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Annual Report Aug 9, 2023

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Annual Report

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Progetto Grafico Mercurio GP Srl

UnipolSai Assicurazioni Relazione e Bilancio 2020

UnipolSai Assicurazioni

INDICE

Cariche sociali e direttive 7
Introduzione 8
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 8
Principali novità normative 12
1. Relazione sulla gestione 17
Informazioni sui principali eventi 18
Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa 27
Andamento del titolo 28
Struttura dell'azionariato 28
Andamento della Gestione assicurativa 29
Gestione assicurativa Danni 35
Gestione Vita e Fondi Pensione 42
Organizzazione commerciale e liquidativa 45
Riassicurazione 48
Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami 49
Gestione patrimoniale e finanziaria 51
Investimenti e disponibilità 51
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile) 57
Azioni proprie e azioni della società controllante 58
Andamento delle società del Gruppo 59
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti
correlate
61
Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.) 61
Operazioni con parti correlate 63
Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II 68
Altre informazioni 71
Gestione e sviluppo delle Risorse Umane 71
Attività di ricerca e sviluppo 73
Servizi informatici 73
Comunicazione 74
Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
75
Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti
proprietari per l'esercizio 2020
75
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 76
Prevedibile evoluzione della gestione 77
2. Bilancio dell'esercizio 2020 79
Stato Patrimoniale 82
Conto Economico 94
3. Nota Integrativa 105
Premessa 106
Parte A: Criteri di valutazione 107
Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto
Economico
119
Parte C: Altre informazioni 175
Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol
Gruppo al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018
175
Bilancio consolidato 176
Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute 176
Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla
revisione
177
Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione
dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto
178
4. Allegati alla Nota Integrativa 181
5. Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa 253
Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31
dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019
254
Rendiconto economico riclassificato 256
Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto
avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 31
dicembre 2019
257
Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis,
C.C.
258
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2020 259
Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni 260
Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e
immateriali
261
Obbligazioni subordinate 262
Elenco dei beni immobili 268
6. Attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi
dell'art.81-ter del Regolamento CONSOB n.11971 del 14
maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
289
7. Relazione del Collegio Sindacale 293
  1. Relazione della Società di Revisione 311

Cariche sociali e direttive

CONSIGLIO DI PRESIDENTE Carlo Cimbri
AMMINISTRAZIONE VICE PRESIDENTI Fabio Cerchiai
Pierluigi Stefanini
CONSIGLIERI Fabrizio Chiodini Nicla Picchi
Mario Cifiello Roberto Pittalis
Lorenzo Cottignoli Giuseppe Recchi
Ernesto Dalle Rive Elisabetta Righini
Cristina De Benetti Antonio Rizzi
Massimo Masotti Barbara Tadolini
Maria Lillà Montagnani Francesco Vella
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Alessandro Nerdi
DIRETTORE GENERALE Matteo Laterza
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Paolo Fumagalli
SINDACI EFFETTIVI Giuseppe Angiolini
Silvia Bocci
SINDACI SUPPLENTI Domenico Livio Trombone
Luciana Ravicini
Sara Fornasiero
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI Maurizio Castellina
DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Introduzione

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

La pandemia Covid-19 ha determinato nel 2020 un calo del PIL globale del 3,7% (+2,5% nel 2019). La recessione è stata più accentuata nel primo semestre dell'anno quando la diffusione del contagio ha imposto misure sanitarie restrittive e chiusure delle attività produttive e commerciali. A fronte di un rimbalzo del PIL nel terzo trimestre (+7,3% rispetto al trimestre precedente), nel quarto trimestre del 2020 il quadro epidemiologico è nuovamente peggiorato e l'incertezza sull'evolversi dell'epidemia ha così contribuito a mantenere a fine 2020 il PIL globale su livelli inferiori al 2019.

Negli Stati Uniti, il PIL è diminuito nel 2020 del 3,5% (+2,2% nel 2019). In particolare ha contribuito in negativo il crollo dei consumi privati mentre l'economia è stata sostenuta soprattutto dalla spesa pubblica. A fronte del rallentamento dell'attività economica si è verificato un forte aumento della disoccupazione che è passata dal 3,7% del 2019 all'8,1% del 2020. In questo contesto le autorità di politica economica hanno implementato stimoli sia fiscali (soprattutto trasferimenti alle famiglie) che monetari (la Fed ha tagliato il tasso sui Fed Funds allo 0,0%-0,125% e avviato un nuovo programma di acquisto titoli) impedendo all'inflazione di scendere sotto l'1,3% (dall'1,8% nel 2019).

La Cina ha chiuso il 2020 con una crescita del PIL del 2,3% (6,0% nel 2019). Il Paese, per primo colpito dalla diffusione del Covid-19, ha registrato nel primo trimestre 2020 un calo del 6,8% rispetto al primo trimestre 2019. Tuttavia, le forti misure sanitarie restrittive hanno consentito al Paese una più veloce risoluzione della fase acuta dell'epidemia e ciò ha consentito un rapido recupero dei livelli produttivi dell'anno precedente già dal secondo trimestre 2020. A guidare la ripresa sono stati in particolare gli investimenti e le esportazioni, con il settore manifatturiero (che nel 2019 aveva risentito delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti) che ha recuperato a fine 2020 i livelli del 2019. In questo contesto, il tasso di inflazione medio registrato nel corso del 2020 è stato del 2,5%. Il PIL del blocco dei Paesi emergenti, grazie al contributo della Cina, ha così potuto contenere le perdite al -1,7% (dopo la crescita del 3,9% nel 2019).

Il Giappone ha chiuso il 2020 con un calo del 4,8% del PIL (+0,3% nel 2019). Dopo una prima parte dell'anno fortemente negativa, l'ultimo trimestre dell'anno ha registrato una crescita oltre le aspettative, trainata dall'aumento delle esportazioni e degli investimenti, oltre che dalla ripresa dei consumi. Nonostante la politica monetaria ultraaccomodante degli ultimi decenni e l'ulteriore riduzione del tasso di policy attuata dalla Bank of Japan (-0,03% alla fine del 2020), nel 2020 si è registrata una deflazione dei prezzi al consumo (-0,02%). In questo contesto, la disoccupazione è rimasta nel 2020 molto bassa (2,8%) e solo in marginale aumento rispetto al 2019 (2,4%).

Nell'Area Euro, il PIL è calato nel 2020 del 6,8% (dopo la crescita dell'1,3% nel 2019). La recessione è stata più forte nella prima parte dell'anno quando la regione è stata colpita dall'epidemia. Dopo il rimbalzo del terzo trimestre, le nuove chiusure nel quarto trimestre (contrasto alle nuove ondate epidemiche) hanno determinato un ulteriore rallentamento dell'economia. In questa fase, i paesi dell'Area Euro hanno implementato espansioni fiscali senza precedenti, sia a livello nazionale che comunitario, con l'obiettivo di mantenere intatte le catene del valore e la domanda di beni. Queste misure hanno così impedito un aumento del tasso di disoccupazione che nel 2020 è stato in media dell'8,0% (7,6% nel 2019). Nel contesto delineato, la BCE ha rafforzato l'intonazione espansiva della politica monetaria, potenziando in particolare le misure di allentamento monetario.

Il PIL italiano è calato nel 2020 dell'8,9% (dopo la crescita moderata dello 0,3% nel 2019). La recessione è stata più intensa nella prima parte dell'anno, con il PIL che nel secondo trimestre è calato del -13,0% rispetto al primo trimestre. Le chiusure hanno colpito soprattutto i consumi privati oltre a peggiorare il già debole contesto degli investimenti. Il blocco dei licenziamenti e i finanziamenti alla Cassa Integrazione Guadagni hanno tuttavia contribuito a mantenere stabile il tasso di disoccupazione, che a fine 2020 è pari al 9,2%. In questo contesto il tasso di inflazione è stato nel 2020 negativo e in media pari al -0,1%.

Mercati finanziari

Le nuove manovre espansive annunciate nel 2020 dalla BCE a contrasto della pandemia di Covid-19, tra cui l'attivazione del nuovo programma di acquisto di titoli PEPP di ammontare complessivo di euro 1.850 miliardi con durata fino a marzo 2022, hanno spinto ulteriormente al ribasso tutte le curve europee dei tassi di interesse. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2020 al -0,54%, in calo di 16 punti base rispetto ai valori di fine 2019, mentre il tasso Swap a 10 anni si è ridotto nello stesso periodo di 48 punti base, chiudendo il 2020 al -0,26%.

Le politiche monetarie espansive hanno ridotto anche i tassi di interesse governativi nei principali Paesi dell'Area Euro. In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2020 al -0,55%, in calo di 39 punti base rispetto ai valori di fine 2019, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2020 allo 0,54%, in calo di 87 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2020, pari a 109 punti base, in calo di 48 punti base rispetto al valore di fine 2019.

Il 2020 si è chiuso negativamente per i mercati azionari europei che, tuttavia, dopo aver superato la fase più acuta della crisi pandemica, hanno limitato l'entità delle perdite. L'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2020 un calo del 5,62% rispetto ai valori di fine 2019 mentre il FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, si è ridotto nello stesso periodo del 5,98%.

Nel 2020 anche la Fed ha reso ulteriormente espansiva la propria politica monetaria in risposta alla crisi pandemica, tornando a tassi di policy nulli e avviando un nuovo programma di acquisto titoli di ammontare e durata potenzialmente illimitate. Queste misure hanno sostenuto i listini azionari statunitensi consentendo all'indice S&P 500 di chiudere il 2020 in rialzo del 16,6% rispetto ai valori di fine 2019. Il 2020 si è chiuso in crescita anche per i listini dei mercati emergenti: l'indice Morgan Stanley Emerging Marketsha conseguito nel 2020 un rialzo pari al 15,0%.

Settore assicurativo

Nel 2020, in ragione dell'evoluzione attesa dell'ultima parte dell'anno tenendo in considerazione i dati consuntivi relativi al 2020 per i rami Vita, al terzo trimestre del 2020 per il ramo R.C.Auto e, al secondo trimestre del 2020 per i rami Danni Non Auto, la raccolta premi del mercato assicurativo italiano dovrebbe attestarsi a 134,5 miliardi di euro, in diminuzione del 4,1% rispetto al 2019.

Nel 2020 i premi complessivi del portafoglio diretto italiano del ramo Danni (lavoro diretto) si attendono in diminuzione del 3,4% rispetto al 2019. Nel ramo Auto, composto dai rami R.C. Auto, R.C. Veicoli Marittimi e Corpi Veicoli Terrestri, i premi raccolti dovrebbero risultare in calo rispetto al 2019 (-5,2%). Nello stesso periodo, la raccolta premi del ramo R.C. Auto + R.C. Veicoli Marittimi dovrebbe diminuire del 6,2%, mentre per il ramo Corpi Veicoli Terrestri dovrebbe diminuire dello 0,9%. Secondo la rilevazione ANIA, nel 2020 il premio medio del ramo R.C. Auto ha subito una flessione del 3,8% rispetto al 2019, passando a 335 euro. L'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore riflette i prezzi di listino e non quelli effettivamente praticati dalle compagnie, ha registrato invece nel 2020 una contrazione dello 0.8%.

La raccolta premi dei rami Danni non-Auto dovrebbe subire nel 2020 una contrazione dell'1,8% rispetto al 2019. Il comparto Salute dovrebbe registrare un calo del 4,1%, guidato dal forte calo del ramo Malattia (-4,9%) e di quello più contenuto del ramo Infortuni (-3,3%). Il ramo Property dovrebbe risultare in leggera flessione (-1,4%), grazie alla buona tenuta del ramo Altri Danni ai Beni (+1,2%) e del ramo Incendio (+0,5%). La raccolta premi degli altri rami Danni dovrebbe crescere invece del 2,3%, grazie all'incremento del ramo Trasporti (+6,6%), del ramo Tutela Legale (+4,7%) e del ramo Credito (+3,6%), mentre il ramo R.C. Generale dovrebbe ridursi dello 0,6%.

Nel settore Auto il trend negativo del canale agenziale dovrebbe proseguire nel 2020, con una raccolta premi in riduzione del 5,0% rispetto al 2019 e un peso complessivo dell'82,7% sulla raccolta totale, a fronte di una riduzione della raccolta del canale Direct (-4,5%), Broker (-6,5%) e bancario (-8,4%). Per i rami non-Auto la raccolta premi del canale agenziale dovrebbe ridursi dell'1,9%, mentre quella della vendita diretta dovrebbe registrare un aumento (+4,9%) a fronte di un calo della raccolta del canale bancario (-6,8%) e dei Broker(-1,1%).

La raccolta premi del settore Vita (lavoro diretto) si è ridotta nel 2020 del 4,4% rispetto al 2019, a causa soprattutto del calo sostenuto del ramo I (-9,4%) e del ramo V (-24,1%). Prosegue invece la crescita del ramo III (+6,2%), del ramo IV (+21,7%) e del ramo VI (+39,2%).

Nel 2020 la raccolta del canale agenziale nel settore Vita è risultata in diminuzione del 3,2%, con un peso complessivo del 14,6% sulla raccolta totale. Risultano in calo anche i canali Consulenti e Banche, rispettivamente del 4,7% e del 6,6% rispetto al 2019, con una quota complessiva del 72,8% sul totale della raccolta, mentre i canali Direct e Broker sono risultati in crescita del 6,5%.

I fondi pensione

Nel 2020 la raccolta netta del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali individuali, forme pensionistiche collettive e individuali) è risultata pari a circa euro 14,6 miliardi, su cui ha inciso però il dato particolarmente negativo registrato a dicembre 2020 sulla gestione dei portafogli istituzionali relativo ad un'operazione straordinaria di semplificazione amministrativa del servizio di gestione del portafoglio di un cliente istituzionale di GIAM SpA (-25,1 miliardi di euro).

La gestione dei patrimoni previdenziali, con una raccolta netta pari a circa +1,5 miliardi di euro, ha contribuito positivamente per il 10,5% alla formazione della raccolta netta totale. Dopo un primo trimestre negativo (-0,5 miliardi di euro), la raccolta netta dei fondi pensione è stata sempre positiva nel corso del 2020: si sono osservati contributi positivi nel secondo (+0,6 miliardi), nel terzo (+0,7 miliardi) e nel quarto trimestre (+0,8 miliardi). Il patrimonio gestito dalle gestioni di patrimoni previdenziali (fondi pensione e piani pensionistici individuali) ammonta quindi a fine 2020 a euro 108 miliardi, pari al 4,5% del totale del risparmio gestito complessivo, in crescita del 7,6% sul 2019. Nel 2020, le posizioni in essere presso i fondi pensione sono aumentate di n. 236 mila unità rispetto a fine 2019. L'incremento annuo del 2,6% risulta però più contenuto rispetto al biennio precedente (+4,4% nel 2019 e +5,3% nel 2018). A dicembre 2020 si registrano quindi n. 9,353 milioni di posizioni in essere, di cui il 72,1% sono detenute da lavoratori dipendenti. Poiché alcuni individui aderiscono contemporaneamente a più forme pensionistiche, a tale numero di posizioni in essere corrispondono circa n. 8,480 milioni di iscritti (+2,6%).

In linea con le dinamiche aggregate, nel 2020 si è osservata un'espansione dei fondi aperti che hanno registrato un aumento delle posizioni in essere del 4,9%, corrispondente ad una crescita del patrimonio gestito del 10,7%; per i fondi negoziali (comprensivi anche delle casse di previdenza) l'incremento è stato pari al 10,5%. Un aumento delle posizioni in essere pari al 2,6% si è osservato anche per i "PIP nuovi" in cui, a fronte della flessione del patrimonio gestito delle altre forme previdenziali che li comprendono (-4,4%), le risorse destinate alle prestazioni sono risultate in crescita del 10,4%. Infine, i fondi pensione preesistenti hanno sperimentato una leggera flessione nel numero di posizioni in essere (-0,4%) ma un'espansione del patrimonio gestito del 9,8%, grazie ad un effetto di rivalutazione.

Grazie alla veloce ripresa dei mercati azionari nella seconda metà dell'anno, nel 2020 i rendimenti medi a 1 anno delle forme pensionistiche complementari sono risultati in calo sul 2019, seppure ancora superiori al benchmark rappresentato dalla rivalutazione del TFR (1,2%). La miglior performance è attribuibile ai fondi pensione negoziali con un rendimento netto pari al 3,1% (7,2% nel 2019), seguono i fondi pensione aperti con un rendimento netto del 2,9% (8,3% nel 2019) grazie al contributo del bilanciato e dell'azionario. Rimane stabile il rendimento netto dei PIP "nuovi" strutturati come gestioni separate (1,4% contro 1,7% del 2019) mentre crolla dal 12,2% del 2019 al -0,2% del 2020 il rendimento netto dei PIP "nuovi" strutturati come Unit Linked (a causa del contributo negativo dell'azionario, -1,3%).

Mercato Immobiliare

Secondo l'Osservatorio sul Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel 2020 le compravendite delle abitazioni nel comparto residenziale sono crollate del 14,5% a causa del blocco delle attività immobiliari ad aprile e maggio e del calo della domanda di abitazioni legato alla crisi economica. Milano, che nel 2019 si confermava uno dei mercati più attivi d'Italia, è il mercato che nel 2020 ha subito la perdita maggiore (-19,0%) tra le grandi città seguito da Napoli (-18,1%), Torino (-16,7%) e Bologna (-16,6%).

La crisi economica ha avuto riflessi anche sui prezzi delle abitazioni, con i prezzi relativi delle abitazioni delle 13 grandi città che nel complesso registrano nel 2020 una flessione dell'1,4% sul 2019. I prezzi hanno però mostrato una maggiore rigidità rispetto alle compravendite grazie alla sostanziale stabilità nel corso del 2020 sia del tempo medio che intercorre tra l'affidamento all'incarico e la vendita sia dello sconto medio richiesto.

Nelle grandi città anche i canoni di affitto delle abitazioni hanno mostrato una flessione rispetto al 2019 (-0,9%), sebbene inferiore al calo dei prezzi delle abitazioni usate (-1,5%) e con un cap rate in aumento (dal 5,22% nel 2019 al 5,25% del 2020). Il calo dei canoni ha coinvolto quasi tutte le grandi città ad esclusione di Milano e Bologna che hanno mostrato la sostanziale stabilità di prezzi e canoni.

Nel 2020 le compravendite del settore non residenziale sono risultate in calo del 27,3% sul 2019, con una perdita diffusa nei vari comparti, nell'ordine produttivo (-29,5%), negozi (-26,8%) ed uffici (-26,5%). La performance peggiore si è però osservata per il comparto degli alberghi (-39,3%) pesantemente colpito dalle misure restrittive di contenimento della pandemia.

Come osservato per le abitazioni, la pandemia ha avuto riflessi anche sui prezzi degli immobili non residenziali. La contrazione dei prezzi di negozi e uffici, che dura ormai da 26 semestri, è continuata anche nel 2020 e, a causa della crisi economica, è stata superiore a quanto osservato nel 2019. I prezzi degli uffici sono calati del 2,3%, mentre quelli dei negozi sono calati del 2,4%. Anche i canoni di affitto risultano in riduzione ma a ritmi inferiori ai prezzi (-1,8% sia per gli uffici che per i negozi) con i cap rate in aumento sia per i negozi (dal 7,34% del 2019 al 7,38% del 2020) che per gli uffici (dal 5,12% del 2019 al 5,15% del 2020).

Principali novità normative

Nel 2020 il quadro normativo di riferimento per i settori in cui opera la Compagnia è stato oggetto di diverse modifiche.

Normativa di interesse del settore assicurativo

Per quanto attiene la normativa prudenziale assicurativa, la DirettivaSolvency II è stata modificata dalla Direttiva (UE) 2019/2177 del 18 dicembre 2019 (recepita in Italia con D.L. n. 18 del 17 marzo 2020), che introduce correzioni al funzionamento della componente nazionale dell'aggiustamento per la volatilità (Volatility Adjustment). Nello specifico, è stata ridotta la soglia di attivazione della componente nazionale dell'aggiustamento per la volatilità (da 100 a 85 punti base). Per effetto di tale calibrazione, il Volatility Adjustment dovrebbe potersi attivare con maggior frequenza, consentendo una maggiore stabilizzazione dei fondi propri delle compagnie assicurative di fronte a turbolenze di mercato.

Nello stesso ambito, il 17 dicembre 2020 è stata pubblicata l'Opinion di EIOPA sulla revisione di Solvency II, in risposta alla richiesta di advice inviata dalla Commissione Europea. Le principali modifiche suggerite da EIOPA riguardano: (i) una revisione delle long term guarantees e modifiche al Volatility Adjustment, sia per la parte valutaria che per la parte nazionale, con effetti sui tassi di sconto della passività assicurative; (ii) la rimozione del zero lower bound nel modulo di rischio del tasso di interesse, che richiederebbe di calcolare l'impatto sulla solvibilità di scenari connotati da tassi di interesse fortemente negativi; (iii) l'introduzione di un framework macroprudenziale, volto a richiedere aggiuntivi buffer di capitale per il settore assicurativo al fine di far fronte a shock di carattere sistemico e l'introduzione di strumenti di gestione delle crisi, quali i meccanismi di risoluzione o gli schemi di garanzia assicurativa (Insurance Guarantee Schemes).

In data 30 marzo 2020, IVASS ha diffuso una comunicazione con la quale, tenuto conto della situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 e in linea con analoghe raccomandazioni emanate a livello europeo, ha richiesto alle imprese e ai gruppi assicurativi italiani di adottare estrema prudenza nella distribuzione dei dividendi e di altri strumenti patrimoniali, nonchè nella corresponsione della componente variabile della retribuzione agli esponenti aziendali. La raccomandazione è stata reiterata anche sul finire dell'esercizio 2020, tramite comunicato stampa in data 29 dicembre 2020, con il quale IVASS, facendo proprie le rinnovate raccomandazioni da parte di ESRB e di EIOPA, richiede alle compagnie non appartenenti a gruppi e alle ultime società controllanti italiane di gruppi assicurativi di valutare con attenzione e senso di responsabilità gli impatti delle azioni di cui sopra che intendano intraprendere, sia con riferimento all'esercizio 2019 che al 2020, e di contattare in via preventiva l'Istituto medesimo per verificarne la compatibilità.

Sul fronte domestico, IVASS e CONSOB hanno adottato i provvedimenti di recepimento della Direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (Insurance Distribution Directive – IDD), la cui entrata in vigore è fissata al 31 marzo 2021. Nello specifico, IVASS ha emanato il Regolamento n. 45 del 4 agosto 2020 recante disposizioni in materia di requisiti di governo e controllo dei prodotti assicurativi, disciplinando il processo di approvazione del prodotto assicurativo da parte del manufacturer e i meccanismi di distribuzione e di informativa ai clienti. Contestualmente, il Provvedimento IVASS n. 97 del 4 agosto 2020 ha operato una complessiva revisione del Regolamento IVASS n. 40/2018 sulla distribuzione assicurativa introducendo, tra l'altro, nuovi obblighi di condotta e trasparenza per la distribuzione dei prodotti di investimento assicurativi (Insurance-Based Investment Products - IBIPs). Inoltre, lo stesso Provvedimento ha modificato i precedenti Regolamenti emanati dall'Autorità in materia di: informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi (n. 41/2018); trasparenza del premio RC auto e natanti (n. 23/2008); gestione dei reclami (n. 24/2008) e governo societario (n. 38/2018). Infine, la Delibera CONSOB 29 luglio 2020 n. 21466 ha modificato il Regolamento Intermediari per quanto attiene, tra l'altro, le regole di condotta e gli obblighi informativi che gli intermediari iscritti alla sezione D del Registro Unico degli Intermediari (tra cui banche e intermediari finanziari) e i loro collaboratori devono osservare nella distribuzione di prodotti di investimento assicurativi.

In data 27 gennaio 2021 l'IVASS ha inoltre emanato il Provvedimento n. 108 avente ad oggetto le modifiche al Regolamento n. 43 del 12 febbraio 2019 che recepiscono l'ulteriore estensione della normativa all'esercizio 2020. Nel dettaglio, viene prorogata la facoltà da parte delle imprese che redigono i bilanci secondo i principi contabili nazionali, di avvalersi di una deroga straordinaria alle norme previste nel Codice Civile circa i criteri di valutazione dei titoli non detenuti durevolmente nel patrimonio. È concesso alle entità che alla chiusura dell'esercizio 2020 registrano una minusvalenza sui titoli del portafoglio non durevole, la valutazione al valore risultante dal bilancio 2019 ovvero, per i titoli non presenti nel portafoglio al 31 dicembre 2019, al costo di acquisizione. Tale facoltà non riguarda tuttavia le perdite di valore di carattere durevole.

Altre normative

In tema di finanza sostenibile, si segnala l'emanazione del Regolamento (UE) n. 2020/852 del 22 giugno 2020 (c.d. Regolamento Tassonomia), che istituisce un sistema di classificazione a livello EU (il primo al mondo) inteso a fornire al pubblico una tassonomia comune delle attività economiche considerate ecosostenibili. Il quadro normativo si basa su sei obiettivi ambientali puntualmente individuati e consente di classificare un'attività economica come sostenibile dal punto di vista ambientale se questa contribuisce almeno ad uno di tali obiettivi, soddisfa i criteri di vaglio tecnico definiti dalla Commissione Europea e non danneggia significativamente nessuno degli altri. Il Regolamento Tassonomia è entrato in vigore il 12 luglio 2020, mentre gli Atti Delegati relativi ai criteri di vaglio tecnico per gli obiettivi di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici (i primi due dei 6 obiettivi ambientali) saranno applicabili dal 1° gennaio 2022. Gli Atti Delegati relativi ai criteri di vaglio tecnico per i restanti 4 obiettivi dovranno essere adottati entro il 31 dicembre 2021 e saranno applicabili dal 1° gennaio 2023.

Infine, il 10 marzo 2021 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2019/2088 del 27 novembre 2019 (c.d. Regolamento Disclosure), che impone ai partecipanti ai mercati finanziari obblighi di trasparenza in merito alle modalità di integrazione dei fattori ESG (Environmental, Social and Governance) ovvero aspetti di natura ambientale, sociale e di governance nelle attività di investimento e nei processi interni. Per il settore assicurativo è prevista l'integrazione dell'informativa precontrattuale e periodica dei prodotti di investimento assicurativi (IBIPs) al fine di rendere trasparenti sia i potenziali impatti dei cambiamenti in campo ambientale o sociale sul rendimento dei prodotti, sia i settori in cui sono investiti i proventi relativi ai singoli prodotti venduti (distinguendo i prodotti che investono nei settori green dai prodotti nazionali). Inoltre, viene richiesto ai partecipanti ai mercati finanziari di pubblicare sul proprio sito web gli effetti delle decisioni di investimento aziendali in campo ambientale o sociale, nonché le politiche di remunerazione dell'impresa in relazione all'integrazione dei rischi di sostenibilità.

Normativa tributaria

Nel corso del 2020 sono stati emanati numerosi provvedimenti legislativi aventi carattere d'urgenza che hanno introdotto disposizioni atte a salvaguardare le imprese dagli effetti derivanti dalle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica Covid-19. Le norme sono state volte principalmente a contenere la crisi di liquidità generatasi in capo a particolari settori economici, ad introdurre misure agevolative per il sostenimento e il rilancio dell'economia e la salvaguardia della forza lavoro, a disporre la proroga e la sospensione di termini processuali e delle attività di accertamento e riscossione dell'Agenzia delle Entrate, unitamente alla proroga di versamenti ed altri adempimenti tributari.

In particolare trattasi dei seguenti Decreti, successivamente convertiti in legge:

  • Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 ("Decreto Cura Italia");
  • Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 ("Decreto Liquidità");
  • Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 ("Decreto Rilancio");
  • Decreto Legge 14 agosto 2020 n. 104 ("Decreto Agosto");
  • Decreto Legge 28 ottobre 2020 n.137 ("Decreto Ristori"), Decreto Legge 9 novembre 2020 n.149 ("Decreto Ristori-bis"), Decreto Legge 23 novembre 2020 n.154 ("Decreto Ristori-ter") e Decreto Legge 30 novembre 2020 n.157 ("Decreto Ristori-quater"), gli ultimi tre formalmente abrogati dalla Legge n. 176/2020 di conversione del Decreto Ristori che ne ha tuttavia recuperato i contenuti e fatti salvi gli effetti prodotti medio tempore;
  • Decreto Legge 18 dicembre 2020 n. 172 (" Decreto Natale").

Tra le disposizioni di interesse per la Compagnia si segnalano:

  • Ͳ la norma del Decreto Rilancio che ha introdotto l'agevolazione c.d. "Superbonus 110%", volta a stimolare il miglioramento energetico ed antisismico degli edifici, mediante l'incremento delle detrazioni spettanti su taluni interventi nella misura del 110%, con possibilità di trasformazione delle detrazioni fiscali in sconto sul corrispettivo e/o in credito d'imposta cedibile ad altri soggetti, comprese le banche, le imprese di assicurazione e gli altri intermediari finanziari. Viene previsto nel solo caso di esecuzione degli interventi di miglioramento antisismico incentivati, qualora il credito sia ceduto ad un'impresa di assicurazione e venga contestualmente stipulata una polizza che copra il rischio di eventi calamitosi e che il premio corrisposto sia detraibile nella misura del 90%.
  • Ͳ La norma del Decreto Agosto che ha introdotto la possibilità di rivalutare nel bilancio 2020 i beni d'impresa presenti al 31 dicembre 2019, anche distintamente per ciascun bene senza il vincolo delle categorie omogenee, prevedendo un'imposta sostitutiva ridotta nella misura unica del 3% nel caso in cui venga attribuita rilevanza fiscale all'operazione. Viene inoltre prevista la possibilità per i soggetti OIC e IAS adopter di riallineare, corrispondendo la stessa imposta sostitutiva del 3%, le differenze di valore esistenti tra i maggiori valori di bilancio rispetto ai valori fiscali sui beni "rivalutabili". Trattasi principalmente di disallineamenti riferibili ad operazioni straordinarie.

La Legge n. 178 del 30 dicembre 2020(c.d. "Legge di Bilancio 2021") contiene le seguenti disposizioni:

  • proroga della detrazione "Superbonus 110%" introdotta dal Decreto Legge Rilancio fino al 30 giugno 2022 (in alcuni casi fino al 31 dicembre 2022), con estensione degli interventi agevolati, dei soggetti beneficiari e delle disposizioni che consentono la cessione del credito o lo sconto in fattura;
  • proroga delle detrazioni fiscali su interventi di riqualificazione energetica, di recupero del patrimonio edilizio e quelle afferenti il c.d. "bonus facciate" anche per il 2021;
  • ampliamento della rivalutazione e del riallineamento introdotti dal Decreto Legge Rilancio con estensione della facoltà di riallineare i minori valori fiscali dell'avviamento e delle altre attività immateriali mediante versamento di un'imposta sostitutiva pari al 3%;
  • introduzione di un credito d'imposta per le perdite derivanti da specifici piani di risparmio a lungo termine (PIR PMI) costituiti dal 1° gennaio 2021 utilizzabile dai sottoscrittori in 10 quote annuali di pari importo.

Nel 2020 non si segnalano novità significative, di interesse del settore assicurativo, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

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Informazioni sui principali eventi

Covid-19 – Impatti e iniziative del Gruppo

L'anno 2020 è stato caratterizzato dal progressivo diffondersi dell'epidemia Covid-19 che, manifestatasi inizialmente in Cina sul finire del 2019, si è poi propagata su scala mondiale e pandemica nei primi mesi del 2020, con pesanti ripercussioni sull'andamento dell'economia globale e dei mercati finanziari. La successiva azione delle Banche Centrali, che hanno disposto politiche monetarie destinate a rimanere a lungo fortemente espansive e iniziative anche a fondo perduto per favorire la ripresa economica (Recovery Fund), ha poi consentito un sostanziale recupero dei valori dei titoli. Per informazioni al riguardo si fa rinvio a quanto riportato nella sezione "Scenario macroeconomico e andamento dei mercati" della presente Relazione.

Di seguito, in conformità anche alle raccomandazioni formulate dalla Consob nei Richiami di attenzione n. 6/20 del 9 aprile 2020, n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, aventi per oggetto "Covid-19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" (di seguito anche "Richiami di attenzione Consob"), viene fornita informativa in merito agli effetti sull'andamento della gestione e alle iniziative attuate dal Gruppo Unipol per fronteggiare l'emergenza.

La diffusione, a partire dalla fine di febbraio 2020, della pandemia Covid-19 in Italia e il conseguente periodo di lockdown, messo in atto per contrastarla, avevano provocato nell'immediato un sensibile calo degli incassi dei premi, pur senza che questo avesse mai causato particolari tensioni sotto l'aspetto del controllo dei flussi di cassa, considerando la liquidabilità dei nostri investimenti e il livello di liquidità normalmente detenuto e, per l'occasione, prudentemente anche incrementato. Terminato il primo periodo di lockdown si è assistito ad una veloce ripresa degli incassi, mentre gli effetti della "seconda ondata", con i nuovi lockdown selettivi introdotti dal mese di novembre 2020 su scala regionale, meno pervasivi del precedente lockdown primaverile, non hanno prodotto effetti significativi sull'incasso dei premi e sull'attività delle nostre reti commerciali. La gestione degli investimenti finanziari del Gruppo si è dunque potuta svolgere regolarmente, ottenendo una significativa redditività lorda del portafoglio pari al 2,9%. Nel corso dell'esercizio, anche in conseguenza delle dinamiche osservate sui mercati finanziari nel primo periodo di diffusione della pandemia e delle loro ripercussioni sui livelli di solvibilità del Gruppo, nell'ottica della riduzione della volatilità del Solvency ratio è stata rivista significativamente l'asset allocation, riducendo la quota dei titoli di stato italiani presente in portafoglio dal 50,1% al 42,2% e cedendo parte degli investimenti a rischio azionario, a favore di titoli di stato "core Europe", titoli obbligazionari corporate ad alto rating e real assets.

La contenuta contrazione registrata nella raccolta danni del Gruppo a fine esercizio (-3,5%) è legata principalmente al calo del premio medio R.C.Auto, grazie agli sconti concessi alla clientela consentiti dalla riduzione della frequenza sinistri conseguente ai blocchi alla circolazione. In decremento è risultata anche la raccolta vita (-26%), ma in questo comparto era atteso un calo rispetto all'esercizio precedente, dovuto sia a scelte commerciali, sia al confronto con un 2019 in forte crescita anche per effetto della raccolta di contratti di importo rilevante non ripetibili. Piuttosto merita sottolineare una diminuzione registrata nel tasso di riscatto della nostra clientela, a dimostrazione dell'importanza e sicurezza percepite dall'investimento in polizze vita.

In un contesto fortemente influenzato dagli effetti della pandemia, le valutazioni delle riserve tecniche a fine esercizio sono state improntate al mantenimento di elevati margini di prudenzialità, al fine di consentire l'assorbimento di eventuali ripercussioni future, ad oggi non prevedibili, sull'insieme delle garanzie assicurative prestate dal Gruppo. Ciò nonostante, a livello di risultati tecnici danni, l'esercizio si è chiuso con un Combined Ratio, al netto della riassicurazione, in miglioramento di oltre 7 punti rispetto all'esercizio precedente, per effetto del contenimento della sinistralità, soprattutto nel comparto R.C.Auto, registrato nei due periodi di lockdown.

Contribuisce al miglioramento del Combined Ratio anche una diminuzione dei costi di struttura, in particolare del personale, che si è registrata grazie ad accordi sindacali che, a fronte di una ridotta operatività aziendale, hanno consentito lo smaltimento di ferie arretrate ed il ricorso al Fondo Intersettoriale. Minori costi hanno anche riguardato la sospensione degli straordinari, delle trasferte e della formazione dei dipendenti in aula. Un incremento di spesa (circa euro 8 milioni) è stato causato, invece, da interventi, sempre più intensivi, di sanificazione e pulizia dei locali delle sedi e dai costi/investimenti connessi alle dotazioni informatiche per consentire a tutto il personale del Gruppo di svolgere la propria attività lavorativa a distanza in modalità smart (o remote o home) working.

A fronte dei miglioramenti tecnici registrati, legati al mancato o minor utilizzo del proprio veicolo nel primo periodo di lockdown, la Compagnia UnipolSai ha deciso di concedere alla propria clientela, al momento del rinnovo della polizza R.C. Auto, uno sconto pari ad un mese (1/12) del premio precedentemente pagato. Lo sconto è attivabile mediante un voucher scaricabile accedendo all'APP di UnipolSai. In relazione a ciò, considerato che i benefici derivanti dal blocco della circolazione dei veicoli durante il lockdown si sono manifestati appieno nel 2020, l'onere complessivo atteso dall'iniziativa, è stato interamente rilevato al 31 dicembre 2020, anche tramite integrazione della riserva per rischi in corso. Al fine di favorire la nostra clientela, l'iniziativa sarà estesa nel corso del 2021 ai clienti che, per qualsiasi motivo, non hanno ancora utilizzato il voucher in sede di rinnovo della polizza R.C.Auto.

Nel complesso si ritiene dunque alquanto soddisfacente la performance raggiunta nel business assicurativo dal Gruppo, che ha evidenziato notevole resilienza e capacità di risposta in rapporto alla difficoltà dell'anno appena concluso.

Con riferimento agli altri business del Gruppo, gli effetti più rilevanti si sono registrati sulla società Gruppo UNA, attiva nel settore alberghiero, sul quale la pandemia Covid-19 ha avuto un impatto molto significativo. La società, già a partire dalla fine del mese di febbraio, ha provveduto a chiudere gran parte delle proprie strutture (27 su 31 complessive), concentrate nelle principali città italiane ed in alcuni luoghi di villeggiatura, e ha fatto ricorso al Fondo di Integrità Salariale per tutti i dipendenti di sede e degli alberghi. Alcune riaperture selettive sono state effettuate durante la stagione estiva ma ben presto, con l'arrivo della seconda ondata, si è proceduto nuovamente a chiudere gran parte delle strutture. La società ha registrato, quindi, un calo del fatturato del 73% e, nonostante le azioni di contenimento dei costi prontamente attuate, ha registrato una perdita a conto economico pari a circa 23 milioni di euro.

Le altre società del Gruppo attive su altre tipologie di business, peraltro di dimensioni non particolarmente rilevanti all'interno del Gruppo, non hanno registrato impatti significativi in termini di Conto Economico di periodo.

Nell'ambito della predisposizione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 sono state effettuate le opportune analisi volte a considerare in modo attento quanto precisato nei Richiami di attenzione Consob, con particolare riguardo alla valutazione delle attività ai sensi dello IAS 36 e alla individuazione di eventuali impatti, per rischi e incertezze connessi al Covid-19, sulla continuità aziendale, sulla pianificazione strategica e sui target di piano.

In particolare, le valutazioni di bilancio ai fini della determinazione del valore recuperabile degli avviamenti nell'ambito della procedura di impairment test sono basate su proiezioni economico-patrimoniali pluriennali sviluppate tenendo conto del Budget approvato dal Consiglio di Amministrazione per l'esercizio 2021, delle azioni strategiche definite anche per gli esercizi successivi, nonché del relativo scenario di mercato impattato dalla pandemia Covid-19.

Sulla base delle proiezioni economico-patrimoniali pluriennali predisposte in ragione delle informazioni attualmente disponibili, tenuto conto della natura e delle caratteristiche dei business condotti dal Gruppo, non si ritiene che gli effetti da Covid-19 possano precludere in misura significativa il raggiungimento degli obiettivi strategici presentati al mercato e/o compromettere la continuità aziendale.

Prosegue l'attento e costante monitoraggio da parte del Gruppo della situazione di liquidità e solvibilità, reso ancora più stringente sin dal marzo 2020 in considerazione dell'elevata volatilità e incertezza causata dal diffondersi della pandemia, facendo seguito anche a specifiche richieste da parte dell'Autorità di Vigilanza, con l'obiettivo di consentire l'attivazione tempestiva di eventuali azioni di ottimizzazione del profilo di rischio.

Principali iniziative del Gruppo a fronte dell'emergenza sanitaria nel 2020

Sul piano operativo, sono state attuate azioni e iniziative adattandole di volta in volta in relazione all'evoluzione dell'emergenza sanitaria e dei provvedimenti normativi correlati.

A fine febbraio 2020 è stata avviata una Task Forceinterna, dedicata al presidio dell'emergenza tramite:

  • iniziative per i dipendenti, oggetto di informativa e confronto con le rappresentanze sindacali aziendali del comparto assicurativo;
  • iniziative per gli agenti, con la creazione di un tavolo di confronto permanente con la rappresentanza degli agenti, volte a fornire un sostegno alla situazione di liquidità (es. pagamento anticipato di contributi e provvigioni, differimento di piani di pagamento dovuti dagli agenti) e un supporto alla sicurezza (es. messa a disposizione di mascherine e gel igienizzanti).

Per quanto concerne i dipendenti, sono state tempestivamente attivate una serie di iniziative volte a contenere i rischi di contagio, quali: sospensione trasferte e limitazione di tutte le forme di aggregazione, intensificazione degli interventi di disinfezione delle sedi, ampliamento della flessibilità oraria in ingresso e in uscita, permessi per genitorialità, oltre a monitoraggio quotidiano della situazione da parte della Task Force.

In corrispondenza dell'aggravarsi dell'emergenza sanitaria, nel mese di marzo 2020 sono state chiuse progressivamente tutte le sedi sul territorio nazionale. Contestualmente sono state avviate le attività per abilitare progressivamente al lavoro agile i dipendenti, fino a raggiungere la quota di 6.800 dipendenti in UnipolSai (circa pari al 97%) e 9.300 dipendenti nel Gruppo (circa pari al 90%).

Parallelamente sono state identificate risorse e strutture per le quali era comunque necessaria la presenza in sede per continuità operativa e alle quali sono state rilasciate apposite autorizzazioni gestite dalla Task Force in modo da garantire la minimizzazione delle presenze in sede e il rispetto delle disposizioni di sicurezza.

In relazione al temporaneo decremento dei volumi di business registrato all'inizio del periodo di emergenza, al fine anche di agevolare la gestione contrattuale dei rapporti di lavoro in attesa di attuare su vasta scala l'abilitazione al lavoro agile dei dipendenti, sono stati dapprima riconosciuti permessi retribuiti a carico dell'azienda abbinati a fruizione di ferie e poi sono state formulate ipotesi di dimensionamento minimo per garantire il funzionamento della macchina operativa, con conseguente riduzione dei giorni lavorativi tramite l'utilizzo da parte dei lavoratori di ferie e di istituti contrattuali retribuiti a propria disposizione, ovvero di permessi non retribuiti congiunti a permessi retribuiti a carico dell'azienda.

Tenuto conto del perdurare della contrazione delle attività, a seguito della sottoscrizione di appositi accordi sindacali, nelle principali società che applicano il contratto nazionale assicurativo dal 4 maggio al 9 agosto 2020 sono stati previsti 18 giorni di sospensione dell'attività lavorativa, mediante il preventivo utilizzo delle ferie maturate e non godute al 31 marzo 2020 e il successivo ricorso alla parte ordinaria del Fondo di Solidarietà Intersettoriale, garantendo la piena tutela della retribuzione e della contribuzione correlata mediante apposita integrazione dell'assegno erogato dal Fondo.

In alcune società diversificate, come il Gruppo UNA, Midi e Tenute del Cerro, tramite specifici accordi sindacali, si è fatto ricorso all'utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti per i rispettivi settori merceologici (rispettivamente FIS e CISOA), a causa della temporanea interruzione dell'attività produttiva.

Anche alla luce dell'avvio in maggio della cosiddetta "Fase 2" su scala nazionale, sono state effettuate tutte le analisi propedeutiche alla riapertura delle sedi in sicurezza. A questo fine, all'interno della Task Force, è stato costituito a maggio uno specifico tavolo tecnico che ha condotto un'analisi dettagliata sulla logistica e capacità di accoglienza di tutte le sedi del Gruppo, attivato gli interventi necessari alla messa in sicurezza (es. adozione di thermoscanner, acquisto di dispositivi di protezione individuale e dispenser di gel igienizzante, definizione di specifiche procedure e regole di comportamento), verificato l'efficacia effettiva del lavoro agile, consentendo quindi l'avvio in luglio di un progetto pilota di rientro, con presenza alternata, sulle sedi direzionali e un numero ristretto di sedi territoriali che ha coinvolto circa 1.500 lavoratori; contestualmente è stata concessa la possibilità controllata di effettuare trasferte da parte del personale commerciale e tecnico al fine di garantire il necessario supporto alle Agenzie.

In seguito alla buona riuscita del progetto pilota, dalla fine di settembre è stato avviato il percorso di graduale rientro in sede per tutti i dipendenti del Gruppo, con un regime di presenza in sede pari a 2 giorni su 5 continuando a favorire, coerentemente con il contesto nazionale, il lavoro agile.

A partire da fine ottobre, tuttavia, in linea con il nuovo peggioramento del contesto epidemiologico nazionale, il Gruppo ha nuovamente deciso di limitare gli accessi alle sedi di lavoro e abilitare il lavoro agile per l'intera settimana lavorativa.

Leiniziative a supporto della rete agenziale si sono articolate su due fronti, con l'obiettivo da un lato di assicurare alle agenzie un adeguato livello di liquidità e dall'altro di fornire un supporto all'operatività delle medesime in condizioni di sicurezza.

Gli interventi a sostegno della liquidità si sono articolati in:

  • Ͳ anticipazione del pagamento di rappele contributi di competenza dell'esercizio 2019;
  • Ͳ sospensione fino a fine esercizio dei piani di rientro delle rivalse, con possibilità di differimento dell'intero piano, senza oneri aggiuntivi per gli agenti;
  • Ͳ sostegno straordinario alle agenzie con problemi di liquidità mediante anticipazioni di provvigioni commisurata alla riduzione stimata di incassi nel periodo marzo-giugno 2020 rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

Gli interventi a sostegno dell'operatività si sono articolati in:

  • Ͳ abilitazione di tutte le Agenzie alla vendita in mobilità a distanza con potenziamento delle funzioni di multicanalità;
  • Ͳ attivazione del servizio dedicato della Centrale Medica UniSalute per tutti gli agenti, sub-agenti, produttori e dipendenti delle reti agenziali;
  • Ͳ costituzione all'interno della Direzione Commerciale di apposita unità di crisi per fronteggiare gli eventuali casi di chiusura delle agenzie, o di suoi punti vendita, conseguenti a disposizioni delle Autorità sanitarie;
  • Ͳ supporto alla fornitura di materiale sanitario e di dispositivi individuali di sicurezza per le Agenzie.

Oltre alle iniziative in favore di dipendenti e agenti, il Gruppo ha attuato anche una serie di interventi a sostegno della clientela e della comunità, di seguito riepilogate.

Iniziative a supporto della clientela

  • Un Mese Per Te: come già segnalato in precedenza, in considerazione del miglioramento della sinistralità per effetto del primo lockdown, UnipolSai ha messo a disposizione dei propri clienti un voucher del valore di 1/12 del premio RCA pagato su polizze in vigore al momento del lancio dell'iniziativa, utilizzabile al rinnovo della polizza, originariamente entro il 31 maggio 2021, termine successivamente prorogato al 31 dicembre 2021.
  • Proroga della scadenza dei termini di mora per il pagamento premi da 15 a 30 giorni dalla data di scadenza per tutte le polizze rami Danni (Auto e non Auto). Estensione a 90 giorni per il pagamento dei premi delle polizze Vita con scadenza nel periodo di lockdown.
  • Estensione gratuita copertura ai propri clienti assicurati con polizze malattia con indennità giornaliera anche a seguito di regime di quarantena presso il proprio domicilio a causa di positività da Covid-19.
  • Consulenza medica sul Covid-19 H24 tramite la centrale medica operativa di Unisalute per gli assicurati in possesso di polizza malattia.
  • UniSalutePerTe: UnipolSai ha deciso di regalare ai suoi 10 milioni di clienti, anche se detentori solo di una polizza Casa o Vita, una copertura sanitaria UniSalute per far fronte alle possibili conseguenze del Covid-19. L'iniziativa è attivabile tramite l'App UnipolSai entro il 31 marzo 2021 e offre gratuitamente una specifica copertura sanitaria.

Nuovi prodotti per tutelare i clienti

  • Andràtuttobene; #Andràtuttobene (Aziende) e #Andràtuttobene Premium (Retail), che includono sia coperture specifiche (es. diaria da ricovero, indennità da ricovero in terapia intensiva) che servizi dedicati (tra cui assistenza telefonica, videoconsulto, sostegno psicologico);

  • Andràtuttobenefree: polizza UnipolSai gratuita per i clienti che affrontano un ricovero ospedaliero causato dal Covid-19. Omaggio ai clienti che rinnovano una polizza Danni (Auto o non Auto) in scadenza nei mesi di marzo-aprile-maggio 2020 e si registrano o accedono all'Area Riservata;

  • Sicuriripartiamo CARD; la nuova card pensata per il mondo del lavoro che offre alle aziende un pacchetto di servizi utili per ripartire in sicurezza e per garantire la protezione e la tutela della salute di tutti i lavoratori. La card permette di godere di tanti vantaggi primo tra tutti l'accesso alle prestazioni sanitarie a tariffe agevolate ed è dedicata a tutte le realtà lavorative: dalle grandi aziende, alle piccole imprese, alle attività al dettaglio titolari di una partita IVA;

  • UnipolSai Salute&Prevenzione: prodotto che arricchisce la gamma salute con un'offerta di coperture focalizzate sulla prevenzione sanitaria e sugli accertamenti di alta diagnostica in caso di malattia o infortunio.

Iniziative a supporto della comunità

Nel mese di marzo 2020, UnipolSai ha stanziato 20 milioni di euro destinati a fronteggiare l'emergenza Coronavirus nelle aree più colpite d'Italia.

In stretto raccordo con le Autorità Regionali, la Protezione Civile e tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti nella gestione dell'emergenza, Unipol ha destinato tali risorse per incrementare la disponibilità presso le strutture ospedaliere di posti letto, in particolare di quelli adibiti alla terapia intensiva e sub-intensiva, e per l'acquisto di attrezzature sanitarie necessarie a fronteggiare il diffondersi della pandemia. In accordo con la Regione Lombardia sono stati erogati 6 milioni di euro impiegati per:

  • Ͳ acquisti straordinari di ventilatori polmonari e materiali di consumo quali mascherine, tute protettive, disinfettanti e strumenti necessari alle strutture sanitarie per limitare le occasioni di contagio;
  • Ͳ la realizzazione di una nuova struttura di emergenza nei padiglioni di Fiera Milano City.

Al contempo, il Gruppo ha offerto il suo supporto a favore della comunità bergamasca, tra le più colpite dall'emergenza Covid-19, sostenendo gli interventi dell'organizzazione umanitaria Cesvi. La Compagnia ha donato un milione di euro per l'acquisto di una tac portatile, macchinario fondamentale durante la fase di emergenza, per l'ospedale da campo allestito dagli Alpini a Bergamo. Questa nuova tac permette inoltre il monitoraggio dei pazienti e il potenziamento della diagnosi dell'infezione da Covid-19.

Inoltre, in accordo con la Regione Emilia Romagna sono stati donati 5,5 milioni di euro destinati:

  • Ͳ alla realizzazione, presso l'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, di un nuovo padiglione, dedicato alla cura dei pazienti affetti da Coronavirus, di 90 posti letto di cui 44 di terapia intensiva e sub-intensiva;
  • Ͳ alla realizzazione, presso l'Ospedale Bellaria di Bologna di nuove aree di degenza con 88 posti letto di cui 73 per la terapia intensiva e sub-intensiva e il potenziamento dell'area di medicina d'urgenza.

È stato fornito supporto anche alle forze dell'ordine per lo sforzo messo in atto nel fronteggiare l'emergenza, con 1 milione di euro distribuito equamente tra i Corpi dei Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, e 1 milione di euro alla Protezione Civile per l'acquisto di dispositivi di protezione.

Sempre alla Protezione Civile è stato donato un altro milione di euro per una iniziativa specifica a sostegno delle famiglie di medici e operatori sanitari deceduti in conseguenza della pandemia da Covid-19.

Un contributo pari a 1 milione di euro è stato devoluto a sostegno delle iniziative volte a fronteggiare l'emergenza nella Regione Marche, 0,2 milioni di euro sono stati donati all'ASL Città di Torino, per l'acquisto di apparecchiature e materiali di protezione per il Reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Martini e, 0,3 milioni di euro sono stati donati per l'acquisto di n. 15 ventilatori polmonari a favore di ospedali situati in Lombardia e in Emilia Romagna.

Grazie anche alle donazioni dei dipendenti del Gruppo, degli agenti e dei loro collaboratori, è stato inoltre possibile donare due milioni di pasti che sono stati distribuiti, sotto forma di generi alimentari, dalla rete Banco Alimentare attraverso 7.500 associazioni e strutture caritative che offrono in tutta Italia aiuto a persone in difficoltà.

Operazioni di fusione e scissione all'interno del Gruppo

Nell'ambito delle operazioni volte alla razionalizzazione e semplificazione degli assetti societari del Gruppo, in data 21 gennaio 2020 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Pronto Assistance S.p.A. in UnipolSai (la "Fusione").

La Fusione, ai sensi dell'art. 2505 del codice civile, non ha comportato alcun concambio né conseguente aumento di capitale della società incorporante in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale della società incorporata era già detenuto da UnipolSai. Gli effetti giuridici della Fusione sono decorsi dal 1° febbraio 2020, mentre i relativi effetti contabili e fiscali sono decorsi dal 1° gennaio 2020.

Sempre in data 21 gennaio 2020 sono stati sottoscritti gli atti aventi ad oggetto (i) la scissione totale di Ambra Property S.r.l. in favore di UnipolSai, Gruppo UNA S.p.A. e Midi S.r.l., (ii) la scissione totale di Villa Ragionieri S.r.l. in favore di UnipolSai e Casa di Cura Villa Donatello S.p.A. e (iii) la scissione parziale di quest'ultima in favore di UnipolSai. Dette operazioni di scissione, ai sensi dell'art. 2505 del codice civile, come richiamato dall'art. 2506-ter, non hanno comportato alcun concambio né conseguente aumento di capitale delle società beneficiarie in quanto, in via diretta, l'intero capitale sociale delle società scisse e delle beneficiarie diverse da UnipolSai era già detenuto da quest'ultima. Le scissioni totali sono divenute efficaci dal 1° febbraio 2020, con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2020. La scissione parziale di Casa di Cura Villa Donatello è divenuta efficace dal 1° febbraio 2020, con effetti contabili e fiscali dalla medesima data.

La Fusione e le scissioni sono state rilevate in continuità di valori contabili, allocando l'eventuale maggior costo della partecipazione nella società incorporata e in quelle scisse, agli asset che presentavano plusvalori impliciti.

Nella seguente tabella si riportano gli effetti delle singole operazioni in capo a UnipolSai:

Effetto fusione Effetto scissione Effetto scissione Effetto scissione
ATTIVO Pronto Assistance Villa Ragionieri Villa Donatello Ambra Property
Attivi immateriali 5 23
Investimenti 27.075 (379) 6.148
I - Terreni e fabbricati 7.634 9.128 43.564
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate (12.376) (8.013) (9.128) (37.417)
Azioni e quote (12.376) (8.013) (3.531) (37.417)
Finanziamenti a Società del Gruppo (5.597)
III - Altri investimenti finanziari 39.451
Crediti 2.306 417 882
I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 773
II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 35
III - Altri crediti 1.497 417 882
Altri elementi dell'attivo 2.743 4.032
I - Attivi materiali e scorte 1 3.778
II - Disponibilità liquide 1.142
IV - Altre attività 1.600 254
Ratei e risconti 78 2
TOTALE ATTIVO 32.207 39 11.084
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto 30.271
VII - Altre riserve 30.271
Riserve tecniche 1.412
I - Rami danni 1.412
Fondi per rischi e oneri 17
Debiti e altre passività 524 39 11.067
II - Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (802)
V - Debiti con garanzia reale 9.460
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 85
VIII - Altri debiti 514 39 1.356
IX - Altre passività 726 252
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 32.207 39 11.084

Gli importi negativi si riferiscono alle elisioni, effettuate in capo a UnipolSai, di rapporti intercompany intrattenuti con la società incorporata e quelle scisse.

Accordo con Intesa Sanpaolo SpA

Valori in migliaia di euro

In data 17 febbraio 2020 UnipolSai Assicurazioni e Unipol Gruppo, in relazione:

i) alla promozione da parte di Intesa Sanpaolo di un'offerta pubblica di scambio volontaria e non concordata sulla totalità delle azioni di UBI Banca SpA (l'"OPS");

ii) all'acquisizione da parte di BPER Banca SpA ("BPER"), conclusasi positivamente l'OPS, di un ramo d'azienda composto da filiali bancarie e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse riferibili (il "Ramo Bancario"),

hanno congiuntamente comunicato al mercato che UnipolSai Assicurazioni ha sottoscritto con Intesa un accordo, subordinatamente al verificarsi di determinate condizioni, per la successiva acquisizione, direttamente o per il tramite di società controllata, di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative al tempo partecipate da UBI Banca (BancAssurance Popolari SpA, Lombarda Vita SpA e Aviva Vita SpA), composti dalle polizze assicurative vita stipulate con i clienti del Ramo Bancario e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse relativi (i "Rami Assicurativi"). Al riguardo si precisa che alcune delle condizioni previste dall'accordo e riferibili all'acquisizione si sono verificate e,

specificamente:

  • in data 30 luglio 2020 si è conclusa con successo l'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio promossa da Intesa Sanpaolo su azioni UBI Banca;
  • in data 3 novembre 2020 si è concluso con successo l'aumento di capitale di BPER Banca finalizzato a dotare la banca delle risorse necessarie all'acquisizione del Ramo Bancario al quale Unipol e UnipolSai hanno aderito, in proporzione alle quote azionarie detenute in BPER Banca, versando rispettivamente 75 e 73 milioni di euro;

  • in data 22 febbraio 2021 è stata perfezionata l'acquisizione del Ramo Bancario da parte di BPER. Sulla base dell'accordo, al verificarsi delle ulteriori condizioni, quali, tra le altre, l'assunzione del controllo di Lombarda Vita e Aviva Vita da parte di Intesa Sanpaolo, quest'ultima e UnipolSai Assicurazioni procederanno alla definizione dei Rami Assicurativi e al loro successivo trasferimento. Il corrispettivo per il trasferimento dei Rami Assicurativi sarà determinato sulla base dei medesimi criteri valutativi adottati per la determinazione del prezzo corrisposto da UBI Banca ai fini dell'acquisizione del controllo di Lombarda Vita e Aviva Vita nonché, per quanto concerne il Ramo Assicurativo di BancAssurance Popolari, facendo riferimento al valore patrimoniale dello stesso.

Fitch aggiorna il rating di UnipolSai a "BBB"

In data 7 maggio 2020, l'agenzia di rating Fitch Ratings, a seguito dell'abbassamento del rating sovrano dell'Italia, ha automaticamente rivisto l'Insurer Financial Strength Rating (IFSR) di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. a "BBB" da "BBB+", insieme ai rating delle emissioni di debito, tutti aggiornati di 1 notch:

  • x i prestiti subordinati con scadenza 2021 e 2023 di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. sono passati a "BB+";
  • x il prestito subordinato con scadenza 2028 di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è passato a "BB" e,
  • x il prestito subordinato perpetuo di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è passato a "BB".

L'agenzia di rating ha, nel contempo, migliorato l'outlook dei suddetti rating passandoli da "negative" a "stabile".

Primo rating DBRS Morningstar

In data 8 ottobre 2020, l'agenzia di rating DBRS Morningstar (DBRS) ha assegnato per la prima volta, dietro richiesta della società interessata, il rating a UnipolSai Assicurazioni S.p.A.. DBRS ha assegnato un Financial Strength Rating pari a "A (high)" ed un Issuer Rating pari a "A (high)".

Rimborso passività subordinate

Nel mese di luglio 2020, UnipolSai Assicurazioni ha provveduto al rimborso della seconda tranche di euro 80 milioni del prestito subordinato Tier 1 Mediobanca. Sono previsti ulteriori rimborsi annuali di pari importo fino al 2023, così da estinguere l'intero prestito subordinato del valore nominale originario di 400 milioni di euro.

Emissione di capitale regolamentare Restricted Tier 1

Nel corso del mese di ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha autorizzato l'emissione, da parte della compagnia, di uno strumento di capitale regolamentare c.d. "Restricted Tier 1" in Euro – perpetual, non convertibile e a tasso fisso – per un importo nominale massimo non superiore ad euro 500 milioni (l'"Emissione" e lo "Strumento RT1"), da collocare esclusivamente presso investitori qualificati italiani e esteri (con eccezione di quelli USA) e da quotare sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange, con data di emissione e regolamento pari al 27 ottobre 2020. L'Emissione, il cui collocamento presso investitori istituzionali italiani e esteri è stato completato il 20 ottobre 2020, ha consentito ad UnipolSai di rifinanziare per tempo i prestiti obbligazionari in essere, classificati come Restricted Tier 1, in ottica di sostituzione degli stessi tenuto conto delle prossime progressive scadenze, con benefici anche in termini di miglioramento del rapporto debito/capitale.

Lo Strumento RT1 è perpetuo e può essere richiamato da UnipolSai, subordinatamente a quanto prescritto dalla vigente normativa applicabile, a partire dal 27 ottobre 2030. In caso di mancato richiamo alla prima data utile, esso sarà richiamabile a ciascuna data di pagamento degli interessi, previsto con periodicità semestrale. Lo Strumento RT1 è emesso alla pari e corrisponde una cedola fissa in ragione d'anno del 6,375%. La prima reset date è fissata dopo 10 anni, il 27 ottobre 2030. Successivamente a questa data la cedola sarà fissata ogni cinque anni e sarà pari al tasso mid swap a 5 anni rilevato ad ogni reset date, più un margine del 6,744%.

L'emissione ha suscitato un forte interesse da parte degli investitori, a conferma della solida reputazione di cui UnipolSai e il Gruppo Unipol godono sui mercati internazionali. Durante il collocamento sono stati infatti raccolti ordini superiori a euro 1,5 miliardi, con una copertura del book di oltre 3 volte. Lo Strumento RT1 è stato collocato per oltre l'80% presso investitori istituzionali esteri.

Il rating confermato dello Strumento RT1 è B1 per Moody's e B+ per Fitch.

In linea con una gestione proattiva dell'indebitamento e di contenimento della leva finanziaria della Compagnia, nel corso del mese di ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato altresì di esercitare, in caso di esito favorevole dell'emissione dello Strumento RT1, l'opzione di rimborso anticipato per due emissioni Tier 2 in circolazione e aventi scadenza giugno 2021 (XS0130717134 - euro 300 milioni di outstanding) e luglio 2023 (XS0173649798 - euro 262 milioni di outstanding), rispetto alle quali lo Strumento RT1 costituisce capitale regolamentare di qualità migliore. Coerentemente a tale deliberazione e avendo ottenuto l'autorizzazione da parte delle autorità di vigilanza competenti, UnipolSai ha perfezionato in data 15 marzo 2021 il rimborso anticipato dell'emissione Tier 2 con scadenza 2021.

Contestualmente al perfezionamento del rimborso da parte di UnipolSai, Unipol ha provveduto all'estinzione, per un valore nominale residuo pari a 39 milioni di euro, del finanziamento in essere con UnipolSai a suo tempo concesso all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di tale prestito obbligazionario subordinato.

Emissione CAT-Bond Azzurro Re II

Nel mese di luglio 2020, mediante la sponsorizzazione di UnipolSai, è stata perfezionata l'emissione di un CAT-Bond per nominali euro 100 milioni da parte di Azzurro Re II DAC, una Special Purpose Reinsurance Vehicle di diritto irlandese multi-accordo. L'emissione fornisce a UnipolSai euro 100 milioni di protezione collateralizzata contro i terremoti in Italia e nei paesi limitrofi per una durata di 3,5 anni. Azzurro Re II è il primo veicolo multi-accordo autorizzato dalla Banca Centrale d'Irlanda per le transazioni di CAT-Bond e consentirà a UnipolSai di sponsorizzare future transazioni di obbligazioni CAT in modo rapido e più economico.

UnipolRental, marchio commerciale del noleggio a lungo termine

In data 31 luglio 2020 Car Server, società leader sul mercato italiano del noleggio a lungo termine di flotte aziendali e, più in generale, della gestione della mobilità delle imprese, acquisita da UnipolSai nell'agosto 2019, ha cambiato la propria denominazione sociale in UnipolRental S.p.A.. L'obiettivo è quello di diventare leader nel settore del noleggio a lungo termine per il target retail e punto di riferimento nel segmento corporate per le aziende già clienti UnipolSai, creando sinergia con le 2.400 agenzie assicurative UnipolSai e i network di servizi e assistenza rappresentati dalle altre società facenti parte dell'ecosistema mobility, come le carrozzerie Auto Presto&Bene e i centri cristallo My Glass.

Cambiomarcia S.r.l.

In data 22 dicembre 2020, previa autorizzazione da parte di IVASS all'acquisizione del controllo, è stata data esecuzione alla proposta di acquisto del 100% della società Cambiomarcia Srl. Il prezzo complessivo di euro 5.925.000 è stato erogato quanto ad euro 5.275.000 direttamente alle parti venditrici e quanto ad euro 650.000 depositato su conti bancari intestati ad UnipolSai con vincolo in favore dei singoli venditori.

Tale importo è stato trattenuto da UnipolSai a garanzia degli indennizzi previsti dal preliminare di compravendita in relazione agli obblighi e garanzie dei venditori e del conguaglio prezzo negativo che dovesse risultare dalla verifica della situazione patrimoniale di Cambiomarcia alla data di trasferimento.

Superbonus 110% - l'offerta UnipolSai

A sostegno degli interventi di riqualificazione energetica e sismica del patrimonio immobiliare italiano oggetto di agevolazione fiscale (Superbonus 110%) in base al Decreto Rilancio, a partire dall'autunno 2020 UnipolSai si propone per l'acquisto del credito di imposta, trasferibile a terzi secondo le disposizioni del medesimo Decreto, offrendo il 102% delle spese fiscalmente riconosciute ai proprietari di immobili o alle ditte intervenute nei lavori di riqualificazione, eventualmente subentrate nella titolarità del credito. UnipolSai propone inoltre un'ampia gamma di soluzioni assicurative a copertura dell'immobile oggetto dell'intervento e della fase di esecuzione dei lavori, garantendo sia il proprietario che l'impresa.

Accordo con l'Agenzia delle Entrate in materia di Patent Box

In data 18 dicembre 2020 UnipolSai ha sottoscritto con la Direzione Centrale dell'Agenzia delle Entrate un accordo in materia di Patent Box, per la determinazione del reddito agevolabile, limitatamente agli esercizi dal 2015 al 2019, per il marchio UnipolSai e per alcuni software oggetto di istanza. In pari data è stata altresì sottoscritto analogo accordo inerente la controllata Arca Vita, con riferimento al solo marchio Arca Vita.

L'adesione al regime di Patent box consente la parziale detassazione dei proventi derivanti dallo sfruttamento dei beni immateriali oggetto di istanza. Nell'ambito dell'accordo sono stati concordati i metodi e i criteri di calcolo del beneficio fiscale, per il cui conseguimento sono state presentate le opportune dichiarazioni dei redditi integrative per il quinquennio 2015-2019.

Il beneficio fiscale conseguito da UnipolSai per l'intero quinquennio è pari a 45 milioni di euro, mentre quello conseguito da Arca Vita ammonta a 5,5 milioni di euro.

Unica Lab S.r.l.

In data 26 febbraio 2020, è stata iscritta presso il Registro delle Imprese la società Unica Lab S.r.l. a socio unico (100% UnipolSai Assicurazioni), destinata alla valorizzazione delle competenze sviluppate nel corso degli anni da Unica attraverso l'offerta di percorsi e servizi formativi a clientela esterna al Gruppo.

Nel mese di luglio 2020, a soli pochi mesi dalla sua costituzione, Unica Lab ha ottenuto la Certificazione di Qualità ISO 9001:2015, già riconosciuta a Unica dal 2019.

Nuova campagna advertising di UnipolSai

A giugno 2020, UnipolSai è tornata in tv con la campagna advertising "Sempre un passo avanti". Dopo gli spot dedicati al mondo dell'auto e, in particolare, alla telematica di Unibox e alla App UnipolSai, protagonista del nuovo flight di comunicazione è stata la sicurezza della casa, grazie a Unibox Casa e ai dispositivi telematici collegati. A settembre 2020, UnipolSai ha ripreso la campagna pubblicitaria lanciando un nuovo soggetto tv dedicato alla tutela della salute delle persone.

Partnership tra UnipolSai e Ducati Corse

In data 27 gennaio 2020 UnipolSai ha confermato la partnership che l'ha vista, ancora una volta, official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2020. L'accordo con il Ducati Team ha portato il brand UnipolSai ad essere visibile sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale e sulle divise del Team.

UnipolSai Title sponsor del massimo campionato di basket

Nel mese di settembre 2020, la Lega Basket Serie A e UnipolSai hanno firmato un importante accordo di sponsorizzazione, in base al quale il campionato di basket di Serie A avrà UnipolSai come Title sponsor per tre stagioni consecutive a partire dal 2020/21. UnipolSai si è aggiudicata anche la Presenting Sponsorship per la Final Eight di Coppa Italia e la Super Coppa.

UnipolSai Premium Partner del Festival dello Sport

La 3 giorni non-stop del Festival dello Sport, svoltasi in formato DIGILIVE dal 9 all'11 ottobre 2020 con più di 60 eventi e oltre 100 ospiti sportivi, ha avuto una partnership consolidata con UnipolSai, giunta ormai al terzo anno.

Unipol si aggiudica il premio MF Innovazione

Dal 17 al 19 novembre 2020 si è tenuto, in una nuova veste digitale, il Milano Festival delle Assicurazioni 2020. Tre giorni di convegni online dedicati all'innovazione, ai rischi e alle opportunità che, in questo ultimo periodo caratterizzato dalla pandemia da Covid-19, hanno segnato un forte cambiamento nelle modalità di comunicazione e di fare business delle compagnie assicurative. Nella serata conclusiva del 19 novembre, che ha visto l'assegnazione dei MF Innovazione Awards, il Gruppo Unipol si è aggiudicato il Premio MF Innovazione nella categoria "Protezione degli autoveicoli e della mobilità" con il prodotto SuperEasy 2Ruote.

Sintesi dei dati più significativi dell'attività assicurativa

Bilancio Bilancio
(Valori in milioni di euro) 2020 2019
Premi lordi 10.130,3 11.080,8
variazione % (1) (8,6) 10,4
Premi diretti 9.870,4 11.069,8
variazione % (1) (10,8) 10,4
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite) 8.240,0 9.016,1
variazione % (1) (8,6) 16,5
Spese di gestione (netto riassicurazione) 2.209,7 2.152,5
variazione % (1) 2,7 3,6
Expense ratio comparto Danni (2) 29,4% 28,5%
Expense ratio comparto Vita (2) 4,7% 3,8%
Loss ratio con OTI ratio (3) 56,9% 66,2%
Combined ratio lavoro diretto compreso OTI ratio (4) 86,3% 94,7%
Proventi netti da investimenti e profitti su realizzi
-esclusa la classe 'D' e le rettifiche di valore 1.279,7 1.426,1
variazione % (1) (10,3) (1,9)
-esclusa la classe 'D' e comprese le rettifiche di valore 1.087,3 1.497,0
variazione % (1) (27,4) 53,4
Risultato netto 814,3 701,2
variazione % (1) 16,1 69,9
N° agenzie 2.314 2.434
N° agenti 4.090 4.180
N° dipendenti (5) 7.149 7.527

(1) Variazione percentuale sul 31/12 dell'esercizio precedente

(2) Rapporto percentuale tra le spese di gestione e i premi contabilizzati del lavoro diretto

(3) Rapporto sinistri a premi del lavoro diretto comprensivo di OTI ratio che è il rapporto tra il saldo netto delle altre partite tecniche e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi di competenza

(4) Somma del loss ratio e del rapporto tra le spese di gestione e i premi contabilizzati

(5) Numero dipendenti FTE (full time equivalent): 6.926 (7.287 nell' esercizio 2019)

(Valori in milioni di euro) Bilancio
2020
Bilancio
2019
Investimenti e disponibilità 48.813,5 48.768,8
variazione % (1) 0,1 2,1
Riserve tecniche 43.588,2 44.029,9
variazione % (1) (1,0) 1,2
Rapporto % riserve tecniche/premi
- Danni 183,0 191,6
- Vita 991,4 750,5
- Danni + Vita 430,3 397,4
Patrimonio netto 6.450,9 6.057,8
variazione % (1) 6,5 5,1

(1) Variazione percentuale sul 31/12 dell'esercizio precedente

Andamento del titolo

Informazioni sull'andamento del titolo

Alla fine del mese di dicembre 2020 il prezzo ufficiale delle azioni ordinarie UnipolSai era pari a euro 2,17 evidenziando, negli ultimi 12 mesi, un calo del 16,2%, a fronte di decrementi dell'indice generale FTSE Italia all-share del 5,6%, dell'indice FTSEMIB del 5,4% e dell'indice FTSE Italia All Share Insurance del 22,1%.

Valori di capitalizzazione

La capitalizzazione a fine dicembre 2020 ammontava a 6.140 milioni di euro (7.329 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

Struttura dell'azionariato

La società è controllata, ai sensi dell'art. 2359, primo comma, numero 1) del Codice Civile, da Unipol Gruppo. La struttura dell'azionariato al 31 dicembre 2020 è rappresentata nel grafico seguente:

Si precisa che le società Unipol Finance, Unipol Investment e Unipolpart I sono controllate di Unipol Gruppo.

Andamento della Gestione assicurativa

L'esercizio 2020 è stato fortemente caratterizzato dalle conseguenze dell'emergenza sanitaria causata dalla pandemia Covid-19 che ha influenzato, in particolare, sia l'attività commerciale che l'andamento della sinistralità.

In questo contesto, nel 2020 la raccolta diretta di UnipolSai, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 9.870,4 milioni di euro (11.069,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019 con un decremento pari al −10,8%).

Più in dettaglio la raccolta premi diretti del comparto Danni al 31 dicembre 2020 è ammontata a 6.771,7 milioni di euro (6.990,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019) in calo del 3,1%. La Compagnia, ha reagito al difficile contesto mettendo in atto misure a tutela della clientela, quali l'iniziativa denominata #UnMesePerTe, che, a fronte del miglioramento indotto sulla sinistralità dalle limitazioni imposte alla circolazione, ha previsto l'offerta ai clienti già acquisiti, al momento del rinnovo della polizza R.C. Auto, di uno sconto pari ad 1/12 (un mese) del premio precedentemente pagato. Ne è conseguito un calo del premio medio che ha determinato una flessione della raccolta R.C. Auto del 7,2% (2.969,7 milioni di euro rispetto ai 3.200,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019). Si è confermata, invece, la crescita del ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a 756,3 milioni di euro (+5,4%) grazie all'aumento dell'incidenza delle garanzie prestate rispetto al numero dei veicoli assicurati.

I premi del comparto Non Auto, 3.035,8 milioni di euro, hanno mostrato un calo contenuto (−0,9%), grazie al buon andamento di alcuni rami e alla vendita di nuovi prodotti anche legati all'emergenza sanitaria.

Sul fronte della sinistralità, come già anticipato, ha influito positivamente il rallentamento della circolazione stradale conseguente alle misure di contenimento della pandemia Covid-19 decretate nelle due ondate registrate nel corso del 2020. Si è quindi registrata una riduzione sia della frequenza dei sinistri R.C. Auto che delle altre garanzie connesse ai veicoli. Si evidenzia che l'esercizio 2020 è stato colpito in misura minore rispetto al 2019, da danni da eventi atmosferici che comunque hanno continuato a mantenersi a livelli sostenuti a riprova dei cambiamenti climatici in corso e su cui si sono verificati minori recuperi da riassicuratori.

Il combined ratio del lavoro diretto si attesta all'86,3% (94,7% al 31 dicembre 2019), con un loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, pari al 56,9%, contro il 66,2% del 2019 e un expense ratio pari al 29,4% dei premi contabilizzati (28,5% al 31 dicembre 2019). La crescita dell'expense ratio è dovuta principalmente all'incremento dell'incidenza delle provvigioni alla rete distributiva, che ha beneficiato del meccanismo delle provvigioni variabili in funzione della sinistralità, unitamente ad azioni di sostegno nei confronti delle agenzie attivate dalla Compagnia durante le fasi più critiche del lockdown.

Nel comparto Vita, la Compagnia ha registrato nell'esercizio 2020 una raccolta diretta pari a 3.098,6 milioni di euro, con un decremento del 24,0%, correlato non solo agli effetti dell'emergenza sanitaria, ma soprattutto a politiche commerciali adottate nel periodo con finalità di contenimento dei rischi, nonché al confronto con un 2019 caratterizzato da un elevato volume produttivo anche per la presenza di componenti non ripetibili, relative in particolare ai fondi pensione. Pertanto la contrazione normalizzata di effetti one-offsi attesterebbe al -9,9%.

La strategia commerciale seguita nel 2020, soprattutto a partire dal secondo semestre in corrispondenza del contenimento dei tassi di interesse, è stata principalmente tesa a preservare l'equilibrio reddituale delle gestioni separate orientando la raccolta su prodotti multiramo o di Ramo III.

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, dopo una prima parte del 2020, in corrispondenza dell'apice dell'emergenza sanitaria, durante la quale le principali assets class finanziarie avevano fatto registrare perdite di valore e picchi di volatilità molto elevati, la restante parte dell'anno è stata caratterizzata da un sensibile recupero dei valori riferiti agli attivi finanziari grazie al successivo miglioramento della situazione sanitaria, a una decisa azione delle Banche Centrali, caratterizzata da politiche monetarie destinate a rimanere a lungo fortemente espansive, e all'impegno di aiuti anche a fondo perduto alle economie (Recovery Fund).

In questo contesto la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi della Compagnia ha ottenuto nel 2020 un rendimento complessivo pari al 3,1% degli asset investiti (4,4% al 31 dicembre 2019, che aveva beneficiato di ripristini netti su investimenti finanziari per 146 milioni di euro), con un rendimento per sole cedole e dividenti pari al 3,3 % e svalutazioni per circa 115 milioni di euro.

La gestione immobiliare continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili soprattutto in zone di pregio sulla piazza di Milano funzionali alla loro messa a reddito, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. In particolare prosegue la realizzazione di un nuovo edificio multipiano ad uso direzionale in piazza Gae Aulenti (zona Porta Nuova Garibaldi).

Le principali operatività nel corso dell'esercizio hanno riguardato l'apporto di alcuni immobili di proprietà della Compagnia a due fondi, Tikal e Oikos le cui quote sono totalmente detenute dalla Compagnia, per complessivi circa 800 milioni di euro e l'investimento per circa 217 milioni di euro in quote nel Fondo Emporion, che ha acquistato da Coop Alleanza 3.0 un pacchetto di immobili a destinazione commerciale costituito da supermercati di medie o piccole dimensioni poi locati allo stesso venditore.

Per quanto riguarda le vendite, oltre alla cessione di alcuni immobili o unità immobiliari site a Milano, Torino, Roma e a Firenze, merita segnalare che nel mese di dicembre è stato effettuato il rogito di vendita dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca). Gli effetti di tale cessione si manifesteranno nel 2021 con la stipula dell'atto ricognitivo attestante il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione.

UnipolSai chiude l'esercizio 2020 con un utile netto pari a 814,3 milioni di euro, con una significativa crescita rispetto al risultato di 701,2 milioni di euro dell'esercizio precedente. Si evidenzia che il risultato dell'esercizio precedente risentiva dell'accantonamento di 95,5 milioni di euro per oneri in relazione agli accordi siglati con le rappresentanze sindacali dell'azienda in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente.

Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l'andamento della gestione sono i seguenti:

A. I premi ammontano, al termine del 2020, a 10.130,3 milioni di euro, dei quali 9.870,4 milioni di euro relativi al lavoro diretto e sono così ripartiti:

Premi Danni Vita Totale 2020 Totale 2019 Var. % Var. su 2019
Lavoro diretto 6.771,7 3.098,6 9.870,4 11.069,8 (10,8) (1.199,4)
Lavoro indiretto 259,9 0,1 260,0 11,0 2.256,4 248,9
7.031,6 3.098,7 10.130,3 11.080,8 (8,6) (950,5)
Premi ceduti 282,8 5,7 288,5 420,4 (31,4) (131,9)
Premi conservati 6.748,8 3.093,0 9.841,8 10.660,4 (7,7) (818,6)
Composizione % 68,6 31,4 100,0

Valori in milioni di euro

La ritenzione netta dei premi acquisiti è stata del 97,2%, in crescita rispetto al dato dell'esercizio precedente (96,2%).

Il risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l'attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, è complessivamente positivo per 926,2 milioni di euro (808,5 milioni di euro nel 2019), cui contribuisce per −9,9 milioni di euro il comparto Vita e per 936,1 milioni di euro il comparto Danni.

  • B. Le spese di gestione (che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione) ammontano complessivamente a 2.209,7 milioni di euro (+2,7% rispetto al 2019), con un'incidenza sui premi (Danni e Vita) del 21,8% (19,4% nel 2019). Al netto delle provvigioni riconosciute ai riassicuratori, l'ammontare delle spese di gestione risulta pari a 2.126,7 milioni di euro (+6,5% rispetto al 2019).
  • C. Gli investimenti e le disponibilità liquide hanno raggiunto (al netto delle rettifiche di valore) 48.813,5 milioni di euro, (48.768,8 milioni di euro nel 2019), dei quali 5.085,7 milioni di euro (5.625,8 milioni di euro nel 2019) relativi agli investimenti della classe D.
  • D. I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità (al netto degli oneri patrimoniali e finanziari e esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione - classe D) sono risultati pari a 1.170,6 milioni di euro con un decremento rispetto al 31 dicembre 2019 di 77,9 milioni di euro.

I proventi ordinari e straordinari netti degli investimenti, comprese le plusvalenze nette realizzate e le rettifiche e riprese di valore, sono ammontati a 1.087,3 milioni di euro con una variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 pari a 409,7 milioni di euro (−27,4%).

  • E. Le riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni hanno raggiunto complessivamente, al termine del 2020, l'importo di 43.588,2 milioni di euro (−1,0%); al netto delle quote a carico dei riassicuratori si attestano a 43.031,4 milioni di euro (−0,8%). Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 183,0% nei rami Danni (191,6% nel 2019) e del 991,4% nei rami Vita (750,5% nel 2019).
  • F. Il risultato ordinario dell'esercizio è positivo per 835,7 milioni di euro, cui si aggiunge il risultato della gestione straordinaria anch'esso positivo per 262,8 milioni di euro, portando il risultato economico prima delle imposte a 1.098,6 milioni di euro.
  • G. Le imposte di competenza hanno determinato un effetto negativo sul risultato di periodo per 284,2 milioni di euro.

Il risultato netto di esercizio si attesta quindi a 814,3 milioni di euro, con un incremento di 113,1 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente.

Il patrimonio netto della Società, incluso il risultato d'esercizio, assomma a 6.450,9 milioni di euro.

Premi complessivi

Valori in milioni di euro

Pagamenti

Valori in milioni di euro

Riserve tecniche

Valori in milioni di euro

N.B. Le Riserve premi dei rami Danni comprendono anche le riserve integrative.

Premi

I premi acquisiti al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a 10.130,3 milioni di euro, con un decremento dell'8,6%.

La ripartizione dei premi per ramo di attività, gli indici di composizione e le variazioni percentuali rispetto all'esercizio precedente sono esposti nella sottostante tabella, rispondente alla classificazione dei rischi prevista dal Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 ("Codice delle Assicurazioni"), art. 2, primo comma (rami Vita), e terzo comma (rami Danni).

Ripartizione dei premi per ramo di attività

Valori in migliaia di euro

Cod.
Cod.
Ramo
Ramo
Esercizio
2020
Comp.
%
Esercizio
2019
Comp.
%
Variazioni 2020/2019
in assoluto
in %
LAVORO DIRETTO ITALIANO
Rami Danni
1 Infortuni 618.892 6,3 628.352 5,7 (9.460) (1,5)
2 Malattia 181.771 1,8 177.638 1,6 4.133 2,3
3 Corpi di veicoli terrestri 756.346 7,7 717.643 6,5 38.704 5,4
4 Corpi di veicoli ferroviari 1.037 0,0 1.912 0,0 (875) (45,8)
5 Corpi di veicoli aerei 891 0,0 779 0,0 113 14,5
6 Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 5.828 0,1 5.701 0,1 127 2,2
7 Merci trasportate 14.389 0,1 15.823 0,1 (1.434) (9,1)
8 Incendio 544.795 5,5 544.650 4,9 146 0,0
9 Altri danni ai beni 599.502 6,1 603.542 5,5 (4.040) (0,7)
10 R.C. autoveicoli terrestri 2.969.684 30,1 3.200.768 28,9 (231.084) (7,2)
11 R.C. aeromobili 1.029 0,0 757 0,0 273 36,0
12 R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 9.885 0,1 8.517 0,1 1.368 16,1
13 R.C. generale 684.952 6,9 710.171 6,4 (25.219) (3,6)
14 Credito 363 0,0 210 0,0 154 73,2
15 Cauzione 46.923 0,5 49.435 0,4 (2.511) (5,1)
16 Perdite pecuniarie 60.803 0,6 68.522 0,6 (7.719) (11,3)
17 Tutela giudiziaria 76.832 0,8 70.647 0,6 6.185 8,8
18 Assistenza 197.791 2,0 184.912 1,7 12.880 7,0
Totale rami Danni 6.771.718 68,6 6.989.978 63,1 (218.260) (3,1)
Rami Vita
I Assicurazione sulla durata della vita umana 1.862.061 18,9 2.199.689 19,9 (337.628) (15,3)
III Ass.connesse con fondi di inv./indici di
mercato
165.018 1,7 129.449 1,2 35.569 27,5
IV Malattia 6.685 0,1 5.820 0,1 864 14,9
V Operazioni di capitalizzazione 360.816 3,7 480.905 4,3 (120.090) (25,0)
VI Fondi pensione 704.059 7,1 1.263.953 11,4 (559.894) (44,3)
Totale rami Vita 3.098.638 31,4 4.079.816 36,9 (981.178) (24,0)
Totale Lavoro diretto 9.870.356 100,0 11.069.794 100,0 (1.199.438) (10,8)
LAVORO INDIRETTO
Rami Danni 259.862 100,0 10.926 99,0 248.936 2.278,3
Rami Vita 96 0,0 106 1,0 (10) (9,6)
Totale Lavoro indiretto 259.958 100,0 11.032 100,0 248.926 2.256,4
PREMI COMPLESSIVI 10.130.314 11.080.826 (950.512) (8,6)

Nell'esercizio 2020 sono state incassate imposte (a carico degli assicurati) sui premi per 1.020.314 migliaia di euro e contributi relativi al S.S.N. per 314.604 migliaia di euro

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Premi diretti per ramo

Gestione assicurativa Danni

L'emergenza sanitaria legata al Covid-19, con il blocco delle attività produttive nei periodi di lockdown e le restrizioni adottate per il contenimento del contagio che si sono protratte per tutto il 2020, ha determinato una contrazione significativa di sinistrosità, da un lato, e un rallentamento nella raccolta premi dall'altro.

I premi del lavoro diretto al 31 dicembre 2020 ammontano a 6.771,7 milioni di euro, in flessione rispetto ai premi acquisiti nel 2019 del 3,1%, trainata dal comparto Auto che ha segnato una riduzione del 4,9%, a fronte della contrazione dello 0,9% dei rami Non Auto. Considerando anche il lavoro indiretto, i premi acquisiti nell'esercizio ammontano a 7.031,6 milioni di euro (7.000,9 milioni di euro nel 2019).

Nel settore Auto si conferma il risultato del primo semestre, con la riduzione della raccolta premi determinata dal ramo R.C. Auto (-7,2%), per effetto della contrazione del premio medio su cui incide anche l'agevolazione ai clienti della campagna #UnMesePerTe calmierata dalla crescita sostenuta, stante il periodo, nel ramo dei Corpi Veicoli Terrestri.

Nel Non Auto la riduzione della raccolta premi è diffusa tra i rami fatta eccezione per il ramo Malattie, trainato dai programmi messi in atto per l'emergenza Covid-19.

Per quanto riguarda i sinistri denunciati, nell'esercizio sono pervenute 1.852.513 denunce con riferimento a tutti i rami Danni, con un decremento del 20,8% rispetto a quelle ricevute nel 2019.

Nel 2020 la Direzione Sinistri ha gestito, per la Compagnia, 1.133.925 sinistri denunciati nell'anno (di cui oltre il 79% già definiti con liquidazione), oltre a 459.369 sinistri di generazioni precedenti in essere al 1° gennaio o riaperti (dei quali quasi il 67% dei liquidabili già definiti con liquidazione).

Le denunce relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) sono state 432.507, in calo del 27,4% (595.455 nel 2019). Il calo delle denunce è dovuto alla ridotta circolazione degli autoveicoli in seguito alle disposizioni del governo per contenere la diffusione del Covid-19. Il calo dei sinistri ha riguardato in particolar modo i sinistri di fascia medio bassa, i sinistri denunciati hanno mediamente un costo medio maggiore rispetto al passato.

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono stati 242.458, in calo del 28,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono stati 310.377 (comprensivi di 75.293 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia) in diminuzione del 30,7%. La velocità di liquidazione nel 2020 è stata dell'81,6%, in calo rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (82,5%).

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionaria che debitrice)1 sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) nel 2020 è pari a 82,8% (84,2% nel 2019).

Il costo medio (pagato più riservato) dei sinistri gestiti denunciati (comprensivi dei sinistri denunciati tardivamente) è aumentato nel corso del 2020 del 6,1% (-0,8% nel 2019) con il costo medio del pagato che è in aumento del 4,1% (+6,1% nel 2019).

Nella seguente tabella, relativamente al lavoro diretto italiano e per i principali rami esercitati, si espone la velocità di liquidazione dei sinistri al 31 dicembre 2020, con il confronto rispetto al 31 dicembre 2019, ottenuta rapportando il numero dei sinistri pagati al numero dei sinistri denunciati nel periodo o a riserva al termine dell'esercizio precedente, al netto di quelli eliminati perché senza seguito.

Ramo Generazione corrente Generazioni precedenti
2020 2019 2020 2019
Infortuni 60,1 60,6 58,7 54,0
Malattie 79,5 79,5 73,0 67,8
Corpi di veicoli terrestri 86,8 83,6 88,9 86,9
Incendio 71,5 67,3 77,5 77,0
Altri Danni ai Beni 77,0 75,1 83,3 80,1
R.C. Generale 60,6 60,3 40,4 39,8
R.C.A. Gestita (NC+CG) * 77,7 78,8 57,8 59,2
R.C.Auto "no card" 62,9 62,8 45,5 47,9
R.C.Auto "card gestionaria" 81,7 82,6 69,6 70,6
R.C.Auto "card debitrice" 76,5 75,8 77,0 80,2

Valori percentuali

* (NC = No Card - CG= Card Gestionaria)

Complessivamente gli oneri dei sinistri di generazione sia corrente che precedenti sono pari a 3.747,2 milioni di euro, in calo rispetto all'esercizio 2019 (−10,5%).

Relativamente al lavoro diretto italiano, i sinistri pagati, dell'esercizio e di esercizi precedenti, hanno comportato un esborso (al netto delle quote a carico dei coassicuratori e delle somme recuperate, compresi i costi di perizia) di 4.166,1 milioni di euro, con un decremento di 475,2 milioni di euro rispetto al 2019 (−10,2%).

1 Si definiscono "sinistri Card Debitrice" i sinistri, gestiti da altre imprese, di cui sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati e che sono regolati tramite un'apposita stanza di compensazione costituita presso la CONSAP.

Si definiscono "sinistri Card Gestionaria" quelli gestiti dalle imprese di cui non sono responsabili, in tutto o in parte, i propri assicurati. In questi casi la compagnia riceve dalla compagnia di assicurazione della controparte un rimborso forfettario. Si definiscono infine sinistri No Card quelli che non rientrano nella Convenzione Card.

Il totale delle riserve tecniche dei rami danni accantonate ha raggiunto, a fine anno, 12.866,6 milioni di euro, con un decremento di 544,4 milioni di euro (−4,1% rispetto al 31 dicembre 2019), e corrisponde al 183,0% dei premi acquisiti (191,6% al 31 dicembre 2019).

Il "combined ratio" (compreso oti ratio), che comprende anche le spese di gestione, è risultato essere pari all'86,3% dei premi di competenza (94,7% al 31 dicembre 2019).

Le spese di gestione del ramo Danni, comprendenti le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, ammontano a 1.982,6 milioni di euro, contro 1.842,0 milioni di euro nel 2019. La relativa incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto è risultata pari al 29,4% (28,5% nel 2019). L'incremento è attribuibile principalmente agli oneri di acquisizione del lavoro indiretto derivanti dal nuovo trattato attivato in data 1° gennaio 2020 con UniSalute.

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo positivo di 936,1 milioni di euro (543,6 milioni di euro nel precedente esercizio). Il trasferimento della quota degli utili netti degli investimenti è pari a 156,3 milioni di euro, rispetto a 200,5 milioni di euro dell'esercizio precedente.

Forniamo qui di seguito informazioni sull'andamento tecnico dei principali rami.

Sinistri pagati Sinistri denunciati
Valori in migliaia di euro Esercizio
2020
Esercizio 2019 Variazione % Esercizio
2020
Numero
Esercizio 2019
Numero
Variazione %
RAMO Lavoro diretto italiano
Rami Danni
1 Infortuni 242.842 267.734 (9,3)% 77.269 112.683 (31,4)%
2 Malattia 131.154 132.883 (1,3)% 310.233 384.913 (19,4)%
4 Corpi di veicoli ferroviari 1.427 (1) n.s. 2 2 0,0%
5 Corpi di veicoli aerei (463) 560 (182,6)% 9 12 (25,0)%
6 Corpi di veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
4.731 8.912 (46,9)% 375 444 (15,5)%
7 Merci trasportate 3.799 3.826 (0,7)% 1.262 2.713 (53,5)%
8 Incendio 370.312 334.611 10,7% 69.442 76.129 (8,8)%
9 Altri danni ai beni 374.139 400.519 (6,6)% 227.965 237.468 (4,0)%
11 R.C. aeromobili 157 263 (40,4)% 16 13 23,1%
12 R.C. veicoli marittimi,
lacustri e fluviali
10.350 13.314 (22,3)% 1.197 1.117 7,2%
13 R.C. generale 410.346 445.665 (7,9)% 80.472 91.179 (11,7)%
14 Credito 85 (8) 1149,9% 0,0%
15 Cauzione 22.700 18.824 20,6% 488 669 (27,1)%
16 Perdite pecuniarie 21.648 31.111 (30,4)% 30.263 42.194 (28,3)%
17 Tutela giudiziaria 11.125 12.829 (13,3)% 7.353 7.676 (4,2)%
18 Assistenza 80.485 83.320 (3,4)% 346.303 446.428 (22,4)%
Totale Rami Non Auto 1.684.837 1.754.360 (4,0)% 1.152.649 1.403.640 (17,9)%
10 R.C. autoveicoli terrestri 2.041.159 2.426.431 (15,9)% 432.507 595.455 (27,4)%
3 Corpi di veicoli terrestri 440.092 460.509 (4,4)% 267.357 339.159 (21,2)%
Totale Rami Auto 2.481.252 2.886.940 (14,1)% 699.864 934.614 (25,1)%
Totale Rami Danni 4.166.089 4.641.300 (10,2)% 1.852.513 2.338.254 (20,8)%

Infortuni

Premi diretti 618,9 milioni di euro (−1,5%) Numero sinistri denunciati 77.269 (−31,4%) Sinistri pagati 242,8 milioni di euro (−9,3%) Oneri dei sinistri 247,9 milioni di euro (−17,4%)

L'esercizio si chiude con una raccolta premi del ramo Infortuni in flessione, in conseguenza soprattutto dell'emergenza sanitaria che ha negativamente condizionato anche gli ultimi mesi dell'anno.

In ambito retail le numerose e specifiche iniziative commerciali, attivate per garantire un supporto alla clientela e alla rete di vendita, sono riuscite a sostenere la retention ma a contrastare solo in misura limitata la contrazione della nuova produzione.

Sia il numero delle denunce che il costo sinistri complessivo evidenziano una significativa riduzione a seguito delle misure restrittive e di contenimento della pandemia, adottate a livello nazionale o locale, che hanno comportato un rallentamento delle attività in settori caratterizzati da elevata frequenza di accadimento.

Le dinamiche sopra indicate consentono al ramo di far registrare un saldo tecnico ampiamente positivo.

Malattia

Premi diretti 181,8 milioni di euro (+2,3%) Numero sinistri denunciati 310.233 (−19,4%) Sinistri pagati 131,2 milioni di euro (−1,3%) Oneri dei sinistri 113,2 milioni di euro(−8,9%)

La raccolta premi del ramo Malattia nel corso del 2020 è stata caratterizzata dalle iniziative legate al Programma Covid-19 che hanno consentito di chiudere l'esercizio con un incremento che ha compensato la difficoltà oggettiva registrata per il settore delle polizze tradizionali, causata dalla minor disponibilità finanziaria in alcuni settori della clientela.

In particolare, l'offerta #AndràTuttoBene, riservata alle aziende, per tutelare il personale in caso di ricovero dovuto a Covid-19, ha riscosso un notevole successo; tra le altre novità si ricordano i prodotti #AndràTuttoBene Premium, rivolto alla tutela delle famiglie, e #AndràTuttoBene Tempo Libero per la tutela dei soci di associazioni e dei partecipanti a attività ricreative e ai centri estivi.

L'attività è proseguita anche al di fuori del Programma Covid-19 con l'uscita nel mese di settembre del prodotto Salute&Prevenzione, dedicato alla protezione della salute.

I sinistri denunciati sono risultati in calo per effetto del perdurare della pandemia, che ha ridotto la richiesta di prestazioni soprattutto di diagnostica/specialistica non strettamente urgenti; mentre risulta essere meno evidente la riduzione sul costo dei sinistri, in quanto l'attività legata alle prestazioni riferite a situazioni più gravi è proseguita in modo quasi regolare. Il ramo quindi presenta un miglioramento del risultato tecnico grazie all'incremento dei premi e alla contrazione delle denunce.

Corpi di Veicoli Terrestri

Premi diretti 756,3 milioni di euro (+5,4%) Numero sinistri denunciati 267.357 (−21,2%) Sinistri pagati 440,1 milioni di euro (−4,4%) Oneri dei sinistri 416,5 milioni di euro (−22,1%)

La raccolta premi registra una crescita, sia delle polizze singole, che dei contratti cumulativi. Il premio medio delle principali garanzie prestate è aumentato, in particolare di quelle legate agli Eventi Naturali che necessitano di un graduale ma importante processo di adeguamento per effetto delle criticità connesse all'emergenza climatica.

Il numero dei sinistri è diminuito in modo significativo, in particolare per le garanzie più strettamente connesse alle dinamiche della circolazione stradale, così come il costo dei sinistri.

Il risultato complessivo del ramo, in conseguenza dei fattori sopra descritti, è positivo ed in miglioramento rispetto agli esercizi passati.

Incendio

Premi diretti 544,8 milioni di euro (+0,0%) Numero sinistri denunciati 69.442 (−8,8%) Sinistri pagati 370,3 milioni di euro (+10,7%) Oneri dei sinistri 335,4 milioni di euro (−10,8%)

Nel ramo Incendio si registra una stabilità della raccolta premi rispetto al 2019, grazie al contributo della linea Persone e, nel settore Aziende, dei premi derivanti dai rischi di dimensioni più rilevanti. In leggero calo il comparto delle piccole e medie imprese, dovuto ai primi segnali di crisi derivanti dalla pandemia.

In riduzione sia il numero che il costo dei sinistri, che beneficiano di una minore incidenza di danni da eventi atmosferici rispetto allo scorso esercizio, nonostante la maggior presenza di sinistri rilevanti. In miglioramento il risultato del ramo.

Altri Danni ai Beni

Premi diretti 599,5 milioni di euro (−0,7%) Numero sinistri denunciati 227.965 (−4,0%) Sinistri pagati 374,1 milioni di euro (−6,6%) Oneri dei sinistri 370,5 milioni di euro (−10,5%)

La raccolta premi nel ramo Altri Danni ai Beni è in leggera flessione dovuta all'effetto combinato di due tendenze opposte: da un lato si segnala il buon incremento delle coperture per abitazioni e condomini, dall'altro la contrazione registrata dal settore dell'industria, del commercio e dal settore dell'appalto di opere sia pubbliche che private, a seguito della congiuntura pandemica, a cui si somma la significativa diminuzione derivante dalla politica assuntiva del settore grandine, che ha ridotto la consistenza del portafoglio attraverso una contestuale rivisitazione dell'impegno sul territorio.

La riduzione del denunciato e dei costi, per lo più ascrivibile al comparto grandine ed in misura inferiore ai danni da furto nel settore commercio, determina il miglioramento del risultato tecnico del ramo.

R.C. Autoveicoli Terrestri

Premi diretti 2.969,7 milioni di euro (−7,2%) Numero sinistri denunciati 432.507 (−27,4%) Sinistri pagati 2.041,2 milioni di euro (−15,9%) Oneri dei sinistri 1.699,7 milioni di euro (−25,4%)

L'esercizio 2020 ha registrato una contrazione significativa dei premi, prevalentemente a causa della riduzione del premio medio, in analogia a quanto si è verificato a livello generale di mercato e per effetto anche della campagna #UnMesePerTe, che prevede uno sconto al rinnovo della polizza pari ad un mese di copertura, per tutta la clientela. Nel corso dell'esercizio sono proseguiti in modo significativo, gli investimenti a supporto dell'offerta, in particolare il finanziamento a tasso zero e l'installazione delle scatole nere, settore nel quale la Compagnia si conferma in una

posizione di leader, con oltre 4,0 milioni di dispositivi installati e circolanti. Sul fronte sinistri, la frequenza è migliorata per gli effetti della sostanziale riduzione delle percorrenze dei veicoli per il

perdurare delle restrizioni alla circolazione imposte a causa della pandemia. Per contro, il costo medio dei sinistri è aumentato per effetto della riduzione del numero dei sinistri di importo minore, anche se in termini di costo complessivo, la riduzione è stata significativa e ha inciso positivamente sul risultato del ramo.

Responsabilità Civile Diversi

Premi diretti 685,0 milioni di euro (−3,6%) Numero sinistri denunciati 80.472 (−11,7%) Sinistri pagati milioni 410,3 di euro (−7,9%) Oneri dei sinistri 325,4 milioni di euro (+30,7%)

Nel ramo Responsabilità Civile Diversi si segnala un decremento della raccolta premi, dovuto principalmente alla particolare situazione emergenziale causata dal Covid-19 e generalizzato nei diversi comparti, con una maggior flessione nel settore Professionisti, per effetto anche delle azioni di riforma messe in atto sulla porzione di portafoglio ad andamento peggiore.

L'attenta politica di selezione dei rischi in fase assuntiva e le attività di risanamento di portafoglio determinano un'ulteriore contrazione del numero dei sinistri denunciati nonostante l'insorgere della sinistrosità legata all'emergenza Covid-19. Sul fronte degli oneri complessivi incidono appostamenti per potenziali richieste di risarcimento legate all'emergenza sanitaria che, pur determinando una chiusura in peggioramento rispetto l'anno precedente, non pregiudicano il positivo risultato del ramo.

Credito e Cauzione

Premi diretti 47,3 milioni di euro (−4,7%) Numero sinistri denunciati 488 (−27,1%) Sinistri pagati 22,8 milioni di euro (+21,1%) Oneri dei sinistri 29,2 milioni di euro (+48,1%)

L'esercizio 2020, si è concluso con una riduzione dei premi contabilizzati, con un trend delle nuove emissioni che, considerando il contesto, hanno mostrato dati più che soddisfacenti.

Le politiche di sottoscrizione si sono ispirate a una maggiore cautela stante l'elevato grado di incertezza sugli andamenti futuri dell'economia nazionale in relazione alla pandemia in atto. L'assistenza alla clientela non può, infatti, prescindere da una attenta e selettiva valutazione del merito creditizio.

Si conferma il trend di riduzione dei sinistri in termini di nuove denunce, ma le liquidazioni evidenziano un rialzo imputabile alla definizione di contenziosi e/o trattative già in essere. Al momento non si riscontrano ripercussioni di rilievo generate dalla crisi economica, mentre la riservazione permane ispirata a criteri di particolare prudenza con effetti positivi sul medio/lungo periodo. Nel complesso, il risultato tecnico del ramo si conferma positivo.

Nel ramo Credito, la Compagnia opera solo su richiesta della clientela senza alcuna prevista iniziativa commerciale. La raccolta premi si conferma marginale, sulla base di valori assoluti modesti e poco significativi.

Perdite pecuniarie

Premi diretti 60,8 milioni di euro (−11,3%) Numero sinistri denunciati 30.263 (−28,3%) Sinistri pagati 21,6 milioni di euro (−30,4%) Oneri dei sinistri 15,7 milioni di euro (−46,5%)

La riduzione della raccolta premi risente sia della perdita di rilevanti contratti del settore Turismo, sia della dinamica di riduzione dei premi del comparto Auto, di cui è prevalentemente composto il ramo. La contrazione del denunciato e del costo totale segue le medesime dinamiche e migliora ulteriormente il consueto risultato positivo del ramo.

Tutela Giudiziaria

Premi diretti 76,8 milioni di euro (+8,8%) Numero sinistri 7.353 denunciati (−4,2%) Sinistri pagati 11,1 milioni di euro (−13,3%) Oneri dei sinistri 13,0 milioni di euro (+10,1%)

La raccolta premi del ramo è sensibilmente cresciuta ed ha riguardato tutti i comparti: Auto, Imprese, Enti Pubblici e Persone.

Il numero dei sinistri e il loro costo sono in calo, in particolare nell'Auto e nel comparto Persone, determinando, unitamente alla crescita dei premi, la conferma del positivo risultato tecnico del ramo.

Assistenza

Premi diretti 197,8 milioni di euro (+7,0%) Numero sinistri denunciati 346.303 (−22,4%) Sinistri pagati 80,5 milioni di euro (−3,4%) Oneri dei sinistri 74,8 milioni di euro (−14,4%)

Il forte incremento della raccolta premi è dovuto all'aumento del premio medio, che è stato gradualmente adeguato alla qualità delle garanzie prestate nei prodotti Auto.

Il numero dei sinistri ed il costo dei risarcimenti sono in sensibile riduzione, per effetto delle restrizioni alla circolazione già descritte nei rami con garanzie prevalentemente collegate alla mobilità.

Il risultato in miglioramento è coerente con gli obiettivi aziendali che prevedono di riportare la marginalità di questo ramo ai migliori livelli di mercato.

Merci Trasportate

Premi diretti 14,4 milioni di euro (−9,1%) Numero sinistri denunciati 1.262 (−53,5%) Sinistri pagati 3,8 milioni di euro (−0,7%) Oneri dei sinistri −2,7 milioni di euro (−213,0%)

Il consuntivo del ramo per il 2020, evidenzia una riduzione nella raccolta premi e nel numero di sinistri denunciati in conseguenza della riduzione di attività indotta dalle misure di contrasto alla pandemia. Il costo per sinistri pagati rimane sostanzialmente stabile.

Corpi di Veicoli Marittimi

Premi diretti 5,8 milioni di euro (+2,2%) Numero sinistri 375 denunciati (−15,5%) Sinistri pagati 4,7 milioni di euro (−46,9%) Oneri dei sinistri 3,4 milioni di euro (−11,5%)

Nel ramo Corpi di veicoli Marittimi si conferma l'incremento della raccolta premi ascrivibile al perdurante buon andamento del mercato della nautica da diporto e ad un prodotto lanciato nell'aprile 2019. La sinistrosità si riduce, sia in termini di numero di denunce che di costi, anche se il confronto con l'esercizio 2019 risente della presenza nell'anno precedente di sinistri di importo rilevante attribuiti agli eventi atmosferici dell'ottobre 2018. Migliora di conseguenza il risultato tecnico del ramo.

I nuovi prodotti Danni

Si segnala nel periodo:

• Nuovo dispositivo antiabbandono Qshino, nato dalla collaborazione tra AlfaEvolution Technology e UnipolSai e pensato per contrastare frequenti episodi di bambini dimenticati in auto. Nell'ambito dello sviluppo dell'ecosistema Mobility, il dispositivo è certificato e conforme alle prescrizioni tecniche del decreto n.122 del 2 ottobre 2019 cosiddetto "Salva Bebè", che ha reso obbligatoria l'installazione di dispositivi antiabbandono se si trasportano in auto bambini di età inferiore ai 4 anni.

Per quanto concerne il comparto Non Auto nell'esercizio 2020 si è provveduto principalmente alla creazione di prodotti specifici Malattia nell'ottica di contrastare l'emergenza sanitaria Covid-19, di seguito richiamati:

  • Polizze Salute #AndràTuttoBene e UnipolSai Salute Ricovero #AndràTuttoBene Premium, studiati come risposta assicurativa all'emergenza Covid-19 e destinati, il primo, alle imprese che vogliano assicurare i loro dipendenti (con possibilità di estensione ai familiari) e, il secondo, alle persone fisiche e rispettivi nuclei familiari (con gratuità per i figli da 0 a 14 anni);
  • "#AndràTuttoBene Tempo Libero" per la tutela dei soci di associazioni e dei partecipanti a attività ricreative e ai centri estivi;
  • Card Salute #SicuriRipartiamo pensata per il mondo del lavoro. Per supportare concretamente le imprese nella convivenza con il coronavirus;
  • "UnipolSai Salute&Prevenzione" che arricchisce la gamma salute con un'offerta di coperture focalizzate sulla prevenzione sanitaria e sugli accertamenti di alta diagnostica in caso di malattia o infortunio;
  • "UnipolSai Salute Ricovero +SalutePerTe Fidelity" destinato a tutti i clienti che hanno attivato tramite l'App UnipolSai le coperture riservate dall'iniziativa "#UniSalutePerTe" per sé e per i propri familiari e "UnipolSai Salute Ricovero +SalutePerTe" destinato a tutti i nuovi clienti UnipolSai o ai clienti che non hanno potuto attivare tramite l'App UnipolSai le coperture riservate dall'iniziativa #UniSalutePerTe). Si segnalano inoltre i seguenti interventi:
  • nuovo prodotto "UnipolSai Infortuni Premium 2.0" il cui elemento distintivo è la personalizzazione della copertura assicurativa a scelta tra Persona o Nucleo Familiare;
  • nuovo prodotto "UnipolSai Mondo Professionista", studiato come risposta assicurativa per un settore in continua evoluzione sia in relazione alle modalità di svolgimento delle attività professionali, sia in relazione all'attribuzione di funzioni a carico dei professionisti del tutto nuove, proponendo rilevanti novità nei contenuti delle garanzie offerte.

Gestione Vita e Fondi Pensione

La raccolta premi complessiva (lavoro diretto e indiretto) dell'esercizio 2020 è pari a 3.098,7 milioni di euro, in significativa diminuzione rispetto all'esercizio precedente (−24,0%).

I premi diretti acquisiti nell'esercizio sono complessivamente pari a 3.098,6 milioni di euro; la suddivisione tra polizze individuali e collettive e tra premi di prima annualità, di annualità successive e premi unici è esposta nella seguente tabella:

Esercizio Esercizio Variazioni 2020/2019
Valori in milioni di euro 2020 2019 in assoluto in %
Lavoro diretto
Polizze individuali 1.873 2.302 (429) (18,6)
Polizze collettive 1.226 1.778 (552) (31,0)
Totale 3.099 4.080 (981) (24,0)
Premi periodici 578 566 12 (0,6)
Premi unici 2.521 3.514 (993) (28,3)
Totale 3.099 4.080 (981) (24,0)
Ramo ministeriale
Ramo I 1.862 2.200 (338) (15,3)
Ramo III 165 129 36 27,5
Ramo IV 7 6 1 14,9
Ramo V 361 481 (120) (25,0)
Ramo VI 704 1.264 (560) (44,3)
Totale 3.099 4.080 (981) (24,0)

Il settore delle polizze individuali presenta un decremento pari al 18,6% rispetto al 31 dicembre 2019, dovuto principalmente alla raccolta dei premi unici di Ramo I. In crescita, anche se per importi contenuti in valore assoluto, si presenta la raccolta nel Ramo III (+27,5%), grazie alla buona performance dei prodotti a premio unico Unit e Multiramo. La raccolta delle polizze collettive evidenzia un forte calo rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (−31,0%), ascrivibile nella quasi totalità al Ramo VI (-45,4%). Si segnala, che il confronto risente di un dato dell'esercizio precedente che aveva beneficiato dell'apporto di due nuove convenzioni per complessivi 684,9 milioni di euro.

Il decremento dei premi di prima annualità rispetto all'esercizio precedente (-4,8%) è attribuibile ad un calo generalizzato della produzione su tutti i Rami: i premi relativi al Ramo I sono scesi del 5,0%, quelli di Ramo III del 2,5% e, quelli di Ramo IV del 25,5%.

Le spese di gestione, comprendenti le provvigioni di acquisto e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono risultate pari a 144,1 milioni di euro (in diminuzione del 7,2% rispetto al 31 dicembre 2019), con un'incidenza sui premi contabilizzati del lavoro diretto del 4,7% (3,8% nel precedente esercizio). L'aumento dell'incidenza è dovuto principalmente al decremento del volume dei premi.

Le somme pagate (lavoro diretto e indiretto) sono state pari a 3.568,4 milioni di euro, con un decremento dell' 8,8% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

Valori in milioni di euro 2020 2019 Var. % su 2019
Ramo I 1.709 1.874 (8,8)
Ramo III 64 97 (34,2)
Ramo IV n.s.
Ramo V 385 1.484 (74,0)
Ramo VI 1.410 458 208,0
Totale 3.568 3.913 (8,8)

Il forte aumento registrato nel Ramo VI rispetto all'esercizio precedente (+208,0%) risente principalmente della liquidazione per fine mandato del fondo di categoria "Cometa", per un importo pari a 1.038 milioni di euro, mentre l'importante riduzione del Ramo V (-74%) è influenzata dalla liquidazione nel 2019 di due importanti convenzioni giunte a scadenza.

Nella tabella seguente viene rappresentata la ripartizione per causale delle somme pagate, confrontata con l'esercizio precedente.

Valori in milioni di euro 2020 2019 Var. % su 2019
Capitali e rendite maturate 1.923 1.857 3,5
Riscatti e anticipazioni 1.422 1.822 (22,0)
Sinistri 218 228 (4,2)
Spese di liquidazione 4 5 (4,5)
Lavoro indiretto 1 2 (48,3)
Totale 3.568 3.913 (8,8)

I pagamenti a scadenza (capitali e rendite) registrano un incremento pari al 3,5%. Risultano in diminuzione sia i pagamenti per riscatto e anticipazione (−22,0%) che quelli per sinistri (−4,2%).

Le riserve tecniche del portafoglio diretto ed indiretto sono pari a 30.721,7 milioni di euro, con un incremento dello 0,3% rispetto all'esercizio precedente.

Il risultato del conto tecnico evidenzia un saldo negativo di −9,9 milioni di euro, rispetto ai 264,9 milioni di euro dell'esercizio precedente, principalmente a causa di una minore redditività finanziaria legata, in particolare al portafoglio titoli non a copertura delle gestioni separate.

Fondi Pensione

Nel corso del 2020, a causa del perdurare delle non favorevoli condizioni dei mercati finanziari, UnipolSai ha assunto la decisione di partecipare solo ad alcune gare di rinnovo di mandati di gestione con garanzia di risultato in scadenza.

Al 31 dicembre 2020 la Compagnia gestiva complessivamente 21 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui 17 gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a 4.011,5 milioni di euro (di cui 3.414,3 milioni di euro con garanzia).

Il patrimonio del fondo pensione aperto "UnipolSai Previdenza FPA" ammonta a 863,2 milioni di euro, cui corrispondono 40.235 iscritti.

I nuovi prodotti Vita

L'aggiornamento dell'offerta di Ramo I, a partire dal primo trimestre del 2020, con la nuova versione del prodotto Investimento Garantito Fidelity, ha introdotto come novità principale il riconoscimento delle garanzie finanziarie in caso di riscatto a partire dal decimo anno con una prestazione minima pari ai capitali investiti. Contestualmente è stata prevista una durata minima dei contratti di 15 anni.

Nel Ramo V, la nuova versione del prodotto Investimento Capital Fidelity introduce il riconoscimento della garanzia finanziaria soltanto alla scadenza del contratto.

Nel secondo trimestre è stato effettuato il restyling del prodotto multiramo Investimento GestiMix, che ha recepito le medesime novità introdotte dal prodotto Investimento Garantito Fidelity.

A partire dal mese di settembre 2020 la Compagnia ha avviato la commercializzazione del nuovo prodotto multiramo UnipolSai Investimento MixSostenibile a premio unico e con possibilità di versamenti aggiuntivi. Il nuovo prodotto nasce con l'obiettivo di offrire un prodotto la cui peculiarità è quella di integrare i fattori ESG (Environmental Social Governance) nella selezione e gestione degli investimenti, coniugando gli obiettivi di rendimento e di controllo del rischio con quelli volti a promuovere uno sviluppo responsabile e rispettoso dell'ambiente.

A completamento dell'offerta dedicata alla Protezione, nel mese di novembre 2020 è stato commercializzato il nuovo prodotto UnipolSai TCM KeyPlayer, assicurazione monoannuale a copertura per il caso di morte per soggetti che, ricoprendo ruoli strategici o essendo difficilmente sostituibili, in caso di premorienza, creerebbero un danno alla società di appartenenza.

Organizzazione commerciale e liquidativa

Struttura dell'organizzazione di vendita

Al 31 dicembre 2020, la rete agenziale risulta costituita da 2.314 agenzie (2.434 al 31 dicembre 2019), di cui 2.309 agenzie private e 5 agenzie societarie, nell'ambito delle quali operano 4.090 agenti.

Anche nel corso del 2020, UnipolSai ha collocato prodotti tramite gli sportelli bancari di BPER Banca. Si segnala a tal proposito che le attività bancarie, previste da un nuovo accordo sottoscritto tra UnipolSai e BPER con efficacia 1° maggio 2020, sono state avviate in forma ridotta per effetto delle restrizioni Covid-19.

Al 31 dicembre 2020 si è consolidato il processo di razionalizzazione della rete agenziale sul territorio con la realizzazione di 294 interventi di riorganizzazione, di cui 132 accorpamenti con conferimento di portafoglio ovvero operazioni tese a favorire la crescita dimensionale delle agenzie coinvolte, 84 cambi di gestione e 78 sostituzioni del soggetto agente. Sono stati inoltre effettuati 17 interventi di natura amministrativa finalizzati alla modifica di compagini agenziali. Nello stesso periodo sono state aperte 5 nuove agenzie ed è stata inoltre attivata la liberalizzazione di 6 agenzie.

Fra le principali azioni a supporto del business, si segnalano:

  • l'inserimento di 209 sub agenti che hanno contribuito significativamente ai risultati della raccolta, di 237 nuovi specialisti e di 171 Business Specialist. Al 31 dicembre 2020 la rete di specialisti è composta da 1.529 venditori, di cui 908 Family Welfare Specialist e 621 Business Specialist;
  • ulteriori iniziative volte ad accelerare l'utilizzo di nuovi strumenti digitali da parte delle agenzie, quali la Firma Elettronica Avanzata (FEA), con oltre 4,2 milioni di transazioni digitali al 31 dicembre 2020 (21,0% del totale, rispetto all'11,7% del 2019), e l'utilizzo del Tool Consulenza Persone come strumento per la consulenza ai clienti;
  • il sito web e la App UnipolSai si sono ulteriormente evoluti in modo da aumentare e migliorare i servizi offerti. Al 31 dicembre 2020 i clienti registrati all'area riservata erano 4,18 milioni. Alla stessa data coloro che avevano scaricato la App erano quasi 3,2 milioni. A fine 2020 le visite cumulate a sito e App hanno sfiorato i 45 milioni mentre sono stati quasi 4.500 i sinistri denunciati online e circa 1 milione gli accessi al tracking online che consente di entrare in contatto con il perito e il liquidatore. Infine, sempre nello stesso periodo, sono state quasi 10,5 milioni le notifiche sull'App relative ai dispositivi telematici auto.

Nel corso del 2020, la divisione Grande Distribuzione Organizzata e Nuovi Canali Distributivi ha proseguito nell'attività di collocamento dei prodotti assicurativi (Danni e Vita) attraverso i canali che compongono la propria rete commerciale.

Agenzie Sostenibili

In data 22 aprile 2020, in occasione del 50° anniversario della Giornata Mondiale della Terra, è stato comunicato l'avvio del progetto Agenzie Sostenibili, promosso dalla Funzione Sostenibilità e dalla Direzione Commerciale del Gruppo Unipol, da sempre sensibile alle tematiche ambientali. Il progetto fa parte del Piano Strategico 2019-2021 e risponde alle richieste delle "Linee Guida per la rendicontazione delle informazioni connesse al clima" pubblicate dalla Commissione Europea nel 2019. L'obiettivo è valorizzare le agenzie attraverso una "certificazione" della loro sostenibilità ambientale e sociale, in un contesto in cui l'attenzione ai temi ambientali è sempre crescente. Le certificazioni verranno rilasciate in partnership con Legambiente, attore riconosciuto ed autorevole del Terzo Settore, e potranno essere esibite dalle agenzie come un vero e proprio "marchio di qualità". Il progetto è partito con una fase pilota di 56 agenzie, distribuite su tutto il territorio nazionale, a cui è stato fornito un tool per mappare i comportamenti virtuosi al fine di ottenere la certificazione, ed è stato progressivamente esteso nel corso dell'anno.

Multicanalità

A partire da luglio 2020 è possibile per tutti i clienti UnipolSai effettuare il pagamento con carta di credito dalla propria Area Riservata (tramite web o App) delle quietanze di alcune tipologie di polizze. Tale iniziativa prende spunto dal Regolamento IVASS n. 41 del 2 agosto 2018 che introduce un deciso potenziamento della digitalizzazione attraverso il rafforzamento delle funzionalità nelle Aree Riservate dei clienti sui siti delle compagnie di assicurazione e per UnipolSai è stato frutto di un lavoro congiunto di più aree aziendali.

La sfida pertanto non è solo quella di un adeguamento normativo, ma anche quella della definizione di un nuovo modello commerciale e operativo che tuteli gli obiettivi di retention, massimizzi le opportunità commerciali per le agenzie e garantisca una corretta ed efficace operatività valorizzando l'esperienza tra Compagnia, agenzia e cliente. Tale sfida si inserisce anche nell'evoluzione dell'App UnipolSai, che sta diventando lo strumento sempre più utilizzato per la fruizione di tutti i servizi che la Compagnia mette a disposizione dei propri clienti. Grazie al nuovo processo multicanale le agenzie potranno essere ancora più vicine e accessibili dai propri clienti con un'ulteriore modalità di contatto e di servizio.

Struttura liquidativa

La Direzione Sinistri di UnipolSai Assicurazioni effettua l'attività liquidativa per i rami Auto, Responsabilità Civile Generale (compresa Tutela Legale), Infortuni e Property (Incendio, Furto, Rischi Tecnologici, Guasti macchina e Altri Danni Beni).

Per sinistri appartenenti a determinate tipologie (es. Cauzioni, Trasporti, Grandine, Assistenza), la liquidazione è affidata a strutture accentrate facenti capo alla Direzione Generale Assicurativa o a provider esterni, (prevalentemente nell'ambito di contratti particolari intermediati da broker), mentre per il ramo Malattia la liquidazione è affidata ad UniSalute, Compagnia del Gruppo specializzata nel comparto Salute.

Le azioni poste in essere nel 2020, volte ad efficientare i processi liquidativi, sono le seguenti:

• Scatola Nera: prosegue il progetto avviato in collaborazione con AlfaEvolution volto a migliorare l'efficacia delle box e a incrementare il set di dati disponibili.

In ottica di evoluzione del processo di liquidazione telematica e dell'utilizzo in modo innovativo delle informazioni fornite dalla scatola nera per i sinistri Rami Auto (in particolare verificando la coerenza tra quanto dichiarato e l'effettiva dinamica dell'evento), nel 2020 si è lavorato per rinnovare il portale della telematica "Unico", reingegnerizzando il sistema ed effettuando un re-design dell'applicativo, che sarà disponibile da inizio 2021. È stato ottimizzato nel corso del 2020 il processo Real Time 2.0, che prevede l'apertura del sinistro a partire dal crash rilevato dai dati della scatola nera, avviando contestualmente il primo contatto con l'assicurato e anticipando la fase di raccolta informazioni.

  • Motore Antifrode: nel 2020 è continuata l'attività di miglioramento dei criteri adottati per l'individuazione delle frodi per garantire alla Compagnia un sistema di contrasto a fenomeni fraudolenti adeguato attraverso l'evoluzione del nuovo motore antifrode e, della piattaforma creata per la gestione dei grafi relazionali che consente di individuare la correlazione tra eventi e soggetti ed effettuare ricerche avanzate in maniera agevolata, allo scopo di supportare le indagini.
  • Danni da lesioni: nell'ambito dell'ottimizzazione della gestione di sinistri con lesioni, da settembre 2020 è stata rilasciata un'evolutiva del motore di ricerca semantico in ambito lettura dati del certificato di Pronto Soccorso, per la tempestiva identificazione delle macrolesioni, permettendo il riconoscimento automatico delle tipologie di importanti traumi, al fine di consentire una rapida valutazione da parte del liquidatore in termini di riserve e trasferimento automatico della posizione, se fuori autonomia, alle strutture preposte alla gestione dei sinistri più rilevanti.
  • CPM/SPM: è stato ottimizzato il processo di prenotazione delle visite presso i Centro Perizia Medica(CPM), che offrono al danneggiato con lesioni lievi (Auto, Infortuni o R.C. Generale), la possibilità di effettuare la visita medicolegale direttamente presso gli uffici della Compagnia per poi essere prontamente liquidato. Potenziato anche l'accesso al Servizio di Prenotazione Medica (SPM), che prevede l'erogazione della prestazione direttamente presso lo studio medico del fiduciario, presso il quale si reca anche il liquidatore per effettuare la liquidazione direttamente sul posto. A fine 2020, la copertura territoriale è garantita da 80 CPM e 319 SPM.
  • Pronta Definizione: da fine settembre 2020 è stato attivato il processo di Presidio Normativo sinistri CVT, che permette di calcolare automaticamente l'applicazione delle detrazioni contrattuali e di eventuali penali per non applicata riparazione specifica, sulla stima del perito Auto con conseguente minimizzazione dei rischi di errata o mancata applicazione delle franchigie/scoperti di polizza.
  • Utilizzo Dati Satellitari Rami Elementari: da fine giugno 2020 è disponibile il nuovo Strumento Avanzato di Raccolta Dati Meteo Lorentz, che consente al liquidatore e al fiduciario di utilizzare le informazioni metereologiche rilevate dai principali Provider Meteo, per una definizione ottimale del sinistro. È stato inoltre attivato da settembre 2020 l'utilizzo on demand del servizio Dati Meteo Satellitari Copernicus per la geolocalizzazione e mappatura di eventi alluvionali, permettendo di individuare aree di allagamento post-alluvione. Grazie a questi strumenti la Compagnia può ottenere tempi di istruttoria più rapidi, stime più precise e l'individuazione di potenziali sinistri fraudolenti.
  • Riparazione Diretta Rami Elementari: al fine di offrire un servizio innovativo alla clientela, in analogia a quanto presente per i Rami Auto, è stato istituito il processo di "intervento diretto di riparazione" per i Rami Elementari (Acqua Condotta, Ricerca e Riparazione del Danno, Fenomeni Atmosferici, Lastre e Fenomeno Elettrico) per la riparazione del danno senza alcun esborso da parte del cliente e la contestuale abolizione della franchigia, ove presente.

Spese di gestione e di liquidazione

Le spese di gestione, che includono le provvigioni di acquisizione, di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, sono ammontate, complessivamente, a 2.209,7 milioni di euro contro 2.152,5 milioni di euro nel 2019 (rispettivamente 2.126,7 milioni di euro e 1.997,2 milioni di euro al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori), con un incremento del 2,7% rispetto al 31 dicembre 2019. Mentre le spese di amministrazione risultano in calo rispetto al periodo precedente, grazie ad azioni di contenimento dei costi messe in campo per fronteggiare gli effetti della pandemia durante il primo lockdown, le spese di acquisizione nel ramo danni sono in aumento.

L'aumento è dovuto all'ingresso di nuovi trattati di riassicurazione e all'incremento delle spese di marketing necessarie a supporto delle numerose iniziative attivate nel corso dell'anno, a sostegno della clientela (sconti, estensioni di garanzie e prodotti specifici), oltre a un aumento delle provvigioni pagate alla rete distributiva che ha beneficiato sia del meccanismo delle provvigioni variabili in funzione della sinistralità registrata, che di azioni di sostegno attivate dalla Compagnia durante le fasi più critiche del lockdown.

La relativa incidenza sulla raccolta premi è aumentata, passando dal 19,4% al 21,8%, anche per effetto della contrazione dei premi.

Le spese di liquidazione dei rami Danni e Vita sono risultate pari a 445,9 milioni di euro, in calo rispetto a quanto rilevato nel 2019 (478,0 milioni di euro).

Valori in milioni di euro

Spese di Gestione (acquisizione e amministrazione) e spese di liquidazione

Le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione sono ammontate complessivamente a 1.820,6 milioni di euro (1.730,5 milioni di euro nel 2019) e le altre spese di amministrazione a 389,1 milioni di euro (−7,8%), con un'incidenza sui premi acquisiti rispettivamente del 18,0% e del 3,8% (15,6% e 3,8% nel 2019).

Riassicurazione

Lavoro Indiretto

Il totale dei premi delle accettazioni in riassicurazione attiva ammonta complessivamente a 260,0 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (11,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019), dei quali 259,9 milioni di euro nei rami Danni (10,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e 0,1 milioni di euro nei rami Vita (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

L'incremento è dovuto principalmente alla sottoscrizione da parte di UnipolSai in veste di riassicuratore di un trattato di riassicurazione infragruppo con UniSalute, che prevede una cessione proporzionale del 50% degli affari sottoscritti nei rami Infortuni e Malattia.

Dal mese di maggio è inoltre in vigore un nuovo trattato di riassicurazione proporzionale con Linear, che copre i rischi della Responsabilità Civile e tutti i rischi accessori escluso il ramo Assistenza, relativo ai prodotti assicurativi Linear distribuiti alla clientela di Poste Italiane, in virtù della partnershiprecentemente avviata tra le due società.

Cessioni in riassicurazione

Per i rischi assunti nei rami Danni, la strategia riassicurativa ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2019, massimizzando l'efficacia dei principali trattati non proporzionali e prevedendo al contempo interventi migliorativi in ottica di risk mitigation:

  • estensione della capacità del Trattato Property XL per Evento che passa a 1,9 miliardi, in ottica di ottimizzazione di capital relief;
  • acquisizione di copertura a protezione degli eventi naturali (eventi atmosferici, sovraccarico neve, alluvione) con Trattato XL in aggregato Atmos Re;
  • cessazione della copertura "Bridge" all'atto della nuova emissione del Cat Bond Azzurro Re II.

Sono state inoltre acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C. Auto, R.C. Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici Cori di Veicoli Terrestri, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop lossper il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e R.C., le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. Per quanto riguarda i rischi di Tutela Giudiziaria e parte dei Trasporti, essi sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Danni ammontano al 31 dicembre 2020 a 281,0 milioni di euro, rispetto a 412,9 milioni di euro dell'anno precedente. L'indice di conservazione nei rami Danni si attesta al 95,8% al 31 dicembre 2020, rispetto al 94,1% del periodo precedente.

Anche nel comparto Vita il rinnovo delle coperture riferite all'esercizio 2020 è avvenuto in totale continuità con quanto esistente, per cui i rischi assunti nei rami Vita sono principalmente coperti con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Sono presenti anche due coperture proporzionali per le garanzie LTC e una copertura proporzionale per le Malattie Gravi Individuali.

I premi del lavoro diretto ceduti nei rami Vita ammontano al 31 dicembre 2020 a 5,7 milioni di euro, sostanzialmente invariati rispetto al dato del corrispondente periodo dell'anno scorso (6,0 milioni di euro).

L'indice di conservazione nei rami Vita si attesta al 99,8% al 31 dicembre 2020 e risulta sostanzialmente in linea rispetto al 2019 (99,9%).

Attività di contrasto alle frodi e gestione reclami

Attività di contrasto alle frodi

In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27 ha determinato l'emanazione da parte dell'IVASS del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Auto. Il medesimo Decreto Legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione, una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto Legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività per l'esercizio 2020 è pari a circa 61 milioni di euro.

Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2020, indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Registro dei reclami

Nel periodo tra gennaio e dicembre 2020 sono stati rilevati nel registro di UnipolSai (ai sensi del Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successive modifiche) 15.567 reclami, 14.953 relativi ai rami Danni e 614 relativi ai rami Vita, con un'incidenza sulle polizze in portafoglio dello 0,045%, in aumento del 12,05% rispetto al 31 dicembre 2019.

Al 31 dicembre 2020 sono state complessivamente inviate da UnipolSai 14.754 risposte, mentre i reclami in fase istruttoria erano 813. I tempi medi di risposta sono stati pari a 21,22 giorni medi. I reclami accolti sono stati 5.330, i respinti 7.531 ed i transatti 1.893.

Contenzioso

I sinistri del ramo R.C. Auto con cause con procedimento civile che risultano pendenti al 31 dicembre 2020 sono pari a 46.211, in diminuzione del 3% circa rispetto all'esercizio precedente.

Sempre in tale ambito, nel corso del 2020 sono state definite le cause di 18.677 sinistri.

Si ricorda che per effetto della pandemia da Covid-19 e delle conseguenti misure di lockdown che hanno interessato anche il Settore Civile dei Tribunali, vi è stata minor possibilità di chiusura dei procedimenti civili, in particolare per le definizioni derivanti da sentenza; per tali ragioni il dato del 2020 è in parte disomogeneo nel confronto con il pari dato 2019.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 31 dicembre 2020 la consistenza degli investimenti e della liquidità, al netto degli ammortamenti dei beni immobili e tenuto conto delle rettifiche di valore, risulta pari a 48.813,5 milioni di euro.

La ripartizione degli impieghi è esposta nella tabella sottostante.

Investimenti e disponibilità

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2020/2019
Importi in migliaia di euro 2020 % 2019 % in assoluto in %
Terreni e fabbricati 1.240.605 2,5 2.010.116 4,1 (769.512) (38,3)
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
-Azioni e quote 3.530.048 7,2 3.499.451 7,2 30.597 0,9
-Obbligazioni 9.419 0,0 10.603 0,0 (1.184) (11,2)
-Finanziamenti 773.220 1,6 924.576 1,9 (151.357) (16,4)
Totale 4.312.687 8,8 4.434.630 9,1 (121.943) (2,7)
Altri investimenti finanziari
-Azioni e quote 568.641 1,2 627.725 1,3 (59.085) (9,4)
-Quote di fondi comuni di investimento 4.688.527 9,6 3.421.579 7,0 1.266.948 37,0
-Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 32.267.148 66,1 32.177.333 66,0 89.815 0,3
-Finanziamenti 20.877 0,0 22.174 0,0 (1.297) (5,8)
-Depositi presso enti creditizi (1) 20.115 0,0 25.521 0,1 (5.406) (21,2)
-Investimenti finanziari diversi (2) 24.862 0,1 20.367 0,0 4.495 22,1
Totale 37.590.169 77,0 36.294.700 74,4 1.295.470 3,6
Depositi presso imprese cedenti 147.658 0,3 10.334 0,0 137.324 1328,9
Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
-Fondi di investimento e indici di mercato 808.158 1,7 679.163 1,4 128.996 19,0
-Fondi pensione 4.277.583 8,8 4.946.603 10,1 (669.020) (13,5)
Totale 5.085.742 10,4 5.625.766 11,5 (540.024) (9,6)
Disponibilità liquide 436.631 0,9 393.270 0,8 43.361 11,0
TOTALE INVESTIMENTI E DISPONIBILITA' 48.813.491 100,0 48.768.816 100,0 44.675 0,1

(1) Depositi con prelevamenti soggetti a vincoli temporali superiori a 15 giorni.

(2) Comprendono premi per operazioni su prodotti derivati.

Il 77,0% degli impieghi è rappresentato da investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, azioni e quote di fondi comuni e altri investimenti finanziari; gli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate sono pari all' 8,8%, mentre gli impieghi in immobili si attestano al 2,5%. Gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento, indici di mercato e attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione rappresentano il 10,4%. La liquidità bancaria è pari allo 0,9%.

Gestione immobiliare

Il patrimonio immobiliare della Compagnia al termine dell'esercizio ammonta a 1.240,6 milioni di euro, in riduzione rispetto alla consistenza del 31 dicembre 2019 pari a 2.010,1 milioni di euro.

Nel corso dell'esercizio, per effetto di operazioni di scissione di società controllate commentate in precedenza, sono stati tra l'altro apportati alla Compagnia immobili per un valore pari a 60,5 milioni di euro. Si segnala, inoltre, che è stato acquistato, da una società del Gruppo, un terreno sito a Firenze per 0,8 milioni di euro,

successivamente apportato nel fondo Tikal.

Per quanto riguarda le vendite, si segnala la cessione di un immobile ad uso direzionale a Firenze e di alcune unità immobiliari site a Milano, Torino, Roma e Firenze, per un valore complessivo pari a circa 10,8 milioni di euro.

Inoltre nel corso del mese di dicembre, è stata rogitata la vendita dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca). Si segnala che gli effetti di tale cessione si manifesteranno nel 2021, con la stipula dell'atto ricognitivo attestante il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione.

Nel corso dell'esercizio è proseguita l'attività di sviluppo del patrimonio immobiliare di proprietà finalizzato alla successiva valorizzazione degli immobili oggetto di ristrutturazione in un'ottica di locazione o di utilizzo ad uso strumentale ed è stata incrementata l'operatività in fondi di investimenti immobiliari.

Le operazioni principali hanno riguardato:

  • Ͳ l'apporto di immobili di proprietà della Compagnia al fondo Tikal per circa 734,2 milioni di euro e al fondo Oikos per circa 134,7 milioni di euro, per complessivi circa 868,9 milioni di euro. Entrambi i fondi, la cui totalità delle quote è detenuta dalla Compagnia, sono gestiti da UnipolSai Investimenti SGR, società di cui la Compagnia detiene una partecipazione del 49% e controllata da Unipol Gruppo in misura pari al 51% del capitale sociale. Le plusvalenze nette realizzate ammontano a 63.795 migliaia di euro;
  • Ͳ l'investimento in quote nel Fondo Emporion per un importo pari a circa 218 milioni di euro. Il Fondo Emporion (già Fondo Opportunity), sempre in gestione da parte di UnipolSai Investimenti SGR, ha acquistato, nel mese di dicembre da Coop Alleanza 3.0 un pacchetto di immobili, a destinazione commerciale, costituito da n. 28 supermercati di medie o piccole dimensioni, situati nelle regioni Emilia Romagna (n. 22), Veneto (n. 3) e Marche (n. 3) per un importo complessivo pari a 217,8 milioni di euro. Contestualmente all'acquisto sono stati stipulati, fra il Fondo e Coop Alleanza 3.0, i relativi contratti di locazione;
  • Ͳ l'investimento in quote del fondo JPM Strategic Property Fund Europe per un importo pari a 25 milioni di euro. Il fondo, gestito da J.P. Morgan Asset Management, intende investire nel settore immobiliare e precisamente nella logistica, direzionale, residenziale e commerciale, con investimenti solo in Europa e focus primario in Germania, Francia ed UK.

Investimenti in imprese del Gruppo ed altre partecipate

L'importo complessivo degli investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate ammonta a 4.312,7 milioni di euro (4.434,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019), di cui 3.530,0 milioni di euro si riferiscono ad azioni e quote di società partecipate, 9,4 milioni di euro sono costituiti da obbligazioni emesse da società facenti parte del Gruppo (10,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019) e 773,2 milioni di euro si riferiscono a finanziamenti ad imprese del Gruppo (924,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

Il dettaglio di tutte le partecipazioni detenute e delle relative movimentazioni è contenuto rispettivamente negli allegati 6 e 7 di Nota Integrativa.

La ripartizione delle partecipazioni per settori di attività è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2020 2019
Compagnie di Assicurazione 1.550.843 1.564.409
Istituti di credito 311.681 238.587
Società finanziarie 715.205 716.124
Società immobiliari 512.889 541.753
Consorzi 34.305 31.675
Società di gestione e di distribuzione di fondi comuni di investimento 6.440 6.440
Altre società o enti 398.685 400.463
Totale 3.530.048 3.499.451

Gli investimenti in partecipazioni, al 31 dicembre 2020, sono passati da 3.499,5 milioni di euro a 3.530,0 milioni di euro, con un incremento di 30,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (+0,9%).

La variazione è dovuta principalmente a:

  • sottoscrizione dell'aumento di capitale in BPER pari a di 73,1 milioni di euro, capitalizzazione di Meridiano Secondo per 24,1 milioni di euro e di Nuove Iniziative Toscane per 2,2 milioni di euro;
  • incrementi del valore di Casa di Cura Villa Donatello per 45,9 milioni di euro, Midi per 12,2 milioni di euro e Gruppo Una per 4,3 milioni di euro, a seguito delle operazioni di fusione e scissione avvenute in data 1° febbraio 2020 come descritto nella sezione deidcata ai principali eventi del periodo;
  • acquisto della partecipazione in Cambiomarcia per 5,9 milioni di euro;
  • azzeramento del valore di Villa Ragionieri per 53,9 milioni di euro, Ambra Property per 53,8 milioni di euro e Pronto Assistance per 13,6 milioni di euro e decremento di valore di Casa di Cura Villa Donatello per 3,5 milioni di euro, sempre in relazione alle operazioni societarie di cui al punto precedente;
  • vendita della partecipazione detenuta in Società Edilizia Immobiliare Sarda per 12 milioni di euro;
  • rettifiche di valore nette per complessivi 1,5 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni sulle movimentazioni delle partecipazioni nel periodo si fa rinvio a quanto riportato nella Parte B, sezione 2.2. – Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate.

Al 31 dicembre 2020 le obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate ammontano a 9,4 milioni di euro, classificate tutte tra gli investimenti ad utilizzo durevole con una variazione in diminuzione rispetto al periodo precedente pari a 1,2 milioni di euro e sono costituite principalmente da:

  • Profit Partecipating Bonds per un valore residuo di 6,8 milioni di euro, emessi dalle società collegate Garibaldi S.C.A. (5,1 milioni di euro) e Isola S.C.A. (1,8 milioni di euro), nel contesto del progetto immobiliare Porta Nuova ;
  • Profit Partecipating Bonds per un valore residuo di 1,1 milioni di euro legati ai finanziamenti alla Società Ex Var nel contesto del progetto immobiliare Porta Nuova.

La voce comprende altresì le obbligazioni emesse dalla partecipata Syneteristiki per 1,5 milioni di euro.

Con riferimento agli investimenti connessi al progetto immobiliare Porta Nuova, si evidenzia che nel corso del 2020 sono stati rilevati incassi per 7,8 milioni di euro, di cui 5,5 milioni di euro a titolo di Profit Participating Bonds e relativa remunerazione e 2,3 milioni di euro a titolo di Special Interest Bondse relativa remunerazione.

Il valore complessivo di incassi, comprensivo di quelli realizzati negli esercizi 2015 e 2016, è pari a circa 153 milioni di euro. Gli investimenti residui in bilancio al 31 dicembre 2020 ammontano a 10,2 milioni di euro, costituiti per 7,9 milioni di euro dai Profit Partecipating Bonds sopra elencati e per 2,3 milioni di euro da investimenti in partecipazioni nelle società collegate Garibaldi S.C.A. (0,7 milioni di euro) e Isola S.C.A. (1,6 milioni di euro).

Si stima che gli incassi futuri, previsti in due tranche a luglio 2023 e aprile 2025, siano tali da garantire il rientro dell'investimento residuo, oltre al realizzo di ulteriori proventi la cui quantificazione risulta a oggi ancora incerta in relazione all'esito delle garanzie rilasciate all'acquirente.

I finanziamenti a imprese del Gruppo ammontano a 773,2 milioni di euro (924,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019). La voce comprende:

  • tre finanziamenti accesi a favore della controllante Unipol Gruppo per 567,8 milioni di euro, riferiti per 267,8 milioni di euro, alle operazioni di subentro da parte della Ex Compagnia Unipol Assicurazioni nel ruolo di emittente, in sostituzione della controllante Unipol Gruppo, dei prestiti obbligazionari Unipol 7% e Unipol 5,66% e, per i restanti 300 milioni di euro, all'erogazione di un ulteriore finanziamento, nell'ambito della cessione ad Unipol della partecipazione Unipol Banca;
  • un finanziamento nei confronti di UnipolRental per 123,9 milioni di euro (223,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
  • un finanziamento nei confronti di UnipolReC per residui 30,8 milioni di euro (65,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
  • un finanziamento nei confronti di Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019);
  • un finanziamento nei confronti di AlfaEvolution per 7 milioni di euro (13,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
  • un finanziamento nei confronti di Borsetto per 6,0 (6,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019);
  • un finanziamento nei confronti di Cambiomarcia per 0,9 milioni di euro;
  • un finanziamento nei confronti di Butterfly per nominali 0,1 milioni di euro, interamente svalutato (invariato rispetto al 31 dicembre 2019).

Il decremento netto della voce, pari a 151,4 milioni di euro, è principalmente dovuto alle seguenti operazioni:

  • a seguito della scissione parziale avvenuta in data 1° febbraio 2020 di Casa di Cura Villa Donatello in favore di UnipolSai, estinzione del finanziamento ad essa erogato per un importo di 5,7 milioni di euro;
  • cessione del finanziamento in essere pari a 6,1 milioni di euro nei confronti di Società Edilizia Immobiliare Sarda nel contesto della vendita effettuata in data 17 aprile 2020 della partecipazione detenuta nella medesima società;
  • erogazione in data 31 luglio 2020 di un finanziamento, di importo pari a 123,9 milioni di euro a favore della controllata UnipolRental, in sostituzione del finanziamento precedentemente erogato per un importo pari a 223,9 milioni di euro rimborsato in pari data;
  • rimborso parziale in data 30 novembre 2020 per un importo pari a 6 milioni di euro, a valere sul finanziamento alla controllata AlfaEvolution;
  • rimborso anticipato da parte di UnipolReC di quota parte del finanziamento per un importo complessivo pari a circa 34,4 milioni di euro;
  • erogazione in data 22 dicembre 2020 di un finanziamento di un importo pari a 0,9 milioni di euro a favore della controllata Cambiomarcia.

Altri investimenti finanziari

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2020 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.

Nell'ottica di semplificazione del portafoglio degli attivi è continuata, sia attraverso cessioni che per naturale scadenza dei titoli stessi, l'azione di riduzione di titoli strutturati di livello 2 e 3 secondo la gerarchia IFRS13. La tabella che segue mostra le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio.

Titoli strutturati

Valori in milioni di euro 2020 2019 Variazione
Livello 1 25,8 25,5 0,2
Livello 2 271,2 492,4 (221,1)
Livello 3 1,5 142,4 (140,9)
Totale 298,5 660,3 (361,7)

Il 2020 è stato caratterizzato da una operatività incentrata su titoli obbligazionari e azionari. Si registra una diminuzione del peso dell'investimento in titoli governativi a fronte di un aumento delle obbligazioni di emittenti non governativi, sia corporate finanziari sia, in misura minore, corporateindustriali.

L'operatività in derivati di tasso, sia sul portafoglio Danni sia su quello Vita, è stata funzionale all'ottimizzazione delle strategie di mitigazione del rischio rialzo tassi di interesse.

La voce degli "altri investimenti finanziari" a fine 2020 ammonta a 37.590,2 milioni di euro ed è costituita principalmente da obbligazioni e altri titoli a reddito fisso. Al riguardo si vedano gli ulteriori dettagli riportati in Nota Integrativa alla sezione 2.3.

A fine 2020 si rileva sul portafoglio titoli obbligazionari un saldo positivo fra plusvalenze e minusvalenze latenti per un importo di 6.291,3 milioni di euro, di cui 5.025,0 milioni di euro relativi al portafoglio titoli obbligazionari immobilizzati.

Investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Si ricorda che gli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono costituiti da investimenti a copertura di contratti di assicurazione sulla Vita e di capitalizzazione, con prestazioni direttamente collegate a fondi di investimento o a indici di mercato. Tali investimenti vengono valutati al valore corrente, in stretta correlazione con la valutazione dei relativi impegni (riserve tecniche).

Al termine del 2020 tali investimenti ammontavano a 808,2 milioni di euro, di cui 0,9 milioni di euro costituiti da attività a copertura di polizze Index Linked (obbligazioni per 0,4 milioni di euro ed investimenti finanziari netti per 0,5 milioni di euro) e 807,3 milioni di euro costituiti da attività a fronte di polizze Unit Linked (quote di fondi comuni d'investimento per 628,4 milioni di euro, obbligazioni per 121,1 milioni di euro, azioni per 0,8 milioni di euro, disponibilità liquide e altre attività al netto delle partite da regolare per 57,0 milioni di euro).

Gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione si riferiscono agli investimenti a fronte di sottoscrizioni di quote dei fondi aperti promossi da UnipolSai e a fronte di fondi chiusi con garanzia gestiti dalla Compagnia. L'importo di tali investimenti al 31 dicembre 2020 risulta di 4.277,6 milioni di euro, di cui azioni per 123,4 milioni di euro, obbligazioni per 2.819,6 milioni di euro, quote di fondi per 379,6 milioni di euro, disponibilità liquide per 957,3 milioni di euro e partite diverse nette per −2,3 milioni di euro.

Disponibilità liquide

I depositi bancari e la cassa presentano al 31 dicembre 2020 disponibilità per 436,6 milioni di euro (393,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

Proventi patrimoniali e finanziari correnti. Utili e perdite da negoziazione

Il dettaglio dei proventi patrimoniali e finanziari correnti e degli utili e perdite da negoziazione è riportato nella seguente tabella, con indicazione separata dei proventi netti relativi agli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D).

Esercizio Comp. Esercizio Comp. Variazioni 2020/2019
Importi in migliaia di euro 2020 % 2019 % in assoluto in %
PROVENTI PATRIMONIALI E FINANZIARI NETTI
Terreni e fabbricati (5.356) (0,5) (9.256) (0,7) 3.900 42,1
Azioni e quote 121.579 10,4 105.243 8,4 16.336 15,5
di cui riferiti ad imprese del gruppo 110.615 76.185 34.429 45,2
Obbligazioni 1.030.811 88,1 1.138.700 91,2 (107.889) (9,5)
Quote di fondi comuni di investimento 88.955 7,6 101.273 8,1 (12.318) (12,2)
Finanziamenti 12.623 1,1 12.198 1,0 425 3,5
Depositi bancari e postali 116 0,0 6 0,0 110 n.s.
Investimenti finanziari diversi 9.321 0,8 (14.925) (1,2) 24.246 162,5
Saldo depositi di riassicurazione (923) (0,1) (1.750) (0,1) 827 47,3
Interessi su finanziamenti (86.479) (7,4) (82.959) (6,6) (3.521) (4,2)
Totale (a) 1.170.647 100,0 1.248.530 100,0 (77.883) (6,2)
Profitti (perdite) su realizzo
Terreni e fabbricati 64.810 59,4 49.228 27,7 15.582 31,7
Azioni e quote (103.239) (94,7) 18.206 10,3 (121.446) (667,0)
Obbligazioni 271.794 249,2 381.486 214,8 (109.692) (28,8)
Quote di fondi comuni di investimento (81.687) (74,9) 69.428 39,1 (151.115) (217,7)
Investimenti finanziari diversi (42.604) (39,1) (340.733) (191,8) 298.129 87,5
Totale (b) 109.074 100,0 177.616 100,0 (68.541) (38,6)
Totale (a+b) 1.279.721 1.426.145 (146.424) (10,3)
Riprese (Rettifiche) nette di valore sugli investimenti
Terreni e fabbricati (48.561) 25,2 (60.478) (85,3) 11.917 19,7
Azioni e quote (28.231) 14,7 (10.517) (14,8) (17.714) (168,4)
di cui riferiti ad imprese del gruppo (1.513) (14.613) 13.100 89,6
Obbligazioni (7.559) 3,9 153.272 216,2 (160.830) (104,9)
Quote di fondi comuni di investimento (110.501) 57,4 (5.703) (8,0) (104.797) (1837,5)
Altri investimenti finanziari 2.472 (1,3) (5.679) (8,0) 8.151 143,5
Totale (c) (192.380) 100,0 70.894 100,0 (263.274) (371,4)
TOTALE (a+b+c) 1.087.341 1.497.040 (409.698) (27,4)
Proventi netti su investimenti della classe D
Fondi di investimento e indici di mercato 30.603 93.958 (63.355) (67,4)
Fondi pensione 63.245 139.645 (76.400) (54,7)
Totale classe D 93.848 233.603 (139.755) (59,8)
TOTALE COMPLESSIVO 1.181.190 1.730.643 (549.453) (31,7)

I proventi da investimenti e da impieghi di liquidità, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, ammontano a 1.170,6 milioni di euro.

I profitti netti su realizzi risultano complessivamente pari a 109,1 milioni di euro. L'importo comprende plusvalenze nette realizzate da cessioni di investimenti durevoli per un valore di 211,7 milioni di euro, di cui 64,8 milioni di euro riferiti a fabbricati, 156,0 milioni di euro relativi a obbligazioni immobilizzate, 0,1 milioni sono riferite a fondi comuni di investimento, mentre gli investimenti in partecipazioni fanno registrare minusvalenze nette per 10 milioni di euro. Per ulteriori dettagli sull'operatività in titoli classificati nel comparto durevole, si fa rinvio all'apposita sezione della

Nota Integrativa. Al 31 dicembre 2020 i proventi e i profitti netti della gestione patrimoniale e finanziaria prima delle valutazioni di fine periodo, ammontano complessivamente a 1.279,7 milioni di euro.

Le riprese e rettifiche nette di valore sono negative per −192,4 milioni di euro e sono costituite da rettifiche nette su investimenti finanziari del comparto non durevole per 142,3 milioni di euro, rettifiche su immobili per 48,5 milioni di euro, di cui 39,7 milioni di euro per ammortamenti di periodo e da rettifiche di valore su partecipazioni in imprese del gruppo per 1,5 milioni di euro.

Nell'insieme, i proventi ordinari e straordinari netti, incluse le rettifiche e le riprese di valore sugli investimenti, presentano un risultato positivo di 1.087,3 milioni di euro.

I risultati netti degli investimenti a beneficio degli assicurati che ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (classe D) sono risultati positivi per 93,8 milioni di euro.

Politiche di gestione dei rischi (art. 2428, Codice Civile)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration complessiva del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31 dicembre 2020 risulta pari a 7,35 anni; con specifico riferimento al portafoglio obbligazionario, la duration risulta pari a 8,90 anni.

Risk Sector Composizione Duration Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
Government 64,70% 11,20 (279.767.557) (1.398.837.785)
Financial 27,22% 4,43 (46.593.968) (232.969.839)
Corporate 8,08% 5,57 (17.381.777) (86.908.886)
Obbligazioni 100,00% 8,90 (343.743.302) (1.718.716.510)

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (89,13% del portafoglio obbligazionario).

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spreaddi credito di riferimento.

Rating Composizione Incremento
1 bps
Incremento
10 bps
Incremento
50 bps
AAA 0,49% (440.599) (4.405.989) (22.029.947)
AA 5,16% (3.623.787) (36.237.874) (181.189.372)
A 13,30% (5.340.907) (53.409.075) (267.045.373)
BBB 70,18% (25.585.559) (255.855.586) (1.279.277.928)
NIG 10,87% (1.752.311) (17.523.114) (87.615.572)
Obbligazioni 100,00% (36.743.164) (367.431.639) (1.837.158.193)

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

Settore Composizione Beta Shock -10%
Utility 2,28% 0,91 (7.900.731)
Fondi 81,81% 1,00 (283.690.823)
Energia 0,15% 1,33 (533.994)
Materie Prime 0,47% 1,22 (1.632.843)
Industriali 0,37% 0,98 (1.292.900)
Beni Prima Necessità 0,08% 0,66 (280.600)
Salute 1,93% 0,83 (6.685.272)
Finanza 10,63% 1,18 (36.862.721)
Informatica 0,61% 1,03 (2.103.565)
Comunicazione 1,55% 0,85 (5.387.237)
Real Estate 0,11% 0,68 (390.606)
Azionario 100,00% 1,01 (346.761.292)

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.

In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare, in particolar modo per le gestioni separate non più alimentate da nuova produzione, l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato preavviso.

Azioni proprie e azioni della società controllante

UnipolSai Assicurazioni al 31 dicembre 2020 detiene in portafoglio n. 406.365 azioni proprie per un valore complessivo pari a 0,7 milioni di euro, esposto a deduzione del patrimonio netto nella voce Riserva negativa per azioni proprie (valore corrispondente al costo storico di acquisto come previsto dai principi contabili in vigore). Il numero delle azioni proprie al 31 dicembre 2019 era pari a 1.004.643 per un valore pari a 1,8 milioni di euro.

Nel mese di marzo 2020 si è proceduto all'acquisto di n. 1.800.000 azioni, destinate all'attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dall'Assemblea dei Soci, per gli anni 2019-2021 e che prevedono l'assegnazione delle azioni a favore dei Dirigenti di UnipolSai. Nel corso del 2020, sono state assegnate complessivamente n. 2.398.278 azioni ai Dirigenti di UnipolSai in esecuzione dei Piani in essere, di cui n. 1.873.696 per incentivo di lungo termine in esecuzione del Piano 2015-2018 e n. 524.582 azioni ai soli Dirigenti non rientranti nella categoria dei significant risk taker, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2019 in parziale esecuzione del Piano 2019-2021.

Al 31 dicembre 2020 UnipolSai detiene inoltre in portafoglio n. 236.496 azioni della Controllante Unipol Gruppo per complessivi 0,8 milioni di euro, iscritte nell'Attivo tra gli Altri investimenti finanziari (n. 540.221 al 31 dicembre 2019 per complessivi 1,7 milioni di euro). Al riguardo si segnala che sono state acquistate complessivamente n. 1.000.000 azioni della Controllante, destinate all'attuazione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, approvati dalle Assemblee dei Soci di UnipolSai, e che prevedono l'assegnazione delle azioni a favore dei Dirigenti di UnipolSai. In data 27 aprile 2020 sono state assegnate ai Dirigenti di UnipolSai n. 1.013.730 azioni della Controllante per incentivo di lungo termine in esecuzione del Piano 2015-2018. Inoltre, nel mese di dicembre 2020, si è proceduto all'assegnazione di ulteriori n. 289.995 azioni ai soli Dirigenti non rientranti nella categoria dei significant risk taker, per incentivo di breve termine riferito all'esercizio 2019 in parziale esecuzione del Piano 2019-2021.

Andamento delle società del Gruppo

I bilanci delle società controllate e collegate (dirette e indirette) sono depositati ai sensi dell'art. 2429 del Codice Civile. Si riportano di seguito i dati essenziali di alcune delle principali società controllate.

Società Assicurative

Incontra Assicurazioni registra un utile al 31 dicembre 2020 pari a 14,9 milioni di euro (utile di 12,8 milioni euro al 31 dicembre 2019), con una raccolta premi pari a euro 84,3 milioni, in decremento rispetto all'esercizio precedente (184,7 milioni di euro del 2019), prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Il decremento è prevalentemente riconducibile agli effetti dell'emergenza sanitaria, determinata dal diffondersi della pandemia Covid-19 a partire dal mese di febbraio. A decorrere da tale data, si è riscontrata una riduzione dell'attività fisica di distribuzione dei prodotti assicurativi determinata dalla temporanea impossibilità per i clienti di muoversi liberamente per recarsi presso le filiali Unicredit, dalle misure a protezione dei clienti stessi e dipendenti, dall'impegno prioritario assunto da parte degli sportelli bancari per lo svolgimento delle attività primarie come da disposizioni governative.

Linear, società specializzata nella vendita diretta (Internet e call center) di prodotti del comparto Auto, ha evidenziato nel 2020 un utile pari a 22,1 milioni euro (12,4 milioni di euro al 31 dicembre 2019). La raccolta premi lorda complessiva, pari a 185,3 milioni di euro, registra un incremento dello 0,6% rispetto al 2019, in particolare nel ramo Corpi Veicoli Terrestri (+9,2%); la partnership per la vendita di garanzie Assistenza per la Casa con Hera, multiutility italiana con sede a Bologna, nel 2020 ha registrato premi contabilizzati pari a 2,2 milioni di euro. Alla fine dell'esercizio 2020 i contratti in portafoglio sono prossimi alle 661 migliaia di unità (+5,3%), dato che si attesta al massimo storico per la Compagnia.

SIAT ha evidenziato nel 2020 un utile pari a circa 3,4 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 31 dicembre 2019), con una raccolta premi lorda complessiva (diretta e indiretta) pari a 149,4 milioni di euro (159,8 milioni di euro nel 2019). In termini generali, la produzione dell'esercizio evidenzia un decremento (-6,5%), essenzialmente riferibile al lavoro diretto e, in particolare al settore Corpi sottoposto ad una profonda rivisitazione e selezione del portafoglio, a seguito delle azioni intraprese per il necessario miglioramento del saldo tecnico. Inoltre i dati sono stati negativamente influenzati dal sensibile deprezzamento registrato nell'anno dal dollaro statunitense (-9,2%), poiché una parte consistente degli affari assunti è denominata in questa valuta.

UniSalute conferma la propria leadership nel comparto Salute chiudendo l'esercizio con una raccolta premi (lavoro diretto e indiretto) pari a 509,5 milioni di euro (489,2 milioni di euro al 31 dicembre 2019), in crescita del 4,2%, grazie all'acquisizione di nuovi importanti contratti corporate. L'esercizio 2020 evidenzia un utile di 42,3 milioni di euro, 36,2 milioni di euro alla fine del 2019, in crescita del 16,8%.

Arca Assicurazioni registra un utile netto al 31 dicembre 2020 pari a 35,1 milioni di euro (+26,3%), raggiungendo una raccolta premi di 140,4 milioni di euro (+3,0%), con un sensibile incremento nei rami Non Auto (+5,8%) e un decremento nel comparto Auto (-5%). La ripartizione del portafoglio fra i canali distributivi è quasi totalmente focalizzata sul canale bancario che, al 31 dicembre 2020, raccoglie il 98,5% dei premi danni totali (98,3% al 31 dicembre 2019). Complessivamente, il canale bancario ha fatto registrare un incremento nella raccolta premi pari al 3,3% rispetto all'esercizio precedente, con premi contabilizzati pari a circa 138,4 milioni di euro.

Nel canale della bancassicurazione, Arca Vita realizza una raccolta pari a 1.118,6 milioni di euro (-48,0%) Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 9.040,1 milioni di euro (8.539,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019). ll risultato economico di Arca Vita, è positivo per 61,8 milioni di euro rispetto a 64,8 milioni del 2019.

BIM Vita registra un risultato economico a fine 2020 di 1,6 milioni di euro, in lieve decremento rispetto al 31 dicembre 2019 (2 milioni di euro). In termini di raccolta, i premi lordi contabilizzati ammontano a 72,7 milioni di euro (75,9 milioni di euro circa al 31 dicembre 2019). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di 625,9 milioni di euro (601,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019).

DDOR Novi Sad registra un utile (Danni e Vita) al 31 dicembre 2020 pari a 10,4 milioni di euro (in incremento rispetto agli 8,7 milioni di euro del 31 dicembre 2019), a fronte di una raccolta premi in crescita, passata da 104 milioni di euro a fine 2019 (di cui 88,2 milioni di euro nel settore Danni) a 105,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020 (di cui 90,9 milioni di euro nel settore Danni). Nonostante la generalizzata incertezza economica legata alla situazione pandemica, a differenza della maggior parte dei paesi europei, gli indicatori macroeconomici della Serbia mostrano una forte resilienza, con un tasso di disoccupazione in miglioramento, a fronte di una crescita industriale e di un tasso di inflazione pressoché stabili. La società continua a posizionarsi tra i leader del settore, con una crescita nella raccolta premi del 3,1% nel comparto Danni e dell'8,7% nel comparto Vita.

Altre Società

Nel 2020 le società diversificate hanno affrontato l'emergenza Covid-19 che, per Gruppo UNA e, in minor misura, Tenute del Cerro, ha pesantemente condizionato il risultato e richiesto notevoli sforzi mirati alla riduzione dei costi.

Per quanto riguarda il settore alberghiero, i ricavi della controllata Gruppo UNA sono diminuiti del 73,9% rispetto al 2019, passando da circa 123,8 milioni di euro a circa 32,3 milioni di euro, per effetto dell'inevitabile crollo delle prenotazioni e la chiusura di oltre la metà delle strutture nei periodi marzo-maggio e novembre-dicembre. Nonostante la riduzione dei costi operativi del 53%, causa la forte componente di costi fissi, la società ha chiuso il 2020 con una perdita di circa 23 milioni di euro.

Per quanto concerne l'attività agricola, le vendite di vino confezionato dalla società Tenute del Cerro hanno fatto registrare una contrazione del 5,8% rispetto al dato al 31 dicembre 2019 - da 7,7 milioni di euro a 7,3 milioni di euro – mentre i ricavi complessivi evidenziano una flessione dell'8,7% rispetto all'esercizio precedente, passando da 8,8 milioni di euro a 8 milioni di euro. Una rigorosa riduzione dei costi operativi ha comunque consentito di limitare la perdita di periodo a 0,1 milioni di euro.

Casa di Cura Villa Donatello ha fatto registrare nel 2020 un giro d'affari pari a 29,1 milioni di euro, in miglioramento di circa il 13,8% rispetto al dato del 2019 (25,6 milioni di euro). L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale) sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). La società ha realizzato un utile pari a 0,4 milioni di euro, in leggero aumento rispetto al 2019.

Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate

Rapporti con Imprese del Gruppo (art. 2497-bis c.c.)

UnipolSai Assicurazioni eroga i seguenti servizi economicamente più rilevanti alle società del Gruppo:

  • Governance (prestazioni a supporto del controllo interno, della gestione dei rischi, della compliance e della Funzione Attuariale Validation);
  • Finanza;
  • Innovation;
  • Comunicazione e rapporti con i Media;
  • Antiriciclaggio e antiterrorismo;
  • Supporto 231;
  • Relazioni istituzionali;
  • Valutazione degli investimenti;
  • Risorse umane e relazioni industriali (amministrazione del personale, selezione esterna, sviluppo e sistemi di remunerazione, iniziative di welfare, gestione del personale, relazioni sindacali, contenzioso dipendenti, welfare dipendenti, sicurezza);
  • Organizzazione;
  • Formazione;
  • Legali e societari (societari, gestione albo legali di gruppo, antifrode, riscontro autorità, consulenza legale assicurativa, consulenza e supporto privacy, legale generale e contenzioso, legale corporate, reclami, gestione delle partecipazioni);
  • Liquidazione sinistri;
  • Assicurativi (normativa reti distributive, gestione del portafoglio auto, riassicurazione, marketing prodotto, elaborazione tariffe auto, sviluppo e manutenzione dei prodotti auto, elaborazione tariffe rami elementari, sviluppo e manutenzione dei prodotti rami elementari, coordinamento tecnico attuariale, bancassicurazione vita);
  • Servizi informatici;
  • Funzione Attuariale Calculation;
  • Amministrativi (prestazioni di natura contabile, fiscale, amministrativa e bilancistica);
  • Controllo di gestione;
  • Acquisti e servizi generali;
  • Immobiliari (coordinamento processi urbanistici, gestione strategica degli asset immobiliari, servizi di value added, gestione operativa delle vendite e degli acquisti immobiliari, servizi per la locazione degli immobili, project management, gare e appalti immobiliari, logistica e servizi immobiliari, facility management, gestione patrimoniale tasse e tributi, property management).

Ad esclusione della Gestione Finanziaria, che prevede un corrispettivo calcolato mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite, ai fini della determinazione degli addebiti alle società del Gruppo si tiene conto dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, generate attraverso proprio personale, con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performanceche la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • il numero ed il costo degli organici dedicati, che includono retribuzione, oneri ed altri costi accessori imputabili al personale;
  • i costi di funzionamento generici mediamente associati ad ogni posto di lavoro (locali, elettricità, telefono, personal computer, riscaldamento, ammortamento mobili, ecc., oltre ai costi IT associati ad ogni attività);
  • altri eventuali costi specifici direttamente attribuibili.

Il criterio sopra descritto è generalmente utilizzato anche per la determinazione dei costi delle prestazioni che la Compagnia riceve dalle società del Gruppo.

Si riepilogano di seguito le principali prestazioni ricevute dalla Compagnia.

UniSalute effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

• gestione dei servizi di indirizzamento, assistenza medica telefonica, prenotazione, trattazione e liquidazione di sinistri relativi a specifiche garanzie/prodotti per conto della Compagnia;

• servizi di aggiornamento anagrafiche assicurati e dei servizi amministrativi connessi al pagamento dei sinistri delle polizze malattia.

SIAT – Società Italiana Assicurazione e Riassicurazioni, effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni i seguenti servizi:

  • supporto tecnico nella trattazione e stipula dei contratti trasporti e aviazione;
  • servizi di portafoglio per i contratti del settore trasporti;
  • assistenza amministrativa nel rapporto con controparti assicurative.

AlfaEvolution Technology provvede, direttamente o per il tramite di qualificati fornitori terzi, alla fornitura e alla gestione industriale presso la rete di installatori e agenzie delle "scatole nere", all'erogazione del servizio di connettività e trasmissione dei dati, alla gestione dei dati telematici e all'erogazione dei servizi aggiuntivi eventualmente attivati sui dispositivi installati.

Auto Presto&Bene effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni la fornitura di servizi di autoriparazione, mentre APB Car Service servizi di riparazione cristalli.

UnipolRe DAC effettua a favore di UnipolSai Assicurazioni attività amministrative e contabili di riassicurazione attiva e passiva con riferimento ai trattati in run-off.

UnipolSai Investimenti SGR effettua a favore di UnipolSai la gestione amministrativa di quote di fondi immobiliari di titolarità di UnipolSai stessa.

Leithà fornisce a favore di UnipolSai servizi innovativi ad alto valore tecnologico e lo studio e l'analisi dei dati a supporto dello sviluppo di nuovi prodotti e processi e dell'evoluzione del business, comprese le attività necessarie, prodromiche e strumentali per la realizzazione dei progetti di ricerca commissionati, ed eventualmente lo sviluppo del software di ambiente, dei sistemi operativi, degli applicativi e del database managementinerente e funzionale ai progetti stessi.

Pronto Assistance Servizi eroga i seguenti servizi a favore delle Società facenti parte del Consorzio:

  • 9 organizzazione, erogazione e gestione 24h su 24h delle prestazioni previste dalle coperture assicurative di assistenza, attraverso la fornitura degli interventi richiesti e la gestione dei rapporti con i professionisti e i fornitori indipendenti ai quali viene affidata materialmente l'esecuzione dell'intervento comprendendo, altresì, la liquidazione dei relativi compensi.
  • 9 Attività di contact centerdedicata ai clienti, ai professionisti e alle agenzie del Gruppo.

UnipolSai Servizi Consortili ha proseguito l'attività di fornitura e servizi relativi in particolare alla gestione della comunicazione, immagine e marchio del Gruppo Unipol.

UnipolSai Servizi Previdenziali effettua, a favore di alcune società del Gruppo, la gestione amministrativa dei fondi pensione aperti.

Le operazioni sopra descritte sono state concluse nel rispetto della normativa applicabile, ovvero della fattispecie prevista dall'art. 2391 del Codice Civile (interessi degli Amministratori), dalla Politica in materia di operazioni infragruppo e dalla disciplina in materia di operazioni con parti correlate.

Si evidenzia inoltre che UnipolSai intrattiene con le società del Gruppo di appartenenza normali rapporti di:

  • riassicurazione e coassicurazione;
  • locazione di immobili e altri beni materiali;
  • mandati agenziali;
  • distacchi di personale;
  • noleggio di autoveicoli a lungo termine;
  • gestione di progetti formativi.

Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche o inusuali, sono regolati dalle normali condizioni di mercato.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha esercitato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR - art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, congiuntamente alle società appartenenti al Gruppo Unipol aventi, tempo per tempo, i requisiti normativamente previsti. L'opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo disdetta.

Esercizio dell'opzione per la costituzione del Gruppo IVA Unipol

In data 14 novembre 2018, Unipol Gruppo e le società controllate per le quali sussistono i vincoli economici, finanziari ed organizzativi previsti dalla normativa vigente hanno esercitato l'opzione congiunta per la costituzione del Gruppo IVA Unipol per il triennio 2019-2021, con rinnovo tacito fino a revoca, ai sensi degli artt. 70-bis e seguenti del D.P.R. n. 633/1972 e del D.M. del 6 aprile 2018 D.P.R. n. 633/1972.

Operazioni con parti correlate

La Consob, attraverso l'emanazione del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, avvenuta con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), disciplina gli obblighi informativi e le regole decisionali inerenti alle operazioni con Parti Correlate effettuate dalle società quotate, direttamente o per il tramite di società controllate.

Tale regolamentazione si inserisce nel più ampio quadro della disciplina dei gruppi e dei conflitti di interesse, introdotta con la riforma del diritto societario, al fine di:

  • evitare interferenze dei principali azionisti (ovvero gli azionisti o i soggetti che esercitano il controllo o un'influenza notevole sull'emittente) e del management (ovvero i dirigenti con responsabilità strategiche) nella gestione dell'impresa, a scapito delle minoranze;
  • limitare il rischio che gli organi esecutivi, effettuando operazioni al di fuori dell'attività ordinaria e/o delle condizioni di mercato o standard, possano danneggiare il patrimonio aziendale;
  • consentire le operazioni con parti correlate che perseguano obiettivi di efficiente gestione delle risorse dell'impresa.

La Procedura per l'effettuazione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura") í predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento CONSOB – ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate effettuate da UnipolSai, direttamente o per il tramite di società controllate.

La Compagnia è controllata e soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo"); pertanto, oltre a essere tenuta al rispetto delle previsioni del Regolamento CONSOB specificatamente applicabili in qualità di società quotata controllata, è destinataria delle regole di comportamento dettate dalla Capogruppo anche con riferimento - per quanto di specifico interesse in questa sede - all'analoga procedura adottata da Unipol.

Resta ferma, in quanto applicabile, la Politica in materia di operazioni infragruppo adottata ai sensi del Regolamento IVASS n. 30 del 26 ottobre 2016.

Ciò premesso, nel corso del 2020, UnipolSai non ha eseguito, direttamente o per il tramite di società controllate, operazioni con Parti Correlate qualificate come di "Maggiore Rilevanza" e/o di "Minore Rilevanza", ai sensi della Procedura.

Si rende noto che, nel mese di dicembre del 2020, è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai − previo parere favorevole espresso dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della medesima – l'operazione qualificata come di "Maggiore Rilevanza" avente ad oggetto l'accordo transattivo sottoscritto nel mese di marzo 2021, come indicato al successivo paragrafo "Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio", nonché ampiamente commentato in Nota integrativa al paragrafo "Azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci deliberata dalle Assemblee di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni". Per ulteriori informazioni in merito si rimanda al Documento Informativo relativo ad Operazioni di Maggiore Rilevanza con Parti Correlate redatto da UnipolSai ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB, pubblicato nei tempi e modi di legge e rinvenibile sul sito istituzionale della Società nella Sezione "Governance/Operazioni con Parti Correlate".

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate relative all'esercizio 2020. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento. Rientrano in tale fattispecie gli OICR nei quali la Società o una sua parte correlata detiene più del 20% dei diritti patrimoniali.

(Importi in migliaia di euro)

Informazioni relative ai rapporti con parti correlate al 31 dicembre 2020

controllante controllate consociate collegate altre parti Totale Incidenze
Altre parti
correlate
Importi in migliaia di euro Controllante Controllate Consociate Collegate (**) Totale Incidenze
Attività
Obbligazioni 6.849 2.569 9.419 0,02 (1) 0,40 (3)
Finanziamenti 567.785 168.577 30.843 6.015 773.220 1,41 (1) 32,85 (3)
Depositi presso enti creditizi 20.115 20.115 0,04 (1) 0,85 (3)
Depositi presso imprese
cedenti 138.819 138.819 0,25 (1) 5,90 (3)
Crediti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione 16.119 7 55.381 (4) 71.507 0,13 (1) 3,04 (3)
Altri Crediti 23.028 49.358 1.597 1.047 41.544 116.573 0,21 (1) 4,95 (3)
Depositi bancari e c/c postali 341.943 341.943 0,62 (1) 14,53 (3)
Attività diverse 292 12.631 12.923 0,02 (1) 0,55 (3)
Riserve tecniche a carico dei
riassicuratori 104.376 104.376 0,19 (1) 4,43 (3)
Totale 590.813 477.541 32.439 13.918 474.183 1.588.895 2,90 (1) 67,50 (3)
Passività
Depositi ricevuti da
riassicuratori 16.522 16.522 0,03 (1) 0,70 (3)
Debiti da operazioni di
assicurazione/riassicurazione 4.235 153 4.388 0,01 (1) 0,19 (3)
Debiti diversi 66.256 85.495 22 5.727 157.500 0,29 (1) 6,69 (3)
Passività diverse 6.713 1.906 10.052 18.671 0,03 (1) 0,79 (3)
Totale 72.969 108.157 22 15.932 197.080 0,36 (1) 8,37 (3)
Proventi da:
Terreni e fabbricati 263 7.502 4.388 12.153 0,54 (6) 1,49 (2)
Azioni, quote e dividendi 108.264 1.726 625 110.615 4,95 (6) 13,58 (2)
Altri investimenti 8.291 1.816 1.814 5.479 1.158 18.557 0,83 (6) 2,28 (2)
Altri proventi - Proventi
straordinari 4.520 54.905 2.620 114 3.407 65.567 2,93 (6) 8,05 (2)
Profitti sul realizzo di
investimenti 63.832 63.832 2,85 (6) 7,84 (2)
Totale 13.074 172.486 6.160 5.593 73.411 270.724 12,10 (6) 33,25 (2)
Oneri
Oneri di gestione degli
investimenti 887 36.338 37.225 0,07 (6) 4,57 (2)
Perdite sul realizzo di
investimenti 38 1 40 (6) (2)
Altri oneri - Oneri straordinari 70 16.068 1.071 17.209 0,03 (6) 2,11 (2)
Totale 70 16.993 37.410 54.473 0,10 (6) 6,69 (2)
Oneri tecnici
Oneri di acquisizione 318 20.021 173.437 (4) 193.776 8,66 (6) 23,80 (2)
Spese di amministrazione 12.517 24.727 2 3.193 40.438 1,81 (6) 4,97 (2)
Totale 12.835 44.748 2 176.630 234.214 10,47 (6) 28,76 (2)
Conto tecnico danni e vita
Saldo riassicurazione passiva * 21.782 21.782 2,35 (7) 2,67 (2)
Saldo riassicurazione attiva al
netto del retroceduto * 1.654 1.654 0,18 (7) 0,20 (2)
Totale 23.436 23.436 1,05 (7) 2,88 (2)

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività / passività dello stato patrimoniale.

(2) Incidenza calcolata sul risultato netto di periodo.

(3) Incidenza calcolata sul totale fonti del rendiconto finanziario.

(4) Importi relativi ad operazioni con agenzie partecipate.

(5) Incidenza calcolata sul totale conti d'ordine.

(6) Incidenza calcolata rispettivamente sul totale dei proventi / oneri.

(7) Incidenza calcolata sul saldo conto tecnico danni e vita.

(*) Gli importi negativi rappresentano un costo per la Compagnia.

(**) La colonna riporta le evidenze dei rapporti nei confronti di Società partecipate direttamente e di altre parti correlate.

Commento alle principali voci

La voce obbligazioni rappresenta i titoli obbligazionari emessi da società del Gruppo e detenuti da UnipolSai; in particolare si riferisce per 5,1 milioni di euro alla collegata Garibaldi, per 1,8 milioni di euro alla collegata Isola S.c.A. e per 2,6 milioni di euro ad altre partecipate: Syneteristiki (1,5 milioni di euro) e Ex Var S.c.A. (1,1 milioni di euro).

Al 31 dicembre 2020 la voce finanziamenti verso la società controllante, pari a 567,8 milioni di euro, si riferisce a:

  • due finanziamenti accesi nel 2009 (per un totale di 267,8 milioni di euro) a favore di Unipol Gruppo í a seguito delle operazioni di subentro di Unipol Assicurazioni í successivamente incorporata in UnipolSai Assicurazioni - nel ruolo di emittente dei prestiti obbligazionari Unipol 7% e Unipol 5,66%. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 1,6 milioni di euro;
  • un finanziamento di 300 milioni di euro erogato da UnipolSai Assicurazioni in data 1° marzo 2019 í indicizzato all'Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread di 260bp, rimborso "bullet" a 5 anni (con possibilità di rimborso anticipato integrale o parziale), pagamento interessi in via trimestrale posticipata í nell'ambito della cessione ad Unipol di una quota della partecipazione detenuta in Unipol Banca. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 6,7 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2020 i finanziamenti in essere verso società controllate sono pari a 168,6 milioni di euro e si riferiscono per 123,9 milioni di euro al prestito per un importo massimo pari a 150 milioni di euro erogabile in più tranches a favore di Car Server, la cui denominazione sociale è stata modificata in UnipolRental, concesso nel mese di luglio 2020 in sostituzione del precedente finanziamento in essere per 223,9 milioni rimborsato in data 31 luglio 2020. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 1 milione di euro. Il restante ammontare è riferibile a: Meridiano Secondo per 36,8 milioni di euro comprensivi di interessi maturati, AlfaEvolution Technology per 7 milioni di euro e a Cambiomarcia per 0,9 milioni di euro.

Per quanto riguarda le consociate, l'importo si riferisce unicamente a UnipolReC che nel corso del 2020 ha rimborsato anticipatamente un importo in quota capitale pari a 34,4 milioni di euro e pertanto il finanziamento residuo al 31 dicembre 2020 ammonta a 30,8 milioni di euro.

I finanziamenti verso società collegate sono pari a 6,0 milioni di euro e si riferiscono esclusivamente a Borsetto.

La voce depositi presso enti creditizi è interamente relativa a rapporti con BPER Banca.

I Depositi presso imprese cedenti sono interamente riconducibili a trattati di riassicurazione in essere con società controllate e sono interamente riferiti a UniSalute.

La voce crediti derivanti da operazioni di assicurazione e riassicurazione nei rapporti con le controllate si riferisce, principalmente alle seguenti società: per 7,8 milioni di euro a Uniassiteam, per 5,7 milioni di euro a Sogeint, per 1,1 milioni di euro a Unisalute, per 0,7 milioni di euro a UnipolRe e per 0,5 milioni di euro a Incontra Assicurazioni. Nei rapporti con le altre partecipate la voce si riferisce interamente a crediti verso agenzie societarie.

La voce altri crediti verso controllante si riferisce prevalentemente al credito nei confronti di Unipol Gruppo derivante dall'adesione al regime di consolidato fiscale; nei confronti delle controllate comprende crediti di natura non assicurativa e riferiti alle prestazioni di servizi, pari a 5,5 milioni di euro nei confronti di UniSalute (di cui 5,0 milioni di euro quale deposito costituito in base ad un accordo di gestione dei sinistri), 4,9 milioni di euro nei confronti di Arca Vita, 4,8 milioni di euro nei confronti di Gruppo Una, 2,0 milioni di euro nei confronti di Incontra Assicurazioni, 1,5 milioni di euro nei confronti di Linear, 1,2 milioni di euro nei confronti di Casa di Cura Villa Donatello e 1,0 milione di euro nei confronti di Tikal R.E. Fund.

La voce comprende, inoltre, un credito di 20 milioni di euro nei confronti di Pronto Assistance Servizi, di cui 11,2 milioni di euro per anticipi su prestazioni da erogare e 8,7 milioni di euro per servicee distacchi di personale.

La voce crediti verso altre partecipate comprende crediti verso Finitalia per 40,6 milioni di euro, per premi anticipati da quest'ultima nell'ambito del servizio relativo al pagamento frazionato delle polizze, e verso BPER Banca per 0,8 milioni di euro.

La voce depositi bancari verso altre partecipate si riferisce per l'intero importo (341,9 milioni di euro) al saldo dei rapporti di conto corrente intrattenuti presso BPER Banca, mentre la voce attività diverse comprende quasi esclusivamente, per 12,1 milioni di euro, somme pignorate per sinistri con la medesima controparte.

La voce riserve tecniche a carico dei riassicuratori si riferisce a rapporti di riassicurazione con le controllate UnipolRe DAC per 82,1 milioni di euro e SIAT – Società Italiana di Assicurazione per 22,2 milioni di euro.

La voce depositi ricevuti da riassicuratori si riferisce unicamente alla controllata UnipolRe DAC.

La voce debiti diversi nei confronti della controllante Unipol Gruppo si riferisce principalmente a debiti derivanti dall'adesione al regime di consolidato fiscale.

Nei confronti delle controllate si riferisce prevalentemente a debiti per servizi ricevuti da UniSalute (20,6 milioni di euro), UnipolSai Servizi Consortili (31,4 milioni di euro), Pronto Assistance Servizi (4,9 milioni di euro), Gruppo UNA (4,5 milioni di euro), Auto Presto e Bene (2,7 milioni di euro), AlfaEvolution (15,0 milioni di euro), Leithà (2,3 milioni di euro) e Linear (1,5 milioni di euro). Nei confronti delle altre partecipate, la voce debiti diversi è prevalentemente composta da debiti verso BPER Banca (4,8 milioni di euro).

La voce passività diverse verso controllanti si riferisce per l'intero importo all'accantonamento dei costi per il personale dipendente distaccato da Unipol Gruppo; nei confronti delle altre partecipate, l'importo si riferisce a debiti verso Finitalia per 8,5 milioni di euro.

La voce proventi da terreni e fabbricati si riferisce prevalentemente a rapporti di locazione con le controllate UniSalute (3,0 milioni di euro) e Linear (2,0 milioni di euro). Nei confronti di altre partecipate, si riferisce in particolare a rapporti di locazione con BPER Banca (3,0 milioni di euro).

La voce proventi da dividendi da controllate si riferisce per 33,0 milioni di euro a Arca Vita, per 29 milioni di euro a UniSalute, per 12,5 milioni di euro a UnipolRental, per 10,6 milioni di euro a UnipolSai Finance, per 9,8 milioni di euro a Linear, per 5,3 milioni di euro a Incontra Assicurazioni, per 4,2 milioni di euro a DDOR Novi Sad, per 2,0 milioni di euro a AlfaEvolution Technology, per 1 milione di euro ad Auto Presto e Bene e per 0,8 milioni di euro a Bim Vita. La voce proventi da altri investimenti si riferisce prevalentemente ad interessi attivi sui finanziamenti concessi alla controllante Unipol Gruppo e a proventi su obbligazioni principalmente nei confronti della collegata Garibaldi per 5,1 milioni di euro.

La voce altri proventi – proventi straordinari si riferisce prevalentemente a recuperi per servizi resi e distacchi di personale nei rapporti con le controllate e consociate. Nei rapporti con le altre parti correlate sono comprese, inoltre, le commissioni per il collocamento di prodotti bancari riconosciute da BPER Banca.

La voce dei profitti sul realizzo da investimenti si riferisce quasi interamente alla plusvalenza realizzata per effetto dell'apporto ai fondi Tikal e Oikos di una porzione del patrimonio immobiliare come riportato nel dettaglio nella sezione relativa al commento sulla Gestione Immobiliare.

La voce oneri di gestione degli investimenti è relativa prevalentemente alle spese su dossiertitoli.

Gli altri oneri – oneri straordinari sono relativi principalmente a minusvalenze da negoziazione e perdite su crediti verso controllate relativi alla cessione della società SEIS (15,1 milioni di euro).

Gli oneri di acquisizione nei rapporti con le altre parti correlate si riferiscono in parte al costo per corrispettivi riconosciuti a Finitalia per il finanziamento concesso ai contraenti sull'acquisto di polizze (61,4 milioni di euro complessivi) e a compensi provvigionali riconosciuti alle agenzie partecipate.

Per quanto riguarda la voce spese di amministrazione, gli importi si riferiscono quasi esclusivamente a costi per prestazioni di servizio e in particolare, oltre che nei confronti della controllante Unipol Gruppo (12,5 milioni di euro), nei confronti delle seguenti controllate: UniSalute (7,4 milioni di euro), SIAT – Società Italiana di Assicurazione (1,4 milioni di euro), UnipolRe DAC (1,1 milione di euro), UnipolSai Servizi Consortili (6,7 milioni di euro) e a costi di natura immobiliare nei confronti di Midi (4,1 milioni di euro).

Il saldo della riassicurazione passiva deriva prevalentemente da rapporti con le controllate UnipolRe DAC (per 12,5 milioni di euro) e SIAT (per 9,3 milioni di euro).

Si segnala inoltre che i contributi a carico dell'azienda versati nel corso dell'esercizio 2020 ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 17,6 milioni di euro.

Compensi spettanti ai componenti degli Organi di Amministrazione e di Controllo, al Direttore Generale e ai Dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi spettanti per l'esercizio 2020 ad Amministratori, Sindaci, Direttore Generale e Dirigenti con responsabilità strategiche, per lo svolgimento delle loro funzioni, ammontano a 13,3 milioni di euro, così dettagliati:

Valori in migliaia di euro 2020
Amministratori e Direttore Generale 3.660
Sindaci 221
Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (*)
9.452

* L'importo comprende in prevalenza redditi di lavoro dipendente ed è comprensivo dell'ammontare corrisposto ad Unipol Gruppo quale corrispettivo per il distacco di alcuni Dirigenti con responsabilità strategiche.

I compensi del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche riguardanti i benefici riconducibili ai Piani di partecipazione al capitale (Performance Share) trovano adeguata rappresentazione nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123ter del Testo Unico della Finanza e resa disponibile, ai sensi della vigente normativa, nel sito internet della Società.

Nel corso del 2020 le società del Gruppo hanno corrisposto a UnipolSai la somma di 0,4 milioni di euro, quali compensi per le cariche ricoperte dal Direttore Generale e dai Dirigenti con responsabilità strategiche nelle società stesse.

Informativa in materia di vigilanza prudenziale Solvency II

La verifica dell'adeguatezza patrimoniale della Società è determinata in conformità alla normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016. Di seguito si riportano i principali riferimenti normativi e regolamentari applicabili:

  • Direttiva Quadro 2009/138/CE ("Direttiva SII"), recepita nell'ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo 12 maggio 2015. n. 74, che ha modificato ed integrato il D.Lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private);
  • gli Atti Delegati, emanati con Regolamento Delegato UE n. 35/2015 e successive modificazioni e integrazioni ("Regolamento"), che integrano la Direttiva SII;
  • le Linee Guida emanate dall'EIOPA, oggetto di recepimento tramite i regolamenti emanati da IVASS, tra cui in particolare si richiamano i seguenti:
    • Regolamento IVASS n. 18 del 15 marzo 2016 recante le regole applicative e le metodologie da adottare per la determinazione delle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 25 del 26 luglio 2016, recante disposizioni in materia di individuazione, valutazione e classificazione degli elementi dei fondi propri di base;
    • Regolamento IVASS n. 32 del 9 novembre 2016, recante disposizioni in materia di valutazione del rischio e della solvibilità;
    • Regolamento IVASS n. 34 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni attuative in materia di valutazione delle attività e delle passività nel Bilancio Solvency IIdiverse dalle riserve tecniche;
    • Regolamento IVASS n. 35 del 7 febbraio 2017 recante le disposizioni ai fini dell'aggiustamento per la capacità di assorbimento delle perdite delle riserve tecniche e delle imposte differite nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità.

Requisiti patrimoniali di solvibilità e relativi indici di copertura

La Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,18 volte il Requisito Patrimoniale di solvibilità (SCR), (2,84 il dato al 31 dicembre 2019), e pari a 6,42 volte Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), (5,65 il dato al 31 dicembre 2019).

Nella tabella seguente sono riepilogati:

  • l'importo dei fondi propri disponibili ed ammissibili a copertura dei requisiti patrimoniali, con dettaglio per singoli livelli;
  • l'importo dei requisiti patrimoniali SCR e MCR;
  • gli indici di copertura dei requisiti patrimoniali.
Valori in milioni di euro Totale Tier 1 -
unrestricted
Tier 1 -
restricted
Tier 2 Tier 3
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.509,9 6.810,7 1.562,9 1.136,3
Fondi propri disponibili a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
9.509,9 6.810,7 1.562,9 1.136,3
Fondi propri ammissibili a copertura del
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
9.509,9 6.810,7 1.562,9 1.136,3
Fondi propri ammissibil a copertura del
Requisito Patrimoniale Minimo
8.642,6 6.810,7 1.562,9 269,0
Requisito Patrimoniale di Solvibilità 2.989,3
Requisito Patrimoniale Minimo 1.345,2
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale di Solvibilità
3,18
Rapporto tra fondi propri ammissibili e
Requisito Patrimoniale Minimo
6,42

Tutti i dati sopra riportati sono calcolati sulla base delle informazioni disponibili alla data della presente Relazione. La situazione di solvibilità della Compagnia sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'Autorità di Vigilanza entro il termine previsto dalla normativa vigente.

I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati mediante l'utilizzo del modello interno parziale approvato dall'Autorità di Vigilanza a fini regolamentari, a far data dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36-septies del Codice delle Assicurazioni Private.

Modello Interno Parziale

Nel febbraio 2017, UnipolSai Assicurazioni ha ricevuto l'autorizzazione, da parte dell'Autorità di Vigilanza, all'utilizzo del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità individuale, a decorrere dalle valutazioni al 31 dicembre 2016.

Il Modello Interno Parziale è utilizzato con riferimento alle valutazioni dei seguenti fattori di rischio, nonché nel processo di aggregazione:

  • Rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute relativi alla componente catastrofale inerente al terremoto;
  • Rischi Tecnico Assicurativi Vita;
  • Rischio di Mercato;
  • Rischio di Credito.

È previsto un piano di estensione del Modello Interno Parziale con la finalità di includere nella sua struttura tutti i moduli di rischio misurabili e arrivare ad una configurazione di tipo Full Internal Model.

Il rischio Tecnico Assicurativo – Danni e Salute è rappresentato dai sotto- moduli di rischio: rischio di tariffazione, rischio di riservazione, rischio catastrofale e rischio di riscatto. Per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità sono utilizzati il Modello Interno Parziale (per il rischio catastrofale Terremoto), i Parametri Specifici della Compagnia e la Standard Formula.

L'Autorità di Vigilanza, con Provvedimento del 2 febbraio 2016 ha autorizzato l'utilizzo, a far data dal 1° gennaio 2016, dei parametri specifici della Compagnia per il calcolo del requisito patrimoniale per i rischi di tariffazione e di riservazione nei seguenti segmenti:

  • Segmento 1, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile risultante dalla circolazione di autoveicoli;
  • Segmento 4, Assicurazione e riassicurazione proporzionale contro l'Incendio e gli Altri Danni ai Beni;
  • Segmento 5, Assicurazione e riassicurazione proporzionale sulla Responsabilità Civile Generale.

Inoltre, fatta eccezione per il rischio Terremoto, i rischi catastrofali e il rischio di riscatto sono valutati mediante la Standard Formula.

Il rischio di sottoscrizione Vita (rischio mortalità/longevità, rischio riscatto e rischio spese) è misurato attraverso il Modello Interno Parziale basato sulla metodologia Least Square Monte Carlo, coerente con i principi indicati dalla normativa Solvency II, che permette la determinazione della Probability Distribution Forecast relativa ai fattori di rischio vita. Il rischio catastrofale, oltre che i rischi di sottoscrizione vita relativi ai prodotti di tipo Unit Linked e Fondi Pensione, sono valutati mediante la Standard Formula.

Relativamente al rischio di mercato del portafoglio titoli il cui rischio di investimento non è sopportato dagli assicurati, la misurazione viene eseguita con il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia di tipo Monte Carlo VaR. Nell'ambito del Modello Interno mercato, le liabilities Vita vengono replicate mediante cash flow con scadenza equivalente allo smontamento delle riserve Vita per la componente garantita e funzioni polinomiali (metodologia Least Square Monte Carlo) per la rappresentazione della componente relativa ai Future Discretionary Benefits. Il rischio di mercato del portafoglio titoli, il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, e il rischio di concentrazione sono valutati mediante la Standard Formula Market Wide.

Con riferimento al rischio di credito la misurazione viene effettuata mediante il Modello Interno Parziale che utilizza la metodologia CreditRisk+. Tale modello consente di effettuare la misurazione del rischio di default relativo alle controparti di tipo bancario, relativamente alle esposizioni derivanti da liquidità disponibile ed alle operazioni di mitigazione del rischio finanziario tramite contratti derivati, nonché alle esposizioni assicurative e riassicurative. Inoltre il modello consente di misurare il rischio di default derivante dalle esposizioni verso intermediari e assicurati.

Il processo di aggregazione dei rischi definito dal Gruppo prevede un approccio di tipo bottom-up e può essere scomposto in due fasi:

  • aggregazione dei sotto-moduli di rischio che compongono i rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito così da ottenere la Probability Distribution Forecast("PDF") di ogni modulo di rischio;
  • aggregazione dei moduli dei rischi di Mercato, i rischi Tecnico Assicurativi Danni e Salute, i rischi Tecnico Assicurativi Vita ed i rischi di Credito al fine di calcolare il BasicSCR.

L'aggregazione dei sotto-moduli prevede tre distinti approcci:

  • campionamento congiunto dei fattori di rischio;
  • aggregazione mediante metodo Var-Covar (con determinazione della PDF a posteriori);
  • aggregazione di più distribuzioni marginali mediante funzioni copula.

Gestione e sviluppo delle Risorse Umane

L'organico della Società al 31 dicembre 2020 risulta composto da 7.149 dipendenti. Nel 2020 hanno cessato il rapporto di lavoro con la Compagnia 582 dipendenti di cui 7 per movimentazioni infragruppo e 575 per cessazione effettiva, dovuta a dimissioni, uscite incentivate, pensionamento, adesione al "Fondo di Solidarietà" e altre cause di cessazione. Sono state rilevate 204 entrate, di cui 163 nuove assunzioni e 103 nuove entrate a tempo indeterminato (per assunzione da mercato o assunzione di ex lavoratori interinali), 60 entrate a tempo determinato o per lavoro stagionale, che si riferiscono a risorse assunte in corso d'anno ed in organico al 31 dicembre 2020, 5 reintegri e 36 nuovi ingressi per effetto dei processi di mobilità all'interno del Gruppo assicurativo.

Il numero dei dipendenti, se conteggiati come "full time equivalent" (FTE), ovvero considerando l'orario di lavoro effettivo, risulta di 6.926 unità.

I costi del personale per retribuzioni, oneri sociali e trattamento di fine rapporto ammontano a 548,3 milioni di euro.

Nell'ambito delle attività di attuazione del vigente Piano Industriale, durante l'esercizio 2019 sono stati sottoscritti accordi sindacali in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale non dirigente, che entro il 31 dicembre 2023 raggiunga le condizioni per la pensione.

Il predetto personale riceverà direttamente dall'INPS il trattamento pensionistico, qualora ne abbia già maturato il diritto, oppure avrà accesso alla sezione straordinaria del Fondo di Solidarietà, dal quale percepirà a carico dell'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino a quando perverrà ai requisiti richiesti dalla normativa di legge, grazie al versamento all'INPS della contribuzione correlata sempre da parte dell'Impresa.

In proposito si precisa che nel corso del 2020 la risoluzione consensuale ha riguardato 520 lavoratori, di cui:

  • 9 377 cessati in data 29 febbraio 2020 per accesso al Fondo di Solidarietà;
  • 9 143 cessati fra il 31 gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020 per incentivo al pensionamento.

A seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-2019, tenuto conto della significativa contrazione delle attività economiche e sulla base delle disposizioni di legge emanate del corso dell'anno, sono stati sottoscritti diversi accordi sindacali nei vari comparti merceologici del Gruppo.

In particolare, per UnipolSai è stata disciplinata una parziale riduzione delle attività lavorative, per un totale di 18 giornate mediante il preventivo utilizzo delle ferie maturate e non godute ed il successivo ricorso alla sezione ordinaria del Fondo di Solidarietà, garantendo comunque la piena tutela della retribuzione e della contribuzione correlata. Il predetto ricorso ha permesso di recuperare i contributi versati in passato al Fondo dalle imprese del Gruppo, senza ricorrere ai contributi riferiti ai dipendenti o alle altre aziende del settore assicurativo. Inoltre, è stato stabilito che i dipendenti fruiscano delle ferie spettanti per l'anno 2020.

Si informa inoltre che, nel corso del 2020, sono stati sottoscritti accordi sindacali, in materia di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro per il personale dirigente, che entro il 31 dicembre 2023, esteso poi al 2024, raggiunga le condizioni per la pensione. A seguito della cessazione, il predetto personale riceverà dall'azienda un assegno equivalente al futuro trattamento pensionistico fino a quando perverrà ai requisiti richiesti dalla normativa di legge, grazie al versamento all'INPS della contribuzione correlata sempre da parte dell'Impresa.

Formazione

Nel 2020 Unica si è impegnata per restare vicino alle persone consentendo al personale dipendente e alla rete di vendita di proseguire la propria formazione nonostante l'emergenza sanitaria.

Il team di Unica si è rapidamente riorganizzato in modalità agile e si è sin da subito impegnato per garantire a tutti gli utenti l'accesso continuo da remoto al portale della formazione, tramite cui è stato offerto supporto formativo sulle tecnologie necessarie per operare nel nuovo scenario lavorativo, nonché su altre competenze tecniche e trasversali. Lo scenario emergenziale ha ridefinito bruscamente le priorità, rallentando la pianificazione e lo sviluppo dei progetti formativi, soprattutto quelli più articolati. Alla sospensione dei corsi d'aula, Unica si è concentrata nella riprogettazione di decine di iniziative formative già avviate o previste nell'anno a supporto del business, con la conseguente ridefinizione di strutture, durate e calendari didattici. Sono stati esplorati e introdotti nuovi strumenti e modalità alternative all'aula fisica – tra queste, la videoconferenza formativa tramite Google Meet per Reti e il webinar tramite Adobe Connect per Reti e Dipendenti.

A marzo è stata varata la nuova organizzazione di Unica, presentandosi con una struttura più semplice e creando una nuova Faculty dedicata ai master e ai percorsi di alta professionalizzazione e di ingresso per i giovani. A luglio, in seguito all'audit effettuato dall'ente certificatore DNV GL, Unica ha ottenuto il rinnovo della certificazione ISO 9001:2015.

L'attività formativa nel corso dell'anno si è concentrata nella realizzazione, per il tramite delle Faculties di Unica, di corsi a contenuto obbligatorio e normativo, tecnico, commerciale, manageriale e comportamentale.

Tra questi, si annoverano anche le ore erogate per gli adempimenti obbligatori e quelle svolte nel rispetto del Regolamento IVASS n. 40/2018, necessarie a trasmettere la conoscenza dei prodotti assicurativi e all'aggiornamento sulle normative di settore.

Formazione erogata ai dipendenti

Le attività formative che maggiormente hanno interessato il personale dipendente sono state di natura normativa e tecnico-assicurativa nonché manageriale. Sono stati realizzati ed erogati complessivamente 788 corsi (compresi i corsi esterni). Buona parte dei progetti sono stati attuati con formazione finanziata da parte del Fondo Banche Assicurazioni (FBA).

Tra i principali progetti evidenziamo:

  • x L'"Unipol Insurance Master Program" (terza edizione). Un nuovo gruppo di 20 giovani neolaureati ha iniziato a ottobre 2020 il proprio percorso formativo interfunzionale in Azienda (al momento svolto interamente a distanza), volto a sviluppare competenze tecniche/manageriali anche con esperienze in diverse realtà del Gruppo.
  • x Il corso "Change Management", che è proseguito coinvolgendo coloro che hanno cambiato mansione fornendo loro strumenti e metodi per facilitare la gestione del cambiamento;
  • x Le pillole formative sullo Smart Working, rispettivamente per Responsabili e collaboratori, lanciate per gestire al meglio il lavoro da remoto, facilitando il cambiamento culturale e supportando le persone nell'adozione di un nuovo modello di organizzazione del lavoro;

Nella gestione dell'emergenza sanitaria è stato pubblicato il corso online "Emergenza COVID-19 – Norme comportamentali e buone prassi – Formazione in materia di sicurezza sul lavoro", con l'obiettivo di illustrare a tutti i dipendenti i comportamenti da adottare per contribuire al contenimento della diffusione del virus.

Progetti Formativi per la Rete di Vendita

Le attività formative rivolte alla Rete di Vendita sono state improntate alla costruzione di percorsi e corsi utili ad accrescere ulteriormente le competenze anche nel rispetto degli obblighi formativi previsti dal Regolamento IVASS. Si è sviluppato un intenso lavoro dedicato alla formazione sui prodotti nuovi od oggetto di restyling.

Tutela della Privacy

Il Regolamento (UE) 2016/679 in materia di tutela dei dati personali (il "GDPR"), che a partire dal 25 maggio 2018 ha introdotto importanti novità nella protezione dei dati personali, richiede una continua formazione in materia e una forte responsabilizzazione sostanziale dell'impresa, la quale deve garantire ed essere in grado di dimostrare la conformità alle previsioni del GDPR.

A tale scopo, nel corso dell'esercizio 2020 la Società, con il supporto del Data Protection Officer di Gruppo, oltre ad aver proseguito l'attività di erogazione di formazione al personale dipendente sia attraverso corsi in modalità e-learning sia tramite incontri/lezioni frontali svolti da remoto, ha valutato l'effettività e l'efficacia dei presidi, dei processi e dell'impianto organizzativo in essere al fine di assicurare una gestione dei dati personali che fosse conforme alla normativa vigente e maggiormente trasparente nei confronti dei soggetti interessati, mediante:

  • monitoraggio dei Registri dei trattamenti previsti dall'articolo 30 del GDPR;
  • adeguamento dei contratti di fornitura di servizi, sia tra società del Gruppo, sia tra queste ed i fornitori esterni;
  • aggiornamento di documenti di comunicazione aziendale, finalizzati a delineare linee guida e procedure per la corretta gestione dei dati personali e per assicurare la conformità dei trattamenti alla normativa;
  • assessmentsulla conformità dei processi e delle procedure alle previsioni normative;
  • monitoraggio dell'implementazione delle azioni individuate negli assessment;

  • monitoraggio del quadro normativo di riferimento, anche tramite attività di valutazione delle normative e/o linee guida di autorità europee e nazionali poste in pubblica consultazione, per proporre, ove necessario, richieste di variazione, modifica, integrazione o chiarimento in merito alle tematiche connesse al trattamento di dati personali;

  • monitoraggio dei provvedimenti sanzionatori emanati dall'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali;
  • valutazioni d'impatto sulla protezione dei dati, in ossequio ai principi di privacy by design e by default.

Nel corso del 2020, la Società ha dovuto far fronte all'emergenza sanitaria connessa alla diffusione pandemica del virus Covid-19: in tale contesto, la consulenza del Data Protection Officer di Gruppo si è resa necessaria per garantire (i) la conformità dei trattamenti di dati personali svolti nell'ambito di tutte le misure ed i progetti implementati dalla Società medesima e finalizzati a fornire protezione e soluzioni mirate e concrete rispetto al virus e alle sue conseguenze e (ii) l'adozione di misure atte a prevenire la diffusione del virus sul posto di lavoro e a contenere i rischi derivanti dal medesimo per tutto il personale dipendente (ad esempio, attraverso la definizione di linee guida per permettere l'ingresso ai locali aziendali di dipendenti, fornitori esterni e ospiti sulla base delle normative e dei protocolli tempo per tempo adottati per la gestione della pandemia garantendo comunque il rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali).

Attività di ricerca e sviluppo

In risposta a uno scenario di mercato costantemente in forte evoluzione tecnologica, UnipolSai investe per sviluppare e accelerare l'innovazione e andare incontro alle nuove esigenze della clientela.

Per UnipolSai il capitale intellettuale rappresenta una parte rilevante degli asset attraverso cui realizzare le proprie strategie, e viene continuamente arricchito grazie a investimenti in innovazione.

L'investimento nei dati, nella telematica e nell'applicazione di Intelligenza Artificiale e Robotic Process Automation (RPA) genera ritorni concreti per le attività caratteristiche. I principali effetti riguardano il miglioramento della capacità di individuare le frodi, identificando in modo automatico e "predittivo" i sinistri sospetti; una riduzione del costo dei sinistri; l'ampliamento della conoscenza dei reali bisogni dei clienti e la conseguente realizzazione di nuovi servizi e prodotti offerti ai clienti in vari segmenti.

L'evoluzione tecnologica riguarda anche le società di servizio e gli ecosistemi.

Nei processi di innovazione il Gruppo ha frequentemente coinvolto e valorizzato il contributo di startup, Università e network di ricerca.

Servizi informatici

Nel 2020, le attività svolte in relazione al Piano Industriale in materia di Multicanalità', Digitalizzazione & Ottimizzazione Processi, Cybersecurity, Dati e Nuove Architetture & Tecnologie, sono state modulate in modo da assicurare la continuità operativa della Compagnia e la gestione dell'emergenza Covid-19, attraverso la realizzazione di una serie di iniziative specifiche, articolate sulle seguenti diverse direttrici di intervento:

Interventi a favore delle agenzie

Sono state realizzate nuove funzionalità di vendita a distanza a supporto dell'operatività agenziale nella situazione di lockdown (per esempio estensioni della firma elettronica avanzata, nuove modalità di pagamento tramite SMS e POS Virtuale) e introdotte modifiche alle procedure di gestione dei sistemi incentivanti e delle regolazioni economiche, a supporto della liquidità delle agenzie. Gli interventi realizzati hanno consentito di aumentare del 70% l'uso della firma elettronica avanzata e di più del doppio i pagamenti in mobilità e a distanza rispetto all'anno precedente.

Interventi a favore dei clienti e del business

Sono state sviluppate modifiche alle applicazioni e alle procedure operative in adeguamento alle variazioni normative introdotte e sono stati realizzati nuovi prodotti, iniziative commerciali e interventi tariffari a supporto delle azioni di businessper la gestione dell'emergenza.

In particolare, sono state realizzate nuove campagne "Digital", basate sull'utilizzo dell'App, #UnMesePerTe e #AndràTuttoBene FREE ad aprile ed #UniSalutePerTe a dicembre, che hanno portato fra l'altro ad un significativo incremento dell'utilizzo dei touch point digitali della Compagnia da parte dei clienti (sono stati superati i 3,3 milioni di App scaricate e quasi triplicato il numero delle interazioni su App e siti), grazie alla realizzazione di una serie di interventi applicativi e di revisione e potenziamento di App e siti.

È stata inoltre ampliata la gamma dei servizi "self service" disponibili nella App con i pagamenti delle quietanze delle polizze, dei parcheggi "strisce blu" e l'applicazione degli sconti dei voucher #UnMesePerTe.

L'App UnipolSai è stata nuovamente nominata quale migliore App del mercato assicurativo dall'Osservatorio Finanziario. Sono inoltre proseguite le attività sui fronti dell'applicazione dell'Intelligenza Artificiale e della Robotizzazione all'automazione di 26 nuovi processi in 6 diverse aree aziendali e nell'area sinistri in particolare, dove è stata ulteriormente ampliata la gamma dei documenti gestiti con queste tecnologie e rilasciata in produzione una nuova versione del sistema "Liquido".

Interventi a supporto dell'avvio del lavoro agile per i dipendenti del Gruppo

Per la gestione dell'emergenza Covid-19, è stato messo in atto un crash program sulle piattaforme tecnologiche e applicative che ha consentito di affrontare l'emergenza assicurando la continuità operativa del Gruppo abilitando al lavoro agile nel giro di poche settimane praticamente tutti i 9.000 dipendenti, e che ha portato complessivamente alla:

  • configurazione e distribuzione di circa 7.000 nuovi dispositivi aziendali;
  • riconfigurazione della rete degli interni telefonici aziendali e adeguamento delle principali applicazioni per permetterne l'utilizzo in sicurezza via internet dai dispositivi remoti;
  • potenziamento delle infrastrutture e sviluppo di nuove soluzioni di collaboration e videoconferenza (gestiti volumi 14 volte superiori a quelli del 2019, con una media di circa 2.200 videoconferenze e 6.200 partecipanti/giorno);
  • potenziamento delle infrastrutture di sicurezza e controllo accessi e delle iniziative di formazione e cyber awareness.

Interventi in ambito Cyber Security, Data Governance & Data Strategy

In ambito Cyber Security sono proseguite le attività di introduzione di nuove tecnologie a supporto del monitoraggio della sicurezza e protezione dei dati personali, attraverso l'implementazione dell'autenticazione multi-fattore per i dipendenti del Gruppo, l'attivazione di una piattaforma di Threat Intelligence per ricerca avanzata di minacce su internet e dark web, la conduzione di vulnerability assessment e penetration test su infrastrutture e applicazioni e la predisposizione e l'attivazione di un nuovo corso Cyber Security 2020 per dipendenti e agenti realizzato in collaborazione con UNICA. Sul fronte Dati sono state portate in produzione nuove piattaforme per la gestione della Data Governance e Data Quality e introdotte nuove tecnologie e modalità per lo sfruttamento e valorizzazione dei dati di clienti e prospect nei processi di pricing e underwriting.

Comunicazione

In questo contesto straordinario caratterizzato a livello mondiale dalla pandemia Covid-19, il Gruppo Unipol ha messo in campo tutte le sue forze per sostenere il sistema Italia con iniziative volte a partecipare attivamente e proattivamente alla mitigazione delle emergenze che via via si sono manifestate nel Paese.

In tale quadro la volontà di Unipol è stata quella di essere al fianco dell'Italia garantendo la sua presenza come protagonista di attività di donazione per fini prevalentemente sanitari: da marzo 20 milioni di euro sono stati perciò destinati a progetti legati ad attività ospedaliere nelle regioni più colpite dalla pandemia, come gli interventi di supporto alla Fiera di Milano e agli Ospedali Maggiore, Sant'Orsola e Bellaria a Bologna, all'Ospedale Martini a Torino, all'ospedale da campo allestito dagli Alpini a Bergamo.

In giugno, un'altra iniziativa importante ha visto Unipol al fianco della rete caritativa del Banco Alimentare, per fornire due milioni di pasti a persone in difficoltà in tutta Italia, coinvolgendo i dipendenti e gli agenti del Gruppo, per dare sostegno tangibile in un momento così unico e particolare.

Un'altra testimonianza in tal senso, è stato il rebranding che ha visto il marchio di Unipol e di UnipolSai "rivestirsi" con i tre colori della bandiera italiana, a rimarcare un'identità forte e un'appartenenza orgogliosa alla vita del Paese. Conseguentemente, il nuovo marchio tricolore è stato declinato per tutte le necessità di esposizione, nei siti ufficiali di tutte le società afferenti il Gruppo, nei materiali di prodotto e persino nelle principali sedi, ove le nuove insegne sono state anticipate fin da aprile con una speciale illuminazione tricolore.

È proseguita, inoltre, la programmazione e diffusione su tutti i canali di comunicazione (tv, radio, web, social) della campagna "Sempre un passo avanti" con un nuovo spot: dopo Unibox e l'App UnipolSai, protagonista questa volta il prodotto per la sicurezza della Casa.

In estate, le attività di comunicazione esterna hanno dato visibilità anche all'innovativo prodotto "Soluzioni Salute per le Imprese" dedicato alle piccole e medie imprese, particolarmente studiato per far fronte alle esigenze del mondo del lavoro.

Infine, #Più3Imprese e #UniSalutePerTe sono le altre due campagne di rilievo messe in campo da UnipolSai nel corso dell'anno: la prima copertura prevede tre mesi aggiuntivi gratuiti oltre la consueta annualità, mentre il secondo prodotto offre una copertura gratuita in caso di contagio da Covid-19 prestata dalla compagnia specializzata del Gruppo.

Tutte queste iniziative hanno inteso sostenere in maniera concreta e professionale le principali esigenze sentite dalla popolazione nel corso del lungo periodo pandemico: un supporto significativo alle necessità di protezione della salute e tutela in ambito lavorativo.

A chiusura dell'anno, sempre a testimonianza della volontà di presentarsi come una impresa vicina alle persone, nel periodo natalizio il Gruppo Unipol insieme al progetto immobiliare Urban Up ha voluto accendere luminarie di speranza nelle principali strade del centro di Milano e rivestire del tricolore alcuni immobili simbolici di sua proprietà attraverso l'iniziativa #IlluminiamoInsieme.

Tutte le attività sono state oggetto di una forte comunicazione integrata che ha coinvolto ogni ambito web e social di Unipol e UnipolSai, con l'intento di manifestare una tangibile vicinanza al Paese.

Complessivamente, la comunicazione istituzionale realizzata ha generato come risultati macro oltre 28 milioni di persone raggiunte e quasi 19 milioni di visualizzazioni dei video prodotti per veicolare le diverse campagne.

Operazioni significative non ricorrenti e operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, oltre a quelle riportate tra i principali eventi del periodo, che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione nella presente documentazione, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza.

Attestazione ai sensi dell'art. 2.6.2, comma 9, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Ai sensi di quanto richiesto, con riferimento alle società controllate sottoposte alla direzione e coordinamento di un'altra società, dall'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., si attesta l'esistenza per UnipolSai delle condizioni di cui all'art. 16 del Regolamento CONSOB n. 20249/2017.

Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2020

Le informazioni prescritte dall'art. 123-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 e successive modifiche sono riportate nella Relazione annuale sulla corporate governance, approvata dal Consiglio di Amministrazione e pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione.

La Relazione annuale sulla corporate governance è reperibile sul sito internet della Società (www.unipolsai.com), nella Sezione "Governance/Sistema di Corporate Governance/Relazione Annuale".

Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254, in materia di comunicazione d'informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, si segnala che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta da Unipol Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Accordo transattivo a definizione di cause legali pendenti per azione sociale di responsabilità nei confronti di ex amministratori e sindaci

Nel marzo 2021, in riferimento all'azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci, deliberata dalle Assemblee di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni nell'anno 2013, e alle relative cause legali pendenti, la Società ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le due azioni di responsabilità e che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei soci di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol. I termini e le condizioni del suddetto accordo sono sintetizzati nella Relazione degli Amministratori e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17721 del 12 marzo 2010 e ss. mm., pubblicati nei tempi e modi di legge e rinvenibili sul sito istituzionale della Società.

Perfezionamento della cessione di Torre Velasca

Si segnala che nel mese di febbraio 2021 si è perfezionata la vendita dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca) conseguente il mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione. Il prezzo di cessione è ammontato a 160 milioni di euro e ha consentito di realizzare una plusvalenza pari a circa 80 milioni di euro.

Rimborso anticipato prestito subordinato

In data 15 marzo 2021, avendo ottenuto l'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza all'esercizio della facoltà di rimborso anticipato in capo all'emittente, è stato estinto integralmente il prestito subordinato (ISIN XS0130717134) emesso dalla controllata UnipolSai Assicurazioni per un valore nominale pari a euro 300 milioni la cui scadenza contrattuale era prevista nel mese di giugno 2021. Il rimborso di tale prestito è in linea con una gestione proattiva dell'indebitamento e di contenimento della leva finanziaria della compagnia conseguentemente all'emissione dello strumento RT1 per un valore nominale di euro 500 milioni perfezionato nel quarto trimestre dell'esercizio 2020.

Contestualmente al perfezionamento del rimborso da parte di UnipolSai, Unipol ha provveduto all'estinzione, per un valore nominale residuo pari a euro 39 milioni, del finanziamento in essere con UnipolSai a suo tempo concesso all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente del tale prestito obbligazionario subordinato Tier 2 con scadenza 2021 originariamente emesso da Unipol stessa.

Prevedibile evoluzione della gestione

Gli effetti della diffusione della pandemia da Covid 19 stanno proseguendo, anche in forma sostenuta, nei primi mesi dell'esercizio 2021.

L'ondata di contagi che si ripropone e i ritardi nelle vaccinazioni minacciano la sospirata ripresa economica. Certo non ha giovato al nostro paese l'instabilità politica che ha accompagnato questa prima parte dell'esercizio con tensioni sfociate nella formazione di un nuovo Governo che dovrà tempestivamente pianificare un utilizzo efficace dei fondi del piano Next Generation, fattore chiave per migliorare il potenziale di crescita dell'economia italiana.

Tutto ciò ha riflessi sugli investimenti finanziari e sull'operatività della gestione finanziaria che resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi, all'ottimizzazione del profilo rischio-rendimento del portafoglio anche con riguardo al mantenimento di un adeguato livello di solvibilità.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera la Compagnia, non si segnalano eventi di particolare rilievo, con un andamento del comparto assicurativo ancora condizionato dagli effetti della pandemia sull'attività commerciale e sulla sinistralità.

Il risultato della gestione per l'anno in corso, escludendo eventi attualmente non prevedibili anche legati ad un ulteriore aggravamento del contesto di riferimento, è atteso positivo e in linea con gli obiettivi definiti nel Piano Industriale 2019- 2021.

Bologna, 18 marzo 2021

Il Consiglio di Amministrazione

  1. Bilancio dell'esercizio

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Bilancio di Esercizio

Stato Patrimoniale Esercizio 2020 Valori in euro

Allegato I

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Stato Patrimoniale ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE
SOTTOSCRITTO NON VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 60.259.110
b) rami danni 4 16.386.786 5 76.645.896
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 383.628.585
5. Altri costi pluriennali 9 271.407.188 731.681.669
10
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 484.493.090
2. Immobili ad uso di terzi 12 744.736.034
3. Altri immobili 13 9.095.978
4. Altri diritti reali 14 2.279.472
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 1.240.604.574
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre
t
i
t
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 788.763
b) controllate 18 3.099.871.350
c) consociate 19 67.197.468
d) collegate 20 33.541.106
e) altre 21 328.649.310 22 3.530.047.997
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26 6.849.400
e) altre 27 2.569.492 28 9.418.892
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 567.785.217
b) controllate 30 168.576.707
c) consociate 31 30.842.500
d) collegate 32 6.015.319
e) altre 33 34 773.219.743 35 4.312.686.632
da riportare 731.681.669

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
181
182
58.891.845
183
18.616.802 185
184
77.508.647
186
187 2.050
188 438.699.454
189 239.653.261 190 755.863.412
191 512.189.046
192 1.481.987.918
193 9.560.055
194 2.279.472
195 4.100.000 196 2.010.116.491
1.708.128
197
3.141.338.123
198
67.197.468
199
33.541.110
200
255.665.932 202
201
3.499.450.761
203
204
205
6.862.800
206
3.740.000 208
207
10.602.800
567.785.217
209
285.423.184
210
65.276.250
211
6.091.780
212
213 214 924.576.431 215 4.434.629.992
da riportare 755.863.412

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 731.681.669
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 416.993.073
b) Azioni non quotate 37 151.647.476
c) Quote 38 39 568.640.549
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 4.688.527.006
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 31.702.679.619
b) non quotati 42 563.814.025
c) obbligazioni convertibili 43 654.391 44 32.267.148.035
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 15.667.565
c) altri prestiti 47 5.208.992 48 20.876.557
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50 20.115.126
7. Investimenti finanziari diversi 51 24.862.122 52 37.590.169.395
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 147.657.984 54 43.291.118.585
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I
QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 808.158.327
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 4.277.583.212 57 5.085.741.539
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 81.737.634
2. Riserva sinistri 59 455.916.347
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 537.653.981
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 13.254.785
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 5.967.251
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 19.222.036 70 556.876.017
da riportare
49.665.417.810

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 755.863.412
216 475.883.452
217 151.842.006
218 219 627.725.458
220 3.421.579.097
221 31.652.996.569
222 516.522.516
223 7.814.111 224 32.177.333.196
225
226 19.411.438
227 2.762.157 228 22.173.595
229
230 25.521.022
231 20.367.482 232 36.294.699.850
233 10.333.618 234 42.749.779.951
235 679.162.780
236 4.946.603.072 237 5.625.765.852
238 83.819.770
239 525.501.816
240
241 242 609.321.586
243 28.551.776
244
245 2.123.959
246
247
248 249 30.675.735 250 639.997.321
da riportare 49.771.406.536

Stato patrimoniale

ATTIVO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 49.665.417.810
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 597.965.538
71
b) per premi degli es. precedenti 4.856.972 73
72
602.822.510
2. Intermediari di assicurazione 74 959.579.548
3. Compagnie conti correnti 75 21.177.902
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 130.010.007 77 1.713.589.967
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione,
nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 57.686.564
2. Intermediari di riassicurazione 79 11.066 80 57.697.630
III - Altri crediti 81 1.264.572.123 82 3.035.859.720
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 42.411.786
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85 18.143.614
4. Scorte e beni diversi 86 4.304.084 87 64.859.484
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 436.617.273
2. Assegni e consistenza di cassa 89 13.953 90 436.631.226
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 93 1.212.771.186 94 1.212.771.186 95 1.714.261.896
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 361.397.909
2. Per canoni di locazione 97 3.231.395
3. Altri ratei e risconti 98 34.404.429 99 399.033.733
TOTALE ATTIVO 100 54.814.573.159

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 49.771.406.536
644.704.445
251
3.818.652 253
252
648.523.097
254 875.235.618
255 27.730.142
256 125.685.831 257 1.677.174.688
258 127.461.660
259 11.100 260 127.472.760
261 1.096.423.766 262 2.901.071.214
263 45.980.374
264
265 20.170.523
266 4.292.956 267 70.443.853
268 393.257.183
269 12.958 270 393.270.141
272
273 1.208.809.538 274 1.208.809.538 275 1.672.523.532
276 373.557.104
277 1.702.647
278 33.121.816 279 408.381.567
280 54.753.382.849

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
2.031.456.338
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
407.255.806
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559.196
103
IV - Riserva legale 406.291.268
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 788.763
400
VII - Altre riserve 2.694.971.550
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 814.306.666
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (733.616) 110
401
6.450.895.971
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 2.551.689.000
C. RISERVE TECNICHE 111
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.029.753.101
112
2. Riserva sinistri 9.746.935.293
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.709.163
114
4. Altre riserve tecniche 678.361
115
5. Riserve di perequazione 83.486.781 117
116
12.866.562.699
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.029.132.183
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 698.083
119
3. Riserva per somme da pagare 502.873.474
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.994.779
121
5. Altre riserve tecniche 97.223.526 123
122
25.635.922.045 124 38.502.484.744
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 808.158.327
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.277.583.212 127
126
5.085.741.539
da riportare 52.590.811.254

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
281 2.031.456.338
282 407.255.806
283 96.559.196
284 406.291.268
285
500 1.708.128
287 2.415.149.599
288
289 701.237.390
501 (1.847.266) 290 6.057.810.459
291 2.131.689.000
2.870.244.048
292
10.454.121.941
293
6.003.755
294
862.809
295
79.749.154 297
296
13.410.981.707
24.549.266.966
298
749.893
299
339.107.366
300
6.226.327
301
97.758.854 303
302
24.993.109.406 304 38.404.091.113
305 679.162.781
306 4.946.603.072 307 5.625.765.853
da riportare 52.219.356.425

Stato patrimoniale

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

VALORI DELL'ESERCIZIO
riporto 52.590.811.254
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.597.147
128
2. Fondi per imposte 69.030.460
129
3. Altri accantonamenti 390.007.900 131
130
460.635.507
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 127.337.467
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 24.245.600
133
2. Compagnie conti correnti 14.922.371
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 23.121.733
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 502.620 137
136
62.792.324
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 47.516.366
138
2. Intermediari di riassicurazione 353.072 140
139
47.869.438
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 14.704.191
144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 42.116.422
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 151.488.412
146
2. Per oneri tributari diversi 47.992.510
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 31.099.271
148
4. Debiti diversi 273.681.652 150
149
504.261.845
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 94.544.448
152
3. Passività diverse 811.547.404 154
153
906.091.852 155 1.577.836.072
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 57.568.746
156
2. Per canoni di locazione 16.169
157
3. Altri ratei e risconti 367.944 159
158
57.952.859
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 54.814.573.159
160

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
riporto 52.219.356.425
2.031.783
308 95.842.854
309
310
390.665.209 311 488.539.846
312 145.201.329
44.450.285
313
7.265.699
314
20.231.404
315
97.107 317
316
72.044.495
53.877.988
318
357.977 320
319
54.235.965
321
322 208.341.957
323 1.810.589
324 2.885.702
325 50.974.053
155.930.090
326
47.319.755
327
31.748.419
328
341.822.121 330
329
576.820.385
331
99.607.835
332
779.716.929 334
333
879.324.764 335 1.846.437.910
336 53.737.145
337 16.959
338 93.235 339 53.847.339
340 54.753.382.849

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Bilancio di Esercizio

Conto Economico Esercizio 2020 Valori in euro

Allegato II

Società UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Conto Economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 1 7.031.579.817
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2 282.771.073
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3 111.004.782
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4 (235.231) 5 6.637.568.731
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO
(VOCE III.6)
6 156.259.882
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 41.656.375
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 8 4.671.562.219
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 167.649.309 10 4.503.912.910
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 11 125.720.088
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 6.051.443 13 119.668.645
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 14 (705.379.657)
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 (68.356.139) 16 (637.023.518) 17 3.747.220.747
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
18 (184.448)
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
19 2.857.167
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 20 1.229.509.212
b) Altre spese di acquisizione 21 346.603.742
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 22 (2.230.016)
d) Provvigioni di incasso 23 155.451.460
e) Altre spese di amministrazione 24 331.463.837
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 25 82.636.128 26 1.982.622.139
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 27 163.194.362
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 28 3.679.682
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce III.1) 29 936.095.339

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
111 7.000.904.122
112 414.365.746
113 112.744.634
114 5.884.353 115 6.479.678.095
116 200.520.145
117 38.513.289
5.102.685.970
118
250.248.711 120
119
4.852.437.259
169.241.171
121
8.474.274 123
122
160.766.897
(482.649.430)
124
23.560.001 126
125
(506.209.431) 127 4.185.460.931
128 (533.818)
129 4.659.772
130 1.139.304.803
131 337.273.705
132 (1.878.949)
133 158.565.084
134 359.571.450
135 154.635.541 136 1.841.958.450
137 139.942.335
138 3.621.370
139 543.602.489

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 30 3.098.733.907
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 5.711.579 32 3.093.022.328
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 33 51.746.712
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 34 44.565.152 )
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 135.288
35
bb) da altri investimenti 982.278.077 37
36
982.413.365
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 38 6.431.416 )
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39 12.514.355
d) Profitti sul realizzo di investimenti 40 100.936.823
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 41 37.650 ) 42 1.147.611.255
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO
DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI
DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 43 213.586.015
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44 34.749.718
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Somme pagate
aa) Importo lordo 3.568.395.482
45
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 10.723.025 47
46
3.557.672.457
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo 163.767.771
48
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 4.437.664 50
49
159.330.107 51 3.717.002.564
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo 485.230.095
52
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori (11.074.213) 54
53
496.304.308
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo (51.810)
55
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 57 (51.810)
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo (535.328)
58
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 60 (535.328)
d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo (517.570.928)
61
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 63 (517.570.928) 64 (21.853.758)

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
140 4.079.921.732
141 6.013.137 142 4.073.908.595
143 46.985.379
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 144 24.941.959 )
164.346
145
1.032.211.786 147
146
1.032.376.132
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 148 1.386.399 )
149 74.827.900
150 147.334.260
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 151 ) 152 1.301.523.671
153 329.102.293
154 30.160.393
3.913.409.694
155
10.005.319 157 3.903.404.375
156
(1.076.627)
158
227.612 160
159
(1.304.239) 161 3.902.100.136
(168.376.992)
162
(8.118.242) 164
163
(160.258.750)
(7.958)
165
(7.958)
166 167
805.197
168
169 170 805.197
1.075.526.709
171
172 173 1.075.526.709 174 916.065.198

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN
RIASSICURAZIONE
65 276.633
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 66 49.543.922
b) Altre spese di acquisizione 67 32.955.247
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
68 1.367.265
d) Provvigioni di incasso 69 5.702.865
e) Altre spese di amministrazione 70 57.617.388
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 362.312 72 144.089.845
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73 146.734.755
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74 64.098.831
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 192.928.250 76 403.761.836
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE
DEI FONDI PENSIONE
77 119.737.717
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78 52.066.815
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO
(voce III.4)
79 83.813.872
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce III.2) 80 (9.926.208)
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I.10) 81 936.095.339
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.13) 82 (9.926.208)
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83 72.908.077
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 84 66.049.407 )
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 47.141.326
85
bb) da altri investimenti 362.878.418 87
86
410.019.744
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 88 24.329.788 )
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89 13.520.987
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90 106.071.232
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 91 ) 92 602.520.040

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
175 1.275.303
176 54.424.351
177 36.717.358
178 3.957.914
179 6.320.535
180 62.415.776
181 664.344 182 155.255.762
183 146.268.208
184 24.779.906
68.466.036 239.514.150
185 186
187 95.499.074
188 41.970.414
189 118.157.610
190 264.857.305
191 543.602.489
192 264.857.305
62.760.290
193
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 194 51.243.428 )
62.092.136
195
419.004.768 197
196
481.096.904
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 198 25.231.148 )
199 162.939.683
200 184.815.570
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 201 624.433 ) 202 891.612.447

Conto economico

VALORI DELL'ESERCIZIO
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II.12)
93 83.813.872
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94 108.318.625
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95 154.316.351
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96 116.662.219 97 379.297.195
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO
DEI RAMI DANNI (voce I.2)
98 156.259.882
7. ALTRI PROVENTI 99 131.308.795
8. ALTRI ONERI 100 372.525.906
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 835.728.855
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 355.081.613
11. ONERI STRAORDINARI 103 92.258.235
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 262.823.378
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 1.098.552.233
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 284.245.567
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 814.306.666

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

VALORI DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE
203 118.157.610
204 145.144.065
205 142.093.544
206 327.482.057 207 614.719.666
208 200.520.145
209 169.179.572
210 381.512.068
211 790.657.544
212 284.025.694
213 126.779.624
214 157.246.070
215 947.903.614
216 246.666.224
217 701.237.390

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

3.Nota Integrativa

Premessa

La Società ha per oggetto l'esercizio di tutti i rami di assicurazione, di riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge.

La Società può inoltre gestire le forme di previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei fondi medesimi.

Il bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (il "Regolamento") e successive integrazioni o modificazioni, recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al Codice Civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

Il bilancio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa e relativi allegati, redatti secondo gli schemi previsti dal Regolamento, nonché dal Rendiconto Finanziario redatto in forma libera.

È inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico sono redatti in unità di euro, senza cifre decimali, mentre la nota integrativa e gli altri prospetti sono redatti in migliaia di euro, fatto salvo ove diversamente indicato.

Il Bilancio è esposto in forma comparata con l'indicazione dei valori dell'esercizio precedente.

Si segnala che, dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.

Al fine di integrare l'informativa fornita dagli schemi obbligatori sopra richiamati, sono allegati i prospetti di riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico nonché il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Gli organi amministrativi delegati e il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di UnipolSai rendono l'attestazione del bilancio d'esercizio ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

Il bilancio d'esercizio di UnipolSai è sottoposto a revisione contabile da parte della società PricewaterhouseCoopers, incaricata della revisione legale dei bilanci della Società per gli esercizi 2013-2020. La durata dell'incarico risulta ridotta di un anno rispetto a quella originaria a seguito di rinuncia per l'esercizio 2021 formulata da PwC in data 4 aprile 2019, su richiesta avanzata da UnipolSai in relazione alla nomina del revisore della Capogruppo Unipol per gli esercizi 2021-2029, al fine di consentire l'allineamento tra la durata dell'incarico di revisione di UnipolSai con quello della Capogruppo.

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Gli attivi immateriali considerati ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di produzione. Nel costo di acquisto si computano anche gli oneri accessori mentre nel costo di produzione sono compresi tutti i costi direttamente imputabili ai singoli elementi dell'attivo. Vengono ammortizzati dal momento in cui sono disponibili per l'utilizzo o, comunque, producano benefici economici.

Provvigioni di acquisizione da ammortizzare

Le provvigioni di acquisizione precontate sui contratti con durata pluriennale relativi ai rami Danni sono capitalizzate ed ammortizzate a quote costanti in un periodo di tre anni. Per i rami Vita le provvigioni sono ammortizzate, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, in base alla durata del contratto, per un periodo in ogni caso non superiore a dieci anni.

Ogni altro onere inerente all'acquisizione dei contratti ed alla loro gestione viene riflesso nel conto economico dell'esercizio in cui viene sostenuto.

Costi di impianto ed ampliamento

In questa voce vengono iscritte le spese sostenute in caso di costituzione della società o per modifiche dello statuto. Gli oneri relativi ad aumenti di capitale sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque anni, a decorrere dalla data di effetto dell'operazione a cui sono correlati, tenendo conto della utilità futura dei medesimi e della loro presunta vita utile.

Avviamento

L'avviamento acquisito a titolo oneroso è iscritto nell'attivo al costo, in quanto incluso nel corrispettivo pagato per l'acquisizione, ed è ammortizzato in base alla vita utile per un periodo non superiore a 20 anni.

Altri costi pluriennali

Tra i costi pluriennali sono iscritti quelli sostenuti per progetti di riorganizzazione societaria nonché spese incrementative su immobili non di proprietà.

Detti costi sono ammortizzati in un periodo che va dai due ai dieci anni in considerazione della loro funzionalità e presunta residua utilità futura. Per i progetti in corso d'opera l'ammortamento è sospeso fino all'esercizio in cui inizierà il relativo utilizzo.

Gli oneri relativi ad acquisti di portafoglio riguardanti i rami Vita sono ammortizzati a quote costanti, in considerazione della durata media residua dei contratti interessati.

I marchi vengono ammortizzati in 10 anni.

Gli altri costi pluriennali sono ammortizzati in conto, in base alla loro presunta vita utile.

Investimenti

Terreni e fabbricati

I beni immobili rientrano tra le immobilizzazioni.

I costi per migliorie e trasformazioni vengono capitalizzati nel caso in cui si traducano in un incremento della vita utile dei cespiti e della loro redditività.

Gli immobili di natura strumentale, destinati all'esercizio dell'Impresa o dati in uso a terzi, sono ammortizzati con una aliquota costante pari al 3%. I terreni, comprese le quote di terreno relativa agli immobili cielo-terra, sono contabilizzati separatamente e non vengono ammortizzati.

Gli immobili non strumentali destinati ad uso civile abitazione non vengono ammortizzati, tenendo conto della costante manutenzione effettuata per prolungarne l'utilizzazione nel tempo e mantenerne il valore.

Per i beni immobili che presentano perdite di valore durature si procede alla necessaria svalutazione.

Il valore di mercato degli immobili è determinato sulla base di una valutazione peritale analitica per ciascuna porzione, unità o complesso immobiliare effettuata da un ente esterno autonomo. Sia le relazioni di stima sia l'ente esterno rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (art. da 16 a 20).

Investimenti in imprese del Gruppo ed in altre partecipate

Sono principalmente rappresentati da impieghi di carattere durevole quali partecipazioni di controllo, partecipazioni in società consociate ed in altre imprese.

Tali partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore. Le azioni delle imprese controllanti, detenute al servizio dei piani di incentivazione del personale dirigente basato su strumenti finanziari, sono iscritte nel portafoglio non durevole e valutate al minore tra valore di costo e valore di mercato.

Altri investimenti finanziari

Tutti i titoli di debito e di capitale durevoli o non durevoli, rientranti nel portafoglio della Società, sono assegnati sulla base dei criteri di classificazione fissati in apposita delibera quadro assunta dal Consiglio di Amministrazione. In particolare vengono classificati tra gli investimenti ad uso durevole le seguenti tipologie di attivi:

a) gli investimenti in strumenti finanziari (titoli di debito e di capitale) di cui alla voce C.II (Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 qualora considerati strategici con particolare riferimento agli obiettivi di sviluppo di medio - lungo termine;

per la gestione Vita

  • b) gli investimenti in strumenti finanziari di cui alla voce C.III (Obbligazioni emesse da imprese: controllanti, controllate, consociate, collegate e altre) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, per la parte destinata a copertura delle riserve relative a tipologie di polizze a prestazione predefinita, poiché caratterizzati dalla massima correlazione con gli impegni assunti;
  • c) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, diversi da quelli indicati al punto b), qualora coerenti con l'orizzonte temporale ed il livello della prestazione garantita agli assicurati;
  • d) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto c) e al punto d) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 70% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 (il limite esclude, sia al numeratore che al denominatore, gli investimenti di cui alla voce C.III dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 del citato punto b)).

per la gestione Danni

  • e) gli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3 (Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 con finalità d'investimento duraturo in quanto funzionali all'attività assicurativa;
  • f) gli investimenti in titoli di capitale e similari, di cui alle voci C.III.1 (Azioni e quote di imprese) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997 e C.III.2 (Quote di fondi comuni di investimento) dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997, qualora risulti evidente la loro attitudine a costituire un investimento durevole e, in ogni caso, dovranno avere carattere residuale rispetto al complesso del portafoglio ad utilizzo durevole.

Gli investimenti di cui al punto e) e al punto f) non dovranno in ogni caso superare il limite massimo del 60% del totale voci C.III.1, C.III.2 e C.III.3 dello schema dell'Attivo dello Stato Patrimoniale di cui al D.Lgs. n. 173/1997.

Fatto salvo quanto sopra, di seguito indichiamo i criteri di valutazione degli altri investimenti finanziari.

Azioni e quote di fondi comuni

I titoli azionari che non costituiscono immobilizzazioni e le quote di fondi comuni di investimento, sono iscritti al minore fra il costo medio d'acquisto ed il valore di mercato, corrispondente, per i titoli quotati, alla media aritmetica dei prezzi rilevati nell'ultimo mese dell'esercizio e, per i titoli non quotati, ad una stima prudente del loro presumibile valore di realizzo.

Le azioni e le quote di fondi comuni classificate come beni durevoli sono mantenute al costo d'acquisto, eventualmente rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature.

Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso

I titoli destinati a permanere durevolmente nel patrimonio della Società sono valutati al costo medio di acquisto o di sottoscrizione, rettificato o integrato dell'importo pari alla quota maturata nell'esercizio della differenza negativa o positiva tra il valore di rimborso ed il prezzo di acquisto, con separata rilevazione della quota di competenza relativa agli eventuali scarti di emissione. Vengono eventualmente svalutati solo a fronte di accertate perdite permanenti di valore. Per i titoli a tasso implicito (zero coupon bond ed altri) si tiene conto, per competenza, della quota di adeguamento del capitale già venuta a maturazione.

I titoli utilizzati per impieghi a breve sono allineati al minore tra il costo medio, incrementato o rettificato degli scarti di emissione maturati, e quello di mercato costituito, per i titoli quotati, dalla media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre e, per quelli non quotati, dal presumibile valore di realizzo di fine esercizio, determinato sulla base del valore corrente dei titoli, negoziati in mercati regolamentati, aventi analoghe caratteristiche.

Le riduzioni di valore di esercizi precedenti non vengono mantenute qualora siano venuti meno i motivi che le hanno originate.

Finanziamenti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati, così come definiti dal Regolamento ISVAP n. 36 del 31 gennaio 2011 e successive modificazioni, sono esclusivamente utilizzati per finalità di copertura, a riduzione del profilo di rischio delle attività/passività coperte ovvero ad ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento delle stesse.

I contratti derivati in essere a fine periodo sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa"; in particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze da valutazione calcolate sulle attività o passività coperte.

Per le operazioni in essere alla chiusura dell'esercizio viene indicato, secondo quanto previsto dall'art. 2427-bis del Codice Civile, il fair valuedello strumento derivato.

Tale valore rappresenta il corrispettivo al quale un'attività può essere scambiata (o una passività estinta) in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti.

Per gli strumenti finanziari per i quali esiste un mercato attivo il fair value coincide con il valore di mercato, mentre per gli strumenti per i quali non esiste un mercato attivo il fair value viene determinato in base al valore corrente di uno strumento analogo o mediante l'utilizzo di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati.

I premi incassati o pagati per opzioni su titoli, azioni, valute o tassi in essere a fine periodo sono iscritti rispettivamente nelle voci G.VI "prestiti diversi ed altri debiti finanziari" e C.III.7 "investimenti finanziari diversi".

Alla scadenza dell'opzione:

  • in caso di esercizio, il premio è portato a rettifica del prezzo di acquisto o vendita dell'attività sottostante;
  • in caso di abbandono, il premio è registrato in "profitti/perdite sul realizzo di investimenti".

Proventi da titoli

Gli interessi attivi maturati vengono contabilizzati a conto economico secondo il principio della competenza, come pure la differenza maturata tra il valore di rimborso e il prezzo di emissione delle obbligazioni e titoli similari. Per i titoli costituenti immobilizzazioni si tiene conto della differenza maturata tra il valore di rimborso ed il valore di carico. I dividendi sono contabilizzati nell'esercizio in cui ne viene deliberata la distribuzione.

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dalla negoziazione dei titoli a reddito fisso ed azionari sono rilevate a conto economico secondo la data effettiva di liquidazione.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Sono iscritti al valore corrente, secondo quanto disposto dall'articolo 17 comma 2 del D.Lgs. 173/97, in particolare:

  • a) per gli investimenti quotati, si intende il valore dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio;
  • b) per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati si intende una stima del loro presumibile valore di realizzo alla medesima data;
  • c) per le altre attività e passività e le disponibilità liquide si intende generalmente il loro valore nominale.

Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo. In particolare:

  • i crediti verso assicurati per premi dell'esercizio e di esercizi precedenti rappresentano i crediti maturati ma non ancora incassati a fine periodo. Il fondo svalutazione appositamente costituito tiene conto della possibile perdita futura determinata in base all'esperienza e ai dati consuntivi dell'esercizio in corso;
  • i crediti verso intermediari accolgono tutti i crediti verso agenti, brokers ed altri intermediari oltre ai crediti da rivalse per indennizzi corrisposti ad agenti cessati. Sono rettificati direttamente mediante cancellazioni per perdite definitive e svalutazioni per presunta inesigibilità effettuate accantonando in un apposito fondo l'importo risultante dalla verifica analitica delle singole posizioni;
  • i crediti verso compagnie rappresentano i saldi di fine periodo rettificati da un apposito fondo per le svalutazioni eventualmente risultanti dalle verifiche effettuate sulle singole posizioni di dubbia esigibilità;
  • i crediti verso terzi e assicurati per somme da recuperare sono costituiti dai recuperi da effettuarsi in relazione ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione;
  • i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione verso compagnie accolgono tutti i crediti ritenuti esigibili e sono di conseguenza rettificati da apposito fondo svalutazione calcolato in base alle verifiche sulle singole posizioni;
  • gli altri crediti raccolgono tutti i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate e, qualora ne ricorrano i presupposti, sono rettificati da apposito fondo svalutazione determinato in base alla presunta esigibilità delle varie posizioni.

Altri elementi dell'attivo

Mobili, macchine d'ufficio, impianti e beni mobili iscritti nei pubblici registri

I cespiti rientranti tra le immobilizzazioni sono esposti in bilancio al costo di acquisto o a valori di conferimento ed ammortizzati in base alla loro presunta vita utile.

Passività subordinate

I prestiti emessi rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.

Ratei e risconti

I ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.

Riserve tecniche rami Danni

Riserva premi

Nel portafoglio diretto italiano, la riserva premi articolata nelle sue componenti è determinata in applicazione degli art. 37 e 37 bis del D.Lgs. 209/2005 ed in ottemperanza alle disposizioni ed ai metodi di valutazione previsti dall'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 (ex Regolamento ISVAP n. 16 del 4 marzo 2008 e successive modificazioni):

  • a) la riserva per frazioni di premi è conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dal paragrafo 5 del predetto allegato 15, ad eccezione dei rischi compresi nel ramo del Credito per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991, per i quali si applicano i criteri di calcolo previsti nell'allegato 15-bis allo stesso Regolamento n. 22 e successive integrazioni e modificazioni;
  • b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio, è costituita, sulla base del metodo semplificato previsto dal paragrafo 6 del Regolamento suddetto, nei rami ove la valutazione dell'ammontare complessivo degli indennizzi e relative spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima della chiusura dell'esercizio superi quello della riserva per frazioni di premio e delle rate di premio che saranno esigibili dopo tale data in relazione ai medesimi contratti;
  • c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali: danni derivanti da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi; danni derivanti dall'energia nucleare e rischi compresi nel ramo Cauzioni) sono determinate in funzione delle disposizioni di cui al suddetto allegato 15 paragrafi da 9 a 20.

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni nel ramo malattie è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.

Le quote delle riserve premi a carico dei riassicuratori sono calcolate applicando ai premi ceduti gli stessi criteri utilizzati per il calcolo della riserva premi del lavoro diretto, in base a quanto stabilito dagli accordi contrattuali.

Altre riserve tecniche

La voce comprende le riserve di senescenza del ramo malattia, destinate a coprire l'aggravarsi del rischio al crescere dell'età degli assicurati, calcolate sulla base del metodo forfettario previsto dal paragrafo 44 comma 3 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate al paragrafo 43 comma 1 dell'allegato stesso.

Riserve di Perequazione

Le riserve di perequazione accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare sono determinate secondo le disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 705 del 19 novembre 1996 come definito nel paragrafo 50 dell'allegato 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Riserva sinistri

La riserva sinistri del lavoro diretto è determinata in modo analitico mediante la stima del costo presunto di tutti i sinistri aperti alla fine dell'esercizio e sulla base di valutazioni tecniche prudenziali, effettuate con riferimento ad elementi obiettivi, tali da consentire che l'ammontare complessivamente riservato sia in grado di far fronte ai risarcimenti da effettuare ed alle relative spese dirette e di liquidazione.

In particolare, la stima delle riserve per i sinistri denunciati è ottenuta attraverso il metodo dell'inventario, inoltre, dove ricorrano le condizioni di applicabilità, le stime dei liquidatori sono integrate in base alle risultanze di metodi statistici come il Chain-Ladder, il Bornhuetter Ferguson e l'ACPC (Average Cost Per Claim) e a valutazioni sui costi medi dell'esercizio (per gruppi omogenei e sufficientemente numerosi di sinistri).

Questi metodi sono stati applicati una volta verificata la coerenza dei dati sottostanti con le ipotesi del modello stesso.

Il metodo Chain-Ladder viene applicato al pagato e al carico. Il metodo si basa sull'analisi storica dei fattori di sviluppo dei sinistri. La scelta dei fattori di sviluppo viene fatta sui dati del pagato cumulato il quale produce una stima del costo ultimo per anno di accadimento se i sinistri di tale anno non sono completamente pagati.

Il metodo Chain-Ladder è appropriato per i settori in cui vi è stabilità nei dati, quindi non è adatto nei casi in cui manchi una serie storica significativamente stabile e nei casi di forti variazioni di velocità di liquidazione.

Il metodo Bornhuetter Ferguson utilizza una combinazione tra un benchmark o stime del rapporto sinistri a premi a priori e una stima basata sui sinistri accaduti (Chain-Ladder). Le due stime sono combinate usando una formula che attribuisce maggior peso in base all'esperienza. Questa tecnica è usata nelle situazioni nelle quali i dati non sono adatti alle proiezioni (anni recenti e nuove classi di rischio).

Il metodo ACPC è un metodo basato sulla proiezione del numero di sinistri da pagare e dei rispettivi costi medi. Tale metodologia si basa su tre ipotesi fondamentali: velocità di liquidazione, costi medi di base e inflazione esogena ed endogena.

Questi metodi estrapolano il costo ultimo per ciascun anno di avvenimento e per gruppi omogenei di rischi, in base ai trend registrati in passato sullo sviluppo dei sinistri. Nel caso in cui ci sia stata ragione di ritenere non validi i trend registrati si è proceduto con il modificare alcuni fattori di sviluppo, adeguando la proiezione alle informazioni disponibili.

Alcuni esempi di fenomeni che impattano sui trend potrebbero essere:

  • cambiamenti nei processi liquidativi che comportino differenti approcci alla liquidazione/riservazione;
  • trend di mercato che evidenzino degli incrementi maggiori rispetto all'inflazione (possono essere legati alla congiuntura economica, a sviluppi politici, legali o sociali);
  • fluttuazioni casuali incluso l'impatto dei sinistri "gravi".

La stima dei sinistri avvenuti ma non ancora denunciati è fatta sulla base dei trend storici interni, stimando separatamente il numero e i costi medi dei sinistri.

Le quote della riserva sinistri a carico dei riassicuratori riflettono il recupero dagli stessi a fronte degli ammontari riservati, nella misura prevista dai singoli trattati o dagli accordi contrattuali.

Riserve tecniche rami Vita

L'ammontare iscritto in bilancio è calcolato in conformità a quanto previsto dall'art 23 bis e dall'allegato n. 14 e 14bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008, così come modificato dal provvedimento IVASS n.53 del 6 dicembre 2016. Le riserve tecniche sono costituite dalle seguenti voci:

1. Riserve Matematiche:

La riserva matematica delle assicurazioni dirette è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base dei premi puri, senza detrazioni per spese di acquisizione delle polizze da ammortizzare e facendo riferimento alle assunzioni attuariali (tassi tecnici di interesse, ipotesi demografiche di eliminazione per morte o invalidità) adottate per il calcolo dei premi relativi ai contratti in essere, in conformità a quanto prescritto dai paragrafi 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 19 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008. La riserva matematica comprende le quote di premio puro relative alle rate di premio maturate nell'esercizio; comprende, inoltre, tutte le rivalutazioni attribuite in applicazione delle clausole contrattuali ed è sempre non inferiore al valore di riscatto.

2. Riserve aggiuntive:

  • Riserva aggiuntiva per rischio demografico; a tale riguardo, avendo verificato uno scostamento fra le basi demografiche utilizzate per calcolare i capitali costitutivi delle rendite vitalizie e la tavola A62 elaborata dall'ANIA, si è ritenuto di dover apportare un'integrazione alle riserve da costituire per fare fronte agli impegni verso gli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 36 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura del possibile scostamento fra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve tecniche e gli impegni assunti, relativamente ai livelli delle garanzie finanziarie e alle dinamiche di adeguamento delle prestazioni contrattualmente previste, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 22 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • Riserva aggiuntiva a copertura dello sfasamento temporale tra il periodo in cui è stato maturato il rendimento da riconoscere contrattualmente ed il momento in cui questo viene riconosciuto agli assicurati, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 23 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita per coprire rischi di mortalità sui contratti di assicurazione del ramo III (così come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), che garantiscono una prestazione in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.
  • La riserva aggiuntiva costituita a fronte di prestazioni garantite alla scadenza contrattuale o al verificarsi di eventi predefiniti, sui contratti di assicurazione del ramo III e VI (cosi come definiti dall'art. 2, comma 1, D.Lgs. 7/9/2005 n. 209), in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 41 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n. 22/2008.

3. Riserve per somme da pagare:

La riserva per somme da pagare è determinata secondo i criteri indicati nell'articolo 23-bis, comma 5, del Regolamento ISVAP n. 22/2008, e comprende l'ammontare complessivo delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle prestazioni maturate e non ancora liquidate, dei riscatti e dei sinistri da pagare.

4. Riserve tecniche per assicurazioni complementari:

Le Riserve tecniche delle assicurazioni complementari sono state calcolate sulla base dei premi lordi secondo il metodo del pro-rata temporis, in osservanza a quanto disposto dal paragrafo 18 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

5. Riserve per partecipazione agli utili e ristorni:

La Riserva per partecipazione agli utili e ristorni comprende gli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici e di ristorni, purché tali importi non siano stati attribuiti agli assicurati, secondo quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 23-bis del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

6. Altre Riserve Tecniche:

Le altre riserve tecniche sono costituite interamente da accantonamenti per spese future di gestione e sono calcolate in base a quanto previsto dai paragrafi 17 e 20 dell'allegato n. 14 del Regolamento ISVAP n. 22/2008.

Per tutti gli altri aspetti metodologici riguardanti il calcolo delle riserve tecniche di bilancio, ivi incluse le riserve aggiuntive, si rinvia alla Relazione della Funzione Attuariale.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Secondo quanto disposto dal paragrafo 39 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008, per le polizze Unit-Linked e per i contratti di ramo VI di cui all'articolo 2, comma 1, del D.Lgs. 209/2005, le riserve matematiche di bilancio sono state calcolate in base al numero e al valore delle quote delle rispettive linee di investimento in vigore alla data di valutazione, ovvero al valore di mercato dei corrispondenti attivi a copertura.

Per le forme assicurative Index Linked (di cui all'art.41, comma 2, del D.Lgs. 209/2005), la riserva matematica è stata calcolata tenendo opportunamente conto delle disposizioni contenute nel paragrafo 40 dell'allegato n. 14 al Regolamento ISVAP n.22/2008.

Fondi per rischi e oneri

Accolgono gli stanziamenti ritenuti più congrui per passività di natura determinata, di esistenza certa o probabile della quale, a fine esercizio, sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Non comprendono i fondi che hanno funzione correttiva di valori di voci dell'attivo patrimoniale. In particolare:

  • il fondo imposte accoglie gli oneri fiscali accantonati a fronte di poste che saranno tassate negli esercizi successivi;
  • gli altri accantonamenti accolgono i prevedibili oneri di natura diversa e quelli derivanti dal contenzioso in corso, analiticamente valutati per le singole posizioni.

Imposte sul reddito dell'esercizio

A decorrere dal periodo d'imposta 2015 UnipolSai ha aderito e, successivamente ha rinnovato per il triennio 2018-2020, l'adesione al regime di tassazione di Gruppo disciplinato dall'art. 117 e seguenti del DPR 917/86, facente capo alla consolidante Unipol Gruppo, unitamente alle proprie società controllate aventi i requisiti normativamente previsti. Con la consolidante è stato sottoscritto un accordo relativo alla regolamentazione degli aspetti economico-finanziari e di procedura disciplinanti l'opzione in oggetto.

Le imposte sul reddito sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio e calcolate in conformità alle vigenti norme tributarie. Esse rappresentano:

  • gli oneri/proventi per le imposte correnti dell'esercizio;
  • gli ammontari delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e utilizzabili in esercizi futuri;
  • lo scarico, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generatesi in esercizi precedenti;
  • l'eventuale onere per imposte sostitutive delle imposte sui redditi correlate a fattispecie particolari.

Le imposte anticipate e differite, calcolate sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale sorte o scaricatesi nell'esercizio (comprese la quota parte della fiscalità anticipata e differita passiva relativa alle società partecipate per le quali si è optato per il regime di tassazione previsto dall'art. 115 e seg. del TUIR), vengono rilevate interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate ed il fondo imposte. La fiscalità anticipata e differita passiva è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee ad essa sottese.

Le attività per imposte anticipate vengono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. Le imposte differite vengono sempre rilevate.

L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, sono riportati nella sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico.

Debiti e altre passività

Sono iscritti al loro valore nominale e rappresentano il debito della Società verso terzi. In particolare, il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato riflette le passività maturate nei confronti di tutti i dipendenti in forza a fine esercizio, in conformità alle leggi in vigore ed ai contratti collettivi di lavoro.

Azioni Proprie

Le azioni proprie in portafoglio vengono rilevate in base al loro valore di acquisto a diretta diminuzione del patrimonio netto, in un'apposita voce denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.

Premi di competenza

Con l'appostazione della riserva premi si ottiene la competenza di periodo. I premi contabilizzati lordi e ceduti comprendono tutti gli importi maturati durante l'anno per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati, al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici di singoli titoli emessi nell'esercizio, nonché da variazioni di contratto, con o senza variazioni di premio, operate tramite sostituzioni o appendici, in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni.

Utile degli investimenti nel conto economico

L'assegnazione di quote degli utili degli investimenti al conto tecnico dei rami Danni e al conto non tecnico dei rami Vita è effettuata secondo quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, come precisato nelle apposite sezioni della Nota Integrativa.

Riassicurazione attiva

Le componenti tecniche comunicate dalle cedenti relative all'esercizio ancorché incomplete sono stimate per la parte residuale ai fini della determinazione della corretta competenza, così come le pertinenti retrocessioni. Le riserve tecniche sono quelle comunicate dalle cedenti, eventualmente integrate per tenere conto di ulteriori perdite prevedibili.

Conversione dei saldi in valuta estera

Le partite espresse in valuta estera sono gestite secondo i principi della contabilità plurimonetaria. In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 2426, comma 8-bis del Codice Civile, le immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (costituite da partecipazioni) in valuta, sono iscritte al cambio al momento del loro acquisto; le altre partite espresse in valuta estera sono iscritte ai cambi di fine anno. Tutti i saldi di conversione sono imputati al conto economico.

Cambi adottati

I cambi delle principali valute, adottati per la conversione in euro, sono i seguenti:

Valute 31/12/2020 31/12/2019
Dollaro Usa 1,2271 1,1234
Lira sterlina 0,8990 0,8508
Franco Svizzero 1,0802 1,0854
Dollaro Canadese 1,5633 1,4598
YEN 126,4900 121,9400
Corona Svedese 10,0343 10,4468

Criteri adottati nella ripartizione degli elementi comuni alle gestioni Danni e Vita

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'art. 7 del Regolamento ISVAP n. 17 dell'11 marzo 2008, attuativo degli art. 11 comma 3 e 348 del D.Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo.

I costi ed i ricavi comuni alle due gestioni, che non è stato possibile attribuire sin dall'origine ad una specifica gestione e che sono quindi stati rilevati in forma indistinta, sono ripartiti alla chiusura dell'esercizio in base alla delibera quadro assunta in materia dal Consiglio di Amministrazione secondo criteri coerenti con la struttura organizzativa e mediante l'utilizzo di parametri idonei. In particolare:

Spese di Acquisizione

I costi delle unità organizzative comuni che afferiscono alla struttura tecnico/commerciale dell'azienda, sia centrale che territoriale, sono suddivisi sulla base di parametri di produttività tra cui, principalmente, il valore dei premi e il numero di contratti presenti nei portafogli Danni a Vita. A seconda dei casi può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Spese di Liquidazione

Considerato che le attività di liquidazione sono attribuite a unità organizzative separate tra gestione Danni e Vita, in linea di massima, non emergono spese di liquidazione comuni alle due gestioni.

Se, in seguito a modifiche organizzative, dovessero sorgere in futuro centri di costo comuni, i relativi costi dovranno essere ripartiti sulla base di parametri quantitativi idonei in relazione all'attività svolta dalle unità organizzative cui si riferiscono.

Spese di Amministrazione

Le spese di amministrazione comuni (riferite ad unità organizzative non direttamente attribuibili a una specifica gestione) sono ripartite tra gestione Danni e Vita in base a parametri quantitativi idonei in relazione al tipo di attività prestata dall'unità organizzativa cui si riferiscono (quali, a titolo esemplificativo: il numero delle teste, il numero delle polizze in portafoglio, l'importo dei premi, etc.). A seconda dei casi, può essere utilizzato un singolo parametro o una combinazione di più parametri.

Proventi da investimenti

La rilevazione dei proventi patrimoniali e finanziari rispecchia gli introiti effettivi derivanti dagli impieghi e dalle disponibilità di pertinenza della gestione Vita e della gestione Danni.

Nel caso di anticipazioni effettuate da parte di una gestione per conto dell'altra si procede al riconoscimento, alla gestione interessata, di quote di reddito calcolate, in rapporto all' entità e alla durata degli esborsi effettuati, applicando tassi di mercato.

Oneri Patrimoniali e Finanziari

Sono in gran parte rilevati in forma distinta (Vita e Danni) sin dall'origine.

I costi comuni, afferenti per lo più alle spese di struttura, vengono ripartiti sulla base dell'incidenza degli investimenti tra le due gestioni.

Altri Proventi e altri oneri

Sono attribuiti a ciascuna gestione in coerenza con l'attribuzione dell'evento o delle partite patrimoniali ed economiche cui risultano correlati.

I proventi per recuperi da terzi di costi comuni sono ripartiti con criteri coerenti con quelli utilizzati per la ripartizione dei costi oggetto di recupero.

Proventi e oneri straordinari

Le plusvalenze e le minusvalenze derivanti dall'alienazione di beni immobili, degli attivi materiali, i profitti e le perdite derivanti dalla negoziazione dei titoli classificati "ad utilizzo durevole" e le sopravvenienze, vengono imputate alle gestioni in base alla loro origine, ossia in base a come sono attribuite le attività alla data della realizzazione o della valutazione di bilancio.

Imposte

Le imposte inerenti gli investimenti immobiliari vengono attribuite a ciascuna gestione in base all'allocazione degli investimenti cui si riferiscono.

Le imposte sui redditi (IRES, IRAP e imposte anticipate/differite) vengono attribuite in base all'apporto di ciascuna gestione al risultato fiscale dell'esercizio.

Incertezze nell'utilizzo di stime

L'applicazione di alcuni principi contabili implica necessariamente significativi elementi di giudizio basati su stime e assunzioni che risultano incerte al tempo della loro formulazione.

Per il bilancio dell'esercizio 2020 si ritiene che le assunzioni fatte siano appropriate e, conseguentemente, che il bilancio sia redatto con l'intento di chiarezza e che rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico dell'esercizio. Nell'ambito della nota integrativa, nei paragrafi di pertinenza, viene fornita una eventuale adeguata ed esaustiva informativa in ordine alle motivazioni sottostanti le decisioni assunte e le valutazioni svolte. Al fine di formulare stime ed ipotesi attendibili si è fatto riferimento all'esperienza storica, nonché ad altri fattori considerati ragionevoli per la fattispecie in esame, in base a tutte le informazioni disponibili.

Non si può escludere, tuttavia, che variazioni in tali stime ed assunzioni possano determinare effetti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica, nonché sulle passività ed attività potenziali riportate nel bilancio ai fini di informativa, qualora intervengano differenti elementi di giudizio rispetto a quelli a suo tempo espressi.

In particolare, l'impiego in maggior misura di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale è stato necessario nei seguenti casi:

  • nella determinazione del valore corrente di attività e passività finanziarie nei casi in cui lo stesso non era direttamente osservabile su mercati attivi. Gli elementi di soggettività risiedono, in tal caso, nella scelta dei modelli di valutazione o nei parametri di input che potrebbero essere non osservabili sul mercato;
  • nella definizione dei parametri utilizzati nelle valutazioni analitiche di titoli azionari immobilizzati per verificare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore. In particolare ci si riferisce alla scelta dei modelli di valutazione e alle principali assunzioni e parametri utilizzati;
  • nella stima della recuperabilità delle imposte differite attive;
  • nella quantificazione dei fondi per rischi e oneri, per l'incertezza di quanto richiesto e dei tempi di sopravvenienza;
  • nei processi di stima che portano alla determinazione delle riserve tecniche.

L'enunciazione di tali casi viene fornita con l'obiettivo di consentire al lettore di bilancio una migliore comprensione delle principali aree di incertezza, ma non è intesa in alcun modo a suggerire che assunzioni alternative potrebbero essere appropriate o più valide. In aggiunta, le valutazioni di bilancio sono formulate sulla base del presupposto della continuità aziendale, in quanto non sono stati individuati rischi che possano compromettere l'ordinato svolgimento dell'attività aziendale.

Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico

L'Impresa esercita congiuntamente le assicurazioni nei rami Danni e nei rami Vita e redige, come previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, separatamente uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni (allegato 1) ed uno Stato Patrimoniale relativo alla gestione Vita (allegato 2), nonché il prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami Danni e rami Vita (allegato 3).

Il bilancio dell'esercizio 2020 chiude con un utile pari a 814.307 migliaia di euro, di cui 707.293 migliaia di euro di pertinenza dei rami Danni e 107.014 migliaia di euro di pertinenza dei rami Vita.

Stato Patrimoniale – Attivo

Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni sulla relativa consistenza, rispetto all'esercizio precedente, sono di seguito commentate ed integrate con le indicazioni richieste dalle vigenti norme.

Sezione 1 – Attivi immateriali - (voce B)

La voce "attivi immateriali" ammonta al 31 dicembre 2020 a 731.682 migliaia di euro, con una variazione negativa di 24.182 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente (−3,2%). Di seguito si commentano le varie componenti.

1.1 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare (voce B.1)

Le provvigioni di acquisizione da ammortizzare ammontano a 76.646 migliaia di euro, di cui 60.259 migliaia di euro relative ai rami Vita e 16.387 migliaia di euro ai rami Danni. La variazione è negativa per 863 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente.

1.2 Costi di impianto e di ampliamento (voce B.3)

La voce costituita dalle spese inerenti al progetto di integrazione tra Unipol Assicurazioni e le società dell'ex Gruppo Fondiaria-SAI, ammortizzate a partire dall'esercizio 2014, risulta essere azzerata rispetto al valore dell'esercizio precedente pari a 2 migliaia di euro per effetto del completamento del periodo di ammortamento.

1.3 Avviamento (voce B.4)

Gli avviamenti per complessivi 383.629 migliaia di euro, dei quali 313.968 di pertinenza della gestione Danni e 69.661 relativi alla gestione Vita, sono ammortizzati in un periodo ventennale. La variazione è negativa per 55.071 migliaia di euro rispetto alla situazione patrimoniale dell'esercizio precedente, dovuta ad ammortamenti del periodo.

La voce comprende:

  • il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di La Fondiaria in Fondiaria-SAI, avvenuta nel 2002, per un valore residuo di 8.512 migliaia di euro relativamente alla gestione Danni e 6.854 migliaia di euro alla gestione Vita;
  • l'avviamento relativo alle operazioni societarie concluse nel 2004 da Aurora Assicurazioni incorporata in Unipol Assicurazioni, per un valore residuo di 26.555 migliaia di euro nella gestione Danni e 19.455 migliaia di euro nella gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Unipol, Milano e Premafin in UnipolSai avvenuta in data 6 gennaio 2014 per un valore residuo di 282.513 migliaia di euro di cui 239.266 migliaia di euro relativi alla gestione Danni e 43.246 migliaia di euro alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione per incorporazione di UnipolSai Real Estate, Europa Tutela Giudiziaria, Sai Holding, Systema e UnipolSai Servizi Tecnologici in UnipolSai avvenuta in data 31 dicembre 2015 con effetto contabile in data 1° gennaio 2015, per un importo residuo pari a 812 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni;
  • l'avviamento rilevato in relazione all'acquisizione in data 31 dicembre 2015 del ramo d'azienda di Linear Life per un importo residuo pari a 106 migliaia di euro interamente attribuiti alla gestione Vita;
  • il disavanzo emergente dalla fusione di Liguria e Liguria Vita avvenuta in data 31 gennaio 2016 con effetto contabile in data 1° gennaio 2016 per un importo residuo pari a 38.823 migliaia di euro interamente attribuito alla gestione Danni.

1.4 Altri costi pluriennali (voce B.5)

Gli altri costi pluriennali, pari a 271.407 migliaia di euro (voce B5), presentano una variazione positiva netta di 31.754 migliaia di euro rispetto al dato del 2019. La voce si riferisce per 7.020 migliaia di euro alla gestione Vita e per 264.387 migliaia di euro alla gestione Danni.

Le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 31/12/2019 Acquisti Ammortamenti 31/12/2020
Progetti di sviluppo e integrazione 176.784 63.854 35.801 204.838
Software e Licenze 47.929 19.078 9.844 57.163
Migliorie su beni di terzi 14.856 2.676 8.217 9.315
Altri oneri pluriennali 84 33 24 92
Totale 239.653 85.640 53.886 271.407

La componente più consistente riguarda le spese per prestazioni di terzi relative a progetti di sviluppo informatico e di integrazione per 204.838 migliaia di euro, per la quale gli incrementi sono dovuti principalmente ai seguenti progetti: piattaforma sinistri "Liquido" (4.321 migliaia di euro), nuovo Sistema Auto di Gruppo (1.751 migliaia di euro), evoluzione di architetture tecnologiche, applicative e multicanalità per 7.452 migliaia di euro, integrazione DWH per 295 migliaia di euro, integrazione del sistema informativo-contabile per un importo complessivo pari a 1.483 migliaia di euro, Solvency II per 952 migliaia di euro, IFRS 17 per 6.188 migliaia di euro, estensione Reg. 38 Ivass enterprice per 824 migliaia di euro, implementazione e migrazioni programmi SAP per un totale di 1.944 migliaia di euro ed infine lo sviluppo applicativo area CRM workspacee GDPR per 2.967 migliaia di euro.

La voce altri oneri pluriennali comprende marchi per 71 migliaia di euro.

Tali valori sono stati iscritti nell'attivo con il consenso, ove richiesto, del Collegio Sindacale.

Non figurano, fra gli attivi immateriali, costi di ricerca, sviluppo e pubblicità. Tali costi sono spesati a conto economico in linea con quanto fatto anche nei precedenti esercizi.

Tutti gli attivi classificati in questa voce sono considerati ad utilizzo durevole.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali sono riepilogate nell'allegato 4.

Sezione 2 – Investimenti (voce C)

2.1 Terreni e fabbricati (voce C.I)

I conti dell'attivo relativi alla classe C.I, al netto dei relativi ammortamenti, al 31 dicembre 2020 sono così costituiti:

Totale 1.579.255 338.651 1.240.605
Altri diritti reali 2.630 350 2.279
Altri immobili 9.096 9.096
Immobili ad uso terzi 910.160 165.424 744.736
Immobili ad uso strumentale 657.370 172.877 484.493
Valori in migliaia di euro Attivo Fondi amm.to Attivo netto

Tutti i terreni ed i fabbricati posseduti sono considerati ad utilizzo durevole.

In attuazione di quanto previsto dalla normativa IVASS di riferimento (Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008), la Società ha determinato, mediante perizie di stima effettuate da esperti indipendenti nominati dal Consiglio di Amministrazione, il valore corrente dei terreni e fabbricati di proprietà, attraverso la valutazione distinta di ogni cespite, applicando metodologie, differenziate a seconda delle caratteristiche del bene, o di tipo patrimoniale integrate da elementi che tengono conto della redditività degli immobili, o di tipo comparativo oppure il metodo della trasformazione.

Sulla base delle risultanze di tali perizie, tenuto altresì conto dei valori di realizzo attesi sugli immobili in via di dismissione, la Compagnia ha ritenuto di apportare al patrimonio immobiliare svalutazioni pari a 8.832 migliaia di euro in quanto ritenute di carattere durevole.

Il valore corrente complessivo degli immobili al 31 dicembre 2020 è pari a 1.433.627 migliaia di euro, con una eccedenza positiva di circa 193.023 migliaia di euro rispetto al relativo valore contabile.

Le principali operazioni del comparto immobiliare sono riportate nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata, mentre le movimentazioni intervenute nell'anno sono riportate nell'allegato 4 alla presente Nota Integrativa e riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2020
Beni immobili lordi al 31/12/2019 2.464.488
Nuovi investimenti/migliorie 119.272
Vendite e altre riduzioni 995.673
Svalutazioni di immobili 8.832
Beni immobili lordi al 31/12/2020 1.579.255
Fondi ammortamento esercizio precedente 454.372
Quota ammortamento del periodo 39.729
Riduzioni per alienazioni 155.450
Fondi ammortamento a fine periodo 338.651
Beni immobili netti al 31/12/2020 1.240.605

Il dettaglio delle rivalutazioni effettuate nel corso dell'esercizio e degli esercizi precedenti è esposto in un apposito prospetto allegato alla Nota Integrativa.

Informazioni sui leasing finanziari

Non sono presenti beni concessi a terzi in leasing.

2.2 Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate (voce C.II)

Investimenti

L'ammontare complessivo delle partecipazioni italiane ed estere (voce C.II.1) al 31 dicembre 2020 è pari a 3.530.048 migliaia di euro, contro 3.499.451 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un incremento netto di 30.597 migliaia di euro. La movimentazione del periodo è la seguente:

Valori in migliaia di euro
Movimentazione del periodo 2020
Consistenza all'inizio dell'esercizio 3.499.451
Acquisti e sottoscrizioni 109.764
Altre variazioni in aumento 63.514
Vendite (12.030)
(Rettifiche)/Riprese nette di valore (1.513)
Altre variazioni in diminuzione (129.137)
Consistenza al 31/12/20 3.530.048

Gli acquisti sono riferiti a:

  • 9 Cambiomarcia per 5.925 migliaia di euro
  • 9 Unipol Gruppo per 3.368 migliaia di euro.

Le sottoscrizioni, comprensive anche di altre forme di capitalizzazione delle partecipate, si riferiscono a:

  • 9 BPER Banca per 73.094 migliaia di euro;
  • 9 Meridiano Secondo per 24.100 migliaia di euro;
  • 9 Nuove Iniziative Toscane per 2.200 migliaia di euro;
  • 9 Unica Lab per 1.000 migliaia di euro.
  • 9 Borsetto per 76 migliaia di euro.

Le vendite sono riferite a:

  • 9 Società Edilizia Immobiliare Sarda per 11.999 migliaia di euro;
  • 9 Mediorischi per 31 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sono riferibili alle seguenti partecipazioni:

  • 9 Nuova Iniziative Toscane per 1.286 migliaia di euro;
  • 9 Visconti per 79 migliaia di euro;
  • 9 Borsetto per 76 migliaia di euro;
  • 9 Città Studi per 1 migliaia di euro;
  • 9 Ital H&R per 71 migliaia di euro.

Le altre variazioni in aumento sono riferite principalmente a Casa di Cura Villa Donatello per 45.921 migliaia di euro, Midi per 12.154 migliaia di euro e Gruppo Una per 4.247 migliaia di euro, a seguito delle operazioni di fusione e scissione avvenute in data 1° febbraio 2020 in favore di UnipolSai.

Tali operazioni straordinarie hanno inoltre determinato variazioni in diminuzione riferite a Villa Ragionieri per 53.934 migliaia di euro, Ambra Property per 53.819 migliaia di euro, Pronto Assistance per 13.566 migliaia di euro e Casa di Cura Villa Donatello per 3.531 migliaia di euro.

Tra le altre variazioni in diminuzione si segnala inoltre l'assegnazione di azioni della capogruppo Unipol al personale dirigente, in esecuzione dei piani di compensi basati su strumenti finanziari.

Più in particolare, con riferimento alle singole Società partecipate, si evidenzia quanto segue:

  • Borsetto: la perdita conseguita nell'esercizio 2019 dalla collegata ha determinato la fattispecie prevista dall'art. 2482bis del Codice Civile. In sede di approvazione del bilancio gli azionisti hanno deliberato di ripianare tale perdita mediante rinuncia pro quota al credito per finanziamento soci. In data 8 luglio 2020 UnipolSai ha inviato a Borsetto comunicazione di rinuncia per un importo di 76 migliaia di euro in esecuzione della predetta delibera.
  • Butterfly S. à r.l. en liquidation: nel mese di febbraio si è conclusa la procedura fallimentare e la società è stata cancellata. La società ha provveduto al saldo dei debiti previsto dal piano fallimentare e i soci non hanno ricevuto alcun riparto.
  • Cambiomarcia: in data 22 dicembre 2020, previa autorizzazione da parte di IVASS all'acquisizione del controllo, è stata data esecuzione alla proposta di acquisto del 100% della società ad un prezzo complessivo di 5.925 migliaia di euro.
  • Mediorischi: in data 3 novembre 2020 è stata ceduta l'intera quota detenuta, pari al 9,999% del capitale sociale, agli altri soci della partecipata. L'operazione, conclusa al prezzo di 31 migliaia di euro, ha generato una minusvalenza di 0,1 migliaia di euro.
  • Meridiano Secondo: in data 20 marzo 2020 UnipolSai ha effettuato un versamento in conto capitale di 2.500 migliaia di euro al fine di dotare la controllata della liquidità necessaria ai pagamenti connessi alla prosecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'immobile di Milano - Via de Castillia 23, conferito nel 2019. Si tratta del primo versamento riferito alla delibera del Consiglio di Amministrazione UnipolSai del 18 aprile 2019 che prevede versamenti in conto capitale per complessivi 28,5 milioni di euro. In data 24 aprile 2020, 3 settembre 2020 e 14 dicembre 2020 UnipolSai, ha inoltre effettuato tre versamenti in conto capitale di complessivi 16.100 migliaia di euro finalizzati al pagamento di stati di avanzamento dei lavori per la costruzione della Torre Unipol sita in Milano. Il versamento rientra nell'ambito della patrimonializzazione di Meridiano Secondo deliberata dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai in data 14 giugno 2018 per un importo complessivo di 125 milioni di euro, di cui 8.770 migliaia di euro già versati entro il 31 dicembre 2019. Inoltre in data 16 novembre 2020 è stato effettuato un versamento di 5.500 migliaia di euro finalizzato al pagamento a C.M.B., general contractor del progetto, dell'importo previsto a saldo e stralcio dall'atto aggiuntivo e transattivo del 30 ottobre 2020 con riferimento ai maggiori oneri sopportati rispetto alle previsioni contrattuali.
  • Nuove Iniziative Toscane: in data 4 maggio 2020 e 10 dicembre 2020 UnipolSai ha effettuato due versamenti in conto capitale per complessivi 2.200 migliaia di euro, per consentire alla controllata di far fronte alle esigenze finanziarie in relazione alle opere di urbanizzazione primaria necessarie all'attivazione della Scuola Marescialli, nel quadro del progetto Castello. Si tratta dei primi versamenti nell'ambito della lettera di impegno per complessivi 5,7 milioni di euro sottoscritta da UnipolSai in data 9 gennaio 2019 con riferimento a tali esigenze finanziarie.
  • Società Edilizia Immobiliare Sarda: in data 24 aprile 2020 l'intera partecipazione, pari al 51,667% del capitale sociale, è stata ceduta a Tepor S.p.A. unitamente ai crediti relativi ai finanziamenti soci versati. Il corrispettivo incassato a fronte della cessione della partecipazione è stato pari a 1.993 migliaia di euro e la relativa minusvalenza ammonta a 10.006 migliaia di euro.
  • Unica Lab: in data 24 febbraio 2020 UnipolSai ha costituito Unica Lab, società destinata alla fornitura di servizi formativi e di organizzazione di eventi formativi, con versamento del capitale sociale di 1.000 migliaia di euro.
  • A seguito dell'incorporazione di Pronto Assistance, UnipolSai ha incrementato:

  • la quota di partecipazione detenuta in Tenute del Cerro dal 98,81% al 100%, con un incremento del valore di carico di 897 migliaia di euro;

  • la quota di partecipazione detenuta in Pronto Assistance Servizi dal 95,34% al 95,65%, con un incremento del valore di carico di 5 migliaia di euro;
  • la quota di partecipazione detenuta in UnipolSai Servizi Consortili dal 98,27% al 99,17%, con un incremento del valore di carico di 288 migliaia di euro.
  • A seguito delle ulteriori operazioni societarie di scissione aventi ad oggetto (i) la scissione totale di Ambra Property in favore di UnipolSai, Gruppo UNA e Midi, (ii) la scissione totale di Villa Ragionieri in favore di UnipolSai e Casa di Cura Villa Donatello e (iii) la scissione parziale di quest'ultima in favore di UnipolSai, il valore di carico di Villa Ragionieri, oggetto di scissione totale, è stato annullato quanto a 8.013 migliaia di euro e trasferito sul valore di carico della seconda beneficiaria Casa di Cura Villa Donatello quanto a 45.921 migliaia di euro, in proporzione al patrimonio netto attribuito in sede di scissione; il valore di carico di Ambra Property, oggetto di scissione totale, è stato annullato quanto a 37.417 migliaia di euro e trasferito sul carico della seconda beneficiaria Gruppo Una quanto a 4.247 migliaia di euro e alla terza beneficiaria Midi quanto a 12.154 migliaia di euro, in proporzione al patrimonio netto attribuito in sede di scissione ed infine, il valore di carico di Casa di Cura Villa Donatello è stato ridotto di un importo pari alle riserve trasferite ad UnipolSai, pari a 3.531 migliaia di euro.

Per quanto riguarda ulteriori dettagli in merito alle azioni e quote di imprese (voce C.II.1), si fa riferimento ai seguenti prospetti riportati tra gli allegati di Nota Integrativa:

a) variazioni nell'esercizio di azioni e quote (allegato 5);

b) prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (allegato 6);

c) prospetto analitico delle movimentazioni degli investimenti in imprese partecipate (allegato 7).

Valore corrente degli investimenti (di cui agli allegati 5 e 7).

Per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati è stata effettuata una valutazione analitica prudente del loro probabile valore di realizzo.

In particolare, il valore corrente delle partecipazioni in società controllate e collegate è stato determinato considerando il patrimonio netto, eventualmente rettificato per tener conto di valori correnti degli attivi nonché, laddove riscontrabile, un valore d'avviamento: l'eventuale maggior valore di iscrizione a bilancio, rispetto alla frazione di patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio della partecipata, è riferibile ad una stima del valore del capitale economico della società derivante da perizie rilasciate da esperti indipendenti in sede di acquisizione o da stime di valore effettuate internamente sulla base di metodologie e parametri comunemente utilizzati da prassi professionale, nonché dalla valutazione dei piani prospettici effettuati dalla società stessa.

Il valore corrente delle partecipazioni ammonta a 3.412.980 migliaia di euro mentre il valore contabile delle medesime risulta pari a 3.530.048 migliaia di euro. La differenza è riferita a investimenti immobilizzati in società quotate, i cui titoli hanno registrato una flessione nelle quotazioni di borsa che non si ritiene rappresentativa di perdita durevole.

Come disposto dall'art. 16 del D.Lgs. n.173/97 viene fornita la seguente tabella, relativa alle partecipazioni in società controllate e collegate, classificate "ad utilizzo durevole", il cui valore di carico risulta superiore al patrimonio netto pro quota della partecipata:

% di partecipazione Patrimonio netto
Società Controllate o Collegate (azioni ord. e risp.) Valori di bilancio proquota Differenza
Linear Assicurazioni Spa-Bologna- IT 100,00% 180.000 137.791 (42.209)
UniSalute Spa-Bologna- IT 98,99% 745.000 203.156 (541.844)
Arca Vita Spa-Verona- IT 63,39% 475.000 246.075 (228.925)
Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze- IT 100,00% 71.367 71.163 (204)
Marina Di Loano Spa-Loano- IT 100,00% 81.709 78.701 (3.008)
Meridiano Secondo Srl-Milano- IT 100,00% 214.160 206.635 (7.525)
Cambiomarcia Srl-Ravenna- IT 100,00% 5.925 99 (5.826)
Gruppo Una Spa-Milano- IT 100,00% 32.233 13.436 (18.797)
Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze- IT 100,00% 66.346 62.539 (3.806)
AlfaEvolution Technology Spa-Bologna- IT 100,00% 90.000 86.057 (3.943)
Ital H&R Srl-Bologna- IT 100,00% (198) (198)
Centri Medici Dyadea Srl-Bologna- IT 100,00% 5.142 649 (4.492)
Unica Lab S.R.L.-Bologna- IT 100,00% 1.000 849 (151)
UnipolRental Spa-Reggio Emilia- IT 100,00% 96.092 66.171 (29.921)
Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad- RS 100,00% 85.971 65.110 (20.861)
UnipolSai Nederland Bv-Amsterdam- NL 100,00% 390.988 355.824 (35.164)
Fin. Priv.-Milano- IT 28,57% 27.446 26.928 (518)
Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena- IT 49,00% (1.842) (1.842)
Garibaldi Sca-Luxembourg- LU 32,00% 660 (2.281) (2.941)
Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg- LU 29,56% 1.598 (1.250) (2.848)

Valori in migliaia di euro

Per le partecipazioni detenute nelle seguenti società assicurative si rileva che il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto rappresenta l'avviamento; tale maggior valore è supportato da una stima interna volta a determinare il "valore d'uso" della partecipazione, come di seguito specificato.

Linear e Unisalute: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Arca Vita: è stata adottata una metodologia del tipo SOP ("Sum of the Parts"), utilizzando per Arca Vita ed Arca Vita International una metodologia del tipo Appraisal Value e per Arca Assicurazioni una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

DDOR Novi Sad: è stata utilizzata una metodologia del tipo Dividend Discount Model (DDM) nella versione "excess capital".

Per le partecipazioni detenute in società diverse dalle assicurative si segnalano le seguenti casistiche:

Nuove Iniziative Toscane: si è proceduto nell'esercizio ad effettuare una rettifica del valore contabile di 1.286 migliaia di euro; il residuo maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti sui beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.

Marina di Loano: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili.

Meridiano Secondo: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.

Cambiomarcia: il valore di iscrizione in bilancio è supportato dalle risultanze di una fairness opinion rilasciata da un primario advisor indipendente all'atto dell'acquisizione avvenuta nel corso del corrente esercizio.

Gruppo UNA: è stata utilizzata una metodologia del tipo Discounted Cash Flow(DCF).

Casa di Cura Villa Donatello: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è riconducibile a plusvalori latenti su beni immobili e a poste afferenti partite fiscali.

AlfaEvolution Technology: è stata utilizzata una metodologia del tipo Discounted Cash Flow(DCF).

Centri Medici Dyadea: è stata utilizzata una metodologia del tipo Discounted Cash Flow(DCF).

Unica Lab: la società è stata costituita in febbraio 2020 con l'obiettivo di valorizzare le competenze sviluppate dal Gruppo Unipol nel supporto dello sviluppo manageriale e della crescita delle imprese, attraverso l'offerta di percorsi e servizi formativi a clientela esterna al Gruppo. Non si è proceduto ad effettuare rettifiche del valore di carico in quanto la società è, allo stato, considerata in fase di start up.

UnipolRental: è stata utilizzata una metodologia del tipo Discounted Cash Flow(DCF).

UnipolSai Nederland BV: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è da attribuirsi alla plusvalenza latente sul valore di carico della controllata UnipolRe.

Fin Priv: il maggior valore di iscrizione in bilancio rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto è da attribuirsi alla plusvalenza latente sul valore di carico della partecipazione detenuta in Mediobanca.

Per quanto riguarda le società collegate si segnala per Isola e Garibaldi, che sulla base delle informazioni attualmente disponibili in relazione ai flussi attesi di rimborso, non si ritiene pregiudicata la recuperabilità dell'investimento.

Le altre differenze sono ritenute non significative.

Obbligazioni

Al 31 dicembre 2020 risultano in carico obbligazioni emesse da società del Gruppo e altre partecipate per 9.419 migliaia di euro, classificate tutte tra gli investimenti ad utilizzo durevole, con una variazione rispetto al periodo precedente pari a −1.184 migliaia di euro. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2020 sono stati incassati ulteriori 7.804 migliaia di euro di cui 5.493 migliaia di euro a titolo di Profit Participating Bonds e relativa remunerazione ed euro 2.311 migliaia di euro a titolo di Special Interest Bonds e relativa remunerazione.

La voce attualmente comprende le seguenti obbligazioni:

  • profit Partecipating Bonds per residuali 5.052 migliaia di euro emessi dalla società collegata Garibaldi S.C.A;
  • profit Partecipating Bonds per residuali 1.069 migliaia di euro emessi dalla società Ex Var. S.C.A.;
  • profit Partecipating Bonds per residuali 1.797 migliaia di euro relativi alla società collegata Isola S.C.A.;
  • obbligazioni emesse dalla partecipata Syneristiki per 1.500 migliaia di euro.

Finanziamenti a imprese del Gruppo ed altre partecipate

I finanziamenti alle imprese del Gruppo (voce C.II.3) ammontano a 773.220 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, con una riduzione di −151.357 migliaia di euro rispetto al dato dello scorso anno. La voce comprende i seguenti finanziamenti:

Valori in migliaia di euro
Finanziamenti 2020 2019
Unipol Gruppo 567.785 567.785
UnipolRental 123.882 223.882
UnipolReC 30.843 65.276
Meridiano Secondo 36.813 36.813
AlfaEvolution Technology 7.000 13.000
Borsetto 6.015 6.092
Cambiomarcia 882
Società Edilizia Immobiliare 6.034
Casa di Cura Villa Donatello 5.695
Totale 773.220 924.576

Come già riportato nella Relazione sulla Gestione, il decremento della voce è sostanzialmente dovuto:

  • all'erogazione in data 31 luglio 2020 di un finanziamento a favore della controllata UnipolRental, di importo pari a 123.882 migliaia di euro, in sostituzione del finanziamento precedentemente erogato per un importo pari a 223.882 migliaia di euro rimborsato in pari data;
  • a seguito della scissione parziale avvenuta in data 1° febbraio 2020 di Casa di Cura Villa Donatello in favore di UnipolSai, estinzione del finanziamento ad essa erogato per un importo di 5.695 migliaia di euro;
  • cessione del finanziamento in essere nei confronti di Società Edilizia Immobiliare Sarda per 6.034 migliaia di euro, nel contesto della vendita della partecipazione nella medesima società;
  • rimborso parziale in data 30 novembre 2020 per un importo pari a 6.000 migliaia di euro, a valere sul finanziamento alla controllata AlfaEvolution.

Si segnala inoltre il finanziamento in essere con UnipolReC, oggetto di parziale rimborso nel corso del 2020 per 34.434 migliaia di euro, con un debito residuo di 30.843 migliaia di euro.

Nel 2020 è stato erogato anche un finanziamento a Cambiomarcia per 882 migliaia di euro. Sussiste inoltre un finanziamento nei confronti di Butterfly per 129 migliaia di euro svalutato fino a concorrenza dell'intero importo erogato.

Le variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da partecipate (voce C.II.2) e dei finanziamenti concessi a imprese del Gruppo e a partecipate (voce C.II.3) sono riportate nell'allegato 5.

2.3 Altri investimenti finanziari (voce C.III)

Il saldo complessivo di tale voce ammonta a 37.590.169 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 1.295.470 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (+3,6%). Le componenti principali possono essere riassunte come segue:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
C.III.1 Azioni e quote 568.641 627.725 (59.085)
C.III.2 Quote di fondi comuni d'investimento 4.688.527 3.421.579 1.266.948
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 32.267.148 32.177.333 89.815
C.III.4 Finanziamenti 20.877 22.174 (1.297)
C.III.6 Depositi presso enti creditizi 20.115 25.521 (5.406)
C.III.7 Investimenti finanziari diversi 24.862 20.367 4.495
Totale 37.590.169 36.294.700 1.295.470
3,6%

Nella voce complessiva degli "altri investimenti finanziari" non sono presenti investimenti in imprese nelle quali la Compagnia abbia la titolarità di almeno un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria.

La ripartizione di azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni/altri titoli a reddito fisso ed investimenti finanziari diversi, in base all'utilizzo durevole e non durevole, separatamente per la gestione Danni e Vita, è dettagliata nell'allegato 8, con l'indicazione del corrispondente valore corrente.

Le variazioni nell'esercizio degli attivi del comparto durevole, compresi nelle voci di cui sopra, sono esposte nell'Allegato 9.

Il saldo della voce "azioni e quote" (C.III.1) è pari a 568.641 migliaia di euro e presenta un riduzione di 59.085 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (−9,4%). Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 26.718 migliaia di euro.

La voce C.III.2 "quote di fondi comuni d'investimento" presenta al 31 dicembre 2020 un saldo di 4.688.527 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 1.266.948 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019. L'incremento della voce è dovuto principalmente all'operatività in fondi di investimento immobiliari già evidenziata nella Relazione sulla gestione nella sezione dedicata alla "Gestione Immobiliare" a cui si rinvia. Le rettifiche nette di valore contabilizzate alla chiusura dell'esercizio ammontano a 110.501 migliaia di euro.

Le "obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso" (voce C.III.3) al 31 dicembre 2020 sono così costituiti:

Totale 32.267.148 100,0 32.177.333 89.815
Altri titoli non quotati 267.119 0,8 222.089 45.031
Altri titoli quotati 12.421.334 38,5 9.740.465 2.680.868
Obbligazioni convertibili 654 0,0 7.814 (7.160)
non quotati 296.695 0,9 294.434 2.261
quotati 19.281.346 59,8 21.912.531 (2.631.185)
Titoli emessi da Stati, enti pubblici
Valori in migliaia di euro 2020 Comp.
%
2019 Var. su
2019

L'operatività del 2020 è stata incentrata come evidenziato in tabella sui titoli obbligazionari con l'obiettivo di ridurre il peso degli investimenti in titoli governativi, a favore di un incremento delle obbligazioni di emittenti non governativi, sia corporate finanziari che industriali.

La ripartizione fra impieghi a carattere durevole e impieghi a breve è rispettivamente di 20.490.931 migliaia di euro e 11.776.217 migliaia di euro.

I titoli di Stato e gli altri titoli quotati, per nominali 33.596.147 migliaia di euro, sono iscritti in bilancio per 31.702.680 migliaia di euro. Tali titoli, se valutati in base alla media dei prezzi del mese di dicembre 2020, ammonterebbero complessivamente a 37.914.638 migliaia di euro.

Tra le obbligazioni classificate come immobilizzazioni finanziare si rilevano titoli per un controvalore complessivo di 20.490.931 migliaia di euro, che presentano un fair valuedi 25.515.925 migliaia di euro.

Le rettifiche nette di valore, registrate sulla porzione di titoli obbligazionari inseriti nel portafoglio circolante ammontano a −7.559 migliaia di euro.

I titoli non quotati, per nominali 616.060 migliaia di euro, sono iscritti in bilancio per complessivi 563.814 migliaia di euro rispetto al valore di mercato pari a 643.156 migliaia di euro rilevato a fine periodo.

I titoli in portafoglio sono principalmente depositati presso Banche o Istituti emittenti.

In relazione alle obbligazioni di cui alla voce C.III.3 si fornisce di seguito indicazione analitica delle posizioni di importo significativo (maggiore di 130.000 migliaia di euro) per soggetto emittente. Le esposizioni così selezionate rappresentano il 71,0% dell'intero portafoglio.

Valori in migliaia di euro
Ente emittente Valore di carico
Tesoro Italia 15.007.250
Tesoro Spagna 1.539.371
Tesoro Francia 771.679
Mediobanca Spa 692.102
Unicredit Spa 382.540
Tesoro Germania 311.906
Commerzbank Ag 304.632
Comunitad De Catalunya 277.638
Tesoro Portogallo 256.487
Banco Santander Sa 246.083
Generali Spa 238.730
Comunidad De Madrid 229.512
Jp Morgan Chase & Co. 217.243
Deutsche Bank Ag 212.428
Corsair Finance Ireland Ltd 209.778
Nomura International Funding Pte Lt 207.360
Banco Bpm Spa 199.461
Bnp Paribas Sa 187.163
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria Sa 175.366
Hsbc Holdings Plc 171.949
Goldman Sachs Group Inc 169.058
Barclays Bank Plc 156.547
Tesoro Irlanda 155.283
Axa Sa 154.782
Cnp Assurances 149.559
Societe Generale 144.666
Natwest Markets Plc 142.844
Totale 22.911.422

Nel portafoglio titoli sono ricompresi 8.089.860 migliaia di euro relativi ad obbligazioni subordinate il cui dettaglio è riportato tra gli "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa" con evidenza delle caratteristiche principali di tali investimenti.

Si fornisce, di seguito, evidenza degli scarti di emissione e/o di negoziazione rilevati su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso iscritti nelle voci C.II.2 e C.III.3:

Valori in migliaia di euro 2020
Scarti di emissione positivi 4.420
Scarti di emissione negativi (2.585)
Scarti di negoziazione positivi 55.442
Scarti di negoziazione negativi (55.185)
Adeguamenti su zero coupon 179.500

La voce C.III.4 "finanziamenti", pari a 20.877 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 1.297 migliaia di euro rispetto al dato del 2019, è composta per 15.668 migliaia di euro da prestiti su polizze e per 5.209 migliaia di euro da altri prestiti, che comprendono 2.772 migliaia di euro per prestiti concessi agli Agenti (garantiti dall'indennità di portafoglio e, in caso di incapienza, dall'apposita polizza cauzioni agenti) e 2.421 migliaia di euro per prestiti concessi ai dipendenti.

Le variazioni nell'esercizio dei finanziamenti (voce C.III.4) e dei depositi presso enti creditizi (voce CIII.6) sono esposte nell'allegato 10.

La voce C.III.6, pari a 20.115 migliaia di euro, si riferisce a "depositi presso enti creditizi" a scadenza con durata superiore a 15 giorni e presenta una variazione in diminuzione di 5.406 migliaia di euro. La consistenza di fine periodo comprende quasi esclusivamente il deposito della somma trattenuta a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di categoria A di UnipolRental (pari al 25% del relativo controvalore), come previsto dal contratto di acquisto della controllata, per 19.456 migliaia di euro e i depositi delle somme trattenute a garanzia sul prezzo di acquisto delle azioni di Cambiomarcia per un valore di 650 migliaia di euro costituiti in corso d'anno. La riduzione si riferisce ad alcuni depositi vincolati in essere al 31 dicembre 2019 e chiusi nel corso del 2020.

Si segnala che, durante l'esercizio 2020, non è stata effettuata alcuna operazione di Pronti Contro Termine né per la gestione Danni né per la gestione Vita.

Gli "investimenti finanziari diversi" (voce C.III.7) risultano così composti:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Premi per opzioni call 18.508 18.508
Premi per opzioni put 5.392 1.860 3.532
Controvalore cross currency swap 608 608
Premi per credit default swap 355 355
Totale 24.862 20.367 4.495
22,1%

La variazione rispetto all'esercizio precedente è legata principalmente a 12 opzioni put acquistate su azioni e indici azionari, alla stipula di 1 contratto di Cross Currency Swap e alla stipula di 3 contratti di Credit Default Swap.

Operatività in titoli attribuiti al comparto durevole

Per garantire la disponibilità di investimenti liberamente negoziabili, la Società si è dotata di una Investment and Liquidity Policy assunta con delibera consiliare nell'ambito della quale è stato individuato un limite massimo di investimenti ad uso durevole pari al 70% (gestione Vita) ed al 60% (gestione Danni), calcolato sul totale degli investimenti della Compagnia, totale che comprende sia i titoli di capitale sia di debito, con esclusione degli investimenti considerati strategici, di tutti gli investimenti rientranti nella classe D (ramo III e ramo VI) e di quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

Al 31 dicembre 2020, il totale degli investimenti di riferimento per la verifica delle incidenze dei titoli del comparto durevole, calcolato come precedentemente esposto, risulta composto come segue, distintamente per i rami Danni e Vita:

Rami Danni

Totale 10.555.122
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a redd. fisso 8.117.025
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.137.977
C.III.1 Azioni e quote 300.120
Rami Danni 2020
Valori in migliaia di euro

Rami Vita

Valori in migliaia di euro
Rami Vita 2020
C.III.1 Azioni e quote 268.521
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 2.550.550
C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a redd. Fisso (*) 24.079.783
Totale 26.898.853

(*) Esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita.

Nel corso del periodo non sono stati trasferiti titoli dal comparto durevole al comparto non durevole e viceversa sia per i rami Danni che i rami Vita.

Nei rami Danni il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2020, pari a 3.952.645 migliaia di euro, costituisce il 37,45% del totale degli investimenti finanziari.

Nei rami Vita, il totale degli investimenti durevoli al 31 dicembre 2020, pari a 16.526.725 migliaia di euro (esclusi quelli a copertura delle polizze a prestazione predefinita), è pari al 61,44% del totale degli investimenti finanziari.

Durante il mese di marzo la Compagnia, per prevenire potenziali problemi di liquidità derivanti dall'inattesa prolungata chiusura dell'attività economica e commerciale del paese, ha effettuato un programma di vendite di titoli obbligazionari classificati in gran parte ad utilizzo durevole. Queste azioni, realizzate in brevissimo tempo in una fase di mercato caratterizzata da elevata incertezza e volatilità, sono state intraprese per mitigare il rischio liquidità, conseguenza di potenziali minori premi o dilazioni dei pagamenti sul ramo Danni e di un prospettato aumento dei riscatti sul ramo Vita, finalizzati a fronteggiare le difficoltà determinate dal lockdown delle attività economiche, situazione quest'ultima poi non verificatasi.

Le cessioni sono proseguite nell'ambito del processo di modifica dell'asset allocation della compagnia. In particolare, si sta procedendo alla riduzione dal rischio concentrazione sull'Italia e dell'esposizione al rischio volatilità dei titoli governativi emessi da altri paesi cosiddetti "periferici" particolarmente significativa nel comparto Vita.

Complessivamente nei rami Danni le cessioni ammontano a 749.947 migliaia di euro e hanno determinato il realizzo di plusvalenze nette pari a 56.608 migliaia di euro, nei rami Vita sono state pari a 1.694.409 migliaia di euro con il realizzo di plusvalenze nette pari a 100.245 migliaia di euro.

Le cessioni di titoli strutturati effettuate su entrambi i rami rientrano comunque nel programma di riduzione dell'esposizione a titoli strutturati e di semplificazione del portafoglio della Compagnia.

2.4 Depositi presso imprese cedenti (voce C.IV)

Tali crediti ammontano al 31 dicembre 2020 a 147.658 migliaia di euro con un incremento di 137.324 migliaia di euro rispetto al dato del 2019 (+1328,9%).

Trattasi di depositi costituiti a garanzia presso le imprese cedenti in relazione ai rischi assunti in riassicurazione, la cui movimentazione (costituzione e rimborso) avviene con cadenza annuale o infrannuale. La relativa durata è sostanzialmente connessa alla specificità delle sottostanti garanzie assicurative e alla durata effettiva dei rapporti riassicurativi, il cui rinnovo viene trattato al termine di ogni anno.

I depositi presso imprese cedenti non sono stati oggetto di svalutazione in quanto ritenuti recuperabili.

L'incremento è prevalentemente dovuto alla sottoscrizione di trattati di riassicurazione con le controllate UniSalute e Linear.

Sezione 3 – Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D)

Nella classe D.I sono riportati gli investimenti relativi alle riserve tecniche afferenti i contratti aventi le caratteristiche indicate dall'art. 41 del Decreto Legislativo 7/9/2005 n. 209 "Codice delle assicurazioni private". Trattasi in particolare dei prodotti Index-Linked e Unit-Linked.

Il saldo della classe D.I, pari a 808.158 migliaia di euro, presenta un incremento di 128.996 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio (+19,0%).

Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti di attività dalla classe D.I alla classe C nei casi di quote di attività eccedenti non più rappresentative degli impegni tecnici, che risultavano pertanto svincolate dalla particolare destinazione di copertura che caratterizza gli attivi iscritti nella classe D.I (come esposto nell'art. 21 del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni).

Nel corso del periodo non sono stati effettuati trasferimenti dalla classe C alla classe D (disciplinati dall'art. 20 - commi da 1 a 4 - D.Lgs. 26/5/1997 n. 173).

Il dettaglio delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento ed indici di mercato (voce D.I) è esposto negli allegati n. 11 (Totale), 11/1 e 11/2, per le due tipologie di prodotto (Index-Linked e Unit-Linked).

Nella classe D.II sono iscritti gli investimenti relativi al fondo pensione aperto a contribuzione definita e comprende inoltre 17 fondi pensione negoziali per i quali si effettua una gestione assistita da garanzia.

A fine 2020 tali investimenti ammontavano complessivamente a 4.277.583 migliaia di euro con un decremento di 669.020 migliaia di euro (−13,5%) rispetto all'esercizio precedente prevalentemente per la liquidazione del fondo Cometa.

Il dettaglio delle attività derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II) è esposto negli allegati:

  • n. 12 (Totale);

  • n. 12/4 per "UnipolSai Previdenza FPA";

  • n. 12/8 per "Arco";
  • n. 12/10 per "Alifond";
  • n. 12/11 per "Byblos";
  • n. 12/13 per "Telemaco";
  • n. 12/16 per "Fondapi";
  • n. 12/18 per "Previmoda";
  • n. 12/19 per "Fonte";
  • n. 12/21 per "Perseo Sirio Gar.";
  • n. 12/23 per "F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar.";
  • n. 12/25 per "F.do Pens. Cariplo Gar.";
  • n. 12/26 per "F.do Pens. Mediafond Gar.";
  • n. 12/27 per "F.do Pens. Eurofer Gar.";
  • n. 12/28 per "F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar.";
  • n. 12/29 per "F.do Pens. Agrifondo Gar.";
  • n. 12/30 per "F.do Pens. Concreto Gar.";
  • n. 12/31 per "F.do Pens. Espero Gar.";

  • n. 12/32 per "F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar.".

Secondo le disposizioni emanate dalla Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP) con Deliberazione del 17 giugno 1998, è stato redatto il Rendiconto del Fondo Pensione aperto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, allegato al Bilancio della Compagnia, come prescritto dalla citata normativa.

Sezione 4 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (voce D.bis)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2020 risulta di 556.876 migliaia di euro. La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Riserve tecniche rami Vita 13.255 28.552 (15.297)
Somme da pagare rami Vita 5.967 2.124 3.843
Riserva premi rami Danni 81.738 83.820 (2.082)
Riserva sinistri rami Danni 455.916 525.502 (69.585)
Totale 556.876 639.997 (83.121)
(13,0)%

L'importo, in riduzione rispetto allo scorso esercizio, riflette l'andamento del lavoro diretto della società e l'evoluzione dei rapporti riassicurativi.

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori sono calcolate con gli stessi criteri utilizzati per l'appostazione delle riserve del lavoro diretto, tenendo altresì conto delle clausole contrattuali di riassicurazione. Le riserve a carico dei retrocessionari sono determinate con gli stessi criteri utilizzati per la formazione delle riserve dei rischi assunti e rappresentano la quota a carico degli stessi degli impegni contrattualmente previsti.

Sezione 5 – Crediti (voce E)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2020 risulta di 3.035.860 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto al periodo precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Var. su
Valori in migliaia di euro 2020 2019 2019
Crediti v/assicurati per premi 602.823 648.523 (45.701)
Crediti v/intermediari di ass.ne 959.580 875.236 84.344
Compagnie conti correnti 21.178 27.730 (6.552)
Assicurati e terzi per somme da
recuperare 130.010 125.686 4.324
Crediti derivanti da operazioni
di riassicurazione 57.698 127.473 (69.775)
Altri crediti 1.264.572 1.096.424 168.148
Totale 3.035.860 2.901.071 134.789
4,6%

I crediti verso assicurati (voce E.I.1) rappresentano il 6,1% dei premi diretti di esercizio (5,9% nel 2019).

Tali crediti includono crediti di dubbia esigibilità, a fronte dei quali è stata operata una svalutazione pari a 58.610 migliaia di euro (47.550 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La valutazione dei crediti verso assicurati è stata effettuata tenendo conto dell'andamento storico dei tassi di recupero dei crediti nei periodi successivi. La variazione del fondo accantonato rispetto alla consistenza del periodo precedente ha comportato la rilevazione di oneri tecnici per 11.060 migliaia di euro. Non si segnalano importi unitari di rilievo nei crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso agenti e altri intermediari (voce E.I.2) sono prevalentemente costituiti dalle rivalse di portafoglio nei confronti delle agenzie e dai crediti relativi ai premi incassati sul finire dell'anno.

Il fondo svalutazione crediti appostato e riferito principalmente ai crediti per rivalse, pari a 18.118 migliaia di euro, risulta congruo per coprire i crediti di dubbia esigibilità.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare ammontano a 130.010 migliaia di euro e sono iscritti al presumibile valore di realizzo. Rispetto al 31 dicembre 2019 aumentano di 4.324 migliaia di euro.

I crediti verso compagnie di assicurazione e di riassicurazione e verso intermediari di riassicurazione (voce E.II), prevalentemente di breve durata, derivano da rapporti di riassicurazione attiva e passiva e ammontano al 31 dicembre 2020 a 57.698 migliaia di euro, con un decremento di 69.775 migliaia di euro rispetto al 2019 (−54,7%).

Tali importi sono al netto del relativo fondo svalutazione che ammonta a 22.134 migliaia di euro. Le posizioni dubbie sono valutate singolarmente.

Gli "altri crediti" (voce E.III) ammontano a 1.264.572 migliaia di euro (168.148 migliaia di euro di incremento rispetto al 31 dicembre 2019). La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Erario 796.662 729.032 67.630
Società del Gruppo 42.713 36.022 6.691
Affitti 20.554 16.489 4.065
Mutuelle Du Mans 18.071 19.822 (1.751)
Fondo Vittime della Strada 36.021 32.993 3.028
Depositi a garanzia dei contratti derivati 256.450 165.651 90.799
Crediti vari 94.102 96.416 (2.314)
Totale 1.264.572 1.096.424 168.148
15,3%

Si forniscono per le voci più rilevanti i seguenti ulteriori dettagli:

  • crediti verso Erario per 796.662 migliaia di euro (729.032 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) principalmente costituiti da:
    • 497.310 migliaia di euro relativi all'acconto dell'imposta sulle assicurazioni (previsto dal D.L. 282/2004, così come modificata dalla Legge nr. 205 del 27 dicembre 2017);
    • 187.501 migliaia di euro per gli importi versati in relazione all'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche, istituita dal D.L. 209 del 25/9/2002, il cui recupero avviene in conformità alla normativa citata;
    • 72.179 migliaia di euro di crediti per ritenute;
    • 17.836 migliaia di euro quale credito IRAP;
    • 3.501 migliaia di euro per istanze di rimborso dei crediti verso erari esteri.
  • Crediti verso società del gruppo per 42.713 migliaia di euro. Tra questi si segnalano 22.909 migliaia di euro quale credito per ritenute verso la controllante Unipol Gruppo per effetto dell'adesione al consolidato fiscale.

• Crediti verso la Compagnia Mutuelle du Mans per 18.071 migliaia di euro con una variazione di 1.751 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019. Tale credito è relativo alla garanzia sulla congruità delle riserve tecniche al 31 dicembre 2004 delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni, acquisite nel corso del 2005, rilasciata all'atto dell'acquisto dalla cedente Compagnia Mutuelle du Mans. In base alle pattuizioni contrattuali oggi vigenti, come modificate con accordo transattivo stipulato il 3 novembre 2017, MMA è tenuta a corrispondere a UnipolSai il differenziale tra il netto pagato e il valore delle riserve al 31 dicembre 2004 (intendendosi per netto pagato la somma algebrica di indennizzi, spese dirette, spese di liquidazione dirette, spese di liquidazione indirette, recuperi da assicurati e quote a carico dei riassicuratori), convalidato da un Auditor indipendente (KPMG).

Il credito è assistito da garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo iniziale di euro 29.823.750 poi ridotto, a seguito dei pagamenti nel frattempo intervenuti, a euro 25.966.500. La garanzia copre l'impegno di MMA all'obbligo di liquidazione periodica dell'ulteriore differenziale che potrà essere rilevato dall'Auditor, entro 3 mesi dalla chiusura di ciascun semestre, rispetto al netto pagato successivamente al 30 giugno 2014, al netto dei relativi pagamenti periodici ricevuti.

  • Crediti nei confronti del Fondo Vittime della Strada per complessivi 36.021 migliaia di euro, di cui 6.577 migliaia di euro quali eccedenza del contributo versato in acconto a gennaio 2020 rispetto all'importo effettivamente dovuto, e 29.444 migliaia di euro inerenti l'attività di liquidazione sinistri.
  • Versamenti effettuati come cash collaterala garanzia dell'operatività in derivati per 256.450 migliaia di euro.

Tra i crediti vari che ammontano a 94.102 migliaia di euro al netto di svalutazioni complessive di 174.454 migliaia di euro si segnalano:

  • Credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero (società interamente controllata da Im.Co.) per 103.158 migliaia di euro, di cui 101.665 migliaia di euro a titolo di acconti corrisposti da Milano Assicurazioni in relazione ad un contratto di acquisto di cosa futura avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini, completamente svalutato negli esercizi precedenti;
  • Partite in attesa di regolazione per 53.127 migliaia di euro, di cui crediti verso Finitalia per 40.427 migliaia di euro per l'attività di finanziamento agli agenti e agli assicurati per la sottoscrizione di polizze rateali;.
  • Crediti in contenzioso vantati nei confronti degli agenti pari a 42.731 migliaia di euro a fronte dei quali sono state rilevate rettifiche di valore per complessivi 41.128 migliaia di euro;
  • Crediti per 16.271 migliaia di euro nei confronti di Provider quali fondi spese per la gestione dei sinistri;
  • Crediti vari nei confronti dei dipendenti per 4.420 migliaia di euro.

Sezione 6 – Altri elementi dell'attivo (voce F)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2020 risulta pari a 1.714.262 migliaia di euro; la composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
F.I Attivi materiali e scorte 64.859 70.444 (5.584)
F.II Disponibilità liquide 436.631 393.270 43.361
F.IV Altre attività 1.212.771 1.208.810 3.962
Totale 1.714.262 1.672.524 41.738
2,5%

Gli attivi materiali e scorte, registrati nella voce F.I, sono considerati attivi ad utilizzo durevole; il saldo al 31 dicembre 2020, pari a 64.859 migliaia di euro, è al netto dei relativi fondi di ammortamento, come da tabella seguente:

Scorte e beni diversi
Totale
4.304
64.859
4.293
70.444
11
(5.584)
Impianti e attrezzature 18.144 20.171 (2.027)
Beni mobili iscritti in pubblici registri 0
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 42.412 45.980 (3.569)
Valori in migliaia di euro 2020 2019 Altre variazioni

Le disponibilità liquide (voce F.II) ammontano a 436.631 migliaia di euro, di cui 436.617 migliaia di euro sono riferiti a depositi di conto corrente (393.257 migliaia di euro nel 2019) e 14 migliaia di euro alla cassa e ai valori bollati (la variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 è pari a 43.361 migliaia di euro).

Nei depositi bancari sono compresi conti in valuta diversa dall' euro (principalmente dollari americani, franchi svizzeri, sterline inglesi e YEN giapponesi) per un controvalore di 10.664 migliaia di euro, giacenze in c/c postali per 3.206 migliaia di euro e le competenze nette maturate nel periodo.

Le attività diverse (voce F.IV.2) ammontano a fine esercizio a 1.212.771 migliaia di euro (1.208.810 migliaia di euro nel 2019 con un incremento pari allo 0,3%).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Partite tecniche su sinistri 93.921 91.643 2.278
Pignoramenti per sinistri 21.968 45.474 (23.506)
Conto collegamento Danni/Vita 82.671 41.031 41.640
Anticipi sulle indennità di portafoglio 49.921 43.323 6.598
Spese immobiliari da recuperare 22.488 16.500 5.988
Attività finanziarie 233.572 112.029 121.543
Partite da regolare e conti transitori 14.728 26.037 (11.308)
Attività per imposte anticipate 678.575 816.319 (137.744)
Attività varie 14.926 16.453 (1.527)
Totale 1.212.771 1.208.810 3.962
0,3%

Tra le partite tecniche sui sinistri si segnala l'ammontare del "forfait gestionaria" da recuperare per 84.946 migliaia di euro (81.527 migliaia di euro nel 2019).

La voce "Attività finanziarie", pari a 233.572 migliaia di euro, comprende la contropartita da valutazione di operazioni in strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2020 pari a 33.013 migliaia di euro che si riferiscono a:

  • contropartita delle valutazioni di forwarddivise per 22.533 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di asset swapper 10.431 migliaia di euro;
  • contropartita delle valutazioni di interest rate swapper 49 migliaia di euro.

La voce comprende, inoltre, 200.560 migliaia di euro riferiti alle marginazioni pagate a JP Morgan quale clearing broker delle operazioni Interest Rate Swapcompensate presso la London Clearing House Clearnet così suddivise:

  • margini di variazione pagati pari a 84.560 migliaia di euro;
  • margini iniziali pagati come deposito di garanzia pari a 116.000 migliaia di euro.

Le attività per imposte anticipate ammontano a 678.575 migliaia di euro. Nella tabella che segue si riassume la movimentazione delle attività per imposte anticipate intervenuta nel periodo:

Valori in migliaia di euro
Attività per Imposte anticipate 2020
Esistenza iniziale aggregata 816.319
Incrementi del periodo 71.085
Utilizzi del periodo (220.451)
Altre variazioni 11.622
Totale 678.575

Le ulteriori informazioni relative alle imposte anticipate sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Sezione 7 – Ratei e risconti (voce G)

La voce G "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2020 di 399.034 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 9.348 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (−2,3%). La suddivisione tra ratei e risconti è la seguente:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 361.398 361.398
Per canoni di locazione 3.231 3.231
Altri ratei e risconti 438 33.967 34.404
Totale 361.836 37.198 399.034

La voce G.1 "interessi", pari a 361.398 migliaia di euro (373.557 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è prevalentemente costituita da ratei su titoli per 338.591 migliaia di euro, da ratei su derivati per 20.249 migliaia di euro e da ratei su finanziamenti infragruppo per 2.558 migliaia di euro.

I risconti attivi sui canoni di locazioni ammontano a 3.231 migliaia di euro.

La voce G.3 "altri ratei e risconti", pari a 34.404 migliaia di euro (33.122 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è così costituita:

  • risconti di spese su finanziamenti di durata poliennale, per 10.692 migliaia di euro;
  • risconti di spese generali per 11.714 migliaia di euro;
  • risconti attivi su poste di natura tecnica per 11.108 migliaia di euro;
  • altri risconti singolarmente non significativi per 891 migliaia di euro.

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 – Patrimonio netto (voce A)

I movimenti registrati nell'esercizio, rispetto al bilancio precedente, sono dettagliatamente esposti nell'allegato prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto, incluso nella sezione "Ulteriori prospetti allegati alla Nota Integrativa".

È inoltre allegato il prospetto relativo all'utilizzazione e disponibilità delle riserve patrimoniali, come richiesto dall'art. 2427, comma 1, voce 7 bis) del Codice Civile.

Il capitale sociale e le riserve patrimoniali al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a 5.636.589 migliaia di euro.

In esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2020, tenuto conto delle azioni proprie detenute in portafoglio alla data di stacco cedola, l'utile dell'esercizio 2019 è stato destinato come segue:

  • a dividendo per complessivi 452.606 migliaia di euro, di cui 340.514 migliaia di euro afferenti alla gestione Danni e 112.092 migliaia di euro afferenti alla gestione Vita, (dividendo unitario, pari ad euro 0,160 per ogni azione ordinaria avente diritto);
  • a Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto per complessivi 248.632 migliaia di euro, di cui 130.659 migliaia di euro attribuita alla gestione Vita e 117.973 migliaia di euro attribuita alla gestione Danni.

Al 31 dicembre 2020 il capitale sociale ammontava a 2.031.456 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente), interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 2.829.717.372 azioni ordinarie tutte prive di indicazione del valore nominale.

Il dettaglio delle riserve patrimoniali che al 31 dicembre 2020 ammontano a 3.605.133 migliaia di euro, è esposto nella seguente tabella:

Voce 2020 2019 Var. su
2019
A.II Riserva sovrapprezzo emissione azioni 407.256 407.256
A.III Riserva rivalutazione beni immobili 96.559 96.559
A.IV Riserva legale 406.291 406.291
A.VI Riserva per azioni della controllante 789 1.708 (919)
A.VII Altre riserve 2.694.972 2.415.150 279.822
Riserva da fusioni 1.815.320 1.784.129 31.190
Riserve straordinarie 945.096 696.464 248.632
Riserva conguaglio dividendo 826 826
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti
d'opzione non esercitati
5 5
Riserva da differenze su realizzo azioni proprie (66.275) (66.275)
A. X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (734) (1.847) 1.114
Totale 3.605.133 3.325.117 280.016
8,4%

Valori in migliaia di euro

L'incremento della riserva straordinaria è dovuto alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente, mentre l'incremento della riserva da fusioni è dovuta principalmente all'operazione di incorporazione di Pronto Assistance come già illustrato in precedenza per un importo pari a 30.271 migliaia di euro.

La riserva per azioni della controllante è stata adeguata al valore a fine periodo dei titoli detenuti in portafoglio, con l'attribuzione dell'eccedenza alla riserva per avanzo di fusione da cui era stata originariamente prelevata. La riserva negativa per azioni proprie in portafoglio è stata adeguata a seguito dell'operatività effettuata in relazione ai Piani di compenso basati su strumenti finanziari destinati al personale dirigente.

Sezione 9 – Passività subordinate (voce B)

Le passività subordinate emesse da UnipolSai Assicurazioni ammontano a 2.551.689 migliaia di euro, con una variazione netta in aumento di 420.000 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, e sono relative a:

  • 1.250.000 migliaia di euro di prestiti obbligazionari ibridi;
  • 1.061.689 migliaia di euro di prestiti obbligazionari subordinati;
  • 240.000 migliaia di euro di finanziamenti subordinati.

Di seguito si riportano le principali caratteristiche delle passività subordinate in essere:

  • 750.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 18 giugno 2014 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, con opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 5,75% per i primi 10 anni e, successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread pari a 518 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 43.188 migliaia di euro.
  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata indeterminata emesso in data 27 ottobre 2020 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, e richiamabile previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Sul finanziamento maturano interessi a tasso fisso pari al 6,375% per i primi 10 anni, successivamente la cedola sarà variabile e parametrata al tasso Mid-Swap 5 anni maggiorato di uno spread pari a 674,4 basis points. Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità e ha un livello di subordinazione pari a Restricted Tier I. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 5.676 migliaia di euro.
  • 300.000 migliaia di euro (ex Unipol Assicurazioni) prestito obbligazionario subordinato emesso a giugno 2001 dalla controllante Unipol Gruppo, a cui, nel corso del 2009, la Compagnia è subentrata nel ruolo di emittente. Il prestito ha durata ventennale con opzione di rimborso anticipato ogni tre mesi a partire da giugno 2011. Il tasso d'interesse, che era pari al 7% fino al 15 giugno 2011, al 31 dicembre 2020 è pari all'1,957% (Euribor a tre mesi maggiorato di 250 basis points). Il prestito, che è quotato presso la Borsa del Lussemburgo, ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier II ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II.L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 6.297 migliaia di euro.
  • 300.000 migliaia di euro (ex Unipol Assicurazioni) prestito obbligazionario subordinato emesso a luglio 2003 dalla controllante Unipol Gruppo., a cui, nel corso del 2009, la Compagnia è subentrata nel ruolo di emittente. Il prestito ha durata ventennale con opzione di rimborso anticipato ogni tre mesi a partire da luglio 2013. Il tasso d'interesse, che era pari al 5,66% fino al 28 luglio 2013, al 31 dicembre 2020 è pari all'1,991% (Euribor a tre mesi maggiorato di 250 basis points). Il prestito, che è quotato presso la Borsa del Lussemburgo, ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier II ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. A seguito di un riacquisto parziale a fine 2009 per un valore nominale pari a 38.311 migliaia di euro, il debito effettivo di tale prestito ammonta a 261.689 migliaia di euro e l'importo gli interessi netti di competenza ammonta a 5.650 migliaia di euro.

  • 500.000 migliaia di euro prestito obbligazionario subordinato a durata decennale emesso in data 1° marzo 2018 e quotato presso il Luxembourg Stock Exchange. Sul finanziamento maturano interessi pari al tasso fisso del 3,875%. Il prestito che ha le caratteristiche per essere computato all'interno degli elementi costitutivi del margine di solvibilità con un livello di subordinazione assimilabile al Tier II. L'importo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020 ammonta a 19.384 migliaia di euro.
  • 240.000 migliaia di euro (ex Fondiaria-SAI S.p.A.) importo residuo rispetto a quello originario pari a 400.000 migliaia di euro – finanziamento concesso nel luglio del 2003 da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario, con scadenza ventennale e opzione di rimborso anticipato, previa autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza, a partire dal decimo anno. Il tasso d'interesse al 31 dicembre 2020 è pari all'Euribor a sei mesi maggiorato di 251,5 basis points (di cui 71,5 basis points a titolo di spread aggiuntivo definito tra le parti nel 2014 in base alle "Clausole Costi Aggiuntivi" (*)). Il prestito ha caratteristiche tali per cui può essere computato tra gli elementi costitutivi del margine di solvibilità, ha un livello di subordinazione assimilabile al Tier I ed è soggetto alle misure transitorie previste dalla regolamentazione di Solvency II. In data 24 luglio 2020 è stata rimborsata la seconda tranche di 80.000 migliaia di euro del finanziamento come indicato nel piano di ammortamento previsto contrattualmente. L'importo degli interessi di competenza al 31dicembre 2020 ammonta a 6.292 migliaia di euro (comprende gli interessi dello spread aggiuntivo).

L'importo complessivo degli interessi di competenza al 31 dicembre 2020, tenendo conto anche dei prestiti subordinati estinti anticipatamente, ammonta a complessivi 86.487 migliaia di euro.

Sezione 10 – Riserve tecniche (voci C.I – rami Danni e C.II – rami Vita)

La composizione delle riserve tecniche e le relative variazioni sono riepilogate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Riserva premi rami Danni 3.029.753 2.870.244 159.509
Riserva sinistri rami Danni 9.746.935 10.454.122 (707.187)
Altre riserve rami Danni 89.874 86.616 3.259
Riserve tecniche rami Vita 25.133.049 24.654.002 479.047
Somme da pagare rami Vita 502.873 339.107 163.766
Totale 38.502.485 38.404.091 98.394
0,3%

Riserve tecniche rami Danni

Le riserve tecniche dei rami Danni al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a 12.866.563 migliaia di euro (−544.419 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019) e sono state costituite nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (di seguito definito "Regolamento"), emanato in attuazione dell'art. 37 comma 1 del D.L. 209/2005.

Riserva premi

La riserva premi ammonta a 3.029.753 migliaia di euro (+5,6% rispetto al 31 dicembre 2019) ed è così costituita:

  • 2.824.714 migliaia di euro di riserva premi per frazioni di premio e riserve integrative;
    • 154.058 migliaia di euro di riserva premi rischi in corso;
  • 50.981 migliaia di euro di riserva premi per le assicurazioni indirette.

(*) Le "Clausole Costi Aggiuntivi", contenute nei contratti di finanziamento originari, prevedono che UnipolSai sia obbligata a tenere indenne Mediobanca in relazione ad ogni costo incorso da quest'ultima a seguito di mutamenti di legge o della loro interpretazione o applicazione, fattispecie intervenuta con l'entrata in vigore del Regolamento Comunitario n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio (Capital Requirement Regulation) che ha modificato il regime di deduzione dei finanziamenti erogati dagli istituti di credito alle imprese di assicurazione.

Il dettaglio della riserva premi per frazioni di premi e delle riserve integrative suddivise per ramo è illustrato nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Frazioni premio Rischi
Ramo e integrative in corso Totale
1-Infortuni 255.717 255.717
2-Malattia 65.317 65.317
3-Corpi veicoli terrestri 326.938 326.938
4-Corpi veicoli ferroviari 92 92
5-Corpi veicoli aerei 337 337
6-Corpi veicoli marittimi 2.348 585 2.932
7-Merci trasportate 5.464 5.464
8-Incendio 428.847 8.296 437.143
9-Altri danni ai beni 260.740 260.740
10-R.C.autoveicoli terrestri 1.022.204 145.177 1.167.381
11-R.C.aeromobili 417 417
12-R.C.veicoli marittimi 4.327 4.327
13-R.C.generale 267.271 267.271
14-Credito 142 142
15-Cauzione 70.765 70.765
16-Perdite pecuniarie 22.246 22.246
17-Tutela giudiziaria 28.022 28.022
18-Assistenza 63.520 63.520
Totale lavoro diretto 2.824.714 154.058 2.978.772
Lavoro indiretto 50.981 50.981
Totale 2.875.695 154.058 3.029.753

La riserva per frazioni di premio è calcolata per ciascun rischio secondo il metodo "pro rata temporis", che prevede di rinviare al periodo successivo una quota di premio proporzionale al tempo di copertura mancante alla scadenza della quietanza.

Ai fini del calcolo della riserva premi vengono poi dedotti i costi di acquisizione direttamente imputabili, calcolati in base alla percentuale di incidenza, rispetto ai premi lordi contabilizzati delle voci di spesa relative a provvigioni di acquisizione, sovrapprovvigioni e altre voci direttamente imputabili sostenute nell'anno.

Per quanto riguarda le riserve integrative della riserva premi:

  • la riserva integrativa del ramo cauzione, pari a 35.549 migliaia di euro, è stata calcolata in base agli art. 10 e 11 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (37.862 migliaia di euro era il valore dell'esercizio precedente);
  • la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni causati dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica ammonta a 278.566 migliaia di euro (238.376 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), ed è stata calcolata in base all'art. 16 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni;
  • la riserva integrativa dei danni causati dalla grandine è stata calcolata in base agli art. 12 e 13 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. Dalle verifiche eseguite, non è stato necessario effettuare accantonamenti a fronte di tale riserva analogamente a quanto avvenuto al 31 dicembre 2019;

• l'accantonamento relativo alla riserva per rischi in corso, pari a 154.058 migliaia di euro, è calcolato in base all'art. 8 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (metodo empirico), basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio e valutato anche tenendo conto dei valori assunti dal rapporto stesso negli esercizi precedenti;

Il calcolo delle rate a scadere viene fatto sommando tutte le frazioni di premi ancora non emesse fino al compimento dell'annualità. Per la valutazione del rapporto sinistri a premi la Società ha considerato la media dei valori registrati negli ultimi tre bilanci. Solamente nel caso in cui tale rapporto sia risultato superiore a 100% è stata accantonata una riserva per rischi in corso, pari alla somma che permette di ristabilire l'equilibrio fra le riserve premi più le rate a scadere e i costi attesi. Sulla base di tali calcoli si è proceduto con l'accantonamento sui rami Corpi di veicoli Marittimi e Incendio unici rami dove la sinistralità attesa supera il valore della riserva premi incrementata delle rate a scadere.

Nella voce della Riserva per rischi in corso è stato inoltre accantonato l'ammontare dei premi che non sono stati esposti al rischio di sinistro per via del blocco della circolazione imposto dalle misure poste in atto dal governo italiano per contenere la diffusione pandemica del Covid-19, in modo da finanziare lo sconto utilizzabile dai clienti al momento del rinnovo pari ad un mese del premio R.C. Auto non goduto (relativo alla prima parte dell'anno in occasione del lockdown totale). L'importo pari a 145.177 migliaia di euro è stato calcolato considerando i premi di competenza di un mese, le relative provvigioni e la propensione al rinnovo;

• la riserva integrativa del ramo credito ammonta a 29 migliaia di euro (41 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e è stata determinata in base a quanto disposto dall'allegato n. 15-bis al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazionidall'4 del D.M. 23 maggio 1981.

Altre riserve

  • La riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.I.3) ammonta a 5.709 migliaia di euro; la variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 è di 295 migliaia di euro (−4,9%) ed è stata calcolata secondo quanto disposto dall'art. 45 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, tenendo conto degli importi da riconoscere agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazioni agli utili tecnici e ristorni di premio.
  • Le altre riserve tecniche (voce C.I.4) ammontano a 678 migliaia di euro (863 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Sono costituite dalla riserva di senescenza del lavoro diretto calcolata ai sensi degli art. 42, 43 e 44 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni per un importo pari a 644 migliaia di euro e per 34 migliaia di euro dalla riserva di senescenza del lavoro indiretto, non presente nel precedente esercizio.

Per la determinazione della riserva di senescenza del lavoro diretto, sono stati selezionati, ed esclusi dal calcolo, tutti i contratti di assicurazione contro le malattie, facenti parte del portafoglio italiano, non aventi le caratteristiche previste dall'art. 43 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. I premi lordi dell'esercizio 2020 relativi al rimanente portafoglio sono risultati pari a 6.440 migliaia di euro.

Su tali premi è stata applicata l'aliquota forfettaria del 10%. Tale aliquota viene ritenuta sufficiente, tenuto conto della bassa durata media contrattuale delle polizze in portafoglio (5 anni) e non essendo presente alcun prodotto a "vita intera" di lunga durata.

• Le riserve di perequazione (voce C.I.5) pari a 83.487 migliaia di euro (79.749 migliaia di euro l'ammontare delle riserve al 31 dicembre 2019), si riferiscono per 83.147 migliaia di euro alla riserva di equilibrio per rischi di calamità naturali diretta a compensare nel tempo l'andamento della sinistralità e costituita in base all'art. 37 del D.L. 209/2005, per 44 migliaia di euro alla riserva di compensazione del ramo credito e, per i restanti 296 migliaia di euro, ad altre riserve tecniche del lavoro indiretto.

La suddivisione per ramo delle riserve di perequazione del lavoro diretto è riportata nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020
1- Infortuni 4.025
2- Malattia 10
3- Corpi veicoli terrestri 29.891
4- Corpi veicoli ferroviari 26
5- Corpi veicoli aerei 204
6- Corpi veicoli marittimi 783
7- Merci trasportate 2.520
8- Incendio 42.523
9- Altri danni ai beni 2.527


14- Credito
44
16- Perdite pecuniarie 288
18- Assistenza 350


Totale
83.190
Lavoro indiretto 296


Totale
83.487

Riserva sinistri:

La riserva sinistri (lavoro diretto e indiretto) ammonta a 9.746.935 migliaia di euro in calo rispetto al dato dell'esercizio precedente pari a 10.454.122 migliaia di euro. È costituita, per quanto riguarda il lavoro diretto, da:

  • 8.040.111 migliaia di euro per risarcimenti e spese dirette;
  • 939.688 migliaia di euro di riserva per sinistri avvenuti e non denunciati;
  • 578.145 migliaia di euro di riserva per spese di liquidazione.

Il calo delle riserve sinistri è dovuto principalmente alla minore incidenza dei sinistri delle generazioni precedenti, che negli anni più recenti hanno visto l'inserimento via via di generazioni di sinistri sempre meno cospicue, grazie sia al calo dei sinistri denunciati come conseguenza del miglioramento della sinistralità (nel 2020 anche dovuta al rallentamento delle attività conseguente al lockdown previsto dal governo italiano per contenere la diffusione della pandemia), che al rilascio, sotto forma di smontamenti positivi, di una parte dell'eccedenza evidenziata dall'utilizzo dei modelli attuariali in sede di valutazione.

Nel lavoro indiretto la riserva ammonta a 188.991 migliaia di euro.

Per il lavoro diretto la riserva sinistri viene calcolata con il cosiddetto metodo dell'inventario unitamente a valutazioni svolte con metodologie statistico-attuariali, così come stabilito dall'art. 24 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni. All'apertura dei sinistri viene proposto a sistema un preventivo di riferimento che il liquidatore è tenuto ad assumere fino al momento in cui non disponga di informazioni che gli consentano una valutazione più circostanziata del sinistro stesso.

L'aggiornamento delle riserve è previsto in continuo. Il liquidatore deve aggiornare la riserva ogni qual volta venga a conoscenza di informazioni che, incidendo sulla responsabilità o sul valore del danno, determinano un sensibile spostamento del valore della posizione trattata.

L'aggiornamento delle riserve viene monitorato grazie alla creazione di uno scadenziario automatico che viene innescato dal verificarsi di alcune condizioni (assenza di preventivo, riapertura, cambio di esito) o dal fatto che sia trascorso un numero di mesi massimo, variabile a seconda del ramo, oltre il quale il liquidatore deve aggiornare la valutazione della riserva.

La quantificazione finale dell'ammontare complessivo da iscrivere in bilancio è determinato ricorrendo, dove applicabili, anche a metodologie statistico-attuariali, effettuate dalla struttura di direzione in conformità alla normativa vigente. In particolare per i sinistri di generazione corrente del ramo R.C. Auto è previsto l'utilizzo di valutazioni derivanti dall'andamento del mix cose/persone, dalla velocità di liquidazione e dal costo medio dell'anno precedente.

Il procedimento di quantificazione e attribuzione delle spese di liquidazione indirette prevede un'analisi per centro di costo delle spese del personale e generali, catalogando a priori ciò che è riconducibile alle spese di liquidazione.

L'attribuzione ai singoli rami (per le spese non direttamente allocate) e alla generazione di competenza avviene in funzione degli indennizzi pagati.

La valutazione della riserva per spese di liquidazione dirette e indirette è stata effettuata applicando, per anno di accadimento dei sinistri, all'importo delle riserve stimate a costo ultimo la percentuale ricavata dall'analisi storica dell'incidenza delle spese pagate sugli indennizzi.

La riserva per sinistri denunciati tardivamente viene calcolata in base a quanto stabilito dall'art. 29 dell'allegato n. 15 al Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, valutando separatamente la frequenza dei sinistri e il costo medio.

Per gli accantonamenti si tiene conto anche del consuntivo registrato nell'anno rispetto a quanto previsto alla chiusura dell'esercizio precedente. Per maggiori dettagli sulle metodologie di calcolo della riserva sinistri si fa rinvio a quanto riportato nella sezione A della presente nota.

Le variazioni del periodo delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e delle componenti della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami Danni sono indicate nell'allegato 13.

Riserve tecniche rami Vita

Le riserve tecniche dei rami Vita (Classe C.II) al 31 dicembre 2020 ammontano complessivamente a 25.635.922 migliaia di euro (24.993.109 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La variazione in aumento è pari a 642.813 migliaia di euro.

L'ammontare delle riserve tecniche è adeguato agli impegni dell'Impresa nei confronti dei contraenti, degli assicurati e dei beneficiari e sono così composte:

  • 25.026.944migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro diretto e alle riserve delle assicurazioni complementari;
  • 502.455 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro diretto;
  • 97.224 migliaia di euro relativi alle riserve tecniche diverse, che si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione;
  • 5.995 migliaia di euro relativi alla riserva per partecipazione agli utili e ristorni;
  • 2.886 migliaia di euro relativi alla riserva matematica del lavoro indiretto;
  • 419 migliaia di euro per somme da pagare del lavoro indiretto.

La riserva per somme da pagare del lavoro diretto al termine dell'esercizio risulta di 502.455 migliaia di euro (338.464 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), di cui 158.419 relativi all'esercizio precedente. L'incremento rispetto al dato di fine 2019 è dovuto a importati volumi scaduti a fine dicembre 2020 regolati nei primi mesi del 2021, a fronte di contratti emessi a fine 2000, ultimo anno con beneficio di detraibilità fiscale su tutte le polizze vita.

Le variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni (voce C.II.4) sono indicate nell'allegato n. 14.

Le altre riserve tecniche (voce C.II.5), che al 31 dicembre 2020 ammontano a 97.224 migliaia di euro (97.759 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), si riferiscono interamente ad accantonamenti per spese future di gestione e sono così suddivise per ramo:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Ramo I 78.938 78.980 (42)
Ramo III 1.455 1.589 (134)
Ramo IV 179 156 24
Ramo V 16.650 17.034 (383)
Totale 97.224 97.759 (535)

Sezione 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati (voce D.I) e riserve derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione (voce D.II)

Fanno parte di questa categoria i contratti di assicurazione sulla vita umana il cui rendimento viene determinato in funzione di investimenti o indici per cui l'assicurato ne sopporta il rischio. Le relative riserve matematiche sono calcolate con riferimento agli impegni previsti dai contratti e sono rappresentate con la massima approssimazione possibile dagli attivi di riferimento.

L'importo complessivo di tali riserve al 31 dicembre 2020 ammonta a 5.085.742 migliaia di euro con un decremento rispetto all'esercizio precedente di 540.024 migliaia di euro (−9,6%). Con riferimento alle tipologie di prodotto in portafoglio, l'importo delle riserve tecniche è così suddiviso:

Valori in migliaia di euro
Fondo Linea 2020
Polizze Index-Linked 902
Polizze Unit-Linked 807.256
Unipol Previdenza FPA 863.240
Arco 80.658
Alifond 216.466
Byblos 194.001
Telemaco 120.742
Fondapi 120.061
Previmoda 179.545
Fonte 790.137
Perseo Sirio gar. 190.446
F.do Pens. Prev. Cooperativa Gar. 445.692
F.do Pens. Cariplo Gar. 5.989
F.do Pens. Mediafond Gar. 4.739
F.do Pens. Eurofer Gar. 154.373
F.do Pens. Prevedi Sicurezza Gar. 106.868
F.do Pens. Agrifondo Gar. 90.131
F.do Pens. Concreto Gar 29.622
F.do Pens. Espero Gar. 230.667
F.do Pens. Gr. Banco Pop. Gar. 454.204
Totale 5.085.742

Sezione 12 – Fondi per rischi ed oneri (voce E)

La voce E espone i saldi dei fondi di seguito specificati:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 1.597 2.032 (435)
Fondo imposte differite 58.223 72.189 (13.966)
Fondi per rischi fiscali 10.808 23.654 (12.846)
Fondo rischi e oneri futuri 291.635 249.925 41.710
Fondo oneri immobiliari 11.965 28.050 (16.085)
Fondo di solidarietà ed esodo personale 81.708 108.898 (27.190)
Fondo erogazioni liberali 1.257 1.257
Fondo sanzioni IVASS 3.443 3.792 (349)
Totale 460.636 488.540 (27.904)
(5,7)%

Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono riassunte nella tabella che segue:

Valori in migliaia di euro
Fondi per rischi ed oneri 31/12/2019 Utilizzi/
Eccedenze
Accantonamenti 31/12/2020
Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili 2.032 435 1.597
Fondo imposte differite 72.189 23.127 9.161 58.223
Fondo per rischi fiscali 23.654 12.846 10.808
Fondo rischi e oneri futuri 249.925 15.546 57.256 291.635
Fondo oneri immobiliari 28.050 18.000 1.915 11.965
Fondo di solidarietà ed esodo personale 108.898 37.190 10.000 81.708
Fondo erogazioni liberali 19.093 20.350 1.257
Fondo sanzioni IVASS 3.792 349 3.443
Totale 488.540 126.586 98.682 460.636

Il fondo imposte differite, che risulta pari a 58.223 migliaia di euro, si riferisce all'onere previsto per imposte che si renderanno dovute in esercizi futuri.

Ulteriori informazioni relative alle imposte differite sono riportate nel prospetto (redatto ai sensi dell'art. 2427, comma 1, punto 14 c.c.) esposto nella sezione 21 del Conto Economico.

Il fondo per rischi fiscali, pari a 10.808 migliaia di euro accoglie partite inerenti il contenzioso tributario in essere e potenziale, di cui 4.456 migliaia di euro a fronte di vertenze in contenzioso e 6.352 migliaia di euro a fronte di altri rischi stimati.

Il fondo oneri futuri, pari a 291.635 migliaia di euro, presenta una variazione netta in aumento rispetto al dato dell'esercizio precedente di 41.710 migliaia di euro ed è principalmente costituito da:

• 113.791 migliaia di euro per stanziamenti a fronte di oneri derivanti dai rapporti con gli intermediari sia per partite in contenzioso, sia per le perdite stimate su indennità di portafoglio da assegnare (104.467 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);

  • 63.986 migliaia di euro per pratiche in contenzioso affidate a legali (72.524 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • 26.000 migliaia di euro per eventuali rischi connessi a partecipazioni;
  • 17.000 migliaia di euro per far fronte alla erogazione di eventuali premi di fedeltà a dirigenti come previsto dalla Politica di Remunerazione;
  • 8.842 migliaia di euro per contenziosi con il personale (8.992 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • 3.773 migliaia di euro per contenziosi con compagnie di assicurazione e riassicurazione (4.633 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Il fondo oneri immobiliari rappresenta lo stanziamento a fronte dei costi stimati per ripristini che si prevede di dover effettuare sugli immobili di proprietà, sia degli oneri di urbanizzazione da eseguire a scomputo o da pagare nei prossimi esercizi, sia ogni altro accantonamento riferito a vertenze e/o passività potenziali stimate. L'eccedenza rilevata è a fronte di passività chiuse nel corso del 2020.

Il fondo erogazioni liberali è stato costituito in corso d'anno e successivamente in gran parte già utilizzato a fronte delle iniziative intraprese dalla compagnia a supporto della comunità nelle aree più colpite dalla pandemia.

Il fondo di solidarietà e il fondo esodo personale sono stati utilizzati per 37.190 migliaia di euro a fronte degli esborsi sostenuti in corso d'anno e adeguati per far fronte a future erogazioni.

I movimenti dei fondi per rischi ed oneri avvenuti nel periodo sono riepilogati nell'allegato 15. Gli accantonamenti dei fondi rischi e oneri trovano contropartita nel conto economico principalmente alla voce altri oneri e alla voce imposte sul reddito dell'esercizio; il fondo di solidarietà ed esodo del personale nella voce degli oneri straordinari.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Non si segnalano novità di rilievo rispetto a quanto riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2019.

Nel fondo imposte e oneri e rischi diversi risultano stanziati accantonamenti congrui per fronteggiare le potenziali passività stimate derivanti da contestazioni già formalizzate, per le quali non risulta ancora instaurato un contenzioso tributario, o non ancora formalizzate. Per quanto concerne la definizione del contenzioso derivante dall'applicazione dell'IVA sulle commissioni di delega per operazioni di coassicurazione intrattenute con altre imprese del settore assicurativo relative agli esercizi dal 2013 al 2018, nel corso del 2020 sono stati attivati i contatti con le competenti Direzioni Regionali dell'Agenzia delle Entrate per la chiusura dei rapporti contenziosi e precontenziosi pendenti. Al 31 dicembre 2020 sono stati definiti in adesione o mediante conciliazione, con corresponsione della sola imposta e degli interessi spettanti, gli esercizi dal 2013 al 2015. Il relativo onere è stato coperto utilizzando il fondo appositamente costituito.

Impegni derivanti dalla cessione di Unipol Banca

Nell'ambito degli accordi inerenti la cessione a BPER Banca della partecipazione detenuta in Unipol Banca, Unipol Gruppo e UnipolSai si sono impegnate, tra l'altro, a indennizzare, pro-quota in relazione alla partecipazione trasferita, BPER Banca per le perdite derivanti da contenziosi passivi del Gruppo Unipol Banca in essere al 31 marzo 2019 (10 milioni di euro), specificamente individuati, ("Perdite da Contenzioso Passivo"), a condizione che tali perdite risultino effettivamente e definitivamente sostenute e nei limiti e nella misura in cui eccedano, al netto dei benefici fiscali, i relativi accantonamenti previsti nella situazione patrimoniale consolidata del Gruppo Unipol Banca alla data del 31 marzo 2019. Analogamente, l'acquirente BPER si è impegnata a corrispondere ai venditori qualsiasi eccedenza dei citati accantonamenti rispetto alle Perdite da Contenzioso Passivo. A fronte degli impegni assunti in relazione alle Perdite da Contenzioso Passivo, sono state stimate potenziali passività dell'importo complessivo di euro 5 milioni. UnipolSai ha effettuato accantonamenti al 31 dicembre 2019, per la quota di propria pertinenza (14,76%), pari a 0,7 milioni di euro, ritenuti adeguati sulla base delle informazioni disponibili relative ai singoli contenziosi in essere. Le posizioni definite nel corso dell'esercizio 2020 hanno sostanzialmente confermato tali stime.

Procedimenti sanzionatori Consob

Con comunicazioni del 19 aprile 2013, la Consob ha avviato due distinti procedimenti sanzionatori nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010.

Ai sensi dell'art. 187-septies, comma 1, del TUF, la Consob ha contestato alla Sig.ra Jonella Ligresti e al Sig. Emanuele Erbetta, per le cariche dagli stessi ricoperte in Fondiaria-SAI all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Fondiaria-SAI quale soggetto responsabile in solido; a Fondiaria-SAI è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF per la suindicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF commessa dalla Sig.ra Jonella Ligresti e dal Sig. Emanuele Erbetta, nella loro qualità suddetta.

Analoga contestazione è stata mossa dalla Consob anche a Milano Assicurazioni. Al riguardo, ai sensi dell'art. 187 septies, comma 1, del TUF, la Commissione ha contestato al Sig. Emanuele Erbetta, per la carica dallo stesso ricoperta nella controllata all'epoca dei fatti, la violazione prevista dall'art. 187-ter, comma 1, del TUF. Tale ultima violazione è altresì contestata a Milano Assicurazioni quale soggetto responsabile in solido; a Milano Assicurazioni è inoltre contestato l'illecito previsto dall'art. 187-quinquies, comma 1, lettera a), del TUF, per la su indicata violazione dell'art. 187-ter, comma 1, del TUF, commessa dal Sig. Emanuele Erbetta, nella sua qualità suddetta.

Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni (ora UnipolSai), assistite dai propri legali, hanno presentato proprie deduzioni richiedendo la non applicazione alle società delle sanzioni amministrative ex artt. 187-ter, 187-quinquies e 187-septies del TUF. In data 20/3/2014 la Consob ha emanato una delibera con la quale, non ritenendo meritevoli di accoglimento le difese delle parti, ha sanzionato:

  • x Jonella Ligresti al pagamento di euro 250.000 e all'interdizione per quattro mesi;
  • x Emanuele Erbetta al pagamento di euro 400.000 e all'interdizione per otto mesi;
  • x UnipolSai al pagamento di euro 650.000.

UnipolSai ha provveduto al pagamento delle sanzioni, agendo peraltro in regresso nei confronti della signora Ligresti. Il signor Erbetta ha provveduto direttamente al pagamento della sanzione a suo carico. UnipolSai ha comunque impugnato ritualmente il provvedimento innanzi alla Corte d'Appello di Bologna che, il 6 marzo 2015, ha respinto il ricorso. La Società, supportata dai propri legali, ha provveduto a impugnare il provvedimento innanzi alla Corte di Cassazione che in data 6 dicembre 2018 ha respinto il ricorso confermando il provvedimento sanzionatorio Consob. La Società nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto.

Accertamenti IVASS

In data 2 luglio 2014 IVASS ha inviato a UnipolSai il provvedimento sanzionatorio al termine del procedimento avviato nel 2012 a carico di Unipol Assicurazioni avente a oggetto la valutazione delle riserve sinistri dei rami R.C.Auto e Natanti. La sanzione irrogata è pari a euro 27.500. Non ritenendo condivisibili, in alcun modo, le conclusioni a cui è giunto l'Istituto, UnipolSai ha provveduto a proporre ricorso al TAR avverso tale provvedimento. In data 9 settembre 2015 il TAR ha respinto il ricorso della Società che ha impugnato la decisione innanzi al Consiglio di Stato, che non ha ancora fissato l'udienza di discussione.

Il 21 febbraio 2019 il Consiglio di Stato, accogliendo un'eccezione della Società, ha annullato la sanzione. É stato avviato l'iter per il recupero della sanzione pagata.

Azione sociale di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori e sindaci deliberata dalle Assemblee di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni

In data 17 ottobre 2011, Amber Capital LP, gestore del fondo Amber Global Opportunities Master Fund Ltd, azionista di Fondiaria-SAI, ha denunciato ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile al Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI, diverse operazioni effettuate da società del Gruppo Fondiaria-SAI con società "correlate" riconducibili alla famiglia Ligresti, censurando le condizioni "non di mercato" e le "anomalie" di tali operazioni.

In data 16 marzo 2012, il Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI ha fornito un primo riscontro con la "Relazione ex art. 2408, comma 2 del Codice Civile" e, a seguito di questa relazione, il socio Amber Capital, con lettera del 26 marzo 2012, ha richiesto ulteriori approfondimenti.

Il Collegio Sindacale ha quindi svolto ulteriori verifiche e approfondimenti. In data 15 giugno 2012, l'IVASS ha notificato a Fondiaria-SAI il Provvedimento n. 2985 con cui l'Autorità ha definito il procedimento avviato ai sensi dell'art. 238 del Codice delle Assicurazioni Private, contestando alla stessa Fondiaria-SAI – con comunicazione IVASS prot. 32-12- 000057 in pari data – irregolarità rilevanti ai sensi e per gli effetti dell'art. 229 del Codice delle Assicurazioni Private, con particolare riferimento a talune operazioni poste in essere da Fondiaria-SAI e da società da essa controllate con controparti qualificantisi come parti correlate della stessa Fondiaria-SAI, e assegnando un termine di quindici giorni per rimuoverne definitivamente gli effetti.

L'IVASS ha ritenuto che le azioni prospettate o poste in essere dalla Società a seguito di detto provvedimento non fossero idonee a determinare un mutamento della situazione che aveva condotto alle contestazioni di cui alla richiamata nota dell'Istituto del 15 giugno 2012, perdurando – ad avviso dell'Istituto stesso – l'inerzia di Fondiaria-SAI nel far cessare le violazioni contestate e nel rimuovere i relativi effetti.

Pertanto l'IVASS, con Provvedimento n. 3001 del 12 settembre 2012 (il "Provvedimento IVASS"), ha nominato il Prof. Matteo Caratozzolo quale Commissario ad acta di Fondiaria-SAI (il "Commissario"), anche quale Capogruppo, ritenuti sussistenti i presupposti di cui all'art. 229 del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209.

In particolare, con riguardo alle operazioni oggetto di contestazione considerate non solo singolarmente ma nella loro globalità, l'IVASS ha incaricato il Commissario di (i) individuare specificamente i soggetti responsabili delle operazioni medesime compiute in danno di Fondiaria-SAI S.p.A. e delle società dalla stessa controllate; (ii) determinare il danno patito dalle stesse; (iii) promuovere o far promuovere ogni iniziativa anche giudiziale necessaria in Fondiaria-SAI S.p.A. e nelle società controllate dalla stessa, idonea, in relazione alle operazioni contestate, a salvaguardare e reintegrare il patrimonio di Fondiaria-SAI S.p.A. e delle società controllate; (iv) esercitare i poteri che spettano a Fondiaria-SAI S.p.A. quale Capogruppo e quale socio nelle Assemblee delle società controllate.

A esito degli approfondimenti svolti in merito alle operazioni sopra richiamate, poste in essere dal Gruppo Fondiaria-SAI principalmente nell'area immobiliare per il periodo 2003-2011, che hanno visto interessati direttamente componenti della famiglia Ligresti e alcuni veicoli societari riconducibili alla medesima famiglia Ligresti, il Commissario ha richiesto ai Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni di convocare le rispettive Assemblee degli Azionisti con all'ordine del giorno la proposta di azione sociale di responsabilità, ai sensi degli artt. 2392 e 2393 del Codice Civile, nei confronti di alcuni amministratori e sindaci delle compagnie (in concorso con altri soggetti).

In data 5 febbraio 2013, i Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, esaminate le rispettive relazioni illustrative predisposte dal Commissario ai sensi dell'art. 125-ter del TUF, hanno deliberato, dando seguito alla suddetta richiesta, di convocare le Assemblee degli Azionisti delle due società per i giorni 13 e 14 marzo 2013, rispettivamente, in prima e seconda convocazione.

Le Assemblee, tenutesi in seconda convocazione il giorno 14 marzo 2013, hanno deliberato di promuovere le azioni di responsabilità nei confronti dei destinatari indicati nelle relazioni predisposte per le Assemblee medesime dal Commissario e rese pubbliche ai sensi di legge.

A seguito delle suddette delibere, il Commissario ad acta ha incaricato i propri legali che hanno provveduto a radicare causa civile ordinaria innanzi al Tribunale di Milano nei confronti dei soggetti individuati come responsabili delle operazioni sopradescritte. La causa attualmente è nella fase istruttoria nella quale il giudice ha, tra l'altro, disposto CTU tecnica.

In relazione alle suddette operazioni le Società hanno chiesto e, in data 20 dicembre 2013, ottenuto provvedimento di sequestro dal Tribunale di Milano nei confronti di alcuni dei soggetti convenuti nella causa di cui sopra. La Società ha provveduto a eseguire il sequestro sia presso i soggetti esecutati sia presso terzi e i relativi procedimenti esecutivi sono tuttora in atto.

Il sequestro è stato ritualmente impugnato dalle controparti e in data 24 marzo 2014 il Tribunale di Milano in composizione collegiale ha confermato il provvedimento cautelare respingendo tutti i reclami presentati dalle controparti.

Inoltre, con riferimento ad altre operazioni oggetto della denuncia di Amber Capital LP, non comprese nel mandato del Commissario ("Operazioni Minori"), su invito del Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, i Consigli di Amministrazione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni hanno svolto indagini e verifiche, dalle quali è emerso che anche le Operazioni Minori sono state concluse da società del Gruppo Fondiaria-SAI con società "correlate" riconducibili alla famiglia Ligresti con varie violazioni di doveri di amministratori e sindaci. In particolare, sono emerse sia violazioni di doveri di amministratori e sindaci, sia danni al patrimonio sociale del Gruppo Fondiaria-SAI.

I soggetti che, a seguito delle verifiche dei Consigli di Amministrazione, sono risultati responsabili delle Operazioni Minori sono (i) i componenti della famiglia Ligresti, che esercitavano il controllo sulle società del Gruppo Fondiaria-SAI coinvolte, e che avrebbero perseguito i loro interessi personali a danno di tali società con violazione degli artt. 2391 e 2391-bis del Codice Civile e della procedura per le operazioni con "parti correlate"; (ii) gli ex amministratori "esecutivi", che avrebbero proposto e attuato le operazioni in esame, e gli amministratori componenti dei comitati di controllo interno di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, che sarebbero anch'essi responsabili per la violazione delle stesse norme e procedure; (iii) i sindaci di tali società che sarebbero anch'essi responsabili dei danni subiti dalle società del Gruppo Fondiaria-SAI per violazione degli artt. 2403 e 2407 del Codice Civile, nonché dell'art. 149 del TUF.

La responsabilità degli esponenti della famiglia Ligresti in relazione all'operazione in esame (così come per le operazioni già oggetto delle azioni di responsabilità del Commissario) deriverebbe non solo dalla violazione dei loro doveri per le cariche di amministratori formalmente ricoperte in Fondiaria-SAI e in Milano Assicurazioni, ma anche (aa) dalla "direzione unitaria" che essi avrebbero illegittimamente esercitato sulle società del Gruppo Fondiaria-SAI concorrendo ad approvare e attuare le operazioni in "conflitto di interessi" e "in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale" (ex art. 2497 del Codice Civile); (bb) dall'ingerenza di fatto (in particolare da parte dell'Ing. Salvatore Ligresti) nell'amministrazione delle società del Gruppo Fondiaria-SAI (ex art. 2392 del Codice Civile).

Pertanto, in data 30 luglio 2013, le Assemblee Ordinarie di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni hanno deliberato di promuovere l'azione di responsabilità, ai sensi degli artt. 2392 e 2393 del Codice Civile, e, per quanto occorrer possa, ai sensi degli artt. 2043 e 2497 del Codice Civile, nei confronti di taluni ex amministratori in fatto e in diritto di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, indipendentemente dalle particolari cariche rivestite e quand'anche non formalmente in carica; di taluni ex amministratori di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, nonché ai sensi dell'art. 2407 del Codice Civile, nei confronti di alcuni componenti del Collegio Sindacale di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni.

In relazione alle suddette deliberazioni UnipolSai (già Fondiaria-SAI) ha provveduto a notificare l'atto di citazione. Nel marzo 2021, essendo la causa ancora pendente, la Società ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le due azioni di responsabilità e che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei soci di UnipolSai e delle altre società attrici del Gruppo Unipol. I termini e le condizioni del suddetto accordo sono sintetizzati nella Relazione degli Amministratori e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Operazioni con Parti Correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17721 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni, pubblicati nei tempi e modi di legge e rinvenibili sul sito istituzionale della Società.

Contenziosi in essere con investitori

A partire dal 2003 alcuni azionisti de La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto ("OPA") sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale ("SAI") nel corso del 2002.

Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause, di cui quattordici sono state transatte in diversi gradi e stati del giudizio, mentre una si è estinta in quanto è passata in giudicato sentenza di primo grado favorevole alla Società non impugnata da controparte.

Al 31 dicembre 2020 risulta pendente una sola causa davanti alla Corte di Cassazione a seguito di sentenza emessa dalla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione effettuata da parte dell'attore. A fronte della causa pendente è stato effettuato un adeguato accantonamento.

Altri procedimenti in corso

UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è parte in procedimenti giudiziari (in sede penale e civile) promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni. Di seguito è indicata una sintesi dei giudizi penali attualmente pendenti.

(a) Il processo penale n. 21713/13 R.G.N.R. (già n. 20219/2012 RGNR), pendente presso la Quarta Sezione Penale del Tribunale di Torino, a carico dei signori Salvatore Ligresti, Antonio Talarico, Fausto Marchionni, Jonella Ligresti, Emanuele Erbetta, Ambrogio Virgilio e Riccardo Ottaviani, imputati dei reati di false comunicazioni sociali ex art. 2622 del codice civile in relazione al bilancio di esercizio del 2010 di Fondiaria-SAI S.p.A. e di aggiotaggio informativo ex art. 185 del Testo Unico della Finanza ("TUF") sui titoli Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni, quale effetto delle condotte di falsificazione del bilancio che, in ipotesi d'accusa, avrebbero riguardato gli accantonamenti per la riserva sinistri, nell'ambito del quale UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è stata citata e si è costituita responsabile civile per il fatto degli imputati.

All'esito dell'istruttoria dibattimentale e delle discussioni delle parti, all'udienza dell'11 ottobre 2016 il Tribunale ha dato lettura del dispositivo della sentenza con la quale:

  • x ha affermato la penale responsabilità dei Signori Salvatore Ligresti, Jonella Ligresti, Fausto Marchionni e Riccardo Ottaviani, imputati dei reati di false comunicazioni sociali e aggiotaggio informativo;
  • x ha condannato gli imputati, in solido e per quanto di ragione con i responsabili civili UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e Reconta Ernst & Young S.p.A., al risarcimento dei danni in favore delle n. 2.265 parti civili ammesse, da liquidarsi in separato giudizio civile;
  • x ha condannato gli imputati, in solido e per quanto di ragione con i responsabili civili UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e Reconta Ernst & Young S.p.A., al pagamento delle spese legali degli avvocati delle parti civili;
  • x ha assolto i Signori Antonio Talarico e Ambrogio Virgilio perché il fatto non costituisce reato, ai sensi dell'art. 530, comma 2 c.p.p.;
  • x ha rigettato le domande risarcitorie di alcune parti civili;
  • x ha indicato in 90 giorni il termine per il deposito della motivazione della sentenza.

Il Tribunale di Torino non ha disposto il pagamento di alcuna provvisionale sul danno vantato dalle parti civili. Inoltre, con sentenza del 25 ottobre 2016, il Tribunale di Torino ha accolto l'istanza di patteggiamento presentata dal Signor Emanuele Erbetta e ha applicato all'imputato la pena di anni 3 di reclusione ed euro 200.000,00 di multa, oltre alla condanna al pagamento delle spese di costituzione sostenute dalle parti civili.

La sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Torino l'11 ottobre 2016 è stata impugnata innanzi alla Corte d'Appello di Torino che in data 12 marzo 2019 ha annullato la decisione per incompetenza per territorio ed ha ordinato la trasmissione degli atti al Tribunale di Milano.

  • (b) Il processo penale n. 14442/14 RGNR, a carico dei Signori Gioacchino Paolo Ligresti, Pier Giorgio Bedogni e Fulvio Gismondi, imputati dei reati di false comunicazioni sociali (art. 2622 c.c.) e di aggiotaggio informativo (art. 185 TUF), e del reato di falso ideologico in certificati (art. 481 c.p.) per il solo signor Fulvio Gismondi, processo nel quale UnipolSai è stata citata quale responsabile civile, è stato definito in primo grado, all'esito del giudizio abbreviato, con sentenza del 16 dicembre 2015 di assoluzione degli imputati perché il fatto non sussiste. La sentenza è stata impugnata dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Milano e dalla parte civile Consob. La Corte d'Appello di Milano ha confermato la sentenza assolutoria in data 10 luglio 2018. La decisione è stata impugnata innanzi alla Corte di Cassazione dalla Consob per i soli effetti civili. La Corte di Cassazione, con sentenza del 21 novembre 2019, ha respinto il ricorso di Consob confermando la sentenza assolutoria della Corte d'Appello di Milano che è pertanto divenuta definitiva.
  • (c) Il processo penale n. 24630/2013 R.G.N.R. a carico dei signori Benito Giovanni Marino, Marco Spadacini e Antonio D'Ambrosio, assolti il 10 novembre 2014 in sede di giudizio abbreviato dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Torino, è in attesa di fissazione del giudizio d'appello a seguito dell'impugnazione del Pubblico Ministero.

Sulla base dello stato dei giudizi penali, delle conoscenze fin qui acquisite dalla Società e dei pareri legali in proposito acquisiti, il rischio di soccombenza è ritenuto improbabile.

Inoltre come segnalato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2018, alcuni investitori hanno promosso autonome azioni di risarcimento danni in sede civile. In tali giudizi gli attori hanno sinteticamente affermato di avere acquistato e sottoscritto azioni di Fondiaria-SAI perché indotti dalle informazioni contenute nei prospetti informativi pubblicati da Fondiaria-SAI il 24 giugno 2011 e il 12 luglio 2012 in relazione agli aumenti di capitale in opzione deliberati dalla società rispettivamente il 14 maggio 2011, il 22 giugno 2011 e il 19 marzo 2012, nonché nei bilanci di Fondiaria-SAI relativi agli esercizi 2007-2012. UnipolSai (già Fondiaria-SAI) si è costituita in tutti i Giudizi Civili e ha contestato le domande degli attori. Due giudizi civili promossi davanti al Tribunale di Torino si sono conclusi con sentenze che hanno respinto nel merito le domande attoree, assolvendo UnipolSai da ogni pretesa risarcitoria. Le due sentenze sono passate in giudicato in quanto non impugnate dalle controparti. In data 18 maggio 2017 il Tribunale di Milano ha viceversa parzialmente accolto le domande risarcitorie di altro azionista. La Società ha impugnato la sentenza innanzi alla Corte d'Appello di Milano che ha solo parzialmente accolto il ricorso. La Società ha pertanto impugnato la sentenza innanzi alla Corte di Cassazione che non ha ancora fissato l'udienza di trattazione. Il Tribunale di Roma, con sentenza pubblicata il 12 maggio 2020, ha viceversa respinto integralmente le richieste risarcitorie avanzate da altro investitore in ordine agli aumenti di capitale di cui sopra. La sentenza è stata impugnata innanzi la Corte d'Appello di Roma da controparte e la prossima udienza è fissata per il 13 dicembre 2021. In un altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, il Tribunale di Milano con sentenza del 20 marzo 2019 ha accolto le richieste risarcitorie di altro investitore. La sentenza, impugnata dalla Società, è stata integralmente riformata dalla Corte d'Appello di Milano con sentenza del 22 ottobre 2020. Non sono ancora decorsi i termini per l'impugnazione della decisione innanzi alla Corte di Cassazione. Un altro giudizio, che verte sulle medesime questioni, si trova ancora nella fase introduttiva/istruttoria innanzi al Tribunale di Milano.

A fronte dei sopra descritti contenziosi con investitori sussistono accantonamenti ritenuti adeguati.

Rapporti con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

In data 8 maggio 2020, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un procedimento istruttorio avente ad oggetto la campagna promozionale "#UnMesePerTe", caratterizzata dalla diffusione, a mezzo stampa, televisione ed altri media, di messaggi pubblicitari che non avrebbero avuto i connotati di chiarezza e trasparenza richiesti.

UnipolSai ha depositato un'articolata memoria difensiva, ribadendo la piena legittimità e correttezza della propria iniziativa, oltre che la sua meritevolezza sul piano etico e sociale. Peraltro, nell'ottica di migliorare ulteriormente la trasparenza verso la clientela, la Compagnia ha messo in atto spontaneamente una serie di comportamenti, che hanno poi costituito oggetto di proposta di impegni formalizzati all'AGCM in data 26 giugno 2020 ed integrati, a seguito di osservazioni dell'Autorità, in data 6 novembre 2020. Tali misure sono finalizzate ad agevolare la conoscenza e l'utilizzo dei benefici derivanti da tale campagna mediante la proroga dell'iniziativa fino al 31 dicembre 2021 (sempre con riferimento alle polizze in essere al 10 aprile 2020), comunicazioni individuali ai potenziali beneficiari circa le modalità di fruizione del voucher offerto in sede di rinnovo della polizza, oltre che una puntuale informativa circa la possibilità di revocare eventuali consensi all'utilizzo dei dati personali a fini commerciali rilasciati alla Compagnia sul minisito "unmeseperte" dall'11 aprile 2020 al 29 maggio 2020.

Con provvedimento assunto in data 26 febbraio 2021, l'AGCM ha accettato gli impegni proposti dalla Compagnia e ha definito il procedimento senza accertamento di infrazioni e, quindi, senza comminazione di sanzioni.

In data 26 novembre 2020, AGCM ha notificato a UnipolSai Assicurazioni l'avvio di un secondo procedimento istruttorio avente ad oggetto l'attività di liquidazione dei sinistri, caratterizzata da un presunto ostacolo al diritto dei consumatori di accedere agli atti dei fascicoli e mancata indicazione dei criteri di quantificazione del danno nella fase di formulazione dell'offerta risarcitoria

UnipolSai ritiene del tutto infondata tale contestazione e, a tutela dei propri diritti, ha dato incarico ai propri legali di rappresentarla nel procedimento che è tuttora in corso.

Depositi ricevuti da riassicuratori (voce F)

La voce comprende i depositi costituiti a garanzia presso la Società in relazione ai rischi ceduti e a quelli retroceduti, che passano da 145.201 migliaia di euro (il dato al 31 dicembre 2019) a 127.337 migliaia di euro alla fine del 2020, con una variazione in diminuzione di 17.864 migliaia di euro (−12,3%).

Sulla relativa durata si richiama quanto esposto per i crediti (Sezione 2, punto 2.4, voce C.IV).

Sezione 13 – Debiti ed altre passività (voce G)

Il saldo di tale voce al 31 dicembre 2020 risulta di 1.577.836 migliaia di euro, con una variazione in diminuzione di 268.602 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (−14,5%); la composizione è riassunta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Voci 2020 2019 Var. su
2019
G.I Debiti da operazioni di
assicurazione diretta
62.792 72.044 (9.252)
G.II Debiti da operazioni di
riassicurazione
47.869 54.236 (6.367)
G.IV Debiti verso banche 208.342 (208.342)
G.V Debiti con garanzia reale 1.811 (1.811)
G.VI Prestiti diversi e altri debiti
finanziari
14.704 2.886 11.818
G.VII Trattamento fine rapporto
di lavoro subordinato
42.116 50.974 (8.858)
G.VIII Altri debiti 504.262 576.820 (72.559)
G.IX Altre passività 906.092 879.325 26.767
Totale 1.577.836 1.846.438 (268.602)
(14,5)%

I debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta (voce G.I) comprendono i debiti verso compagnie per 14.922 migliaia di euro, verso agenti per 24.246 migliaia di euro e verso assicurati per premi anticipati per 23.122 migliaia di euro.

I debiti derivanti da operazioni di riassicurazione (voce G.II) si riferiscono per 47.516 migliaia di euro a compagnie di riassicurazione e per 353 migliaia di euro ad intermediari di riassicurazione.

La voce G.IV "debiti verso banche e istituti finanziari" risulta essere completamente azzerata in quanto le tre operazioni di Pronti Contro Termine di finanziamento accese nel corso del mese di dicembre 2019 sono scadute rispettivamente il 20, 21 e 22 gennaio 2020.

Anche la voce G.V "debiti con garanzia reale" risulta completamente azzerata al 31 dicembre 2020 in quanto i mutui ipotecari relativi a quattro immobili acquisiti nel corso del 2011 e del 2012 da agenzie societarie sono stati estinti nel corso del 2020.

La voce G.VI "prestiti diversi e altri debiti finanziari", pari a 14.704 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, si riferisce interamente a debiti di natura finanziaria. In particolare la voce è composta da 2.027 migliaia di euro relativo ad un Cross currency swap, da 2 Credit default Swap per 3.019 migliaia di euro e da 9.658 migliaia di euro relativo ai premi incassati su 10 opzioni callsu azioni.

Le variazioni intervenute nel periodo relativamente al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII), che ammonta a 42.116 migliaia di euro, sono dettagliate nell'allegato 15.

Le utilizzazioni relative a tale fondo sono rappresentate principalmente da liquidazioni effettuate per 42.554 migliaia di euro.

Tra gli altri debiti (voce G.VIII), che ammontano a 504.262 migliaia di euro, in calo di 72.559 migliaia di euro rispetto al dato dell'esercizio precedente, si segnalano:

  • la voce G.VIII.1 "debiti per imposte a carico degli assicurati", che presenta un saldo al 31 dicembre 2020 di 151.488 migliaia di euro ed è costituita dagli importi dovuti per le imposte sulle assicurazioni (122.268 migliaia di euro) e dal debito verso il S.S.N. (29.221 migliaia di euro);
  • la voce G.VIII.2 "debiti per oneri tributari diversi" presenta un saldo al 31 dicembre 2020 di 47.993 migliaia di euro ed è principalmente costituita da debiti per IRAP per 1.862 migliaia di euro, debiti verso l'erario per oneri tributari relativi al personale pari a 16.301 migliaia di euro e 12.790 migliaia di euro di debiti per altre ritenute d'acconto;
  • la voce G.VIII.3 "Altri debiti verso enti assistenziali e previdenziali" che presenta un saldo di 31.099 migliaia di euro: la voce comprende i debiti relativi alla cassa di previdenza agenti per 11.723 migliaia di euro e debiti verso INPS per 19.127 migliaia di euro;
  • La voce G.VIII.4 "debiti diversi", la cui composizione e principali variazioni sono le seguenti:
Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Fornitori 82.457 84.047 (1.590)
Gestione sinistri 7.798 11.562 (3.764)
Società del Gruppo 92.860 112.562 (19.702)
Intermediari finanziari 29.330 68.860 (39.530)
Depositi cauzionali e anticipi versati 22.594 22.331 263
Altri 38.643 42.461 (3.818)
Totale 273.682 341.822 (68.140)
(19,9)%

Trattasi prevalentemente di debiti di breve durata; le variazioni intervenute nell'esercizio attengono alla normale evoluzione dell'attività dell'Impresa. All'interno di tale voce, nell'ambito dei debiti verso società del Gruppo, pari a 92.860 migliaia di euro, si segnala l'esposizione verso la consolidante Unipol Gruppo per il saldo Ires dovuto per l'esercizio in corso per un importo pari a 62.447 migliaia di euro.

La voce G.IX "altre passività" ammonta al 31 dicembre 2020 a 906.092 migliaia di euro (+26.767 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019).

La composizione e la variazione rispetto all'esercizio precedente sono riassunte nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Provvigioni per premi in corso di riscossione 94.544 99.608 (5.063)
Passività finanziarie 204.755 228.226 (23.471)
Accantonamenti per costi del personale 156.118 160.542 (4.424)
Incentivi e contributi alla rete agenziale 174.613 149.847 24.766
Fatture da ricevere 80.656 91.348 (10.692)
Conto di collegamento Danni/Vita 82.671 41.031 41.640
Partite tecniche di riassicurazione 5.782 9.126 (3.344)
Passività inerenti le contabilità tecniche 68.500 59.731 8.770
Passività varie 38.452 39.866 (1.415)
Totale 906.092 879.325 26.767
3,0%

Le passività finanziarie, pari a 204.755 migliaia di euro, sono così composte:

• contropartita delle valutazioni di asset swapsper 198.956 migliaia di euro;

  • contropartita delle valutazioni di forward diviseper 3.155 migliaia di euro;
  • margini di variazione netti incassati pari a 2.644 migliaia di euro.

Sezione 14 – Ratei e risconti

La voce H "ratei e risconti" presenta un saldo complessivo al 31 dicembre 2020 di 57.953 migliaia di euro, con una variazione in aumento di 4.106 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (+7,6%). La composizione della voce è la seguente:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Strumenti finanziari derivati 9.687 10.923 (1.236)
Interessi su prestiti polizze Vita 121 223 (102)
Affitti/subaffitti 16 17 (1)
Interessi su prestiti subordinati 47.761 42.592 5.169
Ratei e risconti diversi 368 93 275
Totale 57.953 53.847 4.106
7,6%

La suddivisione tra ratei e risconti è esposta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro Ratei Risconti Totale
Per interessi 57.569 57.569
Per canoni di locazione 16 16
Altri ratei e risconti 368 368
Totale 57.569 384 57.953

Non si segnalano ratei e risconti pluriennali.

Sezione 15 – Attività e passività relative a imprese del Gruppo ed altre partecipate

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del Gruppo ed altre partecipate è evidenziato nell'allegato 16. Si fa inoltre rinvio a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

Sezione 16 – Crediti e debiti

Nella seguente tabella si espongono i saldi dei crediti e dei debiti, iscritti nelle voci C ed E dell'attivo e nella voce G del passivo, distinguendo per ciascuna categoria quelli esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni.

Per quanto riguarda la voce F del passivo (Depositi ricevuti da riassicuratori) e facendo riferimento a quanto esposto nel relativo paragrafo, si considerano i debiti ivi registrati tutti esigibili entro l'esercizio successivo.

Importo
esigibile oltre
Importo
esigibile oltre
Valori in migliaia di euro Saldo al
31/12/2020
il 31/12/2021 il 31/12/2025
Finanziamenti
Finanziamenti ad imprese controllanti 567.785 300.000
Finanziamenti ad imprese controllate 168.577 163.982 33.099
Finanziamenti ad imprese consociate 30.843 30.843 30.843
Finanziamenti ad imprese collegate 6.015
Prestiti su polizze 15.668 8.489 4.214
Altri prestiti 5.209 4.550 664
Totale 794.096 507.863 68.819
Crediti
Crediti verso assicurati 602.823
Intermediari di assicurazione 959.580 358.193 219.994
Compagnie conti correnti 21.178
Assicurati e terzi per somme da recuperare 130.010
Compagnie e intermediari di assicurazione e riassicurazione 57.698
Altri crediti 1.264.572 134.319 6.660
Totale 3.035.860 492.512 226.654
Depositi ricevuti dai riassicuratori 127.337
Debiti
Debiti da operazioni di assicurazione diretta 62.792 2
Debiti da operazioni di riassicurazione 47.869
Prestiti diversi e altri debiti finanziari 14.704
Altri debiti 504.262 4.099 2.704
Totale 629.628 4.101 2.704

Sezione 16 bis – Forme pensionistiche individuali

Al 31 dicembre 2020 UnipolSai ha in essere la forma pensionistica individuale, di cui all'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 252/05, denominata "UnipolSai Previdenza Futura" di tipo multiramo con prestazioni collegate alla gestione separata Previattiva UnipolSai e/o al fondo interno PreviGlobale.

Le risorse relative alle forme pensionistiche individuali costituiscono patrimonio autonomo e separato all'interno della Compagnia.

Sezione 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali e altri conti d'ordine

L'importo complessivo al 31 dicembre 2020, pari a 51.165.259 migliaia di euro (−58.014 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019), è costituito principalmente dai titoli depositati presso terzi (43.807.942 migliaia di euro) e dal conto impegni (5.761.020 migliaia di euro).

Var. su
Valori in migliaia di euro 2020 2019 2019
Garanzie prestate: Fidejussioni 55.395 45.653 9.743
Garanzie prestate: Altre garanzie 581 581
Garanzie prestate: Garanzie reali 43.014 335.093 (292.079)
Garanzie ricevute: Fidejussioni 86.421 94.212 (7.792)
Garanzie ricevute: Garanzie reali 37.832 48.886 (11.053)
Garanzie prestate da terzi nell'interesse
dell'impresa
750.030 758.282 (8.252)
Impegni 5.761.020 5.781.763 (20.743)
Beni di terzi 17.904 14.754 3.150
Attività di pertinenza dei f.di pens.
gestiti in nome e per conto terzi
597.139 684.263 (87.124)
Titoli depositati presso terzi 43.807.942 43.450.371 357.571
Altri conti d'ordine 7.980 9.415 (1.435)
Totale 51.165.259 51.223.273 (58.014)

Tra le garanzie prestate si segnalano 10.030 migliaia di euro per polizze fidejussorie a favore di Amministrazioni comunali in relazione al complesso di Via Larga a Bologna e 42.266 migliaia di euro relativi a poste fiscali inerenti il gruppo.

La voce delle garanzie reali prestate comprende prevalentemente titoli dati in garanzia su operatività in derivati e lettere di credito inerenti poste della riassicurazione attiva per 2.423 migliaia di euro.

Per quanto riguarda le fidejussioni ricevute si segnalano principalmente le seguenti:

  • 9 depositi cauzionali su locazioni attive tramite fidejussioni per 1.392 migliaia di euro;
  • 9 garanzia per 25.967 migliaia di euro, rilasciata dalla compagnia Mutuelle Du Mans con riferimento alla congruità delle riserve tecniche delle compagnie MMI Danni e MMI Assicurazioni acquisite nel corso del 2005 da Navale Assicurazioni incorporata nel 2010 in Unipol Assicurazioni;
  • 9 garanzie prestate dagli Agenti in forma individuale attraverso fideiussioni assicurative o bancarie per 3.036 migliaia di euro. L'importo comprende anche le garanzie prestate da Agenti cessati costituite per beneficiare, in forma anticipata rispetto ai tempi indicati dall'Accordo Nazionale, della liquidazione relativa alle indennità di portafoglio maturate;
  • 9 garanzie prestate dagli Agenti in forma collettiva attraverso il fondo cauzioni agenti o attraverso polizze fideiussorie in ottemperanza a quanto previsto dall'Accordo Nazionale Agenti per 9.880 migliaia di euro.
  • 9 fidejussioni a fronte di contratti assicurativi emessi per 42.587 migliaia di euro.

Tra le garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa, si segnalano le garanzie prestate dalla controllante Unipol Gruppo per 561.689 migliaia di euro, a favore degli obbligazionisti dei prestiti subordinati nei quali Unipol Assicurazioni è subentrata nel ruolo di emittente nel corso del 2009.

La voce comprende inoltre 7.659 migliaia di euro di fidejussioni ottenute per la partecipazione a gare, 66.112 migliaia di euro di fidejussione verso CONSAP e 70.000 migliaia di euro quale fidejussione UBI Banca a favore di Telespazio.

Il dettaglio degli impegni è esposto nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro
Impegni 2020 2019 Var. su
2019
Strumenti finanziari derivati 4.527.871 4.720.343 (192.472)
Capitali sottoscritti 924.047 894.299 29.748
Versamento su riserve tecniche Vita 73.827 69.976 3.851
Altri impegni 235.275 97.145 138.130
Totale 5.761.020 5.781.763 (20.743)

Gli impegni registrati per operazioni su strumenti finanziari derivati alla fine dell'esercizio ammontano complessivamente a 4.527.871 migliaia di euro e sono connessi interamente ad investimenti di classe C. I valori sono esposti in dettaglio nell'allegato 18.

Gli impegni per i capitali sottoscritti si riferiscono ai capitali ancora da versare sui fondi chiusi di cui 31.935 migliaia di euro relativi alla classe D.

Le imposte da versare su riserve tecniche Vita sono riferite all'impegno di corresponsione dell'imposta sostitutiva dovuta per l'esercizio 2020 sulle riserve matematiche, ai sensi del D.L. 209/2002, da versare nell'anno 2021. Gli altri impegni sono costituiti da impegni ad acquistare immobili in corso di costruzione per 39.027 migliaia di euro, oltre che dall'impegno ad erogare un finanziamento per 32.000 migliaia di euro nei confronti di Alfaevolution Tecnology e per 26.118 migliaia di euro nei confronti di UnipolRental. Esistono poi impegni nei confronti di Meridiano Secondo e Nuove Iniziative Toscane pari rispettivamente a 134.630 migliaia di euro e 3.500 migliaia di euro per far fronte alle esigenze specifiche derivanti dai progetti immobiliari in corso.

La voce beni di terzi comprende prevalentemente apparecchiature ad uso degli uffici nonché un importo pari a 177 migliaia di euro che corrisponde al controvalore dei titoli ottenuti in garanzia a fronte di operazioni di riassicurazione.

Le attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto terzi si riferiscono ai seguenti Fondi Pensione:

Valori in migliaia di euro
Fondo 2020
Arco Bilanciato 158.813
Solidarieta' Veneto 169.199
Agrifondo 10.229
Previdenza Cooperativa Linea Bilanciata 258.898
Totale 597.139

La suddivisione per tipologia è la seguente:

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Tipologie
Titoli obbligazionari
Titoli azionari
Liquidità

Il dettaglio delle garanzie prestate e ricevute, nonché degli impegni, è esposto nell'allegato 17.

Si riporta nella seguente tabella la distinzione, per categoria di ente depositario, dei titoli depositati presso terzi, il cui saldo al 31 dicembre 2020 ammonta a 43.807.942 migliaia di euro.

Valori in migliaia di euro
Ente depositario 2020 2019 Var. su
2019
Imprese del Gruppo 1.048.180 1.693.713 (645.533)
Istituti bancari 38.419.887 39.698.628 (1.278.741)
Enti emittenti 4.339.279 2.057.434 2.281.846
Altri 596 596
Totale 43.807.942 43.450.371 357.571

Gli altri conti d'ordine, il cui saldo al 31 dicembre 2020 ammonta a 7.980 migliaia di euro, sono costituiti principalmente da depositi per libretti su sinistri pagati.

L'importo pari a 596 migliaia di euro esposto in tabella si riferisce al controvalore di titoli presso terzi prestati a garanzia di operazioni di riassicurazione attiva.

Alla data del 31 dicembre 2020 non risultano passività potenziali da segnalare ai sensi dell'art. 2427 del Codice Civile.

Informazioni sugli strumenti finanziari derivati

Nel rispetto delle disposizioni emanate dall'IVASS (Regolamento n. 24 del 6 giugno 2016) e coerentemente con le linee di indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione della Società, l'utilizzo di strumenti finanziari derivati nel corso dell'anno è stato rivolto unicamente a finalità di puro intento di copertura del rischio di posizione titoli e del rischio di cambio o di ottimizzazione della gestione di portafoglio, escludendo fini puramente speculativi.

Tali finalità sono state conseguite utilizzando gli specifici strumenti derivati elencati nella delibera del Consiglio di Amministrazione e hanno avuto per oggetto titoli compresi nel portafoglio al momento della conclusione del relativo contratto e per tutta la durata del medesimo.

Ogni operazione è stata, inoltre, posta in essere con controparti di natura bancaria o assimilata, di comprovata affidabilità.

Per la determinazione del fair value dei derivati di tipo OTC, UnipolSai utilizza metodi di valutazione (Mark to Model) in linea con i metodi comunemente utilizzati dal mercato e sulla base dei dati direttamente disponibili sul mercato. Per i derivati sui quali è in essere un accordo di collateralizzazione "CSA" (Credit Support Annex), tra la società e le controparti di mercato autorizzate, è previsto l'utilizzo della curva di sconto EONIA (Euro OverNight Index Average) o della curva ESTR (Euro Short Term Rate). Nel caso di derivati non collateralizzati è previsto l'utilizzo di aggiustamenti CVA (Credit Valuation Adjustment) e DVA (Debit Valuation Adjustment). Si precisa che alla data del 31 dicembre 2020 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferiscono a contratti collateralizzati per i quali sono presenti accordi di CSA con le controparti oggetto di negoziazione.

L'obiettivo dei modelli per il calcolo del fair value è quello di ottenere un valore per lo strumento finanziario che sia aderente alle assunzioni che i partecipanti al mercato impiegherebbero nella formulazione di un prezzo, assunzioni che riguardano anche il rischio insito in una particolare tecnica di valutazione e/o negli input utilizzati.

Per la corretta valutazione Mark to Model di ogni categoria di strumento, occorre che siano preventivamente definiti modelli di pricingadeguati e consistenti nonché i parametri di mercato di riferimento.

Si riporta di seguito l'elenco dei principali modelli utilizzati per il pricing di tipo Mark to Modeldei derivati OTC:

  • Titoli e derivati su tassi di interesse:
    • Discounted cash flows;
    • Black;
    • Black-Derman-Toy;
    • Hull & White 1,2 fattori;
    • Libor Market Model;
    • Longstaff & Schwartz;
    • Kirk.
  • Titoli e derivati su inflazione:
    • Discounted cash flows;
    • Jarrow-Yildirim.
  • Titoli e derivati su azioni, indici e tassi di cambio:
    • Discounted cash flows;
    • Black-Scholes.
  • Titoli e derivati di credito
    • Discounted cash flows;
    • Hazard rate models.

I principali parametri di mercato osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti: - curve di tasso di interesse per divisa di riferimento;

  • superfici di volatilità di tasso di interesse per divisa di riferimento;
  • curve CDS spread o Asset Swap spreaddell'emittente;
  • curve inflazione per divisa di riferimento;
  • tassi di cambio di riferimento;
  • superfici di volatilità di tassi di cambio;
  • superfici di volatilità su azioni o indici;
  • prezzi di riferimento delle azioni;
  • curve inflazione di riferimento.

I principali parametri di mercato non osservabili utilizzati per effettuare le valutazioni di tipo Mark to Model sono i seguenti:

  • matrici di correlazione tra fattori di rischio;
  • volatilità storiche;

  • parametri di rischio di credito quali il recovery rate se non disponibile nella quotazione CDS. I derivati per i quali non siano eventualmente disponibili modelli di valutazione consistenti e validati ai fini della determinazione del fair value vengono valutati sulla base dei prezzi forniti dalla controparte. Si precisa che alla data del 31 dicembre 2020 la totalità delle posizioni in essere su derivati si riferisce a contratti per i quali la valutazione è di tipo Mark to Modelinterno e i parametri di mercato utilizzati per la valutazione sono esclusivamente di tipo osservabile.

Nei termsheets dei derivati in portafoglio della società al 31 dicembre 2020 non sono presenti specifici termini o condizioni significative che possano influenzare gli importi, le scadenze e la certezza dei flussi futuri in maniera diversa da quanto contrattualmente previsto.

Le posizioni aperte in strumenti derivati al 31 dicembre 2020, poste in essere con 16 controparti e con frazionamento dei capitali di riferimento fino ad un massimo di 250.000 migliaia di euro, sono evidenziate nel seguente prospetto:

Valori in migliaia di euro
Copertura Gestione efficace Totale
Descrizione
dell'operazione
Num. Fair Value Num. Fair Value Num. Fair Value Esposizione
complessiva
Acquisto di valute a termine 9 (517) 9 (517) 52.706
Vendita di valute a termine 58 19.896 58 19.896 960.815
Acquisto opzioni call 4 22.651 4 22.651 99.641
Vendita opzioni call 10 (10.007) 10 (10.007) 95.013
Aquisto opzioni put 12 837 12 837 501.013
Totale contratti con
scambio di capitali
89 10.209 4 22.651 93 32.860
Acquisto Interest Rate Swap 13 (104.890) 13 (104.890) 1.350.000
Acquisto Credit Default Swaps 5 (4.208) 5 (4.208) 55.000
Acquisto Asset Swaps 21 (142.812) 21 (142.812) 1.363.500
Acquisto Cross Currency 2 (1.419) 2 (1.419) 50.183
Totale contratti senza
scambio di capitali
41 41 (253.329) 2.818.683
Totale generale 130 10.209 4 22.651 134 (220.469) 2.818.683

Gli acquisti e le vendite a termine di valuta effettuate nell'anno si riferiscono alle seguenti divise: Euro, Dollaro USA, Lira Sterlina, Franco Svizzero e Corona Svedese.

Conto Economico

I risultati conseguiti nel 2020 sono sinteticamente esposti nel prospetto di riclassificazione del conto economico allegato, del quale si richiamano di seguito i dati più salienti:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Saldo tecnico: Vita (9.926) 264.857 (274.784)
Danni 936.095 543.602 392.493
Totale 926.169 808.460 117.709
Redditi da investimenti, altri
proventi e oneri
(90.440) (17.802) (72.638)
Risultato attività ordinaria 835.729 790.658 45.071
Componenti straordinarie 262.823 157.246 105.577
Risultato lordo imposte 1.098.552 947.904 150.649
Risultato netto 814.307 701.237 113.069

Sezione 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Danni (I)

I premi lordi al 31 dicembre 2020 ammontano a 7.031.580 migliaia di euro, con una variazione positiva di 30.676 migliaia di euro (+0,4%) rispetto al 31 dicembre 2019: sono sostanzialmene i premi relativi al lavoro indiretto che ammontano a 259.862 migliaia di euro e rappresentano il 3,7% del totale a determinare l'incremento. Sono da segnalare al riguardo le sottoscrizioni di trattati di riassicurazione con le controllate Linear e Unisalute.

Al netto delle cessioni in riassicurazione, i premi di competenza ammontano a 6.637.569 migliaia di euro (6.479.678 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

La ripartizione della raccolta per settori di attività è illustrata nella Relazione sulla Gestione.

Le informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni – lavoro italiano e lavoro estero - sono riportate nell'allegato 19.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.3), risultano al 31 dicembre 2020 pari a 41.656 migliaia di euro (38.513 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e comprendono 22.571 migliaia di euro relativi al ramo R.C.Autoveicoli Terrestri, in gran parte costituiti da recuperi di spese per la gestione di sinistri per conto di compagnie, 1.822 migliaia di euro di recuperi di provvigioni precontate e 11.546 migliaia di euro per storno di provvigioni su premi di esercizi precedenti annullati. Tra le poste del lavoro indiretto si segnalano 6.392 migliaia di euro quali premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in base alle riserve sinistri alla data di fine esercizio.

L'onere dei sinistri nei rami Danni (voce I.4) ammonta a 3.747.221 migliaia di euro, (4.185.461 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e comprende, oltre alla variazione della riserva sinistri, gli importi pagati nell'esercizio per il lavoro diretto ed indiretto a titolo di risarcimenti e spese di liquidazione, al netto dei recuperi di competenza nonché delle quote a carico dei riassicuratori, così come stabilito dall'art. 48, D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173. La riserva sui sinistri di generazioni precedenti ammonta a fine periodo a 7.125.507 migliaia di euro.

Le movimentazioni, riferite al lavoro diretto italiano, sono riepilogate nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 2020
Riserva sinistri iniziale 10.350.018
Pagamenti dell'esercizio per sinistri di es.preced. 2.821.215
Riserva sinistri finale 7.125.507
Smontamento riserva sinistri 403.296
Incid.% su ris. iniziale 3,90%

Se si considerano le somme da recuperare e i recuperi effettuati lo smontamento positivo risulta il seguente:

Valori in migliaia di euro 2020
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio precedente 125.686
Somme recuperate nell'esercizio 101.712
Somme da recuperare alla chiusura dell'esercizio 113.409
Variazione delle somme da recuperare 89.435
Totale effetto 492.731

Lo smontamento delle riserve dei sinistri di esercizi precedenti è stato positivo su quasi tutti i rami. I risparmi realizzati sui sinistri chiusi rispetto alla riserva sinistri iniziale sono risultati ancora su livelli elevati e, in particolare per i rami di Responsabilità Civile (RCA ed RCG), sono stati utilizzati, in gran parte, per rivalutare le pratiche ancora a riserva. Come riportato in tabella, sul risultato complessivo dello smontamento delle riserve sinistri ha impattato anche un importante differenziale positivo relativo ai recuperi per 89.435 migliaia di euro.

L'importo dei ristorni e delle partecipazioni agli utili (voce I.6) riconosciute agli assicurati o ad altri beneficiari presenta un saldo netto pari a 2.857 migliaia di euro (4.660 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferisce quasi interamente a partecipazioni agli utili tecnici.

Le spese di gestione ammontano a 1.982.622 migliaia di euro, già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (82.636 migliaia di euro), ed includono spese di acquisizione e di incasso per 1.729.334 migliaia di euro (in aumento del 5,9% rispetto al dato 2019) e altre spese di amministrazione per 331.464 migliaia di euro (−7,8% rispetto al dato 2019).

Il saldo della voce I.7.f "provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori", pari a 82.636 migliaia di euro (−46,6% rispetto al dato 2019), si riferisce per 82.563 migliaia di euro alle provvigioni e per 73 migliaia di euro alle partecipazioni agli utili.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8), che al 31 dicembre 2020 ammontano a 163.194 migliaia di euro (139.942 migliaia di euro il dato 2019), dei quali:

  • 159.126 migliaia di euro riferiti al lavoro diretto,
  • 415 migliaia di euro riferiti al lavoro indiretto e,
  • 3.654 migliaia di euro riferiti al lavoro ceduto.

Nel lavoro diretto le poste più significative riguardano gli annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 75.852 migliaia di euro, contributi per 44.657 migliaia di euro, svalutazioni sui crediti verso assicurati per 11.031 migliaia di euro e i diritti di gestione della stanza CARD per 9.356 migliaia di euro.

Il lavoro ceduto comprende prevalentemente la stima dei premi di reintegro previsti contrattualmente dai trattati di riassicurazione e stimati in 3.593 migliaia di euro in base alle riserve sinistri alla data del 31 dicembre 2020.

La voce I.9 "variazione delle riserve di perequazione", negativa per 3.680 migliaia di euro, è dovuta al maggior accantonamento dell'esercizio rispetto a quello effettuato nell'esercizio precedente. Il dettaglio di tali riserve, per ramo, è stato esposto nella sezione n. 10 (Riserve Tecniche). La variazione nel lavoro indiretto è pari a −19 migliaia di euro di costi.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami Danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP.

Al 31 dicembre 2020 sono stati trasferiti utili degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico per 156.260 migliaia di euro (200.520 migliaia di euro il dato 2019).

Sezione 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami Vita (II)

I premi lordi, a fine esercizio, ammontano a 3.098.734 migliaia di euro (in diminuzione del 24,0% rispetto al dato 2019); i premi relativi al lavoro indiretto sono risultati pari a 96 migliaia di euro. Le informazioni di sintesi relative ai premi ed al saldo di riassicurazione sono contenute nell'allegato 20.

Il dettaglio dei proventi da investimenti (voce II.2), che al 31 dicembre 2020 ammontano a 1.147.611 migliaia di euro (1.301.524 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è esposto nell'allegato 21.

Il dettaglio dei proventi e delle plusvalenze non realizzate relative ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3), che al 31 dicembre 2020 ammontano a 213.586 migliaia di euro (329.102 migliaia di euro il dato 2019), è esposto nell'allegato 22.

Gli altri proventi tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione, (voce II.4) ammontano a 34.750 migliaia di euro (30.160 migliaia di euro il dato 2019) e comprendono per 31.580 migliaia di euro le commissioni per gli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e per gli investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per quanto riguarda gli oneri relativi alle prestazioni, si precisa che le somme lorde pagate (voce II.5 a) aa)) sono ammontate a 3.568.395 migliaia di euro (−8,8% rispetto al 31 dicembre 2019 pari a 3.913.410 migliaia di euro) e sono così costituite:

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Var. su
2019
Capitali e rendite maturate 1.922.960 1.857.200 65.760
Riscatti e anticipazioni 1.421.633 1.821.861 (400.229)
Sinistri 218.462 227.960 (9.498)
Spese di liquidazione 4.441 4.648 (208)
Lavoro indiretto 900 1.740 (840)
Totale 3.568.395 3.913.410 (345.014)

La variazione della riserva per somme da pagare, al netto della quota a carico dei riassicuratori, è di 159.330 migliaia di euro (−1.304 migliaia di euro il dato 2019). La variazione è dovuta sostanzialmente a volumi scaduti a fine 2020 e pagati nei primi mesi del 2021 riconducibili anche a contratti emessi a fine 2000, ultimo anno con beneficio di detraibilità fiscale su tutte le polizze vita.

La variazione delle riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.6), è risultata pari a −21.854 migliaia di euro (916.065 migliaia di euro il dato 2019).

La voce II.7 "ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione", ammonta al 31 dicembre 2020 a 277 migliaia di euro (1.275 migliaia di euro il dato 2019) ed è costituita interamente da ristorni.

Le spese di gestione (voce II.8) ammontano a 144.090 migliaia di euro (−7,2% rispetto al dato 2019), già al netto delle commissioni ricevute dai riassicuratori (362 migliaia di euro), e includono spese di acquisizione e di incasso per 89.569 migliaia di euro (−11,7% rispetto al dato 2019) ed altre spese di amministrazione pari a 57.617 migliaia di euro (−7,7% rispetto al dato 2019, con un'incidenza sui premi dell'1,9%).

La voce II.8.f "provvigioni e partecipazione agli utili ricevute dai riassicuratori", che al 31 dicembre 2020 ammonta a 362 migliaia di euro (−45,5% rispetto al dato 2019), si riferisce interamente alle provvigioni.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9), che al 31 dicembre 2020 ammontano a 403.762 migliaia di euro (239.514 migliaia di euro il dato 2019), è riportato nell'allegato 23.

Tali oneri comprendono svalutazioni relative a titoli obbligazionari, azionari e quote di fondi per 59.206 migliaia di euro e svalutazioni relative a strumenti finanziari derivati per 4.008 migliaia di euro.

Il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relative a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10), pari a 119.738 migliaia di euro (95.499 migliaia di euro il dato 2019), è esposto nell'allegato 24.

Gli altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11), pari a 52.067 migliaia di euro (+24,1% rispetto al dato 2019), sono principalmente costituiti da:

• management feeper 35.822 migliaia di euro;

  • annullamenti di premi degli esercizi precedenti per 12.893 migliaia di euro;
  • commissioni su investimenti relativi a polizze Unit-Linked e fondi pensione per 1.059 migliaia di euro.

Trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo – Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate, nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate, relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, che rimangono pertanto attribuiti integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • la semisomma del patrimonio netto risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;
  • detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche (al netto della riassicurazione) risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami Vita risulti però inferiore all'ammontare degli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore. La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza fino a concorrenza della quota di redditi pari agli utili degli investimenti contrattualmente riconosciuti agli assicurati; sulla restante differenza è stato invece applicato il metodo proporzionale previsto dal suddetto Regolamento dell'ISVAP.

In base alle risultanze del calcolo effettuato secondo tali criteri, sono stati trasferiti dal conto tecnico Vita al conto Non tecnico utili degli investimenti per 83.814 migliaia di euro (118.158 migliaia di euro il dato 2019).

Sezione 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni Danni

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 25. Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità principalmente in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura.

Per l'imputazione dei costi di struttura ai singoli rami, si è operato in parte con attribuzioni dirette ed in parte attraverso l'applicazione di parametri di allocazione differenziati in funzione della natura della spesa da ripartire. I principali parametri utilizzati sono stati determinati in base ai premi, al numero delle polizze ed ai risarcimenti pagati. Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A – Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Danni (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 26.

20.2 Assicurazioni Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 27.

Le partite contabili attinenti ai conti tecnici sono rilevate in contabilità in gran parte in forma distinta per ramo. Le partite contabili comuni a più rami attengono ai costi di struttura ed ai redditi degli investimenti.

Per quanto concerne questi ultimi, al netto dell'eventuale quota trasferita al conto non tecnico, essi sono stati imputati ai rami in proporzione alle riserve tecniche secondo il già citato Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni.

L'attribuzione dei costi di struttura ai singoli rami è stata effettuata mediante diversi parametri quali i pagamenti, le teste assicurate e le provvigioni pagate.

Al riguardo si veda quanto riportato nella sezione A - Criteri di valutazione.

Il prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami Vita (portafoglio italiano) è esposto nell'allegato 28.

20.3 Assicurazioni Danni e Vita

Il prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita relativi al lavoro estero costituisce l'allegato 29.

Sezione 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

I proventi da investimenti dei rami Danni (voce III.3) ammontano a 602.520 migliaia di euro (−32,4% rispetto al dato 2019) e sono esposti in dettaglio nell'allegato 21.

Gli oneri patrimoniali e finanziari dei rami Danni (voce III.5) ammontano a 379.297 migliaia di euro (614.720 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e, sono esposti in dettaglio nell'allegato 23.

Gli oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi (voce C.III.5.a), il cui saldo risulta di 108.319 migliaia di euro (145.144 migliaia di euro il dato 2019), comprendono:

  • spese di amministrazione attribuite alla gestione degli investimenti per 44.470 migliaia di euro;
  • oneri finanziari connessi a strumenti finanziari derivati per 22.639 migliaia di euro;
  • imposte sugli investimenti per 13.659 migliaia di euro, dei quali 10.487 migliaia di euro di IMU, 2.553 migliaia di euro di altre imposte indirette e tributi relativi agli investimenti immobiliari, e 618 migliaia di euro di altre imposte sugli investimenti finanziari;
  • scarti di emissione/negoziazione per 16.085 migliaia di euro;
  • spese su dossier titoli per 9.237 migliaia di euro;
  • interessi su depositi ricevuti da riassicuratori per 497 migliaia di euro.

Le rettifiche di valore sugli investimenti (voce III.5.b) ammontano a 154.316 migliaia di euro (+8,6% rispetto al dato 2019) e sono costituite da allineamenti su azioni, partecipazioni e quote di fondi per 94.739 migliaia di euro, su titoli obbligazionari per 10.781 migliaia di euro e su altri investimenti finanziari per 1.120 migliaia di euro.

Nella voce sono ricomprese anche le riduzioni di valore su beni immobili per complessivi 47.677 migliaia di euro, di cui 38.845 riferite alle quote di ammortamento e 8.832 riferite alle svalutazioni per adeguamenti di valore.

La voce III.7 "altri proventi" risulta al 31 dicembre 2020 di 131.309 migliaia di euro, contro 169.180 migliaia di euro del 2019 con una variazione pari al −22,4% ed è così costituita:

Var. su
Altri proventi 2020 2019 2019
Interessi attivi 4.223 9.966 (5.743)
Recupero di spese 46.707 60.527 (13.819)
Differenze cambio positive 743 446 296
Prelievi da fondi 54.279 73.888 (19.609)
Commiss.colloc.prodotti bancari 3.012 5.683 (2.671)
Proventi diversi 13.623 9.111 4.512
Recupero spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 8.723 9.559 (836)
Totale 131.309 169.180 (37.871)

Valori in migliaia di euro

Gli interessi attivi comprendono interessi su depositi per 661 migliaia di euro e interessi su altri crediti per 3.562 migliaia di euro.

Tra i proventi per recuperi di spese amministrative si rilevano 27.614 migliaia di euro per prestazioni di servizi e 18.645 migliaia di euro di recuperi di oneri per personale distaccato .

I prelievi da fondi si riferiscono per 42.765 migliaia di euro al fondo rischi ed oneri, di cui 28.403 migliaia di euro per passività accantonate negli esercizi precedenti e concretizzatesi nell'esercizio in corso e 13.735 migliaia di euro ad eccedenze, e per 11.514 migliaia di euro ai fondi svalutazione crediti.

La voce III.8 "altri oneri" risulta al 31 dicembre 2020 pari a 372.526 migliaia di euro (381.512 migliaia di euro il dato 2019) ed è così composta:

Valori in migliaia di euro
Altri oneri 2020 2019 Var. su
2019
Ammortamenti su avviamenti e altri attivi immateriali 108.973 112.393 (3.420)
Perdite su crediti 17.178 37.679 (20.501)
Spese gestione sinistri Fondo Vittime della Strada 6.939 8.971 (2.032)
Interessi passivi 92.401 88.175 4.226
Accantonamenti ai fondi 87.431 39.433 47.998
Sanzioni IVASS 67 353 (286)
Oneri di gestione e colloc. prodotti 6.659 9.265 (2.606)
Differenze cambio negative 2.827 3.712 (885)
Tributi vari 1.759 2.182 (424)
Oneri conto terzi 37.888 39.414 (1.526)
Oneri diversi 10.402 39.933 (29.532)
Totale 372.526 381.512 (8.986)

Gli ammortamenti di avviamenti e di altri attivi immateriali riguardano per 53.902 migliaia di euro gli attivi immateriali e per 55.071 migliaia di euro gli avviamenti e i portafogli assicurativi acquisiti negli esercizi precedenti

Gli interessi passivi comprendono principalmente 86.479 migliaia di euro relativi agli interessi sui prestiti subordinati e 5.922 migliaia di euro di interessi sugli altri debiti.

Gli oneri conto terzi comprendono spese e altri oneri amministrativi per servizi resi a terzi e per personale distaccato presso altre società.

Gli accantonamenti ai fondi sono riferiti per 5.039 migliaia di euro a fondi svalutazione crediti e per il restante ammontare a fondi rischi e oneri.

I "proventi straordinari" (voce III.10) risultano pari a 355.082 migliaia di euro contro 284.026 migliaia di euro (dato 2019) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Proventi straordinari 2020 2019 Var. su
2019
Plusvalenze da alienazione beni immobili 75.963 52.849 23.114
Plusvalenze da negoziazione titoli immobilizzati 208.104 189.355 18.749
Plusvalenze da negoziazione fondi comuni 2.141 2.505 (364)
Plusvalenze da negoziazione azioni e partecipazioni 2.307 (2.307)
Plusvalenze da negoziazione altri beni 60 1 59
Sopravvenienze attive 68.724 36.812 31.912
Altri proventi 89 196 (107)
Totale 355.082 284.026 71.056

Sono incluse in questa voce le plusvalenze realizzate su titoli e altri strumenti finanziari classificati tra gli investimenti ad utilizzo durevole. Per informazioni sull'operatività in tale comparto si fa rinvio a quanto riportato nelle specifiche sezioni della Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa.

Si segnala inoltre la sopravvenienza attiva di 63.048 migliaia di euro relativa a minori imposte di esercizi precedenti che deriva quanto a 44.908 migliaia di euro dal beneficio Patent Box e per la restante parte da un ricalcolo più favorevole del beneficio ACE, in conseguenza di risposta positiva ricevuta ad apposito interpello.

Gli "oneri straordinari" (voce III.11) ammontano a 92.258 migliaia di euro (126.780 migliaia di euro il dato 2019) e sono così composti:

Valori in migliaia di euro
Var. su
Oneri straordinari 2020 2019 2019
Minusvalenze da alienazione beni immobili 11.153 3.621 7.532
Minusvalenze da titoli durevoli 52.063 1.828 50.235
Minusvalenze da fondi comuni di
investimento durevoli
1.329 1.329
Minusvalenze da negoziazione partecipazioni 10.006 153 9.853
Sopravvenienze passive 6.155 20.600 (14.445)
Transazioni 974 200 774
Altri oneri 10.063 100.377 (90.314)
Minusvalenze da alienazione altri beni 515 1 514
Totale 92.258 126.780 (34.521)

Le minusvalenze da alienazione riguardano il comparto degli investimenti durevoli.

La minusvalenza da partecipazioni è riferita interamente alla cessione della controllata Società Edilizia Immobiliare Sarda, avvenuta in data 24 aprile 2020. A fronte del realizzo di tale importo, si è proceduto all'utilizzo del Fondo rischi ed oneri accantonato negli esercizi precedenti, risultato più che capiente.

Le sopravvenienze passive comprendono, tra gli altri, oneri di natura fiscale per un importo pari a 2.031 migliaia di euro, riferiti alla chiusura di contenziosi Iva su contratti di Coassicurazione in conciliazione giudiziale relativi agli anni 2013 e 2014.

Gli altri oneri straordinari sono riferiti quasi totalmente alle perdite stimate in relazione agli accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione del personale dirigente. L'importo riferito all'esercizioi 2019 comprendeva l'onere per 95.500 migliaia di euro per le perdite stimate in relazione agli accordi sindacali in materia di accompagnamento alla pensione del personale dipendente.

La voce III.14 "Imposte sul reddito dell'esercizio" dà evidenza di un onere complessivo di 284.246 migliaia di euro (246.666 migliaia di euro il dato 2019), di cui 130.422 migliaia di euro relativi alle imposte correnti IRES e IRAP dell'esercizio, 18.636 migliaia di euro relativi all'imposta sostitutiva di cui all'art.1, comma 140, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 applicata ai maggiori valori fiscali emersi sugli immobili oggetto di apporto ai fondi immobiliari Tikal e Oikos nel corso del 2020, oltre al saldo netto della fiscalità anticipata e differita passiva pari a 135.188 migliaia di euro. Le movimentazioni intervenute sono riportate nel prospetto seguente:

Valori in migliaia di euro IRES IRAP Totale
Imposte correnti e sostitutive (114.047) (35.011) (149.058)
Imposte anticipate e differite:
- utilizzo imposte anticipate (191.326) (29.126) (220.451)
- utilizzo imposte differite 32.010 3.018 35.028
- rilevazione imposte anticipate 62.059 9.026 71.085
- rilevazione imposte differite (20.850) (20.850)
Saldo Fiscalità anticipata/differita (118.106) (17.081) (135.188)
TOTALE (232.153) (52.093) (284.246)

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo IRES e IRAP con evidenza delle variazioni rispetto all'esercizio precedente.

Valori in migliaia di euro 2020 2019 Variazione
Risultato prima delle imposte 1.098.552 947.904 150.649
IRES teorica - (Oneri)/Proventi (263.653) (227.497) (36.156)
Effetto fiscale derivante da variazione di
imponibile permanenti:
Variazioni in aumento: (23.070) (24.184) 1.114
- Partecipazioni PEX - svalutazione (692) (780) 88
- Dividend Washing (3.025) (261) (2.764)
- Interessi passivi (881) (838) (43)
- Imposte e altri costi indeducibili (2.874) (4.129) 1.255
- Avviamenti Indeducibili (6.025) (6.025)
- Accantonamenti fondi rischi (6.144) (1.475) (4.669)
- Sopravvenienze passive (1.100) (5.257) 4.156
- Rideterminazione detassazione IRAP (39) (110) 71
- Immobili non strumentali (1.081) (1.331) 249
- Perdite su crediti (224) (2.622) 2.397
- Altre variazioni (984) (1.357) 373
Variazioni in diminuzione: 73.206 46.050 27.156
- Partecipazioni PEX - plusvalenza esente 526 (526)
- Dividendi esclusi 28.370 24.945 3.425
- Deduzione IRAP 1.822 516 1.306
- Agevolazione ACE 5.779 3.507 2.272
- Sopravvenienze attive 15.132 6.451 8.680
- Prelievi fondi rischi 3.183 4.327 (1.144)
- Avviamenti Affrancati 1.853 2.261 (408)
- Superammortamento 1.499 1.097 401
- Proventi apporto immobiliare 13.403 13.403
- Altre variazioni 2.165 2.419 (254)
IRES di competenza - (Oneri)/Proventi (213.517) (205.631) (7.886)
- IRAP teorica sul Risultato del conto tecnico (63.713) (55.137) (8.576)
- Dividendi e spese generali 6.379 6.247 133
- Ammortamenti deducibili 2.572 3.143 (571)
- Plusvalenze da cessioni di immobili non strumentali (1.371) (3.592) 2.221
- Altre variazioni 4.040 10.789 (6.749)
IRAP (52.093) (38.550) (13.542)
Imposte sostitutive (18.636) (2.485) (16.151)
Totale Imposte sul reddito (284.246) (246.666) (37.579)

Si allega, da ultimo, il prospetto previsto dall'art. 2427, comma 1, n. 14 del c.c., contenente le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e differite, calcolate applicando a tali differenze temporanee le aliquote nominali fiscali in vigore al momento in cui si riverseranno, secondo quanto previsto dal principio contabile nazionale n.25.

Valori in migliaia di euro 2020
Effetto fiscale (*)
2019
Effetto fiscale (*)
Variazioni
ANTICIPATE Importo Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Valutazione Portafoglio Azionario 29.755 7.142 57.052 13.692 (27.297) (6.550)
Valutazione titoli 8.642 2.074 8.289 1.990 353 84
Riserve tecniche ramo Vita 87.723 21.054 77.362 18.567 10.361 2.487
Riserva sinistri ramo Danni 447.728 107.455 508.279 121.987 (60.551) (14.532)
Immobili 109.771 26.345 437.216 104.931 (327.445) (78.586)
Ammortamenti beni immobili e altri 26.117 6.268 26.327 6.319 (210) (51)
Avviamenti 706.093 169.463 728.019 174.725 (21.926) (5.262)
Fondo oneri personale 226.221 54.293 241.217 57.892 (14.996) (3.599)
Fondo oneri e rischi 448.791 107.710 432.866 103.888 15.925 3.822
Svalutazione crediti verso assicurati 390.427 93.703 452.895 108.695 (62.468) (14.992)
Diverse 7.296 1.750 14.266 3.423 (6.970) (1.673)
Imposte Sostitutive Riallineamento Avviamento 1.647 3.294 (1.647)
TOTALE IRES 2.488.564 598.904 2.983.788 719.403 (495.224) (120.499)
IRAP
Altri fondi costituiti con accantonamenti non
deducibili nell'esercizio
217.258 14.817 93.927 6.406 123.331 8.411
Immobili 100.939 6.884 434.334 29.622 (333.395) (22.738)
Ammortamenti beni immobili e altri 4.627 316 5.836 399 (1.209) (83)
Avviamenti 705.907 48.143 727.739 49.632 (21.832) (1.489)
Svalutazione crediti verso assicurati 122.627 8.364 142.339 9.708 (19.712) (1.344)
Diverse 16.871 1.151 16.871 1.151
TOTALE IRAP 1.168.229 79.675 1.421.046 96.918 (252.817) (17.243)
TOTALE ANTICIPATE 3.656.793 678.579 4.404.834 816.321 (748.041) (137.742)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Il dettaglio delle imposte differite passive è il seguente:

Valori in migliaia di euro 2020
Effetto fiscale (*)
2019
Effetto fiscale (*)
Variazioni
DIFFERITE Importo Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
Importo
imponibile
Effetto
fiscale
IRES
Immobili 42.286 10.303 103.010 24.712 (60.724) (14.409)
Plusvalenze rateizzate 194.364 46.647 178.106 42.745 16.258 3.902
Diverse 2.035 488 (2.035) (488)
TOTALE IRES 236.650 56.950 283.151 67.945 (46.501) (10.995)
IRAP
Immobili 18.656 1.272 62.221 4.243 (43.565) (2.971)
TOTALE IRAP 18.656 1.272 62.221 4.243 (43.565) (2.971)
TOTALE DIFFERITE 255.306 58.222 345.372 72.188 (90.066) (13.966)

(*) Aliquote: 24% IRES; 6,82% IRAP

Sezione 22 – Informazioni varie relative al conto economico

I rapporti con imprese del Gruppo ed altre partecipate sono dettagliati nell'allegato 30. Le principali voci sono commentate nell'apposita Sezione della Relazione sulla Gestione.

Il prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto per aree geografiche è esposto nell'allegato 31.

Gli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci sono dettagliati nell'allegato 32. Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2020, ripartito per categoria, è il seguente:

2020 2019
Dirigenti 166 157
Funzionari 1.609 1.700
Impiegati 5.371 5.664
Altri 3 6
Totale 7.149 7.527

Considerando il numero dei dipendenti come FTE (Full Time Equivalent), il totale risulta pari a 6.926 unità.

Risultati su cessioni di titoli immobilizzati

Sia nella gestione Danni che nella gestione Vita le alienazioni effettuate nel corso del 2020 hanno comportato plusvalenze, rispettivamente per 56.607 migliaia di euro e 100.245 migliaia di euro.

Risultati su operazioni in strumenti finanziari derivati

L'operatività in derivati ha determinato proventi netti complessivi per 6.827 migliaia di euro, di cui oneri netti per 43.301 migliaia di euro su operazioni chiuse nel periodo e proventi netti per 50.128 migliaia di euro su operazioni ancora in essere a fine esercizio. Nella tabella seguente si fornisce il dettaglio degli oneri e dei proventi rilevati nel corso del 2020 per tipologia di derivato e di operatività.

Valori in migliaia di euro
Operazioni chiuse
nell'esercizio
Operazioni in essere a fine
esercizio
Impatto a Conto Economico
complessivo
Derivati di copertura:
- opzioni su azioni (820) (5.041) (5.861)
- swaps altri (548) (548)
- swaps su tassi (43.921) 35.705 (8.216)
- swaps su valute 591 591
- Altre operazioni (698) 19.421 18.723
Totale derivati di copertura (45.439) 50.128 4.689
Altre operazioni in derivati
- opzioni su azioni 2.138 2.138
Totale altre operazioni in
derivati
2.138 2.138
Totale complessivo (43.301) 50.128 6.827

Prospetto riepilogativo dei dati essenziali dei bilanci di Unipol Gruppo al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018

La società Unipol Gruppo svolge l'attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Valori in milioni di euro
STATO PATRIMONIALE 31.12.2019 31.12.2018
ATTIVO
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
1,5 2,3
II
Immobilizzazioni materiali
0,6 0,8
III
Immobilizzazioni finanziarie
7.375,9 7.013,4
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 7.378,1 7.016,5
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I
Rimanenze
II
Crediti
487,3 546,9
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
435,4 150,1
IV
Disponibilità liquide
258,2 1.092,7
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 1.180,9 1.789,7
D) RATEI E RISCONTI 1,5 2,9
TOTALE ATTIVO 8.560,5 8.809,1
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.345,7 1.435,7
III
Riserve di rivalutazione
IV
Riserva legale
673,1 583,0
V
Riserve statutarie
VI
Altre riserve
0,5 63,4
VII
Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
VIII
Utili (perdite) portati a nuovo
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
283,5 66,2
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(1,2) (2,0)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 5.666,9 5.511,6
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 36,7 433,7
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,0 0,0
D) DEBITI 2.856,9 2.863,7
TOTALE PASSIVO 8.560,5 8.809,1

Valori in milioni di euro
CONTO ECONOMICO 31.12.2019 31.12.2018
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 21,4 18,8
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 92,0 57,4
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (70,6) (38,6)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 329,3 373,6
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 2,8 (290,0)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 261,5 45,1
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 283,5 66,2

I dati essenziali della controllante Unipol Gruppo, esposti nel precedente prospetto riepilogativo richiesto dall'art. 2497-bis del codice civile, sono stati estratti dai relativi bilanci di esercizio chiusi al 31 dicembre 2019 e 31 dicembre 2018.

Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della Controllante, nonché del risultato economico conseguito dalla società negli esercizi chiusi a tali date, si rinvia alla lettura dei bilanci che, corredati dalle relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, sono disponibili presso la sede della Società, Via Stalingrado 45, Bologna o sul sito Internet www.unipol.it.

Bilancio consolidato

UnipolSai redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Copia del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 di UnipolSai è disponibile sul sito della società (www.unipolsai.com).

UnipolSai è controllata direttamente dalla impresa di partecipazione finanziaria mista Unipol Gruppo S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, che redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D.Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea. Unipol Gruppo esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento. E' inoltre capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol, iscritta all'Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.

Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, comma 125 della legge n.124/2017 e successive modifiche ed integrazioni, si segnala che la società, nel corso dell'esercizio 2020, non ha beneficiato di sovvenzioni, contributi e comunque vantaggi economici soggetti all'obbligo di informativa in bilancio ai sensi della normativa citata.

Per completezza informativa, pur essendo tali contributi esclusi dagli obblighi di trasparenza stabiliti nella normativa citata, si precisa che nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, pubblicamente consultabile sul relativo sito internet nella sezione trasparenza, sono pubblicate le misure di Aiuto e i relativi Aiuti individuali concessi e registrati nel sistema dalle Autorità Concedenti a beneficio della Società in qualità di presentatore della relativa istanza, anche per conto di società controllate.

Corrispettivi di revisione contabile e di servizi diversi dalla revisione

Nel prospetto seguente vengono indicati, ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti Consob, i compensi che la Società ha corrisposto alla società di revisione, o a società del medesimo network, per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, distintamente indicati per tipo o categoria. Si precisa che i compensi non includono l'IVA e le spese.

Valori in migliaia di euro
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 1.960
Servizi di attestazione PricewaterhouseCoopers S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 504
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 434
Altri servizi PricewaterhouseCoopers Actuarial Services S.r.l. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. 273
Totale 3.171

Proposte di approvazione del bilancio, della destinazione dell'utile e relativi effetti sul patrimonio netto

Il Consiglio di Amministrazione sottopone all'Assemblea Ordinaria le seguenti proposte di deliberazione.

Proposta di approvazione del bilancio dell'esercizio 2020

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2020, corredato dagli allegati e dalla documentazione prescritta dal D. Lgs. n. 209 del 7 settembre 2005, nonché dagli allegati e dagli ulteriori documenti redatti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni;
  • vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2020;
  • preso atto della relazione del Collegio Sindacale e della relazione della società incaricata della revisione legale dei conti PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio d'esercizio di UnipolSai, che chiude con un utile d'esercizio pari a complessivi Euro 814.306.665,56, di cui Euro 707.292.501,39 afferenti alla gestione Danni ed Euro 107.014.164,17 afferenti alla gestione Vita;

delibera

  • di approvare il bilancio d'esercizio di UnipolSai al 31 dicembre 2020, corredato dalla relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un utile di esercizio pari a complessivi Euro 814.306.665,56 (l'"Utile di Esercizio"), di cui Euro 707.292.501,39 afferenti alla gestione Danni ed Euro 107.014.164,17 afferenti alla gestione Vita."

Proposta di approvazione della destinazione dell'utile di esercizio

"L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"),

  • approvato il bilancio d'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2020, che chiude con un utile di esercizio pari a complessivi Euro 814.306.665,56 (l'"Utile di Esercizio"), di cui Euro 707.292.501,39 afferenti alla gestione Danni ed Euro 107.014.164,17 afferenti alla gestione Vita;
  • preso atto che la riserva legale esistente in bilancio al 31 dicembre 2020 e invariata alla data attuale ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;
  • preso, altresì, atto che alla data attuale la Società possiede n. 406.365 azioni proprie,

delibera

  • di approvare la proposta di destinazione dell'Utile di Esercizio, con le seguenti modalità, in conformità all'art. 27 dello Statuto sociale di UnipolSai:
    • distribuzione a tutti gli Azionisti di UnipolSai di complessivi Euro 537.569.091,33, di cui Euro 430.554.927,16 afferenti alla gestione Danni ed Euro 107.014.164,17 afferenti alla gestione Vita, e dunque distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della redistribuzione di spettanza delle azioni proprie, pari ad Euro 0,190 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta peraltro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull'importo del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo accantonato a Riserva straordinaria;
    • accantonamento dell'Utile di Esercizio residuo, pari a complessivi Euro 276.737.574,23 alla Riserva Straordinaria appostata nella voce delle Altre Riserve del patrimonio netto attribuita alla gestione Danni;
  • di fissare nel giorno 26 maggio 2021 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola data 24 maggio 2021 e record date 25 maggio 2021)."

Effetti sul patrimonio netto

Di seguito sono riportati, separatamente per i rami Danni e Vita, i prospetti relativi all'ammontare di ciascun elemento patrimoniale indicato nelle voci da A.I a A.X dello Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile risultante dal bilancio.

Composizione del Patrimonio Netto Danni

Valori in migliaia di euro Saldi al
31 dicembre 2020
Riparto utile e
distribuzione dividendi
Saldi post delibera
I Capitale sociale 1.528.514 1.528.514
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 147.888 147.888
III Riserve di rivalutazione 96.559 96.559
IV Riserva legale 305.703 305.703
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante 789 789
VII Altre riserve 1.334.557 276.738 1.611.295
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 707.293 (707.293)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (734) (734)
Distribuzione dividendi 430.555
Totale 4.120.568 3.690.013

Composizione del Patrimonio Netto Vita

Valori in migliaia di euro Saldi al
31 dicembre 2020
Riparto utile e
distribuzione dividendi
Saldi post delibera
I Capitale sociale 502.943 502.943
II Riserva da sovrapprezzo di emissione 259.368 259.368
III Riserve di rivalutazione
IV Riserva legale 100.589 100.589
V Riserve statutarie
VI Riserve per azioni della controllante
VII Altre riserve 1.360.415 1.360.415
VIII Utili (perdite) portati a nuovo
IX Utile (perdita) dell'esercizio 107.014 (107.014)
X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Distribuzione dividendi 107.014
Totale 2.330.328 2.223.314

Bologna, 18 marzo 2021

Il Consiglio di Amministrazione

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Allegati alla Nota Integrativa

Società

UnipolSai Assicurazioni S.p.A

Capitale sociale

Sottoscritto euro 2.031.456.338 Versato euro 2.031.456.338

Sede in

BOLOGNA - Via Stalingrado 45

Allegati alla Nota integrativa

(Valori in migliaia di euro)

N. DESCRIZIONE
*Danni
Vita Danni e Vita
1 Stato patrimoniale - Gestione danni
1
2 Stato patrimoniale - Gestione vita 1
3 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 1
4
5
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 1
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1),
obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)
1
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
7 Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote 1
8 Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
9 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di
investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi
(voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
1
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
11 Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 3
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 21
13 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni
1
14 Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli
utili e ristorni (voce C.II.4)
1
15 Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce
G.VII)
1
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 1
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad
investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
1
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
24 Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)
1
25 1
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
26 1
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

* Indicare il numero dei moduli e degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 16.387
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8 313.968
5. Altri costi pluriennali 9 264.387 10 594.741
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 455.835
2. Immobili ad uso di terzi 12 743.295
3. Altri immobili 13 9.096
4. Altri diritti reali 14 2.279
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 1.210.505
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 789
b) controllate 18 2.126.587
c) consociate 19 49.768
d) collegate 20 31.283
e) altre 21 328.359 22 2.536.786
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26
e) altre 27 2.569 28 2.569
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 514.785
b) controllate 30 168.577
c) consociate 31 21.194
d) collegate 32 6.015
e) altre 33 34 710.572 35 3.249.927
da riportare 594.741

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
181
182
184 18.617
186
187 2
188 352.366
189 232.013 190 602.997
191 483.464
192 1.478.435
193 9.560
194 2.279
195 4.100 196 1.977.839
197 1.708
198 2.168.054
199 49.768
200 31.283
201 255.376 202 2.506.189
203
204
205
206
207 3.740 208 3.740
209 514.785
210 285.423
211 44.856
212 6.092
213 214 851.157 215 3.361.085
da riportare 602.997

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 594.741
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 248.472
b) Azioni non quotate 37 51.647
c) Quote 38 300.120
39
2. Quote di fondi comuni di investimento 2.137.977
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 7.958.039
b) non quotati 42 158.333
c) obbligazioni convertibili 43 653 44 8.117.025
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46
c) altri prestiti 47 5.078 48 5.078
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 20.115
50
7. Investimenti finanziari diversi 19.260 52
51
10.599.575
IV - Depositi presso imprese cedenti 145.059 54
53
15.205.065
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 81.738
58
2. Riserva sinistri 455.916
59
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 62 537.654
da riportare 16.337.461

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 602.997
180.926
216
51.842
217
218 219 232.768
220 1.845.402
7.904.717
221
137.107
222
7.812
223
224 8.049.635
225
226
2.748
227
228 2.748
229
230 25.521
231 19.761 232 10.175.834
233 6.850 234 15.521.608
238 83.820
239 525.502
240
241 242 609.322
da riportare 16.733.927

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 16.337.461
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta,
nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 511.899
71
b) per premi degli es. precedenti 4.857 73
72
516.756
2. Intermediari di assicurazione 835.601
74
3. Compagnie conti correnti 19.345
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 130.010 77
76
1.501.712
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 56.048
78
2. Intermediari di riassicurazione 79 11 80
56.059
III - Altri crediti 959.818 82
81
2.517.589
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 42.412
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 18.144
85
4. Scorte e beni diversi 4.304 87
86
64.859
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 262.466
88
2. Assegni e consistenza di cassa 14 90
89
262.480
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 1.044.911 94
93
1.044.911 95 1.372.250
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 82.671
901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 104.479
96
2. Per canoni di locazione 3.231
97
3. Altri ratei e risconti 30.262 99
98
137.972
TOTALE ATTIVO 20.365.271
100

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 16.733.927
542.794
251
3.813
252
253 546.607
254 751.955
255 21.663
256 125.686 257 1.445.911
258 127.227
259 11 260 127.238
261 770.467 262 2.343.617
263 45.980
264
265 20.171
266 4.293 267 70.444
268 185.319
269 13 270 185.332
272
273 1.031.114 274 1.031.114 275 1.286.890
903 41.031
276 108.378
277 1.703
278 30.006 279 140.087
280 20.504.520

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
1.528.514
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
147.888
102
III - Riserve di rivalutazione 96.559
103
IV - Riserva legale 305.703
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 789
400
VII - Altre riserve 1.334.557
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utili (perdite) dell'esercizio 707.293
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (734) 110
401
4.120.568
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 1.611.189
111
C. RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1. Riserva premi 3.029.753
112
2. Riserva sinistri 9.746.935
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.709
114
4. Altre riserve tecniche 678
115
5. Riserve di perequazione 83.487
116
12.866.563
117
da riportare 18.598.319

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
281 1.528.514
282 147.888
283 96.559
284 305.703
285
500 1.708
287 1.185.393
288
289 458.486
501 (1.847) 290 3.722.404
291 1.315.189
292 2.870.244
293 10.454.122
294 6.004
295 863
296 79.749 297 13.410.982
da riportare 18.448.575

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 18.598.319
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 1.597
2. Fondi per imposte 129 58.128
3. Altri accantonamenti 130 377.102 131 436.827
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 112.179
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 23.115
2. Compagnie conti correnti 134 11.112
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 23.020
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 503 137 57.750
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 43.316
2. Intermediari di riassicurazione 139 353 140 43.669
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V
- Debiti con garanzia reale
143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 4.200
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 38.988
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 151.186
2. Per oneri tributari diversi 147 40.093
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 31.099
4. Debiti diversi 149 260.607 150 482.985
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 93.284
3. Passività diverse 153 468.091 154 561.374 155 1.188.966
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 28.595
2. Per canoni di locazione 157 16
3. Altri ratei e risconti 158 368 159 28.979
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 20.365.271

Allegato 1

Valori dell'esercizio precedente
riporto 18.448.575
308 2.032
309 93.872
310 371.944 311 467.848
312 117.690
313 42.913
314 7.070
315 20.185
316 97 317 70.265
318 47.605
319 358 320 47.963
321
322 208.342
323 1.811
324 290
325 47.300
326 155.437
327 31.819
328 31.748
329 277.010 330 496.014
331
332 97.890
333 474.228 334 572.118 335 1.444.103
904
336 26.194
337 17
338 93 339 26.305
340 20.504.520

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON
VERSATO
1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 60.259
3
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 69.661
8
5. Altri costi pluriennali 7.020
9
136.940
10
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 28.658
11
2. Immobili ad uso di terzi 1.441
12
3. Altri immobili 13
4. Altri diritti reali su immobili 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 30.099
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 18 973.284
c) consociate 19 17.429
d) collegate 20 2.259
e) altre 21 290 22 993.262
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
b) controllate 24
c) consociate 25
d) collegate 26 6.849
e) altre 27 6.849
28
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 53.000
b) controllate 30
c) consociate 31 9.648
d) collegate 32
e) altre 33 62.648 35
34
1.062.760
da riportare 136.940

Allegato 2

181
182
58.892
183
186
187
86.334
188
7.641
152.866
189
190
28.725
191
3.553
192
193
194
32.278
195
196
197
973.284
198
17.429
199
2.259
200
290 202
993.262
201
203
204
205
6.863
206
6.863
207
208
53.000
209
210
20.420
211
212
73.420 215
1.073.545
213
214
152.866
da riportare
Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 136.940
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 168.521
b) Azioni non quotate 37 100.000
c) Quote 38 39 268.521
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 2.550.550
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 41 23.744.641
b) non quotati 42 405.481
c) obbligazioni convertibili 43 1 44 24.150.123
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
b) prestiti su polizze 46 15.668
c) altri prestiti 47 131 48 15.799
5. Quote di investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50
7. Investimenti finanziari diversi 51 5.602 52 26.990.595
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 2.599 54 28.086.053
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI
NE SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI
FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
55 808.158
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 4.277.583 57 5.085.742
D. bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 13.255
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 65 5.967
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 69 19.222
da riportare 33.327.957

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 152.866
294.958
216
100.000
217
218 394.958
219
1.576.177
220
23.748.280
221
379.416
222
223 2 224
24.127.698
225
19.411
226
227 15 228
19.426
229
230
607 232
231
26.118.866
3.484 234
233
27.228.172
679.163
235
4.946.603 237
236
5.625.766
28.552
243
244
2.124
245
246
247
248 30.676
249
da riportare 33.037.480

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 33.327.957
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei
confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71
86.067
b) per premi degli es. precedenti 72 86.067
73
2. Intermediari di assicurazione 123.979
74
3. Compagnie conti correnti 1.833
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 211.878
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti
di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 1.639
78
2. Intermediari di riassicurazione 79 1.639
80
III - Altri crediti 304.754 82
81
518.271
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85
4. Scorte e beni diversi 86 87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 174.152
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 174.152
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 167.860 94
93
167.860 95 342.012
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 256.919
96
2. Per canoni di locazione 97
3. Altri ratei e risconti 4.142 99
98
261.062
TOTALE ATTIVO 34.449.302
100

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 33.037.480
101.910
251
252 6 253
101.916
123.280
254
6.067
255
256 231.263
257
235
258
259 235
260
325.956 262
261
557.455
263
264
265
266 267
207.938
268
269 207.938
270
272
177.695 274
273
177.695 275 385.633
903
265.179
276
277
3.116 279
278
268.295
34.248.863
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
502.943
101
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
259.368
102
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 100.589
104
V
- Riserve statutarie
105
VI - Riserva per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 1.360.415
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 107.014
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 2.330.328
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 940.500
111
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 25.029.132
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 698
119
3. Riserva per somme da pagare 502.873
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 5.995
121
5. Altre riserve tecniche 97.224
122
25.635.922
123
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 808.158
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.277.583 127
126
5.085.742
da riportare 33.992.492

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
281 502.943
282 259.368
283
284 100.589
285
500
287 1.229.756
288
289 242.751
501 290 2.335.406
291 816.500
298 24.549.267
299 750
300 339.107
301 6.226
302 97.759 303 24.993.109
305 679.163
306 4.946.603 307 5.625.766
da riportare 33.770.782

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 33.992.492
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128
2. Fondi per imposte 129 10.903
3. Altri accantonamenti 130 12.906 131 23.809
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 15.158
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 1.130
2. Compagnie conti correnti 134 3.811
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 101
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 137 5.042
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 4.200
2. Intermediari di riassicurazione 139 140 4.200
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V - Debiti con garanzia reale 143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 10.505
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 3.129
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 302
2. Per oneri tributari diversi 147 7.899
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
4. Debiti diversi 149 13.075 150 21.277
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 1.261
3. Passività diverse 153 343.457 154 344.717 155 388.870
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 82.671
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 28.973
2. Per canoni di locazione 157
3. Altri ratei e risconti 158 159 28.973
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 34.449.302

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 33.770.782
308
309 1.971
310 18.721 311 20.692
312 27.511
313 1.537
314 196
315 46
316 317 1.780
318 6.273
319 320 6.273
321
322
323
324 2.595
325 3.674
326 493
327 15.501
328
329 64.812 330 80.806
331
332 1.718
333 305.489 334 307.207 335 402.335
904 41.031
27.543
336
337
338 339 27.543
340 34.248.863

Allegato 3

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 936.095 21 (9.926) 41 926.169
Proventi da investimenti + 2 602.520 42 602.520
Oneri patrimoniali e finanziari 3 379.297 43 379.297
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita + 24 83.814 44 83.814
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni 5 156.260 45 156.260
Risultato intermedio di gestione 6 1.003.058 26 73.888 46 1.076.946
Altri proventi + 7 125.869 27 5.440 47 131.309
Altri oneri 8 303.528 28 68.998 48 372.526
Proventi straordinari + 9 186.612 29 168.470 49 355.082
Oneri straordinari 39.662 30
10
52.597 50 92.258
Risultato prima delle imposte 11 972.349 31 126.203 51 1.098.552
Imposte sul reddito dell'esercizio 12 265.057 32 19.189 52 284.246
Risultato di esercizio 13 707.293 33 107.014 53 814.307

Allegato 4

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce

Attivi immateriali B Terreni e fabbricati C.I
Esistenze iniziali lorde + 1 2.486.370 31 2.464.488
Incrementi nell'esercizio + 2 85.832 32 119.272
per: acquisti o aumenti 85.616 33
3
58
riprese di valore 4 34
rivalutazioni 5 35
altre variazioni 216 36
6
119.214
Decrementi nell'esercizio – 7 1.051 37 1.004.505
per: vendite o diminuzioni 8 38 995.673
svalutazioni durature 9 39 8.832
altre variazioni 1.051 40
10
Esistenze finali lorde (a) 2.571.151 41
11
1.579.255
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 12 1.730.506 42 454.372
Incrementi nell'esercizio + 13 108.963 43 39.729
per: quota di ammortamento dell'esercizio 108.963 44
14
39.729
altre variazioni 15 45
Decrementi nell'esercizio – 16 46 155.450
per: riduzioni per alienazioni 17 47 155.450
altre variazioni 18 48
Esistenze finali ammortamenti (b) 1.839.469 49
19
338.651
Valore di bilancio (a - b) 731.682 50
20
1.240.605
Valore corrente 51 1.433.627
Rivalutazioni totali 22 52 77.460
Svalutazioni totali 23 53 112.006

Allegato 5

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote C.II.1 Obbligazioni C.II.2 Finanziamenti C.II.3
Esistenze iniziali + 1
3.499.451 21
10.603 41 924.576
Incrementi nell'esercizio: + 2
173.277 22
42 124.764
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 109.764 23
3
43 124.764
riprese di valore 4 24 44
rivalutazioni 5
altre variazioni 63.514 26
6
46
Decrementi nell'esercizio: – 7
142.680 27
1.184 47 276.121
per: vendite o rimborsi 12.030 28
8
1.184 48 264.264
svalutazioni 1.513 29
9
49
altre variazioni 129.137 30
10
50 11.857
Valore di bilancio 3.530.048 31
11
9.419 51 773.220
Valore corrente 3.412.980 32
12
8.784 52 773.220
Rivalutazioni totali 46.301
13
Svalutazioni totali 1.360.326 34
14
54

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61
Obbligazioni non quotate 62 9.419
Valore di bilancio 63 9.419
di cui obbligazioni convertibili 64

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
2 a Q 2 Unipol Gruppo Spa-Bologna-IT 242
3 b NQ 9 Gruppo Una Spa-Milano-IT 242
4 b NQ 9 Auto Presto & Bene Spa (Ex Sai Sistemi Ass.Vi)-Torino-IT 242
6 b NQ 1 Bim Vita Spa (Ex Vitasi)-Torino-IT 242
7 b NQ 9 Casa Di Cura Villa Donatello-Firenze-IT 242
8 b NQ 9 Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione-Sesto Fiorentino-IT 242
9 b NQ 1 Ddor Novi Sad Ord Eur-Novi Sad-RS 242
12 b NQ 2 Finsai International Sa-Luxembourg-LU 242
13 b NQ 2 Unipolsai Nederland Bv-Amsterdam-NL 242
14 b NQ 7 Unipolsai Servizi Consortili Scrl-Bologna-IT 242
17 b NQ 1 Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)-Milano-IT 242
21 b NQ 4 Nuove Iniziative Toscane Srl-Firenze-IT 242
23 b NQ 7 Pronto Assistance Servizi Scrl-Torino-IT 242
24 b NQ 1 Pronto Assistance Spa-Torino-IT 242
26 c NQ 6 Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)-Torino-IT 242
28 b NQ 8 Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)-Montepulciano-IT 242
31 b NQ 9 Unipolsai Servizi Previdenziali Srl-Firenze-IT 242
34 b NQ 4 Villa Ragionieri Srl-Firenze-IT 242
35 d NQ 2 Fin. Priv.-Milano-IT 242
39 e NQ 6 Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)-Milano-IT 242
40 e NQ 9 Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia-Fiumicino-IT 242
41 e NQ 3 Banca Popolare Etica Scarl-Padova-IT 242
42 e NQ 9 Città Studi Spa New-Biella-IT 242
45 e NQ 9 Downall Srl In Liquidazione-Milano-IT 242
46 e NQ 4 Ex Var Scs-Luxembourg-LU 242
48 e NQ 3 Banca Dell'Elba Credito Cooperativo-Portoferraio-IT 242
49 e NQ 9 Istituto Europeo Di Oncologia-Milano-IT 242
50 e NQ 9 Mediorischi Srl-Milano-IT 242
52 d NQ 7 Uci - Ufficio Centrale Italiano-Milano-IT 242
53 e NQ 9 Gruppo Gpa In Liquidazione-Milano-IT 242
55 b NQ 4 Midi Srl-Bologna-IT 242
57 d NQ 9 Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione-Modena-IT 242
60 e NQ 1 Syneteristiki Insurance Sa-Atene-GR 242
61 e NQ 1 The Co-Operators Group Sa-Guelph-CA 242
62 e NQ 3 Banca Di Bologna Spa-Bologna-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

c = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • (1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria
  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
  • b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta
    -
    -
    -
    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
      -
      -
  • 9 = Altra società o ente

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 6

Utile o perdita
Importo (4)
Numero azioni
Patrimonio netto () (4)
dell'esercizio (
) (4)
Diretta %
Indiretta %
Totale %
3.365.292.407
717.473.508
0,03
0,03
37.817.599
37.817.599
13.436.151
(22.974.998)
100,00
100,00
2.619.061
2.619.061
9.223.833
3.174.873
100,00
100,00
11.500.000
11.500.000
25.137.720
1.637.175
50,00
50,00
361.200
70.000
62.539.427
397.028
100,00
100,00
182.000
350.000
9.733.720
429.210
100,00
100,00
2.579.597.280
2.114.424
65.110.370
10.430.488
100,00
100,00
100.000
401.566
180.296
(33.414)
63,85
36,15
100,00
19.070
1.907
355.823.932
(147.465)
100,00
100,00
5.200.000
10.000.000
32.063.197
55.417
99,17
0,81
99,98
5.200.000
5.200.000
41.051.076
14.930.289
51,00
51,00
26.000.000
50.000.000
71.163.394
(1.413.823)
100,00
100,00
516.000
516.000
2.558.982
2.411
95,65
4,35
100,00
3.913.588
3.913.588
49,00
49,00
66.000.000
66.000.000
76.337.487
(140.336)
100,00
100,00
104.000
200.000
1.161.297
258.896
100,00
100,00
20.000
20.000
94.253.086
(20.956)
28,57
28,57
4.600.000
577.500
8,66
8,66
3.526.846
82.769.810.125
0,04
0,04
77.442.750
1.475.100
0,18
0,18
26.891.947
26.891.947
0,02
0,02
100.000
100.000
10,00
10,00
37.221
37.221
18,97
18,97
2.869.223
47.230
1,69
1,69
80.579.007
80.579.007
14,37
14,37
524.922
1.029.259
1.329.845
15.965
38,12
0,10
38,22
3.772.000
16.400.000
10,00
10,00
112.000.000
112.000.000
144.389.086
(233.201)
100,00
100,00
2.030.000
7.000.000
(3.759.358)
(123.353)
49,00
49,00
7.907.924
26.359.747
18,73
18,73
26.793.000
345.772
5,78
5,78
44.028.574
852.606
0,13
0,13
Capitale sociale Quota posseduta (5)

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

Quot. o Attività
N. ord. (**) Tipo (1) non quot. (2) svolta (3) Denominazione e sede sociale Valuta
64 e NQ 9 Cooptech Scarl-Roma-IT 242
65 e NQ 9 Fondazione Unipolis-Bologna-IT 242
66 e NQ 9 Inforcoop Scarl-Roma-IT 242
68 e NQ 7 Consorzio Energia Fiera District-Bologna-IT 242
69 b NQ 2 Unipolsai Finance Spa-Bologna-IT 242
70 e NQ 4 Euromilano Spa-Milano-IT 242
81 b NQ 9 Sogeint Srl-S.DonatoMI-IT 242
82 e NQ 1 Tirrena Assicurazioni Spa-Roma-IT 242
83 d NQ 4 Garibaldi Sca-Luxembourg-LU 242
87 d NQ 4 Isola (Ex Hedf Isola)-Luxembourg-LU 242
94 b NQ 9 AlfaEvolution Technology Spa-Bologna-IT 242
95 d NQ 4 Borsetto Srl-Torino-IT 242
96 d NQ 2 Butterfly Am Sarl-Luxembourg-LU 242
97 d NQ 9 Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa-La Thuile-IT 242
98 b NQ 9 Ital H&R Srl-Bologna-IT 242
99 b NQ 4 Marina Di Loano Spa-Loano-IT 242
100 b NQ 4 Meridiano Secondo Srl-Milano-IT 242
104 d NQ 9 Servizi Immobilari Martinelli Spa-Cinisello Balsamo-IT 242
105 b NQ 1 Siat-Genova-IT 242
106 b NQ 4 Società Edilizia Immobiliare Sarda - Seis Spa-Bologna-IT 242
108 b NQ 9 Leithà Srl-Bologna-IT 242
109 b NQ 9 Ambra Property Srl-Bologna-IT 242
110 b NQ 1 Linear Assicurazioni Spa-Bologna-IT 242
111 b NQ 1 Unisalute Spa-Bologna-IT 242
112 b NQ 1 Arca Vita Spa-Verona-IT 242
113 e Q 3 Bper Banca Spa-Modena-IT 242
114 c NQ 2 UnipolReC Spa-Bologna-IT 242
118 b NQ 9 Centri Medici Dyadea Srl-Bologna-IT 242
119 e NQ 4 Visconti Srl-Milano-IT 242
120 b NQ 8 Cambiomarcia Srl-Ravenna-IT 242
121 b NQ 9 Unica Lab S.R.L.-Bologna-IT 242
122 b NQ 9 UnipolRental Spa-Reggio Emilia-IT 242

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

  • c = Società consociate 3 = Istituto di credito
    -
  • e = Altre 5 = Società fiduciaria
  • (2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
    -
  • d = Società collegate 4 = Società immobiliare
    -
    • 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento
      -
      -
  • 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 6

Capitale sociale Quota posseduta (5)
Utile o perdita
Importo (4) Numero azioni Patrimonio netto (***) (4) dell'esercizio (***) (4) Diretta % Indiretta % Totale %
49.020 95 5,26 5,26
258.230 1 100,00 100,00
889.550 889.550 2,44 2,44
33.000
32.000.000
14
32.000.000
239.499.430 3.589.811 7,14
100,00
7,14
100,00
1.356.582 87.492 14,86 14,86
100.000 100.000 2.574.709 377.394 100,00 100,00
17.850.000 35.000.000 11,14 11,14
31.000 31.000 (7.127.381) (76.834) 32,00 32,00
31.000 31.000 (4.227.829) (62.017) 29,56 29,56
5.000.000 5.000.000 86.056.701 601.899 100,00 100,00
2.971.782 2.971.782 1.840.727 (170.165) 44,93 44,93
10.713.416 6.121.952 12.604.587 126.828 23,55 23,55
13.312 13.312 (198.218) (268.903) 100,00 100,00
5.536.000 5.536 78.700.633 51.947 100,00 100,00
2.000.000 2.000.000 206.635.119 (3.722.489) 100,00 100,00
100.000 1.000 1.246.378 58.999 20,00 20,00
38.000.000 38.000.000 62.593.173 3.441.187 94,69 94,69
100.000 100.000 976.745 490.800 100,00 100,00
19.300.000 19.300.000 137.791.277 22.139.376 100,00 100,00
78.028.566 78.028.566 205.222.286 42.287.811 98,99 98,99
208.279.080 34.713.180 388.175.151 61.821.686 63,39 63,39
2.100.435.182 1.413.263.512 9,34 9,34
290.122.715 290.122.715 14,76 14,76
1.858.782 1.858.782 649.335 (906.085) 100,00 100,00
11.000.000 11.000.000 7,60 7,60
13.974 13.974 98.712 (473.353) 100,00 100,00
1.000.000 1.000.000 848.870 (151.130) 100,00 100,00
25.000.000 25.000.000 66.171.311 14.506.887 100,00 100,00

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
2 a D Unipol Gruppo Spa 1.000.000 3.368
3 b D Gruppo Una Spa 4.247
3 b V Gruppo Una Spa
4 b D Auto Presto & Bene Spa (Ex Sai Sistemi Ass.Vi)
6 b V Bim Vita Spa (Ex Vitasi)
7 b D Casa Di Cura Villa Donatello 45.921
8 b D Centro Oncol. F.No Casa Di Cura In Liquidazione
9 b D Ddor Novi Sad Ord Eur
9 b V Ddor Novi Sad Ord Eur
12 b D Finsai International Sa
12 b V Finsai International Sa
13 b D Unipolsai Nederland Bv
13 b V Unipolsai Nederland Bv
14 b D Unipolsai Servizi Consortili Scrl 288
14 b V Unipolsai Servizi Consortili Scrl
17 b D Incontra Assicurazioni Spa (Ex Capitalia Ass.)
21 b D Nuove Iniziative Toscane Srl 2.200
23 b D Pronto Assistance Servizi Scrl 5
24 b D Pronto Assistance Spa
26 c V Unipolsai Investimenti Sgr (Ex Sai Investimenti)
28 b D Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola) 897
28 b V Tenute Del Cerro S.P.A. (Ex Saiagricola)
31 b D Unipolsai Servizi Previdenziali Srl
34 b D Villa Ragionieri Srl
35 d D Fin. Priv.
39 e D Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
Totali C.II.1 9.293 163.984
a Società controllanti 3.368
b Società controllate 5.925 90.814
c Società consociate
d Società collegate 76
e Altre società 73.094
Totale D.I.
Totale D.II.

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
924 789 789 236.496 4.288
17.960 101.569 17.960 18.530.624
14.273 101.385 14.273 19.286.975
5.754 22.990 5.754 2.619.061
9.923 9.923 9.923 5.750.000
66.346 73.325 66.346 70.000 3.531
8.900 84.365 8.900 350.000
17.195 53.474 17.195 422.912
68.776 213.878 68.776 1.691.512
181.679
74.704
115.841 195.863 115.841 565
275.147 465.219 275.147 1.342
23.841 46.017 23.841 7.448.378
7.903 15.355 7.903 2.469.094
11.784 56.000 11.784 2.652.000
71.367 235.313 71.367 50.000.000 1.286
2.342 2.342 2.342 493.569
13.566
5.940 5.947 5.940 1.917.658
66.569 76.606 66.569 61.509.359
4.900 6.126 4.900 4.490.641
762 2.046 762 200.000
53.934
27.446 29.552 27.446 5.714
210 265 210 21.007
3.412.980 4.890.374 3.530.048 130.650 12.030
924 789 789 4.288
3.099.871 4.262.830 3.099.871 126.206 11.999
67.197 141.676 67.197
33.541 43.500 33.541 76
211.446 441.580 328.649 80 31

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione Quantità Valore Altri incrementi
39 e V Acomea Sgr (Ex Sai Asset Management Sgr)
40 e D Compagnia Aerea Italiana Spa Ex Alitalia
41 e D Banca Popolare Etica Scarl
42 e D Città Studi Spa New
45 e D Downall Srl In Liquidazione
46 e D Ex Var Scs
48 e D Banca Dell'Elba Credito Cooperativo
49 e D Istituto Europeo Di Oncologia
50 e D Mediorischi Srl
52 d D Uci - Ufficio Centrale Italiano
53 e D Gruppo Gpa In Liquidazione
55 b D Midi Srl 12.154
57 d D Hotel Villaggio Cdm Spa In Liquidazione
60 e D Syneteristiki Insurance Sa
61 e D The Co-Operators Group Sa
62 e D Banca Di Bologna Spa
64 e D Cooptech Scarl
65 e D Fondazione Unipolis
66 e D Inforcoop Scarl
68 e D Consorzio Energia Fiera District
69 b D Unipolsai Finance Spa
69 b V Unipolsai Finance Spa
70 e D Euromilano Spa
81 b D Sogeint Srl
82 e D Tirrena Assicurazioni Spa
83 d V Garibaldi Sca
87 d V Isola (Ex Hedf Isola)
94 b D Alfaevolution Technology Spa
95 d D Borsetto Srl 76
96 d D Butterfly Am Sarl
97 d D Funivie Del Piccolo San Bernardo Spa
98 b D Ital H&R Srl
99 b D Marina Di Loano Spa
100 b D Meridiano Secondo Srl 24.100
104 d D Servizi Immobilari Martinelli Spa

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1) (2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1) a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 7

Valore di bilancio (4) Decrementi nell'esercizio
Per vendite
Valore corrente Costo d'acquisto Valore Quantità Altri decrementi Valore Quantità
290 436 290 28.993
50.000 29.589.882
138 138 138 2.600
4 18 4 5.825 1
1.020 9.999
7 271 7 7.060
41 41 41 800
11.881 19.170 11.881 11.581.062
31 12.035
218 301 218 392.351
8.500 1.639.980
141.527 141.527 141.527 112.000.000
3.275 3.429.933
2.124 2.124 2.124 4.935.943
1.232 1.232 1.232 20.000
57 57 57 1.072
3 3 3 5
258 258 258 1
22 21.730
2 2 2 1
117.362 141.864 117.362 16.000.000
117.362 135.822 117.362 16.000.000
200 15.562 200 13.000
100 980 100 100.000
21.175 3.900.000
660 660 660 9.920
1.598 1.598 1.598 9.164
90.000 90.000 90.000 5.000.000
903 3.868 903 1.335.149 76
2.695 4.225 2.695 1.441.691
118 13.312 71
81.709 207.139 81.709 5.536
214.160 235.519 214.160 2.000.000
20 20 20 200

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed azioni e quote

Incrementi nell'esercizio
Per acquisti
N. ord. (1) Tipo (2) (3) Denominazione
Quantità
Valore Altri incrementi
105 b D Siat
106 b D Società Edilizia Immobiliare Sarda - Seis Spa
108 b D Leithà Srl
109 b D Ambra Property Srl
110 b D Linear Assicurazioni Spa
111 b D Unisalute Spa
112 b V Arca Vita Spa
113 e D Bper Banca Spa 73.094
114 c D UnipolReC Spa
114 c V UnipolReC Spa
118 b D Centri Medici Dyadea Srl
119 e D Visconti Srl
120 b D Cambiomarcia Srl
13.974
5.925
121 b D Unica Lab S.R.L. 1.000
122 b D UnipolRental Spa

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6 (3) Indicare:

e = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)

a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.1) b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2) c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 7

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4)
Per vendite
Quantità Valore Altri decrementi Quantità Valore Costo d'acquisto Valore corrente
35.983.610 39.809 39.809 39.809
387.500 11.999
100.000 100 100 100
53.819
19.300.000 180.000 180.000 180.000
77.242.993 745.000 745.000 745.000
22.005.690 475.000 475.000 475.000
131.975.560 311.445 320.450 194.242
34.780.915 49.768 114.385 49.768
8.029.607 11.490 21.345 11.490
1.858.782 5.142 5.142 5.142
79 836.310 757 836 757
13.974 5.925 5.925 5.925
1.000.000 1.000 1.000 1.000
25.000.000 96.092 96.092 96.092

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

Allegato 8

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
I - Gestione danni Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 1 1.497 21 1.497 41 298.623 61 305.825 81 300.120 101 307.322
a) azioni quotate 2 22 42 248.472 62 255.648 82 248.472 102 255.648
b) azioni non quotate 3 1.497 23 1.497 43 50.151 63 50.177 83 51.647 103 51.674
c) quote 4 24 44 64 84 104
2. Quote di fondi comuni di investimento 5 39.339 25 42.815 45 2.098.639 65 2.160.243 85 2.137.977 105 2.203.058
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6 3.911.809 26 4.818.010 46 4.205.216 66 4.489.270 86 8.117.025 106 9.307.280
a1) titoli di Stato quotati 7 2.575.398 27 3.352.428 47 546.665 67 559.823 87 3.122.063 107 3.912.251
a2) altri titoli quotati 8 1.228.075 28 1.342.271 48 3.607.901 68 3.878.291 88 4.835.976 108 5.220.562
b1) titoli di Stato non quotati 9 81.497 29 94.351 49 69 89 81.497 109 94.351
b2) altri titoli non quotati 10 26.839 30 28.960 50 49.997 70 50.504 90 76.836 110 79.464
c) obbligazioni convertibili 11 31 51 653 71 653 91 653 111 653
5. Quote in investimenti comuni 12 32 52 72 92 112
7. Investimenti finanziari diversi 13 33 53 19.260 73 22.296 93 19.260 113 22.296
Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
II - Gestione vita Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
1. Azioni e quote di imprese: 121 141 161 268.521 181 277.191 201 268.521 221 277.191
a) azioni quotate 122 142 162 168.521 182 177.171 202 168.521 222 177.171
b) azioni non quotate 123 143 163 100.000 183 100.019 203 100.000 223 100.019
c) quote 124 144 164 184 204 224
2. Quote di fondi comuni di investimento 125 17.944 145 18.034 165 2.532.606 185 2.590.748 205 2.550.550 225 2.608.782
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 126 16.579.122 146 20.697.915 166 7.571.001 186 8.553.254 206 24.150.123 226 29.251.169
a1) titoli di Stato quotati 127 12.277.340 147 15.950.123 167 3.881.943 187 4.589.570 207 16.159.283 227 20.539.693
a2) altri titoli quotati 128 3.915.818 148 4.297.967 168 3.669.540 188 3.944.165 208 7.585.358 228 8.242.132
b1) titoli di Stato non quotati 129 215.198 149 268.729 169 189 209 215.198 229 268.729
b2) altri titoli non quotati 130 170.767 150 181.096 170 19.516 190 19.517 210 190.283 230 200.613
c) obbligazioni convertibili 131 151 171 1 191 2 211 1 231 2
5. Quote in investimenti comuni 132 152 172 192 212 232
7. Investimenti finanziari diversi 133 153 173 5.602 193 1.159 213 5.602 233 1.159

Allegato 9

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimento comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote C.III.1 Quote di fondi comuni
di investimento C.III.2
Obbligazioni e altri titoli
a reddito fisso C.III.3
Quote di investimenti
comuni C.III.5
Investimenti finanziari
diversi C.III.7
Esistenze iniziali + 1
1.497 21
44.202 41 20.937.505 81 101
Incrementi nell'esercizio: + 2 22 29.412 42 3.266.135 82 102
per: acquisti 3 23 29.218 43 2.928.880 83 103
riprese di valore 4 24 44 84 104
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 25 45 127.292 85 105
altre variazioni 6 26 195 46 209.964 86 106
Decrementi nell'esercizio: – 7 27 16.332 47 3.712.709 87 107
per: vendite 8 28 48 3.530.469 88 108
svalutazioni 9 29 11.445 49 89 109
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 30 1.329 50 115.409 90 110
altre variazioni 11 31 3.557 51 66.831 91 111
Valore di bilancio 1.497 32
12
57.283 52 20.490.931 92 112
Valore corrente 1.497 33
13
60.850 53 25.515.925 93 113

Allegato 10

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti C.III.4 Depositi presso
enti creditizi C.III.6
Esistenze iniziali + 1 22.174 21 25.521
Incrementi nell'esercizio: + 2 7.570 22 650
per: erogazioni 3 7.353
riprese di valore 4
altre variazioni 5 218
Decrementi nell'esercizio: – 6 8.867 26 6.056
per: rimborsi 7 8.787
svalutazioni 8
altre variazioni 9 80
Valore di bilancio 10 20.877 30 20.115

Allegato 11

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 628.368 25 518.965 45 557.339 65 460.203
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 752 26 5.804 46 999 66 6.084
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 121.513 27 107.521 47 115.392 67 104.917
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 494 29 395 49 448 69 395
V. Altre attività 10 617 30 447 50 617 70 447
VI. Disponibilità liquide 11 56.847 31 47.001 51 56.847 71 47.001
Debiti e spese 12 (433) 32 (971) 52 (433) 72 (971)
13 33 53 73
Totale 14 808.158 34 679.163 54 731.208 74 618.077

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 11/1

INDEX LINKED

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 45 65
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 26 46 66
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 408 27
7
650 47 1.487 67 1.571
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 494 29
9
395 49 448 69 395
V. Altre attività 10 30 50 70
VI. Disponibilità liquide 11 31 51 71
12 32 52 72
13 33 53 73
Totale 902 34
14
1.045 54 1.935 74 1.966

UNIT LINKED

Allegato11/2

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Terreni e fabbricati
1 21 41 61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 2 22 42 62
2. Obbligazioni 3 23 43 63
3. Finanziamenti 4 24 44 64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5 628.368 25 518.965 45 557.339 65 460.203
IV. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 6 752 26 5.804 46 999 66 6.084
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 7 121.105 27 106.872 47 113.904 67 103.346
3. Depositi presso enti creditizi 8 28 48 68
4. Investimenti finanziari diversi 9 29 49 69
V. Altre attività 10 617 30 447 50 617 70 447
VI. Disponibilità liquide 11 56.847 31 47.001 51 56.847 71 47.001
Debiti e spese 12 (433) 32 (971) 52 (433) 72 (971)
13 33 53 73
Totale 14 807.256 34 678.118 54 729.274 74 616.111

Allegato 12

Allegato 12/04

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 123.382 23 142.901 43 111.485 63 127.243
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 2.819.587 24 4.211.333 44 2.771.179 64 4.230.827
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 379.622 25 299.323 45 332.451 65 234.294
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 12.534 28 21.217 48 12.534 68 21.217
IV. Disponibilità liquide 9 957.269 29 288.143 49 957.269 69 288.143
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (14.812) 30 (16.314) 50 (14.812) 70 (16.314)
11 31 51 71
Totale 12 4.277.583 32 4.946.603 52 4.170.106 72 4.885.411

UNIPOLSAI PREVIDENZA FPA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 123.382 23 142.901 43 111.485 63 127.243
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 462.632 24 540.231 44 445.813 64 533.306
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 251.637 25 156.394 45 231.172 65 139.418
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.624 28 2.798 48 2.624 68 2.798
IV. Disponibilità liquide 9 26.699 29 18.552 49 26.699 69 18.552
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (3.734) 30 (7.398) 50 (3.734) 70 (7.398)
11 31 51 71
Totale 12 863.240 32 853.479 52 814.059 72 813.919

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 12/07

COMETA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 24 872.610 44 64 888.942
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25 17.605 45 65 10.663
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 28 3.909 48 68 3.909
IV. Disponibilità liquide 9 29 9.975 49 69 9.975
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 30 (377) 50 70 (377)
11 31 51 71
Totale 12 32 903.721 52 72 913.111

ARCO

Allegato 12/08

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 51.833 24 66.689 44 51.107 64 67.372
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 4.297 25 3.885 45 2.665 65 2.492
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 234 28 470 48 234 68 470
IV. Disponibilità liquide 9 24.526 29 1.618 49 24.526 69 1.618
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (232) 30 (62) 50 (232) 70 (62)
11 31 51 71
Totale 12 80.658 32 72.600 52 78.300 72 71.889

4 Allegati alla Nota Integrativa

ALIFOND

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 26.377 24 75.926 44 26.067 64 75.743
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 4.030 45
25
3.717
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 73 28 352 48 73 68
352
IV. Disponibilità liquide 9 190.173 29 22.617 49 190.173 69 22.617
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (156) 30 (325) 50 (156) 70 (325)
11 31 51 71
Totale 12 216.466 32 102.600 52 216.156 72 102.104

BYBLOS

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 159.188 24 177.083 44 157.967 64 178.966 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 25.619 25 7.419 45 24.434 65 5.594 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 844 28 998 48 844 68 998 IV. Disponibilità liquide 9 8.578 29 2.850 49 8.578 69 2.850 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (227) 30 (516) 50 (227) 70 (516) 11 31 51 71 Totale 12 194.001 32 187.834 52 191.595 72 187.891

222

Allegato 12/10

Allegato 12/11

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 12/13

TELEMACO

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 83.850 24 89.362 44 82.374 64 89.049
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 8.484 25 7.567 45 5.994 65 5.383
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 576 28 640 48 576 68 640
IV. Disponibilità liquide 9 28.494 29 8.527 49 28.494 69 8.527
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (663) 30 (797) 50 (663) 70 (797)
11 31 51 71
Totale 12 120.742 32 105.299 52 116.776 72 102.801

FONDAPI

Allegato 12/16

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 96.335 24 84.136 44 95.741 64 84.850
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 10.108 25 9.852 45 4.763 65 4.499
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 174 28 298 48 174 68 298
IV. Disponibilità liquide 9 14.011 29 18.617 49 14.011 69 18.617
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (568) 30 (532) 50 (568) 70 (532)
11 31 51 71
Totale 12 120.061 32 112.371 52 114.122 72 107.731

Allegato 12/18

4 Allegati alla Nota Integrativa

PREVIMODA

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 14.187 24 129.123 44 14.691 64 131.459
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 670 25 2.231 45 537 65 1.894
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 72 28 508 48 72 68 508
IV. Disponibilità liquide 9 164.767 29 35.510 49 164.767 69 35.510
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (151) 30 (134) 50 (151) 70 (134)
11 31 51 71
Totale 12 179.545 32 167.238 52 179.917 72 169.237

FONTE

Allegato 12/19

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 576.750 24 647.817 44 569.459 64 652.039
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 30.465 25 42.035 45 21.250 65 17.845
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 1.732 28 3.876 48 1.732 68 3.876
IV. Disponibilità liquide 9 183.662 29 70.679 49 183.662 69 70.679
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (2.472) 30 (3.190) 50 (2.472) 70 (3.190)
11 31 51 71
Totale 12 790.137 32 761.217 52 773.630 72 741.248

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 12/21

Allegato 12/22

PERSEO SIRIO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 164.758 24 132.086 44 163.296 64 132.003
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 8.681 25 6.247 45 7.479 65 5.258
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 840 28 636 48 840 68 636
IV. Disponibilità liquide 9 17.018 29 12.420 49 17.018 69 12.420
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (851) 30 (457) 50 (851) 70 (457)
11 31 51 71
Totale 12 190.446 32 150.933 52 187.783 72 149.860

COMETA SICUREZZA 2015 GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 134.204 44
24
134.950
64
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 2.396 45
25
2.178
65
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 164 48
28
164
68
IV. Disponibilità liquide 9 1.905 49
29
1.905
69
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 298 50
30
298
70
11 31 51 71
Totale 12 138.968 52
32
139.495
72

F.DO PENS. PREV. COOPERATIVA GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 226.636 24 383.242 44 227.930 64 388.890
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 2.396 25 4.395 45 2.026 65 3.936
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 281 28 1.232 48 281 68 1.232
IV. Disponibilità liquide 9 216.866 29 17.282 49 216.866 69 17.282
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (487) 30 (119) 50 (487) 70 (119)
11 31 51 71
Totale 12 445.692 32 406.032 52 446.616 72 411.221

F.DO PENS CARIPLO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 5.671 24 5.029 44 5.670 64 4.988
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 88 25 116 45 69 65 100
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 24 28 23 48 24 68
23
IV. Disponibilità liquide 9 217 29 342 49 217 69 342
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (10) 30 (19) 50 (10) 70 (19)
11 31 51 71
Totale 12 5.989 32 5.490 52 5.970 72 5.433

Allegato 12/25

226

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 12/26

Allegato 12/27

F.DO PENS. MEDIAFOND GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 3.160 24 3.863 44 3.113 64 3.864
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 188 25 178 45 154 65 154
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 8 28 17 48 8 68
17
IV. Disponibilità liquide 9 1.405 29 193 49 1.405 69 193
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (21) 30 (6) 50 (21) 70 (6)
11 31 51 71
Totale 12 4.739 32 4.244 52 4.659 72 4.222

F.DO PENS. EUROFER GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 147.583 24 108.521 44 146.144 64 108.748
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.231 25 1.802 45 1.040 65 1.613
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 407 28 468 48 407 68 468
IV. Disponibilità liquide 9 5.584 29 13.488 49 5.584 69 13.488
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (431) 30 (136) 50 (431) 70 (136)
11 31 51 71
Totale 12 154.373 32 124.143 52 152.743 72 124.180

Allegato 12/28

F.DO PENS. PREVEDI SICUREZZA GAR

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 89.491 24 81.564 44 86.975 64 81.339
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 5.017 25 4.342 45 3.942 65 3.473
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 331 28 318 48 331 68 318
IV. Disponibilità liquide 9 12.540 29 5.115 49 12.540 69 5.115
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (512) 30 (402) 50 (512) 70 (402)
11 31 51 71
Totale 12 106.868 32 90.937 52 103.276 72 89.844

F.DO PENS. AGRIFONDO GAR

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 59.934 24 53.530 44 58.663 64 53.109 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 3.979 25 4.722 45 3.384 65 4.109 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 284 28 296 48 284 68 296 IV. Disponibilità liquide 9 26.269 29 29.107 49 26.269 69 29.107 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (335) 30 (307) 50 (335) 70 (307) 11 31 51 71 Totale 12 90.131 32 87.349 52 88.265 72 86.315

Allegato 12/29

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 12/30

Allegato 12/31

F.DO PENS. CONCRETO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 22.124 24 26.301 44 21.654 64 26.094
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 1.115 25 886 45 990 65 799
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 125 28 143 48 125 68 143
IV. Disponibilità liquide 9 6.408 29 885 49 6.408 69 885
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (150) 30 (45) 50 (150) 70 (45)
11 31 51 71
Totale 12 29.622 32 28.171 52 29.027 72 27.876

F.DO PENS. ESPERO GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 1. Azioni e quote 1 21 41 61 2. Obbligazioni 2 22 42 62 II. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni e quote 3 23 43 63 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 198.228 24 196.624 44 193.195 64 195.200 3. Quote di fondi comuni di investimento 5 8.692 25 7.725 45 7.646 65 7.042 4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66 5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67 III. Altre attività 8 1.196 28 1.426 48 1.196 68 1.426 IV. Disponibilità liquide 9 23.721 29 6.958 49 23.721 69 6.958 Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (1.170) 30 (332) 50 (1.170) 70 (332) 11 31 51 71 Totale 12 230.667 32 212.401 52 224.588 72 210.293

Allegato 12/32

F.DO PENS. GR. BANCO POP GAR.

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote 1 21 41 61
2. Obbligazioni 2 22 42 62
II. Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote 3 23 43 63
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 4 430.850 24 403.391 44 421.321 64 399.918
3. Quote di fondi comuni di investimento 5 16.954 25 15.495 45 14.904 65 14.128
4. Depositi presso enti creditizi 6 26 46 66
5. Investimenti finanziari diversi 7 27 47 67
III. Altre attività 8 2.710 28 2.646 48 2.710 68 2.646
IV. Disponibilità liquide 9 6.331 29 11.502 49 6.331 69 11.502
Titoli da regolare, debiti e passività diverse 10 (2.642) 30 (1.456) 50 (2.642) 70 (1.456)
11 31 51 71
Totale 12 454.204 32 431.577 52 442.625 72 426.739

Allegato 13

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 2.875.695 11 2.861.758 21 13.937
Riserva per rischi in corso 2 154.058 12 8.486 22 145.572
Valore di bilancio 3 3.029.753 13 2.870.244 23 159.509
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 8.229.102 14 8.950.839 24 (721.737)
Riserva per spese di liquidazione 5 578.145 15 593.667 25 (15.522)
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 939.688 16 909.615 26 30.073
Valore di bilancio 7 9.746.935 17 10.454.122 27 (707.187)

Allegato 14

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 24.747.703 11 24.266.516 21 481.187
Riporto premi 2 87.226 12 92.653 22 (5.427)
Riserva per rischio di mortalità 3 9 13 9 23
Riserve di integrazione 4 194.194 14 190.090 24 4.104
Valore di bilancio 5 25.029.132 15 24.549.267 25 479.865
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 5.995 16 6.226 26 (232)

Allegato 15

Passivo-Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti di Trattamento di fine rapporto
quiescenza ed obblighi simili Fondi per imposte Altri accantonamenti di lavoro subordinato
Esistenze iniziali + 1 2.032 11 95.843 21 390.665 31 50.974
Accantonamenti dell'esercizio + 2 12 9.144 22 89.521 32 33.505
Altre variazioni in aumento + 3 13 17 23 307 33 532
Utilizzazioni dell'esercizio – 4 158 14 26.473 24 81.490 34 42.554
Altre variazioni in diminuzione – 5 277 15 9.500 25 8.996 35 341
Valore di bilancio 1.597 16
6
69.030 26 390.008 36 42.116

Allegato 16

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1 789 2 3.099.871 3 67.197 4 33.541 5 328.649 6 3.530.048
Obbligazioni 7 8 9 10 6.849 11 2.569 12 9.419
Finanziamenti 13 567.785 14 168.577 15 30.843 16 6.015 17 18 773.220
Quote in investimenti comuni 19 20 21 22 23 24
Depositi presso enti creditizi 25 26 27 28 29 20.115 30 20.115
Investimenti finanziari diversi 31 32 33 34 35 36
Depositi presso imprese cedenti 37 38 138.819 39 40 41 42 138.819
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
43 44 45 46 47 31.734 48 31.734
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
49 50 51 52 53 54
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
55 56 14.063 57 58 7 59 55.381 60 69.451
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione
61 62 2.056 63 64 65 66 2.056
Altri crediti 67 23.028 68 49.358 69 1.597 70 1.047 71 41.544 72 116.573
Depositi bancari e c/c postali 73 74 75 76 77 341.943 78 341.943
Attività diverse 79 80 292 81 82 83 12.631 84 12.923
Totale 85 591.602 86 3.473.036 87 99.637 88 47.459 89 834.566 90 5.046.301
di cui attività subordinate 91 92 93 94 95 96

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate
97
98 99 100 101 102
Depositi ricevuti da riassicuratori 103 16.522 105
104
106 107 108 16.522
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
109 110 142 111 112 153 114
113
296
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
115
4.092 117
116
118 119 120 4.092
Debiti verso banche e istituti finanziari
121
122 123 124 125 126
Debiti con garanzia reale
127
128 129 130 131 132
Altri prestiti e altri debiti finanziari 133 134 135 136 137 138
Debiti diversi 66.256 140
139
85.495 141 22 142 5.727 144
143
157.500
Passività diverse 6.713 146
145
1.906 147 148 10.052 150
149
18.671
Totale
151
72.969 152 108.157 153 22 154 15.932 156
155
197.080

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 17

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 42.266 31 32.523
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate 2 32
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 13.129 33 13.129
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate 4 34
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate 5 300 35 300
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 281 36 281
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate 7 37
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate 8 38
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 2.678 39 219.627
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 37.913 40 111.153
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 11 2.423 41 4.313
Totale 12 98.991 42 381.327
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 43
b) da terzi 14 124.253 44 143.098
Totale 15 124.253 45 143.098
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 564.387 46 564.527
b) da terzi 17 185.643 47 193.755
Totale 18 750.030 48 758.282
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 49
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 50
c) altri impegni 21 5.622.890 51 5.781.763
Totale 22 5.622.890 52 5.781.763
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 23 597.139 53 684.263
VI. Titoli depositati presso terzi 24 43.807.942 54 43.450.371
Totale 25 44.405.081 55 44.134.634

Allegato 18

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Esercizio Esercizio precedente
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Contratti derivati (1) (2) (1) (2) (1) (2) (1) (2)
Futures su azioni
1
101 21 121 41 141 61 161
su obbligazioni 2 102 22 122 42 142 62 162
su valute 3 103 23 123 43 143 63 163
su tassi 4 104 24 124 44 144 64 164
altri 5 105 25 125 45 145 65 165
Opzioni: su azioni 6 600.655 106 23.489 26 95.013 126 (10.007) 46 400.988 146 22.196 66 231.000 166 (165)
su obbligazioni 7 107 27 127 47 147 67 167
su valute 8 108 28 128 48 148 68 168
su tassi 9 109 29 129 49 149 69 169
altri 10 110 30 130 50 150 70 170
Swaps: su valute 11 50.183 111 (1.419) 31 131 51 27.640 151 (2.487) 71 171
su tassi 12 2.713.500 112 (247.702) 32 132 52 3.033.500 152 (106.733) 72 172
altri 13 55.000 113 (4.208) 33 133 53 153 73 173
Altre operazioni 14 52.706 114 (517) 34 960.815 134 19.896 54 41.242 154 (253) 74 985.974 174 908
Totale 15 3.472.044 115 (230.358) 35 1.055.828 135 9.889 55 3.503.369 155 (87.278) 75 1.216.974 175 743

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società.

Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute.

I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse solo classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi;in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati

Allegato 19

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo dei
sinistri
Spese di gestione Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 800.663 2 805.659 3 361.087 4 310.339 5 (8.264)
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 2.969.684 7 2.912.159 8 1.699.655 9 681.065 10 (23.095)
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 756.346 12 731.957 13 416.539 14 210.289 15 14.732
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12)
16 33.061 17 32.530 18 20.454 19 15.863 20 (7.600)
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 1.144.297 22 1.110.309 23 705.886 24 399.108 25 (53.480)
R.C. generale (ramo 13) 26 684.952 27 692.283 28 325.428 29 225.734 30 (20.357)
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 47.287 32 50.474 33 29.250 34 20.389 35 (8.779)
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 60.803 37 60.479 38 15.708 39 20.779 40 552
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 76.832 42 74.381 43 13.020 44 29.044 45 3.167
Assistenza (ramo 18) 46 197.791 47 193.206 48 74.821 49 78.832 50 (12)
Totale assicurazioni dirette 51 6.771.718 52 6.663.437 53 3.661.847 54 1.991.442 55 (103.136)
Assicurazioni indirette 56 256.448 57 254.390 58 177.929 59 72.954 60 (154)
Totale portafoglio italiano 61 7.028.165 62 6.917.828 63 3.839.776 64 2.064.396 65 (103.290)
Portafoglio estero 66 3.414 67 2.747 68 687 69 862 70 1.084
Totale generale 71 7.031.580 72 6.920.575 73 3.840.462 74 2.065.258 75 (102.206)

Allegato 20

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 1 3.098.638 11 96 21 3.098.734
a) 1. per polizze individuali 2 1.872.915 12 96 22 1.873.011
2. per polizze collettive 3 1.225.723 13 23 1.225.723
b) 1. premi periodici 4 577.963 14 96 24 578.058
2. premi unici 5 2.520.676 15 25 2.520.676
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6 2.224.683 16 65 26 2.224.749
2. per contratti con partecipazione agli utili 7 4.878 17 30 27 4.908
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione
8 869.077 18 28 869.077
Saldo della riassicurazione 9 (1.512) 19 49 29 (1.463)

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Allegato 21

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 1 66.049 41 44.565 81 110.615
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 6.859 42 7.182 82 14.040
Totale 3 72.908 43 51.747 83 124.655
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 47.141 44 135 84 47.277
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 5 1.158 45 5.479 85 6.637
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 6 11.036 46 884 86 11.920
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 42.677 47 48.054 87 90.731
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 295.081 48 840.595 88 1.135.676
Interessi su finanziamenti 9 123 49 579 89 703
Proventi su quote di investimenti comuni 10 50 90
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 51 91
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 12.711 52 86.562 92 99.273
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 93 53 124 93 217
Totale 14 362.878 54 982.278 94 1.345.156
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 55 95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 56 96
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 17 57 97
Altre azioni e quote 18 648 98
58
648
Altre obbligazioni 19 7.979 59 1.853 99 9.832
Altri investimenti finanziari 20 5.542 60 10.013 100 15.555
Totale 21 13.521 61 12.514 101 26.035
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 62 102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 23 63 103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 24 64 104
Profitti su altre azioni e quote 25 14.566 65 8.531 105 23.097
Profitti su altre obbligazioni 26 56.281 66 82.398 106 138.679
Profitti su altri investimenti finanziari 27 35.225 67 10.008 107 45.232
Totale 28 106.071 68 100.937 108 207.008
TOTALE GENERALE 29 602.520 69 1.147.611 109 1.750.131

Allegato 22

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3.600
3
Altri investimenti finanziari 1.570
4
- di cui proventi da obbligazioni
1.566
5
Altre attività 121
6
Totale 5.292
7
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
Profitti su fondi comuni di investimento 5.581
10
Profitti su altri investimenti finanziari 222
11
- di cui obbligazioni
222
12
Altri proventi 301
13
Totale 6.104
14
Plusvalenze non realizzate 44.556
15
TOTALE GENERALE 55.952
16
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 57.427
- di cui proventi da obbligazioni
23
53.028
Altre attività 24 5.350
Totale 25 62.778
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
Profitti su altri investimenti finanziari 27 19.654
- di cui obbligazioni
28
15.360
Altri proventi 29
Totale 30 19.654
Plusvalenze non realizzate 31 75.202
TOTALE GENERALE 32 157.634

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Allegato 23

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 1.862 31 1.214 61 3.076
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 51.779 32 854 62 52.633
Oneri inerenti obbligazioni 3 29.779 33 81.723 63 111.502
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 888 34 888 64 1.776
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 35 65
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 23.513 36 61.413 66 84.927
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 497 37 643 67 1.140
Totale 8 108.319 38 146.735 68 255.053
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9 47.677 39 884 69 48.561
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 1.513 40 70 1.513
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 41 71
Altre azioni e quote 12 14.508 42 12.858 72 27.366
Altre obbligazioni 13 10.781 43 6.610 73 17.391
Altri investimenti finanziari 14 79.838 44 43.746 74 123.584
Totale 15 154.316 45 64.099 75 218.415
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 46 76
Perdite su azioni e quote 17 34.298 47 82.032 77 116.330
Perdite su obbligazioni 18 6.220 48 16.706 78 22.925
Perdite su altri investimenti finanziari 19 76.145 49 94.191 79 170.336
Totale 20 116.662 50 192.928 80 309.590
TOTALE GENERALE 21 379.297 51 403.762 81 783.059

Allegato 24

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3
Altri investimenti finanziari 4 106
Altre attività 5 11.866
Totale 6 11.972
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 8 355
Perdite su fondi comuni di investimento 9 5.221
Perdite su altri investimenti finanziari 10 759
Altri oneri 11
Totale 12 6.335
Minusvalenze non realizzate 13 7.042
TOTALE GENERALE 14 25.349
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 8.695
Altre attività 23 30.338
Totale 24 39.033
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25
Perdite su altri investimenti finanziari 26 31.350
Altri oneri 27
Totale 28 31.350
Minusvalenze non realizzate 29 24.006
TOTALE GENERALE 30 94.388

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Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo 1 Codice ramo 2
Infortuni Malattia
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 618.892 1 181.771
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 (6.148) 2 1.152
Oneri relativi ai sinistri 3 247.874 3 113.213
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 176 4 (434)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (12.926) 5 (4.454)
Spese di gestione 6 258.197 6 52.142
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 105.866 7 11.244
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (8.158) 8 (105)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 3.413 9 (2.109)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 47 10
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 7.224 11 4.288
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 108.298 12 13.318
Codice ramo 7 Codice ramo 8
Merci trasportate Incendio
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 14.389 1 544.795
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 (42) 2 33.986
Oneri relativi ai sinistri 3 (2.750) 3 335.434
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4 (256)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (357) 5 (13.913)
Spese di gestione 6 8.121 6 189.516
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 8.703 7 (27.798)
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (5.859) 8 (19.676)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 9 1.197
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 43 10 2.533
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 169 11 12.414
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 2.969 12 (36.396)
Codice ramo 13 Codice ramo 14
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 684.952 1 363
Variazione della riserva premi (+ o -) 2 (7.331) 2 38
Oneri relativi ai sinistri 3 325.428 3 148
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (19.876) 5 (1)
Spese di gestione 6 225.734 6 44
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 121.245 7 133
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (20.357) 8 (10)
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 1.574 9 (10)
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 18
Quote dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 39.821 11 48
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 142.283 12 142

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Allegato 25

Codice ramo 3 Codice ramo 4 Codice ramo 5 Codice ramo 6
Corpi veicoli terrestri Corpi veicoli ferrov. Corpi veicoli aerei Corpi veicoli maritt.
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 756.346 1 1.037 1 891 1 5.828
2 24.389 2 (555) 2 (8) 2 345
3 416.539 3 11.597 3 (489) 3 3.412
4 4 4 4
5 (4.228) 5 (3) 5 (65) 5 (301)
6 210.289 6 468 6 225 6 2.659
7 100.901 7 (10.476) 7 1.097 7 (889)
8 14.732 8 132 8 (440) 8 (1.154)
9 (56) 9 9 9
10 1.005 10 10 10
11 6.315 11 132 11 11 11
133
12 120.886 12 (10.212) 12 668 12 (1.910)
Codice ramo 9 Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12
Altri danni ai beni R.C. autov.terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 599.502 1 2.969.684 1 1.029 1 9.885
2 2 2 57.525 2 73 2 717
3 370.451 3 1.699.655 3 485 3 8.199
4 4 4 4
5 (9.417) 5 (56.802) 5 (25) 5 (158)
6 209.591 6 681.065 6 326 6 4.063
7 10.040 7 474.638 7 121 7 (3.253)
8 (33.804) 8 (23.095) 8 (248) 8 (31)
9 79 9 (1.536) 9 (29)
9
10 52 10 10 10
11 7.074 11 72.157 11 13 11 236
12 (16.663) 12 522.163 12 (114) 12 (3.077)
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela giudiziaria Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 46.923 1 60.803 1 76.832 1 197.791
2 (3.225) 2 324 2 2.451 2 4.586
3 29.101 3 15.708 3 13.020 3 74.821
4 4 4 4
5 (9) 5 (1.852) 5 (651) 5 (2.296)
6 20.345 6 20.779 6 29.044 6 78.832
7 693 7 22.140 7 31.666 7 37.256
8 (8.769) 8 552 8 3.167 8 (12)
9 301 9 72 9 1 9
40
10 10 10 10
11 2.909 11 515 11 847 11 1.129
12 (4.865) 12 23.278 12 35.681 12 38.413

Allegato 26

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Totale
1 2 3 Rischi retroceduti
4
5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 6.771.718 11 281.035 21 256.448 31 67 41 6.747.064
Variazione della riserva premi (+ o -) – 2 108.280 12 (903) 22 2.058 32 1 42 111.240
Oneri relativi ai sinistri – 3 3.661.847 13 93.895 23 177.929 33 (92) 43 3.745.974
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) – 4 (513) 14 24 34 34 44 (479)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 (127.335) 15 (2.755) 25 (382) 35 45 (124.962)
Spese di gestione – 6 1.991.442 16 82.153 26 72.954 36 3 46 1.982.239
Saldo tecnico (+ o -) 7 883.327 17 103.136 27 3.091 37 154 47 783.128
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) 48 3.698
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico + 9 153.266 29 2.169 49 155.435
Risultato del conto tecnico (+ o -) 10 1.036.593 20 103.136 30 5.259 40 154 50 934.864

Allegato 27

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo
I
Codice ramo
II
Codice ramo
III
Durata vita umana Nuzialità-natalità Conn.fondi invest.
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 1.862.061 1 1 165.018
Oneri relativi ai sinistri 2 1.846.705 2 2 70.944
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 406.432 3 3 121.375
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 (34.379) 4 4 6.865
Spese di gestione 5 122.384 5 5 10.710
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 536.690 6 6 31.626
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+ o -)
A
7 (11.149) 7 7 481
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 (401) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 32 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 (11.519) 10 10 481
Codice ramo IV Codice ramo
V
Codice ramo
VI
Malattia Capitalizzazione Fondi pensione
(denominazione) (denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 6.685 1 360.816 1 704.059
Oneri relativi ai sinistri 2 52 2 404.252 2 1.409.533
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3 1.554 3 80.673 3 (641.685)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 23 4 (5.791) 4 16.607
Spese di gestione 5 1.549 5 7.178 5 2.617
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*) + 6 75 6 121.469 6 63.986
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+ o -)
A 7 3.628 7 (15.610) 7 14.187
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 (1.111) 8 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 9 9
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C)
10 2.517 10 (15.610) 10 14.187

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Allegato 28

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 3.098.638 11
1
5.701 21 63 31 8 41 3.092.992
Oneri relativi ai sinistri 3.731.485 12
2
14.965 22 495 32 74 42 3.716.942
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche
diverse (+ o -)
(31.651) 13
3
(10.058) 23 (1.347) 33 (899) 43 (22.041)
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + (16.675) 14
4
1.079 24 (612) 34 (537) 44 (17.829)
Spese di gestione 144.438 15
5
361 25 9 35 1 45 144.085
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*)
+ 753.847
6
33
26
46 753.880
Risultato del conto tecnico (+ o -) (8.463) 17
7
1.512 27 327 37 295 47 (9.943)

(*) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

Allegato 29

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Variazione della riserva premi (+ o -) 2
Oneri relativi ai sinistri 3
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
Spese di gestione 6
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
387
9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
(19)
10
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
825
11
Risultato del conto tecnico (+ o -)
(A + B + C - D + E)
1.231
12

Sezione II: Assicurazioni vita

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Totale rami
Premi contabilizzati + 1
Oneri relativi ai sinistri 2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) 3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4
Spese di gestione 5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 17
9
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 17
10

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico.

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Allegato 30

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 263 2 7.502 3 4 5 4.388 6 12.153
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 8 108.264 9 1.726 10 11 625 12 110.615
Proventi su obbligazioni 13 14 15 16 5.479 17 1.158 18 6.637
Interessi su finanziamenti 19 8.291 20 1.816 21 1.814 22 23 24 11.920
Proventi su altri investimenti finanziari 25 26 27 28 29 30
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 32 50 33 34 35 36 51
Totale 37 8.554 38 117.632 39 3.540 40 5.479 41 6.171 42 141.376
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a
beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
43 44 45 46 47 48
Altri proventi
Interessi su crediti 49 50 1 51 52 53 7 54 8
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 4.512 56 38.437 57 2.537 58 11 59 702 60 46.200
Altri proventi e recuperi 61 62 16.383 63 83 64 103 65 2.697 66 19.266
Totale 67 4.512 68 54.821 69 2.620 70 114 71 3.407 72 65.475
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 74 75 76 77 38 78 38
Proventi straordinari 79 8 80 33 81 82 83 84 41
TOTALE GENERALE 85 13.074 86 172.486 87 6.160 88 5.593 89 9.616 90 206.929
II: Oneri Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti agli investimenti 91 92 887 93 94 95 36.338 96 37.225
Interessi su passività subordinate 97 98 99 100 101 102
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 103 104 36 105 106 107 108 36
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di assicurazione diretta 109 110 111 112 113 114
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione 115 116 117 118 119 120
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 122 123 124 125 126
Interessi su debiti con garanzia reale 127 128 3 129 130 131 32 132 35
Interessi su altri debiti 133 134 135 136 137 145 138 145
Perdite su crediti 139 140 5.135 141 142 143 144 5.135
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 146 1 147 148 149 150 1
Oneri diversi 151 70 152 887 153 154 155 894 156 1.850

Totale 157 70 158 6.949 159 160 161 37.409 162 44.427

Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 169 170 38 171 172 173 1 174 40 Oneri straordinari 175 176 10.006 177 178 179 180 10.006 TOTALE GENERALE 181 70 182 16.993 183 184 185 37.765 186 54.828

163 164 165 166 167 355 168 355

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione
------------------------------------------------------ --

derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e

Allegato 31

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Totale
L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
1 11 21
2 6 16 26 9.850
3 7 17 27 12.940
4 22.790
Stabilimento 6.750.703 5
6.750.703 8
Gestione danni 9.459 12
11.555 13
21.015 14
3.096.863 15
3.096.863 18
Gestione vita 390 22
1.385 23
1.775 24
9.847.566 25
9.847.566 28

Allegato 32

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 361.219 31 45.273 61 406.492
- Contributi sociali 2 99.652 32 12.517 62 112.169
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili
3 26.304 33 3.302 63 29.606
- Spese varie inerenti al personale 4 46.973 34 5.239 64 52.212
Totale 5 534.148 35 66.331 65 600.479
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 36 66
- Contributi sociali 7 37 67
- Spese varie inerenti al personale 8 38 68
Totale 9 39 69
Totale complessivo 10 534.148 40 66.331 70 600.479
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 320.471 41 749 71 321.220
Portafoglio estero 12 42 72
Totale 13 320.471 43 749 73 321.220
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 854.619 44 67.080 74 921.699
II: Descrizione delle voci di imputazione Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 15.739 45 6.757 75 22.497
Oneri relativi ai sinistri 16 474.779 46 3.447 76 478.226
Altre spese di acquisizione 17 144.791 47 17.136 77 161.927
Altre spese di amministrazione 18 186.016 48 36.517 78 222.533
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 33.293 49 3.224 79 36.516
Altri oneri 20 50 80
Totale 21 854.619 51 67.080 81 921.699
III: Consistenza media del personale nell'esercizio Numero
Dirigenti 91 166
Impiegati 92 7.010
Salariati 93
Altri 94 5
Totale 95 7.181
IV: Amministratori e Sindaci Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 20 98 2.371
Sindaci 97 3 99
221

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

Il Presidente

Carlo Cimbri (**)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma.

  1. Ulteriori prospetti

allegati alla Nota Integrativa

Prospetto di riclassificazione dello Stato patrimoniale al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019

Importi in migliaia di euro
ATTIVO 2020 2019
Crediti verso soci per capitale sottoscritto non versato
Attivi immateriali
Oneri di acquisizione in corso di ammortamento 76.646 77.509
Costi di impianto, avviamento e altri costi pluriennali 655.036 678.355
Totale attivi immateriali 731.682 755.863
Investimenti e disponibilità
I Terreni e fabbricati 1.240.605 2.010.116
II Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate
Azioni e quote 3.530.048 3.499.451
Obbligazioni 9.419 10.603
Finanziamenti 773.220 924.576
III Altri investimenti finanziari
Azioni e quote 568.641 627.725
Quote di fondi comuni di investimento 4.688.527 3.421.579
Obbligazioni 32.267.148 32.177.333
Finanziamenti 20.877 22.174
Quote di investimenti comuni
Investimenti finanziari diversi 44.977 45.889
IV Depositi presso imprese cedenti 147.658 10.334
V Disponibilità liquide 436.631 393.270
Totale investimenti e disponibilità 43.727.750 43.143.050
Investimenti a beneficio di assicurati rami vita i quali ne sopportano
il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Relativi a prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 808.158 679.163
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.277.583 4.946.603
Totale 5.085.742 5.625.766
Crediti
I Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Assicurati per premi 602.823 648.523
Intermediari 959.591 875.247
Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78.864 155.192
Assicurati e terzi per somme da recuperare 130.010 125.686
II Altri crediti 1.264.572 1.096.424
Totale crediti 3.035.860 2.901.071
Altri elementi dell'attivo
Attivi materiali e scorte 64.859 70.444
Altre attività 1.611.805 1.617.191
Totale altri elementi dell'attivo 1.676.664 1.687.635
TOTALE ATTIVO 54.257.697 54.113.386

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Prospetto A

2020 2019
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale
Riserve patrimoniali e utili indivisi
2.031.456
3.605.867
2.031.456
3.326.964
Utili (perdite) portati a nuovo
Utile (perdita) dell'esercizio 814.307 701.237
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (734) (1.847)
Totale patrimonio netto 6.450.896 6.057.810
Passività subordinate 2.551.689 2.131.689
Riserve tecniche, al netto delle quote cedute e retrocedute
Riserva premi rami Danni 2.948.015 2.786.424
Riserva sinistri rami Danni 9.291.019 9.928.620
Altre riserve rami Danni 89.874 86.616
Riserve matematiche rami Vita 25.015.877 24.520.715
Riserva per somme da pagare rami Vita 496.906 336.983
Altre riserve rami Vita 103.916 104.735
Totale riserve tecniche 37.945.609 37.764.094
Riserve tecniche nette con rischio dell'investimento sopportato dagli
assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
Contratti con prestazioni connesse con fondi d'investimento e indici di mercato 808.158 679.163
Derivanti dalla gestione dei fondi pensione 4.277.583 4.946.603
Totale 5.085.742 5.625.766
Fondi per rischi e oneri
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.597 2.032
Fondi per imposte 69.030 95.843
Altri accantonamenti 390.008 390.665
Totale fondi per rischi e oneri 460.636 488.540
Debiti e altre passività
I
Derivanti da operazioni di assicurazione diretta e riassicurazione
Intermediari 24.599 44.808
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti correnti 62.439 61.144
Compagnie di assicurazione e riassicurazione conti deposito 127.337 145.201
Debiti diversi 23.624 20.329
II
Prestiti diversi e altri debiti finanziari
14.704 213.038
III
Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato
42.116 50.974
IV
Altri debiti
Imposte a carico degli assicurati 151.488 155.930
Oneri tributari diversi 47.993 47.320
Debiti diversi 304.781 373.571
V
Altre passività
964.045 933.172
Totale debiti e altre passività 1.763.126 2.045.487
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 54.257.697 54.113.386

Prospetto B

Rendiconto economico riclassificato

Importi in migliaia di euro

Esercizio 2020 Esercizio 2019
CONTO TECNICO Vita Danni Totale Vita Danni Totale
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
(+) Premi contabilizzati 3.098.638 6.771.718 9.870.356 4.079.816 6.989.978 11.069.794
(-) Variazione riserve tecniche e riserva premi (31.143) 114.617 83.474 910.602 121.391 1.031.993
(-) Oneri relativi ai sinistri 3.731.485 3.661.847 7.393.332 3.910.773 4.441.626 8.352.398
(+) Saldo delle altre partite tecniche (16.167) (124.183) (140.350) (10.679) (105.748) (116.427)
(-) Spese di gestione 144.438 1.991.442 2.135.880 155.906 1.993.589 2.149.495
(+) Redditi netti degli investimenti (1) 753.884 156.260 910.144 1.177.455 200.520 1.377.975
Risultato lordo lavoro diretto (8.426) 1.035.889 1.027.463 269.312 528.144 797.457
Risultato della riassicurazione passiva (1.512) (103.136) (104.648) (4.407) 17.039 12.633
Risultato netto del lavoro indiretto 12 3.342 3.354 (48) (1.581) (1.630)
Risultato del conto tecnico (9.926) 936.095 926.169 264.857 543.602 808.460
CONTO NON TECNICO
(+) Redditi degli investimenti (2) 83.814 66.963 150.777 118.158 76.373 194.530
(+) Altri proventi 5.440 125.869 131.309 18.633 150.547 169.180
(-) Altri oneri 68.998 303.528 372.526 68.199 313.313 381.512
Risultato dell'attività ordinaria 10.330 825.399 835.729 333.449 457.209 790.658
(+) Proventi straordinari 168.470 186.612 355.082 6.513 277.513 284.026
(-) Oneri straordinari 52.597 39.662 92.258 13.050 113.729 126.780
Risultato prima delle imposte 126.203 972.349 1.098.552 326.911 620.992 947.904
(-) Imposte 19.189 265.057 284.246 84.160 162.506 246.666
RISULTATO ECONOMICO NETTO 107.014 707.293 814.307 242.751 458.486 701.237

(1) Per i rami vita sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto non tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi trasferiti dal conto non tecnico.

(2) Per i rami vita sono compresi i redditi trasferiti dal conto tecnico.

Per i rami danni sono compresi i redditi al netto della quota trasferita al conto tecnico.

Prospetto C

Prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto avvenute durante gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019

Riserve patrimoniali e utili indivisi
Importi in migliaia di euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapp.
Emissione
Riserve da
rivalutazione
Riserva
legale
Riserve
statutarie
Riserva azioni
controllante
Altre
riserve
Risultato di
periodo
Riserva
Negativa per
azioni proprie
in portafoglio
Totale
Saldi al 31 dicembre 2018 2.031.456 407.256 96.559 406.291 3.284 2.410.952 412.785 (2.731) 5.765.852
Destinazione risultato esercizio
2018
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
2.622 (2.622)
- Dividendo soci (410.163) (410.163)
Operatività in azioni proprie 884 884
Operatività in azioni della
controllante
(1.576) 1.576
Risultato dell'esercizio 2019 701.237 701.237
Saldi al 31 dicembre 2019 2.031.456 407.256 96.559 406.291 1.708 2.415.150 701.237 (1.847) 6.057.810
Destinazione risultato esercizio
2019
- Riserva legale
- Riserva
straordinaria
248.631 (248.631)
- Dividendo soci (452.606) (452.606)
Effetto fusione Pronto
Assistance
30.271 30.271
Operatività in azioni proprie 1.114 1.114
Operatività in azioni della
controllante
(919) 919
Risultato dell'esercizio 2020 814.307 814.307
Saldi al 31 dicembre 2020 2.031.456 407.256 96.559 406.291 789 2.694.971 814.307 (733) 6.450.896

Prospetto D

Analisi del patrimonio netto ai sensi dell'Art. 2427, numero 7 bis, C.C.

Importi in migliaia di euro

Possibilità di Quota Riepilogo utilizzazioni
effettuate nei tre
Natura/descrizione Importo utilizzazione disponibile precedenti esercizi
Capitale
Riserve di capitale:
2.031.456
1.672.012
1.671.223
Riserva da sovrapprezzo azioni 407.256 A,B,C 407.256
Riserve di rivalutazione D.lgs 185/2008 96.559 A,B,C 96.559
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 77.392 A,B,C 77.392
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) in sospensione 38.697 A,B,C 38.697
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 1.034.843 A,B,C 1.034.843
Riserva fusioni 2015 5 A,B,C 5
Riserva sovrapprezzo per alienazione diritti di opzione non esercitati 5 A,B,C 5
Riserva conguaglio dividendo 826 A,B,C 826
Riserva per azioni della società controllante 789 -
Riserva straordinaria 15.640 A,B,C 15.640
Riserve di utili: 2.000.130 1.593.839
Riserva legale 406.291 B
Riserva straordinaria 929.456 A,B,C 929.456
Avanzo di fusione Fonsai (da concambio/annullamento) 619.860 A,B,C 619.860
Riserva fusioni 2015 44.256 A,B,C 44.256
Riserva fusioni 2015 in sospensione 94 A,B,C 94
Riserva avanzo fusione da incorp.La Fondiaria (annullamento) 174 A,B,C 174
Riserva differenza realizzo azioni proprie (66.275) (66.275)
Riserva negativa per azioni proprie (734) (734)
Totale 5.636.589 3.198.053
Quota non distribuibile (2) 76.646
Residua quota distribuibile 3.121.407

Legenda:

A: per aumento di capitale

B. per copertura perdite

C. per distribuzione ai soci

(2): Comprende la quota destinata a copertura dei costi pluriennali non ammortizzati come previsto dall'art. 16 comma 11 del D.LGS 173/1997

UnipolSai Assicurazioni Bilancio 2020

Prospetto E

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2020

Importi in migliaia di euro
31/12/2020 31/12/2019
FONTI DI FINANZIAMENTO
LIQUIDITA' GENERATA DALLA GESTIONE
Risultato dell'esercizio 814.307 701.237
Aumento (decremento) delle riserve (358.509) 503.096
riserve premi e altre riserve tecniche danni 164.850 117.790
riserve sinistri tecniche danni (637.601) (500.860)
riserve tecniche vita 114.242 886.166
Aumento (decremento) fondi (21.239) 266.035
Fondi ammortamemto 15.523 183.212
Fondi per rischi e oneri (36.762) 82.823
Investimenti 1.747.765 465.503
Rettifiche di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 22.519 10.656
Rettifiche di valore partecipazioni e quote 147.335 85.182
Decremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso 235.803
Decremento investimenti in azioni e quote 6.479
Decremento investimenti in immobili 885.233 127.384
Decremento investimenti classe D 540.024
Decremento finanziamenti 152.654
(Aumento) decremento variazione dei crediti e altre attività al netto dei debiti e altre passività (396.859) 221.026
Aumento (decremento) delle passività subordinate 420.000 (80.000)
Aumento (decremento) dei depositi ricevuti dai riassicuratori (17.864) (18.599)
Decremento depositi presso enti creditizi 5.406
Decremento altri impieghi
ALTRE FONTI DI FINANZIAMENTO
Effetto fusione Pronto Assistance 30.271
TOTALE FONTI 2.223.277 2.058.299
IMPIEGHI DI LIQUIDITA'
Investimenti: 1.496.945 1.753.112
Incremento investimenti in obbl. e altri titoli a reddito fisso 93.718
Incremento investimenti in azioni e quote 1.377.192
Incremento investimenti in immobili
Riprese di valore obbl. e altri titoli a reddito fisso 17.432 158.249
Riprese di valore partecipazioni e quote 8.603 68.962
Incremento investimenti classe D 1.042.827
Incremento finanziamenti 483.074
Aumento depositi presso enti creditizi 19.456
Altri impieghi di liquidità 230.365 67.148
Dividendi distribuiti 452.606 410.163
TOTALE IMPIEGHI 2.179.916 2.249.879
Aumento (decremento) disponibilità presso banche e cassa 43.361 (191.580)
TOTALE 2.223.277 2.058.299
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa inizio esercizio 393.270 584.850
Conti bancari attivi/disponibilità di cassa fine periodo 436.631 393.270

Prospetto F

Prospetto riassuntivo delle rivalutazioni

Importi in migliaia di euro
Beni immobili destinati
all'esercizio dell'impresa
Beni immobili
ad uso di terzi
Altri immobili Totale
Legge 74/1952 2.596 1.397 3.993
Legge 823/1973 728 92 820
Legge 576/1975 353 469 822
Legge 295/1978 e succ. mod. 1.096 662 2 1.760
Legge 72/1983 1.807 767 2.574
Legge 413/1991 3.915 3.118 7.033
D.L. 185/2008 39.120 21.338 60.458
Totale 49.615 27.843 2 77.460 (*)

(*) al netto delle quote di ammortamento.

Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali

Importi in migliaia di euro

ATTIVI MATERIALI 2019 Incrementi Decrementi 2020
Mobili e macchine d'ufficio 45.980 15.709 19.277 42.412
Automezzi
Impianti e attrezzature 20.170 6.288 8.314 18.144
Scorte e beni diversi 4.293 11 4.304
Totale attivi materiali 70.443 22.008 27.591 64.860
ATTIVI IMMATERIALI
Provvigioni di acquisizione 77.509 30.643 31.506 76.646
Altre spese di acquisizione
Costi di impianto e di ampliamento 2 2
Avviamento 438.699 55.071 383.628
Altri costi pluriennali 239.654 85.643 53.890 271.407
Totale attivi immateriali 755.864 116.286 140.469 731.681

Obbligazioni subordinate

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione sono indicati in funzione del livello di subordinazione in ambito internazionale con riferimento al settore in cui opera l'ente emittente.

Valori in migliaia di euro
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/20
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
ABANCA CORPORACION BANCARIA SA EUR 1.206 FIX TO CMS 07/04/2030 TIER 2
ABERTIS INFRAESTRUCTURAS FINANCE BV EUR 12.500 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ABN AMRO BANK NV EUR 59.861 FIX TO CMS 18/01/2028 TIER 2
ABN AMRO BANK NV EUR 24.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 10.064 FIX TO CMS 24/09/2039 TIER 2
ACHMEA B.V. EUR 24.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ACHMEA B.V. EUR 44.370 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AEGON NV EUR 30.094 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AEGON NV EUR 51.336 FIX TO FLOATER 25/04/2044 TIER 2
AGEAS - EX FORTIS EUR 15.390 FIX TO FLOATER 02/07/2049 TIER 2
AGEAS INSURANCE SA/NV EUR 69.236 FIX TO CMS 30/06/2047 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 11.237 FIX TO CMS 19/11/2029 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 19.991 FIX TO CMS 30/05/2031 TIER 2
AIB GROUP PLC EUR 45.750 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
AKELIUS RESIDENTIAL PROPERTY AB EUR 33.296 FIX TO CMS 05/10/2078 ALTRE CLAUSOLE
ALLIANZ FINANCE II BV EUR 2.093 FIX TO FLOATER 08/07/2041 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 16.186 FISSO PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 5.705 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ALLIANZ SE EUR 34.801 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
ALLIANZ SE EUR 26.202 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
ALLIANZ SE EUR 7.731 FIX TO FLOATER 25/09/2049 TIER 2
AMERICA MOVIL SAB DE CV EUR 20.443 FIX TO CMS 06/09/2073 ALTRE CLAUSOLE
ARGENTUM (ZURICH INS) EUR 9.983 FIX TO FLOATER 01/10/2046 TIER 2
ARGENTUM NETHERLANDS BV SWISS LIFE EUR 58.320 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
AROUNDTOWN SA EUR 20.779 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ASR NEDERLAND NV EUR 8.917 FIX TO CMS 02/05/2049 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 6.126 FIX TO CMS 29/09/2045 TIER 2
ASR NEDERLAND NV EUR 43.678 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ASR NEDERLAND NV EUR 25.472 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AT SECURITIES BV EUR 6.530 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AT&T INC EUR 16.030 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ATF NETHERLANDS BV EUR 20.033 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
AVIVA PLC EUR 11.021 FIX TO CMS 03/06/2055 TIER 2
AVIVA PLC EUR 61.958 FIX TO CMS 03/07/2044 TIER 2
AVIVA PLC EUR 36.691 FIX TO FLOATER 04/12/2045 TIER 2
AXA SA EUR 80.057 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
AXA SA EUR 26.199 FIX TO FLOATER 06/07/2047 TIER 2
AXA SA EUR 48.527 FIX TO FLOATER 28/05/2049 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 39.998 FISSO 10/02/2027 NO TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 35.046 FISSO 14/01/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 5.717 FIX TO CMS 16/01/2030 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 11.288 FIX TO CMS 22/02/2029 TIER 2
BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA EUR 78.275 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO BPM SPA EUR 5.966 FISSO 18/02/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO BPM SPA EUR 10.089 FISSO 31/05/2021 NO TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 30.000 FIX TO CMS 01/10/2029 TIER 2
BANCO BPM SPA EUR 13.726 FIX TO CMS 21/09/2027 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 10.504 FIX TO CMS 07/12/2027 TIER 2
BANCO COMERCIAL PORTUGUES SA EUR 22.294 FIX TO CMS 27/03/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 4.637 FISSO 06/05/2026 NO TIER 2

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro
Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/20
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
BANCO DE SABADELL SA EUR 12.134 FISSO 10/05/2024 NO SR NO PREFERRED
BANCO DE SABADELL SA EUR 5.250 FIX TO CMS 12/12/2028 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 21.074 FIX TO CMS 17/01/2030 TIER 2
BANCO DE SABADELL SA EUR 19.462 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANCO SANTANDER SA EUR 19.471 FISSO 04/02/2027 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 27.407 FISSO 04/04/2026 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 16.366 FISSO 05/01/2026 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 18.442 FISSO 08/02/2028 NO TIER 2
BANCO SANTANDER SA EUR 5.156 FISSO 17/01/2025 NO SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA
BANCO SANTANDER SA
EUR
EUR
40.861
18.221
FISSO
FISSO
18/03/2025
23/06/2027
NO
NO
TIER 2
SR NO PREFERRED
BANCO SANTANDER SA EUR 100.159 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 596 FIX TO CMS 14/10/2029 TIER 2
BANK OF IRELAND GROUP PLC EUR 30.938 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANKIA SA EUR 955 FISSO 12/11/2026 NO SR NO PREFERRED
BANKIA SA EUR 36.624 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
BANKIA SA EUR 15.871 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BANKINTER SA EUR 6.547 FIX TO CMS 06/04/2027 TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 1.779 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 7.443 FISSO 03/06/2030 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 14.931 FISSO 11/09/2025 NO TIER 2
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 4.005 FISSO 15/03/2029 NO SR NO PREFERRED
BANQUE FEDERATIVE DU CREDIT MUTUEL EUR 19.874 FISSO 15/11/2027 NO TIER 2
BARCLAYS BANK PLC EUR 2.897 FISSO 30/03/2022 NO TIER 2
BARCLAYS BANK PLC EUR 8.650 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
BARCLAYS PLC EUR 10.968 FIX TO CMS 07/02/2028 TIER 2
BARCLAYS PLC EUR 38.535 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BAWAG GROUP AG EUR 18.461 FIX TO CMS 23/09/2030 TIER 2
BAYER AG EUR 16.831 FIX TO CMS 01/07/2074 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 17.466 FIX TO CMS 02/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
BAYER AG EUR 16.919 FIX TO CMS 12/11/2079 ALTRE CLAUSOLE
BELFIUS BANK SA EUR 40.086 FISSO 11/05/2026 NO TIER 2
BELFIUS BANK SA EUR 28.166 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BERTELSMANN SE & CO KGAA EUR 34.521 FIX TO CMS 23/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
BHP BILLITON FIN EUR 200 FIX TO CMS 22/10/2079 ALTRE CLAUSOLE
BNP PARIBAS CARDIF SA EUR 92.566 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 10.049 FISSO 01/10/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 9.834 FISSO 04/09/2026 NO SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 14.681 FISSO 11/01/2027 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 1.948 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 5.982 FISSO 27/01/2026 NO TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 35.338 FIX TO CMS 14/10/2027 TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 15.096 FIX TO CMS 20/03/2026 TIER 2
BNP PARIBAS SA EUR 41.193 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
BNP PARIBAS SA EUR 23.491 FIX TO FLOATER 01/09/2028 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 5.056 FIX TO FLOATER 15/07/2025 SR NO PREFERRED
BNP PARIBAS SA EUR 24.495 FIX TO FLOATER 19/02/2028 SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 15.246 FISSO 26/09/2024 NO SR NO PREFERRED
BPCE SA EUR 5.075 FIX TO CMS 08/07/2026 TIER 2
BPCE SA EUR 49.174 FIX TO CMS 30/11/2027 TIER 2
BPCE SA EUR 5.036 FIX TO FLOATER 15/09/2027 SR NO PREFERRED
BRITISH TELECOMMUNICATIONS PLC EUR 14.508 FIX TO CMS 18/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
CAIXABANK SA EUR 10.154 FISSO 01/02/2024 NO SR NO PREFERRED
CAIXABANK SA EUR 35.994 FIX TO CMS 15/02/2027 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 14.249 FIX TO CMS 17/04/2030 TIER 2
CAIXABANK SA EUR 25.478 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CASINO GUICHARD PERRACHON EUR 5.527 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE

Valori in migliaia di euro

Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/20 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
CATTOLICA ASSICURAZIONI EUR 39.053 FIX TO FLOATER 14/12/2047 TIER 2
CENTRICA PLC EUR 5.417 FIX TO CMS 10/04/2075 ALTRE CLAUSOLE
CENTRICA PLC EUR 13.927 FIX TO CMS 10/04/2076 ALTRE CLAUSOLE
CLOVERIE PLC FOR SWISS REINS EUR 15.571 FIX TO CMS 11/09/2044 TIER 2
CLOVERIE PLC ZURICH INS EUR 31.944 FISSO PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 1.402 CMS SPREAD PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 12.387 FISSO 05/02/2029 NO TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 14.987 FISSO 20/10/2022 NO TIER 3
CNP ASSURANCES EUR 13.284 FIX TO CMS 05/06/2045 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 25.513 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CNP ASSURANCES EUR 38.286 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 29.051 FIX TO FLOATER 10/06/2047 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 10.194 FIX TO FLOATER 27/07/2050 TIER 2
CNP ASSURANCES EUR 4.455 FIX TO FLOATER 30/09/2041 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 11.590 FISSO 16/03/2021 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 68.337 FISSO 20/01/2034 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 40.637 FISSO 22/01/2027 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 51.251 FISSO 23/03/2026 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.116 FISSO 30/03/2027 NO TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 28.148 FIX TO CMS 05/12/2030 TIER 2
COMMERZBANK AG EUR 13.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COMMERZBANK AG EUR 74.102 ZERO COUPON 15/09/2021 NO SR NO PREFERRED
COMMERZBANK AG EUR 4.451 ZERO COUPON 20/11/2026 NO SR NO PREFERRED
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 402 FISSO 09/11/2022 NO TIER 2
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 7.039 FIX TO CMS 26/05/2026 TIER 2
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 33.432 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
COOPERATIEVE RABOBANK UA EUR 10.335 FIX TO FLOATER 05/05/2028 SR NO PREFERRED
CPI PROPERTY GROUP SA EUR 16.282 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 20.304 FIX TO CMS 27/09/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 9.200 FIX TO CMS 29/01/2048 TIER 2
CREDIT AGRICOLE ASSURANCES EUR 95.047 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 14.968 FISSO 14/01/2032 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 28.089 FISSO 17/03/2027 NO TIER 2
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 46.170 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDIT AGRICOLE S.A. EUR 5.166 FIX TO FLOATER 22/04/2026 SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 3.179 FISSO 05/03/2029 NO SR NO PREFERRED
CREDIT AGRICOLE SA/LONDON EUR 34.435 FISSO 20/12/2026 NO SR NO PREFERRED
CREDIT LOGEMENT SA EUR 21.988 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 19.895 FISSO 09/02/2029 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 12.959 FISSO 11/03/2031 NO TIER 2
CREDIT MUTUEL ARKEA EUR 55.308 FIX TO FLOATER 11/06/2029 SR NO PREFERRED
CREDIT SUISSE GROUP AG EUR 59.367 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
CREDITO EMILIANO HOLDING SPA EUR 13.400 FIX TO CMS 16/12/2030 TIER 2
CREDITO EMILIANO SPA EUR 941 FIX TO FLOATER 25/10/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 4.851 FISSO 22/05/2023 NO SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 1.997 FISSO 24/05/2022 NO SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 4.976 FIX TO CMS 12/02/2030 TIER 2
DANSKE BANK EUR 9.953 FIX TO CMS 21/06/2029 TIER 2
DANSKE BANK EUR 14.639 FIX TO CMS 27/08/2025 SR NO PREFERRED
DANSKE BANK EUR 30.381 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 9.649 FISSO 01/04/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 64.114 FISSO 17/02/2025 NO TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 276 FISSO 19/12/2023 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 21.941 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 18.220 FIX TO CMS 24/05/2028 TIER 2
DEUTSCHE BANK AG EUR 49.912 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DEUTSCHE BANK AG EUR 3.484 FIX TO FLOATER 19/11/2025 SR NO PREFERRED

Valori in migliaia di euro

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/20
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
DEUTSCHE BANK AG EUR 25.199 ZERO COUPON 15/10/2026 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG EUR 19.633 ZERO COUPON 20/01/2032 NO SR NO PREFERRED
DEUTSCHE BANK AG LONDON
DEUTSCHE BANK AG LONDON
EUR
EUR
84.826
4.989
INDICIZZATO
INDICIZZATO
01/02/2033
28/01/2022
NO
NO
SR NO PREFERRED
SR NO PREFERRED
DEUTSCHE PFANDBRIEFBANK AG EUR 2.021 FIX TO CMS 28/06/2027 TIER 2
DIRECT LINE INSURANCE GROUP PLC EUR 8.898 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
DNB NOR BANK ASA EUR 16.349 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
ELECTRICITE DE FRANCE SA EUR 108.178 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ELIA GROUP SA/NV EUR 18.021 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ELM BV (HELVETIA SCHWEIZ) EUR 9.907 FIX TO FLOATER 29/09/2047 TIER 2
ELM BV (SWISS LIFE) EUR 9.976 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
ENBW ENERGIE BADEN-WUERTTEMBERG AG EUR 24.829 FIX TO CMS 02/04/2076 ALTRE CLAUSOLE
ENBW ENERGIE BADEN-WUERTTEMBERG AG EUR 4.068 FIX TO CMS 05/04/2077 ALTRE CLAUSOLE
ENBW ENERGIE BADEN-WUERTTEMBERG AG EUR 24.826 FIX TO CMS 29/06/2080 ALTRE CLAUSOLE
ENEL SPA EUR 8.157 FIX TO CMS 24/05/2080 ALTRE CLAUSOLE
ENEL SPA EUR 33.563 FIX TO CMS 24/11/2081 ALTRE CLAUSOLE
ENERGIAS DE PORTUGAL EUR 21.895 FIX TO CMS 30/04/2079 ALTRE CLAUSOLE
ENGIE SA EUR 9.719 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ENI SPA EUR 2.244 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ERSTE GROUP BANK AG EUR 10.113 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
FERROVIAL NETHERLANDS BV EUR 17.279 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GAS NATURAL FENOSA FINANCE BV EUR 66.283 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
GENERALI SPA EUR 22.094 FISSO 04/05/2026 NO TIER 2
GENERALI SPA EUR 32.795 FIX TO FLOATER 08/06/2048 TIER 2
GENERALI SPA EUR 26.900 FIX TO FLOATER 10/07/2042 TIER 2
GENERALI SPA EUR 16.367 FIX TO FLOATER 27/10/2047 TIER 2
GENERALI SPA EUR 136.588 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
GROUPAMA SA EUR 43.300 FISSO 23/01/2027 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 52.625 FISSO 24/09/2028 NO TIER 2
GROUPAMA SA EUR 6.454 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HAMBURG COMMERCIAL BANK AG EUR 1.004 FISSO 23/11/2023 SR NO PREFERRED
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 4.951 FIX TO FLOATER 09/10/2039 TIER 2
HANNOVER RUECKVERSICHERU-REG EUR 38.108 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
HOLCIM FINANCE LUX EUR 1.006 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
HSBC HOLDINGS PLC EUR 50.226 FISSO 30/06/2025 NO TIER 2
HSBC HOLDINGS PLC EUR 102.865 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
IBERCAJA BANCO SA EUR 17.124 FIX TO CMS 23/07/2030 TIER 2
IBERDROLA INTERNATIONAL BV EUR 17.970 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
IKB DEUTSCHE INDUSTRIEBK EUR 11.805 FIX TO CMS 31/01/2028 TIER 2
ING GROEP NV EUR 37.967 FIX TO CMS 15/02/2029 TIER 2
ING GROEP NV EUR 519 FIX TO CMS 26/05/2031 TIER 2
ING GROEP NV EUR 15.769 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
INTESA SANPAOLO SPA EUR 288 FISSO 13/09/2023 NO TIER 2
INTESA SANPAOLO SPA EUR 31.562 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
INTESA SANPAOLO VITA SPA EUR 707 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 1
KBC GROEP NV EUR 19.482 FIX TO CMS 11/03/2027 TIER 2
KBC GROEP NV EUR 56.566 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
KONINKLIJKE KPN NV EUR 11.559 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE

Valori in migliaia di euro

Ente Emittente Valuta Valore carico
al 31/12/20
Tasso di interesse Scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
LA BANQUE POSTALE SA EUR 12.843 FISSO 09/06/2028 NO TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 18.003 FIX TO CMS 19/11/2027 TIER 2
LA BANQUE POSTALE SA EUR 23.590 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 3.015 FISSO 20/04/2026 TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 4.854 FISSO 23/06/2031 TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 9.527 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LA MONDIALE SAM EUR 57.507 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
LA MONDIALE SAM EUR 2.836 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
LA POSTE SA EUR 28.446 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG EUR 15.969 FISSO 28/09/2026 NO TIER 2
LANDESBANK BADEN-WUERTTEMBERG EUR 2.970 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
LEGAL & GENERAL GROUP EUR 10.187 FIX TO CMS 21/03/2047 TIER 2
LEGAL & GENERAL GROUP EUR 20.382 FIX TO CMS 27/10/2045 TIER 2
M&G PLC EUR 25.483 FIX TO CMS 20/07/2055 TIER 2
MAPFRE SA EUR 63.401 FIX TO FLOATER 07/09/2048 TIER 2
MAPFRE SA EUR 19.782 FIX TO FLOATER 31/03/2047 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 22.723 FISSO 23/04/2025 NO SR NO PREFERRED
MEDIOBANCA SPA EUR 9.975 FIX TO CMS 23/11/2030 TIER 2
MEDIOBANCA SPA EUR 597.190 FIX TO FLOATER 21/07/2027 TIER 1
MERCK KGAA EUR 15.863 FIX TO CMS 25/06/2079 ALTRE CLAUSOLE
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA EUR 37.926 INDICIZZATO 15/12/2050 NO TIER 1
MITSUBISHI UFJ INVESTOR S&B LUX SA EUR 653 INDICIZZATO 30/12/2099 NO TIER 1
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 8.000 FISSO 23/07/2029 NO TIER 2
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 13.000 FIX TO CMS 10/09/2030 TIER 2
MONTE PASCHI SIENA SPA EUR 23.631 FIX TO CMS 18/01/2028 TIER 2
MUNICH RE EUR 6.969 FIX TO FLOATER 26/05/2042 TIER 2
MUNICH RE EUR 21.815 FIX TO FLOATER 26/05/2049 TIER 2
NATIONWIDE BUILDING SOCIETY EUR 1.460 FIX TO CMS 25/07/2029 TIER 2
NATIXIS EUR 12.000 CMS/CMT PERPETUAL TIER 1
NGG FINANCE PLC
NN GROUP NV
EUR
EUR
25.810
15.461
FIX TO CMS
FIX TO FLOATER
05/09/2082
08/04/2044

ALTRE CLAUSOLE
TIER 2
NN GROUP NV EUR 45.189 FIX TO FLOATER PERPETUAL TIER 2
NORDEA BANK ABP EUR 53.920 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 10.448 FISSO 20/01/2027 NO SR NO PREFERRED
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 1.810 FIX TO CMS 03/06/2036 TIER 2
NYKREDIT REALKREDIT AS EUR 9.995 FIX TO CMS 17/11/2027 TIER 2
OMV AG EUR 33.800 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORANGE SA (EX FRANCE TELECOM) EUR 36.146 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
ORSTED A/S (EX DONG ENERGY) EUR 3.468 FIX TO CMS 09/12/2150 ALTRE CLAUSOLE
P&V ASSURANCES SCRL EUR 95.000 FISSO 13/07/2028 NO TIER 2
PHOENIX GROUP HOLDINGS PLC EUR 24.108 FISSO 24/01/2029 NO TIER 2
PRUDENTIAL FINANCIAL INC. EUR 76 FIX TO FLOATER 15/09/2047 TIER 2
RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL AG EUR 16.368 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR 28.340 FIX TO CMS 25/03/2075 ALTRE CLAUSOLE
REPSOL INTERNATIONAL FINANCE BV EUR 45.611 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SAMPO OYJ EUR 7.459 FIX TO FLOATER 03/09/2052 TIER 2
SCOR SA
SCOR SA
EUR
EUR
20.325
16.034
FIX TO CMS
FIX TO CMS
08/06/2046
PERPETUAL

TIER 2
TIER 1
SCOR SA EUR 9.941 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2

Valori in migliaia di euro

Valori in migliaia di euro
Valore carico Rimborso Livello di
Ente Emittente Valuta al 31/12/20 Tasso di interesse Scadenza anticipato subordinazione
SERVIZI ASS. DEL COMMERCIO ESTERO EUR 48.702 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SOCIETE GENERALE EUR 55.473 FISSO 12/06/2030 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 2.989 FISSO 15/02/2024 NO SR NO PREFERRED
SOCIETE GENERALE EUR 19.493 FISSO 27/02/2025 NO TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 32.067 FIX TO CMS 16/09/2026 TIER 2
SOCIETE GENERALE EUR 24.180 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SOCIETE GENERALE EUR 10.463 FIX TO FLOATER 22/09/2028 SR NO PREFERRED
SOCIETÈ EUROPEENNE SATELLITE EUR 44.852 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
SOGECAP SA EUR 110.067 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 2
SOLVAY SA EUR 13.222 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
STANDARD CHARTERED PLC EUR 6.495 FISSO 19/11/2024 NO TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 28.058 FISSO 23/11/2022 NO TIER 2
STANDARD CHARTERED PLC EUR 5.131 FIX TO CMS 09/09/2030 TIER 2
SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA EUR 13.800 STEP UP 30/06/2027 NO ALTRE CLAUSOLE
SVENSKA HANDELSBANKEN AB EUR 8.135 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SWEDBANK AB EUR 5.038 FISSO 09/10/2024 NO SR NO PREFERRED
SWEDBANK AB EUR 9.779 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SWISS LIFE AG EUR 37.030 FIX TO CMS 25/09/2048 TIER 2
SWISS LIFE AG EUR 191 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
SWISS RE FINANCE UK PLC EUR 10.080 FIX TO CMS 04/06/2052 TIER 2
SYNETERISTIKI INSURANCE CO. INC. EUR 1.500 INDICIZZATO PERPETUAL TIER 1
TALANX AG EUR 53.897 FIX TO FLOATER 05/12/2047 TIER 2
TELEFONICA EUROPE BV EUR 115.601 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
TOTAL SA EUR 6.201 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UBS GROUP AG EUR 52.771 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNIBAIL-RODAMCO SE EUR 22.664 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
UNICAJA BANCO SA EUR 593 FIX TO CMS 13/11/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 17.938 FISSO 20/01/2030 NO SR NO PREFERRED
UNICREDIT SPA EUR 70.942 FISSO 31/10/2022 NO TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 30.249 FIX TO CMS 03/01/2027 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 23.342 FIX TO CMS 15/01/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 16.874 FIX TO CMS 19/06/2032 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 36.000 FIX TO CMS 20/02/2029 TIER 2
UNICREDIT SPA EUR 170.709 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
UNICREDIT SPA EUR 16.486 FIX TO FLOATER 20/01/2026 SR NO PREFERRED
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA EUR 9.007 FISSO 12/04/2023 NO SR NO PREFERRED
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA EUR 60.010 FIX TO CMS 05/05/2026 TIER 2
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA EUR 14.950 FIX TO CMS 12/07/2029 TIER 2
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA EUR 1.208 FIX TO CMS 15/09/2027 TIER 2
UNIONE DI BANCHE ITALIANE SCPA EUR 7.000 FIX TO CMS PERPETUAL TIER 1
VATTENFALL AB EUR 44.318 FIX TO CMS 19/03/2077 ALTRE CLAUSOLE
VENETO BANCA SPA EUR 38 CMS SPREAD 01/12/2025 TIER 2
VEOLIA EUR 999 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
VITTORIA ASSICURAZIONI SPA EUR 30.000 FISSO 11/07/2028 NO TIER 2
VODAFONE GROUP PLC EUR 57.072 FIX TO CMS 03/01/2079 ALTRE CLAUSOLE
VODAFONE GROUP PLC EUR 15.484 FIX TO CMS 27/08/2080 ALTRE CLAUSOLE
VOLKSWAGEN INT.NAL FINANCE NV EUR 58.830 FIX TO CMS PERPETUAL ALTRE CLAUSOLE
XLIT LTD EUR 19.892 FIX TO FLOATER 29/06/2047 TIER 2
ZURICH FINANCE (IRELAND) DAC EUR 19.969 FIX TO FLOATER 17/12/2052 TIER 2
Totale 8.089.860

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
1 0008 To - Moncalieri - Via F. Postiglione 18 670
1 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 25.453 2.042
1 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 3.293
1 3511 To - Torino - Via Marenco 15 18.618 16
1 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 1
2 0008 To - Moncalieri - Via F. Postiglione 18 641
2 0019 To - Torino - Corso Galileo Galilei 12/14 1.579 107
2 0105 To - Moncalieri - P.Za V.Emanuele 8 181 178
2 0162 To - Torino - Corso Dante 119 790
2 0171 To - Torino - C.So Sebastopoli 310/1 94
2 0178 To - Torino - C.So Turati 74 62
2 0194 To - Torino - Grossi 29/Vinci 21/Cellini 6 5.224
2 0197 To - Torino - Via Monginevro 61 60
2 0206 To - Venaria - Via Tripoli 17 56
2 0248 To - Ivrea - Via Monte Stella 6 546
2 0251 To - Rivarolo Canavese - V.Gallo Pecca 22 199
2 0284 To - Torino - Via Carlo Alberto 59 2.267
2 0303 To - Torino - Via Arsenale 5 8.089 177
2 0345 To - Chieri - Vicolo S.Antonio-Via V.Emanuele Ii Snc 167
2 0434 To - Moncalieri - Piazza Caduti Per La Liberta' 7 100
2 0494 To - Torino - Piazza Guala 143 6.990 194
2 1049 To - Torino - C.So Vittorio Emanuele 48/V. Carlo Alberto 65 23.654
2 2035 To - Collegno - Viale Gramsci 24 43
2 2219 To - Torino - Corso Trapani 7/D 1.500
2 2303 To - Torino - Strada Del Drosso, 25 4.450
2 3510 To - Torino - Via Berthollet 46 12.018 737
2 3511 To - Torino - Via Marenco 15 54
2 7560 To - Torino - Corso Vittorio Emanuele 8, 3 740 4
1 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 26.637 778
2 1050 To - Moncalieri - Strada Ferrero Di Cambiano, 20 2.100 443
2 1109 To - Torino - Lungo Dora Firenze 71 1.264 31
2 0328 Vc - Borgosesia - Via G. Ferrari 15 98
2 3003 Vc - Gattinara - Piazza Giuseppe Mazzini 3 3.842
1 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 60
2 0313 Cn - Alba - Corso Langhe 7 95
2 0314 Al - Alessandria - Corso Crimea 25 190
2 2254 Al - Alessandria - Via Trotti 44/46 120
2 4200 Al - Alessandria - Via Spalto Marengo 11 85
2 0033 Bi - Biella - Via Cova 10/A 90

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
611 59
1.174 26.320 45.050 18.689 3.670
213 3.080 4.030 4.011
499 18.135 17.708 2.525
100 8 93 230 161 49
631 10
73 1.613 2.870 1.187 234
355 4
4 787 1.700 141 488
92 2
3 59 220 25 46
5.222 2
2 58 200 21 47
2 53 200 20 42
12 534 600 100
8 191 290 71
133 2.134 2.270 2.283
249 217 7.800 7.800 2.528 634
7 160 190 79
98 2
7.081 103
23.368 286
2 41 81 15 6
1.481 19
4.377 72
349 12.405 7.300 1.442
1 53 52 7
(100) 49 595 1.473 1.031 312
744 26.671 22.126 3.370
2.543
35 1.259 1.074 162
4 95 140 37
695 108 3.040 3.040 1.094 2.437
3 57 92 28
4 91 138 45
186 5
5 116 114 45 7
82 3
4 86 300 32 73

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 0351 Bi - Cossato - Via Paietta 8 64
2 0501 Bi - Trivero - Località Ponzone / Via Provinciale 195 80
2 7380 Bi - Biella - Via Gramsci 21 99
3 0525 Im - San Remo - Monte Bignone S.N.C. 22
3 0541 Ge - Camogli - Via Romana 215 4
3 0542 Ge - Santa Margherita Ligure - Terreni S.Margherita Ligure Snc 1
3 0543 Ge - Camogli - Terreni Agr. In Com. Camogli Viale Gaggini 1 53
1 4069 Ge - Genova - Via Xx Settembre 1 1.033
2 0067 Ge - Genova - Via Timavo 3 75
2 0334 Ge - Camogli - Via Gaggini, 1 444
2 0538 Ge - Camogli - Fabbricati Non Abitativi Camogli Viale Gaggini 1 85
2 0540 Ge - Camogli - Via Gaggini 1 6.900
2 0541 Ge - Camogli - Via Romana 215 186
2 2063 Ge - Genova - Via Roccatagliata Ceccardi 1/2 468
2 3009 Ge - Sestri Levante - Localita Riva Trigoso Snc 37
2 7356 Ge - Genova - Via Sottoripa 1/A 1.146
1 7365 Sp - La Spezia - Viale Italia 210/6 134 3
1 2200 Va - Varese - Via Carcano, 2 188 2
2 0151 Va - Saronno - Via Diaz / Via Bossi 2 39
2 0205 Va - Varese - Via Foscolo 10 151
2 0498 Va - Tradate - Via Montegrappa 17-Via Baracca 2 105
2 0551 Va - Varese - Via Albani, 41 6.600 32
2 2259 Va - Busto Arsizio - Piazza Garibaldi 1 128
2 3002 Va - Laveno Mombello - Via Buozzi, 1 1.429
2 1044 Va - Busto Arsizio - Via Xx Settembre 8 189
1 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 1.428
2 2037 Co - Como - Via Innocenzo Xi 13 189 5
2 5205 Co - Como - Piazza Del Popolo 14 181
2 8110 Co - Como - Via Innocenzo Xi, 13 2.843
3 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 745
3 3072 Mi - Milano - Localita Trenno Snc 808
1 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 629
1 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 40.798 206
1 2244 Mi - Milano - Via Rasori 2 1
1 3046 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio A2 (Ex B1) 3.789 16
1 3047 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio B1 (Ex B4) 4.632 163
1 4357 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 93.672 691
1 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 91 12
1 7734 Mi - Milano - Via Unione 1 11
2 0006 Mi - Milano - Via Roncaglia 14 9
2 0023 Mi - Abbiategrasso - Via Serafino Dell'Uomo 34 90

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
62 1
78 2
97 3
22 32
4
1 1 1
53 300
1.004 29
3 72 200 41 50
444 620
85 85 4 9
667 233 6.000 6.000 4.161 3.475
186
457 10
37 40 99
1.113 33
10 128 298 193
7 184 378 37 77
2 38 180 14 29
148
103
3
2
6.593 39
5 123 143 46
1.413 16
8 182 310 72
65 1.364 1.576 787
7 187 408 57 99
177 4
123 2.720 2.606 1.389
745 1.185 129
808 808 135
15 614 562 69 56
938 40.067 42.561 4.693 69
1 7 3
3.754 51
4.728 67
3.062 91.301 102.521 37.961 1.065
4 98 221 55 26
10 1
4 5 60 4 3
88 2

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 0078 Mi - Milano - Piazza Segesta 4 34
2 0086 Mi - Milano - P.Za Garibaldi 8 54
2 0095 Mi - Milano - Via Palmanova 189 68
2 0216 Mi - Pieve Emanuele - Via Delle Rose 6 9.676 110
2 0230 Mi - Rozzano - Via Torino 85 167
2 0239 Mi - Milano - Via Cechov 48 117
2 0264 Mi - Corsico - Via Vittorio Emanuele 10 178
2 0265 Mi - Legnano - Via Porta / Corso Sempione 164 214
2 0289 Mi - Bresso - Via Xxv Aprile 41 / Via Patellani 42 160
2 0298 Mi - Milano - Via Treccani Degli Alfieri 16-18-20-22-24-26 19.999 146
2 0304 Mi - Milano - Via Castellanza 6/8/10 3.127
2 0310 Mi - Milano - Piazza Velasca 5 79.751 408
2 0432 Mi - Milano - Via Perotti 2 2.134
2 0445 Mi - Paderno Dugnano - Via Cadorna Ang.Via Pepe,2 (Via Piaggio 2) 223
2 0520 Mi - Milano - Via Fiori Chiari Madonnina 9 - 24/A 862
2 0545 Mi - Milano - Via Larga 26 10.346 9
2 0552 Mi - Milano - Via Fara, 39 3.983 45
2 0553 Mi - Milano - Via Fara, 41 90.648 5.586
2 0554 Mi - Milano - Via Cardano 6 1.538
2 0555 Mi - Milano - C.So B. Aires 77-79-Via Doria 56
2 2075 Mi - Legnano - Corso Italia 54 105
2 2097 Mi - Milano - Via Casati, 39 1.688
2 2121 Mi - Milano - Via Pantano 26 712
2 2122 Mi - Milano - Corso Di Porta Romana 19 8.028 29
2 2123 Mi - Milano - Via Pontaccio 15 8.798 15
2 2222 Mi - Milano - Via Conservatorio 15 15.586 37
2
2
2223 Mi - Milano - Via Conservatorio 17
2227 Mi - Milano - Viale Umbria, 76
11.046
10.147
26
5
2 2290 Mi - Milano - Via Lancetti, 43-Via Maloja, 1-Via Dell'Aprica, 28 49.790 126
2 2298 Mi - Assago - Palazzo A - Strada 6 36.118 73
2 2302 Mi - Milano - Via Benigno Crespi, 57 42.411 896
2 3006 Mi - Milano - Via Manin 37 1.395
2 3007 Mi - Milano - Via Bugatti 1/3/5 - Lotto M13 171
2 3016 Mi - Milano - Via Trenno-Lampugnano Snc 13
2 3017 Mi - Milano - Viale Richard-Morimondo-Viale Famagosta Snc 1
2 3018 Mi - Milano - Via Brugnatelli / Via Ettore Ponti Snc 21
2 3023 Mi - Milano - Galleria Del Corso 4 1.374
2 3031 Mi - Milano - Via Romano' _Cascina Malghera 42 382
2 3038 Mi - Milano - Via Medici Del Vascello 40/E 945
2 3039 Mi - Milano - Via Bugatti 13 - Lotto M14_Edificio P1 1.877
2 3040 Mi - Milano - Via Tomaselli 1 - Lotto M14_Edificio N2 4.502
2 3041 Mi - Milano - Via Fraschini 22 - Lotto M14_Edificio O 3.939
2 3042 Mi - Milano - Via G. Sanv Rosselli 1 - Lotto M14_Edificio Q3 1.634
2 3043 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio A1 10.334 119

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
1 33 35 2
2 52 150 20 42
3 65 170 24 57
9.781 4
7 161 340 59 27
5 113 230 42
8 171 220 82
8 205 380 76
156 4
18 20.128 28.100 148
374 8 2.745 3.290 303
296 79.863 160.000 12.364
2.093 41
9 214 292 83
855 7
385 301 9.668 13.790 3.502 512
3.954 74
(15) 96.219
1.504 34
19
4
21
101
1.667
384
3.900
37
228
61
536
7 705 735 48 65
194 7.864 7.309 901
8.813
250 15.373 25.100 2.191
170 10.901 19.000 1.517
34 10.118 10.750 320 1.811
49.193 723
(145) 35.525 520
42.751 556
1.395
168 3
13 17
1 1
21 71
1.349 26
382 213 49
16 930 970 440 2.874
1.588 289 309 1 15
4.501 1
3.938
1.429 205 236 20
10.316 137

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo
netto 31/12/2019
Incrementi riprese di valore
2 3044 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio B3 (Ex A3) 14.368 5
2 3045 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio B2 (Ex A4) 12.973 111
2 3046 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio A2 (Ex B1) 9.060 12
2 3047 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio B1 (Ex B4) 10.878 190
2 3048 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio C1 6.470
2 3049 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio C2 6.670
2 3050 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio C3 6.760
2 3052 Mi - Pieve Emanuele - Via Dei Platani Snc 220
2 3053 Mi - Milano - Via Amidani Ed1/Via Gabussi 1 2.247
2 3054 Mi - Milano - Via Amidani 19 (Ex. 15) Edificio 2 2.307
2 3055 Mi - Milano - Via Amidani 17 Edificio 3B 1.307
2 3056 Mi - Milano - Via Amidani 15 Edificio 3A 2.044
2 3057 Mi - Milano - Via Patecchio 1 - Lotto A5 Ed.6 950
2 3058 Mi - Milano - Via Ripamonti-Missaglia Snc 6
2 3059 Mi - Milano - Via Medici Del Vascello 40 3.417
2 3067 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio B4 (Ex B3) 15.756 13
2 3068 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio C4 7.130
2 3069 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio E 854
2 3070 Mi - Milano - Via Dei Missaglia 97 - Edificio F 5.440
2 3075 Mi - Milano - Piazza Missori 2 30
2 3503 Mi - Milano - Via Senigallia 18/2_Ed. Aefg 23.462
2 3504 Mi - Milano - Via Senigallia 18/2_Ed. D 17.720
2 3505 Mi - Milano - Via Senigallia 18/2_Ed. B 17.073
2 3513 Mi - Milano - Via Senigallia 18/2_Ed. C 16.850
2 4357 Mi - San Donato Milanese - Via Dell'Unione Europea 3 55.546 322
2 4367 Mi - Milano - Piazza Castello 13 8.232 89
2 7701 Mi - Milano - Piazza Missori 2 2.952 342
1 7207 Mi - Milano - Galleria Unione 3 8
2 0423 Bg - Lovere - Via S. Maria 35 82
2 2233 Bs - Brescia - Via Solferino 11 210
2 4370 Bs - Brescia - C.So Bazoli 45 - Via Aldrighi 848
2 7715 Bs - Brescia - Piazzale Della Stazione 63 289
2 0439 Pv - Mortara - C.So Cavour 74 93
2 2044 Cr - Cremona - Via Ingegneri 5 64
2 2081 Mn - Mantova - Via Mazzini 16 204 132
2 2143 Mn - Ostiglia - Via Xx Settembre 63/65/67 183
2 0104 Mb - Monza - Via S.Martino 2 127
2 0154 Mb - Seregno - Via Raffaello Sanzio 10 72

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
14.178 196
12.891 192
8.951 122
10.912 155
6.408 62
6.606 64
6.694 66
220 220 150
2.247
2.307
1.307
2.044
944 6
6 6 26
127 90 3.200 3.200 1.463 3.215
15.555 214
7.063 67
845 9
5.386 54
1 29 39 6
23.181 281
(1) 17.520 200
16.880 192
16.661 189
1.660 54.208 58.529 16.156 646
8.161 160
143 3.151 7.297 1.811 844
8 1
3 79 115 30 4
203 6
823 25
281 8
91 2
3 61 175 23 40
332 5
7 177 190 51 26
5 122 715 45 95
71 2

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile
(*)
Cod.
immobile Indirizzo
Valore di Bilancio
netto 31/12/2019
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
2 7520 Mb - Monza - Piazza Diaz 1 182
2 2018 Bz - Bolzano - Via Perathoner 5 86
2 3030 Tn - Campo Carlo Magno - Via Cima Tosa 3.002 40
1 2249 Vr - Verona - Corso Porta Nuova 60 241
2 0421 Vr - Legnago - Viale Dei Caduti 72 128
2 0508 Vr - Verona - Corso Cavour 35 390
2 2207 Vr - Verona - Via Locatelli, 20 39
2 8020 Vr - Affi Vr - Via Pascoli 31/A 142
1 7568 Vi - Vicenza - Via Firenze 7-13 18
2 0204 Vi - Valdagno - P.Za Dante 4 58
2 0262 Vi - Camisano Vicentino - Via Roma / Via Stadio 7 144
2 0322 Vi - Bassano Del Grappa - Via Marinali 52 197
2 4375 Vi - Vicenza - C.So Felice E Fortunato 300 809 16
2 7568 Vi - Vicenza - Via Firenze 7-13 57
2 2257 Bl - Belluno - Via Feltre 244 44
1 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 759 4
2 0337 Tv - Castelfranco Veneto - Via M. Podgora / Borgo Vicenza 42 201
2 0512 Tv - Vittorio Veneto - L.Go Med.D'Oro Bortolotto, 1 234
2 3204 Tv - Treviso - Via Pennacchi 1 827 4
2 2084 Ve - Venezia - Via Mestrina 6 53
2 3025 Ve - Musile Di Piave - Via Triestina 9 3.031
2 5448 Ve - Mestre - Corso Del Popolo 125 320
2 0358 Ro - Ficarolo - Via Giglioli 5/1 - P.Zza Marconi 25 74
1 0502 Ud - Udine - Via Poscolle,71 - M.Volpe,5 421 2
2 0485 Ud - Tarvisio - Via Roma 35 52
2 0490 Ud - Tolmezzo - Via Roma 9/A 203
2 0071 Go - Gorizia - C.So Italia 90 71
1 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 1.107 46
2 0079 Ts - Trieste - Via De Amicis 15-17 237
2 0533 Ts - Trieste - Via Carducci 29 3.872 186
2 0556 Ts - Trieste - Via De Amicis 1/17 1.082
2 3514 Ts - Trieste - Riva Tommaso Gulli 4.569 3.488
2 7731 Ts - Trieste - Via Marconi 6/8 122
2 2154 Pc - Piacenza - Piazza Cavalli, 7 91
5 3074 Pr - San Pancrazio Parma - Via Emilia Ovest Snc 4.100 58
2 0119 Pr - Parma - Via Collegio Nobili 4 91
2 2148 Pr - Parma - Borgo Goldoni 1 195
2 4378 Pr - Parma - Via Saffi 82/B 3.016
2 4379 Pr - Fidenza - Piazza Ettore Ponzi 263
2 4270 Re - Reggio Emilia - Via Premuda 42 2.213
3 0523 Mo - Modena - Via M.Buonarroti Snc 20
2 0103 Mo - Modena - Via Tabboni 9-11-13 / Viale Fabrizi 21 218
2 0249 Mo - Maranello - Via Gioia / Via Magellano 15 96

Valore di
Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
12 171 500 227 150
3 83 312 31 73 15
124 2.917 3.360 1.230 555
15 227 544 260
125 3
16 375 535 145
38 1
6 137 150 51
17 1
57 1
6 138 210 51
8 189 270 73
33 793 796 295 290
54 3
2 42 105 16
19 743 731 96 353
9 193 210 100 14
10 224 260 117
1 21 810 819 105 392
52 1
2.990 41
312 9
3 71 100 28 7
17 407 530 145
2 49 65 20
8 194 280 77
69 2
32 1.121 823 265
1.082 1.317 2
15 66 4.007 4.627 542
(1.082)
7.963
3
93
7
112 337 111 1
90 2
4.158
4 87 485 31 55
191 4
120 47 2.850 2.850 462 838
257 6
2.172 42
20 78
8 211 680 55 97
94 2

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 0558 Mo - Modena - V.Stanguellini 65-120-140/V.Lamborghini 127
2 2133 Mo - Modena - Piazza Medaglie D'Oro, 1 69
2 2272 Mo - Modena - Via Rainusso 130 228
2 5212 Mo - Modena - Viale Trento E Trieste 13 350
1 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 22.529 350
1 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 3.579 22
1 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 8.783 481
1 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 68.345 1.167
1 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 4.527 108
1 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 11.089 89
1 4358 Bo - Bologna - Via Del Pilastro 52 16.666 960
1 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 13.523 161
2 0085 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 1 - Albergo 37.512
2 0088 Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Fantini - Via Palazzetti 1 - Albergo 18.342
2 0218 Bo - Bologna - Via Procaccini 17/G 193
2 0263 Bo - Castel Maggiore - Via Gramsci 192 158
2 0325 Bo - Bologna - Via Savigno 1 220
2 0413 Bo - Imola - Via Cavour 37 100
2 2185 Bo - San Lazzaro Di Savena - Via Jussi 8 78
2 2300 Bo - Bologna - Via Ugo Bassi 4-V. Terribilia 4-V. Della Zecca 2 32.258 2.439
2 3103 Bo - Bologna - Via Larga Fronte Strada 1.685 85
2 3104 Bo - Bologna - Via Del Terrapieno 163
2 3105 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Torre 76.250 1.064
2 3106 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Hotel 17.824 243
2 3107 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Uffici 5.677 32
2 3108 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Piastra Commerciale 19.486 181
2 3109 Bo - Bologna - Via Larga 8 - Parcheggio 16.897
2 3517 Bo - Bologna - Via Dei Fornacia 27 E 31 164 4
2 4081 Bo - Bologna - Via Stalingrado 45-53 7.769 111
2 4253 Bo - Bologna - Via Mentana 2 2.212 3
2 4257 Bo - Bologna - Via Zago 2/2 654
2 4294 Bo - Bologna - Via Zacchi 1-3 566
2 4297 Bo - Crespellano - Via 2 Agosto 1980 3.373
2 4298 Bo - Bologna - Via Marziale 17-19-23-31 1.082
2 4310 Bo - Bologna - Via Rolli 7-9 814
2 4349 Bo - Bologna - Via Del Gomito 1 8.012 158
2 4351 Bo - Bologna - Via Calzoni 8 1.285 81
2 4355 Bo - Bologna - Viale Masini 26-56 6.589
2 4356 Bo - Bologna - Viale Majani 2 2.591
2 4359 Bo - Bologna - Piazza Della Costituzione 2 59.081 525
2 4365 Bo - Bologna - Via Farini 12 17.068

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
113 14 21
3 66 345 30 54
10 218 338 103
14 336 429 132 94
665 22.214 22.098 5.335 3.469
106 3.496 3.494 835 602
243 9.020 5.797 1.142
2.753 66.759 77.913 44.532 31.394
131 4.503 4.230 1.180 565 400
434 10.744 7.580 4.895 599
410 17.217 14.300 4.193 598 10.234
(2.312) 411 409 10.552 11.396 4.173 19 411
8.793 601 1.118 27.000 27.000 9.911 776
3.237 652 453 14.000 14.000 3.690 1.313
7 186 330 49 6
6 152 300 56
9 211 326 83 77
98 2
76 2
145 954 388 33.500 33.500 3.438 17.060
44 1.726 2.355 48
163 50 978
2.249 75.064 74.602 18.021 11.710
741 526 16.800 16.800 4.256 3.472
168 5.541 6.006 1.323 955
519 578 18.570 18.570 4.408 3.259
494 16.402 17.970 3.941 2.596
169 53
298 7.582 9.037 4.539 3.599
87 2.127 2.140 773 590
654 1.347
566 725 3
94 3.279 3.800 2.543 146
1.082 1.388
814 1.090
232 7.938 7.570 2.130 1.025 739
46 1.320 2.320 310 35
6.589 5.925
98 2.493 2.910 790 403 382
2.312 2.257 1.743 57.918 57.074 15.605 107 2.257
16.912 156

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro
Tipo
Immobile Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 7381 Bo - Bologna - Via Delle Lame 114 313
2 8100 Bo - Bologna - Via Delle Lame 112 401
1 0357 Fe - Ferrara - C.So Ercole D'Este 6/A 318 27
2 0357 Fe - Ferrara - C.So Ercole D'Este 6/A 743 60
2 7364 Fe - Ferrara - Via Boccaleone 8 72
1 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 36
2 0052 Ra - Faenza - Corso Mazzini 54/2 73
2 0462 Ra - Ravenna - Via Porta Aurea 14 413
2 2165 Ra - Ravenna - Via Cesarea 11 98
2 4377 Ra - Ravenna - Via Faentina 106 2.085 2
2 4381 Ra - Faenza - Via Baccarini 29/31 1.215 2
1 4380 Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10 941
2
2
2033 Fc - Cesena - Vicolo Cesuola 14
4380 Fc - Forli' - Via Pietro Maroncelli 10
89
5.174
2
1 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 40
2 0130 Rn - Rimini - Via Roma 102 85
2 0463 Rn - Riccione - Via Missori 2 Ang.Via Dei Mille 13 173
2 0120 Pu - Pesaro - Via M.Del Monaco 16 92
2 0407 Pu - Fossombrone - Corso Garibaldi 149 68
2 2153 Pu - Pesaro - Via Ardizi 14 58
1 4138 An - Ancona - Via 29 Settembre 2 257
2 0027 An - Ancona - Via Rismondo 14 83
2 4372 An - Ancona - Centro Direzionale Baraccola 858
2 4382 An - Ancona - Via Mamiani 4-6 1.361
2 0080 Mc - Macerata - C.So Cairoli 177 71
2 0347 Mc - Civitanova Marche - Via Dante Alighieri N. 15 79
2 7555 Ap - San Benedetto Del Tronto - Via De Gasperi 51 26
2 0356 Fm - Fermo - P.Zza Del Popolo 37 135
2 0335 Lu - Capannori - Via Delle Poste Snc 180
2 0509 Lu - Viareggio - Viale Manin,12 5.000
2 0123 Pt - Pistoia - Via Stadio 6/A 107
2 0449 Pt - Pescia - Via Galeotti 59/61 111
2 0452 Pt - Pistoia - Via B.Buozzi 18 246
4 0526 Fi - Firenze - Posti Auto Parterre Via Madanna Della Tosse 9 2.279
3 3071 Fi - Firenze - Via Di Careggi 38 290 814
1 0397 Fi - Firenze - Via Toscanelli / P.Za Della Liberta' 9/11 682 7
1 3501 Fi - Firenze - Via Monaco 6 /Via Ghiacciaie 3 11.535 581
1 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6 64.942 424
1 4332 Fi - Firenze - Via Alemanni 41 5.553

Svalutazioni
totali
Rivalutazioni
totali
Ammortamento
totale
Valore corrente
31/12/2020
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Ammortamento
del periodo
Rettifiche di
valore
Vendite e altri
decrementi
Trasferimenti
tra classi uso
58 568 719 287 26
154 502 490 378 23
3 342
9 794
3 70
13 39 34 1
50 26 250 70 3
14 157 432 397 17
5 35 229 94 4
739 2.408 2.005 82
34 1.183
20 (921)
32 195 86 4
1.233 1.566 6.100 5.948 148 921
31 14 215 38 2
65 30 455 82 3
33 66 273 166 7
2 90
2 66
21 215 56 2
208 288 334 241 16
63 29 530 79 3
455 350 807 822 35
500 228 1.280 1.324 37
2 69
2 77
21 31 155 24 2
13 39 146 131 5
12 88 210 172 8
8 4.992
80 38 440 103 4
5 6 44 130 106 5
91 490 236 10
350 2.029 2.279
1.104
7 682
1.251 7.800 11.789 326
8.698 60.816 63.604 1.763
37 5.516

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 0084 Fi - Firenze - P.Zza Donatello 14, V.Le Matteotti, 2 21.680
2 0155 Fi - Sesto Fiorentino - Via Dante 44-46
107
2 0235 Fi - Firenze - Via Lanza 73
113
2 0331 Fi - Calenzano - Via Degli Olmi,7
6.266
2 0332 Fi - Campi Bisenzio - Via Dei Tintori 11
223
2 0363 Fi - Firenze - V. Don Minzoni / V. M.Della Tosse /P.Za Libertà 13
11.390
4
2 0365 Fi - Firenze - Piazza Della Repubblica N. 6
54.037
3.591
2 0366 Fi - Firenze - Via Benivieni 1/3
796
2 0368 Fi - Firenze - Via Landini - Via Catalani 8
1.250
2 0369 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 3-5
1.742
2 0372 Fi - Firenze - Viale Matteotti 50-50/A
2.315
1
2 0373 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti N. 52
3.782
2 0374 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 54
461
2 0375 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti N. 56
3.200
20
2 0376 Fi - Firenze - Viale Matteotti 64 - Via Fra' Bartolomeo 64
5.967
1
2 0377 Fi - Firenze - Viale S. Lavagnini N. 7
6.904
27
2 0378 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti N. 14-16-18
14.554
2 0380 Fi - Firenze - Via Baracca 18
1.121
2 0381 Fi - Firenze - Via Del Bobolino 1-3-5 Viale Machiavelli 14
1.159
2 0383 Fi - Firenze - Via L.Il Magnifico 2-Via Toscanelli 1-3
5.702
2 0386 Fi - Firenze - Via Ricasoli, 48
3.504
40
2 0387 Fi - Firenze - Via S. Reparata N. 97
3.541
2 0393 Fi - Firenze - Via Atto Vannucci 23
95
2 0397 Fi - Firenze - Via Toscanelli / P.Za Della Liberta' 9/11
8.609
75
2 0400 Fi - Firenze - Viale Matteotti 50/A
1.373
2 0402 Fi - Firenze - Viale G. Matteotti 60
8.777
16
2 0548 Fi - Firenze - Via Salvagnoli, 4
6.013
95
2 2046 Fi - Empoli - Via Villani 4
83
2 2160 Fi - Pontassieve - Via Roma 10
56
2 3071 Fi - Firenze - Via Di Careggi 38 7.755
2 3502 Fi - Firenze - Piazza Della Liberta' 6
3.724
20
2 7744 Fi - Firenze - Via Benedetto Marcello 2
61
1 2077 Li - Livorno - Via E.Mayer 7
72
2 0125 Li - Portoferraio - Viale Elba / Calata Italia 26
104
2 0422 Li - Livorno - Via Grande 110 - P.Za Grande 3
246
1 0122 Pi - Pisa - Via Manzoni 11
1.308
6
1 7532 Pi - Pisa - Via Puccini 14
187
2
2 0124 Pi - Ponsacco - Via Valdera 29
63
2 0456 Pi - Pontedera - Via Della Misericordia 22
131
2 2028 Pi - Cascina - Via Tosco Romagnola 248/E
75
2 2162 Pi - Pontedera - Via Aurelio Saffi 4
55
1 2004 Ar - Arezzo - Via Xxv Aprile 18/34
374
25
2 0453 Si - Poggibonsi - Via Xx Settembre 58
135
2 0405 Gr - Follonica - Via Santini N. 7/C
63

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
21.392 289
4 103 450 38 86
4 109 350 40
6.151 115
9 214 267 83
11.269 124
57.082 546
787 9
7 1.243 1.250 676 21 1.261
1.742 1.710 43 207
2.271 44
3.726 57
461
3.220
39 5.928 6.060 260 575
300 31 6.600 6.600 53 2.301
14.314 240
26 1.095 1.050 301 630
1.159
56 5.646 6.550 2.315 466
13 3.531 3.700 196 1.336
3.501 39
95
8.594 89
30 1.343 1.350 274 141
123 8.671 8.800 1.139 509
6.108
81 2
2 54 144 20 6
7.755
101 3.644 3.514 500
3 58 300 55 49
71
102
2
2
12 234 248 174 9
48 1.266 1.720 331 24
7 183 200 50 9
62 1
5 126 148 50 16
3 72 155 27 16
2 52 138 20 43
14 386 527 87 27
5 130 230 51 3
3 60 100 23 1

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
Cod. Valore di Bilancio Acquisti e altri Rivalutazioni e
(*) immobile Indirizzo netto 31/12/2019 Incrementi riprese di valore
2 0126 Po - Prato - Via Tacca 8 201
2 0457 Po - Prato - Via Simintendi 20 4.237 36
2 0446 Pg - Perugia - Via Cortonese Ang. Via Romeo Gallenga 120 195
2 0483 Pg - Spoleto - Via Flaminia, 3 135
2 2151 Pg - Perugia - Via Cortonese Pal.Sit / Via Briganti 93 115
2 4326 Pg - Perugia - Via Palermo 21/A 333
2 0129 Ri - Rieti - Via Delle Orchidee 9 75
3 0524 Rm - Roma - Via Tor Carbone - Parco Appia Antica Snc 8
3 2171 Rm - Roma - Via Tor Di Quinto Snc 421
3 3029 Rm - Roma - Castelnuovo Di Porto 3.420
3 3061 Rm - Roma - Via Della Cesarina 3 3.760
1 0147 Rm - Roma - Viale Umanesimo 304-308 25
1 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 16.678 247
1 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 27.755 58
2 0059 Rm - Frascati - Via D.Seghetti 42 101
2 0133 Rm - Roma - P.Za Meucci 23 83
2 0134 Rm - Roma - P.Za Monte Gennaro 16-16/A 269
2 0140 Rm - Roma - Via Lazzari 26 118
2 0145 Rm - Roma - Via R.Da Forli' 4 92
2 0293 Rm - Roma - Roma - Via Ciro Menotti 24 1.517
2 0465 Rm - Roma - Via Sicilia, 42 2.781
2 0469 Rm - Roma - Via Aladino Govoni, 24/43 59.589 345
2 2169 Rm - Roma - Via Gregorio Vii, 44 89
2 2172 Rm - Roma - Via Castellini, 13 1.212
2 2230 Rm - Roma - Via Tre Madonne, 14-16-18 66.918 192
2 3012 Rm - Roma - Viale Caduti Per La Resistenza 75
2 4272 Rm - Roma - Piazza Esquilino 5/Via Farini 5 28.984 270
2 4342 Rm - Roma - Via Pio Iv 6 20.814 1.600
2 4361 Rm - Roma - Piazza Esquilino 12 /Via Farini 17 11.993 17
1 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 5.694 41
2 0440 Na - Napoli - Centro Direzionale Lotto C2 344 2
3 2213 Sa - Vietri Sul Mare - Via Vietri Snc
2 0047 Ch - Chieti - Viale Europa 43 74
2 0159 Ta - Taranto - V.Le P.Amedeo 26 76
2 0077 Le - Lecce - Via Cesare Battisti 28 82
1 0012 Rc - Reggio Calabria - Via Ibico 1 421 1
2 4369 Tp - Marsala - Via Salemi 15 87
2 2277 Pa - Palermo - Via Ricasoli 59 208
2 4362 Me - Messina - Via Xxvii Luglio 195 2.085
3 2216 Ct - Vizzini - Podere Maguli Snc 8
1 0002 Ct - Catania - Via Torino 73 466 6
1 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 1

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
8 193 600 71 124
4.221 52
7 188 234 56 1
5 129 175 51
112 3
316 17
3 72 160 27 49
8 17
421 1.185
3.420 3.370 972
170 3.590 3.590 1.273
24 1
490 16.435 22.108 6.948 8.226
807 27.006 32.298 9.936 2.862
98 2
82 1
11 258 650 102 190
118
4 88 220 33 28
744 12 761 1.000 825
2.781
59.934 63.102
87 2
67.098 26
12
1.186 1.880 262 331
73 2
806 28.448 34.722 9.661 14.597
22.117 296
315 11.694 12.722 2.773 1.256
222 5.513 5.470 1.907
13 333 340 118
3 71 270 26 53
75 2
3 79 400 29 59
19 403 470 219 23
3 84 95 25 32
204 5
97 1.988 2.050 1.351 4.188
8 77 2
70 401 1.800 1.937 2
1 8 10

Elenco dei beni immobili

Importi in migliaia di euro

Tipo
Immobile
(*)
Cod. immobile Indirizzo Valore di Bilancio
netto 31/12/2019
Acquisti e altri
Incrementi
Rivalutazioni e
riprese di valore
1 0233 Ct - Catania - Via G. Castorina 43 91 11
2 0025 Ct - Acireale - Piazza Europa 25 48
2 0042 Ct - Catania - Via Del Bosco 298/A 61
2 0338 Ct - Catania - Sicilia 48/56 - Rizzo 29 - Puccini 28 3
1 1004 Ct - Catania - Corso Italia 72 782 3
2 0481 Sr - Siracusa - Largo 2 Giugno 6 143
2 0152 Ss - Sassari - Via Roma 172-176 167
2 7556 Ss - Sassari - Piazza Castello 13 22
2 0037 Ca - Cagliari - Viale Campania 27 61
2 3020 Ca - Villasimius - Localita' Campulongu Snc 6.040 2
1 1003 Ca - Cagliari - Viale Diaz 29 1.297 3
2 0486 Ot - Tempio Pausania - Via S. Lorenzo 21 47
3 0557 Es - Estero - Lago Esperanza De Alicudia
TOTALE GENERALE 2.010.116 120.988
TOTALE IMMOBILI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DELL'IMPRESA 512.189 8.760
TOTALE IMMOBILI AD USO DI TERZI 1.481.988 111.356
TOTALE ALTRI IMMOBILI 9.560 814
TOTALE ALTRI DIRITTI REALI 2.279
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI 4.100 58

(*) Tipo Immobile

1 = Immobili destinati all'esercizio dell'impresa

2 = Immobili ad uso di terzi

3 = Altri immobili

4 = Altri diritti reali

5 = Immobilizzazioni in corso e acconti

Trasferimenti
tra classi uso
Vendite e altri
decrementi
Rettifiche di
valore
Ammortamento
del periodo
Valore di
Bilancio netto
31/12/2020
Valore corrente
31/12/2020
Ammortamento
totale
Rivalutazioni
totali
Svalutazioni
totali
12 90 440 313 26
47 1
2 59 157 22 29
3 5 1 1
42 744 1.750 651 94
140 3
164 4
20 1
60 1
370 202 5.470 5.470 885 17.000
55 1.244 2.300 592 49
2 45 70 18
2 11
841.938 8.832 39.729 1.240.605 1.433.627 338.651 77.460 112.006
(3.133) 16.766 411 16.146 484.493 525.090 172.877 49.617 15.620
3.133 819.907 8.251 23.583 744.736 895.863 165.424 27.842 93.865
1.108 170 9.096 10.645 2 2.521
2.279 2.029 350
4.158

successive modifiche e

  1. Attestazione del bilancio

d'esercizio ai sensi

dell'art.81-ter del

Regolamento CONSOB

n.11971 del 14 maggio 1999 e

integrazioni

  • -
    -


    -
    -
-

g i o

7 .

S

i n R

d

e l a

a

c

a l e

z i o n

e d

e l C

o l l e

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. predisposta ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza, anche quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari applicabili, tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle comunicazioni emanate dalla CONSOB (in particolare, le comunicazioni n. DAC/RM 97001574 del 20 febbraio 1997 e n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle società quotate͒ (il "Codice di Autodisciplina").

In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 (il "Testo Unico della Finanza" o "TUF") e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile, il Collegio Sindacale riferisce pertanto in merito all'attività di vigilanza svolta.

1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020

Nel corso dell'esercizio 2020 il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza effettuando complessive n. 18 riunioni della durata media di circa un'ora e quaranta minuti.

Il Collegio ha inoltre partecipato:

  • Ͳ alle n. 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione;
  • Ͳ alle n. 9 riunioni del Comitato Controllo e Rischi;
  • Ͳ alle n. 7 riunioni del Comitato per le operazioni con parti correlate (il "Comitato Parti Correlate");
  • Ͳ alle n. 2 riunioni del Comitato per la Remunerazione,

ed è stato informato in relazione ai lavori delle n. 4 riunioni del Comitato Nomine e Corporate Governance.

Nell'ambito delle attività volte al reciproco scambio di informazioni tra gli organi e le funzioni coinvolti nel sistema dei controlli interni e nella gestione dei rischi aziendali, il Collegio Sindacale ha inoltre incontrato:

  • Ͳ il Chief Risk Officer e i Titolari rispettivamente della Funzione Audit, della Funzione Compliance and Anti-Money Laundering (congiuntamente le "Funzioni di Controllo"), nonché della Funzione Attuariale (congiuntamente alle Funzioni di Controllo, le "Funzioni Fondamentali"), il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (il "Dirigente Preposto") nonché i Responsabili e/o gli esponenti delle funzioni aziendali di volta in volta interessate dall'attività di vigilanza dell'Organo di Controllo;
  • Ͳ l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 (il "D. Lgs. n. 231/2001"), art. 6, comma 1, lettera b);
  • Ͳ i rappresentanti della società incaricata della revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. (di seguito anche "PWC"), nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti dalla normativa vigente.

Ai sensi dell'art. 151 del Testo Unico della Finanza, l'Organo di Controllo ha altresì scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate.

͒ Il Codice di Autodisciplina è applicabile fino all'esercizio 2020 compreso. A decorrere dal primo esercizio che inizia successivamente al 31 dicembre 2020 trova applicazione il Codice di Corporate Governance delle società quotate, redatto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., approvato il 30 gennaio 2020 (il "Codice di Corporate Governance").

2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo

2.1 Attività svolta dal Collegio Sindacale

In adempimento alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari di riferimento, il Collegio Sindacale riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi della propria attività di vigilanza e di riscontro e dà quindi atto di aver:

  • Ͳ vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale di cui infra;
  • Ͳ ottenuto dagli Amministratori anche tramite la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari – informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Società"), anche tramite società direttamente o indirettamente controllate. Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio Sindacale è giunto a ritenere ragionevolmente che le attività ed operazioni deliberate e poste in essere sono da considerarsi conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestamente imprudenti, né azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge, ai regolamenti ed ai codici di comportamento adottati.

Il Collegio Sindacale rileva altresì di aver ricevuto – anche in conformità alle raccomandazioni formulate dalla Consob nei Richiami di attenzione n. 6/20 del 9 aprile 2020, n. 8/20 del 16 luglio 2020, n. 1/21 del 16 febbraio 2021 e n. 4/21 del 15 marzo 2021 (di seguito anche i "Richiami di attenzione Consob") – un'adeguata informativa in merito agli effetti rivenienti dall'emergenza sanitaria dovuta alla sindrome respiratoria da coronavirus Covid-19 ("Covid19") sull'andamento della gestione nonché sulle azioni ed iniziative per fronteggiare la stessa, assunte dalla Società e dal Gruppo Unipol nei confronti dei dipendenti e della rete distributiva, oltre che della propria clientela, come esaurientemente riportato nella Relazione sulla Gestione. A tale proposito si rileva che l'Organo di Controllo è stato costantemente relazionato in merito alle opportune analisi effettuate, volte a considerare in modo attento quanto precisato nei Richiami di attenzione Consob, con particolare riguardo alla individuazione di eventuali impatti, per rischi e incertezze connessi alla pandemia da Covid19, sulla continuità aziendale, sulla pianificazione strategica e sui target di piano.

Il Collegio Sindacale ha preso atto che – sulla base delle proiezioni economico-patrimoniali pluriennali predisposte in ragione delle informazioni disponibili, tenuto conto della natura e delle caratteristiche dei business condotti dalla Società e dalle sue controllate – gli esiti delle predette analisi non fanno ritenere che gli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid19 possano precludere in misura significativa il raggiungimento degli obiettivi strategici presentati al mercato e/o compromettere la continuità aziendale. Si rilevano peraltro in questa sede gli effetti derivanti dalla situazione di emergenza sanitaria da Covid19 sulla controllata Gruppo UNA S.p.A. ("Gruppo UNA"), attiva nel settore alberghiero, che ha registrato un forte calo del fatturato per effetto della chiusura di gran parte delle proprie strutture ricettive e ha pertanto fatto ricorso al Fondo di Integrità Salariale per i dipendenti della sede e degli alberghi.

2.2 Principali eventi di rilievo

Con riferimento ai principali eventi e alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società nel corso dell'esercizio 2020, il Collegio Sindacale ritiene di evidenziare quanto segue:

Operazioni di fusione/scissione di società controllate. Nell'ambito delle operazioni volte alla razionalizzazione e semplificazione degli assetti societari del Gruppo, in data 21 gennaio 2020 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Pronto Assistance S.p.A. in UnipolSai. Gli effetti giuridici della fusione sono decorsi dal 1° febbraio 2020, mentre i relativi effetti contabili e fiscali sono decorsi dal 1° gennaio 2020.

Le operazioni in oggetto sono state rilevate in continuità di valori contabili, allocando l'eventuale maggior costo della partecipazione nella società incorporata e in quelle scisse, agli asset che presentavano plusvalori impliciti.

Offerta di Pubblico Scambio da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A. su azioni UBI Banca S.p.A. In relazione:

  • Ͳ alla promozione da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa") di un'offerta pubblica di scambio volontaria e non concordata (l'"OPS") sulla totalità delle azioni di UBI Banca S.p.A. ("UBI Banca");
  • Ͳ all'acquisizione da parte di BPER Banca S.p.A. ("BPER"), conclusasi positivamente l'OPS, di un ramo d'azienda composto da filiali bancarie e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse riferibili (il "Ramo Bancario"),

in data 17 febbraio 2020, Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo") e UnipolSai hanno congiuntamente comunicato al mercato che quest'ultima ha sottoscritto con Intesa un accordo per la successiva acquisizione, direttamente o per il tramite di società controllata, di rami d'azienda riferibili a una o più compagnie assicurative al tempo partecipate da UBI Banca, composti dalle polizze assicurative vita stipulate con i clienti del Ramo Bancario e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse relativi (i "Rami Assicurativi").

A tale riguardo si precisa che alcune delle condizioni previste dall'accordo e riferibili all'acquisizione si sono verificate e, specificamente:

  • Ͳ in data 30 luglio 2020 si è conclusa con successo l'OPS promossa da Intesa su azioni UBI Banca;
  • Ͳ in data 3 novembre 2020 si è concluso con successo l'aumento di capitale di BPER, finalizzato a dotare la banca delle risorse necessarie all'acquisizione del Ramo Bancario, al quale Unipol e UnipolSai hanno aderito in proporzione alle quote azionarie detenute, versando rispettivamente circa Euro 75 e 73 milioni;
  • Ͳ in data 22 febbraio 2021, è stata perfezionata l'acquisizione del Ramo Bancario da parte di BPER.

Al verificarsi delle ulteriori condizioni previste dall'accordo si procederà all'acquisizione dei Rami Assicurativi da parte di UnipolSai o di società dalla medesima controllata.

Rimborso seconda tranche prestito Subordinato Tier 1 Mediobanca. Nel corso del mese di luglio 2020, in applicazione del piano di rimborso contrattualmente previsto, UnipolSai ha provveduto a rimborsare la seconda delle cinque rate annuali di eguale ammontare del finanziamento subordinato Restricted Tier 1 erogato in data 24 luglio 2003 da Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A. per nominali Euro 400 milioni complessivi con scadenza 24 luglio 2023.

Emissione di capitale regolamentare "Restricted Tier 1". Nel mese di ottobre 2020, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha autorizzato l'emissione di uno strumento di capitale regolamentare c.d. "Restricted Tier 1" in Euro – perpetual, non convertibile e a tasso fisso – per un importo nominale massimo non superiore a Euro 500 milioni (l'"Emissione" e lo "Strumento RT1"), da collocare esclusivamente presso investitori qualificati italiani ed esteri (con eccezione di quelli USA) e da quotare sul mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange, con data di emissione e regolamento 27 ottobre 2020. L'Emissione, il cui collocamento è stato completato il 20 ottobre 2020, ha consentito a UnipolSai di rifinanziare per tempo i prestiti obbligazionari in essere classificati come Restricted Tier 1, in ottica di sostituzione degli stessi, tenuto conto delle prossime progressive scadenze, con benefici anche in termini di miglioramento del rapporto debito/capitale. Lo Strumento RT1 è perpetuo e può essere richiamato da UnipolSai, subordinatamente a quanto prescritto dalla vigente normativa applicabile, a partire dal 27 ottobre 2030. In caso di mancato richiamo alla prima data utile, esso sarà richiamabile a ciascuna data di pagamento degli interessi, prevista con periodicità semestrale.

Rimborso di prestiti subordinati Tier 2. In linea con una gestione proattiva dell'indebitamento e di contenimento della leva finanziaria, nel mese di ottobre 2020 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato di esercitare, in caso di esito favorevole dell'emissione dello Strumento RT1, l'opzione di rimborso anticipato per due emissioni Tier 2 in circolazione aventi scadenza giugno 2021 (Euro 300 milioni di outstanding) e luglio 2023 (Euro 262 milioni di outstanding), rispetto alle quali lo Strumento RT1 costituisce capitale regolamentare di qualità migliore. I successivi sviluppi dell'operazione sono riportati nei fatti di rilevo accaduti dopo la chiusura dell'esercizio (rif. Paragrafo 2.3).

Operazioni immobiliari. Nell'esercizio si è perfezionato l'apporto di immobili di proprietà di UnipolSai, per un controvalore di complessivi Euro 870 milioni, ai Fondi Tikal e Oikos, le cui quote sono interamente detenute da UnipolSai medesima, gestiti da UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. ("UnipolSai Investimenti SGR"). Tale operazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato. Si segnala, inoltre, l'acquisto effettuato dal Fondo Emporion (già Fondo Opportunity), anch'esso gestito da UnipolSai Investimenti SGR, le cui quote sono interamente detenute da UnipolSai, di un portafoglio immobiliare rappresentato da n. 28 punti vendita a marchio "Coop" di proprietà di Coop Alleanza 3.0 Soc. Coop. per un importo complessivo di Euro 218 milioni. Contestualmente all'acquisto sono stati stipulati tra il Fondo Emporion e il venditore, per ciascun punto vendita, i corrispondenti contratti di locazione.

Cambiomarcia S.r.l. In data 22 dicembre 2020, previa autorizzazione dell'IVASS all'acquisizione del controllo, è stata perfezionata da parte di UnipolSai l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Cambiomarcia S.r.l., società proprietaria di una piattaforma web per la vendita di auto usate integrata, ai fini del perseguimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale 2019-2021, nell'ecosistema Mobility.

Maggiori informazioni in relazione alle suddette operazioni e ad ulteriori eventi sono riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa.

2.3 Principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, il Collegio ritiene di dare menzione, in particolare, di quanto segue:

Accordo transattivo inerente alle azioni sociali di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci. Con riferimento alle due azioni sociali di responsabilità promosse nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci, entrambe deliberate nel 2013 dalle Assemblee degli Azionisti di FONDIARIA-SAI S.p.A. e di Milano Assicurazioni S.p.A., nel mese di marzo 2021 UnipolSai ha sottoscritto con tutti i convenuti un accordo transattivo che definisce integralmente le due azioni di responsabilità e che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti della Società. I termini e le condizioni del suddetto accordo sono rappresentati nella Relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione per l'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 28 aprile 2021, e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento Consob").

Perfezionamento della cessione di Torre Velasca. Nel mese di febbraio 2021 si è perfezionata la vendita dell'immobile di Milano, piazza Velasca (Torre Velasca) conseguente al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte della Pubblica Amministrazione. Il prezzo di cessione, pari a Euro 160 milioni, ha consentito di realizzare una plusvalenza di circa Euro 80 milioni.

Rimborso anticipato di un prestito subordinato. In data 15 marzo 2021, ottenuta l'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza all'esercizio della facoltà di rimborso anticipato, è stato estinto integralmente il prestito subordinato di nominali Euro 300 milioni la cui scadenza contrattuale era prevista nel mese di giugno 2021. Il rimborso di tale prestito è in linea con una gestione proattiva dell'indebitamento e di contenimento della leva finanziaria della Società conseguente all'emissione dello Strumento RT1 per un valore nominale di Euro 500 milioni, perfezionato nel quarto trimestre dell'esercizio 2020. Contestualmente al rimborso da parte di UnipolSai, Unipol ha provveduto all'estinzione, per un valore nominale residuo pari a Euro 39 milioni, del finanziamento in essere con UnipolSai medesima, a suo tempo concesso all'atto del subentro da parte di quest'ultima nel ruolo di emittente di tale prestito.

2.4 Procedimenti contenziosi

Con riferimento ai contenziosi che hanno interessato la Società nel corso dell'esercizio 2020, il Collegio Sindacale è stato informato ed aggiornato in relazione ai procedimenti sanzionatori e giudiziari in corso, descritti nella Nota Integrativa, cui si fa rinvio.

2.5 Operazioni con parti correlate e infragruppo. Operazioni atipiche e/o inusuali

In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Consob, la Società si è dotata di una Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), aggiornata da ultimo in data 7 novembre 2019, e di una Guida operativa per l'applicazione della stessa. A tale proposito il Collegio Sindacale ha preso atto delle modifiche introdotte nel Regolamento Consob con la Delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 in recepimento della Direttiva (UE) 2017/828 (c.d. "Shareholder Rights Directive II"), e provvederà ad esaminare il conseguente adeguamento della Procedura OPC al fine di valutarne la conformità alle nuove disposizioni.

Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato che le operazioni con parti correlate effettuate rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale, ai sensi della predetta normativa di riferimento e della procedura interna adottata e che non fossero in contrasto con l'interesse della Società. Il Collegio Sindacale si è soffermato sulle operazioni più significative dell'esercizio, con particolare riferimento all'accordo transattivo inerente le azioni sociali di responsabilità nei confronti di alcuni ex amministratori ed ex sindaci, verificando la correttezza dell'iter istruttorio e deliberativo adottato, nonché la conformità alla vigente normativa e alla disciplina interna, sia mediante analisi della documentazione disponibile, sia attraverso la partecipazione alle riunioni del Comitato Parti Correlate e del Consiglio di Amministrazione. Tale operazione, riportata tra i principali eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio della presente Relazione, è riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa, ed è stata adeguatamente descritta nella Relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione per l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di UnipolSai del 28 aprile 2021, e nel Documento Informativo redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Consob.

Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le operazioni rientranti nelle fattispecie di esenzione dall'applicazione della suddetta procedura interna.

La Relazione sulla Gestione e la Nota Integrativa della Società riportano gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi.Ulteriori informazioni sono altresì riportate nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato.

Con riferimento alla disciplina emanata dall'IVASS in data 26 ottobre 2016 con il Regolamento n. 30 inerente le operazioni infragruppo e le concentrazioni di rischi, il Collegio ha verificato la conformità alla stessa della Politica adottata dalla Società in materia di operatività infragruppo (la "Politica Infragruppo"), anche tenuto conto del relativo aggiornamento annuale, nonché della Guida operativa per l'applicazione della suddetta politica. Dall'attività di vigilanza svolta dal Collegio risulta altresì che le operazioni effettuate con controparti infragruppo sono state poste in essere in conformità a quanto previsto dalla Politica Infragruppo e regolate a condizioni di mercato. In particolare il Collegio Sindacale ritiene che gli accordi di esternalizzazione in essere tra UnipolSai e la Capogruppo Unipol, nonché con le altre società del Gruppo, siano conformi alla applicabile disciplina regolamentare di settore.

In relazione ai rapporti instaurati tra UnipolSai e le società del Gruppo nonché con le altre parti correlate, l'Organo di Controllo valuta adeguata l'informativa riportata nella Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa.

Relativamente all'ambito complessivo delle operazioni infragruppo e/o con parti correlate poste in essere nell'esercizio 2020, è stata accertata l'assenza di operazioni atipiche o inusuali che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, ai conflitti d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale.

3. Struttura organizzativa della Società

Il Collegio Sindacale ha preso atto che:

  • Ͳ UnipolSai è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, della Capogruppo Unipol;
  • Ͳ ai sensi della disciplina di settore, in ottemperanza al Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 e tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato IVASS del 5 luglio 2018, la Società ha adottato il modello di governo societario di tipo "rafforzato".

Ricordato altresì che, come riportato nella Relazione annuale sul governo societario e sugli assetti proprietari per l'esercizio 2020 (la "Relazione di Governance"):

  • Ͳ UnipolSai ha scelto di dotarsi di un sistema di amministrazione e controllo di tipo "tradizionale", che prevede la presenza di un Consiglio di Amministrazione (che opera con il supporto dei Comitati endoconsiliari, aventi funzioni istruttorie, consultive e propositive) e di un Collegio Sindacale con funzioni di controllo, entrambi di nomina assembleare;
  • Ͳ l'attività di revisione legale dei conti è stata affidata per il novennio 2013-2021 a PWC. Tuttavia, nel contesto del processo di selezione del revisore legale di Gruppo per il novennio 2021-2029, al fine di consentire l'allineamento della durata dell'incarico di revisione della Società con quello della Capogruppo Unipol, PWC ha rinunciato all'incarico limitatamente all'esercizio 2021. Sono pertanto in corso le attività di transizione alla nuova società incaricata della revisione legale dei conti di UnipolSai, EY S.p.A. ("EY");
  • Ͳ sono stati istituiti dall'Organo Amministrativo, ovvero dal General Manager, alcuni comitati interni aziendali, prevalentemente composti dai Responsabili dell'Alta Direzione di UnipolSai, con funzioni di supporto al General Manager medesimo nell'attuazione e presidio delle politiche di indirizzo, di coordinamento e di strategia operativa definite dal Consiglio di Amministrazione;
  • Ͳ il ruolo e le competenze dei predetti organi sono illustrati in dettaglio nella Relazione di Governance,

il Collegio Sindacale ha preso atto della struttura organizzativa adottata ed ha acquisito conoscenza delle variazioni di volta in volta intervenute nell'assetto interno di UnipolSai e delle società da essa controllate, vigilando, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dello stesso.

In particolare, sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio ritiene adeguato, al fine di garantire l'effettivo funzionamento del sistema di controllo e gestione dei rischi nel suo complesso, il dimensionamento, la struttura e il posizionamento delle Funzioni Fondamentali della Società.

Il Collegio Sindacale ha altresì preso atto delle disposizioni impartite dalla Società alle proprie controllate, ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi dettati dal comma 1 del medesimo articolo, anche tramite incontri con i responsabili delle competenti funzioni aziendali nonché con la società incaricata della revisione legale. Da tale attività non sono emersi elementi meritevoli di segnalazione.

L'Organo di Controllo ha scambiato informazioni con i collegi sindacali delle società controllate, ai sensi dell'art. 151 del TUF, venendo informato sui riscontri dagli stessi compiuti nell'esercizio della propria attività di vigilanza, soffermandosi specificamente sugli effetti derivanti dalla pandemia da Covid19 sull'andamento della gestione, con particolare riferimento agli aspetti legati alla continuità aziendale, e sulle conseguenti verifiche effettuate, anche tenuto conto dei profili rilevanti in materia di sicurezza sul lavoro. A tal proposito, non sono emerse situazioni meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.

4. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

4.1 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo aziendale; esso è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative dirette ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile delle imprese. In particolare detto sistema mira ad assicurare:

Ͳ l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali;

  • Ͳ l'identificazione, la valutazione anche prospettica, la gestione e l'adeguato controllo dei rischi, in coerenza con gli indirizzi strategici e la propensione al rischio dell'impresa anche in un'ottica di medio-lungo periodo;
  • Ͳ la prevenzione del rischio che l'impresa sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite, con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l'usura e il finanziamento al terrorismo;
  • Ͳ la prevenzione e la corretta gestione dei potenziali conflitti d'interesse con soggetti qualificati parti correlate e/o controparti infragruppo, come identificati ai sensi della rispettiva disciplina di riferimento;
  • Ͳ la verifica dell'attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
  • Ͳ la salvaguardia del valore del patrimonio aziendale, anche in un'ottica di medio-lungo periodo, e la buona gestione di quello detenuto per conto della clientela;
  • Ͳ l'affidabilità e l'integrità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, con particolare riferimento alle informazioni contabili e gestionali, e delle procedure informatiche;
  • Ͳ l'adeguatezza e la tempestività del sistema di reportingdelle informazioni aziendali;
  • Ͳ la conformità dell'attività dell'impresa e delle operazioni messe in atto per conto della clientela con la legge, la normativa di vigilanza, le norme di autoregolamentazione e le disposizioni interne dell'impresa.

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è definito nelle Direttive in materia di Sistema di Governo Societario di Gruppo (le "Direttive"), approvate dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, da ultimo in data 17 dicembre 2020, che definiscono, tra l'altro, il ruolo e le responsabilità dei soggetti coinvolti nel suddetto sistema. Le Direttive sono integrate dalle Politiche delle Funzioni Fondamentali, aggiornate da ultimo nella riunione consiliare del 18 marzo 2021. Le modalità di coordinamento e i flussi informativi tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono rappresentati nelle medesime Politiche delle Funzioni Fondamentali nonché nei Regolamenti dei comitati consiliari.

I principi del sistema di gestione dei rischi nel suo complesso ed i relativi processi sono disciplinati nelle seguenti politiche di Gruppo: "Politica di gestione dei rischi", "Politica di valutazione attuale e prospettica dei rischi", "Politica di gestione del rischio operativo" e "Politica sulla concentrazione dei rischi a livello di gruppo". Parte integrante del sistema di gestione dei rischi sono inoltre le politiche che declinano i principi e le linee guida in materia di (i) gestione di fattori di rischio specifici (ad esempio, la Politica in materia di investimenti "Investment Policy di Gruppo" per il rischio di mercato e le Linee guida per l'indirizzo dell'attività di assunzione del rischio di credito "Credit Policy" per il rischio di credito), (ii) gestione di un rischio all'interno di un processo specifico, (iii) mitigazione di un rischio e (iv) gestione dei modelli di misurazione del rischio.

Il sistema di gestione dei rischi è l'insieme dei processi e strumenti utilizzati a supporto della strategia di gestione dei rischi del Gruppo Unipol e consente un'adeguata comprensione della natura e della significatività dei rischi a cui il Gruppo e le singole società, compresa UnipolSai, sono esposti. Il sistema di gestione dei rischi permette al Gruppo di avere un unico punto di vista e un approccio olistico alla gestione dei rischi, ed è parte integrante della gestione del business.

Il processo di gestione dei rischi è articolato nelle seguenti fasi:

  • Ͳ identificazione dei rischi, che consiste nell'identificazione dei rischi ritenuti significativi, ovvero quelli le cui conseguenze possono compromettere la solvibilità o la reputazione di UnipolSai o costituire un serio ostacolo alla realizzazione degli obiettivi strategici;
  • Ͳ valutazione attuale e prospettica dell'esposizione ai rischi; la valutazione attuale dei rischi identificati viene effettuata mediante l'utilizzo delle metodologie previste dalla regolamentazione e dalle best practice per quanto riguarda i rischi per i quali la misurazione non è regolamentata o è definita con principi di alto livello. Riguardo alla valutazione prospettica, si precisa che il processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità (cosiddetto Own Risk and Solvency Assessment, "ORSA") è utilizzato al fine di supportare le decisioni strategiche della Società;
  • Ͳ monitoraggio dell'esposizione ai rischi e reporting, sistema implementato – sulla base dei principi di completezza, tempestività ed efficacia dell'informativa – al fine di assicurare un tempestivo e continuo monitoraggio sull'evoluzione del Risk Profile ed il rispetto del Risk Appetite definito. Tale sistema garantisce che la qualità e la quantità dell'informativa fornita siano commisurate alle esigenze dei diversi destinatari e alla complessità del business gestito, al fine di poter essere utilizzata come strumento strategico e operativo per la valutazione dei possibili impatti delle decisioni sul profilo di rischio e sulla solvibilità della Società;
  • Ͳ mitigazione dei rischi, che consiste nell'individuazione e nella proposta di azioni ed interventi necessari e/o utili a mitigare i livelli di rischio presenti o prospettici che non sono in linea con gli obiettivi di rischio definiti in ambito aziendale.

I processi di identificazione, valutazione e monitoraggio dei rischi sono effettuati su base continuativa per tenere conto sia delle intervenute modifiche nella natura e dimensione degli affari e nel contesto di mercato, sia dell'insorgenza di nuovi rischi o del cambiamento di quelli esistenti.

Tali processi sono svolti secondo modalità che garantiscono un approccio integrato a livello di Gruppo; la Capogruppo Unipol garantisce che la politica di gestione dei rischi sia attuata in modo coerente e continuativo all'interno dell'intero Gruppo, tenendo conto dei rischi di ciascuna società ricompresa nel perimetro della vigilanza sul gruppo nonché delle reciproche interdipendenze, avendo a riferimento le previsioni di cui agli articoli 210 e 210ter, comma 2 e 3 del Codice delle Assicurazioni Private (il "CAP").

Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi comprende, altresì, un sistema interno di segnalazione da parte del personale, anche delle reti distributive, e dei collaboratori, ove inseriti nell'organigramma aziendale, di atti o fatti che possano costituire una violazione delle norme disciplinanti l'attività svolta, che garantisce un canale informativo specifico e riservato, nonché l'anonimato del segnalante. Tale sistema è formalizzato nella Procedura per la segnalazione di violazioni (c.d. "whistleblowing") approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 9 agosto 2018.

Per maggiori dettagli in ordine alle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si rinvia a quanto riportato nella Relazione di Governance.

In tale contesto il Collegio Sindacale ha costantemente vigilato – mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei piani di lavoro e dei risultati delle attività svolte dalla società incaricata della revisione legale, nonché dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno – sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Inoltre – mediante riscontri diretti dell'attività svolta dalle Funzioni Fondamentali e dal Dirigente Preposto, nonché partecipando alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi – sono state esaminate le attività effettuate dalle predette funzioni aziendali per verificarne l'adeguatezza e per pervenire ad una valutazione dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento degli obblighi di vigilanza ad esso spettanti, l'Organo di Controllo non evidenzia elementi da segnalare al riguardo. Il Collegio, inoltre, ritiene che le Funzioni Fondamentali, così come il Dirigente Preposto, siano in grado di assicurare un adeguato presidio del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Il Collegio Sindacale, nell'ambito della propria attività di vigilanza sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ha, tra l'altro, prestato specifica attenzione all'area Information Tecnology con particolare riferimento alle tematiche inerenti la Cyber-security, esaminando i profili di rischio ad essa connessi mediante incontri con il Chief Information Officer, avvenuti nell'ambito delle riunioni periodiche del Comitato Controllo e Rischi.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato le attività svolte dalla Società nel processo di adeguamento al Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016 in materia di tutela dei dati personali, valutando la conformità dei presidi organizzativi introdotti alla disciplina in materia di protezione dei dati personali.

4.2 Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria

Nella Relazione di Governance sono descritte le principali caratteristiche del modello di controllo adottato a supporto del Dirigente Preposto per la verifica dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative relative all'informativa contabile e finanziaria.

In particolare, il "modello di financial reporting risk" adottato si basa su un processo che si ispira al CoSo Framework (Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission), riconosciuto come standard di riferimento per l'implementazione e la valutazione di sistemi di controllo interno.

Con riferimento alle componenti del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria previste dal CoSo Report, la Società ha adottato le seguenti linee guida:

  • Ͳ ambiente di controllo: presidia l'integrità ed i valori etici, la filosofia e lo stile di comportamento delle direzioni, l'adeguatezza delle strutture organizzative, l'attribuzione di ruoli, autorità e responsabilità, le politiche di gestione del personale e lo sviluppo delle relative competenze;
  • Ͳ identificazione, valutazione e gestione dei rischi: permette l'identificazione e l'analisi dei rischi di impresa e di quelli inerenti l'informativa finanziaria che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi aziendali;
  • Ͳ attività di controllo: identifica, documenta e valuta le attività preposte ad una corretta gestione e mitigazione dei rischi precedentemente descritti;
  • Ͳ informazione e comunicazione: presidia la corretta gestione dei flussi informativi tra le diverse funzioni dell'azienda e verso l'Alta Direzione, al fine di garantire che tutti i soggetti appartenenti alla struttura eseguano correttamente le attività di competenza;
  • Ͳ monitoraggio: individua e risolve eventuali deficite garantisce un miglioramento continuo del sistema.

Il processo di gestione dei rischi e di controllo interno sull'informativa finanziaria implementato da UnipolSai si articola – coerentemente con le linee guida sopra descritte –nelle seguenti fasi:

  • Ͳ Fase 1 Definizione del perimetro di analisi: tale attività ha cadenza annuale, successiva all'approvazione del bilancio, ed è così articolata: identificazione delle società controllate significative; individuazione delle voci/conti significativi; abbinamento voci/conti significativi con i processi;
  • Ͳ Fase 2 Valutazione dell'ambiente di controllo: annualmente, viene aggiornata la documentazione relativa ai controlli a livello di Società (Entity Level Control – ELC) ed effettuata la valutazione del livello di presidio degli obiettivi di controllo;
  • Ͳ Fase 3 Valutazione dei rischi e del disegno dei controlli a livello di processo: periodicamente, nel caso di eventuali revisioni dei processi da parte delle strutture aziendali a seguito di modifiche organizzative, viene aggiornata la documentazione dei rischi e controlli relativi al processo di informativa finanziaria;
  • Ͳ Fase 4 Verifica dell'effettiva applicazione dei controlli a livello di processo: tale fase, effettuata due volte all'anno, in corrispondenza del bilancio annuale e del bilancio consolidato semestrale abbreviato, ha l'obiettivo di monitorare nel tempo l'efficacia del sistema di controllo interno e, quindi, valutarne l'affidabilità;
  • Ͳ Fase 5 Processo di rilascio delle attestazioni previste ai sensi dell'art. 154bis del TUF.

Sulla base della Relazione sul sistema di controllo interno e di gestione dei rischi prevista dalla normativa vigente (la "Relazione 262"), che riflette le caratteristiche del sistema di controllo implementato ed i risultati delle attività di verifica e monitoraggio dei dati effettuate dalle competenti strutture aziendali, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, all'uopo delegato, ed il Dirigente Preposto hanno sottoscritto le attestazioni previste dall'art. 154bis del TUF.

Il Collegio Sindacale ha esaminato i contenuti della Relazione 262 e ha vigilato, mediante incontri con il Dirigente Preposto e con la società incaricata della revisione legale, sul processo di formazione e diffusione dell'informativa finanziaria. In particolare, dalla Relazione aggiuntiva (la "Relazione Aggiuntiva") predisposta da PWC ai sensi dell'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio (il "Regolamento (UE) n. 537/2014") non sono emerse significative carenze, tali da inficiare il giudizio di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili al fine della corretta rappresentazione economica, patrimoniale e finanziaria dei fatti di gestione in conformità ai principi contabili applicabili.

Il Collegio ha inoltre vigilato, per quanto di competenza, sull'osservanza delle norme di legge nel processo di formazione del Bilancio d'esercizio e sul contenuto della Relazione sulla Gestione, che si ritiene esaustiva. Tenuto conto che – ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal Decreto Legislativo 17 luglio 2016, n. 135 (il "D. Lgs. 39/2010") – la società incaricata della revisione legale riporta, tra l'altro, nella propria relazione un giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio d'esercizio e sulla sua conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale ha verificato che dalla relazione emessa da PWC non emergono rilievi in proposito.

4.3 Comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

In merito agli adempimenti previsti dal Decreto legislativo 30 dicembre 2016 n. 254 in materia di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale ha verificato che UnipolSai non è soggetta a tale obbligo rientrando nei casi di esonero e di equivalenza previsti dall'art. 6, comma 2, in quanto società figlia ricompresa nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta dalla Capogruppo Unipol.

5. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale

Tenuto conto che la Società aderisce al Codice di Autodisciplina, il Collegio Sindacale ha valutato, per quanto di competenza, i contenuti della Relazione di Governance, non ritenendo di formulare osservazioni in proposito. Richiamato quanto previsto ai sensi dell'art. 123bis del TUF in ordine al giudizio di coerenza che la società incaricata della revisione legale deve esprimere relativamente ad alcune informazioni ricomprese nella citata Relazione di Governance, il Collegio Sindacale evidenzia che dalla Relazione di revisione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 (la "Relazione di Revisione") emessa da PWC non emergono rilievi al riguardo.

Il Collegio ha preso atto che l'Organo Amministrativo ha proceduto alla valutazione sul proprio funzionamento, dimensione e composizione, nonché in relazione ai comitati endoconsiliari istituiti, avvalendosi del supporto di una primaria società di consulenza.

Il Collegio Sindacale ha inoltre verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure poste in essere dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione dell'indipendenza degli Amministratori non esecutivi, in conformità a quanto statuito dal Codice di Autodisciplina e ai sensi dell'art. 147ter, comma 4, del TUF.

Il Collegio ha accertato la sussistenza dei requisiti di indipendenza dei componenti del Collegio stesso, ai sensi di quanto disposto dall'art. 8 del Codice di Autodisciplina – tenuto conto che il Codice di Corporate Governance, in vigore a far data dal 1° gennaio 2021, prevede che le raccomandazioni in esso riportate si applichino a partire dal primo rinnovo dell'organo amministrativo (e, per analogia, dell'organo di controllo) successivo al 31 dicembre 2020 – e preso atto delle verifiche effettuate dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 144novies del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (il "Regolamento Emittenti") in relazione alla sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del TUF, in capo ai componenti del Collegio Sindacale.

Il Collegio ha altresì verificato, anche mediante la partecipazione alle riunioni del Comitato per la Remunerazione, i processi aziendali che hanno condotto alla definizione delle politiche di remunerazione adottate, non esprimendo osservazioni in relazione alla coerenza delle stesse con le raccomandazioni espresse nel Codice di Autodisciplina e nel Codice di Corporate Governance, nonché alla sua conformità alla vigente disciplina anche regolamentare di settore.

Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi, ha svolto ulteriori specifiche verifiche in coerenza con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo. In particolare il Collegio ha verificato:

  • Ͳ il rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, ai sensi Decreto Legislativo del 21 novembre 2007 n. 231, e successive modifiche, nonché della vigente disciplina regolamentare emanata dall'IVASS, anche tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita nel corso degli incontri con il Responsabile del Presidio Antiriciclaggio. Non si ritiene di formulare rilievi in merito alla struttura organizzativa preposta a garantire il tempestivo aggiornamento degli archivi e l'individuazione delle operazioni sospette;
  • Ͳ il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli e al rispetto dei criteri definiti nella politica di investimento adottata. In tale contesto, è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Società per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione nell'apposito registro, nei prospetti allegati al bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;
  • Ͳ il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati e delle politiche aziendali adottate al riguardo, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Responsabile e/o con esponenti della Direzione Finanza, nonché partecipando alle riunioni dell'Organo Amministrativo;
  • Ͳ il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti durevole e non durevole alle linee di indirizzo adottate dalla Società, in ottemperanza alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Responsabile e/o con esponenti della Direzione Finanza;
  • Ͳ la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni impartite in proposito dall'IVASS, tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso di incontri con il Titolare della Funzione Audit.

L'Organo di Controllo ha inoltre verificato l'adozione di politiche e di processi idonei al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa tramite l'esame dell'informativa periodica acquisita anche nel corso degli incontri con il Chief Risk Officer o con esponenti della Funzione medesima. In tale contesto al Collegio Sindacale sono stati rappresentati gli esiti degli specifici monitoraggi periodici richiesti dall'IVASS per effetto della situazione di emergenza sanitaria derivante dalla pandemia da Covid19.

L'Organo di Controllo ha altresì verificato che, alla data di chiusura dell'esercizio, la Società dispone di fondi propri ammissibili a coprire i requisiti patrimoniali pari a 3,18 volte il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) e pari a 6,42 volte il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR), fatta avvertenza che tali dati sono calcolati sulla base delle informazioni disponibili al 18 marzo 2021, data di approvazione del progetto di Bilancio da parte del Consiglio di Amministrazione e che la situazione di solvibilità della Società sarà oggetto di apposita informativa al mercato e all'IVASS entro il termine previsto dalla disciplina pro-tempore vigente, ai sensi del Regolamento UE 2015/35 (Atti Delegati). I requisiti patrimoniali di solvibilità individuale sono calcolati sulla base del Modello Interno Parziale, al cui utilizzo la Società è stata autorizzata dall'IVASS a decorrere dal 31 dicembre 2016. Ai fini della determinazione dei fondi propri viene applicato l'aggiustamento per la volatilità previsto dall'art. 36septiesdel CAP.

6. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D. Lgs n. 231/2001

Il Collegio ha preso visione ed esaminato le valutazioni condotte dall'Organismo di Vigilanza in ordine all'aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (il "Modello") predisposto ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001, art. 6, lettera a), tenuto conto dell'inserimento nell'ambito di operatività del suddetto decreto di nuove fattispecie di reato o delle variazioni intervenute nelle stesse.

A tale proposito, a seguito del recente inserimento di ulteriori reati presupposto, in particolare di natura tributaria, nel novero delle fattispecie di cui al Decreto 231/2001, in data 17 dicembre 2020, il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato, previo parere dell'Organismo di Vigilanza, di aggiornare il Modello. Verificate e analizzate le principali variazioni apportate al documento, il Collegio Sindacale ne ha condiviso i contenuti e le sottostanti valutazioni.

Il Collegio Sindacale ha inoltre acquisito le opportune informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere in ossequio al predetto decreto, confrontandosi con l'Organismo di Vigilanza – nel corso di incontri periodici – in relazione alle attività di verifica e controllo rispettivamente effettuate. Dall'informativa resa dallo stesso, anche tramite la propria Relazione annuale, non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di essere segnalati.

7. Revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, è incaricato, ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, di:

  • Ͳ informare l'organo amministrativo dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la Relazione Aggiuntiva di cui all'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 corredata da eventuali osservazioni;
  • Ͳ monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità;
  • Ͳ controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
  • Ͳ monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla CONSOB a norma dell'articolo 26, paragrafo 6, del Regolamento (UE) n. 537/2014, ove disponibili;
  • Ͳ verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione legale a norma degli articoli 10, 10bis, 10ter, 10quater e 17 del D. Lgs. 39/2010 e dell'articolo 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione, conformemente all'articolo 5 del Regolamento medesimo.

Inoltre l'Organo di Controllo è chiamato, ai sensi dell'articolo 16 del Regolamento (UE) n. 537/2014, ad assumere il ruolo di responsabile della procedura volta alla selezione del revisore e, conseguentemente, ad esprimere una raccomandazione in ordine all'impresa di revisione legale da designare. In tale ambito il Collegio Sindacale di UnipolSai ha presentato all'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2019, nel contesto della procedura per il conferimento di incarico di revisore legale del Gruppo condotta congiuntamente con il Collegio Sindacale di Unipol, la propria raccomandazione motivata per il conferimento dell'incarico per il novennio 2021-2029, indicando la propria preferenza debitamente giustificata per EY.

Il Collegio Sindacale ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di PWC, società incaricata della revisione legale, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti o comunque meritevoli di segnalazione.

Il Collegio Sindacale è stato altresì informato dalla società incaricata della revisione legale in merito alla regolare tenuta della contabilità sociale e corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili.

Il Collegio ha esaminato, quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, la Relazione Aggiuntiva dalla quale non emergono evidenze meritevoli di segnalazione.

Il Collegio ha inoltre valutato unitamente alla società incaricata della revisione legale il corretto utilizzo dei principi contabili utilizzati e l'omogeneità del loro utilizzo ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato.

Tenuto conto che – ai sensi dell'articolo 14 del D. Lgs. 39/2010, e dell'art. 41 del D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127 – la Relazione di Revisione include il giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il Bilancio Consolidato, nonché la sua conformità a norme di legge, il Collegio Sindacale – nell'esercizio della sua attività di vigilanza – ha scambiato con la società incaricata della revisione legale informazioni circa gli esiti del lavoro svolto relativamente al Bilancio Consolidato, non rilevando elementi di anomalia meritevoli di segnalazione nella presente Relazione.

La Relazione di Revisione emessa da PWC sul Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 non contiene rilievi, né richiami di informativa. Inoltre dalla stessa non emergono errori significativi con riferimento alla Relazione sulla Gestione, né incertezze significative relative a fatti e circostanze che potrebbero sollevare dubbi significativi sulla capacità della Società di mantenere la continuità aziendale.

Sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39/2010, il Collegio ha verificato e monitorato l'indipendenza della società incaricata della revisione legale. In particolare, il Collegio ha esaminato e approvato gli ulteriori incarichi conferiti nel corso dell'esercizio 2020 a PWC e a società della sua rete, i cui corrispettivi sono riportati in dettaglio nella Nota Integrativa, alla quale si rinvia. A tale proposito, l'Organo di Controllo ha rilasciato, in particolare, il proprio parere in relazione al conferimento dei seguenti incarichi:

  • Ͳ a PricewaterhouseCoopers d.o.o. società serba appartenente alla medesima rete di PWC per lo svolgimento di servizi a favore della controllata DDOR Novi Sad a.d.o.;
  • Ͳ a PricewaterhouseCoopers Actuarial Services S.r.l., società facente parte del network della società incaricata della revisione legale, per attività di assistenza professionale indirizzate al supporto metodologico in merito ai più diffusi modelli interni di mercato per la valutazione Solvency II dei rischi di tariffazione e riservazione danni;
  • Ͳ a PWC stessa, per lo svolgimento di servizi professionali nell'ambito dell'emissione obbligazionaria di titoli Restricted Tier1.

Dall'esame della dichiarazione annuale di conferma della propria indipendenza, resa da PWC, nonché dagli approfondimenti condotti con la collaborazione delle competenti strutture aziendali e della società incaricata della revisione legale, tenuto conto della natura degli incarichi conferiti a quest'ultima e/o a società della sua rete, non sono emerse evidenze o situazioni tali da far ritenere che sussistano rischi per l'indipendenza della stessa o cause di incompatibilità ai sensi della normativa vigente applicabile.

Il Collegio Sindacale ha inoltre monitorato, anche attraverso incontri dedicati, il processo di transizione che coinvolge il revisore uscente PWC e quello entrante EY.

8. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha provveduto a rilasciare i pareri, le osservazioni e/o le attestazioni richieste dalla normativa, anche regolamentare vigente, nonché dalle procedure interne.

9. Esposti, denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile. Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate

Nel corso dell'esercizio 2020 non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile né esposti da parte di terzi.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale e sulla base delle informazioni ottenute dalla società incaricata della revisione legale, non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiedere la menzione nella presente Relazione.

10. Obbligo di redazione del Bilancio consolidato e relazione dell'Organo di Controllo

Il Collegio Sindacale –rilevato che UnipolSai, emittente strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati, nonché impresa assicurativa, redige ai sensi dell'art. 154ter del TUF e del Regolamento IVASS n. 7 del 13 luglio 2007 e successive modifiche (il "Regolamento IVASS 7/2007"), il Bilancio Consolidato – comunica di avere riscontrato l'adempimento all'obbligo di redazione del medesimo con l'approvazione avvenuta da parte del Consiglio di Amministrazione in data 18 marzo 2021.

Il Bilancio Consolidato – costituito da: situazione patrimoniale-finanziaria; conto economico e conto economico complessivo; prospetto delle variazioni del patrimonio netto; rendiconto finanziario; note informative integrative, nonché allegati alle note informative integrative – è conforme ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall'Unione Europea, con le relative interpretazioni emanate dall'IFRIC, secondo quanto disposto dal Regolamento comunitario n. 1606/2002, in vigore alla data di chiusura di bilancio.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento IVASS 7/2007, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalle Comunicazioni Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011.

Il Bilancio Consolidato è redatto nel presupposto della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, di rilevanza e attendibilità dell'informativa contabile, al fine di fornire una rappresentazione fedele della situazione patrimoniale-finanziaria e del risultato economico, nel rispetto della prevalenza della sostanza economica delle operazioni sulla forma giuridica.

In merito all'area di consolidamento, il gruppo UnipolSai al 31 dicembre 2020 è costituito dall'integrazione dei dati di UnipolSai con quelli di n. 48 società controllate, dirette e indirette (ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10). Sono escluse dal consolidamento integrale le controllate che per le loro dimensioni sono considerate non significative. Le società collegate e le società controllate considerate non significative sono valutate in base al metodo del patrimonio netto (IAS 28) o mantenute al valore di carico. Il Bilancio Consolidato riporta le variazioni intervenute nell'area di consolidamento nel corso dell'esercizio. Il Bilancio Consolidato contiene esaurienti e dettagliate informazioni sull'andamento gestionale della Società e delle società consolidate, sui principali settori di attività (assicurativo danni e vita, immobiliare, altre attività) di UnipolSai e delle sue controllate, sulla gestione patrimoniale e finanziaria, sulle controversie in corso, sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione.

11. Conclusioni e indicazioni di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea

Il Collegio Sindacale ha esaminato il Bilancio della Società, nel quale è evidenziata l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria alla data del 31 dicembre 2020. Il Bilancio è stato predisposto nel rispetto delle vigenti norme civilistiche e di quelle specifiche del settore assicurativo. In particolare, è stato redatto in osservanza delle disposizioni di cui al titolo VIII del CAP, del Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 173 e del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive integrazioni o modificazioni (il "Regolamento n. 22/2008"), recependo le indicazioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza. Per quanto non espressamente disciplinato dalla normativa di settore, si fa riferimento alla disciplina generale in materia di bilancio di cui al codice civile nonché ai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di Bilancio, come risulta anche dalla Relazione di Revisione. La Nota Integrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Società, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio ha verificato la rispondenza del Bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

Successivamente alla chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi di rilievo che possano incidere sulle risultanze del Bilancio.

Sulla base delle informazioni acquisite attraverso la propria attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di operazioni non improntate al rispetto dei principi di corretta amministrazione, deliberate e poste in essere non in conformità alla legge e/o allo statuto sociale, non rispondenti all'interesse della Società, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, manifestamente imprudenti o azzardate, mancanti delle necessarie informazioni in caso di sussistenza di interessi degli Amministratori o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.

Tenuto conto di quanto in precedenza riportato, il Collegio Sindacale, preso atto del contenuto della Relazione di Revisione e delle attestazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e dal Dirigente Preposto, non rileva motivi ostativi, per quanto di propria competenza, all'approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020, così come presentato dal Consiglio di Amministrazione.

Relativamente alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio, come rappresentata nella Relazione all'Assemblea degli Azionisti, e di distribuzione di un dividendo di Euro 0,19 per azione deliberata dall'Organo Amministrativo nella seduta del 18 marzo 2021, considerate le raccomandazioni formulate dalle Autorità comunitarie e nazionali di adottare in proposito estrema prudenza, stante la perdurante situazione di emergenza epidemiologica da Covid19, il Collegio Sindacale ha preso atto di quanto rappresentato in proposito dal Consiglio di Amministrazione circa l'elevata solidità patrimoniale, attuale e prospettica di UnipolSai, che pone l'impresa ai massimi livelli europei. In particolare tenuto conto che al 31 dicembre 2020 il Solvency Ratio individuale è pari a 3,18x (utilizzando il Modello Interno Parziale così come autorizzato dall'IVASS), con un eccesso di capitale di Euro 6,5 miliardi circa, già dedotto l'ammontare del dividendo dell'esercizio 2020, l'Organo Amministrativo ha ritenuto sussistano tutti i presupposti, ivi inclusi i coefficienti di solidità patrimoniale, per procedere alla distribuzione di detto dividendo, restando salvaguardata la capacità della Società di assorbire gli impatti dell'emergenza epidemiologica sul proprio modello di business e sulla propria solvibilità, liquidità e situazione finanziaria.

Tenuto conto di quanto sopra riportato, il Collegio Sindacale non ritiene di esprimere osservazioni in merito alla proposta di destinazione dell'utile d'esercizio e di distribuzione del dividendo formulata dal Consiglio di Amministrazione, che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2021.

Si ricorda infine che in occasione della predetta Assemblea ordinaria degli Azionisti verrà a scadere, per decorso del triennio, il mandato del Collegio Sindacale attualmente in carica.

Bologna, 6 aprile 2021

Per il Collegio Sindacale

Il Presidente Dott. Paolo Fumagalli

  1. Relazione della Società di

Revisione

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Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
abbiamo effettuato un'analisi di sensitività
sulle assunzioni e sulle stime predisposte
dalla Società ed effettuato ricalcoli
indipendenti della riserva sinistri, al fine
di valutare la sufficienza della stessa, e
confrontato le nostre risultanze con le
stime effettuate dalla Società.
Valutazione degli strumenti finanziari
con riferimento al portafoglio dei titoli
strutturati
Relazione sulla gestione, paragrafo Gestione
Patrimoniale e Finanziaria
Nota Integrativa, Sezione 2 - Investimenti,
Paragrafo 2.3 Altri investimenti finanziari
Gli strumenti finanziari strutturati di UnipolSai
Assicurazioni ammontano a 299 milioni di Euro
pari a circa allo 0,5 per cento del totale attivo.
La complessità del processo di valutazione non è
omogenea per tutti i tipi di investimenti e risulta
maggiore per gli strumenti finanziari strutturati
che non risultano avere un prezzo di mercato
"liquido", ovvero non immediatamente
desumibile dal mercato.
La valutazione degli strumenti finanziari valutati
al "fair value" è influenzata da diversi elementi di
input, molti dei quali sono osservabili sui
mercati finanziari. Conseguentemente quando i
dati di input non sono osservabili sul mercato, ad
esempio nelle strutture finanziarie più
complesse, la stima del "fair value" è influenzata
dai dati di input utilizzati nei modelli di
valutazione interni ed è soggetta quindi a
rilevanti componenti di ipotesi e stime da parte
della Direzione.
La valutazione degli strumenti finanziari
strutturati risulta essere complessa e soggetta ad
un processo di stima, in particolar modo per i
titoli finanziari non quotati e/o con limitati
Le nostre procedure di revisione sulla
valutazione degli strumenti finanziari
strutturati includono le seguenti attività:
abbiamo effettuato la comprensione e la
valutazione del processo di valutazione
degli strumenti finanziari adottato dalla
Società e la validazione a campione dei
controlli rilevanti del processo stesso;
abbiamo effettuato un'analisi critica con la
Direzione della Società della metodologia
e delle assunzioni utilizzate nel processo
di valutazione;
abbiamo effettuato un confronto della
metodologia e delle assunzioni di cui al
punto precedente con le prassi di mercato
nonché con le assunzioni utilizzate nei
precedenti periodi;
abbiamo verificato a campione i dati di
input direttamente osservabili sul
mercato:
abbiamo verificato a campione, con il
supporto di esperti appartenenti alla rete
PwC, la valutazione di alcuni strumenti
finanziari strutturati determinata in base
ai modelli valutativi interni.

-

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