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Unipolsai Interim / Quarterly Report 2019

Aug 6, 2019

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Interim / Quarterly Report

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UnipolSai Assicurazioni

Società di Revisione, entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2019

La presente pubblicazione non costituisce deposito, ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2017 del Gruppo UnipolSai, che sarà pubblicata nella sua versione definitiva, comprensiva della Relazione della

INDICE

Cariche sociali e direttive 5
Introduzione 6

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2019 9

1.Relazione sulla gestione 11
Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 12
Informazioni sulla gestione 14
Aspetti salienti dell'attività 18
Settore Assicurativo 22
Settore Immobiliare 31
Settore Altre attività 32
Gestione patrimoniale e finanziaria 33
Patrimonio netto 36
Riserve tecniche e passività finanziarie 37
Informativa in materia di operazioni con parti correlate 38
Altre informazioni 39

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione 40

2.Bilancio
30/06/2019
Consolidato semestrale abbreviato al
43
Prospetti contabili consolidati 43
Situazione patrimoniale – finanziaria 44
Conto economico 46
Conto economico complessivo 47
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 48
Rendiconto finanziario (metodo indiretto) 49
3.Note informative integrative 51
1. Criteri generali di redazione 52
2. Note illustrative dello Stato patrimoniale 56
3. Note illustrative del Conto economico 64
4. Altre informazioni 69
4.1 Hedge Accounting 69
4.2 Utile/Perdita per azione 69
4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute
per la vendita 70
4.5 Operazioni con parti correlate 70
fair value
4.6 Valutazioni a
– IFRS 13
73
4.7 Informazioni relative ai dipendenti 76
4.8 Eventi e operazioni significative non ricorrenti 76
4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali
76
4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea
dell'IFRS 9
77
4.11 Risk Report 79
4.Prospetti allegati alle Note informative integrative 83
Area di consolidamento 84
Area
di
consolidamento:
partecipazioni
in
società
con
interessenze di terzi significative
88
Dettaglio delle partecipazioni non consolidate 88
Stato patrimoniale per settore di attività 90
Conto economico per settore di attività 92
Dettaglio delle voci tecniche assicurative 94
Proventi e oneri finanziari e da investimenti 96
Dettaglio delle spese della gestione assicurativa 97
Dettaglio
delle
altre
componenti
del
Conto
economico
complessivo
98

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81 ter del Regolamento Consob n.11971/1999 101

6.Relazione della società di Revisione 105

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Carlo Cimbri
VICE PRESIDENTI Fabio Cerchiai
Pierluigi Stefanini
CONSIGLIERI Francesco Berardini Nicla Picchi
Fabrizio Chiodini Giuseppe Recchi
Lorenzo Cottignoli Elisabetta Righini
Ernesto Dalle Rive Antonio Rizzi
Cristina De Benetti Barbara Tadolini
Massimo Masotti Adriano Turrini
Maria Rosaria Maugeri Francesco Vella
Maria Lillà Montagnani
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
DIRETTORE GENERALE Matteo Laterza
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Paolo Fumagalli
SINDACI EFFETTIVI Giuseppe Angiolini
Silvia Bocci
SINDACI SUPPLENTI Domenico Livio Trombone
Luciana Ravicini
Sara Fornasiero
DIRIGENTE
PREPOSTO
ALLA
REDAZIONE
DEI
DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Maurizio Castellina
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers SpA

Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale nominati dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019

Introduzione

2019

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Il 2018 è risultato un anno positivo per la crescita globale, che si è attestata intorno al 3% annuo, e tale spinta espansiva è perdurata anche nel primo semestre del 2019.

Nel primo trimestre 2019 l'attività economica statunitense si è sviluppata ad un tasso superiore al 3% sullo stesso trimestre dell'anno precedente (2,8% nel 2018), grazie alla buona dinamica della domanda interna, stimolata dagli annunci di una politica monetaria più accomodante da parte della Fed. Il tasso d'inflazione a fine 2018 era allineato con il target di politica monetaria del 2% ed è tornato al di sotto del target (1,6%) nel primo trimestre del 2019 a causa della dinamica contenuta dei prezzi petroliferi e dell'indebolimento della domanda mondiale. I dati di consenso vedono un leggero rallentamento della crescita statunitense nel secondo trimestre 2019, che dovrebbe attestarsi al 2,5% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

La Cina ha mostrato segnali di rallentamento dalla seconda metà del 2018 da attribuirsi alla frenata del commercio internazionale ed alla guerra commerciale con gli Stati Uniti nonché al rallentamento della crescita della domanda interna. Gli stimoli fiscali e monetari del Governo e l'ampia disponibilità di credito stanno sostenendo la domanda di investimenti ed emergono segnali incoraggianti sul fronte del mercato immobiliare e delle esportazioni, per cui la Cina ha mantenuto un ritmo di crescita sostenuto anche nel primo trimestre 2019 (6,5% sul primo trimestre 2018). Il tasso di inflazione tendenziale nel primo trimestre 2019 si è ridotto all'1,8%. I prezzi hanno riacquistato un certo dinamismo nel secondo trimestre 2019: l'inflazione a giugno 2019 è stata del 2,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A fronte di ciò, la crescita cinese mostrerà un moderato rallentamento nel secondo trimestre 2019, dove secondo i dati di consenso si attesterà al 6,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

I Paesi emergenti hanno vissuto un inizio d'anno sostanzialmente positivo dal punto di vista economico, sebbene il rallentamento del commercio internazionale ed il crollo del prezzo di petrolio e materie prime pesino sulle prospettive di crescita future.

Nonostante il rallentamento della crescita osservata negli ultimi trimestri del 2018, a inizio 2019, il Giappone ha realizzato un tasso di crescita pari allo 0,9% sul primo trimestre 2018. La Bank of Japan ha proseguito le politiche monetarie non convenzionali, ma in un contesto di piena occupazione (2,4% la disoccupazione a marzo, dato confermato anche nel secondo trimestre 2019), il tasso di inflazione tendenziale nel primo trimestre 2019 è stato pari solo allo 0,3%, mentre nel secondo trimestre si è assistito ad una ripresa nella dinamica dei prezzi, con un'inflazione a giugno 2019 dello 0,8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Tuttavia, i dati di consenso vedono un rallentamento della crescita dell'economia giapponese nel secondo trimestre 2019, con un PIL in crescita 0,4% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Nel primo trimestre del 2019 l'Area Euro ha conseguito una crescita del PIL pari all'1,2% sul primo trimestre 2018, continuando il rallentamento osservato nel 2018. Tale rallentamento è riconducibile prevalentemente a fattori interni all'Area, quali la frenata dell'automotive tedesco che ha portato ad una crescita del PIL inferiore all'1% in Germania, all'incertezza relativa agli sviluppi della Brexit e alla debolezza del ciclo in Italia. Malgrado il rallentamento osservato nel primo trimestre, il consenso per l'Area Euro nel secondo trimestre del 2019 conferma una crescita sostanzialmente stabile con una variazione percentuale del PIL dell'1,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Seppure in un contesto di rallentamento economico, il mercato del lavoro europeo continua però a consolidarsi con un tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2019 inferiore all'8% e prossimo ai livelli di lungo periodo del 6,6% (ovvero il NAIRU). Tale consolidamento, secondo i dati più recenti, dovrebbe continuare anche nel secondo trimestre 2019. L'inflazione risulta in forte calo e pari all'1,4% alla fine del primo trimestre sul primo trimestre 2018. Questo dato è determinato sia da una bassa inflazione core (0,9%) che dal calo dei prezzi petroliferi (-5,4%). Nel secondo trimestre 2019 l'inflazione sembra essersi stabilizzata, attestandosi a giugno all'1,3% rispetto lo stesso mese dell'anno precedente.

Le revisioni al ribasso delle aspettative di crescita e d'inflazione hanno indotto la BCE ad annunciare che il tasso ufficiale di sconto rimarrà ancorato all'attuale livello. Gli acquisti relativi al quantitative easing sono passati da 30 a 15 miliardi di euro mensili a ottobre 2018, per poi azzerarsi a partire da gennaio 2019. Per supportare la crescita del credito bancario, la BCE ha inoltre annunciato nuove aste di rifinanziamento a medio-lungo termine (TLTRO-III) che aiuteranno le banche più dipendenti dai finanziamenti della BCE a rinnovare le aste in scadenza.

L'economia italiana nel 2018 ha mostrato un forte rallentamento rispetto all'anno precedente. Tale trend negativo prosegue anche nel primo trimestre 2019: il PIL risulta in calo dello 0,1% rispetto al primo trimestre 2018 per l'effetto di trascinamento della recessione tecnica (crescita trimestre su trimestre negativa) in cui è entrata l'Italia negli ultimi due trimestri 2018. L'Italia dovrebbe uscire dalla recessione tecnica nel corso del secondo trimestre 2019, dove si dovrebbe osservare una crescita nulla rispetto allo stesso trimestre del 2018.

La crescita inferiore alle aspettative riflette sia la debolezza dell'economia internazionale sia alcune specifiche debolezze dell'economia italiana, quali il persistente rallentamento della crescita dell'export e il peggioramento del clima di fiducia. Il tasso di disoccupazione è tornato a calare, seppur marginalmente (9,9% a maggio). Il tasso di inflazione tendenziale nel primo e secondo trimestre 2019 è stato inferiore all'1%, trainato da una inflazione core inferiore allo 0,5%.

Sulla domanda interna hanno pesato gli effetti dell'incertezza sulla politica di bilancio e delle tensioni con le istituzioni europee che hanno condotto all'aumento del costo di finanziamento del debito pubblico e al deterioramento delle aspettative di imprese e famiglie. I saldi di finanza pubblica in peggioramento hanno richiesto una manovra correttiva per evitare la procedura di infrazione.

Mercati finanziari

Gli annunci di una politica monetaria più accomodante da parte della BCE e delle nuove aste a di rifinanziamento bancario a lungo termine (TLTRO III) si sono tradotti nel 2019 in movimenti rilevanti lungo la struttura a termine dei tassi sui mercati monetari e interbancari. I tassi Euribor e Swap nell'Area Euro restano in territorio negativo su scadenze fino ai 3 anni. Il tasso Euribor a 3 mesi si è ridotto di circa 40 punti base rispetto ai valori di fine 2018. La curva dei rendimenti governativi tedeschi ha mostrato una modesta volatilità sulle scadenze a breve ma una notevole riduzione dei tassi a lungo termine, con il Bund a 10 anni calato di circa 56 punti base al 30 giugno 2019 da fine 2018, e ormai in stabilmente in territorio negativo.

In Italia, l'inclinazione della struttura per scadenze dei tassi d'interesse è sostanzialmente stabile da oltre un biennio per effetto, da un lato, della compressione dei tassi a lungo termine operata dal quantitative easing della BCE e, dall'altro, dell'ancoraggio dei tassi a breve termine derivante dalla stabilità dei tassi di policy. Lo spread tra titoli italiani e tedeschi, a fine giugno 2019, è risultato in calo rispetto ad inizio anno e pari a 241 punti base.

Dopo le performance negative dei mercati azionari nel 2018, la prima metà del 2019 è stata caratterizzata da una ripresa dei prezzi in tutti i principali listini internazionali: giugno si è chiuso infatti con l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini azionari europei, superiore ai livelli di fine 2017 e in aumento del 15,7% rispetto a fine 2018.

Grazie al cambiamento di intonazione della Fed, che apre maggiormente a politiche monetarie più accomodanti, e agli effetti del pacchetto fiscale dell'amministrazione Trump, da inizio anno a fine giugno 2019, l'indice S&P 500 ha subito un rialzo del 17,3%. L'acuirsi delle tensioni geopolitiche ha mantenuto la volatilità implicita nei prezzi delle opzioni sui valori elevati di fine 2018.

Le attese di rallentamento del ciclo economico internazionale hanno limitato la crescita dei mercati azionari emergenti, che è stata perlopiù trainata dalla politica più accomodante della Fed.

Settore assicurativo

La raccolta premi del mercato assicurativo italiano, nel primo trimestre del 2019, ammonta a 36,55 miliardi di euro, in aumento dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2018.

Nel primo trimestre del 2019, i premi del ramo Vita del lavoro diretto italiano ammontano a 27,2 miliardi di euro, in lieve aumento (+0,5%) rispetto al primo trimestre del 2018. La crescita è guidata dal ramo IV (+28,3%) e dal ramo I (+14,5%), mentre il ramo III, il ramo V e il ramo VI hanno registrato una flessione significativa, rispettivamente -26,5% e -26,0% e -6,7%. Nel primo trimestre 2019 il saldo tra entrate e uscite del comparto Vita è stato pari a 6,5 miliardi di euro, in calo del 21,8% rispetto al primo trimestre del 2018. L'ammontare complessivo delle uscite, nello stesso periodo, è risultato in aumento del 10,3% rispetto all'anno precedente e pari a 20,7 miliardi di euro. Le riserve tecniche vita alla fine del I trimestre 2019 sono state pari a 700,6 miliardi di euro, in aumento del 5,3% rispetto al corrispondente periodo del 2018 e del 2,4% rispetto alla fine del trimestre precedente.

Alla fine del primo trimestre del 2019 i premi totali del portafoglio diretto italiano nel settore Danni ammontano a 9,4 miliardi di euro, in aumento (+4,0%) rispetto alla fine del primo trimestre del 2018. Nello stesso periodo, la raccolta premi del ramo R.C. Auto ammonta a 3,5 miliardi di euro, (+0,8%), quella del ramo Corpo Veicoli Terrestri ammonta a 0,8 miliardi di euro, (+4,9%), e il premio medio delle polizze rinnovate flette lievemente, passando da 345 a 343 euro. Gli altri rami Danni confermano il trend positivo degli ultimi anni, contabilizzando alla fine del I trimestre del 2019 oltre 5,1 miliardi di premi, con un tasso di crescita del 6,1%. In particolare, i rami elementari che hanno registrato una variazione superiore alla media, da marzo 2018 a marzo 2019 sono: Malattia (+16,5%), Altri danni ai beni (+10,4%) e Perdite

pecuniarie (+8,3%). Hanno mostrato tassi di crescita inferiori alla media il ramo R.C. Veicoli Marittimi (+0,9%), Credito (+2,4%), Cauzione (+4,7%), Incendio ed altri elementi naturali (+5,7%), Infortuni (+5,9%) e Tutela legale (+6,0%). Secondo le previsioni di ANIA, la fase di moderata espansione del mercato assicurativo italiano è proseguita nel secondo trimestre, con una crescita della raccolta premi in linea con quella registrata l'anno precedente (+3,2% per il 2019). La crescita dovrebbe essere sostenuta dalla buona performance sia dei premi del ramo Danni (+3,2%) sia di quelli del comparto Vita (+2,5%). Il trend al rialzo del comparto Danni dovrebbe continuare per tutti i rami eccetto che per il ramo R.C.Auto, i cui premi dovrebbero rimanere grossomodo stabili. I premi del settore Vita, invece, dovrebbero mantenersi su tassi di crescita non dissimili da quelli osservati durante lo scorso anno. A giugno, l'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore è assimilabile ai prezzi di listino, ha registrato una contrazione del -0,58% su base annua, raggiungendo un valore pari a 128,7.

Settore bancario

Nella prima metà del 2019 si è osservato un rafforzamento del settore bancario italiano, supportato dalle minori tensioni sul mercato del debito sovrano e dal riallineamento dei corsi azionari bancari. Nonostante questi segnali distensivi, nel 2019 si è registrata una riduzione delle riserve di capitale e di liquidità.

Da inizio anno a maggio del 2019 la raccolta diretta è cresciuta dell'1,3%. La raccolta obbligazionaria ha terminato il trend discendente che ha caratterizzato il 2018 mostrandosi per lo più stabile (-0,4% da inizio anno). La crescita della provvista derivante da depositi risulta invece in calo dal 2,6% nel 2018 all'1,5% da gennaio a maggio 2019. Anche la provvista dall'estero mostra una crescita minore rispetto al 2018 (dall'8% nel 2018 al 5% nella prima metà del 2019).

Nei primi mesi del 2019 i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono calati del 2,4% per le imprese e sono aumentati dello 0,9% per le famiglie. La crescita del credito al settore privato risulta molto inferiore a quella della media UEM.

Nel primo trimestre 2019 risultano in riduzione sia il numero di prestiti deteriorati (-5,5% da inizio anno) che le sofferenze (-8% da inizio anno), con un rapporto tra prestiti deteriorati e prestiti totali che scende all'8,9%. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati è in aumento nel 2019, al 59,7%, un livello superiore a quello medio delle principali banche dell'Unione europea.

Il costo del credito è rimasto su livelli storicamente contenuti. Il tasso sui nuovi prestiti alle imprese è in discesa e prossimo all'1,43% a maggio (dall'1,47% di fine 2018), così come il tasso sui nuovi mutui alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, pari a circa l'1,85% (dall'1,9% di fine 2018).

Risulta in aumento il peso dei titoli di Stato italiani, che rappresentano circa l'11% del totale attivo nel primo trimestre 2019.

Mercato immobiliare

L'indagine congiunturale di Banca d'Italia sul mercato delle abitazioni per il 2018 e i primi due trimestri 2019 evidenziano una quota sempre maggiore di operatori che percepiscono la domanda in crescita, anche se l'intensità si sta affievolendo. Questo si riflette in un numero sempre minore di agenzie immobiliari che si aspettano una riduzione dei prezzi di vendita e dei canoni. Le aspettative di crescita del mercato a due anni sono però in peggioramento.

L'Osservatorio sul Mercato Immobiliare (Agenzia delle Entrate) riporta che nel 2018 le compravendite delle abitazioni nel comparto residenziale mantengono un trend di crescita positivo (+6,5% sul 2017) che prosegue anche nel 2019. Nel primo trimestre il numero di transazioni è aumentato di circa il 9% sul primo trimestre 2018 e nel secondo trimestre, secondo Nomisma, rimane positivo il saldo di operatori che si aspettano un aumento delle compravendite.

L'indice dei prezzi delle abitazioni nelle 13 grandi città fornito da Nomisma mostra che il ciclo dei prezzi permane decrescente da 22 semestri, con una svalutazione cumulata del 12,5%. Nel secondo semestre 2018, i prezzi si sono ridotti dell'1%. Nel primo semestre 2019 si osservata l'inversione di tale trend negativo: infatti, la crescita dei prezzi delle abitazioni ha registrato un segno positivo (+0,2% sul secondo semestre 2018).

Diversamente dal 2018 che ha visto, la crescita delle compravendite non residenziali trainata dalla buona performance del comparto produttivo, ovvero dei capannoni e altri fabbricati agricoli o industriali, il primo semestre 2019 è stato caratterizzato dall'espansione del comparto terziario-commerciale. Infatti, il comparto produttivo ha registrato una crescita dello 0,3%, mentre la crescita del numero di transazioni del comparto terziario-commerciale è stata del 5,9%, grazie alla performance particolarmente positiva degli hotel (+59% grazie ad alcune mega-transazioni). Il ciclo negativo dei prezzi del terziario-commerciale perdura da 22 semestri, con una deflazione cumulata pari, rispettivamente, a -14% e -11% per uffici e negozi. Nel primo semestre 2019, gli uffici sono calati dello 0,5% e i negozi dello 0,1%. Milano è l'unica città che registra tassi di crescita positivi in entrambi i settori, rispettivamente +0,9% per uffici e +0,8% per negozi.

Grafico Area di Consolidamento al 30/06/2019

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale)

Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle note informative integrative "Area di Consolidamento"

1.Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 31/12/2018
Raccolta assicurativa diretta Danni 4.109 3.946 7.892
variazione % 4,1 7,4 7,3
variazione a perimetro omogeneo % 2,6
Raccolta assicurativa diretta Vita 3.185 1.681 3.826
variazione % 89,5 (12,9) 3,1
variazione a perimetro omogeneo % 48,4
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita 162 137 358
variazione % 18,2 17,9 37,3
variazione a perimetro omogeneo % (43,4)
Raccolta assicurativa diretta 7.294 5.627 11.718
variazione % 29,6 0,4 5,9
variazione a perimetro omogeneo % 18,5
Proventi netti da strumenti finanziari (*) 811 1.122 1.924
variazione % (27,8) 37,0 22,7
variazione a perimetro omogeneo (dati normalizzati)% (7,9)
Risultato consolidato 377 647 948
variazione % (41,7) 129,3 76,5
variazione a perimetro omogeneo (dati normalizzati)% 7,4
Risultato conto economico complessivo 1.014 72 90
variazione % n.s. (74,0) (87,2)
Investimenti e disponibilità 64.232 51.551 59.718
variazione % 7,6 (0,8) 14,9
Riserve tecniche 55.902 45.074 53.223
variazione % 5,0 (1,5) 16,3
Passività finanziarie 5.567 4.027 5.253
variazione % 6,0 9,9 43,4
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 139 138 537
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 3 3
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.039 5.539 5.448
variazione % 10,9 (5,6) (7,2)
Indice di solvibilità di UnipolSai Assicurazioni SpA (Solvency II ratio - Modello
Interno Parziale)
264% 252% 253%
N° dipendenti 12.391 11.960 11.935

(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per agevolare l'analisi comparata con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, vengono riportati anche dati a perimetro omogeneo rideterminati sulla base del perimetro di consolidamento al 30 giugno 2019. Rispetto ai dati consuntivi del primo semestre 2018, sono stati, quindi, esclusi i valori apportati da Popolare Vita e The Lawrence Life, il risultato della valutazione a patrimonio netto di Unipol Banca e sono stati inclusi i valori riferiti al Gruppo Arca, acquisito da UnipolSai nel corso del terzo trimestre 2018. Inoltre, ove ritenuto necessario ai fini di una migliore rappresentazione dell'andamento gestionale corrente, sono stati operati confronti normalizzando il risultato economico del primo semestre 2018 con esclusione degli effetti della plusvalenza derivante dalla cessione di Popolare Vita.

Indicatori alternativi di performance1

Rami 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2018 a
perimetro
omogeneo
31/12/2018
Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) Danni 65,8% 66,7% 66,2% 67,4%
Expense ratio (calcolato sui premi contabilizzati) - lavoro diretto Danni 27,4% 26,7% 26,8% 27,2%
Combined ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) Danni 93,2% 93,3% 93,0% 94,6%
Loss ratio - netto riassicurazione Danni 66,7% 68,2% 67,8% 67,0%
Expense ratio (calcolato sui premi di competenza) - netto
riassicurazione
Danni 27,9% 27,2% 27,3% 27,3%
Combined ratio - netto riassicurazione (*) Danni 94,6% 95,4% 95,1% 94,3%
Indice di conservazione premi Danni 94,0% 94,4% 95,1%
Indice di conservazione premi Vita 99,6% 99,8% 99,8%
Indice di conservazione premi Totale 96,3% 95,8% 96,5%
APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) (**) Vita 322 199 236 491
Expense ratio - lavoro diretto Vita 3,4% 5,6% 5,3%

(*) con expense ratiocalcolato sui premi di competenza

(**) il dato al 30/06/2018 è calcolato escludendo il contributo di Popolare Vita e di The Lawrence Life

Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.

OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche ed i premi netti di competenza. Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive ed i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, ed i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.

APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.

L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Informazioni sulla gestione

Informazioni sui principali eventi del semestre

Esercizio dell'opzione put su Unipol Banca e UnipolReC

In data 7 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato di esercitare l'opzione di vendita relativa al 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca e di UnipolReC, ad essa spettante nei confronti della medesima Unipol in virtù del contratto d'opzione sottoscritto, il 31 dicembre 2013, tra Unipol e l'allora Fondiaria-Sai.

In data 14 febbraio 2019 UnipolSai ha comunicato a Unipol l'esercizio del diritto di opzione; il trasferimento delle azioni è stato effettuato in data 1° marzo 2019 dietro pagamento da parte di Unipol di un corrispettivo complessivo pari a euro 579,1 milioni, determinato sulla base del contratto di opzione. Ad esito dell'esercizio dell'opzione put la partecipazione diretta detenuta da Unipol in Unipol Banca e in UnipolReC si è attestata all'85,24% del rispettivo capitale sociale e UnipolSai ha conservato la titolarità delle restanti quote di tali società (14,76% del rispettivo capitale sociale).

UnipolSai ha altresì concesso a Unipol, nell'ambito dell'esercizio della sopra richiamata opzione di vendita, un finanziamento di importo pari a euro 300 milioni, di durata quinquennale, rimborsabile anche in via anticipata, ad un tasso di interesse pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 260 punti base. Per UnipolSai, la concessione del predetto finanziamento costituisce una forma di investimento della liquidità rispondente ai principi di impiego coerenti con la propria politica degli investimenti di medio-lungo periodo e del proprio profilo di rischio. Il finanziamento è stato erogato in data 1° marzo 2019.

Cessione di Unipol Banca a BPER Banca e acquisizione portafoglio NPL

Il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, riunitosi in data 7 febbraio 2019, ha approvato la cessione a BPER Banca dell'intera partecipazione dalla stessa detenuta in Unipol Banca, corrispondente – in considerazione dell'esercizio della opzione put – al 14,76% del capitale sociale. La cessione a BPER Banca della restante quota del capitale sociale di Unipol Banca, detenuta da Unipol, è stata approvata, in pari data, dal Consiglio di Amministrazione di quest'ultima. Il corrispettivo complessivo per la cessione a BPER Banca dell'intero capitale di Unipol Banca, da corrispondere in denaro, è stato determinato in euro 220 milioni; la quota spettante a UnipolSai è quindi risultata pari a circa euro 32,5 milioni.

Unitamente alla predetta cessione, i Consigli di Amministrazione di UnipolSai e di Unipol hanno approvato, per quanto di rispettiva competenza, anche l'acquisto dal Gruppo BPER, da parte di UnipolReC – società controllata da Unipol, di cui UnipolSai detiene, in considerazione dell'esercizio della suddetta opzione put, il 14,76% del capitale sociale – di due distinti portafogli costituiti da sofferenze, uno di titolarità di BPER Banca e uno di Banco di Sardegna, per un valore lordo di libro pari a euro 1,3 miliardi, a fronte di un corrispettivo in denaro di euro 130 milioni, pari al 10% del valore lordo del Portafoglio (l'"Acquisto del Portafoglio" e, unitamente alla Cessione Unipol Banca, l'"Operazione").

In pari data, l'Operazione è stata approvata, per quanto di rispettiva competenza, anche dai Consigli di Amministrazione delle altre società coinvolte nell'Operazione, e in particolare (i) per quanto concerne la Cessione Unipol Banca, da BPER Banca; (ii) per quanto concerne l'Acquisto del Portafoglio, dalla stessa BPER Banca, dalla sua controllata Banco di Sardegna e da UnipolReC.

A valle dei predetti Consigli, le parti hanno sottoscritto gli accordi contrattuali che disciplinano l'Operazione il cui perfezionamento ha avuto effetto in data 31 luglio 2019, in seguito all'avverarsi di tutte le condizioni sospensive, in primo luogo di natura regolamentare e autorizzativa, previste contrattualmente.

MISSION EVOLVE – Always one step ahead: il nuovo Piano strategico 2019-2021

In data 9 maggio, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai SpA ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2019- 2021 "MISSION EVOLVE – Always one step ahead". Il Piano Strategico ha l'obiettivo di rafforzare la leadership di UnipolSai nel prossimo triennio, ponendo le basi per confermare il proprio primato anche oltre l'orizzonte di Piano. Il nuovo Piano si inserisce in uno scenario di profondo cambiamento del mercato assicurativo per quanto riguarda le aspettative dei clienti, l'evoluzione tecnologica e digitale, i nuovi competitor e le evoluzioni normative.

In tale contesto, UnipolSai intende rafforzare il proprio primato in Italia:

  • 1) nell'assicurazione Danni in termini di portafoglio clienti, quota di mercato, rete distributiva e per numero di scatole nere installate (leader in Europa);
  • 2) estendendo la leadership agli ecosistemi Mobility, Welfare e Property.

Facendo leva sugli asset distintivi, il Piano "MISSION EVOLVE – Always one step ahead" si articola su cinque direttrici strategiche:

  • evoluzione dell'eccellenza tecnica, ponendosi l'obiettivo di raggiungere un combined ratio Danni del 93%. Nel segmento Vita si intende superare la logica tradizionale basata sui prodotti facendo evolvere l'offerta in una visione integrata vita e welfare;
  • evoluzione dell'eccellenza distributiva, con l'obiettivo di raggiungere nel 2021 una raccolta a livello consolidato pari a euro 8,7 miliardi nel Danni e a euro 5,0 miliardi nel Vita, confermando la centralità della prima rete agenziale italiana e posizionandosi in modo distintivo nel percorso di sviluppo della bancassurance e delle partnership;
  • beyond insurance, caratterizzandosi come punto di riferimento per i bisogni dei clienti negli ecosistemi Mobility (prevedendo il lancio di nuove soluzioni quali il noleggio a lungo termine e la piattaforma online dell'usato), Welfare (con la telemedicina) e Property (prevedendo un'evoluzione dell'integrazione tra assicurazione, domotica e assistenza), offrendo soluzioni integrate;
  • persone e tecnologia, accelerando il percorso evolutivo mediante l'integrazione del patrimonio di professionalità dei collaboratori con le nuove competenze digitali e l'utilizzo della tecnologia e dell'automazione per semplificare il modello operativo;
  • valore condiviso e sviluppo sostenibile, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

Fitch migliora il rating di UnipolSai a "BBB+"

In data 29 maggio, l'agenzia di rating Fitch Ratings ha comunicato l'upgrade dell'Insurer Financial Strength (IFS) rating di UnipolSai Assicurazioni SpA a "BBB+", con outlook negativo, da "BBB".

Al contempo, l'agenzia di rating ha confermato il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) assegnato a Unipol Gruppo SpA e UnipolSai Assicurazioni SpA a "BBB", con outlook negativo. Anche i rating delle emissioni di debito del Gruppo Unipol sono confermati: i prestiti senior di Unipol Gruppo SpA sono confermati a "BBB-", i prestiti subordinati con scadenza di UnipolSai Assicurazioni SpA sono confermati a "BBB-" e il prestito subordinato perpetuo di UnipolSai Assicurazioni SpA è confermato a "BB+".

Operazioni di fusione e scissione all'interno del Gruppo

Nel mese di giugno 2019 i Consigli di Amministrazione di UnipolSai e delle società controllate interessate, per quanto di rispettiva competenza, hanno deliberato le seguenti operazioni di fusione e scissione (le "Operazioni") che coinvolgono UnipolSai e società da essa interamente controllate:

  • progetto di fusione per incorporazione di Pronto Assistance SpA in UnipolSai;
  • progetto di scissione totale di Ambra Property Srl in favore di UnipolSai, di Gruppo UNA SpA e di Midi Srl;
  • progetto di scissione parziale di Casa di Cura Villa Donatello SpA in favore di UnipolSai, nonché di scissione totale di Villa Ragionieri Srl in favore della Compagnia stessa e di Casa di Cura Villa Donatello SpA,

Il perfezionamento delle Operazioni è previsto entro la fine del corrente esercizio, subordinatamente all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte dell'IVASS e alle conseguenti delibere degli organi sociali competenti.

Le Operazioni rientrano nell'ambito di un progetto di razionalizzazione e semplificazione dell'assetto del Gruppo Unipol, che si pone l'obiettivo di:

  • semplificare ed efficientare ulteriormente la gestione industriale e l'organizzazione amministrativa, patrimoniale e finanziaria delle società facenti parte del Gruppo, eliminando duplicazioni di strutture e competenze, oggi collocate in società o compendi aziendali per cui sono progressivamente venuti meno i presupposti di autonoma gestione e/o capacità di generazione di reddito;
  • concentrare in UnipolSai, o sotto il controllo diretto della stessa, asset o strutture societarie funzionali al perseguimento di obiettivi strategici previsti dal Piano Industriale 2019-2021.

Sempre nel mese di giugno 2019, i Consigli di Amministrazione delle controllate UniSalute e Unisalute Servizi hanno approvato, per quanto di competenza, la scissione parziale proporzionale di Unisalute Servizi, con conferimento in favore di una società di nuova costituzione (la "NewCo") del ramo di attività costituito dall'erogazione di servizi specialistici di tipo medico-sanitario, ed il successivo trasferimento della partecipazione in NewCo in favore di UnipolSai.

In seguito alla scissione Unisalute Servizi potrà focalizzare la propria attività sulla commercializzazione, promozione e gestione di servizi di assistenza socio-sanitaria.

Andamento della gestione

UnipolSai chiude il primo semestre 2019 con un utile netto consolidato normalizzato pari a euro 377 milioni, in crescita significativa rispetto al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, pari a euro 351 milioni. Quest'ultimo valore è stato determinato depurando il risultato effettivo del primo semestre 2018, pari a euro 647 milioni, della plusvalenza (euro 309 milioni) generata dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita SpA e del contributo di UnipolBanca (euro 2 milioni) che, classificata tra le attività in dismissione al 31 dicembre 2018 e valutata ai valori di realizzo in relazione all'accordo di cessione al Gruppo BPER, non apporta più alcun risultato al conto economico consolidato 2019. Inoltre, al fine di rendere omogeneo il confronto sulla base dell'attuale perimetro, il risultato del primo semestre 2018 è stato rideterminato escludendo i risultati apportati da Popolare Vita e dalla sua controllata Lawrence Life ante cessione e includendo gli utili delle compagnie del Gruppo Arca acquisite nel corso del secondo semestre 2018.

Nel 1° semestre del 2019 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 7.294 milioni con una variazione del +18,5% rispetto al dato al 30/06/2018 a perimetro omogeneo (euro 6.153 milioni; il valore dei premi contabilizzato al 30/06/2018 era stato pari a euro 5.627 milioni) legata, in particolare, al risultato ottenuto nel comparto Vita (+48,4%).

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2019 ammonta a euro 4.109 milioni, +2,6% rispetto al dato a perimetro omogeneo di euro 4.007 milioni 30/06/2018 (al 30/06/2018 erano stati contabilizzati premi per euro 3.946 milioni). Il comparto Auto si attesta a euro 2.151 milioni (-0,3% a perimetro omogeneo), mentre nel comparto Non Auto i premi hanno raggiunto euro 1.958 milioni, con un aumento del 5,8% a perimetro omogeneo, grazie soprattutto ad un significativo sviluppo del ramo Malattia (+18% a perimetro omogeneo).

L'incremento del comparto Danni ha interessato sia la compagnia UnipolSai SpA, che ha segnato una crescita dello 0,5% sia, più marcatamente, le altre principali compagnie del Gruppo. UniSalute ha raggiunto premi pari a euro 238 milioni, in crescita del 5,4%, mentre Linear, l'altra principale compagnia del Gruppo operante nel comparto Auto, ha totalizzato premi per euro 96 milioni, con uno sviluppo del 3,7%. SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, segna premi per euro 77 milioni con una crescita del 12,8%. Molto buona la performance del comparto bancassicurativo Danni dove Arca Assicurazioni segna premi per euro 69 milioni in incremento del 13,6% e Incontra Assicurazioni raddoppia la raccolta premi (a euro 102 milioni) grazie, in particolare, al collocamento da parte della rete Unicredit di nuovi prodotti Malattia.

Sul versante della sinistralità Danni, nel comparto Auto gli andamenti tecnici di UnipolSai sono ancora caratterizzati dalla compressione del premio medio R.C.Auto, effetto della competizione di mercato, ma si segnalano sul ramo andamenti positivi sia in termini di frequenza dei sinistri che del relativo costo medio. In peggioramento il ramo Corpi Veicoli Terrestri per effetto delle forti grandinate di fine giugno su alcune città, in particolare in Emilia, mentre è in miglioramento il comparto Non Auto che risente positivamente delle varie azioni di incremento della redditività del comparto dispiegate negli ultimi anni e delineate nel nuovo Piano Industriale. Il combined ratio al netto della riassicurazione del Gruppo si attesta al 94,6% (93,2% il combined ratio del lavoro diretto), in miglioramento rispetto al 95,1% realizzato al 30/06/2018 a perimetro omogeneo (93,0% il combined ratio del lavoro diretto a perimetro omogeneo), con un loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, che è risultato pari al 66,7%, contro il 67,8% del primo semestre 2018 a perimetro omogeneo, e un expense ratio pari al 27,9% dei premi di competenza, contro il 27,3% al 30/06/18 a perimetro omogeneo (l'expense ratio del lavoro diretto sui premi contabilizzati risulta pari rispettivamente a 27,4% e 26,8%).

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 387 milioni, in crescita rispetto al dato normalizzato e a perimetro omogeneo dei primi sei mesi dell'esercizio 2018, pari a euro 328 milioni, grazie al miglioramento tecnico e a maggiori redditi degli investimenti.

Nel comparto Vita, a perimetro omogeneo, nei primi mesi del corrente esercizio il Gruppo UnipolSai ha registrato una significativa crescita di fatturato grazie all'appetibilità dei rendimenti offerti dalle nostre gestioni separate e a versamenti, per oltre euro 600 milioni, legati all'entrata di due nuovi fondi pensione chiusi. La raccolta diretta al 30 giugno 2019 ammonta a euro 3.185 milioni (+48,4% rispetto al 30/06/2018 a perimetro omogeneo).

UnipolSai SpA ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 2.327 milioni (+51,8%), mentre nel canale di bancassicurazione, in particolare, si conferma la forte crescita di Arca Vita che, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 811 milioni, con uno sviluppo del 42,2% rispetto al primo semestre 2018.

Il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 322 milioni, +36,3% rispetto a euro 236 milioni al 30/06/2018 a perimetro omogeneo, di cui euro 267 milioni relativi alle compagnie tradizionali ed euro 55 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione.

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 140 milioni, inferiore al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo dei primi sei mesi dell'esercizio 2018 (euro 201 milioni) per via di un minor apporto di redditi finanziari.

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, il primo semestre 2019 è stato ancora contrassegnato da tensioni geopolitiche e, nel nostro Paese, da instabilità e dubbi sulla tenuta dei conti dello Stato. Ciononostante, una politica accomodante delle principali banche centrali ha creato le condizioni per una vivace crescita dei principali mercati finanziari azionari e per un ribasso dei tassi di interesse. In questo contesto, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo continua a segnare una significativa redditività pari al 3,5% degli asset investiti (4,3% nel primo semestre 2018), di cui il 3,4 % relativo alla componente di cedole e dividendi in linea con quanto realizzato nel primo semestre dell'anno precedente.

La gestione immobiliare continua ad essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, funzionali alla loro messa a reddito, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. Nel semestre si segnalano plusvalenze da vendite per circa euro 17 milioni (interamente riferite al settore contabile danni), mentre si ricorda che il primo semestre 2018 era stato impattato da una svalutazione per euro 36 milioni relativa ai terreni siti nella cosiddetta Area Castello (FI) (di pertinenza del settore immobiliare).

Il risultato ante imposte dei settori Immobiliare e Altre attività è pari a -25 milioni di euro (-50 milioni di euro al 30/06/2018) grazie al miglioramento dei risultati delle società diversificate e immobiliari del Gruppo. Con riferimento al settore alberghiero si evidenzia il risultato del Gruppo UNA, che chiude con un risultato positivo per euro 1 milione, in inversione di tendenza rispetto alla perdita rilevata nel primo semestre 2018.

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2019, a euro 6.294 milioni (5.697 milioni al 31/12/2018). I principali effetti incrementativi sono legati al risultato economico del periodo e alla sensibile crescita della riserva di valutazione dei titoli classificati AFS, legata in particolare alla diminuzione intervenuta nei tassi di interesse. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 6.039 milioni (5.448 milioni al 31/12/2018).

Per quanto concerne l'indice di solvibilità individuale di UnipolSai al 30 giugno 2019 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari al 264%2, rispetto al 253% del 31/12/2018. L'indice di solvibilità consolidato basato sul capitale economico è pari al 228%3 (202% al 31/12/2018).

2 Valore determinato sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna, da intendersi preliminare in quanto il dato definitivo sarà comunicato all'Autorità di Vigilanza

secondo le tempistiche previste dalla normativa vigente. 3 Si segnala che UnipolSai, pur essendo un'impresa di assicurazione controllante di altre imprese di assicurazione e riassicurazione, non è tenuta al calcolo della solvibilità di Gruppo ai sensi del Regolamento IVASS n. 22 del 1/6/2016. UnipolSai è a sua volta controllata da Unipol la quale si qualifica, per gli effetti della normativa prevista dal citato Regolamento IVASS n.22, come l'"Ultima società controllante italiana" in capo alla quale sono applicabili le norme inerenti la vigilanza di Gruppo ai sensi dell'art. 210 e seguenti del Codice delle Assicurazioni Private.

Aspetti salienti dell'attività

Il Gruppo UnipolSai chiude il primo semestre 2019 con un risultato economico netto positivo pari a euro 377 milioni (positivo per euro 647 milioni al 30/06/2018), al netto di imposte di competenza del periodo per euro 124 milioni. A perimetro omogeneo, e al netto delle operazioni non ricorrenti realizzate nel periodo a confronto, il risultato al 30 giugno 2018 sarebbe stato pari a euro 351 milioni.

Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 404 milioni (euro 686 milioni al 30/06/2018; euro 391 milioni normalizzato e a perimetro omogeneo), di cui euro 303 milioni relativi ai rami Danni (euro 237 milioni al 30/06/2018; euro 246 milioni normalizzato e a perimetro omogeneo) ed euro 101 milioni relativi ai rami Vita (euro 450 milioni al 30/06/2018; euro 144 milioni normalizzato e a perimetro omogeneo).

I risultati degli altri settori in cui opera il Gruppo sono i seguenti:

  • il settore Altre attività consuntiva un risultato pari a -1 milione di euro (-2 milioni di euro al 30/06/2018);
  • il settore Immobiliare registra un risultato pari a -26 milioni di euro (-38 milioni di euro al 30/06/2018).

Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a euro 7.294 milioni (euro 5.627 milioni al 30/06/2018, +29,6%; +18,5% a perimetro omogeneo). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.109 milioni (euro 3.946 milioni al 30/06/2018, +4,1%; +2,6% a perimetro omogeneo) e quella Vita euro 3.185 milioni (euro 1.681 milioni al 30/06/2018, +89,5%; +48,4% a perimetro omogeneo), di cui euro 162 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 137 milioni al 30/06/2018);
  • i premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 6.897 milioni (euro 5.242 milioni al 30/06/2018, +31,6%; +23,1% a perimetro omogeneo), di cui euro 3.885 milioni nei rami Danni (euro 3.701 milioni al 30/06/2018, +5,0%; +3,6% a perimetro omogeneo) ed euro 3.012 milioni nei rami Vita (euro 1.541 milioni al 30/06/2018, +95,5%; +62,8% a perimetro omogeneo);
  • gli oneri netti relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 5.836 milioni (euro 4.302 milioni al 30/06/2018, +35,7%; +25,2% a perimetro omogeneo), di cui euro 2.502 milioni nei rami Danni (euro 2.433 milioni al 30/06/2018, +2,8%; +2,1% a perimetro omogeneo) ed euro 3.334 milioni nei rami Vita (euro 1.870 milioni al 30/06/2018, +78,3%; +50,9% a perimetro omogeneo), inclusi euro 122 milioni di proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value (oneri netti per euro 62 milioni al 30/06/2018);
  • il rapporto sinistri su premi del lavoro diretto nel comparto Danni è del 65,8% (66,7% al 30/06/2018; 66,2% a perimetro omogeneo);
  • le spese di gestione ammontano a euro 1.303 milioni (euro 1.183 milioni al 30/06/2018). Nei rami Danni ammontano a euro 1.115 milioni (euro 1.041 milioni al 30/06/2018), nei rami Vita sono pari a euro 122 milioni (euro 107 milioni al 30/06/2018), nel settore Altre attività ammontano a euro 59 milioni (euro 30 milioni al 30/06/2018) e nel settore Immobiliare sono pari a euro 10 milioni (euro 11 milioni al 30/06/2018);
  • il combined ratio del lavoro diretto nel comparto Danni è del 93,2% (93,3% al 30/06/2018; 93,0% a perimetro omogeneo);
  • i proventi patrimoniali e finanziari netti da attività e passività finanziarie (esclusi i proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value relativi al settore Vita) ammontano a euro 811 milioni (euro 1.122 milioni al 30/06/2018);
  • le imposte di competenza del periodo costituiscono un onere netto pari a euro 124 milioni (onere netto per euro 119 milioni al 30/06/2018). Il tax rate di periodo è pari al 24,8% (15,5% al 30/06/2018, positivamente influenzato dalla plusvalenza non imponibile realizzata dalla vendita di Popolare Vita);
  • al netto dell'utile di pertinenza di terzi per euro 13 milioni, il risultato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2019 è positivo per euro 364 milioni (positivo per euro 618 milioni al 30/06/2018);
  • il risultato economico lordo del solo secondo trimestre 2019 è positivo per euro 248 milioni (positivo per euro 222 milioni al secondo trimestre 2018);
  • il risultato del Conto economico complessivo è positivo per euro 1.014 milioni (positivo per euro 72 milioni al 30/06/2018), influenzato dalla variazione positiva della riserva per Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita per euro 612 milioni (variazione negativa per euro 566 milioni al 30/06/2018);
  • la consistenza degli investimenti e delle disponibilità liquide è pari a euro 64.232 milioni (euro 59.718 milioni al 31/12/2018) dopo avere riclassificato, ai sensi dell'IFRS 5, tra le attività in dismissione euro 106 milioni relativi a immobili per i quali le Società detentrici hanno avviato le attività di dismissione oppure per i quali sono stati già sottoscritti i relativi compromessi di vendita (euro 133 milioni gli immobili in dismissione al 31/12/2018) ed euro 33 milioni relativi alla partecipazione in Unipol Banca;
  • le riserve tecniche e le passività finanziarie ammontano a euro 61.469 milioni (euro 58.476 milioni nel 2018).

Di seguito si riporta una sintesi del Conto economico consolidato gestionale al 30 giugno 2019 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita), Altre Attività e Immobiliare, comparati con i dati al 30/06/2018.

Sintesi Conto economico consolidato gestionale per settori

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
Valori in milioni di euro giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.%
Premi netti 3.885 3.701 5,0 3.012 1.541 95,5 6.897 5.242 31,6
Commissioni nette (1) (1) (30,5) 7 7 3,6 6 6 11,5
Proventi/oneri finanziari (**) 220 213 3,0 615 952 (35,4) 835 1.165 (28,3)
Interessi netti 162 169 (4,5) 534 467 14,3 696 637 9,3
Altri proventi e oneri 41 26 56,5 46 32 41,5 87 58 48,2
Utili e perdite realizzate 140 52 n.s. 74 456 (83,7) 214 508 (57,9)
Utili e perdite da valutazione (123) (34) n.s. (39) (3) n.s. (162) (38) n.s.
Oneri netti relativi ai sinistri (2.502) (2.433) 2,8 (3.334) (1.870) 78,3 (5.836) (4.302) 35,7
Spese di gestione (1.115) (1.041) 7,1 (122) (107) 14,6 (1.238) (1.148) 7,8
Provvigioni e altre spese di acquisizione (872) (818) 6,7 (57) (48) 20,3 (929) (865) 7,4
Altre spese (243) (223) 8,8 (65) (59) 10,0 (308) (283) 9,0
Altri proventi/oneri (100) (126) 20,9 (38) (21) (84,1) (138) (147) 6,1
Utile (perdita) ante imposte 387 312 23,8 140 503 (72,2) 527 815 (35,4)
Imposte (84) (76) 11,3 (39) (53) (27,3) (123) (129) (4,7)
Utile (perdita) attività operative cessate
Utile (perdita) consolidato 303 237 27,8 101 450 (77,5) 404 686 (41,2)
Utile (perdita) di Gruppo 295 235 96 422 391 656
Utile (perdita) di terzi 8 2 6 28 13 30

(*) Il Settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo.

(**) escluse attività/passività designate a fair value relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione con rischio di investimento sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Settore
Altre Attività
Settore
Immobiliare (*)
Elisioni
intersettoriali
TOTALE
CONSOLIDATO
giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 giu-19 giu-18 var.%
6.897 5.242 31,6
19,4 (54,2) 6 6 10,2
1 (1) n.s. (19) (38) 49,9 (6) (4) 811 1.122 (27,8)
(1) (61,6) (3) (3) (7,1) 693 633 9,5
3 n.s. 7 7 (5,5) (6) (4) 90 61 46,9
1 (99,9) 214 509 (57,9)
(2) n.s. (23) (43) (46,1) (186) (80) 131,9
(5.836) (4.302) 35,7
(59) (30) 96,6 (10) (11) (4,4) 5 6 (1.303) (1.183) 10,1
(24,4) (929) (865) 7,4
(59) (30) 96,7 (10) (11) (4,4) 4 6 (373) (318) 17,4
60 28 109,5 3 1 n.s. 2 (1) (74) (119) 37,6
1 (2) n.s. (26) (48) 44,3 501 765 (34,5)
(2) 1 n.s. 1 10 (92,5) (124) (119) 4,9
(1) (2) 39,7 (26) (38) 32,0 377 647 (41,7)
(1) (2) (25) (37) 364 618 (41,1)
(1) 13 29 (56,1)

Settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato positivo per euro 404 milioni (euro 686 milioni al 30/06/2018), di cui euro 303 milioni relativi al comparto Danni (euro 237 milioni al 30/06/2018) ed euro 101 milioni relativi al comparto Vita (euro 450 milioni al 30/06/2018). Si ricorda che il primo semestre 2018 ha beneficiato degli effetti derivanti dalla plusvalenza derivante dalla cessione di Popolare Vita che ha inciso per euro 309 milioni complessivi (euro 306 milioni nel comparto vita ed euro 3 milioni nel comparto danni). A perimetro omogeneo, e al netto delle operazioni non ricorrenti, i risultati al 30/06/2018 sarebbero stati i seguenti:

  • settore Assicurativo: euro 391 milioni;
  • rami Danni: euro 246 milioni;
  • rami Vita: euro 144 milioni.

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo, inclusi gli immobili ad uso proprio, ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 62.338 milioni (euro 58.236 milioni al 31/12/2018), di cui euro 16.583 milioni nei rami Danni (euro 15.784 milioni al 31/12/2018) ed euro 45.755 milioni nei rami Vita (euro 42.452 milioni al 31/12/2018).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 5.262 milioni (euro 4.955 milioni al 31/12/2018), di cui euro 1.751 milioni nei rami Danni (euro 1.581 milioni al 31/12/2018) ed euro 3.511 milioni nei rami Vita (euro 3.374 milioni al 31/12/2018).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2019 ammonta a euro 7.473 milioni (euro 5.763 milioni al 30/06/2018, +29,7%; +18,8% a perimetro omogeneo). La raccolta Vita ammonta a euro 3.185 milioni (euro 1.681 milioni al 30/06/2018, +89,4%; +48,3% a perimetro omogeneo) e la raccolta Danni ammonta a euro 4.288 milioni (euro 4.082 milioni al 30/06/2018, +5,0%; +3,5% a perimetro omogeneo).

Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo). Per quanto riguarda la raccolta Vita i prodotti di investimento al 30 giugno 2019, per euro 162 milioni, sono relativi al ramo III (polizze unit e index-linked) ed al ramo VI (fondi pensione).

Raccolta complessiva

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var.%
Premi diretti rami Danni 4.109 3.946 4,1
Premi indiretti rami Danni 179 136 31,1
Totale premi rami Danni 4.288 57,4 4.082 70,8 5,0
Premi diretti rami Vita 3.023 1.544 95,8
Premi indiretti rami Vita (20,6)
Totale premi rami Vita 3.024 40,5 1.545 26,8 95,7
Totale prodotti di investimento Vita 162 2,2 137 2,4 18,2
Totale raccolta vita 3.185 42,6 1.681 29,2 89,4
Raccolta complessiva 7.473 100,0 5.763 100,0 29,7

I premi del solo secondo trimestre 2019 ammontano a euro 4.017 milioni (euro 2.774 milioni erano i premi del secondo trimestre 2018; euro 3.007 milioni a perimetro omogeneo).

La raccolta diretta ammonta a euro 7.294 milioni (euro 5.627 milioni al 30/06/2018, +29,6%; +18,5% a perimetro omogeneo), di cui euro 4.109 milioni di rami Danni ed euro 3.185 milioni di rami Vita.

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var.%
Raccolta diretta Danni 4.109 56,3 3.946 70,1 4,1
Raccolta diretta Vita 3.185 43,7 1.681 29,9 89,5
Totale raccolta diretta 7.294 100,0 5.627 100,0 29,6

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2019 ammonta a complessivi euro 179 milioni (euro 137 milioni al 30/06/2018, +30,9%; +32,8% a perimetro omogeneo) e si compone di premi relativi ai rami Danni per euro 179 milioni (euro 136 milioni al 30/06/2018, +31,1%; +32,9% a perimetro omogeneo) e di premi relativi ai rami Vita per euro 0,2 milioni (euro 0,3 milioni al 30/06/2018, -20,6%; -31,4% a perimetro omogeneo).

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
Premi rami Danni 179 99,9 136 99,8 31,1
Premi rami Vita 0,1 0,2 (20,6)
Totale premi indiretti 179 100,0 137 100,0 30,9

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 270 milioni (euro 234 milioni al 30/06/2018, +15,2%; +7,1% a perimetro omogeneo), di cui euro 258 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 231 milioni al 30/06/2018, +12,1%; +7,2% a perimetro omogeneo) ed euro 11 milioni di premi ceduti nei rami Vita (euro 4 milioni al 30/06/2018 +4,7% a perimetro omogeneo).

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var. %
Premi rami Danni 258 95,8 231 98,5 12,1
indice di conservazione rami Danni (%) 94,0% 94,4%
Premi rami Vita 11 4,2 4 1,5 n.s.
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,6% 99,8%
Totale premi ceduti 270 100,0 234 100,0 15,2
Indice di conservazione globale (%) 96,3% 95,8%

L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Al 30 giugno 2019 il risultato tecnico del lavoro ceduto nei rami Danni e nei rami Vita evidenzia un saldo positivo per i riassicuratori.

Rami Danni

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2019 ammontano a euro 4.288 milioni (euro 4.082 milioni al 30/06/2018, +5,0%; +3,5% a perimetro omogeneo).

I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.109 milioni (euro 3.946 milioni al 30/06/2018, +4,1%; +2,6% a perimetro omogeneo). I premi del lavoro indiretto ammontano a euro 179 milioni (euro 136 milioni al 30/06/2018, +31,1%; +32,9% a perimetro omogeneo).

La ripartizione del lavoro diretto relativa ai principali rami, con le variazioni rispetto al 30/06/2018, è esposta nella seguente tabella:

Raccolta diretta Rami Danni

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
R.C.Auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.770 1.783 (0,8)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 382 356 7,2
Totale premi Auto 2.151 52,4 2.139 54,2 0,6
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 715 628 13,9
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 578 568 1,6
R.C. generale (ramo 13) 347 333 4,2
Altri rami elementari 318 277 14,8
Totale premi Non Auto 1.958 47,6 1.806 45,8 8,4
Totale premi diretti Danni 4.109 100,0 3.946 100,0 4,1

Composizione percentuale premi diretti Danni

Nel corso del primo semestre 2019 la raccolta diretta del Gruppo UnipolSai è risultata pari a euro 4.109 milioni (+4,1%; +2,6% a perimetro omogeneo). Nel ramo R.C.Auto la raccolta premi è di euro 1.770 milioni, in calo dello 0,8% rispetto al primo semestre 2018 (-1,6% a perimetro omogeneo). In crescita il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 382 milioni, +7,2% (+6,5% a perimetro omogeneo); in incremento la raccolta del comparto Non Auto con premi pari ad euro 1.958 milioni +8,4%; (+5,8% a perimetro omogeneo).

Sinistri Danni

Proseguono gli andamenti positivi nel ramo R.C.Auto in termini di frequenza dei sinistri e relativo costo medio che consentono di contrastare la continua pressione competitiva, mentre è risultato in peggioramento il ramo Corpi Veicoli Terresti per effetto delle anomale grandinate di fine giugno. In miglioramento risulta il comparto Non Auto, che beneficia delle azioni di recupero della redditività attuate nel recente passato e previste anche nel nuovo Piano Industriale.

Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 65,8% (66,7% al 30/06/2018; 66,2% a perimetro omogeneo).

Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C.Auto, registra un incremento (+12,5%) a perimetro omogeneo. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.

Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)

30/06/2019 30/06/2018 a
perimetro
omogeneo
30/06/2018 var.% var.% a
perimetro
omogeneo
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 176.845 166.443 165.375 6,9 6,2
Infortuni (ramo 1) 73.344 69.929 68.840 6,5 4,9
Malattia (ramo 2) 2.164.427 1.861.725 1.856.492 16,6 16,3
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 147.012 152.616 150.757 (2,5) (3,7)
R.C. Generale (ramo 13) 47.244 48.217 47.672 (0,9) (2,0)
Altri rami elementari 255.016 247.826 246.427 3,5 2,9
Totale 2.863.888 2.546.756 2.535.563 12,9 12,5

Per quanto riguarda il ramo R.C.Auto, dove si applica la convenzione CARD4, nei primi sei mesi del 2019 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) hanno registrato n. 330.291 denunce, in aumento dello 0,7% rispetto al dato al 30/06/2018 (in calo dello 0,1% a perimetro omogeneo).

I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono n. 193.136, in aumento dell'1,1% irispetto al dato al 30/06/2018 (in calo dello 0,04% a perimetro omogeneo).

I sinistri Card Gestionari denunciati sono n. 251.475 (comprensivi di n. 56.973 Card Naturali, ovvero sinistri avvenuti tra clienti assicurati presso la medesima compagnia), in riduzione dello 0,6% rispetto al dato al 30 giugno 2018 (in diminuzione dell'1,4% a perimetro omogeneo). La velocità di liquidazione al primo semestre 2019 è stata del 68,7%, contro il 68,1% registrato al semestre dell'esercizio precedente (68,2% a perimetro omogeneo).

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2019 è pari all'84,7% (84,6% a giugno 2018 sia a perimetro effettivo che omogeneo).

L'expense ratio del comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 27,4% (26,7% al 30/06/2018; 26,8% a perimetro omogeneo).

4 - - sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;

- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");

- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").

Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2019, pari al 93,2% (93,3% al 30/06/2018; 93,0% a perimetro omogeneo).

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Danni

L'andamento al primo semestre 2019 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

Valori in milioni di euro Premi emessi Var. % Investimenti Riserve Tecniche
Lorde
SETTORE ASSICURATIVO DANNI
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 3.486 0,5 16.133 13.310
GRUPPO ARCA 69 13,6 339 240
DDOR NOVI SAD ADO 45 4,4 87 88
INCONTRA ASSICURAZIONI SpA 102 101,1 228 297
COMPAGNIA ASSICURATRICE LINEAR SpA 96 3,7 396 284
UNISALUTE SpA 261 0,2 443 387
PRONTO ASSISTANCE SpA 84 18,3 42 1
SIAT SpA 87 11,3 115 302

La raccolta diretta, riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.480 milioni (euro 3.464 milioni al 30/06/2018, +0,5%), di cui euro 2.022 milioni nei rami Auto (euro 2.033 milioni al 30/06/2018, -0,5%) ed euro 1.458 milioni nei rami Non Auto (euro 1.431 milioni al 30/06/2018, +1,9%).

Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti al 30 giugno 2019 ammontano a euro 3.486 milioni (+0,5%).

Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.660 milioni sono relativi ai rami R.C.Auto e R.C.Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.692 milioni al 30/6/2018, -1,9%).

Nel comparto Auto la riduzione della raccolta premi è determinata dal ramo R.C. Auto, a causa sia di una leggera riduzione registrata nel numero dei veicoli assicurati, sia di un calo del premio medio che non è ancora giunto ad una completa stabilizzazione, mentre si conferma la crescita sostenuta per la componente Corpi Veicoli Terrestri. Con particolare riferimento a quest'ultima, i premi del ramo registrano un trend positivo coerentemente con i buoni risultati del mercato. Lo sviluppo soddisfacente è attribuibile sia alle polizze singole che alle cumulative.

Nei rami Non Auto, si segnala invece una crescita della raccolta premi diffusa tra i diversi macro comparti Aziende e Persone. In particolare, si registra un aumento della raccolta premi del ramo Infortuni: in ambito retail, tale risultato risente positivamente delle numerose iniziative commerciali e campagne di vendita mirate ad incentivare lo sviluppo e a migliorare la retention dei clienti in portafoglio, stabilizzando di fatto il numero di contratti presenti. Si evidenzia anche l'incremento della raccolta premi relativa al ramo Perdite Pecuniarie, sia per quanto riguarda le garanzie accessorie incluse nei pacchetti di offerta Auto, di cui è prevalentemente composto il ramo, sia per i rischi legati alle aziende e al mondo del turismo. Anche i rami Tutela Giudiziaria e Assistenza mantengono un buon incremento del volume dei premi, grazie alle campagne di upselling e di upgrade sui prodotti Auto, accompagnate da una contestuale revisione e personalizzazione delle tariffe.

Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per euro 69 milioni (+13,6%), con un incremento sia nei rami Non Auto (+17,8%) che nel comparto Auto (+3,4%). In termini di risultato di periodo, si registra un utile netto di euro 12,7 milioni, inferiore rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2018 (euro 13,6 milioni), dovuto a una riduzione del risultato tecnico che risente, in particolare, di un incremento del loss ratio.

Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali "telematici" (internet e centrale telefonica), nei primi sei mesi del 2019 ha emesso premi per euro 96,1 milioni, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (euro 92,6 milioni al 30/6/2018), prevalentemente concentrati nei rami Auto, registrando un utile al 30 giugno 2019 pari a euro 4,6 milioni (in linea con il 30/6/2018, pari a euro 4,4 milioni). I contratti in portafoglio si attestano attorno alle 612 mila unità (+5,6% su giugno 2018). Si segnala inoltre che il combined ratio si attesta sul 96,5%, in linea rispetto alla chiusura del 2018 e in calo di 0,5 punti percentuali sul primo semestre 2018.

DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 30 giugno 2019 pari a euro 2,8 milioni (perdita di euro 0,8 milioni al 30/06/2018), grazie ad una raccolta premi in crescita (settore Danni e settore Vita), passata da euro 50 milioni al 30/06/2018 (di cui euro 43 milioni circa nel settore Danni) a euro 52,5 milioni al 30 giugno 2019 (di cui euro 45 milioni circa nel settore Danni). I maggiori incrementi nel lavoro diretto sono da attribuirsi principalmente: nel settore Danni, ai rami Auto e Altri danni ai beni (cresciuti entrambi di oltre il 10%), mentre la raccolta diretta del comparto Vita è cresciuta di oltre l'8%.

Incontra Assicurazioni registra un utile al 30 giugno 2019 pari a euro 5 milioni circa (euro 2,8 milioni al 30/6/2018), con una raccolta premi in crescta rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 50,8 milioni alla fine del primo semestre 2018 a euro 102,2 milioni al 30 giugno 2019, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 30 giugno 2019 il volume degli investimenti complessivi si attesta ad euro 228 milioni circa (euro 194 milioni circa al 31/12/2018), mentre le riserve tecniche lorde si attestano ad euro 297 milioni (euro 251 milioni al 31/12/2018).

Pronto Assistance, attiva nel collocamento di polizze assicurative per servizi di assistenza nei settori della casa, della salute, dell'auto e del lavoro personalizzabili in funzione delle esigenze del cliente, chiude il primo semestre del 2019 con un utile pari a euro 0,3 milioni circa (euro 2,4 milioni nel primo semestre del 2018). Al 30 giugno 2019 si evidenzia una raccolta premi pari a euro 83,9 milioni (euro 70,9 milioni al 30/6/2018), con un incremento del 18,3% circa riferibile principalmente al lavoro indiretto assunto da società del Gruppo.

SIAT ha evidenziato nel primo semestre 2019 un utile pari a euro 0,6 milioni (utile di euro 5,3 milioni al 30/6/2018), con una diminuzione essenzialmente ascrivibile all'andamento tecnico che ha visto un significativo deterioramento della sinistrosità nel settore "Corpi". Quest'ultima, che nel primo semestre 2018 era stata particolarmente favorevole e priva di sinistri gravi, nella prima parte del 2019 ha registrato, tra l'altro, tre danni di particolare severità, il cui pagato e riservato lordo è complessivamente ammontato a euro 13,7 milioni. La raccolta premi lorda complessiva (diretta ed indiretta) risulta invece in crescita di oltre l'11% e pari a euro 86,9 milioni (euro 78,1 milioni al 30/6/2018). La variazione incrementativa nella raccolta è prevalentemente imputabile al settore Corpi, mentre nel settore Merci i premi evidenziano una marginale diminuzione.

UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, considerando anche il lavoro indiretto, al 30 giugno 2019 ha raccolto premi per euro 261,1 milioni, con un lieve incremento rispetto al 30/6/2018 (euro 260,6 milioni). Il primo semestre 2019 evidenzia un utile di euro 15 milioni circa, contro euro 19 milioni circa al 30/6/2018. In particolare, nel corso del primo semestre tra i nuovi contratti entrati a far parte del portafoglio si segnalano: Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambienti, DepoBank, Università di Genova, CNPADC Cassa Dipendenti Commercialisti e Agespi. Si evidenzia infine che il service level (telefonate evase su totale ricevute) è pari al 77,4%, in lieve decremento rispetto al primo semestre 2018, mentre le telefonate gestite registrano nel primo semestre del 2019 una variazione positiva del 21,0%, raggiungendo un volume superiore a 1,8 milioni di telefonate.

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre 2019 si segnalano prevalentemente adeguamenti tariffari nel comparto R.C.Auto e Corpi di Veicoli Terrestri.

Prosegue inoltre il progetto "Pricing Dinamico" Autovetture del prodotto Km&Servizi, che prevede da gennaio 2019 l'applicazione di sconti differenziati.

Sono stati infine adeguati, per l'introduzione di nuove disposizioni normative, i fascicoli informativi dei cataloghi Km&Servizi, KmSicuri e Nuova 1^ Global. La nuova normativa ha infatti imposto alle imprese la realizzazione di un set Informativo contenente due nuovi elementi: il documento informativo precontrattuale e il documento informativo precontrattuale aggiuntivo.

Inoltre, sempre più automobilisti sono convinti fruitori delle scatole nere UnipolSai che, alla possibilità di ottenere uno sconto sulla polizza Auto e Furto e Incendio, aggiungono anche la fruizione di servizi a elevato valore aggiunto. Con 100mila nuovi dispositivi installati mediamente ogni mese, alla fine del primo semestre 2019 UnipolSai ha raggiunto il traguardo di 4 milioni di scatole nere installate su veicoli e integrate con la polizza R.C.Auto. Questo importante risultato testimonia la leadership di UnipolSai non solo in Italia, ma anche a livello europeo.

Per quanto concerne il listino Danni Non Auto nel primo semestre 2019 si segnala:

  • il nuovo prodotto UnipolSai Agricoltura&Servizi, rivolto alle aziende agricole e agrituristiche che presenta, tra i vari punti di forza: la possibilità di assicurare la Sezione Danni ai beni anche nella forma All Risks, la

presenza delle garanzie catastrofali Terremoto e Alluvione, una copertura di protezione del reddito agricolo, una protezione digitale (cyber risks), un servizio di Pronta ripresa (che consiste nell'intervento tempestivo di tecnici specializzati nelle attività di pronto intervento e di salvataggio) oltre ad un servizio di Riparazione diretta.

  • il nuovo prodotto UnipolSai Terzo Settore, concepito e realizzato per associazioni ed organizzazioni che perseguono gli obiettivi di solidarietà e utilità sociale tipici del settore. Il prodotto è declinato in cinque Macro Aree, ovvero gruppi omogenei di attività aggregate in base alle finalità sociali che perseguono: il volontariato, lo sport dilettantistico, la socialità e la cultura, l'infanzia e altri eventi/manifestazioni di durata temporanea. Tra i principali punti di forza ed innovazione del prodotto si segnalano: la razionalizzazione dell'offerta assicurativa a favore del target market di riferimento, mediante un unico prodotto multirischi standardizzato, la proposizione di una offerta granulare, adatta a soddisfare in modo completo e flessibile i bisogni assicurativi del Terzo Settore, la semplificazione e velocizzazione per le agenzie del processo di preventivazione ed emissione, la proposizione di una offerta dedicata ai rischi temporanei.

Rami Vita

La raccolta Vita (diretta e indiretta) ammonta complessivamente a euro 3.185 milioni (euro 1.681 milioni al 30/06/2018, +89,4%; +48,3% a perimetro omogeneo).

La raccolta diretta, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, è composta come segue:

Raccolta diretta Rami Vita

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
Totale raccolta diretta
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.783 56,0 954 56,7 86,9
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 152 4,8 149 8,8 2,5
IV Malattia 3 0,1 2 0,1 58,1
V Operazioni di capitalizzazione 291 9,1 236 14,0 23,4
VI Fondi pensione 956 30,0 341 20,3 n.s.
Totale raccolta diretta rami Vita 3.185 100,0 1.681 100,0 89,5
di cui Premi (IFRS 4)
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.783 59,0 954 61,8 86,9
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 5 0,2 28 1,8 (80,5)
IV Malattia 3 0,1 2 0,1 58,1
V Operazioni di capitalizzazione 291 9,6 236 15,3 23,4
VI Fondi pensione 941 31,1 325 21,0 n.s.
Totale premi rami Vita 3.023 100,0 1.544 100,0 95,8
di cui Prodotti di investimento (IAS 39)
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 147 91,0 121 88,5 21,6
VI Fondi pensione 15 9,0 16 11,5 (7,4)
Totale prodotti di investimento rami Vita 162 100,0 137 100,0 18,2

Al 30 giugno 2019 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 322 milioni (euro 199 milioni al 30/06/2018).

Fondi Pensione

Il Gruppo UnipolSai mantiene, pur in un difficile contesto competitivo, la propria posizione di attore di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2019 UnipolSai Assicurazioni gestisce complessivamente n. 26 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 20 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 4.697 milioni (di cui euro 4.039 milioni con garanzia). Al 31/12/2018 UnipolSai gestiva n. 23 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 3.830 milioni (di cui euro 3.223 milioni con garanzia). Nel corso del primo semestre, sono stati acquisiti 3 mandati per Fondi Pensione Negoziali con garanzia (Fondo Pensione Concreto, Fondo Pensione Espero e Fondo Pensione Banco Popolare) per un patrimonio complessivo di euro 656 milioni.

Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti, il Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2019 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 42.632 iscritti ed un patrimonio complessivo di euro 895 milioni. Al 31/12/2018 i Fondi Pensione Aperti erano n. 2, per un patrimonio complessivo di euro 852 milioni ed un numero totale di aderenti pari a n. 43.218 unità.

Informazioni sulle principali compagnie assicurative del Gruppo – Rami Vita

Valori in milioni di euro Premi emessi (*) Var. % Investimenti Riserve Tecniche
Lorde
SETTORE ASSICURATIVO VITA
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA 2.255 60,6 35.521 31.428
GRUPPO ARCA 730 73,5 10.121 8.697
BIM VITA SpA 30 4,5 615 523

L'andamento al 30 giugno 2019 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:

(*) esclusa la raccolta relativa a prodotti di investimento

UnipolSai ha raccolto premi del lavoro diretto per euro 2.255 milioni (euro 1.404 milioni 30/06/2018, +60,6%), cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 72 milioni (euro 128 milioni al 30/06/2018).

Il settore delle polizze individuali presenta un incremento pari al 17,9%, dovuto sia all'incremento della raccolta dei premi unici di Ramo I, a conferma dell'appeal del prodotto UnipolSai Investimento Garantito, che alla sottoscrizione di un importante contratto di capitalizzazione stipulato con il Fondo Pensione Cisl. Nel primo semestre, complice una situazione dei mercati poco favorevole, la raccolta del Ramo III risulta in calo (-55,4%), anche se tra i prodotti Multiramo continua l'ottima performance del Piano Individuale Pensionistico UnipolSai Previdenza Futura. Sempre nel settore individuale, prosegue l'incremento della raccolta di Ramo IV (+50,5%) che, anche se non significativa in valore assoluto, evidenzia il crescente interesse verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.

La raccolta delle polizze collettive evidenzia un forte aumento rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (+102,8%), dovuto in particolar modo al Ramo VI (189,4%), imputabile all'ingresso di due nuove convenzioni con il Fondo Pensione Gruppo Banco Popolare per circa euro 434 milioni e il Fondo Espero per circa euro 205 milioni.

BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2019 positivo pari a euro 0,8 milioni (euro 0,6 milioni al 30/6/2018). In termini di raccolta, i premi ammontano a euro 30,2 milioni (euro 28,9 milioni al 30/06/2018, +4,5%). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di euro 615 milioni (euro 609 milioni al 31/12/2018).

Il Gruppo ARCA Vita registra una raccolta premi pari a euro 730 milioni, in significativa crescita rispetto al semestre dello scorso anno (+73,5%) attribuibile principalmente ai prodotti di Ramo I. Il Gruppo ha inoltre raccolto prodotti finanziari per euro 81 milioni (euro 150 milioni al 30/06/2018).

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre UnipolSai, continuando nell'attività di allocazione di nuovi investimenti al fine di ottimizzare i flussi e i rendimenti, ha aggiornato le Gestioni Separate dei principali prodotti rivalutabili.

In particolare, dal 10 aprile 2019 è in commercio il prodotto di Investimento di Ramo I a premio unico UnipolSai Investimento Garantito, le cui novità più rilevanti riguardano la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi, la rimodulazione delle penali di riscatto, l'introduzione di una nuova fascia di caricamento e di una commissione di gestione variabile in funzione del Cumulo Premi Attivi (CPA).

Con riferimento al Gruppo Arca, le attività di progettazione avvenute durante il corso del semestre sono state concentrate sulla realizzazione di un nuovo prodotto Multiramo, denominato commercialmente Ingegno, lanciato a partire dal mese di maggio. Si tratta di una piattaforma prima ancora che di un prodotto, in quanto l'idea sottostante è che possa rappresentare uno strumento in continua evoluzione, per recepire successivi aggiornamenti e arricchimenti. La piattaforma è stata creata in maniera tale che le evoluzioni future siano accessibili anche ai clienti che hanno sottoscritto le versioni precedenti: è infatti possibile combinare in un unico contratto, oltre alla Gestione Separata, fondi interni, fondi esterni ed anche portafogli di fondi esterni. Il prodotto consente un mix flessibile di Ramo I e di Ramo III.

Riassicurazione

Politica di riassicurazione del Gruppo UnipolSai

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2018, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2019 è avvenuto all'insegna della continuità con quello in scadenza, con i seguenti interventi migliorativi in ottica di risk mitigation:

  • estensione della capacità del Trattato Property XL per Evento che passa a euro 1,7 miliardi, in ottica di ottimizzazione di capital relief;
  • acquisizione di copertura a protezione degli eventi naturali. (eventi atmosferici, sovraccarico neve, alluvione) con Trattato XL in aggregato più Cat Bond, Atmos Re. I;
  • acquisizione di una copertura "Bridge" in attesa della valutazione di una nuova emissione di un Cat Bond Azzurro Re. II.

A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C.Auto, R.C.Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici CVT, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Assistenza, Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Assistenza, Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2019 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche le due coperture proporzionali per le garanzie LTC e Rischi Tarati.

Settore Immobiliare

Prosegue l'impegno del Gruppo nello sviluppo, ristrutturazione e riqualificazione di diversi edifici, alcuni nell'ottica di una successiva valorizzazione tramite la vendita o la locazione e altri di cui è previsto l'utilizzo strumentale da parte delle società del Gruppo.

Immobiliare

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Immobiliare:

Conto economico settore Immobiliare

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 12 13 (0,7)
Altri ricavi 16 18 (11,8)
Totale ricavi e proventi 29 31 (7,3)
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (31) (50) (37,7)
Spese di gestione (10) (11) (4,4)
Altri costi (13) (17) (22,4)
Totale costi e oneri (55) (78) (29,7)
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (26) (48) 44,3

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2019 è negativo per euro 26 milioni (-48 milioni di euro al 30/06/2018), dopo avere effettuato svalutazioni di immobili per euro 19 milioni (euro 43 milioni al 30/06/2018) e ammortamenti di investimenti immobiliari e attivi materiali per euro 12 milioni (euro 12 milioni al 30/06/2018).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili strumentali uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 1.530 milioni (euro 1.305 milioni al 31/12/2018), costituiti prevalentemente da Investimenti immobiliari e Immobili uso proprio per euro 1.349 milioni (euro 1.191 milioni al 31/12/2018).

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 329 milioni (invariate rispetto al 31/12/2018).

Principali operazioni di natura immobiliare

Nel corso del primo semestre 2019 le vendite più significative hanno riguardato un complesso immobiliare a uso ospedaliero sito a Sesto San Giovanni, un albergo a Firenze, un immobile a uso direzionale a Milano, alcuni immobili a uso residenziale a Firenze e le cessioni, in via frazionata, degli immobili siti in Torino - vie Grossi/Da Vinci/Cellini, Milano - via Pantano - via Monti - via Castellanza e il complesso "Le Terrazze" e Roma - via Ciro Menotti.

Nel corso del periodo sono stati acquisiti tre immobili di cui due a uso direzionale, in parte già a reddito, siti rispettivamente a Milano in via Sassetti e a Padova corso Garibaldi 25, oltre a uno stabile industriale sfitto sito a Bologna in via Calzoni 2 angolo via Stalingrado 59, contiguo alla sede del Gruppo.

Importanti opere di riqualificazione sono state effettuate anche sulla piazza di Torino, in particolare si segnalano lavori di ristrutturazione dell'hotel Principi di Piemonte, sito in via Gobetti, gestito da Gruppo UNA, che hanno interessato in particolare le facciate al fine di ridurre l'impatto ambientale della struttura per quanto riguarda il consumo energetico.

Settore Altre attività

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività:

Conto economico settore Altre attività

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3 n.s.
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1 n.s.
Altri ricavi 113 99 14,1
Totale ricavi e proventi 116 99 17,3
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (2) (1) n.s.
Spese di gestione (59) (30) 96,6
Altri costi (53) (70) (24,7)
Totale costi e oneri (115) (101) 13,3
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 1 (2) n.s.

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2019 è positivo per euro 1 milione (-2 milioni di euro al 30/06/2018). Le voci Altri ricavi e Altri costi includono, oltre alle componenti economiche caratteristiche delle società operanti nel settore alberghiero e sanitario meglio specificate di seguito, anche i ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazione di servizi resi e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.

Al 30 giugno 2019 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 176 milioni) ammontano a euro 413 milioni (euro 257 milioni al 31/12/2018).

Le Passività Finanziarie ammontano a euro 25 milioni (euro 49 milioni al 31/12/2018).

L'attività delle società diversificate continua ad essere incentrata sullo sviluppo dell'attività commerciale nonché a una costante attenzione all'efficientamento delle diverse piattaforme operative.

Nell'ambito del settore alberghiero, la controllata Gruppo UNA ha aumentato i ricavi rispetto al primo semestre 2018 dell'1,3%, passando dai circa euro 56,3 milioni del 2018 (dato rettificato per escludere le strutture non a perimetro nel 2019) ai circa euro 57,1 milioni al 30 giugno 2019. Il risultato a livello di Ebit si è mantenuto invariato rispetto all'anno precedente e pari a -2,1 milioni di euro. Il risultato ante imposte, rispetto all'anno precedente, è migliorato del 68,7% passando da -3,8 milioni di euro del 2018 (escludendo le strutture non a perimetro nel 2019) a -1,2 milioni di euro del 2019. Dopo la rilevazione delle imposte con un effetto positivo per circa euro 2 milioni, il primo semestre 2019 chiude con un utile netto pari a euro 0,8 milioni, in inversione di tendenza rispetto alla perdita di 2,8 milioni di euro del 2018 a perimetro omogeneo.

Per quanto riguarda il polo sanitario, al 30 giugno 2019 la controllata Villa Donatello ha registrato ricavi pari a euro 13,1 milioni contro euro 12,5 milioni del semestre 2018, in miglioramento di circa il 4%. L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale), sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). Da sottolineare però che, nel corrente esercizio e a seguito del trasferimento delle attività di Villa Donatello nella struttura di Villa Ragionieri (ex sede Centro Oncologico Fiorentino), avvenuto nel mese di agosto 2018, nonché della decisione strategica di mantenere attivo il Presidio in centro a Firenze (immobile Villa Vittoria), ci sarà un incremento dei costi fissi della struttura, unitamente all'ultimazione di alcuni importanti lavori nell'immobile di Villa Ragionieri, in precedenza rimasto inattivo per oltre due anni. La società ha chiuso il primo semestre 2019 con un utile pari a circa euro 0,3 milioni, contro un risultato del primo semestre 2018 pari a circa euro 0,6 milioni.

Per quanto riguarda l'attività agricola, al 30 giugno 2019 Tenute del Cerro presenta un incremento di fatturato di circa il 4% rispetto al dato al 30 giugno 2018 (passando da circa euro 3,5 milioni a euro 3,6 milioni). L'Ebit, positivo per euro 7 mila, migliora di euro 30 mila rispetto a quello del primo semestre dell'esercizio 2018.

Il risultato netto, negativo per euro 69 mila, presenta un decremento di euro 88 mila rispetto al risultato del primo semestre 2018 dovuto all'impatto fiscale della cessata agevolazione ACE.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 30 giugno 2019 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 64.232 milioni (euro 59.718 milioni al 31/12/2018), con la seguente ripartizione per settore di attività:

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.
%
31/12/2018 comp.
%
var.
%
Settore assicurativo 62.338 97,1 58.236 97,5 7,0
Settore altre attività 413 0,6 257 0,4 60,3
Settore immobiliare 1.530 2,4 1.305 2,2 17,2
Elisioni intersettoriali (48) (0,1) (81) (0,1) (40,2)
Totale Investimenti e Disponibilità liquide (*) 64.232 100,0 59.718 100,0 7,6

(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio.

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Immobili (*) 3.726 5,8 3.635 6,1 2,5
Partecipazioni in controllate, collegate e j-v 140 0,2 341 0,6 (58,8)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453 0,7 460 0,8 (1,4)
Finanziamenti e crediti 4.738 7,4 4.313 7,2 9,8
Titoli di debito 3.521 5,5 3.410 5,7 3,3
Depositi presso imprese cedenti 44 0,1 33 0,1 34,7
Altri finanziamenti e crediti 1.172 1,8 870 1,5 34,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.916 73,0 43.446 72,8 8,0
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 7.439 11,6 6.498 10,9 14,5
di cui possedute per essere negoziate 225 0,4 292 0,5 (22,9)
di cui designate a fair value a conto economico 7.214 11,2 6.206 10,4 16,3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 820 1,3 1.025 1,7 (20,0)
Totale Investimenti e Disponibilità 64.232 100,0 59.718 100,0 7,6

(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio

Operatività svolta nel corso del primo semestre 2019

Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.

Anche nel corso del primo semestre 2019 le politiche di investimento hanno perseguito, in un'ottica di medio-lungo termine, criteri generali di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.

In particolare l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Il comparto obbligazionario è stato il principale oggetto di operatività, interessando titoli di Stato ed emissioni non governative in una logica di investimento di medio-lungo periodo.

Durante il primo semestre 2019 l'esposizione in titoli governativi ha registrato un incremento pari a euro 571 milioni: all'interno del comparto governativo è stata attuata una politica di sostituzione con acquisti di titoli di Stato italiani a fronte di vendite di titoli emessi da altri Stati (prevalentemente titoli spagnoli). La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso del semestre è rimasta pressoché invariata.

Nel corso del semestre è proseguita l'attività di semplificazione del portafoglio attivi, con una riduzione dell'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3 pari a euro 74 milioni.

30/06/2019 31/12/2018 delta
Valori in milioni di euro Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
Carico
Valore
mercato
Titoli strutturati - Livello 1 43 41 (1) 42 40 (2) 1
Titoli strutturati - Livello 2 602 562 (40) 607 540 (68) (5) 22
Titoli strutturati - Livello 3 163 125 (38) 232 193 (39) (69) (68)
Totale titoli strutturati 808 728 (80) 881 773 (108) (73) (45)

La seguente tabella riporta l'esposizione in titoli strutturati del Gruppo:

L'esposizione azionaria è aumentata, nel corso del primo semestre 2019, di euro 146 milioni; sul portafoglio azionario rimangono attive le opzioni put sull'indice Eurostoxx50, rimodulate nel corso del semestre e finalizzate a mitigare la volatilità e a preservare il valore del portafoglio. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari europei.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 952 milioni registrando un incremento di circa euro 57 milioni rispetto al 31/12/2018. L'operatività in cambi è stata finalizzata esclusivamente alla copertura del rischio valutario delle posizioni azionarie ed obbligazionarie in essere.

La duration del portafoglio complessivo del Gruppo è pari a 6,61 anni, in aumento rispetto alla fine del 2018 (6,09 anni). Nel comparto Danni la duration si attesta a 3,69 anni (3,09 a fine 2018), mentre nel comparto Vita risulta pari a 7,75 anni (7,15 anni a fine 2018). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente all'86,6% e al 13,4%. La componente governativa costituisce circa il 70,8% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 29,2%, articolato in credito financial per il 22,2% e in industrialper un 7%.

L'89,2% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.

Proventi patrimoniali e finanziari netti

Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:

Proventi netti Valori in Milioni di Euro

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var.%
Proventi/oneri da investimenti immobiliari 16 1,8 (28) (2,4) n.s.
Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 5 0,6 315 26,9 (98,5)
Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza 9 1,1 11 1,0 (17,4)
Proventi netti da finanziamenti e crediti 55 6,4 70 6,0 (21,5)
Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita 1.021 118,6 854 73,1 19,5
Proventi netti da attività finanziarie da negoziazione e designate a fair value
rilevato a CE (*)
(246) (28,6) (55) (4,7) n.s.
Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità 860 100,0 1.169 100,0 (26,4)
Oneri netti da passività finanziarie da negoziazione e designate a fair value
rilevato a CE (*)
(1)
Oneri netti da altre passività finanziarie (49) (46) 6,0
Totale oneri netti da passività finanziarie (50) (46) 7,2
Totale proventi netti (*) 811 1.122 (27,8)
Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (**) 292 (73)
Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (**) (170) 10
Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (**) 122 (62)
Totale proventi patrimoniali e finanziari netti 933 1.060 (12,0)

(*) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(**) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Al 30 giugno 2019 sono state rilevate a Conto economico svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita per euro 8 milioni (euro 0,3 milioni al 30/06/2018) e svalutazioni su Investimenti immobiliari per euro 19 milioni (euro 38 milioni al 30/06/2018).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così composto:

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 var.importo
Capitale 2.031 2.031
Riserve di capitale 347 347
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 2.634 2.133 502
(Azioni proprie) (45) (46) 1
Riserve per differenze di cambio nette 5 5
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 685 80 605
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio 17 (7) 24
Utile (perdita) dell'esercizio 364 905 (541)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.039 5.448 591

I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2018, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione dividendi pari a euro 403 milioni;
  • incremento per variazione positiva della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita per euro 605 milioni, al netto sia della correlata fiscalità differita, sia della parte attribuibile agli assicurati e imputata alle passività assicurative;
  • incremento di euro 364 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 255 milioni (euro 249 milioni al 31/12/2018).

Azioni proprie e della controllante

Al 30 giugno 2019 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 49.330.892 (n. 50.052.345 al 31/12/2018), di cui n. 1.004.643 azioni detenute direttamente.

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:

  • ‐ acquisto di complessive n. 1.344.000 azioni UnipolSai da parte di UnipolSai e delle sue controllate;
  • ‐ assegnazione, in data 25 aprile 2019, di n. 2.065.453 azioni UnipolSai relative alla prima tranche del Piano di compensi basati su strumenti finanziari 2016-2018.

Al 30 giugno 2019 UnipolSai detiene complessive n. 627.306 (n. 1.242.884 al 31/12/2018) azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA, di cui direttamente n. 550.446 e la restante parte indirettamente tramite le seguenti società controllate: Arca Assicurazioni (n. 18.566), Gruppo UNA (n. 18.454), Linear (n. 14.743), SIAT (n. 12.566), UnipolSai Servizi Consortili (n. 5.490), UniSalute (n. 2.816), Arca Vita (n. 1.853), Alfaevolution Technology (n. 1.736) e Leithà (n. 636).

Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di UnipolSai e delle sue controllate:

  • ‐ acquisto di complessive n. 501.900 azioni Unipol da parte di UnipolSai e delle sue controllate;
  • ‐ assegnazione, in data 25 aprile 2019, di n. 1.117.478 azioni Unipol relative alla prima tranche del Piano di compensi basati su strumenti finanziari 2016-2018.

Riserve tecniche e passività finanziarie

Al 30 giugno 2019 le Riserve tecniche ammontano a euro 55.902 milioni (euro 53.223 milioni al 31/12/2018) e le Passività finanziarie ammontano a euro 5.567 milioni (euro 5.253 milioni al 31/12/2018).

Riserve tecniche e passività finanziarie

Valori in Milioni di Euro

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Riserve tecniche Danni 15.229 15.212 0,1
Riserve tecniche Vita 40.673 38.011 7,0
Totale Riserve tecniche 55.902 53.223 5,0
Passività finanziarie a fair value 2.828 2.539 11,4
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 2.461 2.261 8,9
Altro 367 278 31,8
Altre passività finanziarie 2.739 2.713 1,0
Passività subordinate 2.218 2.247 (1,3)
Altro 522 466 11,9
Totale Passività finanziarie 5.567 5.253 6,0
Totale 61.469 58.476 5,1

Indebitamento del Gruppo UnipolSai

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti l'attività operativa caratteristica. Si precisa che, a partire dal 1 gennaio 2019, il dato comprende la rilevazione di passività finanziarie per canoni futuri dovuti in base a contratti di locazione contabilizzati secondo il metodo finanziario ai sensi dell'IFRS 16.

La situazione è riassunta nel prospetto seguente ed evidenzia un incremento dell'indebitamento di euro 28 milioni.

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 var. importo
Passività subordinate 2.218 2.247 (30)
Debiti verso le banche e altri finanziamenti 358 300 58
Totale indebitamento 2.575 2.547 28

Con riferimento alle Passività Subordinate emesse da UnipolSai, la variazione è riconducibile principalmente al rateo di interessi di periodo.

Con riferimento ai Debiti verso banche ed altri finanziatori, pari complessivamente a euro 358 milioni (euro 300 milioni al 31/12/2018), sono principalmente riferibili:

  • al finanziamento acceso, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per un valore nominale pari a euro 170 milioni erogato, per il tramite della società Loan Agency Service Srl, da un pool di 13 banche tra cui Unipol Banca (quest'ultima per un valore nominale di euro 10 milioni);
  • al finanziamento di euro 112 milioni stipulato dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal R.E. con Unipol Banca;
  • alle passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16.

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), inizialmente approvata in data 30 novembre 2010, è stata da ultimo modificata dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, in data 6 ottobre 2016, con decorrenza in pari data.

La Procedura - pubblicata sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com) nella sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate - ha lo scopo di definire, in conformità al Regolamento CONSOB e tenendo conto anche delle indicazioni e degli orientamenti espressi da Consob con la Comunicazione del 24 settembre 2010, un regime procedurale teso a garantire maggiore trasparenza e correttezza nella fase istruttoria, delle trattative e dell'approvazione delle operazioni con parti correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite delle società controllate.

Nel corso del primo semestre del 2019, relativamente alle operazioni con parti correlate di "maggiore rilevanza", il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, in conformità alla Procedura, ha approvato in data 7 febbraio 2019:

  • l'esercizio dell'opzione di vendita nei confronti di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") delle partecipazioni detenute dalla Compagnia in Unipol Banca S.p.A. e in UnipolReC S.p.A., pari al 27,49% dei rispettivi capitali sociali (la "Cessione delle Partecipazioni"), in conformità al contratto di Opzione put/call sottoscritto con Unipol medesima in data 31 dicembre 2013;
  • la concessione da parte di UnipolSai in favore di Unipol di un finanziamento unsecured di importo pari ad Euro 300 milioni, ad un tasso d'interesse pari all'Euribor 3 mesi maggiorato di 260 punti base (il "Finanziamento").

Le suddette operazioni sono state esaminate preventivamente dal Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato") della Compagnia, che ha rilasciato il proprio parere favorevole al compimento delle medesime. In data 14 febbraio 2019, UnipolSai ha pubblicato il relativo documento informativo, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB disponibile sul sito www.unipolsai.com nella Sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate. La Cessione delle Partecipazioni e l'erogazione del Finanziamento si sono perfezionati il 1° marzo 2019.

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

* * * Inoltre, per completezza informativa, si precisa che la sopra citata Operazione avente ad oggetto (i) la cessione da parte di Unipol e, per quanto di competenza, di UnipolSai, in favore di BPER Banca SpA (''BPER''), delle partecipazioni detenute in Unipol Banca SpA e, indirettamente, in Finitalia SpA e (ii) l'acquisto, da parte di UnipolReC SpA di due distinti portafogli costituiti da sofferenze, uno di titolarità di BPER e uno della sua controllata Banco di Sardegna SpA, è stata assoggettata, in via volontaria, all'applicazione dei presidi procedurali e deliberativi stabiliti dalla Procedura per le operazioni di ''minore rilevanza''. L'Operazione è stata pertanto sottoposta all'esame del Comitato per le operazioni con parti correlate di UnipolSai, il quale, in data 6 febbraio 2019, ha rilasciato il proprio motivato parere favorevole.

Anche Unipol e UnipolReC, sempre su base volontaria e per quanto di competenza, hanno sottoposto l'approvazione dell'Operazione al Comitato per le operazioni con parti correlate e con soggetti collegati di Unipol, che ha operato anche in veste di Comitato di riferimento per la gestione di operazioni con soggetti collegati di UnipolReC e ha rilasciato il proprio parere favorevole sempre in data 6 febbraio 2019.

Altre informazioni

Rinnovata la partnership tra UnipolSai e Ducati Corse per i Campionati Mondiali MotoGP 2019 e 2020

In data 18 gennaio 2019 UnipolSai ha ufficializzato e consolidato per altri due anni la partnership che la vedrà official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2019 e per quello successivo del 2020. L'accordo con il team Ducati vedrà il brand UnipolSai presente sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale della coppia di piloti italiani.

UnipolSai e UniSalute premiate a Le Fonti Awards

L'edizione 2019 del premio "Le Fonti" è stata dedicata all'evoluzione del digitale e alle possibili sinergie con il mondo delle assicurazioni. Nel corso della serata tenutasi in data 28 maggio 2019, sono state premiate anche UnipolSai e UniSalute, rispettivamente per la rete agenziale e per UniSalute Up.

Nella categoria compagnie assicurative, UnipolSai Assicurazioni è stata valutata eccellenza dell'anno Insurance Migliore Rete Agenziale, mentre UniSalute è stata premiata per la migliore App. Completamente ridisegnata nella grafica e con importanti miglioramenti nell'usabilità, UniSalute Up ha ricevuto il riconoscimento come migliore App dell'anno Insurance Salute.

Lotta alle frodi - UnipolSai vince il premio per lo sviluppo di soluzioni innovative

In occasione dell'evento "Digital & Connected Insurance", si è svolta a Milano la cerimonia degli Italy Insurance Awards 2019che celebra i migliori servizi assicurativi in tema di innovazione.

In tale contesto UnipolSai ha vinto il primo premio per il Miglior progetto antifrode, con la seguente motivazione espressa dalla giuria: "per aver sviluppato soluzioni innovative nell'ambito della gestione dei dati, dell'Artificial Intelligence (AI) e dell'apprendimento predittivo grazie ad una maggiore fruibilità del dato e coniugato al meglio le esigenze di miglioramento dell'efficacia nell'individuazione e analisi delle frodi. Il progetto è stato realizzato con tecnologie GFT specializzate per la lotta alle frodi".

In particolare il progetto ha previsto l'introduzione di nuovi strumenti per l'identificazione automatica dei sinistri sospetti e per l'analisi delle relazioni tra i vari soggetti coinvolti nei sinistri, avvalendosi di soluzioni tecnologiche innovative che, attraverso l'utilizzo dei big data e grafi relazionali, consentono la raffigurazione visiva delle relazioni sospette poste al vaglio degli investigatori.

UnipolSai Official Partner del Meeting di Rimini 2019

UnipolSai Assicurazioni, per il quinto anno consecutivo, sarà Official Partner del Meeting per l'Amicizia fra i Popoli - che si terrà a Rimini dal 18 al 24 agosto 2019 – e che per questa 40esima edizione avrà come titolo "Nacque il tuo nome da ciò che fissavi".

Un grande evento internazionale che da sempre mette in primo piano la conoscenza e l'incontro dell'uomo con culture, religioni ed esperienze differenti che, proprio durante il Meeting, trovano il loro punto di confronto e condivisione. Per UnipolSai essere Official Partner del Meeting di Rimini è il prosieguo di un percorso coerente verso una scelta di vicinanza alle persone e di responsabilità sociale.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo

Completata la cessione di Unipol Banca a BPER Banca e l'acquisizione di portafogli NPL

In data 31 luglio 2019 – verificatesi tutte le condizioni sospensive previste contrattualmente e, in particolare, intervenute le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza – è stata completata, in un unico contesto, l'operazione straordinaria relativa al comparto bancario del Gruppo, in esecuzione degli accordi sottoscritti in data 7 febbraio 2019 fra Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") e UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai"), da una parte, e BPER Banca S.p.A. ("BPER"), unitamente alla controllata Banco di Sardegna S.p.A. ("Banco di Sardegna"), dall'altra.

In particolare:

  • Unipol e UnipolSai hanno ceduto a BPER le partecipazioni dalle stesse detenute e rappresentative dell'intero capitale sociale di Unipol Banca S.p.A. (che, a sua volta, controlla Finitalia S.p.A.), pari rispettivamente all'85,24% e al 14,76% del capitale stesso, al prezzo complessivo di euro 220.000.000, ripartito pro quota fra le due società venditrici rispettivamente per circa euro 187,5 milioni e circa euro 32,5 milioni;
  • UnipolReC S.p.A. ha a sua volta acquistato due distinti portafogli di crediti in sofferenza, di titolarità uno di BPER e l'altro di Banco di Sardegna (i "Portafogli"), per un valore lordo di libro pari a circa 1,2 miliardi di euro, a fronte di un prezzo definitivo di 102 milioni di euro, che tengono conto degli effetti derivanti dall'attività di gestione dei crediti intervenuta dalla data di riferimento al 31 luglio 2019.

Con l'operazione il Gruppo Unipol ha completato il processo di riqualificazione della propria strategia nel comparto bancario, uscendo dalla gestione diretta di una banca di medie dimensioni, per assumere un ruolo di investitore dirilievo di uno dei principali gruppi bancari italiani.

Viene inoltre incrementata la scala operativa di UnipolReC che, divenuta intermediario finanziario iscritto nell'albo ex art. 106 TUB, vede valorizzarsi l'expertisein tema direcupero crediti.

Acquisizione di Car Server

In data 1 agosto 2019 si è perfezionato l'acquisto, da parte diUnipolSai, del 100% del capitale sociale di Car Server S.p.A. ("Car Server") ad un prezzo pari a euro 96 milioni.

Car Server è uno dei principali operatori attivi sul mercato italiano del noleggio a lungo termine di flotte aziendali e, più in generale, della gestione della mobilità delle imprese. Con tale operazione, il Gruppo pone le basi per l'esecuzione del Piano Strategico 2019-2021 nell'ecosistema mobility.

Accordo sindacale in materia di Personale

Nell'ambito degli indirizzi strategici del Piano Industriale 2019-2021 in materia di personale, lo scorso 18 luglio UnipolSai ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali l'accordo relativo al "Fondo di Solidarietà" e ad altre forme di incentivazione all'esodo. Tale accordo offre l'opportunità a circa 750 dipendenti, in possesso degli specifici requisiti, di valutare su base volontaria la possibile uscita anticipata dal lavoro con una serie di incentivi. L'intesa raggiunta prevede inoltre politiche attive per l'occupazione che riguardano la valorizzazione delle risorse umane e l'assunzione di circa 300 risorse, che con nuove competenze contribuiranno allo sviluppo e alla evoluzione del Gruppo.

Rimborso passività subordinate

In data 24 luglio 2019, in applicazione del piano di rimborso contrattualmente previsto, UnipolSai ha provveduto a rimborsare la prima delle cinque rate annuali di eguale ammontare di euro 80 milioni del finanziamento suburdinato Restricted Tier 1 erogato in data 24 luglio 2003 da Mediobanca - Banca di Credito Finanziario SpA per nominali euro 400 milioni complessivi con scadenza 24 luglio 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel periodo successivo al 30 giugno non si sono verificati mutamenti di rilievo del quadro macroeconomico internazionale che rimane improntato a una generalizzata crescita economica, anche se in rallentamento, e gravata dalle tensioni commerciali innescate dalla continua minaccia di dazi sulle importazioni.

Nel nostro Paese, pur in presenza di una congiuntura economica ancora debole, il ritiro a inizio luglio della procedura UE per debito eccessivo e le attese, dopo il rinnovo dei vertici della BCE, di un proseguimento di politiche monetarie espansive, ha favorito un'ulteriore discesa generalizzata dei rendimenti dei nostri titoli di Stato.

In questo quadro l'operatività della gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo.

Nel comparto assicurativo, in un contesto di mercato che resta fortemente competitivo, il Gruppo è impegnato nelle azioni commerciali e liquidative previste dal Piano Industriale 2019-2021, tese al rafforzamento della leadership del Gruppo nel core business assicurativo, e nell'avvio di un processo di trasformazione inteso come estensione del core businessassicurativo agli ambiti del Mobility, Welfare e Property.

L'andamento in atto alla fine del primo semestre proietta a fine esercizio, in assenza di eventi straordinari e non prevedibili, un andamento reddituale della gestione in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2019-2021.

Bologna, 1 agosto 2019

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/06/2019

Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

bianco

Situazione patrimoniale – finanziaria

Attività

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 816,3 835,4
1.1 Avviamento 464,6 464,6
1.2 Altre attività immateriali 351,8 370,8
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.857,2 1.813,6
2.1 Immobili 1.589,3 1.564,1
2.2 Altre attività materiali 267,8 249,5
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 1.013,4 982,0
4 INVESTIMENTI 61.822,8 57.128,6
4.1 Investimenti immobiliari 2.136,3 2.071,1
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 140,4 341,0
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 459,6
4.4 Finanziamenti e crediti 4.737,7 4.313,1
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.915,7 43.446,0
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 7.439,5 6.497,7
5 CREDITI DIVERSI 2.452,8 2.869,1
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.070,8 1.365,5
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 226,8 137,3
5.3 Altri crediti 1.155,2 1.366,4
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.095,9 1.540,3
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 138,8 536,7
6.2 Costi di acquisizione differiti 106,0 98,1
6.3 Attività fiscali differite 271,9 465,4
6.4 Attività fiscali correnti 3,3 22,9
6.5 Altre attività 576,0 417,2
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 819,9 1.025,1
TOTALE ATTIVITÀ 69.878,3 66.194,2

Situazione patrimoniale – finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018
1 PATRIMONIO NETTO 6.293,8 5.697,0
1.1 di pertinenza del gruppo 6.038,8 5.447,6
1.1.1 Capitale 2.031,5 2.031,5
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali
1.1.3 Riserve di capitale 346,8 346,8
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 2.634,4 2.132,6
1.1.5 (Azioni proprie) (45,5) (46,2)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 5,1 4,9
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 685,4 80,1
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 17,1 (7,2)
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 364,0 905,1
1.2 di pertinenza di terzi 255,0 249,4
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 234,9 206,7
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 7,2 0,2
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 12,8 42,6
2 ACCANTONAMENTI 341,6 353,4
3 RISERVE TECNICHE 55.901,6 53.223,3
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 5.567,4 5.252,6
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 2.828,1 2.539,3
4.2 Altre passività finanziarie 2.739,4 2.713,3
5 DEBITI 879,7 904,5
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,0 160,9
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 116,3 86,8
5.3 Altri debiti 630,5 656,7
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 894,2 763,4
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 3,5 3,2
6.2 Passività fiscali differite 48,6 8,9
6.3 Passività fiscali correnti 26,5 21,8
6.4 Altre passività 815,5 729,4
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 69.878,3 66.194,2

Conto economico

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018
1.1 Premi netti 6.897,2 5.241,7
1.1.1 Premi lordi di competenza 7.115,2 5.433,9
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (218,0) (192,2)
1.2 Commissioni attive 17,0 12,4
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (124,5) (116,7)
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 5,1 315,2
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1.196,6 1.018,7
1.5.1 Interessi attivi 737,7 679,1
1.5.2 Altri proventi 107,7 88,5
1.5.3 Utili realizzati 289,3 249,1
1.5.4 Utili da valutazione 61,9 2,0
1.6 Altri ricavi 321,8 302,1
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 8.313,3 6.773,4
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (5.958,0) (4.240,1)
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche (6.072,0) (4.314,7)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 113,9 74,6
2.2 Commissioni passive (10,8) (6,8)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,3) (0,4)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (144,3) (156,4)
2.4.1 Interessi passivi (47,5) (48,3)
2.4.2 Altri oneri (15,9) (16,6)
2.4.3 Perdite realizzate (34,8) (35,5)
2.4.4 Perdite da valutazione (46,0) (56,0)
2.5 Spese di gestione (1.302,6) (1.183,4)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione (929,2) (865,3)
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti (58,5) (58,6)
2.5.3 Altre spese di amministrazione (315,0) (259,5)
2.6 Altri costi (396,0) (420,8)
2 TOTALE COSTI E ONERI (7.812,0) (6.008,0)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 501,3 765,4
3 Imposte (124,5) (118,7)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 376,8 646,8
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 376,8 646,8
di cui di pertinenza del gruppo 364,0 617,6
di cui di pertinenza di terzi 12,8 29,2

Conto economico complessivo

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 376,8 646,8
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico 6,0 (8,0)
Variazione del patrimonio netto delle partecipate 7,6 (6,5)
Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali
Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,6) (1,5)
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico 630,7 (567,2)
Variazione della riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,0
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 612,4 (566,4)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 18,2 (0,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera
Variazione del patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 636,8 (575,2)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 1.013,6 71,6
di cui di pertinenza del gruppo 993,7 68,7
di cui di pertinenza di terzi 19,9 2,8
Valori in milioni di euro Esistenza al
31/12/2017
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2018
Capitale 2.031,5 2.031,5
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 346,8 346,8
Pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
2.129,5 (7,2) 106,5 2.228,7
(Azioni proprie) (52,3) 6,1 (46,2)
Utile (perdita) dell'esercizio 504,2 516,4 (403,1) 617,6
Altre componenti del conto
economico complessivo
909,4 2,7 (413,1) (138,5) 360,5
Totale di pertinenza del
gruppo
5.869,0 (4,4) 215,8 (138,5) (403,1) 5.538,9
Capitale e riserve di terzi 265,5 27,1 (226,9) 65,7
Utile (perdita) dell'esercizio 32,6 2,1 (5,5) 29,2
Pertinenza di terzi Altre componenti del conto
economico complessivo
26,7 (4,5) (21,8) 0,3
Totale di pertinenza di terzi 324,7 24,7 (21,8) (232,4) 95,2
Totale 6.193,7 (4,4) 240,5 (160,3) (635,4) 5.634,0

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Esistenza al
31/12/2018
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2019
Capitale 2.031,5 2.031,5
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 346,8 346,8
Pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
2.132,6 500,4 1,4 2.634,4
(Azioni proprie) (46,2) 0,7 (45,5)
Utile (perdita) dell'esercizio 905,1 (137,9) (403,2) 364,0
Altre componenti del conto
economico complessivo
77,9 0,0 719,1 (89,4) (0,0) (0,0) 707,6
Totale di pertinenza del
gruppo
5.447,6 0,0 1.082,3 (89,4) (403,2) 1,4 6.038,8
Capitale e riserve di terzi 206,7 29,1 (0,9) 234,9
Utile (perdita) dell'esercizio 42,6 (16,0) (13,8) 12,8
Pertinenza di terzi Altre componenti del conto
economico complessivo
0,2 (0,0) 8,2 (1,1) 0,0 0,0 7,2
Totale di pertinenza di terzi 249,4 (0,0) 21,3 (1,1) (13,8) (0,8) 255,0
Totale 5.697,0 1.103,6 (90,5) (416,9) 0,5 6.293,8

Rendiconto finanziario (metodo indiretto)

Valori in milioni di euro 30/06/2019 30/06/2018
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 501,3 765,4
Variazione di elementi non monetari 61,2 (217,3)
Variazione della riserva premi danni 146,3 161,7
Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni (159,9) (332,9)
Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita 2.660,4 (537,6)
Variazione dei costi di acquisizione differiti (7,9) (11,2)
Variazione degli accantonamenti (11,8) (7,9)
Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni (717,2) (224,7)
Altre variazioni (1.848,8) 735,2
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa 358,6 (21,7)
Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione 136,9 297,5
Variazione di altri crediti e debiti 221,6 (319,2)
Imposte pagate (0,8) (105,5)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e
finanziaria
(679,3) (123,5)
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 135,3 102,1
Debiti verso la clientela bancaria e interbancari
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari 0,0
Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (814,5) (225,6)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 241,1 297,4
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari 49,6 (29,4)
Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 207,9 10,2
Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti (313,8) 164,0
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza 8,7 44,1
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita (285,6) (910,9)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali (94,4) (17,7)
Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento 394,0 572,1
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (33,6) (167,6)
Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo (0,0) 0,0
Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie 0,7 10,3
Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo (403,2) (403,1)
Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi (13,8) (5,5)
Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi 200,0
Liquidità netta generata/assorbita da passività finanziarie diverse 3,4 (9,0)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (412,9) (207,3)
Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,0 0,0
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (*) 1.025,4 1.455,3
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (205,4) (77,5)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (**) 820,0 1.377,8

(*) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 0,3 milioni all'inizio del 2019 ed euro 51,7 milioni all'inizio del 2018).

(**) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti alla fine del primo semestre 2019 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 0,1 milioni).

3.Note informative integrative

BIANCO

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 del Gruppo UnipolSai è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2019 è costituito da:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria;
  • Conto economico e Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario;
  • Note informative integrative;
  • Allegati alle note informative integrative.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, fatta eccezione per quanto specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, trattandosi di un'informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2013-2021.

Area di consolidamento

Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2018 e altre operazioni

In data 1 marzo 2019, avendo UnipolSai esercitato l'opzione di vendita ad essa spettante ai sensi del contratto di opzione put/call perfezionato in data 31 dicembre 2013 tra l'allora Fondiaria-SAI SpA e Unipol Gruppo, è stato perfezionato il trasferimento, da UnipolSai in favore di Unipol Gruppo, di n. 246.726.761 azioni Unipol Banca (rappresentative del 27,49% del capitale della società) e di n. 79.766.325 azioni UnipolReC SpA (rappresentative del 27,49% del capitale della società). Al 30 giugno 2019 UnipolSai detiene pertanto il 14,76% in entrambe le società.

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:

  • Attività Assicurativa Danni;
  • Attività Assicurativa Vita;
  • Attività Immobiliare;
  • Altre Attività.

Le informazioni per settore sono elaborate consolidando separatamente i dati contabili relativi alle singole società controllate e collegate appartenenti a ognuno dei settori individuati, eliminando i saldi infragruppo tra società facenti parte dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecipazioni a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto.

Nella colonna "Elisioni intersettoriali" vengono eliminati i saldi infragruppo tra società facenti parte di settori diversi.

Fanno eccezione alla regola sopra descritta:

  • i rapporti di partecipazione fra società appartenenti a settori diversi, in quanto l'elisione della partecipazione avviene direttamente nel settore della società che detiene la partecipazione, mentre l'eventuale differenza di consolidamento viene attribuita al settore della società partecipata;
  • i dividendi incassati elisi nel settore della società che incassa il dividendo;
  • i profitti e oneri realizzati in quanto l'elisione avviene direttamente nel settore della società che realizza la plus o minusvalenza.

Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale, dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.

Nuovi principi contabili

Di seguito si riepilogano i principi contabili di nuova emanazione e le modifiche a quelli previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2019.

Tra le novità di interesse per il Gruppo Unipol si segnala l'entrata in vigore dell'IFRS 16 "Contratti di locazione", la cui prima applicazione, commentata in appositi paragrafi successivi, ha avuto effetti di scarsa rilevanza sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, senza alcun impatto sul patrimonio netto alla data di transizione.

Per quanto attiene alle altre novità normative entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, di seguito sintetizzate, non si evidenziano impatti contabili degni di nota.

IFRS 16 – Contratti di locazione

Il 13 gennaio 2016 lo IASB ha emesso l'IFRS 16 "Contratti di locazione", recepito con il Regolamento UE 2017/1986. L'IFRS 16 definisce i requisiti contabili in merito all'iscrizione, valutazione e presentazione dei contratti di locazione e sostituisce lo IAS 17 e le relative interpretazioni. La principale innovazione introdotta dall'IFRS 16 attiene alla modalità di contabilizzazione dei contratti di locazione passiva che non sono più distinti tra leasing finanziari (contratti mediante i quali il locatario assume sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà del bene oggetto di locazione) e operativi (contratti di locazione diversi dai leasing finanziari), ma sono invece soggetti, ad eccezione di specifiche tipologie contrattuali specificate di seguito, ad un unico modello di contabilizzazione analogo a quanto previsto dal previgente IAS 17 per i leasing finanziari. Tale diversa modalità di rappresentazione (cd. "metodo finanziario") comporta per le imprese locatarie/utilizzatrici, un incremento delle attività materiali registrate in bilancio (i "diritti d'uso" connessi ai beni in locazione), un incremento delle passività (il debito finanziario a fronte dei beni locati), una riduzione dei canoni di locazione e un incremento dei costi finanziari (per la remunerazione del debito finanziario) e degli ammortamenti (per la ripartizione temporale del diritto d'uso sui beni locati).

L'introduzione dell'IFRS 16 non ha, invece, comportato, rispetto al previgente contesto, modifiche con riferimento alla contabilizzazione di:

  • ‐ locazioni attive, per le quali l'IFRS 16 mantiene la medesima differenziazione tra leasing operativi e finanziari prevista dallo IAS 17;
  • ‐ locazioni passive qualificate come leasing finanziari, per le quali l'IFRS 16 conferma l'applicazione della medesima modalità di contabilizzazione (metodo finanziario) già prevista dal previgente IAS 17.

Perimetro di applicazione per il Gruppo UnipolSai

Il Gruppo UnipolSai ha applicato l'IFRS 16 per la contabilizzazione dei contratti di locazione passiva, ossia di quei contratti in base ai quali, in cambio di un corrispettivo, un utilizzatore ottiene il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo determinato. In particolare, avvalendosi della facoltà prevista dal paragrafo 5 dell'IFRS 16, il Gruppo UnipolSai ha applicato il metodo finanziario ai contratti di locazione passiva, ad eccezione delle seguenti tipologie:

  • ‐ contratti con durata contrattuale uguale o inferiore ai 12 mesi, oppure (cd. "short term");
  • ‐ contratti aventi ad oggetto beni di modesto valore unitario (cd. "low value").

Per tali tipologie di contratti è stata applicata la contabilizzazione di cui ai paragrafi 6 e 7 dell'IFRS 16 che, in continuità con quanto già disciplinato dal previgente IAS 17 per i leasing operativi, prevede la rilevazione nel conto economico dell'onere per i canoni di locazione in ragione di quote costanti per la durata contrattuale o mediante un altro metodo sistematico qualora questo sia maggiormente rappresentativo dei benefici fruiti dal locatario.

Transizione

In fase di transizione il Gruppo UnipolSai si è avvalso delle facoltà e delle disposizioni transitorie di cui all'appendice C dell'IFRS 16.

In particolare, il Gruppo UnipolSai ha provveduto a rilevare gli impatti patrimoniali derivanti dall'applicazione del nuovo principio alla data di prima applicazione, senza rideterminare i dati degli esercizi precedenti, in applicazione della facoltà prevista dall'appendice C dell'IFRS 16 (par. C5 b)).

Inoltre, per ciascuno dei contratti di locazione passiva da contabilizzare secondo le nuove disposizioni di cui ai paragrafi 22-49 dell'IFRS 16, alla data di prima adozione è stato rilevato, nella voce 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, il valore della passività finanziaria corrispondente al valore attuale dei canoni futuri di locazione dovuti per la durata contrattuale. In applicazione di una specifica facoltà prevista dal par. C8 b) ii) dell'IFRS 16, per il medesimo importo è stata rilevata, in contropartita a tale passività, un'attività materiale rappresentativa del diritto d'uso dell'attività materiale oggetto della locazione. I diritti d'uso citati sono stati rilevati nelle voci 2.1 Immobili, 2.2 Altre attività materiali e 4.1 Investimenti immobiliari, in ragione della natura e destinazione del bene oggetto della locazione. In relazione alle opzioni contabili adottate, si evidenzia che alla data di prima applicazione il patrimonio netto del Gruppo UnipolSai non ha subito alcuna variazione per effetto dell'adozione del nuovo principio IFRS 16. Gli impatti contabili della transizione sono risultati comunque complessivamente di scarsa rilevanza.

Modifiche IAS 19 - Benefici per i dipendenti

In data 14 marzo 2019 è stato emanato il Regolamento UE 2019/402, che adotta le modifiche allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti" in tema di "modifica, riduzione o estinzione del piano". Tali emendamenti, mirano a chiarire come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti.

Modifiche all'IFRS 3, IFRS 11, IAS 12 e IAS 23 - Ciclo Annuale di Miglioramenti agli IFRS 2015–2017

Il 15 marzo 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento UE 2019/412 che ha recepito il «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2015-2017», il quale ha introdotto alcune modifiche in relazione ai corrispondenti standard:

  • IFRS 3 "Aggregazioni aziendali": una entità deve rivalutare a fair value una partecipazione, già precedentemente detenuta, in un'operazione congiunta, quando ottiene il controllo del business;
  • IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto": in questo caso, un'entità non è tenuta a rimisurare a fair value la partecipazione precedentemente detenuta, in una joint operation, quando ottiene il controllo congiunto;
  • IAS 12 "Imposte sul reddito": una società deve iscrivere le imposte sui redditi derivanti dai dividendi nel conto economico o nel conto economico complessivo, in coerenza con la contabilizzazione dei dividendi cui le imposte si riferiscono;
  • IAS 23 "Costi finanziari": ai fini della determinazione degli oneri finanziari capitalizzabili, una entità deve escludere dal calcolo del costo ponderato medio dell'indebitamento generico la quota di oneri riferibili specificamente a finanziamenti ottenuti al fine di acquisire o sviluppare un'attività fino a quando essa diventa pronta per l'uso o per la vendita.

Modifiche IFRS 9 Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa

Il 22 marzo 2018 è stato emanato il Regolamento UE 2018/498 che adotta le Modifiche all'IFRS 9 "Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa", volto a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente, oggetto di applicazione dell'IFRS 9, sia al costo ammortizzato sia al fair value con impatto sul conto economico complessivo (FVOCI).

IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito

Il 23 ottobre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento UE 2018/1595 che adotta l'Interpretazione IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito" che, emessa l'8 giugno 2017, fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno.

Modifiche IAS 28 Investimenti in collegate e Joint Ventures

Si informa che in data 8 febbraio 2019 è stato emanato il Regolamento UE 2019/237 che recepisce le modifiche allo IAS 28 "Investimenti in collegate e Joint Ventures", che lo IASB aveva pubblicato il 12 ottobre 2017, al fine di chiarire che ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture, si devono applicare le disposizioni dell'IFRS 9.

2. Note illustrative dello Stato patrimoniale

Le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della Situazione patrimoniale-finanziaria).

In applicazione dell'IFRS 5, le attività e passività in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell'Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al paragrafo 4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.

ATTIVO

1. Attività immateriali

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 var. importo
Avviamento 464,6 464,6
da aggregazioni aziendali 464,4 464,4
da altro 0,2 0,2
Altre attività immateriali 351,8 370,8 (19,0)
portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali 107,8 127,4 (19,6)
software e licenze d'uso 227,7 226,1 1,6
altre attività immateriali 16,3 17,3 (1,0)
Totale attività immateriali 816,3 835,4 (19,0)

Relativamente alla voce Portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, la variazione in diminuzione rispetto al 31/12/2018, pari ad euro 19,6 milioni, è dovuta alle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 10,1 milioni) e Vita (euro 9,5 milioni).

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2019 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 1.857,2 milioni (euro 1.813,6 milioni al 31/12/2018) e sono costituite da:

  • ‐ immobili uso proprio per euro 1.589,3 milioni (euro 1.564,1 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ altre attività materiali per euro 267,8 milioni (euro 249,5 milioni 31/12/2018).

3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Il totale delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori al 30 giugno 2019 ammonta a euro 1.013,4 milioni (euro 982,0 milioni al 31/12/2018) ed è così composto:

  • ‐ Riserve Danni per euro 963,5 milioni (euro 932,9 milioni al 31/12/2018), di cui euro 270,5 milioni relativi a riserve premi (euro 219,5 milioni al 31/12/2018) ed euro 693,0 milioni relativi a riserve sinistri (euro 713,4 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ Riserve Vita per euro 49,9 milioni (euro 49,1 milioni al 31/12/2018), di cui 45,8 milioni relativi a riserve matematiche (euro 45,3 milioni al 31/12/2018) ed euro 4,1 milioni relativi a riserve per somme da pagare (euro 3,8 milioni al 31/12/2018).

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) ammonta, al 30 giugno 2019, a euro 61.822,8 milioni (euro 57.128,6 milioni al 31/12/2018).

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Investimenti immobiliari 2.136,3 3,5 2.071,1 3,6 3,2
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 140,4 0,2 341,0 0,6 (58,8)
Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) 52.331,9 84,6 48.511,0 84,9 7,9
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 0,7 459,6 0,8 (1,4)
Finanziamenti e crediti 4.737,7 7,7 4.313,1 7,5 9,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.915,7 75,9 43.446,0 76,0 8,0
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 225,3 0,4 292,2 0,5 (22,9)
Attività finanziarie designate a fair value a CE 7.214,2 11,7 6.205,5 10,9 16,3
Totale Investimenti 61.822,8 100,0 57.128,6 100,0 8,2

Attività finanziarie – voci 4.3, 4.4, 4.5 e 4.6 (escluse Attività finanziarie designate a fair valuerilevato a Conto economico)

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.% 31/12/2018 comp.% var.%
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 0,9 459,6 0,9 (1,4)
Titoli di debito quotati 421,2 427,6 (1,5)
Titoli di debito non quotati 32,0 32,0 0,0
Finanziamenti e crediti 4.737,7 9,1 4.313,1 8,9 9,8
Titoli di debito non quotati 3.521,3 3.409,9 3,3
Depositi presso imprese cedenti 44,1 32,7 34,7
Altri finanziamenti e crediti 1.172,3 870,5 34,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.915,7 89,7 43.446,0 89,6 8,0
Titoli di capitale valutati a costo 8,8 8,8
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 691,9 589,6 17,4
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 196,4 196,7 (0,1)
Titoli di debito quotati 42.691,9 39.594,9 7,8
Titoli di debito non quotati 477,2 467,3 2,1
Quote di OICR 2.849,5 2.588,8 10,1
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 225,3 0,4 292,2 0,6 (22,9)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 2,5 4,3 (40,2)
Titoli di debito quotati 86,2 93,4 (7,7)
Titoli di debito non quotati 4,6 24,7 (81,4)
Quote di OICR 7,1 9,4 (24,3)
Derivati 124,8 160,5 (22,2)
Totale attività finanziarie 52.331,9 100,0 48.511,0 100,0 7,9

Dettaglio Attività finanziarie designate a fair valuerilevato a Conto economico per tipologia di investimento:

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp.% 31/12/2018 comp.% var. %
Attività finanziarie designate a fair value a CE 7.214,2 100,0 6.205,5 100,0 16,3
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 162,2 2,2 179,6 2,9 (9,7)
Titoli di debito quotati 4.216,7 58,4 3.494,4 56,3 20,7
Titoli di debito non quotati 1,0 0,0 1,3 0,0 (26,1)
Quote di OICR 2.376,0 32,9 2.195,7 35,4 8,2
Derivati
Altre attività finanziarie 458,2 6,4 334,5 5,4 37,0

Per le informazioni richieste dai paragrafi 12 e 12A dell'IFRS 7 si rimanda all'allegato "Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva".

5. Crediti diversi

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var. %
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.070,8 43,7 1.365,5 47,6 (21,6)
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 226,8 9,2 137,3 4,8 65,2
Altri crediti 1.155,2 47,1 1.366,4 47,6 (15,5)
Totale Crediti diversi 2.452,8 100,0 2.869,1 100,0 (14,5)

La voce Altri crediti comprende:

  • crediti per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per euro 335,9 milioni (euro 296,1 milioni al 31/12/2018);
  • versamenti effettuati come cash collateral a garanzia dell'esposizione in derivati per euro 255,4 milioni (euro 195,8 milioni al 31/12/2018);
  • crediti verso l'Erario per euro 209,4 milioni (euro 460,5 milioni al 31/12/2018);
  • crediti commerciali per euro 157,4 milioni (euro 143,5 milioni al 31/12/2018).

E' inoltre presente un credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero Srl (società interamente controllata da Im.Co.) per euro 103,2 milioni (al lordo delle rettifiche di valore), di cui euro 101,7 milioni a titolo di acconti corrisposti dalla ex Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente a oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini. A fronte di tale credito, per il cui recupero sono allo studio le iniziative più opportune, sono state rilevate nei precedenti esercizi rettifiche di valore per complessivi euro 91,8 milioni. Per effetto delle svalutazioni operate il valore netto di tale credito iscritto in bilancio al 30 giugno 2019 è pari a euro 11,4 milioni.

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute
per la vendita
138,8 12,7 536,7 34,8 (74,1)
Costi di acquisizione differiti 106,0 9,7 98,1 6,4 8,0
Attività fiscali differite 271,9 24,8 465,4 30,2 (41,6)
Attività fiscali correnti 3,3 0,3 22,9 1,5 (85,6)
Altre attività 576,0 52,6 417,2 27,1 38,1
Totale altri elementi dell'attivo 1.095,9 100,0 1.540,3 100,0 (28,9)

La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende il valore della partecipazione in Unipol Banca e altre attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 4.4 delle presenti Note Informative Integrative.

La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Passività fiscali differite, come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2018.

La voce Altre attività comprende, tra l'altro, commissioni passive differite, ratei e risconti attivi e partite diverse da regolare.

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2019 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 819,9 milioni (euro 1.025,1 milioni al 31/12/2018).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

1.1 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 var.importo
Capitale 2.031,5 2.031,5
Riserve di capitale 346,8 346,8
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 2.634,4 2.132,6 501,8
(Azioni proprie) (45,5) (46,2) 0,7
Riserve per differenze di cambio nette 5,1 4,9 0,1
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 685,4 80,1 605,3
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio 17,1 (7,2) 24,2
Utile (perdita) dell'esercizio 364,0 905,1 (541,0)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.038,8 5.447,6 591,1

Al 30 giugno 2019, il capitale sociale di UnipolSai, interamente versato, ammonta a euro 2.031,5 milioni ed è costituito da n. 2.829.717.372 azioni prive di valore nominale, invariate rispetto al 31/12/2018.

I movimenti di patrimonio netto registrati nel semestre, rispetto al 31/12/2018, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.

Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:

  • decremento per distribuzione dividendi pari a euro 403,2 milioni;
  • incremento per variazione positiva della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita, al netto sia della correlata fiscalità differita, sia della parte attribuibile agli assicurati e imputata alle passività assicurative per euro 605,3 milioni;
  • incremento di euro 364,0 milioni per l'utile di Gruppo di periodo.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 255,0 milioni (euro 249,4 milioni al 31/12/2018).

Azioni o quote proprie

Al 30 giugno 2019 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 49.330.892 (n. 50.052.345 al 31/12/2018), di cui n. 1.004.643 azioni detenute direttamente e n. 48.326.249 detenute dalle seguenti società controllate:

  • ‐ UnipolSai Finance n. 38.454.775;
  • ‐ UnipolSai Nederland n. 9.443.258;
  • ‐ Pronto Assistance n. 344.312;
  • ‐ Gruppo UNA n. 33.900;
  • ‐ SIAT n. 23.675;
  • ‐ UnipolSai Servizi Consortili n. 9.727;
  • ‐ Arca Vita n. 7.510;
  • ‐ UniSalute n. 5.222;
  • ‐ Alfaevolution Technology n. 2.891;
  • ‐ Leithà n. 979.

2. Accantonamenti e passività potenziali

La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2019 a euro 341,6 milioni (euro 353,4 milioni al 31/12/2018) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2019, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2018 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Nel corso del semestre sono stati definiti, ai sensi dell'articolo 6 del D.L. 119/2018, alcuni contenziosi pendenti in materia tributaria, di cui si segnalano di seguito i più rilevanti:

  • Unipol ha definito, limitatamente all'esercizio 2007, il contenzioso Ires e Irap inerente al trattamento di partite tecniche di riassicurazione passiva della ex Aurora Assicurazioni, fusa per incorporazione nel 2007; il procedimento relativo agli esercizi 2005 e 2006 è invece tuttora pendente in Cassazione;
  • UnipolSai ha definito Il contenzioso Ires ed Irap inerente al trattamento di partite tecniche di riassicurazione passiva della ex Aurora Assicurazioni, già avviato nei confronti della capogruppo Unipol ed aperto anche nei confronti della incorporata Unipol Assicurazioni per gli esercizi dal 2007 al 2009, ed il contenzioso concernente le imposte Irpeg e Ilor dell'esercizio 1991 della incorporata Fondiaria Assicurazioni pendente in Cassazione a seguito di ricorso presentato dalla Società;
  • UnipolSai e le altre compagnie del Gruppo hanno definito, fatte salve alcune specifiche posizioni, il contenzioso pendente in materia di Iva relativa a rapporti di coassicurazione per gli esercizi dal 2003 al 2012.

In tutti i casi l'utilizzo della definizione non costituisce adesione, da parte delle società del Gruppo, alle tesi della parte avversa, ma è stato valutato alla luce della mera convenienza economica dell'operazione, tenendo conto ove applicabili dei più recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità sulla fattispecie oggetto di contestazione. Non sono state definite annualità per le quali si ritiene di poter comunque ottenere una decisione favorevole o in assenza di una rilevante convenienza economica rispetto alla prosecuzione del contenzioso.

Gli oneri conseguenti alle definizioni sono risultati di importo significativamente ridotto rispetto alle pretese originarie e coperti dai fondi rischi già esistenti al 31 dicembre 2018.

Procedimenti sanzionatori Consob

Con riferimento ai due procedimenti sanzionatori avviati dalla Consob nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010, dopo che la Corte di Cassazione in data 6 dicembre 2018, ha respinto il ricorso proposto dalla Società, confermando il provvedimento sanzionatorio Consob, UnipolSai nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto.

Accertamenti IVASS

In data 2 luglio 2014 IVASS ha inviato a UnipolSai il provvedimento sanzionatorio al termine del procedimento avviato nel 2012 a carico di Unipol Assicurazioni avente a oggetto la valutazione delle riserve sinistri dei rami R.C.Auto e Natanti. La sanzione irrogata è pari a euro 27.500.

Il 21 febbraio 2019 il Consiglio di Stato, accogliendo un'eccezione presentata da UnipolSai, ha annullato la sanzione. E' stato avviato l'iter per il recupero della sanzione pagata.

3. Riserve tecniche

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Riserve premi danni 3.339,5 21,9 3.142,2 20,7
Riserve sinistri danni 11.858,6 77,9 12.033,2 79,1
Altre riserve tecniche danni 30,8 0,2 36,4 0,2
Totale riserve danni 15.228,9 100,0 15.211,8 100,0 0,1
Riserve matematiche vita 32.011,6 78,7 32.092,8 84,4
Riserve per somme da pagare vita 638,7 1,6 407,6 1,1
Riserve tecniche con rischio inv. sopportato dagli assicurati e
derivante dalla gestione dei fondi pensione
4.768,2 11,7 3.963,3 10,4
Altre riserve tecniche vita 3.254,2 8,0 1.547,8 4,1
Totale riserve vita 40.672,7 100,0 38.011,5 100,0 7,0
Totale riserve tecniche 55.901,6 53.223,3 5,0

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano a euro 5.567,4 milioni (euro 5.252,6 milioni al 31/12/2018).

4.1 Passività finanziarie a fair valuerilevato a Conto economico

La voce, che ammonta complessivamente a euro 2.828,1 milioni (euro 2.539,3 milioni al 31/12/2018), è suddivisa tra:

  • Passività finanziarie da negoziazione per euro 366,8 milioni (euro 278,3 milioni al 31/12/2018);
  • Passività finanziarie designate per essere valutate a fair value rilevato a Conto economico per euro 2.461,3 milioni (euro 2.261,0 milioni al 31/12/2018). In questa categoria sono classificati i contratti di investimento emessi da compagnie di assicurazione per i quali il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che non contengono un rischio assicurativo a carico del Gruppo almeno del 10% (alcune tipologie di contratti di ramo III, V e VI).

4.2 Altre passività finanziarie

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Passività subordinate 2.217,7 81,0 2.247,2 82,8 (1,3)
Depositi ricevuti da riassicuratori 163,4 6,0 166,2 6,1 (1,6)
Altri finanziamenti ottenuti 358,2 13,1 299,8 11,0 19,5
Totale altre passività finanziarie 2.739,4 100,0 2.713,3 100,0 1,0

Si precisa che l'incremento della voce Altri finanziamenti ottenuti è dovuta alla rilevazione, a partire dal 1 gennaio 2019, di passività finanziarie per canoni futuri dovuti in base a contratti di locazione contabilizzati secondo il metodo finanziario ai sensi dell'IFRS 16.

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

Emittente Valore Nominale in
circolazione
Livello
subord.
Scadenza
anno
Call Tasso Q/NQ
UnipolSai 300,0 milioni tier II 2021 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 261,7 milioni tier II 2023 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 400,0 milioni tier I 2023(*) ogni 6 mesi euribor 6m + 251,5 b.p. (**) NQ
UnipolSai 500,0 milioni tier II 2028 fisso 3,875% Q
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (***) Q

(*) rimborsabile in 5 quote costanti a partire dal luglio 2019 previa autorizzazione da parte di IVASS.

(**) tasso nominale Euribor 6m + 180 b.p., maggiorato di 71,5 b.p. a titolo di indennizzo definito tra le parti, a partire dal 2014, in relazione alla clausola "Costi Aggiuntivi" prevista dal contratto di Finanziamento.

(***) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

5. Debiti

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,0 15,1 160,9 17,8 (17,4)
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 116,3 13,2 86,8 9,6 34,0
Altri debiti 630,5 71,7 656,7 72,6 (4,0)
Debiti per imposte a carico assicurati 125,2 14,2 156,4 17,3 (19,9)
Debiti per oneri tributari diversi 54,4 6,2 32,9 3,6 65,5
Debiti verso fornitori 211,5 24,0 174,0 19,2 21,5
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 63,1 7,2 63,9 7,1 (1,2)
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 36,8 4,2 37,8 4,2 (2,8)
Debiti diversi 139,4 15,8 191,7 21,2 (27,3)
Totale debiti 879,7 100,0 904,5 100,0 (2,7)

6. Altri elementi del passivo

Valori in milioni di euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Passività fiscali correnti 26,5 3,0 21,8 2,9 21,5
Passività fiscali differite 48,6 5,4 8,9 1,2 n.s.
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la
vendita
3,5 0,4 3,2 0,4 9,2
Provvigioni su premi in corso di riscossione 94,2 10,5 110,9 14,5 (15,1)
Commissione attive differite 3,7 0,4 3,4 0,4 8,9
Ratei e risconti passivi 61,8 6,9 56,0 7,3 10,3
Altre passività 655,9 73,3 559,1 73,2 17,3
Totale altri elementi del passivo 894,2 100,0 763,4 100,0 17,1

La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle Attività fiscali differite come illustrato nel Capitolo 2 Principi Contabili adottati del Bilancio consolidato al 31/12/2018.

3. Note illustrative del Conto economico

Le voci del Conto economico e le variazioni intervenute rispetto al 30/06/2018 sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del Conto economico).

Per rendere maggiormente significativi i confronti con il primo semestre 2018 si riportano, separatamente, per le principali voci impattate le variazioni a perimetro omogeneo calcolate come indicato nella nota in calce al prospetto Sintesi dei dati più significativi del Gruppo inserito in apertura della Relazione sulla gestione.

RICAVI

1.1 Premi Netti Valori in Milioni di Euro

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Premi di competenza Danni 4.091,6 3.889,2 5,2
premi contabilizzati Danni 4.287,5 4.082,0 5,0
variazione riserva premi Danni (195,9) (192,7) 1,7
Premi contabilizzati Vita 3.023,6 1.544,7 95,7
Premi lordi di competenza Danni e Vita 7.115,2 5.433,9 30,9
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni (206,7) (188,6) 9,6
premi ceduti Danni (258,5) (230,5) 12,1
variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni 51,8 41,9 23,6
Premi ceduti Vita (11,3) (3,6) n.s.
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita (218,0) (192,2) 13,4
Totale premi netti 6.897,2 5.241,7 31,6

A perimetro omogeneo la variazione dei Premi netti è pari a +23,1% (+3,6% rami Danni e +62,8% rami Vita).

1.2 Commissioni attive

Valori in Milioni di Euro

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Commissioni attive da contratti di investimento 13,6 7,9 72,2
Altre commissioni attive 3,4 4,5 (24,2)
Totale commissioni attive 17,0 12,4 37,2

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni attive è pari a +4,5%.

1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a Conto economico

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
da attività finanziarie possedute per essere negoziate (245,8) (54,6) n.s.
da attività/passività finanz. designate a fair value a CE 121,9 (62,1) n.s.
Totale Proventi/Oneri netti (124,5) (116,7) -6,7

1.4 Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Ammontano a euro 5,1 milioni (euro 315,2 milioni al 30/06/2018, di cui euro 308,6 milioni riferibili alla plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita).

1.5 Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Interessi 737,7 679,1 8,6
da investimenti posseduti sino alla scadenza 9,3 11,3 (17,4)
da finanziamenti e crediti 54,3 69,3 (21,7)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 672,7 597,0 12,7
da crediti diversi 1,0 1,2 (15,5)
da disponibilità liquide 0,4 0,4 17,6
Altri proventi 107,7 88,5 21,7
da investimenti immobiliari 29,4 32,1 (8,4)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 78,3 56,3 39,0
Utili realizzati 289,3 249,1 16,1
da investimenti immobiliari 6,2 12,2 (49,6)
da finanziamenti e crediti 3,5 0,7 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 279,6 236,2 18,4
Utili da valutazione e ripristini di valore 61,9 2,0 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 32,1
da investimenti immobiliari e altre attività /passività finanziarie 29,8 2,0 n.s.
Totale voce 1.5 1.196,6 1.018,7 17,5

1.6 Altri ricavi

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi tecnici vari 41,2 41,0 0,4
Differenze cambio 9,5 1,2 n.s.
Sopravvenienze attive 9,0 6,9 30,5
Altri proventi 262,2 253,0 (1,9)
Totale Altri ricavi 321,8 302,1 6,5

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri ricavi è pari a +7,6%.

COSTI

2.1 Oneri netti relativi ai sinistri

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto 6.072,0 4.314,7 40,7
Rami Danni 2.608,5 2.504,6 4,1
importi pagati danni 2.863,8 2.874,0
variazione riserva sinistri danni (178,5) (331,8)
variazione dei recuperi danni (78,4) (38,4)
variazione delle altre riserve tecniche danni 1,6 0,8
Rami Vita 3.463,5 1.810,0 91,3
somme pagate vita 2.439,1 1.934,5
variazione delle somme da pagare vita 230,5 (34,7)
variazione riserve matematiche (85,9) 28,8
variazione delle altre riserve tecniche vita 15,4 61,2
variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione
864,4 (179,7)
Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori (113,9) (74,6) 52,8
Rami Danni (106,7) (72,0) 48,1
importi pagati danni (130,9) (91,4)
variazione riserva sinistri danni 19,3 12,4
variazione dei recuperi danni 4,9 7,0
Rami Vita (7,2) (2,5) n.s.
somme pagate vita (6,5) (5,4)
variazione delle somme da pagare vita (0,4) 0,2
variazione riserve matematiche (0,0) 2,6
variazione delle altre riserve tecniche vita (0,4)
Totale oneri netti relativi ai sinistri 5.958,0 4.240,1 40,5

A perimetro omogeneo la variazione degli Oneri netti relativi ai sinistri è pari a +28,7%.

2.2 Commissioni passive

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Commissioni passive da contratti di investimento 6,5 2,0 n.s.
Altre commissioni passive 4,3 4,7 (9,5)
Totale commissioni passive 10,8 6,8 59,5

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni passive è pari a -0,5%.

2.3 Oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Ammontano a euro 0,3 milioni (euro 0,4 milioni al 30/06/2018).

2.4 Oneri da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Interessi: 47,5 48,3 (1,5)
da altre passività finanziarie 46,7 47,4 (1,6)
da debiti 0,9 0,8 4,3
Altri oneri: 15,9 16,6 (4,3)
da investimenti immobiliari 13,1 13,6 (3,1)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 2,1 2,3 (7,6)
da altre passività finanziarie 0,6 0,7 (12,4)
da debiti diversi 0,0 0,1 (38,1)
Perdite realizzate: 34,8 35,5 (2,0)
da investimenti immobiliari 0,2 2,9 (92,3)
da finanziamenti e crediti 2,7 0,0 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 31,9 32,6 (2,2)
Perdite da valutazione e riduzioni di valore: 46,0 56,0 (17,9)
da investimenti immobiliari 35,5 55,7 (36,4)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 8,1 0,3 n.s.
da altre passività finanziarie 2,4 0,0 n.s.
Totale voce 2.4 144,3 156,4 (7,8)

Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative a investimenti immobiliari comprendono ammortamenti per euro 16,9 milioni (euro 17,4 milioni al 30/06/2018) e svalutazioni per euro 18,6 milioni (euro 38,4 milioni al 30/06/2018).

2.5 Spese di gestione

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Settore Assicurativo 1.237,5 1.147,9 7,8
Settore Altre attività 59,5 30,2 96,6
Settore Immobiliare 10,3 10,8 (4,4)
Elisioni intersettoriali (4,7) (5,5) (14,2)
Totale spese di gestione 1.302,6 1.183,4 10,1

A perimetro omogeneo la variazione delle Spese di gestione è pari a +7,7%.

Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:

DANNI VITA TOTALE
Valori in milioni di euro giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.%
Provvigioni di acquisizione 686,5 620,0 10,7 34,8 25,2 38,1 721,4 645,3 11,8
Altre spese di acquisizione 178,3 178,8 (0,3) 22,0 19,2 15,0 200,3 198,0 1,2
Variazione costi di acquisizione
differiti
(1,4) (2,7) (48,0) (1,3) 1,3 n.s. (2,7) (1,4) 95,4
Provvigioni di incasso 78,6 82,7 (5,0) 3,1 3,0 3,0 81,7 85,7 (4,7)
Provv. e partecip. agli utili da
riassicuratori
(69,8) (61,2) 14,2 (1,3) (1,1) 26,0 (71,2) (62,2) 14,4
Spese di gestione degli investimenti 30,7 34,0 (9,6) 19,8 20,7 (4,4) 50,6 54,7 (7,6)
Altre spese di amministrazione 212,3 189,4 12,1 45,3 38,4 17,8 257,5 227,8 13,0
Totale spese di gestione 1.115,1 1.041,1 7,1 122,4 106,8 14,6 1.237,5 1.147,9 7,8

2.6 Altri costi

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Altri oneri tecnici 162,8 144,8 12,4
Perdite su crediti 15,3 4,8 n.s.
Altri oneri 217,9 271,2 (19,7)
Totale Altri costi 396,0 420,8 (5,9)

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri costi è pari a -9,2%.

3. Imposte sul reddito

A fronte di un risultato positivo ante imposte pari a euro 501,3 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 124,5 milioni, corrispondenti a un tax rate del 24,8% (15,5% al 30/06/2018, positivamente influenzato dalla plusvalenza non imponibile sulla vendita della partecipazione in Popolare Vita).

4. Altre informazioni

4.1 Hedge Accounting

Copertura di fair value

Nel primo semestre del 2019 sono state effettuate nuove operazioni di copertura di fair value.

Le coperture di fair value riguardano titoli obbligazionari a tasso fisso per i quali è stato coperto il rischio di variazione dei tassi di interesse tramite Interest Rate Swap.

Le posizioni in essere al 30 giugno 2019 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 400 milioni a copertura di asset obbligazionari classificati tra le Attività disponibili per la vendita, il cui nozionale sintetico coperto è pari a euro 148,2 milioni.

Al 30 giugno 2019, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata positiva per euro 32,1 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata negativa per euro 30,9 milioni con un effetto economico netto positivo pari a euro 1,2 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 0,4 milioni.

La copertura al 30 giugno 2019 è efficace in quanto i rapporti tra le rispettive variazioni di fair value rimangono all'interno dell'intervallo 80%-125%.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 1.113,5 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018).

L'effetto positivo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 25,2 milioni (euro 3,3 milioni, effetto negativo al 31/12/2018): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è positivo per 17,4 milioni di euro (positivo per euro 2,3 milioni di euro al 31/12/2018).

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Finanziamenti e Crediti tramite IRS per nozionali euro 250 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018).

L'effetto positivo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 3,9 milioni (-0,5 milioni di euro al 31/12/2018): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è positivo per 2,7 milioni di euro (-0,4 milioni di euro al 31/12/2018).

Arca Vita: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 30 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018). L'effetto cumulato a patrimonio netto risulta irrilevante.

4.2 Utile/Perdita per azione

30/6/2019 30/6/2018
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) 364,0 617,6
Media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio (n./milioni) 2.779,6 2.778,3
Utile/perdita base e diluito per azione (euro per azione) 0,13 0,22

4.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai SpA, tenutasi in data 17 aprile 2019, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2018 della società (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,145 euro per ciascuna azione. Complessivamente, l'importo destinato a dividendi, tenuto conto delle azioni proprie detenute da UnipolSai, ammonta a euro 410 milioni.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 22 maggio 2019 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 20 maggio 2019 e record date21 maggio 2019).

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Al 30 giugno 2019 le poste patrimoniali attive classificate in applicazione dell'IFRS 5 alla voce 6.1 dell'attivo ammontano a euro 138,8 milioni (euro 536,7 milioni al 31/12/2018) di cui euro 106,1 relativi a immobili destinati alla vendita ed euro 32,5 milioni relativi alla partecipazione detenuta in Unipol Banca. Le passività riclassificate alla voce 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita ammontavano a euro 3,5 milioni. La significativa riduzione intervenuta nel corso del semestre della voce 6.1 dell'attivo è dovuta all'esercizio dell'opzione Put su azioni Unipol Banca come ampiamente commentato in precedenza.

4.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, UniSalute, Siat, Auto Presto & Bene, UnipolSai Servizi Previdenziali, Pronto Assistance Servizi, UnipolRe, UnipolSai Investimenti Sgr, UnipolReC, Alfaevolution Technology, Leithà, UnipolSai Servizi Consortili, Ambre Property, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi, Arca Direct Assicurazioni e Unipol Banca.

Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • costo del personale;
  • costi di funzionamento (logistica, ecc.);
  • costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per le attività fornite da Leithà e Ambra Property il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a Unisalute Servizi i quali sono calcolati a costi ripartiti), Auto Presto & Bene, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

UnipolSai e Unipol Banca effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.

Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra Unipol Banca, Finitalia e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.

Per quanto riguarda le operazioni "di maggiore rilevanza" effettuate nel corso del primo semestre 2019 si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società controllante, consociate, collegate e altre) relative al primo semestre 2019, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento. Rientrano in tale fattispecie gli OIC nei quali la Società, una sua parte correlata persona fisica o società controllata detengano più del 20% dei diritti patrimoniali.

Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del Bilancio Consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

Valori in Milioni di Euro
Valori in milioni di euro Controllante Consociate Collegate e
altre
Totale inc.
%
(1)
inc.
%
(2)
Finanziamenti e crediti 568,8 134,7 703,5 1,0 291,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 6,6 6,6 0,0 2,7
Crediti diversi 61,0 0,1 54,5 115,5 0,2 47,9
Altri elementi dell'attivo 0,0 37,3 37,3 0,1 15,5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 699,9 699,9 1,0 290,4
TOTALE ATTIVITA' 636,3 0,1 937,5 1.573,9 2,3 653,0
Accantonamenti 0,4 0,4 0,0 0,1
Altre passività finanziarie 1,1 134,1 135,1 0,2 56,1
Debiti diversi 101,1 7,6 108,7 0,2 45,1
Altri elementi del passivo 0,0 11,1 11,1 0,0 4,6
TOTALE PASSIVITA' 102,2 153,1 255,2 0,4 105,9
Commissioni attive 3,0 3,0 0,6 1,3
Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 3,7 4,2 7,9 1,6 3,3
Altri ricavi 2,6 0,1 3,3 5,9 1,2 2,5
TOTALE RICAVI E PROVENTI 6,3 0,1 10,5 16,9 3,4 7,0
Commissioni passive 0,1 0,1 0,0 0,1
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1,9 1,9 0,4 0,8
Spese di gestione 0,1 105,4 105,6 21,1 43,8
Altri costi 9,7 5,3 15,1 3,0 6,2
TOTALE COSTI E ONERI 9,9 112,8 122,7 24,5 50,9

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche.

(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

I Finanziamenti e crediti verso la controllante sono relativi a due contratti di finanziamento stipulati tra la ex Unipol Assicurazioni e la controllante Unipol, accesi nel corso del 2009 a seguito delle operazioni di subentro di Unipol Assicurazioni nel ruolo di emittente dei prestiti obbligazionari subordinati UGF 7% e UGF 5,66% emessi da Unipol; dal contratto di finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol, nell'ambito dell'esercizio dell'opzione di vendita di Unipol Banca, pari a euro 300 milioni, di durata quinquennale, rimborsabile anche in via anticipata, ad un tasso di interesse pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 260 punti base.

I Finanziamenti e crediti verso società collegate comprendono euro 107,8 milioni relativi al finanziamento soci erogato alla collegata UnipolReC, euro 10,6 milioni relativi a crediti verso le Assicoop per rivalse di agenzia, euro 10 milioni di time deposit superiori a 15 giorni detenuti dalle imprese del Gruppo presso Unipol Banca ed euro 6,2 milioni di finanziamenti infruttiferi erogati da UnipolSai alla collegata Borsetto.

La voce Attività finanziarie disponibili per la vendita si riferisce a titoli obbligazionari emessi dalla controllante Unipol

e sottoscritti dalla controllata Arca Vita.

La voce Crediti diversi verso la controllante comprende i rapporti derivanti dall'adesione al Consolidato fiscale e dalla prestazione di servizi erogati.

La voce Crediti diversi verso collegate comprende euro 28,0 milioni di crediti verso Finitalia per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze ed euro 16,5 milioni di crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni.

La voce Crediti diversi verso consociate accoglie i crediti per distacchi del personale e service erogati da UnipolSai.

Gli Altri elementi dell'attivo sono relativi a conti correnti, temporaneamente non disponibili, aperti da UnipolSai presso Unipol Banca.

Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i saldi di conto corrente aperti dalle società del Gruppo presso Unipol Banca e BPER Banca.

La voce Altre passività finanziarie verso imprese collegate si riferisce a mutui erogati da Unipol Banca a società del Gruppo.

I debiti diversi comprendono, per quanto riguarda i rapporti con la controllante, il debito per IRES sul risultato di periodo delle società aderenti al Consolidato fiscale ed il debito per il distacco di personale di Unipol presso le imprese del Gruppo; per quanto riguarda i rapporti con le società collegate e altre, tale voce comprende i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi.

Le commissioni attive si riferiscono ai rapporti bancari in essere tra le società del Gruppo e la collegata Unipol Banca. I Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari comprendono:

  • per quanto riguarda i rapporti con la controllante, gli interessi attivi sui finanziamenti erogati da UnipolSai a Unipol e gli affitti pagati a UnipolSai per immobili locati a Unipol;
  • relativamente ai rapporti con imprese collegate, gli interessi attivi sui depositi bancari detenuti dalle società del Gruppo presso Unipol Banca, gli interessi sul finanziamento erogato da UnipolSai a Unipol ReC e gli affitti pagati a UnipolSai per l'utilizzo degli immobili sede delle proprie attività.

Gli Altri ricavi verso la controllante e verso le società consociate comprendono prevalentemente i proventi per i distacchi attivi del personale; gli altri ricavi verso società collegate sono prevalentemente relativi ai rapporti delle società del Gruppo con Unipol Banca e Finitalia per servizi bancari e di rateizzazione dei premi di polizza.

Gli Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari sono relativi agli interessi pagati a Unipol Banca relativamente ai finanziamenti da questa erogati ai fondi immobiliare Tikal RE e Athens RE.

Le Spese di gestione comprendono, per quanto riguarda le collegate, i costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (euro 57,4 milioni), costi verso Finitalia per la rateizzazione delle polizze emesse dalle società del Gruppo (euro 29,8 milioni) e costi di gestione dei rapporti bancari (euro 14,4 milioni).

La voce Altri costi è prevalentemente relativa ai distacchi passivi di personale.

4.6 Valutazioni a fair value– IFRS 13

Valori

Per i criteri di valutazione del fair value e i criteri per la determinazione delle gerarchie del fair value si fa rinvio a quanto riportato nel Bilancio consolidato del Gruppo UnipolSai al 31/12/2018, nelle Note informative integrative, capitolo 2 – Principi contabili adottati.

Valutazioni al fair valuesu base ricorrente e non ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair valuerispettivamente alla data del 30 giugno 2019 e del 31/12/2018.

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018
Attività e passività valutate al fair
value su base ricorrente
vendita Attività finanziarie disponibili per la 45.047,1 41.788,1 392,6 377,3 1.476,1 1.280,6 46.915,7 43.446,0
Attività
finanziarie
a fair value
rilevato a
conto
economico
Attività finanziarie
possedute per essere
negoziate
109,3 113,0 101,6 164,0 14,4 15,2 225,3 292,2
Attività finanziarie
designate a fair value
rilevato a conto
economico
7.213,2 6.203,5 0,7 1,0 1,3 7.214,2 6.205,5
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
Totale delle attività valutate al fair
value su base ricorrente
52.369,6 48.104,6 494,1 542,0 1.491,5 1.297,1 54.355,2 49.943,8
Passività
finanziarie
Passività finanziarie
possedute per essere
negoziate
34,5 14,9 322,3 241,5 10,0 21,9 366,8 278,3
a fair value
rilevato a
conto
economico
Passività finanziarie
designate a fair value
rilevato a conto
economico
2.461,3 2.261,0 2.461,3 2.261,0
Totale delle passività valutate al
fair value su base ricorrente
34,5 14,9 322,3 241,5 2.471,3 2.282,9 2.828,1 2.539,3
Attività e passività valutate al fair
value su base non ricorrente
Attività non correnti o di un gruppo in
dismissione possedute per la vendita
Passività di un gruppo in dismissione
posseduto per la vendita

L'ammontare delle attività finanziarie classificate a Livello 3 alla data del 30 giugno 2019 risulta pari a euro 1.491,5 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del Livello 3 valutate al fair valuesu base ricorrente

Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Attività finanziarie a fair
value
rilevato a CE
Passività finanziarie a fair
value
Valori in milioni di euro possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
Attività
immateriali
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Esistenza iniziale 1.280,6 15,2 1,3 21,9 2.261,0
Acquisti/Emissioni 51,4 0,3 (2,7)
Vendite/Riacquisti (7,0)
Rimborsi (2,4)
Utile o perdita rilevati a conto
economico
(2,3) (0,3)
di cui utili/perdite da
valutazione
(2,3) (0,3)
Utile o perdita rilevati in altre
componenti del conto
economico complessivo
153,4
Trasferimenti nel livello 3
Trasferimenti ad altri livelli
Altre variazioni 1,3 (0,0) (9,2) 200,3
Esistenza finale 1.476,1 14,4 1,0 10,0 2.461,3

I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2019 pari a euro 73,3 milioni.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in milioni di euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (0,33) 0,33 (1,60) 1,60
Delta Fair Value % (0,44) 0,44 (2,18) 2,18

Valutazioni a fair valuein ottemperanza a requisiti di informativa di altri principi

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value anche per le attività e passività non valutate a fair value nella Situazione patrimoniale-finanziaria, ma per le quali è richiesta informativa sul fair value nelle note informative integrative in ottemperanza ad altri principi contabili internazionali.

Segnaliamo, inoltre, che poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Valore di bilancio Fair value
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018
Attività
Investimenti posseduti sino
alla scadenza
453,2 459,6 513,7 497,3 38,1 34,5 2,2 553,9 531,7
Finanziamenti e crediti 4.737,7 4.313,1 2.888,3 2.650,3 1.865,3 1.571,6 4.753,6 4.221,9
Partecipazioni in
controllate, collegate e joint
venture
140,4 341,0 140,4 341,0 140,4 341,0
Investimenti immobiliari 2.136,3 2.071,1 2.249,0 2.202,8 2.249,0 2.202,8
Attività materiali 1.857,2 1.813,6 2.010,2 1.976,8 2.010,2 1.976,8
Totale attività 9.324,8 8.998,4 513,7 497,3 2.926,3 2.684,8 6.267,0 6.092,2 9.707,0 9.274,3
Passività
Altre passività finanziarie 2.739,4 2.713,3 1.804,6 1.632,8 922,2 854,3 2.726,8 2.487,1

4.7 Informazioni relative ai dipendenti

30/6/2019 31/12/2018 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo UnipolSai 12.391 11.935 456
di cui tempi determinati 856 444 412
Full Time Equivalent - FTE 11.759 11.342 416

Si segnala che sono presenti n. 1.438 dipendenti di società estere, di cui n. 558 sono agenti di assicurazione.

L'incremento del numero di dipendenti di 456 unità al 30 giugno 2019 rispetto al 31/12/2018 è dovuto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziate e concluse nel corso dell'anno, a un totale di 692 ingressi, 235 uscite e un saldo negativo di 1 risorsa per fenomeni di mobilità infragruppo.

In particolare, nel corso dell'esercizio si sono registrate 127 nuove entrate a tempo indeterminato e 565 risorse a tempo determinato o per lavoro stagionale assunte in corso d'anno e presenti alla fine del primo semestre; le 235 uscite sono dovute a dimissioni, uscite incentivate e ad altre cause di cessazione.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo UnipolSai riconosce benefici addizionali (incentivi di lungo termine) ai dirigenti attraverso piani chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di utile lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e altri obiettivi individuali.

Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2016-2018 prevede l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in tre esercizi a decorrere dalla fine del mese di aprile 2019.

La prima tranche, per n. 2.065.453 azioni UnipolSai e n. 1.117.478 Unipol, è stata corrisposta agli aventi diritto il 25 aprile 2019.

4.8 Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2019 si segnala l'esercizio dell'opzione di vendita, e la conseguente cessione alla controllante Unipol Gruppo del 27,49% della partecipazione in Unipol Banca e in UnipolReC.

4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2019 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura del semestre, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea dell'IFRS 9

Come indicato nel paragrafo Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo UnipolSai riportato nelle note informative del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018, ad eccezione di alcune entità consolidate con il metodo del patrimonio netto e tenute all'applicazione dell'IFRS 9 su base individuale (UnipolSai Sgr, UnipolReC SpA e il Gruppo Unipol Banca), tutte le entità incluse nel perimetro di consolidamento integrale o con il metodo del patrimonio netto hanno continuato ad applicare lo IAS 39 ai fini della redazione del bilancio consolidato.

Di seguito si riportano in forma tabellare le informative richieste al fine di consentire un confronto con gli assicuratori che applicano invece l'IFRS 9.

Fair Value al 30 giugno 2019 e variazione di fair value degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test e degli altri investimenti finanziari

Valori in milioni di euro Valore di Bilancio
consolidato al 30/6/2019
Fair value al 30/6/2019 Variazione di Fair value
del periodo
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle
attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico (a)
43.817,6 44.056,3 2.659,2
Altri investimenti finanziari (b) 15.728,4 15.641,8 373,7
Totale (a) + (b) 59.546,1 59.698,1 3.032,9

Concentrazioni significative del rischio di credito Principali esposizioni per controparte dei titoli che superano l'SPPI Test

Valori in milioni di euro
Controparte Valore di bilancio
consolidato al 30/6/2019
Tesoro Italia 27.519,5
Tesoro Spagna 4.038,7
Tesoro Portogallo 663,6
Tesoro Irlanda 322,9
Tesoro Francia 310,3
Credit Agricole Groupe 286,9
Goldman Sachs Group INC 278,8
Deutsche Bank AG 274,8
Generali SpA 271,6
Barclays PLC 262,3
Altre controparti 9.588,2
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi
dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto
economico
43.817,6

Classe di rating degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test

Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi
dalle attività finanziarie a fair value rilevate a conto 43.817,6 39.728,4 44.056,3
economico (1) + (2)

4.11 Risk Report

Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Gruppo Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti dalla normativa europea Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.

Si evidenzia che nel mese di aprile 2019 l'IVASS, a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Unipol Gruppo SpA, UnipolSai Assicurazioni SpA e Arca Vita SpA, ha autorizzato le società istanti ad effettuare modifiche rilevanti al modello interno parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di gruppo ed individuale di UnipolSai Assicurazioni SpA e Arca Vita SpA, a decorrere dalla determinazione del requisito dell'esercizio 2018.

Nel corso del semestre da parte delle competenti strutture aziendali del Gruppo sono state realizzate le attività in conformità alla normativa Solvency II e alle disposizioni di vigilanza emanate dall'IVASS.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.16 delle Note Informative integrative del Bilancio consolidato 2018.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2019, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo UnipolSai. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
31/12/2014 BUSINESS
ASSICURATIVO
BUSINESS IMMOBILIARE E
ALTRE ATTIVITA'
TOTALE
Valori al 30 giugno 2019 in milioni di euro Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Impatto
economico
Impatto
patrimoniale
Gruppo UnipolSai
Sensitivities tasso (+10 bps) 21,09 (336,16) (0,06) 21,09 (336,22)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,69) (360,74) (0,07) (0,69) (360,80)
Sensitivities Equity (-20%) 76,10 (707,09) (5,91) 76,10 (713,00)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano di cui alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5/8/2011

Consistenze al 30 giugno 2019
Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Italia 27.752,0 27.907,5 27.940,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 25.744,8 26.031,5 26.031,5
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 104,1 14,5 14,5
Investimenti posseduti sino a scadenza 362,7 349,1 444,7
Finanziamenti e crediti 1.540,4 1.512,4 1.450,1
Spagna 3.586,6 4.065,8 4.112,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.232,3 3.696,4 3.696,4
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 20,0 27,0 27,0
Finanziamenti e crediti 334,3 342,3 389,0
Portogallo 518,9 663,6 664,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 501,6 648,7 648,7
Finanziamenti e crediti 17,4 14,9 16,0
Gran Bretagna 6,9 7,3 7,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 6,9 7,3 7,3
Irlanda 267,8 322,9 322,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 267,8 322,9 322,9
Germania 71,5 76,3 76,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 71,5 76,3 76,3
Canada 4,9 4,9 4,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4,9 4,9 4,9
Belgio 92,6 100,5 100,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 92,6 100,5 100,5
Slovenia 217,8 256,3 256,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 217,8 256,3 256,3
Serbia 77,9 82,1 87,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,8 12,1 12,1
Investimenti posseduti sino a scadenza 67,1 69,9 75,1
Israele 74,1 80,5 80,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 74,1 80,5 80,5
Messico 8,0 9,4 9,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,0 9,4 9,4
Polonia 8,1 8,9 8,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,1 8,9 8,9
Lettonia 48,5 54,9 54,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 48,5 54,9 54,9
Consistenze al 30 giugno 2019
Valori in milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Cile 13,0 14,4 14,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 13,0 14,4 14,4
Cipro 24,0 27,8 27,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 24,0 27,8 27,8
Francia 296,1 310,3 310,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 296,1 310,3 310,3
Austria 14,5 15,4 15,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 14,5 15,4 15,4
Finlandia 5,0 5,2 5,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,2 5,2
Olanda 17,3 18,0 18,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 17,3 18,0 18,0
Svizzera 3,6 3,8 3,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,6 3,8 3,8
USA 2,6 3,3 3,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2,6 3,3 3,3
Slovacchia 98,1 118,3 118,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 98,1 118,3 118,3
Lituania 10,0 10,9 10,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,9 10,9
Cina 10,0 10,1 10,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,1 10,1
TOTALE 33.229,8 34.178,1 34.264,2

Nella tabella è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo UnipolSai al 30 giugno 2019.

Al 30 giugno 2019 il valore di bilancio delle esposizioni a titoli di debito Sovrani ammonta a euro 34.178,1 milioni (euro 31.662,6 milioni al 31/12/2018), di cui il 82% concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano (80% al 31/12/2018). Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 50% del totale investimenti del Gruppo UnipolSai.

Bologna, 1 agosto 2019

Il Consiglio di Amministrazione

4.Prospetti allegati alle Note informative integrative

bianoco

Area di consolidamento

Stato Sede Sede
Denominazione Stato Sede Legale Sede Legale Operativa (5) Operativa Metodo (1) Attività (2)
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
Pronto Assistance Spa 086 Italia Torino G 1
Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 086 Italia Genova G 1
BIM Vita Spa 086 Italia Torino G 1
Finsai International Sa 092 Lussemburgo Lussemburgo G 11
Finsai International Sa 092 Lussemburgo Lussemburgo G 11
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola 086 Italia Montepulciano (SI) G 11
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola 086 Italia Montepulciano (SI) G 11
Consorzio Castello 086 Italia Firenze G 10
UnipolSai Nederland Bv 050 Paesi Bassi Amsterdam (NL) G 11
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl 086 Italia Firenze G 11
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 086 Italia Firenze G 10
UnipolRe Dac 040 Irlanda Dublino (Irlanda) G 5
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
Limitata
086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' 086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
086 Italia Bologna G 11
Li it t
Villa Ragionieri Srl
086 Italia Firenze G 10
Meridiano Secondo Srl 086 Italia Torino G 10
Casa di Cura Villa Donatello - Spa 086 Italia Firenze G 11
Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in
Liquidazione 086 Italia Sesto Fiorentino (FI) G 11
Apb Car Service Srl 086 Italia Torino G 11
Marina di Loano Spa 086 Italia Loano (SV) G 10
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
% % % Interessenza % Disponibilità voti
nell'Assemblea
%
Partecipazione diretta Partecipazione indiretta totale (3) Ordinaria (4) Consolidamento
0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
94,69% 94,69% 0,00% 100,00%
50,00% 50,00% 0,00% 100,00%
63,85% 100,00% 0,00% 100,00%
36,15% UnipolSai Finance Spa 100,00% 0,00% 100,00%
98,81% 100,00% 0,00% 100,00%
1,19% Pronto Assistance Spa 100,00% 0,00% 100,00%
99,57% Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 99,57% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Nederland Bv 100,00% 0,00% 100,00%
98,23% 99,84% 0,00% 100,00%
0,90% Pronto Assistance Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,11% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 99,84% 0,00% 100,00%
0,02% BIM Vita Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,02% UnipolRe Dac 99,84% 0,00% 100,00%
0,02% Pronto Assistance Servizi Scarl 99,84% 0,00% 100,00%
0,02% Incontra Assicurazioni Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,02% Auto Presto & Bene Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,20% Arca Vita Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,20% UniSalute Spa 99,84% 0,00% 100,00%
0,20% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 99,84% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
70,00% Auto Presto & Bene Spa 70,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
95,34% 99,81% 0,00% 100,00%
0,31% Pronto Assistance Spa 99,81% 0,00% 100,00%
0,10% UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 99,81% 0,00% 100,00%
0,25% Apb Car Service Srl 99,81% 0,00% 100,00%
0,15% Incontra Assicurazioni Spa 99,81% 0,00% 100,00%
0,25% Auto Presto & Bene Spa 99,81% 0,00% 100,00%
0,10% Arca Assicurazioni Spa 99,81% 0,00% 100,00%
0,25% Alfaevolution Technology Spa 99,81% 0,00% 100,00%
0,25% UniSalute Spa 99,81% 0,00% 100,00%
3,00% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 99,81% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento

Stato Sede Sede
Denominazione Stato Sede Legale Sede Legale Operativa (5) Operativa Metodo (1) Attività (2)
Sogeint Societa' a Responsabilita' Limitata 086 Italia San Donato Milanese G 11
Tikal R.E. Fund 086 Italia G 10
Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086 Italia Firenze G 11
Incontra Assicurazioni Spa 086 Italia Milano G 1
Societa' Edilizia Immobiliare Sarda - S.E.I.S. Societa' per Azioni 086 Italia Bologna G 10
Ddor Novi Sad 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 3
Auto Presto & Bene Spa 086 Italia Torino G 11
Gruppo UNA Spa 086 Italia Milano G 11
Athens R.E. Fund 086 Italia G 10
Ddor Re 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 6
Ddor Re 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 6
Arca Vita Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Assicurazioni Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Vita International Dac 040 Irlanda Dublino G 2
Arca Direct Assicurazioni Srl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Ital H&R Srl 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Finance Spa 086 Italia Bologna G 9
Midi Srl 086 Italia Bologna G 10
Alfaevolution Technology Spa 086 Italia Bologna G 11
Leithà Srl 086 Italia Bologna G 11
UniAssiTeam Srl 086 Italia Bologna G 11
Fondo Opportunity 086 Italia G 10
UniSalute Spa 086 Italia Bologna G 1
Compagnia Assicuratrice Linear Spa 086 Italia Bologna G 1
Unisalute Servizi Srl 086 Italia Bologna G 11
Ambra Property Srl 086 Italia Bologna G 11
Fondo Landev 086 Italia G 10

(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro (3) è il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti

(4) disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta

(5) tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato delle sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale

%
Partecipazione diretta
%
Partecipazione indiretta
% Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
%
Consolidamento
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
95,00% 95,00% 0,00% 100,00%
100,00% Casa di Cura Villa Donatello - Spa 100,00% 0,00% 100,00%
51,00% 51,00% 0,00% 100,00%
51,67% 51,67% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
88,91% 88,91% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolRe Dac 100,00% 0,00% 100,00%
0,00% Ddor Novi Sad 100,00% 0,00% 100,00%
63,39% 63,39% 0,00% 100,00%
98,12% Arca Vita Spa 62,20% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 0,00% 100,00%
60,22% Arca Vita Spa 62,92% 0,00% 100,00%
39,78% Arca Assicurazioni Spa 62,92% 0,00% 100,00%
82,03% Arca Vita Spa 63,19% 0,00% 100,00%
16,97% Arca Assicurazioni Spa 63,19% 0,00% 100,00%
1,00% Arca Inlinea Scarl 63,19% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
65,00% UnipolSai Finance Spa 65,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
98,99% 98,99% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% UniSalute Spa 98,99% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento: partecipazioni in società con interessenze di terzi significative

Valori in milioni di euro

%
Disponibilità voti Utile (perdita)
% Interessenze di nell'assemblea consolidato di Patrimonio netto di
Denominazione terzi ordinaria da parte di terzi pertinenza di terzi pertinenza di terzi
Arca Vita Spa 36,61% 9,1 137,4

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Stato Sede Sede
Denominazione Stato Sede Legale Sede Legale Operativa (5) Operativa Attività (1) Tipo (2)
UnipolSai Investimenti Sgr Spa 086 Italia Torino 8 b
Fin.Priv. Srl 086 Italia Milano 11 b
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11 b
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11 b
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11 b
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11 b
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11 b
Funivie del Piccolo San Bernardo Spa 086 Italia La Thuile (AO) 11 b
Borsetto Srl 086 Italia Torino 10 b
Garibaldi Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11 b
Servizi Immobiliari Martinelli Spa 086 Italia Cinisello Balsamo (MI) 10 b
Penta Domus Spa in Liquidazione 086 Italia Torino 10 b
Ddor Auto - Limited Liability Company 289 Serbia Novi Sad (Serbia) 3 a
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11 b
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11 b
Butterfly Am Sarl 092 Lussemburgo Lussemburgo 11 b
Isola Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11 b
Assicoop Toscana Spa 086 Italia Siena 11 b
Pegaso Finanziaria Spa 086 Italia Bologna 9 b
Fondazione Unipolis 086 Italia Bologna 11 a
Unipol Banca Spa 086 Italia Bologna 7 b*
Assicoop Bologna Metropolitana Spa 086 Italia Bologna 11 b
Hotel Villaggio Citta' del Mare Spa in Liquidazione 086 Italia Modena 11 b
Assicoop Modena & Ferrara Spa 086 Italia Modena 11 b
Assicoop Romagna Futura Spa 086 Italia Ravenna 11 b
Assicoop Emilia Nord Srl 086 Italia Parma 11 b
Golf Club Poggio dei Medici Spa Societa' Dilettantistica Sportiva 086 Italia San Piero (FI) 11 b
UnipolReC Spa 086 Italia Bologna 11 b

(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro (2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11)

(3) è il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'ultima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta

(5) tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato delle sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale

* Partecipazioni possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5

Dati sintetici economico-finanziari
Totale attivo Investimenti Riserve tecniche Passività finanziarie Patrimonio netto Utile (perdita) di
esercizio
Dividendi distribuiti
ai terzi
Premi lordi
contabilizzati
10.017,0 9.742,2 8.696,7 895,4 375,4 37,0 10,9 729,9
%
Partecipazione
diretta
%
Partecipazione indiretta
%
Interessenza totale
(3)
%
Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria
(4)
Valore di bilancio
(mil/euro)
49,00% 49,00% 11,0
28,57% 28,57% 37,3
37,51% 37,60% 0,2
0,09% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 37,60% 0,2
0,00% Incontra Assicurazioni Spa 37,60% 0,2
0,01% Arca Assicurazioni Spa 37,60% 0,2
0,00% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 37,60% 0,2
23,55% 23,55% 2,5
44,93% 44,93% 0,4
32,00% 32,00% 3,5
20,00% 20,00% 0,2
24,66% 24,66% 0,0
100,00% Ddor Novi Sad 100,00% 0,0
32,46% Ddor Novi Sad 40,00% 0,6
7,54% Ddor Re 40,00% 0,6
28,57% 28,57% 0,0
29,56% 29,56%
46,77% UnipolSai Finance Spa 46,77% 1,5
45,00% UnipolSai Finance Spa 45,00% 5,2
100,00% 100,00% 0,3
14,76% 14,76% 32,5
49,19% UnipolSai Finance Spa 49,19% 8,7
49,00% 49,00%
43,75% UnipolSai Finance Spa 43,75% 7,2
50,00% UnipolSai Finance Spa 50,00% 6,5
50,00% UnipolSai Finance Spa 50,00% 6,0
40,32% Gruppo UNA Spa 40,32% 0,8
14,76% 14,76% 48,5

Stato patrimoniale per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018
1 ATTIVITA' IMMATERIALI 514,8 523,7 288,9 298,7
2 ATTIVITA' MATERIALI 952,8 921,9 76,5 76,0
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 963,5 932,9 49,9 49,1
4 INVESTIMENTI 15.671,4 14.725,4 45.202,7 41.849,6
4.1 Investimenti immobiliari 1.352,5 1.440,6 4,1 4,2
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 80,9 237,2 23,6 103,0
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 54,4 57,2 398,8 402,5
4.4 Finanziamenti e crediti 2.210,4 1.908,2 2.565,6 2.478,8
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 11.889,6 10.967,8 34.854,8 32.477,9
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 83,6 114,5 7.355,8 6.383,3
5 CREDITI DIVERSI 1.820,6 2.251,4 586,5 576,1
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 947,8 1.140,8 98,9 287,5
6.1 Costi di acquisizione differiti 49,1 42,6 56,8 55,5
6.2 Altre attività 898,6 1.098,2 42,1 232,0
7 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 176,2 335,5 477,7 528,6
TOTALE ATTIVITA' 21.047,1 20.831,6 46.781,1 43.665,7
1 PATRIMONIO NETTO 2.475,0 2.359,0 2.099,9 1.996,0
2 ACCANTONAMENTI 302,8 322,7 18,3 18,4
3 RISERVE TECNICHE 15.228,9 15.211,8 40.672,7 38.011,5
4 PASSIVITA' FINANZIARIE 1.750,9 1.581,0 3.511,2 3.374,2
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 202,5 71,6 2.625,6 2.467,7
4.2 Altre passività finanziarie 1.548,4 1.509,4 885,6 906,5
5 DEBITI 673,2 708,8 155,9 169,2
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 616,3 648,4 323,2 96,5
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 21.047,1 20.831,6 46.781,1 43.665,7
Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019
31/12/2018
30/6/2019 31/12/2018
12,6 12,8 0,1 0,1 816,3 835,4
221,4 213,7 606,4 601,9 1.857,2 1.813,6
1.013,4 982,0
100,6 34,1 896,4 600,4 (48,3) (80,8) 61.822,8 57.128,6
33,9 33,0 745,8 593,4 2.136,3 2.071,1
35,9 0,8 140,4 341,0
453,2 459,6
10,0 7,0 (48,3) (80,8) 4.737,7 4.313,1
30,7 0,3 140,6 0,0 46.915,7 43.446,0
0,1 7.439,5 6.497,7
88,0 90,3 21,9 18,1 (64,2) (67,0) 2.452,8 2.869,1
4,5 4,7 127,4 121,8 (82,8) (14,4) 1.095,9 1.540,3
106,0 98,1
4,5 4,7 127,4 121,8 (82,8) (14,4) 989,9 1.442,3
135,5 53,9 30,5 107,1 0,0 819,9 1.025,1
562,7 409,5 1.682,7 1.449,5 (195,3) (162,2) 69.878,3 66.194,2
430,6 274,1 1.288,3 1.068,0 6.293,8 5.697,0
16,0 7,4 4,6 4,8 341,6 353,4
55.901,6 53.223,3
24,6 49,1 328,8 328,7 (48,0) (80,5) 5.567,4 5.252,6
2.828,1 2.539,3
24,6 49,1 328,8 328,7 (48,0) (80,5) 2.739,4 2.713,3
73,4 62,6 45,1 27,4 (68,0) (63,5) 879,7 904,5
18,1 16,2 15,9 20,5 (79,4) (18,2) 894,2 763,4
562,7 409,5 1.682,7 1.449,5 (195,3) (162,2) 69.878,3 66.194,2

Conto economico per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
1.1 Premi netti 3.884,9 3.700,6 3.012,3 1.541,1
1.1.1 Premi lordi di competenza 4.091,6 3.889,2 3.023,6 1.544,7
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (206,7) (188,6) (11,3) (3,6)
1.2 Commissioni attive 3,0 3,1 14,0 9,3
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (187,5) (45,7) 63,0 (71,0)
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 1,3 7,9 1,3 307,2
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 470,9 318,8 718,7 692,0
1.6 Altri ricavi 193,6 190,7 28,9 26,1
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.366,3 4.175,4 3.838,2 2.504,7
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (2.501,8) (2.432,6) (3.456,2) (1.807,5)
2.1.1 Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche (2.608,5) (2.504,6) (3.463,5) (1.810,0)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 106,7 72,0 7,2 2,5
2.2 Commissioni passive (3,9) (4,4) (6,8) (2,3)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,0) (0,3) (0,1) (0,2)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (65,2) (67,7) (45,6) (38,1)
2.5 Spese di gestione (1.115,1) (1.041,1) (122,4) (106,8)
2.6 Altri costi (293,6) (317,1) (67,2) (46,8)
2 TOTALE COSTI E ONERI (3.979,6) (3.863,1) (3.698,3) (2.001,7)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 386,7 312,3 139,8 503,0
Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019
30/6/2018
30/6/2019
30/6/2018
6.897,2 5.241,7
7.115,2 5.433,9
(218,0) (192,2)
(0,1) 17,0 12,4
0,0 (0,0) 0,0 (124,5) (116,7)
2,5 (0,0) 5,1 315,2
0,9 0,3 12,5 12,5 (6,3) (4,9) 1.196,6 1.018,7
112,5 98,6 16,1 18,3 (29,4) (31,6) 321,8 302,1
116,0 98,9 28,6 30,8 (35,8) (36,5) 8.313,3 6.773,4
(5.958,0) (4.240,1)
(6.072,0) (4.314,7)
113,9 74,6
(0,1) (0,0) (0,0) (0,0) (10,8) (6,8)
(0,2) (0,3) (0,4)
(2,2) (0,8) (31,4) (50,4) 0,1 0,5 (144,3) (156,4)
(59,5) (30,2) (10,3) (10,8) 4,7 5,5 (1.302,6) (1.183,4)
(52,9) (70,2) (13,3) (17,2) 31,0 30,4 (396,0) (420,8)
(114,7) (101,3) (55,1) (78,4) 35,8 36,5 (7.812,0) (6.008,0)
1,2 (2,4) (26,5) (47,5) 501,3 765,4

Dettaglio delle voci tecniche assicurative

Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018
Gestione danni
PREMI NETTI 3.884,9 3.700,6
a Premi contabilizzati 4.029,1 3.851,4
b Variazione della riserva premi (144,2) (150,8)
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.501,8) (2.432,6)
a Importi pagati (2.732,9) (2.782,6)
b Variazione della riserva sinistri 159,1 319,4
c Variazione dei recuperi 73,5 31,4
d Variazione delle altre riserve tecniche (1,6) (0,8)
Gestione Vita
PREMI NETTI 3.012,3 1.541,1
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (3.456,2) (1.807,5)
a Somme pagate (2.432,6) (1.929,1)
b Variazione della riserva per somme da pagare (230,2) 34,4
c Variazione delle riserve matematiche 85,9 (31,4)
d Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione (864,4) 179,7
e Variazione delle altre riserve tecniche (15,0) (61,2)

Proventi e oneri finanziari e da investimenti

Valori in milioni di euro Interessi Altri Proventi Altri Oneri Utili realizzati Perdite
realizzate
Risultato degli investimenti 768,5 178,2 (121,1) 335,8 (83,5)
a Derivante da investimenti immobiliari 29,4 (13,1) 6,2 (0,2)
b Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 5,1 (0,3)
c Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza 9,3 (0,0)
d Derivante da finanziamenti e crediti 54,3 (0,0) 3,5 (2,7)
e Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita 672,7 78,3 (2,1) 279,6 (31,9)
f Derivante da attività finanziarie possedute per essere negoziate 2,6 56,2 (62,7) 5,9 (46,2)
g Derivante da attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico 29,6 9,1 (42,9) 40,7 (2,5)
Risultato di crediti diversi 1,0
Risultato di disponibilita' liquide e mezzi equivalenti 0,4 (0,0)
Risultato delle passività finanziarie (46,7) 0,3 (105,8)
a Derivante da passività finanziarie possedute per essere negoziate
b Derivante da passività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico 0,3 (105,2)
c Derivante da altre passività finanziarie (46,7) (0,6)
Risultato dei debiti (0,9) (0,0)
Totale 722,4 178,5 (227,0) 335,8 (83,5)
Totale proventi e
oneri realizzati
Utili da valutazione
Plusvalenze da
Ripristino di
valutazione
valore
Perdite da valutazione
Minusvalenze da
Riduzione di
valutazione
valore
Totale
proventi
e oneri non
realizzati
Totale proventi e oneri
30/06/2019
Totale proventi e oneri
30/06/2018
1.077,8 308,8 29,0 (237,4) (26,7) 73,7 1.151,6 1.095,4
22,2 29,0 (16,9) (18,6) (6,4) 15,8 (27,8)
4,8 4,8 314,7
9,3 9,3 11,3
55,1 55,1 70,0
996,6 32,1 0,0 (8,1) 24,0 1.020,6 854,4
(44,2) 9,3 (210,8) (201,6) (245,8) (54,6)
34,0 267,4 (9,7) 257,8 291,8 (72,5)
1,0 1,0 1,2
0,4 0,4 0,4
(152,2) (59,9) (7,3) (67,2) (219,4) (35,8)
0,0 (0,6) (0,6) (0,6)
(104,9) (60,7) (4,3) (65,0) (169,9) 10,4
(47,3) 0,8 (2,4) (1,6) (49,0) (46,2)
(0,9) (0,9) (0,9)
926,1 248,9 29,0 (244,7) (26,7) 6,5 932,7 1.060,3

Dettaglio delle spese della gestione assicurativa

Valori in milioni di euro Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione al netto delle provvigioni e
partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
(872,1) (817,7) (57,3) (47,6)
Spese di gestione degli investimenti (30,7) (34,0) (19,8) (20,7)
Altre spese di amministrazione (212,3) (189,4) (45,3) (38,4)
Totale (1.115,1) (1.041,1) (122,4) (106,8)

Dettaglio delle altre componenti del Conto economico complessivo

Imputazioni Rettifiche da riclassificazione
a Conto Economico
Valori in milioni di euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico 6,0 (10,7)
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate 7,6 (9,2)
Riserva di rivalutazione di attività immateriali
Riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,6) (1,5)
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico 721,2 (406,9) (90,5) (160,3)
Riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,0
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 702,9 (406,1) (90,5) (160,3)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 18,2 (0,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 727,2 (417,6) (90,5) (160,3)
Altre variazioni Totale variazioni Imposte Esistenza
30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 31/12/2018
0,0 2,7 6,0 (8,0) 0,7 0,7 (3,3) (9,3)
2,7 7,6 (6,5) 18,1 10,4
0,0 (1,6) (1,5) 0,7 0,7 (21,4) (19,8)
(0,0)
630,7 (567,2) (277,9) 252,6 718,1 87,4
0,1 0,0 5,1 4,9
612,4 (566,4) (269,8) 252,3 692,9 80,6
18,2 (0,8) (8,1) 0,4 20,1 1,9
0,0 2,7 636,8 (575,2) (277,2) 253,3 714,8 78,1

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81 ter del Regolamento Consob n.11971/1999

n

  • -
    -


    -
    -
-

6.Relazione della società di Revisione

bianco

Bianca

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