Annual Report • Mar 28, 2024
Annual Report
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Il documento ufficiale contenente il progetto di Bilancio d'esercizio 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, predisposto secondo i requisiti tecnici previsti dal Reg. UE 815/2019 (European Single Electronic reporting Format - ESEF), è disponibile, nei termini di legge, sul sito internet della Società (www.unipolsai.com).
Il presente documento in formato PDF riporta il testo del progetto di Bilancio d'esercizio 2023, corredato dalla relativa relazione sulla gestione, per consentirne una più agevole lettura.






| Cariche sociali e direttive | 9 |
|---|---|
| Introduzione | 10 |
| Scenario macroeconomico e andamento dei mercati | 10 |
| Principali novità normative | 14 |
| 1. Relazione sulla gestione | 19 |
| Informazioni sui principali eventi | 20 |
| Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa | 28 |
| Andamento del titolo | 29 |
| Struttura dell'azionariato | 29 |
| Andamento della Gestione assicurativa | 30 |
| Gestione assicurativa Danni | 36 |
| Gestione Vita e Fondi Pensione | 44 |
| Organizzazione commerciale e liquidativa | 46 |
| Riassicurazione | 49 |
| Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami | 50 |
| Gestione patrimoniale e finanziaria | 52 |
| Investimenti e disponibilità | 52 |
| Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile) | 58 |
| Azioni proprie e azioni della società controllante | 60 |
| Andamento delle società del Gruppo | 61 |
| Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate |
63 |
| Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) | 63 |
| Operazioni con parti correlate | 65 |
| Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II | 72 |
| Altre informazioni | 75 |
| Gestione e sviluppo delle Risorse Umane | 75 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 77 |
| Adesione al regime di adempimento collaborativo | 77 |
| Servizi informatici | 78 |
| Comunicazione | 78 |
| Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA |
79 |
| Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2023 |
79 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 80 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 82 |
| 2. Bilancio dell'esercizio 2023 | 85 |
|---|---|
| Stato Patrimoniale | 88 |
| Conto Economico | 100 |
| 3. Nota Integrativa | 111 |
| Premessa | 112 |
| Parte A: Criteri di valutazione | 114 |
| Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico |
126 |
| Parte C: Altre informazioni | 180 |
| Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021 |
180 |
| Bilancio consolidato | 181 |
| Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute | 181 |
| Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione |
182 |
| Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto |
183 |
| 4. Allegati alla Nota Integrativa | 187 |
| 5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa | 263 |
| Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 |
264 |
| Rendiconto economico riclassificato | 266 |
| Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022 |
267 |
| Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C. |
268 |
| Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2023 | 269 |
| Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni | 270 |
| Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali |
271 |
| Obbligazioni subordinate | 272 |
| Elenco dei beni immobili | 278 |
| 6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14 |
|
| maggio 1999 | 291 |


| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
PRESIDENTE | Carlo Cimbri | ||
|---|---|---|---|---|
| VICE PRESIDENTE | Fabio Cerchiai | |||
| AMMINISTRATORE DELEGATO | Matteo Laterza | |||
| CONSIGLIERI | Bernabò Bocca | Jean Francois Mossino | ||
| Stefano Caselli | Milo Pacchioni | |||
| Mara Anna Rita Caverni | Paolo Pietro Silvio Peveraro | |||
| Giusella Dolores Finocchiaro | Daniela Preite | |||
| Rossella Locatelli | Elisabetta Righini | |||
| Maria Paola Merloni | Antonio Rizzi | |||
| SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
Alessandro Nerdi | |||
| COLLEGIO SINDACALE | PRESIDENTE | Cesare Conti | ||
| SINDACI EFFETTIVI | Silvia Bocci | |||
| Angelo Mario Giudici | ||||
| SINDACI SUPPLENTI | Sara Fornasiero | |||
| Luciana Ravicini | ||||
| Roberto Tieghi | ||||
| DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
Luca Zaccherini | |||
| SOCIETÀ DI REVISIONE | EY S.p.A. |

Nel 2023 è continuata la crescita del PIL mondiale stimata al +2,7% anche se in rallentamento rispetto al +3,1% del 2022. La riduzione del ritmo di crescita economica mondiale dipende, in primo luogo, dalle politiche monetarie restrittive implementate dalle principali banche centrali internazionali e, in secondo luogo, da ritmi di crescita economica in Cina ancora inferiori alla media pre-pandemica che hanno a loro volta penalizzato l'evoluzione del commercio globale.
Nel 2023 negli Stati Uniti il PIL è cresciuto del 2,5% (+1,9% nel 2022). La crescita del PIL è stata sostenuta principalmente dal buon andamento dei consumi privati e della spesa pubblica che hanno compensato la riduzione degli investimenti privati, a loro volta penalizzati dall'elevato livello dei tassi di interesse. La dinamica dei consumi è stata sostenuta dai risultati positivi del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che, nel 2023, si è mantenuto su valori molto contenuti (mediamente al 3,6%). La crescita è stata accompagnata anche da una graduale riduzione del tasso di inflazione, che in media annua si è attestato al 4,2% rispetto all'8,0% del 2022.
In Cina il PIL è cresciuto del 5,2% (+3% nel 2022) grazie alla ripresa della domanda interna favorita dalla conclusione delle politiche restrittive "Zero-Covid" del 2022. La crescita si colloca però su livelli inferiori alla media pre-pandemica a causa delle tensioni nel mercato immobiliare e delle minori esportazioni, non del tutto compensate dall'espansione della domanda interna. In questo contesto il tasso di disoccupazione medio del 2023 è stato pari al 5,2%, mentre il tasso di inflazione medio è stato pari allo 0,2%, con l'ultimo trimestre che è risultato mediamente in deflazione. Nel corso del 2023 la Cina è tornata a crescere più rapidamente rispetto ai Paesi Emergenti. La crescita stimata per il 2023 per il blocco dei Paesi Emergenti nel suo complesso è pari al 4,2%.
In Giappone si stima che il PIL chiuda il 2023 con una crescita del 2% (+0,9% nel 2022). Nonostante il rallentamento del terzo trimestre (-0,7% rispetto al trimestre precedente) la crescita giapponese è stata sostenuta dal miglioramento degli scambi con l'estero, che hanno compensato una bassa crescita della domanda interna. Il mercato del lavoro ha continuato a registrare un basso tasso di disoccupazione, pari in media al 2,6% annuo, mentre il tasso di inflazione è salito al 3,3% rispetto al 2,5% del 2022.
Nell'Area Euro il PIL è cresciuto nel 2023 dello 0,5% (+3,4% nel 2022). La crescita è stata sostanzialmente stagnante lungo tutto il 2023 a causa degli effetti della politica monetaria restrittiva della BCE. Inoltre, la minore domanda di beni dalla Cina ha penalizzato le economie più dipendenti dalle esportazioni come la Germania, il cui rallentamento ha a sua volta penalizzato la crescita economica in tutta l'Area Euro. Nonostante il rallentamento della crescita economica, il tasso di disoccupazione è risultato in lieve flessione e mediamente pari, nel 2023, al 6,5% rispetto al 6,7% del 2022, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 5,5% contro l'8,4% del 2022, con il dato di dicembre in ulteriore calo al 2,9%.
Nel 2023 il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% (+3,9% nel 2022). In particolare, nel secondo trimestre la dinamica del PIL è risultata negativa (-0,3% rispetto al primo trimestre) per il calo sia dei consumi finali che degli investimenti. La ripresa dei consumi finali nazionali ha determinato il ritorno alla crescita nel terzo trimestre (+0,1% sul secondo trimestre), mentre nel quarto trimestre la crescita (+0,2% sul terzo trimestre) ha principalmente beneficiato del miglioramento della componente estera netta. Il tasso di inflazione medio annuo è risultato pari al 6% (8,7% nel 2022). Il mercato del lavoro si conferma resiliente rispetto alle dinamiche di rallentamento della crescita, con il tasso di disoccupazione medio annuo in calo al 7,6% (+8,1% nel 2022).

Nel corso del 2023 la Fed ha innalzato il tasso sui Fed funds di 100 punti base, proseguendo, inoltre, nel processo di ridimensionamento del portafoglio dei titoli acquistati durante i vari programmi di Quantitative easing.
Analogamente, anche la BCE ha mantenuto una politica monetaria restrittiva, aumentando di 200 punti base i due principali tassi di politica monetaria (refi e tasso sui depositi). A fine 2023 il tasso sui depositi si attesta al 4% dal 2% di fine 2022 mentre il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale (refi) si attesta al 4,5% a fine 2023 dal 2,5% di fine 2022. Anche la BCE ha proseguito il suo percorso di riduzione dell'ammontare di titoli acquistati per finalità di politica monetaria.
Il rientro dei tassi di inflazione e le attese di una politica monetaria meno restrittiva sia da parte della Fed che da parte della BCE hanno determinato una riduzione dei tassi di interesse, in particolare sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2023 in rialzo al 3,91%, in aumento di circa 177 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre il tasso Swap a 10 anni è diminuito nello stesso periodo di circa 70 punti base, chiudendo il 2023 al 2,49%.
In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2023 al 2,03%, in calo di circa 50 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2023 al 3,68%, in calo di 96 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2023, pari a 166 punti base, in calo di 46 punti base rispetto al valore di fine 2022.
Il 2023 si è chiuso positivamente per i mercati azionari internazionali. In Europa, l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2023 un aumento del 19,2% rispetto ai valori di fine 2022. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 28%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso infine il 2023 in aumento del 20,3% rispetto a dicembre del 2022.
Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha invece chiuso il 2023 in aumento del 24,2% rispetto ai valori di fine 2022. Anche i listini azionari internazionali hanno visto chiudere il 2023 in forte aumento: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2023 con una crescita del 28,2% rispetto a dicembre 2022, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2023 un aumento più contenuto, registrando una crescita del 7,0%.
La compressione dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito un deprezzamento del 3% del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso il 2023 a 1,10 dollari per euro contro l'1,07 di fine 2022.
Alla fine del terzo trimestre 2023, i dati consuntivati evidenziano una raccolta premi del mercato assicurativo del lavoro diretto italiano ed extra U.E. prossima a 93,9 miliardi di euro, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2022. In particolare, i premi raccolti complessivi dei rami Danni sono aumentati del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2022 e si prospetta pertanto una chiusura d'anno in crescita pari a circa il 7%, per valori della raccolta superiori ai 38 miliardi di euro.
Dalle ultime rilevazioni ANIA relative al terzo trimestre del 2023 nel settore Auto, la raccolta premi complessiva dei rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri è risultata in crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, spinta dall'andamento positivo della raccolta della componente R.C. Auto e R.C. Veicoli marittimi (+3,4%) e della componente Corpi Veicoli Terrestri (+11,1%). L'aumento della raccolta R.C. Auto è stato favorito dagli aumenti tariffari che si sono tradotti in un aumento del premio medio, attestatosi, a dicembre 2023, a 357 euro contro i 336 euro di dicembre 2022, coerentemente con le rilevazioni ISTAT sui valori di listino (in aumento del 4,3%). Per quanto concerne i rami Danni Non Auto, a fine settembre 2023 la raccolta del comparto ha raggiunto i 14,9 miliardi di euro, in crescita del 7,4% (Malattia +12,7%, Property +8,0% e R.C. Generale +8,2%) rispetto allo stesso periodo del 2022.

Relativamente ai canali distributivi, i primi nove mesi del 2023 evidenziano una riduzione della quota del canale agenziale a conferma della tendenza già emersa nei primi mesi dell'anno, con la raccolta premi in aumento di circa il 4,7% rispetto al terzo trimestre 2022 e un peso complessivo pari a circa l'83,3%. Anche la raccolta del canale Direct è risultata in crescita (+4,0%), così come canali broker e bancario rispettivamente pari al 4,3% e al 3,9%). Nel settore Non Auto, l'aumento più significativo della raccolta premi è stato conseguito dal canale broker (+13,5%) mentre il canale agenziale si è attestato a un aumento della raccolta premi del 6,6%.
Per quanto riguarda la raccolta premi del lavoro diretto italiano ed extra U.E. del settore Vita, Ania stima per il 2023 una raccolta premi complessiva di circa 91 miliardi, in riduzione di circa il 4,0% rispetto alla chiusura del 2022, a causa della riduzione della raccolta del ramo III (-31%) in parte bilanciato dalla dinamica del ramo I (+9%). E' viceversa attesa in aumento la raccolta del ramo VI (+21%) mentre dovrebbero risultare in calo quelli del ramo V (-28%) e del ramo IV (- 4,3%).
La suddivisione della raccolta premi per i canali distributivi nel settore Vita stimata alla fine del 2023 dovrebbe rimanere fortemente sbilanciata verso il canale bancario, con una quota stimata sui premi complessivi pari al 60,4%, mentre si riduce la quota del canale consulenti e del canale Direct e broker, che si attesterebbero rispettivamente a circa 12,1% e 11,8%, in favore del canale agenti che arriverebbe ad una quota della raccolta premi di circa 15,8%.
Nel 2023, in base ai dati di Assogestioni, la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a -47,8 miliardi di euro, di cui -16 miliardi di euro raccolti attraverso gestioni collettive (fondi aperti e fondi chiusi) e -31,7 miliardi di euro di raccolta netta per le gestioni di portafoglio.
La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa euro 4 miliardi al 30 settembre 2023, è risultata in forte crescita rispetto agli euro 1,7 miliardi di raccolta netta registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. Il patrimonio gestito a fini previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta quindi al 30 settembre 2023 a 105,2 miliardi di euro, e rappresenta il 4,7% del totale del risparmio gestito complessivo.
Nel corso del 2023, le posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari, riportate da COVIP, sono risultate in aumento di 410 mila unità rispetto alla chiusura del 2022. L'incremento del 4% registrato a chiusura dell'anno conferma la tendenza al rialzo osservata negli ultimi periodi. A dicembre 2023 si registrano quindi 10,7 milioni di posizioni in essere, di cui 7,9 milioni sono detenute da lavoratori dipendenti (73,6%).
In linea con la tendenza di settore, a dicembre del 2023 i fondi negoziali hanno conseguito una crescita del 5,5% rispetto a dicembre 2022, con 211 mila posizioni in più, per un totale, a fine anno, di 4 milioni di posizioni, e contributi in aumento del 7,7%. Il principale driver della crescita è legato all'apporto delle adesioni contrattuali, in particolare nel fondo del settore edile (per circa 88 mila posizioni), dove i lavoratori si uniscono attraverso il pagamento di un modesto contributo a carico del datore di lavoro, e, nel settore pubblico, all'attivazione della tacita iscrizione per i neo-dipendenti pubblici (per circa 16 mila posizioni). In aumento rispetto alla chiusura del 2022 sono risultate anche le forme pensionistiche di mercato, con un incremento delle posizioni in essere dei fondi aperti (+5,9%) e dei PiP "nuovi" (+2,2%) e contributi in aumento rispettivamente del 7,4% e del 2,3%. Gli ultimi dati disponibili per i fondi pensione preesistenti, aggiornati al mese di settembre 2023, mostrano un incremento del numero di posizioni pari all'1,2% rispetto a dicembre 2022 corrispondente a circa 8 mila unità.
A dicembre 2023 le risorse destinate alle prestazioni per la previdenza complementare risultano in crescita dell'8,2% rispetto a dicembre 2022, ossia pari a circa euro 223 miliardi contro gli euro 206 miliardi registrati a dicembre del 2022, per effetto degli aumenti dei corsi dei titoli legati all'andamento dei mercati finanziari e per l'aumento complessivo dei contributi. La ripresa dei corsi dei titoli azionari ha inciso positivamente sui rendimenti di tutte le tipologie di forme pensionistiche con valori più elevati per le gestioni con una maggiore esposizione azionaria. Il rendimento netto con un orizzonte di 10 anni è stato pari al 2,4% per i fondi negoziali, al 2,5% per i fondi aperti, al 2,7% per i PiP "nuovi" in gestione Unit Linked e all'1,8% per quanto riguarda la componente di gestione separata dei PiP "nuovi". Tutti i rendimenti con un orizzonte di 10 anni sono risultati in linea o leggermente superiori alla soglia di rivalutazione del TFR, pari a circa il 2,4%.

Nel 2023 il mercato immobiliare residenziale ha continuato a mostrare una domanda solida. Ciononostante, secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel 2023 le compravendite di abitazioni sono calate complessivamente del 9,2% rispetto al 2022, a causa della rimodulazione degli incentivi statali alle ristrutturazioni e dell'abrogazione della possibilità di cedere i crediti di imposta ad essi correlati per i lavori avviati dopo il 31 marzo del 2023, oltre alla restrizione delle condizioni di offerta sui mutui.
Nel 2023 i prezzi delle abitazioni hanno registrato, per la media delle 13 grandi città, una crescita dell'1,5%, anche se è proseguita la fase di svalutazione degli immobili in termini reali (al netto dell'inflazione i prezzi sono calati di circa il 4%). Il calo delle compravendite e la minore disponibilità di spesa delle famiglie sta frenando la crescita dei prezzi. Tra le grandi città, mostrano ancora un calo dei prezzi Bari (-1,5%), Venezia (-1,4%) e Catania (-0,4%), mentre la crescita maggiore continua ad essere registrata a Milano (+3,4%). La domanda di locazione è invece rimasta sostenuta con un aumento dei canoni, in media, del 3,3% e diffuso a tutte le città (tra +1,2% di Napoli e +6,9% di Bologna). In termini di rendimenti, nel 2023 il mercato residenziale fornisce un cap rate medio del 5,26%, in salita dal 5,16% del 2022 e un rendimento totale del 6,7%.
Nel 2023 anche le compravendite del settore non residenziale hanno registrato una flessione ma in misura inferiore rispetto al settore residenziale (-4,2%). Infatti, a fronte di un deterioramento delle condizioni di accesso al credito più marcato per le imprese che per le famiglie, il forte aumento di investimenti pubblici nell'ambito del PNRR continua a sostenere l'investimento non residenziale privato. La flessione è stata maggiore nel settore produttivo (-10,5%), seguito dal comparto degli uffici (-3,5%), che risente del forte calo degli investimenti corporate, e da quello dei negozi (-2,2%), che nel primo semestre hanno beneficiato del periodo di espansione dei servizi turistici.
Il calo delle compravendite di immobili non residenziali ha avuto effetti più marcati sulla dinamica dei prezzi di negozi e uffici, rispetto a quanto osservato per le abitazioni. Infatti, i prezzi dei negozi sono aumentati nella media delle 13 grandi città dell'1,0% mentre quelli degli uffici dello 0,2%. Inoltre, la crescita dei canoni è risultata ancora modesta, ma per quanto riguarda gli uffici (+0,9%) è superiore a quella dei prezzi comportando una crescita dei rendimenti (con cap rate al 5,2% e il rendimento totale al 5,4%) mentre per i negozi è inferiore ai prezzi (+0,8%) e comporta un calo dei rendimenti (con cap rateal 7,3% e ritorni totali all'8,3%).

Nel 2023 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera la Compagnia è stato oggetto di numerose innovazioni.
Disposizioni di particolare rilevanza per il settore assicurativo sono contenute nella Legge n. 213/2023 (Legge di Bilancio), che prevede l'istituzione di un Fondo di Garanzia assicurativo per i rami vita (il "Fondo"). Il Fondo rappresenta un organismo associativo tra compagnie e intermediari di assicurazione con il compito di intervenire a tutela degli aventi diritto a prestazioni assicurative (fino a 100 mila euro ciascuno) nei confronti delle imprese aderenti che si trovino in liquidazione coatta amministrativa. Il Fondo disporrà, a regime, di una dotazione finanziaria pari almeno allo 0,4% dell'ammontare delle riserve tecniche dei rami vita (circa euro 3 miliardi). Tale livello di dotazione finanziaria dovrà essere raggiunto, in modo graduale, entro il 2035. La quota di contribuzione al Fondo da parte delle compagnie assicurative sarà calcolata in proporzione delle riserve tecniche vita e i contributi potranno assumere la forma di impegni irrevocabili di pagamento, per un importo non superiore al 50% della dotazione finanziaria del Fondo (a regime, elevato fino al 60%). L'istituzione del Fondo rappresenta una forte garanzia per gli assicurati e dovrebbe limitare ai casi estremi il coinvolgimento dei contribuenti attraverso trasferimenti di risorse pubbliche in situazioni di insolvenza di compagnie assicurative vita. La contribuzione a carico delle Compagnie avrà decorrenza dall'esercizio 2024.
Altra importante novità contenuta nella Legge di Bilancio consiste nell'introduzione dell'obbligo per tutte le imprese, ad eccezione di quelle agricole, di stipulare una polizza assicurativa contro i danni a immobilizzazioni materiali (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali) causati da eventi catastrofali, quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Si introduce inoltre una forma di partnership pubblico-privato in quanto si autorizza SACE S.p.A. a concedere a condizioni di mercato una copertura fino al 50% degli indennizzi dovuti dalle compagnie nel caso in cui si verifichino gli eventi catastrofali previsti dal contratto. A fronte di un aumento nella frequenza e severità degli eventi catastrofali registrata negli ultimi anni, il nuovo obbligo assicurativo, cui si dovrà adempiere entro fine anno 2024, rappresenta una iniziativa concreta per incrementare la resilienza delle imprese agli eventi catastrofali e per colmare l'attuale protection gap che riguarda in particolare le piccole imprese: solo il 15% di tali imprese (10-49 addetti) possiede infatti una copertura assicurativa per i danni catastrofali.
A livello comunitario, il 16 gennaio 2023 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2022/2554 relativo alla resilienza operativa digitale per il settore finanziario (DORA) che introduce requisiti armonizzati per le imprese operanti nel settore finanziario (incluse le compagnie di assicurazione) in tema di gestione del rischio ICT (Information and Communication Technologies), test di resilienza dei sistemi ICT e gestione, classificazione e reporting degli incidenti ICT. Il DORA potenzia i requisiti in tema di gestione del rischio ICT già previsti da talune normative settoriali e li estende ad un'ampia platea di soggetti, tra i quali gli intermediari assicurativi di maggiori dimensioni, gli enti pensionistici aziendali o professionali e i gestori di fondi di investimento alternativi. Una delle principali novità del DORA riguarda l'introduzione di poteri di vigilanza e sanzionatori anche nei confronti di fornitori terzi critici di servizi ICT, obbligati a rispettare le previsioni del DORA e ad avere una stabile presenza nell'Unione europea. Il DORA si applicherà a partire dal 17 gennaio 2025.
Tra le nuove iniziative, si segnala che il 24 maggio 2023 la Commissione europea ha presentato un pacchetto legislativo relativo alla protezione degli investitori al dettaglio, noto come Retail Investment Strategy (RIS), con l'obiettivo di incentivare la partecipazione degli investitori retail al mercato dei capitali, attraverso nuove regole volte a mitigare i conflitti di interesse, contrastare le comunicazioni di marketing fuorvianti e incrementare la trasparenza e il Value for Money dei prodotti di investimento offerti ai clienti retail. Il pacchetto legislativo si compone di una proposta di Direttiva Omnibus contenente modifiche a MIFID II, IDD, Solvency II, AIFMD e Direttiva UCITS e di una proposta di regolamento modificativo del Regolamento PRIIPs. Le principali disposizioni contengono regole più severe in tema di incentivi, tra cui l'introduzione del divieto di corrispondere/percepire incentivi per le vendite di prodotti d'investimento (inclusi IBIP) in assenza di consulenza. Inoltre, si prevede la possibilità che in futuro gli Stati membri e la Commissione europea introducano regole più severe in tema di incentivi, tra cui un divieto totale che, laddove effettivamente adottato, potrebbe mutare la struttura di mercato dell'intermediazione finanziaria e assicurativa.
Inoltre, per incrementare il Value for Money per i clienti, la RIS prevede che ESMA ed EIOPA pubblichino dei benchmark sui costi dei prodotti d'investimento, impedendo alle imprese e ai distributori di commercializzare i prodotti d'investimento che presentino deviazioni significative da tali benchmark.

Per quanto riguarda la normativa secondaria, il 12 luglio 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di provvedimento in tema di requisiti e criteri di idoneità degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali, al fine di adeguare la Regolamentazione IVASS ai contenuti del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 88/2022. Ad esito del processo di consultazione, il 5 marzo 2024 IVASS ha adottato la versione definitiva di tale provvedimento (n. 142/2024). Le principali novità riguardano la fissazione di una quota minima di amministratori indipendenti di compagnie assicurative e ultime società controllanti italiane (quotate e non quotate), fissato al 25% dei componenti dell'organo amministrativo. Inoltre, gli esponenti aziendali e i titolari di funzioni fondamentali dovranno compilare dei questionari standardizzati che consentiranno all'organo competente di effettuare valutazioni sull'idoneità più granulari e dettagliate di quelle effettuate ai sensi della normativa previgente. Inoltre, IVASS potrà richiedere agli esponenti aziendali sottoposti a valutazione di partecipare ad interviste al fine di valutare l'effettiva idoneità degli esponenti e il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi. Il nuovo provvedimento mira a rafforzare la qualità del sistema di governo societario delle compagnie assicurative, realizzando un allineamento con l'analoga disciplina bancaria.
Si segnala che il 25 settembre 2023, l'IVASS ha emanato il Provvedimento 138/2023 che modifica il Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 recante le modalità attuative circa la facoltà di valutare i titoli non immobilizzati in base al valore di iscrizione nel bilancio dell'anno precedente anziché al valore di realizzazione (qualora inferiore rispetto al costo di acquisto). Tale facoltà, introdotta dal decreto-legge 21 giugno 2022 n. 73, è stata altresì estesa a tutto l'esercizio 2023 dal decreto del MEF del 14 settembre 2023. Nello specifico, per il settore assicurativo, è prevista la destinazione di una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla differenza tra i valori registrati e i valori di mercato rilevati alla data di chiusura del periodo di riferimento, al netto del relativo onere fiscale. In particolare, il Provvedimento 138/2023 è intervenuto sull'articolo 5 del Reg. IVASS 52/2022 che disciplina le modalità di funzionamento della riserva indisponibile e ne richiede altresì un'adeguata informativa nella nota integrativa al bilancio. Si segnala che UnipolSai non si è avvalsa della facoltà prevista dal citato Regolamento con riferimento al bilancio d'esercizio 2023.
Al riguardo si evidenzia inoltre che in data 12 marzo 2024 l'Autorità di Vigilanza ha emanato il Provvedimento 143/2024 contenente "Modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n. 52/2022 per l'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli, introdotta dal D. L. n. 73 del 21/06/2022". In sostanza tale documento reintroduce la facoltà di determinare l'ammontare della Riserva Indisponibile da costituire tenendo conto anche dell'effetto sugli impegni esistenti verso gli assicurati riferiti all'esercizio di bilancio e fino a cinque esercizi successivi, deducendo quindi la quota parte attribuibile agli assicurati.
Infine, il 6 ottobre 2023 IVASS ha pubblicato in consultazione uno Schema di lettera al mercato in tema di governo e controllo dei prodotti assicurativi (c.d. POG), nella quale vengono chiarite le aspettative di vigilanza dell'Istituto in tema POG e Value for Money (V4M) con particolare riferimento, in una prima fase, alla valutazione del valore per il cliente che scaturisce dalla fase di test del prodotto per i prodotti di investimento assicurativi (IBIP). IVASS adotta e declina con maggior dettaglio le indicazioni EIOPA in tema di valutazione del V4M, tenendo conto delle evidenze acquisite mediante le ispezioni e le indagini effettuate. L'Istituto si attende dalle compagnie un rafforzamento delle politiche POG, un incremento della granularità nell'individuazione del mercato di riferimento e l'attribuzione di un maggior peso alla redditività del prodotto per il cliente in fase di valutazione e test del prodotto. Alla data della presente relazione si sono conclusi i periodi di consultazione e si attende la pubblicazione dei provvedimenti finali da parte di IVASS.
Tra i documenti posti in consultazione nei primi mesi del 2024 si segnala il seguente:
Documento in consultazione n.1/2024 contenente proposte di modifiche e integrazioni al Regolamento IVASS n.52 del 2022 per l'attuazione delle disposizioni sulla sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli introdotta dal D.L. n.73 del 21/06/2022.

Si segnala l'emanazione dei seguenti provvedimenti normativi nell'esercizio 2023:

Il 31 luglio 2023 la Commissione europea ha adottato il Regolamento delegato (UE) 2023/2772 che introduce il primo set di standard europei di sostenibilità (European Sustainability Reporting Standard – ESRS), in attuazione della Direttiva (UE) 2022/2464 (CSRD) che richiede alle imprese di grandi dimensioni e a quelle quotate di pubblicare le informazioni sui rischi e le opportunità derivanti dai fattori sociali e ambientali, nonché l'impatto delle loro attività sulle persone e sull'ambiente (c.d. doppia materialità). Gli ESRS costituiranno standard obbligatori per la rendicontazione societaria in materia di sostenibilità, con l'obiettivo di garantire una maggiore disponibilità e comparabilità di tali informazioni, e troveranno applicazione con riferimento agli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2024 o in data successiva.
Infine, si segnala che il 22 dicembre 2023 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il Regolamento (UE) 2023/2854 contente norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (Data Act). Il Data Act disciplina l'accesso, la condivisione, la portabilità e l'uso di tutti i dati, personali e non personali, introducendo il diritto degli utenti (imprese o consumatori) che generano dati tramite i prodotti IoT (Internet of Things) o servizi correlati che essi possiedono, affittano o noleggiano, di accedere tempestivamente e gratuitamente ai dati generati dall'uso di tali prodotti o servizi correlati. Inoltre, si attribuisce agli utenti il diritto di autorizzare il titolare dei dati (es. fabbricante di dispositivi IoT) a dare accesso ai dati a terzi fornitori di servizi: ad esempio, il proprietario di un veicolo potrebbe voler condividere i dati generati attraverso l'uso dell'auto con una compagnia di assicurazioni. L'obiettivo del Data Act consiste nel migliorare la disponibilità di dati per le imprese, aumentare la concorrenza e creare le condizioni per lo sviluppo di una economia data driven, proteggendo al contempo i segreti industriali e i diritti di proprietà intellettuale delle imprese.
Nel 2023 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).


gestione

Come previsto dal Piano Strategico 2022-2024 a inizio 2023, dopo una fase pilota, è definitivamente partito il progetto "UniSalute 2.0". Con l'avvio di questo progetto, il Gruppo ha deciso di trasformare UniSalute nell'unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Durante il 2023 è stata progressivamente inibita la possibilità di acquisire nuova produzione a marchio UnipolSai e il portafoglio in essere è stato progressivamente sostituito con nuovi prodotti UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al canale bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna (Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 si è resa disponibile l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di Banca Popolare di Sondrio. In questo modo, Unisalute è subentrata ad Arca Assicurazioni con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, per tutti i canali di vendita.
In data 16 dicembre 2022, UnipolSai ha sottoscritto il contratto di acquisizione, dal fondo d'investimento L-GAM, della totalità del capitale sociale di Società e Salute SpA, azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". La società detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti, specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione è stata perfezionata in data 3 aprile 2023 a fronte di un corrispettivo di 105.422 migliaia di euro, di cui 5.000 migliaia di euro depositati su un conto vincolato intestato ad UnipolSai con vincolo in favore dei venditori. Tale importo costituisce garanzia in favore di UnipolSai a fronte degli indennizzi previsti dal contratto di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori.
Nel corso del mese di dicembre 2023, la controllata ha aperto un nuovo poliambulatorio a Roma, nel quartiere Garbatella, che si sviluppa su 3 piani, con 6 ambulatori e 36 specialità, per offrire un'offerta clinica e specialistica di qualità che spazia dalla ginecologia alla dermatologia, dall'oculistica all'otorinolaringoiatria, fisiatria, nutrizione e diagnostica per immagini. A fine 2023, i poliambulatori Santagostino sono presenti sul territorio con 38 sedi a Milano, Sesto San Giovanni, Buccinasco, Rho, Monza, Nembro, Bologna, Brescia e Roma e fanno parte della roadmap di sviluppo tracciata con la Direttrice Strategica Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways.
Il network di strutture sanitarie di Dyadea si è arricchito, durante il mese di giugno 2023, di due nuovi Centri Medici: il primo presso l'hub Interporto Bologna ed il secondo a Monza (MB). Viene quindi ampliato il posizionamento del Gruppo Unipol nel settore della sanità privata, in coerenza con la Direttrice Beyond Insurance Enrichment del Piano Strategico Opening New Ways2022-2024.
In data 21 settembre 2023 i Consigli di Amministrazione di Dyadea S.r.l. e di Società e Salute S.p.A. hanno approvato il progetto fusione per incorporazione in Società e Salute S.p.A. della società Centri Medici Dyadea S.r.l. La fusione si inserisce nell'ambito di un più ampio progetto industriale e strategico di riorganizzazione del Gruppo Unipol volto alla semplificazione della struttura societaria del Gruppo medesimo che consenta di ricondurre in un unico veicolo societario tutte le strutture sanitarie al fine di uniformare i processi e le procedure di business e, altresì, creare economie di scala e sinergie industriali. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee dei soci delle due società in data 10 ottobre 2023.
Nella seduta del 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine con BPER Banca SpA (l'"Accordo Quadro") che prevedeva, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali SpA (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental SpA. Tale progetto, sviluppato nell'ambito della direttrice strategica "Beyond Insurance Enrichment", più in particolare nell'ecosistema "Mobility", del Piano Strategico 2022-2024 "Opening New Ways", era finalizzato alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine.

La fusione, a seguito dell'approvazione dell'atto di fusione da parte delle rispettive assemblee e del successivo deposito dello stesso presso il registro delle imprese, ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale in data 1° luglio 2023. Al servizio della fusione il capitale sociale dell'incorporante è stato aumentato da euro 25.000.000 a euro 31.244.899, con assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, già controllante al 100% di SIFÀ. Con il perfezionamento della fusione BPER ha assunto una partecipazione in UnipolRental per una quota corrispondente al 19,987% capitale sociale e UnipolSai, già socio unico di UnipolRental, detiene la quota residua pari all'80,013% del capitale.
Si precisa inoltre che, sulle azioni UnipolRental detenute da BPER, UnipolSai e BPER si sono concesse reciprocamente un'opzione, in forza della quale: (i) BPER avrà diritto di cedere ad UnipolSai l'intera propria partecipazione in UnipolRental, esercitando il relativo diritto entro 60 giorni dall'approvazione del bilancio di UnipolRental al 31 dicembre 2025; (ii) UnipolSai avrà diritto di acquistare l'intera partecipazione detenuta da BPER, potendo esercitare la relativa opzione nei 60 giorni successivi alla scadenza del termine concesso in favore di BPER per l'esercizio della relativa opzione di vendita. Il prezzo di esercizio delle opzioni sarà determinato in ragione di un multiplo dell'utile di esercizio di UnipolRental al 31 dicembre 2025 eventualmente normalizzato al fine di neutralizzare eventuali impatti sul risultato d'esercizio derivanti dall'impianto indennitario.
Si segnala infine che, nell'ambito dell'Accordo Quadro, sono state previste, a beneficio di UnipolRental, garanzie volte a indennizzare la società risultante dalla fusione in relazione alla eventuale non correttezza o alla non conformità al vero delle dichiarazioni e garanzie riportate nell'Accordo Quadro sottoscritto.
In data 7 luglio 2023 è stato sottoscritto il contratto relativo alla cessione a Unicredit SpA della partecipazione detenuta da UnipolSai in Incontra Assicurazioni SpA, pari al 51% del capitale sociale. L'operazione, prevista nell'ambito del Piano Strategico 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione, si è perfezionata in data 30 novembre 2023, con la cessione da parte di UnipolSai della totalità delle azioni detenute per un controvalore di 58.532.700 euro, realizzando una plusvalenza pari a 46,7 milioni di euro. Non sono previsti meccanismi di aggiustamento prezzo. Contestualmente UnipolSai ha acquisito da Incontra Assicurazioni, quote di UnipolAssistance Scrl di nominali 774 euro, corrispondenti allo 0,15% del capitale sociale, per un controvalore di 3.963,87 euro.
I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC e UnipolSai Assicurazioni SpA, riunitisi rispettivamente il 20 marzo e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di UnipolRe DAC – impresa di riassicurazione interamente controllata dalla Società per il tramite di UnipolSai Nederland B.V. – in UnipolSai Assicurazioni, allo scopo di (i) semplificare la struttura organizzativa del Gruppo Unipol; (ii) rafforzare il presidio di governance da parte delle strutture del Gruppo Unipol; (iii) ottimizzare l'allocazione degli investimenti; (iv) perseguire sinergie di costo; e (v) ottimizzare la fungibilità e l'assorbimento di capitale .
In data 2 agosto 2023 UnipolSai Nederland B.V. in liquidatie – a seguito del nulla osta da parte della Corte Distrettuale di Amsterdam – ha trasferito all'unico azionista UnipolSai Assicurazioni a titolo di distribuzione in natura, nel quadro del processo di liquidazione volontaria avviato il 27 ottobre 2022, la partecipazione detenuta in UnipolRe designated activity company, le n. 375.635.000 azioni rappresentative del 100% del capitale sociale di UnipolRe.
In data 9 agosto 2023 è avvenuta l'iscrizione del progetto di fusione presso il Registro delle Imprese competente, nonché presso l'Irish Companies Registration Office, subordinata all'autorizzazione dell'IVASS, pervenuta in data 8 agosto 2023 dopo aver acquisito il relativo parere favorevole della Banca Centrale d'Irlanda, ai sensi e per gli effetti dell'art. 201 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e dell'art. 23 del Regolamento IVASS n. 14/2008. Trattandosi di fusione semplificata, la fusione transfrontaliera è stata approvata - ai sensi degli artt. 2502 e 2505, comma 2, del Codice Civile e dell'art. 17 dello Statuto sociale - dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai in data 28 settembre 2023 e la deliberazione di approvazione risultante da atto pubblico è stata iscritta presso il Registro delle Imprese di Bologna in data 29 settembre 2023.
L'atto di fusione, sottoscritto in data 14 dicembre 2023, è stato iscritto nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Bologna in data 20 dicembre 2023.
La Fusione, ai sensi dell'art. 2505 del Codice civile, non ha comportato alcun concambio né conseguente aumento di capitale della società incorporante in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale della società incorporata era già detenuto da UnipolSai.
Gli effetti giuridici, contabili e fiscali della Fusione sono decorsi dal 31 dicembre 2023.

Per effetto della fusione UnipolSai ha acquisito le attività e le passività di UnipolRe al 31 dicembre 2023, valutate a valori correnti, in contropartita all'annullamento della partecipazione detenuta, opportunamente svalutata fino a concorrenza del valore delle attività nette acquisite.
Nella seguente tabella, al fine di facilitare la comprensione delle dinamiche delle poste patrimoniali, si riepilogano gli effetti dell'operazione in capo a UnipolSai separatamente dalle altre variazioni intervenute nel corso dell'esercizio:
| Variazioni | Altre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | 2022 | per fusione | variazioni | 2023 | |
| A. Crediti verso soci per capitale sociale sottoscritto non versato | 1 | ||||
| B. Attivi immateriali | |||||
| 1. Spese di acquisizione da ammortizzare | 2 | 81.562 | 2.644 | 84.205 | |
| 2. Altri attivi | 3 | 656.218 | 9.943 | 666.161 | |
| Totale | 4 | 737.779 | 12.587 | 750.366 | |
| C. Investimenti | |||||
| I - Terreni e fabbricati | 5 | 1.139.447 | 1.402 | 1.140.849 | |
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |||||
| 1. Azioni e quote | 6 | 3.779.981 | (313.679) | 309.363 | 3.775.665 |
| 2. Obbligazioni | 7 | 32.327 | 38.057 | 70.384 | |
| 3. Finanziamenti | 8 | 345.136 | 497.692 | 842.828 | |
| Totale investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate | 9 | 4.157.443 | (313.679) | 845.112 | 4.688.876 |
| III - Altri investimenti finanziari | |||||
| 1. Azioni e quote | 10 | 1.788.410 | (494.307) | 1.294.103 | |
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 11 | 5.107.662 | (133.705) | 4.973.956 | |
| 3. Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso | 12 | 29.821.462 | 839.783 | (1.195.879) | 29.465.367 |
| 4. Finanziamenti | 13 | 21.916 | (442) | 21.474 | |
| 5. Altri | 14 | 58.955 | (26.151) | 32.804 | |
| Totale altri investimenti finanziari | 15 | 36.798.405 | 839.783 | (1.850.484) | 35.787.704 |
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 16 | 195.166 | 117.697 | 65.304 | 378.167 |
| Totale | 17 | 42.290.461 | 643.802 | (938.667) | 41.995.596 |
| D. Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
|||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di | |||||
| investimento e indici di mercato | 18 | 1.139.935 | 134.396 | 1.274.330 | |
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 19 | 4.644.464 | 1.442.632 | 6.087.096 | |
| Totale | 20 | 5.784.398 | 1.577.028 | 7.361.426 | |
| D. bis Riserve tecniche a carico dei riassicuratori | |||||
| I - Riserve tecniche dei rami danni |
21 | 498.539 | (183) | 438.225 | 936.581 |
| II - Riserve tecniche dei rami vita (escluse le riserve tecniche di cui | |||||
| al punto III) | 22 | 14.314 | 349 | 14.663 | |
| III - Riserve tecniche dei rami vita allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei |
|||||
| fondi pensione | 23 | ||||
| Totale | 24 | 512.853 | (183) | 438.574 | 951.245 |
| E. Crediti | |||||
| I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta | 25 | 1.729.430 | 59.375 | 1.788.804 | |
| II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 26 | 40.593 | 56.005 | 115.416 | 212.014 |
| III - Altri crediti | 27 | 2.506.598 | (248) | 864.156 | 3.370.506 |
| Totale | 28 | 4.276.621 | 55.757 | 1.038.947 | 5.371.324 |
| F. Altri elementi dell'attivo | |||||
| I - Attivi materiali e scorte | 29 | 70.753 | 4.930 | 75.683 | |
| II - Disponibilità liquide | 30 | 461.343 | 17.096 | 58.924 | 537.363 |
| IV - Altre attività | 31 | 946.559 | 18.333 | (85.911) | 878.982 |
| Totale | 32 | 1.478.655 | 35.429 | (22.056) | 1.492.027 |
| G. Ratei e risconti | 33 | 344.024 | 16.569 | 22.952 | 383.546 |
| TOTALE ATTIVO | 34 | 55.424.792 | 751.373 | 2.129.365 | 58.305.530 |

| Variazioni Altre PASSIVO 2022 per fusione variazioni 2023 A. Patrimonio netto I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 2.031.456 2.031.456 35 II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 407.256 407.256 36 III - Riserva legale 406.291 406.291 37 IV - Altre riserve patrimoniali 3.179.741 (308.008) 38 V - Utili (perdite) portati a nuovo 39 VI - Utile (perdita) di periodo 144.731 479.753 40 VII - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (2.488) 259 41 Totale 6.166.988 172.004 42 B. Passività subordinate 1.830.000 (80.000) 43 C. Riserve tecniche I - Rami danni 1. Riserva premi 3.099.848 21.947 72.398 44 2. Riserva sinistri 9.864.013 710.860 802.208 45 3. Riserve tecniche diverse 4.169 107 46 4. Riserve di perequazione 95.646 (45.764) 47 Totale riserve tecniche rami danni 13.063.676 732.807 828.948 48 II - Rami vita 1. Riserve matematiche 25.849.265 40 (104.781) 25.744.524 49 2. Riserva per somme da pagare 250.133 697 8.830 259.660 50 3. Riserve tecniche diverse 104.588 (145) 104.443 51 Totale riserve tecniche rami vita 26.203.987 737 (96.096) 26.108.628 52 Totale 39.267.663 733.544 732.853 40.734.059 53 Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli D. assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di 1.139.935 134.396 54 investimento e indici di mercato II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.644.464 1.442.632 55 Totale 5.784.398 1.577.028 56 E. Fondi per rischi e oneri 568.160 (89.385) 57 F. Depositi ricevuti da riassicuratori 125.337 (3.374) 7.402 58 G. Debiti e altre passività I - Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 62.836 14.992 59 II - Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 68.975 692 3.399 60 III - Prestiti obbligazionari 61 IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 62 V - Debiti e prestiti diversi 619.310 1.158 (223.493) 63 VI - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 39.737 (13.130) 64 VII - Altre passività 841.072 19.097 28.826 65 Totale 1.631.931 20.947 (189.405) 66 H. Ratei e risconti 50.315 256 (1.132) 67 |
Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2.871.734 | |||||
| 624.484 | |||||
| (2.229) | |||||
| 6.338.992 | |||||
| 1.750.000 | |||||
| 3.194.193 | |||||
| 11.377.081 | |||||
| 4.276 | |||||
| 49.882 | |||||
| 14.625.432 | |||||
| 1.274.330 | |||||
| 6.087.096 | |||||
| 7.361.426 | |||||
| 478.776 | |||||
| 129.365 | |||||
| 77.828 | |||||
| 73.067 | |||||
| 396.975 | |||||
| 26.608 | |||||
| 888.995 | |||||
| 1.463.473 | |||||
| 49.439 | |||||
| 68 | TOTALE PASSIVO | 55.424.792 | 751.373 | 2.129.365 | 58.305.530 |
In data 17 maggio 2023, UnipolSai ha varato un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Emilia Romagna nel corso del mese di maggio, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione.
In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato. Oltre ai suddetti interventi a favore dei clienti, la Compagnia con la collaborazione dell'imprenditore statunitense Elon Musk, attraverso la sua società SpaceX, ha acquistato i terminali Starlink che hanno permesso ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad es. gli ospedali) e alla popolazione colpita dall'alluvione di avere accesso alla rete Internet. Nel mese di giugno 2023, i terminali acquistati sono stati distribuiti e installati sul territorio così da garantire continuità alle attività.
In data 7 novembre 2023, UnipolSai ha varato anche un piano strutturato e integrato di interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali verificatisi in Toscana nel corso del mese di novembre, con l'obiettivo di sostenere i clienti e le agenzie residenti nelle zone colpite dall'alluvione. In un contesto di difficoltà e sofferenza, UnipolSai si è impegnata a facilitare la gestione dei sinistri, concedere significative proroghe e dilazioni e fornire risposte adeguate e tempestive tramite l'attivazione di un numero verde dedicato.
In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato l'adesione della Compagnia allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita, unitamente ad Allianz, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Vita e Poste Vita (congiuntamente, le "Compagnie").
Il 3 agosto 2023 le Compagnie hanno costituito la newCo Cronos Vita S.p.A. A seguito della ricezione dell'autorizzazione da parte dell'IVASS all'esercizio dell'attività assicurativa, la NewCo è stata ridenominata Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. ("Cronos Vita").
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Cronos Vita ammonta a 60 milioni di euro ed è sottoscritto in quota paritaria del 22,5% da UnipolSai, Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e per la quota residua del 10% da Allianz. I versamenti complessivamente effettuati da UnipolSai a titolo di capitale in favore di Cronos Vita ammontano a 49,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2023 la partecipazione di UnipolSai in Cronos Vita Assicurazioni è composta da n. 13.500.000 azioni per un valore di carico di 49,5 milioni di euro.
Con efficacia in data 30 ottobre 2023, Eurovita S.p.A. ha ceduto a Cronos Vita un compendio aziendale comprendente l'intero portafoglio polizze di Eurovita, posta in stato di liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023.
Cronos Vita gestisce il run-off di tale portafoglio per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle Compagnie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse (o, subordinatamente al gradimento delle banche coinvolte nell'operazione, loro controllate).
Il termine previsto per il perfezionamento del trasferimento a favore delle Compagnie dei rami d'azienda è individuato in 24 mesi dalla suddetta data di efficacia della cessione a Cronos Vita del ramo d'azienda, salvo ritardi dovuti a oggettivi impedimenti di natura tecnica o autorizzativa.
A decorrere dal 31 ottobre 2023, è venuto meno il provvedimento IVASS del 6 febbraio 2023 che aveva sospeso temporaneamente la facoltà di esercizio dei Riscatti da parte degli assicurati Eurovita. Per assicurare il buon esito dell'operazione e un bilanciamento dei relativi rischi e oneri tra le parti coinvolte, 30 banche, incluse le banche distributrici dei prodotti di Eurovita e talune banche di sistema, hanno dato la loro disponibilità, previo rilascio di apposite garanzie da parte di Eurovita stessa e, in subordine, dei suoi soci, a concedere finanziamenti alla compagnia per far fronte a parte dei riscatti anticipati afferenti alle polizze collegate alle gestioni separate distribuite dalle banche e incluse nel compendio aziendale.
In data 24 luglio 2023, UnipolSai ha provveduto all'integrale estinzione del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca del valore nominale originario di 400.000 migliaia di euro, attraverso il rimborso della quinta e ultima tranche di 80.000 migliaia di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente.

In data 22 novembre 2023, l'agenzia di rating Moody's Investor Service ha confermato l'Insurance Financial Strength Rating di UnipolSai Assicurazioni SpA a "Baa2", ovvero un notch sopra il rating Italia (Baa3 / Outlook Stabile), migliorando l'outlook da "Negative" a "Stable" dopo l'azione analoga realizzata sul rating del Paese. Nella sua decisione, il Comitato di Moody's ha considerato l'alta esposizione delle attività e passività della Compagnia verso il Paese.
Nel corso della riunione del 7 febbraio 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC SpA, preso atto che a seguito della cessione pro soluto e in blocco dell'intero portafoglio crediti in favore di AMCO – Asset Management Company SpA, intervenuta ai sensi dell'art. 58 del TUB in data 14 dicembre 2022, il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ex art. 106 del TUB non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB. Tale proposta è stata sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015. La cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari è stata perfezionata in data 11 dicembre 2023.
Il 23 gennaio 2023, durante la presentazione ufficiale di Ducati della stagione 2023 del Campionato Mondiale MotoGP, si è rinnovata la partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale, confermando per il settimo anno consecutivo il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.
Nel 2023 UnipolSai è tornata on-air con la campagna advertising multimedia "Sempre un passo avanti" volta ad evidenziare la possibilità per il cliente di "scegliere veramente il futuro" attraverso UnipolSai, leader in Italia nell'assicurazione auto, con oltre 10 milioni di clienti e circa 4 milioni di connected car. Il concept creativo sottolinea, al contempo, l'autorevolezza, l'affidabilità e la vocazione innovativa di UnipolSai, grazie all'offerta di soluzioni assicurative combinate con servizi tecnologici all'avanguardia.
In data 8 giugno 2023, nell'ambito dell'evento di presentazione delle Finals 2023, UnipolSai ha annunciato il rinnovo della partnership anche per le stagioni 2023/2024 e 2024/2025. Un rinnovo che fa leva sulla notevole sinergia generatasi nel primo triennio di collaborazione 2020-2023 con efficaci risultati, in termini di visibilità, brand equity ed engagement, generati dalla Title Sponsorship sui diversi canali media e "on field" in tutte le piazze del campionato.
Agli Aquatics World Championships conclusisi il 31 luglio 2023 in Giappone le atlete e gli atleti azzurri della Federazione Italiana Nuoto, di cui UnipolSai è main sponsor, hanno conquistato 14 medaglie, risultato tra i più importanti raggiunti ad un mondiale da parte della Nazionale italiana, seppure inferiore al record di Budapest 2022. Da sottolineare, infatti, che in questa ventesima edizione dei campionati mondiali la Federazione Italiana Nuoto è l'unica delegazione che è riuscita a salire sul podio in tutte le discipline, di cui otto hanno garantito anche il pass olimpico per Parigi 2024.
Nel mese di agosto 2023 si è svolto il circuito di manifestazioni di nuoto Dominate the Water, di cui UnipolSai è main partner, ovvero una gara di due giornate in acque libere volta alla sensibilizzazione per la tutela del mare con format di competizione per ogni età e grado di preparazione. DTW nasce con la volontà di salvaguardare l'ambiente marino, promuovendo il nuoto in acque libere che in Italia è ancora poco praticato, unendo lo sport, la tutela del mare e la valorizzazione del territorio e lo sviluppo di una concreta green economy.

UnipolSai è il brand assicurativo più forte nella classifica di Brand Finance 2023, con un punteggio del Brand Strength Index di 86,3 su 100, che è valso una valutazione del marchio AAA. A determinare il riconoscimento, una scorecard bilanciata di metriche che valutano gli investimenti in marketing, l'equità degli stakeholder e le performance aziendali. Ad UnipolSai il merito di essere "uno dei brand assicurativi più apprezzati dagli italiani per la gamma di offerta e vicinanza ai propri Clienti in tempi finanziari difficili".
In data 7 febbraio 2023, l'Amministratore Delegato di UnipolSai ha ricevuto il premio come Assicuratore dell'Anno agli Insurance Awards 2023 di Milano Finanza, il riconoscimento riservato alle eccellenze del settore assicurativo.
UnipolTech con UnipolMove e BeRebel sono stati protagonisti agli NC Award 2023, aggiudicandosi diversi premi, tra i quali il 1° posto di UnipolTech nelle categorie "Viaggi, trasporti e turismo – Intrattenimento e tempo libero" e "Best Company 2023" e il 1° posto di BeRebel per la campagna pubblicitaria olistica categoria "Banche e Assicurazioni". Da sedici anni gli NC Awards costituiscono un punto di riferimento per tutto il panorama della comunicazione integrata in Italia, con una giuria composta da circa 30 manager provenienti da aziende di tutti i settori merceologici e top spender in comunicazione.
Nel corso del mese di giugno 2023 UnipolSai ha ottenuto due importanti riconoscimenti con il progetto Digital Green Index, a testimoniare l'impegno della Compagnia nel promuovere la sostenibilità e l'innovazione nel settore assicurativo.
Il progetto Digital Green Index ha dimostrato come sia possibile realizzare canali digitali ecosostenibili e certificati, attraverso l'applicazione di una metodologia "green" di disegno, progettazione e realizzazione che porta ad una riduzione dello scoringenergetico.
L'innovativa metodologia è stata utilizzata per la prima volta nello sviluppo del sito GlassX per UnipolGlass che, dal punto di vista energetico, produce solo 0,75 tonnellate di CO2 all'anno, che corrisponde ad una riduzione del 29% rispetto alla media mondiale dei canali digitali. Il progetto si è aggiudicato il primo posto nella categoria "Miglior Progetto ESG" all'Italy Insurance Forum Awards 2023, l'evento promosso da Insurance Club, la community di IKN Italy, che valuta le best practicenel mondo assicurativo in Italia.
A questo, è seguito il terzo posto nella categoria "Social, Sustainable & Responsible" al The Qorus-Accenture Innovation in Insurance Awards 2023, che valuta i progetti e le iniziative più innovative nel settore assicurativo a livello globale, a cui hanno partecipato 223 Compagnie di 43 Paesi.
Nel mese di agosto 2023 UnipolSai è stata riconosciuta da Standard Ethics come uno dei migliori esempi, a livello internazionale, di sostenibilità sociale ed ambientale. Il riconoscimento è avvenuto con la conferma del valore "EE+" (ovvero "molto forte") del SER (Corporate Standard Ethics Rating) e con il passaggio da "stabile" a "positivo" del suo outlook. È stato riconosciuto alla Società l'aver affrontato trasformazioni societarie, razionalizzazioni della struttura, innovazioni organizzative e tecnologiche in coerenza con le politiche ESG (Environmental, Social and Governance) volontarie dell'Unione Europea, delle Nazioni Unite e dell'Ocse.
In data 13 settembre 2023 si è svolta la premiazione dei Think Award 2023, iniziativa IBM che celebra i migliori progetti nelle categorie Sostenibilità Ambientale, Sostenibilità di Business e Sostenibilità Sociale, che si sono distinti per l'innovatività delle soluzioni tecnologiche e la rilevanza dei risultati ottenuti. UnipolSai ha conquistato il premio nella categoria Sostenibilità di Business, per aver modernizzato l'infrastruttura tecnologica e adottato soluzioni software innovative a supporto della piattaforma integrata al servizio del cliente, che riveste un ruolo centrale nel modello di businessdel Gruppo Unipol.

Creazione di valore per gli azionisti: UnipolSai tra le prime compagnie al mondo
UnipolSai è tra le prime compagnie assicurative al mondo e la quarta tra le compagnie multiramo europee per Total Shareholder Return (TSR o Remunerazione Complessiva per gli Azionisti) nel periodo quinquennale 2018-2022, secondo quanto emerso dallo studio "The 2023 Insurance Value Creators Report" elaborato da Boston Consulting Group nel mese di novembre 2023. Il TSR è una misura ampiamente utilizzata in ambito finanziario per valutare il rendimento complessivo dell'investimento nei titoli azionari di una società quotata nel corso del tempo. Si tratta di una rappresentazione completa dei benefici economici riscontrabili da parte degli azionisti e comprende due componenti chiave: da un lato, la variazione del prezzo azionario in una determinata finestra temporale (capital gain) e, dall'altro, l'ammontare dei dividendi distribuiti dalla società nello stesso intervallo di tempo (dividend yield). Nel caso di UnipolSai, il rendimento medio annuo così calcolato è risultato pari all'11% nel corso dei 5 anni, decisamente superiore rispetto alla media mondiale nel settore (4%). A contribuire in misura rilevante alla performance è stata in particolare la sostenuta capacità di distribuzione dei dividendi nel corso del periodo analizzato.

| Bilancio | Bilancio | |
|---|---|---|
| (Valori in milioni di euro) | 2023 | 2022 |
| Premi lordi | 11.250,7 | 10.592,4 |
| variazione % (1) | 6,2 | 7,3 |
| Premi diretti | 10.762,5 | 10.275,6 |
| variazione % (1) | 4,7 | 7,1 |
| Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) | 8.101,8 | 7.199,8 |
| variazione % (1) | 12,5 | (0,8) |
| Spese di gestione (netto riassicurazione) | 2.322,7 | 2.331,6 |
| variazione % (1) | (0,4) | 5,2 |
| Expense ratio comparto Danni (2) * | 29,3% | 30,6% |
| Expense ratio comparto Vita (3) | 4,2% | 4,7% |
| Loss ratio con OTI ratio (4) | 76,7% | 63,0% |
| Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (5) * | 106,0% | 93,5% |
| Proventi patrimoniali e finanziari netti | ||
| -esclusa la classe 'D' e le rettifiche/riprese di valore | 1.581,1 | 1.341,8 |
| variazione % (1) | 17,8 | (2,6) |
| -esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche/riprese di valore | 1.490,1 | 657,9 |
| variazione % (1) | 126,5 | (49,5) |
| Risultato netto | 624,5 | 144,7 |
| variazione % (1) | 331,5 | (77,7) |
| N° agenzie | 1.991 | 2.117 |
| N° agenti | 3.643 | 3.874 |
| N° dipendenti (6) | 6.567 | 7.046 |
(1) Variazione percentuale sul bilancio precedente
(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi di competenza del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Danni
(3) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto per quanto riguarda la gestione Vita
(4) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza
(5) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e, rispettivamente, i premi di competenza per la gestione Danni e i premi contabilizzati per la gestione Vita (6) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.378 (6.841 nell'esercizio 2022)
*I ratio dell'esercizio precedente sono stati rideterminati, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.
| Bilancio | Bilancio | |
|---|---|---|
| (Valori in milioni di euro) | 2023 | 2022 |
| Investimenti e disponibilità | 49.894,4 | 48.536,2 |
| variazione % (1) | 2,8 | (0,8) |
| Riserve tecniche | 48.095,5 | 45.052,1 |
| variazione % (1) | 6,8 | 1,8 |
| Rapporto % riserve tecniche/premi | ||
| - Danni | 196,6 | 181,4 |
| - Vita | 878,2 | 942,9 |
| - Danni + Vita | 427,5 | 425,3 |
| Patrimonio netto | 6.339,0 | 6.167,0 |
| variazione % (1) | 2,8 | (6,0) |
(1) Variazione percentuale sul bilancio precedente

Alla fine del mese di dicembre 2023 il prezzo ufficiale delle azioni UnipolSai era pari a euro 2,264 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, un decremento del 2,2%, a fronte di un incremento dell'indice FTSE Italia all-sharedel 26,3%.
La capitalizzazione a fine dicembre 2023 ammontava a 6.395 milioni di euro (6.514 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Unipol Gruppo. La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2023 è rappresentata nel grafico seguente:

Si precisa che le società Unipol Finance, Unipol Investment e Unipolpart I sono controllate di Unipol Gruppo.

Nel 2023 il quadro macroeconomico è stato ancora caratterizzato da una inflazione sostenuta anche se in progressivo rallentamento grazie all'azione delle principali Banche Centrali, che hanno mantenuto politiche monetarie restrittive e frenato lo sviluppo dell'economia. Sono continuate le tensioni geopolitiche, aggravate sul finire dell'anno dallo scoppio del conflitto israelo-palestinese, che hanno alimentato incertezze pur in un contesto positivo dei mercati finanziari.
Al 31 dicembre 2023 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 10.762,5 milioni di euro, in crescita (+4,7%) rispetto ai 10.275,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022.
La raccolta diretta nel comparto Danni, pari a 6.951,7 milioni di euro, ha registrato una crescita (+1,0%) rispetto ai 6.883,1 milioni di euro raggiunti al 31 dicembre 2022.
Il comparto Auto è risultato in aumento del 2,2% rispetto all'esercizio precedente, registrando premi pari a 3.701,3 milioni di euro. Dopo numerosi anni nei quali si assisteva ad un calo del premio medio R.C. Auto, la Compagnia ha effettuato degli incrementi tariffari resisi necessari a fronte della crescita del costo dei sinistri provocata dalla sensibile ripresa dell'inflazione registrata nell'ultimo biennio, con effetti sia sui costi di riparazione dei veicoli che sugli adeguamenti normativi dei valori di riferimento dei danni per microlesioni e danni parentali. La crescita dei premi del comparto è stata mitigata dagli effetti della facoltà concessa alla clientela di frazionare mensilmente il premio senza oneri aggiuntivi, accolta con successo, che ha determinato un rallentamento dei premi contabilizzati e dei relativi incassi. In continuo sviluppo, inoltre, le garanzie accessorie comprese nel ramo Corpi Veicoli Terrestri in crescita del 5,9% rispetto al 2022.
Il comparto Non Auto ha generato premi pari a 3.250,3 milioni di euro e una variazione di −0,4% rispetto al 31 dicembre 2022 condizionata, oltre che dall'introduzione del frazionamento mensile del premio su alcuni prodotti, dal calo dei premi del ramo Malattia quale conseguenza dell'avvio del progetto UniSalute 2.0, che ha consentito alla rete distributiva agenziale di proporre alla propria clientela direttamente i prodotti offerti da UniSalute, compagnia leader del mercato di riferimento. Escludendo i fenomeni di cui sopra si stima che il comparto avrebbe registrato nel 2023 una crescita superiore al 3%.
Nel 2023 si sono verificati nel nostro paese eventi calamitosi di portata eccezionale riconducibili principalmente, per portata dei danni assicurati dalla nostra Compagnia, all'alluvione che ha investito l'Emilia-Romagna nel mese di maggio e agli eventi grandinigeni sulle regioni del Nord Italia di fine luglio. Tali eventi hanno causato un sensibile peggioramento del combined ratio del lavoro diretto, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche e calcolato interamente sui premi di competenza, che al 31 dicembre 2023 ha raggiunto il 106,0%, rispetto al 93,5%1 realizzato al 31 dicembre 2022. Il loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, è risultato pari al 76,7% (rispetto al 63,0% del 2022), mentre l'expense ratio si è attestato al 29,3% dei premi contabilizzati (contro il 30,6%2 al 31 dicembre 2022). Stabile l'incidenza delle altre partite tecniche (1,4% contro l'1,3% del 2022). A fronte degli eventi naturali di cui sopra, si segnalano importanti recuperi grazie alle coperture riassicurative e, pertanto, il combined ratio al netto della riassicurazione è stato pari al 101,0%.
Nel comparto Vita, la Compagnia ha realizzato una raccolta diretta pari a 3.810,9 milioni di euro, in incremento del 12,3% rispetto ai 3.392,5 milioni di euro registrati nell'esercizio 2022 in un contesto di mercato ancora difficile per l'innalzamento generalizzato del rendimento dei tassi di interesse, e quindi dell'appetibilità di investimenti concorrenti. L'attività della rete di vendita si è concentrata su prodotti tradizionali e multiramo, in una logica di ottimizzazione dei flussi netti delle gestioni separate. La Compagnia ha beneficiato, inoltre, dell'acquisizione di nuovi mandati di fondi pensione chiusi per un valore di 812,8 milioni di euro.
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1 Il valore del combined ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che incorpora un expense ratio Danni determinato in rapporto ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.
2 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

La gestione degli investimenti finanziari ha beneficiato dell'incremento della redditività dei nuovi investimenti, focalizzati su titoli ad elevato merito creditizio, con un contestuale miglioramento in termini di diversificazione e profilo di rischio-rendimento complessivo.
La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi ha ottenuto un rendimento pari al 4,5% degli asset investiti, di cui lo 0,8% da realizzi di titoli. Nel 2022 la redditività degli investimenti finanziari era stata del 2,1% condizionata da importanti svalutazioni di titoli classificati nel portafoglio circolante.
Nel corso del 2023 è proseguita l'attività di riqualificazione del patrimonio immobiliare con interventi sia sul patrimonio immobiliare ad uso di terzi che strumentale tra i quali si evidenzia l'ultimazione dei lavori relativi al nuovo edificio multipiano a uso direzionale in Piazza Gae Aulenti a Milano. L'immobile, a forma ellittica per una altezza di circa 125 metri, si sviluppa su 23 piani fuori terra ed è stato progettato e realizzato per ricevere la migliore certificazione in termini di risparmio energetico ed idrico e di qualità ecologica degli interni (certificazione Leed Platinum).
UnipolSai ha conseguito nel 2023 un utile netto pari a 624,5 milioni di euro contro i 144,7 milioni di euro consuntivati nell'esercizio precedente che era stato condizionato da importanti rettifiche di valore di titoli classificati nel portafoglio circolante innescate dal rialzo dei tassi di interesse.
Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:
A. I premi ammontano, al termine del 2023, a 11.250,7 milioni di euro, dei quali 10.762,5 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:
| Danni | Vita | Totale 2023 | Totale 2022 | Var. % | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| 6.951,7 | 3.810,9 | 10.762,5 | 10.275,6 | 4,7 | 487 |
| 488,0 | 0,2 | 488,2 | 316,9 | 54,1 | 171 |
| 7.439,7 | 3.811,0 | 11.250,7 | 10.592,4 | 6,2 | 658 |
| 280,6 | 8,2 | 288,8 | 307,2 | (6,0) | (18) |
| 7.159,1 | 3.802,8 | 10.961,9 | 10.285,2 | 6,6 | 677 |
| 65,3 | 34,7 | 100,0 | |||
Valori in milioni di euro
La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 97,4%, sostanzialmente in linea rispetto al dato dell'esercizio precedente (97,1%).
Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 633,3 milioni di euro (307,1 milioni di euro nel 2022), cui contribuisce per 205,3 milioni di euro il comparto Vita e per 428,0 milioni di euro il comparto Danni.

I proventi patrimoniali e finanziari netti, comprese le plusvalenze nette realizzate, le rettifiche e le riprese di valore, sono ammontati a 1.490,1 milioni di euro, con una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 pari a 832,1 milioni di euro (657,9 milioni di euro il dato del 2022, 126,5%).
Il risultato netto di esercizio si attesta a 624,5 milioni di euro, rispetto ai 144,7 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 6.339,0 milioni di euro.

Valori in milioni di euro


Valori in milioni di euro

Riserve tecniche

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.
I premi acquisiti al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 11.250,7 milioni di euro, con un incremento del 6,2%.
La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Valori in migliaia di euro
| Cod. | Ramo | Esercizio 2023 |
Comp. % |
Esercizio 2022 |
Comp. % |
Variazioni 2023/2022 in assoluto |
in % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LAVORO DIRETTO ITALIANO | |||||||
| Rami Danni | |||||||
| 1 | Infortuni | 608.258 | 5,7 | 623.472 | 6,1 | (15.215) | (2,4) |
| 2 | Malattia | 127.471 | 1,2 | 196.359 | 1,9 | (68.889) | (35,1) |
| 3 | Corpi di veicoli terrestri | 890.309 | 8,3 | 841.094 | 8,2 | 49.215 | 5,9 |
| 4 | Corpi di veicoli ferroviari | 1.002 | 0,0 | 676 | 0,0 | 326 | 48,2 |
| 5 | Corpi di veicoli aerei | 1.904 | 0,0 | 2.151 | 0,0 | (248) | (11,5) |
| 6 | Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 6.065 | 0,1 | 5.927 | 0,1 | 137 | 2,3 |
| 7 | Merci trasportate | 18.693 | 0,2 | 16.083 | 0,2 | 2.610 | 16,2 |
| 8 | Incendio | 642.664 | 6,0 | 610.123 | 5,9 | 32.542 | 5,3 |
| 9 | Altri danni ai beni | 639.439 | 5,9 | 625.822 | 6,1 | 13.616 | 2,2 |
| 10 | R.C. autoveicoli terrestri | 2.801.128 | 26,0 | 2.769.661 | 27,0 | 31.467 | 1,1 |
| 11 | R.C. aeromobili | 1.989 | 0,0 | 2.056 | 0,0 | (67) | (3,2) |
| 12 | R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali | 9.910 | 0,1 | 9.795 | 0,1 | 116 | 1,2 |
| 13 | R.C. generale | 780.020 | 7,2 | 746.191 | 7,3 | 33.829 | 4,5 |
| 14 | Credito | 200 | 0,0 | 312 | 0,0 | (111) | (35,7) |
| 15 | Cauzione | 56.065 | 0,5 | 57.952 | 0,6 | (1.887) | (3,3) |
| 16 | Perdite pecuniarie | 74.534 | 0,7 | 71.156 | 0,7 | 3.378 | 4,7 |
| 17 | Tutela giudiziaria | 80.884 | 0,8 | 86.008 | 0,8 | (5.124) | (6,0) |
| 18 | Assistenza | 211.128 | 2,0 | 218.217 | 2,1 | (7.089) | (3,2) |
| Totale rami Danni | 6.951.661 | 64,6 | 6.883.054 | 67,0 | 68.607 | 1,0 | |
| Rami Vita | |||||||
| I | Assicurazione sulla durata della vita umana | 1.708.703 | 15,9 | 1.618.489 | 15,8 | 90.214 | 5,6 |
| III | Ass.connesse con fondi di inv./indici di mercato |
149.106 | 1,4 | 261.126 | 2,5 | (112.021) | (42,9) |
| IV | Malattia | 14.146 | 0,1 | 13.888 | 0,1 | 258 | 1,9 |
| V | Operazioni di capitalizzazione | 151.265 | 1,4 | 199.394 | 1,9 | (48.129) | (24,1) |
| VI | Fondi pensione | 1.787.647 | 16,6 | 1.299.600 | 12,6 | 488.048 | 37,6 |
| Totale rami Vita | 3.810.867 | 35,4 | 3.392.497 | 33,0 | 418.370 | 12,3 | |
| Totale Lavoro diretto | 10.762.528 | 100,0 | 10.275.551 | 100,0 | 486.977 | 4,7 | |
| LAVORO INDIRETTO | |||||||
| Rami Danni | 488.007 | 100,0 | 316.860 | 100,0 | 171.147 | 54,0 | |
| Rami Vita | 158 | 0,0 | 27 | 0,0 | 132 | 497,0 | |
| Totale Lavoro indiretto | 488.165 | 100,0 | 316.886 | 100,0 | 171.279 | 54,1 | |
| PREMI COMPLESSIVI | 11.250.693 | 10.592.437 | 658.256 | 6,2 |
Nell'esercizio 2023 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.053.736 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 294.395 migliaia di euro


Nel corso del 2023 due importanti fenomeni hanno caratterizzato l'andamento della raccolta premi:
I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.951,7 milioni di euro, in aumento dell'1,0% rispetto al 2022, determinato dalla crescita del comparto Auto che chiude al +2,2%, mentre il non Auto chiude in calo dello 0,4%. Gli effetti del frazionamento mensile hanno avuto maggiore impatto sui rami Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.439,7 milioni di euro (7.199,9 milioni di euro nel 2022).
Nell'Auto la crescita riguarda sia la R.C. Auto, dove l'incremento del premio medio ha compensato la riduzione del portafoglio, sia il ramo Corpi Veicoli Terrestri.
Nel non Auto la crescita della raccolta premi è pressoché diffusa tra i principali rami fatta eccezione per il ramo Malattia, la cui riduzione determina il calo dell'intero comparto.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 2.310.417 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un incremento del 7,9% rispetto a quelle ricevute nel 2022 prevalentemente dovuto agli eventi grandinigeni occorsi nel mese di luglio, eccezionali sia per frequenza che per magnitudo.
Nel 2023 l'Area Claims ha gestito, per la Compagnia, 1.405.324 sinistri denunciati nell'anno (di cui circa il 72% già definiti con liquidazione), oltre a 406.836 sinistri di generazioni precedenti in carico al 1° gennaio o riaperti (dei quali quasi il 67% già definiti con liquidazione).
Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 494.312, in calo dell'1,6% (502.475 nel 2022).
I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 298.345, in aumento (+4,4%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
I Card Gestionari sono stati 367.020 (comprensivi di 80.847 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia), in aumento del 3,3%. La velocità di liquidazione nel 2023 è stata del 78,1%, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (78,9%).
Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)3 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2023 è pari a 85,3% (82,6% nel 2022).
La variazione è spiegata in larga misura dall'entrata nel regime CARD a partire dal 1°gennaio 2023 di alcune compagnie estere che in precedenza non aderivano al regime di risarcimento diretto. La diversa gestione dei sinistri comporta un travaso fra sinistri No Card e Card.
Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è aumentato nel 2023 dell'1,5 % (+4,5% nel 2022), con il costo medio del pagato che è in crescita del 3,5% (+5,2% nel 2022).
Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2023, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2022, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.
| Ramo | Generazione corrente | Generazioni precedenti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | 2023 | 2022 | ||
| Infortuni | 62,4 | 62,7 | 71,0 | 63,2 | |
| Malattia | 82,0 | 84,4 | 68,9 | 72,4 | |
| Corpi di veicoli terrestri | 75,3 | 82,2 | 87,5 | 88,4 | |
| Incendio | 49,4 | 70,6 | 67,9 | 70,2 | |
| Altri Danni ai Beni | 67,7 | 76,3 | 79,5 | 82,6 | |
| R.C. Generale | 63,2 | 64,3 | 42,9 | 41,3 | |
| R.C.A. Gestita (NC+CG) * | 75,6 | 75,9 | 57,4 | 55,0 | |
| R.C.Auto "no card" | 64,2 | 64,7 | 45,1 | 42,8 | |
| R.C.Auto "card gestionaria" | 78,1 | 78,9 | 68,5 | 66,6 | |
| R.C.Auto "card debitrice" | 73,7 | 73,4 | 72,5 | 73,4 |
Valori percentuali
* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)
Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono pari a 4.947,6 milioni di euro, in aumento rispetto all'esercizio 2022 (+14,6%).
3 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.
Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 4.218,4 milioni di euro, con un incremento di 284,3 milioni di euro rispetto al 2022 (+7,2%).
Il totale delle riserve tecniche dei rami danni ha raggiunto, a fine anno, 14.625,4 milioni di euro, con un incremento di 1.561,8 milioni di euro (+12,0% rispetto al 31 dicembre 2022), e corrisponde al 196,6% dei premi acquisiti (181,4% al 31 dicembre 2022).
Le spese di gestione del ramo Danni, comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 2.082,1 milioni di euro, contro 2.090,7 milioni di euro nel 2022. La relativa incidenza sui premi di competenza del lavoro diretto è risultata pari al 29,3% (30,6%4 nel 2022).
Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 428,0 milioni di euro (433,9 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 455,5 milioni di euro, rispetto a 120,6 milioni di euro dell'esercizio precedente.
Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.
| Sinistri pagati | Sinistri denunciati | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione % | Esercizio 2023 Numero |
Esercizio 2022 Numero |
Variazione % | |
| RAMO | Lavoro diretto italiano Rami Danni |
||||||
| 1 | Infortuni | 276.695 | 263.146 | 5,1% | 83.857 | 80.724 | 3,9% |
| 2 | Malattia | 142.061 | 160.549 | (11,5)% | 402.964 | 417.017 | (3,4)% |
| 4 | Corpi di veicoli ferroviari | 5.533 | 153 | 3522,2% | 1 | 2 | (50,0)% |
| 5 | Corpi di veicoli aerei | 6.279 | 293 | 2046,6% | 26 | 27 | (3,7)% |
| 6 | Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali |
4.777 | 6.823 | (30,0)% | 388 | 384 | 1,0% |
| 7 | Merci trasportate | 4.525 | 3.634 | 24,5% | 2.078 | 1.663 | 25,0% |
| 8 | Incendio | 534.641 | 303.543 | 76,1% | 114.299 | 55.123 | 107,4% |
| 9 | Altri danni ai beni | 363.055 | 348.489 | 4,2% | 229.378 | 203.818 | 12,5% |
| 11 | R.C. aeromobili | 515 | 315 | 63,5% | 21 | 18 | 16,7% |
| 12 | R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali |
6.989 | 8.155 | (14,3)% | 1.011 | 1.018 | (0,7)% |
| 13 | R.C. generale | 343.488 | 356.239 | (3,6)% | 87.377 | 83.524 | 4,6% |
| 14 | Credito | 235 | (4) | 5880,3% | 1 | 0,0% | |
| 15 | Cauzione | 2.178 | 13.674 | (84,1)% | 486 | 318 | 52,8% |
| 16 | Perdite pecuniarie | 30.711 | 27.577 | 11,4% | 27.882 | 41.301 | (32,5)% |
| 17 | Tutela giudiziaria | 15.290 | 12.899 | 18,5% | 8.045 | 8.052 | (0,1)% |
| 18 | Assistenza | 106.168 | 96.601 | 9,9% | 441.763 | 417.958 | 5,7% |
| Totale Rami Non Auto | 1.843.140 | 1.602.084 | 15,0% | 1.399.577 | 1.310.947 | 6,8% | |
| 10 | R.C. autoveicoli terrestri | 1.791.936 | 1.827.083 | (1,9)% | 494.312 | 502.475 | (1,6)% |
| 3 | Corpi di veicoli terrestri | 583.372 | 504.964 | 15,5% | 416.528 | 327.810 | 27,1% |
| Totale Rami Auto | 2.375.307 | 2.332.047 | 1,9% | 910.840 | 830.285 | 9,7% | |
| Totale Rami Danni | 4.218.447 | 3.934.132 | 7,2% | 2.310.417 | 2.141.232 | 7,9% |
.
4 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

Premi diretti 608,3 milioni di euro (−2,4%) Numero sinistri denunciati 83.857 (+3,9%) Sinistri pagati 276,7 milioni di euro (+5,1%) Oneri dei sinistri 313,5 milioni di euro (+4,0%)
Per il ramo Infortuni l'esercizio 2023 si chiude con la raccolta premi in flessione. Tale fenomeno risulta particolarmente evidente in ambito retail nel quale le difficoltà derivanti dal contesto macroeconomico, oltre all'elevato tasso d'inflazione, hanno provocato una significativa contrazione della capacità di spesa assicurativa.
Tutto ciò si riflette, per quanto riguarda gli assicurati, in un sempre maggior ricorso al pagamento mensilizzato dei premi sui prodotti standardizzati, che determina un rallentamento dei flussi di cassa in entrata, oltre alla rinuncia a tutte quelle coperture assicurative, quali le polizze che coprono gli infortuni della circolazione, non ritenute prioritarie.
Si assiste, pertanto, ad un saldo negativo tra il numero dei contratti acquisiti e quelli dismessi, considerato anche che le varie iniziative commerciali messe in campo sono riuscite a sostenere solo in parte lo sviluppo e la retention.
Nel comparto delle coperture di rischi collettivi si sono invece registrati maggiori incassi dovuti anche ad alcune acquisizioni e riforme di coperture di clienti rilevanti.
Il costo sinistri complessivo ed il numero delle denunce registrano un incremento diffuso sia nell'ambito dei prodotti standardizzati che in quello dei contratti collettivi di maggiore volume e valore economico.
Pur in presenza delle dinamiche evidenziate, il ramo conferma un saldo tecnico ampiamente positivo.
Premi diretti 127,5 milioni di euro (−35,1%) Numero sinistri denunciati 402.964 (−3,4%) Sinistri pagati 142,1 milioni di euro (−11,5%) Oneri dei sinistri 115,8 milioni di euro (−24,3%)
La riduzione dei premi, registrata già a partire dal primo semestre, è dovuta al consolidamento del progetto UniSalute 2.0 che prevede l'accentramento del portafoglio malattia su UniSalute, compagnia specialistica del Gruppo. L'effetto è più evidente in relazione ai Fondi Agricoli caratterizzati da un volume di incassi significativo e per i quali il passaggio da UnipolSai a UniSalute è previsto nel 2023, mentre le altre collettive passeranno a UniSalute nel corso del 2024. Sul portafoglio retailla diminuzione si sta confermando più graduale.
Relativamente ai sinistri, il decremento non proporzionale delle denunce è dovuto da un lato alla gestione dei sinistri tardivi riferiti alle prime polizze rimborsuali trasferite ad UniSalute e dall'altro all'aumento della frequenza sinistri di specialistica, visite, accertamenti e odontoiatria, caratterizzati da un costo medio contenuto. Ne deriva un costo totale in contrazione con conseguente leggero miglioramento del saldo tecnico del ramo.
Premi diretti 890,3 milioni di euro (+5,9%) Numero sinistri denunciati 416.528 (+27,1%) Sinistri pagati 583,4 milioni di euro (+15,5%) Oneri dei sinistri 724,3 milioni di euro (+29,9%)
La raccolta premi del 2023 è significativamente influenzata dall'introduzione del nuovo frazionamento mensile, al netto del quale avremmo registrato un trend di crescita in doppia cifra. Tale incremento è determinato in maniera significativa dall'aumento del premio medio di alcune garanzie rilevanti, tra cui Eventi Naturali, Kasko, Collisione ed Eventi Socio-politici.
Il numero dei sinistri e i relativi costi risultano in crescita in parte per una graduale ripresa della frequenza sinistri, accompagnata da una crescita di costo medio che sta coinvolgendo alcune garanzie, ma soprattutto a causa degli eventi climatici, alluvionali e grandinigeni, che hanno coinvolto pesantemente il ramo e ne hanno determinato il negativo saldo tecnico.

Premi diretti 642,7 milioni di euro (+5,3%) Numero sinistri denunciati 114.299 (+107,4%) Sinistri pagati 534,6 milioni di euro (+76,1%) Oneri dei sinistri 1.248,0 milioni di euro (+189,7%)
Il ramo Incendio fa registrare nel 2023 un risultato particolarmente negativo.
A fronte della significativa crescita nella raccolta premi, che si conferma dovuta sostanzialmente ad azioni di adeguamenti tariffari del portafoglio, si riscontra un rilevante aumento dei sinistri, sia del numero dei denunciati sia degli importi, che riguarda principalmente i danni derivanti dai fenomeni atmosferici ed alluvionali verificatisi nel corso dell'esercizio: in particolare, le alluvioni che hanno colpito la Romagna a maggio e la Toscana a novembre, nonché i fenomeni atmosferici eccezionalmente violenti ed estesi che nell'ultima decade di luglio hanno riguardato la Lombardia il Veneto e la costa centrale adriatica.
Premi diretti 639,4 milioni di euro (+2,2%) Numero sinistri denunciati 229.378 (+12,5%) Sinistri pagati 363,1 milioni di euro (+4,2%) Oneri dei sinistri 527,6 milioni di euro (+48,7%)
Nel ramo Altri Danni ai Beni si registra un lieve aumento della raccolta premi. Il comparto Edilizia mantiene un trend di crescita dovuto all'incremento dei premi di polizze a copertura degli appalti pubblici soprattutto in ambito PNRR. Per quanto riguarda i sinistri, l'aumento sia del numero dei denunciati che del costo è principalmente ascrivibile , ai danni derivanti dai fenomeni atmosferici che hanno interessato in particolare i settori Rischi Tecnologici e Grandine, determinando il peggioramento del risultato del ramo.
Premi diretti 2.801,1 milioni di euro (+1,1%) Numero sinistri denunciati 494.312 (−1,6%) Sinistri pagati 1.791,9 milioni di euro (−1,9%) Oneri dei sinistri 1.939,0 milioni di euro (−7,1%)
Gli interventi di recupero della marginalità del ramo, effettuati a partire da fine 2022, hanno permesso una significativa inversione del trend di riduzione del premio medio che ha caratterizzato il comparto negli ultimi 10 anni. La risalita del premio medio, accelerata nel secondo semestre del 2023, ha consentito di incrementare la raccolta premi che, al netto dell'effetto del frazionamento mensile, si sarebbe attestata su un valore ancora superiore.
La crescita della raccolta ha riguardato sia il comparto delle polizze singole, per effetto dell'incremento del premio medio, sia il comparto flotte nel quale ha pesato l'incremento del parco assicurato di alcuni clienti rilevanti.
Il graduale ritorno ad una normalità post-pandemica non ha comportato un incremento in termini di frequenza sinistri, che segna addirittura una riduzione rispetto al 2022, con conseguente decremento del numero e del costo dei sinistri, nonostante l'incremento del costo medio derivante dalle spinte inflazionistiche e dai recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di microlesioni e quantificazione dei danni parentali sui sinistri mortali. I fattori sopra descritti hanno determinato il miglioramento del risultato tecnico del ramo.

Premi diretti 780,0 milioni di euro (+4,5%) Numero sinistri denunciati 87.377 (+4,6%) Sinistri pagati milioni 343,5 di euro (−3,6%) Oneri dei sinistri 194,7 milioni di euro (+46,9%)
L'aumento della raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile Diversi è diffuso tra i diversi settori fatta eccezione per gli Enti Pubblici e per quei settori con attività legate alle asseverazioni per il Superbonus 110%. La ripresa delle attività post pandemia determina un aumento del numero sinistri e del relativo costo, che comunque non pregiudica il positivo risultato del ramo considerando anche l'attenta politica di selezione dei rischi.
Premi diretti 56,3 milioni di euro (−3,4%) Numero sinistri denunciati 487 (+53,1%) Sinistri pagati 2,4 milioni di euro (−82,3%) Oneri dei sinistri −2,0 milioni di euro (+87,1%)
L'esercizio 2023 ha visto dinamiche di riduzione del flusso premi per effetto principalmente dello svincolo di numerose polizze stipulate negli esercizi precedenti, a cui si aggiunge l'attenta politica di sottoscrizione prudente e selettiva, che privilegia l'assistenza alla clientela consolidata della Compagnia fatto salvo il mantenimento di un merito creditizio soddisfacente.
Nel corso dell'esercizio si è confermato il trend di aumento del numero dei sinistri in termini di nuove denunce già osservato nel primo semestre, mentre le liquidazioni hanno visto una forte diminuzione venendo meno la particolare situazione di inizio 2022 relativa al pagamento dei sinistri del settore energia. Proseguono le attività per le azioni di recupero/rivalsa nei confronti dei contraenti a fronte di sinistri aperti negli esercizi precedenti. La riservazione permane ispirata a criteri di prudenza e si evidenziano positive evoluzioni di contenziosi instaurati in passato.
Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza attuare alcuna iniziativa commerciale. La raccolta premi del ramo si conferma pertanto del tutto marginale.
Premi diretti 74,5 milioni di euro (+4,7%) Numero sinistri denunciati 27.882 (−32,5%) Sinistri pagati 30,7 milioni di euro (+11,4%) Oneri dei sinistri 13,7 milioni di euro (−72,1%)
La crescita della raccolta premi riguarda principalmente le coperture di rischi legati alle aziende, in particolare nel settore del Turismo, mentre sono in leggera contrazione le coperture di rischi legati all'Auto, anche in questo caso per effetto del frazionamento mensile.
Il calo di denunciato è dovuto alle garanzie Auto Cristalli, che nel 2023 sono state attribuite al ramo Corpi di Veicoli Terrestri, con conseguente contrazione dei relativi costi, accentuata dal miglioramento del comparto aziende gravato nel 2022 da sinistri di rilevante entità.
Gli andamenti osservati hanno riportato in positivo il risultato tecnico del ramo.

Premi diretti 80,9 milioni di euro (−6,0%) Numero sinistri 8.045 denunciati (−0,1%) Sinistri pagati 15,3 milioni di euro (+18,5%) Oneri dei sinistri 15,0 milioni di euro (+1,3%)
Il ramo chiude la raccolta premi in calo nel comparto Auto dove, oltre all'effetto di contrazione per il frazionamento mensile, l'incremento dei prezzi delle altre garanzie ha determinato la riduzione sul portafoglio auto. Relativamente ai sinistri si osserva una stabilità del denunciato e un leggero incremento del costo, che comunque non compromette i risultati positivi del ramo in termini di marginalità.
Premi diretti 211,1 milioni di euro (−3,2%) Numero sinistri denunciati 441.763 (+5,7%) Sinistri pagati 106,2 milioni di euro (+9,9%) Oneri dei sinistri 102,9 milioni di euro (+0,5%)
Il calo dei premi emessi nel 2023 è imputabile al frazionamento mensile del premio, che ha interessato principalmente l'Auto e di conseguenza tutte le garanzie legate alla circolazione; al netto di tale effetto si sarebbe registrata una sostanziale stabilità nel volume dei premi.
Il ritorno alla normalità post pandemica influenza anche la sinistrosità della garanzia Assistenza che risulta in ripresa, ma con costi sostanzialmente stabili che consentono al ramo di confermare e migliorare i buoni livelli di redditività raggiunti.
Premi diretti 18,7 milioni di euro (+16,2%) Numero sinistri denunciati 2.078 (+25,0%) Sinistri pagati 4,5 milioni di euro (+24,5%) Oneri dei sinistri 6,2 milioni di euro (+12,3%)
Nel 2023 si conferma la crescita nella raccolta premi, positivamente influenzata dalle azioni di sviluppo commerciale e dalle sinergie con gli altri rami.
La sinistralità risulta in incremento ma sostanzialmente in linea con lo sviluppo della produzione mantenendo stabile il rapporto sinistri a premi e la profittabilità del ramo.
Premi diretti 6,1 milioni di euro (+2,3%) Numero sinistri 388 denunciati (+1,0%) Sinistri pagati 4,8 milioni di euro (−30,0%) Oneri dei sinistri 2,6 milioni di euro (−58,0%)
Il ramo Corpi dei Veicoli Marittimi conferma l'incremento della raccolta osservato in corso d'anno. Il portafoglio è composto prevalentemente da imbarcazioni da diporto, oltre ad alcune quote relative a rischi di navi commerciali. Sostanzialmente stabile la sinistrosità del ramo per effetto di un significativo calo sia dei sinistri liquidati che degli oneri complessivi. Il ramo presenta ancora alcune criticità, ma il miglioramento del risultato evidenzia i primi segnali positivi legati alle azioni intraprese per il recupero di redditività.

Nel comparto R.C. Auto e Corpi Veicoli Terrestri si segnala, a partire da febbraio 2023, la commercializzazione del nuovo dispositivo Unibox Smart Drive, una nuova soluzione telematica che per il corretto funzionamento prevede l'interazione via bluetooth tra il dispositivo da posizionare in autonomia sul parabrezza ed una specifica App da installare sullo smartphone. Oltre ai servizi legati alla sicurezza a bordo del veicolo, con la rilevazione di incidente stradale superiore ad una certa entità e il conseguente invio dei soccorsi, con l'App è prevista anche la possibilità di monitorare i livelli di CO2 ed il carburante risparmiato durante l'anno in virtù dello stile di guida adottato. L'iniziativa, inserita all'interno della direttrice Data Driven Omnichannel Insurance del Piano "Opening New Ways", valorizza l'uso diffuso ed evoluto di Data e Analytics per consolidare l'eccellenza tecnica e distributiva della Compagnia, attraverso un prodotto assicurativo estremamente innovativo.
Nell'esercizio 2023, per il listino Auto, sono stati adottati alcuni interventi di revisione tariffaria, in continuità con la manovra già avviata a fine 2022, con l'obiettivo di perseguire l'eccellenza tecnica nei rami Danni Auto e di garantire adeguati livelli di sviluppo e marginalità. A partire dal mese di settembre 2023, viene utilizzato il nuovo indicatore Customer Life Time Value (CLTV), sviluppato da UnipolSai al fine di valutare il valore prospettico di ogni cliente, analizzandone la marginalità, il grado di retentione la propensione ad acquistare altre polizze in futuro: i clienti con CLTV più elevato potranno usufruire di aumenti R.C. Auto più ridotti.
Per quanto concerne il comparto Non Auto, UnipolSai ha ampliato la gamma di prodotti dedicati alla protezione delle aziende. Il mese di gennaio del 2023 ha visto il lancio di UnipolSai Condominio Più, la soluzione in grado di rispondere con flessibilità ai bisogni di contesti condominiali differenti grazie ad un'offerta modulabile e componibile.
Sempre nel mese di gennaio 2023, è stato presentato il nuovo prodotto Scudo Cyber, il primo prodotto cyber stand alone che completa la gamma di coperture digitali rivolte a piccole e medie imprese, agli studi professionali e al terzo settore e offre la possibilità di personalizzare ogni copertura in funzione delle specifiche esigenze del cliente. Include anche il servizio di Pronta Ripresa, che permette di avvalersi dell'intervento del Cyber Incident Response Team per limitare o evitare l'aggravamento del danno, senza nessun anticipo o franchigia.
A partire da aprile 2023, si segnala il nuovo prodotto UnipolSai Focus Commercio, destinato alle attività commerciali e di servizi, che offre coperture dedicate agli autoriparatori, alle stazioni di servizio e al mondo della ristorazione; sono previste anche coperture assicurative per gli studi professionali e di consulenza. La novità principale del prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni, articolate in un'offerta base più snella e quindi più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e aggiuntive.
Da settembre 2023 è da menzionare, inoltre, il nuovo prodotto UnipolSai Focus Impresa, destinato alle piccole e medie imprese per la copertura d i rischi connessi allo svolgimento dell'attività imprenditoriale a carattere industriale, artigianale e ai titolari di imprese edili. La novità principale del nuovo prodotto risiede nell'architettura delle singole sezioni articolate in un'offerta base più snella e più accessibile, arricchita da garanzie supplementari e condizioni aggiuntive che consentono di costruire un pacchetto completo, secondo le esigenze dell'azienda assicurata. Tra le importanti novità si segnala l'inserimento della Sezione Danni Ambientali, mettendo a disposizione dell'assicurato tramite il Consorzio denominato "Pool ambiente" - il know-how e la consulenza di esperti professionisti del settore ambientale, come consulenti tecnici e società di bonifica e di pronto intervento.

La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2023 è pari a 3.811,0 milioni di euro, in significativo aumento rispetto all'esercizio precedente (+12,3%).
Nella seguente tabella è riportata la suddivisione tra polizze individuali e collettive e tra premi periodici e premi unici dei premi diretti acquisiti nell'esercizio, che ammontano complessivamente a 3.810,9 milioni di euro:
| Esercizio | Esercizio | Variazioni 2023/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Valori in milioni di euro | 2023 | 2022 | in assoluto | in % |
| Lavoro diretto | ||||
| Polizze individuali | 1.490,6 | 1.569,9 | (79,3) | (5,1) |
| Polizze collettive | 2.320,2 | 1.822,6 | 497,7 | 27,3 |
| Totale | 3.810,9 | 3.392,5 | 418,4 | 12,3 |
| Premi periodici | 657,4 | 664,6 | (7,3) | (1,1) |
| Premi unici | 3.153,5 | 2.727,9 | 425,6 | 15,6 |
| Totale | 3.810,9 | 3.392,5 | 418,4 | 12,3 |
| Ramo ministeriale | ||||
| Ramo I | 1.708,7 | 1.618,5 | 90,2 | 5,6 |
| Ramo III | 149,1 | 261,1 | (112,0) | (42,9) |
| Ramo IV | 14,1 | 13,9 | 0,3 | 1,9 |
| Ramo V | 151,3 | 199,4 | (48,1) | (24,1) |
| Ramo VI | 1.787,6 | 1.299,6 | 488,0 | 37,6 |
| Totale | 3.810,9 | 3.392,5 | 418,4 | 12,3 |
Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 5,1% rispetto all'esercizio 2022, mentre la raccolta delle polizze collettive segna un incremento del 27,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, per effetto dell'acquisizione dei nuovi fondi pensione di Ramo VI (+37,6%). La crescita della raccolta complessiva interessa in particolare i premi unici (+15,6%).
In un contesto di mercato sfavorevole, si segnala, oltre all'ottimo risultato del Ramo VI, la raccolta in crescita del Ramo I (+5,6%) e l'incremento della raccolta di Ramo IV (+1,9%).
Il decremento dei premi di prima annualità rispetto all'esercizio precedente (-18,8%) è attribuibile principalmente alla diminuzione dei premi relativi al Ramo I (-16,7%).
Le spese di gestione, comprendenti le provvigioni di acquisto e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono risultate pari a 159,2 milioni di euro (in aumento dell'1,0% rispetto al 31 dicembre 2022), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,2% (4,7% nel precedente esercizio), sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente.
Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 3.177,9 milioni di euro, con un incremento del 21,3% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:
| Valori in milioni di euro | 2023 | 2022 | Var. % su 2022 |
|---|---|---|---|
| Ramo I | 1.931,1 | 1.489,1 | 29,7 |
| Ramo III | 102,9 | 67,5 | 52,4 |
| Ramo IV | 0,2 | 0,2 | n.s. |
| Ramo V | 546,3 | 457,5 | 19,4 |
| Ramo VI | 597,3 | 605,4 | (1,3) |
| Totale | 3.177,9 | 2.619,8 | 21,3 |

Nel corso del 2023 si rileva un aumento delle somme pagate sul Ramo I (+29,7%) e sul Ramo III (52,4%); l'incremento registrato nel Ramo V (+19,4 %) è determinato in particolare dalla liquidazione nel corso dell'anno corrente di rilevanti polizze di capitalizzazione giunte a scadenza.
Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.
| Valori in milioni di euro | 2023 | 2022 | Var. % su 2022 |
|---|---|---|---|
| Capitali e rendite maturate | 422,5 | 447,3 | (5,5) |
| Riscatti e anticipazioni | 2.535,0 | 1.940,4 | 30,6 |
| Sinistri | 215,5 | 226,6 | (4,9) |
| Spese di liquidazione | 5,0 | 4,8 | 3,2 |
| Lavoro indiretto | (0,1) | 0,5 | (118,6) |
| Totale | 3.177,9 | 2.619,8 | 21,3 |
Il contesto di mercato ha avuto un riflesso sull'andamento dei riscatti, evidenziando un importante incremento (+30,6%), in prevalenza ascrivibile ai prodotti tradizionali. Si segnala che, prima del 2022, l'incidenza dei riscatti era statageneralmente, sia per UnipolSai sia per tutto il mercato, a livelli minimi grazie alla prolungata fase di bassi tassi di interesse e agli interessanti rendimenti offerti dalle Gestioni Separate. Nel 2023 abbiamo invece assistito ad un importante cambio di contesto finanziario, con tassi d'interesse e inflazione in forte e rapida crescita e un conseguente progressivo incremento dei riscatti, già osservato a partire dal 2022, soprattutto nei prodotti tradizionali (Rami I e V). Nell'analisi per tipologia di liquidazione si segnala invece una contrazione dei capitali in scadenza (−5,5%) che seguono la scadenza delle prestazioni di portafoglio e una diminuzione dei sinistri (−4,9%), già rilevata nel 2022, dopo un 2021 caratterizzato da eventi collegati con la pandemia Covid-19.
Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 33.470,1 milioni di euro, con un incremento del 4,6% rispetto all'esercizio precedente.
Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 205,3 milioni di euro, rispetto ai negativi −126,8 milioni di euro dell'esercizio precedente, condizionato da una minore redditività finanziaria legata all'andamento dei mercati.
UnipolSai continua a mantenere la propria posizione di rilievo nel mercato della previdenza complementare. Nei primi mesi del 2023, a seguito di selezioni a cui la Compagnia ha partecipato nel secondo semestre del 2022, sono stati attivati tre mandati con garanzia (Pegaso, Fondemain e Fopen) per 443,7 milioni di euro di asset gestiti al 31 dicembre 2023; sempre nel primo trimestre 2023, è stato avviato un nuovo mandato senza garanzia con il Fondo Pensione Banco di Sardegna (comparto Azionario, per un ammontare a fine anno di 2,2 milioni di euro). Nel corso del secondo trimestre 2023, il Fondo Pensione con garanzia UBI è confluito nel Fondo Pensione Intesa San Paolo, mentre nel corso del terzo trimestre è stata avviata la gestione del comparto garantito del Fondo Pensione Prevaer (le risorse al 31 dicembre 2023 ammontavano a 83,1 milioni di euro). Si segnala, inoltre, nel quarto trimestre 2023, l'avvio della gestione del comparto garantito del Fondo Pensione Fonchim per un ammontare di 286 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2023 la Compagnia gestiva complessivamente 28 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 22 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").
Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 5.833,9 milioni di euro (di cui 5.186,7 milioni di euro con garanzia).
Il patrimonio del fondo pensione aperto "UnipolSai Previdenza FPA" ammonta a 900,4 milioni di euro, riferibile a 40.158 iscritti.

Nel corso del 2023, è stata commercializzata una nuova versione del prodotto di Investimento di Ramo I UnipolSai Investimento Garantito. Il restyling del prodotto prevede una versione Base aperta a tutti i clienti e una versione Fidelity dedicata al reinvestimento di somme derivanti da liquidazioni di prestazioni di altri contratti di assicurazione. La nuova versione di prodotto prevede un aggiornamento della struttura dei costi sul premio, della commissione di overperformancee della garanzia finanziaria, riconosciuta solo in caso di morte o alla scadenza.
A partire dal mese di aprile, è stata lanciata sul prodotto una campagna, rivolta ai clienti che portano nuova liquidità, che prevede uno sconto sulla commissione di gestione.
A partire da metà anno, è stato commercializzato il nuovo prodotto individuale UnipolSai Rendita nelle due forme di rendita immediata vitalizia e di rendita immediata con controassicurazione ad ulteriore integrazione dell'offerta.
Nel mese di luglio 2023 è stato effettuato il restyling del prodotto a premio unico multiramo Investimento GestiMix. Il nuovo prodotto mantiene le stesse caratteristiche tecniche del precedente ad eccezione della sostituzione della Gestione separata di riferimento con "PlusValore UnipolSai" di nuova istituzione. Anche per questo prodotto, unitamente al prodotto multiramo Investimento MixSostenibile, a partire da luglio sono iniziate campagne commerciali che prevedono, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione per la parte riferita alla sola Gestione separata.
A partire dal mese di ottobre 2023 è stata commercializzata una nuova versione del prodotto Investimento Garantito, in cui è stata modificata la Gestione Separata di riferimento e sono stati azzerati i costi in percentuale nella versione da reinvestimento. Contestualmente all'avvio della nuova versione di prodotto, è iniziata una campagna commerciale che prevede, a determinate condizioni, l'applicazione di una minore commissione di gestione.
Sempre dal mese di ottobre 2023, è stato aggiornato il prodotto Previdenza Futura (piano pensionistico individuale) prevedendo per gli aderenti fino al giorno prima del compimento dei 26 anni una riduzione dei caricamenti percentuali sui versamenti effettuati a partire dal 18 ottobre 2023.
Nel mese di ottobre inoltre è partita la commercializzazione di una nuova versione del prodotto di capitalizzazione, Investimento Capital, aperta a tutti i clienti. Le principali novità introdotte riguardano la riduzione dei caricamenti, l'introduzione dei versamenti aggiuntivi, la revisione della commissione di gestione e l'aggiornamento delle penali di riscatto. Contestualmente all'uscita del prodotto, è iniziata una campagna che prevede una riduzione della commissione di gestione per i clienti che portano nuova liquidità.
Al 31 dicembre 2023, la rete agenziale risulta costituita da 1.991 agenzie (2.117 al 31 dicembre 2022), di cui 1.986 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 3.643 agenti.
Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:

L'Area Claims di UnipolSai Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale e Turismo), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni).
Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.
Le azioni realizzate nel corso del 2023, volte a rendere più efficienti i processi liquidativi, sono state:
Complessivamente, le spese di gestione, che includono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate a 2.322,7 milioni di euro contro 2.331,6 milioni di euro nel 2022 (rispettivamente 2.241,3 milioni di euro e 2.248,4 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un decremento del 0,4% rispetto al 31 dicembre 2022.
L'incidenza delle spese di acquisizione sulla raccolta premi, pari al 16,3%, risulta in calo rispetto allo scorso esercizio (17,6%). La riduzione dell'incidenza è ascrivibile principalmente all'aumento dei premi nei rami Vita, mentre la riduzione in termini di valori assoluti è riferita al comparto dei rami Danni che, segna da un lato un incremento pari a 35,9 milioni di euro per il lavoro indiretto, più che compensato da un decremento della remunerazione sia fissa che variabile attribuita agli intermediari del lavoro diretto.
Le spese nette di gestione dei rami Danni (lavoro diretto e indiretto), comprendenti le spese di acquisizione e le spese di amministrazione, ammontano a 2.082,1 milioni di euro, contro 2.090,7 milioni al termine del corrispondente periodo del 2022. La relativa incidenza sui premi di competenza del lavoro diretto è risultata pari al 29,3% (30,6%5 nel 2022). L'incremento registrato è attribuibile principalmente ai rami Danni.
Nei rami Vita le spese di gestione nette ammontano complessivamente a 159,2 milioni di euro (in aumento dell'1,0% rispetto al 31 dicembre 2022), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,2%, in diminuzione rispetto all'esercizio precedente pari al 4,7%, soprattutto per effetto, come citato in precedenza, dell'incremento del volume della raccolta premi.
5 Il valore dell'expense ratio dell'esercizio precedente è stato rideterminato, per omogeneità con la nuova modalità di calcolo applicata a partire dal 2023, che per il comparto Danni rapporta le spese di gestione ai premi di competenza anziché ai premi contabilizzati al fine di evitare distorsioni in conseguenza dell'avvio del frazionamento mensile dei premi.

Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 463,5 milioni di euro, in leggero aumento rispetto a quanto rilevato nel 2022 (460,2 milioni di euro).
Valori in milioni di euro 1.864,3 1.837,1 467,3 460,2 485,6 463,5 0 500 1.000 1.500 2.000 2022 2023 Spese di acquisizione Spese di amministrazione Spese di liquidazione
Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.837,1 milioni di euro (1.864,3 milioni di euro nel 2022) e le altre spese di amministrazione a 485,6 milioni di euro (+3,9%), con un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 16,3% e del 4,3% (17,6% e 4,4% nel 2022).
Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 488,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (316,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022), quasi interamente attribuiti ai rami Danni. Nel comparto Danni i valori si riferiscono principalmente al trattato sottoscritto a partire dall'esercizio 2020 con la controllata UniSalute, che prevede una cessione proporzionale al 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia. Più in generale il lavoro indiretto fa riferimento ad accettazioni da società del Gruppo ed in particolare dalle
controllate Unisalute per un ammontare pari a 396,5 milioni di euro e Linear per 23,8 milioni di euro.
Per i rischi assunti nei rami Danni, la strategia riassicurativa ha riproposto le medesime coperture già in essere nel 2022, massimizzando l'efficacia dei principali trattati non proporzionali.
Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:

• trattati in forma proporzionale per rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e R.C., le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".
Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati ad elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. Per quanto riguarda i rischi di Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, essi sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.
I premi ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2023 a 278,9 milioni di euro, rispetto a 298,8 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 96,0% al 31 dicembre 2023, lievemente in aumento rispetto al dato del periodo precedente (95,7%).
Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2023 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche tre coperture proporzionali per le garanzie Long Term Care, una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali e una per i Rischi Tarati.
I premi ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2023 a 8,2 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (7,9 milioni di euro).
L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2023 e risulta invariato rispetto al dato del 2022 (99,8%).
In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27 ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto. Il medesimo Decreto-legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto-legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2023 è pari circa a 23 milioni di euro.
Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2023, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Nel periodo tra gennaio e dicembre 2023 sono stati rilevati per UnipolSai (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 15.257 reclami, 14.817 relativi ai rami Danni e 440 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,043%, in aumento del 23,73% rispetto al 31 dicembre 2022.
Al 31 dicembre 2023 sono state complessivamente inviate 13.522 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 1.735. I tempi medi di risposta sono stati pari a 31 giorni. I reclami accolti sono stati 5.146, i respinti 7.141 ed i transatti 1.235.
I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2023 sono pari a 38.803, in riduzione del 15% rispetto al pari periodo 2022.
Sempre in tale ambito, nel corso del 2023 sono state definite le cause di 18.275 sinistri.

Al 31 dicembre 2023 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 49.894,4 milioni di euro.
La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.
| Esercizio | Comp. | Esercizio | Comp. | Variazioni 2023/2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | 2023 | % | 2022 | % | in assoluto | in % |
| Terreni e fabbricati | 1.140.849 | 2,3 | 1.139.447 | 2,3 | 1.402 | 0,1 |
| Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate | ||||||
| -Azioni e quote | 3.775.665 | 7,6 | 3.779.981 | 7,8 | (4.316) | (0,1) |
| -Obbligazioni | 70.384 | 0,1 | 32.327 | 0,1 | 38.057 | 117,7 |
| -Finanziamenti | 842.828 | 1,7 | 345.136 | 0,7 | 497.692 | 144,2 |
| Totale | 4.688.876 | 9,4 | 4.157.443 | 8,6 | 531.433 | 12,8 |
| Altri investimenti finanziari | ||||||
| -Azioni e quote | 1.294.103 | 2,6 | 1.788.410 | 3,7 | (494.307) | (27,6) |
| -Quote di fondi comuni di investimento | 4.973.956 | 10,0 | 5.107.662 | 10,5 | (133.705) | (2,6) |
| -Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 29.465.367 | 59,1 | 29.821.462 | 61,4 | (356.095) | (1,2) |
| -Finanziamenti | 21.474 | 0,0 | 21.916 | 0,0 | (442) | (2,0) |
| -Depositi presso enti creditizi (1) | 9.364 | 0,0 | 19.097 | 0,0 | (9.733) | (51,0) |
| -Investimenti finanziari diversi (2) | 23.441 | 0,0 | 39.858 | 0,1 | (16.418) | (41,2) |
| Totale | 35.787.704 | 71,7 | 36.798.405 | 75,8 | (1.010.701) | (2,7) |
| Depositi presso imprese cedenti | 378.167 | 0,8 | 195.166 | 0,4 | 183.001 | 93,8 |
| Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
||||||
| -Fondi di investimento e indici di mercato | 1.274.330 | 2,6 | 1.139.935 | 2,3 | 134.396 | 11,8 |
| -Fondi pensione | 6.087.096 | 12,2 | 4.644.464 | 9,6 | 1.442.632 | 31,1 |
| Totale | 7.361.426 | 14,8 | 5.784.398 | 11,9 | 1.577.028 | 27,3 |
| Disponibilità liquide | 537.363 | 1,1 | 461.343 | 1,0 | 76.020 | 16,5 |
| TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' | 49.894.385 | 100,0 | 48.536.202 | 100,0 | 1.358.183 | 2,8 |
(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.
(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.
Il 71,7% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari al 9,4%, mentre gli impieghi in immobili si attestano al 2,3%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano il 14,8%. La liquidità bancaria è pari all'1,1%.
Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 1.140,8 milioni di euro, in leggero incremento rispetto alla consistenza del 31 dicembre 2022 pari a 1.139,4 milioni di euro.
Nel corso del 2023 sono state effettuate vendite di circa 10 asset immobiliari, tra cui si evidenzia la cessione di un immobile cielo-terra a destinazione prevalentemente residenziale e terziaria sito a Trieste in Via Carducci 29/a, per 4,8 milioni di euro. Complessivamente il corrispettivo di vendita dei beni immobili effettuati nel corso dell'anno è pari a 8,2 milioni di euro, facendo rilevare plusvalenze nette per 1,2 milioni di euro.
È proseguita nel corso dell'esercizio l'attività di riqualificazione e sviluppo del patrimonio immobiliare della Compagnia che ha riguardato circa una settantina di immobili, principalmente ad uso direzionale, siti a Torino, Bologna, Milano e provincia, per un ammontare complessivo di investimenti pari a 44,7 milioni di euro.
L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 4.688,9 milioni di euro (4.157,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022), di cui 3.775,7 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate (3.780,0 milioni di euro al 31 dicembre 2022), 70,4 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (32,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022) e 842,8 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (345,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.
La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Compagnie di Assicurazione | 1.552.492 | 1.564.249 |
| Istituti di credito | 478.549 | 311.667 |
| Società finanziarie | 410.483 | 710.250 |
| Società immobiliari | 638.925 | 620.482 |
| Consorzi | 2.713 | 2.709 |
| Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento | 11.407 | 11.490 |
| Altre società o enti | 681.095 | 559.134 |
| Totale | 3.775.665 | 3.779.981 |
Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2023, sono passati da 3.780,0 milioni di euro a 3.775,7 milioni di euro, con un decremento di 4,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−0,1%).
La variazione è dovuta principalmente a:

Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B della Nota Integrativa, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.
Al 31 dicembre 2023 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 70,4 milioni di euro (+38,1 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2022) e sono costituite da obbligazioni emesse da BPER Banca per 53,9 milioni di euro, da obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio per 15,0 milioni di euro e per la parte residua dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.
In particolare, con riferimento alle obbligazioni emesse da BPER Banca, UnipolSai detiene due tipologie di titoli obbligazionari classificati tra gli investimenti non durevoli.
La prima tipologia è rappresentata da due bond senior non preferred, di cui uno, sottoscritto da Unipolsai per 22,0 milioni di euro, ha cedola pari al 6,125% e scadenza 1 febbraio 2028 (callable anticipatamente in data 1 febbraio 2027), l'altro, sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro, ha cedola pari al 5,75%e scadenza 11 settembre 2029 (callable anticipatamente in data 11 settembre 2028); entrambi i titoli possono essere utilizzati, in tutto o in parte, per ripianare deficit di capitale della banca e sono di fatto subordinati rispetto alle obbligazioni Senior Preferred ed ai depositi ma risultano seniorrispetto alle obbligazioni subordinate.
La seconda tipologia è rappresentata un bond subordinato di categoria Tier 2, con cedola 8,625% e scadenza 20 gennaio 2033 (callable anticipatamente a partire dal 20 ottobre 2027), sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 9 milioni di euro, Si tratta di uno strumento di capitale che può essere utilizzato, in tutto o in parte, in via prioritaria per ripianare deficit di capitale della Banca ed è subordinato rispetto alle altre obbligazioni ad eccezione del solo a debito di tipo Tier 1.
Con riferimento alle obbligazioni emesse da Banca Popolare di Sondrio, UnipolSai detiene una sola tipologia di titoli obbligazionari sempre classificati tra gli investimenti non durevoli. Si tratta di un bond senior preferred, con cedola pari al 5,5% e scadenza 26 settembre 2028 (callable anticipatamente in data 26 settembre 2027), sottoscritto da UnipolSai per un valore complessivo di 15,0 milioni di euro; lo strumento è il più "sicuro" nella struttura di capitale della banca e risulta subordinato rispetto solamente ai depositi.
I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 842,8 milioni di euro (345,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La voce comprende:

L'incremento netto della voce, pari a 497,7 milioni di euro, è principalmente dovuto al combinato effetto delle seguenti operazioni:
L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2023 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.
I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.
Si riporta nella tabella sottostante, l'evidenza dell'esposizione in titoli strutturati secondo la gerarchia IFRS13, con le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.
| Valori in milioni di euro | 2023 | 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Livello 1 | 3,5 | 3,5 | 0,1 |
| Livello 2 | 252,8 | 252,3 | 0,5 |
| Livello 3 | 1,5 | 1,5 | |
| Totale | 257,8 | 257,3 | 0,5 |
Il 2023 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento sia in titoli governativi sia in obbligazioni di emittenti corporatefinanziari e industriali.
La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2023 ammonta a 35.787,7 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.
A fine 2023 il portafoglio titoli obbligazionari incorpora un saldo negativo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di −1.534,7 milioni di euro, di cui −1.664,2 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati.
L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse.

Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).
Al termine del 2023 tali investimenti ammontavano a 1.274,3 milioni di euro, di cui 0,5 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (azioni per 0,3 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,2 milioni di euro) e 1.273,8 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 1.024,0 milioni di euro, obbligazioni per 185,2 milioni di euro, azioni per 4,5 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 60,0 milioni di euro).
Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da UnipolSai e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia.
L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2023 risulta di 6.087,1 milioni di euro, di cui azioni per 132,5 milioni di euro, obbligazioni per 5.110,7 milioni di euro, quote di fondi per 634,5 milioni di euro, disponibilità liquide per 155,5 milioni di euro e partite diverse nette per 54,0 milioni di euro.
I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2023 disponibilità per 537,4 milioni di euro (461,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).
| Esercizio | Comp. | Esercizio | Comp. | Variazioni 2023/2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | 2023 | % | 2022 | % | in assoluto | in % |
| PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI | ||||||
| Terreni e fabbricati | 1.302 | 0,1 | (4.167) | (0,3) | 5.469 | 131,2 |
| Azioni e quote | 208.328 | 16,1 | 200.692 | 15,6 | 7.637 | 3,8 |
| di cui riferiti ad imprese del gruppo | 118.125 | 134.588 | (16.464) | (12,2) | ||
| Obbligazioni | 1.003.549 | 77,6 | 1.081.857 | 84,2 | (78.307) | (7,2) |
| Quote di fondi comuni di investimento | 149.546 | 11,6 | 159.475 | 12,4 | (9.929) | (6,2) |
| Finanziamenti | 18.208 | 1,4 | 7.639 | 0,6 | 10.569 | 138,3 |
| Depositi presso enti creditizi | 129 | 0,0 | (129) | (100,0) | ||
| Depositi bancari e postali | 28.162 | 2,2 | 2.489 | 0,2 | 25.673 | 1031,4 |
| Investimenti finanziari diversi | (17.932) | (1,4) | (64.813) | (5,0) | 46.881 | 72,3 |
| Saldo depositi di riassicurazione | (1.538) | (0,1) | (1.065) | (0,1) | (473) | (44,4) |
| Interessi su finanziamenti | (96.657) | (7,5) | (97.274) | (7,6) | 617 | 0,6 |
| Totale (a) | 1.292.969 | 100,0 | 1.284.962 | 100,0 | 8.007 | 0,6 |
| Profitti (perdite) su realizzo | ||||||
| Terreni e fabbricati | 1.073 | 0,4 | 298 | 0,5 | 775 | 259,6 |
| Azioni e quote | 118.781 | 41,2 | 10.010 | 17,6 | 108.772 | 1.086,7 |
| Obbligazioni | (20.648) | (7,2) | 32.769 | 57,7 | (53.416) | (163,0) |
| Quote di fondi comuni di investimento | 21.791 | 7,6 | 71.306 | 125,5 | (49.515) | (69,4) |
| Investimenti finanziari diversi | 167.169 | 58,0 | (57.564) | (101,3) | 224.733 | 390,4 |
| Totale (b) | 288.167 | 100,0 | 56.819 | 100,0 | 231.348 | 407,2 |
| Totale (a+b) | 1.581.135 | 1.341.781 | 239.355 | 17,8 | ||
| Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti | ||||||
| Terreni e fabbricati | (36.689) | 40,3 | (36.446) | 5,3 | (243) | (0,7) |
| Azioni e quote | (62.121) | 68,2 | (165.535) | 24,2 | 103.415 | 62,5 |
| di cui riferiti ad imprese del gruppo | (47.656) | (90.035) | ||||
| Obbligazioni | 53.313 | (58,5) | (334.898) | 49,0 | 388.211 | 115,9 |
| Quote di fondi comuni di investimento | (37.548) | 41,2 | (141.890) | 20,7 | 104.342 | 73,5 |
| Altri investimenti finanziari | (8.017) | 8,8 | (5.088) | 0,7 | (2.929) | (57,6) |
| Totale (c) | (91.062) | 100,0 | (683.857) | 100,0 | 592.795 | 86,7 |
| TOTALE (a+b+c) | 1.490.074 | 657.924 | 832.150 | 126,5 | ||
| Proventi netti su investimenti della classe D | ||||||
| Fondi di investimento e indici di mercato | 134.623 | (159.410) | 294.033 | 184,5 | ||
| Fondi pensione | 260.560 | (336.568) | 597.128 | 177,4 | ||
| Totale classe D | 395.183 | (495.978) | 891.161 | 179,7 | ||
| TOTALE COMPLESSIVO | 1.885.257 | 161.947 | 1.723.311 | 1064,1 |
I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.293,0 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 288,2 milioni di euro. L'importo comprende minusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di −5,6 milioni di euro, di cui 1,1 milioni di euro riferiti a fabbricati e −25,8 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate. Con riferimento alle partecipazioni si segnalano la plusvalenza derivante dalla cessione di Incontra per 46,7 milioni di euro e la minusvalenza riferita alla partecipata UnipolSai Nederland, per complessivi 26,6 milioni di euro.
Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della Nota Integrativa.
Al 31 dicembre 2023 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria, prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.581,1 milioni di euro.
Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −91,1 milioni di euro e sono costituite da rettifiche nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 6,7 milioni di euro, rettifiche su immobili per 36,7 milioni di euro per gli ammortamenti di periodo, e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 47,7 milioni di euro. In particolare, queste ultime sono riferite per 30,9 milioni di euro alla partecipazione detenuta nella controllata Cambiomarcia, per 14,9 milioni di euro alla partecipazione detenuta in UnipolRe e per 1,6 milioni di euro nella controllata Nuove Iniziative Toscane.
Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 1.490,1 milioni di euro.
I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati positivi per 395,2 milioni di euro.
Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.
La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2023 risulta pari a 5,29 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 7,11 anni.
| Risk Sector | Composizione | Duration | Incremento 10 bps |
Incremento 50 bps |
|---|---|---|---|---|
| Government | 62,82% | 8,91 | (157.891.771) | (789.458.856) |
| Financial | 28,58% | 4,00 | (32.270.667) | (161.353.337) |
| Corporate | 8,60% | 4,29 | (10.416.976) | (52.084.880) |
| Obbligazioni | 100,00% | 7,11 | (200.579.415) | (1.002.897.074) |
La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (91,71% del portafoglio obbligazionario).
Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.

| Obbligazioni | 100,00% | (21.468.441) | (214.684.408) | (1.073.422.039) |
|---|---|---|---|---|
| NIG | 8,29% | (1.014.159) | (10.141.589) | (50.707.943) |
| BBB | 66,63% | (13.955.093) | (139.550.931) | (697.754.654) |
| A | 17,61% | (3.840.207) | (38.402.073) | (192.010.365) |
| AA | 7,02% | (2.462.101) | (24.621.015) | (123.105.074) |
| AAA | 0,45% | (196.880) | (1.968.801) | (9.844.003) |
| Rating | Composizione | Incremento 1 bps |
Incremento 10 bps |
Incremento 50 bps |
Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.
| Settore | Composizione | Beta | Shock -10% |
|---|---|---|---|
| Utility | 0,88% | 0,87 | (4.561.270) |
| Fondi | 62,46% | 0,99 | (323.137.526) |
| Energia | 0,31% | 0,88 | (1.589.961) |
| Materie Prime | 1,31% | 1,12 | (6.766.407) |
| Industriali | 1,65% | 1,00 | (8.523.417) |
| Beni Volutt. | 2,25% | 1,15 | (11.634.715) |
| Beni Prima Necessità | 0,88% | 0,81 | (4.557.436) |
| Salute | 2,78% | 0,80 | (14.371.325) |
| Finanza | 20,57% | 1,22 | (106.393.801) |
| Informatica | 2,51% | 1,06 | (12.967.561) |
| Comunicazione | 4,30% | 0,79 | (22.244.752) |
| Real Estate | 0,12% | 1,07 | (601.731) |
| Azionario | 100,00% | 1,03 | (517.349.903) |
La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.
In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

UnipolSai Assicurazioni al 31 dicembre 2023 detiene in portafoglio n. 947.782 azioni proprie per un valore complessivo pari a 2,2 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie al 31 dicembre 2022 era pari a 988.160 per un valore pari a 2,5 milioni di euro. In attuazione del Piano di compensi basato su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvato dall'Assemblea degli Azionisti per gli anni 2019-2021 e destinato al personale dirigente, nel mese di gennaio 2023, si è proceduto all'assegnazione di n. 886.707 azioni proprie ai dirigenti di UnipolSai. Nel corso del mese di maggio 2023 sono state inoltre assegnate complessivamente n. 3.671 azioni ai dirigenti di UnipolSai per la loro partecipazione al Sistema Unipol Variable Pay (UVP) di UnipolSai Investimenti SGR. Nel mese di settembre 2023, a servizio del Piano di compensi 2019-2021 sopra menzionato, si è proceduto inoltre all'acquisto di n. 850.000 azioni proprie.
Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene inoltre in portafoglio n. 556.950 azioni della Controllante Unipol Gruppo per complessivi 2,9 milioni di euro, iscritte nell'Attivo tra gli Altri investimenti finanziari (n. 549.000 al 31 dicembre 2022 per complessivi 2,6 milioni di euro). Al riguardo si segnala che, nel corso del mese di gennaio 2023, in attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle rispettive Assemblee degli Azionisti per gli anni 2019-2021, sono state assegnate complessivamente n. 490.174 azioni della Controllante ai dirigenti di UnipolSai. Nel mese di maggio 2023 sono state inoltre assegnate n. 1.876 azioni della Controllante ai dirigenti di UnipolSai per la loro partecipazione al Sistema UVP di UnipolSai Investimenti SGR. Nel corso del mese di settembre 2023, a servizio del Piano di compensi 2019-2021 sopra menzionato, si è proceduto inoltre all'acquisto di n. 500.000 azioni della Controllante.

I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.
Compagnia Assicuratrice Linear, società specializzata nella vendita diretta (internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2023 un utile pari a 7,7 milioni di euro in crescita rispetto al 31 dicembre 2022 (5 milioni euro). La raccolta premi lorda complessiva, pari a 216 milioni di euro, è in crescita rispetto al 2022 (192,6 milioni di euro). Positivo l'apporto della commercializzazione del prodotto "Poste Guidare Sicuri LN", collocato tramite la rete di Poste Italiane, che ha registrato premi per circa 10,5 milioni di euro (7,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il nuovo prodotto "Berebel Autovetture", in collaborazione con Berebel, nel 2023 ha registrato premi per circa 7 milioni di euro.
SIAT ha evidenziato nel 2023 un utile pari a 6,3 milioni di euro (4,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022). La raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) risulta in crescita dell'11,3% e pari a 192,5 milioni di euro (173,0 milioni di euro nel 2022). In particolare, per quanto riguarda il settore Corpi, l'aumento della produzione è da ricondursi in parte ai sovrapremi incassati a seguito del permanere della guerra tra Russia e Ucraina e in parte al rinnovo di alcune flotte, tra cui MSC, di importo elevato. Estremamente limitati sono stati gli affari di nuova acquisizione anzi, complessivamente, il numero delle flotte in portafoglio è in diminuzione rispetto allo scorso anno. L'aumento della raccolta premi del comparto Merci è da attribuirsi in buona parte, oltre al protrarsi del conflitto russo – ucraino, all'apporto dei premi addizionali relativi ai rischi guerra e scioperi per viaggi in partenza dal Mar Nero, nonché alla sottoscrizione di nuovi affari, allo sviluppo del mondo digital e all'incremento del valore di mercato delle materie prime, con conseguente aumento dei premi relativi alle polizze commodities. Inoltre, con l'obiettivo di una maggiore diversificazione del portafoglio, tale settore continua a ricercare e sviluppare (mediante intermediari medio piccoli) affari con clienti appartenenti alla piccola – media impresa, normalmente più remunerativi e, quindi, con una buona profittabilità attesa.
UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, conferma la propria leadership nel comparto Salute incrementando la raccolta del lavoro diretto del 38,7%. La raccolta premi complessiva (inclusiva del lavoro indiretto) è pari a 828,7 milioni di euro (614,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022), in crescita del 34,9%. L'esercizio 2023 evidenzia un utile di 81 milioni di euro, in crescita rispetto ai 60,8 milioni di euro rilevati alla fine del 2022. Si segnalano, nel corso del 2023, nuove acquisizioni tra cui Fondo Trasporto Pubblico Locale, Ferservizi (Gruppo Ferrovie dello Stato), Caspop (Cassa di Assistenza del Gruppo Banco Popolare), Asdep (Associazione Nazionale per l'Assistenza Sanitaria dei dipendenti degli Enti Pubblici), Enav, Arera, e riforme su un numero significativo di piani sanitari già in portafoglio, come ad esempio Fondo Sanilog, Fondo Sanedil, Fondo Fasda, Fideuram, Italo, Abbvie e infine, l'incremento della popolazione assicurata nei principali Fondi di settore.
Il canale di bancassicurazione di Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta (inclusi i prodotti di investimento) pari a 2.540,2 milioni di euro (1.812,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022). In considerazione dei mutati scenari di mercato, caratterizzati da tassi sensibilmente più elevati rispetto agli anni precedenti e dal trend relativo ai riscatti in deciso rialzo, Arca Vita ha sostenuto la raccolta di ramo I, tramite campagne che hanno favorito la nuova produzione di prodotti tradizionali, non prevedendo per il 2023 un plafond di collocamento per i prodotti multiramo. Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 12.177,5 milioni di euro (10.902,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il risultato economico di Arca Vita è positivo per 39,3 milioni di euro e in crescita rispetto ai 29 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2022.
Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2023 pari a 66 milioni di euro (40,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022), raggiungendo una raccolta premi di 272,2 milioni di euro (+10,9%). Nello specifico, si rileva un incremento sia nel comparto Non Auto (+10,3%), sia nel comparto Auto (+13,5%), mentre il comparto Protezione rimane sostanzialmente stabile. La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2023, raccoglie il 99,1% dei premi totali (in linea con il 2022, in cui era pari al 99%). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari all'11% circa rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa 269,7 milioni di euro.

BIM Vita registra un risultato economico al 31 dicembre 2023 positivo pari a 2,7 milioni di euro (-0,2 milioni di euro al 31 dicembre 2022). In termini di raccolta, i premi lordi contabilizzati ammontano a 24,6 milioni di euro (in diminuzione rispetto a 35,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 571,9 milioni di euro (601,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
DDOR Novi Sad registra un risultato complessivo (Danni e Vita) al 31 dicembre 2023 positivo per 5,3 milioni di euro (utile di 1,1 milioni di euro del 31 dicembre 2022), nonostante il contributo negativo del comparto Danni al risultato tecnico a causa di rilevanti eventi catastrofali verificatisi nel corso dell'anno., La raccolta premi complessiva è in crescita e si attesta a 137,3 milioni di euro al 31 dicembre 2023 (di cui 117,1 milioni di euro nel settore Danni) contro i 125,3 milioni di euro al 31 dicembre 2022 (di cui 106,5 milioni di euro nel settore Danni). Il contesto di mercato del settore assicurativo serbo rimane caratterizzato da un'intensa concorrenza nei segmenti Grandi Clienti e Rami Auto, favorita dal relativo sottosviluppo rispetto ai mercati assicurativi europei più avanzati, anche se è attualmente in corso un graduale progresso.
Per quanto concerne il settore alberghiero, l'esercizio 2023 mostra un significativo miglioramento rispetto allo scorso anno. I ricavi della controllata Gruppo UNA sono aumentati rispetto al 31 dicembre 2022 del 38,5% (da 146,2 milioni di euro a 202,5 milioni di euro). Al 31 dicembre 2023 risultavano 33 strutture in gestione diretta: da segnalare l'acquisizione, nel corso del 2023, della gestione dell'Hotel Galles a Milano e il primo esercizio annuale completo per Unahotels Trastevere, aperto nel mese di settembre 2022. L'esercizio 2023 si è chiuso con un utile pari a 25,3 milioni di euro, al di sopra delle previsioni di inizio anno.
Riguardo all'attività agricola, si segnala che il 30 maggio 2023 è stata costituita Tenute del Cerro Wines Srl con la finalità di commercializzare una più ampia gamma di vini di proprietà e in distribuzione, con attività di vendita iniziata il 1° luglio 2023. Considerando i dati congiunti di Tenute del Cerro e Tenute del Cerro Wines, le vendite di vino confezionato hanno fatto registrare una crescita di circa il 4,5% rispetto al dato al 31 dicembre 2022, sfiorando i 9,9 milioni di euro, mentre i ricavi complessivi sono passati da 10,8 milioni di euro a 13,2 milioni di euro, anche per effetto dell'ottima performance degli agriturismi. L'esercizio si è chiuso con un utile complessivo delle due società pari a 1,5 milioni di euro.
Relativamente al polo sanitario, Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2023 un giro d'affari pari a 41,2 milioni di euro, in miglioramento di circa il 7,5% rispetto al dato del 2022 (38,3 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società chiude con un utile pari a 2,7 milioni di euro (utile pari a 1,5 milioni di euro nel precedente esercizio).
UnipolRental, la società di noleggio a lungo termine del Gruppo, ha ulteriormente consolidato la performance dell'Ecosistema Mobility di UnipolSai e ha raggiunto uno stock di 136.000 contratti acquisiti contro i 78.000 di fine 2022 beneficiando, a partire dal secondo semestre, della fusione per incorporazione della società SIFÀ (Società Italiana Flotte Aziendali). Il totale veicoli immatricolati al 31 dicembre 2023 è stato pari a 38.061, rispetto ai 23.377 dell'analogo periodo dello scorso anno.
UnipolRental ha fatto registrare nel 2023 un giro d'affari pari a 695,7 milioni di euro e ha chiuso il periodo con un utile di 26,2 milioni di euro.

UnipolSai Assicurazioni presta i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:
• Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale, property management).
Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:
• gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
• gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.
In particolare, vengono considerate le seguenti componenti:
Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.
UniSalute eroga a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:
SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, presta a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:
UnipolTech provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura ed alla gestione industriale delle "scatole telematiche", presso la rete di installatori, le agenzie e, in ambito multicanalità, anche direttamente a casa del cliente. Garantisce l'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati telematici, la loro gestione basata su tecniche di intelligenza artificiale e l'erogazione di servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati dei clienti. UnipolTech ha inoltre attivato il servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale brandizzato UnipolMove, essendosi accreditata al Servizio Europeo di Telepedaggio (prima azienda a livello nazionale ed europeo per i veicoli leggeri e pesanti).
Supporta UnipolSai nello sviluppo di altre soluzioni di pagamento in mobilità per offrire ai clienti un modello integrato di servizi distintivi complementare al business assicurativo: i primi servizi disponibili sulle App UnipolSai e UnipolMove offrono la possibilità di effettuare il pagamento di parcheggi in struttura, strisce blu, multe, bollo auto, carburante e l'accesso ad alcune zone ZTL. A partire dal 2023 ha inoltre aderito ai Bandi PNRR MaaS (Mobility as a Service) ed offre servizi di pagamento integrati di micromobilità e trasporto pubblico, complementari all'auto, nelle città di Roma e Milano.
Esiste altresì un accordo di partnership tra UnipolSai ed UnipolTech avente l'obiettivo di rafforzare le reciproche posizioni nei mercati di riferimento: in tal senso l'accordo prevede la pubblicità sul sito e sull'App di UnipolSai, ed in particolare attraverso anche la rete agenziale, dei servizi offerti da UnipolTech.
UnipolService effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre UnipolGlass fornisce servizi di riparazione cristalli.
UnipolRe DAC ha effettuato, anche nel corso del 2023, a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.
UnipolSai Investimenti SGR ha effettuato a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa. Tale servizio, tuttavia, non viene più erogato dal 1° aprile 2023, in quanto l'attività è stata internalizzata nella stessa UnipolSai e, pertanto, è stato risolto il contratto con la SGR.
Leithà progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, servizi, applicazioni, componenti data-intensive e strumenti innovativi ad alto valore tecnologico basati principalmente su soluzioni di Intelligenza Artificiale, Machine Learning, Process Automation e Computer Vision. Inoltre, si occupa dello studio e dell'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuove soluzioni assicurative (sia in ambito attuariale che di distribuzione applicativa del prodotto), dei processi e dell'evoluzione del business. Sono altresì comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati e lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database managementinerente e funzionale ai progetti stessi.
UnipolAssistance eroga i seguenti servizi a favore delle Società partecipanti al Consorzio:

UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.
UnipolHome effettua, a favore di UnipolSai, la fornitura di servizi di riparazione diretta per i prodotti assicurativi che prevedono questa soluzione.
Welbee progetta, sviluppa e fornisce programmi di welfare per i dipendenti di UnipolSai, resi disponibili attraverso una piattaforma digitale, che si concentrano prevalentemente su flexible benefit nei settori del welfaree della salute.
Tantosvago provvede alla fornitura, a favore di Welbee, dei servizi di contenuti ed esperienze di welfare aziendale; inoltre, la società progetta, sviluppa e fornisce, a favore di UnipolSai, programmi di incentive, loyaltye concorsi a premi.
Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.
Si evidenzia inoltre che UnipolSai intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:
Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.
La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.
Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972. L'opzione, valida inizialmente per il triennio 2019-2021, si rinnova di anno in anno fino a revoca.
La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.
Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:
• evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;

La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") − predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate.
La Compagnia è controllata e soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo"); pertanto, oltre a essere tenuta al rispetto delle previsioni del Regolamento CONSOB specificatamente applicabili in qualità di società quotata controllata, è destinataria delle regole di comportamento dettate dalla Capogruppo anche con riferimento - per quanto di specifico interesse in questa sede - all'analoga procedura adottata da Unipol.
Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.
Avuto riguardo all'esecuzione di Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza", a integrazione di quanto riportato al precedente paragrafo "Informazioni sui principali eventi", si ricorda che il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha approvato, in conformità alla Procedura,
Inoltre, ai fini dell'assolvimento dell'obbligazione di estinzione dell'indebitamento esistente di SIFÀ nei confronti di BPER alla Data di Efficacia della Fusione, assunta da UnipolRental nell'ambito dell'Operazione, nel medesimo contesto il Consiglio di Amministrazione della Compagnia ha deliberato in conformità alla Procedura, per quanto di competenza, due finanziamenti (i "Finanziamenti Infragruppo") a favore della Combined Entity per massimi Euro 150 milioni e Euro 450 milioni da parte, rispettivamente, di UnipolSai e di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") in una logica di efficiente gestione delle rispettive situazioni finanziarie.
Il Progetto Industriale e i Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Compagnia (il "Comitato OPC"), che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 30 marzo 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").

L'Operazione si è perfezionata il 22 giugno 2023 con la sottoscrizione dell'atto di Fusione, avente efficacia giuridica dal 1° luglio 2023, per effetto della quale il capitale sociale di UnipolRental è detenuto per l'80,013% da UnipolSai e per la restante parte da BPER. In pari data, sono stati altresì sottoscritti l'Accordo di Segnalazione e i contratti di finanziamento sopra citati, i cui importi sono stati interamente erogati in data 4 luglio 2023;
in data 10 agosto 2023:
− la concessione, da parte della Compagnia, di un finanziamento chirografario fruttifero fino ad un massimo di Euro 450 milioni (il "Finanziamento agosto 2023") in favore di UnipolRental, di cui erogati Euro 350 milioni;
Il Finanziamento agosto 2023 e la Modifica ai Finanziamenti Infragruppo sono stati preventivamente esaminati dal Comitato OPC, che ha rilasciato il proprio parere favorevole. In data 11 agosto 2023, UnipolSai ha pubblicato, ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, nonché dell'art. 14 della Procedura, il relativo documento informativo che è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale di UnipolSai, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato e Market Storage () e sul sito internet di UnipolSai (www.unipolsai.com-Sezione"Goverance/Operazioniconparticorrelate").
Infine, si segnala che - nel corso del 2023 - UnipolSai non ha deliberato, né eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, ulteriori Operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" o che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società, ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento CONSOB.
Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate relative all'esercizio 2023. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento.

| Altre parti | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| correlate | |||||||||||
| Importi in migliaia di euro | Controllante | Controllate | Consociate | Collegate | (**) | Totale | Incidenze | ||||
| Attività | |||||||||||
| Obbligazioni | 70.384 | 70.384 | 0,12 | (1) | 2,27 | (3) | |||||
| Finanziamenti | 836.813 | 6.015 | 842.828 | 1,45 | (1) | 27,19 | (3) | ||||
| Depositi presso enti creditizi | 9.364 | 9.364 | 0,02 | (1) | 0,30 | (3) | |||||
| Depositi presso imprese cedenti |
251.697 | 251.697 | 0,43 | (1) | 8,12 | (3) | |||||
| Crediti da operazioni di assicurazione/riassicurazione |
24.531 | 3 | 49.904 | (4) | 74.439 | 0,13 | (1) | 2,40 | (3) | ||
| Altri Crediti | 18.594 | 59.500 | 2.694 | 3.694 | 23.479 | 107.961 | 0,19 | (1) | 3,48 | (3) | |
| Depositi bancari e c/c postali | 528.358 | 528.358 | 0,91 | (1) | 17,05 | (3) | |||||
| Attività diverse | 9 | 10.927 | 10.936 | 0,02 | (1) | 0,35 | (3) | ||||
| Riserve tecniche a carico dei riassicuratori |
22.019 | 22.019 | 0,04 | (1) | 0,71 | (3) | |||||
| Totale | 18.603 | 1.194.560 | 2.694 | 9.713 | 692.415 | 1.917.985 | 3,29 | (1) | 61,88 | (3) | |
| Passività | |||||||||||
| Debiti da operazioni di assicurazione/riassicurazione |
4.641 | 5.714 | 10.354 | 0,02 | (1) | 0,33 | (3) | ||||
| Debiti diversi | 52.856 | 42.626 | 24 | 1.768 | 97.274 | 0,17 | (1) | 3,14 | (3) | ||
| Passività diverse | 12.322 | 30.413 | 5 | 3.763 | 46.503 | 0,08 | (1) | 1,50 | (3) | ||
| Riserve tecniche | 256.758 | 256.758 | 0,44 | (1) | 8,28 | (3) | |||||
| Totale | 65.178 | 334.437 | 29 | 11.245 | 410.889 | 0,70 | (1) | 13,26 | (3) | ||
| Proventi da: | |||||||||||
| Terreni e fabbricati | 289 | 11.469 | 3.559 | 15.317 | 0,62 | (6) | 2,45 | (2) | |||
| Azioni, quote e dividendi | 22 | 96.012 | 2.876 | 3.336 | 15.878 | 118.125 | 4,78 | (6) | 18,92 | (2) | |
| Altri investimenti | 17.687 | 2 | 2.816 | 20.505 | 0,83 | (6) | 3,28 | (2) | |||
| Altri proventi - Proventi straordinari |
5.185 | 70.562 | 5.792 | 47 | 33.369 | 114.955 | 4,65 | (6) | 18,41 | (2) | |
| Totale | 5.496 | 195.731 | 8.669 | 3.384 | 55.622 | 268.902 | 10,89 | (6) | 43,06 | (2) | |
| Oneri | |||||||||||
| Oneri di gestione degli investimenti |
484 | 46 | 27.946 | 28.477 | 0,05 | (6) | 4,56 | (2) | |||
| Altri oneri - Oneri straordinari | 246 | 1.080 | 13 | 1.004 | 2.344 | 0,00 | (6) | 0,38 | (2) | ||
| Totale | 246 | 1.565 | 59 | 28.951 | 30.821 | 0,05 | (6) | 4,94 | (2) | ||
| Oneri tecnici | |||||||||||
| Oneri di acquisizione | 525 | 23.837 | 1 | 154.711 | (4) | 179.073 | 7,25 | (6) | 28,68 | (2) | |
| Spese di amministrazione | 15.089 | 24.898 | 156 | 5.038 | 45.180 | 1,83 | (6) | 7,23 | (2) | ||
| Totale | 15.614 | 48.735 | 157 | 159.748 | 224.254 | 9,08 | (6) | 35,91 | (2) | ||
| Conto tecnico danni e vita | |||||||||||
| Saldo riassicurazione passiva * | 14.739 | 14.739 | 2,33 | (7) | 2,36 | (2) | |||||
| Saldo riassicurazione attiva al netto del retroceduto * |
7.096 | 7.096 | 1,12 | (7) | 1,14 | (2) | |||||
| Totale | 21.835 | 21.835 | 0,88 | (7) | 3,50 | (2) |
(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.
(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.
(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.
(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.
(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.
(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.
(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.
(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.
(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.

La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo o da altre parti correlate detenuti da UnipolSai. L'esposizione alla chiusura di bilancio si riferisce a BPER Banca per 53,9 milioni di euro nonché per la parte residua a Banca Popolare di Sondrio per 15 milioni di euro e alla società Syneteristiki per 1,5 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio la voce ha registrato un incremento dovuto alla sottoscrizione dei seguenti due titoli obbligazionari: un bond senior non preferred Bper Banca, con cedola 5,75%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 11 settembre 2029, sottoscritto per un valore complessivo di 22,9 milioni di euro e un bond green senior preferred Banca Popolare di Sondrio, con cedola 5,50%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 26 settembre 2028, sottoscritto per un valore complessivo di 15 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2023, non risultano in essere finanziamenti verso la società controllante. I finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 836,8 milioni di euro e si riferiscono per 800 milioni di euro a quattro finanziamenti concessi a UnipolRental e per 36,8 milioni di euro a un finanziamento emesso nei confronti di Meridiano Secondo. L'importo di 800 milioni di euro di finanziamento in essere verso la controllata UnipolRental è così suddiviso: 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2021 con data di scadenza prevista per il 9 luglio 2026, 150 milioni di euro erogati nel mese di aprile 2022 con data di scadenza prevista per il 31 marzo 2027, 150 milioni di euro erogati nel mese di luglio 2023 con data di scadenza prevista per il 22 giugno 2027 e 350 milioni di euro erogati nel mese di agosto 2023 con data di scadenza prevista per il 10 agosto 2027.
I finanziamenti verso società collegate sono pari a 6,0 milioni di euro costituiti unicamente da un finanziamento erogato a favore di Borsetto.
La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con BPER Banca.
I Depositi presso imprese cedenti ammontano a 251,7 milioni di euro e sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con le società controllate Linear per 11,9 milioni di euro e UniSalute per 239,7 milioni di euro.
La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce principalmente alle società Uniassiteam per 8,1 milioni di euro, Irma per 8,4 milioni di euro, UniSalute per 3,8 milioni di euro e Unipolsai Motor Partner per 3,2 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.
La voce altri crediti verso controllante si riferisce prevalentemente al credito per ritenute nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale. Nei confronti delle controllate comprende crediti di natura non assicurativa e riferiti alle prestazioni di servizi, composti principalmente da: 21,5 milioni di euro nei confronti di UnipolAssistance (di cui 11,4 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 9 milioni di euro per service e distacchi di personale), 9 milioni di euro nei confronti di UniSalute (di cui 5,0 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri), 7,1 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, 2,0 milioni di euro nei confronti di UnipolPay, 2,8 milioni di euro nei confronti di UnipolTech, 1,1 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni, 4,1 milioni di euro nei confronti di UnipolRental, 1,3 milioni di euro nei confronti di Linear e 1,2 milioni di euro nei confronti di SIAT – Società Italiana di Assicurazione.
Nei confronti delle collegate la voce si riferisce interamente a crediti per contributi versati a U.C.I (Ufficio Centrale Italiano) per 3,6 milioni di euro. Infine, la voce nei confronti delle altre parti correlate comprende principalmente crediti verso Finitalia per 23,2 milioni di euro per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze.
La voce depositi bancari verso altre parti correlate si riferisce per l'intero importo (528 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER Banca, mentre la voce attività diverse depositate presso la medesima banca è costituita, per 10,9 milioni di euro, da somme pignorate per sinistri.
La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce per l'intero importo a rapporti di riassicurazione con SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 22 milioni di euro.

La voce debiti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce prevalentemente alle società SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 2,2 milioni di euro e alla società Arca Assicurazioni per 2,1 milioni di euro. Nei rapporti con le altre parti correlate la voce si riferisce interamente a debiti verso agenzie societarie.
La voce debiti diversi nei confronti della controllante si riferisce principalmente al debito nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale e in misura minore a distacchi di personale per 2,5 milioni di euro. Nei confronti delle controllate si riferisce prevalentemente a debiti per servizi ricevuti da UnipolTech (15,6 milioni di euro), UniSalute (10 milioni di euro), UnipolAssistance (9,8 milioni di euro), UnipolService (2,8 milioni di euro) e Gruppo Una (1,9 milioni di euro).
La voce passività diverse verso la controllante si riferisce principalmente all'accantonamento dei costi per il personale dipendente distaccato da Unipol Gruppo (9 milioni di euro) e, in misura minore, a fatture da ricevere per sponsorizzazioni (3,3 milioni di euro). Nei confronti delle controllate l'importo comprende debiti principalmente nei confronti di UniSalute per service ricevuti (22,9 milioni di euro), Linear (1,5 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,1 milioni di euro) e Leithà (1,1 milioni di euro).
La voce riserve tecniche si riferisce principalmente alla riserva premi da lavoro indiretto per 82,1 milioni di euro nei confronti di UniSalute e per 3,5 milioni di euro nei confronti di Linear. La voce comprende inoltre riserve sinistri principalmente per 158 milioni di euro nei confronti di UniSalute, 3 milioni di euro nei confronti di Arca Assicurazioni e 9,1 milioni di euro nei confronti di Linear.
La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3,3 milioni di euro), Gruppo Una (3,8 milioni di euro) e Linear (2 milioni di euro). Nei confronti di altre parti correlate, si riferisce in particolare a rapporti di locazione con BPER Banca (2,9 milioni di euro).
La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per:
Nei confronti delle consociate si riferisce per l'intero importo a UnipolSai Investimenti SGR mentre nei confronti delle altre parti correlate si riferisce in particolare a BPER per 15,8 milioni di euro.
La voce proventi da altri investimenti verso controllate si riferisce prevalentemente ad interessi attivi sui finanziamenti concessi a UnipolRental (16,6 milioni di euro).
La voce altri proventi – proventi straordinari si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale nei rapporti con le controllate e consociate. Nei rapporti con le altre parti correlate sono comprese, inoltre, le commissioni per il collocamento di prodotti riconosciute da BPER Banca.
La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossier titoli.
La voce oneri di acquisizione nei confronti di altre parti correlate si riferisce in parte al costo per corrispettivi riconosciuti a Finitalia per il finanziamento concesso ai contraenti sull'acquisto di polizze (24,5 milioni di euro complessivi) e a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate per la parte restante.

Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizi e in particolare, oltre che nei confronti della controllante Unipol Gruppo (15 milioni di euro), principalmente nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (6,3 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,6 milioni di euro), UnipolRental (1,8 milioni di euro), Leithà (2 milioni di euro), UnipolPay (1,4 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (4,8 milioni di euro).
Il saldo della riassicurazione passiva deriva da rapporti con le controllate UnipolRe (per 9 milioni di euro) e SIAT – Società Italiana di Assicurazione (per 5,7 milioni di euro). Il saldo della riassicurazione attiva è relativo principalmente a rapporti verso le controllate Unisalute (-3,2 milioni di euro), UnipolRe (- 5 milioni di euro) e Arca Assicurazioni (-1,8 milioni di euro).
Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2023 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 22,3 milioni di euro.
I compensi spettanti nell'esercizio 2023 ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche di UnipolSai, per lo svolgimento delle loro funzioni presso la stessa, ammontano a 15,8 milioni di euro, così dettagliati:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | |
|---|---|---|
| Amministratori | 3.769 | |
| Sindaci | 250 | |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche | 11.764 | (*) |
* L'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto ad Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.
I compensi dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.
Nel corso del 2023 le società del Gruppo hanno corrisposto ad UnipolSai la somma di 0,6 milioni di euro, quali compensi per le cariche ricoperte nelle società stesse dall'Amministratore Delegato e dai Dirigenti con responsabilità strategiche di UnipolSai.

La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:
La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,13 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (2,88 il dato al 31 dicembre 2022), e pari a 6,79 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (6,25 il dato al 31 dicembre 2022).
Nella tabella seguente sono riepilogati:
| Valori in milioni di euro | Totale | Tier 1 - unrestricted |
Tier 1 - restricted |
Tier 2 | Tier 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi propri disponibili a copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
9.273,6 | 7.572,9 | 1.208,9 | 491,8 | |
| Fondi propri disponibili a copertura del Requisito Patrimoniale Minimo |
9.273,6 | 7.572,9 | 1.208,9 | 491,8 | |
| Fondi propri ammissibili a copertura del Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
9.273,6 | 7.572,9 | 1.208,9 | 491,8 | |
| Fondi propri ammissibil a copertura del Requisito Patrimoniale Minimo |
9.048,5 | 7.572,9 | 1.208,9 | 266,7 | |
| Requisito Patrimoniale di Solvibilità | 2.963,4 | ||||
| Requisito Patrimoniale Minimo | 1.333,5 | ||||
| Rapporto tra fondi propri ammissibili e Requisito Patrimoniale di Solvibilità |
3,13 | ||||
| Rapporto tra fondi propri ammissibili e Requisito Patrimoniale Minimo |
6,79 |
La situazione di solvibilità della Compagnia è oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.
I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.
Nel febbraio 2017, UnipolSai Assicurazioni SpA ha ricevuto l'autorizzazione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalle valutazioni al 31 dicembre 2016.
Il Modello Interno Parziale è utilizzato con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:
È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.
Si specifica che, a partire dal 31 dicembre 2023, le valutazioni di UnipolSai tengono conto dell'applicazione del "Nuovo Modello Interno Danni" e delle c.d. Model Change relative al "Rischio spread" e "Rischio riscatti", applicabili con decorrenza 31 dicembre 2023.
La metodologia adottata per la valutazione del rischio tecnico assicurativo Danni e Salute (rappresentato dai sottomoduli: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto) prevede l'utilizzo di di modelli interni per i sotto-moduli tariffazione, riservazione nonché, nell'ambito dei rischi catastrofali, per il rischio terremoto e l'integrazione di una funzione di distribuzione di probabilità calibrata a partire dai risultati della Standard Formula per gli altri rischi. L'aggregazione dei rischi è calibrata tenendo conto anche delle informazioni disponibili sul mercato assicurativo italiano.
Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.
Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.
Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile, alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative e ai titoli obbligazionari sui quali viene calcolato il rischio spread. Inoltre, il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.

Il processo di aggregazione dei rischi definito prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:
L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:

L'organico della Società al 31 dicembre 2023 risulta composto da 6.567 dipendenti. Nel 2023 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 994 dipendenti, di cui 6 per movimentazioni infragruppo e 988 per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento, adesione al "Fondo di Solidarietà" e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 521 entrate, di cui 327 nuove assunzioni, più precisamente 240 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali) e 87 entrate a tempo determinato, ancora in organico al 31 dicembre 2023 e 194 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo. Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.378 unità.
I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 566,2 milioni di euro.
Nell'ambito delle attività di attuazione del Piano Strategico 2022-2024, nel mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti da UnipolSai e da altre compagnie assicurative controllate italiane accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i lavoratori dipendenti che raggiungano i requisiti pensionistici entro il 2027.
In esecuzione di tali accordi le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state distribuite, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023, con prevalente concentrazione in tre finestre a seconda della fascia temporale di maturazione del relativo trattamento pensionistico.
Complessivamente hanno proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro 889 dipendenti (131 al 31 dicembre 2022, 321 al 30 aprile 2023, 433 al 30 giugno 2023, 2 al 30 ottobre 2023, 1 al 30 novembre 2023 e 1 al 31 dicembre 2023). L'accordo sindacale prevedeva l'uscita anticipata dal lavoro di 880 dipendenti (oltre ad un maggior numero di adesioni fino ad un massimo del 10% in più del numero indicato) e pertanto, sono stati raggiunti gli obiettivi del Piano con riferimento a questa azione considerata strategica in termini di rinnovamento generazionale e riduzione dei costi.
Nel mese di dicembre 2022, inoltre, è stato sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. L'accordo citato fa riferimento alle previsioni dell'istituto disciplinato dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012 (c.d. legge Fornero), così come modificata dall'art. 34, comma 54, della legge n. 221 del 17 dicembre 2012 e dall'art. 1, comma 160, della legge n. 205 del 27 dicembre 2017.
Al personale dirigente che intenda aderire al piano, previa risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, sarà corrisposta la cosiddetta "isopensione", ovvero un assegno pari al trattamento pensionistico maturato al momento della risoluzione, fino all'erogazione della prestazione pensionistica. Vengono inoltre proseguiti i versamenti della contribuzione correlata fino al raggiungimento effettivo del primo requisito pensionistico utile. Con riferimento al suddetto accordo sindacale, al 31 dicembre 2023 hanno aderito al piano 9 dirigenti di UnipolSai.
In termini di politiche e progetti, relativamente al Contratto Integrativo Aziendale di Gruppo del 13 maggio 2016 - già modificato in data 8 giugno 2021 e scaduto il 31 dicembre 2021 – si informa che in data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali, un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.

L' Academy adotta una strategia di sviluppo e formazione che si fonda su tre dimensioni principali: Business, a supporto di attività e progetti di riorganizzazione, Cultura, per favorire la trasformazione digitale e Persone, per supportare i talenti e le competenze chiave, affrontando temi come l'evoluzione del modello manageriale, il ricambio generazionale e la valorizzazione delle potenzialità. Questa strategia si integra con un approccio verticale focalizzato sulle skill e competenze specifiche delle diverse professionalità aziendali.
Parallelamente, si realizzano percorsi formativi dedicati ai mestieri chiave del business assicurativo, per rafforzare e valorizzare skill e competenze attuali con le competenze emergenti del futuro, con modalità che alternano la teoria a case studies, training on the job e project work.
Nel complesso l'offerta formativa ha previsto l'erogazione di più di 1.000 corsi, coinvolgendo dipendenti e collaboratori di rete.
Tra le iniziative per i dipendenti, è proseguito il programma di sviluppo professionale per un gruppo di Funzionari e Quadri Direttivi, con l'obiettivo di rafforzarne le competenze e garantire continuità manageriale all'interno del Gruppo. Si tratta di un programma "rolling", che si articola in due percorsi distinti, uno per Mid Term successor e l'altro per Potentialda sviluppare nel medio-lungo termine.
In linea con il filone della direttrice «Tech&People Evolution» del Piano Strategico 2022-2024, è stato avviato un percorso di diffusione della cultura digitale ingaggiando e coinvolgendo i dipendenti come acceleratori della trasformazione digitale e rinforzando un approccio basato su nuove competenze e modalità digitali.
Il programma, dopo un primo momento di assessment, ha previsto altre iniziative quali newsletter personalizzate per profilo, interviste one-to-one e focus group e un percorso formativo dedicato ai Digital Champions come promotori del cambiamento digitale.
Durante tutto l'anno sono continuate le attività di formazione su aspetti tecnici, tecnologici, commerciali e manageriali nonché sui corsi obbligatori e normativi. In particolare, proseguono i percorsi formativi di base e di aggiornamento in materia di sicurezza ed è da segnalare la ripresa dei corsi e delle prove pratiche in presenza per le mansioni con rischi medio-elevati.In ottica di evoluzione dei modelli operativi, rilevanti sono i corsi in area informatica specialistica che sostengono l'obiettivo di trasformazione digitale, come "Business Continuity Management System", "IFRS17 e IFRS9", "Tecnica Attuariale e Risk Management", "Machine Learning" e "Sustainable Real Estate Framework".
Infine, prosegue la fruizione del corso online "EticaMente!" che permette di riflettere su situazioni che si possono presentare in azienda nelle quali è fondamentale agire in modo etico.
In linea con la formazione rivolta ai dipendenti, l'attività formativa per la Rete di Vendita si è fondata su progetti formativi che hanno incluso lo sviluppo manageriale con percorsi specializzati come IMA5, o con programmi mirati per il "ricambio generazionale in Agenzia" e la formazione per la nuova figura di "Referente dell'Omnicanalità".
Oltre ai progetti formativi, tra i corsi ibridi rivolti alla rete, si segnala "Focus Impresa" per la distribuzione del nuovo prodotto rivolto alle Piccole e Medie Imprese. La formazione ha visto un'attività asincrona rivolta alle reti e sincrona per i colleghi della Direzione Commerciale.
Tra i corsi online rivolti alla rete, di rilevante attenzione è "Codice Etico e Carta dei Valori: aggiornamenti" che consente di sperimentare varie situazioni per le quali è fondamentale agire in modo etico.
Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR") richiede una continua formazione in materia di protezione dei dati personali e presidi idonei a dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR. Quanto alla formazione, nel corso dell'esercizio 2023 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo (DPO) – che svolge le attività di competenza per la Capogruppo e per le società da essa controllate aventi sede legale in Italia – ha proseguito l'attività di erogazione della formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità e-learning,sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto.

Quanto ai presidi, il DPO, in collaborazione con le Funzioni di controllo, verifica nel continuo l'effettività e l'efficacia degli stessi, oltre che dei processi e dell'impianto organizzativo, affinché la gestione dei dati personali sia conforme alla normativa vigente e trasparente nei confronti dei soggetti interessati. Le attività di controllo e adeguamento si sono svolte mediante:
In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, la Compagnia investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.
Il capitale intellettuale rappresenta un asset fondamentale per la realizzazione delle strategie del Gruppo e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.
Caratteristica principale dell'approccio del Gruppo è l'integrazione di dati e analytics lungo tutta la catena del valore assicurativa e a supporto delle iniziative Beyond Insurance, per supportare la crescente rilevanza della componente dei servizi «adiacenti» al business assicurativo.
Gli ambiti di applicazione vanno dalla tariffazione e sottoscrizione alla valutazione delle esigenze e fidelizzazione, dall'esperienza del cliente a nuovi modelli di assistenza, dalla liquidazione in tempo reale e riduzione dei costi dei sinistri alla prevenzione delle frodi.
Per offrire soluzioni di pagamento innovative in ambito mobilità, salute, casa e educazione finanziaria è stata costituita UnipolPay, un istituto di moneta elettronica (IMEL) debitamente autorizzato a fornire servizi di pagamento e di moneta elettronica.
In ambito assicurativo, sono allo studio soluzioni di intelligenza artificiale e apprendimento automatico che consentono di ottenere informazioni granulari sui rischi e sui clienti e di automatizzare ulteriormente i processi decisionali.
In data 22 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ha presentato domanda di adesione al regime di adempimento collaborativo ai sensi dell'articolo 7 co. 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128 per sé e per Unipol Gruppo S.p.A. in qualità di soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento. Successivamente, in data 19 gennaio 2024 è stata trasmessa all'Agenzia delle Entrate la documentazione a corredo dell'istanza in conformità alle previsioni del punto 4.5. del Provvedimento 54237 del 14 aprile 2016.
Nell'ambito delle attività di verifica dei requisiti di ammissibilità per l'accesso al regime di adempimento collaborativo, l'Agenzia delle Entrate in data 25 gennaio 2024 ha inoltrato due distinte richieste di informazioni, ai sensi del punto 5.3 del citato Provvedimento, attivando nel concreto quella che è la prima fase di assessment del regime (Company Assessment Level), volta a verificare la coerenza della governance del Tax Control Framework e della mappa dei rischi fiscali di adempimento con i principi e i requisiti del regime. Successivamente alla risposta a tali richieste di informazioni l'Agenzia delle Entrate avvierà la fase di activity level assessment che si attende terminerà entro fine 2024 con l'ammissione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ed Unipol Gruppo S.p.A. al regime di adempimento collaborativo.

Nel corso del 2023 le attività si sono articolate secondo le tre linee di azione previste dal Piano Strategico ICT.
Nel 2023 le attività in ambito Digital Image sono state caratterizzate da forte integrazione e cross action fra area web e area social, per dare sempre più omogeneità e generare sinergie reciproche negli interventi di comunicazione realizzati dal Gruppo. Gli aggiornamenti di contenuti istituzionali nei siti unipol.it e unipolsai.com sono stati costanti e il presidio sulle informazioni veicolate condiviso e sempre più ispirato ad una diffusa brand awareness.
Su entrambi i siti internet è stato avviato inoltre un progetto di upgrade e re-platforming tecnologico e funzionale, unitamente ad importanti aggiornamenti su specifiche aree, in particolare la sezione Sostenibilità e la sezione Advertising & Brand, con la pubblicazione della nuova campagna advertisingmultimedia "Sempre un passo avanti".
Per ciò che concerne il Corporate Sponsorship Program sono proseguite le iniziative tese a valorizzare l'immagine aziendale associandola a partner ed eventi di alto respiro, con la partecipazione a manifestazioni che hanno visto Unipol e UnipolSai affiancare protagonisti del mondo sportivo, culturale e sociale italiano secondo una logica di continuità nel lungo periodo.
Sul fronte sportivo, particolare importanza hanno rivestito i progetti digital, con produzioni originali di qualità, relative a Ducati Corse con la sponsorship UnipolSai del Team presente nel campionato mondiale MotoGP e a LegaBasket Serie A con campionato e playoffscudetto targati UnipolSai.
L'originalità e la varietà delle azioni di comunicazione integrata realizzate hanno garantito un forte impatto sia in termini di visibilità che di costante dialogo con la società, con branded content (post, video) - realizzati appositamente per i progetti più importanti - che hanno raggiunto un target ampio e diversificato su tutto il territorio nazionale attraverso i siti web istituzionali e i canali social corporate YouTube, Facebook, Instagram e X-Twitter, generando oltre 36 milioni di reach e oltre 44 milioni di impression.

Per le operazioni significative non ricorrenti si fa rinvio a quanto riportato nella Sezione "Informazioni sui principali eventi" relativamente alla fusione che ha interessato UnipolSai e UnipolRe.
Di tale operazione è stata data tempestiva informazione al mercato tramite appositi comunicati stampa.
Si segnala che nel 2023 non si sono verificati oltre a quelli eventualmente riportati tra i principali eventi del periodo, eventi e operazioni significative non ricorrenti, né operazioni atipiche e/o inusuali, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.
Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, si attesta l'esistenza per UnipolSai delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.
Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.
La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".
In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, in materia di comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da Unipol Gruppo.

In data 16 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato un progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol (l'"Operazione"), da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (la "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo di UnipolSai, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie").
Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol Gruppo e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol Gruppo per ogni 10 azioni UnipolSai.
Nel contesto dell'Operazione, Unipol Gruppo ha annunciato altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol Gruppo medesima. L'Offerta ha ad oggetto massimo n. 417.386.600 azioni UnipolSai, rappresentative del 14,750% del capitale sociale. Unipol Gruppo riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 (cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai) per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta.
L'Operazione comporterà la razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso, consentendo agli azionisti UnipolSai che non aderiranno all'Offerta di:
UnipolSai e Unipol Gruppo hanno inoltre sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") finalizzato a (i) fissare i principali termini e condizioni dell'Operazione, (ii) disciplinare le attività propedeutiche e/o funzionali alla realizzazione della stessa, nonché (iii) stabilire la relativa tempistica, la gestione interinale delle società del Gruppo e le condizioni e modalità di esecuzione dell'Operazione.
Subordinatamente al perfezionamento della Fusione, tutte le azioni di UnipolSai verranno annullate e concambiate con azioni Unipol Gruppo, ad eccezione delle azioni detenute, direttamente e indirettamente mediante le Holding Intermedie, da Unipol Gruppo e delle azioni proprie detenute da UnipolSai, che verranno annullate senza concambio. A servizio dell'assegnazione delle azioni in concambio, Unipol Gruppo potrà deliberare un aumento del proprio capitale sociale per massimi Euro 299.742.415,54, mediante emissione di massime n. 125.258.009 nuove azioni ordinarie aventi godimento regolare. Si segnala inoltre che, nel caso in cui, all'esito dell'Offerta, Unipol Gruppo arrivi a detenere, direttamente e indirettamente, l'intero capitale sociale di UnipolSai, non sarà necessario emettere azioni Unipol Gruppo e la Fusione avverrà senza concambio.
La Fusione sarà sottoposta all'approvazione delle assemblee straordinarie di, rispettivamente, UnipolSai, Unipol Gruppo e delle Holding Intermedie ed il relativo perfezionamento sarà subordinato, inter alia, salvo rinuncia delle parti ove consentito, all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base della Fusione.
L'Assemblea straordinaria di Unipol Gruppo convocata per l'approvazione della Fusione sarà, inoltre, chiamata ad esprimersi in merito alla modifica dello statuto di Unipol Gruppo resa necessaria, tra l'altro, dal cambiamento dell'oggetto sociale. Ai titolari di azioni ordinarie Unipol Gruppo che non abbiano concorso all'approvazione del progetto di Fusione e, quindi, alla modifica dell'oggetto sociale, spetterà il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. a), c.c. (il "Diritto di Recesso").

L'efficacia del Diritto di Recesso è subordinata al perfezionamento della Fusione che, a sua volta, è inter alia subordinata alla circostanza che l'esborso complessivo a cui sarebbe tenuta Unipol Gruppo a fronte dell'eventuale esercizio del Diritto di Recesso non sia superiore a Euro 100 milioni, salvo rinuncia da parte di Unipol Gruppo e di UnipolSai.
L'eventuale approvazione della delibera di Fusione non darà luogo ad alcuna ipotesi di diritto di recesso in favore degli azionisti di UnipolSai, non ricorrendo alcuno dei presupposti previsti dall'art. 2437 c.c. o da altre disposizioni di legge. Fermo quanto sopra indicato, il completamento della Fusione è previsto entro la fine del 2024.
La Fusione si qualifica come una "operazione con parti correlate" ai sensi del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento OPC") e delle procedure per l'effettuazione di operazioni con parti correlate adottate da UnipolSai, in virtù del rapporto di controllo intercorrente tra Unipol Gruppo e UnipolSai, e – segnatamente – come operazione con parti correlate "di maggiore rilevanza".
Pertanto, l'approvazione dell'Accordo Quadro da parte del Consiglio di Amministrazione di UnipolSai è intervenuta previo rilascio del parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate circa l'interesse di UnipolSai all'Operazione e la convenienza e correttezza sostanziale delle relative condizioni.
In data 14 dicembre 2023 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea in Società e Salute. Considerato che il capitale sociale delle società partecipanti alla fusione è interamente detenuto dal medesimo unico socio UnipolSai, ai sensi dell'art. 2505 del codice civile, la Fusione è avvenuta in forma semplificata, non ha comportato l'aumento di capitale della società incorporante e ha avuto luogo mediante annullamento della partecipazione costituente il capitale dell'incorporata. Gli effetti giuridici, contabili e fiscali della Fusione decorrono dal 1° gennaio 2024. Il valore di carico di Società e Salute è stato incrementato di un importo pari al valore di carico di Centri Medici Dyadea. A seguito dell'incorporazione di Centri Medici Dyadea, Società e Salute ha acquisito la partecipazione pari al 100% del capitale sociale di Gratia et Salus per un controvalore di 3.707 migliaia di euro.
In data 28 febbraio 2024 è stata sottoscritta con le Organizzazioni Sindacali un'ipotesi di accordo ponte, soggetta all'approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto assicurativo tramite referendum e da parte del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2024. Con tale accordo si è inteso migliorare i trattamenti relativi al welfare aziendale (previdenza complementare e credito welfare, quest'ultimo a valere per il 2024), riconoscendo altresì un miglioramento del Premio Aziendale Variabile, in correlazione alla fruizione delle ferie e della formazione obbligatoria, e un importo una tantum relativo agli anni 2022 e 2023.
La nuova grande sfida di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP vedrà ancora UnipolSai al fianco della Rossa di Borgo Panigale come Official Sponsor attraverso un sodalizio rinnovato già per le stagioni 2024 e 2025. L'accordo con Ducati vede il marchio UnipolSai presente sulle tute dei piloti, sui loro cappellini, sulle divise del team e sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale, oltre che su diversi altri materiali Ducati Corse previsti all'interno del paddock per ognuna delle 22 gare in programma, a partire dal GP inaugurale del Qatar nel weekend 8-10 marzo 2024. La rinnovata partnership tra UnipolSai e la casa di Borgo Panigale conferma dunque il percorso comune di due eccellenze italiane unite dalla condivisione di valori, passione e attitudine all'innovazione.
In data 8 febbraio 2024, durante la cerimonia di premiazione degli MF Insurance Awards 2024, sono stati attribuiti a UnipolSai 4 premi "Compagnia di Valore" per il "Miglior risultato tecnico"per "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Assistenza", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Corpi Veicoli Terrestri", "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo Tutela legale" e "Miglior Risultato Tecnico per il Ramo RC generale". A UnipolSai è stato anche assegnato il premio Insurance Elite ("Migliore strategia di ecosistema") per la nuova campagna di acquisizioni di attività nel campo della salute (Centro Medico Santagostino) e della mobilità (noleggio lungo termine) in simbiosi con l'offerta di protezione, oltre al premio MF Innovazione per l'Evoluzione Omnicanale del modello distributivo.

Le previsioni macroeconomiche internazionali per l'anno 2024 sono caratterizzate da aspettative di un graduale rientro, peraltro già in atto sul finire del 2023, delle tensioni inflazionistiche che avevano fatto seguito al rialzo delle materie prime e alle criticità della logistica innescate dalle crisi pandemica e dalla guerra tra Russia e Ucraina. I mercati finanziari si attendono, quindi, una riduzione nel corso del 2024 dei tassi di interesse da parte delle principali Banche Centrali.
Tuttavia, persistono incertezze sull'economia globale, con stime di crescita della zona euro molto contenute, ed elevate preoccupazioni per le crescenti tensioni geopolitiche aggravate dal conflitto in atto in Palestina e dalla minaccia di un suo allargamento all'area del Mar Rosso, con riflessi sui costi dei trasporti e ritardi nella "catena degli approvvigionamenti". In Italia, nonostante gli stimoli del PNNR, si prevede una crescita del PIL ancora debole dopo il modesto aumento dello 0,9 % registrato nel 2023.
Per quanto concerne il business assicurativo Danni, gli effetti dei cambiamenti climatici in atto, che hanno prodotto un picco di sinistralità nel 2023, stanno comportando interventi sui prodotti, sia a livello tariffario che normativo, oltre ad una revisione dei trattati di riassicurazione. In ambito R.C. Auto, pur in un contesto di mercato ancora fortemente competitivo, le azioni in corso sono volte a perseguire l'ottenimento di una marginalità positiva favorendo la selezione del portafoglio ed il contenimento dei costi anche grazie al know how acquisito nel campo della telematica e al costante impulso della canalizzazione dei sinistri auto sul network UnipolService e UnipolGlass che consente ottimi risultati in termini di contenimento dei costi medi delle riparazioni.
Nel comparto Vita, si continuerà a proporre anche nel 2024, su tutte le reti produttive, prodotti tradizionali di ramo I per favorire la redditività delle gestioni separate ai quali cui si affiancheranno prodotti multiramo e di protezione, mantenendo la leadership nel settore dei Fondi Pensione.
Come previsto dal nostro Piano Strategico 2022-2024, dopo due anni in cui tutti gli ecosistemi in cui è attivo il Gruppo hanno segnato una forte crescita, sia per linee interne che esterne, nel 2024 l'attività sarà incentrata nell'integrazione e consolidamento dei vari business. In questo senso si inserisce la fusione, dal 1° gennaio 2024, dei poliambulatori Dyadea con Centri Medici Santagostino che insieme contano 45 strutture in diverse città italiane e rafforzano l'offerta dell'ecosistema Welfare che è uno dei principali asset strategici del Gruppo.
Nel complesso, le informazioni al momento disponibili consentono di confermare, in assenza di eventi attualmente non prevedibili anche legati ad un peggioramento del contesto di riferimento, un andamento reddituale della gestione consolidata per l'anno in corso in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Strategico 2022-2024.
Bologna, 21 marzo 2024
Il Consiglio di Amministrazione


2023



Stato Patrimoniale Esercizio 2023 Valori in euro
Allegato I
Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO |
1 | |||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | ||||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | |||||||||
| a) rami vita | 3 | 68.372.532 | |||||||
| b) rami danni | 4 | 15.832.916 | 5 | 84.205.448 | |||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | ||||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | ||||||||
| 4. Avviamento | 8 | 249.148.474 | |||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 417.012.343 | 10 | 750.366.265 | |||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||||
| I - Terreni e fabbricati | |||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 523.595.866 | |||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 605.751.321 | |||||||
| 3. Altri immobili | 13 | 9.222.837 | |||||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 2.279.472 | |||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 16 | 1.140.849.496 | ||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate |
|||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 17 | 2.861.411 | |||||||
| b) controllate | 18 | 3.128.695.495 | |||||||
| c) consociate | 19 | 63.341.551 | |||||||
| d) collegate | 20 | 80.632.300 | |||||||
| e) altre | 21 | 500.133.951 | 22 | 3.775.664.708 | |||||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 23 | ||||||||
| b) controllate | 24 | ||||||||
| c) consociate | 25 | ||||||||
| d) collegate | 26 | ||||||||
| e) altre | 27 | 70.383.747 | 28 | 70.383.747 | |||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 29 | ||||||||
| b) controllate | 30 | 836.812.577 | |||||||
| c) consociate | 31 | ||||||||
| d) collegate | 32 | 6.015.319 | |||||||
| e) altre | 33 | 34 | 842.827.896 | 35 | 4.688.876.351 | ||||
| da riportare | 750.366.265 | ||||||||

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | |||||||||
| 182 | |||||||||
| 183 | 65.502.799 | ||||||||
| 184 | 16.058.757 | 81.561.556 185 |
|||||||
| 186 | |||||||||
| 187 | |||||||||
| 288.853.095 188 |
|||||||||
| 367.364.448 189 |
190 | 737.779.099 | |||||||
| 486.659.485 191 |
|||||||||
| 641.412.191 192 |
|||||||||
| 9.095.978 193 |
|||||||||
| 2.279.472 194 |
|||||||||
| 195 | 196 | 1.139.447.126 | |||||||
| 197 | 2.561.414 | ||||||||
| 3.349.589.098 198 |
|||||||||
| 199 | 63.341.551 | ||||||||
| 200 | 31.154.159 | ||||||||
| 201 | 333.334.516 | 3.779.980.738 202 |
|||||||
| 203 | |||||||||
| 204 | |||||||||
| 205 | |||||||||
| 206 | |||||||||
| 207 | 32.326.501 | 32.326.501 208 |
|||||||
| 209 | 336.812.577 | ||||||||
| 210 | |||||||||
| 211 | 8.323.518 | ||||||||
| 212 | 345.136.095 | 4.157.443.334 | |||||||
| 213 | 214 da riportare |
215 | 737.779.099 | ||||||

ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 750.366.265 | |||||||
| C. INVESTIMENTI (segue) |
||||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 1.046.956.697 | ||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 247.146.007 | ||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 1.294.102.704 | |||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 4.973.956.436 | ||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||
| a) quotati | 41 | 28.936.704.434 | ||||||
| b) non quotati | 42 | 528.662.512 | ||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 29.465.366.946 | |||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | |||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 10.361.280 | ||||||
| c) altri prestiti | 47 | 11.112.299 | 48 | 21.473.579 | ||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | |||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 9.363.562 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 23.440.574 | 52 | 35.787.703.801 | ||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 378.166.530 | 54 | 41.995.596.178 | ||||
| D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
||||||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
55 | 1.274.330.394 | ||||||
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 56 | 6.087.095.769 | 57 | 7.361.426.163 | ||||
| D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI |
||||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 89.598.707 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 846.982.528 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 60 | |||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 61 | 62 | 936.581.235 | |||||
| II - RAMI VITA | ||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 12.327.365 | ||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 64 | |||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 2.336.111 | ||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | |||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | |||||||
| 6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
68 | 69 | 14.663.476 | 70 | 951.244.711 | |||
| da riportare | ||||||||
| 51.058.633.317 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 737.779.099 | ||||||||
| 1.539.480.289 | |||||||||
| 216 217 |
248.929.898 | ||||||||
| 218 | 219 | 1.788.410.187 | |||||||
| 220 | 5.107.661.602 | ||||||||
| 221 | 29.288.975.408 | ||||||||
| 222 | 532.484.754 | ||||||||
| 223 | 2.000 | 224 | 29.821.462.162 | ||||||
| 225 | |||||||||
| 226 | 11.597.742 | ||||||||
| 227 | 10.318.114 | 228 | 21.915.856 | ||||||
| 229 | |||||||||
| 230 | 19.096.832 | ||||||||
| 231 | 39.858.226 | 232 | 36.798.404.865 | ||||||
| 233 | 195.165.929 | 234 | 42.290.461.254 | ||||||
| 235 | 1.139.934.611 | ||||||||
| 236 | 4.644.463.886 | 237 | 5.784.398.497 | ||||||
| 238 | 85.951.681 | ||||||||
| 239 | 412.587.602 | ||||||||
| 240 | |||||||||
| 241 | 242 | 498.539.283 | |||||||
| 243 | 12.269.327 | ||||||||
| 244 | |||||||||
| 245 | 2.044.848 | ||||||||
| 246 | |||||||||
| 247 | |||||||||
| 248 | 249 | 14.314.175 | 250 | 512.853.458 | |||||
| da riportare | |||||||||
| 49.325.492.308 |

ATTIVO
| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | ||||||||
| E. | CREDITI | |||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||||
| 1. Assicurati | ||||||||
| a) per premi dell'esercizio | 642.135.573 71 |
|||||||
| b) per premi degli es. precedenti | 2.935.938 72 |
73 | 645.071.511 | |||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 74 | 959.784.950 | ||||||
| 3. Compagnie conti correnti | 75 | 18.494.918 | ||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 165.452.840 | 77 | 1.788.804.219 | ||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 78 | 212.007.923 | ||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 6.072 | 80 | 212.013.995 | ||||
| III - Altri crediti | 81 | 3.370.505.974 | 82 | 5.371.324.188 | ||||
| F. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | |||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | ||||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 83 | 49.857.603 | ||||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | |||||||
| 3. Impianti e attrezzature | 85 | 21.445.545 | ||||||
| 4. Scorte e beni diversi | 86 | 4.379.840 | 87 | 75.682.988 | ||||
| II - Disponibilità liquide | ||||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 88 | 537.341.935 | ||||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 89 | 20.663 | 90 | 537.362.598 | ||||
| IV - Altre attività | ||||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | |||||||
| 2. Attività diverse | 93 | 878.981.746 | 94 | 878.981.746 | 95 | 1.492.027.332 | ||
| G. | RATEI E RISCONTI | |||||||
| 1. Per interessi | 96 | 347.565.404 | ||||||
| 2. Per canoni di locazione | 97 | 3.509.417 | ||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 98 | 32.470.693 | 99 | 383.545.514 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 100 | 58.305.530.351 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE 49.325.492.308 riporto 573.265.572 251 2.916.298 576.181.870 252 253 999.063.718 254 21.524.811 255 132.659.274 1.729.429.673 256 257 40.587.103 258 6.226 40.593.329 259 260 2.506.597.759 4.276.620.761 261 262 48.782.733 263 264 17.590.632 265 4.379.840 70.753.205 266 267 461.324.669 268 17.965 461.342.634 269 270 272 946.559.341 946.559.341 1.478.655.180 273 274 275 308.664.830 276 3.696.422 277 31.662.953 344.024.205 278 279 55.424.792.454 280 |
||
|---|---|---|

| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||
|---|---|---|---|
| A. PATRIMONIO NETTO |
|||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
2.031.456.338 101 |
||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
407.255.806 102 |
||
| III - Riserve di rivalutazione | 96.559.196 103 |
||
| IV - Riserva legale | 406.291.268 104 |
||
| V - Riserve statutarie |
105 | ||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 2.861.411 400 |
||
| VII - Altre riserve | 2.772.313.170 107 |
||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | ||
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 624.483.966 109 |
||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (2.228.964) 401 |
6.338.992.191 110 |
|
| B. PASSIVITA' SUBORDINATE |
1.750.000.000 111 |
||
| C. RISERVE TECNICHE |
|||
| I - RAMI DANNI | |||
| 1. Riserva premi | 3.194.193.047 112 |
||
| 2. Riserva sinistri | 11.377.080.823 113 |
||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 3.524.329 114 |
||
| 4. Altre riserve tecniche | 751.501 115 |
||
| 5. Riserve di perequazione | 49.881.901 116 |
14.625.431.601 117 |
|
| II - RAMI VITA | |||
| 1. Riserve matematiche | 25.744.524.091 118 |
||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 646.315 119 |
||
| 3. Riserva per somme da pagare | 259.660.218 120 |
||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 5.200.051 121 |
||
| 5. Altre riserve tecniche | 98.597.038 122 |
26.108.627.713 123 |
40.734.059.314 124 |
| D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
|||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | |||
| investimento e indici di mercato | 1.274.330.393 125 |
||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.087.095.769 126 |
7.361.426.162 127 |
|
| da riportare | 56.184.477.667 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 281 | 2.031.456.338 | |||
| 282 | 407.255.806 | |||
| 283 | 96.559.196 | |||
| 284 | 406.291.268 | |||
| 285 | ||||
| 500 | 2.561.414 | |||
| 287 | 3.080.620.830 | |||
| 288 | ||||
| 289 | 144.730.885 | |||
| 501 | (2.487.847) | 290 | 6.166.987.890 | |
| 291 | 1.830.000.000 | |||
| 3.099.848.329 292 |
||||
| 9.864.013.006 293 |
||||
| 3.706.388 294 |
||||
| 462.524 295 |
||||
| 95.645.896 296 |
297 | 13.063.676.143 | ||
| 25.849.264.973 298 |
||||
| 674.995 299 |
||||
| 250.133.242 300 |
||||
| 5.908.653 301 |
||||
| 98.004.725 302 |
303 | 26.203.986.588 | 304 | 39.267.662.731 |
| 305 | 1.139.934.611 | |||
| 306 | 4.644.463.885 | 307 | 5.784.398.496 | |
| da riportare | 53.049.049.117 | |||

| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 56.184.477.667 | ||||
| E. FONDI PER RISCHI E ONERI |
|||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 1.553.390 128 |
||||
| 2. Fondi per imposte | 13.468.914 129 |
||||
| 3. Altri accantonamenti | 463.753.209 130 |
478.775.513 131 |
|||
| F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI |
129.364.951 | ||||
| G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA' |
132 | ||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 34.976.406 133 |
||||
| 2. Compagnie conti correnti | 12.083.552 134 |
||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 30.655.981 135 |
||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 112.023 136 |
77.827.962 137 |
|||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
|||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 69.580.498 138 |
||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 3.486.192 139 |
73.066.690 140 |
|||
| III - Prestiti obbligazionari | 141 | ||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | ||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | ||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 2.289.768 144 |
||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 26.607.868 145 |
||||
| VIII - Altri debiti | |||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 149.590.349 146 |
||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 32.181.003 147 |
||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 31.938.334 148 |
||||
| 4. Debiti diversi | 180.975.874 149 |
394.685.560 150 |
|||
| IX - Altre passività | |||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | ||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 121.145.740 152 |
||||
| 3. Passività diverse | 767.849.182 153 |
888.994.922 154 |
1.463.472.770 155 |
||
| H. RATEI E RISCONTI |
|||||
| 1. Per interessi | 48.644.396 156 |
||||
| 2. Per canoni di locazione | 30.829 157 |
||||
| 3. Altri ratei e risconti | 764.225 158 |
49.439.450 159 |
|||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 58.305.530.351 160 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| riporto | 53.049.049.117 | |||
| 308 | 1.409.349 | |||
| 309 | 27.908.508 | |||
| 310 | 538.842.578 | 311 | 568.160.435 | |
| 312 | 125.336.728 | |||
| 25.964.291 313 |
||||
| 8.682.442 314 |
||||
| 27.829.370 315 |
||||
| 360.179 316 |
317 | 62.836.282 | ||
| 68.635.568 318 |
||||
| 339.839 319 |
320 | 68.975.407 | ||
| 321 | ||||
| 322 | ||||
| 323 | ||||
| 324 | 5.631.810 | |||
| 325 | 39.737.427 | |||
| 152.820.466 326 |
||||
| 29.588.570 327 |
||||
| 34.713.002 328 |
||||
| 396.556.450 329 |
330 | 613.678.488 | ||
| 331 | ||||
| 88.686.883 332 |
||||
| 752.384.990 333 |
334 | 841.071.873 | 335 | 1.631.931.287 |
| 336 | 50.011.820 | |||
| 337 | 14.787 | |||
| 338 | 288.280 | 339 | 50.314.887 | |
| 340 | 55.424.792.454 | |||

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Conto Economico Esercizio 2023 Valori in euro
Allegato II
Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI | |||||||
| 1. | PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | ||||||
| a) Premi lordi contabilizzati | 1 | 7.439.667.488 | |||||
| b) (-) Premi ceduti in riassicurazione | 2 | 280.586.279 | |||||
| c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi | 3 | 72.463.711 | |||||
| d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori | 4 | 1.659.718 | 5 | 7.088.277.216 | |||
| 2. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III.6) |
6 | 455.510.534 | ||||
| 3. | ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 7 | 17.001.626 | ||||
| 4. | ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
||||||
| a) Importi pagati | |||||||
| aa) Importo lordo | 8 | 4.923.849.520 | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 9 | 163.479.513 | 10 | 4.760.370.007 | |||
| b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori | |||||||
| aa) Importo lordo | 11 | 204.830.448 | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 12 | 22.566.268 | 13 | 182.264.180 | |||
| c) Variazione della riserva sinistri | |||||||
| aa) Importo lordo | 14 | 804.279.749 | |||||
| bb) (-) quote a carico dei riassicuratori | 15 | 434.834.882 | 16 | 369.444.867 | 17 | 4.947.550.694 | |
| 5. | VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
18 | 288.977 | ||||
| 6. | RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN | 19 | 2.909.787 | ||||
| 7. | RIASSICURAZIONE SPESE DI GESTIONE: |
||||||
| a) Provvigioni di acquisizione | 20 | 1.310.814.917 | |||||
| b) Altre spese di acquisizione | 21 | 269.566.978 | |||||
| c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione | |||||||
| da ammortizzare | 22 | (225.842) | |||||
| d) Provvigioni di incasso | 23 | 164.621.675 | |||||
| e) Altre spese di amministrazione | 24 | 417.782.408 | |||||
| f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori | 25 | 80.896.060 | 26 | 2.082.115.760 | |||
| 8. | ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 27 | 145.673.531 | ||||
| 9. | VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE | 28 | (45.763.995) | ||||
| 10. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) | 29 | 428.014.622 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 111 | 7.199.913.824 | |||
| 112 | 299.379.816 | |||
| 113 | 84.574.826 | |||
| 114 | (3.727.627) | 115 | 6.812.231.555 | |
| 116 | 120.602.465 | |||
| 117 | 15.866.353 | |||
| 4.580.091.339 118 105.661.943 |
4.474.429.396 | |||
| 119 | 120 | |||
| 167.650.518 121 |
||||
| 26.620.698 122 |
123 | 141.029.820 | ||
| (4.604.310) 124 |
||||
| 12.687.398 125 |
126 | (17.291.708) | 127 | 4.316.107.868 |
| 128 | (64.450) | |||
| 129 | 2.184.848 | |||
| 130 | 1.306.148.396 | |||
| 131 | 305.862.534 | |||
| 132 | 811.002 | |||
| 133 | 161.461.972 400.946.402 |
|||
| 134 | 82.893.746 | 2.090.714.556 | ||
| 135 | 136 137 |
99.421.900 | ||
| 138 | 6.457.310 | |||
| 139 | 433.878.341 | |||

| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA | ||||||
| 1. | PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE: | |||||
| a) Premi lordi contabilizzati | 30 | 3.811.025.426 | ||||
| b) (-) premi ceduti in riassicurazione | 31 | 8.191.832 | 32 | 3.802.833.594 | ||
| 2. | PROVENTI DA INVESTIMENTI: | |||||
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 33 | 71.642.978 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 34 | 34.218.323 ) |
||||
| b) Proventi derivanti da altri investimenti: | ||||||
| aa) da terreni e fabbricati | 154.275 35 |
|||||
| bb) da altri investimenti | 922.277.120 36 |
37 | 922.431.395 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 38 | 13.582.844 ) |
||||
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 39 | 83.500.223 | ||||
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 40 | 93.411.256 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 41 | ) 42 | 1.170.985.852 | |||
| 3. | PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA |
|||||
| GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | 43 | 515.515.559 | ||||
| 4. | ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 44 | 53.675.879 | |||
| 5. | ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | |||||
| a) Somme pagate | ||||||
| aa) Importo lordo | 3.177.901.006 45 |
|||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 3.009.670 46 |
47 | 3.174.891.336 | |||
| b) Variazione della riserva per somme da pagare | ||||||
| aa) Importo lordo | 8.833.459 48 |
|||||
| 6. | bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
291.263 49 |
50 | 8.542.196 | 51 | 3.183.433.532 |
| a) Riserve matematiche: | ||||||
| aa) Importo lordo | (167.006.995) 52 |
|||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 58.038 53 |
54 | (167.065.033) | |||
| b) Riserva premi delle assicurazioni complementari: | ||||||
| aa) Importo lordo | (28.680) 55 |
|||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 56 | 57 | (28.680) | |||
| c) Altre riserve tecniche | ||||||
| aa) Importo lordo | 592.313 58 |
|||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 59 | 60 | 592.313 | |||
| d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato | ||||||
| dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | ||||||
| aa) Importo lordo | 1.638.642.194 61 |
|||||
| bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori | 62 | 63 | 1.638.642.194 | 64 | 1.472.140.794 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 140 | 3.392.523.553 | ||||
| 141 | 7.855.853 | 142 | 3.384.667.700 | ||
| 143 | 76.178.450 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 144 | 42.100.888 ) |
|||
| 145 | 146.837 | ||||
| 146 | 979.125.470 | 147 | 979.272.307 | ||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 148 | 12.865.184 ) |
|||
| 149 | 27.441.092 | ||||
| 150 | 163.035.487 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 151 | 165.120 | ) 152 | 1.245.927.336 | |
| 153 | 181.270.146 | ||||
| 154 | 46.149.920 | ||||
| 155 | 2.619.752.976 | ||||
| 156 | 4.493.836 | 157 | 2.615.259.140 | ||
| 158 | (19.895.404) | ||||
| 159 | 149.526 | 160 | (20.044.930) | 161 | 2.595.214.210 |
| 162 | 328.170.075 | ||||
| 163 | 408.080 | 164 | 327.761.995 | ||
| 165 | (3.867) | ||||
| (3.867) | |||||
| 166 | 167 | ||||
| 1.484.682 | |||||
| 168 | 1.484.682 | ||||
| 169 | 170 | ||||
| 171 | 392.294.772 | ||||
| 392.294.772 | 721.537.582 | ||||
| 172 | 173 | 174 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7. | RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE |
65 | 332.639 | ||||
| 8. | SPESE DI GESTIONE: | ||||||
| a) Provvigioni di acquisizione | 66 | 51.689.124 | |||||
| b) Altre spese di acquisizione | 67 | 38.200.554 | |||||
| c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione da ammortizzare |
68 | 2.869.732 | |||||
| d) Provvigioni di incasso | 69 | 4.840.073 | |||||
| e) Altre spese di amministrazione | 70 | 67.862.773 | |||||
| f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori | 71 | 498.269 | 72 | 159.224.523 | |||
| 9. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: | ||||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 73 | 103.229.023 | |||||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 74 | 65.708.419 | |||||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 75 | 80.187.302 | 76 | 249.124.744 | |||
| 10. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
77 | 120.332.504 | ||||
| 11. | ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE | 78 | 59.021.494 | ||||
| 12. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III.4) |
79 | 94.094.125 | ||||
| 13. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) | 80 | 205.306.529 | ||||
| III. CONTO NON TECNICO | |||||||
| 1. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) | 81 | 428.014.622 | ||||
| 2. | RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) | 82 | 205.306.529 | ||||
| 3. | PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: | ||||||
| a) Proventi derivanti da azioni e quote | 83 | 145.349.846 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 84 | 83.906.487 ) |
|||||
| b) Proventi derivanti da altri investimenti: | |||||||
| aa) da terreni e fabbricati | 39.425.703 85 |
||||||
| bb) da altri investimenti | 396.280.702 86 |
87 | 435.706.405 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 88 | 38.479.501 ) |
|||||
| c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti | 89 | 53.043.582 | |||||
| d) Profitti sul realizzo di investimenti | 90 | 357.657.587 | |||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 91 | ) 92 | 991.757.420 |
| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 175 | 732.036 | ||||
| 176 | 53.473.176 | ||||
| 177 | 35.499.948 | ||||
| 178 | 2.478.761 | ||||
| 179 | 5.096.739 | ||||
| 180 | 66.378.744 | ||||
| 181 | 319.528 | 182 | 157.650.318 | ||
| 183 | 174.757.823 | ||||
| 184 | 307.812.879 | ||||
| 185 | 294.859.747 | 186 | 777.430.449 | ||
| 187 | 677.247.948 | ||||
| 55.022.859 | |||||
| 188 | |||||
| 189 | |||||
| 190 | (126.820.300) | ||||
| 191 | 433.878.341 | ||||
| 192 | (126.820.300) | ||||
| 193 | 131.696.963 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 194 | 92.487.581 ) |
|||
| 37.260.560 195 |
|||||
| 423.159.914 196 |
197 | 460.420.474 | |||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 198 | 23.315.799 ) |
|||
| 199 | 33.599.767 | ||||
| 200 | 261.870.232 | ||||
| (di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate | 201 | ) | 202 | 887.587.436 | |

| VALORI DELL'ESERCIZIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4. | (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12) |
93 | 94.094.125 | |||||
| 5. | ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI: | |||||||
| a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi | 94 | 116.222.624 | ||||||
| b) Rettifiche di valore sugli investimenti | 95 | 161.896.909 | ||||||
| c) Perdite sul realizzo di investimenti | 96 | 77.092.821 | 97 | 355.212.354 | ||||
| 6. | (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.2) |
98 | 455.510.534 | |||||
| 7. | ALTRI PROVENTI | 99 | 240.028.815 | |||||
| 8. | ALTRI ONERI | 100 | 349.187.837 | |||||
| 9. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA | 101 | 799.290.786 | |||||
| 10. | PROVENTI STRAORDINARI | 102 | 67.252.779 | |||||
| 11. | ONERI STRAORDINARI | 103 | 61.426.364 | |||||
| 12. | RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA | 104 | 5.826.415 | |||||
| 13. | RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 105 | 805.117.201 | |||||
| 14. | IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO | 106 | 180.633.235 | |||||
| 15. | UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 107 | 624.483.966 |

| VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 203 | ||||
| 204 | 92.748.812 | |||
| 205 | 437.084.579 | |||
| 206 | 187.272.325 | 207 | 717.105.716 | |
| 208 | 120.602.465 | |||
| 209 | 168.829.830 | |||
| 210 | 315.697.105 | |||
| 211 | 210.070.021 | |||
| 212 | 157.136.388 | |||
| 213 | 221.203.116 | |||
| 214 | (64.066.728) | |||
| 215 | 146.003.293 | |||
| 216 | 1.272.409 | |||
| 217 | 144.730.884 |

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.




La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.
La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.
Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.
Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.
È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.
Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.
Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente.
Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio, non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.
Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.
Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UnipolSai rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il bilancio d'esercizio di UnipolSai è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY SpA, incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2021-2029.
La Fusione è stata realizzata a valori correnti ed è avvenuta, ai sensi dell'art. 2505, primo e secondo comma del C.C., senza concambio né aumento di capitale sociale dell'incorporante, procedendo all'annullamento di tutte le azioni dell'incorporanda e all'assegnazione di tutte le componenti patrimoniali di quest'ultima a UnipolSai.
La Fusione ha avuto effetto giuridico, contabile e fiscale in data 31 dicembre 2023 e, pertanto, la rilevazione delle grandezze patrimoniali dell'incorporata è stata effettuata sulla base di opportune valutazioni alla medesima data. Trattandosi di fusione transfrontaliera senza mantenimento di una stabile organizzazione all'estero, le attività e le passività oggetto di trasferimento dall'Irlanda all'Italia, ai fini della determinazione delle imposte sul reddito, sono valutate sulla base del loro valore normale (in coerenza con quanto previsto dall'art. 166-bis del Testo Unico). Lo Stato Patrimoniale di UnipolSai post Fusione incorpora pertanto le consistenze degli attivi e dei passivi dell'incorporata a valori correnti al 31 dicembre 2023 validi anche a fini fiscali.

Le attività e passività dell'incorporanda sono state assegnate ai settori Danni e Vita dell'incorporante in relazione alle specifiche pertinenze ove direttamente imputabili, integrando le attività nette specificatamente attribuibili al settore Vita con quota parte del portafoglio titoli e altre poste minori fino a concorrenza del valore della partecipazione detenuta da UnipolSai che risultava allocata nel settore Vita.
La partecipazione complessiva detenuta da UnipolSai in UnipolRe, opportunamente svalutata fino a concorrenza del valore delle attività nette dell'incorporata, è stata annullata senza generare alcun avanzo o disavanzo di fusione. Sono stati inoltre elisi i rapporti reciproci tra incorporante e incorporata, venuti meno per effetto della fusione, ed stata infine riqualificata come business ceduto la componente di business retroceduto da UnipolRe al mercato che aveva come sottostante assunzioni in riassicurazione da UnipolSai.
Si fa da ultimo rinvio a quanto indicato al riguardo nella Relazione sulla gestione, al paragrafo "Fusione per incorporazione di UnipolRe in UnipolSai", ove in apposito prospetto viene fornito l'effetto complessivo della Fusione sulle singole voci dello Stato Patrimoniale.
La c.d. Direttiva Transparency (2004/109/CE) ha previsto l'obbligo per le società quotate di pubblicare la relazione finanziaria annuale predisposta dalle società quotate in un formato elettronico unico di comunicazione. A tal fine, il Regolamento UE 2019/815 del 2018 (c.d. Regolamento ESEF) così come integrato dalla normativa nazionale, ha imposto l'obbligo, a partire dall'esercizio 2021, di redigere tale reporting nel formato XHTML, marcando altresì alcune informazioni del bilancio consolidato con le specifiche XBRL. In particolare, il bilancio consolidato contiene la marcatura dei dati numerici contenuti nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del regolamento qualora questi siano riportati nelle note informative integrative.

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.
Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.
Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.
Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.
In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.
L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.
Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.
Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.
Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.
I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.
Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.
I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.
Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.
Anche gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione vengono ammortizzati, a meno che la manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore non ne giustifichi il mancato ammortamento.
Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.
Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).
Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.
Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.
Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.
Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:
a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;
per la gestione Vita
Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).
Si precisa che gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce D (Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 dovranno essere sempre assegnati al comparto degli "investimenti ad utilizzo non durevole", per coerenza con il criterio di valutazione a valori correnti ad essi applicato, ancorché abbiano le caratteristiche per rientrare tra gli "investimenti ad utilizzo durevole".
Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.
Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.
I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.
Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.
I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.
I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.
Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.
Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.
Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.
I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.
Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.
Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.
Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati. I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".
Alla scadenza dell'opzione:
Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.
La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.
Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:
Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.


In particolare:
I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.
I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.
I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.
Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):
a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.
Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.
La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.
Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.
La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.
In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).
Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.
Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.

Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione. Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).
Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.
Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.
Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:
La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.
Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.
L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:
La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.
Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.
Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.
La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.
Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.
Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.
Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.
Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.
Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale. In particolare:
A decorrere dal periodo d'imposta 2015 UnipolSai ha aderito e, successivamente rinnovato per i trienni che si sono succeduti, compreso quello attualmente in corso (2021-2023), l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti. Con la consolidante è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.
Le imposte sul reddito sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio e calcolate in conformità alle vigenti norme tributarie. Esse rappresentano:
Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio (comprese la quota parte della fiscalità anticipata e differita passiva relativa alle società partecipate per le quali si è optato per il regime di tassazione previsto dall'art. 115 e seg. del TUIR), vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.
Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.
L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.
Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi. In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.
Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.
L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.
Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.
Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.
I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:
| Valute | 29/12/2023 | 30/12/2022 |
|---|---|---|
| Dollaro Usa | 1,1050 | 1,0666 |
| Lira sterlina | 0,8691 | 0,8869 |
| Franco Svizzero | 0,9260 | 0,9847 |
| Dollaro Canadese | 1,4642 | 1,4440 |
| YEN | 156,3300 | 140,6600 |
| Corona Svedese | 11,0960 | 11,1218 |
La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.
Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.
I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:
I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.
Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.
Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.
Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.
La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.
Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.
Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine. I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.
Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.
I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.
Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.

Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.
Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.
L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.
Per il bilancio dell'esercizio 2023 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.
Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.
In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:
L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.

L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).
Il bilancio dell'esercizio 2023 chiude con un utile pari a 624.484 migliaia di euro, di cui 431.683 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e 192.801 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.
Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.
La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2023 a 750.366 migliaia di euro, con una variazione positiva di 12.587 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente (+1,7%). Di seguito si commentano le varie componenti.
Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 84.205 migliaia di euro, di cui 68.373 migliaia di euro relative ai rami Vita e 15.833 migliaia di euro ai rami Danni. La variazione è positiva per 2.644 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente.
Gli avviamenti per complessivi 249.148 migliaia di euro, dei quali 215.797 migliaia di euro di pertinenza della gestione Danni e 33.351 migliaia di euro relativi alla gestione Vita, sono ammortizzati in un periodo ventennale. La variazione è negativa per 39.705 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente, per effetto degli ammortamenti del periodo.
La voce comprende:

Gli altri costi pluriennali, pari a 417.012 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 49.648 migliaia di euro rispetto al dato del 2022. La voce si riferisce per 11.455 migliaia di euro alla gestione Vita e per 405.558 migliaia di euro alla gestione Danni.
Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 31/12/2022 | Incrementi | Ammortamenti | 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|
| Progetti di sviluppo e integrazione | 304.152 | 113.715 | 61.150 | 356.717 |
| Software e Licenze | 58.769 | 13.419 | 15.383 | 56.805 |
| Migliorie su beni di terzi | 4.376 | 575 | 1.523 | 3.429 |
| Altri oneri pluriennali | 67 | 8 | 14 | 61 |
| Totale | 367.364 | 127.717 | 78.069 | 417.012 |
La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione dei sistemi, che presenta un saldo al 31 dicembre 2023 pari a 356.717 migliaia di euro, con incrementi nel periodo per 113.715 migliaia di euro, dovuti principalmente ai seguenti progetti di natura informatica e sviluppo di tecnologie digitali: Prodotto Unico per la realizzazione di un nuovo sistema Danni per 22.655 migliaia di euro, nuovi modelli per la valorizzazione e la gestione dei dati aziendali per 7.493 migliaia di euro, IFRS 17 per 4.804 migliaia di euro, applicativi per la gestione dei sinistri per 3.489 migliaia di euro, Vendita Ibrida & CX Rev. per 3.176 migliaia di euro, Gestione Evolutive CRMO e Piano Azioni Commerciali per 3.048 migliaia di euro.
La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 43 migliaia di euro.
Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.
Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.
Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4.
I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2023 sono così costituiti:
| Valori in migliaia di euro | Attivo | Fondi amm.to | Attivo netto |
|---|---|---|---|
| Immobili ad uso strumentale | 758.447 | 234.851 | 523.596 |
| Immobili ad uso terzi | 799.155 | 193.403 | 605.751 |
| Altri immobili | 9.223 | 9.223 | |
| Altri diritti reali | 2.630 | 350 | 2.279 |
| Totale | 1.569.454 | 428.604 | 1.140.849 |
Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.

In attuazione di quanto previsto dalla normativa IVASS di riferimento (Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008), la Società ha determinato, mediante perizie di stima effettuate da esperti indipendenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, il valore corrente dei terreni e fabbricati di proprietà, attraverso la valutazione distinta di ogni cespite, applicando metodologie, differenziate a seconda delle caratteristiche del bene, o di tipo patrimoniale integrate da elementi che tengono conto della redditività degli immobili, o di tipo comparativo oppure il metodo della trasformazione.
Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia non ha ritenuto necessario apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni nel corso dell'esercizio 2023.
Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2023 è pari a 1.353.128 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 212.279 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.
Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Movimentazione del periodo | 2023 |
| Beni immobili lordi al 31/12/2022 | 1.532.937 |
| Nuovi investimenti/migliorie | 44.717 |
| Vendite e altre riduzioni | 8.200 |
| Beni immobili lordi al 31/12/2023 | 1.569.454 |
| Fondi ammortamento esercizio precedente | 393.489 |
| Quota ammortamento del periodo | 36.689 |
| Riduzioni per alienazioni | 1.574 |
| Fondi ammortamento a fine periodo | 428.604 |
| Beni immobili netti al 31/12/2023 | 1.140.849 |
Il dettaglio delle rivalutazioni eventualmente effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.
Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.

L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2023 è pari a 3.775.665 migliaia di euro, contro 3.779.981 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento netto di 4.316 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Movimentazione del periodo | 2023 |
| Consistenza all'inizio dell'esercizio | 3.779.981 |
| Acquisti e sottoscrizioni | 230.784 |
| Altre variazioni in aumento | 511.090 |
| Vendite | (11.784) |
| (Rettifiche)/Riprese nette di valore | (47.637) |
| Altre variazioni in diminuzione | (686.770) |
| Consistenza al 31/12/2023 | 3.775.665 |
Gli acquisti sono riferiti a:
Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:
Tra le altre variazioni in aumento si segnala:
il trasferimento della partecipazione in UnipolRe alla controllante UnipolSai da parte di UnipolSai Nederland, per 333.777 migliaia di euro, nel quadro del processo di liquidazione volontaria di quest'ultima;

Si segnala inoltre la ripresa di valore delle azioni della controllante Unipol Gruppo detenute nel comparto circolante per 19 migliaia di euro.
Le vendite sono riferite unicamente alla cessione della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni per 11.784 migliaia di euro.
Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:
Tra le altre variazioni in diminuzione si segnala:
Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:


In esecuzione dell'Accordo Quadro sottoscritto in data 28 marzo 2023 tra UnipolSai e UnipolRental da una parte e BPER Banca e SIFÀ Società Italiana Flotte Aziendali dall'altra, in data 22 giugno 2023, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di SIFÀ in UnipolRental, avente efficacia giuridica 1° luglio 2023 ed efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1° gennaio 2023. In tale data il capitale sociale dell'incorporante è aumentato da 25.000 migliaia di euro a 31.245 migliaia di euro, a servizio della fusione, con contestuale assegnazione delle azioni di nuova emissione a BPER Banca, controllante al 100% di SIFÀ. Al 31 dicembre 2023 UnipolSai detiene n. 25.000.000 azioni di UnipolRental, rappresentative dell'80,013% del capitale sociale, in carico a 91.194 migliaia di euro.
Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:
a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);
b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);
c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).
Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.
In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.

Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 3.965.453 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 3.775.665 migliaia di euro. La differenza è riferita esclusivamente a investimenti in società quotate.
Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:
| Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Società Controllate o Collegate | % di partecipazione (azioni ord. e risp.) |
Valori di bilancio | Patrimonio netto proquota |
Differenza |
| Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT | 100,00% | 180.000 | 132.055 | (47.945) |
| UniSalute Spa-Bologna- IT | 98,99% | 745.000 | 270.635 | (474.365) |
| Arca Vita Spa-Verona- IT | 63,39% | 475.000 | 237.982 | (237.018) |
| Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS | 100,00% | 90.988 | 72.401 | (18.587) |
| UnipolSai Motor Partner Srl-Zola Predosa (Bo)- IT | 100,00% | 3.285 | 2.227 | (1.058) |
| UnipolPay Spa-Bologna- IT | 100,00% | 38.550 | 23.512 | (15.038) |
| Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze- IT | 100,00% | 70.003 | 69.905 | (99) |
| Marina Di Loano Spa-Loano (Sv)- IT | 100,00% | 81.709 | 79.570 | (2.139) |
| Meridiano Secondo Srl-Milano- IT | 100,00% | 322.160 | 319.714 | (2.446) |
| UnipolHome Spa-Bologna- IT | 100,00% | 9.520 | 7.349 | (2.171) |
| Gruppo Una Spa-Milano- IT | 100,00% | 72.233 | 64.690 | (7.543) |
| Centri Medici Dyadea Srl-Bologna- IT | 100,00% | 19.142 | 12.206 | (6.935) |
| Berebel Spa-Bologna- IT | 100,00% | 15.120 | 1.344 | (13.776) |
| Davinci Healthcare Srl-Milano- IT | 77,06% | 14.236 | 5.630 | (8.607) |
| I.Car Srl-Zola Predosa (Bo)- IT | 100,00% | 76.876 | 22.738 | (54.138) |
| Tantosvago Srl Società Benefit-Milano- IT | 75,00% | 21.228 | 4.754 | (16.475) |
| Welbee Spa-Bologna- IT | 100,00% | 950 | 321 | (629) |
| Società e Salute Spa-Milano- IT | 100,00% | 110.422 | 1.482 | (108.940) |
Per le partecipazioni detenute in società assicurative tale maggior valore è supportato da una stima interna, volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, effettuata mediante le metodologie di seguito indicate.
Linear e UniSalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
Arca Vita: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".
Per le partecipazioni detenute in UnipolPay, Gruppo Una, Centri Medici Dyadea, BeRebel, Da Vinci Healthcare, I.Car, Tantosvago e Welbee il maggior valore di iscrizione in bilancio è supportato da stime interne, volte a determinare il "valore d'uso" delle partecipazioni, effettuate utilizzando una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).

Relativamente alle partecipazioni sottoindicate si rileva quanto segue:
Meridiano Secondo, Nuove Iniziative Toscane e Marina di Loano: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.
UnipolSai Motor Partner: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata adottata una metodologia del tipo Patrimoniale Complesso con stima autonoma degli attivi immateriali.
UnipolHome: ai fini della determinazione del "valore d'uso", è stata utilizzata una metodologia del tipo NAV, valorizzando la partecipazione detenuta nella società Unicasa con una metodologia del tipo Discounted Cash Flow (DCF).
Società e Salute: il valore di iscrizione in bilancio è supportato dalle risultanze di una fairness opinion rilasciata da un primario advisorindipendente all'atto dell'acquisizione avvenuta nel corso del corrente esercizio.
Le altre differenze sono ritenute non significative.
Al 31 dicembre 2023 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 70.384 migliaia di euro, con una variazione in aumento pari a 38.057 migliaia di euro rispetto al valore del periodo precedente (32.327 migliaia di euro). Nel corso dell'esercizio la voce ha registrato un incremento dovuto principalmente alla sottoscrizione dei seguenti due titoli obbligazionari: un bond senior non preferred Bper Banca, con cedola 5,75%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 11 settembre 2029 sottoscritto per un valore complessivo di 22.933 migliaia di euro e un bond green senior preferred Banca Popolare di Sondrio, con cedola 5,50%, emesso a settembre 2023 con data scadenza 26 settembre 2028 sottoscritto per un valore complessivo di 14.977 migliaia di euro. Per la restante parte la voce si riferisce ad obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1.500 migliaia di euro, classificate tra gli investimenti ad utilizzo durevole, il cui valore è invariato rispetto all'esercizio precedente.
I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 842.828 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, con una aumento di 497.692 migliaia di euro rispetto al dato dello scorso anno. La voce comprende i seguenti finanziamenti:
| Valori in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Finanziamenti | 2023 | 2022 |
| UnipolRental | 800.000 | 300.000 |
| Meridiano Secondo | 36.813 | 36.813 |
| Borsetto | 6.015 | 6.015 |
| Ufficio Centrale Italiano | - | 2.308 |
| Totale | 842.828 | 345.136 |
Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, l'incremento della voce è sostanzialmente dovuto all'effetto netto delle seguenti operazioni:
• erogazioni alla controllata UnipolRental di ulteriori 500.000 migliaia di euro in due tranches, la prima pari a 150.000 migliaia di euro in data 4 luglio 2023 e la seconda pari a 350.000 migliaia di euro in data 11 agosto 2023;

Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate anche nell'allegato 5.
Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 35.787.704 migliaia di euro, con una variazione in riduzione di 1.010.701 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−2,7%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| C.III.1 Azioni e quote | 1.294.103 | 1.788.410 | (494.307) |
| C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento | 4.973.956 | 5.107.662 | (133.705) |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 29.465.367 | 29.821.462 | (356.095) |
| C.III.4 Finanziamenti | 21.474 | 21.916 | (442) |
| C.III.6 Depositi presso enti creditizi | 9.364 | 19.097 | (9.733) |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi | 23.441 | 39.858 | (16.418) |
| Totale | 35.787.704 | 36.798.405 | (1.010.701) |
| (2,7)% |
Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria. La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.
Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.
Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 1.294.103 migliaia di euro e presenta una riduzione di 494.307 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−27,6%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 15.930 migliaia di euro.
La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2023 un saldo di 4.973.956 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 133.705 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022. Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 37.548 migliaia di euro.
Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2023 sono così costituiti:

| Valori in migliaia di euro | 2023 | Comp. % |
2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Titoli emessi da Stati, enti pubblici | ||||
| quotati | 18.247.174 | 61,9 | 18.666.676 | (419.502) |
| non quotati | 304.421 | 1,0 | 301.680 | 2.741 |
| Obbligazioni convertibili | 2 | (2) | ||
| Altri titoli quotati | 10.689.531 | 36,3 | 10.622.299 | 67.231 |
| Altri titoli non quotati | 224.242 | 0,8 | 230.805 | (6.563) |
| Totale | 29.465.367 | 100,0 | 29.821.462 | (356.095) |
| (1,2)% |
La ripartizione fra impieghi del comparto durevole e quelli del comparto non durevole è rispettivamente di 22.942.352 migliaia di euro e 6.523.015 migliaia di euro.
I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 31.133.167 migliaia di euro, di cui 24.332.475 migliaia di euro durevoli e 6.800.692 non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 28.936.704 migliaia di euro, rispettivamente per 22.447.301 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 6.489.403 migliaia di euro al non durevole. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2023, ammonterebbero complessivamente a 27.407.086 migliaia di euro, di cui 20.788.196 migliaia di euro relative al comparto durevole e 6.618.890 migliaia di euro al non durevole.
Le riprese nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante ammontano a 53.313 migliaia di euro.
I titoli non quotati, per nominali 584.287 migliaia di euro, di cui 546.173 migliaia di euro durevoli e 38.114 migliaia di euro non durevoli, sono iscritti in bilancio per complessive 528.663 migliaia di euro, rispettivamente per 495.051 migliaia di euro riferite al comparto durevole e per 33.612 migliaia di euro al non durevole; mentre il valore di mercato rilevato a fine periodo è pari a complessive 523.571 migliaia di euro, di cui 489.959 migliaia di euro relative al comparto durevole e 33.612 migliaia di euro al non durevole.
I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.
In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente.
Le esposizioni così selezionate rappresentano il 69,8% dell'intero portafoglio.

| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Ente emittente | Valore di carico |
| Tesoro Italia | 13.098.812 |
| Tesoro Spagna | 1.614.555 |
| Tesoro Francia | 799.861 |
| Mediobanca Spa | 727.344 |
| European Union | 436.165 |
| Tesoro Gran Bretagna | 296.218 |
| Comunitad De Catalunya | 275.821 |
| Deutsche Bank Ag | 254.502 |
| Jp Morgan Chase & Co. | 243.824 |
| Unicredit Spa | 240.377 |
| Barclays Bank Plc | 234.337 |
| Tesoro Portogallo | 233.381 |
| Comunidad De Madrid | 218.782 |
| Corsair Finance Ireland Ltd | 213.313 |
| Commerzbank Ag | 200.487 |
| Nomura International Funding Pte Lt | 188.603 |
| Ubs Group Ag | 185.070 |
| Goldman Sachs Group Inc | 181.681 |
| Citigroup Inc | 167.764 |
| Natwest Markets Plc | 159.823 |
| Banco Santander Sa | 154.877 |
| Bank Of America Corp | 153.224 |
| Tesoro Irlanda | 147.480 |
| Axa Sa | 147.463 |
| Totale | 20.573.764 |
Nel portafoglio titoli sono ricompresi 5.348.044 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.
Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:
| Valori in migliaia di euro | 2023 |
|---|---|
| Scarti di emissione positivi | 12.160 |
| Scarti di emissione negativi | (4.094) |
| Scarti di negoziazione positivi | 91.912 |
| Scarti di negoziazione negativi | (29.837) |
| Adeguamenti su zero coupon | 185.313 |

La voce C.III.4 "finanziamenti", pari a 21.474 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 442 migliaia di euro rispetto al dato del 2022, è composta per 10.361 migliaia di euro da prestiti su polizze (11.598 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e per 11.112 migliaia di euro da altri prestiti (10.318 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), che comprendono 5.227 migliaia di euro per prestiti concessi agli agenti (garantiti dall'indennità di portafoglio e, in caso di incapienza, dall'apposita polizza cauzioni agenti) e 5.886 migliaia di euro per prestiti concessi ai dipendenti.
Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.
La voce C.III.6, pari a 9.364 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in diminuzione di 9.733 migliaia di euro. Il decremento è dovuto sostanzialmente al rilascio da parte della banca depositaria in data 14 giugno e 28 giugno 2023 di 3.964 migliaia di euro ai venditori diversi da ICCREA e 931 migliaia di euro ad ICCREA a titolo di indennizzo conseguente il mancato rispetto di una delle garanzie previste dal contratto di compravendita di UnipolRental. In data 14 giugno 2023 inoltre la banca depositaria ha rilasciato l'importo di 5.766 migliaia di euro in favore dei venditori, a fronte del primo importo in escrow di 11.674 migliaia di euro.
Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7), pari a 23.441 migliaia di euro, presentano una variazione in diminuzione di 16.418 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente, legata principalmente alle chiusure anticipate di opzioni call su indici.
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Premi per opzioni call | 22.302 | 39.858 | (17.556) |
| Premi per opzioni put | 167 | 167 | |
| Premi per altre opzioni | 972 | 972 | |
| Totale | 23.441 | 39.858 | (16.418) |
| (41,2)% |
Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare, nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende titoli di capitale, di debito, depositi presso enti creditizi, gli investimenti finanziari diversi - limitatamente alle operazioni di pronti contro termine e i depositi bancari e conti correnti postali, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.
Al 31 dicembre 2023, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Rami Danni | 2023 |
| C.III.1 Azioni e quote | 711.794 |
| C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento | 2.099.700 |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 6.654.824 |
| C.III.6 Depositi presso banche | 9.364 |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi (*) | |
| F.II.1 Liquidità | 325.136 |
| Totale | 9.800.818 |
(*) Limitatamente ai Pronti contro termine.
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Rami Vita | 2023 |
| C.III.1 Azioni e quote | 582.309 |
| C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento | 2.874.257 |
| C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso (*) | 22.796.577 |
| C.III.6 Depositi presso banche | |
| C.III.7 Investimenti finanziari diversi (**) | |
| F.II.1 Liquidità | 212.206 |
| Totale | 26.465.348 |
(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.
(**) Limitatamente ai Pronti contro termine.
Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2023, pari a 4.964.350 migliaia di euro, costituisce il 50,65% del totale degli investimenti finanziari.
Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2023, pari a 18.423.148 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 69,61% del totale degli investimenti finanziari.
Nel corso dell'esercizio sono stati trasferiti dal comparto non durevole al comparto durevole titoli per 25.759 migliaia di euro nel comparto Danni e 23.101 migliaia di euro nel Vita.
Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 207.008 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di minusvalenze nette pari a 26.390 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 195.804 migliaia di euro con il realizzo di plusvalenze nette pari a 524 migliaia di euro.
Le cessioni del comparto Danni sono state effettuati su titoli corporate aventi rendimenti particolarmente bassi, acquistati in condizioni di mercato caratterizzate da tassi di interesse prossimi allo zero, reinvestendo la liquidità riveniente dalle cessioni, prevalentemente in titoli obbligazionari ai rendimenti attuali, al fine di adeguare la redditività del portafoglio alle mutate condizioni di mercato.
Nel comparto Vita, le vendite hanno interessato titoli governativi financial e corporate attribuiti alle Gestioni Separate, con l'obiettivo di ridurre le sovracoperture che si erano generate in un contesto caratterizzato da riscatti superiori alle attese, per preservare l'equilibrio finanziario di breve e medio termine dei portafogli e la redditività prospettica, nell'interesse esclusivo degli assicurati.

Tali crediti ammontano al 31 dicembre 2023 a 378.167 migliaia di euro con un incremento di 183.001 migliaia di euro rispetto al dato del 2022 (+93,8%). L'incremento è ascrivibile principalmente alla contabilizzazione al 31 dicembre 2023 dei valori dei depositi esistenti in UnipolRe per un importo pari a 117.697 migliaia di euro.
Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.
I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.
Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.
Il saldo della classe D.I, pari a 1.274.330 migliaia di euro, presenta un incremento di 134.396 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio (+11,8%).
Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C, nè dalla classe C alla classe D.
Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).
Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 22 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.
A fine 2023 tali investimenti ammontavano complessivamente a 6.087.096 migliaia di euro con un incremento di 1.442.632 migliaia di euro (+31,1%) rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per effetto di nuove sottoscrizioni, come riportato nella Relazione sulla Gestione.
Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:
n. 12 (Totale);
n. 12/4 per "UnipolSai Previdenza FPA";
n. 12/19 per "Fonte";
n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";

n. 12/37 per "F.do Pens. Fondemain Gar."; - n. 12/38 per "F.do Pens. Fopen Gar."; - n. 12/39 per "F.do Pens. Prevaer Gar.";
n. 12/40 per "F.do Pens. Fonchim Gar.".
Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 951.245 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Riserve tecniche rami Vita | 12.327 | 12.269 | 58 |
| Somme da pagare rami Vita | 2.336 | 2.045 | 291 |
| Riserva premi rami Danni | 89.599 | 85.952 | 3.647 |
| Riserva sinistri rami Danni | 846.983 | 412.588 | 434.395 |
| Totale | 951.245 | 512.853 | 438.391 |
| 85,5% |
L'aumento delle riserve riassicurate nel 2023, che riflette l'andamento delle riserve del lavoro diretto della società, è collegato ai sinistri da eventi atmosferici occorsi durante l'anno.
Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione. Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 5.371.324 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Var. su | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | 2022 |
| Crediti v/assicurati per premi | 645.072 | 576.182 | 68.890 |
| Crediti v/intermediari di ass.ne | 959.785 | 999.064 | (39.279) |
| Compagnie conti correnti | 18.495 | 21.525 | (3.030) |
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 165.453 | 132.659 | 32.794 |
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione | 212.014 | 40.593 | 171.421 |
| Altri crediti | 3.370.506 | 2.506.598 | 863.908 |
| Totale | 5.371.324 | 4.276.621 | 1.094.703 |
| 25,6% |

I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 6,0% dei premi diretti di esercizio (5,6% nel 2022).
Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 33.420 migliaia di euro (31.270 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità. Nell'esercizio sono stati inoltre rilevati utilizzi a fronte di annullamenti di premi di esercizi precedenti, come riportato più in dettaglio nelle movimentazioni del fondo rettificativo di tali crediti sotto riportate:
Valori in migliaia di euro Fondo Svalutazione Crediti 2023 Esistenza iniziale 31.270 Utilizzi del periodo (9.040) Accantonamenti 11.190 Esistenza finale 33.420
I crediti verso agenti e altri intermediari (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.
Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 18.003 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.
I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 165.453 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto al 31 dicembre 2022 aumentano di 32.794 migliaia di euro.
I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2023 a 212.014 migliaia di euro, con un incremento di 171.421 migliaia di euro rispetto al 2022 (422,3%). Anche in questo caso il confronto risente dell'aggregazione dei saldi patrimoniali al 31 dicembre 2023 dell'incorporata UnipolRe che ammontano per questa voce a 56.005 migliaia di euro.
Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 24.383 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.
Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 3.370.506 migliaia di euro (863.908 migliaia di euro di incremento rispetto al 31 dicembre 2022). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Var. su | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | 2022 |
| Erario | 3.050.319 | 1.989.239 | 1.061.080 |
| Società del Gruppo | 50.535 | 101.838 | (51.302) |
| Affitti | 8.866 | 9.650 | (784) |
| Mutuelle Du Mans | 15.344 | 16.606 | (1.262) |
| Fondo Vittime della Strada | 62.327 | 60.018 | 2.309 |
| Depositi a garanzia dei contratti derivati | 79.100 | 226.060 | (146.960) |
| Crediti vari | 104.015 | 103.188 | 827 |
| Totale | 3.370.506 | 2.506.598 | 863.908 |
| 34,5% |

Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:
Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 18.171.750. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.
Tra i crediti vari che ammontano a 104.015 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 154.016 migliaia di euro si segnalano:
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta pari a 1.492.027 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| F.I Attivi materiali e scorte | 75.683 | 70.753 | 4.930 |
| F.II Disponibilità liquide | 537.363 | 461.343 | 76.020 |
| F.IV Altre attività | 878.982 | 946.559 | (67.578) |
| Totale | 1.492.027 | 1.478.655 | 13.372 |
| 0,9% |
Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2023, pari a 75.683 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Altre variazioni |
|---|---|---|---|
| Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 49.858 | 48.783 | 1.075 |
| Beni mobili iscritti in pubblici registri | 0 | ||
| Impianti e attrezzature | 21.446 | 17.591 | 3.855 |
| Scorte e beni diversi | 4.380 | 4.380 | |
| Totale | 75.683 | 70.753 | 4.930 |
Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 537.363 migliaia di euro, (461.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) di cui 537.342 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (461.325 migliaia di euro nel 2022) e 21 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati. L'effetto della fusione ammonta a 17.096 migliaia di euro attribuito interamente alla gestione danni.
Nelle disponibilità liquide sono compresi conti correnti bancari in valuta diversa dall' euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 25.158 migliaia di euro e giacenze in c/c postali per 4.145 migliaia di euro. Il saldo della voce è comprensivo delle competenze nette maturate e non ancora liquidate a fine periodo.
Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 878.982 migliaia di euro (946.559 migliaia di euro nel 2022 con un decremento pari all'7,1%).
La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Partite tecniche su sinistri | 99.622 | 100.106 | (485) |
| Pignoramenti per sinistri | 25.033 | 15.441 | 9.592 |
| Conto collegamento Danni/Vita | 7.060 | 10.546 | (3.486) |
| Anticipi sulle indennità di portafoglio | 30.418 | 27.328 | 3.091 |
| Spese immobiliari da recuperare | 8.180 | 10.760 | (2.580) |
| Attività finanziarie | 38.366 | 64.406 | (26.040) |
| Partite da regolare e conti transitori | 22.634 | 28.799 | (6.165) |
| Attività per imposte anticipate | 630.526 | 673.652 | (43.126) |
| Attività varie | 17.143 | 15.522 | 1.622 |
| Totale | 878.982 | 946.559 | (67.578) |
| (7,1)% |

Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 89.616 migliaia di euro (90.372 migliaia di euro a fine 2022).
La voce "Attività finanziarie", pari a 38.366 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023 pari a 21.963 migliaia di euro che si riferiscono a:
La voce comprende, inoltre, 16.403 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet.
Le attività per imposte anticipate ammontano a 630.526 migliaia di euro. Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Attività per Imposte anticipate | 2023 |
| Esistenza iniziale aggregata | 673.652 |
| Incrementi del periodo | 128.152 |
| Utilizzi del periodo | (173.215) |
| Altre variazioni | 1.936 |
| Totale | 630.526 |
Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.
La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2023 di 383.546 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 39.521 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (11,5%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 347.565 | 347.565 | |
| Per canoni di locazione | 3.509 | 3.509 | |
| Altri ratei e risconti | 32.471 | 32.471 | |
| Totale | 347.565 | 35.980 | 383.546 |
La voce G.1 "interessi", pari a 347.565 migliaia di euro (308.665 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 323.284 migliaia di euro, da ratei su derivati per 8.750 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 15.532 migliaia di euro.
I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 3.509 migliaia di euro.
La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 32.471 migliaia di euro (31.663 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è così costituita:

I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".
È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.
Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 5.714.508 migliaia di euro.
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale ammontava a 2.031.456 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.
Come deliberato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, si è provveduto alla copertura integrale della perdita Vita, mediante parziale utilizzo della Riserva da Fusione che ha natura di riserva di capitale e appostata nella voce delle "Altre Riserve" per l'importo di 60.018 migliaia di euro, e accantonamento a "Riserva Straordinaria" del medesimo importo quale importo dell'Utile danni che eccede l'utile netto di esercizio, appostata sempre nella voce delle "Altre Riserve" della gestione Danni, che costituisce riserva di capitale.
Si è inoltre stabilito, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, di distribuire un dividendo complessivo per 452.739 migliaia di euro come segue:
Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2023 ammontano a 3.683.052 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:
| Var. su | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voce | 2023 | 2022 | 2022 | |
| A.II | Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 407.256 | 407.256 | |
| A.III | Riserva rivalutazione beni immobili | 96.559 | 96.559 | |
| A.IV | Riserva legale | 406.291 | 406.291 | |
| A.VI | Riserva per azioni della controllante | 2.861 | 2.561 | 300 |
| A.VII | Altre riserve | 2.772.313 | 3.080.621 | (308.308) |
| Riserva da fusioni | 1.813.247 | 1.813.547 | (300) | |
| Riserve straordinarie | 700.580 | 1.008.587 | (308.008) | |
| Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 | 323.931 | 323.931 | ||
| Riserva conguaglio dividendo | 826 | 826 | ||
| Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti d'opzione non esercitati |
5 | 5 | ||
| Riserva da differenze su realizzo azioni proprie | (66.275) | (66.275) | ||
| A. X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (2.229) | (2.488) | 259 |
| Totale | 3.683.052 | 3.990.801 | (307.749) | |
| (7,7)% |
Valori in migliaia di euro

La riserva per azioni della controllante è stata adeguata al valore a fine periodo dei titoli detenuti in portafoglio, con l'attribuzione della variazione della riserva per avanzo di fusione da cui era stata originariamente prelevata. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compensi basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.
Nella voce complessiva delle Altre riserve sono ricomprese riserve di utili in sospensione di imposta per 323.931 migliaia di euro, costituite nei precedenti esercizi a seguito dell'esercizio dell'opzione prevista dal D.Lgs. 104 del 2020 che ha consentito il riallineamento ai fini fiscali dei valori di avviamenti e altre attività alla data del 31 dicembre 2022, comportando di conseguenza l'onere di vincolare una specifica riserva per un importo corrispondente ai maggior valori fiscalmente riconosciuti al netto dell'imposta sostitutiva dovuta. Tali riserve sono invariate rispetto al periodo precedente.
Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni ammontano a 1.750.000 migliaia di euro, con una variazione netta in diminuzione di 80.000 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, e sono relative a:
Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:
L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2023 ammonta a complessivi 94.284 migliaia di euro. La riduzione della voce è attribuibile all'estinzione integrale avvenuto in data 24 luglio 2023 del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca del valore originario di 400.000 migliaia di euro, attraverso il rimborso della quinta e ultima tranchedi 80.000 migliaia di euro come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente.

La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Riserva premi rami Danni | 3.194.193 | 3.099.848 | 94.345 |
| Riserva sinistri rami Danni | 11.377.081 | 9.864.013 | 1.513.068 |
| Altre riserve rami Danni | 54.158 | 99.815 | (45.657) |
| Riserve tecniche rami Vita | 25.848.967 | 25.953.853 | (104.886) |
| Somme da pagare rami Vita | 259.660 | 250.133 | 9.527 |
| Totale | 40.734.059 | 39.267.663 | 1.466.397 |
| 3,7% |
Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 14.625.432 migliaia di euro (+1.561.755 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.
La riserva premi ammonta a 3.194.193 migliaia di euro (+3,0% rispetto al 31 dicembre 2022) ed è così costituita:
Per quanto riguarda il lavoro indiretto si segnala l'incremento dovuto all'aggregazione in UnipolSai in data 31 dicembre 2023, delle consistenze patrimoniali di fine periodo della controllata UnipolRe per un importo pari a 21.947 migliaia di euro.
Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:

| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Ramo | Frazioni premio e integrative |
Rischi in corso |
Totale |
| 1-Infortuni | 253.089 | 253.089 | |
| 2-Malattia | 38.311 | 38.311 | |
| 3-Corpi veicoli terrestri | 422.914 | 422.914 | |
| 4-Corpi veicoli ferroviari | 248 | 248 | |
| 5-Corpi veicoli aerei | 344 | 40 | 384 |
| 6-Corpi veicoli marittimi | 2.408 | 192 | 2.600 |
| 7-Merci trasportate | 5.889 | 5.889 | |
| 8-Incendio | 571.479 | 15.463 | 586.942 |
| 9-Altri danni ai beni | 283.637 | 283.637 | |
| 10-R.C.autoveicoli terrestri | 980.611 | 980.611 | |
| 11-R.C.aeromobili | 785 | 785 | |
| 12-R.C.veicoli marittimi | 4.366 | 4.366 | |
| 13-R.C.generale | 283.546 | 283.546 | |
| 14-Credito | 49 | 49 | |
| 15-Cauzione | 81.081 | 81.081 | |
| 16-Perdite pecuniarie | 27.438 | 27.438 | |
| 17-Tutela giudiziaria | 31.120 | 31.120 | |
| 18-Assistenza | 67.592 | 67.592 | |
| Totale lavoro diretto | 3.054.908 | 15.695 | 3.070.603 |
| Lavoro indiretto | 123.590 | 123.590 | |
| Totale | 3.178.498 | 15.695 | 3.194.193 |
La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.
Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati, delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.
Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:

• l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 15.695 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;
Il calcolo delle rate a scadere avviene sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato di base la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami Malattia, Corpi di Veicoli Marittimi e Incendio, rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.
• la riserva integrativa del ramo credito è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva, analogamente a quanto avvenuto nell'esercizio precedente.
Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2023 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 3.492 migliaia di euro.
Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.
• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 49.882 migliaia di euro (95.646 migliaia di euro l'ammontare delle riserve al 31 dicembre 2022), si riferiscono per 49.459 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 83 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 340 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto. Il decremento è dovuto all'utilizzo integrale della riserva esistente alla chiusura dell'esercizio precedente in relazione al ramo Incendio per un ammontare pari a 48.924 migliaia di euro a seguito degli eventi catastrofali verificatisi nel corso dell'anno.
La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | 2023 |
|---|---|
| 1- Infortuni | 4.156 |
| 2- Malattia | 10 |
| 3- Corpi veicoli terrestri | 36.487 |
| 4- Corpi veicoli ferroviari | 26 |
| 5- Corpi veicoli aerei | 204 |
| 6- Corpi veicoli marittimi | 783 |
| 7- Merci trasportate | 2.666 |
| 8- Incendio | |
| 9- Altri danni ai beni | 4.489 |
| 14- Credito | 83 |
| 16- Perdite pecuniarie | 288 |
| 18- Assistenza | 350 |
| Totale | 49.542 |
| Lavoro indiretto | 340 |
| Totale | 49.882 |
La riserva sinistri del lavoro diretto ammonta a 10.359.172 migliaia di euro con una variazione in aumento di 735.311 migliaia di euro rispetto a 9.623.861 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 (la riserva a carico dei riassicuratori ammonta a 846.983 migliaia di euro con una variazione di 434.395 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022) ed è costituita da:
Per quanto concerne la variazione della riserva sinistri del lavoro diretto si evidenzia che l'ammontare riferito agli accadimenti dell'anno corrente, che comprendono anche le stime relative agli eventi atmosferici particolarmente rilevanti nel 2023 (in particolare l'evento alluvionale dell'Emilia Romagna nel mese di maggio 2023 e la tempesta nel Nord Italia nel mese di luglio 2023), supera il valore dei pagamenti su sinistri avvenuti in anni precedenti, per i quali la velocità di liquidazione rimane comunque su livelli elevati e consolidati nel tempo. Si segnala inoltre, un rilascio di riserve giustificato dalla buona tenuta delle riserve accantonate negli anni precedenti. Si veda al riguardo anche quanto riportato nella successiva Sezione 18 .- Informazioni concernenti il conto tecnico Danni.
Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 1.017.909 migliaia di euro (240.152 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). L'effetto della fusione con UnipolRe ammonta a 710.860 migliaia di euro.
Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.
L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.
L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.

La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare, per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente. I modelli statistico attuariali sono stati adattati per tenere in considerazione in maniera esplicita il fenomeno inflazionistico che sta caratterizzando il periodo attuale e lo scenario futuro.
Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione.
L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.
La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.
La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.
Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.
Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.
Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 26.108.628 migliaia di euro (26.203.987 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La variazione in decremento è pari a 95.359 migliaia di euro.
Le riserve tecniche sono di ammontare adeguato agli impegni della Compagnia nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:
La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 258.602 migliaia di euro (249.805 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui 128.962 relativi all'esercizio precedente.
Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.
Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 98.597 migliaia di euro (98.005 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:

| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|
|---|---|---|---|---|
| Ramo I | 80.700 | 79.802 | 899 | |
| Ramo III | 3.146 | 2.508 | 637 | |
| Ramo IV | 302 | 287 | 15 | |
| Ramo V | 14.449 | 15.408 | (959) | |
| Totale | 98.597 | 98.005 | 592 |
Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.
L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2023 ammonta a 7.361.426 migliaia di euro con un incremento rispetto all'esercizio precedente di 1.577.028 migliaia di euro (+27,3%), strettamente collegato alla sottoscrizione di nuovi mandati. Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Fondo Linea | 2023 |
| Polizze Index-Linked | 504 |
| Polizze Unit-Linked | 1.273.827 |
| Unipol Previdenza FPA | 900.399 |
| Arco | 103.951 |
| Alifond | 226.136 |
| Byblos | 205.007 |
| Telemaco | 150.328 |
| Fondapi | 132.595 |
| Fonte | 849.971 |
| Perseo Sirio gar. | 362.593 |
| F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar. | 460.926 |
| F.do Pens. Cariplo Gar. | 6.696 |
| F.do Pens. Mediafond Gar. | 5.858 |
| F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar. | 172.660 |
| F.do Pens. Agrifondo Gar. | 94.786 |
| F.do Pens. Concreto Gar | 33.382 |
| F.do Pens. Espero Gar. | 251.801 |
| F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar. | 459.383 |
| F.do Istituto San Paolo Gar. | 674.536 |
| F.do Pens. Gommaplastica Gar. | 183.289 |
| F.do Pens. Pegaso Gar. | 168.449 |
| F.do Pens. Fondemain Gar. | 31.004 |
| F.do Pens. Fopen Gar. | 244.260 |
| F.do Pens. Prevaer Gar. | 83.134 |
| F.do Pens. Fonchim Gar. | 285.953 |
| Totale | 7.361.426 |

La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili | 1.553 | 1.409 | 144 |
| Fondo imposte differite | 6.060 | 18.675 | (12.614) |
| Fondi per rischi fiscali | 7.409 | 9.234 | (1.825) |
| Fondo rischi e oneri futuri | 310.032 | 307.456 | 2.576 |
| Fondo oneri immobiliari | 13.000 | 13.007 | (7) |
| Fondo di solidarietà ed esodo personale | 138.170 | 215.189 | (77.019) |
| Fondo erogazioni liberali | 1.257 | 1.257 | |
| Fondo sanzioni IVASS | 1.295 | 1.934 | (639) |
| Totale | 478.776 | 568.160 | (89.385) |
| (15,7)% |
Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:
| Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Fondi per rischi ed oneri | 31/12/2022 | Utilizzi/ Eccedenze |
Accantonamenti | 31/12/2023 |
| Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili | 1.409 | 170 | 314 | 1.553 |
| Fondo imposte differite | 18.675 | 12.614 | 6.060 | |
| Fondo per rischi fiscali | 9.234 | 1.866 | 40 | 7.409 |
| Fondo rischi e oneri futuri | 307.456 | 13.645 | 16.221 | 310.032 |
| Fondo oneri immobiliari | 13.007 | 7 | 13.000 | |
| Fondo di solidarietà ed esodo personale | 215.189 | 77.019 | 138.170 | |
| Fondo erogazioni liberali | 1.257 | 1.257 | ||
| Fondo sanzioni IVASS | 1.934 | 639 | 1.295 | |
| Totale | 568.160 | 105.961 | 16.576 | 478.776 |
Il fondo imposte differite, che risulta pari a 6.060 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.
Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.
Il fondo per rischi fiscali, pari a 7.409 migliaia di euro, accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere.
Il fondo rischi e oneri futuri, pari a 310.032 migliaia di euro, presenta una variazione netta in aumento rispetto al dato dell'esercizio precedente di 2.576 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:

Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. La variazione rilevata è a fronte di utilizzi per costi sostenuti nel corso del 2023 per i quali era stato stanziato il fondo.
Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 77.019 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati per far fronte a future erogazioni, a seguito della stipula dei nuovi bandi di incentivazione nel corso del corrente esercizio, come più ampiamente riportato nella Relazione sulla Gestone nella sezione delle "Altre informazioni".
I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15.
Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.
Gli accantonamenti esistenti risultano congrui per fronteggiare il contenzioso tributario in essere e le passività derivanti da potenziali contestazioni.
A fine dicembre 2023 è pervenuto un atto di contestazione sanzioni per l'annualità 2018 relativamente all'applicazione dell'IVA sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo. Tenuto conto di quanto già definito per gli esercizi precedenti, la Società procederà alla chiusura delle contestazioni in via agevolata per acquiescenza entro il termine di impugnazione.
Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019 (10 milioni di euro), specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019. Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori qualsiasi eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni sopra descritti sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.
Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.
Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.
Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:
UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto. La CEDU ha dichiarato ammissibile il ricorso ma non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
Con atto notificato alla Compagnia in data 11 ottobre 2021, IVASS ha disposto l'avvio di accertamenti ispettivi volti alla verifica, in relazione ai processi assuntivi e liquidativi del ramo R.C. Auto, del recepimento delle recenti disposizioni normative, del rispetto della convenzione Card e dei connessi aspetti di governo e controllo. All'esito delle attività ispettive, concluse in data 21 gennaio 2022, IVASS, con rapporto ispettivo notificato il 22 giugno 2022, ha formulato alcuni rilievi, a cui UnipolSai ha risposto con nota del 4 agosto 2022 contenente le proprie considerazioni in ordine agli stessi, rappresentando peraltro, a fronte di un giudizio "parzialmente favorevole" circa gli esiti degli accertamenti condotti, di aver posto in essere specifiche azioni di miglioramento al fine di affinare e perfezionare ulteriormente taluni processi. Allo stato, si è in attesa di conoscere le determinazioni conclusive di IVASS.

A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale nel corso del 2002.
Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.
Al 31 dicembre 2023 risulta ancora pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.
UnipolSai Assicurazioni SpA è da tempo parte in procedimenti giudiziari promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Come illustrato in maggiore dettaglio nei bilanci degli esercizi precedenti, i procedimenti intentati in sede penale sono stati tutti definiti con provvedimento di assoluzione o archiviazione. Anche due giudizi civili si sono conclusi con sentenze passate in giudicato di assoluzione di UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria.
Alla data del 31 dicembre 2022 sono ancora pendenti in sede civile cinque procedimenti promossi da alcuni investitori che, in sintesi, sostengono di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24/6/2011 e il 12/7/2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14/5/2011, il 22/6/2011 e il 19/3/2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i giudizi civili e ha contestato le domande degli attori.
In particolare, in data 18/5/2017 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di un azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma che, con sentenza in data 2/5/2022, ha respinto integralmente l'appello dell'investitore, confermando la sentenza di primo grado. L'azionista ci ha notificato dapprima citazione per revocazione della sentenza della Corte d'Appello di Roma (prossima udienza 25/4/2024 per precisazione conclusioni) e successivamente ha impugnato la Sentenza innanzi la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione.
In altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano, con sentenza del 20 marzo 2019, ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La Sentenza, a seguito di impugnazione della Società, è stata integralmente riformata dalla Corte di Appello di Milano con sentenza del 22/10/2020. La controparte ha presentato ricorso avanti la Corte di Cassazione che non ha ancora fissato udienza di trattazione.
In data 15/2/2021 il Tribunale di Milano ha parzialmente accolto le domande risarcitorie di altri azionisti. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 14 aprile 2023.
La sentenza di appello è stata impugnata dalle controparti avanti la Corte di Cassazione, che non ha ancora fissato udienza di trattazione.
Altri due giudizi, che vertono sulle medesime questioni, si trovano ancora pendenti innanzi al Tribunale di Milano, che ha fissato udienza di precisazione delle conclusioni per il 21 maggio 2024.
A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

In data 26 novembre 2020, l'AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri R.C. Auto, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e dalla mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria. In data 16 aprile 2021 l'AGCM ha poi notificato l'estensione oggettiva di tale procedimento, contestando il mancato rispetto dei termini di legge ex art. 148 del CAP per la liquidazione/contestazione dei sinistri R.C. Auto.
UnipolSai ritiene del tutto infondate tali contestazioni e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento, che si è concluso con provvedimento notificato ad UnipolSai in data 8 agosto 2022, col quale AGCM ha irrogato una sanzione pari ad euro 5.000.000. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunta l'Autorità, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR Lazio avverso tale provvedimento.
Il giudizio è stato sospeso con ordinanza del TAR Lazio del 13 settembre 2023, in attesa che la Corte Europea di Giustizia si pronunci, nell'ambito di un'altra vicenda, su una questione preliminare rilevante ai fini della decisione dello stesso TAR Lazio attinente al mancato rispetto da parte dell'AGCM dei termini per l'avvio dell'istruttoria.
La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 125.337 migliaia di euro (il dato al 31 dicembre 2022) a 129.365 migliaia di euro alla fine del 2023, con una variazione in aumento di 4.028 migliaia di euro (+3,2%).
Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).
Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2023 risulta di 1.463.473 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 168.459 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (−10,3%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:
| Voci | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|
|---|---|---|---|---|
| G.I | Debiti da operazioni di assicurazione diretta | 77.828 | 62.836 | 14.992 |
| G.II | Debiti da operazioni di riassicurazione | 73.067 | 68.975 | 4.091 |
| G.VI | Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 2.290 | 5.632 | (3.342) |
| G.VII | Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato | 26.608 | 39.737 | (13.130) |
| G.VIII | Altri debiti | 394.686 | 613.678 | (218.993) |
| G.IX | Altre passività | 888.995 | 841.072 | 47.923 |
| Totale | 1.463.473 | 1.631.931 | (168.459) | |
| (10,3)% |
Valori in migliaia di euro
I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 12.084 migliaia di euro, verso agenti per 34.976 migliaia di euro e verso assicurati per premi anticipati per 30.656 migliaia di euro.
I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 69.580 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 3.486 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.
La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 2.290 migliaia di euro, al 31 dicembre 2023 si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare, la voce è composta da 2.047 migliaia di euro relativi ad un Cross currency swap e da 243 migliaia di euro relativi al premio incassato su una swaption.

Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 26.608 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15.
Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 50.395 migliaia di euro.
Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 394.686 migliaia di euro, in calo di 218.993 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, si segnalano:
| (54,4)% | |||
|---|---|---|---|
| Totale | 180.976 | 396.556 | (215.581) |
| Altri | 19.469 | 19.165 | 304 |
| Depositi cauzionali e anticipi versati | 8.087 | 6.668 | 1.419 |
| Intermediari finanziari | 23.570 | 301.820 | (278.250) |
| Società del Gruppo | 55.878 | 6.328 | 49.550 |
| Gestione sinistri | 19.878 | 13.852 | 6.026 |
| Fornitori | 54.094 | 48.723 | 5.371 |
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa. In particolare, l'incremento dei debiti verso società del Gruppo, pari a 49.550 migliaia di euro, è determinato sostanzialmente da 50.230 migliaia di euro verso la consolidante Unipol Gruppo per saldo Ires di periodo non presente nel precedente esercizio.
I debiti verso intermediari finanziari si riferiscono a versamenti ricevuti come cash collateral a garanzia dell'operatività in derivati, ed è sostanzialmente questa la voce che determina la riduzione dell'esposizione complessiva.
La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2023 a 888.995 migliaia di euro (47.923 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022).
La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Provvigioni per premi in corso di riscossione | 121.146 | 88.687 | 32.459 |
| Passività finanziarie | 111.371 | 101.959 | 9.413 |
| Accantonamenti per costi del personale | 184.796 | 183.552 | 1.245 |
| Incentivi e contributi alla rete agenziale | 179.520 | 210.005 | (30.485) |
| Fatture da ricevere | 143.038 | 148.355 | (5.317) |
| Conto di collegamento Danni/Vita | 7.060 | 10.546 | (3.486) |
| Partite tecniche di riassicurazione | 32.245 | 1.384 | 30.860 |
| Passività inerenti le contabilità tecniche | 77.446 | 58.011 | 19.435 |
| Passività varie | 32.373 | 38.574 | (6.200) |
| Totale | 888.995 | 841.072 | 47.923 |
| 5,7% |
Le passività finanziarie, pari a 111.371 migliaia di euro, sono così composte:
La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2023 di 49.439 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 875 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−1,7%). La composizione della voce è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 3.363 | 3.780 | (417) |
| Interessi su prestiti polizze Vita | 77 | 85 | (8) |
| Affitti/subaffitti | 31 | 15 | 16 |
| Interessi su prestiti subordinati | 45.204 | 46.146 | (942) |
| Ratei e risconti diversi | 764 | 288 | 476 |
| Totale | 49.439 | 50.315 | (875) |
| (1,7)% |
La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | Ratei | Risconti | Totale |
|---|---|---|---|
| Per interessi | 48.644 | 48.644 | |
| Per canoni di locazione | 31 | 31 | |
| Altri ratei e risconti | 764 | 764 | |
| Totale | 48.644 | 795 | 49.439 |
Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.
Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.
| Valori in migliaia di euro | Saldo al 31/12/2023 |
Importo esigibile oltre il 31/12/2024 |
Importo esigibile oltre il 31/12/2028 |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti | |||
| Finanziamenti ad imprese controllate | 836.813 | 833.099 | 33.099 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 6.015 | 6.015 | - |
| Prestiti su polizze | 10.361 | 8.063 | 4.102 |
| Altri prestiti | 11.112 | 10.125 | 2.175 |
| Totale | 864.301 | 857.303 | 39.377 |
| Crediti | |||
| Crediti verso assicurati | 645.072 | - | - |
| Intermediari di assicurazione | 959.785 | 401.070 | 241.907 |
| Compagnie conti correnti | 18.495 | - | - |
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 165.453 | - | - |
| Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione | 212.014 | - | - |
| Altri crediti | 3.370.506 | 1.764.966 | 52.391 |
| Totale | 5.371.324 | 2.166.037 | 294.298 |
| Depositi ricevuti dai riassicuratori | 129.365 | - | - |
| Debiti | |||
| Debiti da operazioni di assicurazione diretta | 77.828 | - | - |
| Debiti da operazioni di riassicurazione | 73.067 | - | - |
| Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 2.290 | - | - |
| Altri debiti | 394.686 | 6.145 | 4.003 |
| Totale | 547.870 | 6.145 | 4.003 |
Al 31 dicembre 2023 UnipolSai Assicurazioni ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "UnipolSai Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate, nella fase di accumulo, alla gestione separata Previattiva UnipolSai e/o alle quotazioni del fondo interno PreviGlobale. Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.

L'importo complessivo al 31 dicembre 2023, pari a 54.980.417 migliaia di euro (+1.988.050 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (46.359.620 migliaia di euro) e dal conto impegni (6.346.905 migliaia di euro).
| Var. su | |||
|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | 2022 |
| Garanzie prestate: Fidejussioni | 1.110.388 | 61.081 | 1.049.307 |
| Garanzie prestate: Altre garanzie | 281 | 581 | (300) |
| Garanzie prestate: Garanzie reali | 249.827 | 158.066 | 91.762 |
| Garanzie ricevute: Fidejussioni | 84.666 | 81.914 | 2.752 |
| Garanzie ricevute: Garanzie reali | 33.334 | 33.850 | (516) |
| Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa | 109.842 | 115.367 | (5.525) |
| Impegni | 6.346.905 | 6.544.502 | (197.597) |
| Beni di terzi | 17.347 | 15.434 | 1.913 |
| Attività di pertinenza dei f.di pens. gestiti in nome e per conto terzi |
647.206 | 579.113 | 68.093 |
| Titoli depositati presso terzi | 46.359.620 | 45.392.173 | 967.447 |
| Altri conti d'ordine | 21.001 | 10.286 | 10.715 |
| Totale | 54.980.417 | 52.992.367 | 1.988.050 |
Tra le garanzie prestate si segnala che l'incremento si riferisce principalmente alla garanzia, rilasciata pro quota da Unipolsai e dalle altre compagnie che partecipano al capitale di Cronos Vita, in favore delle banche che hanno concesso affidamenti a Cronos per far fronte a parte delle richieste di riscatti. L'ammontare delle garanzie rilasciate da UnipolSai a tali fini al 31 dicembre 2023 è pari a 1.091.121 migliaia di euro, a fronte di affidamenti concessi a Cronos Vita per complessivi 4.052 milioni di euro, di cui erogati 204.068 migliaia di euro. Per maggiori informazioni si rinvia a quanto riportato nella relazione sulla gestione. Nella voce sono ricompresi anche 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 6.137 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.
La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati (145.427 migliaia di euro) e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 2.008 migliaia di euro. Sono inoltre ricompresi 101.922 migliaia di euro che rappresentano un atto di pegno su titoli dati a garanzia da UnipolSai a favore dell'Agenzia delle Entrate per i rimborsi IVA 2022 e 2021 richiesti dal Gruppo Iva Unipol. La garanzia ha durata di tre anni dalla data di esecuzione del rimborso del credito al Gruppo IVA Unipol e potrà essere impugnata in caso si riscontrassero irregolarità in seguito ad accertamenti dell'agenzia delle entrate.
Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:
depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 2.299 migliaia di euro;

La voce delle garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa comprende principalmente 7.076 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare e 55.486 migliaia di euro di fidejussione in favore di CONSAP per la partecipazione al sistema di compensazione e garanzia.
Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:
Valori in migliaia di euro
| Impegni | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Strumenti finanziari derivati | 4.972.734 | 5.262.103 | (289.369) |
| Capitali sottoscritti | 1.095.125 | 1.111.038 | (15.913) |
| Versamento su riserve tecniche Vita | 27.117 | 67.710 | (40.592) |
| Altri impegni | 251.928 | 103.652 | 148.277 |
| Totale | 6.346.905 | 6.544.502 | (197.597) |
Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 4.972.734 e sono connessi ad investimenti di classe C per 4.964.120 migliaia di euro e ad investimenti di classe D per 8.614 migliaia di euro. I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.
Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 11.165 migliaia di euro relativi alla classe D.
Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2023 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2024.
Gli altri impegni sono costituiti da impegni nei confronti delle seguenti controllate per far fronte a loro esigenze specifiche:
UnipolTech per 30.000 migliaia di euro (impegno assunto nell'esercizio 2023);
UnipolRental per 100.000 migliaia di euro (impegno residuo relativo al finanziamento di massimi 450.000 migliaia di euro, già erogato nel corso dell'esercizio 2023 per un importo di 350.000 migliaia di euro
In tale voce sono stati inoltre rilevati gli impegni contrattualmente previsti in relazione alle acquisizioni di Tantosvago per 7.622 migliaia di euro, di DaVinci Healthcare per 12.907 migliaia di euro (30.093 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e all'incorporazione di Sifà in UnipolRental per 68.076 migliaia di euro, impegno quest'ultimo assunto nel corso del 2023. La voce comprende inoltre 3.119 migliaia di euro quale quota residua delle garanzie ancora da rilasciare in favore delle banche finanziatrici di Cronos Vita.
La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 25 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.
Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Fondo | 2023 |
| Arco Senza Garanzia | 162.702 |
| Solidarieta' Veneto | 214.779 |
| Fondo Pensione Agrifondo | 19.531 |
| F.Do Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata | 243.470 |
| F.Do Pens. Banco Di Sardegna Linea Bilanciato | 4.568 |
| F.Do Pens. B. Sardegna Azionario | 2.157 |
| Totale | 647.206 |
La suddivisione per tipologia è la seguente:
| Valori in migliaia di euro | |
|---|---|
| Tipologie | 2023 |
| Titoli obbligazionari | 431.155 |
| Titoli azionari | 201.069 |
| Liquidità | 11.286 |
| Altre attività nette | 3.696 |
| Totale | 647.206 |
Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.
Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2023 ammonta a 46.359.620 migliaia di euro.
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Ente depositario | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
| Imprese del Gruppo | 4.198.217 | 4.943.275 | (745.057) |
| Istituti bancari | 40.615.846 | 38.735.067 | 1.880.779 |
| Enti emittenti | 1.542.657 | 1.713.235 | (170.578) |
| Altri | 2.899 | 596 | 2.303 |
| Totale | 46.359.620 | 45.392.173 | 965.144 |
L'importo pari a 2.899 migliaia di euro esposto in tabella si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.
Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2023 ammonta a 21.001 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati.
Alla data del 31 dicembre 2023 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.
Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.
Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.
Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.
Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai, utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato.

Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex), tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.
L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati.
Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.
Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:
I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;
I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:
volatilità storiche;
parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS.
I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2023 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Model interno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile. Per i derivati inclusi nella garanzia di Clearing Housesi utilizza il valore calcolato dalla Cassa di Compensazione stessa.

Nei termsheets dei derivati in portafoglio della società al 31 dicembre 2023 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.
Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2023, poste in essere con 17 controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 250.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:
| Valori in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Copertura | Gestione efficace | Totale | |||||
| Descrizione | Esposizione | ||||||
| dell'operazione | Num. | Fair Value | Num. | Fair Value | Num. | Fair Value | complessiva |
| Acquisto di valute a termine | 1 | (22) | 1 | (22) | 11.507 | ||
| Vendita di valute a termine | 48 | 15.798 | 48 | 15.798 | 896.621 | ||
| Acquisto opzioni call | 5 | 41.246 | 5 | 41.246 | 379.905 | ||
| Aquisto opzioni put | 2 | 66 | 2 | 66 | 401.500 | ||
| Acquisto Swaption | 1 | 1.284 | 1 | 1.284 | 100.000 | ||
| Vendita Swaption | 1 | (194) | 1 | (194) | 100.000 | ||
| Totale contratti con | |||||||
| scambio di capitali | 51 | 15.842 | 7 | 42.336 | 58 | 58.178 | 1.889.533 |
| Acquisto Interest Rate Swap | 28 | (7.339) | 2 | 30 | (7.339) | 2.598.200 | |
| Acquisto Asset Swap | 6 | (76.923) | 6 | (76.923) | 451.500 | ||
| Acquisto Cross Currency Swap | 1 | (2.047) | 1 | (2.047) | 24.887 | ||
| Totale contratti senza | |||||||
| scambio di capitali | 35 | (86.309) | 2 | 37 | (86.309) | 3.074.587 | |
| Totale generale | 86 | (70.467) | 9 | 42.336 | 95 | (28.131) | 4.964.120 |
Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero, Yen Giapponese, Corona Danese, Corona Norvegese, Corona Svedese e Zloty Polacco.

I risultati conseguiti nel 2023 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Saldo tecnico: Vita | 205.307 | (126.820) | 332.127 |
| Danni | 428.015 | 433.878 | (5.864) |
| Totale | 633.321 | 307.058 | 326.263 |
| Redditi da investimenti, altri proventi e oneri | 165.970 | (96.988) | 262.958 |
| Risultato attività ordinaria | 799.291 | 210.070 | 589.221 |
| Componenti straordinarie | 5.826 | (64.067) | 69.893 |
| Risultato lordo imposte | 805.117 | 146.003 | 659.114 |
| Risultato netto | 624.484 | 144.731 | 479.753 |
I premi lordi al 31 dicembre 2023 ammontano a 7.439.667 migliaia di euro, con una variazione positiva di 239.754 migliaia di euro (+3,3%) rispetto al 31 dicembre 2022.
Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 7.088.277 migliaia di euro (6.812.232 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.
Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.
Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2023 pari a 17.002 migliaia di euro (15.866 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e comprendono 1.154 migliaia di euro relativi al ramo R.C. Autoveicoli Terrestri, costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 680 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 8.080 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste di riassicurazione, si segnalano 1.789 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.
L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 4.947.551 migliaia di euro, (4.316.108 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 6.510.886 migliaia di euro.
Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:
| Valori in migliaia di euro | 2023 |
|---|---|
| Riserva sinistri iniziale | 9.623.861 |
| Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. | 2.443.550 |
| Riserva sinistri finale | 6.510.886 |
| Smontamento riserva sinistri | 669.426 |
| Incid.% su ris. iniziale | 6,96% |
Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2023 |
|---|---|
| Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente | 132.659 |
| Somme recuperate nell'esercizio | 136.619 |
| Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio | 129.684 |
| Variazione delle somme da recuperare | 133.643 |
| Totale effetto | 803.069 |
Lo smontamento della riserva sinistri di esercizi precedenti è positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva iniziale sono elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA e RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva.
Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 133.643 migliaia di euro.
L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 2.910 migliaia di euro (2.185 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.
Le spese di gestione ammontano a 2.082.116 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (80.896 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.744.778 migliaia di euro (in diminuzione dell'1,7% rispetto al dato 2022) e altre spese di amministrazione per 417.782 migliaia di euro (+4,2% rispetto al dato 2022). Per maggiori dettagli si faccia riferimento a quanto riportato nella sezione dedicata della Relazione sulla gestione.
Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 80.896 migliaia di euro (−2,4% rispetto al dato 2022), si riferisce per 80.575 migliaia di euro alle provvigioni e per 321 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.
Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 145.674 migliaia di euro (99.422 migliaia di euro il dato 2022), dei quali:

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 47.605 migliaia di euro, costi per "scatole nere" per 45.094 migliaia di euro, e i diritti di gestione della stanza CARD per 13.521 migliaia di euro.
Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 32.267 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2023.
La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", negativa per −45.764 migliaia di euro, è dovuta al minor accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente. Si segnala che la variazione negativa rilevante è da attribuirsi al ramo incendio per il quale si è proceduto all'utilizzo della riserva accantonata negli esercizi precedenti, a fronte dei rilevanti sinistri da eventi catastrofali verificatisi nel corso del 2023.
Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a 24 migliaia di euro di costi.
L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.
La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.
Al 31 dicembre 2023 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 455.511 migliaia di euro (120.602 migliaia di euro il dato 2022).
I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 3.811.025 migliaia di euro (in aumento del 12,3% rispetto al dato 2022); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 158 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.
Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.170.986 migliaia di euro (1.245.927 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è esposto nell'allegato 21.
Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 515.516 migliaia di euro (181.270 migliaia di euro il dato 2022), è esposto nell'allegato 22.
Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 53.676 migliaia di euro (46.150 migliaia di euro il dato 2022) e comprendono per 51.965 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 3.177.901 migliaia di euro (in aumento del 21,3% rispetto al 31 dicembre 2022 pari a 2.619.753 migliaia di euro) e sono così costituite:
| Valori in migliaia di euro | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
|---|---|---|---|
| Capitali e rendite maturate | 422.490 | 447.308 | (24.818) |
| Riscatti e anticipazioni | 2.535.032 | 1.940.404 | 594.627 |
| Sinistri | 215.478 | 226.643 | (11.165) |
| Spese di liquidazione | 5.003 | 4.848 | 155 |
| Lavoro indiretto | (102) | 549 | (651) |
| Totale | 3.177.901 | 2.619.753 | 558.148 |
La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di 8.542 migliaia di euro (−20.045 migliaia di euro il dato 2022). L'incremento in termini di valore assoluto è sostanzialmente riconducibile ai riscatti; al riguardo vedasi quanto riportato nella relazione sulla gestione.
La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a 1.472.141 migliaia di euro (721.538 migliaia di euro il dato 2022).
La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2023 a 333 migliaia di euro (732 migliaia di euro il dato 2022) ed è costituita interamente da ristorni.
Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 159.225 migliaia di euro (+1,0% rispetto al dato 2022), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (498 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 97.599 migliaia di euro (1,1% rispetto al dato 2022) ed altre spese di amministrazione pari a 67.863 migliaia di euro (+2,2% rispetto al dato 2022, con un'incidenza sui premi del 1,8%).
La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2023 ammonta a 498 migliaia di euro (55,9% rispetto al dato 2022), si riferisce interamente alle provvigioni.
Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2023 ammontano a 249.125 migliaia di euro (777.430 migliaia di euro il dato 2022), è riportato nell'allegato 23.
Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 64.782 migliaia di euro, mentre non si rilevano svalutazioni relative a strumenti finanziari.
Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 120.333 migliaia di euro (677.248 migliaia di euro il dato 2022), è esposto nell'allegato 24.
Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 59.021 migliaia di euro (+7,3% rispetto al dato 2022), sono principalmente costituiti da:

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.
La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:
Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP.
In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti per 94.094 migliaia di euro, mentre nessun trasferimento era avvenuto nel precedente esercizio.
Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.
Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.
Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti. Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.
L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.
Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.
Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.
Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.
I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 991.757 migliaia di euro (+11,7% rispetto al dato 2022) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.
Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 355.212 migliaia di euro (717.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.
Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 116.223 migliaia di euro (92.749 migliaia di euro il dato 2022), comprendono:
Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 161.897 migliaia di euro (−63,0% rispetto al dato 2022) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 104.507 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 12.725 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 8.903 migliaia di euro.
Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 35.763 migliaia di euro, interamente riferite alle quote di ammortamento. Non si segnalano infatti nel corso del corrente esercizio svalutazioni per adeguamenti di valore.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2023 di 240.029 migliaia di euro, contro 168.830 migliaia di euro del 2022 con una variazione in aumento pari al 42,2% ed è così costituita:
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Altri proventi | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
| Interessi attivi | 121.838 | 35.338 | 86.500 |
| Recupero di spese | 71.836 | 59.349 | 12.487 |
| Differenze cambio positive | 17.010 | (17.010) | |
| Prelievi da fondi | 24.132 | 35.897 | (11.765) |
| Commiss.colloc.prodotti bancari | 3.984 | 4.245 | (262) |
| Proventi diversi | 10.342 | 9.046 | 1.296 |
| Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada | 7.897 | 7.944 | (47) |
| Totale | 240.029 | 168.830 | 71.199 |
Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 28.715 migliaia di euro (3.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e interessi su altri crediti per 93.123 migliaia di euro. Quest'ultima voce presenta un incremento pari a 60.683 migliaia di euro soprattutto per effetto dell'aumento dei finanziamenti concessi alle società del gruppo e del volume dei crediti da Superbonus.
Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 41.573 migliaia di euro per prestazioni di servizi infragruppo e 27.914 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato.
I prelievi da fondi si riferiscono per 11.965 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 8.848 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 2.479 migliaia di euro per eccedenze, e per 12.166 migliaia di euro ai fondi svalutazione crediti.
La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2023 pari a 349.188 migliaia di euro (315.697 migliaia di euro il dato 2022) ed è così composta:
| Var. su | |||
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 2023 | 2022 | 2022 |
| Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali | 117.774 | 104.223 | 13.551 |
| Perdite su crediti | 7.852 | 8.917 | (1.065) |
| Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada | 7.574 | 7.933 | (359) |
| Interessi passivi | 103.173 | 101.421 | 1.752 |
| Accantonamenti ai fondi | 23.258 | 11.796 | 11.462 |
| Sanzioni IVASS | 141 | 1.059 | (918) |
| Oneri di gestione e colloc. prodotti | 9.527 | 8.922 | 605 |
| Differenze cambio negative | 8.977 | 8.977 | |
| Tributi vari | 2.256 | 2.545 | (289) |
| Oneri conto terzi | 48.806 | 44.136 | 4.670 |
| Oneri diversi | 19.850 | 24.746 | (4.896) |
| Totale | 349.188 | 315.697 | 33.491 |

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 78.069 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 39.705 migliaia di euro gli avviamenti.
Gli interessi passivi sono riferiti per 96.657 migliaia di euro a prestiti subordinati e per 6.516 migliaia di euro ad altri debiti.
Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.
Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 6.881 migliaia di euro a fondi svalutazione crediti (prevalentemente riferiti ai crediti verso riassicuratori), e per il restante ammontare a fondi rischi e oneri.
I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 67.253 migliaia di euro contro 157.136 migliaia di euro (dato 2022) e sono così composti:
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Proventi straordinari | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
| Plusvalenze da alienazione beni immobili | 1.205 | 459 | 746 |
| Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati | 2.698 | 132.608 | (129.909) |
| Plusvalenze da negoziazione fondi comuni | 104 | 760 | (656) |
| Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni | 46.749 | 46.749 | |
| Plusvalenze da negoziazione altri beni | 3 | 88 | (85) |
| Sopravvenienze attive | 16.371 | 23.186 | (6.815) |
| Altri proventi | 122 | 35 | 87 |
| Totale | 67.253 | 157.136 | (89.884) |
Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Si segnala che la voce riferita ai titoli obbligazionari risente, nel confronto, delle consistenti cessioni avvenute nel corso dell'esercizio precedente. Con riferimento invece alle partecipazioni, l'ammontare si riferisce alla cessione della controllata Incontra. Per ulteriori informazioni sull'operatività in tale comparto si fa comunque rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e della Nota Integrativa.
Tra le sopravvenienze attive, si segnala in particolare l'importo pari a 11.786 migliaia di euro relativi a minori imposte di esercizi precedenti. In tale ammontare è ricompreso anche il beneficio a conto economico derivante dall'agevolazione Patent Box.
La disciplina agevolativa del nuovo Patent Box, introdotta dall'art. 6 del D.L. 21 ottobre 2021, n.146 (convertito dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215), è un regime opzionale, quinquennale e rinnovabile, rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP, che opera sotto forma di variazione in diminuzione del reddito imponibile. La nuova agevolazione consiste in una "super-deduzione" – ovvero una "maggiorazione" - del 110% delle spese sostenute nello svolgimento di attività di ricerca e sviluppo finalizzate al mantenimento, al potenziamento, alla tutela e all'accrescimento del valore dei software protetti da copyright, dei brevetti industriali e dei disegni e modelli giuridicamente tutelati.
La società UnipolSai ha beneficiato di tale agevolazione a fronte degli investimenti effettuati in innovazione, ricerca e sviluppo sui softwarecon riferimento ai periodi d'imposta 2021 e 2022.
In particolare, si segnala che tale attività è stata completata:
Dalle analisi sinora condotte si ritiene sussistano i presupposti affinché la società possa beneficiare dell'agevolazione anche per l'esercizio 2023 che sarà definita con la presentazione dei modelli Redditi e IRAP entro il 15 ottobre 2024.

Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 61.426 migliaia di euro (221.203 migliaia di euro il dato 2022) e sono così composti:
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Oneri straordinari | 2023 | 2022 | Var. su 2022 |
| Minusvalenze da alienazione beni immobili | 132 | 160 | (28) |
| Minusvalenze da titoli durevoli | 28.538 | 18.895 | 9.643 |
| Minusvalenze da fondi comuni di investimento durevoli | 1.089 | 671 | 418 |
| Minusvalenze da negoziazione partecipazioni | 26.620 | 55 | 26.564 |
| Sopravvenienze passive | 4.980 | 7.479 | (2.499) |
| Transazioni | 56 | 45 | 12 |
| Altri oneri | 2 | 193.672 | (193.670) |
| Minusvalenze da alienazione altri beni | 9 | 226 | (217) |
| Totale | 61.426 | 221.203 | (159.777) |
Le minusvalenze da alienazione riguardano il comparto degli investimenti durevoli.
Gli altri oneri straordinari risentono nel confronto della presenza, in relazione al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, dell'importo pari a 193.000 migliaia di euro accantonate in relazione agli accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente.
La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 180.633 migliaia di euro (1.272 migliaia di euro il dato 2022), di cui 148.967 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 31.666 migliaia di euro. Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:
| Valori in migliaia di euro | IRES | IRAP | Totale |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti e sostitutive | 129.018 | 19.949 | 148.967 |
| Imposte anticipate e differite: | |||
| - utilizzo imposte anticipate | 153.887 | 18.545 | 172.432 |
| - utilizzo imposte differite | (12.605) | (9) | (12.614) |
| - rilevazione imposte anticipate | (118.967) | (9.185) | (128.152) |
| - rilevazione imposte differite | - | - | |
| Saldo Fiscalità anticipata/differita | 22.315 | 9.351 | 31.666 |
| TOTALE | 151.333 | 29.300 | 180.633 |
Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

| Valori in migliaia di euro | 2023 2022 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 805.117 | 146.003 | 659.114 |
| IRES teorica - (Oneri)/Proventi | (193.228) | (35.040) | (158.188) |
| Effetto fiscale derivante da variazione di imponibile permanenti: |
|||
| Variazioni in aumento: | (26.467) | (33.142) | 6.675 |
| - Partecipazioni PEX - svalutazione | (17.433) | (21.729) | 4.296 |
| - Dividend Washing | (1.819) | (533) | (1.286) |
| - Interessi passivi | (983) | (973) | (10) |
| - Imposte e altri costi indeducibili | (2.734) | (4.305) | 1.571 |
| - Accantonamenti fondi rischi | (548) | 548 | |
| - Sopravvenienze passive | (1.316) | (1.967) | 651 |
| - Immobili non strumentali | (1.077) | (323) | (754) |
| - Perdite su crediti | (318) | (806) | 488 |
| - Altre variazioni | (787) | (1.958) | 1.171 |
| Variazioni in diminuzione: | 69.144 | 61.965 | 7.179 |
| - Dividendi esclusi | 48.618 | 46.785 | 1.833 |
| - Deduzione IRAP | 372 | (372) | |
| - Agevolazione ACE | 3.512 | 4.898 | (1.386) |
| - Sopravvenienze attive | 3.431 | 4.196 | (765) |
| - Prelievi fondi rischi | 843 | 2.203 | (1.360) |
| - Avviamenti affrancati | 16 | (16) | |
| - Superammortamento | 353 | 898 | (545) |
| - Partecipazione Pex - Plus | 10.659 | 10.659 | |
| - Immobili non strumentali | 732 | (732) | |
| - Altre variazioni | 1.728 | 1.865 | (137) |
| IRES di competenza - (Oneri)/Proventi | (150.551) | (6.218) | (144.333) |
| - IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico | (43.192) | (20.941) | (22.251) |
| - Costi del personale | 3.303 | 16.703 | (13.400) |
| - Dividendi e spese generali | 7.960 | 7.333 | 627 |
| - Ammortamenti deducibili | 2.708 | 2.714 | (6) |
| - Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali | (79) | (31) | (48) |
| - Altre variazioni | (50) | 50 | |
| IRAP | (29.300) | 5.727 | (35.027) |
| Imposte sostitutive | (782) (782) |
||
| Totale Imposte sul reddito | (180.633) | (1.273) | (179.360) |

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.
| Valori in migliaia di euro | 2023 Effetto fiscale (*) |
2022 Effetto fiscale (*) |
Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ANTICIPATE | Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
| IRES | ||||||
| Valutazione Portafoglio Azionario | 65.287 | 15.669 | 104.552 | 25.092 | (39.265) | (9.423) |
| Valutazione titoli | 14.416 | 3.459 | 10.283 | 2.468 | 4.133 | 991 |
| Riserve tecniche ramo Vita | 99.520 | 23.885 | 102.018 | 24.484 | (2.498) | (599) |
| Riserva sinistri ramo Danni | 529.117 | 126.988 | 399.352 | 95.844 | 129.765 | 31.144 |
| Immobili | 99.107 | 23.786 | 102.860 | 24.686 | (3.753) | (900) |
| Ammortamenti beni immobili e altri | 22.273 | 5.345 | 11.516 | 2.764 | 10.757 | 2.581 |
| Avviamenti | 526.929 | 126.463 | 592.612 | 142.227 | (65.683) | (15.764) |
| Fondo oneri personale | 308.018 | 73.924 | 385.830 | 92.599 | (77.812) | (18.675) |
| Fondo oneri e rischi | 429.468 | 103.072 | 428.823 | 102.917 | 645 | 155 |
| Svalutazione crediti verso assicurati | 191.049 | 45.852 | 284.751 | 68.340 | (93.702) | (22.488) |
| Diverse | 16.086 | 3.861 | 16.086 | 3.861 | ||
| Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento | 6.829 | 7.611 | (782) | |||
| TOTALE IRES | 2.301.270 | 559.133 | 2.438.683 | 592.893 | (137.413) | (33.760) |
| IRAP | ||||||
| Altri fondi costituiti con accantonamenti non deducibili nell'esercizio |
346.775 | 23.650 | 385.431 | 26.286 | (38.656) | (2.636) |
| Immobili | 92.390 | 6.301 | 96.143 | 6.557 | (3.753) | (256) |
| Ammortamenti beni immobili e altri | 5.296 | 361 | 4.950 | 337 | 346 | 24 |
| Avviamenti | 526.929 | 35.936 | 592.613 | 40.416 | (65.684) | (4.480) |
| Svalutazione crediti verso assicurati | 59.711 | 4.072 | 89.280 | 6.089 | (29.569) | (2.017) |
| Diverse | 15.690 | 1.070 | 15.690 | 1.070 | ||
| TOTALE IRAP | 1.046.791 | 71.390 | 1.184.107 | 80.755 | (137.316) | (9.365) |
| TOTALE ANTICIPATE | 3.348.061 | 630.523 | 3.622.790 | 673.648 | (274.729) | (43.125) |
(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Il dettaglio delle imposte differite passive è il seguente:
| Valori in migliaia di euro | 2023 Effetto fiscale (*) |
2022 Effetto fiscale (*) |
Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| DIFFERITE | Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
Importo imponibile |
Effetto fiscale |
| IRES | ||||||
| Immobili | 5.150 | 1.236 | 5.308 | 1.274 | (158) | (38) |
| Plusvalenze rateizzate | 19.186 | 4.605 | 71.550 | 17.172 | (52.364) | (12.567) |
| TOTALE IRES | 24.336 | 5.841 | 76.858 | 18.446 | (52.522) | (12.605) |
| IRAP | ||||||
| Immobili | 3.220 | 219 | 3.349 | 228 | (129) | (9) |
| TOTALE IRAP | 3.220 | 219 | 3.349 | 228 | (129) | (9) |
| TOTALE DIFFERITE | 27.556 | 6.060 | 80.207 | 18.674 | (52.651) | (12.614) |
(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP
I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.
Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.
Gli oneri relativi al personale, agli amministratori e ai sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2023, ripartito per categoria, è il seguente:
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 165 | 178 |
| Funzionari | 1.459 | 1.569 |
| Impiegati | 4.942 | 5.298 |
| Altri | 1 | 1 |
| Totale | 6.567 | 7.046 |
Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.378 unità.

Nella gestione Danni le dismissioni anticipate effettuate nel corso del 2023 hanno comportato minusvalenze nette pari a 26.390 migliaia di euro, mentre nella gestione Vita le alienazioni effettuate hanno comportato l'iscrizione di plusvalenze nette pari a 524 migliaia di euro.
L'operatività in derivati ha determinato proventi netti complessivi per 116.868 migliaia di euro, di cui proventi netti per 113.947 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e proventi netti per 2.921 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2023 per tipologia di derivato e di operatività.
| Valori in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Operazioni chiuse nell'esercizio |
Operazioni in essere a fine esercizio |
Impatto a Conto Economico complessivo |
|
| Derivati di copertura: | |||
| - opzioni su azioni | 615 | 615 | |
| - swaps su tassi | 150.839 | (4.800) | 146.039 |
| - swaps su valute | 848 | 848 | |
| - altre operazioni | (53.782) | 15.776 | (38.006) |
| Totale derivati di copertura | 97.672 | 11.824 | 109.496 |
| Altre operazioni in derivati | |||
| - opzioni su azioni | 16.275 | (8.903) | 7.372 |
| Totale altre operazioni in derivati |
16.275 | (8.903) | 7.372 |
| Totale complessivo | 113.947 | 2.921 | 116.868 |


La società Unipol Gruppo svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.
| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| ATTIVO | |||
| A) | CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI | ||
| B) | IMMOBILIZZAZIONI | ||
| I Immobilizzazioni immateriali |
0,2 | 0,4 | |
| II Immobilizzazioni materiali |
0,5 | 0,5 | |
| III Immobilizzazioni finanziarie |
7.891,7 | 7.626,5 | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI | 7.892,5 | 7.627,4 | |
| C) | ATTIVO CIRCOLANTE | ||
| II Crediti |
524,6 | 495,3 | |
| III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
110,0 | 147,2 | |
| IV Disponibilità liquide |
960,9 | 1.052,4 | |
| TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE | 1.595,5 | 1.694,9 | |
| D) | RATEI E RISCONTI | 0,7 | 0,4 |
| TOTALE ATTIVO | 9.488,7 | 9.322,7 | |
| PASSIVO | |||
| A) | PATRIMONIO NETTO | ||
| I Capitale sociale |
3.365,3 | 3.365,3 | |
| II Riserva sovrapprezzo azioni |
1.345,7 | 1.345,7 | |
| IV Riserva legale |
673,1 | 673,1 | |
| VI Altre riserve |
318,9 | 198,8 | |
| IX Utile (perdita) dell'esercizio |
363,0 | 335,1 | |
| X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
(2,4) | (0,3) | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 6.063,5 | 5.917,6 | |
| B) | FONDI PER RISCHI E ONERI | 12,8 | 24,5 |
| C) | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO | 0,0 | 0,0 |
| D) | DEBITI | 3.412,3 | 3.380,5 |
| TOTALE PASSIVO | 9.488,7 | 9.322,7 |

| Valori in milioni di euro | |||
|---|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO | 31.12.2022 | 31.12.2021 | |
| A) | VALORE DELLA PRODUZIONE | 22,7 | 20,1 |
| B) | COSTI DELLA PRODUZIONE | 45,5 | 57,3 |
| DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) | (22,8) | (37,3) | |
| C) | PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 406,3 | 352,0 |
| D) | RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE | (33,4) | (1,6) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 350,1 | 313,1 | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 363,0 | 335,1 |
I dati essenziali della controllante Unipol Gruppo, esposti nel precedente prospetto riepilogativo richiesto dall'art. 2497-bis del Codice Civile, sono stati estratti dai relativi bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021.
Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Controllante, nonché del risultato economico conseguito dalla società negli esercizi chiusi a tali date, si rinvia alla lettura dei bilanci che, corredati dalle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, sono disponibili presso la sede della Società, Via Stalingrado 45, Bologna o sul sito Internet www.unipol.it.
UnipolSai redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 di UnipolSai è disponibile sul sito della società (www.unipolsai.com).
UnipolSai è controllata direttamente da Unipol Gruppo SpA, società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, che redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Unipol Gruppo esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento. E' inoltre capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritta all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società ha incassato in qualità di presentatore della relativa istanza, contributi dal Fondo Banche ed Assicurazioni e FONDIR, parzialmente devoluti a favore delle società controllate beneficiarie in relazione ad attività di formazione da queste svolta a favore dei propri dipendenti. L'informativa relativa a tali contributi è riportata, con riferimento alla società istante e a cura dell'organismo concedente, nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ed è pubblicamente consultabile nella sezione trasparenza del relativo sito internet.

Ai sensi dell'art. 149duodecies del Regolamento Emittenti Consob, nel prospetto seguente vengono indicati i corrispettivi di competenza dell'esercizio per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, indicati distintamente per categoria, forniti dalla società di revisione, oppure da entità appartenenti al medesimo network della stessa.
Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Compensi |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | EY SpA | UnipolSai Assicurazioni SpA | 1.580 |
| Servizi di attestazione | EY SpA | UnipolSai Assicurazioni SpA | 460 |
| Altri servizi | EY SpA | UnipolSai Assicurazioni SpA | 249 |
| Totale | 2.289 |

Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),
delibera
di approvare il bilancio d'esercizio di UnipolSai al 31 dicembre 2023, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile di esercizio pari a complessivi Euro 624.483.965,45, di cui Euro 431.682.686,45 afferenti alla gestione Danni ed Euro 192.801.279,00 afferenti alla gestione Vita."
"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),


Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.
| Saldi al | Riparto utile e | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 31 dicembre 2023 | distribuzione dividendi | Saldi post delibera | |
| I | Capitale sociale | 1.528.514 | 1.528.514 | |
| II | Riserva da sovrapprezzo di emissione | 147.888 | 147.888 | |
| III | Riserve di rivalutazione | 96.559 | 96.559 | |
| IV | Riserva legale | 305.703 | 305.703 | |
| V | Riserve statutarie | |||
| VI | Riserve per azioni della controllante | 2.861 | 2.861 | |
| VII | Altre riserve | 1.556.601 | 80.387 | 1.636.988 |
| VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | |||
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 431.683 | (431.683) | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (2.229) | (2.229) | |
| Distribuzione dividendi | 351.296 | |||
| Totale | 4.067.580 | 3.716.284 |
| Saldi al | Riparto utile e | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori in migliaia di euro | 31 dicembre 2023 | distribuzione dividendi | Saldi post delibera | |
| I | Capitale sociale | 502.943 | 502.943 | |
| II | Riserva da sovrapprezzo di emissione | 259.368 | 259.368 | |
| III | Riserve di rivalutazione | |||
| IV | Riserva legale | 100.589 | 100.589 | |
| V | Riserve statutarie | |||
| VI | Riserve per azioni della controllante | |||
| VII | Altre riserve | 1.215.712 | 77.206 | 1.292.918 |
| VIII | Utili (perdite) portati a nuovo | |||
| IX | Utile (perdita) dell'esercizio | 192.801 | (192.801) | |
| X | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | |||
| Distribuzione dividendi | 115.595 | |||
| Totale | 2.271.412 | 2.155.817 |
Bologna, 21 marzo 2024
Il Consiglio di Amministrazione



Integrativa

Allegati alla Nota Integrativa
Società
UnipolSai Assicurazioni S.p.A
Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338
BOLOGNA - Via Stalingrado 45

| N. | DESCRIZIONE *Danni |
Vita Danni e Vita | |
|---|---|---|---|
| 1 | Stato patrimoniale - Gestione danni 1 |
||
| 2 | Stato patrimoniale - Gestione vita | 1 | |
| 3 | Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita | 1 | |
| 4 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) | 1 | |
| 5 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) |
1 | |
| 6 | Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate | 1 | |
| 7 | Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote | 1 | |
| 8 | Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) |
1 | |
| 9 | Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) |
1 | |
| 10 | Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) | 1 | |
| 11 | Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) | 3 | |
| 12 | Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) | 25 | |
| 13 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni 1 |
||
| 14 | Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) |
1 | |
| 15 | Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) |
1 | |
| 16 | Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | |
| 17 | Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" | 1 | |
| 18 | Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati | 1 | |
| 19 | 1 Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni |
||
| 20 | Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione | 1 | |
| 21 | Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) | 1 | |
| 22 | Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) |
1 | |
| 23 | Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) | 1 | |
| 24 | Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10) |
1 | |
| 25 | 1 Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano |
||
| 26 | 1 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano |
||
| 27 | Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano | 1 | |
| 28 | Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano | 1 | |
| 29 | Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero | 1 | |
| 30 | Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate | 1 | |
| 31 | Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto | 1 | |
| 32 | Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci | 1 |
Esercizio 2023
* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

ATTIVO
| Valori dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON | |||||||
| VERSATO | 1 | |||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | |||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | |||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 4 | 15.833 | ||||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | |||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | |||||||
| 4. Avviamento | 8 | 215.797 | ||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 405.558 | 10 | 637.188 | ||||
| C. | INVESTIMENTI | |||||||
| I - Terreni e fabbricati | ||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 496.300 | ||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 604.398 | ||||||
| 3. Altri immobili | 13 | 9.223 | ||||||
| 4. Altri diritti reali | 14 | 2.279 | ||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 1.112.200 16 |
||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | ||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 17 | 2.861 | ||||||
| b) controllate | 18 | 2.404.397 | ||||||
| c) consociate | 19 | 46.635 | ||||||
| d) collegate | 20 | 31.132 | ||||||
| e) altre | 21 | 444.487 | 22 | 2.929.513 | ||||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 23 | |||||||
| b) controllate | 24 | |||||||
| c) consociate | 25 | |||||||
| d) collegate | 26 | |||||||
| e) altre | 27 | 10.500 | 28 | 10.500 | ||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | ||||||||
| a) controllanti | 29 | |||||||
| b) controllate | 30 | 836.813 | ||||||
| c) consociate | 31 | |||||||
| d) collegate | 32 | 6.015 | ||||||
| e) altre | 33 | 34 | 842.828 | 3.782.841 35 |
||||
| da riportare | 637.188 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | |||||||
| 182 | |||||||
| 184 | 16.059 | ||||||
| 186 | |||||||
| 187 | |||||||
| 188 | 245.683 | ||||||
| 189 | 358.827 | 190 | 620.569 | ||||
| 191 | 458.726 | ||||||
| 192 | 640.024 | ||||||
| 193 | 9.096 | ||||||
| 194 | 2.279 | ||||||
| 195 | 196 | 1.110.125 | |||||
| 2.561 197 |
|||||||
| 2.378.237 198 |
|||||||
| 46.635 199 |
|||||||
| 31.154 200 |
|||||||
| 333.045 201 |
202 | 2.791.633 | |||||
| 203 | |||||||
| 204 | |||||||
| 205 | |||||||
| 206 | |||||||
| 10.500 207 |
208 | 10.500 | |||||
| 209 | |||||||
| 336.813 210 |
|||||||
| 211 | |||||||
| 8.324 212 |
|||||||
| 213 | 214 | 345.136 | 215 | 3.147.269 | |||
| da riportare | 620.569 | ||||||

| Valori dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 637.188 | |||||||
| C. INVESTIMENTI (segue) |
||||||||
| III - Altri investimenti finanziari | ||||||||
| 1. Azioni e quote | ||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 564.649 | ||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 147.145 | ||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 711.794 | |||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 2.099.700 | ||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | ||||||||
| a) quotati | 41 | 6.467.274 | ||||||
| b) non quotati | 42 | 187.550 | ||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 6.654.824 | |||||
| 4. Finanziamenti | ||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | |||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | |||||||
| c) altri prestiti | 47 | 10.779 | 48 | 10.779 | ||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | |||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | 9.364 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 22.413 | 9.508.874 52 |
|||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 377.567 53 |
54 | 14.781.482 | |||||
| D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI |
||||||||
| I - RAMI DANNI | ||||||||
| 1. Riserva premi | 58 | 89.599 | ||||||
| 2. Riserva sinistri | 59 | 846.983 | ||||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 60 | |||||||
| 4. Altre riserve tecniche | 61 | 62 | 936.581 | |||||
| da riportare | 16.355.252 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente 620.569 riporto 926.845 216 148.908 217 1.075.754 218 219 2.348.926 220 6.638.408 221 193.493 222 2 6.831.903 223 224 225 226 10.015 10.015 227 228 229 19.097 230 39.858 10.325.553 231 232 194.596 14.777.543 233 234 85.952 238 412.588 239 240 498.539 241 242 15.896.651 da riportare |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|

| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 16.355.252 | |||||
| E. CREDITI |
||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||
| 1. Assicurati | ||||||
| a) per premi dell'esercizio | 71 | 542.945 | ||||
| b) per premi degli es. precedenti | 72 | 2.936 | 545.881 73 |
|||
| 2. Intermediari di assicurazione | 820.900 74 |
|||||
| 3. Compagnie conti correnti | 12.265 75 |
|||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 165.453 76 |
1.544.498 77 |
||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 210.459 78 |
|||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 6 79 |
210.465 80 |
||||
| III - Altri crediti | 2.143.700 81 |
3.898.664 82 |
||||
| F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO |
||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | ||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 49.858 83 |
|||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | |||||
| 3. Impianti e attrezzature | 21.446 85 |
|||||
| 4. Scorte e beni diversi | 4.380 86 |
75.683 87 |
||||
| II - Disponibilità liquide | ||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 325.136 88 |
|||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 21 89 |
325.157 90 |
||||
| IV - Altre attività | ||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | |||||
| 2. Attività diverse | 745.770 93 |
745.770 94 |
1.146.610 95 |
|||
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 7.060 901 |
|||||
| G. RATEI E RISCONTI |
||||||
| 1. Per interessi | 115.431 96 |
|||||
| 2. Per canoni di locazione | 3.509 97 |
|||||
| 3. Altri ratei e risconti | 30.401 98 |
149.342 99 |
||||
| TOTALE ATTIVO | 21.549.868 100 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 15.896.651 | ||||||
| 488.623 251 |
|||||||
| 2.916 252 |
253 | 491.539 | |||||
| 254 | 847.778 | ||||||
| 255 | 11.646 | ||||||
| 256 | 132.659 | 257 | 1.483.622 | ||||
| 258 | 38.854 | ||||||
| 259 | 6 | 260 | 38.860 | ||||
| 261 | 1.479.040 | 262 | 3.001.523 | ||||
| 263 | 48.783 | ||||||
| 264 | |||||||
| 265 | 17.591 | ||||||
| 266 | 4.380 | 267 | 70.753 | ||||
| 268 | 282.923 | ||||||
| 269 | 18 | 270 | 282.941 | ||||
| 272 | |||||||
| 273 | 779.980 | 274 | 779.980 | 275 | 1.133.674 | ||
| 903 | 10.546 | ||||||
| 276 | 86.051 | ||||||
| 277 | 3.696 | ||||||
| 278 | 28.896 | 279 | 118.643 | ||||
| 280 | 20.150.491 | ||||||

| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
1.528.514 101 |
|||||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
147.888 102 |
|||||
| III - Riserve di rivalutazione | 96.559 103 |
|||||
| IV - Riserva legale | 305.703 104 |
|||||
| V - Riserve statutarie |
105 | |||||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 2.861 400 |
|||||
| VII - Altre riserve | 1.556.601 107 |
|||||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | |||||
| IX - Utili (perdite) dell'esercizio | 431.683 109 |
|||||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (2.229) 401 |
4.067.580 110 |
||||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 1.022.500 111 |
||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||
| I - RAMI DANNI |
||||||
| 1. Riserva premi | 3.194.193 112 |
|||||
| 2. Riserva sinistri | 11.377.081 113 |
|||||
| 3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 3.524 114 |
|||||
| 4. Altre riserve tecniche | 752 115 |
|||||
| 5. Riserve di perequazione | 49.882 116 |
14.625.432 117 |
||||
| da riportare | 19.715.512 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 281 | 1.528.514 | ||||||
| 282 | 147.888 | ||||||
| 283 | 96.559 | ||||||
| 284 | 305.703 | ||||||
| 285 | |||||||
| 500 | 2.561 | ||||||
| 287 | 1.692.799 | ||||||
| 288 | |||||||
| 289 | 204.749 | ||||||
| 501 | (2.488) 290 |
3.976.285 | |||||
| 291 | 1.076.500 | ||||||
| 292 | 3.099.848 | ||||||
| 293 | 9.864.013 | ||||||
| 294 | 3.706 | ||||||
| 295 | 463 | ||||||
| 296 | 95.646 | 297 | 13.063.676 | ||||
| da riportare | 18.116.461 | ||||||

| Valori dell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 19.715.512 | ||||||
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | ||||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | 1.553 | |||||
| 2. Fondi per imposte | 129 | 10.583 | |||||
| 3. Altri accantonamenti | 130 | 444.738 | 131 | 456.874 | |||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 132 | 122.610 | ||||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | ||||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 133 | 34.028 | |||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | 12.084 | |||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 135 | 30.597 | |||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 112 | 137 | 76.820 | |||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
|||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 138 | 64.184 | |||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 3.486 | 140 | 67.671 | |||
| III - Prestiti obbligazionari | 141 | ||||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | ||||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | ||||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 144 | ||||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 145 | 24.445 | |||||
| VIII - Altri debiti | |||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 146 | 149.383 | |||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 147 | 18.874 | |||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | 31.938 | |||||
| 4. Debiti diversi | 149 | 156.803 | 150 | 356.999 | |||
| IX - Altre passività | |||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | ||||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 152 | 119.740 | |||||
| 3. Passività diverse | 153 | 582.676 | 154 | 702.416 | 155 | 1.228.350 | |
| di cui Conto di collegamento con la gestione vita | 902 | ||||||
| H. | RATEI E RISCONTI | ||||||
| 1. Per interessi | 156 | 25.727 | |||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | 31 | |||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 764 | 159 | 26.522 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 160 | 21.549.868 |

Allegato 1
| Valori dell'esercizio precedente | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 18.116.461 | |||||
| 308 | 1.409 | |||||
| 309 | 22.111 | |||||
| 310 | 514.066 | 311 | 537.586 | |||
| 312 | 117.240 | |||||
| 313 | 24.374 | |||||
| 314 | 8.682 | |||||
| 315 | 27.678 | |||||
| 316 | 360 | 317 | 61.094 | |||
| 318 | 61.606 | |||||
| 319 | 340 | 320 | 61.946 | |||
| 321 | ||||||
| 322 | ||||||
| 323 | ||||||
| 324 | 2.593 | |||||
| 325 | 36.787 | |||||
| 326 | 152.590 | |||||
| 327 | 23.624 | |||||
| 328 | 34.713 | |||||
| 329 | 328.954 | 330 | 539.882 | |||
| 331 | ||||||
| 332 | 87.425 | |||||
| 333 | 562.829 | 334 | 650.254 | 335 | 1.352.556 | |
| 904 | ||||||
| 336 | 26.345 | |||||
| 337 | 15 | |||||
| 288 | 26.648 | |||||
| 338 | 339 | 20.150.491 | ||||
| 340 |

ATTIVO
| Valori dell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO |
1 | |||||||
| di cui capitale richiamato | 2 | ||||||||
| B. | ATTIVI IMMATERIALI | ||||||||
| 1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare | 3 | 68.373 | |||||||
| 2. Altre spese di acquisizione | 6 | ||||||||
| 3. Costi di impianto e di ampliamento | 7 | ||||||||
| 4. Avviamento | 8 | 33.351 | |||||||
| 5. Altri costi pluriennali | 9 | 11.455 | 10 | 113.178 | |||||
| C. | INVESTIMENTI | ||||||||
| I - Terreni e fabbricati | |||||||||
| 1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa | 11 | 27.296 | |||||||
| 2. Immobili ad uso di terzi | 12 | 1.353 | |||||||
| 3. Altri immobili | 13 | ||||||||
| 4. Altri diritti reali su immobili | 14 | ||||||||
| 5. Immobilizzazioni in corso e acconti | 15 | 16 | 28.649 | ||||||
| II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate | |||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 17 | ||||||||
| b) controllate | 18 | 724.299 | |||||||
| c) consociate | 19 | 16.706 | |||||||
| d) collegate | 20 | 49.500 | |||||||
| e) altre | 21 | 55.647 | 22 | 846.152 | |||||
| 2. Obbligazioni emesse da imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 23 | ||||||||
| b) controllate | 24 | ||||||||
| c) consociate | 25 | ||||||||
| d) collegate | 26 | ||||||||
| e) altre | 27 | 59.884 | 28 | 59.884 | |||||
| 3. Finanziamenti ad imprese: | |||||||||
| a) controllanti | 29 | ||||||||
| b) controllate | 30 | ||||||||
| c) consociate | 31 | ||||||||
| d) collegate | 32 | ||||||||
| e) altre | 33 | 34 | 35 | 906.035 | |||||
| da riportare | 113.178 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 181 | ||||||||
| 182 | ||||||||
| 183 | 65.503 | |||||||
| 186 | ||||||||
| 187 | ||||||||
| 188 | 43.170 | |||||||
| 189 | 8.538 | 190 | 117.210 | |||||
| 191 | 27.934 | |||||||
| 192 | 1.388 | |||||||
| 193 | ||||||||
| 194 | ||||||||
| 195 | 29.322 196 |
|||||||
| 197 | ||||||||
| 198 | 971.352 | |||||||
| 199 | 16.706 | |||||||
| 200 | ||||||||
| 201 | 290 | 202 | 988.348 | |||||
| 203 | ||||||||
| 204 | ||||||||
| 205 | ||||||||
| 206 | ||||||||
| 207 | 21.827 | 208 | 21.827 | |||||
| 209 | ||||||||
| 210 | ||||||||
| 211 | ||||||||
| 212 | ||||||||
| 213 | 214 | 1.010.174 215 |
||||||
| da riportare | 117.210 |

ATTIVO
| Valori dell'esercizio | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| C. | INVESTIMENTI (segue) | riporto | 113.178 | ||||||
| III - Altri investimenti finanziari | |||||||||
| 1. Azioni e quote | |||||||||
| a) Azioni quotate | 36 | 482.308 | |||||||
| b) Azioni non quotate | 37 | 100.001 | |||||||
| c) Quote | 38 | 39 | 582.309 | ||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 40 | 2.874.257 | |||||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: | |||||||||
| a) quotati | 41 | 22.469.430 | |||||||
| b) non quotati | 42 | 341.113 | |||||||
| c) obbligazioni convertibili | 43 | 44 | 22.810.543 | ||||||
| 4. Finanziamenti | |||||||||
| a) prestiti con garanzia reale | 45 | ||||||||
| b) prestiti su polizze | 46 | 10.361 | |||||||
| c) altri prestiti | 47 | 333 | 48 | 10.695 | |||||
| 5. Quote di investimenti comuni | 49 | ||||||||
| 6. Depositi presso enti creditizi | 50 | ||||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 51 | 1.027 | 52 | 26.278.830 | |||||
| IV - Depositi presso imprese cedenti | 53 | 599 | 54 | 27.214.114 | |||||
| D. | INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE |
||||||||
| I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
55 | 1.274.330 | |||||||
| II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 56 | 6.087.096 | 57 | 7.361.426 | |||||
| D. | bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI | ||||||||
| II - RAMI VITA | |||||||||
| 1. Riserve matematiche | 63 | 12.327 | |||||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 64 | ||||||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 65 | 2.336 | |||||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 66 | ||||||||
| 5. Altre riserve tecniche | 67 | ||||||||
| 6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
68 | 69 | 14.663 | ||||||
| da riportare | 34.703.382 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 117.210 | ||||||
| 612.635 | |||||||
| 216 | 100.022 | ||||||
| 217 | 712.657 | ||||||
| 218 | 219 | 2.758.736 | |||||
| 220 | |||||||
| 22.650.568 | |||||||
| 221 | |||||||
| 222 | 338.992 | 22.989.559 | |||||
| 223 | 224 | ||||||
| 225 226 |
11.598 | ||||||
| 227 | 303 | 228 | 11.901 | ||||
| 229 | |||||||
| 230 | |||||||
| 231 | 232 | 26.472.852 | |||||
| 233 | 570 | 234 | 27.512.918 | ||||
| 235 | 1.139.935 | ||||||
| 236 | 4.644.464 | 237 | 5.784.398 | ||||
| 243 | 12.269 | ||||||
| 244 | |||||||
| 245 | 2.045 | ||||||
| 246 | |||||||
| 247 | |||||||
| 248 | 249 | 14.314 | |||||
| da riportare | 33.428.841 |

ATTIVO
| Valori dell'esercizio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 34.703.382 | |||||||
| E. | CREDITI | |||||||
| I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||||
| 1. Assicurati | ||||||||
| a) per premi dell'esercizio | 71 | 99.191 | ||||||
| b) per premi degli es. precedenti | 72 | 99.191 73 |
||||||
| 2. Intermediari di assicurazione | 138.885 74 |
|||||||
| 3. Compagnie conti correnti | 6.230 75 |
|||||||
| 4. Assicurati e terzi per somme da recuperare | 76 | 77 | 244.306 | |||||
| II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 1.549 78 |
|||||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 79 | 80 | 1.549 | |||||
| III - Altri crediti | 81 | 1.226.806 | 82 | 1.472.661 | ||||
| F. | ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO | |||||||
| I - Attivi materiali e scorte: | ||||||||
| 1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno | 83 | |||||||
| 2. Beni mobili iscritti in pubblici registri | 84 | |||||||
| 3. Impianti e attrezzature | 85 | |||||||
| 4. Scorte e beni diversi | 86 | 87 | ||||||
| II - Disponibilità liquide | ||||||||
| 1. Depositi bancari e c/c postali | 212.206 88 |
|||||||
| 2. Assegni e consistenza di cassa | 89 | 90 | 212.206 | |||||
| IV - Altre attività | ||||||||
| 1. Conti transitori attivi di riassicurazione | 92 | |||||||
| 2. Attività diverse | 133.211 93 |
94 | 133.211 | 95 | 345.417 | |||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 901 | |||||||
| G. | RATEI E RISCONTI | |||||||
| 1. Per interessi | 96 | 232.134 | ||||||
| 2. Per canoni di locazione | 97 | |||||||
| 3. Altri ratei e risconti | 98 | 2.069 | 99 | 234.203 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 100 | 36.755.662 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 33.428.841 | |||||||
| 84.643 251 |
||||||||
| 252 | 84.643 253 |
|||||||
| 151.285 254 |
||||||||
| 9.879 255 |
||||||||
| 256 | 245.807 257 |
|||||||
| 1.733 258 |
||||||||
| 259 | 1.733 260 |
|||||||
| 1.027.558 261 |
1.275.098 262 |
|||||||
| 263 | ||||||||
| 264 | ||||||||
| 265 | ||||||||
| 266 | 267 | |||||||
| 178.402 268 |
||||||||
| 269 | 178.402 270 |
|||||||
| 272 | ||||||||
| 166.579 273 |
166.579 274 |
344.981 275 |
||||||
| 903 | ||||||||
| 222.614 276 |
||||||||
| 277 | ||||||||
| 2.767 278 |
225.381 279 |
|||||||
| 35.274.301 280 |
||||||||

| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| A. | PATRIMONIO NETTO | |||||
| I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente |
502.943 101 |
|||||
| II - Riserva da sovrapprezzo di emissione |
259.368 102 |
|||||
| III - Riserve di rivalutazione | 103 | |||||
| IV - Riserva legale | 100.589 104 |
|||||
| V - Riserve statutarie |
105 | |||||
| VI - Riserva per azioni della controllante | 400 | |||||
| VII - Altre riserve | 1.215.712 107 |
|||||
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 108 | |||||
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 192.801 109 |
|||||
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 401 | 2.271.412 110 |
||||
| B. | PASSIVITA' SUBORDINATE | 727.500 111 |
||||
| C. | RISERVE TECNICHE | |||||
| II - RAMI VITA | ||||||
| 1. Riserve matematiche | 25.744.524 118 |
|||||
| 2. Riserva premi delle assicurazioni complementari | 646 119 |
|||||
| 3. Riserva per somme da pagare | 259.660 120 |
|||||
| 4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 5.200 121 |
|||||
| 5. Altre riserve tecniche | 98.597 122 |
26.108.628 123 |
||||
| D. | RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO | |||||
| DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE | ||||||
| I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di | ||||||
| investimento e indici di mercato | 1.274.330 125 |
|||||
| II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.087.096 126 |
7.361.426 127 |
||||
| da riportare | 36.468.966 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||
|---|---|---|---|
| 502.943 281 |
|||
| 259.368 282 |
|||
| 283 | |||
| 100.589 284 |
|||
| 285 | |||
| 500 | |||
| 1.387.822 287 |
|||
| 288 | |||
| (60.018) 289 |
|||
| 501 | 290 | 2.190.703 | |
| 291 | 753.500 | ||
| 25.849.265 298 |
|||
| 675 299 |
|||
| 250.133 300 |
|||
| 5.909 301 |
|||
| 98.005 302 |
303 | 26.203.987 | |
| 1.139.935 305 |
|||
| 4.644.464 306 |
307 | 5.784.398 | |
| da riportare | 34.932.588 |

| Valori dell'esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| riporto | 36.468.966 | |||||
| E. | FONDI PER RISCHI E ONERI | |||||
| 1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 128 | |||||
| 2. Fondi per imposte | 2.886 129 |
|||||
| 3. Altri accantonamenti | 19.015 130 |
21.901 131 |
||||
| F. | DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI | 6.755 132 |
||||
| G. | DEBITI E ALTRE PASSIVITA' | |||||
| I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: |
||||||
| 1. Intermediari di assicurazione | 949 133 |
|||||
| 2. Compagnie conti correnti | 134 | |||||
| 3. Assicurati per depositi cauzionali e premi | 59 135 |
|||||
| 4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati | 136 | 1.008 137 |
||||
| II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: |
||||||
| 1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 5.396 138 |
|||||
| 2. Intermediari di riassicurazione | 139 | 5.396 140 |
||||
| III - Prestiti obbligazionari |
141 | |||||
| IV - Debiti verso banche e istituti finanziari | 142 | |||||
| V - Debiti con garanzia reale |
143 | |||||
| VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 2.290 144 |
|||||
| VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 2.163 145 |
|||||
| VIII - Altri debiti | ||||||
| 1. Per imposte a carico degli assicurati | 207 146 |
|||||
| 2. Per oneri tributari diversi | 13.307 147 |
|||||
| 3. Verso enti assistenziali e previdenziali | 148 | |||||
| 4. Debiti diversi | 24.173 149 |
37.687 150 |
||||
| IX - Altre passività | ||||||
| 1. Conti transitori passivi di riassicurazione | 151 | |||||
| 2. Provvigioni per premi in corso di riscossione | 1.406 152 |
|||||
| 3. Passività diverse | 185.173 153 |
186.579 154 |
235.123 155 |
|||
| di cui Conto di collegamento con la gestione danni | 7.060 902 |
|||||
| H. | RATEI E RISCONTI | |||||
| 1. Per interessi | 22.918 156 |
|||||
| 2. Per canoni di locazione | 157 | |||||
| 3. Altri ratei e risconti | 158 | 22.918 159 |
||||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 36.755.662 160 |

Allegato 2
| Valori dell'esercizio precedente | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 34.932.588 | |||||||
| riporto | |||||||
| 308 | |||||||
| 5.798 309 |
|||||||
| 24.776 310 |
30.574 311 |
||||||
| 8.096 312 |
|||||||
| 1.590 313 |
|||||||
| 314 | |||||||
| 151 315 |
|||||||
| 316 | 1.742 317 |
||||||
| 7.030 318 |
|||||||
| 319 | 7.030 320 |
||||||
| 321 | |||||||
| 322 | |||||||
| 323 | |||||||
| 3.038 324 |
|||||||
| 2.951 325 |
|||||||
| 230 326 |
|||||||
| 5.964 327 |
|||||||
| 328 | |||||||
| 67.602 329 |
73.797 330 |
||||||
| 331 | |||||||
| 1.262 332 |
|||||||
| 189.556 333 |
190.818 334 |
279.376 335 |
|||||
| 10.546 904 |
|||||||
| 23.667 336 |
|||||||
| 337 | |||||||
| 338 | 23.667 339 |
||||||
| 35.274.301 340 |

Allegato 3
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato del conto tecnico | 1 | 428.015 | 21 | 205.307 | 41 | 633.321 | |
| Proventi da investimenti | + | 2 | 991.757 | 42 | 991.757 | ||
| Oneri patrimoniali e finanziari | – | 3 | 355.212 | 43 | 355.212 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite | |||||||
| dal conto tecnico dei rami vita | + | 24 | 94.094 | 44 | 94.094 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferite | |||||||
| al conto tecnico dei rami danni | – | 455.511 5 |
45 | 455.511 | |||
| Risultato intermedio di gestione | 609.049 26 6 |
299.401 46 | 908.450 | ||||
| Altri proventi | + | 190.253 7 |
27 | 49.776 | 47 | 240.029 | |
| Altri oneri | – | 274.626 8 |
28 | 74.562 | 48 | 349.188 | |
| Proventi straordinari | + | 64.194 9 |
29 | 3.059 | 49 | 67.253 | |
| Oneri straordinari | – | 40.092 10 |
30 | 21.334 | 50 | 61.426 | |
| Risultato prima delle imposte | 548.779 31 11 |
256.339 51 | 805.117 | ||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | – | 117.096 12 |
32 | 63.537 | 52 | 180.633 | |
| Risultato di esercizio | 431.683 33 13 |
192.801 53 | 624.484 |
Allegato 4
| Attivi immateriali B | Terreni e fabbricati C.I | |||
|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali lorde | + | 2.833.318 1 |
31 | 1.532.937 |
| Incrementi nell'esercizio | + | 130.361 2 |
32 | 44.717 |
| per: acquisti o aumenti | 127.717 3 |
33 | ||
| riprese di valore | 4 | 34 | ||
| rivalutazioni | 5 | 35 | ||
| altre variazioni | 2.644 6 |
36 | 44.717 | |
| Decrementi nell'esercizio | – | 1.680 7 |
37 | 8.200 |
| per: vendite o diminuzioni | 1.680 8 |
38 | 8.200 | |
| svalutazioni durature | 9 | 39 | ||
| altre variazioni | 10 | 40 | ||
| Esistenze finali lorde (a) | 2.961.999 41 11 |
1.569.454 | ||
| Ammortamenti: | ||||
| Esistenze iniziali | + | 2.095.540 12 |
42 | 393.489 |
| Incrementi nell'esercizio | + | 117.774 13 |
43 | 36.689 |
| per: quota di ammortamento dell'esercizio | 117.774 14 |
44 | 36.689 | |
| altre variazioni | 15 | 45 | ||
| Decrementi nell'esercizio | – | 1.680 16 |
46 | 1.574 |
| per: riduzioni per alienazioni | 1.680 17 |
47 | 1.574 | |
| altre variazioni | 18 | 48 | ||
| Esistenze finali ammortamenti (b) | 2.211.633 49 19 |
428.604 | ||
| Valore di bilancio (a - b) | 750.366 50 20 |
1.140.849 | ||
| Valore corrente | 51 | 1.353.128 | ||
| Rivalutazioni totali | 22 | 52 | 68.965 | |
| Svalutazioni totali | 23 | 53 | 95.848 |

Allegato 5
| Azioni e quote C.II.1 | Obbligazioni C.II.2 | Finanziamenti C.II.3 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 3.779.981 | 21 | 32.327 | 41 | 345.136 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 | 741.893 | 22 | 38.057 | 42 | 508.000 |
| per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni | 3 | 230.784 | 23 | 37.906 | 43 | 508.000 | |
| riprese di valore | 4 | 19 | 24 | 140 | 44 | ||
| rivalutazioni | 5 | ||||||
| altre variazioni | 6 | 511.090 | 26 | 11 | 46 | ||
| Decrementi nell'esercizio: | – | 7 | 746.209 | 27 | 47 | 10.308 | |
| per: vendite o rimborsi | 8 | 11.784 | 28 | 48 | 2.308 | ||
| svalutazioni | 9 | 47.656 | 29 | 49 | |||
| altre variazioni | 10 | 686.770 | 30 | 50 | 8.000 | ||
| Valore di bilancio | 11 | 3.775.665 31 | 70.384 51 | 842.828 | |||
| Valore corrente | 12 | 3.965.453 | 32 | 72.782 | 52 | 842.828 | |
| Rivalutazioni totali | 13 | 40.783 | |||||
| Svalutazioni totali | 14 | 1.041.782 | 34 | 54 | 129 |
La voce C.II.2 comprende:
| Obbligazioni quotate | 61 | 68.884 |
|---|---|---|
| Obbligazioni non quotate | 62 | 1.500 |
| Valore di bilancio | 63 | 70.384 |
| di cui obbligazioni convertibili | 64 |

| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 2 | a | Q | 2 | Unipol Gruppo Spa-Bologna-IT | 242 |
| 3 | b | NQ | 9 | Gruppo Una Spa-Milano-IT | 242 |
| 4 | b | NQ | 9 | Unipolservice S.P.A.-Torino-IT | 242 |
| 6 | b | NQ | 1 | Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT | 242 |
| 7 | b | NQ | 9 | Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT | 242 |
| 8 | b | NQ | 9 | Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione-Sesto Fiorentino-IT | 242 |
| 9 | b | NQ | 1 | Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS | 242 |
| 12 | b | NQ | 2 | Finsai International Sa-Luxembourg-LU | 242 |
| 13 | b | NQ | 2 | Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie-Amsterdam-NL | 242 |
| 17 | b | NQ | 1 | Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)-Milano-IT | 242 |
| 21 | b | NQ | 4 | Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT | 242 |
| 26 | c | NQ | 6 | Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)-Torino-IT | 242 |
| 28 | b | NQ | 8 | Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Montepulciano (Si)-IT | 242 |
| 31 | b | NQ | 9 | Unipolsai Servizi Previdenziali Srl-Firenze-IT | 242 |
| 35 | d | NQ | 2 | Fin. Priv.-Milano-IT | 242 |
| 39 | e | NQ | 6 | Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT | 242 |
| 40 | e | NQ | 9 | Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT | 242 |
| 41 | e | NQ | 3 | Banca Popolare Etica Scarl-Padova-IT | 242 |
| 42 | e | NQ | 9 | Città Studi Spa-Biella-IT | 242 |
| 46 | e | NQ | 4 | Ex Var Scs-Luxembourg-LU | 242 |
| 48 | e | NQ | 3 | Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT | 242 |
| 49 | e | NQ | 9 | Istituto Europeo Di Oncologia-Milano-IT | 242 |
| 52 | d | NQ | 7 | Uci - Ufficio Centrale Italiano-Milano-IT | 242 |
| 55 | b | NQ | 4 | Midi Srl-Bologna-IT | 242 |
| 57 | d | NQ | 9 | Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena-IT | 242 |
| 60 | e | NQ | 1 | Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR | 242 |
| 61 | e | NQ | 1 | The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA | 242 |
| 62 | e | NQ | 3 | Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT | 242 |
| 64 | e | NQ | 9 | Cooptech Scarl-Roma-IT | 242 |
| 65 | e | NQ | 9 | Fondazione Unipolis-Bologna-IT | 242 |
| 66 | e | NQ | 9 | Inforcoop Scarl-Roma-IT | 242 |
| 68 | e | NQ | 7 | Consorzio Energia Fiera District-Bologna-IT | 242 |
| 69 | b | NQ | 2 | Unipolsai Finance Spa-Bologna-IT | 242 |
| 70 | e | NQ | 4 | Euromilano Spa-Milano-IT | 242 |
| 81 | b | NQ | 9 | Irma S.R.L.-Bologna-IT | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
| Quota posseduta (5) | Capitale sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile o perdita | ||||||
| Totale % | Indiretta % | Diretta % | dell'esercizio (***) (4) | Patrimonio netto (***) (4) | Numero azioni | Importo (4) |
| 0,08 | 0,08 | 717.473.508 | 3.365.292.407 | |||
| 100,00 | 100,00 | 25.255.798 | 64.689.827 | 37.817.599 | 37.817.599 | |
| 100,00 50,00 |
100,00 50,00 |
2.042.083 2.764.326 |
9.126.675 26.792.831 |
2.619.061 11.500.000 |
2.619.061 11.500.000 |
|
| 100,00 | 100,00 | 2.753.227 | 67.843.941 | 70.000 | 361.200 | |
| 100,00 | 100,00 | 250.350 | 9.498.242 | 350.000 | 182.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 5.281.983 | 72.401.176 | 2.246.735 | 3.379.089.440 | |
| 63,85 | 63,85 | (23.491) | 114.169 | 401.566 | 100.000 | |
| 100,00 | 100,00 | (1.302.840) | 69.904.549 | 50.000.000 | 26.000.000 | |
| 49,00 | 49,00 | 3.913.588 | 3.913.588 | |||
| 100,00 | 100,00 | 1.483.994 | 78.955.087 | 66.000.000 | 66.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 207.347 | 2.224.357 | 200.000 | 104.000 | |
| 28,57 | 28,57 | 11.675.452 | 105.948.406 | 20.000 | 20.000 | |
| 8,66 | 8,66 | 577.500 | 4.600.000 | |||
| 0,04 | 0,04 | 82.769.806.291 | 3.526.838 | |||
| 0,15 | 0,15 | 1.756.863 | 92.235.308 | |||
| 0,02 | 0,02 | 26.891.947 | 26.891.947 | |||
| 1,73 | 1,73 | 46.175 | 2.846.689 | |||
| 14,37 | 14,37 | 80.579.007 | 80.579.007 | |||
| 38,39 | 0,10 | 38,29 | 199.230 | 1.793.027 | 1.024.663 | 522.578 |
| 100,00 | 100,00 | 2.543.709 | 147.471.451 | 112.000.000 | 112.000.000 | |
| 18,73 | 18,73 | 26.359.747 | 7.907.924 | |||
| 5,78 | 5,78 | 345.772 | 26.793.000 | |||
| 0,09 | 0,09 | 860.182 | 44.419.798 | |||
| 5,95 | 5,95 | 84 | 43.344 | |||
| 100,00 | 100,00 | 1 | 258.230 | |||
| 2,44 | 2,44 | 889.550 | 889.550 | |||
| 6,67 | 6,67 | 14 | 33.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | 4.411.348 | 241.078.473 | 32.000.000 | 32.000.000 | |
| 14,86 | 14,86 | 87.492 | 1.356.582 | |||
| 100,00 | 100,00 | 340.101 | 3.736.605 | 100.000 | 100.000 | |
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 82 | e | NQ | 1 Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT | 242 | |
| 83 | d | NQ | 4 Garibaldi Sca-Luxembourg-LU | 242 | |
| 87 | d | NQ | 4 Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU | 242 | |
| 94 | b | NQ | 9 | Unipoltech S.P.A.-Bologna-IT | 242 |
| 95 | d | NQ | 4 Borsetto Srl-Torino-IT | 242 | |
| 97 | d | NQ | 9 | Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT | 242 |
| 98 | b | NQ | 9 | Ital H&R Srl-Bologna-IT | 242 |
| 99 | b | NQ | 4 Marina Di Loano Spa-Loano (SV)-IT | 242 | |
| 100 | b | NQ | 4 Meridiano Secondo Srl-Milano-IT | 242 | |
| 105 | b | NQ | 1 Siat-Genova-IT | 242 | |
| 108 | b | NQ | 9 | Leithà Srl-Bologna-IT | 242 |
| 110 | b | NQ | 1 Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT | 242 | |
| 111 | b | NQ | 1 Unisalute Spa-Bologna-IT | 242 | |
| 112 | b | NQ | 1 Arca Vita Spa-Verona-IT | 242 | |
| 113 | e | Q | 3 Bper Banca Spa-Modena-IT | 242 | |
| 114 | c | NQ | 2 Unipolrec Spa-Bologna-IT | 242 | |
| 118 | b | NQ | 9 | Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT | 242 |
| 119 | e | NQ | 4 Visconti Srl-Milano-IT | 242 | |
| 120 | b | NQ | 9 | Cambiomarcia Srl-Bologna-IT | 242 |
| 122 | b | NQ | 9 | Unipolrental Spa-Reggio Emilia-IT | 242 |
| 123 | b | NQ | 9 | Berebel S.P.A.-Bologna-IT | 242 |
| 124 | e | NQ | 6 | Nextalia Sgr Spa Cat. B-Milano-IT | 242 |
| 125 | b | NQ | 2 Unipolpay Spa-Bologna-IT | 242 | |
| 126 | b | NQ | 9 | Davinci Healthcare S.R.L.-Milano-IT | 242 |
| 127 | b | NQ | 9 | I.Car Srl-Zola Predosa (BO)-IT | 242 |
| 128 | b | NQ | 4 Immobiliare C.S. Srl-Reggio Emilia-IT | 242 | |
| 129 | b | NQ | 9 | Unipolsai Motor Partner S.R.L.-Zola Predosa (BO)-IT | 242 |
| 130 | b | NQ | 9 | Tantosvago S.R.L. Società Benefit-Milano-IT | 242 |
| 131 | b | NQ | 7 Unipolassistance S.C.R.L.-Torino-IT | 242 | |
| 132 | b | NQ | 9 | Unipolhome Spa-Bologna-IT | 242 |
| 133 | b | NQ | 9 | Welbee Spa-Bologna-IT | 242 |
| 134 | e | Q | 3 Banca Popolare Di Sondrio Spa-Sondrio-IT | 242 | |
| 135 | d | NQ | 1 Cronos Vita Assicurazioni Spa-Milano-IT | 242 | |
| 136 | b | NQ | 1 Ddor Re Ado-Novi Sad-RS | 242 | |
| 138 | b | NQ | 9 | Società E Salute Spa-Milano-IT | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

| Quota posseduta (5) | Capitale sociale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale % | Indiretta % | Diretta % | Utile o perdita dell'esercizio (***) (4) |
Patrimonio netto (***) (4) | Numero azioni | Importo (4) |
| 11,14 | 11,14 | 35.000.000 | 17.850.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | 4.424.042 | 93.212.241 | 5.000.000 | 5.000.000 | |
| 44,93 | 44,93 | (48.651) | 1.721.008 | 1.769.660 | 1.769.660 | |
| 23,55 | 23,55 | 1.407.497 | 14.745.277 | 6.121.952 | 10.713.416 | |
| 100,00 | 100,00 | 45.808 | 251.363 | 13.312 | 13.312 | |
| 100,00 | 100,00 | 799.849 | 79.570.299 | 5.536 | 5.536.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 8.427.991 | 319.714.339 | 2.000.000 | 2.000.000 | |
| 94,69 | 94,69 | 6.281.053 | 69.258.582 | 38.000.000 | 38.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 781.594 | 2.516.588 | 100.000 | 100.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 7.712.956 | 132.054.758 | 19.300.000 | 19.300.000 | |
| 98,99 | 98,99 | 81.000.361 | 273.387.899 | 78.028.566 | 78.028.566 | |
| 63,39 | 63,39 | 39.337.805 | 375.407.852 | 34.713.180 | 208.279.080 | |
| 9,32 | 9,32 | 1.415.850.518 | 2.104.315.691 | |||
| 14,76 | 14,76 | 290.122.715 | 290.122.715 | |||
| 100,00 | 100,00 | (1.278.345) | 12.206.147 | 5.649.335 | 5.649.335 | |
| 7,60 | 7,60 | 11.000.000 | 11.000.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | (13.635.002) | 1.045.956 | 250.000 | 250.000 | |
| 80,01 | 80,01 | 26.205.538 | 163.023.023 | 31.244.899 | 31.244.899 | |
| 100,00 | 100,00 | (8.521.686) | 1.344.133 | 120.000 | 120.000 | |
| 4,88 | 4,88 | 1.025.000 | 1.025.000 | |||
| 100,00 | 100,00 | (6.064.648) | 23.512.260 | 27.350.000 | 27.350.000 | |
| 77,06 | 77,06 | (3.455.033) | 7.305.973 | 286.242 | 286.242 | |
| 100,00 | 100,00 | 1.156.535 | 22.738.121 | 300.000 | 300.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 616.947 | 12.678.844 | 100.000 | 100.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 1.562.810 | 2.227.294 | 10.000 | 10.000 | |
| 75,00 | 75,00 | 1.120.378 | 6.338.102 | 163.546 | 163.546 | |
| 100,00 | 3,95 | 96,05 | 441.059 | 3.083.639 | 516.000 | 516.000 |
| 100,00 | 100,00 | (1.309.712) | 7.349.022 | 200.000 | 200.000 | |
| 100,00 | 100,00 | (332.342) | 320.648 | 200.000 | 200.000 | |
| 9,51 | 9,51 | 453.385.777 | 1.360.157.331 | |||
| 22,50 | 22,50 | 13.912.531 | 238.908.016 | 60.000.000 | 60.000.000 | |
| 100,00 | 100,00 | (6.465) | 5.517.599 | 50.000 | 575.550.000 | |
| 100,00 | 100,00 | 5.734.439 | 1.481.626 | 1.509.247 | 2.423.893 | |
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

| Quot. o | Attività | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. ord. (**) | Tipo (1) | non quot. (2) | svolta (3) Denominazione e sede sociale | Valuta | |
| 139 | b | NQ | 9 | Tenute Del Cerro Wines Srl-Montepulciano (Si)-IT | 242 |
| 140 | b | NQ | 1 Unipolre Designated Activity Company-Dublino-IE | 242 |
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"
| (1) Tipo | (3) Attività svolta | (4) Importi in valuta originaria |
|---|---|---|
| a = Società controllanti | 1 = Compagnia di Assicurazione | |
| b = Società controllate | 2 = Società finanziaria | (5) Indicare la quota complessivamente posseduta |
| c = Società consociate | 3 = Istituto di credito | |
| d = Società collegate | 4 = Società immobiliare | |
| e = Altre | 5 = Società fiduciaria | |
| 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento | ||
| (2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati | 7 = Consorzio | |
| regolamentati e NQ per gli altri | 8 = Impresa industriale | |
| 9 = Altra società o ente |

Allegato 6
| Quota posseduta (5) | Capitale sociale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Utile o perdita | |||||||
| Totale % | Indiretta % | Diretta % | dell'esercizio (***) (4) | Patrimonio netto (***) (4) | Numero azioni | Importo (4) | |
| 100,00 | 100,00 | 39.366 | 239.366 | 200.000 | 200.000 | ||
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

| Incrementi nell'esercizio | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Per acquisti | |||||
| N. ord. (1) | Tipo (2) | (3) Denominazione | Quantità | Valore | Altri incrementi |
| 2 | a | D Unipol Gruppo Spa | 500.000 | 2.576 | 19 |
| 3 | b | D Gruppo Una Spa | |||
| 3 | b | V Gruppo Una Spa | |||
| 4 | b | D Unipolservice S.P.A. | |||
| 6 | b | V Bim Vita Spa (Ex Vitasi) | |||
| 7 | b | D Casa Di Cura Villa Donatello | |||
| 8 | b | D Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione | |||
| 9 | b | D Ddor Novi Sad Ord Eur | 1.003 | ||
| 9 | b | V Ddor Novi Sad Ord Eur | 4.014 | ||
| 12 | b | D Finsai International Sa | |||
| 12 | b | V Finsai International Sa | |||
| 13 | b | D Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie | |||
| 13 | b | V Unipolsai Nederland B.V. In Liquidatie | |||
| 17 | b | D Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.) | |||
| 21 | b | D Nuove Iniziative Toscane Srl | 1.100 | ||
| 26 | c | V Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti) | |||
| 28 | b | D Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola) | |||
| 28 | b | V Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola) | |||
| 31 | b | D Unipolsai Servizi Previdenziali Srl | |||
| 35 | d | D Fin. Priv. | |||
| 39 | e | D Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr) | |||
| 39 | e | V Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr) | |||
| 40 | e | D Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia | |||
| 41 | e | D Banca Popolare Etica Scarl | |||
| 42 | e | D Città Studi Spa | |||
| 46 | e | D Ex Var Scs | |||
| Totali C.II.1 | 108.006 | 633.888 | |||
| a | Società controllanti | 2.576 | 19 | ||
| b | Società controllate | 105.429 | 417.486 | ||
| c | Società consociate | ||||
| d | Società collegate | 49.500 | |||
| e | Altre società | 166.882 | |||
| Totale D.I. | |||||
| Totale D.II. |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
e = Altre
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)
(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)
b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere
d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||
| Quantità | Valore | Altri decrementi | Quantità | Valore | Costo d'acquisto | Valore corrente |
| 2.296 | 556.950 | 2.861 | 2.861 | 2.896 | ||
| 18.530.624 | 37.560 | 121.169 | 37.560 | |||
| 19.286.975 | 34.673 | 121.785 | 34.673 | |||
| 2.619.061 | 5.754 | 22.990 | 5.754 | |||
| 5.750.000 | 9.923 | 9.923 | 9.923 | |||
| 70.000 | 66.346 | 73.325 | 66.346 | |||
| 350.000 | 8.900 | 84.365 | 8.900 | |||
| 449.376 | 18.199 | 54.477 | 18.199 | |||
| 1.797.359 | 72.790 | 217.891 | 72.790 | |||
| 181.679 | ||||||
| 74.704 | ||||||
| 106.887 | ||||||
| 253.880 | ||||||
| 2.652.000 | 11.784 | |||||
| 1.636 | 50.000.000 | 70.003 | 236.913 | 70.003 | ||
| 1.917.658 | 5.940 | 5.947 | 5.940 | |||
| 61.509.359 | 66.569 | 76.606 | 66.569 | |||
| 4.490.641 | 4.900 | 6.126 | 4.900 | |||
| 200.000 | 762 | 2.046 | 762 | |||
| 5.714 | 27.446 | 29.552 | 27.446 | |||
| 35 | 21.007 | 175 | 265 | 175 | ||
| 48 | 28.993 | 242 | 436 | 242 | ||
| 29.589.882 | 50.000 | |||||
| 2.600 | 138 | 138 | 138 | |||
| 5.825 | 4 | 18 | 4 | |||
| 11.784 | 734.425 | 3.775.665 | 4.817.447 | 3.965.453 | ||
| 2.296 | 2.861 | 2.861 | 2.896 | |||
| 11.784 | 732.025 | 3.128.695 | 3.981.755 | 3.128.695 | ||
| 63.342 | 141.676 | 63.342 | ||||
| 22 | 80.632 | 87.446 | 80.632 | |||
| 82 | 500.134 | 603.708 | 689.887 | |||
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

| Per acquisti N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi 48 e D Banca Dell'Elba Credito Cooperativo 49 e D Istituto Europeo Di Oncologia 52 d D Uci - Ufficio Centrale Italiano 55 b D Midi Srl 57 d D Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione 60 e D Syneteristiki Insurance Sa 61 e D The Co-Operators Group Sa 62 e D Banca Di Bologna Spa 64 e D Cooptech Scarl 65 e D Fondazione Unipolis 66 e D Inforcoop Scarl 68 e D Consorzio Energia Fiera District 69 b D Unipolsai Finance Spa 69 b V Unipolsai Finance Spa 70 e D Euromilano Spa 81 b D Irma S.R.L. 82 e D Tirrena Assicurazioni Spa 83 d V Garibaldi Sca 87 d V Isola (Ex Hedf Isola) 94 b D Unipoltech S.P.A. 95 d D Borsetto Srl 97 d D Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa 98 b D Ital H&R Srl 99 b D Marina Di Loano Spa 100 b D Meridiano Secondo Srl 15.000 105 b D Siat 108 b D Leithà Srl 110 b D Linear Assicurazioni Spa 111 b D Unisalute Spa 112 b V Arca Vita Spa 113 e D Bper Banca Spa 114 c D Unipolrec Spa 114 c V Unipolrec Spa |
Incrementi nell'esercizio | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 118 b D Centri Medici Dyadea Srl |
|||||
| 119 e D Visconti Srl |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
e = Altre
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

| Decrementi nell'esercizio | Valore di bilancio (4) | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||
| Quantità | Valore | Altri decrementi | Quantità | Valore | Costo d'acquisto | Valore corrente |
| 800 | 41 | 41 | 41 | |||
| 11.581.062 | 11.881 | 19.170 | 11.881 | |||
| 392.351 | 218 | 301 | 218 | |||
| 112.000.000 | 141.527 | 141.527 | 141.527 | |||
| 4.935.943 | 2.124 | 2.124 | 2.124 | |||
| 20.000 | 1.232 | 1.232 | 1.232 | |||
| 800 | 43 | 43 | 43 | |||
| 5 | 4 | 4 | 4 | |||
| 1 | 258 | 258 | 258 | |||
| 21.730 | 22 | |||||
| 1 | 2 | 2 | 2 | |||
| 16.000.000 | 117.362 | 141.864 | 117.362 | |||
| 16.000.000 | 117.362 | 135.822 | 117.362 | |||
| 13.000 | 200 | 15.562 | 200 | |||
| 100.000 | 100 | 980 | 100 | |||
| 3.900.000 | 21.175 | |||||
| 5.000.000 | 90.000 | 90.000 | 90.000 | |||
| 22 | 795.065 | 773 | 3.868 | 773 | ||
| 1.441.691 | 2.695 | 4.225 | 2.695 | |||
| 13.312 | 172 | 418 | 172 | |||
| 5.536 | 81.709 | 207.139 | 81.709 | |||
| 2.000.000 | 322.160 | 343.519 | 322.160 | |||
| 35.983.610 | 39.809 | 39.809 | 39.809 | |||
| 100.000 | 100 | 100 | 100 | |||
| 19.300.000 | 180.000 | 180.000 | 180.000 | |||
| 77.242.993 | 745.000 | 745.000 | 745.000 | |||
| 22.005.690 | 475.000 | 475.000 | 475.000 | |||
| 131.975.560 | 311.445 | 320.450 | 424.010 | |||
| 34.780.915 | 46.635 | 114.385 | 46.635 | |||
| 8.029.607 | 10.766 | 21.345 | 10.766 | |||
| 5.649.335 | 19.142 | 19.142 | 19.142 | |||
| 836.310 | 413 | 836 | 413 |
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

| Incrementi nell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Per acquisti | |||||||
| N. ord. (1) | Tipo (2) | (3) Denominazione Quantità |
Valore | Altri incrementi | |||
| 120 | b | D Cambiomarcia Srl | 13.146 | ||||
| 122 | b | D Unipolrental Spa | |||||
| 123 | b | D Berebel S.P.A. | 5.000 | ||||
| 124 | e | D Nextalia Sgr Spa Cat. B | |||||
| 125 | b | D Unipolpay Spa | 8.400 | ||||
| 125 | b | V Unipolpay Spa | 2.800 | ||||
| 126 | b | D Davinci Healthcare S.R.L. 49 |
3 | 6.000 | |||
| 127 | b | D I.Car Srl | 6.866 | ||||
| 128 | b | D Immobiliare C.S. Srl | |||||
| 129 | b | D Unipolsai Motor Partner S.R.L. | |||||
| 130 | b | D Tantosvago S.R.L. Società Benefit | 5.300 | ||||
| 131 | b | D Unipolassistance S.C.R.L. 774 |
4 | ||||
| 132 | b | D Unipolhome Spa | 4.000 | ||||
| 133 | b | D Welbee Spa | 750 | ||||
| 134 | e | D Banca Popolare Di Sondrio Spa | 111.477 | ||||
| 134 | e | V Banca Popolare Di Sondrio Spa | 55.405 | ||||
| 135 | d | V Cronos Vita Assicurazioni Spa | 49.500 | ||||
| 136 | b | D Ddor Re Ado | 5.131 | ||||
| 138 | b | D Società E Salute Spa 1.509.247 |
105.422 | 5.000 | |||
| 139 | b | D Tenute Del Cerro Wines Srl | 186 | ||||
| 139 | b | V Tenute Del Cerro Wines Srl | 14 | ||||
| 140 | b | D Unipolre Designated Activity Company | 98.890 | ||||
| 140 | b | V Unipolre Designated Activity Company | 234.887 |
(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:
D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)
a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1)
b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)
c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

| Valore di bilancio (4) | Decrementi nell'esercizio | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Per vendite | ||||||||
| Valore corrente | Costo d'acquisto | Valore | Quantità | Altri decrementi | Valore | Quantità | ||
| 1.046 | 31.994 | 1.046 | 250.000 | 30.948 | ||||
| 91.194 | 91.194 | 91.194 | 25.000.000 | 4.898 | ||||
| 15.120 | 15.120 | 15.120 | 120.000 | |||||
| 5.050 | 5.050 | 5.050 | 50.000 | |||||
| 28.913 | 28.913 | 28.913 | 20.512.500 | |||||
| 9.638 | 9.638 | 9.638 | 6.837.500 | |||||
| 14.236 | 14.236 | 14.236 | 220.576 | |||||
| 76.876 | 76.876 | 76.876 | 300.000 | |||||
| 12.620 | 12.620 | 12.620 | 100.000 | |||||
| 3.285 | 3.285 | 3.285 | 10.000 | |||||
| 21.228 | 21.228 | 21.228 | 122.659 | |||||
| 2.494 | 2.494 | 2.494 | 495.633 | |||||
| 9.520 | 9.520 | 9.520 | 200.000 | |||||
| 950 | 950 | 950 | 200.000 | |||||
| 163.083 | 111.477 | 111.477 | 28.816.000 | |||||
| 80.987 | 55.405 | 55.405 | 14.310.000 | |||||
| 49.500 | 49.500 | 49.500 | 13.500.000 | |||||
| 5.131 | 5.131 | 5.131 | 49.999 | |||||
| 110.422 | 110.422 | 110.422 | 1.509.247 | |||||
| 186 | 186 | 186 | 186.392 | |||||
| 14 | 14 | 14 | 13.608 | |||||
| 98.890 | ||||||||
| 234.887 |
(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| I - Gestione danni | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | ||||||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | 1 | 96.994 | 21 | 96.994 | 41 | 614.800 | 61 | 675.545 | 81 | 711.794 | 101 | 772.539 | ||||
| a) azioni quotate | 2 | 22 | 42 | 564.649 | 62 | 625.394 | 82 | 564.649 | 102 | 625.394 | ||||||
| b) azioni non quotate | 3 | 96.994 | 23 | 96.994 | 43 | 50.151 | 63 | 50.151 | 83 | 147.145 | 103 | 147.145 | ||||
| c) quote | 4 | 24 | 44 | 64 | 84 | 104 | ||||||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 333.771 | 25 | 394.120 | 45 | 1.765.929 | 65 | 1.979.768 | 85 | 2.099.700 | 105 | 2.373.888 | ||||
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 6 | 4.533.585 | 26 | 4.220.222 | 46 | 2.121.239 | 66 | 2.159.929 | 86 | 6.654.824 | 106 | 6.380.151 | ||||
| a1) titoli di Stato quotati | 7 | 2.660.081 | 27 | 2.411.945 | 47 | 474.228 | 67 | 480.593 | 87 | 3.134.308 | 107 | 2.892.538 | ||||
| a2) altri titoli quotati | 8 | 1.701.635 | 28 | 1.639.894 | 48 | 1.631.331 | 68 | 1.663.655 | 88 | 3.332.966 | 108 | 3.303.548 | ||||
| b1) titoli di Stato non quotati | 9 | 82.209 | 29 | 83.413 | 49 | 69 | 89 | 82.209 | 109 | 83.413 | ||||||
| b2) altri titoli non quotati | 10 | 89.661 | 30 | 84.971 | 50 | 15.680 | 70 | 15.681 | 90 | 105.341 | 110 | 100.651 | ||||
| c) obbligazioni convertibili | 11 | 31 | 51 | 71 | 91 | 111 | ||||||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 12 | 32 | 52 | 72 | 92 | 112 | ||||||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 13 | 33 | 53 | 22.413 | 73 | 41.290 | 93 | 22.413 | 113 | 41.290 |
| Portafoglio a utilizzo durevole | Portafoglio a utilizzo non durevole | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| II - Gestione vita | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | Valore di bilancio | Valore corrente | ||||||
| 1. Azioni e quote di imprese: | 121 | 141 | 161 | 582.309 | 181 | 659.995 | 201 | 582.309 | 221 | 659.995 | ||
| a) azioni quotate | 122 | 142 | 162 | 482.308 | 182 | 559.994 | 202 | 482.308 | 222 | 559.994 | ||
| b) azioni non quotate | 123 | 143 | 163 | 100.001 | 183 | 100.001 | 203 | 100.001 | 223 | 100.001 | ||
| c) quote | 124 | 144 | 164 | 184 | 204 | 224 | ||||||
| 2. Quote di fondi comuni di investimento | 125 | 28.347 | 145 | 27.822 | 165 | 2.845.909 | 185 | 3.075.824 | 205 | 2.874.257 | 225 | 3.103.647 |
| 3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 126 | 18.408.767 | 146 | 17.057.933 | 166 | 4.401.776 | 186 | 4.492.574 | 206 | 22.810.543 | 226 | 21.550.507 |
| a1) titoli di Stato quotati | 127 | 13.184.422 | 147 | 12.203.708 | 167 | 1.928.444 | 187 | 1.988.611 | 207 | 15.112.866 | 227 | 14.192.319 |
| a2) altri titoli quotati | 128 | 4.901.164 | 148 | 4.532.649 | 168 | 2.455.401 | 188 | 2.486.032 | 208 | 7.356.565 | 228 | 7.018.681 |
| b1) titoli di Stato non quotati | 129 | 222.212 149 | 235.243 | 169 | 189 | 209 | 222.212 | 229 | 235.243 | |||
| b2) altri titoli non quotati | 130 | 100.970 | 150 | 86.333 | 170 | 17.931 | 190 | 17.931 | 210 | 118.901 | 230 | 104.265 |
| c) obbligazioni convertibili | 131 | 151 | 171 | 191 | 211 | 231 | ||||||
| 5. Quote in investimenti comuni | 132 | 152 | 172 | 192 | 212 | 232 | ||||||
| 7. Investimenti finanziari diversi | 133 | 153 | 173 | 1.027 | 193 | 1.307 | 213 | 1.027 | 233 | 1.307 |

| Azioni e quote C.III.1 | Quote di fondi comuni di investimento C.III.2 |
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso C.III.3 |
Quote di investimenti comuni C.III.5 |
Investimenti finanziari diversi C.III.7 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 98.757 1 |
21 | 242.352 | 41 | 22.953.162 | 81 | 101 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 29.522 2 |
22 | 143.045 | 42 | 1.082.992 | 82 | 102 |
| per: acquisti | 1.495 3 |
23 | 137.186 | 43 | 674.108 | 83 | 103 | |
| riprese di valore | 4 | 24 | 44 | 84 | 104 | |||
| trasferimenti dal portafoglio non durevole | 5 | 25 | 45 | 106.275 | 85 | 105 | ||
| altre variazioni | 28.027 6 |
26 | 5.859 | 46 | 302.609 | 86 | 106 | |
| Decrementi nell'esercizio: | – | 31.285 7 |
27 | 23.278 | 47 | 1.093.802 | 87 | 107 |
| per: vendite | 8 | 28 | 1.062 | 48 | 953.966 | 88 | 108 | |
| svalutazioni | 9 | 29 | 49 | 89 | 109 | |||
| trasferimenti al portafoglio non durevole | 10 | 30 | 50 | 57.416 | 90 | 110 | ||
| altre variazioni | 31.285 11 |
31 | 22.216 | 51 | 82.420 | 91 | 111 | |
| Valore di bilancio | 96.994 32 12 |
362.118 52 | 22.942.352 92 | 112 | ||||
| Valore corrente | 96.994 13 |
33 | 421.942 | 53 | 21.278.155 | 93 | 113 |
Allegato 10
| Finanziamenti C.III.4 | Depositi presso enti creditizi C.III.6 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Esistenze iniziali | + | 1 | 21.916 | 19.097 21 |
| Incrementi nell'esercizio: | + | 2 | 7.328 | 22 |
| per: erogazioni | 3 | 7.328 | ||
| riprese di valore | 4 | |||
| altre variazioni | 5 | |||
| Decrementi nell'esercizio: | – | 6 | 7.770 | 9.733 26 |
| per: rimborsi | 7 | 7.193 | ||
| svalutazioni | 8 | 577 | ||
| altre variazioni | 9 | |||
| Valore di bilancio | 10 | 21.474 30 | 9.364 |

| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||||
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 | ||||
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 | ||||
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 | ||||
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 | ||||
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.024.036 | 25 | 880.991 | 45 | 899.866 | 65 | 860.699 |
| IV. Altri investimenti finanziari: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 6 | 4.784 | 26 | 566 | 46 | 4.908 | 66 | 444 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 7 | 185.242 | 27 | 203.643 | 47 | 196.606 | 67 | 226.717 |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 | ||||
| 4. Investimenti finanziari diversi | 9 | 223 | 29 | 341 | 49 | 223 69 | 341 | |
| V. Altre attività | 10 | 1.813 | 30 | 1.205 | 50 | 1.813 | 70 | 1.205 |
| VI. Disponibilità liquide | 11 | 60.564 | 31 | 53.279 | 51 | 60.564 | 71 | 53.279 |
| Debiti e spese | 12 | (2.331) | 32 | (90) | 52 | (2.331) | 72 | (90) |
| 13 | 33 | 53 | 73 | |||||
| Totale | 14 | 1.274.330 34 | 1.139.935 54 | 1.161.650 74 | 1.142.595 |

Allegato 11/1
INDEX LINKED
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||
|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 |
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | ||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 |
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 |
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 |
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 25 | 45 | 65 |
| IV. Altri investimenti finanziari: | ||||
| 1. Azioni e quote | 281 6 |
281 26 |
380 46 |
281 66 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 7 | 27 | 1.004 47 |
1.103 67 |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 |
| 4. Investimenti finanziari diversi | 223 9 |
341 29 |
223 69 49 |
341 |
| V. Altre attività | 10 | 30 | 50 | 70 |
| VI. Disponibilità liquide | 11 | 31 | 51 | 71 |
| 12 | 32 | 52 | 72 | |
| 13 | 33 | 53 | 73 | |
| Totale | 504 34 14 |
621 54 | 1.607 74 | 1.725 |
Allegato11/2
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||||
| I. Terreni e fabbricati |
1 | 21 | 41 | 61 | ||||
| II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 2 | 22 | 42 | 62 | ||||
| 2. Obbligazioni | 3 | 23 | 43 | 63 | ||||
| 3. Finanziamenti | 4 | 24 | 44 | 64 | ||||
| III. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.024.036 | 25 | 880.991 | 45 | 899.866 | 65 | 860.699 |
| IV. Altri investimenti finanziari: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 6 | 4.503 | 26 | 286 | 46 | 4.528 | 66 | 164 |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 7 | 185.242 | 27 | 203.643 | 47 | 195.603 | 67 | 225.614 |
| 3. Depositi presso enti creditizi | 8 | 28 | 48 | 68 | ||||
| 4. Investimenti finanziari diversi | 9 | 29 | 49 | 69 | ||||
| V. Altre attività | 10 | 1.813 | 30 | 1.205 | 50 | 1.813 | 70 | 1.205 |
| VI. Disponibilità liquide | 11 | 60.564 | 31 | 53.279 | 51 | 60.564 | 71 | 53.279 |
| Debiti e spese | 12 | (2.331) | 32 | (90) | 52 | (2.331) | 72 | (90) |
| 13 | 33 | 53 | 73 | |||||
| Totale | 14 | 1.273.827 34 | 1.139.313 54 | 1.160.043 74 | 1.140.871 |
Allegato 12
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 132.458 | 23 | 116.562 | 43 | 107.401 | 63 | 106.671 | |
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 5.110.668 | 24 | 3.805.336 | 44 | 4.596.098 | 64 | 4.120.864 | |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 634.452 | 25 | 540.917 | 45 | 577.344 | 65 | 537.761 | |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||||
| III. Altre attività | 8 | 69.412 | 28 | 78.648 | 48 | 48.593 | 68 | 78.648 | |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 155.525 | 29 | 108.747 | 49 | 137.134 | 69 | 108.747 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (15.420) | 30 | (5.746) | 50 | (9.366) | 70 | (5.746) | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||||
| Totale | 12 | 6.087.096 32 | 4.644.464 52 | 5.457.205 72 | 4.946.946 |
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 132.458 | 116.562 23 |
107.401 43 |
106.671 63 |
|||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 409.605 | 374.929 24 |
432.746 44 |
426.413 64 |
|||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 326.443 | 304.075 25 |
309.004 45 |
310.837 65 |
|||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||||
| III. Altre attività | 8 | 8.053 | 19.310 28 |
8.053 48 |
19.310 68 |
|||
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 25.058 | 19.092 29 |
25.058 49 |
19.092 69 |
|||
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.217) | (794) 30 |
(1.217) 50 |
(794) 70 |
|||
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||||
| Totale | 12 | 900.399 32 | 833.173 52 | 881.044 72 | 881.529 |
Allegato 12/04

Allegato 12/08
Allegato 12/10
ARCO
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 97.000 | 82.361 24 |
44 | 101.406 | 64 | 91.566 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 3.393 | 3.094 25 |
45 | 2.871 | 65 | 3.040 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||
| III. Altre attività | 8 | 1.146 | 1.749 28 |
48 | 1.146 | 68 | 1.749 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 2.429 | 2.671 29 |
49 | 2.429 | 69 | 2.671 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (16) | 33 30 |
50 | (16) | 70 | 33 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||
| Totale | 12 | 103.951 32 | 89.909 52 | 107.836 72 | 99.059 |
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 198.317 24 180.302 44 204.207 64 195.099 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 21.753 25 14.371 45 20.985 65 15.138 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 2.361 28 3.105 48 2.361 68 3.105 IV. Disponibilità liquide 9 4.035 29 10.749 49 4.035 69 10.749 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (329) 30 (281) 50 (329) 70 (281) 11 31 51 71 Totale 12 226.136 32 208.246 52 231.259 72 223.810

Allegato 12/11
BYBLOS
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 171.398 | 176.301 24 |
44 | 177.453 | 64 | 187.133 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 11.606 | 12.317 25 |
45 | 10.640 | 65 | 11.919 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||
| III. Altre attività | 8 | 2.523 | 3.186 28 |
48 | 2.523 | 68 | 3.186 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 19.845 | 732 29 |
49 | 19.845 | 69 | 732 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (366) | (363) 30 |
50 | (366) | 70 | (363) |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||
| Totale | 12 | 205.007 32 | 192.174 52 | 210.096 72 | 202.607 |
TELEMACO
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 130.333 24 113.293 44 132.897 64 123.659 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.568 25 8.144 45 9.434 65 8.519 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 1.547 28 2.702 48 1.547 68 2.702 IV. Disponibilità liquide 9 7.999 29 2.706 49 7.999 69 2.706 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (118) 30 (103) 50 (118) 70 (103) 11 31 51 71 Totale 12 150.328 32 126.743 52 151.758 72 137.483
Allegato 12/13

Allegato 12/16
Allegato 12/19
FONDAPI
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 121.102 | 111.901 24 |
119.077 44 |
120.001 64 |
|
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 9.052 | 7.552 25 |
6.190 45 |
6.190 65 |
|
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 1.235 | 2.029 28 |
1.235 48 |
2.029 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 1.768 | 57 29 |
1.768 49 |
57 69 |
|
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (563) | (531) 30 |
(563) 50 |
(531) 70 |
|
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 132.595 32 | 121.008 52 | 127.708 72 | 127.746 |
FONTE
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 714.365 24 634.702 44 751.464 64 719.519 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 109.682 25 101.021 45 101.319 65 89.185 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 8.649 28 14.592 48 8.649 68 14.592 IV. Disponibilità liquide 9 18.215 29 23.615 49 18.215 69 23.615 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (939) 30 (1.133) 50 (939) 70 (1.133) 11 31 51 71 Totale 12 849.971 32 772.797 52 878.708 72 845.778

PERSEO SIRIO GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 330.063 | 235.178 24 |
335.554 44 |
248.550 64 |
|
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 12.450 | 5.328 25 |
10.841 45 |
5.061 65 |
|
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 3.475 | 3.415 28 |
3.475 48 |
3.415 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 17.321 | 15.249 29 |
17.321 49 |
15.249 69 |
|
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (716) | (200) 30 |
(716) 50 |
(200) 70 |
|
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 362.593 32 | 258.970 52 | 366.476 72 | 272.074 |
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 459.083 | 437.065 24 |
449.025 44 |
454.167 64 |
|
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 25 | 45 | 65 | ||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 1.790 | 3.463 28 |
1.790 48 |
3.463 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 680 | 368 29 |
680 49 |
368 69 |
|
| 10 | (626) | (583) 30 |
(626) 50 |
(583) 70 |
||
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 460.926 32 | 440.313 52 | 450.868 72 | 457.415 |
Allegato 12/23

Allegato 12/25
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 6.387 4 |
5.849 24 |
6.382 44 |
6.098 64 |
||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 262 5 |
263 25 |
224 45 |
274 65 |
||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 30 8 |
69 28 |
30 48 |
69 68 |
||
| IV. Disponibilità liquide | 27 9 |
101 29 |
27 49 |
101 69 |
||
| (11) 10 |
(10) 30 |
(11) 50 |
(10) 70 |
|||
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 6.696 32 12 |
6.271 52 | 6.653 72 | 6.531 |
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 5.521 | 4.875 24 |
5.432 44 |
5.343 64 |
|
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 197 | 218 25 |
162 45 |
212 65 |
|
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 46 | 70 28 |
46 48 |
70 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 98 | 9 29 |
98 49 |
9 69 |
|
| 10 | (5) | (5) 30 |
(5) 50 |
(5) 70 |
||
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 5.858 32 | 5.167 52 | 5.734 72 | 5.630 |

F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 156.765 | 24 | 126.526 | 44 | 161.783 | 64 | 137.524 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 6.377 | 25 | 4.666 | 45 | 5.633 | 65 | 4.845 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||||
| III. Altre attività | 8 | 1.470 | 28 | 2.280 | 48 | 1.470 | 68 | 2.280 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 8.131 | 29 | 4.539 | 49 | 8.131 | 69 | 4.539 |
| 10 | (82) | 30 | (66) | 50 | (82) | 70 | (66) | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||||
| Totale | 12 | 172.660 32 | 137.944 52 | 176.934 72 | 149.122 |
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 90.744 24 70.945 44 92.493 64 77.740 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 2.962 25 3.010 45 2.388 65 2.797 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 915 28 1.483 48 915 68 1.483 IV. Disponibilità liquide 9 242 29 11.511 49 242 69 11.511 10 (78) 30 (76) 50 (78) 70 (76) 11 31 51 71 Totale 12 94.786 32 86.873 52 95.960 72 93.454
Allegato 12/29

Allegato 12/30
Allegato 12/31
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 29.863 | 27.242 24 |
30.637 44 |
29.879 64 |
|
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.503 | 1.137 25 |
1.330 45 |
1.163 65 |
|
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 395 | 626 28 |
395 48 |
626 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 1.669 | 589 29 |
1.669 49 |
589 69 |
|
| 10 | (49) | (24) 30 |
(49) 50 |
(24) 70 |
||
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 33.382 32 | 29.571 52 | 33.981 72 | 32.234 |
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 236.669 24 210.349 44 242.040 64 228.694 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.885 25 8.774 45 9.544 65 9.043 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 3.252 28 4.893 48 3.252 68 4.893 IV. Disponibilità liquide 9 1.186 29 2.610 49 1.186 69 2.610 10 (192) 30 (186) 50 (192) 70 (186) 11 31 51 71 Totale 12 251.801 32 226.439 52 255.830 72 245.053

F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 427.944 | 408.398 24 |
436.197 44 |
64 | 442.918 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 20.099 | 18.267 25 |
17.568 45 |
65 | 18.808 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 6.137 | 9.607 28 |
6.137 48 |
68 | 9.607 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 5.604 | 4.585 29 |
5.604 49 |
69 | 4.585 |
| 10 | (401) | (394) 30 |
(401) 50 |
70 | (394) | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 459.383 32 | 440.462 52 | 465.105 72 | 475.524 |
F.DO PENS. UBI LINEA A GARANZIA
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 22.120 24 |
44 | 23.213 64 |
|||
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 1.780 25 |
45 | 1.825 65 |
|||
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||
| III. Altre attività | 8 | 242 28 |
48 | 242 68 |
|||
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 1.056 29 |
49 | 1.056 69 |
|||
| 10 | (38) 30 |
50 | (38) 70 |
||||
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||
| Totale | 12 | 32 | 25.160 52 | 26.298 72 |
Allegato 12/33
Allegato 12/32

Allegato 12/34
| Valore corrente | Costo di acquisizione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | ||||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
|||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | |||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | |||
| II. Altri investimenti finanziari: | |||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | |||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 596.693 | 438.410 24 |
44 | 590.792 | 64 | 454.217 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 57.269 | 26.509 25 |
45 | 55.394 | 65 | 27.659 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | |||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | |||
| III. Altre attività | 8 | 3.154 | 4.314 28 |
48 | 3.154 | 68 | 4.314 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 19.393 | 8.245 29 |
49 | 19.393 | 69 | 8.245 |
| 10 | (1.973) | (737) 30 |
50 | (1.973) | 70 | (737) | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | ||||
| Totale | 12 | 674.536 32 | 476.741 52 | 666.760 72 | 493.699 |
Allegato 12/35
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 170.374 | 144.590 24 |
167.992 44 |
64 | 149.131 |
| 3. Quote di fondi comuni di investimento | 5 | 9.327 | 20.392 25 |
8.601 45 |
65 | 21.247 |
| 4. Depositi presso enti creditizi | 6 | 26 | 46 | 66 | ||
| 5. Investimenti finanziari diversi | 7 | 27 | 47 | 67 | ||
| III. Altre attività | 8 | 1.203 | 1.514 28 |
1.203 48 |
68 | 1.514 |
| IV. Disponibilità liquide | 9 | 3.037 | 264 29 |
3.037 49 |
69 | 264 |
| 10 | (651) | (257) 30 |
(651) 50 |
70 | (257) | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 183.289 32 | 166.503 52 | 180.181 72 | 171.900 |

| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni …………………………………………………… | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 161.780 | 24 | 158.522 44 |
64 | |
| …………………………………………………… 3. Quote di fondi comuni di investimento |
5 | 6.092 | 25 | 5.216 45 |
65 | |
| …………………………………………………… 4. Depositi presso enti creditizi |
6 | 26 | 46 | 66 | ||
| …………………………………………………… 5. Investimenti finanziari diversi |
7 | 27 | 47 | 67 | ||
| …………………………………………………… III. Altre attività …………………………………………………… |
8 | 1.213 | 28 | 48 | 1.213 68 |
|
| IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… | 9 | 397 | 29 | 49 | 397 69 |
|
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.034) | 30 | (1.034) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 168.449 32 | 52 | 164.315 72 |
Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote …………………………………………………… 1 21 41 61 2. Obbligazioni …………………………………………………… 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote …………………………………………………… 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso …………………………………………………… 4 29.778 24 44 29.003 64 3. Quote di fondi comuni di investimento …………………………………………………… 5 1.207 25 45 1.034 65 4. Depositi presso enti creditizi …………………………………………………… 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi …………………………………………………… 7 27 47 67 III. Altre attività …………………………………………………… 8 117 28 48 117 68 IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… 9 90 29 49 90 69 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (188) 30 50 (188) 70 11 31 51 71 Totale 12 31.004 32 52 30.056 72
Allegato 12/37

Allegato 12/38
Allegato 12/39
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni …………………………………………………… | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 232.258 | 24 | 226.576 44 |
64 | |
| …………………………………………………… 3. Quote di fondi comuni di investimento |
5 | 10.391 | 25 | 9.542 45 |
65 | |
| …………………………………………………… 4. Depositi presso enti creditizi |
6 | 26 | 46 | 66 | ||
| …………………………………………………… 5. Investimenti finanziari diversi |
7 | 27 | 47 | 67 | ||
| …………………………………………………… III. Altre attività …………………………………………………… |
8 | 1.826 | 28 | 1.826 48 |
68 | |
| IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… | 9 | 1.172 | 29 | 1.172 49 |
69 | |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (1.387) | 30 | (1.387) 50 |
70 | |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 244.260 32 | 237.730 72 52 |
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni …………………………………………………… | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 80.037 | 24 | 44 | 77.622 | 64 |
| …………………………………………………… 3. Quote di fondi comuni di investimento |
5 | 2.933 | 25 | 45 | 2.762 | 65 |
| …………………………………………………… 4. Depositi presso enti creditizi |
6 | 26 | 46 | 66 | ||
| …………………………………………………… 5. Investimenti finanziari diversi |
7 | 27 | 47 | 67 | ||
| …………………………………………………… III. Altre attività …………………………………………………… |
8 | 525 | 28 | 48 | 525 | 68 |
| IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… | 9 | 107 | 29 | 49 | 107 | 69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (468) | 30 | 50 | (468) | 70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 83.134 32 | 52 | 80.549 72 |

Allegato 12/40
F.DO PENS. FONCHIM GAR.
| Valore corrente | Costo di acquisizione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Esercizio | Esercizio precedente | Esercizio | Esercizio precedente | |||
| I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: |
||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 1 | 21 | 41 | 61 | ||
| 2. Obbligazioni …………………………………………………… | 2 | 22 | 42 | 62 | ||
| II. Altri investimenti finanziari: | ||||||
| 1. Azioni e quote …………………………………………………… | 3 | 23 | 43 | 63 | ||
| 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 4 | 254.590 | 24 | 44 | 252.169 | 64 |
| …………………………………………………… 3. Quote di fondi comuni di investimento |
5 | 25 | 45 | 65 | ||
| …………………………………………………… 4. Depositi presso enti creditizi |
6 | 26 | 46 | 66 | ||
| …………………………………………………… 5. Investimenti finanziari diversi |
7 | 27 | 47 | 67 | ||
| …………………………………………………… III. Altre attività …………………………………………………… |
8 | 18.352 | 28 | 48 | 18.352 | 68 |
| IV. Disponibilità liquide …………………………………………………… | 9 | 17.022 | 29 | 49 | 17.022 | 69 |
| Titoli da regolare, debiti e passività diverse | 10 | (4.011) | 30 | 50 | (4.011) | 70 |
| 11 | 31 | 51 | 71 | |||
| Totale | 12 | 285.953 32 | 52 | 283.532 72 |

Allegato 13
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva premi: | |||||
| Riserva per frazioni di premi | 1 | 3.178.498 | 3.076.725 11 |
21 | 101.773 |
| Riserva per rischi in corso | 2 | 15.695 | 23.124 12 |
22 | (7.428) |
| Valore di bilancio | 3 | 3.194.193 13 | 3.099.848 23 | 94.345 | |
| Riserva sinistri: | |||||
| Riserva per risarcimenti e spese dirette | 4 | 9.661.658 | 8.191.066 14 |
24 | 1.470.593 |
| Riserva per spese di liquidazione | 5 | 650.299 | 612.063 15 |
25 | 38.236 |
| Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati | 6 | 1.065.123 | 1.060.884 16 |
26 | 4.239 |
| Valore di bilancio | 7 | 11.377.081 17 | 9.864.013 27 | 1.513.068 |
Allegato 14
| Tipologia | Esercizio | Esercizio precedente | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Riserva matematica per premi puri | 1 | 25.454.924 | 25.554.230 11 |
21 | (99.306) |
| Riporto premi | 2 | 84.532 | 86.757 12 |
22 | (2.226) |
| Riserva per rischio di mortalità | 3 | 9.187 | 13.180 13 |
23 | (3.993) |
| Riserve di integrazione | 4 | 195.881 | 195.097 14 |
24 | 783 |
| Valore di bilancio | 5 | 25.744.524 15 | 25.849.265 25 | (104.741) | |
| Riserva per partecipazione agli utili e ristorni | 6 | 5.200 | 5.909 16 |
26 | (709) |
Allegato 15
| Fondi per trattamenti di | Trattamento di fine rapporto | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quiescenza ed obblighi simili | Fondi per imposte | Altri accantonamenti | di lavoro subordinato | |||||
| Esistenze iniziali | + 1 | 1.409 | 11 | 27.909 | 21 | 538.843 | 31 | 39.737 |
| Accantonamenti dell'esercizio | + 2 | 314 | 12 | 40 | 22 | 15.906 | 32 | 37.168 |
| Altre variazioni in aumento | + 3 | 13 | 23 | 315 | 33 | 212 | ||
| Utilizzazioni dell'esercizio | – 4 | 170 | 14 | 14.480 | 24 | 84.169 | 34 | 50.395 |
| Altre variazioni in diminuzione | – 5 | 15 | 25 | 7.141 | 35 | 114 | ||
| Valore di bilancio | 1.553 16 6 |
13.469 26 | 463.753 36 | 26.608 |
Allegato 16
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni e quote | 1 | 2.861 | 2 | 3.128.695 | 3 | 63.342 | 4 | 80.632 | 5 | 500.134 | 6 | 3.775.665 |
| Obbligazioni | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 70.384 | 12 | 70.384 | ||||
| Finanziamenti | 13 | 14 | 836.813 | 15 | 16 | 6.015 | 17 | 18 | 842.828 | |||
| Quote in investimenti comuni | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | ||||||
| Depositi presso enti creditizi | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 9.364 | 30 | 9.364 | ||||
| Investimenti finanziari diversi | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | ||||||
| Depositi presso imprese cedenti | 37 | 38 | 251.697 | 39 | 40 | 41 | 42 | 251.697 | ||||
| Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato |
43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | ||||||
| Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | ||||||
| Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
55 | 56 | 20.156 | 57 | 58 | 3 | 59 | 49.904 | 60 | 70.064 | ||
| Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione |
61 | 62 | 4.375 | 63 | 64 | 65 | 66 | 4.375 | ||||
| Altri crediti | 67 | 18.594 | 68 | 59.500 | 69 | 2.694 | 70 | 3.694 | 71 | 23.479 | 72 | 107.961 |
| Depositi bancari e c/c postali | 73 | 74 | 75 | 76 | 77 | 528.358 | 78 | 528.358 | ||||
| Attività diverse | 79 | 9 | 80 | 81 | 82 | 83 | 10.927 | 84 | 10.936 | |||
| Totale | 85 | 21.464 86 | 4.301.236 87 | 66.036 88 | 90.345 89 | 1.192.549 90 | 5.671.631 | |||||
| di cui attività subordinate | 91 | 92 | 93 | 94 | 95 | 96 |
| Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività subordinate | 97 | 98 | 99 | 100 | 101 | 102 |
| Depositi ricevuti da riassicuratori | 103 | 104 | 105 | 106 | 107 | 108 |
| Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta |
109 | 221 110 |
111 | 112 | 5.714 113 |
5.935 114 |
| Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione |
115 | 4.419 116 |
117 | 118 | 119 | 4.419 120 |
| Debiti verso banche e istituti finanziari | 121 | 122 | 123 | 124 | 125 | 126 |
| Debiti con garanzia reale | 127 | 128 | 129 | 130 | 131 | 132 |
| Altri prestiti e altri debiti finanziari | 133 | 134 | 135 | 136 | 137 | 138 |
| Debiti diversi | 52.856 139 |
42.626 140 |
24 141 |
142 | 1.768 143 |
97.274 144 |
| Passività diverse | 12.322 145 |
30.413 146 |
5 147 |
148 | 3.763 149 |
46.503 150 |
| Totale | 65.178 152 151 |
77.679 153 | 29 154 | 155 11.245 156 |
154.131 |

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023
| Esercizio | Esercizio precedente | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| I. | Garanzie prestate: | ||||
| a) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate |
1 | 6.137 | 31 | 47.951 |
| b) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate | 2 | 1.091.121 | 32 | |
| c) | fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi | 3 | 13.129 | 33 | 13.129 |
| d) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate | 4 | 34 | ||
| e) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate | 5 | 35 | 300 | |
| f) | altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi | 6 | 281 | 36 | 281 |
| g) | garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate | 7 | 37 | ||
| h) | garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate | 8 | 38 | ||
| i) | garanzie reali per obbligazioni di terzi | 9 | 357 | 39 | 357 |
| l) | garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa | 10 | 247.463 | 40 | 155.938 |
| m) | attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva | 11 | 2.008 | 41 | 1.772 |
| Totale | 12 | 1.360.496 42 | 219.728 | ||
| II. | Garanzie ricevute: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 13 | 2.800 | 43 | |
| b) | da terzi | 14 | 115.200 | 44 | 115.764 |
| Totale | 15 | 118.000 45 | 115.764 | ||
| III. | Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa: | ||||
| a) | da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate | 16 | 8.548 | 46 | 64.217 |
| b) | da terzi | 17 | 101.294 | 47 | 51.150 |
| Totale | 18 | 109.842 48 | 115.367 | ||
| IV. | Impegni: | ||||
| a) | impegni per acquisti con obbligo di rivendita | 19 | 49 | ||
| b) | impegni per vendite con obbligo di riacquisto | 20 | 50 | ||
| c) | altri impegni | 21 | 6.346.905 | 51 | 6.544.502 |
| Totale | 22 | 6.346.905 52 | 6.544.502 | ||
| V. | Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi | 23 | 647.206 | 53 | 579.113 |
| VI. | Titoli depositati presso terzi | 24 | 46.359.620 | 54 | 45.392.173 |
| Totale | 25 | 47.006.826 55 | 45.971.286 |

Allegato 18
| Esercizio | Esercizio precedente | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisto | Vendita | Acquisto | Vendita | ||||||||||||||
| Contratti derivati | (1) (2) |
(1) | (2) | (1) | (2) | (1) | (2) | ||||||||||
| Futures: | su azioni | 1 | 8.615 | 101 | 21 | 121 | 41 | 141 | 61 | 161 | |||||||
| su obbligazioni | 2 | 102 | 22 | 122 | 42 | 142 | 62 | 162 | |||||||||
| su valute | 3 | 103 | 23 | 123 | 43 | 143 | 63 | 163 | |||||||||
| su tassi | 4 | 104 | 24 | 124 | 44 | 144 | 64 | 164 | |||||||||
| altri | 5 | 105 | 25 | 125 | 45 | 145 | 65 | 165 | |||||||||
| Opzioni: | su azioni | 6 | 781.405 | 106 | 41.313 | 26 | 126 | 46 | 607.399 | 146 | 57.056 | 66 | 194.220 | 166 | (2.593) | ||
| su obbligazioni | 7 | 107 | 27 | 127 | 47 | 147 | 67 | 167 | |||||||||
| su valute | 8 | 108 | 28 | 128 | 48 | 148 | 68 | 168 | |||||||||
| su tassi | 9 | 100.000 | 109 | (194) | 29 | 100.000 | 129 | 1.284 | 49 | 149 | 69 | 169 | |||||
| altri | 10 | 110 | 30 | 130 | 50 | 150 | 70 | 170 | |||||||||
| Swaps: | su valute | 11 | 24.887 | 111 | (2.047) | 31 | 131 | 51 | 25.783 | 151 | (3.038) | 71 | 171 | ||||
| su tassi | 12 | 3.049.700 | 112 | (84.263) | 32 | 132 | 52 | 2.981.700 | 152 | 16.782 | 72 | 172 | |||||
| altri | 13 | 113 | 33 | 133 | 53 | 153 | 73 | 173 | |||||||||
| Altre operazioni | 14 | 11.507 | 114 | (22) | 34 | 896.621 | 134 | 15.798 | 54 | 56.252 | 154 | (758) | 74 | 1.396.749 | 174 | 54.600 | |
| Totale | 15 | 3.976.113 115 | (45.213) 35 | 996.621 135 | 17.082 55 | 3.671.134 155 | 70.041 75 | 1.590.969 175 | 52.007 |
Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.
Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)
I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.
I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.
(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento
(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

| Premi lordi contabilizzati |
Premi lordi di competenza |
Onere lordo dei sinistri |
Spese di gestione | Saldo di riassicurazione |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Assicurazioni dirette: | ||||||||||
| Infortuni e malattia (rami 1 e 2) | 1 | 735.728 | 2 | 775.054 | 3 | 429.266 | 4 | 273.997 | 5 | (5.564) |
| R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) | 6 | 2.801.128 | 7 | 2.817.191 | 8 | 1.938.988 | 9 | 634.522 | 10 | (12.063) |
| Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) | 11 | 890.309 | 12 | 871.048 | 13 | 724.287 | 14 | 254.427 | 15 | 9.183 |
| Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti (rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) |
16 | 39.563 | 17 | 38.753 | 18 | 21.709 | 19 | 16.729 | 20 | (1.553) |
| Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) | 21 | 1.282.103 | 22 | 1.217.026 | 23 | 1.775.561 | 24 | 429.808 | 25 | 405.023 |
| R.C. generale (ramo 13) | 26 | 780.020 | 27 | 779.872 | 28 | 194.734 | 29 | 255.775 | 30 | (16.361) |
| Credito e cauzione (rami 14 e 15) | 31 | 56.265 | 32 | 55.471 | 33 | (2.003) | 34 | 24.487 | 35 | (19.858) |
| Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) | 36 | 74.534 | 37 | 75.133 | 38 | 13.708 | 39 | 25.463 | 40 | (4.841) |
| Tutela giudiziaria (ramo 17) | 41 | 80.884 | 42 | 83.518 | 43 | 15.018 | 44 | 31.584 | 45 | (3.384) |
| Assistenza (ramo 18) | 46 | 211.128 | 47 | 218.305 | 48 | 102.866 | 49 | 85.780 | 50 | |
| Totale assicurazioni dirette | 51 | 6.951.661 52 | 6.931.370 53 | 5.214.135 54 | 2.032.574 55 | 350.582 | ||||
| Assicurazioni indirette | 56 | 432.834 | 57 | 396.060 | 58 | 268.118 | 59 | 122.161 | 60 | (9.748) |
| Totale portafoglio italiano | 61 | 7.384.495 62 | 7.327.430 63 | 5.482.253 64 | 2.154.735 65 | 340.834 | ||||
| Portafoglio estero | 66 | 55.172 | 67 | 39.774 | 68 | 41.046 | 69 | 8.277 | 70 | (6.493) |
| Totale generale | 71 | 7.439.667 72 | 7.367.204 73 | 5.523.299 74 | 2.163.012 75 | 334.342 |

Allegato 20
| Lavoro diretto | Lavoro indiretto | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Premi lordi: | 1 | 3.810.867 | 158 11 |
21 | 3.811.025 |
| a) 1. per polizze individuali | 2 | 1.490.629 | 12 | 22 | 1.490.629 |
| 2. per polizze collettive | 3 | 2.320.238 | 158 13 |
23 | 2.320.396 |
| b) 1. premi periodici | 4 | 657.357 | 158 14 |
24 | 657.515 |
| 2. premi unici | 5 | 3.153.510 | 15 | 25 | 3.153.510 |
| c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili | 6 | 1.869.600 | 19 16 |
26 | 1.869.619 |
| 2. per contratti con partecipazione agli utili | 7 | 4.514 | 140 17 |
27 | 4.653 |
| 3. per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati e |
|||||
| per fondi pensione | 8 | 1.936.753 | 18 | 28 | 1.936.753 |
| Saldo della riassicurazione | 9 | (5.824) | 59 19 |
29 | (5.765) |

Allegato 21
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da azioni e quote: | |||||
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 1 | 83.906 | 34.218 41 |
81 | 118.125 |
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società | 2 | 61.443 | 37.425 42 |
82 | 98.868 |
| Totale | 3 | 145.350 43 | 71.643 83 | 216.993 | |
| Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati | 4 | 39.426 44 | 154 84 | 39.580 | |
| Proventi derivanti da altri investimenti: | |||||
| Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate | 5 | 840 | 1.976 45 |
85 | 2.816 |
| Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate | 6 | 17.689 | 46 | 86 | 17.689 |
| Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento | 7 | 66.804 | 85.143 47 |
87 | 151.946 |
| Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso | 8 | 277.009 | 804.156 48 |
88 | 1.081.166 |
| Interessi su finanziamenti | 9 | 183 | 336 49 |
89 | 520 |
| Proventi su quote di investimenti comuni | 10 | 50 | 90 | ||
| Interessi su depositi presso enti creditizi | 11 | 51 | 91 | ||
| Proventi su investimenti finanziari diversi | 12 | 32.898 | 30.651 52 |
92 | 63.549 |
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 13 | 858 | 15 53 |
93 | 872 |
| Totale | 14 | 396.281 54 | 922.277 94 | 1.318.558 | |
| Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |||||
| Terreni e fabbricati | 15 | 55 | 95 | ||
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 16 | 955 | 510 56 |
96 | 1.466 |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 17 | 140 57 |
97 | 140 | |
| Altre azioni e quote | 18 | 15.142 | 5.589 58 |
98 | 20.731 |
| Altre obbligazioni | 19 | 19.132 | 62.418 59 |
99 | 81.550 |
| Altri investimenti finanziari | 20 | 17.814 | 14.842 60 |
100 | 32.657 |
| Totale | 21 | 53.044 61 | 83.500 101 | 136.544 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti: | |||||
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 22 | 62 | 102 | ||
| Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 23 | 63 | 103 | ||
| Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 24 | 64 | 104 | ||
| Profitti su altre azioni e quote | 25 | 74.887 | 70.196 65 |
105 | 145.083 |
| Profitti su altre obbligazioni | 26 | 23.051 | 6.990 66 |
106 | 30.041 |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 27 | 259.719 | 16.225 67 |
107 | 275.945 |
| Totale | 28 | 357.658 68 | 93.411 108 | 451.069 | |
| TOTALE GENERALE | 29 | 991.757 69 | 1.170.986 109 | 2.162.743 |

Allegato 22
| I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | Importi | ||
|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da: | |||
| Terreni e fabbricati | 1 | ||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 | ||
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 | 7.116 | |
| Altri investimenti finanziari | 4 | 4.408 | |
| - di cui proventi da obbligazioni 5 |
2.844 | ||
| Altre attività | 6 | 471 | |
| Totale | 7 | 11.995 | |
| Profitti sul realizzo degli investimenti | |||
| Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 8 | ||
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 9 | ||
| Profitti su fondi comuni di investimento | 10 | 27.706 | |
| Profitti su altri investimenti finanziari | 11 | 1.491 | |
| - di cui obbligazioni 12 |
1.491 | ||
| Altri proventi | 13 | 133 | |
| Totale | 14 | 29.330 | |
| Plusvalenze non realizzate | 15 | 120.602 | |
| TOTALE GENERALE | 16 | 161.927 |
| II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | Importi | |||
|---|---|---|---|---|
| Proventi derivanti da: | ||||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 | |||
| Altri investimenti finanziari | 22 | 79.849 | ||
| - di cui proventi da obbligazioni | 23 | 63.897 | ||
| Altre attività | 24 | 2.142 | ||
| Totale | 25 | 81.991 | ||
| Profitti sul realizzo degli investimenti | ||||
| Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 26 | |||
| Profitti su altri investimenti finanziari | 27 | 39.657 | ||
| - di cui obbligazioni | 28 | 25.547 | ||
| Altri proventi | 29 | |||
| Totale | 30 | 39.657 | ||
| Plusvalenze non realizzate | 31 | 231.940 | ||
| TOTALE GENERALE | 32 | 353.589 |

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023
| Gestione danni | Gestione vita | Totale | |
|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri | |||
| Oneri inerenti azioni e quote | 5.042 | 3.622 | 8.664 |
| 1 | 31 | 61 | |
| Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati | 37.591 | 687 | 38.278 |
| 2 | 32 | 62 | |
| Oneri inerenti obbligazioni | 19.930 | 60.503 | 80.433 |
| 3 | 33 | 63 | |
| Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento | 971 | 1.429 | 2.400 |
| 4 | 34 | 64 | |
| Oneri inerenti quote in investimenti comuni | 5 | 35 | 65 |
| Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi | 50.478 | 36.788 | 87.266 |
| 6 | 36 | 66 | |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 2.210 | 200 | 2.410 |
| 7 | 37 | 67 | |
| Totale | 116.223 38 8 |
103.229 68 | 219.452 |
| Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: | |||
| Terreni e fabbricati | 35.763 | 927 | 36.689 |
| 9 | 39 | 69 | |
| Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate | 37.075 | 10.581 | 47.656 |
| 10 | 40 | 70 | |
| Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate | 11 | 41 | 71 |
| Altre azioni e quote | 27.686 | 8.975 | 36.662 |
| 12 | 42 | 72 | |
| Altre obbligazioni | 12.725 | 15.652 | 28.377 |
| 13 | 43 | 73 | |
| Altri investimenti finanziari | 48.649 | 29.573 | 78.221 |
| 14 | 44 | 74 | |
| Totale | 161.897 45 15 |
65.708 75 | 227.605 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | |||
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni | |||
| e fabbricati | 16 | 46 | 76 |
| Perdite su azioni e quote | 19.728 | 26.703 | 46.431 |
| 17 | 47 | 77 | |
| Perdite su obbligazioni | 22.617 | 2.232 | 24.849 |
| 18 | 48 | 78 | |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 34.748 | 51.252 | 86.000 |
| 19 | 49 | 79 | |
| Totale | 77.093 50 20 |
80.187 80 | 157.280 |
| TOTALE GENERALE | 355.212 51 21 |
249.125 81 | 604.337 |

Allegato 24
| I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato | Importi | |
|---|---|---|
| Oneri di gestione derivanti da: | ||
| Terreni e fabbricati | 1 | |
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 2 | |
| Quote di fondi comuni di investimento | 3 | |
| Altri investimenti finanziari | 4 | 278 |
| Altre attività | 5 | 21.694 |
| Totale | 6 | 21.972 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||
| Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati | 7 | |
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 8 | 3 |
| Perdite su fondi comuni di investimento | 9 | 3.037 |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 10 | 355 |
| Altri oneri | 11 | |
| Totale | 12 | 3.395 |
| Minusvalenze non realizzate | 13 | 1.937 |
| TOTALE GENERALE | 14 | 27.304 |
| II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione | Importi | |
| Oneri di gestione derivanti da: | ||
| Investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 21 | |
| Altri investimenti finanziari | 22 | 3.336 |
| Altre attività | 23 | 76.727 |
| Totale | 24 | 80.063 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti | ||
| Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate | 25 | |
| Perdite su altri investimenti finanziari | 26 | 5.851 |
| Altri oneri | 27 | |
| Totale | 28 | 5.851 |
| Minusvalenze non realizzate | 29 | 7.115 |
| TOTALE GENERALE | 30 | 93.029 |

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023

| Codice ramo 1 | Codice ramo 2 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Infortuni | Malattia | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 608.258 | 1 | 127.471 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | (4.538) | 2 | (34.787) | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | 313.507 | 3 | 115.759 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | 190 | 4 | (450) | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | (4.132) | 5 | (3.823) | |
| Spese di gestione | – | 6 | 241.389 | 6 | 32.608 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 53.579 | 7 | 10.518 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | (5.476) | 8 | (88) | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 6.986 | 9 | (3.230) | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 42 | 10 | ||
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 21.753 | 11 | 13.191 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 76.800 12 | 20.390 |
| Codice ramo 7 | Codice ramo 8 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Incendio | ||||||
| (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 18.693 | 1 | 642.664 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | 376 | 2 | 49.167 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | 6.198 | 3 | 1.247.999 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | 4 | |||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | (353) | 5 | (8.589) | |
| Spese di gestione | – | 6 | 7.820 | 6 | 212.011 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | 3.945 | 7 | (875.102) | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | (3.939) | 8 | 412.291 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | (11) | 9 | (1.576) | |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 56 | 10 | (48.924) | |
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 440 | 11 | 55.553 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 379 12 | (359.909) |
| Codice ramo 13 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| R.C. generale | Credito | ||||
| (denominazione) | (denominazione) | ||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||||
| Premi contabilizzati | + | 1 780.020 |
1 | 200 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 148 |
2 | (21) | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 194.734 |
3 | 209 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | 4 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 (8.259) |
5 | ||
| Spese di gestione | – | 6 255.775 |
6 | 36 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 321.103 |
7 | (23) | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 (16.361) |
8 | (1) | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 2.232 |
9 | ||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 10 | (24) | |
| Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 95.269 |
11 | 93 | |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 402.242 12 |
93 |
| Codice ramo 3 | Codice ramo 4 | Codice ramo 5 | Codice ramo 6 | |
|---|---|---|---|---|
| Corpi veicoli terrestri | Corpi veicoli ferrov. | Corpi veicoli aerei | Corpi veicoli maritt. | |
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |
| 1 | 890.309 | 1.002 1 |
1.904 1 |
6.065 1 |
| 2 | 19.261 | 242 2 |
(67) 2 |
73 2 |
| 3 | 724.287 | (1.657) 3 |
1.420 3 |
2.642 3 |
| 4 | 4 | 4 | 4 | |
| 5 | (2.165) | 5 | (133) 5 |
(49) 5 |
| 6 | 254.427 | 175 6 |
825 6 6 |
2.045 |
| 7 | (109.831) | 2.242 7 |
(407) 7 |
1.255 7 |
| 8 | 9.183 | (61) 8 |
(104) 8 |
(68) 8 |
| 9 | (877) | 9 | 9 | (5) 9 |
| 10 | 2.517 | 10 | 10 | 10 |
| 11 | 27.627 | 97 11 |
76 11 |
232 11 |
| 12 | (76.416) 12 | 2.278 12 | (435) 12 | 1.414 |
| Codice ramo 9 | Codice ramo 10 | Codice ramo 11 | Codice ramo 12 | |
| Altri danni ai beni | R.C. autov.terrestri | R.C. aeromobili | R.C. veicoli marittimi | |
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |
| 1 | 639.439 | 2.801.128 1 |
1.989 1 |
9.910 1 |
| 2 | 15.910 | (16.064) 2 |
89 2 |
98 2 |
| 3 | 527.562 | 1.938.988 3 |
4.266 3 |
8.839 3 |
| 4 | 4 | 4 | 4 | |
| 5 | (5.109) | (65.907) 5 |
17 5 |
(38) 5 |
| 6 | 217.797 | 634.522 6 |
817 6 |
5.048 6 |
| 7 | (126.939) | 177.774 7 |
(3.166) 7 |
(4.112) 7 |
| 8 | (7.268) | (12.063) 8 |
2.714 8 |
(97) 8 |
| 9 | 15 | (1.683) 9 |
9 | 9 |
| 10 | 545 | 10 | 10 | 10 |
| 11 | 24.073 | 198.532 11 |
11 | 55 11 682 |
| 12 | (110.664) 12 | 362.559 12 | (397) 12 | (3.528) |
| Codice ramo 15 | Codice ramo 16 | Codice ramo 17 | Codice ramo 18 | |
| Cauzione | Perdite pecuniarie | Tutela giudiziaria | Assistenza | |
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |
| 1 | 56.065 | 74.534 1 |
80.884 1 |
211.128 1 |
| 2 | 816 | (599) 2 |
(2.634) 2 |
(7.177) 2 |
| 3 | (2.211) | 13.708 3 |
15.018 3 |
102.866 3 |
| 4 | 4 | 4 | 4 | |
| 5 | (246) | (439) 5 |
(660) 5 |
(699) 5 |
| 6 | 24.451 | 25.463 6 |
31.584 6 |
85.780 6 |
| 7 | 32.764 | 35.523 7 |
36.255 7 |
28.959 7 |
| 8 | (19.857) | (4.841) 8 |
(3.384) 8 |
8 |
| 9 | (7.120) | 38 9 |
124 9 9 |
(10) |
| 10 | 10 | 10 | 10 | |
| 11 | 6.413 | 1.440 11 |
2.048 11 |
3.753 11 |
| 12 | 12.201 12 | 32.160 12 | 35.044 12 | 32.702 |

| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi delle assicurazioni indirette | Rischi conservati | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi retroceduti | Totale | ||||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 = 1 - 2 + 3 - 4 | ||||||
| Premi contabilizzati | + 1 | 6.951.661 | 11 | 278.896 | 21 | 432.834 | 936 31 |
41 | 7.104.664 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – 2 | 20.291 | 12 | 2.333 | 22 | 36.775 | (502) 32 |
42 | 55.234 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – 3 | 5.214.135 | 13 | 576.580 | 23 | 268.118 | (8.137) 33 |
43 | 4.913.810 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – 4 | (260) | 14 | 24 | 367 | 34 | 44 | 107 | ||
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + 5 | (100.586) | 15 | 30.209 | 25 | (784) | 182 35 |
45 | (131.761) | |
| Spese di gestione | – 6 | 2.032.574 | 16 | 80.773 | 26 | 122.161 | 9 36 |
46 | 2.073.953 | |
| Saldo tecnico (+ o -) | 7 | (415.665) 17 | (350.582) 27 | 4.630 37 | 9.748 47 | (70.200) | ||||
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | – | 48 | (45.788) | |||||||
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | + 9 | 441.398 | 29 | 9.930 | 49 | 451.328 | ||||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | 10 | 25.733 20 | (350.582) 30 | 14.560 40 | 9.748 50 | 426.916 |

Allegato 27
| Codice ramo | I | Codice ramo | II | Codice ramo | III | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Durata vita umana | Nuzialità-natalità | Conn.fondi invest. | |||||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |||||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 1.708.703 | 1 | 1 | 149.106 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | 1.938.085 | 2 | 2 | 102.577 | |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 3 | 141.422 | 3 | 3 | 178.523 | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | (39.487) | 4 | 4 | 14.817 | |
| Spese di gestione | – | 5 | 131.958 | 5 | 5 | 13.973 | |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) | + | 6 | 695.382 | 6 | 6 | 135.679 | |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A |
7 | 153.133 7 | 7 | 4.529 | |||
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B |
8 | (3.285) | 8 | 8 | |||
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C |
9 | 50 | 9 | 9 | |||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) |
10 | 149.899 10 | 10 | 4.529 |
| Codice ramo | IV | Codice ramo V |
Codice ramo VI |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Malattia | Capitalizzazione | Fondi pensione | |||
| (denominazione) | (denominazione) | (denominazione) | |||
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | |||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 14.146 | 151.265 1 |
1.787.647 1 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | 200 | 548.168 2 |
597.769 2 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 3 | 3.167 | (301.711) 3 |
1.450.058 3 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | (606) | (6.174) 4 |
26.658 4 |
| Spese di gestione | – | 5 | 4.861 | 5.927 5 |
2.950 5 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) | + | 6 | 223 6 | 130.718 | 260.922 6 |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A |
7 | 5.535 7 | 23.425 7 | 24.450 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B |
8 | (2.540) | 8 | 8 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C |
9 | 9 | 9 | ||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) |
10 | 2.995 10 | 23.425 10 | 24.450 |
(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.
Allegato 28
| Rischi delle assicurazioni dirette | Rischi delle assicurazioni indirette | Rischi conservati | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rischi diretti | Rischi ceduti | Rischi assunti | Rischi retroceduti | Totale | ||||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 = 1 - 2 + 3 - 4 | ||||||
| Premi contabilizzati | + | 1 | 3.810.867 | 11 | 8.183 | 21 | 20 | 9 31 |
41 | 3.802.696 |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | 3.186.800 | 12 | 3.394 | 22 | (120) | (93) 32 |
42 | 3.183.378 |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) |
– | 3 | 1.471.458 | 13 | 58 | 23 | (8) | 33 | 43 | 1.471.391 |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | (4.793) | 14 | 1.591 | 24 | (3) | 34 | 44 | (6.387) |
| Spese di gestione | – | 5 | 159.669 | 15 | 497 | 25 | 15 | 1 35 |
45 | 159.186 |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) |
+ | 6 | 1.222.924 | 26 | 20 | 46 | 1.222.944 | |||
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | 7 | 211.072 17 | 5.824 27 | 151 37 | 101 47 | 205.297 |
(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.
Allegato 29
| Sezione I: Assicurazioni danni | |||
|---|---|---|---|
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | Totale rami | ||
| Premi contabilizzati | + | 1 | |
| Variazione della riserva premi (+ o -) | – | 2 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 3 | |
| Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 4 | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 5 | |
| Spese di gestione | – | 6 | |
| Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) | A | 7 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | (3.060) |
| Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) | D | 10 | 24 |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | E | 11 | 4.183 |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) | (A + B + C - D + E) | 12 | 1.099 |
Sezione II: Assicurazioni vita
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | Totale rami | ||
|---|---|---|---|
| Premi contabilizzati | + | 1 | |
| Oneri relativi ai sinistri | – | 2 | |
| Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) | – | 3 | |
| Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) | + | 4 | |
| Spese di gestione | – | 5 | |
| Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) | + | 6 | |
| Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) | A | 7 | |
| Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) | B | 8 | |
| Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) | C | 9 | 9 |
| Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) |
10 | 9 |
(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

| I: Proventi | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Proventi da investimenti | ||||||||||||
| Proventi da terreni e fabbricati | 1 | 289 | 2 | 11.469 | 3 | 4 | 5 | 3.559 | 6 | 15.317 | ||
| Dividendi e altri proventi da azioni e quote | 7 | 22 | 8 | 96.012 | 9 | 2.876 | 10 | 3.336 | 11 | 15.878 | 12 | 118.125 |
| Proventi su obbligazioni | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 2.816 | 18 | 2.816 | ||||
| Interessi su finanziamenti | 19 | 20 | 17.687 | 21 | 22 | 2 | 23 | 24 | 17.689 | |||
| Proventi su altri investimenti finanziari | 25 | 26 | 15.395 | 27 | 28 | 29 | 30 | 15.395 | ||||
| Interessi su depositi presso imprese cedenti | 31 | 32 | 846 | 33 | 34 | 35 | 36 | 846 | ||||
| Totale | 37 | 311 38 | 141.409 39 | 2.876 40 | 3.337 41 | 22.253 42 | 170.187 | |||||
| Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | ||||||
| Altri proventi | ||||||||||||
| Interessi su crediti | 49 | 50 | 2 | 51 | 52 | 53 | 29.658 | 54 | 29.660 | |||
| Recuperi di spese e oneri amministrativi | 55 | 5.185 | 56 | 52.859 | 57 | 5.692 | 58 | 46 | 59 | 171 | 60 | 63.954 |
| Altri proventi e recuperi | 61 | 62 | 1.458 | 63 | 100 | 64 | 1 | 65 | 3.540 | 66 | 5.098 | |
| Totale | 67 | 5.185 68 | 54.319 69 | 5.792 70 | 47 71 | 33.369 72 | 98.712 | |||||
| Profitti sul realizzo degli investimenti (*) | 73 | 74 | 75 | 76 | 77 | 78 | ||||||
| Proventi straordinari | 79 | 80 | 2 81 | 82 | 83 | 84 | 2 | |||||
| TOTALE GENERALE | 85 | 5.496 86 | 195.731 87 | 8.669 88 | 3.384 89 | 55.622 90 | 268.902 |
| II: Oneri | Controllanti | Controllate | Consociate | Collegate | Altre | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Oneri di gestione degli investimenti e | ||||||
| interessi passivi: | ||||||
| Oneri inerenti agli investimenti | 91 | 484 92 |
46 93 |
94 | 27.946 95 |
28.477 96 |
| Interessi su passività subordinate | 97 | 98 | 99 | 100 | 101 | 102 |
| Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori | 103 | 296 104 |
105 | 106 | 107 | 296 108 |
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | ||||||
| di assicurazione diretta | 109 | 110 | 111 | 112 | 113 | 114 |
| Interessi su debiti derivanti da operazioni | ||||||
| di riassicurazione | 115 | 116 | 117 | 118 | 119 | 120 |
| Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari | 121 | 122 | 123 | 124 | 125 | 126 |
| Interessi su debiti con garanzia reale | 127 | 4 128 |
129 | 130 | 131 | 4 132 |
| Interessi su altri debiti | 133 | 134 | 135 | 136 | 3 137 |
3 138 |
| Perdite su crediti | 139 | 140 | 141 | 142 | 143 | 144 |
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 145 | 114 146 |
147 | 148 | 149 | 114 150 |
| Oneri diversi | 246 151 |
666 152 |
13 153 |
154 | 1.001 155 |
1.926 156 |
| Totale | 246 158 157 |
1.565 159 | 59 160 | 161 28.951 162 |
30.821 | |
| Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione |
163 | 164 | 165 | 166 | 3 167 |
3 168 |
| Perdite sul realizzo degli investimenti (*) | 169 | 170 | 171 | 172 | 173 | 174 |
| Oneri straordinari | 175 | 176 | 177 | 178 | 179 | 180 |
| TOTALE GENERALE | 246 182 181 |
1.565 183 | 59 184 | 185 28.954 186 |
30.823 |
(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione
Allegato 30

| Gestione danni | Gestione vita | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | Stabilimento | L.P.S. | |||||||
| Premi contabilizzati: | ||||||||||||
| in Italia | 1 | 6.921.076 | 5 | 11 | 3.809.588 | 15 | 21 | 10.730.665 | 25 | |||
| in altri Stati dell'Unione Europea | 2 | 6 | 17.517 | 12 | 16 | 496 | 22 | 26 | 18.013 | |||
| in Stati terzi | 3 | 7 | 13.067 | 13 | 17 | 783 | 23 | 27 | 13.850 | |||
| Totale | 4 | 6.921.076 8 | 30.585 14 | 3.809.588 18 | 1.279 24 | 10.730.665 28 | 31.863 |

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2023
| I: Spese per il personale | Gestione danni | Gestione vita | Totale |
|---|---|---|---|
| Spese per prestazioni di lavoro subordinato: | |||
| Portafoglio italiano: | |||
| - Retribuzioni | 374.007 1 |
51.183 31 |
425.190 61 |
| - Contributi sociali | 99.140 2 |
13.566 32 |
112.707 62 |
| - Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto | |||
| e obblighi simili | 24.955 3 |
3.378 33 |
28.333 63 |
| - Spese varie inerenti al personale | 62.361 4 |
8.268 34 |
70.629 64 |
| Totale | 560.463 35 5 |
76.396 65 | 636.859 |
| Portafoglio estero: | |||
| - Retribuzioni | 6 | 36 | 66 |
| - Contributi sociali | 7 | 37 | 67 |
| - Spese varie inerenti al personale | 8 | 38 | 68 |
| Totale | 9 | 39 | 69 |
| Totale complessivo | 560.463 40 10 |
76.396 70 | 636.859 |
| Spese per prestazioni di lavoro autonomo: | |||
| Portafoglio italiano | 283.724 11 |
778 41 |
284.502 71 |
| Portafoglio estero | 12 | 42 | 72 |
| Totale | 283.724 43 13 |
778 73 | 284.502 |
| Totale spese per prestazioni di lavoro | 844.187 44 14 |
77.174 74 | 921.361 |
| II: Descrizione delle voci di imputazione | Gestione danni | Gestione vita | Totale |
| Oneri di gestione degli investimenti | 14.801 15 |
7.299 45 |
22.100 75 |
| Oneri relativi ai sinistri | 432.644 16 |
3.622 46 |
436.265 76 |
| Altre spese di acquisizione | 121.206 17 |
20.169 47 |
141.376 77 |
| Altre spese di amministrazione | 232.401 18 |
41.788 48 |
274.189 78 |
| Oneri amministrativi e spese per conto terzi | 43.135 19 |
4.296 49 |
47.430 79 |
| Altri oneri | 20 | 50 | 80 |
| Totale | 844.187 51 21 |
77.174 81 | 921.361 |
| III: Consistenza media del personale nell'esercizio | Numero | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 91 | 174 |
| Impiegati | 92 | 6.594 |
| Salariati | 93 | |
| Altri | 94 | 1 |
| Totale | 95 | 6.769 |
| IV: Amministratori e Sindaci | Numero | Compensi spettanti | ||
|---|---|---|---|---|
| Amministratori | 96 | 15 | 98 | 3.760 |
| Sindaci | 97 | 3 | 99 | 250 |

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.
Il Presidente
Carlo Cimbri (**)
(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.
(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.



alla Nota Integrativa

| Importi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVO | 2023 | 2022 | |
| Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato | |||
| Attivi immateriali | |||
| Oneri di acquisizione in corso di ammortamento | 84.205 | 81.562 | |
| Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali | 666.161 | 656.218 | |
| Totale attivi immateriali | 750.366 | 737.779 | |
| Investimenti e disponibilità | |||
| I | Terreni e fabbricati | 1.140.849 | 1.139.447 |
| II | Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate | ||
| Azioni e quote | 3.775.665 | 3.779.981 | |
| Obbligazioni | 70.384 | 32.327 | |
| Finanziamenti | 842.828 | 345.136 | |
| III | Altri investimenti finanziari | ||
| Azioni e quote | 1.294.103 | 1.788.410 | |
| Quote di fondi comuni di investimento | 4.973.956 | 5.107.662 | |
| Obbligazioni | 29.465.367 | 29.821.462 | |
| Finanziamenti | 21.474 | 21.916 | |
| Quote di investimenti comuni | |||
| Investimenti finanziari diversi | 32.804 | 58.955 | |
| IV | Depositi presso imprese cedenti | 378.167 | 195.166 |
| V | Disponibilità liquide | 537.363 | 461.343 |
| Totale investimenti e disponibilità | 42.532.959 | 42.751.804 | |
| Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano | |||
| il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | |||
| Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato | 1.274.330 | 1.139.935 | |
| Derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.087.096 | 4.644.464 | |
| Totale | 7.361.426 | 5.784.398 | |
| Crediti | |||
| I | Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione | ||
| Assicurati per premi | 645.072 | 576.182 | |
| Intermediari | 959.791 | 999.070 | |
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione | 230.503 | 62.112 | |
| Assicurati e terzi per somme da recuperare | 165.453 | 132.659 | |
| II | Altri crediti | 3.370.506 | 2.506.598 |
| Totale crediti | 5.371.324 | 4.276.621 | |
| Altri elementi dell'attivo | |||
| Attivi materiali e scorte | 75.683 | 70.753 | |
| Altre attività | 1.262.527 | 1.290.584 | |
| Totale altri elementi dell'attivo | 1.338.210 | 1.361.337 | |
| TOTALE ATTIVO | 57.354.286 | 54.911.939 |

Prospetto A
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 2.031.456 | 2.031.456 | |
| Riserve patrimoniali e utili indivisi | 3.685.281 | 3.993.289 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 624.484 | 144.731 | |
| Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | (2.229) | (2.488) | |
| Totale patrimonio netto | 6.338.992 | 6.166.988 | |
| Passività subordinate | 1.750.000 | 1.830.000 | |
| Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute | |||
| Riserva premi rami Danni | 3.104.594 | 3.013.897 | |
| Riserva sinistri rami Danni | 10.530.098 | 9.451.425 | |
| Altre riserve rami Danni | 54.158 | 99.815 | |
| Riserve matematiche rami Vita | 25.732.197 | 25.836.996 | |
| Riserva per somme da pagare rami Vita | 257.324 | 248.088 | |
| Altre riserve rami Vita | 104.443 | 104.588 | |
| Totale riserve tecniche | 39.782.815 | 38.754.809 | |
| Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli | |||
| assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione | |||
| Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato | 1.274.330 | 1.139.935 | |
| Derivanti dalla gestione dei fondi pensione | 6.087.096 | 4.644.464 | |
| Totale | 7.361.426 | 5.784.398 | |
| Fondi per rischi e oneri | |||
| Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili | 1.553 | 1.409 | |
| Fondi per imposte | 13.469 | 27.909 | |
| Altri accantonamenti | 463.753 | 538.843 | |
| Totale fondi per rischi e oneri | 478.776 | 568.160 | |
| Debiti e altre passività | |||
| I | Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione | ||
| Intermediari | 38.463 | 26.304 | |
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti | 81.664 | 77.318 | |
| Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito | 129.365 | 125.337 | |
| Debiti diversi | 30.768 | 28.190 | |
| II | Prestiti diversi e altri debiti finanziari | 2.290 | 5.632 |
| III | Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato | 26.608 | 39.737 |
| IV | Altri debiti | ||
| Imposte a carico degli assicurati | 149.590 | 152.820 | |
| Oneri tributari diversi | 32.181 | 29.589 | |
| Debiti diversi | 212.914 | 431.269 | |
| V | Altre passività | 938.434 | 891.387 |
| Totale debiti e altre passività | 1.642.277 | 1.807.583 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 57.354.286 | 54.911.939 |
Prospetto B
Importi in migliaia di euro
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| CONTO TECNICO | Vita | Danni | Totale | Vita | Danni | Totale |
| Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione | ||||||
| (+) Premi contabilizzati | 3.810.867 | 6.951.661 | 10.762.528 | 3.392.497 | 6.883.054 | 10.275.551 |
| (-) Variazione riserve tecniche e riserva premi | 1.472.499 | (22.665) | 1.449.834 | 722.833 | 88.974 | 811.807 |
| (-) Oneri relativi ai sinistri | 3.186.800 | 5.214.135 | 8.400.935 | 2.599.491 | 4.195.778 | 6.795.268 |
| (+) Saldo delle altre partite tecniche | (3.752) | (97.494) | (101.246) | (7.805) | (84.462) | (92.266) |
| (-) Spese di gestione | 159.669 | 2.032.574 | 2.192.243 | 157.893 | 2.080.218 | 2.238.111 |
| (+) Redditi netti degli investimenti (1) | 1.222.950 | 455.511 | 1.678.461 | (27.481) | 120.602 | 93.122 |
| Risultato lordo lavoro diretto | 211.098 | 85.633 | 296.731 | (123.005) | 554.226 | 431.221 |
| Risultato della riassicurazione passiva | (5.824) | 350.582 | 344.758 | (3.604) | (124.924) | (128.528) |
| Risultato netto del lavoro indiretto | 33 | (8.201) | (8.168) | (211) | 4.576 | 4.365 |
| Risultato del conto tecnico | 205.307 | 428.015 | 633.321 | (126.820) | 433.878 | 307.058 |
| CONTO NON TECNICO | ||||||
| (+) Redditi degli investimenti (2) | 94.094 | 181.035 | 275.129 | 49.879 | 49.879 | |
| (+) Altri proventi | 49.776 | 190.253 | 240.029 | 16.804 | 152.026 | 168.830 |
| (-) Altri oneri | 74.562 | 274.626 | 349.188 | 65.129 | 250.568 | 315.697 |
| Risultato dell'attività ordinaria | 274.614 | 524.676 | 799.291 | (175.146) | 385.216 | 210.070 |
| (+) Proventi straordinari | 3.059 | 64.194 | 67.253 | 135.552 | 21.585 | 157.136 |
| (-) Oneri straordinari | 21.334 | 40.092 | 61.426 | 39.668 | 181.535 | 221.203 |
| Risultato prima delle imposte | 256.339 | 548.779 | 805.117 | (79.262) | 225.265 | 146.003 |
| (-) Imposte | 63.537 | 117.096 | 180.633 | (19.244) | 20.516 | 1.272 |
| RISULTATO ECONOMICO NETTO | 192.801 | 431.683 | 624.484 | (60.018) | 204.749 | 144.731 |
(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.
Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.
(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.
Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C
| Riserve patrimoniali e utili indivisi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importi in migliaia di euro | Capitale sociale |
Riserva sovrapp. Emissione |
Riserve da rivalutazione |
Riserva legale |
Riserve statutarie |
Riserva azioni controllante |
Altre riserve |
Risultato di periodo |
Riserva Negativa per azioni proprie in portafoglio |
Totale |
| Saldi al 31 dicembre 2021 | 2.031.456 | 407.256 | 96.559 | 406.291 | 309 | 2.972.189 | 648.138 | (288) | 6.561.910 | |
| Destinazione risultato esercizio 2021 |
||||||||||
| - Riserva legale | ||||||||||
| - Riserva straordinaria |
110.679 | (110.679) | ||||||||
| - Dividendo soci | (537.459) | (537.459) | ||||||||
| Dividendi prescritti | 5 | 5 | ||||||||
| Operatività in azioni proprie | (2.199) | (2.199) | ||||||||
| Operatività in azioni della controllante |
2.252 | (2.252) | ||||||||
| Risultato dell'esercizio 2022 | 144.731 | 144.731 | ||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2022 | 2.031.456 | 407.256 | 96.559 | 406.291 | 2.561 | 3.080.621 | 144.732 | (2.487) 6.166.988 | ||
| Destinazione risultato esercizio 2022 |
||||||||||
| - Riserva legale | ||||||||||
| - Riserva straordinaria |
(308.008) | (308.008) | ||||||||
| - Dividendo soci | ||||||||||
| Dividendi prescritti | (144.731) | (144.731) | ||||||||
| Operatività in azioni proprie | 259 | 259 | ||||||||
| Operatività in azioni della controllante |
300 | (300) | ||||||||
| Risultato dell'esercizio 2023 | 624.484 | 624.484 | ||||||||
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 2.031.456 | 407.256 | 96.559 | 406.291 | 2.861 | 2.772.313 | 624.485 | (2.229) 6.338.992 |

Prospetto D
Importi in migliaia di euro
| Possibilità di | Quota | |||
|---|---|---|---|---|
| Natura/descrizione | Importo | utilizzazione | disponibile | |
| Capitale | 2.031.456 | |||
| Riserve di capitale: | 1.603.508 | 1.600.646 | ||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 407.256 | A,B,C | 407.256 | (2) |
| Riserve di rivalutazione Dlgs 185/2008 | 96.559 | A,B,C | 96.559 | (3) |
| Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) | 31.148 | A,B,C | 31.148 | |
| Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) in sospensione | 38.697 | A,B,C | 38.697 | (3) |
| Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) | 1.079.014 | A,B,C | 1.079.014 | |
| Riserva fusioni 2015 | 5 | A,B,C | 5 | |
| Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti di opzione non esercitati | 5 | A,B,C | 5 | |
| Riserva conguaglio dividendo | 826 | A,B,C | 826 | |
| Riserva per azioni della società controllante | 2.861 | - | - | |
| Riserva per azioni della società controllante da acquistare | - | A,B,C | - | |
| Riserva straordinaria | 15.640 | A,B,C | 15.640 | |
| Riserva differenza realizzo azioni proprie (riserva di capitale negativa) | (66.275) | (66.275) | (4) | |
| Riserva negativa per azioni proprie (riserva di capitale negativa) | (2.229) | (2.229) | (4) | |
| Riserve di utili: | 2.079.544 | 1.673.253 | ||
| Riserva legale | 406.291 | B | ||
| Riserva straordinaria | 684.940 | A,B,C | 684.940 | |
| Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) | 619.860 | A,B,C | 619.860 | |
| Riserva fusioni 2015 | 44.256 | A,B,C | 44.256 | |
| Riserva fusioni 2015 in sospensione | 94 | A,B,C | 94 | (3) |
| Riserva da riallineamento ex DL 104/2020 | 323.931 | A,B,C | 323.931 | (3) |
| Riserva per azioni della società controllante | - | - | ||
| Riserva per azioni della società controllante da acquistare | - | - | ||
| Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) | 174 | A,B,C | 174 | |
| Totale | 5.714.508 | 3.273.899 | ||
| Quota non distribuibile (5) | 84.205 | |||
| Residua quota distribuibile | 3.189.694 |
(1) Legenda:
A: per aumento di capitale
B. per copertura perdite
C. per distribuzione ai soci
(2): Distribuibile solo qualora la riserva legale abbia raggiunto il limite di cui all'art. 2430 del Codice Civile
(3) Tassabili in caso di distribuzione
(4) Si tratta di Riserva negativa per azioni proprie indisponibile rilevata in riduzione del patrimonio netto, ai sensi del Regolamento 22/2008.
(5) Comprende la quota dei costi pluriennali non ammortizzati

Prospetto E
| 31/12/2023 31/12/2022 FONTI DI FINANZIAMENTO LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE Risultato dell'esercizio 624.484 144.731 Aumento (decremento) delle riserve 2.605.033 805.339 riserve premi e altre riserve tecniche danni 45.041 95.374 (17.722) riserve sinistri tecniche danni 1.078.673 riserve tecniche vita 1.481.319 727.687 Aumento (decremento) fondi 68.680 345.089 Fondi ammortamemto 171.194 197.994 (102.514) Fondi per rischi e oneri 147.095 Investimenti 1.086.910 1.863.896 Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 37.280 345.115 Rettifiche di valore partecipazioni e quote 153.636 363.337 Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso 363.334 926.873 Decremento investimenti in azioni e quote 532.660 Decremento investimenti in immobili Decremento investimenti classe D Decremento finanziamenti 228.571 (Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività (1.219.509) (844.174) Aumento (decremento) delle passività subordinate (80.000) (80.000) Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori 4.028 3.176 Decremento depositi presso enti creditizi 9.733 99.000 Decremento altri impieghi ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO Dividendi prescritti 5 TOTALE FONTI 3.099.359 2.337.062 IMPIEGHI DI LIQUIDITA' Investimenti: 2.247.338 1.514.914 Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso Incremento investimenti in azioni e quote Incremento investimenti in immobili 36.517 1.036.336 Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 82.576 34.629 53.968 Riprese di valore partecipazioni e quote 5.129 Incremento investimenti classe D 1.577.028 55.912 Incremento finanziamenti 382.907 497.250 Aumento depositi presso enti creditizi Altri impieghi di liquidità 323.262 219.702 Dividendi distribuiti 452.739 537.459 TOTALE IMPIEGHI 3.023.339 2.272.074 Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa 76.020 64.988 TOTALE 3.099.359 2.337.062 Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio 461.343 396.354 |
Importi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo | 537.363 | 461.343 |

Prospetto F
Importi in migliaia di euro
| Beni immobili destinati all'esercizio dell'impresa |
Beni immobili ad uso di terzi |
Altri immobili | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Legge 74/1952 | 2.191 | 1.119 | 3.310 | |
| Legge 823/1973 | 582 | 66 | 648 | |
| Legge 576/1975 | 280 | 334 | 614 | |
| Legge 295/1978 e succ. mod. | 1.132 | 369 | 1.501 | |
| Legge 72/1983 | 1.483 | 612 | 2.095 | |
| Legge 413/1991 | 3.257 | 2.551 | 5.808 | |
| D.L. 185/2008 | 45.102 | 9.887 | 54.988 | |
| Totale | 54.027 | 14.938 | 68.965 (*) |
(*) al netto delle quote di ammortamento.

Importi in migliaia di euro
| ATTIVI MATERIALI | 2022 | Incrementi | Decrementi | 2023 |
|---|---|---|---|---|
| Mobili e macchine d'ufficio | 48.783 | 14.679 | 13.604 | 49.858 |
| Automezzi | ||||
| Impianti e attrezzature | 17.591 | 10.236 | 6.381 | 21.446 |
| Scorte e beni diversi | 4.380 | 4.380 | ||
| Totale attivi materiali | 70.753 | 24.915 | 19.985 | 75.683 |
| ATTIVI IMMATERIALI | ||||
| Provvigioni di acquisizione | 81.562 | 28.257 | 25.613 | 84.205 |
| Altre spese di acquisizione | ||||
| Costi di impianto e di ampliamento | ||||
| Avviamento | 288.853 | 39.705 | 249.148 | |
| Altri costi pluriennali | 367.364 | 127.717 | 78.069 | 417.012 |
| Totale attivi immateriali | 737.779 | 155.974 | 143.386 | 750.366 |

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.
| Valori in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | Valore carico al 31/12/23 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
| ABANCA CORPORACION BANCARIA SA | EUR | 1.178 | FIX TO CMS | 07/04/2030 | SÌ | TIER 2 |
| ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV | EUR | 30.047 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 10.188 | FISSO | 16/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 100 | FIX TO CMS | 21/09/2033 | SÌ | TIER 2 |
| ABN AMRO BANK NV | EUR | 901 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| ACHMEA B.V. | EUR | 9.319 | FIX TO CMS | 24/09/2039 | SÌ | TIER 2 |
| ACHMEA B.V. | EUR | 44.371 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AEGON BANK NV | EUR | 1.909 | FISSO | 21/06/2024 | NO | SR NO PREFERRED |
| AEGON NV | EUR | 4.604 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| AEGON NV | EUR | 8.948 | FIX TO FLOATER | 25/04/2044 | SÌ | TIER 2 |
| AGEAS - EX FORTIS | EUR | 15.402 | FIX TO FLOATER | 02/07/2049 | SÌ | TIER 2 |
| AGEAS INSURANCE SA/NV | EUR | 68.473 | FIX TO CMS | 30/06/2047 | SÌ | TIER 2 |
| AIB GROUP PLC | EUR | 11.145 | FIX TO CMS | 19/11/2029 | SÌ | TIER 2 |
| AIB GROUP PLC | EUR | 19.856 | FIX TO CMS | 30/05/2031 | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 34.518 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 26.202 | FIX TO FLOATER | 06/07/2047 | SÌ | TIER 2 |
| ALLIANZ SE | EUR | 2.391 | FIX TO FLOATER | 25/09/2049 | SÌ | TIER 2 |
| ARGENTUM (ZURICH INS) | EUR | 9.985 | FIX TO FLOATER | 01/10/2046 | SÌ | TIER 2 |
| ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE | EUR | 16.521 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AROUNDTOWN SA | EUR | 19.825 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 1.383 | FIX TO CMS | 02/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 6.111 | FIX TO CMS | 29/09/2045 | SÌ | TIER 2 |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 3.985 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| ASR NEDERLAND NV | EUR | 25.496 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AT&T INC | EUR | 2.923 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ATF NETHERLANDS BV | EUR | 212 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| AVIVA PLC | EUR | 33.156 | FIX TO CMS | 03/07/2044 | SÌ | TIER 2 |
| AVIVA PLC | EUR | 11.323 | FIX TO FLOATER | 04/12/2045 | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 72.890 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 26.155 | FIX TO FLOATER | 06/07/2047 | SÌ | TIER 2 |
| AXA SA | EUR | 48.418 | FIX TO FLOATER | 28/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 39.999 | FISSO | 10/02/2027 | NO | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 1.975 | FISSO | 14/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 4.922 | FIX TO CMS | 15/09/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA | EUR | 599 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA |
EUR EUR |
21.533 8.380 |
FIX TO FLOATER FIX TO FLOATER |
13/01/2031 14/01/2029 |
SÌ SÌ |
SR NO PREFERRED SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 1.006 | FISSO | 18/02/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 29.809 | FIX TO CMS | 01/10/2029 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BPM SPA | EUR | 18.998 | FIX TO CMS | 19/01/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO BPM SPA | EUR | 9.000 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANCO BPM SPA | EUR | 994 | FIX TO FLOATER | 14/06/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO BPM SPA | EUR | 22.433 | FIX TO FLOATER | 21/01/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 7.614 | FIX TO CMS | 05/03/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 4.390 | FIX TO CMS | 17/05/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA | EUR | 26.206 | FIX TO CMS | 27/03/2030 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO DE CREDITO SOCIAL COOP | EUR | 8.898 | FIX TO CMS | 27/11/2031 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 4.616 | FISSO | 06/05/2026 | NO | TIER 2 |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 698 | FISSO | 10/05/2024 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 1.007 | FISSO | 27/03/2025 | NO | SR NO PREFERRED |

| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/23 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 22.110 | FIX TO CMS | 07/02/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 31.991 | FIX TO CMS | 08/09/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 9.223 | FIX TO CMS | 16/06/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANCO DE SABADELL SA | EUR | 22.209 | FIX TO CMS | 17/01/2030 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 27.460 | FISSO | 04/04/2026 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 1.314 | FISSO | 04/11/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 4.895 | FISSO | 05/01/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 18.466 | FISSO | 08/02/2028 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 5.040 | FISSO | 17/01/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 41.742 | FISSO | 18/03/2025 | NO | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 7.414 | FISSO | 23/06/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 9.992 | FIX TO CMS | 23/08/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BANCO SANTANDER SA | EUR | 6.630 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANK OF IRELAND GROUP PLC | EUR | 8.334 | FIX TO CMS | 11/08/2031 | SÌ | TIER 2 |
| BANK OF IRELAND GROUP PLC | EUR | 585 | FIX TO CMS | 14/10/2029 | SÌ | TIER 2 |
| BANK OF IRELAND GROUP PLC | EUR | 500 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANKINTER SA | EUR | 4.962 | FIX TO CMS | 13/09/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 1.779 | CMS/CMT | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 17.930 | FISSO | 06/11/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 14.975 | FISSO | 11/09/2025 | NO | TIER 2 |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 3.634 | FISSO | 15/03/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 9.017 | FISSO | 19/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 4.463 | FISSO | 21/02/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL | EUR | 25.112 | FISSO | 26/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| BAWAG GROUP AG | EUR | 2.238 | FIX TO CMS | 23/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| BAWAG GROUP AG | EUR | 5.978 | FIX TO CMS | 24/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| BAYER AG | EUR | 494 | FIX TO CMS | 01/07/2074 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| BAYER AG | EUR | 11.511 | FIX TO CMS | 12/11/2079 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 40.038 | FISSO | 11/05/2026 | NO | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 6.470 | FIX TO CMS | 19/04/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BELFIUS BANK SA | EUR | 2.510 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| BHP BILLITON FIN | EUR | 200 | FIX TO CMS | 22/10/2079 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| BNP PARIBAS CARDIF SA | EUR | 91.966 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 4.009 | FISSO | 01/10/2026 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 9.187 | FISSO | 04/09/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 11.003 | FISSO | 07/04/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 14.840 | FISSO | 11/01/2027 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 1.986 | FISSO | 17/02/2025 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 35.000 | FISSO | 17/11/2041 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 5.993 | FISSO | 27/01/2026 | NO | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 4.535 | FIX TO CMS | 31/03/2032 | SÌ | TIER 2 |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 17.382 | FIX TO FLOATER | 01/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 6.923 | FIX TO FLOATER | 11/07/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 10.310 | FIX TO FLOATER | 13/01/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BNP PARIBAS SA | EUR | 392 | FIX TO FLOATER | 15/07/2025 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 15.723 | FISSO | 13/07/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 14.211 | FISSO | 14/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 15.049 | FISSO | 26/09/2024 | NO | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 10.197 | FIX TO CMS | 25/01/2035 | SÌ | TIER 2 |
| BPCE SA | EUR | 7.917 | FIX TO FLOATER | 02/03/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 14.928 | FIX TO FLOATER | 02/03/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPCE SA | EUR | 5.020 | FIX TO FLOATER | 15/09/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| BPER BANCA | EUR | 9.000 | FIX TO CMS | 20/01/2033 | SÌ | TIER 2 |
| BPER BANCA BPER BANCA |
EUR EUR |
21.973 22.933 |
FIX TO FLOATER FIX TO FLOATER |
01/02/2028 11/09/2029 |
SÌ SÌ |
SR NO PREFERRED SR NO PREFERRED |
| BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC | EUR | 19.052 | FIX TO CMS | 18/08/2080 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CAIXABANK SA | EUR | 978 | FISSO | 12/11/2026 | NO | SR NO PREFERRED |

Valori in migliaia di euro
| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/23 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| CAIXABANK SA | EUR | 17.165 | FIX TO CMS | 15/02/2029 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 14.418 | FIX TO CMS | 17/04/2030 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 14.981 | FIX TO CMS | 23/02/2033 | SÌ | TIER 2 |
| CAIXABANK SA | EUR | 552 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CAIXABANK SA | EUR | 9.705 | FIX TO FLOATER | 13/04/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 100 | FIX TO FLOATER | 19/07/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CAIXABANK SA | EUR | 4.986 | FIX TO FLOATER | 19/07/2034 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CASINO GUICHARD PERRACHON | EUR | 137 | FISSO | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CATTOLICA ASSICURAZIONI | EUR | 39.002 | FIX TO FLOATER | 14/12/2047 | SÌ | TIER 2 |
| CENTRICA PLC | EUR | 5.604 | FIX TO CMS | 10/04/2075 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CNP ASSURANCES | EUR | 1.314 | CMS SPREAD | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 12.429 | FISSO | 05/02/2029 | NO | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 2.688 | FIX TO CMS | 05/06/2045 | SÌ | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 483 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 31.799 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 29.046 | FIX TO FLOATER | 10/06/2047 | SÌ | TIER 2 |
| CNP ASSURANCES | EUR | 10.174 | FIX TO FLOATER | 27/07/2050 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 68.366 | FISSO | 20/01/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 17.183 | FISSO | 22/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 46.653 | FISSO | 23/03/2026 | NO | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 13.157 | FISSO | 30/03/2027 | NO | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 2.989 | FIX TO CMS | 05/10/2033 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 27.396 | FIX TO CMS | 05/12/2030 | SÌ | TIER 2 |
| COMMERZBANK AG | EUR | 10.479 | FIX TO FLOATER | 18/01/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 9.751 | FIX TO FLOATER | 21/03/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 100 | FIX TO FLOATER | 25/03/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COMMERZBANK AG | EUR | 4.414 | ZERO COUPON | 20/11/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 15.400 | FISSO | 10/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 528 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 10.198 | FIX TO FLOATER | 05/05/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| COOPERATIEVE RABOBANK UA | EUR | 8.800 | FIX TO FLOATER | 25/04/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CPI PROPERTY GROUP SA | EUR | 4.733 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 25.127 | FIX TO CMS | 27/09/2048 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 9.289 | FIX TO CMS | 29/01/2048 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE ASSURANCES | EUR | 94.883 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 24.936 | FISSO | 17/03/2027 | NO | TIER 2 |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.387 | FISSO | 20/04/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.967 | FISSO | 22/04/2034 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 13.300 | FIX TO FLOATER | 21/09/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 5.072 | FIX TO FLOATER | 22/04/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE S.A. | EUR | 4.802 | FIX TO FLOATER | 22/04/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE SA/LONDON | EUR | 2.938 | FISSO | 05/03/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT AGRICOLE SA/LONDON | EUR | 34.066 | FISSO | 20/12/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| CREDIT LOGEMENT SA | EUR | 8.589 | FIX TO CMS | 15/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 19.840 | FISSO | 09/02/2029 | NO | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 12.916 | FISSO | 11/03/2031 | NO | TIER 2 |
| CREDIT MUTUEL ARKEA | EUR | 19.524 | FIX TO FLOATER | 11/06/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| CREDIT SUISSE GROUP AG | EUR | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 | |
| CREDITO EMILIANO HOLDING SPA CREDITO EMILIANO HOLDING SPA |
EUR EUR |
15.000 12.581 |
FIX TO CMS FIX TO CMS |
05/10/2032 16/12/2030 |
SÌ SÌ |
TIER 2 TIER 2 |
| CREDITO EMILIANO SPA | EUR | 978 | FIX TO FLOATER | 25/10/2025 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DANSKE BANK | EUR | 8.317 | FIX TO CMS | 09/06/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DANSKE BANK | EUR | 9.878 | FIX TO CMS | 21/06/2029 | SÌ | TIER 2 |
| DANSKE BANK | EUR | 5.234 | FIX TO CMS | 21/06/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DANSKE BANK | EUR | 14.872 | FIX TO CMS | 27/08/2025 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 64.757 | FISSO | 17/02/2025 | NO | TIER 2 |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 21.672 | FISSO | 20/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |

| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/23 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 5.521 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 20.445 | FIX TO FLOATER | 05/09/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 14.175 | FIX TO FLOATER | 17/02/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 22.436 | FIX TO FLOATER | 17/02/2032 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 2.425 | FIX TO FLOATER | 19/11/2025 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 932 | FIX TO FLOATER | 23/02/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 29.669 | ZERO COUPON | 15/10/2026 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 20.364 | ZERO COUPON | 20/01/2032 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG | EUR | 52.107 | ZERO COUPON | 26/11/2042 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE BANK AG LONDON | EUR | 86.110 | INDICIZZATO | 01/02/2033 | NO | SR NO PREFERRED |
| DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG | EUR | 2.011 | CMS SPREAD | 28/06/2027 | SÌ | TIER 2 |
| DZ BANK AG | EUR | 18.617 | FISSO | 05/08/2032 | NO | TIER 2 |
| ELECTRICITE DE FRANCE SA ELIA GROUP SA/NV |
EUR EUR |
72.801 14.990 |
FIX TO CMS FIX TO CMS |
PERPETUAL PERPETUAL |
SÌ SÌ |
ALTRE CLAUSOLE ALTRE CLAUSOLE |
| ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) | EUR | 9.918 | FIX TO FLOATER | 29/09/2047 | SÌ | TIER 2 |
| ELM BV (SWISS LIFE) | EUR | 9.848 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| ENEL SPA | EUR | 23.438 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENERGIAS DE PORTUGAL | EUR | 16.500 | FIX TO CMS | 23/04/2083 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENGIE SA | EUR | 10.631 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ENI SPA | EUR | 2.153 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ERSTE GROUP BANK AG | EUR | 4.503 | FIX TO CMS | 15/11/2032 | SÌ | TIER 2 |
| GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV | EUR | 60.879 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| GENERALI SPA | EUR | 18.501 | FISSO | 04/05/2026 | NO | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 32.818 | FIX TO FLOATER | 08/06/2048 | SÌ | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 16.371 | FIX TO FLOATER | 27/10/2047 | SÌ | TIER 2 |
| GENERALI SPA | EUR | 21.856 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| GROUPAMA SA | EUR | 43.300 | FISSO | 23/01/2027 | NO | TIER 2 |
| GROUPAMA SA | EUR | 33.160 | FISSO | 24/09/2028 | NO | TIER 2 |
| GROUPAMA SA | EUR | 4.913 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| HAMBURG COMMERCIAL BANK AG | EUR | 1.000 | FISSO | 18/11/2024 | NO | SR NO PREFERRED |
| HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG | EUR | 4.213 | FIX TO FLOATER | 09/10/2039 | SÌ | TIER 2 |
| HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG | EUR | 27.667 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| HEIMSTADEN BOSTAD AB | EUR | 2.146 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| HOLCIM FINANCE LUX | EUR | 992 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| HSBC HOLDINGS PLC | EUR | 37.529 | FISSO | 30/06/2025 | NO | TIER 2 |
| HSBC HOLDINGS PLC | EUR | 1.337 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| IBERCAJA BANCO SA | EUR | 17.073 | FIX TO CMS | 23/07/2030 | SÌ | TIER 2 |
| IBERDROLA INTERNATIONAL BV | EUR | 2.394 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK | EUR | 9.500 | CMS/CMT | 31/01/2028 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 37.979 | FIX TO CMS | 15/02/2029 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 10.246 | FIX TO CMS | 20/02/2035 | SÌ | TIER 2 |
| ING GROEP NV | EUR | 514 | FIX TO CMS | 26/05/2031 | SÌ | TIER 2 |
| INTESA SANPAOLO SPA | EUR | 14.935 | FIX TO CMS | 12/07/2029 | SÌ | TIER 2 |
| INTESA SANPAOLO VITA SPA | EUR | 695 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| KBC GROEP NV | EUR | 2.563 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| KONINKLIJKE KPN NV | EUR | 952 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 12.705 | FISSO | 09/06/2028 | NO | TIER 2 |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 40.316 | FISSO | 17/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |

Valori in migliaia di euro
| Ente Emittente | Valuta | Valore carico al 31/12/23 |
Tasso di interesse | Scadenza | Rimborso anticipato |
Livello di subordinazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 8.686 | FISSO | 23/06/2031 | NO | SR NO PREFERRED |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 4.356 | FIX TO CMS | 02/08/2032 | SÌ | TIER 2 |
| LA BANQUE POSTALE SA | EUR | 529 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 3.007 | FISSO | 20/04/2026 | SÌ | TIER 3 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 2.716 | FISSO | 23/06/2031 | SÌ | TIER 2 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 2.651 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| LA MONDIALE SAM | EUR | 57.522 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| LA POSTE SA | EUR | 27.538 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG | EUR | 15.985 | FISSO | 28/09/2026 | NO | TIER 2 |
| MACIF | EUR | 2.949 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| MAPFRE SA | EUR | 63.342 | FIX TO FLOATER | 07/09/2048 | SÌ | TIER 2 |
| MAPFRE SA | EUR | 11.250 | FIX TO FLOATER | 31/03/2047 | SÌ | TIER 2 |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 8.662 | FISSO | 23/04/2025 | NO | SR NO PREFERRED |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 10.496 | FIX TO CMS | 23/11/2030 | SÌ | TIER 2 |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 4.724 | FIX TO FLOATER | 02/11/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| MEDIOBANCA SPA | EUR | 595.053 | INDICIZZATO | 21/07/2027 | SÌ | TIER 2 |
| MERCK KGAA | EUR | 9.163 | FIX TO CMS | 25/06/2079 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA | EUR | 39.302 | INDICIZZATO | 15/12/2050 | NO | TIER 1 |
| MONTE PASCHI SIENA SPA | EUR | 20.837 | CMS/CMT | 18/01/2028 | SÌ | TIER 2 |
| MONTE PASCHI SIENA SPA | EUR | 6.192 | FIX TO CMS | 10/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| MUNICH RE | EUR | 21.835 | FIX TO FLOATER | 26/05/2049 | SÌ | TIER 2 |
| NATIONWIDE BUILDING SOCIETY | EUR | 1.462 | FIX TO CMS | 25/07/2029 | SÌ | TIER 2 |
| NGG FINANCE PLC | EUR | 23.502 | FIX TO CMS | 05/09/2082 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| NN GROUP NV | EUR | 10.005 | FIX TO FLOATER | 08/04/2044 | SÌ | TIER 2 |
| NN GROUP NV | EUR | 45.224 | FIX TO FLOATER | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| NORDEA BANK APB | EUR | 3.993 | FIX TO CMS | 23/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| NORDEA BANK APB | EUR | 5.378 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| NYKREDIT REALKREDIT AS | EUR | 9.134 | FISSO | 17/01/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| NYKREDIT REALKREDIT AS | EUR | 606 | FISSO | 20/01/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| OMV AG | EUR | 20.601 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM) | EUR | 19.277 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ORSTED A/S (EX DONG ENERGY) | EUR | 3.052 | FIX TO CMS | 09/12/2150 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| P&V ASSURANCES SCRL | EUR | 95.000 | FISSO | 13/07/2028 | NO | TIER 2 |
| PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC | EUR | 23.837 | FISSO | 24/01/2029 | NO | TIER 2 |
| PRUDENTIAL FINANCIAL INC. | EUR | 83 | FIX TO FLOATER | 15/09/2047 | SÌ | TIER 2 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG | EUR | 3.943 | FIX TO CMS | 17/06/2033 | SÌ | TIER 2 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG | EUR | 1.253 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG | EUR | 12.071 | FIX TO FLOATER | 15/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV | EUR | 18.635 | FIX TO CMS | 25/03/2075 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV | EUR | 30.122 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ROYAL BANK OF SCOTLAND GROUP PLC | EUR | 20.000 | FIX TO CMS | 28/02/2034 | SÌ | TIER 2 |
| SCOR SA | EUR | 20.381 | FIX TO CMS | 08/06/2046 | SÌ | TIER 2 |
| SCOR SA | EUR | 9.737 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO | EUR | 7.380 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKEN | EUR | 13.034 | FISSO | 07/02/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 10.462 | FISSO | 02/06/2033 | NO | TIER 2 |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 30.559 | FISSO | 12/06/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 18.178 | FISSO | 27/02/2025 | NO | TIER 2 |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 13.609 | FISSO | 27/09/2028 | NO | SR NO PREFERRED |

| Valore carico | Rimborso | Livello di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ente Emittente | Valuta | al 31/12/23 | Tasso di interesse | Scadenza | anticipato | subordinazione |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 26.977 | FIX TO FLOATER | 06/12/2030 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 7.950 | FIX TO FLOATER | 21/11/2031 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 7.668 | FIX TO FLOATER | 22/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETE GENERALE | EUR | 12.936 | FIX TO FLOATER | 28/09/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE | EUR | 5.814 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SOGECAP SA | EUR | 89.599 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SOGECAP SA | EUR | 4.983 | FIX TO FLOATER | 16/05/2044 | SÌ | TIER 2 |
| STANDARD CHARTERED PLC | EUR | 18.196 | FIX TO CMS | 09/09/2030 | SÌ | TIER 2 |
| STEDING HOLDING NV | EUR | 6.248 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA | EUR | 14.402 | STEP UP | 30/06/2027 | NO | ALTRE CLAUSOLE |
| SVENSKA HANDELSBANKEN AB | EUR | 907 | FISSO | 23/02/2029 | NO | SR NO PREFERRED |
| SVENSKA HANDELSBANKEN AB | EUR | 9.421 | FIX TO CMS | 01/06/2033 | SÌ | TIER 2 |
| SWEDBANK AB | EUR | 97 | FISSO | 05/09/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB | EUR | 486 | FISSO | 09/10/2024 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB | EUR | 8.172 | FISSO | 11/07/2028 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB | EUR | 2.314 | FISSO | 17/02/2027 | NO | SR NO PREFERRED |
| SWEDBANK AB | EUR | 2.757 | FIX TO CMS | 20/05/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| SWISS LIFE AG | EUR | 213 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 2 |
| SWISS RE FINANCE UK PLC | EUR | 8.779 | FIX TO CMS | 04/06/2052 | SÌ | TIER 2 |
| SYENSQO SA | EUR | 2.363 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. | EUR | 1.500 | INDICIZZATO | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| TALANX AG | EUR | 53.909 | FIX TO FLOATER | 05/12/2047 | SÌ | TIER 2 |
| TELEFONICA EUROPE BV | EUR | 70.044 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| THE SOUTHERN COMPANY | EUR | 13.996 | FIX TO CMS | 15/09/2081 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| TOTALENERGIES SA | EUR | 9.558 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| UBS GROUP AG | EUR | 590 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 7.988 | FIX TO CMS | 11/09/2028 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 579 | FIX TO CMS | 13/11/2029 | SÌ | TIER 2 |
| UNICAJA BANCO SA | EUR | 5.117 | FIX TO CMS | 15/11/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 17.361 | FISSO | 20/01/2030 | NO | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 23.521 | FIX TO CMS | 15/01/2032 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 17.896 | FIX TO CMS | 19/06/2032 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 35.971 | FIX TO CMS | 20/02/2029 | SÌ | TIER 2 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 23.910 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | TIER 1 |
| UNICREDIT SPA | EUR | 9.939 | FIX TO FLOATER | 16/02/2029 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 15.976 | FIX TO FLOATER | 20/01/2026 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| UNICREDIT SPA | EUR | 16.724 | FIX TO FLOATER | 22/07/2027 | SÌ | SR NO PREFERRED |
| VATTENFALL AB | EUR | 30.981 | FIX TO CMS | 19/03/2077 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VENETO BANCA SPA | EUR | 75 | CMS SPREAD | 01/12/2025 | SÌ | TIER 2 |
| VEOLIA ENVIRONNEMENT SA | EUR | 943 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VITTORIA ASSICURAZIONI SPA | EUR | 30.000 | FISSO | 11/07/2028 | NO | TIER 2 |
| VODAFONE GROUP PLC | EUR | 15.145 | FIX TO CMS | 03/01/2079 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VODAFONE GROUP PLC | EUR | 1.354 | FIX TO CMS | 27/08/2080 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VODAFONE GROUP PLC | EUR | 497 | FIX TO CMS | 30/08/2084 | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV | EUR | 15.052 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| WFD UNIBAIL-RODAMCO NV | EUR | 20.723 | FIX TO CMS | PERPETUAL | SÌ | ALTRE CLAUSOLE |
| ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC | EUR | 1.577 | FIX TO FLOATER | 17/12/2052 | SÌ | TIER 2 |
| Totale | 5.348.044 | |||||

| Importi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Immobile |
Cod. | Valore di Bilancio | Acquisti e altri | Rivalutazioni e | |
| (*) | immobile Indirizzo | netto 31/12/2022 | Incrementi | riprese di valore | |
| 2 | 0345 | To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc | 146 | ||
| 2 | 2035 | To - Collegno - Viale Gramsci 24 | 38 | ||
| 2 | 0248 | To - Ivrea - Via Monte Stella 6 | 501 | ||
| 2 | 0251 | To - Rivarolo Canavese - V.Gallo Pecca 22 | 176 | ||
| 2 | 0178 | To - Torino - C.So Turati 74 | 54 | ||
| 2 | 0162 | To - Torino - Corso Dante 119 | 502 | ||
| 1 | 0019 | To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 | 31.672 | 20.995 | |
| 2 | 0019 | To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 | 1.886 | 1.166 | |
| 1 | 7560 | To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 | 78 | 3 | |
| 2 | 7560 | To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 | 497 | 14 | |
| 1 | 1109 | To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 | 26.028 | 226 | |
| 2 | 1109 | To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 | 1.222 | 9 | |
| 2 | 0303 | To - Torino - Via Arsenale 5 | 7.418 | 63 | |
| 2 | 3510 | To - Torino - Via Berthollet 46 | 16.525 | 266 | |
| 1 | 0284 | To - Torino - Via Carlo Alberto 59 | 2.658 | 21 | |
| 2 | 0284 | To - Torino - Via Carlo Alberto 59 | 1.902 | 10 | |
| 1 | 3511 | To - Torino - Via Marenco 15 | 17.298 | 723 | |
| 2 | 3511 | To - Torino - Via Marenco 15 | 50 | 2 | |
| 2 | 0197 | To - Torino - Via Monginevro 61 | 53 | ||
| 2 | 0206 | To - Venaria - Via Tripoli 17 | 49 | ||
| 2 | 0328 | Vc - Borgosesia - Via G. Ferrari 15 | 87 | ||
| 2 | 3003 | Vc - Gattinara - Piazza Giuseppe Mazzini 3 | 1.030 | 16 | |
| 1 | 0313 | Cn - Alba - Corso Langhe 7 | 52 | ||
| 2 | 0313 | Cn - Alba - Corso Langhe 7 | 83 | ||
| 2 | 2254 | Al - Alessandria - Via Trotti 44/46 | 106 | ||
| 2 | 0033 | Bi - Biella - Via Cova 10/A | 79 | ||
| 3 | 0525 | Im - San Remo - Monte Bignone S.N.C. | 22 | ||
| 2 | 0538 | Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1 | 85 | ||
| 3 | 0543 | Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1 | 53 | ||
| 2 | 0540 | Ge - Camogli - Via Gaggini 1 | 4.946 | 1 | |
| 2 | 0334 | Ge - Camogli - Via Gaggini, 1 | 417 | ||
| 2 | 0067 | Ge - Genova - Via Timavo 3 | 65 | ||
| 3 | 0542 | Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc | 1 | ||
| 2 | 3009 | Ge - Sestri Levante - Localita Riva Trigoso Snc | 37 | ||
| 1 | 7365 | Sp - La Spezia - Viale Italia 210/6 | 130 | 5 | |
| 2 | 2259 | Va - Busto Arsizio - Piazza Garibaldi 1 | 113 | ||
| 2 | 1044 | Va - Busto Arsizio - Via Xx Settembre 8 | 166 | ||
| 2 | 0151 | Va - Saronno - Via Diaz / Via Bossi 2 | 34 | ||
| 1 | 2200 | Va - Varese - Via Carcano, 2 | 175 | ||

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2023 |
Valore corrente 31/12/2023 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7 | 139 | 187 | 100 | |||||
| 2 | 36 | 90 | 20 | 5 | ||||
| 16 | 485 | 475 | 149 | |||||
| 8 | 168 | 285 | 94 | |||||
| 3 | 52 | 215 | 33 | 40 | ||||
| 502 | 975 | 114 | 308 | |||||
| 1.717 | 50.951 | 66.748 | 22.989 | 2.933 | ||||
| 103 | 2.949 | 4.252 | 1.449 | 187 | ||||
| 8 | 73 | 217 | 184 | 37 | ||||
| 49 | 462 | 1.393 | 1.177 | 235 | ||||
| 782 | 25.472 | 20.982 | 5.692 | |||||
| 37 | 1.194 | 1.018 | 271 | |||||
| 209 | 7.271 | 7.800 | 3.151 | 573 | ||||
| 516 | 16.275 | 11.800 | 2.794 | |||||
| 212 | 2.467 | 4.113 | 4.615 | |||||
| 135 | 1.777 | 2.367 | 2.718 | |||||
| 511 | 17.511 | 18.346 | 4.034 | |||||
| 1 | 51 | 54 | 12 | |||||
| 2 | 51 | 243 | 28 | 42 | ||||
| 2 | 47 | 198 | 26 | 36 | ||||
| 4 | 83 | 145 | 49 | |||||
| 1.046 | 1.000 | 1.176 | 3.896 | |||||
| 3 | 49 | 92 | 36 | |||||
| 4 | 78 | 138 | 57 | |||||
| 5 | 101 | 110 | 59 | 7 | ||||
| 4 | 76 | 310 | 43 | 64 | ||||
| 22 | 35 | |||||||
| 85 | 100 | 4 | 9 | |||||
| 53 | 310 | |||||||
| 87 | 4.860 | 5.950 | 4.579 | 3.762 | ||||
| 8 | 409 | 560 | 35 | |||||
| 3 | 61 | 200 | 51 | 43 | ||||
| 1 | 1 | 1 | ||||||
| 37 | 38 | 99 | ||||||
| 10 | 125 | 305 | 222 | |||||
| 5 | 108 | 128 | 61 | |||||
| 8 | 159 | 315 | 95 | |||||
| 2 | 33 | 190 | 19 | 25 | ||||
| 7 | 169 | 265 | 58 | 68 | ||||

| Importi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Immobile (*) |
Cod. | immobile Indirizzo | Valore di Bilancio netto 31/12/2022 |
Acquisti e altri Incrementi |
Rivalutazioni e riprese di valore |
| 1 | 0007 | Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 | 2 | ||
| 2 | 0007 | Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 | 5 | ||
| 2 | 2037 | Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 | 205 | ||
| 1 | 8110 | Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 | 1.249 | ||
| 2 | 8110 | Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 | 2.494 | ||
| 2 | 0264 | Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10 | 156 | ||
| 2 | 2075 | Mi - Legnano - Corso Italia 54 | 93 | ||
| 2 | 0265 | Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164 | 189 | ||
| 2 | 0555 | Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56 | |||
| 1 | 2122 | Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 | 38.888 | 382 | |
| 2 | 2122 | Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 | 7.566 | 54 | |
| 3 | 0005 | Mi - Milano - Localita Trenno Snc | |||
| 3 | 3072 | Mi - Milano - Localita Trenno Snc | 808 | ||
| 2 | 0005 | Mi - Milano - Localita Trenno Snc | |||
| 2 | 0086 | Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8 | 48 | ||
| 1 | 7701 | Mi - Milano - Piazza Missori 2 | 90 | ||
| 2 | 3075 | Mi - Milano - Piazza Missori 2 | 27 | ||
| 2 | 7701 | Mi - Milano - Piazza Missori 2 | 2.899 | ||
| 2 | 0078 | Mi - Milano - Piazza Segesta 4 | 31 | ||
| 2 | 3018 | Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc | |||
| 2 | 3039 | Mi - Milano - Via Bugatti 13 - Lotto M14_Edificio P1 | 289 | ||
| 2 | 2097 | Mi - Milano - Via Casati, 39 | 1.664 | 12 | |
| 2 | 0304 | Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10 | 2.311 | 19 | |
| 2 | 0239 | Mi - Milano - Via Cechov 48 | 103 | ||
| 2 | 2222 | Mi - Milano - Via Conservatorio 15 | 14.717 | 27 | |
| 2 | 2223 | Mi - Milano - Via Conservatorio 17 | 10.608 | 127 | |
| 2 | 3042 | Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3 | 205 | ||
| 2 | 0545 | Mi - Milano - Via Larga 26 | 8.878 | 13 | |
| 2 | 0095 | Mi - Milano - Via Palmanova 189 | 60 | ||
| 1 | 2121 | Mi - Milano - Via Pantano 26 | 585 | ||
| 2 | 2121 | Mi - Milano - Via Pantano 26 | 673 | ||
| 1 | 2244 | Mi - Milano - Via Rasori 2 | 1 | ||
| 2 | 3058 | Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc | 6 | ||
| 3 | 3031 | Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 | 745 | ||
| 2 | 3031 | Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 | 364 | ||
| 2 | 0006 | Mi - Milano - Via Roncaglia 14 | 5 | ||
| 2 | 0298 | Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26 | 20.499 | 1.648 | |
| 2 | 3016 | Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc | 13 | ||
| 2 | 3017 | Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc | 1 | ||
| 2 | 2227 | Mi - Milano - Viale Umbria, 76 | 9.713 | 34 | |
| 2 | 0445 | Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2) | 196 | ||

| Trasferimenti tra | Vendite e altri | Rettifiche di | Ammortamento | Valore di Bilancio netto |
Valore corrente | Ammortamento | Rivalutazioni | Svalutazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| classi uso | decrementi | valore | del periodo | 31/12/2023 | 31/12/2023 | totale | totali | totali |
| 1.233 | 49 | 1.186 | 1.446 | 982 | ||||
| 2.666 | 100 | 2.571 | 2.734 | 1.840 | 87 | |||
| (203) | 2 | |||||||
| (1.233) | 16 | |||||||
| (2.463) | 31 | |||||||
| 4 | 151 | 210 | 102 | |||||
| 4 | 89 | 390 | 50 | 54 | ||||
| 8 | 180 | 390 | 101 | |||||
| 19 | ||||||||
| 991 | 1.007 | 39.254 | 54.392 | 7.864 | 55 | |||
| (991) | 203 | 6.425 | 7.708 | 1.309 | ||||
| 1.687 | 1.687 | 1.898 | 129 | |||||
| (808) | ||||||||
| 227 | 4 | 224 | 2 | 24 | 176 | |||
| 2 | 46 | 153 | 26 | 37 | ||||
| 5 | 86 | 244 | 69 | 22 | ||||
| (26) | ||||||||
| 26 | 151 | 2.774 | 8.196 | 2.268 | 716 | |||
| 1 | 30 | 30 | 5 | |||||
| 1 | ||||||||
| 289 | ||||||||
| 52 | 1.623 | 4.070 | 378 | 482 | ||||
| 258 | 2.071 | 2.555 | 303 | |||||
| 5 | 99 | 170 | 56 | |||||
| 329 | 14.415 | 30.400 | 3.178 | |||||
| 238 | 10.497 | 24.600 | 2.220 | |||||
| 205 | 270 | 20 | ||||||
| 395 | 8.496 | 14.800 | 4.688 | 456 | ||||
| 1 | 58 | 160 | 31 | 51 | ||||
| 15 | 570 | 670 | 113 | 50 | ||||
| 16 | 656 | 875 | 97 | 59 | ||||
| 1 | 10 | 4 | ||||||
| 6 | 6 | 26 | ||||||
| (745) | ||||||||
| (362) | 2 | |||||||
| 4 | 35 | 5 | 2 | |||||
| 620 | 21.526 | 36.500 | 1.956 | |||||
| 13 | 20 | |||||||
| 1 | 1 | |||||||
| 255 | 9.492 | 12.100 | 1.082 | 1.660 | ||||
| 9 | 187 | 300 | 110 | |||||

Rivalutazioni e riprese di valore
| Importi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Tipo | ||||
| Immobile (*) |
Cod. | immobile Indirizzo | Valore di Bilancio netto 31/12/2022 |
Acquisti e altri Incrementi |
| 2 | 3052 | Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc | 220 | |
| 2 | 0230 | Mi - Rozzano - Via Torino 85 | 147 | |
| 1 | 4357 | Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 | 92.324 | 3.456 |
| 2 | 4357 | Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 | 54.180 | 1.617 |
| 2 | 0423 | Bg - Lovere - Via S. Maria 35 | 72 | |
| 2 | 2044 | Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 | 56 | |
| 2 | 2143 | Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 | 163 | |
| 2 | 7520 | Mb - Monza - Piazza Diaz 1 | 147 | |
| 2 | 0104 | Mb - Monza - Via S.Martino 2 | 112 | |
| 2 | 2018 | Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 | 76 | |
| 2 | 3030 | Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa | 1.916 | |
| 2 | 0508 | Vr - Verona - Corso Cavour 35 | 344 | |
| 2 | 0322 | Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 | 173 | |
| 2 | 0262 | Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 | 127 | |
| 2 | 4375 | Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 | 730 | |
| 2 | 2257 | Bl - Belluno - Via Feltre 244 | 38 | |
| 2 | 0337 | Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 | 176 | |
| 1 | 3204 | Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 | 723 | 21 |
| 2 | 3204 | Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 | 787 | 19 |
| 2 | 0512 | Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 | 203 | |
| 2 | 0358 | Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 | 65 | |
| 2 | 0485 | Ud - Tarvisio - Via Roma 35 | 45 | |
| 2 | 0490 | Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A | 178 | |
| 1 | 0502 | Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 | 392 | 25 |
| 1 | 0533 | Ts - Trieste - Via Carducci 29 | 1.075 | 2 |
| 2 | 0533 | Ts - Trieste - Via Carducci 29 | 3.986 | 11 |
| 2 | 7731 | Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 | 99 | |
| 2 | 0119 | Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 | 80 | |
| 2 | 4378 | Pr - Parma - Via Saffi 82/B | 2.776 | 3 |
| 2 | 2133 | Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1 | 73 |
0523 Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc 20 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 199 0103 Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 196 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 308 0085 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo 25.215
4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 22.445 132 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 43.148 199 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 8.632 224 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 2.790 59 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 8.575 96 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 430 3 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 3.597 20 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 8.673 41 4358 Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 17.243 524

| Valore di | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra | Vendite e altri | Rettifiche di | Ammortamento | Bilancio netto | Valore corrente | Ammortamento | Rivalutazioni | Svalutazioni |
| classi uso | decrementi | valore | del periodo | 31/12/2023 | 31/12/2023 | totale | totali | totali |
| 220 | 220 | 150 | ||||||
| 7 | 141 | 340 | 79 | 23 | ||||
| 3.327 | 92.453 | 104.717 | 47.659 | 961 | ||||
| 1.783 | 54.015 | 59.783 | 21.373 | 588 | ||||
| 3 | 69 | 110 | 40 | 4 | ||||
| 3 | 54 | 154 | 30 | 35 | ||||
| 7 | 157 | 190 | 71 | 23 | ||||
| 12 | 135 | 516 | 263 | 118 | ||||
| 5 | 107 | 700 | 60 | 84 | ||||
| 3 | 72 | 305 | 41 | 65 | 13 | |||
| 11 | 89 | 1.817 | 2.330 | 1.145 | 357 | |||
| 16 | 328 | 545 | 192 | |||||
| 8 | 166 | 290 | 97 | |||||
| 6 | 121 | 211 | 68 | |||||
| 32 | 698 | 650 | 390 | 256 | ||||
| 2 | 37 | 104 | 21 | |||||
| 9 | 167 | 217 | 126 | 12 | ||||
| 21 | 723 | 830 | 160 | 374 | ||||
| 22 | 785 | 930 | 172 | 414 | ||||
| 10 | 193 | 256 | 147 | |||||
| 3 | 62 | 101 | 37 | 6 | ||||
| 2 | 43 | 68 | 26 | |||||
| 8 | 170 | 300 | 101 | |||||
| 18 | 398 | 540 | 197 | |||||
| 1.065 | 12 | |||||||
| 3.956 | 42 | |||||||
| 7 | 92 | 350 | 131 | 1 | ||||
| 4 | 76 | 501 | 42 | 48 | ||||
| 52 | 2.727 | 2.700 | 617 | 742 | ||||
| 3 | 69 | 335 | 39 | 47 | ||||
| 20 | 70 | |||||||
| 10 | 189 | 350 | 132 | |||||
| 8 | 188 | 640 | 79 | 85 | ||||
| 14 | 294 | 435 | 174 | 82 | ||||
| 1.108 | 24.107 | 27.800 | 13.225 | 680 | ||||
| (71) | 731 | 21.774 | 23.924 | 9.780 | 39 | 788 | ||
| 71 | 1.352 | 42.067 | 44.626 | 16.205 | 76 | 1.535 | ||
| 378 | 8.479 | 7.956 | 5.103 | 428 | ||||
| 120 | 2.728 | 2.544 | 1.569 | 129 | ||||
| 256 | 8.415 | 5.890 | 1.859 | |||||
| 12 | 421 | 240 | 71 | |||||
| 114 | 3.503 | 3.415 | 1.285 | 418 | 280 | |||
| 275 | 8.439 | 8.385 | 3.176 | 1.045 | 714 | |||
| 459 | 17.308 | 14.100 | 5.524 | 553 | 8.925 | |||

| Importi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Immobile |
Cod. | Valore di Bilancio | Acquisti e altri | Rivalutazioni e | |
| (*) | immobile Indirizzo | netto 31/12/2022 | Incrementi | riprese di valore | |
| 2 | 8100 | Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 | 384 | 4 | |
| 2 | 7381 | Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 | 236 | ||
| 2 | 3106 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel | 15.957 | 3 | |
| 2 | 3109 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio | 15.448 | 8 | |
| 2 | 3108 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale | 17.932 | 953 | |
| 1 | 3105 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre | 18.369 | 102 | |
| 2 | 3105 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre | 75.123 | 414 | |
| 1 | 3107 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici | 3.309 | 26 | |
| 2 | 3107 | Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici | 5.242 | 29 | |
| 2 | 3103 | Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada | 1.635 | 192 | |
| 2 | 4298 | Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 | 1.017 | 44 | |
| 2 | 4253 | Bo - Bologna - Via Mentana 2 | 2.024 | 62 | |
| 2 | 0218 | Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G | 172 | ||
| 2 | 4310 | Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 | 765 | ||
| 2 | 0325 | Bo - Bologna - Via Savigno 1 | 197 | ||
| 1 | 4081 | Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 | 64.928 | 1.062 | |
| 2 | 4081 | Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 | 7.326 | 101 | |
| 2 | 2300 | Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 | 37.074 | 3.220 | |
| 2 | 4294 | Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 | 535 | ||
| 2 | 4257 | Bo - Bologna - Via Zago 2/2 | 615 | ||
| 2 | 4356 | Bo - Bologna - Viale Majani 2 | 2.314 | ||
| 2 | 4355 | Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 | 5.920 | ||
| 2 | 0263 | Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 | 139 | 6 | |
| 2 | 4297 | Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 | 3.278 | ||
| 2 | 0088 | Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo | 14.197 | 531 | |
| 2 | 0052 | Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 | 64 | ||
| 2 | 2165 | Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 | 86 | ||
| 1 | 4377 | Ra - Ravenna - Via Faentina 106 | 31 | ||
| 2 | 4377 | Ra - Ravenna - Via Faentina 106 | 1.847 | 3 | |
| 2 | 0462 | Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 | 364 | ||
| 2 | 2033 | Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14 | 78 | ||
| 2 | 4380 | Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 | 5.611 | 84 | |
| 1 | 0130 | Rn - Rimini - Via Roma 102 | 35 | ||
| 2 | 0130 | Rn - Rimini - Via Roma 102 | 75 | ||
| 2 | 2153 | Pu - Pesaro - Via Ardizi 14 | 51 | ||
| 2 | 4372 | An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola | 752 | ||
| 1 | 4138 | An - Ancona - Via 29 Settembre 2 | 220 | 9 | |
| 2 | 4382 | An - Ancona - Via Mamiani 4-6 | 1.249 |

| Trasferimenti tra | Vendite e altri | Rettifiche di | Ammortamento | Valore di Bilancio netto |
Valore corrente | Ammortamento | Rivalutazioni | Svalutazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| classi uso | decrementi | valore | del periodo | 31/12/2023 | 31/12/2023 | totale | totali | totali |
| 25 | 363 | 510 | 575 | 125 | ||||
| 26 | 210 | 825 | 645 | 38 | ||||
| 507 | 15.453 | 22.000 | 5.774 | 3.082 | ||||
| 495 | 14.961 | 15.700 | 5.426 | 2.311 | ||||
| 587 | 18.298 | 19.500 | 6.131 | 2.896 | ||||
| 591 | 17.879 | 18.868 | 6.357 | 2.659 | ||||
| 2.419 | 73.119 | 77.032 | 25.972 | 10.854 | ||||
| 1.241 | 142 | 4.434 | 4.659 | 1.570 | 714 | |||
| (1.241) | 136 | 3.893 | 4.841 | 1.418 | 672 | |||
| 46 | 1.781 | 2.355 | 185 | |||||
| 151 | 31 | 879 | 1.165 | 84 | ||||
| 90 | 1.996 | 2.200 | 1.040 | 517 | ||||
| 7 | 164 | 335 | 70 | 6 | ||||
| 24 | 740 | 1.105 | 73 | |||||
| 9 | 188 | 330 | 110 | 67 | ||||
| 2.900 | 63.091 | 78.540 | 53.070 | 27.968 | ||||
| 312 | 7.115 | 9.110 | 5.461 | 3.226 | ||||
| 741 | 39.553 | 40.800 | 5.504 | 15.696 | ||||
| 17 | 518 | 710 | 55 | |||||
| 20 | 595 | 1.390 | 59 | |||||
| 99 | 2.215 | 2.475 | 1.086 | 353 | 337 | |||
| 189 | 5.731 | 5.940 | 584 | 265 | ||||
| 6 | 139 | 300 | 75 | |||||
| 100 | 3.178 | 3.715 | 2.844 | 135 | ||||
| 469 | 14.259 | 15.350 | 5.032 | 1.156 | ||||
| 3 | 61 | 243 | 35 | 43 | ||||
| 4 | 83 | 240 | 46 | 5 | ||||
| 1 | 30 | 32 | 18 | |||||
| 83 | 1.767 | 2.008 | 986 | |||||
| 17 | 347 | 407 | 206 | 12 | ||||
| 4 | 75 | 196 | 42 | |||||
| 169 | 5.526 | 6.000 | 2.072 | 1.082 | ||||
| 2 | 34 | 213 | 19 | 27 | ||||
| 3 | 71 | 452 | 40 | 57 | ||||
| 2 | 49 | 200 | 28 | |||||
| 35 | 717 | 831 | 456 | 403 | ||||
| 16 | 213 | 307 | 337 | 175 | ||||
| 37 | 1.212 | 1.400 | 340 | 447 |

| Importi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipo Immobile (*) |
Cod. | immobile Indirizzo | Valore di Bilancio netto 31/12/2022 |
Acquisti e altri Incrementi |
Rivalutazioni e riprese di valore |
| 2 | 0027 | An - Ancona - Via Rismondo 14 | 81 | 25 | |
| 2 | 7555 | Ap - San Benedetto Del Tronto - Via De Gasperi 51 | 21 | ||
| 2 | 0356 | Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37 | 121 | ||
| 2 | 0335 | Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc | 157 | ||
| 2 | 0449 | Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61 | 97 | ||
| 2 | 0452 | Pt - Pistoia - Via B.Buozzi 18 | 216 | ||
| 2 | 0123 | Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A | 94 | ||
| 2 | 0332 | Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11 | 196 | ||
| 1 | 3502 | Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 | 63.576 | 518 | |
| 2 | 3502 | Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 | 3.604 | 25 | |
| 4 | 0526 | Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9 | 2.279 | ||
| 2 | 7744 | Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2 | 51 | ||
| 2 | 0383 | Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3 | 6.961 | 363 | |
| 2 | 0235 | Fi - Firenze - Via Lanza 73 | 125 | ||
| 1 | 3501 | Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3 | 11.403 | 23 | |
| 2 | 0386 | Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48 | 3.368 | ||
| 2 | 0402 | Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60 | 8.683 | 147 | |
| 2 | 0400 | Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A | 1.233 | ||
| 2 | 0376 | Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64 | 5.895 | 294 | |
| 2 | 0369 | Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5 | 1.680 | 12 | |
| 2 | 0377 | Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7 | 5.686 | 12 | |
| 2 | 2160 | Fi - Pontassieve - Via Roma 10 | 49 | ||
| 2 | 0155 | Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46 | 95 | ||
| 2 | 0422 | Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3 | 245 | ||
| 2 | 2028 | Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E | 66 | ||
| 1 | 0122 | Pi - Pisa - Via Manzoni 11 | 1.213 | 5 | |
| 1 | 7532 | Pi - Pisa - Via Puccini 14 | 174 | 3 | |
| 2 | 2162 | Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4 | 48 | ||
| 2 | 0456 | Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22 | 115 | ||
| 1 | 2004 | Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34 | 375 | 17 | |
| 2 | 0453 | Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58 | 119 | ||
| 2 | 0405 | Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C | 55 | ||
| 2 | 0126 | Po - Prato - Via Tacca 8 | 177 | ||
| 2 | 0446 | Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120 | 173 | ||
| 2 | 0483 | Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3 | 118 | ||
| 2 | 0129 | Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9 | 66 | ||
| 3 | 3029 | Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto | 3.420 | ||
| 2 | 0134 | Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A | 237 | ||
| 1 | 4361 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 | 25.524 | 32 | |
| 2 | 4361 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 | 11.092 | 5 | |
| 1 | 4272 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 | 15.543 | 28 | |
| 2 | 4272 | Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 | 26.906 | 14 | |
| 2 | 0089 | Rm - Roma - Piazza Priscilla 4 | 4.399 | 1.405 | |

| Valore di | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Bilancio netto 31/12/2023 |
Valore corrente 31/12/2023 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
| 4 | 102 | 536 | 40 | 56 | ||||
| 20 | 1 | |||||||
| 5 | 116 | 146 | 53 | 11 | ||||
| 8 | 149 | 226 | 111 | 11 | ||||
| 5 | 93 | 140 | 57 | 5 | 5 | |||
| 207 | 9 | |||||||
| 4 | 90 | 456 | 51 | 70 | ||||
| 9 | 187 | 285 | 110 | |||||
| 1.887 | 62.206 | 65.136 | 14.222 | |||||
| 107 | 3.522 | 3.764 | 813 | |||||
| 2.279 | 1.965 | 350 | ||||||
| 3 | 48 | 300 | 65 | 41 | ||||
| 7.324 | 9.700 | 2.315 | 466 | |||||
| 5 | 120 | 365 | 55 | |||||
| 342 | 11.085 | 7.800 | 2.270 | |||||
| 90 | 3.278 | 3.790 | 467 | 1.222 | ||||
| 186 | 8.645 | 10.000 | 1.684 | 469 | ||||
| 306 | 29 | 899 | 1.000 | 309 | 15 | |||
| 138 | 6.051 | 6.290 | 657 | 520 | ||||
| 41 | 1.650 | 1.740 | 165 | 193 | ||||
| 118 | 5.580 | 6.050 | 431 | 2.774 | ||||
| 2 4 |
47 90 |
143 465 |
27 51 |
6 75 |
||||
| 13 | 232 | 265 | 213 | 8 | ||||
| 3 | 63 | 138 | 36 | 14 | ||||
| 49 | 1.169 | 1.660 | 478 | 21 | ||||
| 7 | 169 | 140 | 72 | 6 | ||||
| 2 | 46 | 140 | 26 | 38 | ||||
| 5 | 110 | 160 | 66 | 14 | ||||
| 15 | 377 | 525 | 131 | 24 | ||||
| 5 | 114 | 245 | 68 | 3 | ||||
| 3 | 53 | 98 | 31 | 1 | ||||
| 8 | 169 | 580 | 95 | 109 | ||||
| 7 | 166 | 240 | 78 | |||||
| 5 | 113 | 170 | 67 | |||||
| 3 | 63 | 125 | 36 | 43 | ||||
| 3.420 | 3.390 | 972 | ||||||
| 11 | 226 | 550 | 135 | 166 | ||||
| 8.405 | 975 | 32.985 | 43.845 | 15.215 | 3.490 | |||
| (8.405) | 154 | 2.538 | 3.055 | 876 | 272 | |||
| 18.212 | 870 | 32.913 | 49.148 | 16.740 | 16.758 | |||
| (18.212) | 439 | 8.268 | 11.697 | 3.792 | 4.266 | |||
| 152 | 5.651 | 5.640 | 266 |

Importi in migliaia di euro
| Tipo Immobile (*) |
Cod. | immobile Indirizzo | Valore di Bilancio netto 31/12/2022 |
Acquisti e altri Incrementi |
Rivalutazioni e riprese di valore |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 0293 | Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 | 761 | ||
| 2 | 0469 | Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 | 58.095 | 1.606 | |
| 2 | 2172 | Rm - Roma - Via Castellini, 13 | 634 | ||
| 3 | 3061 | Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 | 3.590 | ||
| 2 | 0091 | Rm - Roma - Via Paisiello 40 | 3.680 | 470 | |
| 2 | 0145 | Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 | 81 | ||
| 2 | 0090 | Rm - Roma - Via Tevere 31 | 437 | 238 | |
| 3 | 0524 | Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc | 8 | ||
| 3 | 2171 | Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc | 421 | ||
| 1 | 0440 | Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 | 5.134 | 50 | |
| 2 | 0440 | Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 | 307 | 16 | |
| 3 | 2213 | Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc | |||
| 2 | 0047 | Ch - Chieti - Viale Europa 43 | 65 | ||
| 2 | 0077 | Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 | 73 | ||
| 1 | 0012 | Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 | 386 | 32 | |
| 2 | 4369 | Tp - Marsala - Via Salemi 15 | 78 | ||
| 2 | 4362 | Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 | 1.835 | 2 | |
| 1 | 1004 | Ct - Catania - Corso Italia 72 | 681 | 5 | |
| 2 | 0338 | Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 | 2 | ||
| 1 | 0042 | Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A | |||
| 2 | 0042 | Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A | 54 | ||
| 1 | 0233 | Ct - Catania - Via G. Castorina 43 | 69 | ||
| 1 | 0002 | Ct - Catania - Via Torino 73 | 554 | 213 | |
| 3 | 2216 | Ct - Vizzini - Podere Maguli Snc | 8 | ||
| 1 | 1003 | Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 | 1.225 | 14 | |
| 2 | 3020 | Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc | 5.123 | ||
| 2 | 0486 | Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 | 41 | ||
| 3 | 0557 | Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia | |||
| TOTALE GENERALE | 1.139.447 | 44.717 | |||
| TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA | 486.659 | 28.995 | |||
| TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI | 641.412 | 15.722 | |||
| TOTALE ALTRI IMMOBILI | 9.096 | ||||
| TOTALE ALTRI DIRITTI REALI | 2.279 | ||||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI |
(*) Tipo Immobile
1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa
2 = Immobili ad uso di terzi
3 = Altri immobili
4 = Altri diritti reali
5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

| Trasferimenti tra classi uso |
Vendite e altri decrementi |
Rettifiche di valore |
Ammortamento del periodo |
Valore di Bilancio netto 31/12/2023 |
Valore corrente 31/12/2023 |
Ammortamento totale |
Rivalutazioni totali |
Svalutazioni totali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 761 | 970 | 825 | ||||||
| 1.354 | 58.346 | 61.600 | 3.999 | |||||
| 302 | 24 | 308 | 615 | 172 | 83 | |||
| 3.590 | 3.590 | 1.273 | ||||||
| 114 | 4.036 | 4.410 | 170 | 211 | ||||
| 4 | 77 | 222 | 43 | 24 | ||||
| 14 | 661 | 650 | 21 | |||||
| 8 | 17 | |||||||
| 421 | 1.180 | |||||||
| (1.893) | 209 | 3.083 | 2.801 | 1.598 | ||||
| 1.893 | 30 | 2.186 | 1.999 | 1.139 | ||||
| 3 | 62 | 265 | 35 | 46 | ||||
| 3 | 69 | 370 | 39 | 52 | ||||
| 20 | 397 | 470 | 278 | 17 | ||||
| 3 | 75 | 103 | 34 | 28 | ||||
| 96 | 1.741 | 1.980 | 1.640 | 3.674 | ||||
| 43 | 644 | 1.740 | 778 | 60 | ||||
| 2 | 5 | 1 | ||||||
| 53 | 1 | |||||||
| 12 | 57 | 460 | 349 | 14 | ||||
| 83 | 683 | 2.090 | 2.165 | |||||
| 8 | ||||||||
| 58 | 1.181 | 2.195 | 761 | 32 | ||||
| 183 | 4.940 | 4.960 | 1.434 | 15.265 | ||||
| 2 | 39 | 69 | 23 | |||||
| 2 | 11 | |||||||
| 6.626 | 36.689 | 1.140.849 | 1.353.128 | 428.604 | 68.965 | 95.848 | ||
| 26.886 | 1.066 | 17.879 | 523.596 | 609.830 | 234.851 | 54.027 | 13.869 | |
| (27.020) | 5.552 | 18.810 | 605.751 | 730.839 | 193.403 | 14.938 | 79.593 | |
| 135 | 8 | 9.223 | 10.493 | 2.386 | ||||
| 2.279 | 1.965 | 350 | ||||||


d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del



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Sindacale


nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari6 applicabili, tenuto conto delle Norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni al riguardo emanate dalla CONSOB (in particolare, la comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governancedelle società quotate (il "Codice di Corporate Governance").
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il "Testo Unico della Finanza" o il "TUF"), il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.
Nel corso dell'esercizio 2023 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando complessive 17 riunioni, la cui durata media è stata di circa un'ora e quaranta minuti.
Il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato:
Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolte nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:
Ai sensi dell'art. 151 del Testo Unico della Finanza, l'Organo di Controllo ha altresì effettuato incontri e/o scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate.
6 Si fa riferimento in particolare al Regolamento n. 38 emanato da IVASS in data 3 luglio 2018.

In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:
Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver:
Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2023, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:

UnipolSai – Partecipazione all'operazione di salvataggio di Eurovita S.p.A. In data 29 giugno 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato l'adesione allo schema di salvataggio a tutela degli assicurati di Eurovita S.p.A. ("Eurovita"). All'operazione partecipano, oltre a UnipolSai, Allianz S.p.A., Assicurazioni Generali S.p.A., Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. e Poste Vita S.p.A. (rispettivamente "Allianz", "Generali", "Intesa Sanpaolo Vita", "Poste Vita" e, congiuntamente, le "Compagnie"). Allo scopo le Compagnie hanno costituito una NewCo che, ricevuta l'autorizzazione da parte dell'IVASS all'esercizio dell'attività assicurativa, ha assunto la denominazione di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. ("Cronos Vita"). Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Cronos Vita ammonta ad Euro 60 milioni ed è sottoscritto in quota paritaria del 22,5% da UnipolSai, Generali Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e per la quota residua del 10% da Allianz. I versamenti complessivamente effettuati da UnipolSai in favore di Cronos Vita ammontano a Euro 49,5 milioni. Con efficacia in data 30 ottobre 2023, Eurovita ha ceduto a Cronos Vita un compendio aziendale comprendente l'intero portafoglio polizze di Eurovita, posta in stato di liquidazione coatta amministrativa in data 27 ottobre 2023. Cronos Vita gestisce il run-off di tale portafoglio per il tempo strettamente necessario (i) all'identificazione puntuale dei distinti rami d'azienda facenti parte del compendio aziendale da assegnare alle Compagnie e (ii) al successivo trasferimento di detti rami alle stesse (o, subordinatamente al gradimento delle banche coinvolte nell'operazione, a loro controllate). Il termine previsto per il perfezionamento del trasferimento a favore delle Compagnie dei rami d'azienda è contrattualmente individuato in 24 mesi dalla data di efficacia della cessione a Cronos Vita del ramo d'azienda, salvo ritardi dovuti a oggettivi impedimenti di natura tecnica o autorizzativa. Si prevede, tuttavia, che le Compagnie definiscano entro l'esercizio 2024 gli accordi volti ad individuare i compendi da trasferire e le relative condizioni, così da poter dare avvio all'iter autorizzativo ed alle attività tecniche di dettaglio funzionali alla migrazione dei portafogli.
UnipolSai – Integrazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. in UnipolRental S.p.A. In data 23 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha approvato un progetto industriale nel business del noleggio a lungo termine che prevedeva, tra l'altro, l'integrazione tramite fusione per incorporazione di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali S.p.A. (società facente parte del Gruppo BPER) in UnipolRental S.p.A. ("UnipolRental"). Tale progetto si inserisce nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance, ecosistema Mobility, del Piano Industriale 2022- 2024, ed è diretto alla creazione di un operatore di rilevanza nazionale nel settore del noleggio a lungo termine. Con il perfezionamento della fusione, che ha avuto efficacia dal 1° luglio 2023, BPER Banca S.p.A. ("BPER Banca") ha assunto una partecipazione in UnipolRental per una quota del 19,987% del capitale sociale, mentre la quota residua, pari all'80,013%, è detenuta da UnipolSai.
UnipolSai – Acquisizione di Società e Salute S.p.A., azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". In data 3 aprile 2023, UnipolSai ha acquisito, dal fondo d'investimento L-GAM, la totalità del capitale sociale di Società e Salute S.p.A. ("Società e Salute"), azienda operante nel settore della sanità privata con brand commerciale "Centro Medico Santagostino". La società detiene una partecipazione del 100% in Santagostino Servizi e Prodotti S.r.l., specializzata nel commercio di articoli igienico-sanitari quali occhiali e audioprotesi. L'acquisizione si colloca nell'ambito della direttrice strategica Beyond Insurance del Piano Industriale 2022-2024. A fine 2023, i poliambulatori Santagostino sono presenti sul territorio con 38 sedi.
Società e Salute – Fusione per incorporazione di Centri Medici Dyadea S.r.l. In data 21 settembre 2023 i Consigli di Amministrazione di Società e Salute e di Centri Medici Dyadea S.r.l. ("Dyadea") hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima in Società e Salute. La fusione rientra nel più ampio progetto industriale e strategico di riorganizzazione del Gruppo Unipol volto alla semplificazione della struttura societaria del medesimo, riconducendo ad un unico veicolo societario tutte le strutture sanitarie al fine di uniformare i processi e le procedure di business e, altresì, generando economie di scala e sinergie industriali. Il progetto di fusione è stato approvato dalle Assemblee dei Soci delle due società in data 10 ottobre 2023.
UnipolSai – Fusione per incorporazione di UnipolRe DAC in UnipolSai. I Consigli di Amministrazione di UnipolRe DAC ("UnipolRe") e di UnipolSai, riunitisi rispettivamente il 20 e il 23 marzo 2023, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione della società controllata di diritto irlandese UnipolRe in UnipolSai, da perfezionare previa autorizzazione delle competenti Autorità di Vigilanza. L'operazione era diretta a (i) semplificare la struttura organizzativa del Gruppo Unipol; (ii) rafforzare il presidio di governance da parte delle strutture del Gruppo Unipol; (iii) ottimizzare l'allocazione degli investimenti; (iv) perseguire sinergie di costo; e (v) ottimizzare la fungibilità e l'assorbimento di capitale. L'atto di fusione, sottoscritto in data 14 dicembre 2023, è stato iscritto nel Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di Bologna in data 20 dicembre 2023, con efficacia a partire dal 31 dicembre 2023. Il perfezionamento dell'operazione non produce effetti contabili sul bilancio consolidato essendo UnipolRe società controllata al 100% dall'incorporante UnipolSai.

UnipolSai – Cessione a UniCredit S.p.A. della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni S.p.A. – In data 30 novembre 2023 ha avuto efficacia il contratto sottoscritto il 7 luglio 2023 relativo alla cessione da UnipolSai a UniCredit S.p.A. della partecipazione detenuta in Incontra Assicurazioni S.p.A. ("Incontra"), pari al 51% del capitale sociale. L'operazione era prevista dal Piano Industriale 2022-2024, le cui proiezioni già tenevano conto della prospettata cessione. Tenuto conto dei proventi netti derivanti dalla cessione, pari a Euro 23 milioni, e del risultato consuntivato precedentemente alla cessione stessa, il contributo di Incontra al risultato economico consolidato dell'esercizio 2023 è stato di Euro 48 milioni.
"Progetto UniSalute 2.0". Come previsto dal Piano Industriale 2022-2024, a inizio 2023, dopo una fase pilota, è partito il "Progetto UniSalute 2.0", che vede UniSalute S.p.A. ("UniSalute") quale unica fabbrica di prodotto per il ramo Malattia. Pertanto, nel corso del 2023 il portafoglio in essere è stato progressivamente sostituito con nuovi prodotti UniSalute. Il progetto è stato esteso anche al canale bancario: dopo la fase pilota sulle filiali Banco di Sardegna S.p.A. (banca facente parte del Gruppo BPER), a partire dal 9 gennaio 2023 è stata avviata l'offerta di polizze sanitarie ACUORE a marchio UniSalute anche presso tutte le filiali di BPER Banca e di BPSO. UniSalute è pertanto subentrata anche ad Arca Assicurazioni S.p.A., con l'obiettivo di diventare l'unico vettore del Gruppo in ambito salute, per tutti i canali di vendita.
UnipolReC S.p.A. – Cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari (art. 106 TUB). In data 7 febbraio 2023, preso atto che – a seguito della cessione pro soluto e in blocco, ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 385 (Testo Unico Bancario" o il "TUB"), da parte di UnipolReC S.p.A. ("UnipolReC") in favore di AMCO – Asset Management Company S.p.A. dell'intero portafoglio crediti, avvenuta in data 14 dicembre 2022 – il proseguimento dell'attività di intermediazione finanziaria ai sensi dell'art. 106 del TUB svolta dalla società non risponde più agli interessi del Gruppo Unipol, il Consiglio di Amministrazione di UnipolReC ha deliberato, tra l'altro, la proposta di adozione di un nuovo oggetto sociale e la conseguente rinuncia all'esercizio dell'attività riservata di cui all'art. 106 del TUB, approvata dall'Assemblea dei Soci di UnipolReC, previo rilascio, da parte della Banca d'Italia, del nulla-osta previsto ai sensi della Circolare di Banca d'Italia n. 288 del 3 aprile 2015. La cancellazione dall'Albo degli intermediari finanziari è stata pertanto perfezionata in data 11 dicembre 2023.
Accordo sindacale in materia di Personale e accesso al Fondo di Solidarietà. Nel corso del mese di ottobre 2022 sono stati sottoscritti, da UnipolSai e dalle compagnie assicurative italiane controllate dalla medesima, accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione tramite adesione volontaria per i dipendenti di tali compagnie che raggiungono i requisiti pensionistici entro il 2027. In esecuzione di tali accordi le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state distribuite, nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2022 e il 31 dicembre 2023, con prevalente concentrazione in tre finestre a seconda della fascia temporale di maturazione del relativo trattamento pensionistico. Complessivamente hanno proceduto alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro 912 dipendenti. Nel mese di dicembre 2022 è stato inoltre sottoscritto un accordo sindacale in materia di accompagnamento alla pensione per il personale dirigente che raggiungerà i requisiti pensionistici di anzianità contributiva o di vecchiaia entro il 31 dicembre 2027. Al 31 dicembre 2023 hanno aderito al piano 9 dirigenti di UnipolSai e un dirigente di Gruppo UNA S.p.A.
Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023.
Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:
Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol. Nella seduta del 15/16 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di razionalizzazione societaria da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione (l'"Operazione" o "Fusione") nella controllante Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol"), di UnipolSai, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol che detengono partecipazioni in UnipolSai (le "Holding Intermedie"). Il rapporto di cambio della Fusione, determinato dagli organi amministrativi di Unipol e UnipolSai, è pari a 3 azioni Unipol per ogni 10 azioni UnipolSai7 . Nel contesto dell'Operazione, Unipol ha annunciato altresì un'offerta pubblica di acquisto volontaria (l'"Offerta") avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di UnipolSai non detenute, direttamente e indirettamente, da Unipol medesima. Unipol riconoscerà a ciascun aderente all'Offerta un corrispettivo pari a Euro 2,700 per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta8 .
7 Il rapporto di cambio è stato calcolato al netto della distribuzione dei dividendi attesi di Unipol e di UnipolSai di competenza dell'esercizio 2023.
Il corrispettivo è da intendersi cum dividendo, ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi distribuiti da UnipolSai.

L'Operazione comporterà la razionalizzazione della struttura societaria del Gruppo Unipol, semplificando nel contempo i processi decisionali di direzione unitaria e governo del gruppo stesso, consentendo agli azionisti UnipolSai che non aderiranno all'Offerta di: (i) rimanere azionisti di una delle principali compagnie assicurative italiane, quotata nei mercati regolamentati, che rivestirà anche il ruolo di capogruppo del Gruppo Unipol, in linea con le migliori practice nazionali e internazionali; (ii) detenere un titolo azionario caratterizzato da un livello di liquidità significativamente superiore a quello dell'azione UnipolSai; (iii) incrementare la propria partecipazione nel capitale dei partner industriali di bancassicurazione del Gruppo (BPER e Banca Popolare di Sondrio), con benefici in termini di redditività attesa e di diversificazione in relazione sia alle fonti di ricavo che ai fattori di rischio.
Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società nel corso dell'esercizio 2023, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023, a cui si fa rinvio.
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob"), la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 23 giugno 2022, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa.
Il Collegio Sindacale ha vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società, soffermandosi, in particolare, sulle seguenti operazioni, qualificate come di Maggiore Rilevanza ai sensi del Regolamento Consob e della Procedura OPC:
nonché su talune operazioni c.d. di Minore Rilevanza, verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo rispettivamente adottato, nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio Sindacale rileva peraltro di aver vigilato sulla conformità alla disciplina di riferimento della Fusione, che si classifica, in virtù dei rapporti partecipativi in essere, come "operazione con parti correlate di Maggiore Rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob e della Procedura OPC. In particolare, il Collegio ha partecipato a tutte le riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione verificando la correttezza procedimentale e sostanziale dell'Operazione.
Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna, verificando la correttezza delle valutazioni effettuate al riguardo.
La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa del Bilancio di esercizio della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi. Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nelle Note informative integrative del Bilancio Consolidato.

Con riferimento alla disciplina emanata dall'IVASS con il Regolamento n. 30 del 26 ottobre 2016 inerente alle operazioni infragruppo e alle concentrazioni di rischi, il Collegio ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia (la "Politica Infragruppo"), anche tenuto conto del relativo aggiornamento annuale, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta politica. Dall'attività di vigilanza svolta dall'Organo di Controllo risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato.
Relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2023, si evidenzia che il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra UnipolSai e la Capogruppo Unipol, nonché con le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore.
In relazione ai rapporti instaurati tra UnipolSai e le società del Gruppo nonché con le altre parti correlate, l'Organo di Controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio al 31 dicembre 2023.
È stata infine accertata l'assenza di operazioni infragruppo e/o con parti correlate atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che:
Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione di Governance:
il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed è stato informato delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di UnipolSai e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.
A tale proposito si rileva che sono stati istituiti alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione di UnipolSai, con funzioni di supporto all'Amministratore Delegato nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione e declinate dall'Alta Direzione stessa.
Tenuto conto di quanto sopra esposto, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio ritiene adeguato, al fine di garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso, il dimensionamento, la struttura e il posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali, nonché con la Società di Revisione. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.
L'Organo di Controllo ha scambiato informazioni, anche tramite specifici incontri, con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza. A tale proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione. L'Organo di Controllo ha reso a sua volta analogo riscontro al Collegio Sindacale della controllante Unipol.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo societario; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette a una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare, detto sistema mira ad assicurare:
l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;
l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;
Le linee guida del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono definite nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, e aggiornate da ultimo in data 21 dicembre 2023, che disciplinano, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono completate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei comitati endoconsiliari. La Società si è dotata inoltre di una normativa interna, che prevede politiche e linee guida, nonché specifiche procedure operative.

I principi del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi nel suo complesso e i relativi processi sono disciplinati tra l'altro nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica in materia di Sostenibilità", "Politica di valutazione interna attuale e prospettica dei rischi e della solvibilità", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" (l'"Investment Policy") per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.
Il sistema di gestione dei rischi consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società, compresa UnipolSai, sono esposti ed è parte integrante della gestione del business.
I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti e sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo.
La Capogruppo Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli artt. 210 e 210ter, commi 2 e 3, del Codice delle Assicurazioni Private (il "CAP"). Resta ferma l'applicazione del principio di proporzionalità, in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta dalle diverse società del Gruppo.
Il sistema comprende altresì un processo che consente la segnalazione interna di violazione di disposizioni normative nazionali o dell'Unione Europea, lesive dell'interesse pubblico o dell'integrità dell'ente, e di cui i segnalanti siano venuti a conoscenza nel contesto lavorativo, salvaguardando la riservatezza dell'identità dei segnalanti e tutelandoli da condotte ritorsive conseguenti alla segnalazione. Esso è formalizzato nella Procedura per la segnalazione di violazioni (c.d. "whistleblowing") approvata dal Consiglio di Amministrazione da ultimo in data 28 settembre 2023.
Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.
In tale contesto il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale, nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.
Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali al fine di pervenire ad una valutazione dell'adeguatezza e dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento agli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'Organo di Controllo non rileva elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione all'area Information Technology con particolare riferimento alle tematiche inerenti alla cybersecurity, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi. Ad esito delle predette analisi il Collegio Sindacale ritiene adeguatamente presidiato dalla Società il rischio connesso a tutti gli aspetti inerenti alla cybersecurity.
Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

Nella Relazione di Governance sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria, basato su un processo ispirato al CoSo Framework, riconosciuto come standarddi riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.
Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria implementato da UnipolSai, delineato sulla base di specifiche linee guida individuate in conformità al predetto standard, si articola in più fasi i cui dettagli sono riportati nella Relazione sul sistema dei controlli interni relativi all'informativa contabile e finanziaria in ottemperanza alla "legge sul risparmio" (la "Relazione 262"). Detta Relazione riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato e i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, ad esito delle quali l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bis del TUF.
Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione 262 e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la Società di Revisione, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da EY ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014") non sono emerse carenze significative sul sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o su quello contabile.
Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio di esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 39/2010") – la Società di Revisione riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio di esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da EY non emergono rilievi in proposito.
Considerato altresì che, in attuazione della c.d. Direttiva Transparency9 , la quale prevede che gli emittenti i cui valori mobiliari sono quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea predispongano la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione, con le modalità tecniche disciplinate dal Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018 (il c.d. "Regolamento ESEF"), in conformità a quest'ultimo Regolamento, il Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato di UnipolSai sono redatti e pubblicati nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcuni elementi informativi del Bilancio Consolidato con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language) con l'obiettivo di accrescere ulteriormente l'accessibilità, l'analisi e la comparabilità dei dati in essi contenuti. Coerentemente con le specifiche disposizione del Regolamento ESEF, il Bilancio Consolidato della Società contiene la marcatura dei dati numerici riportati nella situazione patrimoniale-finanziaria, nel conto economico e nel conto economico complessivo, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto e nel rendiconto finanziario, nonché degli elementi informativi identificati nell'Allegato II del Regolamento ESEF medesimo qualora questi siano riportati nelle Note informative integrative.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-tempore vigente e, in tale contesto, ha preso atto di quanto comunicato in relazione ad alcune informazioni contenute nelle Note informative integrative che, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML, a causa di alcuni limiti tecnici riconosciuti dalla stessa ESMA nell'ambito dell'ESEF Reporting Manual da questa pubblicato, e che, pertanto, potrebbero determinarsi difficoltà di leggibilità dell'informazione estratta. La medesima circostanza è rappresentata dalla Società di Revisione nel paragrafo inerente al giudizio di conformità del Bilancio Consolidato al Regolamento ESEF.
9 Direttiva 2004/109/CE, così come modificata dalla Direttiva 2013/50/UE, che armonizza gli obblighi informativi verso il mercato da parte degli emittenti con valori mobiliari negoziati su un mercato regolamentato europeo.
In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale ha verificato che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Capogruppo Unipol.
Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance, l'Organo di Controllo ha verificato che dalla Relazione di revisione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 (la "Relazione di Revisione") emessa da EY non emergono rilievi al riguardo.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che l'Organo Amministrativo ha proceduto alla valutazione annuale sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti (la "Board Performance Evaluation"), avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza, e alla valutazione della propria adeguata composizione collettiva ai sensi dell'art. 11 del Decreto Ministeriale 2 maggio 2022 n. 88 (il "Decreto 88/2022"). Ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione medesimo per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Corporate Governance e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.
In linea con quanto previsto dalla Politica in materia di requisiti di idoneità alla carica adottata dalla Società (la "Fit&Proper Policy") nonché con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.7 di comportamento, emanata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, l'Organo di Controllo ha a sua volta effettuato – avvalendosi del supporto del medesimo consulente esterno utilizzato dal Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento della Board Performance Evaluation – l'autovalutazione in merito alla sua composizione e al suo funzionamento, provvedendo ad esaminare e condividere i risultati complessivi della stessa nella riunione del 6 febbraio 2024.
Sempre in conformità alla richiamata Fit&Proper Policy, il Collegio Sindacale ha altresì effettuato, come previsto dall'art. 11 de Decreto 88/2022, la valutazione della propria adeguata composizione, da cui è emersa, da un lato, un'adeguata diversificazione in termini (oltre che di genere) di età, di durata di permanenza dell'incarico e di esperienza professionale nonché, dall'altro, competenze – valutate in capo a ciascuno dei Sindaci e poi collettivamente considerate – idonee a realizzare gli obiettivi di cui all'art. 10 del Decreto 88/2022.
Il risultato emerso è un quadro complessivo di sintesi positivo, di piena soddisfazione dell'efficacia del lavoro svolto dal Collegio Sindacale nel suo insieme, così come del contributo individuale reso da ciascun Sindaco.
Infine, tenuto conto che con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 viene a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica, l'Organo di Controllo ha predisposto, in conformità al Decreto 88/2022, alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate e della Fit&Proper Policy, l'"Orientamento agli Azionisti sulla composizione del Collegio Sindacale per il triennio 2024-2026", documento già pubblicato sul sito internet della Società, in cui si invitano gli Azionisti ad assumere le proprie deliberazioni in ordine al rinnovo dell'organo avendo cura di conservare per tutti i candidati i caratteri di distintività rappresentati dalle competenze maturate con riferimento ai mercati finanziari, ai sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi e alla piena padronanza in materia di informativa contabile e finanziaria. È inoltre ritenuta fondamentale un'adeguata diversificazione e complementarità dei profili all'interno dell'organo, con l'obiettivo di favorire la dialettica e l'efficiente funzionamento dello stesso, nonché l'emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell'analisi dei temi affrontati. Stante la rilevanza via via assunta dagli aspetti ESG nell'ambito dell'attività della Società, anche le competenze specifiche maturate in materia di finanza sostenibile si ritengono qualificanti nella definizione della composizione qualitativa ottimale.

L'Organo di Controllo ha inoltre accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dalla Raccomandazione n. 9 del Codice di Corporate Governance e in conformità all'art. 3.2.3 della Fit&Proper Policy, e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti del Collegio Sindacale.
Il Collegio ha altresì verificato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Corporate Governance, nonché alla conformità alla vigente disciplina anche regolamentare di settore.
Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo. In particolare, il Collegio ha verificato:

L'Organo di Controllo ha inoltre verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer.
Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato l'osservanza delle disposizioni normative, anche di autoregolamentazione, previste dalla Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli Investitori (la "Politica di Dialogo")10 che individua le regole generali, le modalità di gestione, i principali contenuti e argomenti oggetto del dialogo, individuando gli interlocutori, le tempistiche e i canali di interazione tra la Società e gli Investitori, rispettando la parità di trattamento informativo, anche in ossequio ai princìpi e ai valori aziendali espressi nella Carta dei Valori e nel Codice Etico del Gruppo Unipol.
L'Organo di Controllo ha altresì verificato che, alla data di chiusura dell'esercizio, la Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,13 volte il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e pari a 6,79 volte il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR). La situazione di solvibilità della Società sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'IVASS entro il termine previsto dalla disciplina pro-tempore vigente, ai sensi del Regolamento UE 2015/35 (Atti Delegati). I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati sulla base del Modello Interno Parziale, al cui utilizzo la Società è stata autorizzata dall'IVASS a decorrere dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36septies del CAP.
Il Collegio Sindacale ha preso atto dell'inserimento di ulteriori fattispecie di reato nell'ambito del D. Lgs. 231/2001, nonché delle variazioni apportate a quelle già rientranti nel medesimo, e del conseguente avvio da parte della Società delle necessarie analisi e degli approfondimenti propedeutici all'eventuale adeguamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del medesimo Decreto.
Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al D. Lgs. 231/2001, confrontandosi – nel corso di incontri periodici – con l'Organismo di Vigilanza in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dall'Organismo di Vigilanza, anche tramite la propria Relazione annuale, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati.
Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:
10
La Politica di Dialogo si rivolge a tutti gli "Investitori", intendendosi per essi gli Azionisti attuali e/o potenziali di UnipolSai, gli altri possessori di strumenti finanziari della Società nonché coloro che sono portatori di interesse relativamente al rapporto di detenzione di azioni, di altri strumenti finanziari e dei diritti derivanti dalle azioni nel capitale sociale, per conto proprio o per conto di terzi, quali gli investitori istituzionali e i gestori di attivi. La Politica di Dialogo persegue quindi l'obiettivo di disciplinare occasioni di comunicazione e di partecipazione aggiuntive rispetto all'Assemblea degli Azionisti, e alle altre forme di dialogo che ricadono negli ordinari processi svolti dalle competenti funzioni sulla base di apposite procedure aziendali, nella prospettiva di assicurare trasparenza informativa, accrescere la comprensione degli Investitori in merito alle strategie, ai risultati conseguiti e a ogni aspetto di carattere finanziario e non finanziario della Società rilevante ai fini delle scelte di investimento, anche per quanto riguarda i fattori ESG, favorendo la stabilità degli investimenti degli Azionisti e il Successo Sostenibile di UnipolSai.

Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di EY, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.
L'Organo di Controllo è stato altresì informato dalla Società di Revisione in merito alle verifiche dalla stessa effettuate sulla regolare tenuta della contabilità sociale e sulla corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.
La Relazione di Revisione, predisposta secondo le indicazioni di cui all'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 102 del CAP, non evidenzia rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione del Bilancio al 31 dicembre 2023, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla continuità aziendale della Società.
Il Collegio ha esaminato, quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione.
Il Collegio ha inoltre valutato unitamente alla Società di Revisione il corretto e omogeneo utilizzo dei principi contabili ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.
Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con EY informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.
La Relazione di Revisione emessa da EY sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 non contiene rilievi, né richiami d'informativa. Inoltre, dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale. La stessa contiene peraltro il già citato paragrafo relativo ai limiti tecnici caratterizzanti il Bilancio Consolidato in formato XHTML.
Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010 e di quanto indicato all'art. 5, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 537/2014, il Collegio, nel suo ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ha verificato e monitorato l'indipendenza della Società di Revisione.
A tale proposito la Società ha adottato nei primi mesi dell'esercizio 2023 una specifica procedura volta a disciplinare il conferimento alla Società di Revisione, nonché a entità appartenenti al network della stessa, di incarichi aventi ad oggetto servizi diversi dalla revisione legale (i "Servizi Diversi"), regolando le modalità di concreta applicazione del regime di preventiva approvazione del conferimento di Servizi Diversi al revisore c.d. "principale" (EY) e/o al revisore c.d. "secondario" di Gruppo (PricewaterhouseCoopers S.p.A.) da parte del Collegio Sindacale competente.
Nel corso dell'esercizio, l'Organo di Controllo ha preventivamente esaminato le proposte di conferimento di Servizi Diversi sottoposte alla sua attenzione, verificando sia la compatibilità di detti incarichi con i divieti di cui all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 537/2014, sia l'assenza di potenziali rischi per l'indipendenza del revisore, anche alla luce delle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 39/2010 (artt. 10 e seguenti) e nel Regolamento Emittenti (art. 149bis e seguenti). Ad esito delle relative istruttorie, al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge e ritenendo che gli incarichi in argomento non rappresentassero un rischio per l'indipendenza della Società di Revisione, il Collegio Sindacale ne ha approvato il conferimento.

I corrispettivi concordati per le prestazioni della Società di Revisione sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia.
L'Organo di Controllo dà quindi atto che, dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza resa da EY, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della Società di Revisione medesima, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.
Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, nonché dalle procedure interne.
Nel corso dell'esercizio 2023 è pervenuta al Collegio Sindacale una richiesta qualificata dal segnalante come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, avente ad oggetto l'interpretazione di talune clausole contrattuali inerenti ad una polizza incendio ed eventi speciali stipulata dalla Società con un ente pubblico.
Il Collegio Sindacale – pur non ravvisando nella segnalazione in argomento i presupposti oggettivi e soggettivi affinché la stessa potesse qualificarsi come denuncia ai sensi dell'art. 2408 del codice civile – ha comunque effettuato gli approfondimenti ritenuti opportuni sull'operato delle competenti strutture aziendali, dai quali non è emerso alcuna criticità o fatto censurabile, fornendo formale riscontro in tal senso al richiedente.
Non sono invece pervenuti al Collegio Sindacale esposti da parte di terzi.
Inoltre, nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.
Il Collegio Sindacale – rilevato che UnipolSai, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, nonché impresa assicurativa, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modifiche (il "Regolamento IVASS 7/2007"), il Bilancio Consolidato – comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 21 marzo 2023.
Il Bilancio Consolidato – costituito da: situazione patrimoniale-finanziaria; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario, nonché Note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio. Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento IVASS 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.
Come in precedenza evidenziato, il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 di UnipolSai è redatto e pubblicato, in conformità al Regolamento ESEF, nel formato XHTML (Extensible Hypertext Markup Language), marcando altresì alcune informazioni economiche con le specifiche del linguaggio XBRL (Extensible Business Reporting Language).

La Società di Revisione ha espresso nella propria Relazione sul Bilancio Consolidato un giudizio di conformità dello stesso al predetto Regolamento, fermo restando quanto in precedenza richiamato su taluni limiti tecnici caratterizzanti il Bilancio Consolidato in formato XHTML. Il Collegio Sindacale ha verificato a sua volta l'adempimento dei citati obblighi nell'ambito dei compiti ad esso spettanti in materia di conformità alla normativa pro-tempore vigente.
Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria, del risultato economico e dei flussi di cassa, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.
Le modifiche ai principi contabili internazionali previgenti hanno riguardato l'entrata in vigore, con decorrenza 1° gennaio 2023, del principio contabile "IFRS 17 – Contratti assicurativi", e l'estensione dell'applicazione del principio contabile "IFRS 9 – Strumenti finanziari". Nella sezione "Nuovi principi contabili" delle Note informative integrative del Bilancio Consolidato è riportata ampia informativa inerente alle novità introdotte dall'applicazione dei nuovi principi contabili in termini di riesposizione e rideterminazione dei saldi di bilancio.
Al 31 dicembre 2023 l'area di consolidamento è costituita dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di n. 61 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (in conformità al principio contabile internazionale IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio. Il Bilancio Consolidato contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale della Società e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, altre attività) di UnipolSai e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.
Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio della Società, nel quale è evidenziata l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2023. Il Bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al Titolo VIII del CAP, del Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modifiche (il "Regolamento ISVAP 22/2008"), recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.
A tale proposito si rileva che nel corso del 2023 non sono entrate in vigore novità normative in materia contabile significative per UnipolSai, né sono state apportate modifiche su base volontaria ai principi contabili precedentemente applicati.
I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.
Il Collegio dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dalla Nota Integrativa e dai relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento ISVAP 22/2008, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.
L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di Bilancio, come risulta anche dalla Relazione di Revisione. La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società, e le altre informazioni richieste dalla legge.
Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.
Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto della Relazione di Revisione e delle attestazioni rilasciate dall'Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.
In merito alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,165 per azione, come formulata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 marzo 2024 e rappresentata nella Relazione illustrativa all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2024, il Collegio Sindacale ha preso atto che UnipolSai:
e, pertanto, non ritiene di esprimere osservazioni in merito alle proposte di destinazione dell'utile di esercizio e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,165 per azione, come formulate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 21 marzo 2024 e rappresentate nella Relazione illustrativa all'Assemblea ordinaria degli Azionisti convocata per il 23 aprile 2024, tenuto conto della sussistenza dei presupposti per procedere alla distribuzione del dividendo nella misura proposta.
Si ricorda infine che, in occasione della predetta Assemblea ordinaria degli Azionisti, verrà a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.
Bologna, 28 marzo 2024
Per il Collegio Sindacale Il Presidente Cesare Conti



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