Annual Report • Mar 22, 2024
Annual Report
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2023
Il documento ufficiale contenente il Bilancio Consolidato 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipolsai.com).
Il presente documento in formato PDF riporta il testo del Bilancio Consolidato 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.
| Introduzione | 8 |
|---|---|
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 8 |
| Principali novità normative | 12 |
| 1.Relazione sulla gestione | 19 |
|---|---|
| Sintesi dei dati più significativi del Gruppo | 20 |
| Informazioni sulla gestione | 22 |
| Aspetti salienti dell'attività | 31 |
| Settore Assicurativo | 34 |
| Settore Altre attività | 46 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 47 |
| Patrimonio netto | 50 |
| Passività assicurative e finanziarie | 52 |
| Altre informazioni | 53 |
| La Sostenibilità | 53 |
| Il personale | 55 |
| La rete distributiva del Gruppo | 55 |
| Adesione al regime di adempimento collaborativo | 55 |
| Servizi Informatici | 56 |
| Informativa in materia di operazioni con parti correlate | 56 |
| Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 |
58 |
| Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA |
58 |
| Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione |
59 |
| 2.Bilancio Consolidato Prospetti contabili consolidati |
al 31.12.2023 65 |
| Situazione patrimoniale – finanziaria | 66 |
| Conto economico | 68 |
| Conto economico complessivo | 69 |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 70 Rendiconto finanziario (metodo indiretto) 71
| 3.Note informative integrative | 73 |
|---|---|
| 1. Criteri generali di redazione | 74 |
| 2. Note illustrative del bilancio | 122 |
| Note illustrative dello stato patrimoniale | 136 |
| Note illustrative del conto economico | 187 |
| 3. Altre informazioni | 198 |
| 3.rmativa relativa agli effetti reali o potenziali di accordi di compensazione |
198 |
| 3.2 Utile/(Perdita) per azione | 199 |
| 3.3 Dividendi | 199 |
| 3.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita e attività operative cessate |
199 |
| 3.5 Operazioni con parti correlate | 200 |
| 3.6 Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute | 206 |
| 3.7 Informazioni relative ai dipendenti | 207 |
| 3.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | 209 |
| 3.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali |
209 |
| 3.10 Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita (impairment test) |
209 |
| 3.11 Dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo |
213 |
| 3.12 Informativa per settori operativi | 216 |
| 3.13 Risk Report | 220 |
4.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento Consob n.11971/1999 247
5.Prospetto dei corrispettivi di competenza dell'esercizio a fronte dei servizi forniti dalla Società di Revisione 251
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
PRESIDENTE | Carlo Cimbri | |
|---|---|---|---|
| VICE PRESIDENTE | Fabio Cerchiai | ||
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Matteo Laterza | ||
| CONSIGLIERI | Bernabò Bocca | Jean Francois Mossino | |
| Stefano Caselli | Milo Pacchioni | ||
| Mara Anna Rita Caverni | Paolo Pietro Silvio Peveraro | ||
| Giusella Dolores Finocchiaro | Daniela Preite | ||
| Rossella Locatelli | Elisabetta Righini | ||
| Maria Paola Merloni | Antonio Rizzi | ||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Alessandro Nerdi | ||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Cesare Conti | |
| SINDACI EFFETTIVI | Silvia Bocci | ||
| Angelo Mario Giudici | |||
| SINDACI SUPPLENTI | Sara Fornasiero | ||
| Luciana Ravicini | |||
| Roberto Tieghi | |||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Luca Zaccherini | ||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | EY SpA |
Nel 2023 è continuata la crescita del PIL mondiale stimata al +2,7% anche se in rallentamento rispetto al +3,1% del 2022. La riduzione del ritmo di crescita economica mondiale dipende, in primo luogo, dalle politiche monetarie restrittive implementate dalle principali banche centrali internazionali e, in secondo luogo, da ritmi di crescita economica in Cina ancora inferiori alla media pre-pandemica che hanno a loro volta penalizzato l'evoluzione del commercio globale.
Nel 2023 negli Stati Uniti il PIL è cresciuto del 2,5% (+1,9% nel 2022). La crescita del PIL è stata sostenuta principalmente dal buon andamento dei consumi privati e della spesa pubblica che hanno compensato la riduzione degli investimenti privati, a loro volta penalizzati dall'elevato livello dei tassi di interesse. La dinamica dei consumi è stata sostenuta dai risultati positivi del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che, nel 2023, si è mantenuto su valori molto contenuti (mediamente al 3,6%). La crescita è stata accompagnata anche da una graduale riduzione del tasso di inflazione, che in media annua si è attestato al 4,2% rispetto all'8,0% del 2022.
In Cina il PIL è cresciuto del 5,2% (+3% nel 2022) grazie alla ripresa della domanda interna favorita dalla conclusione delle politiche restrittive "Zero-Covid" del 2022. La crescita si colloca però su livelli inferiori alla media pre-pandemica a causa delle tensioni nel mercato immobiliare e delle minori esportazioni, non del tutto compensate dall'espansione della domanda interna. In questo contesto il tasso di disoccupazione medio del 2023 è stato pari al 5,2%, mentre il tasso di inflazione medio è stato pari allo 0,2%, con l'ultimo trimestre che è risultato mediamente in deflazione. Nel corso del 2023 la Cina è tornata a crescere più rapidamente rispetto ai Paesi Emergenti. La crescita stimata per il 2023 per il blocco dei Paesi Emergenti nel suo complesso è pari al 4,2%.
In Giappone si stima che il PIL chiuda il 2023 con una crescita del 2% (+0,9% nel 2022). Nonostante il rallentamento del terzo trimestre (-0,7% rispetto al trimestre precedente) la crescita giapponese è stata sostenuta dal miglioramento degli scambi con l'estero, che hanno compensato una bassa crescita della domanda interna. Il mercato del lavoro ha continuato a registrare un basso tasso di disoccupazione, pari in media al 2,6% annuo, mentre il tasso di inflazione è salito al 3,3% rispetto al 2,5% del 2022.
Nell'Area Euro il PIL è cresciuto nel 2023 dello 0,5% (+3,4% nel 2022). La crescita è stata sostanzialmente stagnante lungo tutto il 2023 a causa degli effetti della politica monetaria restrittiva della BCE. Inoltre, la minore domanda di beni dalla Cina ha penalizzato le economie più dipendenti dalle esportazioni come la Germania, il cui rallentamento ha a sua volta penalizzato la crescita economica in tutta l'Area Euro. Nonostante il rallentamento della crescita economica, il tasso di disoccupazione è risultato in lieve flessione e mediamente pari, nel 2023, al 6,5% rispetto al 6,7% del 2022, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 5,5% contro l'8,4% del 2022, con il dato di dicembre in ulteriore calo al 2,9%.
Nel 2023 il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% (+3,9% nel 2022). In particolare, nel secondo trimestre la dinamica del PIL è risultata negativa (-0,3% rispetto al primo trimestre) per il calo sia dei consumi finali che degli investimenti. La ripresa dei consumi finali nazionali ha determinato il ritorno alla crescita nel terzo trimestre (+0,1% sul secondo trimestre), mentre nel quarto trimestre la crescita (+0,2% sul terzo trimestre) ha principalmente beneficiato del miglioramento della componente estera netta. Il tasso di inflazione medio annuo è risultato pari al 6% (8,7% nel 2022). Il mercato del lavoro si conferma resiliente rispetto alle dinamiche di rallentamento della crescita, con il tasso di disoccupazione medio annuo in calo al 7,6% (+8,1% nel 2022).
Nel corso del 2023 la Fed ha innalzato il tasso sui Fed funds di 100 punti base, proseguendo, inoltre, nel processo di ridimensionamento del portafoglio dei titoli acquistati durante i vari programmi di Quantitative easing.
Analogamente, anche la BCE ha mantenuto una politica monetaria restrittiva, aumentando di 200 punti base i due principali tassi di politica monetaria (refi e tasso sui depositi). A fine 2023 il tasso sui depositi si attesta al 4% dal 2% di fine 2022 mentre il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale (refi) si attesta al 4,5% a fine 2023 dal 2,5% di fine 2022. Anche la BCE ha proseguito il suo percorso di riduzione dell'ammontare di titoli acquistati per finalità di politica monetaria.
Il rientro dei tassi di inflazione e le attese di una politica monetaria meno restrittiva sia da parte della Fed che da parte della BCE hanno determinato una riduzione dei tassi di interesse, in particolare sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2023 in rialzo al 3,91%, in aumento di circa 177 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre il tasso Swap a 10 anni è diminuito nello stesso periodo di circa 70 punti base, chiudendo il 2023 al 2,49%.
In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2023 al 2,03%, in calo di circa 50 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2023 al 3,68%, in calo di 96 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2023, pari a 166 punti base, in calo di 46 punti base rispetto al valore di fine 2022.
Il 2023 si è chiuso positivamente per i mercati azionari internazionali. In Europa, l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2023 un aumento del 19,2% rispetto ai valori di fine 2022. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 28%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso infine il 2023 in aumento del 20,3% rispetto a dicembre del 2022.
Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha invece chiuso il 2023 in aumento del 24,2% rispetto ai valori di fine 2022. Anche i listini azionari internazionali hanno visto chiudere il 2023 in forte aumento: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2023 con una crescita del 28,2% rispetto a dicembre 2022, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2023 un aumento più contenuto, registrando una crescita del 7,0%.
La compressione dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito un deprezzamento del 3% del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso il 2023 a 1,10 dollari per euro contro l'1,07 di fine 2022.
Alla fine del terzo trimestre 2023, i dati consuntivati evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro diretto italiano ed extra U.E. prossima a euro 93,9 miliardi, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2022. In particolare, i premi raccolti complessivi dei rami Danni sono aumentati del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2022 e si prospetta pertanto una chiusura d'anno in crescita pari a circa il 7%, per valori della raccolta superiori a euro 38 miliardi.
Dalle ultime rilevazioni ANIA relative al terzo trimestre del 2023 nel settore Auto, la raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri è risultata in crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, spinta dall'andamento positivo della raccolta della componente R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi (+3,4%) e della componente Corpi Veicoli Terrestri (+11,1%). L'aumento della raccolta R.C. Auto è stato favorito dagli aumenti tariffari che si sono tradotti in un aumento del premio medio, attestatosi, a dicembre 2023, a 357 euro contro i 336 euro di dicembre 2022, coerentemente con le rilevazioni ISTAT sui valori di listino (in aumento del 4,3%). Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, a fine settembre 2023 la raccolta del comparto ha raggiunto gli euro 14,9 miliardi, in crescita del 7,4% (Malattia +12,7%, Property +8,0% e R.C. Generale +8,2%) rispetto allo stesso periodo del 2022.
Relativamente ai canali distributivi, i primi nove mesi del 2023 evidenziano una riduzione della quota del canale agenziale a conferma della tendenza già emersa nei primi mesi dell'anno, con la raccolta premi in aumento di circa il 4,7% rispetto al terzo trimestre 2022 e un peso complessivo pari a circa l'83,3%. Anche la raccolta del canale Direct è
risultata in crescita (+4,0%), così come canali broker e bancario rispettivamente pari al 4,3% e al 3,9%. Nel settore Non Auto, l'aumento più significativo della raccolta premi è stato conseguito dal canale broker (+13,5%) mentre il canale agenziale si è attestato a un aumento della raccolta premi del 6,6%.
Per quanto riguarda la raccolta premi del lavoro diretto italiano ed extra U.E. del settore Vita, Ania stima per il 2023 una raccolta premi complessiva di circa euro 91 miliardi, in riduzione di circa il 4,0% rispetto alla chiusura del 2022, a causa della riduzione della raccolta del ramo III (-31%) in parte bilanciato dalla dinamica del ramo I (+9%). E' viceversa attesa in aumento la raccolta del ramo VI (+21%) mentre dovrebbero risultare in calo quelli del ramo V (-28%) e del ramo IV (-4,3%).
La suddivisione della raccolta premi per i canali distributivi nel settore Vita stimata alla fine del 2023 dovrebbe rimanere fortemente sbilanciata verso il canale bancario, con una quota stimata sui premi complessivi pari al 60,4%, mentre si riduce la quota del canale consulenti e del canale Direct e broker, che si attesterebbero rispettivamente a circa 12,1% e 11,8%, in favore del canale agenti che arriverebbe ad una quota della raccolta premi di circa 15,8%.
Nel 2023, in base ai dati di Assogestioni, la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a -47,8 miliardi di euro, di cui -16 miliardi di euro raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) e -31,7 miliardi di euro di raccolta netta per le gestioni di portafoglio.
La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa euro 4 miliardi al 30 settembre 2023, è risultata in forte crescita rispetto agli euro 1,7 miliardi di raccolta netta registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. Il patrimonio gestito a fini previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta quindi al 30 settembre 2023 a euro 105,2 miliardi, e rappresenta il 4,7% del totale del risparmio gestito complessivo.
Nel corso del 2023, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari, riportate da COVIP, sono risultate in aumento di 410 mila unità rispetto alla chiusura del 2022. L'incremento del 4% registrato a chiusura dell'anno conferma la tendenza al rialzo osservata negli ultimi periodi. A dicembre 2023 si registrano quindi 10,7 milioni di posizioni in essere, di cui 7,9 milioni sono detenute da lavoratori dipendenti (73,6%).
In linea con la tendenza di settore, a dicembre del 2023 i fondi negoziali hanno conseguito una crescita del 5,5% rispetto a dicembre 2022, con 211 mila posizioni in più, per un totale, a fine anno, di 4 milioni di posizioni, e contributi in aumento del 7,7%. Il principale driver della crescita è legato all'apporto delle adesioni contrattuali, in particolare nel fondo del settore edile (per circa 88 mila posizioni), dove i lavoratori si uniscono attraverso il pagamento di un modesto contributo a carico del datore di lavoro, e, nel settore pubblico, all'attivazione della tacita iscrizione per i neo-dipendenti pubblici (per circa 16 mila posizioni). In aumento rispetto alla chiusura del 2022 sono risultate anche le forme pensionistiche di mercato, con un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+5,9%) e dei PiP "nuovi" (+2,2%) e contributi in aumento rispettivamente del 7,4% e del 2,3%. Gli ultimi dati disponibili per i fondi pensione preesistenti, aggiornati al mese di settembre 2023, mostrano un incremento del numero di posizioni pari all'1,2% rispetto a dicembre 2022 corrispondente a circa 8 mila unità.
A dicembre 2023 le risorse destinate alle prestazioni per la previdenza complementare risultano in crescita dell'8,2% rispetto a dicembre 2022, ossia pari a circa euro 223 miliardi contro gli euro 206 miliardi registrati a dicembre del 2022, per effetto degli aumenti dei corsi dei titoli legati all'andamento dei mercati finanziari e per l'aumento complessivo dei contributi. La ripresa dei corsi dei titoli azionari ha inciso positivamente sui rendimenti di tutte le tipologie di forme pensionistiche con valori più elevati per le gestioni con una maggiore esposizione azionaria. Il rendimento netto con un orizzonte di 10 anni è stato pari al 2,4% per i fondi negoziali, al 2,5% per i fondi aperti, al 2,7% per i PiP "nuovi" in gestione Unit Linked e all'1,8% per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP "nuovi". Tutti i rendimenti con un orizzonte di 10 anni sono risultati in linea o leggermente superiori alla soglia di rivalutazione del TFR, pari a circa il 2,4%.
Nel 2023 il mercato immobiliare residenziale ha continuato a mostrare una domanda solida. Ciononostante, secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel 2023 le compravendite di abitazioni sono calate complessivamente del 9,2% rispetto al 2022, a causa della rimodulazione degli incentivi statali alle ristrutturazioni e dell'abrogazione della possibilità di cedere i crediti di imposta ad essi correlati per i lavori avviati dopo il 31 marzo del 2023, oltre alla restrizione delle condizioni di offerta sui mutui.
Nel 2023 i prezzi delle abitazioni hanno registrato, per la media delle 13 grandi città, una crescita dell'1,5%, anche se è proseguita la fase di svalutazione degli immobili in termini reali (al netto dell'inflazione i prezzi sono calati di circa il 4%). Il calo delle compravendite e la minore disponibilità di spesa delle famiglie sta frenando la crescita dei prezzi. Tra le grandi città, mostrano ancora un calo dei prezzi Bari (-1,5%), Venezia (-1,4%) e Catania (-0,4%), mentre la crescita maggiore continua ad essere registrata a Milano (+3,4%). La domanda di locazione è invece rimasta sostenuta con un aumento dei canoni, in media, del 3,3% e diffuso a tutte le città (tra +1,2% di Napoli e +6,9% di Bologna). In termini di rendimenti, nel 2023 il mercato residenziale fornisce un cap rate medio del 5,26%, in salita dal 5,16% del 2022 e un rendimento totale del 6,7%.
Nel 2023 anche le compravendite del settore non residenziale hanno registrato una flessione ma in misura inferiore rispetto al settore residenziale (-4,2%). Infatti, a fronte di un deterioramento delle condizioni di accesso al credito più marcato per le imprese che per le famiglie, il forte aumento di investimenti pubblici nell'ambito del PNRR continua a sostenere l'investimento non residenziale privato. La flessione è stata maggiore nel settore produttivo (-10,5%), seguito dal comparto degli uffici (-3,5%), che risente del forte calo degli investimenti corporate, e da quello dei negozi (-2,2%), che nel primo semestre hanno beneficiato del periodo di espansione dei servizi turistici.
Il calo delle compravendite di immobili non residenziali ha avuto effetti più marcati sulla dinamica dei prezzi di negozi e uffici, rispetto a quanto osservato per le abitazioni. Infatti, i prezzi dei negozi sono aumentati nella media delle 13 grandi città dell'1,0% mentre quelli degli uffici dello 0,2%. Inoltre, la crescita dei canoni è risultata ancora modesta, ma per quanto riguarda gli uffici (+0,9%) è superiore a quella dei prezzi comportando una crescita dei rendimenti (con cap rate al 5,2% e il rendimento totale al 5,4%) mentre per i negozi è inferiore ai prezzi (+0,8%) e comporta un calo dei rendimenti (con cap rate al 7,3% e ritorni totali all'8,3%).
Nel 2023 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera il Gruppo è stato oggetto di numerose innovazioni.
Disposizioni di particolare rilevanza per il settore assicurativo sono contenute nella Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio), che prevede l'istituzione di un Fondo di Garanzia assicurativo per i rami vita (il "Fondo"). Il Fondo rappresenta un organismo associativo tra compagnie e intermediari di assicurazione con il compito di intervenire a tutela degli aventi diritto a prestazioni assicurative (fino a euro 100 mila ciascuno) nei confronti delle imprese aderenti che si trovino in liquidazione coatta amministrativa. Il Fondo disporrà, a regime, di una dotazione finanziaria pari almeno allo 0,4% dell'ammontare delle riserve tecniche dei rami vita (circa euro 3 miliardi). Tale livello di dotazione finanziaria dovrà essere raggiunto, in modo graduale, entro il 2035. La quota di contribuzione al Fondo da parte delle compagnie assicurative sarà calcolata in proporzione delle riserve tecniche vita e i contributi potranno assumere la forma di impegni irrevocabili di pagamento, per un importo non superiore al 50% della dotazione finanziaria del Fondo (a regime, elevato fino al 60%). L'istituzione del Fondo rappresenta una forte garanzia per gli assicurati e dovrebbe limitare ai casi estremi il coinvolgimento dei contribuenti attraverso trasferimenti di risorse pubbliche in situazioni di insolvenza di compagnie assicurative vita. La contribuzione a carico delle Compagnie avrà decorrenza dall'esercizio 2024.
Altra importante novità contenuta nella Legge di Bilancio consiste nell'introduzione dell'obbligo per tutte le imprese, ad eccezione di quelle agricole, di stipulare una polizza assicurativa contro i danni a immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali) causati da eventi catastrofali, quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Si introduce inoltre una forma di partnership pubblico-privato in quanto si autorizza SACE S.p.A. a concedere a condizioni di mercato una copertura fino al 50% degli indennizzi dovuti dalle compagnie nel caso in cui si verifichino gli eventi catastrofali previsti dal contratto. A fronte di un aumento nella frequenza e severità degli eventi catastrofali registrata negli ultimi anni, il nuovo obbligo assicurativo, cui si dovrà adempiere entro fine anno 2024, rappresenta una iniziativa concreta per incrementare la resilienza delle imprese agli eventi catastrofali e per colmare l'attuale protection gap che riguarda in particolare le piccole imprese: solo il 15% di tali imprese (10-49 addetti) possiede infatti una copertura assicurativa per i danni catastrofali.
A livello comunitario, il 16 gennaio 2023 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2022/2554 relativo alla resilienza operativa digitale per il settore finanziario (DORA) che introduce requisiti armonizzati per le imprese operanti nel settore finanziario (incluse le compagnie di assicurazione) in tema di gestione del rischio ICT (Information and Communication Technologies), test di resilienza dei sistemi ICT e gestione, classificazione e reporting degli incidenti ICT. Il DORA potenzia i requisiti in tema di gestione del rischio ICT già previsti da talune normative settoriali e li estende ad un'ampia platea di soggetti, tra i quali gli intermediari assicurativi di maggiori dimensioni, gli enti pensionistici aziendali o professionali e i gestori di fondi di investimento alternativi. Una delle principali novità del DORA riguarda l'introduzione di poteri di vigilanza e sanzionatori anche nei confronti di fornitori terzi critici di servizi ICT, obbligati a rispettare le previsioni del DORA e ad avere una stabile presenza nell'Unione europea. Il DORA si applicherà a partire dal 17 gennaio 2025.
Tra le nuove iniziative, si segnala che il 24 maggio 2023 la Commissione europea ha presentato un pacchetto legislativo relativo alla protezione degli investitori al dettaglio, noto come Retail Investment Strategy (RIS), con l'obiettivo di incentivare la partecipazione degli investitori retail al mercato dei capitali, attraverso nuove regole volte a mitigare i conflitti di interesse, contrastare le comunicazioni di marketing fuorvianti, e incrementare la trasparenza e il Value for Money dei prodotti di investimento offerti ai clienti retail. Il pacchetto legislativo si compone di una proposta di Direttiva Omnibus contenente modifiche a MIFID II, IDD, Solvency II, AIFMD e Direttiva UCITS e di una proposta di regolamento modificativo del Regolamento PRIIPs. Le principali disposizioni contengono regole più severe in tema di incentivi, tra cui l'introduzione del divieto di corrispondere/percepire incentivi per le vendite di prodotti d'investimento (inclusi IBIP) in assenza di consulenza. Inoltre, si prevede la possibilità che in futuro gli Stati membri e la Commissione europea introducano regole più severe in tema di incentivi, tra cui un divieto totale che, laddove effettivamente adottato, potrebbe mutare la struttura di mercato dell'intermediazione finanziaria e assicurativa. Inoltre, per incrementare il Value for Money per i clienti, la RIS prevede che ESMA ed EIOPA pubblichino dei benchmark sui costi dei prodotti d'investimento, impedendo alle imprese e ai distributori di commercializzare i prodotti d'investimento che presentino deviazioni significative da tali benchmark.
Per quanto riguarda la normativa secondaria, il 12 luglio 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di provvedimento in tema di requisiti e criteri di idoneità degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali, al fine di adeguare la Regolamentazione IVASS ai contenuti del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 88/2022. Ad esito del processo di consultazione, il 5 marzo 2024 IVASS ha adottato la versione definitiva di tale provvedimento (n. 142/2024). Le principali novità riguardano la fissazione di una quota minima di amministratori indipendenti di compagnie assicurative e ultime società controllanti italiane (quotate e non quotate), fissato al 25% dei componenti dell'organo amministrativo. Inoltre, gli esponenti aziendali e i titolari di funzioni fondamentali dovranno compilare dei questionari standardizzati che consentiranno all'organo competente di effettuare valutazioni sull'idoneità più granulari e dettagliate di quelle effettuate ai sensi della normativa previgente. Inoltre, IVASS potrà richiedere agli esponenti aziendali sottoposti a valutazione di partecipare ad interviste al fine di valutare l'effettiva idoneità degli esponenti e il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi. Il nuovo provvedimento mira a rafforzare la qualità del sistema di governo societario delle compagnie assicurative, realizzando un allineamento con l'analoga disciplina bancaria.
Si segnala che il 25 settembre 2023, l'IVASS ha emanato il Provvedimento 138/2023 che modifica il Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 recante le modalità attuative circa la facoltà di valutare i titoli non immobilizzati in base al valore di iscrizione nel bilancio dell'anno precedente anziché al valore di realizzazione (qualora inferiore rispetto al costo di acquisto). Tale facoltà, introdotta dal decreto-legge 21 giugno 2022 n. 73, è stata altresì estesa a tutto l'esercizio 2023 dal decreto del MEF del 14 settembre 2023. Nello specifico, per il settore assicurativo, è prevista la destinazione di una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla differenza tra i valori registrati e i valori di mercato rilevati alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto del relativo onere fiscale. In particolare, il Provvedimento 138/2023 è intervenuto sull'articolo 5 del Reg. IVASS 52/2022 che disciplina le modalità di funzionamento della riserva indisponibile e ne richiede altresì un'adeguata informativa nella nota integrativa al bilancio. Si segnala nessuna compagnia del Gruppo si è avvalsa della facoltà prevista dal citato Regolamento con riferimento al bilancio d'esercizio 2023.
Al riguardo si evidenzia inoltre che in data 24 marzo 2024, l'Autorità di Vigilanza ha emanato il Provvedimento 143/2024 contenente "Modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n. 52/2022 per l'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli, introdotta dal D. L. n. 73 del 21/06/2022". In sostanza tale documento reintroduce la facoltà di determinare l'ammontare della Riserva Indisponibile da costituire tenendo conto anche dell'effetto sugli impegni esistenti verso gli assicurati riferiti all'esercizio di bilancio e fino a cinque esercizi successivi, deducendo quindi la quota parte attribuibile agli assicurati.
Infine, il 6 ottobre 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di lettera al mercato in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (c.d. POG), nella quale vengono chiarite le aspettative di vigilanza dell'Istituto in tema POG e Value for Money (V4M) con particolare riferimento, in una prima fase, alla valutazione del valore per il cliente che scaturisce dalla fase di test del prodotto per i prodotti di investimento assicurativi (IBIP). IVASS adotta e declina con maggior dettaglio le indicazioni EIOPA in tema di valutazione del V4M, tenendo conto delle evidenze acquisite mediante le ispezioni e le indagini effettuate. L'Istituto si attende dalle compagnie un rafforzamento delle politiche POG, un incremento della granularità nell'individuazione del mercato di riferimento e l'attribuzione di un maggior peso alla redditività del prodotto per il cliente in fase di valutazione e test del prodotto. Alla data della presente relazione si sono conclusi i periodi di consultazione e si attende la pubblicazione dei provvedimenti finali da parte di IVASS.
Si segnala nell'esercizio 2023, l'emanazione dei seguenti provvedimenti normativi:
Decreto legge 16 febbraio 2023, n. 11, convertito dalla Legge 11 aprile 2023, n. 38, recante misure urgenti in materia di cessione di crediti derivanti da agevolazioni fiscali per interventi edilizi, che introduce limitazioni alla cessione dei crediti e sconto del c.d. bonus 110% o altri nuovi interventi agevolati e alla responsabilità in solido dei cessionari. Tale disposizione ha riflessi anche per UnipolSai in veste di acquirente dei crediti.
Decreto legge 30 marzo 2023, n. 34 (c.d. Decreto Bollette), convertito dalla Legge 26 maggio 2023 n. 56, contenente "Disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l'acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali". Viene confermato anche per il secondo trimestre 2023 il riconoscimento dei crediti d'imposta per energia elettrica e gas naturale, sia pure con aliquote ridotte, che potranno essere utilizzati in proprio o ceduti per intero ad altri soggetti, compresi intermediari finanziari e compagnie di assicurazione. Vengono inoltre previste proroghe nonché alcune novità, anche in ambito penale tributario, alla disciplina della c.d. Pace Fiscale di cui alla Legge n. 197/2022.
Il 31 luglio 2023 la Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 che introduce il primo set di standard europei di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standard – ESRS), in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) che richiede alle imprese di grandi dimensioni e a quelle quotate di pubblicare le informazioni sui rischi e le opportunità derivanti dai fattori sociali e ambientali, nonché l'impatto delle loro attività sulle persone e sull'ambiente (c.d. doppia materialità). Gli ESRS costituiranno standard obbligatori per la rendicontazione societaria in materia di sostenibilità, con l'obiettivo di garantire una maggiore disponibilità e comparabilità di tali informazioni, e troveranno applicazione con riferimento agli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2024 o in data successiva.
Infine, si segnala che il 22 dicembre 2023 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento (UE) 2023/2854 contente norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (Data Act). Il Data Act disciplina l'accesso, la condivisione, la portabilità e l'uso di tutti i dati, personali e non personali,
introducendo il diritto degli utenti (imprese o consumatori) che generano dati tramite i prodotti IoT (Internet of Things) o servizi correlati che essi possiedono, affittano o noleggiano, di accedere tempestivamente e gratuitamente ai dati generati dall'uso di tali prodotti o servizi correlati. Inoltre, si attribuisce agli utenti il diritto di autorizzare il titolare dei dati (es. fabbricante di dispositivi IoT) a dare accesso ai dati a terzi fornitori di servizi: ad esempio, il proprietario di un veicolo potrebbe voler condividere i dati generati attraverso l'uso dell'auto con una compagnia di assicurazioni. L'obiettivo del Data Act consiste nel migliorare la disponibilità di dati per le imprese, aumentare la concorrenza e creare le condizioni per lo sviluppo di una economia data driven, proteggendo al contempo i segreti industriali e i diritti di proprietà intellettuale delle imprese.
Il Bilancio consolidato di UnipolSai Assicurazioni SpA è sottoposto a revisione legale da parte della società di revisione EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci consolidati per gli esercizi 2021/2029.
In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, sulla comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che il Gruppo UnipolSai non è soggetto a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dal Gruppo Unipol.
Per maggiori dettagli si rinvia al capitolo "Area di Consolidamento"
BIANOO
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| Raccolta assicurativa diretta Danni | 8.651 | 8.304 |
| variazione % | 4,2 | 10,3 |
| Raccolta assicurativa diretta Vita | 6.409 | 5.341 |
| variazione % | 20,0 | (6,5) |
| di cui raccolta prodotti d'investimento Vita | 2.237 | 2.170 |
| variazione % | 3,1 | 84,3 |
| Raccolta assicurativa diretta | 15.060 | 13.645 |
| variazione % | 10,4 | 2,4 |
| Risultato dei servizi assicurativi | 407 | 1.074 |
| variazione % | (62,1) | n.a. |
| Risultato finanziario netto | 592 | (53) |
| variazione % | n.s. | n.a. |
| Risultato consolidato | 766 | 466 |
| variazione % | 64,4 | n.a. |
| Risultato conto economico complessivo | 1.080 | 11 |
| Investimenti e disponibilità | 64.443 | 59.941 |
| variazione % | 7,5 | n.a. |
| Passività assicurative | 51.200 | 47.327 |
| variazione % | 8,2 | n.a. |
| CSM Vita | 2.295 | 2.265 |
| variazione % | 1,3 | n.a. |
| Passività finanziarie | 13.571 | 10.894 |
| variazione % | 24,6 | n.a. |
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 133 | 514 |
| Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 360 | |
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 7.026 | 6.458 |
| variazione % | 8,8 | n.a. |
| Indice di solvibilità di UnipolSai Assicurazioni Spa (Modello Interno Parziale) | 313 | 288 |
| Numero dipendenti | 12.387 | 12.315 |
| Indicatori alternativi di performance | rami | 31/12/2023 |
|---|---|---|
| Loss ratio | danni | 71,5% |
| Expense ratio | danni | 26,7% |
| Combined ratio | danni | 98,2% |
| Indice di conservazione premi | danni | 94,4% |
| Indice di conservazione premi | vita | 99,5% |
| Indice di conservazione premi | totale | 96,0% |
| CSM Vita da nuova produzione | vita | 248 |
Indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica complessiva Danni. Dal 2023, con l'introduzione dei nuovi schemi di conto economico in seguito all'entrata in vigore del principio contabile IFRS17, il ratio viene calcolato con la seguente formula: 1 - (risultato servizi assicurativi/ricavi contratti assicurativi).
Come previsto dal Piano Strategico 2022-2024 a inizio 2023, dopo una fase pilota, è definitivamente partito il progetto "UniSalute 2.0". Con l'avvio di questo progetto, il Gruppo ha deciso di trasformare UniSalute nell'unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Durante il 2023 è stata progressivamente inibita la possibilità di acquisire nuova produzione a marchio UnipolSai e il portafoglio in essere è stato progressivamente sostituito con nuovi prodotti UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al canale bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna (Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 si è resa disponibile l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di Banca Popolare di Sondrio. In questo modo, UniSalute è subentrata ad Arca Assicurazioni con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, per tutti i canali di vendita.
Nel corso dei primi mesi del 2023 è nato "Stammi bene", il primo podcast di UniSalute con lo scopo di smascherare le fake news sulla salute, condotto in collaborazione con medici professionisti ed esperti del settore sanitario di diverse specializzazioni. Nello stesso periodo, UniSalute ha continuato a divulgare tramite comunicati stampa nazionali e locali, nonché sui propri canali social, i contenuti dell'Osservatorio Sanità UniSalute realizzato in collaborazione con l'istituto di ricerca Nomisma occupandosi, in particolare, di cronicità e prevenzione.
In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute SpA, azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". La società detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti, specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione è stata perfezionata in data 3 aprile 2023 a fronte di un corrispettivo di 105.422 migliaia di euro, di cui 5.000 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori.
Nel corso del mese di dicembre 2023, la controllata ha aperto un nuovo poliambulatorio a Roma, nel quartiere Garbatella, che si sviluppa su 3 piani, con 6 ambulatori e 36 specialità, per offrire un'offerta clinica e specialistica di qualità che spazia dalla ginecologia alla dermatologia, dall'oculistica all'otorinolaringoiatria, fisiatria, nutrizione e diagnostica per immagini. A fine 2023, i poliambulatori Santagostino sono presenti sul territorio con 38 sedi a Milano, Sesto San Giovanni, Buccinasco, Rho, Monza, Nembro, Bologna, Brescia e Roma e fanno parte della roadmap di sviluppo tracciata con la Direttrice Strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways.
Il network di strutture sanitarie di Dyadea si è arricchito, durante il mese di giugno 2023, di due nuovi Centri Medici: il primo presso l'hub Interporto Bologna ed il secondo a Monza (MB). Viene quindi ampliato il posizionamento del Gruppo Unipol nel settore della sanità privata, in coerenza con la direttrice Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways 2022-2024.
In data 21 settembre 2023 i Consigli di Amministrazione di Dyadea Srl e di Società e Salute SpA hanno approvato il progetto fusione per incorporazione in Società e Salute SpA della società Centri Medici Dyadea Srl. La fusione si inserisce nell'ambito di un più ampio progetto industriale e strategico di riorganizzazione del Gruppo Unipol volto alla semplificazione della struttura societaria del Gruppo medesimo che consenta di ricondurre in un unico veicolo societario tutte le strutture sanitarie al fine di uniformare i processi e le procedure di business e, altresì, creare economie di scala e sinergie industriali. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee dei soci delle due società in data 10 ottobre 2023.
Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine con BPER Banca SpA (l'"Accordo Quadro") che prevedeva, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental SpA. Tale progetto sviluppato nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", più in particolare nell'ecosistema "Mobility", del Piano Strategico 2022- 2024 "Opening New Ways" era finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. La fusione, a seguito dell'approvazione dell'atto di fusione da parte delle rispettive assemblee e del successivo deposito dello stesso presso il registro delle imprese, ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale in data 1° luglio 2023. Al servizio della fusione il capitale sociale dell'incorporante è stato aumentato da euro 25.000.000 a euro 31.244.899, con assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, già controllante al 100% di SIFÀ. Con il perfezionamento della fusione BPER ha assunto una partecipazione in UnipolRental per una quota corrispondente al 19,987% capitale sociale e UnipolSai, già socio unico di UnipolRental, detiene la quota residua pari al' 80,013% del capitale.
Si precisa inoltre che, sulle azioni UnipolRental detenute da BPER, UnipolSai e BPER si sono concesse reciprocamente un'opzione, in forza della quale: (i) BPER avrà diritto di cedere ad UnipolSai l'intera propria partecipazione in UnipolRental, esercitando il relativo diritto entro 60 giorni dall'approvazione del bilancio di UnipolRental al 31 dicembre 2025; (ii) UnipolSai avrà diritto di acquistare l'intera partecipazione detenuta da BPER, potendo esercitare la relativa opzione nei 60 giorni successivi alla scadenza del termine concesso in favore di BPER per l'esercizio della relativa opzione di vendita. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato in ragione di un multiplo dell'utile di esercizio di UnipolRental al 31 dicembre 2025 eventualmente normalizzato al fine di neutralizzare eventuali impatti sul risultato d'esercizio derivanti dall'impianto indennitario.
Si segnala infine che, nell'ambito dell'Accordo Quadro, sono state previste, a beneficio di UnipolRental , garanzie volte a indennizzare la società risultante dalla fusione in relazione alla eventuale non correttezza o alla non conformità al vero delle dichiarazioni e garanzie riportate nell'Accordo Quadro sottoscritto.
SIAT e BPER hanno siglato il 27 luglio 2023 un accordo che prevede la distribuzione dei prodotti SIAT del settore Marine e Aviation tramite i canali bancari BPER. L'operazione si inserisce nella direttrice Bancassurance Boosting del Piano Strategico Opening New Ways 2022-2024, con l'obiettivo di potenziare il modello di business bancassicurativo, e rappresenta un importante passo avanti per l'ampliamento delle sinergie tra il Gruppo Unipol e BPER. Il nuovo accordo ha l'obiettivo di offrire i servizi distintivi di SIAT, specializzata nelle assicurazioni sui Trasporti, per soddisfare i bisogni assicurativi legati al mondo dello shipping delle imprese clienti di BPER, attraverso la sua rete e i suoi sportelli bancari. L'accordo è partito con una fase pilota che interessa le aree geografiche della Liguria e dell'Emilia Romagna, per testare l'interesse della clientela potenziale.
In data 22 giugno 2023 è stata costituita, da Compagnia Assicuratrice Linear SpA, una società a responsabilità limitata unipersonale con denominazione sociale LinearNext Srl, che ha per oggetto l'espletamento dei mandati di agenzia conferiti da compagnie di assicurazioni per l'attività di distribuzione assicurativa dei Rami Danni e Vita.
In data 7 luglio 2023 è stato sottoscritto il contratto relativo alla cessione a Unicredit SpA della partecipazione detenuta da UnipolSai in Incontra Assicurazioni, pari al 51% del capitale sociale. L'operazione, era prevista nell'ambito del Piano Strategico 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione, si è perfezionata in data 30 novembre 2023, con la cessione da parte di UnipolSai della totalità delle azioni detenute per un controvalore di euro 58.532.700: tenuto conto dei proventi netti derivanti dalla cessione, pari a euro 23 milioni, e del risultato consuntivato precedentemente alla cessione stessa, il contributo di Incontra al risultato economico consolidato dell'esercizio 2023 è stato di euro 48 milioni. Non sono previsti meccanismi di aggiustamento prezzo. Contestualmente UnipolSai ha acquisito da Incontra Assicurazioni quote di UnipolAssistance Scrl di nominali 774 euro, corrispondenti allo 0,15% del capitale sociale, per un controvalore di 3.963,87 euro.
I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC e UnipolSai Assicurazioni SpA, riunitisi rispettivamente il 20 marzo e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di UnipolRe DAC in UnipolSai Assicurazioni, allo scopo di (i) semplificare la struttura organizzativa del Gruppo Unipol; (ii) rafforzare il presidio di governance da
parte delle strutture del Gruppo Unipol; (iii) ottimizzare l'allocazione degli investimenti; (iv) perseguire sinergie di costo; e (v) ottimizzare la fungibilità e l'assorbimento di capitale.
L'atto di fusione, sottoscritto in data 14 dicembre 2023, è stato iscritto nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Bologna in data 20 dicembre 2023, con efficacia a partire dal 31 dicembre 2023. Il perfezionamento dell'operazione in questione non produce effetti contabili sul bilancio consolidato essendo UnipolRe società controllata al 100% dall'incorporante UnipolSai.
In data 17 maggio 2023, UnipolSai ha varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Emila Romagna nel corso del mese di maggio, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione.
In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato. Oltre ai suddetti interventi a favore dei clienti, la Compagnia con la collaborazione dell'imprenditore statunitense Elon Musk, attraverso la sua società SpaceX, ha acquistato i terminali Starlink che hanno permesso ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad es. gli ospedali) e alla popolazione colpita dall'alluvione di avere accesso alla rete Internet. Nel mese di giugno 2023, i terminali acquistati sono stati distribuiti e installati sul territorio così da garantire continuità alle attività.
In data 7 novembre 2023, UnipolSai ha varato anche un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Toscana nel corso del mese di novembre, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione. In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato.
In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato l'adesione della Compagnia allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita, unitamente ad Allianz, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Vita e Poste Vita (congiuntamente, le "Compagnie").
Il 3 agosto 2023 le Compagnie hanno costituito la NewCo Cronos Vita SpA. A seguito della ricezione dell'autorizzazione da parte dell'IVASS all'esercizio dell'attività assicurativa, la NewCo è stata ridenominata Cronos Vita Assicurazioni SpA ("Cronos Vita"). Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Cronos Vita ammonta a euro 60 milioni ed è sottoscritto in quota paritaria del 22,5% da UnipolSai, Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e per la quota residua del 10% da Allianz. I versamenti complessivamente effettuati da UnipolSai a titolo di capitale in favore di Cronos Vita ammontano a euro 49,5 milioni.
Con efficacia in data 30 ottobre 2023, Eurovita SpA ha ceduto a Cronos Vita un compendio aziendale comprendente l'intero portafoglio polizze di Eurovita, posta in stato di liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023. Cronos Vita gestisce il run-off di tale portafoglio per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle Compagnie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse (o, subordinatamente al gradimento delle banche coinvolte nell'operazione, loro controllate).
Il termine previsto per il perfezionamento del trasferimento a favore delle Compagnie dei rami d'azienda è individuato in 24 mesi dalla suddetta data di efficacia della cessione a Cronos Vita del ramo d'azienda, salvo ritardi dovuti a oggettivi impedimenti di natura tecnica o autorizzativa. Si prevede, tuttavia, che le Compagnie definiscano entro l'esercizio 2024 gli accordi volti a individuare i compendi da trasferire e le relative condizioni, così da poter dare avvio all'iter autorizzativo e alle attività tecniche di dettaglio funzionali alla migrazione dei portafogli.
A decorrere dal 31 ottobre 2023, è venuto meno il provvedimento IVASS del 6 febbraio 2023 che aveva sospeso temporaneamente la facoltà di esercizio dei Riscatti da parte degli assicurati Eurovita. Per assicurare il buon esito dell'operazione e un bilanciamento dei relativi rischi e oneri tra le parti coinvolte, 30 banche, incluse le banche distributrici dei prodotti di Eurovita e talune banche di sistema, hanno dato la loro disponibilità, previo rilascio di apposite garanzie da parte di Eurovita stessa e, in subordine, dei suoi soci, a concedere finanziamenti alla compagnia per far fronte a parte dei riscatti anticipati afferenti alle polizze collegate alle gestioni separate distribuite dalle banche e incluse nel compendio aziendale.
In data 24 luglio 2023, UnipolSai ha provveduto all'integrale estinzione del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca del valore nominale originario di euro 400 milioni, attraverso il rimborso della quinta e ultima tranche di euro 80 milioni come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente.
In data 22 novembre 2023, l'agenzia di rating Moody's Investor Service ha confermato l'Insurance Financial Strength Rating di UnipolSai a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook Stabile), migliorando l'outlook da "Negative" a "Stable" dopo l'azione analoga realizzata sul rating del Paese. Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha considerato l'alta esposizione delle attività e passività di UnipolSai verso il Paese.
Nel corso della riunione del 7 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC SpA, preso atto che a seguito della cessione pro soluto e in blocco dell'intero portafoglio crediti in favore di AMCO – Asset Management Company SpA, intervenuta ai sensi dell'art. 58 del TUB in data 14 dicembre 2022, il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ex art. 106 del TUB non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB. Tale proposta è stata sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015. La cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari è stata perfezionata in data 11 dicembre 2023.
Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Strategico 2022-2024, in data 18 ottobre 2022 e 25 ottobre 2022 sono stati sottoscritti (per le società UnipolSai, UniSalute, Arca Assicurazioni e Siat) gli accordi sindacali che - in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i colleghi che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 2027 - sono articolati in tre fattispecie:
In proposito si precisa che le risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro dei predetti dipendenti sono avvenute con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà a far tempo da:
Complessivamente hanno, quindi, proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro n. 912 dipendenti.
L'accordo sindacale in parola prevedeva l'uscita anticipata dal lavoro di n. 800 dipendenti (oltre ad un maggior numero di adesioni fino ad un massimo del 10% in più del numero indicato), quindi, sono stati raggiunti gli obiettivi di Piano Strategico con riferimento a questa azione considerata strategica in termini di rinnovamento generazionale e riduzione dei costi.
Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.
Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile. Ad oggi hanno aderito al piano n. 9 dirigenti in UnipolSai e n. 1 dirigente nel Gruppo Una.
In termini di politiche e progetti, relativamente al Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo del 13 maggio 2016 - già modificato in data 8 giugno 2021 e scaduto il 31 dicembre 2021 – si informa che in data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.
Il 23 gennaio 2023, durante la presentazione ufficiale di Ducati della stagione 2023 del Campionato Mondiale MotoGP, si è rinnovata la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale, confermando per il settimo anno consecutivo il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.
Nel 2023 UnipolSai è tornata on-air con la campagna advertising multimedia "Sempre un passo avanti", volta a evidenziare la possibilità per il cliente di "scegliere veramente il futuro" attraverso UnipolSai, leader in Italia nell'assicurazione auto, con oltre 10 milioni di clienti e circa 4 milioni di connected car. Il concept creativo sottolinea, al contempo, l'autorevolezza, l'affidabilità e la vocazione innovativa di UnipolSai, grazie all'offerta di soluzioni assicurative combinate con servizi tecnologici all'avanguardia.
In data 8 giugno 2023, nell'ambito dell'evento di presentazione delle Finals 2023, UnipolSai ha annunciato il rinnovo della partnership del massimo campionato di basket anche per le stagioni 2023/2024 e 2024/2025. Un rinnovo che fa leva sulla notevole sinergia generatasi nel primo triennio di collaborazione 2020-2023 con efficaci risultati, in termini di visibilità, brand equity ed engagement, generati dalla Title Sponsorship sui diversi canali media e "on field" in tutte le piazze del campionato.
Agli Aquatics World Championships conclusisi il 31 luglio 2023 in Giappone le atlete e gli atleti azzurri della Federazione Italiana Nuoto, di cui UnipolSai è main sponsor, hanno conquistato 14 medaglie, risultato tra i più importanti raggiunti ad un mondiale da parte della Nazionale italiana, seppure inferiore al record di Budapest 2022. Da sottolineare, infatti, che in questa ventesima edizione dei campionati mondiali la Federazione Italiana Nuoto è l'unica delegazione che è riuscita a salire sul podio in tutte le discipline, di cui otto hanno garantito anche il pass olimpico per Parigi 2024.
Nel mese di agosto 2023 si è svolto il circuito di manifestazioni di nuoto Dominate the Water, di cui UnipolSai è main partner, ovvero una gara di due giornate in acque libere volta alla sensibilizzazione per la tutela del mare con format di competizione per ogni età e grado di preparazione. DTW nasce con la volontà di salvaguardare l'ambiente marino, promuovendo il nuoto in acque libere che in Italia è ancora poco praticato, unendo lo sport, la tutela del mare e la valorizzazione del territorio e lo sviluppo di una concreta green economy.
UnipolSai è il brand assicurativo più forte nella classifica di Brand Finance 2023 pubblicata nel mese di gennaio 2023, con un punteggio del Brand Strength Index di 86,3 su 100, che è valso una valutazione del marchio AAA. A determinare il riconoscimento, una scorecard bilanciata di metriche che valutano gli investimenti in marketing, l'equità degli stakeholder e le performance aziendali. Ad UnipolSai il merito di essere "uno dei brand assicurativi più apprezzati dagli italiani per la gamma di offerta e vicinanza ai propri Clienti in tempi finanziari difficili".
In data 7 febbraio 2023, l'Amministratore Delegato di UnipolSai, ha ricevuto il premio come Assicuratore dell'Anno agli Insurance Awards 2023 di Milano Finanza, il riconoscimento riservato alle eccellenze del settore assicurativo.
Durante il mese di giugno 2023, UnipolTech con UnipolMove e BeRebel sono stati protagonisti agli NC Award 2023, aggiudicandosi diversi premi, tra i quali il primo posto di UnipolTech nelle categorie "Viaggi, trasporti e turismo – Intrattenimento e tempo libero" e "Best Company 2023" e il primo posto di BeRebel per la campagna pubblicitaria olistica categoria "Banche e Assicurazioni".
Da sedici anni gli NC Awards costituiscono un punto di riferimento per tutto il panorama della comunicazione integrata in Italia, con una giuria composta da circa 30 manager provenienti da aziende di tutti i settori merceologici e top spender in comunicazione.
Nel corso del mese di giugno 2023, UnipolSai ha ottenuto due importanti riconoscimenti con il progetto Digital Green Index, testimoniando l'impegno della Compagnia nel promuovere la sostenibilità e l'innovazione nel settore assicurativo.
Il progetto Digital Green Index ha dimostrato come sia possibile realizzare canali digitali ecosostenibili e certificati, attraverso l'applicazione di una metodologia "green" di disegno, progettazione e realizzazione che porta ad una riduzione dello scoring energetico. L'innovativa metodologia è stata utilizzata per la prima volta nello sviluppo del sito GlassX per UnipolGlass che, dal punto di vista energetico, produce solo 0,75 tonnellate di CO2 all'anno, che corrisponde ad una riduzione del 29% rispetto alla media mondiale dei canali digitali. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Miglior Progetto ESG" all'Italy Insurance Forum Awards 2023, l'evento promosso da Insurance Club, la community di IKN Italy, che valuta le best practice nel mondo assicurativo in Italia.
A questo, è seguito il terzo posto nella categoria "Social, Sustainable & Responsible" al The Qorus-Accenture Innovation in Insurance Awards 2023, che valuta i progetti e le iniziative più innovative nel settore assicurativo a livello globale, a cui hanno partecipato 223 Compagnie di 43 Paesi.
Nel mese di agosto 2023 UnipolSai è stata riconosciuta da Standard Ethics come uno dei migliori esempi, a livello internazionale, di sostenibilità sociale ed ambientale. Il riconoscimento è avvenuto con la conferma del valore "EE+" (ovvero "molto forte") del SER (Corporate Standard Ethics Rating) e con il passaggio da "stabile" a "positivo" del suo outlook. È stato riconosciuto alla Società l'aver affrontato trasformazioni societarie, razionalizzazioni della struttura, innovazioni organizzative e tecnologiche in coerenza con le politiche ESG volontarie dell'Unione Europea, delle Nazioni Unite e dell'Ocse.
In data 13 settembre 2023 si è svolta la premiazione dei Think Award 2023, iniziativa IBM che celebra i migliori progetti nelle categorie Sostenibilità Ambientale, Sostenibilità di Business e Sostenibilità Sociale, che si sono distinti per l'innovatività delle soluzioni tecnologiche e la rilevanza dei risultati ottenuti. UnipolSai ha conquistato il premio nella categoria Sostenibilità di Business, per aver modernizzato l'infrastruttura tecnologica e adottato soluzioni software innovative a supporto della piattaforma integrata al servizio del cliente, che riveste un ruolo centrale nel modello di business del Gruppo Unipol.
Il 3 ottobre 2023, nell'ambito della terza edizione dell'Health Insurance Summit Awards, l'evento che celebra gli operatori del settore welfare, sanità integrativa e RC sanitaria che più si sono distinti nei loro ambiti, sono stati premiati due prodotti di Unisalute: "Unisalute al tuo fianco", per l'innovazione nell'offerta di soluzioni di protezione della salute dedicata alle diverse fasi della vita delle persone e "Unisalute studente", per l'innovazione dell'offerta in ambito bancassurance tramite una polizza sanitaria dedicata ai giovani.
UnipolSai è tra le prime compagnie assicurative al mondo e la quarta tra le compagnie multiramo europee per Total Shareholder Return (TSR o Remunerazione Complessiva per gli Azionisti) nel periodo quinquennale 2018-2022, secondo quanto emerso dallo studio "The 2023 Insurance Value Creators Report" elaborato da Boston Consulting Group nel mese di novembre 2023. Il TSR è una misura ampiamente utilizzata in ambito finanziario per valutare il rendimento complessivo dell'investimento nei titoli azionari di una società quotata nel corso del tempo. Si tratta di una rappresentazione completa dei benefici economici riscontrabili da parte degli azionisti e comprende due componenti chiave: da un lato, la variazione del prezzo azionario in una determinata finestra temporale (capital gain) e, dall'altro, l'ammontare dei dividendi distribuiti dalla società nello stesso intervallo di tempo (dividend yield). Nel caso di UnipolSai, il rendimento medio annuo così calcolato è risultato pari all'11% nel corso dei 5 anni, decisamente superiore rispetto alla media mondiale nel settore (4%). A contribuire in misura rilevante alla performance è stata in particolare la sostenuta capacità di distribuzione dei dividendi nel corso del periodo analizzato.
I valori economico-patrimoniali riferiti al 2023 sono redatti applicando, all'intero perimetro del gruppo, il principio contabile IFRS 9 in materia di strumenti finanziari e il principio contabile IFRS 17 in materia di contratti assicurativi in sostituzione dei previgenti IFRS 4 e IAS 39. I nuovi principi contabili, in vigore a partire dal 1° gennaio 2023, sono stati applicati retroattivamente anche ai dati riportati ai fini comparativi riferiti all'esercizio 2022 per consentire un confronto su basi omogenee. Si rimanda a quanto riportato nella sezione Nuovi principi contabili delle Note informative integrative per un'informativa circa gli effetti della transizione sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul conto economico e sul patrimonio netto del Gruppo.
Si precisa inoltre che, al fine di fornire una migliore rappresentazione dell'effettivo contributo ai risultati consolidati, e tenendo altresì in considerazione la significatività di tale attività su quella complessiva del Gruppo, le risultanze economiche e patrimoniali precedentemente attribuite al settore Immobiliare sono state allocate al settore Vita, qualora riferibili ad attività i cui rendimenti influenzino le prestazioni da erogare ai sottoscrittori di prodotti rivalutabili, e al settore Altre attività per la porzione residuale. La differente rappresentazione dell'informativa per settore è stata applicata retroattivamente ai dati dell'esercizio precedente presentati a fini comparativi.
Il Gruppo UnipolSai chiude l'esercizio 2023 con un utile netto consolidato pari a euro 766 milioni. Nel 2022 il Gruppo aveva realizzato un utile netto consolidato pari a euro 651 milioni, determinato secondo i principi contabili previgenti, sul quale si riflettevano oneri straordinari per un valore di circa euro 137 milioni al netto delle imposte (euro 789 milioni il risultato normalizzato).
I risultati 2022 sono stati influenzati, in negativo, dallo stanziamento del fondo di solidarietà per i dipendenti per un valore ante imposte di euro 199 milioni, di cui Danni euro 178 milioni e Vita euro 20 milioni. Il consuntivo 2022, rideterminato a fini comparativi in applicazione dei nuovi principi, sarebbe stato pari a euro 466 milioni (euro 604 milioni il risultato normalizzato).
Al 31 dicembre 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 15.060 milioni, in crescita (+10,4%) rispetto agli euro 13.645 milioni al 31/12/2022.
La raccolta diretta nel settore Danni, pari a euro 8.651 milioni, ha registrato una crescita del 4,2% rispetto agli euro 8.304 milioni raggiunti al 31/12/2022. A tale ammontare contribuiscono la compagnia UnipolSai Assicurazioni, che registra premi Danni per euro 6.952 milioni (+1,0%), e le altre principali compagnie del Gruppo. Tra queste si segnalano, in particolare:
Il comparto Auto risulta in aumento del 3,0% rispetto all'esercizio precedente, registrando premi pari a euro 4.006 milioni. La raccolta ha risentito positivamente di incrementi tariffari resisi necessari a fronte della crescita del costo dei sinistri provocata dalla sensibile ripresa dell'inflazione registrata nell'ultimo biennio, che ha impattato sia i costi di riparazione dei veicoli sia gli adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. Peraltro, la crescita dei premi è stata mitigata dagli effetti del successo registrato dalla proposizione alla clientela UnipolSai della possibilità di frazionare mensilmente il premio senza oneri aggiuntivi. In continuo sviluppo, inoltre, le garanzie accessorie comprese nel ramo Corpi Veicoli Terrestri che ha segnato una crescita del 6,0% rispetto al 2022.
Prosegue la positiva performance del comparto Non Auto, con premi pari a euro 4.645 milioni e una crescita del 5,2% rispetto al 31/12/2022, risultato al quale hanno contribuito tutti i principali rami di attività e tutti i canali di vendita del Gruppo.
Tutte le linee di business degli Ecosistemi hanno evidenziato performance positive.
L'Ecosistema Mobility registra euro 4.365 milioni di raccolta assicurativa (+3,0%). In tale ecosistema si è, inoltre, ulteriormente consolidata la crescita di UnipolRental che ha raggiunto uno stock di n. 136.000 contratti acquisiti
contro i n. 78.000 di fine 2022 beneficiando, a partire dal secondo semestre, della fusione per incorporazione della società SIFÀ (Società Italiana Flotte Aziendali). Il totale veicoli immatricolati al 31 dicembre 2023 è stato pari a n. 38.061, rispetto ai n. 23.377 dell'analogo periodo dello scorso anno.
L'Ecosistema Welfare ha riportato, nel 2023, una raccolta assicurativa pari a euro 1.772 milioni (+7,4%), con un incremento significativo dell'area Salute (+13,5%) mentre l'Ecosistema Property, con una raccolta assicurativa pari a euro 2.514 milioni, ha segnato una crescita del 4,0%.
Il combined ratio al 31 dicembre 2023 è pari al 98,2%. Il loss ratio è risultato pari al 71,5%, mentre l'expense ratio si è attestato al 26,7%. Sul loss ratio 2023 hanno influito gli eventi atmosferici riconducibili all'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e alle tempeste di vento e grandine sul Nord Italia di fine luglio. Si è trattato di eventi di portata eccezionale che manifestano la pericolosità dei cambiamenti climatici in atto a cui sempre di più il settore assicurativo dovrà fare fronte.
Dal 2023, con l'introduzione dei nuovi schemi di conto economico in seguito all'entrata in vigore del principio contabile IFRS17, il ratio viene calcolato con la seguente formula: 1 - (risultato servizi assicurativi/ricavi contratti assicurativi).
Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 671 milioni contro euro 711 milioni dell'esercizio 2022 determinato con i precedenti principi contabili (euro 889 milioni il risultato normalizzato) ed euro 596 milioni di risultato 2022 ricalcolato secondo i nuovi principi contabili (euro 775 milioni il risultato normalizzato).
Nel settore Vita, il Gruppo ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 6.409 milioni, in forte incremento (+20,0%), rispetto agli euro 5.341 milioni registrati nell'esercizio 2022 pur in un contesto di mercato ancora difficile per l'innalzamento generalizzato dei tassi di interesse e per il clima di incertezza creato anche dalla crisi di Eurovita, alla cui risoluzione ha contribuito il Gruppo Unipol. L'attività delle reti di vendita si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate, che ha consentito di raggiungere una raccolta netta positiva.
Molto forte la raccolta nel canale di bancassicurazione che con Arca Vita, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha registrato un aumento del 34,8% rispetto al 2022 (euro 2.554 milioni).
In crescita la capogruppo UnipolSai, che ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 3.811 milioni +12,3% sul 2022, cui ha contribuito l'acquisizione di contratti di nuovi fondi pensione.
Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 333 milioni contro euro 275 milioni dell'esercizio 2022 determinato con i precedenti principi contabili (euro 295 milioni il risultato normalizzato) ovvero euro 138 milioni ricalcolato secondo i nuovi principi contabili (euro 158 milioni il risultato normalizzato).
Il settore Altre Attività nel 2023 ha beneficiato della positiva performance del settore alberghiero rappresentato dal Gruppo UNA, che corona un anno di ripresa dei flussi turistici e del segmento MICE (convegni, viaggi di lavoro, ecc.) realizzando un fatturato di oltre euro 200 milioni e un utile netto pari a euro 25 milioni.
Il risultato ante imposte del settore Altre Attività è positivo per euro 16 milioni rispetto ai -65 milioni di euro al 31/12/2022 secondo i previgenti principi contabili e ai -42 milioni di euro ricalcolato con i nuovi principi contabili.
La gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato dell'incremento della redditività dei nuovi investimenti, focalizzati su titoli a elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio-rendimento complessivo.
La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto un rendimento pari al 3,8% degli asset investiti, di cui 3,4% da cedole e dividendi e 0,4% da realizzi e valutazioni. Lo stesso dato al 31/12/2022 calcolato con il principio contabile IAS 39 allora vigente era pari al 3,2%, di cui 3,3% legato alla componente cedole e dividendi.
Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2023, a euro 7.307 milioni (euro 6.733 milioni il patrimonio netto al 31/12/2022 ricalcolato secondo i principi contabili attualmente in vigore), di cui euro 7.026 milioni di pertinenza del Gruppo. La variazione intervenuta nel periodo ha beneficiato, oltre che del positivo risultato di periodo, anche della ripresa dei mercati finanziari.
L'indice di solvibilità individuale al 31 dicembre 2023 risulta pari al 313% (288% al 31/12/2022), al netto dei dividendi attesi.
Il Bilancio consolidato del Gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023 chiude con un risultato economico netto positivo pari a euro 766 milioni (positivo per euro 466 milioni al 31/12/2022: ricordiamo che il risultato era stato influenzato, in negativo, dallo stanziamento del fondo di solidarietà per i dipendenti per un importo, al netto del relativo effetto fiscale, pari a euro 137 milioni, di cui euro 123 milioni nel settore Danni ed euro 14 milioni nel settore Vita), al netto di imposte di competenza del periodo per euro 253 milioni.
Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 754 milioni (euro 500 milioni al 31/12/2022), di cui euro 514 milioni riferibili ai rami Danni (euro 416 milioni al 31/12/2022) ed euro 239 milioni riferibili ai rami Vita (euro 84 milioni al 31/12/2022).
Il settore Altre attività consuntiva un risultato pari a euro 13 milioni (-34 milioni di euro al 31/12/2022).
Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:
Di seguito si riporta una sintesi del Conto economico consolidato gestionale al 31 dicembre 2023 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita) e Altre Attività, comparati con i dati al 31/12/2022.
| Rami Danni | Rami Vita | Settore Assicurativo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
8.947 | 8.000 | 11,8 | 623 | 549 | 13,6 | 9.571 | 8.549 | 12,0 |
| Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
(9.029) | (6.985) | 29,3 | (376) | (322) | 16,5 | (9.405) | (7.307) | 28,7 |
| Risultato derivante da cessioni in riassicurazione |
247 | (162) | n.s. | (6) | (7) | (6,7) | 240 | (168) | n.s. |
| Risultato dei servizi assicurativi | 165 | 854 | (80,7) | 241 | 220 | 9,8 | 406 | 1.074 | (62,2) |
| Risultato degli investimenti* | 680 | (38) | n.s. | 1.311 | 923 | 42,1 | 1.991 | 885 | 125,1 |
| Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi |
(97) | 71 | n.s. | (1.191) | (910) | 30,9 | (1.289) | (840) | 53,5 |
| Risultato finanziario netto (esclusi interessi passivi su passività finanziarie) |
583 | 33 | n.s. | 120 | 13 | n.s. | 702 | 45 | n.s. |
| Altri proventi/oneri | 9 | (244) | n.s. | 6 | (64) | n.s. | 16 | (308) | n.s. |
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi passivi su passività finanziarie |
757 | 643 | 17,7 | 367 | 168 | 118,5 | 1.124 | 811 | 38,6 |
| Interessi passivi su passività finanziarie |
(86) | (46) | 85,4 | (34) | (30) | 12,8 | (120) | (77) | 56,7 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 671 | 596 | 12,5 | 333 | 138 | 141,6 | 1.004 | 734 | 36,7 |
| Imposte | (157) | (181) | (13,3) | (94) | (53) | 75,5 | (250) | (234) | 7,0 |
| Utile (perdita) attività operative cessate |
|||||||||
| Utile (perdita) consolidato | 514 | 416 | 23,7 | 239 | 84 | 183,4 | 754 | 500 | 50,7 |
| Utile (perdita) di Gruppo | |||||||||
| Utile (perdita) di Terzi |
* dato al netto degli interessi passivi su passività finanziarie
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| Totale Consolidato | Elisioni intersettoriali | Altre attività | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| var. % | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | var. % | 31/12/2022 | 31/12/2023 |
| 12,0 | 8.549 | 9.571 | |||||
| 28,7 | (7.307) | (9.405) | |||||
| n.s. | (168) | 241 | |||||
| (62,1) | 1.074 | 407 | |||||
| 132,6 | 863 | 2.007 | (44) | (46) | n.s. | 21 | 62 |
| 53,5 | (840) | (1.289) | |||||
| n.s. | 23 | 718 | (44) | (46) | n.s. | 21 | 62 |
| n.s. | (329) | 20 | 40 | 42 | (39,2) | (60) | (36) |
| 49,1 | 768 | 1.145 | (3) | (4) | n.s. | (39) | 26 |
| 66,4 | (76) | (126) | 3 | 4 | n.s. | (2) | (10) |
| 47,3 | 692 | 1.019 | n.s. | (42) | 16 | ||
| 11,9 | (226) | (253) | n.s. | 8 | (3) | ||
| 64,4 | 466 | 766 | n.s. | (34) | 13 | ||
| 418 | 700 | ||||||
| 48 | 66 |
Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato positivo per euro 754 milioni (positivo per euro 500 milioni al 31/12/2022), di cui euro 514 milioni riferibili ai rami Danni (euro 416 milioni al 31/12/2022) ed euro 239 milioni riferibili ai rami Vita (euro 84 milioni al 31/12/2022). Ricordiamo che il risultato al 31/12/2022 era stato influenzato, in negativo, dallo stanziamento del fondo di solidarietà per i dipendenti per un importo, al netto del relativo effetto fiscale, pari a euro 137 milioni (di cui Danni euro 123 milioni e Vita euro 14 milioni).
Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo, inclusi gli immobili ad uso proprio, ammontano, al 31 dicembre 2023, a euro 62.507 milioni (euro 58.152 milioni al 31/12/2022), di cui euro 13.654 milioni nei rami Danni (euro 14.390 milioni al 31/12/2022) ed euro 48.853 milioni nei rami Vita (euro 43.762 milioni al 31/12/2022).
Le Passività assicurative ammontano a euro 51.200 milioni (euro 47.327 milioni al 31/12/2022), di cui euro 13.585 milioni nei rami Danni (euro 12.772 milioni al 31/12/2022) ed euro 37.615 milioni nei rami Vita (euro 34.556 milioni al 31/12/2022).
Le Passività finanziarie ammontano a euro 13.489 milioni (euro 10.870 milioni al 31/12/2022), di cui euro 2.301 milioni nei rami Danni (euro 1.477 milioni al 31/12/2022) ed euro 11.188 milioni nei rami Vita (euro 9.392 milioni al 31/12/2022).
La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 15.205 milioni (euro 13.843 milioni al 31/12/2022, +9,8%). La raccolta Danni ammonta a euro 8.796 milioni (euro 8.502 milioni al 31/12/2022, +3,5%) e la raccolta Vita ammonta a euro 6.410 milioni (euro 5.341 milioni al 31/12/2022, +20%), di cui euro 2.237 milioni relativi ai prodotti di investimento (euro 2.170 milioni al 31/12/2022, +3,1%).
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp. % | var.% | ||||||
| Premi diretti rami Danni | 8.651 | 8.304 | 4,2 | |||||||
| Premi indiretti rami Danni | 145 | 198 | (26,8) | |||||||
| Totale premi rami Danni | 8.796 | 57,8 | 8.502 | 61,4 | 3,5 | |||||
| Premi diretti rami Vita | 4.172 | 3.170 | 31,6 | |||||||
| Premi indiretti rami Vita | 6,5 | |||||||||
| Totale premi rami Vita | 4.172 | 27,4 | 3.171 | 22,9 | 31,6 | |||||
| Totale prodotti di investimento Vita | 2.237 | 14,7 | 2.170 | 15,7 | 3,1 | |||||
| Totale raccolta Vita | 6.410 | 42,2 | 5.341 | 38,6 | 20,0 | |||||
| Raccolta complessiva | 15.205 | 100,0 | 13.843 | 100,0 | 9,8 |
La raccolta diretta ammonta a euro 15.060 milioni (euro 13.645 milioni al 31/12/2022, +10,4%), di cui euro 8.651 milioni di rami Danni (+4,2%) ed euro 6.409 milioni di rami Vita (+20%).
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp. % | var.% | |||||
| Raccolta diretta Danni | 8.651 | 57,4 | 8.304 | 60,9 | 4,2 | ||||
| Raccolta diretta Vita | 6.409 | 42,6 | 5.341 | 39,1 | 20,0 | ||||
| Totale raccolta diretta | 15.060 | 100,0 | 13.645 | 100,0 | 10,4 |
La raccolta indiretta Danni e Vita al 31 dicembre 2023 ammonta a complessivi euro 145 milioni (euro 199 milioni al 31/12/2022, -26,8%), quasi interamente costituita da rami Danni.
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp.% | Valori in milioni di euro var.% |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Premi indiretti rami Danni | 145 | 99,8 | 198 | 99,9 | (26,8) |
| Premi indiretti rami Vita | 0,2 | 0,1 | 6,5 | ||
| Totale premi indiretti | 145 | 100,0 | 199 | 100,0 | (26,8) |
I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 515 milioni (euro 543 milioni al 31/12/2022), di cui euro 494 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 524 milioni al 31/12/2022) ed euro 21 milioni nei rami Vita (euro 19 milioni al 31/12/2022). Gli indici di conservazione si mantengono sostanzialmente stabili sia nei rami Danni sia nei rami Vita.
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp. % | var. % | ||||
| Premi ceduti rami Danni | 494 | 95,9 | 524 | 96,5 | (5,8) | |||
| indice di conservazione rami Danni (%) | 94,4% | 93,8% | ||||||
| Premi ceduti rami Vita | 21 | 4,1 | 19 | 3,5 | 9,9 | |||
| Indice di conservazione rami Vita (%) | 99,5% | 99,4% | ||||||
| Totale premi ceduti | 515 | 100,0 | 543 | 100,0 | (5,3) | |||
| Indice di conservazione globale (%) | 96,0% | 95,3% |
L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.
I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 31 dicembre 2023 ammontano a euro 8.796 milioni (euro 8.502 milioni al 31/12/2022, +3,5%). I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 8.651 milioni (euro 8.304 milioni al 31/12/2022, +4,2%).
La ripartizione del lavoro diretto relativa ai principali rami, con le variazioni rispetto al 31/12/2022, è esposta nella seguente tabella:
Valori in milioni di euro
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp.% | var.% | |
|---|---|---|---|---|---|
| R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) | 3.059 | 35,4 | 2.994 | 36,1 | 2,2 |
| Corpi veicoli terrestri (ramo 3) | 947 | 10,9 | 894 | 10,8 | 6,0 |
| Totale premi Auto | 4.006 | 46,3 | 3.888 | 46,8 | 3,0 |
| Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) | 1.772 | 20,5 | 1.650 | 19,9 | 7,4 |
| Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 1.392 | 16,1 | 1.322 | 15,9 | 5,3 |
| R.C. generale (ramo 13) | 807 | 9,3 | 771 | 9,3 | 4,6 |
| Altri rami elementari | 674 | 7,8 | 674 | 8,1 | (0,0) |
| Totale premi Non Auto | 4.645 | 53,7 | 4.416 | 53,2 | 5,2 |
| Totale premi diretti Danni | 8.651 | 100,0 | 8.304 | 100,0 | 4,2 |
Nel corso del 2023 la raccolta diretta del Gruppo UnipolSai è risultata pari a euro 8.651 milioni (+4,2%). Nel ramo R.C. Auto la raccolta premi è di euro 3.059 milioni (+2,2%); In crescita anche il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a euro 947 milioni; in incremento la raccolta del comparto Non Auto con premi pari a euro 4.645 milioni (+5,2%).
Il tasso di sinistralità (loss ratio al netto della riassicurazione) è pari al 71,5%.
Come già indicato nei paragrafi precedenti, sul loss ratio 2023 hanno influito gli eventi atmosferici riconducibili all'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e alle tempeste di vento e grandine sul Nord Italia di fine luglio. Si è trattato di eventi di portata eccezionale che manifestano la pericolosità dei cambiamenti climatici in atto a cui sempre di più il settore assicurativo dovrà fare fronte.
Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C. Auto, registra un incremento del 40,5% principalmente per effetto del significativo aumento dei sinistri denunciati afferenti al ramo Malattia. Di seguito viene riportata la tabella con evidenza della variazione per ramo.
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var.% | |
|---|---|---|---|
| Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) | 446.992 | 353.804 | 26,3 |
| Infortuni (ramo 1) | 112.542 | 103.128 | 9,1 |
| Malattia (ramo 2) | 6.287.983 | 4.235.328 | 48,5 |
| Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 378.542 | 282.821 | 33,8 |
| R.C. Generale (ramo 13) | 90.737 | 86.476 | 4,9 |
| Altri rami elementari | 524.060 | 518.298 | 1,1 |
| Totale | 7.840.856 | 5.579.855 | 40,5 |
Per quanto riguarda il ramo R.C. Auto, dove si applica la convenzione CARD2 , nel 2023 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono n. 534.844 in calo dell'1,6% (n. 543.525 al 31/12/2022).
I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono n. 328.326 in aumento del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
I Card Gestionari sono n. 401.325 (comprensivi di n. 81.620 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia) in aumento del 3,4%. La velocità di liquidazione nel 2023 è stata del 77,9% contro il 78,7% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.
Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie sia debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2023 è pari a 85,4% (82,7% al 31/12/2022).
La variazione è spiegata in larga misura dall'entrata nel regime CARD, a partire dal 1°gennaio 2023, di alcune compagnie estere che, in precedenza, non aderivano al regime di risarcimento diretto. La diversa gestione dei sinistri comporta una riattribuzione fra sinistri No Card e Card.
L'expense ratio del comparto Danni risulta pari al 26,7%.
l combined ratio è risultato, al 31 dicembre 2023, pari al 98,2%.
2 Di seguito una sintetica descrizione dei termini utilizzati:
- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;
- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");
- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").
Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.
L'andamento al 31 dicembre 2023 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Premi emessi | Var. % | Investimenti | Passività Assicurative |
|||
| SETTORE ASSICURATIVO DANNI | ||||||
| UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA | 7.440 | 3,3 | 14.781 | 12.140 | ||
| ARCA ASSICURAZIONI SpA | 272 | 10,9 | 455 | 307 | ||
| DDOR NOVI SAD ADO | 114 | 10,6 | 102 | 81 | ||
| COMPAGNIA ASSICURATRICE LINEAR SpA | 216 | 12,2 | 382 | 317 | ||
| UNISALUTE SpA | 796 | 29,6 | 668 | 503 | ||
| SIAT SpA | 192 | 11,3 | 162 | 303 |
La raccolta diretta riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 6.952 milioni circa (euro 6.883 milioni al 31/12/2022, +1,0%), di cui euro 3.701 milioni nei rami Auto (euro 3.621 milioni al 31/12/2022, +2,2%) ed euro 3.250 milioni nei rami Non Auto (euro 3.263 milioni al 31/12/2022, -0,4% circa).
Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti al 31 dicembre 2023 ammontano a euro 7.440 milioni (+3,3%).
Nel comparto Auto, gli interventi di recupero della marginalità del ramo R.C.Auto, effettuati a partire dalla fine del 2022, hanno permesso una significativa inversione del trend di calo del premio medio che ha caratterizzato il comparto negli ultimi 10 anni. La risalita del premio medio, accelerata nel secondo semestre del 2023, ha garantito l'incremento della raccolta che, al netto dell'effetto del frazionamento mensile, si sarebbe attestata su un valore superiore di crescita. La crescita della raccolta riguarda sia il comparto delle polizze singole, per effetto dell'incremento del premio medio, sia il comparto flotte, dove ha pesato l'incremento del parco assicurato di alcuni clienti rilevanti. Il graduale ritorno ad una normalità post-pandemica ha mantenuto un certo vantaggio in termini di frequenza sinistri, che segna una riduzione rispetto al 2022, con conseguente decremento del numero e del costo sinistri, nonostante l'incremento del costo medio derivante dalle spinte inflazionistiche e dai recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di microlesioni e quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali. La ripresa del premio medio ed il miglioramento della frequenza sinistri hanno determinato il miglioramento del risultato tecnico del ramo.
Per quanto riguarda il ramo Corpi Veicoli Terrestri, la raccolta premi 2023 è significativamente influenzata dall'effetto del nuovo frazionamento mensile. Inoltre, l'incremento della raccolta premi è determinato in maniera significativa dall'aumento del premio medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Eventi Naturali, Kasko, Collisione ed Eventi Sociopolitici. Il numero dei sinistri e costi risulta in crescita in parte per una graduale ripresa della frequenza sinistri, accompagnata da una crescita di costo medio che sta coinvolgendo alcune garanzie ma, soprattutto, a causa degli eventi climatici, alluvionali e grandinigeni, che hanno coinvolto pesantemente il ramo e ne hanno determinato il negativo saldo tecnico.
Tra le azioni realizzate nel corso del 2023, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, si ricorda il progetto Telematica, avviato in collaborazione con UnipolTech, volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili. In ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto, da fine giugno 2023, sono state integrate anche in Liquido le informazioni dei dati telematici presenti nella piattaforma Unico, al fine di dare al liquidatore più informazioni disponibili direttamente sullo strumento di liquidazione, per ogni sinistro che ne dispone. Sono inoltre in costante miglioramento anche i modelli predittivi della responsabilità del sinistro al fine di migliorare la verifica, da parte del liquidatore, di coerenza tra quanto dichiarato e l'effettiva dinamica dell'evento; tali modelli, da fine 2023, son stati ulteriormente perfezionati con l'introduzione di features geospaziali che incrementano ulteriormente l'accuratezza delle predizioni. Continua l'ottimizzazione del processo di gestione dei sinistri in Real Time, che prevede l'apertura del sinistro a partire dal crash rilevato dai dati della scatola nera, avviando contestualmente il primo contatto con l'assicurato e anticipando la fase di raccolta delle informazioni.
Nel 2023 è stato migliorato il tool "Lorentz" di rilevazione dell'intensità degli eventi atmosferici, inizialmente focalizzato sull'intensità delle precipitazioni (fino alla grandine) e ora arricchito con ulteriori mappe che rappresentano anche la presenza e l'intensità di fenomeni ventosi ed esondazioni dei corsi d'acqua. Questi dati,
associati con quelli della telematica, concorrono all'ottimizzazione della gestione dei sinistri, in termini di velocità e accuratezza di determinazione della dinamica e della colpa, nonché alcontenimento del costo medio.
A fine 2023, la copertura inerente i CPM e gli SPM è garantita rispettivamente da 83 e da 413 punti sul territorio. Il CPM (Centro Perizia Medica) è un servizio offerto al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), al quale viene data la possibilità di effettuare la visita medico-legale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. È stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite potenziando il servizio di contatto del cliente e introducendo l'utilizzo di un'agenda elettronica. Oltre ai CPM dislocati all'interno degli uffici di Liquidazione Territoriale, a copertura di zone particolarmente vaste o con un'incidenza elevata di visite, UnipolSai si avvale dell'istituito del SPM (Servizi di Prenotazione Medica) dove la prestazione è erogata, invece, direttamente presso lo studio medico del fiduciario presso il quale si reca anche il liquidatore. Al fine di migliorare la customer experience mediante l'offerta di servizi innovativi, è stata implementata all'interno dell'APP UnipolSai la possibilità di prenotazione diretta presso i CPM e i SPM.
Nel corso del 2023, sono continuati una serie di interventi per ottimizzare la gestione di sinistri con lesioni, attraverso la realizzazione di diversi tool e procedure, che hanno rafforzato l'uso dei dati per identificare tipologia/gravità delle lesioni e ottimizzato il percorso di gestione della lesione e della riservazione (prima per i sinistri R.C.Auto e dalla seconda metà del 2023 anche per i sinistri R.C.G. -Infortuni). Riorganizzata anche la rete di Liquidazione Territoriale Auto che ha visto la creazione di un pool di liquidatori specializzati nella gestione dei sinistri con lesioni. È continuata anche nel 2023 la riorganizzazione della rete medica fiduciaria, inserendo circa 100 nuovi medici under 40 per generare il turnover necessario a rinnovare anche le procedure di gestione dei sinistri con lesioni.
È inoltre continuata l'attività di miglioramento dei criteri adottati per l'individuazione delle frodi per garantire un sistema di contrasto ai fenomeni fraudolenti adeguato attraverso l'evoluzione del Motore Antifrode e della piattaforma creata per la gestione dei grafi relazionali, che consente di individuare la correlazione tra eventi e soggetti ed effettuare ricerche avanzate in maniera agevolata, allo scopo di supportare le indagini.
Infine, nel corso del 2023 è stato rivisto il modello di gestione delle rivalse intervenendo sulla parte di identificazione e incasso delle stesse e sull'evoluzione del modello di business per garantire un miglioramento continuo dei risultati per UnipolSai.
Nel comparto Non Auto, la riduzione dei premi Malattia, già registrata nel corso del primo semestre, è dovuta al consolidamento del progetto UniSalute 2.0 che prevede l'accentramento del portafoglio malattia su UniSalute, compagnia specialistica del Gruppo. L'effetto di riduzione si ha principalmente sui Fondi Agricoli caratterizzati da un volume di incassi significativo, mentre sul portafoglio retail la diminuzione si sta confermando più graduale.
Il ramo Infortuni chiude l'esercizio 2023 con la raccolta premi in flessione. Tale fenomeno risulta particolarmente evidente in ambito retail dove le difficoltà prodotte dal contesto macroeconomico, insieme all'elevato tasso d'inflazione, hanno provocato una significativa contrazione della capacità di spesa assicurativa. Tutto ciò si è riflesso, per i clienti, in un sempre più frequente ricorso al pagamento mensilizzato dei premi sui prodotti standardizzati che determina un rallentamento dei flussi di cassa in entrata, oltre alla rinuncia a tutte quelle coperture assicurative, come le polizze che coprono gli infortuni della circolazione, il cui possesso non viene valutato come prioritario.
Per contro, si registra un lieve aumento della raccolta premi nel ramo Altri Danni ai Beni, legato in particolare al comparto Edilizia che mantiene un trend di crescita dovuto all'incremento dei premi delle polizze a copertura degli appalti pubblici soprattutto in ambito PNRR, oltre all'aumento della raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile Diversi, diffuso tra i diversi settori fatta eccezione per gli Enti Pubblici e per quei settori con attività legate alle asseverazioni per il Superbonus 110%. Da segnalare che nel 2023 si conferma la crescita nella raccolta premi Merci Trasportate, positivamente influenzata dalle azioni di sviluppo commerciale e dalle sinergie con gli altri rami.
Per quanto riguarda la Riparazione Diretta Rami Elementari (RE), è in corso il progetto relativo alla creazione di un network di artigiani, con la creazione di UnipolHome, per favorire il passaggio del modello di Riparazione Diretta RE attuale ad uno più strutturato, con presidio completo di Compagnia. L'obiettivo ultimo dell'azione è il conseguimento dei benefici in termini di costo e servizio sulla liquidazione Property.
La revisione delle Customer Journey dei clienti, che subiscono un sinistro Auto o Property, è un'altra delle priorità del Piano Strategico in essere. In maniera personalizzata, attraverso i dati del cliente e i dati digitali raccolti durante e dopo il sinistro, grazie all'impiego delle nuove tecnologie, si stanno impostando interventi che garantiranno un'esperienza multicanale, semplice, veloce ed al passo con i tempi, incidendo così sia sul contenimento del costo medio sia sulla reputazione di UnipolSai.
Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2023 pari a circa euro 66 milioni (euro 40,8 milioni al 31/12/2022), raggiungendo una raccolta premi diretta di euro 272,2 milioni (+10,9%). Nello specifico, si rileva un
incremento sia nel comparto Non Auto (+10,3%), sia nel comparto Auto (+13,5%), mentre il comparto Protezione rimane sostanzialmente stabile. La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2023, raccoglie il 99,1% dei premi danni totali (in linea con il 2022, in cui era pari al 99%). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari all'11% circa rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa euro 269,7 milioni.
Con riferimento al comparto Auto, per far fronte all'incremento dei risarcimenti del danno non patrimoniale riguardante le lesioni di lieve entità stabilito con Decreto del MISE dell'8/6/2022, e ai crescenti costi di riparazione dei veicoli dovuti alle dinamiche inflattive che incidono in particolare sui prezzi della componentistica, sono stati effettuati alcuni interventi volti ad incrementare la tariffa.
Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta (internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2023 un utile pari a euro 10,8 milioni in crescita rispetto al 31/12/2022 (euro 10,2 milioni). La raccolta premi lorda complessiva, pari a poco meno di euro 216 milioni, è in crescita rispetto al 2022 (euro 192,6 milioni). La partnership per la vendita di garanzie Assistenza per la Casa con Hera, multiutility italiana con sede a Bologna, nel 2023 ha registrato premi contabilizzati pari a circa euro 1,5 milioni (euro 1,9 milioni al 31/12/2022). Positivo anche l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per circa euro 10,5 milioni (euro 7,3 milioni al 31/12/2022). Il nuovo prodotto "Berebel Autovetture", in collaborazione con Berebel, nel 2023 ha registrato premi per circa euro 7 milioni. Alla fine dell'esercizio 2023 i contratti in portafoglio sono prossimi alle 684 mila unità (-1,9%), in moderato calo rispetto allo sviluppo di portafoglio sperimentato negli ultimi anni.
DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 31 dicembre 2023 positivo per circa euro 4,2 milioni (contro un risultato totale al 31/12/2022, negativo per circa 0,3 milioni di euro), nonostante il contributo negativo del comparto Danni al risultato tecnico a causa del consistente impatto di eventi catastrofali e di eventi una tantum verificatisi nel corso dell'anno. La raccolta premi complessiva è in crescita e si attesta a euro 134,1 milioni al 31 dicembre 2023 (di cui euro 113,9 milioni nel settore Danni) contro gli euro 121,7 milioni al 31/12/2022 (di cui euro 103 milioni nel settore Danni). Il contesto di mercato del settore assicurativo serbo rimane caratterizzato da un'intensa concorrenza nei segmenti Grandi Clienti e Rami Auto, favorita dal relativo sottosviluppo rispetto ai mercati assicurativi europei più avanzati, anche se è attualmente in corso un graduale progresso.
Incontra registra un utile al 31 dicembre 2023 pari a circa euro 25 milioni (utile pari a circa euro 31 milioni al 31/12/2022), con una raccolta premi in diminuzione del 16% circa rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 154,4 milioni alla fine del 2022 a euro 129,3 milioni al 31 dicembre 2023, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Si ricorda che in data 30 novembre 2023 ha avuto efficacia la cessione da parte di UnipolSai ad UniCredit S.p.A. della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni. Per maggiori informazioni in merito si rimanda alla sezione "Informazioni sui principali eventi dell'esercizio".
SIAT ha evidenziato nel 2023 un utile pari a euro 5,8 milioni (euro 5,4 milioni al 31/12/2022). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita dell'11,3% circa e pari a euro 192 milioni (euro 173 milioni al 31/12/2022). In particolare, per quanto riguarda il settore Corpi, l'aumento della produzione è da ricondursi in parte ai sovrapremi incassati a seguito del permanere della guerra tra Russia e Ucraina e in parte al rinnovo di alcune flotte, tra cui MSC, di importo elevato. Estremamente limitati sono stati gli affari di nuova acquisizione anzi, complessivamente, il numero delle flotte in portafoglio è in diminuzione rispetto allo scorso anno. L'aumento della raccolta premi del comparto Merci è da attribuirsi in buona parte, oltre al protrarsi del conflitto russo – ucraino, all'apporto dei premi addizionali relativi ai rischi guerra e scioperi per viaggi in partenza dal Mar Nero, nonché alla sottoscrizione di nuovi affari, allo sviluppo del mondo digital e all'incremento del valore di mercato delle materie prime, con conseguente aumento dei premi relativi alle polizze commodities. Inoltre, con l'obiettivo di una maggiore diversificazione del portafoglio, tale settore continua a ricercare e sviluppare (mediante intermediari medio piccoli) affari con clienti appartenenti alla piccola – media impresa, normalmente più remunerativi e, quindi, con una buona profittabilità attesa.
UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 38,7% (10,6% al 31/12/2022). La raccolta premi complessiva (inclusiva del lavoro indiretto) è pari a euro 796,2 milioni (euro 614,3 milioni al 31/12/2022), in crescita del 29,6%. Sul versante della sinistralità, nel ramo Malattia i sinistri pagati nell'esercizio risultano pari a euro 474,7 milioni, in aumento rispetto al 2022 (+19,6%), mentre nel ramo Infortuni i sinistri pagati nell'esercizio ammontano a euro 5 milioni (+19%). L'incremento è attribuibile, oltre all'aumento della sinistralità del portafoglio corporate, anche all'incidenza dei sinistri dei canali retail e PMI e bancassurance. L'esercizio 2023 evidenzia un utile di euro 71,9 milioni,
in crescita rispetto a euro 64,1 milioni rilevati alla fine del 2022. In questo contesto, la produzione del 2023 ha evidenziato, in particolare, nuove acquisizioni tra cui Fondo Trasporto Pubblico Locale, Ferservizi (Gruppo Ferrovie dello Stato), Caspop (Cassa di Assistenza del Gruppo Banco Popolare), Asdep (Associazione Nazionale per l'Assistenza Sanitaria dei dipendenti degli Enti Pubblici), Enav, Arera, riforme su un numero significativo di piani sanitari già in portafoglio, come ad esempio Fondo Sanilog, Fondo Sanedil, Fondo Fasda, Fideuram, Italo, Abbvie e infine incremento della popolazione assicurata nei principali Fondi di settore.
Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire da febbraio 2023, la commercializzazione del nuovo dispositivo Unibox Smart Drive, una nuova soluzione telematica che per il corretto funzionamento prevede l'interazione via bluetooth tra il dispositivo da posizionare in autonomia sul parabrezza ed una specifica App da installare sullo smartphone. Oltre ai servizi legati alla sicurezza a bordo del veicolo, con la rilevazione di incidente stradale superiore ad una certa entità e il conseguente invio dei soccorsi, con l'App è prevista anche la possibilità di monitorare i livelli di CO2 ed il carburante risparmiato durante l'anno in virtù dello stile di guida adottato. L'iniziativa, inserita all'interno della direttrice Data Driven Omnichannel Insurance del Piano "Opening New Ways", valorizza l'uso diffuso ed evoluto di Data e Analytics per consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva della Compagnia, attraverso un prodotto assicurativo estremamente innovativo.
Nell'esercizio 2023, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tariffaria, in continuità con la manovra già avviata a fine 2022, con l'obiettivo di perseguire l'eccellenza tecnica nei rami Danni Auto e di garantire adeguati livelli di sviluppo e marginalità. A partire dal mese di settembre 2023, viene utilizzato il nuovo indicatore Customer Life Time Value (CLTV), al fine di valutare il valore prospettico di ogni cliente analizzando sia la marginalità che genera con le polizze in suo possesso, sia la sua retention, sia la sua propensione ad acquistare altre polizze in futuro: i clienti con CLTV più elevato potranno usufruire di aumenti R.C. Auto più ridotti.
Per quanto concerne il comparto Non Auto, nell'esercizio 2023, UnipolSai ha ampliato la gamma di prodotti dedicati alla protezione delle aziende. Il mese di gennaio ha visto il lancio di UnipolSai Condominio Più, la soluzione in grado di rispondere con flessibilità ai bisogni di contesti condominiali differenti grazie ad un'offerta modulabile e componibile. Sempre nel mese di gennaio 2023, è stato presentato il nuovo prodotto Scudo Cyber, il primo prodotto cyber stand alone che completa la gamma di coperture digitali rivolte a piccole e medie imprese, agli studi professionali e al terzo settore, e offre la possibilità di personalizzare ogni copertura in funzione delle specifiche esigenze del cliente. Include anche il servizio di Pronta Ripresa, che permette di avvalersi dell'intervento del Cyber Incident Response Team per limitare o evitare l'aggravamento del danno, senza nessun anticipo o franchigia.
A partire dal 12 aprile 2023, si segnala il nuovo prodotto UnipolSai Focus Commercio, destinato alle attività commerciali e di servizi, che offre coperture dedicate agli autoriparatori, alle stazioni di servizio e al mondo della ristorazione; sono previste anche coperture assicurative per gli studi professionali e di consulenza. La novità principale del prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni, articolate in un'offerta base più snella e quindi più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e aggiuntive.
Dal 29 settembre 2023 è da menzionare, inoltre, il nuovo prodotto UnipolSai Focus Impresa, destinato alle piccole e medie imprese per i rischi connessi allo svolgimento dell'attività imprenditoriale a carattere industriale, artigianale e ai titolari di imprese edili. La novità principale del nuovo prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni articolate in un'offerta base più snella e più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e condizioni aggiuntive che consentono di costruire un pacchetto completo, secondo le esigenze dell'azienda assicurata. Tra le importanti novità si segnala l'inserimento della Sezione Danni Ambientali, mettendo a disposizione dell'assicurato - tramite il Consorzio denominato "Pool ambiente" - il know-how e la consulenza di esperti professionisti del settore ambientale, come consulenti tecnici e società di bonifica e di pronto intervento.
Nei primi mesi del 2023 sono state rilasciate sul sito di UniSalute due nuove polizze, UniSalute Donna e UniSalute Uomo, che vanno ad aggiungersi all'offerta di soluzioni sanitarie on line dedicate a persone e famiglie. I due nuovi prodotti si rivolgono a donne e uomini tra i 14 e gli 80 anni e offrono numerose prestazioni: oltre al ricovero, il rimborso dei ticket e le tariffe agevolate, sono previsti dei pacchetti di prevenzione comuni ad entrambi (ad esempio cardiovascolare, oculistica, dermatologica) e altri più specifici, come la prevenzione ginecologica e senologica per UniSalute Donna, e quella urologica per UniSalute Uomo.
A gennaio 2023 l'offerta di soluzioni individuali di UniSalute si è arricchita di due nuovi prodotti nell'ambito della gamma di polizze proposte attraverso questo canale: UniSalute Sanicard Rinnovo Garantito e UniSalute Invalidità.
La prima è una polizza innovativa che permette di proteggere la salute anno dopo anno fino agli 80 anni di età, indipendentemente dal variare delle proprie condizioni. La seconda, grazie a un'indennità abbinata a coperture di assistenza, tutela la serenità dell'assicurato e della sua famiglia in caso di gravi malattie che pregiudichino la capacità lavorativa.
Con riferimento alla controllata Arca Assicurazioni, da inizio gennaio è stato reso disponibile per la commercializzazione il nuovo prodotto a premio unico anticipato Ama&Proteggi – Benvenuto a casa, che offre una copertura del fabbricato adibito ad abitazione civile dai rischi derivanti da incendio, fulmine, esplosione, scoppio, eventi atmosferici ed eventi sociopolitici. Inoltre, da maggio 2023 è stato reso disponibile il prodotto a premio annuo Ama&Proteggi - Casa a modo tuo, che offre la possibilità di adattare e scegliere le coperture assicurative. Inoltre, al fine di renderlo più rispondente alle esigenze della clientela, il prodotto permette di assicurare fino a 3 abitazioni e di acquistare la nuova copertura contro i rischi catastrofali da alluvione, inondazione e allagamento, che va ad affiancare la garanzia terremoto già presente nei prodotti a catalogo. Infine, con riferimento al comparto Protezione, dal primo gennaio è stato operato un restyling dei prodotti della gamma Salva Prestito e, a fine anno, dei prodotti della gamma Salva Mutuo e del prodotto Arca Valore Impresa CPI.
Dal 21 febbraio 2023 è in commercio il nuovo prodotto Casa e Famiglia di Compagnia Assicuratrice Linear, nato dalla necessità di offrire coperture che potessero soddisfare nuove esigenze dei clienti, ampliando il catalogo prodotti. Casa e Famiglia ha una struttura modulabile ed altamente personalizzabile in base ai bisogni del cliente e prevede coperture a protezione: della casa, del patrimonio e della persona. Viene venduto sia attraverso il sito di Linear, mediante navigazione autonoma, sia attraverso chiamata al call center, ed è acquistabile unicamente con carta di credito.
La raccolta Vita (diretta e indiretta) ammonta complessivamente a euro 6.410 milioni (euro 5.341 milioni al 31/12/2022, +20%).
La raccolta diretta, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, è composta come segue:
| Valori in milioni di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp.% | var.% | |
| Totale raccolta | |||||
| I - Assicurazioni sulla durata della vita umana | 3.986 | 62,2 | 2.878 | 53,9 | 38,5 |
| III - Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato | 466 | 7,3 | 946 | 17,7 | (50,7) |
| IV - Malattia | 14 | 0,2 | 14 | 0,3 | 2,2 |
| V - Operazioni di capitalizzazione | 151 | 2,4 | 199 | 3,7 | (24,1) |
| VI - Fondi pensione | 1.792 | 28,0 | 1.304 | 24,4 | 37,4 |
| Totale raccolta diretta rami Vita | 6.409 | 100,0 | 5.341 | 100,0 | 20,0 |
| - di cui Prodotti di investimento | 2.237 | 2.170 | 22,2 |
UnipolSai Assicurazioni, pur nell'attuale difficile contesto economico, ha mantenuto la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare.
Al 31 dicembre 2023 UnipolSai gestisce complessivamente n. 28 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 22 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 5.834 milioni (di cui euro 5.187 milioni con garanzia). Al 31/12/2022 UnipolSai gestiva n. 23 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 18 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 4.390 milioni (di cui euro 3.811 milioni con garanzia).
Con riferimento ai Fondi Pensione Aperti, il Gruppo al 31 dicembre 2023 gestisce n. 2 fondi pensione aperti (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) che alla stessa data contano un totale di n. 41.337 iscritti ed un patrimonio complessivo di circa euro 953 milioni. Al 31/12/2022 i medesimi Fondi presentavano un patrimonio complessivo di euro 881 milioni ed un numero totale di aderenti pari a n. 41.103 unità.
L'andamento al 31 dicembre 2023 delle principali società del Gruppo è sintetizzato nella seguente tabella:
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Premi emessi | Var. % | Investimenti | Passività Assicurative |
|
| SETTORE ASSICURATIVO VITA | ||||
| UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SpA | 3.811 | 12,3 | 34.044 | 25.587 |
| di cui Prodotti di investimento | 1.936 | 58,6 | ||
| ARCA VITA SpA + AVI | 2.554 | 34,8 | 14.804 | 11.570 |
| di cui Prodotti di investimento | 292 | (51,0) | ||
| BIM VITA SpA | 25 | (29,8) | 564 | 421 |
| di cui Prodotti di investimento | 9 | (35,6) |
UnipolSai ha raccolto premi del lavoro diretto per euro 1.875 milioni (euro 2.172 milioni 31/12/2022, -13,7%), a cui si aggiungono prodotti finanziari per euro 1.936 milioni (euro 1.221 milioni al 31/12/2022).
Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 5,1% rispetto all'esercizio 2022, mentre la raccolta delle polizze collettive segna un incremento del 27,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'acquisizione dei nuovi fondi pensione di ramo VI (+37,6%). La crescita della raccolta complessiva interessa in particolare i premi unici (+15,6%).
In un contesto di mercato sfavorevole, si segnala, oltre all'ottimo risultato del ramo VI, la raccolta in crescita del ramo I (+5,6%) e l'incremento della raccolta di ramo IV (+1,9%).
Il decremento dei premi di prima annualità rispetto all'esercizio precedente (-18,8%) è attribuibile principalmente alla diminuzione dei premi relativi al ramo I (-16,7%).
BIM Vita registra un risultato economico al 31 dicembre 2023 positivo pari a euro 1,7 milioni (euro 1,5 milioni al 31/12/2022). In termini di raccolta, i premi ammontano a circa euro 15 milioni (circa euro 21 milioni al 31/12/2022, -25,9%). Il volume degli investimenti si è attestato a euro 564 milioni (euro 581 milioni al 31/12/2022).
Il canale di bancassicurazione del Gruppo Arca (Arca Vita e Arca Vita International) ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) per euro 2.554 milioni (euro 1.894 milioni al 31/12/2022), in crescita rispetto allo scorso anno, attribuibile principalmente ai prodotti di ramo I. In considerazione dei mutati scenari di mercato, caratterizzati da tassi sensibilmente più elevati rispetto agli anni precedenti e dal trend relativo ai riscatti in deciso rialzo, Arca Vita ha sostenuto la raccolta di ramo I, tramite campagne che hanno favorito la Nuova Produzione di prodotti tradizionali, non prevedendo per il 2023 un plafond di collocamento per i prodotti multiramo. Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di euro 14.804 milioni (euro 12.584 milioni al 31/12/2022). Il risultato economico di Arca Vita, al netto dei dividendi incassati da società controllate, è positivo per euro 59,8 milioni (in decrescita rispetto a euro 61,1 milioni rilevati al 31/12/2022), così come quello di Arca Vita International, che registra un utile pari a circa euro 0,9 milioni (euro 0,5 milioni al 31/12/2022).
Nel corso del primo semestre 2023, è stata commercializzata una nuova versione del prodotto di investimento di ramo I UnipolSai Investimento Garantito. Il restyling del prodotto prevede una versione Base aperta a tutti i clienti e una versione Fidelity dedicata al reinvestimento di somme derivanti da liquidazioni di prestazioni derivanti da altri contratti di assicurazione. La nuova versione di prodotto prevede un aggiornamento della struttura dei costi sul premio, della commissione di overperformance e della garanzia finanziaria, riconosciuta solo in caso di morte o alla scadenza.
A partire dal mese di aprile, è stata lanciata sul prodotto una campagna, rivolta ai clienti che portano nuova liquidità, che prevede uno sconto sulla commissione di gestione.
All'inizio del secondo semestre 2023, è stato commercializzato il nuovo prodotto individuale UnipolSai Rendita nelle due forme di rendita immediata vitalizia e di rendita immediata con controassicurazione ad ulteriore integrazione dell'offerta.
Nel mese di luglio 2023 è stato effettuato il restyling del prodotto a premio unico multiramo Investimento GestiMix. Il nuovo prodotto mantiene le stesse caratteristiche tecniche del precedente ad eccezione della sostituzione della Gestione separata di riferimento con "PlusValore UnipolSai" di nuova istituzione. Anche per questo prodotto, unitamente al prodotto multiramo Investimento MixSostenibile, a partire da luglio sono iniziate campagne commerciali che prevedono, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione per la parte riferita alla sola Gestione separata.
A partire dal mese di ottobre 2023 è stata commercializzata una nuova versione del prodotto Investimento Garantito, in cui è stata modificata la Gestione Separata di riferimento e sono stati azzerati i costi in percentuale nella versione da reinvestimento. Contestualmente all'avvio della nuova versione di prodotto, è iniziata una campagna commerciale che prevede, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione di gestione.
Sempre dal mese di ottobre 2023, è stato aggiornato il prodotto Previdenza Futura (piano pensionistico individuale) prevedendo per gli aderenti fino al giorno prima del compimento dei 26 anni una riduzione dei caricamenti percentuali sui versamenti effettuati a partire dal 18 ottobre 2023.
Nel mese di ottobre inoltre è partita la commercializzazione di una nuova versione del prodotto di capitalizzazione, Investimento Capital, aperta a tutti i clienti. Le principali novità introdotte riguardano la riduzione dei caricamenti, l'introduzione dei versamenti aggiuntivi, la revisione della commissione di gestione e l'aggiornamento delle penali di riscatto. Contestualmente all'uscita del prodotto, è iniziata una campagna che prevede una riduzione della commissione di gestione per i clienti che portano nuova liquidità.
A partire da febbraio 2023, la controllata Arca Vita ha lanciato una soluzione assicurativa composta da due prodotti che offrono una copertura a tutela del finanziamento in caso di premorienza (TCM) e una copertura in caso di perdita di autosufficienza (LTC). Quest'ultimo prodotto rappresenta la prima offerta realizzata dalla Compagnia nel ramo IV (assicurazioni malattia a lungo termine).
Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2022, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2023 è avvenuto in continuità con quello in scadenza. A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:
Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Tutela Giudiziaria e di parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.
Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2023 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche tre coperture proporzionali per le garanzie LTC, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.
Valori in milioni di euro
Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Altre attività:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var.% | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture | 5 | 5 | 11,5 | |||
| Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari |
47 | 13 | n.s. | |||
| Risultato finanziario netto | 52 | 18 | 183,5 | |||
| Altri ricavi | 429 | 264 | 62,5 | |||
| Altri costi (*) | (465) | (324) | 43,7 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 16 | (42) | n.s. |
(*) Include Spese di gestione, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri, Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e immateriali, Altri oneri/proventi di gestione
Il risultato ante imposte al 31 dicembre 2023 è positivo per euro 16 milioni (-42 milioni di euro al 31/12/2022).
Le voci Altri ricavi e Altri costi includono, oltre alle componenti economiche caratteristiche delle società operanti nel settore alberghiero e sanitario meglio specificate di seguito, anche i ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazione di servizi resi e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.
Al 31 dicembre 2023 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 585 milioni) ammontano a euro 2.085 milioni (euro 1.977 milioni al 31/12/2022).
Le Passività Finanziarie ammontano a euro 271 milioni (euro 212 milioni al 31/12/2022).
Per quanto concerne il settore alberghiero, l'esercizio 2023 mostra un significativo miglioramento rispetto allo scorso anno. I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 31 dicembre 2022 di circa il 40% (da euro 149 milioni a euro 208 milioni). Al 31 dicembre 2023 risultavano 33 strutture in gestione diretta: da segnalare l'acquisizione, nel corso del 2023, della gestione dell'Hotel Galles a Milano e il primo esercizio annuale completo per Unahotels Trastevere, di nuova apertura. L'esercizio 2023 si è chiuso con un utile pari a euro 25,3 milioni, al di sopra delle previsioni di inizio anno.
Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2023 un giro d'affari pari a euro 44 milioni, in miglioramento di circa l'8,7% rispetto al dato del 2022 (euro 40,5 milioni). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società chiude con un utile pari a euro 2,7 milioni (perdita pari a euro 1,5 milioni nel precedente esercizio).
Riguardo all'attività agricola, si segnala che il 30 maggio 2023 è stata costituita Tenute del Cerro Wines Srl con la finalità di commercializzare una più ampia gamma di vini di proprietà e in distribuzione, con attività di vendita iniziata il primo luglio. Considerando i dati congiunti di Tenute del Cerro e Tenute del Cerro Wines, le vendite di vino confezionato hanno fatto registrare una crescita di circa il 4,5% rispetto al dato al 31/12/2022, sfiorando euro 9,9 milioni, mentre i ricavi complessivi sono passati da euro 11,3 milioni a euro 11,9 milioni, anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. L'esercizio si è chiuso con un utile complessivo delle due società pari a euro 0,2 milioni.
Al 31 dicembre 2023 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 64.443 milioni (euro 59.941 milioni al 31/12/2022), con la seguente ripartizione per settore di attività:
| Valori in milioni di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp.% | 31/12/2022 | comp.% | var.% | |||
| Settore assicurativo | 62.507 | 97,0 | 58.152 | 97,0 | 7,5 | ||
| Settore altre attività | 2.085 | 3,2 | 1.977 | 3,3 | 5,5 | ||
| Elisioni intersettoriali | (150) | (0,2) | (188) | (0,3) | (20,2) | ||
| Totale Investimenti e Disponibilità liquide | 64.443 | 100,0 | 59.941 | 100,0 | 7,5 |
La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:
| Valori in milioni di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | % comp. | 31/12/2022 | % comp. | % var. | |
| INVESTIMENTI | |||||
| Immobili (*) | 3.869 | 6,0 | 3.852 | 6,4 | 0,4 |
| Partecipazioni in collegate e joint venture | 170 | 0,3 | 162 | 0,3 | 4,9 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.149 | 3,3 | 2.076 | 3,5 | 3,5 |
| titoli di debito | 1.282 | 2,0 | 1.262 | 2,1 | 1,5 |
| altri finanziamenti e crediti | 868 | 1,3 | 814 | 1,4 | 6,6 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
40.867 | 63,4 | 37.126 | 61,9 | 10,1 |
| Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
16.410 | 25,5 | 15.899 | 26,5 | 3,2 |
| attività finanziarie detenute per la negoziazione |
72 | 0,1 | 281 | 0,5 | (74,4) |
| attività finanziarie designate al fair value | 10.679 | 16,6 | 8.786 | 14,7 | 21,5 |
| altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
5.659 | 8,8 | 6.832 | 11,4 | (17,2) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 978 | 1,5 | 826 | 1,4 | 18,4 |
| Totale Investimenti e Disponibilità | 64.443 | 100,0 | 59.941 | 100,0 | 7,5 |
(*) Sono inclusi gli immobili strumentali a uso proprio
Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.
Anche nel corso del 2023 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.
In particolare, l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.
Per quanto riguarda il comparto obbligazionario si è mantenuto un approccio prudente assumendo un posizionamento coerente con un contesto di volatilità dei tassi di interesse e di inflazione ancora elevata.
L'esercizio è stato caratterizzato da una riqualificazione dell'esposizione verso titoli di emittenti governativi e dalla riduzione dell'esposizione verso titoli di Stato italiani.
La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso dell'esercizio ha registrato un incremento nel comparto Vita e una riduzione nel comparto Danni, interessando principalmente emittenti finanziari nella categoria dei titoli subordinati e corporate al fine di ridurre il profilo di rischio del portafoglio.
Nel corso del 2023 è rimasta pressoché invariata l'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3.
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | delta | |||||||
| Valore | Valore | Plus/ Minus |
Valore | Valore | Plus/ Minus | valori | valori | ||
| carico | mercato | implicita | carico | mercato | implicita | carico | mercato | ||
| Titoli strutturati - Livello 1 | 14 | 14 | 14 | 14 | |||||
| Titoli strutturati - Livello 2 | 222 | 218 | 3 | 227 | 229 | (1) | (6) | (10) | |
| Titoli strutturati - Livello 3 | 1 | 1 | 1 | 1 | |||||
| Totale titoli strutturati | 236 | 233 | 3 | 242 | 243 | (1) | (6) | (10) |
La seguente tabella riporta l'esposizione in titoli strutturati del Gruppo:
L'esposizione azionaria è diminuita, nel corso del 2023, di euro 401 milioni; l'operatività ha riguardato, principalmente, titoli di emittenti operanti nei settori petrolifero, tecnologico e delle risorse di base. Il portafoglio, nel complesso, conserva un buon dividend yield nonostante un 25% di esposizione ad ETF che presentano un flusso di dividendi prossimo allo zero. Nel corso dell'anno è stata, inoltre, ridotta l'esposizione verso i mercati emergenti, sostituita dall'acquisto di opzioni call con scadenza dicembre 2024 su Cina e Mercati Emergenti, per un nominale di euro 285 milioni.
L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 2.753 milioni registrando un incremento di circa euro 382 milioni rispetto al 31/12/2022.
L'operatività in cambi è stata gestita attivamente seguendo l'andamento dei corsi valutari con l'obiettivo di gestire l'esposizione netta al rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.
La duration complessiva del portafoglio del Gruppo è pari a 5,57 anni, in aumento rispetto alla fine del 2022 (5,28 anni). Con riferimento al portafoglio assicurativo del Gruppo, la duration del comparto Danni si attesta a 2,97 anni (2,62 anni a fine 2022); quella del comparto Vita risulta pari a 6,48 anni (6,33 anni a fine 2022). Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente al 91,8% e all'8,2%. La componente governativa costituisce circa il 63,7% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 36,3%, articolato in credito financial per il 26,5% e industrial per un 9,8%.
Il 92,2% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating pari o superiore a BBB-. Il 10,1% del totale è posizionato sulle classi comprese tra AAA e AA-, mentre il 21,3% dei titoli ha rating di fascia A. L'esposizione in titoli
con rating nella fascia BBB risulta pari al 60,7% e comprende i titoli governativi italiani che costituiscono il 43,1% del portafoglio complessivo obbligazionario.
Il dettaglio del Risultato finanziario netto è esposto nella seguente tabella:
| Valori in milioni di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp. % | var.% | |
| Proventi/oneri da investimenti immobiliari | 18 | 0,9 | (3) | (0,3) | n.s. |
| Proventi/oneri da partecipazioni in collegate e joint venture |
38 | 1,9 | 15 | 1,6 | 158,5 |
| Proventi netti da attività finanziarie valutate a costo ammortizzato |
138 | 7,1 | 61 | 6,8 | 125,7 |
| Proventi netti da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (*) |
1.356 | 69,3 | 1.361 | 151,7 | (0,4) |
| Proventi netti da attività finanziarie a fair value rilevato a CE (**) |
406 | 20,8 | (537) | (59,9) | n.s. |
| Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità liquide |
1.955 | 100,0 | 897 | 100,0 | 118,0 |
| Oneri netti da altre passività finanziarie a costo ammortizzato |
(128) | (78) | 65,7 | ||
| Totale oneri netti da passività finanziarie | (128) | (78) | 65,7 | ||
| Totale proventi netti (***) | 1.827 | 819 | 123,0 | ||
| Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (****) |
668 | (899) | n.s. | ||
| Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (****) |
(614) | 866 | n.s. | ||
| Totale proventi netti da strumenti finanziari designati a fair value (****) |
54 | (33) | n.s. | ||
| Risultato degli investimenti | 1.881 | 786 | 139,2 | ||
| Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
(1.286) | (838) | 53,5 | ||
| Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
(3) | (2) | 50,0 | ||
| Risultato finanziario netto | 592 | (54) | n.s. |
(*) escluse le valutazioni di attività finanziarie a fair value con impatto sulla redditività complessiva oggetto di hedge accounting
(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione; incluse le valutazioni di attività finanziarie a fair value con impatto sulla redditività complessiva oggetto di hedge accounting (***) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(****) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così composto:
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. importo | |
| Capitale | 2.031 | 2.031 | |
| Altri strumenti patrimoniali | 496 | 496 | |
| Riserve di capitale | 347 | 347 | |
| Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.240 | 3.260 | (20) |
| Azioni proprie (-) | (3) | (3) | |
| Riserve da valutazione | 215 | (91) | 306 |
| Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) |
700 | 418 | 282 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 7.026 | 6.458 | 568 |
I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2022, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.
Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 281 milioni (euro 275 milioni al 31/12/2022).
Al 31 dicembre 2023 le azioni proprie detenute da UnipolSai e dalle sue società controllate sono pari a n. 1.087.879 (n. 1.162.312 al 31/12/2022), di cui n. 947.782 azioni detenute direttamente.
Le variazioni nel corso dell'esercizio hanno riguardato le seguenti operazioni:
Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene complessive n. 641.014 (n. 651.889 al 31/12/2022) azioni emesse dalla controllante Unipol Gruppo SpA, di cui direttamente n. 556.950 e la restante parte indirettamente tramite le seguenti società controllate: SIAT (n. 24.443), UniSalute (n. 19.629), Linear (n. 14.743) UnipolRental (n. 13.783), Leithà (n. 7.056), Arca Vita (n. 2.403) e UnipolAssistance (n. 2.007).
Le variazioni nel corso dell'esercizio hanno riguardato le seguenti operazioni:
In conformità alla comunicazione Consob n. 6064293 del 28/7/2006, si riporta di seguito il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto di Gruppo con i corrispondenti valori della Capogruppo:
| Valori in milioni di euro | Capitale e riserve |
Risultato di periodo |
Patrim. Netto al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|
| Saldi della Capogruppo secondo principi contabili italiani | 5.715 | 624 | 6.339 |
| Rettifiche IAS/IFRS al bilancio della Capogruppo | 1.367 | (26) | 1.341 |
| Differenze tra valore netto di carico e patrimonio netto e risultati di esercizio delle partecipazioni consolidate, di cui: - Riserva differenze cambio nette |
(1.068) 4 |
320 | (748) 4 |
| - Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita | (443) | (443) | |
| - Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi e alle cessioni in riassicurazione |
334 | 334 | |
| - Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio netto | 25 | 25 | |
| Differenza di consolidamento | 396 | 396 | |
| Valutazione delle società iscritte con il metodo del patrimonio netto | 36 | 13 | 49 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | 166 | (166) | |
| Altre rettifiche | (70) | (70) | |
| Patrimonio netto consolidato | 6.541 | 766 | 7.307 |
| Quote di terzi | 215 | 66 | 281 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 6.326 | 700 | 7.026 |
Al 31 dicembre 2023 le Passività assicurative ammontano a euro 51.200 milioni (euro 47.327 milioni al 31/12/2022) e le Passività finanziarie ammontano a euro 13.571 milioni (euro 10.894 milioni al 31/12/2022).
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var.% | |
| Passività assicurative Danni | 13.585 | 12.772 | 6,4 |
| Passività assicurative Vita | 37.615 | 34.556 | 8,9 |
| Totale Passività assicurative | 51.200 | 47.327 | 8,2 |
| Passività finanziarie a fair value | 10.507 | 8.723 | 20,5 |
| Contratti di investimento compagnie di assicurazione | 10.412 | 8.568 | 21,5 |
| Altro | 95 | 155 | (38,7) |
| Passività finanziarie al costo ammortizzato | 3.064 | 2.171 | 41,1 |
| Passività subordinate | 1.287 | 1.367 | (5,8) |
| Altro | 1.777 | 804 | 121,0 |
| Totale Passività finanziarie | 13.571 | 10.894 | 24,6 |
| Totale | 64.771 | 58.221 | 11,2 |
Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti all'attività operativa caratteristica.
La situazione è riassunta nel prospetto seguente ed evidenzia un incremento dell'indebitamento di euro 893 milioni.
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. importo | ||
| Passività subordinate | 1.287 | 1.367 | (80) | |
| Debiti verso le banche e altri finanziamenti | 1.776 | 803 | 973 | |
| Totale indebitamento | 3.063 | 2.170 | 893 |
Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni Spa ammontano a euro 1.287 milioni. La variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile al rimborso dell'ultima tranche avvenuta in data 24 luglio 2023 del finanziamento subordinato concesso da Mediobanca nel 2003.
I Debiti verso banche e altri finanziatori, pari complessivamente a euro 1.776 milioni (euro 803 milioni al 31/12/2022), sono principalmente riferibili ai finanziamenti accesi, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per euro 140 milioni e dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal per euro 99 milioni; ai finanziamenti in capo a UnipolRental ottenuti da istituti di credito e da altri per complessivi euro 1.370 milioni. Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 137 milioni.
La funzione di indirizzo in materia di sostenibilità è in capo al Consiglio di Amministrazione, che approva le Politiche che definiscono gli impegni del Gruppo in ambito ESG (Environmental, Social and Governance), il Piano Strategico triennale integrato e il Bilancio di Sostenibilità. Dal 2022 il Consiglio è supportato dal Comitato endoconsiliare Nomine, Governance e Sostenibilità istituito in UnipolSai, che svolge funzioni propositive, consultive, di istruttoria e di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione in merito alle tematiche ESG coordinando – per gli aspetti di competenza – gli indirizzi, i processi, le iniziative e le attività tese a presidiare e promuovere l'impegno della Compagnia per il perseguimento del successo sostenibile. La messa in atto delle strategie è supportata dalla Funzione Sustainability, posta in staff all'Amministratore Delegato.
La sostenibilità è integrata nelle strategie e nelle attività del Gruppo, che persegue obiettivi di creazione di valore condiviso, supporto allo sviluppo sostenibile e prevenzione e mitigazione dei rischi ESG.
Gli impegni assunti nel Codice Etico di Unipol Gruppo trovano espressione concreta nella Politica in materia di sostenibilità, che delinea le strategie per il perseguimento degli obiettivi di Successo sostenibile e di gestione dei rischi e impatti ESG, in coerenza con il sistema complessivo di gestione dei rischi e degli impatti generati dal Gruppo stesso in conseguenza delle proprie attività e relazioni di business. Nel 2023, la Politica è stata arricchita di due nuovi allegati: le "Linee Guida in materia di Diritti Umani ", che hanno l'obiettivo di definire e sviluppare un approccio strutturato sul tema, al fine di identificare, monitorare e gestire gli impatti sui diritti umani in tutte le loro forme, e le "Linee Guida in materia di Anticorruzione", che intendono fornire in modo organico i principi di riferimento anticorruzione per le Società del Gruppo Unipol.
Il presidio dei rischi e degli impatti ESG si declina poi operativamente nelle Politiche di business; in particolare:
UnipolSai ritiene che le opportunità e il benessere dei clienti e delle persone che ogni giorno interagiscono con il Gruppo siano condizioni necessarie alla sua capacità di sviluppo sul mercato e al suo successo sostenibile. Per questo, nel Piano Strategico 2022 – 2024 "Opening New Ways", in relazione a ciascuna delle cinque direttrici strategiche sono individuati e integrati obiettivi di carattere ESG, ossia linee di azione che, a partire da opportunità legate ad aspetti sociali, ambientali e di governance, sono volte a generare impatti positivi anche per gli stakeholder e la società e contribuire allo sviluppo sostenibile.
Tra le principali azioni realizzate nel 2023 per raggiungere tali obiettivi vi sono:
• evoluzione dell'offerta Vita&Salute in logica Life-Cycle, proponendo soluzioni assicurative e servizi di assistenza studiati per rispondere alle esigenze specifiche che si manifestano nei diversi periodi della vita individuando proposte che rispondano al cambiamento nel corso del tempo delle esigenze dei singoli e, insieme, della società;
A supporto di quest'ultimo obiettivo, a giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione della controllante Unipol Gruppo – in linea con il Target Setting Protocol della Net-Zero Asset Owner Alliance cui ha aderito nel 2022 – ha approvato gli obiettivi di sostenibilità intermedi al 2030 per il suo portafoglio di investimenti finanziari (con l'impegno a ridurre del 50% entro il 2030, rispetto al 30 settembre 2022, l'intensità di carbonio dei propri portafogli di listed equities e publicly traded corporate bonds gestiti direttamente).
In questo modo il Gruppo si impegna a concorrere al raggiungimento degli obiettivi 3 (Salute e benessere), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), 11 (Città e comunità sostenibili), 12 (Produzione e consumo responsabili) e 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Tra gli indicatori di sostenibilità volti a monitorare il rispetto degli impegni assunti vi sono:
(i) l'incremento dei premi per la vendita di prodotti a impatto sociale e ambientale, con l'obiettivo di raggiungere il 30% delle corrispondenti famiglie di prodotti a fine 2024; il risultato a fine 2023 è pari al 27,6%;
(ii) l'incremento degli investimenti tematici, per portarli da 862 a 1.300 milioni in arco Piano; l'obiettivo è stato raggiunto e superato nel 2023, arrivando a un ammontare di 1.439,3 milioni di euro;
(iii) il mantenimento di una performance reputazionale presso il General Public superiore alla media del settore finanziario-assicurativo; nel 2023 l'indice reputazionale di Unipol è pari a 77,6/100, superiore di quasi dieci punti alla media del settore.
È stato significativamente rafforzato il ruolo dei fattori non finanziari tra i criteri di remunerazione variabile di lungo periodo, per supportare l'adozione del pensiero integrato nella struttura manageriale; nel periodo 2022-2024 tali fattori pesano per il 20% della retribuzione variabile di lungo termine, considerando i seguenti obiettivi:
Nel corso dell'anno sono altresì proseguite le iniziative di natura sociale: l'educazione assicurativa attraverso il progetto UnipolEos e con FEduf (Fondazione per l'Educazione finanziaria e il Risparmio) rivolte alle scuole, le campagne con Legambiente (Bellezza Italia) e le iniziative a sostegno di una cultura diffusa per il rispetto della donna. Nell'attività di stakeholder engagement e management dei Consigli Regionali Unipol (CRU), nel 2023 sono entrate a regime le nuove presidenze di alcuni CRU, sia nel Nord Ovest che nel Centro Italia, e l'attività di stakeholder engagement e management dei Consigli ha saputo coinvolgere nuove organizzazioni e riattivare la partecipazione di realtà già presenti. Sempre nel corso dell'anno sono stati portati a compimento progetti importanti avviati l'anno precedente; il progetto CreAree ha registrato un salto di qualità qualitativa e quantitativa, impegnando nuove risorse, nuovi partner e nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile a livello locale, per aree interne e marginali, e nazionale, cioè dell'intera rete CRU.
A livello internazionale, la controllante Unipol è sottoscrittore del Global Compact delle Nazioni Unite, dei Principle for Responsible Investing (UN PRI) e, dal 2021, dei Principles for Sustainable Insurance (PSI), il framework globale sulla sostenibilità nel settore assicurativo promosso dallo United Nations Environmental Programme Finance Initiative (UNEP FI).
Il totale complessivo dei dipendenti del Gruppo al 31 dicembre 2023 è di 12.387 unità (+72 unità rispetto al 2022).
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | variazione | |
|---|---|---|---|
| Totale numero dipendenti Gruppo UnipolSai | 12.387 | 12.315 | 72 |
| di cui tempi determinati | 706 | 534 | 172 |
| Full Time Equivalent – FTE | 11.884 | 11.775 | 109 |
Sono inclusi i dipendenti stagionali di Gruppo UNA, pari a n. 204 lavoratori al 31 dicembre 2023 (n. 173 al 31/12/2022) e, tra i dipendenti delle società estere (n. 1.301), sono compresi n. 505 agenti.
L'incremento di 72 unità rispetto al 31/12/2022 è dovuto, al netto delle movimentazioni a tempo determinato o per lavoro stagionale iniziate e concluse nel corso dell'anno, a 1.647 ingressi, 1.609 uscite e 34 mobilità infragruppo in ingresso da società non appartenente al perimetro UnipolSai.
Al 31 dicembre 2023 sono attive n. 2.236 agenzie, di cui n. 1.991 di UnipolSai (al 31/12/2022 le agenzie erano n. 2.361, di cui n. 2.117 di UnipolSai), nell'ambito delle quali operano n. 3.700 agenti (n. 3.914 al 31/12/2022).
Le principali compagnie di bancassicurazione del Gruppo collocano i rispettivi prodotti tramite le seguenti reti di vendita:
Nel 2023 sono proseguite le azioni di consolidamento e ottimizzazione, con l'obiettivo di ottenere una rete di agenzie che gestiscano portafogli più rilevanti, con strutture specialistiche altamente competenti che assicurino lo sviluppo di tutti gli ecosistemi di business.
L'azione commerciale del Gruppo nel 2023 è stata caratterizzata principalmente dalla realizzazione di campagne commerciali, incentivi e gare volte a sostenere la risalita del premio medio R.C. Auto, dalla riforma finalizzata al miglioramento della qualità del portafoglio sui Rami Elementari e dalla nuova produzione Salute e Vita, in particolare sui comparti Protezione (TCM e LTC) e Investimento e, inoltre, dal consolidamento della modalità di vendita omnicanale. Tale modalità di vendita è stata sviluppata sui prodotti per assicurare la casa, gli animali domestici e i viaggi: i clienti in essere o potenziali possono calcolare (su sito e app) un preventivo online, dopodiché acquistare direttamente la polizza da remoto o scegliere di rivolgersi in agenzia per la consulenza e il perfezionamento del contratto. I clienti potenziali possono sottoscrivere il contratto anche attraverso il canale Contact Center, attivo da aprile 2023. Infine, si ricordano sia l'ulteriore evoluzione del sito web e dell'App UnipolSai che ha consentito di gestire, aumentare e migliorare i servizi offerti ai clienti registrati all'Area Riservata, con relativo accesso all'App clienti, sia la sottoscrizione del nuovo Patto UnipolSai 3.0 con la rete agenziale, che introduce tra le principali novità un innovativo sistema di ripartizione provvigionale tra i canali, provvigioni Auto legate a specifici parametri e un nuovo sistema incentivante sulla Salute.
In data 22 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA ha presentato domanda di adesione al regime di adempimento collaborativo ai sensi dell'articolo 7 co. 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128 per sé e per Unipol Gruppo SpA in qualità di soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento. Successivamente, in data 19 gennaio 2024 è stata trasmessa all'Agenzia delle Entrate la documentazione a corredo dell'istanza in conformità alle previsioni del punto 4.5. del Provvedimento 54237 del 14 aprile 2016.
Nell'ambito delle attività di verifica dei requisiti di ammissibilità per l'accesso al regime di adempimento collaborativo, l'Agenzia delle Entrate in data 25 gennaio 2024 ha inoltrato due distinte richieste di informazioni, ai sensi del punto 5.3 del citato Provvedimento, attivando nel concreto quella che è la prima fase di assessment del regime (Company Assessment Level), volta a verificare la coerenza della governance del Tax Control Framework e della mappa dei rischi fiscali di adempimento con i principi e i requisiti del regime. Successivamente alla risposta a tali richieste di informazioni l'Agenzia delle Entrate avvierà la fase di activity level assessment che si attende terminerà entro fine 2024 con l'ammissione di UnipolSai Assicurazioni SpA ed Unipol Gruppo SpA al regime di adempimento collaborativo.
Nel corso del 2023 le attività si sono articolate secondo gli ambiti previsti dal Piano Strategico e, in particolare, su 3 linee di azione.
Sono proseguite le attività di sviluppo della nuova piattaforma "NEW CORE- Prodotto Unico" e da novembre, come previsto, è stata rilasciata in produzione su un primo gruppo di agenzie pilota la prima release del nuovo sistema sugli ambiti di protezione Veicoli, Casa e Famiglia, mentre continuano le attività di completamento della piattaforma e di realizzazione dei restanti ambiti che verranno rilasciati nel corso del prossimo anno.
É stata completata la realizzazione del nuovo "FE Vita Individuali", che semplifica le operazioni di postvendita in agenzia, ed avviato il roll-out sulla rete.
Nell'ambito della Multicanalità e Vendita Ibrida, è stato attivato il nuovo canale di vendita tramite Contact Center, ottimizzata la Customer Experience per il collocamento dei prodotti Pet, Viaggi e Casa ed integrate nuove funzionalità per la vendita e gestione del telepedaggio UnipolMove.
Sul fronte AI, è stato rilasciato su APP e WEB il nuovo chatbot CHIARA a supporto del prodotto Casa, realizzato utilizzando le nuove tecnologie di "Generative AI" ed è stata avviata l'introduzione di un nuovo framework per lo sviluppo e il monitoraggio dei progetti di AI.
É stato avviato il roll-out della nuova infrastruttura di agenzia (Next Gen Agency) basata sull'utilizzo intensivo di collegamenti internet e dispositivi di proprietà delle agenzie a supporto della digitalizzazione e mobilità della Rete.
Sono state completate attività di rinnovamento tecnologico che hanno portato alla sostituzione dei mainframe IBM con i nuovi host Z16 e di altri 50 prodotti software con nuove e più moderne soluzioni che hanno consentito di migliorare le tecnologie utilizzate e di ridurre i costi operativi.
È proseguito il percorso di estensione dell'utilizzo del Cloud previsto nel Piano Strategico e sono stati firmati accordi quadro con Google e AWS.
È stata progettata, e realizzata in 9 mesi, la nuova Piattaforma UNIPORT per la Bancassurance, a supporto della vendita in filiale e su canali digitali (Web e App) di prodotti assicurativi, integrata con sistemi e processi dalla banca. È stato rilasciato il primo prodotto digitale UniSalute Sorriso su APP BPER.
In ambito Cybersecurity è stata completata la migrazione sulla nuova piattaforma di "extended detection and response" di Microsoft: introdotte nuove funzionalità di rilevamento e gestione eventi di sicurezza supportate da algoritmi di AI.
La Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura") - predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB") - ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per tramite di società controllate.
La Procedura è pubblicata nella sezione "Governance/Operazioni con parti correlate" del sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com).
Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha approvato, in conformità alla Procedura:
Inoltre, ai fini dell'assolvimento dell'obbligazione di estinzione dell'indebitamento esistente di SIFÀ nei confronti di BPER alla Data di Efficacia della Fusione, assunta da UnipolRental nell'ambito dell'Operazione, nel medesimo contesto il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha deliberato, in conformità alla Procedura, per quanto di competenza, due finanziamenti a favore della Combined Entity per massimi euro 150 milioni e euro 450 milioni da parte, rispettivamente, di UnipolSai e di Unipol Gruppo SpA ("Unipol Gruppo") in una logica di efficiente gestione delle rispettive situazioni finanziarie (i "Finanziamenti Infragruppo").
Il Progetto Industriale e i Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Compagnia (il "Comitato OPC"), che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 30 marzo 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").
L'Operazione si è perfezionata il 22 giugno 2023 con la sottoscrizione dell'atto di Fusione, avente efficacia giuridica dal 1° luglio 2023, per effetto della quale il capitale sociale di UnipolRental è detenuto per l'80,013% da UnipolSai e per la restante parte da BPER. In pari data, sono stati altresì sottoscritti l'Accordo di Segnalazione e i contratti di finanziamento sopra citati, i cui importi sono stati interamente erogati in data 4 luglio 2023;
Il Finanziamento agosto 2023 e la Modifica ai Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato OPC, che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 11 agosto 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai,
sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").
Infine, si precisa che - nel corso dell'esercizio 2023 - UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.
Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 si rinvia al paragrafo 3.6 – Operazioni con Parti Correlate delle Note informative integrative.
Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione Annuale sulla corporate governance e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.
La Relazione Annuale sul Governo Societario e gli assetti proprietari è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".
Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, si attesta l'esistenza per UnipolSai SpA delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento Consob n. 20249/2017.
In data 16 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato un progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol (l'"Operazione"), da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (la "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo di UnipolSai, nonché di Unipol Finance Srl, UnipolPart I SpA e Unipol Investment SpA, società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie").
Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol Gruppo e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol Gruppo per ogni 10 azioni UnipolSai.
Nel contesto dell'Operazione, Unipol Gruppo ha annunciato altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo medesima. L'Offerta ha ad oggetto massimo n. 417.386.600 azioni UnipolSai, rappresentative del 14,750% del capitale sociale. Unipol Gruppo riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 (cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai) per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta.
L'Operazione comporterà la razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso, consentendo agli azionisti UnipolSai che non aderiranno all'Offerta di:
UnipolSai e Unipol Gruppo hanno inoltre sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") finalizzato a (i) fissare i principali termini e condizioni dell'Operazione, (ii) disciplinare le attività propedeutiche e/o funzionali alla realizzazione della stessa, nonché (iii) stabilire la relativa tempistica, la gestione interinale delle società del Gruppo e le condizioni e modalità di esecuzione dell'Operazione.
Subordinatamente al perfezionamento della Fusione, tutte le azioni di UnipolSai verranno annullate e concambiate con azioni Unipol Gruppo, ad eccezione delle azioni detenute, direttamente e indirettamente mediante le Holding Intermedie, da Unipol Gruppo e delle azioni proprie detenute da UnipolSai, che verranno annullate senza concambio. A servizio dell'assegnazione delle azioni in concambio, Unipol Gruppo potrà deliberare un aumento del proprio capitale sociale per massimi Euro 299.742.415,54, mediante emissione di massime n. 125.258.009 nuove azioni ordinarie aventi godimento regolare. Si segnala inoltre che, nel caso in cui, all'esito dell'Offerta, Unipol Gruppo arrivi a detenere, direttamente e indirettamente, l'intero capitale sociale di UnipolSai, non sarà necessario emettere azioni Unipol Gruppo e la Fusione avverrà senza concambio.
La Fusione sarà sottoposta all'approvazione delle assemblee straordinarie di, rispettivamente, UnipolSai, Unipol Gruppo e delle Holding Intermedie ed il relativo perfezionamento sarà subordinato, inter alia, salvo rinuncia delle parti ove consentito, all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base della Fusione.
L'Assemblea straordinaria di Unipol Gruppo convocata per l'approvazione della Fusione sarà, inoltre, chiamata ad esprimersi in merito alla modifica dello statuto di Unipol Gruppo resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale. Ai titolari di azioni ordinarie Unipol Gruppo che non abbiano concorso all'approvazione del progetto di Fusione e, quindi, alla modifica dell'oggetto sociale, spetterà il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a), c.c. (il "Diritto di Recesso").
L'efficacia del Diritto di Recesso è subordinata al perfezionamento della Fusione che, a sua volta, è inter alia subordinata alla circostanza che l'esborso complessivo a cui sarebbe tenuta Unipol Gruppo a fronte dell'eventuale esercizio del Diritto di Recesso non sia superiore a Euro 100 milioni, salvo rinuncia da parte di Unipol Gruppo e di UnipolSai.
L'eventuale approvazione della delibera di Fusione non darà luogo ad alcuna ipotesi di diritto di recesso in favore degli azionisti di UnipolSai, non ricorrendo alcuno dei presupposti previsti dall'art. 2437 c.c. o da altre disposizioni di legge. Fermo quanto sopra indicato, il completamento della Fusione è previsto entro la fine del 2024.
La Fusione si qualifica come una "operazione con parti correlate" ai sensi del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento OPC") e delle procedure per l'effettuazione di operazioni con parti correlate adottate da UnipolSai, in virtù del rapporto di controllo intercorrente tra Unipol Gruppo e UnipolSai, e – segnatamente – come operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza".
Pertanto, l'approvazione dell'Accordo Quadro da parte del Consiglio di Amministrazione di UnipolSai è intervenuta previo rilascio del parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate circa l'interesse di UnipolSai all'Operazione e la convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
A partire dal 1° gennaio 2024, ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea Srl in Società e Salute SpA.
In linea con l'impegno già intrapreso dal Gruppo Unipol, nel mese di gennaio 2024 anche DDOR è entrata a far parte della grande comunità di Ogyre, con l'obiettivo di perseguire la strategia di sviluppo sostenibile contribuendo alla tutela dei mari. DDOR ha acquistato 1.000 borracce Ogyre, un investimento finalizzato alla rimozione di 1.000 kg di rifiuti marini, per contribuire alla rigenerazione del Mar Mediterraneo. L'impegno di DDOR per allinearsi ad un alto standard ESG (Ambientale, Sociale e di Governance) è stato riconosciuto e premiato nel 2022 da Confindustria Serbia e nel 2023 dalla Camera di Commercio Italo-Serba.
La nuova grande sfida di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP vedrà ancora UnipolSai al fianco della Rossa di Borgo Panigale come Official Sponsor attraverso un sodalizio rinnovato già per le stagioni 2024 e 2025. Il 22 gennaio 2024 è stato presentato, presso il Palacampiglio di Madonna di Campiglio, il Ducati Lenovo Team, svelando i colori della Desmosedici GP che prenderà parte al Campionato Mondiale MotoGP 2024.
In data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.
Lo scorso 8 febbraio 2024, durante la cerimonia di premiazione degli MF Insurance Awards 2024, sono stati attribuiti a UnipolSai 4 premi "Compagnia di Valore" per il "Miglior risultato tecnico": "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Assistenza", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Corpi Veicoli Terrestri", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Tutela legale" e "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo RC generale". A UnipolSai è stato anche assegnato il premio Insurance Elite ("Migliore strategia di ecosistema") per la nuova campagna di acquisizioni di attività nel campo della salute (Centro Medico Santagostino) e della mobilità (noleggio lungo termine) in simbiosi con l'offerta di protezione, oltre al premio MF Innovazione per l'Evoluzione Omnicanale del modello distributivo.
Premiata anche Siat con il riconoscimento "Compagnia di Valore" per il "Miglior Risultato Tecnico" per il Ramo Corpi veicoli aerei, ferroviari e marittimi, oltre al premio per crescita media utili.
A UniSalute è stato assegnato il premio per il "Miglior Risultato Tecnico" per il Ramo Malattia.
Importante riconoscimento anche per BeRebel, con il premio "MF Innovazione Award" nella categoria prodotto/servizio – Mobilità e per Arca Vita con il premio "Superindice Lombard".
Le previsioni macroeconomiche internazionali per l'anno 2024 sono caratterizzate da aspettative di un graduale rientro, peraltro già in atto sul finire del 2023, delle tensioni inflazionistiche che avevano fatto seguito al rialzo delle materie prime e alle criticità della logistica innescate dalle crisi pandemica e dalla guerra tra Russia e Ucraina. I mercati finanziari si attendono, quindi, una riduzione nel corso del 2024 dei tassi di interesse da parte delle principali Banche Centrali.
Tuttavia persistono incertezze sull'economia globale, con stime di crescita della zona euro molto contenute, ed elevate preoccupazioni per le crescenti tensioni geopolitiche aggravate dal conflitto in atto in Palestina e dalla minaccia di un suo allargamento all'area del Mar Rosso, con riflessi sui costi dei trasporti e ritardi nella "catena degli approvvigionamenti". In Italia, nonostante gli stimoli del PNNR, si prevede una crescita del PIL ancora debole dopo il modesto aumento dello 0,9% registrato nel 2023.
Per quanto concerne il business assicurativo Danni, gli effetti dei cambiamenti climatici in atto, che hanno prodotto un picco di sinistralità nel 2023, stanno comportando interventi sui prodotti, sia a livello tariffario che normativo, oltre a una revisione dei trattati di riassicurazione. In ambito R.C. Auto, pur in un contesto di mercato ancora fortemente competitivo, le azioni in corso sono volte a perseguire l'ottenimento di una marginalità positiva favorendo la selezione del portafoglio e il contenimento dei costi anche grazie al know how acquisito nel campo della telematica e al costante impulso della canalizzazione dei sinistri auto sul network UnipolService e UnipolGlass che consente ottimi risultati in termini di contenimento dei costi medi delle riparazioni.
Nel comparto Vita, si continuerà a proporre anche nel 2024, su tutte le reti produttive, prodotti tradizionali di ramo I per favorire la redditività delle gestioni separate ai quali cui si affiancheranno prodotti multiramo e di protezione, mantenendo la leadership nel settore dei Fondi Pensione.
Come previsto dal nostro Piano Strategico 2022-2024, dopo due anni in cui tutti gli ecosistemi in cui è attivo il Gruppo hanno segnato una forte crescita, sia per linee interne che esterne, nel 2024 l'attività sarà incentrata nell'integrazione e consolidamento dei vari business. In questo senso si inserisce la fusione, dal 1° gennaio 2024, dei poliambulatori Dyadea con Centri Medici Santagostino che insieme contano 45 strutture in diverse città italiane e rafforzano l'offerta dell'ecosistema Welfare che è uno dei principali asset strategici del Gruppo.
Nel complesso, le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati ad un peggioramento del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.
Bologna, 21 marzo 2024
Il Consiglio di Amministrazione
BIANOO
Prospetti contabili consolidati
Valori in milioni di euro
| Voci delle attività | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 1. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1.367 | 1.119 |
| di cui: avviamento | 765 | 602 | |
| 2. | ATTIVITÀ MATERIALI | 4.124 | 2.791 |
| 3. | ATTIVITÀ ASSICURATIVE | 1.123 | 980 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività | 63 | 54 |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 1.060 | 926 |
| 4. | INVESTIMENTI | 61.960 | 57.622 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 2.364 | 2.359 |
| 4.2 | Partecipazioni in collegate e joint venture | 170 | 162 |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.149 | 2.076 |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 40.867 | 37.126 |
| 4.5 | Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico | 16.410 | 15.899 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
72 | 281 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value |
10.679 | 8.786 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
5.659 | 6.832 | |
| 5. | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 2.433 | 2.470 |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 3.136 | 2.888 |
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita | 133 | 514 |
| 6.2 | Attività fiscali | 411 | 892 |
| a) correnti |
3 | 36 | |
| b) differite |
408 | 856 | |
| 6.3 | Altre attività | 2.592 | 1.482 |
| 7 | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 978 | 826 |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 75.121 | 68.696 |
| Voci del patrimonio netto e delle passività | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 1. | PATRIMONIO NETTO | 7.307 | 6.733 |
| 1.1 | Capitale | 2.031 | 2.031 |
| 1.2 | Altri strumenti patrimoniali | 496 | 496 |
| 1.3 | Riserve di capitale | 347 | 347 |
| 1.4 | Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.240 | 3.260 |
| 1.5 | Azioni proprie (-) | (3) | (3) |
| 1.6 | Riserve da valutazione | 215 | (91) |
| 1.7 | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 215 | 227 |
| 1.8 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) | 700 | 418 |
| 1.9 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) | 66 | 48 |
| 2. | FONDI PER RISCHI ED ONERI | 519 | 596 |
| 3. | PASSIVITÀ ASSICURATIVE | 51.200 | 47.327 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 51.108 | 47.194 |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività | 92 | 133 |
| 4. | PASSIVITÀ FINANZIARIE | 13.571 | 10.894 |
| 4.1 | Passività finanziarie valutate al fair value rilevato al conto economico | 10.507 | 8.723 |
| a) passività finanziarie detenute per la negoziazione |
95 | 155 | |
| b) passività finanziarie designate al fair value |
10.412 | 8.568 | |
| 4.2 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 3.064 | 2.171 |
| 5. | DEBITI | 1.273 | 1.353 |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 1.251 | 1.793 |
| 6.1 | Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 0 | 360 |
| 6.2 | Passività fiscali | 105 | 388 |
| a) correnti |
16 | 12 | |
| b) differite |
89 | 376 | |
| 6.3 | Altre passività | 1.146 | 1.045 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 75.121 | 68.696 |
| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 1. | Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 9.571 | 8.549 |
| 2. | Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | (9.405) | (7.307) |
| 3. | Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 637 | 190 |
| 4. | Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (396) | (358) |
| 5. | Risultato dei servizi assicurativi | 407 | 1.074 |
| 6. | Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico | 460 | (318) |
| 7. | Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture | 38 | 15 |
| 8. | Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari | 1.383 | 1.090 |
| 8.1 | - Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.434 | 1.401 |
| 8.2 | - Interessi passivi | (126) | (76) |
| 8.3 | - Altri proventi/Oneri | 172 | 160 |
| 8.4 | - Utili/perdite realizzati | 2 | (11) |
| 8.5 | - Utili/perdite da valutazione | (99) | (384) |
| di cui: Connessi con attività finanziarie deteriorate | (10) | (3) | |
| 9. | Risultato degli investimenti | 1.881 | 787 |
| 10. | Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (1.286) | (838) |
| 11. | Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | (3) | (2) |
| 12. | Risultato finanziario netto | 592 | (53) |
| 13. | Altri ricavi/costi | 1.059 | 476 |
| 14. | Spese di gestione: | (520) | (436) |
| 14.1 | - Spese di gestione degli investimenti | (74) | (91) |
| 14.2 | - Altre spese di amministrazione | (446) | (345) |
| 15. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (10) | 11 |
| 16. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (375) | (282) |
| 17. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (133) | (97) |
| di cui: Rettifiche di valore dell'avviamento | 0 | 0 | |
| 18. | Altri oneri/proventi di gestione | (1) | (1) |
| 19. | Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 1.019 | 692 |
| 20. | Imposte | (253) | (226) |
| 21. | Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 766 | 466 |
| 22. | Utile (Perdita) delle attività operative cessate | 0 | 0 |
| 23. | Utile (Perdita) consolidato | 766 | 466 |
| di cui: di pertinenza della capogruppo | 700 | 418 | |
| di cui: di pertinenza di terzi | 66 | 48 |
| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|
| 1 | Utile (Perdita) d'esercizio | 766 | 466 |
| 2 | Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico | 237 | (31) |
| 2.1 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | 9 | 17 |
| 2.2 | Variazione della riserva da valutazione di attività immateriali | 0 | 0 |
| 2.3 | Variazione della riserva da valutazione di attività materiali | 0 | 0 |
| 2.4 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (22) | 12 |
| 2.5 | Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita | 0 | 0 |
| 2.6 | Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti | (6) | 11 |
| 2.7 | Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 256 | (71) |
| 2.8 | Variazione del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico |
0 | 0 |
| 2.9 | Altri elementi | 0 | 0 |
| 3 | Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico | 77 | (425) |
| 3.1. | Variazione della riserva per differenze di cambio nette | 0 | 0 |
| 3.2 | Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.551 | (6.596) |
| 3.3 | Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario | 37 | 70 |
| 3.4 | Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera | 0 | 0 |
| 3.5 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | 1 | (23) |
| 3.6 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (1.526) | 6.154 |
| 3.7 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 14 | (30) |
| 3.8 | Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita | 0 | 0 |
| 3.9 | Altri elementi | 0 | 0 |
| 4 | TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | 314 | (456) |
| 5 | TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voce 1+4) | 1.080 | 11 |
| 5.1 | di cui: di pertinenza della capogruppo | 1.006 | (16) |
| 5.2 | di cui: di pertinenza di terzi | 74 | 27 |
Valori in milioni di euro
| Capitale | Altri strumenti patrimoniali |
Riserve di capitale |
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
Azioni proprie |
Riserve da valutazione |
Utile (Perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto della capogruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Patrimonio netto totale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 1.1.2022 | 2.031 | 496 | 347 | 3.396 | (1) | 358 | 723 | 7.077 | 275 | 7.352 |
| di cui: Modifica saldi di apertura |
0 | 0 | 0 | 33 | 0 | (916) | 0 | (888) | 5 | (883) |
| Allocazione del risultato esercizio 2021 |
||||||||||
| Riserve | 0 | 0 | 0 | 159 | 0 | 0 | (159) | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi ed altre destinazioni |
0 | 0 | 0 | (25) | 0 | 0 | (564) | (562) | (26) | (588) |
| Variazioni dell'esercizio | ||||||||||
| Emissione nuove azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Acquisto azioni proprie | 0 | 0 | 0 | 0 | (2) | 0 | 0 | (2) | 0 | (2) |
| Variazioni interessenze partecipative |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Conto economico complessivo |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (455) | 466 | (16) | 27 | 11 |
| Altre variazioni | 0 | 0 | 0 | (37) | 0 | 0 | 0 | (37) | 0 | (37) |
| Esistenze al 31.12.2022 | 2.031 | 496 | 347 | 3.493 | (3) | (97) | 466 | 6.458 | 275 | 6.733 |
| Esistenze al 1.1.2023 | 2.031 | 496 | 347 | 3.493 | (3) | (97) | 466 | 6.458 | 275 | 6.733 |
| Modifica saldi di apertura | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Allocazione del risultato esercizio 2022 |
||||||||||
| Riserve | 0 | 0 | 0 | 290 | 0 | 0 | (290) | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi ed altre destinazioni |
0 | 0 | 0 | (333) | 0 | 0 | (176) | (477) | (31) | (509) |
| Variazioni dell'esercizio | ||||||||||
| Emissione nuove azioni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Acquisto azioni proprie | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Variazioni interessenze partecipative |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Conto economico complessivo |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 314 | 766 | 1.006 | 74 | 1.080 |
| Altre variazioni | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 39 | (37) | 2 |
| Esistenze al 31.12.2023 | 2.031 | 496 | 347 | 3.453 | (3) | 217 | 766 | 7.026 | 281 | 7.307 |
Valori in milioni di euro
| Importo | ||
|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| Liquidità netta generata/assorbita da: | (+/-) | (+/-) |
| - Utile (perdita) dell'esercizio (+/-) | 766 | 466 |
| - Ricavi e costi netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in riassicurazione (+/-) | 883 | (234) |
| - Plus/minusvalenze su attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (-/+) | (1.699) | 1.831 |
| - Altri proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari. investimenti immobiliari e partecipazioni (+/-) |
(725) | 247 |
| - Accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri (+/-) | (77) | 174 |
| - Interessi attivi. dividendi. interessi passivi. imposte (+/-) | (2.404) | (3.354) |
| - Altri aggiustamenti (+/-) | 841 | (1.043) |
| - interessi attivi incassati (+) | 1.013 | 984 |
| - dividendi incassati (+) | 218 | 213 |
| - interessi passivi pagati (-) | (130) | (100) |
| - imposte pagate (-) | (97) | (156) |
| Liquidità netta generata/assorbita da altri elementi monetari attinenti all'attività operativa | (+/-) | (+/-) |
| - Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) | 587 | 1.093 |
| - Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività/passività (+/-) | 68 | (147) |
| - Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione | 1.187 | 1.287 |
| - Crediti di controllate bancarie (+/-) | 0 | 0 |
| - Passività di controllate bancarie (+/-) | 0 | 0 |
| - Altre attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico (+/-) | 1.599 | 1.008 |
| - Altre attività e passività finanziarie (+/-) | 284 | 257 |
| Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 2.314 | 2.526 |
| Liquidità netta generata/assorbita da | (+/-) | (+/-) |
| - Vendita/acquisto di investimenti immobiliari (+/-) | (24) | (266) |
| - Vendita/acquisto di partecipazioni in società collegate e joint venture (+/-) | (49) | (74) |
| - Dividendi incassati su partecipazioni (+) | 166 | 167 |
| - Vendita/acquisto di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (+/-) | (16) | 119 |
| - Vendita/acquisto di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (+/-) | (703) | (1.441) |
| - Vendita/acquisto di attività materiali e immateriali (+/-) | (1.293) | (817) |
| - Vendita/acquisti di società controllate e di rami d'azienda (+/-) | (114) | (96) |
| - Altri flussi di liquidità netta dall'attività d'investimento (+/-) | 63 | 24 |
| Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | (1.970) | (2.384) |
| Liquidità netta generata/assorbita da | (+/-) | (+/-) |
| - Emissioni/acquisti di strumenti di capitale (+/-) | 0 | (25) |
| - Emissioni/acquisti di azioni proprie (+/-) | 0 | (2) |
| - Distribuzione dividendi e altre finalità (-) | (509) | (564) |
| - Vendita/acquisto di controllo di terzi (+/-) | 0 | 0 |
| - Emissioni/acquisti di passività subordinate e di strumenti finanziari partecipativi (+/-) | (80) | (80) |
| - Emissioni/acquisti di passività valutate al costo ammortizzato (+/-) | 392 | 472 |
| Totale liquidità netta generata/assorbita dall'attività di finanziamento | (197) | (199) |
| LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO | 148 | (55) |
(+) generata
(–) assorbita
| Voci di bilancio | Importo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | 830 | 885 | ||||||
| Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio | 148 | (55) | ||||||
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | 0 | 0 | ||||||
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 978 |
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2022 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita per euro 0,2 milioni.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio 2022 ed all'inizio dell'esercizio 2023 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita per euro 4,4 milioni.
Il Gruppo UnipolSai, costituito da UnipolSai SpA (di seguito UnipolSai) e dalle sue società controllate, esercita attività di assicurazione, riassicurazione e capitalizzazione; può emettere contratti di investimento e può procedere alla costituzione e alla gestione di Fondi Pensione Aperti, in conformità a quanto previsto dall'art. 9 D. Lgs. 21/4/1993, n. 124 e successive modificazioni.
A supporto del business assicurativo e dei relativi ecosistemi, ha sviluppato attività commerciali di natura strumentale, attinenti in particolare alla riparazione dei veicoli e alla sostituzione dei cristalli auto, alla gestione di scatole nere e altri dispositivi telematici, alla gestione di pagamenti in mobilità, al noleggio a lungo termine e alla commercializzazione di sistemi di antifurto per veicoli.
Esercita inoltre attività immobiliare e, in via residuale, attività finanziaria, attività alberghiera, agricola, sanitaria e nell'ambito dei flexible benefits.
Il Gruppo UnipolSai opera principalmente in Italia: al di fuori dell'Italia il Gruppo opera in Serbia, attraverso la controllata DDOR Novi Sad e la compagnia di riassicurazione captive ad essa dedicata Ddor Re.
UnipolSai è una società per azioni, con sede legale a Bologna, via Stalingrado 45 (Italia), quotata alla Borsa Italiana di Milano.
Il Bilancio consolidato del Gruppo UnipolSai è redatto ai sensi dell'art. 154-ter del D. Lgs. N. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, ed è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento Comunitario n. 1606/2002, e in vigore alla data di chiusura del bilancio.
Il Bilancio consolidato è costituito da:
Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.
Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.
Il Bilancio consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.
Il presupposto della continuità aziendale si considera confermato con ragionevole certezza in quanto si ritiene che le società appartenenti al Gruppo UnipolSai abbiano risorse adeguate a garantire la continuità dell'operatività in un prevedibile futuro. Anche il rischio di liquidità è ritenuto assai remoto.
Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabili, criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi vengono rielaborati e riclassificati per fornire un'informativa omogenea e coerente.
L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi, salvo quando diversamente indicato, sono esposti in milioni di euro. Si precisa che, coerentemente a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, con riferimento agli schemi di Stato patrimoniale, Conto economico, Conto economico complessivo, Rendiconto finanziario e al Prospetto delle variazioni di patrimonio netto (gli "Schemi di bilancio") gli importi delle sottovoci sono stati arrotondati trascurando le frazioni degli importi pari o inferiori a euro 500 mila ed elevando al milione superiore le frazioni maggiori di euro 500 mila. L'importo arrotondato delle voci è stato determinato come somma degli importi
arrotondati delle sottovoci. La somma algebrica delle differenze derivanti dagli arrotondamenti operati sulle voci è ricondotta alle voci di ciascuno degli Schemi di bilancio specificamente individuate dal regolamento. Gli importi esposti nelle Note informative integrative sono arrotondati sulla base del medesimo criterio ed esposti in milioni di euro, garantendo la concordanza degli importi in essa riportati con quelli risultanti dagli Schemi di bilancio.
Il Bilancio consolidato di UnipolSai è sottoposto a revisione legale da parte della società di revisione EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci consolidati per gli esercizi 2021-2029.
La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la relazione finanziaria annuale predisposta dalle società quotate in un formato elettronico unico di comunicazione. A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) così come integrato dalla normativa nazionale, ha imposto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2021, di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche XBRL. In particolare, il bilancio consolidato contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del regolamento qualora questi siano riportati nelle note informative integrative. Si segnala che alcune informazioni contenute nelle note informative integrative, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza iXBRL, a causa di taluni limiti tecnici riconosciuti dalla stessa ESMA nell'ambito dell'ESEF Reporting Manual da questa pubblicato, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML e che, pertanto, potrebbero determinarsi delle difficoltà di leggibilità di tale informazione estratta.
La data di riferimento del Bilancio consolidato è il 31 dicembre 2023, data di chiusura del Bilancio di esercizio della Capogruppo Unipol. Tutte le imprese rientranti nell'area di consolidamento chiudono il proprio bilancio al 31 dicembre, a eccezione delle seguenti:
Per la redazione del Bilancio Consolidato vengono utilizzate rielaborazioni dei bilanci individuali delle società rientranti nell'area di consolidamento adeguati in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, così come applicati dalla Capogruppo Unipol, e approvati dai Consigli di Amministrazione delle rispettive società..
Il metodo di consolidamento delle società controllate prevede l'assunzione integrale, a partire dalla data dell'acquisizione, delle attività, delle passività, dei proventi e degli oneri delle imprese consolidate, contro l'eliminazione del valore di carico della partecipazione eliso con la corrispondente quota del patrimonio netto di ciascuna controllata e l'evidenziazione, nel caso di partecipazioni non totalitarie, della quota di capitale netto e del risultato d'esercizio di spettanza delle minoranze azionarie.
L'importo del capitale netto corrispondente a partecipazioni di terzi è iscritto nella voce di patrimonio netto denominata "Capitale e riserve di terzi", mentre la rispettiva quota del risultato economico consolidato è evidenziata nella voce "Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi".
I bilanci delle società controllate sono consolidati con il metodo dell'integrazione globale.
L'eccedenza del costo di acquisizione delle partecipazioni in società controllate, rispetto alla quota di interessenza al valore corrente (fair value) netto delle attività, passività e passività potenziali identificabili, viene contabilizzata come avviamento tra le attività immateriali.
L'avviamento rappresenta un pagamento effettuato in previsione di benefici economici futuri derivanti da attività che non possono essere identificate individualmente e rilevate separatamente.
Negli esercizi successivi a quello dell'acquisto, l'avviamento viene valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
I costi accessori sostenuti in una operazione di acquisizione vengono spesati nel conto economico nell'esercizio in cui i costi stessi sono sostenuti o i servizi resi.
Le variazioni nell'interessenza partecipativa in una controllata che non comportano la perdita del controllo, in base all'IFRS 10.23, sono contabilizzate come operazioni sul capitale. Qualsiasi differenza positiva tra la frazione del fair value netto delle attività, passività e passività potenziali identificabili della controllata e il fair value del corrispettivo pagato o ricevuto viene rilevata direttamente nell'utile del periodo e attribuita ai soci della controllante.
Secondo questo metodo il valore della partecipazione viene adeguato alla corrispondente frazione di patrimonio netto comprensivo del risultato d'esercizio operando, peraltro, tutte le rettifiche proprie del consolidamento integrale. L'eventuale differenza tra la frazione di patrimonio netto acquisita e il fair value del corrispettivo pagato (avviamento) viene rilevata direttamente nel valore di carico della partecipazione. Le variazioni nell'interessenza partecipativa in una società collegata che non comportano l'acquisizione del controllo o la perdita dell'influenza notevole sono trattate come operazioni di acquisto o vendita di quote, anche se dovute a cause diverse dalla compravendita, e determinano, conseguentemente, proventi o oneri rilevati nel conto economico e calcolati sulla base della differenza tra il corrispettivo eventualmente dovuto o ricevuto e la variazione della frazione di patrimonio netto della partecipata detenuta dalla partecipante.
Nella redazione del Bilancio consolidato vengono eliminati i crediti e i debiti intercorrenti tra le società incluse nell'area di consolidamento, i proventi e gli oneri relativi a operazioni effettuate tra le società medesime, nonché gli utili e le perdite conseguenti a operazioni effettuate tra tali imprese e non ancora realizzati con soggetti terzi rispetto al Gruppo.
In presenza di opzioni put concesse dal gruppo sulle quote di patrimonio di società controllate detenute da soci terzi, e in assenza di meccanismi di determinazione del prezzo di esercizio che rendano, nella sostanza, il Gruppo già esposto ai rischi e benefici derivanti dalla detenzione di tali quote di patrimonio, viene adottato il seguente trattamento contabile:
Qualora, invece, le citate opzioni put concesse dal gruppo sulle quote di patrimonio di società controllate detenute da soci terzi rendessero, nella sostanza, il Gruppo già esposto ai rischi e benefici derivanti dalla detenzione di tali quote, l'operazione sarebbe trattata analogamente ad un acquisto di quote di minoranza con pagamento differito.
L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo ha operato nel corso dell'esercizio oggetto del presente bilancio consolidato o in quello precedente:
Si precisa che, al fine di fornire una migliore rappresentazione dell'effettivo contributo ai risultati consolidati, e tenendo altresì in considerazione la significatività di tale attività su quella complessiva del Gruppo, le risultanze economiche e patrimoniali precedentemente attribuite al settore Immobiliare sono state allocate al settore Vita, qualora riferibili ad attività i cui rendimenti influenzino le prestazioni da erogare ai sottoscrittori di prodotti rivalutabili, e al settore Holding e altre attività per la porzione residuale. La differente rappresentazione dell'informativa per settore è stata applicata retroattivamente agli esercizi precedenti presentati a fini comparativi.
Le informazioni per settore sono elaborate consolidando separatamente i dati contabili relativi alle singole società controllate e collegate appartenenti a ognuno dei settori individuati, eliminando i saldi infragruppo tra società facenti parte dello stesso settore ed elidendo, ove applicabile, il valore di carico delle partecipazioni a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto.
Nella colonna "Elisioni intersettoriali" vengono eliminati i saldi infragruppo tra società facenti parte di settori diversi. Fanno eccezione alla regola sopra descritta:
Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.
Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007 e successive modificazioni.
Di seguito si riepilogano le modifiche ai principi contabili previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2023; tra le novità di maggior interesse per il Gruppo UnipolSai si segnalano l'entrata in vigore dell'"IFRS 17 – Contratti assicurativi" e l'estensione dell'applicazione all'intero perimetro del Gruppo dell'"IFRS 9 – Strumenti finanziari" i cui effetti sono rappresentati in appositi paragrafi dedicati.
Per quanto attiene alle altre novità normative non si evidenziano impatti contabili degni di nota.
Il 3 marzo 2022 è stato pubblicato il Regolamento UE 2022/357 che ha recepito le modifiche allo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e allo IAS 8 "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", pubblicate dallo IASB il 12 febbraio 2021 con l'obiettivo di migliorare la comunicazione delle politiche contabili delle imprese, le quali dovrebbero privilegiare le informazioni più rilevanti ed efficaci per gli investitori e gli users di bilancio. Nello specifico, gli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 forniscono orientamenti su come applicare il concetto di materialità all'informativa in merito alla policy contabile adottata, mentre quelli allo IAS 8 hanno un duplice obiettivo: introdurre una nuova definizione di "stima contabile" e chiarire in che modo le entità dovrebbero distinguere i cambiamenti dei principi contabili applicati dalle variazioni delle stime contabili. Tale differenziazione risulta di fondamentale importanza in quanto queste ultime vengono applicate prospetticamente solamente alle transazioni future, mentre le modifiche dei principi contabili sono generalmente applicate retroattivamente anche agli eventi passati.
Il Regolamento UE 2022/1392 pubblicato il 12 agosto 2022 ha adottato alcune modifiche allo IAS 12 "Imposte sul reddito" per precisare come debbano essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha emesso gli emendamenti, efficaci dal 1° gennaio 2023, allo IAS 12 "International Tax Reform — Pillar Two Model Rules" nei quali introduce, in seguito a numerose istanze del mercato, un'eccezione temporanea obbligatoria ai requisiti dello IAS 12 per rilevare e divulgare le informazioni sulle attività e passività fiscali differite derivanti dalle regole della normativa "Global minimum tax nell'ambito del Pillar 2" che entrerà in vigore il 1° gennaio 2024, da cui è derivata la Dir. UE 2022/2523, sul livello di imposizione fiscale minimo globale del 15% (cd. topup tax), applicabile ai grandi gruppi multinazionali (e nazionali anche se solo dal 2029). Il 2 giugno 2023 l'EFRAG ha presentato l'Endorsement Advice Letter alla Commissione UE, in cui ha espresso un parere positivo sugli emendamenti ed il 13 luglio l'ARC (Comitato di rendicontazione contabile CE) ha anch'esso votato a favore. Il 29 settembre 2023 lo IASB ha inoltre emanato il documento "International Tax Reform—Pillar Two Model Rules— Amendments to the IFRS for SMEs Standard" rendendo altresì applicabile l'eccezione temporanea alle PMI. Il 9 novembre 2023 è stato pubblicato il Regolamento UE 2023/2468 che recepisce l'intero set di modifiche allo IAS 12.
I principi IFRS 17 e IFRS 9, applicabili entrambi all'intero perimetro del Gruppo dal 1° gennaio 2023, modificano in misura rilevante la rappresentazione contabile dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari. Come menzionato negli esercizi precedenti, in ragione della stretta correlazione esistente tra i due principi, a partire dall'esercizio 2018 le entità o gruppi che svolgono attività assicurativa hanno avuto la facoltà di differire l'applicazione dell'IFRS 9 fino alla data di prima applicazione dell'IFRS 17. Tale facoltà è stata esercitata anche dal Gruppo UnipolSai. Si evidenzia inoltre che, proprio in relazione alla stretta interrelazione esistente tra i due principi, il Gruppo ha adottato la facoltà prevista dal Regolamento UE 2022/1491 (c.d. "classification overlay") al fine di consentire una
rappresentazione compiuta dell'impatto congiunto del nuovo contesto di principi contabili applicando, quindi, sia l'IFRS 9 sia l'IFRS 17 nella determinazione dei dati comparativi riferiti all'esercizio 2022 presentati nelle rendicontazioni contabili dell'esercizio 2023. Di seguito si riportano le novità più rilevanti introdotte dai principi citati e un'informativa in merito alle principali politiche contabili che il Gruppo ha adottato.
Il principio IFRS 17 "Contratti assicurativi", applicabile dal 1° gennaio 2023, introduce nuovi criteri di valutazione e regole di contabilizzazione dei prodotti assicurativi, sostituendo l'IFRS 4, un "interim" standard emesso nel 2004, che aveva previsto l'applicazione di pratiche contabili locali, potenzialmente diverse tra loro, comportando una difficile comparazione dei risultati finanziari delle compagnie. L'iter di formazione e approvazione del principio è stato particolarmente articolato: in particolare, nella versione approvata dallo IASB il 18 maggio 2017, la data di entrata in vigore era stata fissata per il 1° gennaio 2021. Con due successivi interventi da parte dello IASB, la data di entrata in vigore è stata posticipata al 1° gennaio 2023, tenuto conto anche delle molteplici richieste di modifica al principio proposte da vari stakeholders nei mesi immediatamente successivi alla pubblicazione della prima versione dello standard.
Gli emendamenti al principio sono stati adottati dallo IASB il 25 giugno 2020 e, a valle, è stato attivato il processo di omologazione del nuovo standard nell'Unione Europea, che si è completato in data 23 novembre 2021 con la pubblicazione del Regolamento UE 2021/2036. Si segnala che, in fase di endorsement, in linea con quanto auspicato dall'industria italiana ed europea, è stata inoltre introdotta, tramite il Regolamento UE 2023/1803, a parziale rettifica di quanto disposto dalla versione del principio approvata dallo IASB, la possibilità di non applicare il raggruppamento in coorti annuali ai contratti di assicurazione Vita caratterizzati da mutualizzazione intergenerazionale e congruità dei flussi finanziari.
In estrema sintesi, il principio contabile IFRS 17 ha introdotto le seguenti novità:
e) Conto Economico per margini: introdotta una rappresentazione per margini, con l'esplicita raffigurazione dei flussi effettivi e dei flussi stimati, che evidenzia il:
dovute a variabili di mercato, determinano una variazione del CSM stesso senza eventuali impatti diretti sul Conto economico o Conto economico complessivo.
Di seguito viene fornita una breve disamina delle principali scelte effettuate dal Gruppo UnipolSai con riferimento all'adozione del nuovo principio contabile IFRS 17 nonché all'approccio alla transizione riferito alla data di prima applicazione (1/1/2022).
Per una più dettagliata illustrazione dell'approccio metodologico e valutativo assunto dal Gruppo si fa rinvio a quanto riportato, nel prosieguo della presente sezione della Nota Integrativa, a commento dei principi contabili adottati nella rilevazione e valutazione delle Passività Assicurative e delle altre voci di Stato Patrimoniale e Conto Economico inerenti all'operatività assicurativa.
L'IFRS 17 è applicato a tutti i prodotti caratterizzati da un significativo rischio assicurativo e ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Sulla base di tale criterio, l'ambito di applicazione ha incluso tutti i contratti dei rami Danni e con riferimento al settore Vita, tutti i prodotti del ramo I, IV e V e una quota limitata dei prodotti afferenti al ramo III, qualora contengano, alla data di prima applicazione dell'IFRS 17, un significativo rischio assicurativo ulteriore rispetto a quello di investimento. In ragione di tale criterio, tutti i prodotti afferenti al ramo VI non sono stati considerati contratti assicurativi ma contratti di investimento.
Inoltre, per la determinazione del perimetro di flussi finanziari compresi nel limite contrattuale (c.d. "contract boundary") ai fini della contabilizzazione dei contratti assicurativi, rispetto al perimetro considerato sulla base dei precedenti criteri contabili, sono state apportate le seguenti variazioni:
Ai fini dell'identificazione della unit of account, ossia il livello di aggregazione, definito anche in ragione del livello di profittabilità atteso dei contratti, al quale vengono applicati i criteri di contabilizzazione previsti dal principio, il Gruppo ha incluso nella medesima UOA tutti i contratti emessi nel corso di ciascun esercizio (periodo 1/1 – 31/12 corrispondente al concetto di "coorte annuale"). La rendicontazione degli oneri per sinistri in base alle "coorti" di
emissione di contratti assicurativi - e non per esercizio di avvenimento - costituisce una rilevante modifica, soprattutto con riferimento al settore Danni, rispetto ai criteri di rappresentazione sulla base delle previsioni del previgente IFRS 4. Si rimanda a quanto precisato nel paragrafo Modalità di aggregazione dei gruppi di contratti per ulteriori indicazioni circa i criteri di applicazione adottati dal Gruppo.
Rispetto ai criteri di aggregazione utilizzati in ambito IFRS 4, la diversa granularità introdotta con l'IFRS 17 comporta una maggiore possibilità di individuare, in fase di prima contabilizzazione, eventuali UOA onerose con conseguente registrazione della perdita attesa direttamente nell'esercizio di emissione.
Per la determinazione del tasso di attualizzazione da applicare ai flussi finanziari futuri, in assenza di regole prescrittive in materia, il Gruppo ha applicato un approccio di tipo "Bottom-up". Tale approccio prevede l'individuazione di una curva "risk free" rettificata sulla base di un fattore (c.d. "Illiquidity Premium") che esprima le caratteristiche di illiquidità dei contratti assicurativi. Con riferimento all'identificazione della curva "risk free", il Gruppo ha adottato una metodologia assimilabile a quella adottata in ambito di vigilanza prudenziale. L'Illiquidity Premium è determinato con un approccio analogo a quello prospettato nel contesto della revisione della standard formula Solvency II, ma utilizzando le caratteristiche dell'effettivo portafoglio attivi sottostante le passività assicurative. In altri termini, l'Illiquidity premium è differenziato a seconda delle caratteristiche di liquidità dei flussi finanziari oggetto di attualizzazione, distinguendo, ad esempio, tra flussi dipendenti o meno dal rendimento di un portafoglio di attivi finanziari sottostanti.
Il Gruppo ha adottato una modalità di determinazione del Risk Adjustment calcolato utilizzando metriche derivate dal framework Solvency II basate sulle distribuzioni di probabilità dell'insieme dei rischi cui sono soggetti i flussi di cassa e tenendo, inoltre, in considerazione i benefici di diversificazione esistenti tra le diverse UOA. In particolare, l'effetto di diversificazione è applicato tra i portafogli assicurativi di una stessa entità, ma non tra i diversi settori o tra entità giuridiche. Con riferimento al livello di confidenza in base al quale è determinato l'ammontare del Risk Adjustment, il Gruppo ha adottato, in linea generale, un livello pari al 75° percentile che potrà essere integrato con un buffer prudenziale fino al 98° percentile a fronte di situazioni di particolare incertezza del contesto di riferimento.
Per i contratti assicurativi sottoscritti a partire dalla data di transition, il Gruppo ha applicato, in linea generale, i seguenti modelli di contabilizzazione:
Tali modelli di contabilizzazione sono stati applicati coerentemente anche ai contratti sottoscritti antecedentemente alla data di transition, fatta eccezione per i contratti dei rami Danni, contabilizzati sulla base:
Il Gruppo ha adottato le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di passivi e attivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. In particolare, le opzioni previste di cui ai paragrafi 88, 89 e 90 dell'IFRS 17 consentono di rilevare in contropartita al Conto Economico Complessivo, anziché a Conto economico, una porzione dei ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi. Tale facoltà permette:
Il principio IFRS 17, in fase di prima applicazione, richiede di rideterminare i saldi patrimoniali ed economici alla data di transizione (corrispondente, per il Gruppo UnipolSai, al 1° gennaio 2022, in quanto il bilancio dell'esercizio 2023 presenta, a fini comparativi, la Situazione patrimoniale ed economica dell'esercizio precedente) sulla base del cosiddetto metodo retrospettivo completo, ossia assumendo che il principio sia stato applicato sin dalla data di prima rilevazione dei contratti assicurativi. In ragione della complessità delle disposizioni dello standard e delle differenze introdotte rispetto alle metodologie contabili preesistenti, il principio stesso prevede altresì, qualora l'applicazione retrospettiva completa del principio non risulti possibile, la facoltà di avvalersi di due approcci semplificati, tra loro alternativi, per la determinazione dell'ammontare delle poste contabili legate ai contratti assicurativi: l'approccio retrospettivo modificato o l'approccio al fair value.
Al fine di verificare la possibilità di procedere alla ricostruzione dei dati necessari all'applicazione del metodo retrospettivo completo, il Gruppo ha effettuato un'analisi di dettaglio in relazione ai flussi transazionali degli esercizi antecedenti alla data di transition (c.d. flussi "actual"), ai flussi di cassa (c.d. dati "expected") e ai valori, oggetto dei processi di allocazione, non direttamente attribuibili ai contratti. Sulla base di tali analisi, le informazioni relative agli esercizi passati non risultavano pienamente disponibili in portafoglio oppure non potevano essere reperite se non sostenendo sforzi valutati eccessivi, costi irragionevoli rispetto al (limitato) vantaggio informativo e/o adottando assunzioni e semplificazioni eccessivamente arbitrarie, talvolta figlie di regole di derivazione rese più incerte dalle modifiche intercorse nell'operatività. In tale contesto, il Gruppo ha ritenuto che ci fossero fondate motivazioni tali da rendere non applicabile il metodo retrospettivo completo per la transizione all'IFRS 17 e, in linea con quanto previsto dal principio stesso, ha pertanto deciso di applicare sia l'approccio al fair value, sia l'approccio retrospettivo modificato alle passività assicurative nette in essere alla data di transition.
In ragione di quanto sopra esposto l'approccio di transizione al fair value ha interessato circa l'89% del business Danni in essere alla data di transition e il 47% del business Vita; mentre il metodo retrospettivo modificato è stato applicato al 53% del business Vita e all'11% del business Danni. Come già anticipato in precedenza, l'approccio di transition, limitatamente al business Danni, ha anche condizionato la scelta del modello contabile da applicare al business in essere alla data di transizione, riservando il modello PAA al solo business Danni con transition secondo il metodo retrospettivo modificato e prevedendo invece l'applicazione del BBA al business Danni con transizione secondo l'approccio al fair value.
Si segnala inoltre che, per le medesime motivazioni che non consentono l'applicazione del metodo retrospettivo completo, nell'applicazione degli approcci di transition il Gruppo ha ritenuto di adottare le seguenti semplificazioni rispetto a quanto previsto dall'applicazione del metodo retrospettivo completo:
Con riferimento alle modalità di calcolo del FV, si precisa che questo è stato determinato come aggregazione tra:
Il CSM alla data di transizione è stato determinato, sulla base di informazioni disponibili alla data di transizione, come differenza tra il FV e il valore attuale dei flussi di cassa attesi futuri aggiustati per il rischio per ciascuna UOA.
A partire dall'esercizio 2018 è entrato in vigore il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari, emanato dallo IASB a fine luglio 2014 e recepito dal Regolamento UE 2016/2067, che ha riformato la disciplina prevista dallo IAS 39 sulle seguenti principali tematiche:
In particolare, per quanto riguarda l'ambito di Classificazione e Misurazione, diversamente dallo IAS 39 che richiedeva principalmente l'analisi della tipologia di attività o passività finanziaria, nonché del relativo periodo di detenzione, l'IFRS 9 ha introdotto criteri di classificazione degli strumenti finanziari basati sulla valutazione del relativo modello di business, nonché sull'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dagli strumenti stessi, con applicazione del cosiddetto SPPI test, volto a verificare la condizione di Solely Payments of Principal and Interest. Inoltre, al fine di valutare quale dei modelli di business assegnare allo strumento finanziario, l'IFRS 9 prevede parametri maggiormente oggettivi, basati su differenti requisiti tra i quali: performance, risk, remuneration e turnover.
Nella nuova disciplina, sono state altresì riviste alcune linee guida sulla capacità di riassegnazione del business model, che deve risultare, tuttavia, molto infrequente e necessariamente rispondere a particolari condizioni che comportino significative modifiche "interne" alla società e dimostrabili a terze parti.
Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto.
La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo UnipolSai sulla base dei seguenti elementi:
Riguardo al primo elemento di classificazione delle attività finanziarie, sono state svolte le attività e le procedure volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentino esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cd. SPPI Test – Solely Payment of Principle and Interest, integrato dal c.d. Benchmark Test qualora non ci sia una perfetta corrispondenza tra periodicità di ridefinizione del tasso di interesse e relativo tenor).
Per quanto concerne il portafoglio titoli del Gruppo oggetto di prima applicazione dell'IFRS 9 si segnala che:
Con riferimento ai titoli di debito l'IFRS 9 ha introdotto un articolato modello di impairment basato sul concetto di "expected loss" che prevede la classificazione delle attività finanziaire in tre differenti categorie sulla base dell'evoluzione del rischio di credito, superando il concetto di "incurred loss" previsto dal previgente IAS 39.
Con riferimento ai titoli di capitale, in ragione delle categorie nelle quali tali strumenti possono essere classificate sulla base dell'IFRS 9 (FVOCI Equity e FVPL), è stato pertanto superato il concetto di impairment previsto dal previgente IAS 39 per i titoli classificati nella categoria delle Attività finanziarie disponibili per la vendita.
In tema di Hedge Accounting il Gruppo ha esercitato la facoltà, concessa dall'IFRS 9, di mantenere il modello di contabilizzazione previsto dal previgente IAS 39.
Già a partire dal 2017 il Gruppo Unipol è stato fortemente impegnato in progettualità per la futura applicazione dell'IFRS 17, con ampio coinvolgimento delle principali funzioni aziendali. Dopo un'approfondita fase di assessment volta a determinare gli impatti di tale principio valutando i gap in termini di processi, sistemi informatici, contabilizzazione, calcoli attuariali, di business e di rischio, all'inizio del 2018 è stato avviato il progetto di transizione all'IFRS 17 che, sotto la guida di UnipolSai, ha progressivamente coinvolto anche le altre compagnie assicurative del Gruppo, nell'ottica di implementare un unico modello di gestione e elaborazione dei dati all'interno del Gruppo, facendo leva su politiche, processi e applicativi informatici comuni.
Con riferimento all'IFRS 9, il Gruppo, ad esito di un processo di analisi e implementazione nei sistemi gestionali, informatici e contabili, ha attivato negli anni precedenti per le entità detentrici di strumenti finanziari (diverse da quelle non appartenenti al settore assicurativo che hanno applicato l'IFRS 9 già a partire dall'esercizio 2019) un ambiente gestionale e contabile parallelo adeguato ai requisiti previsti dall'IFRS 9. Si precisa che, al fine di consentire una più puntuale applicazione delle regole previste per il VFA, si è reso necessario procedere a identificare e gestire autonomamente un numero più elevato di portafogli di attività finanziarie, rispetto al contesto del previgente IAS 39. In particolare, infatti, si è provveduto ad attivare un portafoglio di strumenti finanziari per ciascun portafoglio al quale è applicato il VFA.
Come già menzionato in precedenza, gli schemi di bilancio del Regolamento ISVAP 7/2007 applicabili ai Gruppi Assicurativi, sono stati oggetto di revisione nel corso del 2022 da parte dell'Organo di Vigilanza, sebbene con efficacia solamente a partire dall'esercizio 2023. Le modifiche introdotte, attribuibili principalmente, ma non solo, all'introduzione dell'IFRS 17, hanno determinato impatti rilevanti sull'esposizione delle voci di bilancio economiche e patrimoniali e sono state applicate anche ai dati del periodo precedente presentati a fini comparativi nel presente bilancio consolidato.
Al fine di consentire una più chiara riconciliazione tra i dati presentati nell'ultimo bilancio consolidato approvato relativo all'esercizio 2022 e quelli rideterminati in ragione nel nuovo contesto regolamentare, si espongono di seguito gli effetti derivanti dalla riesposizione, ossia derivanti dalla riclassifica, senza impatti derivanti da rimisurazione, di attività, passività costi e ricavi dovuti all'applicazione dei nuovi principi contabili:
corredati da un commento circa le principali variazioni intervenute.
Situazione patrimoniale alla data di transition (ante rideterminazione dei valori)
| 1/1/2022 (previous presentation) 1/1/2022 (new presentation) |
ATTIVITÀ IMMATERIALI 1. |
ATTIVITÀ MATERIALI 2. |
RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 3. |
Investimenti immobiliari 4.1 |
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 4.2 |
Investimenti posseduti sino alla scadenza 4.3 |
Finanziamenti e crediti 4.4 |
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4.5 |
Attività finanziarie a fair value a CE 4.6 |
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 5.1 |
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 5.2 |
Altri crediti 5.3 |
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 6.1 |
Costi di acquisizione differiti 6.2 |
Attività fiscali differite 6.3 |
Attività fiscali correnti 6.4 |
Altre attività 6.5 |
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 7. |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 963 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 963 |
| 2. | ATTIVITÀ MATERIALI | - | 2.431 - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5 - | 2.436 | ||
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
- | - | 831 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 831 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | - | - | - | 2.156 - | - | - | - | - | - | 0 | - | - | - | - | - | - | - | 2.156 | |
| 4.2 | Partecipazioni in collegate e joint venture | - | - | - | - | 176 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 176 |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | - | - | 66 | 2.484 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.550 |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | 301 | 2.457 | 42.556 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 45.316 |
| 4.5 a) Attività FVCE detenute per la negoziazione | - | - | - | - | - | - | - | - | 145 - | - | - | - | - | - | - | - | - | 145 | ||
| 4.5 b) Attività FVCE designate al fair value | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.345 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.345 | |
| 4.5 c) Altre attività FVCE obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | - | - | - | 304 | 7.879 | 82 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.265 | |
| 5. | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.398 | 205 | 1.822 | - | - | - | - | - | - | 3.425 |
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in | |||||||||||||||||||
| dismissione possedute per la vendita | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 133 | - | - | - | - | - | 133 | |
| 6.2 a) Attività fiscali correnti 6.2 b) Attività fiscali differite |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 9 - | - | 9 | ||
| 6.3 | Altre attività | - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- 100 - |
108 | - - |
- 616 - |
- | 108 716 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI |
||||||||||||||||||||
| 7. | EQUIVALENTI | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 885 | 885 |
| Totale | 963 | 2.431 | 831 | 2.156 | 176 | 367 | 5.245 | 50.435 | 8.574 | 1.398 | 205 | 1.822 | 133 | 100 | 108 | 9 | 621 | 885 | 76.459 |
| finanziarie disponibili per la vendita PNG - Riserve di utili e altre riserve PNG - Altri strumenti patrimoniali PNG - Altri utili o perdite rilevati 1/1/2022 PNG - Riserva per differenze di PNG - Utili o perdite su attività Utile (perdita) dell'esercizio di Utile (perdita) dell'esercizio di PNT - Capitale e riserve di terzi (esposizione pregressa) direttamente nel patrimonio direttamente nel patrimonio PNT - Utili o perdite rilevati PNG - Riserve di capitale pertinenza del gruppo PNG - (Azioni proprie) pertinenza di terzi PNG - Capitale cambio nette patrimoniali Totale 1/1/2022 (nuova esposizione) 1.2.3 1.1.4 1.1.6 1.1.8 1.1.9 1.2.2 1.1.2 1.1.3 1.1.5 1.1.7 1.2.1 1.1.1 1.1 Capitale 2.031 - - - - - - - - - - - 2.031 1.2 Altri strumenti patrimoniali - 496 - - - - - - - - - - 496 1.3 Riserve di capitale - - 347 - - - - - - - - - 347 1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali - - - 3.146 - - - - 688 - - - 3.835 1.5 Azioni proprie (-) - - - - (1) - - - - - - - (1) 1.6 Riserve da valutazione - - - - - 4 1.285 (34) - - - - 1.256 1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - - - - - - - - - 217 18 35 270 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) 1.8 - - - - - - - - - - - - - Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) 1.9 - - - - - - - - - - - - - Totale patrimonio netto 2.031 496 347 3.146 (1) 4 1.285 (34) 688 217 18 35 8.234 Passività finanziarie valutate al costo Passività di un gruppo in dismissione 1/1/2022 Debiti derivanti da operazioni di Debiti derivanti da operazioni di Passività finanziarie a fair value (esposizione pregressa) rilevato a conto economico Passività fiscali differite posseduto per la vendita Passività fiscali correnti assicurazione diretta ACCANTONAMENTI RISERVE TECNICHE riassicurazione Altre passività ammortizzato Altri debiti Totale 1/1/2022 6.4 6.2 6.3 4.2 5.3 5.2 (nuova esposizione) 4.1 6.1 5.1 2. 3. 2. FONDI PER RISCHI ED ONERI 422 - - - - - - - - - - 422 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono 3.1 passività - 57.128 - - - - - - - - - 57.128 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività - - - - - - - - - - - - Passività finanziarie FVCE detenute per la 4.1 a) negoziazione - - 445 - - - - - - - - 445 4.1 b) Passività finanziarie FVCE designate al fair value - - 5.911 - - - - - - - - 5.911 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - - - 2.055 - - - - - - - 2.055 5. DEBITI - - - - 188 104 900 - - - - 1.192 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la 6.1 vendita - - - - - - - 3 - - - 3 6.2 a) Passività fiscali correnti - - - - - - - - - 39 - 39 6.2 b) Passività fiscali differite - - - - - - - - 108 - - 108 Altre passività 6.3 - - - - - - - - - - 922 922 Totale passività 422 57.128 6.356 2.055 188 104 900 3 108 39 922 68.226 |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Totale patrimonio netto e passività 76.459
| 31/12/2022 (esposizione pregressa) 31/12/2022 |
ATTIVITÀ IMMATERIALI | ATTIVITÀ MATERIALI | RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI |
Investimenti immobiliari | Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture | Investimenti posseduti sino alla scadenza | Finanziamenti e crediti | Attività finanziarie disponibili per la vendita | Attività finanziarie a fair value a CE | Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | Altri crediti | Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
Costi di acquisizione differiti | Attività fiscali differite | Attività fiscali correnti | Altre attività | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (nuova esposizione) | 1. | 2. | 3. | 4.1 | 4.2 | 4.3 | 4.4 | 4.5 | 4.6 | 5.1 | 5.2 | 5.3 | 6.1 | 6.2 | 6.3 | 6.4 | 6.5 | 7. | ||
| 1. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1.143 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.143 |
| 2. | ATTIVITÀ MATERIALI | - | 2.784 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 5 | - | 2.789 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
- | - | 762 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 762 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | - | - | - | 2.359 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.359 |
| 4.2 Partecipazioni in collegate e joint venture | - | - | - | - | 162 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 162 | |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- | - | - | - | - | 64 | 2.134 | 16 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.213 |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | - | 302 | 2.479 | 34.719 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 37.500 |
| 4.5 a) Attività FVCE detenute per la negoziazione | - | - | - | - | - | - | - | - | 284 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 284 | |
| 4.5 b) Attività FVCE designate al fair value | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.786 - | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.786 | ||
| 4.5 c) Altre attività FVCE obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | - | - | - | 281 | 6.548 | 52 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 6.881 | |
| 5. | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.416 192 1.864 - | - | - | - | - | - | 3.472 | |||
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in | |||||||||||||||||||
| dismissione possedute per la vendita | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 533 | - | - | - | - | - | 533 | |
| 6.2 a) Attività fiscali correnti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 36 - | - | 36 | ||
| 6.2 b) Attività fiscali differite 6.3 Altre attività |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 885 | - | - | - | 885 | |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 102 | - | - | 1.478 | - | 1.580 | ||
| 7. | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 826 | 826 |
| Totale | 1.143 2.784 762 2.359 162 | 366 4.894 41.283 9.121 | 1.416 192 1.864 533 102 885 | 36 1.483 826 70.211 |
| 31/12/2022 (esposizione pregressa) 31/12/2022 (nuova esposizione) |
PNG - Capitale | PNG - Altri strumenti patrimoniali | PNG - Riserve di capitale | PNG - Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
PNG - (Azioni proprie) | PNG - Riserva per differenze di cambio nette |
PNG - Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita |
PNG - Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio |
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo |
PNT - Capitale e riserve di terzi | PNT - Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio |
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.1.1 | 1.1.2 | 1.1.3 | 1.1.4 | 1.1.5 | 1.1.6 | 1.1.7 | 1.1.8 | 1.1.9 | 1.2.1 | 1.2.2 | 1.2.3 | ||
| 1.1 Capitale 1.2 Altri strumenti patrimoniali |
2.031 - |
- 496 |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- | - 2.031 496 |
| 1.3 Riserve di capitale | - | - | 347 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 347 |
| 1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | - | - | - 3.236 | - | - | - | - | - | - | - | - 3.236 | ||
| 1.5 Azioni proprie (-) | - | - | - | - | (3) | - | - | - | - | - | - | - | (3) |
| 1.6 Riserve da valutazione 1.7 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- | 4 (1.129) - |
(11) - |
- - |
- 225 |
- (36) |
- | - (1.136) 189 |
| 1.8 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) | - | - | - | - | - | - | - | - | 597 | - | - | - | 597 |
| 1.9 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 55 | 55 |
| Totale patrimonio netto | 2.031 | 496 | 347 3.236 | (3) | 4 (1.129) | (11) | 597 | 225 | (36) | 55 5.813 | |||
| 31/12/2022 (esposizione pregressa) 31/12/2022 (nuova esposizione) |
ACCANTONAMENTI 2. |
RISERVE TECNICHE 3. |
Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 4.1 |
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.2 |
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 5.1 |
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 5.2 |
Altri debiti 5.3 |
dismissione posseduto per la Passività di un gruppo in vendita 6.1 |
Passività fiscali differite 6.2 |
Passività fiscali correnti 6.3 |
Altre passività 6.4 |
Totale | |
| 2. FONDI PER RISCHI ED ONERI |
596 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 596 | |
| 3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività |
- 51.766 | - | - | - | - | - | - | - | - | - 51.766 | |||
| 3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 4.1 a) Passività finanziarie FVCE detenute per la negoziazione | - | - | 155 | - | - | - | - | - | - | - | - | 155 | |
| 4.1 b) Passività finanziarie FVCE designate al fair value 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
- - |
- | - 6.685 | - - 2.303 |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- 6.685 - 2.303 |
||
| 5. DEBITI |
- | - | - | - | 198 | 144 | 1.156 | - | - | - | - 1.498 | ||
| 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | - | - | - | - | - | - | - | 388 | - | - | - | 388 | |
| 6.2 a) Passività fiscali correnti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 12 | - | 12 | |
| 6.2 b) Passività fiscali differite | - | - | - | - | - | - | - | - | 1 | - | - | 1 | |
| 6.3 Altre passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 995 | 995 | |
| Totale passività | 596 51.766 6.839 2.303 | 198 | 144 | 1.156 | 388 | 1 | 12 | 995 64.398 | |||||
| Totale patrimonio netto e passività | 70.211 | ||||||||||||
| Con riferimento ai saldi patrimoniali, si precisa che, ai fini della riesposizione, l'ammontare della voce "3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori" dell'attivo e "3. Riserve tecniche" del passivo è stata integralmente attribuita rispettivamente alla voce "3.2 Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività" e "3.1 Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività" del vigente schema di bilancio: gli articolati effetti derivanti dal ricalcolo delle attività e passività assicurative sulla base dell'IFRS 17 sono stati esposti nella successiva sezione dedicata alla rideterminazione dei saldi. L'impatto più rilevante derivante dalla riesposizione delle voci dell'attivo è attribuibile alla riclassificazione degli strumenti finanziari nelle categorie previste dall'IFRS 9. Come menzionato in precedenza, l'applicazione dell'IFRS 9 ha determinato un significativo incremento delle attività finanziarie valutate a fair value rilevato a conto economico, attribuibile principalmente al mancato superamento del SPPI Test di una porzione del portafoglio titoli precedentemente classificata tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita e, in misura più contenuta tra i Finanziamenti e crediti. Di converso, l'ammontare degli strumenti finanziari riclassificati tra le Attività finanziare al costo ammortizzato è significativamente inferiore rispetto alle corrispondenti categorie contabili previste dal previgente IAS 39 (Finanziamenti e crediti e Investimenti posseduti fino alla scadenza). Analogamente l'ammontare delle Attività FVOCI risulta inferiore rispetto alla corrispondente categoria IAS 39 delle Attività disponibili per la vendita. |
| 31/12/2022 (esposizione pregressa) |
Premi lordi di competenza | Premi ceduti in riassicurazione di competenza | Commissioni attive | Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a FVCE | Proventi derivanti da partecipazioni in cont. coll. JV | Interessi attivi | Altri proventi | Utili realizzati | Utili da valutazione | Altri ricavi | Oneri per sinistri - Importi pagati e var. RT | Oneri per sinistri - Quote a carico dei riassicuratori | Commissioni passive | Oneri derivanti da partecipazioni in cont. coll. JV | Interessi passivi | Altri oneri | Perdite realizzate | Perdite da valutazione | Provvigioni e altre spese di acquisizione | Spese di gestione degli investimenti | Altre spese di amministrazione | Altri costi | Imposte | Utile (Perdita) delle attività operative cessate | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 (nuova esposizione) |
1.1.1 | 1.1.2 | 1.2 | 1.3 | 1.4 | 1.5.1 | 1.5.2 | 1.5.3 | 1.5.4 | 1.6 | 2.1.1 | 2.1.2 | 2.2 | 2.3 | 2.4.1 | 2.4.2 | 2.4.3 | 2.4.4 | 2.5.1 | 2.5.2 | 2.5.3 | 2.6 | 3. | 4 | ||
| 1. | Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
11.907 | - | - | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - 11.907 | |||
| 2. | Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | 22 (8.832) | - | - - |
- | - | - | - (2.071) | - | - (244) | - | - (11.124) | ||||||
| 3. | Ricavi assicurativi derivanti da | |||||||||||||||||||||||||
| cessioni in riassicurazione Costi per servizi assicurativi |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - 183 | - - |
- | - | - | - | 184 | - | - | - | - | - | 367 | ||||
| 4. | derivanti da cessioni in riassicurazione |
- (541) | - | - | - | - | - | - | - | 10 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | (4) | - | - (536) | |||
| 6. | Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
- | - | - (313) | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - (313) | ||||
| 7. | Proventi/oneri delle partecipazioni | |||||||||||||||||||||||||
| 8.1 | in collegate e joint venture Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
- | - - - |
- - |
- | - 23 | - - 1.508 |
- - |
- - |
- - |
- - - - |
- - |
- (8) - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- | 15 - 1.508 |
||
| 8.2 8.3 |
Interessi passivi Altri proventi/Oneri |
- - - - |
- - |
- - |
- - |
- | - - 345 |
- - |
- - |
- - - - |
- - |
- - - |
- (80) | - - (32) |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
(80) 314 |
|||
| 8.4 | Utili/perdite realizzati | - | - | - | - | - | - | - 467 | - | - | - | - | - | - | - | - (413) | - | - | - | - | - | - | - | 54 | ||
| 8.5 | Utili/perdite da valutazione | - | - | - | - | - | - | - | - | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - (347) | - | - | - | (9) | - | - | (355) | |
| 10. | Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - 49 |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 49 | ||
| 11. | Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 13. | Altri ricavi/costi | - | - 49 | - | - | 5 | - | - | - 1.112 | - | - (89) | - | - | - | - | - | - | - | - (767) | - | - | 310 | ||||
| 14.1 | Spese di gestione degli investimenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - (135) | - | - | - | - (135) | ||||
| 14.2 15. |
Altre spese di amministrazione Accantonamenti netti ai fondi per |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - (747) | - | - | - (747) | |||||
| 16. | rischi e oneri Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
10 | - - - |
- - |
- - - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- | 1 - (282) |
- - |
- | 11 - (282) |
|
| 17. | Rettifiche/Riprese di valore nette | |||||||||||||||||||||||||
| 18. | su attività immateriali Altri oneri/proventi di gestione |
- - - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - - - |
- - |
- - - - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
(41) - |
- - |
- - |
(41) - |
|||
| 20. | Imposte | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - (269) | - (269) | |||||
| 22. | Utile (Perdita) delle attività operative cessate |
- - |
- | - | - | - | - | - | - | - - |
- | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Totale | - | 651 | ||||||||||||||||||||||||
| 11.907 (541) 49 (313) 23 1.512 345 467 1 1.154 (8.783) 183 (89) (8) (80) (32) (413) (347) (1.887) (135) (747) (1.347) (269) Come emerge dallo schema di riconciliazione, il conto economico introdotto dal vigente Reg. 7/2007 mostra una struttura scalare che fornisce separata evidenza delle componenti reddituali che costituiscono il risultato dei servizi assicurativi e di quelle che compongono il risultato finanziario derivante dagli investimenti e della componente finanziaria originata dalle attività e passività assicurative. Sono state altresì dettagliate ed esposte separatamente alcune componenti economiche in precedenza accorpate nelle voci Altri Ricavi e Altri costi. |
||||||||||||||||||||||||||
| Ai fini della riesposizione, non essendo previsto nel previgente IFRS 4 l'attualizzazione delle riserve tecniche, si precisa che è stata rappresentata nella voce "10. Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi" la sola componente di variazione delle riserve tecniche del settore Vita attribuibile all'applicazione della c.d. shadow accounting. |
| 1/1/2022 Riesposto |
Effetto transizione IFRS 9 |
Effetto transizione IFRS 17 |
Effetto fiscale | 1/1/2022 Rideterminato |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 963 | - | (38) | - | 925 |
| 2. | ATTIVITÀ MATERIALI | 2.436 | - | - | - | 2.436 |
| 3. | ATTIVITÀ ASSICURATIVE | 831 | - | 277 | - | 1.108 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività |
- | - | 79 | - | 79 |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
831 | - | 198 | - | 1.029 |
| 4. | INVESTIMENTI | 66.953 | 457 | (124) | - | 67.286 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 2.156 | - | - | - | 2.156 |
| 4.2 | Partecipazioni in collegate e joint venture |
176 | - | - | - | 176 |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.550 | (5) | (124) | - | 2.422 |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
45.316 | 480 | - | - | 45.796 |
| 4.5 a) | Attività FVCE detenute per la negoziazione |
145 | (13) | - | - | 133 |
| 4.5 b) | Attività FVCE designate al fair value | 8.345 | - | - | - | 8.345 |
| 4.5 c) | Altre attività FVCE obbligatoriamente valutate al fair value |
8.265 | (6) | - | - | 8.259 |
| 5. | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 3.425 | - | (987) | - | 2.438 |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 965 | - | (96) | 310 | 1.180 |
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
133 | - | - | - | 133 |
| 6.2 a) | Attività fiscali correnti | 9 | - | - | - | 9 |
| 6.2 b) | Attività fiscali differite | 108 | - | - | 310 | 418 |
| 6.3 | Altre attività | 716 | - | (95) | - | 620 |
| 7. | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
885 | - | - | - | 885 |
| TOTALE ATTIVO | 76.459 | 457 | (968) | 310 | 76.258 |
| 1/1/2022 Riesposto |
Effetto transizione IFRS 9 |
Effetto transizione IFRS 17 |
Effetto fiscale | 1/1/2022 Rideterminato |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | PATRIMONIO NETTO | 8.234 | 470 | (1.731) | 378 | 7.352 |
| 1.1 | Capitale | 2.031 | - | - - |
2.031 | |
| 1.2 | Altri strumenti patrimoniali | 496 | - | - - |
496 | |
| 1.3 | Riserve di capitale | 347 | - | - - |
347 | |
| 1.4 | Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
3.835 | 430 | (383) | (22) | 3.859 |
| 1.5 | Azioni proprie (-) | (1) | - | - - |
(1) | |
| 1.6 | Riserve da valutazione | 1.256 | 36 | (1.352) | 403 | 343 |
| 1.7 | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 270 | 4 | 4 | (3) | 275 |
| 1.8 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) |
- | - | - - |
- | |
| 1.9 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) |
- | - | - - |
- | |
| 2. | FONDI PER RISCHI ED ONERI | 422 | - | - | - | 422 |
| 3. | PASSIVITÀ ASSICURATIVE | 57.128 | - | (1.267) | - | 55.862 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività |
57.128 | - | (1.353) | - | 55.775 |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
- | - | 87 | - | 87 |
| 4. | PASSIVITÀ FINANZIARIE | 8.411 | (13) | 2.090 | - | 10.488 |
| 4.1 a) | Passività finanziarie FVCE detenute per la negoziazione |
445 | (13) | - - |
432 | |
| 4.1 b) | Passività finanziarie FVCE designate al fair value |
5.911 | - | 2.220 | - | 8.131 |
| 4.2 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.055 | - | (131) | - | 1.924 |
| 5. | DEBITI | 1.192 | - | (113) | - | 1.079 |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 1.072 | - | 53 | (69) | 1.056 |
| 6.1 | Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita |
3 | - | - - |
3 | |
| 6.2 a) | Passività fiscali correnti | 39 | - | - - |
39 | |
| 6.2 b) | Passività fiscali differite | 108 | - | - (69) |
39 | |
| 6.3 | Altre passività | 922 | - | 53 | - | 975 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
76.459 | 457 | (968) | 310 | 76.258 |
| 31/12/2022 Riesposto |
Effetto transizione IFRS 9 |
Effetto transizione IFRS 17 |
Effetto fiscale | 31/12/2022 Rideterminato |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1.143 | - | (24) | - | 1.119 |
| 2. | ATTIVITÀ MATERIALI | 2.789 | - | 1 | - | 2.791 |
| 3. | ATTIVITÀ ASSICURATIVE | 762 | - | 218 | - | 980 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività |
- | - | 54 | - | 54 |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
762 | - | 164 | - | 926 |
| 4. | INVESTIMENTI | 58.186 | (431) | (133) | - | 57.622 |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 2.359 | - | - | - | 2.359 |
| 4.2 | Partecipazioni in collegate e joint venture |
162 | - | - | - | 162 |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.213 | (4) | (133) | - | 2.076 |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
37.500 | (374) | - | - | 37.126 |
| 4.5 a) | Attività FVCE detenute per la negoziazione |
284 | (3) | - | - | 281 |
| 4.5 b) | Attività FVCE designate al fair value |
8.786 | - | - | - | 8.786 |
| 4.5 c) | Altre attività FVCE obbligatoriamente valutate al fair value |
6.881 | (49) | - | - | 6.832 |
| 5. | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 3.472 | - | (1.001) | - | 2.470 |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 3.034 | - | (116) | (29) | 2.888 |
| 6.1 | Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la |
|||||
| vendita | 533 | - | (18) | - | 514 | |
| 6.2 a) | Attività fiscali correnti | 36 | - | - | - | 36 |
| 6.2 b) | Attività fiscali differite | 885 | - | - | (29) | 856 |
| 6.3 | Altre attività | 1.580 | - | (98) | - | 1.482 |
| 7. | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI |
826 | - | - | - | 826 |
| TOTALE ATTIVO | 70.211 | (431) | (1.055) | (29) | 68.696 |
| 31/12/2022 Riesposto |
Effetto transizione IFRS 9 |
Effetto transizione IFRS 17 |
Effetto fiscale | 31/12/2022 Rideterminato |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | PATRIMONIO NETTO | 5.813 | (426) | 1.752 | (404) | 6.733 |
| 1.1 | Capitale | 2.031 | - - |
- | 2.031 | |
| 1.2 | Altri strumenti patrimoniali | 496 | - | - | - | 496 |
| 1.3 | Riserve di capitale | 347 | - - |
- | 347 | |
| 1.4 | Riserve di utili e altre riserve patrimoniali |
3.236 | 427 | (383) | (20) | 3.260 |
| 1.5 | Azioni proprie (-) | (3) | - | - | - | (3) |
| 1.6 | Riserve da valutazione | (1.136) | (132) | 1.586 | (409) | (91) |
| 1.7 | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 189 | (23) | 80 | (18) | 227 |
| 1.8 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo (+/-) |
597 | (686) | 468 | 40 | 418 |
| 1.9 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (+/-) |
55 | (11) | 1 | 4 | 48 |
| 2. | FONDI PER RISCHI ED ONERI | 596 | - | - | - | 596 |
| 3. | PASSIVITÀ ASSICURATIVE | 51.766 | - | (4.440) | - | 47.327 |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività |
51.766 | - (4.573) |
- | 47.194 | |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
- | - 133 |
- | 133 | |
| 4. | PASSIVITÀ FINANZIARIE | 9.142 | - | 1.752 | - | 10.894 |
| Passività finanziarie FVCE detenute | ||||||
| 4.1 a) | per la negoziazione | 155 | - - |
- | 155 | |
| 4.1 b) | Passività finanziarie FVCE designate al fair value |
6.685 | - 1.884 |
- | 8.568 | |
| 4.2 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.303 | - (132) |
- | 2.171 | |
| 5. | DEBITI | 1.498 | - (144) |
- | 1.353 | |
| 6. | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 1.397 | (5) | 27 | 376 | 1.793 |
| 6.1 | Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita |
388 | - (28) |
- | 360 | |
| 6.2 a) | Passività fiscali correnti | 12 | - - |
- | 12 | |
| 6.2 b) | Passività fiscali differite | 1 | - - |
376 | 376 | |
| 6.3 | Altre passività | 995 | (5) | 55 | - | 1.045 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
70.211 | (431) | (1.053) | (28) | 68.696 |
| 31/12/2022 Riesposto |
Effetto transizione IFRS 9 |
Effetto transizione IFRS 17 |
Effetto fiscale | 31/12/2022 Rideterminato |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
11.907 | - (3.358) |
- | 8.549 | |
| 2. | Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi |
(11.124) | - 3.817 |
- | (7.307) | |
| 3. | Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione |
367 | - (177) |
- | 190 | |
| 4. | Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione |
(536) | - 178 |
- | (358) | |
| 5. | Risultato dei servizi assicurativi | 613 | - | 460 | - | 1.074 |
| 6. | Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
(313) | (347) | 342 | - | (318) |
| 7. | Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture |
15 | - - |
- | 15 | |
| 8.1 | Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo |
1.508 | (107) | - | - | 1.401 |
| 8.2 | Interessi passivi | (80) | 4 | - | - | (76) |
| 8.3 | Altri proventi/Oneri | 314 | (154) | - | - | 160 |
| 8.4 | Utili/perdite realizzati | 54 | (65) | - | - | (11) |
| 8.5 | Utili/perdite da valutazione | (355) | (29) | - | - | (384) |
| 9. | Risultato degli investimenti | 1.142 | (697) | 342 | - | 787 |
| 10. | Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi |
49 | - (887) |
- | (838) | |
| 11. | Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione |
- | - (2) |
- | (2) | |
| 12. | Risultato finanziario netto | 1.191 | (697) | (548) | - | (53) |
| 13. | Altri ricavi/costi | 310 | - | 163 | - | 476 |
| 14.1 | Spese di gestione degli investimenti | (135) | - | 44 | - | (91) |
| 14.2 | Altre spese di amministrazione | (747) | - | 402 | - | (345) |
| 15. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 11 | - | - | - | 11 |
| 16. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(282) | - | - | - | (282) |
| 17. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali |
(41) | - | (56) | - | (97) |
| 18. | Altri oneri/proventi di gestione | - | - | - | - | (1) |
| 19. | Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 920 | (697) | 467 | - | 692 |
| 20. | Imposte | (269) | - | - | 43 | (226) |
| 21. | Utile (Perdita) dell'esercizio al netto delle imposte | 651 | (697) | 467 | 43 | 466 |
| 22. | Utile (Perdita) delle attività operative cessate | - | - | - | - | - |
| Utile (Perdita) consolidato | 651 | (697) | 467 | 43 | 466 | |
| 23. | di cui: di pertinenza della capogruppo | 597 | (686) | 465 | 39 | 418 |
| di cui: di cui: di pertinenza di terzi | 55 | (11) | 1 | 3 | 48 |
Al fine di fornire una rappresentazione di insieme degli effetti sul patrimonio e sul risultato economico derivanti dalla transizione ai nuovi principi contabili si riportano di seguito:
| PN 1/1/2022 | Utile di periodo | Altre componenti conto economico complessivo |
Altre variazioni | PN 31/12/2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Evoluzione PN come esposta nel bilancio consolidato 2022 |
8.234 | 651 | (2.446) | (627) | 5.813 |
| Impatto applicazione IFRS 9 | 470 | (697) | (198) | - | (426) |
| Impatto applicazione IFRS 17 di cui: |
(1.731) | 467 | 3.017 | - | 1.752 |
| Attivi immateriali e costi di acquisizione differiti |
(138) | (126) | |||
| Flussi di cassa | 2.773 | 5.816 | |||
| CSM | (3.203) | (2.996) | |||
| RA | (1.162) | (942) | |||
| Effetti fiscali ed altri minori | 378 | 43 | (830) | - | (404) |
| Totale rettifiche | (883) | (188) | 1.990 | - | 921 |
| Dati rideterminati | 7.352 | 466 | (456) | (627) | 6.733 |
Il patrimonio netto rideterminato alla data di transition in applicazione dei nuovi principi, pari a euro 7.352 milioni, risulta inferiore per euro 883 milioni rispetto agli 8.234 milioni rilevati in applicazione dei previgenti principi. La riduzione è dovuta al combinato effetto di variazioni positive derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9, pari a euro 470 milioni, variazioni negative derivanti dall'applicazione dell'IFRS 17 pari a euro 1.731 milioni, oltre ai relativi effetti fiscali pari a euro 378 milioni.
Con riferimento all'applicazione dell'IFRS 9, il saldo positivo è dovuto principalmente alla porzione di strumenti finanziari riclassificati da HTM e L&R secondo lo IAS 39 a FVOCI e FVPL secondo l'IFRS 9 e, conseguentemente, rilevati al fair value anziché al costo ammortizzato, con emersione di plusvalenze implicite in un contesto di mercato alla data di transition caratterizzato da bassi tassi di interesse.
L'impatto negativo derivante dall'applicazione dell'IFRS 17 è invece dovuto all'incremento delle passività assicurative nette per effetto:
tali incrementi sono risultati in parte compensati dalla riduzione per euro 2.773 milioni derivante dalla miglior stima dei flussi di cassa attualizzati in sostituzione delle riserve tecniche a costo ultimo.
Si ricorda che, come menzionato in precedenza, in fase di transition è stato applicato l'approccio al fair value con riferimento a una porzione del portafoglio Vita nonché alle passività assicurative del settore Danni di UnipolSai, con conseguente applicazione del BBA a tutti i contratti danni esistenti a tale data e separata rilevazione, per la componente di passività netta per copertura residua, del CSM e del Risk Adjustment.
A fronte delle variazioni patrimoniali sopra illustrate è stata determinata anche la relativa fiscalità differita, che ha comportato un effetto netto positivo sul patrimonio per euro 378 milioni.
Il risultato di periodo rideterminato secondo i nuovi principi contabili passa da euro 651 milioni a euro 466 milioni, a fronte di un impatto negativo per euro 697 milioni derivante dall'applicazione dell'IFRS 9, di un impatto positivo per 467 milioni di euro derivante dall'applicazione dell'IFRS 17, oltre ai relativi effetti sulla fiscalità differita positivi per euro 43 milioni. Con riferimento all'impatto da IFRS 9, questo è principalmente dovuto, in un contesto di significativi deprezzamenti di quasi tutte le asset class, all'incrementata quota di strumenti finanziari valutati a Fair Value in contropartita al conto economico. Tale categoria di asset, destinata ad incrementare la volatilità del conto economico, è stata progressivamente ridotta nel corso dell'esercizio 2022, in vista anche dell'entrata in vigore del nuovo principio.
L'impatto negativo sul conto economico riesposto 2022 derivante dall'IFRS 9 è parzialmente compensato dall'applicazione dell'IFRS 17, grazie in particolare all'adozione dell'opzione OCI, che consente un migliore contenimento di disallineamenti contabili con riferimento alla valutazione degli attivi e passivi connessi ai contratti assicurativi vita rivalutabili, contabilizzati con il metodo VFA, e a un positivo apporto del settore Danni che beneficia dell'approccio adottato in sede di transition e dell'effetto attualizzazione delle passività assicurative nette. A tal proposito si evidenzia, più in generale, che l'esercizio delle opzioni di mitigazione di disallineamenti contabili, riferibili al portafoglio assicurativo Vita e Danni, ha determinato altresì un marcato contenimento (da euro 2.446 milioni a euro 456 milioni al netto degli effetti fiscali) della variazione negativa delle altre componenti del conto economico complessivo.
Ad esito delle differenze commentate in precedenza, si osserva un impatto positivo per euro 921 milioni sul patrimonio netto al 31/12/2022 derivante dall'applicazione dei nuovi principi contabili, derivante da un effetto positivo di euro 1.752 milioni per l'applicazione dell'IFRS 17, parzialmente compensato dall'effetto negativo dell'applicazione dell'IFRS 9 (euro 426 milioni) e dall'effetto sulla fiscalità differita, anch'esso negativo per euro 404 milioni.
Con riferimento all'impatto dell'IFRS 9, questo è attribuibile principalmente alla riduzione della porzione di portafoglio obbligazionario contabilizzato a costo ammortizzato (categorie L&R e HTM secondo lo IAS 39 e Costo ammortizzato secondo l'IFRS 9) e conseguente più esteso utilizzo dei valori di fair value per la valorizzazione delle attività finanziarie in portafoglio, in un contesto di tassi di interesse in significativa crescita nel corso del 2022 tale da influenzare negativamente le quotazioni di mercato di titoli obbligazionari a tasso fisso.
Nell'applicazione dell'IFRS 17 l'impatto principale, derivanti dalla componente dei flussi di cassa che passa da euro 2.773 milioni a euro 5.816 milioni, come commentato in precedenza, è da attribuire alla rimisurazione delle passività
assicurative nette a valori correnti tenendo quindi in considerazione l'effetto di attualizzazione in un contesto di tassi significativamente superiori rispetto a quelli di prima rilevazione delle stesse passività assicurative nette. Si ricorda che tale meccanismo di rettifica delle passività assicurative nette non era invece previsto in applicazione dell'IFRS 4 se non mediante l'applicazione della c.d. "shadow accounting" riferita ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta. Con riferimento all'adeguamento per la rilevazione del CSM in riduzione da euro 3.203 milioni a euro 2.996 milioni, si segnala:
Infine, con riferimento alla componente di Risk Adjustment, il calo da euro 1.162 milioni a euro 942 milioni è dovuto principalmente alle medesime dinamiche già commentate con riferimento al CSM del settore Danni.
Di seguito vengono illustrati i principali documenti pubblicati dall'International Accounting Standard Board (IASB), che potrebbero essere rilevanti per il Gruppo, ma che non sono ancora applicabili in quanto non ancora omologati dall'Unione Europea o non ancora entrati in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Il 20 dicembre 2023 è stato pubblicato il Regolamento UE 2023/2822 che adotta le modifiche allo IAS 1 "Presentazione del bilancio", oggetto del documento emanato dallo IASB il 23 gennaio 2020, con il quale il Board ha definito un approccio più generale per la classificazione dei debiti - ed altre passività - fornendo alcuni criteri per la distinzione tra "correnti" o "non correnti". Nello specifico, la classificazione dovrebbe basarsi sul diritto sostanziale, esistente alla reporting date, di differire (o meno) il pagamento di almeno dodici mesi. Il 31 ottobre 2022 lo IASB ha inoltre diffuso il documento "Passività non correnti con covenants", in cui ha proposto ulteriori modifiche allo IAS 1 "Presentazione del bilancio" con l'obiettivo di migliorare le informazioni che le società forniscono sui debiti a lungo termine con covenants. L'intero set dei succitati emendamenti si applica a partire dal 1° gennaio 2024.
Il Regolamento UE 2023/2579, pubblicato il 21 novembre 2023, adotta le modifiche all'IFRS 16 "Leasing" emanate dallo IASB il 21 settembre 2022, dove il Board ha chiarito le modalità di contabilizzazione di un'operazione di sale and leaseback che prevede dei pagamenti variabili basati sulla performance o sull'uso del bene oggetto della transazione. La data di entrata in vigore degli emendamenti è stata il 1° gennaio 2024.
Il 20 dicembre 2023 è stato pubblicato in GU il Regolamento UE 2023/2859, che istituisce il Punto di Accesso Unico Europeo (c.d. ESAP, European Single Access Point), introducendo un accesso centralizzato alle informazioni disponibili al pubblico riguardanti i servizi finanziari, i mercati dei capitali e l'informativa sulla sostenibilità. Unitamente al suddetto Regolamento, sono stati pubblicati il Regolamento UE 2023/2869 e la Direttiva UE 2023/2864 del 13 dicembre 2023, che modificano le passate normative circa l'istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo. L'effettiva disponibilità dell'ESAP al pubblico è attesa a partire dal 2027.
Il 25 maggio 2023 lo IASB ha diffuso il documento "Accordi di finanziamento dei fornitori (modifiche allo IAS 7 "Rendiconto finanziario" e all'IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative") in cui richiede alle entità di fornire informazioni integrative - sia qualitative sia quantitative - sugli accordi di finanziamento dei fornitori, al fine di consentire agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo tali accordi influiscano sulle passività e sui flussi finanziari della società, nonché sulla propria esposizione al rischio di liquidità. L'EFRAG ha espresso il positivo "Endorsement Advice" il 4 ottobre 2023.
Lo IASB ha pubblicato il 21 marzo 2023 l'ED "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Proposed amendments to IFRS 9 and IFRS 7" facendo seguito al progetto Post Implementation Review (PIR), conclusosi a dicembre 2022, sui requisiti di classificazione e misurazione degli strumenti finanziari, non riscontrando alcuna criticità fondamentale in merito alla chiarezza o all'adeguatezza degli obiettivi dei requisiti dello standard, fatti salvi alcuni temi quali gli strumenti finanziari con caratteristiche di sostenibilità (cd. financial asset with ESG-linked features) ed i trasferimenti elettronici di contante come regolamento di un'attività o passività finanziaria. In merito alle attività finanziarie con caratteristiche ESG, lo IASB il 21 marzo 2023 ha emanato l'ED 2023/2 in cui ha proposto alcuni chiarimenti sui principi generali dell'SPPI test applicabili e ha riporato, altresì, alcuni esempi
applicativi. Il 5 maggio l'EFRAG ha espresso il suo Endorsement Advice favorevole e la versione definitiva delle modifiche è attesa nel primo semestre 2024.
Nel corso del 2023 lo IASB ha inoltre emanato il 30 maggio, in consultazione fino al 27 settembre, la "Request for Information Post-implementation Review of IFRS 9 Financial Instruments―Impairment" per raccogliere feedback di mercato circa le disposizioni in materia di expected credit loss ed il 29 novembre, in consultazione fino a marzo 2024, l'ED 2023/5 "Strumenti finanziari con caratteristiche di capitale (Modifiche allo IAS 32, IFRS 7 e IAS 1)" sui requisiti di classificazione degli strumenti finanziari.
Il 21 agosto 2023 lo IASB ha diffuso le modifiche allo IAS 21 "Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere". Poiché lo IAS 21 stabilisce il tasso di cambio che una società dovrebbe utilizzare per convertire le operazioni di una partecipata in valuta estera senza fornire ulteriori disposizioni circa il tasso di cambio da usare in assenza di un tasso di cambio osservabile sul mercato, gli emendamenti proposti dallo IASB forniscono indicazioni in tal senso, oltre che prevedere le ipotesi in cui una valuta non possa essere convertita in un'altra richiedendo, al contempo, un'apposita informativa aggiuntiva da fornire in nota integrativa. L'EFRAG in data 9 gennaio 2024 ha espresso il parere favorevole nel proprio "Endorsement Advice". Ci si attende che le modifiche entrino in vigore a partire dal 1° gennaio 2025, con facoltà di applicazione anticipata.
Sono di seguito esposti i principi contabili e i criteri più significativi utilizzati nella formazione del Bilancio consolidato.
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La numerazione dei singoli paragrafi riflette le corrispondenti voci degli schemi della Situazione patrimonialefinanziaria e Conto economico previsti dal Regolamento ISVAP n. 7/2007 e successive modificazioni.
Secondo quanto previsto dallo IAS 38 possono essere capitalizzate solamente le attività immateriali identificabili e controllabili dall'impresa a fronte delle quali affluiranno all'impresa benefici economici futuri.
Sono rilevate come attività immateriali a vita utile definita le principali seguenti attività:
Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento non viene effettuato, ma rinviato all'esercizio in cui inizia il relativo utilizzo.
Sono inoltre inclusi tra le attività immateriali, come già illustrato nel precedente paragrafo Criteri di consolidamento, gli avviamenti (anche provvisoriamente determinati in base ai dettami dell'IFRS 3) pagati nelle acquisizioni/integrazioni aziendali. Essendo tali avviamenti a vita utile indefinita non vengono ammortizzati, ma sono valutati almeno una volta all'anno, o comunque tutte le volte che si riscontrino indicatori di potenziale perdita di valore durevole, tramite un test (impairment test); nel caso in cui la perdita di valore si confermi durevole viene rilevata a conto economico e non può più essere ripresa negli esercizi successivi.
La voce include immobili a uso strumentale, impianti, altre macchine e attrezzature di proprietà del Gruppo e i diritti d'uso ("right of use") acquisiti mediante contratti di locazione relativi all'utilizzo di un'attività materiale, ad eccezione dei contratti con durata uguale o inferiore ai 12 mesi oppure aventi ad oggetto beni di modesto valore unitario.
Per la rilevazione e valutazione di questa categoria di beni il Gruppo ha adottato il modello del costo, che prevede l'ammortamento sistematico del valore ammortizzabile nell'arco della vita utile del bene. Con riferimento alle attività materiali derivanti dalla rilevazione di diritti d'uso, come previsto dall'IFRS 16, il valore di prima iscrizione corrisponde al valore attuale dei pagamenti futuri dovuti al locatore nel corso della durata contrattuale del contratto, includendo anche le somme dovute al locatore per l'esercizio dell'eventuale opzione di acquisto del bene qualora l'esercizio della stessa sia ritenuto ragionevolmente certo.
L'ammortamento, che viene effettuato in ogni esercizio a quote costanti, inizia quando il bene è disponibile e pronto per l'utilizzo e termina quando il bene ha esaurito la propria vita utile (stimata per gli immobili in 33,4 anni). Nel caso di immobili posseduti interamente (cosiddetti cielo-terra) l'ammortamento viene effettuato sul solo fabbricato.
Le società immobiliari consolidate includono nel valore di carico gli oneri finanziari sostenuti per i capitali presi a prestito, specificamente per l'acquisizione e ristrutturazione delle immobilizzazioni, ove ne ricorrano i presupposti.
I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile o del valore dei cespiti.
Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature, si procede alla necessaria svalutazione. Il valore degli immobili acquisiti nell'ambito di operazioni di aggregazione aziendale viene rideterminato sulla base del valore corrente alla data di acquisizione.
Nella presente voce vengono riportati i contratti assicurativi emessi definiti e disciplinati dall'IFRS 17 – contratti di assicurazione e riassicurazione, nonché contratti d'investimento con elementi di partecipazione discrezionale appartenenti a gruppi di contratti (UoA) le cui posizioni nette a fine esercizio costituiscono attività. Si rimanda a quanto riportato a commento della voce 3 Passività assicurative – IFRS 17 per ulteriori informazioni circa i criteri di rilevazione e valutazione adottati riferiti ai contratti assicurativi.
In questa voce sono vengono riportati i contratti di cessioni in riassicurazione definiti e disciplinati dall'IFRS 17, appartenenti a gruppi di contratti (UoA) le cui posizioni nette a fine esercizio costituiscono attività.
Ai contratti di cessione in riassicurazione che configurano un trasferimento di rischio significativo, definiti e disciplinati dall'IFRS 17, il Gruppo applica generalmente i medesimi criteri di rilevazione e valutazione utilizzati per i contratti assicurativi emessi senza caratteristiche di partecipazione diretta, illustrati nel seguito della presente nota a commento della voce 3 Passività assicurative – IFRS 17 cui si fa rinvio. In particolare le cessioni in riassicurazione possono essere rilevate sia secondo il modello contabile BBA sia secondo il PAA. Analogamente ai contratti assicurativi sottostanti, generalmente il PAA viene utilizzato per le coperture riassicurative a breve termine, mentre i contratti con coperture a lungo termine sono misurati con il BBA. Si segnala che poiché le specificità dei trattati possono influenzarne la rispettiva classificazione, ogni contratto di riassicurazione è soggetto ad un'analisi dettagliata da parte del Gruppo al fine di identificare il corrispondente trattamento contabile appropriato.
Inoltre, la valutazione dei contratti di cessione in riassicurazione adotta assunzioni coerenti con quelle utilizzate per le stime del valore attuale dei flussi di cassa futuri dei sottostanti contratti assicurativi, integrando un aggiustamento per il rischio di inadempimento del riassicuratore valutato ad ogni data di bilancio, il cui effetto è rilevato a conto economico. La dinamica dei modelli di valutazione è la medesima dei contratti assicurativi sottostanti tranne per il concetto di CSM, che viene sostituito da quello di "costo netto/guadagno netto" che, in ogni caso, è comunque
differito e rilasciato a Conto Economico durante il periodo di copertura, in linea con la fornitura dei servizi di riassicurazione.
In questa voce sono classificati gli immobili o i diritti d'uso (IFRS 16) detenuti al fine di conseguire canoni di locazione o per l'apprezzamento del capitale investito, o per entrambe le motivazioni.
Gli investimenti in immobili sono stati contabilizzati applicando il modello del costo, così come consentito dallo IAS 40 (metodo alternativo a quello del fair value).
Gli immobili per i quali è stato stimato un valore recuperabile terminale inferiore al valore contabile (o pari a zero) sono ammortizzati in ogni esercizio a quote costanti in relazione al valore recuperabile e alla presunta vita utile (stimata in n. 33,4 anni).
Nel caso in cui si sia stimato che il valore recuperabile dell'immobile sia superiore al valore contabile, l'ammortamento non viene effettuato. Nel caso di immobili posseduti interamente (cosiddetti cielo-terra) l'ammortamento viene effettuato sul solo fabbricato.
I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento di valore, della vita utile o della redditività dei cespiti.
Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione. Il valore di mercato viene determinato, almeno una volta all'anno, tramite apposite perizie rilasciate da società esterne.
Il valore degli immobili acquisiti nell'ambito di operazioni di aggregazione aziendale viene rideterminato sulla base del valore corrente alla data di acquisizione.
La voce comprende le partecipazioni in imprese collegate, come definite dallo IAS 28, valutate con il metodo del patrimonio netto o al costo.
Il Gruppo registra generalmente le transazioni finanziarie in base alla data di regolamento (valuta), con riferimento agli strumenti finanziari inclusi nelle voci 4. Investimenti e 4. Passività Finanziarie e in base della data dell'operazione (negoziazione) per gli strumenti finanziari rilevati nelle altre voci della situazione patrimoniale-finanziaria.
Con riferimento ai titoli di debito, le riclassifiche tra le diverse categorie di attività finanziarie sono limitate ai casi in cui avvenga una modifica del modello di business per la gestione delle attività finanziarie e sono rilevate in maniera prospettica, ossia senza rettificare qualsiasi componente economica rilevata in precedenza. Non sono consentite riclassifiche con riferimento ai titoli di capitale.
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente iscritti al costo di acquisto rappresentativo del fair value e successivamente misurati al fair value. Per quanto riguarda la determinazione del fair value si rimanda al paragrafo "Criteri di valutazione del fair value – IFRS 13".
Gli strumenti finanziari derivati possono essere acquistati per finalità "di trading" o "di copertura". Per le operazioni di copertura, i principi contabili prevedono regole gestionalmente onerose e complesse atte a verificare, tramite redazione di apposita documentazione, l'efficacia della copertura dal momento dell'attivazione e per l'intera durata
della stessa (hedge accounting). Si precisa che il Gruppo ha esercitato la facoltà, concessa dall'IFRS 9, di continuare a rilevare le operazioni di copertura secondo il modello di contabilizzazione previsto dal previgente IAS 39.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono classificati nelle voci "Attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico – Attività finanziarie detenute per la negoziazione" e "Passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico - Passività finanziarie detenute per la negoziazione".
Il Gruppo investe in notes emesse da SPV con finalità e modalità di gestione del tutto analoghe a quelle che caratterizzano il complesso degli investimenti in titoli obbligazionari, strutturati e non, effettuati nell'ambito della ordinaria gestione finanziaria delle risorse rivenienti dall'attività caratteristica. Tale gestione finanziaria è caratterizzata, in relazione al settore di attività del Gruppo, da una particolare complessità che rende peraltro necessaria, in talune circostanze, la sottoscrizione di attività finanziarie con specifiche caratteristiche (in termini, a esempio, di scadenza, merito creditizio e payoff) che non sempre risultano facilmente reperibili sui mercati finanziari. Le opportunità di investimento offerte tramite gli SPV consentono, per la loro specifica natura, anche di ampliare la gamma di investimenti finanziari disponibili.
Il Gruppo UnipolSai classifica e contabilizza i titoli emessi da SPV in base a quanto previsto dall'IFRS 9, ritenendo irrilevante la circostanza che essi siano stati emessi da SPV, in considerazione del fatto che l'SPV viene di fatto considerato un mero strumento tecnico tramite il quale strutturare strumenti finanziari complessi il cui profilo di rischio/rendimento viene valutato, nella sostanza, considerando congiuntamente i contratti che disciplinano le notes emesse dall'SPV, i contratti derivati associati (in genere swap agreement) ed eventuali ulteriori clausole contrattuali quali clausole di garanzia finanziaria o similari, ovvero ancora le altre clausole "ancillari" che possano, in ipotesi, prevedere, al ricorrere di determinate condizioni, l'eventuale liquidazione dei titoli. Gli SPV i cui titoli sono detenuti dal Gruppo UnipolSai replicano infatti specularmente con l'arranger le posizioni che assumono nei confronti dei noteholders, non potendo conservare al proprio interno né rischi né benefici dell'operazione.
Per quanto sopra esposto gli investimenti in notes emesse da SPV vengono contabilizzati sulla base dell'IFRS 9, con gli stessi criteri applicati per gli investimenti in titoli obbligazionari, strutturati e non, avendo in particolare riguardo allo svolgimento del c.d. SPPI test. Infatti un'entità deve consolidare un SPV solo nel caso in cui l'entità eserciti su di esso il controllo ai sensi dell'IFRS 10, paragrafi 6 e 7.
Il Gruppo Unipolsai, relativamente ai titoli emessi da SPV in portafoglio al 31 dicembre 2023, non esercita alcuna forma di controllo sugli SPV, nel senso che non è in grado di governare il processo gestionale degli SPV (che di fatto è definito dagli arranger dell'operazione di investimento cui partecipa il Gruppo sottoscrivendo le notes e gli altri contratti rilevanti) e non trae dagli SPV benefici diversi da quelli strettamente dipendenti dallo strumento finanziario formalmente sottoscritto. Il Gruppo detiene le notes emesse dal veicolo e solo di esse può disporre in autonomia, non avendo alcun potere di disporre degli strumenti finanziari detenuti dal veicolo. Da tali considerazioni discende ragionevolmente che non ricorre in capo al Gruppo alcuna forma di controllo degli SPV ai sensi di quanto previsto dall'IFRS 10.
Nei casi in cui, attraverso i comparti interni all'SPV che segregano i rischi e benefici delle emissioni, tali rischi e benefici siano in maggioranza trasferiti al Gruppo Unipolsai, si rileva nella sostanza il consolidamento dei comparti che porterebbe a dover sostituire i titoli di debito emessi dall'SPV e sottoscritti dal Gruppo con un'attività finanziaria che, sul piano del rendimento e dei rischi associati, replica esattamente il profilo finanziario delle notes cancellate per effetto del consolidamento.
I comparti infatti replicano specularmente con l'arranger le posizioni che questi assumono nei confronti dei noteholders, non potendo conservare al proprio interno né rischi né benefici dell'operazione. Ne consegue che l'attività finanziaria da iscrivere per effetto del consolidamento dei comparti avrebbe, sul piano sostanziale, e dunque ai fini di classificazione e valutazione ex IFRS 9, caratteristiche identiche a quelle delle notes cancellate per effetto del consolidamento del comparto stesso; da questo discende che, nel caso di consolidamento di comparti nei quali i rischi/benefici dell'attività siano integralmente di competenza del Gruppo Unipolsai, non vi sarebbero effetti sostanziali sulla rappresentazione contabile dell'operazione, a sostanziale conferma della circostanza che, in effetti, le società veicolo sono strumenti tecnici per realizzare un'operazione di investimento in attività finanziarie aventi caratteristiche nella sostanza equivalenti a quelle delle notes emesse dal veicolo stesso e segregate nel comparto.
Ai fini della quantificazione dell'impairment, le attività finanziarie (diverse da quelle acquistate o originate che, sin dalla data di rilevazione iniziale, presentano obiettive evidenze di impairment "Purchased or Originated Credit Impaired assets" o "POCI") rilevate nelle categorie Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e Attività finanziarie al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono classificate in tre stages (stadi di merito creditizio):
Stage 1: attività finanziarie qualificate "in bonis" per le quali non si sia rilevato un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale);
Stage 2: attività finanziare qualificate "in bonis" per le quali si sia rilevato un significativo incremento del merito creditizio rispetto alla data di rilevazione iniziale;
Stage 3: attività finanziarie deteriorate.
Con riferimento ai POCI, il costo ammortizzato e le relative rettifiche per impairment vengono calcolati in maniera peculiare sulla base di un tasso di interesse effettivo corretto per il rischio di credito determinato tenendo conto, nelle stime dei flussi futuri, delle perdite attese iniziali.
ll modello di impairment IFRS 9 si fonda su criteri sia oggettivi (quantitativi) sia qualitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle singole attività finanziarie nello Stage 1 o nello Stage 2. Nello specifico, il Gruppo UnipolSai rileva nello Stage 2 eventuali situazioni di inadempienza da almeno 30 giorni alla data di reporting ed eventuali esposizioni per le quali sia avvenuto un determinato downgrade (in termini di notch) del rating attribuito al titolo stesso. Per quanto riguarda il downgrading, si precisa che è applicata la facoltà di escludere una porzione del proprio portafoglio titoli caratterizzato da un basso rischio di credito ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito (c.d. "low credit risk exemption"). In particolare, tale facoltà è applicata ai titoli di debito con rating "investment grade". Sono classificate nello Stage 3 tutte le esposizioni per le quali sia emersa una oggettiva evidenza di perdita.
Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (ECL), e in particolare:
I modelli di misurazione delle perdite attese includono, nei parametri di rischio utilizzati per il calcolo dell'ECL, le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro-economici da cui dipende la perdita attesa lifetime.
In questa voce di bilancio sono state rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
La rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata quando il Gruppo diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento. Il valore di rilevazione iniziale è pari al fair value dello strumento finanziario, che generalmente corrisponde al relativo costo di acquisto, inclusi i costi o i proventi di transazione direttamente imputabili.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, nonché al netto delle perdite di valore (impairment).
In questa categoria sono rilevati i titoli di debito o i finanziamenti che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
La rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata alla data in cui il Gruppo diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento. Il valore di rilevazione iniziale è pari al fair value dello strumento, che generalmente corrisponde al relativo costo di acquisto, inclusi i costi o i proventi di transazione direttamente imputabili al medesimo.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame continuano ad essere valutate al fair value. La componente interessi derivante dall'applicazione del metodo del costo ammortizzato, nonché le perdite di valore derivanti dalla misurazione del rischio di credito, confluiscono a conto economico, mentre gli utili e le perdite conseguenti alla variazione di fair value vengono rilevate direttamente a patrimonio netto nella voce "Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".
Nei casi in cui l'attività venga cancellata, gli utili e le perdite cumulati per variazioni di fair value vengono rilevati a conto economico.
Per i dettagli in tema di determinazione delle eventuali perdite di valore (impairment) vale quanto riportato con riferimento al precedente paragrafo "Impairment".
Sono inoltre classificati nella categoria Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva i titoli di capitale che soddisfano tutte le seguenti condizioni:
per essi è stata esercitata l'opzione irrevocabile per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Eventuali utili o perdite conseguenti alla variazione di fair value vengono rappresentate direttamente a patrimonio netto nella voce "Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva". Nello specifico, la contabilizzazione dei titoli di capitale classificati nella categoria FVOCI si differenzia da quella applicabile ai titoli di debito classificati nella medesima categoria, in quanto:
Gli investimenti classificati in questa categoria sono valutati al fair value e le differenze (positive o negative) tra fair value e valore contabile vengono rilevate a conto economico.
Per quanto riguarda la determinazione del fair value si rimanda al paragrafo "Criteri di valutazione del fair value – IFRS 13".
Sono previste tre ulteriori sottovoci:
investimenti relativi a contratti emessi da compagnie di assicurazione il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione;
La rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata alla data in cui l'entità diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento per i titoli di debito e di capitale e alla data di sottoscrizione per i contratti derivati, per un valore pari al fair value dello strumento finanziario senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili, che vengono direttamente imputati a conto economico.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame vengono valutate al fair value e le variazioni di valore riscontrate vengono rilevate a conto economico.
La voce comprende le attività finanziarie non ricomprese nella voce "Investimenti", quali ad esempio, i crediti commerciali e i crediti verso l'Erario. Tali attività sono iscritte al valore nominale e successivamente sono valutate al presumibile valore di realizzo.
Nelle Altre attività finanziarie sono tra l'altro classificati i crediti derivanti dall'operatività assicurativa e riassicurativa non inclusi, in applicazione delle previsioni dell'IFRS 17, nei flussi di cassa tenuti in considerazione per il calcolo delle Attività e Passività assicurative e i crediti verso l'erario.
Vengono classificate in questa voce le Attività non correnti possedute per la vendita e le eventuali attività operative cessate definite dall'IFRS 5.
Le attività possedute per la vendita sono contabilizzate al minore tra il valore contabile e il fair value al netto degli eventuali costi di vendita.
Nel caso sia programmata entro il lasso temporale previsto dall'IFRS 5, la cessione di una partecipazione in una impresa controllata consolidata con il metodo integrale, nello stato patrimoniale consolidato tutte le attività dell'entità oggetto di cessione sono riclassificate nella voce denominata "Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita" (voce 6.1 dell'Attivo), anche le passività sono riclassificate analogamente in un'unica voce denominata "Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita" (voce 6.1 del Passivo). Entrambe le voci, nell'esposizione del Bilancio consolidato, sono al netto delle operazioni infragruppo con l'entità oggetto di cessione.
Le voci di conto economico relative alle attività di un gruppo in dismissione possedute per la vendita, nel caso in cui il gruppo continui a operare nel settore di attività dell'entità in dismissione, sono esposte secondo le normali regole di consolidamento linea per linea.
La voce include le attività di natura fiscale, correnti e differite, definite e disciplinate dallo IAS 12. In particolare, le imposte differite attive sono calcolate sulle differenze temporanee deducibili esistenti fra i valori contabili e quelli riconosciuti ai fini fiscali delle attività e passività delle singole società consolidate e sulle rettifiche di consolidamento. Inoltre, in presenza di perdite fiscali vengono rilevate attività fiscali differite nella misura in cui è probabile che sarà disponibile in futuro un reddito imponibile a fronte del quale potranno essere utilizzate.
3 Le definizioni e le modalità di contabilizzazione previste dall'IFRS 9 per le attività finanziarie designate al fair value e per le attività finanziarie detenute per la negoziazione (sottovoci 4.6.1 e 4.6.2 della situazione patrimoniale finanziaria consolidata) sono sostanzialmente omogenee a quelle già note contenute nello IAS 39.
La quantificazione delle imposte differite è effettuata in base alle aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell'esercizio o in base alle aliquote che ci si attende saranno applicate in futuro sulla base delle informazioni disponibili alla data di chiusura dell'esercizio.
Nel caso di rivalutazioni di attività effettuate ai soli fini fiscali, se tali rivalutazioni non sono relative né a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, né a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, gli effetti fiscali della rettifica di valore ai fini fiscali devono essere rilevati nel conto economico.
La compensazione tra imposte differite attive e passive, separatamente per tipologia di imposta, viene effettuata a livello di singola società del Gruppo e a livello consolidato, nei limiti del perimetro di adesione al consolidato fiscale in capo a Unipol.
Nella voce sono iscritte le attività non riconducibili nelle altre voci dell'attivo dello stato patrimoniale.
In questa voce, sono classificate, tra l'altro, i ratei e i risconti attivi e le commissioni passive differite connesse con contratti non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17; in quanto costi incrementali sostenuti a titolo di acquisizione del contratto ed ammortizzati linearmente a quote costanti lungo la durata. Come raccomandato dal documento Banca d'Italia/Consob/IVASS n. 9 del Tavolo di coordinamento in materia di applicazione degli IAS/IFRS, sono inoltre classificati in questa voce i crediti di imposta per agevolazioni fiscali (quali ad esempio ecobonus e sismabonus) acquistati da terzi (beneficiari diretti o precedenti acquirenti) e recuperabili in compensazione di versamenti futuri secondo modalità e tempi fissati dalla normativa di riferimento.
Le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti includono le disponibilità monetarie in cassa, i depositi di conto corrente disponibili a vista presso gli istituti di credito e i depositi vincolati per periodi non superiori ai 15 giorni.
La voce comprende il capitale sociale della consolidante.
La voce comprende gli strumenti di capitale regolamentare perpetui emessi dalla Capogruppo, qualificabili come Restricted Tier 1, che non prevedano in nessun caso, in capo all'emittente, alcun obbligo di rimborso di capitale o di interessi ai sottoscrittori (fatti salvi i casi di liquidazione o l'esercizio della facoltà di rimborso anticipato da parte dell'emittente stesso). Tali strumenti sono iscritti al valore di emissione, al netto delle spese di emissione e dei relativi benefici fiscali. Coerentemente con tale classificazione, i pagamenti delle cedole ai sottoscrittori sono rilevati, similmente a quanto avviene nel caso di pagamento di dividendi, a diretta riduzione delle riserve di patrimonio netto. Si precisa che analoghi strumenti di capitale perpetui emessi da società controllate (se non detenuti dalla Capogruppo e conseguentemente elisi nel processo di consolidamento) sono rilevati nella voce 1.2.1 Capitale e riserve di terzi.
La voce comprende in particolare la riserva sovrapprezzo azioni della società che effettua il consolidamento. Sono classificati in questa voce i costi direttamente attribuibili all'emissione di strumenti rappresentativi di capitale, rilevati al netto dell'effetto fiscale, e le eventuali commissioni attive, al netto dell'effetto fiscale, incassate a fronte della vendita di diritti di opzione non esercitati dagli azionisti.
Oltre alle riserve di utili e altre della società consolidante, la voce comprende in particolare gli utili o le perdite derivanti dalla prima applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS (IFRS 1), gli utili o le perdite dovuti a cambiamenti di principi contabili o stime contabili (IAS 8), le riserve derivanti da operazioni con pagamento basato su azioni da regolare con strumenti rappresentativi di capitale (IFRS 2) e le riserve di consolidamento.
La voce comprende gli strumenti rappresentativi di capitale dell'impresa che redige il consolidato posseduti dall'impresa stessa e dalle società consolidate. La voce ha segno negativo. Gli utili o le perdite derivanti dalla loro successiva vendita sono rilevati come movimenti del patrimonio netto.
Le Riserve da valutazione comprendono le differenze di cambio da conversione da imputare a patrimonio netto ai sensi dello IAS 21, derivanti sia da operazioni in valuta estera che dalla conversione nella moneta di presentazione dei bilanci espressi in moneta estera.
La voce comprende, tra l'altro, gli utili o le perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario, le riserve di rivalutazione di attività materiali e immateriali e gli utili o le perdite realizzate su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Nella presente voce figurano, inoltre, le riserve da valutazione relative ai contratti assicurativi emessi e alle cessioni in riassicurazione per quanto concerne gli impatti derivanti da variabili finanziarie, nonché le quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri vengono stanziati solo quando si ritiene di dover far fronte a una obbligazione derivante da un evento passato e per la quale è probabile un utilizzo di risorse il cui ammontare possa essere stimato in maniera attendibile.
La voce è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.
I contratti assicurativi secondo l'IFRS 17 sono quei contratti attraverso i quali l'emittente si assume un rischio assicurativo significativo e concorda di indennizzare un beneficiario al verificarsi di un evento avverso incerto riguardante l'assicurato.
Un rischio assicurativo è significativo se, e solo se, l'evento assicurato può portare al pagamento di importi aggiuntivi significativi in qualsiasi scenario che abbia sostanza economica.
L'incertezza invece riguarda il verificarsi dell'evento assicurato, il timing dell'evento assicurato, nonché l'ammontare che dovrà essere corrisposto all'assicurato.
Nello specifico, il Gruppo applica l'IFRS 17 a tutti i prodotti caratterizzati da un significativo rischio assicurativo e ai contratti di investimento con elementi di partecipazione discrezionale. Sulla base di tale criterio, l'ambito di applicazione ha incluso tutti i contratti dei rami Danni e, con riferimento al settore Vita, tutti i prodotti del ramo I, IV e V e una quota limitata dei prodotti afferenti al ramo III, qualora contengano un significativo rischio assicurativo ulteriore rispetto a quello di investimento.
Nel dettaglio, per quanto riguarda il comparto Danni, tutte le polizze presenti in portafoglio sono state classificate come contratti assicurativi.
Per quanto riguarda il comparto Vita, i principali criteri utilizzati per classificare i prodotti Vita come assicurativi sono stati:
I contratti partecipativi diretti sono quei contratti assicurativi i cui flussi di cassa sono dipendenti dagli attivi sottostanti e che quindi prevedono:
I contratti con partecipazione discrezionale agli utili prevedono, invece, il diritto a ricevere, ad integrazione delle prestazioni base previste dalla garanzia, prestazioni aggiuntive (Discretional Partecipation Feature «DPF»):
In particolare, i contratti rivalutabili, collegati alle gestioni separate, sono stati classificati come prodotti di investimento con DPF e, pertanto, sono stati valutati e contabilizzati come i contratti assicurativi.
I contratti di investimento sono quei contratti caratterizzati dalla presenza di una componente d'investimento (di deposito), definita come l'importo che la compagnia riconosce all'assicurato anche se l'evento assicurato non si verifica. Se non includono un rischio assicurativo significativo rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari".
Le tipologie contrattuali che seguono sono state classificate come contratti di investimento senza caratteristiche di tipo DPF secondo le regole dell'IFRS 9:
Per quanto riguarda i prodotti unit-linked, si è provveduto a rilevare e ammortizzare separatamente i caricamenti e le provvigioni di acquisto relative al servizio di gestione finanziaria, lungo la durata del contratto. Per le polizze indexlinked, non essendovi gestione finanziaria (ma solo amministrativa) del contratto nel tempo, non è stato necessario effettuare tali differimenti.
Fatte salve eventuali modifiche contrattuali intervenute successivamente all'emissione, un contratto classificato come assicurativo rimane tale fino all'estinzione; un contratto d'investimento potrà essere classificato come assicurativo in un secondo tempo, nel caso in cui se ne verifichino le condizioni.
Sebbene, in ragione di un generale principio giuridico-economico, un contratto non dovrebbe essere separato al fine di riflettere correttamente la cd. "sostanza economica" dello stesso, una polizza assicurativa può contenere al suo interno diverse componenti non di natura assicurativa, quali:
Tali differenti componenti devono essere valutate separatamente dal contratto ospite, nonché contabilizzate distintamente ai sensi dell'IFRS 9 (per i derivati incorporati e le componenti di investimento) o IFRS 15 (per i beni/servizi non assicurativi).
Per quanto riguarda le componenti di investimento, che l'IFRS 17 definisce come gli importi che un contratto assicurativo richiede all'entità di rimborsare all'assicurato in ogni circostanza, indipendentemente dal verificarsi o meno di un evento assicurato, il Gruppo ha individuato tale componente determinando l'importo che sarebbe tenuto a rimborsare all'assicurato in tutti gli scenari aventi impatto sulla sostanza commerciale.
Previa separazione delle eventuali componenti non assicurative, il Gruppo applica l'IFRS 17 a tutte le restanti componenti del contratto assicurativo c.d. "ospite".
Ai fini dell'aggregazione dei contratti assicurativi, il concetto di portafoglio ("insieme di contratti caratterizzati da rischi simili e gestiti congiuntamente") previsto dal principio è stato interpretato dal Gruppo come segue:
Ai fini dell'identificazione della unit of account, ossia il livello di aggregazione, definito anche in ragione del livello di profittabilità atteso dei contratti, al quale vengono applicati i criteri di contabilizzazione previsti dal principio, il Gruppo include nella medesima UOA tutti i contratti emessi nel corso di ciascun esercizio (periodo 1/1 – 31/12 corrispondente al concetto di "coorte annuale").
Il Gruppo si avvale della facoltà prevista dal Reg. UE 2021/2036 che consente, per i contratti con elementi di partecipazione diretta aventi specifiche caratteristiche di mutualità intergenerazionale (identificati nel perimetro del Gruppo Unipol con i prodotti rivalutabili Vita collegati a gestioni separate), di non applicare la suddivisione delle UOA per coorte annuale di emissione.
In virtù di quanto previsto dall'IFRS 17, l'entità è tenuta ad applicare, a ciascun gruppo di contratti, assicurativi uno dei seguenti modelli di valutazione:
Si ricorda che la classificazione dei contratti in base al modello di valutazione adottato, di seguito meglio dettagliata, viene effettuata dal Gruppo esclusivamente al momento della rilevazione iniziale sulla base dei termini contrattuali e del contesto economico esistente a tale data e non può essere rivista successivamente se non in caso di modifiche contrattuali.
Il BBA è un modello standard che prevede la contabilizzazione distinta delle componenti della passività/attività assicurativa, costituite dal valore attuale dei flussi di cassa attesi futuri, dall'aggiustamento esplicito per il rischio e dal CSM, costantemente adeguate sulla base delle condizioni di mercato, in particolare:
Il PAA è un modello facoltativo e semplificato ed è applicabile ai contratti con copertura pari o inferiore a 12 mesi e, solo a determinate condizioni, anche a contratti di maggior durata. Tale modello prevede la rilevazione di un'unica passività (cd. "Liability for Remaining Coverage" o LRC) senza distinguere esplicitamente, a differenza del modello BBA, le relative componenti sopra identificate nei paragrafi precedenti. Generalmente alla reporting date la LRC nel PAA corrisponde all'importo dei premi inizialmente ricevuti dal contraente al netto delle spese di acquisizione. La LRC inoltre viene riconosciuta a Conto economico secondo logiche sistematiche su base temporale ovvero, se significativamente diverso, in ragione del pattern atteso di distribuzione del rischio nel periodo di copertura contrattuale. In ogni caso, il modello di valutazione BBA rimane applicabile per la misurazione delle passività per sinistri accaduti (LIC).
Si precisa che il Gruppo, anche tenendo in considerazione il perimetro di contratti assicurativi a cui tale modello di valutazione è stato applicato, si avvale della facoltà, prevista dal par. 56 dell'IFRS 17, di non rettificare la LRC per riflettere il valore temporale del denaro. Il Gruppo non si avvale invece della facoltà, prevista dall'IFRS 17 par. e 59 b) al ricorrere di specifiche condizioni, di non rettificare per il valore temporale del denaro i FCF ai fini della determinazione della LIC. Si segnala, infine, che il Gruppo non si avvale della facoltà, prevista dall'art. 59 a) dell'IFRS 17, di rilevare i flussi finanziari connessi all'acquisizione dei contratti assicurati come costi, nel momento di sostenimento. L'onere economico di tali costi di acquisizione viene conseguentemente riversato a conto economico coerentemente al periodo di prestazione dei servizi assicurativi.
Il Variable Fee Approach ("VFA") è un modello contabile obbligatorio, che costituisce una variazione del BBA, applicabile ai contratti assicurativi con partecipazione diretta e ai contratti di investimento con elementi di partecipazione discrezionale che prevedono che l'assicurato ottenga dalla compagnia una remunerazione basata su una quota sostanziale del rendimento di un portafoglio di attivi finanziari chiaramente identificabili. Sono esclusi da questo modello valutativo i contratti senza partecipazione diretta nonché le polizze di riassicurazione emesse e detenute. In questo modello il CSM rappresenta, nella sostanza, il corrispettivo per il servizio di gestione finanziaria (c.d. fee) prestato dall'assicuratore, che deve essere riconosciuto a Conto economico lungo la prestazione del servizio stesso.
Al momento della rilevazione iniziale vi è coerenza valutativa tra il modello generale BBA e il VFA (ad eccezione dei gruppi di contratti assicurativi che non applicano il requisito della coorte annuale). In fase di valutazione successiva, invece, a differenza di quanto previsto per il BBA, le eventuali variazioni nella stima del CSM che derivano dalla performance degli attivi finanziari sottostanti e quindi dovute principalmente variazioni del Fair Value che hanno un impatto sulle commissioni per il servizio di gestione, determinano una variazione del CSM stesso, senza generare impatti diretti sul Conto economico o Conto economico complessivo. Infine, nel VFA gli oneri finanziari sul CSM sono calcolati al tasso di mercato (e non al tasso locked in). In sintesi, il CSM non matura esplicitamente alcun interesse ma viene aggiustato in ogni periodo di un ammontare pari alla differenza fra la variazione del Fair Value degli Attivi e la variazione del Fulfillment Cash Flows dovuta all'effetto del valore temporale del denaro, dei rischi finanziari e delle modifiche che lo hanno interessato.
Per i contratti assicurativi e riassicurativi sottoscritti a partire dalla data di transition, il Gruppo applica, in linea generale, i seguenti modelli di contabilizzazione:
In virtù del principio della coerenza, tali modelli di contabilizzazione sono stati altresì applicati ai contratti sottoscritti antecedentemente alla data di transition, fatta eccezione per i contratti dei rami Danni, contabilizzati sulla base:
Coerentemente con i principi contabili applicati, per la stima dei futuri flussi di cassa, che l'IFRS 17 definisce come flussi di cassa che si prevede si verificheranno con l'adempimento del contratto assicurativo. il Gruppo adotta tutte le informazioni ragionevoli e disponibili alla data di riferimento del bilancio.
Nello specifico, i flussi di cassa attribuibili al gruppo di contratti assicurativi comprendono, a titolo di esempio, i premi degli assicurati, il pagamento dei sinistri (compresi quelli denunciati e tutti i futuri sinistri per i quali sussista un obbligo sostanziale di ottemperanza al netto dei recuperi), le spese e commissioni ed i costi relativi ad attività di investimento svolte a beneficio di assicurati (compresi i servizi di rendimento degli investimenti). Inoltre, i flussi di cassa derivanti dall'acquisizione o sottoscrizione di un gruppo di contratti assicurativi devono essere direttamente attribuibili al portafoglio di contratti assicurativi cui il gruppo in oggetto appartiene.
A seconda della tipologia dei servizi forniti, gli altri costi sostenuti per l'adempimento dei contratti potrebbero altresì includere:
Per la determinazione del tasso di attualizzazione da applicare ai flussi finanziari futuri, in assenza di regole prescrittive in materia, il Gruppo applica un approccio di tipo "Bottom-up". Tale approccio prevede l'individuazione di una curva "risk free" rettificata sulla base di un fattore (c.d. "Illiquidity Premium") che esprima le caratteristiche di illiquidità dei contratti assicurativi. Con riferimento all'identificazione della curva "risk free", il Gruppo ha adottato una metodologia assimilabile a quella adottata in ambito di vigilanza prudenziale. L'Illiquidity Premium è determinato con un approccio analogo a quello prospettato nel contesto della revisione della standard formula Solvency II, ma utilizzando le caratteristiche dell'effettivo portafoglio attivi sottostante le passività assicurative. In altri termini, l'Illiquidity premium è differenziato a seconda delle caratteristiche di liquidità dei flussi finanziari oggetto di attualizzazione, distinguendo, ad esempio, tra flussi dipendenti o meno dal rendimento di un portafoglio di attivi finanziari sottostanti.
Si riepilogano di seguito, in forma tabellare, i tassi di attualizzazione medi ponderati adottati a fine dicembre 2023 e 2022.
| Anni | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| 1 | 3,68% | 3,62% |
| 2 | 3,02% | 3,74% |
| 3 | 2,77% | 3,65% |
| 4 | 2,68% | 3,60% |
| 5 | 2,65% | 3,58% |
| 10 | 2,72% | 3,54% |
| 15 | 2,80% | 3,47% |
| 20 | 2,73% | 3,21% |
| 30 | 2,80% | 3,09% |
Tassi di attualizzazione (zero coupon rate) per flussi finanziari non dipendenti da attivi sottostanti
Tassi di attualizzazione (zero coupon rate) per flussi finanziari dipendenti da attivi sottostanti
| Anni | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
|---|---|---|
| 1 | 3,87% | 3,79% |
| 2 | 3,20% | 3,91% |
| 3 | 2,95% | 3,82% |
| 4 | 2,86% | 3,77% |
| 5 | 2,83% | 3,74% |
| 10 | 2,90% | 3,71% |
| 15 | 2,98% | 3,64% |
| 20 | 2,91% | 3,38% |
| 30 | 2,94% | 3,22% |
Il Gruppo ha adottato una modalità di determinazione del Risk Adjustment fondata su metriche derivate dal framework Solvency II, basate sulle distribuzioni di probabilità dell'insieme dei rischi cui sono soggetti i flussi di cassa, tenendo, inoltre, in considerazione i benefici di diversificazione esistenti tra le diverse UOA. In particolare, l'effetto di diversificazione è applicato tra i portafogli assicurativi di una stessa entità, ma non tra i diversi settori o tra entità giuridiche. Con riferimento al livello di confidenza in base al quale è determinato l'ammontare del Risk Adjustment, il Gruppo ha adottato, in linea generale, un livello pari al 75° percentile che potrà essere integrato con un buffer prudenziale fino al 98° percentile a fronte di situazioni di particolare incertezza del contesto di riferimento.
Si ricorda che, in base al modello generale di contabilizzazione BBA, il "Contractual Service Margin" (CSM) è pari alla differenza tra i flussi di cassa spettanti all'impresa (i.e. premi) e il complesso degli oneri contrattuali assunti comprensivo dell'aggiustamento per il rischio. Il CSM, se positivo, sarà sospeso tra le passività con la finalità di iscriverlo a Conto economico nell'arco dell'intera copertura assicurativa.
Qualora il CSM dovesse assumere valori negativi, al momento di prima rilevazione o anche successivamente in caso di variazioni avverse nella redditività attesa, la perdita implicita derivante dal contratto assicurativo non potrà essere differita ma dovrà essere registrata a Conto economico. Nello specifico, ad ogni periodo di rendicontazione successivo, il CSM dovrà essere adeguato a causa delle variazioni dei flussi di cassa futuri attesi in ragione, ad esempio, dei cambiamenti nelle ipotesi tecniche (morte, morbilità, longevità, riscatti, spese, premi futuri…) o degli interessi finanziari derivanti dal tasso di sconto "bloccato" utilizzato al momento della rilevazione iniziale per determinare il valore attuale dei flussi di cassa stimati (cd. locked-in rate).
Nello specifico, il CSM verrà progressivamente riconosciuto a Conto Economico nella voce "Ricavi assicurativi" durante il periodo di copertura assicurativa in ragione di un particolare meccanismo di calcolo, introdotto dall'IFRS 17, che ha l'obiettivo di riflettere i servizi assicurativi forniti dalla compagnia, sulla base delle cd. coverage unit ("unità di copertura").
A tal proposito il Gruppo Unipol, per la determinazione delle coverage unit di tutto il business Danni, ha scelto di utilizzare un metodo basato sui sinistri "incurred undiscounted" al fine di rappresentare al meglio l'esposizione al rischio delle UOA.
Per quanto invece concerne il Business Vita il rilascio del CSM avviene tramite le Coverage Units determinate in funzione dei capitali assicurati e di un eventuale correttivo per tenere conto della marginalità effettiva realizzata nel periodo.
Il Gruppo ha adottato le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di passivi e attivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. In particolare, le opzioni previste di cui ai paragrafi 88, 89 e 90 dell'IFRS 17 consentono di rilevare in contropartita al Conto Economico Complessivo, anziché a Conto economico, una porzione dei ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi. Tale facoltà permette:
Ai sensi dell'IFRS 17, un contratto assicurativo viene cancellato dal gruppo di contratti cui appartiene in caso di estinzione, trasferimento, o modifica delle condizioni in modo tale che un nuovo contratto possa essere riconosciuto in un nuovo gruppo.
In termini di impatti contabili, la cancellazione dei contratti assicurativi comporta l'adeguamento dei relativi FCF e del CSM del gruppo di contratti, coerentemente con le motivazioni alla base della cancellazione, senza generare un effetto diretto ed immediato sul Conto Economico (salvo che il gruppo di contratti diventi oneroso o che si estingua).
L'IFRS 17 prevede l'individuazione di due passività assicurative distinte in base al momento in cui si verifica l'evento assicurato:
Nella presente voce vengono riportati i contratti assicurativi emessi definiti e disciplinati dall'IFRS 17 – contratti di assicurazione e riassicurazione, nonché contratti d'investimento con elementi di partecipazione discrezionale appartenenti a gruppi di contratti (UoA) le cui posizioni nette a fine esercizio costituiscono passività.
In questa voce sono vengono riportati i contratti di cessioni in riassicurazione definiti e disciplinati dall'IFRS 17, appartenenti a gruppi di contratti (UoA) le cui posizioni nette a fine esercizio costituiscono passività.
In questa macrovoce sono incluse le passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico e le passività finanziarie valutate al costo ammortizzato ai sensi dell'IFRS 9.
Le passività finanziarie in questa categoria sono suddivise in due ulteriori sottovoci:
Sono classificati in questa voce i titoli di debito emessi, le passività finanziarie per i pagamenti futuri dovuti ai locatori conseguenti alla rilevazione di un diritto d'uso su attività materiali in applicazione dell'IFRS 16 e gli altri finanziamenti ottenuti.
Nella voce Debiti sono classificati:
I Debiti sono iscritti al valore nominale.
Il trattamento di fine rapporto, relativamente alla quota maturata fino al 31/12/2006 e che non è stata trasferita a enti esterni, secondo quanto disposto dal D. Lgs. 252/05 sulla previdenza complementare, rientra nella categoria dei benefici successivi al rapporto di lavoro da classificare come piano a prestazione definita. Il corrispondente debito nei confronti dei dipendenti è pertanto quantificato con l'utilizzo di tecniche attuariali e attualizzato alla data di bilancio, utilizzando il cosiddetto "Metodo della proiezione unitaria del credito" (metodo dei benefici maturati in proporzione all'attività lavorativa prestata).
Con lo stesso metodo si determinano gli effetti degli altri benefici a prestazione definita in favore dei dipendenti successivi al rapporto di lavoro.
Gli utili o le perdite attuariali relativi alle obbligazioni derivanti da piani a benefici definiti vengono rilevate tra le Altre componenti del conto economico complessivo.
L'attualizzazione dei flussi futuri viene effettuata sulla base della curva di mercato di rendimento, rilevata alla fine dell'esercizio, di titoli obbligazionari corporate emessi da emittenti di elevato standing creditizio.
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro (service cost) e gli interessi netti sono contabilizzati nel conto economico.
Gli interessi netti sono calcolati applicando al valore netto della passività per benefici definiti esistente all'inizio dell'esercizio il tasso di interesse a un anno desunto dalla curva dei rendimenti utilizzata per l'attualizzazione della passività alla fine dell'esercizio precedente.
Si rimanda a quanto già esposto per la corrispondente voce dell'attivo.
La voce accoglie i debiti verso l'erario a fronte di imposte correnti nonché le passività fiscali differite, le quali vengono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, salvo i casi previsti dal paragrafo 15 dello IAS 12. Le passività fiscali differite devono essere valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili
nell'esercizio nel quale sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali (e della normativa fiscale) stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio. Nel caso di variazioni di aliquote fiscali, le imposte differite ricalcolate in base alle nuove aliquote, pur trattandosi di sopravvenienze, vengono rilevate alla voce Imposte del conto economico o tra le riserve di patrimonio netto cui fanno riferimento le relative variazioni temporanee.
Per quanto riguarda la compensazione tra imposte differite attive e passive, si rimanda al precedente paragrafo "6.2 Attività fiscali correnti e attività fiscali differite – IAS 12", incluso nella sezione concernente le Attività.
Nella voce sono incluse le passività non finanziarie che per loro natura non possono essere classificate in altre voci del passivo.
La voce accoglie, tra l'altro, i ratei e risconti passivi, le passività relative ai benefici definiti ed altri benefici a lungo termine per i dipendenti e le commissioni attive differite connesse a contratti di investimento senza partecipazione discrezionale agli utili, non rientranti pertanto nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17.
I ricavi derivanti dai contratti assicurativi emessi sono costituiti dai corrispettivi spettanti alla Compagnia a fronte dei servizi assicurativi da essa forniti, che ai sensi dell'IFRS 17 vengono rilevati a conto economico in proporzione alla quota di servizi prestata nel periodo di riferimento.
Le modalità in cui i corrispettivi si riflettono nella voce "Ricavi assicurativi" variano a seconda del modello di contabilizzazione applicato. Per quanto concerne il modello generale BBA (e relativa variante VFA), viene rilevato tra i ricavi assicurativi di periodo un valore corrispondente alle prestazioni che il Gruppo aveva stimato di erogare nel medesimo periodo e incorporato nella stima della LRC di inizio periodo (o di initial recognition in caso di nuovi contratti), maggiorato del relativo aggiustamento per il rischio e della quota di margine sui servizi contrattuali resi nel periodo. Nel dettaglio, la quota di corrispettivo imputato tra i ricavi di conto economico incorpora:
Per quanto invece concerne i contratti valutati secondo il Premium Allocation Approach ("PAA"), il riconoscimento dei ricavi assicurativi, quindi il rilascio della LRC, deve essere effettuato in relazione alla distribuzione del rischio assicurativo nell'arco della vita dei contratti; in particolare la distribuzione può essere effettuata:
La voce include le spese effettivamente sostenute nel periodo derivanti dai contratti assicurativi emessi e relative ai sinistri accaduti nell'esercizio (al netto delle componenti d'investimento) e ad altre spese direttamente attribuibili ai contratti, le perdite stimate e le relative variazioni in relazione a gruppi di contratti assicurativi onerosi e l'ammortamento delle spese per l'acquisizione dei contratti assicurativi emessi.
Sono inoltre ricomprese le spese di gestione degli investimenti sottostanti ai contratti assicurativi cui è applicato il VFA.
Per quanto concerne i gruppi di contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta e contratti di investimento con DPF, in questa voce vengono imputate le variazioni dell'importo della quota del fair value di pertinenza della compagnia che non modificano il CSM.
Viene altresì incluso l'eventuale saldo, positivo o negativo, tra gli altri oneri tecnici e gli altri proventi tecnici connessi con i contratti assicurativi emessi, per la parte di tali oneri e proventi non inserita nei FCF.
Nella presente voce è compreso l'importo recuperato dai riassicuratori quale, ad esempio, l'ammontare delle spese e delle perdite recuperate sui contratti assicurativi sottostanti, nonchè il saldo positivo tra le riprese di valore e le rettifiche di valore connesse con le perdite attese derivanti dal rischio di inadempimento del riassicuratore.
La voce comprende la quota dei premi ceduti dell'esercizio, al netto degli importi che si stima di ricevere dai riassicuratori non connessi con i sinistri relativi ai contratti assicurativi sottostanti.
Vengono infine inclusi il saldo negativo tra le riprese di valore e le rettifiche di valore connesse con le perdite attese derivanti dal rischio di inadempimento del riassicuratore ed il saldo, positivo o negativo, tra gli altri oneri tecnici e gli altri proventi tecnici connessi con le cessioni in riassicurazione, per la parte di tali oneri e proventi non inserita nei Fulfilment Cash Flow (FCF).
La voce comprende gli utili e le perdite realizzati, gli interessi, i dividendi, gli oneri e le variazioni positive e negative di valore delle attività e passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico.
In particolare, la voce comprende i profitti e le perdite relativi a contratti derivati non di copertura, diversi da quelli inclusi fra gli interessi. Sono incorporati, altresì, i proventi derivanti da quote di OICR - Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio.
La voce comprende i proventi e gli oneri originati dalle partecipazioni in collegate e joint venture iscritte nella corrispondente voce dell'attivo.
La voce comprende i proventi e gli oneri derivanti da investimenti immobiliari, dalle partecipazioni e da strumenti finanziari non valutati al fair value rilevato a conto economico.
In particolare, per quanto concerne i proventi, sono inclusi, principalmente, gli altri proventi da investimenti, comprendenti i dividendi e gli affitti attivi degli immobili destinati all'investimento, gli utili realizzati a seguito della vendita di un'attività o di una passività finanziaria e di investimenti immobiliari.
Per quanto invece riguarda gli oneri, sono iscritti gli altri oneri da investimenti, i costi relativi agli investimenti immobiliari, quali le spese condominiali e le spese di manutenzione non portate a incremento del valore degli investimenti immobiliari, le perdite realizzate a seguito dell'eliminazione di un'attività o di una passività finanziaria e degli investimenti immobiliari, gli ammortamenti e le riduzioni di valore (impairment).
In queste voci sono iscritti gli interessi attivi e passivi, nonché i proventi e gli oneri assimilati relativi, rispettivamente, ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (voci 4.3 e 4.4 dell'Attivo) e a passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (voce 4.2 del Passivo).
Nella voce si inseriscono i dividendi sui titoli di capitale in portafoglio, compresi quelli designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, diversi dalle partecipazioni valutate al patrimonio netto, nonché da quelle relative alle "Attività operative cessate".
Alla voce appartengono, altresì, i proventi e gli oneri derivanti dall'utilizzo, da parte di terzi degli investimenti immobiliari, e, in particolare, le spese condominiali e le spese di manutenzione e riparazione non portate a incremento del valore degli stessi.
La voce comprende gli utili e le perdite realizzati dalla vendita di un'attività finanziaria classificata al costo ammortizzato oppure valutata al fair value con impatto sulla redditività complessiva, nonché di un investimento immobiliare.
In tale voce ricomprende le variazioni positive derivanti dal ripristino di valore (reversal of impairment) e dalla valutazione successiva degli investimenti immobiliari valutati al fair value, degli strumenti di copertura e delle attività e passività finanziarie oggetto di copertura, diverse dai titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva, e le variazioni negative derivanti da ammortamenti, dalle riduzioni di valore (impairment) e dalla valutazione successiva alla rilevazione iniziale degli investimenti immobiliari valutati al fair value, degli strumenti di copertura e delle attività e passività finanziarie oggetto di copertura, diverse dai titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
Nella voce figurano, altresì, le rettifiche di valore e le riprese di valore connesse con le variazioni del rischio di credito delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e FVOCI, nonché le rettifiche/riprese di valore sulle altre attività finanziarie (voce 5) e sulle attività finanziarie incluse nelle "disponibilità liquide e mezzi equivalenti" (voce 7) dello Stato Patrimoniale.
Nella voce sono inseriti i cambiamenti del valore di stima dei contratti assicurativi emessi per effetto delle variazioni del valore temporale del denaro e dei rischi finanziari, al netto di quelli iscritti nel conto economico complessivo.
I proventi o oneri finanziari netti derivanti da contratti di assicurazione e riassicurazione sono presentati nel Conto economico di Gruppo con la distinzione tra contratti assicurativi emessi e contratti di riassicurazione detenuti. Nello specifico, le voci comprendono le variazioni del valore di stima dei gruppi di contratti derivanti dai rischi finanziari, quali ad esempio:
Si precisa che il Gruppo Unipol si è avvalso della facoltà prevista dall'IFRS 17 (c.d. "FVOCI Option") di rilevare gli effetti della variazione dei tassi di mercato sul valore delle passività e attività assicurative in contropartita a voci di Conto economico complessivo, riducendo in tal modo la volatilità di Conto Economico.
Tenuto conto dell'opzione contabile di cui sopra, i proventi/oneri finanziari relativi ai contratti assicurativi e riassicurativi vengono sistematicamente rilevati in conto economico secondo modalità che si differenziano in relazione al modello contabile applicato; in particolare:
La voce comprende il saldo netto di ricavi e costi derivanti dalla vendita di beni, dalla prestazione di servizi diversi da quelli di natura assicurativa e finanziaria e dall'utilizzo, da parte di terzi, delle attività materiali diverse dagli investimenti immobiliari e delle altre attività dell'impresa.
Sono comprese inoltre le differenze di cambio da imputare a conto economico di cui allo IAS 21, nonché gli utili realizzati relativi agli attivi materiali ed immateriali, diversi dagli investimenti immobiliari e dalle "Attività operative cessate".
La voce comprende le spese per il personale e le altre spese generali imputabili direttamente o indirettamente alla gestione degli strumenti finanziari, degli investimenti immobiliari e delle partecipazioni. Non rientrano nella presente voce le spese computate dall'impresa ai fini della stima delle attività e passività assicurative quali, ad esempio, i costi di gestione degli investimenti riferibili ai contratti assicurativi contabilizzati sulla base del VFA.
La voce include le spese per il personale e le altre spese generali non rientranti nel calcolo delle passività e attività assicurative e non allocate alle spese di acquisizione dei contratti assicurativi e alle spese di gestione degli investimenti.
La voce comprende, in particolare, le spese generali e per il personale sostenute per l'acquisizione e l'amministrazione dei contratti di investimento senza elementi di partecipazione discrezionale non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17 emessi dall'impresa.
Nella voce figurano gli accantonamenti e gli eventuali rilasci a conto economico della voce 2 "Fondi per rischi e oneri" del passivo dello stato patrimoniale. Sono inoltre ricompresi gli accantonamenti derivanti dagli impegni e dalle garanzie finanziarie rilasciate.
La voce include le riduzioni durevoli di valore, gli ammortamenti e le riprese di valore relative alle attività materiali, diverse da quelle relative a investimenti immobiliari, incluse quelle relative ad attività concesse in leasing operativo e ai diritti d'uso acquisiti con il leasing e relativi all'utilizzo di attività materiali.
La voce include, altresì, i risultati delle valutazioni delle attività materiali classificate come "Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita" ai sensi dell'IFRS 5.
La voce comprende le riduzioni durevoli di valore, gli ammortamenti e le riprese di valore relative alle attività immateriali, incluse quelle relative ad attività concesse in leasing operativo e ai diritti d'uso acquisiti con il leasing e relativi all'utilizzo di attività immateriali.
Convogliano, altresì, i risultati delle valutazioni delle attività materiali classificate come "Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita" ai sensi dell'IFRS 5,
Nella voce sono presenti i costi e i ricavi non imputabili alle altre voci precedenti.
Per il triennio 2021-2023 UnipolSai ha aderito al regime di tassazione di Gruppo disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti.
Tra la consolidante fiscale e le rispettive società consolidate è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.
Le imposte, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio. Rappresentano:
Le imposte anticipate e differite passive sono calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale (sorte o scaricatesi nell'esercizio) e sulle rettifiche di consolidamento. La voce Imposte comprende anche l'Irap di competenza dell'esercizio.
La voce accoglie:
Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria.
Gli elementi monetari in valuta estera (unità di valuta possedute e attività o passività che devono essere incassate o pagate in un numero di unità di valuta fisso o determinabile) sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla data di chiusura dell'esercizio.
Gli elementi non monetari valutati al costo storico in valuta estera sono convertiti usando il tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti utilizzando i tassi di cambio alla data in cui il fair value viene determinato.
Le differenze cambio derivanti dall'estinzione di elementi monetari sono rilevate nel conto economico. Le differenze cambio derivanti dalla valutazione di elementi non monetari sono imputate nell'utile (o perdita) dell'esercizio o nelle altre componenti del conto economico complessivo a seconda che l'utile (o la perdita) a cui si riferiscono sia rilevata rispettivamente nell'utile (o perdita) dell'esercizio o nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ai dirigenti attraverso un piano chiuso di partecipazione al capitale che prevede, al raggiungimento di specifici obiettivi, l'assegnazione di azioni Unipol Ordinarie e UnipolSai Ordinarie (Performance Share). Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, tali piani rappresentano una componente della retribuzione dei beneficiari, il cui onere deve essere rilevato a conto economico, con contropartita, limitatamente alle azioni UnipolSai Ordinarie, rilevata direttamente a patrimonio netto (Riserva derivante da operazioni con pagamento basato su azioni regolate con strumenti rappresentativi di capitale), sulla base del fair value degli strumenti attribuiti alla data di assegnazione, suddividendo l'onere lungo il periodo previsto dal piano.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto attribuito agli azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo UnipolSai per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio.
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo l'utile netto attribuito agli azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo UnipolSai per la media ponderata delle eventuali azioni ordinarie addizionali che sarebbero in circolazione in caso di conversione di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. In caso di risultato economico negativo viene calcolata la perdita (base e diluita) per azione.
L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.
Si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio.
Al fine di formulare stime e ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili. Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime e assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività e attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.
Come previsto dal principio contabili IFRS 17, il Gruppo formula ed utilizza giudizi e stime il cui impatto risulta assai rilevante sugli importi riconosciuti per la classificazione e valutazione dei contratti assicurativi nonché sul loro corrispondente livello di aggregazione. Nel dettaglio, i giudizi maggiormente significativi riguardano i dati utilizzati, le ipotesi e le tecniche di stima prese in considerazione per proiettare i flussi di cassa futuri e riflettere le incertezze sottostanti alla data di riferimento del bilancio. In termini più tecnici, le principali ipotesi adottate che potrebbero portare a cambiamenti sostanziali nella stima dei futuri flussi di cassa riguardano le stime dei pagamenti per i sinistri e delle relative spese di liquidazione, i tassi di mortalità e longevità, il comportamento degli assicurati (a causa di risoluzioni e riscatti), le percentuali di partecipazione ai rendimenti e i costi generali direttamente imputabili al contratto.
L'utilizzo di stime risulta rilevante anche in riferimento a principalmente
Per le informazioni circa le metodologie utilizzate nella determinazione delle poste in esame e i principali fattori di rischio si fa rinvio ai paragrafi contenenti la descrizione dei criteri di valutazione.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023 è costituito dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di 61 società controllate, dirette e indirette (IFRS 10).
Non sono presenti partecipazioni a controllo congiunto.
Le società collegate, con quote che variano dal 20% al 50% (15 società), sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (IAS 28) o mantenute al valore di carico. Al 31/12/2022 le società collegate erano 20.
Le variazioni all'area di consolidamento e gli elenchi delle partecipazioni in società controllate e collegate sono di seguito riportati.
In data 3 aprile 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA ha acquisito il 100% del capitale sociale di Società e Salute SpA. La società, che opera nel settore della sanità privata con il marchio Centro Medico Santagostino, detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti Srl, specializzata nel commercio di articoli igienicosanitari quali occhiali e audioprotesi.
In data 30 maggio 2023 è stata costituita la società Tenute del Cerro Wines Srl interamente controllata da UnipolSai Assicurazioni SpA, che si occuperà della commercializzazione dei vini di Tenute del Cerro e di altri produttori.
In data 1° giugno 2023 ha avuto efficacia la scissione parziale, non proporzionale asimmetrica di Promorest in favore di UnipolSai Finance SpA.
In data 22 giugno 2023 Linear SpA ha costituito la società a responsabilità limitata LinearNext Srl interamente partecipata da Linear stessa, cui affidare il mandato per la distribuzione delle polizze assicurative "LinearNext".
In esecuzione dell'Accordo Quadro sottoscritto in data 28 marzo 2023 tra UnipolSai Assicurazioni SpA e UnipolRental SpA da una parte e BPER Banca SpA e SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali SpA dall'altra, in data 22 giugno è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali SpA in UnipolRental SpA, avente efficacia giuridica, fiscale e contabile al 1° luglio 2023.
In data 27 giugno 2023, con efficacia giuridica 3 luglio, è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Anton Maria Valsalva Srl in Centri Medici Dyadea Srl.
In data 3 agosto 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA ha partecipato alla costituzione di Cronos Vita SpA, veicolo societario destinato al salvataggio degli assicurati della compagnia Eurovita SpA. Al fine di dotare la partecipata delle risorse necessarie all'acquisto del ramo d'azienda assicurativo di Eurovita perfezionatosi a fine ottobre 2023, UnipolSai ha effettuato versamenti a titolo di capitale in favore di Cronos Vita per complessivi euro 49,5 milioni, a fronte di una partecipazione detenuta, al 31/12/2023, pari al 22,5%.
In data 30 novembre è stata data esecuzione al contratto di compravendita di partecipazioni, sottoscritto il 7 luglio 2023 da Unicredit SpA e UnipolSai Assicurazioni SpA, relativo al trasferimento dell'intera partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni SpA da UnipolSai Assicurazioni SpA a Unicredit SpA.
In data 14 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA e UnipolRe Dac, in esecuzione delle rispettive delibere datate 28 settembre e 20 marzo 2023, hanno sottoscritto l'atto di fusione transfrontaliera per incorporazione di UnipolRe Dac in UnipolSai Assicurazioni SpA, con efficacia civilistica, contabile e fiscale 31 dicembre 2023. In data antecedente all'efficacia della fusione, UnipolSai aveva acquisito direttamente la partecipazione totalitaria in UnipolRe Dac, avendola ricevuta in assegnazione ad esito della procedura di liquidazione volontaria di UnipolSai Nederland Bv,
società quest'ultima che è stata cancellata dal registro tenuto presso la Camera di Commercio olandese con efficacia 19 dicembre 2023.
In data 14 dicembre 2023 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea Srl in Società e Salute SpA con efficacia giuridica e contabile 1° gennaio 2024.
In data 29 dicembre 2023, a conclusione del processo di liquidazione volontaria avviato in data 23 ottobre 2023, le società Garibaldi SCA e Isola SCA sono state cancellate dal Registro del Commercio e delle società lussemburghese.
| Denominazione | Stato sede legale | Stato sede operativa (1) |
Metodo (2) |
Attività (3) |
Tipo di rapporto (4) |
% Partecipazione diretta |
% Interessenza totale (5) |
% Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria (6) |
% di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Arca Assicurazioni SpA | 086 - Italia | G | 1 | 1 | 98,12% | 62,20% | 100,00% | ||
| Arca Direct Assicurazioni Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 63,39% | 100,00% | ||
| Arca Inlinea Scarl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 62,92% | 100,00% | ||
| Arca Sistemi Scarl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 63,19% | 100,00% | ||
| Arca Vita International Dac | 040 - Irlanda | G | 2 | 1 | 100,00% | 63,39% | 100,00% | ||
| Arca Vita SpA | 086 - Italia | G | 1 | 1 | 63,39% | 63,39% | 100,00% | ||
| Athens R.E. Fund | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 89,59% | 89,59% | 100,00% | ||
| BeRebel SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| BIM Vita SpA | 086 - Italia | G | 1 | 1 | 50,00% | 50,00% | 100,00% | ||
| Cambiomarcia Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Casa di Cura Villa Donatello - SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Centri Medici Dyadea Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in |
|||||||||
| Liquidazione | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Compagnia Assicuratrice Linear | 086 - Italia | G | 1 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| SpA Consorzio Castello |
086 - Italia | G | 10 | 1 | 99,57% | 99,57% | 100,00% | ||
| Consorzio tra Proprietari Centro | |||||||||
| Commerciale Porta Marcolfa | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 68,46% | 68,46% | 100,00% | ||
| DaVinci Healthcare Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 77,06% | 77,06% | 100,00% | ||
| Ddor Auto - Limited Liability Company |
289 - Serbia | G | 3 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Ddor Novi Sad | 289 - Serbia | G | 3 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Ddor Re | 289 - Serbia | G | 6 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Finsai International Sa | 092 - Lussemburgo | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl |
086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Fondazione Unipolis | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Fondo Emporion | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Fondo Landev | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Fondo Oikos | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Gratia et Salus Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Gruppo UNA SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| I.Car Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Immobiliare C.S. Srl | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| IRMA Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Ital H&R Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Leithà Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| LinearNext Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Marina di Loano SpA | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Meridiano Secondo Srl | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Midi Srl | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata |
086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
| Denominazione | Stato sede legale |
Stato sede operativa (1) |
Metodo (2) |
Attività (3) |
Tipo di rapporto (4) |
% Partecipazion e diretta |
% Interessenza totale (5) |
% Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria (6) |
% di consolidamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nuove Terme Petriolo Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 89,59% | 100,00% | ||
| Santagostino Servizi e Prodotti Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni |
086 - Italia | G | 1 | 1 | 94,69% | 94,69% | 100,00% | ||
| Società e Salute SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Tantosvago Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 75,00% | 75,00% | 100,00% | ||
| Tenute del Cerro SpA - Societa' Agricola |
086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Tenute del Cerro Wines Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Tikal R.E. Fund | 086 - Italia | G | 10 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UniAssiTeam Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 65,00% | 65,00% | 100,00% | ||
| Unicasa Italia SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 70,00% | 70,00% | 100,00% | ||
| UnipolAssistance Scrl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 99,86% | 100,00% | ||
| UnipolGlass Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 70,00% | 70,00% | 100,00% | ||
| UnipolHome SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolPay SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolRental SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 80,01% | 100,00% | ||
| UnipolSai Finance SpA | 086 - Italia | G | 9 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolSai Motor Partner Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolSai Servizi Previdenziali Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolService SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| UnipolTech SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% | ||
| Unisalute Servizi Srl | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 98,99% | 100,00% | ||
| UniSalute SpA | 086 - Italia | G | 1 | 1 | 98,99% | 98,99% | 100,00% | ||
| WelBee SpA | 086 - Italia | G | 11 | 1 | 100,00% | 100,00% | 100,00% |
(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale
(2) Metodo di consolidamento: Integrazione globale = G; Integrazione globale per Direzione unitaria = U
(3) 1= compagnie assicurative italiane; 2= compagnie assicurative EU; 3= compagnie assicurative di uno Stato terzo; 4= holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista. 5= compagnie di riassicurazione UE; 6= compagnie di riassicurazione di uno Stato terzo; 7= banche; 8= SGR; 9= holding diverse; 10= immobiliari; 11= altre società;
(4) Tipo di rapporto:
1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria
2 = influenza dominante nell'assemblea ordinaria
3 = accordi con altri soci
4 = altre forme di controllo
5 = direzione unitaria ex art. 96. comma 1. del "decreto legislativo 209/2005"
6 = direzione unitaria ex art. 96. comma 2. del "decreto legislativo 209/2005"
(5) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società collocate lungo la catena partecipativa.
(6) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria. distinguendo tra voti effettivi e voti potenziali. La disponibilità dei voti viene indicata solo se differente dalla quota di partecipazione diretta.
| Denominazione | % Interessenze di terzi |
% Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria da parte di terzi |
Dividendi distribuiti ai terzi |
Utile (Perdita) consolidato di pertinenza di terzi |
Valori in milioni di euro Patrimonio netto di pertinenza di terzi |
|---|---|---|---|---|---|
| Arca Vita | 36,61% | 17 | 47 | 230 |
| Valori in milioni di euro | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Investimenti | Altre Attività |
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Passività assicurative |
Passività finanziarie |
Patrimoni o netto |
Ricavi totali |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte |
Utile (Perdita) d'esercizio (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Conto economico complessivo (3) = (1) + (2) |
| 1. Arca Vita | 15.138 | 333 | 117 | 11.877 | 2.895 | 618 | 493 | 181 | 127 | 127 | 16 | 142 |
In data 3 aprile 2023 UnipolSai Assicurazioni SpA. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Società e Salute SpA che opera nel settore sanitario con il marchio "Centro Medico Santagostino" la quale, a sua volta, detiene il 100% del capitale sociale di Santagostino Servizi e Prodotti Srl. Di seguito si riportano i valori delle attività e passività acquisiti determinati sulla base delle situazioni contabili di Società e Salute e della controllata Santagostino Servizi e Prodotti Srl al 31/03/2023.
Valori in migliaia di euro
| 31/3/2023 | |
|---|---|
| Attività immateriali | 1.952 |
| Attività materiali | 40.951 |
| Investimenti | 390 |
| Altre attività finanziarie | 1.792 |
| Altri elementi dell'attivo | 2.784 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.917 |
| Fondi per rischi ed oneri | (446) |
| Passività finanziarie | (38.308) |
| Debiti | (13.333) |
| Altri elementi del passivo | (24) |
| Totale Attività nette identificabili | 675 |
Sulla base di tali valori la differenza tra il costo dell'acquisizione (pari a euro 105,4 milioni corrispondente all'importo complessivamente dovuto al venditore inclusivo della miglior stima della futura integrazione prezzo) e le attività nette identificabili ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a euro 104,7 milioni.
In data 1° luglio 2023 hanno avuto decorrenza gli effetti giuridici della fusione per incorporazione di SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali - SpA, società facente parte del Gruppo BPER e operante nel business del noleggio a lungo termine, in "UnipolRental SpA" il cui atto di fusione è stato stipulato in data 22 giugno 2023.
Per effetto della fusione, il capitale sociale della società incorporante UnipolRental SpA è aumentato da euro 25.000.000,00 a euro 31.244.899,00 mediante emissione di n. 6.244.899 nuove azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 cadauna assegnate al socio unico della Società Incorporata e, pertanto, il capitale sociale di UnipolRental SpA, suddiviso in n. 31.244.899 azioni ordinarie del valore nominale di euro 1 cadauna, risulta così ripartito tra i due azionisti:
• UnipolSai Assicurazioni S.p.A., titolare di n. 25.000.000 azioni ordinarie, rappresentanti l'80,013% del capitale sociale;
• BPER Banca S.p.A., titolare di n. 6.244.899 azioni ordinarie, rappresentanti il 19,987% del capitale sociale. Di seguito si riportano i valori delle attività e passività acquisiti di SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali - SpA al 1° luglio 2023.
Sulle azioni UnipolRental detenute da BPER, UnipolSai e BPER si sono concesse reciprocamente un'opzione call e put.
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| 1/7/2023 | |
| Attività immateriali | 10.273 |
| Attività materiali | 625.307 |
| Investimenti | 4.091 |
| Altre attività finanziarie | 58.028 |
| Altri elementi dell'attivo | 33.145 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 86 |
| Fondi per rischi ed oneri | (1.555) |
| Passività finanziarie | (622.192) |
| Debiti | (111.313) |
| Altri elementi del passivo | (4.248) |
| Totale Attività nette identificabili | (8.377) |
Sulla base di tali valori la differenza tra il costo dell'acquisizione determinato sulla base del fair value delle azioni UnipolRental emesse a servizio della fusione per incorporazione (pari a euro 50 milioni) e le attività nette identificabili ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a euro 58,4 milioni.
Il Gruppo UnipolSai non è esposto a variabilità derivanti dalla performance di entità strutturate non consolidate. Si segnala che il Gruppo UnipolSai ha promosso operazioni con le seguenti entità strutturate:
Le sopra menzionate società veicolo non sono consolidate in quanto il Gruppo UnipolSai non ha il controllo dell'entità né è esposto a rilevanti rendimenti variabili delle medesime.
| Valori in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione dell'entità strutturata/Voci di bilancio |
Ricavi percepiti dall'entità strutturata nell'esercizio di riferimento |
Valore contabile (alla data del trasferimento) delle attività trasferite all'entità strutturata nell'esercizio di riferimento |
Valore contabile delle attività rilevate in bilancio e relative all'entità strutturata |
Corrispondent e voce dell'attivo dello stato patrimoniale |
Valore contabile delle passività rilevate in bilancio e relative all'entità strutturata |
Corrispondent e voce del passivo dello stato patrimoniale |
Esposizione massima al rischio di perdita |
| Azzurro RE II DAC series 2020-01 | 5 | ||||||
| Mercurio Fleet 2022 Srl | 2 | 479 |
Nel corso dell'esercizio non sono si segnalano trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie a seguito di un cambiamento di modello di business.
L'IFRS 13 fornisce una guida su come deve essere misurato il fair value degli strumenti finanziari e di attività e passività non finanziarie già richiesto o consentito dagli altri principi contabili IFRS. Tale principio:
Il principio definisce il fair value come il prezzo di vendita di una attività in base a una ordinaria transazione o il prezzo di trasferimento di una passività in una transazione ordinaria nel principale mercato di riferimento alle condizioni in essere alla data di misurazione (exit price).
La misurazione del fair value assume che la transazione relativa alla vendita delle attività o al trasferimento delle passività possa avvenire:
Quando un prezzo di mercato non è osservabile, viene richiesto di utilizzare principalmente le metodologie di valutazione che massimizzano l'utilizzo di parametri osservabili e di minimizzare l'utilizzo di parametri non osservabili. Il principio IFRS 13 definisce inoltre una gerarchia del fair value in funzione del grado di osservabilità degli input che sono contenuti nelle tecniche di valutazione utilizzate per la determinazione del fair value.
Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria. Per tali attività e passività il fair value è calcolato ai fini dell'informativa da produrre in bilancio. Si segnala, inoltre, che poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato.
La tabella sotto riportata illustra sinteticamente le modalità di determinazione del fair value per le diverse macro categorie di strumenti finanziari, crediti e immobili.
| Mark to Market | Mark to Model e altro | ||
|---|---|---|---|
| Contributore "CBBT" - Bloomberg | Mark to Model | ||
| Obbligazioni | Altro contributore - Bloomberg | Valutazione Controparte | |
| Strumenti Finanziari |
Azioni e Partecipazioni quotate, ETF | Mercato di riferimento | |
| Azioni e Partecipazioni non quotate | DCF DDM Multipli |
||
| Derivati quotati | Mercato di riferimento | ||
| Derivati OTC | Mark to Model | ||
| OICR | Net Asset Value | ||
| Crediti | Crediti clientela (Mark to Model) Altri credito (Valore Bilancio) |
||
| Immobili | Valore di Perizia |
Nel rispetto del principio IFRS 13, per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in presenza di strumenti trattati in un "mercato liquido e attivo", viene utilizzato il prezzo di mercato (Mark to Market).
Per "mercato liquido e attivo" s'intende:
In assenza di disponibilità di prezzi su un mercato liquido e attivo, vengono utilizzate metodologie di valutazione che massimizzano l'utilizzo di parametri osservabili e minimizzano l'utilizzo di parametri non osservabili. Tali metodologie sono sintetizzabili in valutazioni Mark to Model, valutazioni da controparte o valutazioni al valore di bilancio per quanto concerne alcune categorie di asset non finanziari.
Con riferimento alle azioni, alle partecipazioni quotate, agli ETF e ai derivati quotati, la valutazione Mark to Market corrisponde al prezzo ufficiale di valutazione del mercato di riferimento.
Con riferimento ai titoli obbligazionari, le fonti utilizzate per la valutazione Mark to Market delle attività e passività finanziarie sono le seguenti:
Con riferimento agli OICR la fonte utilizzata è il Net Asset Value.
Il Gruppo utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi generalmente utilizzati dal mercato.
L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni
che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati. Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano predefiniti modelli di valutazione adeguati e consistenti, nonché i parametri di mercato di riferimento.
Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati all'interno del Gruppo UnipolSai per il pricing di tipo Mark to Model relativo agli strumenti finanziari:
Titoli e derivati su tassi di interesse:
Titoli e derivati su inflazione:
Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
Titoli e derivati di credito:
I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:
I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:
Con riferimento alle obbligazioni nei casi in cui, anche sulla base dei risultati del Modello di Scoring, non risulti possibile valutare uno strumento con la metodologia Mark to Market, il fair value viene attribuito sulla base di valutazioni di tipo Mark to Model. Sulla base delle caratteristiche dello strumento vengono utilizzati i differenti modelli di valutazione sopra indicati.
Con riferimento ai contratti derivati di tipo OTC vengono utilizzati modelli coerenti con il fattore di rischio sottostante al contratto stesso. Il fair value dei contratti derivati OTC di tasso di interesse e dei contratti derivati
OTC di tipo inflation-linked viene determinato sulla base di valutazioni di tipo Mark to Model, recependo le regole previste dall'IFRS 13.
Per quanto concerne i contratti derivati OTC sui quali è previsto un accordo di collateralizzazione (Credit Support Annex) tra le società del Gruppo UnipolSai e le controparti di mercato autorizzate è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average).
Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 la quasi totalità delle posizioni in essere su derivati si riferivano a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.
Con riferimento alle azioni non quotate e partecipazioni per le quali non sia disponibile un prezzo di mercato o una perizia redatta da un esperto indipendente, le valutazioni vengono effettuate principalmente sulla base di (i) metodologie di tipo patrimoniale, (ii) metodologie che considerano l'attualizzazione dei flussi reddituali o finanziari futuri del tipo Discounted Cash Flow (DCF) o Dividend Discount Model (DDM) nella versione cosiddetta "excess capital", (iii) ove applicabili, metodologie basate sui multipli di mercato.
Con riferimento agli OICR non quotati, ai fondi di Private Equity e Hedge Funds, il fair value viene espresso come il Net Asset Value (NAV) alla data di bilancio fornito direttamente dagli amministratori dei fondi. Il NAV è costruito sulla base di valuation policy stringenti definite dal fondo e si basa sulla valutazione delle attività sottostanti effettuata attraverso l'utilizzo di input aggiornati e degli approcci valutativi più appropriati. Sulla base di tali considerazioni e tenuto conto delle market practice di settore, tale valore è utilizzato quale espressione del Fair Value dello strumento.
Per gli altri crediti è utilizzato il valore di bilancio.
Con riferimento agli immobili, la valutazione al fair value viene calcolata in funzione del valore di perizia determinato dai periti indipendenti coerentemente con quanto disposto dalla normativa vigente.
Per le attività e passività finanziarie che non rientrano nell'ambito degli strumenti valutati Mark to Market e per le quali non sono disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value, vengono utilizzate le valutazioni fornite dalle controparti potenzialmente interpellabili per la liquidazione della posizione.
Si considerano titoli obbligazionari strutturati le emissioni obbligazionarie che incorporano un contratto derivato tale da modificare i flussi di cassa generati dal contratto ospite. La valutazione dei titoli obbligazionari strutturati richiede la rappresentazione e valutazione separata del contratto ospite e dei contratti derivati impliciti.
La valutazione dei titoli obbligazionari strutturati prevede l'utilizzo di modelli coerenti con la scomposizione in componenti elementari (contratto ospite e derivati impliciti) e con il fattore di rischio sottostante al contratto stesso.
Per i titoli obbligazionari strutturati la valutazione delle componenti elementari segue i criteri precedentemente definiti per la determinazione del fair value che prevede l'utilizzo del Mark to Market se disponibile oppure Mark to Model o prezzo da controparte nel caso in cui il prezzo di tipo Mark to Market non sia disponibile.
Si considerano titoli obbligazionari strutturati di tipo SPV le obbligazioni emesse da una Special Purpose Vehicle garantite da un collaterale e i cui flussi pagati vengono generati da un contratto interest rate swap in essere tra il veicolo e la controparte swap (solitamente l'arranger dell'operazione). La valutazione dei titoli obbligazionari strutturati di tipo SPV richiede la rappresentazione e valutazione separata dei seguenti elementi:
Per i titoli obbligazionari di tipo SPV la valutazione del collaterale segue i criteri precedentemente definiti per la determinazione del fair value che prevede l'utilizzo del Mark to Market se disponibile oppure del Mark to Model o prezzo da controparte nel caso in cui il prezzo di tipo Mark to Market non sia disponibile.
La valutazione del contratto interest rate swap prevede l'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici in base a curve di attualizzazione diverse in funzione dell'esistenza o meno di un accordo di collateralizzazione (Credit Support Annex) tra il veicolo e la controparte swap. In particolare, se il contratto derivato risulta essere collateralizzato tramite i titoli disponibili tra gli attivi dell'SPV, l'attualizzazione dei flussi prospettici del contratto interest rate swap viene effettuata utilizzando la curva di sconto EONIA, mentre nel caso in cui non vi sia accordo di collateralizzazione è previsto l'opportuno utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment), DVA (Debit Valuation Adjustment) e FVA (Funding Valuation Adjustment).
Le attività e le passività valutate al fair value vengono classificate sulla base della gerarchia definita dal principio contabile IFRS 13. Tale classificazione intende stabilire una gerarchia del fair value in funzione del grado di discrezionalità utilizzato, assegnando la precedenza all'impiego di parametri osservabili sul mercato, in quanto capaci di riprodurre le assunzioni che i partecipanti al mercato utilizzerebbero nel pricing delle attività e delle passività.
La classificazione avviene sulla base del criterio utilizzato per la determinazione del fair value (Mark to Market, Mark to Model, Controparte) e, nel caso di valutazione Mark to Model, sulla base dell'osservabilità dei parametri utilizzati:
La valutazione degli strumenti finanziari costituisce un'attività propedeutica al monitoraggio del rischio, alla gestione integrata degli attivi e dei passivi e alla redazione dei bilanci d'esercizio.
La valutazione del fair value su base ricorrente degli strumenti finanziari si articola in diverse fasi ed è svolta, nel rispetto dei principi di separatezza, indipendenza e responsabilità delle funzioni, in modo parallelo e autonomo dalla Funzione Finanza e dalla Funzione Risk Management di Unipol Gruppo, in base ai criteri di valutazione definiti nel paragrafo precedente.
Effettuate le valutazioni indipendenti di attività e passività finanziarie da parte delle due Funzioni coinvolte nel processo di pricing, viene effettuato un controllo degli scostamenti significativi; per scostamenti significativi si intendono gli scostamenti in valore assoluto superiori al 3%. Nel caso di scostamenti superiori al 3% vengono analizzate le motivazioni delle differenze riscontrate e in seguito agli esiti del confronto viene determinato il prezzo da utilizzare ai fini delle valutazioni di bilancio.
Nella classificazione delle attività e passività finanziarie a Livello 3 viene seguito un approccio prudenziale; in tale categoria vengono principalmente incluse le seguenti tipologie di strumenti finanziari:
• titoli obbligazionari valutati Mark to Model mediante l'utilizzo di parametri non osservabili (correlazioni, curve spread benchmark, recovery rate);
Coerentemente con quanto previsto dal principio contabile IFRS 13, il fair value viene determinato anche per le attività e le passività non valutate al fair value su base ricorrente nel prospetto della situazione patrimonialefinanziaria e quando l'informativa sul fair value debba essere fornita nelle Note informative integrative in ottemperanza ad altri principi contabili internazionali. Poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato. In tale categoria vengono principalmente incluse le seguenti tipologie di strumenti:
La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value su base ricorrente.
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | |||||
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| Attività e passività valutate al fair value | ||||||||
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
37.649 | 34.972 | 2.607 | 2.207 | 611 | 523 | 40.867 | 37.126 |
| Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
12.457 | 12.162 | 214 | 394 | 3.738 | 3.414 | 16.410 | 15.899 |
| Attività finanziarie detenute per la a) negoziazione |
7 | 9 | 44 | 215 | 22 | 57 | 72 | 281 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value |
10.578 | 8.692 | 101 | 93 | 10.679 | 8.786 | ||
| Altre attività finanziarie obbligatoriamente c) valutate al fair value |
1.872 | 3.461 | 171 | 178 | 3.616 | 3.264 | 5.659 | 6.832 |
| Investimenti immobiliari | ||||||||
| Attività materiali | ||||||||
| Attività immateriali | ||||||||
| Totale | 50.106 | 47.135 | 2.822 | 2.601 | 4.349 | 3.936 | 57.277 | 53.025 |
| Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
9 | 7 | 80 | 142 | 10.418 | 8.573 | 10.507 | 8.723 |
| Passività finanziarie detenute per la a) negoziazione |
9 | 7 | 80 | 142 | 5 | 5 | 95 | 155 |
| b) Passività finanziarie designate al fair value |
10.412 | 8.568 | 10.412 | 8.568 | ||||
| Totale | 9 | 7 | 80 | 142 | 10.418 | 8.573 | 10.507 | 8.723 |
Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | Attività finanziarie a fair value rilevato a CE | Passività finanziarie a fair value rilevato a CE |
||||||||
| valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
possedute per essere negoziate |
designate a fair value rilevato a CE |
altre attività finanziarie obblig. valutate al fair value |
Investimenti immobiliari |
Attività materiali |
Attività immateriali |
possedute per essere negoziate |
designate a fair value rilevato a CE |
||
| 1. | Esistenza iniziale | 523 | 57 | 93 | 3.264 | 5 | 8.568 | |||
| 2. | Aumenti | 90 | 14 | 680 | 1 | 1.844 | ||||
| 2.1 | Acquisti | 80 | 10 | 474 | ||||||
| 2.2 | Profitti | |||||||||
| 2.2.1 Conto economico |
4 | 206 | ||||||||
| di cui plusvalenze | ||||||||||
| di cui minusvalenze | ||||||||||
| 2.2.2 Conto economico complessivo |
11 | |||||||||
| 2.3 | Trasferimenti ad altri livelli |
|||||||||
| 2.4 | Altre variazioni | 1 | 1.844 | |||||||
| 3. | Diminuzioni | (2) | (36) | (6) | (328) | (1) | ||||
| 3.1 | Vendite | |||||||||
| 3.2 | Rimborsi | (6) | (177) | |||||||
| 3.3 | Perdite | |||||||||
| 3.3.1 Conto economico |
(150) | (1) | ||||||||
| di cui plusvalenze | ||||||||||
| di cui minusvalenze | ||||||||||
| 3.3.2 Conto economico complessivo |
(2) | |||||||||
| 3.4 | Trasferimenti ad altri livelli |
|||||||||
| 3.5 | Altre variazioni in diminuzione |
(36) | (1) | |||||||
| 4. | Rimanenze finali | 611 | 22 | 101 | 3.616 | 5 | 10.412 |
I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.
La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value. Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.
La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 31 dicembre 2023 pari a euro 363 milioni.
I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.
Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:
| Valori in milioni di euro | Curve Spread | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Fair Value | |||||
| Shock | +10 bps | -10 bps | +50 bps | -50 bps | |
| Delta Fair Value | (3,00) | 3,06 | (13,60) | 13,89 | |
| Delta Fair value % | (0,83) | 0,84 | (3,75) | 3,83 |
Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente.
Per tali attività e passività il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato. Segnaliamo inoltre che, poiché tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato.
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | ||||||
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| Attività | ||||||||||
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
2.149 | 2.076 | 91 | 56 | 965 | 910 | 1.064 | 1.007 | 2.120 | 1.973 |
| Partecipazioni in collegate e joint venture |
170 | 162 | 170 | 162 | 170 | 162 | ||||
| Investimenti immobiliari | 2.364 | 2.359 | 2.802 | 2.749 | 2.802 | 2.749 | ||||
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita |
133 | 514 | ||||||||
| Totale attività | 4.816 | 5.111 | 91 | 56 | 965 | 910 | 4.036 | 3.918 | 5.092 | 4.883 |
| Passività | ||||||||||
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
3.064 | 2.171 | 1.284 | 1.260 | 1.777 | 885 | 3.060 | 2.145 | ||
| Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la |
360 | |||||||||
| vendita Totale passività |
3.064 | 2.531 | 1.284 | 1.260 | 1.777 | 885 | 3.060 | 2.145 |
Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo non ha rilevato utili o perdite alla data di prima rilevazione di attività e passività finanziarie in quanto non ha evidenza che il valore riconosciuto alla controparte al momento della transazione differisse dal fair value dello strumento finanziario sottostante.
Le voci della situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della situazione patrimoniale-finanziaria).
In applicazione dell'IFRS 5, le attività e passività in dismissione sono esposte rispettivamente alle voci 6.1 dell'Attivo e 6.1 del Passivo. Si rinvia al Capitolo 4 Altre informazioni, paragrafo 4.5 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione e i criteri di rilevazione.
Valori in milioni di euro
| Attività /Valori | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Durata definita |
Durata indefinita |
Durata definita |
Durata indefinita |
||
| A.1 | Avviamento | 765 | 602 | ||
| A.1.1 | di pertinenza del gruppo | 765 | 602 | ||
| A.1.2 | di pertinenza dei terzi | ||||
| A.2 | Altre attività immateriali | 602 | 517 | ||
| di cui software | 562 | 482 | |||
| A.2.1 | Attività valutate al costo: | 602 | 517 | ||
| a) Attività immateriali generate internamente |
|||||
| b) Altre attività |
602 | 517 | |||
| A.2.2 | Attività valutate al valore rideterminato: | ||||
| a) Attività immateriali generate internamente |
|||||
| b) Altre attività |
|||||
| Totale | 602 | 765 | 517 | 602 |
La variazione della voce Avviamento è imputabile alla differenza di consolidamento, determinata in via provvisoria come consentito dall'IFRS 3, derivante dall'acquisizione della controllata Società e Salute SpA.e dall'acquisizione, mediante fusione per incorporazione, di SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali – SpA da parte di "UnipolRental SpA. Si rimanda a quanto riportato nell'Area di consolidamento, paragrafo "Informazioni relative a business combination" delle presenti Note Informative Integrative, per ulteriori indicazioni circa la modalità di contabilizzazione delle predette operazioni.
Gli avviamenti a vita utile indefinita esposti in bilancio sono stati sottoposti a impairment test secondo la procedura specificamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol. Per informazioni sui criteri utilizzati ai fini della verifica, e sull'allocazione di tali avviamenti alle CGU, si rinvia al Capitolo 3.10 "Analisi di recuperabilità degli avviamenti a vita utile indefinita (impairment test)".
La voce, pari a euro 602 milioni (euro 517 milioni nel 2022), è costituita principalmente da costi sostenuti per l'acquisto di software, licenze, consulenze e personalizzazioni di programmi informatici per euro 562 milioni (euro 482 milioni nel 2022) e da altre attività immateriali per euro 40 milioni (euro 35 milioni al 31/12/2022).
I costi di ricerca e sviluppo sostenuti dal gruppo e imputati a conto economico nell'esercizio 2023, derivanti dall'operatività di Leithà, sono pari a euro 16 milioni.
| Valori in milioni di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | Altre attività immateriali: generate internamente |
Altre attività immateriali: altre |
Totale | ||||
| DEF | INDEF | DEF | INDEF | ||||
| A. | Esistenze iniziali | 602 | 517 | 1.119 | |||
| A.1 | Riduzioni di valore totali nette | ||||||
| A.2 | Esistenze iniziali nette | 602 | 517 | 1.119 | |||
| B. | Aumenti | 163 | 207 | 370 | |||
| B.1 | Acquisti | 163 | 207 | 370 | |||
| di cui da aggregazioni aziendali | 163 | 3 | 167 | ||||
| B.2 | Incrementi di attività immateriali interne | ||||||
| B.3 | Riprese di valore | ||||||
| B.4 | Variazioni positive di valore rideterminato | ||||||
| - conto economico complessivo | |||||||
| - conto economico | |||||||
| B.5 | Differenze di cambio positive | ||||||
| B.6 | Altre variazioni | ||||||
| C. | Diminuzioni | (122) | (122) | ||||
| C.1 | Vendite | ||||||
| C.2 | Rettifiche di valore | (122) | (122) | ||||
| - Ammortamenti | (122) | (122) | |||||
| - Svalutazioni | |||||||
| + conto economico complessivo | |||||||
| + conto economico | |||||||
| C.3 | Variazioni negative di valore rideterminato | ||||||
| - conto economico complessivo | |||||||
| - conto economico | |||||||
| C.4 | Trasferimenti alle attività non correnti possedute per la vendita |
||||||
| C.5 | Differenze di cambio negative | ||||||
| C.6 | Altre variazioni | ||||||
| D. | Rimanenze finali nette | 765 | 602 | 1.367 | |||
| D.1 | Rettifiche di valore totali nette | ||||||
| E. | Rimanenze finali lorde | 765 | 602 | 1.367 | |||
| F. | Valutazione al costo | 765 | 602 | 1.367 | |||
Al 31 dicembre 2023 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 4.124 milioni (euro 2.791 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.
| Valori in milioni di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività ad uso proprio | Rimanenze da IAS 2 | ||||||
| Attività/Valori | Al costo | Al valore rideterminato | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||
| 1. Attività di proprietà | 3.948 | 2.666 | 46 | 41 | |||
| a) terreni | 63 | 63 | |||||
| b) fabbricati | 1.335 | 1.355 | |||||
| c) mobili e macchine ufficio | 96 | 86 | |||||
| d) impianti e attrezzature | 197 | 152 | |||||
| e) altre attività | 2.257 | 1.010 | 46 | 41 | |||
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 130 | 85 | |||||
| a) terreni | |||||||
| b) fabbricati | 106 | 74 | |||||
| c) mobili e macchine ufficio | |||||||
| d) impianti e attrezzature | 22 | 8 | |||||
| e) altre attività | 1 | 2 | |||||
| Totale | 4.078 | 2.750 | 46 | 41 |
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | Mobili e macchine ufficio |
Impianti e attrezzature |
Altre attività materiali |
Totale | |
| A. Esistenze iniziali lorde | 71 | 1.981 | 438 | 427 | 1.624 | 4.542 |
| A.1 Fondo ammortamento e per riduzioni di valore | (8) | (551) | (352) | (268) | (572) | (1.751) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 63 | 1.430 | 86 | 160 | 1.052 | 2.791 |
| B. Aumenti: | 106 | 36 | 102 | 1.610 | 1.854 | |
| B.1 Acquisti | 44 | 36 | 102 | 1.610 | 1.792 | |
| di cui da aggregazioni aziendali | 19 | 6 | 26 | 614 | 666 | |
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | 44 | 44 | ||||
| B.3 Riprese di valore | ||||||
| B.4 Variazioni positive del valore rideterminato imputate | ||||||
| a: a) conto economico complessivo | ||||||
| b) conto economico | ||||||
| B.5 Differenze di cambio positive | ||||||
| B.6 Trasferimenti da investimenti immobiliari | 18 | 18 | ||||
| B.7 Altre variazioni | ||||||
| C. Diminuzioni: | (94) | (25) | (42) | (359) | (520) | |
| C.1 Vendite | (6) | (1) | (14) | (73) | (94) | |
| C.2 Ammortamenti | (52) | (24) | (28) | (285) | (389) | |
| C.3 Rettifiche di valore da deterioramento imputate a: | (1) | (1) | ||||
| a) conto economico complessivo | ||||||
| b) conto economico | (1) | (1) | ||||
| C.4 Variazioni negative del valore rideterminato imputate | ||||||
| a: a) conto economico complessivo | ||||||
| b) conto economico | ||||||
| C.5 Differenze di cambio negative | ||||||
| C.6 Trasferimenti a: | (36) | (36) | ||||
| a) investimenti immobiliari | (32) | (32) | ||||
| b) attività non correnti o di un gruppo in dismissione | (4) | (4) | ||||
| possedute per la vendita C.7 Altre variazioni |
||||||
| D. Rimanenze finali nette | 63 | 1.442 | 96 | 219 | 2.304 | 4.124 |
| D.1 Fondo ammortamento e per riduzioni di valore | (8) | (593) | (381) | (381) | (934) | (2.297) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | 71 | 2.035 | 477 | 600 | 3.238 | 6.421 |
| E. Valutazione al costo | 63 | 1.442 | 96 | 219 | 2.304 | 4.124 |
Il valore corrente degli immobili uso proprio, pari a euro 1.766 milioni, è stato determinato in base a perizie commissionate a soggetti terzi.
Il principale incremento nelle attività materiali è dovuto alla voce Beni mobili iscritti in pubblici registri in relazione all'attività di UnipolRental nel corso dell'esercizio e all'incorporazione, da parte di UnipolRental stessa, di SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali - SpA.
Nella presente sezione si fornisce informativa in merito alle cessioni in riassicurazione che costituiscono attività e passività (voce 3.2 dell'attivo e voce 3.2 del passivo), che risultano così composte:
| Valori in euro milioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Basi di aggregazione | BBA | PAA | Totale | BBA | PAA | Totale | |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | ||
| 1. | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 185 | 875 | 1.060 | 241 | 685 | 926 |
| 2. | Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività | (22) | (70) | (92) | (16) | (117) | (133) |
| 3. | Attività netta di bilancio | 163 | 804 | 968 | 225 | 568 | 793 |
| di cui Segmento Vita | 3 | 3 | (4) | (4) | |||
| di cui Segmento Danni | 163 | 802 | 965 | 225 | 572 | 796 |
SEGMENTO DANNI
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio | Attività per residua copertura 31/12/2023 |
Attività per sinistri accaduti 31/12/2023 |
Totale 31/12/2023 |
Attività per residua copertura 31/12/2022 |
Attività per sinistri accaduti 31/12/2022 |
Totale 31/12/2022 |
||
| Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
|||||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
92 | 150 | 241 | 114 | 222 | 336 | ||
| 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
(4) | (12) | (16) | (4) | (12) | (16) | ||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 87 | 138 | 225 | 110 | 210 | 320 | ||
| B. Effetti economici connessi con le cessioni in riassicurazione |
(88) | 14 | (74) | (52) | (1) | 13 | (41) | |
| 1. Costo della riassicurazione | (88) | (88) | (52) | (52) | ||||
| 2. Sinistri e altri costi recuperati | 59 | 59 | 56 | 56 | ||||
| 3. Variazioni dell'attività per sinistri accaduti |
(45) | (45) | (46) | (46) | ||||
| 4. Cessioni in riassicurazione che coprono contratti onerosi |
(1) | (1) | ||||||
| 4.1 Ricavi connessi con l'iscrizione di contratti assicurativi sottostanti onerosi |
1 | 1 | ||||||
| 4.2 Rilasci della componente di recupero perdite diversi dalle variazioni dei flussi finanziari dei contratti di cessione in riassicurazione |
(1) | (1) | ||||||
| 4.3 Variazioni dei flussi finanziari delle cessioni in riassicurazione derivanti dai contratti assicurativi sottostanti onerosi |
||||||||
| 5. Effetti del cambiamento del rischio di inadempimento da parte dei riassicuratori |
1 | 1 | 2 | 2 | ||||
| 6. Totale | ||||||||
| C. Risultato dei servizi assicurativi (Totale B) |
(88) | 14 | (74) | (52) | (1) | 13 | (41) | |
| D. Ricavi/costi netti di natura finanziaria | 1 | 9 | 10 | (2) | (24) | (26) | ||
| 1. Relativi alle cessioni in riassicurazione | 1 | 9 | 10 | (2) | (24) | (26) | ||
| 1.1. Registrati in conto economico | (1) | (1) | ||||||
| 1.2. Registrati nel conto economico complessivo |
1 | 9 | 10 | (2) | (23) | (25) | ||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||
| E. Componenti di investimento | ||||||||
| F. Importo complessivo registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (C+ D+E) |
(87) | 23 | (64) | (55) | (1) | (11) | (67) | |
| G. Altre variazioni | (1) | (1) | (1) | 1 | (2) | (2) | ||
| H. Movimenti di cassa | 50 | (47) | 3 | 33 | (59) | (26) | ||
| 1. Premi pagati al netto di importi non connessi con i sinistri recuperati dai riassicuratori |
50 | 50 | 33 | 33 | ||||
| 2. Importo dei sinistri recuperato dai riassicuratori |
(47) | (47) | (59) | (59) | ||||
| I. Valore di bilancio netto al 31 dicembre (A.3+F+G+H) |
50 | 113 | 163 | 87 | 138 | 225 | ||
| L. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
61 | 125 | 185 | 92 | 150 | 241 | ||
| 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
(11) | (11) | (22) | (4) | (12) | (16) | ||
| 3. Valore di bilancio netto al 31 dicembre | 50 | 113 | 163 | 87 | 138 | 225 |
| SEGMENTO VITA | Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio |
Attività per residua copertura 31/12/2023 | Attività per sinistri accaduti 31/12/2023 | Totale 31/12/2023 |
Attività per residua copertura 31/12/2022 | Attività per sinistri accaduti 31/12/2022 |
Totale 31/12/2022 |
||||
| Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
Valore attuale dei flussi di cassa |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
Valore attuale dei flussi di cassa |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
|||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
9 | 13 | 22 | 12 | (2) | 10 | ||||
| 2. Cessioni in riassicurazione che |
(25) | (25) | 1 | (13) | (12) | |||||
| costituiscono passività 3. Valore netto di bilancio |
9 | (12) | (4) | 13 | (15) | (2) | ||||
| al 1° gennaio B. Effetti economici connessi con le cessioni in riassicurazione |
(20) | 13 | (6) | (20) | 13 | (7) | ||||
| 1. Costo della riassicurazione |
(20) | (20) | (20) | (20) | ||||||
| 2. Sinistri e altri costi recuperati |
13 | 13 | 13 | 13 | ||||||
| 3. Variazioni dell'attività per sinistri accaduti |
1 | 1 | ||||||||
| 4. Cessioni in riassicurazione che coprono contratti |
||||||||||
| onerosi 4.1 Ricavi connessi con l'iscrizione di contratti assicurativi sottostanti |
||||||||||
| onerosi 4.2 Rilasci della componente di recupero perdite diversi dalle variazioni dei flussi finanziari dei contratti di |
||||||||||
| cessione in riassicurazione 4.3 Variazioni dei flussi finanziari delle cessioni in riassicurazione derivanti dai contratti assicurativi sottostanti onerosi |
||||||||||
| 5. Effetti del cambiamento del rischio di inadempimento |
||||||||||
| da parte dei riassicuratori C. Risultato dei servizi |
(20) | 13 | (6) | (20) | 13 | (7) | ||||
| assicurativi (Totale B) D. Ricavi/costi netti di |
||||||||||
| natura finanziaria 1. Relativi alle |
||||||||||
| cessioni in riassicurazione |
||||||||||
| 1.1. Registrati in conto economico |
||||||||||
| 1.2. Registrati nel conto economico complessivo |
||||||||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||||
| E. Componenti di investimento |
||||||||||
| F. Importo complessivo registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (C+ D+E) |
(20) | 13 | (6) | (20) | 13 | (7) | ||||
| G. Altre variazioni | (1) | (1) | ||||||||
| H. Movimenti di cassa | 21 | (9) | 12 | 17 | (11) | 6 | ||||
| 1. Premi pagati al netto di importi non connessi con i sinistri recuperati |
20 | 20 | 16 | (11) | 5 | |||||
| dai riassicuratori 2. Importo dei sinistri recuperato dai riassicuratori |
2 | (9) | (8) | 1 | 1 | |||||
| I. Valore di bilancio netto al 31 dicembre (A.3+F+G+H) |
11 | (8) | 3 | 9 | (12) | (4) | ||||
| L. Valore di bilancio finale | ||||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 2. Cessioni in |
12 | 13 | 24 | 9 | 13 | 22 | ||||
| riassicurazione che costituiscono passività |
(1) | (21) | (22) | (25) | (25) | |||||
| 3. Valore di bilancio netto al 31 dicembre |
11 | (8) | 3 | 9 | (12) | (4) |
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio |
Attività per residua copertura 31/12/2023 | Attività per sinistri accaduti 31/12/2023 | Totale 31/12/2023 |
Attività per residua copertura 31/12/2022 |
Attività per sinistri accaduti 31/12/2022 |
Totale 31/12/2022 |
||||
| Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
Valore attuale dei flussi di cassa |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Al netto della componente recupero perdite |
Componente recupero perdite |
Valore attuale dei flussi di |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
|||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
313 | 329 | 21 | 663 | 398 | 266 | 19 | 683 | ||
| 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
(72) | (19) | (91) | (58) | (1) | (59) | ||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio |
241 | 310 | 20 | 572 | 340 | 265 | 19 | 624 | ||
| B. Effetti economici connessi con le cessioni in riassicurazione |
(289) | 604 | 5 | 321 | (286) | (1) | 164 | 2 | (121) | |
| 1. Costo della riassicurazione |
(289) | (289) | (286) | (286) | ||||||
| 2. Sinistri e altri costi recuperati |
196 | 196 | 92 | 92 | ||||||
| 3. Variazioni dell'attività per sinistri accaduti |
412 | 5 | 416 | 75 | 2 | 77 | ||||
| 4. Cessioni in riassicurazione che coprono contratti onerosi |
(1) | (1) | ||||||||
| 4.1 Ricavi connessi con l'iscrizione di contratti assicurativi sottostanti onerosi |
9 | 9 | ||||||||
| 4.2 Rilasci della componente di recupero perdite diversi dalle variazioni dei flussi finanziari dei contratti di cessione in riassicurazione |
(9) | (9) | ||||||||
| 4.3 Variazioni dei flussi finanziari delle cessioni in riassicurazione derivanti dai contratti assicurativi sottostanti onerosi |
(1) | (1) | ||||||||
| 5. Effetti del cambiamento del rischio di inadempimento da parte dei riassicuratori |
(3) | (3) | (3) | (3) | ||||||
| C. Risultato dei servizi assicurativi (Totale B) |
(289) | 604 | 5 | 321 | (286) | (1) | 164 | 2 | (121) | |
| D. Ricavi/costi netti di natura finanziaria |
4 | 4 | 1 | (7) | (1) | (7) | ||||
| 1. Relativi alle cessioni in riassicurazione |
6 | 1 | 6 | (9) | (1) | (10) | ||||
| 1.1. Registrati in conto economico |
3 | 4 | (1) | (1) | ||||||
| 1.2. Registrati nel conto economico complessivo |
3 | 3 | (8) | (1) | (9) | |||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
(1) | (2) | 1 | 2 | 3 | |||||
| E. Componenti di investimento |
||||||||||
| F. Importo complessivo registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (C+ D+E) |
(289) | 609 | 5 | 325 | (286) | (1) | 156 | 2 | (128) | |
| G. Altre variazioni | 3 | (15) | (12) | (79) | 1 | (14) | (92) | |||
| H. Movimenti di cassa | 157 | (240) | (83) | 265 | (97) | 167 | ||||
| 1. Premi pagati al netto di importi non connessi con i sinistri recuperati dai riassicuratori |
154 | 154 | 265 | 265 | ||||||
| 2. Importo dei sinistri recuperato dai riassicuratori |
3 | (240) | (237) | (97) | (98) | |||||
| I. Valore di bilancio netto al 31 dicembre (A.3+F+G+H) |
112 | 665 | 25 | 802 | 241 | 310 | 20 | 572 | ||
| L. Valore di bilancio finale | ||||||||||
| 1. Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività |
140 | 686 | 24 | 850 | 313 | 329 | 21 | 663 | ||
| 2. Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività |
(28) | (21) | 1 | (48) | (72) | (19) | (91) | |||
| 3. Valore di bilancio netto al 31 dicembre |
112 | 665 | 25 | 802 | 241 | 310 | 20 | 572 |
SEGMENTO DANNI
Dinamica del valore di bilancio delle cessioni in riassicurazione per elementi sottostanti alla misurazione
SEGMENTO DANNI
Valori in milioni di euro
costituiscono attività 173 5 7 185 183 7 51 241
costituiscono passività (23) 1 (22) (16) (16)
150 6 7 163 167 7 51 225
150 6 7 163 167 7 51 225
M. Valore netto di bilancio alla data di
rilevazione (A.3+H+I+L)
N. Valore di bilancio finale 1. Cessioni in riassicurazione che
| Valori in milioni di euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||||||
| Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | ||
| Margine sui servizi contrattuali – Esistenze iniziali |
2 | 49 | 51 | 60 | 60 | ||||||
| Variazioni riferite ai servizi attuali |
(3) | (65) | (67) | (1) | (20) | (21) | |||||
| - Margine sui servizi contrattuali rilevato in conto economico per riflettere i servizi ricevuti |
(3) | (65) | (67) | (1) | (20) | (21) | |||||
| Variazioni riferite ai servizi futuri |
9 | 15 | 24 | 4 | 9 | 13 | |||||
| - Variazioni delle stime che modificano il margine sui servizi contrattuali |
6 | 15 | 21 | 1 | 9 | 10 | |||||
| - Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
2 | 2 | 3 | 3 | |||||||
| Ricavi/costi di natura finanziaria |
|||||||||||
| 1. Relativi alle cessioni in riassicurazione |
|||||||||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
|||||||||||
| 3. Totale | |||||||||||
| Totale variazioni riconosciute in conto economico e nel conto economico complessivo |
6 | (49) | (43) | 2 | (11) | (9) | |||||
| Margine sui servizi contrattuali – Rimanenze finali |
8 | (1) | 7 | 2 | 49 | 51 |
Valori in milioni di euro
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati 31/12/2023 | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese 31/12/2023 |
Contratti trasferiti da terzi 31/12/2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti senza componente di recupero perdita |
Contratti con componente di recupero perdita |
Totale | Contratti senza componente di recupero perdita |
Contratti con componente di recupero perdita |
Totale | Contratti senza componente di recupero perdita |
Contratti con componente di recupero perdita |
Totale | ||
| A. Stima del valore attuale dei flussi di cassa futuri in uscita |
(6) | (6) | ||||||||
| di cui: Flussi finanziari connessi con l'acquisizione dei contratti assicurativi |
||||||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata |
(4) | (4) | ||||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A-B) |
(2) | (2) | ||||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari |
||||||||||
| E. Eliminazione contabile di già iscritti flussi finanziari |
||||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali |
2 | 2 | ||||||||
| G. Incremento dell'attività per cessioni in riassicurazione registrato nell'esercizio per effetto dell'iscrizione di nuovi contratti (C+D+E+F) |
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati 31/12/2022 | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese 31/12/2022 |
Altri contratti acquisiti 31/12/2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti iniziali senza componente di recupero perdita |
Contratti iniziali con componente di recupero perdita |
Totale | Contratti iniziali senza componente di recupero perdita |
Contratti iniziali con componente di recupero perdita |
Totale | Contratti iniziali senza componente di recupero perdita |
Contratti iniziali con componente di recupero perdita |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi di cassa futuri in uscita |
(4) | (1) | (6) | ||||||
| di cui: Flussi finanziari connessi con l'acquisizione dei contratti assicurativi |
|||||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata |
(2) | (1) | (3) | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A-B) |
(2) | (2) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari |
|||||||||
| E. Eliminazione contabile di già iscritti flussi finanziari |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali |
2 | 1 | 3 | ||||||
| G. Incremento dell'attività per cessioni in riassicurazione registrato nell'esercizio per effetto dell'iscrizione di nuovi contratti (C+D+E+F) |
1 |
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 0-3 anni | 4-10 anni | >10 anni | Totale | |
| Segmento Danni | 7 | 1 | 7 |
Il totale degli Investimenti ammonta, al 31 dicembre 2023, a euro 61.960 milioni (euro 57.622 milioni al 31/12/2022) ed è esposto, per tipologia, nel prospetto riportato di seguito:
Valori in milioni di euro
| 31/12/2023 | comp. % | 31/12/2022 | comp. % | var.% | |
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti immobiliari | 2.364 | 3,8 | 2.359 | 4,1 | 0,2 |
| Partecipazioni in collegate e joint venture | 170 | 0,3 | 162 | 0,3 | 4,6 |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.149 | 3,5 | 2.076 | 3,6 | 3,5 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
40.867 | 66,0 | 37.126 | 64,4 | 10,1 |
| Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico | 16.410 | 26,5 | 15.898 | 27,6 | 3,2 |
| attività finanziarie detenute per la negoziazione | 72 | 0,1 | 281 | 0,5 | (74,2) |
| attività finanziarie designate al fair value | 10.679 | 17,2 | 8.786 | 15,2 | 21,5 |
| altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 5.659 | 9,1 | 6.832 | 11,9 | (17,2) |
| Totale Investimenti | 61.960 | 100,0 | 57.622 | 100,0 | 7,5 |
Al 31 dicembre 2023 gli Investimenti immobiliari, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 2.364 milioni (euro 2.359 milioni nel 2022): di seguito se ne riporta la composizione.
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Al costo | Al fair value | |||
| Attività/Valori | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| 1. Attività di proprietà | 2.359 | 2.356 | ||
| a) terreni | 74 | 77 | ||
| b) fabbricati | 2.284 | 2.280 | ||
| 2. Diritti d'uso acquisiti con il leasing | 5 | 3 | ||
| a) terreni | ||||
| b) fabbricati | 5 | 3 | ||
| Totale | 2.364 | 2.359 |
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Terreni | Fabbricati | Totale | |
| A. Esistenze iniziali lorde | 120 | 3.113 | 3.233 |
| A.1 Fondo ammortamento e per riduzioni di valore | (44) | (830) | (874) |
| A.2 Esistenze iniziali nette | 77 | 2.282 | 2.359 |
| B. Aumenti | 164 | 164 | |
| B.1 Acquisti | 92 | 92 | |
| di cui da aggregazioni aziendali | |||
| B.2 Spese per migliorie capitalizzate | 40 | 40 | |
| B.3 Variazioni positive di fair value | |||
| B.4 Riprese di valore | |||
| B.5 Differenze di cambio positive | |||
| B.6 Trasferimenti da immobili ad uso proprio | 32 | 32 | |
| B.7 Altre variazioni | |||
| C. Diminuzioni | (2) | (157) | (159) |
| C.1 Vendite | (2) | (66) | (68) |
| C.2 Ammortamenti | (52) | (52) | |
| C.3 Variazioni negative di fair value | |||
| C.4 Rettifiche di valore da deterioramento | (15) | (15) | |
| C.5 Differenze di cambio negative | |||
| C.6 Trasferimenti a | (24) | (24) | |
| a) immobili ad uso proprio | (18) | (18) | |
| b) attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita | (6) | (6) | |
| C.7 Altre variazioni | |||
| D. Rimanenze finali nette | 74 | 2.290 | 2.364 |
| D.1 Fondo ammortamento e per riduzioni di valore | (46) | (878) | (924) |
| D.2 Rimanenze finali lorde | 120 | 3.168 | 3.288 |
| E. Valutazione al fair value |
Al 31 dicembre 2023 le Partecipazioni in società collegate e joint venture ammontano a euro 170 milioni (euro 162 milioni al 31/12/2022).
| Denominazione | Stato sede operativa (1) |
Stato sede legale |
Attività (2) | Tipo di rapporto (3) |
% Partecipazione diretta |
% Interessenza totale (4) |
Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società collegate | (5) | ||||||
| Assicoop Bologna Metropolitana SpA | 086 - Italia | 11 | b | 49,19% | 49,19% | ||
| Assicoop Emilia Nord Srl | 086 - Italia | 11 | b | 50,00% | 50,00% | ||
| Assicoop Modena & Ferrara SpA | 086 - Italia | 11 | b | 43,75% | 43,75% | ||
| Assicoop Romagna Futura SpA | 086 - Italia | 11 | b | 50,00% | 50,00% | ||
| Assicoop Toscana SpA | 086 - Italia | 11 | b | 49,77% | 49,77% | ||
| Borsetto Srl | 086 - Italia | 10 | b | 44,93% | 44,93% | ||
| Cronos Vita SpA | 086 - Italia | 1 | b | 22,50% | 22,50% | ||
| Ddor Garant | 289 - Serbia | 11 | b | 40,00% | 40,00% | ||
| Fin.Priv. Srl | 086 - Italia | 11 | b | 28,57% | 28,57% | ||
| Funivie del Piccolo San Bernardo SpA | 086 - Italia | 11 | b | 23,55% | 23,55% | ||
| Pegaso Finanziaria SpA | 086 - Italia | 9 | b | 45,00% | 45,00% | ||
| SCS Azioninnova SpA | 086 - Italia | 11 | b | 42,85% | 42,85% | ||
| Uci - Ufficio Centrale Italiano | 086 - Italia | 11 | b | 38,40% | 38,38% | ||
| UnipolReC SpA | 086 - Italia | 11 | b | 14,76% | 14,76% | ||
| UnipolSai Investimenti Sgr SpA | 086 - Italia | 8 | b | 49,00% | 49,00% |
(1) Informazione fornita solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.
(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass Stato terzo; 4= holding assicurative; 4.1. imprese di partecipazione finanziaria mista; 5= riass UE; 6= riass Stato terzo; 7= banche; 8= SGR; 9= holding diverse; 10= immobiliari; 11= altro.
(3) b= collegate; c= joint venture.
(4) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società collocate lungo la catena partecipativa.
(5) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria. distinguendo tra voti effettivi e voti potenziali. La disponibilità dei voti viene indicata solo se differente dalla quota di partecipazione diretta.
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Valore di bilancio delle partecipazioni |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte |
Utile (Perdita) d'esercizio (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Conto economico complessivo (3)=(1) + (2) |
| Società collegate | ||||||
| 31/12/2023 | 170 | 9 | 9 | 9 | 18 | |
| 31/12/2022 | 162 | 2 | 2 | (5) | (4) |
Si segnala che l'attività della collegata Cronos Vita, come specificatamente previsto dagli accordi tra le parti coinvolte nell'operazione di salvataggio degli assicurati di Eurovita, è limitata alla gestione del run-off del portafoglio ex Eurovita per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle compagnie socie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse. In tale contesto, si è ritenuto che l'investimento detenuto in Cronos Vita si qualifichi, sin dalla data di acquisizione, come destinato alla dismissione sulla base di quanto previsto dall'IFRS 5. La partecipazione, infatti, è sin dall'origine destinata a essere dismessa per acquisire un ramo d'azienda della società partecipata, da individuare secondo criteri da definire tra le parti e caratterizzato da un profilo di rischi/benefici potenzialmente diverso, nelle singole componenti, rispetto a quello implicito nella partecipazione.
In conseguenza della classificazione di cui sopra, la partecipazione detenuta in Cronos Vita è stata valutata al costo, in quanto inferiore al valore di realizzo atteso al netto dei costi di vendita.
Si segnala inoltre che, nell'ambito dell'operazione UnipolSai e le altre Compagnie aderenti hanno rilasciato pro-quota garanzia a beneficio degli istituti bancari che hanno concesso finanziamenti alla collegata Cronos Vita per far fronte a parte dei riscatti anticipati afferenti alle polizze collegate alle gestioni separate distribuite dalle banche e incluse nel compendio aziendale acquisito da Cronos Vita stessa nel corso del mese di ottobre 2023. Tale garanzia fidejussoria, azionabile in caso di inadempimento di Cronos Vita, in subordine rispetto ad altra garanzia reale costituita da Cronos Vita su attivi presenti nel portafoglio delle gestioni separate, è stata rilasciata da ciascuno dei soci di Cronos Vita in proporzione alla percentuale di partecipazione nel capitale sociale. L'importo massimo garantito da UnipolSai è di euro 1.094 milioni, calcolato in ragione dell'importo massimo degli impegni alla concessione dei finanziamenti da parte degli istituti finanziari. A fine 2023 i finanziamenti già erogati dagli istituti finanziari a Cronos Vita a valere su tali impegni ammontano, per la quota oggetto di garanzia da parte di Unipol, a euro 204 milioni. La garanzia fidejussoria cesserà ogni efficacia al momento del trasferimento a ciascuna delle compagnie socie di Cronos Vita, del ramo d'azienda della partecipata loro assegnato.
| 31/12/2023 31/12/2022 |
Valore di Comp. bilancio % 1.262 60,8 196 9,4 77 3,7 118 5,7 1.067 51,4 2 0,1 1.065 51,3 |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio |
Comp. % |
L1 | L2 | L3 | Totale Fair value |
L1 | L2 | L3 | Totale Fair value |
|||
| 1) Titoli di debito | 1.282 | 59,6 | 91 | 965 | 196 | 1.253 | 56 | 910 | 193 | 1.159 | ||
| Titoli di Stato | 192 | 8,9 | ||||||||||
| a) quotati | 54 | 2,5 | ||||||||||
| b) non quotati | 138 | 6,4 | ||||||||||
| Altri titoli di debito | 1.090 | 50,7 | ||||||||||
| a) quotati | 37 | 1,7 | ||||||||||
| b) non quotati | 1.053 | 49,0 | ||||||||||
| 2) Finanziamenti e crediti |
868 | 40,4 | 868 | 868 | 814 | 39,2 | 814 | 814 |
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||
| Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | |
| Titoli di Stato | 192 | 197 | ||||
| Altri titoli di debito | 1.090 | 1.065 | ||||
| Finanziamenti e Crediti | 868 | 814 | ||||
| a) verso banche | 49 | 52 | ||||
| b) verso clientela | 818 | 762 | ||||
| - Mutui Ipotecari | ||||||
| - Prestiti su polizze | 10 | 12 | ||||
| - Altri finanziamenti e crediti | 808 | 750 | ||||
| Totale | 2.149 | 2.076 |
Gli altri finanziamenti e crediti includono crediti verso agenti per indennità di rivalsa per euro 449 milioni (euro 460 milioni al 31/12/2022).
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | |||||||
| Primo stadio |
Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
|
| Titoli di Stato | 192 | 19 | ||||||
| Altri titoli di debito | 1.093 | 976 | (3) | (3) | ||||
| Finanziamenti e crediti |
885 | 1 | (17) | (1) | ||||
| - Verso banche | 49 | |||||||
| - Verso clientela | 835 | 1 | (17) | (1) | ||||
| Totale 31/12/2023 | 2.170 | 995 | 1 | (21) | (3) | (1) | ||
| Totale 31/12/2022 | 2.097 | 1.084 | 1 | (21) | (3) | (1) |
151
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica e composizione percentuale
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
| Valore di bilancio | Comp. % | Valore di bilancio | Comp. % | |
| Titoli di capitale | 2.174 | 5,3 | 2.186 | 5,9 |
| a) quotati | 1.876 | 4,6 | 1.887 | 5,1 |
| b) non quotati | 298 | 0,7 | 299 | 0,8 |
| Titoli di debito | 38.693 | 94,7 | 34.940 | 94,1 |
| Titoli di Stato | 25.649 | 62,8 | 24.034 | 64,7 |
| a) quotati | 24.464 | 59,9 | 22.994 | 61,9 |
| b) non quotati | 1.185 | 2,9 | 1.039 | 2,8 |
| Altri titoli di debito | 13.044 | 31,9 | 10.906 | 29,4 |
| a) quotati | 11.309 | 27,7 | 9.530 | 25,7 |
| b) non quotati | 1.736 | 4,2 | 1.376 | 3,7 |
| Altri strumenti finanziari | ||||
| Totale | 40.867 | 100,0 | 37.126 | 100,0 |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio | Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio Primo stadio | Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio | |
| Titoli di Stato | 25.672 | 25.423 | (23) | (22) | |||
| Altri titoli di debito | 12.895 | 10.976 | 197 | (41) | (30) | (7) | |
| Altri strumenti finanziari | |||||||
| Totale 31/12/2023 | 38.567 | 36.398 | 197 | (64) | (53) | (7) | |
| Totale 31/12/2022 | 34.745 | 33.650 | 281 | (75) | (63) | (12) |
Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologica e composizione percentuale
| Valori in milioni di euro | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Attività finanziarie designate al fair value |
Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
||||||||||
| Voci/Valori | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
| Valore di bilancio |
Comp. % |
Valore di bilancio |
Comp. % |
Valore di bilancio |
Comp. % |
Valore di bilancio |
Comp. % |
Valore di bilancio |
Comp. % |
Valore di bilancio |
Comp. % |
|
| Titoli di capitale | 157 | 1,5 | 132 | 1,5 | 3 | 0,1 | 3 | 0,0 | ||||
| a) quotati | 157 | 1,5 | 132 | 1,5 | 3 | 0,1 | 3 | 0,0 | ||||
| b) non quotati | ||||||||||||
| Azioni proprie | ||||||||||||
| Passività finanziarie proprie |
||||||||||||
| Titoli di debito | 5.357 | 50,2 | 4.061 | 46,2 | 1.527 | 27,0 | 2.753 | 40,3 | ||||
| a) quotati | 5.357 | 50,2 | 4.061 | 46,2 | 1.285 | 22,7 | 2.501 | 36,6 | ||||
| b) non quotati | 0,0 | 242 | 4,3 | 252 | 3,7 | |||||||
| Quote in OICR | 4.861 | 45,5 | 4.316 | 49,1 | 4.128 | 73,0 | 4.076 | 59,7 | ||||
| Derivati non di copertura |
42 | 58,7 | 99 | 35,2 | ||||||||
| Derivati di copertura | 30 | 41,3 | 182 | 64,8 | ||||||||
| Altri strumenti | 304 | 2,9 | 277 | 3,2 | ||||||||
| finanziari Totale |
72 | 100,0 | 281 | 100,0 | 10.679 | 100,0 | 8.786 | 100,0 | 5.659 | 100,0 | 6.832 | 100,0 |
Valori in milioni di euro
| Strumento di copertura | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voce dello stato patrimoniale che include gli strumenti di copertura |
Valore nominale | Valore contabile (*) | Variazione del Fair Value |
||||||
| 4.1 a) Passività finanziarie detenute per la negoziazione | 218 |
(*) valore pari a zero, in quanto gli strumenti sono marginati giornalmente attraverso un clearing broker
| Strumento coperto | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voce dello stato patrimoniale che include gli strumenti di coperti |
Valore nominale | Valore contabile | Variazione del Fair Value |
Importo accumulato delle rettifiche di fair value hedge incluso nel valore contabile dell'elemento coperto rilevato nello stato |
| 4.4 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
218 | 153 | 1 | (2) |
| Inefficacia della copertura | |
|---|---|
| 6 Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
|
| 8.5 Utili/perdite da valutazione | 1 |
Nel corso del 2023 sono state attivate nuove operazioni di copertura di fair value. Le coperture di fair value in essere hanno ad oggetto titoli obbligazionari a tasso fisso detenuti da Unipolsai, per i quali è stato coperto il rischio di variazione dei tassi di interesse tramite Interest Rate Swap.
Le posizioni in essere al 31 dicembre 2023 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 218,2 milioni a copertura di asset obbligazionari a tasso fisso classificati in FVOCI, il cui nozionale sintetico coperto è di pari ammontare. Al 31 dicembre 2023, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata positiva per euro 1,3 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata negativa per euro 0,1 milioni con un effetto economico positivo pari a euro 1,2 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 0,4 milioni.
Relativamente alle coperture realizzate tramite Interest Rate Swap si segnala che, nel corso dell'anno, sono stati chiusi, anticipatamente rispetto alla scadenza, alcuni contratti in essere al 31/12/2022 per un valore nominale di euro 975,0 milioni a copertura di asset obbligazionari, per un nozionale sintetico di euro 970,1milioni, classificati in FVOCI. La variazione di fair value degli IRS, intervenuta tra il 31/12/2022 e la data di chiusura degli strumenti di copertura, è stata positiva per euro 17,5 milioni, compensati da una variazione negativa per euro 16,6 milioni, rilevata a conto economico in ragione della variazione di fair value dell'asset sintetico oggetto di copertura nel corso del medesimo periodo. I titoli obbligazionari coperti non sono stati venduti.
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Strumento di copertura | ||||||||||
| Voce dello stato patrimoniale che include gli strumenti di copertura |
Valore nominale | Valore contabile | Variazione del Fair Value |
Saldi della riserva di cash flow hedge |
Utili o (perdite) di copertura del periodo di riferimento rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo |
|||||
| 4.1 a) Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
452 | (77) | 54 | 18 | 54 |
L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.
Sono relative a:
L'effetto cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è negativo per euro 18,5 milioni (effetto negativo per euro 72,4 milioni al 31/12/2022): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per euro 12,8 milioni (effetto negativo per euro 50,0 milioni al 31/12/2022).
Relativamente alle operazioni di Cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio FVOCI, si segnala che, nel terzo trimestre 2023, sono scaduti alcuni strumenti finanziari derivati di copertura per nozionali euro 137 milioni.
Valori in milioni di euro
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
|---|---|---|---|
| Crediti verso intermediari e compagnie | 580 | 605 | (4,2) |
| Altri crediti | 1.853 | 1.866 | (0,7) |
| Totale Altre attività finanziarie | 2.433 | 2.470 | (1,5) |
La voce Altri crediti comprende, tra l'altro:
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita | 133 | 514 | (74,1) |
| Attività fiscali differite | 408 | 856 | (52,3) |
| Attività fiscali correnti | 3 | 36 | (91,7) |
| Altre attività | 2.592 | 1.482 | 74,9 |
| Totale altri elementi dell'attivo | 3.136 | 2.888 | 8,6 |
La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari e la partecipazione detenuta in Cronos Vita. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 3.4 delle presenti Note Informative Integrative.
La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle passività fiscali differite, come illustrato nel capitolo "Principi contabili adottati".
La voce Altre attività è costituita per euro 2.164 milioni da crediti per agevolazioni fiscali (c.d. "Ecobonus" e "Sismabonus"), acquistati dai beneficiari diretti o loro aventi causa, recuperabili in compensazione dai versamenti futuri.
Al 31 dicembre 2023 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 978 milioni (euro 826 milioni al 31/12/2022).
Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | variazione | |
| Capitale | 2.031 | 2.031 | |
| Altri strumenti patrimoniali | 496 | 496 | |
| Riserve di capitale | 347 | 347 | |
| Riserve di utili e altre riserve patrimoniali | 3.240 | 3.260 | (20) |
| (Azioni proprie) | (3) | (3) | |
| Riserve da valutazione | 215 | (91) | 306 |
| Riserve per differenze di cambio nette | 4 | 4 | |
| Utili/(perdite) su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(837) | (2.470) | 1.633 |
| Ricavi/(costi) di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi e riassicurativi | 1.059 | 2.428 | (1.369) |
| Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio | (11) | (53) | 42 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 700 | 418 | 282 |
| Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 7.026 | 6.458 | 568 |
I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2022, sono esposti nell'apposito prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto.
Le principali variazioni intervenute sul patrimonio netto di Gruppo sono relative a:
Il capitale sociale della Capogruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023, interamente versato, ammonta a euro 2.031 milioni ed è costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31/12/2022.
Al 31 dicembre 2023 le azioni proprie detenute, direttamente o indirettamente, da UnipolSai sono pari a n. 1.087.879 (n. 1.162.312 al 31/12/2022), di cui n. 947.782 azioni detenute direttamente e n. 140.097 detenute dalle seguenti società controllate:
Nel corso dell'esercizio, in esecuzione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, sono state assegnate n. 924.433 azioni UnipolSai ai Dirigenti del Gruppo UnipolSai.
| Voci/Tipologie | Ordinarie | Altre |
|---|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 2.829.717.372 | |
| - interamente liberate | 2.829.717.372 | |
| - non interamente liberate | ||
| A.1 Azioni proprie (-) | 1.162.312 | |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 2.828.555.060 | |
| B. Aumenti | 924.433 | |
| B.1 Nuove emissioni | ||
| - a pagamento | ||
| - operazioni di aggregazione di imprese | ||
| - conversione di obbligazioni | ||
| - esercizio di warrant | ||
| - altro | ||
| - a titolo gratuito | ||
| - a favore dei dipendenti | ||
| - a favore degli amministratori | ||
| - altre | ||
| B.2 Vendita di azioni proprie | 924.433 | |
| B.3 Altre variazioni | ||
| C. Diminuzioni | (850.000) | |
| C.1 Annullamento | ||
| C.2 Acquisto di azioni proprie | (850.000) | |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | ||
| C.4 Altre variazioni | ||
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 2.828.629.493 | |
| D.1 Azioni proprie (+) | 1.087.879 | |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 2.829.717.372 | |
| - interamente liberate | 2.829.717.372 | |
| - non interamente liberate |
L'aumento del numero di azioni riportato nella voce B.2 Vendita di azioni proprie è dovuto alle assegnazioni di azioni avvenute nel corso dell'esercizio nell'ambito dei piani di incentivazione al personale dirigente meglio descritti nella sezione 3.8 Informazioni relative ai dipendenti.
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 281 milioni (euro 275 milioni al 31/12/2022).
Le principali variazioni intervenute nel periodo sono relative a:
decremento per distribuzione dividendi pari a euro 31 milioni;
incremento di euro 66 milioni per il risultato economico positivo di pertinenza di terzi.
La voce Fondi per rischi ed oneri ammonta al 31 dicembre 2023 a euro 519 milioni (euro 596 milioni al 31/12/2022) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.
A fine dicembre 2023 sono pervenuti atti di contestazione e sanzioni per l'annualità 2018 relativamente all'applicazione dell'Iva sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo. Tenuto conto di quanto già definito per gli esercizi precedenti, le società procederanno alla chiusura delle contestazioni in via agevolata per acquiescenza entro il termine di impugnazione.
È pendente il contenzioso per le annualità 2013 e 2017 ai fini Ires e Irap conseguente agli avvisi di accertamento emessi a seguito delle verifiche generali compiute dalla Direzione Regionale del Veneto.
In ottobre 2023 è stato definito in via agevolata ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. 218/97 l'avviso di accertamento Ires per l'anno 2017 relativo a un rilievo sulla deduzione di una quota di variazione riserve tecniche.
Il contenzioso relativo agli avvisi di accertamento per imposta di bollo sui veicoli per gli anni 2017-2019 emessi dalla Regione Emilia-Romagna è stato oggetto di definizione mediante conciliazione giudiziale, con pagamento di un importo frazionale rispetto a quanto originariamente accertato per maggiore imposta, senza applicazione di sanzioni.
Nel mese di aprile è stata definita mediante adesione la controversia con la Direzione Provinciale di Firenze dell'Agenzia delle Entrate con riguardo alla rideterminazione del valore fiscale dell'area sottostante il complesso sanitario posto in Firenze. Il valore fiscale attribuito all'area è stato ridefinito sulla base di un metodo condiviso con l'ufficio.
È pendente il contenzioso relativo agli avvisi di accertamento emessi per gli anni dal 2014 al 2017 ai fini Ires, Irap e Iva derivanti dal Processo Verbale di Constatazione della Guardia di Finanza di Torino redatto nel marzo 2018.
Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.
Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.
Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.
Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:
UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto. La CEDU ha dichiarato ammissibile il ricorso ma non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C.Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C.Auto.
UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR Lazio avverso tale provvedimento.
Il giudizio è stato sospeso con ordinanza del TAR Lazio del 13 settembre 2023, in attesa che la Corte Europea di Giustizia si pronunci, nell'ambito di un'altra vicenda, su una questione preliminare rilevante ai fini della decisione dello stesso TAR Lazio attinente al mancato rispetto da parte dell'AGCM dei termini per l'avvio dell'istruttoria.
Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. All'esito delle attività ispettive, concluse in data 21 gennaio 2022, IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi. Allo stato, si è in attesa di conoscere le determinazioni conclusive di IVASS.
A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale nel corso del 2002.
Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.
Al 31 dicembre 2023 risulta ancora pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.
UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.
Alla data del 31 dicembre 2023 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i giudizi civili e ha contestato le domande degli attori.
In particolare, in data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12/5/2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2/5/2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma (prossima udienza 25/4/2024 per precisazione conclusioni) e successivamente ha impugnato la Sentenza innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
In altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20/3/2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La Sentenza, a seguito di impugnazione della Società, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 22/10/2020. La controparte ha presentato ricorso avanti la Corte di Cassazione che non ha ancora fissato udienza di trattazione
In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023.
La sentenza di appello è stata impugnata dalle controparti avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato udienza di trattazione.
Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora pendenti innanzi al Tribunale di Milano, che ha fissato udienza di precisazione delle conclusioni per il 21 maggio 2024.
A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.
Nella presente sezione si fornisce informativa in merito ai contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività e attività (voce 3.1 del passivo e voce 3.1 dell'attivo), che risultano così composte:
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Basi di aggregazione | VFA | BBA | PAA | Totale | VFA | BBA | PAA | Totale | |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | ||
| 1. | Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
37.419 | 6.466 | 7.223 | 51.108 | 34.388 | 7.835 | 4.972 | 47.194 |
| 2. | Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(51) | (12) | (63) | (29) | (25) | (54) | ||
| 3. | Passività netta di bilancio | 37.419 | 6.415 | 7.211 | 51.045 | 34.388 | 7.806 | 4.947 | 47.141 |
| di cui Segmento Vita | 37.419 | 123 | 1 | 37.544 | 34.388 | 114 | 2 | 34.503 | |
| Contratti con elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita |
37.419 | 37.419 | 34.388 | 34.388 | |||||
| Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita |
123 | 1 | 125 | 114 | 2 | 116 | |||
| di cui Segmento Danni | 6.291 | 7.210 | 13.501 | 7.692 | 4.945 | 12.637 | |||
| Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Auto |
2.533 | 3.995 | 6.529 | 3.494 | 3.001 | 6.496 | |||
| Contratti senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Non Auto |
3.758 | 3.215 | 6.973 | 4.198 | 1.944 | 6.142 |
SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e Contratti d'investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti |
Totale | Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | |||
| Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 34.119 | 5 | 263 | 34.388 | 41.345 | 3 | 280 | 41.628 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | ||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 34.119 | 5 | 263 | 34.388 | 41.345 | 3 | 280 | 41.628 |
| B. Ricavi assicurativi | (476) | (476) | (423) | (423) | ||||
| C. Costi per servizi assicurativi | 13 | 2 | 295 | 310 | 5 | 2 | 245 | 252 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili | 295 | 295 | 246 | 246 | ||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti | (1) | (1) | ||||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi | 2 | 2 | 2 | 2 | ||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti | 13 | 13 | 5 | 5 | ||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) | (463) | 2 | 295 | (166) | (418) | 2 | 245 | (170) |
| E. Costi/ricavi netti di natura finanziaria | 3.083 | 3.083 | (7.231) | (7.231) | ||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 3.083 | 3.083 | (7.232) | (7.232) | ||||
| 1.1 Registrati in conto economico | 1.216 | 1.216 | 909 | 909 | ||||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 1.867 | 1.867 | (8.141) | (8.141) | ||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio | 1 | 1 | ||||||
| F. Componenti di investimento | (3.636) | 3.636 | (2.643) | 2.643 | ||||
| G. Importo totale registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(1.016) | 2 | 3.931 | 2.917 | (10.293) | 2 | 2.889 | (7.402) |
| H. Altre variazioni | 35 | 35 | (19) | 1 | (18) | |||
| I. Movimenti di cassa | 3.999 | (3.920) | 79 | 3.086 | (2.906) | 180 | ||
| 1. Premi ricevuti | 4.067 | 4.067 | 3.142 | 3.142 | ||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(67) | (67) | (56) | (56) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (3.920) | (3.920) | (2.906) | (2.906) | ||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+G+H+I) | 37.137 | 7 | 275 | (3.908) | 34.119 | 5 | 263 | (2.782) |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 37.137 | 7 | 275 | 37.419 | 34.119 | 5 | 263 | 34.388 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | ||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre | 37.137 | 7 | 275 | 37.419 | 34.119 | 5 | 263 | 34.388 |
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | |||
| Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 102 | 38 | 141 | 86 | 36 | 121 | ||
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | (49) | 23 | (27) | (81) | 23 | (58) | ||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 53 | 61 | 114 | 4 | 59 | 63 | ||
| B. Ricavi assicurativi | (147) | (147) | (126) | (126) | ||||
| C. Costi per servizi assicurativi | 10 | 55 | 66 | 5 | 64 | 69 | ||
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili | 60 | 60 | 61 | 61 | ||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti | (5) | (5) | 3 | 3 | ||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi | ||||||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti | 10 | 10 | 5 | 5 | ||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) | (136) | 55 | (81) | (121) | 64 | (56) | ||
| E. Costi/ricavi netti di natura finanziaria | (11) | (11) | 23 | 23 | ||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | (11) | (11) | 23 | 23 | ||||
| 1.1 Registrati in conto economico | 1 | 1 | ||||||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | (12) | (12) | 23 | 23 | ||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio | ||||||||
| F. Componenti di investimento | (10) | 10 | (1) | 1 | ||||
| G. Importo totale registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(157) | 66 | (92) | (99) | 65 | (34) | ||
| H. Altre variazioni | ||||||||
| I. Movimenti di cassa | 164 | (62) | 101 | 147 | (62) | 85 | ||
| 1. Premi ricevuti | 215 | 215 | 200 | 200 | ||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(52) | (52) | (53) | (53) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (62) | (62) | (62) | (62) | ||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+G+H+I) | 59 | 64 | 123 | 53 | 61 | 114 | ||
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 134 | 39 | 173 | 102 | 38 | 141 | ||
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | (75) | 26 | (49) | (49) | 23 | (27) | ||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre | 59 | 64 | 123 | 53 | 61 | 114 |
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | |||
| Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 226 | 1 | 3.267 | 3.494 | 1.490 | 4.542 | 6.031 | |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | ||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 226 | 1 | 3.267 | 3.494 | 1.490 | 4.542 | 6.031 | |
| B. Ricavi assicurativi | (179) | (179) | (1.711) | (1.711) | ||||
| C. Costi per servizi assicurativi | 12 | 5 | (137) | (119) | 61 | 1 | 1.129 | 1.191 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili | 911 | 911 | 2.127 | 2.127 | ||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti | (1.048) | (1.048) | (998) | (998) | ||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi | 5 | 5 | 1 | 1 | ||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti | 12 | 12 | 61 | 61 | ||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) | (167) | 5 | (137) | (298) | (1.650) | 1 | 1.129 | (520) |
| E. Costi/ricavi netti di natura finanziaria | 7 | 111 | 118 | (13) | (277) | (290) | ||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 7 | 111 | 118 | (13) | (277) | (290) | ||
| 1.1 Registrati in conto economico | 1 | 1 | 2 | (4) | (16) | (20) | ||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 6 | 110 | 116 | (8) | (261) | (269) | ||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio | ||||||||
| F. Componenti di investimento | ||||||||
| G. Importo totale registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(159) | 5 | (26) | (180) | (1.663) | 1 | 852 | (810) |
| H. Altre variazioni | 1 | |||||||
| I. Movimenti di cassa | 130 | (911) | (781) | 399 | (2.127) | (1.727) | ||
| 1. Premi ricevuti | 166 | 166 | 469 | 469 | ||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(36) | (36) | (69) | (69) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (911) | (911) | (2.127) | (2.127) | ||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+G+H+I) | 197 | 7 | 2.330 | 2.533 | 226 | 1 | 3.267 | 3.494 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività | 197 | 7 | 2.330 | 2.533 | 226 | 1 | 3.267 | 3.494 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | ||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre | 197 | 7 | 2.330 | 2.533 | 226 | 1 | 3.267 | 3.494 |
SEGMENTO DANNI AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | Passività per residua copertura | Passività per sinistri accaduti |
Totale | |||
| Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
788 | 18 | 3.393 | 4.199 | 1.607 | 3.990 | 5.597 | |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | (2) | (2) | ||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 786 | 18 | 3.394 | 4.197 | 1.607 | 3.990 | 5.597 | |
| B. Ricavi assicurativi | (1.145) | (1.145) | (2.033) | (2.033) | ||||
| C. Costi per servizi assicurativi | 183 | 13 | 742 | 938 | 244 | 20 | 1.394 | 1.658 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili | 1.252 | 1.252 | 1.637 | 1.637 | ||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti | (510) | (510) | (243) | (243) | ||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi | 13 | 13 | 20 | 20 | ||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti | 183 | 183 | 244 | 244 | ||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) | (962) | 13 | 742 | (207) | (1.789) | 20 | 1.394 | (375) |
| E. Costi/ricavi netti di natura finanziaria | 58 | 1 | 136 | 195 | (69) | (351) | (419) | |
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 58 | 1 | 136 | 195 | (69) | (351) | (419) | |
| 1.1 Registrati in conto economico | 11 | 1 | 3 | 14 | (6) | (15) | (21) | |
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 48 | 133 | 181 | (62) | (336) | (398) | ||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio | ||||||||
| F. Componenti di investimento | ||||||||
| G. Importo totale registrato in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(904) | 14 | 878 | (12) | (1.858) | 20 | 1.044 | (795) |
| H. Altre variazioni | (74) | 1 | (1) | (73) | (85) | (2) | (2) | (89) |
| I. Movimenti di cassa | 897 | (1.252) | (355) | 1.122 | (1.637) | (516) | ||
| 1. Premi ricevuti | 1.179 | 1.179 | 1.490 | 1.490 | ||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(282) | (282) | (369) | (369) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (1.252) | (1.252) | (1.637) | (1.637) | ||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+G+H+I) | 706 | 33 | 3.019 | 3.758 | 786 | 18 | 3.394 | 4.198 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
708 | 33 | 3.019 | 3.760 | 788 | 18 | 3.393 | 4.199 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività | (2) | (2) | (2) | (2) | ||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre | 706 | 33 | 3.019 | 3.758 | 786 | 18 | 3.394 | 4.198 |
| Passività per | Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio |
residua copertura | Passività per sinistri accaduti | Totale | Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti | Totale | ||||
| Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2022 | |
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
1 | 1 | 2 | 1 | 1 | |||||
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio |
1 | 1 | 2 | 1 | 1 | |||||
| B. Ricavi assicurativi | ||||||||||
| C. Costi per servizi assicurativi |
1 | 1 | ||||||||
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili |
1 | 1 | ||||||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti |
||||||||||
| 3. Perdite e relativi recuperi | ||||||||||
| su contratti onerosi | ||||||||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti |
||||||||||
| D. Risultato dei servizi | 1 | |||||||||
| assicurativi (B+C) E. Costi/ricavi di natura |
||||||||||
| finanziaria | ||||||||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi |
||||||||||
| 1.1 Registrati in conto | ||||||||||
| economico 1.2 Registrati nel conto |
||||||||||
| economico complessivo | ||||||||||
| 2. Effetti connessi con le | ||||||||||
| variazioni dei tassi di cambio F. Componenti di |
||||||||||
| investimento | ||||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
1 | |||||||||
| H. Altre variazioni | ||||||||||
| I. Movimenti di cassa | 1 | (1) | ||||||||
| 1. Premi ricevuti | 1 | 1 | ||||||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
||||||||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa |
(1) | (1) | ||||||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+ G+H+I) |
1 | 1 | 1 | 1 | 2 | |||||
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
1 | 1 | 1 | 1 | 2 | |||||
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre |
1 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio |
Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti | Totale | Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti | Totale | ||||
| Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2022 | |
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
1.267 | 48 | 1.520 | 166 | 3.001 | 165 | 25 | 746 | 83 | 1.020 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio |
1.267 | 48 | 1.520 | 166 | 3.001 | 165 | 25 | 746 | 83 | 1.020 |
| B. Ricavi assicurativi | (3.991) | (3.991) | (2.150) | (2.150) | ||||||
| C. Costi per servizi assicurativi |
704 | (31) | 3.366 | 108 | 4.147 | 369 | 23 | 1.835 | 93 | 2.321 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili |
2.282 | 2.282 | 980 | 980 | ||||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti |
1.084 | 108 | 1.192 | 855 | 93 | 948 | ||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi |
(31) | (31) | 23 | 23 | ||||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti |
704 | 704 | 369 | 369 | ||||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) |
(3.287) | (31) | 3.366 | 108 | 156 | (1.780) | 23 | 1.835 | 93 | 171 |
| E. Costi/ricavi di natura finanziaria |
(1) | 88 | 8 | 96 | (5) | (80) | (10) | (95) | ||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi |
87 | 8 | 95 | (62) | (8) | (70) | ||||
| 1.1 Registrati in conto economico |
56 | 4 | 60 | (1) | (1) | |||||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo |
31 | 4 | 34 | (61) | (8) | (68) | ||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
(1) | 1 | 1 | 1 | (5) | (18) | (2) | (25) | ||
| F. Componenti di investimento |
||||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(3.288) | (31) | 3.454 | 116 | 252 | (1.785) | 23 | 1.754 | 84 | 77 |
| H. Altre variazioni | 1 | 2 | 3 | 18 | (1) | 17 | ||||
| I. Movimenti di cassa | 3.021 | (2.282) | 739 | 2.868 | (980) | 1.889 | ||||
| 1. Premi ricevuti | 3.700 | 3.700 | 3.535 | 3.535 | ||||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(679) | (679) | (667) | (667) | ||||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa |
(2.282) | (2.282) | (980) | (980) | ||||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+ G+H+I) |
1.002 | 17 | 2.694 | 283 | 3.995 | 1.267 | 48 | 1.520 | 166 | 3.001 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
1.002 | 17 | 2.694 | 283 | 3.996 | 1.267 | 48 | 1.520 | 166 | 3.001 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre |
1.002 | 17 | 2.694 | 283 | 3.995 | 1.267 | 48 | 1.520 | 166 | 3.001 |
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Scomposizione valore di bilancio |
Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti | Totale | Passività per residua copertura |
Passività per sinistri accaduti | Totale | ||||
| Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2023 | Al netto della perdita |
Perdita | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
31/12/2022 | |
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
696 | 66 | 1.152 | 56 | 1.969 | 409 | 17 | 903 | 48 | 1.376 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(26) | 1 | (25) | (20) | (20) | |||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio |
670 | 66 | 1.153 | 56 | 1.944 | 389 | 17 | 903 | 48 | 1.356 |
| B. Ricavi assicurativi | (3.632) | (3.632) | (2.106) | (2.106) | ||||||
| C. Costi per servizi assicurativi |
978 | 21 | 2.986 | 78 | 4.063 | 527 | 49 | 1.218 | 20 | 1.815 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili |
1.703 | 1.703 | 920 | 11 | 931 | |||||
| 2. Variazioni della passività per sinistri accaduti |
1.283 | 78 | 1.361 | 298 | 9 | 307 | ||||
| 3. Perdite e relativi recuperi su contratti onerosi |
21 | 21 | 49 | 49 | ||||||
| 4. Ammortamento dei costi di acquisizione dei contratti |
978 | 978 | 527 | 527 | ||||||
| D. Risultato dei servizi assicurativi (B+C) |
(2.654) | 21 | 2.986 | 78 | 431 | (1.578) | 49 | 1.218 | 20 | (291) |
| E. Costi/ricavi di natura finanziaria |
30 | 2 | 32 | (2) | (28) | (1) | (30) | |||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi |
34 | 2 | 37 | (29) | (1) | (31) | ||||
| 1.1 Registrati in conto economico |
23 | 2 | 25 | (2) | (3) | |||||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo |
12 | 12 | (27) | (1) | (28) | |||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
(4) | (4) | (2) | 2 | ||||||
| F. Componenti di investimento |
||||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (D+E+F) |
(2.655) | 21 | 3.016 | 80 | 463 | (1.580) | 49 | 1.191 | 19 | (321) |
| H. Altre variazioni | 64 | (4) | 59 | (242) | (20) | (12) | (274) | |||
| I. Movimenti di cassa | 2.451 | (1.703) | 748 | 2.103 | (920) | 1.183 | ||||
| 1. Premi ricevuti | 3.370 | 3.370 | 2.932 | 2.932 | ||||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(918) | (918) | (829) | (829) | ||||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa |
(1.703) | (1.703) | (920) | (920) | ||||||
| L. Valore netto di bilancio al 31 dicembre (A.3+ G+H+I) |
530 | 87 | 2.462 | 136 | 3.215 | 670 | 66 | 1.153 | 56 | 1.944 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
543 | 87 | 2.460 | 136 | 3.226 | 696 | 66 | 1.152 | 56 | 1.969 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(13) | 2 | (12) | (26) | 1 | (25) | ||||
| 3. Valore netto di bilancio al 31 dicembre |
530 | 87 | 2.462 | 136 | 3.215 | 670 | 66 | 1.153 | 56 | 1.944 |
Valori in milioni di euro
| Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Elementi sottostanti alla misurazione | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2023 |
Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2022 |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
32.254 | 146 | 1.988 | 34.388 | 39.610 | 130 | 1.889 | 41.628 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 32.253 | 146 | 1.988 | 34.388 | 39.610 | 130 | 1.889 | 41.628 |
| B. Variazioni relative a servizi attuali | 9 | (13) | (174) | (178) | 10 | (11) | (171) | (173) |
| 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico |
(174) | (174) | (171) | (171) | ||||
| 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti | (13) | (13) | (11) | (11) | ||||
| 3. Modifiche connesse con l'esperienza | 9 | 9 | 10 | 10 | ||||
| C. Variazioni relative a servizi futuri | (171) | 18 | 154 | 2 | (296) | 28 | 271 | 2 |
| 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali | 20 | 5 | (25) | (214) | 19 | 196 | ||
| 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativi recuperi |
2 | 2 | 2 | 2 | ||||
| 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
(193) | 14 | 179 | (1) | (84) | 9 | 75 | |
| D. Variazioni relative a servizi passati | 10 | 10 | ||||||
| 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri avvenuti |
10 | 10 | ||||||
| E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) | (152) | 5 | (19) | (166) | (286) | 17 | 99 | (170) |
| F. Costi/ricavi di natura finanziaria | 3.083 | 3.083 | (7.231) | (7.231) | ||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 3.083 | 3.083 | (7.232) | (7.232) | ||||
| 1.1 Registrati in conto economico | 1.216 | 1.216 | 909 | 909 | ||||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 1.867 | 1.867 | (8.141) | (8.141) | ||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
1 | 1 | ||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) |
2.932 | 5 | (19) | 2.917 | (7.518) | 17 | 99 | (7.402) |
| H. Altre variazioni | 35 | 35 | (18) | (18) | ||||
| I. Movimenti di cassa 1. Premi ricevuti |
79 4.067 |
79 4.067 |
180 3.142 |
180 3.142 |
||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione | (67) | (67) | (56) | (56) | ||||
| dei contratti 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa |
(3.920) | (3.920) | (2.906) | (2.906) | ||||
| L. Valore netto di bilancio alla data di riferimento (A.3+G+H+I) |
35.299 | 151 | 1.968 | 37.419 | 32.253 | 146 | 1.988 | 34.388 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
35.299 | 151 | 1.968 | 37.419 | 32.254 | 146 | 1.988 | 34.388 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||
| 3.Valore netto di bilancio alla data di riferimento |
35.299 | 151 | 1.968 | 37.419 | 32.253 | 146 | 1.988 | 34.388 |
Valori in milioni di euro
| Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Elementi sottostanti alla misurazione | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2023 |
Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2022 |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
21 | 2 | 117 | 141 | 22 | 4 | 96 | 121 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(189) | 2 | 160 | (27) | (210) | 4 | 148 | (58) |
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | (168) | 5 | 277 | 114 | (188) | 8 | 244 | 63 |
| B. Variazioni relative a servizi attuali | (6) | (1) | (59) | (66) | 7 | (1) | (51) | (45) |
| 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico |
(59) | (59) | (51) | (51) | ||||
| 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti | (1) | (1) | (1) | (1) | ||||
| 3. Modifiche connesse con l'esperienza | (6) | (6) | 7 | 7 | ||||
| C. Variazioni relative a servizi futuri | (108) | 2 | 106 | (83) | (2) | 86 | ||
| 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali | (39) | 2 | 37 | (10) | (3) | 13 | ||
| 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativi recuperi |
||||||||
| 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
(69) | 1 | 68 | (74) | 1 | 73 | ||
| D. Variazioni relative a servizi passati | (14) | (14) | (12) | (12) | ||||
| 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri | ||||||||
| avvenuti | (14) | (14) | (12) | (12) | ||||
| E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) | (129) | 2 | 46 | (81) | (88) | (3) | 35 | (56) |
| F. Costi/ricavi di natura finanziaria | (14) | 3 | (11) | 24 | (1) | 23 | ||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | (14) | 3 | (11) | 24 | (1) | 23 | ||
| 1.1 Registrati in conto economico | (2) | 3 | 1 | 1 | (1) | |||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | (12) | (12) | 23 | 23 | ||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) |
(143) | 2 | 49 | (92) | (64) | (3) | 34 | (34) |
| H. Altre variazioni | ||||||||
| I. Movimenti di cassa | 101 | 101 | 85 | 85 | ||||
| 1. Premi ricevuti | 215 | 215 | 200 | 200 | ||||
| 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione dei contratti |
(52) | (52) | (53) | (53) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (62) | (62) | (62) | (62) | ||||
| L. Valore netto di bilancio alla data di riferimento (A.3+G+H+I) |
(209) | 6 | 326 | 123 | (168) | 5 | 277 | 114 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
64 | 4 | 105 | 173 | 21 | 2 | 117 | 141 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(273) | 3 | 221 | (49) | (189) | 2 | 160 | (27) |
| 3.Valore netto di bilancio alla data di riferimento |
(209) | 6 | 326 | 123 | (168) | 5 | 277 | 114 |
SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta
| Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Elementi sottostanti alla misurazione | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2023 |
Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2022 |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
3.012 | 338 | 144 | 3.494 | 5.233 | 524 | 275 | 6.031 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 3.012 | 338 | 144 | 3.494 | 5.233 | 524 | 275 | 6.031 |
| B. Variazioni relative a servizi attuali | 64 | (4) | (99) | (39) | 118 | (75) | (103) | (60) |
| 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico |
(99) | (99) | (103) | (103) | ||||
| 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti | (4) | (4) | (75) | (75) | ||||
| 3. Modifiche connesse con l'esperienza | 64 | 64 | 118 | 118 | ||||
| C. Variazioni relative a servizi futuri | (13) | 4 | 15 | 5 | 23 | 4 | (26) | 1 |
| 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali | (17) | 2 | 15 | 25 | 1 | (26) | ||
| 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativi recuperi |
5 | 5 | 1 | 1 | ||||
| 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
(1) | 2 | 1 | 1 | (2) | 3 | ||
| D. Variazioni relative a servizi passati | (133) | (131) | (265) | (375) | (86) | (461) | ||
| 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri avvenuti |
(133) | (131) | (265) | (375) | (86) | (461) | ||
| E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) | (83) | (131) | (84) | (298) | (234) | (157) | (129) | (520) |
| F. Costi/ricavi di natura finanziaria | 104 | 13 | 118 | (260) | (29) | (1) | (290) | |
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 104 | 13 | 118 | (260) | (29) | (1) | (290) | |
| 1.1 Registrati in conto economico | 2 | 2 | (18) | (2) | (1) | (20) | ||
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 103 | 13 | 116 | (242) | (27) | (269) | ||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) |
21 | (118) | (83) | (180) | (494) | (185) | (130) | (810) |
| H. Altre variazioni | 1 | |||||||
| I. Movimenti di cassa | (781) | (781) | (1.727) | (1.727) | ||||
| 1. Premi ricevuti 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione |
166 | 166 | 469 | 469 | ||||
| dei contratti | (36) | (36) | (69) | (69) | ||||
| 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa | (911) | (911) | (2.127) | (2.127) | ||||
| L. Valore netto di bilancio alla data di | 2.252 | 221 | 61 | 2.533 | 3.012 | 338 | 144 | 3.494 |
| riferimento (A.3+G+H+I) | ||||||||
| M. Valore di bilancio finale 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono |
||||||||
| passività | 2.252 | 221 | 61 | 2.533 | 3.012 | 338 | 144 | 3.494 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
||||||||
| 3.Valore netto di bilancio alla data di riferimento |
2.252 | 221 | 61 | 2.533 | 3.012 | 338 | 144 | 3.494 |
Valori in milioni di euro
| Elementi sottostanti alla misurazione del valore di bilancio dei contratti assicurativi emessi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Elementi sottostanti alla misurazione | Valore attuale dei flussi finanziari |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2023 |
Valore attuale dei flussi |
Aggiustamento per i rischi non finanziari |
Margine sui servizi contrattuali |
Totale 31/12/2022 |
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | finanziari 31/12/2022 |
31/12/2022 | 31/12/2022 | |||
| A. Valore di bilancio iniziale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
3.305 | 258 | 636 | 4.199 | 4.340 | 400 | 857 | 5.597 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(4) | 2 | (2) | |||||
| 3. Valore netto di bilancio al 1° gennaio | 3.302 | 258 | 638 | 4.198 | 4.340 | 400 | 857 | 5.597 |
| B. Variazioni relative a servizi attuali | 436 | (34) | (388) | 14 | 195 | (95) | (347) | (248) |
| 1. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico |
(388) | (388) | (347) | (347) | ||||
| 2. Variazione per rischi non finanziari scaduti | (34) | (34) | (95) | (95) | ||||
| 3. Modifiche connesse con l'esperienza | 436 | 436 | 195 | 195 | ||||
| C. Variazioni relative a servizi futuri | (267) | 29 | 251 | 13 | (190) | 38 | 171 | 20 |
| 1. Variazioni del margine sui servizi contrattuali | (142) | 2 | 140 | (96) | 13 | 83 | ||
| 2. Perdite su gruppi di contratti onerosi e relativi recuperi |
(10) | (10) | (12) | (12) | ||||
| 3. Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
(115) | 28 | 110 | 24 | (81) | 26 | 88 | 32 |
| D. Variazioni relative a servizi passati | (210) | (24) | (234) | (89) | (58) | (147) | ||
| 1. Aggiustamenti alla passività per sinistri | ||||||||
| avvenuti | (210) | (24) | (234) | (89) | (58) | (147) | ||
| E. Risultato dei servizi assicurativi (B+C+D) | (41) | (29) | (137) | (207) | (84) | (115) | (176) | (375) |
| F. Costi/ricavi di natura finanziaria | 179 | 13 | 4 | 195 | (389) | (27) | (3) | (419) |
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi | 179 | 13 | 4 | 195 | (389) | (27) | (3) | (419) |
| 1.1 Registrati in conto economico | 9 | 1 | 4 | 14 | (17) | (1) | (3) | (21) |
| 1.2 Registrati nel conto economico complessivo | 169 | 12 | 181 | (373) | (26) | (398) | ||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||
| G. Importo totale delle variazioni registrate in conto economico e nel conto economico complessivo (E+ F) |
138 | (16) | (133) | (12) | (473) | (142) | (180) | (795) |
| H. Altre variazioni | (35) | 4 | (41) | (73) | (50) | (39) | (89) | |
| I. Movimenti di cassa | (355) | (355) | (516) | (516) | ||||
| 1. Premi ricevuti 2. Pagamenti connessi con i costi di acquisizione |
1.179 (282) |
1.179 (282) |
1.490 (369) |
1.490 (369) |
||||
| dei contratti 3. Sinistri pagati e altre uscite di cassa |
(1.252) | (1.252) | (1.637) | (1.637) | ||||
| L. Valore netto di bilancio alla data di riferimento (A.3+G+H+I) |
3.049 | 246 | 463 | 3.758 | 3.302 | 258 | 638 | 4.198 |
| M. Valore di bilancio finale | ||||||||
| 1. Contratti assicurativi emessi che costituiscono passività |
3.051 | 246 | 463 | 3.760 | 3.305 | 258 | 636 | 4.199 |
| 2. Contratti assicurativi emessi che costituiscono attività |
(2) | (2) | (4) | 2 | (2) | |||
| 3.Valore netto di bilancio alla data di riferimento |
3.049 | 246 | 463 | 3.758 | 3.302 | 258 | 638 | 4.198 |
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||||
| Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve out |
Totale | Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | |
| Ricavi assicurativi | 1 | 5 | 471 | 476 | 1 | 6 | 415 | 423 | ||
| Margine sui servizi contrattuali – Esistenze iniziali |
1 | 1.987 | 1.988 | 1 | 1.888 | 1.889 | ||||
| Variazioni riferite ai servizi attuali |
(174) | (174) | (171) | (171) | ||||||
| Margine sui servizi contrattuali rilevato in conto economico per riflettere i servizi prestati |
(174) | (174) | (171) | (171) | ||||||
| Variazioni riferite ai servizi futuri |
154 | 154 | 271 | 271 | ||||||
| - Variazioni delle stime che modificano il margine sui servizi contrattuali |
(25) | (25) | 7 | 189 | 196 | |||||
| - Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
179 | 179 | (7) | 82 | 75 | |||||
| Ricavi/costi di natura finanziaria |
||||||||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi |
||||||||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
||||||||||
| 3. Totale | ||||||||||
| Totale variazioni riconosciute in conto economico e nel conto economico complessivo |
(19) | (19) | 100 | 99 | ||||||
| Altri movimenti | ||||||||||
| Margine sui servizi contrattuali – Rimanenze finali |
1.968 | 1.968 | 1 | 1.987 | 1.988 |
SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e Contratti d'investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali Valori in milioni di euro
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||||
| Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve out |
Totale | Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | |
| Ricavi assicurativi | 62 | 81 | 4 | 147 | 39 | 83 | 4 | 126 | ||
| Margine sui servizi contrattuali – Esistenze iniziali |
60 | 210 | 7 | 277 | 235 | 9 | 244 | |||
| Variazioni riferite ai servizi attuali |
(25) | (33) | (1) | (59) | (17) | (33) | (1) | (51) | ||
| Margine sui servizi contrattuali rilevato in conto economico per riflettere i servizi prestati |
(25) | (33) | (1) | (59) | (17) | (33) | (1) | (51) | ||
| Variazioni riferite ai servizi futuri |
93 | 15 | (2) | 106 | 77 | 9 | 86 | |||
| - Variazioni delle stime che modificano il margine sui servizi contrattuali |
25 | 15 | (2) | 37 | 4 | 9 | 13 | |||
| - Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
68 | 68 | 73 | 73 | ||||||
| Ricavi/costi di natura finanziaria |
||||||||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi 2. Effetti connessi con le |
3 | 3 | (1) | (1) | ||||||
| variazioni dei tassi di cambio 3. Totale |
3 | 3 | (1) | (1) | ||||||
| Totale variazioni riconosciute in conto economico e nel conto economico complessivo |
70 | (18) | (3) | 49 | 60 | (25) | (1) | 34 | ||
| Altri movimenti | ||||||||||
| Margine sui servizi contrattuali – Rimanenze finali |
130 | 192 | 4 | 326 | 60 | 210 | 7 | 277 |
SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||||
| Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve out |
Totale | Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | |
| Ricavi assicurativi | 3.968 | 59 | 142 | 4.170 | 1.934 | 221 | 1.706 | 3.861 | ||
| Margine sui servizi contrattuali – Esistenze iniziali |
8 | 137 | 144 | 275 | 275 | |||||
| Variazioni riferite ai servizi attuali | (4) | (95) | (99) | (1) | (102) | (103) | ||||
| Margine sui servizi contrattuali rilevato in conto economico per riflettere i servizi prestati |
(4) | (95) | (99) | (1) | (102) | (103) | ||||
| Variazioni riferite ai servizi futuri | 3 | 12 | 15 | 8 | (35) | (26) | ||||
| - Variazioni delle stime che modificano il margine sui servizi contrattuali |
2 | 12 | 15 | 8 | (35) | (26) | ||||
| - Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
1 | 1 | ||||||||
| Ricavi/costi di natura finanziaria | ||||||||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi 2. Effetti connessi con le variazioni |
(1) | (1) | ||||||||
| dei tassi di cambio | ||||||||||
| 3. Totale | (1) | (1) | ||||||||
| Totale variazioni riconosciute in conto economico e nel conto economico complessivo |
(1) | (83) | (83) | 8 | (138) | (130) | ||||
| Altri movimenti | ||||||||||
| Margine sui servizi contrattuali – Rimanenze finali |
7 | 54 | 61 | 8 | 137 | 144 |
| Valori in milioni di euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||||||
| Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo del fair value |
Contratti oggetto di carve out |
Totale | Nuovi contratti e contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva piena |
Contratti misurati alla data di transizione con il metodo dell'applicazione retroattiva modificata |
Contratti oggetto di carve-out |
Totale | |||
| Ricavi assicurativi | 3.795 | 301 | 681 | 4.778 | 1.623 | 640 | 1.876 | 4.138 | |||
| Margine sui servizi contrattuali – Esistenze iniziali |
53 | 584 | 638 | 857 | 857 | ||||||
| Variazioni riferite ai servizi attuali | (66) | (322) | (388) | (19) | (328) | (347) | |||||
| Margine sui servizi contrattuali rilevato in conto economico per riflettere i servizi prestati |
(66) | (322) | (388) | (19) | (328) | (347) | |||||
| Variazioni riferite ai servizi futuri | 183 | 68 | 251 | 112 | 59 | 171 | |||||
| - Variazioni delle stime che modificano il margine sui servizi contrattuali |
73 | 68 | 140 | 25 | 59 | 83 | |||||
| - Effetti dei contratti inizialmente rilevati nell'esercizio di riferimento |
110 | 110 | 88 | 88 | |||||||
| Ricavi/costi di natura finanziaria | |||||||||||
| 1. Relativi ai contratti assicurativi emessi |
4 | 4 | (3) | (3) | |||||||
| 2. Effetti connessi con le variazioni dei tassi di cambio |
|||||||||||
| 3. Totale | 4 | 4 | (3) | (3) | |||||||
| Totale variazioni riconosciute in conto economico e nel conto economico complessivo |
121 | (255) | (133) | 93 | (272) | (180) | |||||
| Altri movimenti | (41) | (41) | (39) | (39) | |||||||
| Margine sui servizi contrattuali – Rimanenze finali |
133 | 330 | 463 | 53 | 584 | 638 |
SEGMENTO DANNI NON AUTO - Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta
SEGMENTO VITA - Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e Contratti d'investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese |
Contratti trasferiti da terzi | ||||||
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | |||||||
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 39 | 40 | |||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 19 | 2.898 | 2.917 | ||||||
| 3. Totale | 19 | 2.938 | 2.957 | ||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 17 | 3.133 | 3.150 | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
2 | (196) | (193) | ||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | (3) | 17 | 14 | ||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 179 | 179 | |||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
(1) | (1) |
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti acquisiti in operazioni di Contratti originati aggregazione di imprese 31/12/2022 31/12/2022 |
Contratti trasferiti da terzi 31/12/2022 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 31 | 31 | |||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 30 | 2.130 | 2.160 | ||||||
| 3. Totale | 31 | 2.161 | 2.191 | ||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 31 | 2.245 | 2.276 | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
(84) | (84) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 9 | 9 | |||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 75 | 75 | |||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese |
Contratti trasferiti da terzi | ||||||
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | |||||||
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 42 | 42 | |||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 93 | 93 | |||||||
| 3. Totale | 135 | 135 | |||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 204 | 204 | |||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
(69) | (69) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 1 | 1 | |||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 68 | 68 | |||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese |
Contratti trasferiti da terzi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||||||
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 4 | 32 | 36 | ||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 22 | 76 | 98 | ||||||
| 3. Totale | 26 | 108 | 134 | ||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 26 | 181 | 207 | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
(73) | (74) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 1 | 1 | |||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 73 | 73 | |||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese |
Contratti trasferiti da terzi | ||||||
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | |||||||
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 3 | 4 | 7 | ||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 15 | 10 | 26 | ||||||
| 3. Totale | 19 | 14 | 32 | ||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 19 | 15 | 34 | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
(1) | (1) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 1 | 1 | 2 | ||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 1 | 1 | |||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
1 | 1 |
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati | Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese |
Contratti trasferiti da terzi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | |||||||
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | |
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | |||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 10 | 2 | 12 | ||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 40 | 7 | 47 | ||||||
| 3. Totale | 50 | 9 | 59 | ||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata | 51 | 10 | 61 | ||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
(2) | (1) | (2) | ||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 2 | 1 | 3 | ||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
|||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | |||||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
Valori in milioni di euro
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati 31/12/2023 |
Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese 31/12/2023 |
Contratti trasferiti da terzi 31/12/2023 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | ||
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | ||||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 63 | 170 | 233 | |||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 153 | 399 | 553 | |||||||
| 3. Totale | 216 | 569 | 786 | |||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata |
207 | 693 | 900 | |||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A B) |
9 | (124) | (115) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 15 | 13 | 28 | |||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
||||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 110 | 110 | ||||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
24 | 24 |
| Voci/Gruppi di contratti | Contratti originati 31/12/2022 |
Contratti acquisiti in operazioni di aggregazione di imprese 31/12/2022 |
Contratti trasferiti da terzi 31/12/2022 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Contratti onerosi | Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | Contratti onerosi |
Contratti non onerosi |
Totale | ||
| A. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in uscita | ||||||||||
| 1. Costi di acquisizione dei contratti | 69 | 141 | 210 | |||||||
| 2. Importo dei sinistri e altri costi direttamente attribuibili | 202 | 279 | 481 | |||||||
| 3. Totale | 271 | 420 | 691 | |||||||
| B. Stima del valore attuale dei flussi finanziari futuri in entrata |
255 | 517 | 772 | |||||||
| C. Stima del valore attuale netto dei flussi finanziari futuri (A-B) |
16 | (97) | (81) | |||||||
| D. Stima aggiustamento per i rischi non finanziari | 16 | 10 | 26 | |||||||
| E. Eliminazione contabile di attività già iscritte a fronte di flussi finanziari connessi con i contratti assicurativi emessi |
||||||||||
| F. Margine sui servizi contrattuali | 88 | 88 | ||||||||
| G. Aumento incluso nella passività per contratti assicurativi emessi nell'esercizio (C+D+E+ F) |
32 | 32 |
| 0-3 anni | 4-6 anni | >6 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Segmento Vita | 597 | 459 | 1.239 | 2.295 |
| 0-3 anni | 4-10 anni | >10 anni | Totale | |
| Segmento Danni | 492 | 27 | 5 | 524 |
| Sinistri/Fasce temporali | Anno T-9 | Anno T-8 | Anno T-7 | Anno T-6 | Anno T-5 | Anno T-4 | Anno T-3 | Anno T-2 | Anno T-1 | Anno T | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Sinistri pagati cumulati e altri costi direttamente imputabili pagati |
|||||||||||
| 1 Alla fine dell'anno di accadimento | 2.318 | 1.996 | 2.077 | 2.242 | 2.261 | 2.405 | 1.944 | 2.144 | 2.340 | 2.689 | |
| 2. Un anno dopo | 4.034 | 3.497 | 3.602 | 3.876 | 3.963 | 4.163 | 3.332 | 3.715 | 3.962 | ||
| 3. Due anni dopo | 4.613 | 3.977 | 4.122 | 4.399 | 4.524 | 4.682 | 3.721 | 4.222 | |||
| 4. Tre anni dopo | 4.864 | 4.198 | 4.364 | 4.619 | 4.758 | 4.905 | 3.882 | ||||
| 5. Quattro anni dopo | 5.022 | 4.324 | 4.485 | 4.741 | 4.878 | 5.042 | |||||
| 6. Cinque anni dopo | 5.127 | 4.404 | 4.564 | 4.823 | 4.970 | ||||||
| 7. Sei anni dopo | 5.198 | 4.464 | 4.626 | 4.877 | |||||||
| 8. Sette anni dopo | 5.252 | 4.502 | 4.664 | ||||||||
| 9. Otto anni dopo | 5.284 | 4.532 | |||||||||
| 10. Nove anni dopo | 5.310 | ||||||||||
| Totale dei sinistri pagati cumulati e altri costi direttamente imputabili pagati (Totale A) |
5.310 | 4.532 | 4.664 | 4.877 | 4.970 | 5.042 | 3.882 | 4.222 | 3.962 | 2.689 | 44.149 |
| B. Stima del costo ultimo dei sinistri cumulati (importo al lordo delle cessioni in riassicurazione e non attualizzato) |
|||||||||||
| 1 Alla fine dell'anno di accadimento | 5.718 | 6.932 | |||||||||
| 2. Un anno dopo | 5.239 | 5.652 | |||||||||
| 3. Due anni dopo | 4.644 | 5.195 | |||||||||
| 4. Tre anni dopo | 5.597 | 4.591 | |||||||||
| 5. Quattro anni dopo | 5.413 | 5.542 | |||||||||
| 6. Cinque anni dopo | 5.198 | 5.370 | |||||||||
| 7. Sei anni dopo | 4.921 | 5.157 | |||||||||
| 8. Sette anni dopo | 4.704 | 4.889 | |||||||||
| 9. Otto anni dopo | 5.485 | 4.684 | |||||||||
| 10. Nove anni dopo | 5.473 | ||||||||||
| Stima del costo ultimo dei sinistri cumulati lordi non attualizzato alla data del bilancio (Totale B) |
5.473 | 4.684 | 4.889 | 5.157 | 5.370 | 5.542 | 4.591 | 5.195 | 5.652 | 6.932 | 53.484 |
| C. Passività per sinistri accaduti lorda non attualizzata - anno di accadimento da T a T-9 (Totale B – Totale A) |
163 | 152 | 225 | 280 | 400 | 500 | 709 | 973 | 1.690 | 4.243 | 9.335 |
| D. Passività per sinistri accaduti lorda non attualizzata - anni precedenti a T-9 |
1.483 | ||||||||||
| E. Effetto attualizzazione | (706) | ||||||||||
| F. Effetto della rettifica per i rischi non finanziari | 811 | ||||||||||
| G. Passività per sinistri accaduti lorda dei contratti assicurativi emessi |
10.923 |
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| Sinistri/Fasce temporali | Anno T-9 | Anno T-8 | Anno T-7 | Anno T-6 | Anno T-5 | Anno T-4 | Anno T-3 | Anno T-2 | Anno T-1 | Anno T | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. Sinistri pagati cumulati e altri costi direttamente imputabili pagati al netto della riassicurazione |
|||||||||||
| 1 Alla fine dell'anno di accadimento | 2.274 | 1.961 | 2.045 | 2.159 | 2.208 | 2.310 | 1.914 | 2.111 | 2.310 | 2.602 | |
| 2. Un anno dopo | 3.914 | 3.451 | 3.497 | 3.719 | 3.814 | 3.934 | 3.228 | 3.634 | 3.867 | ||
| 3. Due anni dopo | 4.460 | 3.922 | 4.000 | 4.184 | 4.297 | 4.423 | 3.585 | 4.086 | |||
| 4. Tre anni dopo | 4.736 | 4.133 | 4.236 | 4.398 | 4.517 | 4.635 | 3.737 | ||||
| 5. Quattro anni dopo | 4.890 | 4.252 | 4.353 | 4.511 | 4.629 | 4.753 | |||||
| 6. Cinque anni dopo | 4.991 | 4.327 | 4.428 | 4.591 | 4.717 | ||||||
| 7. Sei anni dopo | 5.059 | 4.384 | 4.489 | 4.641 | |||||||
| 8. Sette anni dopo | 5.109 | 4.421 | 4.525 | ||||||||
| 9. Otto anni dopo | 5.140 | 4.451 | |||||||||
| 10. Nove anni dopo | 5.165 | ||||||||||
| Totale dei sinistri pagati cumulati e altri costi direttamente imputabili pagati al netto della riassicurazione (Totale A) |
5.165 | 4.451 | 4.525 | 4.641 | 4.717 | 4.753 | 3.737 | 4.086 | 3.867 | 2.602 | 42.545 |
| B. Stima del costo ultimo dei sinistri cumulati (importo al netto delle cessioni in riassicurazione e non attualizzato) |
|||||||||||
| 1 Alla fine dell'anno di accadimento | 5.511 | 6.271 | |||||||||
| 2. Un anno dopo | 5.066 | 5.457 | |||||||||
| 3. Due anni dopo | 4.470 | 5.011 | |||||||||
| 4. Tre anni dopo | 5.283 | 4.407 | |||||||||
| 5. Quattro anni dopo | 5.124 | 5.223 | |||||||||
| 6. Cinque anni dopo | 4.947 | 5.086 | |||||||||
| 7. Sei anni dopo | 4.767 | 4.903 | |||||||||
| 8. Sette anni dopo | 4.615 | 4.730 | |||||||||
| 9. Otto anni dopo | 5.331 | 4.590 | |||||||||
| 10. Nove anni dopo | 5.321 | ||||||||||
| Stima del costo ultimo dei sinistri cumulati netti non attualizzato alla data del bilancio (Totale B) |
5.321 | 4.590 | 4.730 | 4.903 | 5.086 | 5.223 | 4.407 | 5.011 | 5.457 | 6.271 | 51.000 |
| C. Passività per sinistri accaduti netta non attualizzata - anno di accadimento da T a T-9 (Totale B – Totale A) |
156 | 139 | 205 | 261 | 370 | 470 | 670 | 925 | 1.590 | 3.669 | 8.456 |
| D. Passività per sinistri accaduti netta non attualizzata - anni precedenti a T-9 |
1.402 | ||||||||||
| E. Effetto attualizzazione | (653) | ||||||||||
| F. Effetto della rettifica per i rischi non finanziari | 781 | ||||||||||
| G. Passività per sinistri accaduti netta dei contratti assicurativi emessi |
9.985 |
Si segnala che l'importo riportato alla voce G Passività per sinistri accaduti netta dei contratti assicurativi emessi non include, per un importo pari a euro 134 milioni, i depositi ricevuti per cessioni in riassicurazione.
Si precisa inoltre che l'estrapolazione di giudizi di adeguatezza o inadeguatezza delle riserve, dai risultati della seguente tabella, deve essere fatta con la massima cautela, in particolare con riferimento all'utilizzo come input per modelli attuariali quali il Chain Ladder.
Le Passività finanziarie ammontano, al 31 dicembre 2023, a euro 13.571 milioni (euro 10.894 milioni al 31/12/2022).
Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico: composizione merceologica e composizione percentuale
| Valori in milioni di euro | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie detenute per la | negoziazione | Passività finanziarie designate al fair value | Totale | |||||||||
| Voci/Valori | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
| Valore di bilancio |
Comp. % | Valore di bilancio |
Comp. % | Valore di bilancio |
Comp. % | Valore di bilancio |
Comp. % | Valore di bilancio |
Comp. % | Valore di bilancio |
Comp. % | |
| Passività da contratti finanziari emessi IFRS 9: |
10.412 | 100,0 | 8.568 | 100,0 | 10.412 | 99,1 | 8.568 | 98,2 | ||||
| a) Da contratti con prestazioni collegate a indici e quote OICR |
10.361 | 99,5 | 4.184 | 48,8 | 10.361 | 98,6 | 4.184 | 48,0 | ||||
| b) Fondi pensione | 51 | 0,5 | 4.384 | 51,2 | 51 | 0,5 | 4.384 | 50,3 | ||||
| c) Altri contratti finanziari emessi |
||||||||||||
| Derivati non di copertura | 9 | 9,0 | 3 | 1,7 | 9 | 0,1 | 3 | 0,0 | ||||
| Derivati di copertura | 86 | 91,0 | 152 | 98,3 | 86 | 0,8 | 152 | 1,7 | ||||
| Altre passività finanziarie |
||||||||||||
| Totale | 95 | 100,0 | 155 | 100,0 | 10.412 | 100,0 | 8.568 | 100,0 | 10.507 | 100,0 | 8.723 | 100,0 |
Si rimanda a quanto riportato a commento della voce 4.5 dell'attivo.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica, composizione percentuale e gerarchia del fair value
| Valori in milioni di euro | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||||||
| Voci/Valori | Valore di bilancio |
Composi zione % |
L1 | L2 | L3 | Totale Fair |
Valore di bilancio |
Composi zione % |
L1 | L2 | L3 | Totale Fair |
| Passività | Value | Value | ||||||||||
| Strumenti finanziari partecipativi |
||||||||||||
| Passività subordinate | 1.287 | 42,0 | 1.284 | 1.284 | 1.367 | 63,0 | 1.260 | 81 | 1.341 | |||
| Titoli di debito emessi | 5 | 0,2 | 5 | 5 | ||||||||
| Altri finanziamenti ottenuti |
1.772 | 57,8 | 1.772 | 1.772 | 804 | 37,0 | 804 | 804 | ||||
| a) da banche | 261 | 8,5 | 196 | 9,0 | ||||||||
| b) da clientela | 1.511 | 49,3 | 608 | 28,0 | ||||||||
| Totale | 3.064 | 100,0 | 1.284 | 1.777 | 3.060 | 2.171 | 100,0 | 1.260 | 885 | 2.145 |
Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:
| Emittente | Valore Nominale in circolazione |
livello subord. |
Scadenza anno |
call | Tasso | Q/NQ |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UnipolSai | 750,0 milioni | tier I | perpetuo | ogni 3 mesi dal 18/06/2024 | fisso 5,75% (*) | Q |
| UnipolSai | 500,0 milioni | tier II | 2028 | fisso 3,875% | Q |
(*) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.
Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni Spa ammontano a euro 1.287 milioni e sono relative per euro 1.250 milioni a prestiti obbligazionari ibridi.
Gli Altri finanziamenti, pari a euro 1772 milioni (euro 804 milioni al 31/12/2022), sono principalmente riferibili a:
Nella voce sono comprese le passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16 per complessivi euro 137 milioni.
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Debiti verso intermediari e compagnie | 207 | 195 | 6,5 |
| Debiti per imposte a carico assicurati | 159 | 168 | (5,4) |
| Debiti per oneri tributari diversi | 49 | 42 | 18,5 |
| Debiti verso fornitori | 553 | 463 | 19,4 |
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 41 | 46 | (11,1) |
| Debiti verso enti assistenziali e previdenziali | 42 | 44 | (3,1) |
| Debiti diversi | 222 | 397 | (44,1) |
| Totale debiti | 1.273 | 1.353 | (5,9) |
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Passività fiscali correnti | 16 | 12 | 33,3 |
| Passività fiscali differite | 89 | 376 | (76,3) |
| Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita | 360 | (100,0) | |
| Ratei e risconti passivi | 60 | 63 | (4,4) |
| Altre passività | 1.086 | 983 | 10,5 |
| Totale altri elementi del passivo | 1.251 | 1.794 | (30,3) |
La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle attività fiscali differite.
Le voci del conto economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).
| Valori in milioni di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Base A1 | Base A2 | Base A3 | Base A4 | Totale | Base A1 | Base A2 | Base A3 | Base A4 | Totale | |
| Voci\Basi di aggregazione | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 |
| A. Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi valutati in base al GMM e al VFA |
||||||||||
| A.1 Importi connessi con le variazioni della passività per residua copertura |
467 | 136 | 167 | 962 | 1.732 | 418 | 121 | 1.650 | 1.789 | 3.978 |
| 1. Sinistri accaduti e altri costi per servizi assicurativi attesi |
280 | 76 | 64 | 540 | 960 | 236 | 69 | 1.472 | 1.347 | 3.123 |
| 2. Variazioni dell'aggiustamento per i rischi non finanziari |
13 | 1 | 4 | 34 | 52 | 11 | 1 | 75 | 95 | 182 |
| 3. Margine sui servizi contrattuali registrato in conto economico per i servizi forniti |
174 | 59 | 99 | 388 | 720 | 171 | 51 | 103 | 347 | 673 |
| 4. Altri importi | ||||||||||
| A.2 Costi di acquisizione dei contratti assicurativi recuperati |
9 | 10 | 12 | 183 | 215 | 5 | 5 | 61 | 244 | 315 |
| A.3 Totale ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi valutati in base al GMM e al VFA |
476 | 147 | 179 | 1.145 | 1.947 | 423 | 126 | 1.711 | 2.033 | 4.293 |
| A.4 Totale ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi valutati in base al PAA |
7.624 | 4.256 | ||||||||
| Segmento vita | ||||||||||
| Segmento danni - Auto | 3.991 | 2.150 | ||||||||
| Segmento danni - Non Auto | 3.632 | 2.106 | ||||||||
| A.5 Totale ricavi assicurativi derivanti dai | 476 | 147 | 179 | 1.145 | 9.571 | 423 | 126 | 1.711 | 2.033 | 8.549 |
| contratti assicurativi emessi | ||||||||||
| B. Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi - GMM e VFA |
||||||||||
| 1. Sinistri accaduti e altri costi direttamente attribuibili |
(295) | (60) | (911) | (1.252) | (2.519) | (246) | (61) | (2.127) | (1.637) | (4.072) |
| 2. Variazioni della passività per sinistri | 5 | 1.048 | 510 | 1.563 | 1 | (3) | 998 | 243 | 1.239 | |
| accaduti 3. Perdite su contratti onerosi e recupero di tali |
(2) | (5) | (13) | (20) | (2) | (1) | (20) | (23) | ||
| perdite 4. Ammortamento delle spese di acquisizione |
(13) | (10) | (12) | (183) | (219) | (5) | (5) | (61) | (244) | (315) |
| dei contratti assicurativi 5. Altri importi |
||||||||||
| B.6 Totale costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi in |
(310) | (66) | 119 | (938) | (1.195) | (252) | (69) | (1.191) | (1.658) | (3.171) |
| base al GMM e VFA | ||||||||||
| B.7 Totale costi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi valutati in base al PAA |
(8.210) | (4.136) | ||||||||
| - Segmento vita | (1) | |||||||||
| - Segmento danni - Auto | (4.147) | (2.321) | ||||||||
| - Segmento danni - Non Auto | (4.063) | (1.815) | ||||||||
| C. Totale costi/ricavi netti derivanti dai contratti assicurativi emessi |
166 | 81 | 298 | 207 | 166 | 170 | 56 | 520 | 375 | 1.242 |
Base di aggregazione 1 = Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta e contratti d'investimento emessi con elementi di partecipazione discrezionali - Segmento Vita
Base di aggregazione 2 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita
Base di aggregazione 3 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Auto
Base di aggregazione 4 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni Non Auto
| Valori in milioni di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Base A1 | Base A2 | Totale | Base A1 | Base A2 | Totale | ||||
| 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
| (88) | (88) | (53) | (53) | ||||||
| (88) | (88) | (53) | (53) | ||||||
| (20) | (20) | (30) | (30) | ||||||
| (1) | (1) | (1) | (1) | ||||||
| (67) | (67) | (21) | (21) | ||||||
| (20) | (288) | (308) | (20) | (286) | (306) | ||||
| (20) | (377) | (396) | (20) | (338) | (358) | ||||
| (2) | (2) | ||||||||
| 13 | 255 | 267 | 13 | 148 | 161 | ||||
| 1 | 371 | 372 | 30 | 31 | |||||
| (1) | (1) | ||||||||
| (6) | 247 | 240 | (7) | (162) | (168) | ||||
| 31/12/2022 31/12/2022 |
Base A.1= Segmento Vita Base A.2= Segmento Danni
| Valori in milioni di euro | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||||||||||
| Costi /Basi di aggregazione |
Base A1 – con DPF |
Base A2 – senza |
Base A1 + Base A2 |
Base A3 |
Base A4 |
Base A3 + Base A4 |
Altro | Base A1 – con DPF |
Base A2 – senza DPF |
Base A1 + Base A2 |
Base A3 | Base A4 |
Base A3 + Base A4 |
Altro |
| Costi attribuiti all'acquisizione dei contratti assicurativi |
(13) | (10) | (24) | (716) | (1.161) | (1.877) | (5) | (5) | (10) | (431) | (771) | (1.202) | ||
| Altri costi direttamente attribuibili |
(297) | (55) | (352) | (3.312) | (3.840) | (7.152) | (248) | (65) | (313) | (3.081) | (2.701) | (5.783) | ||
| Spese di gestione degli investimenti |
(6) | (47) | (22) | (15) | (49) | (27) | ||||||||
| Altri costi | (81) | (571) | (291) | (186) | (846) | (182) | ||||||||
| Totale | (310) | (66) | (463) | (4.028) | (5.001) | (9.647) | (312) | (252) | (70) | (523) | (3.512) | (3.473) | (7.880) | (209) |
Base A1 – con DPF = Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta – Segmento Vita
Base A2 – senza DPF = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Vita
Base A1 + Base A2 = Segmento Vita
Base A3 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Danni – Auto
Base A4 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta – Segmento Danni – Non Auto
Base A3 + Base A4 = Segmento Danni
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Proventi/oneri netti: | |||
| da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 428 | (361) | n.s. |
| da attività/passività finanziarie designate a fair value a CE | 32 | 42 | (23,9) |
| Totale Proventi/Oneri netti | 460 | (318) | n.s. |
Al 31 dicembre 2023 ammontano a euro 38 milioni (euro 15 milioni al 31/12/2022).
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Interessi | |||
| da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 148 | 72 | 106,1 |
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 1.285 | 1.329 | (3,3) |
| Altri proventi | |||
| da investimenti immobiliari | 123 | 107 | 15,6 |
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 103 | 85 | 21,0 |
| Utili realizzati | |||
| da investimenti immobiliari | 15 | 2 | n.s. |
| da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (83,1) | ||
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 56 | 293 | (80,8) |
| da passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | |||
| Utili da valutazione e ripristini di valore | |||
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 29 | 5 | 508,4 |
| da altre passività finanziarie | 1 | 2 | (26,8) |
| Totale | 1.762 | 1.896 | (7,1) |
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Interessi: | |||
| da altre passività finanziarie | (126) | (76) | 66,4 |
| Altri oneri: | |||
| da investimenti immobiliari | (51) | (29) | 73,0 |
| da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (99,3) | ||
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (2) | (1) | 123,2 |
| da altre passività finanziarie | (2) | (2) | 34,5 |
| Perdite realizzate: | |||
| da investimenti immobiliari | (1) | (6) | (88,0) |
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (69) | (301) | (77,3) |
| Perdite da valutazione e riduzioni di valore: | |||
| da investimenti immobiliari | (70) | (76) | (8,8) |
| da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (48) | (302) | (84,2) |
| da altre attività finanziarie | (7) | (10) | (25,8) |
| da altre passività finanziarie | (4) | (3) | 58,5 |
| Totale | (379) | (806) | (53,0) |
Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative ad investimenti immobiliari sono riferibili ad ammortamenti per euro 52 milioni e a riduzioni di valore per euro 15 milioni (al 31/12/2022 erano riferibili ad ammortamenti per euro 51 milioni e a riduzioni di valore per euro 23 milioni).
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore | Riprese di valore | |||||||
| Primo stadio |
Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Di cui attività con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
|
| Titoli di Stato | (1) | (1) | 7 | 7 | ||||
| Altri titoli di debito | (10) | (8) | (1) | (7) | 7 | 4 | 2 | |
| Finanziamenti e crediti | (4) | (7) | 1 | 3 | ||||
| - verso banche | ||||||||
| - verso clientela | (4) | (7) | 1 | 3 | ||||
| Totale 31/12/2023 | (15) | (9) | (1) | (14) | 15 | 10 | 2 | 3 |
| Totale 31/12/2022 | (42) | (30) | (10) | (8) | 6 | 6 | 5 |
La voce esprime oneri netti per euro 1.286 milioni (-838 milioni di euro al 31/12/2022) e sono relativi:
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Base A1 | Base A2 | Base A3 | Totale | Base A1 | Base A2 | Base A3 | Totale | |
| Voci\Basi di aggregazione | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 |
| 1. Interessi maturati | 26 | (1) | (101) | (76) | 45 | 45 | ||
| 2. Effetti delle variazioni dei tassi d'interesse e altre assunzioni finanziarie |
||||||||
| 3. Variazioni del fair value delle attività sottostanti ai contratti valutati in base al VFA |
(1.216) | (1.216) | (909) | (909) | ||||
| 4. Effetti della variazione dei tassi di cambio | 4 | 4 | (1) | 26 | 26 | |||
| 5. Altri | 1 | 2 | 1 | 1 | ||||
| 6. Totale ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi ai contratti di assicurazione emessi registrati in conto economico |
(1.190) | (1) | (96) | (1.286) | (910) | 72 | (838) |
Base A1 = Contratti assicurativi emessi con elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita
Base A2 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Vita
Base A3 = Contratti assicurativi emessi senza elementi di partecipazione diretta - Segmento Danni
Come indicato in precedenza, il Gruppo ha adottato le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di attivi e passivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. Conseguentemente, oltre ai costi e ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi rilevati nel conto economico riportati nella tabella di cui sopra, sono stati rilevati nel conto economico complessivo oneri netti per euro 1.526 milioni.
I costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione sono pari a euro 3 milioni (costi netti per euro 2 milioni al 31/12/2022).
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Base A1 | Base A2 | Totale | Base A1 | Base A2 | Totale | |
| Voci\Basi di aggregazione | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2022 | 31/12/2022 |
| 1. Interessi maturati | 4 | 4 | (2) | (2) | ||
| 2. Effetti delle variazioni dei tassi d'interesse e altre assunzioni finanziarie |
||||||
| 3. Effetti della variazione dei tassi di cambio |
(3) | (3) | 2 | 2 | ||
| 4. Altri | (1) | (3) | (3) | (1) | (2) | |
| 5. Totale ricavi/costi netti di natura finanziaria delle cessioni in riassicurazione |
(1) | (2) | (3) | (1) | (2) |
Base A1 = Segmento Vita Base A2 = Segmento Danni
Come indicato in precedenza, il Gruppo ha adottato le facoltà che consentono il contenimento di disallineamenti contabili derivanti dalla modalità di valutazione di attivi e passivi soggetti all'IFRS 17 e/o all'IFRS 9. Conseguentemente, oltre ai ricavi e costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione emessi rilevati nel conto economico riportati nella tabella di cui sopra, sono stati rilevati nel conto economico complessivo proventi netti per euro 14 milioni.
| Valori in milioni di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Segmento Vita | Segmento Danni |
Totale | Segmento Vita | Segmento Danni |
Totale | |||
| Voci\Segmenti operativi | 31/12/2023 | Di cui DPF | 31/12/2023 31/12/2023 31/12/2022 | Di cui DPF | 31/12/2022 31/12/2022 | |||
| A. RISULTATO FINANZIARIO NEGLI INVESTIMENTI |
3.890 | 3.057 | 1.265 | 8.212 | (8.262) | (7.234) | (1.332) | (16.828) |
| A.1 Interessi attivi da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.032 | 970 | 397 | 2.398 | 1.062 | 1.012 | 338 | 2.412 |
| A.2 Profitti/perdite netti delle attività valutate al fair value rilevato a conto economico |
828 | 174 | 246 | 1.248 | (1.194) | (260) | 9 | (1.444) |
| A.3 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito |
(3) | 4 | (6) | (5) | (26) | (25) | (19) | (70) |
| A.4 Altri proventi /costi netti | 34 | 42 | (42) | 34 | 184 | 180 | (412) | (49) |
| A.5 Plus/minusvalenze nette delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.999 | 1.867 | 670 | 4.536 | (8.289) | (8.141) | (1.247) | (17.677) |
| B VARIAZIONE NETTA DEI CONTRATTI D'INVESTIMENTO EMESSI IFRS 9 |
(614) | (614) | 866 | 866 | ||||
| C. RISULTATO FINANZIARIO NETTO - ALTRI |
3.276 | 3.057 | 1.265 | 7.597 | (7.396) | (7.234) | (1.332) | (15.962) |
| di cui: registrati in conto economico | 1.277 | 1.190 | 594 | 3.061 | 893 | 907 | (84) | 1.715 |
| di cui: registrati nel conto economico complessivo |
1.999 | 1.867 | 670 | 4.536 | (8.289) | (8.141) | (1.247) | (17.677) |
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||
| Sintesi risultati/Segmenti operativi | Segmento Vita | Segmento Danni |
Totale | Segmento Vita | Segmento Danni |
Totale |
| A. Risultati finanziari | 203 | 840 | 1.043 | (8.183) | (1.318) | (9.500) |
| A.1 Importi registrati in conto economico |
86 | 497 | 582 | (18) | (14) | (31) |
| 1. Risultato finanziario netto totale degli investimenti |
1.277 | 594 | 1.871 | 893 | (84) | 808 |
| 2. Ricavi/costi netti di natura finanziaria dei contratti assicurativi |
(1.191) | (97) | (1.289) | (910) | 71 | (840) |
| 3. Totale | 86 | 497 | 582 | (18) | (14) | (31) |
| A2. Importi registrati nel conto economico complessivo |
117 | 343 | 461 | (8.165) | (1.304) | (9.469) |
| 1. Risultato finanziario netto totale degli investimenti |
1.999 | 670 | 2.669 | (8.289) | (1.247) | (9.536) |
| 2. Ricavi/costi netti di natura finanziaria dei contratti assicurativi |
(1.881) | (327) | (2.208) | 123 | (57) | 67 |
| 3. Totale | 117 | 343 | 461 | (8.165) | (1.304) | (9.469) |
| B. Risultato netto assicurativo e finanziario |
610 | 1.592 | 2.202 | (6.721) | (584) | (7.305) |
| 1. Risultato netto dei servizi assicurativi | 407 | 752 | 1.159 | 1.461 | 734 | 2.195 |
| 2. Risultato finanziario netto totale degli investimenti |
3.276 | 1.265 | 4.540 | (7.396) | (1.332) | (8.728) |
| 3. Risultato netto di natura finanziaria dei contratti assicurativi |
(3.073) | (424) | (3.497) | (787) | 14 | (773) |
| 4. Totale | 610 | 1.592 | 2.202 | (6.721) | (584) | (7.305) |
Si riporta di seguito la composizione, a valori di fair value, del portafoglio di attivi netti sottostanti ai contratti assicurativi con elementi di partecipazione diretta e ai contratti di investimento con elementi di partecipazione discrezionale.
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| Categoria | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| Titoli di stato | 21.048 | 19.804 |
| Obbligazioni societarie | 10.051 | 8.578 |
| Strumenti di capitale | 145 | 164 |
| Fondi comuni/OICR | 2.547 | 2.393 |
| Immobili | 1.213 | 1.205 |
| Obbligazioni strutturate | 77 | 73 |
| Disponibilità liquide e depositi | 184 | 165 |
| Crediti fiscali | 894 | 577 |
| Derivati | (65) | (129) |
| TOTALE | 36.092 | 32.829 |
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | var. % | |
| Differenze cambio | (10) | (4) | 136,7 |
| Sopravvenienze attive | 18 | 16 | 13,2 |
| Altri proventi | 1.522 | 1.091 | 39,5 |
| Altri costi | (471) | (626) | (24,8) |
| Totale Altri ricavi/costi | 1.059 | 476 | 122,4 |
Ammontano a euro 520 milioni (euro 436 milioni al 31/12/2022) di cui euro 74 milioni relative a spese di gestione degli investimenti (euro 91 milioni al 31/12/2022) ed euro 446 milioni relative ad altre spese di amministrazione non rientranti nel calcolo delle passività e attività assicurative e non allocate alle spese di acquisizione dei contratti assicurativi e alle spese di gestione degli investimenti (euro 345 milioni al 31/12/2022).
Ammontano a euro 375 milioni (euro 282 milioni al 31/12/2022) e sono relative prevalentemente ad ammortamenti di attività materiali.
Ammontano a euro 133 milioni (euro 97 milioni al 31/12/2022) e sono relative ad ammortamenti di attività immateriali.
Nel prospetto seguente sono riportate le movimentazioni intervenute a livello economico consolidato, in considerazione dell'utilizzo e accantonamento di imposte anticipate e differite secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12.
| Valori in milioni di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||||||
| Ires | Irap | Totale | Ires | Irap | Totale | ||
| Imposte correnti | 194 | 39 | 233 | 69 | 21 | 90 | |
| Imposte differite attive e passive: | 12 | 9 | 20 | 110 | 27 | 136 | |
| Utilizzo imposte differite attive | 175 | 21 | 195 | 127 | 14 | 141 | |
| Utilizzo imposte differite passive | (14) | (14) | (41) | (7) | (48) | ||
| Accantonamento imposte differite attive | (276) | (48) | (324) | (136) | (24) | (160) | |
| Accantonamento imposte differite passive | 127 | 36 | 163 | 159 | 44 | 203 | |
| Totale | 205 | 48 | 253 | 178 | 48 | 226 |
A fronte di un risultato ante imposte pari a euro 1.019 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 253 milioni. Il tax rate complessivo risulta pari al 24,8% (32,7% al 31/12/2022). Il tax rate effettivo dell'esercizio è influenzato:
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||||
| Totale | Ires/Corp. tax | Irap | Totale | Ires/Corp. tax | Irap | |
| IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | ||||||
| Attività immateriali e materiali | 284 | 246 | 38 | 298 | 254 | 44 |
| Attività assicurative | 403 | 348 | 56 | 433 | 364 | 69 |
| Investimenti immobiliari | 72 | 63 | 10 | 73 | 63 | 10 |
| Strumenti finanziari | 353 | 280 | 74 | 888 | 697 | 191 |
| Crediti diversi e altri elementi dell'attivo | 54 | 47 | 6 | 81 | 73 | 8 |
| Accantonamenti | 242 | 213 | 29 | 257 | 226 | 31 |
| Passività assicurative | 43 | 39 | 4 | 47 | 47 | 1 |
| Passività finanziarie | 7 | 4 | 2 | |||
| Debiti e altri elementi del passivo | 14 | 14 | 9 | 9 | 1 | |
| Altre imposte anticipate | 26 | 22 | 4 | 26 | 26 | 1 |
| Compensazione IAS 12 | (1.084) | (915) | (169) | (1.263) | (993) | (270) |
| Totale imposte differite attive | 408 | 357 | 51 | 856 | 768 | 88 |
| IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | ||||||
| Attività immateriali e materiali | (111) | (93) | (18) | 135 | 113 | 23 |
| Attività assicurative | ||||||
| Investimenti immobiliari | (16) | (13) | (3) | 9 | 5 | 3 |
| Strumenti finanziari | (253) | (198) | (55) | 118 | 96 | 23 |
| Crediti diversi e altri elementi dell'attivo | 1 | 1 | ||||
| Accantonamenti | (18) | (14) | (4) | 18 | 14 | 4 |
| Passività assicurative | (754) | (585) | (169) | 1.348 | 1.049 | 299 |
| Passività finanziarie | (1) | (1) | 4 | 2 | 2 | |
| Debiti e altri elementi del passivo | (3) | (3) | 2 | 2 | ||
| Altre imposte differite | (17) | (10) | (8) | 6 | 5 | 1 |
| Compensazione IAS 12 | (1.263) | (993) | (270) | |||
| Totale imposte differite passive | (1.173) | (915) | (258) | 377 | 293 | 84 |
Nel seguente prospetto si evidenzia la composizione delle attività e delle passività differite iscritte, con evidenza separata delle compensazioni effettuate ai fini della corretta rappresentazione di bilancio.
Le attività fiscali nette sono ritenute recuperabili sulla base dei piani previsionali delle società appartenenti al Gruppo.
In applicazione del Regolamento UE 2023/2468 con il quale la Commissione Europea ha recepito le modifiche dello IASB in relazione allo IAS 12, introducendo tra l'altro un'eccezione temporanea alla contabilizzazione delle imposte differite connesse all'applicazione delle disposizioni del Pillar Two, si specifica quanto segue.
Il D.Lgs. n. 209 del 27 dicembre 2023, recante l'attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale, ha previsto l'introduzione in Italia di un regime di tassazione minima globale (Global Minimum Tax) a decorrere dal 1° gennaio 2024.
Il Titolo II del citato Decreto legislativo contiene disposizioni per l'attuazione della Legge 9 agosto 2023, n. 111 al fine di recepire la Direttiva UE n. 2022/2523 del Consiglio del 14 dicembre 2022, intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i grandi gruppi multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea.
La citata Direttiva recepisce nel mercato unico il nucleo principale dell'accordo globale sul c.d. Pillar Two raggiunto in sede OCSE/G20. A tal fine, è stato congegnato un sistema coordinato di regole in grado di assicurare che i grandi gruppi di imprese siano soggetti ad un livello impositivo minimo almeno pari al 15% in relazione a ciascuno dei Paesi in cui tali gruppi operano e producono reddito.
L'obiettivo della Global Minimum Tax consiste nel raggiungere un livello di parità concorrenziale tra imprese a livello globale, fermare la corsa al ribasso delle aliquote e promuovere efficienti decisioni di investimento e localizzazione delle attività d'impresa.
Al fine di garantire un livello impositivo minimo dei gruppi multinazionali o nazionali di imprese secondo l'approccio comune condiviso in sede OCSE e ripreso in sede unionale, l'art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 209/2023 dispone che il livello minimo di imposizione potrà essere raggiunto tramite l'applicazione di un'imposta integrativa (Top-Up-Tax - TUT) nel caso in cui l'aliquota effettiva di tassazione (Effective Tax Rate - ETR) in ciascuna giurisdizione non raggiunga il 15%. L' imposta integrativa sarà prelevata attraverso:
L'entrata in vigore delle regole GloBE avrà un impatto sostanziale sui gruppi d'imprese, mitigato dai transitional safe harbour (o "Regimi semplificati" nella definizione dell'art. 39 del Decreto Legislativo) introdotti dall'OCSE con lo scopo di escludere determinate giurisdizioni in cui un gruppo opera dal campo applicativo delle regole GloBE. A tal proposito si possono individuare due tipologie di safe harbour:
Sotto il profilo soggettivo il Gruppo Unipol, a norma dell'art. 10 del Decreto legislativo, è soggetto alle disposizioni relative alla Global Minimum Tax poiché presenta ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti all'esercizio in esame.
Dal momento che la norma non è efficace alla data di chiusura del bilancio, non sono state rilevate imposte correnti.
Al di fuori dell'Italia nel 2023 il Gruppo Unipol, ha operato in Serbia, in Irlanda, in Olanda e in Lussemburgo.
Per gli Stati UE, le entità del Gruppo saranno soggette all'imposta minima nazionale (QDMTT), salvo l'applicazione dei sopracitati transitional safe harbour. In tal caso, non sarà dovuta dal Gruppo alcuna imposta integrativa negli Stati interessati.
L'art. 56 del decreto legislativo4 , prevede altresì l'azzeramento delle imposte integrative nei primi cinque anni della fase iniziale di attività di un gruppo multinazionale (da verificare in base al grado di proiezione internazionale del gruppo stesso e del valore delle immobilizzazioni). Allo stato deve essere ancora chiarito l'effettivo ambito applicativo della citata previsione.
Tenuto conto delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data di chiusura dell'esercizio, sebbene tali informazioni ad oggi non rispecchino tutte le disposizioni specifiche della legislazione del secondo pilastro connesse alla localizzazione ed operatività di tutte delle imprese del Gruppo in tutte le singole giurisdizioni in cui il medesimo opera, e considerando che alla data di chiusura dell'esercizio vi sono informazioni che non sono conosciute o non sono ragionevolmente stimabili, l'esposizione del Gruppo Unipol alle imposte sul reddito del secondo pilastro alla data di chiusura dell'esercizio, anche sulla base del regime semplificato (c.d. safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese), è valutata non significativa.
In particolare, sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili:
• con riguardo alla maggior parte delle entità del gruppo, che sono localizzate in giurisdizioni che soddisfano almeno uno dei tre test previsti dai safe harbour transitori da rendicontazione paese per paese, ricorrono le condizioni per l'azzeramento delle imposte da secondo pilastro, e
4 Per «Paese di riferimento» si intende il Paese in cui le imprese del gruppo multinazionale detengono il valore totale dei beni tangibili più elevato nell'esercizio in cui il gruppo multinazionale rientra per la prima volta nell'ambito di applicazione del presente Titolo. Il valore totale dei beni tangibili in un Paese corrisponde alla somma dei valori contabili netti di tutti i beni tangibili di tutte le imprese del gruppo multinazionale che sono localizzate in tale Paese.
Al fine di consentire una valutazione degli effetti reali o potenziali di accordi di compensazione sul Gruppo UnipolSai, si riportano di seguito le informazioni relative agli strumenti finanziari soggetti ad accordi-quadro di compensazione esecutivi, che al 31 dicembre 2023 sono costituiti esclusivamente da strumenti derivati.
Gli accordi contenuti negli ISDA Master agreements che regolano l'operatività in tali strumenti prevedono, in caso di insolvenza da parte di una delle parti contrattuali, la compensazione tra partite a credito e debito comprensive di eventuali depositi di liquidità o strumenti finanziari posti a garanzia.
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Ammontare lordo | Ammontare delle passività finanziarie |
Ammontare netto delle attività finanziarie riportate in bilancio |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in bilancio |
Ammontare netto | |
| (A) | compensate in bilancio (B) |
(C)= (A) - (B) | Strumenti finanziari (D) |
Depositi di contante ricevuti in garanzia (E) |
(F)=(C )-(D)-(E) | |
| Operazioni in derivati (1) |
104 | 104 | 83 | 21 | ||
| Pronti contro termine (2) |
||||||
| Prestito titoli | ||||||
| Altri | ||||||
| Totale | 104 | 104 | 83 | 21 |
| Valori in milioni di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Ammontare lordo | Ammontare delle attività finanziarie compensate in |
Ammontare netto delle passività finanziarie riportate in bilancio |
Ammontari correlati non oggetto di compensazione in bilancio |
Ammontare netto | |
| (A) | bilancio (B) | (C)= (A) - (B) | Strumenti | Depositi di | (F)=(C )-(D)-(E) | |
| finanziari (D) |
contante posti a garanzia (E) |
|||||
| Operazioni in derivati (1) |
110 | 110 | 24 | 79 | 6 | |
| Pronti contro termine (2) |
||||||
| Prestito titoli | ||||||
| Altri | ||||||
| Totale | 110 | 110 | 24 | 79 | 6 |
(1) Gli importi indicati comprendono il fair value di bilancio degli strumenti derivati oggetto di accordi di compensazione nonché eventuali depositi di liquidità ricevuti o dati in garanzia.
(2) Gli importi indicati comprendono il credito/debito finanziario relativo all'operazione di pronti contro termine nonché il valore dell'attività finanziaria oggetto della compravendita a termine
| Valori in milioni di euro | ||
|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) | 676 | 394 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio (n./Milioni) | 2.828 | 2.827 |
| Utile/(perdita) base e diluito per azione (euro per azione) | 0,24 | 0,14 |
L'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai SpA, tenutasi in data 27 aprile 2023, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2022 pari a euro 145 milioni (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, tenuto conto delle azioni proprie detenute, la distribuzione di dividendi per complessivi euro 453 milioni circa, corrispondenti a euro 0,19 per ogni azione.
L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 24 maggio 2023 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 22/5/2023, record date 23/5/2023).
Al 31 dicembre 2023 le riclassifiche effettuate in applicazione dell'IFRS 5 alla voce 6.1 dell'attivo ammontano a euro 133 milioni, di cui euro 83 milioni relativi a immobili destinati alla vendita ed euro 50 milioni relativi alla partecipazione in Cronos Vita Assicurazioni (euro 514 milioni al 31/12/2022, di cui euro 100 milioni relativi a immobili destinati alla vendita ed euro 415 milioni relativi alle attività detenute dalla società Incontra Assicurazioni, ceduta nel corso del presente esercizio); le passività riclassificate alla voce 6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita sono state azzerate in seguito alla cessione della partecipazione nella società Incontra Assicurazioni (euro 360 milioni al 31/12/2022 interamente riferibili a Incontra Assicurazioni).
Si ricorda che la cessione della partecipazione in Incontra Assicurazioni si è perfezionata in data 30 novembre 2023: il contributo al risultato economico 2023 è pari a euro 48 milioni inclusivo del consolidamento dell'utile di periodo della partecipata e degli effetti economici della cessione (plusvalenza realizzata e riversamento delle riserve OCI esistenti alla data di cessione).
UnipolSai Assicurazioni eroga i seguenti servizi a favore delle società del Gruppo:
• Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
UniSalute presta i seguenti servizi:
SIAT eroga a favore di UnipolSai i seguenti servizi:
UnipolService effettua, a favore di alcune Società del Gruppo, la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass fornisce servizi di riparazione cristalli.
UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.
UnipolRe DAC, incorporata al 31 dicembre 2023 in UnipolSai, ha effettuato, a favore di UnipolSai stessa, attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.
UnipolSai Investimenti SGR ha effettuato a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa. Tale servizio, tuttavia, non viene più erogato dal 1° aprile 2023, in quanto tale attività è stata internalizzata nella stessa UnipolSai e, pertanto, è stato risolto il contratto con la SGR.
UnipolTech garantisce competitività alle società assicurative del Gruppo attraverso la continua innovazione tecnologica e l'evoluzione dei servizi telematici e di pagamento in mobilità. In particolare:
La Società ha sviluppato prodotti e servizi che vengono offerti tramite la rete agenziale di UnipolSai, la multicanalità UnipolSai e su libero mercato quali:
Ad integrazione del Telepedaggio, continua a supportare UnipolSai nello sviluppo di soluzioni di pagamento in mobilità per offrire ai clienti un modello integrato di servizi distintivi complementare al business assicurativo: i primi servizi disponibili sulle App UnipolSai ed UnipolMove offrono la possibilità di effettuare il pagamento di parcheggi in struttura, strisce blu, accesso ad alcune zone ZTL (es. Area C di Milano), multe e bollo auto, carburante. A partire dal 2023 ha inoltre aderito ai Bandi PNRR MaaS (Mobility as a Service) ed offre servizi di pagamento integrati di micromobilità e trasporto pubblico, complementari all'auto, nelle città di Roma e Milano. carburante.
Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore delle società del Gruppo, servizi, applicazioni, componenti dataintensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Process Automation e Computer Vision. Inoltre, si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuove soluzioni assicurative (sia in ambito attuariale che di distribuzione applicativa del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database management inerente e funzionale ai progetti stessi.
Tra le principali aree progettuali presidiate vi sono:
UnipolAssistance eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al Consorzio e a soggetti terzi non assicurativi:
• organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza Ramo 18, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento, comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi. Attività di natura analoga vengono rese anche verso Consorziate non svolgenti attività assicurativa.
Nell'ambito della gestione dei sinistri Turismo per le sole Consorziate svolgenti attività assicurativa, oltre alla normale erogazione di prestazioni di Assistenza, UnipolAssistance, a richiesta della singola Consorziata, potrà procedere ad anticipazioni di pagamenti di spese mediche in nome e per conto della Consorziata stessa.
Arca Vita eroga nei confronti delle proprie controllate i seguenti servizi:
È inoltre attivo un accordo con Arca Vita International per la licenza di utilizzo del marchio "Arca Vita International" di proprietà Arca Vita.
Arca Inlinea eroga servizi di supporto nelle attività di vendita a favore delle società Arca Assicurazioni, Arca Vita e Arca Vita International e servizi di call center a favore di UniSalute.
Arca Sistemi presta i seguenti servizi a favore principalmente delle Società partecipanti al consorzio:
Inoltre, Arca Sistemi fornisce servizi informatici a favore di UniSalute.
Arca Direct Assicurazioni ha in essere accordi di intermediazione assicurativa con Arca Vita, Arca Assicurazioni e UnipolSai.
UnipolRental eroga servizi di noleggio di autoveicoli a medio lungo termine alle società del Gruppo.
Cambiomarcia fornisce servizi e una piattaforma digitale dedicata alla vendita di autoveicoli a fine noleggio di UnipolRental sul canale B2C (Business to Consumer) e fornisce biciclette elettriche ad alcune società del Gruppo.
UnipolHome effettua, a favore di UnipolSai, la fornitura di servizi di riparazione per i prodotti assicurativi che prevedono questa soluzione.
Welbee progetta, sviluppa e fornisce programmi di welfare per i dipendenti di UnipolSai, resi disponibili attraverso una piattaforma digitale, che si concentrano prevalentemente su flexible benefit nei settori del welfare e della salute.
Tantosvago provvede alla fornitura, a favore di Welbee, dei servizi di contenuti ed esperienze di welfare aziendale; inoltre, la società progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, programmi di incentive, loyalty e concorsi a premi.
UniSalute Servizi eroga servizi di teleassistenza per conto di UniSalute.
Si evidenzia inoltre che le società del Gruppo intrattengono tra loro normali rapporti di:
Esiste inoltre un accordo di partnership tra UnipolSai e UnipolTech avente l'obiettivo di rafforzare le reciproche posizioni nei mercati di riferimento: in tal senso l'accordo prevede la pubblicità sul sito e sull'App di UnipolSai, e in particolare attraverso anche la rete agenziale, dei servizi offerti da UnipolTech.
Tutti i rapporti sopra elencati non comprendono operazioni atipiche o inusuali.
I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:
In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:
Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.
Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da UniSalute (a eccezione dei servizi di funzionamento erogati a Unisalute Servizi per i quali si procede alla ripartizione dei costi), UniSalute Servizi, UnipolService, UnipolSai Investimenti SGR e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.
Unipol, UnipolSai, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.
Si precisa che nessun azionista della Capogruppo Unipol esercita sulla Società attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.
La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.
Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018. L'opzione, valida inizialmente per il triennio 2019-2021, si rinnova di anno in anno fino a revoca.
Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società controllante, collegate e altre) relative all'esercizio 2023, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.
Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del bilancio consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.
Valori in milioni di euro
| Controllante | Collegate e Altre |
Totale | inc. % (1) |
inc. % (2) |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 293 | 25 | 318 | 0,4 | 12,6 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con imp red comp | 84 | 84 | 0,1 | 3,3 | |
| altre attività finanziarie obb valutate al fair value | 126 | 74 | 200 | 0,3 | 7,9 |
| Altri elementi dell'attivo | 13 | 13 | 0,0 | 0,5 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 851 | 851 | 1,2 | 33,7 | |
| Totale attività | 418 | 1.045 | 1.463 | 2,0 | 57,9 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 476 | 113 | 589 | 0,8 | 23,3 |
| Debiti | 115 | 103 | 218 | 0,3 | 8,6 |
| Altri elementi del passivo | 11 | 6 | 17 | 0,0 | 0,7 |
| Totale passività | 602 | 226 | 828 | 1,1 | 32,8 |
| Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | (16) | (136) | (152) | (17,4) | (6,0) |
| Interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 10 | 3 | 13 | 1,5 | 0,5 |
| Interessi passivi | (17) | (3) | (20) | (2,3) | (0,8) |
| Altri proventi/Oneri | 1 | 11 | 12 | 1,4 | 0,5 |
| Altri ricavi/costi | 7 | 39 | 46 | 5,3 | 1,8 |
| Spese di gestione: | (2) | (11) | (13) | (1,5) | (0,5) |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche. (2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.
La voce Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso la controllante è relativa al credito vantato da alcune controllate verso la controllante Unipol nell'ambito del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling) con la finalità di accentrare in capo a Unipol la gestione delle disponibilità finanziarie delle società non assicurative del Gruppo Unipol.
La voce Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso società collegate e altre comprende euro 11 milioni di time deposit di durata superiore a 15 giorni detenuti dalle imprese del Gruppo presso BPER Banca, euro 8 milioni relativi a crediti verso le agenzie di intermediazione assicurativa per rivalse di agenzia ed euro 6 milioni di finanziamenti infruttiferi erogati da UnipolSai alla collegata Borsetto.
Le Attività finanziarie disponibili per la vendita e le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva verso collegate e altre sono relative alla sottoscrizione di titoli di debito quotati emessi da BPER Banca e da Banca Popolare di Sondrio sottoscritti da società del Gruppo.
La voce Altre attività finanziarie verso la controllante comprende i rapporti derivanti dall'adesione al Consolidato fiscale e dalla prestazione di servizi erogati.
La voce Altre attività finanziarie verso collegate e altre comprende euro 42 milioni relativi a crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa per provvigioni ed euro 23 milioni relativi a crediti verso Finitalia per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.
Gli Altri elementi dell'attivo comprendono conti correnti, temporaneamente non disponibili, aperti da UnipolSai presso BPER Banca.
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i saldi di conto corrente aperti dalle società del Gruppo presso BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio.
La voce Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso la controllante comprende il finanziamento di euro 450 milioni concesso da Unipol a UnipolRental nell'ambito dell'operazione di acquisizione e fusione per incorporazione di Sifà oltre al debito di alcune controllate nei confronti di Unipol Gruppo nell'ambito del summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling).
La voce Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso collegate e altre è relativa a finanziamenti e mutui erogati da BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio a società del Gruppo.
I Debiti comprendono: per quanto riguarda i rapporti con la controllante, il debito per Ires delle società aderenti al Consolidato fiscale ed il debito per il distacco di personale di Unipol presso le imprese del Gruppo; per quanto riguarda i rapporti con le società collegate e altre, i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi, oltre a debiti per altri servizi resi.
Gli Altri elementi del passivo verso la controllante si riferiscono, essenzialmente, alle passività dei Piani di incentivo ai Dirigenti Unipol distaccati presso UnipolSai; gli Altri elementi del passivo verso le collegate e altre si riferiscono a fatture da ricevere.
I Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi includono i costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa (euro 106 milioni) e provvigioni riconosciute a BPER Banca per il collocamento di polizze assicurative emesse da società del Gruppo (euro 25 milioni).
Gli interessi attivi e passivi verso la controllante sono riferibili al summenzionato contratto di tesoreria accentrata (cash pooling); gli interessi attivi verso collegate e altre sono relativi agli interessi sui titoli emessi da BPER Banca e sottoscritti da società del Gruppo.
La voce Altri ricavi/costi include gli interessi attivi maturati sui conti correnti aperti dalle società del Gruppo presso BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio
Le spese di gestione includono i costi di gestione dei rapporti bancari con BPER Banca.
Si segnala inoltre che i contributi a carico delle società del Gruppo Unipol versati nel corso dell'esercizio 2023 ai fondi pensionistici riservati ai dipendenti e dirigenti del Gruppo Unipol ammontano a euro 26 milioni.
I compensi spettanti nell'esercizio 2023 ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche di UnipolSai, per lo svolgimento delle loro funzioni presso la stessa e in altre imprese incluse nell'area di consolidamento, ammontano a euro 17,0 milioni, così dettagliati:
| Valori in milioni di euro | |
|---|---|
| Amministratori e Direttore Generale | 4,2 |
| Sindaci | 0,4 |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (*) | 12,4 |
(*) l'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto a Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.
I compensi del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.
Nel corso del 2023 le società del Gruppo hanno corrisposto a Unipol e UnipolSai la somma di euro 0,7 milioni, quali compensi per le cariche ricoperte dall'Amministratore Delegato e dai Dirigenti con responsabilità strategiche in UnipolSai, elisi nel processo di consolidamento.
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 e 125-bis della legge n.124/2017 e successive modifiche e integrazioni, si segnala che il Gruppo ha incassato i seguenti contributi e sovvenzioni soggetti all'obbligo di pubblicazione nella nota integrativa ai sensi della normativa citata:
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Soggetto ricevente | Denominazione soggetto erogante | Somma incassata (euro) | Causale |
| Tenute del Cerro SpA | ARTEA | 58.559 | Contributo Organizzazione Comune del Mercato ristrutturazione vigneti regione Toscana |
| Tenute del Cerro SpA | AGEA | 40.713 | Contributo Organizzazione Comune del Mercato ristrutturazione vigneti regione Umbria |
| Tenute del Cerro SpA | ARTEA | 60.049 | Contributo Piano Sviluppo Rurale Toscana |
| Tenute del Cerro SpA | AGEA | 193.828 | Contributo Piano Sviluppo Rurale Umbria |
| Tenute del Cerro SpA | INVITALIA | 1.536.000 | Contributo Contratti di Sviluppo Agroindustriali |
| Tenute del Cerro SpA | ARTEA | 299.077 | Contributi per Politica Agraria Comunitaria anni 2022/2023 |
| Tenute del Cerro SpA | AGEA | 53.001 | Contributi su spese promozionali sostenute in paesi esteri Organizzazione Comune del Mercato |
| Tenute del Cerro SpA | AGEA | 16.927 | Contributo Piano Assicurativo Individuale |
| Tenute del Cerro SpA | RETE OMEGA | 27.045 | Contributo Piano Sviluppo Rurale Umbria |
Per completezza informativa, pur essendo tali contributi esclusi dagli obblighi di trasparenza stabiliti nella normativa citata, si precisa che nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, pubblicamente consultabile sul relativo sito internet nella sezione trasparenza, sono pubblicate le eventuali misure di Aiuto e i relativi Aiuti individuali concessi e registrati nel sistema dalle Autorità Concedenti a beneficio, diretto o indiretto, di ciascuna delle società del Gruppo.
Il Gruppo Unipol riconosce benefici variabili (incentivi di lungo termine) al Direttore Generale, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di profittabilità, creazione di valore per gli azionisti e Sotenibilità ESG.
Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2019-2021 prevedeva, relativamente agli incentivi di breve termine, qualora ne ricorressero i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol nell'anno seguente a quello di competenza. Relativamente agli incentivi di lungo termine prevede, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in almeno tre tranche annue a decorrere dall'anno 2023.
Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2022-2024 prevede, invece, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione delle medesime azioni in almeno tre tranche annue a decorrere dall'anno 2026.
Il 2 gennaio 2023 sono state consegnate n. 1.417.994 azioni UnipolSai e n. 783.877 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di lungo termine riferito all'esercizio 2019-21.
In data 31 maggio 2023 sono state invece consegnate n. 3.671 azioni UnipolSai e n. 1.876 azioni Unipol, ai dirigenti aventi diritto, per incentivo di breve termine riferito agli esercizi 2020 e 2022.
I Documenti Informativi, redatti ai sensi dell'art. 114-bis del testo Unico della Finanza e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999, sono disponibili sui rispettivi siti internet, nella sezione Governance/Assemblee degli azionisti.
Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Industriale 2022-2024, in data 18/10/2022 e 25/10/2022 sono stati sottoscritti (per le società UnipolSai Assicurazioni SpA, UniSalute SpA, Arca Assicurazioni SpA e Siat Assicurazioni SpA) gli accordi sindacali che - in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i colleghi che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 2027 - sono articolati in tre fattispecie:
In proposito si precisa che le risoluzioni consensuali dei rapporti di lavoro dei predetti dipendenti sono avvenute con accesso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà a far tempo da:
Complessivamente hanno, quindi, proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro n. 912 dipendenti.
L'accordo sindacale in parola prevedeva l'uscita anticipata dal lavoro di n. 800 dipendenti (oltre ad un maggior numero di adesioni fino a un massimo del 10% in più del numero indicato), quindi, sono stati raggiunti gli obiettivi di Piano Industriale con riferimento a questa azione considerata strategica in termini di rinnovamento generazionale e riduzione dei costi.
Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.
Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile. Ad oggi hanno aderito al piano n. 9 dirigenti in UnipolSai e n. 1 dirigente nel Gruppo UNA.
In termini di politiche e progetti, si precisa che il Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo dell'8 giugno 2021 è scaduto in data 31 dicembre 2021 e non ha nel frattempo subito modifiche sul piano normativo o economico.
L' Academy adotta una strategia di sviluppo e formazione che si fonda su tre dimensioni principali: Business, a supporto di attività e progetti di riorganizzazione, Cultura, per favorire la trasformazione digitale e Persone, per supportare i talenti e le competenze chiave, affrontando temi come l'evoluzione del modello manageriale, il ricambio generazionale e la valorizzazione delle potenzialità. Questa strategia si integra con un approccio verticale focalizzato sulle skill e competenze specifiche delle diverse professionalità aziendali.
Parallelamente, si realizzano percorsi formativi dedicati ai mestieri chiave del business assicurativo, per rafforzare e valorizzare skill e competenze attuali con le competenze emergenti del futuro, con modalità che alternano la teoria a case studies, training on the job e project work.
Nel complesso l'offerta formativa ha previsto l'erogazione di più di 1.000 corsi, coinvolgendo dipendenti e collaboratori di rete.
Tra le iniziative per i dipendenti, è proseguito il programma di sviluppo professionale per un gruppo di Funzionari e Quadri Direttivi, con l'obiettivo di rafforzarne le competenze e garantire continuità manageriale all'interno del Gruppo. Si tratta di un programma "rolling", che si articola in due percorsi distinti, uno per Mid Term successor e l'altro per Potential da sviluppare nel medio-lungo termine.
In linea con il filone della direttrice «Tech&People Evolution» del Piano Industriale 2022-2024, è stato avviato un percorso di diffusione della cultura digitale ingaggiando e coinvolgendo i dipendenti come acceleratori della trasformazione digitale e rinforzando un approccio basato su nuove competenze e modalità digitali.
Il programma, dopo un primo momento di assessment, ha previsto altre iniziative quali newsletter personalizzate per profilo, interviste one-to-one e focus group e un percorso formativo dedicato ai Digital Champions come promotori del cambiamento digitale.
Durante tutto l'anno sono continuate le attività di formazione su aspetti tecnici, tecnologici, commerciali e manageriali nonché sui corsi obbligatori e normativi. In particolare, proseguono i percorsi formativi di base e di aggiornamento in materia di sicurezza ed è da segnalare la ripresa dei corsi e delle prove pratiche in presenza per le mansioni con rischi medio-elevati.In ottica di evoluzione dei modelli operativi, rilevanti sono i corsi in area informatica specialistica che sostengono l'obiettivo di trasformazione digitale, come "Business Continuity Management System", "IFRS17 e IFRS9", "Tecnica Attuariale e Risk Management", "Machine Learning" e "Sustainable Real Estate Framework".
Infine, prosegue la fruizione del corso online "EticaMente!" che permette di riflettere su situazioni che si possono presentare in azienda nelle quali è fondamentale agire in modo etico.
In linea con la formazione rivolta ai dipendenti, l'attività formativa per la Rete di Vendita si è fondata su progetti formativi che hanno incluso lo sviluppo manageriale con percorsi specializzati come IMA5, o con programmi mirati per il "ricambio generazionale in Agenzia" e la formazione per la nuova figura di "Referente dell'Omnicanalità".
Oltre ai progetti formativi, tra i corsi ibridi rivolti alla rete, si segnala "Focus Impresa" per la distribuzione del nuovo prodotto rivolto alle Piccole e Medie Imprese. La formazione ha visto un'attività asincrona rivolta alle reti e sincrona per i colleghi della Direzione Commerciale.
Tra i corsi online rivolti alla rete, di rilevante attenzione è "Codice Etico e Carta dei Valori: aggiornamenti" che consente di sperimentare varie per le quali è fondamentale agire in modo etico.
Nel corso dell'esercizio, oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, non si segnalano eventi e operazioni significative non ricorrenti.
Si segnala che nel corso dell'esercizio 2023 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
Come per gli esercizi precedenti, in base allo IAS 36.10, che prevede il cosiddetto Impairment of Assets sulle attività immateriali con vita utile indefinita, si è proceduto ad effettuare il test di impairment relativamente al goodwill iscritto in bilancio consolidato con riferimento alle società controllate.
Nella determinazione dei parametri utilizzati per le valutazioni sono stati adottati criteri in linea con la prassi di mercato, prendendo a riferimento, per i medesimi e per le proiezioni economico-finanziarie, l'evoluzione attesa del quadro congiunturale di riferimento e l'influenza dell'effetto dei cambiamenti climatici, pur nell'incertezza che ne caratterizza l'evoluzione e considerando che gli effetti degli stessi saranno verosimilmente apprezzabili soprattutto nel lungo periodo. Da rilevare in particolare: (i) l'incremento del tasso di attualizzazione rispetto allo scorso esercizio, a seguito degli andamenti registrati nel corso del 2023 delle varie componenti che portano alla determinazione del medesimo e (ii) l'incremento del g-rate rispetto allo scorso esercizio, tenendo conto delle stime aggiornate dello scenario macroeconomico, nonché di una stima dell'impatto dei fattori climatici.
Rispetto a tale scenario, sono state inoltre sviluppate le opportune "Sensitivity Analysis" per testare la tenuta del valore recuperabile dell'avviamento al variare dei principali parametri utilizzati nelle valutazioni.
Nel corso dell'esercizio sono state perfezionate alcune operazioni che hanno determinato la rilevazione di avviamenti: si rimanda a quanto riportato nella sezione Informazioni relative a business combination per la descrizione delle singole operazioni.
L'assetto delle CGU non ha subito variazioni rispetto al precedente esercizio: conseguentemente le CGU a cui risultano allocati avviamenti residui, sottoposti a impairment test alla data del 31 dicembre 2023, risultano essere:
Relativamente ai metodi di valutazione adottati per la stima del valore recuperabile degli avviamenti, si evidenzia che, a seguito dell'introduzione del principio contabile IFRS 17, maggiormente orientato alla stima di poste patrimoniali fondata sui flussi prospettici, in considerazione della disponibilità di proiezioni economico-finanziarie anche per il comparto Vita, si è ritenuto opportuno adottare una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione «excess capital» anche per verificare la recuperabilità degli avviamenti allocati alla CGU Vita, analogamente a quanto effettuato per la CGU Danni, anziché utilizzare la metodologia dell'Appraisal Value adottata lo scorso esercizio.
In relazione ai parametri utilizzati si è proceduto ad un aggiornamento a fine 2023.
Il test di Impairment della CGU Ramo Danni è stato effettuato determinando il valore recuperabile dell'avviamento per UnipolSai Assicurazioni – Danni utilizzando una metodologia del tipo DDM (Dividend Discount Model) nella versione "excess capital".
Il test di Impairment della CGU Ramo Vita è stato effettuato determinando il valore recuperabile dell'avviamento per UnipolSai Assicurazioni – Vita utilizzando una metodologia del tipo DDM (Dividend Discount Model) nella versione "excess capital".
I risultati ottenuti dall'applicazione della procedura di impairment evidenziano come non vi siano le condizioni per dovere procedere a rettifiche del valore degli avviamenti della CGU ramo Danni e della CGU ramo Vita iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
| CGU Ramo Danni/CGU Ramo Vita | ||||
|---|---|---|---|---|
| Metodo di valutazione utilizzato |
Il Metodo utilizzato è un Metodo del tipo DDM (Dividend Discount Model) nella versione "excess capital" e valorizza i flussi di cassa futuri teoricamente disponibili per gli azionisti, senza intaccare gli asset necessari a sostenere lo sviluppo atteso e nel rispetto delle regolamentazioni sul capitale richieste dalle Autorità di Vigilanza sui requisiti di capitale. Il Metodo in oggetto determina il valore del capitale economico come somma del valore attuale dei flussi di cassa futuri potenzialmente distribuibili e del valore attuale del valore terminale. |
|||
| Utili netti considerati |
Si sono considerati gli utili netti come sopra specificato. | |||
| Periodo di proiezione Si sono considerati 5 flussi prospettici. | ||||
| Tasso di attualizzazione Danni |
Si è considerato un tasso di attualizzazione pari al 10,06% così composto: - tasso risk free: 4,38% - beta: 0,94 - premio al rischio: 5,40% - specific risk premium: 0,60% Relativamente al tasso risk free, si è fatto riferimento ad un dato medio degli ultimi 3 mesi (ottobre dicembre) 2023 del BTP a 10 anni. Per quanto riguarda il fattore Beta, si è fatto riferimento ad un Beta rettificato a 2 anni relativo ad un campione di compagnie quotate del mercato europeo, prevalentemente nel comparto Danni. Il Premio al rischio è stato definito tenendo conto che dalle stime di detto parametro effettuate da primari contributori. È stata considerata una componente aggiuntiva di rischio specifico per tenere conto nell'ambito della CGU Danni, della presenza delle società operanti in settori didersificati. |
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| Tasso di attualizzazione Vita |
Si è considerato un tasso di attualizzazione pari al 10,55% così composto: - tasso risk free: 4,38% - beta: 1,14 - premio al rischio: 5,40% Relativamente al tasso risk free, si è fatto riferimento ad un dato medio degli ultimi 3 mesi (ottobre dicembre) 2023 del BTP a 10 anni. Per quanto riguarda il fattore Beta, si è fatto riferimento ad un Beta rettificato a 2 anni relativo ad un campione di compagnie quotate del mercato europeo, prevalentemente nel comparto Vita. Il Premio al rischio è stato definito tenendo conto che dalle stime di detto parametro effettuate da primari contributori. |
|||
| Long term growth rate (fattore g) |
Si è considerato un g-rate pari all'1,5% (rispetto all'1,2% dello scorso esercizio) tenendo conto delle stime aggiornate dello scenario macroeconomico al netto della stima dell'impatto dei fattori climatici. |
| Valori in milioni di euro Allocazione avviamento |
Valore recuperabile (a) |
Eccedenza | |
|---|---|---|---|
| CGU Danni | 561 | 2.321 | 1.760 |
| CGU Vita | 204 | 565 | 361 |
| Totale | 765 | 2.887 | 2.121 |
(a) Valore recuperabile ottenuto come differenza tra Valore della CGU e Patrimonio Netto Adjusted
| Parametri utilizzati | Danni |
|---|---|
| Risk Free | 4,38% |
| Beta | 0,94 |
| Premio al rischio | 5,40% |
| Specific Risk Premium | 0,60% |
| Tasso di attualizzazione | 10,06% |
| Range | 9,56% - 10,56% |
| Passo | 0,3% |
| Fattore g | 1,5% |
| Range | 1% - 2% |
| Passo | 0,25% |
| Parametri utilizzati | Vita |
|---|---|
| Risk Free | 4,38% |
| Beta | 1,14 |
| Premio al rischio | 5,40% |
| Tasso di attualizzazione | 10,55% |
| Range | 10,05% - 11,05% |
| Passo | 0,3% |
| Fattore g | 1,5% |
| Range | 1% - 2% |
| Passo | 0,25% |
| Valori in milioni di euro |
Sensitivity (Range Valori) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | Mimino | Massimo | ||||||
| CGU | Delta Valore Recuperabile - Avviamento |
Valore | g | ke | Valore | g | ke | |
| UnipolSai Danni | 1.760 | 1.476 | 1,00% | 10,56% | 2.110 | 2,00% | 9,56% |
| Valori in milioni di euro | Mimino | Massimo | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CGU | Delta Valore Recuperabile - Avviamento |
Valore | g | ke | Valore | g | ke |
| UnipolSai Vita | 361 | 272 | 2,00% | 11,05% | 453 | 1,00% | 10,05% |
| Valori in milioni di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
| 1 | Utile (Perdita) d'esercizio | 766 | 466 | |
| 2 | Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico | 237 | (31) | |
| 2.1 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | 9 | 18 | |
| 2.2 | Riserva da valutazione di attività immateriali | |||
| 2.3 | Riserva da valutazione di attività immateriali | |||
| 2.4 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (32) | 19 | |
| 2.5 | Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita | |||
| 2.6 | Utili o perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti | (7) | 15 | |
| 2.7 | Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva: | 371 | (102) | |
| a) variazione di fair value | 323 | (89) | ||
| b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto | 48 | (13) | ||
| 2.8 | Riserva derivante da variazioni del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value con impatto a | |||
| conto economico: | ||||
| a) variazione del fair value | ||||
| b) trasferimenti ad altre componenti di patrimonio netto | ||||
| 2.9 | Altre variazioni: | |||
| a) variazione di fair value (strumento coperto) | ||||
| b) variazione di fair value (strumento di copertura) | ||||
| c) altre variazioni di fair value | ||||
| 2.10 | Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico | (104) | 21 | |
| 3 | Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico | 77 | (425) | |
| 3.1 | Riserva per differenze di cambio: | |||
| a) variazioni di valore | ||||
| b) riclassifica a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 3.2 | Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: |
2.243 | (9.535) | |
| a) variazioni di fair value | 1.827 | (9.197) | ||
| b) riclassifica a conto economico | 415 | (338) | ||
| - rettifiche per rischio di credito | (27) | 46 | ||
| - utili/perdite da realizzo | 442 | (384) | ||
| c) altre variazioni | ||||
| 3.3 | Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario | 54 | 102 | |
| a) variazioni di fair value | 54 | 102 | ||
| b) riclassifica a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 3.4 | Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimento netto in una gestione estera: | |||
| a) variazioni di fair value | ||||
| b) riclassifica a conto economico | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 3.5 | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto: | (23) | ||
| a) variazioni di fair value | (23) | |||
| b) riclassifica a conto economico | ||||
| - rettifiche da deterioramento | ||||
| - utili/perdite da realizzo | ||||
| c) altre variazioni | ||||
| 3.6 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (2.196) | 8.865 | |
| a) variazioni di fair value | (2.196) | 8.865 | ||
| b) riclassifica a conto economico | ||||
| c) altre variazioni |
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| 3.7 | Ricavi o costi di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | 19 | (42) |
| a) variazioni di fair value | 19 | (42) | |
| b) riclassifica a conto economico | |||
| c) altre variazioni | |||
| 3.8 | Proventi od oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione: | ||
| a) variazioni di fair value | |||
| b) riclassifica a conto economico | |||
| c) altre variazioni | |||
| 3.9 | Altri elementi: | ||
| a) variazioni di fair value | |||
| b) riclassifica a conto economico | |||
| c) altre variazioni | |||
| 3.10 | Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico | (43) | 208 |
| 4 | TOTALE DELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (Somma voci da 2.1 a 3.10) |
314 | (456) |
| 5 | TOTALE DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (Voci 1 + 4) | 1.080 | 11 |
| 5.1 | di cui: di pertinenza della capogruppo | 1.006 | (16) |
| 5.2 | Di cui: di pertinenza di terzi | 74 | 27 |
| GESTIONE DANNI | GESTIONE VITA | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci delle attività | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | ||
| 1 | ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1.099 | 858 | 243 | 237 | |
| 2 | ATTIVITÀ MATERIALI | 3.225 | 1.921 | 194 | 224 | |
| 3 | ATTIVITÀ ASSICURATIVE | 1.049 | 931 | 74 | 49 | |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono attività | 13 | 27 | 49 | 27 | |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono attività | 1.036 | 904 | 24 | 22 | |
| 4 | INVESTIMENTI | 12.481 | 13.274 | 48.266 | 43.194 | |
| 4.1 | Investimenti immobiliari | 455 | 472 | 932 | 901 | |
| 4.2 | Partecipazioni in collegate e joint venture | 97 | 87 | 26 | 25 | |
| 4.3 | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.581 | 1.576 | 414 | 410 | |
| 4.4 | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
8.292 | 7.532 | 32.542 | 29.565 | |
| 4.5 | Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico | 2.057 | 3.606 | 14.353 | 12.292 | |
| 5 | ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 1.711 | 1.634 | 642 | 771 | |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | 1.784 | 1.563 | 1.267 | 1.237 | |
| 7 | DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 441 | 402 | 399 | 350 | |
| TOTALE DELL'ATTIVO | 21.791 | 20.583 | 51.085 | 46.062 | ||
| 1 | PATRIMONIO NETTO | 3.463 | 3.379 | 1.919 | 1.485 | |
| 2 | FONDI PER RISCHI ED ONERI | 473 | 545 | 24 | 30 | |
| 3 | PASSIVITÀ ASSICURATIVE | 13.585 | 12.771 | 37.615 | 34.556 | |
| 3.1 | Contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività | 13.515 | 12.663 | 37.593 | 34.530 | |
| 3.2 | Cessioni in riassicurazione che costituiscono passività | 70 | 108 | 22 | 25 | |
| 4 | PASSIVITÀ FINANZIARIE | 2.301 | 1.477 | 11.188 | 9.392 | |
| 4.1 | Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico | 21 | 17 | 10.486 | 8.706 | |
| 4.2 | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.280 | 1.460 | 702 | 687 | |
| 5 | DEBITI | 953 | 1.038 | 172 | 201 | |
| 6 | ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO | 1.015 | 1.373 | 168 | 399 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 21.791 | 20.583 | 51.085 | 46.062 |
| ALTRE ATTIVITÀ | ELISIONI INTERSETTORIALI TOTALE |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| 25 | 23 | 1.367 | 1.119 | ||
| 705 | 645 | 4.124 | 2.791 | ||
| 1.123 | 980 | ||||
| 63 | 54 | ||||
| 1.060 | 926 | ||||
| 1.402 | 1.343 | (189) | (188) | 61.960 | 57.622 |
| 977 | 985 | 2.364 | 2.359 | ||
| 47 | 50 | 170 | 162 | ||
| 344 | 278 | (189) | (188) | 2.149 | 2.076 |
| 33 | 29 | 40.867 | 37.126 | ||
| 16.410 | 15.899 | ||||
| 123 | 100 | (44) | (34) | 2.433 | 2.470 |
| 91 | 92 | (5) | (3) | 3.136 | 2.888 |
| 98 | 74 | 40 | 978 | 826 | |
| 2.443 | 2.277 | (198) | (226) | 75.121 | 68.696 |
| 1.927 | 1.871 | 7.307 | 6.733 | ||
| 22 | 22 | 519 | 596 | ||
| 51.200 | 47.327 | ||||
| 51.108 | 47.194 | ||||
| 92 | 133 | ||||
| 271 | 212 | (189) | (188) | 13.571 | 10.894 |
| 10.507 | 8.723 | ||||
| 271 | 212 | (189) | (188) | 3.064 | 2.171 |
| 183 | 137 | (35) | (22) | 1.273 | 1.353 |
| 41 | 35 | 25 | (15) | 1.251 | 1.793 |
| 2.443 | 2.277 | (198) | (226) | 75.121 | 68.696 |
| GESTIONE DANNI | GESTIONE VITA | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
| 1 | Ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | 8.947 | 8.000 | 623 | 549 |
| 2 | Costi per servizi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi | (9.029) | (6.985) | (376) | (322) |
| 3 | Ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | 623 | 177 | 13 | 13 |
| 4 | Costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione | (377) | (338) | (20) | (20) |
| 5 | Risultato dei servizi assicurativi | 165 | 854 | 241 | 220 |
| 6 | Proventi/oneri da attività e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico |
246 | 9 | 213 | (328) |
| 7 | Proventi/oneri delle partecipazioni in collegate e joint venture | 29 | (2) | 4 | 12 |
| 8 | Proventi/oneri da altre attività e passività finanziarie e da investimenti immobiliari | 319 | (91) | 1.060 | 1.208 |
| 9 | Risultato degli investimenti | 594 | (84) | 1.277 | 893 |
| 10 | Costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi | (96) | 72 | (1.191) | (910) |
| 11 | Ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione | (2) | (1) | (1) | |
| 12 | Risultato finanziario netto | 497 | (14) | 86 | (18) |
| 13 | Altri ricavi/costi | 679 | 252 | 70 | 14 |
| 14 | Spese di gestione: | (226) | (186) | (40) | (53) |
| 15 | Altri oneri/proventi | (444) | (310) | (24) | (25) |
| Utile (Perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 671 | 596 | 333 | 138 |
| ALTRE ATTIVITÀ | ELISIONI INTERSETTORIALI | TOTALE | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 | 31/12/2023 | 31/12/2022 |
| 9.571 | 8.549 | ||||
| (9.405) | (7.307) | ||||
| 637 | 190 | ||||
| (396) | (358) | ||||
| 407 | 1.074 | ||||
| 460 | (318) | ||||
| 5 | 5 | 38 | 15 | ||
| 47 | 13 | (42) | (40) | 1.383 | 1.090 |
| 52 | 18 | (42) | (40) | 1.881 | 787 |
| (1.286) | (838) | ||||
| (3) | (2) | ||||
| 52 | 18 | (42) | (40) | 592 | (53) |
| 268 | 170 | 42 | 40 | 1.059 | 476 |
| (255) | (198) | (520) | (436) | ||
| (49) | (33) | (519) | (369) | ||
| 16 | (42) | 1.019 | 692 |
Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità, nonché sul profilo di rischio del Gruppo UnipolSai, in ottemperanza ai principi della normativa europea Solvency II.
Nel corso del 2023 da parte delle competenti strutture aziendali del Gruppo sono state realizzate le attività in conformità alla normativa Solvency II e alle disposizioni di vigilanza emanate dall'IVASS.
Nel Gruppo Unipol e nel Gruppo UnipolSai la struttura e il processo di Risk Management si inseriscono all'interno del più ampio Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi che, nella sua configurazione a regime, è articolato secondo più livelli:
Le funzioni preposte a tali controlli sono distinte da quelle operative; esse concorrono alla definizione delle politiche di governo dei rischi e del processo di gestione dei rischi;
• revisione interna (cosiddetti "controlli di terzo livello"), attività di verifica sulla completezza, funzionalità, adeguatezza e affidabilità del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (inclusi i controlli di primo e secondo livello) nonché della coerenza dell'operatività aziendale rispetto a esso.
A titolo esemplificativo e non esaustivo di seguito viene riportato il modello di Risk and Control Governance adottato nel Gruppo Unipol. Azionisti CdA Collegio sindacale Compliance Governance Responsabilità legale degli Amministratori (law compliance) Responsabilità Sociale, Principi etici Responsabilità sul Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Vigilanza sull'attuazione del MOG Attuazione e monitoraggio del Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi Verifica efficienza ed efficacia del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi Monitoraggio e controllo dei rischi quantificabili (Solvency II – Basilea 2 - Basilea 3) Gestione del rischio di non conformità Verifica affidabilità e adeguatezza del calcolo delle riserve tecniche Solvency II Controllo dati contabili e comunicazione finanziaria Gestione rischio di riciclaggio Gestione del rischio privacy Acquisizione informazione dalle linee e dal Gruppo e riorganizzazione in viste logiche per esigenze di Governance Controlli operativi sulle singole transazioni Azionisti CdA Collegio sindacale Comitato Controllo Rischi Altri comitati consiliari Organismo di vigilanza Direttore Generale/Amm. Delegato/Amm. Nominato Organo con funzione di gestione Alta Direzione Audit Risk Management Compliance Dirigente Preposto, Antiriciclaggio e Data Protection Officer Business Lines Service Lines Livello di controllo 1° 2° 3° Funzione Attuariale
All'interno di UnipolSai:
• Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto e in coerenza con le politiche e gli atti di indirizzo della Capogruppo, con il supporto del Comitato Controllo e Rischi, definisce le linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di contribuire al Successo sostenibile della Società, in modo che i principali rischi afferenti alla Società e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati, gestiti e monitorati, in coerenza con le strategie della Società. Valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza e il funzionamento del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attuale e prospettica, rispetto alle caratteristiche della Società e delle sue controllate e al profilo di rischio assunto, nonché all'efficacia di detto sistema.
Dirigente Preposto e Antiriciclaggio
• Le Funzioni Fondamentali: l'assetto organizzativo della società prevede che, ai sensi della normativa di settore applicabile, le Funzioni Fondamentali (Audit, Risk Management5 , Compliance e Funzione Attuariale) riferiscano direttamente al Consiglio di Amministrazione.
• Il Chief Risk Officer supporta il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale e l'Alta Direzione nella valutazione dell'adeguatezza e dell'efficacia del Sistema di gestione dei rischi, riportando agli stessi organi le sue conclusioni evidenziando eventuali carenze e suggerendo le modalità con cui risolverle. Il Chief Risk Officer svolge tale attività all'interno del processo Own Risk and Solvency Assessment (ORSA), assicurando un coordinamento delle attività svolte dalle diverse strutture aziendali legate alla gestione dei rischi. In capo alle singole funzioni operative rimane tuttavia la responsabilità della gestione operativa dei rischi inerenti la propria attività, dovendo essere le strutture stesse dotate degli strumenti e delle competenze adatte.
Nel Sistema di gestione dei rischi il Chief Risk Officer ha la responsabilità di individuare, misurare, valutare e monitorare su base continuativa i rischi attuali e prospettici a livello individuale e aggregato cui la Società è o potrebbe essere esposta e le relative interdipendenze.
In tale contesto il Chief Risk Officer contribuisce, altresì, alla diffusione di una cultura del rischio estesa a tutto il Gruppo.
Sono stati istituiti in UnipolSai alcuni Comitati interni aziendali con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa, definite dal Consiglio di Amministrazione.
Il Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (di seguito il "Sistema") viene definito nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive") - adottate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, da ultimo in data 11 novembre 2021 – che definiscono, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Le Direttive trovano completamento con le Politiche delle Funzioni Fondamentali – approvate nella medesima riunione consiliare.
I principi e i processi del Sistema nel suo complesso sono disciplinati nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di Gruppo".
Parte integrante di tale Sistema sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti in relazione ai rischi di mercato e rischio di liquidità e le "Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito" cosiddetta Credit Policy), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio, e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.
All'interno del Sistema di gestione dei rischi viene definito il processo di gestione dei rischi che permette di identificare, misurare, monitorare e mitigare il rischio.
I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa, per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti.
Tali processi sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo; la Capogruppo garantisce che la Politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul Gruppo, nonché delle reciproche interdipendenze.
La funzione fondamentale Risk Management di UnipolSai è denominata Chief Risk Officer.
Il Sistema di gestione dei rischi è ispirato a una logica di enterprise risk management, ovvero è basato sulla considerazione, in un'ottica integrata, di tutti i rischi attuali e prospettici cui il Gruppo è esposto, valutando l'impatto che tali rischi possono avere sul raggiungimento degli obiettivi strategici e poggia su un elemento fondamentale ovvero il Risk Appetite.
La determinazione del Risk Appetite si articola in via generale, in termini quantitativi, secondo i seguenti elementi:
Inoltre sono definiti obiettivi in termini qualitativi con riferimento al rischio di non conformità, ai rischi emergenti e strategici, al rischio reputazionale, ai rischi ESG (Environmental, Social and Governance), al rischio di continuità operativa e al rischio informatico.
Il Risk Appetite è formalizzato tramite il Risk Appetite Statement che indica i rischi che la Società intende assumere o evitare, ne fissa i limiti in termini quantitativi, nonché i criteri qualitativi da tenere in considerazione per la gestione dei rischi non quantificati.
Il Risk Appetite si inserisce all'interno di un quadro di riferimento, il Risk Appetite Framework (RAF).
Il RAF è definito in stretta coerenza e in puntuale raccordo con il modello di business, il Piano Strategico, il processo Own Risk and Solvency Assessment ("ORSA") il budget, l'organizzazione aziendale e il sistema di controllo interno.
Il RAF definisce il Risk Appetite e gli altri componenti che ne permettono la gestione, sia in condizioni normali, sia in condizioni di stress. Tali componenti sono:
L'attività di definizione delle componenti del RAF è dinamica nel tempo e riflette gli obiettivi di gestione dei rischi correlati agli obiettivi del Piano Strategico. Annualmente, si procede a una verifica nell'ambito del processo di assegnazione degli obiettivi di budget. Ulteriori analisi ai fini del controllo preventivo del Risk Appetite, e in particolare dell'adeguatezza patrimoniale, vengono svolte in occasione dello studio di operazioni di carattere straordinario (quali fusioni, acquisizioni, cessioni).
Il RAF si articola su diverse dimensioni di analisi con l'obiettivo di garantire nel continuo il monitoraggio delle dinamiche di rischio e di adeguatezza patrimoniale.
Le principali dimensioni di analisi sono riconducibili a:
Nell'ambito del proprio sistema di gestione dei rischi, il Gruppo utilizza il processo ORSA come strumento per la valutazione dell'efficacia del sistema di gestione dei rischi e per la valutazione della propria adeguatezza sia sotto il profilo patrimoniale che di governo e gestione della liquidità.
Il processo di valutazione interna ORSA consente l'analisi del profilo di rischio attuale e prospettico del Gruppo, in funzione della strategia, degli scenari di mercato e dell'evoluzione del business, inoltre l'ORSA costituisce un elemento di valutazione per supportare le decisioni operative e strategiche.
Il processo di gestione dei rischi si compone delle seguenti fasi:
L'attività di identificazione consiste nell'individuazione dei rischi ritenuti significativi, ovvero quei rischi le cui conseguenze possono compromettere la solvibilità o la reputazione del Gruppo e della Compagnia o costituire un serio ostacolo alla realizzazione degli obiettivi strategici. Tali rischi sono classificati secondo una metodologia che tiene in considerazione la struttura di Gruppo, le specificità dei business gestiti dalle diverse Compagnie operative, nonché le classificazioni proposte dalla normativa di vigilanza italiana ed europea.
In particolare, le tipologie di rischi individuate sono le seguenti:
Tale individuazione e il suo costante adeguamento nascono da un lavoro accurato, svolto nel continuo attraverso:
Almeno annualmente è effettuata una valutazione finalizzata a verificare che i rischi identificati rappresentino effettivamente il profilo di rischio del Gruppo e delle Compagnie.
Il Gruppo valuta, con cadenza almeno annuale e, comunque, ogni volta che si presentino circostanze che potrebbero modificare in modo significativo il proprio profilo di rischio, i rischi cui il Gruppo e le singole Compagnie sono esposte in un'ottica attuale e prospettica, documentando le metodologie utilizzate e i relativi risultati; definisce altresì, nella Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità, il processo per la valutazione attuale e prospettica dei rischi, che include anche quelli derivanti da imprese incluse nel perimetro della vigilanza sul gruppo e che tiene conto delle interdipendenze tra i rischi.
La valutazione attuale e prospettica comprende anche la realizzazione di esercizi di stress test al fine di verificare la vulnerabilità dell'impresa a eventi estremi ma plausibili.
La valutazione attuale dei rischi identificati viene effettuata mediante l'utilizzo delle metodologie previste dalla regolamentazione e dalle best practices per quanto riguarda i rischi per i quali la misurazione non è regolamentata o è definita con principi di alto livello.
Il processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità ORSA è utilizzato al fine di supportare le decisioni operative e strategiche.
Il Gruppo definisce e pone in essere processi, commisurati alla natura, alla portata e alla complessità dell'attività, che consentano di individuare e valutare correttamente i rischi cui il Gruppo o ogni singola Compagnia è o potrebbe essere esposta nel breve e lungo termine.
Il Gruppo, e ciascuna Compagnia controllata, svolgono con frequenza almeno annuale le analisi di stress test, reverse stress test e di sensitivities in conformità a quanto richiesto dalla regolamentazione dell'Autorità di Vigilanza nazionale. A tal fine il Gruppo si è dotato:
Nel framework di analisi, con particolare riferimento ai rischi climatici, il Gruppo e le Compagnie:
Con riferimento agli scenari di stress, nell'ambito della Relazione ORSA 2023, il Chief Risk Officer ha valutato, tra l'altro, gli impatti di:
Inoltre, con particolare riferimento alla valutazione del Rischio di Transizione relativo agli Immobili, è stato stimato il costo della riqualificazione degli stessi mediante un modello che, in relazione all'impronta di carbonio effettiva o stimata di ciascun edificio, definisce quali misure di efficienza energetica da applicare in termini di minor costo marginale di abbattimento (la massima riduzione delle emissioni al minor costo) e ne stima il costo di attuazione e il risparmio sui costi energetici derivante dall'implementazione di queste misure.
Al fine di assicurare un tempestivo e continuo monitoraggio sull'evoluzione del Risk Profile e il rispetto, ai diversi livelli di responsabilità aziendale, del Risk Appetite definito è implementato un sistema di reporting sulla base dei principi di completezza, tempestività ed efficacia dell'informativa.
Tale sistema garantisce che la qualità e la quantità dell'informativa fornita siano commisurate alle esigenze dei diversi destinatari e alla complessità del business gestito, al fine di poter essere utilizzato come strumento strategico e operativo per la valutazione dei possibili impatti delle decisioni sul profilo di rischio e sulla solvibilità dell'impresa.
In relazione ai destinatari, il reporting si struttura in "interno" ed "esterno". Il reporting "interno" è diretto agli organi e alle strutture interne del Gruppo e delle Compagnie ed ha l'obiettivo di orientare le scelte strategiche e di business e di verificarne la tenuta nel tempo; il reporting "esterno" è diretto verso l'Autorità di Vigilanza e verso il mercato e risponde agli obblighi di informativa e di trasparenza previsti dalla normativa vigente.
Con riguardo al reporting "interno", in considerazione dei destinatari, delle diverse esigenze e utilizzi, sono previste due tipologie di reporting:
Nell'ambito del reporting strategico, è fornita al Consiglio di Amministrazione, al Comitato Controllo e Rischi, all'Alta Direzione:
Nell'ambito del monitoraggio trimestrale degli indicatori definiti nel Risk Appetite Statement, effettuato dal Chief Risk Officer al Consiglio di Amministrazione, la rilevazione del mancato rispetto di una delle soglie definite avvia il processo di escalation come descritto di seguito:
6 Con riferimento alla Capogruppo, a livello consolidato e per singola Compagnia.
Al fine di mitigare livelli di rischio presenti o prospettici non in linea con gli obiettivi di rischio definiti, possono essere adottate le seguenti misure:
Il CSA prevede la consegna di un bene collaterale quando il valore del contratto oltrepassa una certa soglia.
Il Gruppo Unipol, UnipolSai Assicurazioni e Arca Vita sono autorizzate dall'IVASS all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di Gruppo e individuale.
Il Modello Interno Parziale è utilizzato per le valutazioni dei seguenti fattori di rischi, nonché nel processo di aggregazione:
È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale per includere tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare a una configurazione di tipo Full Internal Model.
Si specifica che l'IVASS nel primo trimestre 2024 ha autorizzato il Gruppo ad applicare delle modifiche alle metodologie di valutazione dei rischi (i.e. model change) con riferimento ai Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, ai Rischi Tecnico Assicurativi Vita e, nell'ambito dei Rischio di Mercato e dei Rischi di Credito, al rischio spread.
La metodologia adottata dal Gruppo per la valutazione del rischio tecnico assicurativo Danni e Salute (rappresentato dai sotto-moduli: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto) prevede l'utilizzo di modelli interni per i sotto-moduli tariffazione, riservazione nonché, nell'ambito dei rischi catastrofali, per il rischio terremoto e l'integrazione di una funzione di distribuzione di probabilità calibrata a partire dai risultati della Standard Formula per gli altri rischi. L'aggregazione dei rischi è calibrata tenendo conto anche delle informazioni disponibili sul mercato assicurativo italiano.
Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione Vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.
Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e il rischio di concentrazione vengono misurati mediante la Standard Formula Market Wide.
Nel paragrafo successivo si riporta una tabella con l'analisi delle principali sensitivity ai fattori di rischio mercato.
Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile e alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, alle esposizioni assicurative e riassicurative e ai titoli obbligazionari sui quali viene calcolato il rischio spread. Inoltre il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.
Il processo di aggregazione dei rischi, adottato dal Gruppo secondo la metodologia definita nell'ambito del Modello Interno Parziale, prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:
L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:
Di seguito vengono riportate, per ogni rischio, ulteriori informazioni inerenti la modalità di misurazione e i principali risultati riferiti al 31 dicembre 2023.
Nell'ambito della Politica in materia di investimenti vengono stabilite le linee guida per l'indirizzo dell'attività d'investimento, le tipologie di attivi in cui si ritiene corretto investire e la composizione del portafoglio investimenti di medio-lungo periodo, tenendo conto del profilo di rischio delle passività detenute per assicurare la gestione integrata di attivo e passivo. Inoltre vengono definiti i limiti alle attività di assunzione e le relative modalità di monitoraggio in modo da assicurare una esposizione globale in linea con il "risk appetite" espresso dagli obiettivi strategici del Gruppo stesso, garantendo un'adeguata diversificazione del portafoglio.
Con rischio di mercato si fa riferimento a tutti quei rischi che hanno come effetto il deterioramento di investimenti di natura finanziaria ovvero immobiliare come conseguenza di andamenti avversi delle variabili di mercato rilevanti. I moduli di rischio di mercato sono i seguenti:
Nell'ambito del Modello Interno Parziale il rischio di mercato viene calcolato come Value at Risk con orizzonte temporale a un anno e intervallo di confidenza pari al 99,5%. Inoltre vengono determinate delle misure di sensitivity e stress test per ogni fattore di rischio.
Il rischio tasso di interesse in ottica ALM viene quantificato in termini di mismatch di duration. Le poste attive rientranti nel calcolo di mismatch di duration comprendono i titoli, la liquidità, i crediti e gli immobili; le poste passive comprendono le passività finanziarie e le riserve tecniche. Per gli attivi e le passività finanziarie viene utilizzato il valore di mercato, per le riserve tecniche vengono utilizzate le best estimate. Il mismatch di duration viene calcolato come differenza tra la duration degli attivi e la duration dei passivi ponderata per il valore degli attivi, considerando l'effetto correttivo dei derivati.
Per il Gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023 il mismatch di duration per il settore Vita risulta pari a -0,52, mentre per il settore Danni risulta pari a +0,42.
Il rischio azionario è il rischio connesso a una possibile variazione del valore degli asset azionari come conseguenza della volatilità di mercato degli indici di riferimento.
Il rischio immobiliare è il rischio connesso alla manifestazione di perdite verificatesi a seguito di variazioni sfavorevoli del valore di mercato degli assetimmobiliari.
Le poste attive rientranti nel calcolo del rischio immobiliare comprendono i fondi immobiliari, gli immobili di proprietà diretta e le partecipazioni dirette o indirette in progetti immobiliari.
In particolare, con riferimento agli immobili di proprietà diretta, il valore utilizzato per il calcolo del rischio (fair value) è quello derivante dalla stima effettuata da periti indipendenti.
Il rischio tasso di cambio in ottica ALM è inteso come rischio di una possibile variazione del valore degli attivi e dei passivi di bilancio e del Net Asset Value come conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di cambio. In base alla Politica in materia di Investimenti l'esposizione complessiva in valute diverse dall'euro, al netto delle coperture dal rischio cambio, deve essere limitata al 3% del totale investimenti.
L'esposizione al rischio cambio del Gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023 risulta non significativa.
Il rischio spread è il rischio connesso alla variazione del valore degli asset obbligazionari a seguito della variazione degli spread rappresentativi del merito di credito dei singoli emittenti. Alla luce delle politiche e processi adottati ai fini di monitoraggio e gestione del rischio di liquidità e dell'oggettiva difficile quantificazione del rischio di default dei titoli governativi emessi dagli Stati Membri dell'Unione Europea, è stato escluso il rischio spread sui titoli governativi dalla misurazione del SCR mercato effettuata mediante il Modello Interno Parziale. Le ragioni di tale mancata inclusione sono dovute a:
La valutazione del rischio spread sui titoli governativi è ricompresa nell'ambito dei rischi rientranti nel Pillar II e ne viene effettuata la relativa misurazione mediante approccio di tipo Stress Test.
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio di non disporre delle risorse liquide necessarie per fare fronte agli impegni assunti, di bilancio e fuori bilancio, inerenti all'attività dell'impresa, senza dovere subire perdite economiche derivanti da vendite forzate di asset nel caso in cui si verifichino scenari avversi.
Le risorse liquide funzionali all'attività caratteristica derivano dalla disponibilità di cassa, dalla vendita di titoli prontamente liquidabili e da eventuali attività di finanziamento.
I principi fondamentali su cui si basa il modello di gestione del rischio di liquidità nell'ambito del Gruppo UnipolSai possono essere sintetizzati come segue:
Con riferimento ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 17, si riporta di seguito la composizione dei flussi finanziari netti non attualizzati derivanti da contratti assicurativi emessi e da cessioni in riassicurazione che costituiscono passività ripartita per fasce temporali di scadenza, ovvero in dettaglio per ciascuno dei cinque anni dopo la data di riferimento del bilancio e, in aggregato, nel periodo successivo ai primi 5 anni. Dall'analisi sono escluse le componenti delle passività assicurative riferibili al margine sui servizi contrattuali e all'aggiustamento per rischi non finanziari e l'intero ammontare delle attività e passività per residua copertura derivanti dai contratti contabilizzati secondo il PAA.
| Flussi finanziari contrattuali netti in uscita/(entrata) Anno |
Contratti assicurativi emessi che sono passività |
Cessioni in riassicurazione che sono passività |
|---|---|---|
| 2024 | 6.234 | 135 |
| 2025 | 5.153 | (13) |
| 2026 | 4.392 | (10) |
| 2027 | 3.794 | (7) |
| 2028 | 3.647 | (6) |
| Esercizi successivi | 33.913 | (17) |
| TOTALE | 57.134 | 81 |
Si precisa che i flussi contrattuali riferiti all'esercizio 2024 includono euro 493 milioni di flussi in uscita netta attribuibili al saldo delle partite patrimoniali correnti riferite ai rapporti con gli assicurati e riassicuratori costituite principalmente dai crediti verso assicurati per premi da incassare e dai depositi ricevuti dai riassicuratori.
Si segnala, inoltre, che l'ammontare degli importi pagabili a richiesta, riferibili principalmente ai contratti vita rivalutabili legati alle gestioni separate, è pari a euro 35.386 milioni. Tale importo è stato calcolato ipotizzando che tutti gli assicurati che ne hanno facoltà esercitino alla data di riferimento del bilancio la facoltà di riscatto anticipato, con conseguente determinazione dell'importo dovuto agli assicurati stessi sulla base delle condizioni contrattualmente previste, e quindi, ad esempio, al netto di eventuali penali. Le modalità di calcolo del valore di riscatto anticipato differiscono pertanto da quelle sottostanti gli importi rappresentati nella tabella dei flussi finanziari contrattuali non attualizzati che sono invece determinati coerentemente alla distribuzione temporale attesa dei flussi di cassa futuri.
Il rischio di credito (Counterparty Default Risk) individua il rischio che un debitore o un garante escusso non adempia, integralmente o parzialmente, alla propria obbligazione pecuniaria maturata nei confronti della Capogruppo o di una delle Compagnie.
Il rischio di credito riflette, quindi, le possibili perdite generate da un default inatteso delle controparti e dei debitori delle Compagnie assicurative e riassicurative nei dodici mesi successivi.
Nell'ambito della valutazione del rischio di credito del Gruppo, a partire dalla competenza FY23, si è proceduto all'applicazione di una modifica alla metodologia applicata che prevedendo l'ampliamento del perimetro di calcolo del modello interno alle esposizioni in titoli obbligazionari per le quali viene valutato il Rischio Spread.
Il rischio di default include quindi, oltre alle esposizioni in titoli sopra citate, anche i contratti di mitigazione del rischio, come ad esempio accordi riassicurativi, cartolarizzazioni e derivati, così come ogni altra esposizione creditizia che non risulta inclusa nei rischi finanziari (rischio credit spread).La gestione del rischio di credito è definita nella Credit Policy che descrive i ruoli e responsabilità degli attori coinvolti, i principi di valutazione e mitigazione del rischio, nonché i limiti operativi oggetto di monitoraggio.
In relazione al rischio di credito il Risk Management monitora il rispetto dei limiti definiti nella "Credit Policy" di Gruppo e predispone la reportistica relativa all'evoluzione di questo rischio indirizzata all'Organo Amministrativo, all'Alta Direzione e alle strutture operative.
Nel perimetro del Gruppo UnipolSai il rischio di credito attiene principalmente alle esposizioni verso istituti di credito, al business assicurativo e alla riassicurazione passiva.
L'esposizione in essere verso gli istituti di credito si compone della liquidità depositata e delle esposizioni in derivati di copertura OTC. In particolare l'esposizione in derivati considerata ai fini di monitoraggio e gestione del rischio è pari alla somma dei valori di mercato, se positivi, dei singoli contratti in essere e tiene conto di eventuali accordi di mitigazione del rischio (collateralization) disciplinati nei CSA stipulati con le singole controparti. Si riporta di seguito per UnipolSai la distribuzione delle esposizioni verso istituti di credito per classe di rating rilevata al 31 dicembre 2023.
Rami cauzioni delle compagnie assicurative del Gruppo
Questo rischio è misurato nell'ambito dei rischi tecnico-assicurativi (vedi sezione relativa) e monitorato all'interno del Comitato di Affidamento Cauzioni e Credito.
In questo ambito l'esposizione in essere per rischio credito viene distinta in:
Si riporta di seguito la tabella della distribuzione delle esposizioni del Gruppo UnipolSai verso riassicuratori suddivisa per classe di rating, rilevata al 31 dicembre 2023 (al netto della riassicurazione infragruppo).
Il rischio di credito dei titoli di debito viene monitorato all'interno del rischio di mercato in funzione della volatilità del credit spread.
Si riporta di seguito la tabella della distribuzione del portafoglio obbligazionario del Gruppo UnipolSai, settore Assicurativo e settori Immobiliare e Altre attività, suddivisa per classe di rating (dati riferiti al 31 dicembre 2023).
Al fine di monitorare la sensibilità ai rischi e a fatti sostanziali, il Gruppo ha definito delle analisi di sensitività. Le analisi di sensitivities sulle principali grandezze economico-finanziarie di interesse vengono svolte con frequenza almeno annuale e consentono di valutare l'impatto sul patrimonio netto risultante dal Market Consistent Balancesheet (MCBS) previsto dalla normativa SII a fronte di variazioni dei principali fattori di rischio a cui la stessa risulta essere esposta. Di seguito si riporta l'elenco delle analisi di sensitivities svolte, le relative descrizioni e i risultati relativi all'esercizio in esame.
| Impatto rispetto allo scenario centrale |
Impatto su MCBS Valori in milioni di euro |
|
|---|---|---|
| Sensitivities Shift up curva tassi | tassi di interesse: +100 bps | 93 |
| Sensitivities Shift down curva tassi | tassi di interesse: -100 bps | -174 |
| Sensitivities Frequenze di riscatto | +100% delle tavole di riscatto | -348 |
| Sensitivities Combined Ratio (Netto Riassicurazione) | combined ratio: +100 bps | -59 |
| Sensitivities Combined Ratio (Lordo Riassicurazione) | combined ratio: +100 bps | -65 |
Si precisa che, come indicato, le sensitivities sono state sviluppate nell'ambito del framework Solvency II che differisce rispetto a quello vigente per la redazione del bilancio consolidato per finalità (prudenziali piuttosto che di rendicontazione delle performance economico-finanziarie) e le conseguenti metriche di calcolo. Tra le differenze di maggior rilievo si ricorda che il patrimonio netto determinato secondo i principi contabili internazionali risulta tendenzialmente meno volatile rispetto al patrimonio netto da MCBS, in relazione alla capacità di assorbimento della volatilità insita nei meccanismi di determinazione del CSM con riferimento ai contratti misurati secondo il BBA o VFA o del complesso della LRC con riferimento a quelli misurati secondo il PAA.
Per analizzare l'impatto di uno shock sulla curva interest rate (stress up curva dei tassi; stress down curva dei tassi), sono state svolte due analisi di sensitivity sulla dinamica della curva dei tassi d'interesse, in particolare si è trattato di
due analisi a singolo fattore finanziario in cui è stato valutato uno shift up ed uno shift down paralleli di tutte le curve dei tassi (Euro, Serbia, e resto del mondo), shift rispettivamente pari a +100 bps e -100 bps.
Per analizzare l'impatto di uno shock derivante dall'incremento delle frequenze di riscatto del portafoglio vita, è stata svolta un'analisi di sensitivity in cui è stato valutato un incremento pari a +100 bps delle tavole di riscatto
Con riferimento alle variabili tecnico assicurative danni, è stata sviluppata un'analisi di sensitivity che consiste in una variazione sfavorevole del combined ratio, tale da determinare una perdita significativa sul conto economico di ciascuna Compagnia del Gruppo. In particolare, si è trattato di due analisi a singolo fattore tecnico in cui è stato valutato l'impatto (al lordo e al netto delle cessioni in riassicurazione) di un incremento del combined ratio di +100 bps.
In conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 e al documento ESMA n. 2011/397 del 25 novembre 2011, in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie annuali e semestrali in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito Sovrano e in relazione all'attuale evoluzione dei mercati internazionali, si fornisce il dettaglio delle esposizioni Sovrane (intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi), suddivise per tipologia di portafoglio, valore nominale, valore contabile e fair value, detenute dal Gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2023.
| Consistenze al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | Valore Nominale | Valore di Bilancio |
Valore di Mercato |
| Italia | 19.814 | 17.591 | 17.591 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 19.765 | 17.546 | 17.546 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico | 40 | 41 | 41 |
| Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato | 9 | 4 | 4 |
| Spagna | 3.723 | 3.249 | 3.251 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 3.575 | 3.098 | 3.098 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico | 20 | 22 | 22 |
| Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato | 128 | 128 | 131 |
| Francia | 2.190 | 1.475 | 1.475 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 2.190 | 1.475 | 1.475 |
| Germania | 508 | 278 | 278 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 508 | 278 | 278 |
| Portogallo | 369 | 371 | 371 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 369 | 371 | 371 |
| Belgio | 330 | 237 | 237 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 330 | 237 | 237 |
| Gran Bretagna | 306 | 300 | 300 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 306 | 300 | 300 |
| Irlanda | 246 | 225 | 225 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 246 | 225 | 225 |
| Slovenia | 207 | 191 | 191 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 207 | 191 | 191 |
| Olanda | 147 | 145 | 145 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 147 | 145 | 145 |
| Israele | 109 | 103 | 103 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 109 | 103 | 103 |
| Romania | 104 | 87 | 87 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 104 | 87 | 87 |
| Serbia | 102 | 99 | 98 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 43 | 39 | 39 |
| Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato | 59 | 60 | 59 |
| Messico | 99 | 75 | 75 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 99 | 75 | 75 |
| Slovacchia | 98 | 82 | 82 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 98 | 82 | 82 |
| Cipro | 88 | 78 | 78 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 88 | 78 | 78 |
| Consistenze al 31 dicembre 2023 | |||
|---|---|---|---|
| Valori in milioni di Euro | Valore Nominale | Valore di Bilancio |
Valore di Mercato |
| Cile | 83 | 73 | 73 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 83 | 73 | 73 |
| Cina | 84 | 70 | 70 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 84 | 70 | 70 |
| Lettonia | 66 | 56 | 56 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 66 | 56 | 56 |
| Hong Kong | 50 | 34 | 34 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 50 | 34 | 34 |
| Turchia | 50 | 43 | 43 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 50 | 43 | 43 |
| Perù | 31 | 24 | 24 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 31 | 24 | 24 |
| Austria | 29 | 26 | 26 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 26 | 23 | 23 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value rilevato a conto economico | 3 | 3 | 3 |
| USA | 23 | 23 | 23 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 23 | 23 | 23 |
| Korea | 20 | 18 | 18 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 20 | 18 | 18 |
| Polonia | 18 | 18 | 18 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 18 | 18 | 18 |
| Croazia | 16 | 16 | 16 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 16 | 16 | 16 |
| Lituania | 16 | 15 | 15 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 16 | 15 | 15 |
| Grecia | 10 | 9 | 9 |
| Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività complessiva | 10 | 9 | 9 |
| TOTALE | 28.932 | 25.007 | 25.009 |
Nel complesso al 31 dicembre 2023 il valore di bilancio delle esposizioni Sovrane rappresentate da titoli di debito ammonta a euro 25.006,8 milioni, di cui il 70% (71% nel 2022) concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano. Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 32% del totale investimenti del Gruppo UnipolSai.
Le linee guida delle attività di sottoscrizione e di riservazione del business Vita sono definite nella "Politica di sottoscrizione - Business Vita" e nella "Politica di riservazione - Business Vita".
La Politica di sottoscrizione definisce le linee guida per l'indirizzo dell'attività di sottoscrizione e la gestione dei relativi rischi, disciplinando i principi e le logiche assuntive delle Società assicurative del Gruppo UnipolSai, aventi sede legale in Italia, che esercitano i rami Vita.
La Politica di riservazione definisce le linee guida per l'indirizzo dell'attività di riservazione del lavoro diretto e la gestione dei relativi rischi, disciplinando i principi e le logiche di riservazione delle Società assicurative del Gruppo UnipolSai, aventi sede legale in Italia, che esercitano i rami Vita, rispetto ai principi contabili nazionali e internazionali e al sistema di vigilanza prudenziale Solvency II.
I rischi tecnici-assicurativi relativi alla sottoscrizione nei rami Vita si suddividono in:
Le opzionalità presenti nelle tariffe che possono influire sulla valutazione dei rischi presenti in portafoglio vengono monitorate. Di seguito si riportano le più significative.
Tale opzione costituisce la facoltà del cliente di interrompere il contratto ricevendo il valore di riscatto (sono escluse le forme tariffarie di puro rischio e le rendite in corso di erogazione). A seconda delle forme contrattuali possono essere applicate penalizzazioni più o meno rilevanti, spesso in funzione dell'antidurata.
Nei prodotti individuali per i quali la prestazione è espressa in forma di capitale è spesso consentita la possibilità di optare per l'erogazione della prestazione in forma di rendita.
Nel portafoglio individuali sono presenti prodotti per i quali i coefficienti di conversione sono stati determinati all'emissione del contratto e altri, la maggioranza (indicativamente quelli emessi dopo l'anno 2000), per i quali l'entità della rendita viene determinata solo al momento dell'opzione. In questo caso il rischio demografico è sensibilmente mitigato.
Nel comparto della previdenza complementare, soprattutto di tipo collettivo, i coefficienti sono spesso associati a ogni singolo versamento, ma il rischio è mitigato dalla frequenza con cui possono essere riviste le condizioni dell'offerta.
Nel portafoglio sono presenti prodotti individuali con durata definita (non a "vita intera") che spesso prevedevano la facoltà di prolungare l'efficacia del contratto dopo il termine della scadenza originariamente pattuita. Nel corso del differimento della scadenza non è di norma consentito il versamento di ulteriori premi.
Le condizioni applicate nel corso del differimento variano a seconda delle previsioni contrattuali; può essere concesso il proseguimento delle garanzie finanziarie del contratto o l'applicazione di quelle praticate al momento dell'opzione.
Anche la durata del differimento di scadenza può essere, a seconda delle condizioni, determinata o prorogata di anno in anno.
L'incidenza dell'esercizio dell'opzione di differimento di scadenza sul portafoglio non risulta al momento particolarmente rilevante.
Riguardo alla valutazione dei rischi relativi al portafoglio Danni, le linee guida di riferimento sono riportate all'interno della "Politica di sottoscrizione - Business Danni", della "Politica di riservazione - Business Danni" e della "Politica di Riassicurazione e delle ulteriori tecniche di mitigazione del rischio".
La Politica di sottoscrizione definisce le linee guida per l'indirizzo dell'attività di sottoscrizione e la gestione dei relativi rischi, disciplinando i principi e le logiche assuntive delle Società assicurative del Gruppo UnipolSai, aventi sede legale in Italia, che esercitano i rami Danni.
La Politica di riservazione definisce le linee guida per l'indirizzo dell'attività di riservazione e la gestione dei relativi rischi, disciplinando i principi e le logiche di riservazione delle Società assicurative del Gruppo UnipolSai, aventi sede legale in Italia, che esercitano i rami Danni, rispetto ai principi contabili nazionali e internazionali e al nuovo sistema di vigilanza prudenziale Solvency II.
La Politica di Riassicurazione e delle ulteriori tecniche di mitigazione del rischio ha l'obiettivo di definire le linee guida per l'indirizzo della riassicurazione passiva e delle altre tecniche di mitigazione del rischio.
Nel corso del 2023 i rischi tecnico-assicurativi Danni sono stati misurati attraverso il Modello Interno Danni Parziale, coerentemente ai principi di Solvency II.
Per la valutazione dei rischi di sottoscrizione Danni e Salute è stato adottato il Modello Interno Danni, caratterizzato dai seguenti approcci modelisitici:
Nel corso del 2023 lo strumento ha supportato il Gruppo, oltre che nel calcolo del capitale di rischio, anche nei processi di Assunzione e Tariffazione e nella definizione della strategia riassicurativa.
Per quanto riguarda gli altri peril, è stato adottato un approccio semplificato basato sull'integrazione nel modello simulativo del Gruppo dei metodi previsti dalla Standard Formula:
Con riferimento agli altri Rischi Catastrofali, le valutazioni sono state effettuate utilizzando il metodo degli scenari standardizzati proposto da EIOPA, nel quale vengono presi in considerazione i seguenti eventi:
Coerentemente con il piano di estensione del modello interno relativo ai rischi catastrofali nel corso degli ultimi due anni sono state acquisite le licenze dei modelli Alluvione Italia e Severe Convective Storm (SCS) Italia di una primaria softwarehouse specializzata in modelli catastrofali.
Al fine di garantire una completa analisi dei rischi aziendali, il Gruppo UnipolSai si è dotato di una "Politica di gestione del rischio operativo", oggetto di aggiornamento su base annuale, e ha elaborato un framework per l'identificazione, la misurazione, il monitoraggio e la gestione del Rischio Operativo. Con questo termine si intende "il rischio di perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse umane o sistemi, oppure da eventi esterni". Sulla base del framework di Operational Risk Management vengono considerate anche le relazioni e i reciproci impatti tra i rischi operativi e gli altri rischi, con l'obiettivo di cogliere gli effetti diretti e indiretti di eventi legati al rischio operativo. In particolare, gli schemi di analisi adottati sono volti a cogliere secondo una logica causale i fattori di rischio, gli eventi e gli effetti sia monetari che non monetari e gli impatti che tali effetti possono avere sulla solvibilità del Gruppo e sul raggiungimento degli obiettivi fissati.
Nell'ambito della struttura di governance del Gruppo, il monitoraggio dei Rischi Operativi è affidato alla funzione Rischi Operativi all'interno della funzione Risk Management. Gli obiettivi assegnati a tale unità, nell'ambito del sistema di controllo interno, sono volti ad assicurare la salvaguardia del patrimonio del Gruppo e l'adeguato controllo dei rischi.
L'attività di identificazione del Rischio Operativo consiste nella raccolta del maggior numero di informazioni possibili sull'evento di rischio, sulle sue possibili cause ed effetti con l'obiettivo di accrescere la conoscenza dell'esposizione specifica delle diverse aree aziendali. Inoltre, tale attività ha anche l'obiettivo di valutare l'adeguatezza dei controlli e di individuare le soluzioni migliori di gestione delle eventuali situazioni di criticità.
L'attività di identificazione del rischio operativo si sostanzia nell'esecuzione di due processi distinti.
Il modello organizzativo per il governo e il controllo dei rischi operativi prevede la presenza di una rete di analisti all'interno di alcune Direzioni di UnipolSai Assicurazioni SpA e delle principali Società del Gruppo che, avendo seguito uno specifico iter formativo sul processo di gestione del rischio operativo, coadiuvano la Funzione Risk Management nell'identificazione del rischio operativo e nel monitoraggio del presidio di tale rischio nel loro ambito di competenza. La valutazione dei rischi operativi viene condotta annualmente sulle principali Società del Gruppo.
Nel 2023 sono proseguite le attività di sviluppo del modello interno per la valutazione e la misurazione del rischio operativo, al fine di determinare la distribuzione delle perdite operative sulla base di un approccio scenario based,
tenendo conto degli eventi di rischio identificati e delle informazioni quantitative raccolte tramite risk self assessment.
Relativamente al rischio di non conformità alle norme, il processo di gestione del rischio di non conformità nel Gruppo è un processo trasversale costituito da presidi organizzativi e operativi messi in atto da risorse appartenenti alle diverse funzioni aziendali. Il compito di valutare che l'organizzazione e le procedure interne dell'impresa siano adeguate al raggiungimento dell'obiettivo di prevenire tale rischio è attribuito alla Funzione Compliance, che opera attraverso un approccio risk–based.
Con riguardo ai rischi emergenti, al rischio strategico e al rischio reputazionale, nell'ambito dell'apposita struttura presente all'interno della Funzione Risk Management, è stato creato a livello di Gruppo un Osservatorio dedicato, denominato "Osservatorio Reputational & Emerging Risk", che ha quali elementi cardine il coinvolgimento di un Tavolo Tecnico interfunzionale e di tutte le principali Direzioni di Business, l'utilizzo di un modello predittivo e di metodologie basate sui futures studies per garantire una visione forward looking di medio-lungo periodo, volta ad anticipare i rischi e le opportunità futuri, e un approccio olistico volto a cogliere e governare le interconnessioni, sia nella lettura del contesto esterno per una visione integrata dei diversi macro trend emergenti (sociali, tecnologici, politici e ambientali), sia nella risposta interna per una vista unitaria delle diverse aree aziendali e delle diverse fasi della catena del valore.
La finalità dell'Osservatorio è quella di garantire un efficace presidio dei rischi emergenti, del rischio strategico e del rischio reputazionale, verificando il costante allineamento tra le aspettative degli stakeholder e le risposte del Gruppo e anticipando i fenomeni più significativi per cogliere nuove opportunità di business e prepararsi ai rischi emergenti.
A livello di Gruppo è stato sviluppato nell'ambito dell'Osservatorio un processo strutturato di valutazione e prioritizzazione dei principali ambiti di rischio emergente, identificati sulla base dell'analisi sistemica dei Macro Trend di cambiamento del contesto esterno attualmente presenti nel Radar dell'Osservatorio. Il processo prevede il coinvolgimento di un panel composito di esperti esterni per valutare i rischi emergenti, sulla base di una prospettiva "outside-in", in termini di probabilità, impatto, orizzonte temporale di riferimento e livello di interconnessione con gli altri rischi, e la valutazione, sulla base di una prospettiva "inside-out", del livello di esposizione e del grado di readiness sui rischi emergenti identificati come prioritari.
Il rischio strategico è presidiato a livello di Gruppo mediante il monitoraggio dei driver del Piano Strategico al fine di verificare gli scostamenti rispetto alle ipotesi definite, anche utilizzando analisi di scenario di lungo periodo svolte nell'ambito dell'Osservatorio e con il coinvolgimento di team interfunzionali attraverso metodologie basate sullo strategic foresight e sull'anticipazione, che hanno l'obiettivo di rafforzare la resilienza della strategia del Gruppo a fronte dei possibili futuri in un contesto esterno caratterizzato da accelerazione del cambiamento e crescenti livelli di complessità e incertezza.
Con specifico riferimento al rischio reputazionale, all'interno della cornice dell'Osservatorio, è stato sviluppato un framework di Reputation Management a livello di Gruppo, che opera nella duplice modalità di costruzione e di protezione del capitale reputazionale, attraverso due cantieri di lavoro che si avvalgono di competenze e strutture aziendali dedicate in un percorso di costante allineamento reciproco, sotto la guida congiunta delle funzioni "Corporate Communication e Media Relation" e "Risk Management", con l'obiettivo di integrare stabilmente tale asset nei processi di pianificazione strategica. Alla luce del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways" si è proceduto ad aggiornare la scorecard reputazionale e la mappa degli scenari di rischio reputazionale del Gruppo sulla base di fonti esterne e interne ed in particolare di un ciclo di interviste al Top Management del Gruppo. È stata inoltre condotta l'attività di assessment degli scenari di rischio reputazionale identificati su un duplice fronte:
Il grado di consapevolezza raggiunto nel Gruppo sull'importanza crescente della reputazione come leva di business e di posizionamento distintivo sul mercato ha portato nel 2019 alla definizione di un modello di governance integrata
della Reputazione, operativo a partire dal 2020, che prevede la costituzione di organismi aziendali dedicati alla gestione proattiva della reputazione del Gruppo nella duplice ottica di costruzione e protezione, quali il Team Operativo Reputation Management e il Reputation Network, e l'attivazione di un sistema di segnalazione diffusa di alert reputazionali che coinvolge tutti i responsabili del Gruppo.
Nell'ambito dell'ERM framework il Gruppo identifica e presidia i fattori di rischio ESG in un'ottica di focalizzazione dei rischi emergenti sugli aspetti ambientali, sociali e di governance e in termini di impatto sulle principali categorie di rischio attuale.
Il presidio dei rischi ESG è stato declinato nell'ambito delle singole categorie di rischio, in modo da assicurarne la gestione in tutte le fasi del processo di creazione del valore e mitigare l'insorgenza di eventuali rischi reputazionali connessi ai rischi ESG. Tali presidi, volti anche a prevenire la concentrazione di esposizioni verso aree e/o settori significativamente esposti ai rischi ESG, sono definiti nella Politiche di gestione delle singole categorie di rischio, ove rilevanti.
Partendo dal processo di prioritizzazione dei rischi emergenti condotto nell'ambito dell'Osservatorio Reputational & Emerging Risk, è stato sviluppato un framework strutturato per valutare l'esposizione ai rischi emergenti di natura ESG identificati come prioritari attraverso la stima delle esposizioni sulle principali categorie di rischio attuale.
Nell'ambito dei rischi ESG viene riservata una particolare attenzione ai rischi legati al clima, con particolare riferimento alle attività di sottoscrizione e di investimento.
Il Gruppo ha predisposto una mappatura dei rischi e delle opportunità connessi al clima, redatta secondo la tassonomia definita dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosure. Tale mappa include sia i rischi fisici sia i rischi di transizione. Per quanto riguarda l'impatto dei cambiamenti climatici sui rischi fisici e rischi di transizione, analisi di stress test specifiche sono state implementate e integrate nel framework degli stress test di Gruppo.
Per quanto riguarda i rischi ESG generati è stato sviluppato, a livello di Gruppo, un'apposita dashboard di KRI che consentono di monitorare il livello di rischio su ciascun ambito – ambientale, sociale e di governance –, integrando indicatori di presidio e di ascolto al fine di combinare la visione 'inside-out' con quella 'outside-in'
Le strategie e gli obiettivi di gestione del capitale del Gruppo sono declinati all'interno della "Politica di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi", che descrive il contesto di riferimento e il processo di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi anche in termini di ruoli e responsabilità degli attori coinvolti; il documento identifica altresì i principi per la gestione del capitale e per la distribuzione dei dividendi o di altri elementi dei fondi propri, coerentemente con gli obiettivi di ritorno sul capitale e con la propensione al rischio definiti dal Consiglio di Amministrazione.
Le finalità di carattere generale perseguite dalla "Politica di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi" sono le seguenti:
delineare il processo di distribuzione dei dividendi per la definizione di procedure atte a garantire una solida ed efficiente struttura di capitale, considerando che i target di crescita e gli obiettivi di redditività siano in linea con la propensione al rischio;
definire i ruoli, le responsabilità e il reporting in materia di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi o di altri elementi dei fondi propri.
Il processo di gestione del capitale e di distribuzione dei dividendi è suddiviso in cinque fasi, in stretta relazione con gli altri processi aziendali:
Bologna, 21 marzo 2024
Il Consiglio di Amministrazione
4.Attestazione del Bilancio
del Regolamento Consob
n.11971/1999
Consolidato ai sensi dell'art.81-ter
5.Prospetto dei corrispettivi di
competenza dell'esercizio a fronte
dei servizi forniti dalla Società di
Revisione
co
| Valori in migliaia di Euro | |||
|---|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi (*) |
| Revisione legale | EY SpA | UnipolSai SpA | 1.580 |
| Servizi di attestazione | EY SpA | UnipolSai SpA | 460 |
| Altri servizi professionali | EY SpA | UnipolSai SpA | 249 |
| Totale UnipolSai | 2.289 | ||
| Revisione legale | EY SpA | Società controllate | 874 |
| Revisione legale | Ernst & Young Ireland Unlimited Company - Irlanda | Società controllate | 76 |
| Revisione legale | Ernst & Young DOO - Serbia | Società controllate | 98 |
| Revisione legale | Ernst & Young Société Anonyme - Lussemburgo | Società controllate | 9 |
| Servizi di attestazione | EY SpA | Società controllate | 23 |
| Altri servizi professionali | EY SpA | Società controllate | 27 |
| Altri servizi professionali | Ernst & Young Ireland Unlimited Company - Irlanda | Società controllate | 24 |
| Totale società controllate | 1.131 | ||
| Totale generale | 3.420 |
(*) i compensi non includono l'eventuale IVA indetraibile nè le spese riaddebitate
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