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Valsoia — Annual Report 2016
Apr 3, 2017
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Annual Report
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Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia S.p.A., che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.
Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.
Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.
QUALITÀ ED ESPERIENZA
Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.
RICERCA ALIMENTARE
La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.
VARIETÀ DI PRODOTTI
Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.
TRADIZIONE ITALIANA
Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.
Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.
novità:
YOSOI VITALITY
Valsoia presenta il nuovo Yosoi Vitality,
la nuova alternativa vegetale allo yogurt con super frutti. Senza lattosio, ricca di fermenti vivi, calcio e vitamine e senza glutine. Grazie all'innovativo mix di ingredienti, sprigiona profumi e sapori deliziosi e originali, perfetti per chi è sempre alla ricerca di nuovi gusti.
INDICE
| 1. INFORMAZIONI GENERALI …6 |
|---|
| Cariche sociali |
| Dati societari e struttura del gruppo |
| 2. RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 9 |
| Principali indicatori economici e patrimoniali |
| Eventi rilevanti ed andamento della gestione |
| Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria |
| Rischi ed incertezze principali gravanti sulla Società |
| Eventi successivi alla chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione |
| Altre informazioni |
| Avvertenze |
| Destinazione del risultato di esercizio |
| 3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 27 |
| Situazione patrimoniale-finanziaria |
| Conto Economico |
| Rendiconto finanziario |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto |
| Note illustrative dei prospetti contabili |
| 4. ATTESTAZIONE A NORMA DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS N.58/98 80 |
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO D'ESERCIZIO ................. 85
INFORMAZIONI GENERALI
Cariche Sociali
Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi Vice Presidente Furio Burnelli Vice Presidente Ruggero Ariotti Presidente onorario Cesare Doria de Zuliani Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani ConsiglieriSusanna Zucchelli
Collegio Sindacale (1)
Sindaci effettivi Claudia Spisni
Organismo di Vigilanza (3)
Membri effettivi Angelo Castelli
Francesca Postacchini Gregorio Sassoli de Bianchi
Presidente Gianfranco Tomassoli Massimo Mezzogori Sindaci supplenti Massimo Bolognesi Simonetta Frabetti
Presidente Gianfranco Tomassoli Maria Luisa Muserra
Società di Revisione (4)
KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (5)
Carlo Emiliani
- (1) Nominato in data 23 aprile 2014, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2016.
- (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).
- (3) Nominato in data 19 dicembre 2016, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2019.
- (4) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
- (5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2006. Dal 2001 Dirigente della Valsoia S.p.A.. Revisore Contabile. Iscritto all'ordine dei Commercialisti e degli esperti Contabili di Ravenna.
Dati societari e struttura del gruppo
Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations
Capitale Sociale (i.v.): 3.503.024,91 Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352
Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia
La struttura del gruppo Valsoia, alla data del 31 dicembre 2016, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende le seguenti società controllate:
| Ragione sociale | Cap. Sociale | Sede | % posseduta |
|---|---|---|---|
| Valsoia Pronova d.o.o. | € 100.000 | Lubiana (Slovenia) | 100 |
Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.
Valsoia non dispone di sedi secondarie.
Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2016
Principali indicatori economici e patrimoniali
| Indicatori Economici | 31.12.2016 | 31.12.2015 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Euro | % | Euro | % | Euro | % |
| Ricavi di vendita | 114.783 | 100,0 | 115.316 | 100,0 | (533) | (0,5) |
| Valore della produzione | 115.393 | 100,5 | 116.747 | 101,2 | (1.354) | (1,2) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) (*) |
14.132 | 12,3 | 17.457 | 15,1 | (3.325) | (19,0) |
| Risultato operativo netto (EBIT) |
12.203 | 10,6 | 15.585 | 13,5 | (3.382) | (21,7) |
| Risultato ante imposte | 11.679 | 10,2 | 15.226 | 13,2 | (3.547) | (23,3) |
| Utile netto del periodo | 8.794 | 7,7 | 11.978 | 10,4 | (3.184) | (26,6) |
| Risutati rettificati (**) | ||||||
| Risultato operativo lordo rettificato (EBITDA rett.)) |
14.278 | 12,4 | 17.632 | 15,3 | (3.354) | -19,0% |
| Utile netto rettificato | 8.737 | 7,6 | 10.646 | 9,2 | (1.909) | -17,9% |
(*) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS e pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società.
(**) Risultati rettificati:
-
2016: dati esposti al netto di (i) oneri del piano di stock options (Euro 146 mila) (ii) oneri finanziari anticipati contabilizzati alla data dell'estinzione volontaria di Finanziamenti a medio lungo termine (Euro 394 mila) (iii) effetti fiscali positivi netti non ricorrenti (Euro 449 mila) derivanti da un'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi della Legge 232/2016. I punti (ii) e (iii) hanno effetto solo sull'utile netto rettificato.
-
2015: dati esposti al netto degli oneri del piano di stock options (Euro 175 mila) ivi inclusi i relativi impatti sulla fiscalità ordinaria e degli effetti fiscali netti non ricorrenti (Euro 1.459 mila) derivanti principalmente da un'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi della Legge 208/2015 (quest'ultimo solo sull'utile netto rettificato).
| Indicatori Economici (migliaia di euro) |
31.12.2016 | 31.12.2015 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività correnti non finanziarie | 23.465 | 22.126 | 1.339 |
| Passività correnti non finanziarie | (19.575) | (20.011) | 436 |
| Capitale Circolante Netto | 3.890 | 2.115 | 1.775 |
| Altre attività/(passività) op.nette | (137) | (34) | (103) |
| Attivo immobilizzato | 34.632 | 35.257 | (625) |
| Totale IMPIEGHI | 38.385 | 37.338 | 1.047 |
| Patrimonio netto | 56.868 | 53.475 | 3.393 |
| Posizione finanz. netta (attiva) a breve t. |
(19.287) | (22.212) | 2.925 |
| Debiti finanziari a m.l. termine | 804 | 6.075 | (5.271) |
| Posizione finanziaria netta | (18.483) | (16.137) | (2.346) |
| Totale FONTI | 38.385 | 37.338 | 1.047 |
| Indici di performance economica e finanziaria |
31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| ROE (utile netto/patrimonio netto) | 15,5% | 22,4% |
| ROE rettificato (utile netto rettif.to * */patrim.netto) | 15,4% | 19,9% |
| ROI (Ebit /totale impieghi ) | 31,8% | 41,7% |
| ROS (Ebit /ricavi) | 10,6% | 13,5% |
| EBITDA margin (Ebitda (*)/ricavi) | 12,3% | 15,1% |
| EBITDA rettificato margin (Ebitda (**)/ricavi) | 12,4% | 15,3% |
| Indice primario di struttura (Patrimonio Netto/Attivo immobilizzato) |
1,64 | 1,52 |
| Indice secondario di struttura (Patrim.N.+Debiti finanz.a ml.t)/Attivo immobilizzato |
1,67 | 1,69 |
| Quoziente di tesoreria – acid test (Pos.fin.netta b.t.+Att.corr.non fin.)/Pass.corr.non f. |
2,18 | 2,22 |
| Rapporto di indebitamento (PFN a br.t + Debiti fin.a ml.t.)/Patrim.Netto) |
n.a. | n.a. |
(*) vedi nota pagina precedente
(**) vedi nota pagina precedente
Eventi rilevanti ed andamento della gestione
Andamento dei mercati di riferimento
L'anno 2016 si è chiuso, per quanto riguarda i consumi del totale "Grocery", con una leggera crescita a valore (+0,9% vs 2015, per un totale di Euro 59,9 miliardi – Fonte Nielsen, Distribuzione Moderna Italia). Il canale Discount è stato ancora il driver della crescita (+7,1% vs pp) mentre sono risultati stabili (- 0,1%) i consumi negli altri negozi ( Iper+Super+Libero Servizio).
Nel totale Grocery si riduce lievemente la quota di mercato delle grandi marche a favore delle private label e degli unbranded.
Nel medesimo perimetro, i segmenti del "Benessere" e "Salutistico" sono tra i pochi rilevati da Nielsen con consumi in crescita.
In particolare i mercati salutistici in cui opera Valsoia hanno registrato una crescita nel 2016 del +10,8% raggiungendo consumi complessivi pari a Euro 380 milioni (Distribuzione Moderna), mentre i mercati presidiati dalla Società con le Brand Santa Rosa confetture e Pomodorissimo (passate e polpe) sono risultati stabili con consumi pari a circa Euro 750 milioni.
L'esercizio 2016 si è chiuso per Valsoia S.p.A. con ricavi di vendita pari a Euro 114,8 milioni (- 0,5% vs pp), a fronte di volumi complessivi in leggera crescita (+1,5% vs pp) nonostante il profondo cambiamento avvenuto proprio nei mercati salutistici nell'ambito dei quali la marca Valsoia conferma la sua leadership sia a volume che a valore.
Il 2016 è stato infatti caratterizzato dall'ingresso in contemporanea nei mercati salutistici di un numero molto elevato di aziende e prodotti, spesso "me too" unbranded o brand, che ricercano una diversificazione rispetto ai loro "core business" caratteristici.
L'eccessivo e spesso non gestito affollamento che ne è conseguito a scaffale ha generato, in alcuni segmenti di mercato, confusione e difficoltà nell'interpretazione dell'offerta da parte del consumatore, spesso nuovo per la categoria, con un rischio conseguente di rallentamento della crescita per il mercato e le brand specialiste.
In questo contesto Valsoia ha reagito difendendo e confermando, in particolare nell'ambito del salutistico, il suo ruolo di leader ed il suo posizionamento premium rafforzando l'organizzazione interna ed esterna (solo a titolo di esempio: sono state create due reti vendita specializzate tra Salutistico e Food unitamente al potenziamento della divisione estero); incrementando significativamente gli investimenti in consumer marketing (tra gli esempi più significativi il nuovo film Valsoia) e proseguendo nel suo percorso di leader nell'innovazione con numerosi lanci di nuove linee di prodotto (sia nel mondo salutistico che food).
La crescita dei volumi di vendita è stata inoltre sostenuta da importanti investimenti con il Trade finalizzati ad attività promozionali al consumatore direttamente nei punti di vendita (circa Euro 1,4 milioni extra a supporto della marca Valsoia e circa Euro 0,9 milioni extra a supporto della marca Pomodorissimo Santa Rosa).
L'insieme di queste spese ritenute necessarie per rafforzare il ruolo di leader di mercato, in particolare per la marca Valsoia, ha impattato sulla marginalità operativa che si è attestata a Euro 14,1 milioni (-19% vs pp) per un utile netto rettificato pari a Euro 8,7 milioni (-17,9% vs pp) vs i 10,6 milioni del pari esercizio 2015.
Valsoia registra inoltre alla chiusura dell'esercizio 2016 una Posizione Finanziaria Netta positiva per Euro 18,5 milioni, in crescita rispetto alla chiusura dell'anno precedente di Euro 2,3 milioni.
Anche in considerazione della positiva situazione patrimoniale e finanziaria, nel corso dell'esercizio Valsoia ha deciso di rimborsare anticipatamente, rispetto alle scadenze originarie, finanziamenti a medio lungo termine per oltre Euro 7 milioni. Tale operazione ha comportato la contabilizzazione di oneri finanziari una tantum pari a Euro 394 mila derivanti principalmente dall'estinzione anticipata dei relativi contratti derivati stipulati a copertura del rischio tasso di interesse.
I prodotti e l'andamento dei ricavi
Valsoia è attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari di largo consumo con particolare attenzione all'alimentazione salutistica.
La mission della Società è quella di fornire risposte ed anticipare le esigenze di salute e benessere dei consumatori, con prodotti alimentari garantiti sul piano salutistico e sempre leader nella qualità percepita dal consumatore.
I prodotti della Società sono contrassegnati dai seguenti marchi:
VALSOIA BONTA' E SALUTE
Valsoia offre una vasta gamma di prodotti vegetali, per tutta la famiglia. I prodotti Valsoia permettono una alimentazione sana, varia e piena di gusto, ogni giorno.
NATURATTIVA
Naturattiva propone tante specialità vegetali, a base di soia e di riso, fatte solo con ingredienti provenienti da agricoltura biologica.
VITASOYA
Vitasoya Soyadrink è un prodotto naturale, di alta qualità e di ottimo sapore. Grazie alla sua ricetta, nutriente ed equilibrata, è la bevanda ideale per mantenersi in forma e alimentarsi bene fin dal mattino.
SANTA ROSA
Santa Rosa, storica marca della tradizione alimentare italiana, offre confetture di elevato standard qualitativo, scegliendo solo la frutta di qualità superiore attraverso rigidi capitolati di acquisto
POMODORISSIMO
Una linea di prodotti pronti realizzati solo con pomodori italiani accuratamente selezionati e lavorati con la ricetta esclusiva del "sapore crudo", che mantiene inalterate le caratteristiche del pomodoro appena raccolto.
Valsoia è inoltre distributrice per l'Italia dei prodotti:
WEETABIX
Una gamma di cereali integrali per una prima colazione all'insegna del benessere. Prodotti dalla Weetabix Food Company azienda inglese dalla lunga storia e tradizione. Sono unici, amati e apprezzati in tutto il mondo ed in Italia distribuiti in esclusiva da Valsoia.
Si riepilogano di seguito i risultati di vendita in Italia delle principali famiglie di prodotto.
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 | Var | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (dati in migliaia di Euro) | Euro | Inc.% | Euro | Inc.% | % |
| Prodotti Valsoia Bontà e Salute | 60.022 | 52,3% | 60.911 | 52,8 | -1,5% |
| Prodotti Santa Rosa | 27.259 | 23,7% | 28.127 | 24,4 | -3,1% |
| Altri prodotti (a) | 23.854 | 20,8% | 23.008 | 20,0 | 3,7% |
| Totale ricavi Italia | 111.135 | 96,8% | 112.046 | 97,2 | -0,8% |
| Vendite Estero | 3.648 | 3,2% | 3.270 | 2,8 | 11,6% |
| Totale Ricavi | 114.783 | 100,0% | 115.316 | 100,0 | -0,5% |
(a) altre Marche e prodotti industriali
Dopo un primo semestre 2016 con ricavi di vendita in ritardo sul pari periodo (- 4%) ed un terzo trimestre positivo (+2,4%), la Società Valsoia conferma nel quarto trimestre ricavi di vendita totali in crescita (+ 4,5% vs pari periodo) consolidando, pertanto, una chiusura dell'esercizio 2016 sostanzialmente in pareggio (-0,5%) rispetto alla chiusura 2015.
Nello specifico, la marca "Valsoia Bontà e Salute" registra nel secondo semestre 2016 una lieve ripresa (+0,4% vs pp) non sufficiente a recuperare completamente il ritardo cumulato nella prima metà dell'anno (-3,2%), chiudendo pertanto l'esercizio 2016 con ricavi di vendita pari a Euro 60,0 milioni (- 1,5%) vs i 60,9 milioni dell'anno 2015.
Nell'ambito del portafoglio salutistico si evidenzia in particolare la buona performance delle bevande con un positivo + 4,2% a valore vs pp. In questo segmento, che ha già da tempo raggiunto un elevato affollamento tra competitors, il positivo andamento della marca Valsoia evidenzia il ruolo fondamentale del leader a garanzia della credibilità e del valore del mercato stimolando un'opportuna selezione dell'offerta presente a scaffale. Riteniamo che questa dinamica di mercato, osservata nel segmento delle bevande, possa prospetticamente verificarsi anche nelle altre categorie in cui opera Valsoia oggi esposte ad un eccesso di affollamento.
L'innovazione di prodotto ha interessato in particolare le aree delle alternative vegetali alle categorie Yogurt, Dessert, Condimenti e Fresco.
Nel corso del 2016 è stata inoltre rivista la comunicazione della marca Valsoia con lo studio, la realizzazione e la messa "on air", dall'autunno, di un nuovo filmato pubblicitario. Nello scenario attuale l'obiettivo di Valsoia, pioniere e fondatore del mercato delle alternative vegetali, è oggi quello di sostenere gli investimenti in ADV focalizzandoli sui già straordinari valori della propria marca, rafforzandone ulteriormente le caratteristiche di unicità e distintività. Coerentemente, già nel 2016, gli investimenti in ADV hanno raggiunto una soglia record confermando la indiscussa leadership di Valsoia in "quota di voce" nel mercato di riferimento.
Per quanto riguarda la marca Santa Rosa Confetture, l'andamento del business è stato molto positivo, registrando una chiusura dei ricavi di vendita annuali pari al +3,8% vs il pari periodo, con un parallelo miglioramento della marginalità. La crescita della distribuzione ponderata ha iniziato ad essere rilevata da Nielsen nella seconda parte dell'anno in concomitanza con l'inserimento di Santa Rosa confetture presso alcuni importanti clienti della GDO del centro-nord Italia, precedentemente non trattanti.
Per quanto riguarda le confetture sono state inoltre lanciate, nella seconda metà del 2016, due nuove linee:
- la prima nell'area delle confetture tradizionali ma con forti contenuti distintivi e valoriali, chiaramente riconosciuti dai consumatori nelle opportune ricerche che hanno legittimato il posizionamento "premium" sul mercato di questa nuova linea.
- La seconda nell'area del benessere e dei "super frutti" con la possibilità di potere utilizzare in etichetta alcuni claim salutistici, oggi di grande interesse per il consumatore.
Entrambe le nuove linee presentate al trade stanno riscontrando positivi apprezzamenti e conseguenti listing presso le piu importanti catene della GDO italiana.
Per quanto riguarda il pomodoro, i volumi venduti hanno registrato rispetto al 2015 una marginale riduzione (- 1,8% vs ap). Negativi invece i ricavi di vendita a valore (-10,1% vs ap); tale riduzione risulta più che proporzionale rispetto al calo dei costi della materia prima a causa dei forti, quanto inutili, ribassi di alcuni operatori con conseguenti elevate tensioni in fase di negoziazione. In questo contesto alla tenuta dei volumi non è corrisposto pertanto né la tenuta dei ricavi né dei margini della linea "Pomodorissimo".
La linea Santa Rosa (confetture e pomodoro) ha registrato pertanto nel suo insieme, rispetto all'anno precedente, un lieve decremento dei ricavi di vendita pari al -3,1%, dovuto interamente a "Pomodorissimo".
Sono proseguiti inoltre i forti investimenti in comunicazione. Santa Rosa confetture ha mantenuto l'assoluta leadership in comunicazione con una "quota di voce" superiore al 90% del totale mercato di riferimento, confermando il suo ruolo di grande marca rispetto al consumatore.
Molto interessante il risultato delle esportazioni che migliorano ulteriormente l'eccellente performance dell'anno precedente chiudendo il 2016 con un incremento pari al +11,6% vs il pari esercizio 2015. In questa area sono state gettate le fondamenta per alcuni importanti progetti sia nel centro Europa che negli USA che potranno esprimere le loro potenzialità nel corso dei prossimi anni.
Andamento dei costi operativi
L'andamento dei costi di produzione e distribuzione dei prodotti risulta complessivamente stabile.
I costi per servizi commerciali e di vendita risultano in crescita per l'incremento delle attività di Consumer Marketing e Trade Marketing.
I costi generali risultano in crescita principalmente per effetto del potenziamento della struttura commerciale e organizzativa.
Gli oneri finanziari si incrementano a fronte degli effetti una tantum pari a Euro 394 mila derivanti dal già citato rimborso anticipato di finanziamenti bancari effettuato nell'esercizio.
La voce Imposte beneficia di un effetto fiscale non ricorrente positivo per Euro 449 mila derivante da un'operazione di riallineamento fiscale relativa al marchio Santa Rosa effettuata ai sensi dell'Art. 1 commi 554 e seguenti Legge 11/12/2016 n. 232 (Legge di Stabilità 2017).
Investimenti
Nel corso dell'esercizio 2016 sono stati effettuati investimenti per complessivi Euro 1,3 milioni. In particolare sono stati acquistati nuovi impianti specifici per la produzione di estratti vegetali, gelati e confetture.
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 e 2015.
| Descrizione (migliaia di Euro) |
31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Cassa | 4 | 2 |
| C/C e depositi bancari | 19.381 | 24.616 |
| Totale liquidità (A) | 19.385 | 24.618 |
| Debiti finanziari correnti (B) | (98) | (2.406) |
| Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) | 19.287 | 22.212 |
| Debiti finanziari a m.l. termine (D) | (804) | (6.075) |
| POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) | 18.483 | 16.137 |
La Posizione finanziaria netta complessiva della Società al 31 dicembre 2016, risulta positiva per Euro 18,5 milioni con un miglioramento di Euro 2,3 milioni rispetto al periodo precedente.
Come sopra anticipato a fronte della positiva situazione patrimoniale la Società ha, in base ad una valutazione prudenziale circa l'andamento dei mercati finanziari, deciso di rimborsare al 31 marzo 2016, anticipatamente rispetto alle scadenze originarie, finanziamenti passivi per oltre Euro 7 milioni, di cui Euro 5,3 milioni con scadenze successive ai 12 mesi, accesi in precedenti esercizi a fronte di operazioni di acquisizione.
La gestione corrente, ivi incluso la variazione del working capital e le imposte dell'esercizio, ha generato un flusso monetario positivo pari a Euro 9,7 milioni.
Nel medesimo periodo sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 1,3 milioni e distribuiti dividendi per Euro 5,8 milioni, di cui 2,6 milioni riferibili ad un dividendo straordinario rispetto alle normali politiche di dividendi della Società.
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società
Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati
Rischio di cambio
La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento alle valute estere, in dollari USA.
Il rischio di cambio deriva principalmente da operazioni di acquisto di soia su mercati di area dollaro.
Nel corso dell'esercizio la Società ha posto in essere operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico complessivo dell'esercizio; in particolare alla data di chiusura dell'esercizio risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente positivo per Euro 67 mila.
Rischio di credito
La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla "grande distribuzione organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza limitato anche se negli ultimi esercizi, in considerazione della perdurante fase di crisi economica, si è avvertito un incremento della rischiosità dei crediti.
La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.
Rischio di tasso di interesse
Data la struttura patrimoniale e finanziaria della Società, anche a seguito dell'estinzione anticipata di finanziamenti a medio lungo termine avvenuta nel presente periodo, si ritiene che non sia particolarmente esposta al rischio di variazione del tasso di interesse.
Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari
In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. Valsoia, inoltre, dispone di significativi affidamenti, ad oggi non utilizzati, concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.
Rischi di natura operativa
Rischi connessi al settore alimentare/salutistico
Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti,
non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.
In particolare Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.
Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.
Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali
Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.
Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici
Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.
La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.
Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.
Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.
Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto
Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GDO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GDO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni Centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.
Peraltro Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.
Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi
Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 2% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.
Altri rischi di carattere generale
Rischi relativi all'attuale congiuntura economica
La congiuntura economica ancora incerta, potrebbe comportare un'ulteriore contrazione dei consumi con effetti negativi sulle vendite della Società.
Rischi connessi allo scenario competitivo
In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.
Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.
Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime
I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società sono soggette alla volatilità dei mercati. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano essere in molti casi direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.
In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Nei primi mesi del 2017, nei mercati delle alternative vegetali, sono ancora in corso numerosi ingressi di nuovi players tra marche e private label.
Il mercato del pomodoro è, inoltre, ulteriormente esposto a forti tensioni ribassiste e speculative sul lato dei prezzi di cessione, rispetto alle quali l'azienda non ritiene opportuno allinearsi.
Si prevede pertanto una prima parte dell'anno all'insegna di una iniziale flessione dei volumi.
Proseguiranno invece gli investimenti in consumer marketing ed ADV a supporto delle Brand e della loro premiumness in vista di una necessaria regolarizzazione delle dinamiche di mercato.
Altre informazioni
Codice in materia di protezione dei dati personali.
Il Consiglio di amministrazione ha provveduto ad aggiornare la Relazione sul sistema di gestione privacy (ex "DPS") per l'anno 2016. La relazione contiene i seguenti elementi: trattamenti effettuati sui dati, distribuzione dei compiti e responsabilità, analisi dei rischi che incombono sui dati, misure di sicurezza adottate, descrizione del sistema informatico, pianificazione degli interventi formativi oltre all'elencazione dei trattamenti affidati all'esterno.
Operazioni con la controllante e con parti correlate
Valsoia, oltre alle operazioni con la controllante e le Società controllate e collegate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che, oltre a quanto sopraindicato, la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali.
Attività di Direzione e Coordinamento
Valsoia S.p.A., ancorchè controllata da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente della Società, per tramite di Finsalute S.r.l., non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima ai sensi e per gli effetti degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile. Tale situazione si manifesta, tra l'altro, nell'autonoma capacità negoziale di Valsoia nei confronti della clientela, dei fornitori e del sistema bancario.
Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari
Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla redazione della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari prevista dall'Art. 123-bis del D.Lgs 58/1998. Tale documento è disponibile per la consultazione sul sito Internet della società www.valsoiaspa.com nella sezione Investor Relations.
Informazioni sulle azioni proprie
La società al 31.12.2016 non detiene azioni proprie in portafoglio.
Azioni di godimento, obbligazioni convertibili e altri titoli emessi dalla società
Non sono state emesse azioni di godimento, né obbligazioni convertibili in azioni.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel 2016 le attività di R&S della Società hanno riguardato numerose aree di attività tra cui quelle sottoelencate.
Sviluppo di nuove linee di prodotto
Ricerca e sviluppo di nuovi prodotti alimentari a base 100% vegetale che rappresentino l'alternativa vegetale a prodotti esistenti ed affermati di origine animale e che abbiano elevato carattere salutistico o funzionale oltrechè elevate caratteristiche organolettiche; in particolare le ricerche hanno riguardato:
nuova linea di sostituitivi e/o alternative vegetali alla carne inserite nel comparto "fresco" (+2/+4°C) a base di soia e verdure/cereali.
Ricerca di nuove formulazioni per le confetture al fine di migliorarne ulteriormente le caratteristiche organolettiche ed i contenuti salutistici; le ricerche hanno permesso il lancio nel corso del 2016 di due nuove linee di prodotto:
- nuove confetture linea "Fruttavolontà" con il 70% di frutta;
- nuove composte spalmabili a base frutta "tipo confettura" a base di superfrutti, aventi valenze nutrizionali e salutistiche.
Revisione portafoglio prodotti esistenti
L'attività della società ha riguardato anche la ricerca continua di nuove varianti in termini di gusto e/o proprietà nutrizionali o salutistiche dei prodotti già in portafoglio.
Informazioni attinenti al risparmio energetico
Nell'anno 2016 Valsoia ha rinnovato la certificazione con l'ente di certificazione Cermet secondo la norma UNI ISO 50001 (Energy Management). Questa certificazione ha permesso di consolidare procedure e metodologie di analisi energetica che nell'anno hanno portato ad un risparmio energetico, su base unitaria, del 3% rispetto all'anno precedente.
Tale risparmio va poi a sommarsi al risparmio di 107.000 kWh su base annua derivante dall'impianto fotovoltaico installato nel 2011.
Valsoia non è soggetta ad Emission trading scheme in quanto non possiede impianti di combustione con potenza calorica superiore a 20 MW.
Nel 2016 Valsoia non ha subito sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Informazioni attinenti al Personale
Nella tabella seguente si riportano le variazioni riguardanti il personale dipendente o assimilato nell'esercizio 2016.
| Personale | 31.12.15 | Dimissioni/ Cessazioni |
Assunzioni | Passaggi interni |
31.12.16 | Variaz. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | - | - | - | 10 | - |
| Imp./Q. | 78 | 4 | 9 | - | 83 | +5 |
| Operai | 25 | 1 | 1 | - | 25 | - |
| Co.co.co(*) | 0 | - | 1 | - | 1 | +1 |
| 113 | 5 | 11 | 0 | 119 | +6 |
(*) Collaborazione coordinata e continuativa (esclusi membri CdA)
Oltre al personale fisso di stabilimento, incluso nei dati sopraesposti, nel 2016 sono state utilizzate numero 31.572 ore di lavoro stagionale adibite alla produzione di gelati (num. 30.314 nel 2015).
Come risulta dai dati sopraesposti, nel 2016 la Società ha complessivamente aumentato il proprio organico di 6 unità. Tale incremento è relativo principalmente ad assunzioni di nuovi funzionari delle reti vendite Italia ed Export, oltre al potenziamento del controllo di gestione e dei servizi generali.
Il rapporto tra assunzioni e cessazioni evidenzia un turnover del personale abbastanza limitato.
I giorni totali annui di assenza per malattia sono stati circa 485 (in media 4 giorni per persona, in leggero aumento rispetto al 2015).
Si fa presente che, al fine di migliorare ulteriormente i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, ridurne progressivamente i costi e aumentare la propria efficienza e le proprie prestazioni, anche nell'anno 2016 l'azienda ha proseguito l'implementazione del Sistema di gestione della sicurezza avviato nel 2008 con riferimento alle linee guida UNI-INAIL 28 settembre 2001.
Partecipazioni in Valsoia S.p.A. detenute da componenti degli organi di amministrazione e controllo, oltreché dai dirigenti con responsabilità strategiche
Nella tabella seguente si riportano le variazioni intervenute nell'anno delle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione, controllo, e dai dirigenti con responsabilità strategiche anche per tramite di Società fiduciarie o controllate o detenute da soggetti strettamente collegati agli stessi: figli minori e coniugi non separati legalmente.
| Nome e cognome | Carica | Numero azioni al 31/12/201 5 |
% Cap. Soc. |
Movimenti del periodo Acq./ (Ven.-donazioni) |
Numero azioni al 31/12/2016 |
% Cap. Soc. |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lorenzo Sassoli de Bianchi | A | 6.656.227 | 63,661 | +62.648 | 6.718.875 | 63,295 |
| Ruggero Ariotti | B | 606.200 | 5,798 | +8.578 | 614.778 | 5,791 |
| Cesare Doria de Zuliani | D | 295.013 | 2,822 | +6.400 | 301.413 | 2,839 |
| Furio Burnelli (a) | B | 1.033.357 | 9.883 | - | 1.033.357 | 9,735 |
| Gregorio Sassoli de Bianchi | E | 2.000 | 0.019 | - | 2.000 | 0,019 |
| Susanna Zucchelli | E | - | - | - | - | - |
| Francesca Postacchini | E | - | - | - | - | - |
| Gianfranco Tomassoli | F | - | - | - | - | - |
| Massimo Mezzogori | G | - | - | - | - | - |
| Claudia Spisni | G | - | - | - | - | - |
| Andrea Panzani | C, H | - | - | +15.179 | 15.179 | 0,143 |
- A Presidente Consiglio di Amministrazione
- B Vice presidente Consiglio di Amministrazione
- C Amministratore Delegato
- D Amministratore Presidente onorario
-
E Amministratore
-
F Presidente Collegio Sindacale
- G Sindaco Effettivo
- H Direttore Generale
(a) comprensivo delle azioni detenute dalla coniuge Angela Bergamini
Avvertenze
Valsoia S.p.A è una società per azioni con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5 iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, quotata sul mercato azionario MTA di Borsa Italiana (London Stock Exchange Group).
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005, in continuità con quanto avvenuto nei precedenti esercizi.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il Bilancio di Esercizio 2016 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.
Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-06 si precisa che i dati di conto economico riportati nella presente Relazione sulla Gestione presentano classificazioni coincidenti con gli schemi di bilancio ad eccezione della voce "Utile netto di esercizio rettificato" per le quali è fornita specifica delucidazione.
Destinazione del risultato di esercizio
Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 8.793.865,83
Si propone di assegnare:
- alla riserva straordinaria: € 5.290.840,92
- un dividendo di 0,33 Euro a ciascuna delle 10.615.227 azioni per complessivi: € 3.503.024,91
Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il 10 maggio 2017, record date 9 maggio 2017 e stacco cedola ex date il 8 maggio 2017.
Bologna, 13 marzo 2017
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi
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| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | Note | 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' CORRENTI | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (1) | 19.385 | 24.618 |
| Crediti verso clienti, netti | (2) | 14.512 | 13.664 |
| Rimanenze di magazzino | (3) | 7.206 | 7.485 |
| Altre attività correnti | (4) | 1.747 | 977 |
| Totale attività correnti | 42.850 | 46.744 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | |||
| Avviamento | (5) | 3.230 | 3.230 |
| Immobilizzazioni immateriali | (6) | 20.583 | 20.703 |
| Immobilizzazioni materiali | (7) | 10.546 | 11.048 |
| Immobilizzazioni finanziarie | (8) | 110 | 110 |
| Imposte Anticipate | (9) | 442 | 553 |
| Altre attività non correnti | (10) | 163 | 165 |
| Totale attività non correnti | 35.074 | 35.809 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 77.924 | 82.553 |
| SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA | Note | 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|---|
| PASSIVITA' CORRENTI | |||
| Debiti verso banche a breve termine | (11) | 98 | 2.406 |
| Debiti commerciali | (12) | 16.245 | 15.036 |
| Debiti tributari | (13) | 1.114 | 2.774 |
| Fondi rischi diversi | (14) | 126 | 121 |
| Altre passività a breve termine | (15) | 2.090 | 2.080 |
| Totale passivo corrente | 19.673 | 22.417 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | |||
| Debiti verso banche a medio-l.termine | (16) | 804 | 6.075 |
| Fondo trattamento fine rapporto | (17) | 579 | 586 |
| Totale passivo non corrente | 1.383 | 6.661 | |
| PATRIMONIO NETTO | (18) | ||
| Capitale Sociale | 3.503 | 3.450 | |
| Riserva Legale | 690 | 690 | |
| Riserve di rivalutazione | 13.596 | 5.401 | |
| Riserva rettifiche IAS/IFRS | (1.002) | (1.002) | |
| Altre riserve | 31.287 | 32.958 | |
| Utile | 8.794 | 11.978 | |
| Totale patrimonio netto | 56.868 | 53.475 | |
| TOTALE | 77.924 | 82.553 |
| CONTO ECONOMICO | Note | 31 Dicembre 2016 | 31 Dicembre 2015 |
|---|---|---|---|
| VALORE DELLA PRODUZIONE | (19) | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 114.783 | 115.316 | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti | (185) | 269 | |
| Altri ricavi e proventi | 795 | 1.162 | |
| Totale valore della produzione | 115.393 | 116.747 | |
| COSTI OPERATIVI | (20) | ||
| Acquisti | (58.633) | (58.788) | |
| Servizi | (32.281) | (30.894) | |
| Godimento di beni di terzi | (546) | (538) | |
| Costi per il Personale | (8.629) | (8.196) | |
| Variazione delle rimanenze di materie prime | (93) | 25 | |
| Oneri diversi di gestione | (1.079) | (899) | |
| Totale costi operativi | (101.261) | (99.290) | |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBTIDA) | 14.132 | 17.457 | |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni | (21) | (1.929) | (1.872) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO (EBIT) | 12.203 | 15.585 | |
| Proventi/(oneri) finanziari, netti | (22) | (524) | (359) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.679 | 15.226 | |
| IMPOSTE | |||
| Imposte sul reddito | (23) | (2.235) | (3.528) |
| Imposte (differite)/anticipate | (1.099) | (1.179) | |
| Imposte - effetti non ricorrenti | 449 | 1.459 | |
| Totale imposte | (2.885) | (3.248) | |
| UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO | 8.794 | 11.978 | |
| Utile base per azione | (24) | 0,828 | 1,146 |
| Utile diluito per azione | 0,826 | 1,128 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | Note | 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 |
|---|---|---|---|
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 8.794 | 11.978 | |
| COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE | |||
| RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO | |||
| Valutazione MtM derivati su tassi di copertura | 0 | 169 | |
| Effetto fiscale | 0 | (47) | |
| Totale | 0 | 122 | |
| COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE | |||
| RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO | |||
| Utili/(perdite) attuariali IAS 19 | (19) | 36 | |
| Rilascio Riserva cash flow hedging | 170 | 0 | |
| Totale | 151 | 36 | |
| UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA | 8.945 | 12.136 |
| RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL | 31 dicembre 2016 | 31 dicembre 2015 | |
|---|---|---|---|
| A Disponibilità finanz.ria netta a br.termine iniziale | 22.212 | 16.183 | |
| B Flusso monetario da attività operative dell'esercizio | |||
| . Utile/(perdita) di esercizio | 8.794 | 11.978 | |
| . Imposte sul Reddito | 2.885 | 3.248 | |
| . (Proventi) / oneri finanziari netti | 524 | 359 | |
| . Utile/(perdita) conto economico complessivo | 0 | 123 | |
| . Ammortamenti e svalutaz. Immobilizzazioni | 1.929 | 1.872 | |
| . Oneri SOP | 146 | 175 | |
| . Variazione netta Fondi e altre poste non monetarie | 192 | 327 | |
| - | Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante |
14.470 | 18.082 |
| . (Incremento)/decremento Crediti verso clienti | (1.068) | 2.372 | |
| . (Incremento)/decremento Magazzino | 319 | (511) | |
| . Incremento/(decremento) Debiti verso fornitori | 1.209 | (1.685) | |
| . Variazione netta altre attività/passività correnti | 1.331 | 2.253 | |
| - | Variazioni del Capitale Circolante | 1.791 | 2.429 |
| - | Variazioni altre Attività/Passività operative | (1.023) | (2.070) |
| - | Imposte Pagate nell'esercizio | (5.538) | (5.228) |
| Totale (B) | 9.700 | 13.213 | |
| C Flusso monetario da / (per) attività di investim.to | |||
| - | Investimenti (netti) in immobilizzazioni materiali | (1.220) | (724) |
| - | Investimenti (netti) in immobilizzazioni immateriali | (85) | (313) |
| - | Investimenti (netti) in immobilizzazioni finanziarie | 2 | (90) |
| Totale (C) | (1.303) | (1.127) | |
| D Flusso monetario da / (per) attività finanziarie | |||
| - | Incremento/(decremento) deb. Finanz. medio l. termine e prov./(oneri) finanziari netti |
(5.795) | (2.920) |
| - | Riclassifica Riserva Cash flow hedging | 170 | 0 |
| - | Distribuzione dividendi | (5.750) | (3.137) |
| - | Aumento Capitale Sociale | 53 | 0 |
| Totale (D) | (11.322) | (6.057) | |
| E Flusso monetario del periodo (B+C+D) | (2.925) | 6.029 | |
| F Disponib.finanz.netta a br.term.finale (A+E) (*) | 19.287 | 22.212 |
| PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO |
CAPITALE SOCIALE |
RISERVA LEGALE |
RISERVE RIVALUT.NE/ RIALLIN.TO |
RISERVA RETTIF. IAS/IFRS |
ALTRE RISERVE |
UTILE/ (PERDITA) ESERCIZIO |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2014 | 3.450 | 690 | 5.401 | (1.002) | 25.061 | 10.701 | 44.301 |
| Variazioni esercizio 2015 | |||||||
| Destinazione utile di esercizio 2014 | 7.564 | (7.564) | 0 | ||||
| distribuzione dividendi | (3.137) | (3.137) | |||||
| Oneri SOP 2011-2016 | 175 | 175 | |||||
| Utile/(perdita) complessiva | |||||||
| - Risultato del Periodo | 11.978 | 11.978 | |||||
| - Altre componenti conto economico | 158 | 0 | 158 | ||||
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2015 | 3.450 | 690 | 5.401 | (1.002) | 32.958 | 11.978 | 53.475 |
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2015 | 3.450 | 690 | 5.401 | (1.002) | 32.958 | 11.978 | 53.475 |
| Variazioni esercizio 2016 | |||||||
| Destinazione utile di esercizio 2015 | 6.228 | (6.228) | 0 | ||||
| distribuzione dividendi | (5.750) | (5.750) | |||||
| Aumento Capitale Sociale | 53 | 53 | |||||
| Costituz. Riserva Sost.Imp. L. 282/2015 | 8.195 | (8.195) | 0 | ||||
| Oneri SOP 2016-2019 | 146 | 146 | |||||
| Utile/(perdita) complessiva | |||||||
| - Risultato del Periodo | 8.794 | 8.794 | |||||
| - Altre componenti conto economico | 151 | 0 | 151 | ||||
| SALDO AL 31 DICEMBRE 2015 | 3.503 | 690 | 13.596 | (1.002) | 31.288 | 8.794 | 56.869 |
NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI
Premessa
Valsoia S.p.A. (la "Società" o "Valsoia") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.503.024,91, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A.
Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.
Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005 in continuità con gli esercizi precedenti. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Valsoia, alla data di chiusura dell'esercizio, detiene la partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale Società controllata, Valsoia non redige il bilancio consolidato. Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività, della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.
Il bilancio di esercizio include:
- la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2016, comparata con il 31 dicembre 2015. La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
-
‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti;
-
‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi.
- Il conto economico del 2016, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
- ‐ Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.
Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi.
- Il conto economico complessivo di Valsoia S.p.A. relativo all'esercizio 2016 comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente e presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
- Il rendiconto finanziario relativo al 2016, comparato con il rendiconto finanziario dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria. Ai fini di una migliore rappresentazione delle informazioni relative ai flussi di cassa, le voci Imposte anticipate/differite e il Fondo trattamento di fine rapporto sono state riclassificate rispetto a quanto riportato nei precedenti esercizi.
- Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto per gli esercizi 2016 e 2015.
- Le presenti note illustrative.
La valuta di presentazione del Bilancio d'esercizio è l'Euro ed i saldi di Bilancio e delle note illustrative sono espressi in migliaia di Euro.
Gestione dei rischi finanziari
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI
Il presente Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente Bilancio, i principi contabili adottati non si discostano nella sostanza da quelli utilizzati per la formazione del bilancio di esercizio dell'anno precedente.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il presente bilancio di esercizio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per l'eventuale valutazione al fair value ove specificatamente indicato nelle note di dettaglio, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno infatti valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio di esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato e che non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.
I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.
Avviamento
Tale voce si riferisce alla contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito (c.d. impairment test). In particolare, l'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. In termini generali alla data di acquisizione l'avviamento viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale
perdita di valore dell'avviamento non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.
L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento e per maggiori dettagli sull'impairment test si rimanda al successivo paragrafo "Perdite di valore ("Impairment test")".
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atti a generare benefici economici futuri.
Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore ad eccezione del caso in cui siano state acquisite nell'ambito di un processo di acquisizione, che prevede la loro valutazione a fair value.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.
Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate sulla base della loro vita utile e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Le variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.
Le attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello d'esercizio o a livello di unità generatrice di flussi di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni alla base di tale classificazione.
Marchi
Sono iscritti al costo di acquisto oppure, qualora siano stati acquisiti nell'ambito di un'acquisizione d'azienda, in base alla stima del loro fair value ai sensi di quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali.
Gli Amministratori hanno deciso, in accordo con quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali (nella fattispecie IAS 38), di considerare il Marchio Santa Rosa a vita utile indefinita. Il marchio Santa Rosa è classificato tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzato, in base alle seguenti motivazioni:
- riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;
- il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo,
con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
- i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
- il settore di riferimento del Marchio Santa Rosa presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
- il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.
Come previsto dai principi contabili di riferimento, la congruità del valore iscritto nel bilancio d'esercizio viene verificata, almeno annualmente, attraverso l'impairment test con i criteri descritti nel successivo paragrafo "Perdite di valore".
Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno
Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro vita utile, stimata in 5 anni. I costi associati allo sviluppo dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.
Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo
I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. Le attività immateriali internamente generate, derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società, sono iscritte nell'attivo patrimoniale solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
- l'attività è identificabile;
- è probabile che l'attività creata possa generare benefici economici futuri;
- i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.
Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili. Quando le attività internamente generate non possiedono le condizioni sopramenzionate, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali vengono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita della classe di beni cui si riferiscono come previsto dallo IAS 23.
Per alcune immobilizzazioni materiali, in sede di transizione agli IFRS, la Società decise di adottare, anziché il
costo originario alla data di acquisto del bene, il valore rivalutato in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione, in quanto alla data di riferimento delle rivalutazioni applicate il nuovo valore dei beni approssimava il valore di mercato degli stessi.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.
L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):
| Categoria | Aliquota |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 4% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Impianti e macchinari | 7,5% - 8% - 10 % -14% - 15% |
| Attrezzature industriali | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Mobili ed attrezzature ufficio | 12% |
| Automezzi | 25% |
| I terreni non vengono ammortizzati. |
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach qualora si valuti significativo l'effetto.
Il periodo di ammortamento decorre dal momento in cui il bene è disponibile all'uso e termina alla più recente tra la data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita, in conformità all'IFRS 5, e la data in cui l'attività viene eliminata contabilmente. Eventuali cambiamenti ai piani di ammortamento sono applicati in maniera prospettica.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Immobilizzazioni Finanziarie
Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da Partecipazioni in un'impresa controllata estera che non viene consolidata in quanto i dati patrimoniali e finanziari 2016 sono di ammontare trascurabile. Tali immobilizzazioni sono contabilizzate al costo storico eventualmente svalutato per perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tale partecipazione abbia subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Perdite di valore ("Impairment test")
Almeno annualmente alla chiusura del bilancio, la Società rivede il valore contabile dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.
L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al conto economico, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.
Leasing
I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto siano tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni sono considerate operative. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto.
Le migliorie su beni in leasing incrementativi del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore fra costo e valore netto di realizzo.
Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.
Il costo è calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato per le giacenze di materie prime, sussidiarie e merci.
I prodotti finiti provenienti dallo stabilimento di Serravalle Sesia vengono valorizzati con il metodo del costo industriale di produzione che, nella sostanza, è assimilabile al costo medio ponderato.
I prodotti finiti acquistati dal gruppo Unilever e prodotti nello stabilimento di Sanguinetto con gli impianti di proprietà della Società vengono valorizzati al costo di acquisto maggiorati degli ammortamenti e delle manutenzioni dell'impianto.
Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato meno i costi stimati necessari per realizzare la vendita.
Crediti commerciali
I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da una appropriata svalutazione per riflettere la
stima delle perdite su crediti e quindi determinare una valutazione dei crediti stessi al fair value. Appropriate svalutazioni per stimare gli importi non recuperabili sono iscritte a conto economico quando vi è ragionevole evidenza che i crediti abbiano perso valore.
Nel caso in cui, stante i termini di pagamento concessi, si configuri un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, imputando lo sconto come provento finanziario.
Attività finanziarie non immobilizzate
Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione e sono inizialmente valutate al costo, inclusivo degli oneri direttamente connessi con l'acquisizione.
Alle date di bilancio successive, le attività finanziarie che la Società ha l'intenzione e la capacità di detenere fino alla scadenza sono rilevate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di valore.
Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione, e sono valutate ad ogni fine periodo al fair value; gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati al conto economico del periodo.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce relativa alle disponibilità liquide include la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili a domanda e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.
Strumenti finanziari derivati
La Società può utilizzare strumenti finanziari derivati per coprirsi dai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime.
Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Ancorché tali strumenti derivati non siano detenuti con scopi di negoziazione, bensì esclusivamente al fine di fronteggiare i suddetti rischi, essi non sempre possiedono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per poter essere definiti di copertura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono qualificabili di copertura sono rilevate tra le riserve di Patrimonio Netto al netto del relativo effetto fiscale e vengono esposte tra le "altre componenti di conto economico" del prospetto di conto economico complessivo.
Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificabili di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano così come nel caso degli effetti derivanti da un'estinzione anticipata, parziale o totale, del derivato.
Accantonamenti – Fondi rischi diversi
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.
Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Benefici ai dipendenti
Piani successivi al rapporto di lavoro
I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti; rientrano in questa fattispecie, a partire dal 2007, i versamenti al TFR, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Fondo Trattamento di Fine Rapporto introdotte dalla Legge Finanziaria. Per i piani a benefici definiti, il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a conto economico nel periodo in cui si manifestano. Con riferimento ai piani a benefici definiti, tutti i costi relativi da un lato all'incremento del valore attuale dell'obbligazione, derivante dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, e dall'altro agli altri oneri rientranti nell'accantonamento a fondi per piani pensionistici sono rilevati nel conto economico all'interno del costo del personale. Rientrano nella fattispecie dei piani a benefici definiti gli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre 2006 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La Società, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica le stock option nell'ambito dei "pagamenti basati su azioni" e prevede, per la tipologia rientrante nella categoria "equity-settled" con consegna fisica delle azioni, la determinazione alla data di assegnazione della stima del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo del personale da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) con iscrizione in contropartita di apposita riserva di Patrimonio Netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità degli stessi non basate sul valore di mercato dei diritti. La determinazione del fair value è avvenuta utilizzando il modello "binomiale".
Debiti
I debiti sono rilevati al valore nominale, ad eccezione degli eventuali debiti infruttiferi a medio-lungo termine che vengono attualizzati.
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.
Riconoscimento dei ricavi
Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la Società ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni. Conformemente a quanto previsto dai principi contabili IFRS e dalle best practices di settore, i ricavi vengono contabilizzati al valore del corrispettivo ricevuto al netto dei premi e degli sconti commerciali.
Operazioni in valuta estera
Le transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Alla fine dell'esercizio le attività e le passività finanziarie denominate in valuta estera sono allineate ai cambi correnti alla fine dell'esercizio. Le attività non monetarie espresse a fair value che sono denominate in valuta estera sono convertite ai cambi in essere alla data in cui furono determinati i fair value. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla riesposizione delle stesse ai cambi correnti alla fine del periodo sono imputate al conto economico del periodo, ad eccezione delle differenze cambio su attività non monetarie espresse a fair value in cui le variazioni di fair value sono iscritte direttamente a patrimonio netto, così come la componente cambi.
Imposte
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite, al netto di proventi derivanti da eventuali agevolazioni fiscali con effetto retroattivo.
Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in
altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.
Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee tassabili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
Risultato per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'Utile Netto del periodo della Società, per il numero delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel momento in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.
Informazioni settoriali
Secondo l'IFRS8 - Settori operativi, un settore operativo è una componente di una entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello
decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
All'interno della Società non sono stati individuati settori operativi caratterizzati da un'autonoma natura di prodotti/servizi e processi produttivi aventi le sopraindicate caratteristiche.
Pertanto non viene fornita alcuna informativa settoriale, non sussistendone i presupposti.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione agli strumenti finanziari (IFRS 7) rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value (come definito dall' IFRS 13) si richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
- Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Nel bilancio di esercizio di Valsoia, tali concetti sono applicabili alla valutazione di:
- ‐ Livello 1: titoli obbligazionari detenuti per la negoziazione (inclusi nella voce Altre Attività Correnti);
- ‐ Livello 2: contratti di finanza derivata, stock options plan, Marchio Santa Rosa.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società.
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita: Stima del grado di recuperabilità
Avviamento e marchi a vita utile indefinita – Stima del grado di recuperabilità
La Società evidenzia in bilancio valori iscritti a titolo di avviamento e marchi a vita utile indefinita. Tali valori non
vengono ammortizzati e vengono, almeno annualmente, assoggettati ad impairment test, conformemente alle indicazioni previste dallo IAS n.36, sulla base delle previsioni dei flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi e riflessi nel Business Plan. Nel caso gli scenari futuri aziendali e di mercato risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli avviamenti e dei marchi potrebbe essere soggetto a svalutazioni.
Benefici ai dipendenti
I fondi per benefici ai dipendenti, i costi e gli oneri finanziari ad essi associati sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime e assunzioni. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto, i tassi di crescita delle retribuzioni, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. In particolare, i tassi di sconto presi a riferimento dalla società sono tassi o curve dei tassi dei titoli obbligazionari corporate high quality.
Fondo svalutazione crediti
Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazione crediti Valsoia valuta la possibilità di incasso dei crediti sulla base della solvibilità di ogni debitore, dell'anzianità del credito e delle perdite rilevate in passato per tipologie di crediti simili. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.
Imposte anticipate
La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Passività Potenziali
Valsoia, in relazione a eventuali procedimenti, cause legali ed altre pretese, allo scopo di determinare il livello appropriato di fondi per rischi ed oneri relativi a tali passività potenziali, esamina la fondatezza delle pretese addotte dalle controparti e la correttezza del proprio operato e valuta l'entità delle eventuali perdite risultanti dagli esiti potenziali. Inoltre la Società consulta i propri consulenti legali in merito alle problematiche relative a
contenziosi che sorgono nel corso dello svolgimento della propria attività. La determinazione dell'importo dei fondi per rischi ed oneri eventualmente necessari per le passività potenziali viene eseguita dopo un'attenta analisi di ciascuna categoria problematica. La determinazione degli importi necessari per i fondi rischi ed oneri è soggetta a modifiche sulla base degli sviluppi in ogni problematica.
Parti correlate
Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le Note Illustrative riportano il dettaglio delle operazioni con parti correlate. Non sono riportate le incidenze di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari della Società, in quanto non significative.
Riclassifiche
Al fine di fornire una migliore rappresentazione in bilancio, la Società ha provveduto a riclassificare talune voci dello stato patrimoniale come commentato alle voci "crediti verso clienti" e "debiti commerciali". Conseguentemente la società ha provveduto a riclassificare i dati comparativi dell'esercizio precedente. Nel loro complesso gli effetti delle riclassifiche non hanno determinato variazioni sul risultato dell'esercizio e sul patrimonio della società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI RECEPITI DALLA UE ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2016
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2016 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
Modifiche allo IAS 19 – Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva).
Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1° febbraio 2015.
Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010 - 2012 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva).
Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, l'informativa sulle stime e giudizi utilizzati nel raggruppamento dei segmenti operativi nell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'identificazione e l'informativa di una transazione con parte
correlata che sorge quando una società di servizi fornisce il servizio di gestione dei dirigenti con responsabilità strategiche alla società che redige il bilancio nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate.
Modifiche all'IFRS 11 – Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
La modifica fornisce chiarimenti in merito alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint venture la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. La modifica richiede che per questa fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3.
Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 – Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa.
Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività immateriali questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze.
Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012 – 2014 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono i seguenti:
‐ nello IAS 19 viene chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or governments bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;
‐ nell'IFRS 7 viene chiarito che, con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie, le informazioni integrative sono obbligatorie solo con il bilancio annuale.
Viene inoltre chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate integralmente dalla propria situazione patrimoniale-finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative con riferimento al suo "coinvolgimento residuo", qualora abbia sottoscritto dei contratti di servizio che evidenziano un'interessenza dell'entità nella futura performance delle attività finanziarie trasferite;
‐ nell'IFRS 5 viene chiarito che non vi sono impatti contabili se un'entità, cambiando il proprio piano di dismissione, riclassifica un'attività o un gruppo in dismissione da/a "posseduti per la vendita" a/da "posseduti per la distribuzione". Tale cambiamento nel piano di dismissione viene considerato come una continuazione del piano originario.
Modifiche allo IAS 1 – Iniziativa di informativa (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
L'emendamento fornisce chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci.
Modifiche allo IAS 27 – Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
L'emendamento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione della modifica, un'entità potrà rilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente al costo, o secondo quanto previsto dall'IFRS 9 o utilizzando il metodo del patrimonio netto.
Modifiche agli IFRS 10, IFRS 12 e allo IAS 28 – Entità d'investimento: Applicazione dell'eccezione di consolidamento (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).
L'emendamento fornisce chiarimenti in merito all'applicazione dell'eccezione al consolidamento per le entità di investimento prevista dall'IFRS 10.
L'adozione di tali nuovi principi, modifiche ed interpretazioni non ha avuto alcun impatto all'interno della società.
Nuovi Principi Contabili ed Interpretazioni recepiti dalla UE ma non ancora in vigore
La Commissione Europea nel corso del 2016 ha omologato e pubblicato i seguenti nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni ad integrazione di quelli esistenti approvati e pubblicati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"):
IFRS 15 – Revenue from contracts with customer (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2018 o in data successiva).
Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti di assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono: 1) l'identificazione del contratto con il cliente; 2) l'identificazione delle performance obligations del contratto; 3) la determinazione del prezzo della transazione, ossia l'ammontare del corrispettivo che si attende di ottenere; 4) l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto; 5) i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
La Società ha in corso un'attività di assessment degli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio.
IFRS 9 – Strumenti finanziari (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2018 o in data successiva).
Il principio introduce nuovi requisiti per la classificazione, valutazione, perdita di valore e hedge accounting. Il principio è applicabile dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2018 o successivamente; è consentita l'applicazione anticipata. Con l'eccezione dell'hedge accounting è richiesta l'applicazione retrospettica del principio, ma non è obbligatorio fornire l'informativa comparativa. Per quanto riguarda l'hedge accounting, il principio si applica in linea generale in modo prospettico con alcune limitate eccezioni. L'eventuale impatto sul bilancio derivante da tale principio è in corso di valutazione.
NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E NON ANCORA RECEPITI DALLA UE
Alla data di redazione del presente bilancio, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati emessi dallo IASB, ma non sono stati ancora recepiti dalla UE.
| Applicazione obbligatoria a partire dal | |
|---|---|
| IFRS 14 (Contabilizzazione differita di attività regolamentate) | 1° gennaio 2016 |
| Modifiche allo IAS 12 (Rilevazione di attività per imposte anticipate su perdite non realizzate) |
1° gennaio 2017 |
| Modifiche allo IAS 7 (Disclosure Initiative) | 1° gennaio 2017 |
| Chiarimenti all'IFRS 15 (Ricavi provenienti da contratti con i clienti) |
1° gennaio 2018 |
| Modifiche all'IFRS 2 (Classificazione e valutazione dei pagamenti basati su azioni) |
1° gennaio 2018 |
| Modifiche all'IFRS 4 | 1° gennaio 2018 |
| Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS | 1° gennaio 2017 |
| 2014 – 2016 | 1° gennaio 2018 |
| IFRIC 22 (Foreign currency transaction and advance consideration) |
1° gennaio 2018 |
| Modifiche allo IAS 40 | 1° gennaio 2018 |
| IFRS 16 (Leasing) | 1° gennaio 2019 |
| Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: vendita o conferimento di attività tra un investitore e la sua collegata/joint venture |
Non ancora definita |
Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriverebbero dall'eventuale adozione di detti principi.
Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimoniale
Attività Correnti
Nota (1) - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Cassa | 4 | 2 |
| C/C e depositi bancari | 19.381 | 24.616 |
| Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 19.385 | 24.618 |
Al 31 dicembre 2016 la Società usufruisce di tassi di interesse attivi non superiori allo 0,2%.
Il perdurante basso livello dei tassi attivi ha ulteriormente compresso la redditività degli impieghi di liquidità effettuati dalla Società; tale riduzione non ha peraltro avuto sul Bilancio di Valsoia un impatto particolarmente significativo.
Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015. Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sull'andamento della gestione, oltre a quanto esposto nel rendiconto finanziario.
| Descrizione (migliaia di Euro) |
31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Cassa | 4 | 2 |
| C/C e depositi bancari | 19.381 | 24.616 |
| Totale liquidità (A) | 19.385 | 24.618 |
| Debiti finanziari correnti (B) | (98) | (2.406) |
| Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) | 19.287 | 22.212 |
| Debiti finanziari a m.l. termine (D) | (804) | (6.075) |
| POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) | 18.483 | 16.137 |
Nota (2) - Crediti verso clienti, netti
I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali nel settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (valore nominale) | 15.688 | 14.905 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.176) | (1.241) |
| Totale crediti verso clienti netti | 14.512 | 13.664 |
L'incremento dei crediti verso clienti alla data del 31 dicembre 2016 è da imputare in parte alle maggiori vendite registrate negli ultimi mesi dell'esercizio rispetto al pari periodo del 2015.
Non si rilevano variazioni particolarmente rilevanti nelle condizioni di incasso. L'adeguamento del fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una stima prudenziale dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.
Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto che evidenzia una riduzione dei crediti scaduti.
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti (valore nominale) | ||
| - scaduti da oltre 12 mesi | 471 | 245 |
| - scaduti da oltre 30 giorni | 1.303 | 1.120 |
| - scaduti alla data | 2.789 | 2.550 |
| - con scadenze successive | 11.125 | 10.990 |
| Totale crediti verso clienti, lordi | 15.688 | 14.905 |
I crediti scaduti da oltre 12 mesi, sono costituiti principalmente da crediti al legale.
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Saldo di apertura | 1.241 | 1.278 |
| - (utilizzi) | (285) | (133) |
| - accantonamenti | 220 | 96 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.176 | 1.241 |
Nota (3) – Rimanenze di magazzino
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 1.142 | 1.242 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 115 | 108 |
| Prodotti finiti | 5.949 | 6.135 |
| Totale Rimanenze di magazzino | 7.206 | 7.485 |
Il valore delle scorte risulta in leggera riduzione rispetto l'esercizio precedente in linea con l'andamento del fatturato.
La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, pari a complessivi Euro 232 mila (Euro 272 mila al 31 dicembre 2015), al fine di adeguarne la valutazione al presumibile valore di realizzo.
Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.
Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo obsolescenza magazzino:
| 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|
| 78 | 10 |
| 23 | 68 |
| 101 | 78 |
| Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci | |||
|---|---|---|---|
| Saldo di apertura | 194 | 50 | |
| - accantonam./(utilizzi) | (63) | 144 | |
| Saldo al 31 dicembre anno in corso | 131 | 194 | |
| Totale Fondo obsolescenza magazzino | 232 | 272 |
Nota (4) - Altre attività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Crediti tributari | 1.361 | 521 |
| Ratei e Risconti attivi | 42 | 235 |
| Altri crediti a breve termine | 344 | 221 |
| Totale altre attività correnti | 1.747 | 977 |
I crediti tributari al 31 dicembre 2016, in incremento rispetto all'esercizio precedente, sono costituiti principalmente da Crediti per IVA e da Acconti IRES/IRAP versati in eccedenza rispetto al debito rilevato a fine esercizio per imposte dirette. Gli altri crediti a breve termine sono costituiti principalmente da acconti ed anticipi a fornitori.
Attività non correnti
Nota (5) – Avviamento
La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| 31.12.2015 | Movimenti di periodo | 31.12.2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Incrementi | Altri increm.i/ (decrem.ti) |
Valore netto |
| Avviamento Santa Rosa | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
| Totale avviamento | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
L'avviamento, che non ha subito movimentazioni nell'esercizio, deriva dall'allocazione dell'importo residuo del sovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., a seguito della fusione per incorporazione della stessa avvenuta nel corso del 2012.
L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato ma è sottoposto annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36, come descritto alla successiva Nota 6).
| 31.12.2014 | Movimenti di periodo | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Incrementi | Altri increm.i/ (decrem.ti) |
Valore netto |
| Avviamento Santa Rosa | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
| Totale avviamento | 3.230 | 0 | 0 | 3.230 |
A fini comparativi si riporta la movimentazione dell'Avviamento nell'esercizio precedente:
Nota (6) - Immobilizzazioni immateriali
La voce Immobilizzazioni immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| 31.12.2015 | Movimenti di periodo | 31.12.2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Increm.ti/ (decrem.ti) Netti |
Ammort./ svalut.ni |
Valore Netto |
| Marchi, licenze e simili | 20.068 | 0 | (2) | 20.066 |
| Diritti di brevetto ind.le e utilizz. opere dell'ingegno |
594 | 50 | (167) | 477 |
| Altre | 41 | 35 | (36) | 40 |
| Immobiliz.imm.li in corso | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Immobilizzazioni immateriali | 20.703 | 85 | (205) | 20.583 |
Gli incrementi del periodo si riferiscono principalmente all'acquisto di licenze software ed all'implementazione di impianti stampa.
La voce Marchi, Licenze e simili si riferisce al Marchio Santa Rosa, iscritto al fair value nell'ambito della contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Il
fair value del marchio Santa Rosa è stato originariamente valutato utilizzando un metodo di mercato denominato "relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili. Come previsto dal metodo utilizzato tale tasso è stato applicato ai flussi di revenues previsti nei piani pluriennali elaborati dalla Società ed approvati dal Consiglio di Amministrazione all'epoca dell'acquisizione.
Il Marchio Santa Rosa, come consentito dal Principio IAS 38, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle motivazioni descritte nella sezione relativa ai Principi Contabili.
A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nel precedente esercizio:
| 31.12.2014 | Movimenti di periodo | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore netto | Increm.ti / decrementi netti |
Ammort./ svalut.ni | Valore Netto |
| Marchi, licenze e simili | 20.068 | 3 | (3) | 20.068 |
| Diritti di brevetto ind.le e utilizz. Opere dell'ingegno |
59 | 698 | (163) | 594 |
| Altre | 44 | 35 | (38) | 41 |
| Immobiliz.imm.li in corso | 423 | (423) | 0 | 0 |
| Immobilizz. Immateriali | 20.594 | 313 | (204) | 20.703 |
Impairment Test
Come indicato precedentemente nella sezione relativa ai Principi Contabili, Valsoia S.p.A. provvede almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di perdita, ad effettuare il test di impairment richiesto dallo IAS n.36 per verificare il grado di recuperabilità del valore del marchio Santa Rosa e dell'avviamento.
In sede di chiusura del bilancio d'esercizio 2016, è stato eseguito il test di Impairment oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione antecedentemente l'approvazione del presente Bilancio di esercizio.
In particolare Valsoia S.p.A., in applicazione della metodologia indicata dallo IAS 36, ha provveduto ad individuare le Cash Generating Units ("CGU") che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile in grado di generare flussi di cassa indipendenti; tale unità corrisponde al marchio Santa Rosa.
Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle CGU e dal valore terminale attribuibile alle stesse e, ai fini della verifica della recuperabilità dei valori iscritti, è stato confrontato con il valore netto contabile attribuito alle CGU delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, compreso l'avviamento, oltre ad una valorizzazione stimata del capitale circolante netto di funzionamento.
La determinazione dell'Enterprise Value comporta le seguenti operazioni:
- stima dei flussi finanziari futuri (positivi e negativi) derivanti dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale;
- attualizzazione dei suddetti flussi finanziari applicando un tasso di sconto appropriato.
Il valore d'uso delle CGU è stato stimato attraverso il modello UDCF ("Unlevered Discounted Cash Flow") applicato ai flussi finanziari inclusi nel piano pluriennale 2017 – 2021 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 13 marzo 2017. Dopo il periodo di previsione analitica è stato determinato un terminal value assumendo come flusso operativo perpetuo il risultato operativo al netto delle imposte ("Net operating profit Less Adjusted Tax"- Noplat) dell'ultimo esercizio del Piano.
Il tasso di sconto utilizzato nell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi risulta pari a 6,57%.
Il terminal value rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi perpetuati. Il tasso di crescita del terminal value è un parametro chiave nella determinazione del terminal value stesso, perché rappresenta il tasso annuo di crescita di tutti i successivi flussi di cassa perpetuati. Il tasso di crescita dei valori terminali utilizzato nel 2016 è pari all'1%, in linea con quanto utilizzato nei precedenti esercizi e con le best practice.
Sulla base dei parametri sopra indicati, l'Enterprise Value di Santa Rosa risulta pari a circa Euro 44,4 milioni a fronte di un valore contabile delle attività nette (marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto) pari a Euro 28,8 milioni e pertanto la cosiddetta cover ammonta a Euro 15,6 milioni.
Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:
- una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) dallo 1% utilizzato per il test base;
- una variazione pari a 1,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto allo 6,57% utilizzato per il test base.
Da tali analisi di sensitività non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.
L'analisi di sensitività è stata altresì effettuata utilizzando i medesimi parametri g e WACC utilizzati nel test di impairment effettuato nel precedente esercizio (rispettivamente 1% e 6,76%); anche in questo caso non emergono situazioni di potenziale impairment risultando una cover di Euro 14,3 milioni.
Nota (7) - Immobilizzazioni materiali
Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2016.
| Descrizione | Costo storico | Fondi Ammortam. |
Valore netto Contabile |
|---|---|---|---|
| Terreni e Fabbricati | |||
| Terreni: | |||
| - siti nel Comune di Rubano | 908 | 0 | 908 |
| - siti nel Comune di Serravalle Sesia | 1.529 | 0 | 1.529 |
| Fabbricati: | |||
| - Civile abitazione Serravalle Sesia | 441 | (86) | 355 |
| - Industriali Serravalle Sesia | 4.984 | (1.860) | 3.124 |
| - costruzioni leggere stab. Sanguinetto | 1 | (1) | 0 |
| Totale terreni e fabbricati | 7.863 | (1.947) | 5.916 |
| Impianti e macchinari | |||
| - impianti fissi uffici | 107 | (69) | 38 |
| - imp.e macch.specif.prod.estratti vegetali | 5.472 | (4.324) | 1.148 |
| - imp.e macch.specif.produzione gelati | 9.726 | (8.573) | 1.153 |
| - imp.e macch.specif. altre produz.alim. | 661 | (583) | 78 |
| - imp.e macch.generici stabilim. Serravalle | 1.417 | (1.006) | 411 |
| - silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle | 496 | (410) | 86 |
| - impianto fotovoltaico | 371 | (181) | 190 |
| - impianti specifici produzione confetture | 2.760 | (1.821) | 939 |
| - impianti generici Stab.Sanguinetto | 121 | (48) | 73 |
| Totale impianti e macchinari | 21.131 | (17.015) | 4.116 |
| Attrezzature industriali e commerciali | |||
| - mobili e attrezzature laboratorio | 414 | (325) | 89 |
| - attrezzatura varia e minuta | 172 | (146) | 26 |
| - altri mezzi di trasporto | 247 | (195) | 52 |
| Totale attrezz. Industriali e commerciali | 833 | (666) | 167 |
| Altri beni | |||
| - macchine elettriche ed elettroniche | 529 | (384) | 145 |
| - mobili e attrezzature ufficio | 372 | (310) | 62 |
| - telefoni cellulari | 55 | (38) | 17 |
| - autovetture | 506 | (383) | 123 |
| Totale altri beni | 1.462 | (1.115) | 347 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 31.289 | (20.743) | 10.546 |
Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.
| 31.12.2015 | Movimenti di periodo | 31.12.2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore | Increm.ti | Decrem. | Altri mov. | Valore |
| Costo Storico | |||||
| Terreni e fabbricati | 7.814 | 49 | 0 | 0 | 7.863 |
| Impianti e macchinari | 20.108 | 1.023 | 0 | 0 | 21.131 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 784 | 54 | (5) | 0 | 833 |
| Altri beni | 1.437 | 98 | (73) | 0 | 1.462 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. Costo Storico (A) | 30.143 | 1.224 | (78) | 0 | 31.289 |
| Ammortamenti | |||||
| Terreni e fabbricati | 1.735 | 212 | 0 | 0 | 1.947 |
| Impianti e macchinari | 15.730 | 1.285 | 0 | 0 | 17.015 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 611 | 60 | (5) | 0 | 666 |
| Altri beni | 1.019 | 167 | (71) | 0 | 1.115 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. F.di amm.to (B) | 19.095 | 1.724 | (76) | 0 | 20.743 |
| Totale Immobilizzazioni materiali (A-B) |
11.048 | (500) | (2) | 0 | 10.546 |
Gli incrementi di immobilizzazioni si riferiscono principalmente ad acquisti di impianti specifici per la produzione di estratti vegetali e gelati nello Stabilimento di Serravalle Sesia oltre ad impianti per la produzione di confetture. Gli altri incrementi si riferiscono ad attrezzature di laboratorio, carrelli elevatori, apparecchiature elettroniche ed autovetture aziendali.
A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni materiali nel corso dell'esercizio precedente.
| 31.12.2014 | Movimenti di periodo | 31.12.2015 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Valore | Increm.ti | Decrem. | Altri mov. | Valore |
| Costo Storico | |||||
| Terreni e fabbricati | 7.741 | 73 | 0 | 0 | 7.814 |
| Impianti e macchinari | 19.666 | 442 | 0 | 0 | 20.108 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 690 | 95 | 0 | (1) | 784 |
| Altri beni | 1.385 | 117 | 0 | (65) | 1.437 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. Costo Storico (A) | 29.482 | 727 | 0 | (66) | 30.143 |
| Ammortamenti | |||||
| Terreni e fabbricati Impianti e macchinari |
1.528 14.479 |
207 1.251 |
0 0 |
0 0 |
1.735 15.730 |
| Attrezz.re ind.li e comm.li | 563 | 50 | (2) | 0 | 611 |
| Altri beni | 920 | 160 | (61) | 0 | 1.019 |
| Immobilizz.ni in corso | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Tot. F.di amm.to (B) | 17.490 | 1.668 | (63) | 0 | 19.095 |
| Totale Immobilizzazioni materiali (A-B) |
11.992 | (941) | 63 | (66) | 11.048 |
Nota (8) – Immobilizzazioni Finanziarie
La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:
| Quota di | Movimenti di periodo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | partecipaz.a l Cap.Soc. |
31.12.2015 Valore |
Incrementi | Decrementi | 31.12.2016 Valore |
| Valsoia Pronova d.o.o. (SLO) | |||||
| - Capitale Sociale | 100% | 100 | 0 | 0 | 100 |
| - Prestito soci infruttifero | 10 | 0 | 0 | 10 | |
| Tot. Immob. Finanz.rie | 110 | 0 | 0 | 110 |
Nell'esercizio 2016 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a circa Euro 441 mila con un risultato positivo pari a Euro 3 mila.
Nota (9) – Imposte anticipate
La voce in oggetto risulta così composta:
| 31.12.2016 31.12.2015 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Base imp. | Imposte | Base imp. |
Imposte |
| Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con | ||||
| contropartita Conto economico | ||||
| VARIAZIONI IRES/IRAP | ||||
| - Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS | 196 | 55 | 251 | 72 |
| - Disall. valori contabili-fiscali Marchio SR | 0 | 0 | 0 | 0 |
| - Fondi rischi e svalutazione tassati | 1.570 | 382 | 1.612 | 418 |
| - Varie | 19 | 5 | (3) | (1) |
| Totale A) | 1.785 | 442 | 1.860 | 489 |
| Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con | ||||
| contropartita Riserva di Patrimonio Netto | ||||
| - Effetto fiscale valut.MtM derivati di copertura | 0 | 0 | 295 | 64 |
| Totale B) | 0 | 0 | 295 | 64 |
| Totale imp.antic./(F.do imposte diff.te) (A+B-C) | 1.785 | 442 | 2.155 | 553 |
Il Credito per imposte anticipate / (Fondo imposte differite) è relativo alla rilevazione di differenze temporali attive tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente.
Come previsto dai principi di riferimento l'ammontare totale del credito per imposte anticipate risulta classificato tra le attività non correnti; peraltro si stima che parte di esso – pari a circa Euro 164 mila– sia riferibile a differenze che verranno riassorbite nell'arco dei prossimi 12 mesi.
Nella stima del credito per imposte anticipate si è tenuto conto dell'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi e per gli effetti dell'Art.1 della Legge 232 del 11/12/2016 - Legge di Stabilità 2017 commi 554 e seguenti. L'adesione a tale opzione fiscale ha la finalità di ottenere, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva, il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio relativamente a tale
marchio. La scelta della Società di avvalersi di tale facoltà ha comportato da un lato il rilascio del fondo imposte differite per complessivi Euro 1.053 mila relativo ai suddetti maggiori valori iscritti sul marchio Santa Rosa, e dall'altro l'iscrizione del debito per imposta sostitutiva, per un importo complessivo pari ad Euro 604 mila (Nota 13); l'effetto netto delle suddette contabilizzazioni, positivo per Euro 449 mila, è stato interamente imputato a conto economico dell'esercizio al rigo "Imposte – effetti non ricorrenti" vista la sua natura una tantum.
Nota (10) - Altre attività non correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 35 | 37 |
| Partecipazioni in altre imprese | 5 | 5 |
| Crediti vs. erario a medio-lungo termine | 38 | 38 |
| Crediti verso controllate | 85 | 85 |
| Totale altre attività non correnti | 163 | 165 |
Non si registrano particolari variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Passività e Patrimonio netto
Passività Correnti
Nota (11) - Debiti verso banche a breve termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Banche c/c passive | 0 | 1 |
| Deb. per finanziamenti bancari (quota parte a b.t.) | 0 | 2.307 |
| Deb per finanziamenti bancari agevolati (quota parte a b.t.) | 98 | 98 |
| Totale debiti verso banche a breve termine | 98 | 2.406 |
La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi da quote di finanziamenti a medio lungo termine contratti in precedenti esercizi.
La riduzione dei finanziamenti bancari passivi a breve termine si riferisce all'estinzione anticipata effettuata nell'esercizio rispetto al piano di ammortamento originale. Per il commento a tale operazione si rinvia quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.
Nota (12) - Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. | 16.245 | 15.036 |
| Totale debiti verso fornitori | 16.245 | 15.036 |
I debiti verso fornitori si incrementano per maggiori acquisti effettuati nell'ultima dell'anno rispetto all'esercizio precedente. Non si segnalano particolari variazioni nelle condizioni di pagamento.
Nota (13) - Debiti Tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 | ||
|---|---|---|---|---|
| Debito verso Erario per: | ||||
| - imposte di bollo ass.virt. | 5 | 3 | ||
| - ritenute di acconto operate | 505 | 443 | ||
| - imposta sostitutiva | 604 | 2.328 | ||
| Totale debiti tributari | 1.114 | 2.774 |
Al 31 dicembre 2016 la Società ha crediti per verso Erario per Imposte Dirette ed IVA come indicato alla precedente Nota 4).
La voce Imposta sostitutiva si riferisce all'imposta sostitutiva dovuta a fronte dell'operazione di riallineamento fiscale dei valori civilistico e fiscali per Euro 604 mila come dettagliata alla precedente Nota 9). I debiti per imposte sostitutive al 31 dicembre 2015 sono stati integralmente pagati nel corso dell'esercizio.
Nota (14) – Fondi rischi diversi
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Fondo resi su vendite | 126 | 121 |
| Totale fondi rischi diversi | 126 | 121 |
I fondi rischi sono costituiti unicamente dal fondo resi su vendite. La stima al 31 dicembre 2016 ha comportato un accantonamento pari a Euro 5 mila.
Si segnala che permane pendente un contenzioso, sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura del precedente esercizio, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Tale vertenza, sorta in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011, vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi Euro 723 mila.
Valsoia, in linea con quanto operato nel precedente esercizio, tenuto conto del parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.
A fronte della medesima vicenda, Valsoia ha ricevuto nel corso dell'esercizio precedente un secondo avviso di liquidazione, pari a Euro 94 mila, derivante dalla rideterminazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del valore dell'atto da assoggettarsi ad Imposta di Registro. Contro tale avviso di liquidazione la Società ha vinto il ricorso presentato presso la Commissione Tributaria di primo grado; contro tale sentenza ha presentato ricorso l'Agenzia delle Entrate.
Valsoia, tenuto conto di quanto sopra esposto, oltre alle evidenze contrattuali ed al parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.
Nota (15) - Altre passività a breve termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Debiti verso Istituti di Previdenza | 410 | 437 |
| Debiti verso dipendenti e co.co.co. | 1.515 | 1.376 |
|---|---|---|
| Debiti verso altri | 165 | 237 |
| Ratei passivi | 0 | 30 |
| Totale altre passività a breve termine | 2.090 | 2.080 |
Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti per stipendi, premi a carico dell'esercizio e per le mensilità differite maturate alla data del 31 dicembre 2016. La voce Debiti verso altri è riferibile principalmente a pagamenti anticipati ricevuti da Clienti.
Passività non correnti
Nota (16) – Debiti verso banche a medio-l. termine
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Deb.per finanziamenti bancari (quota parte a m.l. term.) | 0 | 4.866 |
| Deb.VS. Istituti bancari per Cash flow hedging | 0 | 307 |
| Deb.per finanziamenti bancari agevolati (quota parte a m.l. term.) | 804 | 902 |
| Totale debiti verso banche a medio-l. termine | 804 | 6.075 |
La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi dei finanziamenti agevolati a medio lungo termine accesi in precedenti esercizi.
La riduzione dei finanziamenti bancari passivi per Euro 4.866 mila si riferisce all'estinzione anticipata effettuata nell'esercizio rispetto al piano di ammortamento originale. Per il commento a tale operazione si rimanda a quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.
Tale rimborso anticipato ha comportato altresì l'estinzione dei corrispondenti contratti derivati stipulati a copertura del rischio di tasso di interesse che, nell'esercizio precedente risultavano contabilizzati al mark to market al 31 dicembre 2015 per complessivi Euro 307 mila.
Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi delle scadenze previste dal piano di ammortamento del debito finanziario sopra riportato:
| Anno | Euro |
|---|---|
| 2018 | 99 |
| 2019 | 99 |
| 2020 | 99 |
| 2021 | 100 |
| 2022 | 101 |
| 2023 | 101 |
| 2024 | 102 |
| 2025 | 103 |
| Debiti finanziari | 804 |
Nota (17) - Fondo trattamento fine rapporto
Tale voce include gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto relativo al personale, e si è movimentata come segue:
| Descrizione | |
|---|---|
| Base imp. | |
| Fondo TFR iniziale al 31.12.2015 | 586 |
| Variazioni 2016 | |
| - Oneri/(proventi) finanziari | 8 |
| - Liquidazioni e anticipi a dipendenti | (34) |
| - Utili/(perdite) attuariali | 19 |
| Fondo TFR finale al 31.12.2016 | 579 |
Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei "piani a benefici definiti"; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito. A partire dal 1 gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. Relativamente alla quota imputata al conto economico nell'esercizio 2016, si precisa che essa fa riferimento solo alla rivalutazione del TFR in essere al 31 dicembre 2006 in quanto, per effetto della riforma della previdenza complementare effettuata dalla Legge Finanziaria 2007, i flussi di TFR maturato a partire dal 1 gennaio 2007 sono indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure versati dalla società in un conto di tesoreria istituito presso l'INPS, e pertanto sono considerati, ai fini dei principi contabili IAS/IFRS, un Defined Contribution Plan imputato direttamente a Conto Economico senza transitare dal fondo.
Si riportano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il calcolo:
Ipotesi demografiche
Tassi di mortalità: le probabilità sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso (ISTAT) nel 2000 e ridotte del 25%.
Tassi di invalidità: sono state utilizzate per la probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.
Circa l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria.
Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata e considerata una frequenza di rotazione del 8% annuo.
Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stato utilizzato per la proiezione, un tasso anticipi del 2,8% annuo (percentuale dei dipendenti che ogni anno chiedono un anticipo di TFR). In merito al quantum dell'anticipo, è stato rilevato e considerato il 50% del TFR maturato.
Ipotesi economico-finanziarie
Tasso annuo medio di interesse titoli obbligazionari emessi da società europee con rating AA per durate 5-7 anni: 0,392% Tasso di inflazione annuo: 1,5%
Patrimonio netto - Nota (18)
Capitale sociale
Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.503.024,91, suddiviso in n. 10.615.227 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.
Nel corso dell'esercizio la Società ha incrementato il proprio Capitale Sociale a fronte della conclusione, alla data di maturazione, del piano di stock option 2011-2016 (nel seguito anche "Stock Option Plan 2011-2016" o "SOP 2011-2016") e dell' esercizio di numero 159.443 diritti di opzione da parte dei beneficiari con contestuale versamento da parte degli stessi del prezzo di esercizio (pari a 0,33 Euro per azione).
Riserva legale
Trattasi della riserva accantonata ai sensi e per gli effetti dell'Art. 2430 CC.
Riserve di rivalutazione
Tale voce è composta dalla Riserva di rivalutazione accantonata ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge 350/2003.
L'Assemblea del 26 aprile 2016 ha deliberato la costituzione di una "Riserva da riallineamento art. 1 commi 895
segg. L. 208/2015" di Euro 8.194.630, mediante utilizzo corrispondente della Riserva Straordinaria, per effetto dell'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa operata dalla Società ai sensi dell'Art.1 della Legge 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016).
Riserva rettifiche IAS/IFRS
Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004.
Altre riserve
Le altre riserve sono così composte:
- ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
- ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS a partire dalla data di transizione del 1 gennaio 2004;
- ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;
- ‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritti gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;
- ‐ riserva da Stock Option. Tale voce include la Riserva Stock Option Plan 2011-2016 accantonata per complessivi Euro 490 mila, corrispondenti agli oneri relativi ai 5 esercizi di validità del Piano. Tale Piano risulta essersi concluso nel semestre con l'emissione degli strumenti rappresentativi di capitale maturati e relativo incremento del Capitale Sociale come descritto al precedente punto;
In tale voce è altresì iscritta la Riserva relativa al piano di stock option 2016-2019, nel caso di specie coincidente con l'iscrizione dell'onere (Euro 146 mila) nel corso del 2016. L'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2015 ha approvato infatti un piano di stock option (nel seguito anche "Stock Option Plan 2016- 2019"o "SOP 2016-2019") che prevede l'assegnazione di diritti di Opzione per la sottoscrizione di massime numero 200.000 azioni ordinarie derivanti da un aumento di capitale, deliberato ai sensi dell'articolo 2441 co. 8 Codice Civile, ad un prezzo di sottoscrizione pari al valore nominale (Euro 0,33 per azione).
Il piano è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ed al Direttore Generale. Esso è finalizzato alla fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave ed alla loro incentivazione in rapporto alla creazione di valore. Conseguentemente, i Diritti d'Opzione assegnati matureranno su base annua sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance economica della Società misurati sull'utile netto. I diritti potranno essere esercitati esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino al momento della sottoscrizione delle Azioni che sarà possibile successivamente all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2018. Per maggior dettagli si rinvia al Documento informativo del Piano di Stock-Options 2016-2019 pubblicato sul sito www.valsoia.it alla sezione Investor Relations.
La Riserva di Patrimonio Netto è formata dagli oneri a carico della contabilità derivanti dal suddetto piano in conformità con il principio contabile IFRS 2. I suddetti oneri sono stati stimati valutando:
- ‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari, sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;
- ‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione dei diritti d'opzione avvenuta con il Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2016, utilizzando il metodo Black e Scholes sulla base delle seguenti principali assunzioni:
| Valutazione fair value SOP 2016-2019: sintesi dati | |||
|---|---|---|---|
| Data di scadenza (intervallo dal/al) | 20/04/2019 | 31/12/2019 | |
| Data di valutazione | 14/03/2016 | 14/03/2016 | |
| Prezzo medio | € 21,13 | € 21,13 | |
| Prezzo di esercizio dell'azione | € 0,33 | € 0,33 | |
| Volatilità attesa | 43,40% | 43,40 | |
| Durata attesa (anni) | 3,10 | 3,80 | |
| Giorni alla scadenza | 1.132 | 1.387 | |
| Tasso free risk (Btp 5 anni) | 0,22% | 0,37% | |
| Dividendi attesi | 1,5% | 1,5% | |
| Fair Value unitario | € 19,84 | € 19,64 | |
| Fair Value unitario medio | € 19,74 |
Per un dettaglio delle voci componenti il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 | Possibilità di utilizzo |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 3.503 | 3.450 | - |
| Riserva legale | 690 | 690 | B |
| Riserve di rivalutazione | 13.596 | 5.401 | A, B, D |
| Riserva rettifiche IAS/IFRS | (1.002) | (1.002) | - |
| Altre riserve: | |||
| riserva rettifiche IAS 8 | 469 | 469 | A, B, C |
| utili a nuovo transizione IAS/IFRS | 349 | 349 | A, B, C |
| riserva straordinaria | 29.817 | 31.784 | A, B, C, E |
| riserva S.O.P. 2011-2016 | 490 | 490 | A, B, C |
| riserva S.O.P. 2016-2019 | 145 | 0 | |
| riserva da Cash flow hedging | 0 | (170) | A, B, C |
| riserva per utili/perdite attuariali | 17 | 36 | - |
|---|---|---|---|
| Totale altre riserve | 31.287 | 32.958 | |
| Utile/(perdita): | |||
| Utile del periodo | 8.794 | 11.978 | |
| Totale Patrimonio Netto | 56.868 | 53.475 |
Legenda sulle possibilità di utilizzo:
- A. Disponibile per aumenti di capitale;
- B. Disponibile per la copertura di perdite;
- C. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti;
- D. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.
E A seguito della già citata operazione di riallineamento dei valori civili e fiscali del marchio Santa Rosa di cui alla precedente Nota 9), si precisa che le norme di riferimento prevedono che in sede di Assemblea di approvazione del presente Bilancio di Esercizio venga destinata quota parte delle Riserve libere ad apposita Riserva in sospensione di imposta per un importo pari a Euro 3.169 mila corrispondente all'ammontare del riallineamento effettuato al netto della relativa imposta sostitutiva. Tale "Riserva da riallineamento art. 1 commi 554 segg. L. 232/2016", risulterà pertanto iscritta dal prossimo esercizio 2017 a seguito dell'apposita delibera assembleare.
Si segnala inoltre che, nel corso dell'esercizio, sono stati distribuiti dividendi agli Azionisti per complessivi Euro 5,8 milioni a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2015.
Analisi della composizione delle principali voci del conto economico
Nota (19) - Valore della Produzione
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni: | ||
| - Ricavi Italia | 111.135 | 112.046 |
| - Ricavi Estero | 3.648 | 3.270 |
| Totale ricavi di vendita | 114.783 | 115.316 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (185) | 269 |
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Altri Ricavi e proventi | 795 | 1.162 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 115.393 | 116.747 |
I ricavi di vendita sono concentrati nel territorio italiano e pertanto non si ritiene significativa una loro ripartizione geografica.
La seguente tabella riporta la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, effettuati in Italia, distinti per famiglia di prodotto:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 | Var | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (a) a (dati in migliaia di Euro) |
Euro | Inc.% | Euro | Inc.% | % |
| l Prodotti Valsoia Bontà e Salute |
60.022 | 52,3% | 60.911 | 52,8 | -1,5% |
| t Prodotti Santa Rosa |
27.259 | 23,7% | 28.127 | 24,4 | -3,1% |
| r Altri prodotti (a) |
23.854 | 20,8% | 23.008 | 20,0 | 3,7% |
| e Totale ricavi Italia |
111.135 | 96,8% | 112.046 | 97,2 | -0,8% |
| Vendite Estero M |
3.648 | 3,2% | 3.270 | 2,8 | 11,6% |
| Totale Ricavi a |
114.783 | 100,0% | 115.316 | 100,0 | -0,5% |
(a) Altre Marche e prodotti industriali
Per quanto concerne il commento alla variazione dei ricavi di vendita si rimanda a quanto indicato nella Relazione sull'andamento della gestione.
Si segnala che nella voce Altri prodotti sono inclusi, in linea con quanto operato nei precedenti esercizi, Ricavi pari a Euro 14,3 milioni relativi a semilavorati venduti a co-packers e successivamente riacquistati sotto forma di prodotti finiti commercializzati dalla Società.
La voce Altri ricavi e proventi è così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi: | ||
| - riaddebito di costi a terzi | 284 | 387 |
| - plusvalenze da alienazione cespiti | 4 | 3 |
| - altri | 507 | 772 |
| Totale altri ricavi e proventi | 795 | 1.162 |
I riaddebiti di costi a terzi sono principalmente riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione oltre al recupero di costi sostenuti a carico di terzi. La voce Altri è composta da risarcimenti assicurativi, crediti di imposta R&S, sopravvenienze attive.
Nota (20) - Costi operativi
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Costi di acquisto | ||
| - Materie prime | 12.902 | 12.905 |
| - Materie sussidiarie | 1.615 | 1.563 |
| - Materiale di consumo | 487 | 522 |
| - Prodotti finiti e Merci | 43.629 | 43.798 |
| Totale acquisti | 58.633 | 58.788 |
| Servizi | ||
| - Industriali | 3.907 | 3.892 |
| - Commerciali e di vendita | 25.299 | 24.179 |
| - Amministrativi e generali | 3.075 | 2.823 |
| Totale servizi | 32.281 | 30.894 |
| Godimento beni di terzi | 546 | 538 |
| Costi per il personale | ||
| - Salari e stipendi | 6.146 | 5.749 |
| - Oneri sociali | 2.273 | 2.188 |
| - Trattamento di fine rapporto | 8 | 10 |
| - Altri costi | 56 | 74 |
| - Oneri del personale per SOP | 146 | 175 |
| Totale costi per il personale | 8.629 | 8.196 |
| Variazione delle rimanenze | ||
| di materie prime e sussidiarie | 93 | (25) |
| Oneri diversi di gestione | 1.079 | 899 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 101.261 | 99.290 |
I costi per Acquisti risultano sostanzialmente stabili rispetto all'esercizio precedente.
L'incremento dei Servizi commerciali e di vendita è riconducibile all'incremento delle attività di Consumer
marketing e Trade Marketing.
La voce Godimento beni di terzi si riferisce a costi per il noleggio di lunga durata di autovetture aziendali oltre ai costi di affitto dell'immobile di Bologna ove la Società ha la sede legale e amministrativa ed a magazzini a servizio dello Stabilimento di Serravalle Sesia. Il contratto per la Sede di Bologna prevede un canone di locazione soggetto annualmente a rivalutazione Istat.
Per quanto riguarda i Costi per il personale, la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente e co.co.pro., esclusi i compensi al consiglio di amministrazione, comprensiva del costo per ferie e permessi maturati e non goduti, mensilità aggiuntive e degli altri accantonamenti di legge. In tale voce sono inclusi Euro 146 mila per costi del personale contabilizzati relativamente allo SOP 2016 -2019 meglio descritto alla Nota 18 - Patrimonio netto.
L'organico aziendale alla data del 31 dicembre 2016 era così composto:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 10 |
| Impiegati e quadri | 83 | 78 |
| Operai | 25 | 25 |
| Co.co.pro. | 1 | 0 |
| Totale personale dipendente | 119 | 113 |
Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sull'andamento della gestione – Informazioni attinenti al Personale.
La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione: | ||
| - Imposte tasse e CCGG | 148 | 133 |
| - AccPerdite su crediti | 220 | 96 |
| - Minusvalenze alienazione cespiti | 3 | 3 |
| - Sopravvenienze passive | 146 | 117 |
| - Oneri associativi | 145 | 147 |
| - Altri oneri | 417 | 403 |
| Totale oneri diversi di gestione | 1.079 | 899 |
Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, spese di rappresentanza ed erogazioni liberali.
Nota (21) - Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Ammortam.ti delle immobilizz. Immateriali | 205 | 204 |
| Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali | 1.724 | 1.668 |
| Totale ammortamenti | 1.929 | 1.872 |
L'Ammortamento dei Beni Immateriali si incrementa per effetto dell'entrata in funzione del nuovo sistema gestionale SAP. Per il restante commento degli ammortamenti si rimanda a quanto indicato in Nota 6 e Nota 7.
Nota (22) – Proventi/Oneri finanziari netti
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Interessi attivi ed altri proventi finanziari | 21 | 83 |
| Interessi passivi e spese bancarie | (586) | (571) |
| Utili/ (perdite) perdite su cambi | 41 | 129 |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | (524) | (359) |
Gli altri proventi finanziari sono costituiti principalmente da interessi attivi su conti correnti bancari e su contratti di acquisto di valuta a termine.
Gli oneri finanziari sono costituiti principalmente da interessi passivi su finanziamenti a medio lungo termine, spese e commissioni bancarie, oltreché da sconti valuta passivi riconosciuti a clienti. Tale posta include gli effetti dell'iscrizione di oneri finanziari una tantum per Euro 394 mila derivanti dall'estinzione anticipata dei contratti derivati stipulati a copertura del rischio tasso di interesse correlata ai finanziamenti passivi a medio lungo termine rimborsati nel periodo come indicato alla precedente Nota 16).
Gli utili su cambi sono stati rilevati in sede di contabilizzazione delle operazioni commerciali o finanziarie connesse all'acquisto di materie prime denominate in valuta estera nonché in sede di valutazione Mark to market dei contratti di acquisto a termine di valuta alla data del 31 dicembre.
Nota (23) – Imposte
La voce in oggetto risulta così composta:
| Descrizione | 31.12.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Imposte sul reddito IRES/IRAP | (2.235) | (3.528) |
| Imposte anticipate/(differite) | (1.099) | (1.179) |
| Imposte – effetti non ricorrenti | 449 | 1.459 |
| Totale imposte | (2.885) | (3.248) |
Le imposte comprendono anche le imposte differite (al netto delle imposte anticipate attive), che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee i cui benefici fiscali sono differiti nel tempo. Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte anticipate/differite è stata commentata alla Nota 9) delle presenti Note di dettaglio.
Gli effetti fiscali non ricorrenti si riferiscono all'operazione di riallineamento dei valori civilistici e fiscali del Marchio Santa Rosa effettuato ai sensi dell'Art. 1. della Legge 11/12/2016 n.232 (Legge di Stabilità 2017) ex commi 554 e seguenti come illustrato alla precedente Nota 9).
Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'imposta teorica ed effettiva al 31.12.2016 e 2015.
| 2016 | 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Imponibile | Imposta | Aliq.% | Imponibile | Imposta | Aliq.% |
| Utile ante-imposte | 11.679 | 15.226 | ||||
| Totale IRES teorica | 11.679 | 3.212 | 27,5 | 15.226 | 4.187 | 27,5 |
| Oneri del personale | 8.629 | 8.196 | ||||
| Oneri finanziari netti | 524 | 359 | ||||
| Tot.IRAP teorica | 20.832 | 812 | 3,9 | 23.781 | 927 | 3,9 |
| Carico Fiscale Teorico | 11.679 | 4.024 | 34,5 | 15.226 | 5.114 | 33,6 |
| Effetto "ACE" | (368) | (271) | ||||
| Deduzioni IRAP | (319) | (266) | ||||
| Altre riprese/(deduzioni) | (3) | |||||
| fiscali perm.ti – eff.to netto- | 130 | |||||
| Totale imposte correnti | 11.679 | 3.334 | 28,5 | 15.226 | 4.707 | 30,9 |
| Effetti fiscali non ricorrenti | (449) | (1.459) | ||||
| Totale imposte di competenza | 11.679 | 2.885 | 24,7 | 15.226 | 3.248 | 21,3 |
Nota (24) - Utile base per azione e Utile diluito per azione
L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.615.227) che compongono il Capitale Sociale.
L'utile diluito per azione è stato ottenuto dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale e per le azioni di potenziale emissione a seguito del SOP 2016- 2019.
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Oltre a quanto indicato nella precedente Nota 23) Imposte, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non si sono registrati eventi/operazioni degne di rilievo rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Gli Amministratori della Società hanno interpretato la dizione "eventi ed operazioni significative non ricorrenti" come fatti estranei alla gestione ordinaria dell'impresa.
Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".
Informazioni sulle operazioni con la controllante, società controllate e con parti correlate
Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con la controllante Finsalute S.r.l..
| ricavi/(costi) | crediti/(debiti) | Inc./(pagam.) | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Controllante | Es. 2016 | 01.01.2016 | 31.12.2016 | Es. 2016 | |
| Finsalute S.r.l. | 5 | 1 | 1 | 6 | |
| Totale operazioni con controllante | 5 | 1 | 1 | 6 |
L'operazione illustrata nella tabella precedente si riferisce ad un contratto di service contabile tra Valsoia e la
controllante Finsalute S.r.l.
Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con le società controllate.
| Controllate | ricavi/(costi) | Interessi su prestiti |
crediti/(debiti) | Inc./(pagam.) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Es. 2016 | Es. 2016 | 01.01.2016 | 31.12.2016 | Es. 2016 | |
| Valsoia Pronova Doo | 205/(37) | 1 | 122 | 112 | 172 |
| Totale operazioni con controllate |
205/(37) | 1 | 122 | 112 | 172 |
Nel corso dell'esercizio sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:
| Ricavi/(Costi) | Crediti/(Debiti) | Inc./(Pagam.) | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Parte Correlata | Es. 2016 | 01.01.2016 | 31.12.2016 | Es. 2016 | |
| Oneri associativi | (32) | 0 | (1) | (31) | |
| Acquisto di beni o servizi | (83) | (27) | (38) | (93) | |
| Totale operazioni con parti | |||||
| Correlate | (115) | (27) | (39) | (124) |
Le operazioni con parti correlate di maggior rilievo economico e patrimoniale, riferibili ad attività di gestione ordinaria svolte a normali condizioni di mercato, sono state intrattenute con il Consorzio Italia del Gusto.
Informazioni richieste dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.
| Descrizione | Compensi |
|---|---|
| KPMG S.p.A. | |
| - Servizi di Revisione e certificazione | 58 |
| - Rimb. spese e contrib.Consob | 12 |
| Totale compensi | 70 |
Compensi ai Sindaci e agli Amministratori
Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2016 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con Responsabilità strategiche e le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", che sarà messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2016.
/
Bologna, 13 marzo 2017
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi
Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis 4 / del D.Lgs, N.58/98
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio 6 / d'Esercizio
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