piani a benefici definiti, il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a conto economico nel periodo in cui si manifestano. Con riferimento ai piani a benefici definiti, tutti i costi relativi da un lato all'incremento del valore attuale dell'obbligazione, derivante dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, e dall'altro agli altri oneri rientranti nell'accantonamento a fondi per piani pensionistici sono rilevati nel conto economico all'interno del costo del

personale. Rientrano nella fattispecie dei piani a benefici definiti gli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre 2006 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica le stock option nell'ambito dei "pagamenti basati su azioni" e prevede, per la tipologia rientrante nella categoria "equity-settled" con consegna fisica delle azioni, la determinazione alla data di assegnazione della stima del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo del personale da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) con iscrizione in contropartita di apposita riserva di Patrimonio Netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità degli stessi non basate sul valore di mercato dei diritti. La determinazione del fair value è avvenuta utilizzando il modello "binomiale".
Debiti
I debiti sono rilevati al valore nominale, rappresentativo del fair value, ad eccezione degli eventuali debiti infruttiferi a medio-lungo termine che vengono attualizzati.
Finanziamenti
I finanziamenti sono rilevati, alla data di accensione, al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di eventuali oneri accessori di acquisizione. Successivamente i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Riconoscimento dei ricavi
I ricavi di vendita sono contabilizzati, a partire dal 1 gennaio 2018, secondo quanto previsto dal Principio contabile IFRS 15.
I Ricavi di vendita della Società sono costituiti principalmente dalle vendite di prodotti alimentari al largo consumo e, secondariamente, da vendite di semilavorati destinati all'industria alimentare.
I Ricavi di vendita sono riconosciuti al momento della consegna al cliente, ad eccezione dei casi, in accordo con il principio IFRS 15, in cui la Società ne mantiene il controllo economico anche successivamente alla cessione. Nell'ambito della propria attività Valsoia può avvalersi, per la commercializzione dei propri prodotti, di commissionari di vendita; in tal caso i Ricavi di vendita vengono riconosciuti all'atto della consegna al cliente finale al netto delle provvigioni dovute al cmmissionario.
I Ricavi di vendita, come soprarilevati, sono esposti al netto dei premi e degli sconti commerciali e dedotti, ove esistenti, degli oneri relativi a prestazioni rese da clienti nell'ambito delle politiche commerciali e di vendita concordate con la Società (contributi per attività promozionali, carte fedeltà, listing fee, buoni sconto, etc.).
La Società ha adottato l'IFRS 15 dal 1° gennaio 2018 con effetto retrospettico.
A seguito dell'attività di assessment relativamente agli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS15 condotta dalla Società, le principali fattispecie contrattuali ed operative della Società che hanno subito una diversa contabilizzazione rispetto ai principi contabili previgenti sono le seguenti: vendite di semilavorati a produttori terzisti, vendite a concessionari, contributi promozionali ed altre prestazioni del trade, buoni sconto offerti a consumatori in occasione di operazioni promozionali. In particolare:
‐ vendite di semilavorati a produttori terzisti: trattasi di prodotti semilavorati venduti da Valsoia sui quali la Società mantiene, anche successivamente al passaggio di proprietà, il controllo economico ai fini di un successivo riacquisto sotto forma di prodotti finiti. Tali vendite ammontavano nel 2017 complessivamente a 12 milioni di Euro;
‐ vendite a concessionari: trattasi di prodotti finiti venduti a distributori sui quali Valsoia mantiene, anche successivamente al passaggio di proprietà, il controllo economico. L'effetto sui Ricavi a carico del 2017 di tale nuova contabilizzazione è stato inferiore a 100 mila Euro;
‐ contributi promozionali ed altre prestazioni del trade: trattasi di prestazioni rese da clienti della Società nell'ambito delle politiche commerciali e di vendita concordate con Valsoia i cui oneri sono stati riclassificati a riduzione dei Ricavi di vendita. Tali oneri ammontavano nel 2017 a complessivi 14,3 milioni di Euro;
‐ buoni sconto offerti a consumatori in occasione di operazioni promozionali: trattasi di buoni sconto offerti al consumatore finale nell'ambito di operazioni promozionali sotto forma di cupons redimibili che, prima dell'applicazione dell'IFRS15, venivano considerati inclusi tra i costi delle operazioni promozionali stesse. L'effetto sui ricavi a carico del 2017 di tale nuova contabilizzazione è stato inferiore a 100 mila Euro.
Nella Tabella Seguente sono sintetizzati gli effetti dell'applicazione del'IFRS 15 sulle singole voci interessate del

Prospetto della Situazione Patrimoniale e Finanziaria al 31 dicembre 2017 e dei Prospetti del Conto Economico e del Conto Economico Complessivo al 31 dicembre 2017.
| 31.12.2017 | Rettifiche | Riclassifiche | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale e Finanziaria |
iniziale | per adozione IFRS15 |
per adozione IFRS15 |
rideterminato |
| Attivo | ||||
| Crediti verso clienti, netti | 15.061 | (424) | (4.228) | 10.409 |
| Rimanenze | 7.521 | 627 | 8.148 | |
| Passivo corrente | ||||
| Debiti verso fornitori | 17.871 | 546 | (4.228) | 14.189 |
| Fondo rischi diversi | 230 | (159) | 72 | |
| Passivo non corrente | ||||
| Fondo imposte differite | 619 | (51) | 568 | |
| Patrimonio Netto | ||||
| Riserva rettifiche IAS/IFRS | (1.002) | (200) | (1.202) | |
| Utile dell'esercizio | 6.924 | 68 | 6.992 |
| 31.12.2017 | Rettifiche | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|
| Conto Economico | iniziale | per adozione IFRS15 |
Rideterminato |
| Valore della Produzione | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
111.932 | (26.367) | 85.565 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti |
80 | (110) | (30) |
| Costi operativi | |||
| Acquisti | (57.059) | 12.241 | (44.818) |
| Servizi | (33.632) | 14.343 | (19.289) |
| Imposte | |||
| Imposte | (1.605) | (38) | (1.643) |
| Utile Netto | 6.924 | 68 | 6.992 |

Nella Tabella successiva vengono riportati gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 15 sul Patrimonio Netto di apertura al 1 gennaio 2017
| 31.12.2016 | Rettifiche | 01.01.2017 | |
|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore contabile | per adozione IFRS15 |
saldo riapertura rideterminato IFRS15 |
| Riserva IFRS15 | 0 | 200 | 200 |
| Totale Patrimonio Netto | 0 | 200 | 200 |
Operazioni in valuta estera
Le transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Alla fine dell'esercizio le attività e le passività finanziarie denominate in valuta estera sono allineate ai cambi correnti alla fine dell'esercizio. Le attività non monetarie espresse a fair value che sono denominate in valuta estera sono convertite ai cambi in essere alla data in cui furono determinati i fair value. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla riesposizione delle stesse ai cambi correnti alla fine del periodo sono imputate al conto economico del periodo, ad eccezione delle differenze cambio su attività non monetarie espresse a fair value in cui le variazioni di fair value sono iscritte direttamente a patrimonio netto, così come la componente cambi.
Imposte
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite, al netto di proventi derivanti da eventuali agevolazioni fiscali con effetto retroattivo.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee tassabili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero

di tali attività.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
Risultato per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'Utile Netto del periodo della Società, per il numero delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel momento in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.
Informazioni settoriali
Secondo l'IFRS8 - Settori operativi, un settore operativo è una componente di una entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
All'interno della Società non sono stati individuati settori operativi caratterizzati da un'autonoma natura di prodotti/servizi e processi produttivi aventi le sopraindicate caratteristiche.
Pertanto non viene fornita alcuna informativa settoriale, non sussistendone i presupposti.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari (IFRS 7) rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value (come definito dall' IFRS 13) si richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Nel bilancio di esercizio di Valsoia, tali concetti sono applicabili alla valutazione di:
‐ Livello 2: contratti di finanza derivata, stock options plan, marchio "Santa Rosa", avviamento "Santa Rosa" e avviamento "Diete.Tic".
Alle altre voci di bilancio il livello di gerarchia associato è pari a 3.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società.
Avviamento e marchi a vita utile indefinita – Stima del grado di recuperabilità
La Società evidenzia in bilancio valori iscritti a titolo di avviamento e marchi a vita utile indefinita. Tali valori non vengono ammortizzati e vengono, almeno annualmente, assoggettati ad impairment test, conformemente alle indicazioni previste dallo IAS n.36, sulla base delle previsioni dei flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi e riflessi nel Business Plan.
E' stato svolto un test di impairment con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle CGU "Santa Rosa" e "Diete.Tic", rispetto al valore recuperabile

delle stesse. Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").
Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:
- ‐ dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU oggetto di analisi negli esercizi passati;
- ‐ dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
Inoltre, il Piano 2019-2023 (di seguito anche il "Piano"), approvato dagli amministratori della Società in data 20 marzo 2019, che è alla base della stima dei flussi finanziari attesi, è caratterizzato dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale.
Nel caso gli scenari futuri aziendali e di mercato risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli avviamenti e dei marchi potrebbe essere soggetto conseguentemente a svalutazioni.
Benefici ai dipendenti – piani successivi al rapporto di lavoro
I fondi per benefici ai dipendenti, i costi e gli oneri finanziari ad essi associati sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime e assunzioni. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto, i tassi di crescita delle retribuzioni, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. In particolare, i tassi di sconto presi a riferimento dalla società sono tassi o curve dei tassi dei titoli obbligazionari corporate high quality.
Benefici ai dipendenti - piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società adotta, come strumento di incentivazione, Piani di Stock Option. Il piano attualmente in essere ("Stock Option Plan 2016-2019") è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ed al Direttore Generale. Esso è finalizzato alla fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave ed alla loro incentivazione in rapporto alla creazione di valore. In tale piano vengono assegnati diritti di opzione su azioni di nuova emissione, che matureranno annualmente sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance economica della Società misurati sull'utile netto. I diritti potranno essere esercitati esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino al momento della sottoscrizione delle Azioni; quest'ultima sarà possibile successivamente all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2018 (per maggior dettagli si rinvia al Documento informativo del Piano di Stock-Options 2016-2019 pubblicato sul sito www.valsoia.it alla sezione Investor

Relations).
In conformità con il principio contabile IFRS2 la Società stima gli oneri a carico della stessa derivanti dal suddetto piano valutando:
- ‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;
- ‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione dei diritti d'opzione da parte del Consiglio di Amministrazione, utilizzando il metodo Black e Scholes.
Nel caso gli scenari futuri risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli oneri finali potrebbe essere soggetto conseguentemente a rettifiche.
Fondo svalutazione crediti
Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazione crediti, Valsoia valuta la possibilità di incasso dei crediti sulla base della solvibilità di ogni debitore, dell'anzianità del credito e delle perdite rilevate in passato per tipologie di crediti simili. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore. L'applicazione, a partire dal 1 gennaio 2018, del nuovo principio contabile IFRS 9, non ha comportato impatti significativi.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Passività Potenziali
Valsoia, in relazione a eventuali procedimenti, cause legali ed altre pretese, allo scopo di determinare il livello appropriato di fondi per rischi ed oneri relativi a tali passività potenziali, esamina la fondatezza delle pretese addotte dalle controparti e la correttezza del proprio operato e valuta l'entità delle eventuali perdite risultanti dagli esiti potenziali. Inoltre la Società consulta i propri consulenti legali in merito alle problematiche relative a contenziosi che sorgono nel corso dello svolgimento della propria attività. La determinazione dell'importo dei fondi per rischi ed oneri eventualmente necessari per le passività potenziali viene eseguita dopo un'attenta

analisi di ciascuna categoria problematica. La determinazione degli importi necessari per i fondi rischi ed oneri è soggetta a modifiche sulla base degli sviluppi in ogni problematica.
Parti correlate
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le Note Illustrative riportano il dettaglio delle operazioni con parti correlate. Non sono riportate le incidenze di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari della Società, in quanto non significative.
Riclassifiche
Rispetto a quanto operato nei precedenti esercizi, per effetto della prima applicazione del principio contabile IFRS 15, oltre a quanto già sopraesposto, ai fini di una migliore comparazione dei dati di bilancio si è ritenuto opportuno riclassificare in compensazione tra i debiti verso fornitori i crediti derivanti dalle operazioni di vendita che, per effetto dell'applicazione del nuovo principio, non possono più essere considerate tra i Ricavi di vendita.
Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1° gennaio 2018
Di seguito si riporta l'elenco dei documenti entrati in vigore a partire dall'esercizio 2018:
| Titolo documento | Regolamento UE e data di pubblicazione |
|---|---|
| IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con clienti | (UE) 2016/1905 |
| 29 ottobre 2016 | |
| IFRS 9 – Strumenti finanziari | (UE) 2016/2067 |
| 29 novembre 2016 | |
| Chiarimenti dell'IFRS 15 - Ricavi provenienti da | (UE) 2017/1987 |
| contratti con clienti | 9 novembre 2017 |

| Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti | (UE) 2017/1988 |
|---|---|
| finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi – | 9 novembre 2017 |
| (Modifiche all'IFRS 4) Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2014-2016 (Modifiche all'IFRS 1 e allo IAS 28) |
(UE) 2018/182 8 febbraio 2018 |
| Classificazione e valutazione delle operazioni con | (UE) 2018/289 |
| pagamenti basati su azioni (Modifiche all'IFRS 2) | 27 febbraio 2018 |
| Cambiamenti di destinazione di investimenti | (UE) 2018/400 |
| immobiliari (Modifiche allo IAS 40) | 15 marzo 2018 |
| Interpretazione IFRIC 22 – Operazioni in valuta estera | (UE) 2018/519 |
| e anticipi | 3 aprile 2018 |
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2018
Di seguito sono indicati i nuovi principi contabili o modifiche ai principi, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2019, la cui applicazione anticipata è consentita. La Società ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio:
IFRS 16 - "Leases": In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha emesso l'IFRS 16 "Leases" (di seguito IFRS 16) che sostituisce lo IAS 17 e le relative interpretazioni. In particolare, l'IFRS 16 definisce il leasing come un contratto che attribuisce al cliente (il lessee) il diritto d'uso di un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio contabile elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali lessee; per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi è richiesta la rilevazione di una attività, rappresentativa del diritto d'uso, e di una passività, rappresentativa dell'obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto. Differentemente, ai fini della redazione del bilancio dei lessor, è mantenuta la distinzione tra leasing operativi e finanziari. L'IFRS 16 rafforza l'informativa di bilancio sia per i lessee che per i lessor.
AI fini della valutazione degli impatti del nuovo principio contabile IFRS 16, che entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, la Società ha effettuato un'attività di assessment relativamente alle modalità operative ed agli effetti derivanti dall'applicazione di tale nuovo principio. Le principali fattispecie contrattuali ed operative della Società che, a seguito delle verifiche effettuate, subiranno una diversa contabilizzazione per effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 sono le seguenti:

. canoni di affitto di uffici e/o magazzini,
. contratti di noleggio lunga durata di autovetture,
. contratti per la gestione da remoto di server ai fini di calcolo e memorizzazine di dati informatici,
La Società in accordo con quanto disposto dal nuovo principio contabile, ha deciso di applicare il nuovo principio conformemente al modified retrospective approach alla transition date, non rideterminando le informazioni comparative.
Non sono stimati impatti sul Patrimonio Netto derivanti dalla prima applicazione del IFRS 16. Si stima che l'applicazione del principio IFRS 16 alla data del 1 gennaio 2019, in linea con quanto sopraesposto, comporterà l'iscrizione in Bilancio di:
- ‐ Immobilizzazioni Immateriali (diritti d'uso contrattuali) per un importo pari a 1.052 mila Euro;
- ‐ Debito finanziario pari a 1.052 mila Euro.
A seguito dell'assesment effettuato si è ritenuto di non dover modificare l'attuale modalità di contabilizzazione di contratti in cui, a fronte dell'utilizzo esclusivo di impianti presso terzi, è prevista la corresponsione di un corrispettivo variabile in funzione delle quantità acquistate.
Si fa presente che gli effetti a consuntivo dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2019 potrebbero essere diversi in quanto:
Si fa presente che gli effetti a consuntivo dell'adozione del suddetto principio al 1° gennaio 2019 potrebbero essere diversi in quanto:
- ‐ la società non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sul nuovo metodo di contabilizzazione;
- ‐ i nuovi criteri di valutazione potrebbero subire modifiche fino alla presentazione del primo bilancio per l'esercizio che comprende la data di prima applicazione.
In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 9 - Prepayment Features with Negative Compensation. Le modifiche sono volte a consentire la misurazione al costo ammortizzato o al fair value through other comprehensive income (OCI) di attività finanziarie caratterizzate da un'opzione di estinzione anticipata con la cosiddetta "negative compensation". La Società ha concluso l'attività di assessment di valutazione degli impatti di prima applicazione del suddetto principio, non rilevando di fatto sostanziali cambiamenti rispetto a quanto ora già applicato dalla Società.
In data 7 giugno 2017 lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 Uncertainity over Income Tax Treatements che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019, e la prima applicazione di tale nuovo principio non sarà significativa.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts. Lo standard mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4, emesso nel 2004 come interim Standard. Entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2021, ma è consentita l'applicazione anticipata.
In data 7 giugno 2017 lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 Uncertainity over Income Tax Treatements che fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno. L'IFRIC 23 entrerà in vigore il 1° gennaio 2019.
In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 28 - Long-term Interests in Associates and Joint Ventures. Le modifiche sono volte a chiarire che si applica l'IFRS 9 ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint Venture.
In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato gli Annual Improvements to IFRSs 2015 -2017 Cycle, che includono modifiche allo IAS 12 - Income Taxes, allo IAS 23 - Borrowing Costs, all'IFRS 3 - Business Combination e all' IFRS 11 - Joint Arrangements. Le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2019. E' comunque consentita la loro applicazione anticipata.
In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il Plan Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19) con cui chiarisce come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2019.
In data 29 marzo 2018 lo IASB ha emesso l'IFRIC 23 Uncertainity over Income Tax Treatements Il documento contiene modifiche all'IFRS 2, IFRS 3, IFRS 6, IFRS 14, IAS 1, IAS 8, IAS 34, IAS 37, IAS 38, IFRIC 12, IFRIC 19, IFRIC 20, IFRIC 22 e SIC-32. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020.
In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il Definition of a Business (Amendments to IFRS 3) con l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. Le modifiche si applicheranno alle acquisizioni successive al 1° gennaio 2020. L'applicazione anticipata è consentita.
In data 31 ottobre 2018 Lo IASB ha pubblicato l'emendamento Definition of Material Amendments to IAS 1 and IAS 8) che ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di aiutare le società a valutare se un'informazione è da includere in bilancio. Le modifiche si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2020. È tuttavia consentita l'applicazione anticipata.

Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimoniale
Attività Correnti
Nota (1) - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Cassa | 3 | 3 |
| C/C e depositi bancari | 29.278 | 15.934 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 29.281 | 15.937 |
Al 31 dicembre 2018 la Società usufruisce di tassi di interesse attivi non superiori allo 0,1% sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.
Nota (2) – Attività finanziarie a breve termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Depositi bancari vincolati | 3.000 | 0 |
| Totale attività finanziarie a breve termine | 3.000 | 0 |
Al 31 dicembre 2018 la Società dispone di Depositi bancari vincolati con scadenze inferiori ai 12 mesi, usufruendo di tassi di interesse attivi pari allo 0,5%.
Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017.
Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione, oltre a quanto esposto nel rendiconto finanziario.

| Descrizione (migliaia di Euro) |
31.12.2018 | 31.12.2017 rideterminato |
|---|---|---|
| Cassa | 3 | 3 |
| C/C e depositi bancari | 29.278 | 15.934 |
| Attività finanziarie a breve termine | 3.000 | 0 |
| Totale liquidità (A) | 32.281 | 15.937 |
| Debiti finanziari correnti (B) | (1.962) | (100) |
| Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) | 30.319 | 15.837 |
| Debiti finanziari a m.l. termine (D) | (8.745) | (718) |
| POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) | 21.574 | 15.119 |
Nota (3) - Crediti verso clienti, netti
I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali nel settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (valore nominale) | 9.694 | 11.467 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.029) | (1.058) |
| Totale crediti verso clienti netti | 8.665 | 10.409 |
Si segnala che, per effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 15 si è provveduto a riclassificare, relativamente all'esercizio 2017 crediti relativi alla vendita di materie prime e semilavorati a produttori terzisti per complessivi Euro 4.228 mila Euro, che sono stati allocati nel presente Bilancio come minori debiti verso fornitori.
Non si rilevano variazioni particolarmente rilevanti nelle condizioni d'incasso. La riduzione dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente è da ricondursi principalmente ad un contratto di licensing del Marchio Pomodorissimo, che ha avuto efficacia a partire dal 1 novembre 2018, con la conseguente riduzione delle esposizioni creditorie derivanti dalla vendita di tale mercelogia.
L'adeguamento del fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una stima dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.

Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto che evidenzia una riduzione dei crediti scaduti.
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (valore nominale) | ||
| - scaduti da oltre 12 mesi | 250 | 420 |
| - scaduti da oltre 30 giorni | 423 | 228 |
| - scaduti alla data | 2.397 | 3.443 |
| - con scadenze successive | 6.624 | 7.376 |
| Totale crediti verso clienti, lordi | 9.694 | 11.467 |
I crediti scaduti da oltre 12 mesi, sono costituiti principalmente da crediti al legale.
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Saldo di apertura | 1.058 | 1.176 |
| - (utilizzi) | (135) | (333) |
| - accantonamenti | 106 | 215 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.029 | 1.058 |
Gli accantonamenti per perdite su crediti sono iscritti alla voce di conto economico Oneri diversi di gestione. La riduzione dell'accantonamento rispetto al precedente esercizio riflette la riduzione dei crediti come riportato nella precedente tabella.
Alla data del 31 dicembre 2018 la Società aveva in essere crediti in valuta per complessivi 80 mila sterline (GBP).
Nota (4) – Rimanenze di magazzino
La voce in oggetto risulta così composta:

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.907 | 1.779 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 191 | 118 |
| Prodotti finiti | 4.395 | 6.251 |
| Totale Rimanenze di magazzino | 6.493 | 8.148 |
Il valore delle scorte di Materie prime, sussidiarie e di consumo risulta in decremento di oltre 1,6 milioni di Euro essenzialmente per la riduzione delle rimanenze finali di passate e polpe di pomodoro per effetto del sopracitato accordo di licensing del Marchio Pomodorissimo.
La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, pari a complessivi Euro 407 mila (Euro 263 mila al 31 dicembre 2017), al fine di adeguarne la valutazione al presumibile valore di realizzo, anche in considerazione del rischio deperimento fisico delle stesse ("data scadenza").
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo obsolescenza magazzino:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Fondo obsolescenza materie prime,sussid., di consumo | ||
| Saldo di apertura | 142 | 101 |
| - accantonam./(utilizzi) | 19 | 41 |
| Saldo al 31 dicembre | 161 | 142 |
| Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci | ||
| Saldo di apertura | 121 | 131 |
| - accantonam./(utilizzi) | 125 | (10) |
| Saldo al 31 dicembre | 246 | 121 |
| Totale Fondo obsolescenza magazzino | 407 | 263 |
Nota (5) - Altre attività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 3.338 | 1.354 |
| Ratei e Risconti attivi | 40 | 31 |
| Altri crediti a breve termine | 304 | 358 |
| Totale altre attività correnti | 3.682 | 1.743 |
I crediti tributari al 31 dicembre 2018, risultano in forte incremento rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, principalmente per effetto dei crediti emergenti dall'accordo raggiunto con l'Agenzia delle Entrate nel corso del periodo relativamente all'agevolazione "Patent Box" come meglio descritto nella Nota 25) - Imposte. Gli altri crediti a breve termine sono costituiti principalmente da acconti ed anticipi a fornitori.
Attività non correnti
Nota (6) – Avviamento
La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| 31.12.2017 | Movimenti di periodo | 31.12.2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Incrementi | Altri increm.i/ (decrem.ti) |
Valore netto |
| Avviamento Santa Rosa | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
| Avviamento Diete.Tic | 4.968 | 0 | 0 | 4.968 |
| Totale avviamento | 8.198 | 0 | 0 | 8.198 |
La voce Avviamento non registra movimentazioni nel corso dell'esercizio 2018.
L'avviamento Santa Rosa, pari a 3.230 mila Euro, si riferisce all'allocazione dell'importo residuo del sovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., a seguito della fusione per incorporazione della stessa avvenuta nel corso del 2012.
L'avviamento Diete.Tic, paria 4.968 mila Euro, deriva dal processo di Purchase Price Allocation della differenza positiva tra il valore del ramo di azienda relativo al dolcificante liquido "Diete.Tic." acquisito nel 2017, ed il fair value dei singoli assets che lo componevano.
L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato ma è sottoposto

annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36, come descritto alla successiva Nota 7).
A fini comparativi si riporta la movimentazione dell'Avviamento nell'esercizio precedente:
| 31.12.2016 | Movimenti di periodo | 31.12.2017 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Incrementi | Altri increm.i/ (decrem.ti) |
Valore netto |
| Avviamento Santa Rosa | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
| Avviamento Diete.Tic | 0 | 4.968 | 0 | 4.968 |
| Totale avviamento | 3.230 | 4.968 | 0 | 8.198 |
Nota (7) - Immobilizzazioni immateriali
La voce Immobilizzazioni immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| 31.12.2017 | Movimenti di periodo | 31.12.2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Increm.ti/ (decrem.ti) Netti |
Ammort./ svalut.ni |
Valore Netto |
| Marchi, licenze e simili | 21.320 | 0 | (87) | 21.233 |
| Diritti di brevetto ind.le e utilizz. opere dell'ingegno |
2.753 | 29 | (343) | 2.439 |
| Altre | 45 | 76 | (49) | 72 |
| Totale Immobilizzazioni immateriali | 24.118 | 105 | (479) | 23.744 |
Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente all'acquisto di licenze software e di impianti stampa.
Nella voce Marchi, Licenze e simili risultano iscritti per un ammontare pari a Euro 20.060 mila i marchi "Santa Rosa" e marchi secondari, iscritti al fair value nell'ambito della contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Il marchio "Santa Rosa", come consentito dal Principio IAS 38, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle motivazioni descritte nella sezione relativa ai Principi Contabili.
Nella voce Marchi al 31 dicembre 2018 risulta altresì iscritto, per Euro 1.172 mila, il Marchio Diete.Tic derivante dall'acquisizione, avvenuta nel 2017, dell'omonimo Ramo di azienda. Il Marchio Diete.Tic. viene ammortizzato

sulla base della stima della sua vita utile.
Nella voce Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno risultano iscritti i Brevetti e Know how acquisiti nell'ambito della sopracitata acquisizione del Ramo di azienda Diete.Tic avvenuta nel 2017, per un valore, al 31 dicemebre 2018, pari a 2.238 mila Euro. Tali Intangibles risultano ammortizzati sulla base della stima della loro vita utile.
A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nel precedente esercizio:
| 31.12.2016 | Movimenti di periodo | 31.12.2017 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Increm.ti / decrementi netti |
Ammort./ svalut.ni | Valore Netto |
| Marchi, licenze e simili | 20.066 | 1.278 | (24) | 21.320 |
| Diritti di brevetto ind.le e utilizz. | ||||
| Opere dell'ingegno | 477 | 2.485 | (209) | 2.753 |
| Altre | 40 | 42 | (37) | 45 |
| Immobilizz. Immateriali | 20.583 | 3.805 | (270) | 24.118 |
7.1 Impairment Test
Come indicato precedentemente nella sezione relativa ai Principi Contabili, Valsoia S.p.A. provvede almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di perdita, ad effettuare il test di impairment richiesto dallo IAS n.36 per verificare il grado di recuperabilità del valore del marchio "Santa Rosa" e degli avviamenti "Santa Rosa" e "Diete.Tic".
In sede di chiusura del bilancio d'esercizio 2018, sono stati eseguiti i test di Impairment oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione antecedentemente l'approvazione del presente Bilancio di esercizio.
In particolare Valsoia S.p.A., in applicazione della metodologia indicata dallo IAS 36, ha provveduto ad individuare le Cash Generating Units ("CGU") che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile in grado di generare flussi di cassa indipendenti.
Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri ("Discounted Cash Flows") che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle CGU e dal valore terminale attribuibile alle stesse e, ai fini della verifica della recuperabilità dei valori iscritti, è stato confrontato con il valore netto contabile attribuito alle CGU delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, compreso l'avviamento, oltre ad una valorizzazione stimata del capitale circolante netto di funzionamento.

La determinazione dell'Enterprise Value comporta le seguenti operazioni:
- stima dei flussi finanziari futuri (positivi e negativi) derivanti dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale;
- attualizzazione dei suddetti flussi finanziari applicando un tasso di sconto appropriato.
Il valore d'uso delle CGU è stato stimato attraverso il modello UDCF ("Unlevered Discounted Cash Flow") applicato ai flussi finanziari inclusi nei piani pluriennali 2019 – 2023 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 20 marzo 2019 relativamente alle CGU Santa Rosa e Diete.Tic. Dopo il periodo di previsione analitica è stato determinato un terminal value assumendo come flusso operativo perpetuo il risultato operativo al netto delle imposte ("Net operating profit Less Adjusted Tax" - Noplat) dell'ultimo esercizio del Piano. Si riepilogano qui di seguito i principali parametri ed i risultati degli Impairment tests effettuati.
Impairment Test CGU Santa Rosa
- Tasso di sconto (WACC) = 7,7% (7,6% al 31.12.2017)
- Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,1% (1,1% al 31.12.2017)
- Enterprise Value = 34,5 milioni di Euro (34,8 milioni di Euro al 31.12.2017)
- Valore contabile attività nette CGU (*) = 27,6 milioni di Euro (28,5 milioni di Euro al 31.12.2017)
- Cover: Euro 7 milioni di Euro (6,3 milioni di Euro al 31.12.2017).
(*) marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto
Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:
- una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) utilizzato per il test base;
- una variazione pari a 0,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.
Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.
| WACC | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 6.284,3 | 7,2% | 7,7% | 8,2% | ||
| 0,6% | 7.492 | 5.214 | 3.237 | ||
| g rate | 1,1% | 9.560 | 6.959 | 4.725 | |
| 1,6% | 11.996 | 8.988 | 6.437 |

Impairment Test CGU DIETE.TIC
- Tasso di sconto (WACC) = 7,3 % (7,3% al 31.12.2017)
- Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,1% (1,1% al 31.12.2017)
- Enterprise Value = 13,8 milioni di Euro (14,5 milioni di Euro al 31.12.2017)
- Valore contabile attività nette CGU (*) = Euro 9 milioni di Euro (9,2 milioni di Euro al 31.12.2017)
- Cover: Euro 4,8 milioni di Euro (5,3 milioni di Euro al 31.12.2017) (*) marchio, brevetti, goodwill, impianti e capitale circolante netto
Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:
• una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) utilizzato per il test base;
• una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.
Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.
| WACC | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 6.284,3 | 6,8% | 7,3% | 7,8% | ||
| 0,6% | 5.046 | 4.077 | 3.244 | ||
| g rate | 1,1% | 5.945 | 4.827 | 3.877 | |
| 1,6% | 7.018 | 5.710 | 4.614 |
Nota (8) - Immobilizzazioni materiali
Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2018.
| Descrizione | Costo storico | Fondi Ammortam. |
Valore netto Contabile |
|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | |||
| Terreni: | |||
| - siti nel Comune di Rubano | 908 | 0 | 908 |
| - siti nel Comune di Serravalle Sesia | 1.529 | 0 | 1.529 |
| Fabbricati: |

| - Civile abitazione Serravalle Sesia | 575 | (114) | 461 |
|---|---|---|---|
| - Industriali Serravalle Sesia | 5.479 | (2.281) | 3.198 |
| - Costruzioni leggere stab. Sanguinetto | 1 | (1) | 0 |
| Totale terreni e fabbricati | 8.492 | (2.396) | 6.096 |
| Impianti e macchinari | |||
| - impianti fissi uffici | 128 | (94) | 34 |
| - imp.e macch.specif.prod.estratti vegetali | 5.551 | (4.819) | 732 |
| - imp.e macch.specif.produzione gelati | 9.915 | (8.680) | 1.235 |
| - imp.e macch.specif. altre produz.alim. | 253 | (224) | 29 |
| - imp.e macch.generici stabilim. Serravalle | 1.495 | (1.136) | 359 |
| - silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle | 484 | (433) | 51 |
| - impianto fotovoltaico | 371 | (249) | 122 |
| - impianti specifici produzione confetture | 3.237 | (2.637) | 600 |
| - impianti generici Stab.Sanguinetto | 121 | (66) | 55 |
| - impianti produzione dolcificanti | 137 | (17) | 120 |
| - impianti produzione integratore | 57 | 0 | 57 |
| Totale impianti e macchinari | 21.749 | (18.355) | 3.394 |
| Attrezzature industriali e commerciali | |||
| - mobili e attrezzature laboratorio | 386 | (361) | 25 |
| - attrezzatura varia e minuta | 192 | (164) | 28 |
| - altri mezzi di trasporto | 249 | (221) | 28 |
| Totale attrezz. Industriali e commerciali | 827 | (746) | 81 |
| Altri beni | |||
| - macchine elettriche ed elettroniche | 596 | (483) | 113 |
| - mobili e attrezzature ufficio | 386 | (330) | 56 |
| - telefoni cellulari | 64 | (52) | 12 |
| - autovetture | 379 | (269) | 110 |
| Totale altri beni | 1.425 | (1.134) | 291 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 32.493 | (22.631) | 9.862 |
Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.

| 31.12.2017 | Movimenti di periodo | 31.12.2018 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore | Increm. | Decrem. | Altri mov. | Valore |
| Costo Storico | |||||
| Terreni e fabbricati | 8.164 | 328 | 0 | 0 | 8.492 |
| Impianti e macchinari | 21.554 | 631 | (435) | 0 | 21.750 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 844 | 19 | (36) | 0 | 827 |
| Altri beni | 1.398 | 152 | (126) | 0 | 1.424 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. Costo Storico (A) | 31.960 | 1.130 | (597) | 0 | 32.493 |
| Ammortamenti | |||||
| Terreni e fabbricati | 2.166 | 231 | 0 | 0 | 2.397 |
| Impianti e macchinari | 17.645 | 1.132 | (423) | 0 | 18.354 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 717 | 47 | (18) | 0 | 746 |
| Altri beni | 1.129 | 125 | (120) | 0 | 1.134 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. F.di amm.to (B) | 21.657 | 1.535 | (561) | 0 | 22.631 |
| Totale Immobilizzazioni materiali (A-B) |
10.303 | (405) | (36) | 0 | 9.862 |
Gli incrementi di immobilizzazioni si riferiscono principalmente a manutenzioni straordinarie di fabbricati ed acquisti di impianti specifici per la produzione di gelati e docificanti nello Stabilimento di Serravalle Sesia oltre ad impianti per la produzione di confetture.
Gli altri incrementi si riferiscono ad attrezzature, autovetture ed apparecchiature elettroniche. I decrementi sono relativi alla dismissione di cespiti quasi totalmente ammortizzati.
A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni materiali nel corso dell'esercizio precedente.

| 31.12.2016 | Movimenti di periodo | 31.12.2017 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore | Increm.ti | Decrem. | Altri mov. | Valore |
| Costo Storico | |||||
| Terreni e fabbricati | 7.863 | 301 | 0 | 0 | 8.164 |
| Impianti e macchinari | 21.131 | 1.039 | (616) | 0 | 21.554 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 833 | 20 | (9) | 0 | 844 |
| Altri beni | 1.462 | 76 | (140) | 0 | 1.398 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. Costo Storico (A) | 31.289 | 1.436 | (765) | 0 | 31.960 |
| Ammortamenti Terreni e fabbricati |
1.947 | 219 | 0 | 0 | 2.166 |
| Impianti e macchinari | 17.015 | 1.244 | (614) | 0 | 17.645 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 666 | 60 | (9) | 0 | 717 |
| Altri beni | 1.115 | 146 | (132) | 0 | 1.129 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. F.di amm.to (B) | 20.743 | 1.669 | (755) | 0 | 21.657 |
| Totale Immobilizzazioni materiali (A-B) |
10.546 | (233) | (10) | 0 | 10.303 |
Nota (9) – Immobilizzazioni Finanziarie
La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| Quota di | Movimenti di periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | partecipaz.a l Cap.Soc. |
31.12.2017 Valore |
Incrementi | Decrementi | 31.12.2018 Valore |
| Valsoia Pronova d.o.o. (SLO) | |||||
| - Capitale Sociale | 100% | 100 | 0 | 0 | 100 |
| - Prestito soci infruttifero | 10 | 0 | 0 | 10 | |
| Tot. Immob. Finanz.rie | 110 | 0 | 0 | 110 |

Nell'esercizio 2018 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a circa Euro 558 mila con un risultato positivo pari a Euro 19 mila. Il patrimonio netto di compentenza è pari Euro 146 mila, non si ritengono quindi presenti perdite durevoli di valore.
Nota (10) – Imposte anticipate
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31.12.2018 | 31.12.2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Base imp. | Imposte | Base imp. |
Imposte |
| Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con | ||||
| contropartita Conto economico | ||||
| VARIAZIONI IRES/IRAP | ||||
| - Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS | 110 | 31 | 147 | 41 |
| - Disall. valori contabili-fiscali marchio "Santa Rosa" | 0 | 0 | (3.773) | (1.053) |
| - Disall. valori contabili-fiscali Avv.to "Diete.Tic" | (538) | (150) | (276) | (77) |
| - Oneri deducibili pluriennali ex art 108 Tuir | 0 | 0 | 339 | 81 |
| - Fondi rischi e svalutazione tassati | 1.555 | 381 | 1.587 | 391 |
| - Varie | 223 | 62 | (9) | (2) |
| Totale | 1.350 | 324 | (1.985) | (619) |
| Rettifiche IFRS 15 | - | - | 182 | 51 |
| Totale | 1.350 | 324 | (1.803) | (568) |
Il Credito per imposte anticipate / (Fondo imposte differite) è relativo alla rilevazione di differenze temporali tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente. Si stima che detto credito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.
Il Credito per imposte anticipate al 31 dicembre 2018 riflette gli impatti sulla fiscalità differita derivanti dall'operazione di Riallineamento del Marchio Santa Rosa effettuata dalla Società ai sensi e per gli effetti della Legge n° 145 del 30/12/2018, all'art. 1 commi 946-948 come meglio descritta alla successiva Nota 25) – Imposte.
Alla data del 31 dicembre 2017 la Società non presentava un Credito per imposte anticipate, in quanto tali poste

risultavano contabilizzate a riduzione del Fondo imposte differite.
Nota (11) - Altre attività non correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 35 | 35 |
| Partecipazioni in altre imprese | 5 | 5 |
| Crediti vs. erario a medio-lungo termine | 28 | 28 |
| Crediti verso controllate | 85 | 85 |
| Totale altre attività non correnti | 153 | 153 |
Non si registrano variazioni rilevanti rispetto all'esercizio precedente.
Passività e Patrimonio netto
Passività Correnti
Nota (12) - Debiti verso banche a breve termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Banche c/c passive | 3 | 2 |
| Debiti per finanziamenti bancari (quota parte a b.t.) | 1.960 | 98 |
| Totale debiti verso banche a breve termine | 1.963 | 100 |
La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi da quote di finanziamenti a medio lungo termine contratti dalla Società. Per quanto riguarda l'incremento dei debiti finanziari a breve termine si rimanda a quanto riportato alla successiva Nota 17) Debiti verso banche a medio – lungo termine.

Nota (13) - Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. | 11.241 | 14.189 |
| Totale debiti verso fornitori | 11.241 | 14.189 |
I debiti verso fornitori si decrementano per effetto dell'esecuzione, a partire dal 1 novembre 2018, del contratto di licensing del Marchio Pomodorissimo come sopracitato, con la conseguente riduzione delle esposizioni debitorie derivanti dall'acquisto di tale merceologia. Non si segnalano particolari variazioni nelle condizioni di pagamento.
La Società presenta, alla data del 31 dicembre 2018, debiti in valuta – principalmente denominati in USD – per un controvalore complessivo pari a Euro 155 mila. In considerazione di tale importo si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di cambio.
Nota (14) - Debiti Tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Debito verso Erario per: | ||
| - imposte di bollo ass.virt. | 4 | 4 |
| - ritenute di acconto operate | 458 | 452 |
| - imposta sostitutiva | 1.208 | 0 |
| Totale debiti tributari | 1.670 | 456 |
Al 31 dicembre 2018 la Società ha crediti verso Erario per imposte dirette ed IVA come indicato alla precedente Nota 5). I debiti tributari sono costituiti principalmente da ritenute da versare all'Erario in qualità di sostituto d'imposta e dall'imposta sostitutiva derivante dall'operazione di riallineamento del Marchio Santa Rosa effettuata ai sensi e per gli effetti della Legge n. 145 del 30.12.2018 Art. 1 commi 946-948 come meglio descritta alla successiva Nota 25) – Imposte.

Nota (15) – Fondi rischi diversi
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Fondo resi su vendite | 52 | 72 |
| Totale fondi rischi diversi | 52 | 72 |
I fondi rischi sono costituiti unicamente dal fondo resi su vendite.
Tale fondo, calcolato sulla base delle migliori stime effettuate dall'azienda, riflette i rischi di reso di prodotti da parte della clientela non più vendibili. La relativa contabilizzazione non comporta un ricarico dei prodotti a magazzino.
La stima al 31 dicembre 2018 ha comportato un utilizzo pari a Euro 20 mila con una corrispondente variazione in aumento dei Ricavi di Vendita.
Si segnala che permane pendente un contenzioso, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura del precedente esercizio, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Tale vertenza, sorta in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011, vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi Euro 723 mila. Valsoia, in linea con quanto operato nel precedente esercizio, tenuto conto del parere dei propri consulenti, anche in relazione alle recenti evoluzioni normative in materia, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.
Nota (16) - Altre passività a breve termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti di Previdenza | 417 | 388 |
| Debiti verso dipendenti e co.co.co. | 1.558 | 1.506 |
| Debiti verso altri | 85 | 605 |
| Ratei passivi | 9 | 0 |
| Totale altre passività a breve termine | 2.069 | 2.499 |
Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti per stipendi, premi a

carico dell'esercizio e per le mensilità differite maturate alla data del 31 dicembre 2018. Il decremento della voce Debiti verso altri è riferibile principalmente all'avvenuto pagamento del debito residuo relativo alle rimanenze di magazzino incluse nel ramo di azienda "Diete.Tic", che alla data di chiusura dell'esercizio al 31.12.2017 risultava ancora da saldare.
Passività non correnti
Nota (17) – Debiti verso banche a medio-l. termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Deb.VS. Istituti bancari per Cash flow hedging | 0 | 12 |
| Deb.per finanziamenti bancari (quota parte a m.l. term.) | 8.745 | 706 |
| Totale debiti verso banche a medio-l. termine | 8.745 | 718 |
La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi dei finanziamenti agevolati a medio lungo termine in essere alla data del 31 dicembre.
L'incremento dei debiti finanziari è da ricondursi all'accensione, da parte della Società, di un finanziamento chirografario a medio-lungo termine per 10 milioni di Euro, con primario Istituto di Credito, stipulato al fine di poter affrontare rapidamente eventuali opportunità di investimento ed in considerazione dell'attuale livello dei tassi di interesse.
I Finanziamenti bancari in essere non sono coperti da garanzie o assoggetati a covenants di bilancio; in considerazione delle condizioni a cui sono stati stipulati (trattasi di finanziamenti a tasso fisso), si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di interesse.
I debiti verso istituti bancari per Cash flow hedging al 31 dicembre 2017 erano relativi alla valutazione mark to market, effettuata nel 2017, dei contratti derivati in essere per acquisti di valuta (USD) a termine.
Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi delle scadenze previste dal piano di ammortamento del debito finanziario sopra riportato:

| Anno | Euro |
|---|---|
| 2020 | 2.591 |
| 2021 | 2.603 |
| 2022 | 2.615 |
| 2023 | 731 |
| 2024 | 102 |
| 2025 | 103 |
| Debiti finanziari | 8.745 |
Sempre con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riepiloga nella tabella successiva la movimentazione complessiva dei Debiti per finanziamenti Bancari della società a breve e medio lungo termine:
| 31.12.17 | Movimenti di periodo | 31.12.18 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore | Accensioni | Rimborsi | Ricalssifiche | Valore |
| Debiti per Finanz.Bancari a b.t. Debiti per Finanz.Bancari a m.l. t. |
98 706 |
- 10.000 |
(98) - |
1.960 (1.960) |
1.960 8.746 |
| Totale passività finanziarie | 804 | 10.000 | (98) | - | 10.706 |
Le riclassifiche si riferiscono alle rate di finanziamenti bancari scadenti nei 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio.
Nota (18) – Debito per imposte differite
Al 31 dicembre 2018 la Società non presenta un Debito per imposte differite, in quanto tali poste risultano contabilizzate a riduzione del Credito per imposte anticipate. Nell'ambito della Nota 10) –Imposte anticipate sono fornite le informazioni in merito anche per quanto riguarda il dettaglio di tale voce al 31 dicembre 2017.
Nota (19) - Fondo trattamento fine rapporto
Tale voce include gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto relativo al personale, e si è movimentata come segue:

| Descrizione | |
|---|---|
| Base imp. | |
| Fondo TFR iniziale al 31.12.2017 | 507 |
| Variazioni 2018 | |
| - Oneri/(proventi) finanziari | 3 |
| - Liquidazioni e anticipi a dipendenti | (87) |
| - Utili/(perdite) attuariali | (5) |
| Fondo TFR finale al 31.12.2018 | 418 |
Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei "piani a benefici definiti"; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito. Si riportano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il calcolo:
Ipotesi demografiche
Tassi di mortalità: le probabilità sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso (ISTAT) nel 2000 e ridotte del 25%.
Tassi di invalidità: per la stima delle probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.
Circa l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria.
Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata e considerata una frequenza di rotazione del 8% annuo.
Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stato utilizzato per la proiezione, un tasso anticipi del 2,8% annuo (percentuale dei dipendenti che ogni anno chiedono un anticipo di TFR). In merito al quantum dell'anticipo, è stato rilevato e considerato il 50% del TFR maturato.
Ipotesi economico-finanziarie
Tasso annuo medio di interesse titoli obbligazionari emessi da società europee con rating AA per durate 5-7 anni: 0,7746% Tasso di inflazione annuo: 1,5%
Patrimonio netto - Nota (20)
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.503.024,91,

suddiviso in n. 10.615.227 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.
Riserva legale
Trattasi della riserva accantonata ai sensi e per gli effetti dell'Art. 2430 CC.
Riserve di rivalutazione
Tale voce è composta dalla Riserva di rivalutazione accantonata ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge 350/2003.
Inoltre in tale voce sono state classificate le Riserve da Riallineamento operate in precedenti esercizi ai sensi della legge 208/2015 e legge 232/2016.
Riserva rettifiche IAS/IFRS
Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004. In tale voce sono stati altresì contabilizzati gli utili emersi in sede di prima applicazione del principio contabile IFRS 15 come più sopra specificato.
Altre riserve
Le Altre riserve sono così composte:
- ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
- ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, derivanti dalla rideterminazione dell'esercizio comparativo nell'anno di prima applicazione ;
- ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;
- ‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritti gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;
- ‐ riserva da Stock Option. Tale voce include la Riserva Stock Option Plan 2011-2016 accantonata per complessivi Euro 490 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 5 esercizi di validità del Piano. Tale Piano risulta essersi concluso in precedenti esercizi con l'emissione degli strumenti rappresentativi di capitale maturati e relativo incremento del Capitale Sociale;
In tale voce sono altresì iscritte le movimentazioni relative allo "Stock Option Plan 2016-2019". Come riportato in premessa, gli oneri a carico della Società relativi a tale piano, in conformità con il principio contabile IFRS 2, sono stati stimati valutando:
‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;
‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione iniziale dei diritti d'opzione avvenuta con il Consiglio di Amministrazione del 14

| Valutazione fair value SOP 2016-2019: sintesi dati | |||
|---|---|---|---|
| Data di scadenza (intervallo dal/al) | 20/04/2019 | 31/12/2019 | |
| Data di valutazione | 14/03/2016 | 14/03/2016 | |
| Prezzo medio | € 21,13 | € 21,13 | |
| Prezzo di esercizio dell'azione | € 0,33 | € 0,33 | |
| Volatilità attesa | 43,40% | 43,40 | |
| Durata attesa (anni) | 3,10 | 3,80 | |
| Giorni alla scadenza | 1.132 | 1.387 | |
| Tasso free risk (Btp 5 anni) | 0,22% | 0,37% | |
| Dividendi attesi | 1,5% | 1,5% | |
| Fair Value unitario | € 19,84 | € 19,64 | |
| Fair Value unitario medio | € 19,74 |
marzo 2016, utilizzando il metodo Black e Scholes sulla base delle seguenti principali assunzioni:
Le nuove stime effettuate dalla Società sulla base dei risultati 2018, sui quali hanno avuto un impatto significativo ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di stock option gli effetti fiscali non ricorrenti, hanno comportato un accantonamento alla Riserva 2016-2019 per complessivi 744 mila Euro.
Per un dettaglio delle voci componenti il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Possibilità di utilizzo |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 3.503 | 3.503 | - |
| Riserva legale | 701 | 690 | B |
| Riserve di rivalutazione | 16.765 | 16.765 | A, B, D |
| Riserva rettifiche IAS/IFRS | (1.202) | (1.202) | - |
| Altre riserve: | |||
| riserva rettifiche IAS 8 | 469 | 469 | A, B, C |
| utili a nuovo transizione IAS/IFRS | 416 | 349 | A, B, C |
| riserva straordinaria | 35.349 | 31.938 | A, B, C, |
| riserva S.O.P. 2011-2016 | 490 | 490 | A, B, C |
| riserva S.O.P. 2016-2019 | 744 | 0 | A,B,C |
| riserva da Cash flow hedging | 0 | 0 | |
| riserva per utili/perdite attuariali | 22 | 17 | - |

| Totale altre riserve | 37.490 | 33.263 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita): | ||
| Utile del periodo | 10.098 | 6.992 |
| Totale Patrimonio Netto | 67.355 | 60.011 |
Legenda sulle possibilità di utilizzo:
- A. Disponibile per aumenti di capitale;
- B. Disponibile per la copertura di perdite;
- C. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti;
- D. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.
Si segnala inoltre che, nel corso dell'esercizio, sono stati distribuiti dividendi agli Azionisti per complessivi Euro 3,5 milioni a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2017.
Analisi della composizione delle principali voci del conto economico
Nota (21) - Valore della Produzione
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni: | ||
| - Ricavi Italia | 78.652 | 81.168 |
| - Ricavi Estero | 4.849 | 4.397 |
| Totale ricavi di vendita | 83.501 | 85.565 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (1.836) | (31) |
| Altri Ricavi e proventi | 666 | 647 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 82.331 | 86.181 |
I ricavi di vendita sono concentrati prevalentemente nel territorio italiano e pertanto non si ritiene significativa una loro ripartizione geografica.
La seguente tabella riporta la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, effettuati in Italia, distinti per famiglia di prodotto.

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 | Var | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro) | Euro | Inc.% | Euro | Inc.% | % |
| Prodotti Divis.ne Salutistica (a) | 43.430 | 52,0% | 47.045 | 55,0% | -7,7% |
| Prodotti Divisione Food (b) | 30.796 | 36,9% | 29.958 | 35,0% | 2,8% |
| Altri | 4.426 | 5,3% | 4.165 | 4,9% | 6,2% |
| TOTALE RICAVI ITALIA | 78.652 | 94,2% | 81.168 | 94,9% | -3,1% |
| Vendite Estero | 4.849 | 5,8% | 4.397 | 5,1% | 10,3% |
| TOTALE RICAVI | 83.501 | 100,0% | 85.565 | 100,0% | -2,4% |
(a) altre Marche e prodotti industriali
Per quanto concerne il commento alla variazione dei ricavi di vendita si rimanda a quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.
La voce Altri ricavi e proventi è così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi: | ||
| - riaddebito di costi a terzi | 215 | 221 |
| - plusvalenze da alienazione cespiti | 49 | 13 |
| - altri | 402 | 413 |
| Totale altri ricavi e proventi | 666 | 647 |
I riaddebiti di costi a terzi sono riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione ed al recupero di costi sostenuti a carico di terzi. La voce Altri è composta da risarcimenti assicurativi, crediti di imposta R&S, sopravvenienze attive.
Nota (22) - Costi operativi
La voce in oggetto risulta così composta:

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Costi di acquisto | ||
| - Materie prime | 12.349 | 12.639 |
| - Materie sussidiarie | 1.811 | 1.554 |
| - Materiale di consumo | 486 | 507 |
| - Prodotti finiti e Merci | 27.400 | 30.118 |
| Totale acquisti | 42.046 | 44.818 |
| Servizi | ||
| - Industriali | 3.856 | 3.802 |
| - Commerciali e di vendita | 11.143 | 11.918 |
| - Amministrativi e generali | 3.725 | 3.569 |
| Totale servizi | 18.724 | 19.289 |
| Godimento beni di terzi | 564 | 514 |
| Costi per il personale | ||
| - Salari e stipendi | 6.640 | 6.198 |
| - Oneri sociali | 2.422 | 2.277 |
| - Trattamento di fine rapporto | 9 | 6 |
| - Altri costi | 38 | 71 |
| - Oneri del personale per SOP | 744 | (146) |
| Totale costi per il personale | 9.853 | 8.406 |
| Variazione delle rimanenze | (181) | (234) |
| di materie prime e sussidiarie | ||
| Oneri diversi di gestione | 961 | 1.459 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 71.967 | 74.252 |
I costi per Acquisti risultano in decremento per effetto della riduzione dei volumi di vendita oltrechè per l'avvio, negli ultimi mesi dell'esercizio, del contratto di licensing del Marchio Pomodorissimo, che ha ridotto gli acquisti di tale merceologia.
La voce Godimento beni di terzi si riferisce a costi per il noleggio di lunga durata di autovetture aziendali oltre ai costi di affitto dell'immobile di Bologna ove la Società ha la sede legale e amministrativa ed a magazzini a servizio dello Stabilimento di Serravalle Sesia. Il contratto per la Sede di Bologna prevede un canone di locazione soggetto annualmente a rivalutazione Istat.
Per quanto riguarda i Costi per il personale, la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente e co.co.pro., esclusi i compensi al consiglio di amministrazione, comprensiva del costo per ferie e permessi maturati e non goduti, mensilità aggiuntive e degli altri accantonamenti di legge. L'incremento è derivante, oltrechè dall'incremento del personale dipendente, all'accantonamento per Euro 744 mila di oneri per Stock Options

relativi al piano SOP 2016 -2019, come meglio descritto alla Nota 20) Patrimonio netto.
L'organico aziendale alla data del 31 dicembre 2018 era così composto:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 10 |
| Impiegati e quadri | 92 | 88 |
| Operai | 23 | 24 |
| Co.co.co. | 1 | 1 |
| Totale personale dipendente | 126 | 123 |
Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sull'andamento della gestione – Informazioni attinenti al Personale.
La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione: | ||
| - Imposte tasse e CCGG | 123 | 398 |
| - Perdite su crediti | 106 | 216 |
| - Minusvalenze alienazione cespiti | 7 | 4 |
| - Sopravvenienze passive | 229 | 189 |
| - Oneri associativi | 163 | 162 |
| - Altri oneri | 333 | 490 |
| Totale oneri diversi di gestione | 961 | 1.459 |
Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, spese di rappresentanza, rimborsi a terzi, ed erogazioni liberali. La riduzione registrata nell'esercizio si riferisce principalmente a minori imposte di Registro che, nel 2017, erano gravate dagli oneri derivanti dall'acquisizione del Ramo di azienda Diete.Tic.. Inoltre sono state rilevate minori perdite di esercizio in linea con la riduzione dei crediti verso clienti alla data di chiusura rispetto al 31 dicembre 2017.
Nota (23) - Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni
La voce in oggetto risulta così composta:

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Ammortam.ti delle immobilizz. Immateriali | 479 | 271 |
| Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali | 1.534 | 1.669 |
| Totale ammortamenti | 2.013 | 1.940 |
L'Ammortamento dei Beni Immateriali si incrementa per effetto degli ammortamenti relativi ai marchi e brevetti acquisiti nell'ambito dell'acquisto del ramo di azienda "Diete.Tic." Per il restante commento degli ammortamenti si rimanda a quanto indicato in Nota 7 e Nota 8.
Nota (24) – Proventi/Oneri finanziari netti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Interessi attivi ed altri proventi finanziari | 13 | 28 |
| Interessi passivi e spese bancarie | (209) | (166) |
| Utili/ (perdite) perdite su cambi | 7 | (156) |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | (189) | (294) |
I proventi finanziari sono costituiti principalmente da interessi attivi su conti correnti bancari e su contratti di acquisto di valuta a termine oltrechè da interessi passivi su finanziamenti a medio – lungo termine.
Gli oneri finanziari sono costituiti principalmente da sconti valuta passivi riconosciuti a clienti.
Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 si registrano complessivamente utili su cambi per 7 mila Euro.
In considerazione della limitata esposizione della Società alle variazioni di tasso di interesse e di cambio, non si ritiene significativa un'analisi di sensitività agli stessi.
Nota (25) – Imposte
La voce in oggetto risulta così composta:

| Descrizione | 31.12.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito IRES/IRAP | (1.057) | (1.643) |
| Imposte anticipate/(differite) | (1.182) | (1.060) |
| Imposte – effetti non ricorrenti (Patent Box) | 3.277 | 0 |
| Imposte – effetti non ricorrenti (riallin. marchio Santa Rosa) | 898 | 0 |
| Totale imposte | 1.936 | (2.703) |
Le imposte comprendono anche le imposte differite (al netto delle imposte anticipate attive), che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee i cui benefici fiscali sono differiti nel tempo. Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte anticipate/differite è stata commentata alla Nota 10) Imposte Anticipate, delle presenti Note di dettaglio.
Gli effetti fiscali non ricorrenti si riferiscono a due operazioni di fiscalità straordinaria implementati dalla Società nell'esercizio, come di seguito riportati.
- (i) Nel corso dell'esercizio, la Società ha raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate, come previsto dalla normativa interessata, al fine della determinazione in via preventiva dei criteri per l'individuazione dei componenti positivi e negativi di reddito agevolabili ai sensi dell'art. 1, comma 39, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. "Patent Box"). Il Patent Box è un regime fiscale agevolativo introdotto con la Legge di stabilità 2015, che concede un'esenzione del 50% (ridotta al 30% per il 2015 ed al 40% per il 2016) delle imposte sul reddito delle Società (IRES e IRAP) per la parte dei redditi derivante dallo sfruttamento delle c.d. "proprietà intellettuali" (marchi, brevetti, disegni e modelli, software e know how). Il regime è caratterizzato da un periodo di permanenza obbligatoria di cinque anni con opzione rinnovabile. L'accordo siglato dalla Società si riferisce al quinquennio 2015-2019; il beneficio fiscale per Valsoia relativamente al periodo 2015-2017 è pari a 2.711 mila Euro (a fronte dei quali la Società ha già presentato le appositie dichiarazioni integrative) e pari a 566 per mila Euro relativamente all'esercizio 2018. Tali impatti positivi, in considerazione che la normativa vigente esclude il rinnovo dell'agevolazione per quanto riguarda lo sfruttamento economico dei Marchi, sono stati contabilizzati alla voce "Imposte – effetti fiscali non ricorrenti".
- (ii) La Società ha implementato un'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi e per gli effetti dell'Art. 1 ex commi 946 e 948 Legge n. 145 del 30.12.2019 - Legge di Bilancio 2019. L'adesione a tale opzione fiscale ha la finalità di ottenere, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva, il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio relativamente a tale marchio. La scelta della Società di avvalersi di tale facoltà ha comportato da un lato il rilascio del fondo imposte differite per complessivi 2.106 mila Euro relativo ai suddetti maggiori valori iscritti sul marchio Santa Rosa, e dall'altro l'iscrizione del debito per imposta sostitutiva, per un importo complessivo pari ad 1.208 mila Euro (Nota 14); l'effetto netto delle suddette contabilizzazioni, positivo per Euro 898 mila, è stato interamente imputato a conto economico dell'esercizio al rigo "Imposte – effetti fiscali non ricorrenti" vista la sua natura

una tantum.
Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'imposta teorica ed effettiva al 31.12.2018 e 2017.
| 2018 | 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Imponibile | Imposta | Aliq.% | Imponibile | Imposta | Aliq.% |
| Utile ante-imposte | 8.162 | 9.695 | ||||
| Totale IRES teorica | 8.162 | 1.959 | 24,0 | 9.695 | 2.327 | 24,0 |
| Oneri del personale | 9.853 | 8.406 | ||||
| Oneri finanziari netti | 189 | 294 | ||||
| Tot.IRAP teorica | 18.204 | 710 | 3,9 | 18.395 | 717 | 3,9 |
| Carico Fiscale Teorico | 8.162 | 2.669 | 32,7 | 9. 695 | 3.044 | 31,4 |
| Effetto "ACE" | (133) | (128) | ||||
| Deduzioni IRAP | (344) | (315) | ||||
| Altre riprese/(deduzioni) | 47 | 103 | ||||
| fiscali perm.ti – eff.to netto | ||||||
| Totale imposte correnti | 8.162 | 2.239 | 27,4 | 9. 695 | 2.704 | 27,9 |
| Effetti fiscali non ricorrenti | (4.175) | 0 | ||||
| Totale imposte di competenza | 8.162 | (1.936) | n.a. | 9. 695 | 2.704 | 27,9 |
Nota (26) - Utile base per azione e Utile diluito per azione
L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.615.227) che compongono il Capitale Sociale.
L'utile diluito per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale e per le azioni di potenziale emissione a seguito del piano SOP 2016- 2019.
Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, oltre a quanto soprariportato, non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla

salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".
Informazioni sulle operazioni con la controllante, società controllate e con parti correlate
Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con la controllante Finsalute S.r.l..
| ricavi/(costi) | crediti/(debiti) | Inc./(pagam.) | ||
|---|---|---|---|---|
| Controllante | Es. 2018 | 01.01.2018 | 31.12.2018 | Es. 2018 |
| Finsalute S.r.l. | 5 | 2 | 2 | 6 |
| Totale operazioni con controllante | 5 | 2 | 2 | 6 |
L'operazione illustrata nella tabella precedente si riferisce ad un contratto di service contabile tra Valsoia e la controllante Finsalute S.r.l..
Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con le società controllate.
| Controllate | ricavi/(costi) | Interessi su prestiti |
crediti/(debiti) | Inc./(pagam.) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Es. 2018 | Es. 2018 | 01.01.2018 | 31.12.2018 | Es. 2018 | |
| Valsoia Pronova Doo | 273/(35) | 1 | 147 | 192 | 195 |
| Totale operazioni con controllate |
273/(35) | 1 | 147 | 192 | 195 |
Nel corso dell'esercizio sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:

| Ricavi/(Costi) | Crediti/(Debiti) | Inc./(Pagam.) | ||
|---|---|---|---|---|
| Parte Correlata | Es. 2018 | 01.01.2018 | 31.12.2018 | Es. 2018 |
| Oneri associativi | (65) | (0) | (0) | (74) |
| Acquisto di beni o servizi | (262) | (51) | (21) | (158) |
| Totale operazioni con parti Correlate |
(327) | (51) | (21) | (232) |
Le operazioni con parti correlate di maggior rilievo economico e patrimoniale, riferibili ad attività di gestione ordinaria svolte a normali condizioni di mercato, sono state intrattenute con il Consorzio Italia del Gusto.
Informazioni richieste dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi e le spese di competenza dell'esercizio 2018 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
| Descrizione | Compensi |
|---|---|
| KPMG S.p.A. | |
| - Servizi di Revisione e certificazione | 74 |
| - Rimb. spese e contrib.Consob | 12 |
| - Altri servizi | 32 |
| Totale compensi | 118 |
Compensi ai Sindaci e agli Amministratori
Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2017 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con Responsabilità strategiche e le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", che sarà messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
Informazioni in materia di trasparenza sulle erogazioni pubbliche
Si riepilogano di seguito, come richiesto dall'Art. 1 commi 125-129 della legge 124/2017 e successivamente

integrato dal D.L. n. 113/2018 convertito nella legge 1 dicembre 2018 n. 132 e da DL n. 135/2018 convertito nella legge 11 febbraio 2019 n.12, le erogazioni pubblice incassate da Valsoia Spa nel corso dell'esercizio 2018 di importo non inferiore a 10 mila Euro per Ente Erogante.
| Tipologia di | Importo 2018 |
||
|---|---|---|---|
| Ente Erogante | erogazione | ||
| Ministero Sviluppo Economico | Contrib.finanz.tasso agevolato | 25 | |
| GSE – Gestore Servizi Elettrici | Contrib.produz.energia imp.Fotovoltaico | 43 | |
| Agenzia delle Entrate | Agev.fiscale "Patent Box" es. 2015‐16‐17 (*) | 2.711 | |
| TOTALE | 2.779 |
(*) Credito "Patent Box" risultante dalle dichiarazioni fiscali già presentate dalla Società al 31 dicembre 2018.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Non si segnalano eventi successivi alla chiusura dell'esercizio di particolare rilievo.
Destinazione del risultato di esercizio
Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 10.097.959,39.
Si propone di assegnare:
| - alla riserva ex. Art.2426 c. 8-bis C.C.: | € | 9.637,38 |
|---|---|---|
| - alla riserva straordinaria: | € | 6.054.535,75 |
| - un dividendo di 0,38 Euro a ciascuna | ||
| delle 10.615.227 azioni per complessivi: | € | 4.033.786,26 |
Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il 8 maggio 2019, record date 7 maggio 2019 e stacco cedola ex date il 6 maggio 2019.
Bologna, 20 marzo 2018
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis 4 / del D.Lgs, N.58/98
Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018

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Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018

Valsoia S.p.A./Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018 94

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Relazione Finanziaria Annuale al 31 Dicembre 2018
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