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Unipolsai Audit Report / Information 2015

Apr 5, 2016

4413_bfr_2016-04-05_86e8bc66-8f40-4587-a2ff-73a63038b905.pdf

Audit Report / Information

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LIGURIA VITA S.p.A.

Progetto di Bilancio 2015

Società incorporata con effetto giuridico in data 31 gennaio 2016 ed effetto contabile e fiscale retrodatato al 1 gennaio 2016 in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., con sede in Bologna, Via Stalingrado 45, numero di iscrizione nel registro delle imprese di Bologna n. 00818570012, con atto Notaio Carlo Marchetti del 25 gennaio 2016

Relazioni e Bilancio 2015

Cariche sociali e direttive 5
Relazione sulla gestione 7
Scenario economico, finanziario e assicurativo 9
Mercati finanziari 10
Settore assicurativo 11
Principali novità normative nel settore assicurativo 12
Principali novità normative in ambito fiscale 14
Andamento economico e situazione patrimoniale 16
Stato Patrimoniale e Conto Economico 25
Stato Patrimoniale 27
Conto Economico 41
Nota Integrativa 51
Premessa 53
Parte A – Criteri di valutazione 54
Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 58
Stato Patrimoniale Attivo 58
Stato Patrimoniale Passivo 63
Conto Economico 68
Parte C – Altre informazioni 73
Allegati alla Nota Integrativa 81
Altri documenti 121
Prospetto annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche di cui all'Art.37 del
D.Lgs 209/05 123
Prospetto trimestrale delle attività destinate a copertura delle riserve tecniche relative ai contratti
di cui all'Art.30, Commi 1 e 2 , del D.Lgs.174/95 131
Prospetto dimostrativo del margine di solvibilità 137
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci 145
Relazione della Società di Revisione
151

Cariche sociali sino al 31 gennaio 2016

Organi sociali in carica sino al 31 gennaio 2016, data di efficacia della fusione

Consiglio di Amministrazione

Presidente Matteo
Laterza
Delegato
Amministratore
Giorgio
Ambrogio
Marchegiani
Consiglieri Giannino
Raschini
Norberto
Odorico
Luca
Rinaldi
Collegio
Sindacale
Presidente Carlo
Cassamagnaghi
Sindaci Nicola
Bruni
Luciana
Ravicini

Società di Revisione

Società di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.

_______________________________________________________________________

Relazione sulla Gestione

SCENARIO ECONOMICO, FINANZIARIO E ASSICURATIVO

Il 2015 ha visto l'economia globale crescere su livelli di poco superiori al 3%, in leggera diminuzione rispetto al 2014.

Nel corso del passato esercizio, sono emersi diversi fattori in grado di compromettere le prospettive di ripresa economica mondiale: dalle crescenti tensioni geopolitiche nel Medio Oriente e in Nord Africa, connesse con lo sviluppo del terrorismo fondamentalista, all'ancora irrisolta questione del debito greco, fino alla frenata delle economie emergenti. Il brusco calo del prezzo del petrolio, legato all'eccedenza dell'offerta sulla domanda, costituisce un'altra spia del malessere del sistema produttivo planetario.

La Banca Centrale Europea, nel corso del primo trimestre del 2015, alla luce della bassa inflazione, ha avviato un piano di acquisti sul mercato secondario dei titoli emessi dagli Stati dell'area euro con una scadenza compresa fra i due ed i trenta anni (Quantitative easing), determinando conseguentemente un aumento della base monetaria. L'importo mensile è stato definito in 60 miliardi di euro, mentre la fine del programma, inizialmente stabilita per il mese di settembre del 2016, è stata procrastinata almeno fino a marzo del 2017. Nell'incontro di dicembre 2015, la BCE ha ridotto da -0.20% a -0.30% il tasso pagato alle banche commerciali sui fondi lasciati presso i relativi conti di tesoreria. Lo scopo di queste azioni è supportare l'erogazione di maggior credito bancario all'economia reale.

Nonostante tali interventi da parte dell'istituto di Francoforte, la dinamica dei prezzi al consumo nell'area euro continua a risultare insoddisfacente: il dato provvisorio di gennaio 2016 segnala un modesto incremento dello 0,4% su base annua. Nel complesso, nel terzo trimestre del 2015, il prodotto interno lordo dei 19 Paesi dell'Eurozona è cresciuto, in termini tendenziali, dell'1,6%. In dicembre il tasso di disoccupazione è sceso all'11,4%. A sostenere l'attività contribuiscono il supporto della Banca Centrale Europea, la politica fiscale meno restrittiva e la domanda interna in accelerazione.

Negli Stati Uniti il prodotto interno lordo è atteso in crescita, nel 2015, ad un tasso prossimo al 2,5%. Qui la congiuntura è stata favorita dall'incremento dei consumi interni, frutto dell'aumento del reddito disponibile delle famiglie favorito, a sua volta, da una costante contrazione della disoccupazione (5,0% il dato di dicembre). L'inflazione rimane attestata su valori molto bassi (0,3% a dicembre).

Alla luce dello scenario economico americano, la Federal Reserve, nella riunione di dicembre, ha deciso l'aumento di 25 punti base dei tassi ufficiali, sette anni dopo averli portati sostanzialmente allo zero. La Fed ha ribadito che il processo di normalizzazione della politica monetaria sarà "graduale" e coerente con l'evoluzione dell'economia interna e del contesto internazionale.

La Cina è alle prese con un processo di cambiamento del modello di sviluppo avente l'obiettivo di spostare sulla domanda interna il traino della crescita economica, oggi in carico ad investimenti ed esportazioni. Il prodotto interno lordo del Paese asiatico evidenzia una variazione in leggero rallentamento per il 2015: il 6,9%. Vi sono poi potenziali rischi legati all'eccessivo debito del settore privato cinese.

Nel corso del 2015, alcuni Paesi emergenti hanno subito la significativa discesa del prezzo del petrolio (Russia e Paesi OPEC in generale). Su un altro fronte, il rafforzamento del dollaro ha provocato tensioni in quelle nazioni che in passato hanno fatto maggiore ricorso all'indebitamento nella valuta americana.

Dopo un intervallo recessivo durato circa tre anni, nel 2015 l'economia italiana è tornata a crescere. Tra i fattori che hanno favorito tale risultato troviamo una politica fiscale meno restrittiva e la ripresa della domanda interna, trainata dal sensibile calo del prezzo del petrolio e da un primo accenno di aumento dell'occupazione (+0,5% gli occupati a dicembre rispetto alla fine del 2014). Grazie all'azione della BCE, il costo del servizio del debito pubblico è diminuito, creando qualche margine in più per interventi fiscali espansivi. Tuttavia l'ammontare del debito pubblico è ancora cresciuto, toccando a fine 2015 un nuovo massimo a oltre 2,2 trilioni di euro.

Un fattore di potenziale instabilità per il nostro Paese è emerso con il recente salvataggio di quattro piccole banche: l'elevato peso dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti erogati dal sistema bancario nazionale. Si tratta di un'eredità della lunga fase recessiva attraversata dall'Italia. Su tale fronte è intervenuto il governo che, nel quadro dei vincoli previsti dalla normativa europea, ha messo in piedi un'ipotesi di cessione di tali attivi, parzialmente coperta da una garanzia pubblica.

MERCATI FINANZIARI

Nel corso del 2015, la curva dei tassi di interesse sul mercato monetario ha registrato uno spostamento verso il basso nel tratto a breve. I tassi sulle scadenze maggiori si sono mossi in controtendenza, evidenziando incrementi marginali. Per quanto riguarda i rendimenti governativi, la curva dei titoli tedeschi ha mostrato un graduale innalzamento della pendenza, con tassi a breve in riduzione e tassi a lunga caratterizzati da modesti aumenti. La curva dei tassi governativi italiani ha presentato flessioni su tutti i nodi. Il differenziale di rendimento tra titoli italiani e titoli tedeschi ha subito, nel corso del passato esercizio, una generalizzata riduzione, più intensa sulle scadenze maggiori (oltre i 10 anni), mentre nel tratto a breve termine lo spread si è ridimensionato in misura più modesta.

L'euro ha cominciato il 2015 a quota 1,21 sul dollaro per poi indebolirsi nel corso dell'anno chiudendo, al 31 dicembre, su livelli di poco inferiori all'1,09. Tale andamento riflette la divergenza delle politiche monetarie perseguite sulle due sponde dell'Atlantico cui, però, si sono sovrapposte, a partire dall'autunno, gli effetti della caduta del prezzo del petrolio e del rallentamento dell'economia mondiale.

In un contesto di tassi di mercato estremamente bassi, sia per ragioni macroeconomiche che per azione diretta delle principali banche centrali, le performance 2015 dei mercati azionari europei sono state moderatamente positive: l'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'area Euro, ha registrato un apprezzamento del 3,8% (+5,4% nel quarto trimestre). Di rilievo l'andamento del Dax tedesco con un +9,6% (+11,2% nell'ultimo trimestre dell'anno), mentre l'indice Ftse Mib della borsa di Milano è cresciuto del 12,7% (+0,6% nel quarto trimestre). Negativo, infine, l'Ibex di Madrid che segna, nell'anno, un -7,2% (-0,2% nel quarto trimestre).

Spostando l'analisi al di là dell'Europa, l'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato un - 0,7% (+6,5% nel quarto trimestre), mentre in Giappone l'indice Nikkei ha guadagnato nel 2015 il 9,1% (+9,5% nel quarto trimestre).

Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti, l'indice più significativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha registrato, nel corso del 2015, una flessione dell'8,0% (+1,1% nel quarto trimestre).

L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è sceso di 18,8 punti base, passando da 95,6 a 76,8 alla fine del quarto trimestre (nel 2015 il movimento è stato pari ad un allargamento di 9,4 punti base, con un aumento dell'indice da 67,4 a 76,8). Il miglioramento dell'ultimo trimestre dell'anno è da attribuire, essenzialmente, ad una conferma della crescita economica degli Stati Uniti, ad un parziale rientro delle tensioni finanziarie in Cina ed alle nuove azioni di politica monetaria non convenzionale poste in essere dalla BCE.

SETTORE ASSICURATIVO

Il passato esercizio ha visto un ulteriore ridimensionamento del volume dei premi danni, mentre nel comparto vita è continuata la crescita, sebbene a ritmi più contenuti rispetto agli anni passati.

In questo contesto, la nuova produzione di polizze vita individuali ha fatto segnare, nel 2015, un incremento del 6,4% rispetto al 2014, per una massa monetaria superiore ai 113 miliardi di euro (inclusa l'attività cross border). Si tratta di un risultato cui hanno concorso diversi fattori, tra cui il basso livello dei tassi di interesse, conseguenti alla politica monetaria attuata dalla BCE, e la ricerca, da parte dei risparmiatori, di prodotti in grado di soddisfare la loro scarsa propensione al rischio. Il passato esercizio ha visto una svolta nella composizione della raccolta: i prodotti tradizionali del ramo I sono risultati in regresso (-4%), cosicché lo sviluppo dell'attività si è imperniato sulle polizze unit linked (oltre 30 miliardi di nuova raccolta, corrispondente ad una crescita del 49,1%). Incrementi consistenti sono stati registrati dai fondi pensione aperti (+37,4%). Il successo dei prodotti del ramo III deriva dalla scelta dell'offerta di privilegiare una tipologia di polizza in grado di offrire ai risparmiatori rendimenti slegati dal basso livello dei tassi di interesse oggi prevalente. I promotori finanziari hanno fatto registrare una crescita della raccolta del 22,9%, mentre il canale bancario e postale è cresciuto meno della media (+5,3%). Ancora minore il risultato conseguito dalle reti agenziali: +1,2%.

La raccolta netta vita, ossia la differenza tra i premi e le prestazioni pagate dagli assicuratori, nel 2015 dovrebbe avvicinarsi ai 45 miliardi di euro, valore non dissimile da quanto conseguito nel 2014. Tale risultato è frutto di un parallelo aumento tanto della raccolta lorda, quanto degli oneri per sinistri. Da segnalare, a questo proposito, la stabilizzazione su valori di poco superiori al 7% dell'indice di riscatto (rapporto tra gli importi pagati per riscatto parziale o totale e l'ammontare medio delle riserve tecniche), nei primi nove mesi del 2015. Grazie a tali fenomeni, le riserve tecniche vita sono cresciute di oltre 54 miliardi di euro negli ultimi dodici mesi, raggiungendo il traguardo di 556,8 miliardi alla fine di settembre 2015.

PRINCIPALI NOVITA' NORMATIVE NEL SETTORE ASSICURATIVO

Riportiamo alcune novità normative del 2015 di interesse per il settore ed in particolare per la nostra Società.

IVASS nell'ambito Solvency II - Direttiva Quadro (Framework Directive) che contiene nuovi principi del mercato assicurativo - ha emanato o modificato i seguenti Regolamenti e/o Provvedimenti:

  • Regolamento IVASS n. 16 del 22 dicembre 2015 concernente "l'applicazione dei moduli di rischio di mercato e di inadempimento della controparte ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-septies, commi 8, 9, 10 e 11, e 45-novies del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 15 del 22 dicembre 2015 concernente "l'applicazione del modulo di rischio di sottoscrizione per l'assicurazione

vita ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-septies, commi 4 e 5, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"

  • Regolamento IVASS n. 14 del 22 dicembre 2015 concernente "il rischio di base ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità) sezione II (formula standard) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 13 del 22 dicembre 2015 concernente "gli elementi dei fondi propri accessori di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV (fondi propri), sezione I (determinazione dei fondi propri), articolo 44-quinquies, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 12 del 22 dicembre 2015 concernente "l'utilizzo dei modelli interni nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità di cui all'articolo 45-bis, 46-bis, 207-octies e 216-ter del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 11 del 22 dicembre 2015 concernente "l'utilizzo da parte delle imprese di assicurazione e riassicurazione dei parametri specifici dell'impresa e dei parametri specifici di gruppo nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo iv-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-sexies, comma 7, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 10 del 22 dicembre 2015 concernente "il trattamento delle partecipazioni assunte dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione, nonché dalle imprese di partecipazione assicurativa e

dalle imprese di partecipazione finanziaria mista ultime controllanti italiane, di cui al titolo VII (assetti proprietari e gruppo assicurativo), capo III (partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione) ed al titolo XV (vigilanza sul gruppo), capo I (vigilanza sul gruppo) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private – conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"

Provvedimento IVASS n. 30 del 24 marzo 2015 recante "modifiche al Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 concernente la procedura di presentazione dei reclami all'ISVAP e la gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione"

Tale Provvedimento contiene modifiche che tengono conto della necessità di integrare le disposizioni del Regolamento n. 24 del 19 maggio 2008 alla luce delle Guidelines on complaints handling by Insurance Undertaking emanate dall'EIOPA e considerata l'opportunità di ridurre alcuni termini nel processo di gestione dei reclami da parte dell'IVASS, a beneficio dei consumatori.

Sono in fase di pubblica consultazione 12 Regolamenti.

Inoltre IVASS ha emanato il Regolamento IVASS n. 8 del 3 marzo 2015 concernente "la definizione delle misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti nei rapporti contrattuali tra imprese di assicurazioni, intermediari e clientela anche in attuazione dell'art. 22, comma 15 bis, del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221"

Tale Regolamento dà attuazione all'articolo 22, comma 15 bis, del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221. IVASS ha provveduto, con riferimento al ramo assicurativo danni, alla definizione di misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, con particolare riferimento alla riduzione degli adempimenti cartacei e della modulistica, nei rapporti contrattuali fra le imprese d'assicurazione, gli intermediari e la clientela, anche favorendo le relazioni digitali, l'utilizzo della posta elettronica certificata, la firma digitale e i pagamenti elettronici e on-line.

PRINCIPALI NOVITA' NORMATIVE IN AMBITO FISCALE

Il decreto legge 27 giugno 2015, n. 83 convertito con L. 6 agosto 2015 n. 132 che ha modificato, con effetto dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2015, il trattamento dei crediti "tipici" di bilancio degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione, prevedendo a regime l'integrale deduzione ai fini Ires e Irap da parte di tali soggetti delle svalutazioni e perdite su crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale titolo nell'esercizio di rilevazione, come già avveniva per le perdite su crediti realizzate mediante cessione a titolo oneroso. Viene introdotto un regime transitorio limitatamente al primo periodo di applicazione della nuova disciplina; le svalutazioni e le perdite su crediti rilevate in bilancio, diverse dalle perdite realizzate mediante cessione a titolo oneroso che rimangono integralmente deducibili, saranno deducibili nei limiti del 75 per cento del loro ammontare. La restante quota del 25 per cento, insieme al residuo importo delle componenti formatesi sino all'esercizio in corso al 31 dicembre 2014, sarà deducibile gradualmente in misura percentuale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2025. La norma in commento modifica anche la disciplina di cui all'art. 2, commi da 55 a 58, del D.L. n. 225 del 2010, relativa alla trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate (c.d. deferred tax assets, DTA) escludendo a regime la possibilità di beneficiare del regime di trasformazione in crediti d'imposta delle DTA per IRES e IRAP iscritte in bilancio e relative al valore dell'avviamento e delle altre attività immateriali iscritte per la prima volta a partire dal bilancio dell'esercizio 2015.

La legge 28 dicembre 2015 n. 208 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( c.d. "Legge di Stabilità 2016") che prevede tra le disposizioni di maggior interesse la diminuzione dell'aliquota dell'ires dal 27,5% al 24% a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016. E' stato parimenti previsto, solo per gli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs 87/92, l'introduzione di un'addizionale ires del 3,5% da liquidare separatamente anche in caso di adesione al regime del consolidato fiscale, a partire dalla data di efficacia della riduzione dell'aliquota ires, per mantenere di fatto invariato il livello di tassazione ires a carico di questi ultimi soggetti.

Nel corso del 2015 sono stati inoltre emanati gli ultimi decreti legislativi in attuazione dei principi contenuti alla Legge dell'11 marzo 2014 n. 23 titolata: Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita (c.d. "Delega Fiscale).

Trattasi dei seguenti provvedimenti:

D.lgs. 127/2015 in materia di trasmissione telematica delle operazioni Iva

D.lgs. 128/2015 in materia di certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente

D.lgs. 147/2015 contenente disposizioni in materia di crescita e internazionalizzazione delle imprese

D.lgs. 156/2015 contenente la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario

D.lgs. 157/2015 in materia di Agenzie Fiscali

D.lgs. 158/2015 contenente la revisione del sistema sanzionatorio

D.lgs. 159/2015 contenente misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione

D.lgs. 160/2015 in materia di evasione fiscale, monitoraggio fiscale riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale.

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE

(i dati sono esposti in migliaia di euro)

Signor Azionista,

l'esercizio 2015 chiude con un utile di € 597 (utile di € 353 nel 2014).

Nel 2015 la Società ha raccolto premi per € 22.939 rispetto a € 27.055 del precedente esercizio, con un decremento del 15,2%, concentrati nel ramo I per € 22.502 (€ 25.849 nel 2014) e nel ramo V per € 437 (€ 1.206 nel 2014). Analogamente al precedente esercizio, anche nel 2015 non sono stati collocati prodotti di ramo III.

La nuova produzione ammonta a € 17.962 rispetto ai € 21.886 al 31 dicembre 2014, con un decremento del 17,9%, di cui premi unici per € 17.172 (€ 20.466 nel 2014); contratti a premi ricorrenti per € 77 (€ 327 nel 2014) e contratti a premio annuo per € 712 (€ 1.093 nel 2014).

Il decremento è da imputare al percorso di razionalizzazione della struttura agenziale intrapreso nel corso dell'esercizio precedente.

Le somme pagate nel 2015 ammontano a € 18.674 rispetto a € 25.481 del 2014 con un decremento del 26,7%, e riguardano:

  • polizze scadute per € 5.046 (€ 15.321 al 31.12.2014) in diminuzione del 67,1%;
  • riscatti per € 12.178 (€ 9.550 al 31.12.2014) in aumento del 27,5%;
  • sinistri per € 1.232 (€ 237 al 31.12.2014);
  • rendite maturate per € 217 (€ 373 al 31.12.2014), di cui € 189 riguardano rendite cedolari relative a prodotti di ramo III ed € 28 prodotti di ramo I.

Le riserve tecniche di classe C ammontano complessivamente a € 132.727, in crescita rispetto agli € 127.501 del 2014; di tale importo € 126.544 riguardano le polizze individuali del ramo I, € 6.072 le riserve tecniche delle polizze di capitalizzazione del ramo V e € 111 le riserve tecniche delle polizze di ramo III.

Per quanto concerne l'andamento delle gestioni separate, il Fondo Liguria ha registrato un rendimento del 3,46% al 31 dicembre 2015, in decremento rispetto a quello del precedente esercizio (3,80%).

Il buon andamento dei mercati finanziari ha consentito di registrare proventi netti per € 4.040 (€ 4.410 al 31.12.2014), e di non registrare rettifiche di valore sugli investimenti (rettifiche di valore di € 7 al 31.12.2014).

Nel complesso il risultato economico sintetico, raffrontato con quello del 2014, può essere così rappresentato:

31.12.2015 31.12.2014
Risultato conto tecnico 1.000 204
Saldo altri proventi e oneri -693 19
Risultato dell'attività ordinaria 308 223
Risultato dell'attività straordinaria 730 198
Risultato prima delle imposte 1.038 421
Imposte sul reddito dell'esercizio -441 -68
Risultato d'esercizio 597 353

I principali aggregati patrimoniali possono essere sintetizzati come segue:

Attivi immateriali 0 8 -8
Investimenti 136.683 127.114 9.569
Investimenti a beneficio di assicurati 0 588 -588
Riserve tecniche a carico riassicuratori 12.923 14.178 -1.255
Crediti 7.087 6.207 880
Altri elementi dell'attivo 2.983 7.993 -5.010
Ratei e risconti attivi 1.019 1.159 -140
Patrimonio netto 12.095 11.498 597
Riserve tecniche 132.727 127.501 5.226
Riserve tecniche allorchè il rischio
dell'investimento sia sopportato dagli
assicurati 0 588 -588
Fondi per rischi e oneri 640 60 580
Depositi ricevuti dai riassicuratori 12.839 14.178 -1.339
Debiti e altre passività 2.394 3.423 -1.029

Ripartizione dei premi per ramo di attività

LAVORO DIRETTO 31.12.2015 31.12.2014 Incr % Distr. %
Individuali 21.143 24.871 -15,0 92,2
Collettive 1.796 2.184 -17,8 7,8
Totale 22.939 27.055 -15,2 100,0
31.12.2015 31.12.2014 Incr. %
Lavoro diretto italano:
- Nord 39,5 52,6 -13,1
- Centro 23,1 14,5 8,6
- Sud 37,4 32,9 4,5
Totale 100,0 100,0

Riassicurazione Passiva

La riassicurazione passiva è basata su un trattato a premi di rischio per le coperture temporanee caso morte nel limite del pieno di conservazione che corrisponde a € 40 per singolo rischio e su un trattato in eccesso, sinistri per evento con priorità a € 60. In entrambi i casi, le coperture sono fornite dalla società controllata da UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Nel 2015 non vi sono stati cambiamenti in merito alla politica riassicurativa.

Andamento e struttura dell'organizzazione di vendita

Le Agenzie risultanti attive al 31 dicembre 2015 – pari a 197 – hanno sottoscritto specifica appendice al mandato di Liguria Vita S.p.A. atta a disciplinare il trasferimento del portafoglio della Società in quello della Controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Sulla base della suddetta appendice le agenzie non avrebbero stipulato tramite Liguria Vita S.p.A. nuove polizze, né concluso affari o incrementare quelli esistenti e comunque non avrebbero potuto svolgere alcuna attività promozionale diretta o indiretta per conto della Società a far data 31 dicembre 2015 . Da tale data le attività promozionali di cui prima sono state assolte esclusivamente per il tramite del mandato di UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Le linee guida dell'esercizio 2015 hanno continuato a focalizzarsi lungo le due direttrici della redditività e dello sviluppo duraturo e profittevole e l'attività di conduzione nei confronti della rete agenziale è proseguita nella direzione di miglioramento dell'attività di supporto e coordinamento sia a livello centrale sia a livello territoriale.

Pe effetto della riduzione dei rendimenti dei titoli di riferimento (BTP decennale) la Compagnia ha proceduto all'aggiornamento dei prodotti in listino uniformandosi con quanto disposto dalla Capogruppo passando dall'attuale minimo garantito dell'1,5% ai seguenti nuovi rendimenti minimi garantiti:

  1. prodotti a premi annui e premi unici ricorrenti : 0,75%

  2. prodotti a premi unici : 0,5%

Attività di ricerca e sviluppo

Le attività sui sistemi informativi sono state improntate, nel 2015, alla prevista integrazione societaria con UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Pertanto si è proceduto su tre filoni di attività:

  • ordinaria e straordinaria manutenzione dei sistemi infrastrutturali ed applicativi: eseguita per garantire il normale livello di efficienza;

  • adeguamento normativo: il 2015 è stato caratterizzato dal completamento dell'adeguamento alla significativa evoluzione della regolamentazione di settore, in particolare in materia di "antiriciclaggio". Tale attività ha richiesto preliminarmente il passaggio tecnologico/procedurale verso sistemi di emissione/gestione on-line anche se il rilascio delle relative interfacce utente è stato solo parziale in conseguenza della progressiva riduzione dell'attività e integrazione verso UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Nel corso del 2016, in conseguenza della prevista incorporazione in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., si procederà nella progressiva integrazione di infrastrutture, applicativi e processi, partendo da quelli "non-core" sino a quelli di gestione del portafoglio. Parallelamente continuerà ad essere garantita la piena efficienza e l'eventuale adeguamento normativo.

Struttura interna

Al 31 dicembre 2015 il personale era costituito da n. 5 unità ed è rimasto invariato rispetto al precedente esercizio. Le relative spese ammontano a € 406 rispetto a € 408 del 2014. Comprensivo degli addebiti dai consorzi per le attività svolte dai servizi di gruppo per distacchi passivi, il costo del personale ammonta a € 482.

Così come nei precedenti esercizi, le attività di staff vengono svolte in strutture condivise con la controllante Liguria Società di Assicurazioni S.p.A.

Spese di gestione

Le spese di gestione, che comprendono anche il costo del personale come sopra detto e senza tenere conto delle provvigioni ricevute dai riassicuratori, ammontano a € 1.814, contro € 2.524 del precedente esercizio. La loro incidenza sui premi del lavoro diretto è pari al 7,9% (incidenza del 9,3% nel 2014).

L'incidenza delle provvigioni sui premi raccolti nel lavoro diretto pari al 2,1% è in miglioramento rispetto al precedente esercizio (2,7% al 31 dicembre 2014).

Le altre spese di amministrazione ammontano a € 1.251 rispetto a € 1.669 del 2014; la loro incidenza sui premi emessi corrisponde al 5,5%, in diminuzione rispetto al 6,2% del precedente esercizio.

Gestione finanziaria

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2015 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

Obiettivo della politica di investimento è stata l'ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio in conformità con il profilo delle passività e degli standard di liquidabilità e prudenza definiti.

Al 31 dicembre 2015 gli attivi finanziari della Società, al valore di carico civilistico, sono pari a € 139.664, in aumento di circa € 4.000 rispetto a € 135.664 della fine dello scorso anno.

L'attività di gestione si è focalizzata sul mercato obbligazionario, dove è stata aumentata sia l'esposizione verso titoli governativi, principalmente italiani e spagnoli, sia l'esposizione verso emittenti corporate industriali.

E' stata mantenuta in portafoglio una adeguata quota di liquidità a presidio delle esigenze dell'attività caratteristica.

L'attività di trading sul mercato obbligazionario è stata funzionale al raggiungimento degli obiettivi di redditività.

Il portafoglio esprime una duration pari a 6,02 anni, in aumento rispetto alla rilevazione di fine 2014 (pari a 5,48 anni), nel rispetto dei limiti previsti dall'Investment Policy.

Come già detto il rendimento ottenuto nel 2015 dal fondo a gestione separata "Fondo Liguria Vita" è stato di 3,46% (3,80% nel 2014).

La struttura degli investimenti si è così modificata rispetto al precedente esercizio:

31.12.2015 31.12.2014 Var.
Investimenti in imprese del Gruppo 8 8 0
Quote di fondi comuni di investimento 3.000 3.000 0
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 133.499 120.702 12.797
Finanziamenti 13 21 -8
Prestiti su polizze 163 236 -73
Depositi presso enti creditizi 0 3.000 -3.000
Investimenti finanziari diversi 0 147 -147
136.683 127.114 9.569
Investimenti a beneficio di assicurati 0 588 -588
Disponibilità liquide 2.981 7.962 -4.981
Totale 139.664 135.664 4.000

Analisi gestione finanziaria e rischi (art. 2428, comma 6 bis c.c.)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31/12/2015 risulta pari a 6,02 anni.

(dati in euro)
Incremento Incremento
Risk
Sector
Composizione
Duration
10
bps
50
bps
Government 93,67% 6,49 ‐919.247 ‐4.596.237
Financial 3,60% 1,52 ‐8.274 ‐41.369
Corporate 2,73% 3,82 ‐15.786 ‐78.931
Obbligazioni 100,00% 6,24 ‐943.307 ‐4.716.537

In tabella si riportano valori di sensitivity del portafoglio obbligazionario alla variazione parallela delle curve di tasso di riferimento degli strumenti finanziari.

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (99,37% del portafoglio obbligazionario). In particolare, lo 0,76% dei titoli obbligazionari ha rating doppia A, l'1,85% singola A e il 96,76% tripla B

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spread di credito di riferimento.

(dati in euro)
Incremento Incremento Incremento
Rating Composizione 1
bps
10
bps
50
bps
AA 0,76% ‐664 ‐6.640 ‐33.199
A 1,85% ‐1.744 ‐17.442 ‐87.209
BBB 96,76% ‐101.012 ‐1.010.115 ‐5.050.575
NIG 0,63% ‐264 ‐2.640 ‐13.199
Obbligazioni 100,00% ‐103.684 ‐1.036.836 ‐5.184.182

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

(dati in euro)
Settore Composizione Beta Shock ‐10%
Fondi 100,00% 1,02 ‐426.040
Azionario 100,00% 1,02 ‐426.040

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.

In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

Bilancio consolidato

La società non redige il bilancio consolidato a norma di quanto disposto dall'art. 97 del D.Lgs. n° 209/2005; esso è redatto dalla controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Situazione regolamentare

Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2015 ammonta a € 5.438; ad esso corrispondono elementi costitutivi del margine per € 12.095 con un'eccedenza di € 6.657.

Le riserve tecniche di classe C ammontano a € 132.727 e sono coperte da attivi ammessi.

Vertenze in corso

Non vi sono vertenze di rilievo in corso.

Azioni proprie e della controllante

La società non possiede azioni proprie né azioni o quote dell'impresa controllante né della capogruppo.

Rapporti con società del Gruppo

La società è interamente controllata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. che detiene la totalità del capitale sociale costituito da n. 1.200.000 azioni ordinarie da € 5 cadauna ed è soggetta alla direzione e coordinamento da parte della capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A..

I rapporti con la capogruppo e le società controllanti diretta e indirette sono regolati da condizioni di mercato e sono funzionali all'economicità della gestione della Vostra società.

I rapporti con le società del gruppo possono essere rappresentati, nelle loro consistenze patrimoniali al termine dell'esercizio e nei loro effetti economici, nella seguente sintesi:

Attività Passività Ricavi Costi
controllante (diretta) 37 33 - 91
controllante (indiretta) 94 - - 594
consociate 2.883 64 - 64

I rapporti con le società del gruppo sono dettagliati nell'allegato 16 e 30.

Inoltre, si ricorda che tra la Società e la Capogruppo è in vigore l'opzione congiunta per il consolidato fiscale, recentemente rinnovato.

Le condizioni pattuite per il consolidato fiscale prevedono che le controllate trasferiscano alla Capogruppo le somme corrispondenti alle imposte e agli acconti derivanti dalla propria situazione di imponibile fiscale; per converso, ricevono dalla Capogruppo la somma corrispondente alla minore imposta dalla stessa assolta per effetto dell'utilizzo delle perdite fiscali trasferite dalle controllate.

Fatti di rilievo del periodo più recente e prevedibile evoluzione della gestione

In data 25 gennaio 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Liguria Vita S.p.A. e della sua controllante Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. in Unipolsai Assicurazioni S.p.A..

La stipula dell'atto di fusione è avvenuta a seguito del completamento della procedura societaria di fusione.

La fusione ha acquistato efficacia a far data dal 31 gennaio 2016, a seguito dell'iscrizione del relativo atto presso i competenti uffici del Registro delle Imprese avvenuto il 29 gennaio 2016.

Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorrono dal 1 gennaio 2016.

Tutela della privacy

La Società ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto.

La Società ha inoltre redatto il "Documento Unico sulla Sicurezza delle Informazioni" (in breve DUSI), documento ritenuto importante al fine di illustrare le policy aziendali a livello di gruppo in tema di misure di sicurezza (informatiche, fisiche ed organizzative), atte a garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati."

Bologna, 10 marzo 2016

Il Consiglio di Amministrazione

Stato Patrimoniale

Conto Economico

Allegato I

Società LIGURIA Vita SpA
Capitale sociale sottoscritto E. 6000000 Versato E. 6000000
Sede in Milano
Tribunale Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Stato patrimoniale
Esercizio 2015

(Valore in Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 0
2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 0
3
b) rami danni 0
4
0
5
2. Altre spese di acquisizione 0
6
3. Costi di impianto e di ampliamento 0
7
4. Avviamento 0
8
5. Altri costi pluriennali 0
9
0
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa
0
11
2. Immobili ad uso di terzi 0
12
3. Altri immobili 0
13
4. Altri diritti reali 0
14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16
0
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 0
17
b) controllate 0
18
c) consociate 8.080
19
d) collegate 0
20
e) altre 0
21
8.080
22
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 0
23
b) controllate 0
24
c) consociate 0
25
d) collegate 0
26
e) altre 0
27
0
28
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti
0
29
b) controllate 0
30
c) consociate 0
31
d) collegate 0
32
e) altre 0
33
34 0 35
8.080
da riportare 0

Pag. 1

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 0
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 0
36
b) Azioni non quotate 0
37
c) Quote 0
38
0
39
2. Quote di fondi comuni di investimento 3.000.000
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 133.498.668
41
b) non quotati 0
42
c) obbligazioni convertibili 0
43
133.498.668
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 0
45
b) prestiti su polizze 162.794
46
c) altri prestiti 13.057
47
175.851
48
5. Quote in investimenti comuni 0
49
6. Depositi presso enti creditizi 0
50
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52
136.674.519
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 0 54
136.682.599
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 0
55
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57
0
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 0
58
2. Riserva sinistri 0
59
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 0
60
4. Altre riserve tecniche 61 0 62
0
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 11.818.131
63
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 0
64
3. Riserva per somme da pagare 1.105.254
65
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
66
5. Altre riserve tecniche 0
67
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 0 69
12.923.385 70
12.923.385
da riportare 149.605.984

Pag. 2

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 149.605.984
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
1.183.025
71
b) per premi degli es. precedenti
0
72
1.183.025
73
2. Intermediari di assicurazione 2.794.085
74
3. Compagnie conti correnti 0
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 0 77
3.977.110
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
- Imprese collegate
0
78
2. Intermediari di riassicurazione
- Imprese con cui l'impresa di assicurazione
79 0 80
0
III - Altri crediti 3.109.803 82
81
7.086.913
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 0
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
84
3. Impianti e attrezzature 0
85
4. Scorte e beni diversi 86 0 87
0
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 2.980.922
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 0 90
2.980.922
III - Azioni o quote proprie 0
91
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 0
92
2. Attività diverse 2.542 94
93
2.542 95 2.983.464
G. RATEI E RISCONTI
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 1.018.312
96
2. Per canoni di locazione 0
97
3. Altri ratei e risconti 754 99
98
1.019.066
TOTALE ATTIVO 160.695.427
100

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
riporto 141.888.681
868.218
251
0
252
868.218
253
1.919.086
254
0
255
256 0 257
2.787.304
0
258
259 0 260
0
3.420.207 262
261
6.207.511
0
263
0
264
0
265
266 0 267
0
7.961.585
268
269 0 270
7.961.585
0
271
0
272
31.211 274
273
31.211 275 7.992.796
1.158.052
276
0
277
732 279
278
1.158.784
157.247.772
280

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
6.000.000
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
0
102
III - Riserve di rivalutazione 0
103
IV
- Riserva legale
646.822
104
V
- Riserve statutarie
0
105
VI
- Riserve per azioni proprie e della controllante
0
106
VII - Altre riserve 4.850.708
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 0
108
IX
- Utile (perdita) dell'esercizio
597.287 110
109
12.094.817
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 0
111
C. RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1. Riserva premi 0
112
2. Riserva sinistri 0
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
114
4. Altre riserve tecniche 0
115
5. Riserve di perequazione 116 0 117
0
II
- RAMI VITA
1. Riserve matematiche 128.822.452
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 49.241
119
3. Riserva per somme da pagare 2.703.337
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
121
5. Altre riserve tecniche 1.152.439 123
122
132.727.469 124 132.727.469
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I
- Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
0
125
II
- Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione
126 0 127
0
da riportare 144.822.286

Pag. 4

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 144.822.286
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 0
128
2. Fondi per imposte 0
129
3. Altri accantonamenti 640.400 131
130
640.400
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 12.839.321
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 8.509
133
2. Compagnie conti correnti 0
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 0
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137
8.509
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 577.226
138
2. Intermediari di riassicurazione 139 0 140
577.226
III - Prestiti obbligazionari 0
141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 0
142
V - Debiti con garanzia reale 0
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 0
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 30.136
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 4.840
146
2. Per oneri tributari diversi 742.901
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 15.782
148
4. Debiti diversi 825.864 150
149
1.589.387
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 0
151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 47.926
152
3. Passività diverse 140.236 154
153
188.162 155 2.393.420
da riportare 160.695.427

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 160.695.427
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 0
156
2. Per canoni di locazione 0
157
3. Altri ratei e risconti 158 0 159 0
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 160.695.427

Pag. 5

Valori dell'esercizio precedente
riporto 139.586.482
0
308
0
309
60.000 311
310
60.000
14.178.155
312
3.358
313
0
314
0
315
316
0 317
3.358
820.667
318
319 0 320
820.667
0
321
0
322
0
323
0
324
29.765
325
7.094
326
662.957
327
13.863
328
1.405.218 330
329
2.089.132
0
331
51.484
332
428.729 334
333
da riportare
480.213 335 3.423.135
157.247.772

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente
riporto 157.247.772
0
336
0
337
338 0 339
0
157.247.772
340

STATO PATRIMONIALE

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I - Garanzie prestate
1. Fidejussioni 0
161
2. Avalli 0
162
3. Altre garanzie personali 0
163
4. Garanzie reali 0
164
II - Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 0
165
2. Avalli 0
166
3. Altre garanzie personali 0
167
4. Garanzie reali 0
168
III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 0
169
IV - Impegni 0
170
V - Beni di terzi 0
171
VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 0
172
VII - Titoli depositati presso terzi 155.582.220
173
VIII - Altri conti d'ordine 0
174
Valori dell'esercizio precedente
341 0
342 0
343 0
344 0
345 0
346 0
347 0
348 0
349 0
350 0
351 0
352 0
353 141.313.930
354 0

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Silvia Bocci
Giuseppe Angiolini
Paolo Fumagalli

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Allegato II

Società
LIGURIA Vita SpA
Capitale sociale sottoscritto E. 6000000 Versato E. 6000000
Sede in Milano
Tribunale Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Conto economico
Esercizio 2015

(Valore in Euro)

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 0
1
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 0
2
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 0
3
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 0
4
0
5
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 0
6
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 0
7
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 0
8
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 0
9
0
10
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 0
11
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 0
12
0
13
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 0
14
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 0
15
0
16
0
17
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 0
18
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 0
19
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 0
20
b) Altre spese di acquisizione 0
21
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
0
22
d) Provvigioni di incasso 0
23
e) Altre spese di amministrazione 0
24
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 0
25
0
26
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 0
27
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 0
28
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 0
29

Pag. 1

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Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente
27.055.255
140
1.901.300
141
25.153.955
142
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0
143
0 )
144
0
145
4.737.200
146
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
4.737.200
147
0 )
148
0
149
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 284.577
150
0 ) 152
151
5.021.777
240.721
153
244.299
154
25.481.192
155
1.814.997
156
533.117
158
182.880
159
23.666.195
157
350.237
160
24.016.432
161
4.997.718
162
-986.915
163
-5.226
165
0
166
5.984.633
164
-5.226
167
-111.680
168
0
169
-111.680
170
-2.939.722
171
0
172
-2.939.722
173
2.928.005
174

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 0
65
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 328.787
66
b) Altre spese di acquisizione 74.188
67
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 0
68
d) Provvigioni di incasso 160.192
69
e) Altre spese di amministrazione 1.251.292
70
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 160.021
71
1.654.438
72
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 608.454
73
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 0
74
c) Perdite sul realizzo di investimenti 145.499
75
753.953
76
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 4.844
77
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 716.020
78
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 0
79
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 1.000.346
80
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 0
81
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 1.000.346
82
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 0
83
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0 )
84
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 0
85
bb) da altri investimenti 0
86
0
87
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0 )
88
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 0
89
d) Profitti sul realizzo di investimenti 0
90
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0 )
91
0
92

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
0
175
579.489
176
112.252
177
0
178
163.180
179
1.669.230
180
283.343
181
2.240.808
182
760.457
183
7.482
184
0
185
767.939
186
84.893
187
418.749
188
0
189
203.926
190
0
191
203.926
192
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0
193
0 )
194
0
195
0
196
0
197
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0 )
198
0
199
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 0
200
0 ) 202
201
0

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12)
0
93
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 0
94
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 0
95
c) Perdite sul realizzo di investimenti 0
96
0
97
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2)
7. ALTRI PROVENTI
0
98
11.286
99
8. ALTRI ONERI 703.796
100
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 307.836
101
10. PROVENTI STRAORDINARI 884.198
102
11. ONERI STRAORDINARI 153.726
103
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 730.472
104
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 1.038.308
105
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 441.021
106
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 597.287
107

Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente
0
203
0
204
0
205
0
206
0
207
0
208
189.219
209
170.375
210
222.770
211
360.786
212
162.376
213
198.410
214
421.180
215
67.866
216
353.314
217

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Silvia Bocci
Giuseppe Angiolini
Paolo Fumagalli

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Nota Integrativa

PREMESSA

Il Bilancio dell'esercizio è redatto ai sensi del Regolamento ISVAP n° 22 del 4 aprile 2008 e in osservanza del contenuto degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile e tenendo conto di quanto riportato nei principi contabili emessi dall'OIC; segue inoltre quanto previsto dal D.Lgs. n° 209 del 7 settembre 2005 e dal D.Lgs n° 173 del 26 maggio 1997 per gli articoli ancora in vigore. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla presente Nota Integrativa ( e relativi allegati) che è suddivisa nelle seguenti parti:

Parte A Criteri di valutazione Parte B Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico Parte C Altre Informazioni

La nota integrativa è redatta in migliaia di euro secondo il disposto dell'art. 4 del Regolamento ISVAP n° 22/2008. Gli arrotondamenti dei dati sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di Stato Patrimoniale e Conto Economico.

Il Bilancio dell'esercizio è corredato dalla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione esposta nelle pagine precedenti, nella stessa è indicato che la Società è stata incorporata in UnipolSai Assicurazioni S.p.A. con effetto contabile e fiscale 1°gennaio 2016 ed effetto giuridico 31 gennaio 2016.

Nella redazione del bilancio si applicano, considerata la specificità del settore, le disposizioni introdotte dal D.Lgs. n° 6/2003 afferenti la riforma del diritto societario, nonché quanto previsto dal D.Lgs. n° 209/2005.

Oltre a quanto già previsto nei modelli di bilancio, i dati più significativi dell'esercizio sono confrontati con quelli del precedente periodo.

Sono parte integrante della nota integrativa i seguenti documenti, ritenuti appropriati per una completa rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Compagnia:

Stato Patrimoniale riclassificato; Conto Economico riclassificato; Rendiconto finanziario; Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.

Il bilancio è sottoposto a revisione contabile ai sensi dell'art. 102 D.Lgs.n° 209/2005 dalla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A..

PARTE A - CRITERI DI VALUTAZIONE

Criteri di valutazione e di redazione del bilancio

I criteri esposti di seguito sono stati concordati con il Collegio Sindacale, ove previsto dalla normativa.

La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale rispettando il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, si è tenuto conto altresì dei rischi e delle perdite anche se conosciuti dopo la chiusura dell'esercizio.

I criteri di valutazione non sono variati rispetto a quelli utilizzati per il bilancio 2014 e sono quelli indicati negli specifici articoli del Codice Civile e del Regolamento ISVAP n° 22.

Attivi immateriali

I costi di impianto e gli altri costi pluriennali sono iscritti in bilancio al costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori ed ammortizzati, con il consenso, laddove richiesto, del Collegio Sindacale, in cinque annualità a quote costanti, a decorrere dall'esercizio in cui sono stati sostenuti.

Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

Le partecipazioni costituite da azioni e quote di imprese sono classificate come "investimenti ad utilizzo durevole" e sono iscritte al costo di acquisto, comprensivo di oneri accessori.

Nel caso di perdite permanenti di valore si procede all'iscrizione del minor valore; tali riduzioni saranno ripristinate nell'esercizio nel quale saranno venuti meno i motivi che le avevano generate.

Altri investimenti finanziari

I titoli ad utilizzo durevole sono quelli destinati ad essere mantenuti nel patrimonio dell'impresa a scopo di stabile investimento.

Tali titoli sono iscritti al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori nel caso di nuovi acquisti; ovvero nel caso di assegnazione a tale comparto a seguito di delibera dell'organo amministrativo per titoli già presenti nel portafoglio, essi sono iscritti al valore alla data di trasferimento. Il valore di carico così determinato viene ridotto a fronte di perdite di valore di natura durevole.

Il valore dei titoli immobilizzati include inoltre lo scarto di negoziazione.

I titoli azionari, obbligazionari e a reddito fisso classificati come "investimenti ad utilizzo non durevole" sono valutati al minore tra il valore di carico contabile e il valore di mercato, corrispondente alla quotazione media dell'ultimo mese, mentre i titoli non quotati in mercati regolamentati sono valutati al minore tra il valore di carico ed il valore normale, quest'ultimo determinato con riferimento al valore di titoli quotati aventi uguali caratteristiche o, ove mancanti, in base ad altri elementi obiettivi.

Ai sensi della legge 349 dell'8/8/1995 art. 5, per le obbligazioni ed i titoli a reddito fisso sono comprese, nel valore di carico, le quote maturate degli eventuali scarti di emissione.

Le riduzioni di valore vengono ripristinate nell'esercizio nel quale sono venuti meno i motivi che le avevano generate.

Gli interessi vengono rilevati in base alla loro maturazione.

I finanziamenti ed i depositi presso enti creditizi sono iscritti al valore nominale, corrispondente anche al presumibile valore di realizzo.

Crediti

I crediti sono iscritti in bilancio al valore nominale rettificati dal fondo svalutazione crediti per riflettere il rischio di inesigibilità e per ricondurre gli stessi al presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide

Sono espresse al valore nominale.

Ratei e risconti

Sono stati determinati in base alla competenza temporale, ai sensi dell'art. 2424 bis, quinto comma, del Codice Civile. I ratei attivi sono valutati al presumibile valore di realizzazione e quelli passivi sono valutati al valore nominale.

Debiti e altre passività

I debiti e le altre passività sono valutati al valore nominale rappresentativo del presumibile valore di estinzione.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto è accantonato in conformità alle leggi ed ai contratti di lavoro vigenti.

Riserve tecniche

Le riserve tecniche sono state determinate come previsto dalla normativa vigente.

Le riserve matematiche sono calcolate sulla base di appropriate assunzioni attuariali per quanto riguarda mortalità e interessi tecnici la cui adozione conduce ad appostazioni che tengono conto di eventuali sfavorevoli scostamenti.

Le riserve premi per assicurazioni complementari sono state determinate attribuendo il rateo di premio annuo non consumato al 31 dicembre.

Le altre riserve tecniche sono state determinate secondo quanto previsto dalle norme in materia.

Le riserve tecniche costituite per coprire gli impegni derivanti da contratti le cui prestazioni sono connesse con indici di mercati azionari e sono in funzione di investimenti per i quali il rischio è sopportato dagli assicurati, sono rappresentate dal valore degli investimenti di riferimento iscritti in specifica voce dell'attivo.

Le riserve a carico dei riassicuratori sono calcolate sulla base degli stessi criteri adottati per le riserve del lavoro diretto, tenuto conto delle clausole contrattuali.

Le riserve per somme da pagare rappresentano l'ammontare degli importi necessari per far fronte al pagamento dei capitali e rendite maturati, dei riscatti e sinistri da pagare, comprese le spese che verranno sostenute per la liquidazione degli stessi. Le riserve cedute sono calcolate applicando gli stessi principi utilizzati per il calcolo del lavoro diretto.

Fondi per rischi ed oneri

Sono costituiti a fronte di rischi specifici e di natura non tecnico6assicurativa relativi all'esercizio e conosciuti alla data di stesura del bilancio. L'ammontare dell'onere ovvero la data di accadimento sono indeterminati alla data di redazione del bilancio.

Premi ed accessori

I premi sono contabilizzati al momento della loro maturazione, previa deduzione degli annullamenti relativi a premi dell'esercizio.

Imputazione al singolo ramo di poste comuni a più rami

In caso di poste comuni a più rami l'attribuzione al singolo ramo è stata effettuata in base all'incidenza dei premi di quel ramo sul totale dei premi.

Criteri di trasferimento della quota di utile degli investimenti

Ai fini dell'attribuzione dell'utile degli investimenti si è proceduto come da istruzioni impartite dall'ISVAP con Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Imposte

In applicazione del principio contabile che prende in esame la rilevazione della fiscalità differita, determinata sul diverso valore riconosciuto ad una attività / passività ai fini contabili ed ai fini fiscali, vengono adottati – ove ricorrenti – i seguenti criteri:

  • le attività per imposte anticipate rappresentate da imposte che pur essendo di competenza di esercizi futuri sono tuttavia esigibili con riferimento all'esercizio, sono iscritte solo se risulta ragionevole il loro recupero in relazione alla capienza dei redditi imponibili attesi;
  • le passività per imposte differite rappresentate da imposte che pur essendo di competenza dell'esercizio si renderanno esigibili solo in esercizi futuri, sono iscritte in bilancio solo se originate da differenze temporanee imponibili.

Le imposte differite sono iscritte tra le imposte sul reddito e trovano contropartita patrimoniale tra gli "Altri crediti" (se differite attive) e, se ne ricorrono le condizioni, nelle "Passività diverse" (se differite passive).

Le imposte correnti sono iscritte sulla base del risparmio fiscale o dell'onere fiscale derivante dall'adozione dell'Istituto del consolidato fiscale.

Moneta di conto del bilancio

Tutti i valori esposti nei modelli di bilancio sono espressi in Euro.

Nel prosieguo, i dati della nota integrativa saranno espressi in migliaia di Euro, con gli arrotondamenti d'uso.

Garanzie, impegni e altri conti d'ordine

Sono esposti al valore nominale o al valore contrattuale.

Operazioni in valuta estera

La rilevazione delle operazioni denominate in valuta estera avviene mediante l'utilizzo della contabilità plurimonetaria. I saldi dei conti espressi in valuta sono pertanto esposti in bilancio operando la conversione in Euro mediante l'applicazione dei cambi in vigore alla chiusura dell'esercizio. I relativi effetti sono imputati a conto economico alle voci "Altri proventi ", se positivi, o "Altri Oneri", se negativi.

PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE E SUL CONTO ECONOMICO

STATO PATRIMONIALE - ATTIVO

Attivi immateriali

Riguardano le seguenti voci:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Costi di impianto e di ampliamento
Altri costi pluriennali
0
0
0
8
0
-8
0 8 -8

La variazione intervenute nell'esercizio sono riportate nell'allegato 4.

Investimenti

C.II – Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:

Azioni e quote di imprese

L'importo di tale voce, pari a € 8 e che riguarda la quota di partecipazione UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l. istituito nell'ambito del gruppo di appartenenza, è classificato come "investimento ad utilizzo durevole". Rispetto allo scorso esercizio non vi sono state variazioni.

C.III - Altri investimenti finanziari

Sono così composti:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Quote
di
fondi
comuni
di
investimento 3.000 3.000 -
Obbligazioni e altri titoli a reddito
fisso 133.499 120.702 12.797
di cui quotati 133.499 120.702 12.797
di cui non quotati - - -
Finanziamenti 176 257 -81
di cui prestiti su polizze 163 236 -73
altri prestiti 13 21 -8
Depositi presso enti creditizi 0 3.000 -3.000
Investimenti finanziari diversi 0 147 -147
Totale 136.675 127.106 9.569

Quote di Fondi comuni di investimento

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Quote di Fondi comuni di
investimento 3.000 3.000 -

La voce non ha subito variazioni. Il valore iscritto in tale voce al 31 dicembre 2015 è riferito interamente a quote del fondo comune di investimento AcomeA.

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

Gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso sono dettagliati nell'allegato 8.

Le variazioni intervenute nell'esercizio sono le seguenti:

Titoli quotati
Esistenze iniziali 120.702
Acquisti e sottoscrizioni 39.254
Plus/Minus da negoziazione 175
Scarti di emissione e di negoziazione 80
Vendite e rimborsi -27.985
Altre variazioni 1.273
Rettifiche e Riprese di valore nette 0
Esistenze finali 133.499

I titoli assegnati al comparto non durevole ammontano a € 74.878 rispetto al valore corrente di € 82.318, determinato sulla base della media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre.

La suddivisione per soggetto emittente degli importi più significativi è riportata nel seguente prospetto:

Emittente Quotato/non
quotato
Valore di carico Valore di
mercato
Titoli dello Stato italiano quotato 111.749 127.717
Altri Stati quotato 8.411 9.042

Nel corso del 2015 non vi sono stati trasferimenti dal comparto durevole a quello immobilizzato e viceversa.

Finanziamenti

Ammontano a € 176 (€ 257 al 31 dicembre 2014) di cui € 163 per prestiti su polizze e € 13 relativi ad altri finanziamenti.

Depositi presso enti creditizi

n data 23 dicembre 2014 era stato aperto un conto deposito vincolato presso la consociata Unipol Banca per € 3.000. Il deposito ha prodotto un tasso di remunerazione dello 0,115% da liquidare alla scadenza avvenuta il 23 aprile 2015.

Investimenti finanziari diversi

La voce ammonta a € 0 (€ 147 al 31 dicembre 2014). La variazione di € 147 fa riferimento al rimborso delle quote trasferite dalla classe D alla classe C dei titoli riferiti al prodotto di ramo III "Valore Sicuro".

Investimenti a beneficio degli assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Investimenti relativi a prestazioni
connesse con fondi di investimento e
indici di mercato 0 588 -588

La variazione di € 588 è da imputare al rimborso alla scadenza del 1 agosto del prodotto di ramo III "Valore Sicuro".

Attivi patrimoniali ad utilizzo durevole e classificazione del portafoglio titoli

Gli attivi patrimoniali sono considerati ad utilizzo durevole quando sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale a scopo di stabile investimento.

Sono considerati tali gli investimenti di cui alle classi B "attivi immateriali", le partecipazioni costituite da azioni e quote ricomprese nella classe C.II "Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate" e parte dei titoli di cui alla voce C III 3 a).

Come già detto, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad approvare la delibera quadro prevista dall'art. 1 del provvedimento ISVAP n° 893/G del 1998 in forza della quale sono stati assegnati al comparto durevole i titoli a reddito fisso per i quali sia previsto il mantenimento in portafoglio fino alla naturale scadenza.

Alla data del 31 dicembre 2015 la consistenza del comparto utilizzo durevole ammonta a € 58.620 rispetto al valore corrente di € 68.985.

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Sono così composte:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Riserve matematiche
Riserve per somme da pagare
11.818
1.105
13.493
685
-1.675
420
Totale 12.923 14.178 -1.255

Le riserve suddette, interamente di ramo I, sono calcolate in conformità agli accordi contrattuali in essere con i riassicuratori.

Crediti

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Crediti
derivanti
da
operazioni
assicurazione diretta
Crediti
derivanti
da
operazioni
riassicurazione
di
di
3.977
0
2.787
0
1190
0
Altri crediti 3.110 3.420 6310
Totale 7.087 6.207 880

Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta nei confronti di:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Assicurati per premi dell'esercizio
Intermediari di assicurazione
1.183
2.794
868
1.919
315
875
Totale 3.977 2.787 1.190

A fronte dell'importo lordo dei crediti verso assicurati di € 1.583 è presente il fondo svalutazione per € 400 costituito prudenzialmente a fronte di possibili rischi di inesigibilità.

Riguardo all'importo lordo dei crediti verso intermediari di € 3.413 è presente un fondo svalutazione per € 619. I crediti verso intermediari di assicurazione sono costituiti da saldi di rendiconto regolati, per la maggior parte, nel mese di gennaio 2016.

Altri crediti

Gli altri crediti sono così composti:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Crediti verso l'Erario 224 291 -67
Crediti per imposte anticipate 314 307 7
Credito per imposta sostitutiva 2.434 2.806 -372
Crediti verso controllante 95 0 95
Crediti diversi 43 16 27
Totale 3.110 3.420 -310

La voce "crediti verso erario" di € 224 riguarda principalmente crediti IRAP. La voce "Crediti per imposte anticipate" ammonta a € 314, la movimentazione di tale voce è meglio esposta nel prosieguo della presente nota.

Il credito per imposta sostitutiva registra una variazione netta di € 363.

Disponibilità liquide

I depositi bancari includono i saldi attivi dei conti la cui disponibilità è a vista o, comunque, non è soggetta a vincoli temporanei superiori a 15 giorni. Vi sono incluse le competenze nette maturate al 31.12.2015. Il loro dettaglio è il seguente:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Depositi bancari e c/c postali
Consistenza di cassa
2.981
נ֠
0
7.962
0
-4.981
0
Totale 2.981 7.962 -4.981

La variazione negativa pari a € 4.981 è da imputare principalmente ad una maggiore attività di investimento posta in essere dalla Società rispetto all'esercizio precedente.

Altre attività

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Attività diverse 3 31 -28
Totale 3 31 -28

Ratei e risconti

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Per interessi
Altri ratei e risconti
1.018
1
1.158
1
-140
0
1.019 1.159 -140

I ratei per interessi si riferiscono ai titoli a reddito fisso.

STATO PATRIMONIALE - PASSIVO

Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta a € 12.095, compreso l'utile dell'esercizio di € 597 che ne rappresenta la variazione ed è così dettagliato:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Capitale sociale 6.000 6.000 0
Riserva legale 647 629 18
Altre riserve 4.851 4.515 336
Utili (Perdite) portati a nuovo 0 0 0
Utile (Perdita) dell'esercizio 597 353 244
Totale 12.095 11.497 598

L'assemblea ordinaria del 22 aprile 2015 ha deliberato di destinare l'utile dell'esercizio 2014 di € 353 per € 18 a riserva legale ai sensi dell'art. 2359 c.c. e per il residuo importo di € 335 ad altre riserve.

נ֠ La movimentazione delle voci componenti il patrimonio netto è riportata nell'apposito prospetto delle "Variazioni del patrimonio netto" che costituisce parte integrante della presente nota integrativa.

Il capitale sociale è costituito da n° 1.200.000 azioni ordinarie da € 5 cadauna interamente possedute dalla controllante Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. La voce "Altre riserve" è composta per € 4.540 da riserva straordinaria e per la differenza dal Fondo di organizzazione.

Nel seguente prospetto è riportata la disponibilità e la distribuibilità delle voci di patrimonio netto.

Natura/descrizione Importo Possibilità di Quota Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi
utilizzazione disponibile per copertura per altre
perdite ragioni
Capitale 6.000
Riserve di utili
Riserva legale 647 B 647
Altre riserve 4.851 A,B,C 4.851 8.868
Totale quota disponibile 5.498
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

Riserve tecniche

Ammontano complessivamente a € 132.727 (€ 127.501 al 31.12.2014) con una variazione di € 5.227.

La ripartizione delle riserve tecniche per singolo ramo è la seguente:

RAMO I RAMO III RAMO V TOTALE
Riserve matematiche (**) 123.079 0 5.633 128.712
Riserve aggiuntive (*) 110 0 0 110
Riserve per spese future 914 0 238 1.152
Riserve per somme da pagare 2.392 111 201 2.704
Riserve per ass.ni compl. 49 0 0 49
Totale 126.544 111 6.072 132.727
(*) Riserva Mat. + Rip.Premi - Fraz.premio + Ris.Sovrapp.
(
) Ris.Integr.Rendita+Ris. tasso di interesse

Le riserve matematiche ammontano a € 128.712 (€ 123.404 al 31.12.2014) ed esprimono il valore attuariale stimato degli impegni della Compagnia verso gli assicurati. Sono calcolate senza adottare alcun tipo di correzione relativamente ai caricamenti (zillmeraggio).

Le riserve tecniche includono anche:

  • נ֠ 6 la riserva riporto premi per € 2.795
  • 6 la riserva sovra premi per € 31
  • 6 la riserva per spese di gestione per € 1.152.

La composizione e le variazioni delle riserve matematiche sono evidenziate nell'allegato 14.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Riserve relative a contratti le cui
prestazioni sono connesse con fondi
di investimento e indici di mercato 0 588 -588

La variazione di € 588 è da imputare al rimborso alla scadenza del 1 agosto del prodotto di ramo III "Valore Sicuro".

Fondi per rischi oneri

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Altri accantonamenti 640 60 580

Il saldo al 31.12.2015 di € 640 è composto interamente da nuovi accantonamenti a fronte di contenziosi di natura assicurativa sorti nell'esercizio.

Depositi ricevuti dai riassicuratori

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Deposti ricevuti dai riassicuratori 12.839 14.178 -1.339

La voce si è decrementata di € 1.339 in conseguenza del minor deposito trattenuto dai riassicuratori.

Debiti e altre passività'

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Debiti
derivanti
da
operazione
di
assicurazione diretta
Debiti
derivanti
da
operazioni
di
9 3 6
riassicurazione 577 821 -244
Trattamento di fine rapporto di lavoro
sbordinato 30 30 0
Altri debiti 1.590
נ֠
2.089 -499
Altre passività 188 480 -292
Totale 2.394 3.423 -1.029

Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Compagnie di ass.ne e riass.ne 577 821 -244

Il decremento di € 244 è correlato con la regolazione dei rapporti di riassicurazione.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Trattamento fine rapporto 30 30 0

Le variazioni intervenute sono riportate nell' allegato 15.

Altri debiti

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Per imposte a carico assicurati
Per oneri tributari diversi
5
743
7
663
-2
80
Verso enti assistenziali e previdenziali 16 14 2
Debiti diversi 826 1.405 -579
Totale 1.590 2.089 -499

La voce debiti "per oneri tributari diversi" si riferisce principalmente al debito Irap dell'esercizio di € 112, al debito per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per € 561 e a ritenute operate dalla società in qualità di sostituto d'imposta, versate nel mese di gennaio 2016.

La voce debiti "verso enti assistenziali e previdenziali" riguarda i contributi dovuti all'INPS e versati a gennaio 2016.

La voce "Debiti diversi" è così dettagliata:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Debiti verso fornitori 0 83 -83
Debiti per fatture da ricevere 185 311 -126
Debiti verso controllante 273
֡◌
667 -394
Personale per competenze 21 26 -5
Altri debiti 347 318 29
Totale 826 1.405 -579

Altre passività

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Provvigioni per premi in
corso di riscossione 48 51 -3
Passività diverse 140 429 -289
Totale 188 480 -292

La voce passività diverse è composta principalmente da premi incassati in corso di sistemazione per € 14, stima di sovraccommissioni da liquidare per € 64, passività diverse per € 58.

Esigibilità dei crediti e dei debiti

Nessuna partita iscritta nelle voci C ed E dell'attivo e nelle voci F e G del passivo è esigibile oltre l'esercizio successivo.

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo ed altre partecipate è riportato nel prospetto allegato 16.

Titoli depositati presso terzi

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Titoli depositati presso terzi 155.582 141.314 14.268

L'importo di € 155.582 (€ 141.314 al 31.12.2014) è rappresentato da titoli di proprietà in deposito a custodia presso la consociata Unipol Banca S.p.A. per € 155.300 e il gestore di fondi comuni d'investimento AcomeA per € 282.

CONTO ECONOMICO

Informazioni concernenti il conto tecnico

Premi dell'esercizio al netto delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
Premi lordi contabilizzati
Premi ceduti in riassicurazione
22.939
-1.447
27.055
-1.901
Premi conservati 21.492 25.154

I premi lordi contabilizzati riguardano gli importi maturati nell'esercizio per i contratti di assicurazione emessi, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati o che si riferiscano interamente o parzialmente ad esercizi futuri. Tali premi riguardano sia i premi annuali sia i premi unici o pluriennali, al netto dei premi annullati riferiti all'esercizio.

I premi ceduti riguardano gli importi spettanti ai riassicuratori sulla base degli accordi di riassicurazione.

Le informazioni di sintesi sono riportate nell'allegato 20.

Proventi da investimenti

La voce include:

31.12.2015 31.12.2014
Proventi derivanti da azioni e quote 0 0
Proventi derivanti da altri investimenti 4.488 4.737
Totale 4.488 4.737

La voce proventi derivanti da altri investimenti accoglie i proventi da obbligazioni e titoli a reddito fisso.

31.12.2015 31.12.2014
Riprese di rettifiche di valore - -
Profitti sul realizzo di investimenti 306 285

I dettagli sono riportati nell'allegato 21.

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Ammontano a € 6 (€ 241 nel precedente esercizio) e comprendono plusvalenze non realizzate.

Altri proventi tecnici

Ammontano a € 68 (€ 244 nel precedente esercizio) e riguardano per € 40 annullamenti di premi ceduti in riassicurazione e per € 28 annullazioni di provvigioni riferite ad esercizi precedenti.

Oneri relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
a) Somme pagate
Importo lordo 18.674 25.481
(-) Quote a carico dei riassicuratori 2.336 1.815
16.338 23.666
b) Variazione della riserva per somme da pagare:
Importo lordo -14 533
(-) Quote a carico dei riassicuratori 420 183
䗐 ֖◌ -434 350
Totale 15.904 24.016

Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche al netto delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
a) Riserve matematiche
Importo lordo 5.418 4.998
(-) Quote a carico dei riassicuratori -1.675 -987
7.093 5.985
Riserva
premi
delle
assicurazioni
b) complementari
Importo lordo
(-) Quote a carico dei riassicuratori -12 -5
-12 -5
c) Altre riserve tecniche
Importo lordo -166 -112
(-) Quote a carico dei riassicuratori
-166 -112
d) Riserve tecniche di classe D. I. -588 -2.940

La variazione delle riserve matematiche lorde esprime la variazione dei costi delle prestazioni garantite agli assicurati che dovranno essere sostenute in futuro.

Spese di gestione

31.12.2015 31.12.2014
Provvigioni di acquisizione 329 580
Altre spese di acquisizione 74 112
Provvigioni di incasso 160 163
Altre spese di amministrazione 1.251 1.669
Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai
riassicuratori -160 -283
Totale 1.654 2.241

La voce "altre spese di amministrazione" comprende le spese per il personale per € 483 (€ 728 nel precedente esercizio), comprendente l'addebito di € 202 per il personale distaccato dal gruppo e il recupero di € 146 per il personale della Società distaccato nel gruppo, e le altre spese generali non attribuite agli oneri relativi all'acquisizione per € 768 (€ 941 nel precedente esercizio)

Oneri patrimoniali e finanziari

֕◌0
31.12.2015
31.12.2014
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi 608 761
Rettifiche di valore sugli investimenti 0 7
Perdite su realizzo di investimenti 146 0
Totale 754 768

Fra gli "Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi" si segnalano interessi sui depositi trattenuti dalla Compagnia per € 443 e spese di amministrazione degli investimenti per € 140.

Il dettaglio è riportato nell'allegato 23.

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

La voce al 31.12.2015 ammonta a € 5 (€ 85 nel precedente esercizio).

Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione

Il saldo al 31.12.2015 ammonta complessivamente a € 716 rispetto a € 419 dell'esercizio precedente. Gli oneri tecnici sono rappresentati principalmente dagli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per € 714 e per € 2 da provvigioni di riassicurazione stornate.

Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico

L'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico, in applicazione dei criteri stabiliti dal Regolamento IVASS n. 22 del 04/04/2008, risulta inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio.

Pertanto a norma del comma 7 art. 23, nessuna quota di utile degli investimenti è stata trasferita al conto non tecnico.

Sviluppo delle voci tecniche di ramo

Nell'allegato n° 27 è riportato il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo e nell'allegato n° 28 il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo. Si precisa che le poste comuni a più rami sono state ripartite in proporzione ai premi.

Informazioni concernenti il conto non tecnico

Altri proventi

La voce ammonta a € 11 (€ 189 nel precedente esercizio) ed è composta principalmente da interessi attivi bancari.

Altri oneri

Ammontano a € 704 (€ 170 nel precedente esercizio) e sono composti principalmente dall'accantonamento al fondo contenzioso agenziale per € 640.

Proventi straordinari

Ammontano a € 884 (€ 361 nel precedente esercizio) e sono composti principalmente da maggiori accantonamenti di imposte dell'esercizio precedente per € 315 e da sopravvenienze attive diverse per € 569.

Oneri straordinari

Corrispondono a € 154 (€ 162 nel precedente esercizio), e si riferiscono a sopravvenienze passive diverse.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Come richiesto dal Codice Civile, articolo 2427, n. 14 vengono di seguito fornite informazioni specifiche circa le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e di imposte anticipate:

Il seguente prospetto riporta il raccordo fra imposte correnti e quelle contabilizzate tenendo conto dell'importo netto risultante dalla fiscalità anticipata e differita:

IRES IRAP TOTALE
Imposte correnti 0 112 112
Provento da consolidamento 0 0 0
Onere da consolidamento 327 0 327
Variazione imposte anticipate 8 -6 2
Totale 335 106 441

La fiscalità differita presenta nell'esercizio le seguenti movimentazioni:

31.12.2015 31.12.2014
Rivalutazione imposte anticipate es. prec. 0 0
Imposte anticipate sorte nell'esercizio 27 105
Imposte anticipate annullate nell'esercizio -30 -98
Totale imposte prepagate al 31.12 -3 7

ᢐ ֕◌ Con riferimento alle imposte anticipate dell'esercizio, si è tenuto conto delle differenze temporanee sorte a seguito di riprese fiscali, il cui recupero avverrà in esercizi futuri. Si è inoltre tenuto conto nella determinazione delle imposte dell'esercizio, del beneficio delle perdite fiscali riportate dalle precedenti dichiarazioni dei redditi e retrocesse alla compagnia in conformità alle regole del consolidato fiscale di gruppo e infine della variazione di aliquota Ires dal 27,5% a 24% prevista dal 2017.

Di seguito si riporta il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale effettivo e onere fiscale teorico in riferimento all'imposta IRES:

Riconciliazione tra onere fiscale effettivo e onere fiscale teorico

Imponibile Effettivo Teorico
Risultato prima delle imposte 1.038
Onere fiscale teorico (27,5%) 285
Differenze temporanee deducibili in esercizi
successivi
Riversamento delle differenze temporanee
100
da esercizi precedenti 104
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi successivi
653
Imponibile fiscale 1.189
IRES CORRENTE DELL'ESERCIZIO 327

PARTE C - ALTRE INFORMAZIONI

Patrimonio Netto

Ai sensi del regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 si riporta qui di seguito prospetto con l'indicazione dell'ammontare di ciascun elemento del patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di destinazione dell'utile di esercizio 2015.

Patrimonio netto alla
chiusura dell'esercizio
Destinazione utile
dell'esercizio
Patrimonio netto
aggiornato
Capitale sociale 6.000 6 6.000
Riserva straordinaria 6 6 6
Riserva legale 647 30 677
Altre riserve 4.851 567 5.418
Perdite portate a nuovo 6 6 6
Utile d'esercizio 597 6597 6
Totale 12.095 - 12.095

Margine di solvibilità ed elementi costitutivi

ᢐ ֕◌ Ai sensi del capo IV del Codice delle Assicurazioni Private e del Regolamento ISVAP n° 19 del 14 marzo 2008 come modificato dal provvedimento ISVAP n° 2768 del 29 dicembre 2009, si precisa che a fronte del margine di solvibilità da costituire che ammonta a € 5.438 figurano elementi costitutivi pari a € 12.095, con un'eccedenza di € 6.657.

La quota di garanzia è pari a € 1.813

In applicazione del Titolo III del Regolamento ISVAP n. 18 del 12 marzo 2008 si informa che la verifica della solvibilità corretta delle imprese controllanti viene assolta, ai sensi del combinato disposto degli artt. 28 e 29 del suddetto Regolamento, con il metodo dei conti consolidati da UnipolSai Assicurazioni S.p.A., impresa di assicurazione che presenta l'ammontare maggiore del totale dell'attivo alla data del 31 dicembre 2015.

Si evidenzia che il margine di solvibilità disponibile della controllante indiretta Unipol Gruppo Finanziario SpA e quello della sua controllante Finsoe SpA, capogruppo del conglomerato finanziario a cui la presente Società appartiene, sono eccedenti rispetto al margine richiesto al 31 dicembre 2015.

Copertura riserve tecniche

Ai sensi del Regolamento ISVAP n° 36 del 31 gennaio 2011 – Parte III, le riserve tecniche di classe C ammontano a € 132.727 e sono coperte da attivi ammessi per un importo di € 133.499.

Informazioni relative ai dipendenti

Il numero medio dei dipendenti è stato pari a 5 ed è invariato rispetto al precedente esercizio.

Rapporti con società del gruppo

Come richiesto dall'art. 2427, comma 226bis del Codice Civile, si menziona che non è stata conclusa con parti correlate alcuna operazione rilevante a condizioni diverse da quelle normali di mercato. Tuttavia, per l'informativa circa i rapporti intrattenuti nel corso dell'esercizio 2015 con le imprese del Gruppo, si rimanda a quanto in proposito indicato nell'ambito della Relazione sulla gestione.

Operazioni su contratti derivati

冀 ֙◌ Ai sensi del Provvedimento ISVAP n° 297/1996 si segnala che la società nel corso dell'esercizio non ha posto in essere operazioni e non ha posizioni di investimento in prodotti finanziari derivati.

Consolidato fiscale

Si ricorda che Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., in qualità di consolidante, ha trasmesso al sistema informativo dell'Agenzia delle Entrate la comunicazione per aderire al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale con indicazione delle società incluse nel perimetro di adesione al consolidato fiscale. Tra le società partecipanti figura anche Liguria Vita S.p.A.

Al fine di regolamentare i rapporti economici derivanti da questa decisione è stata sottoscritta nel 2015 una convenzione con la Capogruppo della durata triennale, con riferimento alle attribuzioni degli effetti economici connessi all'esercizio dell'opzione, le controllate si impegnano a mettere a disposizione della Controllante le somme necessarie per il pagamento delle imposte derivanti dalla propria situazione imponibile.

I crediti di imposta risultanti dalla medesima dichiarazione dei redditi saranno riconosciuti alla controllata sulla base del loro valore nominale.

Le condizioni pattuite per il consolidato fiscale prevedono che le controllate trasferiscano alla controllante le somme corrispondenti alle imposte e agli acconti IRES derivanti dalla propria situazione di imponibile fiscale come meglio dettagliato nella parte della nota integrativa relativa ai crediti e debiti verso controllante; per converso, ricevono dalla Controllante la somma corrispondente alla minore imposta dalla stessa assolta per effetto dell'utilizzo delle perdite fiscali trasferite dalle controllate.

Informativa sui corrispettivi di revisione legale

La riforma del TUF, contenuta nella Legge n.262 del 28.12.05 e integrata dal D.Lgs. n.203 del 29 dicembre 2006, ha modificato le norme sull'incompatibilità della Società di Revisione ed ha introdotto nuovi adempimenti in materia di pubblicità dei corrispettivi di revisione legale ai sensi dell'art. 160, comma 16bis. Si riporta di seguito il prospetto che reca evidenza degli onorari del 2015 riconosciuti alla società di revisione o a società appartenenti alla sua rete, a fronte dei servizi resi alla compagnia. La tabella espone gli onorari con rivalutazione ISTAT e non tengono in considerazione spese, attuario revisore, contributo Consob e IVA.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile Reconta Ernst & Young S.p.A. 64
Servizi di attestazione Reconta Ernst & Young S.p.A. 4
Altri servizi professionali Reconta Ernst & Young S.p.A. 7

ᢐ ֕◌ La voce "Revisione contabile" contiene i compensi relativi alla revisione del bilancio d'esercizio e del reporting package annuale, della relazione semestrale e del reporting package semestrale e alla verifica della regolare tenuta della contabilità sociale. Per "Servizi di attestazione" si intende la sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali mentre gli "Altri servizi professionali" sono quelli resi in relazione alla verifica della gestione separata.

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art.2497 bis del C.C., si informa che la società è sottoposta alla direzione e coordinamento della Società Capogruppo UGF, con sede in Bologna, Via Stalingrado n. 45.

Si espongono i dati essenziali della Società Capogruppo estratti dal relativo bilancio chiuso al 31.12.2014.

Tali dati non sono ricompresi nelle attività di revisione contabile svolte dalla Società di revisione da noi incaricata.

(in milioni di euro)

STATO PATRIMONIALE
ATTIVO 31.12.2014 31.12.2013
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
43,5 64,3
II
Immobilizzazioni materiali
1,9 2,1
III
Immobilizzazioni finanziarie
5.958,5 5.824,8
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 6.003,9 5.891,2
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I
Rimanenze
0 0
II
Crediti
825,4 901,5
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
153,7 162,3
IV
Disponibilità liquide
541,1 215,7
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 1.520,1 1.279,5
D) RATEI E RISCONTI 33,5 5,9
TOTALE ATTIVO 7.557,5 7.176,7
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.410,0 1.410,0
III
Riserve di rivalutazione
20,7 20,7
IV
Riserva legale
512,4 497,8
V
Riserve statutarie
- -
VI
Riserva per azioni proprie in portafoglio
22 23
巰◌֚
VII
Altre riserve
215,0 203,1
VIII
Utili (perdite) portati a nuovo
- -
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
167,4 146,1
TOTALE PATRIMONIO NETTO 5.712,7 5.665,5
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 596,8 412,7
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,3 1,5
D) DEBITI 1.210,3 1.059,8
E) RATEI E RISCONTI 37,4 37,2
TOTALE PASSIVO 7.557,5 7.176,7
CONTO ECONOMICO
31.12.2014 31.12.2013
A)
VALORE DELLA PRODUZIONE
39,8 42,0
B)
COSTI DELLA PRODUZIONE
291,0 411,8
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (251,2) (369,8)
C)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
336,6 380,2
D)
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
1,7 (193,0)
E)
PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
6,4 262,9
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 93,6 80,3
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 167,4 146,1

il Consiglio di Amministrazione

Bologna, 10 marzo 2016

(ammontari in migliaia di Euro)
Capitale
sociale
Riserva
legale
straordinaria
Riserva
Altre riserve Residue perdite
es. precedenti
netta dell'eserc
Utile (Perdita)
Totale
Saldi al 31 dicembre 2010 6.000 346 2.119 2.500 -1.208 -2.403 7.354
Ripianamento perdita -2.403 2.403 0
Versamento in conto capitale 7.000 7.000
Risultato dell'esercizio -8.868 -8.868
Saldi al 31 dicembre 2011 6.000 346 2.119 7.097 -1.208 -8.868 5.486
Ripianamento perdita -1.771 -7.097 8.868 0
Versamento in conto capitale 0
Risultato dell'esercizio 3.796 3.796
Saldi al 31 dicembre 2012 6.000 346 348 0 -1.208 3.796 9.282
Attribuzione utile 190 -348 2.746 1.208 -3.796 0
Versamento in conto capitale 0
Risultato dell'esercizio 1.863 1.863
Saldi al 31 dicembre 2013 6.000 536 0 2.746 0 1.863 11.145
Attribuzione utile 93 1.770 -1.863 0
Versamento in conto capitale 0
Risultato dell'esercizio 353 353
Saldi al 31 dicembre 2014 6.000 629 0 4.516 0 353 11.498
Attribuzione utile 18 335 -353 0
Versamento in conto capitale 0
Risultato dell'esercizio 597 597
Saldi al 31 dicembre 2015 6.000 647 0 4.851 0 597 12.095

Liguria Vita S.p.A.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTO AVVENUTE DURANTE L'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2015 Liguria Vita S.p.A.

Stato patrimoniale riclassificato 31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Titoli a reddito fisso 136.499 124.437 12.061
Partecipazioni in società controllate 8 8 0
Casse e banche 2.981 7.962 -4.981
Depositi presso enti creditizi - 3.000 -3.000
Crediti verso assicurati per premi 1.183 868 315
Crediti verso intermediari 2.794 1.919 875
Crediti verso Compagnie - - 0
Altri crediti 3.110 3.420 -310
Altre attività 1.022 1.190 -169
Attività correnti 147.596 142.805 4.792
Mutui e prestiti 176 257 -81
Mobili, impianti e costi pluriennali - 8 -8
Attività immobilizzate 176 265 -89
Totale attività 147.772 143.070 4.702
Riserve tecniche nette 119.804 113.911 5.893
Debiti verso agenti 9 3 5
Debiti verso Compagnie 577 821 -243
Debiti diversi 1.589 2.089 -500
Altre passività 13.027 14.658 -1.631
Passività correnti 135.007 131.482 3.524
Trattamento di fine rapporto 30 30 0
Altri fondi 640 60 580
Fondi con destinazione specifica 671 90 581
Capitale sociale 6.000 6.000 0
Riserva legale 647 629 18
Altre riserve 4.851 4.515 336
Utile/(perdite) portati a nuovo - - 0
Utile/(perdite) dell'esercizio 597 353 244
Patrimonio netto 12.095 11.498 597
Totale passività e patrimonio netto 147.772 143.070 4.702

Liguria Vita S.p.A.

31.12.2015 31.12.2014
Conto economico riclassificato Lordo Ceduto Netto Lordo Ceduto Netto
Premi e accessori dell'esercizio 22.939 -1.447 21.492 27.055 -1.901 25.154
Sinistri pagati -18.674 2.336 -16.338 -25.481 1.815 -23.666
Variazione delle somme da pagare
Oneri relativi ai sinistri
14
-18.660
420
2.756
434
-15.904
-533
-26.014
183
1.998
-350
-24.016
Variazione
delle
riserve
matematiche
Spese di gestione
Altri proventi tecnici netti
Proventi da investimenti
Oneri patrimoniali e finanziari
Totale
-4.652
-1.814
-648
4.800
-759
-3.073
-1.675
160
-1.515
-6.328
-1.654
-648
4.800
-759
-4.588
-1.941
-2.524
-174
5.262
-853
-230
-987
283
-704
-2.928
-2.241
-174
5.262
-853
-934
Risultato tecnico 1.206 -206 1.000 811 -607 204
Altri proventi netti -692 20
Risultato dell'attività ordinaria 309 224
Risultato dell'attività straordinaria 730 198
Risultato prima delle imposte 1.038 421
Imposte sul reddito -441 -68
Risultato netto 597 353
Liguria Vita S.p.A.
Rendiconto finanziario 31.12.2015 31.12.2014
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio 597 353
Imposte sul reddito 441 68
Interessi passivi - -
Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività - -
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi,
dividendi e plus/minusvalenze da cessione 1.038 421
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
Accantonamenti TFR 10 20
Ammortamenti delle immobilizzazioni 8 25
Totale rettifiche elementi non monetari 18 45
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto
Variazioni del capitale circolante netto
1.056 466
Incremento delle rimanenze 139 - 488
Incremento dei crediti vs clienti -
1.428
- 459
Incremento dei debiti vs fornitori -
1.790
- 1.208
Decremento risconti attivi - -
Totale variazioni capitale circolante netto -
3.079
- 2.155
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto
Altre rettifiche
-
2.023
- 1.689
Variazione delle riserve tecniche nette 5.893 3.278
Interessi pagati - -
Imposte sul reddito pagate - -
Utilizzo TFR -
11
- 20
Totale altre rettifiche 5.882 3.258
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 3.860 1.569
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Attività finanziarie
Investimenti 8.922 758
Prezzo di realizzo disinvestimenti - -
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) 8.922 758
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento debiti a breve verso banche - -
Accensione finanziamenti - -
Rimborso finanziamenti 81 - 18
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento - -
Dividendi pagati Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) -
81
- -
18
Incremento delle disponibilità liquide (A - B + C) -
4.981
793
Disponibilità liquide al 1 gennaio 2015 7.962 7.169
Disponibilità liquide al 31 dicembre 2015 2.981 7.962
Società LIGURIA Vita SpA
Capitale sociale sottoscritto E. 6000000 Versato E. 6000000
-- ------------------------------- ---- --------- --------- ------------
Sede in Milano
Tribunale Milano

BILANCIO DI ESERCIZIO

Allegati alla Nota integrativa

Esercizio 2015

(Valore in migliaia di Euro)

Società LIGURIA Vita SpA

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 0
2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 0
3
2. Altre spese di acquisizione 0
6
3. Costi di impianto e di ampliamento 0
7
4. Avviamento 0
8
5. Altri costi pluriennali 0
9
0
10
I C. INVESTIMENTI
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 0
11
2. Immobili ad uso di terzi 0
12
3. Altri immobili 0
13
4. Altri diritti reali su immobili 0
14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16
0
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 0
17
b) controllate 0
18
c) consociate 8
19
d) collegate 0
20
e) altre 0
21
8
22
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 0
23
b) controllate 0
24
c) consociate 0
25
d) collegate 0
26
e) altre 0
27
0
28
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 0
29
b) controllate 0
30
c) consociate 0
31
d) collegate 0
32
e) altre 0
33
34 0 35
8
da riportare 0

Esercizio 2015

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 0
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 0
36
b) Azioni non quotate 0
37
c) Quote 0
38
0
39
2. Quote di fondi comuni di investimento 3.000
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 133.499
41
b) non quotati 0
42
c) obbligazioni convertibili 0
43
133.499
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 0
45
b) prestiti su polizze 163
46
c) altri prestiti 13
47
176
48
5. Quote in investimenti comuni 0
49
6. Depositi presso enti creditizi 0
50
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52
136.675
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 0 54
136.683
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 0
55
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57
0
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 11.818
63
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 0
64
3. Riserva per somme da pagare 1.105
65
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
66
5. Altre riserve tecniche 0
67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
0
68
12.923
69
da riportare 149.606

Pag. 2

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 149.606
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 1.183
71
b) per premi degli es. precedenti 0
72
1.183
73
2. Intermediari di assicurazione 2.794
74
3. Compagnie conti correnti 0
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 0 77
3.977
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
- Imprese collegate
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
0
78
- Imprese con cui l'impresa di assicurazione
2. Intermediari di riassicurazione
79 0 80
0
III - Altri crediti 3.109 82
81
7.086
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 0
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
84
3. Impianti e attrezzature 0
85
4. Scorte e beni diversi 86 0 87
0
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 2.981
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 0 90
2.981
III - Azioni o quote proprie 0
91
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 0
92
2. Attività diverse 93 3 94 3 95
2.984
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 0
901
G. RATEI E RISCONTI
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 1.018
96
2. Per canoni di locazione 0
97
3. Altri ratei e risconti 98 1 99
1.019
TOTALE ATTIVO 160.695
100

Pag. 3

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 6.000
101
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 0
102
III - Riserve di rivalutazione 0
103
IV - Riserva legale 647
104
V - Riserve statutarie 0
105
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 0
106
VII - Altre riserve 4.851
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 0
108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 597 110
109
12.095
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 0
111
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 128.822
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 49
119
3. Riserva per somme da pagare 2.703
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
121
5. Altre riserve tecniche 1.152
122
132.726
123
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
0
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 0 127
0
da riportare 144.821

Pag. 4

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 144.821
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 0
128
2. Fondi per imposte 0
129
3. Altri accantonamenti 640 131
130
640
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 12.839
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 9
133
2. Compagnie conti correnti 0
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 0
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 0 137
9
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 577
138
2. Intermediari di riassicurazione 139 0 140
577
III - Prestiti obbligazionari 0
141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 0
142
V - Debiti con garanzia reale 0
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 0
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 30
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 5
146
2. Per oneri tributari diversi 743
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 16
148
4. Debiti diversi 826 150
149
1.590
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 0
151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 48
152
3. Passività diverse 141 154
153
189 155 2.395
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 0
902
da riportare 160.695

Pag. 5

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 160.695
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 0
156
2. Per canoni di locazione 0
157
3. Altri ratei e risconti 158 0 159
0
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160.695
160

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I - Garanzie prestate
1. Fidejussioni 161 0
2. Avalli 162 0
3. Altre garanzie personali 163 0
4. Garanzie reali 164 0
II - Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 165 0
2. Avalli 166 0
3. Altre garanzie personali 167 0
4. Garanzie reali 168 0
III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169 0
IV - Impegni 170 0
V - Beni di terzi 171 0
VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0
VII - Titoli depositati presso terzi 173 155.582
VIII - Altri conti d'ordine 174 0

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 141.314 0

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita
Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 0 21
1.000
41 1.000
Proventi da investimenti + 2 0 42 0
Oneri patrimoniali e finanziari ) 3 0 43 0
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita
+ 24 0 44 0
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni
) 5 0 45 0
Risultato intermedio di gestione 6 0 26
1.000
46 1.000
Altri proventi + 7 0 27 11 47 11
Altri oneri ) 8 0 28
704 48
704
Proventi straordinari + 9 0 29
884 49
884
Oneri straordinari ) 10 0 30
153 50
153
Risultato prima delle imposte 11 0 31
1.038
51 1.038
Imposte sul reddito dell'esercizio ) 12 0 32
441 52
441
Risultato di esercizio 13 0 33
597 53
597
Attivi immateriali
B
Terreni e fabbricati
C.I
Esistenze iniziali lorde + 1 2.081 31
0
Incrementi nell'esercizio + 2 0 32
0
per: acquisti o aumenti 3 0 33
0
riprese di valore 4 0 34
0
rivalutazioni 5 0 35
0
altre variazioni 6 0 36
0
Decrementi nell'esercizio ) 7 0 37
0
per: vendite o diminuzioni ù 8 0 38
0
svalutazioni durature 9 0 39
0
altre variazioni 10 0 40
0
Esistenze finali lorde (a) 11 2.081 41
0
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 12 2.073 42
0
Incrementi nell'esercizio + 13 8 43
0
per: quota di ammortamento dell'esercizio 14 8 44
0
altre variazioni 15 0 45
0
Decrementi nell'esercizio ) 16 0 46
0
per: riduzioni per alienazioni 17 0 47
0
altre variazioni 18 0 48
0
Esistenze finali ammortamenti (b) (*) 19 2.081 49
0
Valore di bilancio (a - b) 20 0 50
0
Valore corrente 0
51
Rivalutazioni totali 22 0 52
0
Svalutazioni totali 23 0 53
0
Azioni e quote
C.II.1
Obbligazioni
C.II.2
Finanziamenti
C.II.3
Esistenze iniziali + 1 8 21 0 41
0
Incrementi nell'esercizio: + 2 0 22 0 42
0
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 0 23 0 43
0
riprese di valore 4 0 24 0 44
0
rivalutazioni 0
5
altre variazioni 6 0 26 0 46
0
Decrementi nell'esercizio: ) 7 0 27 0 47
0
per: vendite o rimborsi 8 0 28 0 48
0
svalutazioni 9 0 29 0 49
0
altre variazioni 10 0 30 0 50
0
Valore di bilancio 11 8 31 0 51
0
Valore corrente 12 8 32 0 52
0
Rivalutazioni totali 0
13
Svalutazioni totali 14 0 34 0 54
0
Obbligazioni quotate 0
61
Obbligazioni non quotate 0
62
Valore di bilancio 63 0
di cui obbligazioni convertibili 0
64
Soci
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(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

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(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

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  • e = Altre

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare: (4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.I)

b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Società

LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso,quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

I - Gestione danni

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II - Gestione vita

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Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titolia reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

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Finanziamenti
C.III.4
Depositi presso
enti creditizi
C.III.6
Esistenze iniziali H + 1 257 21 3.000
Incrementi nell'esercizio: + 2 5 22
0
per: erogazioni 5
3
riprese di valore 0
4
altre variazioni 0
5
Decrementi nell'esercizio: H.HH ) 6 86 26
3.000
per: rimborsi 86
7
svalutazioni 0
8
altre variazioni 0
9
Valore di bilancio 176 30
10
0

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Codice fondo: 4 Descrizione fondo: INDEX LINKED "Valore Sicuro"

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Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

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Codice fondo: Descrizione fondo: INDEX LINKED "TOTALE"

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 125.917 11
1
120.680 21 5.237
Riporto premi 2 2.795 12 2.611 22 184
Riserva per rischio di mortalità 3 0 13 0 23
0
Riserve di integrazione 110 14
4
113 24 -3
Valore di bilancio 128.822 15
5
123.404 25 5.418
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 0 16 0 26
0

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

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Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

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Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

II: Passività

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0
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0
155
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156

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 0 31
0
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
e altre partecipate
2 0 32
0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 0 33
0
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
4 0 34
0
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
collegate e altre partecipate
5 0 35
0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 0 36
0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
controllate e consociate
7 0 37
0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
e altre partecipate
8 0 38
0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 0 39
0
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 0 40
0
m) attività costituite in deposito per operazioni di
riassicurazione attiva
11 0 41
0
Totale 12 0 42
0
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 0 43
0
b) da terzi 14 0 44
0
Totale 15 0 45
0
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 0 46
0
b) da terzi 17 0 47
0
Totale 18 0 48
0
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 0 49
0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 0 50
0
c) altri impegni 21 0 51
0
Totale 22 0 52
0

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 22.939 11
1
0 21
22.939
a) 1. per polizze individuali 21.087 12
2
0 22
21.087
2. per polizze collettive 1.852 13
3
0 23
1.852
b) 1. premi periodici 5.587 14
4
0 24
5.587
2. premi unici 17.352 15
5
0 25
17.352
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 1.674 16
6
0 26
1.674
2. per contratti con partecipazione agli utili 21.265 17
7
0 27
21.265
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione
8 0 18 0 28
0
Saldo della riassicurazione -168 19
9
0 29
-168

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese
del gruppo e partecipate
1 0 41 0 81
0
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 0 42 0 82
0
Totale 3 0 43 0 83
0
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 0 44 0 84
0
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e
partecipate
5 0 45 0 85
0
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e
a partecipate
6 0 46 0 86
0
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 0 47 0 87
0
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 0 48
4.488 88
4.488
Interessi su finanziamenti 9 0 49 0 89
0
Proventi su quote di investimenti comuni 10 0 50 0 90
0
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 0 51 0 91
0
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 0 52 0 92
0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 0 53 0 93
0
Totale 14 0 54
4.488 94
4.488
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 0 55 0 95
0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 0 56 0 96
0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 17 0 57 0 97
0
Altre azioni e quote 18 0 58 0
98
Altre obbligazioni 19 0 59 0
99
Altri investimenti finanziari 20 0 60 0 100
0
Totale 21 0 61 0 101
0
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 0 62 0 102
0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e
partecipate
23 0 63 0 103
0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 24
0 64 0 104
0
Profitti su altre azioni e quote 25 0 65 0 105
0
Profitti su altre obbligazioni 26 0 66
306 106
306
Profitti su altri investimenti finanziari 27 0 67 0 107
0
Totale 28 0 68
306 108
306
TOTALE GENERALE 29 0 69
4.794 109
4.794
Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2 0
Quote di fondi comuni di investimento 3 0
Altri investimenti finanziari 4 6
- di cui proventi da obbligazioni
6
5
Altre attività 6 0
Totale 7 6
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8 0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9 0
Profitti su fondi comuni di investimento 10 0
Profitti su altri investimenti finanziari 11 0
- di cui obbligazioni
0
12
Altri proventi 13 0
Totale 14 0
Plusvalenze non realizzate 15 0
TOTALE GENERALE "" 16 6
Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
21
Altri investimenti finanziari 0
22
- di cui proventi da obbligazioni
0
23
Altre attività 0
24
Totale " 25 0
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
26
Profitti su altri investimenti finanziari 0
27
- di cui obbligazioni
0
28
Altri proventi 29 0
Totale 30 0
Plusvalenze non realizzate 31 0
TOTALE GENERALE "" 0
32

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 0 31 0 61
0
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 0 32 0 62
0
Oneri inerenti obbligazioni 3 0 33
165 63
165
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 0 34 0 64
0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 0 35 0 65
0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 0 36 0 66
0
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 0 37
443 67
443
Totale 8 0 38
608 68
608
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9 0 39 0 69
0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 0 40 0 70
0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 0 41 0 71
0
Altre azioni e quote 12 0 42 0 72
0
Altre obbligazioni 13 0 43 0 73
0
Altri investimenti finanziari 14 0 44 0 74
0
Totale 15 0 45 0 75
0
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 0 46 0 76
0
Perdite su azioni e quote 17 0 47 0 77
0
Perdite su obbligazioni 18 0 48
146 78
146
Perdite su altri investimenti finanziari 19 0 49 0 79
0
Totale 20 0 50
146 80
146
TOTALE GENERALE 21 0 51
754 81
754
Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
2
Quote di fondi comuni di investimento 0
3
Altri investimenti finanziari 5
4
Altre attività 0
5
Totale 6 5
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
8
Perdite su fondi comuni di investimento 0
9
Perdite su altri investimenti finanziari 0
10
Altri oneri 11 0
Totale 12 0
Minusvalenze non realizzate 13 0
TOTALE GENERALE " 5
14
Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21 0
Altri investimenti finanziari 22 0
Altre attività 23 0
Totale 24 0
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25 0
Perdite su altri investimenti finanziari 26 0
Altri oneri 27 0
Totale 28 0
Minusvalenze non realizzate 29 0
TOTALE GENERALE " 0
30

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Co
dic
e ra
mo
01 Co
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02
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mo
Co
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mo
Co
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mo
Co
dic
06
e ra
mo
(
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ina
zio
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om
(
den
ina
zio
ne)
om
(
den
ina
zio
ne)
om
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icu
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Pre
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A
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B
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ulta
to d
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C
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ulta
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-)
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0
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0
9
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Ris
ulta
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ont
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-)
(
A +
B
+ C
)
co












0
10
-7
10
10 0

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita

Portafoglio italiano

Ris
chi
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- 5



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1.1
69
7







168
17






27 0 3
7
0 4
1.0
00
7

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi

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15 0 16 0 17 0 18 0
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27 0 28 0 29 0 30 0
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Tot
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81 0 82 0 83 0 84 0
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85

0






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0




87 0 88 0 89 0 90 0

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

II: O
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Co
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ntro
Co
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Co
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0

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Inte
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133

0






134

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135 0 136 0 137 0 138 0
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177 0 178 0 179 0 180 0
TO
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0






182

0




183 0 184 0 185 0 186 0

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Società LIGURIA Vita SpA Esercizio 2015

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Ges tione
dan
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Ges tione
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22.
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0
28

Մ
Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 0 31
339 61
339
- Contributi sociali 2 0 32
100 62
100
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3
0 33
21 63
21
- Spese varie inerenti al personale 4 0 34
23 64
23
Totale 5 0 35
483 65
483
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 0 36 0 66
0
- Contributi sociali 7 0 37 0 67
0
- Spese varie inerenti al personale 8 0 38 0 68
0
Totale 9 0 39 0 69
0
Totale complessivo 10 0 40
483 70
483
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 0 41
65 71
65
Portafoglio estero 12 0 42 0 72
0
Totale 13 0 43
65 73
65
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 0 44
548 74
548
Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 0 45 0 75
0
Oneri relativi ai sinistri 16 0 46 52 76
52
Altre spese di acquisizione 17 0 47 70 77
70
Altre spese di amministrazione 18 0 48
426 78
426
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 0 49 0 79
0
20 0 50 0 80
0
Totale 21 0 51
548 81
548
Numero
Dirigenti 91 0
Impiegati 92 5
Salariati 93 0
Altri 94 0
Totale 95 5
Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 5 98
55
Sindaci 97 3 99
21

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Silvia Bocci
Giuseppe Angiolini
Paolo Fumagalli

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Altri documenti:

Prospetto annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche

Prospetto dimostrativo del margine di solvibilità

MODELLO 1

Società: LIGURIA Vita SpA

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DELLE ATTIVITA' ASSEGNATE ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE DI CUI AGLI ARTT. 36 E 41, COMMA 4, DEL D. LGS 209/05

Esercizio 2015

124 (valori in euro)
RISERVE TECNICHE Alla chiusura dell'esercizio 2015 Alla chiusura dell'esercizio precedente
Riserve tecniche da coprire 9
132.727.469
10
127.500.924
Limiti Consistenza alla chiusura Consistenza alla chiusura
DESCRIZIONE ATTIVITA' massimi dell'esercizio 2015 dell'esercizio precedente
A INVESTIMENTI Valori % Valori %
A.1 Titoli di debito e altri valori assimilabili
A.1.1a Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'Unione Europea o
appartenenti all'OCSE, ovvero emessi da enti locali o da enti
pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui
aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati in un mercato
regolamentato;
13 116.491.011 14
87,77
15 106.867.603 16
83,82
A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'Unione Europea o
appartenenti all'OCSE, ovvero emessi da enti locali o da enti
pubblici di Stati membri o da organizzazioni internazionali cui
aderiscono uno o più di detti Stati membri, non negoziati in un
mercato regolamentato;
A.1.2a Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in un mercato 17 18 19 20
regolamentato; 21 17.007.656 22
12,81 23
13.834.090 24 10,85
A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati in un mercato
regolamentato, emessi da società o enti creditizi aventi la sede
legale in uno Stato membro dell'Unione Europea o appartenenti
all'OCSE, il cui bilancio sia certificato da parte di una società di
revisione debitamente autorizzata;
25 26 27 28
A.1.2c Obbligazioni ed altri titoli di debito emessi ai sensi dell'articolo 157,
comma 1, del d.lgs. 163/2006 da società di progetto di cui
all'articolo 156, da società titolari di un contratto di partenariato
pubblico privato ai sensi dell'articolo 3, comma 15-ter, del
medesimo decreto, concessionarie di lavori pubblici per la
realizzazione e la gestione di infrastrutture stradali, ferroviarie,
portuali, aeroportuali, ospedaliere, delle telecomunicazioni e della
produzione e trasporto di energia e fonti energetiche, nonché da
società di cui all'articolo 157, comma 4, del d.lgs. 163/2006, il cui
bilancio sia sottoposto a certificazione da parte di una società di
revisione debitamente autorizzata.
La classe comprende le obbligazioni e gli altri titoli di debito che
siano garantiti ai sensi dell'articolo 157, comma 3, del d.lgs.
163/2006; 3% 513 514 515 516
A.1.2d Obbligazioni, cambiali finanziarie e titoli similari ai sensi dell'art. 32,
comma 26-bis, del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, anche se
non destinati ad essere negoziati in un mercato regolamentato o in
sistemi multilaterali di negoziazione e anche se privi di rating. 3% 517 518 519 520
A.1.3 di cui titoli non negoziati
Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da quelli indicati ai
521 522 523 524
punti precedenti, purchè con scadenza residua inferiore all'anno;
29 30 31 32
A.1.4 Quote di OICVM italiani e UE; 33 34 35 36
A.1.5
A.1.8
Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e di deposito dei
Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla copertura delle riserve
20% 37
53
38
54
39
55
40
56
A.1.9 Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione anche se
non destinati ad essere negoziati in un mercato regolamentato o in
sistemi multiraterali di negoziazione e anche se privi di rating.
5% 525 526 527 528
A.1.9a) Titoli di debito relativi alle operazioni di cartolarizzazione di crediti di
cui all'articolo 1, comma 1, della legge 30 aprile 1999, n. 130 privi
del requisito di rating di cui alla macroclasse A1
533 534 535 536
A1.9b) Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione realizzate
mediante la sottoscrizione o l'acquisto di obbligazioni e titoli similari
ovvero cambiali finanziarie, esclusi comunque titoli rappresentativi
del capitale sociale, titoli ibridi e convertibili di cui all'articolo 1,
comma 1-bis, della legge 30 aprile 1999, n. 130. 537 538 539 540
A1.9c) Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione di
finanziamenti concessi da società di cartolarizzazione a soggetti
diversi dalle persone fisiche e dalle microimprese ai sensi
dell'articolo 1, comma 1-ter, della legge 30 aprile 1999, n. 130. 541 542 543 544
di cui titoli non negoziati 529 530 531 532
Totale A.1 57 133.498.667 58 100,58 59 120.701.693 60 94,67
di cui titoli strutturati (a) 501 502 503 504
di cui cartolarizzazioni (b) 505 506 507 508
Totale (a) + (b) 509 510 511 512
A.2 Prestiti 20% 545 546 547 548
A.2.1 Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da garanzie bancarie
o assicurative, o da altre idonee garanzie statali o prestate da enti 20% 61 62 63 64
A.2.2 locali territoriali;
Finanziamenti diretti non garantiti concessi nei confronti di soggetti
diversi dalle persone fisiche e dalle microimprese. [A.2.2 = A.2.2a) +
A.2.2b) + A.2.2c) + A.2.2d)] 5% 549 550 551 552
A2.2a) Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario
finanziario ed in possesso di tutte le caratteristiche sulla qualità dei
prenditori e sul rapporto con l'intermediario. 5% 553 554 555 556
A2.2b) Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario
finanziario ma non in possesso delle sole caratteristiche relative al 3% 557 558 559 560
A2.2c) prenditore di finanziamenti.
Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario
finanziario ma non in possesso delle caratteristiche relative al
prenditore di finanziamenti e del rapporto con l'intermediario. 1% 561 562 563 564
A2.2d) Finanziamenti diretti non selezionati da una banca o da un ** 565 566 567 568
intermediario finanziario. 124
A.3 125
Titoli di capitale e altri valori assimilabili
A.3.1a Azioni negoziate in un mercato regolamentato; 65 66 67 68
A.3.1b Quote della Banca d'Italia, quote di società cooperative e società a
responsabilità limitata ed azioni, non negoziate in un mercato
regolamentato, emesse da società aventi la sede legale in un Stato
membro dell'Unione Europea o appartenente all'OCSE, il cui
bilancio sia certificato da parte di una società di revisione
debitamente autorizzata; 69 70 71 72
A.3.3 Quote di OICVM italiani e UE 5% 77
81
- 78
82
79
83
3.000.000 80 84 2,35
A.3.4 Quote di FIA chiusi negoziate in un mercato regolamentato.
Totale A.3
85 - 86 87 3.000.000 88 2,35
A.4 Comparto immobiliare
A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di godimento, per le quote
libere da ipoteche: 89 90 91 92
A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 10% 93 94 95 96
A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali l'impresa detenga
detenga il controllo, ai sensi dell'articolo 72, comma 1, del decreto
ed aventi ad oggetto esclusivo la costruzione o la gestione di
immobili per l'edilizia residenziale non di lusso o per uso industriale
o commerciale o per l'esercizio dell'attività agricola, per l'importo
iscritto in bilancio nel limite del valore economico degli immobili
assunto in proporzione alla quota di capitale sociale detenuta ed al
netto delle passività iscritte nel bilancio della società immobiliare
da riportare
97 98 99 100
- -
riporto 10% 101 - 102 103 - 104
A.4.4 Quote di FIA immobiliari italiani.
Totale A.4 40% 109 - 110 111 112 -
A.5
Investimenti alternativi
A.5.1a Quote di FIA italiani e UE aperti che investono prevalentemente nel
comparto obbligazionario. 301 302 303 304
A.5.1b Quote di FIA italiani e UE aperti che investono prevalentemente nel
A.5.2a comparto azionario.
Quote di FIA italiani e UE chiusi non negoziate in un mercato
1 2 3 308
regolamentato ed in Fia italiani riservati. 309 310 311 312
A.5.2b Quote di altri FIA italiani e UE aperti diversi dalle classi precedenti. 313 314 315 316
Sub-totale A.5.2a+A.5.2.b 5%
10%
317
321
-
-
318
322
319
323
320 -
324 -
totale A.5
Sub-totale A.3+A.5.1b+A.5.2a+A.5.2.b
35% 325 - 326
0,00 327
3.000.000 328 2,35
TOTALE A 113 133.498.667 114 100,58 115 123.701.693 116 97,02
B CREDITI
B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite debitorie, comprese
le quote di riserve tecniche a loro carico, debitamente documentati, 117 118 119 120
B.2 fino al 90% del loro ammontare;
Depositi e crediti al netto delle partite debitorie presso le imprese
cedenti, debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare; 1 2 3 124
B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati, al netto delle partite debitorie,
derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nella misura in cui
B.3.2 siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi;
Crediti nei confronti di intermediari, al netto delle partite debitorie,
125 126 127 128
derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione,
nella misura in cui siano effettivamente esigibili da meno di 3 mesi; 129 130 131 132
B.4 Anticipazioni su polizze; 133 134 135 136
B.5 Crediti d'imposta, definitivamente accertati o per i quali sia trascorso 5% 137 138 139 140
B.6 il termine prescritto per l'accertamento.
Crediti verso fondi di garanzia al netto delle partite debitorie;
5% 141 142 143 144
B.7 Crediti derivanti da operazioni di gestione accentrata della tesoreria
di gruppo vantati nei confronti della società incaricata della gestione 5% 401
145
- 402
146
403
147
148 - 404
C TOTALE B
ALTRI ATTIVI
C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali all'esercizio dell'impresa,
diverse dai terreni e dai fabbricati, nel limite del 30 per cento del 149 150 151 152
C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali all'esercizio dell'impresa,
diverse dai terreni e dai fabbricati, debitamente documentati, nel 153 154 155 156
limite del 10 per cento del valore di bilancio;
Sub-totale C.1+C.2
5% 157 - 158 159 160 -
C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei limiti del 90 per
cento del loro ammontare; 161 162 163 164
C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del 30 per cento del
loro ammontare;
165 166 167 168
C.5 Interessi reversibili; 5% 169 170 171 172
TOTALE C 173 - 174 175 176 -
TOTALE B + C- C.3 25% 177 - 178 179 180 -
D Depositi bancari, depositi presso altri enti creditizi o qualsiasi altro
istituto autorizzato dalla competente autorità di vigilanza a ricevere
depositi, al netto delle partite debitorie; 15% 181 182 183 7.961.585 184 6,24
E Altre categorie di attivo autorizzate dall'ISVAP ai sensi dell'art. 38,
comma 4, del d.lgs. 209/05; 185 186 187 188
TOTALE GENERALE
ATTIVITA' A COPERTURA
Sub-totale A.1.1b + A.1.2b + A.1.2d + A.1.3 + A.1.9 + A.3.1b + A.5.2a + A.5.2b 10%
189
193
133.498.667 190 100,58 191
-
194
0,00 195
131.663.278 192 103,26 0,00 -
196

(*) Ai fini del limite del 10%, con riferimento alle classi A.1.2d e A.1.9, si considerano i soli titoli non negoziati in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione

(**): tale limite è soggetto a specifica autorizzazione IVASS.

Il sottoscritto dichiara che il presente prospetto è conforme alla verità ed alle scritture

Il rappresentante della Società (*)

Fabio Cerchiai . Presidente (**)

Il sottoscritto attuario incaricato ai sensi dell'art. 20 bis del d.lgs. 174/95 dichiara che le riserve tecniche indicate nel presente prospetto risultano determinate conformemente alla vigente normativa.

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

127

Allegato A al Modello 1

Società LIGURIA Vita SpA

Distinta, per valuta, degli impegni e delle attività a copertura

Esercizio 2015 (valori in euro) Valuta Tasso di cambio Riserve tecniche Attivi a copertura alla chiusura (1) dell'esercizio 2015 Unione Europea EURO 132.727.469 133.498.667 Dracma greca Corona danese Corona svedese Lira sterlina Stati Terzi Corona norvegese Franco svizzero Corona islandese Dollaro USA Dollaro canadese Dollaro australiano Dollaro neozelandese Yen giapponese Riyal arabo Lira turca Dollaro Hong Kong Dirham Marocco TOTALE (2) 132.727.469 133.498.667

  • (1) Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti al tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio di riferimento rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione, comprese le attività acquisite successivamente a tale data.
  • (2) Il totale delle riserve tecniche corrisponde all'importo della voce 9 del prospetto trimestrale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.

Il totale delle attività corrisponde alla voce 189 del medesimo prospetto.

Attività assegnate a copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di cui all'art. 23, comma 5, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174

(valori in euro)

SEZIONE I - Contratti a premio unico (1)

Tasso di Durata Attivi a copertura Attivi a copertura
N. ordine interesse residua Riserve tecniche alla chiusura dell'anno alla chiusura dell'anno
garantito contrattuale (3) (4) precedente
(2)
TOTALE 1 2 3

129

Attività assegnate a copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di cui all'art. 23, comma 5, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174

(valori in euro)

SEZIONE II - Contratti di rendita vitalizia immediata (1)

N. ordine Tasso di
interesse
garantito
Riserve
tecniche
(3)
Attivi a copertura
alla chiusura dell'anno
(4)
Attivi a copertura
alla chiusura dell'anno
precedente
1 4,04 2.422.891 2.500.000 2.500.000
2 4,19 1.923.070 2.000.000 2.000.000
TOTALE 5
4.345.961 6
4.500.000 7 4.500.000

TOT. GENERALE (5) 8 4.345.961 9 4.500.000 10 4.500.000

  • (1) Vanno considerati i contratti di cui all'art. 23, comma 5, del d.lgs. 174/95, per i quali l'impresa dispone di attività specifiche a copertura delle riserve tecniche limitatamente al periodo in cui è garantito un tasso di interesse superiore a quello previsto, per i contratti con garanzia finanziaria, dal provvedimento di cui al comma 1 dell'art. 23 del d. lgs. 174/95.
  • (2) Va inserito il tasso di interesse garantito contrattualmente dall'impresa, ai sensi del provvedimento di cui all'art. 23, comma 1, del d. lgs. 174/95, limitatamente alle garanzie finanziarie collegate ad attività specifiche a copertura delle riserve tecniche.
  • (3) Va indicato l'intero importo delle riserve tecniche relativamente al periodo durante il quale è garantito il tasso di interesse richiamato nella precedente nota (2). Tali riserve sono ricomprese nell'importo di cui alla voce 9 del Prospetto trimestrale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.
  • (4) Va indicato l'importo degli attivi, il cui ammontare non deve risultare inferiore a quello delle riserve tecniche esposto, che consentono di garantire il tasso di interesse di cui alla nota (2). Tali attivi sono ricompresi nell'importo di cui alla voce 189 del Prospetto trimestrale delle attività destinate alla copertura delle riserve tecniche.
  • (5) Il totale generale è dato dalla somma dei valori totali indicati nelle due sezioni.

MODELLO 2

Società: LIGURIA Vita SpA

PROSPETTO TRIMESTRALE DELLE ATTIVITA' DESTINATE A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE RELATIVE AI CONTRATTI DI CUI ALL'ART. 30, COMMI 1 E 2, DEL D. LGS. 174/95

Esercizio 2015

LIGURIA Vita SpA
Società

SEZIONE I - Contratti collegati al valore delle quote di un OICVM

(valori in euro) Alla chiusura dell'esercizio precedente Strumenti finanziari a copertura valore
n. quote
possedute 6
5
Riserve tecniche 4
Strumenti finanziari a copertura valore 3
Alla chiusura dell'esercizio 2015 possedute
n. quote
2
Riserve tecniche 1
Denominazione OICVM di riferimento TOTALE
N. ordine

SEZIONE II - Contratti collegati al valore delle quote di fondi interni

Alla chiusura dell'esercizio 2015 Alla chiusura dell'esercizio precedente
N. ordine Denominazione Fondo Interno Strumenti Strumenti
Riserve tecniche finanziari a Riserve tecniche finanziari a
copertura (1) copertura
TOTALE 7 8 9 #

SEZIONE III - Contratti collegati ad indici azionari o altri valori di riferimento

616.761 18
616.761
17
0
16
0
15
TOTALE GENERALE (2)
616.761 14
616.761
13
0
0 12
11
TOTALE
616.761 616.761 0 0 INDEX SOC GEN IT0003850374 1
copertura copertura
finanziari a Riserve tecniche finanziari a Riserve tecniche valore di riferimento
Strumenti Strumenti Indice azionario o altro N. ordine
Alla chiusura dell'esercizio precedente Alla chiusura dell'esercizio 2015

(1) Va indicato l'ammontare complessivo degli attivi presenti nella corrispondente gestione

Il sottoscritto dichiara che il presente prospetto è conforme alla verità ed alle scritture

Il rappresentante della Società (*)

Fabio Cerchiai . Presidente (**)

Il sottoscritto attuario incaricato ai sensi dell'art. 20 bis del d.lgs. 174/95 dichiara che le riserve tecniche indicate nel presente prospetto risultano determinate conformemente alla vigente normativa.

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Allegato I

Società LIGURIA Vita SpA

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL MARGINE DI SOLVIBILITA' (Art. 28 comma 1 del Regolamento)

Esercizio 2015

(valori in migliaia di euro)

Rami per i quali è stato determinato il margine di solvibilità

I. ۷ Le assicurazioni sulla durata della vita umana X
II. ۷ Le assicurazioni di nuzialità, le assicurazioni di natalità
III. ۷ Le assicurazioni di cui ai punti I e II connesse con fondi di investimento X
IV. ۷ L'assicurazione malattia di cui all'art. 1, numero 1, lett. d), della direttiva
CEE n. 79/267 del 5 marzo 1979
V. ۷ Le operazioni di capitalizzazione di cui all'art. 2 comma 1 punto V del codice delle assicurazioni X
VI. ۷ Le operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l'erogazione di prestazioni in
caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell'attività lavorativa .
Assicurazioni complementari (rischi di danni alla persona)

I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

Voci dello stato patrimoniale - gestione vita
(1) Credito v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato (uguale voce 1) ۷
(2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (uguale voce 3) ۷
(3) Altri attivi immateriali (uguale voci 6, 7, 8 e 9) ۷
(4) Azioni o quote delle imprese controllanti (uguale voce 17) ۷
(5) Azioni o quote proprie (uguale voce 91) ۷
(6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente (uguale voce 101) 6.000
(7) Riserva da sovrapprezzo di emissione (uguale voce 102) ۷
(8) Riserve di rivalutazione (comprese nella voce 103) ۷
(9) Riserva legale (uguale voce 104) 647
(10) Riserve statutarie (uguale voce 105) ۷
(11) ۷
Riserve per azioni proprie e della controllante
(uguale voce 106)
Altre riserve : (1) 222.
(12) 4.851
(13) Perdite portate a nuovo (uguale voce 108 (*) ) ۷
(14) Perdita dell'esercizio (uguale voce 109 (*) ) ۷
(15) Utili portati a nuovo (uguale voce 108) ۷
(16) Utile dell'esercizio (uguale voce 109) 597
(17) Azioni preferenziali cumulative: (2)2222222222222222222222222222222222 ۷
(18) Passività subordinate: (3) 2 (comprese nella voce 111) ۷
(19) Utile realizzato nell'anno N: (4) ۷
(20) Utile realizzato nell'anno N - 1: (4) Nel caso di utilizzo ۷
(21) Utile realizzato nell'anno N - 2: (4) ai fini del margine ۷
(22) Utile realizzato nell'anno N - 3: (4) di solvibilità, ai sensi ۷
(23) Utile realizzato nell'anno N - 4: (4) del art. 23, comma 1, lett. a), ۷
(24) Utile annuo stimato: (5)2222222222222222222222222222 del Regolamento ۷
(25) Durata media residua dei contratti alla fine dell'anno N 222 ۷
(26) Riserva matematica determinata in base ai premi puri Nel caso di utilizzo 128.822
(27) Riserva matematica determinata in base ai premi puri relativa ai rischi ceduti ai fini del margine 11.818
(28) Riserva matematica determinata in base ai premi puri maggiorati della rata di ammortamento di solvibilità, ai sensi
della spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa del art. 23, comma 1, lett. b),
۷
(29) Riserva matematica come al punto (28) relativa alle cessioni in riassicurazione del Regolamento ۷
(30) Somma delle differenze tra capitali "Vita" e le riserve matematiche per tutti i contratti
per i quali non sia cessato il pagamento premi Nel caso di utilizzo ۷
(31) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano ai fini del margine
carattere eccezionale 2222222222222222222 di solvibilità, ai sensi ۷
(32) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa 2222222222 del art. 23, comma 1, lett. c), ۷
(33) Impegni prevedibili nei confronti degli assicurati (6)222222222222222222del Regolamento ۷
AVVERTENZA GENERALE: tutte le voci relative ai rapporti di riassicurazione passiva non comprendono gli importi a carico della CONSAP per cessioni legali
(1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio
(2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando:
azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a)
azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b)
(3) Inserire le passività subordinate specificando
prestiti a scadenza fissa
prestiti per i quali non è fissata scadenza
titoli a durata indeterminata ed altri strumenti finanziari
(4) Indicare gli utili realizzati negli ultimi cinque esercizi nelle attività di cui ai rami I, II,III e IV riportati all'art. 2 comma 1 e nelle assicurazioni complementari di cui all'art. 2 comma 2 del Codice delle assicurazioni

(5) Indicare il valore riportato nella relazione appositamente redatta dall'attuario incaricato; tenuto conto della possibilità di utilizzo di tale voce fino alla scadenza del periodo transitorio

segue : I - BASI DI CALCOLO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO PER L'ESERCIZIO N DESUNTE DAI BILANCI

I/II - Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità.
(34) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette 22. 123.190
(35) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione 222 ۷
(36) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione 2222 11.818
(37) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa 222. 502.474
(38) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione 222 175.470
(39) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte
(40) aventi una durata massima di tre anni 222222
Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa per le assicurazioni temporanee caso morte
12.926
aventi una durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque 222222 ۷
Assicurazioni complementari - Rischi di danni alla persona.
(41) Premi lordi contabilizzati 57
(42) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo ۷
(43) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori ۷
(44) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 1) ۷
(45) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori ۷
(46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo ۷
(47) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori 2. ۷
(48) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 1) ۷
(49) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
(50) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo ۷
(51) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori 2. ۷
(52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 1) ۷
(53) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
IV - Assicurazioni malattia
(54) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette ۷
(55) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione ۷
(56) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione ۷
(57) Premi lordi contabilizzati 22 ۷
(58) Sinistri pagati nell'esercizio N: importo lordo 2. ۷
(59) Sinistri pagati nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori 2. ۷
(60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: importo lordo (uguale voce 16 dell'allegato n. 2) 2. ۷
(61) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
(62) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo 2222222222222 ۷
(63) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
(64) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 17 dell'allegato n. 2)2 ۷
(65) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
(66) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo 22 ۷
(67) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori 2. ۷
(68) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 18 dell'allegato n. 2)22. ۷
(69) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori 2 ۷
V - Le operazioni di capitalizzazione.
(70) Riserve matematiche relative alle operazioni dirette 222 5.633
(71) Riserve matematiche relative alle accettazioni in riassicurazione 22. ۷
(72) Riserve matematiche relative alle cessioni in riassicurazione 22. ۷
III/VI - Assicurazioni connesse con i fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione.
(73) Con assunzione del rischio di investimento:
Riserve relative alle operazioni dirette 2222
۷
(74) Riserve relative alle accettazioni in riassicurazione ۷
(75) Riserve relative alle cessioni in riassicurazione ۷
Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per
un periodo superiore a cinque anni:
(76) Riserve relative alle operazioni dirette ۷
(77) Attività pertinenti ai fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi ۷
Senza assunzione del rischio di investimento ed il contratto determini l'ammontare delle spese di gestione per
un periodo non superiore a cinque anni:
(78) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle assicurazioni connesse con fondi di investimento)(8) ۷
(79) Spese di amministrazione nette dell'ultimo esercizio (relativamente alle operazioni di gestione di fondi pensione)2(9) ۷
Con assunzione del rischio di mortalità:
(80) Capitali sotto rischio non negativi presi a carico dall'impresa ۷
(81) Capitali sotto rischio non negativi rimasti a carico dell'impresa dopo la cessione e la retrocessione ۷

(8) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità

relativamente al ramo III (9) Riportare l'importo indicato nella riga c) del prospetto 2 di cui all'allegato 3 al prospetto dimostrativo del margine di solvibilità relativamente al ramo VI

II - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DISPONIBILE

Elementi A)
(82) = (6) - (1) Capitale sociale versato o fondo equivalente versato 6.000
Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo:
(83) = (9) riserva legale 647
(84) riserve libere 4.851
Riporto di utili:
(85) utili portati a nuovo non distribuiti (*) ۷
(86) utile dell'esercizio non distribuito (*) 597
(87) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3,
del codice delle assicurazioni
۷
(88) di cui:
prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a
durata determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore
fra l'importo di cui al rigo 169 e quello indicato al rigo 168)222222.
'
(89) prestiti per i quali non è fissata scadenza2222222222222
'
(90) titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le
azioni preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44,
comma 3, lettera a) del Codice delle assicurazioni22222222222222
'
(90bis ) Elementi delle imprese controllate/partecipate ۷
(90 ter) Altri elementi 22222222222222222222222222222222222222222 ۷
(91) Totale da (82) a (90bis) e (90 ter) 12.095
(92) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare, di cui all'art. 12, comma 2, del Regolamento 2222222 ۷
(93) = (3) Altri attivi immateriali ۷
(94) = (4) + (5) Azioni o quote proprie e di società controllanti ۷
(95) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e degli esercizi precedenti portate a nuovo ۷
(95 bis) Altre deduzioni2222222222222222222222222222222222222222. ۷
(96) Totale da (92) a (95 bis) ۷
(97) Totale elementi A) = (91) - (96) 12.095
Elementi B)
(98) 50% degli utili futuri ۷
(99) Differenza tra l'importo della riserva matematica determinata in
base ai premi puri risultante dal bilancio diminuita dell'importo
della stessa riserva relativa ai rischi ceduti
e l'importo della corrispondente riserva matematica determinata
in base ai premi puri maggiorati dalla rata di ammortamento della
spesa di acquisto contenuta nei premi di tariffa
(nei limiti di cui art. 23 comma 1, lettera b), del Regolamento ۷
(100) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze e degli impegni
prevedibili nei confronti degli assicurati, risultanti dalla valutazione
di tutti gli investimenti dell'impresa2222222222222222222222222222
۷
(101) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente
sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale
o fondo sottoscritto 222
۷
(102) Totale elementi B) = (98)+(99)+(100)+(101) 2 ۷
(103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile
(di cui elementi B %)
Totale elementi A) e B) = (97) + (102) 2
12.095

(*) Devono essere indicati i soli importi che, in base alla delibera dell'assemblea dei soci, permangono ad ogni effetto nel patrimonio dell'impresa

(84) = (7) + (8) + (10) + (11) + (12) (87) = (88) + (89) + (90) a condizione che (87) <= 0,5 * [minore fra (168) e (169)]

(90bis ) = totale colonne h - i - a - b dell'allegato 4

(92) = (2) - [ (26) - (27) - (28) + (29) ] purchè sia positiva (98)= 0,5 * [(24)* (25)] - [(31)-(32)-(33)] ; a condizione che (98) < = 0,25 * [(minore fra (168) e (169)] e che (24) < = [(19)+(20)+(21)+(22)+(23)]/5; inoltre (25) <= 6

(99) = [ (26) - (27) - (28) + (29) ] - (2) a condizione che sia positiva e che [ (26) - (27) - (28) + (29)] < [3,5 / 100] x (30) (100)= [(31)-(32)-(33)] a condizione che [(31)-(32)-(33)] < = 0,10 * [minore fra (168) e (169)]

(101) = 0,5 * (1) se (82) >= (6)/2 a condizione che (101) <= 0,5 * [minore fra (168) e (169)]; (101) =0 se (82) < (6)/2

III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO

A) Assicurazioni sulla durata della vita umana, di nuzialità, di natalità.
(104)
(105)
4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione
rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)
0,904
4.928
(106) (104) x (105) 4.455
Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (escluse le temporanee caso
morte di cui ai punti successivi)
(107) 0,3/100 del capitale sotto rischio 1.469
Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con
durata massima tre anni):
(108) 0,1/100 del capitale sotto rischio 2 13
Contratti i cui capitali sotto rischio non sono negativi (temporanee caso morte con
durata superiore a tre anni ma inferiore o pari a cinque anni):
(109) 0,15/100 del capitale sotto rischio ۷
(110)
(111)
Totale (107) + (108) + (109)
rapporto di conservazione dei capitali sotto rischio (minimo 0,50)
0,500
1.482
(112) (110) x (111) 741
(113) Margine di solvibilità richiesto A): (106) + (112) 5.196
B) Assicurazioni complementari dei rischi di danni alla persona (Art. 2 comma 2 del Codice delle assicurazioni)
b1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi
(114) = (41) Importo dei premi lordi contabilizzati
da ripartire:
57
(115) quota inferiore o uguale a 57.500.000
EURO =
57
x 0,18 =
10
(116) quota eccedente i 57.500.000
EURO =
0
x 0,16 =
۷
(117) Totale (115) + (116) 10
(118) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della
società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50)
1,000
(119) Margine di solvibilità richiesto b1, (117) x (118) 10
b2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi
(120) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo ۷
(121) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo ۷
(122) Onere dei sinistri ۷
(123) Media annuale: 1/3 di (122) ۷
da ripartire:
(124) quota inferiore o uguale a 40.300.000
EURO =
0
x 0,26 =
۷
(125) quota eccedente i 40.300.000
EURO =
0
x 0,23 =
۷
(126) Totale (124) + (125) ۷
(127) Margine di solvibilità richiesto b2, (126) x (118) ۷
(128) Margine di solvibilità richiesto B): risultato più elevato fra (119) e (127) 10
(129) Margine di solvibilità richiesto B) Esercizio N - 1 2 17
(130) Margine di solvibilità richiesto B)
2222222222 222.
17
C) Assicurazioni malattia.
(131) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione ۷
(132) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)
0,850
(133) (131) x (132) ۷
(134) = (57) c1) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi e dei contributi
Importo dei premi lordi contabilizzati
۷
da ripartire:
(135) quota inferiore o uguale a 57.500.000
EURO =
0
x (0,18)/3 =
۷
(136) quota eccedente i 57.500.000
EURO =
0
x (0,16)/3 =
۷
(137) Totale (135) + (136) ۷
(138) Grado di conservazione in relazione ai sinistri di competenza rimasti a carico della
(139) società a seguito delle cessioni in riassicurazione (minimo 0,50)
0,500
Margine di solvibilità richiesto c1, (137) x (138)
۷
c2) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi
(140)
(141)
Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo
Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo
۷
۷
(142) Onere dei sinistri ۷
(143) Media annuale: 1/3 di (142) ۷
da ripartire:
(144) quota inferiore o uguale a 40.300.000
EURO =
0
x (0,26)/3 =
۷
(145) quota eccedente i 40.300.000
EURO =
0
x (0,23)/3 =
۷
(146) Totale (144) + (145) ۷
(147) Margine di solvibilità richiesto c2, (146) x (138) ۷
(148) Risultato più elevato fra (139) e (147) 444444 ۷
(149) Margine di solvibilità richiesto Esercizio N-1 ۷
(150)
(151)
Margine di solvibilità richiesto Esercizio N 2
(133)+(150)2222
Margine di solvibilità richiesto C)
۷ ۷

segue: III - AMMONTARE DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ RICHIESTO

D) Le operazioni di capitalizzazione.
(152) 4/100 riserve matematiche relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione 2 225
(153) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)
1,000
(154) Margine di solvibilità richiesto D): (152) x (153) 444 225
E) Assicurazioni connesse con fondi di investimento e operazioni di gestione dei fondi pensione.
Con assunzione di un rischio di investimento
(155) 4/100 riserve relative al lavoro diretto ed alle accettazioni in riassicurazione ۷
(156) rapporto di conservazione relativo a dette riserve (minimo 0,85)
0,850
(157) (155) x (156) ۷
Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino
l'importo delle spese di gestione per un periodo superiore a cinque anni
(158) 1/100 riserve lorde del lavoro diretto ۷
Senza assunzione di un rischio di investimento sempre che i contratti determinino
l'importo delle spese di gestione per un periodo non superiore a cinque anni
(159) 25/100 delle spese amministrative nette dell'ultimo esercizio2222222222222 ۷
Con assunzione di un rischio di mortalità
(160) 0,3/100 dei capitali sotto rischio non negativi ۷
(161) rapporto di conservazione dei capitali sottorischio (minimo 0,50)
0,500
(162) (160) x (161) ۷
(163) Margine di solvibilità richiesto E): (157) + (158) + (159) + (162) ۷
Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia
(164) Margine di solvibilità richiesto complessivo (113) + (130) + (151) + (154) + (163) 5.438
(164bis ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate2 ۷
(164ter ) Importo del margine di solvibilità richiesto 5.438
(164quater) Importo del margine di solvibilità richiesto di cui alla voce 70 dell'allegato 5 al Regolamento n.33 ۷
(164quinquies)Importo del margine di solvibilità richiesto complessivo (164ter) + (164quater) 5.438
(165) Quota di garanzia: 1/3 di (164quinques) 1.813
(166) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 44, comma 3, del Codice delle assicurzioni 3.700
(167) Quota di garanzia [importo più elevato tra (165) e (166)] 3.700
(168) Ammontare del margine di solvibilità richiesto
[il risultato più elevato tra (164quinquies) e (167)]
5.438
(169) = (103) Ammontare del margine di solvibilità disponibile 12.095
(170) = (169) - (168) Eccedenza (deficit) 6.657

(104) = [4 / 100] x [ (34)+ (35)]

(105) = [ (34) + (35) - (36) ] / [ (34) + (35) ] (107) = [0,3 / 100] x [ (37) - (39) - (40) ]

(108) = [0,1 / 100] x (39)

(109) = [0,15 / 100] x (40) (111) = (38) / (37)

(118) = 1-[(43)+(47)+(51)+(45)+(49)+(53)]/[(42)+(46)+(50)+(44)+(48)+(52)]

(120) = (42) + (46) + (50)

(121) = [(44)+(48)+(52)]

(122) = (120) + (121)

(130) = se (128) < (129) allora (130) = (129)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 1)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 1)] detto rapporto non può essere > di 1; se 128>= 129 allora 130 = 128 (131) = [4 / 100] x [ (54)+ (55)]

(132) = [ (54) + (55) - (56) ] / [ (54) + (55) ]

(138) = [(58+62+66)-(59+63+67)+(60+64+68)-(61+65+69)]/[(58+62+66)+(60+64+68)]

(140) = (58)+(62)+(66)

(141) = [(60)+(64)+(68)]

(142) = (140) + (141)

(149) = (150) del prospetto margine es. N-1

(150) = se (148) >= (149) allora (150) = (148) se (148) < (149) allora (150) = (149)*[Riserva sinistri N (voce (2) - Allegato 2)] / [Riserva sinistri N - 1 (voce (2) - Allegato 2)], detto rapporto non può essere > di 1. In ogni caso (150) > = (148). (152) = [4 / 100] x [ (70) + (71) ]

(153) = [ (70) + (71) - (72) ] / [ (70) + (71) ]

(155) = [4 / 100] x [ (73) + (74) ] (156) = [ (73) + (74) - (75) ] / [ (73) + (74) ]

(158) = [1 / 100] x [ (76) + (77) ]

(159) = (25/100) * [(78) + (79)]

(160) = [0,3 / 100] x (80) (161) = (81) / (80)

(164bis ) = totale colonna g dell'allegato 4

(164ter ) = (164) + (164bis )

I sottoscritti dichiarano che il presente prospetto è conforme alla verità ed alle scritture. I rappresentanti legali della società (*)

Il Presidente (**)
Fabio Cerchiai (**)

I Sindaci

Paolo Fumagalli

Giuseppe Angiolini

(**)

Silvia Bocci

Il sottoscritto attuario, incaricato delle verifiche di cui all'art. 31 del codice delle assicurazioni dichiara che le basi di calcolo e l'ammontare del margine di solvibilità da costituire risultano determinati conformementeal medesimo codice ed alle disposizioni regolamentari di attuazione

L'Attuario

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci sui risultati del Bilancio di Liguria Vita S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015 e sull'attività svolta, ai sensi dell'art. 2429 comma 2 deI codice civile

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di Unipolsai Assicurazioni S.p.A. ("Unipolsai"), ricordato preliminarmente che:

  • in data 25 gennaio 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Liguria Vita 5.p.A. ("Liguria Vita" o la "Compagnia") e della sua controllante Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. in UnipolSai (la "Fusione");
  • la Fusione ha acquistato efficacia a far data dal 31 gennaio 2016, a seguito dell'iscrizione del relativo atto presso i competenti uffici del Registro delle Imprese avvenuto il 29 gennaio 2016, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1gennaio 2016;
  • conseguentemente, dal 31 gennaio 2016 sono decaduti gli organi societari delle società incorporate e quindi anche il Collegio Sindacale di Liguria Vita;

precisa che la presente relazione viene redatta dal Collegio Sindacale dell'incorporante UnipolSai (il "Collegio UnipolSai"), preso atto che, nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, il Collegio Sindacale dell'incorporata Liguria Vita (il "Collegio Liguria") ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo conto delle norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Tutto ciò premesso il Collegio UnipolSai riferisce quanto in seguito esposto.

Preliminare evidenza in merito alle disposizioni di legge disciplinanti la formazione del Bilancio di Liguria Vita al 31dicembre2015

Il Bilancio che Vi viene presentato evidenzia l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Liguria Vita alla data del 31 dicembre 2015.

Il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, redatto in osservanza agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, segue le disposizioni generali sul bilancio assicurativo previste dal D. Lgs. 26 maggio 1997 n. 173 per gli articoli ancora in vigore, e lo schema obbligatorio prescritto dal Regolamento IVASS n. 22 del 4 aprile 2008, adottando la normativa generale di redazione e applicando i criteri di valutazione stabiliti dall'All. 2 al suddetto Regolamento. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione la quale recepisce, tra l'altro, le informazioni richieste dall'art. 94 del D. Lgs. 209 del 7settembre 2005.

Il Collegio UnipolSai evidenzia che i principi contabili utilizzati nella formazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 non sono variati rispetto a quelli applicati nel precedente esercizio.

Attività di controllo operata dal Collegio Sindacale di Liguria Vita

L'attività di vigilanza del Collegio Liguria ha comportato 10 riunioni, alle quali hanno partecipato, su invito del Collegio stesso e, ove necessario per le tematiche oggetto di trattazione, anche esponenti della Compagnia e/o della Società incaricata della Revisione legale, nonché la partecipazione a tutte le 6 riunioni del Consiglio di Amministrazione e alle 2 Assemblee dei Soci, che si sono svolte nel rispetto delle norme legislative, statutarie e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento.

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In adempimento alle disposizioni di legge e regolamentari sopra richiamate, il Collegio UnipolSai riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi dell'attività di vigilanza e di riscontro propri e, per quanto di competenza, del Collegio Liguria, dando atto di aver:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • ottenuto dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia, in relazione alle quali si può ragionevolmente affermare che le azioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge e ai codici di comportamento adottati;
  • acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Compagnia e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite acquisizione di informazioni dai soggetti responsabili ed incontri con la Società incaricata della Revisione legale, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e che, a tale riguardo, non sono emerse osservazioni particolari da riferire, tenuto conto che i fatti di gestione di maggiore rilevanza sono stati sottoposti ad approfondimenti congiunti da parte dell'organo di controllo e della Società incaricata della Revisione legale;
  • vigilato mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iH) l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società incaricata della Revisione legale e dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Inoltre - premesso che le Funzioni Internal Audit, Compliance e Risk Management sono esternalizzate alla controllante UnipolSai -sono state analizzate, mediante l'esame delle Relazioni periodiche delle funzioni medesime presentate al Consiglio di Amministrazione, nonché delle considerazioni e conclusioni in esse esposte, le attività svolte per verificarne l'adeguatezza e per pervenire ad una valutazione dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento degli obblighi di vigilanza impostigli, il Collegio non evidenzia elementi da segnalare in relazione al sistema di controllo interno, Il Collegio ritiene, inoltre, che le Funzioni di Internal Audit, Compliance e Risk Management siano in grado di assicurare un adeguato presidio al sistema di controllo interno;
  • verificato che la Compagnia ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi del D. Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001 (il "Modello") e acquisito, attraverso le Relazioni predisposte per il Consiglio di Amministrazione e per il Collegio, informazioni circa l'attività svolta dall'organismo di Vigilanza;
  • vigilato che le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale e che non fossero in contrasto con l'interesse della Compagnia e che, come riportato nella Nota Integrativa, non fosse stata conclusa con parti correlate alcuna operazione rilevante a condizioni diverse da quelle normali di mercato. I rapporti con la Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e

con le altre società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato e funzionali all'economicità della gestione della Compagnia. Relativamente all'ambito complessivo delle suddette operazioni, poste in essere nell'esercizio 2015, è stata accertata l'assenza di operazioni atipiche o inusuali, che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, al conflitto d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale;

  • preso atto che la Compagnia è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, da parte della Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.;
  • tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di Reconta Ernst & Young S.p.A., Società incaricata della Revisione legale, dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti. Nella Relazione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, emessa in data odierna dalla Società incaricata della Revisione legale, non sono evidenziati rilievi. La Relazione riporta un unico richiamo d'informativa riferito all'operazione di fusione per incorporazione di Liguria Vita in UnipolSai;
  • preso atto dei contenuti della relazione da Reconta Ernst & Young S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 19, comma 3, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, dalla quale non sono emersi rilievi;
  • preso atto della conferma annuale della propria indipendenza, inviata da Reconta Ernst & Young S.p.A. ai sensi dell'art. 17, comma 9, lett. a), del D. Lgs. 27gennaio 2010 n. 39;
  • vigilato, sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma I del medesimo li Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, sull'indipendenza della Società incaricata della Revisione legale. In particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi da quelli di revisione, nel corso dell'esercizio 2015, la Compagnia non ha conferito a Reconta Ernst & Young S.p.A. e a società del suo network ulteriori incarichi;
  • verificato, tramite l'informativa periodica acquisita, il rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni antiriciclaggio ai sensi D.Lgs n. 231 del 21 novembre 2007. Non si evidenziano rilievi in merito alla valutazione della struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette;
  • verificato il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli, al rispetto del requisito di ammissibilità e degli altri limiti di varia natura previsti dai criteri di investimento, nonché delle regole sulla congruenza. In tale contesto è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Compagnia per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro, nei prospetti allegati al bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;

  • verificato, tramite l'informativa periodica acquisita e partecipando alle riunioni dell'organo amministrativo, il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati, prendendo atto che nell'esercizio la Compagnia non ha posto in essere operazioni di investimento in prodotti finanziari derivati;

  • verificato, tramite l'informativa periodica acquisita, la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni previste dall'IVASS;
  • verificato il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti immobilizzato e non alle linee di indirizzo adottate dalla Compagnia in conformità al Regolamento IVASS n. 36 del 31gennaio 2011;
  • verificato l'azzeramento della consistenza degli attivi immateriali al 31 dicembre 2015;
  • verificato la procedura per la determinazione del margine di solvibilità della Compagnia;
  • verificato l'adozione di regolamenti, processi e strutture atte al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa.

Il Collegio UnipolSai comunica inoltre che:

  • nel corso dell'esercizio 2015 non sono pervenuti al Collegio Liguria esposti né denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile;
  • non risulta -sulla base delle informazioni ricevute e delle analisi condotte che nel corso dell'esercizio siano state compiute o intraprese operazioni di rilievo che comportino una specifica menzione in questa sede;
  • nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiedere la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o autonoma menzione nella presente relazione.

Premesso quanto sopra, il Collegio UnipolSai dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa, ed è inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di bilancio, come risulta anche dalla Relazione della Società incaricata della Revisione legale, emessa in data odierna.

La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Compagnia, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio Unipolsai ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

Il Collegio UnipolSai ritiene, pertanto, che il Bilancia d'esercizio aI 31 dicembre 2015, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, possa essere da Voi approvato.

Bologna, 5 aprile 2016

Il Collegio Sindacale

Dott. Giusepp4ANGlOLlNl

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RELAZIONE DELL'ATTUARIO

Ai sensi degli art. 102 e 103 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n°209: "Codice delle assicurazioni private".

Alla Spett.le Soc. di Revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.

OGGETTO: "LIGURIA VITA S.p.A." - Bilancio dell'esercizio 2015 -

GIUDIZIO AI SENSI DELL'ARTICOLO 24, DEL REGOLAMENTO ISVAP N. 22 DEL 4 APRILE 2008.

In esecuzione dell'incarico conferitomi ho sottoposto a revisione attuariale le voci relative alle riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio di esercizio di Liguria Vita S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015.

A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Milano, 5 aprile 2016

L'Attuario Michele Folli