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Valsoia Annual Report 2017

Apr 4, 2018

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Annual Report

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Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

TINFO

DIGITAL
SIGN

Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia Spa, che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.

Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.

Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.

QUALITÀ ED ESPERIENZA

Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.

RICERCA ALIMENTARE

La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.

VARIETÀ DI PRODOTTI

Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.

TRADIZIONE ITALIANA

Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.

Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.

novità:

linea GELATI GRAN SPECIALITA' base anacardo; linea GELATI base cocco;

LE GRAN SPECIALITA' base anacardo sono gelati cremosi dal gusto intenso e avvolgente, disponibili in 3 gusti: Caramello con scaglie croccanti, Tiramisù e Tartufo.

IL GELATO base cocco esalta tutta la freschezza del cocco in un gelato cremoso e ricco di gusto, disponibile nella variante Mini Stecco ricoperto al cioccolato e secchiello gusto Bianco e Cioccolato

INDICE

1. INFORMAZIONI GENERALI …6
Cariche sociali
Dati societari e struttura del gruppo
2. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 9
Principali indicatori economici e patrimoniali
Eventi rilevanti ed andamento della gestione
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla Società
Eventi successivi alla chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione
Altre informazioni
Avvertenze
Destinazione del risultato di esercizio
3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 28
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto Economico
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Note illustrative dei prospetti contabili
4. ATTESTAZIONE A NORMA DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS N.58/98 86
5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 88
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 96

Informazioni generali

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

INFORMAZIONI GENERALI

Cariche Sociali

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi Vice Presidente Furio Burnelli Vice Presidente Ruggero Ariotti Presidente onorario Cesare Doria de Zuliani Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani ConsiglieriSusanna Zucchelli

Collegio Sindacale (1)

Presidente Gianfranco Tomassoli Sindaci effettivi Claudia Spisni

Sindaci supplenti Massimo Bolognesi

Organismo di Vigilanza (3)

Membri effettivi Angelo Castelli

Presidente Gianfranco Tomassoli Maria Luisa Muserra

Società di Revisione (4)

KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)

Carlo Emiliani

  • (1) Nominato in data 23 aprile 2014, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2016.
  • (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).

Francesca Postacchini Gregorio Sassoli de Bianchi

Camilla Chiusoli

Massimo Mezzogori

Simonetta Frabetti

  • (3) Nominato in data 19 dicembre 2016, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
  • (4) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
  • (5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2006. Dal 2001 Dirigente della Valsoia S.p.A.. Revisore Contabile. Iscritto all'ordine dei Commercialisti e degli esperti Contabili di Ravenna.

Dati societari e struttura del gruppo

Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations

Capitale Sociale (i.v.): 3.503.024,91 Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352

Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia

La struttura del gruppo Valsoia, alla data del 31 dicembre 2016, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende le seguenti società controllate:

Ragione sociale Cap. Sociale Sede % posseduta
Valsoia Pronova d.o.o. € 100.000 Lubiana (Slovenia) 100

Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.

Valsoia non dispone di sedi secondarie.

Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Relazione sulla gestione

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELL GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2017

Principali indicatori economici e patrimoniali

Indicatori Economici 31.12.2017 31.12.2016 Variazione
(migliaia di Euro) Euro % Euro % Euro %
Ricavi di vendita 111.932 100,0 114.783 100,0 (2.851) (2,5)
Valore della produzione 112.659 100,6 115.393 100,5 (2.734) (2,4)
Risultato operativo lordo
(EBITDA) (*)
11.823 10,6 14.132 12,3 (2.309) (16,3)
Risultato operativo netto
(EBIT)
9.883 8,8 12.203 10,6 (2.320) (19,0)
Risultato ante imposte 9.589 8,6 11.679 10,2 (2.090) (17,9)
Utile netto del periodo 6.924 6,2 8.794 7,7 (1.870) (21,3)

(*) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS e pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società.

Indicatori Economici
(migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 Variazione
Attività correnti non finanziarie 24.325 23.465 860
Passività correnti non finanziarie (21.057) (19.575) (1.481)
Capitale Circolante Netto 3.268 3.890 (621)
Altre attività/(passività) op.nette (1.126) (137) (989)
Attivo immobilizzato 42.882 34.632 8.249
Totale IMPIEGHI 45.024 38.385 6.639
Patrimonio netto 60.143 56.868 3.275
Posizione finanz.netta (attiva) a (15.837) (19.287) 3.450
breve t.
Debiti finanziari a m.l. termine 718 804 (86)
Posizione finanziaria netta (15.119) (18.483) 3.364
Totale FONTI 45.024 38.385 6.639
Indici di performance
economica e finanziaria
31.12.2017 31.12.2016
ROE (utile netto/patrimonio netto) 11,5% 15,5%
ROI (Ebit /totale impieghi ) 21,9% 31,8%
ROS (Ebit /ricavi) 8,8% 10,6%
EBITDA margin (Ebitda (*)/ricavi) 10,6% 12,3%
Indice primario di struttura 1,40 1,64
(Patrimonio Netto/Attivo immobilizzato)
Indice secondario di struttura 1,42 1,67
(Patrim.N.+Debiti finanz.a ml.t)/Attivo immobilizzato
Quoziente di tesoreria – acid test 1,91 2,18
(PFN a br.t Att.corr.non fin.)/Pass.corr.non f.
Rapporto di indebitamento n.a. n.a.
(PFN a br.t + Debiti fin.a ml.t.)/Patrim.Netto)

Eventi rilevanti ed andamento della gestione

L'anno 2017 ha evidenziato una ripresa a valore, dei consumi totale "Grocery" Italia, pari al +3,1% vs 2016, per un totale di Euro 65,5 miliardi (Fonte Nielsen, totale canali).

Nel totale Grocery si riduce lievemente la quota di mercato delle grandi marche a favore delle private label e degli unbranded.

Nel medesimo perimetro, i segmenti del "Benessere" e "Salutistico" spiegano circa un terzo della crescita (fonte Nielsen) facendo registrare nei punti vendita un forte incremento della propria presenza caratterizzata, tuttavia, da una crescente frammentazione dell'offerta ed una conseguente minore definizione nei contorni dei relativi mercati, tra prodotti dedicati alle "intolleranze", alle "diete" o più genericamente "naturali" e "biologici".

In particolare i mercati salutistici, in cui opera Valsoia S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), hanno registrato nel 2017, in termini di totale referenze vegetali nei punti vendita, un'ulteriore forte crescita passando da 853 a 1.128 referenze totali (+32% vs anno 2016).

Questo forte incremento si aggiunge a quelli degli anni precedenti evidenziando uno straordinario "affollamento" a scaffale dei prodotti alternativi vegetali, che triplicano in quattro anni il numero di referenze del 2013, pari allora a 385 (fonte Nielsen).

Tuttavia, i consumi dei mercati salutistici presidiati da Valsoia sono cresciuti molto meno della relativa offerta a scaffale attestandosi ad un valore totale anno 2017 pari a 417 milioni di Euro (+ 6% vs anno precedente - Distribuzione Moderna), evidenziando in particolare negli ultimi mesi del 2017 un ulteriore sensibile rallentamento.

Tale fotografia del mercato si spiega anche con l'attuale, sopra descritto, eccesso di offerta che provoca nel consumatore difficoltà di orientamento e di scelta in un mercato "funzionale", ancora giovane, frequentato da altrettanto "nuovi" consumatori che necessitano di più stabili riferimenti di marca, credibili e rassicuranti.

I mercati presidiati dalla Società con i brand "Santa Rosa confetture" e "Pomodorissimo" (passate e polpe) sono risultati a valore in crescita per le confetture (+3,3% Distribuzione Moderna) ed in flessione per il pomodoro (- 2% D.M.).

Crescente infine nel 2017 il valore dei consumi per il segmento dei dolcificanti liquidi (+6,7% D.M.) recentemente presidiato dalla Società a seguito dell'acquisizione della ramo d'azienda "Diete.Tic", leader di tale segmento, conclusa nell'ottobre 2017.

L'esercizio 2017 si è chiuso per Valsoia S.p.A. con ricavi di vendita pari a Euro 111,9 milioni (- 2,5% rispetto all'esercizio precedente), in un contesto di fortissima turbolenza avvenuta proprio nei mercati salutistici nell'ambito dei quali la marca Valsoia conferma comunque la sua leadership indiscussa sia a valore che a volume.

Si evidenzia in particolare una riduzione del ritardo cumulato nei primi nove mesi dell'anno, grazie ad un quarto trimestre sostanzialmente stabile sui ricavi complessivi (+0,3% vs pari periodo) ed in buona ripresa per la marginalità operativa lorda (ebitda) del periodo, che risulta pertanto stabile nel secondo semestre del 2017.

Per quanto riguarda il salutistico, il 2017 è stato caratterizzato in particolare dall'ingresso in contemporanea nel mercato del gelato vegetale di tutti i principali players nazionali e multinazionali del gelato, con versioni vegetali e delattosate delle proprie linee, unitamente al lancio di numerose private labels, sempre con un'offerta di prodotti "me too" del leader Valsoia.

L'eccessivo affollamento che ne è conseguito a scaffale ha generato confusione e difficoltà nell'interpretazione dell'offerta da parte del consumatore, anche a seguito di una rilevante minore esposizione e visibilità del Leader Valsoia.

Pertanto, nonostante l'eccezionale estate "calda" del 2017, i consumi totali del mercato del gelato vegetale sono cresciuti verso un negativo 2016 ma solo attestandosi sui livelli di due anni precedenti (estate "calda" 2015), senza superarli (fonte Nielsen).

In questo contesto avverso, la performance della marca Valsoia è stata eccellente stabilizzando la sua quota consumi gelati, nel periodo estivo ed autunnale, al di sopra del 70% con rotazioni mediamente doppie rispetto a quelle dei concorrenti.

Più in generale tutte le quote consumi di Valsoia nei segmenti di mercato salutistici presidiati, sono risultate stabili nel secondo semestre dell'anno ad eccezione della linea "alternative surgelate alle carni" che ha sofferto per l'affollamento dei competitors e per il contemporaneo calo dei consumi dell'intero segmento surgelato.

In questo contesto di mercato salutistico, Valsoia ha reagito difendendo e confermando il suo ruolo di leader ed il suo posizionamento premium:

  • (i) mantenendo una forte pressione pubblicitaria, con "share of voice" superiore al 60%;
  • (ii) incrementando significativamente le attività di trade marketing (+16% nel salutistico);
  • (iii) rafforzando l'organizzazione interna ed esterna (solo a titolo di esempio: il rafforzamento del Trade Marketing e l'incarico dal secondo semestre ad una società di Specialisti "sell out" focalizzata sui Punti Vendita).
  • (iv) proseguendo i lavori nell'ambito della R&D, sia arrivando a copertura del 70% del proprio portafoglio prodotti con "product test sensoriali", sia lanciando nuovi prodotti e formati in particolare nell'ambito delle alternative vegetali nei segmenti "fresco" e "surgelato";
  • (v) Proseguendo il lavoro di distribuzione relativo alle importanti innovazioni già lanciate nell'ultima parte del 2016 a copertura di tutti i segmenti piu rilevanti del business: Yogurt vegetale, alternative vegetali fresche alle carni, Gelati base mandorla, Alternative surgelate ai primi piatti pronti, Condimenti. Le nuove linee hanno tutte già dimostrato eccellenti risultati di vendita e rotazioni sempre al top delle rispettive categorie. Tuttavia l'eccessivo affollamento degli scaffali da parte di nuovi players ha fortemente penalizzato la velocità di ingresso dei prodotti della Società.
  • (vi) Portando a termine un impegnativo lavoro di messa a punto del portafoglio gelati destinati al mercato americano ed iniziando la presentazione ai grandi retailers per la stagione 2018, grazie all'accordo raggiunto dal distributore USA di Valsoia con un'organizzazione di vendita presente con 200 venditori su tutto il territorio americano.

Per quanto attiene invece alla linea "Santa Rosa" si evidenzia in particolare:

  • (i) la crescita della distribuzione delle confetture "Santa Rosa" che hanno raggiunto i 70 punti di ponderata nel canale della Distribuzione Moderna, migliorando così la propria copertura di circa 10 punti in 12 mesi;
  • (ii) la buona performance in termini di rotazioni delle nuove linee di confetture lanciate nell'area dei "superfrutti del benessere", con ancora un grande potenziale distributivo da conquistare;
  • (iii) il mantenimento della leadership assoluta in "share of voice" nell'ambito di un mercato che ha visto il ritorno in comunicazione di alcuni tra i suoi maggiori attori;
  • (iv) l'ottima performance in termini di "consumi" della marca (+9,1% a volumi) che nel 2017 è cresciuta decisamente più del mercato (+1,1% a volumi, fonte Nielsen).

Nel corso del 2017 la Società ha lanciato un importante progetto interno di valorizzazione delle risorse Umane con particolare focus sulla crescita dei Key People e dei potenziali talenti, incentivando la crescita delle competenze e dei profili di ruolo. Da novembre è stata inoltre inserita una nuova Direzione Organizzazione e Controllo con l'obiettivo di contribuire all'evoluzione e copertura delle prospettive di crescita della Società.

L'incremento di alcuni capitoli di spesa finalizzati alla difesa in particolare della Marca "Valsoia Bontà e Salute" è stata bilanciata da corrispondenti progetti di ottimizzazione in particolare dei costi di acquisto e di logistica. Sul

totale complessivo della Società risultano pertanto sostanzialmente stabili le incidenze delle spese commerciali complessive, dei costi del venduto e di distribuzione. In leggera crescita invece l'incidenza dei costi di struttura (più 0,93 punti percentuali) interamente da ricondurre alle spese sostenute per l'acquisizione della Marca "Diete.Tic".

A questo riguardo la Società ha perfezionato nel mese di ottobre l'acquisizione del ramo di azienda "Diete.Tic", leader nel segmento dei dolcificanti liquidi e prima referenza per volumi di vendita nel totale mercato dolcificanti in Italia. Tale operazione ha comportato l'iscrizione di oneri di acquisizione per 424 mila euro unitamente ad un esborso di cassa nell'esercizio pari a 8,8 milioni di euro. Con tale acquisizione la Società entra, attraverso il leader del segmento liquido, nello strategico segmento delle alternative allo zucchero.

La marginalità operativa della Società, stabile nel secondo semestre del 2017 (rispetto al precedente esercizio), si è attestata ad Euro 11,8 milioni (-16,3% nei confronti del precedente esercizio) per un utile netto pari ad Euro 6,9 milioni, in calo rispetto agli 8,8 milioni dell'anno precedente (-21,3%). La contrazione della marginalità è dovuta principalmente alla riduzione dei volumi della divisione "Salute" unitamente alle maggiori spese, una tantum, per l'acquisizione di "Diete.Tic". Si evidenzia inoltre che l'utile 2016 aveva beneficiato di 449 mila euro di effetti fiscali positivi non ricorrenti.

La Società presenta inoltre alla chiusura dell'esercizio 2017 una Posizione Finanziaria Netta positiva per 15,1 milioni di Euro, in calo rispetto ai 18,5 milioni di Euro della chiusura dell'anno precedente, da ricondursi all'esborso effettuato nel corso dell'esercizio per l'acquisizione del ramo di azienda "Diete.Tic" pari a 8,8 milioni di euro.

I prodotti e l'andamento dei ricavi

Valsoia S.p.A. è attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari di largo consumo con particolare attenzione all'alimentazione salutistica.

La mission della Società è quella di fornire risposte ed anticipare le esigenze di salute e benessere dei consumatori, con prodotti alimentari garantiti sul piano salutistico e sempre leader nella qualità percepita dal consumatore.

I prodotti della Società sono contrassegnati dai seguenti marchi:

superiore attraverso rigidi capitolati di acquisto.

DIETE.TIC

SANTA ROSA

POMODORISSIMO

Una linea di prodotti pronti realizzati solo con pomodori italiani accuratamente selezionati e lavorati con la ricetta esclusiva del "sapore crudo", che mantiene inalterate le caratteristiche del pomodoro appena raccolto.

Acquistato nell'Ottobre 2017. Dolcificante liquido, sostitutivo dello zucchero, dalla formula unica e brevettata. Completamente privo di calorie, non altera il gusto di alimenti e bevande ed è altamente solubile.

VALSOIA BONTA' E SALUTE

Valsoia offre una vasta gamma di prodotti vegetali, per tutta la famiglia. I prodotti Valsoia permettono una alimentazione sana, varia e piena di gusto, ogni giorno.

NATURATTIVA

Naturattiva propone tante specialità vegetali, a base di soia e di riso, fatte solo con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.

VITASOYA

Vitasoya Soyadrink è un prodotto naturale, di alta qualità e di ottimo sapore. Grazie alla sua ricetta, nutriente ed equilibrata, è la bevanda ideale per mantenersi in forma e alimentarsi bene fin dal mattino.

Santa Rosa, storica marca della tradizione alimentare italiana, offre confetture di elevato standard qualitativo, scegliendo solo la frutta di qualità

Valsoia è inoltre distributrice per l'Italia dei prodotti:

WEETABIX

Una gamma di cereali integrali per una prima colazione all'insegna del benessere. Prodotti dalla Weetabix Food Company azienda inglese dalla lunga storia e tradizione. Sono unici, amati e apprezzati in tutto il mondo ed in Italia distribuiti in esclusiva da Valsoia.

Si riepilogano di seguito i risultati di vendita in Italia delle principali famiglie di prodotto.

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Valsoia Bontà e Salute 57.800 51,6% 60.022 52,3% -3,7%
Prodotti Santa Rosa 26.639 23,8% 27.259 23,7% -2,3%
Altri prodotti (a) 23.069 20,6% 23.854 20,8% -3,3%
Totale ricavi Italia 107.508 96,0% 111.135 96,8% -3,3%
Vendite Estero 4.424 4,0% 3.648 3,2% 21,3%
Totale Ricavi 111.932 100,0% 114.783 100,0% -2,5%

(a) altre Marche e prodotti industriali

Dopo i primi nove mesi 2017 con ricavi di vendita in ritardo sul pari periodo (- 3,3%), la Società registra nel quarto trimestre ricavi di vendita totali stabili (+ 0,3% vs pari periodo) consolidando, pertanto, una chiusura dell'esercizio 2017 con una riduzione dei ricavi pari a 2,8 milioni di euro (-2,5%) rispetto alla chiusura 2016.

Nello specifico, la marca "Valsoia Bontà e Salute" registra una flessione pari a -2,2 milioni di Euro da ricondurre all'andamento delle linee gelati Italia e surgelati alternativi alle carni per effetto di quanto precedentemente descritto.

Nell'ambito del portafoglio salutistico si evidenzia in particolare la stabilizzazione delle quote di mercato nel secondo semestre del 2017 ad eccezione delle già citate alternative surgelate alle carni.

La buona performance della Marca "Valsoia", in presenza dello straordinario affollamento tra competitors, sottolinea il ruolo fondamentale del leader, in un mercato ancora piccolo, a garanzia della credibilità e del valore del mercato medesimo, lanciando lo stimolo ad una necessaria selezione dell'offerta presente oggi a scaffale.

Si ritiene che questa operazione di razionalizzazione delle categorie, con l'eliminazione di molti unbranded basso rotanti, debba avere inizio quanto prima a beneficio non solo del leader e dei principali players specialisti di questi mercati "funzionali", ma anche a difesa della permanenza delle private label ed a sostegno della ripresa di un percorso di crescita dei consumi e del valore, oggi frenati dall' eccesso di affollamento.

Molto positivo il risultato delle confetture "Santa Rosa" che registrano ricavi di vendita in crescita per un +7,1% vs l'anno precedente. Le confetture beneficiano di una buona crescita distributiva ed assortimentale nei punti vendita trattanti, unitamente ad ottime performance in rotazione. Anche in termini di quota di mercato il 2017 ha registrato, per le confetture "Santa Rosa", una decisa crescita, dall' 8,1% del 2016 all' 8,7% di fine 2017. Per quanto riguarda le confetture sono state inoltre registrate buone performance di vendite delle due nuove linee lanciate nel corso del 2016, in particolare quella salutistica dei "super frutti", oggi di grande interesse per il consumatore.

Negativo invece il risultato del pomodoro che registra un calo di vendite pari ad 1,9 milioni di euro da ricondurre interamente al perdurare di forti tensioni ribassiste e speculative sul lato dei prezzi di cessione rispetto alle quali la Società ha deciso di non allinearsi rinunciando a volumi non profittevoli.

La linea "Santa Rosa" (confetture e pomodoro) ha registrato pertanto nel suo insieme, rispetto all'anno precedente, un lieve decremento dei ricavi di vendita pari al -2,3%, dovuto interamente a "Pomodorissimo".

Molto positivo il risultato delle esportazioni che migliorano ulteriormente l'eccellente performance dell'anno precedente chiudendo il 2017 con un incremento pari al +21,3%. In questa area proseguono i lavori di apertura di alcuni mercati in Europa e negli USA: si sono gettate le basi per una collaborazione continuativa nel corso del 2018 con oltre 50 Retailers tra EU e US per una copertura di circa 9.000 Punti Vendita.

Positivo infine lo start-up della marca "DieteTic", a partire dal mese di ottobre. I mesi autunnali sono stati dedicati alle necessarie operazioni di riallineamento dei contratti con il Trade. Gli ordinativi ricevuti sono stati comunque leggermente superiori alle attese. Nel medesimo periodo sono inoltre iniziati i lavori di trasferimento e montaggio delle linee di produzione presso spazi predisposti appositamente nello stabilimento di Serravalle Sesia.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2017 sono stati effettuati investimenti in immobilizazioni materiali, immateriali ed avviamento per complessivi 10,2 milioni di Euro di cui 8,8 milioni relativi agli assets ed al goodwill facenti parte del ramo di azienda Diete.Tic. Oltre a tale operazione, gli altri principali investimenti hanno riguardato l'acquisto

di impianti e macchinari per la produzione di gelati e di confetture, oltre a ristrutturazioni straordinarie dello Stabilimento di Serravalle Sesia.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2017 e 2016.

Descrizione
(migliaia di Euro)
31.12.2017 31.12.2016
Cassa 3 4
C/C e depositi bancari 15.934 19.381
Totale liquidità (A) 15.937 19.385
Debiti finanziari correnti (B) (100) (98)
Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) 15.837 19.287
Debiti finanziari a m.l. termine (D) (718) (804)
POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) 15.119 18.483

La Posizione finanziaria netta complessiva della Società al 31 dicembre 2017, risulta positiva per Euro 15,1 milioni con una riduzione di 3,4 milioni di Euro rispetto al 2016.

Come sopra anticipato, tale riduzione trova la sua principale spiegazione nell'uscita di cassa per 8,8 milioni di Euro a fronte dell'acquisizione del ramo di azienda "Diete.Tic.", che, oltre ad acquisti di altre immobilizzazioni materiali ed immateriali, ha portato la spesa complessiva per investimenti della Valsoia nel 2017 a 10,2 milioni di Euro.

La gestione corrente delle attività operative, incluse la variazione del working capital e le imposte pagate dell'esercizio, ha generato un flusso monetario positivo pari a 10,6 milioni di Euro.

Nel medesimo periodo sono stati altresì distribuiti dividendi per 3,5 milioni di Euro.

Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società

Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati

Rischio di cambio

La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento alle valute estere, in dollari USA.

Il rischio di cambio deriva principalmente da operazioni di acquisto di soia su mercati di area dollaro.

Nel corso dell'esercizio la Società ha posto in essere operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico complessivo dell'esercizio; in particolare alla data di chiusura dell'esercizio risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente negativo per Euro 12 mila, iscritto alla voce di stato patrimoniale Debiti verso Banche a medio lungo termine.

Rischio di credito

La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla "grande distribuzione organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza complessivamente limitato. La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.

Rischio di tasso di interesse

Data la struttura patrimoniale e finanziaria della Società, anche a seguito dell'estinzione anticipata di finanziamenti a medio lungo termine avvenuta nel presente periodo, si ritiene che non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. Valsoia, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.

Rischi di natura operativa

Rischi connessi al settore alimentare/salutistico

Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.

In particolare Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.

Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.

Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali

Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.

Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici

Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.

La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.

Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.

Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e

distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.

Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto

Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GDO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GDO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni Centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.

Peraltro Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.

Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi

Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 2% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.

Altri rischi di carattere generale

Rischi connessi allo scenario competitivo

In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.

Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.

Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggette alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.

In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione

Nei primi mesi del 2018, l'andamento delle vendite complessive della Società risulta in linea verso il pari periodo dell'anno precedente, con buone performances in particolare di "Santa Rosa" e "Diete.Tic", il nuovo Brand entrato a fare parte del portafoglio di marche della Società da ottobre 2017.

Molto positive le vendite all'estero.

In lieve ritardo il salutistico, oggetto di focus particolare per fronteggiare l'eccesso di affollamento di competitors a scaffale.

Si segnala che ad inizio anno la Società ha attuato una modifica alla struttura commerciale Italia, accorciando la catena di "governance" delle reti vendite. Le attese di questa operazione sono nell'ambito di una maggiore efficacia e "time to market" delle operazioni di vendita e trade marketing. I benefici sono attesi per il secondo semestre dell'anno.

Proseguono le attività di consumer e trade marketing, unitamente alla pubblicità a supporto delle Brand e del loro posizionamento premium in attesa della normalizzazione delle dinamiche di mercato

Altre informazioni

Codice in materia di protezione dei dati personali.

Il Consiglio di amministrazione ha provveduto ad aggiornare la Relazione sul sistema di gestione privacy (ex "DPS") per l'anno 2017. La relazione contiene i seguenti elementi: trattamenti effettuati sui dati, distribuzione dei compiti e responsabilità, analisi dei rischi che incombono sui dati, misure di sicurezza adottate, descrizione del sistema informatico, pianificazione degli interventi formativi oltre all'elencazione dei trattamenti affidati all'esterno. Peraltro si segnala che il sistema e le procedure di gestione privacy sono attualmente in corso di aggiornamento per implementare le rilevanti novità legislative introdotte con l'emanazione del nuovo regolamento UE sulla privacy (Regolamento UE 27 aprile 2016 n. 2016/679/UE) che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio 2018.

Operazioni con la controllante e con parti correlate

Valsoia, oltre alle operazioni con la controllante e le Società controllate e collegate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio. Inoltre, è attualmente in corso di aggiornamento la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata originariamente dalla società in data 11 novembre 2010; per ulteriori informazione si rinvia alla procedura aggiornata che sarà pubblicata sul sito internet www.valsoiaspa.com a seguito della sua approvazione.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che, oltre a quanto sopraindicato, la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali.

Attività di Direzione e Coordinamento

Valsoia S.p.A., ancorchè controllata da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente della Società, per tramite di Finsalute S.r.l., non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima ai sensi e per gli effetti degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile. Tale situazione si manifesta, tra l'altro, nell'autonoma capacità negoziale di Valsoia nei confronti della clientela, dei fornitori e del sistema bancario.

Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari

Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla redazione della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari prevista dall'Art. 123-bis del D.Lgs 58/1998. Tale documento è disponibile per la consultazione sul sito Internet della società www.valsoiaspa.com nella sezione Investor Relations.

Informazioni sulle azioni proprie

La società al 31.12.2017 non detiene azioni proprie in portafoglio.

Azioni di godimento, obbligazioni convertibili e altri titoli emessi dalla società

Non sono state emesse azioni di godimento, né obbligazioni convertibili in azioni.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel 2017 le attività di Ricerca e Sviluppo della Società hanno riguardato numerose aree di attività tra cui quelle sottoelencate.

Nuove linee di prodotto

Ricerca e sviluppo di nuovi prodotti alimentari a base 100% vegetale che rappresentino l'alternativa vegetale a prodotti esistenti ed affermati di origine animale e che abbiano forti contenuti salutistici oltrechè elevate caratteristiche organolettiche; in particolare le ricerche hanno riguardato:

  • nuovi prodotti sostituitivi e/o alternativi vegetali alla carne inserite nel comparto "fresco" (+2/+4°C) e "surgelato";
  • nuove linee e prodotti nell'ambito dei Gelati vegetali, sviluppati su basi alternative alla soia;
  • una nuova linea di "yogurt" vegetale;
  • una nuova linea di prodotti alternativi agli affettati su base vegetale;
  • una estensione nelle bevande vegetali su basi e mix diversi dalla soia.

Alcune tra queste novità saranno lanciate ad inizio del 2018.

Per quanto riguarda la divisione food:

ricerca di nuovi prodotti coerenti all'immagine ed al posizionamento della marca Santa Rosa.

Revisione portafoglio prodotti esistenti

L'attività della società ha riguardato anche la ricerca continua di nuove varianti in termini di gusto e/o proprietà nutrizionali o salutistiche dei prodotti già in portafoglio. La Società ha inoltre realizzato numerose ricerche sensoriali sui prodotti esistenti e sulle innovazioni, implementando le indicazioni di miglioramenti ricavate.

Informazioni attinenti al risparmio energetico

Nell'anno 2017 Valsoia ha rinnovato la certificazione con l'ente di certificazione Cermet secondo la norma UNI ISO 50001 (Energy Management). Questa certificazione ha permesso di consolidare procedure e metodologie di analisi energetica che nell'anno hanno portato ad un risparmio energetico, su base unitaria, del 6,0% rispetto all'anno precedente.

Tale risparmio va poi a sommarsi al risparmio di 106.900 kWh su base annua derivante dall'impianto fotovoltaico installato nel 2011.

Valsoia non è soggetta ad Emission trading scheme in quanto non possiede impianti di combustione con potenza calorica superiore a 20 MW.

Nel 2017 Valsoia non ha subito sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Informazioni attinenti al Personale

Nella tabella seguente si riportano le variazioni riguardanti il personale dipendente o assimilato nell'esercizio 2017.

Personale 31.12.16 Dimissioni/
Cessazioni
Assunzioni Passaggi
interni
31.12.17 Variaz.
Dirigenti 10 - 1 +1 - 10 -
Imp./Q. 83 -5 +10 - 88 +5
Operai 25 -2 +1 - 24 -
1
Co.co.co(*) 1 - - - 1 -
-
119 -8 +12 0 123 +4

(*) Collaborazione coordinata e continuativa (esclusi membri CdA)

Oltre al personale fisso di stabilimento, incluso nei dati sopraesposti, nel 2017 sono state utilizzate numero 28.408 ore di lavoro stagionale adibite alla produzione di gelati (num. 31.572 nel 2016).

Come risulta dai dati sopraesposti, nel 2017 la Società ha complessivamente aumentato il proprio organico di 4 unità. Tale incremento è relativo principalmente ad assunzioni nelle aree Marketing, Trade Marketing e IT, oltre all'inserimento della Direzione Organizzazione e Controllo.

Il rapporto tra assunzioni e cessazioni evidenzia un turnover del personale abbastanza limitato.

I giorni totali annui di assenza per malattia sono stati circa 650 (in media 5 giorni per persona, in leggero aumento rispetto al 2016).

Si fa presente che, al fine di migliorare ulteriormente i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, ridurne progressivamente i costi e aumentare la propria efficienza e le proprie prestazioni, anche nell'anno 2017 l'azienda ha proseguito l'implementazione del Sistema di gestione della sicurezza avviato nel 2008 con riferimento alle linee guida UNI-INAIL 28 settembre 2001.

Partecipazioni in Valsoia S.p.A. detenute da componenti degli organi di amministrazione e controllo, oltreché dai dirigenti con responsabilità strategiche

Nella tabella seguente si riportano le variazioni intervenute nell'anno delle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione, controllo, e dai dirigenti con responsabilità strategiche anche per tramite di Società fiduciarie o controllate o detenute da soggetti strettamente collegati agli stessi: figli minori e coniugi non separati legalmente.

Nome e cognome Carica Numero
azioni al
31/12/2016
%
Cap.
Soc.
Movimenti del
periodo
Numero
azioni al
31/12/2017
%
Cap.
Soc.
Lorenzo Sassoli de Bianchi A 6.718.875 63,295 -55.000 6.663.875 62,777
Ruggero Ariotti B 614.778 5,791 - 614.778 5,791
Cesare Doria de Zuliani D 301.413 2,839 - 301.413 2,839
Furio Burnelli (a) B 1.033.357 9,735 -75.000 958.357 9,028
Gregorio Sassoli de Bianchi E 2.000 0,019 - 2.000 0,019
Susanna Zucchelli E - - - - -
Francesca Postacchini E - - - - -
Gianfranco Tomassoli F - - - - -
Massimo Mezzogori G - - - - -
Claudia Spisni G - - - - -
Andrea Panzani C, H 15.179 0,143 15.179 0,143
Chiusoli Camilla E - - - - -
  • A Presidente Consiglio di Amministrazione
  • B Vice presidente Consiglio di Amministrazione
  • C Amministratore Delegato
  • D Amministratore Presidente onorario
  • E Amministratore
  • F Presidente Collegio Sindacale
  • G Sindaco Effettivo
  • H Direttore Generale

(a) comprensivo delle azioni detenute dalla coniuge Angela Bergamini

Avvertenze

Valsoia S.p.A è una società per azioni con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5 iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, quotata sul mercato azionario MTA di Borsa Italiana (London Stock Exchange Group).

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai

provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005, in continuità con quanto avvenuto nei precedenti esercizi.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il Bilancio di Esercizio 2017 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-06 si precisa che i dati di conto economico riportati nella presente Relazione sulla Gestione presentano classificazioni coincidenti con gli schemi di bilancio.

Destinazione del risultato di esercizio

Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 6.923.462,43

Si propone di assegnare:

- alla riserva legale 10.523,24
- alla riserva straordinaria: 3.409.914,28
- un dividendo di 0,33 Euro a ciascuna
delle 10.615.227 azioni per complessivi: 3.503.024,91

Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il 9 maggio 2018, record date 8 maggio 2018 e stacco cedola ex date il 7 maggio 2018.

Bologna, 15 marzo 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Prospetti contabili sintetici

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1) 15.937 19.385
Crediti verso clienti, netti (2) 15.061 14.512
Rimanenze di magazzino (3) 7.521 7.206
Altre attività correnti (4) 1.743 1.747
Totale attività correnti 40.262 42.850
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento (5) 8.198 3.230
Immobilizzazioni immateriali (6) 24.118 20.583
Immobilizzazioni materiali (7) 10.303 10.546
Immobilizzazioni finanziarie (8) 110 110
Imposte Anticipate (9) 0 442
Altre attività non correnti (10) 153 163
Totale attività non correnti 42.882 35.074
TOTALE ATTIVITA' 83.144 77.924
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche a breve termine (11) 100 98
Debiti commerciali (12) 17.871 16.245
Debiti tributari (13) 456 1.114
Fondi rischi diversi (14) 231 126
Altre passività a breve termine (15) 2.499 2.090
Totale passivo corrente 21.157 19.673
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche a medio-l.termine (16) 718 804
Fondo imposte differite (17) 619 0
Fondo trattamento fine rapporto (18) 507 579
Totale passivo non corrente 1.844 1.383
PATRIMONIO NETTO (19)
Capitale Sociale 3.503 3.503
Riserva Legale 690 690
Riserve di rivalutazione 16.765 13.596
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.002) (1.002)
Altre riserve 33.263 31.287
Utile 6.924 8.794
Totale patrimonio netto 60.143 56.868
TOTALE 83.144 77.924
CONTO ECONOMICO Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
VALORE DELLA PRODUZIONE (20)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 111.932 114.783
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 80 (185)
Altri ricavi e proventi 647 795
Totale valore della produzione 112.659 115.393
COSTI OPERATIVI (21)
Acquisti (57.059) (58.633)
Servizi (33.632) (32.281)
Godimento di beni di terzi (514) (546)
Costi per il Personale (8.406) (8.629)
Variazione delle rimanenze di materie prime 234 (93)
Oneri diversi di gestione (1.459) (1.079)
Totale costi operativi (100.836) (101.261)
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBTIDA) 11.823 14.132
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni (22) (1.940) (1.929)
RISULTATO OPERATIVO NETTO (EBIT) 9.883 12.203
Proventi/(oneri) finanziari, netti (23) (294) (524)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 9.589 11.679
IMPOSTE
Imposte sul reddito (24) (1.605) (2.235)
Imposte (differite)/anticipate (1.060) (1.099)
Imposte - effetti non ricorrenti 0 449
Totale imposte (2.665) (2.885)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 6.924 8.794
Utile base per azione (25) 0,652 0,828
Utile diluito per azione 0,652 0,826
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Note 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 6.924 8.794
COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO
Valutazione MtM derivati su tassi di copertura 0 0
Effetto fiscale 0 0
Totale 0 0
COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO
Utili/(perdite) attuariali IAS 19 0 (19)
Rilascio Riserva cash flow hedging 0 170
Totale 0 151
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA 6.924 8.945
RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 31 dicembre 2017 31 dicembre 2016
A Disponibilità finanz.ria netta a br.termine iniziale 19.287 22.212
B Flusso monetario da attività operative dell'esercizio
. Utile/(perdita) di esercizio 6.924 8.794
. Imposte sul Reddito 2.665 2.885
. (Proventi) / oneri finanziari netti 294 524
. Utile/(perdita) conto economico complessivo 0 0
. Ammortamenti e svalutaz. Immobilizzazioni 1.940 1.929
. Oneri SOP (146) 146
. Variazione netta Fondi e altre poste non monetarie 344 192
- Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni del capitale
circolante
12.021 14.470
. (Incremento)/decremento Crediti verso clienti (764) (1.068)
. (Incremento)/decremento Magazzino (345) 319
. Incremento/(decremento) Debiti verso fornitori 1.626 1.209
. Variazione netta altre attività/passività correnti (85) 1.331
- Variazioni del Capitale Circolante 432 1.791
- Variazioni altre Attività/Passività operative (74) (1.023)
- Imposte Pagate nell'esercizio (1.765) (5.538)
Totale (B) 10.614 9.700
C Flusso monetario da / (per) attività di investimento
- Investimenti (netti) in immobilizzazioni materiali (1.318) (1.220)
- Investimenti (netti) in immobilizzazioni immateriali (73) (85)
- Investimenti (netti) Ramo di Azienda Diete.Tic (8.800) 0
- Investimenti (netti) in immobilizzazioni finanziarie 10 2
Totale (C) (10.181) (1.303)
D Flusso monetario da / (per) attività di finanziamento
- Incremento/(decremento) deb. Finanz. medio l. termine e prov./(oneri) (380) (5.795)
finanziari netti
- Distribuzione dividendi (3.503) (5.750)
- Aumento Capitale Sociale 0 53
- Riclassifica Riserva Cash flow hedging 0 170
Totale (D) (3.883) (11.322)
E Flusso monetario del periodo (B+C+D) (3.450) (2.925)
F Disponib.finanz.netta a br.term.finale (A+E) (*) 15.837 19.287
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI
DEL PATRIMONIO NETTO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVE
RIVALUT.NE/
RIALLIN.TO
RISERVA
RETTIF.
IAS/IFRS
ALTRE
RISERVE
UTILE/
(PERDITA)
ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
SALDO AL 31 DICEMBRE 2015 3.450 690 5.401 (1.002) 32.958 11.978 53.475
Variazioni esercizio 2016
Destinazione utile di esercizio 2015 6.228 (6.228) 0
distribuzione dividendi (5.750) (5.750)
Aumento Capitale Sociale 53 53
Costituz. Riserva Sost.Imp. L. 282/2015 8.195 (8.195) 0
Oneri SOP 2016-2019 146 146
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 8.794 8.794
- Altre componenti conto economico 151 0 151
SALDO AL 31 DICEMBRE 2016 3.503 690 13.596 (1.002) 31.287 8.794 56.868
Variazioni esercizio 2017
Destinazione utile di esercizio 2016 5.291 (5.291) 0
distribuzione dividendi (3.503) (3.503)
Costituz. Riserva Sost.Imp. L. 232/2016 3.169 (3.169) 0
Oneri SOP 2016-2019 (146) (146)
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 6.924 6.924
- Altre componenti conto economico 0 0 0
SALDO AL 31 DICEMBRE 2017 3.503 690 16.765 (1.002) 33.263 6.924 60.143

NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI

Premessa

Valsoia S.p.A. (la "Società" o "Valsoia") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A.

Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005 in continuità con gli esercizi precedenti. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Valsoia, alla data di chiusura dell'esercizio, detiene la partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale Società controllata (vedasi Nota 8), Valsoia non redige il bilancio consolidato. Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività, della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.

Il bilancio di esercizio include:

  • la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017, comparata con il 31 dicembre 2016. La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
  • ‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate

come non correnti;

  • ‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi.
  • Il conto economico del 2017, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
  • ‐ Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.

Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi.

  • Il conto economico complessivo di Valsoia S.p.A. relativo all'esercizio 2017 comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente e presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
  • Il rendiconto finanziario relativo al 2017, comparato con il rendiconto finanziario dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria. Ai fini di una migliore rappresentazione delle informazioni relative ai flussi di cassa, le voci Imposte anticipate/differite e il Fondo trattamento di fine rapporto sono state riclassificate rispetto a quanto riportato nei precedenti esercizi.
  • Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto per gli esercizi 2017 e 2016.
  • Le presenti note illustrative.

La valuta di presentazione del Bilancio d'esercizio è l'Euro ed i saldi di Bilancio e delle note illustrative sono espressi in migliaia di Euro.

Gestione dei rischi finanziari

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Annuale - Relazione sulla Gestione.

Acquisto ramo di azienda "Diete.Tic"

Valsoia S.p.A., con efficacia 2 ottobre 2017, ha acquistato da NATURALIA S.r.l. (società facente parte del Gruppo Industriale Maccaferri) un ramo di azienda relativo al dolcificante liquido "Diete.Tic" che, con una quota di mercato superiore al 80%, è attualmente il dolcificante liquido leader di mercato in Italia nel suo segmento. Il prodotto, esclusivo, è protetto da brevetti di processo e know how tutelato.

Nell'ambito della Purchase Price Allocation del prezzo di acquisto del Ramo (pari a complessivi 9.229 mila Euro) effettuata dalla Società ai sensi del Principio IFRS 3, sono stati iscritti in contabilità i seguenti valori relativi agli assets acquisiti:

- Marchi Euro 1.278 mila
- Brevetti e know how Euro 2.454 mila
- Goodwill Euro 4.968 mila
- Impianti Euro ……100 mila
Totale pagato al 31.12.17 Euro 8.800 mila
- Magazzino Euro 457 mila

Il fair value del Marchio Diete.Tic e dei Brevetti che ne tutelano il processo di produzione è stato valutato, con il supporto di un esperto terzo ed indipendente, utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili. Nel processo di valutazione è stato utilizzato un tasso WACC pari allo 7,3%.

Come previsto dal metodo utilizzato tale tasso è stato applicato ai flussi di revenues previsti nei piani pluriennali elaborati dalla Società ed approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2017. L'avviamento iscritto risulta dalla differenza positiva tra il valore del ramo di azienda acquisito ed il fair value dei singoli assets che lo componevano.

CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI

Il presente Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente Bilancio, i principi contabili adottati non si discostano nella sostanza da quelli utilizzati per la formazione del bilancio di esercizio dell'anno precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il presente bilancio di esercizio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per l'eventuale valutazione al fair value ove specificatamente indicato nelle note di dettaglio, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno infatti valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio di esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato e che non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.

I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.

Avviamento

Tale voce si riferisce agli avviamenti iscritti in sede di acquisizioni e/o fusioni per incorporazione. Oltre all'avviamento relativo alla Cash Generating Unit (nel seguito "CGU") "Santa Rosa", già iscritto nei precedenti bilanci a seguito della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012, nell'esercizio 2017 è stato contabilizzato l'avviamento relativo all'acquisizione del Ramo di azienda "Diete.Tic". L'avviamento iscritto risulta dalla differenza positiva tra il valore del ramo di azienda acquisito ed il fair value dei singoli assets che lo componevano al momento dell'acquisizione.

Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito (c.d. impairment test). In particolare, l'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. In termini generali alla data di acquisizione l'avviamento viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale perdita di

valore dell'avviamento non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.

Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento; per maggiori dettagli sugli impairment tests effettuati si rimanda al successivo paragrafo "Perdite di valore ("Impairment test")".

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atti a generare benefici economici futuri.

Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore ad eccezione del caso in cui siano state acquisite nell'ambito di un processo di acquisizione, che prevede la loro valutazione a fair value.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate sulla base della loro vita utile e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Le variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello d'esercizio o a livello di unità generatrice di flussi di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni alla base di tale classificazione.

Marchi

Sono iscritti al costo di acquisto oppure, qualora siano stati acquisiti nell'ambito di un'acquisizione d'azienda, in base alla stima del loro fair value ai sensi di quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali.

Gli Amministratori hanno deciso, in accordo con quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali (nella fattispecie IAS 38), di considerare il marchio "Santa Rosa" a vita utile indefinita. Il marchio "Santa Rosa" è classificato tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzato in base, tra l'altro, alle seguenti

motivazioni:

  • riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;
  • il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
  • il settore di riferimento del marchio "Santa Rosa" presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
  • il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.

Come previsto dai principi contabili di riferimento, la congruità del valore iscritto nel bilancio d'esercizio del marchio "Santa Rosa" viene verificata, almeno annualmente, attraverso l'impairment test con i criteri descritti nel successivo paragrafo "Perdite di valore".

Il marchio "Diete.Tic", peraltro, non presentando le medesime caratteristiche del marchio "Santa Rosa" in quanto a storicità, awareness e grado di maturità del mercato di riferiemento, non è stato valutato dagli Amministratori a vita utile indefinita e viene pertanto assoggettato ad ammortamento sulla base di una vita stimata in 15 anni.

Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro vita utile, stimata in 5 anni. I costi associati allo sviluppo dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.

Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali internamente generate, derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società, sono iscritte nell'attivo patrimoniale solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile;
  • è probabile che l'attività creata possa generare benefici economici futuri;
  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.

Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili.

Quando le attività internamente generate non possiedono le condizioni sopramenzionate, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali vengono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita della classe di beni cui si riferiscono come previsto dallo IAS 23.

Per alcune immobilizzazioni materiali, in sede di transizione agli IFRS, la Società decise di adottare, anziché il costo originario alla data di acquisto del bene, il valore rivalutato in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione, in quanto alla data di riferimento delle rivalutazioni applicate il nuovo valore dei beni approssimava il valore di mercato degli stessi.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):

Categoria Aliquota
Fabbricati industriali 4%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 7,5% - 8% - 10 % -14% - 15%
Attrezzature industriali 20%
Macchine elettroniche 20%
Mobili ed attrezzature ufficio 12%
Automezzi 25%
I terreni non vengono ammortizzati.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach qualora si valuti significativo l'effetto.

Il periodo di ammortamento decorre dal momento in cui il bene è disponibile all'uso e termina alla più recente tra la data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita, in conformità all'IFRS 5, e la data in cui l'attività viene eliminata contabilmente. Eventuali cambiamenti ai piani di ammortamento sono applicati in maniera prospettica.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Immobilizzazioni Finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite dalla partecipazione in un'impresa controllata estera che non viene consolidata in quanto i dati patrimoniali e finanziari 2017 sono di ammontare trascurabile. Tali immobilizzazioni sono contabilizzate al costo storico eventualmente svalutato per perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tale partecipazione abbia subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Perdite di valore ("Impairment test")

Almeno annualmente alla chiusura del bilancio, la Società rivede il valore contabile dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al conto economico, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Leasing

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto siano tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni sono considerate operative. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di stipula del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto.

Le migliorie su beni in leasing incrementativi del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.

Gli impatti del nuovo principio contabile IFRS 16, in vigore dal 1 gennaio 2019, sono attualmente in corso di analisi.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore fra costo e valore netto di realizzo.

Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il costo è calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato per le giacenze di materie prime, sussidiarie e merci.

I prodotti finiti provenienti dallo stabilimento di Serravalle Sesia vengono valorizzati con il metodo del costo

industriale di produzione che, nella sostanza, è assimilabile al costo medio ponderato. Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato meno i costi stimati necessari per realizzare la

Crediti commerciali

vendita.

I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da una appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti e quindi determinare una valutazione dei crediti stessi al fair value. Appropriate svalutazioni per stimare gli importi non recuperabili sono iscritte a conto economico quando vi è ragionevole evidenza che i crediti abbiano perso valore.

Nel caso in cui, stante i termini di pagamento concessi, si configuri un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, imputando lo sconto come provento finanziario.

Attività finanziarie non immobilizzate

Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione e sono inizialmente valutate al costo, inclusivo degli oneri direttamente connessi con l'acquisizione.

Alle date di bilancio successive, le attività finanziarie che la Società ha l'intenzione e la capacità di detenere fino alla scadenza sono rilevate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione, e sono valutate ad ogni fine periodo al fair value; gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati al conto economico del periodo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa alle disponibilità liquide include la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili a domanda e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Strumenti finanziari derivati

La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprirsi dai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Ancorché tali strumenti derivati non siano detenuti con scopi di negoziazione, bensì esclusivamente al fine di fronteggiare i suddetti rischi, essi non sempre possiedono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per poter essere definiti di copertura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono qualificabili di copertura sono rilevate tra le riserve di Patrimonio Netto al netto del relativo effetto fiscale e vengono esposte tra le "altre componenti di conto economico" del prospetto di conto economico complessivo.

Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificabili di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano così come nel caso degli effetti derivanti da un'estinzione anticipata, parziale o totale, del derivato. Il fair value degli strumenti in essere a fine esercizio è iscritto alla voce "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" se positivo o alla voce "altre passività finanziarie a breve termine" se negativo.

Fondi rischi diversi

Gli accantonamenti per fondi rischi diversi sono iscritti in bilancio quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima effettuata dalla Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Benefici ai dipendenti

Piani successivi al rapporto di lavoro

I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti; rientrano in questa fattispecie, a partire dal 2007, i versamenti al TFR, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Fondo Trattamento di Fine Rapporto introdotte dalla Legge Finanziaria. Per i piani a benefici definiti, il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a conto economico nel periodo in cui si manifestano. Con riferimento ai piani a benefici definiti, tutti i costi relativi da un lato all'incremento del valore attuale dell'obbligazione, derivante dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, e dall'altro agli altri oneri rientranti nell'accantonamento a fondi per piani pensionistici sono rilevati nel conto economico all'interno del costo del

personale. Rientrano nella fattispecie dei piani a benefici definiti gli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre 2006 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica le stock option nell'ambito dei "pagamenti basati su azioni" e prevede, per la tipologia rientrante nella categoria "equity-settled" con consegna fisica delle azioni, la determinazione alla data di assegnazione della stima del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo del personale da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) con iscrizione in contropartita di apposita riserva di Patrimonio Netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità degli stessi non basate sul valore di mercato dei diritti. La determinazione del fair value è avvenuta utilizzando il modello "binomiale".

Debiti

I debiti sono rilevati al valore nominale, rappresentativo del fair value, ad eccezione degli eventuali debiti infruttiferi a medio-lungo termine che vengono attualizzati.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati, alla data di accensione, al fair value del corrispettivo ricevuto al netto di eventuali oneri accessori di acquisizione. Successivamente i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati all'emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Riconoscimento dei ricavi

Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la Società ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni. Conformemente a quanto previsto dai principi contabili IFRS e dalle best practices di settore, i ricavi vengono contabilizzati al valore del corrispettivo ricevuto al netto dei premi e degli sconti commerciali.

Operazioni in valuta estera

Le transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Alla fine dell'esercizio le attività e le passività finanziarie denominate in valuta estera sono allineate ai cambi correnti alla fine dell'esercizio. Le attività non monetarie espresse a fair value che sono denominate in valuta estera sono convertite ai cambi in essere alla data in cui furono determinati i fair value. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla riesposizione delle stesse ai cambi correnti alla fine del periodo sono imputate al conto economico del periodo, ad eccezione delle differenze cambio su attività non monetarie espresse a fair value in cui le variazioni di fair value sono iscritte direttamente a patrimonio netto, così come la componente cambi.

Imposte

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite, al netto di proventi derivanti da eventuali agevolazioni fiscali con effetto retroattivo.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee tassabili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto,

nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'Utile Netto del periodo della Società, per il numero delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel momento in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.

Informazioni settoriali

Secondo l'IFRS8 - Settori operativi, un settore operativo è una componente di una entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

All'interno della Società non sono stati individuati settori operativi caratterizzati da un'autonoma natura di prodotti/servizi e processi produttivi aventi le sopraindicate caratteristiche.

Pertanto non viene fornita alcuna informativa settoriale, non sussistendone i presupposti.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari (IFRS 7) rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value (come definito dall' IFRS 13) si richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;

  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Nel bilancio di esercizio di Valsoia, tali concetti sono applicabili alla valutazione di:

‐ Livello 2: contratti di finanza derivata, stock options plan, marchio "Santa Rosa", avviamento "Santa Rosa" e avviamento "Diete.Tic".

Alle altre voci di bilancio il livello di gerarchia associato è pari a 3.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società.

Avviamento e marchi a vita utile indefinita – Stima del grado di recuperabilità

La Società evidenzia in bilancio valori iscritti a titolo di avviamento e marchi a vita utile indefinita. Tali valori non vengono ammortizzati e vengono, almeno annualmente, assoggettati ad impairment test, conformemente alle indicazioni previste dallo IAS n.36, sulla base delle previsioni dei flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi e riflessi nel Business Plan.

E' stato svolto un test di impairment con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore delle CGU "Santa Rosa" e "Diete.Tic", rispetto al valore recuperabile delle stesse. Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").

Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:

‐ dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU oggetto di analisi negli

esercizi passati;

‐ dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati. Inoltre, il Piano 2018-2023 (di seguito anche il "Piano"), approvato dagli amministratori della Società in data 15 marzo 2018, che è alla base della stima dei flussi finanziari attesi, è caratterizzato, dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale.

Nel caso gli scenari futuri aziendali e di mercato risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli avviamenti e dei marchi potrebbe essere soggetto conseguentemente a svalutazioni.

Benefici ai dipendenti – piani successivi al rapporto di lavoro

I fondi per benefici ai dipendenti, i costi e gli oneri finanziari ad essi associati sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime e assunzioni. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto, i tassi di crescita delle retribuzioni, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. In particolare, i tassi di sconto presi a riferimento dalla società sono tassi o curve dei tassi dei titoli obbligazionari corporate high quality.

Benefici ai dipendenti - piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società adotta, come strumento di incentivazione, Piani di Stock Option. Il piano attualmente in essere ("Stock Option Plan 2016-2019") è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ed al Direttore Generale. Esso è finalizzato alla fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave ed alla loro incentivazione in rapporto alla creazione di valore. In tale piano vengono assegnati diritti di opzione su azioni di nuova emissione, che matureranno annualmente sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance economica della Società misurati sull'utile netto. I diritti potranno essere esercitati esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino al momento della sottoscrizione delle Azioni; quest'ultima sarà possibile successivamente all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2018 (per maggior dettagli si rinvia al Documento informativo del Piano di Stock-Options 2016-2019 pubblicato sul sito www.valsoia.it alla sezione Investor Relations).

In conformità con il principio contabile IFRS2 la Società stima gli oneri a carico della stessa derivanti dal suddetto piano valutando:

‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;

‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione dei diritti d'opzione da parte del Consiglio di Amministrazione, utilizzando il metodo Black e Scholes.

Nel caso gli scenari futuri risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli oneri finali potrebbe essere soggetto conseguentemente a rettifiche.

Fondo svalutazione crediti

Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazione crediti Valsoia valuta la possibilità di incasso dei crediti sulla base della solvibilità di ogni debitore, dell'anzianità del credito e delle perdite rilevate in passato per tipologie di crediti simili. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.

Imposte anticipate

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Passività Potenziali

Valsoia, in relazione a eventuali procedimenti, cause legali ed altre pretese, allo scopo di determinare il livello appropriato di fondi per rischi ed oneri relativi a tali passività potenziali, esamina la fondatezza delle pretese addotte dalle controparti e la correttezza del proprio operato e valuta l'entità delle eventuali perdite risultanti dagli esiti potenziali. Inoltre la Società consulta i propri consulenti legali in merito alle problematiche relative a contenziosi che sorgono nel corso dello svolgimento della propria attività. La determinazione dell'importo dei fondi per rischi ed oneri eventualmente necessari per le passività potenziali viene eseguita dopo un'attenta analisi di ciascuna categoria problematica. La determinazione degli importi necessari per i fondi rischi ed oneri è soggetta a modifiche sulla base degli sviluppi in ogni problematica.

Parti correlate

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le Note Illustrative riportano il dettaglio delle operazioni con parti correlate. Non sono riportate le incidenze di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari della Società, in quanto non significative.

Riclassifiche

Non risultano effettuate nel presente Bilancio riclassifiche di voci contabili rispetto a quanto operato nei precedenti esercizi.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI RECEPITI DALLA UE ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2017

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2017 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Modifiche allo IAS 12 - Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses. Le modifiche forniscono chiarimenti sulle modalità di rilevazione delle attività per imposte differite derivanti da perdite non realizzate su strumenti di debito valutati al fair value. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2017.

Modifiche all'IFRS 12 - Annual Improvements to IFRS Standards. Le modifiche chiariscono che i requisiti di informativa per le partecipazioni in altre entità si applicano anche alle partecipazioni classificate come possedute per la vendita. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2017.

Modifiche allo IAS 7 (Disclosure Initiative) - Le modifiche allo IAS 7 rientrano nell'ambito del più ampio progetto di Disclosure Initiative. Le modifiche richiedono alle entità di fornire un'informativa che consenta agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività derivanti dall'attività di finanziamento, comprese le variazioni monetarie e non monetarie. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2017.

L'adozione di tali nuovi principi, modifiche ed interpretazioni non ha avuto alcun impatto all'interno della società.

Nuovi Principi Contabili ed Interpretazioni recepiti dalla UE ma non ancora in vigore

La Commissione Europea nel corso del 2016 ha omologato e pubblicato i seguenti nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni ad integrazione di quelli esistenti approvati e pubblicati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"):

IFRS 9 – Strumenti finanziari (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2018 o in data successiva). Il principio introduce nuove disposizioni per la rilevazione e la valutazione delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e di alcuni contratti per la compravendita di elementi non finanziari. Il principio sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione. Il principio è applicabile dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico con alcune limitate eccezioni.

La Società ha concluso un'attività di assessment relativamente agli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio. L'applicazione del nuovo IFRS 9 non avrà effetti significativi sul bilancio della Società per il periodo di prima applicazione.

IFRS 15 – Revenue from contracts with customer (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2018 o in data successiva). Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti di assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono: 1) l'identificazione del contratto con il cliente; 2) l'identificazione delle performance obligations del contratto; 3) la determinazione del prezzo della transazione, ossia l'ammontare del corrispettivo che si attende di ottenere; 4) l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto; 5) i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

La Società ha concluso un'attività di assessment relativamente agli effetti derivanti dall'applicazione di tale nuovo principio. Le principali fattispecie contrattuali ed operative della Società che, a seguito delle verifiche effettuate, subiranno una diversa contabilizzazione per effetto dell'applicazione dell'IFRS 15 sono le seguenti: vendite di semilavorati a produttori terzisti, vendite a concessionari, contributi promozionali ed altre prestazioni del trade, buoni sconto offerti a consumatori in occasione di operazioni promozionali.

31.12.2017 Rettifiche
Descrizione Valore contabile per adozione
IFRS15
saldo riapertura
stimato con
effetti IFRS15
Riserva IFRS15 0 132 132
Totale Patrimonio Netto 0 132 132

Gli effetti stimati sul Patrimonio Netto dall'applicazione del IFRS 15 sono riportati nella seguente tabella:

Oltre agli effetti di riduzione del Patrimonio Netto sopradescritti, l'applicazione retrospettica del principio IFRS 15 al Bilancio 2017 relativamente alle fattispecie sopraesposte avrebbe comportato:

  • ‐ una riduzione dei Ricavi di vendita pari a 27.195 mila Euro;
  • ‐ una riduzione dei costi di Acquisto pari a 12.214 mila Euro, dei costi per Servizi pari a 14.343 mila Euro;
  • ‐ un incremento delle rimanenze di magazzino per 455 mila Euro,
  • ‐ un effetto fiscale positivo pari a 52 mila Euro.

NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E NON ANCORA RECEPITI DALLA UE

Alla data di redazione del presente bilancio, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati emessi dallo IASB, ma non sono stati ancora recepiti dalla UE.

Applicazione obbligatoria a partire dal
Modifiche all'IFRS 2 (Classificazione e
valutazione dei pagamenti basati su 1° gennaio 2018
azioni)
Modifiche all'IFRS 4 1° gennaio 2018
Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di
miglioramenti agli IFRS 2014 – 2016 1° gennaio 2018
IFRIC 22 (Foreign currency transaction
and advance consideration) 1° gennaio 2018
Transfers of Investment Property -
Modifiche allo IAS 40 1° gennaio 2018
IFRS 16 (Leasing) 1° gennaio 2019
IFRIC 23 (Uncertainty over Income Tax
Treatments) 1° gennaio 2019
IFRS 17 Insurance Contracts 1° gennaio 2021
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28:
vendita o conferimento di attività tra un
investitore e la sua collegata/joint Non ancora definita
venture

Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimoniale

Attività Correnti

Nota (1) - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Cassa 3 4
C/C e depositi bancari 15.934 19.381
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.937 19.385

Al 31 dicembre 2017 la Società usufruisce di tassi di interesse attivi non superiori allo 0,2% sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016. Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione, oltre a quanto esposto nel rendiconto finanziario.

Descrizione
(migliaia di Euro)
31.12.2017 31.12.2016
Cassa 3 4
C/C e depositi bancari 15.934 19.381
Totale liquidità (A) 15.937 19.385
Debiti finanziari correnti (B) (100) (98)
Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
(migliaia di Euro)
Posizione finanz.netta a b. t. (C=A-B) 15.837 19.287
Debiti finanziari a m.l. termine (D) (718) (804)
POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) 15.119 18.483

Nota (2) - Crediti verso clienti, netti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali nel settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Crediti verso clienti (valore nominale) 16.119 15.688
Fondo svalutazione crediti (1.058) (1.176)
Totale crediti verso clienti netti 15.061 14.512

Non si rilevano variazioni particolarmente rilevanti nelle condizioni di incasso. L'adeguamento del fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una stima dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.

Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto che evidenzia una riduzione dei crediti scaduti.

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Crediti verso clienti (valore nominale)
- scaduti da oltre 12 mesi 321 471
- scaduti da oltre 30 giorni 326 1.303
- scaduti alla data 3.869 2.789
- con scadenze successive 11.603 11.125
Totale crediti verso clienti, lordi 16.119 15.688

I crediti scaduti da oltre 12 mesi, sono costituiti principalmente da crediti al legale.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Saldo di apertura 1.176 1.241
- (utilizzi) (333) (285)
- accantonamenti 215 220
Fondo svalutazione crediti 1.058 1.176

Gli accantonamenti per perdite su crediti sono iscritti alla voce di conto economico Oneri diversi di gestione. Alla data del 31 dicembre 2017 la Società aveva in essere crediti in valuta per complessivi 78 mila sterline (GBP).

Nota (3) – Rimanenze di magazzino

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.373 1.142
Prodotti in corso di lavorazione 118 115
Prodotti finiti 6.030 5.949
Totale Rimanenze di magazzino 7.521 7.206

Il valore delle scorte di Materie prime, sussidiarie e di consumo risulta in incremento di 230 mila Euro per maggiori acquisti di materie prime e semilavorati surgelati per lavorazioni conto terzi. Sostanzialmente in linea le rimanenze di prodotti finiti.

La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, pari a complessivi Euro 263 mila (Euro 232 mila al 31 dicembre 2016), al fine di adeguarne la valutazione al presumibile valore di realizzo, anche in considerazione del rischio deperimento fisico delle stesse ("data scadenza").

Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo obsolescenza magazzino:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Fondo obsolescenza materie prime,sussid., di consumo
Saldo di apertura 101 78
- accantonam./(utilizzi) 41 23
Saldo al 31 dicembre anno in corso 142 101
Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo di apertura 131 194
- accantonam./(utilizzi) (10) (63)
Saldo al 31 dicembre anno in corso 121 131
Totale Fondo obsolescenza magazzino 263 232

Nota (4) - Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Crediti tributari 1.354 1.361
Ratei e Risconti attivi 31 42
Altri crediti a breve termine 358 344
Totale altre attività correnti 1.743 1.747

I crediti tributari al 31 dicembre 2017, in linea con la chiusura dell'esercizio precedente, sono costituiti principalmente da Crediti per IVA e da Acconti IRES/IRAP versati in eccedenza rispetto al debito rilevato a fine esercizio per imposte dirette. Gli altri crediti a breve termine sono costituiti principalmente da acconti ed anticipi a fornitori.

Attività non correnti

Nota (5) – Avviamento

La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2016 Movimenti di periodo 31.12.2017
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Avviamento Diete.Tic 0 4.968 0 4.968
Totale avviamento 3.230 4.968 0 8.198

L'incremento della voce avviamento deriva dal processo di Purchase Price Allocation della differenza positiva tra il valore del ramo di azienda relativo al dolcificante liquido "Diete.Tic." acquisito in data 2 ottobre 2017, ed il fair value dei singoli assets che lo componevano. Tale plusvalore, sulla base di una perizia di un esperto terzo ed indipendente, è stato conseguentemente allocato ad avviamento della CGU "Diete.Tic"

L'avviamento derivante dall'allocazione dell'importo residuo del sovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., a seguito della fusione per incorporazione della stessa avvenuta nel corso del 2012, è invariato e pari a 3.230 mila Euro.

L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato ma è sottoposto annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36, come descritto alla successiva Nota 6).

A fini comparativi si riporta la movimentazione dell'Avviamento nell'esercizio precedente:

31.12.2015 Movimenti di periodo 31.12.2016
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Totale avviamento 3.230 0 0 3.230

Nota (6) - Immobilizzazioni immateriali

La voce Immobilizzazioni immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2016 Movimenti di periodo 31.12.2017
Descrizione Valore netto Increm.ti/
(decrem.ti)
Netti
Ammort./
svalut.ni
Valore
Netto
Marchi, licenze e simili 20.066 1.278 (24) 21.320
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
opere dell'ingegno
477 2.485 (209) 2.753
Altre 40 42 (37) 45
Immobiliz.imm.li in corso 0 0 0 0
Totale Immobilizzazioni immateriali 20.583 3.805 (270) 24.118

Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente alla contabilizzazione dei marchi (Euro 1.278 mila) e di brevetti (Euro 2.454), valutati in sede di prima iscrizione al fair value, appartenenti al ramo di azienda legato al dolcificante liquido "Diete.Tic" acquisito nel corso dell'esercizio. Il valore netto contabile a fine esercizio del marchio "Diete.Tic" risulta pari a Euro 1.257 mila e dei brevetti pari a Euro 2.411 mila.

Il fair value del Marchio Diete.Tic e dei Brevetti che ne tutelano il processo di produzione è stato valutato, con il supporto di un esperto terzo ed indipendente, utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili. Nel processo di valutazione è stato utilizzato un tasso WACC pari allo 7,3%. Come previsto dal metodo utilizzato tale tasso è stato applicato ai flussi di revenues previsti nei piani pluriennali elaborati dalla Società ed approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 30 marzo 2017.

Il Brevetti sono ammortizzati secondo la loro vita utile residua in relazione alla loro data di scadenza, il marchio "Diete.Tic", sulla base delle considerazioni già sopraesposte, viene ammortizzato sulla base di una vita utile stimata di 15 anni.

Nella voce Marchi, Licenze e simili risulta iscritto per un ammontare pari a Euro 20.060 mila il marchio "Santa Rosa", iscritto al fair value nell'ambito della contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Il marchio "Santa Rosa", come consentito dal Principio IAS 38, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle motivazioni descritte nella sezione relativa ai Principi Contabili.

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nel precedente esercizio:

31.12.2015 Movimenti di periodo 31.12.2016
Descrizione Valore netto Increm.ti /
decrementi netti
Ammort./ svalut.ni Valore
Netto
Marchi, licenze e simili 20.068 0 (2) 20.066
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
Opere dell'ingegno
594 50 (167) 477
Altre 41 35 (36) 40
Immobiliz.imm.li in corso 0 0 0 0
Immobilizz. Immateriali 20.703 85 (205) 20.583

6.1 Impairment Test

Come indicato precedentemente nella sezione relativa ai Principi Contabili, Valsoia S.p.A. provvede almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di perdita, ad effettuare il test di impairment richiesto dallo IAS n.36 per verificare il grado di recuperabilità del valore del marchio "Santa Rosa" e degli avviamenti "Santa Rosa" e "Diete.Tic".

In sede di chiusura del bilancio d'esercizio 2017, sono stati eseguiti i test di Impairment oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione antecedentemente l'approvazione del presente Bilancio di esercizio.

In particolare Valsoia S.p.A., in applicazione della metodologia indicata dallo IAS 36, ha provveduto ad individuare le Cash Generating Units ("CGU") che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile in grado di generare flussi di cassa indipendenti; tale unità corrisponde al marchio Santa Rosa.

Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri ("Discounted Cash Flows") che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle CGU e dal valore terminale attribuibile alle stesse e, ai fini della verifica della recuperabilità dei valori iscritti, è stato confrontato con il valore netto contabile attribuito alle CGU delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, compreso l'avviamento, oltre ad una valorizzazione stimata del capitale circolante netto di funzionamento.

La determinazione dell'Enterprise Value comporta le seguenti operazioni:

  • stima dei flussi finanziari futuri (positivi e negativi) derivanti dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale;
  • attualizzazione dei suddetti flussi finanziari applicando un tasso di sconto appropriato.

Il valore d'uso delle CGU è stato stimato attraverso il modello UDCF ("Unlevered Discounted Cash Flow") applicato ai flussi finanziari inclusi nel piano pluriennale 2018 – 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 marzo 2018. Dopo il periodo di previsione analitica è stato determinato un terminal value

assumendo come flusso operativo perpetuo il risultato operativo al netto delle imposte ("Net operating profit Less Adjusted Tax" - Noplat) dell'ultimo esercizio del Piano.

Si riepilogano qui di seguito i principali parametri ed i risultati degli Impairment tests effettuati. AGGIORNARE

Impairment Test CGU Santa Rosa

  • Tasso di sconto (WACC) = 7,6% (6,57% al 31.12.2016)
  • Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,1% (1% al 31.12.2016)
  • Enterprise Value = 34,8 milioni di Euro (44,4 milioni di Euro al 31.12.2016)
  • Valore contabile attività nette CGU (*) = 28,5 milioni di Euro (28,8 milioni di Euro al 31.12.2016)
  • Cover: Euro 6,3 milioni di Euro (15,6 milioni di Euro al 31.12.2016).

(*) marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto)

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) utilizzato per il test base;
  • una variazione pari a 0,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

WACC
6.284,3 7,1% 7,6% 8,1%
0,6% 6.819 4.547 2.578
g rate 1,1% 8.884 6.284 4.056
1,6% 11.324 8.311 5.762

Impairment Test CGU DIETE.TIC

  • Tasso di sconto (WACC) = 7,3%;
  • Tasso di crescita del terminal value (g rate) = 1,1%;
  • Enterprise Value = 14,5 milioni di Euro;
  • Valore contabile attività nette CGU (*) = Euro 9,2 milioni di Euro;
  • Cover: Euro 5,3 milioni di euro

(*) marchio, brevetti, goodwill, impianti e capitale circolante netto)

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

• una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) utilizzato per il test base;

• una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto al tasso utilizzato per il test base.

Nella tabella seguente vengono riepilogati i plusvalori risultanti di tale analisi di sensitività dalla quale non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

WACC
5.286,1 6,8% 7,3% 7,8%
0,6% 5.521 4.466 3.557
g rate 1,1% 6.502 5.286 4.251
1,6% 7.671 6.249 5.057

Nota (7) - Immobilizzazioni materiali

Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2017.

Descrizione Costo storico Fondi
Ammortam.
Valore netto
Contabile
Terreni e Fabbricati
Terreni:
- siti nel Comune di Rubano 908 0 908
- siti nel Comune di Serravalle Sesia 1.529 0 1.529
Fabbricati:
- Civile abitazione Serravalle Sesia 441 (99) 342
- Industriali Serravalle Sesia 5.284 (2.065) 3.219
- costruzioni leggere stab. Sanguinetto 1 (1) 0
Totale terreni e fabbricati 8.163 (2.165) 5.998
Impianti e macchinari 128 (81) 47
- impianti fissi uffici 5.549 (4.598) 951
- imp.e macch.specif.prod.estratti vegetali 9.528 (8.341) 1.187
- imp.e macch.specif.produzione gelati 667 (620) 47
- imp.e macch.specif. altre produz.alim. 1.483 (1.086) 397
- imp.e macch.generici stabilim. Serravalle 484 (417) 67
- silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle 371 (215) 156
- impianto fotovoltaico 3.122 (2.231) 891
- impianti specifici produzione confetture 122 (57) 65
- impianti generici Stab.Sanguinetto 100 0 100
- impianti produzione dolcificanti
Totale impianti e macchinari 21.554 (17.646) 3.908
Attrezzature industriali e commerciali
- mobili e attrezzature laboratorio 422 (357) 65
- attrezzatura varia e minuta 173 (154) 19
- altri mezzi di trasporto 249 (206) 43
Totale attrezz. Industriali e commerciali 844 (717) 127
Altri beni
- macchine elettriche ed elettroniche 575 (428) 147
- mobili e attrezzature ufficio 366 (314) 52
- telefoni cellulari 61 (46) 15
- autovetture 397 (341) 56
Totale altri beni
1.399 (1.129) 270

Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.

31.12.2016 Movimenti di periodo 31.12.2017
Descrizione Valore Increm.ti Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 7.863 301 0 0 8.164
Impianti e macchinari 21.131 1.039 (616) 0 21.554
Attrezz.re ind.li e comm.li 833 20 (9) 0 844
Altri beni 1.462 76 (140) 0 1.398
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. Costo Storico (A) 31.289 1.436 (765) 0 31.960
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 1.947 219 0 0 2.166
Impianti e macchinari 17.015 1.244 (614) 0 17.645
Attrezz.re ind.li e comm.li 666 60 (9) 0 717
Altri beni 1.115 146 (132) 0 1.129
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 20.743 1.669 (755) 0 21.657
Totale Immobilizzazioni
materiali (A-B)
10.546 (233) (10 ) 0 10.303

Gli incrementi di immobilizzazioni si riferiscono principalmente manutenzioni straordinarie di fabbricati ed acquisti di impianti specifici per la produzione di gelati nello Stabilimento di Serravalle Sesia oltre ad impianti per la produzione di confetture.

Gli altri incrementi si riferiscono ad attrezzature di laboratorio, carrelli elevatori, apparecchiature elettroniche. I decrementi sono relativi alla dismissione di cespiti quasi totalmente ammortizzati.

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni materiali nel corso dell'esercizio precedente.

31.12.2015 Movimenti di periodo 31.12.2016
Descrizione Valore Increm.ti Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 7.814 49 0 0 7.863
Impianti e macchinari 20.108 1.023 0 0 21.131
Attrezz.re ind.li e comm.li 784 54 (5) 0 833
Altri beni 1.437 98 (73) 0 1.462
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. Costo Storico (A) 30.143 1.224 (78) 0 31.289
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 1.735 212 0 0 1.947
Impianti e macchinari
Attrezz.re ind.li e comm.li
15.730
611
1.285
60
0
(5)
0
0
17.015
666
Altri beni 1.019 167 (71) 0 1.115
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 19.095 1.724 (76) 0 20.743
Totale Immobilizzazioni
materiali (A-B)
11.048 (500) (2) 0 10.546

Nota (8) – Immobilizzazioni Finanziarie

La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Quota di Movimenti di periodo
Descrizione partecipaz.a
l Cap.Soc.
31.12.2016
Valore
Incrementi Decrementi 31.12.2017
Valore
Valsoia Pronova d.o.o. (SLO)
- Capitale Sociale 100% 100 0 0 100
- Prestito soci infruttifero 10 0 0 10
Quota di Movimenti di periodo
Descrizione partecipaz.a
l Cap.Soc.
31.12.2016
Valore
Incrementi Decrementi 31.12.2017
Valore
Tot. Immob. Finanz.rie 110 0 0 110

Nell'esercizio 2017 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a circa Euro 493 mila con un risultato positivo pari a Euro 1 mila. Il patrimonio netto di compentenza è pari Euro 128 mila, non si ritengono quindi presenti perdite durevoli di valore.

Nota (9) – Imposte anticipate

Al 31 dicembre 2017 la Società non presenta un Credito per imposte anticipate, in quanto tali poste risultano contabilizzate a riduzione del Fondo imposte differite. Nell'ambito della Nota 17 sono fornite le informazioni in merito.

Nota (10) - Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Depositi cauzionali 35 35
Partecipazioni in altre imprese 5 5
Crediti vs. erario a medio-lungo termine 28 38
Crediti verso controllate 85 85
Totale altre attività non correnti 153 163

Non si registrano variazioni rilevanti rispetto all'esercizio precedente.

Passività e Patrimonio netto

Passività Correnti

Nota (11) - Debiti verso banche a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Banche c/c passive 2 0
Debiti per finanziamenti bancari (quota parte a b.t.) 98 98
Totale debiti verso banche a breve termine 100 98

La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi da quote di finanziamenti a medio lungo termine contratti in precedenti esercizi.

Nota (12) - Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. 17.871 16.245
Totale debiti verso fornitori 17.871 16.245

I debiti verso fornitori si incrementano per maggiori acquisti effettuati nell'ultima parte dell'anno rispetto all'esercizio precedente. Non si segnalano particolari variazioni nelle condizioni di pagamento.

La Società presenta, alla data del 31 dicembre, debiti in valuta – principalmente denominati in USD – per un controvalore complessivo pari a Euro 119 mila. In considerazione di tale importo si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di cambio.

Nota (13) - Debiti Tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Debito verso Erario per:
- imposte di bollo ass.virt. 4 5
- ritenute di acconto operate 452 505
- imposta sostitutiva 0 604
Totale debiti tributari 456 1.114

Al 31 dicembre 2017 la Società ha crediti per verso Erario per imposte dirette ed IVA come indicato alla precedente Nota 4). I debiti tributari sono costituiti principalmente da ritenute da versare all'Erario in qualità di sostituto d'imposta.

Nel corso dell'anno è stata pagata l'imposta sostitutiva dovuta a fronte di operazioni di riallineamento fiscale tra valori civilistici e fiscali operate nell'esercizio precedente.

Nota (14) – Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Fondo resi su vendite 231 126
Totale fondi rischi diversi 231 126

I fondi rischi sono costituiti unicamente dal fondo resi su vendite. La stima al 31 dicembre 2017 ha comportato un accantonamento pari a Euro 105 mila con una corrispondente riduzione dei Ricavi di Vendita.

Si segnala che permane pendente un contenzioso, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura del precedente esercizio, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Tale vertenza, sorta in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011, vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi Euro 723 mila.

Valsoia, in linea con quanto operato nel precedente esercizio, tenuto conto del parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale

pendenza.

A fronte della medesima vicenda, Valsoia ha ricevuto in precedenti esercizi un secondo avviso di liquidazione, pari a Euro 94 mila, derivante dalla rideterminazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del valore dell'atto da assoggettarsi ad Imposta di Registro. Contro tale avviso di liquidazione la Società ha vinto i ricorsi presentati presso le Commissioni Tributarie di primo e secondo grado; sono peraltro in corso i termini per l'eventuale impugnazione da parte dell'Agenzia delle Entrate presso la Corte di Cassazione.

Valsoia, tenuto conto di quanto sopra esposto, oltre alle evidenze contrattuali ed al parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.

Si segnala altresì che nel corso dell'esercizio la Società è stata oggetto di verifica fiscale ordinaria su imposte dirette ed indirette di periodi precedenti per la quale, alla data odierna, è stato notificato il relativo verbale di constatazione. La Società, sulla base delle informazioni in proprio possesso ed in attesa dell'eventuale avviso di accertamento, ritiene, anche sulla base del parere dei propri consulenti e della limitata significatività degli importi contestati nel verbale di constatazione, che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi.

Nota (15) - Altre passività a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Debiti verso Istituti di Previdenza 388 410
Debiti verso dipendenti e co.co.co. 1.506 1.515
Debiti verso altri 605 165
Totale altre passività a breve termine 2.499 2.090

Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti per stipendi, premi a carico dell'esercizio e per le mensilità differite maturate alla data del 31 dicembre 2017. L'incremento della voce Debiti verso altri è riferibile principalmente al residuo debito da saldare alla data di chiusura dell'esercizio relativamente alle rimanenze di magazzino incluse nel ramo di azienda "Diete.Tic" acquisito nel corso dell'esercizio.

Passività non correnti

Nota (16) – Debiti verso banche a medio-l. termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Deb.VS. Istituti bancari per Cash flow hedging 12 0
Deb.per finanziamenti bancari (quota parte a m.l. term.) 706 804
Totale debiti verso banche a medio-l. termine 718 804

La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi dei finanziamenti agevolati a medio lungo termine accesi in precedenti esercizi. I Finanziamenti bancari in essere non sono coperti da garanzie o assoggetati a covenants di bilancio; in considerazione dell'ammontare degli stessi, si ritiene non significativa l'analisi di sensitività alla variazione dei tassi di interesse.

I debiti verso istituti bancari per Cash flow hedging sono relativi alla valutazione mark to market effettuata al 31 dicembre 2017 dei contratti derivati in essere per acquisti di valuta (USD) a termine.

Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi delle scadenze previste dal piano di ammortamento del debito finanziario sopra riportato:

Anno Euro
2019 99
2020 100
2021 100
2022 101
2023 101
2024 102
2025 103
Debiti finanziari 706

Sempre con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riepiloga nella tabella successiva la movimentazione complessiva dei Debiti per finanziamenti Bancari della società a breve e medio lungo termine:

31.12.16 Movimenti di periodo 31.12.17
Descrizione Valore Accensioni Rimborsi Riclassifiche Valore
Debiti per Finanz.Bancari a b.t. 98 0 (98) 98 98
Debiti per Finanz.Bancari a m.l. t. 804 0 0 (98) 706
Totale passività finanziarie 902 0 (98) 0 804

Le riclassifiche si riferiscono alle rate di finanziamenti bancari scadenti nei 12 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio.

Nota (17) – Debito per imposte differite

La voce in oggetto risulta così composta:

31.12.2017 31.12.2016
Descrizione Base imp. Imposte Base
imp.
Imposte
Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con
contropartita Conto economico
VARIAZIONI IRES/IRAP
- Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS 147 41 196 55
- Disall. valori contabili-fiscali marchio "Santa Rosa" (3.773) (1.053) 0 0
- Disall. valori contabili-fiscali Avv.to "Diete.Tic" (276) (77) 0 0
- Oneri deducibili pluriennali ex art 108 Tuir 339 81 0 0
- Fondi rischi e svalutazione tassati 1.587 391 1.570 382
- Varie (9) (2) 19 5
Totale A) (1.985) (619) 1.785 442

Il Credito per imposte anticipate / (Fondo imposte differite) è relativo alla rilevazione di differenze temporali tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

Nota (18) - Fondo trattamento fine rapporto

Tale voce include gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto relativo al personale, e si è movimentata come segue:

Descrizione
Base imp.
Fondo TFR iniziale al 31.12.2016 579
Variazioni 2016
- Oneri/(proventi) finanziari 2
- Liquidazioni e anticipi a dipendenti (74)
- Utili/(perdite) attuariali 0
Fondo TFR finale al 31.12.2017 507

Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei "piani a benefici definiti"; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito. Si riportano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il calcolo:

Ipotesi demografiche

Tassi di mortalità: le probabilità sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso (ISTAT) nel 2000 e ridotte del 25%.

Tassi di invalidità: per la stima delle probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale sono state utilizzate tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.

Circa l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria.

Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata e considerata una frequenza di rotazione del 8% annuo.

Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stato utilizzato per la proiezione, un tasso anticipi del 2,8% annuo (percentuale dei dipendenti che ogni anno chiedono un anticipo di TFR). In merito al quantum dell'anticipo, è stato rilevato e considerato il 50% del TFR maturato.

Ipotesi economico-finanziarie

Tasso annuo medio di interesse titoli obbligazionari emessi da società europee con rating AA per durate 5-7 anni: 0,5101%

Tasso di inflazione annuo: 1,5%

Patrimonio netto - Nota (19)

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.503.024,91, suddiviso in n. 10.615.227 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.

Riserva legale

Trattasi della riserva accantonata ai sensi e per gli effetti dell'Art. 2430 CC.

Riserve di rivalutazione

Tale voce è composta dalla Riserva di rivalutazione accantonata ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge 350/2003.

L'Assemblea del 28 aprile 2017 ha deliberato la costituzione di una "Riserva da riallineamento L. 232/2016" di Euro 3.169.311 mediante utilizzo corrispondente della Riserva Straordinaria, per effetto dell'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa operata dalla Società ai sensi della Legge n. 232 del 2016 (Legge di Stabilità 2017).

Riserva rettifiche IAS/IFRS

Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004.

Altre riserve

Le altre riserve sono così composte:

  • ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
  • ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS a partire dalla data di transizione del 1 gennaio 2004;
  • ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;
  • ‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritti gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;
  • ‐ riserva da Stock Option. Tale voce include la Riserva Stock Option Plan 2011-2016 accantonata per complessivi Euro 490 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 5 esercizi di validità del Piano. Tale Piano risulta essersi concluso in precedenti esercizi con l'emissione degli strumenti rappresentativi di capitale maturati e relativo incremento del Capitale Sociale;

In tale voce sono altresì iscritte le movimentazioni relative allo "Stock Option Plan 2016-2019". Come riportato in premessa, gli oneri a carico della Società relativi a tale piano, in conformità con il principio contabile IFRS 2, sono stati stimati valutando:

‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;

‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione iniziale dei diritti d'opzione avvenuta con il Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2016, utilizzando il metodo Black e Scholes sulla base delle seguenti principali assunzioni:

Valutazione fair value SOP 2016-2019: sintesi dati
Data di scadenza (intervallo dal/al) 20/04/2019 31/12/2019
Data di valutazione 14/03/2016 14/03/2016
Prezzo medio € 21,13 € 21,13
Prezzo di esercizio dell'azione € 0,33 € 0,33
Volatilità attesa 43,40% 43,40
Durata attesa (anni) 3,10 3,80
Giorni alla scadenza 1.132 1.387
Tasso free risk (Btp 5 anni) 0,22% 0,37%
Dividendi attesi 1,5% 1,5%
Fair Value unitario € 19,84 € 19,64
Fair Value unitario medio € 19,74

Le nuove stime effettuate dalla Società sulla base del budget approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 dicembre 2017 con riferimento al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di stock option, hanno comportato il rilascio della Riserva 2016-2019 accantonata nell'esercizio precedente per complessivi 145 mila Euro.

Per un dettaglio delle voci componenti il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016 Possibilità di
utilizzo
Capitale sociale 3.503 3.503 -
Riserva legale 690 690 B
Riserve di rivalutazione 16.765 13.596 A, B, D
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.002) (1.002) -
Altre riserve:
Totale Patrimonio Netto 60.143 56.868
Utile del periodo 6.924 8.794
Utile/(perdita):
Totale altre riserve 33.263 31.287
riserva per utili/perdite attuariali 17 17 -
riserva da Cash flow hedging 0 0
riserva S.O.P. 2016-2019 0 145 A,B,C
riserva S.O.P. 2011-2016 490 490 A, B, C
riserva straordinaria 31.938 29.817 A, B, C,
utili a nuovo transizione IAS/IFRS 349 349 A, B, C
riserva rettifiche IAS 8 469 469 A, B, C

Legenda sulle possibilità di utilizzo:

  • A. Disponibile per aumenti di capitale;
  • B. Disponibile per la copertura di perdite;
  • C. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti;

D. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.

Si segnala inoltre che, nel corso dell'esercizio, sono stati distribuiti dividendi agli Azionisti per complessivi Euro 3,5 milioni a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2016.

Analisi della composizione delle principali voci del conto economico

Nota (20) - Valore della Produzione

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
- Ricavi Italia 107.508 111.135
- Ricavi Estero 4.424 3.648
Totale ricavi di vendita 111.932 114.783
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 80 (185)
Altri Ricavi e proventi 647 795
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 112.659 115.393

I ricavi di vendita sono concentrati prevalentemente nel territorio italiano e pertanto non si ritiene significativa una loro ripartizione geografica.

La seguente tabella riporta la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, effettuati in Italia, distinti per famiglia di prodotto.

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Valsoia Bontà e Salute 57.800 51,6% 60.022 52,3% -3,7%
Prodotti Santa Rosa 26.639 23,8% 27.259 23,7% -2,3%
Altri prodotti (a) 23.069 20,6% 23.854 20,8% -3,3%
Totale ricavi Italia 107.508 96,0% 111.135 96,8% -3,3%
Vendite Estero 4.424 4,0% 3.648 3,2% 21,3%
Totale Ricavi 111.932 100,0% 114.783 100,0% -2,5%

(a) altre Marche e prodotti industriali

Per quanto concerne il commento alla variazione dei ricavi di vendita si rimanda a quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.

Si segnala che nella voce Altri prodotti sono inclusi, in linea con quanto operato nei precedenti esercizi, Ricavi pari a Euro 12,8 milioni relativi a semilavorati venduti a co-packers e successivamente riacquistati sotto forma di prodotti finiti commercializzati dalla Società.

La voce Altri ricavi e proventi è così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Altri ricavi e proventi:
- riaddebito di costi a terzi 221 284
- plusvalenze da alienazione cespiti 13 4
- altri 413 507
Totale altri ricavi e proventi 647 795

I riaddebiti di costi a terzi sono riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione ed al recupero di costi sostenuti a carico di terzi. La voce Altri è composta da risarcimenti assicurativi, crediti di imposta R&S, sopravvenienze attive.

Nota (21) - Costi operativi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Costi di acquisto
- Materie prime 12.639 12.902
- Materie sussidiarie 1.554 1.615
- Materiale di consumo 507 487
- Prodotti finiti e Merci 42.359 43.629
Totale acquisti 57.059 58.633
Servizi
- Industriali 3.802 3.907
- Commerciali e di vendita 26.261 25.299
- Amministrativi e generali 3.569 3.075
Totale servizi 33.632 32.281
Godimento beni di terzi 514 546
Costi per il personale
- Salari e stipendi 6.198 6.146
- Oneri sociali 2.277 2.273
- Trattamento di fine rapporto 6 8
- Altri costi 71 56
- Oneri del personale per SOP (146) 146
Totale costi per il personale 8.406 8.629
Variazione delle rimanenze
di materie prime e sussidiarie (234) 93
Oneri diversi di gestione 1.459 1.079
TOTALE COSTI OPERATIVI 100.836 101.261

I costi per Acquisti risultano in leggero decremento in linea con l'andamento del volume di affari.

L'incremento dei Servizi commerciali e di vendita è riconducibile all'incremento delle attività di Consumer marketing e Trade Marketing.

La voce Godimento beni di terzi si riferisce a costi per il noleggio di lunga durata di autovetture aziendali oltre ai costi di affitto dell'immobile di Bologna ove la Società ha la sede legale e amministrativa ed a magazzini a servizio dello Stabilimento di Serravalle Sesia. Il contratto per la Sede di Bologna prevede un canone di locazione soggetto annualmente a rivalutazione Istat.

Per quanto riguarda i Costi per il personale, la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente e co.co.pro., esclusi i compensi al consiglio di amministrazione, comprensiva del costo per ferie e permessi maturati e non goduti, mensilità aggiuntive e degli altri accantonamenti di legge. In tale voce è incluso il rilascio, per Euro 145 mila della Riserva SOP 2016 -2019 accantonata nel precedente esericizio come meglio descritto alla Nota 19 - Patrimonio netto.

L'incremento della voce Oneri diversi di gestione si riferisce principalmente a costenuti in seguito all'acquisizione del ramo di azienda "Diete.Tic".

L'organico aziendale alla data del 31 dicembre 2017 era così composto:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Dirigenti 10 10
Impiegati e quadri 88 83
Operai 24 25
Co.co.pro. 1 1
Totale personale dipendente 123 119

Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sull'andamento della gestione – Informazioni attinenti al Personale.

La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Oneri diversi di gestione:
- Imposte tasse e CCGG 398 148
- AccPerdite su crediti 216 220
- Minusvalenze alienazione cespiti 4 3
- Sopravvenienze passive 189 146
- Oneri associativi 162 145
- Altri oneri 490 417
Totale oneri diversi di gestione 1.459 1.079

Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, spese di rappresentanza, rimborsi a terzi, ed erogazioni liberali.

Nota (22) - Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Ammortam.ti delle immobilizz. Immateriali 271 205
Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali 1.669 1.724
Totale ammortamenti 1.940 1.929

L'Ammortamento dei Beni Immateriali si incrementa per effetto degli ammortamenti relativi ai marchi e brevetti acquisiti nell'ambito dell'acquisto del ramo di azienda "Diete.Tic." Per il restante commento degli ammortamenti si rimanda a quanto indicato in Nota 6 e Nota 7.

Nota (23) – Proventi/Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Interessi attivi ed altri proventi finanziari 28 21
Interessi passivi e spese bancarie (166) (586)
Utili/ (perdite) perdite su cambi (156) 41
Totale proventi/(oneri) finanziari (294) (524)

I proventi finanziari sono costituiti principalmente da interessi attivi su conti correnti bancari e su contratti di acquisto di valuta a termine.

Gli oneri finanziari sono costituiti principalmente da sconti valuta passivi riconosciuti a clienti.

Le perdite su cambi, rilevate in sede di contabilizzazione delle operazioni commerciali o finanziarie connesse all'acquisto di materie prime denominate in valuta estera (USD) nonché in sede di valutazione Mark to market dei contratti di acquisto a termine di valuta alla data del 31 dicembre, sono principalmente riconducibili alla debolezza del Dollaro USA rispetto all'Euro registrata nel corso del 2017.

In considerazione della limitata esposizione della Società alle variazioni di tasso di interesse e di cambio, non si ritiene significativa un'analisi di sensitività agli stessi.

Nota (24) – Imposte

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2017 31.12.2016
Imposte sul reddito IRES/IRAP (1.605) (2.235)
Imposte anticipate/(differite) (1.060) (1.099)
Imposte – effetti non ricorrenti 0 449
Totale imposte (2.665) (2.885)

Le imposte comprendono anche le imposte differite (al netto delle imposte anticipate attive), che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee i cui benefici fiscali sono differiti nel tempo. Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte anticipate/differite è stata commentata alla Nota 17) delle presenti Note di dettaglio.

Nel 2016 risultavano iscritti gli effetti fiscali non ricorrenti riferiti all'operazione di riallineamento dei valori civilistici e fiscali del Marchio Santa Rosa effettuato ai sensi dell'Art. 1. della Legge 11/12/2016 n.232 (Legge di Stabilità 2017) ex commi 554 e seguenti.

Si fa presente che la Società ha presentato, in esercizi precedenti, istanza di agevolazione fiscale ai sensi dell'art. 1, comma 39, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (c.d. "Patent Box"). Sono attualmente in corso le attività volte alla determinazione in via preventiva, in contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate, dei criteri per l'individuazione dei componenti positivi e negativi di reddito agevolabili. Allo stato attuale delle conoscenze e dell'avanzamento delle attività, la Società ritiene ad oggi non sussistano le condizioni per la contabilizzazione di tale agevolazione.

Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'imposta teorica ed effettiva al 31.12.2017 e 2016.

2017 2016
Descrizione Imponibile Imposta Aliq.% Imponibile Imposta Aliq.%
Utile ante-imposte 9.589 11.679
Totale IRES teorica 9.589 2.301 24,0 11.679 3.212 27,5
Oneri del personale 8.406 8.629
Oneri finanziari netti 294 524
Tot.IRAP teorica 18.289 713 3,9 20.832 812 3,9
Carico Fiscale Teorico 9.589 3.014 31,4 11.679 4.024 34,5
2017 2016
Descrizione Imponibile Imposta Aliq.% Imponibile Imposta Aliq.%
Effetto "ACE" (128) (368)
Deduzioni IRAP (315) (319)
Altre riprese/(deduzioni) 94 (3)
fiscali perm.ti – eff.to netto
Totale imposte correnti 9.589 2.665 27,8 11.679 3.334 28,5
Effetti fiscali non ricorrenti 0 (449)
Totale imposte di competenza 9.589 2.665 27,8 11.679 2.885 24,7

Nota (24) - Utile base per azione e Utile diluito per azione

L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.615.227) che compongono il Capitale Sociale.

L'utile diluito per azione corrisponde all'utile base in quanto, oltre al numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale, allo stato attuale si stima che non vi siano azioni di potenziale emissione per effetto del SOP 2016- 2019.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 non si sono registrati eventi/operazioni degne di rilievo rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Gli Amministratori della Società hanno interpretato la dizione "eventi ed operazioni significative non ricorrenti" come fatti estranei alla gestione ordinaria dell'impresa.

Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".

Informazioni sulle operazioni con la controllante, società controllate e con parti correlate

Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con la controllante Finsalute S.r.l..

ricavi/(costi) crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
Controllante Es. 2017 01.01.2017 31.12.2017 Es. 2017
Finsalute S.r.l. 5 1 0 6
Totale operazioni con controllante 5 1 0 6

L'operazione illustrata nella tabella precedente si riferisce ad un contratto di service contabile tra Valsoia e la controllante Finsalute S.r.l..

Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con le società controllate.

Controllate ricavi/(costi) Interessi su
prestiti
crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
Es. 2017 Es. 2017 01.01.2017 31.12.2017 Es. 2017
Valsoia Pronova Doo 225/(35) 1 112 147 162
Totale operazioni con 225/(35) 1 112 147 162
controllate

Nel corso dell'esercizio sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:

Parte Correlata Ricavi/(Costi) Crediti/(Debiti) Inc./(Pagam.)
Es. 2017 01.01.2017 31.12.2017 Es. 2017
Oneri associative (44) (1) (0) (53)
Acquisto di beni o servizi (147) (38) (25) (175)
Totale operazioni con parti
Correlate (191) (39) (25) (228)

Le operazioni con parti correlate di maggior rilievo economico e patrimoniale, riferibili ad attività di gestione ordinaria svolte a normali condizioni di mercato, sono state intrattenute con il Consorzio Italia del Gusto.

Informazioni richieste dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi e le spese di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Compensi
KPMG S.p.A.
- Servizi di Revisione e certificazione 73
- Rimb. spese e contrib.Consob 15
- Altri servizi 61
Totale compensi 149

Compensi ai Sindaci e agli Amministratori

Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2017 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con Responsabilità strategiche e le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", che sarà messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2017.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Non si segnalano eventi successivi alla chiusura dell'esercizio di particolare rilievo.

Destinazione del risultato di esercizio

Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 6.923.462,43

Si propone di assegnare:

- alla riserva legale
10.523,24
- alla riserva straordinaria: 3.409.914,28
- un dividendo di 0,33 Euro a ciascuna
- delle 10.615.227 azioni per complessivi: 3.503.024,91

Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il 9 maggio 2018, record date 8 maggio 2018 e stacco cedola ex date il 7 maggio 2018.

Bologna, 15 marzo 2018

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis
del D.Lgs, N.58/98

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

ATTESTAZIONE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART.154 BIS C.5 D.LGS 58/98

I sottoscritti Andrea Panzani, Direttore Generale e Amministratore Delegato, e Carlo Emiliani, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, della Valsoia S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2017.

Si attesta inoltre che:

  • il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; a)
  • il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards $h)$ riconosciuti nell'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005; è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente:
  • c) La relazione sulla gestione contiene un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali incertezze e rischi a cui è esposto.

Bologna, 15 marzo 2018

Direttore Generale Amministratore Delegato

ea Panzani

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

arlo Emiliani

Relazione della Società di Revisione

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Recuperabilità dell'avviamento e del marchio Santa Rosa

Note illustrative dei prospetti contabili: nota illustrativa "Criteri di valutazione e principi contabili", sezione "Avviamento", sezione "Immobilizzazioni immateriali", sezione "Perdite di valore (Impairment test)", sezione "Uso di stime", nota illustrativa nr. 5 "Avviamento" e nota illustrativa nr. 6 "Immobilizzazioni immateriali".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Nel 2012, a seguito della fusione per
incorporazione della J&T Italia S.r.l. la
società ha rilevato in bilancio un avviamento
che è stato allocato alla cash generating unit
(di seguito anche "CGU") "Santa Rosa", per
un importo che al 31 dicembre 2017
ammonta a €3.230 mila. Per effetto della
medesima operazione la società ha rilevato
in bilancio il marchio "Santa Rosa",
classificato a vita utile indefinita, per un
importo che al 31 dicembre 2017 ammonta a
€20.060 mila.
Come nei precedenti esercizi, gli
amministratori hanno svolto un test di
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
la comprensione del processo adottato
nella predisposizione del Piano e del test
di impairment;
l'analisi degli scostamenti tra risultati
storici e i piani economico-finanziari
degli esercizi precedenti al fine di
analizzare l'accuratezza del processo
previsionale adottato dagli
amministratori;
l'analisi dei criteri di identificazione della
CGU "Santa Rosa" e la riconciliazione del
valore delle attività e passività alla stessa
impairment approvato in data 15 marzo 2018
con riferimento ai valori contabili iscritti alla
data di bilancio per identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore di tale CGU
rispetto al valore recuperabile della stessa.
Gli amministratori hanno determinato il
valore recuperabile, calcolando il valore
d'uso sulla base del metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
inclusi nel Piano 2018-2022 (di seguito
anche il "Piano"), approvato dagli
amministratori della società in data 15
marzo 2018.
attribuite con il bilancio;
l'analisi, con il supporto di esperti del
network KPMG, della ragionevolezza dei
flussi di cassa attesi e delle principali
assunzioni utilizzate dagli amministratori
nella determinazione del valore d'uso
della CGU, la determinazione del tasso
di attualizzazione nonché del tasso di
crescita del valore terminale. Le nostre
analisi hanno incluso il confronto delle
assunzioni chiave utilizzate con i dati
storici della Società e con le informazioni
Lo svolgimento del test di impairment è
caratterizzato da un elevato grado di
giudizio, oltre che dalle incertezze insite in
qualsiasi attività previsionale, con particolare
riferimento alla stima:
da fonti esterne, ove disponibili;
il confronto tra i flussi finanziari delle
CGU utilizzati ai fini del test di
impairment ed i flussi previsti nel Piano;
dei flussi finanziari attesi, che per la loro
determinazione devono tener conto
dell'andamento economico generale e
del settore di appartenenza, nonché dei
flussi di cassa prodotti dalla CGU negli
l'esame del confronto del valore d'uso
della CGU con il valore di
capitalizzazione di borsa della Società,
predisposto dagli amministratori al fine di
analizzare i motivi della differenza e
valutare la ragionevolezza del valore

d'uso;

esercizi passati;

  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento e del marchio allocati alla CGU "Santa Rosa" un aspetto chiave dell'attività di revisione.

  • la verifica dell'analisi di sensitività illustrata nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle assunzioni chiave utilizzate per lo svolgimento dell'impairment test;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione all'avviamento ed al test di impairment.

Recuperabilità dell'avviamento e del marchio Diete. Tic

Note illustrative dei prospetti contabili: nota illustrativa "Acquisto ramo d'azienda "Diete. Tic"", nota illustrativa "Criteri di valutazione e principi contabili", sezione "Avviamento", sezione "Immobilizzazioni immateriali", sezione "Perdite di valore (Impairment test)", sezione "Uso di
stime", nota illustrativa nr. 5 "Avviamento" e nota illustrativa nr. 6 "Immobilizzazioni immateriali".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
In data 2 ottobre 2017, a seguito
dell'acquisizione del ramo d'azienda
"Diete. Tic" la società ha rilevato in bilancio
un avviamento che è stato allocato alla cash
generating unit (di seguito anche "CGU")
"Diete.Tic", per un importo che al 31
dicembre 2017 ammonta a €4.960 mila. Per
effetto della medesima operazione la società
ha rilevato in bilancio il marchio "Diete.Tic",
classificato a vita utile definita, per un
importo che al 31 dicembre 2017 ammonta a
€1.256 mila.
Gli amministratori hanno svolto un test di
impairment approvato in data 15 marzo 2018
con riferimento ai valori contabili iscritti alla
data di bilancio per identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore di tale CGU
rispetto al valore recuperabile della stessa.
Gli amministratori hanno determinato il
valore recuperabile, calcolando il valore
d'uso sulla base del metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
inclusi nel Piano 2018-2022 (di seguito
anche il "Piano"), approvato dagli
amministratori della società in data 15
marzo 2018.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
la comprensione del processo adottato
nella predisposizione del Piano e del test
di impairment;
l'analisi dei criteri di identificazione della
CGU "Diete.Tic" e la riconciliazione del
valore delle attività e passività alla
stessa attribuite con il bilancio;
l'analisi, con il supporto di esperti del
network KPMG, della ragionevolezza dei
flussi di cassa attesi e delle principali
assunzioni utilizzate dagli amministratori
nella determinazione del valore d'uso
della CGU, la determinazione del tasso
di attualizzazione nonché del tasso di
crescita del valore terminale. Le nostre
analisi hanno incluso il confronto delle
assunzioni chiave utilizzate con i dati
storici del ramo acquisito e con le
informazioni da fonti esterne, ove
disponibili;
il confronto tra i flussi finanziari delle
CGU utilizzati ai fini del test di
impairment ed i flussi previsti nel Piano;
Lo svolgimento del test di impairment è
caratterizzato da un elevato grado di
giudizio, oltre che dalle incertezze insite in
qualsiasi attività previsionale, con particolare
l'esame del confronto del valore d'uso
della CGU con il valore di
capitalizzazione di borsa della Società,
predisposto dagli amministratori al fine di

qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

3

analizzare i motivi della differenza e

  • dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento e del marchio allocati alla CGU "Diete.Tic" un aspetto chiave dell'attività di revisione.

valutare la ragionevolezza del valore d'uso;

  • la verifica dell'analisi di sensitività illustrata nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle assunzioni chiave utilizzate per lo svolgimento dell'impairment test;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione all'avviamento ed al test di impairment.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale della Valsoia S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del DLgs n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Valsoia S.p.A. di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Valsoia S.p.A.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Valsoia S.p.A.;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Valsoia S.p.A. di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che Valsoia S.p.A. cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Valsoia S.p.A. ci ha conferito in data 23 aprile 2015 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2023.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamenti

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010 e dell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli amministratori della Valsoia S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Valsoia S.p.A. al 31 dicembre 2017, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'articolo 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio di Valsoia S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio di Valsoia S.p.A. al 31 dicembre 2017 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

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Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e) del D.Lgs. 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Bologna, 4 aprile 2018

KPMG S.p.A.

Romaine Tomburs

Massimo Tamburini Socio

$\frac{1}{\mu}$

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2017

VALSOIA S.p.A.

Sede legale in Via Ilio Barontini, 16/5 - Bologna Capitale sociale $\epsilon$ 3.503.024,91 i.v.

Iscritta presso il Registro delle Imprese di Bologna al n. 02341060289

*******************

Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea degli azionisti ai sensi dell'art. 153 D. Lgs. 58/1998

Signori Azionisti,

s. Ki

con la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 153 del D.lgs. 58/98 ("TUF"), il Collegio Sindacale di Valsoia S.p.A. Vi riferisce sull'attività di vigilanza svolta e sui relativi esiti.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla Legge tenendo anche conto delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale e dei "Norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Ciò premesso riferiamo quanto segue:

  • abbiamo partecipato a tutte le riunioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nel corso dell'anno e abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la periodicità richiesta dalla Legge, le informazioni sull'attività svolta e sul generale andamento della gestione e della sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo economico, patrimoniale e finanziario effettuate dalla Società e dalle Società controllate;
  • abbiamo costatato che le azioni intraprese e poste in essere fossero conformi alla Legge, allo statuto sociale e alle deliberazioni dell'Assemblea degli Azionisti e fossero improntate ai principi di corretta amministrazione;
  • abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'attività della Società. Le conoscenze in parola sono state raccolte mediante verifiche dirette, raccolta d'informazioni dai responsabili delle funzioni interessate e dal Dirigente Preposto, scambi di dati e informazioni con la Società di Revisione KPMG S.p.A.;
  • abbiamo promosso incontri con esponenti delle varie funzioni aziendali per verificare che la struttura organizzativa fosse tesa sia al perseguimento degli obiettivi di natura aziendale che al rafforzamento del sistema di controllo interno;
  • abbiamo valutato e verificato l'adeguatezza del sistema amministrativo contabile nonché l'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'ottenimento d'informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e in particolare dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, l'esame dei documenti aziendali e l'analisi del lavoro svolto dai revisori esterni che ci hanno comunicato nel corso dell'esercizio l'esito dei loro controlli sulla regolare tenuta della contabilità sociale, senza evidenziare alcun fatto rilevante o censurabile da riferire;

Valsoia S.p.A. - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio al 31 dicembre 2017 - pag. 1

  • abbiamo ritenuto efficaci i presidi del sistema di controllo interno, inteso come apparato volto ad $\bullet$ assicurare gli strumenti per il rispetto di leggi, di disposizioni e procedure aziendali, sia operative sia amministrative con riferimento al quale proseguono azioni di miglioramento dei meccanismi di verifica e di aggiornamento delle procedure e di evoluzione nella gestione del trattamento dei rischi, rivisitati annualmente; in particolare la relazione su governo societario riserva ampio spazio alle attività svolte a presidiare il processo d'informativa finanziaria, rilevanti anche ai sensi di quanto previsto dall'art. 19 comma 1 lett. a) del D.lgs. 39/2010;
  • abbiamo vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alla propria controllata ai sensi dell'art 114 c.2 del D.lgs. 58/98;
  • abbiamo esaminato, sia tramite verifiche dirette, sia attraverso le informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione del bilancio con particolare riguardo agli schemi adottati, al suo contenuto nonché ai principi contabili internazionali (IFRS) applicati;
  • abbiamo preso atto che Valsoia S.p.A. non è tenuta alla redazione del bilancio consolidato in considerazione della trascurabilità dei valori espressi dalle Società partecipate;
  • abbiamo accertato la completezza della Relazione sulla Gestione redatta ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile e l'adeguatezza della stessa nel fornire chiara e idonea rappresentazione e dell'andamento dell'attività aziendale, sintetizzato nei risultati economico-finanziari in essa contenuti. Essa, fra l'altro, (i) espone i risultati di vendita con riguardo alle singole famiglie di prodotto, (ii) evidenzia la posizione finanziaria netta di fine esercizio e ne esplicita la sintesi dei flussi, (iii) descrive, indicando gli importi, le operazioni poste in essere con controparti correlate peraltro concluse a normali condizioni di mercato (di ammontare non significativo), (iv) evidenzia le attività di ricerca e sviluppo poste in essere, (v) evidenzia i principali indicatori di performance economico finanziaria, (vi) evidenzia i rischi finanziari e altri rischi e incertezze principali derivanti dall'attività, (vii) si appalesa completa rispetto alle prescrizioni di legge e regolamentari e in specie con riferimento alle informazioni riguardanti gli assetti proprietari e di controllo (ex art. 123 bis T.U.F.) rimanda a specifica Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari redatta ai sensi dell'art. 123 bis del D.lgs. 58/1998 dal Consiglio di Amministrazione in cui viene motivata, si ritiene adeguatamente, la scelta di non aderire a codici di comportamento in materia di governo societario;
  • abbiamo preso atto che in data 15 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad approvare la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del TUF e dell'art. 84 quater della delibera Consob n.11971/99 "Regolamento Emittenti" che verrà sottoposta alla prossima assemblea dei soci per l'espressione del relativo voto (non vincolante).

Il Collegio Sindacale ha condotto le operazioni necessarie a ritenere rispettati i requisiti della propria indipendenza ai sensi dell'art. 148, comma 3 D.lgs. 58/1998.

Nell'ambito del Consiglio di Amministrazione della Società composto di nove membri, si riscontra la presenza di sette Amministratori non esecutivi, tre dei quali sono stati qualificati dal Consiglio di Valsoia S.p.A. - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio al 31 dicembre 2017 - pag. 2

Amministrazione come indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione ha verificato i requisiti d'indipendenza previsti dall'art. 148 comma 3 D.lgs. 58/98 dei tre Consiglieri; pertanto il Consiglio di Amministrazione risponde alle previsioni dell'art. 147 ter del D.lgs. 58/98.

Ai sensi dell'art. 31 dello statuto sociale e conformemente al quadro legislativo e regolamentare trovano applicazione le disposizioni inerenti all'equilibrio tra i generi nella composizione dell'organo amministrativo e dell'organo di controllo.

Sulla base delle informazioni ricevute e delle apposite analisi condotte, Vi forniamo le seguenti informazioni:

    1. Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società sono state compiute in conformità alla legge e allo Statuto sociale. Sulla base delle informazioni acquisite abbiamo potuto accertare come esse non fossero manifestamente imprudenti, azzardate o in potenziale conflitto d'interessi o in contrasto con le deliberazioni assembleari assunte o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale della società.
    1. In particolare il Collegio ha monitorato l'operazione di acquisto dell'azienda DIETE.TIC deliberata dal C.d.a. del 31 marzo 2016 e conclusa in data 2 ottobre 2017.
    1. Non abbiamo riscontrato né ricevuto indicazioni dal Consiglio di Amministrazione e dalla Società di Revisione in merito all'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, compiute in corso d'anno con società del gruppo, parti correlate, terzi, meritevoli di essere segnalate oltre a quanto già rappresentato nel bilancio della società. Gli Amministratori nella loro Relazione sulla Gestione e nelle note illustrative e di commento hanno adeguatamente descritto e illustrato le principali operazioni con terzi e con parti correlate, peraltro concluse a normali condizioni di mercato, descrivendone le caratteristiche e i loro effetti economici. Abbiamo inoltre vigilato sull'applicazione della relativa procedura sociale consultabile sul sito internet della società.
    1. La Società di Revisione, KPMG S.p.A. in data 4 aprile 2018 ha rilasciato, ai sensi dell'art 14 del D.lgs. n. 39/10, e dell'art. 10 del Regolamento (Ue) n. 537/2014 la Relazione di revisione sul bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2017.

Per quanto riguarda i giudizi e le attestazioni la Società di revisione nella Relazione sulla Revisione contabile sul bilancio ha:

  • rilasciato un giudizio dal quale risulta che il bilancio di esercizio di Valsoia S.p.A. fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Valsoia S.p.A. al 31.12.2017, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.lgs. n. 38/05;
  • rilasciato un giudizio di coerenza dal quale risulta che la Relazione sulla Gestione che correda il bilancio di esercizio e alcune specifiche informazioni contenute nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari" indicate nell'art. 123 bis, del D.lgs. 58/1998, la cui responsabilità compete agli amministratori della Società, sono redatte in conformità di legge;

Valsoia S.p.A. - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio al 31 dicembre 2017 - pag. 3

  • dichiarato, per quanto riguarda eventuali errori significativi nella Relazione sulla Gestione, sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, di non avere nulla da riportare.
    1. Nel corso dell'esercizio non sono state presentate al Collegio Sindacale denunce ex art. 2408 C.C., né sono stati presentati al Collegio Sindacale esposti da parte di soci o di terzi.
    1. Nel corso dell'esercizio sono stati rilasciati n.3 pareri in merito agli ulteriori incarichi conferiti alla società di revisione e a soggetti appartenenti alla sua rete in ottemperanza al Regolamento Europeo 537/2014.
    1. Non abbiamo osservazioni da formulare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, che appaiono essere stati costantemente osservati e improntati all'interesse aziendale.
    1. Non vi sono osservazioni da svolgere circa la generale adeguatezza della struttura organizzativa a perseguire con efficienza gli obiettivi aziendali. Ciò premesso il Collegio Sindacale ritiene che il sistema di controllo interno sia in grado di supportare un ordinato svolgimento della gestione della Società.
    1. Vi diamo atto che la Società ha adottato in data 19 dicembre 2016 il modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001. L'Organismo di Vigilanza ha relazionato sulle attività svolte nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 segnalando la necessità di un aggiornamento del modello al fine di tenere conto di nuovi reati presupposto inclusi nel D.lgs.
    1. Vi diamo atto che la Società ha provveduto ad aggiornare il Sistema di Gestione della Privacy Documento (ex D.P.S.) – codice in materia di protezione dei dati personali - di cui al D.lgs. 196/2003.
    1. Il Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio 2017 ha tenuto n. 10 adunanze ed ha rilasciato n. 3 pareri in occasione dell'attribuzione di specifici poteri al Presidente del C.d.A. e a un consigliere e in occasione della fissazione della remunerazione attribuita ad Amministratori investiti di particolari incarichi ai sensi dell'art. 2389 comma 3 C.C.. Nel corso dell'esercizio 2017 il Consiglio di Amministrazione ha tenuto n. 7 riunioni alle quali il Collegio Sindacale ha sempre assistito; in corso d'anno il Collegio ha altresì partecipato a n. 1 Assemblea della Società e a n.1 riunione dell'O.d.V.
    1. Nel corso dei sistematici incontri tra il Collegio Sindacale e i Revisori, ai sensi dell'art. 150 comma 3 D.lgs. n. 58/1998, non sono emersi aspetti rilevanti da segnalare. Il Collegio ha ricevuto analitica informativa in merito agli Impairment test eseguiti dalla Società a conferma dei valori d'iscrizione - con riferimento al bilancio 31.12.2017 - del marchio Santarosa e dell'avviamento e del marchio DIETE.TIC e dell'avviamento. I relativi dettagli sono forniti dagli Amministratori in bilancio coerentemente ai principi contabili internazionali e alle raccomandazioni Consob.
    1. La Società di Revisione KPMG S.p.A. in data 4 aprile 2018 ha altresì presentato al Collegio Sindacale nella sua qualità di Comitato per il controllo interno la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non risultano carenze significative nel Valsoia S.p.A. - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio al 31 dicembre 2017 - pag. 4

sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili dell'attività di "governance". In allegato alla Relazione aggiuntiva la società di Revisione ha presentato la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, dalla quale non emergono situazioni che possono compromettere l'indipendenza. Infine, il Collegio ha preso atto della Relazione di trasparenza predisposta dalla società di revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art.18 del D.lgs. 39/2010.

    1. La Società di Revisione KPMG S.p.A. in conformità al disposto di cui all'art. 19 comma 3 del D.lgs. 39/2010 ha rilasciato una relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale dalla quale non sono emersi aspetti per cui fosse necessario procedere a specifici approfondimenti, né riferire in questa sede.
    1. In seno alle Note illustrative al Bilancio sono riportati in dettaglio ai sensi dell'art. 149 duodecies del regolamento emittenti Consob i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per servizi di revisione e per quelli diversi di cui al dettaglio seguente:
  • Revisione contabile e certificazione $\epsilon$ 73.000
  • Rimb. Spese e contributi Consob $€ 15.000$
  • Altri servizi $61.000$
    1. In merito all'approvazione del Bilancio di esercizio il Collegio Sindacale fa presente che in data 15.03.2018 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di Bilancio al 31.12.2017 che unitamente alla Relazione sulla Gestione è stato messo a disposizione del Collegio Sindacale in pari data. Il Consigliere Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in data 15.03.2018 hanno reso le attestazioni ai sensi dell'art.154 bis commi 3 e 4 del D.lgs. 58/98.
    1. In conclusione Vi attestiamo che dalla nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità da segnalare agli azionisti.

Tutto quanto sopra premesso e osservato il Collegio Sindacale dichiara che nulla osta all'approvazione del Bilancio dell'esercizio chiuso al 31.12.2017 e alla proposta di destinazione dell'utile, che risulta conforme alle previsioni di legge nonché a quanto previsto dallo statuto sociale.

********

Bologna lì, 4 aprile 2018.

Il Collegio Sindacale
Dott. Gianfranco Tomassoli
Dott.ssa Claudia Spisni
Dott. Massimo Mezzogori

Valsoia S.p.A. - Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio al 31 dicembre 2017 - pag. 5

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