Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Unipol Interim / Quarterly Report 2019

Aug 6, 2019

4405_ir_2019-08-06_a058ffc5-fe67-4295-b7b8-88de33cd95cf.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Unipol Gruppo S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale Consolidataal 30 giugno 2019

Cariche sociali e direttive

PRESIDENTE ONORARIO Enea Mazzoli
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE Pierluigi Stefanini
VICE PRESIDENTE Ernesto Dalle Rive
AMMINISTRATORE
DELEGATO
DIRETTORE GENERALE
GROUP CEO
Carlo Cimbri
CONSIGLIERI Paolo Alemagna Pier Luigi Morara
Gianmaria Balducci Antonietta Mundo
Francesco Berardini Milo Pacchioni
Roberta Datteri Maria Antonietta Pasquariello
Patrizia De Luise Annamaria Trovò
Massimo Desiderio Adriano Turrini
Daniele Ferrè Rossana Zambelli
Giuseppina Gualtieri Carlo Zini
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Fulvia Pirini
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Mario Civetta
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Roberto Chiusoli
SINDACI SUPPLENTI Massimo Gatto
Rossella Porfido
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI
DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Maurizio Castellina
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers SpA

Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale nominati dall'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2019

Indice

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 7
Grafico Area di Consolidamento 10
1.Relazione sulla gestione 11
Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 13
Performance del Gruppo Unipol 15
Informazioni sui principali eventi del semestre 15
Andamento della gestione 17
Performance settore Assicurativo 22
Performance settore Bancario 31
Performance settore Immobiliare 32
Performance settore Holding e Altre attività 33
Performance patrimoniale e finanziaria 35
Patrimonio netto 38
Riserve tecniche e passività finanziarie 39
Informativa in materia di operazioni con parti correlate 40
Altre informazioni 41
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione
prevedibile della gestione
42
2.Bilancio
Consolidato
semestrale
abbreviato
30/6/2019
al
45
Prospetti contabili consolidati 45
Situazione Patrimoniale-Finanziaria 46
Conto Economico 48
Conto economico complessivo 49
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 50
Rendiconto Finanziario (metodo indiretto) 51
3. Note informative integrative 53
1. Criteri generali di redazione 54
2. Note illustrative dello stato patrimoniale 58
3. Note illustrative del conto economico 68
4. Altre informazioni 73
4.1 Hedge Accounting 73
4.5 Operazioni con parti correlate 77
4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13 79
4.7 Informazioni relative ai dipendenti 81
4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 82
4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o
inusuali
82
4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea
dell'IFRS 9
82
4.10 Risk Report 84
4.Prospetti allegati alle Note informative integrative 87
Area di consolidamento 88
Area
di
consolidamento:
partecipazioni
in
società
interessenze di terzi significative
con
94
Dettaglio delle partecipazioni non consolidate 94
Stato patrimoniale per settore di attività 96
Conto economico per settore di attività 98
Dettaglio delle voci tecniche assicurative
100
Proventi e oneri finanziari e da investimenti 100
Dettaglio delle spese della gestione assicurativa 102
Dettaglio
delle
altre
componenti
del
conto
economico
complessivo
102
Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul
conto economico e sulla redditività complessiva 104

5. Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999 107

  1. Relazione della società di Revisione 111

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 74

4.3 Dividendi 74

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Il 2018 è risultato un anno positivo per la crescita globale, che si è attestata intorno al 3% annuo, e tale spinta espansiva è perdurata anche nel primo semestre del 2019.

Nel primo trimestre 2019 l'attività economica statunitense si è sviluppata ad un tasso superiore al 3% sullo stesso trimestre dell'anno precedente (2,8% nel2018), grazie alla buona dinamica della domanda interna, stimolata dagli annunci di una politica monetaria più accomodante da parte della Fed. Il tasso d'inflazione a fine 2018 era allineato con il target di politica monetaria del 2% ed è tornato al di sotto del target (1,6%) nel primo trimestre del 2019 a causa della dinamica contenuta dei prezzi petroliferi e dell'indebolimento della domanda mondiale. I dati di consenso vedono un leggero rallentamento della crescita statunitense nel secondo trimestre 2019, che dovrebbe attestarsi al 2,5% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

La Cina ha mostrato segnali di rallentamento dalla seconda metà del 2018 da attribuirsi alla frenata del commercio internazionale ed alla guerra commerciale con gli Stati Uniti nonché al rallentamento della crescita della domanda interna. Gli stimoli fiscali e monetari del Governo e l'ampia disponibilità di credito stanno sostenendo la domanda di investimenti ed emergono segnali incoraggianti sul fronte del mercato immobiliare e delle esportazioni, per cui la Cina ha mantenuto un ritmo di crescita sostenuto anche nel primo trimestre 2019 (6,5% sul primo trimestre 2018). Il tasso di inflazione tendenziale nel primo trimestre 2019 si è ridotto all'1,8%. I prezzi hanno riacquistato un certo dinamismo nel secondo trimestre 2019: l'inflazione a giugno 2019 è stata del 2,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A fronte di ciò, la crescita cinese mostrerà un moderato rallentamento nel secondo trimestre 2019, dove secondo i dati di consenso si attesterà al 6,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

I Paesi emergenti hanno vissuto un inizio d'anno sostanzialmente positivo dal punto di vista economico, sebbene il rallentamento del commercio internazionale ed il crollo del prezzo di petrolio e materie prime pesino sulle prospettive di crescita future.

Nonostante il rallentamento della crescita osservata negli ultimi trimestri del 2018, a inizio 2019, il Giappone ha realizzato un tasso di crescita pari allo 0,9% sul primo trimestre 2018. La Bank of Japan ha proseguito le politiche monetarie non convenzionali, ma in un contesto di piena occupazione (2,4% la disoccupazione a marzo, dato confermato anche nel secondo trimestre 2019), il tasso di inflazione tendenziale nel primo trimestre 2019 è stato pari solo allo 0,3%, mentre nel secondo trimestre si è assistito ad una ripresa nella dinamica dei prezzi, con un'inflazione a giugno 2019 dello 0,8% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Tuttavia, i dati di consenso vedono un rallentamento della crescita dell'economia giapponese nel secondo trimestre 2019, con un PIL in crescita 0,4% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Nel primo trimestre del 2019 l'Area Euro ha conseguito una crescita del PIL pari all'1,2% sul primo trimestre 2018, continuando il rallentamento osservato nel 2018. Tale rallentamento è riconducibile prevalentemente a fattori interni all'Area, quali la frenata dell'automotive tedesco che ha portato ad una crescita del PIL inferiore all'1% in Germania, all'incertezza relativa agli sviluppi della Brexit e alla debolezza del ciclo in Italia. Malgrado il rallentamento osservato nel primo trimestre, il consenso per l'Area Euro nel secondo trimestre del 2019 conferma una crescita sostanzialmente stabile con una variazione percentuale del PIL dell'1,2% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.

Seppure in un contesto di rallentamento economico, il mercato del lavoro europeo continua però a consolidarsi con un tasso di disoccupazione nel primo trimestre 2019 inferiore all'8% e prossimo ai livelli di lungo periodo del 6,6% (ovvero il NAIRU). Tale consolidamento, secondo i dati più recenti, dovrebbe continuare anche nel secondo trimestre 2019. L'inflazione risulta in forte calo e pari all'1,4% alla fine del primo trimestre sul primo trimestre 2018. Questo dato è determinato sia da una bassa inflazione core (0,9%) che dal calo dei prezzi petroliferi (-5,4%). Nel secondo trimestre 2019 l'inflazione sembra essersi stabilizzata, attestandosi a giugno all'1,3% rispetto lo stesso mese dell'anno precedente.

Le revisioni al ribasso delle aspettative di crescita e d'inflazione hanno indotto la BCE ad annunciare che il tasso ufficiale di sconto rimarrà ancorato all'attuale livello. Gli acquisti relativi al quantitative easing sono passati da 30 a 15 miliardi di euro mensili a ottobre 2018, per poi azzerarsi a partire da gennaio 2019. Per supportare la crescita del credito bancario, la BCE ha inoltre annunciato nuove aste di rifinanziamento a medio-lungo termine (TLTRO-III) che aiuteranno le banche più dipendenti dai finanziamenti della BCE a rinnovare le aste in scadenza.

L'economia italiana nel 2018 ha mostrato un forte rallentamento rispetto all'anno precedente. Tale trend negativo prosegue anche nel primo trimestre 2019: il PIL risulta in calo dello 0,1% rispetto al primo trimestre 2018 per l'effetto di trascinamento della recessione tecnica (crescita trimestre su trimestre negativa) in cui è entrata l'Italia negli ultimi due trimestri 2018. L'Italia dovrebbe uscire dalla recessione tecnica nel corso del secondo trimestre 2019, dove si dovrebbe osservare una crescita nulla rispetto allo stesso trimestre del 2018.

La crescita inferiore alle aspettative riflette sia la debolezza dell'economia internazionale sia alcune specifiche debolezze dell'economia italiana, quali il persistente rallentamento della crescita dell'export e il peggioramento del clima di fiducia. Il tasso di disoccupazione è tornato a calare, seppur marginalmente (9,9% a maggio). Il tasso di inflazione tendenziale nel primo e secondo trimestre 2019 è stato inferiore all'1%, trainato da una inflazione core inferiore allo 0,5%.

Sulla domanda interna hanno pesato gli effetti dell'incertezza sulla politica di bilancio e delle tensioni con le istituzioni europee che hanno condotto all'aumento del costo di finanziamento del debito pubblico e al deterioramento delle aspettative di imprese e famiglie. I saldi di finanza pubblica in peggioramento hanno richiesto una manovra correttiva per evitare la procedura di infrazione.

Mercati finanziari

Gli annunci di una politica monetaria più accomodante da parte della BCE e delle nuove aste a di rifinanziamento bancario a lungo termine (TLTRO III) si sono tradotti nel 2019 in movimenti rilevanti lungo la struttura a termine dei tassi sui mercati monetari e interbancari. I tassi Euribor e Swap nell'Area Euro restano in territorio negativo su scadenze fino ai 3 anni. Il tasso Euribor a 3 mesi si è ridotto di circa 40 punti base rispetto ai valori di fine 2018. La curva dei rendimenti governativi tedeschi ha mostrato una modesta volatilità sulle scadenze a breve ma una notevole riduzione dei tassi a lungo termine, con il Bund a 10 anni calato di circa 56 punti base al 30 giugno 2019 da fine 2018, e ormai in stabilmente in territorio negativo.

In Italia, l'inclinazione della struttura per scadenze dei tassi d'interesse è sostanzialmente stabile da oltre un biennio per effetto, da un lato, della compressione dei tassi a lungo termine operata dal quantitative easing della BCE e, dall'altro, dell'ancoraggio dei tassi a breve termine derivante dalla stabilità dei tassi di policy. Lo spread tra titoli italiani e tedeschi, a fine giugno 2019, è risultato in calo rispetto ad inizio anno e pari a 241 punti base.

Dopo le performance negative dei mercati azionari nel 2018, la prima metà del 2019 è stata caratterizzata da una ripresa dei prezzi in tutti i principali listini internazionali: giugno si è chiuso infatti con l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini azionari europei, superiore ai livelli di fine 2017 e in aumento del 15,7% rispetto a fine 2018.

Grazie al cambiamento di intonazione della Fed, che apre maggiormente a politiche monetarie più accomodanti, e agli effetti del pacchetto fiscale dell'amministrazione Trump, da inizio anno a fine giugno 2019, l'indice S&P 500 ha subito un rialzo del 17,3%. L'acuirsi delle tensioni geopolitiche ha mantenuto la volatilità implicita nei prezzi delle opzioni sui valori elevati di fine 2018.

Le attese di rallentamento del ciclo economico internazionale hanno limitato la crescita dei mercati azionari emergenti, che è stata perlopiù trainata dalla politica più accomodante della Fed.

Settore assicurativo

La raccolta premi del mercato assicurativo italiano, nel primo trimestre del 2019, ammonta a 36,55 miliardi di euro, in aumento dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2018.

Nel primo trimestre del 2019, i premi del ramo Vita del lavoro diretto italiano ammontano a 27,2 miliardi di euro, in lieve aumento (+0,5%) rispetto al primo trimestre del 2018. La crescita è guidata dal ramo IV (+28,3%) e dal ramo I (+14,5%), mentre il ramo III, il ramo V e il ramo VI hanno registrato una flessione significativa, rispettivamente -26,5% e -26,0% e - 6,7%. Nel primo trimestre 2019 il saldo tra entrate e uscite del comparto Vita è stato pari a 6,5 miliardi di euro, in calo del 21,8% rispetto al primo trimestre del 2018. L'ammontare complessivo delle uscite, nello stesso periodo, è risultato in aumento del 10,3% rispetto all'anno precedente e pari a 20,7 miliardi di euro. Le riserve tecniche vita alla fine del I trimestre 2019 sono state pari a 700,6 miliardi di euro, in aumento del 5,3% rispetto al corrispondente periodo del 2018 e del 2,4% rispetto alla fine del trimestre precedente.

Alla fine del primo trimestre del 2019 i premi totali del portafoglio diretto italiano nel settore Danni ammontano a 9,4 miliardi di euro, in aumento (+4,0%) rispetto alla fine del primo trimestre del 2018. Nello stesso periodo, la raccolta premi del ramo R.C. Auto ammonta a 3,5 miliardi di euro, (+0,8%), quella del ramo Corpo Veicoli Terrestri ammonta a 0,8 miliardi di euro, (+4,9%), e il premio medio delle polizze rinnovate flette lievemente, passando da 345 a 343 euro. Gli altri rami Danni confermano il trend positivo degli ultimi anni, contabilizzando alla fine del I trimestre del 2019 oltre 5,1 miliardi di premi, con un tasso di crescita del 6,1%. In particolare, i rami elementari che hanno registrato una variazione superiore alla media, da marzo 2018 a marzo 2019 sono: Malattia (+16,5%), Altri danni ai beni (+10,4%) e Perdite pecuniarie (+8,3%). Hanno mostrato tassi di crescita inferiori alla media il ramo R.C. Veicoli Marittimi (+0,9%), Credito (+2,4%), Cauzione (+4,7%), Incendio ed altri elementi naturali (+5,7%), Infortuni (+5,9%) e Tutela legale (+6,0%).

Secondo le previsioni di ANIA, la fase di moderata espansione del mercato assicurativo italiano è proseguita nel secondo trimestre, con una crescita della raccolta premi in linea con quella registrata l'anno precedente (+3,2% per il 2019). La crescita dovrebbe essere sostenuta dalla buona performance sia dei premi del ramo Danni (+3,2%) sia di quelli del comparto Vita (+2,5%). Il trend al rialzo del comparto Danni dovrebbe continuare per tutti i rami eccetto che per il ramo R.C.Auto, i cui premi dovrebbero rimanere grossomodo stabili. I premi del settore Vita, invece, dovrebbero mantenersi su tassi di crescita non dissimili da quelli osservati durante lo scorso anno. A giugno, l'indice ISTAT dei prezzi R.C. Auto, il cui valore è assimilabile ai prezzi di listino, ha registrato una contrazione del -0,58% su base annua, raggiungendo un valore pari a 128,7.

Settore bancario

Nella prima metà del 2019 si è osservato un rafforzamento del settore bancario italiano, supportato dalle minori tensioni sul mercato del debito sovrano e dal riallineamento dei corsi azionari bancari. Nonostante questi segnali distensivi, nel 2019 si è registrata una riduzione delle riserve di capitale e di liquidità.

Da inizio anno a maggio del 2019 la raccolta diretta è cresciuta dell'1,3%. La raccolta obbligazionaria ha terminato il trend discendente che ha caratterizzato il 2018 mostrandosi per lo più stabile (-0,4% da inizio anno). La crescita della provvista derivante da depositi risulta invece in calo dal 2,6% nel 2018 all'1,5% da gennaio a maggio 2019. Anche la provvista dall'estero mostra una crescita minore rispetto al 2018 (dall'8% nel 2018 al 5% nella prima metà del 2019).

Nei primi mesi del 2019 i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono calati del 2,4% per le imprese e sono aumentati dello 0,9% per le famiglie. La crescita del credito al settore privato risulta molto inferiore a quella della media UEM.

Nel primo trimestre 2019 risultano in riduzione sia il numero di prestiti deteriorati (-5,5% da inizio anno) che le sofferenze (- 8% da inizio anno), con un rapporto tra prestiti deteriorati e prestiti totali che scende all'8,9%. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati è in aumento nel 2019, al 59,7%, un livello superiore a quello medio delle principali banche dell'Unione europea.

Il costo del credito è rimasto su livelli storicamente contenuti. Il tasso sui nuovi prestiti alle imprese è in discesa e prossimo all'1,43% a maggio (dall'1,47% di fine 2018), così come il tasso sui nuovi mutui alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, pari a circa l'1,85% (dall'1,9% di fine 2018).

Risulta in aumento il peso dei titoli di Stato italiani, che rappresentano circa l'11% del totale attivo nel primo trimestre 2019.

Mercato immobiliare

L'indagine congiunturale di Banca d'Italia sul mercato delle abitazioni per il 2018 e i primi due trimestri 2019 evidenziano una quota sempre maggiore di operatori che percepiscono la domanda in crescita, anche se l'intensità si sta affievolendo. Questo si riflette in un numero sempre minore di agenzie immobiliari che si aspettano una riduzione dei prezzi di vendita e dei canoni. Le aspettative di crescita del mercato a due anni sono però in peggioramento.

L'Osservatorio sul Mercato Immobiliare (Agenzia delle Entrate) riporta che nel 2018 le compravendite delle abitazioni nel comparto residenziale mantengono un trend di crescita positivo (+6,5% sul 2017) che prosegue anche nel 2019. Nel primo trimestre il numero di transazioni è aumentato di circa il 9% sul primo trimestre 2018 e nel secondo trimestre, secondo Nomisma, rimane positivo il saldo di operatori che si aspettano un aumento delle compravendite.

L'indice dei prezzi delle abitazioni nelle 13 grandi città fornito da Nomisma mostra che il ciclo dei prezzi permane decrescente da 22 semestri, con una svalutazione cumulata del 12,5%. Nel secondo semestre 2018, i prezzi si sono ridotti dell'1%. Nel primo semestre 2019 si osservata l'inversione di tale trend negativo: infatti, la crescita dei prezzi delle abitazioni ha registrato un segno positivo (+0,2% sul secondo semestre 2018).

Diversamente dal 2018 che ha visto, la crescita delle compravendite non residenziali trainata dalla buona performance del comparto produttivo, ovvero dei capannoni e altri fabbricati agricoli o industriali, il primo semestre 2019 è stato caratterizzato dall'espansione del comparto terziario-commerciale. Infatti, il comparto produttivo ha registrato una crescita dello 0,3%, mentre la crescita del numero di transazioni del comparto terziario-commerciale è stata del 5,9%, grazie alla performance particolarmente positiva degli hotel (+59% grazie ad alcune mega-transazioni). Il ciclo negativo dei prezzi del terziario-commerciale perdura da 22 semestri, con una deflazione cumulata pari, rispettivamente, a -14% e -11% per uffici e negozi. Nel primo semestre 2019, gli uffici sono calati dello 0,5% e i negozi dello 0,1%. Milano è l'unica città che registra tassi di crescita positivi in entrambi i settori, rispettivamente +0,9% per uffici e +0,8% per negozi.

Grafico Area di Consolidamento

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale. Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle Note informative integrative "Area di consolidamento")

1.Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Raccolta assicurativa diretta Danni
4.109
4.007
(0,5)
2,6
variazione %
1,1
Raccolta assicurativa diretta Vita
3.185
2.251
(2,1)
variazione %
41,5
variazione a perimetro omogeneo %
48,4
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita
162
286
(43,5)
(12,7)
variazione %
(43,4)
variazione a perimetro omogeneo %
Raccolta assicurativa diretta
7.294
6.258
(1,1)
16,6
variazione %
18,5
variazione a perimetro omogeneo %
Proventi netti da strumenti finanziari (*)
1.186
1.198
(1,0)
variazione %
n.s.
Risultato consolidato
740
644
variazione %
14,9
n.s.
Risultato conto economico complessivo
1.441
50
Investimenti e disponibilità
64.650
70.279
(1,9)
8,8
variazione %
Riserve tecniche
55.902
52.713
(1,3)
variazione %
5,0
Passività finanziarie
7.229
15.823
(3,5)
variazione %
4,4
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la
10.829
138
vendita
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita
9.597
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
6.092
5.352
(2,4)
variazione %
21,1
Indice di solvibilità del Gruppo
153
160
Numero dipendenti
14.696
14.641
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 31/12/2018
7.953
4.396
(0,6)
508
(16,3)
12.349
0,5
1.969
14,7
628
n.s.
(288)
59.445
(17,0)
53.223
(0,4)
6.922
(57,8)
10.758
9.201
5.032
(8,3)
163
14.241

(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Per agevolare l'analisi comparata con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, vengono riportati anche dati a perimetro omogeneo, rideterminati sulla base del perimetro di consolidamento al 30 giugno 2019 con esclusione delle attività operative cessate. Rispetto ai dati consuntivi del primo semestre 2018, sono stati, quindi, esclusi i valori apportati da Popolare Vita, The Lawrence Life e dal settore bancario. Inoltre, ove ritenuto necessario ai fini di una migliore rappresentazione dell'andamento gestionale corrente, sono stati operati confronti normalizzando il risultato economico del primo semestre 2019 e 2018 con esclusione, rispettivamente, dei proventi dovuti al primo consolidamento della partecipazione detenuta in BPER Banca con il metodo del patrimonio netto e della plusvalenza dovuta alla cessione di Popolare Vita.

Indicatori alternativi di performance1

Indicatori alternativi di performance rami 30/06/2019 30/06/2018 31/12/2018
Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) danni 65,8% 66,2% 67,2%
Expense ratio su premi contabilizzati - lavoro diretto danni 27,4% 26,8% 27,2%
Combined ratio - lavoro diretto danni 93,2% 93,0% 94,4%
Loss ratio - netto riass (incluso OTI ratio) danni 66,7% 67,8% 66,8%
Expense ratio (calcolato su premi di competenza) - netto riassicurazione danni 27,9% 27,3% 27,4%
Combined ratio - netto riassicurazione (*) danni 94,6% 95,1% 94,2%
Indice di conservazione premi danni 94,0% 94,2% 95,0%
Indice di conservazione premi vita 99,6% 99,5% 99,6%
Indice di conservazione premi totale 96,3% 95,9% 96,5%
APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) (**) vita 260 196 397
Expense ratio - lavoro diretto vita 3,4% 5,4% 5,2%

(*) con expense ratio calcolato sui premi di competenza (**) valori espressi a perimetro omogeneo

Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.

OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi netti di competenza.

Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive e i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, e i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.

APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.

L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Performance del Gruppo Unipol

Informazioni sui principali eventi del semestre

Esercizio da parte di UnipolSai dell'opzione put su Unipol Banca e UnipolReC e accordo per la concessione di un finanziamento sempre da parte di UnipolSai

In data 7 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai ha deliberato di esercitare l'opzione di vendita relativa al 27,49% del capitale sociale di Unipol Banca e di UnipolReC, ad essa spettante nei confronti di Unipol in virtù del contratto d'opzione sottoscritto, il 31 dicembre 2013, tra Unipol e l'allora Fondiaria-Sai SpA.

In data 14 febbraio 2019 UnipolSai ha comunicato a Unipol l'esercizio del diritto di opzione; il trasferimento delle azioni è stato effettuato in data 1° marzo 2019 dietro pagamento da parte di Unipol di un corrispettivo complessivo pari a euro 579,1 milioni, determinato sulla base del contratto di opzione. Ad esito dell'esercizio dell'opzione put, la partecipazione diretta detenuta da Unipol in Unipol Banca e in UnipolReC si è attestata all'85,24% del rispettivo capitale sociale e UnipolSai ha conservato la titolarità delle restanti quote di tali società (14,76% del rispettivo capitale sociale).

UnipolSai ha altresì concesso a Unipol, nell'ambito dell'esercizio della sopra richiamata opzione di vendita, un finanziamento di importo pari a euro 300 milioni, di durata quinquennale, rimborsabile anche in via anticipata, ad un tasso di interesse pari all'Euribor a 3 mesi maggiorato di 260 punti base. Per Unipol, il predetto finanziamento è funzionale a mantenere un elevato livello di flessibilità finanziaria con un importante buffer di liquidità disponibile.

Cessione di Unipol Banca a BPER Banca e acquisizione portafoglio NPL

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol, riunitosi in data 7 febbraio 2019, ha approvato la cessione a BPER Banca dell'intera partecipazione dalla stessa detenuta, anche per il tramite di UnipolSai, in Unipol Banca, corrispondente all'intero capitale sociale di quest'ultima, a fronte di un corrispettivo in denaro pari a euro 220 milioni (la "Cessione Unipol Banca"), oltre all'acquisto dal Gruppo BPER, da parte di UnipolReC, di due distinti portafogli costituiti da sofferenze, uno di titolarità di BPER Banca e uno di Banco di Sardegna (congiuntamente, il "Portafoglio"), per un valore lordo di libro pari a euro 1,3 miliardi, a fronte di un corrispettivo in denaro di euro 130 milioni, pari al 10% del valore lordo del Portafoglio (l'"Acquisto del Portafoglio" e, unitamente alla Cessione Unipol Banca, l'"Operazione).

Per il Gruppo Unipol, l'Operazione:

  • completa il processo di riqualificazione della propria strategia nel comparto bancario, uscendo dalla gestione diretta di una banca di medie dimensioni, per assumere un ruolo di investitore stabile, di lungo termine, di uno dei principali gruppi bancari italiani;
  • incrementa la scala operativa di UnipolReC, valorizzandone l'expertise in tema di recupero crediti;
  • accentua la focalizzazione sul core business assicurativo;
  • valorizza la partecipazione detenuta in BPER Banca, supportandone il processo di crescita con potenzialità di sviluppo di ulteriori business in futuro.

In pari data, l'Operazione è stata approvata, per quanto di rispettiva competenza, anche dai Consigli di Amministrazione delle altre società coinvolte nell'Operazione e, in particolare (i) per quanto concerne la Cessione Unipol Banca, da BPER Banca e da UnipolSai (quest'ultima con riguardo alla propria quota di capitale detenuta in Unipol Banca); (ii) per quanto concerne l'Acquisto del Portafoglio, dalla stessa BPER Banca, dalla sua controllata Banco di Sardegna e da UnipolReC.

A valle dei predetti Consigli, le parti hanno sottoscritto gli accordi contrattuali che disciplinano l'Operazione il cui perfezionamento ha avuto effetto in data 31 luglio 2019, in seguito all'avverarsi di tutte le condizioni sospensive, in primo luogo di natura regolamentare e autorizzativa, previste contrattualmente.

Completata l'acquisizione di una partecipazione qualificata in BPER Banca

Nel corso del secondo trimestre 2019, Unipol Gruppo ha completato l'acquisizione di una partecipazione qualificata in BPER Banca S.p.A. ("BPER" o la "Banca"), a valere sulle autorizzazioni ottenute nell'esercizio precedente dalla Banca Centrale Europea e dalle competenti Autorità di Vigilanza nazionali. Unipol Gruppo ha infatti acquisito n. 23.600.000 azioni ordinarie BPER, rappresentative del 4,9% circa del capitale sociale della Banca. Alla fine del primo semestre 2019, Unipol Gruppo detiene pertanto una partecipazione, in via diretta e indiretta, costituita da complessive n. 96.100.000 azioni ordinarie BPER, pari al 19,97% del capitale sociale della Banca.

In relazione all'incrementata quota di capitale complessivamente detenuta, tenendo inoltre in considerazione le operazioni rilevanti già intercorse e in essere tra il Gruppo Unipol e BPER, nel mese di giugno 2019, al termine degli acquisti, Unipol ha qualificato la partecipazione complessivamente detenuta in BPER come partecipazione di collegamento, da consolidare di conseguenza con il metodo del patrimonio netto. Nella semestrale al 30 giugno 2019 si riflettono, pertanto, gli effetti della prima applicazione del consolidamento a patrimonio netto della partecipata, con un impatto positivo sul conto economico consolidato pari a euro 388 milioni. Tale beneficio, di carattere non ricorrente, è stato provvisoriamente rilevato sulla base dei dati pubblicamente disponibili della partecipata, riferiti al 31 marzo 2019, e sarà oggetto di successivi aggiustamenti, entro il termine massimo dei 12 mesi successivi alla prima rilevazione, per tener conto del valore che risulterà attribuibile alla partecipata con riferimento alla data di acquisizione.

Unipol al primo posto per la reputazione nel settore finanziario

Per il terzo anno consecutivo, Unipol è la prima azienda per reputazione nel settore finanziario (bancario e assicurativo) secondo la classifica 2019 Italy RepTrak, diffusa ad aprile da Reputation Institute, azienda globale leader nell'ambito della misurazione della reputazione aziendale. Il profilo reputazionale di Unipol si fonda prevalentemente sulle buone percezioni del general public legate a prodotti/servizi, performance e innovazione. Rilevanti risultano anche la solidità patrimoniale e le prospettive di crescita, nonchè la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche.

Unipol considera la reputazione una leva manageriale capace di attivare un cambiamento culturale che può promuovere la creazione di valore e adotta un approccio integrato che tiene in costante allineamento le attività di costruzione e di protezione della reputazione.

MISSION EVOLVE – Always one step ahead: il nuovo Piano strategico 2019-2021

In data 9 maggio, il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo SpA ha approvato il Piano Strategico per il triennio 2019- 2021 "MISSION EVOLVE – Always one step ahead". Il Piano Strategico ha l'obiettivo di rafforzare la leadership di Unipol nel prossimo triennio, ponendo le basi per confermare il proprio primato anche oltre l'orizzonte di Piano.

Il nuovo Piano si inserisce in uno scenario di profondo cambiamento del mercato assicurativo per quanto riguarda le aspettative dei clienti, l'evoluzione tecnologica e digitale, i nuovi competitor e le evoluzioni normative.

In tale contesto, UnipolSai intende rafforzare il proprio primato in Italia:

  • 1) nell'assicurazione Danni in termini di portafoglio clienti, quota di mercato, rete distributiva e per numero di scatole nere installate (leader in Europa);
  • 2) estendendo la leadership agli ecosistemi Mobility, Welfare e Property.

Facendo leva sugli asset distintivi, il Piano "MISSION EVOLVE – Always one step ahead" si articola su cinque direttrici strategiche:

  • evoluzione dell'eccellenza tecnica, ponendosi l'obiettivo di raggiungere un combined ratio Danni del 93% nel segmento Vita si intende superare la logica tradizionale basata sui prodotti facendo evolvere l'offerta in una visione integrata vita e welfare;
  • evoluzione dell'eccellenza distributiva, con l'obiettivo di raggiungere nel 2021 una raccolta a livello consolidato pari a euro 8,7 miliardi nel Danni e a euro 5,0 miliardi nel Vita, confermando la centralità della prima rete agenziale italiana e posizionandosi in modo distintivo nel percorso di sviluppo della bancassurance e delle partnership;
  • beyond insurance, caratterizzandosi come punto di riferimento per i bisogni dei clienti negli ecosistemi Mobility (prevedendo il lancio di nuove soluzioni quali il noleggio a lungo termine e la piattaforma online dell'usato), Welfare (con la telemedicina) e Property (prevedendo un'evoluzione dell'integrazione tra assicurazione, domotica e assistenza), offrendo soluzioni integrate;
  • persone e tecnologia, accelerando il percorso evolutivo mediante l'integrazione del patrimonio di professionalità dei collaboratori con le nuove competenze digitali e l'utilizzo della tecnologia e dell'automazione per semplificare il modello operativo;
  • valore condiviso e sviluppo sostenibile, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

Fitch migliora il rating di UnipolSai a "BBB+"

In data 29 maggio, l'agenzia di rating Fitch Ratings ha comunicato l'upgrade dell'Insurer Financial Strength (IFS) rating di UnipolSai Assicurazioni SpA a "BBB+", con outlook negativo, da "BBB".

Al contempo, l'agenzia di rating ha confermato il Long-Term Issuer Default Rating (IDR) assegnato a Unipol Gruppo SpA e UnipolSai Assicurazioni SpA a "BBB", con outlook negativo. Anche i rating delle emissioni di debito del Gruppo Unipol sono confermati: i prestiti senior di Unipol Gruppo SpA sono confermati a "BBB-", i prestiti subordinati con scadenza di UnipolSai Assicurazioni SpA sono confermati a "BBB-" e il prestito subordinato perpetuo di UnipolSai Assicurazioni SpA è confermato a "BB+".

Operazioni di fusione e scissione all'interno del Gruppo

Nel mese di giugno 2019 i Consigli di Amministrazione di UnipolSai e delle società controllate interessate, per quanto di rispettiva competenza, hanno deliberato le seguenti operazioni di fusione e scissione (le "Operazioni") che coinvolgono UnipolSai e società da essa interamente controllate:

  • progetto di fusione per incorporazione di Pronto Assistance SpA in UnipolSai;
  • progetto di scissione totale di Ambra Property Srl in favore di UnipolSai, di Gruppo UNA SpA e di Midi Srl;
  • progetto di scissione parziale di Casa di Cura Villa Donatello SpA in favore di UnipolSai, nonché di scissione totale di Villa Ragionieri Srl in favore della Compagnia stessa e di Casa di Cura Villa Donatello SpA,

Il perfezionamento delle Operazioni è previsto entro la fine del corrente esercizio, subordinatamente all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte dell'IVASS e alle conseguenti delibere degli organi sociali competenti.

Le Operazioni rientrano nell'ambito di un progetto di razionalizzazione e semplificazione dell'assetto del Gruppo Unipol, che si pone l'obiettivo di:

  • semplificare ed efficientare ulteriormente la gestione industriale e l'organizzazione amministrativa, patrimoniale e finanziaria delle società facenti parte del Gruppo, eliminando duplicazioni di strutture e competenze, oggi collocate in società o compendi aziendali per cui sono progressivamente venuti meno i presupposti di autonoma gestione e/o capacità di generazione di reddito;
  • concentrare in UnipolSai, o sotto il controllo diretto della stessa, asset o strutture societarie funzionali al perseguimento di obiettivi strategici previsti dal Piano Industriale 2019-2021.

Sempre nel mese di giugno 2019, i Consigli di Amministrazione delle controllate UniSalute e Unisalute Servizi hanno approvato, per quanto di competenza, la scissione parziale proporzionale di Unisalute Servizi, con conferimento in favore di una società di nuova costituzione (la "NewCo") del ramo di attività costituito dall'erogazione di servizi specialistici di tipo medico-sanitario, ed il successivo trasferimento della partecipazione in NewCo in favore di UnipolSai.

In seguito alla scissione Unisalute Servizi potrà focalizzare la propria attività sulla commercializzazione, promozione e gestione di servizi di assistenza socio-sanitaria.

Andamento della gestione

Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre 2019 con un utile netto consolidato normalizzato pari a euro 353 milioni, in crescita significativa rispetto al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, pari a euro 311 milioni.

Il risultato normalizzato del primo semestre 2019 è stato determinato depurando il risultato effettivo, pari a euro 740 milioni, dell'impatto, pari a euro 388 milioni (calcolati sulla base delle informazioni al momento disponibili), del consolidamento con il metodo del patrimonio netto del Gruppo BPER post raggiungimento a fine giugno 2019, da parte del Gruppo Unipol, di una quota pari a circa il 20% delle azioni della capogruppo BPER Banca.

Per contro, il risultato normalizzato del primo semestre 2018 è stato determinato depurando il risultato effettivo, pari a euro 644 milioni, della plusvalenza (euro 309 milioni) generata dalla cessione della partecipazione di UnipolSai in Popolare Vita SpA e del contributo di UnipolBanca (euro 13 milioni) che, classificata tra le attività in dismissione al 31 dicembre 2018 e valutata ai valori di realizzo in relazione all'accordo di cessione al Gruppo BPER, non apporta più alcun risultato al conto economico consolidato 2019. Inoltre, al fine di rendere omogeneo il confronto sulla base dell'attuale perimetro, il risultato

del primo semestre 2018 è stato rideterminato escludendo i risultati apportati da Popolare Vita e dalla sua controllata Lawrence Life ante cessione.

Nel primo semestre del 2019 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 7.294 milioni con una variazione del +16,6% rispetto al 30/06/2018 (euro 6.258 milioni). Escludendo la raccolta di Popolare vita nel 2018, la raccolta del nuovo perimetro del Gruppo è risultata in sensibile crescita segnando un +18,5% legato, in particolare, al risultato ottenuto nel comparto Vita (+48,4%).

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2019 ammonta a euro 4.109 milioni (4.007 milioni al 30/06/2018, +2,6%). Il comparto Auto si attesta a euro 2.151 milioni (-0,3%), mentre nel comparto Non Auto i premi hanno raggiunto euro 1.958 milioni, con un aumento del 5,8%, grazie soprattutto ad un significativo sviluppo del ramo Malattia (+18%).

L'incremento del comparto Danni ha interessato sia la compagnia UnipolSai SpA, che ha segnato una crescita dello 0,5%, sia, più marcatamente, le altre principali compagnie del Gruppo. UniSalute ha raggiunto premi pari a euro 238 milioni, in crescita del 5,4%, mentre Linear, l'altra principale compagnia del Gruppo operante nel comparto Auto, ha totalizzato premi per euro 96 milioni, con uno sviluppo del 3,7%. SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, segna premi per euro 77 milioni con una crescita del 12,8%. Molto buona la performance del comparto bancassicurativo Danni dove Arca Assicurazioni segna premi per euro 69 milioni in incremento del 13,6% e Incontra Assicurazioni raddoppia la raccolta premi (a euro 102 milioni) grazie, in particolare, al collocamento da parte della rete Unicredit di nuovi prodotti Malattia.

Sul versante della sinistralità Danni, nel comparto Auto gli andamenti tecnici di UnipolSai sono ancora caratterizzati dalla compressione del premio medio R.C.Auto, effetto della competizione di mercato, ma si segnalano sul ramo andamenti positivi sia in termini di frequenza dei sinistri che del relativo costo medio. In peggioramento il ramo Corpi Veicoli Terrestri per effetto delle forti grandinate di fine giugno su alcune città, in particolare in Emilia, mentre è in miglioramento il comparto Non Auto che risente positivamente delle varie azioni di incremento della redditività del comparto dispiegate negli ultimi anni e delineate nel nuovo Piano Industriale. Il combined ratio al netto della riassicurazione del Gruppo si attesta al 94,6% (93,2% il combined ratio del lavoro diretto), in miglioramento rispetto al 95,1% realizzato al 30/06/2018 (93,0% il combined ratio del lavoro diretto), con un loss ratio, comprensivo del saldo delle altre partite tecniche, che è risultato pari al 66,7%, contro il 67,8% del primo semestre 2018, e un expense ratio pari al 27,9% dei premi di competenza, contro il 27,3% al 30/06/18 (l'expense ratio del lavoro diretto sui premi contabilizzati risulta pari rispettivamente a 27,4% e 26,8%).

Il risultato ante imposte del settore Danni, comprensivo di quota parte del beneficio non ricorrente derivante del primo consolidamento di BPER Banca con il metodo del patrimonio netto per euro 160 milioni, è pari a euro 546 milioni: il risultato normalizzato, pari a euro 386 milioni, è in crescita rispetto al risultato normalizzato dei primi sei mesi dell'esercizio 2018, pari a euro 326 milioni, grazie al miglioramento tecnico e a maggiori redditi dagli investimenti.

Nel comparto Vita, a perimetro omogeneo, nei primi mesi del corrente esercizio il Gruppo Unipol ha registrato una significativa crescita di fatturato grazie all'appetibilità dei rendimenti offerti dalle nostre gestioni separate e a versamenti, per oltre euro 600 milioni, legati all'entrata di due nuovi fondi pensione chiusi. La raccolta diretta al 30 giugno 2019 ammonta a euro 3.185 milioni (+48,4% rispetto al 30/06/2018).

La Compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 2.327 milioni (+51,8%), mentre nel canale di bancassicurazione, in particolare, si conferma la forte crescita di Arca Vita che, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 811 milioni, con uno sviluppo del 42,2% rispetto al primo semestre 2018.

Il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 260 milioni, +37,4% rispetto a euro 189 milioni al 30/06/2018 a perimetro omogeneo, di cui euro 215 milioni relativi alle compagnie tradizionali ed euro 44 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione.

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 139 milioni, inferiore al risultato normalizzato e a perimetro omogeneo dei primi sei mesi dell'esercizio 2018 (euro 200 milioni) per via di un minor apporto di redditi finanziari.

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, il primo semestre 2019 è stato ancora contrassegnato da tensioni geopolitiche e, nel nostro Paese, da instabilità e dubbi sulla tenuta dei conti dello Stato. Ciononostante, una politica accomodante delle principali banche centrali ha creato le condizioni per una vivace crescita dei principali mercati finanziari azionari e per un ribasso dei tassi di interesse. In questo contesto, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo continua a segnare una significativa redditività pari al 3,5% degli asset investiti (4,0% nel primo semestre 2018), di cui il 3,3 % relativo alla componente di cedole e dividendi in linea con quanto realizzato nel primo semestre dell'anno precedente.

La gestione immobiliare continua ad essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. Nel semestre si segnalano plusvalenze da vendite per circa euro 17 milioni (interamente riferite al settore contabile danni), mentre si ricorda che il primo semestre 2018 era stato impattato da una svalutazione per euro 36 milioni relativa ai terreni siti nella cosiddetta Area Castello (FI) (di pertinenza del settore immobiliare).

Il risultato ante imposte dei settori Immobiliare, Holding e Altre attività è pari a euro 176 milioni, comprensivo di quota parte del beneficio non ricorrente derivante del primo consolidamento di BPER Banca con il metodo del patrimonio netto per euro 228 milioni (-51 milioni di euro normalizzati contro -100 milioni di euro al 30/06/2018), grazie al miglioramento dei risultati delle società diversificate e immobiliari del Gruppo. Con riferimento al settore alberghiero si evidenzia il risultato del Gruppo UNA, che chiude con un risultato positivo per euro 1 milione, in inversione di tendenza rispetto alla perdita rilevata nel primo semestre 2018.

Si segnala inoltre il positivo contributo diUnipolReC, che ha registrato un utile netto significativo pari a circa euro 10 milioni.

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2019, a euro 7.547 milioni (6.327 milioni al 31/12/2018). I principali effetti incrementativi sono legati al risultato economico del periodo e alla sensibile crescita della riserva di valutazione dei titoli classificati AFS, legata in particolare alla diminuzione intervenuta nei tassi di interesse. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 6.092 milioni (5.032 milioni al 31/12/2018).

Per quanto concerne l'indice di solvibilità di Gruppo, calcolato sulla base del Modello Interno Parziale, al 30 giugno 2019 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 153%, in decremento rispetto al 163% del 31/12/2018 principalmente per effetto del trattamento dell'investimento in BPER Banca come partecipazione di collegamento. Tale partecipazione, a partire dal 30 giugno 2019, contribuisce infatti all'indice di solvibilità di Gruppo in ragione della quota di pertinenza del Gruppo Unipol ai fondi propri ed ai requisiti patrimoniali di BPER Banca stessa, determinati ai sensi delle pertinenti norme settoriali (Basilea III).

A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET 1 è pari al 31,4% (30,5% al 31/12/2018).

Sintesi conto economico consolidato gestionale per settori

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
Valori in Milioni di Euro giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.%
Premi netti 3.885 3.751 3,6 3.012 1.955 54,1 6.897 5.705 20,9
Commissioni nette (1) (1) (30,5) 7 10 (29,4) 6 9 (29,2)
Proventi/oneri finanziari (**) 379 217 75,0 614 1.057 (41,9) 993 1.274 (22,0)
Interessi netti 162 173 (6,7) 534 573 (6,7) 696 746 (6,7)
Altri proventi e oneri 262 24 981,1 45 33 34,9 306 57 434,5
Utili e perdite realizzate 77 53 46,9 74 458 (83,8) 152 510 (70,3)
Utili e perdite da valutazione (122) (34) 261,0 (39) (6) 532,4 (161) (40) 302,7
Oneri netti relativi ai sinistri (2.502) (2.451) 2,1 (3.334) (2.332) 43,0 (5.836) (4.783) 22,0
Spese di gestione (1.115) (1.058) 5,4 (122) (127) (3,9) (1.238) (1.185) 4,4
Provvigioni e altre spese di acquisizione (872) (827) 5,4 (57) (54) 5,9 (929) (882) 5,4
Altre spese (243) (231) 5,4 (65) (73) (11,2) (308) (304) 1,4
Altri proventi/oneri (100) (128) 21,6 (38) (40) 5,4 (138) (168) 17,7
Utile (perdita) ante imposte 546 329 66,0 139 523 (73,5) 685 852 (19,6)
Imposte (84) (81) 4,1 (39) (62) (36,9) (123) (142) (13,6)
Utile (perdita) attività operative cessate
Utile (perdita) consolidato 462 248 86,1 100 461 (78,4) 562 709 (20,8)
Utile (perdita) di Gruppo 367 194 76 345 443 539
Utile (perdita) di terzi 95 54 24 116 119 170

(*) Il settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo

(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Tra gli aspetti che hanno caratterizzato l'andamento economico del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a 7.294 milioni di euro (euro 6.258 milioni al 30/6/2018, +16,6%; +18,5% a perimetro omogeneo). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.109 milioni (euro 4.007 milioni al 30/6/2018, +2,6%) e la raccolta diretta Vita ammonta a euro 3.185 milioni (euro 2.251 milioni al 30/6/2018, +41,5%; +48,4% a perimetro omogeneo), di cui euro 162 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 286 milioni al 30/6/2018,-43,5%; -43,4% a perimetro omogeneo);
  • i premi netti di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 6.897 milioni (euro 5.705 milioni al 30/6/2018, +20,9%; a perimetro omogeneo +23,1%), di cui euro 3.885 milioni nei rami Danni (euro 3.751 milioni al 30/6/2018, +3,6%) ed euro 3.012 milioni nei rami Vita (euro 1.955 milioni al 30/6/2018, +54,1%; a perimetro omogeneo +62,8%);
  • gli oneri netti relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 5.836 milioni (euro 4.783 milioni al 30/6/2018, +22,0%; a perimetro omogeneo +25,2%), di cui euro 2.502 milioni nei rami Danni (euro 2.451 milioni al 30/6/2018, +2,1%) ed euro 3.334 milioni nei rami Vita (euro 2.332 milioni al 30/6/2018, +43,0%; a perimetro omogeneo +50,9%), inclusi 122 milioni di euro di proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value (euro 60 milioni di oneri netti al 30/6/2018);
  • le spese di gestione ammontano a euro 1.330 milioni (euro 1.240 milioni al 30/6/2018, +7,3%; a perimetro omogeneo +7,9%). Nei rami Danni ammontano a euro 1.115 milioni (euro 1.058 milioni al 30/6/2018, +5,4%), nei rami Vita sono pari a euro 122 milioni (euro 127 milioni al 30/6/2018, -3,9%; a perimetro omogeneo +5,2%), nel settore Holding e Altre attività ammontano a euro 95 milioni (euro 61 milioni al 30/6/2018), nel settore Immobiliare ammontano a euro 10 milioni (euro 11 milioni al 30/6/2018). Le elisioni intersettoriali ammontano a euro 12 milioni (euro 17 milioni al 30/6/2018);
  • il combined ratio, netto riassicurazione, nel comparto Danni è del 94,6% (95,1% al 30/6/2018);
Settore Bancario Holding e Altre Attività Settore Immobiliare (*) elisioni
intersett.
Totale consolidato
giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 giu-19 giu-18 var.%
6.897 5.705 20,9
4 4 9,6 (54,2) (4) (4) 6 9 (26,3)
(100,0) 222 (31) n.s. (19) (38) (50,1) (10) (8) 1.186 1.197 (0,9)
(34) (39) (12,3) (3) (3) (7,1) 659 704 (6,4)
(100,0) 231 (4) (5730,2 7 7 (5,5) (10) (8) 535 52 925,4
27 17 )
58,1
1 (99,9) 179 528 (66,1)
(3) (5) (49,3) (23) (42) (46,2) (186) (87) 113,1
(5.836) (4.783) 22,0
(95) (61) 56,8 (10) (11) (4,4) 12 17 (1.330) (1.240) 7,3
(24,4) (929) (881) 5,4
(95) (61) 56,8 (10) (11) (4,4) 12 17 (401) (358) 12,0
72 35 105,3 3 1 n.s. 2 (5) (62) (137) 54,6
(100,0) 203 (53) n.s. (26) (48) 44,3 861 751 14,6
1 13 (89,6) 1 10 (92,5) (121) (120) 0,8
13 n.s. 13 n.s.
13 n.s. 204 (40) n.s. (26) (38) 32,1 740 644 14,9
12 204 (40) (21) (30) 627 482 30,1
(5) (8) 114 162 (30,0)
  • i proventi patrimoniali e finanziari netti da attività e passività finanziarie (esclusi i proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value relativi al settore Vita) ammontano a euro 1.186 milioni (euro 1.197 milioni al 30/6/2018, comprensivo della plusvalenza realizzata dalla cessione della controllata Popolare Vita);
  • le imposte di competenza del periodo costituiscono un onere netto pari a euro 121 milioni (onere per euro 120 milioni al 30/6/2018);
  • al netto dell'utile di pertinenza di terzi per euro 114 milioni, il risultato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2019 è positivo per euro 627 milioni (positivo per euro 482 milioni al 30/6/2018), euro 270 milioni il risultato normalizzato di pertinenza del Gruppo (euro 214 milioni il risultato normalizzato e a perimetro omogeneo);
  • il risultato economico lordo del solo secondo trimestre 2019 è positivo per euro 623 milioni (positivo per euro 209 milioni nel secondo trimestre 2018); il risultato economico lordo normalizzato del solo secondo trimestre 2019 è positivo per euro 236 milioni (positivo per euro 219 milioni nel secondo trimestre 2018).

Performance settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato ante imposte positivo per euro 685 milioni (euro 852 milioni al 30/6/2018, -19,6%; euro 527 milioni a perimetro omogeneo, +30,0%), di cui euro 546 milioni relativi al comparto Danni (euro 329 milioni al 30/6/2018, +66,0%), comprensivi di 160 milioni derivanti dal primo consolidamento a patrimonio netto della partecipazione in BPER Banca, ed euro 139 milioni relativi al comparto Vita (euro 523 milioni al 30/6/2018, -73,5%; euro 200 milioni a perimetro omogeneo, -30,9%). Si ricorda che nel primo semestre 2018 il settore assicurativo ha beneficiato della plusvalenza derivante dalla cessione di Popolare Vita pari e euro 309 milioni complessivi (di cui euro 306 milioni nel comparto vita ed euro 3 milioni nel comparto danni).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 62.502 milioni (euro 57.965 milioni al 31/12/2018), di cui euro 16.767 milioni nei rami Danni (euro 15.613 milioni al 31/12/2018) ed euro 45.735 milioni nei rami Vita (euro 42.353 milioni al 31/12/2018).

Le Riserve tecniche ammontano a euro 55.902 milioni (euro 53.223 milioni al 31/12/2018), di cui euro 15.229 milioni nei rami Danni (euro 15.212 milioni al 31/12/2018) ed euro 40.673 milioni nei rami Vita (euro 38.011 milioni al 31/12/2018).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 5.262 milioni (euro 4.955 milioni al 31/12/2018), di cui euro 1.751 milioni nei rami Danni (euro 1.581 milioni al 31/12/2018) ed euro 3.511 milioni nei rami Vita (euro 3.374 milioni al 31/12/2018).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2019 ammonta a euro 7.473 milioni (euro 6.393 milioni al 30/6/2018, +16,9%; +18,8% a perimetro omogeneo). La raccolta Danni ammonta a euro 4.288 milioni (euro 4.141 milioni al 30/6/2018, +3,5%) e la raccolta Vita ammonta a euro 3.185 milioni (euro 2.252 milioni al 30/6/2018, +41,5%; +48,3% a perimetro omogeneo), di cui euro 162 milioni relativi ai Prodotti di investimento (euro 286 milioni al 30/6/2018, -43,5%; - 43,4% a perimetro omogeneo).

La raccolta complessiva del solo secondo trimestre 2019 ammonta a euro 4.017milioni (euro 2.774 milioni quella del secondo trimestre 2018; euro 3.007 milioni a perimetro omogeneo).

Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo). Per quanto riguarda la raccolta Vita i prodotti di investimento al 30 giugno 2019, pari a euro 162 milioni, sono relativi al ramo III (polizze Unit e Index-Linked) e al ramo VI (fondi pensione).

La raccolta diretta ammonta a euro 7.294milioni (euro 6.258 milioni al 30/6/2018, +16,6%; +18,5% a perimetro omogeneo), di cui euro 4.109 milioni di rami Danni (+2,6%) ed euro 3.185 milioni di rami Vita (+41,5%; +48,4% a perimetro omogeneo).

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var.%
Raccolta diretta Danni 4.109 56,3 4.007 64,0 2,6
Raccolta diretta Vita 3.185 43,7 2.251 36,0 41,5
Totale raccolta diretta 7.294 100,0 6.258 100,0 16,6

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2019 ammonta a complessivi euro 179 milioni (euro 135 milioni al 30/6/2018, +32,8%), quasi interamente costituita da rami Danni.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
Premi indiretti rami Danni 179 99,9 134 99,8 32,9
Premi indiretti rami Vita 0,1 0,2 (20,6)
Totale premi indiretti 179 100,0 135 100,0 32,8

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 270 milioni (euro 252 milioni al 30/6/2018), di cui euro 258 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 241 milioni al 30/6/2018) ed euro 11 milioni di premi ceduti nei rami Vita (euro 11 milioni al 30/6/2018). Gli indici di conservazione si mantengono sostanzialmente stabili sia nei rami Danni che Vita.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp. % 30/6/2018 comp. % var. %
Premi ceduti rami Danni 258 95,8 241 95,7 7,2
indice di conservazione rami Danni (%) 94,0% 94,2%
Premi ceduti rami Vita 11 4,2 11 4,3 4,7
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,6% 99,5%
Totale premi ceduti 270 100,0 252 100,0 7,1
Indice di conservazione globale (%) 96,3% 95,9%

L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Al 30 giugno 2019 le cessioni dei rami Danni e dei rami Vita generano un risultato complessivamente positivo per i riassicuratori.

Rami Danni

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2019 ammontano a euro 4.288 milioni (euro 4.141 milioni al 30/6/2018, +3,5%). I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.109 milioni (euro 4.007 milioni al 30/6/2018, +2,6%).

Raccolta diretta Rami Danni

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 % 30/6/2018 % var.%
9% R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri
e fluviali (rami 10 e 12)
1.770 43,1 1.799 44,9 (1,6)
43% Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 382 9,3 358 8,9 6,5
Totale premi Auto 2.151 52,4 2.157 53,8 (0,3)
17% Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 715 17,4 648 16,2 10,4
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8
e 9)
578 14,1 580 14,5 (0,4)
14% R.C. generale (ramo 13) 347 8,4 338 8,4 2,5
8%
8%
Altri rami elementari 318 7,7 283 7,1 12,2
Totale premi Non Auto 1.958 47,6 1.850 46,2 5,8
Totale premi diretti Danni 4.109 100,0 4.007 100,0 2,6

Nel comparto Auto la raccolta premi del ramo R.C.Auto è di euro 1.770 milioni, in calo dell'1,6% sul 30/6/2018. In crescita del 6,5% invece il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a euro 382 milioni (euro 358 milioni al 30/6/2018). Il comparto Non Auto, con premi pari a euro 1.958 milioni, registra un incremento del 5,8%.

Sinistri Danni

Proseguono gli andamenti positivi nel ramo R.C.Auto in termini di frequenza dei sinistri e relativo costo medio che consentono di contrastare la continua pressione competitiva, mentre è risultato in peggioramento il ramo Corpi Veicoli Terresti per effetto delle anomale grandinate di fine giugno, in miglioramento risulta il comparto Non Auto, che beneficia delle azioni di recupero della redditività attuate nel recente passato e previste anche nel nuovo Piano Industriale.

Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 65,8% (66,2% al 30/6/2018).

Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C.Auto, registra un incremento del 12,5%.

Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)

30/6/2019 30/6/2018 var.%
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 176.845 166.443 6,2
Infortuni (ramo 1) 73.344 69.929 4,9
Malattia (ramo 2) 2.164.427 1.861.725 16,3
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 147.012 152.616 (3,7)
R.C. Generale (ramo 13) 47.244 48.217 (2,0)
Altri rami elementari 255.016 247.826 2,9
Totale 2.863.888 2.546.756 12,5

Per quanto riguarda il ramo R.C.Auto, dove si applica la convenzione CARD, nei primi sei mesi del 2019 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) hanno registrato n. 330.291 denunce, in calo dello 0,1% rispetto al dato al 30/06/2018.

I sinistri denunciati che presentano almeno una gestione Card Debitrice sono n. 193.136, in calo dello 0,04% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I sinistri Card Gestionari denunciati sono n. 251.475 (comprensivi di n. 56.973 Card Naturali, ovvero sinistri avvenuti tra clienti assicurati presso la medesima compagnia), in diminuzione dell'1,4%. La velocità di liquidazione al primo semestre 2019 è stata del 68,7%, contro il 68,2% registrato al semestre dell'esercizio precedente.

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2019 è pari all'84,7% (84,6% a giugno 2018).

L'expense ratio del comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 27,4% (26,8% al 30/6/2018).

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2019, pari al 93,2% (93% al 30/6/2018).

Raccolta rami Danni delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta riconducibile a UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.480 milioni (+0,5%), di cui euro 2.022 milioni nei rami Auto (-0,5%) ed euro 1.458 milioni nei rami Non Auto (+1,9%).

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Danni

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
R.C. Auto e Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.660 1.692 (1,9)
Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 362 341 6,3
Totale premi Auto 2.022 58,1 2.033 58,7 (0,5)
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 379 372 1,7
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 546 550 (0,6)
R.C. generale (ramo 13) 338 330 2,4
Altri rami elementari 196 180 9,2
Totale premi Non Auto 1.458 41,9 1.431 41,3 1,9
Totale premi Danni 3.480 100,0 3.464 100,0 0,5

Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.660 milioni sono relativi ai rami R.C.Auto e R.C.Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.692 milioni al 30/6/2018, -1,9%).

Nel comparto Auto la riduzione della raccolta premi è determinata dal ramo R.C. Auto, a causa sia di una leggera riduzione registrata nel numero dei veicoli assicurati, sia di un calo del premio medio che non è ancora giunto ad una completa stabilizzazione, mentre si conferma la crescita sostenuta per la componente Corpi Veicoli Terrestri. Con particolare riferimento a quest'ultima, i premi del ramo registrano un trend positivo coerentemente con i buoni risultati del mercato. Lo sviluppo soddisfacente è attribuibile sia alle polizze singole che alle cumulative.

Nei rami Non Auto, si segnala invece una crescita della raccolta premi diffusa tra i diversi macro comparti Aziende e Persone. In particolare, si registra un aumento della raccolta premi del ramo Infortuni: in ambito retail, tale risultato risente positivamente delle numerose iniziative commerciali e campagne di vendita mirate ad incentivare lo sviluppo e a migliorare la retention dei clienti in portafoglio, stabilizzando di fatto il numero di contratti presenti. Si evidenzia anche l'incremento della raccolta premi relativa al ramo Perdite Pecuniarie, sia per quanto riguarda le garanzie accessorie incluse nei pacchetti di offerta Auto, di cui è prevalentemente composto il ramo, sia per i rischi legati alle aziende e al mondo del turismo. Anche i rami Tutela Giudiziaria e Assistenza mantengono un buon incremento del volume dei premi, grazie alle campagne di upselling e di upgrade sui prodotti Auto, accompagnate da una contestuale revisione e personalizzazione delle tariffe.

Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per euro 69 milioni (+13,6%), con un incremento sia nei rami Non Auto (+17,8%) che nel comparto Auto (+3,4%). In termini di risultato di periodo, si registra un utile netto di euro 12,7 milioni,

inferiore rispetto a quanto rilevato alla chiusura del primo semestre 2018 (euro 13,6 milioni), dovuto a una riduzione del risultato tecnico che risente, in particolare, di un incremento del loss ratio.

Compagnia Assicuratrice Linear, specializzata nella vendita diretta di prodotti assicurativi attraverso canali telematici (internet e centrale telefonica), nei primi sei mesi del 2019 ha emesso premi per euro 96,1 milioni, con un incremento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (euro 92,6 milioni al 30/6/2018), prevalentemente concentrati nei rami Auto, registrando un utile al 30 giugno 2019 pari a euro 4,6 milioni (in linea con il 30/6/2018, pari a euro 4,4 milioni). I contratti in portafoglio si attestano attorno alle 612 mila unità (+5,6% su giugno 2018). Si segnala inoltre che il combined ratio si attesta sul 96,5%, in linea rispetto alla chiusura del 2018 e in calo di 0,5 punti percentuali sul primo semestre 2018.

DDOR Novi Sad registra un risultato totale (settore Danni e settore Vita) al 30 giugno 2019 pari a 2,8 milioni di euro (perdita di euro 0,8 milioni al 30/06/2018), grazie ad una raccolta premi in crescita (settore Danni e settore Vita), passata da euro 50 milioni al 30/06/2018 (di cui euro 43 milioni circa nel settore Danni) a euro 52,5 milioni al 30 giugno 2019 (di cui euro 45 milioni circa nel settore Danni). I maggiori incrementi nel lavoro diretto sono da attribuirsi principalmente, nel settore Danni, ai rami Auto e Altri danni ai beni (cresciuti entrambi di oltre il 10%), mentre la raccolta diretta del comparto Vita è cresciuta di oltre l'8%.

Incontra Assicurazioni registra un utile al 30 giugno 2019 pari a euro 5 milioni circa (euro 2,8 milioni al 30/6/2018), con una raccolta premi in crescita rispetto all'esercizio precedente, passata da euro 50,8 milioni alla fine del primo semestre 2018 a euro 102,2 milioni al 30 giugno 2019, prevalentemente concentrata nei rami Malattia e Perdite Pecuniarie. Al 30 giugno 2019 il volume degli investimenti complessivi si attesta ad euro 228 milioni circa (euro 194 milioni circa al 31/12/2018), mentre le riserve tecniche lorde si attestano ad euro 297 milioni (euro 251 milioni al 31/12/2018).

Pronto Assistance, attiva nel collocamento di polizze assicurative per servizi di assistenza nei settori della casa, della salute, dell'auto e del lavoro personalizzabili in funzione delle esigenze del cliente, chiude il primo semestre del 2019 con un utile pari a euro 0,3 milioni circa (euro 2,4 milioni nel primo semestre del 2018). Al 30 giugno 2019 si evidenzia una raccolta premi pari a euro 83,9 milioni (euro 70,9 milioni al 30/6/2018), con un incremento del 18,3% circa riferibile principalmente al lavoro indiretto assunto da società del Gruppo.

La compagnia SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 87 milioni (+11,3%) che è stata positivamente influenzata, anche se in misura contenuta, dal modesto apprezzamento (+2,4%) registrato dal dollaro statunitense (valuta nella quale è denominata una parte consistente degli affari nel mercato Trasporti, in particolare per il settore "Corpi"), rispetto alla moneta comune. I premi sono essenzialmente riconducibili ai settori "Trasporti" nonché, in misura secondaria a quello "Aviazione" (per euro 1,9 milioni). La variazione incrementativa nella raccolta è prevalentemente imputabile al settore Corpi, mentre nel settore Merci i premi evidenziano una marginale diminuzione.

UniSalute, compagnia di assicurazione specializzata nel comparto sanitario, considerando anche il lavoro indiretto, al 30 giugno 2019 ha raccolto premi per euro 261,1 milioni, con un lieve incremento rispetto al 30/6/2018 (euro 260,6 milioni). Il primo semestre 2019 evidenzia un utile di euro 15 milioni circa, contro euro 19 milioni circa al 30/6/2018. In particolare, nel corso del primo semestre tra i nuovi contratti entrati a far parte del portafoglio si segnalano: Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambienti, DepoBank, Università di Genova, CNPADC Cassa Dipendenti Commercialisti e Agespi. Si evidenzia infine che il service level (telefonate evase su totale ricevute) è pari al 77,4%, in lieve decremento rispetto al primo semestre 2018, mentre le telefonate gestite registrano nel primo semestre del 2019 una variazione positiva del 21,0%, raggiungendo un volume superiore a 1,8 milioni di telefonate.

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre 2019 si segnalano prevalentemente adeguamenti tariffari nel comparto R.C.Auto e Corpi di Veicoli Terrestri.

Prosegue inoltre il progetto "Pricing Dinamico" Autovetture del prodotto Km&Servizi, che prevede da gennaio 2019 l'applicazione di sconti differenziati.

Sono stati infine adeguati, per l'introduzione di nuove disposizioni normative, i fascicoli informativi dei cataloghi Km&Servizi, KmSicuri e Nuova 1^ Global. La nuova normativa ha infatti imposto alle imprese la realizzazione di un set Informativo contenente due nuovi elementi: il documento informativo precontrattuale e il documento informativo precontrattuale aggiuntivo.

Inoltre, sempre più automobilisti sono convinti fruitori delle scatole nere UnipolSai che, alla possibilità di ottenere uno sconto sulla polizza Auto e Furto e Incendio, aggiungono anche la fruizione di servizi a elevato valore aggiunto. Con 100mila nuovi dispositivi installati mediamente ogni mese, alla fine del primo semestre 2019 UnipolSai ha raggiunto il traguardo di 4 milioni di scatole nere installate su veicoli e integrate con la polizza R.C.Auto. Questo importante risultato testimonia la leadership di UnipolSai non solo in Italia, ma anche a livello europeo.

Per quanto concerne il listino Danni Non Auto nel primo semestre 2019 si segnala:

  • il nuovo prodotto UnipolSai Agricoltura&Servizi, rivolto alle aziende agricole e agrituristiche che presenta, tra i vari punti di forza: la possibilità di assicurare la Sezione Danni ai beni anche nella forma All Risks, la presenza delle garanzie catastrofali Terremoto e Alluvione, una copertura di protezione del reddito agricolo, una protezione digitale (cyber risks), un servizio di Pronta ripresa (che consiste nell'intervento tempestivo di tecnici specializzati nelle attività di pronto intervento e di salvataggio) oltre ad un servizio di Riparazione diretta.
  • il nuovo prodotto UnipolSai Terzo Settore, concepito e realizzato per associazioni ed organizzazioni che perseguono gli obiettivi di solidarietà e utilità sociale tipici del settore. Il prodotto è declinato in cinque Macro Aree, ovvero gruppi omogenei di attività aggregate in base alle finalità sociali che perseguono: il volontariato, lo sport dilettantistico, la socialità e la cultura, l'infanzia e altri eventi/manifestazioni di durata temporanea. Tra i principali punti di forza ed innovazione del prodotto si segnalano: la razionalizzazione dell'offerta assicurativa a favore del target market di riferimento, mediante un unico prodotto multirischi standardizzato, la proposizione di una offerta granulare, adatta a soddisfare in modo completo e flessibile i bisogni assicurativi del Terzo Settore, la semplificazione e velocizzazione per le agenzie del processo di preventivazione ed emissione, la proposizione di una offerta dedicata ai rischi temporanei.

Rami Vita

La raccolta diretta Vita, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, ammonta complessivamente a euro 3.185 milioni (euro 2.251 milioni al 30/6/2018), di cui euro 162 milioni di prodotti di investimento prevalentemente relativi al ramo III (euro 286 milioni al 30/6/2018), ed è composta come segue:

Raccolta diretta Rami Vita

Al 30 giugno 2019 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 260 milioni (euro 196 milioni al 30/6/2018, +37,4% a perimetro omogeneo), di cui euro 44 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione ed euro 216 milioni relativi alle compagnie tradizionali.

L'expense ratio del comparto Vita del lavoro diretto risulta pari al 3,4% (5,4% al 30/6/2018).

Fondi Pensione

Il Gruppo Unipol mantiene, pur in un difficile contesto competitivo, la propria posizione di attore di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2019 UnipolSai Assicurazioni gestisce complessivamente n. 26 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 20 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo"). Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 4.697 milioni (di cui euro 4.039 milioni con garanzia). Al 31/12/2018 UnipolSai gestiva n. 23 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 17 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 3.830 milioni (di cui euro 3.223 milioni con garanzia). Nel corso del primo semestre, sono stati acquisiti 3 mandati per Fondi Pensione Negoziali con garanzia (Fondo Pensione Concreto, Fondo Pensione Espero e Fondo Pensione Banco Popolare) per un patrimonio complessivo di euro 656 milioni.

Al 30 giugno 2019, i patrimoni dei Fondi Pensione Aperti gestiti da Unipol Gruppo per il tramite di UnipolSai e BIM (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) hanno raggiunto un ammontare complessivo di circa euro 895 milioni e 42.632 iscritti. Al 31/12/2018 i patrimoni dei Fondi Pensione Aperti ammontavano complessivamente a euro 852 milioni, con n. 43.218 iscritti.

Raccolta rami Vita delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta riconducibile alla compagnia UnipolSai è pari a euro 2.327 milioni (euro 1.533 milioni al 30/6/2018, +51,8%). Il ramo VI Fondi Pensione, con una raccolta pari a euro 954 milioni, registra un incremento del 181,8%, mentre il ramo I Polizze tradizionali, che con euro 1.020 milioni rappresenta il 43,8% della raccolta complessiva, è in crescita del 19,9%. In crescita il ramo V Polizze di capitalizzazione (+28,4%).

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Vita

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
I
Assicurazioni sulla durata della vita umana
1.020 43,8 851 55,5 19,9
III Assicurazioni connesse con fondi di invest./indici di mercato 59 2,5 115 7,5 (48,7)
- di cui prodotti di investimento 59 2,5 115 7,5 (48,7)
IV Malattia 3 0,1 2 0,1 58,1
V
Operazioni di capitalizzazione
291 12,5 227 14,8 28,4
VI Fondi pensione 954 41,0 338 22,1 181,8
- di cui prodotti di investimento 13 0,5 14 0,9 (5,6)
Totale rami Vita 2.327 100,0 1.533 100,0 51,8
- di cui prodotti di investimento 72 3,1 128 8,4 (44,1)

Il settore delle polizze individuali presenta un incremento pari al 17,9%, dovuto sia all'incremento della raccolta dei premi unici di Ramo I, a conferma dell'appeal del prodotto UnipolSai Investimento Garantito, che alla sottoscrizione di un importante contratto di capitalizzazione stipulato con il Fondo Pensione Cisl. Nel primo semestre, complice una situazione dei mercati poco favorevole, la raccolta del Ramo III risulta in calo (-55,4%), anche se tra i prodotti Multiramo continua l'ottima performance del Piano Individuale Pensionistico UnipolSai Previdenza Futura. Sempre nel settore individuale, prosegue l'incremento della raccolta di Ramo IV (+50,5%) che, anche se non significativa in valore assoluto, evidenzia il crescente interesse verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.

La raccolta delle polizze collettive evidenzia un forte aumento rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (+102,8%), dovuto in particolar modo al Ramo VI (189,4%), imputabile all'ingresso di due nuove convenzioni con il Fondo Pensione Gruppo Banco Popolare per circa euro 434 milioni e il Fondo Espero per circa euro 205 milioni.

BIM Vita registra un risultato economico al 30 giugno 2019 positivo pari a euro 0,8 milioni (euro 0,6 milioni al 30/6/2018). In termini di raccolta, i premi ammontano a euro 30,2 milioni (euro 28,9 milioni al 30/06/2018, +4,5%). Il volume degli investimenti complessivi ha raggiunto l'ammontare di euro 615 milioni (euro 609 milioni al 31/12/2018).

Il canale di bancassicurazione del Gruppo Arca Vita (Arca Vita e Arca Vita International) ha realizzato una raccolta diretta per euro 810,9 milioni (euro 570,2 milioni al 30/06/2018 +42,2%) in significativa crescita rispetto al semestre dello scorso anno, attribuibile principalmente ai prodotti di Ramo I.

Nuovi prodotti

Nel corso del primo semestre UnipolSai, continuando nell'attività di allocazione di nuovi investimenti al fine di ottimizzare i flussi e i rendimenti, ha aggiornato le Gestioni Separate dei principali prodotti rivalutabili. In particolare, dal 10 aprile 2019 è in commercio il prodotto di Investimento di Ramo I a premio unico UnipolSai Investimento

Garantito, le cui novità più rilevanti riguardano la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi, la rimodulazione delle penali di riscatto, l'introduzione di una nuova fascia di caricamento e di una commissione di gestione variabile in funzione del Cumulo Premi Attivi (CPA).

Con riferimento al Gruppo Arca, le attività di progettazione avvenute durante il corso del semestre sono state concentrate sulla realizzazione di un nuovo prodotto Multiramo, denominato commercialmente Ingegno, lanciato a partire dal mese di maggio. Si tratta di una piattaforma prima ancora che di un prodotto, in quanto l'idea sottostante è che possa rappresentare uno strumento in continua evoluzione, per recepire successivi aggiornamenti e arricchimenti. La piattaforma è stata creata in maniera tale che le evoluzioni future siano accessibili anche ai clienti che hanno sottoscritto le versioni precedenti: è infatti possibile combinare in un unico contratto, oltre alla Gestione Separata, fondi interni, fondi esterni ed anche portafogli di fondi esterni. Il prodotto consente un mix flessibile di Ramo I e di Ramo III.

Riassicurazione

Politica di riassicurazione del Gruppo Unipol

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha riproposto le medesime strutture delle coperture già in essere nel 2018, massimizzando l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali. Il rinnovo per l'anno 2019 è avvenuto all'insegna della continuità con quello in scadenza, con i seguenti interventi migliorativi in ottica di risk mitigation:

  • estensione della capacità del Trattato Property XL per Evento, che passa a euro 1,7 miliardi, in ottica di ottimizzazione di capital relief;
  • acquisizione di copertura a protezione degli eventi naturali. (eventi atmosferici, sovraccarico neve, alluvione) con Trattato XL in aggregato più Cat Bond, Atmos Re. I;
  • acquisizione di una copertura "Bridge" in attesa della valutazione di una nuova emissione di un Cat Bond Azzurro Re. II.

A livello di Gruppo sono state negoziate e acquisite le seguenti coperture:

  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli: R.C.Auto, R.C.Generale, Incendio (per rischio e per evento), eventi atmosferici CVT, Furto, Infortuni e Trasporti;
  • trattato stop loss per il ramo Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per: rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e RC, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Assistenza, Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e "Cyber".

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso i principali riassicuratori professionali, valutati a elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito. I rischi dei rami Assistenza, Tutela Giudiziaria e in parte dei Trasporti sono invece ceduti a riassicuratori specializzati e/o compagnie specialistiche del Gruppo.

Per quanto riguarda i rami Vita, il rinnovo delle coperture riassicurative per l'esercizio 2019 è avvenuto nella totale continuità con quello in scadenza, per cui i rischi assunti sono principalmente coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. La ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni. Ci sono anche le due coperture proporzionali per le garanzie LTC e Rischi Tarati.

Performance settore Bancario

A seguito della prospettata cessione di Unipol Banca, i valori patrimoniali ed economici dell'attività operativa oggetto di cessione sono esposti nel presente bilancio a norma delle disposizioni previste dall'IFRS 5. Il dettaglio delle relative componenti è riportato nella sezione 4.4 delle Note informative integrative, secondo il consueto schema del bilancio assicurativo.

Si precisa che il risultato al 30 giugno 2019 del settore bancario, positivo per euro 21 milioni, ha un impatto nullo sul conto economico consolidato del Gruppo Unipol in quanto, in applicazione dell'IFRS5, l'attività in dismissione è già stata adeguata al 31/12/2018 al valore di realizzo e tale valore non risulta ad oggi modificato. Per maggiori informazioni si fa rinvio a quanto riportato nella sezione 4.4. delle Note informative integrative.

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Bancario ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 10.985 milioni (euro 11.099 milioni al 31/12/2018), di cui euro 7.833 milioni di Crediti verso la clientela bancaria (euro 7.648 milioni al 31/12/2018).

La Raccolta diretta bancaria ammonta a euro 9.874 milioni (euro 10.053 milioni al 31/12/2018), i Debiti interbancari ammontano a euro 454 milioni (euro 444 milioni al 31/12/2018).

1 Relazione sulla gestione

Performance settore Immobiliare

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Immobiliare:

Conto economico settore Immobiliare

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 12 13 (0,7)
Altri ricavi 16 18 (11,8)
Totale ricavi e proventi 29 31 (7,3)
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (31) (50) (37,8)
Spese di gestione (10) (11) (4,4)
Altri costi (13) (17) (22,3)
Totale costi e oneri (55) (78) (29,8)
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (26) (48) 44,3

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2019 è negativo per euro 26 milioni (-48 milioni di euro al 30/6/2018), dopo avere effettuato svalutazioni e ammortamenti di immobili per euro 31 milioni (euro 55 milioni al 30/6/2018).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili strumentali uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 1.528 milioni (euro 1.303 milioni al 31/12/2018), costituiti principalmente da Investimenti immobiliari per euro 739 milioni (euro 586 milioni al 31/12/2018) e Immobili uso proprio per euro 608 milioni (euro 603 milioni al 31/12/2018).

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 329 milioni (invariate rispetto al 31/12/2018).

Principali operazioni di natura immobiliare

Nel corso del primo semestre 2019 le vendite più significative hanno riguardato un complesso immobiliare a uso ospedaliero sito a Sesto San Giovanni, un albergo a Firenze, un immobile a uso direzionale a Milano, alcuni immobili a uso residenziale a Firenze e le cessioni, in via frazionata, degli immobili siti in Torino - vie Grossi/Da Vinci/Cellini, Milano - via Pantano - via Monti - via Castellanza e il complesso "Le Terrazze", Firenze - via Castelnuovo Tedesco e Roma - via Ciro Menotti.

Nel corso del periodo sono stati acquisiti tre immobili di cui due a uso direzionale, in parte già a reddito, siti rispettivamente a Milano in via Sassetti e a Padova corso Garibaldi 25, oltre a uno stabile industriale sfitto sito a Bologna in via Calzoni 2 via Stalingrado 59, contiguo alla sede del Gruppo.

Importanti opere di riqualificazione sono state effettuate anche sulla piazza di Torino, in particolare si segnalano lavori di ristrutturazione dell'hotel Principi di Piemonte, sito in via Gobetti, gestito da Gruppo UNA, che hanno interessato in particolare le facciate al fine di ridurre l'impatto ambientale della struttura per quanto riguarda il consumo energetico.

Performance settore Holding e Altre attività

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Holding e Altre attività:

Conto economico settore Holding e Altre attività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Commissioni attive 4 4 16,4
Proventi (oneri) da strumenti finanziari a fair value/conto economico 1 (2) n.s.
Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 230 n.s.
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 46 27 72,4
Altri ricavi 129 107 20,2
Totale ricavi e proventi 410 136 n.s.
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (55) (56) (2,5)
Spese di gestione (95) (61) 56,8
Altri costi (57) (72) (21,1)
Totale costi e oneri (207) (189) 9,6
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 203 (53) n.s.

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2019 è positivo per euro 203 milioni (-53 milioni di euro al 30/6/2018). Si ricorda che il risultato al 30 giugno 2019 include euro 228 milioni derivanti dagli effetti di primo consolidamento della partecipazione detenuta in BPER Banca con il metodo del patrimonio netto.

Le voci Altri ricavi e Altri costi includono ricavi e costi per distacchi di personale e per prestazioni di servizi resi a e ricevuti da società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.

Al 30 giugno 2019 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Holding e Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 176 milioni) ammontano a euro 2.889 milioni (euro 2.604 milioni al 31/12/2018).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 2.503 milioni (euro 2.237 milioni al 31/12/2018) e sono principalmente costituite:

  • per euro 1.802 milioni da tre prestiti obbligazionari senior emessi da Unipol del valore nominale complessivo di euro 1.817 milioni (euro 1.811 milioni al 31/12/2018);
  • per euro 677 milioni da finanziamenti passivi in essere, da parte di Unipol e UnipolRec, con la società UnipolSai (euro 377 milioni al 31/12/2018).

Nel primo semestre 2019 le società dell'area diversificate hanno proseguito nelle attività di focalizzazione sullo sviluppo commerciale, mantenendo una continua attenzione all'efficientamento delle diverse piattaforme operative.

Nell'ambito del settore alberghiero, la controllata Gruppo Una ha aumentato i ricavi rispetto al primo semestre 2018 dell'1,3%, passando dai circa euro 56,3 milioni del 2018 (dato rettificato per escludere le strutture non a perimetro nel 2019) ai circa euro 57,1 milioni al 30 giugno 2019. Il risultato a livello di Ebit si è mantenuto invariato rispetto all'anno precedente e pari a -2,1 milioni di euro. Il risultato ante imposte, rispetto all'anno precedente, è migliorato del 68,7% passando da -3,8 milioni di euro del 2018 (escludendo le strutture non a perimetro nel 2019) a -1,2 milioni di euro del 2019. Dopo la rilevazione delle imposte con un effetto positivo per circa euro 2 milioni, il primo semestre 2019 chiude con un utile netto pari a euro 0,8 milioni, in inversione di tendenza rispetto alla perdita di 2,8 milioni di euro del 2018 a perimetro omogeneo.

Per quanto riguarda il polo sanitario, al 30 giugno 2019 la controllata Villa Donatello ha registrato ricavi pari a euro 13,1 milioni, contro euro 12,5 milioni del semestre 2018, in miglioramento di circa il 4%. L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica, sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale), sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). Da sottolineare però che, nel corrente esercizio e a seguito del trasferimento delle attività di Villa Donatello nella struttura di Villa Ragionieri (ex sede Centro Oncologico Fiorentino), avvenuto nel mese di agosto 2018, nonché della decisione strategica di mantenere attivo il Presidio in centro a Firenze (immobile Villa Vittoria), ci sarà un incremento dei costi fissi della struttura, unitamente all'ultimazione di alcuni

1 Relazione sulla gestione

importanti lavori nell'immobile di Villa Ragionieri, in precedenza rimasto inattivo per oltre due anni. La società ha chiuso il primo semestre 2019 con un utile pari a circa euro 0,3 milioni, contro un risultato del primo semestre 2018 pari a circa euro 0,6 milioni.

Per quanto riguarda l'attività agricola, al 30 giugno 2019 Tenute del Cerro presenta un incremento di fatturato di circa il 4% rispetto al dato al 30 giugno 2018 (passando da circa euro 3,5 milioni a euro 3,6 milioni). L'Ebit, positivo per euro 7 mila, migliora di euro 30 mila rispetto a quello del primo semestre dell'esercizio 2018.

Il risultato netto, negativo per euro 69 mila, presenta un decremento di euro 88 mila rispetto al risultato del primo semestre 2018 dovuto all'impatto fiscale della cessata agevolazione ACE.

Performance patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 30 giugno 2019 la consistenza degli Investimenti e delle disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 64.650 milioni (euro 59.445 milioni al 31/12/2018), dopo avere riclassificato euro 10.237 milioni ai sensi dell'Ifrs 5, con la seguente ripartizione per settore di attività:

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 31/12/2018 comp.% var.%
Settore assicurativo 62.502 96,7 57.965 97,5 7,8
Settore bancario (0,0) 0,0 n.s.
Settore holding e altre attività 2.889 4,5 2.604 4,4 10,9
Settore immobiliare 1.528 2,4 1.303 2,2 17,2
Elisioni intersettoriali (2.269) (3,5) (2.428) (4,1) (6,5)
Totale Investimenti e Disponibilità liquide 64.650 100,0 59.445 100,0 8,8

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Immobili (*) 3.725 5,8 3.634 6,1 2,5
Partecipazioni in controllate, collegate e j-v 883 1,4 74 0,1 n.s.
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453 0,7 460 0,8 (1,4)
Finanziamenti e crediti 4.051 6,3 3.921 6,6 3,3
Titoli di debito 3.521 5,4 3.410 5,7 3,3
Depositi presso imprese cedenti 44 0,1 33 0,1 34,7
Altri finanziamenti e crediti 486 0,8 478 0,8 1,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 451 0,7 490 0,8 (8,0)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria 451 0,7 490 0,8 (8,0)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.739 72,3 43.439 73,1 7,6
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività 723 1,1 663 1,1 8,9
l
i
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico
7.442 11,5 6.498 10,9 14,5
di cui possedute per essere negoziate 223 0,3 288 0,5 (22,7)
di cui designate a fair value rilevato a conto economico 7.214 11,2 6.206 10,4 16,3
di cui obbligatoriamente valutate a fair value 5 0,0 5 0,0 3,8
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 183 0,3 265 0,4 (30,7)
Totale Investimenti e Disponibilità 64.650 100,0 59.445 100,0 8,8

(*) inclusi gli immobili uso proprio

Operatività svolta nel corso del primo semestre

Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimenti del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.

Anche nel corso del primo semestre 2019 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.

In particolare l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Il comparto obbligazionario è stato il principale oggetto di operatività, interessando titoli di Stato ed emissioni non governative in una logica di investimento di medio lungo periodo.

Nel corso del semestre l'esposizione verso titoli di emittenti governativi registra un incremento pari a euro 673 milioni circa. All'interno del comparto governativo è stata attuata una politica di sostituzione con acquisti di titoli di Stato italiani a fronte vendite di titoli emessi da altri stati europei. In particolare sul portafoglio della Capogruppo si è proceduto con la liquidazione totale di titoli di Stato core e di titoli emessi da entità sovranazionali europee, con scadenze medio/lunghe, a fronte di acquisti di titoli di Stato italiani; le scadenze dei titoli acquistati sono coerenti con le scadenze dei passivi di Unipol Gruppo. Sui portafogli assicurativi si registra un incremento dell'esposizione a titoli governativi italiani a fronte di vendite di titoli di Stato in prevalenza spagnoli, attività che ha interessato il primo trimestre dell'anno. La componente non governativa di titoli obbligazionari nel corso del semestre è rimasta pressoché invariata.

Nel corso del primo semestre 2018 è proseguita l'attività di semplificazione del portafoglio attivi. Si registra una riduzione dell'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3 pari a euro 74 milioni.

30/06/2019 31/12/2018 delta
Valori in Milioni di Euro Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
valori
carico
valori
mercato
Titoli strutturati - Livello 1 43 41 (1) 42 40 (2) 1
Titoli strutturati - Livello 2 602 562 (40) 607 540 (68) (5) 22
Titoli strutturati - Livello 3 163 125 (38) 232 193 (39) (69) (68)
Totale titoli strutturati 808 728 (80) 881 773 (108) (73) (45)

L'esposizione azionaria nel corso del primo semestre 2019 fa registrare un aumento pari a circa 239 milioni di euro ai valori di carico. L'incremento di esposizione ha riguardato prevalentemente titoli appartenenti al settore bancario: per la parte residuale l'operatività si è articolata sia su singoli titoli azionari che su ETF (Exchange Traded Fund) rappresentativi di indici azionari. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari europei. Sul portafoglio azionario sono state rimodulate, per scadenza e per valore di esercizio, le coperture in opzioni sull'indice Eurostoxx50, finalizzate a mitigare la volatilità ed a preservare il valore del portafoglio.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a euro 952 milioni, registrando un incremento netto pari a euro 57 milioni nel corso del primo semestre 2019.

L'operatività in cambi è stata finalizzata prevalentemente alla copertura del rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.

La duration complessiva del gruppo è pari a 6,59 anni in aumento rispetto ai 5,93 anni di fine 2018. Nel comparto Danni la duration si attesta a 3,69 anni (3,09 a fine 2018) mentre nel comparto Vita risulta pari a 7,75 anni (7,15 a fine 2018). La duration del portafoglio della Holding si attesta a 2,19 anni in aumento rispetto alla fine dello scorso anno (1,44 anni). Le componenti

tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente al 86,8% e al 13,2%. La componente governativa costituisce circa il 71,1% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 28,9%, articolato in credito financial per il 21,9% e industrial per il 7%.

L'89,3% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.

Proventi patrimoniali e finanziari netti

Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:

Proventi netti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi/oneri da investimenti immobiliari 13 (30) n.s.
Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 452 312 45,1
Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza 9 11 (17,4)
Proventi netti da finanziamenti e crediti 44 62 (28,8)
Proventi netti da attività finanziarie valutate a costo ammortizzato 20 14 41,8
Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita 958 962 (0,4)
Proventi netti da attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
19 2 n.s.
Proventi netti da attività finanziarie a fair value rilevato a CE (*) (246) (53) n.s.
Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità 1.270 1.280 (0,7)
Proventi netti da passività finanziarie a fair value rilevato a CE (*) (1)
Oneri netti da altre passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (84) (83) 0,9
Totale oneri netti da passività finanziarie (84) (83) 1,6
Totale proventi netti (*) 1.186 1.197 (0,9)
Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (**) 292 (87)
Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (**) (170) 28
Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (**) 122 (60)
Totale proventi patrimoniali e finanziari netti 1.308 1.137 15,0

(*) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(**) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

I Proventi netti al 30 giugno 2019, pari a euro 1.186 milioni, includono il provento netto per euro 388 milioni derivante dagli effetti del primo consolidamento della partecipazione di collegamento in BPER Banca con il metodo del patrimonio netto. Si ricorda altresì che i Proventi netti al 30 giugno 2018 (euro 1.197 milioni) includevano la plusvalenza di euro 309 milioni iscritta nella voce Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture realizzata dalla cessione di Popolare Vita).

Le svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita ammontano a euro 8 milioni (euro 4 milioni al 30/6/2018). Alla voce Proventi/oneri da Investimenti immobiliari sono presenti euro 16 milioni di ammortamenti ed euro 19 milioni di svalutazioni (rispettivamente euro 16 milioni ed euro 38 milioni al 30/6/2018).

1 Relazione sulla gestione

Patrimonio netto

Al 30 giugno 2019 il Patrimonio netto ammonta a euro 7.547 milioni (euro 6.327 milioni al 31/12/2018). Il Patrimonio netto di Gruppo, pari a euro 6.092 milioni (euro 5.032 milioni al al 31/12/2018), è così composto:

Valori in Milioni di Euro 30/06/2019 31/12/2018 var.importo
Capitale 3.365 3.365
Riserve di capitale 1.639 1.729 (90)
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (119) (478) 359
(Azioni proprie) (4) (6) 2
Riserve per differenze di cambio nette 4 4
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 590 65 525
Utili/perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
19 (34) 53
Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (29) (14) (15)
Utile (perdita) dell'esercizio 627 401 225
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.092 5.032 1.059

Le principali variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti:

  • decremento di euro 129 milioni per distribuzione dividendi;
  • incremento di euro 525 milioni di euro per variazione positiva della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • incremento di euro 627 milioni per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2019.

Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 1.455 milioni (euro 1.294 milioni al 31/12/2018). L'incremento avvenuto nel semestre è dovuto principalmente al risultato positivo del periodo e all'incremento della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita di pertinenza dei terzi, parzialmente compensato dalla distribuzione di dividendi agli azionisti di minoranza delle società controllate.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2019 le azioni proprie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 1.040.898 (n. 2.003.299 al 31/12/2018), di cui n. 405.049 azioni detenute direttamente. Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni in esecuzione del Piani di compensi basati su strumenti finanziari del tipo performance share, destinati al personale dirigente di Unipol e delle sue controllate:

  • ‐ acquisto di complessive n. 1.265.200 azioni Unipol da parte di Unipol e delle sue controllate;
  • ‐ assegnazione, in data 25 aprile 2019, di n. 2.227.601 azioni Unipol relative alla prima tranche del Piano di compensi basati su strumenti finanziari 2016-2018.

Riserve tecniche e passività finanziarie

Al 30 giugno 2019 le Riserve tecniche ammontano a euro 55.902 milioni (euro 53.223 milioni al 31/12/2018) e le Passività finanziarie ammontano a euro 7.229 milioni (euro 6.922 milioni al 31/12/2018).

Riserve tecniche e passività finanziarie

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Riserve tecniche Danni 15.229 15.212 0,1
Riserve tecniche Vita 40.673 38.011 7,0
Totale Riserve tecniche 55.902 53.223 5,0
Passività finanziarie a fair value 2.828 2.539 11,4
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 2.461 2.261 8,9
Altro 367 278 31,8
Passività finanziarie al costo ammortizzato 4.401 4.382 0,4
Passività subordinate 2.218 2.247 (1,3)
Altro 2.183 2.135 2,2
Totale Passività finanziarie 7.229 6.922 4,4
Totale 63.130 60.145 5,0

Indebitamento del Gruppo Unipol

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti l'attività operativa caratteristica. Si precisa che, a partire dal 1 gennaio 2019, il dato comprende la rilevazione di passività finanziarie per canoni futuri dovuti in base a contratti di locazione contabilizzati secondo il metodo finanziario ai sensi dell'IFRS 16.

Indebitamento del Gruppo (escluso Raccolta interbancaria netta)

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.importo
Passività subordinate emesse da UnipolSai 2.218 2.247 (30)
Titoli di debito emessi da Unipol 1.795 1.804 (9)
Altri finanziamenti 224 165 59
Totale indebitamento 4.237 4.216 21

Con riferimento alle Passività Subordinate emesse da UnipolSai, la variazione è riconducibile principalmente al rateo di interessi di periodo.

I Titoli di debito emessi da Unipol, al netto delle sottoscrizioni infragruppo, ammontano ad euro 1.795 milioni e sono relativi a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di euro 1.817 milioni.

Relativamente agli Altri finanziamenti pari a euro 224 milioni (euro 165 milioni al 31/12/2018), sono principalmente riferibili:

  • al finanziamento acceso, per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria, dal Fondo Chiuso Immobiliare Athens R.E. Fund per un valore nominale pari a euro 170 milioni erogato, per il tramite della società Loan Agency Service Srl, da un pool di 13 banche tra cui Unipol Banca (quest'ultima per un valore nominale di euro 10 milioni elisi nell'ambito del processo di consolidamento);
  • alle passività finanziarie derivanti dal valore attuale dei canoni futuri dovuti per i contratti di leasing contabilizzati sulla base dell'IFRS 16.

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento CONSOB"), è stata da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol"), previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, in data 8 febbraio 2018, con decorrenza in pari data.

La Procedura - pubblicata sul sito internet di Unipol (www.unipol.it) nella Sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate - ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate effettuate da Unipol, direttamente o per tramite di società controllate.

In data 1° marzo 2019, Unipol:

  • ha acquisito le partecipazioni detenute in Unipol Banca S.p.A. ed in UnipolReC S.p.A., pari al 27,49% dei rispettivi capitali sociali, in seguito alla deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai" o la "Compagnia") circa l'esercizio da parte della stessa dell'opzione di vendita delle partecipazioni medesime, in conformità al contratto di opzione put/call sottoscritto fra Unipol e l'allora Fondiaria-Sai S.p.A. in data 31 dicembre 2013;
  • nell'ambito dell'esercizio della succitata opzione di vendita, ha sottoscritto di un accordo di finanziamento con la controllata UnipolSai, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società, in data 7 febbraio 2019, che prevede l'erogazione da parte della Compagnia di un finanziamento unsecured di importo pari ad Euro 300 milioni, ad un tasso d'interesse pari all'Euribor 3 mesi maggiorato di 260 punti base. La sottoscrizione dell'accordo di finanziamento rientra tra le fattispecie di esenzione dall'applicazione delle regole procedurali dettate dal Regolamento CONSOB, ai sensi della Procedura, in quanto operazione posta in essere con una società controllata.

L'esercizio dell'opzione di vendita e la concessione del finanziamento sono stati, a loro volta, approvati dal Consiglio di Amministrazione di UnipolSai, in data 7 febbraio 2019, previo motivato parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della Compagnia. Per le ulteriori informazioni in merito si fa rinvio al Documento Informativo relativo a Operazioni di Maggiore Rilevanza con Parti Correlate redatto da UnipolSai ai sensi dell'art. 5 del Regolamento CONSOB e pubblicato in data 14 febbraio 2019 sul sito www.unipolsai.com nella Sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate. Inoltre, in data 27 maggio 2019, Unipol ha acquisito dalla controllata Unipol Finance S.r.l. n. 282.743.682 azioni UnipolSai, al prezzo di Euro 2,269 cadauna, pari a quello di chiusura della giornata borsistica del 27 maggio stesso, per complessivi Euro 641,5 milioni (l'"Acquisto di azioni UnipolSai"). Anche in tale caso, l'Acquisto di azioni UnipolSai rientra tra le fattispecie di esenzione dall'applicazione delle regole procedurali dettate dal Regolamento CONSOB, ai sensi della Procedura, in quanto operazione posta in essere con una società controllata.

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

* * * Inoltre, per completezza informativa, si precisa che la sopra citata Operazione di riassetto del comparto bancario del Gruppo Unipol avente ad oggetto (i) la cessione da parte di Unipol e, per quanto di competenza, di UnipolSai, in favore di BPER Banca SpA (''BPER''), delle partecipazioni detenute in Unipol Banca SpA e, indirettamente, in Finitalia SpA e (ii) l'acquisto, da parte di UnipolReC SpA di due distinti portafogli costituiti da sofferenze, uno di titolarità di BPER e uno della sua controllata Banco di Sardegna SpA, è stata assoggettata, in via volontaria, all'applicazione dei presidi procedurali e deliberativi stabiliti, per le operazioni di ''maggiore rilevanza'', dalle procedure interne in materia di operazioni con parti correlate e con soggetti collegati. L'Operazione è stata pertanto sottoposta all'esame del Comitato per le operazioni con parti correlate e soggetti collegati di Unipol, il quale, in data 6 febbraio 2019, ha rilasciato il proprio motivato parere favorevole.

Anche UnipolSai e UnipolReC, sempre su base volontaria e per quanto di competenza, hanno sottoposto l'approvazione dell'Operazione, rispettivamente, al Comitato per le operazioni con parti correlate e al Comitato di riferimento per la gestione di operazioni con soggetti collegati, applicando in entrambi i casi le procedure previste per le operazioni di "minore rilevanza". I predetti Comitati hanno rilasciato il proprio parere favorevole in data 6 febbraio 2019.

Altre informazioni

Rinnovata la partnership tra UnipolSai e Ducati Corse per i Campionati Mondiali MotoGP 2019 e 2020

In data 18 gennaio 2019 UnipolSai ha ufficializzato e consolidato per altri due anni la partnership che la vedrà official sponsor di Ducati Corse nel Campionato Mondiale MotoGP 2019 e per quello successivo del 2020. L'accordo con il team Ducati vedrà il brand UnipolSai presente sulla coda delle due rosse di Borgo Panigale della coppia di piloti italiani.

UnipolSai e UniSalute premiate a Le Fonti Awards

L'edizione 2019 del premio "Le Fonti" è stata dedicata all'evoluzione del digitale e alle possibili sinergie con il mondo delle assicurazioni. Nel corso della serata tenutasi in data 28 maggio 2019, sono state premiate anche UnipolSai e UniSalute, rispettivamente per la rete agenziale e per UniSalute Up.

Nella categoria compagnie assicurative, UnipolSai Assicurazioni è stata valutata eccellenza dell'anno Insurance Migliore Rete Agenziale, mentre UniSalute è stata premiata per la migliore App. Completamente ridisegnata nella grafica e con importanti miglioramenti nell'usabilità, UniSalute Up ha ricevuto il riconoscimento come migliore App dell'anno Insurance Salute.

Lotta alle frodi - UnipolSai vince il premio per lo sviluppo di soluzioni innovative

In occasione dell'evento "Digital & Connected Insurance", si è svolta a Milano la cerimonia degli Italy Insurance Awards 2019 che celebra i migliori servizi assicurativi in tema di innovazione.

In tale contesto, UnipolSai ha vinto il primo premio per il Miglior progetto antifrode, con la seguente motivazione espressa dalla giuria: "per aver sviluppato soluzioni innovative nell'ambito della gestione dei dati, dell'Artificial Intelligence (AI) e dell'apprendimento predittivo grazie ad una maggiore fruibilità del dato e coniugato al meglio le esigenze di miglioramento dell'efficacia nell'individuazione e analisi delle frodi. Il progetto è stato realizzato con tecnologie GFT specializzate per la lotta alle frodi".

In particolare, il progetto ha previsto l'introduzione di nuovi strumenti per l'identificazione automatica dei sinistri sospetti e per l'analisi delle relazioni tra i vari soggetti coinvolti nei sinistri, avvalendosi di soluzioni tecnologiche innovative che, attraverso l'utilizzo dei big data e grafi relazionali, consentono la raffigurazione visiva delle relazioni sospette poste al vaglio degli investigatori.

UnipolSai Official Partner del Meeting di Rimini 2019

UnipolSai Assicurazioni, per il quinto anno consecutivo, sarà Official Partner del Meeting per l'Amicizia fra i Popoli - che si terrà a Rimini dal 18 al 24 agosto 2019 – e che per questa 40esima edizione avrà come titolo "Nacque il tuo nome da ciò che fissavi".

Un grande evento internazionale che da sempre mette in primo piano la conoscenza e l'incontro dell'uomo con culture, religioni ed esperienze differenti che, proprio durante il Meeting, trovano il loro punto di confronto e condivisione.

Per UnipolSai essere Official Partner del Meeting di Rimini è il prosieguo di un percorso coerente verso una scelta di vicinanza alle persone e di responsabilità sociale.

1 Relazione sulla gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo

Completata la cessione di Unipol Banca a BPER Banca e l'acquisizione di portafogli NPL

In data 31 luglio 2019 – verificatesi tutte le condizioni sospensive previste contrattualmente e, in particolare, intervenute le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza – è stata completata, in un unico contesto, l'operazione straordinaria relativa al comparto bancario del Gruppo, in esecuzione degli accordi sottoscritti in data 7 febbraio 2019 fra Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol") e UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai"), da una parte, e BPER Banca S.p.A. ("BPER"), unitamente alla controllata Banco di Sardegna S.p.A. ("Banco di Sardegna"), dall'altra. In particolare:

  • Unipol e UnipolSai hanno ceduto a BPER le partecipazioni dalle stesse detenute e rappresentative dell'intero capitale sociale di Unipol Banca S.p.A. (che, a sua volta, controlla Finitalia S.p.A.), pari rispettivamente all'85,24% e al 14,76% del capitale stesso, al prezzo complessivo di euro 220.000.000, ripartito pro quota fra le due società venditrici rispettivamente per circa euro 187,5 milioni e circa euro 32,5 milioni;
  • UnipolReC S.p.A. ha a sua volta acquistato due distinti portafogli di crediti in sofferenza, di titolarità uno di BPER e l'altro di Banco di Sardegna (i "Portafogli"), per un valore lordo di libro pari a circa 1,2 miliardi di euro, a fronte di un prezzo definitivo di 102 milioni di euro, che tengono conto degli effetti derivanti dall'attività di gestione dei crediti intervenuta dalla data di riferimento al 31 luglio 2019.

Con l'operazione il Gruppo Unipol ha completato il processo di riqualificazione della propria strategia nel comparto bancario, uscendo dalla gestione diretta di una banca di medie dimensioni, per assumere un ruolo di investitore di rilievo di uno dei principali gruppi bancari italiani.

Viene inoltre incrementata la scala operativa di UnipolReC che, divenuta intermediario finanziario iscritto nell'albo ex art. 106 TUB, vede valorizzarsi l'expertise in tema direcupero crediti.

Acquisizione di Car Server

In data 1 agosto 2019 si è perfezionato l'acquisto, da parte di UnipolSai, del 100% del capitale sociale di Car Server S.p.A. ("Car Server") ad un prezzo pari a euro 96 milioni.

Car Server è uno dei principali operatori attivi sul mercato italiano del noleggio a lungo termine di flotte aziendali e, più in generale, della gestione della mobilità delle imprese. Con tale operazione, il Gruppo pone le basi per l'esecuzione del Piano Strategico 2019-2021 nell'ecosistema mobility.

Accordo sindacale in materia di Personale

Nell'ambito degli indirizzi strategici del Piano Industriale 2019-2021 in materia di personale, lo scorso 18 luglio UnipolSai ha sottoscritto con tutte le Organizzazioni Sindacali l'accordo relativo al "Fondo di Solidarietà" e ad altre forme di incentivazione all'esodo. Tale accordo offre l'opportunità a circa 750 dipendenti, in possesso degli specifici requisiti, di valutare su base volontaria la possibile uscita anticipata dal lavoro con una serie di incentivi. L'intesa raggiunta prevede inoltre politiche attive per l'occupazione che riguardano la valorizzazione delle risorse umane e l'assunzione di circa 300 risorse, che con nuove competenze contribuiranno allo sviluppo e alla evoluzione del Gruppo.

Rimborso passività subordinate

In data 24 luglio 2019, in applicazione del piano di rimborso contrattualmente previsto, UnipolSai ha provveduto a rimborsare la prima delle cinque rate annuali di eguale ammontare di euro 80 milioni del finanziamento suburdinato Restricted Tier 1 erogato in data 24 luglio 2003 da Mediobanca - Banca di Credito Finanziario SpA per nominali euro 400 milioni complessivi con scadenza 24 luglio 2023.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel periodo successivo al 30 giugno non si sono verificati mutamenti di rilievo del quadro macroeconomico internazionale che rimane improntato a una generalizzata crescita economica, anche se in rallentamento, e gravata dalle tensioni commerciali innescate dalla continua minaccia di dazi sulle importazioni.

Nel nostro Paese, pur in presenza di una congiuntura economica ancora debole, il ritiro a inizio luglio della procedura UE per debito eccessivo e le attese, dopo il rinnovo dei vertici della BCE, di un proseguimento di politiche monetarie espansive, ha favorito un'ulteriore discesa generalizzata dei rendimenti dei nostri titoli di Stato.

In questo quadro l'operatività della gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo.

Nel comparto assicurativo, in un contesto di mercato che resta fortemente competitivo, il Gruppo è impegnato nelle azioni commerciali e liquidative previste dal Piano Industriale 2019-2021, tese al rafforzamento della leadership del Gruppo nel core business assicurativo, e nell'avvio di un processo di trasformazione inteso come estensione del core business assicurativo agli ambiti del Mobility, Welfare e Property.

L'andamento in atto alla fine del primo semestre proietta a fine esercizio, in assenza di eventi straordinari e non prevedibili, un andamento reddituale della gestione in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2019-2021.

Bologna, 1 agosto 2019

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/6/2019

Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Attività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.935,9 1.955,3
1.1 Avviamento 1.581,7 1.581,7
1.2 Altre attività immateriali 354,1 373,5
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.929,6 1.887,4
2.1 Immobili 1.661,0 1.637,2
2.2 Altre attività materiali 268,5 250,2
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 1.013,4 982,0
4 INVESTIMENTI 62.805,2 57.543,0
4.1 Investimenti immobiliari 2.063,6 1.996,7
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 882,7 74,5
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 459,6
4.4 Finanziamenti e crediti 4.051,3 3.921,0
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 451,0 490,1
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.738,8 43.439,2
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 722,5 663,3
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 7.442,1 6.498,5
4.6.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 222,7 288,0
4.6.2 Attività finanziarie designate al fair value 7.214,2 6.205,5
4.6.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5,2 5,0
5 CREDITI DIVERSI 2.463,1 2.762,2
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.070,8 1.365,5
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 226,8 137,3
5.3 Altri crediti 1.165,5 1.259,4
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 11.987,2 12.186,3
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 10.828,7 10.758,3
6.2 Costi di acquisizione differiti 106,0 98,1
6.3 Attività fiscali differite 622,5 944,3
6.4 Attività fiscali correnti 4,2 23,8
6.5 Altre attività 425,7 361,9
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 183,5 264,6
TOTALE ATTIVITÀ 82.317,8 77.580,8

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018
1 PATRIMONIO NETTO 7.547,2 6.326,7
1.1 di pertinenza del gruppo 6.091,8 5.032,4
1.1.1 Capitale 3.365,3 3.365,3
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali
1.1.3 Riserve di capitale 1.639,4 1.729,4
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (119,4) (478,0)
1.1.5 (Azioni proprie) (3,7) (6,1)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 4,1 4,0
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 590,0 64,7
1.1.7bis Utili o perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
18,8 (34,5)
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (29,1) (13,9)
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 626,5 401,4
1.2 di pertinenza di terzi 1.455,4 1.294,3
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 1.189,2 1.052,3
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 152,5 15,2
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 113,6 226,8
2 ACCANTONAMENTI 345,7 357,1
3 RISERVE TECNICHE 55.901,6 53.223,3
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 7.228,7 6.921,7
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 2.828,1 2.539,3
4.1.1 Passività finanziarie detenute per la negoziazione 366,8 278,3
4.1.2 Passività finanziarie designate al fair value 2.461,3 2.261,0
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.400,6 4.382,4
5 DEBITI 781,8 804,4
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,0 160,9
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 116,3 86,8
5.3 Altri debiti 532,6 556,7
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 10.512,9 9.947,6
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 9.597,1 9.200,8
6.2 Passività fiscali differite 53,1 8,9
6.3 Passività fiscali correnti 35,0 27,4
6.4 Altre passività 827,7 710,5
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 82.317,8 77.580,8

2 Prospetti contabili consolidati

Conto Economico

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018
1.1 Premi netti 6.897,2 5.705,4
1.1.1 Premi lordi di competenza 7.115,2 5.914,1
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (218,0) (208,7)
1.2 Commissioni attive 17,5 21,6
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto
economico
(124,3) (113,1)
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 452,5 312,1
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1.233,0 1.151,1
1.5.1 Interessi attivi 740,0 787,2
1.5.2 Altri proventi 109,4 87,0
1.5.3 Utili realizzati 320,0 272,6
1.5.4 Utili da valutazione 63,6 4,3
1.6 Altri ricavi 325,2 297,3
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 8.801,2 7.374,5
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (5.958,0) (4.723,1)
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche (6.072,0) (4.804,6)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 113,9 81,5
2.2 Commissioni passive (11,1) (12,9)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,3) (0,4)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (253,0) (212,7)
2.4.1 Interessi passivi (84,1) (85,5)
2.4.2 Altri oneri (20,4) (21,5)
2.4.3 Perdite realizzate (101,1) (39,3)
2.4.4 Perdite da valutazione (47,5) (66,5)
2.5 Spese di gestione (1.330,5) (1.239,9)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione (929,2) (881,5)
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti (58,7) (62,0)
2.5.3 Altre spese di amministrazione (342,7) (296,4)
2.6 Altri costi (387,2) (434,1)
2 TOTALE COSTI E ONERI (7.940,2) (6.623,2)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 861,0 751,3
3 Imposte (120,8) (119,8)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 740,2 631,4
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE 12,6
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 740,2 644,1
di cui di pertinenza del gruppo 626,5 481,7
di cui di pertinenza di terzi 113,6 162,4

Conto economico complessivo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 740,2 644,1
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico 6,0 (9,4)
Variazione del patrimonio netto delle partecipate 6,8 (6,1)
Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali
Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,9) (1,7)
Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1,1 (1,5)
Variazione del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico 694,7 (585,1)
Variazione della riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,1
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 658,0 (581,6)
Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
18,3 (2,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 18,2 (0,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Variazione del patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 700,7 (594,5)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 1.440,8 49,6
di cui di pertinenza del gruppo 1.189,9 79,3
di cui di pertinenza di terzi 251,0 (29,8)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Esistenza al
31/12/2017
Modifica
dei saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/06/2018
Capitale 3.365,3 3.365,3
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.729,4 1.729,4
Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
78,5 (47,3) (419,4) (101,3) (489,4)
pertinenza del gruppo
Patrimonio di
(Azioni proprie) (25,7) 8,8 (16,9)
Utile (perdita) dell'esercizio (345,8) 955,7 (128,2) 481,7
Altre componenti del conto
economico complessivo
684,4 18,9 (340,5) (130,0) 49,3 282,1
Totale di pertinenza del
gruppo
5.486,1 (28,4) 204,6 (130,0) (128,2) (52,0) 5.352,2
Capitale e riserve di terzi 1.522,6 (1,8) 15,1 (226,9) (207,4) 1.101,6
Utile (perdita) dell'esercizio 176,8 100,9 (115,3) 162,4
pertinenza di terzi
Patrimonio di
Altre componenti del conto
economico complessivo
267,6 0,7 (68,2) (75,3) (49,3) 75,4
Totale di pertinenza di terzi 1.966,9 (1,1) 47,8 (75,3) (342,1) (256,7) 1.339,4
Totale 7.453,0 (29,6) 252,4 (205,3) (470,3) (308,7) 6.691,6
Esistenza al
31/12/2018
Modifica
dei saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/06/2019
Capitale 3.365,3 3.365,3
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.729,4 (90,1) 1.639,4
Patrimonio di pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
(478,0) 422,9 (62,8) (1,5) (119,4)
(Azioni proprie) (6,1) 2,4 (3,7)
Utile (perdita) dell'esercizio 401,4 291,3 (66,2) 626,5
Altre componenti del conto
economico complessivo
20,4 0,0 606,8 (43,3) (0,0) (0,1) 583,7
Totale di pertinenza del
gruppo
5.032,4 0,0 1.233,3 (43,3) (129,0) (1,7) 6.091,8
Capitale e riserve di terzi 1.052,3 135,2 1,8 1.189,2
Utile (perdita) dell'esercizio 226,8 (21,6) (91,6) 113,6
Patrimonio di pertinenza di terzi Altre componenti del conto
economico complessivo
15,2 (0,0) 147,4 (10,3) 0,0 0,1 152,5
Totale di pertinenza di terzi 1.294,3 (0,0) 261,0 (10,3) (91,6) 1,9 1.455,4
Totale 6.326,7 1.494,3 (53,6) (220,5) 0,3 7.547,2

Rendiconto Finanziario (metodo indiretto)

Valori in Milioni di Euro 30/06/2019 30/06/2018
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 861,0 751,3
Variazione di elementi non monetari (308,3) (94,7)
Variazione della riserva premi danni 146,3 160,4
Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni (159,9) (335,8)
Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita 2.660,4 (568,0)
Variazione dei costi di acquisizione differiti (7,9) (11,2)
Variazione degli accantonamenti (17,8) (5,4)
Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni (1.034,6) 542,3
Altre variazioni (1.894,8) 122,9
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa 556,2 195,5
Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione 136,9 274,3
Variazione di altri crediti e debiti 419,2 (78,8)
Imposte pagate (1,7) (111,0)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e (406,7) 237,3
fi
i
i
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione
135,3 141,1
Debiti verso la clientela bancaria e interbancari 368,4 (697,9)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari (68,7) 1.112,7
Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (841,7) (318,6)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 700,5 978,4
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari 55,3 (31,6)
Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (93,4) 10,2
Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti (13,8) (69,5)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza 8,7 44,1
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita (285,6) (1.053,1)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività (100,3) (658,7)
complessiva
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali (94,9) (22,5)
Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento 22,8 572,1
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (501,1) (1.209,0)
Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo 0,0
Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie 2,4 9,3
Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo (129,0) (128,2)
Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi (91,6) (115,3)
Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi (1,3) 198,6
Liquidità netta generata/assorbita da passività valutate al costo ammortizzato (78,2) 71,9
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (297,6) 36,3
Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,0 0,0
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (*) 358,8 683,2
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (98,3) (194,3)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (**) 260,5 489,0

(*) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 94,2 milioni all'inizio del 2019 ed euro 51,7 milioni all'inizio del 2018).

(**) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti al 30 giugno 2019 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 77,0 milioni)

3. Note informative integrative

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 del Gruppo Unipol è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2018.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni (il "Regolamento"), concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Si ricorda che il gruppo Unipol si è avvalso della facoltà prevista dall'art. 4 c. 2 quater del Regolamento2 e ha, conseguentemente, integrato i prospetti contabili consolidati, previsti dal Regolamento per le imprese assicurative che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9, con le opportune voci previste per la rendicontazione degli strumenti finanziari valutati in applicazione dell'IFRS 9. Per maggiori informazioni, si rimanda al paragrafo "Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol", incluso nelle Note informative integrative del bilanco consolidato al 31 dicembre 2018.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Unipol al 30 giugno 2019, è costituito da:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria;
  • Conto economico e Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario;
  • Note informative integrative;
  • Allegati alle note informative integrative.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, cui si fa espresso rinvio e che sono da considerarsi parte integrante delle presenti note, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, fatta eccezione per quanto specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, trattandosi di una informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle Note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2012-2020.

2 L'articolo 4 comma 2 quater del Regolamento dispone; "Le imprese di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c-bis del presente Regolamento che decidono di non applicare, per gli esercizi aventi inizio prima del 1° gennaio 2021, l'IFRS 9 alle entità operanti nel settore assicurativo del conglomerato finanziario, ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2017/1988 della Commissione del 3 novembre 2017, integrano i prospetti di cui agli allegati 5 e 7 con le voci differenziali desunte rispettivamente dai prospetti 5 bis e 7 bis, chiarendo il principio contabile applicato a ciascuna voce"

Area di consolidamento

Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2018 e altre operazioni

Acquisizione di una partecipazione di collegamento in BPER

Nel mese di giugno 2019, avendo incrementato la partecipazione in BPER fino a quota complessiva pari al 19,97% del capitale sociale della Banca, tenendo inoltre in considerazione le operazioni rilevanti già intercorse e in essere tra il Gruppo Unipol e BPER stessa, il Gruppo Unipol ha qualificato la partecipazione detenuta come partecipazione di collegamento. Per effetto di tale diversa qualificazione, si sono rese applicabili la derecognition dell'investimento in azioni BPER precedentemente rilevato e la recognition della partecipazione di collegamento al valore di fair value alla data di acquisizione.

Più in dettaglio:

  • i) le azioni BPER detenute da Unipol Gruppo (10,10% del capitale sociale) e UnipolSai (9,87% del capitale sociale), fino a quella data classificate rispettivamente tra le Attività finanziarie valutate a fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) per euro 178 milioni e tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS) per euro 174 milioni, sono state eliminate dalla situazione patrimoniale finanziaria. A fronte dell'eliminazione, è stata rilevata nel conto economico consolidato una perdita da realizzo di titoli AFS pari a euro 62 milioni di euro, corrispondente alla differenza tra il costo d'acquisto dei titoli AFS (euro 236 milioni) ed il valore di mercato degli stessi alla data di eliminazione3;
  • ii) la partecipazione di collegamento in BPER è stata rilevata, sulla base del metodo del patrimonio netto previsto dallo IAS 28, nella voce Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture.

Ai fini dell'applicazione del metodo del patrimonio netto, non disponendo allo stato attuale di tutte le informazioni necessarie per completare il processo di primo consolidamento, il fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione della partecipata è stato provvisoriamente desunto dalle informazioni contenute nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 di BPER. Si precisa che le risultanze della contabilizzazione con il metodo del patrimonio netto non sono da considerarsi definitive e, pertanto, saranno oggetto di modifiche con effetto retroattivo non appena saranno disponibili le informazioni necessarie per la valutazione della partecipata alla data di acquisizione.

Il valore della interessenza del Gruppo Unipol in BPER, come provvisoriamente determinato (euro 803 milioni), è superiore rispetto al costo di acquisto della partecipazione di collegamento, corrispondente al valore di mercato delle azioni BPER alla data di prima valutazione con il metodo del patrimonio netto (euro 352 milioni). Tale differenza positiva (euro 451 milioni) è stata rilevata come un provento, di natura non ricorrente, alla voce Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture. Tenuto conto anche della perdita da realizzo su titoli AFS commentata in precedenza, la prima applicazione del consolidamento della partecipazione in BPER con il metodo del patrimonio netto ha avuto un impatto positivo sul conto economico consolidato pari a complessivi euro 388 milioni.

Altre operazioni e variazioni dell'area di consolidamento

In data 1 marzo 2019, avendo UnipolSai esercitato l'opzione di vendita ad essa spettante ai sensi del contratto di opzione put/call perfezionato in data 31 dicembre 2013 tra l'allora Fondiaria-SAI SpA e Unipol Gruppo, è stato perfezionato il trasferimento, da UnipolSai in favore di Unipol Gruppo, di n. 246.726.761 azioni Unipol Banca (rappresentative del 27,49% del capitale della società) e di n. 79.766.325 azioni UnipolReC SpA (rappresentative del 27,49% del capitale della società). Al 30 giugno 2019 Unipol Gruppo detiene pertanto il 85,24% in entrambe le società.

Per uteriori dettagli si rimanda a quanto descritto in Relazione sulla Gestione.

3 La differenza tra il costo d'acquisto della partecipazione detenuta da Unipol Gruppo (euro 212 milioni) ed il corrispondente valore di mercato (euro 178 milioni) alla data di eliminazione non ha generato impatti sul conto economico del periodo a seguito dell'eliminazione dalla corrispondente voce della situazione patrimoniale-finanziaria, in quanto, ai sensi dell'IFRS 9, gli utili o perdite realizzati su titoli di capitale classificati nella categoria FVOCI sono imputati direttamente sul conto economico complessivo.

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:

  • ‐ Attività Assicurativa Danni;
  • ‐ Attività Assicurativa Vita;
  • ‐ Attività Bancaria;

  • ‐ Attività Immobiliare;

  • ‐ Attività di Holding e altre attività.

Non viene presentata un'informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.

Nuovi principi contabili

Di seguito si riepilogano i principi contabili di nuova emanazione e le modifiche a quelli previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2019.

Tra le novità di interesse per il Gruppo Unipol si segnala l'entrata in vigore dell'IFRS 16 "Contratti di locazione", la cui prima applicazione, commentata in appositi paragrafi successivi, ha avuto effetti di scarsa rilevanza sulla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, senza alcun impatto sul patrimonio netto alla data di transizione.

Per quanto attiene alle altre novità normative entrate in vigore a partire dall'1/1/2019, di seguito sintetizzate, non si evidenziano impatti contabili degni di nota.

IFRS 16 – Contratti di locazione

Il 13 gennaio 2016 lo IASB ha emesso l'IFRS 16 "Contratti di locazione", recepito con il Regolamento UE 2017/1986. L'IFRS 16 definisce i requisiti contabili in merito all'iscrizione, valutazione e presentazione dei contratti di locazione e sostituisce lo IAS 17 e le relative interpretazioni. La principale innovazione introdotta dall'IFRS 16 attiene alla modalità di contabilizzazione dei contratti di locazione passiva che non sono più distinti tra leasing finanziari (contratti mediante i quali il locatario assume sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà del bene oggetto di locazione) e operativi (contratti di locazione diversi dai leasing finanziari), ma sono invece soggetti, ad eccezione di specifiche tipologie contrattuali specificate di seguito, ad un unico modello di contabilizzazione analogo a quanto previsto dal previgente IAS 17 per i leasing finanziari. Tale diversa modalità di rappresentazione (cd. "metodo finanziario") comporta per le imprese locatarie/utilizzatrici, un incremento delle attività materiali registrate in bilancio (i "diritti d'uso" connessi ai beni in locazione), un incremento delle passività (il debito finanziario a fronte dei beni locati), una riduzione dei canoni di locazione e un incremento dei costi finanziari (per la remunerazione del debito finanziario) e degli ammortamenti (per la ripartizione temporale del diritto d'uso sui beni locati).

L'introduzione dell'IFRS 16 non ha, invece, comportato, rispetto al previgente contesto, modifiche con riferimento alla contabilizzazione di:

  • locazioni attive, per le quali l'IFRS 16 mantiene la medesima differenziazione tra leasing operativi e finanziari prevista dallo IAS 17;
  • locazioni passive qualificate come leasing finanziari, per le quali l'IFRS 16 conferma l'applicazione della medesima modalità di contabilizzazione (metodo finanziario) già prevista dal previgente IAS 17.

Perimetro di applicazione per il Gruppo Unipol

Il Gruppo Unipol ha applicato l'IFRS 16 per la contabilizzazione dei contratti di locazione passiva, ossia di quei contratti in base ai quali, in cambio di un corrispettivo, un utilizzatore ottiene il diritto di controllare l'utilizzo di un'attività specificata per un periodo di tempo determinato. In particolare, avvalendosi della facoltà prevista dal paragrafo 5 dell'IFRS 16, il Gruppo Unipol ha applicato il metodo finanziario ai contratti di locazione passiva, ad eccezione delle seguenti tipologie:

  • contratti con durata contrattuale uguale o inferiore ai 12 mesi, oppure (cd. "short term");
  • contratti aventi ad oggetto beni di modesto valore unitario (cd. "low value").

Per tali tipologie di contratti è stata applicata la contabilizzazione di cui ai paragrafi 6 e 7 dell'IFRS 16 che, in continuità con quanto già disciplinato dal previgente IAS 17 per i leasing operativi, prevede la rilevazione nel conto economico dell'onere per i canoni di locazione in ragione di quote costanti per la durata contrattuale o mediante un altro metodo sistematico qualora questo sia maggiormente rappresentativo dei benefici fruiti dal locatario.

Transizione

In fase di transizione il Gruppo Unipol si è avvalso delle facoltà e delle disposizioni transitorie di cui all'appendice C dell'IFRS 16.

In particolare, il Gruppo Unipol ha provveduto a rilevare gli impatti patrimoniali derivanti dall'applicazione del nuovo principio alla data di prima applicazione, senza rideterminare i dati degli esercizi precedenti, in applicazione della facoltà prevista dall'appendice C dell'IFRS 16 (par. C5 b)).

Inoltre, per ciascuno dei contratti di locazione passiva da contabilizzare secondo le nuove disposizioni di cui ai paragrafi 22- 49 dell'IFRS 16, alla data di prima adozione è stato rilevato, nella voce 4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, il valore della passività finanziaria corrispondente al valore attuale dei canoni futuri di locazione dovuti per la durata contrattuale. In applicazione di una specifica facoltà prevista dal par. C8 (b) ii) dell'IFRS 16, per il medesimo importo è stata rilevata, in contropartita a tale passività, un'attività materiale rappresentativa del diritto d'uso dell'attività materiale oggetto della locazione. I diritti d'uso citati sono stati rilevati nelle voci 2.1 Immobili, 2.2 Altre attività materiali e 4.1 Investimenti immobiliari, in ragione della natura e destinazione del bene oggetto della locazione.

In relazione alle opzioni contabili adottate, si evidenzia che alla data di prima applicazione il patrimonio netto del Gruppo Unipol non ha subito alcuna variazione per effetto dell'adozione del nuovo principio IFRS 16. Gli impatti contabili della transizione sono risultati comunque complessivamente di scarsa rilevanza.

Modifiche IAS 19 - Benefici per i dipendenti

In data 14 marzo 2019 è stato emanato il Regolamento UE 2019/402, che adotta le modifiche allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti" in tema di "modifica, riduzione o estinzione del piano". Tali emendamenti, mirano a chiarire come si determinano le spese pensionistiche quando si verifica una modifica nel piano a benefici definiti.

Modifiche all'IFRS 3, IFRS 11, IAS 12 e IAS 23 - Ciclo Annuale di Miglioramenti agli IFRS 2015–2017

Il 15 marzo 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento UE 2019/412 che ha recepito il «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2015-2017», il quale ha introdotto alcune modifiche in relazione ai corrispondenti standard:

  • IFRS 3 "Aggregazioni aziendali": una entità deve rivalutare a fair value una partecipazione, già precedentemente detenuta, in un'operazione congiunta, quando ottiene il controllo del business;
  • IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto": in questo caso, un'entità non è tenuta a rimisurare a fair value la partecipazione precedentemente detenuta, in una joint operation, quando ottiene il controllo congiunto;
  • IAS 12 "Imposte sul reddito": una società deve iscrivere le imposte sui redditi derivanti dai dividendi nel conto economico o nel conto economico complessivo, in coerenza con la contabilizzazione dei dividendi cui le imposte si riferiscono;
  • IAS 23 "Costi finanziari": ai fini della determinazione degli oneri finanziari capitalizzabili, una entità deve escludere dal calcolo del costo ponderato medio dell'indebitamento generico la quota di oneri riferibili specificamente a finanziamenti ottenuti al fine di acquisire o sviluppare un'attività fino a quando essa diventa pronta per l'uso o per la vendita.

Modifiche IFRS 9 Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa

Il 22 marzo 2018 è stato emanato il Regolamento UE 2018/498 che adotta le Modifiche all'IFRS 9 "Strumenti finanziari – Elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa", volto a chiarire la classificazione di determinate attività finanziarie rimborsabili anticipatamente, oggetto di applicazione dell'IFRS 9, sia al costo ammortizzato sia al fair value con impatto sul conto economico complessivo (FVOCI).

IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito

Il 23 ottobre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento UE 2018/1595 che adotta l'Interpretazione IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito" che, emessa l'8 giugno 2017, fornisce indicazioni su come riflettere nella contabilizzazione delle imposte sui redditi le incertezze sul trattamento fiscale di un determinato fenomeno.

Modifiche IAS 28 Investimenti in collegate e Joint Ventures

Si informa che in data 8 febbraio 2019 è stato emanato il Regolamento UE 2019/237 che recepisce le modifiche allo IAS 28 "Investimenti in collegate e Joint Ventures", che lo IASB aveva pubblicato il 12 ottobre 2017, al fine di chiarire che ai crediti a lungo termine verso una società collegata o joint venture che, nella sostanza, fanno parte dell'investimento netto nella società collegata o joint venture, si devono applicare le disposizioni dell'IFRS 9.

2. Note illustrative dello stato patrimoniale

Le voci della situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della situazione patrimoniale-finanziaria).

ATTIVO

1 Attività immateriali

Valori in Milioni di Euro 30/06/2019 31/12/2018 variazione
importo
Avviamento 1.581,7 1.581,7
da aggregazioni aziendali 1.581,6 1.581,6
da altro 0,2 0,2
Altre attività immateriali 354,1 373,5 (19,4)
portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali 107,8 127,4 (19,6)
software e licenze d'uso 230,0 228,8 1,2
altre attività immateriali 16,3 17,3 (1,0)
Totale attività immateriali 1.935,9 1.955,3 (19,4)

La voce Portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, pari a euro 107,8 milioni (euro 127,4 milioni nel 2018) si decrementa per euro 19,6 milioni per effetto delle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 10,1 milioni) e Vita (euro 9,5 milioni).

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2019 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 1.929,6 milioni (euro 1.887,4 milioni nel 2018), di cui euro 1.661,0 milioni di Immobili uso proprio (euro 1.637,2 milioni nel 2018) ed euro 268,5 milioni di Altre attività materiali (euro 250,2 milioni nel 2018).

3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Il totale delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori al 30 giugno 2019 ammonta a euro 1.013,4 milioni (euro 982 milioni nel 2018) ed è così composto:

  • Riserve Danni per euro 963,5 milioni (euro 932,9 milioni al 31/12/2018), di cui euro 270,5 milioni relativi a riserve premi (euro 219,5 milioni al 31/12/2018) ed euro 693 milioni relativi a riserve sinistri (euro 713,4 milioni al 31/12/2018);
  • Riserve Vita per euro 49,9 milioni (euro 49,1 milioni al 31/12/2018), di cui 45,8 milioni relativi a riserve matematiche (euro 45,3 milioni al 31/12/2018) ed euro 4,1 milioni relativi a riserve per somme da pagare (euro 3,8 milioni al 31/12/2018).

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) che ammonta, al 30 giugno 2019, a euro 62.805,2 milioni (euro 57.543 milioni nel 2018) è esposto, per tipologia, nel prospetto riportato di seguito.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp. % 31/12/2018 comp. % var.%
Investimenti immobiliari 2.063,6 3,3 1.996,7 3,5 3,3
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 882,7 1,4 74,5 0,1 n.s.
Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) 52.644,7 83,8 49.266,3 85,6 6,9
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 0,7 459,6 0,8 (1,4)
Finanziamenti e crediti 4.051,3 6,5 3.921,0 6,8 3,3
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 451,0 0,7 490,1 0,9 (8,0)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.738,8 74,4 43.439,2 75,5 7,6
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività
complessiva
722,5 1,2 663,3 1,2 8,9
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 222,7 0,4 288,0 0,5 (22,7)
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value 5,2 0,0 5,0 0,0 3,8
Attività finanziarie designate a fair value a CE 7.214,2 11,5 6.205,5 10,8 16,3
Totale Investimenti 62.805,2 100,0 57.543,0 100,0 9,1

La voce Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture include la partecipazione di collegamento in BPER Banca per euro 801,8 milioni.

Attività finanziarie - voci 4.3, 4.4, 4.4 bis, 4.5, 4.5 bis e 4.6

(escluse Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico)

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 31/12/2018 comp.% var.%
Investimenti posseduti sino alla scadenza 453,2 0,9 459,6 0,9 (1,4)
Titoli di debito quotati 421,2 427,6 (1,5)
Titoli di debito non quotati 32,0 32,0 0,0
Finanziamenti e crediti 4.051,3 7,7 3.921,0 8,0 3,3
Titoli di debito non quotati 3.521,3 3.409,9 3,3
Depositi presso imprese cedenti 44,1 32,7 34,7
Altri finanziamenti e crediti 485,9 478,4 1,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 451,0 0,9 490,1 1,0 (8,0)
Finanziamenti e crediti verso clientela bancaria 451,0 490,1 (8,0)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 46.738,8 88,8 43.439,2 88,2 7,6
Titoli di capitale valutati a costo 8,8 8,8
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 521,6 589,4 (11,5)
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 196,4 196,7 (0,1)
Titoli di debito quotati 42.685,3 39.588,2 7,8
Titoli di debito non quotati 477,2 467,3 2,1
Quote di OICR 2.849,5 2.588,8 10,1
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
722,5 1,4 663,3 1,3 8,9
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 0,5 84,1 (99,4)
Titoli di debito quotati 722,0 579,2 24,6
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 222,7 0,4 288,0 0,6 (22,7)
Titoli di debito quotati 86,2 93,4 (7,7)
Titoli di debito non quotati 4,6 24,7 (81,4)
Quote di OICR 7,1 9,4 (24,3)
Derivati 124,8 160,5 (22,2)
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a FVCE 5,2 0,0 5,0 0,0 3,8
Titoli di debito quotati 4,5 4,1 9,4
Quote di OICR 0,6 0,8 (23,6)
Totale attività finanziarie 52.644,7 100,0 49.266,3 100,0 6,9
Dettaglio Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico per tipologia di investimento:
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 31/12/2018 comp.% var.%
Attività finanziarie designate a fair value a CE 7.214,2 100,0 6.205,5 100,0 16,3
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 162,2 2,2 179,6 2,9 (9,7)
Titoli di debito quotati 4.216,7 58,4 3.494,4 56,3 20,7
Titoli di debito non quotati 1,0 0,0 1,3 0,0 (26,1)
Quote di OICR 2.376,0 32,9 2.195,7 35,4 8,2
Altre attività finanziarie 458,2 6,4 334,5 5,4 37,0

Per le informazioni richieste dai paragrafi 12 e 12A dell'IFRS 7 si rimanda all'allegato "Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva".

Per l'informativa relativa al fair value si rinvia al paragrafo 4.6 della Sezione 4 "Altre informazioni" delle presenti Note informative integrative.

5. Crediti diversi

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var. %
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.070,8 1.365,5 (21,6)
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 226,8 137,3 65,2
Altri crediti 1.165,5 1.259,4 (7,5)
Totale Crediti diversi 2.463,1 2.762,2 (10,8)

La voce Altri crediti comprende:

  • ‐ crediti per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per euro 335,9 milioni (euro 296,1 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ crediti verso l'Erario per euro 316,9 milioni (euro 573,5 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ versamenti effettuati come cash collateral a garanzia dell'esposizione in derivati per euro 255,4 milioni (euro 196,0 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ crediti commerciali per euro 152,5 milioni (euro 140,7 milioni al 31/12/2018).

E' inoltre presente un credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero Srl (società interamente controllata da Im.Co.) per euro 103,2 milioni (al lordo delle rettifiche di valore), di cui euro 101,7 milioni a titolo di acconti corrisposti dalla ex Milano Assicurazioni in relazione a un contratto di acquisto di cosa futura avente a oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini. A fronte di tale credito, per il cui recupero sono allo studio le iniziative più opportune, sono state rilevate nei precedenti esercizi rettifiche di valore per complessivi euro 91,8 milioni. Per effetto delle svalutazioni operate il valore netto di tale credito iscritto in bilancio al 30 giugno 2019 è pari a euro 11,4 milioni.

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var. %
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 10.828,7 10.758,3 0,7
Costi di acquisizione differiti 106,0 98,1 8,0
Attività fiscali differite 622,5 944,3 (34,1)
Attività fiscali correnti 4,2 23,8 (82,4)
Altre attività 425,7 361,9 17,7
Totale altri elementi dell'attivo 11.987,2 12.186,3 (1,6)

La voce Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita comprende il valore della partecipazione in Unipol Banca e altre attività prevalentemente costituite da investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 4.4 delle presenti Note Informative Integrative.

La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle passività fiscali differite, come illustrato nel capitolo "2. Principi contabili adottati" del Bilancio consolidato al 31/12/2018.

La voce Altre attività comprende, tra l'altro, commissioni passive differite, ratei e risconti attivi e partite diverse da regolare riconducibili all'attività bancaria.

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2019 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 183,5 milioni (euro 264,6 milioni al 31/12/2018).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in Milioni di Euro 30/06/2019 31/12/2018 var.importo
Capitale 3.365,3 3.365,3
Riserve di capitale 1.639,4 1.729,4 (90,1)
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (119,4) (478,0) 358,6
(Azioni proprie) (3,7) (6,1) 2,4
Riserve per differenze di cambio nette 4,1 4,0 0,1
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 590,0 64,7 525,3
Utili/perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
18,8 (34,5) 53,2
Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (29,1) (13,9) (15,3)
Utile (perdita) dell'esercizio 626,5 401,4 225,1
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 6.091,8 5.032,4 1.059,4

Il capitale sociale della Capogruppo Unipol al 30 giugno 2019, interamente versato, ammonta a euro 3.365,3 milioni ed è costituito da n. 717.473.508 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31/12/2018.

Le principali variazioni intervenute nel periodo sul patrimonio netto di pertinenza del gruppo sono le seguenti:

  • decremento di 129 milioni di euro per distribuzione dividendi;
  • incremento di euro 525,3 milioni di euro per variazione positiva della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • incremento di 626,5 milioni di euro per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2019.

Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 1.455,4 milioni (euro 1.294,3 milioni al 31/12/2018). Le principali variazioni intervenute nel periodo sono dovute al pagamento di dividendi per euro 91,6 milioni e alla variazione positiva delle riserve di utili rilevate direttamente a patrimonio netto per euro 137,2 milioni. Il risultato economico del periodo di pertinenza dei terzi è positivo per euro 113,6 milioni.

Azioni o quote proprie

Al 30 giugno 2019 le azioni proprie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 1.040.898 (n. 2.003.299 al 31/12/2018), di cui n. 405.049 azioni detenute direttamente e n. 635.849 detenute dalle seguenti società controllate:

  • ‐ UnipolSai Assicurazioni n. 550.446;
  • ‐ Arca Assicurazioni n. 18.566;
  • ‐ Gruppo UNA n. 18.454;
  • ‐ Linear Assicurazioni n. 14.743;
  • ‐ SIAT n. 12.566;
  • ‐ Finitalia n. 8.543;
  • ‐ UnipolSai Servizi Consortili n. 5.490;
  • ‐ UniSalute n. 2.816;
  • ‐ Arca Vita n. 1.853;
  • ‐ Alfaevolution Technology n. 1.736;
  • ‐ Leithà n. 636.

2. Accantonamenti

La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2019 a euro 345,7 milioni (euro 357,1 milioni al 31/12/2018) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2019, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato Integrato 2018 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Rapporti con Agenzia delle Entrate

Nel corso del semestre sono stati definiti, ai sensi dell'articolo 6 del D.L. 119/2018, alcuni contenziosi pendenti in materia tributaria, di cui si segnalano di seguito i più rilevanti:

  • Unipol ha definito, limitatamente all'esercizio 2007, il contenzioso Ires e Irap inerente al trattamento di partite tecniche di riassicurazione passiva della ex Aurora Assicurazioni, fusa per incorporazione nel 2007; il procedimento relativo agli esercizi 2005 e 2006 è invece tuttora pendente in Cassazione;
  • UnipolSai ha definito Il contenzioso Ires ed Irap inerente al trattamento di partite tecniche di riassicurazione passiva della ex Aurora Assicurazioni, già avviato nei confronti della capogruppo Unipol ed aperto anche nei confronti della incorporata Unipol Assicurazioni per gli esercizi dal 2007 al 2009, ed il contenzioso concernente le imposte Irpeg e Ilor dell'esercizio 1991 della incorporata Fondiaria Assicurazioni pendente in Cassazione a seguito di ricorso presentato dalla Società;
  • UnipolSai e le altre compagnie del Gruppo hanno definito, fatte salve alcune specifiche posizioni, il contenzioso pendente in materia di Iva relativa a rapporti di coassicurazione per gli esercizi dal 2003 al 2012.

In tutti i casi l'utilizzo della definizione non costituisce adesione, da parte delle società del Gruppo, alle tesi della parte avversa, ma è stato valutato alla luce della mera convenienza economica dell'operazione, tenendo conto ove applicabili dei più recenti orientamenti della giurisprudenza di legittimità sulla fattispecie oggetto di contestazione. Non sono state definite annualità per le quali si ritiene di poter comunque ottenere una decisione favorevole o in assenza di una rilevante convenienza economica rispetto alla prosecuzione del contenzioso.

Gli oneri conseguenti alle definizioni sono risultati di importo significativamente ridotto rispetto alle pretese originarie e coperti dai fondi rischi già esistenti al 31 dicembre 2018.

Procedimenti sanzionatori Consob

Con riferimento ai due procedimenti sanzionatori avviati dalla Consob nei confronti di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni per addebiti riferibili ai rispettivi bilanci consolidati 2010, dopo che la Corte di Cassazione in data 6 dicembre 2018, ha respinto il ricorso proposto dalla Società, confermando il provvedimento sanzionatorio Consob, UnipolSai nel marzo del 2019 ha provveduto a ricorrere innanzi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) richiedendo l'annullamento della sanzione per violazione del principio del ne bis in idem in base al quale non è consentito sottoporre a procedimento sanzionatorio o giudiziale un soggetto più volte per il medesimo fatto.

Accertamenti IVASS

In data 2 luglio 2014 IVASS ha inviato a UnipolSai il provvedimento sanzionatorio al termine del procedimento avviato nel 2012 a carico di Unipol Assicurazioni avente a oggetto la valutazione delle riserve sinistri dei rami R.C.Auto e Natanti. La sanzione irrogata è pari a euro 27.500.

Il 21 febbraio 2019 il Consiglio di Stato, accogliendo un'eccezione presentata da UnipolSai, ha annullato la sanzione. E' stato avviato l'iter per il recupero della sanzione pagata.

3. Riserve tecniche

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Riserve premi danni 3.339,5 3.142,2
Riserve sinistri danni 11.858,6 12.033,2
Altre riserve tecniche danni 30,8 36,4
Totale riserve danni 15.228,9 15.211,8 0,1
Riserve matematiche vita 32.011,6 32.092,8
Riserve per somme da pagare vita 638,7 407,6
Riserve tecniche con rischio degli investimenti sopportato dagli assicurati e
derivante dalla gestione dei fondi pensione
4.768,2 3.963,3
Altre riserve tecniche vita 3.254,2 1.547,8
Totale riserve vita 40.672,7 38.011,5 7,0
Totale riserve tecniche 55.901,6 53.223,3 5,0

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 7.228,7 milioni (euro 6.921,7 milioni al 31/12/2018).

4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico

La voce, che ammonta complessivamente a euro 2.828,1 milioni (euro 2.539,3 milioni al 31/12/2018), è suddivisa tra:

  • ‐ Passività finanziarie detenute per la negoziazione per euro 366,8 milioni (euro 278,3 milioni al 31/12/2018);
  • ‐ Passività finanziarie designate al fair value per euro 2.461,3 milioni (euro 2.261 milioni al 31/12/2018). In questa categoria sono classificati i contratti di investimento emessi da compagnie di assicurazione per i quali il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che non contengono un rischio assicurativo significativo a carico del Gruppo (alcune tipologie di contratti di ramo III, V e VI).

4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Passività subordinate 2.217,7 2.247,2 −1,3
Depositi ricevuti da riassicuratori 163,4 166,2 −1,6
Titoli di debito emessi 1.795,3 1.804,3 −0,5
Altri finanziamenti ottenuti 223,6 164,1 36,2
Passività finanziarie diverse 0,5 0,5 0
Totale altre passività finanziarie 4.400,6 4.382,4 0,4

Si precisa che l'incremento della voce Altri finanziamenti ottenuti è dovuta alla rilevazione, a partire dal 1 gennaio 2019, di passività finanziarie per canoni futuri dovuti in base a contratti di locazione contabilizzati secondo il metodo finanziario ai sensi dell'IFRS 16.

Emittente Valore
Nominale in
circolazione
livello
subord.
Scadenza
anno
call Tasso Q/NQ
UnipolSai 300,0 milioni tier II 2021 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 261,7 milioni tier II 2023 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 400,0 milioni tier I 2023(*) ogni 6 mesi euribor 6m + 251,5 b.p. (**) NQ
UnipolSai 500,0 milioni tier II 2028 fisso 3,875% Q
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (***) Q

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

(*) rimborsabile in 5 quote costanti annuali a partire da luglio 2019 previa autorizzazione da parte di IVASS.

(**) tasso nominale Euribor 6m + 180 b.p., maggiorato di 71,5 b.p. a titolo di indennizzo definito tra le parti, a partire dal 2014, in relazione alla clausola "Costi Aggiuntivi" prevista dal contratto di Finanziamento.

(***) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

Le Passività subordinate del Gruppo UnipolSai ammontano, al 30 giugno 2019, a euro 2.217,7 milioni (euro 2.247,2 milioni al 31/12/2018).

Titoli di debito emessi - Altri finanziamenti ottenuti - Passività finanziarie diverse

Al 30 giugno 2019 i Titoli di debito emessi da Unipol, al netto delle sottoscrizioni infragruppo, per euro 1.795,3 milioni (euro 1.804,3 milioni al 31/12/2018) sono relativi a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di euro 1.817 milioni (invariato rispetto al 31/12/2018):

  • ‐ euro 317 milioni di valore nominale, tasso fisso 4,375%, durata 7 anni scadenza 2021;
  • ‐ euro 1.000 milioni di valore nominale, tasso fisso 3%, durata 10 anni, scadenza 2025;
  • ‐ euro 500 milioni di valore nominale, tasso fisso 3,5%, durata 10 anni, scadenza 2027.

Gli Altri finanziamenti ottenuti e le Passività finanziarie diverse ammontano a euro 224,1 milioni (euro 164,7 milioni al 31/12/2018). L'incremento avvenuto nel corso del primo semestre è dovuto alla rilevazione, a partire dal 1/1/2019, delle passività finanziarie per i contratti di locazione contabilizzati con il metodo finanziario sulla base dell'IFRS 16.

5. Debiti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 133,0 160,9 (17,4)
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 116,3 86,8 34,0
Altri debiti 532,6 556,7 (4,3)
Debiti per imposte a carico assicurati 125,2 156,4 (19,9)
Debiti per oneri tributari diversi 55,2 33,7 63,6
Debiti verso fornitori 212,9 174,0 22,4
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 63,2 64,0 (1,2)
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 37,4 38,5 (2,8)
Debiti diversi 38,6 90,0 (57,2)
Totale debiti 781,8 804,4 (2,8)

6. Altri elementi del passivo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 31/12/2018 var.%
Passività fiscali correnti 35,0 27,4 27,7
Passività fiscali differite 53,1 8,9 498,2
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 9.597,1 9.200,8 4,3
Provvigioni su premi in corso di riscossione 93,6 110,9 (15,6)
Commissione attive differite 3,7 3,4 8,9
Ratei e risconti passivi 61,6 56,0 10,1
Altre passività 668,7 540,2 23,8
Totale altri elementi del passivo 10.512,9 9.947,6 5,7

La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle attività fiscali differite.

3. Note illustrative del conto economico

Le voci del conto economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).

Per rendere maggiormente significativi i confronti con il primo semestre 2018 si riportano, separatamente, per le principali voci impattate le variazioni a perimetro omogeneo calcolate come indicato nella nota in calce al prospetto "Sintesi dei dati più significativi del Gruppo" inserito in apertura della Relazione sulla gestione.

RICAVI

1.1 Premi Netti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var. %
Premi di competenza Danni 4.091,6 3.948,7 3,6
premi contabilizzati Danni 4.287,5 4.141,0 3,5
variazione riserva premi Danni (195,9) (192,3) 1,9
Premi contabilizzati Vita 3.023,6 1.965,4 53,8
Premi lordi di competenza Danni e Vita 7.115,2 5.914,1 20,3
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni (206,7) (198,0) 4,4
premi ceduti Danni (258,5) (241,1) 7,2
variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni 51,8 43,1 20,1
Premi ceduti Vita (11,3) (10,8) 4,7
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita (218,0) (208,7) 4,4
Totale premi netti 6.897,2 5.705,4 20,9

A perimetro omogeneo la variazione dei Premi netti è pari a +23,1% (invariati i rami Danni, +62,8% i rami Vita).

1.2 Commissioni attive

Totale commissioni attive 17,5 21,6 (19,1)
Altre commissioni attive 4,0 4,5 (11,7)
Commissioni attive da contratti di investimento 13,6 17,2 (21,0)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni attive è pari a +7,9%.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Proventi/oneri netti:
da attività finanziarie detenute per la negoziazione (246,2) (51,8) n.s.
da passività finanziarie detenute per la negoziazione (0,6) n.s.
da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 0,6 (1,5) n.s
da attività/passività finanz. designate a fair value a CE 121,9 (59,8) n.s
Totale Proventi/Oneri netti (124,3) (113,1) -9,9

1.3 Proventi netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico

1.4 Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Al 30 giugno 2019 ammontano a euro 452,5 milioni, di cui euro 449,9 milioni relativi alla prima rilevazione della partecipazione di collegamento in BPER Banca con il metodo del patrimonio netto (euro 312,1 milioni al 30/6/2018, prevalentemente riferibili alla plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita). Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo Acquisizione di una partecipazione di collegamento in BPER, riportato nella Sezione 1 delle presenti Note Informative Integrative a commento delle variazioni dell'area di consolidamento.

1.5 Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%
Interessi 740,0 787,2 (6,0)
da investimenti posseduti sino alla scadenza 9,3 11,3 (17,4)
da finanziamenti e crediti 49,3 67,8 (27,2)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 0,2 0,0 n.s.
da attività finanziarie disponibili per la vendita 672,5 705,1 (4,6)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
7,2 1,4 n.s.
da crediti diversi 1,0 1,2 (15,6)
da disponibilità liquide 0,5 0,4 16,7
Altri proventi 109,4 87,0 25,8
da investimenti immobiliari 25,8 28,5 (9,6)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 78,3 58,5 33,7
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
5,4
Utili realizzati 320,0 272,6 17,4
da investimenti immobiliari 6,2 12,2 (49,0)
da finanziamenti e crediti 3,5 0,7 n.s.
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 24,0 19,6 22,2
da attività finanziarie disponibili per la vendita 279,6 239,0 17,0
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
6,6 1,1 n.s.
Utili da valutazione e ripristini di valore 63,6 4,3 n.s.
da investimenti immobiliari 29,0
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1,7 4,3 (60,7)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 32,1
da altre passività finanziarie 0,8 0,0 n.s.
Totale voce 1.5 1.233,0 1.151,1 7,1

1.6 Altri ricavi

Totale Altri ricavi 325,2 297,3 9,4
Altri proventi 264,3 245,7 7,5
Sopravvenienze attive 10,3 7,2 42,5
Differenze cambio 9,5 1,5 510,6
Proventi tecnici vari 41,2 42,9 (3,9)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 % var.

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri ricavi è pari a +11,3%.

COSTI

2.1 Oneri netti relativi ai sinistri

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var. %
Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto 6.072,0 4.804,6 26,4
Rami Danni 2.608,5 2.525,1 3,3
importi pagati danni 2.863,8 2.898,7
variazione riserva sinistri danni (178,5) (335,9)
variazione dei recuperi danni (78,4) (38,5)
variazione delle altre riserve tecniche danni 1,6 0,8
Rami Vita 3.463,5 2.279,5 51,9
somme pagate vita 2.439,1 2.223,3
variazione delle somme da pagare vita 230,5 (61,0)
variazione riserve matematiche (85,9) 238,4
variazione delle altre riserve tecniche vita 15,4 58,5
variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati
e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
864,4 (179,7)
Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori (113,9) (81,5) 39,8
Rami Danni (106,7) (73,8) 44,6
importi pagati danni (130,9) (93,5)
variazione riserva sinistri danni 19,3 12,8
variazione dei recuperi danni 4,9 6,9
Rami Vita (7,2) (7,7) (6,2)
somme pagate vita (6,5) (7,1)
variazione delle somme da pagare vita (0,4) (0,2)
variazione delle altre riserve tecniche vita (0,4) (0,4)
Totale oneri netti relativi ai sinistri 5.958,0 4.723,1 26,1

A perimetro omogeneo la variazione degli Oneri netti relativi ai sinistri è pari a +28,7%.

2.2 Commissioni passive

Totale commissioni passive 11,1 12,9 (14,2)
Altre commissioni passive 4,6 4,8 (4,5)
Commissioni passive da contratti di investimento 6,5 8,1 (20,0)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var. %

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni passive è pari a +1,9%.

2.3 Oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Al 30 giugno 2019 ammontano a euro 0,3 milioni (euro 0,4 milioni al 30/6/2018).

2.4 Oneri da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var. %
Interessi: 84,1 85,5 (1,7)
da altre passività finanziarie 77,1 77,9 (1,0)
da debiti 7,0 7,7 (8,6)
Altri oneri: 20,4 21,5 (5,2)
da investimenti immobiliari 13,1 13,6 (3,1)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 2,2 2,8 (20,9)
da altre passività finanziarie 5,0 5,1 (1,7)
da debiti diversi 0,0 0,1 (38,1)
Perdite realizzate: 101,1 39,3 157,2
da investimenti immobiliari 0,2 2,9 (92,3)
da finanziamenti e crediti 2,7 0,0 n.s.
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3,9 2,8 41,5
da attività finanziarie disponibili per la vendita 94,2 33,6 180,5
Perdite da valutazione e riduzioni di valore: 47,5 66,5 (28,5)
da investimenti immobiliari 34,4 54,6 (37,0)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2,0 7,2 (71,6)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 8,1 4,0 101,7
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
0,6 0,6 (8,8)
da altre passività finanziarie 2,4 0,0 n.s.
Totale voce 2.4 253,0 212,7 18,9

Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative ad investimenti immobiliari comprendono ammortamenti per euro 15,7 milioni (euro 16,2 milioni al 30/6/2018) e svalutazioni per euro 18,6 milioni (euro 38,4 milioni al 30/6/2018).

3 Note informative integrative

2.5 Spese di gestione

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 comp.% 30/6/2018 comp.% var.%
Settore Assicurativo 1.237,5 93,0 1.185,5 95,6 4,4
Settore Holding e Altre attività e Altro 95,0 7,1 60,6 4,9 56,8
Settore Immobiliare 10,3 0,8 10,8 0,9 (4,4)
Elisioni intersettoriali (12,3) (0,9) (17,0) (1,4) (27,2)
Totale spese di gestione 1.330,5 100,0 1.239,9 100,0 7,3

A perimetro omogeneo la variazione delle Spese di gestione è pari a +7,9%.

Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:

DANNI
VITA
TOTALE
Valori in Milioni di Euro giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.% giu-19 giu-18 var.%
Provvigioni di acquisizione 686,5 633,5 8,4 34,8 30,3 14,9 721,4 663,8 8,7
Altre spese di acquisizione 178,3 180,4 (1,2) 22,0 21,4 3,2 200,3 201,7 (0,7)
Variazione costi di acquisizione differiti (1,4) (2,7) (48,0) (1,3) 1,3 (203,6) (2,7) (1,4) 95,4
Provvigioni di incasso 78,6 83,0 (5,4) 3,1 3,4 (7,3) 81,7 86,4 (5,4)
Provv. e partecip. agli utili da riassicuratori (69,8) (66,7) 4,7 (1,3) (2,2) (38,3) (71,2) (68,9) 3,3
Spese di gestione degli investimenti 30,7 34,2 (10,2) 19,8 23,7 (16,3) 50,6 57,9 (12,7)
Altre spese di amministrazione 212,3 196,4 8,1 45,3 49,6 (8,7) 257,5 246,0 4,7
Totale spese di gestione 1.115,1 1.058,0 5,4 122,4 127,4 (3,9) 1.237,5 1.185,5 4,4

2.6 Altri costi

Totale Altri costi 387,2 434,1 (10,8)
Altri oneri 209,1 264,5 (20,9)
Perdite su crediti 15,3 4,8 n.s.
Altri oneri tecnici 162,8 164,8 (1,2)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 var.%

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri costi è pari a -8,6%.

3. Imposte sul reddito

A fronte di un risultato economico ante imposte pari a euro 861 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 120,8 milioni, corrispondenti ad un tax rate del 14% positivamente influenzato dalla prima valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione di collegamento in BPER Banca (15,7% al 30/6/2018, positivamente influenzato dalla plusvalenza non imponibile sulla vendita della partecipazione in Popolare Vita).

4. Altre informazioni

4.1 Hedge Accounting

Copertura di fair value

Nel primo semestre del 2019 sono state effettuate nuove operazioni di copertura di fair value.

Le coperture di fair value riguardano titoli obbligazionari a tasso fisso per i quali è stato coperto il rischio di variazione dei tassi di interesse tramite Interest Rate Swap.

Le posizioni in essere al 30 giugno 2019 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 400 milioni a copertura di asset obbligazionari classificati tra le Attività disponibili per la vendita, il cui nozionale sintetico coperto è pari a euro 148,2 milioni.

Al 30 giugno 2019, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata positiva per euro 32,1 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata negativa per euro 30,9 milioni con un effetto economico netto positivo pari a euro 1,2 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 0,4 milioni.

La copertura al 30 giugno 2019 è efficace in quanto i rapporti tra le rispettive variazioni di fair value rimangono all'interno dell'intervallo 80%-125%.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 1.113,5 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018).

L'effetto positivo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 25,2 milioni (euro 3,3 milioni, effetto negativo al 31/12/2018): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è positivo per 17,4 milioni di euro (positivo per euro 2,3 milioni di euro al 31/12/2018).

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Finanziamenti e Crediti tramite IRS per nozionali euro 250 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018).

L'effetto positivo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 3,9 milioni (-0,5 milioni di euro al 31/12/2018): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è positivo per 2,7 milioni di euro (-0,4 milioni di euro al 31/12/2018).

Arca Vita: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 30 milioni (invariati rispetto al 31/12/2018). L'effetto cumulato a patrimonio netto risulta irrilevante.

4.2 Utile/Perdita per azione

Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (Milioni di Euro) 626,5 481,7
Media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio (n./Milioni) 715,5 711,6
Utile/perdita base per azione (euro per azione) 0,88 0,68

4.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di Unipol, tenutasi in data 18 aprile 2019, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2018 della Capogruppo Unipol pari a euro 66,2 milioni (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, tenuto conto delle azioni proprie detenute, la distribuzione di dividendi per complessivi euro 129 milioni circa (di cui euro 0,1 milioni pagati a società del Gruppo), corrispondenti a euro 0,18 per ogni Azione.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 22 maggio 2019 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 20/5/2019, record date 21/5/2019).

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Come indicato nelle note del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, per effetto della prospettata cessione della partecipazione in Unipol Banca, l'attività del settore bancario si qualifica come attività operativa cessata ai sensi dell'IFRS 5, in quanto rappresenta un importante ramo autonomo di attività (major line of business) del Gruppo Unipol. Conseguentemente le componenti reddituali al netto degli effetti fiscali originate da tale settore operativo sono state rilevate in via aggregata, sia per il primo semestre 2019 che per quello precedente presentato a fini comparativi, in un'unica voce del conto economico.

Le partite patrimoniali afferenti al settore bancario costituiscono anche la gran parte delle voci 6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita e 6.1 Passività di un gruppo in dismissione al 30 giugno 2019, che ammontano rispettivamente a euro 10.828,7 milioni (euro 10.758,3 milioni al 31/12/2018 di cui euro 10.625,3 milioni relativi alle attività riconducibili a Unipol Banca ed euro 132,3 milioni riferibili a immobili destinati alla vendita) ed euro 9.597,1 milioni (euro 9.200,8 milioni al 31/12/2018 riconducibili a Unipol Banca per euro 9.197,6 milioni).

Nelle seguenti tabelle si riporta:

i) la composizione delle voci patrimoniali al 30 giugno 2019 ed economiche per i semestri chiusi al 30 giugno 2019 e 2018 afferenti alle attività non correnti in dismissione e le attività operative cessate rappresentate in maniera sintetica nei prospetti della situazione patrimonialefinanziaria e nel conto economico;

ii) il contributo del settore bancario ai flussi finanziari del Gruppo Unipol per il primo semestre 2019.

Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Settore
bancario
Consorzio
Castello
Immobili Totale riclass.
IFRS 5
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2019 30/6/2019 30/6/2019
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 6,1 6,1
1.2 Altre attività immateriali 6,1 6,1
2 ATTIVITÀ MATERIALI 79,0 0,1 79,1
2.1 Immobili 1,0 0,1 1,1
2.2 Altre attività materiali 78,0 78,0
4 INVESTIMENTI 10.089,1 0,3 105,7 10.195,2
4.1 Investimenti immobiliari 15,1 0,3 105,7 121,2
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 7,6 7,6
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.472,7 9.472,7
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
543,8 543,8
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 49,8 49,8
5 CREDITI DIVERSI 70,2 0,1 70,3
5.3 Altri crediti 70,2 0,1 70,3
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 401,0 0,0 401,0
6.3 Attività fiscali differite 123,2 123,2
6.4 Attività fiscali correnti 1,7 0,0 1,7
6.5 Altre attività 276,1 276,1
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 77,0 0,1 77,0
ATTIVITA' NON CORRENTI O DI UN GRUPPO IN DISMISSIONE 10.722,4 0,5 105,8 10.828,7

Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita

Settore
bancario
Consorzio
Castello
Immobili Totale riclass.
IFRS 5
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2019 30/6/2019 30/6/2019
2 ACCANTONAMENTI (*) 420,8 420,8
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 8.673,8 8.673,8
4.2 Altre passività finanziarie 8.673,8 8.673,8
5 DEBITI 205,5 0,5 3,0 208,9
5.3 Altri debiti 205,5 0,5 3,0 208,9
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 293,5 0,0 293,5
6.3 Passività fiscali correnti 3,8 0,0 3,8
6.4 Altre passività 289,7 289,7
PASSIVITA' DI UN GRUPPO IN DISMISSIONE 9.593,6 0,5 3,0 9.597,1

(*) La voce Accantonamenti accoglie la rettifica operata al fine di allineare il valore contabile delle attività nette del settore bancario in dismissione al fair value di tali attività corrispondente al prezzo definito nell'accordo di cessione a BPER (euro 220 milioni)

Conto Economico Consolidato

Settore bancario
Valori in Milioni di Euro
30/6/2019 30/6/2018
1.2 Commissioni attive 72,2 62,4
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a
conto economico
1,4 (3,7)
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint
venture
0,2 0,5
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti
immobiliari
115,5 141,5
1.5.1 Interessi attivi 101,7 103,7
1.5.2 Altri proventi 0,0 2,3
1.5.3 Utili realizzati 5,7 6,6
1.5.4 Utili da valutazione 8,1 29,0
1.6 Altri ricavi 15,9 17,0
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 205,3 217,7
2.2 Commissioni passive (6,8) (7,5)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (62,0) (82,2)
2.4.1 Interessi passivi (23,5) (28,2)
2.4.3 Perdite realizzate (1,1) (10,8)
2.4.4 Perdite da valutazione (37,4) (43,2)
2.5 Spese di gestione (88,6) (105,2)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione 32,7 29,2
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti 14,6 18,3
2.5.3 Altre spese di amministrazione (135,8) (152,7)
2.6 Altri costi (15,1) (5,0)
2 TOTALE COSTI E ONERI (172,5) (200,0)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 32,8 17,7
3 Imposte (11,7) (5,1)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 21,1 12,6
Minusvalenza (al netto delle imposte) dovuta alla classificazione tra le
attività operative cessate
(21,1)
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE 12,6
di cui di pertinenza del gruppo 12,3
di cui di pertinenza di terzi 0,4

RENDICONTO FINANZIARIO (metodo indiretto) Settore bancario

30/06/2019 30/06/2018
Valori in Milioni di Euro
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 32,7 17,7
Variazione di elementi non monetari 341,2 (315,2)
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa (635,4) (682,9)
Imposte pagate (0,9) (0,2)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e
finanziaria
323,3 2.708,1
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 60,9 1.727,4
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 5,0 (41,4)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (82,9) (1.703,4)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 93,9 99,8
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (17,0) (17,4)
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 77,0 82,4

4.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che prestano servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, Unisalute, Siat, Auto Presto & Bene, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolRe, UnipolSai Investimenti Sgr, UnipolReC, Alfaevolution Technology, Leithà, Pronto Assistance Servizi, UnipolSai Servizi Consortili, Ambra Property, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi, Arca Direct Assicurazioni e Unipol Banca. Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • costo del personale;
  • costi di funzionamento (logistica, ecc.);
  • costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per le attività fornite da Leithà e Ambra Property il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi definiti in precedenza, ai quali viene applicato un mark-up, che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite.

I servizi prestati da Unisalute (esclusi i servizi di funzionamento prestati a Unisalute Servizi), Auto Presto & Bene e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

Unipol, UnipolSai, Unipol Banca, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.

Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.

Si precisa che nessun azionista della Capogruppo Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

La capogruppo Unipol ha rinnovato l'opzione per il regime di tassazione di Gruppo disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del DPR 917/86 (TUIR -art.117 e seguenti), in qualità di consolidante, per il triennio 2018-2020. A tale regime aderiscono in qualità di consolidate tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti.

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società collegate e altre) relative al primo semestre 2019, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento (riportate, unitamente ad altre partite, nella tabella che segue alla voce "Altre"). Rientra in tale fattispecie, oltre agli OIC nei quali la Società o una sua parte correlata detengono più del 20% dei diritti patrimoniali, la società Coop Alleanza 3.0 Società Cooperativa.

Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del bilancio consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

inc. inc.
Valori in Milioni di Euro Collegate Altre Totale % %
(1) (2)
Finanziamenti e crediti 16,9 16,9 0,0 2,4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12,2 78,2 90,3 0,1 12,9
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 0,8 11,0 11,8 0,0 1,7
Crediti diversi 17,2 0,1 17,3 0,0 2,5
Altri elementi dell'attivo 1,1 1,1 0,0 0,2
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 63,4 63,4 0,1 9,1
Totale attività 111,5 89,3 200,8 0,2 28,7
Accantonamenti 1,1 1,1 0,0 0,2
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 19,4 134,7 154,0 0,2 22,0
Debiti diversi 6,4 0,3 6,7 0,0 1,0
Altri elementi del passivo 0,1 0,1 0,0 0,0
Totale passività 27,0 134,9 161,9 0,2 23,1
Premi netti 0,2 0,2 0,0 0,0
Commissioni attive 0,0 0,1 0,2 0,0 0,0
Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 3,0 0,5 3,5 0,4 0,5
Altri ricavi 0,2 0,2 0,0 0,0
Totale ricavi e proventi 3,4 0,6 4,0 0,5 0,6
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 0,0 1,8 1,8 0,2 0,3
Spese di gestione 57,4 0,3 57,6 6,7 8,2
Altri costi 1,6 1,6 0,2 0,2
Totale costi e oneri 59,0 2,0 61,0 7,1 8,7

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche.

(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

I Finanziamenti e crediti, che ammontano a euro 16,9 milioni, si riferiscono interamente a finanziamenti concessi da UnipolSai a società collegate.

Le Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a euro 90,3 milioni, si riferiscono per euro 12,2 milioni a finanziamenti concessi da Unipol Banca a società collegate. Detta voce include altresì, nella categoria "Altre", finanziamenti concessi da Unipol Banca al Fondo Goethe (Fondo Comune di Investimento Immobiliare) per euro 45,5 milioni e finanziamenti concessi da Unipol Banca a Coop Alleanza 3.0 Società Cooperativa, per euro 31,6 milioni.

Le Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico sono relative alle quote di fondi Uni Hs Abitare A-PT e Uno Fondo Sviluppo sottoscritte da Unipol Banca.

La voce Crediti diversi verso collegate, per euro 17,2 milioni, comprende euro 16,5 milioni di crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa.

La voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti accoglie i conti correnti aperti dalla società del Gruppo presso BPER Banca. Le Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a euro 154 milioni si riferiscono per euro 64 milioni a depositi bancari detenuti da società collegate presso Unipol Banca. Sono altresì inclusi, nella categoria "Altre", titoli di debito emessi da Unipol Banca detenuti dalla società Coop Alleanza 3.0 per euro 90 milioni.

I Debiti diversi verso società collegate comprendono i debiti per provvigioni da corrispondere a BPER Banca per il collocamento dei prodotti assicurativi.

Le Spese di gestione, che ammontano a euro 57,6 milioni, comprendono euro 57,4 milioni verso società collegate di costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa.

4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13

Si fa riferimento al capitolo 2, Principi contabili adottati, del Bilancio consolidato Integrato 2018, per l'esposizione dei principi e dei criteri di valutazione del fair value adottati dal Gruppo Unipol.

Valutazioni al fair value su base ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value rispettivamente alla data del 30 giugno 2019 e del 31/12/2018.

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in Milioni di Euro giu-19 dic-18 giu-19 dic-18 giu-19 dic-18 giu-19 dic-18
Attività e passività valutate al fair value su base
ricorrente
Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.870,2 41.781,3 392,6 377,3 1.476,1 1.280,6 46.738,8 43.439,2
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
722,5 663,3 722,5 663,3
Attività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 106,8 108,8 101,6 164,0 14,4 15,2 222,7 288,0
- designate a fair value rilevato a CE 7.213,2 6.203,5 0,7 1,0 1,3 7.214,2 6.205,5
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value 4,5 3,3 0,6 1,7 5,2 5,0
Totale attività valutate al fair value su base
ricorrente 52.917,2 48.760,2 494,1 542,0 1.492,1 1.298,8 54.903,4 50.601,0
Passività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 34,5 14,9 322,3 241,5 10,0 21,9 366,8 278,3
- designate a fair value rilevato a CE 2.461,3 2.261,0 2.461,3 2.261,0
Totale passività valutate al fair value su base
ricorrente 34,5 14,9 322,3 241,5 2.471,3 2.282,9 2.828,1 2.539,3

L'ammontare degli strumenti finanziari classificati a Livello 3 alla data del 30 giugno 2019 risulta essere pari a 1.492,1 milioni di euro. Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Attività
finanziarie
Attività finanziarie a fair value
rilevato a CE
Passività finanziarie a fair
value rilevato a CE
Valori in Milioni di Euro Attività
finanziari
e
disponibili
per la
vendita
valutate al
fair value
con impatto
sulla
redditività
complessiva
possedute
per essere
negoziate
designat
e a fair
value
Altre
attività
finanziarie
obblig.
valutate al
fair value
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
Attività
immateriali
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Esistenza iniziale 1.280,6 15,2 1,3 1,7 21,9 2.261,0
Acquisti/Emissioni 51,4 0,3 (2,7)
Vendite/Riacquisti (7,0)
Rimborsi (2,4)
Utile o perdita rilevati a
conto economico
(2,3) (0,3)
- di cui utili/perdite da
valutazione
Utile o perdita rilevati in
altre componenti del conto
(2,3) (0,3)
economico complessivo 153,4
Trasferimenti nel livello 3
Trasferimenti ad altri livelli
Altre variazioni 1,3 (0,0) (1,0) (9,2) 200,3
Esistenza finale 1.476,1 14,4 1,0 0,6 10,0 2.461,3

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del livello 3 valutate al fair value su base ricorrente

I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2019 pari a 73,3 milioni di euro.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in Milioni di Euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (0,33) 0,33 (1,60) 1,60
Delta Fair value % (0,44) 0,44 (2,18) 2,18

Valutazioni a fair value su base non ricorrente

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente.

Per tali attività e passività il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato. Segnaliamo, inoltre, che poichè tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Fair value
Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in Milioni di Euro giu-19 dic-18 giu-19 dic-18 giu-19 dic-18 giu-19 dic-18 giu-19 dic-18
Attività
Invest. posseduti sino alla scadenza 453,2 459,6 513,7 497,3 38,1 34,5 2,2 553,9 531,7
Finanziamenti e crediti 4.051,3 3.921,0 2.888,3 2.650,3 1.178,9 1.179,5 4.067,2 3.829,9
Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
451,0 490,1 451,0 490,1 451,0 490,1
Part. in controllate, colleg. e j-v 882,7 74,5 882,7 74,5 882,7 74,5
Investimenti immobiliari 2.063,6 1.996,7 2.167,3 2.097,2 2.167,3 2.097,2
Attività materiali 1.929,6 1.887,4 2.082,6 2.084,2 2.082,6 2.084,2
Totale attività 9.831,3 8.829,4 513,7 497,3 2.926,3 2.684,8 6.764,6 5.925,6 10.657,7 9.107,7
Passività
Altre passività finanziarie 4.400,6 4.382,4 3.952,0 3.668,5 788,1 719,1 4.740,1 4.387,6

4.7 Informazioni relative ai dipendenti

30/6/2019 31/12/2018 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo Unipol 14.696 14.241 455
di cui tempi determinati 898 501 397
Full Time Equivalent - FTE 14.022 13.603 419

Si segnala che sono presenti n. 1.438 dipendenti di società estere, di cui n. 558 sono agenti di assicurazioni.

La variazione in aumento dei dipendenti del Gruppo rispetto al 31/12/2018 (+455 unità) è dovuta a:

  • ‐ incremento di n. 703 dipendenti per nuove assunzioni;
  • ‐ decremento di n. 248 dipendenti per pensionamenti, dimissioni e altre cause di cessazione.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo Unipol riconosce benefici addizionali (incentivi di lungo termine) all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di utile lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e altri obiettivi individuali.

Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2016-2018 prevede l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in tre esercizi a decorrere dalla fine del mese di aprile 2019.

La prima tranche, per n. 2.065.453 azioni UnipolSai e n. 2.227.601 Unipol, è stata corrisposta agli aventi diritto il 25 aprile 2019.

4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2019 si segnalano, come già ampiamente commentato in precedenza:

  • ‐ la sottoscrizione del contratto di cessione di Unipol Banca a BPER Banca. L'operazione non ha comunque effetti economici sul risultato del periodo, in quanto tali effetti sono stati già riflessi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 così come commentato nella precedente sezione 4.4;
  • ‐ l'incremento della partecipazione detenuta in BPER Banca con conseguente contabilizzazione della stessa quale società collegata.

4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2019 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.10 Informazioni integrative in merito all'esenzione temporanea dell'IFRS 9

Come indicato nel paragrafo Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol riportato nelle Note informative integrative del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, nel presente bilancio consolidato intermedio abbreviato, è stato applicato lo IAS 39 con riferimento agli strumenti finanziari detenuti da UnipolSai e dalle società da questa controllate. Di seguito si riportano in forma tabellare le informative richieste al fine di consentire un confronto con gli assicuratori che applicano invece l'IFRS 9.

Fair Value al 30 giugno 2019 e variazione di fair value degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test e degli altri investimenti finanziari

Valori in Milioni di Euro Valore di Bilancio
consolidato al
30/6/2019
Fair value al
30/6/2019
Variazione di Fair
value del periodo
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle attività
finanziarie a fair value rilevate a conto economico (a)
43.817,6 44.056,3 2.659,2
Altri investimenti finanziari (b) 14.862,6 14.775,9 373,2
Totale (a) + (b) 58.680,2 58.832,2 3.032,5

Concentrazioni significative del rischio di credito

Principali esposizioni per controparte dei i titoli che superano l'SPPI Test

Valori in Milioni di euro
Controparte Valore di Bilancio
consolidato al
30/6/2019
Tesoro Italia 27.519,5
Tesoro Spagna 4.038,7
Tesoro Portogallo 663,6
Tesoro Irlanda 322,9
Tesoro Francia 310,3
Credit Agricole Groupe 286,9
Goldman Sachs Group Inc 278,8
Deutsche Bank AG 274,8
Generali SpA 271,6
Barclays PLC 262,3
Altre Controparti 9.588,2
Totale investimenti finanziari che superano il test SPPI
diversi dalle attività a fair value rilevate a conto economico
43.817,6

Classe di rating degli investimenti finanziari rilevati in base allo IAS 39 che superano l'SPPI Test

Valori in Milioni di
Classe di rating Valore di Bilancio
consolidato al
30/6/2019
Valore di carico IAS
39 al 30/6/2019
prima di qualsiasi
rettifica per
impairment
E
Fair value al
30/6/2019
AAA 224,8 211,6 224,8
AA 638,2 549,7 638,2
A 6.255,6 5.485,3 6.319,9
BBB 34.024,4 30.877,4 34.155,3
Totale investimenti finanziari con basso rischio di credito (1) 41.143,0 37.124,1 41.338,3
BB 2.302,4 2.215,8 2.345,9
B 151,4 145,0 151,4
Inferiore 56,0 80,0 56,0
No rating 164,8 163,5 164,6
Totale investimenti finanziari diversi da quelli con basso rischio
di credito (2)
2.674,6 2.604,3 2.718,0
Investimenti finanziari che superano il test SPPI, diversi dalle
attività finanziarie a fair value rilevate a conto economico (1) + (2)
43.817,6 39.728,4 44.056,3

4.10 Risk Report

Il Risk Report intende fornire un'informativa sul sistema di gestione dei rischi, sul processo di valutazione interna del rischio e della solvibilità nonché sul profilo di rischio del Gruppo Unipol, in ottemperanza ai principi introdotti dalla normativa europea Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.

Si evidenzia che nel mese di aprile 2019 l'IVASS, a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Unipol Gruppo SpA, UnipolSai Assicurazioni SpA e Arca Vita SpA, ha autorizzato le società istanti ad effettuare modifiche rilevanti al modello interno parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di gruppo e individuale di UnipolSai Assicurazioni SpA e Arca Vita SpA, a decorrere dalla determinazione del requisito dell'esercizio 2018.

Nel corso del semestre da parte delle competenti strutture aziendali del Gruppo sono state realizzate le attività in conformità alla normativa Solvency II e alle disposizioni di vigilanza emanate dall'IVASS.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società si fa espresso rinvio al paragrafo 5.16 delle Note Informative integrative del Bilancio Consolidato 2018.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2019, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo Unipol. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
Business Assicurativo
Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 21,1 (336,2)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,7) (360,7)
Sensitivities Equity (-20%) 76,1 (707,1)

Business Bancario

Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) (0,0) (0,8)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,0) (2,0)
Sensitivities Equity (-20%) (2,4) (1,3)
Settore Holding e Altre attività
Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) (0,0) (4,1)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,0) (4,2)
Sensitivities Equity (-20%) (0,1) (5,9)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo Unipol al 30 giugno 2019.

Consistenze al 30 giugno 2019
Valori in Milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Italia 29.695,7 29.851,8 29.885,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Attività finanziarie valutate a Fair Value con impatto sulla redditività
25.744,8 26.031,5 26.031,5
complessiva 1.188,7 1.185,1 1.185,1
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 104,1 14,5 14,5
Investimenti posseduti sino a scadenza 362,7 349,1 444,7
Finanziamenti e crediti 1.540,4 1.512,4 1.450,1
Attività finanziarie valutate a Costo Ammortizzato 755,0 759,3 759,3
Spagna 3.586,6 4.065,8 4.112,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3.232,3 3.696,4 3.696,4
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 20,0 27,0 27,0
Finanziamenti e crediti 334,3 342,3 389,0
Portogallo 518,9 663,6 664,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 501,6 648,7 648,7
Finanziamenti e crediti 17,4 14,9 16,0
Gran Bretagna 6,9 7,3 7,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 6,9 7,3 7,3
Irlanda 267,8 322,9 322,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 267,8 322,9 322,9
Germania 71,5 76,3 76,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 71,5 76,3 76,3
Canada 4,9 4,9 4,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4,9 4,9 4,9
Belgio 92,6 100,5 100,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 92,6 100,5 100,5
Slovenia 217,8 256,3 256,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 217,8 256,3 256,3
Serbia 77,9 82,1 87,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,8 12,1 12,1
Investimenti posseduti sino a scadenza 67,1 69,9 75,1
Israele 74,1 80,5 80,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 74,1 80,5 80,5
Messico 8,0 9,4 9,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,0 9,4 9,4
Polonia 8,1 8,9 8,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,1 8,9 8,9
Lettonia 48,5 54,9 54,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 48,5 54,9 54,9
Cile 13,0 14,4 14,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 13,0 14,4 14,4
Cipro 24,0 27,8 27,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 24,0 27,8 27,8
continua dalla pagina precedente Consistenze al 30 giugno 2019
Valore di Bilancio
296,1
310,3
296,1
310,3
14,5
15,4
14,5
15,4
Valori in Milioni di Euro Valore Nominale Valore di Mercato
Francia 310,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 310,3
Austria 15,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 15,4
Finlandia 5,0 5,2 5,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,2 5,2
Olanda 17,3 18,0 18,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 17,3 18,0 18,0
Svizzera 3,6 3,8 3,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,6 3,8 3,8
USA 2,6 3,3 3,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2,6 3,3 3,3
Slovacchia 98,1 118,3 118,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 98,1 118,3 118,3
Lituania 10,0 10,9 10,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,9 10,9
Cina 10,0 10,1 10,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,1 10,1
TOTALE 35.173,5 36.122,5 36.208,6

Nel complesso al 30 giugno 2019 il valore di bilancio delle esposizioni Sovrane rappresentate da titoli di debito ammonta a euro 36.122,5 milioni, di cui l'83% (81% al 31/12/2018) concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano. Inoltre, i titoli emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 52% del totale investimenti del Gruppo Unipol: la percentuale è in aumento del 2% rispetto al 31/12/2018.

Bologna, 1 agosto 2019

Il Consiglio di Amministrazione

4.Prospetti allegati alle Note informative integrative

4 Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
(5)
Metodo (1) Attività
(2)
Unipol Gruppo Spa 086 Italia Bologna G 4
Compagnia Assicuratrice Linear Spa 086 Italia Bologna G 1
UniSalute Spa 086 Italia Bologna G 1
Midi Srl 086 Italia Bologna G 10
Unipol Banca Spa 086 Italia Bologna G 7
Unipol Banca Spa 086 Italia Bologna G 7
Unisalute Servizi Srl 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Finance Spa 086 Italia Bologna G 9
Grecale Abs Srl (*) 086 Italia Bologna G 11
Grecale Abs Srl (*) 086 Italia Bologna G 11
Unipol Investment Spa 086 Italia Bologna G 9
Castoro Rmbs Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Atlante Finance Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Ambra Property Srl 086 Italia Bologna G 11
Arca Vita Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Assicurazioni Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Vita International Dac 040 Irlanda Dublino G 2
Arca Direct Assicurazioni Srl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Arca Sistemi Scarl 086 Italia Verona G 11
Grecale RMBS 2011 srl (*) 086 Italia Bologna G 11
SME Grecale 2017 Srl (*) 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
BIM Vita Spa 086 Italia Torino G 1
%
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
98,99% UnipolSai Assicurazioni Spa 79,89% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
85,24% 97,15% 0,00% 100,00%
14,76% UnipolSai Assicurazioni Spa 97,15% 0,00% 100,00%
100,00% UniSalute Spa 79,89% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 8,07% 0,00% 100,00%
10,00% UnipolSai Finance Spa 8,07% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
63,39% UnipolSai Assicurazioni Spa 51,16% 0,00% 100,00%
98,12% Arca Vita Spa 50,19% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 51,16% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 51,16% 0,00% 100,00%
60,22% Arca Vita Spa 50,77% 0,00% 100,00%
39,78% Arca Assicurazioni Spa 50,77% 0,00% 100,00%
82,03% Arca Vita Spa 50,99% 0,00% 100,00%
16,97% Arca Assicurazioni Spa 50,99% 0,00% 100,00%
1,00% Arca Inlinea Scarl 50,99% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
61,03% 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% UniSalute Spa 80,70% 0,00% 100,00%
1,36% UnipolSai Finance Spa 80,70% 0,00% 100,00%
10,00% Unipol Investment Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Arca Vita Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,01% Pronto Assistance Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Finitalia Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,33% UnipolSai Nederland Bv 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
Limitata
80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Gruppo UNA Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Finance Srl 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Alfaevolution Technology Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Leithà Srl 80,70% 0,00% 100,00%
8,289% UnipolPart I Spa 80,70% 0,00% 100,00%
50,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 40,35% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
(5)
Metodo (1) Attività
(2)
Incontra Assicurazioni Spa 086 Italia Milano G 1
Pronto Assistance Spa 086 Italia Torino G 1
Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 086 Italia Genova G 1
Ddor Novi Sad 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 3
Ddor Re 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 6
Ddor Re 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 6
UnipolRe Dac 040 Irlanda Dublino (Irlanda) G 5
Finitalia Spa 086 Italia Milano G 11
UnipolSai Nederland Bv 050 Paesi Bassi Amsterdam (NL) G 11
Finsai International Sa 092 Lussemburgo Lussemburgo G 11
Finsai International Sa 092 Lussemburgo Lussemburgo G 11
UnipolSai Investimenti Sgr Spa 086 Italia Torino G 8
UnipolSai Investimenti Sgr Spa 086 Italia Torino G 8
Apb Car Service Srl 086 Italia Torino G 11
Auto Presto & Bene Spa 086 Italia Torino G 11
Casa di Cura Villa Donatello - Spa 086 Italia Firenze G 11
Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 086 Italia Sesto Fiorentino (FI) G 11
Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086 Italia Firenze G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata 086 Italia Bologna G 11
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola 086 Italia Montepulciano (SI) G 11
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola 086 Italia Montepulciano (SI) G 11
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl 086 Italia Firenze G 11
Sogeint Societa' a Responsabilita' Limitata 086 Italia San Donato Milanese G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
086
086
Italia
Italia
Torino
Torino
G
G
11
11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086 Italia Torino G 11
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
51,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 41,16% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
94,69% UnipolSai Assicurazioni Spa 76,42% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,00% Ddor Novi Sad 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolRe Dac 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Nederland Bv 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% Unipol Banca Spa 97,15% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
36,15% UnipolSai Finance Spa 80,70% 0,00% 100,00%
63,85% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
51,00% 90,54% 0,00% 100,00%
49,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 90,54% 0,00% 100,00%
70,00% Auto Presto & Bene Spa 56,49% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% Casa di Cura Villa Donatello - Spa 80,70% 0,00% 100,00%
0,02% 80,63% 0,00% 100,00%
0,20% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,20% UniSalute Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% Unipol Banca Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,20% Arca Vita Spa 80,63% 0,00% 100,00%
98,23% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% BIM Vita Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% Incontra Assicurazioni Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,90% Pronto Assistance Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,11% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% UnipolRe Dac 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% Finitalia Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% Auto Presto & Bene Spa 80,63% 0,00% 100,00%
0,02% Pronto Assistance Servizi Scarl 80,63% 0,00% 100,00%
98,81% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
1,19% Pronto Assistance Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
3,00% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 80,55% 0,00% 100,00%
0,25% UniSalute Spa 80,55% 0,00% 100,00%
0,10% Arca Assicurazioni Spa 80,55% 0,00% 100,00%
95,34% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,55% 0,00% 100,00%
0,15% Incontra Assicurazioni Spa 80,55% 0,00% 100,00%

4 Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Stato Sede
Operativa
Attività
Denominazione Stato Sede Legale (5) Metodo (1) (2)
Pronto Assistance Servizi Scarl 086
Italia
Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086
Italia
Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086
Italia
Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086
Italia
Torino G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl 086
Italia
Torino G 11
Gruppo UNA Spa 086
Italia
Milano G 11
Consorzio Castello 086
Italia
Firenze G 10
Ital H&R Srl 086
Italia
Bologna G 11
Marina di Loano Spa 086
Italia
Loano (SV) G 10
Meridiano Secondo Srl 086
Italia
Torino G 10
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 086
Italia
Firenze G 10
Societa' Edilizia Immobiliare Sarda - S.E.I.S. Societa' per Azioni 086
Italia
Bologna G 10
Villa Ragionieri Srl 086
Italia
Firenze G 10
Tikal R.E. Fund 086
Italia
G 10
Athens R.E. Fund 086
Italia
G 10
Athens R.E. Fund 086
Italia
G 10
Unipol Finance Srl 086
Italia
Bologna G 9
Grecale RMBS 2015 srl (*) 086
Italia
Bologna G 11
Alfaevolution Technology Spa 086
Italia
Bologna G 11
Leithà Srl 086
Italia
Bologna G 11
UniAssiTeam Srl 086
Italia
Bologna G 11
Unipol Reoco Spa 086
Italia
Bologna G 11
Fondo Opportunity 086
Italia
G 10
UnipolReC Spa 086
Italia
Bologna G 11
UnipolReC Spa 086
Italia
Bologna G 11
UnipolPart I Spa 086
Italia
Bologna G 9
Fondo Landev 086
Italia
G 10

(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U.

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro.

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

(*) Società veicolo utilizzate per le operazioni di cartolarizzazione che, pur non essendo controllate, sono consolidate in quanto vengono conservati sostanzialmente tutti i rischi e i benefici.

% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
0,31% Pronto Assistance Spa 80,55% 0,00% 100,00%
0,25% Apb Car Service Srl 80,55% 0,00% 100,00%
0,25% Auto Presto & Bene Spa 80,55% 0,00% 100,00%
0,10% UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
Limitata
80,55% 0,00% 100,00%
0,25% Alfaevolution Technology Spa 80,55% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
99,57% Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 80,35% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
51,67% UnipolSai Assicurazioni Spa 41,69% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
95,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 76,67% 0,00% 100,00%
0,68% Unipol Banca Spa 72,41% 0,00% 100,00%
88,91% UnipolSai Assicurazioni Spa 72,41% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
65,00% UnipolSai Finance Spa 52,45% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolReC Spa 97,15% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%
85,24% 97,15% 0,00% 100,00%
14,76% UnipolSai Assicurazioni Spa 97,15% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento: partecipazioni in società con interessenze di terzi significative

Valore in milioni di euro
Denominazione %
Interessenze
di terzi
% Disponibilità voti
nell'assemblea ordinaria da
parte di terzi
Utile (perdita)
consolidato di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
UnipolSai Assicurazioni Spa 19,30% 74,1 1.290,3

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Stato Sede
Denominazione Stato Sede Legale Operativa (5) Attività (1)
Hotel Villaggio Citta' del Mare Spa in Liquidazione 086 Italia Modena 11
Assicoop Modena & Ferrara Spa 086 Italia Modena 11
Assicoop Bologna Metropolitana Spa 086 Italia Bologna 11
Fondazione Unipolis 086 Italia Bologna 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Assicoop Toscana Spa 086 Italia Siena 11
Pegaso Finanziaria Spa 086 Italia Bologna 9
SCS Azioninnova Spa 086 Italia Bologna 11
Promorest Srl 086 Italia Castenaso (BO) 11
Assicoop Emilia Nord Srl 086 Italia Parma 11
Assicoop Romagna Futura Spa 086 Italia Ravenna 11
Garibaldi Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Isola Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Fin.Priv. Srl 086 Italia Milano 11
Ddor Auto - Limited Liability Company 289 Serbia Novi Sad (Serbia) 3
Funivie del Piccolo San Bernardo Spa 086 Italia La Thuile (AO) 11
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11
Ddor Garant 289 Serbia Belgrado (Serbia) 11
Borsetto Srl 086 Italia Torino 10
Butterfly Am Sarl 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Servizi Immobiliari Martinelli Spa 086 Italia Cinisello Balsamo (MI) 10
Penta Domus Spa in Liquidazione 086 Italia Torino 10
Golf Club Poggio dei Medici Spa Societa' Dilettantistica Sportiva 086 Italia San Piero (FI) 11
BPER Banca Spa 086 Italia Modena 7
BPER Banca Spa 086 Italia Modena 7

(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro.

(2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11).

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

Dati sintetici economico-finanziari
Totale
attivo
Investimenti Riserve
tecniche
Passività
finanziarie
Patrimonio
netto
Utile (perdita) di
esercizio
Dividendi
distribuiti ai terzi
Premi lordi
contabilizzati
56.906,4 51.653,8 44.737,6 3.783,0 6.685,4 390,0 77,8 5.741,4
Tipo
(2)
%
Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta % Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
Valore di
bilancio
(mil/euro)
b 49,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 39,54%
b 43,75% UnipolSai Finance Spa 35,31% 7,2
b 49,19% UnipolSai Finance Spa 39,70% 8,7
a 100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,70% 0,3
b 0,0002% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 30,35% 0,2
b 0,01% Arca Assicurazioni Spa 30,35% 0,2
b 37,51% UnipolSai Assicurazioni Spa 30,35% 0,2
b 0,002% Incontra Assicurazioni Spa 30,35% 0,2
b 0,09% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 30,35% 0,2
b 46,77% UnipolSai Finance Spa 37,74% 1,5
b 45,00% UnipolSai Finance Spa 36,31% 5,2
b 42,85% Unipol Banca Spa 41,63%
b 49,92% Unipol Banca Spa 48,50%
b 50,00% UnipolSai Finance Spa 40,35% 6,0
b 50,00% UnipolSai Finance Spa 40,35% 6,5
b 32,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 25,82% 3,5
b 29,56% UnipolSai Assicurazioni Spa 23,86%
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 23,06% 37,3
a 100,00% Ddor Novi Sad 80,70% 0,0
b 23,55% UnipolSai Assicurazioni Spa 19,00% 2,5
b 32,46% Ddor Novi Sad 32,28% 0,6
b 7,54% Ddor Re 32,28% 0,6
b 44,93% UnipolSai Assicurazioni Spa 36,26% 0,4
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 23,06% 0,0
b 20,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 16,14% 0,2
b 24,66% UnipolSai Assicurazioni Spa 19,90% 0,0
b 40,32% Gruppo UNA Spa 32,54% 0,8
b 10,10% 18,08% 801,8
b 9,87% UnipolSai Assicurazioni Spa 18,08% 801,8

Stato patrimoniale per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di euro 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018
1 ATTIVITA' IMMATERIALI 1.514,6 1.523,6 406,2 416,1
2 ATTIVITA' MATERIALI 1.019,6 990,0 76,5 76,0
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 963,5 932,9 49,9 49,1
4 INVESTIMENTI 15.788,6 14.485,7 45.182,6 41.750,2
4.1 Investimenti immobiliari 1.285,7 1.372,5 4,1 4,2
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 437,8 70,1 3,5 3,6
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 54,4 57,2 398,8 402,5
4.4 Finanziamenti e crediti 2.210,4 1.908,2 2.565,6 2.478,8
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 11.719,3 10.967,7 34.854,8 32.477,9
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
4.6 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 81,1 110,2 7.355,8 6.383,3
5 CREDITI DIVERSI 1.820,6 2.251,4 586,5 576,1
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 905,5 884,5 92,9 140,4
6.1 Costi di acquisizione differiti 49,1 42,6 56,8 55,5
6.2 Altre attività 856,4 841,8 36,0 84,9
7 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 176,2 335,5 477,7 528,6
TOTALE ATTIVITA' 22.188,8 21.403,6 46.872,3 43.536,5
1 PATRIMONIO NETTO
2 ACCANTONAMENTI 302,8 322,7 18,3 18,4
3 RISERVE TECNICHE 15.228,9 15.211,8 40.672,7 38.011,5
4 PASSIVITA' FINANZIARIE 1.750,9 1.581,0 3.511,2 3.374,2
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 202,5 71,6 2.625,6 2.467,7
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.548,4 1.509,4 885,6 906,5
5 DEBITI 673,2 708,8 155,9 169,2
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 620,3 647,2 323,2 96,5
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018 30/6/2019 31/12/2018
14,9 15,5 0,1 0,1 1.935,9 1.955,3
222,1 214,5 611,3 606,9 1.929,6 1.887,4
1.013,4 982,0
(0,0) 0,0 1.686,2 1.193,8 889,2 593,1 (741,5) (479,8) 62.805,2 57.543,0
35,2 34,0 738,6 586,1 2.063,6 1.996,7
(0,0) 0,0 441,4 0,8 882,7 74,5
453,2 459,6
0,2 0,2 10,0 7,0 (734,9) (473,1) 4.051,3 3.921,0
451,0 490,1 451,0 490,1
30,7 0,3 140,6 0,0 (6,6) (6,7) 46.738,8 43.439,2
722,5 663,3 722,5 663,3
5,2 5,0 7.442,1 6.498,5
255,6 209,1 21,9 18,1 (221,5) (292,7) 2.463,1 2.762,2
11.541,4 11.492,1 367,3 476,5 127,4 121,8 (1.047,4) (928,9) 11.987,2 12.186,3
106,0 98,1
11.541,4 11.492,1 367,3 476,5 127,4 121,8 (1.047,4) (928,9) 11.881,2 12.088,2
1.026,2 1.241,1 30,5 107,1 (1.527,0) (1.947,7) 183,5 264,6
11.541,4 11.492,1 3.572,5 3.350,5 1.680,4 1.447,1 (3.537,5) (3.649,1) 82.317,8 77.580,8
7.547,2 6.326,7
20,1 11,1 4,6 4,8 345,7 357,1
55.901,6 53.223,3
2.503,0 2.236,9 328,8 328,7 (865,2) (599,0) 7.228,7 6.921,7
2.828,1 2.539,3
2.503,0 2.236,9 328,8 328,7 (865,2) (599,0) 4.400,6 4.382,4
765,6 818,6 45,1 27,4 (858,0) (919,5) 781,8 804,4
11.323,1 11.273,6 44,6 40,3 15,9 20,5 (1.814,3) (2.130,5) 10.512,9 9.947,6
82.317,8 77.580,8

Conto economico per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
1.1 Premi netti 3.884,9 3.750,7 3.012,3 1.954,7
1.1.1 Premi lordi di competenza 4.091,6 3.948,7 3.023,6 1.965,4
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (206,7) (198,0) (11,3) (10,8)
1.2 Commissioni attive 3,0 3,1 14,0 18,6
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (187,9) (44,8) 63,0 (66,9)
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 222,5 6,2 0,0 305,9
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 470,9 322,4 718,7 801,1
1.6 Altri ricavi 193,6 188,8 28,9 30,0
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.587,2 4.226,4 3.836,9 3.043,4
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (2.501,8) (2.451,3) (3.456,2) (2.271,8)
2.1.1 Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche (2.608,5) (2.525,1) (3.463,5) (2.279,5)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 106,7 73,8 7,2 7,7
2.2 Commissioni passive (3,9) (4,4) (6,8) (8,4)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,0) (0,3) (0,1) (0,2)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (126,4) (66,9) (45,6) (42,7)
2.5 Spese di gestione (1.115,1) (1.058,0) (122,4) (127,4)
2.6 Altri costi (293,7) (316,4) (67,2) (70,4)
2 TOTALE COSTI E ONERI (4.041,0) (3.897,3) (3.698,3) (2.520,8)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 546,2 329,1 138,5 522,6
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
6.897,2 5.705,4
7.115,2 5.914,1
(218,0) (208,7)
4,4 3,8 (3,9) (3,9) 17,5 21,6
0,6 (1,6) 0,0 0,1 (124,3) (113,1)
(0,0) 230,0 (0,0) 452,5 312,1
46,1 26,8 12,5 12,5 (15,1) (11,7) 1.233,0 1.151,1
128,8 107,2 16,1 18,3 (42,3) (46,9) 325,2 297,3
(0,0) 409,9 136,1 28,6 30,8 (61,3) (62,3) 8.801,2 7.374,5
(5.958,0) (4.723,1)
(6.072,0) (4.804,6)
113,9 81,5
(0,4) (0,1) (0,0) (0,0) (11,1) (12,9)
(0,2) (0,3) (0,4)
(54,8) (56,2) (31,3) (50,3) 5,0 3,3 (253,0) (212,7)
(95,0) (60,6) (10,3) (10,8) 12,3 17,0 (1.330,5) (1.239,9)
(56,9) (72,1) (13,4) (17,2) 44,0 42,0 (387,2) (434,1)
(207,2) (189,0) (55,0) (78,4) 61,3 62,3 (7.940,2) (6.623,2)
(0,0) 202,7 (52,9) (26,4) (47,5) 861,0 751,3

Dettaglio delle voci tecniche assicurative

30/6/2019 30/6/2018
Valori in Milioni di Euro Importo lordo Quote a carico dei riassicuratori Importo netto Importo lordo Quote a carico dei
riassicuratori
Importo netto
Gestione danni
PREMI NETTI 4.091,6 (206,7) 3.884,9 3.948,7 (198,0) 3.750,7
a Premi contabilizzati 4.287,5 (258,5) 4.029,1 4.141,0 (241,1) 3.900,0
b Variazione della riserva premi (195,9) 51,8 (144,2) (192,3) 43,1 (149,2)
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.608,5) 106,7 (2.501,8) (2.525,1) 73,8 (2.451,3)
a Importi pagati (2.863,8) 130,9 (2.732,9) (2.898,7) 93,5 (2.805,2)
b Variazione della riserva sinistri 178,5 (19,3) 159,1 335,9 (12,8) 323,0
c Variazione dei recuperi 78,4 (4,9) 73,5 38,5 (6,9) 31,5
d Variazione delle altre riserve tecniche (1,6) (1,6) (0,8) (0,8)
Gestione Vita
PREMI NETTI 3.023,6 (11,3) 3.012,3 1.965,4 (10,8) 1.954,7
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (3.463,5) 7,2 (3.456,2) (2.279,5) 7,7 (2.271,8)
a Somme pagate (2.439,1) 6,5 (2.432,6) (2.223,3) 7,1 (2.216,2)
b Variazione della riserva per somme da pagare (230,5) 0,4 (230,2) 61,0 0,2 61,2
c Variazione delle riserve matematiche 85,9 0,0 85,9 (238,4) 0,0 (238,4)
d Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio
dell'investimento è sopportato dagli assicurati e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(864,4) (864,4) 179,7 179,7
e Variazione delle altre riserve tecniche (15,4) 0,4 (15,0) (58,5) 0,4 (58,1)

Proventi e oneri finanziari e da investimenti

Valori in Milioni di Euro Interessi Altri Proventi Altri Oneri Utili realizzati Perdite
realizzate
Risultato degli investimenti 770,9 627,3 (121,3) 366,7 (149,8)
a Derivante da investimenti immobiliari 25,8 (13,1) 6,2 (0,2)
b Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 452,5 (0,3)
c Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza 9,3 (0,0)
d Derivante da finanziamenti e crediti 49,3 (0,0) 3,5 (2,7)
e Derivante da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 0,2 24,0 (3,9)
f Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita 672,5 78,3 (2,2) 279,6 (94,2)
g Derivante da attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
7,2 5,4 6,6
h Derivante da attività finanziarie detenute per la negoziazione 2,6 56,1 (62,7) 5,9 (46,2)
i Derivante da attività finanziarie designate al fair value 29,6 9,1 (42,9) 40,7 (2,5)
l Derivante da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
0,1 0,1 (0,0) 0,2
Risultato di crediti diversi 1,0
Risultato di disponibilita' liquide e mezzi equivalenti 0,5 (0,0)
Risultato delle passività finanziarie (77,1) 0,3 (110,1)
a Derivante da passività finanziarie detenute per la negoziazione
b Derivante da passività finanziarie designate al fair value 0,3 (105,2)
c Derivante da passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (77,1) (5,0)
Risultato dei debiti (7,0) (0,0)
Totale 688,2 627,6 (231,4) 366,7 (149,8)
Totale proventi e Utili da valutazione Perdite da valutazione Totale proventi Totale proventi e
oneri
Totale proventi e
oneri
oneri realizzati Plusvalenze da
valutazione
Ripristino di
valore
Minusvalenze da
valutazione
Riduzione di
valore
e oneri non
realizzati
30/6/2019 30/6/2018
1.493,9 308,9 30,7 (238,5) (27,3) 73,8 1.567,7 1.198,4
18,6 29,0 (15,7) (18,6) (5,3) 13,3 (30,3)
452,2 452,2 311,6
9,3 9,3 11,3
50,1 50,1 68,5
20,2 1,7 (2,0) (0,4) 19,9 14,0
934,0 32,1 0,0 (8,1) 24,0 958,0 962,2
19,3 0,0 (0,6) (0,6) 18,7 1,8
(44,3) 8,9 (210,8) (201,9) (246,2) (51,8)
34,0 267,4 (9,7) 257,8 291,8 (87,4)
0,4 0,4 (0,2) 0,2 0,6 (1,5)
1,0 1,0 1,2
0,5 0,5 0,4
(187,0) (59,9) (7,3) (67,2) (254,2) (55,3)
0,0 (0,6) (0,6) (0,6)
(104,9) (60,7) (4,3) (65,0) (169,9) 27,6
(82,1) 0,8 (2,4) (1,6) (83,7) (82,9)
(7,0) (7,0) (7,7)
1.301,3 249,0 30,7 (245,8) (27,3) 6,6 1.307,9 1.136,9

Dettaglio delle spese della gestione assicurativa

Valori in Euro Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione (942,0) (894,2) (58,6) (56,3)
a Provvigioni di acquisizione (686,5) (633,5) (34,8) (30,3)
b Altre spese di acquisizione (178,3) (180,4) (22,0) (21,4)
c Variazione dei costi di acquisizione differiti 1,4 2,7 1,3 (1,3)
d Provvigioni di incasso (78,6) (83,0) (3,1) (3,4)
Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai
riassicuratori
69,8 66,7 1,3 2,2
Spese di gestione degli investimenti (30,7) (34,2) (19,8) (23,7)
Altre spese di amministrazione (212,3) (196,4) (45,3) (49,6)
Totale (1.115,1) (1.058,0) (122,4) (127,4)

Dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo

Imputazioni Rettifiche da riclassificazione
a Conto Economico
Valori in Milioni di Euro 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018
Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico 6,0 (9,3) 0,0
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate 6,8 (6,1)
Riserva di rivalutazione di attività immateriali
Riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,9) (1,7) 0,0
Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1,1 (1,5)
Riserva derivante da variazioni del proprio merito creditizio su passività finanziarie
designate al fair value
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico 748,2 (399,4) (53,6) (205,3)
Riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,1
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 706,5 (381,8) (48,5) (203,4)
Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
23,3 (16,9) (5,1) (1,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 18,2 (0,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 754,2 (408,7) (53,6) (205,3)
Altre variazioni Totale variazioni Imposte Esistenza
30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 30/6/2018 30/6/2019 31/12/2018
0,0 (0,1) 6,0 (9,4) 0,8 0,8 (46,5) (52,5)
0,0 (0,1) 6,8 (6,1) 17,9 11,0
0,0 (1,9) (1,7) 0,8 0,8 (30,4) (28,5)
1,1 (1,5) (34,0) (35,1)
(0,0)
19,6 694,7 (585,1) (304,0) 261,6 782,7 88,0
0,1 0,1 5,1 4,9
3,6 658,0 (581,6) (290,1) 258,8 738,6 80,6
15,9 18,3 (2,8) (5,8) 2,5 18,9 0,6
18,2 (0,8) (8,1) 0,4 20,1 1,9
0,0 19,5 700,7 (594,5) (303,2) 262,4 736,2 35,5

Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva

Categorie delle attività finanziarie interessate
dalla riclassificazione
Tipologia di
attività
Importo delle
attivita'
riclassificate nel
semestre alla
data della
riclassificazione
Valore contabile al
30/6/2019 delle attività
riclassificate
Fair value al 30/6/2019
delle attività riclassificate
da verso Data
riclassificazione
(*)
Attivita'
riclassificate
nel semestre
Attivita'
riclassificate
fino al
30/6/2019
Attivita'
riclassificate
nel semestre
Attivita'
riclassificate
fino al
30/6/2019
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti titoli di debito 205,8 175,7
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti altri strum. Fin.
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti titoli di debito 139,5 103,3
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti altri strum. Fin.
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita titoli di
capitale
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita titoli di debito
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita altri strum. Fin.
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. altri strum. Fin.
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. altri strum. Fin.
Totale 345,3 279,0

(*) Applicabile solo alle attività finanziarie classificate secondo IFRS9

Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019

Valori in Milioni di Euro

Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al
30/6/2019
Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al 30/6/2019
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati a conto
economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati in altre
componenti del
conto economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati a conto
economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati in altre
componenti del
conto economico in
assenza della
riclassificazione
(2,5)
(17,0)
(2,5) (17,0)
  1. Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999

Attestazione del Bilancio Consolidato

6. Relazione della società di Revisione