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Unipolsai Annual Report 2015

Apr 5, 2016

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Annual Report

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LIGURIA Società di Assicurazioni S.p.A.

Progetto di Bilancio 2015

Società incorporata con effetto giuridico in data 31 gennaio 2016 ed effetto contabile e fiscale retrodatato al 1 gennaio 2016 in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., con sede in Bologna, Via Stalingrado 45, numero di iscrizione nel registro delle imprese di Bologna n. 00818570012, con atto Notaio Carlo Marchetti del 25 gennaio 2016

Relazioni e Bilancio 2015

Cariche sociali e direttive 5
Relazione sulla gestione 7
Scenario economico, finanziario e assicurativo 8
Mercati finanziari 9
Settore assicurativo 10
Principali novità normative nel settore assicurativo 11
Principali novità normative in ambito fiscale 13
Andamento economico e situazione patrimoniale 15
Stato Patrimoniale e Conto Economico 37
Stato Patrimoniale 39
Conto Economico 53
Nota Integrativa 63
Premessa 65
Parte A – Criteri di valutazione 66
Parte B – Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico 73
Stato Patrimoniale Attivo 73
Stato Patrimoniale Passivo 81
Conto Economico 88
Parte C – Altre informazioni 95
Allegati alla Nota Integrativa 101
Altri documenti 137
Prospetto annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche di cui all'Art.37 del
D.Lgs 209/05 139
Prospetto dimostrativo del margine di solvibilità 145
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci 151
Relazione della Società di Revisione 157

Cariche sociali sino al 31 gennaio 2016

Organi sociali in carica sino al 31 gennaio 2016, data di efficacia della fusione

Consiglio di Amministrazione

Presidente Franco
Ellena
Vice
Presidente
Gian
Luca
Santi
Delegato
Amministratore
Giorgio
Ambrogio
Marchegiani
Consiglieri Norberto
Odorico
Mauro
Rocchi

_______________________________________________________________________

Collegio Sindacale

Presidente Carlo
Cassamagnaghi
Sindaci Nicola
Bruni
Luciana
Ravicini

Società di Revisione

Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Relazione sulla Gestione

SCENARIO ECONOMICO, FINANZIARIO E ASSICURATIVO

Il 2015 ha visto l'economia globale crescere su livelli di poco superiori al 3%, in leggera diminuzione rispetto al 2014.

Nel corso del passato esercizio, sono emersi diversi fattori in grado di compromettere le prospettive di ripresa economica mondiale: dalle crescenti tensioni geopolitiche nel Medio Oriente e in Nord Africa, connesse con lo sviluppo del terrorismo fondamentalista, all'ancora irrisolta questione del debito greco, fino alla frenata delle economie emergenti. Il brusco calo del prezzo del petrolio, legato all'eccedenza dell'offerta sulla domanda, costituisce un'altra spia del malessere del sistema produttivo planetario.

La Banca Centrale Europea, nel corso del primo trimestre del 2015, alla luce della bassa inflazione, ha avviato un piano di acquisti sul mercato secondario dei titoli emessi dagli Stati dell'area euro con una scadenza compresa fra i due ed i trenta anni (Quantitative easing), determinando conseguentemente un aumento della base monetaria. L'importo mensile è stato definito in 60 miliardi di Euro, mentre la fine del programma, inizialmente stabilita per il mese di settembre del 2016, è stata procrastinata almeno fino a marzo del 2017. Nell'incontro di dicembre 2015, la BCE ha ridotto da -0.20% a -0.30% il tasso pagato alle banche commerciali sui fondi lasciati presso i relativi conti di tesoreria. Lo scopo di queste azioni è supportare l'erogazione di maggior credito bancario all'economia reale.

Nonostante tali interventi da parte dell'istituto di Francoforte, la dinamica dei prezzi al consumo nell'area Euro continua a risultare insoddisfacente: il dato provvisorio di gennaio 2016 segnala un modesto incremento dello 0,4% su base annua. Nel complesso, nel terzo trimestre del 2015, il prodotto interno lordo dei 19 Paesi dell'Eurozona è cresciuto, in termini tendenziali, dell'1,6%. In dicembre il tasso di disoccupazione è sceso all'11,4%. A sostenere l'attività contribuiscono il supporto della Banca Centrale Europea, la politica fiscale meno restrittiva e la domanda interna in accelerazione.

Negli Stati Uniti il prodotto interno lordo è atteso in crescita, nel 2015, ad un tasso prossimo al 2,5%. Qui la congiuntura è stata favorita dall'incremento dei consumi interni, frutto dell'aumento del reddito disponibile delle famiglie favorito, a sua volta, da una costante contrazione della disoccupazione (5,0% il dato di dicembre). L'inflazione rimane attestata su valori molto bassi (0,3% a dicembre).

Alla luce dello scenario economico americano, la Federal Reserve, nella riunione di dicembre, ha deciso l'aumento di 25 punti base dei tassi ufficiali, sette anni dopo averli portati sostanzialmente allo zero. La Fed ha ribadito che il processo di normalizzazione della politica monetaria sarà "graduale" e coerente con l'evoluzione dell'economia interna e del contesto internazionale.

La Cina è alle prese con un processo di cambiamento del modello di sviluppo avente l'obiettivo di spostare sulla domanda interna il traino della crescita economica, oggi in carico ad investimenti ed esportazioni. Il prodotto interno lordo del Paese asiatico evidenzia una variazione in leggero rallentamento per il 2015: il 6,9%. Vi sono poi potenziali rischi legati all'eccessivo debito del settore privato cinese.

Nel corso del 2015, alcuni Paesi emergenti hanno subito la significativa discesa del prezzo del petrolio (Russia e Paesi OPEC in generale). Su un altro fronte, il rafforzamento del dollaro ha provocato tensioni in quelle nazioni che in passato hanno fatto maggiore ricorso all'indebitamento nella valuta americana.

Dopo un intervallo recessivo durato circa tre anni, nel 2015 l'economia italiana è tornata a crescere. Tra i fattori che hanno favorito tale risultato troviamo una politica fiscale meno restrittiva e la ripresa della domanda interna, trainata dal sensibile calo del prezzo del petrolio e da un primo accenno di aumento dell'occupazione (+0,5% gli occupati a dicembre rispetto alla fine del 2014). Grazie all'azione della BCE, il costo del servizio del debito pubblico è diminuito, creando qualche margine in più per interventi fiscali espansivi. Tuttavia l'ammontare del debito pubblico è ancora cresciuto, toccando a fine 2015 un nuovo massimo a oltre 2,2 trilioni di euro.

Un fattore di potenziale instabilità per il nostro Paese è emerso con il recente salvataggio di quattro piccole banche: l'elevato peso dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti erogati dal sistema bancario nazionale. Si tratta di un'eredità della lunga fase recessiva attraversata dall'Italia. Su tale fronte è intervenuto il governo che, nel quadro dei vincoli previsti dalla normativa europea, ha messo in piedi un'ipotesi di cessione di tali attivi, parzialmente coperta da una garanzia pubblica.

MERCATI FINANZIARI

Nel corso del 2015, la curva dei tassi di interesse sul mercato monetario ha registrato uno spostamento verso il basso nel tratto a breve. I tassi sulle scadenze maggiori si sono mossi in controtendenza, evidenziando incrementi marginali. Per quanto riguarda i rendimenti governativi, la curva dei titoli tedeschi ha mostrato un graduale innalzamento della pendenza, con tassi a breve in riduzione e tassi a lunga caratterizzati da modesti aumenti. La curva dei tassi governativi italiani ha presentato flessioni su tutti i nodi. Il differenziale di rendimento tra titoli italiani e titoli tedeschi ha subito, nel corso del passato esercizio, una generalizzata riduzione, più intensa sulle scadenze maggiori (oltre i 10 anni), mentre nel tratto a breve termine lo spread si è ridimensionato in misura più modesta.

L'euro ha cominciato il 2015 a quota 1,21 sul dollaro per poi indebolirsi nel corso dell'anno chiudendo, al 31 dicembre, su livelli di poco inferiori all'1,09. Tale andamento riflette la divergenza delle politiche monetarie perseguite sulle due sponde dell'Atlantico cui, però, si sono sovrapposte, a partire dall'autunno, gli effetti della caduta del prezzo del petrolio e del rallentamento dell'economia mondiale.

In un contesto di tassi di mercato estremamente bassi, sia per ragioni macroeconomiche che per azione diretta delle principali banche centrali, le performances 2015 dei mercati azionari europei sono state moderatamente positive: l'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'area Euro, ha registrato un apprezzamento del 3,8% (+5,4% nel quarto trimestre). Di rilievo l'andamento del Dax tedesco con un +9,6% (+11,2% nell'ultimo trimestre dell'anno), mentre l'indice Ftse Mib della borsa di Milano è cresciuto del 12,7% (+0,6% nel quarto trimestre). Negativo, infine, l'Ibex di Madrid che segna, nell'anno, un -7,2% (-0,2% nel quarto trimestre).

Spostando l'analisi al di là dell'Europa, l'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato un - 0,7% (+6,5% nel quarto trimestre), mentre in Giappone l'indice Nikkei ha guadagnato nel 2015 il 9,1% (+9,5% nel quarto trimestre).

Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti, l'indice più significativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha registrato, nel corso del 2015, una flessione dell'8,0% (+1,1% nel quarto trimestre).

L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è sceso di 18,8 punti base, passando da 95,6 a 76,8 alla fine del quarto trimestre (nel 2015 il movimento è stato pari ad un allargamento di 9,4 punti base, con un aumento dell'indice da 67,4 a 76,8). Il miglioramento dell'ultimo trimestre dell'anno è da attribuire, essenzialmente, ad una conferma della crescita economica degli Stati Uniti, ad un parziale rientro delle tensioni finanziarie in Cina ed alle nuove azioni di politica monetaria non convenzionale poste in essere dalla BCE.

SETTORE ASSICURATIVO

Il passato esercizio ha visto un ulteriore ridimensionamento del volume dei premi danni, mentre nel comparto vita è continuata la crescita, sebbene a ritmi più contenuti rispetto agli anni passati.

L'attività nei rami danni (comprensiva anche dell'operatività cross border), a tutto il terzo trimestre del 2015, evidenzia una contrazione dell'1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014. La flessione è concentrata nel comparto auto, dove il ramo RCA risulta in calo del 6,8%. Il risultato di questo ramo appare legato all'elevato tasso di competizione del settore, che si riflette in una riduzione del premio medio attestatasi, in termini di media annua, su valori superiori al 6%. Tale ribasso appare poco coerente con l'andamento della frequenza sinistri, che ha registrato, nei primi tre trimestri del 2015, un incremento di quattro centesimi di punto percentuale. Nell'altro ramo del comparto, il Corpo dei Veicoli Terrestri, si registra un aumento del giro d'affari del 3,1%, grazie al sostegno offerto dai buoni risultati del mercato automotive (+15,7% le immatricolazioni di autovetture nel 2015).

Il mercato dei danni non auto mette a segno una crescita dei premi del 2,9% nei primi nove mesi del 2015 (inclusa l'attività cross border). Vi sono comparti che evidenziano uno sviluppo significativo: malattia (+4,9%), RCG (+5,3%), tutela giudiziaria (+7,1%), assistenza (+10,2%). L'aggregato delle rappresentanze di imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo ha conseguito un incremento della raccolta pari al 7,4%, contro una crescita dell'1,9% delle imprese nazionali e di quelle extra-UE. È la conferma dello spostamento di segmenti di clientela verso operatori specializzati, in grado di cogliere le esigenze dei clienti in settori di complessa gestione, come l'assicurazione della responsabilità civile o quella relativa al credito.

Proprio a causa del difficile panorama economico, le famiglie italiane continuano mantenere su livelli elevati la loro propensione al risparmio: la rilevazione Istat a settembre segnala un tasso dell'8,49%, sostanzialmente stabile negli ultimi sei trimestri

PRINCIPALI NOVITA' NORMATIVE NEL SETTORE ASSICURATIVO

Riportiamo alcune novità normative del 2015 di interesse per il settore ed in particolare per la nostra Società.

IVASS nell'ambito Solvency II - Direttiva Quadro (Framework Directive) che contiene nuovi principi del mercato assicurativo - ha emanato o modificato i seguenti Regolamenti e/o Provvedimenti:

  • Regolamento IVASS n. 16 del 22 dicembre 2015 concernente "l'applicazione dei moduli di rischio di mercato e di inadempimento della controparte ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-septies, commi 8, 9, 10 e 11, e 45-novies del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 15 del 22 dicembre 2015 concernente "l'applicazione del modulo di rischio di sottoscrizione per l'assicurazione vita ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-septies, commi 4 e 5, del decreto legislativo

7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"

  • Regolamento IVASS n. 14 del 22 dicembre 2015 concernente "il rischio di base ai fini della determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità) sezione II (formula standard) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 13 del 22 dicembre 2015 concernente "gli elementi dei fondi propri accessori di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo IV (fondi propri), sezione I (determinazione dei fondi propri), articolo 44-quinquies, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private, conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 12 del 22 dicembre 2015 concernente "l'utilizzo dei modelli interni nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità di cui all'articolo 45-bis, 46-bis, 207-octies e 216-ter del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 11 del 22 dicembre 2015 concernente "l'utilizzo da parte delle imprese di assicurazione e riassicurazione dei parametri specifici dell'impresa e dei parametri specifici di gruppo nella determinazione del requisito patrimoniale di solvibilità calcolato con la formula standard di cui al titolo III (esercizio dell'attività assicurativa), capo iv-bis (requisiti patrimoniali di solvibilità), sezione II (formula standard), articolo 45-sexies, comma 7, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"
  • Regolamento IVASS n. 10 del 22 dicembre 2015 concernente "il trattamento delle partecipazioni assunte dalle imprese di assicurazione e di riassicurazione, nonché dalle imprese di partecipazione assicurativa e dalle imprese di partecipazione finanziaria mista ultime controllanti italiane, di cui al titolo VII (assetti proprietari e gruppo assicurativo), capo III (partecipazioni delle imprese di assicurazione e di riassicurazione) ed al titolo XV (vigilanza sul gruppo), capo I (vigilanza sul gruppo) del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – codice delle assicurazioni private – conseguente all'implementazione nazionale delle linee guida EIOPA sui

requisiti finanziari del regime Solvency II (requisiti di 1° pilastro)"

Provvedimento IVASS n. 30 del 24 marzo 2015 recante "modifiche al Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 concernente la procedura di presentazione dei reclami all'ISVAP e la gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione"

Tale Provvedimento contiene modifiche che tengono conto della necessità di integrare le disposizioni del Regolamento n. 24 del 19 maggio 2008 alla luce delle Guidelines on complaints handling by Insurance Undertaking emanate dall'EIOPA e considerata l'opportunità di ridurre alcuni termini nel processo di gestione dei reclami da parte dell'IVASS, a beneficio dei consumatori.

Sono in fase di pubblica consultazione 12 Regolamenti.

Inoltre IVASS ha emanato il Regolamento IVASS n. 8 del 3 marzo 2015 concernente "la definizione delle misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti nei rapporti contrattuali tra imprese di assicurazioni, intermediari e clientela anche in attuazione dell'art. 22, comma 15 bis, del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221"

Tale Regolamento dà attuazione all'articolo 22, comma 15 bis, del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221. IVASS ha provveduto, con riferimento al ramo assicurativo danni, alla definizione di misure di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici, con particolare riferimento alla riduzione degli adempimenti cartacei e della modulistica, nei rapporti contrattuali fra le imprese d'assicurazione, gli intermediari e la clientela, anche favorendo le relazioni digitali, l'utilizzo della posta elettronica certificata, la firma digitale e i pagamenti elettronici e on-line.

PRINCIPALI NOVITA' NORMATIVE IN AMBITO FISCALE

Il decreto legge 27 giugno 2015, n. 83 convertito con L. 6 agosto 2015 n. 132 che ha modificato, con effetto dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2015, il trattamento dei crediti "tipici" di bilancio degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione, prevedendo a regime l'integrale deduzione ai fini Ires e Irap da parte di tali soggetti delle svalutazioni e perdite su crediti verso la clientela iscritti in bilancio a tale titolo nell'esercizio di rilevazione, come già avveniva per le perdite su crediti realizzate mediante cessione a titolo oneroso. Viene introdotto un regime transitorio limitatamente al primo periodo di applicazione della nuova disciplina; le svalutazioni e le perdite su crediti rilevate in bilancio, diverse dalle perdite realizzate mediante cessione a titolo oneroso che rimangono integralmente deducibili, saranno deducibili nei limiti del 75 per cento del loro ammontare. La restante quota del 25 per cento, insieme al residuo importo delle componenti formatesi sino all'esercizio in corso al 31 dicembre 2014, sarà deducibile gradualmente in misura percentuale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2025. La norma in commento modifica anche la disciplina di cui all'art. 2, commi da 55 a 58, del D.L. n. 225 del 2010, relativa alla trasformazione in crediti di imposta delle attività per imposte anticipate (c.d. deferred tax assets, DTA) escludendo a regime la possibilità di beneficiare del regime di trasformazione in crediti d'imposta delle DTA per IRES e IRAP iscritte in bilancio e relative al valore dell'avviamento e delle altre attività immateriali iscritte per la prima volta a partire dal bilancio dell'esercizio 2015.

La legge 28 dicembre 2015 n. 208 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( c.d. "Legge di Stabilità 2016") che prevede tra le disposizioni di maggior interesse la diminuzione dell'aliquota dell'ires dal 27,5% al 24% a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016. E' stato parimenti previsto, solo per gli enti creditizi e finanziari di cui al D.Lgs 87/92, l'introduzione di un'addizionale ires del 3,5% da liquidare separatamente anche in caso di adesione al regime del consolidato fiscale, a partire dalla data di efficacia della riduzione dell'aliquota ires, per mantenere di fatto invariato il livello di tassazione ires a carico di questi ultimi soggetti.

Nel corso del 2015 sono stati inoltre emanati gli ultimi decreti legislativi in attuazione dei principi contenuti alla Legge dell'11 marzo 2014 n. 23 titolata: Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita (c.d. "Delega Fiscale).

Trattasi dei seguenti provvedimenti:

D.lgs. 127/2015 in materia di trasmissione telematica delle operazioni Iva

D.lgs. 128/2015 in materia di certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente

D.lgs. 147/2015 contenente disposizioni in materia di crescita e internazionalizzazione delle imprese

D.lgs. 156/2015 contenente la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario

D.lgs. 157/2015 in materia di Agenzie Fiscali

D.lgs. 158/2015 contenente la revisione del sistema sanzionatorio

D.lgs. 159/2015 contenente misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione

D.lgs. 160/2015 in materia di evasione fiscale, monitoraggio fiscale riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale.

ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE

(i dati sono esposti in migliaia di euro)

Signori Azionisti,

Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2015 con un utile di € 13.824 (utile di € 1.042 al 31 dicembre 2014). Tale risultato evidenzia il completamento del risanamento portato avanti nei passati esercizi e propedeutico alla fusione per incorporazione in UnipolSai Assicurazioni S.p.A. che ha permesso di registrare un run-off dell'evoluzione dei sinistri delle generazioni precedenti negativo per € 704, per il totale dei rami danni, rispetto al risultato negativo di € 21.237 al 31 dicembre 2014.

In questa specifica area e con riguardo ai rami R.C. Autoveicoli e R.C. Generale, è evidente un miglioramento ulteriore che porta gli indicatori di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. in linea con quelli della incorporante UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

L'attività assicurativa è stata caratterizzata nel ramo R.C. Autoveicoli da un peggioramento rispetto all'esercizio precedente sul corrente, a motivo soprattutto del calo dei premi, e da un miglioramento sulle generazioni precedenti.

Per quanto riguarda l'andamento dei sinistri gestiti per data di accadimento, si registra un calo delle denunce del 25,7%, una riduzione della frequenza che passa dal 5,6% del 2014 al 5,4% del 2015 e una diminuzione dell'incidenza delle riaperture rispetto al carico dei sinistri in ingresso che migliora dal 12,0% del 2014 al 11,3% del 2015.

Il ramo Corpi di veicoli terrestri registra un andamento tecnico positivo di € 1.424, in leggera riduzione rispetto a quello dell'esercizio precedente (€ 1.556).

Negli Altri rami danni, ove peraltro le denunce sono in calo del 19,0%, si registra un andamento negativo prevalentemente riconducibile ai rami Altri danni ai beni, R.C. Generale e Cauzioni, che risentono del calo dei premi e della negativa evoluzione dei sinistri, in particolare quelli di generazione 2015.

Inoltre, va tenuto presente che nel ramo R.C. Generale si è operato un rafforzamento delle riserve sinistri delle generazioni precedenti di circa complessivi € 5.500, mantenendo, comunque, un saldo complessivo degli esercizi precedenti quasi in equilibrio.

In conseguenza di tali azioni il risultato tecnico netto del lavoro diretto degli altri rami danni è negativo di € 2.970 (€ 634 al 31 dicembre 2014).

Sono proseguite anche in questo esercizio le iniziative di Gruppo volte a potenziare le sinergie di costi che hanno determinato un calo del 14,1% delle altre spese di amministrazione, che si attestano a € 10.234 rispetto a € 11.914 del 2014.

Le aree maggiormente toccate da tali sinergie sono oltre a quella dei sinistri, quelle della gestione finanziaria e immobiliare, della compliance, del riskmanagement, dell'audit, della sicurezza, del legale e societario e del personale.

Il prospetto seguente illustra in sintesi il conto economico della Società per l'esercizio 2015 confrontato con quello relativo alla chiusura dell'esercizio precedente.

31.12.2015 31.12.2014
Saldo tecnico lavoro diretto -824 -11.016
Saldo tecnico lavoro indiretto 24 7
Saldo tecnico lavoro ceduto 8.067 157
Quota dell'utile trasferita dal conto non tecnico 9.006 9.815
Saldo tecnico netto 139 -1.351
Saldo gestione patrimoniale e finanziaria 11.440 11.953
Quota dell'utile trasferita al conto tecnico -9.006 -9.815
Saldo altri proventi e oneri -561 -116
Risultato dell'attività ordinaria 2.012 671
Saldo proventi e oneri straordinari 1.195 372
Risultato ante imposte 3.207 1.043
Imposte dell'esercizio 10.617 -1
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 13.824 1.042

Premi ed accessori

A fine esercizio la raccolta premi ha raggiunto € 85.942 (di cui € 85.893 nel lavoro diretto) rispetto a € 146.121 del 2014 (di cui € 146.070 nel lavoro diretto) che corrisponde ad un decremento del 41,2%.

La raccolta premi ripartita nei singoli rami ministeriali è riportata nel seguente prospetto:

LAVORO DIRETTO 31.12.2015 31.12.2014 Var. % Incid.
2015
Incid.
2014
Infortuni 8.209 11.901 -31,0 9,6 8,1
Malattia 493 775 -36,4 0,6 0,5
Corpi veicoli aerei 0 0 0,0 0,0 0,0
Corpi veicoli marittimi 85 116 -26,7 0,1 0,1
Merci trasportate 58 122 -52,5 0,1 0,1
Incendio ed elementi naturali 5.032 6.881 -26,9 5,9 4,7
Altri danni ai beni 4.244 6.237 -32,0 4,9 4,3
R.C. aeromobili 0 0 0,0 0,0 0,0
R.C. generale 7.047 9.995 -29,5 8,2 6,8
Cauzione 8.560 12.126 -29,4 10,0 8,3
Pedite pecuniarie 275 370 -25,7 0,3 0,3
Tutela giudiziaria 383 557 -31,2 0,4 0,4
Assistenza 1.315 2.186 -39,8 1,5 1,5
TOTALE ALTRI RAMI DANNI 35.701 51.266 -30,4 41,6 35,1
Corpi veicoli terrestri 4.288 7.690 -44,2 5,0 5,3
R.C. autov. terr. e veic. maritt. 45.904 87.114 -47,3 53,3 59,6
TOTALE LAVORO DIRETTO 85.893 146.070 -41,2 99,9 100,0
LAVORO INDIRETTO 49 51 -3,9 0,1 0,0
TOTALE PREMI EMESSI 85.942 146.121 -41,2 100,0 100,0

Nel ramo R.C. Autoveicoli e Natanti, ove si concentra la porzione più importante del portafoglio, i premi emessi sono pari a € 45.904, in flessione del 47,3% rispetto a € 87.114 dell'anno precedente.

Negli Altri rami danni si presenta una diminuzione del 30,4%, con una raccolta premi di € 35.701 rispetto a € 51.266 dello scorso esercizio.

Nel ramo Corpi di veicoli terrestri i premi si attestano a € 4.288 rispetto a € 7.690 del 2014, registrando un calo del 44,2%,

La diminuzione complessiva dei premi è da imputare al progressivo trasferimento del portafoglio delle Agenzie con mandato Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. nella controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A., avvenuto nel corso del 2015 e alla conseguenza delle azioni di bonifica del portafoglio e di riorganizzazione iniziate nel corso del 2014 e che hanno avuto il loro effetto nel corso dell'esercizio.

Negli altri rami danni la flessione dei premi riguarda sia il retail (-29%) che il corporate (-35,6%) e il cauzione (-41,7%).

A maggiore illustrazione delle iniziative di risanamento e di trasferimento del portafoglio attuate nel 2015 è opportuno sottolineare quanto segue:

  • le agenzie attive complessivamente registrano un decremento complessivo dei premi emessi del 32,6% (-40,5% nei rami auto e -15,9% nei rami non auto);
  • le agenzie chiuse o liberalizzate hanno registrato minori premi emessi per circa € 21.900, di cui circa € 12.200 nei rami auto;
  • il premio medio R.C. Autoveicoli si attesta a € 386 rispetto a € 424 del dicembre 2014, in riduzione del 9,0%, calo dovuto all'intensificarsi della concorrenza sul prezzo e al miglioramento del profilo di rischio (tipologia e territorio) del portafoglio.

Tenuto conto dei premi ceduti ai riassicuratori sulla base dei trattati in essere, l'ammontare complessivo dei premi conservati corrisponde a € 77.734 rispetto a € 120.835 del precedente esercizio (-35,7%).

Ripartizione percentuale dei premi per area geografica

A completamento dell'illustrazione riguardante la raccolta dei premi dell'esercizio del lavoro diretto, si riporta di seguito la loro ripartizione percentuale per area geografica.

Lavoro diretto italiano: 31.12.2015 31.12.2014 Diff. %
- Nord 41,4% 39,8% 1,6%
- Centro 17,5% 17,5% 0,0%
- Sud e isole 41,1% 42,7% -1,6%
Totale 100,0% 100,0%

Andamento dei sinistri

L'importo complessivo dei sinistri pagati del lavoro diretto, al netto del contributo dovuto al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada e comprensivi delle spese di liquidazione, ammonta a € 116.024 rispetto a € 138.057 dell'esercizio precedente, con un decremento del 16,0% dovuto anche al minor carico dei sinistri, in particolar modo nei rami Auto.

L'evoluzione avvenuta nel 2015 per quanto riguarda le denunce e i pagamenti dei sinistri del lavoro diretto, al lordo della riassicurazione e tenuto conto delle spese di liquidazione, è riportata nella tabella che segue:

Sinistri denunciati
generazione corrente Sinistri generazione corrente
(numero) (€ 000)
2015 2014 Var. % 2015 2014 Var. %
Infortuni 796 1.214 -34,4% 846 1.282 -34,0%
Malattia 172 190 -9,5% 130 200 -35,0%
Corpi veic. Marittimi 2 9 -77,8% 7 6 16,7%
Merci trasportate 1 7 -85,7% 1 9 -88,9%
Incendio ed elem. nat 1.118 1.333 -16,1% 2.248 1.682 33,7%
Altri danni ai beni 2.199 2.649 -17,0% 2.559 3.345 -23,5%
R.C. generale 1.007 1.402 -28,2% 632 1.123 -43,7%
Cauzione 297 288 3,1% 4.141 6.737 -38,5%
Perdite pecuniarie 13 9 44,4% 20 3 566,7%
Tutela giudiziaria 30 29 3,4% 10 5 100,0%
Assistenza 2.950 3.462 -14,8% 409 404 1,2%
TOTALE ALTRI RAMI DANNI 8.585 10.592 -18,9% 11.003 14.796 -25,6%
Corpi veic. terrestri 2.607 3.660 -28,8% 2.199 3.485 -36,9%
R.C. Auto e natanti (*) 9.514 12.637 -24,7% 15.585 19.629 -20,6%
TOTALE DANNI 20.706 26.889 -23,0% 28.787 37.910 -24,1%

(*) il n° delle denunce si riferisce ai sinistri causati

Le denunce tardive degli altri rami danni sono state n°1.010 (n°1.562 nel 2014).

Nel ramo R.C. Autoveicoli, le denunce tardive dei sinistri gestiti sono state n° 1.132 (n° 1.404 nel 2014), di cui n° 603 riferite alla R.C.A. pura e n° 639 riferite ai sinistri gestionari; le denunce tardive dei sinistri ricevuti come forfait debitrice sono state n° 627.

Complessivamente i sinistri tardivi hanno comportato pagamenti per € 3.496 (€ 5.050 nel precedente esercizio) e di tale importo € 1.926 riguardano il ramo R.C. Autoveicoli (€ 2.953 nel precedente esercizio).

La frequenza dei sinistri gestiti nel ramo R.C. Autoveicoli, come già esposto, è in miglioramento e corrisponde a 5,4%, rispetto a 5,6% del precedente esercizio.

Di seguito esponiamo una sintesi dei principali indicatori dell'esercizio:

31.12.2015 31.12.2014
S/P Esercizio 72,9% 67,2%
S/P Es. precedente 0,6% 13,4%
(A) S/P Totale 73,5% 80,6%
(B) Expense ratio 26,7% 27,0%
(C) Altre partite tecniche ratio 0,6% -0,7%
(D=A+B+C) Combined ratio 100,8% 106,9%

Rapporto sinistri a premi

Il rapporto sinistri a premi complessivo passa da 80,6% a 73,5% ed al riguardo vanno fatte le seguenti considerazioni:

  • nel ramo R.C. Autoveicoli il rapporto S/P complessivo passa da 88,6% del 2014 a 76,1%. L'andamento tecnico complessivo è il risultato derivante dal peggioramento del rapporto S/P della generazione corrente che passa da 69,5% del 2014 a 78,4% causato principalmente alla diminuzione dei premi emessi e dall'effetto positivo del run-off dell'evoluzione dei sinistri delle generazioni precedenti che risulta positivo per € 1.457 rispetto al risultato negativo di € 17.713 dell'esercizio precedente. L'evoluzione dei sinistri delle generazioni precedenti ha evidenziato la necessità – nonostante la buona tenuta registrata nello smontamento dei sinistri a riserva all'1.1 e la buona tenuta della riserva per sinistri tardivi – di un ulteriore rafforzamento dei sinistri ancora da liquidare alla fine dell'esercizio al fine di adeguarne il valore al costo ultimo;
  • nel ramo Corpi di Veicoli Terrestri il miglioramento del rapporto S/P dell'esercizio che passa da 53,9% del 2014 a 51,2% del 2015, è dovuto al migliorato andamento su quasi tutte le garanzie e in particolare sugli eventi socio-politici e naturali;
  • negli Altri rami danni il rapporto S/P dell'esercizio peggiora da 65,2% del 2014 a 67,6% del 2015, mentre quello delle generazioni precedenti passa da 6,8% del 2014 a 5,8% del 2015 per effetto principalmente, sulla generazione corrente, dell' andamento negativo nei rami Altri danni ai beni, R.C. Generale, Cauzione e Perdite Pecuniare.

Spese di gestione

Le spese di gestione, al lordo della quota a carico dei riassicuratori, ammontano a complessivi € 30.123 rispetto a € 42.812 del precedente esercizio.

La loro incidenza sui premi del lavoro diretto è aumentata al 35,1% (29,4% nel 2014).

La ripartizione per natura è la seguente:

31.12.2015 31.12.2014 Var. %
- Provvigioni di acquisizione 11.897 20.336 -41,5
- Altre spese di acquisizione 6.700 8.973 -25,3
- Provvigioni di incasso 1.292 1.589 -18,7
- Altre spese di amministrazione 10.234 11.914 -14,1
Totale 30.123 42.812 -29,6

L'incidenza delle provvigioni sui premi raccolti nel lavoro diretto è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio precedente e si attesta al 15,4% (14% al 31 dicembre 2014).

Le altre spese di amministrazione, al lordo delle riallocazioni, ammontano a € 14.670 rispetto a € 19.628 del 2014, con un decremento del 25,3%. La loro incidenza sui premi emessi sale al 17,1% rispetto a 13,3% del precedente esercizio, per effetto della flessione nella raccolta dei premi.

Al netto delle attribuzioni agli altri conti, le altre spese di amministrazione ammontano a € 10.234 con un'incidenza del 11,9% sui premi del lavoro diretto (incidenza del 8,2% lo scorso esercizio).

Politica riassicurativa

Come per il passato esercizio, la politica riassicurativa è caratterizzata da criteri di prudenzialità che tengono conto sia della dimensione della Compagnia che del progetto di fusione per incorporazione nella controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Nel 2015 è stata mantenuta la quota di conservazione del 50% nel ramo Cauzione mentre non è stata mantenuta la quota di conservazione, presente nel precedente esercizio, del 60% nei rami Infortuni, Incendio, Malattia e R.C. Generale; nei rischi tecnologici la quota di conservazione è pari al 15%. Per quanto riguarda il ramo Trasporti il conservato è del 45%, mentre per i rischi grandine opera un trattato in quota con cessione al 50% e uno stop loss sul conservato del 110%.

I settori esposti a maggiore sinistrosità nei rami elementari, sono protetti da coperture in eccesso di sinistro e, nel caso di rischi particolari, la Compagnia ha fatto ricorso a coperture facoltative. Nel ramo R.C. Autoveicoli la copertura in eccesso opera per sinistri superiori a € 4.000.

I collocamenti sono stati effettuati principalmente con Münchener Rückversicherungs e UnipolSai Assicurazioni S.p.A. L'assistenza è ceduta a Pronto Assistance S.p.A..

Risultati tecnici

I risultati tecnici dei singoli rami, al netto della riassicurazione e comprensivi delle spese di amministrazione sono riportati nel prospetto che segue. Si precisa che così come previsto dal Regolamento ISVAP n° 22, nei valori esposti riferiti all'esercizio 2015 è stata trasferita una quota dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico al conto tecnico, di € 9.006 (€ 9.815 nel 2014).

L'andamento dei principali rami può essere così sintetizzato:

Ramo di Bilancio 31.12.2015 31.12.2014 Var.
Infortuni 942 3.470 -2.528
Malattia -53 -4 -49
Corpi veicoli aerei 0 0 0
Corpi veicoli marittimi 7 22 -15
Merci trasportate -36 8 -44
Incendio ed elementi naturali -2.708 660 -3.368
Altri danni ai beni -3.854 -304 -3.550
R.C. aeromobili 0 0 0
R.C. generale -4.215 -2.986 -1.229
Cauzione -2.833 498 -3.331
Pedite pecuniarie 26 -665 691
Tutela giudiziaria 119 246 -127
Assistenza 531 450 81
TOTALE ALTRI RAMI DANNI -12.074 1.395 -13.469
Corpi veicoli terrestri 1.901 1.244 657
R.C. autov. terrestri e veic. maritt. 10.312 -3.990 14.302
TOTALE RISULTATO TECNICO 139 -1.351 1.490

R. C. autoveicoli terrestri e R. C. veicoli marittimi lacustri e fluviali

Nel 2015 la raccolta premi del lavoro diretto è risultata pari a € 45.904 (€ 87.114 al 31.12.2014), con un decremento del 47,3% rispetto al precedente esercizio.

Le denunce dei sinistri gestiti (CARD gestionaria e No Card) sono state n° 9.643 (n° 12.986 nel precedente esercizio) con un decremento del 25,7%; le denunce dei sinistri causati sono state n° 9.514 (n° 12.637 nel precedente esercizio) e corrispondono a un decremento del 24,7%.

La velocità di liquidazione nei due regimi è la seguente: 80,5% per i sinistri gestiti (76,5% nel 2014) e 72,9% per i sinistri causati (67,8% nel 2014).

Nel corso dell'esercizio sono stati pagati tramite la stanza di compensazione n° 6.337 sinistri in qualità di impresa gestionaria (n° 8.118 sinistri nel 2014), per un importo complessivo di € 11.831 (€ 15.126 nel 2014). Per contro i sinistri addebitatici dalle altre compagnie partecipanti alla convenzione sono stati n° 5.406 (n° 6.557 nel 2014), per un importo complessivo di € 10.211 (€ 12.749 nel 2013). Gli indennizzi pagati gestiti in regime di R.C.A. pura sono stati n° 793 (n° 1.021 nel 2014) per un importo di € 4.814 (€ 6.495 nel 2014).

Al termine dell'esercizio risultano ancora da liquidare n° 1.717 sinistri gestiti (n° 2.797 al 31.12.2014) con un calo del 38,6% ai quali corrisponde ad un costo medio del riservato in aumento da € 12 del 2014 a € 16 del 2015.

Il costo medio dei sinistri gestiti con seguito corrisponde a € 5 sostanzialmente invariato rispetto al 2014.

Il rapporto sinistri accaduti a premi di competenza, comprensivo del contributo al Fondo di Garanzia per le Vittime della strada di € 1.127, corrisponde al 78,4% (era pari al 69,5% nel 2014), mentre quello complessivo corrisponde al 76,1% rispetto a 88,6% al 31.12.2014.

L'evoluzione dei sinistri gestiti relativi alle generazioni precedenti ha fatto registrare un saldo positivo nello smontamento dei pagati ed un lieve peggioramento del saldo fra riaperture e sinistri senza seguito che passa da - € 1.524 del 2014 a - € 3.429 del 2015.

Anche i sinistri tardivi hanno gravato in misura inferiore rispetto a quanto accantonato lo scorso esercizio, generando un risparmio di circa € 1.716.

Va inoltre detto che lo smontamento dei sinistri di generazioni precedenti è positivo per € 1.457 – negativo per € 17.713 nello scorso esercizio – ed è la conseguenza della decisione di adeguare ulteriormente e in misura prudenziale il valore dei sinistri a riserva alla fine dell'esercizio alle risultanze delle valutazioni attuariali per la determinazione del costo ultimo dei sinistri.

Il risultato tecnico del ramo è positivo per € 5.248 (negativo per € 11.348 nel 2014).

Il combined ratio del ramo al lordo della riassicurazione migliora da 112,8% dell'esercizio 2014 a 99,0% del 2015.

Infortuni

I premi del ramo infortuni diminuiscono del 31,0% rispetto al 2014. La flessione è dovuta, oltre alla già citata operazione di travaso di portafoglio, al proseguimento delle operazioni di risanamento su polizze cumulative.

Le denunce sono in diminuzione del 34,4%.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio si attesta a 28,5% rispetto a 31,6% al 31.12.2014, mentre il rapporto sinistri a premi complessivo passa da 25,8% del 2014 a 32,6% del 2015. Il risultato tecnico è in peggioramento ed ammonta a € 75 rispetto a € 3.311 del 2014 mentre il combined ratio al lordo della riassicurazione passa da 68% nel 2014 a 74,4% nel 2015.

Malattia

La raccolta premi del ramo malattia ammonta a € 493 (€ 775 al 31.12.2014) e registra un decremento del 36,4%. Le denunce sono in diminuzione del 9,5% passando da 190 a 172, ed il risultato tecnico del ramo è negativo per € 108 (era negativo per € 17 al 31.12.2014).

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio corrente passa dal 60,7% del 2014 al 56,6% del 2015.

Corpi di Veicoli Terrestri

Il ramo Corpi di veicoli terrestri registra una raccolta premi di € 4.288 rispetto a € 7.690 del precedente esercizio, con una diminuzione del 44,2%. La flessione è dovuta anche al ricambio del parco auto che ha ridotto i capitali e le garanzie assicurate.

Le denunce dell'esercizio diminuiscono del 28,8% e sono pari a n° 2.607.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio passa da 53,9% del 2014 a 51,2% del 2015. E' migliorato il combined ratio che si attesta a 75,1% (era pari a 80,9% nel 2014).

Conseguentemente il risultato tecnico del ramo è positivo per € 1.427, contro un valore di € 1.116 del 2014.

Corpi di veicoli marittimi e Merci trasportate

I premi di tali rami, che nel loro insieme rappresentano un settore di servizio, ammontano a complessivi € 143 con un decremento del 39,9% rispetto al 2014 (€ 238).

Incendio ed elementi naturali

I premi del ramo incendio ammontano a € 5.032 rispetto a € 6.881 del 2014 e registrano un decremento del 26,9%.

Le denunce dell'esercizio diminuiscono del 16,1% e sono pari a n° 1.118.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio passa da 56,3% del 2014 a 54,1% del 2015, così come il combined ratio che passa da 82,3% del 2014 a 99,2% del 2015.

Il risultato tecnico è negativo per € 3.221 (positivo per € 494 nel 2014).

Altri danni ai beni

I premi di tale settore, che comprendono quelli del ramo grandine per € 265 ammontano a € 4.244 rispetto a € 6.237 del 2014 e risultano in flessione del 32,0%. Le denunce dell'esercizio sono n° 2.199 rispetto a n° 2.649 del 2014 con un decremento del 17,0%.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio corrisponde a 89,4% (82,9% nel 2014) mentre quello di competenza corrisponde a 93,4%. Anche in questo esercizio grava sul peggioramento della sinistrosità l'elevata frequenza dei danni alle garanzie connesse con rischi di acqua condotta.

Il combined ratio passa dal 109,6% del 2014 al 131,3% dell'esercizio in chiusura. Il risultato tecnico è negativo per € 4.269.

R. C. Generale

La raccolta premi del ramo ammonta a € 7.047 con un decremento del 29,5% rispetto al 2014.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio corrente si attesta al 83,5% (era pari al 106,9% lo scorso esercizio) mentre quello complessivo passa da 159,2% del 2014 a 116,3% del 2015.

Il risultato tecnico è negativo per € 4.940 (era negativo per € 4.018 nel 2014).

Cauzione

Nel ramo cauzione, il secondo per consistenza della Società, la raccolta premi ammonta a € 8.560 rispetto a € 12.126 del 2014, con un decremento del 29,4%.

Il rapporto sinistri a premi dell'esercizio corrisponde al 95,0% (66,3% nel 2014), mentre quello complessivo si attesta al 110,3% (era il 65,6% lo scorso esercizio).

Il saldo tecnico, prima della riassicurazione, è negativo per € 3.946 a fronte di un valore positivo di € 2.666 del 2014.

Perdite Pecuniarie

In tale ramo la Società ha deciso da alcuni anni di cessare l'operatività nello specifico comparto dell'assicurazione contro i rischi della perdita dell'impiego i cui andamenti tecnici non erano soddisfacenti.

I premi ammontano a € 275 rispetto a € 370 del precedente esercizio.

Il rapporto sinistri a premi complessivo passa da 251,2% del 2014 a 76,1% del 2015.

Tutela Giudiziaria ed Assistenza

I premi raccolti nel ramo tutela giudiziaria ammontano a € 383 (€ 557 nel precedente esercizio) e sono in decremento del 31,2%; quelli riferiti al ramo assistenza corrispondono a € 1.315 (€ 2.186 nel precedente esercizio).

Il risultato tecnico, nel complesso, permane positivo passando da € 648 del 2014 a € 461 del 2015.

La Struttura Esterna

Nel corso del 2015 si è dato corso a n° 60 risoluzioni di mandato (di cui 26 a seguito scadenza periodo di liberalizzazione) ed a n° 73 liberalizzazioni (di cui 19 terminate nello stesso esercizio). Le agenzie risultanti attive al 31 dicembre 2015 – pari a 221 – hanno sottoscritto specifica appendice al mandato di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. atta a disciplinare il trasferimento del portafoglio della Società in quello della Controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Sulla base della suddetta appendice, le agenzie non avrebbero stipulato tramite Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. nuove polizze, né concluso affari o incrementare quelli esistenti e comunque non avrebbero potuto svolgere alcuna attività promozionale diretta o indiretta per conto della Società ad eccezione delle eventuali sostituzioni e variazioni in corso di contratto afferenti polizze auto nonché rinnovi obbligatori ex lege o nuove assunzioni conseguenti a rilascio di preventivo a far data dalla comunicazione di effettiva e piena operatività del mandato sottoscritto con UnipolSai Assicurazioni S.p.A.; tale comunicazione è stata inviata alla rete agenziale in data 19 giugno 2015 indicando quale data effetto il 1 ottobre 2015. Da tale data le attività promozionali di cui prima sono state assolte esclusivamente per il tramite del mandato di UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

La Struttura Interna

Al 31 dicembre 2015 il personale dipendente era costituito da n. 116 unità (n. 119 al 31 dicembre 2014).

Nel 2015 sono cessate n. 3 risorse e le nuove assunzioni sono state n. 0.

La suddivisione dell'organico per livello di inquadramento è la seguente:

INQUADRAMENTO 2015 2014
Dirigenti 0 2
Funzionari 22 22
Impiegati 94 95
Totale 116 119

Tenuto conto delle risorse distaccate da società facenti parte del gruppo di appartenenza (n. 4 unità), dei distacchi totali e parziali a favore di società del gruppo (n. 87 unità), le risorse impegnate nella Società risultano complessivamente pari a n. 33 (erano n. 88 al 31 dicembre 2014).

Il personale che a fine esercizio risulta distaccato presso società del gruppo ammonta a n. 87 unità, delle quali n. 47 unità preposte alla trattazione dei sinistri distaccati presso UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Il prospetto seguente riporta la situazione sopra descritta:

2015 2014
Dipendenti 116 119
Distacchi ricevuti dal società del gruppo 4 22
Somministrati 0 0
Collaborazioni a progetto 0 0
Distacchi a favore di società del gruppo -87 -53
Totale 33 88

Il costo del personale dipendente ammonta a € 8.961 (€ 8.151 nel 2014), con un'incidenza sui premi del lavoro diretto del 10,4%, (incidenza del 5,4% nel 2014).

Tenuto conto dei distacchi ricevuti dalle società del gruppo UGF (€ 1.585) e dei distacchi attivi a società del gruppo (€ 4.640), il costo del personale ammonta a € 5.906 (€ 8.182 nel 2014), con un incidenza del 6,9% sui premi del lavoro diretto (5,8% nel precedente esercizio).

Gestione finanziaria

L'operatività della gestione finanziaria nel corso del 2015 è stata coerente con le linee di indirizzo dell'Investment Policy adottata dalla Compagnia e con le indicazioni del Comitato Investimenti di Gruppo e del Comitato Investimenti Finanziari.

I criteri di liquidabilità dell'investimento e di prudenza hanno rappresentato la linea guida della politica di investimento, mantenendo la necessaria coerenza con il profilo delle passività. La politica di investimento ha seguito criteri di ottimizzazione del profilo rischio rendimento del portafoglio.

Al 31 dicembre gli attivi finanziari della Società, al valore di carico civilistico, sono pari a circa € 317.700, in diminuzione rispetto ai circa € 350.000 della fine dello scorso anno.

Alla data del 31 dicembre 2015 la Società possiede n. 6 posizioni aperte su contratti strutturati per un valore contabile di € 8.762, mentre non figurano strumenti derivati in portafoglio.

L'attività di gestione si è focalizzata sul settore obbligazionario, dove è stato ridotto l'ammontare sia di titoli governativi che di emittenti corporate finanziari e industriali.

E' stata mantenuta in portafoglio una adeguata quota di liquidità a presidio delle esigenze dell'attività caratteristica.

L'attività di trading sui mercati finanziari è stata funzionale al raggiungimento degli obiettivi di redditività.

Al 31/12/2015 la duration del portafoglio è pari a 3,56 anni, in aumento rispetto alla rilevazione di fine 2014 (pari a 3,24 anni) e nel rispetto dei limiti previsti dall'Investment Policy.

2015 2014
Reddito netto degli investimenti immobiliari -213 -279
Reddito netto da altri investimenti 7.170 8.659
Reddito netto da realizzo di investimenti 4.937 3.860
Riprese e rettifiche di valore su investimenti -316 -75
Interessi finanziari diversi -138 -211
Totale 11.440 11.954

I risultati dell'attività finanziaria e immobiliare sono i seguenti:

La struttura degli investimenti si è così modificata rispetto al precedente esercizio:

2015 % 2014 %
Beni immobili
Azioni e quote di imprese di
9.627 2,9 9.652 2,6
gruppo 9.231 2,7 9.231 2,5
Altre azioni e quote 9 0,0 9 0,0
Quote di fondi comuni di investimento 4.180 1,2 4.180 1,1
Obbligazioni e altri titoli 292.523 86,9 320.632 87,3
Finanziamenti 178 0,1 184 0,1
Depositi presso enti creditizi 0 0,0 3.000 0,8
Disponibilità liquide 21.038 6,2 20.269 5,5
336.786 100,0 367.157 100,0

Analisi gestione finanziaria e rischi (art. 2428, comma 6 bis c.c.)

Questa valutazione viene effettuata sulla base dei principi generali contenuti nel Regolamento ISVAP n.20/2008.

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario ed al rischio di liquidità.

Rischio Tasso

La duration del portafoglio investimenti di classe C, indicatore dell'esposizione al rischio tasso della Società, al 31/12/2015 risulta pari a 3,56 anni.

(dati in Euro)
Risk
Sector
Composizione Duration Incremento Incremento
10
bps
50
bps
Government 87,33% 3,80 ‐1.047.114 ‐5.235.572
Financial 10,70% 4,10 ‐138.419 ‐692.093
Corporate 1,98% 4,82 ‐30.064 ‐150.320
Obbligazioni 100,00% 3,85 ‐1.215.597 ‐6.077.985

In tabella si riportano valori di sensitivity del portafoglio obbligazionario alla variazione parallela delle curve di tasso di riferimento degli strumenti finanziari.

Rischio Credito

La gestione del portafoglio titoli prevede principalmente l'investimento in titoli del segmento "Investment grade" (98,22% del portafoglio obbligazionario). In particolare, lo 0,53% dei titoli obbligazionari ha rating singola A ed il 97,69% tripla B.

Il monitoraggio del rischio di credito avviene attraverso la misura della sensitivity del portafoglio alla variazione degli spread di credito di riferimento.

(dati in Euro)
Rating Composizione Incremento Incremento Incremento
1
bps
10
bps
50
bps
A 0,53% ‐1.224 ‐12.241 ‐61.203
BBB 97,69% ‐158.067 ‐1.580.674 ‐7.903.371
NIG 1,78% ‐2.548 ‐25.481 ‐127.407
Obbligazioni 100,00% ‐161.840 ‐1.618.396 ‐8.091.980

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del portafoglio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

(dati in Euro)
Settore Composizione Beta Shock ‐10%
Fondi 100,00% 0,83 ‐514.706
Azionario 100,00% 0,83 ‐514.706

Rischio Liquidità

La costruzione del portafoglio degli investimenti a copertura delle riserve avviene dando la preferenza a strumenti finanziari di pronta liquidità e limitando quantitativamente la possibilità di acquisto titoli che, per la loro tipologia o per loro condizioni specifiche, non garantiscono un'eventuale vendita in tempi brevi e/o a condizioni eque.

In tale ottica la Compagnia monitora costantemente il cash flow matching tra attivi e passivi al fine di limitare l'esigenza di liquidare investimenti senza adeguato.

Attività di ricerca e sviluppo

Le attività sui sistemi informativi sono state improntate, nel 2015, nell'ottica dell'avvenuta fusione per incorporazione in UnipolSai Assicurazioni S.p.A.. Pertanto si è proceduto su tre filoni di attività:

  • ordinaria e straordinaria manutenzione dei sistemi infrastrutturali ed applicativi: eseguita per garantire il normale livello di efficienza;

  • adeguamento normativo: il 2015 è stato caratterizzato dal completamento dell'adeguamento alla significativa evoluzione della regolamentazione di settore, in particolare in materia di "dematerializzazione" e di "antiriciclaggio". Tali attività hanno richiesto preliminarmente il passaggio tecnologico/procedurale verso sistemi di emissione/gestione on-line anche se il rilascio delle relative interfacce utente è stato solo parziale in conseguenza della progressiva riduzione dell'attività e integrazione verso UnipolSai Assicurazioni S.p.A.;

  • attività di integrazione verso UnipolSai Assicurazioni S.p.A.: in conseguenza dell'integrazione delle reti commerciali, che ha rappresentato uno sforzo significativo per l'intera azienda nel 2015, e dell'integrazione amministrativa prevista per il 2016, si è proceduto all'analisi e implementazione di sistemi di integrazione dei dati verso i datawarehouse di Gruppo (Oracle, SAP, SAS). Un ulteriore passaggio verso l'integrazione dei processi è stato fatto interfacciando i sistemi di portafoglio di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. con i sistemi di gestione dei sinistri di UniSalute in modo da poter concentrare su quest'ultima le attività di service sui sinistri, coerentemente con le politiche di Gruppo.

Nel corso del 2016, in conseguenza della prevista incorporazione in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., si procederà nella progressiva integrazione di infrastrutture, applicativi e processi, partendo da quelli "non-core" sino a quelli di gestione del portafoglio. Parallelamente continuerà ad essere garantita la piena efficienza e l'eventuale adeguamento normativo.

Attività di contrasto e prevenzione delle frodi assicurative in materia di responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore ("RC Auto")

La prevenzione ed il contrasto delle frodi assicurative costituiscono attività consolidate e rappresentano un aspetto integrante del core business aziendale; gli esiti di tali attività oltre a conseguire impatti positivi direttamente sul bilancio della Compagnia, producono anche effetti deterrenti sulla proliferazione di tali delitti, con conseguenti benefici anche per la clientela.

In materia di contrasto alle frodi, il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito con modificazioni nella Legge 24 marzo 2012 n. 27, ha determinato l'emanazione da parte dell'ISVAP del Regolamento n. 44 del 9 agosto 2012, il quale prevede la redazione e la trasmissione alla medesima Autorità di una relazione annuale recante gli elementi informativi necessari per la valutazione dell'efficienza di processi, sistemi e persone al fine di garantire l'adeguatezza dell'organizzazione aziendale rispetto all'obiettivo di prevenire e contrastare le frodi nel ramo dell'R.C. Autoveicoli.

Il medesimo Decreto Legge prevede altresì che le compagnie di assicurazione siano tenute ad indicare nella relazione o nella nota integrativa allegata al bilancio annuale e a pubblicare sui propri siti internet o con altra idonea forma di diffusione una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 comma 2, del Decreto Legge n. 1/2012, la stima relativa alla riduzione degli oneri per i sinistri derivante da tale attività è pari ad € 772.

Tale stima è costituita dalla somma delle riserve/previsioni di spesa sui sinistri oggetto di approfondimento antifrode e definiti senza seguito nel corso del 2015 indipendentemente dall'anno di generazione degli stessi.

Bilancio consolidato

La società non redige il bilancio consolidato a norma di quanto disposto dall'art. 97 del D.Lgs. n° 209/2005; esso è redatto dalla controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Situazione regolamentare

Il margine di solvibilità da costituire al 31 dicembre 2015 ammonta a € 44.183; ad esso si contrappongono elementi costitutivi del margine per € 84.228, con un'eccedenza di € 40.045.

In relazione alla situazione di solvibilità corretta come richiesto ai sensi del Regolamento ISVAP n°18 del 12 marzo 2008 si evidenzia che il margine da costituire ammonta a € 49.576; ad esso si contrappongono elementi costitutivi rettificati pari a € 87.139, con un'eccedenza di € 37.563.

Le riserve tecniche da coprire ammontano alla data del 31.12.2015 a € 307.233 e sono coperte da attivi ammessi.

Vertenze in corso

Permane il contenzioso con l'Agenzia delle Entrate riguardante l'imposta sulle assicurazioni per gli anni 2008-2011 il cui onere appostato a fondo è di € 405.

Azioni proprie

La società non possiede e non ha posseduto azioni o quote proprie, né azioni o quote dell'impresa controllante.

Rapporti con società del gruppo

La società al 31 dicembre 2015 è controllata da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. che detiene n. 36.789.423 azioni ordinarie corrispondenti al 99,97% del capitale sociale ed è soggetta a direzione e coordinamento da parte di Unipol Gruppo Finanziario.

I rapporti con la capogruppo, la controllante e con società del gruppo di appartenenza sono regolati a condizioni di mercato e sono funzionali all'economicità della gestione della società e vengono di seguito indicate:

Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Nell'esercizio 2015 i rapporti economici con la controllante indiretta, Società che esercita nei confronti di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497-bis IV comma del Codice Civile non hanno registrato movimentazione.

UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Nell'esercizio 2015 i rapporti economici con la controllante diretta hanno registrato ricavi per € 9.605 e costi per € 10.282.

Le voci relative agli importi su indicati riguardano le partite inerenti la riassicurazione passiva (ricavi per € 5.122 e costi per € 8.710), addebiti di personale distaccato (costi per € 1.572) e recuperi per personale distaccato presso la Società controllante (ricavi per 4.483).

Dal punto di vista patrimoniale si evidenziano debiti per € 3.976 dovuti principalmente ai contratti di riassicurazione passiva e crediti per € 2.276 per fatture da regolare.

Liguria Vita S.p.A.

Nell'esercizio i rapporti economici con la Società, controllata al 100%, hanno maturato ricavi per € 123 a fronte di prestazioni di attività ausiliarie per € 33 e recuperi per personale distaccato presso la Società controllata per € 90.

I debiti in essere al 31 dicembre 2015 ammontano a € 123 mentre sono presenti debiti da regolare per € 37.

Unipol Banca S.p.A.

.

La Società ha in essere quattro conti correnti con la consociata Unipol Banca S.p.A. che al 31 dicembre 2015 presentavano una giacenza a credito di € 7.774

Gli interessi attivi maturati sui conti correnti ammontano a € 7 e le spese di gestione ammontano a € 321.

Pronto Assistance S.p.A.

Nell'esercizio 2015 i rapporti con codesta società consociata hanno registrato ricavi per € 1.910 e costi per € 2.073 dovuti al trattato di riassicurazione passiva con copertura in quota (90%) per i prodotti del ramo Assistenza.

Dal punto di vista patrimoniale si evidenziano a fine esercizio debiti e passività per € 162.

UnipolRe Limited

Nell'esercizio 2015 i rapporti con codesta società consociata hanno registrato ricavi per € 37.837 e costi per € 36.285 dovuti al trattato di riassicurazione passiva su alcuni rami danni.

Dal punto di vista patrimoniale si evidenziano a fine esercizio crediti per € 2.243 e debiti e passività per € 21.487.

Siat S.p.A.

Nell'esercizio 2015 i rapporti con codesta società consociata hanno registrato ricavi per € 864 e costi per € 698 dovuti al trattato di riassicurazione passiva sul ramo merci trasportate e corpi veicoli marittimi.

Dal punto di vista patrimoniale si evidenziano a fine esercizio crediti per € 161.

Infine si evidenziano rapporti non significativi con le Società Linear S.p.A, Dialogo S.p.A. e UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l..

Inoltre, si ricorda che tra la Società e la Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario è in vigore l'opzione congiunta per il consolidato fiscale. Le condizioni pattuite per il consolidato fiscale prevedono che le controllate trasferiscano alla Capogruppo le somme corrispondenti alle imposte e agli acconti derivanti dalla propria situazione di imponibile fiscale; per converso, ricevono dalla Capogruppo la somma corrispondente alla minore imposta dalla stessa assolta per effetto dell'utilizzo delle perdite fiscali trasferite dalle controllate.

Partecipazioni in società controllate

Nel 2015 l'andamento dell'attività della società controllata è stato, in sintesi, il seguente.

Liguria Vita S.p.A. – Capitale sociale di € 6.000. Percentuale di possesso diretto al 31 dicembre 2015 – 100%

Precisiamo che la controllata Liguria Vita S.p.A. in data 31 gennaio 2016 è stata oggetto di fusione per incorporazione in UnipolSai Assicurazioni S.p.A., con effetto contabile e fiscale retroattivo al 1 gennaio 2016.

Il risultato dell'esercizio espone un utile di € 597 (utile di € 353 nel 2014) ed è caratterizzato da un risultato tecnico positivo pari a € 1.000 (€ 204 nel 2014).

La raccolta premi ammonta a € 22.939, in diminuzione del 15,2% rispetto al 31 dicembre 2014 (€ 27.055).

I premi raccolti sono costituiti principalmente da premi unici per € 17.172, di cui € 16.757 di ramo I e € 415 di ramo V.

Le liquidazioni ammontano a € 18.674 (€ 25.481 al 31 dicembre 2014) riconducibili prevalentemente a scadenze per € 5.235 e riscatti per € 12.181.

Le riserve tecniche ammontano complessivamente a € 132.727, in crescita rispetto agli € 128.089 del 2014.

Per quanto concerne l'andamento delle gestioni separate, il Fondo Liguria ha registrato un rendimento del 3,46%, in diminuzione rispetto a quello del precedente esercizio (3,80%).

Fatti di rilievo del periodo più recente e prevedibile evoluzione della gestione

In data 25 gennaio 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. e della sua controllata Liguria Vita S.p.A. in UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

La stipula dell'atto di fusione è avvenuta a seguito del completamento della procedura societaria di fusione e così come previsto dal progetto di Fusione, di cui all'art. 2505-bis, comma 1, c.c. tre azionisti di Liguria, detentori di complessive n. 139 azioni, hanno esercitato il diritto di vendita delle azioni medesime a favore di UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

Pertanto, saranno oggetto di concambio complessive n. 10.438 azioni Liguria detenute dagli azionisti della stessa, diversi dall'incorporante, che non hanno esercitato il diritto di vendita.

La fusione ha acquistato efficacia a far data dal 31 gennaio 2016, a seguito dell'iscrizione del relativo atto presso i competenti uffici del Registro delle Imprese avvenuto il 29 gennaio 2016.

Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorrono dal 1 gennaio 2016.

Tutela della privacy

La Società ha posto in essere tutte le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa in materia di protezione dei dati personali (Decreto Legislativo n. 196/2003), al fine di garantire la tutela e l'integrità dei dati di clienti, dipendenti, collaboratori e, in generale, di tutti coloro con cui la medesima entra in contatto.

La Società ha inoltre redatto il "Documento Unico sulla Sicurezza delle Informazioni" (in breve DUSI), documento ritenuto importante al fine di illustrare le policy aziendali a livello di gruppo in tema di misure di sicurezza (informatiche, fisiche ed organizzative), atte a garantire la riservatezza, l'integrità e la disponibilità dei dati.

Bologna, 10 marzo 2016

Il Consiglio di Amministrazione

Stato Patrimoniale

Conto Economico

Allegato I

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA
Capitale sociale sottoscritto
E.
36800000 Versato E. 36800000
Sede in
Tribunale
Milano
Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Stato patrimoniale
Esercizio 2015

(Valore in Euro)

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1
0
di cui capitale richiamato 2
0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3
0
b) rami danni 4
0
5
0
2. Altre spese di acquisizione 6
0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
0
4. Avviamento 8
0
5. Altri costi pluriennali 9
0
10
0
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11
0
2. Immobili ad uso di terzi 12
9.627.015
3. Altri immobili 13
0
4. Altri diritti reali 14
0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16
9.627.015
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
0
b) controllate 18
9.184.416
c) consociate 19
46.604
d) collegate 20
0
e) altre 21
0
22
9.231.020
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
0
b) controllate 24
0
c) consociate 25
0
d) collegate 26
0
e) altre 27
0
28
0
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
0
b) controllate 30
0
c) consociate 31
0
d) collegate 32
0
e) altre 33
0
34 0 35
9.231.020
da riportare 0

Pag. 1

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 0
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 0
b) Azioni non quotate 37 0
c) Quote 38 9.344 39 9.344
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 4.180.000
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 292.522.616
b) non quotati 42 0
c) obbligazioni convertibili 43 0 44 292.522.616
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45 0
b) prestiti su polizze 46 0
c) altri prestiti 47 178.212 48 178.212
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 0
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52
296.890.172
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 0 54
315.748.207
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 55
0
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 0 57
0
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 6.966.589
2. Riserva sinistri 59 37.487.062
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 60 0
4. Altre riserve tecniche 61 0 62
44.453.651
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 0
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 0
3. Riserva per somme da pagare 65 0
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 0
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 0 69 0 70
44.453.651
da riportare 360.201.858

Pag. 2

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 360.201.858
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
71
5.878.456
b) per premi degli es. precedenti
72
0
73 5.878.456
2. Intermediari di assicurazione 74 3.924.550
3. Compagnie conti correnti 75 343.994
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 8.645.724 77 18.792.724
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
- Imprese collegate
78 6.490.328
2. Intermediari di riassicurazione
- Imprese con cui l'impresa di assicurazione
79 0 80
6.490.328
III - Altri crediti 81
33.859.061 82
59.142.113
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 0
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
3. Impianti e attrezzature 85 0
4. Scorte e beni diversi 86 0 87
0
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 21.037.657
2. Assegni e consistenza di cassa 89 10 90 21.037.667
III - Azioni o quote proprie 91
0
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 387.665 94 387.665 95 21.425.332
G. RATEI E RISCONTI
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96
2.294.403
2. Per canoni di locazione 97
5.181
3. Altri ratei e risconti 98 0 99
2.299.584
TOTALE ATTIVO 100
443.068.887

Pag. 3

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101
36.800.000
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102
92.826
III - Riserve di rivalutazione 103
0
IV - Riserva legale 104
1.917.465
V - Riserve statutarie 105
0
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106
0
VII - Altre riserve 107
31.594.007
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108
0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109
13.823.956 110
84.228.254
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111
0
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112 37.364.310
2. Riserva sinistri 113 269.924.407
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 0
4. Altre riserve tecniche 115 48.900
5. Riserve di perequazione 116 184.585 117 307.522.202
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 0
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 0
3. Riserva per somme da pagare 120 0
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 0
5. Altre riserve tecniche 122 0 123 0 124
307.522.202
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
125
0
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 0 127
0
da riportare 391.750.456

Pag. 4

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 391.750.456
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0
2. Fondi per imposte 129 615.000
3. Altri accantonamenti 130 1.913.092 131 2.528.092
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132
27.545.153
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 58.915
2. Compagnie conti correnti 134 1.343.853
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 0
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 1.127.249 137 2.530.017
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 395.047
2. Intermediari di riassicurazione 139 0 140 395.047
III - Prestiti obbligazionari 141 0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 0
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 555.888
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 668.470
2. Per oneri tributari diversi 147 390.661
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 249.989
4. Debiti diversi 149 7.024.977 150 8.334.097
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 0
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 1.163.293
3. Passività diverse 153 8.266.844 154 9.430.137 155 21.245.186
da riportare 443.068.887

Pag. 5

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 443.068.887
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156
0
2. Per canoni di locazione 157
0
3. Altri ratei e risconti 158 0 159 0
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 443.068.887

STATO PATRIMONIALE GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I
- Garanzie prestate
1. Fidejussioni 161
2.388.091
2. Avalli 162 0
3. Altre garanzie personali 163 0
4. Garanzie reali 164 0
II
- Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 165 0
2. Avalli 166 0
3. Altre garanzie personali 167 0
4. Garanzie reali 168 87.638
III
- Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa
169 0
IV - Impegni 170 0
V
- Beni di terzi
171 0
VI - Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 172 0
VII - Titoli depositati presso terzi 173
291.368.188
VIII - Altri conti d'ordine 174 0

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente
riporto 489.250.722
336
0
337
0
338 0 339
0
340
489.250.722
Valori dell'esercizio precedente
341
3.168.378
342
0
343
0
344
0
345
0
346
0
347
0
348
770.619
349
0
350
0
351
0
352
0
353
321.518.188
354
0

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Paolo Fumagalli
Giuseppe Angiolini
Silvia Bocci

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Allegato II

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA
Capitale sociale sottoscritto E. 36800000 Versato E. 36800000
Sede in
Tribunale
Milano
Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Conto economico
Esercizio 2015

(Valore in Euro)

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 1
85.941.596
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 2
8.207.579
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 3
-27.102.179
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 4
-10.040.679
5 94.795.517
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 6 9.005.832
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 7 3.832.736
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 8 117.174.321
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 9 12.520.444 10
104.653.877
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 11 3.228.738
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 12 13
3.228.738
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo 14 -34.114.292
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 15 -5.278.971 16
-28.835.321
17 72.589.818
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 18 -27.571
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 19
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 20
11.896.793
b) Altre spese di acquisizione 21
6.699.641
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
22
d) Provvigioni di incasso 23
1.291.814
e) Altre spese di amministrazione 24
10.233.780
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 25
2.104.821
26 28.017.207
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 27 6.901.005
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 28 15.096
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 29 138.530
Valori dell'esercizio precedente
---------------------------------- --
111
146.121.264
112
25.285.967
113
-12.245.843
114
-2.283.834
115
130.797.306
116
9.815.435
117
4.738.031
118
140.186.976
119
15.163.426
120
125.023.550
121
5.873.075
122
123
5.873.075
124
-12.606.959
125
1.612.291
126
-14.219.250
127
104.931.225
128
3.674
129
130
20.335.577
131
8.972.610
132
133
1.589.083
134
11.913.677
135
9.281.959
136
33.528.988
137
8.216.821
138
20.642
139
-1.350.578

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 30
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 31 32
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 33
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 34
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 35
bb) da altri investimenti 36 37
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 38
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 39
d) Profitti sul realizzo di investimenti 40
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 41 ) 42
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI
I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 43
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 44
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
aa) Importo lordo
45
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 46 47
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo
48
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 49 50 51
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo 52
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 53 54
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo 55
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 57
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo 58
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 60
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 61
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 63 64

Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente
140
141
142
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 143
144
)
145
146
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
147
148
)
149
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 150
151
) 152
153
154
155
156
157
158
159
160 161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173 174

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 65
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 66
b) Altre spese di acquisizione 67
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 68
d) Provvigioni di incasso 69
e) Altre spese di amministrazione 70
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 71 72
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 73
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 74
c) Perdite sul realizzo di investimenti 75 76
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
77
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 78
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 79
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 80
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 81
138.530
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 82
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 83
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 84
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 85
92.110
bb) da altri investimenti 86
7.975.637
87
8.067.747
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 88
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 89
22.248
d) Profitti sul realizzo di investimenti 90
5.859.640
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 91
)
92
13.949.635

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
-1.350.578
192
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 193
194
)
195
118.182
196
9.164.212
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
197
9.282.394
198
)
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 199
200
3.969.755
201
) 202
13.252.149

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12)
93
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 94
1.248.117
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 95
338.743
c) Perdite sul realizzo di investimenti 96
922.926
97 2.509.786
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) 98 9.005.832
7. ALTRI PROVENTI 99 199.181
8. ALTRI ONERI 100 760.023
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 2.011.705
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 2.478.554
11. ONERI STRAORDINARI 103 1.283.175
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 1.195.379
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 3.207.084
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 -10.616.872
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 13.823.956

Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente
203
204
205
206
980.861
207.582
110.171
207 1.298.614
208 9.815.435
209 322.982
210 439.332
211 671.172
212 1.663.914
213 1.292.730
214 371.184
215 1.042.356
216 572
217 1.041.784

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Paolo Fumagalli
Giuseppe Angiolini
Silvia Bocci

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Nota Integrativa

PREMESSA

Il Bilancio dell'esercizio è redatto ai sensi del Regolamento ISVAP n° 22 del 4 aprile 2008 e in osservanza del contenuto degli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile; segue inoltre quanto previsto dal D.Lgs. n° 209 del 7 settembre 2005 in vigore al 31 dicembre 2015 e dal D.Lgs n° 173 del 26 maggio 1997 per gli articoli ancora in vigore. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla presente Nota Integrativa che è suddivisa nelle seguenti parti:

Parte A 3 Criteri di valutazione Parte B 3 Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico Parte C 3 Altre Informazioni

Formano parte integrante del bilancio d'esercizio gli allegati alla presente nota integrativa, nonché il rendiconto finanziario.

La nota integrativa è redatta in migliaia di euro secondo il disposto dell'art. 4 del Regolamento ISVAP n° 22/2008. Gli arrotondamenti dei dati contenuti nella nota integrativa sono effettuati in modo da assicurare la coerenza con gli importi figuranti negli schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico.

Il Bilancio dell'esercizio è corredato dalla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione esposta nelle pagine precedenti, nella stessa è indicato che la Società è stata incorporata in UnipolSai Assicurazioni S.p.A. con effetto contabile e fiscale 1°gennaio 2016 ed effetto giuridico 31 gennaio 2016.

Il bilancio è sottoposto a revisione legale da parte della società PricewaterhouseCoopers S.p.A.

PARTE A - CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio sono quelli indicati negli specifici articoli del Codice Civile e del Regolamento ISVAP n° 22 e non sono variati rispetto a quelli utilizzati per la redazione del bilancio 2014 e sono stati determinati nel rispetto dei principi di prudenza e competenza e nell'osservanza delle normative civilistiche e fiscali, nella misura in cui queste sono compatibili, e con il consenso del Collegio Sindacale, per quanto di spettanza dello stesso.

Sono di seguito esposti i criteri più significativi adottati nella redazione del bilancio d'esercizio.

I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio sono stati individuati nel presupposto della continuità aziendale.

Attivi immateriali

I costi di impianto e gli altri costi pluriennali di diretta imputazione sono iscritti in bilancio al costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione ed ammortizzati sistematicamente, con il consenso del Collegio Sindacale, in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione che viene rivista periodicamente a decorrere dall'esercizio in cui sono stati sostenuti.

Investimenti

Terreni e fabbr icati

I beni immobili sono iscritti al costo di acquisto, aumentato degli oneri accessori e delle spese incrementative oltre che delle eventuali rivalutazioni effettuate e diminuito, ove ricorra, da svalutazioni effettuate per tener conto di perdite durevoli di valore.

Le spese per migliorie e trasformazioni sono capitalizzate a condizione che determinino un incremento nella vita utile o nella redditività dell'immobile.

Gli immobili destinati ad uso di terzi non sono assoggettati ad ammortamento in considerazione della costante manutenzione che ne prolunga il tempo di utilizzo.

Il valore corrente dei terreni e fabbricati è stato oggetto di perizia redatta da professionisti esterni nell'anno 2013 ai sensi dell'art. 16 e seguenti del già citato Regolamento ISVAP n° 22.

Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

Le partecipazioni nelle società controllate sono considerate attivi ad utilizzo durevole e sono valutate al costo d'acquisto o di costituzione o ad un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.

Altri investimenti finanziari

Gli altri investimenti finanziari in azioni, quote e titoli di debito considerati ad utilizzo non durevole sono inclusi fra i componenti dell'attivo circolante e valutati secondo i seguenti criteri:

  • azioni quotate e quote: sono valutate al minore fra il costo di acquisto, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore corrente rappresentato dalla quotazione puntuale dell'ultimo giorno di trattazione dell'esercizio;
  • obbligazioni e altri titoli a reddito fisso quotati: sono valutati al minore fra il costo di acquisto, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore corrente rappresentato dalla quotazione puntuale dell'ultimo giorno di trattazione dell'esercizio. Il valore dei titoli è stato incrementato dagli scarti di emissione così come richiesto dall'art. 8 del D. Lgs. n° 48 del 25 febbraio 1995 convertito nella Legge n° 349 del 8 agosto 1995;
  • obbligazioni e altri titoli a reddito fisso non quotati: sono valutati al minore fra il costo di acquisto e quello di presumibile realizzo tenendo conto degli scarti di emissione secondo quanto descritto al punto precedente.

Le eventuali riduzioni di valore vengono ripristinate nell'esercizio nel quale saranno venuti meno i motivi che le avevano generate.

I titoli ad utilizzo durevole sono quelli destinati ad essere mantenuti nel patrimonio dell'impresa a scopo di stabile investimento.

In linea di principio tali titoli sono iscritti al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori nel caso di nuovi acquisti. Nel caso di riassegnazioni a seguito di delibere dell'organo amministrativo per titoli già presenti nel portafoglio, essi sono iscritti al valore alla data di trasferimento ai sensi del Regolamento ISVAP n. 36. Il valore di iscrizione degli altri investimenti finanziari è rettificato qualora si verifichino perdite di valore di carattere durevole.

Il valore dei titoli immobilizzati include inoltre lo scarto di negoziazione e lo scarto di emissione.

Investimenti a utilizzo dur evole e a utilizzo non durevole.

Il Consiglio di Amministrazione nella delibera quadro assunta in conformità al Regolamento ISVAP n. 36 ha deciso di assegnare al comparto utilizzo durevole, in linea di principio, gli investimenti destinati a permanere stabilmente nel patrimonio della società a scopo di stabile investimento. Sono pertanto assegnati a tale comparto le partecipazioni in imprese del gruppo, le partecipazioni in società controllate e gli investimenti in quote.

Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione, in base agli importi lordi delle riserve tecniche dirette.

Crediti

I crediti sono iscritti in bilancio al valore nominale opportunamente rettificato da un fondo svalutazione crediti calcolato in base all'esame della solvibilità dei debitori per adeguarli al presumibile valore di realizzazione.

Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:

Assicurati

Il conto accoglie i crediti scaduti e non ancora riscossi per premi dell'esercizio e per premi degli esercizi precedenti, ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione.

Sono rettificati direttamente attraverso svalutazioni forfetarie effettuate accantonando, in apposito fondo, la possibile perdita futura determinata sulla base di valutazioni storiche e prospettiche desunte dalla evoluzione di tali crediti.

Intermediari di assicurazione

Il conto accoglie i crediti verso agenti risultanti dai saldi di rendiconto derivanti da operazioni di assicurazione diretta, ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione.

Sono rettificati direttamente attraverso svalutazioni forfetarie effettuate accantonando, in apposito fondo, la possibile perdita futura.

Compagnie conti correnti

Il conto accoglie i crediti per saldi di rendiconti nei confronti di compagnie di assicurazione e di Consorzi, ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione.

Assicurati e terzi per somme da recuperare

Il conto accoglie i recuperi da effettuarsi, sulla base delle condizioni contrattuali, nei confronti di assicurati e di terzi relativamente a sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Tali crediti sono ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione.

Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

Compagnie di assicurazione e riassicurazione

Il conto accoglie i crediti nei confronti di compagnie di assicurazione e di riassicurazione ritenuti esigibili in base ad una prudente valutazione.

Altri crediti

Il conto accoglie i crediti non rientranti nelle voci sopraindicate.

Altri elementi dell'attivo

Attivi materiali e scorte

Sono iscritti al costo di acquisizione ed ammortizzati sistematicamente secondo la loro residua possibilità di utilizzazione. Le aliquote di ammortamento applicate sono rimaste invariate rispetto al precedente esercizio e sono le seguenti:

Aliquota %
Mobili e arredi 12
Impianti 20
Altre attrezzature 20
Macchine elettroniche e apparecchiature E.D.P. 20
Autoveicoli e mezzi di trasporto interni 25
Altri beni 15

Disponibilità liquide

Sono espresse al valore nominale.

Ratei e risconti

Sono calcolati su base temporale, ai sensi dell'art. 2424 bis, sesto comma, del Codice Civile in modo da riflettere in bilancio il principio della competenza per i proventi ed i costi comuni a due o più esercizi.

Riserve tecniche

Riserva premi

La riserva premi è determinata ai sensi del Regolamento ISVAP n° 16 del 4 marzo 2008 e comprende:

  • la riserva per frazioni di premio che è calcolata per tutti i rami secondo il metodo del pro3rata temporis sulla base dei premi lordi contabilizzati dedotte le provvigioni di acquisizione così come identificate dal Regolamento negli artt. 51 e 52. Per il ramo grandine e per il ramo cauzione la riserva per frazioni di premio è stata integrata sulla base del Regolamento ISVAP n° 16 del 4 marzo 2008 artt. 12,13,14,15,16 e 17. Per i rami infortuni, incendio e altri danni ai beni la riserva premi è stata integrata ai sensi del D.M. del 15 giugno 1984 relativamente ai rischi relativi ai danni derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi.
  • la riserva per rischi in corso, per la quale la valutazione della sussistenza dei presupposti per la costituzione della stessa viene effettuata sulla base di un procedimento empirico di calcolo basato sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente registrato nell'anno di bilancio.

Riserva sinistri

La riserva sinistri rappresenta l'ammontare complessivo delle somme che, da una prudente valutazione effettuata in base ad elementi obiettivi, risultino necessarie per fare fronte al pagamento dei sinistri aperti alla fine dell'esercizio, nonché delle relative spese di liquidazione.

La riserva sinistri è valutata secondo le disposizioni del Regolamento ISVAP n° 16 del 4 marzo 2008 in misura pari al costo ultimo, per tener conto di tutti i futuri oneri prevedibili, sulla scorta di dati storici e prospettici e mediante l'utilizzo di metodologie statistiche di rilevazione. Essa include anche la stima dei sinistri avvenuti, ma non denunciati alla chiusura dell'esercizio.

A partire dall'esercizio precedente è stata avviata la nuova procedura di riservazione in continuo che abbandona la logica delle sessioni d'inventario concentrata negli ultimi mesi dell'anno. In fase di apertura del sinistro il liquidatore conferma o varia l'importo di preventivo di riferimento proposto dal sistema e interviene per variare il valore della riserva ogniqualvolta dovesse ricevere nuove informazioni sul sinistro. Per i sinistri dell'esercizio corrente è stata adottata una specifica metodologia al fine di effettuare una revisione mirata delle riserve nell'ultima parte dell'esercizio. Nel caso di sinistri con riserva finale non significativa o di sinistri non interessati dal processo di rivalutazione (es. danni materiali del corrente o denunce degli ultimi due mesi) la riserva è stata valorizzata utilizzando la tabella dei costi medi statistici.

Alla determinazione della riserva sinistri a costo ultimo si perviene attraverso un processo multifase alimentato da valutazioni separate sinistro per sinistro effettuate dalla struttura liquidativa.

In particolare, la riserva sinistri comprende le somme che, da una prudente valutazione effettuata in base ad elementi obiettivi e separatamente per ciascuna pratica di sinistro, risultano necessarie a far fronte al pagamento dei sinistri avvenuti nell'esercizio o in esercizi precedenti, e non ancora pagati, nonché alle relative spese di liquidazione. La riserva sinistri iscritta in bilancio scaturisce da una prima valutazione effettuata attraverso l'esame analitico delle singole posizioni aperte e a cui segue il processo, affidato alle strutture direzionali dell'Impresa che utilizzano metodi statistico3attuariali, al fine di determinare la misura del costo ultimo dei sinistri.

Le strutture liquidative seguono il processo di riservazione in continuo precedentemente descritto.

Altre riserve tecniche

Nel ramo malattia la riserva di senescenza in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n° 16, integra la riserva premi e riguarda i contratti del ramo malattia con durata poliennale in relazione ai quali la Compagnia ha rinunciato al diritto di recesso.

Riserve di perequazione

Riguardano le somme accantonate per i rischi derivanti da calamità naturali e sono state costituite in conformità a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n° 16.

Fondi per rischi ed oneri

Sono costituiti a fronte di rischi di natura non tecnico3assicurativa di cui non sono certi l'ammontare ovvero la data di accadimento.

Debiti e altre passività

I debiti e le altre passività sono valutate al valore nominale rappresentativo del presumibile valore di estinzione.

In particolare il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato rappresenta il debito derivante dall'accantonamento effettuato in funzione degli impegni maturati nei confronti di tutti i dipendenti in relazione all'anzianità di servizio risultante a fine esercizio. L'ammontare relativo è calcolato con riferimento alle norme contenute nell'art. 2120 del Codice Civile e ai vigenti contratti di lavoro.

Garanzie, impegni e altri conti d'ordine

Sono iscritti in bilancio al controvalore degli impegni assunti o delle garanzie prestate o ricevute.

Fiscalità corrente e differita

In applicazione del principio contabile che prende in esame la rilevazione della fiscalità differita, determinata sul diverso valore riconosciuto ad una attività / passività ai fini contabili ed ai fini fiscali, vengono adottati – ove ricorrenti – i seguenti criteri:

  • le attività per imposte anticipate rappresentate da imposte che pur essendo di competenza di esercizi futuri sono tuttavia esigibili con riferimento all'esercizio, sono iscritte solo se risulta ragionevole il loro recupero in relazione alla capienza dei redditi imponibili attesi;
  • le passività per imposte differite rappresentate da imposte che pur essendo di competenza dell'esercizio si renderanno esigibili solo in esercizi futuri, sono iscritte in bilancio solo se originate da differenze temporanee imponibili.

Le imposte correnti sono iscritte sulla base dell'onere fiscale gravante sulla Società al momento in cui sono sorte e tengono conto degli adeguamenti effettuati a seguito di intervenute modifiche al regime di tassazione.

Le imposte differite sono iscritte tra le imposte sul reddito e trovano contropartita patrimoniale, se ne ricorrono le condizioni, tra gli "Altri crediti" e nei "Fondi per imposte".

Imputazione al singolo ramo di poste comuni a più rami

In caso di poste comuni a più rami l'attribuzione al singolo ramo è stata effettuata in base all'incidenza dei premi di quel ramo sul totale dei premi.

Premi lordi contabilizzati

Comprendono, ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. 173/1997, gli importi maturati durante l'esercizio per i contratti di assicurazione, indipendentemente dal fatto che tali importi siano stati incassati o che si riferiscano interamente o parzialmente ad esercizi successivi.

Oneri relativi ai sinistri

Includono tutti i costi diretti e comuni riguardanti l'accertamento, la valutazione, la liquidazione e la gestione dei danni a carico totale o parziale della Società. Sono imputate direttamente a ciascun ramo le parcelle dei professionisti mentre le spese comuni sono ripartite in base alle evidenze di contabilità analitica.

Criteri di trasferimento della quota di utile degli investimenti

Ai fini dell'attribuzione dell'utile degli investimenti si è proceduto come da istruzioni impartite dall'ISVAP con Regolamento n° 22.

Operazioni in valuta estera

La rilevazione contabile delle poste in valuta estera è stata effettuata convertendo in Euro il valore dello stesso sulla base dei cambi di fine esercizio. Gli effetti di tali conversioni sono iscritti nelle voci "Altri proventi" e "Altri oneri".

Rettifiche ed accantonamento ai fondi

I fondi per rischi ed oneri si riferiscono a rischi di natura non assicurativa dei quali sono incerti l'ammontare e il periodo si accadimento.

Si precisa che i valori rappresentati in bilancio non sono stati oggetto, né in questo esercizio né nei precedenti, di rettifiche o di accantonamenti effettuati in esclusiva applicazione di norme tributarie.

PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE E SUL CONTO ECONOMICO

STATO PATRIMONIALE - ATTIVO

B. Attivi immateriali

Gli attivi immateriali si sono azzerati rispetto all'esercizio precedente.

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Altri costi pluriennali 0 64 -64
Totale 0 64 -64

La variazione è da imputare all'ammortamento effettuato nell'esercizio.

C. Investimenti

C. I - Terreni e fabbr icati

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Immobili ad uso di terzi 9.627 9.652 -25
Totale 9.627 9.652 -25

La diminuzione netta di € 25 è dovuta alle rettifiche di valore effettuate ai sensi del Regolamento ISVAP n.22.

Il valore corrente dei terreni e fabbricati riportato nell'allegato 4 corrisponde a quello della perizia redatta da professionisti indipendenti in data del 31 dicembre 2015.

Di seguito viene riportato il dettaglio delle differenze tra valore di carico e valore di mercato presumibile dalle suddette perizie:

Valore di carico Valore di perizia
SEGRATE - Via Milano,2 5.612 5.612
SEGRATE - Via Milano,4/1 340 340
SEGRATE - Via Delle Regioni, 40 2.091 2.770
TREVISO - Via Pennacchi, 1 1.466 1.466
SIRACUSA- Via Teracati, 23 118 169
Totale 9.627 10.357

Nel prospetto seguente viene illustrata la variazione conseguente all'adeguamento del valore di carico degli immobili indicati al corrispondente valore di mercato:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
SEGRATE - Via Milano,2 5.612 5.633 -21
TREVISO - Via Pennacchi, 1 1.466 1.470 -4
Totale 7.078 7.103 -25

C. II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate

Ammontano a € 9.231 invariate rispetto al 31 dicembre 2014 e si riferiscono interamente alla Classe CII31 "Azioni e quote di imprese" .

Alla data del 31 dicembre 2015 il valore di carico della controllata Liguria Vita S.p.A. è pari a € 9.184. Tenuto conto dell'utile dell'esercizio di € 597, il patrimonio netto della controllata corrisponde a € 12.095 ed eccede il valore di carico per € 2.911.

L'importo residuale di € 47 riguarda per € 39 la quota di partecipazione in Pronto Assistance Servizi e per € 8 la quota di partecipazione in UnipolSai Servizi Consortili S.c.r.l., consorzi istituiti nell'ambito del gruppo di appartenenza.

Ulteriori dettagli relativi alle partecipazioni in imprese del gruppo ed in altre partecipate sono riportati negli allegati 5, 6 e 7.

C. III - Altri investimenti finanziari

Gli altri investimenti finanziari sono così rappresentati:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Azioni e quote 9 9 0
Quote
di
fondi
comuni
di
investimento 4.180 4.180 0
Obbligazioni
e altri
titoli
a
reddito fisso 292.523 320.632 -28.109
Finanziamenti 178 184 -6
Depositi presso enti creditizi - 3.000 - 3.000
Totale 296.890 328.005 - 31.115

C. III 1 - Azioni e quote

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Quote 9 9 -

Le quote, che non hanno subito variazioni rispetto al precedente esercizio, riguardano per € 7 la partecipazione nella Banca Popolare di Vicenza e per € 2 la partecipazione istituzionale nell'UCI.

C. III 2 - Quot e di Fondi comuni di investimento

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Quote di Fondi comuni di
investimento 4.180 4.180 -

Le quote non hanno subito variazioni rispetto al precedente esercizio e sono iscritti in bilancio per un valore di € 4.180 rispetto ad un valore di mercato al 31 dicembre 2015 di € 5.128.

C. III 3 - Obbl igazioni e altri titoli a reddi to fisso

Le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso che ammontano a € 292.523 rispetto a € 320.632 del 31 dicembre 2014 si sono così movimentati:

Titoli di Stato Altri Titoli Totale
Esistenze iniziali 270.710 49.922 320.632
Acquisti e sottoscrizioni 124.124 52.566 176.690
Plus/Minus negoziazione 3.552 1.372 4.925
Vendite e rimborsi -149.511 -60.010 -209.522
Scarti di emissione 215 25 240
Altre variazioni -155 5 -150
Rettifiche di valore -31 -283 -314
Riprese di valore 6 16 22
Saldo di bilancio 248.910 43.613 292.523

La variazione di € 28.109 intervenuta durante l'esercizio è da attribuire alla necessità di far fronte agli impegni verso assicurati in relazione alla diminuzione dei premi emessi nel corso del 2015 per le motivazioni già esposte nella Relazione sulla Gestione.

I titoli quotati sono iscritti in bilancio per un valore di € 292.523 rispetto ad un valore di mercato al 31 dicembre 2015 di € 315.646.

La suddivisione per soggetto emittente degli importi più significativi è riportata nel seguente prospetto:

Emittente Quotato/non Valore di carico Valore di
quotato mercato
Titoli dello Stato italiano quotato 247.987 270.641
Titoli dello Stato spagnolo quotato 9.903 10.059
Titoli dello Stato francese quotato 6.398 6.429

Nel corso del 2015 non vi sono stati trasferimenti dal comparto durevole a quello immobilizzato e viceversa.

Il valore corrente degli investimenti relativi alla classe CIII 1,2 e 3 è riportato nell'allegato 8.

C. III 4 - Finanziamenti

Tale voce è composta interamente da prestiti erogati a favore dei dipendenti.

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Finanziamenti 178 184 - 6

C. III 6 - Depos iti presso enti creditizi

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Depositi presso enti creditizi - 3.000 - 3.000

In data 23 dicembre 2014 era stato aperto un conto deposito vincolato presso la consociata Unipol Banca per € 3.000. Il deposito ha prodotto un tasso di remunerazione dello 0,113% liquidato a scadenza il 30 aprile 2015.

Attivi patrimoni ali ad utilizzo dur evole e classificazione del por tafogl io titoli

In relazione a quanto disposto dall'art.15 del D.Lgs. 173/97 si dà specifica indicazione degli attivi patrimoniali ad utilizzo durevole.

Alla data del 31 dicembre 2015 la consistenza del comparto ad utilizzo durevole ammonta a € 86.050 rispetto al valore corrente di € 89.361.

Gli attivi patrimoniali sono considerati ad utilizzo durevole quando sono destinati ad essere mantenuti nel patrimonio aziendale a scopo di stabile investimento.

D bis. Riserve tecniche a carico dei Riassicuratori

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Riserve premi
Riserve sinistri
6.967
燎ғ
37.487
16.723
42.958
-9.756
-5.471
Totale 44.454 59.681 -15.227

Le riserve suddette sono calcolate sulle riserve tecniche in conformità agli accordi contrattuali.

E. Crediti

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Crediti
derivanti
da
operazioni
di
assicurazione
diretta
18.793 24.951 -6.158
Crediti
derivanti
da
operazioni di riassicurazione
Altri crediti
6.490
33.859
4.546
29.261
1.944
4.598
Totale 59.142 58.758 384

Non sono presenti crediti con durata residua superiore a cinque anni.

E. I - Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta nei confronti di:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Assicurati
per
premi
dell'esercizio
5.878 7.318 -1.440
Intermediari di assicurazione
Compagnie conti correnti
Assicurati
e terzi per somme
3.925
344
7.670
662
-3.745
-318
da recuperare 8.646 9.301 -655
Totale 18.793 24.951 -6.158

I crediti verso assicurati per premi rappresentano il 6,8% dei premi del lavoro diretto dell'esercizio (6,1% nel precedente esercizio). A fronte dell'importo lordo complessivo di € 7.435 relativo ai crediti verso assicurati per premi è presente un fondo svalutazione crediti di € 1.557 che si ritiene capiente per far fronte alle presunte perdite su crediti.

I crediti verso intermediari di assicurazione di € 3.925 riguardano principalmente saldi di rendiconto che sono stati regolati, per la maggior parte, nel mese di gennaio 2016. A fronte dell'importo lordo complessivo di € 5.019 è presente un fondo svalutazione crediti di € 1.094.

La voce compagnie conti correnti che ammonta a € 344 comprende prevalentemente le partite connesse a rapporti di coassicurazione.

La voce assicurati e terzi per somme da recuperare che ammonta a € 8.646 riguarda le posizioni sulle quali sono in corso azioni di rivalsa e di recupero a seguito degli indennizzi per sinistri corrisposti.

E. II - Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione nei confronti di:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Compagnie di assicurazione e
riassicurazione 6.490 4.546 1.944

Il valore lordo dei crediti nei confronti di compagnie di assicurazione e riassicurazione di € 7.191 è rettificato prudenzialmente dell'importo di € 701 appostato nel fondo svalutazione crediti.

E. III - Altri crediti

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Crediti
per
acconto
d'imposta
sulle assicurazioni 3.276 3.767 -491
Crediti
verso
enti
assistenziali
e previdenziali 0 134 -134
Crediti verso il personale 70 148 -78
Crediti verso Erario 5.765 5.953 -188
Crediti verso consociate 44 46 -2
Crediti
verso
Fondi
di
Garanzia 2.524 3.104 -580
Credito verso controllante per
ires di gruppo 998 4.816 -3.818
Crediti vari verso controllante 2.369 1.746 623
Crediti vari verso controllate 33 205 -172
Crediti verso clienti 75 62 13
Crediti per imposte anticipate 18.106 8.521 9.585
Crediti diversi 599 759 -160
Totale 33.859 29.261 4.598

I crediti per "Acconti di imposta sulle assicurazioni" si riferiscono al credito per acconto imposte sugli assicurati.

㭰Ґ I crediti verso l'Erario sono composti principalmente dai crediti derivanti dalla trasformazione dei crediti per imposta anticipate in crediti di imposta per € 4.326, crediti per acconto Irap per € 573 e per € 769 da un credito Irpeg risalente al 1994 di cui si attende il rimborso con i relativi interessi.

Il credito verso Fondi di Garanzia è il conguaglio dovuto dal Fondo Vittime della Strada per l'esercizio 2015.

I crediti verso il personale riguardano fondi spese e polizze assicurative dei dipendenti ancora da incassare.

La voce "Crediti verso controllante per Ires di Gruppo" riguarda il credito verso la controllante derivante dalle perdite fiscali sorte negli esercizi precedenti a seguito dell'adesione al regime fiscale di tassazione consolidata sottoscritto nel 2015 con la Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. di durata triennale. Il decremento rispetto all'esercizio precedente è dovuto alla regolazione finanziaria dei crediti pregressi.

I crediti vari verso la controllante si riferiscono per € 116 a UnipolSai Assicurazioni S.p.A. a seguito di presentazione dell'istanza di rimborso dell'Irap afferente il costo del lavoro per annualità precedenti ai sensi dell''articolo 2 del D.L. 201/2011; per la differenza di € 2.253 riguardano riaddebiti di personale distaccato e servizi verso la controllante diretta UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

I "crediti verso clienti" sono composti esclusivamente da crediti per affitti e spese relativi alla locazione degli immobili di proprietà, al netto del fondo appostato.

I "Crediti per imposte anticipate" sono generati interamente da differenze temporanee per svalutazione crediti e riserva sinistri.

Nell'ambito dell'ordinario processo di valutazione ai fini di bilancio, la Direzione di UnipolSai ha rideterminato la fiscalità differita attiva e passiva tenendo conto, da un lato, dell'intervenuta riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24% introdotta dalla Legge 208/2015 a decorrere dal periodo di imposta 2017, e dall'altro dal maggior grado di certezza in merito alla recuperabilità delle imposte anticipate. Conseguentemente le differenze temporanee attive per svalutazione crediti e riserva sinistri sono state interamente valorizzate rispetto alle stime fatte nei precedenti esercizi.

Nella tabella che segue si riassume la movimentazione del credito per imposte anticipate intervenute nel periodo:

Esistenza iniziale 8.521
Incrementi del periodo 62
Ricalcolo imposte per variazione aliquota 3933
Imposte valorizzare esercizi precedenti 10.971
Decrementi del periodo 380
Utilizzi del periodo 3435
Esistenza finale 18.106

La movimentazione e la consistenza del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:

31.12.2015 㭰Ґ
Accan.ti
Utilizzi 31.12.2014
Crediti verso assicurati 1.557 1.557 1.557 1557
Crediti verso agenti 1.207 - - 1.207
Crediti verso riassicuratori 701 - 2 703
Crediti verso coassicuratori 251 3 - 248
Totale 3.716 1.560 1.559 3.715

F. Altri elementi dell'attivo

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Attivi materiali e scorte
Disponibilità liquide
Altre attività
-
21.038
388
9
20.269
945
-9
769
-557
Totale 21.426 21.223 203

F. I - Attivi materiali e scorte

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Impianti e attrezzature
- Fondo ammortamento
234
-234
234
-225
-
-
9
Totale 0 9 -9

Tali attivi hanno avuto la seguente movimentazione al lordo dei fondi di ammortamento:

Saldi al 31.12.2014 234
Acquisizioni 3
Utilizzo per vendite e dismissioni 0
Saldi al 31.12.2015 234

La movimentazione dei fondi di ammortamento è stata la seguente:

Saldi al 31.12.2014 225
Quote di ammortamento dell'esercizio 9
Utilizzo per vendite e dismissioni 0
Saldi al 31.12.2015 234

F. II - Disponi bilità liquide

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Depositi bancari e c/c postali 21.038 20.269 769
Totale 21.038 20.269 769

㭰Ґ I depositi bancari includono i saldi attivi dei conti la cui disponibilità è a vista o, comunque, non è soggetta a vincoli temporanei superiori a 15 giorni. Vi sono incluse le competenze nette maturate al 31.12.2015.

F. IV - Altre Attività

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Attività diverse 388 945 -557
Totale 388 945 -557

G. Ratei e riscont i

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Per interessi
Per canoni di locazione
2.294
5
2.637
0
-343
5
Totale 2.299 2.637 -338

I ratei per interessi si riferiscono a titoli a reddito fisso.

STATO PATRIMONIALE - PASSIVO

A. Patrimonio netto

Il patrimonio netto ammonta a € 84.228 (era € 70.404 al 31.12.2014) e risulta così composto:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Capitale sociale 36.800 36.800 -
Riserva sovrapprezzo emiss. 93 93 -
Riserva legale 1.917 1.865 52
Altre riserve 31.594 30.604 990
Utili (perdite) portate a nuovo - - -
Utile (perdita) dell'esercizio 13.824 1.042 12.782
Totale 84.228 70.404 13.824

La movimentazione delle voci componenti il patrimonio netto è riportata nell'apposito prospetto delle "Variazioni del patrimonio netto" che costituisce parte integrante della presente nota integrativa.

Si precisa inoltre quanto segue:

冐ҙ • l'assemblea ordinaria degli azionisti del 16 aprile 2015 ha deliberato di destinare l'utile d'esercizio al 31.12.2014 di € 1.042 a riserva legale per € 52 e ad altre riserve per € 990.

Il Capitale sociale è costituito da n. 36.800.000 azioni ordinarie da € 1,00 cadauna ed è interamente versato. La Vostra società è controllata da UnipolSai S.p.A. che detiene il 99,97% delle azioni.

Nel seguente prospetto è riportata la disponibilità e la distribuibilità delle voci di patrimonio netto.

Riepilogo utilizzazioni effettuate
Natura/descrizione Importo Possibilità di Quota nei tre precedenti esercizi
utilizzazione disponibile per copertura per altre
perdite ragioni
Capital e 36.800
Riserve di capitale
Riserva da sovraprezzo azioni 93 A,B 93
Riserva vers.ti in conto cop. perdita 31.594 A,B 31.594 82.151
Riserve di uti li
Riserva legale 1.917 B 1.917
Perdite portate a nuovo - -
Totale quota distribuibile 33.604
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci

C. Riserve tecniche

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Riserva Premi 37.364 64.467 -27.103
Riserva Sinistri 269.924 304.039 -34.115
Altre riserve tecniche 49 76 -27
Riserve di perequazione 185 169 16
Totale 307.522 368.751 -61.229

La riserva premi, la cui costituzione è illustrata nei criteri di valutazione, è così ripartita tra i rami:

Riserva per frazioni di premi 31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Infortuni 2.134 3.499 -1.365
Malattia 95 233 -138
Corpi di veicoli terrestri 752 2.176 -1.424
Corpi di veicoli aerei 0 0 0
Corpi di veicoli marittimi 36 52 -16
Merci trasportate 22 48 -26
Incendio e altri elementi naturali 3.912 4.622 -710
Altri danni ai beni 3.654 4.613 -959
R. C. Auto 8.325 26.282 -17.957
R. C. Aeronautica 0 0 0
R. C. Natanti 41 86 -45
R. C. Generale 2.312 3.547 -1.235
Cauzioni 14.895 16.832 -1.937
Perdite pecuniarie 388 656 -268
Tutela giudiziaria 88 163 -75
Assistenza 236 585 -349
Totale 36.890 63.394 -26.504
Lavoro indiretto 16 19 -3
Riserva per rischi in corso 458 1.054 -596
Totale 37.364 64.467 -27.103

La riserva premi del lavoro diretto è calcolata con il metodo pro-rata temporis, tenendo conto delle integrazioni previste dalla norma di legge per i rischi di particolare natura.

La riserva per rischi in corso, relativa al ramo R.C. Generale per € 352 e al Ramo Perdite Pecuniarie per € 106, rappresenta l'importo accantonato a copertura dei rischi incombenti dopo la chiusura dell'esercizio per far fronte a tutti gli indennizzi e spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima di tale date, nella misura il cui costo atteso di tali rischi superi quello della riserva per frazioni di premio maggiorata dei premi che saranno esigibili in virtù di tali contratti.

La riserva sinistri, il cui processo di formazione è illustrato nei criteri di valutazione, ha subito un decremento di € 34.115 ed è così ripartita fra i vari rami:

Riserva sinistri lavoro diretto 31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Infortuni 4.786 5.660 -874
Malattia 458 524 -66
Corpi di veicoli terrestri 1.500 1.845 -345
Corpi di veicoli aerei - - -
Corpi di veicoli marittimi 248 372 -124
Merci trasportate 218 217 1
Incendio e altri elementi naturali 3.439 4.565 -1.126
Altri danni ai beni 3.985 3.845 140
R. C. Auto 175.012 209.012 -34.000
R. C. Aeronautica - - -
R. C. Natanti - - -
R. C. Generale 52.440 52.870 -430
Cauzioni 23.948 21.103 2.845
Perdite pecuniarie 2.590 2.723 -133
Tutela giudiziaria 912 855 57
Assistenza 115 174 -59
Totale 269.651 303.765 -34.114
Lavoro indiretto 273 273 0
Totale 269.924 304.038 -34.114

Le altre riserve tecniche che ammontano a € 49 (€ 76 al 31.12.2014) si riferiscono alla riserva di senescenza del ramo malattia di cui al Regolamento ISVAP n° 16.

褐ҙ Le riserve di perequazione a € 185 (€ 169 al 31.12.2014) si riferiscono alla riserva di equilibrio per i rischi di calamità naturali di cui al Regolamento ISVAP n° 16.

Le varie componenti della riserva premi e della riserva sinistri sono evidenziate nell'allegato 13.

E. Fondi per rischi e oneri

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Fondi per imposte 615 420 195
Altri accantonamenti 1.913 1.469 444
Totale 2.528 1.889 639

I fondi per rischi e oneri sono costituiti a fronte di rischi di natura non tecnico3 assicurativa.

La voce "Fondi per Imposte", accoglie l'accantonamento per rischi fiscali di € 615 che deriva, per € 420 da un accertamento subito in riferimento al periodo d'imposta 2009 e per € 195 da un accertamento subito per il periodo 2012.

La voce "Altri Accantonamenti" è così composta:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Contenzioso agenziale
Contenzioso non agenziale
860
499
780
205
80
294
Sanzioni IVASS 11 38 -27
Indennizzi sinistri dipendenti
Assegni incassati
103 - 103
indebitamente 440 447 -
7
Totale 1.913 1.470 443

La variazione netta di € 443 tiene conto di nuovi accantonamenti per € 568 e di utilizzi per € 125.

Depos iti ricevuti dai riassicuratori

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Depositi ricevuti dai riass.ri 27.545 14.567 12.978
Totale 27.545 14.567 12.978

Fra i depositi ricevuti dai riassicuratori figurano quelli relativi alla consociata UnipolRe Ltd per € 21.487 e alla controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.a. per € 2.268.

G. Debiti e altre passività

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione
2.530
395
5.714
7.133
-3.184
-6.738
Trattamento di fine rapporto di
lavoro subordinato
Altri debiti
Altre passività
556
8.335
9.430
582
13.626
6.584
-26
-5.291
2.846
Totale 21.246 33.639 -12.393

La variazione netta negativa di € 12.393 è di seguito dettagliata.

G. I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei conf ront i di:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Intermediari di assicurazione 59 83 -24
Compagnie conti correnti
Fondi
di Garanzia
a favore
1.344 3.538 -2.194
degli assicurati 1.127 2.093 -966
Totale 2.530 5.714 -3.184

G. II – Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Compagnie di assicurazione e
riassicurazione 395 7.132 -6.737
Totale 395 7.132 -6.737

Il decremento di € 6.737 è principalmente correlato alla regolazione dei rapporti di riassicurazione.

G. VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il saldo al 31.12.2015 del fondo ha subito le seguenti variazioni:

  • accantonamenti ed altre variazioni in aumento per € 340;
  • utilizzi e altre variazioni in diminuzione per € 366.

La movimentazione del fondo è meglio evidenziata nell'allegato 15.

G. VIII - Altri debiti

31.12.2015 ◌ੀҐ
31.12.2014
Variazioni
Per
imposte
a carico
degli
assicurati
Per oneri tributari diversi
Verso
enti
assistenziali
e
669
391
2.552
565
-1.883
-174
previdenziali
Debiti diversi
250
7.025
317
10.192
-67
-3.167
Totale 8.335 13.626 -5.291

La voce debiti "per imposte a carico degli assicurati" è composta principalmente dal debito verso l'erario per imposte a carico degli assicurati per € 529 e verso il Servizio Sanitario Nazionale per € 127.

La voce debiti "per oneri tributari diversi" si riferisce principalmente per € 342 alle ritenute operate dalla società in qualità di sostituto d'imposta e per € 46 al debito IRAP per imposte correnti.

La voce debiti "verso enti assistenziali e previdenziali" riguarda i contributi dovuti all'INPS e versati nel mese di gennaio 2016.

I debiti diversi sono così dettagliati:

G. VIII 4 - Debiti diversi

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Debiti verso fornitori 57 801 -744
Fonitori per fatture da ricevere 6.335 8.455 -2.120
Debiti
verso
amministratori
e
sindaci
Debiti
verso
personale
per
0 22 -22
competenze maturate 383 512 -129
Altri debiti diversi 250 402 -152
Totale 7.025 10.192 -3.167

I debiti verso fornitori sono stati quasi azzerati a seguito del pagamento delle poste ancora aperte al 31.12.2014.

La voce fornitori per fatture da ricevere comprende per € 616 i debiti verso la controllante diretta UnipolSai Assicurazioni Spa per personale distaccato, per € 4.723 i riaddebiti per servizi prestati dalla controllante, per € 382 i debiti per servizi ricevuti dalle società consociate e per il residuo da debiti verso fornitori diversi.

Fra gli "Altri debiti diversi" figurano quelli verso la controllata Liguria Vita per rimesse errate per € 37 e verso la controllante per polizze sanitarie per € 111.

G. IX - Altre passività

31.12.2015 31.12.2014 Variazioni
Provvigioni per premi in corso
di riscossione
Passività diverse
1.163
8.267
1.549
5.035
-386
3.232
Totale 9.430 6.584 2.846

La voce "provvigioni per premi in corso di riscossione" rappresenta i compensi provvigionali da liquidare sull'ammontare dei crediti nei confronti degli assicurati per premi iscritti nella voce E.I.1 dell'attivo.

Le passività diverse comprendono in particolare indennità di fine rapporto maturate dalle agenzie per € 2.639, premi e incentivi verso dipendenti per € 890, premi in corso di sistemazione per € 40, passività verso riassicuratori per € 774 e pagamenti in transito per € 3.924.

Il dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo ed altre partecipate è riportato nel prospetto allegato 16.

Nessuna partita iscritta nelle voci C ed E dell'attivo è esigibile oltre l'esercizio successivo; nelle voci F e G del passivo nessuna posta è esigibile oltre l'esercizio successivo.

Garanzie, impegni e altri conti d'ordine

Le variazioni più significative rispetto all'esercizio precedente riguardano:

  • i titoli depositati presso terzi, che passano da € 321.518 a € 291.368 con una variazione negativa di € 30.150, sono rappresentati da titoli di proprietà in deposito a custodia presso istituti di credito e gestori di fondi comuni d'investimento.

Le fidejussioni passano da € 3.168 a € 2.388 e fanno riferimento principalmente alla fidejussione a favore di Consap rilasciata da Unipol Banca.

L'allegato 17 riporta il dettaglio delle garanzie, impegni e altri conti d'ordine.

CONTO ECONOMICO

Informazioni conc ernenti il cont o tecnico

I. 1 Premi di competenza al netto delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
Premi del lavoro diretto
Premi del lavoro indiretto
Premi lordi contabillizzati
85.893
49
85.942
146.070
51
146.121
Premi ceduti in riassicurazione -8.207 -25.286
Variazione
dell'importo
lordo
della
riserva premi
27.102 12.246
Variazione
della
riserva
a carico
dei
riassicuratori
-10.041 -2.284
Totale 94.796 130.797

I premi del lavoro diretto, la cui ripartizione percentuale per area geografica è indicata nella Relazione sulla Gestione, diminuiscono del 41,2% rispetto al precedente esercizio.

La variazione di € 27.102 della riserva premi lorda è dettagliata nell'allegato 13.

I. 2 Quot a dell'utile degli investimenti trasferita dal cont o non tecnico

L'importo di € 9.006 che rappresenta la quota dell'utile netto degli investimenti assegnata al conto tecnico, è stato ricavato – così come disposto da Regolamento ISVAP n°22 – applicando all'ammontare dei proventi da investimenti, al netto degli oneri patrimoniali e finanziari, il rapporto esistente tra il valore medio delle riserve tecniche obbligatorie nette e la somma dei valori medi delle riserve tecniche obbligatorie nette e del patrimonio netto. Questa voce I.2 è speculare alla voce del conto non tecnico III.6.

I. 3 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
Altri proventi tecnici 3.833 4.738

Sono costituiti da storni di provvigioni riguardanti premi di esercizi precedenti svalutati o annullati e annullamenti di premi di esercizi precedenti ceduti ai riassicuratori e riguardano i seguenti rami:

31.12.2015 31.12.2014
Infortuni 151 577
Malattia 3 8
Corpi di veicoli terrestri 67 78
Corpi di veicoli marittimi 9 5
Merci trasportate 21 55
Incendio e altri elementi naturali 104 243
Altri danni ai beni 93 167
R. C. Auto 720 690
R. C. Generale 144 474
Cauzione 2.491 2.404
Perdite pecuniarie 5 9
Tutela giudiziaria 3 4
Assistenza 22 24
Totale 3.833 4.738

I. 4 Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione

31.12.2015 31.12.2014
Importi pagati lordi
Quote a carico dei riassicuratori
117.174
-12.520
140.187
-15.163
Variazione dei recuperi
Variazione
dell'importo
lordo
della
riserva
-3.229 -5.873
sinistri
Quote a carico dei riassicuratori
꽠Ґ
-34.114
5.279
-12.607
-1.613
Totale 72.590 104.931

Gli importi pagati lordi comprendono, in sintesi:

Lavoro diretto: 31.12.2015 31.12.2014
Risarcimenti dell'esercizio 25.659 33.542
Spese di liquidazione e spese dirette 3.176 4.368
Contributo al F.G.V.S. e Fondo Vittime Caccia 1.127 2.093
Risarcimenti di esercizi precedenti 79.578 92.309
Spese di liquidazione e spese dirette 7.610 7.838
Lavoro indiretto 24 37
Totale 117.174 140.187

La voce "spese di liquidazione" di complessivi € 10.786 (€ 12.206 nel 2014) è formata per € 8.194 da spese esterne rappresentate dai compensi riconosciuti a professionisti e lavoratori autonomi che hanno operato a favore dell'impresa e peri € 2.592 da spese interne.

La variazione dell'importo lordo della riserva sinistri si articola come segue:

Lavoro diretto:
Riserva all'inizio dell'esercizio -303.765
Riserva alla fine dell'esercizio per:
Sinistri dell'esercizio 52.420
Sinistri degli esercizi precedenti 217.231
Lavoro indiretto 0
Totale -34.114

Nel lavoro diretto, dal confronto tra l'importo della riserva sinistri esistente all'inizio dell'esercizio e gli indennizzi pagati durante l'esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della riserva alla fine dell'esercizio, emerge, nel complesso, una differenza negativa di € 34.114 (€ 12.616 nel 2014) che è essenzialmente riconducibile all'affinamento dei processi di valutazione e alla metodologia di determinazione per l'adeguamento a costo ultimo della riserva sinistri.

I. 5 Variazione delle altre riserve tecniche al netto delle cessioni in riassicurazione

La variazione negativa di € 28 riguarda la riserva di senescenza.

31.12.2015 31.12.2014
Provvigioni di acquisizione 11.897 20.336
Altre spese di acquisizione
Provvigioni di incasso
Altre spese di amministrazione
6.700
1.292
10.234
8.972
1.589
11.914
Provvigioni
e partecipazioni
agli
utili
ricevute
dai
riassicuratori
-2.105 -9.282
Totale 28.018 33.529

I. 7 Spese di gestione

Le altre spese di acquisizione comprendono il costo per il personale preposto allo sviluppo delle attività commerciali per € 2.373, altre spese di amministrazione per € 2.047 e spese commerciali e promozionali per € 2.279.

Nel loro insieme le provvigioni e le altre spese di acquisizione presentano un'incidenza sui premi del lavoro diretto pari al 21,7% (21,1% nel 2014).

Le altre spese di amministrazione si riferiscono a voci di non specifica attribuzione e comprendono il costo del personale dipendente per € 3.322, spese varie di amministrazione per € 6.906 e quote di ammortamento per € 6.

L'incidenza sui premi del lavoro diretto è pari a 11,9% (8,1% al 31.12.2014).

Le provvigioni ricevute dai riassicuratori ammontano a € 2.105 (€ 9.282 nel 2014), con un'incidenza sui premi ceduti del 25,7% (36,7% nel 2014 ).

I. 8 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione

Gli altri oneri tecnici sono prevalentemente costituiti da annullamenti di premi di competenza degli esercizi precedenti per € 4.820, da annullamenti di provvigioni degli esercizi precedenti ceduti ai riassicuratori per € 517 e da accantonamenti al fondo svalutazione crediti per premi in corso di riscossione per € 1.557.

Il dettaglio per ramo è il seguente:

31.12.2015 31.12.2014
Infortuni 489 1.011
Malattia 6 14
Corpi di veicoli terrestri 95 161
Corpi di veicoli marittimi 10 5
Merci trasportate 23 59
Incendio e altri elementi naturali 467 477
Altri danni ai beni 283 351
R. C. Auto 999 1.464
R. C. Aereomobili 0 0
R. C. Natanti 0 0
R. C. Generale 570 897
Cauzioni 3.910 3.726
Perdite pecuniarie 17 16
Tutela giudiziaria 8
峠ҏ
9
Assistenza 24 27
Totale 6.901 8.217

I. 9 Variazione delle riserve di perequazione

La voce si riferisce alle riserve relative ai rischi di calamità naturali ricomprese nel ramo Incendio e la variazione ammonta a € 15.

Informazioni conc ernenti il cont o non tecnico

III. 3 Proventi da investimenti

31.12.2015 31.12.2014
Proventi derivanti da azioni e quote - -
Proventi derivanti da terreni e fabbricati 92 118
Proventi derivanti da altri investimenti 7.976 9.164
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 22 0
Profitti sul realizzo di investimenti 5.860 3.970
Totale 13.950 13.252

I proventi da investimenti sono dettagliati nell'allegato 21.

III. 5 Oneri patrimoniali e finanziari

31.12.2015 31.12.2014
Oneri
di gestione
degli
investimenti
e interessi
passivi 1.248 981
Rettifiche di valore sugli investimenti 339 208
Perdite sul realizzo di investimenti 923 110
Totale 2.510 1.299

Gli oneri patrimoniali e finanziari sono riportati nell'allegato 23.

Gli oneri patrimoniali e finanziari comprendono le spese di conduzione e manutenzione immobili per € 228, l'I.M.U. dell'esercizio per € 78, diritti di custodia per servizi della gestione finanziaria per € 321 e gestione portafoglio titoli per € 248, interessi sui depositi dei riassicuratori per € 136 e altri oneri € 237.

Le rettifiche di valore sugli investimenti si riferiscono principalmente alle svalutazioni operate sui titoli per allineamento al valore di mercato.

III. 7 Altri proventi

Ammontano a € 199 (€ 323 nel 2014) e sono composti prevalentemente dall'utilizzo dei fondi rischi accantonati negli esercizi precedenti e dal recupero spese amministrative verso la controllata Liguria Vita.

III. 8 Altri oneri

Ammontano a € 760 (€ 439 nel 2014) e comprendono accantonamenti per rischi e oneri per € 660, quote di ammortamento degli attivi immateriali per € 64 e altri oneri vari per € 36.

Di seguito il dettaglio degli accantonamenti per rischi e oneri:

31.12.2015 31.12.2014
Contenzioso agenziale 80 -
Contenzioso non agenziale 323 84
Sanzioni IVASS 11 38
Assegni incassati
indebitamente 51 21
Rischi fiscali 195 -
Totale 660 143

III. 10 Proventi straordinari

Ammontano complessivamente a € 2.479 (€ 1.664 nel 2014) e sono composti principalmente da sopravvenienze attive diverse.

III. 11 Oneri straordinari

Ammontano a € 1.283 (€ 1.293 nel 2014) e sono composti per € 86 da allineamenti di imposte dell'esercizio precedente alla dichiarazione fiscale, per € 893 a costi di esercizi precedenti, per € 22 da multe e sanzioni e per il residuo da sopravvenienze passive diverse.

III. 14 Imposte sul reddito dell'esercizio

Le imposte dell'esercizio hanno un saldo negativo di € 10.617 è dettagliato nella tabella seguente:

Ires Irap Totale
Imposte correnti 0 46 46
Provento da consolidato fiscale -998 0 -998
Variazione delle imposte anticipate -9.653 -12 -9.665
Saldo -10.651 34 -10.617

La perdita fiscale Ires di € 998 dell'esercizio corrente è stata integralmente trasferita alla consolidante per effetto dell'adesione al Consolidato Fiscale. Figurano tra le imposte correnti € 46 per Irap di competenza dell'esercizio.

切ҙ Come richiesto dal Codice Civile, articolo 2427, n. 14 vengono di seguito fornite informazioni specifiche circa le differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e di imposte anticipate.

Il seguente prospetto riporta il raccordo fra imposte correnti e quelle contabilizzate tenendo conto dell'importo netto risultante dalla fiscalità anticipata e differita:

31.12.2015 31.12.2014
Imposte anticipate sorte nell'esercizio
Imposte anticipate non valorizzate in esercizi
-62 -43
precedenti -10.971 0
Imposte anticipate annullate nell'esercizio 1.368 754
Totale imposte prepagate al 31.12 -9.665 711

Nell'ambito dell'ordinario processo di valutazione ai fini di bilancio, la Direzione di UnipolSai Assicurazioni SpA ha rideterminato la fiscalità differita attiva e passiva tenendo conto, da un lato, dell'intervenuta riduzione dell'aliquota ordinaria IRES dal 27,5% al 24% introdotta dalla Legge 208/2015 a decorrere dal periodo di imposta 2017, e dall'altro dal maggior grado di certezza in merito alla recuperabilità delle imposte anticipate.

Conseguentemente le differenze temporanee attive per svalutazione crediti e riserva sinistri sono state interamente valorizzate rispetto alle stime fatte nei precedenti esercizi.

Dal bilancio di esercizio 2015 non emergono differenze temporanee che giustificherebbero l'iscrizione a conto economico delle imposte differite passive.

Di seguito si riporta un prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo:

Imponibile Effettivo Teorico
Risultato prima delle imposte 3.207
Onere fiscale teorico (27,5%) 882
Differenze temporanee deducibili in
esercizi successivi 180
Riversamento delle differenze
temporanee da esercizi precedenti 35.374
Differenze che non si riverseranno negli
esercizi successivi 31.641
Imponibile fiscale 33.628
IRES corrente dell'esercizio (27,5%) -998

Nell'allegato 25 sono riportati i risultati dei conti tecnici dei rami esercitati.

L'allegato 26 evidenzia la ripartizione del conto tecnico riepilogativo suddiviso tra rischi delle assicurazioni dirette e delle assicurazioni indirette.

尀ҏ L'allegato 30 evidenzia i rapporti di proventi e oneri con le imprese del gruppo.

Come evidenziato nell'allegato 31 i premi sono stati tutti raccolti in Italia.

Il prospetto 32 evidenzia gli oneri relativi al personale, Amministratori e Sindaci.

PARTE C - ALTRE INFORMAZIONI

Patrimonio Netto

Ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 si riporta qui di seguito prospetto con l'indicazione dell'ammontare di ciascun elemento del patrimonio netto aggiornato sulla base delle variazioni intervenute dopo la chiusura dell'esercizio, dopo la delibera di proposta di destinazione dell'utile agli azionisti.

Patrimonio netto alla
chiusura
dell'esercizio
Versamento in conto
capitale
Destinazione utile
dell'esercizio 2015
Patrimonio netto
aggiornato
Capitale sociale 36.800 - - 36.800
Riserva da sovrapprezzo
emissione azioni
93 - - 93
Riserva straordinaria - -
Riserva legale 1.917 - 691 2.608
Altre Riserve 31.594 - 13.133 44.727
Utile (perdita) del periodo 13.824 - -13.824 0
Totale 84.228 0 0 84.228

Margine di solvibilità ed elementi costitutivi

Ai sensi del capo IV del Codice delle Assicurazioni Private e del Regolamento ISVAP n° 19 del 14 marzo 2008 come modificato dal provvedimento ISVAP n° 2768 del 29 dicembre 2009, si precisa che il margine di solvibilità da costituire ammonta a € 44.183 mentre gli elementi costitutivi risultano essere pari a € 84.228, con un'eccedenza di € 40.045.

La quota di garanzia è pari a € 8.446.

Ai sensi dell'art. 27 del Regolamento ISVAP n° 18 del 12 marzo 2008 la situazione di solvibilità corretta, calcolata applicando il metodo della deduzione ed aggregazione, evidenzia un margine corretto richiesto di € 49.576 ed elementi costitutivi rettificati per € 87.139 che determinano un'eccedenza di € 37.563.

In applicazione del Titolo III del Regolamento ISVAP n. 18 del 12 marzo 2008 si informa che la verifica della solvibilità corretta delle imprese controllanti viene assolta, ai sensi del combinato disposto degli artt. 28 e 29 del suddetto Regolamento, con il metodo dei conti consolidati da UnipolSai Assicurazioni S.p.A., impresa di assicurazione che presenta l'ammontare maggiore del totale dell'attivo alla data del 31 dicembre 2015.

Si evidenzia che il margine di solvibilità disponibile della controllante indiretta Unipol Gruppo Finanziario SpA e quello della sua controllante Finsoe SpA, capogruppo del conglomerato finanziario a cui la presente Società appartiene, sono eccedenti rispetto al margine richiesto al 31 dicembre 2015.

Copertura riserve tecniche

Ai sensi del Regolamento ISVAP n° 36 del 31 gennaio 2011 – Parte III, le attività ammesse a copertura delle riserve tecniche ammontano a € 307.754 a fronte di riserve tecniche costituite alla fine dell'esercizio per € 307.233, con un'eccedenza di copertura pari a € 521.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

In data 25 gennaio 2016, come già indicato nella Relazione sulla Gestione, è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. e della sua controllata Liguria Vita S.p.A. in UnipolSai Assicurazioni S.p.A..

La fusione ha acquistato efficacia a far data dal 31 gennaio 2016, a seguito dell'iscrizione del relativo atto presso i competenti uffici del Registro delle Imprese avvenuto il 29 gennaio 2016.

Gli effetti contabili e fiscali della fusione decorrono dal 1 gennaio 2016.

Informazioni relative ai dipendenti

Il numero medio annuo dei dipendenti è stato di n.115 unità (n.119 unità nel precedente esercizio).

Rapporti con società del gruppo

Come richiesto dall'articolo 2427, numero 22-bis del Codice Civile, si menziona che non è stata conclusa con parti correlate alcuna operazione rilevante a condizioni diverse da quelle normali di mercato. Tuttavia, per l'informativa circa i rapporti intrattenuti nel corso dell'esercizio 2015 con le imprese del Gruppo, si rimanda a quanto in proposito indicato nell'ambito della Relazione sulla gestione.

Operazioni su contratti derivati

Nell'esercizio la società non ha posto in essere operazioni di investimento in prodotti finanziari derivati.

Bilancio Consolidato

Si evidenzia che, ai sensi dell'art. 97 del D.Lgs. n° 209/2005, Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. è esonerata dalla redazione del bilancio consolidato, che viene predisposto dalla Controllante UnipolSai Assicurazioni S.p.A. con sede legale a Bologna, Via Stalingrado,45.

Consolidato fiscale

Al fine di regolamentare i rapporti economici derivanti da questa decisione è stata sottoscritta nel 2015 una convenzione con la Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario; con riferimento alle attribuzioni degli effetti economici connessi all'esercizio dell'opzione, le controllate si impegnano a mettere a disposizione della Controllante le somme necessarie per il pagamento delle imposte derivanti dalla propria situazione imponibile.

I crediti di imposta risultanti dalla medesima dichiarazione dei redditi saranno riconosciuti alla controllata sulla base del loro valore nominale.

Le condizioni pattuite per il consolidato fiscale prevedono che le controllate trasferiscano alla controllante le somme corrispondenti alle imposte e agli acconti IRES derivanti dalla propria situazione di imponibile fiscale come meglio dettagliato nella parte della nota integrativa relativa ai crediti e debiti verso controllante; per converso, ricevono dalla Controllante la somma corrispondente alla minore imposta dalla stessa assolta per effetto dell'utilizzo delle perdite fiscali trasferite dalle controllate.

Informativa ai sensi dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti della Consob, come da ultimo modificato con le delibere 15915 del 3 maggio 2007 e 15960 del 30 maggio 2007, si riporta di seguito il prospetto che reca evidenza degli onorari del 2015 riconosciuti alla società di revisione o a società appartenenti alla sua rete, a fronte dei servizi resi alla compagnia.

Gli importi sono in migliaia di euro e non includono l'iva, le spese vive, le spese per l'attuario revisore e il contributo Consob:

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. 114
Servizi di attestazione (*) PricewaterhouseCoopers S.p.A. 32

(*) i servizi sono relativi alla sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali e al controllo della regolare tenuta della contabilità

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art.2497 bis del C.C., si informa che la società è sottoposta alla direzione e coordinamento della società capogruppo UGF, con sede in Bologna, Via Stalingrado n. 45.

Si espongono i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società capogruppo.

(in milioni di euro)

STATO PATRIMONIALE
-------------------- --
ATTIVO 31.12.2014 31.12.2013
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
43,5 64,3
II
Immobilizzazioni materiali
1,9 2,1
III
Immobilizzazioni finanziarie
5.958,5 5.824,8
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 6.003,9 5.891,2
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I
Rimanenze
0 0
II
Crediti
825,4 901,5
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
153,7 162,3
IV
Disponibilità liquide
541,1 215,7
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 1.520,1 1.279,5
D) RATEI E RISCONTI 33,5 5,9
TOTALE ATTIVO 7.557,5 7.176,7
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3 3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.410,0 1.410,0
III
Riserve di rivalutazione
20,7 20,7
IV
Riserva legale
512,4 497,8
V
Riserve statutarie
- -
VI
Riserva per azioni proprie in portafoglio
22 23
VII
Altre riserve
215,0 203,1
VIII
Utili (perdite) portati a nuovo
- -
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
167,4 146,1
TOTALE PATRIMONIO NETTO 5.712,7 5.665,5
B) FONDI PER RISCHI E ONERI 596,8 412,7
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 0,3 1,5
D) DEBITI 1.210,3 1.059,8
E) RATEI E RISCONTI 37,4 37,2
TOTALE PASSIVO 7.557,5 7.176,7
CONTO ECONOMICO
31.12.2014 31.12.2013
A) VALORE DELLA PRODUZIONE 39,8 42,0
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 291,0 411,8
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (251,2) (369,8)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI 336,6 380,2
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE 1,7 (193,0)
E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 6,4 262,9
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 93,6 80,3
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 167,4 146,1

il Consiglio di Amministrazione

Bologna, 10 marzo 2016

Liguria Società di Assicurazioni S.p.A.PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DI PATRIMONIO NETTOAVVENUTE DURANTE L'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2015(ammontari in migliaia di Euro)

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Rendiconto finanziario 31.12.2015 31.12.2014
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio 13.824 1.041
Imposte sul reddito -
10.617
1
Interessi passivi - -
Plusvalenze derivanti dalla cessione di attività - -
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi,
dividendi e plus/minusvalenze da cessione 3.207 1.042
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
Accantonamenti TFR - -
Ammortamenti delle immobilizzazioni 73 272
Totale rettifiche elementi non monetari 73 272
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 3.280 1.314
Variazioni del capitale circolante netto
Incremento delle rimanenze 10.290 1.140
Incremento dei crediti vs clienti 8.236 16.704
Incremento dei debiti vs fornitori -
6.148
5.456
Decremento risconti attivi - -
Totale variazioni capitale circolante netto 12.377 23.300
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 15.657 24.614
Altre rettifiche
Variazione delle riserve tecniche nette -
46.002
-
23.491
Interessi pagati - -
Imposte sul reddito pagate - -
Utilizzo TFR -
26
-
20
Totale altre rettifiche -
46.028
-
23.511
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) -
30.371
1.103
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Attività finanziarie
Investimenti -
31.134
2.447
Prezzo di realizzo disinvestimenti - -
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) -
31.134
2.447
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento debiti a breve verso banche - -
Accensione finanziamenti - -
Rimborso finanziamenti 5 659
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento - -
Dividendi pagati - -
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 5 659
Incremento delle disponibilità liquide (A - B + C) 769 -
685
Disponibilità liquide al 1 gennaio 2015 20.269 20.953
Disponibilità liquide al 31 dicembre 2015 21.038 20.269

Liguria Società di Assicurazioni S.p.A.

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA
Capitale sociale sottoscritto E. 36800000 Versato E. 36800000
Sede in Milano
Tribunale Milano

Allegati alla Nota integrativa

Esercizio 2015

(Valore in migliaia di Euro)

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1
0
di cui capitale richiamato 2
0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4
0
2. Altre spese di acquisizione 6
0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
0
4. Avviamento 8
0
5. Altri costi pluriennali 9
0
10
0
C. INVESTIMENTI
- Terreni e fabbricati
I
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11
0
2. Immobili ad uso di terzi 12
9.627
3. Altri immobili 13
0
4. Altri diritti reali 14
0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16
9.627
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
0
b) controllate 18
9.184
c) consociate 19
47
d) collegate 20
0
e) altre 21
0
22
9.231
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23
0
b) controllate 24
0
c) consociate 25
0
d) collegate 26
0
e) altre 27
0
28
0
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
0
b) controllate 30
0
c) consociate 31
0
d) collegate 32
0
e) altre 33
0
34 0 35
9.231
da riportare 0

Pag. 1

Valori dell'esercizio precedente
182
0
181
0
184
0
186
0
187
0
188
0
189
64
190
64
191
0
192
9.652
193
0
194
0
195
0 196
9.652
197
0
198
9.184
199
47
200
0
201
0
202
9.231
203
0
204
0
205
0
206
0
207
0
208
0
209
0
210
0
211
0
212
0
213
0
214
da riportare
0 215
9.231
64

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 0
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36
0
b) Azioni non quotate 37
0
c) Quote 38
9
39
9
2. Quote di fondi comuni di investimento 40
4.180
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41
292.523
b) non quotati 42
0
c) obbligazioni convertibili 43
0
44
292.523
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45
0
b) prestiti su polizze 46
0
c) altri prestiti 47
178
48
178
5. Quote in investimenti comuni 49
0
6. Depositi presso enti creditizi 50
0
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52
296.890
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 0 54
315.748
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58
6.967
2. Riserva sinistri 59
37.487
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
0
4. Altre riserve tecniche 61
0
62
44.454
da riportare 360.202
riporto 64
216
0
217
0
218
9
219
9
220
4.180
221
320.632
222
0
223
0
224
320.632
225
0
226
0
227
184
228
184
229
0
230
3.000
231 0 232
328.005
233 0 234
346.888
238
16.723
239
42.958
240
0
241
0
242
59.681
da riportare 406.633

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 360.202
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71
5.878
b) per premi degli es. precedenti 72
0
73
5.878
2. Intermediari di assicurazione 74
3.925
3. Compagnie conti correnti 75
344
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 8.646 77 18.793
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
- Imprese collegate
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
78
6.490
- Imprese con cui l'impresa di assicurazione
2. Intermediari di riassicurazione
79 0 80 6.490
III - Altri crediti 81 33.859 82 59.142
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 0
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
3. Impianti e attrezzature 85 0
4. Scorte e beni diversi 86 0 87 0
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88
21.038
2. Assegni e consistenza di cassa 89 0 90 21.038
III - Azioni o quote proprie 91 0
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 388 94 388 95
21.426
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 901 0
G. RATEI E RISCONTI
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 2.294
2. Per canoni di locazione 97 5
3. Altri ratei e risconti 98 0 99
2.299
TOTALE ATTIVO 100
443.069
riporto 406.633
251
7.318
252
0
253
7.318
254
7.670
255
662
256
9.301 257
24.951
258
4.546
259 0 260
4.546
261
29.261 262
58.758
263
0
264
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265
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20.269
271
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272
0
273 945 274 945 275
21.223
903
0
276
2.637
277
0
278 0 279
2.637
TOTALE ATTIVO 280
489.251

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 36.800
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 93
III - Riserve di rivalutazione 103 0
IV - Riserva legale 104 1.917
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserve per azioni proprie e della controllante 106 0
VII - Altre riserve 107 31.594
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 13.824 110 84.228
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 0
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112
37.364
2. Riserva sinistri 113
269.924
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114
4. Altre riserve tecniche 115
49
5. Riserve di perequazione 116
185
117 307.522
da riportare 391.750
281
36.800
282
93
283
0
284
1.865
285
0
286
0
287
30.604
288
0
289
1.042 290
70.404
291
0
292
64.466
293
304.039
294 0
295
76
296
169
297
368.750
da riportare 439.154

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 391.750
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 0
2. Fondi per imposte 129
615
3. Altri accantonamenti 130
1.913 131
2.528
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132
27.545
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133
59
2. Compagnie conti correnti 134
1.344
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135
0
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136
1.127 137
2.530
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138
395
2. Intermediari di riassicurazione 139 0 140
395
III - Prestiti obbligazionari 141
0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
0
V - Debiti con garanzia reale 143
0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144
0
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145
556
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146
669
2. Per oneri tributari diversi 147
391
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
250
4. Debiti diversi 149
7.025 150
8.335
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
0
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152
1.163
3. Passività diverse 153
8.267 154
9.430 155 21.246
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
0
da riportare 443.069
riporto 439.154
308
0
309
420
310
1.469 311
1.889
312
14.567
313
83
314
3.538
315
0
316
2.093 317
5.714
318
7.133
319
0 320
7.133
321
0
322
0
323
0
324
0
325
582
326
2.552
327
566
328
317
329
10.192 330
13.627
331
0
332
1.549
333
5.036 334
6.585 335 33.641
904
0
da riportare
489.251

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 443.069
157
158 0
160 443.069
156 0
0
0 159

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE

Valori dell'esercizio
GARANZIE, IMPEGNI E ALTRI CONTI D'ORDINE
I - Garanzie prestate
1. Fidejussioni 161
2.388
2. Avalli 162
0
3. Altre garanzie personali 163
0
4. Garanzie reali 164
0
II - Garanzie ricevute
1. Fidejussioni 165
0
2. Avalli 166
0
3. Altre garanzie personali 167
0
4. Garanzie reali 168
88
III - Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 169
0
IV - Impegni 170
0
V - Beni di terzi 171
0
VII - Titoli depositati presso terzi 173
0
VIII - Altri conti d'ordine 174
291.368
riporto 489.251
336
0
337
0
338 0 339
0
340
489.251
341 3.168
342 0
343 0
344 0
345 0
346 0
347 0
348 771
349 0
350 0
351 0
353 321.518
354 0

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1
139 21
0 41 139
Proventi da investimenti + 2 13.950 42 13.950
Oneri patrimoniali e finanziari # 3 2.510 43 2.510
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita
+ 24 0 44 0
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni
# 5 9.006 45 9.006
Risultato intermedio di gestione 6
2.573 26
0 46 2.573
Altri proventi + 7 199 27 0 47 199
Altri oneri # 8 760 28 0 48 760
Proventi straordinari + 9 2.478 29 0 49 2.478
Oneri straordinari # 10 1.283 30 0 50 1.283
Risultato prima delle imposte 11 3.207 31 0 51 3.207
Imposte sul reddito dell'esercizio # 12 -10.617 32 0 52 -10.617
Risultato di esercizio 13 13.824 33 0 53 13.825
Attivi immateriali
B
Terreni e fabbricati
C.I
Esistenze iniziali lorde + 13.226 31
1
13.069
Incrementi nell'esercizio + 2 0
32
per: acquisti o aumenti 3 0
33
riprese di valore 4 0 34
0
rivalutazioni 5 0 35
0
altre variazioni 6 0 36
0
Decrementi nell'esercizio # 7 0 37
25
per: vendite o diminuzioni ù 8 0 38
0
svalutazioni durature 9 0 39
25
altre variazioni 10 0 40
Esistenze finali lorde (a) 11
13.226 41
13.044
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 12
13.162 42
3.417
ᗰԼ
Incrementi nell'esercizio
+ 13 64 43
0
per: quota di ammortamento dell'esercizio 14 64 44
0
altre variazioni 15 0 45
0
Decrementi nell'esercizio # 16 0 46
0
per: riduzioni per alienazioni 17 0 47
0
altre variazioni 18 0 48
0
Esistenze finali ammortamenti (b) (*) 13.226 49
19
3.417
Valore di bilancio (a - b) 20 0 50
9.627
Valore corrente 10.357
51
Rivalutazioni totali 22 0 52
0
Svalutazioni totali 23 0 53
660
Azioni e quote
C.II.1
Obbligazioni
C.II.2
Finanziamenti
C.II.3
Esistenze iniziali + 1 9.231 21 0 41
0
Incrementi nell'esercizio: + 2 0 22 0 42
0
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 0 23 0 43
0
riprese di valore 4 0 24 0 44
0
rivalutazioni 5 0
altre variazioni 6 0 26 0 46
0
Decrementi nell'esercizio: # 7 0 27 0 47
0
per: vendite o rimborsi 8 28 0 48
0
svalutazioni 9 0 29 0 49
0
altre variazioni 10 0 30 0 50
0
Valore di bilancio 11 9.231 31 0 51
0
Valore corrente 12 9.231 32 0 52
0
Rivalutazioni totali 13 0
Svalutazioni totali 14 0 34 0 54
0
Obbligazioni quotate 61
0
Obbligazioni non quotate 62
0
Valore di bilancio 63 0
di cui obbligazioni convertibili 64
0

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 6

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

N. Tipo Quo
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0,02 0,00 0,02

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (***) Da compilare solo per società controllate e collegate(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazionec = Società consociate 3 = Istituto di credito

b = Società controllate 2 = Società finanziaria

(5) Indicare la quota complessivamente posseduta

d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio

regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

9 = Altra società o ente

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

N. Den
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Tot
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D.I
0 0 0 0 0 0 0
Tot
ale
D.II
0 0 0 0 0 0 0

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6

  • e = Altre

(3) Indicare: (4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(2) Tipo V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)a = Società controllanti V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.I)

  • b = Società controllate V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)
  • c = Società consociate Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

d = Società collegate assegnato lo stesso numero d'ordine

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso,quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

I - Gestione danni

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II - Gestione vita

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0
190
0
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0
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131









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Nota integrativa - Allegato 9

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Azioni e quote Quote di fondi comuni Obbligazioni e altri titoli Quote in investimenti Investimenti finanziari
C.III.1 di investimento
C.III.2
a reddito fisso
C.III.3
comuni
C.III.5
diversi
C.III.7
Esistenze iniziali + 1 9 21 0 41 50.656 81 0 101 0
Incrementi nell'esercizio: + 2 0 22 0 42 35.545 82 0 102 0
per: acquisti 3 0 23 0 43 35.534 83 0 103 0
riprese di valore 4 0 24 0 44 0 84 0 104 0
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 0 25 0 45 0 85 0 105 0
altre variazioni 6 0 26 0 46 11 86 0 106 0
Decrementi nell'esercizio: - 7 0 27 0 47 150 87 0 107 0
per: vendite 8 0 28 0 48 0 88 0 108 0
svalutazioni 9 0 29 0 49 0 89 0 109 0
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 0 30 0 50 0 90 0 110 0
altre variazioni 11 0 31 0 51 150 91 0 111 0
Valore di bilancio 12 9 32 0 52 86.051 92 0 112 0
Valore corrente 13 9 33 0 53 89.361 93 0 113 0
Finanziamenti Depositi presso
enti creditizi
C.III.4 C.III.6
Esistenze iniziali G+ 1 184 21 3.000
Incrementi nell'esercizio: + 2 0 22
per: erogazioni 3
riprese di valore 4
0
altre variazioni 5
0
Decrementi nell'esercizio: G.GG# 6 6 26
3.000
per: rimborsi 7
6
svalutazioni 8
0
altre variazioni 9
0
Valore di bilancio 10
178 30
0

122

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 36.926 11 63.412 21 -26.486
Riserva per rischi in corso 2 438 12 1.054 22 -616
Valore di bilancio 3 37.364 13 64.466 23 -27.102
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 234.156 14 261.913 24 -27.757
Riserva per spese di liquidazione 5 20.214 15 27.454 25 -7.240
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 15.554 16 14.672 26 882
Valore di bilancio 7 269.924 17 304.039 27 -34.115

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Fondi per trattamenti
di quiescenza ed obblighi
simili
Fondi per imposte Altri accantonamenti Trattamento di fine
rapporto di lavoro
subordinato
Esistenze iniziali + 1 0 11 420 21 1.469 31 582
Accantonamenti dell'esercizio + 2 0 12 195 22 568 32 371
Altre variazioni in aumento + 3 0 13 0 23 0 33 9
Utilizzazioni dell'esercizio # 4 0 14 0 24 124 34 25
Altre variazioni in diminuzione # 5 0 15 0 25 0 35 371
Valore di bilancio 6 0 16 615 26 1.913 36 566

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1
0
2 9.184 3 47 4 0 5 0 6 9.231
Obbligazioni 7
0
8 0 9 0 10 0 11 0 12 0
Finanziamenti 13
0
14 0 15 0 16 0 17 0 18 0
Quote in investimenti comuni 19
0
20 0 21 0 22 0 23 0 24 0
Depositi presso enti creditizi 25
0
26 0 27 0 28 0 29 0 30 0
Investimenti finanziari diversi 31
0
32 0 33 0 34 0 35 0 36 0
Depositi presso imprese cedenti 37
0
38 0 39 0 40 0 41 0 42 0
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
43
0
44 0 45 0 46 0 47 0 48 0
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
49
0
50 0 51 0 52 0 53 0 54 0
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
55
0
56 0 57 0 58 0 59 0 60 0
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione 61
0 62 0 63 2.404 64 0 65 0 66 2.404
Altri crediti 67
2.276
68 123 69 0 70 0 71 0 72 2.399
Depositi bancari e c/c postali 73
0
74 0 75 7.774 76 0 77 0 78 7.774
Attività diverse 79
0
80 0 81 0 82 0 83 0 84 0
Totale 85
2.276
86 9.307 87 10.225 88 0 89 0 90 21.808
di cui attività subordinate 91
0
92 0 93 0 94 0 95 0 96 0

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 97
0
98
0
99
0
100 0 101 0 102
0
Depositi ricevuti da riassicuratori 103 3.062 104 0 105
21.487
106 0 107 0 108
24.549
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta
109
687
110
0
111
0
112 0 113 0 114
687
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione 115
227 116
0
117
162
118 0 119 0 120
389
Debiti verso banche e istituti finanziari 121
0
122
0
123
0
124 0 125 0 126
0
Debiti con garanzia reale 127
0
128
0
129
0
130 0 131 0 132
0
Altri prestiti e altri debiti finanziari 133
0
134
0
135
0
136 0 137 0 138
0
Debiti diversi 139
0
140
37
141
33
142 0 143 0 144
70
Passività diverse 145
0
146
0
147
0
148 0 149 0 150
0
Totale 151
3.976
152
37
153
21.682
154 0 155 0 156
25.695

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Dettaglio delle classi I, II, III e IV delle "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
1 0 31 0
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
e altre partecipate
2 0 32 0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 2.388 33 3.168
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate
4 0 34 0
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
collegate e altre partecipate
5 0 35 0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 0 36 0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
controllate e consociate
7 0 37 0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
e altre partecipate
8 0 38 0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 0 39 0
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 0 40 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di
riassicurazione attiva
11 0 41 0
Totale 12 2.388 42 3.168
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 0 43 0
b) da terzi 14 88 44 771
Totale 15 88 45 771
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 0 46 0
b) da terzi 17 0 47 0
Totale 18 0 48 0
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 0 49 0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 0 50 0
c) altri impegni 21 0 51 0
Totale 22 0 52 0

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi
di competenza
Onere lordo
dei sinistri
Spese
di gestione
Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1
8.702 2
10.223 3 3.568 4 3.857 5 -2.499
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6
45.798 7
63.753 8 48.598 9 14.246 10 4.526
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11
4.288 12
5.712 13 2.539 14 1.721 15 3
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) 16
250 17
337 18 111 19 83 20
-70
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21
9.276 22
10.943 23 7.776 24 3.882 25 -6.195
R.C. generale (ramo 13) 26
7.047 27
8.785 28 6.817 29 2.970 30 -3.535
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31
8.560 32
10.496 33 9.813 34 2.418 35 450
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36
275 37
637 38 -148 39 123 40 -653
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41
384 42
460 43 256 44 188 45 66
Assistenza (ramo 18) 46
1.315 47
1.664 48 477 49 629 50 -161
Totale assicurazioni dirette 51
85.895 52
113.010 53 79.807 54 30.117 55 -8.068
Assicurazioni indirette 56 48 57
50 58
23 59 5 60
0
Totale portafoglio italiano 61
85.943 62
113.060 63 79.830 64 30.122 65 -8.068
Portafoglio estero 66 0 67 0 68 0 69 0 70
0
Totale generale 71
85.943 72
113.060 73 79.830 74 30.122 75 -8.068

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese
del gruppo e partecipate
1 0 41 0 81
0
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 0 42 0 82
0
Totale 3 0 43 0 83
0
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 92 44 0 84
92
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e
partecipate
5 0 45 0 85
0
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e
a partecipate
6 0 46 0 86
0
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 0 47 0 87
0
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8
7.975 48
0 88
7.975
Interessi su finanziamenti 9 1 49 0 89
1
Proventi su quote di investimenti comuni 10 0 50 0 90
0
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 0 51 0 91
0
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 0 52 0 92
0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 0 53 0 93
0
Totale 14
7.976 54
0 94
7.976
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 0 55 0 95
0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 0 56 0 96
0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 17
0 57 0 97
0
Altre azioni e quote 18 0 58 0 98
0
Altre obbligazioni 19 22 59 0 99
22
Altri investimenti finanziari 20 0 60 0 100
0
Totale 21 22 61 0 101
22
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 0 62 0 102
0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e
partecipate
23 0 63 0 103
0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate
24 0 64 0 104
0
Profitti su altre azioni e quote 25 0 65 0 105
0
Profitti su altre obbligazioni 26
5.860 66
0 106
5.860
Profitti su altri investimenti finanziari 27 0 67 0 107
0
Totale 28
5860 68
0 108
5.860
TOTALE GENERALE 29
13950 69
0 109
13.950

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 0 31 0 61
0
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 307 32 0 62
307
Oneri inerenti obbligazioni 3 805 33 0 63
805
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 0 34 0 64
0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 0 35 0 65
0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 0 36 0 66
0
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 136 37 0 67
136
Totale 8
1.248 38
0 68
1.248
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9 25 39 0 69
25
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 0 40 0 70
0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 0 41 0 71
0
Altre azioni e quote 12 0 42 0 72
0
Altre obbligazioni 13 314 43 0 73
314
Altri investimenti finanziari 14 0 44 0 74
0
Totale 15
먐Ղ
339 45 0 75
339
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16 0 46 0 76
0
Perdite su azioni e quote 17 0 47 0 77
0
Perdite su obbligazioni 18 923 48 0 78
923
Perdite su altri investimenti finanziari 19 0 49 0 79
0
Totale 20 923 50 0 80
923
TOTALE GENERALE 21
2.510 51
0 81
2.510

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti

Codice ramo 01 Codice ramo 02
Infortuni Malattie
(denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 8.209 1 493
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 -1.365 2 -139
Oneri relativi ai sinistri - 3 3.111 3 457
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 0 4 -28
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -337 5 -3
Spese di gestione - 6 3.670 6 187
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 2.456 7 13
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 -2.380 8 -119
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 0 9 0
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 866 11 55
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 942 12 -51
Codice ramo 07 Codice ramo 08
Merci trasportate Incendio ed elementi naturali
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 58 1 5.032
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 -26 2 -710
Oneri relativi ai sinistri - 3 64 3 3.147
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 0 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -16 5 -363
Spese di gestione - 6 21 6 2.172
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 -17 7 60
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 -24 8 -3.266
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 0 9 0
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0 10 15
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 4 11 512
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 -37 12 -2.709
13 14
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
1 1 0
2 2 0
3 3 0
4 0 4 0
5 5 0
6 6 0
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 7 0
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 8 0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 24 9 0
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 0 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 11 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 12 0
Premi contabilizzati +
Variazione della riserva premi (+ o -) -
Oneri relativi ai sinistri -
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) -
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) +
Spese di gestione -
Codice ramo 7.047
-1.738
6.817
-427
2.970
-1.429
-3.535
727
-4.213
Codice ramo

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni

Esercizio 2015

tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

Codice ramo
Corpi di veicoli terrestri
03 Codice ramo
Corpi di veicoli ferroviari
04 Codice ramo
Corpi di veicoli aerei
05 Codice ramo
Corpi di veicoli marittimi
06
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 4.288 1 0 1 0 1 85
2 -1.424 2 0 2 0 2 -15
3 2.539 3 0 3 0 3 22
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -28 5 0 5 0 5 -6
6 1.721 6 0 6 0 6 28
7 1.424 7 0 7 0 7 44
8 3 8 0 8 0 8 -46
9 0 9 0 9 0 9 0
10 0 10 0 10 0 10 0
11 474 11 0 11 0 11 9
12 1.901 12 0 12 0 12 7
09
Codice ramo
Codice ramo 10 Codice ramo 11 Codice ramo 12
Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 4.244 1 45.798 1 0 1 107
2 -959 2 -17.955 2 0 2 -46
3 4.629 3 48.598 3 0 3 25
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -203 5 -281 5 0 5 0
6 1.710 6 14.246 6 0 6 34
7 -1.339 7 628 7 0 7 94
8 -2.929 8 4.526 8 0 8 0
9 0 9 9 0 9 0
10 0 10 0 10 0 10 0
11 415 11 5.054 11 0 11 12
12 -3.853 12 10.208 12 0 12 106
Codice ramo 15 Codice ramo 16 Codice ramo 17 Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 8.560 1 275 1 384 1 1.315
2 -1.936 2 -362 2 -76 2 -349
3 9.813 3 -148 3 256 3 477
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -2.211 5 -12 5 -5 5 -12
6 2.418 6 123 6 188 6 629
7 -3.946 7 650 7 11 7 546
8 450 8 -653 8 66 8 -161
9 0 9 0 9 0 9 0
10 0 10 0 10 0 10 0
11 662 11 29 11 42 11 145
12 -2.834 12 26 12 119 12 530

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Nota integrativa - Allegato 26

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 85.895 11 8.208 21 48 31 0 41
77.735
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 -27.100 12 -10.041 22 -2 32 0 42
-17.061
Oneri relativi ai sinistri - 3 79.807 13 7.241 23 23 33 0 43
72.589
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 4 -28 14 0 24 0 34 0 44
-28
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -3.904 15 -835 25 0 35 0 45
-3.069
Spese di gestione - 6 30.117 16 2.105 26 5 36 0 46
28.017
Saldo tecnico (+ o -) 7
-805 17
8.068 27 22 37 0 47
-8.851
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) - 48
15
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico + 9 9.006 29
0
49
9.006
Risultato del conto tecnico (+ o -) 10 8.201 20 8.068 30 22 40 0 50
140

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

I: Proventi

II: Oneri

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 0 2 0 3 0 4 0 5 0 6 0
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 0 8 0 9 0 10 0 11 0 12 0
Proventi su obbligazioni 13 0 14 0 15 0 16 0 17 0 18 0
Interessi su finanziamenti 19 0 20 0 21 0 22 0 23 0 24 0
Proventi su altri investimenti finanziari 25 0 26 0 27 0 28 0 29 0 30 0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 0 32 0 33 0 34 0 35 0 36 0
Totale 37 0 38 0 39 0 40 0 41 0 42 0
Proventi e plusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione 43
0 44 0 45 0 46 0 47 0 48 0
Altri proventi
Interessi su crediti 49 0 50 0 51 0 52 0 53 0 54 0
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 0 56 0 57 0 58 0 59 0 60 0
Altri proventi e recuperi 61 0 62 0 63 0 64 0 65 0 66 0
Totale 67 0 68 0 69 0 70 0 71 0 72 0
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 0 74 0 75 0 76 0 77 0 78 0
Proventi straordinari 79 0 80 0 81 0 82 0 83 0 84 0
TOTALE GENERALE 85 0 86 0 87 0 88 0 89 0 90 0

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

Controllanti Controllate Collegate Consociate Altre Totale
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti gli investimenti 91 0 92 Կ 0 93 0 94 0 95 0 96 0
Interessi su passività subordinate 97 0 98 0 99 0 100 0 101 0 102 0
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 103 0 104 0 105 0 106 70 107 0 108 70
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di assicurazione diretta
109 0 110 0 111 0 112 0 113 0 114 0
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione
115 0 116 0 117 0 118 0 119 0 120 0
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 0 122 0 123 0 124 0 125 0 126 0
Interessi su debiti con garanzia reale 127 0 128 0 129 0 130 0 131 0 132 0
Interessi su altri debiti 133 0 134 0 135 0 136 0 137 0 138 0
Perdite su crediti 139 0 140 0 141 0 142 0 143 0 144 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 0 146 0 147 0 148 0 149 0 150 0
Oneri diversi 151 0 152 0 153 0 154 0 155 0 156 0
Totale 157 0 158 0 159 0 160 70 161 0 162 70
Oneri e minusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione 163 0 164 0 165 0 166 0 167 0 168 0
Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 169 0 170 0 171 0 172 0 173 0 174 0
Oneri straordinari 175 0 176 0 177 0 178 0 179 0 180 0
TOTALE GENERALE 181 0 182 0 183 0 184 70 185 0 186 70

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA Esercizio 2015

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
1 85.893 25 0
2 0 26
0
3 0 27
0
4 85.893 28 0
Gestione danni
in Italia
85.893 5
in altri Stati dell'Unione Europea
0 6
in Stati terzi
0 7
Totale
85.893 8
0 11
0 12
0 13
0 14
Gestione vita
0 15
0 16
0 17
0 18
0 21
0 22
0 23
0 24
Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 4.002 31 0 61 4.002
- Contributi sociali 2 1.145 32 0 62 1.145
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3
188 33 0 63 188
- Spese varie inerenti al personale 4 571 34 0 64 571
Totale 5 5.906 35 0 65 5.906
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 0 36 0 66 0
- Contributi sociali 7 0 37 0 67 0
- Spese varie inerenti al personale 8 0 38 0 68 0
Totale 9 0 39 0 69 0
Totale complessivo 10 5.906 40 0 70 5.906
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 373 41 0 71 373
Portafoglio estero 12 0 42 0 72 0
Totale 13 373 43 0 73 373
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 6.279 44 0 74 6.279
Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 0 45 0 75 0
Oneri relativi ai sinistri 16 1.427 46 0 76 1.427
Altre spese di acquisizione 17 1.157 47 0 77 1.157
Altre spese di amministrazione 18 3.695 48 0 78 3.695
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 0 49 0 79 0
20 0 50 0 80 0
Totale 21 6.279 51 0 81 6.279
Numero
Dirigenti 91 0
Impiegati 92 116
Salariati 93 0
Altri 94 0
Totale 95 116
Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 5 98 55
Sindaci 97 3 99 25

Il sottoscritto dichiara che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture

I rappresentanti legali della Società ( * )

Il Presidente ( ** )
Fabio Cerchiai ( ** )
( ** )

I Sindaci

Paolo Fumagalli
Giuseppe Angiolini
Silvia Bocci

( * ) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia.

( ** ) Indicare la carica rivestita da chi firma.

Altri documenti:

Prospetto annuale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche

Prospetto dimostrativo del margine di solvibilità

Società: LIGURIA Società di Assicurazioni SpA

PROSPETTO ANNUALE DELLE ATTIVITA' ASSEGNATE ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE DI CUI ALL'ART. 37 del D.LGS 209/05

Esercizio 2015

(valori in euro)
Alla chiusura Alla chiusura
RISERVE TECNICHE dell'esercizio 2015 dell'esercizio precedente
Riserve tecniche da coprire 5 307.232.682 6 368.458.578
Limiti Consistenza alla chiusura Consistenza alla chiusura
DESCRIZIONE ATTIVITA' massimi Valori dell'esercizio 2014 % Valori dell'esercizio precedente %
A INVESTIMENTI
A.1
A.1.1a
Titoli di debito e altri valori assimilabili
Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'Unione Europea o appartenenti
all'OCSE, ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da
organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, negoziati
in un mercato regolamentato;
9 213.411.513 10 69,46 11 270.710.289 12 73,47
A.1.1b Titoli emessi o garantiti da Stati membri dell'Unione Europea o appartenenti
all'OCSE, ovvero emessi da enti locali o da enti pubblici di Stati membri o da
organizzazioni internazionali cui aderiscono uno o più di detti Stati membri, non
A.1.2a negoziati in un mercato regolamentato;
Obbligazioni od altri titoli assimilabili negoziati in un mercato regolamentato;
13
17
43.612.485 18 14 14,20 19 15 42.415.615 20 16 11,51
A.1.2b Obbligazioni od altri titoli assimilabili non negoziati in un mercato regolamentato,
emessi da società o enti creditizi aventi la sede legale in uno Stato membro
dell'Unione Europea o appartenenti all'OCSE, il cui bilancio sia certificato da parte di
una società di revisione debitamente autorizzata; 21 22 23 24
A.1.2c Obbligazioni ed altri titoli di debito emessi ai sensi dell'articolo 157, comma 1, del
d.lgs. 163/2006 da società di progetto di cui all'articolo 156, da società titolari di un
contratto di partenariato pubblico privato ai sensi dell'articolo 3, comma 15-ter, del
medesimo decreto, concessionarie di lavori pubblici per la realizzazione e la gestione
di infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, ospedaliere, delle
telecomunicazioni e della produzione e trasporto di energia e fonti energetiche,
nonché da società di cui all'articolo 157, comma 4, del d.lgs. 163/2006, il cui bilancio
sia sottoposto a certificazione da parte di una società di revisione debitamente
autorizzata.
La classe comprende le obbligazioni e gli altri titoli di debito che siano garantiti ai
sensi dell'articolo 157, comma 3, del d.lgs. 163/2006;
3% 513 514 515 516
A.1.2d Obbligazioni, cambiali finanziarie e titoli similari ai sensi dell'art. 32, comma 26-bis,
del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, anche se non destinati ad essere negoziati
in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione e anche se
privi di rating.
3% 517 518 519 520
A.1.3 di cui titoli non negoziati
Altre obbligazioni o titoli assimilabili, diversi da quelli indicati ai punti precedenti,
521 522 523 524
purchè con scadenza residua inferiore all'anno; 25 26 27 28
A.1.4
A.1.5
Quote di OICVM italiani e UE;
Pronti contro termine, con obbligo di riacquisto e di deposito dei titoli;
20% 29
33
30
34
31
35
32
36
A.1.8 Ratei attivi per interessi su titoli idonei alla copertura delle riserve tecniche; 49 50 51 52
A.1.9 Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione anche se non destinati ad
essere negoziati in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di
negoziazione e anche se privi di rating. [A.1.9 = A.1.9a) + A.1.9b) + A.1.9c)]
5% 525 526 527 528
A.1.9a) Titoli di debito relativi alle operazioni di cartolarizzazione di crediti di cui all'articolo 1,
comma 1, della legge 30 aprile 1999, n. 130 privi del requisito di rating di cui alla
macroclasse A1
533 534 535 536
A1.9b) Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione realizzate mediante la
sottoscrizione o l'acquisto di obbligazioni e titoli similari ovvero cambiali finanziarie,
esclusi comunque titoli rappresentativi del capitale sociale, titoli ibridi e convertibili di
cui all'articolo 1, comma 1-bis, della legge 30 aprile 1999, n. 130.
537 538 539 540
A1.9c) Titoli di debito relativi ad operazioni di cartolarizzazione di finanziamenti concessi da
società di cartolarizzazione a soggetti diversi dalle persone fisiche e dalle
microimprese ai sensi dell'articolo 1, comma 1-ter, della legge 30 aprile 1999, n. 130. 541 542 543 544
di cui titoli non negoziati
Totale A.1
529
53
257.023.998 530
54
83,66 55 531 313.125.904 56 532 84,98
di cui titoli strutturati (a)
di cui cartolarizzazioni (b)
501 502 503 504
Totale (a) + (b) 505
509
506
510
507
511
508
512
A.2
A.2.1
Prestiti
Mutui e prestiti fruttiferi garantiti da ipoteche o da garanzie bancarie o assicurative, o
20% 545 546 547 548
da altre idonee garanzie statali o prestate da enti locali territoriali;
A.2.2 Finanziamenti diretti non garantiti concessi nei confronti di soggetti diversi dalle 20% 57 58 59 60
persone fisiche e dalle microimprese. [A.2.2 = A.2.2a) + A.2.2b) + A.2.2c) +
A.2.2d)]
A2.2a) Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario finanziario ed in 5% 549 550 551 552
possesso di tutte le caratteristiche sulla qualità dei prenditori e sul rapporto con
l'intermediario.
5% 553 554 555 556
A2.2b) Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario finanziario ma
non in possesso delle sole caratteristiche relative al prenditore di finanziamenti. 3% 557 558 559 560
A2.2c) Finanziamenti diretti selezionati da una banca o da un intermediario finanziario ma
non in possesso delle caratteristiche relative al prenditore di finanziamenti e del
rapporto con l'intermediario. 1% 561 562 563 564
A2.2d) Finanziamenti diretti non selezionati da una banca o da un intermediario finanziario. ** 565 566 567 568
A.3
A.3.1a
Titoli di capitale e altri valori assimilabili
Azioni negoziate in un mercato regolamentato;
A.3.1b Quote della Banca d'Italia, quote di società cooperative e società a responsabilità 61 62 63 64
limitata ed azioni, non negoziate in un mercato regolamentato, emesse da società
aventi la sede legale in un Stato membro dell'Unione Europea o appartenente
all'OCSE, il cui bilancio sia certificato da parte di una società di revisione
A.3.3 debitamente autorizzata;
Quote di OICVM italiani e UE
65 1.200.000 66 0,39 67 1.200.000 68 0,33
A.3.4 Quote di FIA chiusi negoziate in un mercato regolamentato. 73 4.180.002 74 1,36 75 4.180.002 76 1,13
Totale A.3 5% 77
81
5.380.002 82 78 1,75 83 79 5.380.002 84 80 1,46
A.4 Comparto immobiliare
A.4.1 Terreni, fabbricati e diritti immobiliari di godimento, per le quote libere da ipoteche;
A.4.2 Beni immobili concessi in leasing; 85 9.627.015 86 3,13 87 9.652.014 88 2,62
A.4.3 Partecipazioni in società immobiliari nelle quali l'impresa detenga il controllo, ai sensi 10% 89 90 91 92
dell'articolo 72, comma 1, del decreto ed aventi ad oggetto esclusivo la costruzione
o la gestione di immobili per l'edilizia residenziale non di lusso o per uso industriale o
commerciale o per l'esercizio dell'attività agricola, per l'importo iscritto in bilancio nel
limite del valore economico degli immobili assunto in proporzione alla quota di
capitale sociale detenuta ed al netto delle passività iscritte nel bilancio della società
immobiliare per la quota corrispondente al valore della partecipazione detenuta.
93 94 95 96
da riportare 9.627.015 3,13 9.652.014 2,62
riporto 9.627.015 3,13 9.652.014 2,62
A.4.4 Quote di FIA immobiliari italiani.
10% 97 98 99 100
Totale A.4 40% 101 9.627.015 102 3,13 103 9.652.014 104 2,62
A.5 Investimenti alternativi
A.5.1a Quote di FIA italiani e UE aperti che investono prevalentemente nel comparto
obbligazionario.
301 302 303 304
A.5.1b Quote di FIA italiani e UE aperti che investono prevalentemente nel comparto
azionario.
305 306 307 308
A.5.2a Quote di FIA italiani e UE chiusi non negoziate in un mercato regolamentato ed in
Fia italiani riservati.
309 310 311 312
A.5.2b Quote di altri FIA italiani e UE aperti diversi dalle classi precedenti. 313 314 315 316
Sub-totale A.5.2a+A.5.2.b 5% 317 318 - 319 320 -
totale A.5 10% 321 322 - 323 324 -
Sub-totale A.1+A.5.1a 85% 325 257.023.998 326 83,66 327 313.125.904 328 84,98
Sub-totale A.3+A.5.1b+A.5.2a+A.5.2.b 25% 329 5.380.002 330 1,75 331 5.380.002 332 1,46
TOTALE A 105 272.031.015 106 88,54 107 328.157.920 108 89,06
B CREDITI
B.1 Crediti verso riassicuratori al netto delle partite debitorie, comprese le quote di riserve
tecniche a loro carico, debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare;
109 20.703.402 110 6,74 111 38.274.271 112 10,39
B.2 Depositi e crediti al netto delle partite debitorie presso le imprese cedenti,
debitamente documentati, fino al 90% del loro ammontare; 113 114 115 116
B.3.1 Crediti nei confronti di assicurati, al netto delle partite debitorie, derivanti da
operazioni di assicurazione diretta, nella misura in cui siano effettivamente esigibili da
meno di 3 mesi; 117 4.923.004 118 1,60 119 120
B.3.2 Crediti nei confronti di intermediari, al netto delle partite debitorie, derivanti da
operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione, nella misura in cui siano
effettivamente esigibili da meno di 3 mesi. 121 1.778.725 122 0,58 123 124
B.4 Crediti derivanti da salvataggio o surrogazione;
B.5 Crediti d'imposta, definitivamente accertati o per i quali sia trascorso il termine 3% 125 126 127 128
prescritto per l'accertamento;
5% 129 130 131 132
B.6
B.7
Crediti verso fondi di garanzia al netto delle partite debitorie;
Crediti derivanti da operazioni di gestione accentrata della tesoreria di gruppo vantati
5% 133 134 135 136
nei confronti della società incaricata della gestione stessa;
5% 401 402 403 404
TOTALE B 137 27.405.131 138 8,92 139 38.274.271 140 10,39
C ALTRI ATTIVI
C.1 Immobilizzazioni materiali, strumentali all'esercizio dell'impresa, diverse dai terreni e
dai fabbricati, nel limite del 30 per cento del valore di bilancio rettificato del relativo
fondo di ammortamento;
141 142 143 144
C.2 Immobilizzazioni materiali, non strumentali all'esercizio dell'impresa, diverse dai
terreni e dai fabbricati, debitamente documentati, nel limite del 10 per cento del
valore di bilancio; 145 146 147 148
Sub-totale C.1+C.2 5% 149 150 - 151 152 -
C.3 Provvigioni di acquisizione da ammortizzare nei limiti del 90 per cento del loro
ammontare;
153 154 155 156
C.4 Ratei attivi per canoni di locazione nel limite del 30 per cento del loro ammontare;
TOTALE C 157
161
158
162 -
159
163
160
164 -
TOTALE B + C- B.1
25% 165 6.701.729,00 166 167 - 168 0,00
D Depositi bancari, depositi presso altri enti creditizi o qualsiasi altro istituto autorizzato
dalla competente autorità di vigilanza a ricevere depositi, al netto delle partite
debitorie;
15% 169 8.317.709 170 2,71 171 3.413.405 172 0,93
E Altre categorie di attivo autorizzate dall'ISVAP ai sensi dell'art. 38, comma 4, del
d.lgs. 209/05;
173 174 175 176
TOTALE GENERALE
ATTIVITA' A COPERTURA
177 307.753.855 178 100,17 179 369.845.596 180 100,38
Sub-totale A.1.1b + A.1.2b + A.1.2d + A.1.3 + A.1.9 + A.3.1b + A.5.2a + A.5.2b 10% 181 1.200.000 182 0,39 183 1.200.000 184 0,33

(*) Ai fini del limite del 10%, con riferimento alle classi A.1.2d e A.1.9, si considerano i soli titoli non negoziati in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione

(**): tale limite è soggetto a specifica autorizzazione IVASS.

I sottoscritti dichiarano che il presente prospetto è conforme alla verità ed alle scritture.
I rappresentanti legali della società (*)
Il Presidente (**)
Fabio Cerchiai (**)
(**)

I Sindaci

Paolo Fumagalli

Giuseppe Angiolini

Silvia Bocci

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DELLE ATTIVITA' ASSEGNATE ALLA COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE
(ai sensi dell'art. 31, comma 6, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 175)
Unione Europea
EURO
Corona danese
Corona svedese
Lira sterlina
Sterlina cipriota
Corona ceca
Corona estone
Fiorino ungherese
Litas lituano
Lats lettone
Lira maltese
Zloty polacco
Tolar sloveno
Corona slovacca
Stati Terzi
Corona norvegese
Franco svizzero
Corona islandese
Dollaro USA
Dollaro canadese
Dollaro australiano
Dollaro neozelandese
Yen giapponese
Riyal arabo
Lira turca
307.232.682 307.753.855
TOTALE (2)

(1) Gli importi delle riserve tecniche e delle attività a copertura sono convertiti al tasso di cambio alla chiusura dell'esercizio di riferimento rispetto alla valuta con cui è effettuata la comunicazione, comprese le attività acquisite successivamente a tale data.

(2) Il totale delle riserve tecniche corrisponde all'importo della voce 5 del prospetto trimestrale delle attività assegnate alla copertura delle riserve tecniche. Il totale delle attività corrisponde alla voce 177 del medesimo prospetto.

Società LIGURIA Società di Assicurazioni SpA

PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ' (Art. 28, comma 2, del Regolamento)

Esercizio 2015

(valori in migliaia di euro)

Rami esercitati

R.C.autoveicoli terrestri, aeromobili, marittimi, lacustri e fluviali, generale; credito; cauzione X
Infortuni; malattia; corpi di veicoli terrestri, ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali;
merci trasportate; incendio ed elementi naturali; perdite pecuniarie di vario genere; assistenza
X
Altri danni ai beni; tutela giudiziaria X
Voci dello stato patrimoniale - gestione danni
(1) Crediti v/ soci per capitale sociale sottoscritto non versato (uguale voce 1)
(2) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione (uguale voci 4 e 6 )
(3) Altri attivi immateriali (uguale voci 7, 8 e 9)
(4) Azioni e quote di imprese controllanti (uguale voce 17)
(5) Azioni o quote proprie (uguale voce 91)
(6) Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente (uguale voce 101) 36.800
(7) Riserva da sovrapprezzo di emissione (uguale voce 102)
(8) Riserve di rivalutazione
(uguale voce 103)
(9) Riserva legale (uguale voce 104) 1.917
(10) Riserve statutarie (uguale voce 105)
(11) Riserve per azioni proprie e della controllante (uguale voce 106)
(12) Altre riserve
(1) ,,,,,
31.594
(13) Perdite portate a nuovo (uguale voce 108 (*) )
(14) Perdita dell'esercizio (uguale voce 109 (*) )
(15) Utili portati a nuovo (uguale voce 108 )
(16) Utile dell'esercizio (uguale voce 109 ) 13.824
(17) (2) ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Azioni preferenziali cumulative
(18) Passività subordinate
(3)
(comprese nella voce 111) Nel caso di utilizzo ai fini del
(19) Plusvalenze latenti risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa, purchè non abbiano
carattere eccezionale
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,.
margine di solvibilità, ai sensi
dell'art. 23, comma 1, lett c) del
(20) Minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli investimenti dell'impresa ,,.,,,,.,,,,,,,,,,,,.Regolamento
Voci del conto economico dell'esercizio N
(21) Premi lordi contabilizzati (uguale voce 1) 85.942
(22) Premi lordi contabilizzati dei rami 11, 12 e 13,,,,,,. (vedi allegato 2),,,,,,.,,,,. 7.202
(23) Sinistri pagati: importo lordo (uguale voce 8) , 117.174
(24) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: importo lordo (vedi allegato 2),,,,,,.,,,,. 7.963
(25) Sinistri pagati: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 9) 12.520
(26) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori (vedi allegato 2),,,,,,,,,. 2.883
(27) Variazione dei recuperi: importo lordo (uguale voce 11) 3.229
(28) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: importo lordo (vedi allegato 2),,,,,.,,,,,. 668
(29) Variazione dei recuperi: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 12)
(30) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori (vedi allegato 2),,,,,,.,,,,.
(31) Variazione della riserva sinistri: importo lordo (da allegato 1) -34.114
(32) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: importo lordo (vedi allegato 2),,,,,,,,.,,. -430
(33) Variazione della riserva sinistri: quote a carico dei riassicuratori (uguale voce 15) -5.279
(34) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13: quote a carico dei riassicuratori , (vedi allegato 2),,,,,,,,,,. -3.418
(1) Inserire le altre riserve di cui alla voce 107 ad esclusione, per il primo triennio, del fondo costituito a fronte delle spese di primo impianto aindicandone di seguito il dettaglio
(2) Inserire le azioni preferenziali cumulative, di cui all'art. 44, comma 3, lett. a) e b) del codice delle assicurazioni specificando:
azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett a)
azioni preferenziali cumulative di cui all'art. 44, comma 3, lett. b)
(3) Inserire le passività subordinate specificando:
- prestiti a scadenza fissa ,,,.
- prestiti per i quali non è fissata scadenza
- titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari
(*) Indicare l'importo della perdita in valore assoluto
Voci del conto economico degli esercizi precedenti a N
(35) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 8) ,,,,. 140.187
(36) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo ,,,,, (da allegato 2),,,,,,,,,, 9.452
(37) Sinistri pagati nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori
,,,,,,,,.
(uguale voce 9) ,,,,,,,,,. 15.163
(38) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: importo lordo (uguale voce 11) 5.873
(39) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo , (da allegato 2),,,,,,,,,, 2.152
(40) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori,,,,, (uguale voce 12),,,
(41) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: importo lordo (da allegato 1),. -12.607
(42) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 1: importo lordo, (da allegato 2),,,,,,,,,, 7.257
(43) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 1: quote a carico dei riassicuratori,, (uguale voce 15).,,,,,,,,, 1.612
(44) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 8) 166.594
(45) Sinistri pagati dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo ,,, (da allegato 2),,,,,,,,,, 10.223
(46) Sinistri pagati nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori,,,,,,,,,,,. (uguale voce 9) ,,,,,,,,,. 26.881
(47) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: importo lordo (uguale voce 11) 4.228
(48) Variazione dei recuperi dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo , (da allegato 2),,,,,,,,,, 1.243
(49) Variazione dei recuperi nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori,,,,, (uguale voce 12) ,,,
(50) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: importo lordo (da allegato 1) ,. -20.110
(51) Variazione della riserva sinistri dei rami 11, 12 e 13 nell'esercizio N - 2: importo lordo, (da allegato 2) ,. 14.415
(52) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 2: quote a carico dei riassicuratori,, (uguale voce 15) ,,,,,,,,, -3.779
Voci da compilarsi solo dalle imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari" (**):
(53) Sinistri pagati nell'esercizio N - 3: importo lordo (uguale voce 8)
(54) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 3: importo lordo (da allegato 1)
(55) Sinistri pagati nell'esercizio N - 4: importo lordo (uguale voce 8)
(56) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 4: importo lordo (da allegato 1)
(57) Sinistri pagati nell'esercizio N - 5: importo lordo (uguale voce 8)
(58) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 5: importo lordo (da allegato 1)
(59) Sinistri pagati nell'esercizio N - 6: importo lordo (uguale voce 8)
(60) Variazione della riserva sinistri nell'esercizio N - 6: importo lordo (da allegato 1)
(**) Per "rischi particolari" si intendono i rischi credito, tempesta, grandine e gelo

II - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL MARGINE DI SOLVIBILITÀ DISPONIBILE

Elementi A)
(61) = (6) - (1) Capitale sociale versato o fondo equivalente versato 36.800
Riserve non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell'attivo:
(62) = (9) riserva legale 1.917
(63) riserve libere 31.687
Riporto di utili:
(64) utili portati a nuovo non distribuiti
(***)
(65) utile dell'esercizio non distribuito
(***)
13.824
(66) Totale azioni preferenziali cumulative e passività subordinate nei limiti di cui all'art. 44, comma 3,
del Codice delle assicurazioni
(67) di cui:
prestiti subordinati a scadenza fissa o azioni preferenziali cumulative a durata
determinata (per un ammontare non eccedente il 25% del minore fra l'importo
di cui al rigo (105) e quello indicato al rigo (104)),,,,,,.
(68) prestiti per i quali non è fissata scadenza ,,,
(69) titoli a durata indeterminata e altri strumenti finanziari, comprese le azioni
preferenziali cumulative diverse da quelle menzionate all'art. 44, comma 3,
lettera a) del codice delle assicurazioni,,,,,,,,,,,,
(69bis ) Elementi delle imprese controllate/partecipate,
(69 ter) Altri elementi ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
(70) Totale da (61) a (69bis) e (69 ter) 84.228
(71) Provvigioni di acquisizione da ammortizzare ed altre spese di acquisizione
(72) = (3) Altri attivi immateriali ,,,,,
(73) = (4) + (5) Azioni o quote proprie e di imprese controllanti ,,,,,
(74) = (13) + (14) Perdita dell'esercizio e perdite portate a nuovo
(74 bis) Altre deduzioni ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
(75) Totale da (71) a (74bis)
(76) Totale elementi A) = (70) - (75) ,,,,,,, 84.228
Elementi B)
(77) Plusvalenze latenti, al netto delle minusvalenze risultanti dalla valutazione di tutti gli
investimenti dell'impresa,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
(78) Metà dell'aliquota non versata del capitale sociale o del fondo equivalente
sottoscritto, sempre che sia stato versato almeno il 50% dell'intero capitale
o fondo sottoscritto ,,,,,
(79) Totale elementi B) = (77)+(78) ,,,,,,,,,
(80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile
(di cui elementi B %)
Totale elementi A) e B) = (76) + (79) ,,,,,,.
84.228

(63)= (7) + (8) + (10) + (11) + (12)

(66) = (67) + (68) + (69) a condizione che (66) <= 0,5 * [minore fra (105) e (104)]

(69bis) = totale colonne h - i - a - b dell'allegato 3

(71) = 0,4 * (2)

(77)= [(19) - (20)[ a condizione che [(19) - (20)] <= 0,20 * [minore fra (105) e (104)]

(78)= 0,5 * (1) se (61) >= (6) / 2 a condizione che (78) < = 0,5 *[minore fra (105 ) e (104)]; (78) = 0 se (61) < (6) / 2

(***) Devono essere indicati i soli importi che, in base alla delibera dell'assemblea dei soci, permangono ad ogni effetto nel patrimonio netto dell'impresa

(A) Calcolo in rapporto all'ammontare annuo dei premi o contributi
(81) Importo dei premi lordi contabilizzati dell'ultimo esercizio ,,,,,,,,,,,, 89.543
da ripartire:
(82) quota inferiore o uguale a 61.300.000 EURO = 61.300
x 0,18 =
11.034
(83) quota eccedente i 61.300.000 EURO = 28.243
x 0,16 =
4.519
(84) Totale a), (82) + (83) 15.553
(85) Grado di conservazione (g) in relazione ai sinistri di competenza rimasti
a carico della società a seguito delle cessioni in riassicurazione
(minimo 0,500) 0,863
(86) Margine di solvibilità richiesto a) x g), (84) x (85) 13.421
(B) Calcolo in rapporto all'onere medio dei sinistri negli ultimi 3 esercizi o negli ultimi 7 esercizi
per le imprese che esercitano esclusivamente o prevalentemente "rischi particolari"
(87) Sinistri pagati nel periodo di riferimento: importo lordo 437.774
(88) Variazione della riserva sinistri nel periodo di riferimento: importo lordo ,, -56.210
(89) Variazione dei recuperi durante il periodo di riferimento: importo lordo 15.361
(90) Onere dei sinistri 366.203
(91) Media annuale: 1/3 o 1/7 di (90) *
da ripartire:
122.068
(92) quota inferiore o uguale a 42.900.000 EURO = 42.900
x 0,26 =
11.154
(93) quota eccedente i 42.900.000 EURO = 79.168
x 0,23 =
18.209
(94) Totale b), (92) + (93) 29.363
(95) Margine di solvibilità richiesto b) x g), (94) x (85) 25.338
Situazione del margine di solvibilità e della quota di garanzia
(96) = (86) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'ammontare annuo
dei premi o contributi ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
13.421
(97) = (95) Importo del margine di solvibilità richiesto in rapporto all'onere medio dei sinistri 25.338
(98) Risultato più elevato tra (96) e (97) 25.338
(98bis ) Requisiti patrimoniali richiesti delle imprese controllate/partecipate,
(98ter ) Importo del margine di solvibilità richiesto 25.338
(99) Quota di garanzia: 1/3 di (98ter ) 8.446
(100) Quota minima di garanzia ai sensi dell'art. 46 comma 3 del codice delle assicurazioni 3.500
(101) Quota di garanzia [importo più elevato tra (99) e (100)] 8.446
(102) Ammontare del margine di solvibilità richiesto per l'esercizio N
[risultato più elevato tra (98ter) e (101)]
25.338
(103) Ammontare del margine di solvibilità richiesto dell'esercizio N - 1. 49.628
(104) Ammontare del margine di solvibilità richiesto 44.183
(105) = (80) Ammontare del margine di solvibilità disponibile 84.228
(106) = (105) - (104) Eccedenza (deficit) 40.045

(81) = (21) + [(0,5) * (22)]

(85) = 1 - { [(25) + (37) + (46)] - [(29) + (40) + (49)] + [(33) + (43) + (52)] } / { [(23) + (35) + (44)] - [(27) + (38) + (47)] + [(31) + (41) + (50)] } (**)

(87) = (23) + (35) + (44) +(0,5) * [(24) + (36) + (45)] ; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (53) + (55) + (57) + (59)

(88) = (31) + (41) + (50) + (0,5) * [(32) + (42) + (51)]; per le imprese che esercitano "rischi particolari" sommare anche i termini: (54) + (56) + (58) + (60)

(89) = (27) + (38) + (47) + (0,5) * [(28) + (39) + (48)]

(90) = (87) + (88) - (89) (98bis ) = totale colonna g dell'allegato 3

(98ter ) = (98) + (98bis )

(104) = se (102) > = (103) allora (104) =(102);

se (102) < (103) allora (104)=(103) * [(113) - (59) di allegato 1 di nota integrativa] / [(293) - (239) di allegato 1 di nota integrativa], detto rapporto non può essere superiore a 1. In ogni caso (104) >= (102).

(*) Per le imprese in attività da meno di 3 (7) anni, la media deve essere calcolata in base agli anni di effettivo esercizio.

I sottoscritti dichiarano che il presente prospetto è conforme alla verità ed alle scritture. I rappresentanti legali della società (*)

Il Presidente
Fabio Cerchiai

I Sindaci

Paolo Fumagalli

(**)

(**)

(**)

Giuseppe Angiolini

Silvia Bocci

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci sui risultati del Bilancio di Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015 e sull'attività svolta, ai sensi dell'art. 2429 comma 2 del codice civile

Signori Azionisti,

il Collegio Sindacale di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("Unipolsai"), ricordato preliminarmente che:

  • in data 25 gennaio 2016 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Uguria Società di Assicurazioni S.p.A. ("Liguria Assicurazioni" o la "Compagnia") e della sua controllata Liguria Vita S.p.A. in UnipolSai (la "Fusione");
  • la Fusione ha acquistato efficacia a far data dal 31 gennaio 2016, a seguito dell'iscrizione del relativo atto presso i competenti uffici del Registro delle Imprese avvenuto il 29 gennaio 2016, mentre gli effetti contabili e fiscali decorrono dal 1gennaio 2016;
  • conseguentemente, dal 31 gennaio 2016 sono decaduti gli organi societari delle società incorporate e quindi anche il Collegio Sindacale di Liguria Assicurazioni;

precisa che la presente relazione viene redatta dal Collegio Sindacale dell'incorporante UnipolSai (il "Collegio UnipolSai"), preso atto che, nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, il Collegio Sindacale dell'incorporata Liguria Assicurazioni (il "Collegio Liguria") ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo conto delle norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Tutto ciò premesso il Collegio UnipolSai riferisce quanto in seguito esposto.

Preliminare evidenza in merito alle disposizioni di legge disciplinanti la formazione del Bilancio di Liguria Assicurazioni al 31dicembre2015

Il Bilancio che Vi viene presentato evidenzia l'attività di gestione svolta nel corso dell'esercizio e la situazione patrimoniale, economica e finanziaria di Liguria Assicurazioni alla data del 31 dicembre 2015.

Il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, redatto in osservanza agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, segue le disposizioni generali sul bilancio assicurativo previste dal D. Lgs. 26 maggio 1997 n. 173 per gli articoli ancora in vigore, e lo schema obbligatorio prescritto dal Regolamento IVASS n. 22 del 4 aprile 2008, adottando la normativa generale di redazione e applicando i criteri di valutazione stabiliti dall'All. 2 al suddetto Regolamento. È inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione la quale recepisce, tra l'altro, le informazioni richieste dall'art. 94 del D. Lgs. 209 del 7settembre 2005.

Il Collegio UnipolSai evidenzia che i principi contabili utilizzati nella formazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 non sono variati rispetto a quelli applicati nel precedente esercizio.

Attività di controllo operata dal Collegio Sindacale di Uguria Assicurazioni

L'attività di vigilanza del Collegio Liguria ha comportato 10 riunioni, alle quali hanno partecipato, su invito del Collegio stesso e, ove necessario per le tematiche oggetto di trattazione, anche esponenti della Compagnia e/o della Società incaricata della Revisione legale, nonché la partecipazione a tutte le 6 riunioni del Consiglio di Amministrazione e alle 2 Assemblee dei Soci, che si sono svolte nel rispetto delle norme legislative, statutarie e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento.

In adempimento alle disposizioni di legge e regolamentari sopra richiamate, il Collegio UnipolSai riporta, nel prosieguo, gli esiti conclusivi dell'attività di vigilanza e di riscontro propri e, per quanto di competenza, del Collegio Liguria, dando atto di aver:

  • vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • ottenuto dagli Amministratori informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia, in relazione alle quali si può ragionevolmente affermare che le azioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto e non appaiono manifestamente imprudenti, nè azzardate, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea, né tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono state deliberate in conformità alla legge e ai codici di comportamento adottati;
  • acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Compagnia e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite acquisizione di informazioni dai soggetti responsabili ed incontri con la Società incaricata della Revisione legale, ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti e che, a tale riguardo, non sono emerse osservazioni particolari da riferire, tenuto conto che i fatti di gestione di maggiore rilevanza sono stati sottoposti ad approfondimenti congiunti da parte dell'organo di controllo e della Società incaricata della Revisione legale;
  • vigilato -mediante (i) le informazioni ottenute dai responsabili delle rispettive funzioni, (ii) l'esame dei documenti aziendali, (iii) l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società incaricata della Revisione legale e dagli organi e dalle funzioni preposti al controllo interno -sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Inoltre - premesso che le Funzioni Internal Audit, Compliance e Risk Management sono esternalizzate alla controllante UnipolSai -sono state analizzate, mediante l'esame delle Relazioni periodiche delle funzioni medesime presentate al Consiglio di Amministrazione, nonché delle considerazioni e conclusioni in esse esposte, le attività svolte per verificarne l'adeguatezza e per pervenire ad una valutazione dell'effettivo funzionamento del complessivo sistema di controllo interno. Sulla base dei riscontri compiuti in adempimento degli obblighi di vigilanza impostigli, il Collegio non evidenzia elementi da segnalare in relazione al sistema di controllo interno, Il Collegio ritiene, inoltre, che le Funzioni di Internal Audit, Compliance e Risk Management siano in grado di assicurare un adeguato presidio al sistema di controllo interno;
  • verificato che la Compagnia ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo predisposto ai sensi del D. Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001 (il "Modello") e acquisito, attraverso le Relazioni predisposte per il Consiglio di Amministrazione e per il Collegio, informazioni circa l'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza;
  • vigilato che le operazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, rispondessero a criteri di correttezza sostanziale e procedurale e che non fossero in contrasto con l'interesse della Compagnia e che, come riportato nella Nota Integrativa, non fosse stata conclusa con parti correlate alcuna operazione rilevante a condizioni diverse da quelle normali di mercato, I rapporti con la Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e

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con le altre società del Gruppo sono regolati a condizioni di mercato e funzionali all'economicità della gestione della Compagnia. Relativamente all'ambito complessivo delle suddette operazioni poste in essere nell'esercizio 2015, è stata accertata l'assenza di operazioni atipiche o inusuali, che possano suscitare dubbi in merito alla correttezza ed alla completezza dell'informazione, al conflitto d'interesse ed alla salvaguardia del patrimonio aziendale;

  • preso atto che la Compagnia è soggetta alla direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del codice civile, da parte della Capogruppo Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.;
  • tenuto periodiche riunioni con gli esponenti di PricewaterhouseCoopers S.p.A., Società incaricata della Revisione legale, dalle quali, relativamente al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti. Nella Relazione al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, emessa in data odierna dalla Società incaricata della Revisione legale non sono evidenziati rilievi, né richiami d'informativa;
  • considerato che, alla data odierna, PricewaterhouseCoopers S.p.A. non ha ancora emesso la relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione e in particolare sulle carenze significative rilevate nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria predisposta ai sensi dell'art. 19, comma 3, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 3g, nell'eventualità che dalla stessa emergessero rilievi, il Collegio si riserva di integrare la presente Relazione;
  • preso atto della conferma annuale della propria indipendenza, inviata da PricewaterhouseCoopers S.p.A. ai sensi dell'art. 17, comma 9, lett. a), del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
  • vigilato, sulla base della previsione contenuta nell'art. 19, comma 1 del medesimo D. Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010, sull'indipendenza della Società incaricata della Revisione legale. In particolare per quanto concerne la prestazione di servizi diversi da quelli di revisione, nel corso dell'esercizio 2015, la Compagnia non ha conferito a PricewaterhouseCoopers S.p.A. e a società del suo network ulteriori incarichi;
  • provveduto, in data 6 maggio 2015, al rilascio del parere prescritto ai sensi dell'art. 2437 ter, comma 2 del codice civile in merito alla congruità dal punto di vista finanziario del valore di liquidazione delle azioni della Compagnia, determinato dagli amministratori quale prezzo da offrire agli azionisti di minoranza che, in conseguenza della Fusione, intendessero esercitare il proprio diritto di vendita nei confronti dell'incorporante UnipolSai;
  • verificato il rispetto delle norme che disciplinano la copertura delle riserve tecniche con particolare riferimento, per quanto riguarda gli strumenti finanziari, alla loro piena e libera proprietà e disponibilità, all'inesistenza di vincoli, al rispetto del requisito di ammissibilità e degli altri limiti di varia natura previsti dai criteri di investimento, nonché delle regole sulla congruenza. In tale contesto è stata periodicamente esaminata l'idoneità delle procedure amministrativo-contabili adottate dalla Compagnia per la gestione del processo di rilevazione delle attività a copertura delle riserve tecniche, della loro rappresentazione

nell'apposito registro, nei prospetti allegati al bilancio di esercizio e in quelli oggetto di comunicazione trimestrale all'IVASS;

  • verificato, tramite l'informativa periodica acquisita e partecipando alle riunioni dell'organo amministrativo, il rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati, prendendo atto che nell'esercizio la Compagnia non ha posto in essere operazioni di investimento in prodotti finanziari derivati;
  • verificato, tramite l'informativa periodica acquisita, la corretta tenuta ed alimentazione del registro dei reclami, in conformità alle disposizioni previste dall'IVASS;
  • verificato il rispetto delle disposizioni in materia di classificazione e valutazione del portafoglio titoli e la conformità delle assegnazioni degli strumenti finanziari ai comparti immobilizzato e non alle linee di indirizzo adottate dalla Compagnia in conformità al Regolamento IVASS n. 36 del 31gennaio 2011;
  • verificato l'azzeramento della consistenza degli attivi immateriali al 31 dicembre 2015;
  • verificato la procedura per la determinazione del margine di solvibilità della Compagnia;
  • verificato l'adozione di regolamenti, processi e strutture atte al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi all'attività assicurativa.

Il Collegio UnipolSai comunica inoltre che:

  • nel corso dell'esercizio 2015 non sono pervenuti al Collegio Liguria esposti né denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile;
  • non risulta -sulla base delle informazioni ricevute e delle analisi condotte che nel corso dell'esercizio siano state compiute o intraprese operazioni di rilievo che comportino una specifica menzione in questa sede;
  • nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi tali da richiedere la segnalazione alle Autorità di Vigilanza o autonoma menzione nella presente relazione.

Premesso quanto sopra, il Collegio UnipolSai dà atto che il Bilancio sottoposto alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa, ed è inoltre corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori.

L'esame della Relazione sulla Gestione ne ha evidenziato la coerenza con i dati di bilancio, come risulta anche dalla Relazione della Società incaricata della Revisione legale, emessa in data odierna.

La Nota lntegrativa illustra i criteri di valutazione adottati, che risultano adeguati in relazione all'attività e alle operazioni poste in essere dalla Compagnia, e le altre informazioni richieste dalla legge.

Il Collegio UnipolSai ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni a sua conoscenza e non ha osservazioni al riguardo.

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Il Collegio Unipolsai ritiene, pertanto, che il Bilancio d'esercizio aI 31 dicembre 2015, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, possa essere da Voi approvato.

Bologna, 5 aprile 2016

Il Collegio Sindacale

Dott. Giusep"&e ANGIOLINL —

aBCCl

Andrea Alessandri°

Pierfrancesco Anglani° Corrado Aprico° Ezio Bassi* Massimo Benedetti° Monica Biccari° Luca Bonvino° Stefano Bravo° Alberto Buscaglia° Paolo Caccini° Elisabetta Caldirola° Carmine Casalini* Marilena Cederna° Leda Ciavarella° Elena Cogliati° Matteo Colombo° Ettore Corno* Andrea Crespi Scott Cunningham# Matteo D'Alessio° Massimo Dal Lago° Piero De Lorenzi° Gian Paolo Di Lorenzo* Antonio Carlo Dogliotti° Maurizio Donvito* Aurelio Fedele° Giovanni Ferraioli° Francesco Ferrara° Luciano Festa° Flavio Fidani+ Oliver Galea# Alfredo Gallistru° Francesco Giordano° Angelo Giudici* Giorgio Greco° Massimo Grifantini° Marco Guaita° Laura Iemmi° Franco Lagro° Maria Cristina Landro° Maurizio Lonati° Andrea Cristiano Martinelli° Pier Paolo Masenza° Gabriele Matrone° Alberto Michelotti* Alessandra Mingozzi* Mattia Molari° Federico Mussi° Edoardo Orlandoni° Marco Palumbo° Alessandro Parrini° Enrico Picasso° Lorenzo Pini Prato° Sergio Pizzarelli° Giovanni Poggio° Luca Redaelli° Massimo Rota* Marco Sala° Christian Sartori Rodrigue Schübelin# Roberto Sollevanti° Corrado Testori° Giovanni Andrea Toselli° Lia Turri° Paolo Vesentini° Alessandro Vincenzi° Pier Luigi Vitelli°

Francesco Cuzzucrea+ Giuseppe Lentisco+ Alessandro Romagnoli+ Luigi Rossi+ Valerio Scacco+

° Dottore Commercialista

  • * Ragioniere Commercialista # Qualifica Professionale Estera
  • e Revisore Legale
  • Revisore Legale
  • + Attuario

RELAZIONE DELL'ATTUARIO

AI SENSI DEGLI ARTICOLI 102 E 103 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N.209 VIGENTE AL 31 DICEMBRE 2015

Spettabile Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. Via Monte Rosa, 91 20149-Milano

Oggetto: LIGURIA SOCIETÀ DI ASSICURAZIONI S.p.A. - Bilancio dell'esercizio 2015

In esecuzione dell'incarico conferitomi ho sottoposto a revisione attuariale le voci relative alle riserve tecniche iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio di esercizio della società LIGURIA SOCIETÀ DI ASSICURAZIONI S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2015.

A mio giudizio nel loro complesso le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui all'articolo 26, comma 1, del Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008.

Roma, 4 Aprile 2016

L'Attuario Prof. Flavio Fidani

Studio Tributario Amministrativo Internazionale

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