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Valsoia Annual Report 2015

Mar 31, 2016

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Annual Report

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Contribuire al benessere delle persone attraverso scelte alimentari consapevoli, promuovere la cultura dei cibi vegetali, educare alla sana alimentazione con responsabilità e passione: questo è Valsoia S.p.A., che non a caso ha nel suo logo la primaria missione 'bontà e salute'.

Un'azienda che occupa un posto di primo piano nel panorama delle aziende italiane e che ricopre una posizione di leadership grazie alla qualità dei suoi prodotti, alla notorietà e forza dei propri marchi e alla continua capacità di ricerca e innovazione.

Vivere una vita migliore e più sana grazie alle scelte alimentari di ogni giorno, questo è il PROGETTO di Valsoia Spa. Un'azienda italiana che s'impegna quotidianamente per offrire una valida risposta dietetico-alimentare alla crescente domanda di salute e benessere.

QUALITÀ ED ESPERIENZA

Valsoia è paladina dell'"alimentazione vegetale" un "mangiare sano" legato ai valori della cultura della qualità, della selezione di ingredienti di eccellenza. Processi curati e controllati al servizio di un prezioso know how maturato in decenni di esperienza. Sempre attiva nella ricerca continua di prodotti buoni, sani, sicuri, e per questo fatti con ingredienti preziosi e unici.

RICERCA ALIMENTARE

La costante attenzione nelle ricettazioni, nella creazione di nuovi sapori e nella scelta delle materie prime ha permesso il miglioramento dei gusti e la realizzazione di nuove proposte, per soddisfare le sempre più varie e complesse richieste alimentari.

VARIETÀ DI PRODOTTI

Oggi l'offerta spazia dalle alternative vegetali, bevande, gelati, yogurt, dessert, biscotti, pietanze, formaggi e condimenti con il marchio Valsoia; alle confetture e ai sorbetti Santa Rosa, punta di eccellenza nelle confetture e nella lavorazione della frutta e alle passate di pomodoro Pomodorissimo, dal sapore inconfondibile.

TRADIZIONE ITALIANA

Tutti prodotti in linea con la tradizione alimentare italiana. Tutti prodotti salutari e di alta qualità, ideali per tutta la famiglia, che coprono ogni momento di consumo quotidiano, dalla colazione alla cena.

Celano, intatta al loro interno, la semplicità di sapori che derivano da un'attenta preparazione, frutto dell'esperienza dei migliori esperti salutisti.

novità:

ALTERNATIVE VEGETALI AL FORMAGGIO

Valsoia dopo il successo dello Spalmabile porta sulla tua tavola tre nuove bontà Il Gustosino, Il Morbidino e la Tenerotta.

Le nuove alternative vegetali al formaggio, grazie al loro sapore ed alla loro versatilità, potrai consumarle al naturale o utilizzarle per preparare numerosissime ricette! 100% vegetali, naturalmente senza lattosio.

INDICE

1. INFORMAZIONI GENERALI …6
Cariche sociali
Dati societari e struttura del gruppo
2. RELAZIONE SULLA GESTIONE 9
Principali indicatori economici e patrimoniali
Eventi rilevanti ed andamento della gestione
Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria
Rischi ed incertezze principali gravanti sulla Società
Eventi successivi alla chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione
Altre informazioni
Avvertenze
Destinazione del risultato di esercizio
3. PROSPETTI CONTABILI SINTETICI 27
Situazione patrimoniale-finanziaria
Conto Economico
Rendiconto finanziario
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto

Note illustrative dei prospetti contabili

4. ATTESTAZIONE A NORMA DELL'ART.154 BIS DEL D.LGS N.58/98 81
5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 83
6. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO D'ESERCIZIO 86

INFORMAZIONI GENERALI

Cariche Sociali

Consiglio di Amministrazione (1)

Presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi Vice Presidente Furio Burnelli Vice Presidente Ruggero Ariotti Presidente onorario Cesare Doria de Zuliani Amministratore delegato e Direttore generale (2) Andrea Panzani ConsiglieriSusanna Zucchelli

Francesca Postacchini Gregorio Sassoli de Bianchi

Collegio Sindacale (1)

Presidente Gianfranco Tomassoli Sindaci effettivi Claudia Spisni

Sindaci supplenti Massimo Bolognesi

Società di Revisione (3)

KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (4)

Carlo Emiliani

  • (1) Nominato in data 23 aprile 2014, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2016.
  • (2) Amministratore Delegato (dal 23 aprile 2015) e Direttore Generale (dal 4 febbraio 2014).

Massimo Mezzogori

Simonetta Frabetti

  • (3) Nominata in data 23 aprile 2015, in carica sino all'approvazione del Bilancio per l'Esercizio 2023.
  • (4) Nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 giugno 2006. Dal 2001 Dirigente della Valsoia S.p.A.. Revisore Contabile. Iscritto all'ordine dei Commercialisti e degli esperti Contabili di Ravenna.

Dati societari e struttura del gruppo

Ragione sociale: Valsoia S.p.A. Sede legale: Via Ilio Barontini n. 16/5 - 40138 Bologna (BO) - Italia Telefono: +39 051 6086800 Fax: +39 051 248220 PEC: [email protected] Sito web: www.valsoiaspa.com – sezione Investor Relations

Capitale Sociale (i.v.): 3.450.408,72 Codice Fiscale e n. iscrizione Reg. Imprese Bologna: 02341060289 Partita Iva: 04176050377 Iscrizione C.C.I.A.A. Bologna: num. BO-338352

Stabilimento produttivo: C.so Matteotti n. 13 - 13037 Serravalle Sesia (VC) – Italia

La struttura del gruppo Valsoia, alla data del 31 dicembre 2015, oltre alla capogruppo Valsoia S.p.A., comprende le seguenti società controllate:

Ragione sociale Cap. Sociale Sede % posseduta
Valsoia Pronova d.o.o. € 100.000 Lubiana (Slovenia) 100

Valsoia non possiede, alla data di chiusura del presente periodo, altre partecipazioni superiori al 10% del capitale rappresentato da azioni con diritto di voto in società non quotate o da quote in società a responsabilità limitata.

Valsoia non dispone di sedi secondarie.

Valsoia S.p.A. Società ha deciso di avvalersi delle facoltà previste dall'art. 70, comma 8 e dell'art. 71, comma 1-bis del Regolamento Consob n.11971/99 (e s.m.i.) e, quindi, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di eventuali operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2015

Principali indicatori economici e patrimoniali

Indicatori Economici 31.12.2015 31.12.2014 Variazione
(migliaia di Euro) Euro % Euro % Euro %
Ricavi di vendita 115.316 100,0 114.015 100,0 1.301 1,1
Valore della produzione 116.747 101,2 116.090 101,8 657 0,6
Risultato operativo lordo
(EBITDA) (*)
17.457 15,1 17.967 15,8 (510) (2,8)
Risultato operativo netto
(EBIT)
15.585 13,5 16.280 14,3 (695) (4,3)
Risultato ante imposte 15.226 13,2 15.786 13,8 (560) (3,6)
Utile netto del periodo 11.978 10,4 10.701 9,4 1.277 11,9
Risutati rettificati (**)
Risultato operativo lordo
rettificato (EBITDA rett.))
17.632 15,3 17.358 15,2 274 1,6
Utile netto rettificato 10.646 9,2 10.290 9,0 356 3,5

(*) Risultato intermedio non definito come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IFRS e pertanto i criteri di definizione di tale parametro potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società.

(**)Risultati rettificati:

  • 2015: dati esposti al netto degli oneri del piano di stock options (Euro 175 mila) ivi inclusi i relativi impatti sulla fiscalità ordinaria e degli effetti fiscali netti non ricorrenti (Euro 1.459 mila) derivanti principalmente da un'operazione di riallineamento fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi della Legge 208/2015 (quest'ultimo solo sull'utile netto rettificato).

  • 2014: esposti al netto di contributi in conto esercizio (Euro 774 mila) e degli oneri del piano di stock options (Euro 165 mila) ivi inclusi i relativi impatti fiscali.

Indicatori Economici
(migliaia di Euro)
31.12.2015 31.12.2014 Variazione
Attività Correnti non finanziarie 22.126 23.995 (1.869)
Passività correnti non finanziarie (20.011) (20.829) 818
Capitale Circolante Netto 2.115 3.166 (1.051)
Attivo immobilizzato 35.809 34.259 1.550
Totale IMPIEGHI 37.924 37.425 499
Passività non finanz. a m.l. termine 586 671 (85)
Patrimonio netto 53.475 44.301 9.174
Posizione finanz. netta (attiva) a breve t. (22.212) (16.183) (6.029)
Debiti finanziari a m.l. termine 6.075 8.636 (2.561)
Posizione finanziaria netta (16.137) (7.547) (8.590)
Totale Fonti 37.924 37.425 499
Indici di performance
economica e finanziaria
31.12.2015 31.12.2014
ROE (utile netto/patrimonio netto) 22,4% 24,2%
ROE rettificato (utile netto rettif.to * */patrim.netto) 19,9% 23,2%
ROI (Ebit /totale impieghi ) 41,1% 43,5%
ROS (Ebit /ricavi) 13,5% 14,3%
EBITDA margin (Ebitda (*)/ricavi) 15,1% 15,8%
EBITDA rettificato margin (Ebitda (**)/ricavi) 15,3% 15,2%
Indice primario di struttura
(Patrimonio Netto/Attivo immobilizzato)
1,49 1,29
Indice secondario di struttura
(Patrim.N.+Debiti finanz.a ml.t)/Attivo immobilizzato
1,66 1,55
Quoziente di tesoreria – acid test
(Pos.fin.netta b.t.+Att.corr.non fin.)/Pass.corr.non f.
2,22 1,79
Rapporto di indebitamento
(PFN a br.t + Debiti fin.a ml.t.)/Patrim.Netto)
n.a. n.a.

(*) vedi nota pagina precedente

(**) vedi nota pagina precedente

Eventi rilevanti ed andamento della gestione

Highlights

L'esercizio 2015 si è chiuso per la Valsoia S.p.A. (la "Società" o "Valsoia") con risultati positivi, sia per Ricavi che per Marginalità, particolarmente apprezzabili anche in considerazione dei cambiamenti avvenuti nell'ambito dei Mercati Salutistici a seguito del rapido ingresso di nuovi concorrenti e del conseguente sensibile accresciuto affollamento in termini di offerta. Tali positivi risultati sono maturati inoltre in un contesto più ampio del Mercato italiano del Largo Consumo ancora caratterizzato da un andamento molto incerto.

I Ricavi di Vendita complessivi sono incrementati dell'1,1% mentre l'Utile Netto del periodo, normalizzato da poste straordinarie, si attesta a 10,6 milioni di Euro (+3,5%), consolidando e migliorando i risultati "record" dell'anno precedente, in un contesto di mercato italiano, totale Grocery, che nel 2015 ha registrato un trend dei consumi pari al +1% (fonte dati Nielsen).

Si evidenzia in particolare la positiva performance delle Marche della Società attive nell'area salutistica, con trend di crescita superiori al 6%, ed il prosieguo dello sviluppo delle esportazioni (+11,4%).

Tali andamenti hanno confermato l'indiscussa Leadership dell'Azienda nei mercati dell'Alimentazione Salutistica in Italia.

La Marca "Valsoia Bontà e Salute", in particolare, ha mantenuto e rafforzato il proprio ruolo di guida e riferimento del mercato, grazie alla sua forza ed unicità di Marca, alla continua capacità di innovare ed alla qualità dei suoi prodotti, riconosciuta ed apprezzata dai consumatori.

L'incidenza complessiva dei Costi è risultata stabile. Da segnalare il forte incremento delle richieste economiche relative agli accordi con le Catene della Grande Distribuzione Organizzata.

La Struttura Organizzativa è stata ulteriormente rafforzata, favorendo la crescita dall'interno ma anche attraverso l'ingresso di competenze provenienti dall'esterno. In particolare sono state maggiormente strutturate le Aree del Consumer Marketing, del Trade marketing, della Assicurazione Qualità e della Ricerca & Sviluppo, unitamente allo Start Up di un progetto trasversale a tutta la Azienda finalizzato, nel tempo, alla valorizzazione e formazione delle Risorse Umane.

Nel corso del 2015 è stato implementato il nuovo sistema informativo aziendale SAP.

La redditività operativa, al netto delle poste straordinarie (Ebitda rettificato), è migliorata rispetto al 2014 (+1,6%), rafforzando conseguentemente la patrimonializzazione della Società. Valsoia ha evidenziato alla chiusura dell'esercizio una Posizione Finanziaria Netta positiva per 16,1 milioni di Euro, in crescita rispetto alla chiusura dell'anno precedente di 8,6 milioni di Euro.

In considerazione dei positivi risultati raggiunti e della favorevole posizione finanziaria della Società il Consiglio di Amministrazione propone, quale riconoscimento al sostegno degli azionisti nel decennale della quotazione, la distribuzione per l'esercizio in corso di un dividendo pari a 0,55 Euro per azione superiore, eccezionalmente, a quanto normalmente distribuito dalla Società.

I prodotti e l'andamento dei ricavi

Valsoia è attiva nella produzione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari di Largo Consumo con particolare attenzione all'alimentazione salutistica.

La mission della Società è quella di fornire risposte ed anticipare le esigenze di salute e benessere dei Consumatori, con prodotti alimentari garantiti sul piano salutistico e sempre Leader nella Qualità Percepita dal Consumatore.

I prodotti della Società sono contrassegnati dai seguenti marchi:

VALSOIA BONTA' E SALUTE

Valsoia offre una vasta gamma di prodotti vegetali, per tutta la famiglia. I prodotti Valsoia permettono una alimentazione sana, varia e piena di gusto, ogni giorno.

Ogni giorno Sì a Valsoia

NATURATTIVA

Naturattiva propone tante specialità vegetali, a base di soia e di riso, fatte solo con ingredienti provenienti da Agricoltura Biologica. Buoni per Natura

VITASOYA

Vitasoya Soyadrink è un prodotto naturale, di alta qualità e di ottimo sapore. Grazie alla sua ricetta, nutriente ed equilibrata, è la bevanda ideale per mantenersi in forma e alimentarsi bene fin dal mattino.

SANTA ROSA

Santa Rosa offre confetture di elevata qualità, scegliendo solo la frutta migliore.

Tanta Frutta a Pezzettoni

POMODORISSIMO

Una linea di prodotti pronti realizzati solo con pomodori italiani accuratamente selezionati e lavorati con la ricetta esclusiva del "Sapore crudo", che mantiene inalterate le caratteristiche del pomodoro appena raccolto.

Tutto il sapore del pomodoro crudo

Valsoia è inoltre distributrice per l'Italia dei prodotti:

WEETABIX

Una gamma di cereali integrali per una prima colazione all'insegna del benessere. Prodotti dalla Weetabix Food Company azienda inglese dalla lunga storia e tradizione, sono unici, amati e apprezzati in tutto il mondo ed in Italia. Sono distribuiti in esclusiva da Valsoia.

Si riepilogano di seguito i risultati di vendita in Italia delle principali famiglie di prodotto.

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Valsoia Bontà e Salute 60.911 52,8 57.473 50,4 6,0
Prodotti Santa Rosa 28.127 24,4 32.046 28,1 (12,2)
Altri prodotti (a) 23.008 20,0 21.561 18,9 6,7
Totale ricavi Italia 112.046 97,2 111.080 97,4 0,9
Vendite Estero 3.270 2,8 2.935 2,6 11,4
Totale Ricavi 115.316 100,0 114.015 100,0 1,1

(a) altre Marche e prodotti industriali

La Marca "Valsoia Bontà e Salute" ha registrato una importante crescita (+6%), consolidando e migliorando ulteriormente gli ottimi risultati raggiunti nell'anno precedente.

Il risultato è di particolare rilievo, come già evidenziato, anche in considerazione dell' ingresso nel mercato di numerosi nuovi competitors. La Marca "Valsoia Bontà e Salute" ha proseguito la sua crescita anche incrementando il numero delle Famiglie consumanti la Marca medesima (+13%), confermando pertanto decisamente la sua Leadership nel mercato salutistico di riferimento sia per consumi complessivi che per numero di consumatori.

L'innovazione di prodotto ha interessato con successo le aree delle Alternative Vegetali alle categorie Yogurt, Gelato, Surgelato ed in particolare:

  • Bevande, con la completa ridefinizione ed estensione della offerta di gamma e di gusti
  • Formaggi, con il lancio di 3 nuove referenze che aprono per prime il mercato delle alternative vegetali ad alcuni tipi di formaggi allargando ulteriormente la presenza di Valsoia in questi mercati dopo il successo ottenuto con lo "spalmabile".

I significativi investimenti in Advertising confermano l' indiscussa Leadership della Marca "Valsoia Bontà e Salute" nella "quota di voce" nel mercato di riferimento.

Per quanto riguarda i prodotti Santa Rosa l'andamento generale del business Confetture si è sostanzialmente stabilizzato, consolidando la Distribuzione Ponderata dell'anno precedente. In particolare è stato positivo il trend dei consumi della Marca Santa Rosa confetture nel canale Ipermercati e Supermercati (+1,9% - fonte Nielsen a.t. dic.15), evidenziando una crescita superiore al trend del Mercato stesso.

Negativo il risultato delle vendite di Pomodorissimo che in mercati cedenti, fortemente stressati dalla competizione sul prezzo, ha perso volumi anche a seguito della decisione di tutelare gli obiettivi annuali di marginalità della linea.

La Linea Santa Rosa (confetture e pomodoro) ha registrato pertanto nel suo insieme, rispetto all'anno precedente, un decremento dei Ricavi di Vendita ma anche un deciso miglioramento della Marginalità.

Per quanto riguarda le Confetture, sono state lanciate sul mercato, nella seconda metà del 2015, nuove ricette per ciascuno dei prodotti della gamma. Tali ricette hanno precedentemente superato con successo un test esterno di "Superiorità di Prodotto" condotto nel mercato di riferimento. Nell'ultima parte dell'anno è stato inoltre lanciato sul mercato un completo restyling del "packaging", maggiormente in grado di supportare i valori ed il posizionamento rinnovato della Marca.

Sono proseguiti inoltre i forti investimenti in comunicazione. Santa Rosa confetture ha mantenuto la assoluta Leadership in comunicazione con una "quota di voce" superiore al 90% del totale mercato di riferimento, confermando il suo ruolo di Grande Marca rispetto al Consumatore.

Interessante il risultato delle esportazioni che migliorano l'eccellente performance dell'anno precedente (+11,4%).

Andamento dei costi operativi

L'andamento dei costi di produzione e distribuzione dei prodotti risulta complessivamente stabile.

I costi per servizi commerciali e di vendita risultano leggermente in calo: il forte incremento delle attività di Consumer Marketing, in particolare Advertising, e Trade Marketing sulla Marca "Valsoia Bonta e Salute" è stato compensato dal controllo delle spese sulla linea Santa Rosa, in particolare per i minori investimenti sulla linea "Sorbetti" Santa Rosa, non più esposti ai costi di lancio sostenuti nel 2014, unitamente ai minori investimenti sulla linea pomodoro.

I costi generali risultano in contenuta crescita anche per effetto del potenziamento della struttura organizzativa sopramenzionata.

Gli oneri finanziari si riducono in conseguenza del miglioramento della posizione finanziaria netta della Società.

La voce Imposte beneficia di un effetto fiscale non ricorrente positivo per 1,5 milioni di Euro derivante da un'operazione di riallineamento fiscale relativa al marchio Santa Rosa effettuata ai sensi dell'Art. 1 comma 895 e seguenti Legge 28/12/2015 n. 208.

Investimenti

Nel corso dell'esercizio 2015 sono stati effettuati investimenti per complessivi 1 milione di Euro. In particolare sono stati acquistati nuovi impianti e attrezzature produttive ed effettuato migliorie ai fabbricati ed alle attrezzature di servizio allo stabilimento industriale per oltre 600 mila Euro. Sono state acquisite attrezzature per servizi generali e di sede per 100 mila Euro.

Sono stati altresì investiti 300 mila Euro in immobilizzazioni immateriali di cui oltre 270 mila per l'implementazione del nuovo software aziendale.

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2015 e 2014.

Descrizione
(migliaia di Euro)
31.12.2015 31.12.2014
Cassa 2 2
C/C e depositi bancari 24.616 18.344
Totale liquidità (A) 24.618 18.346
Debiti bancari correnti (2.406) (2.163)
Indebitamento finanziario corrente (B) (2.406) (2.163)
Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) 22.212 16.183
Debiti bancari a m.l. termine (6.075) (8.636)
Indebitamento finanziario a m.l. termine (D) (6.075) (8.636)
POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) 16.137 7.547

Alla chiusura dell'esercizio Valsoia presenta una posizione finanziaria netta positiva per 16,1 milioni di Euro con un miglioramento di 8,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2014. Gli indicatori finanziari soprariportati, evidenziano elevati livelli di liquidità (acid test) e di patrimonializzazione (indice primario di struttura).

I finanziamenti a medio lungo termine prevedono la verifica del raggiungimento al 31 dicembre di ciascun esercizio di determinati parametri finanziari (c.d. financial covenants) tra la Posizione Finanziaria Netta in rapporto al Margine operativo Lordo ed al Patrimonio netto. Alla data di chiusura del presente esercizio tali condizioni risultano ampiamente rispettate.

Nel corso del 2015, come risulta dal rendiconto finanziario allegato agli schemi di bilancio, la gestione corrente della Società ha generato un cash-flow operativo positivo per 13,7 milioni di Euro di cui 2,4 derivanti dalla variazione del capitale circolante netto.

La Società ha effettuato nel 2015 investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali complessivamente per 1 milione di Euro, la riduzione delle altre attività/passività a medio lungo termine ha assorbito cassa per 550 mila Euro.

Nel corso dell'esercizio sono state rimborsate rate di finanziamenti per 2,2 milioni di Euro ed distribuito dividendi per 3,1 milioni di Euro.

Rischi ed incertezze principali gravanti sulla società

Rischi di natura finanziaria e strumenti derivati

Rischio di cambio

La Società effettua acquisti di materia prima per la produzione sul mercato internazionale e regola le proprie transazioni commerciali in Euro e, con riferimento alle valute estere, in dollari USA.

Il rischio di cambio deriva principalmente da operazioni di acquisto di soia su mercati di area dollaro.

Nel corso dell'esercizio la Società ha posto in essere operazioni di acquisto di valuta a termine. Gli impatti economici di tali operazioni, effettuate con finalità di copertura ma che non possedevano tutti i requisiti richiesti dai principi IAS/IFRS, risultano integralmente contabilizzate nel conto economico complessivo dell'esercizio; in particolare alla data di chiusura dell'esercizio risultavano in essere operazioni su cambi con prodotti finanziari derivati (acquisti a termine) la cui valutazione al fair value ha comportato la rilevazione a conto economico di un componente positivo per 10 mila Euro.

Rischio di credito

La Società tratta con clienti principalmente appartenenti alla "grande distribuzione organizzata" che hanno storicamente fatto registrare un tasso d'insolvenza limitato anche se negli ultimi esercizi, in considerazione della perdurante fase di crisi economica, si è avvertito un incremento della rischiosità dei crediti.

La Società, peraltro, monitora attentamente la qualità del proprio credito al fine del controllo del rischio.

Rischio di tasso di interesse

La Società è esposta al rischio di variazione dei flussi di cassa dovuti agli interessi. I finanziamenti a medio lungo termine in essere sono stati stipulati a tasso variabile e pertanto, al fine di eliminare tale rischio, la Società ha effettuato operazioni di copertura tassi con contratti derivati (IRS). A fronte della valutazione mark to market di tali strumenti, al netto del relativo effetto fiscale, è iscritta ai sensi del principio IAS 32, una riserva negativa di patrimonio netto pari a 170 mila Euro, in sensibile riduzione rispetto ai 293 mila Euro iscritti alla data del 31 dicembre 2014.

La remunerazione degli impieghi della liquidità disponbile della Società ha risentito del calo dei tassi di interesse di mercato registrato nel 2015. Peraltro, dato il livello già estremamente basso degli stessi, si ritiene che i rischi di flussi di cassa derivanti da un'ulteriore riduzione siano complessivamente limitati.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della posizione finanziaria netta positiva e della consolidata capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative si valuta il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari come relativamente contenuto. La Società ha significative linee di finanziamento a medio-lungo termine, oltre a linee

per il finanziamento del capitale circolante sino ad ora non utilizzate. Valsoia inoltre ha ulteriori affidamenti concessi dal sistema bancario che risultano più che adeguati rispetto alle proprie attuali esigenze.

Rischi di natura operativa

Rischi connessi al settore alimentare/salutistico

Nonostante Valsoia garantisca un efficace controllo di qualità sulle produzioni proprie e su quelle eseguite all'esterno attraverso un costante monitoraggio delle materie prime, del processo produttivo e dei prodotti finiti, non si può escludere, al pari di ogni impresa attiva nel settore alimentare, un'eventuale contaminazione accidentale del prodotto da parte di agenti esterni non previsti nella formulazione del prodotto stesso.

In particolare Valsoia, da sempre, ha scelto di utilizzare solo materie prime non geneticamente modificate. A tal proposito, la Società pretende certificazioni da parte dei fornitori delle materie prime a garanzia dell'assenza di OGM. Inoltre, la Società si avvale di certificazioni rilasciate da CSQA e volte a confermare l'assenza di organismi geneticamente modificati sia nelle materie prime utilizzate sia nei prodotti finiti; tuttavia Valsoia non può escluderne la presenza accidentale nei prodotti commercializzati.

Più in generale l'eventuale contaminazione dei prodotti da parte di agenti esterni, tra cui eventuali organismi geneticamente modificati superiori ai limiti di tolleranza, comporterebbe il ritiro dei prodotti dal commercio con i relativi aggravi economici e il rischio di incorrere nelle conseguenti sanzioni a carico della Società e dei suoi responsabili. Non si può inoltre escludere che, qualora il consumo di alimenti prodotti da Valsoia cagioni un danno alla salute di consumatori, la Società possa essere soggetta a pretese risarcitorie o ad azioni legali per tali eventi.

Rischi connessi alla sicurezza del lavoro e danni ambientali

Valsoia possiede e gestisce uno stabilimento industriale in Italia, in Serravalle Sesia (VC), ove avviene la produzione di taluni dei principali prodotti della Società. Valsoia ritiene di operare nel massimo rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente. Non si può comunque escludere che, per cause accidentali, le attività dello stabilimento possano causare danni a dipendenti della Società, a terzi o all'ambiente circostante.

Rischi connessi all'operatività dello stabilimento industriale dei produttori terzisti e dei fornitori di servizi logistici

Oltre allo stabilimento di Serravalle Sesia la Società si avvale, per la fornitura di taluni prodotti, di produttori terzisti.

La commercializzazione dei prodotti nel territorio italiano avviene mediante una rete di appositi centri di distribuzione specializzati nella logistica distributiva di prodotti alimentari.

Lo Stabilimento, i fornitori terzisti ed i centri di distribuzione sono soggetti ai normali rischi operativi compresi, a titolo meramente esemplificativo: guasti alle apparecchiature, mancato adeguamento alla regolamentazione applicabile, revoca dei permessi e delle licenze, mancanza di forza lavoro o interruzioni di lavoro, circostanze che

comportino l'aumento dei costi di produzione o trasporto dei prodotti, catastrofi naturali, interruzioni significative dei rifornimenti di materie prime o semilavorati e attentati terroristici.

Qualsiasi interruzione improvvisa e prolungata dell'attività dovuta sia agli eventi sopra menzionati che ad altri eventi, potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici della Società. L'utilizzo di produttori e distributori terzi comporta inoltre alcuni rischi ed oneri addizionali tra i quali la cessazione del contratto, ed un minor controllo sulla filiera. Qualsiasi ritardo o difetto nei prodotti o servizi forniti, ovvero l'interruzione o la cessazione dei relativi contratti in essere senza soluzioni alternative disponibili nel breve periodo, potrebbe avere un impatto negativo sull'attività e sui risultati economici di Valsoia.

Rischi connessi ai rapporti con le centrali di acquisto

Valsoia rivolge l'offerta dei propri prodotti alla GDO e vanta diverse centinaia di clienti. In Italia, nell'ambito della GDO, è tuttavia prassi che la definizione degli accordi commerciali con i fornitori venga svolta nella maggior parte dei casi da un numero limitato di centrali di acquisto che associano una larga parte della distribuzione moderna in Italia. Anche se, dato il relativo grado di autonomia che mantengono i singoli affiliati, non si può escludere la possibilità di un contatto diretto da parte di Valsoia nei confronti di singoli clienti, ogni Centrale dispone di una notevole forza contrattuale nella definizione delle condizioni e l'eventuale interruzione dei rapporti con una o più delle suddette centrali potrebbe determinare un impatto negativo sui risultati economici della Società.

Peraltro Valsoia, in funzione della notorietà dei propri marchi, dell'elevata caratteristica di servizio dei propri prodotti e della capillarità della propria rete distributiva, mantiene da molti anni consolidati rapporti commerciali con tutte le principali Centrali di acquisto italiane.

Rischi connessi alla cessazione dei contratti di distribuzione per conto terzi

Attualmente i ricavi della Società sono costituiti per il 2,5% dalla distribuzione di prodotti con marchi di terzi. L'eventuale interruzione di tali rapporti potrebbe avere effetti negativi sul risultato economico della Società.

Altri rischi di carattere generale

Rischi relativi all'attuale congiuntura economica

La congiuntura economica ancora incerta, potrebbe comportare un'ulteriore contrazione dei consumi con effetti negativi sulle vendite della Società.

Rischi connessi allo scenario competitivo

In considerazione del fatto che la Società opera nel settore dei prodotti alimentari di largo consumo, attualmente caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un non elevato livello di barriere all'entrata da un punto di vista produttivo, non si può escludere un ulteriore aumento della competitività da parte degli attuali concorrenti o di nuovi competitors operanti in settori contigui.

Un ulteriore incremento della competitività potrebbe avere impatti negativi sulla redditività dell'azienda; peraltro Valsoia, Società leader nei principali segmenti di mercato in cui opera, sviluppa da anni un'attenta politica di marketing volta al rafforzamento dei propri marchi, già ampiamente conosciuti ed affermati.

Rischi connessi alla volatilità dei prezzi delle materie prime

I prezzi delle materie prime utilizzate dalla Società hanno registrato negli ultimi anni una notevole volatilità. Tale situazione riguarda anche gli altri costi di produzione, trasporto e distribuzione dei prodotti che risultano direttamente influenzati dall'andamento del prezzo del petrolio.

In tale scenario di incertezza non si può escludere pertanto un incremento dei prezzi delle materie prime impiegate tale da avere un impatto negativo sui margini della Società.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione

Nei primi mesi del 2016 sono stati attivati importanti miglioramenti nelle strutture Commerciali Italia ed Estero. Le vendite sono proseguite sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Altre informazioni

Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali.

Il Consiglio di amministrazione ha provveduto ad aggiornare il Documento Programmatico sulla Sicurezza dei dati trattati da Valsoia S.p.A. (DPS) come previsto dall'art. 34 del decreto legislativo 196/2003 già approvato in precedenti esercizi. Il DPS contiene i seguenti elementi: trattamenti effettuati sui dati, distribuzione dei compiti e responsabilità, analisi dei rischi che incombono sui dati, misure di sicurezza adottate, descrizione del sistema informatico, pianificazione degli interventi formativi oltre all'elencazione dei trattamenti affidati all'esterno.

Operazioni con la controllante e con parti correlate

Valsoia, oltre alle operazioni con la controllante e le Società controllate e collegate, ha effettuato altre operazioni con parti correlate di non rilevante impatto economico e finanziario e comunque effettuate a condizioni di mercato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato nelle Note Illustrative al Bilancio.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si precisa che, oltre a quanto sopraindicato, la Società non ha posto in essere nell'esercizio operazioni atipiche e/o inusuali.

Attività di Direzione e Coordinamento

Valsoia S.p.A., ancorchè controllata da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente della Società, per tramite di Finsalute S.r.l., non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di quest'ultima ai sensi e per gli effetti degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile. Tale situazione si manifesta, tra l'altro, nell'autonoma capacità negoziale di Valsoia nei confronti della clientela, dei fornitori e del sistema bancario.

Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari

Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla redazione della Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari prevista dall'Art. 123-bis del D.Lgs 58/1998. Tale documento è disponibile per la consultazione sul sito Internet della società www.valsoiaspa.com nella sezione Investor Relations.

Informazioni sulle azioni proprie

La società al 31.12.2015 non detiene azioni proprie in portafoglio.

Azioni di godimento, obbligazioni convertibili e altri titoli emessi dalla società

Non sono state emesse azioni di godimento, né obbligazioni convertibili in azioni.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel 2015 le attività di Ricerca e Sviluppo della Società hanno riguardato numerose aree di attività tra cui quelle sottoelencate.

Sviluppo di nuove linee di prodotto

  • Alternativa vegetale ai formaggi: è stata finalizzata la ricerca per la realizzazione di una linea di prodotti il cui posizionamento, è quello di alternativa vegetale ai formaggi. Gli items sviluppati vanno ad aggiungersi allo "spalmabile" lanciato in esercizi precedenti. Tali prodotti sono oggetto di una domanda di brevetto depositata.
  • Gelati vegetali: è stata realizzata una nuova linea di gelati a base di mandorla.
  • Alternative vegetali alla carne surgelate: è stato lanciato "il macinato", prodotto vegetale che può essere utilizzato in alternativa alla carne per ragù, ripieni o altre pietanze.

Revisione portafoglio prodotti esistenti

  • Bevande vegetali: nel corso dell'anno è stata finalizzata una nuova bevanda chiamata "gusto morbido".
  • Yosoi Valsoia: la gamma Yosoi è stata ampliata con l'inserimento di due nuovi gusti: caffè e cranberry-bacche di

goji.

Confetture Santa Rosa: sono state riviste le formulazioni con l'obiettivo di mantenerne la distintività (Frutta a pezzettoni) ma con una struttura ancora più morbida e cremosa.

Informazioni attinenti al risparmio energetico

Nell'anno 2015 Valsoia ha rinnovato la certificazione con l'ente di certificazione Cermet secondo la norma UNI ISO 50001 (Energy Management). Questa certificazione ha permesso di consolidare procedure e metodologie di analisi energetica che nell'anno hanno portato ad un risparmio energetico, su base unitaria, dell'1,0% rispetto all'anno precedente.

Grazie ai risparmi energetici conseguiti negli ultimi anni e grazie alla certificazione stessa, Valsoia ha ottenuto 317 Titoli di Efficienza Energetica successivamente ceduti ad operatori energetici.

Tale risparmio va poi a sommarsi al risparmio di 111.000 kWh su base annua derivante dall'impianto fotovoltaico installato nel 2011.

Valsoia non è soggetta ad Emission trading scheme in quanto non possiede impianti di combustione con potenza calorica superiore a 20 MW.

Nel 2015 Valsoia non ha subito sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

Informazioni attinenti al Personale

Nella tabella seguente si riportano le variazioni riguardanti il personale dipendente o assimilato nell'esercizio 2015.

Personale 31.12.14 Dimissioni/
Cessazioni
Assunzioni Passaggi
interni
31.12.15 Variaz.
Dirigenti 9 1 10 +1
Imp./Q. 76 5 7 78 +2
Operai 26 7 6 25 (1)
Co.co.pro 1 1 0 (1)
112 13 14 113 +1

Oltre al personale fisso di stabilimento incluso nei dati sopraesposti, nel 2015 sono state utilizzate numero 30.314 ore di lavoro stagionale adibite alla produzione di gelati (num. 32.608 nel 2014).

Come risulta dai dati sopraesposti, nel 2015 la Società ha complessivamente aumentato il proprio organico di 1 unità. Si segnala in particolare l'ingresso del nuovo Direttore Marketing Centrale Italia ed Estero.

Il rapporto tra assunzioni e cessazioni evidenzia un turnover del personale abbastanza limitato.

I giorni totali annui di assenza per malattia sono stati circa 374 (in media 3,3 giorni per persona, in leggero calo rispetto al 2014).

Si fa presente che, al fine di migliorare ulteriormente i livelli di salute e sicurezza sul lavoro, ridurne progressivamente i costi e aumentare la propria efficienza e le proprie prestazioni, anche nell'anno 2015 l'azienda ha proseguito l'implementazione del Sistema di gestione della sicurezza avviato nel 2008 con riferimento alle linee guida UNI-INAIL 28 settembre 2001.

Partecipazioni in Valsoia S.p.A. detenute da componenti degli organi di amministrazione e controllo, oltreché dai dirigenti con responsabilità strategiche

Nella tabella seguente si riportano le variazioni intervenute nell'anno delle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione, controllo, e dai dirigenti con responsabilità strategiche anche per tramite di Società fiduciarie o controllate o detenute da soggetti strettamente collegati agli stessi: figli minori e coniugi non separati legalmente.

Nome e cognome Carica Numero
azioni al
31/12/2014
%
Cap.
Soc.
Movimenti del
periodo
Acq./
(Ven.-donazioni)
Numero
azioni al
31/12/2015
%
Cap.
Soc.
Lorenzo Sassoli de Bianchi A 6.656.227 63,661 - 6.656.227 63,661
Ruggero Ariotti B 606.200 5,798 - 606.200 5,798
Cesare Doria de Zuliani D 295.013 2,822 - 295.013 2,822
Furio Burnelli (a) B 1.153.357 11,031 (120.000) 1.033.357 9,883
Gregorio Sassoli de Bianchi E 2.000 0.019 - 2.000 0.019
Susanna Zucchelli E - - - - -
Francesca Postacchini E - - - - -
Gianfranco Tomassoli F - - - - -
Massimo Mezzogori G - - - -
Claudia Spisni G - - - - -
Andrea Panzani C, H - - - - -
  • A Presidente Consiglio di Amministrazione
  • B Vice presidente Consiglio di Amministrazione
  • C Amministratore Delegato
  • D Amministratore Presidente onorario
  • E Amministratore
  • F Presidente Collegio Sindacale
  • G Sindaco Effettivo
  • H Direttore Generale

(a) comprensivo delle azioni detenute dalla coniuge Angela Bergamini

Avvertenze

Valsoia S.p.A è una società per azioni con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5 iscritta presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.450.408,72, quotata sul mercato azionario MTA di Borsa Italiana (London Stock Exchange Group).

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005, in continuità con quanto avvenuto nei precedenti esercizi.

Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il Bilancio di Esercizio 2015 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28-7-06 si precisa che i dati di conto economico riportati nella presente Relazione sulla Gestione presentano classificazioni coincidenti con gli schemi di bilancio ad eccezione della voce "Utile netto di esercizio rettificato" per le quali è fornita specifica delucidazione.

Destinazione del risultato di esercizio

Signori Azionisti, il bilancio che sottoponiamo alla Vostra attenzione chiude con un utile pari a € 11.978.285,95.

Si propone di assegnare:

- alla riserva straordinaria: 6.227.604,75
- un dividendo di 0,55 Euro a ciascuna
delle 10.455.784 azioni per complessivi: 5.750.681,20

Si propone che i dividendi siano messi in pagamento il giorno 4 maggio 2016 con record date 3 maggio 2016 e stacco cedola ex date il 2 maggio 2016.

/

Bologna, 14 marzo 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Lorenzo Sassoli de Bianchi

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (1) 24.618 18.346
Crediti verso clienti, netti (2) 13.664 16.132
Rimanenze di magazzino (3) 7.485 7.186
Altre attività correnti (4) 977 677
Totale attività correnti 46.744 42.341
ATTIVITA' NON CORRENTI
Avviamento (5) 3.230 3.230
Immobilizzazioni immateriali (6) 20.703 20.594
Immobilizzazioni materiali (7) 11.048 11.992
Immobilizzazioni finanziarie (8) 110 20
Imposte Anticipate (9) 553 0
Altre attività non correnti (10) 165 431
Totale attività non correnti 35.809 36.267
TOTALE ATTIVITA' 82.553 78.608
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA Note 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche a breve termine (11) 2.406 2.163
Debiti commerciali (12) 15.036 16.722
Debiti tributari (13) 2.774 1.909
Fondi rischi diversi (14) 121 108
Altre passività a breve termine (15) 2.080 2.090
Totale passivo corrente 22.417 22.992
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche a medio-l.termine (16) 6.075 8.636
Altri debiti a medio-lungo termine (17) 0 767
Fondo imposte differite (18) 0 1.241
Fondo trattamento fine rapporto (19) 586 671
Totale passivo non corrente 6.661 11.315
PATRIMONIO NETTO (20)
Capitale Sociale 3.450 3.450
Riserva Legale 690 690
Riserve di rivalutazione 5.401 5.401
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.002) (1.002)
Altre riserve 32.958 25.061
Utile 11.978 10.701
Totale patrimonio netto 53.475 44.301
TOTALE 82.553 78.608
CONTO ECONOMICO Note 31 Dicembre 2015 31 Dicembre 2014
VALORE DELLA PRODUZIONE (21)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 115.316 114.015
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti 269 540
Altri ricavi e proventi 1.162 1.535
- di cui non ricorrenti - 774
Totale valore della produzione 116.747 116.090
COSTI OPERATIVI (22)
Acquisti (58.788) (57.333)
Servizi (30.894) (31.295)
Godimento di beni di terzi (538) (539)
Costi per il Personale (8.196) (7.911)
Variazione delle rimanenze di materie prime 25 190
Oneri diversi di gestione (899) (1.235)
Totale costi operativi (99.290) (98.123)
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBTIDA) 17.457 17.967
Ammortamenti e svalutazioni di immobilizz.ni (23) (1.872) (1.687)
RISULTATO OPERATIVO NETTO (EBIT) 15.585 16.280
Svalutazione immobilizz.finanziarie 0 0
Proventi/(oneri) finanziari, netti (24) (359) (494)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 15.226 15.786
IMPOSTE
Imposte sul reddito (25) (3.528) (3.892)
Imposte (differite)/anticipate (1.179) (1.193)
Imposte - effetti non ricorrenti 1.459 0
Totale imposte (3.248) (5.085)
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 11.978 10.701
Utile base per azione (26) 1,146 1,023
Utile diluito per azione 1,128 1,008
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Note 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 11.978 10.701
COMPONENTI CHE POTREBBERO ESSERE SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO
Valutazione MtM derivati su tassi di copertura 169 39
Effetto fiscale (47) (11)
Totale 122 28
COMPONENTI CHE NON SARANNO SUCCESSIVAMENTE
RICLASSIFICATI A CONTO ECONOMICO
Utili/(perdite) attuariali IAS 19 36 0
Totale 36 0
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA 12.136 10.729
A Disponibilità finanz.ria netta a br.termine iniziale
16.183
B Flusso monetario da attività operative dell'esercizio
. Utile/(perdita) di esercizio
11.978
. Imposte sul Reddito
3.248
. (Proventi) / oneri finanziari netti
359
. Utile/(perdita) conto economico complessivo
123
. Ammortamenti e svalutaz. Immobilizzazioni
1.872
. Oneri SOP 2011-2016
175
. Variazione netta TFR e altri Fondi
(1.242)
Flusso monetario delle attività operative prima delle variazioni del
-
16.513
capitale circolante
. (Incremento)/decremento Crediti verso clienti
2.372
. (Incremento)/decremento Magazzino
(511)
. Incremento/(decremento) Debiti verso fornitori
(1.685)
. Variazione netta altre attività/passività correnti
2.253
-
Variazioni del Capitale Circolante
2.429
-
Imposte Pagate nell'esercizio
(5.228)
Totale (B)
13.714
C Flusso monetario da / (per) attività di investim.to
-
Investimenti (netti) in immobilizzazioni materiali
(724)
-
Investimenti (netti) in immobilizzazioni immateriali
(313)
-
Variazione netta altre attività/passività non correnti
(591)
Totale (C)
(1.628)
D Flusso monetario da / (per) attività finanziarie
Incremento/(decremento) deb. Finanz. medio l. termine e prov./(oneri)
-
(2.920)
finanziari netti
-
Riclassifica Riserva Cash flow hedging
0
-
Distribuzione dividendi
(3.137)
Totale (D)
(6.057)
E Flusso monetario del periodo (B+C+D)
6.029
F Disponib.finanz.netta a br.term.finale (A+E) (*)
22.212
16.183
RENDICONTO FINANZIARIO PER I PERIODI CHIUSI AL 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
20.170
10.701
5.085
709
28
1.687
165
554
18.929
(2.063)
(659)
(2.624)
908
(4.438)
(5.659)
8.832
(1.665)
(344)
(1.020)
(3.029)
(7.552)
166
(2.404)
(9.790)
(3.987)
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI
DEL PATRIMONIO NETTO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVA
LEGALE
RISERVE
DI
RIVALUT.NE
RISERVA
RETTIF.
IAS/IFRS
ALTRE
RISERVE
UTILE/
(PERDITA)
ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
SALDO AL 31 DICEMBRE 2013 3.450 690 5.401 (1.002) 17.217 9.889 35.645
Variazioni esercizio 2014
Destinazione utile di esercizio 2013 7.485 (7.485) 0
distribuzione dividendi (2.404) (2.404)
Oneri SOP 2011-2016 165 165
Riclassifica riserva cash flow hedging 2013 166 166
per estinzione anticipata derivato
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 10.701 10.701
- Altre componenti conto economico 28 0 28
SALDO AL 31 DICEMBRE 2014 3.450 690 5.401 (1.002) 25.061 10.701 44.301
SALDO AL 31 DICEMBRE 2014 3.450 690 5.401 (1.002) 25.061 10.701 44.301
Variazioni esercizio 2015
Destinazione utile di esercizio 2014 7.564 (7.564) 0
distribuzione dividendi (3.137) (3.137)
Oneri SOP 2011-2016 175 175
Utile/(perdita) complessiva
- Risultato del Periodo 11.978 11.978
- Altre componenti conto economico 158 0 158
SALDO AL 31 DICEMBRE 2015 3.450 690 5.401 (1.002) 32.958 11.978 53.475

NOTE ILLUSTRATIVE DEI PROSPETTI CONTABILI

Premessa

Valsoia S.p.A. (la "Società" o "Valsoia") è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle imprese di Bologna, avente capitale sociale interamente versato di Euro 3.450.408,72, con sede legale in Italia, a Bologna, Via Barontini n. 16/5, quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana S.p.A.

Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, così come modificato dalla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005.

Il presente Bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 9/2005 in continuità con gli esercizi precedenti. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Valsoia, alla data di chiusura dell'esercizio, detiene la partecipazione di controllo nella società Valsoia Pronova d.o.o. (SLO). In considerazione della non rilevanza dei valori espressi da tale Società controllata, Valsoia non redige il bilancio consolidato. Come previsto dai principi contabili di riferimento, l'informativa di Gruppo sarà riportata quando ritenuta rilevante ai fini della completezza di informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici dello stesso. La rilevanza sarà valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza delle attività della situazione patrimoniale e finanziaria e del volume di affari sviluppato dalle controllate, all'eventuale indebitamento delle stesse e a ogni altro fattore che possa essere rilevante per un utilizzatore del bilancio.

Il bilancio di esercizio include:

  • la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2015, comparata con il 31 dicembre 2014. La situazione patrimoniale e finanziaria presenta una classificazione basata sulla natura corrente, o meno, delle poste che la compongono, ed in particolare:
  • ‐ le attività correnti sono rappresentate dalla cassa o dalle disponibilità liquide equivalenti, dalle attività che si prevede vengano realizzate, vendute o consumate nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa, dalle attività detenute per la negoziazione e da quelle che si prevede vengano realizzate entro dodici mesi dalla data di bilancio. Tutte le altre attività sono classificate come non correnti;

  • ‐ le passività correnti sono rappresentate dalle passività che si suppone vengano estinte nel normale svolgimento del ciclo operativo dell'impresa o entro dodici mesi dalla data del bilancio, o da quelle che non hanno un diritto incondizionato al differimento della loro estinzione oltre dodici mesi. Tutte le altre passività sono classificate come non correnti. Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti patrimoniali dei rapporti con parti correlate sono evidenziati separatamente nello schema di stato patrimoniale, ove significativi.

  • Il conto economico del 2015, comparato con il conto economico dell'esercizio precedente. In particolare, si rileva che lo schema di conto economico adottato, conforme a quanto previsto dallo IAS 1, evidenzia il seguente risultato intermedio, non definito come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS (pertanto i criteri di definizione di tale risultato intermedio potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società), in quanto gli Amministratori della Società ritengono costituisca un'informazione significativa ai fini della comprensione dei risultati economici della Società:
  • ‐ Risultato Operativo Lordo (EBITDA): è costituito dall'Utile (perdita) netto (netta) dell'esercizio, al lordo delle imposte, dei proventi/oneri derivanti dalla gestione finanziaria, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni operate nel corso del periodo di riferimento.

Inoltre, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, si segnala che gli effetti delle operazioni con parti correlate e degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali sul conto economico sono evidenziati separatamente nello schema di conto economico, ove significativi.

  • Il conto economico complessivo di Valsoia S.p.A. relativo all'esercizio 2015 comparato con il conto economico complessivo dell'esercizio precedente e presentato secondo quanto previsto dallo IAS 1.
  • Il rendiconto finanziario relativo al 2015, comparato con il rendiconto finanziario dell'esercizio precedente. Per la redazione del rendiconto finanziario è stato utilizzato il metodo indiretto per mezzo del quale l'utile o la perdita d'esercizio sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o finanziaria. Ai fini di una migliore rappresentazione delle informazioni relative ai flussi di cassa, le voci Imposte Pagate ed i Proventi/oneri finanziari netti sono state riclassificate rispetto a quanto riportato nei precedenti esercizi.
  • Il prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto per gli esercizi 2015 e 2014.
  • Le presenti note illustrative.

La valuta di presentazione del Bilancio d'esercizio è l'Euro ed i saldi di Bilancio e delle note illustrative sono espressi in migliaia di Euro.

Gestione dei rischi finanziari

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI CONTABILI

Il presente Bilancio di esercizio è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente Bilancio, i principi contabili adottati non si discostano nella sostanza da quelli utilizzati per la formazione del bilancio di esercizio dell'anno precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il presente bilancio di esercizio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per l'eventuale valutazione al fair value ove specificatamente indicato nelle note di dettaglio, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Gli Amministratori hanno infatti valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio di esercizio, concludendo che tale presupposto è adeguato e che non sussistono dubbi sulla continuità aziendale.

I principali principi contabili adottati sono esposti qui di seguito.

Avviamento

Tale voce si riferisce alla contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Dopo l'iniziale iscrizione, l'avviamento viene ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate, determinate con le modalità descritte nel seguito (c.d. impairment test). In particolare, l'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. In termini generali alla data di acquisizione l'avviamento viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall'acquisizione. L'eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata. Nel caso in cui il valore recuperabile da parte dell'unità generatrice di flussi sia inferiore al valore di carico attribuito, si rileva la relativa perdita di valore. Tale

perdita di valore dell'avviamento non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Al momento della cessione di una parte o dell'intera impresa precedentemente acquisita, e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell'avviamento.

L'avviamento non è sottoposto ad ammortamento e per maggiori dettagli sull'impairment test si rimanda al successivo paragrafo "Perdite di valore ("Impairment test")".

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, ed atti a generare benefici economici futuri.

Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore ad eccezione del caso in cui siano state acquisite nell'ambito di un processo di acquisizione, che prevede la loro valutazione a fair value.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.

Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate sulla base della loro vita utile e sottoposte a test di congruità ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario. Le variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all'attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita utile definita sono rilevate a conto economico nella categoria di costo coerente con la funzione dell'attività immateriale.

Le attività immateriali con vita utile indefinita sono sottoposte a verifica annuale della perdita di valore a livello d'esercizio o a livello di unità generatrice di flussi di cassa. Per tali attività non è rilevato alcun ammortamento. La vita utile di un bene immateriale con vita indefinita è riesaminata con periodicità annuale al fine di accertare il persistere delle condizioni alla base di tale classificazione.

Marchi

Sono iscritti al costo di acquisto oppure, qualora siano stati acquisiti nell'ambito di un'acquisizione d'azienda, in base alla stima del loro fair value ai sensi di quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali.

Gli Amministratori hanno deciso, in accordo con quanto previsto dai Principi Contabili Internazionali (nella fattispecie IAS 38), di considerare il Marchio Santa Rosa a vita utile indefinita. Il marchio Santa Rosa è classificato tra i beni immateriali a durata indefinita, e pertanto non ammortizzato, in base alle seguenti motivazioni:

• riveste un ruolo prioritario nella strategia di Valsoia;

  • il marchio è di proprietà ed è correttamente registrato e costantemente tutelato sotto il profilo normativo, con opzioni di rinnovo della tutela legale alla scadenza dei periodi di registrazione mediante il sostenimento di costi di ammontare contenuto;
  • i prodotti commercializzati dalla Società con il detto marchio non sono soggetti a obsolescenza tecnologica, come è peraltro caratteristico del settore alimentare nel quale la Società opera;
  • il settore di riferimento del Marchio Santa Rosa presenta caratteristiche di stabilità con un limitato impatto di innovazione di prodotto o cambiamenti nella domanda di mercato;
  • il livello di investimenti commerciali necessari per ottenere i benefici economici attesi da tale settore di attività è sostenibile per la Società e rientra nelle strategie aziendali.

Come previsto dai principi contabili di riferimento, la congruità del valore iscritto nel bilancio d'esercizio viene verificata, almeno annualmente, attraverso l'impairment test con i criteri descritti nel successivo paragrafo "Perdite di valore".

Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere dell'ingegno

Le licenze acquistate e relative a software vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e per portarle in uso. L'ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro vita utile, stimata in 5 anni. I costi associati allo sviluppo dei programmi software sono contabilizzati come costo quando sostenuti.

Attività immateriali generate internamente – costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati al conto economico nel periodo in cui sono sostenuti. Le attività immateriali internamente generate, derivanti dallo sviluppo dei prodotti della Società, sono iscritte nell'attivo patrimoniale solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:

  • l'attività è identificabile;
  • è probabile che l'attività creata possa generare benefici economici futuri;
  • i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.

Tali attività immateriali sono eventualmente ammortizzate su base lineare lungo le relative vite utili.

Quando le attività internamente generate non possiedono le condizioni sopramenzionate, i costi di sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo storico, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali svalutazioni per perdite di valore. Inoltre il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo. Gli eventuali interessi passivi relativi alla costruzione di immobilizzazioni materiali vengono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita della classe di beni cui si riferiscono come previsto dallo IAS 23.

Per alcune immobilizzazioni materiali, in sede di transizione agli IFRS, la Società decise di adottare, anziché il costo originario alla data di acquisto del bene, il valore rivalutato in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione, in quanto alla data di riferimento delle rivalutazioni applicate il nuovo valore dei beni approssimava il valore di mercato degli stessi.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall'ammortamento sistematico, calcolato in base alla stima della vita utile.

L'ammortamento viene determinato, a quote costanti, sul costo dei beni al netto dei relativi valori residui, quando ragionevolmente stimabili, in funzione della loro stimata vita utile applicando le seguenti aliquote percentuali (principali categorie):

Categoria Aliquota
Fabbricati industriali 4%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 7,5% - 8% - 10 % -14% - 15%
Attrezzature industriali 20%
Macchine elettroniche 20%
Mobili ed attrezzature ufficio 12%
Automezzi 25%
I terreni non vengono ammortizzati.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisca significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del component approach qualora si valuti significativo l'effetto.

Il periodo di ammortamento decorre dal momento in cui il bene è disponibile all'uso e termina alla più recente tra la data in cui l'attività è classificata come posseduta per la vendita, in conformità all'IFRS 5, e la data in cui

l'attività viene eliminata contabilmente. Eventuali cambiamenti ai piani di ammortamento sono applicati in maniera prospettica.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Immobilizzazioni Finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono costituite da Partecipazioni in un'impresa controllata estera che non viene consolidata in quanto i dati patrimoniali e finanziari 2015 sono di ammontare trascurabile. Tali immobilizzazioni sono contabilizzate al costo storico eventualmente svalutato per perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tale partecipazione abbia subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la Società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Perdite di valore ("Impairment test")

Almeno annualmente alla chiusura del bilancio, la Società rivede il valore contabile dell'avviamento e delle immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o della unità

generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato immediatamente al conto economico, a meno che l'attività sia valutata a valore rivalutato, nel cui caso il ripristino di valore è imputato alla riserva di rivalutazione.

Leasing

I contratti di locazione sono classificati come locazioni finanziarie ogni qualvolta i termini del contratto siano tali da trasferire sostanzialmente tutti i rischi e i benefici della proprietà al locatario. Tutte le altre locazioni sono considerate operative. Le attività oggetto di contratti di locazione finanziaria sono rilevate come attività della Società al loro fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è inclusa nello stato patrimoniale come passività per locazioni finanziarie. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote ritenute rappresentative della vita utile e descritte in precedenza. I pagamenti per i canoni di locazione sono suddivisi fra quota capitale e quota interessi in modo da raggiungere un tasso di interesse costante sulla passività residua: gli oneri finanziari sono direttamente imputati al conto economico dell'esercizio.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici legati alla proprietà dei beni sono classificate come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto.

Le migliorie su beni in leasing incrementativi del valore del bene vengono capitalizzate a diretto aumento del bene in leasing e vengono ammortizzate lungo la minore tra la vita utile della miglioria e quella del bene in leasing.

Rimanenze

Le rimanenze sono valutate al minore fra costo e valore netto di realizzo.

Il costo comprende i materiali diretti e, ove applicabile, la mano d'opera diretta, le spese generali di produzione e gli altri costi che sono sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali.

Il costo è calcolato utilizzando il metodo del costo medio ponderato per le giacenze di materie prime, sussidiarie e merci.

I prodotti finiti provenienti dallo stabilimento di Serravalle Sesia vengono valorizzati con il metodo del costo industriale di produzione che, nella sostanza, è assimilabile al costo medio ponderato.

I prodotti finiti acquistati dal gruppo Unilever e prodotti nello stabilimento di Sanguinetto con gli impianti di proprietà della Società vengono valorizzati al costo di acquisto maggiorati degli ammortamenti dell'impianto.

Il valore netto di realizzo rappresenta il prezzo di vendita stimato meno i costi stimati necessari per realizzare la

vendita.

Crediti commerciali

I crediti commerciali sono rilevati al valore nominale ridotto da una appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite su crediti e quindi determinare una valutazione dei crediti stessi al fair value. Appropriate svalutazioni per stimare gli importi non recuperabili sono iscritte a conto economico quando vi è ragionevole evidenza che i crediti abbiano perso valore.

Nel caso in cui, stante i termini di pagamento concessi, si configuri un'operazione finanziaria, i crediti sono valutati al costo ammortizzato attraverso l'attualizzazione del valore nominale da ricevere, imputando lo sconto come provento finanziario.

Attività finanziarie non immobilizzate

Le attività finanziarie sono rilevate e stornate dal bilancio sulla base della data di negoziazione e sono inizialmente valutate al costo, inclusivo degli oneri direttamente connessi con l'acquisizione.

Alle date di bilancio successive, le attività finanziarie che la Società ha l'intenzione e la capacità di detenere fino alla scadenza sono rilevate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle svalutazioni effettuate per riflettere le perdite di valore.

Le attività finanziarie diverse da quelle detenute fino alla scadenza sono classificate come detenute per la negoziazione, e sono valutate ad ogni fine periodo al fair value; gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati al conto economico del periodo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce relativa alle disponibilità liquide include la cassa, i conti correnti bancari, i depositi rimborsabili a domanda e gli altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Strumenti finanziari derivati

La Società utilizza strumenti finanziari derivati per coprirsi dai rischi derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi delle materie prime.

Gli strumenti derivati sono inizialmente rilevati al costo, e adeguati al fair value alle successive date di chiusura. Ancorché tali strumenti derivati non siano detenuti con scopi di negoziazione, bensì esclusivamente al fine di fronteggiare i suddetti rischi, essi non sempre possiedono i requisiti richiesti dallo IAS 39 per poter essere definiti di copertura. Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che sono qualificabili di copertura sono rilevate tra le riserve di Patrimonio Netto al netto del relativo effetto fiscale e vengono esposte tra le "altre componenti di conto economico" del prospetto di conto economico complessivo.

Le variazioni nel fair value degli strumenti derivati che non sono qualificabili di copertura sono rilevate nel conto economico del periodo in cui si verificano così come nel caso degli effetti derivanti da un'estinzione anticipata, parziale o totale, del derivato.

Accantonamenti – Fondi rischi diversi

Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando la Società deve far fronte ad un'obbligazione attuale (legale o implicita) quale risultato di un evento passato ed è probabile un'uscita di risorse per far fronte a tale obbligazione ed è possibile effettuare una stima affidabile del suo ammontare. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima della Direzione dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio, e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Benefici ai dipendenti

Piani successivi al rapporto di lavoro

I pagamenti per piani a contributi definiti sono imputati al conto economico nel periodo in cui essi sono dovuti; rientrano in questa fattispecie, a partire dal 2007, i versamenti al TFR, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina del Fondo Trattamento di Fine Rapporto introdotte dalla Legge Finanziaria. Per i piani a benefici definiti, il costo relativo ai benefici forniti è determinato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni periodo. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati a conto economico nel periodo in cui si manifestano. Con riferimento ai piani a benefici definiti, tutti i costi relativi da un lato all'incremento del valore attuale dell'obbligazione, derivante dall'avvicinarsi del momento del pagamento dei benefici, e dall'altro agli altri oneri rientranti nell'accantonamento a fondi per piani pensionistici sono rilevati nel conto economico all'interno del costo del personale. Rientrano nella fattispecie dei piani a benefici definiti gli accantonamenti effettuati fino al 31 dicembre 2006 a titolo di Trattamento di Fine Rapporto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

La Società, in linea con quanto previsto dall'IFRS 2, classifica le stock option nell'ambito dei "pagamenti basati su azioni" e prevede, per la tipologia rientrante nella categoria "equity-settled" con consegna fisica delle azioni, la

determinazione alla data di assegnazione della stima del fair value dei diritti di opzione emessi e la sua rilevazione come costo del personale da ripartire linearmente lungo il periodo di maturazione dei diritti (c.d. vesting period) con iscrizione in contropartita di apposita riserva di Patrimonio Netto. Tale imputazione viene effettuata in base alla stima dei diritti che matureranno effettivamente a favore del personale avente diritto, tenendo in considerazione le condizioni di usufruibilità degli stessi non basate sul valore di mercato dei diritti. La determinazione del fair value è avvenuta utilizzando il modello "binomiale".

Debiti

I debiti sono rilevati al valore nominale, ad eccezione degli eventuali debiti infruttiferi a medio-lungo termine che vengono attualizzati.

Capitale sociale

Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dagli Azionisti della Società. I costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell'eventuale effetto fiscale differito.

Riconoscimento dei ricavi

Le vendite di beni sono riconosciute quando i beni sono spediti e la Società ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà dei beni. Conformemente a quanto previsto dai principi contabili IFRS e dalle best practices di settore, i ricavi vengono contabilizzati al valore del corrispettivo ricevuto al netto dei premi e degli sconti commerciali.

Operazioni in valuta estera

Le transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Alla fine dell'esercizio le attività e le passività finanziarie denominate in valuta estera sono allineate ai cambi correnti alla fine dell'esercizio. Le attività non monetarie espresse a fair value che sono denominate in valuta estera sono convertite ai cambi in essere alla data in cui furono determinati i fair value. Le differenze di cambio emergenti dalla regolazione delle poste monetarie e dalla riesposizione delle stesse ai cambi correnti alla fine del periodo sono imputate al conto economico del periodo, ad eccezione delle differenze cambio su attività non monetarie espresse a fair value in cui le variazioni di fair value sono iscritte direttamente a patrimonio netto, così come la componente cambi.

Imposte

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e anticipate/differite, al netto di proventi derivanti da eventuali agevolazioni fiscali con effetto retroattivo.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio.

Le imposte anticipate/differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee tassabili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte anticipate/differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.

Risultato per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'Utile Netto del periodo della Società, per il numero delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.

L'utile diluito per azione è calcolato rettificando la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione assumendo la conversione in azioni ordinarie di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Dividendi

Sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel momento in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'assemblea degli azionisti.

Informazioni settoriali

Secondo l'IFRS8 - Settori operativi, un settore operativo è una componente di una entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

All'interno della Società non sono stati individuati settori operativi caratterizzati da un'autonoma natura di prodotti/servizi e processi produttivi aventi le sopraindicate caratteristiche.

Pertanto non viene fornita alcuna informativa settoriale, non sussistendone i presupposti.

Livelli gerarchici di valutazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari (IFRS 7) rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value (come definito dall' IFRS 13) si richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Nel bilancio di esercizio di Valsoia, tali concetti sono applicabili alla valutazione di:

  • ‐ Livello 1: titoli obbligazionari detenuti per la negoziazione (inclusi nella voce Altre Attività Correnti);
  • ‐ Livello 2: contratti di finanza derivata, stock options plan, Marchio Santa Rosa.

Uso di stime

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci della Società.

Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita: Stima del grado di recuperabilità

Avviamento e marchi a vita utile indefinita – Stima del grado di recuperabilità

La Società evidenzia in bilancio valori iscritti a titolo di avviamento e marchi a vita utile indefinita. Tali valori non vengono ammortizzati e vengono, almeno annualmente, assoggettati ad impairment test, conformemente alle indicazioni previste dallo IAS n.36, sulla base delle previsioni dei flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi e riflessi nel Business Plan. Nel caso gli scenari futuri aziendali e di mercato risultassero differenti rispetto a quelli ipotizzati al fine dell'elaborazione delle suddette previsioni, il valore degli avviamenti e dei marchi potrebbe essere soggetto a svalutazioni.

Benefici ai dipendenti

I fondi per benefici ai dipendenti, i costi e gli oneri finanziari ad essi associati sono valutati con una metodologia attuariale che richiede l'uso di stime e assunzioni. La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto, i tassi di crescita delle retribuzioni, e considera la probabilità di accadimento di potenziali eventi futuri attraverso l'uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. In particolare, i tassi di sconto presi a riferimento dalla società sono tassi o curve dei tassi dei titoli obbligazionari corporate high quality.

Fondo svalutazione crediti

Allo scopo di determinare il livello appropriato dei fondi svalutazione crediti Valsoia valuta la possibilità di incasso dei crediti sulla base della solvibilità di ogni debitore, dell'anzianità del credito e delle perdite rilevate in passato per tipologie di crediti simili. La qualità delle stime dipende dalla disponibilità di informazioni aggiornate circa la solvibilità del debitore.

Imposte anticipate

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Passività Potenziali

Valsoia, in relazione a eventuali procedimenti, cause legali ed altre pretese, allo scopo di determinare il livello appropriato di fondi per rischi ed oneri relativi a tali passività potenziali, esamina la fondatezza delle pretese addotte dalle controparti e la correttezza del proprio operato e valuta l'entità delle eventuali perdite risultanti dagli esiti potenziali. Inoltre la Società consulta i propri consulenti legali in merito alle problematiche relative a contenziosi che sorgono nel corso dello svolgimento della propria attività. La determinazione dell'importo dei fondi per rischi ed oneri eventualmente necessari per le passività potenziali viene eseguita dopo un'attenta analisi di ciascuna categoria problematica. La determinazione degli importi necessari per i fondi rischi ed oneri è soggetta a modifiche future sulla base di nuovi sviluppi in ogni problematica.

Parti correlate

Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le Note Illustrative riportano il dettaglio delle operazioni con parti correlate. Non sono riportate le incidenze di tali operazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul risultato economico, nonché sui flussi finanziari della Società, in quanto non significative.

Riclassifiche

Al fine di fornire una migliore rappresentazione in bilancio, la Società ha provveduto a riclassificare talune voci dello stato patrimoniale come commentato alle voci "crediti verso clienti" e "debiti commerciali". Conseguentemente la società ha provveduto a riclassificare i dati comparativi dell'esercizio precedente. Nel loro complesso gli effetti delle riclassifiche non hanno determinato variazioni sul risultato dell'esercizio e sul patrimonio della società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI RECEPITI DALLA UE ED EFFICACI DAL 1° GENNAIO 2015

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2015 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

IFRIC 21 – Tributi (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio dal 17 giugno 2014 o in data successiva). L'interpretazione fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi diversi dalle imposte sul reddito, imposti da un ente governativo. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più dal 17 giugno 2014 o data successiva. Alla data del presente bilancio, l'adozione di tale interpretazione non ha avuto alcun impatto all'interno della società.

Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2011 – 2013 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° luglio 2014 o in data successiva). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto, e alcuni chiarimenti sulle eccezioni all'applicazione dell'IFRS 13 – Misurazione del fair value. Alla data del presente bilancio, l'adozione di tali modifiche non ha avuto alcun impatto alcun impatto all'interno della società.

Nuovi Principi Contabili ed Interpretazioni recepiti dalla UE ma non ancora in vigore

La Commissione Europea nel corso del 2015 ha omologato e pubblicato i seguenti nuovi principi contabili, modifiche e interpretazioni ad integrazione di quelli esistenti approvati e pubblicati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"):

  • Modifiche allo IAS 19 Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva). Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli emendamenti sono applicabili, in modo retroattivo, per gli esercizi che hanno inizio il o dopo il 1° febbraio 2015. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.
  • Modifiche agli IFRS Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2010 2012 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, l'informativa sulle stime e giudizi utilizzati nel raggruppamento dei segmenti operativi nell'IFRS 8 – Segmenti operativi, l'identificazione e l'informativa di una transazione con parte correlata che sorge quando una società di servizi fornisce il servizio di gestione dei dirigenti con responsabilità strategiche alla società che redige il bilancio nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate. Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 41 Agricoltura: piante fruttifere (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). L'emendamento stabilisce che le piante che sono utilizzate esclusivamente per la coltivazione di prodotti agricoli nel corso di vari esercizi, note come piante fruttifere, devono essere soggette allo stesso trattamento contabile riservato ad immobili, impianti e macchinari a norma dello IAS 16 in quanto il "funzionamento" è simile a quello della produzione manifatturiera. Pertanto, tali attività biologiche in accordo allo IAS 16 potranno essere valutate al costo e non più obbligatoriamente al fair value al netto dei costi di vendita in accordo allo IAS 41. Non ci si attende alcun impatto dall'applicazione di queste modifiche dato che la società

venture.

non effettua coltivazione di prodotti agricoli.

  • Modifiche all'IFRS 11 Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). La modifica fornisce chiarimenti in merito alla contabilizzazione dell'acquisizione di interessenze in una joint venture la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. La modifica richiede che per questa fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3. Non ci si attende alcun impatto dall'applicazione di queste modifiche dato che la società non partecipa a joint
  • Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva). Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa.

Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività immateriali questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze. Non ci si attende alcun impatto sulla società dall'applicazione di queste modifiche dato che la stessa non utilizza metodi basati sui ricavi per l'ammortamento delle proprie attività non correnti.

Modifiche agli IFRS – Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2012 – 2014 (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).

Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono i seguenti:

  • ‐ nello IAS 19 viene chiarito che il tasso di attualizzazione di un'obbligazione per piani a benefici definiti deve essere determinato sulla base degli "high-quality corporate bonds or governaments bonds" identificati nella stessa valuta utilizzata per pagare i benefici;
  • ‐ nell'IFRS 7 viene chiarito che, con riferimento alle compensazioni ("offsetting") delle attività e passività finanziarie, le informazioni integrative sono obbligatorie solo con il bilancio annuale. Viene inoltre chiarito che un'entità che ha trasferito delle attività finanziarie e le ha eliminate integralmente dalla propria situazione patrimoniale-finanziaria è obbligata a fornire le informazioni integrative con riferimento al suo "coinvolgimento residuo", qualora abbia sottoscritto dei contratti di servizio che evidenziano un'interessenza dell'entità nella futura performance delle attività finanziarie trasferite;
  • ‐ nell'IFRS 5 viene chiarito che non vi sono impatti contabili se un'entità, cambiando il proprio piano di dismissione, riclassifica un'attività o un gruppo in dismissione da/a "posseduti per la vendita" a/da "posseduti per la distribuzione". Tale cambiamento nel piano di dismisione viene considerato come una continuazione del piano originario.

Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.

Modifiche allo IAS 1 – Iniziativa di informativa (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).

L'emendamento fornisce chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intellegibile redazione di bilanci.

Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriveranno dall'adozione delle modifiche.

Modifiche allo IAS 27 – Metodo del patrimonio netto nel bilancio separato (applicabile per i periodi contabili che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva).

L'emendamento introduce l'opzione di utilizzare nel bilancio separato di un'entità il metodo del patrimonio netto per la valutazione delle partecipazioni in società controllate, in società a controllo congiunto e in società collegate. Di conseguenza, a seguito dell'introduzione della modifica, un'entità potrà rilevare tali partecipazioni nel proprio bilancio separato alternativamente al costo, o secondo quanto previsto dall'IFRS 9 o utilizzando il metodo del patrimonio netto.

L'adozione della modifica non produrrà alcun effetto dal punto di vista della valutazione delle poste di bilancio.

NUOVI PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMESSI DALLO IASB E NON ANCORA RECEPITI DALLA UE

Alla data di redazione del presente bilancio, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati emessi dallo IASB, ma non sono stati ancora recepiti dalla UE.

Applicazione obbligatoria a partire dal
IFRS 9 (Strumenti finanziari) 1° gennaio 2018
IFRS 14 (Contabilizzazione differita di attività
regolamentate)
1° gennaio 2016
IFRS 15 (Revenue from contracts with customers) 1° gennaio 2018
Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: vendita o
conferimento di attività tra un investitore e la sua Non ancora definita
collegata/joint venture
Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e allo IAS 28 1° gennaio 2016

Alla data del presente bilancio, la società sta valutando gli impatti che deriverebbero dall'eventuale adozione di

detti principi.

Analisi della composizione delle principali voci dello stato patrimoniale

Attività Correnti

Nota (1) - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Cassa 2 2
C/C e depositi bancari 24.616 18.344
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti 24.618 18.346

Nella voce c/c e depositi bancari sono inclusi conti correnti vincolati per 6 milioni di Euro con scadenze inferiori ai 30 giorni successivi alla chiusura dell'esercizio.

Al 31 dicembre 2015 la Società usufruisce di tassi di interesse attivi variabili tra lo 0,01% ed il 0,70%.

La riduzione dei tassi di interesse registratata nel corso del 2015 ha ridotto la redditività degli impieghi di liquidità effettuati dalla Società; tale riduzione non ha peraltro avuto sul Bilancio di Valsoia un impatto particolarmente significativo.

Si riporta di seguito il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014. Per il commento alle variazioni della Posizione Finanziaria Netta si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione, oltre a quanto esposto nel rendiconto finanziario.

Descrizione
(migliaia di Euro)
31.12.2015 31.12.2014
Cassa 2 2
C/C e depositi bancari 24.616 18.344
Totale liquidità (A) 24.618 18.346
Debiti bancari correnti (2.406) (2.163)
Indebitamento finanziario corrente (B) (2.406) (2.163)
Posizione finanz.netta a breve t. (C=A-B) 22.212 16.183
Debiti bancari a m.l. termine (6.075) (8.636)
Indebitamento finanziario a m.l. termine (D) (6.075) (8.636)
POSIZIONE / (INDEBIT.) FINANZIARIA NETTA (E=C+D) 16.137 7.547

Nota (2) - Crediti verso clienti, netti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita, principalmente nei confronti di operatori nazionali nel settore della Grande Distribuzione, Distribuzione organizzata, o del Commercio all'ingrosso.

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti (valore nominale) 14.905 17.410
Fondo svalutazione crediti (1.241) (1.278)
Totale crediti verso clienti netti 13.664 16.132

Il decremento dei crediti verso clienti è da imputare in parte alle minori vendite registrate nell'ultima parte dell'esercizio rispetto al 31 dicembre 2014 e in parte alla riduzione dello scaduto nei confronti di alcuni clienti.

Non si rilevano variazioni particolarmente rilevanti nelle condizioni di incasso. L'adeguamento del fondo svalutazione crediti è stato effettuato sulla base di una stima prudenziale dei rischi di incasso, tenuto conto delle informazioni in possesso circa il rischio di insolvenza delle singole posizioni, della loro anzianità e delle perdite su crediti rilevate in passato per tipologie di crediti simili.

Si precisa che per una migliore comprensione dei dati di bilancio, rispetto al 31 dicembre 2014 sono state riclassificate in tale voce fatture da ricevere da clienti per attività promozionali per 3,8 milioni di Euro precedentemente contabilizzate nella voce Debiti Commerciali.

Si riporta nella tabella seguente il riepilogo dei suddetti crediti verso clienti suddivisi per anzianità di scaduto che evidenzia una riduzione dei crediti scaduti.

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Crediti verso clienti (valore nominale)
- scaduti da oltre 12 mesi 245 302
- scaduti da oltre 30 giorni 1.120 1.392
- scaduti alla data 2.550 2.713
- con scadenze successive 10.990 13.003
Totale crediti verso clienti, lordi 14.905 17.410

I crediti scaduti da oltre 12 mesi, sono costituiti principalmente da crediti al legale.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo svalutazione crediti.

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Saldo di apertura 1.278 1.021
- (utilizzi) (133) (314)
- accantonamenti 96 571
Fondo svalutazione crediti 1.241 1.278

Nota (3) – Rimanenze di magazzino

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Materie prime, sussidiarie e di consumo 1.242 1.096
Prodotti in corso di lavorazione 108 51
Prodotti finiti 6.135 6.039
Totale Rimanenze di magazzino 7.485 7.186

Il valore delle scorte risulta in lieve incremento rispetto al 31 dicembre scorso per effetto delle minori vendite registrate nell'ultima parte dell'esercizio rispetto al 31 dicembre 2014.

La valorizzazione delle rimanenze finali è effettuata al netto del fondo obsolescenza di magazzino, pari a complessivi 272 mila Euro (Euro 60 mila al 31 dicembre 2014), al fine di adeguarne la valutazione al presumibile valore di realizzo.

Le rimanenze non sono gravate da vincoli o altre restrizioni del diritto di proprietà.

Si riporta di seguito la movimentazione del Fondo obsolescenza magazzino:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Fondo obsolescenza materie prime,sussid., di consumo
Saldo di apertura 10 57
- accantonam./(utilizzi) 68 (47)
Saldo al 31 dicembre 2015 78 10
Fondo obsolescenza prodotti finiti e merci
Saldo di apertura 50 74
- accantonam./(utilizzi) 144 (24)
Saldo al 31 dicembre 2015 194 50
Totale Fondo obsolescenza magazzino 272 60

Nota (4) - Altre attività correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Crediti tributari 521 47
Ratei e Risconti attivi 235 262
Altri crediti a breve termine 221 368
Totale altre attività correnti 977 677

I crediti tributari sono costituiti principalmente da Crediti per IVA e da Acconti IRES/IRAP versati in eccedenza rispetto al debito rilevato a fine esercizio per imposte dirette. Gli altri crediti a breve termine sono costituiti principalmente da acconti e anticipi a fornitori.

Attività non correnti

Nota (5) – Avviamento

La voce Avviamento presenta nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2014
Movimenti di periodo
31.12.2015
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Totale avviamento 3.230 0 0 3.230

L'avviamento, che non ha subito movimentazioni nell'esercizio, deriva dall'allocazione dell'importo residuo del sovrapprezzo del valore della partecipazione, rispetto al fair value degli assets e dei debiti della J&T Italia S.r.l., a

seguito della fusione per incorporazione della stessa avvenuta nel corso del 2012.

L'avviamento, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non viene ammortizzato ma è sottoposto annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36, come descritto alla successiva Nota 6).

A fini comparativi si riporta la movimentazione dell'Avviamento nell'esercizio precedente:

31.12.2013
Movimenti di periodo
31.12.2014
Descrizione Valore netto Incrementi Altri
increm.i/
(decrem.ti)
Valore
netto
Avviamento Santa Rosa 3.230 0 0 3.230
Totale avviamento 3.230 0 0 3.230

Nota (6) - Immobilizzazioni immateriali

La voce Immobilizzazioni immateriali presenta nel periodo la seguente movimentazione:

31.12.2014
Movimenti di periodo
31.12.2015
Descrizione Valore netto Increm.ti/
(decrem.ti)
Netti
Ammort./
svalut.ni
Valore
Netto
Marchi, licenze e simili 20.068 3 (3) 20.068
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
opere dell'ingegno
59 698 (163) 594
Altre 44 35 (38) 41
Immobiliz.imm.li in corso 423 (423) 0 0
Totale Immobilizzazioni immateriali 20.594 313 (204) 20.703

L'incremento del periodo si riferisce principalmente all'implementazione e start-up di un nuovo software gestionale aziendale (SAP).

La voce Marchi, Licenze e simili si riferisce al Marchio Santa Rosa, iscritto al fair value nell'ambito della contabilizzazione della fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2012. Il fair value del marchio Santa Rosa è stato originariamente valutato utilizzando un metodo di mercato denominato

"relief from royalties". Tale metodologia di valutazione, facendo uso di input osservabili sul mercato, rientra tra le metodologie privilegiate dai principi contabili. Come previsto dal metodo utilizzato tale tasso è stato applicato ai flussi di revenues previsti nei piani pluriennali elaborati dalla Società ed approvati dal Consiglio di Amministrazione all'epoca dell'acquisizione.

Il Marchio Santa Rosa, come consentito dal Principio IAS 38, è considerato a vita utile indefinita e pertanto non ammortizzato, in base alle motivazioni descritte nella sezione relativa ai Principi Contabili.

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali nel precedente esercizio:

31.12.2013 Movimenti di periodo 31.12.2014
Descrizione Valore netto Increm.ti /
decrementi netti
Ammort./ svalut.ni Valore
Netto
Marchi, licenze e simili 20.064 6 (2) 20.068
Diritti di brevetto ind.le e utilizz.
Opere dell'ingegno
53 44 (38) 59
Altre 38 42 (36) 44
Immobiliz.imm.li in corso 171 252 0 423
Immobilizz. Immateriali 20.326 344 (76) 20.594

Impairment Test

Come indicato precedentemente nella sezione relativa ai Principi Contabili, Valsoia S.p.A. provvede almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di perdita, ad effettuare il test di impairment richiesto dallo IAS n.36 per verificare il grado di recuperabilità del valore del marchio Santa Rosa e dell'avviamento.

In sede di chiusura del bilancio d'esercizio 2015, è stato eseguito il test di Impairment oggetto di specifica approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione antecedentemente l'approvazione del presente Bilancio di esercizio.

In particolare Valsoia S.p.A., in applicazione della metodologia indicata dallo IAS 36, ha provveduto ad individuare le Cash Generating Units ("CGU") che rappresentano il più piccolo gruppo identificabile in grado di generare flussi di cassa indipendenti; tale unità corrisponde al marchio Santa Rosa.

Il valore d'uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si stima deriveranno dall'uso continuativo dei beni riferiti alle CGU e dal valore terminale attribuibile alle stesse e, ai fini della verifica della recuperabilità dei valori iscritti, è stato confrontato con il valore netto contabile attribuito alle CGU delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, compreso l'avviamento, oltre ad una valorizzazione stimata del capitale circolante netto di funzionamento.

La determinazione dell'Enterprise Value comporta le seguenti operazioni:

  • stima dei flussi finanziari futuri (positivi e negativi) derivanti dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale;
  • attualizzazione dei suddetti flussi finanziari applicando un tasso di sconto appropriato.

Il valore d'uso delle CGU è stato stimato attraverso il modello UDCF ("Unlevered Discounted Cash Flow") applicato ai flussi finanziari inclusi nel piano pluriennale 2016 – 2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 marzo 2016. Dopo il periodo di previsione analitica è stato determinato un terminal value assumendo come flusso operativo perpetuo il risultato operativo al netto delle imposte ("Net operating profit Less Adjusted Tax"- Noplat) dell'ultimo esercizio del Piano.

Il tasso di sconto utilizzato nell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi risulta pari a 6,76%.

Il terminal value rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi perpetuati. Il tasso di crescita del terminal value è un parametro chiave nella determinazione del terminal value stesso, perché rappresenta il tasso annuo di crescita di tutti i successivi flussi di cassa perpetuati. Il tasso di crescita dei valori terminali utilizzato nel 2015 è pari all'1%, in linea alla crescita prevista del Prodotto Interno Lordo del paese Italia per l'anno 2020.

Tale tasso è inferiore all'inflazione attesa, in linea con quanto previsto dal paragrafo 33c dello IAS 36, e non supera la crescita del paese di riferimento, come evidenziato nel documento OIV (Organismo Italiano di Valutazione) del gennaio 2011.

Sulla base dei parametri sopra indicati, l'Enterprise Value di Santa Rosa risulta pari a circa 38,8 milioni di Euro a fronte di un valore contabile delle attività nette (marchio, goodwill, impianti e capitale circolante netto) pari a 27,8 milioni di Euro e pertanto la cosiddetta cover ammonta a 11 milioni di Euro.

Anche sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, si è provveduto ad elaborare l'analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base (WACC e g-rate) che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In particolare le analisi di sensitività hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • una variazione pari a 0, 5 punti percentuali del tasso crescita g (g-rate) dallo 1% utilizzato per il test base;
  • una variazione pari a 1,5 punti percentuali del tasso di attualizzazione (WACC) rispetto allo 6,76% utilizzato per il test base.

Da tali analisi di sensitività non emergono situazioni di potenziale impairment anche considerando un peggioramento congiunto delle variabili di mercato considerate.

L'analisi di sensitività è stata altresì effettuata utilizzando i medesimi parametri g e WACC utilizzati nel test di impairment effettuato nel precedente esercizio (rispettivamente 0,75 e 6,58%); anche in questo caso non emergono situazioni di potenziale impairment risultando una cover di 10,9 milioni di Euro.

Nota (7) - Immobilizzazioni materiali

Si riepiloga di seguito la composizione delle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2015.

Descrizione Costo storico Fondi
Ammortam.
Valore netto
Contabile
Terreni e Fabbricati
Terreni:
- siti nel Comune di Rubano 908 0 908
- siti nel Comune di Serravalle Sesia 1.529 0 1.529
Fabbricati:
- Civile abitazione Serravalle Sesia 441 (73) 368
- Industriali Serravalle Sesia 4.935 (1.662) 3.273
- costruzioni leggere stab. Sanguinetto 1 0 1
Totale terreni e fabbricati 7.814 (1.735) 6.079
Impianti e macchinari
- impianti fissi uffici 77 (62) 15
- imp.e macch.specif.prod.estratti vegetali 4.985 (4.055) 930
- imp.e macch.specif.produzione gelati 9.456 (8.191) 1.265
- imp.e macch.specif. altre produz.alim. 661 (492) 169
- imp.e macch.generici stabilim. Serravalle 1.338 (908) 430
- silos, tini, cisterne stabilim. Serravalle 496 (390) 106
- impianto fotovoltaico 370 (148) 222
- impianti specifici produzione confetture 2.604 (1.445) 1.159
- impianti generici Stab.Sanguinetto 121 (39) 82
Totale impianti e macchinari 20.108 (15.730) 4.378
Attrezzature industriali e commerciali
- mobili e attrezzature laboratorio 395 (286) 109
- attrezzatura varia e minuta 164 (138) 26
- altri mezzi di trasporto 225 (187) 38
Totale attrezz. Industriali e commerciali 784 (611) 173
Altri beni
- macchine elettriche ed elettroniche 514 (344) 170
- mobili e attrezzature ufficio 372 (299) 73
- telefoni cellulari 51 (35) 16
- autovetture 500 (341) 159
Totale altri beni 1.437 (1.019) 418
Totale immobilizzazioni materiali 30.143 (19.095) 11.048

Le immobilizzazioni materiali presentano nel periodo la seguente movimentazione.

31.12.2014 Movimenti di periodo 31.12.2015
Descrizione Valore Increm.ti Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 7.741 73 0 0 7.814
Impianti e macchinari 19.666 442 0 0 20.108
Attrezz.re ind.li e comm.li 690 95 0 (1) 784
Altri beni 1.385 117 0 (65) 1.437
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. Costo Storico (A) 29.482 727 0 (66) 30.143
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 1.528 207 0 0 1.735
Impianti e macchinari 14.479 1.251 0 0 15.730
Attrezz.re ind.li e comm.li 563 50 (2) 0 611
Altri beni 920 160 (61) 0 1.019
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 17.490 1.668 (63) 0 19.095
Totale Immobilizzazioni
materiali (A-B)
11.992 (941) 63 (66) 11.048

Gli incrementi di immobilizzazioni si riferiscono principalmente ad acquisti di impianti produttivi nello Stabilimento di Serravalle Sesia ed a impianti per la produzione di confetture.

Gli altri incrementi si riferiscono ad attrezzature di laboratorio, apparecchiature elettroniche ed autovetture aziendali.

A fini comparativi si riporta la movimentazione delle Immobilizzazioni materiali nel corso dell'esercizio precedente.

31.12.2013 Movimenti di periodo 31.12.2014
Descrizione Valore Increm.ti Decrem. Altri mov. Valore
Costo Storico
Terreni e fabbricati 7.258 466 0 17 7.741
Impianti e macchinari 18.827 886 (65) 18 19.666
Attrezz.re ind.li e comm.li 627 66 (3) 0 690
Altri beni 1.182 247 (44) 0 1.385
Immobilizz.ni in corso 35 0 0 (35) 0
Tot. Costo Storico (A) 27.929 1.665 (112) 0 29.482
Ammortamenti
Terreni e fabbricati 1.325 203 0 0 1.528
Impianti e macchinari 13.310 1.235 (66) 0 14.479
Attrezz.re ind.li e comm.li 528 38 (3) 0 563
Altri beni 827 136 (43) 0 920
Immobilizz.ni in corso 0 0 0 0 0
Tot. F.di amm.to (B) 15.990 1.612 (112) 0 17.490
Totale Immobilizzazioni
materiali (A-B)
11.939 53 0 0 11.992

Nota (8) – Immobilizzazioni Finanziarie

La voce in oggetto è costituita da Partecipazioni in società controllate e presenta nel periodo la seguente movimentazione:

Quota di 31.12.2014 Movimenti di periodo 31.12.2015
Descrizione partecipaz.a
l Cap.Soc.
Valore Incrementi Decrementi Valore
Valsoia Pronova d.o.o. (SLO)
- Capitale Sociale 100% 10 90 0 100
- Prestito soci infruttifero 10 - - 10
Tot. Immob. Finanz.rie 20 90 0 110

Nel corso del 2015 è stato incrementato il Capitale Sociale della Valsoia Pronova d.o.o. mediante conversione parziale di un prestito fruttifero in essere. Non si segnalano variazioni riguardanti le immobilizzazioni finanziarie. Nell'esercizio 2015 la controllata Valsoia Pronova d.o.o. ha realizzato un fatturato pari a circa 437 mila Euro con un risultato positivo pari a mille Euro.

Nota (9) – Imposte anticipate

Al 31 dicembre 2014 la Società non presentava un Credito per imposte anticipate, in quanto tali poste risultavano contabilizzate a riduzione del Fondo imposte differite.

La voce in oggetto risulta così composta:

31.12.2015 31.12.2014
Descrizione Base imp. Imposte Base
imp.
Imposte
Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con
contropartita Conto economico
VARIAZIONI IRES/IRAP
- Marchi e oneri plurienn. non capitalizz.li IAS/IFRS 251 72 335 104
- Disall. valori contabili-fiscali Marchio SR 0 0 (5.980) (1.878)
- Fondi rischi e svalutazione tassati 1.612 418 1.454 411
- Varie (3) (1) 35 11
Totale A) 1.860 489 (4.156) (1.352)
Credito Imposte anticipate/(f.do imp. differite) con

contropartita Riserva di Patrimonio Netto

- Effetto fiscale valut.MtM derivati di copertura 295 64 464 111
Totale B) 295 64 464 111
Totale imp.antic./(F.do imposte diff.te) (A+B-C) 2.155 553 (3.692) (1.241)

Il Credito per imposte anticipate / (Fondo imposte differite) è relativo alla rilevazione di differenze temporali attive tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e delle passività, ed i relativi valori riconosciuti fiscalmente.

Come previsto dai principi di riferimento l'ammontare totale del credito per imposte anticipate risulta classificato tra le attività non correnti; peraltro si stima che parte di esso – pari a circa 242 mila Euro – sia riferibile a differenze che verranno riassorbite nell'arco dei prossimi 12 mesi.

La significativa variazione rispetto al dato al 31 dicembre 2014 si riferisce principalmente al riallineamento

fiscale del Marchio Santa Rosa ai sensi e per gli effetti dell'Art.1 della Legge 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ex commi 895 e seguenti. L'adesione a tale opzione fiscale ha la finalità di ottenere, mediante il pagamento di un'imposta sostitutiva, il riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio relativamente a tale marchio. La scelta della Società di avvalersi di tale facoltà ha comportato da un lato il rilascio del fondo imposte differite per complessivi Euro 3.063 mila relativo ai suddetti maggiori valori iscritti sul marchio Santa Rosa, e dall'altro l'iscrizione del debito per imposta sostitutiva, per un importo complessivo pari ad Euro 1.561 mila (Nota 13); l'effetto netto delle suddette contabilizzazioni, positivo per Euro 1.502 mila, è stato interamente imputato a conto economico dell'esercizio al rigo "imposte – effetti non ricorrenti" vista la sua natura una tantum.

In tale rigo "imposte – effetti non ricorrenti" sono altresì iscritti gli effetti, negativi per Euro 43 mila, derivanti dalla modifica dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24%- con efficacia dall'esercizio 2017 – prevista dalla Legge di Stabilità 2016.

Nota (10) - Altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Depositi cauzionali 37 35
Partecipazioni in altre imprese 5 5
Crediti vs. erario a medio-lungo termine 38 216
Crediti verso controllate 85 175
Totale altre attività non correnti 165 431

Le movimentazioni rispetto al precedente esercizio riguardano la riduzione dei crediti fruttiferi verso controllate trasformati parzialmente in Capitale Sociale.

La riduzione dei crediti verso Erario a medio lungo termine si riferisce all'incasso parziale dei crediti IRES per mancata deduzione IRAP sul costo del lavoro relativi agli esercizi 2007-2011, con riferimento ai quali è stata presentata istanza di rimborso come previsto dall'art. 2 del Dl n. 201/2011.

Passività e Patrimonio netto

Passività Correnti

Nota (11) - Debiti verso banche a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Banche c/c passive 1 1
Deb.Vs.BNL per finanziamento 2.307 2.162
Deb.Vs.Mediocredito Italiano per finanz.agev. Legge 46/82 98 0
Totale debiti verso banche a breve termine 2.406 2.163

La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze inferiori ai 12 mesi da quote di finanziamenti a medio lungo termine contratti in precedenti esercizi.

Per quanto riguarda la variazione dei Debiti verso banche a breve termine si rinvia al commento alla situazione patrimoniale e finanziaria contenuto nella Relazione sulla Gestione.

Nota (12) - Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debito verso fornitori esigibili entro 12 m. 15.036 16.722
Totale debiti verso fornitori 15.036 16.722

Come già anticipato nella presente Relazione, rispetto al Bilancio al 31 dicembre 2014, sono state riclassificate nella voce Crediti verso Clienti, fatture da ricevere per attività promozionali per 3,8 milioni di Euro precedentemente contabilizzate alla voce Debiti Commerciali che, conseguentemente, si riducono di pari importo.

I debiti verso fornitori alla data del 31 dicembre 2015 si riducono quindi per 1,7 milioni di euro rispetto al 31 dicembre del precedente esercizio, principalmente per quanto già sopraesposto alle Nota 2) e 3).

Nota (13) - Debiti Tributari

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debito verso Erario per:
- imposte di bollo ass.virt. 3 0
- ritenute di acconto operate 443 423
- per imposte dirette e IVA 0 464
- imposta sostitutiva 2.328 1.022
Totale debiti tributari 2.774 1.909

Al 31 dicembre 2015 la Società ha crediti per verso Erario per Imposte Dirette ed IVA come indicato alla precedente Nota 4).

La voce Imposta sostitutiva si riferisce all'imposta sostitutiva dovuta a fronte dell'operazione di affrancamento del marchio Santa Rosa deliberata dal Consiglio di Amministrazione a fine 2013 ai sensi dell'Art. 172 comma 10 bis del TUIR per 766 mila euro, e all''operazione di riallineamento fiscale dei valori civilistico e fiscali per 1.561 mila euro come dettagliata alla precedente Nota 9).

Nota (14) – Fondi rischi diversi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Fondo resi su vendite 121 108
Totale fondi rischi diversi 121 108

I fondi rischi sono costituiti unicamente dal fondo resi su vendite. La stima al 31 dicembre 2015 ha comportato un accantonamento pari a 13 mila Euro.

Nel corso dell'esercizio Valsoia ha ricevuto notifica della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia a fronte del ricorso presentato dall'Agenzia delle Entrate - in relazione ad una precedente sentenza di primo grado favorevole alla società - in merito ad una presunta minore imposta di registro versata relativamente all'atto dell'acquisto della J&T Italia S.r.l. avvenuta nel corso dell'esercizio 2011. Tale vertenza vede Valsoia potenzialmente debitoria verso l'Erario, in solido con la società cedente la "J&T", per complessivi 723 mila Euro. Tale sentenza ha accolto le istanze dell'Agenzia delle Entrate; peraltro risulta che l'imposta emergente da tale sentenza sia già stata liquidata dalla controparte cedente la J&T. Contro tale sentenza Valsoia ha presentato istanza di ricorso in Cassazione.

A fronte della medesima vicenda, Valsoia ha ricevuto nel corso dell'esercizio un secondo avviso di liquidazione, pari a 94 mila Euro, derivante dalla rideterminazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del valore dell'atto da assoggettetarsi ad Imposta di Registro. Contro tale avviso di liquidazione la Società ha presentato istanza di ricorso presso la Commissione Tributaria di primo grado.

Valsoia, tenuto conto di quanto sopra esposto, oltre alle evidenze contrattuali ed al parere dei propri consulenti, ritiene che a tutt'oggi non sussistano i presupposti per lo stanziamento di un fondo rischi in relazione a tale pendenza.

Nota (15) - Altre passività a breve termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debiti verso Istituti di Previdenza 437 425
Debiti verso dipendenti e co.co.co. 1.376 1.402
Debiti verso altri 237 263
Ratei passivi 30 0
Totale altre passività a breve termine 2.080 2.090

Le Altre passività a breve termine sono composte principalmente da debiti verso dipendenti per stipendi, premi a carico dell'esercizio e per le mensilità differite maturate alla data del 31 dicembre 2015. La voce Debiti verso altri è riferibile principalmente da pagamenti anticipati ricevuti da Clienti.

Passività non correnti

Nota (16) – Debiti verso banche a medio-l. termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Deb.Vs.BNL per finanziamento 4.866 7.173
Deb.VS.BNL per Cash flow hedging 307 464
Finanziamento Agevolato Mediocredito FIT 902 999
Totale debiti verso banche a medio-l. termine 6.075 8.636

La voce si riferisce principalmente alle rate con scadenze superiori ai 12 mesi dei finanziamenti a medio lungo termine accesi in precedenti esercizi.

La riduzione è dovuta per Euro 2.162 mila ai rimborsi effettuati nell'esercizio e, per la parte restante, alla variazione delle scadenze a breve termine di cui alla precedente Nota 11) come previste dai rispettivi piani di ammortamento.

I finanziamenti a medio lungo termine prevedono la verifica del raggiungimento al 31 dicembre di ciascun esercizio di determinati parametri finanziari (c.d. financial covenants) tra la Posizione Finanziaria Netta in rapporto al Margine operativo Lordo ed al Patrimonio netto. Alla data di chiusura del presente esercizio tali condizioni risultano ampiamente rispettate.

I contratti derivati su tassi (IRS) in essere, essendo stati stipulati con finalità e caratteristiche di copertura rispetto ai finanziamenti passivi della Società, risultano conseguentemente contabilizzati secondo le modalità previste dai principi contabili internazionali: la variazione del mark to market al 31 dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è stata iscritta nelle Altre Componenti del Conto Economico Complessivo con contropartita variazione dei debiti a medio lungo termine per strumenti finanziari di cash flow hedging.

Con riferimento alle informazioni richieste dall'IFRS 7, si riporta di seguito la sintesi delle scadenze previste dal piano di ammortamento del debito finanziario sopra riportato:

Anno Euro
2017 2.704
2018 2.666
2019 99
2020 99
2021 100
2022 101
2023 101
2024 102
2025 103
Debiti finanziari 6.075

Nota (17) – Altri debiti a medio lungo termine

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Debito per Imposta sostitutiva oltre l'esercizio 0 767
Totale altri debiti a medio lungo termine 0 767

Alla data del 31 dicembre 2015 non vi sono rate di imposte sostitutive con scadenza oltre i 12 mesi.

Nota (18) – Fondo per imposte differite

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Fondo per Imposte differite 0 1.241
Totale imposte anticipate 0 1.241

Al 31 dicembre 2015 la Società non presenta un Fondo per imposte differite, in quanto tali poste risultano contabilizzate a Credito per imposte anticipate di cui alla precedente Nota 9).

Nota (19) - Fondo trattamento fine rapporto

Tale voce include gli accantonamenti per il trattamento di fine rapporto relativo al personale, e si è movimentata come segue:

Descrizione
Base imp.
Fondo TFR iniziale al 31.12.2014 671
Variazioni 2015
- Oneri/(proventi) finanziari 6
- Liquidazioni e anticipi a dipendenti (55)
- Utili/(perdite) attuariali (36)
Fondo TFR finale al 31.12.2015 586

Il fondo TFR è stato valutato conformemente al principio IAS 19, nel quale si colloca nella categoria dei "piani a benefici definiti"; pertanto è stato valutato mediante il metodo attuariale della proiezione unitaria del credito.

A partire dal 1 gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando.

Relativamente alla quota imputata al conto economico nell'esercizio 2015, si precisa che essa fa riferimento solo alla rivalutazione del TFR in essere al 31 dicembre 2006 in quanto, per effetto della riforma della previdenza complementare effettuata dalla Legge Finanziaria 2007, i flussi di TFR maturato a partire dal 1 gennaio 2007 sono indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure versati dalla società in un conto di tesoreria istituito presso l'INPS, e pertanto sono considerati, ai fini dei principi contabili IAS/IFRS, un Defined Contribution Plan imputato direttamente a Conto Economico senza transitare dal fondo.

Si riportano di seguito le principali assunzioni utilizzate per il calcolo:

Ipotesi demografiche

Tassi di mortalità: le probabilità sono state desunte dalla popolazione italiana distinta per età e sesso (ISTAT) nel 2000 e ridotte del 25%.

Tassi di invalidità: sono state utilizzate per la probabilità di eliminazione per invalidità assoluta e permanente del lavoratore di divenire invalido ed uscire dalla collettività aziendale tavole di invalidità correntemente usate nella pratica riassicurativa, distinte per età e sesso.

Circa l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria.

Per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per le cause di dimissioni e licenziamenti è stata rilevata e considerata una frequenza di rotazione del 8% annuo.

Per la probabilità di richiesta di anticipazione, è stato utilizzato per la proiezione, un tasso anticipi del 2,8% annuo (percentuale dei dipendenti che ogni anno chiedono un anticipo di TFR). In merito al quantum dell'anticipo, è stato rilevato e considerato il 50% del TFR maturato.

Ipotesi economico-finanziarie

Tasso annuo medio di interesse titoli obbligazionari emessi da società europee con rating AA per durate 7-10 anni: 1,39%

Tasso di inflazione annuo: 1,5%

Patrimonio netto - Nota (20)

Capitale sociale

Il capitale sociale della Società risulta interamente sottoscritto e versato ed è pari a Euro 3.450 mila, suddiviso in n. 10.455.784 azioni ordinarie di Valore nominale Euro 0,33 cadauna.

Riserva legale

Gli incrementi della Riserva Legale e delle altre riserve sono attribuibili alle destinazioni degli utili maturati nel corso del biennio così come disposto dall'Assemblea degli Azionisti.

Riserva di rivalutazione

La riserva di rivalutazione era già presente al 1 gennaio 2004, per effetto delle rivalutazioni attuate negli esercizi precedenti ai sensi della Legge 488/2001 e della Legge 350/2003.

Riserva rettifiche IAS/IFRS

Nella riserva IAS/IFRS sono stati iscritti gli effetti delle rettifiche IFRS sul patrimonio netto al 1 gennaio 2004 a seguito dell'adozione degli IFRS.

  • ‐ riserva straordinaria derivante dall'accantonamento di utili maturati ma non distribuiti su base volontaria in precedenti esercizi come disposto dall'Assemblea degli Azionisti;
  • ‐ utili a nuovo emersi per effetto dell'applicazione dei principi contabili IAS/IFRS a partire dalla data di transizione del 1 gennaio 2004;
  • ‐ riserva emersa nell'ambito della rettifica del fondo svalutazione crediti in applicazione del principio contabile IAS 8 avvenuta nell'esercizio 2006;

‐ riserva da cash-flow hedging.

Ai sensi del Principio IAS 39 tale voce accoglie, al netto dell'effetto fiscale, la valutazione mark to market dei contratti derivati, che presentano finalità e caratteristiche di copertura sui finanziamenti a medio-lungo termine in essere alla data di chiusura del periodo.

‐ riserva da utili/perdite attuariali: in tale voce vengono iscritte gli utili/perdite attuariali derivanti dall'applicazione del principio IAS19;

‐ riserva da Stock Option. Tale voce include la Riserva Stock Option Plan 2011-2016, nel caso di specie coincidente con l'iscrizione dell'onere (Euro 490 mila) relativo ai primi quattro anni di maturazione (2011 - 2014) e all'esercizio 2015. L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2011 ha approvato infatti uno Stock Option Plan che prevede l'assegnazione di diritti di Opzione per la sottoscrizione di massime numero 418.231 azioni ordinarie derivanti da un aumento di capitale, deliberato ai sensi dell'articolo 2441 co. 8 Codice Civile, ad un prezzo di sottoscrizione pari al valore nominale (Euro 0,33 per azione).

Il piano è rivolto ai dipendenti della Società rientranti nella categoria dei dirigenti, in ragione delle funzioni svolte e delle responsabilità assegnate, ed al Direttore Generale. Esso è finalizzato alla fidelizzazione dei dipendenti che ricoprono ruoli chiave ed alla loro incentivazione in rapporto alla creazione di valore. Conseguentemente, i Diritti d'Opzione assegnati matureranno su base annua sulla base del raggiungimento di obiettivi di performance economica della Società misurati sull'utile netto. I diritti potranno essere esercitati esclusivamente dai beneficiari che siano stati dipendenti della Società ininterrottamente sino al momento della sottoscrizione delle Azioni che sarà possibile successivamente all'approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio 2015. Per maggior dettagli si rinvia al Documento informativo del Piano di Stock-Options 2011-2016 pubblicato sul sito www.valsoiaspa.com alla sezione Investor Relations.

La Riserva di Patrimonio Netto è formata dagli Oneri a carico della contabilità derivanti dal suddetto piano in conformità con il principio contabile IFRS 2. I suddetti oneri sono stati stimati valutando:

  • ‐ la percentuale di probabilità di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano e del conseguente numero di diritti di opzione maturati dai beneficiari: sulla base dei piani predisposti dalla società ed alla probabilità stimata del loro raggiungimento;
  • ‐ il fair value dei diritti di opzione assegnati. Tale valore è stato determinato, con riferimento alla data di effettiva assegnazione dei diritti d'opzione avvenuta con il Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2011, utilizzando il metodo Black e Scholes sulla base delle seguenti principali assunzioni:
Valutazione fair value SOP 2011-2016: sintesi dati principali
Data di scadenza 31/03/2016
Data di valutazione 10/05/2011
Prezzo medio € 4,23
Prezzo di esercizio dell'azione € 0,33
Volatilità attesa 26,58%
Durata attesa (anni) 5
Tasso free risk (Btp 5 anni) 3,77%
Dividendi attesi 5,00%
Fair Value unitario € 3,04

Per un dettaglio delle voci che compongono il Patrimonio netto si veda la tabella sotto riportata:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Possibilità di
utilizzo
Capitale sociale 3.450 3.450 -
Riserva legale 690 690 B
Riserve di rivalutazione 5.401 5.401 A, B, D
Riserva rettifiche IAS/IFRS (1.002) (1.002) -
Altre riserve:
riserva rettifiche IAS 8 469 469 A, B, C
utili a nuovo transizione IAS/IFRS 349 349 A, B, C
riserva straordinaria 31.784 24.221 A, B, C, E
riserva S.O.P. 2011-2016 490 315 A, B, C
riserva da Cash flow hedging (170) (293) -
riserva per utili/perdite attuariali 36 -
-
Totale altre riserve 32.958 25.061
Utile/(perdita):
Utile del periodo 11.978 10.701
Totale Patrimonio Netto 53.475 44.301

Legenda sulle possibilità di utilizzo:

  • A. Disponibile per aumenti di capitale;
  • B. Disponibile per la copertura di perdite;
  • C. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti;
  • D. Disponibile per la distribuzione agli Azionisti con la perdita del beneficio della sospensione di imposta.

E A seguito della già citata operazione di riallineamento dei valori civili e fiscali del marchio Santa Rosa di cui alla precedente Nota 9), si precisa che le norme di riferimento (Art. 1 commi 895 segg. L. 208/2015) prevedono che in sede di Assemblea di approvazione del presente Bilancio di Esercizio venga destinata quota parte delle Riserve libere ad apposita Riserva in sospensione di imposta per un importo pari a Euro 8.195 mila corrispondente all'ammontare del riallineamento effettuato al netto della relativa imposta sostitutiva. Tale "Riserva da riallineamento art. 1 commi 895 segg. L. 208/2015", risulterà pertanto iscritta dal prossimo esercizio 2016 a seguito dell'apposita delibera assembleare.

Si segnala inoltre che, nel corso dell'esercizio, sono stati distribuiti dividendi agli Azionisti per complessivi 3,137 milioni di Euro a titolo di riparto degli utili per l'esercizio 2014.

Analisi della composizione delle principali voci del conto economico

Nota (21) - Valore della Produzione

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
- Ricavi Italia 112.046 111.080
- Ricavi Estero 3.270 2.935
Totale ricavi di vendita 115.316 114.015
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 269 540
Altri Ricavi e proventi 1.162 1.535
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 116.747 116.090

I ricavi di vendita sono concentrati nel territorio italiano e pertanto non si ritiene significativa una loro ripartizione geografica.

La seguente tabella riporta la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, effettuati in Italia, distinti per famiglia di prodotto:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014 Var
(dati in migliaia di Euro) Euro Inc.% Euro Inc.% %
Prodotti Valsoia Bontà e Salute 60.911 52,8 57.473 50,4 6,0
Prodotti Santa Rosa 28.127 24,4 32.046 28,1 (12,2)
Altri prodotti (a) 23.008 20,0 21.561 18,9 6,7
Totale ricavi Italia 112.046 97,2 111.080 97,4 0,9
Vendite Estero 3.270 2,8 2.935 2,6 11,4
Totale Ricavi 115.316 100,0 114.015 100,0 1,1

(a) altre Marche e prodotti industriali

Per quanto concerne il commento alla variazione dei ricavi di vendita si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

Si segnala che nella voce Altri prodotti sono inclusi, in linea con quanto operato nei precedenti esercizi, Ricavi pari a 13,1 milioni di Euro relativi a semilavorati venduti a co-packers e successivamente riacquistati sotto forma di prodotti finiti commercializzati dalla Società.

La voce Altri ricavi e proventi è così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Altri ricavi e proventi:
- riaddebito di costi a terzi 387 335
- plusvalenze da alienazione cespiti 3 2
- altri 772 1.198
Totale altri ricavi e proventi 1.162 1.535

I riaddebiti di costi a terzi sono principalmente riconducibili a costi commerciali e promozionali sostenuti nell'ambito di accordi di distribuzione. La voce Altri è composta da recupero spese da terzi e risarcimenti assicurativi, royalties per licenza d'uso di marchi e da sopravvenienze attive.

Nota (22) - Costi operativi

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Costi di acquisto
- Materie prime 12.905 10.841
- Materie sussidiarie 1.563 1.774
- Materiale di consumo 522 741
- Prodotti finiti e Merci 43.798 43.977
Totale acquisti 58.788 57.333
Servizi
- Industriali 3.892 3.837
- Commerciali e di vendita 24.179 25.270
- Amministrativi e generali 2.823 2.188
Totale servizi 30.894 31.295
Godimento beni di terzi 538 539
Costi per il personale
- Salari e stipendi 5.749 5.557
- Oneri sociali 2.188 2.123
- Trattamento di fine rapporto 10 66
- Altri costi 74 0
- Oneri del personale per SOP 2011-2016 175 165
Totale costi per il personale 8.196 7.911
Variazione delle rimanenze
di materie prime e sussidiarie (25) (190)
Oneri diversi di gestione 899 1.235
TOTALE COSTI OPERATIVI 99.290 98.123

Gli acquisti di Materie prime si incrementano principalmente per effetto dell'implementazione di un modello organizzativo che tende ad un sempre maggior controllo della filiera produttiva. Non si segnalano particolari variazioni nelle condizioni di acquisto.

La riduzione dei Servizi commerciali e di vendita è riconducibile alla riduzione dei costi per attività promozionali. La voce Godimento beni di terzi si riferisce a costi per il noleggio di lunga durata di autovetture aziendali oltre ai costi di affitto dell'immobile di Bologna ove la Società ha la sede legale e amministrativa ed a magazzini a servizio dello Stabilimento di Serravalle Sesia. Il contratto per la Sede di Bologna prevede un canone di locazione

soggetto annualmente a rivalutazione Istat.

Per quanto riguarda i Costi per il personale, la voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente e co.co.pro., esclusi i compensi al consiglio di amministrazione, comprensiva del costo per ferie e permessi maturati e non goduti, mensilità aggiuntive e degli altri accantonamenti di legge. In tale voce sono inclusi Euro 175 mila per costi del personale contabilizzati relativamente allo SOP 2011 -2016 meglio descritto alla Nota 20 - Patrimonio netto.

L'organico aziendale alla data del 31 dicembre 2015 era così composto:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Dirigenti 10 9
Impiegati e quadri 78 76
Operai 25 26
Co.co.pro. 0 1
Totale personale dipendente 113 112

Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione sulla Gestione – Informazioni attinenti al Personale.

La voce Oneri diversi di gestione risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Oneri diversi di gestione:
- Imposte tasse e CCGG 133 112
- Perdite su crediti 96 571
- Minusvalenze alienazione cespiti 3 1
- Sopravvenienze passive 117 132
- Oneri associativi 147 125
- Altri oneri 403 294
Totale oneri diversi di gestione 899 1.235

Gli Altri oneri sono costituiti principalmente da costi per smaltimento prodotti obsoleti, spese di rappresentanza ed erogazioni liberali.

Nota (23) - Ammortamenti e svalutazione delle immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Ammortam.ti delle immobilizz. Immateriali 204 76
Ammortam.ti delle immobilizz. Materiali 1.668 1.611
Totale ammortamenti 1.872 1.687

L'Ammortamento dei Beni Immateriali si incrementa per effetto dell'entrata in funzione del nuovo sistema gestionale SAP. Per il restante commento degli ammortamenti si rimanda a quanto indicato in Nota 6 e Nota 7.

Nota (24) – Proventi/Oneri finanziari netti

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Interessi attivi ed altri proventi finanziari 83 350
Interessi passivi e spese bancarie (571) (1.058)
Utili/ (perdite) perdite su cambi 129 214
Totale proventi/(oneri) finanziari (359) (494)

Gli altri proventi finanziari sono costituiti principalmente da interessi attivi su conti correnti bancari.

Gli oneri sono costituiti principalmente da interessi passivi su finanziamenti a medio lungo termine, spese e commissioni bancarie, oltreché da sconti valuta passivi riconosciuti a clienti. La riduzione di tali oneri è da ricondursi al miglioramento della Posizione Finanziaria netta e dagli oneri iscritti nell'esercizio 2014 derivanti dalla chiusura anticipata effettuata in tali eserizio dei contratti derivati per copertura tassi a seguito del rimborso anticipato parziale del sottostante finanziamento a medio lungo termine.

Gli utili su cambi sono stati rilevati in sede di contabilizzazione delle operazioni commerciali o finanziarie connesse all'acquisto di materie prime denominate in valuta estera nonché in sede di valutazione Mark to market dei contratti di acquisto a termine di valuta alla data del 31 dicembre.

Nota (25) – Imposte

La voce in oggetto risulta così composta:

Descrizione 31.12.2015 31.12.2014
Imposte sul reddito IRES/IRAP (3.528) (3.892)
Imposte anticipate/(differite) (1.179) (1.193)
Imposte – effetti non ricorrenti 1.459 0
Totale imposte (3.248) (5.085)

Le imposte comprendono anche le imposte differite (al netto delle imposte anticipate attive), che sono state calcolate su accantonamenti ed altre differenze temporanee i cui benefici fiscali sono differiti nel tempo. Il dettaglio della contabilizzazione delle imposte anticipate/differite è stata commentata alla Nota 9) della presenti Note di dettaglio.

Gli effetti fiscali non ricorrenti si riferiscono all'operazione di riallineamento dei valori civilistici e fiscali del Marchio Santa Rosa effettuato ai sensi dell'Art. 1. della Legge 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ex commi 895 e seguenti, oltre che agli effetti negativi, per Euro 43 mila, derivanti dalla modifica dell'aliquota IRES, come illustrato alla precedente Nota 9).

Si riporta di seguito la riconciliazione tra l'imposta teorica ed effettiva al 31.12.2015 e 2014.

2015 2014
Descrizione Imponibile Imposta Aliq.% Imponibile Imposta Aliq.%
Utile ante-imposte 15.226 15.786
Totale IRES teorica 15.226 4.187 27,5 15.786 4.341 27,5
Oneri del personale 8.196 7.911
Oneri finanziari netti 359 494
Tot.IRAP teorica 23.781 927 3,9 24.191 943 3,9
Carico Fiscale Teorico 15.226 5.114 33,6 15.786 5.284 33,5
Effetto "ACE" (271) (159)
Deduzioni IRAP (266) (109)
Altre riprese/(deduzioni)
fiscali perm.ti – eff.to netto- 130 69
Totale imposte correnti 15.226 4.707 30,9 15.786 5.085 32,2
Effetti fiscali non ricorrenti (1.459) -
Totale imposte di competenza 15.226 3.248 21,3 15.786 5.085 32,2

Nota (26) - Utile base per azione e Utile diluito per azione

L'utile base per azione è determinato dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni (n. 10.455.784) che compongono il Capitale Sociale.

L'utile diluito per azione è stato ottenuto dividendo l'utile dell'esercizio per il numero delle azioni che compongono il Capitale Sociale e per le azioni di potenziale emissione a seguito del SOP 2011- 2016.

Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Oltre a quanto indicato nella precedente Nota 25) Imposte – effetti non ricorrenti, nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non si sono registrati eventi/operazioni degne di rilievo rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Gli Amministratori della Società hanno interpretato la dizione "eventi ed operazioni significative non ricorrenti" come fatti estranei alla gestione ordinaria dell'impresa.

Posizioni o transizioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale Comunicazione "per operazioni atipiche e/o inusuali si intendono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento (prossimità alla chiusura dell'esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell'informazione in bilancio, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza".

Informazioni sulle operazioni con la controllante, società controllate e con parti correlate

Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con la controllante Finsalute S.r.l..

ricavi/(costi) crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
Controllante Es. 2015 01.01.2015 31.12.2015 Es. 2015
Finsalute S.r.l. 5 0 1 4
Totale operazioni con controllante 5 0 1 4

L'operazione illustrata nella tabella precedente si riferisce ad un contratto di service contabile tra Valsoia e la controllante Finsalute S.r.l.

Si riepilogano i principali effetti economici, finanziari e patrimoniali delle operazioni intrattenute con le società controllate.

Controllate ricavi/(costi) Interessi su
prestiti
crediti/(debiti) Inc./(pagam.)
Es. 2015 Es. 2015 01.01.2015 31.12.2015 Es. 2015
Valsoia Pronova Doo 196/(10) 2 252 122 228
Totale operazioni con
controllate
196/(10) 2 252 122 228

Nel corso dell'esercizio sono state inoltre rilevate le seguenti operazioni con parti correlate, peraltro concluse a normali condizioni di mercato, aggregate per natura:

Ricavi/(Costi) Crediti/(Debiti) Inc./(Pagam.)
Parte Correlata Es. 2015 01.01.2015 31.12.2015 Es. 2015
Oneri associativi (31) 0 0 (31)
Acquisto di beni o servizi (99) (10) (27) (107)
Totale operazioni con parti
Correlate (130) (10) (27) (138)

Le operazioni con parti correlate di maggior rilievo economico e patrimoniale, riferibili ad attività di gestione ordinaria svolte a normali condizioni di mercato, sono state intrattenute con il Consorzio Italia del Gusto.

Informazioni richieste dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2015 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Compensi
KPMG S.p.A.
- Servizi di Revisione e certificazione 57
- Altri Servizi 0
Totale compensi 57

I compensi si intendono inclusivi delle spese sostenute e rimborsate.

Compensi ai Sindaci e agli Amministratori

Ai sensi della Delibera Consob n. 11971/99 (Regolamento Emittenti) i compensi corrisposti o comunque attribuiti nell'esercizio 2015 ai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nonché ai Dirigenti con Responsabilità strategiche e le partecipazioni dagli stessi detenute nell'esercizio sono illustrati nella "Relazione sulla Remunerazione", che sarà messa a disposizione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2015.

/

Bologna, 14 marzo 2016

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Lorenzo Sassoli de Bianchi

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154bis 4 / del D.Lgs, N.58/98

Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio di 6 / Esercizio

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