Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Unipol Management Reports 2025

May 20, 2025

4405_10-k_2025-05-20_1bd5015a-4e66-4f45-9706-3fbcced6611b.pdf

Management Reports

Open in viewer

Opens in your device viewer

BILANCIO D'ESERCIZIO GENERALI ITALIA 2022

generali.it

BILANCIO D'ESERCIZIO

Il 2022 è stato il primo anno del piano strategico Lifetime Partner 24: Driving Growth,

I report sulle attività e sui risultati conseguiti quest'anno raccontano una storia di solidità finanziaria e di redditività, di innovazione tecnologica, di vicinanza ai clienti. Raccontano anche una storia di sostenibilità integrata con il nostro mestiere di assicuratori e di investitori e con il nostro ruolo di employer e di corporate citizen. Raccontano, infine, come un player globale abbia operato in un settore di grande rilevanza per il welfare delle società e il benessere delle persone, gestendo professionalmente le incertezze e i rischi del futuro.

Le immagini che corredano questa storia sono immagini di persone durante un giorno della loro vita, mentre lavorano, studiano o si divertono, adulti o bambini, e di un ambiente fatto di alberi e di cielo, ma anche di città smart e green, per rappresentare l'ambizione di essere Partner di Vita dei nostri clienti e un punto di

incentrato sulla crescita sostenibile di Generali.

riferimento per le comunità in cui operiamo.

GENERALI ITALIA 2022

BILANCIO D'ESERCIZIO GENERALI ITALIA 2022

I report sulle attività e sui risultati conseguiti quest'anno raccontano una storia di solidità finanziaria e di redditività, di innovazione tecnologica, di vicinanza ai clienti. Raccontano anche una storia di sostenibilità integrata con il nostro mestiere di assicuratori e di investitori e con il nostro ruolo di employer e di corporate citizen. Raccontano, infine, come un player globale abbia operato in un settore di grande rilevanza per il welfare delle società e il benessere delle persone, gestendo professionalmente le incertezze e i rischi del futuro.

Le immagini che corredano questa storia sono immagini di persone durante un giorno della loro vita, mentre lavorano, studiano o si divertono, adulti o bambini, e di un ambiente fatto di alberi e di cielo, ma anche di città smart e green, per rappresentare l'ambizione di essere Partner di Vita dei nostri clienti e un punto di riferimento per le comunità in cui operiamo.

2 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

ORGANI SOCIALI

Presidente Antonio Cangeri
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Country Manager Italia
Giancarlo Fancel
Consiglieri di Amministrazione Jaime Anchustegui Melgarejo
Antonio Cangeri
Raffaele Cusmai
Francesco Benedetto Martorana
Monica Alessandra Possa
Bruno Andrea Scaroni
Lucia Silva
Vittorio Emanuele Terzi
Collegio Sindacale Flavia Daunia Minutillo (Presidente)
Alessandro Gambi
Fedele Gubitosi
Maria Maddalena Gnudi (Supplente)
Marco Visentin (Supplente)
Segretario del Consiglio Cristina Rustignoli

Generali Italia S.p.A.

Sede legale in via Marocchesa, 14 - 31021 Mogliano Veneto (TV), Italia Capitale sociale € 1.618.628.450,00 interamente versato. Codice fiscale e Registro imprese di Treviso-Belluno 00409920584. Iscritta al numero 1.00021 dell'Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione.

Soggetta all'attività di direzione e coordinamento dell'Azionista unico Assicurazioni Generali S.p.A. ed appartenente al Gruppo Generali, iscritto al n. 026 dell'Albo dei gruppi assicurativi. Pec: [email protected]

INDICE

3

Relazione sulla Gestione

I NOSTRI RISULTATI5
L'andamento economico complessivo7
La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva21
Le altre informazioni27
RISK REPORT43
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE53
ALLEGATI ALLA RELAZIONE SULLA GESTIONE 57
Nota alla Relazione sulla Gestione 58
Nota metodologica sugli indicatori alternativi di performance59
IL RISULTATO E LE PROPOSTE
DI DELIBERA ASSEMBLEARE 63

Bilancio d'Esercizio

PROSPETTI CONTABILI69
NOTA INTEGRATIVA 95
ALLEGATI ALLA NOTA INTEGRATIVA183
RENDICONTO FINANZIARIO253
ELENCO DEI TITOLI E DEGLI IMMOBILI SUI QUALI
SONO STATE ESEGUITE RIVALUTAZIONI259
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 267
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE275

I NOSTRI RISULTATI

L'andamento economico complessivo7
La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva21
Le altre informazioni27

Nota alla Relazione sulla Gestione

Il bilancio d'esercizio di Generali Italia al 31 dicembre 2022 è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nel suo complesso.

La presente Relazione sulla Gestione è redatta secondo le disposizioni di cui all'articolo 94 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private o Codice) come integrato e modificato, nonché secondo il disposto di cui all'articolo 4 comma 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, in vigore.

In particolare, il Risk Report è strutturato nell'ottica di fornire un'informativa allineata rispetto alle previsioni normative sopra riportate ed al contesto normativo di Solvency 2.

Nella sezione del Risk Report dedicata alla posizione di solvibilità della Compagnia sono riportate le informazioni preliminari circa il rispetto dei Requisiti Patrimoniali di solvibilità, in conformità alle disposizioni transitorie di cui all'articolo 62 del Provvedimento IVASS del 6 dicembre 2016 n. 53, illustrando in particolare l'ammontare del Solvency Capital Requirement – SCR - e Minimum Capital Requirement – MCR, nonché l'importo ammissibile dei fondi propri a copertura dei suddetti requisiti, classificato per livelli.

I dati definitivi saranno presenti nel documento denominato Relazione sulla solvibilità e condizione finanziaria, oggetto di pubblicazione da parte della Compagnia e di trasmissione all'Autorità di Vigilanza entro l'8 aprile 2023.

La presente relazione contiene riferimenti al lavoro diretto italiano, al lavoro diretto estero e al lavoro indiretto. Il portafoglio del lavoro diretto italiano ricomprende i contratti assicurativi stipulati dalla Compagnia in Italia; il portafoglio del lavoro diretto estero ricomprende i contratti conclusi dalla Compagnia a San Marino; nel portafoglio del lavoro indiretto sono ricompresi i contratti ovunque stipulati dalla Compagnia, classificati in lavoro italiano o estero a seconda che la compagnia cedente sia essa stessa italiana o abbia sede legale in altro Stato.

Le informazioni presenti nella sezione relativa all'andamento economico complessivo contengono dati di variazione percentuale dei premi calcolati in termini omogenei, ovvero confrontando tutti i controvalori in euro ai cambi del 31 dicembre 2022.

Nella presente relazione i valori sono riportati in euro, che rappresenta la valuta funzionale nella quale opera la Compagnia, e gli importi sono esposti prevalentemente in migliaia, arrotondati alla prima cifra decimale, a meno che diversamente indicato, con la conseguenza che la somma

degli importi arrotondati potrebbe non in tutti i casi coincidere con il totale arrotondato.

Per una descrizione degli indicatori alternativi di performance presentati nella relazione si rimanda alla nota metodologica disponibile negli Allegati alla Relazione sulla Gestione.

Ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016, art. 6 comma 1, la Compagnia non è soggetta all'obbligo di redigere la Dichiarazione Individuale di carattere Non Finanziario, di cui all'art. 3 del decreto medesimo, in quanto la società è ricompresa nella Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario redatta dal Gruppo Generali, ai sensi dell'articolo 4.

La Compagnia ha deciso di non avvalersi della possibilità di sospendere temporaneamente le minusvalenze per i titoli non durevoli introdotta dal Regolamento n. 52 del 30 agosto 2022 attuativo del Decreto Legge 21 giugno 2022, N.73 convertito con legge 4 agosto 2022, N. 122.

A partire dall'esercizio 2022, Generali Italia riconosce in Bilancio gli effetti relativi ai piani di incentivazione a lungo termine, in accordo al principio IFRS 2 (Share based payments). Ad oggi non è presente una regolamentazione specifica per il riconoscimento nel Bilancio civilistico dei piani di incentivazione a lungo termine o possibilità di estensione per analogia di altre disposizioni. Il principio contabile n. 11, paragrafo 4, emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), riguardante le "Finalità e postulati del bilancio d'esercizio - Determinazione del trattamento contabile delle fattispecie non previste dagli OIC", prevede che, in assenza di un principio contabile nazionale, il redattore del bilancio sviluppi una propria politica contabile. Sulla base dell'analisi condotta, è ritenuta appropriata l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 2 (Share-based payments) non ravvisando incompatibilità tra questo standard ed i principi contabili per la preparazione del bilancio secondo i principi nazionali. Su queste basi, in applicazione del principio contabile OIC 29 "Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio", la Compagnia ha provveduto alla rideterminazione degli effetti che si sarebbero avuti nel Bilancio comparativo 2021. I commenti contenuti nella presente Relazione sulla Gestione si basano sui valori 2021 rideterminati.

Questa Relazione sulla Gestione è assoggettata al giudizio di coerenza con il bilancio d'esercizio e di conformità alle norme di legge da parte della società KPMG S.p.A., incaricata della revisione legale per il periodo 2021-2029.

Relazione sulla Gestione 7

L'andamento economico complessivo

Il risultato complessivo dei conti tecnici è pari a 146.174 migliaia (-62.557 migliaia nei Rami Vita e 208.731 migliaia nei Rami Danni), in diminuzione di 46.201 migliaia rispetto al risultato dell'esercizio precedente.

Nei paragrafi che seguono si fornisce un approfondimento sulle componenti del risultato netto complessivo conseguito dalla Compagnia.

1 Per risultato netto dell'attività finanziaria si intende il risultato complessivo dell'attività finanziaria al netto degli interessi tecnici assegnati alla gestione Vita

IL RISULTATO DELLA GESTIONE INDUSTRIALE

Relativamente al risultato della gestione industriale, pari a 146.174 migliaia (192.375 migliaia nel 2021), si rileva:

  • nella gestione danni, un peggioramento del rapporto sinistri a premi complessivo, che al netto della riassicurazione si attesta al 69,4% (contro il 67,4% del 2021), ed un aumento dei premi netti per 415.683 migliaia (5.393.010 migliaia nel 2021 verso 5.808.693 migliaia nel 2021);
  • nella gestione vita, una diminuzione della raccolta premi, al netto della riassicurazione, pari al 3%; gli oneri relativi ai sinistri di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a 7.455.783 migliaia (6.989.175 migliaia nel 2021);
  • un aumento delle spese complessive del 3,7%, dovuto principalmente alla ripresa delle attività in linea con il periodo pre pandemia. -

I premi lordi complessivi

I premi lordi complessivi ammontano a 15.104.031 migliaia, in aumento dell'1,4% rispetto all'esercizio precedente. Nei Rami Vita si registra una diminuzione del 3%, mentre nei Rami Danni un aumento del 7,9%.

Per quanto concerne l'attività assicurativa esercitata in regime di libertà di prestazione di servizi sono stati raccolti complessivamente premi per 112.634 migliaia nell'Unione Europea e 81.740 migliaia nei paesi terzi, per un totale di 194.374 migliaia, in aumento rispetto allo scorso esercizio (173.341 migliaia nel 2021).

I premi del lavoro diretto (-0,2% rispetto all'esercizio precedente) sono quasi interamente ascrivibili al lavoro italiano.

Il lavoro indiretto è riferito ai Rami Danni ed è in significativo aumento perché Generali Italia a partire dal 1° gennaio 2020 ha accentrato la copertura riassicurativa per alcuni rami specifici (Property, Engineering, Casualty, Marine, Financial Institution and Cyber) per il business Corporate esercitati da tutte le Compagnie del Gruppo nei seguenti paesi: Germania, Francia, Spagna, UK Branch di Assicurazioni Generali e dal 2021 Hong Kong Branch e Cattolica Assicurazioni, al fine di razionalizzare i flussi finanziari e consolidare in un'unica compagnia il business (di seguito Reinsurance Hub). Per il 2022, il volume dei premi sottoscritto nel mercato nazionale si attesta a 126.829 migliaia (+51.833 migliaia rispetto al 2021) mentre all'estero la raccolta è stata pari a 1.003.795 migliaia (+188.022 migliaia rispetto al 2021).

Le spese di gestione complessive

Le spese di gestione, complessivamente pari a 2.121.968 migliaia (607.197 migliaia nei Rami Vita e 1.514.771 migliaia nei Rami Danni), mostrano una minore incidenza sui premi netti rispetto all'esercizio 2021 (-0,5 p.p.).

Le spese di gestione del lavoro diretto italiano sono state pari a 1.871.025 migliaia (1.835.487 migliaia nel 2021), quelle del lavoro diretto estero a 1.020 migliaia (935 migliaia nel 2021), quelle del lavoro indiretto a 249.923 migliaia (210.467 migliaia nel 2021).

I costi di acquisizione complessivi ammontano a 1.769.674 migliaia (+3,1% rispetto al 2021), con un'incidenza sui premi netti del 12,3% (12% nel 2021). Nei Rami Vita, i costi di acquisizione sono stati pari a 456.962 migliaia (-2,9% rispetto al 2021) con un'incidenza sui premi netti del 5,3% (invariata rispetto al 2021); nei Rami Danni si sono attestati a 1.312.712 migliaia (+5,4% rispetto al 2021) con un'incidenza sui premi netti del 22,6% (23,1% nel 2021).

I costi di amministrazione sono risultati pari a 352.294 migliaia, in aumento del 6,4% rispetto al 2021. L'incidenza complessiva dei costi di amministrazione sui premi netti è stata pari al 2,4% (2,3% nel 2021). Nei Rami Vita si sono registrate spese di amministrazione per 150.235 migliaia (+7,7% rispetto al 2021) con un'incidenza sui premi netti dell'1,7% (1,6% nel 2021); nei Rami Danni si sono attestati a 202.059 migliaia (+5,5% rispetto al 2021) con un'incidenza sui premi netti del 3,5% (invariata rispetto al 2021).

La riassicurazione passiva

I premi ceduti e retroceduti sono pari a 710.443 migliaia (+9,4% rispetto al 2021).

Le cessioni in riassicurazione vengono effettuate in base ad una dettagliata analisi del rischio che consente di definire, per ciascuna classe di affari, il tipo di struttura, il livello di ritenzione e la capacità riassicurativa necessari per mitigare l'esposizione per singolo rischio e, per alcune classi, quella per evento, ovvero l'esposizione derivante dal cumulo di una pluralità di contratti assicurativi in portafoglio.

La riassicurazione contrattuale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio per larga parte del portafoglio, mentre le esposizioni residue trovano nella riassicurazione facoltativa uno strumento aggiuntivo di mitigazione.

Le classi di affari più importanti hanno nella riassicurazione in eccesso sinistri la struttura più idonea, poiché consente, una volta definita puntualmente la ritenzione per ciascuna classe d'affari, di contenere la volatilità dei risultati, trattenendo allo stesso tempo margini attesi più elevati.

L'Amministratore Delegato ha approvato il 4 maggio 2022 le strutture contrattuali in essere nel corso dell'esercizio, costruite secondo il modello di business riassicurativo centralizzato adottato per la riassicurazione passiva e che prevede la cessione dei principali trattati alla Capogruppo.

I principi sopra indicati sono conformi alla Politica di riassicurazione e delle altre tecniche di mitigazione del rischio di Generali Italia confermata nel Consiglio di Amministrazione il 15 dicembre 2022.

Le altre componenti tecniche

Il saldo degli altri proventi e oneri tecnici risulta negativo per 2.229 migliaia, le componenti negative includono principalmente le svalutazioni per inesigibilità di crediti verso assicurati per premi, le variazioni negative su sovraprovvigioni e rappel e i servizi relativi alla raccolta ed elaborazione dati di percorrenza, i costi di installazione, disinstallazione e trasferimento dei Dispositivi "Black Box".

Per il ramo vita gli oneri ammontano a 111.962 migliaia e sono costituiti principalmente da commissioni di mantenimento del portafoglio (81.727 migliaia), mentre i proventi ammontano a 247.471 migliaia di cui 234.339 derivanti da commissioni di gestione su prodotti unit linked e fondi pensione.

Relazione sulla Gestione 11

Il risultato della gestione industriale nei rami Vita

Il risultato della gestione industriale nei rami Vita, esclusivamente afferente al lavoro diretto italiano, è negativo per 62.557 migliaia (-37.767 migliaia rispetto al 2021). Il calo è dovuto in particolare agli effetti non ricorrenti presenti nei due esercizi.

Il lavoro diretto italiano

I premi lordi contabilizzati sono riferiti al portafoglio del lavoro diretto italiano e hanno registrato un calo di 263.296 migliaia (- 3%). Nel dettaglio, i premi individuali sono stati pari a 6.957.899 (7.209.304 migliaia al 31 dicembre 2021), in diminuzione del 6,8%, mentre i premi delle polizze collettive e fondi pensione sono in aumento del 4,5% passando da 1.660.136 del 31 dicembre 2021 a 1.648.245 migliaia.

Nel prospetto seguente viene fornito un dettaglio dei premi lordi per ramo ministeriale.

(in migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione %
Ramo I: Assicurazione sulla vita 6.111.691 6.483.589 -5,7
Ramo III: Assicurazione vita legata a fondi interni 1.639.424 1.718.985 -4,6
Ramo IV: Assicurazioni malattia e long term care 107.679 78.667 36,9
Ramo V: Operazioni di capitalizzazione 431.270 284.483 51,6
Ramo VI: Fondi pensione 316.079 303.716 4,1
Totale 8.606.143 8.869.440 -3,0

Nel corso dell'esercizio il mercato assicurativo italiano vita ha presentato un decremento della nuova produzione del 12,8%; in particolare il canale sportelli bancari e postali (che nel 2022 ha rappresentato il 63,3% del totale della nuova produzione), è risultato in calo del 9,3%, il canale tradizionale (22,1% di quota di mercato), è risultato in calo del 9,6% mentre il canale dei consulenti finanziari abilitati (14,6% del mercato), è risultato in calo del 28,8%. (Fonte ANIA).

Complessivamente, la nuova produzione si attesta a 5.174.519 migliaia, in diminuzione del 6,7% rispetto al dato del 2021 (5.547.973 migliaia). Nel dettaglio, il comparto delle polizze individuali diminuisce del 9% (-446.893 migliaia) registrando soprattutto un calo della raccolta dei prodotti ibridi (-14,5%); il comparto delle collettive è in crescita di 89.028 migliaia (+16,7%) passando da 531.554 migliaia a 620.582 migliaia, mentre i Fondi Pensione sono in calo di 15.588 migliaia (-30,2%).

La nuova produzione in termini di premi annui equivalenti (APE), risultante dalla somma dei premi annui e di un decimo dei premi unici, è pari a 936.071 migliaia, in calo rispetto al 2021 del -5,3%. Gli APE individuali sono in calo del 2,6% passando da 822.489 migliaia del 2021 agli attuali 800.755 migliaia soffrendo il calo della raccolta dei prodotti ibridi; nel comparto delle polizze Collettive e Fondi Pensione si registra una riduzione degli APE che passano da 165.574 migliaia a 135.316 migliaia (-18,3%).

Gli oneri relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, sono stati pari a 7.455.783 migliaia (6.989.175 migliaia nel 2021).

Con particolare riferimento alle somme lorde di competenza:

  • le prestazioni erogate in caso di riscatto sono aumentate del 9% (passando da 5.064.850 migliaia del 2021 a 5.521.679 migliaia nel 2022); l'incremento è per metà dovuto alla riemissione di contratti collettivi mentre la restante parte riflette l'aumento delle masse riscattabili.
  • le prestazioni erogate in caso di scadenza e di rendita ammontano a 1.475.098 migliaia, in decremento del 2,9% (1.519.056 migliaia nel 2021);
  • i capitali pagati in caso di premorienza sono stati pari a 476.227 migliaia (464.099 migliaia nel 2021);
  • la variazione riserve per somme da pagare è positiva per 10.368 migliaia (positiva 52.391 migliaia nel 2021).

I proventi tecnici netti, pari a 135.509 migliaia, registrano un aumento di 18.682 migliaia rispetto al precedente esercizio grazie al buon andamento delle fee di gestione prelevate dai fondi unit.

Nei rami vita i premi ceduti in riassicurazione ammontano a 21.248 migliaia (22.178 migliaia nel 2021).

L'andamento economico riepilogativo dei Rami Vita

(in migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio
2021
rideterminato
Premi netti 8.584.896 8.847.262 8.847.262
Variazione riserve tecniche (a) -458.661 -3.317.140 -3.317.140
Sinistri di competenza -7.456.969 -6.989.209 -6.989.209
Spese di gestione -607.197 -609.958 -609.958
Altri proventi e oneri tecnici 135.508 116.827 116.827
Interessi tecnici assegnati al ramo vita -260.134 1.927.428 1.927.428
Risultato della gestione tecnica -62.557 -24.790 -24.790
Proventi netti derivanti da investimenti 2.287.327 1.880.123 1.880.123
Rettifiche di valore al netto delle riprese di valore -1.196.763 -135.289 -135.289
Proventi netti sul realizzo di investimenti durevoli e non durevoli 45.773 111.506 111.506
Proventi netti relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi
pensione
-1.293.573 712.880 712.880
Risultato finanziario complessivo -157.236 2.569.220 2.569.220
Risultato finanziario assegnato alla gestione tecnica 260.134 -1.927.428 -1.927.428
Risultato finanziario netto 102.898 641.792 641.792
Altri proventi e oneri ordinari e straordinari -72.186 -60.174 -62.409
Risultato ante imposte -31.845 556.828 554.593
Imposte 109.702 -130.877 -130.877
Risultato netto dell'esercizio 77.857 425.951 423.716

(a) Inclusa riserva matematica.

Il risultato netto del periodo è in calo di 345.859 migliaia rispetto al precedente esercizio; tale decremento è attribuibile principalmente al calo del risultato finanziario (-538.894 migliaia) che presenta un peggioramento nel saldo riprese/rettifiche di valore per 1.061.474 migliaia (da -135.289 a -1.196.763) che recepisce l'andamento dei mercati finanziari che hanno contrassegnato questo esercizio, parzialmente compensato dall'aumento dei proventi netti ordinari (+407.204 migliaia) grazie soprattutto all'aumento dei dividendi delle nostre controllate. Si evidenzia infine un miglioramento dell'impatto fiscale (minori imposte per 240.579 migliaia).

Il risultato della gestione tecnica, pari a -62.557 migliaia (-24.790 migliaia nel 2021) peggiora di 37.767 migliaia rispetto al precedente esercizio. Il risultato negativo dei due esercizi è legato ad effetti non ricorrenti.

Il risultato della gestione industriale nei rami Danni

Il risultato della gestione industriale è in diminuzione rispetto allo scorso esercizio per effetto dell'aumento della sinistralità, parzialmente compensata dall'aumento dei premi netti. Il rapporto sinistri a premi (loss ratio), è pari a 69,4% nel 2022 (67,4% nel 2021).

Il combined ratio

Il combined ratio aumenta nel 2022 e si attesta al 95,5% (94% nel 2021) per la maggiore incidenza del loss ratio (+2 p.p.

rispetto al 2021) mentre è in decremento l'expense ratio (-0,5 p.p. sul 2021).

Il lavoro diretto

I premi lordi del lavoro diretto italiano sono stati pari a 5.361.356 migliaia (+4,6% rispetto al 2021), quelli ascrivibili al lavoro diretto estero a 5.908 migliaia (+7,6% rispetto al 2021) e riferiti interamente al territorio di San Marino.

Nel commento che segue sui singoli rami, i premi lordi del lavoro diretto italiano sono intesi al lordo della riassicurazione, mentre il rapporto sinistri a premi è sempre evidenziato al netto della riassicurazione, salvo diversa indicazione.

(in migliaia di euro) Premi lordi Sinistralità netta % Velocita di liquidazione
Esercizio Variazione Incidenza Esercizio Esercizio Esercizio Esercizio
2022 (%) (%) 2022 2021 2022 2021
R.c. autoveicoli terrestri 1.233.171 -2,6 23,0 81,9 72,9 71,3 74,8
Corpi di veicoli terrestri 396.727 3,1 7,4 66,5 63,8 87,1 91,4
Infortuni 533.797 2,0 10,0 52,7 51,2 32,2 30,0
Malattie 607.378 5,3 11,3 76,3 74,5 87,3 88,4
Incendio ed elementi naturali 607.251 5,1 11,3 91,4 73,6 70,7 73,2
Altri danni ai beni 824.718 14,3 15,4 56,0 66,5 81,4 84,7
R.c. generale 732.310 6,4 13,7 48,8 50,1 42,0 42,3
Ass. mar. aeron. e trasporti (a) 199.036 11,0 3,7 97,9 77,2 55,7 62,9
Altri rami (b) 226.968 10,0 4,2 45,7 19,5 71,2 70,0
Totale 5.361.356 4,6 100,0 68,7 64,9 79,7 81,1

a) Comprende corpi di veicoli ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali, merci trasportate, rc aeromobili e rc veicoli marittimi, lacustri e fluviali.

b) Comprende perdite pecuniarie, tutela giudiziaria, assistenza, credito e cauzioni.

Rami Auto

I premi del lavoro diretto del comparto Auto ammontano complessivamente a 1.629.897 migliaia (-1,3% rispetto al 2021).

I premi lordi contabilizzati del settore R.C. Auto registrano un decremento del -2,6%, mentre il ramo Corpi di Veicoli Terrestri (CVT) incrementa del 3,1%.

La contrazione della raccolta premi R.C. Auto è ascrivibile al comparto monomacchina essenzialmente per calo dei premi medi dovuto a una maggiore competizione sul mercato. In leggera contrazione il numero dei pezzi. Il monomacchina CVT invece evidenzia una crescita. Le Flotte RCA risultano in significativo aumento per rinnovi clienti esistenti, mentre nel CVT si registra una riduzione nel confronto con l'anno scorso che beneficiava di code di business poliennali.

Il rapporto sinistri a premi dell'intero comparto registra un incremento rispetto all'esercizio precedente (78,4%, +7,4 p.p.) scontando la ripresa della frequenza, la dinamica inflattiva e il calo del premio medio. Alla fine del 2021 inoltre beneficiava della parziale liberazione di accantonamenti Covid effettuati a fine 2020.

Rami Non Auto

I premi del lavoro diretto del comparto Danni Non Auto (DNA) sono stati pari a 3.731.458 migliaia (+7,5% rispetto al 2021), con andamento positivo per tutti i settori: Retail +4,4%, Imprese +11,3%, Corporate +9,2% ed Employee Benefit +3,1%.

Il rapporto sinistri a premi dell'intero comparto DNA, pari al 64,1% risulta in aumento rispetto al 2021 (+2,4 p.p.) sul quale ha un peso rilevante l'aumento dei sinistri catastrofali.

Nel ramo infortuni la raccolta premi (+2% rispetto al 2021) è risultata in aumento in tutti i settori, anche per accordi commerciali con il settore automotive.

Il rapporto sinistri a premi si è attestato al 52,7% (+1,5 p.p.), in aumento la sinistralità corrente in parte compensata dall'andamento favorevole del risultato degli esercizi precedenti.

Nel ramo malattie i premi risultano in aumento (+5,3%), grazie alla crescita dei settori Retail (+7%), trainato dal prodotto "Salute", ed Employee Benefit (+4%) per effetto di nuove acquisizioni ed azioni di riforma del portafoglio.

Il risultato del rapporto sinistri a premi (+1,8 p.p.) è impattato dal minore apporto positivo del risultato degli esercizi precedenti a fronte di una minore sinistralità corrente in particolare nel settore Employee Benefit.

Nel ramo incendio ed elementi naturali l'incremento dei premi (+5,1% complessivo) è ascrivibile alla crescita del segmento Corporate (+6,7%), per new business e per la situazione favorevole di mercato, e Imprese (+5,8%).

Il rapporto sinistri a premi incrementa di 17.8 p.p. dove nelle Imprese e Corporate impattano l'incremento dei sinistri di importo rilevante e sinistri catastrofali.

Anche la crescita del ramo altri danni ai beni (+14,3%) si riscontra in tutti i comparti. Nelle Imprese (+20,7%) si segnala il significativo incremento del settore Grandine.

Il rapporto sinistri a premi è in diminuzione (-10,5 p.p.) grazie in particolare all'andamento dei sinistri esercizi precedenti Corporate e alla diminuzione della sinistralità corrente Imprese.

In crescita i premi del ramo responsabilità civile generale (+6,4%) in tutti i comparti, in particolare nel segmento Imprese (+9,2%) e Retail (+6,7%), per la crescita delle coperture RC professionale legate all'asseverazione.

L'indice di sinistralità netta risulta in miglioramento (-1,3 p.p. rispetto al 2021) grazie sia a una minore sinistralità corrente in tutti i comparti, sia a maggiori utili da smontamento degli esercizi precedenti.

Nel ramo delle assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti si è registrata un aumento della raccolta premi (+11%) ascrivibile al segmento Corporate.

Il rapporto sinistri a premi è in incremento (+20,7 p.p.) dove rileva l'impatto del sinistro marine My Aria.

Negli altri rami la raccolta premi è risultata in incremento del 10% rispetto al 2021, con variazione positiva nei business Cauzioni, Perdite Pecuniarie e Tutela Giudiziaria, mentre risultano stabili le coperture Assistenza per la riduzione delle polizze Covid.

In ripresa l'incidenza del rapporto sinistri a premi (+26,2 p.p.) che si riporta più vicino ai livelli pre pandemia.

* *

I premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto del segmento Corporate, al netto dei premi accettati connessi al Reinsurance Hub (pari a 869.123 migliaia), risultano pari a 919.062 migliaia, in aumento del 12,3% rispetto allo scorso anno.

Tale incremento è dovuto prevalentemente a:

  • segmento Property, riconducibile a incrementi di premio ottenuti grazie all'iniziativa di portfolio management e facendo leva sulla fase di mercato caratterizzata da tassi e premi in salita da parte delle generalità delle imprese (c.d. fase hardening). Si segnalano le nuove acquisizioni di WeBuild, COCIV e Prysmian che hanno più che compensato la riduzione del premio Stellantis. -
  • settore MAT (Marine, Aviation, Transport) per incrementi di premio derivante da aumento di viaggi su account esistenti, dall'aumento di valore delle merci trasportate e da ritardati ingressi che hanno consentito di attenuare l'impatto negativo del business perso per l'applicazione sempre più rigida da parte di Generali Italia delle limitazioni nella fornitura di prestazioni e coperture assicurative verso attività economiche attribuibili territorialmente a predeterminate aree geografiche.

In significativo incremento i premi del lavoro indiretto (+31,4%) dove si segnala l'incremento di premio di ENEL a seguito della ridefinizione del programma.

L'andamento economico riepilogativo nei rami Danni

(in migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio
2021
rideterminato
Premi netti 5.808.693 5.393.010 5.393.010
Variazione riserve tecniche -178.098 -98.994 -98.994
Sinistri di competenza -3.904.864 -3.570.117 -3.570.117
Spese di gestione -1.514.771 -1.436.933 -1.436.933
Altri proventi e oneri tecnici -2.229 -69.801 -69.801
Risultato della gestione tecnica 208.731 217.165 217.165
Proventi netti derivanti da investimenti 474.788 302.160 302.160
Rettifiche di valore al netto delle riprese di valore -528.146 -131.462 -131.462
Proventi netti sul realizzo di investimenti durevoli e non durevoli 562.776 20.167 20.167
Risultato finanziario netto complessivo 509.418 190.865 190.865
Altri proventi e oneri ordinari e straordinari -318.649 -576.462 -580.911
Risultato ante imposte 399.500 -168.432 -172.881
Imposte 62.853 44.197 44.197
Risultato netto dell'esercizio 462.353 -124.235 -128.684

Il Risultato netto del periodo è in aumento di 591.037 migliaia rispetto al 2021, influenzato dall'incremento del Risultato finanziario netto complessivo (relativo principalmente dalla cessione di partecipazioni di Gruppo), dal venir meno dell'accantonamento, dello scorso esercizio, al fondo oneri futuri (pari a 212.000 migliaia) e dal lieve decremento (-3,9%) del Risultato della gestione tecnica.

Il Risultato della gestione tecnica dei rami Danni, pari a 208.731 migliaia (-8.434 migliaia rispetto al 2021), è in decremento per effetto dell'aumento della sinistralità, parzialmente compensata dall'aumento dei premi netti.

Il risultato complessivo dell'attività finanziaria

La gestione finanziaria ordinaria riguarda gli investimenti non durevoli e comprende i proventi al netto dei relativi oneri di gestione, i profitti netti di realizzo, nonché le rettifiche di valore al netto delle riprese. La gestione finanziaria straordinaria comprende profitti netti da realizzo sugli investimenti durevoli.

Il risultato complessivo della gestione finanziaria è pari a 352.183 migliaia (-157.236 migliaia nei rami Vita e 509.419 migliaia nei rami Danni), in diminuzione di 2.407.902 migliaia rispetto al 2021.

Con riferimento al risultato dell'attività finanziaria straordinaria, gli utili netti di realizzo da investimenti durevoli sono stati pari a 566.992 migliaia (13.173 migliaia nei rami Vita e 553.819 migliaia nei rami Danni), reddito in aumento di 570.415 migliaia rispetto al 2021. Essi derivano principalmente dalla cessione di partecipazioni di Gruppo che

hanno generato profitti per 558.672 migliaia a cui aggiungere il risultato da cessione di obbligazioni con un impatto di 14.629 migliaia al netto delle minusvalenze nette realizzate con la cessione di immobili che hanno pesato negativamente a conto economico per 4.845 migliaia.

Il risultato dell'attività finanziaria ordinaria

Il risultato dell'attività finanziaria ordinaria è peggiorato di 2.978.318 migliaia rispetto allo scorso esercizio (2.736.653 migliaia nei rami Vita e 241.665 migliaia nei rami Danni). Di seguito l'analisi dei suoi componenti.

I proventi netti da investimenti

I proventi netti derivanti dagli investimenti, esclusi quelli relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, sono ammontati a 2.762.115 migliaia, in aumento rispetto al 2021 (2.182.282 migliaia complessivi).

I redditi obbligazionari (1.476.516 migliaia nei rami Vita e 69.230 migliaia nei rami Danni), che incidono per il 56% sul totale netto dei proventi, sono in aumento rispetto all'esercizio precedente (+0,5%).

I proventi da partecipazioni sono aumentati del 155% rispetto al 2021, e sono stati pari a 566.766 migliaia nei rami Vita e 342.036 migliaia nei rami Danni.

La redditività ordinaria degli investimenti, determinata sulla base del tasso medio di rendimento, si è attestata all' 1,4% (2,8% nel 2021). La redditività dei titoli obbligazionari è stata pari al 3%, inalterata rispetto al 2021.

I proventi netti da investimenti relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione registrano un decremento di 2.006.453 migliaia. Il decremento è dovuto principalmente all'andamento negativo del mercato che ha generato impatti negativi a conto economico in sede di chiusura del bilancio del corrente esercizio e per l'operatività dei prodotti multiramo per la componente di ramo III.

Profitti netti sul realizzo di investimenti

I profitti netti sul realizzo di investimenti non durevoli sono stati pari complessivamente a 41.556 migliaia (-93.539 migliaia rispetto al 2021) e derivano principalmente da profitti netti realizzati su altri investimenti per 56.911 migliaia al netto delle perdite nette realizzate nel comparto obbligazionario per 6.499 migliaia e dei fondi comuni di investimento per 6.490 migliaia.

Rettifiche di valore al netto delle riprese di valore

Le rettifiche di valore, al netto delle relative riprese, sono pari a 1.724.909 migliaia (266.751 migliaia nel 2021) e si riferiscono principalmente al comparto obbligazionario per 1.111.200 migliaia, dei Fondi comuni di investimento per 439.968 migliaia e 111.598 migliaia su azioni e quote non di Gruppo.

Il portafoglio dei titoli non immobilizzati, esclusi quelli relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione, ha registrato rettifiche nette di valore per 1.670.317 migliaia (1.196.086 migliaia nei rami Vita e 474.231 migliaia nei rami Danni). Tali rettifiche hanno riguardato principalmente il comparto obbligazionario e dei titoli di stato per 1.111.200 migliaia e dei fondi comuni di investimento per 439.050 migliaia.

Il portafoglio dei titoli immobilizzati ha registrato rettifiche nette di valore per 4.236 migliaia (677 migliaia nei rami Vita e 3.559 nel ramo Danni) registrate principalmente nel comparto azionario per 3.318 migliaia e su quote di fondi comuni di investimento per 918 migliaia.

Altri proventi e oneri

Imposte

Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano complessivamente un provento di 172.555 migliaia, in miglioramento di 259.235 migliaia rispetto al precedente esercizio (onere di 86.680 migliaia). Sul decremento dell'onere per imposte incide essenzialmente la diminuzione dell'onere per IRES di competenza; in particolare, ai fini IRES la società rileva una perdita fiscale, riconducibile principalmente all'incremento dei realizzi su titoli che beneficiano della participation exemption, fra i quali emerge la plusvalenza di 530.258 migliaia relativa alla cessione a Capogruppo della partecipazione in Generali Participation Netherlands. Tale perdita fiscale è stata parzialmente utilizzata in compensazione nell'ambito della tassazione di Gruppo con la consolidante Assicurazioni Generali; sulla parte non compensata è stato rilevato un provento per imposte anticipate in rispetto al principio della prudenza, si ritiene quindi che in futuro verranno ottenuti imponibili fiscali che potranno assorbire la perdita fiscale.

Gli Altri proventi e oneri diminuiscono nel 2022 di 252.485 migliaia, principalmente per il venir meno dell'accantonamento straordinario, fatto nel 2021, al fondo oneri per ristrutturazioni.

Gli Interessi passivi sul debito subordinato ammontano a 62.344 migliaia, in linea con il precedente periodo.

L'IRES di competenza è un provento pari a 204.412 migliaia, in miglioramento rispetto al precedente esercizio (onere di 53.150 migliaia). Nello specifico, il provento per IRES corrente risulta pari a 43.481 migliaia (onere di 156.920 migliaia nel precedente esercizio), mentre la fiscalità differita IRES fa rilevare un provento di 160.931 migliaia (103.770 migliaia nel precedente esetcizio).

Il conto economico dell'esercizio include un onere IRAP di 22.813 migliaia (21.114 migliaia nel precedente esercizio), un onere per imposte pagate all'estero pari a 5.360 migliaia (10.596 migliaia nel precedente esercizio) ed un onere per le imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere (Controlled Foreign Companies – CFC) pari a 3.684 migliaia (1.253 migliaia nel precedente esercizio).

Per quanto riguarda l'IVA, si ricorda che la Società dal 1° gennaio 2020 ha aderito al "Gruppo IVA Assicurazioni Generali".

La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva

La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva

(in migliaia di euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2021
rideterminato
Attivi immateriali 1.560.550 1.687.664 1.687.664
Investimenti 74.317.066 74.713.123 74.713.123
Investimenti della classe D 9.805.443 9.982.178 9.982.178
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Rami danni 1.435.686 1.352.212 1.352.212
Rami vita 4.864 5.695 5.695
Totale 1.440.550 1.357.907 1.357.907
Crediti 6.038.538 4.971.717 4.971.717
Altri elementi dell'attivo 1.781.857 1.945.289 1.945.289
Ratei e risconti attivi 655.729 680.219 680.219
TOTALE ATTIVO 95.599.733 95.338.097 95.338.097
Fondi per rischi e oneri 465.269 578.002 578.002
Depositi ricevuti dai riassicuratori 440.994 432.310 432.310
Debiti e altre passività 3.068.773 2.926.053 2.926.053
Ratei e risconti passivi 82.995 82.170 82.170
Riserve tecniche dei rami danni 9.929.287 9.028.877 9.028.877
Riserve tecniche dei rami vita classe C 62.454.758 62.155.264 62.155.264
classe D 9.708.876 9.897.057 9.897.057
Totale 82.092.921 81.081.198 81.081.198
Passività subordinate 1.187.500 1.187.500 1.187.500
Patrimonio netto
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.618.628 1.618.628 1.618.628
Riserve patrimoniali 6.102.443 7.130.520 7.137.204
Utile dell'esercizio 540.210 301.716 295.032
Totale 8.261.281 9.050.864 9.050.864
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 95.599.733 95.338.097 95.338.097

Gli attivi immateriali, pari a 1.560.550 migliaia (-127.114 migliaia rispetto al 2021), includono l'avviamento residuo per 688.961 migliaia derivante dalle operazioni straordinarie afferenti alla ristrutturazione organizzativa del Gruppo in Italia avvenute nel corso del 2013, altri costi pluriennali pari a 276.433 migliaia, le provvigioni di acquisizione da ammortizzare nel Ramo vita, per 590.009 migliaia, nonché altre spese di acquisizione capitalizzate per 5.147 migliaia.

22 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Gli Investimenti

La delibera quadro sugli investimenti di Generali Italia adottata dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia in data 10 Febbraio 2022 ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del Regolamento IVASS n. 24 del 6 giugno 2016, è volta a consolidare la redditività corrente e a garantire la coerenza con le passività verso gli assicurati.

Con riferimento agli investimenti a reddito fisso, la strategia d'investimento mira alla diversificazione del portafoglio, sia nel comparto delle obbligazioni governative, che in quello delle obbligazioni societarie (corporate). Ciò al fine di garantire un'adeguata profittabilità per gli assicurati e una remunerazione soddisfacente del capitale, mantenendo un profilo di rischio controllato.

Gli investimenti alternativi sono ritenuti interessanti per il contributo alla diversificazione del portafoglio, ma i volumi complessivi d'investimento sono condizionati dalla limitata offerta e dagli elevati requisiti di qualità richiesti dalle politiche d'investimento, pertanto rispecchiano solo il 3,42% sul totale degli investimenti di classe C.

Gli investimenti, esclusi quelli a copertura dei contratti vita con rischio a carico degli assicurati, sono stati pari a 74.317.066 migliaia (63.352.116 migliaia nei rami Vita e 10.964.950 migliaia nei rami Danni), in decremento di 396.056 migliaia rispetto al 2021, e risultano dal seguente dettaglio.

(in migliaia di euro) Importo Variazione Incidenza %
Esercizio Esercizio % Esercizio Esercizio
2022 2021 2022 2021
Partecipazioni 9.182.148 8.253.303 11,3 12,4 11,1
di cui: Società controllanti 0 0 0 0 0
Società controllate 7.124.020 5.795.357 22,9 9,6 7,8
Società consociate 1.755.362 1.175.599 49,3 2,4 1,6
Società collegate 297.970 1.273.152 -76,6 0,4 1,7
Altre partecipate 4.796 9.195 -47,8 0 0
Altre azioni e quote 1.301.177 1.442.698 -9,8 1,8 1,9
Beni immobili 1.825.744 1.871.859 -2,5 2,5 2,5
Obbligazioni 50.152.440 52.745.883 -4,9 67,4 70,6
Altri investimenti finanziari 11.109.918 9.987.386 11,2 14,9 13,4
Mutui e prestiti 93.305 95.900 -2,7 0,1 0,1
Depositi presso istituti di credito 150.000 0 0 0,2 0
Depositi di riassicurazione 502.334 316.093 58,9 0,7 0,4
Totale 74.317.066 74.713.122 -0,5 100,0 100,0
Investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il
rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
9.805.443 9.982.178 -1,8

Nel comparto degli investimenti mobiliari, esclusi quelli a copertura dei contratti vita con rischio a carico degli assicurati, sono stati complessivamente investiti 8.983.578 migliaia a fronte di disinvestimenti per 8.366.907 migliaia.

La voce partecipazioni in imprese del Gruppo e altre partecipate ammonta a 9.182.148 migliaia (4.548.935 migliaia nei rami Vita e 4.633.213 migliaia nei rami Danni) e risulta in aumento per complessivi 928.846 migliaia rispetto al 2021.

Gli investimenti in azioni e quote di Gruppo sono legati principalmente a nuovi investimenti sul veicolo Lion River I per 332.445 migliaia oltre all'operazione Cattolica che ha portato ad un acquisto del 100% di azioni Cattolica Assicurazioni per 1.311.000 migliaia e alla cessione di azioni Generali Partecipations Netherlands per 723.742 migliaia e azioni Europ Assistance Italia per 3.159 migliaia.

Nelle altre azioni e quote si è registrato un decremento pari a 141.520 migliaia derivante principalmente dall'impatto negativo dei corsi di mercato sulle valutazioni di fine esercizio.

Nel comparto obbligazionario i titoli denominati in euro rappresentano il 95,1% del totale e sono stati pari a

Relazione sulla Gestione 23

47.683.417 migliaia, mentre quelli in altre valute sono pari a 2.469.023 migliaia (stabili rispetto al 2021); questi ultimi sono riconducibili principalmente a titoli denominati in dollari statunitensi. I titoli a tasso fisso rappresentano il 96,1% del totale del comparto (96,3% al 2021).

Negli altri investimenti finanziari, riferiti prevalentemente a quote di fondi comuni di investimento, si è registrato un incremento pari a 1.122.530 migliaia principalmente Generali Money Market per 400 migliaia, Fondo Donizetti per 307 migliaia e GIP Private Debt per 258 migliaia.

Il saldo delle minusvalenze latenti nette sugli investimenti in titoli al 31 dicembre 2022 ammonta a 2.352.095 migliaia (3.936.023 migliaia nel ramo Vita e -1.583.928 migliaia nel ramo Danni), di cui 2.817.718 migliaia sui titoli a utilizzo durevole parzialmente compensate da plusvalenze nette pari a 519.623 migliaia sui titoli a utilizzo non durevole.

I mutui e prestiti, in riduzione di 2.594 migliaia rispetto al 2021, sono costituiti prevalentemente dai prestiti su polizze vita per 85.416 migliaia.

I depositi di riassicurazione sono in aumento rispetto al precedente esercizio per effetto dell'ingresso dell'Hong Kong Branch di Capogruppo nel perimetro del Reinsurance Hub.

Gli investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e quelli derivanti dalla gestione dei fondi pensione del ramo vita, si sono ridotti di 176.735 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 a causa dell'impatto negativo dei corsi di mercato.

Tra i titoli in portafoglio al 31 dicembre 2022 non figuravano azioni proprie e della controllante.

Gli investimenti dei rami Vita

(in migliaia di euro) Importo Variazione Incidenza %
Esercizio Esercizio % Esercizio Esercizio
2022 2021 2022 2021
Partecipazioni 4.633.214 4.872.081 -4,9 7,3 7,5
di cui: Società controllanti 0 0 0 0 0
Società controllate 2.904.203 2.690.141 8,0 4,6 4,2
Società consociate 1.694.147 1.116.269 51,8 2,7 1,7
Società collegate 30.068 1.056.476 -97,2 0 1,6
Altre partecipate 4.796 9.195 -47,8 0 0
Altre azioni e quote 920.586 1.033.304 -10,9 1,5 1,6
Beni immobili 0 0 0 0 0
Obbligazioni 47.139.591 49.330.963 -4,4 74,5 76,4
Altri investimenti finanziari 10.417.274 9.341.045 11,5 16,4 14,4
Mutui e prestiti 91.451 93.067 -1,7 0,1 0,1
Depositi presso istituti di credito 150.000 0 0 0,2 0
Depositi di riassicurazione 0 0 0 0 0
Totale 63.352.116 64.670.460 -2,0 100,0 100,0
rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione Investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il 9.805.443 9.982.178 -1,8

Gli investimenti complessivi dei rami vita di classe "C" e classe "D" sono pari a 73.157.559 migliaia (- 2 %).

Gli investimenti dei rami Danni

(in migliaia di euro) Importo Incidenza %
Esercizio Esercizio % Esercizio Esercizio
2022 2021 2022 2021
Partecipazioni 4.548.934 3.381.222 34,5 41,5 33,7
di cui: Società controllanti 0 0 0 0 0
Società controllate 4.219.817 3.105.216 35,9 38,5 30,9
Società consociate 61.215 59.330 3,2 0,6 0,6
Società collegate 267.902 216.676 23,6 2,4 2,2
Altre partecipate 0 0 0 0 0
Altre azioni e quote 380.591 409.394 -7,0 3,5 4,1
Beni immobili 1.825.744 1.871.859 -2,5 16,7 18,6
Obbligazioni 3.012.849 3.414.920 -11,8 27,4 34,1
Altri investimenti finanziari 692.644 646.341 7,2 6,3 6,4
Mutui e prestiti 1.854 2.833 -34,6 0 0
Depositi presso istituti di credito 0 0 0 0 0
Depositi di riassicurazione 502.334 316.093 58,9 4,6 3,1
Totale 10.964.950 10.042.662 9,2 100,0 100,0

Gli investimenti complessivi dei rami danni sono pari a 10.964.950 migliaia (+9,2%).

Le riserve tecniche nette

Le riserve tecniche, al netto della riassicurazione, ammontano complessivamente a 80.652.371 migliaia (+929.078 migliaia rispetto all'esercizio 2021); la composizione risulta nella seguente tabella:

(in migliaia di euro) Importo Variazione Incidenza %
Esercizio Esercizio % Esercizio Esercizio
2022 2021 2022 2021
Riserve tecniche vita 72.158.770 72.046.627 0,2 89,5 90,4
Riserve matematiche 61.809.240 61.476.376 0,5 76,7 77,2
Riserva somme da pagare 502.949 513.184 -2,0 0,6 0,6
Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è
sopportato dagli assicurati e relative ai fondi pensione 9.708.876 9.897.057 -1,9 12,0 12,4
Altre riserve 137.705 160.010 -13,9 0,2 0,2
Riserve tecniche danni 8.493.601 7.676.666 10,6 10,5 9,6
Riserva premi 2.567.707 2.391.547 7,4 3,2 3,0
Riserva sinistri 5.847.189 5.207.603 12,3 7,2 6,5
Altre riserve 78.705 77.516 1,5 0,1 0,1
Totale Vita e Danni 80.652.371 79.723.293 1,2 100,0 100,0

Le riserve tecniche Vita (+112.143 migliaia rispetto al 2021) sono in incremento; nella componente tradizionale, le riserve matematiche sono in aumento dello 0,5% rispetto al precedente esercizio grazie alla rivalutazione riconosciuta agli assicurati e alla stabilità della raccolta netta; nella componente il cui rischio dell'investimento è a carico degli assicurati il calo registrato è dell'1,9%, calo imputabile al negativo andamento dei mercati finanziari e alla contrazione della raccolta linked su prodotti ibridi e multiramo che registrano una diminuzione del 10,4%. La riserva somme da pagare è in diminuzione del 2%.

Nei rami danni la variazione del 10,6% è da attribuirsi all'aumento delle riserve tecniche legate al lavoro del comparto Corporate e Imprese.

26 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

L'indebitamento

Le passività subordinate, per il valore nominale di 1.187.500 migliaia, sono relative ad un prestito con la Capogruppo con le seguenti caratteristiche:

  • scadenza 8 giugno 2048;
  • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagna all'8 giugno 2028;
  • tasso fisso del 5,250% fino alla data call dell'8 giugno 2028, poi tasso variabile Euribor a tre mesi più un margine del 5,740%;
  • possibilità di utilizzo a copertura del margine di solvibilità, in quanto conforme con la normativa Solvency II.

Il Patrimonio Netto

Il patrimonio netto è pari a 8.261.281 migliaia (9.050.864 migliaia al 31 dicembre 2021). La variazione negativa di 789.583 migliaia è ascrivibile principalmente al pagamento del dividendo all'azionista unico Assicurazioni Generali, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2022, compensato in parte dall'utile del periodo.

Le altre informazioni

La rete di vendita

Al 31 dicembre 2022 la Compagnia ha registrato la presenza sul territorio di 1.225 Agenzie (1.261 a dicembre 2021) e 2.742 subagenzie (2.763 a dicembre 2021).

La forza vendita complessiva operante sul territorio comprende 17.321 unità1 (17.876 a dicembre 2021), di cui 2.144 Agenti (2.193 a dicembre 2021).

La struttura Vendite al 31 dicembre 2022 è articolata su 8 Aree Vendite (oltre alle Filiali di Direzioni, nelle quali operano esclusivamente i consulenti dell'Organizzazione Produttiva Dipendente) le quali, a loro volta, sono strutturate in zone manageriali che sovraintendono le Agenzie nel territorio di propria competenza.

Il contenzioso

La Compagnia a fine esercizio 2022 è coinvolta in Italia in 32.587 cause delle quali la gran parte in veste di convenuta.

È risultato preponderante il numero delle cause che sono state originate dall'attività assicurativa.

I Rami che hanno presentato il numero maggiore di cause sono stati i Rami Danni ed in primo luogo quello della Responsabilità Civile Auto con n. 24.129 cause (con riserve pari a 182.654 migliaia), cui segue il Ramo Responsabilità Civile Generale con n. 8.322 cause (con riserve per 276.794 migliaia).

Nel settore specifico del contenzioso agenziale, la Compagnia nel 2022 è stata impegnata nella risoluzione delle controversie, con particolare riguardo a quelle generate dalla ex rete di Ina Assitalia e con una riduzione del contenzioso stesso.

Nel settore specifico del Contenzioso del Lavoro, gestito da HR, la Compagnia nel 2022 ha proseguito il forte impegno nella prevenzione e nella composizione bonaria delle controversie già in fase stragiudiziale, diretto a perseguire l'obiettivo del contenimento del contenzioso pendente.

Nel contenzioso legale, si segnala il rilascio per 15.000 migliaia dell'accontamento relativo al contenzioso con AGCM a fronte del pagamento di 5.000 migliaia.

Stima della riduzione degli oneri per sinistri derivante dall'accertamento di frodi r.c. autoveicoli terrestri

L'art. 30 comma 2 della Legge. 24/3/2012 n.27 ha introdotto l'obbligo per le imprese di assicurazione autorizzate ad esercitare il ramo responsabilità civile autoveicoli terrestri di indicare una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall'accertamento delle frodi, conseguente all'attività di controllo e repressione delle frodi autonomamente svolta. Con la lettera al mercato dell'11 marzo 2014 l'IVASS ha fornito regole per il calcolo stringenti ed univoche per tutto il mercato, prevedendo anche l'obbligo di pubblicare la stima sui risparmi nella Relazione allegata al Bilancio. Sulla base di quanto precede e dei calcoli effettuati si stima che per la Compagnia la riduzione degli oneri per i sinistri, derivante dall'attività tesa all'accertamento delle frodi, sia pari per il 2022 a 25.189 migliaia di euro.

I rapporti infragruppo

Le operazioni infragruppo sono effettuate in coerenza con la Delibera quadro della Compagnia in materia di operazioni infragruppo approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2022.

Tali operazioni sono attuate a condizioni di mercato o standard secondo le linee guida definite annualmente dalla Compagnia con la propria delibera; esse riguardano i rapporti di riassicurazione, le attività di investimento e finanziamento, gli accordi di gestione accentrata della liquidità nonché gli accordi di esternalizzazione.

Tali operazioni non hanno mai caratteristiche di atipicità o di estraneità alla conduzione degli affari tipici della Compagnia stessa.

Nel corso del 2022, i rapporti infragruppo sono stati posti in essere nei confronti della controllante Assicurazioni Generali S.p.A. e nei confronti delle controllate e partecipate della Capogruppo.

Con riferimento all'attività di riassicurazione, Assicurazioni Generali S.p.A. ricopre il ruolo di riassicuratore della Compagnia sia nei rami vita che danni.

Generali Italia ha aderito ad accordi di gestione accentrata della liquidità con Assicurazioni Generali e nei confronti di alcune delle proprie controllate, al fine di consentire una più fluida ed efficace gestione della liquidità di Gruppo.

Nel corso dell'anno la Compagnia ha effettuato operazioni di investimento in società del Gruppo, controllate, consociate e collegate, mediante partecipazione ad aumenti di capitale o versamenti in conto capitale. Nello stesso periodo i rapporti economici con le società del Gruppo sono principalmente legati ai dividendi percepiti da società controllate e collegate.

Le passività subordinate sono relative ad un finanziamento di pari importo concesso dalla controllante Assicurazioni Generali S.p.A. Per ulteriori informazioni, si veda la sezione 9, Voce B, della Nota Integrativa.

Nel corso del 2022, in linea con la politica adottata dalla Compagnia negli anni precedenti, sono in vigore gli accordi di esternalizzazione con le seguenti società del Gruppo:

  • Generali Business Solutions S.c.p.A. (G.B.S.) per la fornitura di servizi informatici, di servizi amministrativi (contabilità, bilancio, adempimenti fiscali e tesoreria, amministrazione e costi del personale), di amministrazione del portafoglio contratti assicurativi rami vita e di controllo operativo antiriciclaggio, nonché per l'erogazione dei tipici servizi di staff (affari societari, affari legali, privacy e D.lgs. 231/01, governance funzionale, relazioni sindacali, prevenzione rischi e sicurezza sul lavoro, gestione mobilità, selezione, formazione e sviluppo del personale) e di altri servizi (logistica, acquisti, servizi generali e di facility management);
  • Generali Insurance Asset Management S.p.A. Società di Gestione del Risparmio (GIAM) per la gestione del patrimonio mobiliare;
  • Generali Real Estate S.p.A. (G.R.E.) per la gestione del patrimonio immobiliare;
  • Welion S.c.a.r.l. per le attività di liquidazione sinistri ramo malattia ed attività connesse (teleconsulto Covid);
  • Banca Generali per l'asset allocation linee di investimento Polizze vita Multiramo.

Generali Italia aderisce al consolidato fiscale nazionale, di cui all'art.117 del T.U.I.R. n.917/1986, della Capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A.; l'opzione è stata rinnovata automaticamente nel corso dell'anno.

La Compagnia non detiene in portafoglio azioni proprie o della controllante Assicurazioni Generali S.p.A..

Relazione sulla Gestione 29

Le persone della Compagnia

I rapporti infragruppo

accordi di esternalizzazione.

Compagnia sia nei rami vita che danni.

9, Voce B, della Nota Integrativa.

26 luglio 2022.

stessa.

Capogruppo.

Le operazioni infragruppo sono effettuate in coerenza con la Delibera quadro della Compagnia in materia di operazioni infragruppo approvata dal Consiglio di Amministrazione del Nel corso del 2022, in linea con la politica adottata dalla Compagnia negli anni precedenti, sono in vigore gli accordi di esternalizzazione con le seguenti società del Gruppo:

  • Generali Business Solutions S.c.p.A. (G.B.S.) per la fornitura di servizi informatici, di servizi amministrativi (contabilità, bilancio, adempimenti fiscali e tesoreria, amministrazione e costi del personale), di amministrazione del portafoglio contratti assicurativi rami vita e di controllo operativo antiriciclaggio, nonché per l'erogazione dei tipici servizi di staff (affari societari, affari legali, privacy e D.lgs. 231/01, governance funzionale, relazioni sindacali, prevenzione rischi e sicurezza sul lavoro, gestione mobilità, selezione, formazione e sviluppo del personale) e di altri servizi (logistica, acquisti, servizi generali e di facility

  • Generali Insurance Asset Management S.p.A. Società di Gestione del Risparmio (GIAM) per la gestione del

  • Generali Real Estate S.p.A. (G.R.E.) per la gestione del

  • Welion S.c.a.r.l. per le attività di liquidazione sinistri ramo malattia ed attività connesse (teleconsulto Covid); - Banca Generali per l'asset allocation linee di

Generali Italia aderisce al consolidato fiscale nazionale, di cui all'art.117 del T.U.I.R. n.917/1986, della Capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A.; l'opzione è stata rinnovata

La Compagnia non detiene in portafoglio azioni proprie o della

investimento Polizze vita Multiramo;

automaticamente nel corso dell'anno.

controllante Assicurazioni Generali S.p.A..

management);

patrimonio mobiliare;

patrimonio immobiliare;

Tali operazioni sono attuate a condizioni di mercato o standard secondo le linee guida definite annualmente dalla Compagnia con la propria delibera; esse riguardano i rapporti di riassicurazione, le attività di investimento e finanziamento, gli accordi di gestione accentrata della liquidità nonché gli

Tali operazioni non hanno mai caratteristiche di atipicità o di estraneità alla conduzione degli affari tipici della Compagnia

Nel corso del 2022, i rapporti infragruppo sono stati posti in essere nei confronti della controllante Assicurazioni Generali S.p.A. e nei confronti delle controllate e partecipate della

Con riferimento all'attività di riassicurazione, Assicurazioni Generali S.p.A. ricopre il ruolo di riassicuratore della

Generali Italia ha aderito ad accordi di gestione accentrata della liquidità con Assicurazioni Generali e nei confronti di alcune delle proprie controllate, al fine di consentire una più

Nel corso dell'anno la Compagnia ha effettuato operazioni di investimento in società del Gruppo, controllate, consociate e collegate, mediante partecipazione ad aumenti di capitale o versamenti in conto capitale. Nello stesso periodo i rapporti economici con le società del Gruppo sono principalmente legati ai dividendi percepiti da società controllate e collegate. Le passività subordinate sono relative ad un finanziamento di pari importo concesso dalla controllante Assicurazioni Generali S.p.A. Per ulteriori informazioni, si veda la sezione

fluida ed efficace gestione della liquidità di Gruppo.

Al 31 dicembre 2022 l'organico complessivo della Compagnia contava 6.348 unità, con un aumento di 13 unità rispetto all'anno precedente; tali dati si riferiscono al personale impiegato a tempo indeterminato.

La forza lavoro in distacco presso altre società del Gruppo è riferita principalmente a Generali Business Solutions.

La retribuzione lorda media del personale amministrativo di Generali Italia nel 2022 è stata pari a 62.435 euro (61.423 euro nel 2021); il costo medio per dipendente è stato di 90.090 euro (88.683 euro nel 2021).

Esercizio 2022 Esercizio 2021
Dirigenti 125 124
Funzionari 852 886
Impiegati 2.745 2.830
Addetti Call Center 153 162
Produttori 2.465 2.324
Portieri di stabili 8 9
Totale personale in Italia 6.348 6.335
Personale delle sedi estere 0 0
Personale distaccato ad altre compagnie 757 783
Personale distaccato da altre compagnie 279 122
Totale forza lavoro 5.870 5.674

Nel 2022 l'azienda conferma l'obiettivo del piano strategico di portare Generali nel futuro mantenendo l'ambizione di essere Partner di Vita dei nostri clienti garantendo un sempre maggior impatto sociale ed ambientale. In questo percorso per Generali le persone sono il principale vantaggio competitivo e rimangono la priorità numero uno.

L'obiettivo delle iniziative formative nel 2022 è stato quello di sostenere l'adozione efficace di modalità di lavoro ibride tornando a valorizzare anche le modalità di lavoro e collaborazione in presenza, favorendo un ambiente che valorizza la centralità del cliente, meritocratico ed inclusivo per permettere alle persone di esprimere appieno il loro potenziale.

Il concetto di sostenibilità è l'originatore di tutto il piano strategico e si declina nella people strategy attraverso iniziative che promuovono la diversità, l'equità e l'inclusione, la crescita personale e professionale e l'evoluzione del modo in cui

lavoriamo costruendo un ambiente di lavoro ibrido flessibile e sostenibile.

Per quanto riguarda il tema della diversità equità ed inclusione in continuità con il percorso iniziato negli anni precedenti il piano prevede iniziative volte allo sviluppo della leadership femminile, al sostegno dei dipendenti nei momenti particolari della vita come il rientro dalla maternità e la cura dei famigliari, il continuo lavoro per sviluppare una maggior e diffusa consapevolezza rispetto ai bias cognitivi. Un tema centrale e quello della intergenerazionalità e dell'esigenza di trovare modalità di comunicazione e collaborazione tra generazioni portatrici di visioni e approcci al lavoro e alla vita diversi ma portatori di ricchezza e valore per l'organizzazione e gli individui.

Le 4 aree di intervento nel 2022 più rilevanti sono state:

Remote@Scale

Le attività di formazione sono state focalizzate sul rafforzamento delle abitudini di lavoro efficaci nel nuovo contesto ibrido cercando di offrire strumenti legati ai comportamenti e alla capacità di utilizzo dei sistemi essenziale per esser efficaci e autonomi nell'organizzazione del lavoro da remoto.

A titolo esemplificativo citiamo l'iniziativa formativa dedicata a tutti i dipendenti, Smart Challenge: un programma di microlearning volto a rafforzare i comportamenti quotidiani efficaci nel next normal e a creare modalità di lavoro sostenibili.

Tra i principali contenuti ci sono: organizzazione del lavoro, comunicazione, collaborazione e wellbeing.

Upskilling

Nel 2022 è continuata l'attività di reskilling e upskilling che ha coinvolto trasversalmente tutta la popolazione aziendale con iniziative legate alla conoscenza della strategia Generali con azioni di formazione mirate sulle diverse famiglie professionali.

Il programma, volto a garantire l'employability delle risorse, è proseguito garantendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il programma ha previsto l'erogazione di corsi focalizzati prevalentemente sulle seguenti tematiche: Customer Centricity, Data Analytics, Data collection, Merger& Acquisition, Negoziation, CRM.

Benessere

Il contesto di lavoro ibrido ha confermato l'impegno della Compagnia nella costruzione di un ambiente di lavoro positivo e attento alla salute delle persone; l'offerta del programma Energy per il benessere fisico e mentale, fruibile attraverso Smartenergy, piattaforma dedicata, si è consolidata ed arricchita con proposte che agiscono in termini di education, informazione e prevenzione, supporti concreti da parte di specialisti e strutture di eccellenza, risorse live e on-demand per l'attivazione individuale.

Tra le iniziative dedicate all'informazione e prevenzione si segnalano:

  • Energy Prevenzione: in occasione delle Giornate Mondiali propone interviste a specialisti e articoli scientifici per approfondire temi di attualità sulla salute e le buone abitudini di prevenzione;

Per quanto riguarda il sostegno al Nex Normal e alle nuova modalità di lavoro il focus è sicuramente sui nuovi strumenti di lavoro e le tecnologie abilitanti, ma anche sulle nuove modalità di lavoro più collaborative e responsabilizzanti, sulle nuove capacità organizzative, sui nuovi comportamenti basati sull'ownership e la fiducia.

La trasformazione digitale in atto da anni nel settore assicurativo richiede un costante focus sulla trasformazione delle skill e la conoscenza dell'impatto delle tecnologie sui prodotti processi e servizi. Per questo nel 2022 è rimasto alto il focus sulle competenze tecnico professionali di settore e sulla loro trasformazione guidata dai dati, dalle tecnologie, dai cambiamenti di mercato e delle modalità di acquisto e fruizione dei servizi da parte dei clienti.

Vi sono poi iniziative formative rivolte a tutti i dipendenti per l'acquisizione di nuove competenze legate alle sfide del next normal e delle trasformazioni di mercato come la capacità di lavorare in modo agile, l'utilizzo dei dai per innovare la customer centricity, la collaborazione e la fiducia, la gestione dei conflitti e il problem solving.

Grande importanza è stata data anche all'aspetto del corretto bilanciamento tra vita professionale e personale in remote working e sono stati organizzate iniziative su questo tema (ad es. Smart D&I webinar, Energy Smart, Energy Life Coach, ecc.).

E' continuato nel 2022 un programma di formazione specifico legato ai Data Analytics (Generali Academy Italia - Emerald) per diffondere all'interno dell'azienda una cultura data driven erogato anche dalla Faculty interna a supporto del nuovo modello organizzativo degli "Hub & Spoke" in area Advanced Analytics.

Il tema della Sostenibilità, driver della strategia Generali, diventa un tema sempre più centrale anche all'interno dei programmi di formazione. L'edizione 2022 del TAM TAM, l'evento formativo che coinvolge tutti i dipendenti, è stato incentrato sui diversi aspetti della sostenibilità e gli impatti sull'economia, la società, i consumatori e il modo del lavoro per facilitare una più profonda comprensione del tema a livello personale e professionale.

  • Alimentazione: all'interno di un programma di informazione e consigli per un'alimentazione salutare, una rubrica di alimentazione con un format tipico di «TikTok»: mini pillole «flash» da 30'' che danno consigli nutrizionali;
  • Contenuti on demand: oltre 100 videopillole su argomenti relativi al benessere fisico e mentale;
  • Giornata del Benessere: la seconda edizione di un appuntamento annuale che vuole supportare le persone nell'adottare e mantenere comportamenti sani, migliorando la salute fisica e mentale, attraverso live di 10' ogni ora con specialisti e una tavola rotonda a tema prevenzione con ospiti di spicco;
  • Special Guest Lifestyle: un'intervista al mese ad un personaggio pubblico che racconta il suo percorso di vita e professionale e come il successo è stato raggiunto anche attraverso uno stile di vita sano.

Per il benessere mentale:

  • Benessere Mentale: un percorso per parlare e confrontarsi con psicoterapeuti su problemi e disagi comuni, composto da una rubrica settimanale in cui trovare il parere di uno psicologo su tematiche emerse da storie reali e due stanze d'ascolto virtuali e totalmente anonime, guidate da uno psicoterapeuta, su tematiche specifiche (Solitudine e Sindrome della caverna);
  • Pleaz: brevi videopillole su ginnastica dolce e benessere mentale.

Per l'attivazione individuale:

  • Allenamenti Live: corsi giornalieri che spaziano dallo yoga al power functional al Pilates e molto altro, tenuti in live streaming da trainer specializzati, fruibili da ogni dispositivo (pc, tablet, smartphone).

Global Pulse Survey

L'ascolto delle persone è da sempre fondamentale nella Country Italia. Per questo siamo costantemente impegnati a rendere la nostra azienda sempre più aperta all'ascolto.

Tra le iniziative di ascolto realizzate nel 2022, la Global Pulse Survey è il nuovo sondaggio di Gruppo, nata dagli spunti raccolti con la Global Engagement Survey con l'obiettivo di dare maggiore continuità all'ascolto delle persone così da cogliere e indirizzare le esigenze in modo ancora più puntuale e tempestivo.

La Pulse Survey ha cadenza annuale, affiancandosi così alla Global Engagement Survey che si svolge ogni tre anni.

Sono 4 le aree di indagine:

  • Engagement index: le tradizionali 6 domande per misurare l'evoluzione dell'Engagement nel tempo;
  • Next normal: 11 domande per capire il sentimento delle nostre persone riguardo al Next Normal;
  • Group Strategy e Strategic Plan di Country 22-24: 2 domande per percepire l'allineamento delle nostre persone verso la strategia e la visione delineate da Lifetime Partner 24 Business Strategy;
  • People Strategy 24 e priorità GES 2021: 9 domande per verificare i progressi su temi selezionati della Strategia

I servizi di supporto:

  • Energy Life Coach: una linea di supporto psico-emotivo attiva H24, 7 giorni su 7 per parlare individualmente con uno psicologo;
  • Active Care Advice: per i dirigenti di Country Italia, un servizio telefonico/e-mail dedicato, attivo 7/7 H12 (08.00- 20.00), in caso di necessità per primo consulto/orientamento clinico qualificato di carattere generale; supporto completo nella gestione di tutte le fasi dedicate alla salute delle persone, che prenota visite ed esami in strutture d'eccellenza, garantendo l'accesso nei tempi richiesti.

Geople24 e delle priorità del GES 21: DEI, Efficienza, Skills, Retention.

La Pulse survey si è svolta ad Ottobre 2022 e ha coinvolto tutti i dipendenti della Country con contratto a tempo indeterminato.

A livello Country, l'Engagement Score (81%) e la partecipazione (79%) confermano I livelli raggiunti nella GES 2021.

I risultati riferiti al personale di Direzione (Italy without salesforce) rispetto alla GES 2021 si mostrano stabili per gli item Engagement, Next Normal e Diversity&Inclusion, in leggera flessione per Efficiency e Skills.

Sui temi del Next Normal, i dipendenti di Country confermano il posizionamento positivo per worklife balance, strumenti e attrezzature per il lavoro in presenza o da remote, spazi di lavoro, ugualmente esprimono forte consenso sulla flessibilità di scelta del contesto lavorativo.

Tra gli aspetti da presidiare nel Next Normal si confermano: le relazioni sociali ed informali e la connessione con il team di appartenenza.

I risultati dalla Global Pulse Survey sui temi Efficiency, Diversity & Inclusion e Sviluppo Professionale, trovano puntuale riscontro nelle azioni dell'Action Plan di Country 22-24.

Diversity, Equity & Inclusion

I driver sul fronte Diversity, Equity & Inclusion sono stati: riportare l'equilibrio di genere lungo la catena manageriale, mantenere alti la motivazione e l'ingaggio delle persone lungo tutto l'arco della vita professionale, promuovere la piena accessibilità per tutti, creare le condizioni affinché tutti possano avere una corretta libertà di espressione senza pregiudizi o discriminazioni, supportare la salute e il benessere dei dipendenti in tutte le fasi della vita personale e lavorativa. Le principali aree di intervento sulle quali abbiamo implementato iniziative sono:

a. Women Empowerment e Gender Equality

Per aumentare l'equilibrio di genere a ogni livello organizzativo abbiamo progettato e avviato una serie di iniziative educative e di ingaggio volte a promuovere l'empowerment delle colleghe. Sono stati inoltre introdotti due KPI per monitore la presenza di donne nei ruoli strategici e manageriali.

b. Diversità generazionale, culturale e di competenze

Generali si è impegnata a garantire uno scambio efficace e proficuo tra le diverse generazioni e ad aumentare sempre più il livello di internazionalità e il background multiculturale:

  • promuovendo un programma strutturato di benessere dei dipendenti e iniziative ad hoc, workshop ed esperienze formative pensate per rispondere alle specifiche esigenze;
  • garantendo l'attenzione al ricambio generazione con obiettivi sulle assunzioni dei giovani talenti;
  • offrendo opportunità di mobilità internazionale e di collaborazione in progetti cross-Country.

c. Disabilità

E' stato sviluppato un piano d'azione per rimuovere progressivamente quelle barriere che possono impedire la piena e attiva partecipazione dei dipendenti con disabilità. Inoltre sono stati lanciati dei workshop per aumentare la consapevolezza sui temi della disabilità.

d. LGBTQ+ Inclusion

Il piano d'azione LGBTQI+ 2022 copre tre leve principali: strumenti, processi e formazione sostenuti da comunicazione ed eventi dedicati all'inclusione LGBTQI+ come ad esempio la Pride Week nel mese di giugno.

e. Genitorialità e supporto alla persona

Proseguono le iniziative a supporto della genitorialità: seminari e incontri a supporto dei neo-genitori/genitori con figli adolescenti, il programma "Back to Work" dedicato al riconoscimento delle skill legate alla genitorialità, incontri con i people manager sulla genitorialità e creazioni guide pratiche al supporto dei colleghi genitori. Abbiamo ampliato la nostra offerta con incontri dedicati anche ai papà e ai modelli di famiglia non tradizionale.

f. Employee Resource Group

E' proseguita l'iniziativa degli Generali Employee Resource Group (ERG) avviata a dicembre 2020 che ha l'obiettivo di coinvolgere tutta l'azienda nella costruzione di una cultura inclusiva attraverso gruppi di colleghi volontari che accomunati da un interesse specifico o un'identità comune, organizzano programmi, incoraggiano discussioni e promuovono il cambiamento nella nostra organizzazione. Nel 2022 sono stati lanciati due nuovi ERG a tema empowerment femminile e genitorialità.

Relazione sulla Gestione 33

SFIDE E OPPORTUNITÀ DEL CONTESTO DI MERCATO

Instabilità geopolitica e finanziaria

Il 2022 è stato caratterizzato dalla guerra in Ucraina oltre che dalla coda della pandemia. Il conflitto ha indotto una crisi energetica particolarmente severa, acuendo le pressioni sui prezzi che si stavano già registrando per il rimbalzo dell'economia post Covid. L'aumento dell'inflazione ha indotto un forte inasprimento della politica monetaria.

L'economia statunitense è stata influenzata dalla crisi energetica in maniera inferiore rispetto all'Europa, ma ha subito comunque una stretta monetaria piuttosto aggressiva (il tasso sui Fed Funds è aumentato dallo 0,25% al 4,5% a fine 2022), a seguito dell'impennata dei prezzi (8% l'inflazione nel 2022), provocata dalla ripresa economica. Ciò ha portato ad un forte peggioramento delle condizioni finanziarie, che inevitabilmente danneggerà le prospettive economiche degli USA. Il PIL è cresciuto del 2.1% nel 2022 e si prevede una crescita tra lo 0% e lo 0,5% nel 2023.

La nostra gestione

La strategia di allocazione degli investimenti di Generali Italia continua ad essere guidata dalla coerenza tra la gestione delle passività e gli obiettivi di redditività e solvibilità. Il rialzo di tassi e spread ha permesso di conseguire rendimenti interessanti sia nell'investimento in titoli governativi con elevato standing Creditizio, che rappresentano il principale strumento utilizzato per il matching a lungo termine degli obblighi verso gli assicurati, che nel comparto delle obbligazioni societarie. La diversificazione geografica e l'attenta selezione degli investimenti in private (private equity e private debt) e real asset (investimenti immobiliari e/o infrastrutturali sia diretti che indiretti) continuano ad essere elementi importanti nell'attuale attività d'investimento, volti ad aumentare la diversificazione e sostenere la redditività. Nel processo di allocazione degli investimenti rivestono un ruolo sempre più rilevante le tematiche ESG, con un particolare focus sul cambiamento climatico, favorendo l'esposizione ad imprese Nell'area euro lo stato di forte dipendenza dal gas russo a basso costo, precedente al conflitto tra Russia e Ucraina, ha reso il vecchio continente particolarmente vulnerabile a shock dei prezzi energetici e a riduzioni di forniture. Il conflitto ha spinto verso l'alto l'inflazione nel 2022 (8,4%). Ciò ha indotto la BCE ad alzare il tasso di riferimento (tasso sui depositi), dallo 0% fino al 2% a fine 2022. In questo contesto la buona crescita del PIL nel 2022 (3.5%), sarà seguita da un rallentamento nel 2023 (0,7%).

I mercati finanziari hanno risentito degli eventi geopolitici, dell'andamento dell'economia e delle risposte di politica economica e sono stati caratterizzati da elevata volatilità, soprattutto le obbligazioni sovrane. I rendimenti decennali, americano e tedesco, sono saliti nel corso del 2022, con qualche battuta di arresto, a livelli che non si registravano da più di un decennio. I mercati azionari, nonostante tentativi di recupero, hanno perso nell'anno il 9% in Europa e il 18% negli USA.

con un minor impatto in termini di emissioni fossili e che operano per uno sviluppo sostenibile, sia ambientale che sociale.

Siamo esposti ai rischi di mercato derivanti dalle fluttuazioni di valore degli investimenti e ai rischi di credito legati al rischio di inadempienza delle controparti oltre che all'ampliamento del credit spread. Gestiamo questi rischi seguendo principi di sana e prudente gestione in linea con il Prudent Person Principle e con le disposizioni definite nella Group Investment Governance Policy e nelle linee guida di rischio. Misuriamo i rischi finanziari e di credito con il Modello Interno di Gruppo, che ci consente una miglior rappresentazione del nostro profilo di rischio. Valutiamo inoltre l'impatto degli scenari macroeconomici e finanziari derivanti dal contesto geopolitico sulla posizione di solvibilità e di liquidità del Gruppo, prendendo in considerazione diversi livelli di severità degli stessi.

L'ambiente

Cambiamenti climatici1)

I cambiamenti climatici costituiscono un megatrend rilevante con potenziali effetti maggiormente limitati nel breve periodo ma potenzialmente catastrofici nel lungo termine. Questo megatrend è caratterizzato da un'elevata incertezza nel determinare con precisione tempi e magnitudine degli impatti nelle diverse aree geografiche.

I rischi generati dai cambiamenti climatici possono essere distinti in:

  • fisici, derivanti dall'inasprimento degli eventi catastrofali conseguenti ai cambiamenti climatici, come tempeste, alluvioni, ondate di calore;
  • di transizione, derivanti dagli sviluppi economici generati dal passaggio ad un'economia più verde, con livelli di emissioni di gas serra più bassi o pressoché nulli.

I cambiamenti climatici generano anche opportunità per le aziende in grado di sviluppare soluzioni assicurative e finanziarie che sostengono e supportano la transizione ecologica dell'economia e che ne aumentano la resilienza tramite l'adattamento.

Con riferimento al mercato assicurativo, l'inasprimento dei fenomeni meteorologici legati ai cambiamenti climatici, nell'ambito dei rischi fisici, può impattare il segmento Danni in termini di tariffazione, frequenza e intensità di eventi catastrofali, influenzando, a parità di condizioni, il numero e il costo dei sinistri e relativi oneri di gestione, nonché i costi di riassicurazione. Anche il segmento Vita può esserne negativamente influenzato: l'acuirsi delle ondate di calore, la maggiore frequenza delle alluvioni e l'espansione degli habitat adatti a ospitare vettori di malattie tropicali possono peggiorare infatti i tassi attesi di mortalità e di morbilità.

I rischi fisici da cambiamenti climatici, peggiorando le condizioni di vita della popolazione e aumentando i danni non coperti da assicurazione, possono inoltre portare a un deterioramento della stabilità socio-politica e delle condizioni macroeconomiche e geopolitiche, con effetti a cascata sul sistema finanziario e sull'economia in generale.

Il passaggio ad una economia più verde (rischi di transizione) è trainato da cambiamenti nelle politiche pubbliche nazionali o internazionali, nelle tecnologie e nelle preferenze dei consumatori che possono incidere su diversi settori, soprattutto su quelli con una più elevata intensità energetica, fino a condurre al fenomeno del cosiddetto stranded asset ovvero alla completa perdita di valore di attività finanziarie relative ai settori cosiddetti carbon intensive.

Buona parte dell'impatto di tali rischi dipende dalla velocità adottata per l'adeguamento a standard ambientali più stringenti e dal sostegno pubblico che verrà garantito per la riconversione. I rischi di transizione sono pertanto influenzati da fattori caratterizzati da un elevato grado di incertezza, quali le dinamiche politiche, sociali, di mercato e le innovazioni tecnologiche. Benché la velocità della transizione e i relativi rischi siano oggi difficilmente determinabili, avranno probabilmente conseguenze di vasta portata in alcuni settori, in particolare su quello energetico.

Il finanziamento o l'assicurazione di imprese che operano in settori ad elevata emissione di gas serra e che sono prive di adeguate strategie di decarbonizzazione possono inoltre esporre a rischi reputazionali.

Le strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici presentano opportunità di investimento e di crescita per il mercato assicurativo. Con il modificarsi o l'intensificarsi dei fenomeni meteorologici e degli eventi naturali estremi è plausibile un correlato aumento della domanda di protezione attraverso specifiche soluzioni assicurative e di gestione del rischio.

I nuovi regolamenti e i piani pubblici lanciati in Europa volti a incentivare la transizione verso un'economia verde, insieme ai cambiamenti delle preferenze dei consumatori, sostengono la domanda di prodotti assicurativi nel settore delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e della mobilità sostenibile, accrescono la domanda retail di prodotti e servizi assicurativi verdi legati a stili di vita sostenibili e rafforzano infine la domanda di prodotti di investimento legati alla finanza verde.

La decarbonizzazione dell'economia e, in particolare, la diffusione su larga scala di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili richiedono ingenti finanziamenti, solo in parte coperti con fondi pubblici, incrementando così le opportunità di investimento per i soggetti privati.

Relazione sulla Gestione 35

La gestione del Gruppo Generali

Abbiamo definito processi e strumenti per mitigare i rischi climatici e cogliere le opportunità derivanti dalla transizione verde, che includono il monitoraggio dell'adeguatezza dei modelli attuariali per la valutazione e la quotazione dei rischi, il ricorso a specifici meccanismi di trasferimento dei rischi, l'analisi periodica degli investimenti, i processi di innovazione di prodotto e di servizio, il dialogo con gli stakeholder, nonché lo sviluppo di partnership per la condivisione di conoscenze e l'individuazione di soluzioni efficaci. Si annovera, in particolare, la nostra partecipazione alla Net-Zero Asset Owner Alliance, alla Net-Zero Insurance Alliance, al gruppo di lavoro sulla TCFD2) dell'UNEP-PSI, al network Climate Action 100+ dei PRI (Principles for Responsible Investment), all'Investing in a Just Transition dei PRI e LSE (The London School of Economics and Political Science) e all'Investors Leadership Network.

Rischi

Gestiamo i rischi fisici nel breve periodo attraverso un processo di monitoraggio e attenta selezione volto a ottimizzare la strategia assuntiva, anche grazie all'impiego di modelli attuariali, periodicamente aggiornati, con cui stimiamo i potenziali danni, inclusi quelli catastrofali influenzati dai cambiamenti climatici.

Ricorriamo a contratti di riassicurazione e strumenti alternativi di trasferimento del rischio, quali la sponsorizzazione di strumenti assicurativi di protezione da rischi catastrofali - cosiddetti cat bond - come il Lion III Re.

Per ridurre l'esposizione ai rischi fisici nel segmento Danni dei clienti corporate, forniamo servizi di consulenza per apportare migliorie tecnico-organizzative in grado di migliorare la protezione dei beni assicurati anche dagli eventi naturali estremi, definendo programmi di prevenzione dei sinistri e monitorandone periodicamente l'attuazione.

Abbiamo istituito procedure speciali per velocizzare la stima dei danni e la liquidazione dei sinistri in caso di catastrofi naturali ed eventi estremi, in modo da rafforzare la resilienza dei territori colpiti, facilitando la fase di assistenza post emergenza e di ritorno alla normalità.

Nell'ambito della gestione dei rischi di transizione, stiamo riducendo la già limitata esposizione del portafoglio d'investimenti ad emittenti dei settori del carbone per arrivare ad un completo azzeramento entro il 2030 per i paesi OCSE ed entro il 2040 nel resto del mondo. La politica di esclusione progressiva interessa anche il settore delle sabbie bituminose, quello del gas e del petrolio da fracking e quello estratto nella zona dell'Artico. Abbiamo inoltre definito l'obiettivo di portare le emissioni di gas serra del portafoglio investimenti a net-zero entro il 2050, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.

L'esposizione del nostro portafoglio clienti al settore dei combustibili fossili è minima: non copriamo rischi legati all'esplorazione e all'estrazione di carbone, petrolio e gas naturale - convenzionali e non convenzionali - e dal 2018 non offriamo più coperture assicurative per la costruzione di nuove centrali termoelettriche a carbone o per quelle già in funzione se di nuovi clienti e per la realizzazione di nuove miniere di carbone. Anche nel settore assicurativo è stata programmata la graduale riduzione della già minima esposizione assicurativa al settore carbone termico fino al suo completo azzeramento entro il 2030 nei paesi OCSE ed entro il 2038 nel resto del mondo. Parallelamente a quanto stiamo facendo per gli investimenti, ci siamo inoltre impegnati a garantire che le emissioni associate al nostro portafoglio assicurativo consentano il raggiungimento degli obiettivi sanciti nell'Accordo di Parigi, attraverso una strategia di decarbonizzazione dei nostri portafogli. Generali si fa infine portavoce dei principi della Transizione Giusta attraverso l'attività di engagement con emittenti e clienti. Questa attività è storicamente indirizzata verso le aziende energetiche di paesi fortemente dipendenti dal carbone come risorsa energetica primaria. L'obiettivo infatti è quello di accelerare la loro transizione energetica, combinando la tutela del clima con l'adozione di misure per proteggere comunità e lavoratori.

Per dimostrare coerenza con gli impegni richiesti a clienti, emittenti e partner commerciali, stiamo riducendo le emissioni di gas serra generate dalle nostre attività operative, attraverso l'ottimizzazione degli spazi, l'acquisto di energia verde, la digitalizzazione e la promozione dell'uso di mezzi di trasporto più sostenibili.

Per cogliere le opportunità di investimento e di crescita derivanti dalle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, offriamo soluzioni assicurative per la protezione dei clienti da danni catastrofali, inclusi quelli causati dai cambiamenti climatici, coperture per impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e soluzioni assicurative per supportare i clienti nell'adozione di stili di vita sostenibili. Stiamo ampliando anche l'offerta di prodotti di investimento tematico legati alla finanza verde per il segmento retail.

Stiamo aumentando i nostri investimenti diretti in asset verdi e sostenibili. Nel 2022 abbiamo collocato il primo Sustainability Bond con la finalità di finanziare o rifinanziare Eligible Sustainability Projects, individuati secondo i criteri di eligibilità definiti dal Sustainability Bond Framework che include, tra le diverse categorie di investimento, anche quelle relative a immobili verdi, energie rinnovabili, efficientamento energetico e trasporti sostenibili.

2) La TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosures) è stata istituita nel 2015 dal Financial Stability Board (FSB) con il compito di elaborare una serie di raccomandazioni sulla rendicontazionedei rischi legati al cambiamento climatico in modo da guidare e incoraggiarele aziende ad allineareleinformazioni divulgate alle aspettative e alle esigenze degli investitori.

Il framework di gestione del rischio subito derivante dai cambiamenti climatici

Nell'ambito dei rischi di sostenibilità, che vengono integrati nel più ampio processo di Risk Management e la cui gestione è al cuore della strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth, stiamo proseguendo il progetto iniziato nel 2019 e incentrato sul rischio legato ai cambiamenti climatici.

Il progetto, noto come Climate Change Risk Project, si inquadra:

  • nel processo di identificazione dei rischi emergenti e di sostenibilità, già definito nella Politica di gestione dei rischi di Gruppo e condotto nell'ambito del Main Risk Self Assessment (MRSA) che include i rischi in essere e quelli emergenti;
  • nella Strategia sul Cambiamento Climatico e, nello specifico, a supporto del monitoraggio degli obiettivi delle iniziative Net-Zero Asset Owner Alliance e Net-Zero Insurance Alliance.

Data la doppia materialità dei rischi di sostenibilità, per il rischio derivante dai cambiamenti climatici distinguiamo tra le seguenti due prospettive3):

  • outside-in (o rischio subìto) relativa agli impatti che i cambiamenti climatici producono sul Gruppo, in particolare sul valore degli investimenti e sulla profittabilità dei servizi e prodotti assicurativi. Il Gruppo valuta gli impatti dei:
    • o rischi fisici, relativi a perdite dovute alla variazione di frequenza e severità degli eventi climatici naturali;
    • o rischi di transizione, relativi a perdite dovute alla variazione di costi e ricavi per la transizione verso un'economia più green;
  • inside-out (o rischio generato) relativa agli impatti che il Gruppo genera tramite le attività operative e, in maniera indiretta, tramite gli investimenti, i servizi e prodotti assicurativi.

In termini di governance, data la natura trasversale del rischio e la necessità di garantire un'efficace integrazione nel business oltre che una comprensione condivisa degli aspetti metodologici legati alla sua valutazione, fanno parte del gruppo di lavoro progettuale le funzioni di Group Sustainability & Social Responsibility, Group Integrated Reporting e Group Corporate Affairs, oltre che Group P&C, Claims & Reinsurance, Group Actuarial Function e Group Investments.

Il lavoro è poi condiviso con le società del Gruppo al fine di permettere una opportuna e puntuale implementazione.

Il framework si basa sulle quattro fasi del processo di Risk Management già definite nella Politica di gestione dei rischi di Gruppo ossia identificazione, misurazione, gestione e reporting.

Nel corso del 2022, abbiamo in particolare:

  • definito una metodologia proprietaria e un applicativo sviluppati internamente, (Clim@Risk), per la valutazione degli impatti degli scenari climatici sul portafoglio investimenti e di sottoscrizione danni;
  • disegnato un sistema di limiti di rischio necessari a gestire sia le esposizioni a tale rischio nella prospettiva outside-in che il monitoraggio del raggiungimento dei target definiti nella prospettiva inside-out;
  • rafforzato il processo di informativa del rischio, in merito al framework e le risultanze delle valutazioni condotte, che sono stati presentati:
    • o all'Alta direzione, al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Controllo e Rischi;
    • o alle Autorità di Vigilanza con gli Own Risk and Solvency Assessment (ORSA) di Gruppo e locali, questi ultimi a valle della condivisione di tale metodologia con le compagnie del Gruppo;
    • o al mercato tramite la presente relazione;
    • o alle agenzie di rating e nell'ambito dell'informativa richiesta in merito ai rischi di sostenibilità.

Un ulteriore spunto volto a sensibilizzare sull'importanza dei rischi climatici è stato inoltre fornito nell'Emerging Risk Booklet, che identifica i principali rischi emergenti e i relativi impatti.

www.generali.com/it/what-we-do/emerging-risks

3) Inquestaprima fase didefinizione delframework sonostati inclusi il rischio ditransizione e il rischio fisico.Ilrischio di contenzioso, ossiaderivantedalle cause giudiziarie perdannidi carattere ambientale e/oconseguenti all'erronea o mancata informativasugli standard ambientali adottati dalleimprese, sarà valutato nell'ambito dei progressivi sviluppi futuri.

Cittadino responsabile

Come cittadino responsabile, vogliamo potenziare ulteriormente le attività di The Human Safety Net (THSN) lavorando con le nostre persone e promuovendo attività di volontariato.

La Casa di The Human Safety Net

Generali ha restaurato le Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia, aperte al pubblico nell'aprile 2022 per la prima volta in 500 anni.

L'area dedicata a THSN si trova al terzo piano e dispone di quattro spazi distinti:

  • lamostrainterattivaA WorldofPotential, cherende i visitatoriprotagonisti e trasmetteunmessaggioche è alcentrodellamissione di THSN: l'importanza di essere consapevoli del nostro potenziale e del diritto che tutti abbiamo di esprimerlo e svilupparlo;
  • The Hub, un luogo di co-working per la creazione e lo sviluppo di nuove idee e progetti che abbiano al centro le tematiche
  • The Hall, con il suo auditorium all'avanguardia, è uno spazio stimolante per incontri e dialoghi;
  • TheCafè, a serviziodellospazioespositivo.

THSN è un hub di innovazione sociale per la comunità dedicato a sostenere le persone che vivono in condizioni di vulnerabilità per consentire loro di liberare il proprio potenziale, migliorando le loro condizioni di vita e quelle delle loro famiglie e comunità. Dal 2017 riunisce la maggior parte delle attività ad impatto sociale del Gruppo ed è profondamente connessa al nostro purpose estendendolo, oltreainostri clienti,allecomunitàpiùvulnerabili.

THSN costituisce una componente fondamentale dell'impegno di Generali per la sostenibilità e per il conseguimento degli Obiettivi diSviluppoSostenibile.

Per sostenere più persone e ottenere un maggiore impatto sulle loro vite, THSN mobilita la rete di dipendenti e agenti, attivandone le competenze e le risorse finanziarie e tecniche verso obiettivi comuni.

I due programmi di THSN sostengono le famiglie con bambini piccoli(0-6 anni) e contribuiscono all'inclusione dei rifugiati nel mondo del lavoro attraverso ONG e imprese sociali che condividono la mission di THSN.

Al fine di sostenere la transizione di queste organizzazioni su scala nazionale o regionale, replicando i modelli a maggior impatto sociale,dal2020THSNimplementaScale-UpImpact, un'iniziativapluriennaleche,inpartenariatoconaltriattoridel settorepubblico, privato e sociale, promuove lo sviluppo di progetti ad alto impatto e replicabilità.

Manifestando da sempre l'intenzione di costruire una rete aperta con attori globali, THSN continua a svolgere le proprie attività in collaborazioneconnumerosipartnerco-finanziatori tra i quali, a titolopuramenteesemplificativo Fondazione VISA, Fondazione Italia Accenture, JP Morgan Foundation e Hogan Lovells, contribuendo ad amplificare l'impatto dei nostri programmi attraverso contributi finanziari in natura e consulenze pro-bono.

Seguendo linee guida interne, ogni società del Gruppo può attivare uno o entrambi i programmi selezionando attentamente il proprio partner attraverso un approfondito processo di due diligence. Tutte le attività e gli impatti raggiunti sono monitorati all'interno di un quadro di misurazione condiviso che tiene traccia dei risultati collettivi e innesca gli apprendimenti gli uni dagli altri, sulla base degli standard internazionalidelBusinessforSocietalImpact(B4SI).

Nei prossimi tre anni miriamo ad estendere ulteriormente l'impatto e la portata di THSN nelle comunità, nonché ad aumentare l'allineamento al core business di Generali.Accelereremo il nostro impatto su più fronti:

  • coinvolgimento dei dipendenti e agenti di Generali, grazie in particolare al ruolo svolto da quasi 500 Ambassador di THSN neinostripaesi;
  • rafforzamento del concetto di open net, aumentando il numero di collaborazioni con organizzazioni che condividono la nostra missione;
  • ulteriore rafforzamento della misurazione dell'impatto sociale apportato dai nostri progetti, contribuendo allo sviluppo del settore sociale;
  • conferma del ruolo di thought leader nel settore sociale, anche grazie al sostegno della Casa di THSN a Venezia che si sta affermando come luogo di interazione e di dialogo.

www.thehumansafetynet.orgper ulteriori informazioni sull'iniziativa e leggerele storie di genitori, bambini e rifugiati supportati daTHSN

Come cittadino responsabile, allo scoppio della guerra in Ucraina, il Gruppo ha deciso di donare fino a € 3 milioni per sostenere le attività di risposta all'emergenza da parte delle agenzie delle Nazioni Unite UNHCR e UNICEF impegnate in prima linea sul fronte umanitario in Ucraina. Inoltre, il Gruppo ha immediatamente lanciato una campagna di raccolta fondi tra dipendenti ed agenti, impegnandosi a contribuire con una somma equivalente a quanto raccolto, per un totale di € 1 milione. I fondi hanno finanziato in particolare l'UNICEF, per l'attivazione in quattro paesi (Polonia, Romania, Slovacchia e Italia) di 14 Blue Dots. Si tratta di spazi sicuri posizionati lungo le vie di fuga, su misura per bambini e famiglie, che oltre a fornire informazioni sui sistemi di supporto e sui servizi disponibili, offre articoli di primo soccorso, assistenza alimentare, sostegno multiuso in contanti e supporto psicologico. In molti paesi, Generali ha reso disponibili alcune delle proprietà immobiliari per ospitare i rifugiati (in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Italia e Austria) o affittare un alloggio (inPolonia) ed ha offerto ai propri clienti l'estensionedella copertura abitazione RCcapofamiglia airifugiatiospitati(inFrancia,Svizzera e Germania) o attivandoulteriorifacilitazioniper i volontari o i rifugiati.

Relazione sulla Gestione 39

Ora di Futuro

Educare i bambini di oggi significa garantire un futuro migliore agli adulti di domani.

Ora di Futuro/The Human Safety Net è un progetto educativo rivolto ai bambini e alle bambine che coinvolge insegnanti, famiglie, scuole primarie e reti no profit in tutta Italia.

La quarta edizione di Ora di Futuro/THSN

Quest'anno il progetto ha raggiunto 5.300 classi e 106.000 bambini in tutta Italia (per un totale di 16.300 classi e 290.000 bambini in quattro anni) inoltre sono stati aperti 33 centri Ora di Futuro/THSN, con il coinvolgimento di circa 28.500 beneficiari.

Nello specifico, per quanto riguarda il mondo delle scuole, Ora di Futuro/THSN insegna ai bambini delle scuole primarie a gestire le risorse e a fare scelte responsabili su temi fondamentali per la vita di tutti dando vita a un percorso didattico innovativo pensato per coinvolgere i bambini con il gioco, grazie a una piattaforma digitale insieme a genitori e insegnanti; l'obiettivo didattico è generare sin dalla scuola primaria la consapevolezza che tutte le scelte producono conseguenze e formare le competenze di base per va lutare le soluzioni più sostenibili.

Tre sono i temi cardine su cui si sviluppa il progetto ciascuno di essi dedicato ad un anno scolastico: "Salute e Benessere" per le classi terze, "Risorse Ambientali" per le quarte, e infine "Economia e Risparmio" per le quinte.

Ora di Futuro/THSN sostiene anche iniziative per le famiglie in difficoltà con bambini da 0 a 6 anni incentrate sull'educazione alla genitorialità grazie alla collaborazione con reti no profit scelte dai dipendenti di Generali Country Italia. L'Albero Della Vita, Mission Bambini e Centro per la Salute del Bambino sono le tre Onlus coinvolte per aiutare i genitori a rafforzare le proprie competenze e per offrire ai bambini basi più solide per la loro crescita. Quest'anno in particolare, a seguito della situazione di emergenza in Ucraina, nei Centri Ora di Futuro/THSN sono state accolte numerose famiglie ucraine ed è stato fornito loro supporto e accoglienza.

Più coinvolgimento delle persone di Generali Country Italia

Le persone di Generali hanno rafforzato la loro partecipazione attiva al progetto non solo tramite le attività di volontariato che quest'anno contano 4.300 ore di volontariato digitale, ma anche attraverso l'organizzazione di incontri ed eventi interni per riuscire ad aumentare l'engagement dei colleghi verso Ora di Futuro/ THSN.

Altre attività promosse sono state la seconda Global Challenge con più di 400 persone coinvolte, nuove iniziative di fundraising del nuovo Ambassador Team per contribuire all'incremento del salvadanaio Solidale".

www.oradifuturo.it

Principali nuovi prodotti assicurativi immessi sul mercato

Nel corso del 2022 la Compagnia ha immesso sul mercato i seguenti prodotti:

  • Immagina Adesso Salute & Benessere ambito Infortuni della circolazione è la soluzione assicurativa che offre una protezione completa della salute in caso di malattia e/o infortunio. L'ambito Infortuni della circolazione dà una copertura specifica focalizzata sugli infortuni subiti in "circolazione" non solo in auto e moto ma anche con altri veicoli che siano pubblici, privati o in sharing. Questa ampiezza di casistiche risponde al cambiamento delle abitudini in fatto di mobilità (la c.d. micromobilità). La selezione dell'apposita clausola (Estensione alla Micromobilità) copre, infatti, la circolazione effettuata con mezzi quali ad esempio il monopattino elettrico;
  • Scegli col Cuore PER CHI AMI è l'assicurazione vita che protegge il partner, i figli, i genitori, i propri affetti garantendo loro un capitale in caso di prematura scomparsa. Attraverso speciali tutele aggiuntive è possibile contare su un capitale anche in caso di grave malattia. In più offre W Benessere, il servizio per accedere a visite e accertamenti diagnostici a tariffe agevolate in un network selezionato di strutture sanitarie convenzionate con prenotazione delle prestazioni tramite App My Generali;
  • NEXT è il dispositivo multifunzione sempre connesso che consente di avere servizi evoluti associati alla polizza. Unico nel suo genere, NEXT coniuga le esigenze assicurative con servizi telematici associati alla polizza e consente di attivare i servizi offerti dal Gruppo Telepass. Questo dispositivo è proposto insieme alla soluzione Immagina Strade Nuove di Generali Italia;
  • Attiva Turismo è l'assicurazione completa e modulare per tutte le strutture ricettive, come alberghi, pensioni, case vacanza, villaggi turistici e campeggi. Protegge la struttura da imprevisti di diversa natura, anche digitali, e offre tutela in caso di interruzione dell'attività;
  • Attiva Professione è l'assicurazione per la RC professionale che protegge il patrimonio e il lavoro dei professionisti operanti nei settori sanitario, tecnico, liberale e della Pubblica Amministrazione. Offre tutele specifiche personalizzabili, permettendo di costruire una copertura su misura per il professionista;
  • GeneraSviluppo Sostenibile Focus estratto conto annuale è la soluzione assicurativa Vita che ricerca nuove opportunità di rendimento investendo in aziende attente allo sviluppo sostenibile del pianeta con la solidità delle soluzioni assicurative tradizionali. Misura gli effetti concreti delle proprie scelte d'investimento sull'ambiente, la società e le comunità. In più offre l'opportunità di: entrare con gradualità nei mercati finanziari con il servizio Bilancia; tutelare economicamente i propri cari in caso di prematura scomparsa attraverso assicurazioni complementari facoltative temporanee caso morte e/o morte accidentale con il servizio Tutela;
  • Attiva Commercio è l'assicurazione per le attività commerciali per tutelare l'immobile, il contenuto e la gestione di esercizi pubblici e negozi, con garanzie specifiche dedicati alle diverse tipologie di esercizio

commerciale. Inoltre offre una soluzione dedicata a chi dà in locazione i propri locali commerciali;

  • Immagina Adesso è la piattaforma assicurativa evoluta di soluzioni e servizi dedicati alla protezione della Casa, della Salute, della vita di relazione, anche online, e degli animali domestici. Offre una tutela quotidiana su misura, modulabile nel tempo per rispondere alle nuove esigenze di protezione che possono presentarsi nel corso della vita;
  • Attiva Arti & Mestieri è l'assicurazione per le attività artigianali e manifatturiere che offre una copertura flessibile e completa, modulabile sulle base delle specifiche necessità dell'impresa artigiana. Offre protezione in caso di imprevisti di diversa natura, compresi i danni da interruzione dell'attività, e un servizio di disaster recovery per consentire all'impresa una veloce ripresa dell'attività;
  • GenerAzione Previdente è il piano individuale pensionistico per raggiungere i traguardi desiderati, proteggere il tenore di vita e disporre di un reddito integrativo al termine dell'attività lavorativa. È basato su innovativi fondi interni ESG, che investono in aziende attente alla sostenibilità, e sulla Gestione separata Gesav Global per dare stabilità al portafoglio. Offre: il programma di investimento guidato Zero Pensieri che mira ad ottimizzare le opportunità di investimento riducendo la rischiosità via via che ci si avvicina alla pensione; tutele dedicate per affrontare eventuali imprevisti lungo il percorso; l'agevolazione Partenza Zero Spese che prevede l'azzeramento dei caricamenti sulle somme versate nei primi 2 anni da chi ha fino a 40 anni di età;
  • GeneraValore è la soluzione assicurativa di investimento che coniuga il potenziale di sviluppo dei settori dell'economia più promettenti e innovativi con la stabilità del risparmio, per offrire opportunità di crescita nel lungo periodo. Sfrutta strategie di gestione evolute che mirano a contenere la volatilità dell'investimento delle linee multicomparto Challenge e Challenge Plus. In più mette a disposizione un ampio carnet di servizi per ottimizzare la gestione dell'investimento nel tempo e per proteggere il futuro dei propri cari in caso di prematura scomparsa;
  • Genera PROevolution è la soluzione assicurativa d'investimento protetta, professionale e proattiva per difendere nel tempo il risparmio e investire nei business che costruiscono il domani con 3 percorsi di investimento che combinano le opportunità offerte dai due fondi interni – Generali Futuro & Innovazione e Generali Società & Salute - con la stabilità di GESAV. Offre difesa del capitale e sostegno del cliente e della famiglia grazie a: difesa dell'investimento attraverso una gestione attiva dei fondi interni, volta a proteggere l'80% del valore massimo raggiunto dalle quote e a limitare la volatilità; difesa della persona e della famiglia grazie a servizi di protezione dedicati; Bonus Più Famiglia in caso di nascita o adozione di un figlio/a nei primi 10 anni di durata; altri servizi per rientrare in possesso dell'intero capitale disponibile, senza sostenere alcuna penale, in caso di eventi particolari e per integrare annualmente il proprio reddito nel tempo dell'importo desiderato con un piano di riscatti parziali automatici.

Relazione sulla Gestione 41

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con effetto 30 dicembre 2022, e in esecuzione di un più ampio accordo di permuta tra Assicurazioni Generali e Generali Italia, la prima ha trasferito alla seconda l'intera partecipazione detenuta in Cattolica.

Conseguentemente, da tale data, Generali Italia ha conseguito la qualifica di socio unico di Cattolica.

Nel corso del 2023, subordinatamente all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari da parte delle autorità competenti, Generali Italia procederà con un'ulteriore fase di riorganizzazione societaria che prevede il completamento, con efficacia 1° luglio, delle seguenti operazioni societarie, da considerarsi contestuali e tra loro funzionalmente interdipendenti e reciprocamente condizionate, pur nell'ordine cronologico rappresentato:

  • asset swap tra Cattolica e Genertellife, avente ad oggetto la permuta tra (i) le partecipazioni detenute da Cattolica in Cattolica Agricola S.a.r.l. e Cattolica Beni Immobili S.r.l., oltre a cassa, e (ii) la partecipazione detenuta da Genertellife in Genertel;

  • fusione per incorporazione di Genertel in Cattolica, attuabile in regime semplificato nel presupposto che la prima, per effetto dell'asset swap sopra richiamato, passi sotto il controllo integrale di Cattolica;

  • modifica della denominazione sociale di Cattolica in "Genertel", con adozione di un nuovo testo di statuto sociale;
  • scissione parziale di Cattolica in favore di Generali Italia, attraverso l'assegnazione, quale compendio scisso, (i) della totalità del business "Danni" e "Vita" di cui è attualmente titolare Cattolica (escluse, quanto al comparto "Vita", le polizze TCM non complementari a prodotti assicurativi e il portafoglio bancassurance diretto diverso dalle joint ventures), nonché (ii) le partecipazioni da quest'ultima detenute (al netto di Cattolica Agricola e di Cattolica Beni Immobili, oggetto di precedente permuta);
  • fusione per incorporazione di Generali Business Solutions in Generali Italia.

RISK REPORT

Risk Report

Il Risk report si pone l'obiettivo di fornire un'informativa sui rischi cui è esposta la Compagnia e, più in generale, sul sistema di gestione dei rischi.

Il sistema di gestione dei rischi

La Compagnia è dotata di un Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, adottato dal Consiglio di Amministrazione, implementato ed integrato nella struttura organizzativa e nei processi decisionali, nel rispetto della normativa di riferimento che garantisce l'efficacia ed efficienza dell'operatività della Compagnia alla luce degli obiettivi assegnati, assicurando la pronta disponibilità e affidabilità delle informazioni finanziarie e gestionali.

L'ORSA (Own Risk and Solvency Assessment) è parte integrante del sistema di gestione dei rischi.

Il Consiglio di Amministrazione, supportato dalla funzione di Country Risk Management e dalle altre funzioni fondamentali assicura che il sistema di gestione dei rischi consenta l'identificazione, la valutazione e il controllo dei rischi, ivi compresi quelli derivanti dalla non conformità alle norme, garantendo l'obiettivo della salvaguardia del patrimonio, anche in un'ottica prospettica di medio-lungo periodo.

In coerenza con quanto previsto dalla Direttiva Solvency II e con gli indirizzi della Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione approva ed aggiorna una serie di politiche che regolamentano il sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, stabilendo i ruoli e le responsabilità delle strutture operative delle funzioni fondamentali, e che definiscono i processi legati alla gestione dei singoli rischi (ad es. investimento, sottoscrizione e operativi) ed i principali processi di business (tra cui la gestione del capitale, il processo di asset/liability management e il processo di approvazione dei prodotti).

In particolare la Compagnia ha adottato le "Direttive sul sistema di governance", la Politica di Gruppo della gestione dei rischi e alcune politiche di gestione delle specifiche categorie di rischio, la "Delibera Quadro sugli investimenti ai sensi dell'articolo 8 del Reg. IVASS n. 24/2016", oltre alle politiche relative alla gestione del Modello Interno.

Le "Direttive sul sistema di governance" illustrano i ruoli e le responsabilità degli organi sociali, dell'Alta Direzione, delle strutture operative e delle funzioni fondamentali nell'ambito del processo di gestione dei rischi, nonché i flussi informativi tra le diverse Funzioni fondamentali e tra queste e gli Organi Sociali.

Tutte le persone che rivestono ruoli rilevanti nella Società devono essere nel continuo qualificate per farlo e possedere adeguate capacità professionali, esperienza e conoscenza per eseguire le loro attività. La Policy Fit&Proper della Compagnia definisce in questo caso i requisiti di professionalità ed onorabilità per tutto il Personale rilevante. Tutti i membri delle Funzioni fondamentali devono altresì sottostare alle indicazioni di tale politica.

Inoltre le politiche retributive sono definite in linea con il business svolto e la strategia di gestione dei rischi, il profilo di rischio, gli obiettivi e le pratiche di gestione dei rischi, nonché coerentemente con gli interessi e le performance nell'orizzonte di lungo termine, ponendo in essere misure atte ad evitare e/o contenere qualsiasi conflitto di interessi.

La Politica di Gruppo della gestione dei rischi definisce i principi su cui si fonda il sistema di gestione dei rischi e costituisce il principale riferimento per tutte le politiche e linee guida inerenti i rischi, insieme al "Risk Appetite Framework" (RAF), che supporta la selezione dei rischi, indicando quelli che si intende assumere, evitare o mitigare (Risk Preferences), le metriche da utilizzare, la propensione al rischio (Risk Appetite), le relative tolleranze (Risk Tolerances) ed i conseguenti processi di monitoraggio ed escalation.

Un apposito Comitato Rischi, a supporto del Top Management, esamina periodicamente le tematiche relative alle singole categorie di rischio e più in generale al sistema di gestione dei rischi.

Relazione sulla Gestione 45

Il processo di gestione dei rischi

Il processo di gestione dei rischi si articola nelle fasi di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio e reporting

Identificazione e misurazione dei rischi

Il processo d'identificazione consente di identificare, in ottica attuale e prospettica, tutti i principali rischi derivanti dalle diverse attività di business. In linea generale, i rischi si distinguono in due categorie, a seconda che siano da includere nel calcolo del (verso il Consiglio di Amministrazione, Autorità di Vigilanza e altri stakeholder interni ed esterni).

requisito patrimoniale di solvibilità (cd. Rischi Pillar I), o siano completamente esclusi da detto calcolo (cd. Rischi non Pillar I).

I rischi Pillar I sono riassunti nella seguente tabella, in cui è anche indicata la metodologia di calcolo adottata:

Rischi Pillar I (Rischi quantificabili) coperti dal Modello Interno

Rischi finanziari Rischi di credito Rischi sottoscrittivi
danni
Rischi sottoscrittivi
vita e malattia
Rischi operativi Rischi non
quantificabili (non
inclusi nel Modello
Interno)
Ampliamento dello
Tassi di interesse spread Tariffazione Mortalità catastrofale Liquidità
Volatilità dei tassi interesse Credit Default Riservazione Mortalità non
catastrofale
Strategici
Azioni Default delle controparti Catastrofi Longevità Reputazionali
Volatilità delle azioni Riscatti danni Morbilità/ Invalidità Di Contagio
Immobili Riscatti vita Transazioni
Infragruppo*
Valute Spese Rischi di
Concentrazione*
Concentrazione Going Concern
Reserve
Rischi di
interdipendenza*
Catastrofi malattia Emergenti
Sinistri malattia Sostenibilità

* Rilevanti a livello di Gruppo

Rispetto la mappa dei rischi di Gruppo, in coerenza con quanto previsto dal Modello Interno ed in continuità con quanto osservato negli esercizi precedenti, la Compagnia non ha incluso nella lista dei rischi che contribuiscono al calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità il Going Concern Reserve e il rischio Health Life, perché non sono presenti prodotti soggetti a tale rischio. Si segnala invece che il rischio Lapse Non-Life è risultato materiale tramite l'assessment effettuato nel 2022 ed è stato inserito nella Mappa dei Rischi di Generali Italia a partire da fine esercizio 2022, si sono attivate anche tutte le procedure di Model Change atte ad effettuare tale inserimento.

Gestione, monitoraggio e reporting sui rischi

In coerenza con le "Direttive sul Sistema di Governance", la responsabilità di assumere e gestire i rischi e di implementare adeguati presidi di controllo è in capo ai responsabili delle singole aree operative, per i rischi di rispettiva competenza.

Ad essi spetta anche la responsabilità di monitorare le esposizioni ai rischi ed il rispetto dei relativi limiti.

In coerenza con un sistema di controlli interni basato su più linee di difesa, attività indipendenti di monitoraggio sono poste in essere dalle funzioni di controllo.

La gestione operativa dei rischi è sviluppata in coerenza con il RAF, sulla base di linee guida e procedure operative, di Gruppo e di Compagnia, specifiche per ciascuna categoria di rischio. I livelli di tolleranza ed i limiti di rischio, definiti nei documenti sopracitati, sono costantemente monitorati al fine di individuare eventuali violazioni ed attivare le procedure di escalation

Rischi legati agli investimenti

I rischi legati agli investimenti (finanziari e di credito) sono la principale fonte di rischio per la Compagnia. Tali rischi influenzano sia il valore degli attivi che il valore delle riserve tecniche, tramite i meccanismi di rivalutazione delle prestazioni e di condivisione di utili e perdite con gli assicurati. La variazione delle riserve tecniche al variare degli attivi è strettamente legata alla rischiosità/volatilità degli attivi posti a copertura, alle caratteristiche dei singoli prodotti, alla presenza di eventuali tassi di rendimento minimo garantito e di eventuali prestazioni assicurate garantite. Tali fattori influenzano la capacità delle riserve tecniche di assorbire gli effetti dei rischi finanziari e di credito sugli attivi a copertura.

Variazioni inattese dei mercati finanziari possono avere un impatto negativo sul patrimonio e sulla posizione di solvibilità della Compagnia. Pertanto un'adeguata analisi dell'impatto delle variazioni avverse dei mercati presuppone la considerazione delle volatilità, delle correlazioni tra i rischi stessi e degli effetti sul valore economico delle passività assicurative collegate.

L'attività di sottoscrizione è regolamentata da politiche e linee guida, che definiscono principi, processi e limiti al fine di mantenere e garantire la coerenza dell'esposizione al rischio con il Risk Appetite Framework.

In coerenza con il sistema di gestione dei rischi della Compagnia, le attività di investimento sono regolamentate dalla Politica sugli Investimenti e dalla Delibera quadro degli investimenti, adottate dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia, nonché da specifiche linee guida.

La Delibera quadro degli investimenti include specifiche politiche che stabiliscono i principi, i processi ed i limiti cui la Compagnia deve attenersi rispettivamente nell'attività di investimento, nella gestione integrata di attività e passività e nella gestione della liquidità.

Le politiche sono ispirate a criteri di sana e prudente gestione e definite in funzione della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività aziendale svolta. La scelta degli attivi è effettuata tenendo conto del profilo di rischio delle passività detenute, in modo da soddisfare l'esigenza di disporre in via continuativa di attivi idonei e sufficienti a coprire le stesse nonché la sicurezza, qualità, redditività e liquidabilità del portafoglio nel suo complesso, provvedendo a un'adeguata diversificazione degli stessi.

previste, che coinvolgono, a seconda dei casi, i responsabili delle strutture operative ai diversi livelli, l'Alta Direzione o il Consiglio di Amministrazione, oltre che la Capogruppo. Nel processo di escalation è previsto anche il coinvolgimento della funzione di Country Risk Management, chiamata a fornire le sue valutazioni sugli effetti dello sforamento e sulle azioni di mitigazione e/o gli eventuali piani di rientro nei limiti poste in essere.

Un sistema strutturato di reporting, sia da parte delle strutture operative che da parte delle funzioni di controllo, permette di rendere consapevoli il Top Management ed il Consiglio di Amministrazione dell'evoluzione del profilo di rischio e di eventuali violazioni della risk tolerance. Adeguata informativa viene altresì fornita all'Autorità di Vigilanza.

Il reporting contiene anche gli esiti del processo di Valutazione interna dei rischi e della Solvibilità (ORSA Report).

La Compagnia gestisce le informazioni relative ai rischi di investimento in modo da garantire adeguati processi decisionali e consentire di definire e valutare se siano stati rispettati gli obiettivi di propensione al rischio fissati dal Consiglio di Amministrazione.

Principale strumento di misurazione è il Modello Interno. A tale modello si affiancano ulteriori strumenti ed indicatori complementari ed integrativi utilizzati nella conduzione dell'attività di gestione. Specifiche analisi sono effettuate sugli strumenti finanziari derivati, strutturati ed OICR, tenuto conto anche degli attivi sottostanti ("Look through approach") e sul merito di credito dell'emittente o della controparte.

La responsabilità di assumere e gestire i rischi di investimento e di implementare adeguati presidi di controllo è attribuita ad un'apposita struttura che fa capo al Country Chief Investment Officer. La gestione operativa della quasi totalità degli investimenti è affidata in outsourcing alle società specializzate del Gruppo, che operano nel rispetto dei limiti previsti nel mandato di gestione. Appositi Comitati Investimenti, cui partecipa anche il Country Chief Risk Officer, indirizzano e monitorano l'attività a livello di Country e di Compagnia.

In caso di violazione dei criteri e/o dei limiti stabiliti, sono attivati specifici processi di escalation che coinvolgono, a seconda dei casi, i responsabili delle strutture operative di Compagnia e dell'outsourcer ai diversi livelli, l'Alta Direzione o il Consiglio di Amministrazione.

La funzione di Country Risk Management partecipa al processo di gestione degli investimenti, valutando l'assorbimento di capitale dei vari strumenti finanziari, fornendo le sue opportune valutazioni su operazioni di natura occasionale o di particolare rilevanza, svolgendo autonome verifiche periodiche del rispetto dei limiti, partecipando al processo di escalation in caso di sforamenti e monitorando gli eventuali piani di rientro definiti e infine predisponendo il reporting verso le strutture operative, l'Alta Direzione ed il Consiglio di Amministrazione, in merito all'evoluzione dei rischi di investimento della Compagnia (con particolare riferimento alle esposizioni in derivati, cartolarizzazioni, operazioni di investimento occasionali, altri attivi complessi, posizioni individuali di importo rilevante ed alle eventuali violazioni dei limiti).

Relazione sulla Gestione 47

Rischi Finanziari

I rischi finanziari includono i rischi derivanti da variazioni inattese dei tassi di interesse, azioni, immobili e tassi di cambio, nonché da incrementi della volatilità dei corsi azionari e dei tassi di interesse che possono avere un impatto negativo sul valore delle attività e/o delle passività.

Viene considerato altresì il rischio di concentrazione, che consiste nella possibilità che una singola esposizione, o gruppo di esposizioni verso un singolo emittente finale, generi una perdita di entità tale da compromettere la posizione finanziaria e di solvibilità della Compagnia.

Inoltre gli investimenti illiquidi e complessi sono soggetti ad un monitoraggio regolare e a specifici limiti.

La gestione degli investimenti della Compagnia è svolta sulla base delle direttive emanate dal Consiglio di Amministrazione e dall'Alta Direzione, in coerenza con le direttive di Gruppo.

Al fine di gestire l'esposizione nei confronti dei mercati finanziari mantenendo un'ottica di rischio/rendimento, il Management adotta procedure e azioni a livello dei singoli portafogli, tra cui:

Rischio di Credito

Rischio di Credito degli investimenti finanziari

Il rischio di credito si riferisce alle possibili perdite derivanti da inadempienze di una controparte (emittente di titoli, banca depositaria o controparte in derivati) nell'onorare i propri impegni (Credit default e Counterparty default) o da variazioni di valore di strumenti di debito a seguito dell'ampliamento del livello dello spread (rischio di ampliamento dello spread), derivante da cambiamenti nel merito di credito ovvero da fenomeni generalizzati di credit crunch o crisi di liquidità.

In coerenza con le Linee Guida di Gruppo relative all'assunzione dei rischi, vengono privilegiati investimenti in titoli ad elevato

Rischio di Credito della riassicurazione

In aggiunta al rischio di credito derivante da titoli di debito e strumenti finanziari derivati, la Compagnia è esposta anche verso i riassicuratori a cui viene ceduta parte del business. In particolare viene monitorata la capacità dei riassicuratori di adempiere alle obbligazioni contrattuali assunte nei confronti della Compagnia.

  • linee guida per l'allocazione strategica e tattica degli attivi, aggiornate a seguito di variazioni nelle condizioni dei mercati, e della capacità da parte della Compagnia di assumere rischi finanziari;
  • gestione degli attivi guidata dalle passività (liability driven management);
  • strategie di matching, a livello di flussi di cassa netti o di duration dell'attivo e del passivo, per la gestione del rischio di tasso di interesse;
  • strategie di copertura del rischio di tipo dinamico tramite l'utilizzo di strumenti derivati, quali opzioni, swap e futures;
  • politiche di gestione del portafoglio polizze e di tariffazione coerenti con i livelli delle garanzie sostenibili;
  • politiche di mitigazione del rischio di concentrazione attraverso una efficace diversificazione.

merito creditizio (c.d. investment grade) ed è incentivata la diversificazione del rischio.

Le attività di investimento in strumenti soggetti a rischio di credito sono condotte seguendo criteri prudenziali.

Per ridurre il rischio di controparte connesso alle strategie di copertura del rischio di mercato, si perseguono politiche di mitigazione del rischio quali la selezione delle controparti, il ricorso a strumenti quotati e l'integrazione di parte dei contratti ISDA con il Credit Support Annex (CSA). Il CSA prevede la consegna di un bene collaterale, quando il valore del contratto oltrepassi una certa soglia.

Il Consiglio di Amministrazione ha adottato una Politica sulla riassicurazione, in cui sono tra l'altro definiti i criteri di scelta dei riassicuratori, quali un rating minimo e un livello di massima esposizione per ciascun riassicuratore, al fine di limitare il rischio di controparte.

48 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Rischio di liquidità

Il Rischio di Liquidità (Liquidity Risk) è definito come l'incertezza, derivante dalle attività di business, di investimento o di finanziamento, circa la futura capacità di far fronte agli impegni di cassa in misura piena e tempestiva.

La Compagnia definisce i livelli di tolleranze hard e soft, sia nello scenario base che nel liquidity stress scenario. Queste tolleranze vengono definite all'interno del processo di pianificazione strategica e comunicate al CRO di Gruppo e al CFO di Gruppo per un parere prima di essere approvate a livello locale.

Il Company Liquidity Ratio è misurato nello scenario base e in un liquidity stress scenario, come prescritto nella Politica per la gestione del rischio di liquidità e viene monitorato nello scenario base rispetto alle tolleranze soft e hard, mentre nel liquidity stress scenario deve essere monitorato rispetto alle tolleranze soft stress e hard stress.

I limiti delle metriche di liquidità sono stati definiti in coerenza con la Politica per la gestione del rischio di liquidità e con le relative linee guida e sono indicati nel Risk Appetite Framework di Compagnia.

Il rispetto del livello di tolleranza viene monitorato due volte l'anno, secondo le tempistiche definite nella Politica per la gestione del rischio di liquidità.

Rischio assicurativo

Rischio assicurativo Rami Vita

I rischi sottoscrittivi vita e malattia derivano dall'incertezza delle ipotesi sottostanti la definizione del premio ed includono i rischi biometrici, legati all'andamento della mortalità, longevità, salute, morbilità e invalidità, ed i rischi legati all'andamento sfavorevole dei riscatti e delle spese.

I rischi di sottoscrizione Vita sono misurati per mezzo del Modello Interno.

L'attività di sottoscrizione è regolamentata da politiche e linee guida, che definiscono principi, processi e limiti al fine di

Rischio assicurativo Rami Danni

I rischi assicurativi danni si riferiscono all'incertezza legata all'ammontare, alla tempistica e al verificarsi dei specifici eventi, tale categoria include:

  • il rischio di riservazione relativo all'incertezza legata allo smontamento delle riserve sinistri rispetto al loro valore medio atteso. Nello specifico si considera il rischio che le riserve attuariali non siano sufficienti a coprire gli impegni relativi agli obblighi futuri nei confronti dell'assicurato;
  • il rischio di tariffazione e il rischio catastrofale dovuti all'insufficienza dei premi sottoscritti a fronte dell'effettivo ammontare dei sinistri futuri, delle spese e del verificarsi di eventuali eventi estremi.

I rischi di sottoscrizione danni sono misurati per mezzo del Modello Interno.

mantenere garantire la coerenza dell'esposizione al rischio con il Risk Appetite Framework.

La Compagnia negli ultimi anni ha rivisto le politiche con l'obiettivo di meglio gestire il profilo di rischio e l'assorbimento di capitale dei prodotti. Particolare attenzione è quindi posta alla fase di definizione dei nuovi prodotti, che segue un processo strutturato, definito da apposite linee guida, ed alla fase di assunzione dei rischi, che prevede limiti operativi ai diversi livelli della struttura distributiva e direzionale.

L'attività di sottoscrizione è regolamentata da politiche e linee guida, che definiscono principi, processi e limiti al fine di mantenere e garantire la coerenza dell'esposizione al rischio con il Risk Appetite Framework.

Particolare attenzione è posta alla fase di definizione dei nuovi prodotti, che segue un processo strutturato, definito da apposite linee guida, ed alla fase di assunzione dei rischi, che prevede limiti operativi ai diversi livelli della struttura distributiva e direzionale.

A protezione delle esposizioni ed in particolare da quelle derivanti da eventi catastrofici, la Compagnia inoltre si dota di adeguate coperture riassicurative i cui limiti e convenienza economica vengono definiti sulla base di metodologie e modelli coerenti con la valutazione del rischio precedentemente descritta.

Relazione sulla Gestione 49

Rischi operativi

Il rischio operativo è il rischio di incorrere in perdite derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse umane e sistemi, oppure da eventi esogeni. In questo contesto, il rischio operativo include il rischio di mancata conformità alle norme ed il rischio di non corretta rappresentazione delle voci di bilancio ed esclude il rischio strategico e reputazionale.

Il rischio Operativo è presente in tutte le attività svolte all'interno della Compagnia e, in genere, non può essere evitato.

Il framework di gestione dei rischi Operativi adottato mira a ridurre le perdite operative e le altre conseguenze indirette, tra cui i danni alla reputazione e le perdite di business, derivanti dal verificarsi di eventi di rischio Operativo.

Il rischio Operativo può essere generato da:

  • processi interni: fallimento nel disegno e nell'implementazione dei processi chiave (ri)assicurativi e nei processi di supporto come i processi di vendita e marketing, di sottoscrizione, di riscossione dei premi, il processo di riassicurazione, il processo di liquidazione, i processi di riservazione e i processi esternalizzati;
  • risorse umane: errori umani, frodi, inadeguato turnover del personale, eccessivo affidamento su personale chiave,

competenze inadeguate alle esigenze di lavoro, inadeguato controllo di gestione;

  • sistemi: inadeguatezza dei dati e dei sistemi di protezione, controlli deboli, sistemi instabili o troppo complessi, mancanza di un adeguato test prima dell'avvio in produzione, sistemi/strumenti carenti;
  • eventi esterni: disastri naturali (inondazioni, incendi, terremoti, ecc.), nonché catastrofi causate dall'uomo (terrorismo, disordini politici e sociali) che possono influenzare la capacità di operare su base continuativa; cambiamenti del contesto normativo, comprese nuove disposizioni.

Il rischio Operativo è misurato per mezzo del Modello Interno.

Il compito di assicurare la corretta gestione dei rischi correlati alle attività svolte e di implementare adeguate attività di controllo è assegnato ai responsabili delle strutture operative (cd. Risk Owner).

Altri Rischi (strategico, reputazionale, contagio, sostenibilità ed emergente)

Il Rischio strategico (Strategic Risk) è il rischio originato dai cambiamenti esterni e/o dalle decisioni interne che possono compromettere il profilo di rischio della Compagnia.

La gestione del rischio strategico è essenzialmente integrata nel processo di piano strategico e mira ad identificare i principali rischi e scenari che compromettono il raggiungimento degli obiettivi di piano strategico.

Il Rischio reputazionale (Reputational Risk) è il rischio di danno potenziale derivante dal deterioramento della reputazione della Compagnia o da una negativa percezione dell'immagine aziendale tra i clienti, le controparti, gli azionisti o le Autorità di Vigilanza.

Il Rischio di contagio (Contagion Risk) è il rischio derivante dall'appartenenza al Gruppo, ovvero il rischio che situazioni di difficoltà che insorgano in un'entità del Gruppo possano propagarsi con effetti negativi sulla situazione patrimoniale, economica o finanziaria della Compagnia.

Il rischio di sostenibilità (Sustainability Risk) è definito come un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, qualora si verificasse, potrebbe provocare un significativo impatto negativo effettivo o potenziale sulla situazione patrimoniale della Compagnia. Il Gruppo Generali è molto sensibile ai temi di sostenibilità ed è in corso una sempre più sistematica integrazione dei rischi relativi ai fattori di sostenibilità definiti ESG (Environmental, Social e Governance). La Politica di Gruppo sulla gestione dei rischi è stata aggiornata nei CdA di luglio 2022 proprio al fine di inserire il rischio di sostenibilità nella mappa dei rischi della Compagnia. Per questi rischi non è previsto un requisito patrimoniale di solvibilità specifico ma valutazioni qualitative all'interno del processo ORSA.

Infine la Compagnia monitora l'evoluzione del contesto interno o esterno (per esempio per effetto dell'emergenza da Covid-19) al fine di individuare eventuali i Rischi emergenti (Emerging Risk), cioè nuovi rischi che possano comportare un incremento inatteso delle esposizioni a categorie di rischio già individuate ovvero richiedere l'introduzione di una nuova categoria.

50 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Posizione di solvibilità – posizione di capitale Solvency II

I processi di gestione dei rischi e di gestione del capitale hanno l'obiettivo di valutare, monitorare e gestire in maniera integrata sia la posizione di capitale (o posizione di solvibilità) che il profilo di rischio della Compagnia nel suo complesso.

La posizione di Solvibilità II della Compagnia è data dal rapporto tra i fondi propri ammissibili (Eligible Own Funds, EOF) e il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (Solvency Capital Requirement SCR).

Ai sensi dell'articolo 4 comma 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, come integrato e modificato, si riportano di seguito le informazioni relative all'ammontare del Requisito Patrimoniale di Solvibilità e del Requisito Patrimoniale Minimo (Minimum Capital Requirement MCR) della Compagnia, nonché l'importo ammissibile dei fondi propri a copertura dei suddetti requisiti, classificato per livelli.

I valori di YE22 di SCR ed MCR sono da considerarsi provvisori in quanto il processo di calcolo del requisito di Capitale ha termine in data 14 Marzo 2023.

Copertura SCR (valore preliminare)

(in migliaia di euro) Copertura SCR
EOF a copertura del SCR 19.044.881
SCR 7.114.757
Solvency Ratio 268%

Gli EOF a copertura del SCR vengono determinati sulla base del patrimonio netto, rivalutando tutte le attività e le passività al valore di mercato. Le principali variazioni di patrimonio netto includono:

  • la deduzione degli attivi immateriali;
  • la rivalutazione degli investimenti al fair value (incluse le partecipazioni e le obbligazioni);
  • la valutazione delle riserve tecniche sulla base delle regole Solvency II come miglior stima delle passività (best estimate of liabilities) e del margine di rischio (risk margin);
  • la rivalutazione delle passività non tecniche al fair value;
  • le imposte differite sulle valutazioni di cui sopra;
  • la deduzione dei dividendi proposti.

I fondi propri sono classificati in Tier, che rappresentano i diversi livelli di qualità del capitale rispetto ai criteri di capacità di assorbimento delle perdite (loss absorbing capacity) 2 .

EOF a copertura del SCR

(in migliaia di euro) Totale Tier 1 Tier 1 (restricted) Tier 2 Tier 3
EOF 19.044.881 18.004.153 0 1.040.728 0

Il SCR è calcolato attraverso l'utilizzo del modello interno del Gruppo Generali; al fine di ottenere il requisito di capitale di solvibilità al VaR 99,5 si costruisce l'intera distribuzione delle perdite e si calibrano in particolare le code di tale distribuzione, per meglio cogliere gli scenari estremi che determinano il VaR 99,5 secondo il principio della persona prudente. Questo approccio garantisce la coerenza con i requisiti di Solvibilità II e la confrontabilità della posizione di capitale con gli altri competitori del mercato.

In aggiunta alla copertura del SCR, è previsto il calcolo del MCR richiesto al fine di determinare la base minima di capitale prudente. Inoltre, per definire la copertura del MCR sono applicate regole più stringenti per l'ammissibilità dei fondi propri2 .

Copertura MCR preliminare

18.595.353
2.955.996
629%

EOF a coperture del MCR

(in migliaia di euro) Totale Tier 1 Tier 1 (restricted) Tier 2 Tier 3
EOF 18.595.353 18.004.153 0 591.199 0

2 Ai fini della copertura del MCR, l'ammontare ammissibile delle voci del Tier1 deve essere almeno pari all'80% del MCR; la stessa limitazione vale per le passività subordinate. L'ammontare ammissibile del Tier2 non deve eccedere il 20% del MCR.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Prevedibile evoluzione della gestione

L'economia globale sta andando incontro ad un possibile rallentamento. Tuttavia, i segnali che arrivano dall'area Euro sono stati recentemente migliori delle attese e il mercato del lavoro rimane resiliente. I rischi di interruzioni alle forniture di energia sono diminuiti significativamente e gli stoccaggi di gas sono elevati. A ciò si aggiungono le attese per una ripresa dell'economia cinese, che dovrebbe stimolare la domanda globale e le esportazioni dell'area Euro.

La corsa dei prezzi sta rallentando e il forte calo del prezzo del gas naturale registrato ad inizio 2023 dovrebbe ulteriormente contenere le dinamiche inflattive non core.

Dopo i sostenuti rialzi dei tassi di interesse, il mercato sconta il fatto che sia la Fed che la BCE rallenteranno il ritmo della stretta monetaria.

Con riferimento ai mercati finanziari, i tassi governativi core dovrebbero aver raggiunto il picco nel 2022 e rimanere attorno a quei livelli nel 2023. Dopo il restringimento degli spread a inizio anno ci si attende che i differenziali di credito investment grade allarghino nuovamente per poi chiudere il 2023 attorno ai livelli di fine gennaio. Il mercato azionario dovrebbe, se pur moderatamente, registrare guadagni positivi tanto negli Stati Uniti quanto in Europa.

I riflessi del quadro macroeconomico sopra accennato potrebbero riflettersi sul settore assicurativo globale. Nel segmento Danni, gli aumenti tariffari dovrebbero gradualmente compensare l'inflazione sul costo dei sinistri, in particolare nella linea auto.

Nel 2022 il mercato riassicurativo globale ha registrato un aumento dell'ammontare dei sinistri pagati, prevalentemente di tipo catastrofale, come l'uragano Ian in settembre negli Stati Uniti o le grandinate che hanno colpito l'Europa nel periodo estivo. Questa situazione ha spinto alcuni importanti player del mercato a ridurre la propria offerta nel segmento catastrofale. Come conseguenza, negli ultimi mesi del 2022 il mercato riassicurativo globale ha vissuto una fase di irrigidimento, estesa a tutte le linee di business, con un conseguente peggioramento delle condizioni riassicurative per molti compratori.

In queste condizioni di mercato, Generali Italia ha rinnovato le proprie protezioni riassicurative per il 2023 mantenendo i livelli di ritenzione inalterati. Il rinnovo delle coperture riassicurative ha presentato aumenti dei costi, principalmente legati alla protezione catastrofale, ed inasprimento delle condizioni entrambi comunque contenuti rispetto alla media del mercato grazie alla qualità tecnica del portafoglio e al positivo andamento del 2022 rispetto a quello precedente.

Negli ultimi anni, attraverso il programma di semplificazione e di investimenti in Innovazione, Generali Italia ha accelerato il processo di trasformazione per diventare partner di Vita del cliente e offrire la miglior customer experience: un modello distributivo agile ed ad alto valore consulenziale offre al cliente soluzioni a 360° per una scelta completa e responsabile. In quest'ottica, le iniziative di Generali Italia nel Vita sono volte a proporre soluzioni flessibili al contesto di mercato e coerenti all'attenta politica di sottoscrizione e agli obiettivi comuni del Gruppo, dettati dal focus sulla centralità degli interessi del cliente, dal valore dei prodotti e dal risk appetite framework.

Dopo un periodo di rialzo dei tassi di interesse, l'ipotesi di una persistenza di tale scenario finanziario anche nell'anno 2023 ed il permanere di una condizione di incertezza collegata all'evolversi della crisi Ucraina ed alla dinamica inflattiva, hanno rafforzato la necessità di adeguare l'offerta al cliente proponendo nuove soluzioni integrate in tutti i comparti. Nelle linee di business di risparmio ed investimento, la politica di prodotto è basata su strumenti a basso assorbimento di capitale che mirano ad offrire al cliente risposte sia in termini di rendimento che di sicurezza dando al contempo la possibilità di scegliere investimenti volti ad una crescita economica che favorisca l'inclusione sociale e la tutela dell'ambiente. In questo ambito, oltre ai meccanismi classici di controllo della volatilità (ad esempio, selezione di fondi volatility-controlled), si fa ricorso all'opzione Bilancia che permette di mediare il prezzo di ingresso al mercato a prescindere dalla variabilità alla sottoscrizione. L'offerta in strumenti di investimento è in continua evoluzione e si integra con rinnovate soluzioni previdenziali che propongono soluzioni agili per il cliente, arricchite di nuove linee di investimento a supporto delle esigenze di rendimento, di nuovi strumenti digitalizzati e di modalità automatiche di perfezionamento dei premi.

Centrale e direttamente correlata alla strategia del gruppo di posizionarsi come "partner di vita del cliente", sono le iniziative dedicate allo sviluppo delle garanzie di puro rischio, espressamente costruite per offrire garanzie al cliente sia sotto forma di tutele temporanee caso morte che garanzie LTC di assistenza di lungo periodo. Oltre a protezione e sicurezza, Generali Italia offre ai propri clienti una vasta gamma di servizi di prevenzione, informazione, gestione e assistenza e una nuova modalità di interazione basata su immediatezza e semplicità.

Nel segmento Danni, nel contesto inflattivo sviluppatosi nel 2022, Generali Italia, ha conseguito complessivamente una significativa crescita dei volumi non auto nello sviluppo della clientela retail e small business grazie all'offerta prodotto (piattaforma modulare con tutte le esigenze della clientela retail ed una soluzione per il mondo del commercio), alla professionalità dei propri intermediari nel garantire la relazione cliente ed alla revisione del pricing su segmenti critici ed esposti all'inflazione.

Si prevede di mantenere questa tendenza di crescita, seppur in un contesto economico con attese di rallentamento nella crescita del PIL e caratterizzato ancora da notevole incertezza, anche per l'effetto delle dinamiche inflattive che porteranno alla necessità di rivedere i fabbisogni tariffari seppur compensate da azioni di contrasto.

Nel comparto auto si osserva una leggera crescita complessiva dei premi, sostenuta dagli accordi di partnerships, mentre nel comparto auto retail si è assistito ad una dinamica dei prezzi in contrazione ad inizio anno a cui hanno fatto seguito una dinamica dei prezzi in ripresa, spinta dall'inflazione, ed una migliore selezione del comparto clienti. Il ramo auto resterà condizionato da una forte pressione legata alla presenza di dinamiche inflattive. La Compagnia proseguirà nella salvaguardia dei margini di tale comparto aumentando le iniziative di contrasto all'inflazione per limitare gli impatti sui prezzi finali, mantenendo l'attenzione al cliente. L'obiettivo di Generali Italia è di continuare quindi di sviluppare soluzioni assicurative innovative, mantenendo la posizione di leadership nel mercato dell'offerta telematica, garantendo al contempo la salvaguardia della redditività del ramo.

Relazione sulla Gestione 55

Coerentemente con gli indirizzi strategici di crescita profittevole e partner di vita, la crescita del non auto si è rafforzata nell'offerta e nello sviluppo dei prodotti modulari disegnati sulle specifiche esigenze e eventuali nuovi bisogni del cliente, coerentemente con gli indirizzi strategici di crescita profittevole, migliorando l'offerta dei servizi di prevenzione. La crescita nel segmento beneficia dell'utilizzo di soluzioni legate alla digitalizzazione dei canali distributivi e dello sviluppo di partnerships, con l'obiettivo di essere un partner di vita del cliente. In tale contesto Generali Italia è attiva sulla cessione del credito del sisma ed eco bonus nell'ottica di giocare un ruolo attivo nello sviluppo sostenibile e nella prevenzione dei rischi catastrofali.

Generali Italia continuerà a contare anche sul contributo di Jeniot e Welion nello sviluppo di servizi innovativi, da affiancare all'offerta assicurativa auto, persona, casa ed imprese.

In un'ottica di crescita profittevole si conferma un approccio tecnico disciplinato nella gestione del portafoglio - tariffazione, selezione e profittabilità dei rischi, integrato dalla crescente implementazione di modelli quantitativi sviluppati internamente dalla struttura Advance Analytics – e nell'attenta valutazione delle esigenze del cliente, che continua a poggiare sull'alto valore consulenziale della rete.

In continuità con il passato, la gestione del segmento Danni, grazie al livello di assorbimento del capitale di tali prodotti, continuerà pertanto ad essere un obiettivo primario della Compagnia, per l'attuazione della strategia di Gruppo.

Con riferimento alla politica degli investimenti, Generali Italia proseguirà con un'asset allocation volta a garantire la coerenza con le passività verso gli assicurati e a consolidare la redditività corrente.

Nel quadro della strategia degli investimenti a reddito fisso, al fine di gestire efficacemente il matching fra attivi e passivi, Generali Italia continuerà a utilizzare principalmente obbligazioni governative a scadenze lunghe e di elevato standing creditizio per garantire una efficace copertura delle passività a lunga scadenza. Infine, verrà mantenuto un approccio bilanciato con gli investimenti in obbligazioni societarie investment grade che contribuiscono a migliorare la redditività dei portafogli. Per il loro contributo alla diversificazione e alla redditività del portafoglio, gli investimenti in private e real asset continuano ad avere un ruolo importante nella strategia di Gruppo. Gli investimenti azionari sono gestiti con particolare attenzione ai periodi di volatilità, in modo da cogliere le opportunità offerte dal mercato e garantire un elevato livello di diversificazione dei portafogli.

Nel comparto immobiliare, la strategia in fondi di investimento controllati sarà focalizzata sui mercati europei più resilienti (ad esempio, Francia, Germania e CEE).

Generali Italia persegue una politica di attenzione verso gli aspetti ESG e di sostenibilità, privilegiando investimenti che siano coerenti con politiche energetiche green volte a ridurre i rischi di cambiamenti climatici.

ALLEGATI ALLA RELAZIONE SULLA GESTIONE

58 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Ulteriori informazioni sulla formazione del bilancio

Le informazioni in tema di schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance sono finalizzate ad una miglior comprensione dei dati e dell'andamento gestionale dell'impresa da parte degli utilizzatori del bilancio. In tale ottica, abbiamo ritenuto opportuno fornire ulteriori elementi di

Premi

I premi lordi emessi sono pari ai premi lordi sottoscritti del lavoro diretto e del lavoro accettato da terze parti.

APE - Premi Annui Equivalenti

Rappresenta un indicatore della raccolta volumi nel segmento vita, annuale e normalizzato, e corrisponde alla somma dei premi annui di nuova produzione e di un decimo dei premi unici.

VNP – Valore della Nuova Produzione

Rappresenta un indicatore del valore creato dal "nuovo business" del segmento vita. Si ottiene attualizzando alla data dell'emissione dei nuovi contratti i corrispondenti utili attesi al netto del costo del capitale (calcolato al netto della quota di pertinenza di interessi di minoranza).

Redditività media sugli investimenti

Rappresenta un indicatore alternativo di performance sia del segmento vita che del segmento danni, calcolata come rapporto tra il risultato e gli investimenti medi a valori di bilancio.

Combined ratio (COR)

Rappresenta un indicatore di performance tecnica del segmento danni, calcolato come incidenza della sinistralità (loss ratio) e spese della gestione assicurativa (expense ratio: spese di acquisizione + spese di amministrazione) sui premi di competenza.

valutazione dei risultati industriali dell'impresa descrivendo i criteri adottati nella formazione dei principali indici di andamento tecnico generalmente utilizzati dalla Compagnia, che sono calcolati al netto della riassicurazione.

Raccolta netta

Rappresenta un indicatore della generazione di flussi di cassa relativi al segmento vita, pari al valore dei premi incassati al netto dei flussi in uscita di competenza del periodo.

Rapporto di sinistralità nei rami danni (Loss Ratio)

Rappresenta il rapporto percentuale tra i sinistri di competenza e i premi di competenza.

Incidenza dei costi sui premi (Expense Ratio)

Rappresenta il rapporto percentuale tra le spese complessive di gestione e i premi emessi dell'esercizio. Può essere suddiviso nelle due principali componenti, cioè l'incidenza dei costi di acquisizione (comprensivi delle provvigioni d'incasso) sui premi e quella dei costi di amministrazione sui premi.

Il tasso medio di rendimento degli investimenti

Il tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti ai valori di bilancio dell'esercizio e di quelli di chiusura dell'esercizio precedente.

Relazione sulla Gestione 59

Nota metodologica sugli indicatori alternativi di performance

La Compagnia predispone, oltre agli schemi di conto economico e di stato patrimoniale previsti dalla normativa del settore, anche dei prospetti rappresentativi dell'andamento economico e della situazione patrimoniale e finanziaria dell'esercizio, sulla base dei quali vengono redatti i commenti e gli indici di raffronto della relazione sulla gestione. Il prospetto di conto economico è riclassificato in quanto aggrega i saldi di numerose poste di bilancio. Viene inoltre esposto un "risultato della gestione tecnica", che va considerato come un indicatore alternativo di performance in quanto non espressamente previsto dagli schemi ufficiali del bilancio. Tale indicatore rileva il saldo delle poste puramente tecniche, comprensive delle spese di gestione nonché degli interessi tecnici contrattualmente riconosciuti agli assicurati vita ed è ritenuto maggiormente rappresentativo degli effettivi risultati tecnici settoriali in quanto, a differenza del "risultato del conto tecnico" previsto nei modelli ufficiali, non è influenzato dall'andamento della gestione finanziaria.

La struttura del prospetto relativo alla situazione patrimoniale e finanziaria risulta maggiormente sintetica rispetto a quella dello schema obbligatorio, in quanto si basa su un'esposizione dei valori di bilancio raggruppati per "macroclassi", anziché per singole "voci", e permette, pertanto, un'immediatezza nell'analisi dei dati, che non vengono riclassificati.

Indici di performance

Conto economico obbligatorio
Voce Descrizione Importi Importi Importi
rami danni rami vita totali
RAPPORTO DI SINISTRALITÀ
Numeratore
017 Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in
riassicurazione
3.901.633
019 Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in
riassicurazione
3.231
Totale 3.904.864
Denominatore
005 Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione 5.633.067
018 Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in
riassicurazione
1.032
028 Variazione delle riserve di perequazione -3.505
Totale 5.630.594
Indice 69,4%
INCIDENZA DEI COSTI SUI PREMI
Numeratore
026/072 Spese di gestione 1.514.771 607.197 2.121.968
Denominatore
001/030 Premi lordi contabilizzati 6.497.888 8.606.143 15.104.031
002/031 (-) Premi ceduti in riassicurazione 689.196 21.248 710.444
Totale 5.808.692 8.584.895 14.393.587
Indice 26,1% 7,0% 14,7%
COMBINED RATIO
Per i rami danni è la somma del rapporto sinistri a premi e costi a premi 95,5%

Prospetto di raccordo tra conto economico obbligatorio e riclassificato

(in migliaia di euro) Esercizio 2022
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
001 + 6.497.889
002 - 689.196
030 + 8.606.144
031 - 21.248
Totale 14.393.589 Premi netti 14.393.589
003 - 217.785
004 + 42.160
018 - -1.032
028 - 3.505
064 - 458.661
Totale -636.759 Variazione riserve tecniche -636.759
017 - 3.901.633
019 - 3.231
051 - 7.455.783
065 - 1.186
Totale -11.361.833 Sinistri di competenza -11.361.833
026 - 1.514.771
072 - 607.197
Totale -2.121.968 Spese di gestione -2.121.968
007 + 107.526
027 - 109.756
044 + 247.471
078 - 111.962
Totale 133.279 Altri proventi e oneri tecnici 133.279
Interessi tecnici dei rami vita (*) -260.134
Saldo della gestione industriale 146.174
(segue)

(in migliaia di euro) Esercizio 2022
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
033 + 608.607
037 + 2.009.650
073 - 330.930
083 + 381.271
087 + 145.649
094 - 52.132
Totale 2.762.115 Proventi netti derivanti da investimenti 2.762.115
039 + 59.114
074 - 1.255.877
089 + 4.604
095 - 532.750
Totale -1.724.909 Rettifiche di valore al netto delle riprese -1.724.909
040 + 138.868
075 - 106.267
090 + 34.455
096 - 25.499
più: Proventi netti sul
durevoli realizzo di investimenti 566.992
Totale 608.549 Proventi netti sul realizzo di investimenti
durevoli e non durevoli
043 + 380.675 Proventi netti relativi ad investimenti a
077 - 1.674.248 beneficio di assicurati i quali ne sopportano il
Totale -1.293.573 rischio e a investimenti derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
-1.293.573
Risultato finanziario complessivo 352.182
meno: Interessi tecnici dei rami vita (*) 260.134
Risultato finanziario netto 612.316
099 + 619.459
100 - 1.002.190
104 + 558.888
meno: Proventi netti sul
durevoli realizzo di investimenti -566.992
Totale -390.835 Altri proventi e oneri -390.835
105 367.655 Risultato ante imposte 367.655
106 - 172.555 Imposte 172.555
107 540.210 Risultato netto dell'esercizio 540.210

(*) Utile degli investimenti contrattualmente riconosciuto agli assicurati compreso nelle voci 042, 043, 076 e 077

IL RISULTATO E LE PROPOSTE DI DELIBERA ASSEMBLEARE

Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Il risultato e le proposte di delibera assemblare

Signori Azionisti,

L'utile netto dell'esercizio 2022 è pari ad euro 540.210.029. Nella Gestione Danni si evidenzia un utile pari a euro 462.353.516 e nella Gestione Vita un utile pari a euro 77.856.513.

Si propone quindi all'Assemblea degli Azionisti di:

  • approvare il Bilancio dell'esercizio 2022 di Generali Italia che chiude con un utile netto pari a euro 540.210.029;
  • destinare l'intero utile d'esercizio a riserva straordinaria.

Milano, 10 Marzo 2023

BILANCIO D'ESERCIZIO

Prospetti contabili69
Nota integrativa 95
Allegati alla Nota integrativa 183
Rendiconto Finanziario 253
Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono
state eseguite rivalutazioni259

Premessa

Il bilancio d'esercizio di Generali Italia al 31 dicembre 2022 si compone degli schemi di stato patrimoniale e conto economico, nonché della nota integrativa e dai relativi allegati, ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione nel suo complesso.

E' redatto in conformità alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private) in vigore alla data di riferimento, nonché secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, come novellato dal Decreto Legislativo 18 agosto 2015 n. 139. Sono applicate, inoltre, le disposizioni di cui al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, con le modifiche o integrazioni apportate dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016, e degli altri regolamenti attuativi emanati dall'Istituto di vigilanza. Infine, considerata la specificità del settore e per quanto non previsto dalla predetta normativa è applicato il codice civile, nonché sono considerate le indicazioni dei principi contabili nazionali emanati dall'OIC.

In osservanza alle disposizioni previste dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, è allegato al bilancio di esercizio il rendiconto finanziario della Compagnia, redatto in forma libera.

A partire dall'esercizio 2022, Generali Italia riconosce in Bilancio gli effetti relativi ai piani di incentivazione a lungo termine, in accordo al principio IFRS 2 (Share based payments). Ad oggi non è presente una regolamentazione specifica per il riconoscimento nel Bilancio civilistico dei piani di incentivazione a lungo termine o possibilità di estensione per analogia di altre disposizioni. Il principio contabile n. 11, paragrafo 4, emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC), riguardante le "Finalità e postulati del bilancio d'esercizio - Determinazione del trattamento contabile delle fattispecie non previste dagli OIC", prevede che, in assenza di un principio contabile nazionale, il redattore del bilancio sviluppi una propria politica contabile. Sulla base dell'analisi condotta, è ritenuta appropriata l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 2 (Share-based payments) non ravvisando incompatibilità tra questo standard ed i principi contabili per la preparazione del bilancio secondo i principi nazionali. Su queste basi, in applicazione del principio contabile OIC 29 "Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio", la Compagnia ha provveduto alla rideterminazione degli effetti che si sarebbero avuti nel Bilancio comparativo 2021. I commenti contenuti nella presente Relazione sulla Gestione si basano sui valori 2021 rideterminati.

Il bilancio d'esercizio è sottoposto a revisione legale da parte della società KPMG S.p.A., incaricata del servizio per il periodo 2021-2029.

Prospetti contabili

Società Generali Italia S.p.A.

Capitale sociale sottoscritto euro 1.618.628.450 Versato euro 1.618.628.450

BILANCIO DI ESERCIZIO

Stato Patrimoniale

Esercizio 2022

(Valori in Euro)

Valori dell'esercizio

STATO PATRIMONIALE ATTIVO

A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 590.008.694
b) rami danni 4 0 5 590.008.694
2. Altre spese di acquisizione 6 5.146.626
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 688.960.980
5. Altri costi pluriennali 9 276.433.282 1.560.549.582
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 314.849.754
2. Immobili ad uso di terzi 12 1.447.822.552
3. Altri immobili 13 0
4. Altri diritti reali 14 858.512
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 62.213.412 1.825.744.230
16
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 0
b) controllate 18 7.124.020.346
c) consociate 19 1.755.362.009
d) collegate 20 297.969.902
e) altre 21 4.796.171 22 9.182.148.428
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23 682.972.025
b) controllate 24 33.500.000
c) consociate 25 81.083.123
d) collegate 26 0
e) altre 27 0 28 797.555.148
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 0
b) controllate 30 0
c) consociate 31 0
d) collegate 32 0
e) altre 33 0 34 0 9.979.703.576
35
da riportare 1.560.549.582

Valori dell'esercizio precedente
0
182
0
181
183
184
589.928.140
0
589.928.140
185
5.217.120
186
0
187
794.171.463
188
298.346.852
189
1.687.663.575
190
362.580.844
191
1.396.357.781
192
0
193
901.438
194
112.019.263
195
1.871.859.326
196
197
198
199
200
201
0
5.795.356.304
1.175.598.778
1.273.152.431
9.195.161
8.253.302.674
202
203
204
205
206
207
682.788.800
0
113.140.422
0
0
795.929.222
208
209
210
211
212
0
0
0
225.000
213 0 225.000
214
da riportare
9.049.456.896
215
1.687.663.575

Pag. 1

74 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

STATO PATRIMONIALE ATTIVO

Valori dell'esercizio

riporto 1.560.549.582
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 1.047.843.488
36
b) Azioni non quotate 17.747.049
37
c) Quote 235.587.158
38
39 1.301.177.695
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 11.081.111.374
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 48.387.253.423
41
b) non quotati 778.912.454
42
c) obbligazioni convertibili 188.719.038
43
44 49.354.884.915
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 1.066.499
45
b) prestiti su polizze 85.416.158
46
c) altri prestiti 6.822.282
47
48 93.304.939
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 150.000.000
7. Investimenti finanziari diversi 51 28.805.703 52 62.009.284.626
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 502.334.024 54 74.317.066.456
I D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato
55 7.000.141.382
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 2.805.301.959 57 9.805.443.341
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 222.500.521
2. Riserva sinistri 59 1.213.185.623
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 60 0
4. Altre riserve tecniche 61 0 62 1.435.686.144
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 1.802.168
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 0
3. Riserva per somme da pagare 65 3.062.124
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 0
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 68 0 69 4.864.292 70 1.440.550.436
da riportare 87.123.609.815

Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 1.687.663.575
1.170.822.293
216
36.763.565
217
235.111.963
1.442.697.821
218 219
9.956.380.558
220
50.886.825.660
221
881.770.457
222
181.358.704
223
51.949.954.821
224
1.467.558
225
86.892.687
226
7.313.979
227
95.674.224
228
0
229
0
230
31.006.309 232
231
63.475.713.733
316.092.944
233
74.713.122.899
234
6.883.333.363
235
3.098.844.240 237
236
9.982.177.603
179.809.720
238
1.172.402.122
239
0
240
241 0 242
1.352.211.842
2.500.017
243
0
244
3.194.778
245
0
246
0
247
248 0 249
5.694.795
1.357.906.637
250
da riportare 87.740.870.714

76 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 87.123.609.815
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
873.272.919
71
b) per premi degli es. precedenti
57.285.856
72
73 930.558.775
2. Intermediari di assicurazione 74 708.921.965
3. Compagnie conti correnti 75 38.020.149
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 86.925.214 77 1.764.426.103
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 226.902.808
2. Intermediari di riassicurazione 79 4.751 80 226.907.559
III - Altri crediti 81 4.047.204.412 82 6.038.538.074
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 21.365.725
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
3. Impianti e attrezzature 85 1.390.301
4. Scorte e beni diversi 86 1.659.059 87 24.415.085
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 1.063.114.541
2. Assegni e consistenza di cassa 89 11.861.899 90 1.074.976.440
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 682.465.561 94 682.465.561 95 1.781.857.086
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 620.527.715
2. Per canoni di locazione 97 7.045.355
3. Altri ratei e risconti 98 28.155.439 99 655.728.509
TOTALE ATTIVO 100 95.599.733.484

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
riporto 87.740.870.714
251 800.131.308
252 68.475.881 253 868.607.189
254 645.528.364
255 53.246.043
256 79.598.120 257 1.646.979.716
258 144.411.209
259 4.468 260 144.415.677
261 3.180.321.477 262 4.971.716.870
263 20.942.781
264 0
265 2.012.481
266 1.659.059 267 24.614.321
268 1.222.503.457
269 6.423.440 270 1.228.926.897
272 0
273 691.748.529 274 691.748.529 275 1.945.289.747
276 642.939.116
277 8.189.581
278 29.091.309 279 680.220.006
TOTALE ATTIVO 280 95.338.097.337

78 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 1.618.628.450
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 5.386.115.184
III - Riserve di rivalutazione 103 133.252.474
IV - Riserva legale 104 323.725.690
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserva per azioni della controllante 400 0
VII - Altre riserve 107 259.348.860
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 540.210.029
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 0 110 8.261.280.687
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 1.187.500.000
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112 2.790.207.091
2. Riserva sinistri 113 7.060.374.981
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 6.216.371
4. Altre riserve tecniche 115 6.722.371
5. Riserve di perequazione 116 65.765.941 117 9.929.286.755
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 61.811.041.904
2. Riserva premi delle assicurazioni complementar 119 10.002.217
3. Riserva per somme da pagare 120 506.010.699
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 0
5. Altre riserve tecniche 122 127.703.604 123 62.454.758.424 124 72.384.045.179
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 6.903.574.244
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 2.805.301.956 127 9.708.876.200
da riportare 91.541.702.066

Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente

281 1.618.628.450
282 5.886.115.184
283 133.252.474
284 323.725.690
285 0
500 0
287 794.110.506
288 0
289 295.031.494
501 0 290 9.050.863.797
291 1.187.500.000
2.571.356.232
292
6.380.005.508
293
7.500.000
294
7.754.719
295
62.261.010
296
297 9.028.877.468
61.478.876.260
298
10.874.970
299
516.378.731
300
0
301
149.134.398
302
303 62.155.264.359 304 71.184.141.828
305 6.798.213.061
306 3.098.844.237 307 9.897.057.298
da riportare 91.319.562.922

80 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 91.541.702.066
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 11.689.308
2. Fondi per imposte 129 15.273.639
3. Altri accantonamenti 130 438.306.479 131 465.269.426
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 440.994.477
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 39.539.400
2. Compagnie conti correnti 134 75.141.325
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 85.500.004
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 -755.718 137 199.425.011
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 98.348.654
2. Intermediari di riassicurazione 139 332.882 140 98.681.536
III - Prestiti obbligazionari 141 0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 39.864.935
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 29.602.818
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 78.290.030
2. Per oneri tributari diversi 147 212.793.081
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 23.608.750
4. Debiti diversi 149 1.296.274.209 150 1.610.966.070
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 0
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 115.205.012
3. Passività diverse 153 975.026.796 154 1.090.231.808 155 3.068.772.178
da riportare 95.516.738.147

Pag. 5

Valori dell'esercizio precedente

riporto 91.319.562.922
308 12.962.108
309 19.184.720
310 545.854.717 311 578.001.544
312 432.309.697
34.094.645
313
49.753.384
314
96.292.298
315
59.967
316
317 180.200.294
66.664.964
318
929.177
319
320 67.594.141
321 0
322 0
323 0
324 48.427.706
325 30.318.719
84.389.754
326
279.422.054
327
20.389.398
328
1.201.048.430
329
1.585.249.636
330
0
331
113.026.439
332
901.235.805
333
334 1.014.262.244 335 2.926.052.740
da riportare 95.255.926.904

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

riporto 95.516.738.147
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 35.880.231
2. Per canoni di locazione 157 14.870.135
3. Altri ratei e risconti 158 32.244.971 159 82.995.337
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 95.599.733.484

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente

riporto 95.255.926.905
336 36.068.659
337 13.685.095
338 32.416.678 339 82.170.432
340 95.338.097.337

Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Capitale sociale sottoscritto euro 1.618.628.450 Versato euro 1.618.628.450

BILANCIO DI ESERCIZIO

Conto Economico

Esercizio 2022

(Valori in Euro)

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
1. a) Premi lordi contabilizzati
6.497.888.160
1
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione
689.195.569
2
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi
217.785.316
3
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori
42.159.817
5.633.067.092
4 5
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6)
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 107.527.214
7
4. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo
3.611.460.441
8
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
517.349.566
3.094.110.875
9
10
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo
98.755.313
11
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
0
98.755.313
12
13
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo
667.164.468
14
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
-239.112.743
906.277.211
15
16
3.901.632.773
17
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE -1.032.348
18
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione
1.151.706.525
20
b) Altre spese di acquisizione
165.423.963
21
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
0
22
d) Provvigioni di incasso
104.542.020
23
e) Altre spese di amministrazione
202.058.794
24
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
108.960.198
25
1.514.771.104
26
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 109.756.269
27
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 3.504.931
28
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 208.730.818
29

Bilancio d'Esercizio 87

Pag 1
Valori dell'esercizio precedente
111
112
113
114
6.020.441.971
627.431.979
148.019.687
51.673.202
5.296.663.507
115
124.488.617
116
111.130.931
117
3.470.437.443
118
495.131.761
119
120
2.975.305.682
87.435.899
121
0
122
123
87.435.899
410.050.641
124
-277.675.317
125
126
687.725.958 3.575.595.741
127
-650.503
128
-5.479.577
129
130
131
1.068.183.334
161.079.713
132
133
134
0
100.657.963
191.434.781
135 84.424.281 1.436.931.510
136
180.932.368
137
3.298.064
138
341.655.452
139

88 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati
b) (-) premi ceduti in riassicurazione
8.606.143.247
30
21.247.734
31
8.584.895.513
32
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
608.607.993
33
566.766.784
)
34
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati
35
0
bb) da altri investimenti
36
2.009.649.871
2.009.649.871
37
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 18.599.968
)
38
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti
d) Profitti sul realizzo di investimenti
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
59.114.429
39
138.866.726
40
0
)
41
2.816.239.019
42
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI
I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
380.674.417
43
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 247.470.998
44
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
aa) Importo lordo
45
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
46
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo
48
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
49
7.476.340.598
10.321.857
7.466.018.741
47
-10.368.032
-132.654
-10.235.378
50
7.455.783.363
51
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo
52
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
53
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
902.878.407
-697.849
903.576.256
54
aa) Importo lordo
55
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
56
c) Altre riserve tecniche
-875.641
0
-875.641
57
aa) Importo lordo
58
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
59
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi
-21.466.888
0
-21.466.888
60
aa) Importo lordo
61
-422.572.479
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
62
0
-422.572.479
63
458.661.248
64

Bilancio d'Esercizio 89

Pag 2

Valori dell'esercizio precedente

140 8.869.439.661
141 22.177.934 142 8.847.261.727
143 217.726.714
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 144 172.486.780 )
0
145
1.984.276.810
146
147 1.984.276.810
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 148 16.535.107 )
149 134.718.747
150 141.597.207
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 151 0 ) 152 2.478.319.478
153 1.079.449.406
154 227.292.609
7.051.154.181
155
11.005.955
156
157 7.040.148.226
-52.391.207
158
-1.418.252
159
160 -50.972.955 161 6.989.175.271
1.701.227.698
162
-1.013.238
163
164 1.702.240.936
-837.063
165
0
-837.063
166 167
-361.740
168
0
169
170 -361.740
1.616.098.253
171
0
172
173 1.616.098.253 174 3.317.140.386

90 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
7. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 1.186.116
65
8. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione
288.224.856
66
b) Altre spese di acquisizione
124.505.585
67
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
80.554
68
d) Provvigioni di incasso
47.462.969
69
e) Altre spese di amministrazione
150.235.223
70
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
3.150.788
71
607.197.291
72
9. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
330.930.406
73
b) Rettifiche di valore sugli investimenti
1.255.877.246
74
c) Perdite sul realizzo di investimenti
106.266.767
75
1.693.074.419
76
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 1.674.247.599
77
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 111.961.653
78
89.725.033
79
(-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4)
12.
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2)
III. CONTO NON TECNICO
1. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10)
2. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13)
-62.556.775
82
3. PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote
381.271.294
83
342.035.616
)
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
84
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati
55.084.427
85
bb) da altri investimenti
90.564.080
145.648.507
86
87
32.731.664
)
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
88
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti
4.603.902
89
d) Profitti sul realizzo di investimenti
34.455.227
90
0
)
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
91
565.978.930
92

Pag 3 Valori dell'esercizio precedente

33.500
175
305.766.423
176
119.277.736
177
-1.058.094
178
47.859.750
179
139.520.487
180
3.524.878
181
609.957.612
182
321.881.024
183
270.007.687
184
33.067.172
185
624.955.883
186
366.569.689
187
110.465.519
188
167.377.266
189
446.648.094
190
341.655.452
191
446.648.094
192
203.930.734
193
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 183.876.724 )
194
50.205.217
195
93.103.529
196
143.308.746
197
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 32.636.373 )
198
11.054.475
199
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 36.769.159
200
0 )
395.063.114
201 202

92 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

CONTO ECONOMICO

Valori dell'esercizio
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12)
93 89.725.033
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
b) Rettifiche di valore sugli investimenti
c) Perdite sul realizzo di investimenti
94
95
96
52.131.591
532.749.597
25.499.118
97 610.380.306
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) 98 0
7. ALTRI PROVENTI 99 619.458.605
8. ALTRI ONERI 100 1.002.189.855
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 -191.233.550
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 602.297.212
11. ONERI STRAORDINARI 103 43.408.765
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 558.888.447
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 367.654.897
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 -172.555.132
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 540.210.029

Pag 4

Valori dell'esercizio precedente

203 167.377.266
204
205
206 207 197.800.298
208 124.488.617
209 319.406.527
943.611.103
211 404.250.434
212 39.057.553
213 61.596.039
214 -22.538.486
215 381.711.947
86.680.454
295.031.494
45.079.840
142.516.766
10.203.692
210
216
217

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità e alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Parte A – Criteri di valutazione

Sezione 1 – Illustrazione dei criteri di valutazione

Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.

Attivi immateriali

Le provvigioni d'acquisizione liquidate anticipatamente sui contratti di durata pluriennale sono capitalizzate per il valore minimo tra quelle effettivamente corrisposte al momento della sottoscrizione e quelle teoriche utilizzate per la costruzione dei premi di tariffa determinate in base a prudenti metodologie attuariali sulla massa dei premi.

Relativamente ai rami Vita le provvigioni sono iscritte a bilancio, fino a concorrenza dei rispettivi caricamenti, per il valore residuo da ammortizzare alla fine dell'esercizio sulla base della durata contrattuale, in un periodo massimo di dieci anni.

Le spese pubblicitarie sono imputate interamente al conto economico dell'esercizio nel quale sono sostenute.

L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, è originato dall'operazione di riorganizzazione del Gruppo in Italia e continua ad essere ammortizzato in un periodo di riferimento di venti anni, a decorrere dall'esercizio in cui si sono manifestate le operazioni che l'hanno originato, ai sensi dell'art. 12, comma 2 del D.lgs. n. 139/2015. Il periodo di ammortamento è stato determinato in base alle assunzioni considerate al momento delle suddette operazioni, tenendo presente la vita utile delle attività economiche di riferimento, rappresentate dai portafogli assicurativi.

I costi di sviluppo sono stati iscritti con il consenso del Collegio Sindacale e sono stati ammortizzati in base alla loro residua possibilità di utilizzo.

Gli altri oneri pluriennali sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque esercizi.

Terreni e fabbricati

Sono iscritti sulla base del costo d'acquisto o di costruzione, dei costi accessori all'acquisto, ivi inclusi l'IVA qualora indeducibile per l'acquirente, l'imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali se applicabili, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. Includono anche i costi relativi a migliorie e ristrutturazioni aventi carattere incrementativo del valore dei beni ed atte a prolungarne la residua possibilità di utilizzazione. I valori di costo sono inoltre incrementati sulla base delle rivalutazioni effettuate in osservanza della normativa introdotta con leggi speciali.

I lavori in corso per migliorie straordinarie su immobili sono capitalizzati in un'apposita voce delle Immobilizzazioni Materiali, e sono portati ad incremento del valore di carico dei singoli immobili una volta completati.

Il costo al netto di eventuali svalutazioni delle immobilizzazioni materiali la cui utilizzazione è limitata nel tempo, viene sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in base alla vita utile delle stesse.

L'aliquota di ammortamento è pari all'1% per i fabbricati, i terreni non sono soggetti ad ammortamento sistematico.

Qualora ad ogni data di chiusura il valore delle immobilizzazioni risulti durevolmente inferiore rispetto a quello contabile, come sopra determinato, sono operate le opportune rettifiche di valore. Tali svalutazioni vengono mantenute negli esercizi successivi finché permangono le ragioni che le hanno determinate.

Il valore dei terreni e dei fabbricati è periodicamente determinato sulla base di una perizia effettuata da un esperto indipendente. Sia le relazioni peritali, sia l'esperto indipendente rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 e successive modifiche e integrazioni.

Portafoglio titoli

I titoli di debito e di capitale sono suddivisi in titoli a utilizzo durevole, destinati ad essere mantenuti stabilmente nel patrimonio aziendale, e titoli a utilizzo non durevole, destinati all'attività di negoziazione; la classificazione è stata effettuata in base ai criteri fissati dalla specifica Delibera quadro sugli Investimenti del Consiglio di Amministrazione del 10 Febbraio 2022 (da ora in poi Delibera sugli Investimenti), che ha accolto le disposizioni previste dal Regolamento IVASS n. 24 del 06 giugno 2016.

Per quanto concerne la motivazione dell'assegnazione degli investimenti classificati alla voce C.II nel comparto ad utilizzo non durevole, nonché l'evidenza delle posizioni maggiormente significative, si rinvia a quanto riportato nella parte B, punto 2.2, della Nota Integrativa.

La classificazione del portafoglio titoli viene definita ai sensi degli articoli 23-quiquies e 23-sexies del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, così come modificato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016.

I titoli a utilizzo durevole sono valutati al costo medio ponderato rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute durature, nonché, per i titoli a reddito fisso, dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di negoziazione, pari alla differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto e il valore di rimborso.

I titoli a utilizzo non durevole sono valutati al minore tra il costo medio ponderato e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, che per i titoli quotati è quello rilevato nell'ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio e per quelli non quotati è il valore di presumibile realizzo. Il costo dei titoli a reddito fisso è rettificato dalla quota maturata nell'esercizio dello scarto di emissione, pari alla differenza positiva o negativa tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso. Nel costo sono computati anche

i costi accessori, solitamente costituiti da costi di intermediazione bancaria e finanziaria, spese di consulenza di diretta imputazione, ovvero commissioni, spese e imposte di bollo.

Il costo originario dei titoli ad utilizzo durevole e non durevole viene ripristinato, in tutto o in parte, qualora siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Qualora, a fronte di situazioni di carattere eccezionale, si renda necessario effettuare trasferimenti di titoli da un comparto all'altro, il trasferimento è rilevato in base al valore risultante dall'applicazione dei criteri valutativi del comparto di provenienza alla data dell'operazione.

Per le partecipazioni in imprese controllate e collegate l'eventuale maggior valore d'iscrizione a bilancio rispetto a quello risultante dalla corrispondente frazione di patrimonio netto è riferibile all'effettivo valore dell'impresa. A tal riguardo, la Compagnia ha effettuato un'analisi accurata per verificare le eventuali perdite di valore originate dalle partecipazioni che presentano, al 31 dicembre 2022, un valore di carico maggiore rispetto alla corrispondente frazione di patrimonio netto. Ove le perdite sono state ritenute durevoli la Compagnia ha proceduto a rettificare il valore contabile come riportato al capitolo 2.2.1 di Nota Integrativa.

Sul portafoglio titoli, dal raffronto tra i valori correnti alla chiusura di esercizio e quelli di carico, emerge una minusvalenza latente netta di 2.352.095 migliaia di euro. Tale ammontare si compone della minusvalenza latente netta di 2.871.718 migliaia sui titoli a utilizzo durevole e di una plusvalenza latente di 519.623 migliaia sui titoli ad utilizzo non durevole.

La Compagnia ha deciso di non avvalersi della possibilità di sospendere temporaneamente le minusvalenze per i titoli non durevoli introdotta dal Regolamento n. 52 del 30 agosto 2022 attuativo del Decreto Legge 21 giugno 2022, N.73 convertito con legge 4 agosto 2022, N. 122.

Strumenti finanziari derivati

L'utilizzo di strumenti finanziari derivati è coerente con i principi di sana e prudente gestione dell'impresa, come peraltro previsto anche nella Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento IVASS n. 24 del 06 giugno 2016.

I criteri di valutazione, ai sensi delle disposizioni dell'art. 23 septies del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, così come modificato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016, si differenziano in funzione della finalità con cui viene posta in essere l'operazione finanziaria.

Le operazioni di riduzione del rischio di investimento sono quelle effettuate al fine di proteggere la Compagnia dai rischi finanziari connessi al valore di singole attività o passività, gruppi di attività o passività o operazioni e flussi di cassa futuri. Ad esempio possono essere poste in essere operazioni di copertura sulla volatilità dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi di mercato. Gli strumenti finanziari derivati finalizzati alla riduzione del rischio sono valutati secondo il "principio di coerenza valutativa". In particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le corrispondenti plusvalenze o minusvalenze connesse al sottostante dello strumento finanziario derivato.

Le operazioni finalizzate ad una gestione efficace del portafoglio sono quelle che, nel quadro della gestione degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio, sono effettuate allo scopo di raggiungere prefissati obiettivi di investimento in modo più flessibile rispetto a quanto sia possibile operando sugli attivi sottostanti; tali operazioni non generano un incremento significativo del rischio d'investimento nell'ambito di un'equilibrata e prudente gestione del portafoglio. Tali strumenti finanziari derivati sono valutati al minore valore tra il loro costo e valore di mercato.

Il valore degli strumenti finanziari derivati viene determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni, e, in mancanza delle stesse, sulla base di una prudente valutazione del loro probabile valore di realizzo, utilizzando metodologie di calcolo diffuse sul mercato.

Sulle operazioni in strumenti finanziari derivati emerge una minusvalenza latente netta di 196.699 migliaia di euro, prevalentemente sulle operazioni con finalità di copertura.

Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato e investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Tali investimenti sono valutati al valore corrente. Il valore corrente degli attivi, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali, è dato:

  • per gli investimenti negoziati su mercati regolamentati liquidi ed attivi, dal valore di transazione dell'ultimo giorno dell'esercizio;
  • per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati, dalla stima del presumibile valore di realizzo, alla chiusura dell'esercizio;
  • per le altre attività e passività, e le disponibilità liquide, dal rispettivo valore nominale.

In relazione alla peculiarità dei meccanismi di calcolo del rendimento da attribuire agli assicurati, per i contratti assicurativi collegati alle gestioni patrimoniali Fondo INA e Fondo Valute Estere e come consentito dalla comunicazione ISVAP del 4 dicembre 1998 in forza dell'allora vigente art.24 comma 2 del D. Lgs. n.173/97, per le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso (escluse le obbligazioni convertibili o comunque con rendimento collegato all'andamento dei titoli azionari) presenti nei suddetti Fondi, il valore è pari al maggiore tra il valore corrente e il costo, incrementato, ovvero diminuito, delle quote maturate nell'esercizio dello scarto di negoziazione, costituito dalla differenza positiva o negativa tra il costo di acquisto ed il valore di rimborso.

Finanziamenti

I finanziamenti e gli altri crediti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.

Depositi presso imprese cedenti

La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al valore nominale.

Crediti

I crediti verso assicurati accolgono i premi scaduti e non ancora riscossi. Le provvigioni dovute agli intermediari per i premi in corso di riscossione sono iscritte nelle altre passività nel passivo dello stato patrimoniale. I crediti verso intermediari accolgono gli importi che devono essere corrisposti da agenti, broker e altri intermediari di assicurazione.

Nel conto compagnie conti correnti sono invece iscritti i crediti derivanti da rapporti di coassicurazione e da rapporti posti in essere con compagnie assicurative per prestazioni di servizi.

I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare derivano dai recuperi da effettuarsi a fronte di franchigie e rivalse a seguito del pagamento dell'indennizzo.

I crediti derivanti da operazioni di riassicurazione accolgono gli importi risultanti dai saldi dei conti correnti accesi nei confronti di imprese di assicurazione e riassicurazione connessi al lavoro indiretto e al lavoro ceduto. Il conto accoglie altresì i crediti verso intermediari di riassicurazione.

I crediti sono iscritti al loro presumibile valore di realizzo.

Per quanto riguarda i crediti verso assicurati, il presumibile valore di realizzo è determinato al netto delle svalutazioni operate in maniera forfettaria sulla base dell'analisi dell'evoluzione degli incassi riferita ai singoli rami esercitati, tenuto conto delle esperienze acquisite.

Gli altri crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo.

Attivi materiali e scorte

Tutti i beni sono iscritti al costo d'acquisto, ed esposti in bilancio al netto dei relativi fondi d'ammortamento.

I beni mobili sono iscritti al costo d'acquisto, ammortizzato in quote costanti in relazione alla loro residua possibilità d'utilizzazione.

La Compagnia non si è avvalsa della facoltà di deroga prevista dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020, che introduce una facoltà di deroga al disposto dell'articolo 2426, primo comma, n. 2 del codice civile riguardante l'ammortamento annuo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo.

Disponibilità liquide

Il conto accoglie i depositi a vista nonché i depositi che prevedono prelevamenti soggetti a limiti di tempo inferiori a 15 giorni, assegni bancari e circolari, denaro contante e valori bollati, iscritti al valore nominale.

Attività diverse

Il conto accoglie gli elementi dell'attivo non inclusi nelle voci precedenti. E' compresa la contropartita delle plusvalenze da valutazione su strumenti finanziari derivati. La voce comprende altresì l'eventuale saldo del conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.

Passività subordinate

Le passività rientranti in questa categoria sono iscritti al valore nominale.

Voci tecniche

La Compagnia ha classificato il proprio portafoglio italiano ed estero sulla base delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo n. 209/2005 articolo 1, comma 1, lettere pp) e qq), come modificato dal Decreto Legislativo n. 56/2008.

Nel portafoglio del lavoro diretto italiano rientrano tutti i contratti stipulati dalla Compagnia (in quanto impresa di assicurazione italiana), compresi quelli conclusi attraverso stabilimenti situati nei Paesi membri dell'Unione Europea; nel portafoglio del lavoro indiretto italiano sono compresi i contratti, ovunque stipulati, dalla Compagnia se l'impresa cedente è essa stessa italiana o stabilimento in Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato.

Nel prosieguo della Nota Integrativa ogni richiamo al portafoglio italiano andrà inteso pertanto in tal senso.

Le partite di natura tecnica relative alle accettazioni e retrocessioni sono contabilizzate nell'esercizio di effettiva competenza, a seguito degli accordi intervenuti con le cedenti e sulla base dei quali le comunicazioni delle informazioni relative ai contratti di riassicurazione pervengono in tempo utile per la redazione del bilancio.

Per le imprese fuori Gruppo, limitatamente ai casi di insufficienza delle informazioni ricevute dalle compagnie cedenti, al fine di poter determinare compiutamente alla data di redazione del bilancio il risultato economico per effettiva competenza, i valori reddituali di natura tecnica relativi alle accettazioni e correlate retrocessioni vengono rinviati all'esercizio successivo a quello in esame.

Nel bilancio corrente, tali partite di natura tecnica trovano collocazione nell'ambito dei conti transitori attivi e passivi di riassicurazione, quale contropartita delle operazioni rilevate nei conti correnti intestati alle compagnie cedenti. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte B punti 6.3 e 13.7.

Le riserve tecniche vengono determinate in modo da essere sufficienti per far fronte agli obblighi presenti e futuri.

Riserve Rami danni

Le riserve tecniche dei rami danni sono costituite secondo le disposizioni degli articoli 23-ter, 23-quater del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008, come novellato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016 (di seguito Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008), degli allegati 15, 15-bis e 16 del Regolamento stesso.

Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, sono costituite la riserva premi, le riserve sinistri, le riserve di perequazione, la riserva di senescenza e la riserva per partecipazione agli utili e ristorni.

La riserva premi comprende:

a) la riserva per frazioni di premi, conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico "pro rata temporis" previsto dall'art. 4 comma 1 dell'allegato 15 del predetto Regolamento; in relazione ai contratti del ramo credito stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991 si applicano i criteri di calcolo particolari previsti nell'allegato 15-bis del Regolamento sopra citato;

  • b) la riserva per rischi in corso, connessa all'andamento tecnico e destinata a coprire la parte di rischio ricadente nel periodo successivo alla chiusura dell'esercizio; è calcolata con il metodo empirico previsto dall' allegato 15 del Regolamento sopra citato.
  • c) le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni causati dalla grandine e da altre calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi, danni derivanti dall'energia nucleare, rischi compresi nel ramo cauzione); sono determinate in funzione delle disposizioni di cui all' allegato 15 del Regolamento sopra citato.

La riserva sinistri è determinata secondo una prudente valutazione dei sinistri, effettuata in base ad elementi obiettivi e prospettici che tengono conto di tutti i futuri oneri prevedibili. Essa è ritenuta congrua a coprire il pagamento dei risarcimenti e delle spese di liquidazione relativi a tutti i danni, compresi quelli non ancora denunciati.

La metodologia utilizzata fa riferimento alla valutazione analitica (inventario) dei singoli sinistri in tutti i rami esercitati. Nei Rami principali, che costituiscono circa il 90% delle riserve sinistri dell'intera Compagnia, si utilizzano metodologie statisticoattuariali per la verifica della congruità delle riserve. Nell'ambito dell'indennizzo diretto, i sinistri in gestione ad altre società, nonché la componente da recuperare nel caso in cui la Compagnia sia mandataria, sono valorizzati secondo le regole stabilite dalla Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto a livello di mercato.

La stima delle riserve per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati (IBNR) poggia su una metodologia statistico-attuariale che stima il numero atteso delle denunce tardive, a cui viene applicato un costo medio specifico per Ramo/Tipologia in linea con quelli osservati nell'esperienza pregressa.

Le riserve di perequazione, sono costituite allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi particolari, quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall'energia nucleare; sono determinate secondo le disposizioni contenute nell' allegato 15 del Regolamento sopra citato.

La riserva di senescenza del ramo malattia, destinata a compensare l'aggravarsi del rischio dovuto al crescere dell'età degli assicurati, è calcolata, sulla base del metodo forfettario previsto nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio relativi ai contratti aventi le caratteristiche indicate nell' allegato 15 del Regolamento sopra citato.

La riserva per partecipazione agli utili e ristorni è determinata a fronte degli importi da riconoscere agli assicurati per contratti con clausola di partecipazione agli utili o ristorni.

I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire le obbligazioni assunte dalla Compagnia nei rami responsabilità civile veicoli e natanti risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione tecnica della Funzione Attuariale, come previsto dal comma 3 dell'art. 23 ter del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Per il portafoglio del lavoro diretto estero, sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del

Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.

Per il lavoro indiretto, le riserve premi sono calcolate secondo il metodo analitico "pro rata temporis", le riserve sinistri vengono iscritte, in linea di principio, sulla base delle comunicazioni delle compagnie cedenti ed eventualmente integrate, sulla base di valutazioni di congruità con gli impegni assunti, ai sensi dell'allegato 16 Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Ai sensi del predetto Regolamento, è stata valutata la sinistralità attesa per la valutazione della riserva per rischi in corso ed è stata costituita la riserva integrativa per le assicurazioni dei danni derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi.

Le modalità di determinazione e le risultanze delle analisi sulle riserve tecniche del lavoro indiretto formano oggetto della una relazione tecnica della Funzione Attuariale, come previsto dal comma 4 dell'art.23-quater del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Le riserve sinistri relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione, mentre le riserve premi sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo.

Riserve Rami vita

Le riserve tecniche dei rami vita, relative al lavoro diretto italiano, sono costituite in conformità agli articoli 23-bis, 23-quater del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 come novellato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016 (di seguito Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008). Le riserve sono costituite, al lordo delle cessioni in riassicurazione, nel rispetto delle regole applicative individuate negli allegati 14, 14 bis e 16 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008; sono calcolate analiticamente per ciascun contratto in corso, nonché sulla base di assunzioni attuariali prudenti e appropriate con la tipologia di contratti sottoscritti, al fine di garantire tutti gli impegni assunti dalla Compagnia.

Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, le riserve comprendono:

  • la riserva matematica, nel cui ambito sono compresi il riporto premi, la riserva per sovrapremi sanitari e professionali, la riserva aggiuntiva per rischi demografici e la riserva aggiuntiva per rischi finanziari;
  • la riserva premi delle assicurazioni complementari, calcolata utilizzando i metodi previsti dal punto 18 dell'allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 sopra citato;
  • la riserva per somme da pagare, costituita accantonando ammontari sufficienti per far fronte al pagamento di capitali, rendite, riscatti e sinistri maturati e non ancora pagati alla chiusura dell'esercizio;
  • la riserva per spese future;
  • la riserva per partecipazione agli utili, rappresentativa degli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo di partecipazione agli utili tecnici, non considerati nelle riserva matematica.

La Compagnia, nel calcolo delle riserve matematiche, segue le disposizioni di cui ai punti 13 e 14 dell'allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008, e opera una prudente valutazione sulla base di ipotesi considerate maggiormente probabili e di un margine ragionevole per variazioni sfavorevoli degli elementi considerati. In particolare, in coerenza con il punto 19 dell'allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 sopra indicato, la Compagnia fa ricorso alle medesime basi tecniche che sono state adottate per il calcolo del premio, per la quasi totalità delle riserve tecniche i cui attivi corrispondenti siano valutati con il criterio del prezzo di acquisizione. In ogni caso, l'importo delle riserve matematiche non può risultare inferiore a quello calcolato con riferimento alle condizioni di minimo garantito o al valore di riscatto, ove previsto.

Inoltre, a decorrere dal 2015 l'Impresa ha ritenuto preferibile calcolare direttamente le riserve di polizze di rendita in godimento con le basi di secondo ordine; in questo modo ha incluso nelle riserve matematiche anche l'integrazione di riserva aggiuntiva per rischi demografici, evidenziata nei bilanci precedenti tra le riserve integrative. Diversamente sono state trattate le riserve di rendite latenti (contratti di rendite differite e opzioni di rendita su tariffe di capitale, garantite), che sono state calcolate sulla base del punto 36 dell'allegato 14 del Regolamento 22 e quindi individuando le riserve d'integrazione che si sommano alle riserve matematiche di primo ordine, calcolate con le basi demografiche adottate per la costruzione della tariffa, all'emissione del prodotto.

Con specifico riferimento alle riserve tecniche dei contratti unit linked sono state accantonate, qualora esistenti:

  • riserve matematiche per i contratti "unit linked", e per i contratti di ramo VI, determinate secondo i principi di calcolo previsti al punto 39 dell' allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dal valore delle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o dal valore degli attivi contenuti nei fondi interni della Compagnia, alla data di chiusura dell'esercizio.

Considerata la presenza di garanzie addizionali fornita su contratti "unit linked", ai sensi del comma 4 dell'art. 41 del Decreto Legislativo n. 209/2005 sono state costituite riserve tecniche addizionali, nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative di cui al punto 41 dell'allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

I principi di calcolo, le valutazioni operate e l'attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire tutte le obbligazioni assunte dalla Compagnia risultano validate, per il portafoglio italiano, dalla Funzione Attuariale, come previsto dal comma 3 dell'art. 23-bis del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Per il portafoglio del lavoro diretto estero, sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all'Unione Europea, le relative riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell'articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.

Le riserve tecniche del lavoro indiretto vengono iscritte, in linea di principio, sulla base delle comunicazioni delle compagnie cedenti ed eventualmente integrate, sulla base di valutazioni di congruità con gli impegni assunti, ai sensi dell'allegato 16 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Le riserve relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione e sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell'art. 36 comma 6 del Decreto Legislativo n. 209/2005 e dell'allegato 16 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.

Accettazioni in riassicurazione

Le partite di natura tecnica relative alle accettazioni e retrocessioni sono contabilizzate nell'esercizio di effettiva competenza, a seguito degli accordi intervenuti con le cedenti e sulla base dei quali le comunicazioni delle informazioni relative ai contratti di riassicurazione pervengono in tempo utile per la redazione del bilancio.

Per le imprese fuori Gruppo, limitatamente ai casi di insufficienza delle informazioni ricevute dalle compagnie cedenti, al fine di poter determinare compiutamente alla data di redazione del bilancio il risultato economico per effettiva competenza, i valori reddituali di natura tecnica relativi alle accettazioni e correlate retrocessioni vengono rinviati all'esercizio successivo a quello in esame.

Nel bilancio corrente, tali partite di natura tecnica trovano collocazione nell'ambito dei conti transitori attivi e passivi di riassicurazione, quale contropartita delle operazioni rilevate nei conti correnti intestati alle compagnie cedenti. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte B punti 6.3 e 13.7.

Le riserve tecniche vengono determinate in modo da essere sufficienti per far fronte agli obblighi presenti e futuri.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Depositi ricevuti da riassicuratori

Il conto accoglie i debiti nei confronti dei riassicuratori per i depositi costituiti in forza dei trattati di riassicurazione. Sono iscritti al loro valore nominale.

Debiti e altre passività

Debiti, prestiti obbligazionari e altre passività

I debiti iscritti in questa categoria sono contabilizzati al relativo valore nominale.

Nelle passività diverse sono inclusi gli elementi del passivo non presenti nelle altre voci, quali ad esempio, i premi incassati in sospeso per mancata individuazione del corrispondente titolo scaduto. E' compresa la contropartita delle minusvalenze da valutazione su strumenti finanziari derivati. La voce comprende altresì l'eventuale saldo del conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto è determinato in conformità a quanto previsto dalle disposizioni di legge e dei contratti di lavoro in vigore alla data di bilancio; la passività è considerata congrua e corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti a tale data, al netto degli acconti erogati.

Ratei e risconti attivi e passivi

I ratei e risconti sono rilevati per assicurare il rispetto del principio della competenza temporale dei costi e ricavi, in quelle operazioni che interessano un arco temporale di più esercizi consecutivi. Gli aggi e disaggi relativi ai debiti di natura finanziaria sono ammortizzati in base alla durata residua delle passività stesse.

Poste economiche

Premi lordi contabilizzati

Sono contabilizzati ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato, al lordo dei premi ceduti in riassicurazione. In particolare, i premi vengono attribuiti all'esercizio, unitamente ai relativi accessori, alla data di scadenza di ciascun premio. Gli annullamenti derivanti da storni tecnici di titoli emessi nell'esercizio, sono portati in detrazione dei premi, mentre gli annullamenti derivanti da valutazioni dell'impresa sull'esigibilità dei crediti per premi dell'esercizio e degli esercizi precedenti, nonché gli annullamenti di crediti relativi a premi emessi negli esercizi precedenti, vengono imputati agli altri oneri tecnici.

Trasferimento della quota dell'utile degli investimenti

Il trasferimento della quota dell'utile degli investimenti al conto tecnico dei rami danni e dal conto tecnico dei rami vita è effettuato sulla base delle previsioni degli articoli 22 e 23 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato.

Altre poste economiche

I costi e ricavi sono attribuiti all'esercizio nel rispetto del principio della competenza. Per quelli caratteristici dell'attività assicurativa, in particolare, si è operato nel rispetto delle "disposizioni applicabili al conto economico" di cui al Decreto Legislativo n. 173/1997 ed in conformità alle istruzioni contenute nel Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, modificato ed integrato.

Imposte

Le imposte correnti sono determinate sulla base della normativa fiscale in vigore; la società aderisce, in qualità di consolidata, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129).

Le imposte differite attive e passive esprimono la fiscalità connessa a costi e ricavi che concorrono a formare il reddito imponibile in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputati al conto economico; esse sono determinate sulla base delle aliquote che si prevede saranno in vigore nell'esercizio in cui tali componenti di reddito concorreranno a formare il reddito imponibile; le attività per fiscalità differita sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, quando vi sia la ragionevole certezza del loro futuro recupero.

Le attività per imposte anticipate sono state rilevate in rispetto al principio della prudenza; si ritiene quindi che in futuro verranno ottenuti imponibili fiscali che potranno assorbire la perdita fiscale nonché le differenze temporanee deducibili.

Ripartizione dei costi e ricavi comuni alla gestione vita/danni

La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l'attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.

Ai sensi dell'articolo 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) 11 marzo 2008, n. 17, attuativo degli articoli 11 comma 3, e 348 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n 209, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell'informazione relativa al centro di costo, che riflette la struttura organizzativa della società.

I costi e ricavi "comuni", non immediatamente attribuibili alla specifica gestione Danni o Vita, sono rilevati contabilmente per centro di costo e vengono correttamente allocati alla gestione di competenza secondo le modalità e i tempi indicati agli articoli 8 e 9 del Regolamento sopra indicato.

I criteri per la ripartizione delle spese generali e degli eventuali ricavi "comuni" alle due gestioni (Danni e Vita) sono basati su parametri specifici, strutturati al fine di ottenere un'attribuzione coerente con l'attività svolta per ciascuna gestione, come da specifica Delibera del Consiglio di Amministrazione.

Conversione delle poste in valuta

La società intrattiene in modo sistematico rapporti in valuta estera e utilizza pertanto la contabilità plurimonetaria avvalendosi delle disposizioni di cui all'articolo 89 comma 2 del Decreto Legislativo n. 209/2005. Tutte le voci dello stato patrimoniale e del conto economico sono convertite in euro ai cambi della data di chiusura dell'esercizio. La differenza che emerge dalla conversione viene iscritta nel conto economico.

Indichiamo di seguito i cambi, forniti dal provider Bloomberg, adottati per la conversione in euro delle valute che hanno particolare rilevanza per l'attività della Compagnia e le variazioni percentuali intervenute rispetto allo scorso esercizio.

Cambi di conversione delle altre valute

Rapporto di cambio in euro
2022 2021 Variazione %
Dollaro statunitense 1,067 1,137 6,2
Real brasiliano 5,635 6,334 11,0
Sterlina britannica 0,887 0,840 -5,7
Peso argentino 189,025 116,781 -61,9
Yen giapponese 140,818 130,954 -7,5

Bilancio d'Esercizio 103

Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico

La suddivisione dello stato patrimoniale tra la gestione danni e la gestione vita è data dagli allegati 1 e 2 alla Nota Integrativa. La ripartizione del risultato tra rami danni e rami vita risulta dal seguente prospetto (allegato 3).

(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 208.731 -62.557 146.174
(+) Proventi da investimenti 565.979 0 565.979
(-) Oneri patrimoniali e finanziari 610.380 0 610.380
(+) Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei
rami vita
0 89.725 89.725
(-) Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami
danni
0 0 0
Risultato intermedio di gestione 164.330 27.168 191.498
(+) Altri proventi 431.108 188.350 619.458
(-) Altri oneri 740.731 261.458 1.002.189
(+) Proventi straordinari 582.225 20.071 602.296
(-) Oneri straordinari 37.432 5.976 43.408
Risultato prima delle imposte 399.500 -31.845 367.655
(-) Imposte sul reddito dell'esercizio -62.853 -109.702 -172.555
Risultato di esercizio 462.353 77.857 540.210

Stato Patrimoniale

La sintesi

(in migliaia di euro) 2022 2021 Variazione
ATTIVO
Attivi immateriali 1.560.550 1.687.664 -127.114
Investimenti
Terreni e fabbricati 1.825.744 1.871.859 -46.115
Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 9.979.704 9.049.457 930.247
Altri investimenti finanziari 62.009.285 63.475.714 -1.466.429
Depositi presso imprese cedenti 502.334 316.093 186.241
Totale 74.317.067 74.713.123 -396.056

(segue)
(in migliaia di euro) 2022 2021 2021
rideterminato
Variazione
Investimenti della classe D 9.805.443 9.982.178 9.982.178 -176.735
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
Rami danni 1.435.686 1.352.212 1.352.212 83.474
Rami vita 4.864 5.695 5.695 -831
Totale 1.440.550 1.357.907 1.357.907 82.643
Crediti 6.038.538 4.971.716 4.971.716 1.066.822
Altri elementi dell'attivo
Disponibilità liquide 1.074.975 1.228.927 1.228.927 -153.952
Altri elementi 706.881 716.362 716.362 -9.481
Totale 1.781.856 1.945.289 1.945.289 -163.433
Ratei e risconti attivi 655.729 680.220 680.220 -24.491
TOTALE ATTIVO 95.599.733 95.338.097 95.338.097 261.636
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.618.628 1.618.628 1.618.628 0
Riserve patrimoniali 6.102.443 7.130.520 7.137.204 -1.034.761
Utile dell'esercizio 540.210 301.716 295.032 245.178
Totale 8.261.281 9.050.864 9.050.864 -789.583
Passività subordinate 1.187.500 1.187.500 1.187.500 0
Riserve tecniche
Rami danni 9.929.287 9.028.877 9.028.877 900.410
Rami vita 62.454.758 62.155.264 62.155.264 299.494
Totale 72.384.045 71.184.141 71.184.141 1.199.904
Riserve tecniche dei fondi d'investimento e pensione 9.708.876 9.897.057 9.897.057 -188.181
Fondi per rischi e oneri 465.269 578.002 578.002 -112.733
Depositi ricevuti dai riassicuratori 440.994 432.310 432.310 8.684
Debiti e altre passività 3.068.773 2.926.053 2.926.053 142.720
Ratei e risconti passivi 82.995 82.170 82.170 825
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 95.599.733 95.338.097 95.338.097 261.636

Sezione 2 - Investimenti – Voce C

C.III, corrisponde:

Ammortamenti

dell'esercizio;

internazionali IAS/IFRS.

Il valore corrente indicato nel prosieguo della Nota Integrativa, quale valore di riferimento per gli attivi di cui alla classe C.II e 2.1 Terreni e fabbricati - Voce C.I

investimenti ad utilizzo durevole.

fabbricati in corso di costruzione.

riprese di valore 0 rivalutazioni 0 altre variazioni 0 Totale 21.952

svalutazioni durature 31.340 altre variazioni 0 Totale 54.267

altre variazioni 43 Totale 19.015

altre variazioni 0 Totale 5.215

Tutti i terreni e fabbricati della Compagnia sono considerati

La voce accoglie gli immobili utilizzati per l'esercizio dell'impresa, i fabbricati posti al servizio di terzi in locazione, i terreni e i

  • per gli investimenti trattati in mercati regolamentati alla quotazione rilevata nell'ultimo giorno di contrattazione

  • per gli investimenti non trattati in mercati regolamentati alla valutazione effettuata in conformità a una stima prudente del loro probabile valore di realizzo alla chiusura dell'esercizio, salvo che per le partecipazioni in società controllate e collegate non quotate il cui valore corrente di riferimento corrisponde al valore del patrimonio netto contabile calcolato secondo i principi contabili

2.1.1 Variazione nell'esercizio dei terreni e fabbricati – (allegato 4)

(in migliaia di euro) 2022 Esistenze iniziali lorde 2.081.861 Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 21.952

Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 22.927

Esistenze finali lorde (a) 2.049.546

Esistenze iniziali 210.002 Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 18.972

Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 5.215

Esistenze finali ammortamenti (b) 223.802 Valore di bilancio (a - b) 1.825.744 Valore corrente 1.932.168 Rivalutazioni totali 974.894 Svalutazioni totali 311.365

Stato patrimoniale - Attivo

Sezione 1 – Attivi immateriali – Voce B

Il conto accoglie gli oneri ad utilizzazione pluriennale, ed in particolare le provvigioni di acquisizione da ammortizzare per 590.009 migliaia, altre spese di acquisizione dirette da ammortizzare per 5.147 migliaia, l'avviamento netto per 688.961 migliaia, nonché gli altri costi pluriennali per 276.433 migliaia.

1.1.Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali – (allegato 4)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali lorde 1.687.664
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 272.974
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 272.974
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 400.088
svalutazioni durature 0
altre variazioni 0
Totale 400.088
Esistenze finali lorde (a) 1.560.550
Ammortamenti
Esistenze iniziali 0
Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 0
altre variazioni 0
Totale 0
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 0
altre variazioni 0
Totale 0
Esistenze finali ammortamenti (b) 0
Valore di bilancio (a - b) 1.560.550

Le "Provvigioni di acquisizione da ammortizzare" dei rami Vita si riferiscono alla parte residua da ammortizzare delle provvigioni di acquisto liquidate alla sottoscrizione dei contratti pluriennali, con riferimento all'intera durata degli stessi e sono ammortizzati per un periodo non superiore a 10 anni. Nel corso dell'esercizio sono state iscritte nuove provvigioni per 263.014 migliaia, e quote di ammortamento complessive per 289.118 migliaia.

Gli altri costi pluriennali dell'esercizio comprendono le nuove attivazioni effettuate nell'anno per costi sostenuti in relazione a progetti di Gruppo relativi all'area informatica e contabile per 97.655 migliaia, e sono stati ammortizzati complessivamente per 119.568 migliaia.

Bilancio d'Esercizio 107

Sezione 2 - Investimenti – Voce C

Il valore corrente indicato nel prosieguo della Nota Integrativa, quale valore di riferimento per gli attivi di cui alla classe C.II e C.III, corrisponde:

  • per gli investimenti trattati in mercati regolamentati alla quotazione rilevata nell'ultimo giorno di contrattazione dell'esercizio;
  • per gli investimenti non trattati in mercati regolamentati alla valutazione effettuata in conformità a una stima prudente del loro probabile valore di realizzo alla chiusura dell'esercizio, salvo che per le partecipazioni in società controllate e collegate non quotate il cui valore corrente di riferimento corrisponde al valore del patrimonio netto contabile calcolato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

2.1 Terreni e fabbricati - Voce C.I

Tutti i terreni e fabbricati della Compagnia sono considerati investimenti ad utilizzo durevole.

La voce accoglie gli immobili utilizzati per l'esercizio dell'impresa, i fabbricati posti al servizio di terzi in locazione, i terreni e i fabbricati in corso di costruzione.

2.1.1 Variazione nell'esercizio dei terreni e fabbricati – (allegato 4)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali lorde 2.081.861
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 21.952
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 21.952
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 22.927
svalutazioni durature 31.340
altre variazioni 0
Totale 54.267
Esistenze finali lorde (a) 2.049.546
Ammortamenti
Esistenze iniziali 210.002
Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 18.972
altre variazioni 43
Totale 19.015
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 5.215
altre variazioni 0
Totale 5.215
Esistenze finali ammortamenti (b) 223.802
Valore di bilancio (a - b) 1.825.744
Valore corrente 1.932.168
Rivalutazioni totali 974.894
Svalutazioni totali 311.365

2.1.2 Beni concessi in leasing e indicazione delle operazioni poste in essere con imprese del Gruppo e partecipate

Non figurano beni concessi in leasing e non sono state effettuate operazioni di acquisizione in leasing finanziario né per gli immobili né per altri beni.

2.1.3 Determinazione del valore di mercato dei terreni e fabbricati.

I valori di mercato degli immobili sono determinati sulla base delle disposizioni di cui al Titolo III, Capo I, del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008. Ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento predetto, il valore di mercato di ciascun terreno e fabbricato risulta da una relazione di stima al 31 dicembre 2022, redatta da esperti incaricati.

2.2 Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate – Voce C.II

Sono considerati non durevoli gli investimenti azionari per un ammontare complessivo pari a 1.043.023 migliaia di euro, in quanto non vi è l'intenzione di detenere durevolmente tali attivi nel patrimonio aziendale.

2.2.1 Azioni e quote di imprese - Voce C.II.1

2.2.1 a) Variazioni nell'esercizio delle azioni e quote – (allegato 5)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali lorde 8.253.303
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 1.314.523
riprese di valore 2.066
rivalutazioni 0
altre variazioni 2.455.510
Totale 3.772.099
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 733.322
svalutazioni 8.066
altre variazioni 2.101.866
Totale 2.843.254
Valore di bilancio 9.182.148
Valore corrente 12.252.547
Rivalutazioni totali 6.012
Svalutazioni totali 177.888

I principali incrementi comprendono:

  • l'acquisto dalla Capogruppo della partecipazione in Cattolica Assicurazioni per 1.311.000 migliaia;

  • la sottoscrizione dell'aumento di capitale in N2G Worldwide Insurance Services per 2.342 migliaia;

  • la ripresa di valore sulla classe AJ di azioni Lion River I per 2.066 migliaia.

I decrementi comprendono principalmente:

  • le cessioni alla Capogruppo, nell'ambito dell'operazione Cattolica, di azioni Generali Partecipation Netherlands per 723.742 migliaia;
  • la cancellazione dell'investimento in Solaris Partecipation per liquidazione della stessa per 6.421 migliaia;
  • la cessione alla Capogruppo, sempre nell'ambito dell'operazione Cattolica, di azioni Europ Assistance Italia per 3.159 migliaia;

  • le rettifiche di valore sulla classe AK di azioni Lion River I per 4.748 migliaia e su residenze per 3.318 migliaia.

Le altre variazioni in incremento ed in decremento accolgono:

  • gli apporti netti al veicolo Lion River I per 332.445 migliaia;
  • la fusione per incorporazione di Genagricola in Leone Alato per 245.345 migliaia;

2.2.1 b) Le informazioni relative alle imprese partecipate

Sono riportate nell'allegato 6 della Nota Integrativa.

2.2.1 c) Il prospetto analitico delle movimentazioni

È riportato nell'allegato 7 della Nota Integrativa.

2.2.2 Variazioni nell'esercizio delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2 (allegato 5)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali lorde 795.929
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 0
riprese di valore 0
altre variazioni 1.626
Totale 1.626
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 0
svalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 0
Valore di bilancio 797.555
Valore corrente 691.140
Svalutazioni totali 0
Nella voce C.II.2 sono comprese: obbligazioni quotate 163.627
obbligazioni non quotate 633.928
valore di bilancio 797.555
di cui obbligazioni convertibili 0

Non si segnalano movimenti di rilievo sulle obbligazioni emesse da imprese del Gruppo.

  • il trasferimento di attivi tra le gestioni vita e danni di azioni Generali Partecipations Netherlands per 680.530 migliaia, Alleanza Assicurazioni per 515.686 migliaia, GenertelLife per 302.606 migliaia al fine della regolazione del conto di collegamento tra le due gestioni ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 17 del 11 marzo 2008.

2.2.3 Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti ad imprese - Voce C.II.3 (Allegato 5)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali lorde 225
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 0
riprese di valore 0
altre variazioni 0
Totale 0
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 0
svalutazioni 225
altre variazioni 0
Totale 225
Valore di bilancio 0
Valore corrente 0
Svalutazioni totali 0

2.2.4 a) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative delle obbligazioni emesse

da imprese - Voce C.II.2

Le posizioni in obbligazioni emesse dalle imprese del Gruppo ammontano a 797.555 migliaia, relative in particolare a:

(in migliaia di euro) 2022
ASSICURAZIONI GENERALI SPA 682.972
Generali Beteiligungs GMBH 64.120
CATTOLICA ASSICURAZIONI SCARL 33.500
General Securities Corporation 16.963

2.2.4 b) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative dei finanziamenti a

imprese - Voce C.II.3

Nel 2022 la società non presenta finanziamenti ad imprese partecipate; si segnala infatti lo stralcio del precedente prestito attivo concesso a Investimenti Marittimi S.p.A. di 225 migliaia.

2.3 Altri investimenti finanziari - Voce C.III

Non ci sono partecipazioni azionarie superiori a un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, classificate in questa voce di bilancio.

2.3.1 Ripartizione in base all'utilizzo durevole e non durevole degli attivi compresi nelle voci azioni e quote - Voce C.III.1, quote di fondi comuni di investimento - Voce C.III.2, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso - Voce C.III.3, quote in investimenti comuni - Voce C.III.5 e investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7 (allegato 8)

Oltre agli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate, si considerano investimenti durevoli gli attivi destinati a rimanere durevolmente nel patrimonio aziendale e precisamente:

  • le azioni, quotate e non quotate, considerate funzionali all'attività assicurativa;
  • gli altri titoli di debito, quotati e non quotati, destinati a soddisfare impegni di medio/lungo periodo.

Gli altri attivi compresi in queste voci sono considerati investimenti non durevoli.

(in migliaia di euro) Utilizzo durevole Utilizzo non durevole Totale
Val.bilancio Val corrente Val.bilancio Val corrente Val.bilancio Val corrente
Gestione danni
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate 19.740 19.237 119.648 120.188 139.388 139.425
b) azioni non quotate 15.029 16.626 1.027 2.124 16.056 18.750
c) quote 116 149 225.032 225.096 225.148 225.245
Totale 34.885 36.012 345.707 347.408 380.592 383.420
2) Quote fondi comuni di investimento 96.519 92.364 595.550 601.085 692.069 693.449
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati 292.805 269.740 751.170 751.477 1.043.975 1.021.217
a2) altri titoli quotati 439.769 419.372 1.356.457 1.357.658 1.796.226 1.777.030
b1) titoli di Stato non quotati 0 0 0 0 0 0
b2) altri titoli non quotati 0 0 650 1.443 650 1.443
c) obbligazioni convertibili 0 0 1.997 1.997 1.997 1.997
Totale 732.574 689.112 2.110.274 2.112.575 2.842.848 2.801.687
5) Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi 0 0 575 575 575 575
Gestione vita
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate 77.849 60.973 830.607 858.471 908.456 919.444
b) azioni non quotate 71 71 1.620 39.476 1.691 39.547
c) quote 10.440 10.469 0 0 10.440 10.469
Totale 88.360 71.513 832.227 897.947 920.587 969.460
2) Quote fondi comuni di investimento 4.302.155 4.527.432 6.086.887 6.190.601 10.389.042 10.718.033
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati 27.508.318 23.597.803 2.077.745 2.108.299 29.586.063 25.706.102
a2) altri titoli quotati 11.972.883 10.177.967 3.988.106 3.994.466 15.960.989 14.172.433
b1) titoli di Stato non quotati 587.971 635.220 8.121 8.121 596.092 643.341
b2) altri titoli non quotati 173.860 165.324 8.310 9.799 182.170 175.123
c) obbligazioni convertibili 151.807 121.169 34.915 34.915 186.722 156.084
Totale 40.394.839 34.697.483 6.117.197 6.155.600 46.512.036 40.853.083
5) Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi 0 0 28.231 30.196 28.231 30.196
Totale
1) C.III.1 Azioni e quote di imprese 123.245 107.525 1.177.934 1.245.355 1.301.179 1.352.880
2) C.III.2 Quote fondi comuni di investimento 4.398.674 4.619.796 6.682.437 6.791.686 11.081.111 11.411.482
3) C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 41.127.413 35.386.595 8.227.471 8.268.175 49.354.884 43.654.770
4) C.III.5 Quote di investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
5) C.III.7 Investimenti finanziari diversi 0 0 28.806 30.771 28.806 30.771

In relazione alle obbligazioni e agli altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3, le principali posizioni a valore di bilancio sono le seguenti:

(in migliaia di euro) 2022
Titoli emessi dallo Stato italiano 18.529.800
Titoli emessi dallo Stato spagnolo 4.465.222
Obbligazioni emesse da ENEL 856.915
Titoli emessi dallo Stato portoghese 726.833

Le altre posizioni si riferiscono ad importi inferiori a 700.000 migliaia per emittente.

Gli scarti di emissione e negoziazione inerenti le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso di cui alle voci C.II.2 e C.III.3 sono i seguenti:

(in migliaia di euro) Positivi Negativi Saldo
Scarti di emissione 22.229 3.316 18.913
Scarti di negoziazione 81.224 181.461 -100.237
Totale 103.453 184.777 -81.324

2.3.2 Variazioni nell'esercizio degli attivi ad utilizzo durevole compresi nelle voci di cui al punto

2.3.1 (allegato 9)

(in migliaia di euro) Azioni e
quote
Quote di fondi
comuni di
investimento
Obbligazioni e
altri titoli a
reddito fisso
Quote in
investimenti
comuni
Investimenti
finanziari
diversi
C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7
Esistenze
iniziali
127.710 4.209.444 41.503.413 0 0
Incrementi per: acquisti 0 342.326 1.031.399 0 0
riprese di valore 0 0 0 0 0
trasferimenti dal portafoglio
non durevole
0 0 0 0 0
altre variazioni 669 77.442 182.852 0 0
Totale 669 419.768 1.214.251 0 0
Decrementi per: vendite 0 26.951 1.392.355 0 0
svalutazioni 0 918 0 0 0
trasferimenti al portafoglio
non durevole
4.957 103.378 0 0 0
altre variazioni 177 99.290 197.896 0 0
Totale 5.135 230.538 1.590.250 0 0
Valore di bilancio 123.245
4.398.675
41.127.413
0 0
Valore corrente 107.524 4.619.796 35.386.594 0 0

I principali movimenti degli investimenti durevoli in azioni non appartenenti al Gruppo sono relativi al trasferimento al comparto non durevole di azioni KOENIG & BAUER AG per 4.957 migliaia.

Nel comparto dei fondi comuni di investimento gli incrementi si riferiscono principalmente:

  • sottoscrizione di nuove quote emesse dal Fondo Donizetti per 300.069 migliaia;
  • sottoscrizione di nuove quote emesse da KKR-Generali Partners SCSp SICAV-RAIF per 12.683 migliaia.

I principali decrementi dell'esercizio derivano dalla cessione di quote del fondo Urbe Retail per 24.362 migliaia e il trasferimento al comparto non durevole di quote del fondo Fasanara per 77.300 migliaia e del fondo DWS per 26.078 migliaia.

Infine segnaliamo che, tra le altre variazioni in aumento e in diminuzione, il movimento principale è relativo al trasferimento dal ramo Vita al ramo Danni dell'investimento nel fondo Generali Financial Holding 2 per 51.613 migliaia e nel fondo FIP per 24.823 migliaia.

Nel comparto obbligazionario e degli altri titoli a reddito fisso gli incrementi per acquisti sono relativi a nuovi investimenti in titoli di stato per 542.297 migliaia e in titoli corporate per 489.102 migliaia.

Nel corso dell'esercizio sono stati venduti o rimborsati titoli di stato per 781.982 migliaia e titoli corporate per 610.373 migliaia.

Le altre variazioni in aumento e in diminuzione sono legate alla competenza dell'esercizio di scarti e di adeguamento cambio del valore di apertura degli investimenti in obbligazioni e altri titoli a reddito fisso.

2.3.3 Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti – Voce C.III.4 e dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6 (allegato 10)

(in migliaia di euro) Finanziamenti Depositi presso enti creditizi
C.III.4 C.III.6
Esistenze iniziali 95.674 0
Incrementi per: erogazioni 36.135
riprese di valore 0
altre variazioni 0
Totale 36.135 150.000
Decrementi per: rimborsi 37.971
svalutazioni 492
altre variazioni 41
Totale 38.504 0
Valore di bilancio 93.305 150.000

2.3.4 a) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo dei prestiti con garanzia reale

- Voce C.III.4.a.

I prestiti con garanzia reale, complessivamente pari a 1.066 migliaia, si riferiscono principalmente alla quota capitale residua al 31 dicembre 2022 dei mutui ipotecari concessi a personale dipendente e in quiescenza della Compagnia.

2.3.4 b) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo degli altri prestiti - Voce C.III.4.c.

Trattasi principalmente di finanziamenti concessi ad enti locali e a personale in quiescenza della Compagnia per 6.822 migliaia.

2.3.5 Ripartizione per durata di vincolo dei depositi presso enti creditizi - Voce C

Si segnala il deposito presso Zurich per 150.000 migliaia.

2.3.6 Composizione per tipologia degli investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7

Gli investimenti finanziari diversi sono relativi ad opzioni put per un importo complessivo pari a 28.806 migliaia.

2.4 Depositi presso imprese cedenti - Voce C.IV

I depositi presso imprese cedenti ammontano a 502.334 migliaia tutti relativi ai rami danni.

2.4.1 Svalutazioni operate nell'esercizio relativamente ai depositi presso imprese cedenti.

Nel corso dell'esercizio non sono state operate svalutazioni su depositi presso imprese cedenti.

Sezione 3 - Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione –Voce D

3.1 Prospetto delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento e indici di mercato – Voce D.I (allegato 11)

(in migliaia di euro) Valore corrente Costo di acquisizione
2022 2021 2022 2021
Terreni e fabbricati 0 0 0 0
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote 1.535 5.208 2.952 2.952
Obbligazioni 491 561 505 505
Finanziamenti 0 0 0 0
Totale 2.026 5.769 3.457 3.457
Quote di fondi comuni di investimento 5.640.232 5.460.004 5.766.123 4.843.019
Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote 620.971 690.999 625.176 603.482
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 471.132 581.824 478.532 508.221
Depositi presso enti creditizi 0 0 0 0
Investimenti finanziari diversi -11.020 -16.090 40 40
Totale 1.081.083 1.256.733 1.103.748 1.111.743
Altre attività 50.764 38.381 50.764 38.382
Disponibilità liquide 248.891 133.579 248.891 133.579
Passività diverse -22.855 -11.133 -22.855 -11.133
Depositi presso imprese cedenti 0 0 0 0
Totale 7.000.141 6.883.333 7.150.128 6.119.047

Gli investimenti relativi alle diverse tipologie di prodotti gestiti sono dettagliati negli allegati 11.

3.2 Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce D.II (allegato 12)

(in migliaia di euro) Valore corrente Costo di acquisizione
2022 2021 2022 2021
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote 0 0 0 0
Obbligazioni 1.248 1.474 1.210 1.210
Totale 1.248 1.474 1.210 1.210
Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote 528.069 648.817 530.334 557.942
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 2.067.695 2.297.289 2.292.757 2.287.231
Quote di fondi comuni di investimento 0 0 0 0
Depositi presso enti creditizi 0 0 0 0
Investimenti finanziari diversi 1.782 4.656 -1.240 -3.732
Totale 2.597.546 2.950.762 2.821.851 2.841.441
Altre attività 126.621 93.602 126.621 93.602
Disponibilità liquide 89.258 87.110 89.258 87.110
Passività diverse -9.371 -34.104 -9.371 -34.105
Totale 2.805.302 3.098.844 3.029.569 2.989.258

Gli investimenti relativi alle diverse tipologie di prodotti gestiti sono dettagliati negli allegati 12.

3.3 Trasferimenti di investimenti operati dalla classe C alla classe D e viceversa

Non sono stati effettuati trasferimenti dalla classe C alla classe D né viceversa.

Sezione 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori - Voce D bis

4.1 a) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami danni - Voce D bis I.4

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori ammontano a 1.435.686 migliaia, di cui 222.500 migliaia per la riserva premi e 1.213.186 migliaia per la riserva sinistri mentre non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche.

4.1 b) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami vita - Voce D bis II.5

Le riserve tecniche a carico dei riassicuratori ammontano a 4.864 migliaia, di cui 1.802 migliaia per le riserve matematiche e 3.062 migliaia per la riserva per somme da pagare mentre non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche.

Bilancio d'Esercizio 117

Sezione 5 - Crediti - Voce E

5.1 Svalutazioni operate nell'esercizio

Le svalutazioni dei crediti verso assicurati per premi, effettuate nell'esercizio e imputate agli oneri tecnici, ammontano a 47.278 migliaia. La svalutazione è stata effettuata in misura forfettaria, tenuto conto dell'evoluzione degli annullamenti e degli incassi desunta dalle esperienze acquisite negli esercizi precedenti.

Il dettaglio per ramo delle svalutazioni risulta dal seguente prospetto.

(in migliaia di euro) 2022
Infortuni 7.403
Malattie 4.771
Incendio ed elementi naturali 8.637
Altri danni ai beni 7.626
R.c. Autoveicoli terrestri 6.474
R.c. Generale 3.943
Altri rami 8.424
Totale 47.278

5.2 Dettaglio degli altri crediti – Voce E.III

(in migliaia di euro) 2022
Crediti verso l'Amministrazione Finanziaria 2.173.585
Crediti per imposte anticipate 931.515
Crediti per titoli e cedole venduti o acquistati da regolare 373.837
Crediti verso società controllate per consolidato fiscale 192.651
Crediti verso i Fondi di garanzia 97.598
Crediti diversi verso società del Gruppo 91.981
Crediti della gestione immobiliare 53.870
Anticipi, prestiti e regolazioni verso il personale 36.910
Altri crediti 95.257
Totale 4.047.204

Tra i crediti verso l'Amministrazione Finanziaria assumono particolare rilevanza il credito per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per 594.380 migliaia, il credito per l'acconto dell'imposta sulle assicurazioni per 517.735 migliaia, i crediti per imposte sul reddito provenienti da INA Assitalia per 118.516 migliaia e il credito d'imposta per l'Ecobonus 110% per 879.643 migliaia. I crediti per imposte anticipate si riferiscono a poste che rilevano, sotto il profilo fiscale, in esercizi diversi da quello nel quale sono state iscritte nel conto economico, e sono iscritti al netto del fondo per imposte differite.

Sezione 6 - Altri elementi dell'attivo - Voce F

6.1 Variazioni nell'esercizio degli attivi a utilizzo durevole compresi nella classe F.I

(in migliaia di euro) 2021 Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
2022
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 20.943 2.512 2.089 21.366
Beni mobili iscritti in pubblici registri 0 0 0 0
Impianti e attrezzature 2.012 566 1.188 1.390
Scorte e beni diversi 1.659 0 0 1.659
Totale 24.614 3.078 3.277 24.415

6.3 Conti transitori attivi di riassicurazione - Voce F.IV.1

I conti transitori attivi di riassicurazione non sono stati attivati.

6.4 Dettaglio delle attività diverse - Voce F.IV.2

(in migliaia di euro) 2022
Conto di collegamento tra le gestioni vita e danni 301.978
Attività su imposte relative a riserve matematiche 133.466
Strumenti finanziari derivati 79.367
Sinistri pagati in corso di sistemazione contabile 69.600
Conguagli di premio a regolazione posticipata 13.085
Altre attività 84.970
Totale 682.466

Le attività diverse ammontano a 682.466 migliaia e si riferiscono principalmente per 301.978 migliaia ad un credito della gestione vita verso la gestione danni che è stato regolato entro i termini previsti dalla normativa vigente.

Sezione 7 - Ratei e risconti - Voce G

7.1 Dettaglio dei ratei e risconti

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 620.528 0 620.528
Per canoni di locazione 509 6.536 7.045
Altri ratei e risconti 16.396 11.760 28.156
Totale 637.433 18.296 655.729

7.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce G.3

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari 0 0 0
Risconti per disaggio su finanziamenti 0 0 0
Ratei e risconti su derivati 16.393 5.676 22.069
Altri 3 6.083 6.086
Totale 16.396 11.759 28.155

7.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore ai cinque anni.

Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti attivi relativi a:

  • strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio su titoli obbligazionari, per 5.462 migliaia.

.

Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni, i risconti attivi relativi a:

  • strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio su titoli obbligazionari, per 4.603 migliaia.

Attivi: clausole di subordinazione

Gli attivi che presentano clausole di subordinazione, classificati nella voce C.II.2 e C.III.3, sono indicati in funzione del livello di subordinazione previsto in ambito internazionale.

Nominale in
migliaia di
Valuta di Tipo tasso Data Rimborso Livello di
Ente emittente euro denominazione interesse scadenza anticipato subordinazione
Abn Amro Bank NV 2.700 EURO fisso perpetuo Tier I
Abn Amro Bank NV 1.405 USD fisso 28/07/25 No Altre clausole
Accor SA 32.700 EURO fisso perpetuo Tier II
Ageas NV 17.600 EURO fisso 24/11/51 Tier II
Achmea BV 12.800 EURO fisso 04/04/43 Tier II
Adecco International Financial
Services BV
14.550 EURO fisso 21/03/82 Altre clausole
Aegon NV 39.523 EURO fisso 25/04/44 Tier II
AG Insurance SA 7.000 EURO fisso 30/06/47 Tier II
Allianz SE 76.500 EURO fisso perpetuo Tier II
Aib Group Plc 10.400 EURO fisso 19/11/29 Tier II
Akelius Residential Ab 8.239 EURO fisso 17/05/81 Tier II
Alliander NV 12.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Achmea BV 45.070 EURO fisso perpetuo Tier II
American International Group 5.350 EURO variabile 15/03/37 Tier II
Aquarius Plus Investments Plc 47.687 EURO fisso 02/10/43 Tier II
Argentum Netherland (Swiss Life) 8.000 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Arkema SA 10.200 EURO fisso perpetuo Tier II
Aroundtown SA 19.000 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Aroundtown SA 8.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Assicurazioni Generali S.p.A. 130.127 EURO fisso perpetuo Tier II
Atf Netherlands BV 15.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Ausnet Services Holdings 14.300 EURO fisso 11/03/81 Altre clausole
Australia New Zealand Banking
Group
12.600 EURO fisso 21/11/29 Tier II
Aviva Plc 20.400 EURO fisso 03/07/44 Tier II
Aviva Plc 34.696 EURO fisso 05/07/43 Tier II
Aviva Plc 20.664 EURO fisso 04/12/45 Tier II
Axa SA 61.375 EURO fisso perpetuo Tier II
Axa SA 32.177 EURO fisso 04/07/43 Tier II
Axa SA 33.000 EURO fisso 06/07/47 Tier II
Axa SA 2.000 EURO fisso 28/05/49 Altre clausole
Axa SA 23.200 EURO fisso 07/10/41 Altre clausole
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
SA
2.400 EURO fisso perpetuo Altre clausole

Ente emittente Nominale in
migliaia di
euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data
scadenza
Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA 25.000 EURO fisso 10/02/27 No Tier II
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA 9.200 EURO fisso 22/02/29 Tier II
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA 7.300 EURO fisso 16/01/30 Tier II
Banco De Sabadell SA 9.700 EURO fisso 12/12/28 Tier II
Banco Santander SA 21.600 EURO fisso 18/03/25 No Tier II
Banco Santander SA 1.000 EURO fisso 19/01/27 No Tier II
Banco Santander SA 14.200 EURO fisso 08/02/28 No Tier II
Banco Santander SA 8.000 EURO fisso 22/10/30 No Tier II
Bankinter SA 5.000 EURO fisso 23/12/32 Altre clausole
Banque Federative Du Credit Mutuel 4.800 EURO fisso 21/05/24 No Tier II
Banque Federative Du Credit Mutuel 6.700 EURO fisso 18/06/29 No Tier II
Banque Internationale a Luxembourg 9.100 EURO fisso 18/08/31 Altre clausole
Barclays Plc 4.500 EURO fisso 07/02/28 Tier II
Barclays Plc 3.400 EURO fisso 22/03/31 Altre clausole
Bawag Group AG 8.600 EURO fisso 26/03/29 Tier II
Bawag Group AG 3.100 EURO fisso 23/09/30 Altre clausole
Bayer AG 13.000 EURO fisso 01/07/74 Tier II
Belfius Bank SA 31.800 EURO fisso 06/04/34 Altre clausole
Bertelsmann SE & Co Kgaa 35.500 EURO fisso 23/04/75 Tier II
Bnp Paribas Cardif SA 26.800 EURO fisso perpetuo Tier II
Bnp Paribas 48.000 EURO fisso 17/02/25 No Tier II
Bnp Paribas 11.000 EURO fisso 11/01/27 No Tier II
Bpce SA 9.200 EURO fisso 30/09/24 No Tier II
Caixabank SA 66.300 EURO fisso 15/02/29 Tier II
Caixabank SA 14.700 EURO fisso 17/04/30 Tier II
Caixabank SA 4.000 EURO fisso 14/07/28 Tier II
Castellum AB 10.583 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Cattolica Assicurazioni S.c.a.r.l. 33.500 EURO fisso 17/12/43 Tier II
Citigroup Inc 58.500 EURO fisso 25/02/30 Tier II
CNP Assurances 23.300 EURO fisso 05/06/45 Tier II
CNP Assurances 9.900 EURO fisso 10/06/47 Tier II
CNP Assurances 38.500 EURO fisso 30/06/51 Tier II
Coface SA 4.400 EURO fisso 27/03/24 No Tier II
Commerzbank AG 25.000 EURO fisso 23/03/26 No Tier II
Commerzbank AG 39.600 EURO fisso 05/12/30 Tier II

Nominale in
Ente emittente migliaia di
euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data
scadenza
Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Commerzbank AG 7.000 EURO fisso 30/03/27 No Altre clausole
Commerzbank AG 10.100 EURO fisso 29/12/31 Altre clausole
Commonwealth Bank Of Australia 12.181 USD fisso 12/09/39 No Altre clausole
Cooperatieve Rabobank UA 2.800 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Cooperatieve Rabobank UA 4.000 EURO fisso perpetuo Tier I
Cooperatieve Rabobank UA 7.700 EURO fisso 25/07/23 No Tier II
Cordusio Rmbs 4 Srl 20.000 EURO variabile 31/12/40 Altre clausole
Credit Agricole Assurances 23.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Credit Agricole Assurances 2.000 EURO fisso 29/01/48 Tier II
Credit Agricole Assurances 9.700 EURO fisso 17/07/30 No Tier II
Credit Agricole Assurances 14.500 EURO fisso 06/10/31 Altre clausole
Credit Agricole SA 12.000 EURO fisso 17/03/27 No Tier II
Credit Agricole SA 200 EURO fisso 15/07/25 No Tier II
Credit Mutuel Arkea 57.500 EURO fisso 11/03/31 No Tier II
Credit Suisse AG London Branch 17.803 USD fisso 30/12/27 No Tier II
Danone SA 4.100 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Danske Bank A/S 16.000 EURO fisso 12/02/30 Tier II
Danske Bank A/S 5.000 EURO fisso 15/05/31 Tier II
De Volksbank NV 6.109 EURO variabile 26/10/24 No Altre clausole
Deutsche Bahn Finance Gmbh 21.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Deutsche Boerse AG 12.500 EURO fisso 16/06/47 Altre clausole
Deutsche Boerse AG 10.200 EURO fisso 23/06/48 Altre clausole
Dz Bank AG 200 EURO fisso 23/09/30 No Tier II
Dz Bank AG 1.000 EURO fisso 05/08/32 No Altre clausole
Edp Energias De Portugal SA 20.500 EURO fisso 20/07/80 Tier II
Edp Energias De Portugal SA 8.000 EURO fisso 30/04/79 Tier II
Edp Energias De Portugal SA 18.200 EURO fisso 02/08/81 Altre clausole
Edp Energias De Portugal SA 20.000 EURO fisso 14/03/82 Altre clausole
EDF SA 51.100 EURO fisso perpetuo Tier II
EDF SA 1.405 USD fisso perpetuo Tier II
Elm BV (Swiss Life) 19.021 EURO fisso perpetuo Tier II
Elm BV (Swiss Re) 15.831 EURO fisso perpetuo Tier II
ELM BV For Firmenich International 25.100 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Enel S.p.A. 300 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Enel S.p.A. 5.500 EURO fisso perpetuo Tier II

Nominale
Ente emittente in migliaia
di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data
scadenza
Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Enel S.p.A. 600 EURO variabile perpetuo Altre clausole
Enel S.p.A. 53.645 EURO variabile perpetuo Tier II
Enel S.p.A. 1.405 USD fisso 24/09/73 Tier II
Engie SA 20.900 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Engie SA 65.300 EURO fisso perpetuo Tier II
Erste Group Bank AG 7.000 EURO fisso perpetuo Tier I
Erste Group Bank AG 30.400 EURO fisso 08/09/31 Tier II
Euroclear Investments SA 15.700 EURO fisso 16/06/51 Altre clausole
Eurofins Scientific SE 15.092 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Evonik Industries AG 20.700 EURO fisso 02/09/81 Altre clausole
Goldman Sachs Group Inc/The 1.874 USD fisso 15/01/27 No Tier II
Grand City Properties SA 5.200 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Grand City Properties SA 13.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Groupama SA 5.600 EURO fisso perpetuo Tier II
Groupama SA 300 EURO fisso 23/01/27 No Tier II
Groupama SA 4.200 EURO fisso 07/07/28 Altre clausole
Groupe Des Assurances Du Credit Mutuel
SA
12.200 EURO fisso 21/04/42 Altre clausole
Hannover Finance SA 8.600 EURO fisso 30/06/43 Tier II
Hannover Rueckversicherung SE 18.900 EURO fisso perpetuo Tier II
Hannover Rueckversicherung SE 25.800 EURO fisso 30/06/42 Altre clausole
Hbos Plc 62.500 EURO fisso 18/03/30 Tier II
Hsbc Bank Plc 16.866 USD variabile perpetuo Tier II
Hsbc Holdings Plc 2.700 EURO fisso perpetuo Tier I
Hsbc Holdings Plc 5.500 EURO fisso 30/06/25 No Tier II
Hsbc Holdings Plc 12.000 EURO fisso 07/06/28 No Tier II
Hsbc Holdings Plc 6.762 GBP fisso 29/03/40 No Tier II
Iberdrola Intl BV 20.600 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Iberdrola Intl BV 65.500 EURO fisso perpetuo Tier II
Infineon Technologies AG 4.800 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Infineon Technologies AG 12.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Ing Groep NV 16.300 EURO fisso 22/03/30 Tier II
Intesa Sanpaolo 7.500 EURO fisso perpetuo Tier I
Intesa Sanpaolo 12.068 EURO fisso 13/09/23 No Tier II
Intesa Sanpaolo Vita 65.400 EURO fisso perpetuo Tier II
Ixis Corporate & Investment Bank SA 9.900 EURO fisso 09/01/33 No Tier II

Nominale in
Ente emittente migliaia di
euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data
scadenza
Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Kbc Group NV 10.200 EURO fisso perpetuo Tier I
Kbc Group NV 50.000 EURO fisso 24/07/29 Tier II
Klesia Prevoyance 12.000 EURO fisso 08/12/26 No Tier II
Koninklijke KPN NV 25.200 EURO fisso perpetuo Tier II
La Banque Postale SA 9.800 EURO fisso perpetuo Tier I
La Banque Postale SA 10.000 EURO fisso 09/06/28 No Tier II
La Mondiale SA 15.600 EURO fisso 20/04/26 Tier III
La Mondiale SA 10.900 EURO fisso 23/06/31 Tier II
La Poste 2.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Landesbank Baden - Wuerttemberg 8.800 EURO fisso 16/06/25 No Tier II
Lloyds Banking Group Plc 12.240 EURO variabile perpetuo Tier I
Merck Kgaa 5.900 EURO fisso 12/12/74 Tier II
Merck Kgaa 5.200 EURO fisso 09/09/80 Altre clausole
Merck Kgaa 13.600 EURO fisso 25/06/79 Tier II
Mitsubishi UFJ Investor Services &
Banking (Lux) SA
280.400 EURO variabile 15/12/50 No Tier I
Muenchener Rueckvericherungs AG 6.000 EURO fisso 26/05/42 Altre clausole
Muenchener Rueckvericherungs AG 29.300 EURO variabile 26/05/41 Tier II
Mutuelle Assurance des Comm.s et
Industriels de France
8.800 EURO fisso perpetuo Tier II
Mutuelle Assurance des Comm.s et
Industriels de France
29.200 EURO fisso 21/06/52 Altre clausole
National Grid Group Finance Plc 65.200 EURO fisso 05/09/82 Altre clausole
National Grid Group Finance Plc 6.400 EURO fisso 05/12/79 Tier II
Nib Capital Bank NV 31.800 EURO fisso 24/03/25 No Tier II
Nn Group NV 74.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Nn Group NV 28.600 EURO fisso 08/04/44 Tier II
Nykredit Realkredit AS 17.900 EURO fisso 28/07/31 Altre clausole
Orange SA 14.600 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Orange SA 22.708 EURO fisso perpetuo Tier II
Orsted A/S 1.625 EURO fisso 24/11/49 Tier II
Orsted A/S 36.600 EURO fisso 18/02/21 Altre clausole
Orsted A/S 36.965 EURO fisso 09/12/19 Tier II
Raiffeisen Bank International AG 13.000 EURO fisso 18/06/32 Tier II
Raiffeisen Bank International AG 5.000 EURO fisso 12/03/30 Tier II
Raiffeisen Bank International AG 15.100 EURO fisso 17/06/33 Altre clausole
RCI Banque SA 17.900 EURO fisso 18/02/30 Tier II
Repsol International Finance BV 9.000 EURO fisso 25/03/75 Tier II

Nominale in Data
migliaia di Valuta di Tipo tasso Rimborso Livello di
Ente emittente
Sace S.p.A.
euro
64.750
denominazione
EURO
interesse
fisso
scadenza
perpetuo
anticipato
subordinazione
Tier II
Samhallsbyggnadsbolaget Norden 6.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Samhallsbyggnadsbolaget Norden 3.000 EURO variabile perpetuo Altre clausole
Sampo Oyj 17.900 EURO fisso 03/09/52 Tier II
Scor SE 4.300 EURO fisso perpetuo Tier II
Scor SE 20.100 EURO fisso 17/09/51 Tier II
Ses SA 13.000 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Societe Generale SA 7.000 EURO fisso 07/06/23 No Tier II
Societe Generale SA 15.500 EURO fisso 27/02/25 No Tier II
Sogecap 27.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Solvay SA 10.200 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Spv Ieffe Tre Srl 58.517 EURO variabile 28/10/25 No Altre clausole
Sse Plc 32.467 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Standard Chartered Plc 19.200 EURO fisso 09/09/30 Altre clausole
Standard Chartered Plc 5.000 EURO fisso 23/09/31 Altre clausole
Stanley Black & Decker Inc 28.109 USD fisso 15/03/60 Tier II
Stedin Holding NV 22.100 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Swiss Re Finance Uk Plc 31.500 EURO fisso 04/06/52 Tier II
Talanx Ag 8.000 EURO fisso 05/12/47 Tier II
Talanx Ag 12.300 EURO fisso 01/12/42 Altre clausole
Telefonica Europe BV 4.500 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Telefonica Europe BV 26.300 EURO fisso perpetuo Tier II
Telia Co Ab 298 EURO fisso 04/04/78 Tier II
Telia Co Ab 5.200 EURO fisso 11/05/81 Tier II
Telia Co Ab 11.100 EURO fisso 30/06/83 Altre clausole
Telia Co Ab 1.200 EURO fisso 21/12/82 Altre clausole
Tennet Holdings BV 58.000 EURO fisso perpetuo Tier II
Terna S.p.A. 14.430 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Total SE 44.750 EURO fisso perpetuo Tier II
Unibail Rodamco SE 23.500 EURO fisso perpetuo Tier II
Unicredit S.p.A. 45.800 EURO fisso 23/09/29 Tier II
Unicredit S.p.A. 22.500 EURO fisso 15/01/32 Tier II
Unipolsai Assicurazioni S.p.A. 15.316 EURO fisso perpetuo Tier II
Uniqa Insurance Group AG 16.500 EURO fisso 27/07/46 Tier II
Uniqa Insurance Group AG 5.500 EURO fisso 09/10/35 Tier II

Ente emittente Nominale in
migliaia di
euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data
scadenza
Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Vattenfall AB 66.100 EURO fisso 19/03/77 Tier II
Veolia Environnement SA 17.900 EURO fisso perpetuo Altre clausole
Vienna Insurance Group AG Wiener
Versicherung Gruppe
12.400 EURO fisso 09/10/43 Tier II
Vodafone Group Plc 6.100 EURO fisso 27/08/80 Altre clausole
Vodafone Group Plc 200 EURO fisso 03/01/79 Tier II
Vodafone Group Plc 7.000 EURO variabile 27/08/80 Altre clausole
Volkswagen International Finance NV 27.012 EURO fisso perpetuo Tier II
Volvo Treasury Ab 6.000 EURO fisso 10/03/78 Tier II
Wells Fargo & Co 28.177 GBP fisso 29/11/35 No Tier II
Zurich Finance Ireland Designated
Activity Company
19.500 EURO fisso 17/12/52 Altre clausole
Zurich Insurance Co Ltd 506 CHF fisso 03/05/52 Altre clausole

Bilancio d'Esercizio 127

Stato Patrimoniale - Passivo

Sezione 8 - Patrimonio netto - Voce A

8.1 Variazioni avvenute nell'esercizio in merito alle componenti del patrimonio netto

(in migliaia di euro) 2021 Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
2022
Capitale sociale sottoscritto 1.618.628 0 0 1.618.628
Riserva da sovrapprezzo di emissione 5.886.115 0 500.000 5.386.115
Riserve di rivalutazione 133.253 0 0 133.253
Riserva legale 323.726 0 0 323.726
Riserve per azioni della controllante 0 0 0 0
Altre riserve 794.111 7.017 541.779 259.349
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 0 0 0 0
Utili portate a nuovo 0 0 0 0
Utile/Perdite dell'esercizio precedente 295.032 0 295.032 0
Utile/Perdite dell'esercizio 0 540.210 0 540.210
Totale 9.050.865 547.227 1.336.810 8.261.281

8.2 Capitale sociale - Voce A.I

Il capitale sociale al 31 dicembre 2022 è pari a 1.618.628.450 euro, suddiviso in azioni ordinarie ciascuna del valore nominale di 0,5 euro.

8.3 a) Riserva da sovrapprezzo di emissione - Voce A.II

La variazione in diminuzione è conseguente alla distribuzione del dividendo 2021, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2022.

8.3 b) Dettaglio delle riserve di rivalutazione - Voce A.III

Le riserve di rivalutazione, pari a 133.252 migliaia, sono costituite principalmente dalla riserva di rivalutazione ai sensi del D.L. 85/2008 convertito con la legge 28 gennaio 2009 n. 2, per 55.260 migliaia e dalla ricostituzione della Riserva di Rivalutazione "Legge Visentini" per 20.124 migliaia.

8.3 c) Riserva Legale - Voce A.IV

La riserva legale non ha subito variazioni.

8.4 a) Indicazione della riserva per azioni della controllante - Voce A.VI e dettaglio delle altre riserve - Voce A.VII e della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - Voce A.X

La riserva non è costituita in quanto la Compagnia non detiene né azioni proprie né azioni della controllante.

8.4 b) Dettaglio delle altre riserve – Voce A.VII

(in migliaia di euro) 2021 Variazioni in
aumento
Variazioni in
diminuzione
2022
Riserva straordinaria 704.356 6.056 538.284 172.128
Fondo organizzazione ex art. 10, comma 5 d.lgs.
n.174/95
2.600 0 0 2.600
Riserve costituite per versamenti conto capitale 73.000 0 3.494 69.506
Riserve Long Term Incentive Plan 14.155 961 0 15.116
Totale 794.111 7.017 541.779 259.349

La riserva straordinaria è costituita in sospensione d'imposta e corrisponde all'ammontare dei riallineamenti dei valori fiscali degli immobili effettuati per 28.453 migliaia ai sensi della L. 266/2005 e per 18.328 migliaia ai sensi della L. 126/2020; i predetti ammontari sono stati determinati al netto della relativa imposta sostitutiva. La variazione in diminuzione della riserva straordinaria pari a 538.284 migliaia, è conseguente alla distribuzione dell'utile dell'esercizio precedente.

8.4 c) Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto degli ultimi tre esercizi

(in migliaia di euro) Riserva da Riserva Riserva Riserva di Riserva di Riserva
sovrap. di di rivalutaz. rivalutaz. di
Capitale emissioni rivalutaz. rivalutaz. L.413 L.266 rivalutaz.
sociale azioni Visentini Cespiti 30/12/1991 23/12/2005 D.L.
Apertura dell'esercizio 2020 1.618.628 6.936.115 20.124 6 393 49.613 55.260
Distribuzione del risultato dell'esercizio precedente
Dividendo -700.000
Movimentazione Long Term Incentive Plan
Risultato dell'esercizio 2020
Chiusura dell'esercizio 2020 e apertura
dell'esercizio 2021 1.618.628 6.236.115 20.124 6 393 49.613 55.260
Distribuzione del risultato dell'esercizio precedente
Dividendo -350.000
Movimentazione Long Term Incentive Plan
Risultato dell'esercizio 2021
Chiusura dell'esercizio 2021 1.618.628 5.886.115 20.124 6 393 49.613 55.260
Distribuzione del risultato dell'esercizio precedente
Dividendo -500.000
Movimentazione Long Term Incentive Plan
Risultato dell'esercizio 2022
Chiusura dell'esercizio 2022 1.618.628 5.386.115 20.124 6 393 49.613 55.260

Riserva Riserva Riserva Riserva Riserva Riserva Utili
di di di Riserva versamenti F.do avanzo portati
rivalutaz. rivalutaz. rivalutaz. Riserva azioni conto Organ. Riserva Riserva di a
L.576/75 L.72/83 L. 350/03 legale controllante capitale Ex art. straord. LTIP fusione nuovo Utile esercizio Totale
952 96 6.809 323.726 0 73.000 2.600 74.500 14.356 0 0 1.067.970 10.244.148
0
279.665 -1.074.665 -1.495.000
-988 -403 6.695 5.304
0 931.697 931.697
952 96 6.809 323.726 73.000 2.600 353.177 13.953 0 0 931.697 9.686.149
0
350.000 -937.000 -937.000
0 1.179 202 5.304 6.684
295.031 295.031
952 96 6.809 323.726 73.000 2.600 704.356 14.155 0 0 295.032 9.050.864
0
-538.284 -301.716 -1.340.000
-3.494 6.056 961 6.684 10.207
540.210 540.210
952 96 6.809 323.726 0 69.506 2.600 172.128 15.116 0 0 540.210 8.261.281

8.4 d) Origine, possibilità di utilizzazione e utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi

Natura / descrizione

Possibilità di Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi
Importo utilizzazione
(1)
Quota
disponibile
Copertura
perdite
Altro (5)
Capitale 1.618.628
Riserve di capitale
Riserva da sovrapprezzo azioni 5.386.115 A, B, C 5.386.1152) 1.550.000
Riserva legale 46.906 B 46.906
Riserva di rivalutazione Visintini 20.124 A, B, C 20.1243)
Riserva di rivalutazione L. 413 - 30.12.1991 393 A, B, C 393
Riserva di rivalutazione cespiti 6 A, B, C 6
Riserva di rivalutazione L. 266 - 23.12.2005 49.613 A, B, C 49.613
Riserva di rivalutazione L. 2 - 28.1.2009 (D.L. 185/2008) 55.260 A, B, C 55.260
Riserva di rivalutazione L. 576/75 952 A, B, C 9523)
Riserva di rivalutaz. L.72/83 96 A, B, C 963)
Riserva di rivalutaz. L. 350/03 6.809 A, B, C 6.809
Riserva versamenti conto capitale 69.506 A, B, C 69.506
Riserva f.do organ. Ex art. 10 d.lgs. 174/95 2.600 A, B, C 2.600
Riserva LTIP 15.116 A, C 15.116
Riserve di utili
Riserva legale 276.820 B 276.820
Riserva straordinaria 125.347 A, B, C 125.3476) -89.966
Riserva straordinaria in sospensione d'imposta 46.781 A, B, C 46.7813) 6)
Totale 7.721.072 6.102.444
di cui:
Quota non distribuibile 323.7264)
Residuo quota non distribuibile 5.778.718

1) Legenda: A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci.

2) Ai sensi dell'art. 2431 c.c. si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c. (20% del capitale sociale).

3) Tassabili in caso di distribuzione.

4) Rappresenta l'ammontare non distribuibile ed è formato dalla riserva legale

5) L'utilizzo delle riserve è stato finalizzato alla distribuzione dei dividendi.

6) La riserva straordinaria costituita in sospensione d'imposta corrisponde all'ammontare dei riallineamenti dei valori fiscali degli immobili effettuati per 28.453 migliaia ai sensi della L. 266/2005 e per 18.328 migliaia ai sensi della L. 126/2020; i predetti ammontari sono stati determinati al netto della relativa imposta sostitutiva.

Sezione 9 - Passività subordinate - Voce B

Le passività subordinate ammontano a 1.187.500 migliaia, e sono relative ad un prestito con la Capogruppo di cui riepiloghiamo di seguito i principali elementi:

  • scadenza 8 giugno 2048;
  • possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagna all'8 giugno 2028;
  • tasso fisso del 5,250% fino alla data call dell'8 giugno 2028, poi tasso variabile Euribor a tre mesi più un margine del 5,740%.

Il suddetto debito subordinato è utilizzabile a copertura del margine di solvibilità, in quanto conforme con la normativa Solvency II.

Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei rami vita

10.1 Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi – Voce C.I.1 – e delle componenti della riserva sinistri – Voce C.I.2 dei rami danni (allegato 13)

(in migliaia di euro) 2022 2021 Variazione
Riserva premi
Riserva per frazioni di premi 2.787.579 2.570.296 217.283
Riserva per rischi in corso 2.628 1.060 1.568
Valore di bilancio 2.790.207 2.571.356 218.851
Riserve sinistri
Riserva per risarcimenti e spese dirette 5.572.399 5.171.033 401.366
Riserva per spese di liquidazione 229.585 216.475 13.110
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 1.258.391 992.498 265.893
Valore di bilancio 7.060.375 6.380.006 680.369

Riserva premi

Il dettaglio delle riserve premi per ramo è illustrato nel seguente prospetto.

(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto
Frazioni di
premi
Rischi in
corso
Frazioni di
premi
Rischi in
corso
Totale
Infortuni 202.077 0 2.423 0 204.500
Malattie 153.566 0 191 73 153.830
Corpi di veicoli terrestri 171.306 0 1.006 0 172.312
Corpi di veicoli ferroviari 1.005 0 18 0 1.023
Corpi di veicoli aerei 4.392 562 343 51 5.348
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 20.967 0 13.681 505 35.153
Merci trasportate 5.645 0 6.723 0 12.368
Incendio ed elementi naturali 711.892 0 189.557 0 901.449
Altri danni ai beni 302.932 0 66.009 0 368.941
R.c. autoveicoli terrestri 426.775 0 16.495 0 443.270
R.c. aeromobili 1.990 0 1.129 0 3.119
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 1.868 1.437 0 0 3.305
R.c. generale 271.231 0 61.761 0 332.992
Credito -2 0 0 0 -2
Cauzione 82.094 0 3.999 0 86.093
Perdite pecuniarie di vario genere 36.213 0 711 0 36.924
Tutela giudiziaria 10.433 0 0 0 10.433
Assistenza 19.148 0 1 0 19.149
Totale 2.423.532 1.999 364.047 629 2.790.207

Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva premi sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.

Bilancio d'Esercizio 135

Riserva per frazioni di premio e integrazioni

Le riserve integrative vengono calcolate applicando le disposizioni di cui ai punti 4 e 5 dell'allegato 15 del Regolamento IVASS n. 22/2008.

In particolare:

  • Ramo cauzioni: l'integrazione viene effettuata applicando aliquote differenziate sui premi emessi negli ultimi cinque esercizi separatamente per le diverse classi di rischio;
  • Rischi da calamità naturali: la riserva premi dei singoli rami viene integrata con un ulteriore accantonamento di importo pari alla sommatoria del 35% dei premi dell'esercizio e del 70% dei premi degli esercizi precedenti. L'obbligo di tale accantonamento cessa quando lo stesso ha raggiunto un importo pari a 100 volte l'ammontare dei premi dell'esercizio. La riserva integrativa viene utilizzata al verificarsi degli eventi assicurati, qualora l'importo dei costi dei sinistri dell'esercizio risulti superiore all'ammontare dei premi lordi contabilizzati nell'esercizio stesso.

Riserva rischi in corso

Nel corso dell'esercizio la riserva per rischi in corso del lavoro diretto è stata costituita nel ramo R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali per 1.437 migliaia e nel ramo Corpi di veicoli aerei per 562

migliaia, in quanto in tali rami la copertura non risultava sufficiente, come da evidenze della tabella sottostante.

(in migliaia di euro) Importo Riserva fraz. Eccedenza/
% Sinistralità sinistri di premi + rate insufficienza
attesa attesi a scadere della riserva
Infortuni 73 156.133 213.185 57.052
Malattie 95 234.112 246.504 12.392
Corpi di veicoli terrestri 83 162.934 196.797 33.863
Corpi di veicoli ferroviari 13 127 1.005 878
Corpi di veicoli aerei 113 4.954 4.392 -562
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 88 27.672 31.467 3.795
Merci trasportate 70 4.060 5.787 1.727
Incendio ed elementi naturali 91 277.344 303.760 26.416
Altri danni ai beni 71 248.922 348.160 99.238
R.c. autoveicoli terrestri 89 484.542 550.207 65.665
R.c. aeromobili 29 569 1.990 1.421
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 177 3.303 1.867 -1.436
R.c. generale 64 211.594 328.568 116.974
Credito 2.500 -50 -2 48
Cauzione 33 18.903 57.835 38.932
Perdite pecuniarie di vario genere 67 20.605 30.863 10.258
Tutela giudiziaria 13 1.665 12.822 11.157
Assistenza 47 11.022 23.639 12.617
Totale 79 1.868.411 2.358.846 490.435

Nel corso dell'esercizio la riserva per rischi in corso del lavoro indiretto è stata costituita nei rami Malattie per 73 migliaia, Corpi di veicoli aerei per 51 migliaia e Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali per 505 migliaia, in quanto in tali rami la copertura non risultava sufficiente.

Per quanto riguarda il ramo Credito, il dato è frutto di andamenti esogeni nell'evoluzione dei premi del ramo nonché del business specifico a cui si riferisce.

Riserve sinistri

Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva sinistri sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.

I metodi statistici attuariali utilizzati a supporto della valutazione analitica delle riserve sinistri nei principali rami sono riconducibili alle seguenti tipologie:

  • Chain Ladder sul pagato (o metodo della "catena", o "concatenato"). Nella sua versione classica, si basa sull'analisi dell'andamento dei pagamenti cumulati, in ipotesi di costanza nel tempo della legge di sviluppo dei pagamenti. La riserva sinistri risultante per ciascuna generazione dipende pertanto esclusivamente dai pagamenti cumulati all'epoca di valutazione e da tale legge. Esistono poi diverse varianti di calcolo dei parametri del modello, note sotto il nome di metodi di Link Ratio.
  • Link Ratio sull'incurred. Tale metodo è analogo al Chain Ladder classico, ma analizza e proietta lo sviluppo dell'incurred anziché quello del pagato. Si ricorda che per incurred per una data generazione di sinistri ad un dato esercizio, si intende la somma del pagato cumulato all'esercizio e della riserva di fine esercizio.
  • Metodo di Bornhuetter-Ferguson. Tale metodo si basa sostanzialmente sul metodo di Link Ratio (sul pagato o sull'incurred), ma utilizza anche una serie di "loss ratio" per generazione che viene utilizzata come "opinione a priori" del costo ultimo di generazione in modo che la riserva stimata risulti una media ponderata tra opinione a priori e stima ottenuta con il metodo di link ratio. Tra i dati di input, occorre specificare una serie di esposizioni (premi o rischi anno) da associare a ciascuna generazione di sinistri.
  • Metodo ACPC (Average Cost Per Claim), assimilabile alla metodologia Fisher-Lange. I dati di input sono i seguenti: pagamenti per generazione e differimento, numero dei sinistri chiusi con pagamento per anno di generazione e differimento, stima del numero dei sinistri con seguito. Il metodo si prefigge di valutare separatamente la velocità di eliminazione dei sinistri e la legge di evoluzione del costo medio, utilizzando una valutazione dell'inflazione storica e prospettica.

Nelle valutazioni dell'ultimo esercizio, in considerazione dello scenario macroeconomico, è stato inoltre utilizzato un metodo specifico ("cash flow projection method") per integrare all'interno della valutazione il rischio della volatilità inflattiva. Questo metodo, applicato alla parte di portafoglio esposta al rischio inflattivo, consiste nell'inflazionare i pagamenti futuri risultati dai modelli attuariali classici, confrontando i tassi futuri attesi con quelli impliciti nei dati osservati. Questo approccio è stato applicato a tutte le metodologie precedentemente descritte con l'eccezione del metodo ACPC (che già considera naturalmente al proprio interno le ipotesi sui tassi di inflazione futuri), e ha consentito di determinare un "add on" specifico ad integrazione della valutazione.

Riserva IBNR

La determinazione della riserva IBNR (Incurred but not reported), per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla chiusura dell'esercizio, viene effettuata sulla base delle esperienze acquisite negli anni precedenti, con riguardo alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente. Nella determinazione dei costi medi vengono esclusi i sinistri che superano una determinata soglia, in modo da escludere gli eventi che presentano carattere di eccezionalità.

Inoltre, viene verificata la compatibilità dei valori stimati con gli elementi desumibili dalle denunce tardive in possesso al momento delle valutazioni della riserva.

Riserva partecipazione agli utili e ristorni

Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota Integrativa.

10.2 Altre riserve tecniche dei rami danni - Voce C.I.4 - per tipologia di riserva e per ramo.

Nelle altre riserve tecniche dei rami danni è compresa la riserva di senescenza del ramo malattie, per un importo pari a 6.722 migliaia. L'accantonamento, per l'esercizio in corso, è stato calcolato sulla base del metodo forfettario, ai sensi dell'allegato 15 del Regolamento IVASS n.22/2008, nella misura del 10% dei premi lordi contabilizzati dell'esercizio afferenti ai contratti aventi le caratteristiche indicate nel Regolamento stesso.

10.3 Riserve di perequazione obbligatorie e volontarie - Voce C.I.5

(in migliaia di euro) 2022
Riserva di equilibrio:
Infortuni 8.378
Malattie 0
Corpi di veicoli terrestri 0
Corpi di veicoli ferroviari 0
Corpi di veicoli aerei 0
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 1.007
Merci trasportate 3.668
Incendio ed elementi naturali 51.532
Altri danni ai beni 0
R.c. autoveicoli terrestri 0
R.c. aeromobili 0
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 0
R.c. generale 2
Credito 0
Cauzione 0
Perdite pecuniarie di vario genere 1.179
Tutela giudiziaria 0
Assistenza 0
Totale 65.766
Riserva di compensazione del ramo credito 0
Totale riserve di perequazione 65.766

L'accantonamento alle riserve di perequazione è determinato secondo le disposizioni contenute nei punti dal 37 al 41 dell'allegato 15 del Regolamento IVASS n.22/2008.

Non sono state iscritte riserve di perequazione volontarie.

.

10.4 Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche – Voce C.II.1 – e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni – Voce C.II.4 (allegato 14)

(in migliaia di euro) 2022 2021 Variazione
Riserva matematica per premi puri 61.482.361 61.048.721 433.640
Riporto premi 179.502 181.020 -1.518
Riserva per rischio di mortalità 43.753 14.454 29.299
Riserve di integrazione 105.426 234.682 -129.256
Valore di bilancio 61.811.042 61.478.877 332.165
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0 0 0

Generali Italia ha sempre utilizzato in via prudenziale il Metodo B che prevede una compensazione delle eventuali perdite tra esercizi all'interno della stessa gestione separata e dello stesso livello di garanzia finanziaria offerta; le altre compagnie della Country Italia stanno invece adottando da tempo il metodo C che prevede anche la compensazione tra linee di garanzia.

Ricordiamo che, sempre con finalità di prudenza nel metodo C, i rendimenti prevedibili utilizzati per il calcolo vengono tutti abbattuti all'80%.

Con finalità quindi di allineamento delle metodologie all'interno della Country anche Generali Italia, a partire dal bilancio 2022, adotterà il metodo C.

10.5 Altre riserve tecniche dei rami vita - Voce C.II.5 - per tipologia di riserva e per ramo.

Le altre riserve tecniche dei rami vita, pari a 127.704 migliaia, sono rappresentate integralmente dalla riserva per spese future costituita ai sensi del punto 17 dell'allegato 14 del Regolamento IVASS n.22/2008. Si riferisce per 116.999 migliaia al ramo I, per 768 migliaia al ramo III, per 4.686 migliaia al ramo IV e per 5.251 migliaia al ramo V.

Sezione 11 - Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione - Voce D

11.1 Dettaglio delle riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di investimento o indici di mercato - Voce D.I

(in migliaia di euro) 2022
Valore Quota e Pensione (fondi interni) 3.477.138
Valore Futuro (fondi esterni) 3.426.436
Valore di bilancio 6.903.574

Le riserve relative alle garanzie minime offerte agli assicurati ammontano a 27.543 migliaia.

11.2 Dettaglio delle riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione - Voce D.II

(in migliaia di euro) 2022
Fondo pensione Cometa 1.493.613
Fondo pensione aperto - Generali Italia Global 1.311.689
Valore di bilancio 2.805.302

Le riserve relative alle garanzie minime offerte agli assicurati ammontano a 16.210 migliaia.

Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri - Voce E

12.1 Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (allegato 15)

(in migliaia di euro)
Fondo per
trattamenti di
quiescenza e
obblighi simili
Fondo per
imposte
Altri
accantonamenti
Esistenze iniziali 12.962 19.185 545.855
Accantonamenti dell'esercizio 515 0 73.542
Altre variazioni in aumento 0 0 0
Utilizzi dell'esercizio 1.788 3.911 123.075
Altre variazioni in diminuzione 0 0 58.016
Valore di bilancio 11.689 15.274 438.306

Il Fondo trattamento di quiescenza accoglie il trattamento pensionistico sostitutivo ed integrativo spettante ad alcuni dipendenti in quiescenza delle ex società Ina S.p.A. ed Assitalia S.p.A. sulla base della contrattualistica allora vigente; è determinato facendo riferimento a basi tecnicoattuariali ritenute adatte a garantire la copertura degli impegni in conto capitale della Compagnia.

12.2 Dettagli degli altri accantonamenti - voce E.III

Gli accantonamenti dell'esercizio sono influenzati principalmente dall'accantonamento al fondo agenti pari a 41.323 migliaia, 20.000 migliaia per fondo oneri per ristrutturazioni previsto per la gestione dell'eccedenza del personale e 11.500 migliaia per l'accantonamento al fondo contenzioso legale.

Gli utilizzi dell'esercizio sono da attribuirsi principalmente per 12.177 migliaia dal fondo oneri futuri contratto di lavoro, 39.141

12.3 Depositi ricevuti da riassicuratori - voce F

I depositi ricevuti da riassicuratori ammontano a 440.994 migliaia (432.310 migliaia nel 2021); la variazione è dovuta a trasferimenti riassicurativi in quota parte (quota share) di riserve sinistri relative ad anni di accadimento precedenti, migliaia dal fondo di solidarietà, 22.202 migliaia dal fondo rischi contenzioso. Inoltre è stato rilasciato il fondo per passività probabili, appostato nel 2020, riconducibile ai costi per politiche commerciali volte alla conservazione della clientela a seguito del contesto creatosi per l'emergenza sanitaria.

verso la Capogruppo. Tale trattato permette di perseguire una gestione attiva dei rischi assicurativi in capo a Generali Italia, con impatto positivo sui requisiti patrimoniali di solvibilità.

Sezione 13 - Debiti e altre passività - Voce G

13.1 Prestiti obbligazionari - Voce G.III

La Compagnia non ha emesso prestiti obbligazionari convertibili e non convertibili.

13.2 Dettaglio dei debiti verso banche e istituti finanziari - Voce G.IV

Non sono iscritti a bilancio debiti verso banche e istituti finanziari.

13.3 Dettaglio dei debiti con garanzia reale - Voce G.V

Non sono iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.

13.4 Composizione dei prestiti diversi e altri debiti finanziari - Voce G.VI

I prestiti diversi e gli altri debiti finanziari, che ammontano a 39.865 migliaia, riguardano principalmente premi su opzioni di copertura sull'indice Euro Stoxx.

13.5 Variazione nell'esercizio del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato - Voce G.VII- (allegato 15)

(in migliaia di euro) 2022
Esistenze iniziali 30.319
Accantonamenti dell'esercizio 2.263
Altre variazioni in aumento 2.945
Utilizzi dell'esercizio 3.503
Altre variazioni in diminuzione 2.421
Valore di bilancio 29.603

13.6 Dettaglio dei debiti diversi – Voce G.VIII.4

(in migliaia di euro) 2022
Debiti diversi verso società del Gruppo 853.789
Debiti verso istituti di credito per partite da regolare 113.571
Debiti verso fornitori e professionisti 102.017
Debiti diversi verso il personale 57.582
Debiti vari 169.315
Totale 1.296.274

13.7 Conti transitori passivi di riassicurazione - Voce G.IX.1

I conti transitori passivi di riassicurazione non sono stati attivati.

13.8 Dettaglio delle passività diverse - Voce G.IX.3

(in migliaia di euro) 2022
Conto di collegamento tra le gestioni Vita e Danni 301.978
Strumenti finanziari derivati 189.132
Incentivi agli intermediari 187.217
Incassi delle gerenze e agenzie centrali in attesa di sviluppo industriale 143.980
Premi incassati in corso di sistemazione contabile 64.393
Passività varie 88.327
Totale 975.027

Sezione 14 - Ratei e risconti - Voce H

14.1 Dettaglio dei ratei e risconti

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 35.474 406 35.880
Per canoni di locazione 115 14.755 14.870
Altri ratei e risconti 22.792 9.453 32.245
Totale 58.381 24.614 82.995

14.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce H.3

(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari 0 0 0
Risconti per disaggio su finanziamenti 0 0 0
Ratei e risconti su derivati 22.790 9.451 32.241
Altri 2 2 4
Totale 22.792 9.453 32.245

14.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore ai cinque anni.

Vanno segnalati, con durata residua superiore all'anno, i risconti passivi relativi a:

  • strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio su titoli obbligazionari, per 8.389 migliaia.

Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni, i risconti passivi relativi a:

  • strumenti finanziari derivati a copertura delle variazioni del tasso di cambio su titoli obbligazionari, per 4.429 migliaia.

Sezione 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate

15.1 Dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre partecipate – (allegato 16)

(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Attività
Azioni e quote 0 7.124.020 1.755.362 297.970 4.796 9.182.148
Obbligazioni 682.972 33.500 81.083 0 0 797.555
Finanziamenti 0 0 0 0 0 0
Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
Depositi presso enti creditizi 150.000 0 0 0 0 150.000
Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0 0 0
Depositi presso imprese cedenti 238.219 659 240.667 0 0 479.545
Investimenti relativi a prestazioni connesse con
fondi di investimento e indici di mercato
2.533 0 0 -504 0 2.029
Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi
pensione
0 1.251 0 0 0 1.251
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione
diretta
271 809 2.823 0 0 3.903
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 100.870 3.091 43.800 0 0 147.761
Altri crediti 210.389 20.478 53.581 185 0 284.633
Depositi bancari e c/c postali 0 0 0 -83.168 0 -83.168
Attività diverse 0 -75 4 0 0 -71
Totale 1.385.254 7.183.733 2.177.320 214.483 4.796 10.965.586
di cui attività subordinate 0 0 0 0 0 0
Passività
Passività subordinate 1.187.500 0 0 0 0 1.187.500
Depositi ricevuti da riassicuratori 0 0 -13 0 0 -13
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione
diretta
68 2.682 1.395 0 0 4.145
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 197 0 16.308 0 0 16.505
Debiti verso banche e istituti finanziari 0 0 0 0 0 0
Debiti con garanzia reale 0 0 0 0 0 0
Altri prestiti e altri debiti finanziari 0 0 0 0 0 0
Debiti diversi 4.906 794.127 54.893 -136 0 853.790
Passività diverse 0 10 1.002 0 0 1.012
Totale 1.192.671 796.819 73.585 -136 0 2.062.939

Si segnala che, in coerenza con la strategia di sviluppo della tesoreria centralizzata, la Società ha sottoscritto con la controllante Assicurazioni Generali S.p.A. accordi di cash pooling; al 31 dicembre 2022, l'attività di accentramento della liquidità ha generato per la Compagnia crediti verso la Capogruppo per 33 migliaia, crediti verso Genagricola per 3.000 migliaia e debiti verso le società controllate e consociate per 719.530 migliaia.

Sezione 16 - Crediti e debiti

16.1 Esigibilità dei crediti e debiti

Dei crediti di cui alle voci C ed E dell'attivo, 119.259 migliaia sono esigibili oltre l'esercizio successivo, di cui 93.017 migliaia per crediti verso intermediari, 20.054 migliaia per prestiti su polizze e 6.188 migliaia per crediti verso il personale; 184.322 migliaia sono esigibili oltre i cinque anni, di cui 120.103 migliaia per crediti verso intermediari, 59.572 migliaia per prestiti su polizze e 4.647 migliaia per crediti verso il personale.

Tra gli altri crediti di cui alla voce E dell'attivo sono contabilizzati i crediti per imposte anticipate dovute a differenze temporanee IRES per 866.018 migliaia di euro ed IRAP per 65.497 migliaia di euro. I crediti per imposte anticipate derivano da componenti negativi di reddito deducibili ai fini fiscali in esercizi successivi a quello in cui sono stati imputati al conto economico, ed ammontano complessivamente a 931.515 migliaia di euro, di cui 435.481 migliaia esigibili oltre i 5 anni. I debiti di cui alle voci F e G del passivo hanno durata residua pari o inferiore all'anno.

Sezione 16bis – Forme pensionistiche individuali

Le riserve tecniche alla fine dell'esercizio, ammontavano a 8.681.107 migliaia per il Piano individuale Pensionistico GenerAzione Previdente.

Con riferimento alle corrispondenti attività a copertura, esse ammontano complessivamente a:

  • 8.171.869 migliaia nella gestione separata Gesav Global;
  • 271.049 migliaia nel fondo interno A.G. European Equity;
  • 114.853 migliaia nel fondo interno Global Multi Asset;
  • 40.786 migliaia nel fondo interno Gen Azione Sostenibile;
  • 49.704 migliaia nel fondo interno Gen Scelta Sostenibile;
  • 32.846 migliaia nel fondo interno Gen Obiettivo Protezione.

Sezione 17 - Garanzie, impegni e altri conti d'ordine

17.1 Dettaglio delle garanzie prestate e ricevute nonché degli impegni – Voci I, II, III e IV (allegato 17)

(in migliaia di euro) 2022 2021
I.
Garanzie prestate
a)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate
0 0
b)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate
0 0
c)
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi
0 0
d)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate
0 0
e)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate
0 0
f)
altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi
0 0
g)
garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate
0 0
h)
garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate
0 0
i)
garanzie reali per obbligazioni di terzi
0 0
l)
garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa
0 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 0 0
Totale 0 0
II.
Garanzie ricevute
a)
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate
0 0
b)
da terzi
6.796 6.814
Totale 6.796 6.814
III.
Garanzie prestate nell'interesse dell'impresa
a)
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate
0 0
b)
da terzi
351.631 269.024
Totale 351.631 269.024
IV.
Impegni
a)
impegni per acquisti con obbligo di rivendita
0 0
b)
impegni per vendite con obbligo di riacquisto
0 0
c)
altri impegni
8.334.793 8.306.837
Totale 8.334.793 8.306.837
V.
Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi
0 21.672
VI.
Titoli depositati presso terzi
58.714.550 57.004.827
Totale 67.407.770 65.609.174

Le garanzie ricevute sono sostanzialmente fideiussioni bancarie a copertura del pagamento dei canoni di locazione immobiliare.

Le garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa sono principalmente emesse da aziende bancarie e assicurative a fronte di contratti di riassicurazione che la Compagnia ha stipulato con Enel Insurance N.V. e Groupama Assicurazioni S.p.A.

Gli impegni sono illustrati nei paragrafi 17.5 e 17.6.

La Compagnia inoltre, nel corso dell'esercizio, ha subito il pignoramento di liquidità in depositi bancari per 48.231 migliaia, a fronte di procedimenti esecutivi in corso per sinistri.

17.2 Dettaglio delle garanzie prestate

La Compagnia non presta garanzie a favore di terzi.

17.3 Dettaglio delle attività e passività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi

Non sono presenti in bilancio attività o passività di pertinenza di fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi.

17.4 Distinzione dei titoli depositati presso terzi

I titoli di proprietà della Compagnia, in deposito presso vari intermediari finanziari, ammontano a 58.714.550 migliaia in valore nominale.

17.5 Composizione degli impegni e degli altri conti d'ordine

Tra gli impegni, le posizioni di importo significativo rappresentano principalmente il nozionale di riferimento delle operazioni aperte, in acquisto e vendita, in strumenti finanziari derivati, così come illustrati nella tabella al punto 17.6.

Gli ulteriori impegni si riferiscono alla futura sottoscrizione di quote di fondi mobiliari e immobiliari per 3.333.659 migliaia.

Negli altri conti d'ordine, sono comprese le posizioni in derivati relative a put su indici, con nozionali di riferimento pari a 693.421 migliaia di euro.

17.6 Impegni per operazioni su contratti derivati- (allegato 18)

(in migliaia di euro) 2022 2021
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Nozionale
riferimento
Fair value Nozionale
riferimento
Fair value Nozionale
riferimento Fair value
Nozionale
riferimento
Fair value
Futures: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su obbligazioni 0 0 9.000 811 0 0 46.035 511
su valute 433.220 1.173 0 0 510.705 2.982 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 2.198 -744 0 0 2.550 959 0 0
Opzioni: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su obbligazioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su valute 0 0 0 0 0 0 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 1.324.670 -33.876 0 0 1.162.981 -42.773
Swaps: su valute 2.052.747 -305.580 502.049 -40.285 2.040.338 -125.508 555.632 -24.833
su tassi 131.125 -24.757 146.125 -5.234 193.500 -43.252 402.000 -24.852
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre operazioni 0 0 0 0 0 0 59.640 243
Totale 2.619.290 -329.908 1.981.844 -78.584 2.747.093 -164.819 2.226.288 -91.704

Coerentemente alle linee di indirizzo fissate dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione e nel rispetto delle norme disposte dal Regolamento IVASS n.24/2016, l'operatività in strumenti finanziari derivati è stata finalizzata alla copertura degli investimenti dalle diverse tipologie di rischi ed alla gestione efficace del portafoglio della Compagnia, tenendo conto delle correlazioni esistenti tra gli strumenti medesimi e le attività detenute, escludendo le operazioni aventi finalità meramente speculativa. Ulteriori indicazioni in merito ai criteri di valutazione, nonché alle variazioni di valore iscritte direttamente nel conto economico, sono esposte nella parte A – Criteri di Valutazione.

Operatività

I contratti derivati saranno conclusi con controparti abilitate ad effettuare professionalmente tali operazioni e soggette a vigilanza prudenziale a fini di stabilità, ai sensi della normativa nazionale vigente o della equivalente regolamentazione dello Stato Estero.

La parte più rilevante dell'attività, in termini di nozionali di riferimento, è stata svolta su mercati Over The Counter (OTC) che offrono adeguate garanzie di liquidazione delle posizioni assunte, ed i contratti negoziati in tali mercati sono stati conclusi con controparti nel rispetto dei limiti riportati nella Delibera sugli Investimenti.

Posizioni aperte alla fine dell'esercizio

17.6 Impegni per operazioni su contratti derivati- (allegato 18)

riferimento Fair value

Nozionale

Coerentemente alle linee di indirizzo fissate dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione e nel rispetto delle norme disposte dal Regolamento IVASS n.24/2016, l'operatività in strumenti finanziari derivati è stata finalizzata alla copertura degli investimenti dalle diverse tipologie di rischi ed alla gestione efficace del portafoglio della Compagnia, tenendo conto delle

I contratti derivati saranno conclusi con controparti abilitate ad effettuare professionalmente tali operazioni e soggette a vigilanza prudenziale a fini di stabilità, ai sensi della normativa nazionale vigente o della equivalente regolamentazione dello

Operatività

Stato Estero.

(in migliaia di euro) 2022 2021

Nozionale

riferimento Fair value

su obbligazioni 0 0 9.000 811 0 0 46.035 511 su valute 433.220 1.173 0 0 510.705 2.982 0 0 su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0 altri 2.198 -744 0 0 2.550 959 0 0

su obbligazioni 0 0 0 0 0 0 0 0 su valute 0 0 0 0 0 0 0 0 su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0 altri 0 0 1.324.670 -33.876 0 0 1.162.981 -42.773

su tassi 131.125 -24.757 146.125 -5.234 193.500 -43.252 402.000 -24.852 altri 0 0 0 0 0 0 0 0

Investimenti.

Futures: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0

Opzioni: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0

Swaps: su valute 2.052.747 -305.580 502.049 -40.285 2.040.338 -125.508 555.632 -24.833

Altre operazioni 0 0 0 0 0 0 59.640 243 Totale 2.619.290 -329.908 1.981.844 -78.584 2.747.093 -164.819 2.226.288 -91.704

Acquisto Vendita Acquisto Vendita

Nozionale

riferimento Fair value

correlazioni esistenti tra gli strumenti medesimi e le attività detenute, escludendo le operazioni aventi finalità meramente speculativa. Ulteriori indicazioni in merito ai criteri di valutazione, nonché alle variazioni di valore iscritte direttamente nel conto economico, sono esposte nella parte A – Criteri di Valutazione.

La parte più rilevante dell'attività, in termini di nozionali di riferimento, è stata svolta su mercati Over The Counter (OTC) che offrono adeguate garanzie di liquidazione delle posizioni assunte, ed i contratti negoziati in tali mercati sono stati conclusi con controparti nel rispetto dei limiti riportati nella Delibera sugli

Nozionale

riferimento Fair value

Il valore complessivo delle posizioni in essere alla fine dell'esercizio, in termini di valore nominale del capitale di riferimento (nozionali di riferimento), è pari a 5.294.555 migliaia.

Si espone, di seguito, il prospetto riepilogativo delle posizioni aperte alla data di chiusura del bilancio, distinte per finalità e tipologia di contratto.

(in migliaia di euro) Copertura Gestione efficace Totale
Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif.
Swap su valute 550 2.554.796 0 0 550 2.554.796
Swap su tassi 5 277.250 0 0 5 277.250
Warrant / diritti 0 0 1 0 1 0
Opzioni acquistate su indici 15 693.421 0 0 15 693.421
Opzioni vendute su indici 24 1.324.670 0 0 24 1.324.670
Futures su indici 7 2.198 0 0 7 2.198
Futures su obbligazioni 2 9.000 0 0 2 9.000
Future su divisa 14 433.220 0 0 14 433.220
Totale 617 5.294.555 1 0 618 5.294.555

17.7 Informativa in merito alle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale di cui all'art. 2427, numero 9) del primo comma

La Compagnia non ha individuato passività potenziali ulteriori rispetto a quelle già prese in considerazione per la determinazione degli accantonamenti ai fondi per rischi e oneri, come sostanzialmente descritti nella Sezione 12 della presente Nota.

17.8 Informativa in merito all'importo dei titoli costituiti in deposito presso un'impresa cedente o terzi e che restano di proprietà dell'impresa che accetta la riassicurazione

La Compagnia non ha titoli costituiti in deposito presso imprese cedenti.

Conto Economico

La sintesi

(in migliaia di euro) 2022 2021
Danni Vita Totale Totale Totale
rideterminato
Variazione
Premi lordi contabilizzati 6.497.888 8.606.143 15.104.031 14.889.882 14.889.882 214.149
Premi ceduti in riassicurazione -689.196 -21.248 -710.444 -649.610 -649.610 -60.834
Proventi e oneri da investimenti dei rami vita 0 1.123.165 1.123.165 1.853.364 1.853.364 -730.199
Giro utile degli investimenti al / dal conto
tecnico
0 -89.725 -89.725 -42.888 -42.888 -46.837
Proventi e oneri della classe D 0 -1.293.573 -1.293.573 712.880 712.880 -2.006.453
Oneri relativi ai sinistri -3.901.633 -7.455.783 -11.357.416 -10.564.771 -10.564.771 -792.645
Variazione riserve premi, matematiche e altre -178.098 -458.661 -636.759 -3.416.134 -3.416.134 2.779.375
Ristorni e partecipazioni agli utili -3.231 -1.186 -4.417 5.446 5.446 -9.863
Spese di gestione -1.514.771 -607.197 -2.121.968 -2.046.890 -2.046.890 -75.078
Altri proventi e oneri tecnici -2.228 135.509 133.281 47.025 47.025 86.256
Risultato del conto tecnico 208.731 -62.556 146.175 788.304 788.304 -642.129
Proventi e oneri da investimenti dei rami danni -44.401 0 -44.401 197.263 197.263 -241.664
Giro utile degli investimenti al/dal conto non
tecnico
0 89.725 89.725 42.888 42.888 46.837
Altri proventi 431.108 188.350 619.458 319.407 319.407 300.051
Altri oneri -740.731 -261.458 -1.002.189 -936.927 -936.927 -65.262
Risultato della gestione ordinaria -145.293 -45.939 -191.232 410.935 410.935 -602.167
Proventi straordinari 582.225 20.071 602.296 39.057 39.057 563.239
Oneri straordinari -37.432 -5.977 -43.409 -61.596 -68.280 24.871
Risultato prima delle imposte 399.500 -31.845 367.655 388.396 381.712 -14.057
Imposte sul reddito dell'esercizio 62.853 109.702 172.555 -86.680 -86.680 259.235
Risultato di esercizio 462.353 77.857 540.210 301.716 295.032 245.178

Sezione 18 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami danni (I)

18.1 Premi contabilizzati

(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Rami danni 5.367.264 1.130.624 6.497.888
Rami vita 8.606.143 0 8.606.143
Totale 13.973.407 1.130.624 15.104.031

18.2 Informazioni di sintesi sul conto tecnico dei rami danni – Lavoro italiano e lavoro estero – (allegato 19)

(in migliaia di euro) Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo
dei sinistri
Spese di
gestione
(*) Saldo di
riassicurazione
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia 1.141.175 1.138.802 750.794 311.821 -7.713
R.c. autoveicoli terrestri 1.233.171 1.237.169 1.006.919 217.313 -1.355
Corpi di veicoli terrestri 396.727 375.351 237.120 120.260 -429
Assic. marittime, aeronautiche e
trasporti
199.037 191.691 191.231 38.243 14.085
Incendio e altri danni ai beni 1.431.969 1.353.895 869.297 407.169 -106.553
R.c. generale 732.310 725.948 340.491 205.800 -36.261
Credito e cauzione 63.171 59.000 15.037 13.585 -10.327
Perdite pecuniarie di vario genere 61.386 56.282 63.704 12.043 -4.998
Tutela giudiziaria 31.509 30.745 -12.211 10.853 -5.233
Assistenza 70.902 70.181 22.712 28.624 -5.952
Totale assicurazioni dirette 5.361.357 5.239.064 3.485.094 1.365.711 -164.736
Assicurazioni indirette 126.829 79.859 112.852 26.264 -7.874
Totale portafoglio italiano 5.488.186 5.318.923 3.597.946 1.391.975 -172.610
Portafoglio estero 1.009.702 961.180 581.923 231.757 -86.412
Totale generale 6.497.888 6.280.103 4.179.869 1.623.732 -259.022

(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.

18.3 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell'utile degli investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo - Voce I.2

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami danni è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.

La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante anch'esso alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente.

Per il bilancio 2022 tale rapporto è stato pari al 64,83% e, applicato alla perdita degli investimenti di -44.401 migliaia, non ha comportato l'assegnazione di una quota al conto tecnico (124.489 migliaia nel 2021).

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile assegnata al conto tecnico è stata anch'essa effettuata in base a quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP (ora IVASS).

18.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.3

(in migliaia di euro) 2022
Recupero di spese sostenute per il Fondo Garanzia Vittime della Strada 27.590
Storno di provvigioni relative a premi di esercizi precedenti svalutati o annullati 9.978
Componenti positive del C.I.D. 3.897
Variazioni positive su incentivi di produzione 2.375
Componenti positive dell'U.C.I. 1.670
Sopravvenienze per premi precedentemente svalutati 1.581
Proventi tecnici diversi 60.436
Totale altri proventi tecnici 107.527

18.5 Risultato di smontamento delle riserve sinistri

La differenza tra l'importo della riserva sinistri esistente all'inizio dell'esercizio e gli indennizzi pagati durante l'esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l'importo della relativa riserva alla fine dell'esercizio per il lavoro diretto del portafoglio italiano presenta un utile di 182.017 migliaia, con un'incidenza pari al 4,2% sulle riserve sinistri.

Relativamente ai singoli rami maggiormente significativi, che rappresentano nel loro complesso oltre l'80% del portafoglio del lavoro diretto italiano, viene fornito il dettaglio nel seguente prospetto.

(in migliaia di euro) Importo % su riserva sinistri
Infortuni 13.012 4,0
Malattia 22.247 7,2
Incendio ed elementi naturali 35.381 8,3
Altri danni ai beni 20.632 5,9
R.c.autoveicoli terrestri 26.591 2,5
R.c.Generale 41.006 2,7

18.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce I.6

(in migliaia di euro)
Ristorni 3.454
Variazione delle partecipazioni agli utili -223
Totale 3.231

18.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce I.7.f

(in migliaia di euro) 2022
Provvigioni 97.097
Partecipazioni agli utili 11.863
Totale 108.960

18.8 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.8

(in migliaia di euro) 2022
Svalutazioni per inesigibilità di crediti verso assicurati per premi 47.278
Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti 34.050
Spese sostenute per il Fondo Garanzia Vittime della Strada 31.332
Componenti negative del C.I.D. 9.917
Variazioni negative su incentivi di produzione 5.692
Contributi obbligatori 3.020
Componenti negative dell'U.C.I. 673
Oneri tecnici diversi -22.206
Totale altri oneri tecnici 109.756

18.9 Riserve di perequazione – Voce I.9

(in migliaia di euro) 2022 2021 Variazione
Riserva di equilibrio:
Infortuni 8.378 8.348 30
Malattie 0 0 0
Corpi di veicoli terrestri 0 0 0
Corpi di veicoli ferroviari 0 0 0
Corpi di veicoli aerei 0 0 0
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 1.007 950 57
Merci trasportate 3.668 3.667 1
Incendio ed elementi naturali 51.532 48.163 3.369
Altri danni ai beni 0 0 0
R.c. autoveicoli terrestri 0 0 0
R.c. aeromobili 0 0 0
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 0 0 0
R.c. generale 2 2 0
Credito 0 0 0
Cauzione 0 0 0
Perdite pecuniarie di vario genere 1.179 1.131 48
Tutela giudiziaria 0 0 0
Assistenza 0 0 0
Totale 65.766 62.261 3.505
Riserva di compensazione del ramo credito 0 0 0
Totale riserve di perequazione 65.766 62.261 3.505

Sezione 19 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami vita (II)

19.rmazioni di sintesi sui rami vita concernenti i premi e il saldo di riassicurazione – (allegato 20)

(in migliaia di euro)
Premi lordi:
Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
8.606.143 0 8.606.143
a) 1. per polizze individuali 6.957.899 0 6.957.899
2. per polizze collettive 1.648.244 0 1.648.244
b) 1. premi periodici 3.912.407 0 3.912.407
2. premi unici 4.693.736 0 4.693.736
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6.650.640 0 6.650.640
2. per contratti con partecipazione agli utili 0 0 0
3. per contratti quando il rischio di investimento è sopportato
dagli assicurati e per fondi pensione 1.955.503 0 1.955.503
Saldo della riassicurazione (*) -8.606 0 -8.606

(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.

19.2 Dettaglio dei proventi degli investimenti – Voce II.2 (allegato 21 – Gestione vita)

(in migliaia di euro) 2022
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 566.767
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 41.841
Totale 608.608
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 0
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 18.600
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 0
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 235.028
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 1.714.844
Interessi su finanziamenti 1.548
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 0
Proventi su investimenti finanziari diversi 39.630
Interessi su depositi presso imprese cedenti 0
Totale 2.009.650
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 2.065
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 3.688
Altre obbligazioni 25
Altri investimenti finanziari 53.336
Totale 59.114
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 35.897
Profitti su altre obbligazioni 10.023
Profitti su altri investimenti finanziari 92.947
Totale 138.867
Totale generale 2.816.239

19.3 Dettaglio dei proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.3 (allegato 22)

(in migliaia di euro) 2022
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 341
Quote di fondi comuni di investimento 648
Altri investimenti finanziari 110.620
- di cui proventi da obbligazioni 71.444
Altre attività 28.603
Totale 140.212
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su fondi comuni di investimento 6.481
Profitti su altri investimenti finanziari 97.977
- di cui obbligazioni 601
Altri proventi 19.801
Totale 124.259
Plusvalenze non realizzate 116.203
Totale generale 380.674

19.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.4

(in migliaia di euro) 2022
Recuperi di commissioni 23.254
Recupero di provvigioni relative ad annullazioni di contratti poliennali 8.410
Storno di provvigioni relative a premi di esercizi precedenti svalutati o annullati 1.478
Sopravvenienze per premi precedentemente svalutati 52
Variazioni positive su incentivi di produzione 24
Proventi tecnici diversi 214.253
Totale altri proventi tecnici 247.471

La voce proventi tecnici diversi pari a 214.253 migliaia include principalmente proventi derivanti dalle management fee su prodotti ibridi.

19.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce II.7

(in migliaia di euro) 2022
Ristorni 0
Variazione delle partecipazioni agli utili 1.186
Totale 1.186

19.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce II.8.f

(in migliaia di euro) 2022
Provvigioni 2.903
Partecipazioni agli utili 248
Totale 3.151

19.8 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce II.9 (allegato 23 – Gestione vita)

(in migliaia di euro) 2022
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 185
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 0
Oneri inerenti obbligazioni 257.775
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 72.970
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 0
Totale 330.930
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 3.545
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 103.135
Altre obbligazioni 693.948
Altri investimenti finanziari 455.249
Totale 1.255.877
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 41.694
Perdite su obbligazioni 14.102
Perdite su altri investimenti finanziari 50.471
Totale 106.267
Totale generale 1.693.074

19.9 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.10 (allegato 24)

(in migliaia di euro) 2022
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Quote di fondi comuni di investimento 123
Altri investimenti finanziari 56.198
Altre attività 25.102
Totale 81.423
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Perdite su fondi comuni di investimento 452.862
Perdite su altri investimenti finanziari 287.003
Altri oneri 4.079
Totale 743.944
Minusvalenze non realizzate 848.881
Totale generale 1.674.248

19.10 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.11

(in migliaia di euro) 2022
Commissioni relative alla gestione dei fondi 81.727
Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti 23.254
Variazioni negative su incentivi di produzione 2.435
Contributi obbligatori 2.366
Oneri tecnici diversi 2.180
Totale altri oneri tecnici 111.962

19.11 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell'utile degli investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il calcolo - Voce II.12

L'utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti della voce D dello stato patrimoniale, che rimangono pertanto attribuite integralmente al conto tecnico.

La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008, viene ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:

  • la semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante alla fine dell'esercizio corrente e alla fine di quello precedente;

  • detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione risultanti anch'esse alla fine dell'esercizio e alla fine di quello precedente.

Qualora l'utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami vita risulti però inferiore all'ammontare agli interessi contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell'esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore.

Per il bilancio 2022, in base alle istruzioni del suddetto provvedimento la quota da applicare al totale redditi di bilancio, pari a 1.123.165 migliaia, è risultata dell'8,054%, comportando un'attribuzione al conto non tecnico di 89.725 migliaia (167.377 migliaia nel 2021).

La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell'utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base della loro effettiva provenienza.

Sezione 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo

20.1 Assicurazioni danni

20.1.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - portafoglio italiano - (allegato 25)

(in migliaia di euro) Ramo Ramo Ramo Ramo Ramo Ramo
01 02 03 04 05 06
Corpi di Corpi di Corpi di Corpi di
veicoli
veicoli veicoli veicoli marittimi
lacustri e
Infortuni Malattie terrestri ferroviari aerei fluviali.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 533.797 607.378 396.727 3.554 11.283 98.522
(-) Var. riserva premi 2.560 -187 21.376 962 1.684 2.998
(-) Oneri relativi ai sinistri 277.458 473.336 237.120 1.413 22.861 119.235
(-) Var. riserve tecniche diverse 0 -2.316 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche -6.991 -5.745 -2.414 -7 886 43
(-) Spese di gestione 183.116 128.705 120.260 697 868 16.651
Saldo tecnico lavoro diretto 63.672 2.095 15.557 475 -13.244 -40.319
Risultato riass. passiva -11.156 3.443 -429 -260 9.475 18.693
Risultato netto lav. indiretto 530 -126 89 0 -440 -991
(-) Variazione delle riserve di perequazione 29 0 0 0 0 57
Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non
(+) tecnico 0 0 0 0 0 0
Risultato del conto tecnico 53.017 5.412 15.217 215 -4.209 -22.674
(in migliaia di euro) Ramo 07 Ramo 08 Ramo 09 Ramo 10 Ramo 11 Ramo 12
Merci Incendio e Altri danni R.c. R.c. R.c.
trasportate elementi ai beni autoveicoli aeromobili veicoli
marittimi
lacustri e
naturali terrestri aerei fluviali.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 76.029 607.251 824.718 1.233.171 5.316 4.333
(-) Var. riserva premi 157 61.546 16.528 -3.998 489 1.056
(-) Oneri relativi ai sinistri 42.162 422.443 446.854 1.006.919 -1.512 7.072
(-) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche -4.140 -6.402 -4.587 35.317 -269 -10
(-) Spese di gestione 18.531 170.407 236.762 217.313 556 940
Saldo tecnico lavoro diretto 11.039 -53.547 119.987 48.254 5.514 -4.745
Risultato riass. passiva -8.276 -79.343 -27.210 -1.355 -5.641 94
Risultato netto lav.indiretto 40 -37.569 -10.248 -2.480 419 0
(-) Variazione delle riserve di perequazione 1 3.370 0 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal
conto non tecnico
0 0 0 0 0 0
Risultato del conto tecnico 2.802 -173.829 82.529 44.419 292 -4.651

(in migliaia di euro) Ramo 13 Ramo 14 Ramo 15 Ramo 16 Ramo 17 Ramo 18
R.c. Credito Cauzione Perdite Tutela Assistenza
generale pecuniarie legale
Lavoro diretto al lordo
(+)
Premi contabilizzati
732.310 8 63.163 61.386 31.509 70.902
(-)
Var. riserva premi
6.362 -38 4.209 5.104 764 721
(-)
Oneri relativi ai sinistri
340.491 1.339 13.698 63.704 -12.211 22.712
(-)
Var. riserve tecniche diverse
0 0 0 0 0 0
(+)
Saldo altre partite tecniche
-6.907 -299 -3.102 -848 -243 -368
(-)
Spese di gestione
205.800 -48 13.633 12.043 10.853 28.624
Saldo tecnico lavoro diretto 172.750 -1.544 28.521 -20.313 31.860 18.477
Risultato riass. passiva -36.261 -11 -10.316 -4.998 -5.233 -5.952
Risultato netto lav. indiretto -15.572 0 -834 51 0 1
(-)
Variazione delle riserve di perequazione
0 0 0 48 0 0
Quota utile degli investimenti trasferita dal
(+)
conto non tecnico
0 0 0 0 0 0
Risultato del conto tecnico 120.917 -1.555 17.371 -25.308 26.627 12.526

L'imputazione delle spese avviene per quanto possibile sin dall'origine al singolo ramo esercitato a cui si riferiscono; per le spese comuni viene fatto ricorso all'attribuzione proporzionale basata su parametri (premi lordi, numero delle polizze gestite, provvigioni erogate e sinistri pagati) adeguati alla diversa tipologia dei costi.

20.1.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni – portafoglio italiano – (allegato 26)

(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Rischi
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc. conservati
(+) Premi contabilizzati 5.361.357 544.902 126.829 12.853 4.930.431
(-) Variazione della riserva premi 122.293 40.945 46.970 60 128.258
(-) Oneri relativi ai sinistri 3.485.094 236.520 112.852 4.920 3.356.506
(-) Variazione delle riserve tecniche diverse -2.316 0 0 0 -2.316
(+) Saldo delle altre partite tecniche -6.086 -817 0 0 -5.269
(-) Spese di gestione 1.365.711 101.884 26.264 0 1.290.091
Saldo tecnico 384.489 164.736 -59.257 7.873 152.623
(-) Variazione delle riserve di perequazione 3.505
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto
non tecnico
0 0 0
Risultato del conto tecnico 384.489 164.736 -59.257 7.873 149.118

20.2 Assicurazioni vita

20.2.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo – portafoglio italiano – (allegato 27)

(in migliaia di euro) Ramo I Ramo III Ramo IV Ramo V Ramo VI
Vita Fondi di Malattia Capitalizzazione Fondi
umana investimento pensione
Lavoro diretto al lordo
(+)
Premi contabilizzati
6.111.691 1.639.424 107.679 431.270 316.079
(-)
Oneri relativi ai sinistri
5.768.484 801.394 1.123 658.516 236.449
(-)
Variazione riserve matematiche e tecniche diverse
929.429 -96.544 74.755 -173.860 -275.817
(+)
Saldo altre partite tecniche
1.212 113.366 39 -1.192 20.899
(-)
Spese di gestione
456.370 111.982 28.858 8.054 5.084
(+)
Redditi degli investimenti al netto della quota
trasferita al conto non tecnico 907.348 -908.786 2.466 94.327 -355.488
Saldo tecnico -134.032 27.172 5.448 31.695 15.774
Risultato della riassicurazione passiva -8.606 0 0 0 0
Risultato netto del lavoro indiretto 0 0 0 0 0
Risultato del conto tecnico -142.638 27.172 5.448 31.695 15.774

Per quanto concerne l'imputazione delle spese ai rami si rimanda a quanto descritto al punto 20.1.1.

20.2.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita – portafoglio italiano – (allegato 28)

(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Rischi
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc. conservati
(+) Premi contabilizzati 8.606.143 21.248 0 0 8.584.895
(-) Oneri relativi ai sinistri 7.465.966 10.189 0 0 7.455.777
(-) Variazione riserve matematiche e tecniche diverse 457.963 -698 0 0 458.661
(+) Saldo altre partite tecniche 134.324 0 0 0 134.324
(-) Spese di gestione 610.348 3.151 0 0 607.197
(+) Redditi degli investimenti al netto della quota
trasferita al conto non tecnico
-260.133 0 -260.133
Risultato del conto tecnico -53.943 8.606 0 0 -62.549

20.3 Assicurazioni danni e vita

20.3.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami danni e vita – portafoglio estero – (allegato 29)

(in migliaia di euro) Rami danni Rami vita
Lavoro diretto al lordo
(+)
Premi contabilizzati
5.908 0
(-)
Variazione della riserva premi dei rami danni
260
(-)
Oneri relativi ai sinistri
2.857 0
(-)
Variazione delle riserve matematiche e diverse dei rami vita
0
(-)
Variazione delle riserve tecniche diverse dei rami danni
0
(+)
Saldo delle altre partite tecniche
-47 0
(-)
Spese di gestione
1.020 0
Redditi degli investimenti dei rami vita al netto della quota trasferita
(+)
al conto non tecnico
0
Saldo tecnico del lavoro diretto 1.724 0
Risultato della riassicurazione passiva 0 0
Risultato netto del lavoro indiretto 57.890 0
(-)
Variazione delle riserve di perequazione dei rami danni
0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico dei
(+)
rami danni
0
Risultato del conto tecnico 59.614 0

Sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)

Sezione 21.1 – Dettaglio dei proventi da investimenti – Voce III.3 (allegato 21 – Gestione danni)

(in migliaia di euro) 2022
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 342.036
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 39.235
Totale 381.271
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 55.084
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 478
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 0
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 12.097
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 77.265
Interessi su finanziamenti 43
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 0
Proventi su investimenti finanziari diversi 665
Interessi su depositi presso imprese cedenti 16
Totale 90.564
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 181
Altre obbligazioni 13
Altri investimenti finanziari 4.410
Totale 4.604
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 23.519
Profitti su altre obbligazioni 87
Profitti su altri investimenti finanziari 10.850
Totale 34.456
Totale generale 565.979

Sezione 21.2 – Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce III.5 (allegato 23 – Gestione danni)

(in migliaia di euro) 2022
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 3.618
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 36.327
Oneri inerenti obbligazioni 8.573
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 1.526
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 2.088
Totale 52.132
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 50.355
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 4.521
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 12.332
Altre obbligazioni 417.290
Altri investimenti finanziari 48.252
Totale 532.750
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 20.089
Perdite su obbligazioni 483
Perdite su altri investimenti finanziari 4.926
Totale 25.498
Totale generale 610.380

Sezione 21.3 – Dettaglio degli altri proventi – Voce III.7

(in migliaia di euro) 2022
Prelievi dai fondi di accantonamento 342.603
Utili su cambi 156.818
Oneri amministrativi recuperati da terzi 78.931
Interessi attivi diversi 27.348
Prelievo dal fondo imposte 3.911
Interessi su conti correnti di liquidità 2.766
Riversamenti di competenze statutarie 319
Proventi diversi 6.763
Totale altri proventi 619.459

Sezione 21.4 – Dettaglio degli altri oneri – Voce III.8

(in migliaia di euro) 2022
Accantonamenti ai fondi 282.388
Quote di ammortamento degli oneri pluriennali 225.114
Perdite su cambi 143.394
Costi di Holding 90.050
Oneri amministrativi sostenuti per conto terzi 78.931
Interessi passivi su passività subordinate 62.344
Perdite su crediti 24.160
Interessi passivi diversi 4.636
Spese bancarie 4.172
Interessi passivi verso istituti di credito 2.337
Imposte varie 1.625
IVA indetraibile 519
Oneri diversi 82.520
Totale altri oneri 1.002.190

Sezione 21.5 – Dettaglio dei proventi straordinari – Voce III.10

(in migliaia di euro) 2022
Profitti da alienazione di attivo immobilizzato 583.061
Sopravvenienze attive 10.285
Adeguamento imposte anticipate e differite 8.951
Totale altri proventi straordinari 602.297

Sezione 21.6 – Dettaglio degli oneri straordinari – Voce III.11

(in migliaia di euro) 2022
Perdite di realizzo su alienazioni di attivo immobilizzato 16.068
Sopravvenienze passive 11.161
Imposte di esercizi precedenti 8.756
Incentivazioni al prepensionamento 6.198
Sanzioni 1.226
Totale altri oneri straordinari 43.409

Sezione 21.7 – Dettaglio delle imposte sul reddito – Voce III.14

(in migliaia di euro) 2022
Imposte correnti -34.436
Variazione delle imposte anticipate -136.114
Variazione delle imposte differite -2.005
Totale -172.555

La società aderisce, in qualità di consolidata, al regime di tassazione di Gruppo con la consolidante Assicurazioni Generali S.p.A.; tale regime è disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129). L'opzione è stata rinnovata automaticamente nel 2022.

Con riferimento alle condizioni e ai termini rilevanti dei contratti che regolamentano i rapporti tra la società consolidante e le consolidate, si evidenzia che ciascuna consolidata, qualora concorra alla formazione del reddito complessivo globale con un proprio reddito imponibile, deve corrispondere alla consolidante un importo pari alla relativa imposta a debito dovuta; qualora invece la consolidata concorra alla formazione del reddito complessivo globale con una propria perdita fiscale, le viene riconosciuto un importo pari al beneficio finanziario spettante alla consolidante in fase di liquidazione dell'imposta di Gruppo.

Con l'adesione al regime di tassazione di Gruppo, la società ha contribuito con una perdita fiscale pari a 659.173 migliaia, che è stata parzialmente utilizzata in compensazione; conseguentemente sono stati rilevati un provento per imposte correnti pari a 43.481 migliaia ed un provento per imposte anticipate pari a 114.720 migliaia.

Le imposte sul reddito dell'esercizio evidenziano un saldo positivo di 172.555 migliaia (saldo negativo di 86.680 nel precedente esercizio), riconducibile alle seguenti componenti:

  • provento per IRES di competenza pari a 204.412 migliaia (onere di 53.150 migliaia nel precedente esercizio); il provento è determinato dal rilevante incremento dei realizzi su titoli che beneficiano della participation exemption nonché dall'aumento dei dividendi esclusi da tassazione;
  • onere per IRAP di competenza pari a 22.813 migliaia (21.114 migliaia nel precedente esercizio);
  • imposte pagate all'estero per 5.360 migliaia (10.596 migliaia nel precedente esercizio);
  • imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere per 3.684 migliaia (1.253 migliaia nel precedente esercizio).

Nel prospetto che segue si riporta una riconciliazione del tax rate teorico con il tax rate effettivo complessivo:

Aliquota IRES Ordinaria 24,00%
Effetto delle differenze permanenti (in aumento e in diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria:
Differenze permanenti in aumento:
minusvalenze su partecipazioni non deducibili 15,45%
indeducibilità avviamento 6,87%
altre differenze 11,14%
Differenze permanenti in diminuzione:
dividendi esclusi -60,37%
plusvalenze su partecipazioni esenti o assoggettate ad imposta sostitutiva -49,04%
altre differenze -2,77%
Totale differenze permanenti -78,72%
Altre variazioni rispetto all'aliquota ordinaria -0,88%
Tax rate IRES effettivo -55,60%
Imposte sostitutive
IRAP di competenza del periodo 6,20%
Imposta sul reddito di controllate e collegate estere e altre imposte pagate all'estero 2,46%
TotaleTax rate complessivo -46,94%

Imposte anticipate e differite

Le imposte anticipate e differite si riferiscono alle poste che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale sono imputate a conto economico.

I movimenti delle imposte anticipate e differite sono stati determinati utilizzando per l'IRES l'aliquota del 24% e per l'IRAP l'aliquota del 6,82%.

Il dettaglio delle principali poste e delle variazioni intervenute nell'esercizio è fornito nei prospetti che seguono; tutti gli importi sono stati contabilizzati nel conto economico.

Imposte anticipate

(in migliaia di euro) Saldo iniziale Variazione dell'esercizio Saldo finale
Differenze Differenze Adeguamento Differenze
temporanee Imposte temporanee Imposte aliquota temporanee Imposte
Attività per imposte
anticipate - IRES
Valutazione titoli 266.794 64.031 27.665 6.640 294.459 70.671
Svalutazioni crediti verso
assicurati
322.799 77.472 -42.527 -10.207 280.272 67.265
Altri fondi costituiti con
accantonamenti non
deducibili nell'esercizio 554.191 133.006 -163.482 -39.236 390.709 93.770
Variazione riserve 749.701 179.928 451.860 108.446 1.201.561 288.374
Provvigioni poliennali 41.263 9.903 -999 -240 40.264 9.663
Immobili e altri beni
materiali
152.478 36.595 34.621 8.309 187.099 44.904
Perdite fiscali recuperabili 478.002 114.721 478.002 114.721
Avviamento 913.500 219.240 -126.000 -30.240 787.500 189.000
Diverse 4.392 1.054 3.054 733 7.446 1.787
Totale 3.005.118 721.229 662.194 158.926 3.667.312 880.155
Attività per imposte
anticipate - IRAP
Valutazione titoli 2.098 143 -160 -11 1.938 132
Ammortamenti immobili
deducibili negli esercizi
34.342 2.342 7.223 493 41.565 2.835
f
i
Svalutazione crediti verso
assicurati
112.718 7.687 -14.850 -1.013 97.868 6.674
Altri fondi costituiti con
accantonamenti non
deducibili nell'esercizio 232.213 15.837 -200.710 -13.688 31.503 2.149
Avviamento 913.500 62.301 -126.000 -8.593 787.500 53.708
Totale 1.294.871 88.310 -334.497 -22.812 960.374 65.498
Totale imposte anticipate 4.299.989 809.539 327.697 136.114 4.627.686 945.653

Imposte differite

Saldo iniziale
Variazione dell'esercizio
Saldo finale
Differenze Differenze Adeguamento Differenze
(in migliaia di euro) temporanee Imposte temporanee Imposte aliquota temporanee Imposte
Passività per imposte
differite - IRES
Immobili -45.496 -10.919 910 218 -44.586 -10.701
Plusvalenze rateizzate -91 -22 91 22 0 0
Valutazione titoli -21.670 -5.201 7.352 1.764 -14.318 -3.437
Totale -67.257 -16.142 8.353 2.004 -58.904 -14.138
Passività per imposte
differite - IRAP
Diverse
Totale
Totale imposte differite -67.257 -16.142 8.353 2.004 -58.904 -14.138

Sezione 22 - Informazioni varie relative al conto economico

22.1 Prospetto relativo ai rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate – (allegato 30)

(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
PROVENTI ti
Proventi da investimenti:
Proventi da terreni e fabbricati 9.343 12.328 5.919 4.664 0 32.254
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 0 727.171 110.926 65.959 4.747 908.803
Proventi su obbligazioni 14.748 2.429 1.901 0 0 19.078
Interessi su finanziamenti 0 0 0 0 0 0
Proventi su altri investimenti finanziari 0 0 0 0 0 0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 0 0 0 0 0 0
Totale 24.091 741.928 118.746 70.623 4.747 960.135
Proventi e plusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei
fondi pensione
155 55 0 132 0 342
Altri proventi:
Interessi su crediti 92 154 0 0 0 246
Recuperi di spese e oneri amministrativi 6.950 67.235 4.159 0 0 78.344
Altri proventi e recuperi 0 195 3 0 0 198
Totale 7.042 67.584 4.162 0 0 78.788
Profitti sul realizzo degli investimenti 0 0 0 0 0 0
Proventi straordinari -4 423 565.463 144 0 566.026
Totale generale 31.284 809.990 688.371 70.899 4.747 1.605.291
ONERI
Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi:
Oneri inerenti gli investimenti 654 3.604 56.104 5.038 0 65.400
Interessi su passività subordinate 62.344 0 0 0 0 62.344
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 0 0 1 0 0 1
Interessi su debiti da operazioni di assicurazione diretta 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti da operazioni di riassicurazione 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti con garanzia reale 0 0 0 0 0 0
Interessi su altri debiti 0 0 0 0 0 0
Perdite su crediti 0 0 0 0 0 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 6.950 67.235 4.159 0 0 78.344
Oneri diversi 1.189 67.226 1.852 5 0 70.272
Totale 71.137 138.065 62.116 5.043 0 276.361
Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti
a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il
rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
318 226 0 504 0 1.048
Perdite sul realizzo degli investimenti 0 0 0 0 0 0
Oneri straordinari 0 164 301 6.442 0 6.907
Totale generale 71.455 138.455 62.417 11.989 0 284.316

22.2 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto – (allegato 31)

(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 5.177.656 0 8.595.470 0 13.773.126 0
in altri Stati dell'Unione Europea 0 108.359 0 4.274 0 112.633
in Stati terzi 5.908 75.341 0 6.399 5.908 81.740
Totale 5.183.564 183.700 8.595.470 10.673 13.779.034 194.373

22.3 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci – (allegato 32)

(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
I. Spese per il personale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano: Retribuzioni 201.914 90.209 292.123
Contributi sociali 84.589 51.064 135.653
Accantonamento al fondo di trattamento di fine
rapporto e obblighi simili
17.811 10.427 28.238
Spese varie inerenti al personale 11.418 12.081 23.499
Totale 315.732 163.781 479.513
Portafoglio estero Retribuzioni 0 0 0
Contributi sociali 0 0 0
Spese varie inerenti al personale 0 0 0
Totale 0 0 0
Totale 315.732 163.781 479.513
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 61.238 1.612 62.850
Portafoglio estero 0 0 0
Totale 61.238 1.612 62.850
Totale spese per prestazioni di lavoro 376.970 165.393 542.363
II. Descrizione delle voci di imputazione
Oneri di gestione degli investimenti 123 1.745 1.868
Oneri relativi ai sinistri 159.615 1.492 161.107
Altre spese di acquisizione 86.381 77.575 163.956
Altre spese di amministrazione 114.529 84.581 199.110
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 11.264 0 11.264
Costi di Holding 5.058 0 5.058
Totale 376.970 165.393 542.363
Numero Compensi spettanti
(in migliaia di euro)
III. Consistenza media del personale nell'esercizio
Dirigenti 127
Impiegati 3.902
Salariati 0
Altri 2.793
Totale 6.822
IV. Amministratori e sindaci
Amministratori 9 120
Sindaci 3 140

22.4 Trasferimento dei titoli dal comparto durevole a quello non durevole e viceversa o dismissione anticipata di titoli durevoli

Nel corso dell'esercizio la Compagnia ha effettuato trasferimenti dal comparto durevole a quello non durevole di quote del fondo Fasanara per 77.300 migliaia, del fondo DWS per 26.078 migliaia e di azioni KOENIG & BAUER AG per 4.957 migliaia. Viceversa sono stati trasferiti al comparto durevole azioni di Gruppo N2G Worldwide per 6.559 migliaia.

Le dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole hanno generato utili netti pari a 571.844 migliaia, derivanti principalmente dalla cessione di azioni e quote che hanno generato utili netti pari a 558.678 migliaia e dalla vendita di titoli a reddito fisso con impatto positivo a conto economico per 14.629 migliaia.

Tali operazioni sono state effettuate in coerenza con le linee guida e i limiti contenuti nella delibera quadro in materia di investimenti adottata dall'organo amministrativo aziendale, come previsto dal regolamento IVASS n° 24.

22.5 Risultati conseguiti sull'operatività in strumenti finanziari derivati

Le operazioni di copertura delle attività e passività (dai rischi di variazione dei tassi di cambio e di interesse, nonché dagli altri rischi di mercato) e di gestione efficace del portafoglio azionario e obbligazionario, come già definite nel contesto della presente Nota, hanno determinato un risultato positivo complessivo netto pari a 538 migliaia, riferito alle componenti economiche realizzate. Tale risultato è imputato tra gli oneri da investimenti per 22.519 migliaia nel ramo Vita e per proventi da investimenti per 20.669 migliaia nel ramo Danni, nonché tra altri proventi per 2.315 migliaia nel ramo Vita e tra gli altri proventi pari a 74 migliaia nel ramo Danni.

I risultati negativi relativi alle posizioni aperte in swap, principalmente con finalità di copertura, sono stati determinati dallo scambio dei flussi periodici; quelli positivi relativi alle posizioni chiuse derivano principalmente dall'estinzione di IRS Cleared, opzioni e dalla vendita di azioni sottostanti di equity forward.

Per le posizioni in future, i risultati derivano dal regolamento dei margini di variazione e delle commissioni sulle operazioni, con finalità di copertura, concluse nell'esercizio.

I risultati negativi relativi alle opzioni, warrant e diritti derivano da negoziazioni e abbandoni.

I realizzi su equity forward sono stati determinati dalle vendite a termine dei sottostanti.

Si riporta di seguito un dettaglio del risultato, distinto tra le operazioni chiuse nell'esercizio e quelle in corso, per le varie categorie di strumenti finanziari derivati:

Posizioni aperte Posizioni chiuse Totale
Swap -35.259 5.625 -29.634
Opzioni 0 53.283 53.283
Future -563 -35.885 -36.448
Equity Forward/Bond Forward 0 14.990 14.990
Diritti/Warrant 0 -1.653 -1.653
Totale -35.822 36.360 538

Parte C – Altre Informazioni

Patrimonio netto aggiornato sulla base della proposta di distribuzione dell'utile

Ai sensi di quanto richiesto dall'articolo 2427 comma. 22 septies del Codice Civile e dal Regolamento IVASS n. 22/2008 Allegato 2, nella tabella che segue viene riportato il patrimonio netto della Compagnia così come risulterà a seguito dell'approvazione della proposta di destinazione dell'utile.

Conseguentemente, come descritto nella sezione "Il risultato e le proposte di delibera assemblare" nella Relazione sulla Gestione, l'utile dell'esercizio pari a 540.210 migliaia, di cui 462.353 nella gestione Danni e 77.857 nella gestione Vita, verrà destinato interamente a riserva straordinaria.

(in migliaia di euro) Danni Vita Totale
Capitale sociale sottoscritto 804.058 814.571 1.618.629
Riserva da sovrapprezzo di emissione 2.703.414 2.682.701 5.386.115
Riserve di rivalutazione 47.086 86.167 133.253
Riserva legale 59.263 264.463 323.726
Altre riserve 79.728 179.620 259.348
Totale 3.693.549 4.027.522 7.721.071

Patrimonio destinato

La Compagnia non ha costituito patrimoni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 bis del Codice Civile.

Bilancio Consolidato

Le Compagnia non è tenuta alla redazione del bilancio consolidato ai sensi degli articoli 96 e 97 del D.Lgs. 209 del 7 settembre 2005.

La Compagnia non è quotata ed è controllata al 100% da Assicurazioni Generali S.p.A., con sede a Trieste in piazza Duca degli Abruzzi, 2. E' inoltre inclusa nel consolidamento della propria controllante, unitamente alle sue controllate. Assicurazioni Generali redige e sottopone a controllo il proprio bilancio consolidato conformemente alle disposizione dell'ordinamento comunitario e del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 7 del 13 luglio 2007, modificato ed integrato.

Informazioni su erogazioni pubbliche

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art. 1 della Legge 124/2017, commi 125, 125-bis e seguenti, così come modificato dall'art. 35 del D.L. 34/2019, convertito nella Legge 58/2019 (c.d. Decreto Crescita), nel corso dell'esercizio 2022 la Compagnia ha ricevuto erogazioni a carico delle risorse pubbliche sostanzialmente legate all'attività di formazione e che sono evidenti nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all'art. 52 della Legge n. 234/2012 e successive modifiche ed integrazioni, a cui si fa riferimento nell'apposita sezione Trasparenza ivi prevista, ai sensi dell'art. 1, comma 125-quinquies della citata legge 124/2017.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio (art. 2427-22 quater C.C.)

Con effetto 30 dicembre 2022, e in esecuzione di un più ampio accordo di permuta tra Assicurazioni Generali e Generali Italia, la prima ha trasferito alla seconda l'intera partecipazione detenuta in Cattolica.

Conseguentemente, da tale data, Generali Italia ha conseguito la qualifica di socio unico di Cattolica.

Nel corso del 2023, subordinatamente all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari da parte delle autorità competenti, Generali Italia procederà con un'ulteriore fase di riorganizzazione societaria che prevede il completamento, con efficacia 1° luglio, delle seguenti operazioni societarie, da considerarsi contestuali e tra loro funzionalmente interdipendenti e reciprocamente condizionate, pur nell'ordine cronologico rappresentato:

  • asset swap tra Cattolica e Genertellife, avente ad oggetto la permuta tra (i) le partecipazioni detenute da Cattolica in Cattolica Agricola S.a.r.l. e Cattolica Beni Immobili S.r.l., oltre a cassa, e (ii) la partecipazione detenuta da Genertellife in Genertel;
  • fusione per incorporazione di Genertel in Cattolica, attuabile in regime semplificato nel presupposto che la prima, per effetto dell'asset swap sopra richiamato, passi sotto il controllo integrale di Cattolica;
  • modifica della denominazione sociale di Cattolica in "Genertel", con adozione di un nuovo testo di statuto sociale;

Bilancio d'Esercizio 179

  • scissione parziale di Cattolica in favore di Generali Italia, attraverso l'assegnazione, quale compendio scisso, (i) della totalità del business "Danni" e "Vita" di cui è attualmente titolare Cattolica (escluse, quanto al comparto "Vita", le polizze TCM non complementari a prodotti assicurativi e il portafoglio bancassurance diretto diverso dalle joint ventures), nonché (ii) le partecipazioni da quest'ultima detenute (al netto di Cattolica Agricola e di Cattolica Beni Immobili, oggetto di precedente permuta);

  • fusione per incorporazione di Generali Business Solutions in Generali Italia.

Informazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 16-bis, del Codice Civile - Corrispettivi spettanti alla

Società di Revisione

Il bilancio della Società è sottoposto a revisione contabile legale, da parte di KPMG S.p.A., incaricata del servizio per il periodo 2021-2029. Gli importi dei corrispettivi spettanti alla Società di Revisione sono riportati nella seguente tabella:

(in migliaia di euro)

2022
KPMG S.p.A.
Revisione contabile 1.377
Servizi di attestazione 466
Altri servizi 200
Totale 2.043

Direzione e coordinamento

Informazioni ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile

La Società è sottoposta all'attività di direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A., di cui si riporta il prospetto

riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio d'esercizio approvato.

(in milioni di euro) Esercizio 2021
Utile netto 1.846,8
Dividendo complessivo 1.691,1
Incremento 6,3%
Premi netti complessivi 1.999,0
Premi lordi complessivi 3.596,9
Premi lordi complessivi lavoro diretto 768,0
Premi lordi complessivi lavoro indiretto 2.828,9
Costi di produzione e amministrazione 353,9
Expense ratio (a) 17,7%
Rami Vita
Premi netti rami vita 1.100,5
Premi lordi rami vita 1.560,0
Premi lordi rami vita lavoro diretto 198,0
Premi lordi rami vita lavoro indiretto 1.362,0
Costi di produzione e amministrazione rami vita 186,4
Expense ratio (a) 16,9%
Rami Danni
Premi netti rami danni 898,5
Premi lordi rami danni 2.036,9
Premi lordi rami danni lavoro diretto 570,0
Premi lordi rami danni lavoro indiretto 1.466,9
Costi di produzione e amministrazione rami danni 167,5
Expense ratio (a) 18,6%
Loss ratio (b) 71,6%
Combined ratio (c) 90,3%
Risultato dell'attività finanziaria corrente 2.741,9
Riserve tecniche 7.577,6
Riserve tecniche rami vita 4.458,3
Riserve tecniche rami danni 3.119,3
Investimenti 44.907,6
Capitale e riserve 16.074,2

(a) Rapporto spese di gestione su premi complessivi.

(b) Rapporto sinistri di competenza su premi di competenza.

(c) Somma di (a) e (b).

Per la descrizione dei rapporti intercorsi con la controllante Assicurazioni Generali, che esercita l'attività di direzione e coordinamento sulla Compagnia, si rimanda alle voci 15.1 e 22.1 della parte B della presente Nota.

Informazioni ai sensi dell'art. 2427, comma 22-bis, del Codice Civile – Operazioni con le parti correlate.

Le operazioni infragruppo compiute con altre parti correlate rientrano nella gestione caratteristica dell'impresa e sono state realizzate a condizioni di mercato.

Allegati alla Nota integrativa

Bilancio d'Esercizio 185

Società Generali Italia S.p.A.

Capitale sociale sottoscritto euro 1.618.628.450 Versato euro 1.618.628.450

Sede in Mogliano Veneto

Allegati alla Nota integrativa

Esercizio 2022

(Valori in migliaia di euro)
N. Danni
*
Vita
*
Danni e
Vita *
1 Stato patrimoniale - Gestione danni 1
2 Stato patrimoniale - Gestione vita 1
3 Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 1
4 Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 1
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate:
5 azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) 1
6 Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 1
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo e
7 in altre partecipate: azioni e quote 1
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese,
8 quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti 1
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote,
9 quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti 1
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
10 Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 1
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di
11 mercato (voce D.I) 3
12 Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 3
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva
13 sinistri (voce C.I.2) dei rami danni 1
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della
14 riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) 1
Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine
15 rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) 1
16 Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 1
17 Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 1
18 Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 1
19 Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni 1
20 Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi e al saldo di riassicurazione 1
21 Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 1
22 Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne 1
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)
23 Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 1
Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di
24 assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 1
(voce II.10)
25 Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
26 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano 1
27 Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 1
28 Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 1
29 Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 1
30 Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 1
31 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 1
32 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 1

* Indicare il numero degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l'allegato, pur essendo dovuto, non è stato compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.

186 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Nota integrativa - Allegato 1

da riportare 850.752

Società Generali Italia S.p.A.
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
ATTIVO
Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4 0
2. Altre spese di acquisizione 6 2.573
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 649.554
5. Altri costi pluriennali 9 198.625 850.752
10
C. INVESTIMENTI
I - Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 314.850
2. Immobili ad uso di terzi 12 1.447.823
3. Altri immobili 13 0
4. Altri diritti reali 14 859
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 62.213 1.825.745
16
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 0
17
b) controllate 4.219.817
18
c) consociate 61.215
19
d) collegate 267.902
20
e) altre 0
21
22 4.548.934
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti
b) controllate
170.000
23
0
c) consociate 24
0
d) collegate 25
0
e) altre 26
0
170.000
3. Finanziamenti ad imprese: 27 28
a) controllanti 0
b) controllate 29
0
c) consociate 30
0
31
d) collegate 0
32

e) altre 33 0 34 0 35 4.718.934

Esercizio 2022

Valori dell'esercizio precedente
0
181
182 0
0
184 2.609
186 0
187 751.182
188
189 213.801 967.592
190
191 362.581
192 1.396.358
193 0
194 901
195 112.019 196 1.871.859,00
0
197 3.105.216
198 59.330
199
200 216.676
201 0 202 3.381.222
203 170.000
204 0
205 0
206 0
207 0 208 170.000
209 0
210 0
211 0
212 225
213 0 214 225 215 3.551.447,00
da riportare 967.592

Valori dell'esercizio

188 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate
139.388
36
b) Azioni non quotate
16.056
37
c) Quote
225.148
380.592
38
39
2. Quote di fondi comuni di investimento
692.069
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati
2.840.201
41
b) non quotati
650
42
c) obbligazioni convertibili
1.997
2.842.848
43
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale
870
45
b) prestiti su polizze
0
46
c) altri prestiti
983
1.853
47
48
5. Quote in investimenti comuni
0
49
6. Depositi presso enti creditizi
0
50
7. Investimenti finanziari diversi
575
52 3.917.937
51
IV - Depositi presso imprese cedenti
502.334
10.964.950
53
54
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi
222.501
58
2. Riserva sinistri
1.213.186
59
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
0
60
4. Altre riserve tecniche
0
1.435.687
61
62
riporto 850.752
da riportare
13.251.389

Valori dell'esercizio precedente
riporto 967.592
216 168.197
217 16.050
218 225.148 219 409.395
220 641.228
221 3.241.289
222 1.001
223 2.630 224 3.244.920
225 1.132
226 0
227 1.475 228 2.607
229 0
230 0
231 5.113 232 4.303.263,00
233 316.093,00 234 10.042.662
238 179.810
239 1.172.402
240 0
241 0 242 1.352.212
da riportare 12.362.466

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 13.251.389
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
617.110
71
b) per premi degli es. precedenti
41.980
72
73 659.090
2. Intermediari di assicurazione 74 522.643
3. Compagnie conti correnti 75 32.229
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 86.925 77 1.300.887
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 226.885
2. Intermediari di riassicurazione 79 5 80 226.890
III - Altri crediti 81 1.954.906 82 3.482.683
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 21.366
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
3. Impianti e attrezzature 85 1.390
4. Scorte e beni diversi 86 1.636 87 24.392
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 548.573
2. Assegni e consistenza di cassa 89 11.292 90 559.865
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 93.206 94 93.206 95 677.463
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 901 0
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 37.919
2. Per canoni di locazione 7.045
3. Altri ratei e risconti 97 6.118 99 51.082
TOTALE ATTIVO 98 100 17.462.617

Valori dell'esercizio precedente

riporto 12.362.466
569.741
251
54.446
252
624.187
253
440.011
254
44.786
255
79.598
256
1.188.582,00
257
143.972
258
4
259
143.976,00
260
1.645.337,00 262
261
2.977.895
20.938
263
0
264
2.012
265
1.636
266
24.586,00
267
819.272
268
6.423
269
825.695,00
270
0
272
118.417
273
118.417,00
274
968.698
275
0
903
39.857,00
276
8.190,00
277
6.309,00
278
54.356
279
16.363.415
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 804.058
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 2.703.414
III - Riserve di rivalutazione 103 47.086
IV - Riserva legale 104 59.263
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserva per azioni della controllante 400 0
VII - Altre riserve 107 79.728
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 462.353
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 0 4.155.902
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 317.500
111
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 2.790.207
112
2. Riserva sinistri 7.060.375
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6.216
114
4. Altre riserve tecniche 6.722
115
5. Riserve di perequazione 65.766
116
9.929.286
117
da
riportare
14.402.688

281 804.058
282 2.938.093
283 47.086
284 183.498
285 0
500 0
287 138.200
288 0
289 -128.684
0 3.982.249
501 290
317.500
291
2.571.356
292
6.380.006
293
7.500
294
7.755
295
62.261
296
9.028.877
297
da riportare 13.328.627

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 14.402.688
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 43
2. Fondi per imposte 129 7.074
3. Altri accantonamenti 130 384.235 131 391.352
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 440.994
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 16.117
2. Compagnie conti correnti 134 54.781
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 57.537
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 82 137 128.517
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 98.152
2. Intermediari di riassicurazione 139 333 140 98.485
III - Prestiti obbligazionari 141 0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 1.840
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 4.169
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 77.506
2. Per oneri tributari diversi 147 20.860
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 23.177
4. Debiti diversi 149 1.176.016 150 1.297.559
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 0
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 108.195
3. Passività diverse 153 564.102 154 672.297 155 2.202.867
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902 301.978
da riportare 17.437.901

Valori dell'esercizio precedente
riporto 13.328.628
317,00
308
10.985,00
309
487.307,00
310
498.609
311
432.310
312
14.116
313
43.568
314
66.896
315
60
316
124.640,00
317
66.179
318
929
319
67.108,00
320
0
321
0
322
0
323
9.678,00
324
4.885,00
325
83.644
326
23.453
327
19.958
328
1.154.525
329
1.281.580,00
330
0
331
106.234
332
486.083
333
592.317,00
334
2.080.208
335
230.451
904
da riportare 16.339.755

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio

riporto 17.437.901
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi
2. Per canoni di locazione
156
157
9.543
14.870
3. Altri ratei e risconti 158 303 159 24.716
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 17.462.617

Valori dell'esercizio precedente

riporto 16.339.755
336 9.690
337 13.685
338 285 339 23.660
340 16.363.415

198 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Nota integrativa - Allegato 2

Società Generali Italia S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 3 590.009
2. Altre spese di acquisizione 6 2.573
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 39.407
5. Altri costi pluriennali 9 77.808 709.797
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 0
2. Immobili ad uso di terzi 12 0
3. Altri immobili 13 0
4. Altri diritti reali su immobili 14 0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16
0
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 0
17
b) controllate 2.904.203
18
c) consociate 1.694.147
19
d) collegate 30.068
20
e) altre 4.796
21
22 4.633.214
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 512.972
23
b) controllate 33.500
24
c) consociate 81.083
25
d) collegate 0
26
e) altre 0
27
28 627.555
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 0
29
b) controllate 0
30
c) consociate 0
31
d) collegate 0
32
e) altre 0
33
34 0 35
5.260.769
da riportare 709.797

Esercizio 2022

Valori dell'esercizio precedente
0
182
0
181
589.928
183
2.609
186
0
187
42.990
188
84.546
189
0
191
0
192
720.073
190
0
193
0
194
0
195
0
196
0
197
2.690.141
198
1.116.269
199
1.056.476
200
9.195
201
4.872.081
202
512.789
203
0
204
113.140
205
0
206
0
207
625.929
208
0
209
0
210
0
211
0
212
0
213
0
214
da riportare
5.498.010
215
720.073

Valori dell'esercizio

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO
-------- --
riporto 709.797
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 908.456
b) Azioni non quotate 37 1.691
c) Quote
2. Quote di fondi comuni di investimento
38 10.440 39 920.587
10.389.043
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: 40
a) quotati 45.547.052
b) non quotati 41 778.262
c) obbligazioni convertibili 42
43
186.722 44 46.512.036
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45 196
b) prestiti su polizze 46 85.416
c) altri prestiti 47 5.839 48 91.451
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 150.000
7. Investimenti finanziari diversi 51 28.231 52 58.091.348
IV - Depositi presso imprese cedenti 53 0 54 63.352.117
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
I IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di
mercato 55 7.000.141
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 56 2.805.302 57 9.805.443
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 1.802
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 0
3. Riserva per somme da pagare 65 3.062
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 0
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 68 0 69 4.864
da riportare 73.872.221

Valori dell'esercizio precedente
riporto 720.073
1.002.625
216
20.714
217
9.964
218
1.033.303
219
9.315.152
220
47.645.537
221
880.769
222
178.728
223
48.705.034
224
335
225
86.893
226
5.839
227
93.067
228
0
229
0
230
25.894
231
59.172.450
232
0 64.670.460
233 234
6.883.333
235
3.098.844
236
9.982.177
237
2.500
243
0
244
3.195
245
0
246
0
247
0
248
5.695
249
da riportare 75.378.405

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 73.872.221
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio 71 256.162
b) per premi degli es. precedenti 72 15.306 73 271.468
2. Intermediari di assicurazione 74 186.279
3. Compagnie conti correnti 75 5.791
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 0 77 463.538
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 18
2. Intermediari di riassicurazione 79 0 80 18
III - Altri crediti 81 2.092.298 82 2.555.854
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 0
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 0
3. Impianti e attrezzature 85 0
4. Scorte e beni diversi 86 23 87 23
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 514.541
2. Assegni e consistenza di cassa 89 570 90 515.111
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 589.259 94 589.259 95 1.104.393
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901 301.978
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 96 582.609
2. Per canoni di locazione 97 0
3. Altri ratei e risconti 98 22.037 99 604.646
TOTALE ATTIVO 100 78.137.114

Valori dell'esercizio precedente
riporto 75.378.405
251 230.390
252 14.031 253 244.421
254 205.517
255 8.460
256 0 257 458.398
258 439
259 0 260 439
261 1.534.985 262 1.993.822
263 5
264 0
265 0
266 23 267 28
268 403.231
269 0 270 403.231
272 0
273 573.333 274 573.333 275 976.592
903 230.451
276 603.082
277 0
278 22.782 279 625.864
280 78.974.683

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 814.571
101
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 2.682.701
III - Riserve di rivalutazione 86.167
103
IV - Riserva legale 264.463
104
V - Riserve statutarie 0
105
VI - Riserve per azioni della controllante 0
400
VII - Altre riserve 179.620
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 0
108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 77.857
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 0 110
4.105.379
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 870.000
111
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 61.811.042
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 10.002
119
3. Riserva per somme da pagare 506.011
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
121
5. Altre riserve tecniche 127.704
122
62.454.759
123
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 125 6.903.574
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 2.805.302 9.708.876
127
da riportare 77.139.014

814.571
281
2.948.022
282
86.167
283
140.228
284
0
285
0
500
655.911
287
0
288
423.716
289
501
61.478.876
298
10.875
299
516.379
300
0
301
149.134
302
3.098.844
306
da riportare
291
303
307
Valori dell'esercizio precedente
0 290
6.798.213
305

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 77.139.014
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 11.646
2. Fondi per imposte 129 8.200
3. Altri accantonamenti 130 54.071 73.917
131
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 0
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 23.422
133
2. Compagnie conti correnti 20.360
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 27.963
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati -838
136
137 70.907
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 197
138
2. Intermediari di riassicurazione 0
139
140 197
III - Prestiti obbligazionari 141 0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 38.025
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 25.433
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 784
146
2. Per oneri tributari diversi 191.933
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 431
148
4. Debiti diversi 120.258
149
150 313.406
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 0
151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 7.010
152
3. Passività diverse 410.925
153
154 417.935 865.903
155
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 902 0
da riportare 78.078.834

riporto 77.990.936
12.645
308
8.200
309
58.548
310
79.393
311
0
312
19.979
313
6.185
314
29.396
315
0
316
55.560
317
486
318
0
319
486
320
0
321
0
322
0
323
38.750
324
25.433
325
746
326
32
255.970
7
431
328
46.524
329
303.671
330
0
331
6.792
332
415.151
333
421.943
334
845.843
335
0
904
da riportare 78.916.172

Valori dell'esercizio precedente

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 78.078.834
H.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 26.338
2. Per canoni di locazione 157 0
3. Altri ratei e risconti 158 31.942 159 58.280
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 78.137.114

Valori dell'esercizio precedente

78.916.172
336 26.379
337 0
338 32.132 339 58.511
340 78.974.683
riporto

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 208.731 21
1
-62.557 41 146.174
Proventi da investimenti + 565.979
2
42 565.979
Oneri patrimoniali e finanziari - 610.380
3
43 610.380
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita
+ 89.725 44
24
89.725
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni
- 0
5
45 0
Risultato intermedio di gestione 164.330 26
6
27.168 46 191.498
Altri proventi + 431.108 27
7
188.350 47 619.458
Altri oneri - 740.731 28
8
261.458 48 1.002.189
Proventi straordinari + 582.225 29
9
20.071 49 602.296
Oneri straordinari - 37.432 30
10
5.976 50 43.408
Risultato prima delle imposte 399.500 31
11
-31.845 51 367.655
Imposte sul reddito dell'esercizio - -62.853 32
12
-109.702 52 -172.555
Risultato di esercizio 462.353 33
13
77.857 53 540.210

Azioni e quote Obbligazioni Finanziamenti C.II.1 C.II.2 C.II.3

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Esistenze iniziali ................................................... + 1 8.253.303 21 795.929 41 225 Incrementi nell'esercizio: ...................................... + 2 3.772.099 22 1.626 42 0 per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni ............... 3 1.314.523 23 0 43 0 riprese di valore ............................................. 4 2.066 24 0 44 0

altre variazioni ............................................... 6 2.455.510 26 1.626 46 0 Decrementi nell'esercizio: .................................... - 7 2.843.254 27 0 47 225 per: vendite o rimborsi .......................................... 8 733.322 28 0 48 0 svalutazioni ................................................... 9 8.066 29 0 49 225 altre variazioni ............................................... 10 2.101.866 30 0 50 0

Valore di bilancio ............................................... 11 9.182.148 31 797.555 51 0 Valore corrente .................................................... 12 12.252.547 32 691.140 52 0

Svalutazioni totali ................................................. 14 177.888 34 0 54 0

Obbligazioni quotate ................................................................................... 61 163.627 Obbligazioni non quotate ............................................................................ 62 633.928 Valore di bilancio ...................................................................................... 63 797.555 di cui obbligazioni convertibili ...................................................................... 64 0

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e

quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

rivalutazioni ................................................... 5 0

Rivalutazioni totali ................................................ 13 6.012

La voce C.II.2 comprende:

Nota integrativa - Allegato 4

Esercizio 2022

Società Generali Italia S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali
B
Terreni e fabbricati
C.I
Esistenze iniziali lorde + 1.687.664
1
2.081.861
31
Incrementi nell'esercizio + 272.974
2
21.952
32
per: acquisti o aumenti 272.974
3
21.952
33
riprese di valore 0
4
0
34
rivalutazioni 0
5
0
35
altre variazioni 0
6
0
36
Decrementi nell'esercizio - 400.088
7
54.267
37
per: vendite o diminuzioni 400.088
8
22.927
38
svalutazioni durature 0
9
31.340
39
altre variazioni 0
10
0
40
Esistenze finali lorde (a) 1.560.550
11
2.049.546
41
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 0
12
210.002
42
Incrementi nell'esercizio + 0
13
19.015
43
per: quota di ammortamento dell'esercizio 0
14
18.972
44
altre variazioni 0
15
43
45
Decrementi nell'esercizio - 0
16
5.215
46
per: riduzioni per alienazioni 0
17
5.215
47
altre variazioni 0
18
0
48
Esistenze finali ammortamenti (b) (*) 0
19
223.802
49
Valore di bilancio (a - b) 1.560.550
20
1.825.744
50
Valore corrente 1.932.168
51
Rivalutazioni totali 0
22
974.894
52
Svalutazioni totali 0
23
311.365
53

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote
C.II.1
Obbligazioni
C.II.2
Finanziamenti
C.II.3
Esistenze iniziali + 1 8.253.303 21 795.929 41 225
Incrementi nell'esercizio: + 2 3.772.099 22 1.626 42 0
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 3 1.314.523 23 0 43 0
riprese di valore 4 2.066 24 0 44 0
rivalutazioni 5 0
altre variazioni 6 2.455.510 26 1.626 46 0
Decrementi nell'esercizio: - 7 2.843.254 27 0 47 225
per: vendite o rimborsi 8 733.322 28 0 48 0
svalutazioni 9 8.066 29 0 49 225
altre variazioni 10 2.101.866 30 0 50 0
Valore di bilancio 11 9.182.148 31 797.555 51 0
Valore corrente 12 12.252.547 32 691.140 52 0
Rivalutazioni totali 13 6.012
Svalutazioni totali 14 177.888 34 0 54 0

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61 163.627
Obbligazioni non quotate 62 633.928
Valore di bilancio 63 797.555
di cui obbligazioni convertibili 64 0

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

N. Tipo Quot. o Attività Denominazione e sede sociale Valuta
ord. non quot. svolta
(**) (1) (2) (3)
1 a Q 1 Assicurazioni Generali S.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
2 b NQ 1 Alleanza Assicurazioni S.p.A. MILANO - ITALIA EUR
3 b NQ 1 Cattolica Assicurazioni S.p.A. VERONA - ITALIA EUR
4 b NQ 4 CityLife S.p.A. MILANO - ITALIA EUR
5 b NQ 1 D.A.S. Difesa Automobilistica Sinistri - S.p.A. di Assicurazione VERONA - ITALIA EUR
6 b NQ 2 Finagen S.p.A. Società in liquidazione MOGLIANO VENETO - ITALIA EUR
7 b NQ 8 Genagricola - Generali Agricoltura S.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
8 b NQ 9 Generali Business Solutions S.c.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
9 b NQ 9 Generali Jeniot S.p.A. MILANO - ITALIA EUR
10 b NQ 2 Generali North American Holding S.A. LUSSEMBURGO - LUSSEMBURGO USD
11 b NQ 9 Generali Welion S.c.a.r.l. TRIESTE - ITALIA EUR
12 b NQ 1 Genertellife S.p.A. MOGLIANO VENETO - ITALIA EUR
13 b NQ 9 Gexta S.r.l. MILANO - ITALIA EUR
14 b NQ 9 Leone Alato S.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
15 b NQ 4 Residenze CYL S.p.A. MILANO - ITALIA EUR
16 b NQ 4 UMS - Immobiliare Genova S.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
17 c NQ 2 Generali Participations Netherlands N.V. AMSTERDAM - OLANDA EUR
18 c NQ 2 Lion River I N.V. AMSTERDAM - OLANDA EUR
19 c NQ 2 Lion River II N.V. AMSTERDAM - OLANDA EUR
20 d Q 3 Banca Generali S.p.A. TRIESTE - ITALIA EUR
21 d NQ 1 Citadel Insurance plc FLORIANA - MALTA EUR
22 d NQ 1 Europ Assistance Italia S.p.A. ASSAGO - ITALIA EUR
23 d NQ 2 Generali European Real Estate Investments S.A. LUSSEMBURGO - LUSSEMBURGO EUR
24 d NQ 2 Generali Saxon Land Development Company Ltd LONDRA - REGNO UNITO GBP
25 d NQ 3 Imprebanca S.p.A. ROMA - ITALIA EUR
26 d NQ 4 Initium S.r.l. in liquidazione ROMA - ITALIA EUR
27 d NQ 2 Investimenti Marittimi S.p.A. GENOVA - ITALIA EUR
28 d NQ 9 N2G Worldwide Insurance Services, LLC WILMINGTON - DELAWARE - STATI UNITI D'AMERICA USD
29 d NQ 4 Saxon Land B.V. AMSTERDAM - OLANDA EUR
30 d NQ 4 Solaris S.r.l. in liquidazione MILANO - ITALIA EUR
31 d Q 9 Yolo Group S.p.A. MILANO - ITALIA EUR
32 e NQ 4 GLL GmbH & Co. Messeturm Holding KG i.L. MONACO - GERMANIA EUR
33 e NQ 2 Venice European Investment Capital S.p.A. VICENZA - ITALIA EUR
34 e NQ 2 VGH S.p.A. VICENZA - ITALIA EUR

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

-

- c = Società consociate 3 = Istituto di credito

(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale

(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

  • a = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione
    -
    -
  • d = Società collegate 4 = Società immobiliare
  • e = Altre 5 = Società fiduciaria

    - 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

    -
    - 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originaria

b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente posseduta

Esercizio 2022

Capitale sociale Patrimonio netto (***) Utile o perdita Quota posseduta (5)
Importo Numero dell'ultimo esercizio (***) Diretta Indiretta Totale
(4) azioni (4) (4) % % %
1.586.833.696 1.586.833.696 0% 0% 0%
210.000.000 210.000.000 1.963.833.162 437.503.811 100% 0% 100%
685.043.940 228.347.980 1.477.417.834 87.868.697 100% 0% 100%
351.941 351.941 711.913.491 341.776 100% 0% 100%
2.750.000 12.500 41.874.903 11.972.821 50% 0% 50%
6.700.000 1.340.000 3.320.462 203.042 0% 100% 100%
0 0 0% 0% 0%
7.853.626 7.853.626 35.019.340 -1.175.455 96% 2% 98%
3.100.000 3.100.000 15.373.648 5.691.566 100% 0% 100%
16.200.800 1.643.444 15.021.910 -40.966 67% 33% 100%
10.000 10.000 3.534.769 -67.527 94% 6% 100%
168.200.000 33.640.000 1.773.877.081 164.824.563 100% 0% 100%
59.060 59.060 672.759 31.147 100% 0% 100%
250.000.000 250.000.000 278.270.479 5.424.405 100% 0% 100%
39.921.667 39.921.667 53.722.006 -217.834 66% 0% 67%
15.993.180 31.986.360 27.390.681 25.138 100% 0% 100%
1.784.509.360 115.450.936 6.605.348.529 289.823.239 14% 3% 17%
648.850 648.850 9.896.341.390 356.121.127 2% 1% 3%
48.500 48.500 131.113 -61.307 2% 0% 2%
116.851.637 116.851.637 750.359.472 233.449.756 33% 8% 41%
5.000.400 5.000.400 5.000.400 0 20% 0% 20%
0 0 0% 0% 0%
6.007.013 1.449.610 72.070.920 -5.530.581 23% 0% 23%
250.000 250.000 2.457.598 171.657 20% 20% 40%
50.000.000 50.000.000 41.431.045 371.480 20% 0% 20%
250.000 250.000 569.371 0 49% 0% 49%
0 0 0% 0% 0%
19.000.000 19.000.000 13.050.974 -1.620.624 50% 0% 50%
20.000 20.000 343.813.762 4.773.789 20% 20% 40%
0 0 0% 0% 0%
87.493 8.749.300 7.378.969 -1.357.413 15% 0% 15%
110.296.000 110.296.000 15% 0% 15%
18.514.649 18.514.649 21% 0% 21%
993.713 993.713 21% 0% 21%

(***) Da compilare solo per società controllate e collegate; i valori sono calcolati secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS

Esercizio 2022

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore Per vendite Altri Quantità Valore d'acquisto corrente

0 247 122.760 2.040 2.473 2.040 0 515.686 74.110.704 1.284.482 1.284.482 1.284.482 0 0 135.889.296 2.355.301 2.355.301 2.355.301 0 0 228.346.476 1.311.000 1.311.000 1.311.000 0 0 351.941 688.437 706.382 711.182 0 0 6.251 10.202 10.202 27.541 0 0 1.340 3 39 3 0 245.345 0 0 0 0 0 0 7.522.607 43.207 52.683 42.427 0 0 20.025 115 137 113 0 0 3.100.000 8.162 15.839 11.753 0 0 1.104.758 10.204 10.204 10.204 0 0 9.400 3.434 3.434 3.510 0 0 14.014.855 556.025 556.025 1.002.389 0 302.606 19.625.145 538.172 538.172 1.403.655 0 0 59.060 407 2.173 673 0 0 250.000.000 251.281 251.281 251.281 0 3.318 26.494.445 36.246 79.483 36.246 0 0 31.953.971 27.341 31.662 27.338 0 0 2.500.000 250.000 250.000 250.000 14.889.549 723.742 0 0 0 0 0 0 680.530 0 0 0 0 0 37.484 1.378 82.758 82.758 169.067 0 27.028 1.378 173.682 173.682 240.810 0 21.652 1.378 72.990 76.528 104.726 0 8.418 1.378 15.363 15.363 19.928 0 3.966 361 8.960 14.977 24.880 0 2.835 258 6.404 10.704 17.781 0 135 120 4.871 4.871 6.479 0 415 368 14.937 14.937 19.870 0 39 120 4.376 4.376 6.825 0 119 368 13.420 13.420 20.929 0 3.505 120 10.407 10.407 17.844 0 10.749 368 31.915 31.915 54.722 0 1.569 550 3.084 3.084 7.453 0 1.426 500 2.804 2.804 6.776 0 10.501 233 21.637 21.637 36.571 0 9.644 214 19.873 19.873 33.588 0 78.982 620 407.331 407.331 590.997 0 24.300 565 292.881 292.881 374.215 0 5.514 361 175.043 175.043 199.123 0 1.426 361 111.514 111.514 112.449 0 1.203 190 7.881 9.083 7.881 0 3.545 560 23.227 26.772 23.227 0 0 1.000 7 13.700 7 0 0 37.063.480 148.228 148.228 1.188.255 0 0 1.434.914 26.765 26.765 46.003

Quantità Valore decrementi

(4) Importi in valuta originaria

Società Generali Italia S.p.A.

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

N. Ti Denominazione Incrementi nell'esercizio
ord. Per acquisti Altri
(1) (2 (3) Quantità Valore incrementi
1 a V1 Assicurazioni Generali S.p.A. 0 0 0
2 b D Alleanza Assicurazioni S.p.A. 0 0 0
2 b V Alleanza Assicurazioni S.p.A. 0 0 515.686
3 b D Cattolica Assicurazioni S.p.A. 228.346.476 1.311.000 0
4 b D CityLife S.p.A. 0 0 0
5 b D D.A.S. S.p.A 0 0 0
6 b V Finagen S.p.A. 0 0 0
7 b D Genagricola S.p.A. 0 0 20.000
8 b D GBS S.c.p.A. 0 0 0
8 b V GBS S.c.p.A. 0 0 0
9 b D Generali Jeniot S.p.A. 0 0 0
10 b V Generali North American Holding S.A. 40.913 378 604
11 b D Generali Welion S.c.a.r.l. 0 0 0
12 b D Genertellife S.p.A. 0 0 302.606
12 b V Genertellife S.p.A. 0 0 0
13 b V Gexta S.r.l. 0 0 0
14 b D Leone Alato S.p.A. 0 0 245.345
15 b D Residenze CYL S.p.A. 0 0 0
16 b D UMS Immobiliare Genova S.p.A. 0 0 0
17 c V Generali Participations Netherlands N.V. - Pref. 0 0 0
17 c D Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 0 0 680.530
17 c V Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 0 0 0
18 c V Lion River I N.V. - Classe Z 0 0 35.151
18 c V Lion River I N.V. - Classe AA 0 0 43.861
18 c V Lion River I N.V. - Classe AB 0 0 26.736
18 c V Lion River I N.V. - Classe AC 0 0 15.915
18 c D Lion River I N.V. - Classe M 0 0 0
18 c V Lion River I N.V. - Classe M 0 0 0
18 c D Lion River I N.V. - Classe R 0 0 0
18 c V Lion River I N.V. - Classe R 0 0 0
18 c D Lion River I N.V. - Classe T 0 0 0
18 c V Lion River I N.V. - Classe T 0 0 0
18 c D Lion River I N.V. - Classe U 0 0 2.352
18 c V Lion River I N.V. - Classe U 0 0 7.213
18 c D Lion River I N.V. - Classe X 0 0 2.651
18 c V Lion River I N.V. - Classe X 0 0 2.410
18 c D Lion River I N.V. - Classe W 0 0 8.717
18 c V Lion River I N.V. - Classe W 0 0 8.006
18 c V Lion River I N.V. - Classe AG 0 0 109.421
18 c V Lion River I N.V. - Classe AH 0 0 116.505
18 c V Lion River I N.V. - Classe AI 0 0 81.438
18 c V Lion River I N.V. - Classe AJ 0 0 87.985
18 c D Lion River I N.V. - Classe AK 190 0 9.083
18 c V Lion River I N.V. - Classe AK 560 1 26.772
19 c V Lion River II N.V. - Classe C 0 0 0
20 d D Banca Generali S.p.A. 0 0 0
20 d V Banca Generali S.p.A. 0 0 0

a = Società controllanti 2 = Società finanziaria

b = Società controllate 3 = Istituto di credito

(2) Indicare Q per i titoli negoziati 8 = Impresa industriale

in mercati regolamentati e NQ per gli altri 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta

1 = Compagnia di Assicurazione

c = Società consociate 4 = Società immobiliare

d = Società collegate 5 = Società fiduciaria

e = Altre 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

7 = Consorzio

Bilancio d'Esercizio 217

Nota integrativa - Allegato 7 Esercizio 2022

Decrementi nell'esercizio Valore di bilancio (4) Costo Valore
Per vendite Altri Quantità Valore d'acquisto corrente
Quantità Valore decrementi
0 0 247 122.760 2.040 2.473 2.040
0 0 515.686 74.110.704 1.284.482 1.284.482 1.284.482
0 0 0 135.889.296 2.355.301 2.355.301 2.355.301
0 0 0 228.346.476 1.311.000 1.311.000 1.311.000
0 0 0 351.941 688.437 706.382 711.182
0 0 0 6.251 10.202 10.202 27.541
0 0 0 1.340 3 39 3
0 0 245.345 0 0 0 0
0 0 0 7.522.607 43.207 52.683 42.427
0 0 0 20.025 115 137 113
0 0 0 3.100.000 8.162 15.839 11.753
0 0 0 1.104.758 10.204 10.204 10.204
0 0 0 9.400 3.434 3.434 3.510
0 0 0 14.014.855 556.025 556.025 1.002.389
0 0 302.606 19.625.145 538.172 538.172 1.403.655
0 0 0 59.060 407 2.173 673
0 0 0 250.000.000 251.281 251.281 251.281
0 0 3.318 26.494.445 36.246 79.483 36.246
0 0 0 31.953.971 27.341 31.662 27.338
0 0 0 2.500.000 250.000 250.000 250.000
14.889.549 723.742 0 0 0 0 0
0 0 680.530 0 0 0 0
0 0 37.484 1.378 82.758 82.758 169.067
0 0 27.028 1.378 173.682 173.682 240.810
0 0 21.652 1.378 72.990 76.528 104.726
0 0 8.418 1.378 15.363 15.363 19.928
0 0 3.966 361 8.960 14.977 24.880
0 0 2.835 258 6.404 10.704 17.781
0 0 135 120 4.871 4.871 6.479
0 0 415 368 14.937 14.937 19.870
0 0 39 120 4.376 4.376 6.825
0 0 119 368 13.420 13.420 20.929
0 0 3.505 120 10.407 10.407 17.844
0 0 10.749 368 31.915 31.915 54.722
0 0 1.569 550 3.084 3.084 7.453
0 0 1.426 500 2.804 2.804 6.776
0 0 10.501 233 21.637 21.637 36.571
0 0 9.644 214 19.873 19.873 33.588
0 0 78.982 620 407.331 407.331 590.997
0 0 24.300 565 292.881 292.881 374.215
0 0 5.514 361 175.043 175.043 199.123
0 0 1.426 361 111.514 111.514 112.449
0 0 1.203 190 7.881 9.083 7.881
0 0 3.545 560 23.227 26.772 23.227
0 0 0 1.000 7 13.700 7
0 0 0 37.063.480 148.228 148.228 1.188.255
0 0 0 1.434.914 26.765 26.765 46.003

(4) Importi in valuta originaria

ord.
Per acquisti
Altri
(1)
(2)
(3)
Quantità
Valore
incrementi
20
d
V1
Banca Generali S.p.A.
0
0
0
21
d
D
Citadel Insurance Plc
0
0
0
22
d
D
Europ Assistance Italia S.p.A.
0
0
0
23
d
D
Generali European Real Estate Investments S.A.
0
0
18.554
23
d
V
Generali European Real Estate Investments S.A.
0
0
0
24
d
V
Generali Saxon Land Development Company Ltd
0
0
0
24
d
D
Generali Saxon Land Development Company Ltd
0
0
57
25
d
D
Imprebanca S.p.A.
0
0
0
26
d
D
Initium S.r.l.
0
0
0
27
d
D
Investimenti Marittimi S.p.A.
0
0
0
28
d
D
N2G Worldwide Insurance Serv.
2.500.000
2.342
6.962
29
d
V
Saxon Land B.V
0
0
0
29
d
D
Saxon Land B.V
0
0
76.240
30
d
D
Solaris S.r.l.
0
0
6.775
31
d
V
Yolo Group S.p.A.
1.301.202
802
0
32
e
V
GLL GmbH & Co. Messeturm Holding KG
0
0
0
33
e
V
Venice European Investment Capital S.p.A. - Classe A
0
0
0
33
e
V
Venice European Investment Capital S.p.A. - Classe B
0
0
0
34
e
V
VGH S.p.A. - Classe A
0
0
0
34
e
V
VGH S.p.A. - Classe B
0
0
0
1.314.523
2.457.576
Totali C.II.1
a
Società controllanti
0
0
b
Società controllate
1.311.378
1.084.241
c
Società consociate
1
1.264.747
d
Società collegate
3.145
108.588
e
Altre società
0
0
Totale D.I.
0
0
Totale D.II.
0
0
N. Tipo Denominazione Incrementi nell'esercizio

a = Società controllanti 2 = Società finanziaria

b = Società controllate 3 = Istituto di credito

c = Società consociate 4 = Società immobiliare

(2) Indicare Q per i titoli negoziati 8 = Impresa industriale in mercati regolamentati e NQ per gli altri 9 = Altra società o ente

(1) Tipo (3) Attività svolta

1 = Compagnia di Assicurazione

-

d = Società collegate 5 = Società fiduciaria e = Altre 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento

7 = Consorzio

Per vendite Decrementi nell'esercizio Altri Valore di bilancio (4)
Quantità
Valore Costo
d'acquisto
Valore
corrente
Quantità Valore decrementi
0 0 504 75.375 2.417 478 2.417
0 0 0 1.008.000 927 927 1.910
521.000 3.159 0 0 0 0 0
0 0 0 336.706 25.116 49.477 33.560
0 0 18.554 0 0 0 0
0 0 60 0 0 0 0
0 0 0 50.000 57 57 548
0 0 0 10.000.000 8.107 10.000 8.286
0
3.090.000
0
0
0
0
122.500
0
326
0
326
0
326
0
0 0 6.559 9.500.000 8.901 8.901 6.327
0 0 80.567 0 0 0 0
0 0 0 4.000 76.240 76.240 124.227
10.000 6.421 354 0 0 0 0
0 0 0 1.307.300 3.302 3.302 5.229
0 0 0 16.941.575 0 16.942 7
0 0 631 1.262.626 1.509 7.873 4.166
0 0 1.268 2.535.354 3.030 15.809 8.365
0 0 0 67.758 85 5.550 30
0 0 0 136.058 171 11.145 59
733.322 2.109.932 9.182.148 9.377.702 12.252.545
0
0
723.742
9.580
0
0
0
0
1.066.955
934.984
106.093
1.899
752
0
0
7.124.020
1.755.362
297.970
4.796
4.456
0
0
7.208.501
1.787.657
324.224
57.320
2.952
0
0
8.479.098
2.346.147
1.414.673
12.627
4.456
0

(4) Importi in valuta originaria

Società

Generali Italia S.p.A.

Nota integrativa - Allegato 8 Esercizio2022

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

-Gestione danni

Gestione danni
-
I
Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
Azioni e quote di imprese: …
1.
1 34.885 36.012
21
41 345.707 347.408
61
81 380.592 101 383.420
azioni quotate …
a)
2 19.740 19.237
22
42 119.648 120.188
62
82 139.388 102 139.425
azioni non quotate
b)
3 15.029 16.626
23
43 1.027 2.124
63
83 16.056 103 18.750
quote
c)
4 116 149
24
44 225.032 225.096
64
84 225.148 104 225.245
Quote di fondi comuni di investimento .
2.
5 96.519 92.364
25
45 595.550 601.085
65
85 692.069 105 693.449
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso .
3.
6 732.574 689.112
26
46 2.110.274 2.112.575
66
86 2.842.848 106 2.801.687
a1) titoli di Stato quotati 7 292.805 269.740
27
47 751.170 751.477
67
87 1.043.975 107 1.021.217
a2) altri titoli quotati 8 439.769 419.372
28
48 1.356.457 1.357.658
68
88 1.796.226 108 1.777.030
b1) titoli di Stato non quotati 9 0 0
29
49 0 69 89
0
0 109 0
b2) altri titoli non quotati 10 0 0
30
50 650 1.443
70
90 650 110 1.443

obbligazioni convertibili
c)
11 0 0
31
51 1.997 1.997
71
91 1.997 111 1.997
Quote in investimenti comuni
5.
12 0 0
32
52 0 72 92
0
0 112 0
Investimenti finanziari diversi
7.
13 0 0
33
53 575 73 93
575
575 113 575

II- Gestione vita

Portafoglio a utilizzo durevole Portafoglio a utilizzo non durevole Totale
Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente Valore di bilancio Valore corrente
Azioni e quote di imprese: …
1.
121 88.360 141 71.513 161 832.227 181 897.947 201 920.587 221 969.460
azioni quotate …
a)
122 77.849 142 60.973 162 830.607 182 858.471 202 908.456 222 919.444
azioni non quotate
b)
123 71 143 71 163 1.620 183 39.476 203 1.691 223 39.547
quote
c)
124 10.440 144 10.469 164 0 184 0 204 10.440 224 10.469
Quote di fondi comuni di investimento .
2.
125 4.302.156 4.527.432
145
165 6.086.887 185 6.190.601 205 10.389.043 225 10.718.033
fisso .
Obbligazioni e altri titoli a reddito
3.
126 40.394.839 34.697.483
146
166 6.117.197 186 6.155.600 206 46.512.036 226 40.853.083
a1) titoli di Stato quotati 127 27.508.318 23.597.803
147
167 2.077.745 187 2.108.299 207 29.586.063 227 25.706.102
a2) altri titoli quotati 128 11.972.883 10.177.967
148
168 3.988.106 188 3.994.466 208 15.960.989 228 14.172.433
b1) titoli di Stato non quotati 129 587.971 149 635.220 169 8.121 189 8.121 209 596.092 229 643.341
b2) altri titoli non quotati 130 173.860 150 165.324 170 8.310 190 9.799 210 182.170 230 175.123
obbligazioni convertibili
c)
131 151.807 151 121.169 171 34.915 191 34.915 211 186.722 231 156.084
Quote in investimenti comuni
5.
132 0 152 0 172 0 192 0 212 0 232 0
Investimenti finanziari diversi
7.
133 0 153 0 173 28.231 193 30.196 213 28.231 233 30.196

Azioni e quote di investimento
Quote di fondi comuni
Obbligazioni e altri titoli
a reddito fisso
Quote in
investimenti
comuni
Investimenti
finanziari
diversi
C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7
Esistenze iniziali + 1 127.710 4.209.444
21
41.503.413
41
81 0 101 0
Incrementi nell'esercizio: + 2 669 419.768
22
42 1.214.251 82 0 102 0
per: acquisti 3 342.326
0 23
43 1.031.399 83 0 103 0
riprese di valore 4 0 24 0 44 0 84 0 104 0
trasferimenti dal portafoglio non durevole 5 0 25 0 45 0 85 0 105 0
altre variazioni 6 669 77.442
26
46 182.852 86 0 106 0
Decrementi nell'esercizio: - 7 5.135 230.538
27
47 1.590.250 0
87
107 0
per: vendite 8 0 26.951
28
48 1.392.355 0
88
108 0
svalutazioni 9 0 918
29
49 0 0
89
109 0
trasferimenti al portafoglio non durevole 10 4.957 103.378
30
50 0 0
90
110 0
altre variazioni 11 178 99.291
31
51 197.895 91 0 111 0
Valore di bilancio 12 123.244 4.398.674
32
41.127.414
52
92 0 112 0
Valore corrente 13 107.525 4.619.796
33
35.386.595
53
93 0 113 0

Esercizio

2022

Società Bilancio d'Esercizio 221

Esercizio 2022

Società Generali Italia S.p.A.
--------- ------------------------

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti
C.III.4
Depositi presso
enti creditizi
C.III.6
+ 1 95.674 21 0
+ 2 36.135 22 150.000
3 36.135
4 0
5 0
6 38.504 26 0
7 37.971
8 492
9 41
10 93.305 30 150.000
Esistenze iniziali
Incrementi nell'esercizio:
per: erogazioni
riprese di valore
altre variazioni
Decrementi nell'esercizio: -
per: rimborsi
svalutazioni
altre variazioni
Valore di bilancio

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

TOTALE FONDI D'INVESTIMENTO

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I. Terreni e fabbricati 0
1
0
21
0
41
0
61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote
1.
4.456
2
5.208
22
2.952
42
2.952
62
Obbligazioni
2.
491
3
561
23
505
43
505
63
Finanziamenti
3.
0
4
0
24
0
44
0
64
III. Quote di fondi comuni di investimento 5.640.232
5
5.460.004
25
5.766.123
45
4.843.019
65
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote
1.
618.050
6
690.999
26
625.176
46
603.482
66
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
471.132
7
581.824
27
478.532
47
508.221
67
Depositi presso enti creditizi
3.
0
8
0
28
0
48
0
68
Investimenti finanziari diversi
4.
-11.020
9
-16.090
29
40
49
40
69
V. Altre attività 50.764
10
38.381
30
50.764
50
38.382
70
VI. Disponibilità liquide 248.891
11
133.579
31
248.891
51
133.579
71
Altre passività -22.855
12
-11.133
32
-22.855
52
-11.133
72
Depositi presso imprese cedenti 13 0
0 33
53 0
0 73
Totale 7.000.141
14
6.883.333
34
7.150.128
54
6.119.047
74

Nota integrativa - Allegato 11

Esercizio

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore quota e pensione

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I. Terreni e fabbricati 0
1
0
21
0
41
0
61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote
1.
4.456
2
5.208
22
2.952
42
2.952
62
Obbligazioni
2.
491
3
561
23
505
43
505
63
Finanziamenti
3.
0
4
0
24
0
44
0
64
III. Quote di fondi comuni di investimento 2.190.477
5
1.386.731
25
2.273.202
45
1.276.385
65
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote
1.
618.050
6
690.999
26
625.176
46
603.482
66
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
471.132
7
581.824
27
478.532
47
508.221
67
Depositi presso enti creditizi
3.
0
8
0
28
0
48
0
68
Investimenti finanziari diversi
4.
-11.020
9
-16.090
29
40
49
40
69
V. Altre attività 50.764
10
38.381
30
50.764
50
38.382
70
VI. Disponibilità liquide 248.891
11
133.579
31
248.891
51
133.579
71
Altre passività -22.855
12
-11.133
32
-22.855
52
-11.133
72
Depositi presso imprese cedenti 13 0
0 33
53 0
0 73
Totale 3.550.386
14
2.810.060
34
3.657.207
54
2.552.413
74

Nota integrativa - Allegato 11

Esercizio2022

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Valore futuro

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I. Terreni e fabbricati 0
1
0
21
0
41
0
61
II. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote
1.
0
2
0
22
0
42
0
62
Obbligazioni
2.
0
3
0
23
0
43
0
63
Finanziamenti
3.
0
4
0
24
0
44
0
64
III. Quote di fondi comuni di investimento 3.449.755
5
4.073.273
25
3.492.921
45
3.566.634
65
IV. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote
1.
0
6
0
26
0
46
0
66
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
0
7
0
27
0
47
0
67
Depositi presso enti creditizi
3.
0
8
0
28
0
48
0
68
Investimenti finanziari diversi
4.
0
9
0
29
0
49
0
69
V. Altre attività 0
10
0
30
0
50
0
70
VI. Disponibilità liquide 11 0
0 31
51 0
0 71
Altre passività 12 0
0 32
52 0
0 72
Depositi presso imprese cedenti 13 0
0 33
53 0
0 73
Totale 3.449.755
14
4.073.273
34
3.492.921
54
3.566.634
74

Esercizio

Nota integrativa -

Esercizio

2022

Allegato 12

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

TOTALE FONDI PENSIONE

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote
1.
0
1
0
21
41 0
0 61
Obbligazioni
2.
1.248
2
1.474
22
1.210
42
1.210
62
II. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote
1.
528.069
3
648.817
23
530.334
43
557.942
63
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
2.067.695
4
2.297.289
24
2.292.757
44
2.287.231
64
Quote di fondi comuni di investimento
3.
0
5
0
25
45 0
0 65
Depositi presso enti creditizi
4.
0
6
0
26
46 0
0 66
Investimenti finanziari diversi
5.
1.782
7
4.656
27
-1.240
47
-3.732
67
III. Altre attività 126.621
8
93.602
28
126.621
48
93.602
68
IV. Disponibilità liquide 89.258
9
87.110
29
89.258
49
87.110
69
Altre passività -9.371
10
-34.104
30
-9.371
50
-34.105
70
0
11
0
31
51 0
0 71
Totale 2.805.302
12
3.098.844
32
3.029.569
52
2.989.258
72

Nota integrativa - Allegato 12 Esercizio2022

Società Generali Italia S.p.A Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Fondo pensione aperto - Generali Italia Global

1.302.346
72
1.309.226 52
1.378.263
32
1.311.690
12
Totale
0
71
0 51
0
31
0
11
-31.271
70
-6.885 50
-31.271
30
-6.885
10
Altre passività
50.021
69
22.952 49
50.021
29
22.952
9
Disponibilità liquide
IV.
58.755
68
85.859 48
58.755
28
85.859
8
Altre attività
III.
-2.487
67
-1.224 47
3.412
27
1.766
7
Investimenti finanziari diversi
5.
0 0 66 46
0
26
0
6
Depositi presso enti creditizi
4.
0 0 65 45
0
25
0
5
Quote di fondi comuni di investimento
3.
842.515
64
780.843 44
850.607
24
780.843
4
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
384.813
63
427.681 43
446.739
23
427.155
3
Azioni e quote
1.
Altri investimenti finanziari:
II.
0 0 62 42
0
22
0
2
Obbligazioni
2.
0 0 61 41
0
21
0
1
Azioni e quote
1.
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
I.
Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente Esercizio
acquisizione Costo di Valore corrente

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Cometa - Fondo pensione

Valore corrente Costo di acquisizione
Esercizio Esercizio precedente Esercizio Esercizio precedente
I. Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote
1.
0
1
0
21
0 61
41
0
Obbligazioni
2.
1.248
2
1.474
22
1.210
42
1.210
62
II. Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote
1.
100.914
3
202.078
23
102.653
43
173.129
63
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.
1.286.852
4
1.446.682
24
1.511.914
44
1.444.716
64
Quote di fondi comuni di investimento
3.
0
5
0
25
45 0
0 65
Depositi presso enti creditizi
4.
0
6
0
26
46 0
0 66
Investimenti finanziari diversi
5.
16
7
1.244
27
-16
47
-1.245
67
III. Altre attività 40.762
8
34.847
28
40.762
48
34.847
68
IV. Disponibilità liquide 66.306
9
37.089
29
66.306
49
37.089
69
Altre passività -2.486
10
-2.833
30
-2.486
50
-2.834
70
0
11
0
31
0 71
51
0
Totale 1.493.612
12
1.720.581
32
1.720.343
52
1.686.912
72

Nota integrativa - Allegato

12

Esercizio 2022

228 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio
precedente
Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 2.787.579 11
1
2.570.296 21 217.283
Riserva per rischi in corso 2.628 12
2
1.060 22 1.568
Valore di bilancio 2.790.207 13
3
2.571.356 23 218.851
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 5.572.399 14
4
5.171.033 24 401.366
Riserva per spese di liquidazione 229.585 15
5
216.475 25 13.110
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 1.258.391 16
6
992.498 26 265.893
Valore di bilancio 7.060.375 17
7
6.380.006 27 680.369

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 61.482.361 11
1
61.048.721 433.640
21
Riporto premi 179.502 12
2
181.020 -1.518
22
Riserva per rischio di mortalità 43.753 13
3
14.454 29.299
23
Riserve di integrazione 105.426 14
4
234.681 -129.255
24
Valore di bilancio 61.811.042 15
5
61.478.876 332.166
25
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
6
0
16
0
26
di quiescenza ed obblighi
Fondi per trattamenti
simili
Fondi per imposte Altri accantonamenti Trattamento di fine
rapporto di lavoro
subordinato
Esistenze iniziali + 1 12.962 19.185
11
545.855
21
30.319
31
Accantonamenti dell'esercizio + 515
2
0
12
73.542
22
2.263
32
Altre variazioni in aumento + 0
3
0
13
0
23
2.945
33
Utilizzazioni dell'esercizio - 1.788
4
3.911
14
123.075
24
3.503
34
Altre variazioni in diminuzione - 0
5
0
15
58.016
25
2.421
35
Valore di bilancio 11.689
6
15.274
16
438.306
26
29.603
36

Esercizio

2022

Generali Italia S.p.A.

Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

Società Passivo -

Esercizio

2022

Generali Italia S.p.A.

Società Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Azioni e quote 1 2
0
7.124.020 3 1.755.362 4 297.970 5 4.796 6 9.182.148
Obbligazioni 682.972
7
8 33.500 9 81.083 10 0 11 0 12 797.555
Finanziamenti 13 14
0
0 15 0 16 0 17 0 18 0
Quote in investimenti comuni 19 20
0
0 21 0 22 0 23 0 24 0
Depositi presso enti creditizi 150.000
25
26 0 27 0 28 0 29 0 30 150.000
Investimenti finanziari diversi 31 32
0
0 33 0 34 0 35 0 36 0
Depositi presso imprese cedenti 238.219
37
38 659 39 240.667 40 0 41 0 42 479.545
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato 2.533
43
44 0 45 0 46 -504 47 0 48 2.029
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione 49 50
0
1.251 51 0 52 0 53 0 54 1.251
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta 55 56
271
809 57 2.823 58 0 59 0 60 3.903
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione 100.870
61
62 3.091 63 43.800 64 0 65 0 66 147.761
Altri crediti 210.389
67
68 20.478 69 53.581 70 185 71 0 72 284.633
Depositi bancari e c/c postali 73 74
0
0 75 0 76 -83.168 77 0 78 -83.168
Attività diverse 79 80
0
-75 81 4 82 0 83 0 84 -71
Totale 1.385.254
85
86 7.183.733 87 2.177.320 88 214.483 89 4.796 90 10.965.586
di cui attività subordinate 91 92
0
0 93 0 94 0 95 0 96 0

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

II: Passività

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Passività subordinate 1.187.500
97
0
98
99 0
100
0
0
101
102 1.187.500
Depositi ricevuti da riassicuratori 0
103
0
104
-13
105
0
106
0
107
108 -13
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta 68
109
2.682
110
1.395
111
0
112
0
113
114 4.145
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione 197
115
0
116
16.308
117
0
118
0
119
120 16.505
Debiti verso banche e istituti finanziari 0
121
0
122
123 0
124
0
0
125
126 0
Debiti con garanzia reale 0
127
0
128
129 0
130
0
0
131
132 0
Altri prestiti e altri debiti finanziari 0
133
0
134
135 0
136
0
0
137
138 0
Debiti diversi 4.906
139
794.127
140
54.893
141
-136
142
0
143
144 853.790
Passività diverse 0
145
10
146
1.002
147
0
148
0
149
150 1.012
Totale 1.192.671 152
151
796.819 73.585
153
-136
154
0
155
156 2.062.939

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate 1 0 31 0
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
e altre partecipate 2 0 32 0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 0 33 0
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate 4 0 34 0
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
collegate e altre partecipate 5 0 35 0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 0 36 0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
controllate e consociate 7 0 37 0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
e altre partecipate 8 0 38 0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 0 39 0
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 0 40 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di
riassicurazione attiva 11 0 41 0
Totale 12 0 42 0
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 0 43 0
b) da terzi 6.796 6.814
14 44
Totale 15 6.796 45 6.814
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 0 46 0
b) da terzi 17 351.631 47 269.024
Totale 18 351.631 48 269.024
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 0 49 0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 0 0
c) altri impegni 20 8.334.793 50 8.306.837
21 51
Totale 22 8.334.793 52 8.306.837
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome
e per conto di terzi ………………………………………… 23 0 53 21.672
VI. Titoli depositati presso terzi …….………………………… 24 58.714.550 54 57.004.827
Totale 25 58.714.550 55 57.026.499

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Acquisto
Contratti derivati
(2)
(1)
101
0
1
su azioni
Futures:
102
0
2
su obbligazioni
103
433.220
3
valute
su
104
0
4
su tassi
105
2.198
5
altri
106
0
6
su azioni
Opzioni:
107
0
7
su obbligazioni
108
0
8
valute
su
109
0
9
su tassi
110
0
10
altri
-305.580
111
2.052.747
11
su valute
Swaps:
-24.757
112
131.125
12
su tassi
113
0
13
altri
114
0
14
Altre operazioni
-329.908
115
2.619.290
15
Totale
Esercizio 0 0 1.173 0 -744 0 0 0 0 0 0 0
(1) 0
21
9.000
22
0
23
0
24
0
25
0
26
0
27
0
28
0
29
1.324.670
30
502.049
31
146.125
32
0
33
0
34
1.981.844
35
Vendita (2) 121 122 123 124 125 126 127 128 129 -33.876
130
-40.285
131
-5.234
132
133 134 -78.584
135
(1) 41
0
42
811
43
0
44
0
45
0
46
0
47
0
48
0
49
0
50 51 52 53
0
54
0
55
Acquisto 510.705 143 2.550 2.040.338 151 193.500 2.747.093
(2) 0
0 141
0
0 142
2.982 0
0 144
959
145
0
0 146
0
0 147
0
0 148
0
0 149
0
0 150
-125.508 -43.252
152
0
0 153
0
0 154
-164.819
155
Esercizio precedente (1) 61 46.035 162
62
63 64 65 66 67 68 69 1.162.981
70
555.632
71
402.000
72
73 59.640
74
2.226.288
75
Vendita 0 161 0 163 0 164 0 165 0 166 0 167 0 168 0 169 170 171 172 0 173 174 175
(2) 0 511 0 0 0 0 0 0 0 -42.773 -24.833 -24.852 0 243 -91.704

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.) I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;

Nota integrativa - Allegato 18

Esercizio

2022

Generali Italia S.p.A.

Società Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi
di competenza
Onere lordo
dei sinistri
Spese
di gestione
riassicurazione
Saldo di
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) 1 1.141.175 2 1.138.802 3 750.794 4 311.821 5 -7.713
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10) 6 1.233.171 7 1.237.169 8 1.006.919 9 217.313 10 -1.355
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) 11 396.727 12 375.351 13 237.120 14 120.260 15 -429
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) 16 199.037 17 191.691 18 191.231 19 38.243 20 14.085
1.431.969 1.353.895 869.297 407.169 -106.553
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) 21 22 23 24 25
R.C. generale (ramo 13) 26 732.310 27 725.948 28 340.491 29 205.800 30 -36.261
Credito e cauzione (rami 14 e 15) 31 63.171 32 59.000 33 15.037 34 13.585 35 -10.327
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 36 61.386 37 56.282 38 63.704 39 12.043 40 -4.998
Tutela giudiziaria (ramo 17) 41 31.509 42 30.745 43 -12.211 44 10.853 45 -5.233
Assistenza (ramo 18) 46 70.902 47 70.181 48 22.712 49 28.624 50 -5.952
Totale assicurazioni dirette 51 5.361.357 52 5.239.064 53 3.485.094 54 1.365.711 55 -164.736
Assicurazioni indirette 56 126.829 57 79.859 58 112.852 59 26.264 60 -7.873
Totale portafoglio italiano 61 5.488.186 62 5.318.923 63 3.597.946 64 1.391.975 65 -172.609
Portafoglio estero 66 1.009.702 67 961.180 68 581.923 69 231.757 70 -86.412
Totale generale 71 6.497.888 72 6.280.103 73 4.179.869 74 1.623.732 75 -259.021

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 8.606.143 11
1
0 8.606.143
21
a)
1.
per polizze individuali
6.957.899 12
2
0 6.957.899
22
2.
per polizze collettive
1.648.244 13
3
0 1.648.244
23
b)
1.
premi periodici
3.912.407 14
4
0 3.912.407
24
2.
premi unici
4.693.736 15
5
0 4.693.736
25
c)
1.
per contratti senza partecipazione agli utili
6.650.640 16
6
0 6.650.640
26
2.
per contratti con partecipazione agli utili
0
7
0
17
0
27
3.
per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione 1.955.503 18
8
0 1.955.503
28
Saldo della riassicurazione -8.606 19
9
0 -8.606
29

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese
del gruppo e partecipate 342.036
1
566.767
41
908.803
81
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 39.235
2
41.841
42
81.076
82
Totale 381.271
3
608.608
43
989.879
83
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 55.084
4
44 0
55.084
84
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e
partecipate 478
5
18.600
45
19.078
85
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e
a partecipate 0
6
46 0
0
86
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 12.097
7
235.028
47
247.125
87
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 77.265
8
1.714.844
48
1.792.109
88
Interessi su finanziamenti 43
9
1.548
49
1.591
89
Proventi su quote di investimenti comuni 0
10
50 0
0
90
Interessi su depositi presso enti creditizi 0
11
51 0
0
91
Proventi su investimenti finanziari diversi 665 52
12
39.630 40.295
92
Interessi su depositi presso imprese cedenti 16 53
13
0
16
93
Totale 90.564 54
14
2.009.650 2.100.214
94
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 0 55 0
0
95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 16 0 56
2.065
2.065
96
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 17 0 57 0
0
97
Altre azioni e quote 181 58
18
3.688 3.869
98
Altre obbligazioni 13 59
19
25 38
99
Altri investimenti finanziari 4.410 60
20
53.336 57.746
100
Totale 4.604 61
21
59.114 63.718
101
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 0 62 0
0
102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e
partecipate 23 0 63 0
0
103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 24 0 64 0
0
104
Profitti su altre azioni e quote 23.519 65
25
35.897 105 59.416
Profitti su altre obbligazioni 87 66
26
10.023 106 10.110
Profitti su altri investimenti finanziari 10.850 67
27
92.947 107 103.797
Totale 34.456 68
28
138.867 108 173.323
TOTALE GENERALE 565.979 69
29
2.816.239 109 3.382.218

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 286
2
Quote di fondi comuni di investimento 648
3
Altri investimenti finanziari 41.907
4
21.201
- di cui proventi da obbligazioni
5
Altre attività 992
6
Totale 43.833
7
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
9
Profitti su fondi comuni di investimento 6.481
10
Profitti su altri investimenti finanziari 19.566
11
- di cui obbligazioni
1
12
Altri proventi 32
13
Totale 26.079
14
Plusvalenze non realizzate 64.921
15
TOTALE GENERALE 134.833
16

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 55
21
Altri investimenti finanziari 68.713
22
50.243
- di cui proventi da obbligazioni
23
Altre attività 27.611
24
Totale 96.379
25
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
26
Profitti su altri investimenti finanziari 78.411
27
600
- di cui obbligazioni
28
Altri proventi 19.769
29
Totale 98.180
30
Plusvalenze non realizzate 51.282
31
TOTALE GENERALE 245.841
32

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
3.618
185
Oneri inerenti azioni e quote
1
31
61
36.327
0 62
36.327
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati
2
32
8.573
257.775
266.348
Oneri inerenti obbligazioni
3
33
63
0
0
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento
4
34
64
0
0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni
5
35
65
1.526
72.970
74.496
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi
6
36
66
2.088
0
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori
7
37
67
52.132
330.930
383.062
Totale
8
38
68
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
50.355
0
50.355
Terreni e fabbricati
9
39
69
4.521
3.545
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10
40
70
0
0 71
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11
41
12.332
103.135
115.467
Altre azioni e quote 12
42
72
417.290
693.948
1.111.238
Altre obbligazioni 13
43
73
48.252
455.249
503.501
Altri investimenti finanziari 14
44
74
532.750
1.255.877
1.788.627
Totale
45
75
15
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
0
0
e fabbricati
16
46
76
20.089
41.694
61.783
Perdite su azioni e quote
17
47
77
483
14.102
14.585
Perdite su obbligazioni
18
48
78
4.926
50.471
55.397
Perdite su altri investimenti finanziari
19
49
79
25.498
106.267
131.765
Totale
20
50
80
610.380
1.693.074
2.303.454
TOTALE GENERALE
21
51
81

Nota integrativa - Allegato 24
Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
2
Quote di fondi comuni di investimento 123
3
Altri investimenti finanziari 56.191
4
Altre attività 500
5
Totale 56.814
6
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
8
Perdite su fondi comuni di investimento 452.862
9
Perdite su altri investimenti finanziari 10 104.523
Altri oneri 11 1.005
Totale 558.390
12
Minusvalenze non realizzate 442.106
13
TOTALE GENERALE 1.057.310
14

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
21
Altri investimenti finanziari 7
22
Altre attività 24.602
23
Totale 24 24.609
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
25
Perdite su altri investimenti finanziari 182.480
26
Altri oneri 3.074
27
Totale 185.554
28
Minusvalenze non realizzate 406.775
29
TOTALE GENERALE 616.938
30

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi
01
Codice ramo
02
Codice ramo
Infortuni Malattie
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati + 1 533.797 1 607.378
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 2.560 2 -187
Oneri relativi ai sinistri - 3 277.458 3 473.336
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 0 4 -2.316
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -6.991 5 -5.745
Spese di gestione - 6 183.116 6 128.705
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7 63.672 7 2.095
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 -11.156 8 3.443
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 530 9 -126
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
10 29 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
11 0 11 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 53.017 12 5.412
07
Codice ramo
08
Codice ramo
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione Merci trasportate Incendio ed elementi
naturali
(denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati + 1 76.029 1 607.251
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 157 2 61.546
Oneri relativi ai sinistri - 3 42.162 3 422.443
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 0 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -4.140 5 -6.402
Spese di gestione - 6 18.531 6 170.407
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7 11.039 7 -53.547
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 -8.276 8 -79.343
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 40 9 -37.569
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
10 1 10 3.370
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
11 0 11 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 2.802 12 -173.829
Codice ramo 13 Codice ramo 14
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Premi contabilizzati + 732.310
1
1 8
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 6.362 2 -38
Oneri relativi ai sinistri - 3
340.491
3 1.339
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 0 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -6.907 5 -299
Spese di gestione - 6
205.800
6 -48
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7
172.750
7 -1.544
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8
-36.261
8 -11
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9
-15.572
9 0
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
10 0 10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
11 0 11 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12
120.917
12 -1.555

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"

Nota integrativa - Allegato 25 Esercizio 2022

tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano
03
Codice ramo
04
Codice ramo
05
Codice ramo
06
Codice ramo
Corpi di veicoli terrestri Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 396.727 1 3.554 1 11.283 1 98.522
2 21.376 2 962 2 1.684 2 2.998
3 237.120 3 1.413 3 22.861 3 119.235
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -2.414 5 -7 5 886 5 43
6 120.260 6 697 6 868 6 16.651
7 15.557 7 475 7 -13.244 7 -40.319
8 -429 8 -260 8 9.475 8 18.693
9 89 9 0 9 -440 9 -991
10 0 10 0 10 0 10 57
11 0 11 0 11 0 11 0
12 15.217 12 215 12 -4.209 12 -22.674
09
Codice ramo
10
Codice ramo
11
Codice ramo
12
Codice ramo
Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 824.718 1 1.233.171 1 5.316 1 4.333
2 16.528 2 -3.998 2 489 2 1.056
3 446.854 3 1.006.919 3 -1.512 3 7.072
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -4.587 5 35.317 5 -269 5 -10
6 236.762 6 217.313 6 556 6 940
7 119.987 7 48.254 7 5.514 7 -4.745
8 -27.210 8 -1.355 8 -5.641 8 94
9 -10.248 9 -2.480 9 419 9 0
10 0 10 0 10 0 10 0
11 0 11 0 11 0 11 0
12 82.529 12 44.419 12 292 12 -4.651
15
Codice ramo
16
Codice ramo
17
Codice ramo
Codice ramo 18
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
1 63.163 1 61.386 1 31.509 1 70.902
2 4.209 2 5.104 2 764 2 721
3 13.698 3 63.704 3 -12.211 3 22.712
4 0 4 0 4 0 4 0
5 -3.102 5 -848 5 -243 5 -368
6 13.633 6 12.043 6 10.853 6 28.624
7 28.521 7 -20.313 7 31.860 7 18.477
8 -10.316 8 -4.998 8 -5.233 8 -5.952
9 -834 9 51 9 0 9 1
10 0 10 48 10 0 10 0
11 0 11 0 11 0 11 0
12 17.371 12 -25.308 12 26.627 12 12.526

Esercizio

2022

Generali Italia S.p.A.

Società Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni

Portafoglio italiano
Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 5.361.356 544.902
11
126.829
21
12.853
31
4.930.430
41

Variazione della riserva premi (+ o -)
2
-
122.293 40.945
12
46.970
22
60
32
128.258
42
Oneri relativi ai sinistri 3
-
3.485.094 236.520
13
112.852
23
4.920
33
3.356.506
43

Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
4
-
-2.316 0
14
24 0 34 -2.316
0 44

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
5
+
-6.086 -817
15
25 0 35 -5.269
0 45
Spese di gestione 6
-
1.365.711 101.884
16
26.264
26
0
36
1.290.091
46

Saldo tecnico (+ o -)
7 384.488 164.736
17
-59.257
27
7.873
37
152.622
47

Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
- 3.505
48
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico 9
+
0 0
29
0
49

Risultato del conto tecnico (+ o -)
10 384.488 164.736
20
-59.257
30
7.873
40
149.117
50

244 Generali Italia Bilancio d'Esercizio 2022

Generali Italia S.p.A.

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

I
Codice ramo
II
Codice ramo
III
Codice ramo
Assicurazioni sulla durata
della vita umana
Assicurazioni sulla nunzialità
e assicurazioni di natalità
Assicurazioni sulla durata
connesse con fondi di
della vita umana
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione) (denominazione)
i
i

Premi contabilizzati
1
+
6.111.691 0
1
1 1.639.424

Oneri relativi ai sinistri
2
-
5.768.484 7
2
2 801.394

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -)
3
-
929.429 0
3
3 -96.544

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
4
+
1.212 0
4
4 113.366
Spese di gestione 5
-
456.370 0
5
5 111.982

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*)
6
+
907.348 0
6
6 -908.786
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7 -134.032 -7
7
7 27.172
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 -8.606 0
8
8 0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 0 0
9
9 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 10 -142.638 -7
10
10 27.172
IV
Codice ramo
V
Codice ramo
VI
Codice ramo
Assicurazione malattia Operazioni di capitalizzazione Fondi pensione
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (denominazione) (denominazione) (denominazione)

Premi contabilizzati
1
+
107.679 431.270
1
1 316.079

Oneri relativi ai sinistri
2
-
1.123 658.516
2
2 236.449

Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -)
3
-
74.755 -173.860
3
3 -275.817

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
4
+
39 -1.192
4
4 20.899
Spese di gestione 5
-
28.858 8.054
5
5 5.084

Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (*)
6
+
2.466 94.327
6
6 -355.488
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7 5.448 31.695
7
7 15.774
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 0 0
8
8 0

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) .................................................................

Risultato del conto tecnico (+ o -) ................................................................. (A + B + C)

C

9 10

0

0 0

15.774

0 9

31.695 10

0 9

5.448 10

Nota integrativa - Allegato 27 Esercizio2022

Società Esercizio

2022

Generali Italia S.p.A.

Società Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita

Portafoglio italiano

Rischi delle assicurazioni dirette Rischi delle assicurazioni indirette Rischi conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi assunti Rischi retroceduti Totale
1 2 3 4 5 = 1 - 2 + 3 - 4
Premi contabilizzati + 1 8.606.144 21.248
11
21 0
0 31
8.584.896
41
Oneri relativi ai sinistri - 7.465.973
2
10.189
12
22 0
0 32
7.455.784
42
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche

diverse (+ o -)
- 457.963
3
-698
13
0
23
0
33
458.661
43

Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
+ 4 134.324 14 0 24 0
0 34
134.324
44
Spese di gestione - 610.348
5
3.151
15
25 0
0 35
607.197
45
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto
non tecnico (*) + -260.133
6
0
26
-260.133
46

Risultato del conto tecnico (+ o -)
-53.949
7
8.606
17
0
27
0
37
-62.555
47

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Nota integrativa - Allegato 29
Società Generali Italia S.p.A Esercizio 2022

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni

Totale rami
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 5.908
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 260
Oneri relativi ai sinistri - 3 2.857
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 4 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -47
Spese di gestione - 6 1.020
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)
A
7 1.724
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 57.890
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)
D
10 0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
E
11 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 12 59.614

Sezione II: Assicurazioni vita

Totale rami
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 0
Oneri relativi ai sinistri - 2 0
VariaVariazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 3 0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4 0
Spese di gestione - 5 0
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6 0
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -)
A
7 0
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
B
8 0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
C
9 0
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 10 0

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Esercizio

2022

Società Generali Italia S.p.A. Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati 1 9.343 2 12.328 3 5.919 4 4.664 5 0 6 32.254
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 7 0 8 727.171 9 110.926 10 65.959 11 4.747 12 908.803
Proventi su obbligazioni 13 14.748 14 2.429 15 1.901 16 0 17 0 18 19.078
Interessi su finanziamenti 19 0 20 0 21 0 22 0 23 0 24 0
Proventi su altri investimenti finanziari 25 0 26 0 27 0 28 0 29 0 30 0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 31 0 32 0 33 0 34 0 35 0 36 0
Totale 37 24.091 38 741.928 39 118.746 40 70.623 41 4.747 42 960.135
dei fondi pensione
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
Proventi e plusvalenze non realizzate su
43 155 44 55 45 0 46 132 47 0 48 342
Interessi su crediti
Interessi su crediti 49 92 50 154 51 0 52 0 53 0 54 246
Recuperi di spese e oneri amministrativi 55 6.950 56 67.235 57 4.159 58 0 59 0 60 78.344

Altri proventi e recuperi
61 0 62 195 63 3 64 0 65 0 66 198
Totale 67 7.042 68 67.584 69 4.162 70 0 71 0 72 78.788
Profitti sul realizzo degli investimenti (*) 73 0 74 0 75 0 76 0 77 0 78 0
Proventi straordinari 79 -4 80 423 81 565.463 82 144 83 0 84 566.026
TOTALE GENERALE 85 31.284 86 809.990 87 688.371 88 70.899 89 4.747 90 1.605.291

Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Oneri inerenti gli investimenti
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
91 654 92 3.604 93 56.104 94 5.038 95 0 96 65.400
Interessi su passività subordinate 97 62.344 98 0 99 0 100 0 101 0 102 62.344
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 103 0 104 0 105 1 106 0 107 0 108 1
di assicurazione diretta
Interessi su debiti derivanti da operazioni
109 0 110 0 111 0 112 0 113 0 114 0
di riassicurazione
Interessi su debiti derivanti da operazioni
115 0 116 0 117 0 118 0 119 0 120 0
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 121 0 122 0 123 0 124 0 125 0 126 0

Interessi su debiti con garanzia reale
127 0 128 0 129 0 130 0 131 0 132 0
Interessi su altri debiti 133 0 134 0 135 0 136 0 137 0 138 0
Perdite su crediti 139 0 140 0 141 0 142 0 143 0 144 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 145 6.950 146 67.235 147 4.159 148 0 149 0 150 78.344
Oneri diversi 151 1.189 152 67.226 153 1.852 154 5 155 0 156 70.272
Totale 157 71.137 158 138.065 159 62.116 160 5.043 161 0 162 276.361
dei fondi pensione
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
Oneri e minusvalenze non realizzate su
163 318 164 226 165 0 166 504 167 0 168 1.048
Perdite sul realizzo degli investimenti (*) 169 0 170 0 171 0 172 0 173 0 174 0
Oneri straordinari 175 0 176 164 177 301 178 6.442 179 0 180 6.907
TOTALE GENERALE 181 71.455 182 138.455 183 62.417 184 11.989 185 0 186 284.316

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipateII: Oneri

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 5.177.656 5
1
0 11
8.595.470
0
15
13.773.126 25
21
0
in altri Stati dell'Unione Europea . 2 0 6 108.359 12 0 16
4.274
22 0 26
112.633
in Stati terzi 3 5.908 7 75.341 13 0 17
6.399
5.908 27
23
81.740
Totale 5.183.564 8
4
183.700 14 8.595.470 10.673
18
13.779.034 28
24
194.373

Società Generali Italia S.p.A. Esercizio 2022

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale

Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 1 201.914 90.209
31
292.123
61
- Contributi sociali 2 84.589 51.064
32
135.653
62
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili 3 17.811 10.427
33
28.238
63
- Spese varie inerenti al personale 4 11.418 12.081
34
23.499
64
Totale 5 315.732 163.781
35
479.513
65
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 0 0
36
0
66
- Contributi sociali 7 0 0
37
0
67
- Spese varie inerenti al personale 8 0 0
38
0
68
Totale 9 0 0
39
0
69
Totale complessivo 10 315.732 163.781
40
479.513
70
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 61.238 1.612
41
62.850
71
Portafoglio estero 12 0 0
42
0
72
Totale 13 61.238 1.612
43
62.850
73
Totale spese per prestazioni di lavoro 14 376.970 165.393
44
542.363
74

II: Descrizione delle voci di imputazione

Gestione danni Gestione vita Totale
15 123 1.745
45
1.868
75
16 159.615 1.492
46
161.107
76
17 86.381 77.575
47
163.956
77
18 114.529 84.581
48
199.110
78
19 11.264 0
49
11.264
79
20 5.058 0
50
5.058
80
21 376.970 165.393
51
542.363
81
Oneri di gestione degli investimenti
Oneri relativi ai sinistri
Altre spese di acquisizione
Altre spese di amministrazione
Oneri amministrativi e spese per conto
Altri oneri
Totale

III: Consistenza media del personale nell'esercizio

Numero
Dirigenti 91 127
Impiegati 92 3.902
Salariati 93 0
Altri 94 2.793
Totale 95 6.822

IV: Amministratori e sindaci

Numero Compensi spettanti
Amministratori 96 9 98 120
Sindaci 97 3 99 140

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità e alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Società Generali Italia

RENDICONTO FINANZIARIO

Esercizio 2022

(Valori in migliaia di euro)

2022 2021
A.
Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
Utile (perdita) dell'esercizio 540.210 295.032
Interessi passivi/(interessi attivi) di competenza 64.681 66.157
Imposte sul reddito di competenza -172.555 86.680
Dividendi -989.879 -421.657
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività -608.555 -131.673
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito,
interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione
-1.166.098 -105.461
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Variazione delle riserve tecniche 897.212 3.081.509
Variazione dei fondi di accantonamento -109.537 222.025
Variazione dei fondi di ammortamento 17.265 18.345
Rettifiche di valore sugli investimenti al netto delle riprese 1.724.909 266.751
Altre rettifiche per elementi non monetari -77.756 -102.934
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del
capitale circolante netto 1.285.995 3.380.235
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) dei crediti -109.387 84.658
(Decremento)/incremento dei debiti 181.198 483.036
Decremento/(incremento) dei ratei e risconti attivi 25.400 934
(Decremento)/incremento dei ratei e risconti passivi 132 7.969
Decremento/(incremento) delle altre attività 9.446 187.294
(Decremento)/incremento delle altre passività 75.672 19.605
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale
circolante netto 1.468.456 4.163.731
Altre rettifiche
Interessi attivi/(interessi passivi) -64.681 -66.157
Imposte sul reddito -1.074.144 -186.633
Dividendi incassati 989.879 421.657
Flusso finanziario della gestione reddituale 1.319.510 4.332.598
B.
Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Liquidita generata o (assorbita) da investimenti
Investimenti immobiliari -22.886 -38.404
Partecipazioni -379.490 -293.484
Azioni 27.622 -83.481
Obbligazioni 1.599.731 -2.039.696
Finanziamenti 2.594 7.773
Depositi presso enti creditizi -150.000 0
Fondi d'investimento e pensione 177.447 -1.604.166
Altri investimenti -1.515.807 235.341
1. Flusso derivante dall'attività d'investimento -260.789 -3.816.117

2022 2021
Liquidita generata o (assorbita) da altri elementi
Attivi immateriali 127.124 100.697
Acquisizione di mobili e macchine -3.265 -4.704
2. Flusso derivante da altri elementi 123.859 95.993
Flusso finanziario dell'attività di investimento (1. + 2.) -136.930 -3.720.124
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Aumento o (diminuzione) di passività subordinate 0
Aumento o (diminuzione) di prestiti obbligazionari 0
Aumento o (diminuzione) di debiti verso banche e istituti finanziari 0 -278
Aumento o (diminuzione) di debiti con garanzia reale 0
Aumento o (diminuzione) di prestiti diversi e altri debiti finanziari 0
1. Flusso derivante da mezzi di terzi 0 -278
Mezzi propri
Aumento di capitale e riserve patrimoniali a pagamento 0
Prelievo da riserve patrimoniali per pagamento di dividendi
Dividendi corrisposti agli azionisti a valere sugli utili degli
-1.038.284 -350.000
esercizi precedenti -301.716 -587.000
2. Flusso derivante da mezzi propri -1.340.000 -937.000
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (1. + 2.) -1.340.000 -937.278
Totale flusso finanziario dell'esercizio -157.420 -324.804
Variazione della liquidità
Liquidità alla fine dell'esercizio precedente 1.228.927 1.552.014
Adeguamento ai cambi dell'esercizio corrente 3.470 1.705
1. Liquidità all'inizio dell'esercizio 1.232.397 1.553.719
2. Liquidità alla fine dell'esercizio 1.074.977 1.228.915
Variazione della liquidità nell'esercizio -157.420 -324.804

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità e alle scritture.

I rappresentanti legali della Società (*)

(*) Per le società estere la firma deve essere apposta dal rappresentante generale per l'Italia

(**) Indicare la carica rivestita da chi firma

Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni

ELENCO DEI TITOLI SUI QUALI SONO STATE ESEGUITE RIVALUTAZIONI

(ART. 10 LEGGE 19/03/1983 N. 72)

(valori espressi in euro)
Denominazione Valore di Bilancio 2022 Rivalutazioni
monetarie
Altre
rivalutazioni
LEONE ALATO SPA 251.280.809 5.981.276 0
UMS IMMOBILIARE GENOVA 27.341.131 31.127 0
Totale complessivo 278.621.940 6.012.403 0

ELENCO DEGLI IMMOBILI SUI QUALI SONO STATE ESEGUITE RIVALUTAZIONI

(valori espressi in euro) (Art.10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà Valori di registro
totali e parziali al
31/12/2022(*)
Rivalutazioni
D. Lgs. 185/08
Altre
rivalutazioni
ABANO TERME 390.693 20.722 445.721
ACQUI TERME 165.418 8.172 82.463
ADRIA 158.594 6.280 45.533
ALBA 1.007.967 113.343 1.382.387
ALBINO 86.900 4.476 112.804
ALESSANDRIA 552.850 40.149 571.056
ANCONA 511.814 66.806 618.091
ANZIO 94.250 0 0
AOSTA 172.491 45.426 346.489
AREZZO 616.967 67.323 792.639
ARONA 167.110 7.019 173.288
ASCOLI PICENO 173.223 25.383 253.586
ASTI 164.787 24.506 253.820
AZZATE 118.842 2.228 27.452
BARI 16.471.972 94.975 740.546
BASSANO DEL GRAPPA 430.900 83.359 699.142
BATTIPAGLIA 347.529 48.367 359.420
BELLUNO 1.070.600 155.724 851.243
BENEVENTO 741.429 114.789 1.083.330
BERGAMO 3.619.047 191.719 2.433.187
BIELLA 281.685 25.563 175.452
BITONTO 219.022 8.703 238.420
BOLOGNA 35.500 0 114.403
BONDENO 46.800 3.429 51.798
BORGOMANERO 104.267 17.411 243.202
BRA 195.263 0 0
BRESSANONE 199.273 24.056 242.427
BRINDISI 495.870 84.512 715.697
BUDRIO 138.422 8.488 161.036
BUSTO ARSIZIO 549.678 74.018 691.836
CAGLIARI 279.156 37.027 359.276
CALTANISSETTA 314.500 53.355 262.885
CAMISANO VICENTINO 154.093 9.687 50.238
CANTU' 186.147 19.836 253.260
CARRARA 156.150 19.272 236.503
CASALE MONFERRATO 146.380 0 0
CASALMAGGIORE 104.270 6.093 175.249
CASARANO 184.374 7.806 129.524
CASERTA 261.243 40.086 318.013
CASSINO 221.119 9.477 251.620

(valori espressi in euro) (Art.10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà Valori di registro
totali e parziali al
31/12/2022(*)
Rivalutazioni
D. Lgs. 185/08
Altre
rivalutazioni
CATTOLICA 235.860 9.355 206.362
CECINA 377.145 0 419.285
CENTO 298.010 80.452 50.953
CERVIGNANO DEL FRIULI 250.291 10.353 151.170
CHIANCIANO TERME 865.272 49.155 1.159.726
CHIAVARI 455.000 58.268 455.175
CHIETI 2.720.000 0 1.815.050
CHIUSAVECCHIA 79.000 0 0
CODOGNO 121.334 7.639 93.335
CODROIPO 205.249 9.171 102.655
COLLESALVETTI 112.065 10.210 99.159
COMO 888.594 0 715.578
CONEGLIANO 661.014 50.828 682.196
CORNUDA 120.547 8.869 70.586
COSSATO 50.800 3.867 44.229
CREMONA 783.961 239.448 2.039.111
CUNEO 196.802 30.287 318.463
DARFO BOARIO TERME 453.000 60.691 701.540
DERUTA 89.500 9.585 86.510
ERBA 282.616 7.601 163.877
FABRIANO 137.700 0 299.381
FAENZA 290.305 8.142 263.902
FERRARA 7.567.205 218.717 9.944.929
FIORENZUOLA D'ARDA 383.455 71.481 140.906
FIRENZE 3.912.859 978.161 4.742.966
FIUGGI 96.600 2.519 0
FOGGIA 276.040 41.663 379.891
FORLI' 339.113 191.657 0
FROSINONE 387.149 4.903 579.764
GAVIRATE 214.408 10.873 129.197
GEMONA DEL FRIULI 138.663 2.197 144.978
GENOVA 32.331.903 10.059.188 6.078.548
GOITO 149.634 9.682 108.995

(valori espressi in euro) (Art.10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà Valori di registro
totali e parziali al
31/12/2022(*)
Rivalutazioni
D. Lgs. 185/08
Altre
rivalutazioni
GORIZIA 414.173 35.200 307.579
GRANDATE 3.843 0 0
GROTTAGLIE 138.945 4.041 223.315
IESOLO 339.801 14.021 259.807
IMOLA 1.088.070 157.525 1.839.161
IMPERIA 156.635 13.128 186.591
ISERNIA 363.702 1.131 340.310
ISOLA DEL LIRI 136.571 1.119 46.389
IVREA 337.976 42.946 434.386
LA SPEZIA 3.582 1.035 5.717
L'AQUILA 93.265 68.008 667.056
LATINA 997.036 186.806 1.604.575
LATISANA 133.329 5.721 119.390
LAVENO MOMBELLO 140.799 10.028 110.854
LECCE 477.221 155.061 195.650
LECCO 317.068 40.275 325.295
LEGNAGO 159.144 0 103.418
LEGNANO 1.429.331 379.171 1.295.799
LIVORNO 1.501.680 199.754 1.350.521
LODI 1.331.029 316.300 2.091.010
LUCCA 604.323 58.462 680.898
MACERATA 483.746 95.547 696.367
MAGENTA 195.685 9.157 183.380
MANTOVA 2.119.410 627.323 1.036.658
MATERA 211.757 88.734 244.622
MERANO 320.767 41.780 342.323
MERATE 242.015 15.785 298.169
MESSINA 550.128 70.279 714.021
MILANO 448.924.187 4.477.480 5.571.988
MIRA 175.900 12.113 199.026
MODENA 190.251 29.342 254.016
MOGLIANO VENETO 170.438.405 1.334.332 66.805.903
MONFALCONE 97.106 827 120.460
MONTEROTONDO 241.356 1.845 240.264
MONZA 307.509 31.745 314.204
MORTARA 135.504 4.639 162.656
NAPOLI 14.481.483 4.188.122 3.727.826
NETTUNO 290.556 7.743 250.799
NOCERA INFERIORE 203.115 4.528 267.509

(valori espressi in euro) Valori di registro
totali e parziali al
31/12/2022(*)
(Art.10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà Rivalutazioni
D. Lgs. 185/08
Altre
rivalutazioni
OLBIA 175.098 9.194 198.138
OLGIATE COMASCO 133.284 4.932 49.554
OPERA 186.919 7.257 105.892
ORISTANO 171.349 22.977 194.000
OSTIGLIA 177.818 7.671 123.660
PADOVA 669.420 32.889 1.159.659
PALERMO 1.350.219 217.070 1.035.351
PARMA 366.339 234.021 0
PAVIA 1.202.980 103.655 1.323.621
PERUGIA 461.495 470.481 276.147
PESARO 619.900 118.383 723.719
PESCARA 1.090.826 175.547 991.091
PIACENZA 2.119.343 373.795 2.316.930
PIEVE DI CADORE 101.140 4.511 129.464
PISA 1.248.728 47.517 1.283.041
PISTOIA 373.173 43.894 500.023
PONTASSIEVE 213.440 9.575 86.170
PONTEDERA 805.435 11.389 350.276
PORDENONE 225.380 34.404 327.658
PORTICI 280.614 13.898 404.489
POTENZA 664.781 116.286 637.789
PRATO 181.835 34.496 233.897
QUARTU SANT'ELENA 135.411 3.694 40.155
RAVENNA 899.940 70.334 808.654
REGGIO DI CALABRIA 866.390 34.874 601.540
REGGIO NELL'EMILIA 183.482 56.369 405.840
RHO 533.771 28.419 293.839
RIETI 349.394 65.824 434.984
RIMINI 793.519 0 1.361.807
ROMA 465.132.848 29.822.952 323.138.775
ROMANO DI LOMBARDIA 65.000 9.581 116.276
RONCADE 187.530 2.760 122.136
ROVATO 164.700 0 240.219
ROVIGO 235.697 32.774 317.046
SALA CONSILINA 142.209 1.223 108.463
SAN BENEDETTO DEL TRONTO 314.935 22.213 391.647
SAN DONA' DI PIAVE 610.177 23.261 689.101
SAN GIOVANNI VALDARNO 399.632 0 419.082
SAN LAZZARO DI SAVENA 168.410 9.972 174.421

(valori espressi in euro) Valori di registro
totali e parziali al
31/12/2022(*)
(Art.10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà Rivalutazioni
D. Lgs. 185/08
Altre
rivalutazioni
SAN POLO DI PIAVE 109.327 0 80.609
SAN SEVERINO MARCHE 130.255 6.636 57.132
SAN SEVERO 544.627 104.242 325.208
SANREMO 416.125 21.596 421.360
SAREZZO 188.387 0 84.814
SASSARI 266.241 46.045 309.568
SAVONA 574.353 50.328 467.453
SCHIO 356.106 13.879 457.427
SESTO SAN GIOVANNI 544.157 85.239 835.709
SIENA 423.200 0 0
SONDRIO 246.617 41.541 356.135
SPRESIANO 137.800 8.212 128.489
SUSA 117.214 4.906 143.774
TARANTO 585.108 101.687 581.078
TERAMO 336.424 31.475 467.023
TORINO 37.377.088 11.751.208 1.253.948
TRAPANI 103.100 13.528 140.822
TREVIGLIO 259.749 42.171 167.431
TREVISO 1.699.591 106.088 630.888
TRIESTE 221.486.442 4.445.661 142.616.893
UDINE 3.345.005 62.675 4.187.650
VALLEFOGLIA 119.475 2.048 65.276
VARESE 428.000 72.766 948.492
VENEZIA 326.152.126 19.269.072 233.501.900
VERBANIA 1.084.653 123.003 841.792
VERCELLI 582.120 71.625 497.342
VEROLANUOVA 183.792 16.767 279.693
VERONA 2.388.879 409.656 1.105.848
VICENZA 783.019 107.967 1.295.710
VIGEVANO 937.189 142.524 1.158.732
VIGNOLA 171.900 17.553 169.652
VILLA GUARDIA 298.074 21.314 123.234
VITERBO 71.499 11.231 130.778
VITTORIO VENETO 784.695 22.918 601.750
VOGHERA 586.083 51.123 575.178

Totale complessivo 1.824.405.071 96.100.376 878.872.719

(*) Il totale dei valori di registro ricomprende l'importo di Euro 62.213.412 per opere in corso di costruzione

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

GENERALI ITALIA S.p.A.

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

(ai sensi dell'art. 153 del Dlgs 24/2/1998 n.58 -art. 2429 terzo comma Codice Civile)

Signor Azionista,

abbiamo esaminato il progetto di bilancio d'esercizio della Società "GENERALI ITALIA S.p.A." (la "Società" o la "Compagnia") al 31 dicembre 2022 redatto dagli Amministratori e tempestivamente comunicato al Collegio Sindacale unitamente ai prospetti, agli allegati di dettaglio ed alla Relazione sulla Gestione.

Si evidenzia che l'organo amministrativo, nella propria Relazione sulla Gestione, oltre agli aspetti economici patrimoniali e finanziari ha illustrato:

  • gli eventi significativi che hanno caratterizzato l'esercizio, ivi compresa, con effetto dal 30 dicembre 2022, l'acquisizione dell'intera partecipazione in Cattolica Assicurazioni S.c.a.r.l.;
  • sfide e opportunità del contesto di mercato;
  • l'impatto ambientale e la gestione dei rischi connessi;
  • the human safety net;
  • il risk report;
  • i principali nuovi prodotti e le iniziative commerciali;
  • la prevedibile evoluzione della gestione: in tale contesto è fornito un quadro sulla possibile evoluzione del mercato e le conseguenti strategie che intende perseguire la Compagnia;
  • i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

In ottemperanza alle disposizioni del D. lgs. 58/1998 (il "T.U.F.") ed in particolare a quelle previste dagli articoli 149 e 153 dello stesso e secondo i principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché tenuto conto delle raccomandazioni degli Organi di Vigilanza e di quanto prescritto dal D. lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, il Collegio Sindacale informa l'Assemblea di avere svolto nel corso dell'esercizio le seguenti attività:

  • di aver partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per il Controllo Interno e i Rischi svoltesi durante l'anno nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento e per le quali si può ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromette l'integrità del patrimonio aziendale;
  • di essersi riunito periodicamente per espletare le proprie verifiche, accertando, anche attraverso informazioni ottenute dai responsabili delle funzioni, l'osservanza, nell'attività del Consiglio di Amministrazione, della legge e dello statuto ed il rispetto dei principi di corretta amministrazione;
  • di aver verificato che nel corso dell'esercizio non sono pervenute denunce di fatti censurabili ai sensi dall'articolo 2408 del Codice Civile, né esposti;
  • di aver richiesto e ottenuto dagli Amministratori, nel corso dei Consigli di Amministrazione, dai managers della Società e dal personale, informazioni sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle Società controllate;
  • di aver sistematicamente seguito l'attività delle funzioni fondamentali della Società (Compliance, Anti Financial Crime, Internal Audit, Risk Management e Funzione Attuariale), verificando lo stato di attuazione dei piani annuali ed i risultati conseguiti. Il Collegio ha monitorato che i suggerimenti e le azioni di miglioramento indicate dai sopracitati organi di controllo venissero attuati secondo le scadenze concordate. Il Comitato per il Controllo Interno e i Rischi ed il Consiglio di Amministrazione, coadiuvati in tale attività dall'Internal Audit, hanno espresso un giudizio di sostanziale adeguatezza del Sistema dei Controlli interni. Il Collegio Sindacale a sua volta ritiene sostanzialmente adeguato il Sistema dei Controlli Interni della Compagnia;

  • di aver intrattenuto rapporti di scambio di informativa con il Collegio Sindacale della Controllante e delle principali controllate assicurative, anche a mezzo della partecipazione dei componenti del presente organo di controllo in alcuni collegi sindacali delle controllate;
  • di aver scambiato con KPMG S.p.A., incaricata della revisione legale, reciproche informazioni e la stessa non ha mai comunicato fatti o circostanze o irregolarità che dovessero essere portate, per norma, a conoscenza del Collegio Sindacale, il quale ha periodicamente informato il Consiglio di Amministrazione degli esiti di tale attività di revisione;
  • di aver partecipato alle riunioni del Comitato per il Controllo Interno e i Rischi;
  • di non aver riscontrato operazioni atipiche e / o inusuali, comprese quelle effettuate con parti correlate o infragruppo;
  • di aver verificato che la Compagnia si è dotata di un sistema di gestione dei rischi, di regolamenti, di policies, processi e strutture atte al monitoraggio ed al presidio dei rischi connessi con la propria attività quali:

  • i rischi sottoscrittivi ramo vita e malattia (mortalità catastrofale, mortalità non catastrofale, longevità, invalidità, riscatti, spese, going concerne reserve, catastrofi malattia, sinistri malattia, ecc.);

  • i rischi sottoscrittivi ramo danni (tariffazione, riservazione, riscatti, catastrofi);

  • i rischi legati agli investimenti: finanziari (tassi di interesse, azioni, volatilità, immobili, valute, concentrazione), di credito (ampliamento dello spread, credit default, default controparti), di credito della riassicurazione;

  • i rischi operativi derivanti da inadeguatezza o disfunzione di processi, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni;

  • il rischio di liquidità;

  • gli altri rischi: strategico, reputazionale, di contagio sostenibilità ed emergenti;

così come descritti nella Relazione sulla Gestione.

La gestione operativa dei rischi è sviluppata in coerenza con il Risk Appetite Framework sulla base di linee guida e procedure operative e sono previsti diversi livelli di monitoraggio e di intervento rispetto ai limiti. In tale contesto si inserisce il processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità Own Risk and Solvency Assessment - ORSA report. I processi di gestione dei rischi hanno l'obiettivo di gestire la posizione di solvibilità della Società e del relativo Capitale, così come identificati dalla Direttiva Solvency II. La Società è stata autorizzata all'utilizzo del Modello Interno del Gruppo Generali per il calcolo del requisito di solvibilità, per la copertura dei rischi finanziari, di credito, sottoscrittivi e di rischi operativi.

Per quanto riguarda i requisiti patrimoniali di solvibilità, i cui dati definitivi dovranno essere trasmessi all'IVASS entro i termini di legge, le attuali stime riportano, al 31 dicembre 2022, un Solvency Ratio pari al 268%; a tale proposito, il Collegio dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha proposto di destinare l'intero ammontare dell'utile di esercizio a riserva straordinaria.

Anche nell'ambito di una mitigazione dei rischi, nella relazione sono riportate le politiche di riassicurazione adottate dalla Compagnia;

  • di aver preso atto che la Compagnia aderisce al Codice di Condotta di Assicurazioni Generali e la funzione di Compliance ha comunicato che nel corso dell'esercizio sono pervenute alcune segnalazioni gestite dalla Compagnia;
  • di aver rilasciato i pareri richiesti dalla normativa;
  • di essere stato aggiornato sistematicamente dal Responsabile dei Fondi Pensione, in merito allo stato delle verifiche effettuate nel corso dell'esercizio, senza che lo stesso segnalasse profili di particolare attenzione;
  • di aver preso atto che, in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento IVASS n. 36 del 31 gennaio 2011 e successivamente dal Regolamento IVASS n. 24 del 06 giugno 2016, la Compagnia ha aggiornato la propria Politica in materia di investimenti. Nel corso dell'esercizio il Collegio ha:

  • verificato che le politiche riferite agli investimenti ad utilizzo durevole e non durevole risultino compatibili con le condizioni attuali e prospettiche di equilibrio economico-finanziario della Società;
  • verificato, in sede degli adempimenti sul bilancio, la conformità degli atti di gestione alle politiche indicate nella citata delibera;
  • preso atto che la Compagnia non si è avvalsa della facoltà in materia di sospensione temporanea delle minusvalenze nei titoli non durevoli;
  • verificato che l'operatività in strumenti finanziari derivati sia stata conforme alle linee guida ed alle limitazioni impartite dal Consiglio di Amministrazione, come indicato nella nota integrativa dove sono riportati gli impegni ed i risultati derivanti da tale gestione;
  • verificato le procedure amministrative adottate per la movimentazione, custodia e contabilizzazione degli strumenti finanziari, accertando le disposizioni impartite agli enti depositari in ordine all'invio periodico degli estratti conto con le opportune evidenze di eventuali vincoli;
  • verificato la libertà da vincoli e la piena disponibilità degli attivi destinati alla copertura delle riserve tecniche, acquisendo idonee dichiarazioni da parte dei depositari;
  • effettuato, ricorrendo a metodologie campionarie non statistiche, il riscontro con il registro delle attività a copertura delle riserve tecniche, anche a mezzo di specifica informativa sulle verifiche effettuate da parte della società di revisione legale sulla consistenza dei titoli;
  • di aver preso atto che, nel corso dell'esercizio, la Compagnia ha trasmesso all'IVASS le varie comunicazioni periodiche ed i set informativi riferiti a Solvency ed alla posizione del capitale;
  • di aver verificato in generale il rispetto da parte della Compagnia degli obblighi di corrispondenza e di invio di comunicazioni con gli Organi di Vigilanza;
  • di essere stato informato sui contenuti delle principali richieste e delle circolari provenienti dall'IVASS e sulle conseguenti azioni poste in essere dalla Compagnia;
  • di aver preso atto che nel corso del 2022 è stato presentato il Rapporto Ispettivo conseguente all'ispezione in materia di antiriciclaggio, condotta presso la Società dal 24 gennaio 2022 al 25 marzo 2022, quale follow up della precedente ispezione avviata il 27 maggio 2019 e conclusasi il 20 dicembre 2019, rispetto al quale la Compagnia ha comunicato all'Autorità le azioni di efficientamento pianificate;
  • di aver verificato il rispetto da parte della Compagnia degli obblighi previsti dalla legge in materia di antiriciclaggio, con particolare riferimento al D.lgs. 21 novembre 2007 n. 231 e successive modifiche ed integrazioni, ed alle disposizioni della Banca d'Italia e dell'UIF, attraverso il mantenimento dei relativi presidi e l'esecuzione delle attività correnti. Sono inoltre proseguite le attività di analisi e di programmazione delle attività riferite alle novità normative in materia, introdotte nel corso dell'esercizio. Sempre nel corso dell'esercizio sono proseguite le azioni di efficientamento programmate a seguito del piano di attività posto in essere a conclusione dell'ispezione di follow up in materia di antiriciclaggio condotta tra il 24 gennaio e il 25 marzo 2022;
  • di aver preso atto che la Società ha provveduto a verificare periodicamente l'esistenza di eventuali rapporti con i soggetti inseriti nelle liste anti-terrorismo, comunicate dagli organi preposti a tali controlli;
  • di aver preso atto che l'IVASS ha avviato, tra il 26 gennaio 2022 e il 7 luglio 2022, degli accertamenti ispettivi in tema di Product Oversight and Governance, introdotti dalla Direttiva IDD sulla distribuzione assicurativa, il cui Rapporto Ispettivo è stato presentato solo nei primi mesi del 2023;
  • di aver preso atto che la Società, nel corso del 2022 ha adempiuto in generale alle disposizioni di settore, tra cui quelle in materia di "forme pensionistiche complementari'', di "gestione dei reclami", di "investimenti ed attivi a copertura", di "trasparenza e informativa dei contratti", di "formazione e controllo della rete commerciale", di "riassicurazione passiva", di "politiche di esternalizzazione delle attività'', di "gestione dei rischi'', di "gestione dei conflitti di interesse", di "Solvency", di "antiriciclaggio";
  • di aver preso atto che la Società ha mantenuto aggiornato il Modello di Organizzazione e Gestione per la prevenzione dei reati previsti dal D. lgs. 8.6.2001 n. 231, concernente la responsabilità amministrativa delle Società per reati commessi dai propri dipendenti e collaboratori; l'Organismo di Vigilanza ha comunicato

che non sono emerse irregolarità riconducibili ai reati contemplati nell'ambito delle disposizioni del D. lgs.231/2001;

  • di aver preso atto che la Società ha ottemperato agli obblighi relativi alla "privacy" relativamente al processo di gestione dei dati personali secondo le disposizioni vigenti, con particolare riferimento al regolamento GDPR (privacy, IT security, data retention) e che a fine anno la Società è stata oggetto di un provvedimento sanzionatorio da parte del Garante per la Protezione dei dati personali, prontamente sospeso dal giudice ordinario;
  • di aver preso atto che la Società ha adottato quanto previsto dalle normative Insurance Distribution Directive (IDD) ed ha monitorato, attraverso le funzioni di controllo l'applicazione e l'implementazione delle stesse, sia in sede progettuale dei prodotti che in sede distributiva;
  • di aver monitorato, anche ai fini di quanto previsto dall'art. 19, primo comma, lettera a) del D.Lgs.39/2010, il processo d'informativa finanziaria, l'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile nonché, la sua affidabilità nel rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione; la gestione contabile/amministrativa e fiscale è affidata in outsourcing a Generali Business Solutions S.C.p.A.;
  • di aver acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo e sulle modifiche intervenute allo stesso nel corso dell'esercizio;
  • di aver preso atto che la Società, ai sensi dell'art. 2497-bis C.C., è soggetta alla direzione ed al coordinamento della Società controllante "Assicurazioni Generali S.p.A." e che, in conformità a quanto previsto dal Codice civile, sono state fornite le informazioni relative ai rapporti intercorsi con la Capogruppo;
  • di aver preso atto che la Società non è tenuta alla redazione del bilancio consolidato ai sensi dell'art. 97 del D.lgs. 209 del 7 settembre 2005;
  • di aver preso atto che la società è dotata di una policy sui rapporti con parti correlate;
  • di aver preso atto che, nel corso del 2022, i rapporti infragruppo intercorsi sono relativi a riassicurazione, gestione del patrimonio mobiliare, di fornitura di servizi, di liquidazione sinistri, finanziarie, ecc., in relazione alle quali gli Amministratori hanno fornito informazioni nella Relazione sulla gestione e nella nota integrativa. Tali operazioni, effettuate a condizioni di mercato o standard secondo le linee guida definite annualmente dalla Compagnia, sono state poste in essere con obiettivi di razionalizzazione e di economicità e non hanno mai rivestito carattere di atipicità od estraneità all'attività tipica della Società;
  • di aver preso atto che la Società non si è avvalsa della facoltà di deroga prevista dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020 in ordine al disposto dell'articolo 2426, primo comma, n. 2 del codice civile riguardante l'ammortamento annuo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo;
  • di aver preso atto che la Società aderisce al "Consolidato fiscale nazionale" della capogruppo Assicurazioni Generali S.p.A. e al Gruppo IVA di Assicurazioni Generali;
  • di aver preso atto che a seguito dell'accesso di Generali Italia al nuovo regime di adempimento collaborativo, a partire dal periodo di imposta 2021, proseguono i rapporti con l'Agenzia delle Entrate nel rispetto delle condizioni concordate;
  • di aver preso atto che la Società ha tenuto a mezzo della funzione di Internal Audit, il Registro Informatico dei Reclami, di cui al Regolamento ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008, e successive modificazioni ed integrazioni. Nel corso dell'anno 2022 sono state predisposte due relazioni semestrali sui reclami, elaborate dal Responsabile della Revisione Interna ed il Collegio ha espresso su tali relazioni le proprie osservazioni, che sono state regolarmente comunicate al Consiglio di Amministrazione ed inoltrate, a cura della Società, all'IVASS, unitamente alle relazioni;
  • di aver preso atto che la Società non possiede né azioni proprie né azioni della controllante e che nella Relazione sulla gestione e nella Nota integrativa sono indicate le azioni detenute dalla Compagnia di altre società del Gruppo Generali;

• a seguito delle interlocuzioni intercorse con il Country CFO e il team responsabile della redazione del Bilancio, tese a comprendere il processo di capitalizzazione, e preso atto che nulla è stato segnalato in merito dalla Società di Revisione, di aver prestato il proprio assenso – ai sensi e per gli effetti dell'art. 16, comma 11 , del D. Lgs. 173/1997 – all'iscrizione all'attivo del bilancio di esercizio, nella voce "5. Altri costi pluriennali", di costi di sviluppo 2022 relativi a sistemi IT per complessivi 97,99 milioni di euro.

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti significativi che richiedessero la segnalazione ai competenti Organi di controllo o la menzione nella presente Relazione.

In conformità a quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge, la Società è sottoposta ad attività di revisione legale da parte della Società KPMG S.p.A., la quale ha verificato nel corso dell'esercizio 2022 la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili e in occasione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2022, la corrispondenza dello stesso alle risultanze delle scritture contabili.

La società di revisione KPMG S.p.A.:

  • ha rilasciato la propria relazione sul bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 senza rilievi o richiami di informativa;
  • ha espresso un giudizio di sufficienza delle riserve tecniche vita e danni;
  • ha espresso un giudizio di coerenza e conformità della relazione sulla gestione al bilancio;
  • ha rilasciato al Collegio Sindacale la propria relazione ai sensi dell'art.11 del Regolamento UE 537/2014 nella quale ha comunicato che non sono state evidenziate carenze significative nel sistema di controllo interno per l'informativa finanziaria e/o nel sistema contabile;
  • ha rilasciato al Collegio Sindacale la conferma annuale di indipendenza, nella quale si evidenzia di non avere riscontrato situazioni previste dalle vigenti normative, che ne possano compromettere l'indipendenza; il Collegio Sindacale, tenuto conto dei requisiti regolamentari e professionali che disciplinano l'attività di revisione, ritiene che KPMG S.p.A. abbia mantenuto nel periodo di riferimento la propria posizione di indipendenza ed obbiettività nei confronti della Compagnia.

La Società di Revisione è stata inoltre incaricata della revisione del reporting-package, predisposto ai fini della trasmissione dei dati per la redazione del bilancio consolidato della Capogruppo Assicurazioni Generali. Alla società di revisione sono stati inoltre conferiti gli altri incarichi indicati in nota integrativa.

La Funzione Attuariale, in ottemperanza al Regolamento IVASS n. 22 del 2008, modificato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 2016, ha attestato la sufficienza delle riserve tecniche 2022 dei Rami Vita, dei Rami R.C. Autoveicoli Terrestri e R.C. Veicoli Marittimi, Lacustri e Fluviali e della Riassicurazione Attiva Danni, e, in ossequio agli artt. 30 sexies del CAP e 48 della Direttiva Solvency II, ha comunicato che la Compagnia ha superato positivamente i presupposti circa l'affidabilità e l'adeguatezza delle Riserve Tecniche Vita e Danni al 31 dicembre 2022,

Non essendo a noi demandato il controllo analitico di merito sul contenuto del Bilancio, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data allo stesso, e sulla sua conformità alla legge ed al rispetto della normativa specifica per la redazione dei bilanci assicurativi. La nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce tutte le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente, la relazione predisposta dagli amministratori, coerente con il bilancio d'esercizio, illustra l'andamento della gestione, evidenziando l'evoluzione in atto e quella prospettica. Dà inoltre atto, ai sensi del Decreto Legislativo n. 254/2016, art. 6 comma 1, che la Compagnia non è soggetta all'obbligo di redigere la Dichiarazione Individuale di carattere Non Finanziario, di cui all'art. 3 del decreto medesimo, in quanto la Società è ricompresa nella Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario redatta dal Gruppo Generali, ai sensi dell'art. 4.

Per quanto previsto dal D. lgs. 30 dicembre 2016 n. 254 relativo alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, Generali Italia si è avvalsa di quanto previsto dall'art. 6, comma 1, lettera a), del richiamato decreto.

Con riferimento alla nota IVASS Prot. n. 0060309/23 del 13 marzo 2023, il Collegio informa l'Assemblea che nel presente bilancio:

  • la Società non si è avvalsa della facoltà prevista dal Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 (attuativo del decreto legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122) modificato e integrato dal Provvedimento IVASS n. 127 del 14 febbraio 2023 (attuativo del decreto legge 18 novembre 2022, n. 176, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 gennaio

2023, n. 6) in materia di sospensione temporanea delle minusvalenze per i titoli non durevoli nel bilancio di esercizio delle imprese di assicurazione;

  • la proposta di delibera contenuta nella Relazione sulla Gestione destina a riserva straordinaria l'intero utile di esercizio e non prevede proposte di distribuzione di riserve di utili o di capitale

Premesso quanto sopra, il Collegio Sindacale ritiene che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, così come presentatoVi dal Consiglio di Amministrazione, possa essere da Voi approvato ed, esprime parere favorevole in merito alla proposta di Consiglio di Amministrazione di destinare l'utile dell'esercizio – pari a euro 540.210.029, a riserva straordinaria.

Milano, 3 aprile 2023

Per il Collegio Sindacale

La Presidente

Dott.ssa Flavia Daunia Minutillo

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include
Le nostre procedure di revisione hanno incluso:
investimenti in azioni e quote di imprese per un importo
· la comprensione del processo adottato dagli
pari a €9.182 milioni, pari al 10% circa del totale attivo
Amministratori ai fini della valutazione degli
dello stato patrimoniale.
investimenti in azioni e quote di imprese nonché
Almeno alla chiusura di ciascun esercizio gli
ai fini della individuazione della eventuale
amministratori valutano la presenza di eventuali perdite
presenza di perdite di valore degli stessi;
durevoli di valore di tali investimenti in azioni e quote di
l'analisi delle principali assunzioni utilizzate dagli
imprese confrontando il valore di iscrizione della
Amministratori nella determinazione del valore
partecipazione nel bilancio con il suo valore
recuperabile delle partecipate. Le nostre analisi
recuperabile stimato in base ai benefici futuri che si
hanno incluso la verifica della presenza di
prevede affluiranno alla partecipante.
eventuali indicatori di perdita durevole di valore,
In considerazione della significatività della voce di
le assunzioni sottostanti le metodologie valutative
bilancio e dell'elevato grado di stima insito nel processo
utilizzate, il confronto delle principali assunzioni
di determinazione del valore recuperabile, abbiamo
con informazioni acquisite da fonti esterne, ove
considerato la valutazione delle azioni e quote delle
disponibili;
imprese un aspetto chiave dell'attività di revisione.
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio relativa alla valutazione delle azioni e
quote di imprese.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include
strumenti finanziari di classe C (voci C.II.2, e C.III) per
€62.807 milioni che rappresentano circa il 66% del
totale attivo dello stato patrimoniale. Inoltre, all'interno
della voce F.IV.2 dell'attivo di stato patrimoniale e
all'interno delle voci G.VI e G.IX.3 del passivo dello
stato patrimoniale risultano inclusi strumenti finanziari
derivati pari rispettivamente a €79 milioni e €229
milioni.
Le nostre procedure di revisione hanno incluso:
· la comprensione del processo di valutazione degli
strumenti finanziari di classe C e del relativo
ambiente informatico, l'esame della
configurazione e della messa in atto dei controlli
e lo svolgimento di procedure per valutare
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
· l'analisi delle variazioni significative degli
La valutazione degli strumenti finanziari di classe C, in
particolare dei titoli non quofati su mercati attivi o non
liquidi, richiede la formulazione di stime, anche tramite il
strumenti finanziari di classe C e delle relative
componenti economiche rispetto ai dati degli
esercizi precedenti e la discussione delle
risultanze con le funzioni aziendali coinvolte:

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
presentare un elevato grado di giudizio e che sono per
loro natura incerte e soggettive.
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione degli
strumenti finanziari di classe C un aspetto chiave
dell'attività di revisione.
la verifica della valutazione della totalità degli
strumenti finanziari di classe C quotati in
portafoglio al 31 dicembre 2022;
· la verifica della valutazione, su base campionaria,
degli strumenti finanziari di classe C non quotati
su mercati attivi o non liquidi, tramite l'analisi dei
modelli valutativi e della ragionevolezza dei dati e
dei parametri di input utilizzati dalla Società: tale
attività è stata svolta con il supporto di esperti del
network KPMG:
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio relativa aqli strumenti finanziari di classe
C.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio al 31 dicembre 2022 include riserve tecniche
dei rami danni per €9.929 milioni che rappresentano
circa il 11% del totale passivo dello stato patrimoniale.
La valutazione di tale voce di bilancio viene effettuata
anche attraverso tecniche attuariali che implicano
l'utilizzo di un importante grado di giudizio complesso e
soggettivo, legato a variabili interne ed esterne
all'impresa, passate e future, per le quali, variazioni
nelle assunzioni di base, potrebbero avere un impatto
materiale sulla valutazione di tali passività.
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione delle
riserve tecniche dei rami danni un aspetto chiave
dell'attività di revisione.
Le nostre procedure di revisione hanno incluso:
· la comprensione del processo di valutazione delle
riserve tecniche dei rami danni e del relativo
ambiente informatico, l'esame della
configurazione e della messa in atto dei controlli
e lo svolgimento di procedure per valutare
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
· l'analisi delle variazioni significative delle riserve
tecniche rispetto ai dati degli esercizi precedenti,
l'analisi dei principali indicatori di sintesi e la
discussione delle risultanze con le funzioni
aziendali coinvolte;
· l'esame dei modelli valutativi utilizzati dalla
Società e della ragionevolezza dei dati e dei
parametri di input utilizzati per i rami ministeriali
ritenuti più significativi; tale attività è stata svolta
con il supporto di esperti attuariali del network
KPMG;
la verifica della determinazione delle riserve
tecniche complessive in conformità alle vigenti
disposizioni di legge e regolamentari e a corrette
tecniche attuariali, mediante l'applicazione di
metodologie attuariali, ai fini dell'identificazione di
un intervallo di valori delle riserve tecniche ritenuti
ragionevoli; tale attività è stata svolta con il
supporto di esperti attuariali del network KPMG;
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio, relativamente alle riserve tecniche dei
rami danni.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 include
riserve tecniche dei rami vita di classe C per €62.455
milioni che rappresentano circa il 72% del totale
passivo dello stato patrimoniale.
La valutazione di tale voce di bilancio viene effettuata
anche attraverso l'applicazione di tecniche attuariali che
implicano, in talune circostanze, l'utilizzo di un
importante grado di giudizio, complesso e soggettivo,
legato a variabili interne ed esterne all'impresa, passate
e future, per le quali, variazioni nelle assunzioni di
base, potrebbero avere un impatto materiale sulla
valutazione di tali passività.
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione delle
riserve tecniche dei rami vita di classe C un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
Le nostre procedure di revisione hanno incluso:
· la comprensione del processo di valutazione delle
riserve tecniche dei rami vita di classe C e del
relativo ambiente informatico. I'esame della
configurazione e della messa in atto dei controlli
e lo svolgimento di procedure per valutare
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
l'esame su base campionaria dei modelli
valutativi utilizzati dalla Società e della
ragionevolezza dei dati e dei parametri di input
utilizzati: tale attività è stata svolta con il supporto
di esperti attuariali del network KPMG;
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio, relativamente alle riserve tecniche dei
rami vita di classe C.

-

-

Redazione della Amministrazione e Bilancio Generali Italia in collaborazione con Group Integrated Reporting Group Social Responsibility

Coordinamento grafico Comunicazione e Social Responsability in collaborazione con Group Communication & Public Affairs

Stampa Lucaprint S.p.A.

Concept e design Loud Adv