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Unipol Interim / Quarterly Report 2018

Aug 10, 2018

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL GIUGNO

Unipol Gruppo S.p.A. Relazione Finanziaria Semestrale Consolidataal 30 giugno 2018

Cariche sociali e direttive

PRESIDENTE ONORARIO Enea Mazzoli
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PRESIDENTE Pierluigi Stefanini
VICE PRESIDENTE Maria Antonietta Pasquariello
AMMINISTRATORE DELEGATO
DIRETTORE GENERALE
GROUP CEO
Carlo Cimbri
CONSIGLIERI Gianmaria Balducci Claudio Levorato
Francesco Berardini Pier Luigi Morara
Silvia Elisabetta Candini Antonietta Mundo
Paolo Cattabiani Milo Pacchioni
Ernesto Dalle Rive Annamaria Trovò
Patrizia De Luise Adriano Turrini
Massimo Desiderio Rossana Zambelli
Anna Maria Ferraboli Carlo Zini
Daniele Ferrè Mario Zucchelli
Giuseppina Gualtieri
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Roberto Giay
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Mario Civetta
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Roberto Chiusoli
SINDACI SUPPLENTI Massimo Gatto
Chiara Ragazzi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI
DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Maurizio Castellina
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers SpA

Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale nominati dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2016

Indice

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
Grafico Area di Consolidamento 11
1.Relazione sulla gestione 13
Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 15
Performance del Gruppo Unipol 17
Informazioni sui principali eventi del semestre 17
Andamento della gestione 19
Performance settore Assicurativo 24
Performance settore Bancario 31
Performance settore Immobiliare 33
Performance settore Holding e Altre attività 34
Performance patrimoniale e finanziaria 36
Patrimonio netto 39
Riserve tecniche e passività finanziarie 39
Informativa in materia di operazioni con parti correlate 41
Altre informazioni 42
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed
evoluzione prevedibile della gestione
43
2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al
30/6/2018 45
Prospetti contabili consolidati 45
Situazione Patrimoniale-Finanziaria 46
Conto Economico 48
Conto economico complessivo 49
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 50
Rendiconto Finanziario (metodo indiretto) 51
3. Note informative integrative 53
1. Criteri generali di redazione 55
2. Note illustrative dello stato patrimoniale 66
3. Note illustrative del conto economico 76
4. Altre informazioni 81
4.1 Hedge Accounting 81
4.2 Utile/Perdita per azione 81
4.3 Dividendi 81
4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione
possedute per la vendita
82
4.5 Operazioni con parti correlate 82
4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13 84
4.7 Informazioni relative ai dipendenti 86
4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 87
4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche
e/o inusuali
87
4.10 Risk Report 88
4.Prospetti allegati alle Note informative integrative 91
Area di consolidamento 92
Area di consolidamento: partecipazioni in società con
interessenze di terzi significative
98
Dettaglio delle partecipazioni non consolidate 98
Stato patrimoniale per settore di attività 100
Conto economico per settore di attività 102
Dettaglio delle voci tecniche assicurative 104
Proventi e oneri finanziari e da investimenti 104
Dettaglio delle spese della gestione assicurativa 106
Dettaglio delle altre componenti del conto economico
complessivo
106
Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti
sul conto economico e sulla redditività complessiva
108
  1. Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999 111

  2. Relazione della società di Revisione 115

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Il primo semestre del 2018 è stato caratterizzato da un tasso di crescita economica globale in linea con le previsioni – attorno al 3,7% su base annua – favorito, in gran parte, dal massiccio pacchetto fiscale espansivo messo in campo dall'Amministrazione americana e dalla tenuta congiunturale dei principali Paesi emergenti (Cina, India, Russia e Brasile), questi ultimi aiutati da un significativo recupero delle quotazioni del petrolio e delle principali materie prime. Le politiche monetarie, in buona sostanza accomodanti, hanno rappresentato un ulteriore fattore di stimolo.

Tuttavia, aumentano i rischi di una frenata della crescita economica mondiale in conseguenza della minacciata imposizione di dazi e tariffe che si rifletterebbero negativamente sul commercio internazionale.

Si sono inasprite le tensioni in Medio Oriente, con particolare riferimento ai rapporti fra Stati Uniti e Iran. Qualche schiarita, invece, si profila nelle relazioni tra USA e Nord Corea, grazie al ruolo attivo svolto da Pechino. In Europa, il tema dei migranti e la situazione di stallo sulla "Brexit" contribuiscono ad esacerbare le diverse posizioni tra gli Stati membri.

Negli Stati Uniti, il Prodotto Interno Lordo ha fatto segnare, nel primo trimestre, un incremento pari al 2% annualizzato. Per il secondo trimestre, grazie alla continuazione della politica fiscale espansiva, alla crescita della spesa per investimenti e alla luce di una disoccupazione ai minimi degli ultimi 40 anni (4% il dato di giugno) ci si aspetta un tasso di sviluppo superiore al 3% su base annua. Per quanto riguarda l'inflazione americana, complice il recupero del prezzo del petrolio e, soprattutto, la continua riduzione dei disoccupati che determina spinte al rialzo del costo del lavoro, la Fed considera ormai raggiunto l'obiettivo di un tasso al 2% nel medio periodo. Il dato di giugno segnala una variazione dei prezzi al consumo pari al 2,9%. Dall'inizio dell'anno, la Fed ha operato due rialzi di 25 punti base (21 marzo, 12 giugno) portando il tasso di sconto al 2% e lasciando intendere che altri due incrementi analoghi sono probabili entro la fine dell'anno.

L'area Euro, dopo il primo trimestre con una crescita economica poco sotto le attese (0,4% congiunturale e 2,5% tendenziale), mostra dinamiche di sviluppo in rallentamento, la stima preliminare del PIL per il secondo trimestre segnala un incremento congiunturale dello 0,3% (2,1% in termini tendenziali). Tale scenario non altera, per ora, il percorso di progressivo riassorbimento della disoccupazione (8,3% il tasso di disoccupazione di giugno). Così come appaiono soddisfacenti gli andamenti del reddito disponibile e, nel complesso, della domanda interna. Qualche preoccupazione emerge a proposito degli sviluppi del commercio internazionale, a causa del rischio di un crescendo delle tensioni commerciali tra le grandi aree economiche. La Banca Centrale Europea, considerata la situazione economica dell'area Euro ed il contesto internazionale, nella riunione di luglio ha annunciato che, salvo eventi al momento non previsti, intende cessare il quantitative easing a dicembre, con una riduzione dell'importo mensile degli acquisti di titoli dagli attuali 30 miliardi di euro a 15 miliardi di euro nell'ultimo trimestre dell'anno. A fronte di tale decisione, ampiamente attesa, Mario Draghi ha però sottolineato la cautela in merito alla tempistica del primo rialzo dei tassi ufficiali, ribadendo più volte che la politica monetaria sarà ancora a lungo accomodante. Il presidente della BCE ha indicato che, almeno fino alla fine dell'estate 2019, non verranno toccati i tassi di interesse (oggi -0,40% il "depo rate" e 0% il tasso di sconto).

L'economia italiana, in questo semestre, ha mostrato un indebolimento in linea con le dinamiche macroeconomiche dell'area Euro. Nel primo trimestre il Prodotto Interno Lordo è cresciuto, in termini reali, dello 0,3% congiunturale (+1,4% tendenziale), mentre le previsioni per il secondo trimestre prospettano un ulteriore rallentamento (+0,2% rispetto al trimestre precedente). Da segnalare come, nei primi tre mesi del 2018, le esportazioni nette abbiano dato un contributo negativo alla crescita del PIL. La dinamica dei conti pubblici appare legata agli orientamenti che il governo assumerà con la legge di stabilità che sarà emanata nel prossimo autunno.

Il prezzo del petrolio ha registrato un sostanziale incremento nel corso del secondo trimestre del 2018, portandosi dai 70,27 dollari al barile di fine marzo ai 79,44 dollari del 29 giugno. A sostenere le quotazioni del greggio hanno contribuito tanto l'unità di intenti dei principali Paesi produttori, quanto il peggioramento delle relazioni tra USA e Iran.

Mercati finanziari

Sul fronte valutario, nel corso del secondo trimestre si è assistito a un apprezzamento del dollaro nei confronti della moneta unica europea. Il cambio spot di quest'ultima nei confronti della valuta americana è passato da 1,23 del 30 marzo a 1,17 di fine giugno, corrispondente a una rivalutazione del biglietto verde del 5,48%.

I tassi nominali di mercato si presentano tuttora in prossimità dei minimi storici a causa della modesta dinamica inflazionistica e del prudente processo di normalizzazione della politica monetaria attuato dalle principali banche centrali. Durante il secondo trimestre si è rilevata una riduzione dei tassi nel tratto a medio e lungo termine, portando la curva di fine giugno sostanzialmente sugli stessi valori di chiusura del 2017. Un percorso non dissimile è stato seguito dai tassi governativi tedeschi, in crescita nei primi tre mesi e in flessione nel secondo trimestre: a giugno persistono rendimenti negativi fino al benchmark settennale. I tassi sui titoli italiani hanno seguito una dinamica opposta: contrazione nel primo quarto dell'anno e risalita nel secondo quarto. Un ruolo importante in tali movimenti è stato giocato dall'esito delle elezioni del 4 marzo e dalle tensioni legate alla formazione di un governo sostenuto da partiti estranei alle tradizionali aree politiche europee. Conseguentemente, il differenziale di rendimento tra titoli italiani e tedeschi, dopo una prima fase di riduzione, è cresciuto significativamente nel corso degli ultimi mesi: sulla scadenza decennale, lo spread è passato dai 153 punti base della chiusura del 2017 ai 129 del 30 marzo, per poi attestarsi sui 238 punti base alla fine di giugno.

Le performance nel secondo trimestre del 2018 dei mercati azionari europei sono state in gran parte condizionate dalle tensioni legate all'attuale politica dei dazi annunciata (e in parte applicata) dall'amministrazione Trump e dagli eventi di natura, per ora idiosincratica, avvenuti nel corso della seconda parte del trimestre in Italia, in coincidenza con la complessa e lunga fase di formazione del nuovo governo.

L'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'area Euro, ha registrato, nel periodo preso in esame, una crescita dell'1,0% (-3,1% nel semestre). In territorio positivo risulta l'andamento del Dax tedesco con un +1,7% (-4,7% dall'inizio dell'anno), mentre l'indice della Borsa Italiana ha subito un deprezzamento del 3,5% (-1,0% nel semestre). Infine, l'Ibex di Madrid ha guadagnato nel medesimo periodo lo 0,2% (-4,2% da inizio 2018).

Spostando l'analisi al di là dell'Europa, l'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato nel secondo trimestre una crescita del 2,9% (+1,7% da inizio anno), mentre l'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha guadagnato il 4,0% (-2,0% nel semestre). Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti, l'indice più rappresentativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha perso, nel corso del secondo trimestre dell'anno, il 4,2% (-3,9% da inizio anno).

L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è aumentato di 25 punti base, passando da 65,7 a 90,7 nel corso del secondo trimestre (nel semestre il movimento è stato pari ad un incremento di 46,7 punti base, da 44 a 90,7). Tale allargamento è da attribuire, in parte, all'ulteriore appiattimento delle curve dei tassi di mercato, conseguenti alle strategie di politica monetaria delineate dalla BCE, che non favoriscono la profittabilità del sistema finanziario nel suo complesso.

Settore assicurativo

A livello mondiale, nel 2017 la crescita reale della raccolta assicurativa (+1,5%) si è ridimensionata rispetto al 2016 (+2,2%). Risultano in rallentamento sia il comparto vita che quello danni, ma la diminuzione degli affari vita nei Paesi avanzati è stata la principale causa della decelerazione della crescita globale dei premi assicurativi. Nelle economie più sviluppate le difficoltà di sviluppo del comparto vita risalgono ormai allo scoppio della crisi finanziaria. Al contrario, l'attività nel comparto danni sembra seguire piuttosto bene il sentiero di recupero del più generale contesto economico. Tuttavia, secondo gli analisti di Swiss RE, nei prossimi anni il settore assicurativo cinese dovrebbe supportare una ripresa della crescita dei premi in entrambi i comparti.

La redditività globale del settore assicurativo appare sotto pressione tanto nel comparto vita, quanto in quello danni. Nell'attività vita, i bassi tassi di interesse condizionano negativamente i rendimenti degli investimenti; nello stesso tempo anche il clima competitivo e le novità introdotte in termini di regolamentazione contribuiscono a comprimere la redditività. Dal lato danni, il ROE risulta in discesa per il terzo anno consecutivo, effetto di un andamento tecnico influenzato dalla crescita dei sinistri legati a catastrofi naturali e dalla tendenziale riduzione delle tariffe.

In Italia, i dati del primo trimestre del 2018 (che includono le imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo) evidenziano un leggero incremento della raccolta danni complessiva rispetto allo stesso periodo del 2017. Sembra essere giunto al capolinea il ridimensionamento del ramo RCA (-0,2%), grazie all'interruzione del processo, che ha caratterizzato gli anni passati, della progressiva riduzione del premio medio. Nonostante permanga un forte tasso di competizione nel settore, il deterioramento dei conti tecnici sembra stia, infine, manifestando qualche effetto sulle politiche tariffarie degli assicuratori. Istat segnala un incremento annuale del costo RCA dell'1,38% a maggio. La buona performance del mercato automotive negli ultimi anni sta tuttora contribuendo al rialzo dei premi del ramo Corpi Veicoli terrestri (+6,8% nel primo trimestre). Tuttavia, i dati più recenti (primo semestre del 2018) di fonte ACI-ANFIA segnalano una variazione delle immatricolazioni di autovetture del -0,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, indicando una sostanziale stagnazione delle vendite.

Il complesso dei restanti rami danni non auto evidenzia una ripresa della raccolta un po' più marcata (+2,1% nel primo trimestre). Tra i comparti più importanti, sottolineiamo il buon sviluppo del ramo malattia (+3,2%) che trae giovamento dalla diffusione di polizze collettive legate agli accordi contrattuali tra le parti sociali destinati a integrare le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. Buono anche il risultato delle assicurazioni sulla Responsabilità Civile Generale (+4,5%), così come interessante è il dato di crescita del ramo merci trasportate (+3,3%), legato al discreto livello di attività economica del settore manifatturiero.

Nei primi sei mesi del 2018, la nuova produzione di polizze vita individuali ha ricalcato, in buona sostanza, quanto messo a segno nello stesso periodo del 2017 (variazione +0,2%, a fronte di un incremento del 4,2% dell'attività delle imprese nazionali e di una contrazione del 17,1% dell'attività cross border). Dal punto di vista della dinamica per prodotto, si registra una ripresa degli affari del ramo I (+3% nel periodo), affiancata dal buon risultato dei prodotti unit linked (+6,4%). Da sottolineare anche gli apprezzabili dati relativi al ramo V (+4%). Se il perdurare di un ambiente contraddistinto da bassi tassi di interesse indirizza l'offerta a proporre i prodotti di ramo III, la ricerca di minore volatilità da parte dei risparmiatori tende a sostenere la domanda dei prodotti tradizionali. In termini di canali distributivi, si rileva un rafforzamento della presenza degli sportelli bancari (la cui raccolta è cresciuta del 6,7%), una prestazione meno brillante da parte delle reti agenziali (+0,8%) e un dato in controtendenza per quanto riguarda i consulenti finanziari, la cui nuova produzione scende del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Settore bancario

Il settore bancario italiano, in termini di volumi intermediati, mostra a maggio una ragguardevole riduzione della raccolta da clienti (-6,4% rispetto allo stesso mese del 2017) e una flessione, meno rilevante, degli impieghi (-1,3%). Più in dettaglio, crescono i depositi (+5,2%) in parallelo con il processo di erosione dello stock obbligazionario (-39,2%). Dal lato dell'attivo, aumentano i finanziamenti alle famiglie (+0,5%), mentre gli impieghi alle società non finanziarie risultano in contrazione nell'arco degli ultimi dodici mesi (-5,3%). La provvista dall'estero ha superato i 300 miliardi di euro (+5,1%), a fronte di una apprezzabile contrazione dell'ammontare dei titoli in portafoglio (-27,7%).

La rischiosità del credito evidenzia un continuo ridimensionamento: il rapporto tra sofferenze nette e impieghi si è attestato al 2,74% in maggio (era pari al 4,26% nello stesso mese del 2017). Alla fine dei primi cinque mesi del 2018, le sofferenze lorde ammontavano a poco più di 163 miliardi di euro, quelle nette a 49,3 miliardi di euro.

In maggio, il tasso di interesse richiesto sui nuovi prestiti alle società non finanziarie ha mostrato una flessione, rispetto a dodici mesi prima, di 11 centesimi, attestandosi all'1,43%. Il costo del denaro per i nuovi finanziamenti destinati all'acquisto di abitazioni ha subito una limatura di 29 centesimi di punto, toccando il valore di 1,83%. Infine, l'onere medio sul credito al consumo si è mosso in controtendenza, passando dal 6,57% del maggio 2017 al 6,71% dello stesso mese dell'anno dopo. In ulteriore discesa anche la remunerazione dei nuovi depositi con durata prestabilita per famiglie e imprese, ai quali viene riconosciuta una remunerazione pari allo 0,67%, più bassa di 23 punti base rispetto a maggio 2017.

Nei primi mesi del 2018, il margine di interesse ha proseguito nel suo percorso di riduzione, legato alla modesta espansione dei volumi intermediati e ad una forbice dei tassi bancari ancora bassa. Un contributo a sostenere il conto economico delle banche italiane proviene dalle attività di gestione, intermediazione e consulenza. In tale ambito, un ruolo rilevante è giocato dalle commissioni relative al risparmio gestito. Un ulteriore apporto alla redditività deriva dalla diminuzione delle rettifiche apportate sui crediti, grazie al miglioramento delle condizioni finanziarie di imprese e famiglie. Gli utili del settore sono previsti in aumento, rispetto al 2017, favoriti anche dal processo di riduzione dei costi avviato negli anni passati e incentrato sulla razionalizzazione della rete distributiva territoriale.

Mercato immobiliare

L'Agenzia delle Entrate ha comunicato che, nel primo trimestre del 2018, il numero delle transazioni immobiliari nel comparto residenziale si è incrementato del 4,3% sullo stesso periodo del 2017. Ancora più rilevante la dinamica degli altri settori: +5,9% per il comparto terziario e commerciale (uffici e negozi), +7,2% per quello produttivo e agricolo (capannoni industriali e immobili legati all'agricoltura).

Tuttavia, Istat segnala un progressivo rallentamento della crescita del numero dei mutui immobiliari stipulati nel corso del 2017 (+1,6% rispetto al 2016).

La ripresa del mercato delle compravendite stenta a propagarsi ai prezzi, talché nel primo semestre del 2018 la variazione annua delle quotazioni unitarie è risultata ancora negativa, con un campo di variazione compreso tra il -1% (abitazioni nuove e negozi) e il -1,5% degli uffici. I canoni locativi, anch'essi ancora in arretramento, paiono però ormai prossimi a stabilizzarsi, soprattutto per la componente abitativa.

Il "Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia", condotto da Banca d'Italia su un campione di agenti immobiliari a proposito dello stato del mercato abitativo, segnala, per il primo trimestre del 2018, uno sconto medio sui prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali del 10,9% (in leggero aumento rispetto al trimestre precedente, quando era pari al 10,6%). Per quanto attiene ai tempi di vendita, si è scesi a 7,1 mesi, un punto di minimo nella progressione dei dati più recenti. Circa il 75% degli operatori dichiara di aspettarsi un assestamento dei prezzi nel corso del secondo trimestre di quest'anno.

Grafico Area di Consolidamento

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale. Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle Note informative integrative "Area di consolidamento")

(12) quota del 100% detenuta da UniSalute

1.Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 31/12/2017
Raccolta assicurativa diretta Danni 4.007 4.026 7.867
variazione % (0,5) 0,4 0,7
Raccolta assicurativa diretta Vita 2.251 2.300 4.424
variazione % (2,1) (47,7) (36,8)
variazione a perimetro omogeneo % 16,4
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita 286 328 606
variazione % (12,7) (40,7) (13,1)
variazione a perimetro omogeneo % (8,7)
Raccolta assicurativa diretta 6.258 6.327 12.291
variazione % (1,1) (24,8) (17,0)
variazione a perimetro omogeneo % 4,8
Raccolta diretta bancaria 10.257 10.492 12.008
variazione % (14,6) (0,4) 14,0
Proventi netti da strumenti finanziari (*) 1.253 27 863
variazione % n.s. (97,2) (52,7)
Risultato consolidato 644 (390) (169)
variazione % n.s. (241,4) (131,6)
Risultato conto economico complessivo 50 (424) (30)
Investimenti e disponibilità 70.279 71.145 71.647
variazione % (1,9) (14,7) (14,1)
Riserve tecniche 52.713 54.116 53.427
variazione % (1,3) (15,6) (16,7)
Passività finanziarie 15.823 15.124 16.400
variazione % (3,5) (10,5) (2,9)
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 138 11.004 10.569
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 10.459 10.017
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 5.352 5.052 5.486
variazione % (2,4) (10,6) (2,9)
Indice di solvibilità del Gruppo (**) 160 133 166
Numero dipendenti 14.641 14.561 14.188

(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

(**) In data 24 aprile 2018 il Gruppo Unipol ha ricevuto l'autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza a calcolare il proprio requisito patrimoniale di solvibilità con il Modello Interno Parziale a decorrere dall'invio delle segnalazioni di vigilanza annuali al 31 dicembre 2017. Conseguentemente l'indice di solvibilità di Gruppo al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018 sono stati determinati sulla base di tale nuova configurazione di calcolo.

Per rendere maggiormente significativi i confronti con il primo semestre 2017, nella Relazione sulla gestione e nelle Note informative integrative si riportano, separatamente, per le principali voci di Conto Economico impattate, le variazioni percentuali a perimetro omogeneo, escludendo da entrambi i periodi a confronto l'apporto di Popolare Vita e The Lawrence Life. Inoltre, ove ritenuto necessario ai fini di una migliore rappresentazione dell'andamento gestionale corrente, sono stati operati confronti normalizzando il risultato economico del primo semestre 2018 e 2017 dagli effetti derivanti rispettivamente dalla plusvalenza dovuta alla cessione di Popolare Vita e dagli oneri connessi al piano di ristrutturazione del comparto bancario.

Indicatori alternativi di performance1

Indicatori alternativi di performance rami 30/06/2018 30/06/2017 31/12/2017
Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) danni 66,2% 68,1% 67,5%
Expense ratio su premi contabilizzati - lavoro diretto danni 26,8% 27,2% 27,5%
Combined ratio - lavoro diretto danni 93,0% 95,3% 95,1%
Loss ratio - netto riass (incluso OTI ratio) danni 67,8% 69,6% 69,0%
Expense ratio (calcolato su premi di competenza) - netto riassicurazione danni 27,3% 27,6% 27,4%
Combined ratio - netto riassicurazione (*) danni 95,1% 97,1% 96,4%
Indice di conservazione premi danni 94,2% 94,1% 94,5%
Indice di conservazione premi vita 99,5% 99,5% 99,6%
Indice di conservazione premi totale 95,9% 95,9% 96,2%
APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) (**) vita 196 160 349
Expense ratio - lavoro diretto vita 5,4% 6,1% 5,9%

(*) con expense ratio calcolato sui premi di competenza (**) valori espressi a perimetro omogeneo

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.

OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche e i premi netti di competenza.

Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive e i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, e i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.

Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.

APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.

L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Performance del Gruppo Unipol

Informazioni sui principali eventi del semestre

Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo

Nel semestre è proseguita la realizzazione del progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo Unipol (il "Progetto"), approvato dai Consigli di Amministrazione di Unipol e UnipolSai in data 29 giugno 2017, nell'ambito del quale, nel corso del 2017, si è perfezionato l'acquisto da parte di UnipolSai delle partecipazioni in Unisalute e Linear detenute da Unipol.

In data 22 marzo 2018 il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni ha approvato l'acquisizione della partecipazione detenuta da Unipol Gruppo in Arca Vita S.p.A., pari al 63,39% del capitale sociale, per un corrispettivo di euro 475 milioni (l'"Acquisizione").

Nell'ambito del Progetto, oltre alle acquisizioni delle partecipazioni in UniSalute S.p.A. e in Linear S.p.A., il cui perfezionamento è avvenuto in data 16 novembre 2017, era previsto l'eventuale trasferimento a UnipolSai Assicurazioni, al ricorrere di determinate condizioni e presupposti, anche della partecipazione detenuta da Unipol Gruppo in Arca Vita (e con essa, anche delle sue controllate, con particolare riferimento alle compagnie assicurative Arca Vita International DAC e Arca Assicurazioni S.p.A.).

Tali presupposti hanno trovato compimento con il rinnovo anticipato della partnership strategica nell'attività di bancassurance nei comparti Vita e Danni tra Unipol Gruppo, BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio S.c.p.A. e alla sottoscrizione, in data 8 novembre 2017, di un nuovo accordo quinquennale, avente scadenza fissata al 31 dicembre 2022 e rinnovabile previo accordo tra le parti.

L'Acquisizione contribuirà a rafforzare l'offerta di UnipolSai Assicurazioni nel canale della bancassicurazione nel suo complesso, riaffermando, in particolare, la presenza di UnipolSai quale operatore di rilievo nell'ambito della bancassicurazione sia nei rami Vita che nei rami Danni, anche a fronte dell'intervenuta conclusione della partnership bancassicurativa con Banco BPM S.p.A. nei rami Vita.

In particolare, il trasferimento di Arca Vita a UnipolSai Assicurazioni faciliterà il processo di sviluppo volto a assicurare la costante adeguatezza dell'offerta di prodotti da parte di Arca Vita e delle compagnie assicurative da quest'ultima controllate, anche alla luce delle possibilità offerte dall'innovazione tecnologica e altresì considerati gli sviluppi del mercato di riferimento.

I corrispettivi dell'Acquisizione sono stati determinati all'interno dei range di valori individuati con il supporto di JP Morgan Limited e di Mediobanca - Banca di Credito Finanziario S.p.A., in qualità di advisor finanziari, rispettivamente per UnipolSai Assicurazioni e per Unipol Gruppo, applicando metodologie di stima normalmente utilizzate secondo la migliore prassi valutativa italiana e internazionale.

In considerazione del fatto che Unipol Gruppo controlla UnipolSai Assicurazioni e tenuto conto anche della sua organicità rispetto al Progetto nel suo complesso, l'Acquisizione è stata qualificata da entrambe le parti come operazione con parte correlata "di maggiore rilevanza" ai sensi del Regolamento Consob del 12 marzo 2010 n. 17221 e delle procedure per le operazioni con parti correlate adottate, rispettivamente, da Unipol e UnipolSai. Per maggiori informazioni al riguardo, si rinvia alla sezione "Informativa in materia di operazioni con parti correlate" inclusa nella presente relazione.

Ottenute le necessarie autorizzazioni da parte della autorità competenti, l'Acquisizione è divenuta efficace in data 7 agosto 2018.

Piano di ristrutturazione del comparto bancario

Nel corso del primo semestre è stato portato a termine il Piano di Ristrutturazione del comparto bancario, annunciato al mercato a fine giugno 2017, di cui è stata data ampia informativa nel Bilancio dell'esercizio 2017. Si riepilogano di seguito le fasi conclusive di tale piano realizzatesi nei primi mesi del 2018:

  • in data 16 gennaio 2018 è stato stipulato l'atto di scissione parziale proporzionale (la "Scissione") di Unipol Banca S.p.A. ("Unipol Banca" o la "Società Scissa") mediante costituzione di una nuova società, beneficiaria di un compendio aziendale (il "Compendio Scisso"), comprensivo tra l'altro dell'intero portafoglio crediti in sofferenza di Unipol Banca alla data di approvazione della Relazione Semestrale 2017, con esclusione dei crediti derivanti da operazioni di leasing e dei crediti di firma (le "Sofferenze");

  • in data 31 gennaio 2018, prima dell'efficacia della Scissione, Unipol e UnipolSai hanno erogato a Unipol Banca un finanziamento soci, rispettivamente di euro 173 milioni ed euro 127 milioni, per un importo complessivo di euro 300 milioni che, come previsto nel Progetto di Scissione, è stato incluso nel Compendio Scisso trasferito alla Newco;

  • in data 1 febbraio 2018 (la "Data di Efficacia"), ha avuto efficacia la scissione proporzionale di Unipol Banca in favore di UnipolReC S.p.A. ("UnipolReC" o la "Società Beneficiaria"), società di recupero crediti operante ai sensi dell'articolo 115 del RD 773 del 18 giugno 1931 (TULPS), costituita in pari data. UnipolReC è partecipata dai medesimi soci di Unipol Banca nelle medesime proporzioni, cioè per il 57,75% da Unipol e per il 42,25% da UnipolSai, e fa parte del Gruppo Bancario Unipol in qualità di società strumentale. Il Compendio Scisso è stato trasferito da Unipol Banca a UnipolReC per una consistenza patrimoniale netta pari a euro 313,2 milioni, costituita per euro 290,1 milioni da capitale sociale e per euro 23 milioni circa da riserve di capitale. In misura corrispondente si sono ridotti, per effetto della Scissione, rispettivamente il capitale sociale e le riserve di capitale di Unipol Banca, senza alcuna variazione nel numero di azioni Unipol Banca in circolazione, prive di valore nominale. Ai sensi degli accordi contrattuali vigenti, l'opzione put/call, in essere tra Unipol e UnipolSai e avente per oggetto azioni Unipol Banca, si è estesa automaticamente anche alle azioni UnipolReC emesse in sede di Scissione, per una quota corrispondente al 27,49% del totale delle azioni UnipolReC, senza determinare variazioni sul prezzo complessivo di esercizio della put;
  • in data 15 marzo 2018 Unipol Banca e UnipolReC hanno stipulato apposito atto ricognitivo per l'esatta determinazione della consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi trasferiti alla Società Beneficiaria alla Data di Efficacia, dal quale emerge un conguaglio in denaro di euro 32,2 milioni, dovuto in favore di UnipolReC da parte di Unipol Banca. L'atto di Scissione prevede, infatti, che le differenze verificatesi nella consistenza degli elementi patrimoniali attivi e passivi costituenti il Compendio Scisso tra il 30 giugno 2017 e la Data di Efficacia, conseguenti alla dinamica aziendale e/o a una più puntuale individuazione degli elementi medesimi, siano regolate tra la Società Scissa e la Società Beneficiaria con partite di debito e credito e/o con conguagli in denaro, senza comportare variazioni nella consistenza patrimoniale del Compendio Scisso. L'ammontare delle Sofferenze incluse nel Compendio Scisso alla Data di Efficacia risulta pari a euro 2.900,8 milioni al lordo delle rettifiche di valore e a euro 553 milioni al netto delle rettifiche di valore.

Cessione della controllata Popolare Vita

In data 11 gennaio 2018 è stato sottoscritto il contratto di cessione della partecipazione detenuta in Popolare Vita (n. 21.960.001 azioni, pari al 50%+1 azione del capitale sociale) al partner bancario Banco BPM, a seguito del mancato rinnovo degli accordi di distribuzione e al conseguente esercizio dell'opzione put prevista dal Patto Parasociale. In data 29 marzo 2018, previo avveramento delle condizioni sospensive previste dal contratto, è stata effettuata la girata delle azioni ed è stato incassato il prezzo di euro 535,5 milioni di euro, con realizzazione, a livello consolidato, di una plusvalenza netta pari a euro 308,6 milioni.

Emissioni e rimborsi di prestiti obbligazionari

In data 2 febbraio 2018 UnipolSai ha pubblicato l'aggiornamento del Programma EMTN dell'importo nominale complessivo di massimi euro 3 miliardi, nell'ambito del quale in data 22 febbraio 2018 ha avviato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato di importo pari a euro 500 milioni, destinato esclusivamente a investitori qualificati. Il prestito, computabile tra i fondi propri di livello 2 (c.d. Tier 2) ai fini della regolamentazione Solvency II e quotato presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo, è stato emesso in data 1° marzo 2018 con le seguenti caratteristiche: euro 500 milioni in linea capitale, scadenza nel mese di marzo 2028, prezzo di emissione alla pari, cedola pari al 3,875% con uno spread sul tasso di riferimento pari a 274,5 punti base.

Successivamente, in data 3 maggio 2018, sono stati integralmente rimborsati due finanziamenti subordinati per un importo complessivo pari a euro 300 milioni, erogati in passato da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. con scadenze 2025 e 2026, entrambi computabili tra i fondi propri di livello 2 (c.d. Tier 2) ai fini della regolamentazione Solvency II.

Upgrade del rating assegnato da Fitch e Moody's

In data 9 maggio 2018 l'agenzia di rating Fitch Ratings ha comunicato l'upgrade del Long-Term Issuer Default Rating (IDR) assegnato a Unipol Gruppo S.p.A. e UnipolSai Assicurazioni S.p.A. che passano a "BBB" da "BBB-", con outlook stabile. Conseguentemente anche i rating delle emissioni di debito del Gruppo Unipol sono stati aumentati: i prestiti senior di Unipol Gruppo S.p.A. sono passati a "BBB-" da "BB+", i prestiti subordinati con scadenza di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. sono passati a "BBB-" da "BB+" e il prestito subordinato perpetuo di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è passato a "BB+" da "BB". Al contempo, l'agenzia di rating ha confermato l'Insurer Financial Strength (IFS) rating di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. a "BBB", con outlook stabile.

In data 31 maggio 2018 l'agenzia di rating Moody's Investor Services ha comunicato l'upgrade del Long-Term Issuer Rating assegnato a Unipol Gruppo S.p.A. a Ba1 da Ba2.

Autorizzazione all'utilizzo del Modello Interno Parziale nella determinazione del Solvency Capital Requirement di gruppo

A seguito dell'istanza presentata dalla Capogruppo, il Gruppo Unipol è stato autorizzato dall'IVASS, in data 24 aprile 2018, all'utilizzo di un Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di gruppo, a decorrere dalle segnalazioni di vigilanza annuali relative al 31 dicembre 2017.

Acquisizione di azioni BPER Banca

In data 21 giugno 2018 Unipol Gruppo ha comunicato al mercato la propria intenzione di acquistare un ammontare complessivo di n. 25.000.000 di azioni di BPER Banca S.p.A. ("BPER" o la "Banca"), pari a circa il 5,2% del capitale della Banca (l'"Operazione"). L'Operazione si è perfezionata nei giorni immediatamente successivi, mediante una procedura di reverse accelerated bookbuilding, rivolta a investitori qualificati e a investitori istituzionali esteri, e ulteriori acquisti sul mercato e, in data 29 giugno 2018, Unipol Gruppo ha comunicato al mercato di detenere, in via diretta e indiretta, una partecipazione complessiva in BPER costituita da n. 72.500.000 di azioni, pari al 15,06% del capitale sociale della Banca.

L'Operazione si inquadra nella strategia di Unipol, quale investitore istituzionale, finalizzata a contribuire ai piani di sviluppo nel medio-lungo periodo della Banca, con la quale è, peraltro, in essere una partnership industriale pluriennale nel comparto della bancassicurazione danni e vita.

Unipol, già detenendo, per il tramite della controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., una partecipazione pari al 9,87% circa del capitale sociale di BPER, ha ottenuto le necessarie autorizzazioni e nulla osta da parte della Banca Centrale Europea e delle competenti Autorità di Vigilanza nazionali ad acquisire una partecipazione qualificata, eccedente il 10% del capitale sociale di BPER. Tenuto conto delle normative in proposito applicabili e delle autorizzazioni ricevute, la partecipazione diretta o indiretta detenibile da Unipol in BPER non può superare il 19,9% circa del capitale sociale di quest'ultima (la "Partecipazione Massima Autorizzata").

In data 22 giugno 2018 Unipol Gruppo ha dichiarato al mercato, ai sensi dell'articolo 120, comma 4.bis, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, tra l'altro che nel corso dei sei mesi successivi all'Operazione:

  • Unipol valuterà l'eventuale ulteriore incremento della propria partecipazione in BPER, in una o più volte e comunque nei limiti della Partecipazione Massima Autorizzata, alla luce di quelli che saranno i piani e le prospettive di sviluppo della stessa BPER e le condizioni generali del mercato;
  • Unipol, anche per il tramite di UnipolSai, eserciterà i diritti sociali e le prerogative sociali alla stessa spettanti in qualità di azionista diretto e indiretto di BPER e non intende proporre l'integrazione o la revoca degli organi amministrativi o di controllo della Banca.

Andamento della gestione

Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre 2018 con un utile netto consolidato pari a euro 644 milioni, cui contribuisce la plusvalenza, pari a euro 309 milioni, generata dalla cessione della partecipazione di UnipolSai in Popolare Vita S.p.A. al prezzo di euro 535,5 milioni. Poiché la cessione in oggetto è intervenuta in data 29 marzo 2018, si precisa che la presente relazione finanziaria semestrale consolidata include le grandezze e i risultati economici ottenuti da Popolare Vita e dalla controllata Lawrence Life nel corso del primo trimestre 2018.

Si rammenta che il primo semestre 2017 ha chiuso con una perdita di euro 390 milioni, avendo negativamente risentito, per euro 780 milioni, degli effetti economici conseguenti al piano di ristrutturazione del comparto bancario.

Escludendo nei due periodi in esame gli effetti delle citate componenti non ricorrenti e ricalcolando i risultati economici consolidati a perimetro omogeneo, cioè escludendo nei due periodi l'apporto di Popolare Vita e della sua controllata The Lawrence Life, il risultato netto consolidato del primo semestre 2018 si attesta a euro 324 milioni, contro euro 360 milioni del primo semestre 2017 che aveva beneficiato di un maggior apporto di redditi netti da investimenti.

Nel 1° semestre del 2018 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a euro 6.258 milioni con una variazione del -1,1% rispetto al 30 giugno 2017 (euro 6.327 milioni). A perimetro omogeneo la raccolta del Gruppo risulta pari a euro 6.153 milioni, in crescita del 4,8%.

La raccolta premi diretti nel comparto Danni al 30 giugno 2018 ammonta a euro 4.007 milioni (4.026 milioni al 30 giugno 2017, -0,5%). Il comparto Auto continua a risentire della pressione competitiva del mercato, sia pur in attenuazione nell'esercizio in corso, attestandosi a euro 2.157 milioni (-0,6%). Nel comparto Non Auto, con premi pari a euro 1.850 milioni, -0,4%, si registra ancora una leggera flessione, anche se in sensibile recupero rispetto al primo trimestre 2018 (-1,7%), determinata da una minore incidenza di contratti di importo rilevante e dal confronto con un primo semestre 2017 in forte crescita (+4,1%).

Gli andamenti di cui sopra hanno interessato in particolare la compagnia UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai"), mentre le altre principali compagnie del Gruppo hanno ottenuto una crescita della raccolta. UniSalute continua a espandere con successo il proprio modello di business segnando premi pari a euro 226 milioni, in crescita del 7,8%. Linear, l'altra principale compagnia del Gruppo operante nel comparto Auto, ha totalizzato euro 93 milioni di premi, con uno sviluppo del 6,2%, con un buon riscontro della nuova produzione intermediata dai siti aggregatori. SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, segna premi per euro 68 milioni in crescita del 3,1% e Arca Assicurazioni, operante nel canale della bancassicurazione Danni, post rinnovo degli accordi di distribuzione con i partner bancari, segna premi per euro 61 milioni in incremento dell' 8,7%.

Sul versante della sinistralità Danni, si segnalano andamenti in miglioramento nel ramo R.C.Auto grazie al positivo trend della frequenza dei sinistri e del relativo costo medio, valori che risentono del crescente contributo, in linea con le azioni previste nel Piano Industriale, dell'utilizzo della tecnologia (scatola nera Unibox) installata sul 37% dei veicoli assicurati da UnipolSai (ma con percentuali più elevate nelle aree con maggiore frequenza dei sinistri), che consente un miglior presidio nel contrasto alle frodi e nella corretta quantificazione dei danni. In miglioramento anche il comparto Non Auto grazie a una minore incidenza di sinistri rilevanti e un'attenta politica di selezione dei rischi. Il combined ratio del lavoro diretto del Gruppo si attesta al 93% (95,1% al netto della riassicurazione), in significativo miglioramento rispetto al 95,3% realizzato al 30 giugno 2017, con un loss ratio che è risultato pari al 66,2%, contro il 68,1% del primo semestre 2017 e un expense ratio del lavoro diretto pari al 26,8% dei premi contabilizzati, contro il 27,2% al 30/6/17.

Il risultato ante imposte del settore Danni è pari a euro 329 milioni (euro 326 milioni escludendo la quota parte di plusvalenza da cessione di Popolare Vita di pertinenza del settore), contro 368 milioni nei primi sei mesi dell'esercizio 2017 che aveva registrato un maggior contributo dalla redditività degli investimenti. Il settore Danni non presenta disomogeneità di perimetro nei due periodi a confronto.

Nel comparto Vita, nei primi sei mesi del corrente esercizio il Gruppo Unipol ha registrato una significativa crescita di fatturato, a perimetro omogeneo, con una raccolta diretta pari a euro 2.147 milioni di euro (+16,4% rispetto al 30/6/2017). La compagnia UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 1.533 milioni (+8,3%), mentre nel canale di bancassicurazione, in particolare, si conferma la forte crescita di Arca Vita S.p.A. che, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 570 milioni, con uno sviluppo del 54,3% rispetto al primo semestre 2017.

Il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 196 milioni, +22,3% rispetto a euro 160 milioni al 30/6/2017 a perimetro omogeneo, di cui euro 158 milioni relativi alle compagnie tradizionali ed euro 38 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione.

Il risultato ante imposte del settore Vita è pari a euro 523 milioni (212 milioni di euro nei primi sei mesi dell'esercizio 2017), risentendo positivamente degli effetti della plusvalenza da cessione di Popolare Vita che impattano sul settore in esame per euro 306 milioni. Il risultato normalizzato e a perimetro omogeneo è pari a euro 200 milioni contro euro 170 milioni al 30 giugno 2017.

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, nel 1° semestre 2018 i mercati finanziari, in particolare le principali borse mondiali, hanno risentito di una forte volatilità innescata da tensioni geopolitiche e dai timori di un rallentamento dell'economia conseguente all'escalation sui dazi commerciali tra USA, Cina e Comunità Europea. In Italia si è anche risentito delle tensioni provocate dalle elezioni politiche che hanno determinato un rialzo dello spread dei nostri titoli Governativi. Pur in questo contesto, la redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento pari al 3,9% degli asset investiti (3,9% al 30/6/2017), di cui il 3,3% relativo alla componente di cedole e dividendi.

Nel comparto Bancario Unipol Banca, unitamente alla controllata Finitalia, ha segnato una raccolta diretta al 30 giugno 2018 pari a 10,3 miliardi di euro contro i 12 miliardi di euro di fine 2017. La diminuzione è dovuta, da un lato, a una minore raccolta infragruppo e da clientela istituzionale e, dall'altro, al rimborso di notes derivanti da operazioni di cartolarizzazione. Gli impieghi verso clientela, al netto degli accantonamenti, sono ammontati a circa 7 miliardi di euro contro i 7,9 miliardi di euro a fine 2017. La diminuzione è legata principalmente alla scissione in favore di UnipolReC del portafoglio sofferenze di Unipol Banca. Lo stock di credito deteriorato netto, post scissione, risulta pari a 434 milioni di euro con coverage ratio sulle sofferenze pari al 77% e sugli unlikely to pay pari al 46%.

A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET 1 è pari al 30,1% (31,5% al 31/12/2017). La variazione negativa è principalmente riconducibile all'allargamento dello spread sui titoli governativi italiani.

Il risultato ante imposte del comparto Bancario è pari a euro 18 milioni contro i -940 milioni di euro dei primi sei mesi dell'esercizio 2017, che risentivano degli effetti del Piano di Ristrutturazione avviato proprio con la Semestrale 2017. Il risultato del primo semestre 2017 normalizzato era pari a euro 5 milioni.

La gestione immobiliare continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili, soprattutto sulla piazza di Milano, funzionali alla loro messa a reddito, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. Nel semestre si segnala la svalutazione, per euro 36 milioni, dei terreni siti nella cosiddetta Area Castello (FI) oggetto di un contratto preliminare di vendita nei confronti di Toscana Aeroporti S.p.A. sottoposto all'avveramento di alcune condizioni.

L'attività delle società facenti parte degli altri settori in cui opera il Gruppo, in particolare per quanto riguarda il settore alberghiero (Gruppo UNA), continua a essere incentrata sullo sviluppo dell'attività commerciale, tesa a consolidare il posizionamento di mercato, con attenzione costante all'efficientamento. Anche nel settore delle cliniche e in quello agricolo il trend dei ricavi è in crescita.

Il risultato ante imposte dei settori Immobiliare, Holding e Altre attività, che comprende anche la già citata UnipolReC, è pari a euro 100 milioni contro euro -156 milioni al 30 giugno 2017, che risentivano degli effetti one off del Piano di Ristrutturazione del comparto bancario. Il risultato del primo semestre 2017 normalizzato era pari a euro 76 milioni.

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 30 giugno 2018, a euro 6.692 milioni (euro 7.453 milioni al 31/12/2017). Gli effetti incrementativi legati al risultato economico conseguito nel periodo sono stati più che compensati dal calo della riserva da valutazione dei titoli classificati AFS, legato in particolare al rialzo dello spread sui titoli Governativi italiani, dalla distribuzione dei dividendi, dalla diminuzione del patrimonio di terzi derivante dal deconsolidamento di Popolare Vita e dagli effetti di prima applicazione dell'IFRS 9 sulle società facenti parte del Gruppo Bancario Unipol (-30 milioni di euro). Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 5.352 milioni (euro 5.486 milioni al 31/12/2017).

Per quanto concerne l'indice di solvibilità di Gruppo si rammenta che lo scorso 24 aprile l'IVASS ha autorizzato Unipol, a partire dall'invio dei dati annuali al 31 dicembre 2017, all'utilizzo del modello interno parziale per il calcolo del Requisito Patrimoniale di Solvibilità di gruppo secondo la normativa Solvency II. In applicazione del Modello Interno Parziale, al 30 giugno 2018 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è pari a 160%2 , in flessione rispetto al 166% del 31 dicembre 2017 per effetto in particolare dell'allargamento dello spread sui titoli governativi italiani.

2 Valore determinato sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna, da intendersi preliminare in quanto il dato definitivo sarà comunicato all'Autorità di Vigilanza secondo le tempistiche previste dalla normativa vigente.

Sintesi conto economico consolidato gestionale per settori

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
Valori in Milioni di Euro giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.%
Premi netti 3.751 3.727 0,6 1.955 1.962 (0,4) 5.705 5.689 0,3
Commissioni nette (1) 631,3 10 13 (22,4) 9 13 (31,3)
Proventi/oneri finanziari (**) 217 324 (33,2) 1.057 718 47,2 1.274 1.043 22,2
Interessi netti 173 209 (17,1) 573 637 (10,1) 746 846 (11,8)
Altri proventi e oneri 24 34 (29,8) 33 29 15,4 57 63 (9,3)
Utili e perdite realizzate 53 69 (24,0) 458 97 369,6 510 167 206,0
Utili e perdite da valutazione (34) 11 (403,3 (6) (44) (86,2) (40) (33) 19,7
Oneri netti relativi ai sinistri (2.451) (2.487) )
(1,4)
(2.332) (2.291) 1,8 (4.783) (4.778) 0,1
Spese di gestione (1.058) (1.065) (0,6) (127) (142) (10,4) (1.185) (1.207) (1,8)
Provvigioni e altre spese di acquisizione (827) (833) (0,6) (54) (61) (11,8) (882) (894) (1,4)
Altre spese (231) (232) (0,5) (73) (81) (9,3) (304) (313) (2,8)
Altri proventi/oneri (128) (132) (3,5) (40) (48) (16,1) (168) (180) (6,8)
Utile (perdita) ante imposte 329 368 (10,5) 523 212 146,7 852 580 46,9
Imposte (81) (76) 6,3 (62) (58) 6,9 (142) (134) 6,6
Utile (perdita) attività operative cessate
Utile (perdita) consolidato 248 292 (14,9) 461 154 198,9 709 446 59,0
Utile (perdita) di Gruppo 194 214 345 99 539 313
Utile (perdita) di terzi 54 78 116 55 170 133

(*) Il settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo

(**) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Tra gli aspetti che hanno caratterizzato l'andamento economico del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • − la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a 6.258 milioni di euro (euro 6.327 milioni al 30/6/2017, -1,1%; a perimetro omogeneo +4,8%). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.007 milioni (euro 4.026 milioni al 30/6/2017, -0,5%) e la raccolta diretta Vita ammonta a euro 2.251 milioni (euro 2.300 milioni al 30/6/2017, -2,1%; a perimetro omogeneo +16,4%), di cui euro 286 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 328 milioni al 30/6/2017,-12,7%; a perimetro omogeneo -8,7%);
  • − i premi netti di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 5.705 milioni (euro 5.689 milioni al 30/6/2017, +0,3%; a perimetro omogeneo +6,7%), di cui euro 3.751 milioni nei rami Danni (euro 3.727 milioni al 30/6/2017, +0,6%) ed euro 1.955 milioni nei rami Vita (euro 1.962 milioni al 30/6/2017, -0,4%; a perimetro omogeneo +21,7%);
  • − gli oneri netti relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 4.783 milioni (euro 4.778 milioni al 30/6/2017, +0,1%; a perimetro omogeneo +8,1%), di cui euro 2.451 milioni nei rami Danni (euro 2.487 milioni al 30/6/2017, -1,4%) ed euro 2.332 milioni nei rami Vita (euro 2.291 milioni al 30/6/2017, +1,8%; a perimetro omogeneo +21%), inclusi 60 milioni di euro di oneri netti su attività e passività finanziarie designate a fair value (euro 82 milioni di proventi netti al 30/6/2017);
  • − le spese di gestione ammontano a euro 1.345 milioni (euro 1.352 milioni al 30/6/2017, -0,5%; a perimetro omogeneo +0,5%). Nei rami Danni ammontano a euro 1.058 milioni (euro 1.065 milioni al 30/6/2017,-0,6%), nei rami Vita sono pari a euro 127 milioni (euro 142 milioni al 30/6/2017, -10,4%; a perimetro omogeneo +2%), nel settore Bancario ammontano a euro 155 milioni (euro 153 milioni al 30/6/2017), nel settore Holding e Altre attività ammontano a euro 61 milioni (euro 56 milioni al 30/6/2017), nel settore Immobiliare ammontano a euro 11 milioni (euro 6 milioni al 30/6/2017). Le elisioni intersettoriali ammontano a euro 67 milioni (euro 70 milioni al 30/6/2017);
  • − il combined ratio, netto riassicurazione, nel comparto Danni è del 95,1% (97,1% al 30/6/2017);
Settore Bancario Holding e Altre Attività Settore Immobiliare (*) elisioni
intersett.
Totale consolidato
giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 giu-18 giu-17 var.%
5.705 5.689 0,3
79 63 26,0 4 12 (70,5) 227,9 (28) (27) 64 61 4,2
83 (850) (109,8) (31) (24) 27,4 (38) (3) 1242,4 (35) (138) 1.253 27 4455,7
103 110 (6,7) (39) (21) 82,6 (3) (3) 11,1 (27) (25) 779 907 (14,1)
3 1 171,3 (4) (4) (3,9) 7 5 44,3 (8) (8) 55 57 (4,3)
(4) (1508,5) 17 1 2182,3 1 (630,5) 524 168 212,5
(18) (962) (98,1) (5) 1 (1074,8) (42) (5) 753,6 (105) (106) (1.105) (90,4)
(4.783) (4.778) 0,1
(155) (153) 1,1 (61) (56) 8,0 (11) (6) 81,3 67 70 (1.345) (1.352) (0,5)
29 29 (852) (865) (1,5)
(155) (153) 1,1 (61) (56) 7,9 (11) (6) 81,3 37 41 (493) (487) 1,2
10 1 1323,3 35 (71) (149,0) 1 (8) (113,7) (3) 95 (125) (164) (23,9)
18 (940) (101,9) (53) (139) 62,0 (48) (17) (186,5) 769 (516) (249,0)
(5) 228 (102,2) 13 30 (57,4) 10 1 726,6 (125) 126 (199,4)
13 (712) (101,8) (40) (109) (63,3) (38) (15) 145,6 644 (390) (265,0)
12 (683) (40) (108) (30) (10) 482 (489) (198,6)
(29) (1) (8) (5) 162 98 65,3
  • − i proventi patrimoniali e finanziari netti da attività e passività finanziarie (esclusi i proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value relativi al settore Vita) ammontano a euro 1.253 milioni (euro 27 milioni al 30/6/2017). Il valore al 30 giugno 2018 è comprensivo della plusvalenza realizzata dalla cessione della controllata Popolare Vita, mentre il dato dell'esercizio precedente ricomprende rettifiche di valore sul portafoglio crediti di Unipol Banca per euro 1.025 milioni;
  • − il risultato lordo ammonta a euro 769 milioni di (-516 milioni di euro al 30/6/2017). Se calcolato normalizzato e a perimetro omogeneo, il risultato lordo ammonta a euro 444 milioni (euro 467 milioni al 30/6/2017);
  • − le imposte di competenza del periodo costituiscono un onere netto pari a euro 125 milioni (provento per euro 126 milioni al 30/6/2017);
  • − al netto dell'utile di pertinenza di terzi per euro 162 milioni, il risultato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2018 è positivo per 482 milioni di euro (negativo per euro 489 milioni al 30/6/2017). Se calcolato escludendo gli effetti delle citate operazioni non ricorrenti e a perimetro omogeneo, il risultato di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 230 milioni (euro 251 milioni al 30/6/2017);
  • − il risultato economico lordo del solo secondo trimestre 2018 è positivo per euro 227 milioni (negativo per euro 741 milioni nel secondo trimestre 2017). Il dato del secondo trimestre 2018 non è impattato da effetti delle citate operazioni non ricorrenti né da apporti di società al di fuori del perimetro di consolidamento.

Performance settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato ante imposte positivo per euro 852 milioni (euro 580 milioni al 30/6/2017, +46,9%), di cui euro 329 milioni relativi al comparto Danni (euro 368 milioni al 30/6/2017, -10,5%) ed euro 523 milioni relativi al comparto Vita (euro 212 milioni al 30/6/2017, +146,7%). Si ricorda che nel primo semestre 2018 il settore assicurativo ha beneficiato della plusvalenza derivante dalla cessione di Popolare Vita pari e euro 309 milioni complessivi (di cui euro 306 milioni nel comparto vita ed euro 3 milioni nel comparto danni).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 58.748 milioni (euro 59.098 milioni al 31/12/2017), di cui euro 16.295 milioni nei rami Danni (euro 16.410 milioni al 31/12/2017) ed euro 42.453 milioni nei rami Vita (euro 42.687 milioni al 31/12/2017).

In conformità all'IFRS 5, sono stati riclassificati tra le Attività non correnti o di un gruppo in dismissione investimenti in immobili del settore danni per euro 60 milioni per i quali sono state avviate le attività di cessione (euro 99 milioni al 31/12/2017).

Le Riserve tecniche ammontano a euro 52.713 milioni (euro 53.427 milioni al 31/12/2017), di cui euro 15.314 milioni nei rami Danni (euro 15.461 milioni al 31/12/2017) ed euro 37.398 milioni nei rami Vita (euro 37.966 milioni al 31/12/2017).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 5.104 milioni (euro 4.694 milioni al 31/12/2017), di cui euro 1.602 milioni nei rami Danni (euro 1.511 milioni al 31/12/2017) ed euro 3.503 milioni nei rami Vita (euro 3.183 milioni al 31/12/2017).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2018 ammonta a euro 6.393 milioni (euro 6.389 milioni al 30/6/2017, +0,1%; a perimetro omogeneo +6%). La raccolta Danni ammonta a euro 4.141 milioni (euro 4.088 milioni al 30/6/2017, +1,3%) e la raccolta Vita ammonta a euro 2.252 milioni (euro 2.301 milioni al 30/6/2017, -2,1%; a perimetro omogeneo +16,4%), di cui euro 286 milioni relativa ai Prodotti di investimento (euro 328 milioni al 30/6/2017, -12,7%; a perimetro omogeneo -8,7%).

La raccolta complessiva del solo secondo trimestre 2018 ammonta a euro 3.007 milioni (euro 3.137 milioni quella del secondo trimestre 2017).

Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo). Per quanto riguarda la raccolta Vita i prodotti di investimento al 30 giugno 2018, pari a euro 286 milioni, sono relativi al ramo III (polizze Unit e Index-Linked) e al ramo VI (fondi pensione).

La raccolta diretta ammonta a euro 6.258 milioni (euro 6.327 milioni al 30/6/2017, -1,1%; a perimetro omogeneo +4,8%), di cui euro 4.007 milioni di rami Danni (-0,5%) ed euro 2.251 milioni di rami Vita (-2,1%; +16,4% a perimetro omogeneo).

Totale raccolta diretta
6.258
6.327
100,0
100,0
(1,1)
Raccolta diretta Vita
2.251
2.300
36,0
36,4
(2,1)
Raccolta diretta Danni
4.007
64,0
4.026
63,6
(0,5)
30/6/2018
30/6/2017
comp. %
comp. %
Valori in Milioni di Euro
var.%

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2018 ammonta a complessivi euro 135 milioni (euro 62 milioni al 30/6/2017, +117,2%), quasi interamente costituita da rami Danni.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 30/6/2017 comp.% var.%
Premi indiretti rami Danni 134 99,8 62 99,6 117,6
Premi indiretti rami Vita 0 0,2 0 0,4 19,5
Totale premi indiretti 135 100,0 62 100,0 117,2

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 252 milioni (euro 250 milioni al 30/6/2017), di cui euro 241 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 240 milioni al 30/6/2017) ed euro 11 milioni di premi ceduti nei rami Vita (invariati al 30/6/2017). Gli indici di conservazione si mantengono sostanzialmente stabili sia nei rami Danni che Vita.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp. % 30/6/2017 comp. % var. %
Premi ceduti rami Danni 241 95,7 240 95,8 0,5
indice di conservazione rami Danni (%) 94,2% 94,1%
Premi ceduti rami Vita 11 4,3 11 4,2 2,2
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,5% 99,5%
Totale premi ceduti 252 100,0 250 100,0 0,6
Indice di conservazione globale (%) 95,9% 95,9%

L'indice di conservazione è dato dal rapporto tra premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Al 30 giugno 2018 le cessioni dei rami Danni generano un risultato complessivamente positivo per i riassicuratori, mentre nei rami Vita il risultato è sostanzialmente in pareggio.

Rami Danni

I premi complessivi (diretti e indiretti) del portafoglio Danni al 30 giugno 2018 ammontano a euro 4.141 milioni (euro 4.088 milioni al 30/6/2017,+1,3%). I premi del solo lavoro diretto ammontano a euro 4.007 milioni (euro 4.026 milioni al 30/6/2017, -0,5%).

Raccolta diretta Rami Danni

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 % 30/6/2017 % var.%
R.C. auto e veicoli marittimi, lacustri
e fluviali (rami 10 e 12)
1.799 44,9 1.835 45,6 (2,0)
9%
45%
Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 358 8,9 335 8,3 6,9
Totale premi Auto 2.157 53,8 2.170 53,9 (0,6)
16% Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 648 16,2 681 16,9 (4,8)
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8
e 9)
580 14,5 551 13,7 5,2
15%
7%
R.C. generale (ramo 13) 338 8,4 340 8,4 (0,5)
8% Altri rami elementari 283 7,1 284 7,1 (0,2)
Totale premi Non Auto 1.850 46,2 1.856 46,1 (0,4)
Totale premi diretti Danni 4.007 100,0 4.026 100,0 (0,5)

Nel comparto Auto la raccolta premi del ramo R.C.Auto è di euro 1.799 milioni, in calo del 2% sul 30/6/2017. In crescita del 6,9% invece il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari a euro 358 milioni (euro 335 milioni al 30/6/2017). Il comparto Non Auto, con premi pari a euro 1.850 milioni, registra una flessione dello 0,4%.

Sinistri Danni

L'andamento positivo della frequenza dei sinistri e del relativo premio medio, che risentono delle azioni previste dal Piano Industriale, hanno consentito un miglioramento nel ramo R.C.Auto. Una attenta politica di selezione del rischio ha permesso un miglioramento della sinistralità anche nel comparto non Auto.

Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 66,2% (68,1% al 30/6/2017).

Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C.Auto, registra un incremento del 2,1%.

Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)

Totale 2.546.756 2.495.291 2,1
Altri rami elementari 247.826 235.005 5,5
R.C. Generale (ramo 13) 48.217 47.615 1,3
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 152.616 143.073 6,7
Malattia (ramo 2) 1.861.725 1.839.907 1,2
Infortuni (ramo 1) 69.929 73.145 (4,4)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 166.443 156.546 6,3
30/6/2018 30/6/2017 var.%

Per quanto riguarda il ramo R.C.Auto, dove si applica la convenzione CARD3, nei primi sei mesi del 2018 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) denunciati sono 330.646 in diminuzione del -3,6% (343.168 a giugno 2017).

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono 193.206 in calo del -3,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono 255.021 (comprensivi di 56.025 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia) in diminuzione del -2,6%. La velocità di liquidazione al primo semestre 2018 è stata del 68,2% contro il 66,1% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2018 è pari a 84,6%, contro l'84,9% di giugno 2017.

L'expense ratio del comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 26,8% (27,2% al 30/6/2017).

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2018, pari al 93% (95,3% al 30/6/2017).

3 CARD - Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto: i sinistri R.C.Auto possono essere classificati come rientranti in tre diverse gestioni:

- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;

- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto o in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");

- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").

Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate.

Raccolta rami Danni delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta riconducibile a UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.464 milioni (-1,2%), di cui euro 2.033 milioni nei rami Auto (-1%) ed euro 1.431 milioni nei rami Non Auto (-1,5% ).

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Danni

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 30/6/2017 comp.% var.%
R.C. Auto e Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.692 1.734 (2,4)
Corpi veicoli terrestri (ramo 3) 341 319 6,7
Totale premi Auto 2.033 58,7 2.053 58,6 (1,0)
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 372 418 (10,9)
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 550 525 4,7
R.C. generale (ramo 13) 330 333 (0,8)
Altri rami elementari 180 178 1,0
Totale premi Non Auto 1.431 41,3 1.453 41,4 (1,5)
Totale premi Danni 3.464 100,0 3.506 100,0 (1,2)

Per quanto riguarda la raccolta nei rami Auto, euro 1.692 milioni sono relativi ai rami R.C.Auto e R.C.Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (euro 1.734 milioni al 30/6/2017, -2,4%).

La contrazione della raccolta premi è stata determinata dalla diminuzione significativa del numero dei veicoli assicurati in alcune flotte rilevanti. Il numero delle polizze individuali è in crescita rispetto a quello registrato alla chiusura dell'esercizio scorso e il premio medio si sta gradualmente stabilizzando.

Con riferimento al ramo Corpi Veicoli Terrestri, i premi del ramo registrano un trend positivo coerentemente con i buoni risultati dell'industria automobilistica.

Nei rami Non Auto si è registrata una riduzione della raccolta premi determinata principalmente dalle coperture Infortuni e Malattia: in particolare per quest'ultimo ramo la riduzione è riconducibile allo sfasamento temporale di incasso di polizze rilevanti, all'uscita a seguito di gara di una polizza collettiva di premio elevato.

Con riferimento al ramo Altri Danni ai Beni, la crescita è da attribuire in larga parte al settore Grandine su cui hanno inciso diversi aspetti: l'incremento dei tassi medi di copertura conseguenti al negativo andamento del 2017, l'aumento dei prezzi ministeriali dei prodotti agricoli e infine un incremento del portafoglio orientato a una migliore diversificazione del rischio dal punto di vista territoriale. In crescita anche la componente Furto e le garanzie accessorie Incendio in particolare nel settore abitazioni.

La compagnia SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 68 milioni (+3,1%).

Arca Assicurazioni ha realizzato una raccolta diretta per euro 61 milioni (+8,7%), con un incremento sia nei rami Non Auto (+10,7%) che nel comparto Auto (+4,6%).

UniSalute al 30 giugno 2018 ha raccolto premi diretti per euro 226 milioni, con un incremento del 7,8% rispetto al 30/6/2017 (euro 210 milioni). Il primo semestre 2018 evidenzia un utile di euro 19 milioni circa, contro euro 18 milioni al 30/6/2017. In particolare, nel corso del primo semestre tra i nuovi contratti entrati a far parte del portafoglio si segnalano Banca 5 e Banca Apulia del Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo. Si evidenzia infine che il service level (telefonate evase su totale ricevute) è pari all'80,7%, stabile rispetto al primo semestre 2017, mentre le telefonate gestite registrano nel primo semestre del 2018 una variazione positiva del 1,9%, raggiungendo un volume superiore a 1,5 milioni di telefonate.

Linear nei primi sei mesi del 2018 ha emesso premi diretti per euro 93 milioni, con un incremento del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (euro 87 milioni al 30/6/2017), prevalentemente concentrati nei rami Auto, registrando un utile in crescita al 30 giugno 2018 pari a euro 4 milioni (euro 3 milioni al 30/6/2017). I contratti in portafoglio si attestano attorno alle 579 mila unità (+10% su giugno 2017). Si segnala inoltre che il combined ratio si attesta sul 97,0% segnando una diminuzione di 1,8 punti percentuali sul primo semestre 2017 e di 2,1 punti percentuali rispetto alla chiusura del 2017.

Nuovi prodotti

Con riferimento al comparto R.C.Auto e corpi di veicoli terrestri di UnipolSai, nel corso del primo semestre 2018 si segnalano prevalentemente adeguamenti tariffari. Prosegue inoltre il progetto "Pricing Dinamico" Autovetture del prodotto KM&Servizi, che prevede da febbraio 2018 l'applicazione di sconti differenziati per singolo catastale e non solo per provincia.

A partire dal 1° gennaio 2018 i massimali minimi R.C.Auto sono stati aumentati a euro 30 milioni per i danni a persone ed euro 2 milioni per i danni a cose, per effetto del combinato disposto del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 giugno 2017 e della Legge n. 124 del 4 agosto 2017.

Per quanto concerne il listino Danni Non Auto di UnipolSai, nel primo semestre 2018 si segnala la commercializzazione dei seguenti nuovi prodotti:

  • UnipolSai Albergo&Servizi, adatto alle esigenze assicurative di un'ampia tipologia di strutture ricettive, da quella più tradizionale degli alberghi a quella più numerosa delle strutture extra-alberghiere e propone, tra le principali novità, oltre a pacchetti di garanzie particolari dedicati anche agli stabilimenti balneari, una garanzia "SalvaStagione", che fornisce un indennizzo per eventuali perdite di profitto conseguenti a precipitazioni piovose.
  • Copertura Rivalsa Colpa Grave Esercenti Professioni Sanitarie (Legge 8 marzo 2017 n. 24 Legge Gelli-Bianco), per la copertura del rischio di responsabilità civile professionale a tutela degli esercenti le professioni sanitarie in attesa del completamento della normativa di attuazione della Legge Gelli.
  • Nello specifico, le principali novità consistono nel:
  • garantire l'esercente la professione sanitaria dall'azione di rivalsa o di surroga che può essere esercitata nei suoi confronti dalla struttura sanitaria o dall'assicuratore di quest'ultima, in caso di danno cagionato con colpa grave; - prevedere la pregressa decennale o la postuma decennale in caso di cessazione dell'attività professionale.
  • UnipolSai Condominio&Servizi, che fornisce una risposta semplice e innovativa ai bisogni di protezione dei differenti target di riferimento a cui il prodotto è dedicato, attraverso la combinazione di garanzie assicurative, servizi e assistenza.

Rami Vita

La raccolta diretta Vita, che rappresenta la quasi totalità della raccolta, ammonta complessivamente a euro 2.251 milioni (euro 2.300 milioni al 30/6/2017, -2,1%), di cui euro 286 milioni di prodotti di investimento prevalentemente relativi al ramo III (euro 328 milioni al 30/6/2017), ed è composta come segue:

Raccolta diretta Rami Vita

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 % 30/6/2017 % var.%
13% I - Assicurazioni sulla durata della
vita umana
1.375 61,1 1.352 58,8 1,7
0% III - Ass. connesse con fondi di
inv./indici di mercato
298 13,2 496 21,6 (39,8)
10% IV - Malattia 2 0,1 1 0,0 54,8
V - Operazioni di capitalizzazione 236 10,5 165 7,2 43,3
61%
15%
VI - Fondi pensione 341 15,1 287 12,5 18,7
Totale raccolta diretta rami Vita 2.251 100,0 2.300 100,0 (2,1)
- di cui prodotti di investimento 286 100,0 328 100,0 (12,7)

Al 30 giugno 2018 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 196 milioni (euro 160 milioni al 30/6/2017, +22,3% a perimetro omogeneo), di cui euro 38 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione ed euro 158 milioni relativi alle compagnie tradizionali.

L'expense ratio del comparto Vita del lavoro diretto risulta pari al 5,4% (6,1% al 30/6/2017).

Fondi Pensione

Il Gruppo Unipol mantiene, pur in un difficile contesto competitivo, la propria posizione di attore di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2018 UnipolSai Assicurazioni gestisce complessivamente n° 24 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n° 18 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontano a euro 3.668 milioni (di cui euro 3.052 milioni con garanzia). Al 31/12/2017 i Fondi pensione negoziali complessivamente gestiti erano n. 23 (di cui n. 17 per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo") e le risorse ammontavano a euro 3.509 milioni (di cui euro 2.897 milioni con garanzia).

Al 30 giugno 2018, i patrimoni dei Fondi Pensione Aperti gestiti da Unipol Gruppo per il tramite di UnipolSai e BIM (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) hanno raggiunto un ammontare complessivo di circa euro 900 milioni e 44.288 iscritti. Al 31/12/2017 i patrimoni dei Fondi Pensione Aperti ammontavano complessivamente a euro 908 milioni, con n. 44.442 iscritti.

Raccolta rami Vita delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta riconducibile alla compagnia UnipolSai è pari a euro 1.533 milioni (euro 1.416 milioni al 30/6/2017, +8,3%). Il ramo VI Fondi Pensione, con una raccolta pari a euro 338 milioni, registra un incremento del 19,2%, mentre il ramo I Polizze tradizionali, che con euro 851 milioni rappresenta il 55,5% della raccolta complessiva, è in flessione del 6,5%. In crescita il ramo V Polizze di capitalizzazione (53,9%).

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Vita

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 30/6/2017 comp.% var.%
I
Assicurazioni sulla durata della vita umana
851 55,5 910 64,3 (6,5)
III
Assicurazioni connesse con fondi di invest./indici di mercato
115 7,5 73 5,1 57,7
- di cui prodotti di investimento 115 7,5 73 5,1 57,8
IV
Malattia
2 0,1 1 0,1 54,8
V
Operazioni di capitalizzazione
227 14,8 147 10,4 53,9
VI
Fondi pensione
338 22,1 284 20,1 19,2
- di cui prodotti di investimento 14 0,9 13 0,9 5,8
Totale rami Vita 1.533 100,0 1.416 100,0 8,3
- di cui prodotti di investimento 128 8,4 86 6,0 50,0

Il settore delle polizze individuali presenta un incremento pari al 9,1% attribuibile principalmente alla buona performance dei prodotti Unit e Multiramo (ramo III), che fanno registrare un aumento significativo pari al +57,7%. Da segnalare tra i prodotti Multiramo anche l'ottima performance del nuovo Pip UnipolSai Previdenza Futura commercializzato a partire dal 9 ottobre 2017.

Risulta quindi costantemente in crescita l'incidenza della raccolta di ramo III e ramo VI sul totale della raccolta premi del settore individuali (14% nel primo semestre 2018 contro il 10% nell'analogo periodo del 2017).

Il buon risultato del Ramo V (88,1%) è condizionato dall'emissione della polizza di capitalizzazione collegata al FUN (Fondo Unico Nazionale LTC) per un valore di circa euro 45 milioni.

Sempre nel settore individuale, prosegue la crescita della raccolta di ramo IV (+75,7%) che, anche se non significativa in valore assoluto, evidenzia il crescente interesse verso i prodotti a copertura del rischio di non autosufficienza.

1 Relazione sulla gestione

La raccolta delle polizze collettive evidenzia un leggero aumento rispetto a quella registrata nel primo semestre 2017 (+7,1%), dovuto in particolar modo alla crescita del ramo VI (19,5%).

Il canale della bancassicurazione, costituito dal Gruppo Arca Vita (Arca Vita e Arca Vita International), ha realizzato una raccolta diretta per euro 570 milioni (+54,3%).

Riassicurazione

Politica di riassicurazione del Gruppo Unipol

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa, rimasta sostanzialmente costante rispetto agli esercizi precedenti, è orientata a sviluppare sinergie ed economie di scala tramite l'acquisizione di coperture comuni valide per tutte le società del Gruppo, ottenendo, oltre a una ottimizzazione delle capacità complessive, una migliore efficienza in termini di costi.

Le principali coperture di Gruppo attive nell'esercizio 2018 sono di seguito riportate:

  • Rinnovo trattato Multiline Aggregate Eccesso di Sinistro "Multipol", che massimizza l'efficienza e l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali, garantendo una maggiore e/o nuova protezione sui rischi alluvione ed eventi atmosferici anche per i Corpi Veicoli Terrestri;
  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli R.C.Auto, R.C.Generale, Eventi Atmosferici Incendio (per rischio e per evento), e Infortuni, R.C.Aeromobili, Trasporti e Cauzioni;
  • trattato stop loss per il rischio Grandine;
  • trattati in forma proporzionale per i rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e Responsabilità Civile, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Assistenza, Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O", e trasporti corpi e merci.

I rischi assunti nei rami Vita nell'esercizio 2018 sono coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. L'eventuale ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni.

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte, il piano di riassicurazione continua a essere frazionato e collocato presso primari riassicuratori professionali, valutati di elevata solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating, in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito.

Performance settore Bancario

Come già illustrato nel capitolo Informazioni sui principali eventi del semestre, nei primi sei mesi del 2018 sono proseguite le attività previste nel Piano di Ristrutturazione del comparto Bancario avviato il 29 giugno 2017, che ha significativamente condizionato il risultato economico del primo semestre 2017. Si espone di seguito la tabella con le principali voci del conto economico del settore Bancario esposte secondo lo schema bancario:

Conto economico settore Bancario

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Margine di interesse 103 110 (6,7)
Commissioni nette 79 63 26,0
Altri proventi finanziari netti (2) 1 (258,1)
Margine di intermediazione 181 174 3,6
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (19) (962) (98,0)
Risultato netto gestione finanziaria 162 (787) (120,5)
Costi operativi 144 152 (5,4)
Utile (perdita) al lordo delle imposte 18 (940) (101,9)

Il risultato economico ante imposte del settore Bancario al 30 giugno 2018 è positivo per euro 18 milioni (negativo per euro 940 milioni al 30/6/2017), avendo effettuato rettifiche nette di valore su attività finanziarie per euro 19 milioni (euro 962 milioni al 30/6/2017).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Bancario ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 11.288 milioni (euro 13.292 milioni al 31/12/2017), di cui euro 7.644 milioni di Crediti verso la clientela bancaria (euro 8.635 milioni al 31/12/2017).

La Raccolta diretta bancaria ammonta a euro 10.257 milioni (euro 12.008 milioni al 31/12/2017), di cui:

  • − euro 323 milioni di prestiti subordinati (euro 324 milioni al 31/12/2017);
  • − euro 1.886 milioni di titoli di debito emessi (euro 2. 165 milioni al 31/12/2017);
  • − euro 8.047 milioni di debiti verso la clientela (euro 9.519 milioni al 31/12/2017).

I Debiti interbancari ammontano a euro 456 milioni (euro 439 milioni al 31/12/2017).

Andamento della gestione di Unipol Banca

In data 1° febbraio 2018 è divenuta efficace la scissione parziale proporzionale di Unipol Banca S.p.A. in favore della neocostituita UnipolReC S.p.A., controllata da Unipol Gruppo S.p.A.. Per effetto della scissione sono state trasferite a UnipolRec S.p.A., tra l'altro, sofferenze lorde per complessivi 2.901 milioni di euro, assistite da 2.348 milioni di euro di fondi rettificativi. All'interno del compendio scisso rientrano anche 28 risorse per la gestione di tali crediti. Gli elementi di Patrimonio Netto trasferiti alla neocostituita UnipolReC S.p.A. per effetto della scissione proporzionale, come previsto dal Progetto di scissione approvato dall'Assemblea straordinaria dei Soci in data 13 dicembre 2017, sono composti dal Capitale Sociale per euro 290.122.715 e di parte del versamento in conto capitale di euro 900.000.000 ricevuto dalla banca in occasione del suddetto progetto per euro 23.031.201.

Il completamento della citata operazione di ristrutturazione di Unipol Banca ha consentito alla stessa di focalizzare la propria attività sullo sviluppo delle attività bancarie core, ottenendo già nei primi sei mesi post ristrutturazione buoni risultati sia in termini commerciali che economici.

Nel corso del primo semestre 2018 la Banca ha ampliato la sua base clientela arrivando a 512.129 clienti al 30 giugno 2018 (+0,3% rispetto al dato di fine 2017).

1 Relazione sulla gestione

La raccolta diretta al 30 giugno 2018 è in diminuzione di 1,8 miliardi di euro (-14,7%) a seguito della riduzione delle masse dei depositi del Gruppo (-770 milioni di euro) e di alcuni clienti rilevanti (istituzionali e grandi cooperative, per 579 milioni di euro), oltre al rimborso di notes relative a operazioni di cartolarizzazione per 336 milioni di euro. Stabile la raccolta riconducibile alla clientela dei privati a 3,5 miliardi di euro.

La raccolta indiretta al 30 giugno 2018 è pari a 48,9 miliardi di euro, in diminuzione di 0,6 miliardi di euro (-1,1% rispetto a fine 2017), divisa tra Gruppo (-1,0% per 421 milioni di euro, quasi completamente Raccolta Amministrata) e Clientela Ordinaria (-114 milioni di euro, -8,7%). Per quest'ultima è negativo il dato della Raccolta Amministrata (-8,7% per 257 milioni di euro) ma positivo il risultato ottenuto sul fronte dei prodotti di Risparmio Gestito (+5,1%, pari a 143 milioni di euro), in crescita in tutte le varie forme.

Al 30 giugno 2018 gli impieghi lordi scendono di poco sotto gli 8 miliardi di euro, in contrazione di euro 394 milioni (-4,7%) rispetto all'inizio dell'anno in seguito alla dinamica di liquidità dei veicoli di cartolarizzazione (-403 milioni di euro), nonché per la riduzione della divisione Crediti Non Performing che gestisce principalmente le sofferenze e le inadempienze probabili, che riduce i propri volumi di euro 120 milioni (-12,3% a 854 milioni di euro) grazie a operazioni di cessione di crediti e al passaggio a perdita di posizioni ampiamente coperte. La Banca Commerciale ha, invece, aumentato i propri impieghi dell'1,7% pari a euro 91 milioni, principalmente sulla divisione Imprese (+3,0% pari a 87 milioni di euro).

I fondi rettificativi complessivi (suddivisi tra i tre stage di merito creditizio previsti dall'introduzione dell'IFRS 9), sono pari a euro 426 milioni (-8,2%) e portano a un valore netto degli impieghi di 7,6 miliardi di euro (-4,5%).

Lo stage 3 degli impieghi, che corrisponde alla categoria dei "crediti deteriorati", ammonta a euro 806 milioni, in contrazione dell' 11,4% dall'inizio dell'anno per complessivi 103 milioni di euro. Al 30 giugno 2018 tale stage ha un coverage medio del 47%, in crescita rispetto al 45,5% di inizio anno (dato riferito ai soli crediti deteriorati non inclusi nel Compendio Scisso), mentre si riduce l'incidenza sul totale impieghi, sia a valori lordi (da 10,8% a 10,1%) sia a valori netti (da 6,3% a 5,6%).

L'andamento economico al 30 giugno 2018 evidenzia un risultato lordo positivo per euro 18 milioni (-713 al 30 giugno 2017, a seguito di ingenti rettifiche di valore nell'ambito dell'attuazione del piano di ristrutturazione del comparto bancario). Il margine di intermediazione al 30 giugno 2018 si attesta a 165 milioni di euro, in crescita di 22 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2017 (+15,8%).

La crescita del margine di intermediazione è stata ottenuta nonostante la riduzione del margine interessi (-8,3%) causata in parte dalla curva dei tassi di riferimento, che si mantiene negativa, e dall'eccesso di raccolta, che, essendo depositato presso la Banca d'Italia su depositi a vista e remunerato a tassi negativi, comporta nel confronto tra i due semestri un aggravio di 3 milioni di euro. Di segno opposto è invece l'andamento delle commissioni nette (+32,1% pari a +20 milioni di euro), che da una parte hanno potuto godere del venir meno di due componenti significative di costo (garanzia MEF e accordo di indennizzo, che insieme generano un risparmio di 12,6 milioni di euro) e dall'altra parte beneficiano dei buoni risultati ottenuti dalla Banca nella vendita di prodotti di terzi (+19,2% pari a 1,2 milioni di euro), nel collocamento di prodotti di risparmio gestito (+14,9% pari a 2,1 milioni di euro) e nelle commissioni da liquidazioni e spese (+17,8% pari a 2,5 milioni di euro).

Performance settore Immobiliare

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Immobiliare:

Conto economico settore Immobiliare

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 13 15 (18,9)
Altri ricavi 18 14 26,9
Totale ricavi e proventi 31 30 3,2
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (50) (18) 175,1
Spese di gestione (11) (6) 81,3
Altri costi (17) (22) (22,4)
Totale costi e oneri (78) (46) 68,6
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (48) (17) 186,5

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2018 è negativo per euro 48 milioni (-17 milioni di euro al 30/6/2017), dopo avere effettuato svalutazioni e ammortamenti di immobili per euro 55 milioni (euro 18 milioni al 30/6/2017).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili strumentali uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 1.155 milioni (euro 1.274 milioni al 31/12/2017), costituiti principalmente da Investimenti immobiliari per euro 442 milioni (euro 554 milioni al 31/12/2017) e Immobili uso proprio per euro 607 milioni (euro 611 milioni al 31/12/2017).

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 328 milioni (invariate rispetto al 31/12/2017).

Principali operazioni di natura immobiliare

L'operatività del Gruppo nell'area immobiliare continua a essere incentrata nelle attività di riqualificazione di alcuni immobili in portafoglio, soprattutto sulle piazze di Milano e Firenze, funzionali alla loro messa a reddito, alla ricerca di occasioni di valorizzazione o all'utilizzo strumentale. Tra i principali progetti in corso di si segnalano:

  • − la realizzazione di un nuovo edificio multipiano a uso strumentale in piazza Gae Aulenti (zona Porta Nuova Garibaldi). Nel corso del secondo semestre dell'anno è previsto l'avvio del cantiere;
  • − i lavori di completamento e riqualificazione di un immobile direzionale a uso strumentale in via De Castillia (zona Porta Nuova-Garibaldi);
  • − la riqualificazione, giunta ormai alle fasi finali, della Torre Galfa, via Fara 41, per la quale, a oggi, sono già stati sottoscritti accordi di locazione per la quasi totalità della superficie locabile;
  • − la prosecuzione dell'attività di riqualificazione dei complessi direzionali siti a Milano in via Dei Missaglia 97 e in via Crespi 57, al fine di procedere con la locazione degli spazi sfitti;
  • − l'avvio della riqualificazione di alcune strutture alberghiere, tra cui gli interventi principali hanno riguardato le strutture di Milano, via De Cristoforis e Messina, Giardini Naxos.

Per quanto riguarda la vendita di immobili nel corso del periodo sono stati stipulati rogiti di vendita relativi all'operazione di cessione di oltre 500 unità immobiliari di proprietà del Gruppo ubicati in varie zone d'Italia, avviata nel 2017 e che si prevede di terminare entro l'anno in corso. Sono stati ceduti, inoltre, alcuni immobili per un complessivo valore di vendita di circa euro 53 milioni.

Nel corso del semestre è stato perfezionato il contratto preliminare relativo alla cessione da parte di una società del Gruppo a Toscana Aeroporti S.p.A. di un terreno sito nella cosiddetta Area di Castello nel Comune di Firenze, con un'estensione di circa 128 ettari; il corrispettivo della compravendita è pari a euro 75 milioni, oltre a imposte di legge. Il contratto preliminare è soggetto a due condizioni sospensive di cui una si è avverata in data 26 giugno 2018.

1 Relazione sulla gestione

Si segnala, infine, che nel corso del semestre sono stati effettuati acquisti di alcune unità immobiliari a uso residenziale, per un importo complessivo pari a euro 2,2 milioni. Inoltre una società del Gruppo è risultata aggiudicataria di un immobile a uso industriale sito in Bologna per circa euro 3,1 milioni.

Performance settore Holding e Altre attività

Il settore Holding e Altre attività comprende dal 1° febbraio 2018 anche UnipolReC S.p.A. costituita, come già illustrato, all'atto della scissione di Unipol Banca.

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Holding e Altre attività:

Conto economico settore Holding e Altre attività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Commissioni attive 4 13 (69,9)
Proventi (oneri) da strumenti finanziari a fair value/conto economico (2) n.s.
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 27 4 n.s.
Altri ricavi 107 105 2,0
Totale ricavi e proventi 136 122 11,1
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (56) (29) 92,4
Spese di gestione (61) (56) 8,0
Altri costi (72) (177) (59,1)
Totale costi e oneri (189) (262) (27,8)
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (53) (139) (62,0)

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2018 è negativo per euro 53 milioni (-139 milioni di euro al 30/6/2017). Le voci Altri ricavi e Altri costi includono ricavi e costi per prestazioni di servizi a società del Gruppo appartenenti ad altri settori, elisi nel processo di consolidamento.

Al 30 giugno 2018 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Holding e Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 170 milioni) ammontano a euro 2.165 milioni (euro 1.763 milioni al 31/12/2017).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 2.238 milioni (euro 2.121 milioni al 31/12/2017) e sono principalmente costituite:

  • − per euro 1.793 milioni da tre prestiti obbligazionari senior emessi da Unipol del valore nominale complessivo di euro 1.817 milioni (euro 1.802 milioni al 31/12/2017).
  • − per euro 396 milioni da finanziamenti passivi in essere, da parte di Unipol e UnipolRec, con la società UnipolSai (euro 268 milioni al 31/12/2017).

L'operatività dell'area diversificate nel primo semestre del 2018 è stata caratterizzata da una forte focalizzazione sullo sviluppo delle attività commerciali, nonché da una costante attenzione all'efficientamento delle diverse piattaforme operative.

Per quanto riguarda il settore alberghiero, attraverso l'implementazione della nuova brand identity della società, prosegue il consolidamento del posizionamento di mercato di Gruppo UNA che ha incrementato i ricavi del primo semestre del 3%, passando da circa euro 58 milioni del primo semestre 2017 (dato rettificato per tener conto delle due strutture chiuse a fine 2017) a circa euro 61 milioni al 30 giugno 2018.

Per quanto riguarda il polo sanitario fiorentino si segnala che la società Villa Donatello al 30 giugno 2018 ha chiuso con ricavi pari a euro 13 milioni rispetto a euro 11 milioni dello stesso periodo dell'esercizio 2017, con un miglioramento di circa il 15%. L'andamento dei ricavi evidenzia il proseguimento del trend positivo riguardante l'attività caratteristica sia per la parte ricoveri (degenze e chirurgia ambulatoriale), sia per la parte ambulatoriale (visite e diagnostica). Si segnala che nel corso del mese di giugno 2018 alcune attività sanitarie ambulatoriali della società sono state trasferite nell'immobile di Firenze via Ragionieri 101 (denominato Villa Ragionieri).

Per quanto riguarda l'attività agricola, le vendite della società Tenute del Cerro hanno visto un incremento di circa il 10% rispetto al dato al 30 giugno 2017, passando da circa euro 3,2 milioni a euro 3,5 milioni.

Il risultato economico della holding Unipol al 30 giugno 2018 è positivo per euro 269 milioni (175 milioni di euro al 30/6/2017) e include dividendi incassati da società del Gruppo, elisi nel processo di consolidamento, per euro 330 milioni (euro 280 milioni al 31/12/2017).

Gli interessi passivi sui prestiti obbligazionari emessi ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 30 milioni (euro 22 milioni al 30/6/2017).

1 Relazione sulla gestione

Performance patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Al 30 giugno 2018 la consistenza degli Investimenti e delle disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 70.279 milioni (euro 71.647 milioni al 31/12/2017), dopo avere riclassificato euro 138 milioni ai sensi dell'Ifrs 5, con la seguente ripartizione per settore di attività:

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

Valori in Milioni di euro 30/6/2018 comp.% 31/12/2017 comp.% var.%
Settore assicurativo 58.748 83,6 59.098 82,5 (0,6)
Settore bancario 11.288 16,1 13.292 18,6 (15,1)
Settore holding e altre attività 2.165 3,1 1.763 2,5 22,8
Settore immobiliare 1.155 1,6 1.274 1,8 (9,4)
Elisioni intersettoriali (3.077) (4,4) (3.780) (5,3) (18,6)
Totale Investimenti e Disponibilità liquide 70.279 100,0 71.647 100,0 (1,9)

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp. % 31/12/2017 comp. % var.%
Immobili (*) 3.713 5,3 3.817 5,3 (2,7)
Partecipazioni in controllate, collegate e j-v 83 0,1 90 0,1 (7,7)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 488 0,7 864 1,2 (43,5)
Finanziamenti e crediti 4.061 5,8 15.518 21,7 (73,8)
Titoli di debito 3.523 5,0 3.886 5,4 (9,3)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria 7.728 10,8 (100,0)
Finanziamenti e crediti interbancari 3.405 4,8 (100,0)
Depositi presso imprese cedenti 27 0,0 19 0,0 40,8
Altri finanziamenti e crediti 510 0,7 480 0,7 6,4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.621 13,7
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria 7.252 10,3
Finanziamenti e crediti interbancari 2.370 3,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 43.470 61,9 44.482 62,1 (2,3)
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività
complessiva
1.814 2,6
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 6.539 9,3 6.244 8,7 4,7
di cui possedute per essere negoziate 311 0,4 334 0,5 (6,7)
di cui designate a fair value rilevato a conto economico 6.153 8,8 5.911 8,2 4,1
di cui obbligatoriamente valutate a fair value 74 0,1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 489 0,7 631 0,9 (22,6)
Totale Investimenti e Disponibilità 70.279 100,0 71.647 100,0 (1,9)

(*) inclusi gli immobili uso prorpio

A partire dal 1 gennaio 2018 il Gruppo Unipol ha adottato, per una porzione dei propri investimenti riferibile principalmente al comparto bancario e alla capogruppo, il principio contabile IFRS 9. A tali investimenti, e alle componenti economiche da questi generate, sono state conseguentemente applicate le nuove categorie di attività finanziarie previste dall'IFRS 9. Si rimanda alla sezione Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol delle Note informative integrative per ulteriori approfondimenti circa l'effetto della transizione.

Operatività svolta nel corso del primo semestre

Nel presente paragrafo si fornisce informativa sull'operatività finanziaria con riferimento agli investimente del Gruppo diversi da quelli il cui rischio è sopportato dalla clientela, con la sola esclusione dei portafogli detenuti dalle compagnie estere DDOR e DDOR Re, i cui valori, nell'ambito del portafoglio complessivo del Gruppo, sono poco significativi.

Anche nel corso del primo semestre 2018 le politiche di investimento attuate dall'area finanza hanno perseguito, in un'ottica di medio lungo termine, un criterio generale di prudenza e di preservazione della qualità degli attivi in coerenza con le linee guida definite nell'Investment Policy di Gruppo.

In particolare l'operatività finanziaria è stata finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, mantenendo un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi, con particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Il comparto obbligazionario è stato il principale oggetto di operatività, interessando titoli di Stato ed emissioni non governative in una logica di investimento di medio lungo periodo.

Nel corso del semestre l'esposizione verso titoli di emittenti governativi registra un incremento pari a euro 667 milioni circa. L'attività di incremento descritta ha interessato prevalentemente titoli di Stato e titoli emessi da entità sovranazionali europee ed è stata funzionale ad aumentare la diversificazione e il merito di credito degli emittenti presenti in portafoglio, con particolare attenzione al portafoglio della capogruppo. Nel corso dello stesso periodo si registra, per contro, una riduzione dell'esposizione verso titoli di Stato italiani nel settore assicurativo pari a euro 616 milioni.

Nel corso del primo semestre 2018 è proseguita l'attività di semplificazione del portafoglio attivi. Si registra una riduzione dell'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3 pari a euro 47,8 milioni.

30/06/2018 31/12/2017 delta
Valori in milioni di Euro Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
valori
carico
valori
mercato
Titoli strutturati - Livello 1 43 42 (1) 76 76 (32) (34)
Titoli strutturati - Livello 2 676 614 (62) 673 632 (41) 3 (18)
Titoli strutturati - Livello 3 232 194 (38) 283 269 (14) (51) (75)
Totale titoli strutturati 951 850 (101) 1.032 977 (54) (80) (127)

L'esposizione azionaria nel corso del primo semestre 2018 fa registrare un aumento pari a circa 285 milioni di euro ai valori di carico. Un controvalore di circa 119 milioni di euro ha riguardato l'acquisto del 5,194% del capitale della banca BPER. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari europei. Sul portafoglio azionario sono anche state rimodulate, per scadenza e per valore di esercizio, le coperture in opzioni sull'indice eurostoxx50, finalizzate a mitigare la volatilità e preservare il valore del portafoglio.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e investimenti in Real Asset, si attesta a 993 milioni di euro ai valori di carico IAS, registrando un incremento netto pari a euro 254 milioni nel corso del primo semestre 2018.

L'operatività in cambi è stata finalizzata prevalentemente alla copertura del rischio valutario delle posizioni azionarie e obbligazionarie in essere.

La duration complessiva del gruppo è pari a 5,83 anni in aumento rispetto ai 5,35 anni di fine 2017. Nel comparto Danni la duration si attesta a 2,86 anni (3,01 a fine 2017) mentre nel comparto Vita risulta pari a 7,02 anni (6,28 a fine 2017). La duration del portafoglio della Holding si attesta a 2,41 anni in aumento rispetto alla fine dello scorso anno (0,14 anni) a seguito degli impieghi in titoli effettuati nel semestre. Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio

1 Relazione sulla gestione

obbligazionario si attestano rispettivamente al 85,7% e al 14,3%. La componente governativa costituisce circa il 69,4% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 30,6%, articolato in credito financial per il 24% e industrial per il 6,6%.

L'87,6% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-.

Proventi patrimoniali e finanziari netti

Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:

Proventi netti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Proventi/oneri da investimenti immobiliari (30) 8 (479,8)
Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 312 3 n.s.
Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza 11 26 (56,8)
Proventi netti da finanziamenti e crediti 92 (856) n.s.
Proventi netti da attività finanziarie valutate a costo ammortizzato 59
Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita 962 914 5,3
Proventi netti da attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
16
Proventi netti da attività finanziarie a fair value rilevato a CE (*) (57) 35 (263,5)
Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità 1.366 129 n.s.
Proventi netti da passività finanziarie a fair value rilevato a CE (*) (1) (100,0)
Oneri netti da altre passività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (113) (101) 12,0
Totale oneri netti da passività finanziarie (113) (102) 10,9
Totale proventi netti (*) 1.253 27 n.s.
Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (**) (87) 121
Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (**) 28 (39)
Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (**) (60) 82
Totale proventi patrimoniali e finanziari netti 1.193 109 n.s.

(*) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(**) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

I Proventi netti al 30 giugno 2018 sono pari a euro 1.253 milioni, contro euro 27 milioni al 30/6/2017. La differenza di valori tra i due periodi è da ricondursi, in parte, alle svalutazioni sul portafoglio crediti di Unipol Banca per euro 1.025 milioni, effettuate al 30/6/2017 nell'ambito del già richiamato Piano di ristrutturazione del comparto bancario del Gruppo, e in parte alla vendita della controllata Popolare Vita, avvenuta a marzo 2018, che ha comportato una plusvalenza di euro 309 milioni iscritta nella voce Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture.

Le svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita ammontano a euro 4 milioni (euro 64 milioni al 30/6/2017). Alla voce Proventi/oneri da Investimenti immobiliari sono presenti euro 16 milioni di ammortamenti ed euro 38 milioni di svalutazioni (rispettivamente euro 17 milioni ed euro 1 milione al 30/6/2017).

Patrimonio netto

Al 30 giugno 2018 il Patrimonio netto ammonta a euro 6.692 milioni (euro 7.453 milioni al 31/12/2017). Il Patrimonio netto di Gruppo, pari a euro 5.352 milioni (euro 5. 486 milioni al al 31/12/2017), è così composto:

Valori in Milioni di Euro 30/06/2018 31/12/2017 var.importo
Capitale 3.365 3.365
Riserve di capitale 1.729 1.729
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (489) 79 (568)
(Azioni proprie) (17) (26) 9
Riserve per differenze di cambio nette 4 4
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 304 696 (391)
Utili o perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(4) (4)
Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (22) (15) (7)
Utile (perdita) dell'esercizio 482 (346) 827
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 5.352 5.486 (134)

Le principali variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti:

  • − decremento di 128 milioni di euro per distribuzione dividendi;
  • − riduzione di riserve per euro 28 milioni per effetto della prima applicazione dell'IFRS 9;
  • − decremento, rispetto al saldo di apertura del 1 gennaio 2018, di euro 395 milioni di euro per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • − incremento di 482 milioni di euro per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2018.

Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 1.339 milioni (euro 1.967 milioni al 31/12/2017). La riduzione avvenuta nel semestre è dovuta principalmente al pagamento di dividendi per euro 115 milioni, alla cessione della controllata Popolare Vita e alla variazione dell'interessenza di Unipol sulla controllata UnipolSai, che passa a da 74,6% al 31 dicembre 2017 a 80,1% a fine giugno 2018.)

Azioni proprie

Al 30 giugno 2018 le azioni proprie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 5.286.506 (n. 7.543.238 al 31/12/2017), di cui n. 2.753.466 detenute direttamente. Le variazioni nel corso del primo semestre hanno riguardato le seguenti operazioni:

  • la cessione nel corso del mese di febbraio da parte di Unipolpart di n. 2.259.773 azioni Unipol;
  • la cessione nel mese di marzo della partecipazione detenuta da UnipolSai in Popolare Vita, che possedeva n. 24.728 azioni Unipol;
  • l'acquisto di complessive n. 22.769 azioni Unipol da parte di Unisalute, Arca Vita e di UnipolSai Servizi Consortili, a servizio dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share, destinati al personale dirigente delle controllate.

In data 2 luglio 2018, in esecuzione del Piano di compensi basati su strumenti finanziari 2013-2015, è stata assegnata la seconda tranche per complessive n. 3.208.066 azioni Unipol.

Riserve tecniche e passività finanziarie

Al 30 giugno 2018 le Riserve tecniche ammontano a euro 52.713 milioni (euro 53.427 milioni al 31/12/2017) e le Passività finanziarie ammontano a euro 15.823 milioni (euro 16.400 milioni al 31/12/2017).

Riserve tecniche e passività finanziarie

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.%
Riserve tecniche Danni 15.314 15.461 (0,9)
Riserve tecniche Vita 37.398 37.966 (1,5)
Totale Riserve tecniche 52.713 53.427 (1,3)
Passività finanziarie a fair value 2.706 2.489 8,7
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 2.341 2.210 5,9
Altro 365 278 31,0
Passività finanziarie al costo ammortizzato 13.118 13.911 (5,7)
Passività subordinate 2.538 2.353 7,9
Debiti verso la clientela bancaria 6.105 6.821 (10,5)
Debiti interbancari 456 439 4,1
Altro 4.018 4.298 (6,5)
Totale Passività finanziarie 15.823 16.400 (3,5)
Totale 68.536 69.827 (1,8)

Indebitamento del Gruppo Unipol

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti l'attività operativa caratteristica. Sono quindi escluse le passività che costituiscono indebitamento operativo ovvero le passività che hanno una correlazione diretta o indiretta con le voci dell'attivo.

Indebitamento del Gruppo (escluso Raccolta interbancaria netta)

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.importo
Passività subordinate emesse da UnipolSai 2.215 2.028 187
Passività subordinate emesse da Unipol Banca 323 324 (1)
Titoli di debito emessi da Unipol Banca 1.885 2.165 (279)
Titoli di debito emessi da Unipol 1.787 1.796 (9)
Altri finanziamenti 165 164
Totale indebitamento 6.375 6.477 (102)

Con riferimento alle Passività Subordinate emesse da UnipolSai, la variazione è riconducibile:

  • all'emissione, in data 01/03/2018, di un prestito obbligazionario non convertibile, subordinato e non garantito destinato esclusivamente a investitori qualificati di importo pari a 500 milioni di euro, della durata di dieci anni e cedola pari al 3,875%; il prestito ha le caratteristiche per essere computato tra i fondi propri di livello 2 (cosiddetto Tier 2) ai fini della normativa Solvency II;
  • al rimborso anticipato, in data 03/05/2018, dei finanziamenti Tier 2 di importo complessivo in linea capitale di euro 300 milioni con scadenze 2025 e 2026, erogati a favore della Compagnia da Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A.

Relativamente agli Altri finanziamenti, pari a euro 165 milioni (euro 164 milioni al 31/12/2017), euro 159 milioni si riferiscono al finanziamento acceso dal Fondo Immobiliare Athens erogato, per il tramite della società Loan Agency Service Srl, da un pool di 13 banche tra cui Unipol Banca (quest'ultima per un valore nominale di euro 10 milioni elisi nell'ambito del processo di consolidamento).

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura Parti Correlate"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol in ultimo in data 8 febbraio 2018, con decorrenza in pari data. La Procedura - pubblicata sul sito internet di Unipol (www.unipol.it) nella Sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate - ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da Unipol direttamente o per tramite di società controllate.

In data 22 marzo 2018 i Consigli di Amministrazione di Unipol Gruppo S.p.A. e di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai"), assistiti dai rispettivi advisor finanziari Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. e JP Morgan Limited, hanno approvato la cessione a UnipolSai della partecipazione detenuta da Unipol in Arca Vita S.p.A., pari al 63,39% del relativo capitale sociale, nonché, indirettamente, delle partecipazioni detenute da quest'ultima nel capitale sociale di Arca Assicurazioni S.p.A., di Arca Vita International DAC e di alcune società ausiliarie (la "Cessione").

In considerazione del fatto che Unipol controlla UnipolSai, la Cessione è stata qualificata:

  • i) da entrambe le parti come operazione con parte correlata "di maggiore rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob del 12 marzo 2010 n. 17221 e della Procedura per le operazioni con parti correlate adottata, rispettivamente, da Unipol e da UnipolSai;
  • ii) da Unipol, anche come operazione con soggetto collegato di "maggiore rilevanza", ai sensi della Circolare Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, Titolo V, Capitolo 5 e della "Procedura per la gestione delle operazioni con soggetti collegati del Gruppo Bancario Unipol" (la "Procedura Soggetti Collegati"), applicabile a Unipol medesima in qualità di Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol.

In considerazione delle caratteristiche della Cessione, a maggior garanzia della correttezza sostanziale e procedurale dell'intero iter decisionale, Unipol ha deciso di applicare, su base volontaria, i presidi societari e procedurali previsti per le operazioni con parti correlate e per le operazioni con soggetti collegati di "maggiore rilevanza", sebbene trovasse applicazione l'esenzione di cui, rispettivamente, all'art. 13 della Procedura Parti Correlate e all'art. 5.4.3 della Procedura Soggetti Collegati, essendo la Cessione posta in essere con una società controllata da Unipol in assenza di interessi significativi di altre parti correlate o soggetti collegati.

La Cessione è stata pertanto sottoposta, sia da Unipol che da UnipolSai, all'esame dei Comitati per le Operazioni con Parti Correlate, i quali sono stati assistiti, rispettivamente, per gli aspetti valutativi, da Towers Watson Italia S.r.l. e da Deloitte Financial Advisory S.r.l. e, per gli aspetti legali, dallo Studio Legale Chiomenti e dallo Studio BonelliErede. Inoltre, in relazione alla verifica della congruità dei principi e dei metodi di stima applicati nell'ambito dell'operazione dagli advisor finanziari nominati dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate rispetto agli standard utilizzati nella prassi per operazioni simili, Unipol ha acquisito il parere indipendente di Colombo & Associati S.r.l. e UnipolSai quello dello Studio Laghi S.r.l..

Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di Unipol ha espresso, su base volontaria, il proprio parere favorevole sull'interesse di Unipol al compimento della Cessione nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle condizioni a essa applicate.

A sua volta, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate di UnipolSai ha espresso il proprio parere favorevole sull'interesse della Compagnia all'acquisizione della partecipazione detenuta da Unipol in Arca Vita S.p.A., nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni. Per ulteriori informazioni in merito si fa rinvio al Documento Informativo relativo a Operazioni di Maggiore Rilevanza con Parti Correlate redatto ai sensi dell'art. 5 del Regolamento Consob 17221/2010 e pubblicato in data 29 marzo 2018 sul sito www.unipolsai.com, sezione Governance/Operazioni con Parti Correlate.

Essendo pervenute le necessarie autorizzazioni di legge, la Cessione è stata perfezionata in data 7 agosto 2018.

Nel corso del primo semestre 2018 Unipol non ha effettuato operazioni con parti correlate "di minore rilevanza".

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

1 Relazione sulla gestione

Altre informazioni

Verifiche fiscali in corso

In data 22 febbraio 2018 è iniziata una verifica fiscale, relativa all'anno d'imposta 2016 ai fini delle Imposte Dirette, dell'Iva e di altri tributi, a carico di Unipol Gruppo S.p.A. da parte della Guardia di Finanza Nucleo di polizia economico- finanziaria di Bologna.

In pari data è iniziata anche una verifica fiscale, relativa all'anno d'imposta 2015, ai fini delle Imposte Dirette, dell'Iva e di altri tributi, a carico di UnipolSai Assicurazioni S.p.A. da parte della Guardia di Finanza Nucleo di polizia economicofinanziaria di Bologna.

Alla data della presente relazione entrambe le verifiche sono ancora in corso.

Premio MF Innovazione Award 2017

Nell'ambito di "MF Innovazione Award", il premio promosso dalla testata giornalistica MF in collaborazione con Accenture in tema di Innovazione, Servizio al cliente nella quotidianità, Semplicità e fruibilità, il prodotto "UnipolSai Km&Servizi 2Ruote" si è aggiudicato il premio Innovazione nella categoria "Autoveicoli e mobilità" e il prodotto "Monitor Salute", il servizio per il monitoraggio a distanza di patologie croniche promosso da UniSalute, ha vinto nella categoria "Salute & Prevenzione". Ha inoltre ricevuto una menzione nella categoria "Abitazione e famiglia" il prodotto "UnipolSai Cane&Gatto".

Campionato MotoGP 2018: UnipolSai ancora in sella con Ducati

Dopo un campionato 2017 davvero straordinario, sia in termini di risultati raggiunti dal Team Ducati che di visibilità del marchio, UnipolSai rinnova la partnership con Ducati Corse per il campionato MotoGP 2018.

Loyalty Magazine Award

Nel corso di una cerimonia che si è svolta a Londra lo scorso 19 giugno, UnipolSai Assicurazioni e Advice Group, prima società in Italia di progress marketing, si sono aggiudicate il Loyalty Magazine Award - il riconoscimento più autorevole del settore a livello internazionale – per la categoria "Loyalty without a name".

Più in particolare, alla campagna "Ghost Loyalty", gestita per UnipolSai Assicurazioni da Advice Group, è stata riconosciuta la capacità di "aver saputo meglio sviluppare meccanismi di fidelizzazione, senza un vero e proprio programma nel senso tradizionale del termine".

La strategia messa in atto, studiata per migliorare il legame tra Brand e utente, coinvolge il cliente grazie alle frequenti iniziative di co-marketing proposte, aumentando quindi le occasioni di interazione con il proprio agente e indirizzando il cliente in un percorso di ingaggio e fidelizzazione personalizzato lungo tutta la relazione.

UnipolSai Official Partner del Meeting di Rimini 2018

UnipolSai Assicurazioni, per il quarto anno consecutivo, sarà Official Partner del Meeting per l'Amicizia fra i Popoli - che si terrà a Rimini dal 19 al 25 agosto 2018 – e che per questa 39esima edizione avrà come titolo "Le forze che muovono la storia sono le stesse che rendono l'uomo felice".

Un grande evento internazionale che da sempre mette in primo piano la conoscenza e l'incontro dell'uomo con culture, religioni ed esperienze differenti che, proprio durante il Meeting, trovano il loro punto di confronto e condivisione.

Per UnipolSai essere Official Partner del Meeting di Rimini è il prosieguo di un percorso coerente, verso una scelta di vicinanza alle persone e di responsabilità sociale.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura del periodo

Progetto di razionalizzazione del comparto assicurativo del Gruppo

In data 7 agosto 2018 si è perfezionata la vendita alla società controllata UnipolSai della partecipazione di controllo, pari al 63,39% del capitale sociale, detenuta da Unipol in Arca Vita S.p.A. per un corrispettivo pari a 475 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel periodo successivo al 30 giugno 2018 non si sono verificati mutamenti di rilievo del quadro macroeconomico internazionale che rimane improntato a una ripresa economica, anche se pesano le incertezze innescate dall'escalation sui dazi imposti dagli USA e, nel nostro paese, dalle scelte che opererà il Governo sul fronte del debito pubblico.

In questo quadro l'operatività della gestione finanziaria del Gruppo resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio, attraverso criteri di diversificazione degli emittenti che mantengono particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di particolare rilievo. Nel comparto assicurativo Danni, in un contesto di mercato che resta fortemente competitivo, il Gruppo è impegnato in azioni commerciali e politiche liquidative tese al mantenimento di una marginalità tecnica positiva.

Nel comparto Vita le politiche commerciali adottate consentono ai nostri clienti di fruire di una gamma completa di prodotti e, al contempo, assicurano un equilibrio prospettico alla redditività delle gestioni separate.

L'andamento in atto al 1° semestre proietta a fine esercizio, in assenza di eventi straordinari e non prevedibili, un andamento reddituale della gestione in linea con gli obiettivi fissati nel Piano Industriale 2016-2018.

Bologna, 9 agosto 2018

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/6/2018

Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Attività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.946,7 1.976,9
1.1 Avviamento 1.581,7 1.581,7
1.2 Altre attività immateriali 364,9 395,1
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.891,1 1.872,1
2.1 Immobili 1.639,9 1.617,7
2.2 Altre attività materiali 251,2 254,3
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 903,7 874,5
4 INVESTIMENTI 68.149,7 69.397,7
4.1 Investimenti immobiliari 2.072,8 2.199,1
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 83,3 90,3
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 488,2 864,2
4.4 Finanziamenti e crediti 4.060,6 15.517,5
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.621,5
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 43.470,4 44.482,3
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.813,6
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 6.539,2 6.244,3
4.6.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 311,3 333,5
4.6.2 Attività finanziarie designate al fair value 6.153,5 5.910,8
4.6.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 74,4
5 CREDITI DIVERSI 2.418,8 2.854,3
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.024,7 1.426,2
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 139,8 105,6
5.3 Altri crediti 1.254,2 1.322,5
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 2.338,2 12.366,0
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 138,2 10.569,0
6.2 Costi di acquisizione differiti 96,2 85,0
6.3 Attività fiscali differite 1.071,4 1.001,2
6.4 Attività fiscali correnti 74,5 14,0
6.5 Altre attività 957,9 696,8
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 489,0 631,5
TOTALE ATTIVITÀ 78.137,2 89.972,9

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017
1 PATRIMONIO NETTO 6.691,6 7.453,0
1.1 di pertinenza del gruppo 5.352,2 5.486,1
1.1.1 Capitale 3.365,3 3.365,3
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali
1.1.3 Riserve di capitale 1.729,4 1.729,4
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (489,4) 78,5
1.1.5 (Azioni proprie) (16,9) (25,7)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 3,9 3,5
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 304,5 695,5
1.1.7bis Utili o perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(4,1)
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (22,1) (14,6)
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 481,7 (345,8)
1.2 di pertinenza di terzi 1.339,4 1.966,9
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 1.101,6 1.522,6
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 75,4 267,6
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 162,4 176,8
2 ACCANTONAMENTI 454,5 460,3
3 RISERVE TECNICHE 52.712,6 53.426,8
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 15.823,4 16.399,7
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 2.705,6 2.488,7
4.1.1 Passività finanziarie detenute per la negoziazione 364,6 278,4
4.1.2 Passività finanziarie designate al fair value 2.341,0 2.210,3
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 13.117,8 13.911,0
5 DEBITI 1.038,4 908,4
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 105,6 148,1
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 109,9 96,6
5.3 Altri debiti 823,0 663,7
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.416,6 11.324,6
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 10.016,5
6.2 Passività fiscali differite 12,5 29,4
6.3 Passività fiscali correnti 29,0 37,9
6.4 Altre passività 1.375,1 1.240,8
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 78.137,2 89.972,9

2 Prospetti contabili consolidati

Conto Economico

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017
1.1 Premi netti 5.705,4 5.689,4
1.1.1 Premi lordi di competenza 5.914,1 5.892,7
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (208,7) (203,3)
1.2 Commissioni attive 84,1 83,1
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto
economico
(116,8) 115,6
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 312,5 3,0
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1.292,7 1.366,1
1.5.1 Interessi attivi 890,8 1.005,1
1.5.2 Altri proventi 89,3 98,9
1.5.3 Utili realizzati 279,3 247,5
1.5.4 Utili da valutazione 33,3 14,7
1.6 Altri ricavi 314,3 270,4
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 7.592,2 7.527,6
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (4.723,1) (4.860,1)
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche (4.804,6) (4.954,7)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 81,5 94,5
2.2 Commissioni passive (20,4) (22,0)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,5) (0,5)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (295,0) (1.375,0)
2.4.1 Interessi passivi (113,7) (98,9)
2.4.2 Altri oneri (21,5) (25,9)
2.4.3 Perdite realizzate (50,1) (66,9)
2.4.4 Perdite da valutazione (109,7) (1.183,3)
2.5 Spese di gestione (1.345,1) (1.351,7)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione (852,3) (864,9)
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti (43,7) (45,1)
2.5.3 Altre spese di amministrazione (449,1) (441,7)
2.6 Altri costi (439,1) (434,3)
2 TOTALE COSTI E ONERI (6.823,2) (8.043,6)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 769,0 (516,0)
3 Imposte (124,9) 125,6
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 644,1 (390,4)
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 644,1 (390,4)
di cui di pertinenza del gruppo 481,7 (488,6)
di cui di pertinenza di terzi 162,4 98,3

Conto economico complessivo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 644,1 (390,4)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico (9,4) (17,7)
Variazione del patrimonio netto delle partecipate (6,1) 3,7
Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali
Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali (20,7)
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,7) (0,7)
Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1,5)
Variazione del proprio merito creditizio su passività finanziarie designate al fair value
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico (585,1) (16,2)
Variazione della riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,9
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (581,6) (24,0)
Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
(2,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario (0,8) 6,9
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Variazione del patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la
vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (594,5) (33,9)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 49,6 (424,3)
di cui di pertinenza del gruppo 79,3 (486,1)
di cui di pertinenza di terzi (29,8) 61,8

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Esistenza al
31/12/2016
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/06/2017
Capitale 3.365,3 3.365,3
pertinenza del gruppo Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.724,6 4,8 1.729,4
Patrimonio di Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
(281,7) 306,9 (106,7) 14,0 (67,6)
(Azioni proprie) (27,8) (0,1) (27,9)
Utile (perdita) dell'esercizio 329,6 (690,6) (127,6) (488,6)
Altre componenti del conto
economico complessivo
538,8 (0,0) 114,2 (60,3) (20,9) (30,4) 541,3
Totale di pertinenza del gruppo 5.648,8 (0,0) (264,8) (60,3) (255,2) (16,4) 5.052,0
Capitale e riserve di terzi 2.004,8 15,2 (226,5) 1.793,5
Utile (perdita) dell'esercizio 205,4 83,1 (190,2) 98,3
pertinenza di terzi
Patrimonio di
Altre componenti del conto
economico complessivo
274,6 (0,0) (40,2) (26,7) (0,0) 30,4 238,1
Totale di pertinenza di terzi 2.484,8 (0,0) 58,1 (26,7) (190,2) (196,1) 2.129,8
Totale 8.133,6 (0,0) (206,8) (87,0) (445,5) (212,6) 7.181,8
Esistenza al
31/12/2017
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione
a Conto
Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/06/2018
Capitale 3.365,3 3.365,3
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.729,4 1.729,4
Patrimonio di pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
78,5 (47,3) (419,4) (101,3) (489,4)
(Azioni proprie) (25,7) 8,8 (16,9)
Utile (perdita) dell'esercizio (345,8) 955,7 (128,2) 481,7
Altre componenti del conto
economico complessivo
684,4 18,9 (340,5) (130,0) 49,3 282,1
Totale di pertinenza del gruppo 5.486,1 (28,4) 204,6 (130,0) (128,2) (52,0) 5.352,2
Capitale e riserve di terzi 1.522,6 (1,8) 15,1 (226,9) (207,4) 1.101,6
Utile (perdita) dell'esercizio 176,8 100,9 (115,3) 162,4
Patrimonio di pertinenza di terzi Altre componenti del conto
economico complessivo
267,6 0,7 (68,2) (75,3) (49,3) 75,4
Totale di pertinenza di terzi 1.966,9 (1,1) 47,8 (75,3) (342,1) (256,7) 1.339,4
Totale 7.453,0 (29,6) 252,4 (205,3) (470,3) (308,7) 6.691,6

Rendiconto Finanziario (metodo indiretto)

Valori in Milioni di Euro 30/06/2018 30/06/2017
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 769,0 (516,0)
Variazione di elementi non monetari (112,4) 1.164,2
Variazione della riserva premi danni 160,4 120,1
Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni (335,8) (171,8)
Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita (568,0) (200,3)
Variazione dei costi di acquisizione differiti (11,2) 2,3
Variazione degli accantonamenti (5,4) (43,9)
Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni 542,3 896,1
Altre variazioni 105,2 561,7
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa 195,5 988,8
Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione 274,3 432,6
Variazione di altri crediti e debiti (78,8) 556,3
Imposte pagate (111,0) (72,2)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e finanziaria 237,3 (547,8)
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 141,1 157,7
Debiti verso la clientela bancaria e interbancari (697,9) (211,7)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari 1.112,7 (215,4)
Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (318,6) (278,5)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 978,4 1.017,0
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari (31,6) (21,9)
Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 10,2 (0,6)
Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti (69,5) (111,2)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza 44,1 116,5
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita (1.053,1) 320,0
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(658,7)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali (22,5) (84,6)
Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento 572,1 145,2
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (1.209,0) 363,5
Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo 0,0 0,0
Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie 9,3 (0,1)
Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo (128,2) (127,6)
Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi (115,3) (426,1)
Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi 198,6 (97,1)
Liquidità netta generata/assorbita da passività valutate al costo ammortizzato 71,9 (686,8)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO 36,3 (1.337,7)
Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,0
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (*) 683,2 503,1
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (194,3) 42,9
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (**) 489,0 545,9

(*) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio 2018 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 51,7 milioni).

(**) Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti al 30 giugno 2017 comprendono le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti delle attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita (euro 47,3 milioni)

3. Note informative integrative

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Unipol è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato integrato al 31 dicembre 2017.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni (il "Regolamento"), concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali. In particolare, con il Provvedimento IVASS n. 74 del 8 maggio 2018, che ha modificato tra l'altro il Regolamento, sono stati

adeguati gli schemi al fine di recepire l'introduzione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 9.

Il gruppo Unipol si è avvalso della facoltà prevista dall'art. 4 c. 2 quater del Regolamento4 e ha, conseguentemente, integrato i prospetti contabili consolidati, previsti dal Regolamento per le imprese assicurative che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9, con le opportune voci previste per la rendicontazione degli strumenti finanziari valutati in applicazione dell'IFRS 9. Per maggiori informazioni, si rimanda al paragrafo "Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol", incluso nelle presenti Note informative integrative.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Unipol al 30 giugno 2018, è costituito da:

  • Situazione patrimoniale-finanziaria;
  • Conto economico e Conto economico complessivo;
  • Prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario;

  • Note informative integrative;

  • Allegati alle note informative integrative.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, cui si fa espresso rinvio e che sono da considerarsi parte integrante delle presenti note, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per quanto specificato nella successiva sezione Nuovi principi contabili.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, trattandosi di una informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle Note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2012-2020.

4 L'articolo 4 comma 2 quater del Regolamento dispone; "Le imprese di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c-bis del presente Regolamento che decidono di non applicare, per gli esercizi aventi inizio prima del 1° gennaio 2021, l'IFRS 9 alle entità operanti nel settore assicurativo del conglomerato finanziario, ai sensi dell'articolo 2 del Regolamento (UE) 2017/1988 della Commissione del 3 novembre 2017, integrano i prospetti di cui agli allegati 5 e 7 con le voci differenziali desunte rispettivamente dai prospetti 5 bis e 7 bis, chiarendo il principio contabile applicato a ciascuna voce"

Area di consolidamento

Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2017 e altre operazioni

Nel corso del primo trimestre la società UnipolPart S.p.A. ha ceduto sul mercato le n. 2.259.773 azioni Unipol Gruppo S.p.A. detenute a seguito della scissione Finsoe. In data 14 giugno, avendo liquidato interamente i suoi asset, l'assemblea straordinaria della società ha deliberato l'avvio della liquidazione.

In data 1° febbraio 2018 ha avuto efficacia la scissione parziale di Unipol Banca S.p.A. con beneficiaria la società di nuova costituzione UnipolReC S.p.A.

Il capitale sociale di UnipolReC è pari a euro 290.122.715, suddiviso in n. 290.122.715 azioni prive di valore nominale, detenute quanto al 57,75% da Unipol e quanto al 42,25% da UnipolSai. All'atto della scissione, su quota parte delle azioni assegnate a UnipolSai, corrispondente al 27,49% del totale azioni di UnipolReC, si è estesa l'opzione put/call già in essere tra Unipol e UnipolSai avente per oggetto azioni Unipol Banca.

La valutazione del compendio di scissione alla data di efficacia ha determinato un conguaglio in denaro in favore di UnipolReC. A seguito di tale operazione la partecipazione in Unipol Reoco S.p.A. è stata assegnata alla società beneficiaria.

A seguito della scissione, il capitale sociale di Unipol Banca si è ridotto di euro 290.122.715 senza annullamento di azioni in quanto prive di valore nominale.

In data 8 febbraio 2018 la società Assicoop Grosseto S.p.A. è stata cancellata dal Registro delle Imprese.

In data 29 marzo 2018 è stata ceduta l'intera partecipazione detenuta da UnipolSai (n. 21.960.001 azioni, pari al 50%+1 azione del capitale sociale) in Popolare Vita S.p.A. al partner bancario Banco BPM. A seguito di tale cessione è uscita dal Perimetro di Gruppo anche la società controllata The Lawrence Life Assurance Company Dac, partecipata al 100% da Popolare Vita S.p.A.

In data 5 aprile 2018 la società Sai Mercati Mobiliari S.p.A. in liquidazione è stata cancellata dal Registro delle Imprese.

In data 14 giugno è stata costituita la società UnipolPart I S.p.A., con capitale sociale di euro 50.000, interamente detenuto da Unipol Gruppo S.p.A., avente quale oggetto sociale l'assunzione di partecipazioni. In data 22 giugno 2018 UnipolPart I ha ricevuto un versamento in conto futuro aumento di capitale di euro 75 milioni. La società ha successivamente acquistato n. 11.000.000 azioni UnipolSai Assicurazioni S.p.A. per complessivi euro 20,6 milioni.

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:

  • Attività Assicurativa Danni;
  • Attività Assicurativa Vita;
  • Attività Bancaria;
  • Attività Immobiliare;
  • Attività di Holding e altre attività.

Non viene presentata un'informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.

Nuovi principi contabili

Di seguito si riepilogano i principi contabili di nuova emanazione e le modifiche a quelli previgenti la cui applicazione ha avuto decorrenza a partire dal 1° gennaio 2018.

Tra le novità di maggior interesse per il Gruppo Unipol si segnalano l'entrata in vigore dell' "IFRS 9 - Strumenti finanziari" e le disposizioni in materia di "Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti Assicurativi", i cui effetti sono rappresentati in appositi paragrafi dedicati.

Per quanto attiene alle altre novità normative non si evidenziano impatti contabili degni di nota.

IFRS 15 - Ricavi da contratti con clienti

L'IFRS 15, recepito tramite il Regolamento UE 2016/1905 del 22 settembre 2016 ed entrato in vigore in data 1° gennaio 2018, ha sostituito lo IAS 18 "Ricavi", lo IAS 11 "Lavori su ordinazione", il SIC 31 "Ricavi - Operazioni di baratto comprendenti attività pubblicitaria", l'IFRIC 13 "Programmi di fidelizzazione della clientela", l'IFRIC 15 "Accordi per la costruzione di immobili".

A partire dall'esercizio 2018 sono entrate in vigore anche le Modifiche all'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti – Chiarimenti dell'IFRS 15", adottate con Regolamento UE 2017/1987, le quali mirano a precisare alcuni requisiti e a fornire un'ulteriore agevolazione transitoria per le imprese che applicano il Principio.

Modifiche IFRS 1 e IAS 28 - Ciclo Annuale di Miglioramenti agli IFRS 2014–2016

Il Regolamento 2018/182 del 7 febbraio 2018 ha adottato alcune modifiche rientranti nell'ambito del Ciclo Annuale di Miglioramenti agli IFRS 2014 – 2016 concernenti i seguenti principi:

  • IFRS 1 "Prima adozione degli IFRS": sono rimosse le esenzioni di breve termine previste dall'Appendice E per i First Time Adopter (neo-utilizzatori) in merito all'informativa integrativa da fornire sugli strumenti finanziari;
  • IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture": viene precisato che la valutazione delle partecipate a fair value rilevato a conto economico è una scelta che occorre effettuare per singolo investimento (e non per categorie o classi di investimento).

Modifiche all'IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni

Il Regolamento UE 2018/289 del 26 febbraio 2018 ha recepito le modifiche all'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni", emanate dallo IASB il 21 giugno 2016 con l'obiettivo di chiarire la contabilizzazione di alcuni tipi di specifiche operazioni, soprattutto sui termini e sulle condizioni del pagamento basato su azioni.

Modifiche all'IFRIC 22 - Operazioni in valuta estera e anticipi

Con Regolamento UE 2018/519 è stata adottata l'Interpretazione IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi", che tende a chiarire la contabilizzazione di operazioni che comprendono la ricezione o il pagamento di anticipi in valuta estera.

Modifiche allo IAS 40 - Investimenti immobiliari

Il 15 marzo 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il Regolamento 2018/400 che ha adottato le modifiche allo IAS 40 "Investimenti immobiliari – Cambiamenti di destinazione di investimenti immobiliari".

IFRS 9 – Strumenti finanziari

A partire dall'esercizio 2018 è entrato in vigore il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari, emanato dallo IASB a fine luglio 2014 e recepito dal Regolamento UE 2016/2067, che ha riformato la disciplina prevista dallo IAS 39 sulle seguenti principali tematiche:

  • a. Classificazione e Misurazione: sono previste categorie di classificazione delle attività finanziarie in base al modello di business e alle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali;
  • b. Impairment: si passa da un modello incurred loss ad un modello expected loss con introduzione di un nuovo concetto di staging allocation;
  • c. Hedge Accounting: nuovo modello che allinea maggiormente l'hedge accounting ai processi di risk management.

In particolare, per quanto riguarda l'ambito di Classificazione e Misurazione, diversamente dallo IAS 39 che richiede principalmente l'analisi della tipologia di attività o passività finanziaria, nonché del relativo periodo di detenzione, l'IFRS 9 ha introdotto criteri di classificazione degli strumenti finanziari basati sulla valutazione del relativo modello di business, nonché sull'analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali derivanti dagli strumenti stessi, con applicazione del cosiddetto SPPI test, volto a verificare la condizione di Solely Payments of Principal and Interest. Inoltre, al fine di valutare quale dei modelli di Business assegnare allo strumento finanziario, l'IFRS 9 prevede parametri maggiormente oggettivi, basati su differenti requisiti tra i quali: performance, risk, remuneration e turnover.

Nella nuova disciplina, sono state altresì riviste alcune linee guida sulla capacità di riassegnazione del business model, che deve risultare, tuttavia, molto infrequente e necessariamente rispondere a particolari condizioni che comportino significative modifiche "interne" alla società e dimostrabili (condizione fondamentale) a terze parti.

Applicazione congiunta dell'IFRS 9 - Strumenti Finanziari e dell'IFRS 4 - Contratti assicurativi

Il 12 settembre 2016 lo IASB ha pubblicato la versione ufficiale del documento modificativo dell'IFRS 4 "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts - Amendments to IFRS 4", volto a risolvere, in via definitiva, le problematiche derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9 – Strumenti Finanziari prima dell'entrata in vigore del nuovo standard IFRS 175sui contratti assicurativi.

Nel dettaglio, lo IASB ha fornito due soluzioni transitorie per il settore assicurativo, entrambe opzionali (di seguito anche "Differimento IASB"): il "deferral approach" che prevede un differimento dell'implementazione dell'IFRS 9, al massimo entro il 1° gennaio 2021, per le entità o i gruppi che esercitino un'attività assicurativa "predominante" e l'"overlay approach", che richiede l'applicazione dell'IFRS 9 a partire dal 1° gennaio 2018 e consente di riclassificare, dal conto economico ad OCI "Other Comprehensive Income", la differenza tra l'ammontare registrato a conto economico di determinati strumenti finanziari valutati ai sensi dell'IFRS 9 e l'ammontare che sarebbe stato registrato nel conto economico per i medesimi strumenti finanziari sulla base del principio IAS 39. In merito al deferral approach, lo IASB precisa che l'esercizio o il mancato esercizio di tale opzione, con conseguente applicazione dell'IFRS 9, deve essere adottata in maniera omogenea nell'ambito del bilancio consolidato, senza quindi possibilità di differenziazione in relazione alle entità consolidate integralmente6che detengono gli strumenti finanziari.

Il Regolamento UE 2017/1988, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE il 9 novembre 2017, ha adottato le modifiche all'IFRS 4 "Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi", estendendo però la facoltà di differire l'applicazione dell'IFRS 9 (di seguito anche "Differimento UE") a talune ulteriori fattispecie non previste dalle modifiche all'IFRS 4 approvate dallo IASB. In particolare, l'art. 2 del Regolamento citato consente alle società capogruppo di un conglomerato finanziario (come definito dalla Direttiva 2002/87/CE) di redigere il proprio bilancio consolidato differendo l'applicazione dell'IFRS 9 per le entità operanti nel settore assicurativo a condizione che:

5 La data prevista dallo IASB per l'entrata in vigore dell'IFRS 17 è il 1° gennaio 2021. La data di effettiva entrata in vigore dipenderà dall'esito del processo di omologazione, ancora in corso, da parte dell'Unione Europea.

6 Risulta tuttavia consentita una mancata omogeneità di principi contabili limitatamente a eventuali partecipazioni in società collegate o joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto che, conseguentemente, potrebbero applicare l'IFRS 9 anche nel caso in cui il gruppo si avvalesse del Differimento IASB.

  • i) non siano avvenuti trasferimenti di attivi finanziari (diversi dagli strumenti finanziari valutati al fair value con variazioni rilevate nel conto economico) tra il settore assicurativo e gli altri settori del conglomerato finanziario stesso (ad eccezione delle operazioni oggetto di elisione infragruppo);
  • ii) siano indicate nel bilancio consolidato le entità del gruppo che applicano lo IAS 39;
  • iii) sia fornita l'informativa integrativa prevista dall'IFRS 7 distintamente per il settore assicurativo che applica lo IAS 39 e per il resto del gruppo che adotta l'IFRS 9.

L'applicazione del Differimento UE, diversamente da quanto previsto dal Differimento IASB, consente quindi, nella sostanza, alle società capogruppo di un conglomerato finanziario di redigere un bilancio consolidato con applicazione di principi contabili non omogenei, con riferimento alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari detenuti dalle entità consolidate integralmente. Più precisamente, per gli strumenti finanziari detenuti dalle entità assicurative risulta possibile continuare ad applicare lo IAS 39, mentre per gli strumenti finanziari detenuti dalle altre entità viene richiesta l'applicazione dell'IFRS 9.

Le modifiche all'IFRS 4, come integrate dal citato Regolamento UE 2017/1988, sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2018, sia per i gruppi assicurativi sia per i conglomerati finanziari.

Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol

Sulla base delle analisi quantitative e qualitative specificate nelle normative di riferimento, a partire dal 1° gennaio 2018 al Gruppo Unipol risulta consentito avvalersi dell'opzione del Differimento IASB oppure di quella del Differimento UE. In particolare:

  • il Gruppo Unipol svolge in misura predominante l'attività assicurativa;
  • Unipol Gruppo è una società di partecipazione finanziaria mista al vertice di un conglomerato finanziario a prevalenza assicurativa;
  • non avvengono trasferimenti di attivi finanziari tra il settore assicurativo ed il settore finanziario, ad eccezione delle operazioni oggetto di elisione infragruppo.

In tale contesto, il Gruppo Unipol ha deciso di avvalersi della facoltà di differimento dell'applicazione dell'IFRS 9 per la redazione del proprio bilancio consolidato limitatamente al settore assicurativo (Differimento UE), adottando invece l'IFRS 9 per tutte le altre entità, tra cui in particolare quelle facenti parte del Gruppo Bancario, comunque tenute, in proprio o per finalità di vigilanza sui gruppi bancari, a redigere situazioni finanziarie in base al nuovo principio. Tale opzione è stata ritenuta preferibile in quanto consente di non modificare i criteri di valutazione applicabili a seconda delle diverse situazioni contabili consolidate che Unipol Gruppo è tenuta a predisporre in qualità di capogruppo assicurativa e bancaria e, conseguentemente, di garantire un'omogeneità nella rappresentazione dei risultati economico/finanziari del Gruppo medesimo, considerato sia nel suo insieme sia nelle singole componenti.

Nello specifico, si segnala che, nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stato applicato lo IAS 39 con riferimento agli strumenti finanziari detenuti delle seguenti entità:

  • Arca Vita S.p.A.;
  • Arca Assicurazioni S.p.A.;
  • Arca Vita International Dac;
  • UnipolSai e società da questa controllate7 .

Per gli strumenti finanziari detenuti dalle restanti entità incluse nell'area di consolidamento (costituite principalmente dalla Capogruppo e dalle altre entità facenti parte del Gruppo Bancario Unipol) è stato invece applicato l'IFRS 9. Inoltre, in ragione dell'applicazione del Differimento UE, il Gruppo Unipol, coerentemente a quanto previsto dall'art. 4 del reg. ISVAP 7/2007, ha provveduto a integrare gli schemi di bilancio già utilizzati nei precedenti esercizi (rimasti in vigore per i gruppi assicurativi che differiscono l'applicazione dell'IFRS 9) con le voci necessarie a rappresentare le poste patrimoniali ed economiche connesse all'applicazione dell'IFRS 9 ad una porzione delle attività e passività finanziarie. Sono state pertanto introdotte le seguenti voci/sottovoci dell'attivo dello stato patrimoniale:

  • 4.4 bis - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;

7 Il Gruppo UnipolSai è considerato, nel suo complesso, un'entità assicurativa in ragione dell'assoluta predominanza dell'attività assicurativa, a cui consegue peraltro, la redazione di un bilancio consolidato pubblico redatto applicando il cd. Differimento IASB.

3 Note informative integrative

  • 4.5 bis Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI);
  • 4.6.3 Attività finanziarie valutate obbligatoriamente al Fair Value con impatto a conto economico (FVTPL).

Si precisa che le sottovoci 4.6.1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione e 4.6.2 Attività finanziarie designate a fair value sono destinate ad accogliere sia attività valutate secondo lo IAS 39 che attività valutate secondo l'IFRS 9, data la sostanziale omogeneità di trattamento prevista dai due principi contabili.

Di seguito si commentano i criteri di classificazione e di valutazione delle voci/sottovoci di nuova introduzione.

4.4 bis - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

In questa voce di bilancio sono state rilevate le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • l'attività finanziaria è detenuta nel contesto di un modello di business che si pone come obiettivo l'incasso dei flussi di cassa contrattuali (HTC - Held to Collect);
  • le condizioni contrattuali dell'attività finanziaria generano, a scadenze predeterminate, dei flussi finanziari rappresentativi esclusivamente di capitale e interessi sul capitale residuo, che soddisfano la condizione di Solely Payments of Principal and Interest (SPPI).

La rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata quando il Gruppo diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento. Il valore di rilevazione iniziale è pari al fair value dello strumento finanziario, che generalmente corrisponde al relativo costo di acquisto, inclusi i costi o i proventi di transazione direttamente imputabili.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame sono valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo dell'interesse effettivo, nonché al netto delle perdite di valore (impairment).

Ai fini della quantificazione dell'impairment, le attività finanziarie sono classificate in tre stages (stadi di merito creditizio):

  • Stage 1: attività finanziarie qualificate "in bonis" per le quali non si sia rilevato un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale. Come consentito dall'IFRS 9, con riferimento ai titoli di debito, il Gruppo Unipol include nello Stage 1, indipendentemente dall'identificazione di un significativo incremento del rischio di credito, anche le attività finanziarie comunque qualificabili come "a basso rischio di credito" alla data di valutazione (cd. "Low credit risk exemption");
  • Stage 2: attività finanziare qualificate "in bonis" per le quali si sia rilevato un significativo incremento del merito creditizio rispetto alla data di rilevazione iniziale;
  • Stage 3: attività finanziarie deteriorate.

La quantificazione delle perdite di valore viene determinata con riferimento allo Stage 1 in ragione della perdita attesa a dodici mesi, mentre, per quanto concerne gli Stage 2 e 3, in ragione della perdita attesa lungo l'intera vita residua dello strumento finanziario (cd. "Expected Credit Loss Lifetime" o "ECL Lifetime"). Per ulteriori indicazioni circa le modalità di determinazione delle perdite da impairment, si rimanda al successivo paragrafo "Transizione all' IFRS 9 - principali scelte del Gruppo Unipol".

4.5bis - Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

In questa categoria sono rilevati i titoli di debito o i finanziamenti che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • l'attività finanziaria è detenuta nel contesto di un modello di business che si pone come obiettivo sia l'incasso dei flussi di cassa contrattuali sia la vendita delle attività finanziarie (HTCS – Held to Collect & Sell), e;
  • le condizioni contrattuali dell'attività finanziaria generano, a date predeterminate, flussi finanziari rappresentativi esclusivamente di capitale e interessi sul capitale residuo, che soddisfano la condizione SPPI.

La rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata alla data in cui il Gruppo diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento. Il valore di rilevazione iniziale è pari al fair value dello strumento, che generalmente corrisponde al relativo costo di acquisto, inclusi i costi o i proventi di transazione direttamente imputabili al medesimo.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame continuano ad essere valutate al fair value. La componente interessi derivante dall'applicazione del metodo del costo ammortizzato, nonché le perdite di valore derivanti dalla misurazione del rischio di credito, confluiscono a conto economico, mentre gli utili e le perdite conseguenti alla variazione di fair value vengono rilevate direttamente a patrimonio netto nella voce "Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Nei casi in cui l'attività venga cancellata, gli utili e le perdite cumulati per variazioni di fair value vengono rilevati a conto economico.

Per i dettagli in tema di determinazione delle eventuali perdite di valore (impairment) vale quanto riportato con riferimento alla voce precedente.

Sono inoltre classificati nella categoria Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva i titoli di capitale che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

  • non si qualificano come partecipazioni in società controllate, collegate o a controllo congiunto;
  • non sono detenuti con finalità di negoziazione nè rappresentano un potenziale compenso per un'aggregazione aziendale ai sensi dell'IFRS 3;
  • per essi è stata esercitata l'opzione irrevocabile per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Eventuali utili o perdite conseguenti alla variazione di fair value vengono rappresentate direttamente a patrimonio netto nella voce "Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva".

Nello specifico, la contabilizzazione dei titoli di capitale classificati nella categoria FVOCI si differenzia da quella applicabile ai titoli di debito classificati nella medesima categoria, in quanto:

  • i requisiti di impairment dell'IFRS 9 non sono applicabili agli strumenti di capitale;
  • tutte le differenze di cambio sono rilevate nella riserva OCI;
  • i valori iscritti in OCI (Other Comprehensive Income conto economico complessivo) non sono mai riclassificati a conto economico (nemmeno per la cancellazione/eliminazione);
  • solamente i dividendi sono rilevati a conto economico.

4.6.3 - Attività finanziarie valutate obbligatoriamente al Fair Value con impatto a conto economico (FVTPL)

Rientrano in questa categoria le attività finanziarie che non soddisfano i criteri di classificazione al costo ammortizzato o al fair value con variazioni rilevate nella redditività complessiva (FVOCI), che non siano attività finanziarie designate al fair value o attività finanziarie detenute per la negoziazione8 .

Analogamente alle altre attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico, la rilevazione iniziale di tali attività finanziarie viene effettuata alla data in cui l'entità diventa parte nelle clausole contrattuali dello strumento finanziario, che di norma coincide con la data di regolamento per i titoli di debito e di capitale e alla data di sottoscrizione per i contratti derivati, per un valore pari al fair value dello strumento finanziario senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili, che vengono direttamente imputati a conto economico.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività in esame vengono valutate al fair value e le variazioni di valore riscontrate vengono rilevate a conto economico.

Le principali scelte del Gruppo Unipol

Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto distinte in virtù di tre macroambiti suesposti ("Classificazione e misurazione", "Impairment", "Hedge Accounting").

a) Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari

La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo Unipol sulla base dei seguenti elementi:

    1. esame dettagliato delle caratteristiche dei flussi di cassa;
    1. definizione del business model;

8 Le definizioni e le modalità di contabilizzazione previste dall'IFRS 9 per le attività finanziarie designate al fair value e per le attività finanziarie detenute per la negoziazione (sottovoci 4.6.1 e 4.6.2 della situazione patrimoniale finanziaria consolidata) sono sostanzialmente omogenee a quelle già note contenute nello IAS 39.

Riguardo al primo elemento di classificazione delle attività finanziarie, sono state svolte le attività e le procedure volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentino esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire (cd. SPPI Test – Solely Payment of Principle and Interest, integrato dal cd. Benchmark Test qualora non ci sia una perfetta corrispondenza tra periodicità di ridefinizione del tasso di interesse e relativo tenor).

Per quanto concerne il portafoglio titoli alla data di transizione (1 gennaio 2018) si segnala che:

  • una percentuale marginale di titoli di debito classificati nelle categorie Attività finanziarie disponibili per la vendita e Finanziamenti e Crediti non ha superato il test SPPI e pertanto è stata classificata nella categoria Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico. I titoli oggetto di tale classificazione presentano caratteristiche che esulano dalla valutazione del rischio di credito e del "time value of money";
  • si è ritenuto che il modello di gestione del complesso del portafoglio titoli obbligazionari da parte delle entità del Gruppo per le quali si applica l'IFRS 9 sia inquadrabile nell'ambito del business model HTCS "Held to Collect & Sell", in quanto ha come obiettivo l'incasso sia dei flussi di cassa contrattualmente previsti dalle attività finanziarie sia di quelli derivanti dalla vendita delle attività finanziarie stesse. Alla luce, quindi, del mutato contesto normativo e delle caratteristiche contrattuali delle attività finanziarie in questione, che generano a date predeterminate flussi finanziari rappresentativi esclusivamente di rimborso del capitale e pagamento degli interessi maturati, tutti i titoli di debito già presenti nel portafoglio IAS 39 alla data di transizione (precedentemente classificati nelle categorie IAS 39 Attività finanziarie disponibili per la vendita, Finanziamenti e crediti e Investimenti detenuti sino alla scadenza), con la sola eccezione di quelli per i quali non è risultato soddisfatto il test SPPI, sono stati attribuiti alla categoria delle Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI);
  • i titoli di capitale, che per loro natura non superano il test SPPI, sono stati rilevati nella categoria FVTPL, a meno che non sia stata esercitata l'opzione irrevocabile di rilevazione nella categoria FVOCI, così come descritta in precedenza;
  • le quote di O.I.C.R., i fondi chiusi e quelli aperti, i cui flussi di cassa non superano il test SPPI e che non sono qualificabili come strumenti di capitale, sono stati conseguentemente ricondotti alla categoria FVTPL.

Per quanto riguarda il portafoglio crediti le analisi sono state condotte analizzando le caratteristiche proprie dei contratti standard, riferibili alla clientela ordinaria, nonché quelle presenti nei contratti personalizzati, essenzialmente riferibili alla clientela Corporate di maggiore dimensione. Al riguardo si segnala che una porzione esigua di rapporti facenti parte di quest'ultimo gruppo non ha superato il test SPPI per la presenza di covenant particolari e sono stati pertanto classificati tra le attività finanziarie valutate al fair value rilevato a Conto economico. La parte residua dei finanziamenti derivanti dall'attività bancaria, che corrisponde alla quasi totalità del portafoglio crediti, e la cui gestione rientra nell'ambito del modello di business HTC, è stata conseguentemente attribuita alla categoria Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

b) Modello di impairment

Crediti derivanti da attività bancaria

Il modello di impairment IFRS 9 si fonda su criteri oggettivi e quantitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle linee di credito nello Stage 1 o nello Stage 2. Nello specifico, il Gruppo Unipol ha definito i seguenti criteri oggettivi per la classificazione delle linee di credito nello Stage 2:

  • rapporti in past due da almeno 30 giorni alla data di reporting;
  • rapporti appartenenti ad una controparte in stato di forborne;
  • rapporti classificati "sotto controllo" o "a rientro" nell'ambito del sistema di monitoraggio del credito.

In merito ai criteri quantitativi, la classificazione in Stage 2 avviene per quei crediti che alla data di riferimento del bilancio abbiano registrato un "Significant Increase in Credit Risk" rispetto alla rilevazione iniziale. Si precisa che non è stata applicata la facoltà di escludere una porzione del proprio portafoglio crediti caratterizzato da un basso rischio di credito ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito (cd. "low credit risk exemption").

Tutti i crediti in bonis, per i quali non sussistono alla data di reporting le condizioni oggettive e quantitative sopra elencate, sono stati classificati in Stage 1.

Sono stati classificati nello Stage 3 tutti i crediti "deteriorati/impaired" alla data del 31 dicembre 2017 rientranti nella definizione di credito deteriorato fornita dalle indicazioni normative vigenti. Si precisa, inoltre, che all'interno dello Stage 3 si mantiene inalterata la classificazione in stati amministrativi della qualità del credito secondo la normativa di Banca d'Italia.

Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (ECL) ed in particolare:

  • sulla stima delle perdite attese lungo tutta la vita del credito (c.d. ECL lifetime), laddove il rischio di credito dello strumento si ritenga essere significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale (Stage 2) e per i crediti in Stage 3, oppure,
  • sulla porzione di ECL lifetime risultante da eventi di default possibili entro i 12 mesi, o minore, che seguono la data di riferimento del bilancio per lo Stage 1.

I modelli di misurazione delle perdite attese includono nei parametri di rischio utilizzati per il calcolo dell'ECL le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro economici da cui dipende la perdita attesa life time.

Le esposizioni classificate in Stage 3 sono state valutate, laddove ne ricorressero le condizioni, inserendo la quantificazione di uno scenario di vendita nell'arco dei 12 mesi; in particolare tale condizione risulta applicabile al portafoglio delle posizioni classificate in sofferenza alla data del 31 dicembre 2017, nonché ad alcune posizioni specifiche classificate tra le inadempienze probabili per cui sussiste la volontà e l'opportunità di procedere ad una vendita.

Titoli di debito

Le logiche di rettifica applicate ai crediti sono state replicate, ove possibile, anche al portafoglio titoli di debito con le seguenti specificità ai fini dell'individuazione di un significativo incremento del rischio di credito:

  • adozione della "Low credit risk exemption" per i titoli di debito con rating "investment grade";
  • nel caso la giacenza di un medesimo titolo fosse costituita da più acquisti, gestione delle singole tranche del nominale in giacenza al fine di confrontare il rischio di credito alla data di valutazione e all'acquisto;
  • a livello quantitativo, è stato ritenuto che un significativo incremento del rischio di credito corrisponda ad un determinato downgrade (in termini di notch ) del rating attribuito al titolo stesso.

c) Hedge Accounting

In tema di Hedge Accounting è stata esercitata la facoltà di mantenere il modello di contabilizzazione previsto dallo IAS 39.

Gli effetti della transizione al nuovo principio contabile

I principali effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 sul patrimonio netto consolidato al 1° gennaio 2018 sono così riepilogabili (dati al netto del relativo effetto fiscale):

    1. in merito alla Classificazione e Misurazione degli strumenti finanziari e alla definizione di nuove categorie, l'allocazione delle attività e passività ai nuovi portafogli IFRS 9, ha determinato un incremento di patrimonio netto alla data di transizione pari a circa euro 20 milioni, prevalentemente dovuto alla differenza positiva esistente tra il valore di mercato e il costo ammortizzato dei titoli di debito rilevati nella categoria FVOCI secondo l'IFRS 9 e che venivano rilevati a costo ammortizzato sulla base dello IAS 39;
    1. con riferimento all'Impairment:
  • relativamente ai crediti classificati nello Stage 1 e 2 il maggior accantonamento netto è risultato pari a euro 14 milioni, dovuto sia all'applicazione della ECL Lifetime ai crediti inclusi nello Stage 1 che a un ampliamento della base oggetto di calcolo ECL classificata in Stage 1 (es. crediti verso Banche);
  • per i crediti classificati nello Stage 3, il mutato modello di impairment, che tiene in considerazione l'impatto degli scenari di vendita, ha determinato rettifiche di valore aggiuntive per circa euro 34 milioni.

L'applicazione di tali variazioni ha comportato la rideterminazione dei saldi di apertura dell'esercizio, il cui effetto è stato quindi registrato direttamente come variazione delle poste del patrimonio netto (riportato nella colonna Modifiche dei saldi di chiusura del Prospetto delle variazioni del patrimonio netto), determinando una riduzione complessiva pari a euro -30 milioni al netto dell'effetto fiscale.

Riconciliazione tra la situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2017 e la situazione patrimonialefinanziaria al 1° gennaio 2018 post applicazione del principio IFRS 9.

Nei prospetti seguenti vengono rappresentati gli effetti della transizione al principio IFRS 9, applicato come illustrato in precedenza agli strumenti finanziari detenuti da entità diverse dal settore assicurativo. Più in dettaglio:

  • nella colonna denominata "31/12/2017" vengono riportati i valori iscritti nella situazione patrimoniale del bilancio consolidato dell'esercizio 2017;
  • nella colonna denominata "Riclassifiche IFRS 9" vengono esposti gli effetti delle riclassificazioni effettuate per transizione all'IFRS 9, secondo le regole di classificazione previste dal nuovo principio, in costanza di valori;
  • nella colonna denominata "Rettifiche IFRS 9" vengono esposti gli effetti della diversa valutazione, alla data del 1 gennaio 2018, degli strumenti finanziari cui si applica il nuovo principio contabile;
  • nella colonna denominata "1/1/2018" vengono riportati i saldi patrimoniali di apertura al 1° gennaio 2018, esposti secondo i prospetti contabili e i principi di valutazione adottati a partire da tale data.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata - Attività

Valori in Milioni di Euro 31/12/2017 Riclassifiche
IFRS 9
Rettifiche
IFRS 9
1/1/2018
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.976,9 1.976,9
1.1 Avviamento 1.581,7 1.581,7
1.2 Altre attività immateriali 395,1 395,1
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.872,1 1.872,1
2.1 Immobili 1.617,7 1.617,7
2.2 Altre attività materiali 254,3 254,3
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 874,5 874,5
4 INVESTIMENTI 69.397,7 (42,3) 69.355,4
4.1 Investimenti immobiliari 2.199,1 2.199,1
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 90,3 90,3
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 864,2 (324,7) 539,6
4.4 Finanziamenti e crediti 15.517,5 (12.074,9) 3.442,6
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12.013,7 (69,0) 11.944,7
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 44.482,3 (813,2) 43.669,1
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.144,2 27,0 1.171,2
4.6 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 6.244,3 54,9 (0,2) 6.299,0
4.6.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 333,5 0,4 333,9
4.6.2 Attività finanziarie designate al fair value 5.910,8 5.910,8
4.6.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 54,5 (0,2) 54,3
5 CREDITI DIVERSI 2.854,3 2.854,3
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.426,2 1.426,2
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 105,6 105,6
5.3 Altri crediti 1.322,5 1.322,5
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 12.366,0 12,3 12.378,3
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 10.569,0 10.569,0
6.2 Costi di acquisizione differiti 85,0 85,0
6.3 Attività fiscali differite 1.001,2 15,9 1.017,1
6.4 Attività fiscali correnti 14,0 (3,7) 10,3
6.5 Altre attività 696,8 696,8
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 631,5 631,5
TOTALE ATTIVITÀ 89.972,9 (30,0) 89.942,9

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata - Patrimonio netto e passività

Valori in Milioni di Euro 31/12/2017 Riclassifiche
IFRS 9
Rettifiche
IFRS 9
1/1/2018
1 PATRIMONIO NETTO 7.453,0 (29,6) 7.423,5
1.1 di pertinenza del gruppo 5.486,1 (28,4) 5.457,7
1.1.1 Capitale 3.365,3 3.365,3
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali
1.1.3 Riserve di capitale 1.729,4 1.729,4
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 78,5 (47,3) 31,2
1.1.5 (Azioni proprie) (25,7) (25,7)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 3,5 3,5
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 695,5 (1,8) 5,3 699,1
1.1.7bis Utili o perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività 1,8 13,6 15,3
1.1.8 complessiva
Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio
(14,6) (14,6)
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo (345,8) (345,8)
1.2 di pertinenza di terzi 1.966,9 (1,1) 1.965,8
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 1.522,6 (1,8) 1.520,8
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 267,6 0,7 268,3
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 176,8 176,8
2 ACCANTONAMENTI 460,3 (0,4) 459,9
3 RISERVE TECNICHE 53.426,8 53.426,8
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 16.399,7 16.399,7
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 2.488,7 2.488,7
4.1.1 Passività finanziarie detenute per la negoziazione 278,4 278,4
4.1.2 Passività finanziarie designate al fair value 2.210,3 2.210,3
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 13.911,0 13.911,0
5 DEBITI 908,4 908,4
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 148,1 148,1
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 96,6 96,6
5.3 Altri debiti 663,7 663,7
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 11.324,6 11.324,6
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 10.016,5 10.016,5
6.2 Passività fiscali differite 29,4 29,4
6.3 Passività fiscali correnti 37,9 37,9
6.4 Altre passività 1.240,8 1.240,8
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 89.972,9 (30,0) 89.942,9

2. Note illustrative dello stato patrimoniale

Le voci della situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della situazione patrimoniale-finanziaria).

ATTIVO

1 Attività immateriali

Valori in Milioni di Euro 30/06/2018 31/12/2017 variazione
importo
Avviamento 1.581,7 1.581,7
da aggregazioni aziendali 1.581,6 1.581,6
da altro 0,2 0,2
Altre attività immateriali 364,9 395,1 (30,2)
portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali 150,9 174,0 (23,1)
software e licenze d'uso 192,0 197,1 (5,0)
altre attività immateriali 22,0 24,0 (2,1)
Totale attività immateriali 1.946,7 1.976,9 (30,2)

La voce Portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, pari a euro 150,9 milioni (euro 174 milioni nel 2017) si decrementa per euro 23,1 milioni per effetto delle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 12,5 milioni) e Vita (euro 10,6 milioni).

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2018 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 1.891,1 milioni (euro 1.872 milioni nel 2017), di cui euro 1.639,9 milioni di Immobili uso proprio (euro 1.617,7 milioni nel 2017) ed euro 251,2 milioni di Altre attività materiali (euro 254,3 milioni nel 2017).

3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Il totale delle Riserve tecniche a carico dei riassicuratori al 30 giugno 2018 ammonta a euro 903,7 milioni (euro 874,5 milioni nel 2017) ed è così composto:

  • − Riserve Danni per euro 842,5 milioni (euro 813,9 milioni al 31/12/2017), di cui euro 263,3 milioni relativi a riserve premi (euro 220,9 milioni al 31/12/2017) ed euro 579,2 milioni relativi a riserve sinistri (euro 593 milioni al 31/12/2017);
  • − Riserve Vita per euro 61,2 milioni (euro 60,6 milioni al 31/12/2017), di cui 56,3 milioni relativi a riserve matematiche (euro 55,9 milioni al 31/12/2017) ed euro 5 milioni relativi a riserve per somme da pagare (euro 4,7 milioni al 31/12/2017).

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) che ammonta, al 30 giugno 2018, a euro 68.149,7 milioni (euro 69.397,7 milioni nel 2017) è esposto, per tipologia, nel prospetto riportato di seguito. Ai fini di una più efficace comparazione dei dati, la variazione percentuale è stata calcolata confrontando il dato al 30 giugno 2018 con quello del 1 gennaio 2018 determinato alla data di prima applicazione dell'IFRS 9. Si rimanda a quanto riportato nel paragrafo Applicazione dell'IFRS 9 da parte del Gruppo Unipol per ulteriori informazioni circa i principali effetti della transizione.

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 1/1/2018 var.%
Investimenti immobiliari 2.072,8 2.199,1 2.199,1 (5,7)
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 83,3 90,3 90,3 (7,7)
Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) 59.840,1 61.197,5 61.155,3 (2,2)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 488,2 864,2 539,6 (9,5)
Finanziamenti e crediti 4.060,6 15.517,5 3.442,6 18,0
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.621,5 11.944,7 (19,4)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 43.470,4 44.482,3 43.669,1 (0,5)
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività
complessiva
1.813,6 1.171,2 54,8
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 311,3 333,5 333,9 (6,8)
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value 74,4 54,3 37,1
Attività finanziarie designate a fair value a CE 6.153,5 5.910,8 5.910,8 4,1
Totale Investimenti 68.149,7 69.397,7 69.355,5 (1,7)

Attività finanziarie - voci 4.3, 4.4, 4.4 bis, 4.5, 4.5 bis e 4.6

(escluse Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico)

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 31/12/2017 comp.% var.%
Investimenti posseduti sino alla scadenza 488,2 0,8 864,2 1,4 (43,5)
Titoli di debito quotati 456,2 832,2 (45,2)
Titoli di debito non quotati 32,0 32,0 0,0
Finanziamenti e crediti 4.060,6 6,8 15.517,5 25,4 (73,8)
Titoli di debito non quotati 3.523,4 3.886,2 (9,3)
Finanziamenti e crediti verso clientela bancaria 7.727,6 (100,0)
Finanziamenti e crediti interbancari 3.405,1 (100,0)
Depositi presso imprese cedenti 26,8 19,1 40,8
Altri finanziamenti e crediti 510,4 479,6 6,4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 9.621,5 16,1
Finanziamenti e crediti verso clientela bancaria 7.251,5
Finanziamenti e crediti interbancari 2.370,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 43.470,4 72,6 44.482,3 72,7 (2,3)
Titoli di capitale valutati a costo 8,9 29,3 (69,7)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 701,1 700,2 0,1
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 197,5 197,1 0,2
Titoli di debito quotati 39.162,1 40.590,2 (3,5)
Titoli di debito non quotati 674,2 649,7 3,8
Quote di OICR 2.726,7 2.315,7 17,7
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
1.813,6 3,0
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 117,7
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 7,9
Titoli di debito quotati 1.647,5
Titoli di debito non quotati 40,5
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 311,3 0,5 333,5 0,5 (6,7)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 9,3 16,3 (43,2)
Titoli di debito quotati 90,0 80,0 12,5
Titoli di debito non quotati 34,7 60,5 (42,6)
Quote di OICR 23,6 14,1 66,6
Derivati 153,9 162,7 (5,4)
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a FVCE 74,4 0,1
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 19,0
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 11,9
Titoli di debito quotati 4,5
Titoli di debito non quotati 0,1
Quote di OICR 13,2
Finanziamenti e crediti verso clientela bancaria 1,1
Altri investimenti finanziari 24,8
Totale attività finanziarie 59.840,1 100,0 61.197,5 100,0 (2,2)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 31/12/2017 comp.% var.%
Attività finanziarie designate a fair value a CE 6.153,5 100,0 5.910,8 100,0 4,1
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 215,5 3,5 185,6 3,1 16,1
Titoli di debito quotati 3.280,3 53,3 2.998,4 50,7 9,4
Titoli di debito non quotati 2,1 0,0 2,5 0,0 (18,1)
Quote di OICR 2.294,7 37,3 2.222,8 37,6 3,2
Derivati 2,8 0,0 (100,0)
Altre attività finanziarie 361,0 5,9 498,6 8,4 (27,6)

Dettaglio Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico per tipologia di investimento:

Per le informazioni richieste dai paragrafi 12 e 12A dell'IFRS 7 si rimanda all'allegato "Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva".

Per l'informativa relativa al fair value si rinvia al paragrafo 4.6 della Sezione 4 "Altre informazioni" delle presenti Note informative integrative.

5. Crediti diversi

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var. %
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.024,7 1.426,2 (28,1)
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 139,8 105,6 32,4
Altri crediti 1.254,2 1.322,5 (5,2)
Totale Crediti diversi 2.418,8 2.854,3 (15,3)

La voce Altri crediti comprende:

  • crediti verso l'Erario per euro 289,8 milioni (euro 485,4 milioni al 31/12/2017);
  • versamenti effettuati come cash collateral a garanzia dell'esposizione in derivati per euro 278 milioni (euro 206,6 milioni al 31/12/2017);
  • crediti commerciali per euro 151,8 milioni (euro 144,3 milioni al 31/12/2017);
  • crediti per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per euro 317,5 milioni (euro 283,8 milioni al 31/12/2017).

E' inoltre presente un credito verso Avvenimenti e Sviluppo Alberghiero Srl (società interamente controllata da Im.Co.) per euro 103,2 milioni (al lordo delle rettifiche di valore), di cui euro 101,7 milioni a titolo di acconti corrisposti dalla ex Milano Assicurazioni in relazione a un contratto di acquisto di cosa futura avente a oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini. A fronte di tale credito, per il cui recupero sono allo studio le iniziative più opportune, sono state rilevate nei precedenti esercizi rettifiche di valore per complessivi euro 73,8 milioni. Per effetto delle svalutazioni operate il valore netto di tale credito iscritto in bilancio al 30 giugno 2018 è pari a euro 29,4 milioni.

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var. %
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 138,2 10.569,0 (98,7)
Costi di acquisizione differiti 96,2 85,0 13,2
Attività fiscali differite 1.071,4 1.001,2 7,0
Attività fiscali correnti 74,5 14,0 432,3
Altre attività 957,9 696,8 37,5
Totale altri elementi dell'attivo 2.338,2 12.366,0 (81,1)

Si rinvia al capitolo "Altre informazioni", paragrafo 4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita per maggiori informazioni circa la loro composizione.

La voce Attività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle passività fiscali differite, come illustrato nel capitolo "2. Principi contabili adottati" del Bilancio consolidato al 31/12/2017.

La voce Altre attività comprende, tra l'altro, commissioni passive differite, ratei e risconti attivi e partite diverse da regolare riconducibili all'attività bancaria.

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2018 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 489 milioni (euro 631,5 milioni al 31/12/2017).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in Milioni di Euro 30/06/2018 31/12/2017 var.importo
Capitale 3.365,3 3.365,3
Riserve di capitale 1.729,4 1.729,4
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (489,4) 78,5 (567,9)
(Azioni proprie) (16,9) (25,7) 8,8
Riserve per differenze di cambio nette 3,9 3,5 0,4
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 304,5 695,5 (391,1)
Utili o perdite su attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(4,1) (4,1)
Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio (22,1) (14,6) (7,5)
Utile (perdita) dell'esercizio 481,7 (345,8) 827,5
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 5.352,2 5.486,1 (133,9)

Il capitale sociale della Capogruppo Unipol al 30 giugno 2018, interamente versato, ammonta a euro 3.365,3 milioni ed è costituito da n. 717.473.508 azioni ordinarie, invariate rispetto al 31/12/2017.

Le principali variazioni intervenute nel periodo sul patrimonio netto di pertinenza del gruppo sono le seguenti:

  • decremento di 128,2 milioni di euro per distribuzione dividendi;
  • riduzione del patrimonio complessivo al 1 gennaio 2018 per euro 28,4 milioni per effetto della prima applicazione dell'IFRS 9;
  • decremento, rispetto al saldo di apertura del 1 gennaio 2018, di euro 394,6 milioni di euro per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • incremento di 481,7 milioni di euro per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2018.

Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 1.339,4 milioni (euro 1.966,9 milioni al 31/12/2017). Le principali variazioni intervenute nel periodo sono dovute al pagamento di dividendi per euro 115,3 milioni, alla cessione della controllata Popolare Vita e alla variazione dell'interessenza di Unipol sulla controllata UnipolSai, che passa a da 74,6% al 31 dicembre 2017 a 80,1% a fine giugno 2018.) Il risultato economico del periodo di pertinenza dei terzi è positivo per euro 162,4 milioni.

Azioni o quote proprie

Al 30 giugno 2018 le azioni proprie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 5.286.506 (n. 7.543.238 al 31/12/2017), di cui n. 2.753.466 azioni detenute direttamente e n. 2.533.040 detenute dalle seguenti società controllate:

  • UnipolSai Assicurazioni n. 2.374.398;
  • Unisalute n. 16.838;
  • Linear Assicurazioni n. 14.743;
  • Arca Vita n. 27.970;
  • Arca Assicurazioni n. 18.566;
  • SIAT n. 31.384;
  • Auto Presto & Bene n. 5.462;
  • UnipolSai Servizi Consortili n. 24.871;
  • Finitalia n. 18.808.

In data 2 luglio 2018, in esecuzione del Piano 2013-2015 di compensi basati su strumenti finanziari, sono state assegnate n. 3.208.066 azioni Unipol.

2. Accantonamenti

La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2018 a euro 454,5 milioni (euro 460,3 milioni al 31/12/2017) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali, contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale, accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2018, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato Integrato 2017 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Procedimenti avviati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

Nei primi mesi dell'esercizio 2017 si è chiuso, con esito positivo, il procedimento avviato dall'AGCM, con Provvedimento del 14 novembre 2012, relativo al procedimento istruttorio n. I/744 nei confronti di UnipolSai per presunte violazioni dell'art. 2 della Legge 287/1990 e/o dell'art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea ("TFUE"). Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in appello dell'AGCM presso il TAR e, con sentenza del 1° dicembre 2016 pubblicata in data 7 marzo 2017, ha confermato l'annullamento della sanzione a suo tempo irrogata. Il Ministero competente ha provveduto nel giugno 2018 a rimborsare alla Società la somma a suo tempo pagata.

Contenziosi in essere con investitori

UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è parte in procedimenti giudiziari (in sede penale e civile) promossi con riferimento a fatti ascrivibili alla precedente gestione di Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni.

In merito al processo penale n. 14442/14 RGNR, a carico dei Signori Gioacchino Paolo Ligresti, Pier Giorgio Bedogni e Fulvio Gismondi, imputati dei reati di false comunicazioni sociali (art. 2622 c.c.) e di aggiotaggio informativo (art. 185 TUF), e del reato di falso ideologico in certificati (art. 481 c.p.) per il solo signor Fulvio Gismondi, e nel quale UnipolSai è stata citata quale responsabile civile, è stato definito in primo grado, all'esito del giudizio abbreviato, con sentenza del 16 dicembre 2015 di assoluzione degli imputati perché il fatto non sussiste. La sentenza è stata impugnata dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Milano e dalla parte civile Consob. In data 10 luglio 2018 la Corte d'Appello di Milano ha confermato la sentenza assolutoria di primo grado accogliendo analoga richiesta di assoluzione da parte della Procura della Repubblica.

3. Riserve tecniche

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.%
Riserve premi danni 3.177,0 2.974,2
Riserve sinistri danni 12.091,7 12.434,6
Altre riserve tecniche danni 45,5 52,3
Totale riserve danni 15.314,2 15.461,0 (0,9)
Riserve matematiche vita 31.512,4 31.165,5
Riserve per somme da pagare vita 321,8 396,5
Riserve tecniche con rischio degli investimenti sopportato dagli assicurati e
derivante dalla gestione dei fondi pensione
3.832,6 3.715,9
Altre riserve tecniche vita 1.731,6 2.687,8
Totale riserve vita 37.398,4 37.965,8 (1,5)
Totale riserve tecniche 52.712,6 53.426,8 (1,3)

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 15.823,4 milioni (euro 16.399,7 milioni al 31/12/2017).

4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico

La voce, che ammonta complessivamente a euro 2.705,6 milioni (euro 2.488,7 milioni al 31/12/2017), è suddivisa tra:

  • Passività finanziarie detenute per la negoziazione per euro 364,6 milioni (euro 278,4 milioni al 31/12/2017);
  • Passività finanziarie designate al fair value per euro 2.341 milioni (euro 2.210,3 milioni al 31/12/2017). In questa categoria sono classificati i contratti di investimento emessi da compagnie di assicurazione per i quali il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che non contengono un rischio assicurativo significativo a carico del Gruppo (alcune tipologie di contratti di ramo III, V e VI).

4.2 Altre passività finanziarie

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.%
Passività subordinate 2.538,2 2.352,6 7,9
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 0,0 0,1 (43,9)
Depositi ricevuti da riassicuratori 180,9 173,6 4,2
Titoli di debito emessi 3.672,1 3.960,2 (7,3)
Debiti verso la clientela bancaria 6.105,5 6.821,3 (10,5)
Debiti interbancari 456,5 438,6 4,1
Altri finanziamenti ottenuti 164,1 159,3 3,0
Passività finanziarie diverse 0,5 5,4 (90,4)
Totale altre passività finanziarie 13.117,8 13.911,0 (5,7)
Emittente Valore
Nominale in
circolazione
livello
subord.
Scadenza
anno
call Tasso Q/NQ
UnipolSai 300,0 milioni tier II 2021 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 261,7 milioni tier II 2023 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 400,0 milioni tier I 2023 ogni 6 mesi euribor 6m + 251,5 b.p. (*) NQ
UnipolSai 500,0 milioni tier II 2028 fisso 3,875% Q
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (**) Q
Unipol Banca 23,4 milioni tier II 2019 fisso 4,5% NQ
Unipol Banca 47,0 milioni tier II 2019 fisso 4,5% NQ
Unipol Banca 253,0 milioni tier II 2019 media trim.le euribor 3m + 640 b.p. NQ

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

(*) tasso nominale Euribor 6m + 180 b.p., maggiorato di 71,5 b.p. a titolo di indennizzo definito tra le parti, a partire dal 2014, in relazione alla clausola "Costi Aggiuntivi" prevista dal contratto di Finanziamento.

(**) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

Le Passività subordinate del Gruppo UnipolSai ammontano, al 30 giugno 2018, a euro 2.215,1 milioni (euro 2.028,1 milioni al 31/12/2017), mentre quelle in circolazione emesse da Unipol Banca ammontano a euro 323,1 milioni (euro 324,5 milioni al 31/12/2017).

Titoli di debito emessi - Altri finanziamenti ottenuti - Passività finanziarie diverse

Al 30 giugno 2018 i Titoli di debito emessi da Unipol, al netto delle sottoscrizioni infragruppo, per euro 1.786,6 milioni (euro 1.795,6 milioni al 31/12/2017) sono relativi a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di euro 1.817 milioni (invariato rispetto al 31/12/2017):

  • euro 317 milioni di valore nominale, tasso fisso 4,375%, durata 7 anni scadenza 2021;
  • euro 1.000 milioni di valore nominale, tasso fisso 3%, durata 10 anni, scadenza 2025;
  • euro 500 milioni di valore nominale, tasso fisso 3,5%, durata 10 anni, scadenza 2027.

I Titoli di debito in circolazione emessi da Unipol Banca ammontano a euro 1.885,5 milioni (euro 2.164,7 al 31/12/2017).

Gli Altri finanziamenti ottenuti e le Passività finanziarie diverse, pari complessivamente a euro 164,6 milioni, risultano invariati rispetto al 31/12/2017.

5. Debiti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.%
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 105,6 148,1 (28,7)
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 109,9 96,6 13,7
Altri debiti 823,0 663,7 24,0
Debiti per imposte a carico assicurati 132,9 157,7 (15,8)
Debiti per oneri tributari diversi 256,7 61,5 317,4
Debiti verso fornitori 179,8 190,5 (5,6)
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 76,7 78,1 (1,9)
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 37,2 44,0 (15,3)
Debiti diversi 139,7 131,8 6,0
Totale debiti 1.038,4 908,4 14,3

6. Altri elementi del passivo

Totale altri elementi del passivo 1.416,6 11.324,6 (87,5)
Altre passività 1.225,6 1.078,4 13,6
Ratei e risconti passivi 58,2 54,2 7,4
Commissione attive differite 2,8 2,2 26,4
Provvigioni su premi in corso di riscossione 88,5 106,0 (16,4)
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 10.016,5 (100,0)
Passività fiscali differite 12,5 29,4 (57,4)
Passività fiscali correnti 29,0 37,9 (23,6)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 31/12/2017 var.
%

La variazione più rilevante del semestre è determinata dall'azzeramento delle Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita, a seguito del perfezionamento della cessione della partecipazione in Popolare Vita.

La voce Passività fiscali differite è esposta al netto delle compensazioni effettuate, ai sensi dello IAS 12, con le corrispondenti imposte (IRES o IRAP) iscritte nelle attività fiscali differite.

3. Note illustrative del conto economico

Le voci del conto economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).

Per rendere maggiormente significativi i confronti con il primo semestre 2017 si riportano, separatamente, per le principali voci impattate le variazioni a perimetro omogeneo calcolate come indicato nella nota in calce al prospetto "Sintesi dei dati più significativi del Gruppo" inserito in apertura della Relazione sulla gestione.

RICAVI

1.1 Premi Netti

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var. %
Premi di competenza Danni 3.948,7 3.920,1 0,7
premi contabilizzati Danni 4.141,0 4.088,2 1,3
variazione riserva premi Danni (192,3) (168,0) 14,5
Premi contabilizzati Vita 1.965,4 1.972,6 (0,4)
Premi lordi di competenza Danni e Vita 5.914,1 5.892,7 0,4
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni (198,0) (192,8) 2,7
premi ceduti Danni (241,1) (239,9) 0,5
variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni 43,1 47,1 (8,4)
Premi ceduti Vita (10,8) (10,5) 2,2
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita (208,7) (203,3) 2,7
Totale premi netti 5.705,4 5.689,4 0,3

A perimetro omogeneo la variazione dei Premi netti è pari a +6,7% (invariati i rami Danni, +21,7% i rami Vita).

1.2 Commissioni attive

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Commissioni attive da attività bancaria 65,5 59,4 10,4
Commissioni attive da contratti di investimento 17,2 21,2 (19,0)
Altre commissioni attive 1,4 2,5 (44,8)
Totale commissioni attive 84,1 83,1 1,2

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni attive è pari a +10,1%.

1.3 Proventi netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Proventi/oneri netti:
da attività finanziarie detenute per la negoziazione (51,5) 34,9
da passività finanziarie detenute per la negoziazione (1,0)
da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (5,5)
da attività/passività finanz. designate a fair value a CE (59,8) 81,7
Totale Proventi/Oneri netti (116,8) 115,6

1.4 Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Al 30 giugno 2018 ammontano a euro 312,5 milioni (euro 3 milioni al 30/6/2017), prevalentemente riferibile alla plusvalenza realizzata dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita.

1.5 Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var.%
Interessi 890,8 1.005,1 (11,4)
da investimenti posseduti sino alla scadenza 11,3 26,0 (56,8)
da finanziamenti e crediti 67,8 191,6 (64,6)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 96,5
da attività finanziarie disponibili per la vendita 705,1 783,0 (9,9)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
8,6
da crediti diversi 1,2 4,1 (71,0)
da disponibilità liquide 0,4 0,3 13,4
Altri proventi 89,3 98,9 (9,7)
da investimenti immobiliari 28,5 37,8 (24,7)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 58,5 61,1 (4,1)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
2,3
Utili realizzati 279,3 247,5 12,8
da investimenti immobiliari 12,2 7,6 61,1
da finanziamenti e crediti 0,7 1,2 (46,6)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 19,6
da attività finanziarie disponibili per la vendita 239,0 238,5 0,2
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
7,7
da altre passività finanziarie 0,1 0,2 (34,4)
Utili da valutazione e ripristini di valore 33,3 14,7 127,3
da finanziamenti e crediti 28,8 14,6 97,7
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4,5
da attività finanziarie disponibili per la vendita 0,0 (100,0)
da altre passività finanziarie 0,0 0,1 (99,7)
Totale voce 1.5 1.292,7 1.366,1 (5,4)

1.6 Altri ricavi

Totale Altri ricavi 314,3 270,4 16,3
Altri proventi 262,6 196,5 33,6
Sopravvenienze attive 7,3 20,0 (63,4)
Differenze cambio 1,5 6,1 (74,8)
Proventi tecnici vari 42,9 47,7 (10,2)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 % var.

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri ricavi è pari a +15,1%.

3 Note informative integrative

COSTI

2.1 Oneri netti relativi ai sinistri

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var. %
Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto 4.804,6 4.954,7 (3,0)
Rami Danni 2.525,1 2.571,4 (1,8)
importi pagati danni 2.898,7 2.773,5
variazione riserva sinistri danni (335,9) (150,6)
variazione dei recuperi danni (38,5) (52,3)
variazione delle altre riserve tecniche danni 0,8 0,8
Rami Vita 2.279,5 2.383,3 (4,4)
somme pagate vita 2.223,3 2.497,0
variazione delle somme da pagare vita (61,0) (94,6)
variazione riserve matematiche 238,4 (19,0)
variazione delle altre riserve tecniche vita 58,5 6,0
variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati
e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(179,7) (6,2)
Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori (81,5) (94,5) (13,8)
Rami Danni (73,8) (84,4) (12,6)
importi pagati danni (93,5) (65,3)
variazione riserva sinistri danni 12,8 (23,7)
variazione dei recuperi danni 6,9 4,6
Rami Vita (7,7) (10,1) (23,9)
somme pagate vita (7,1) (9,3)
variazione delle somme da pagare vita (0,2) (1,0)
variazione riserve matematiche (0,0) 0,6
variazione delle altre riserve tecniche vita (0,4) (0,4)
Totale oneri netti relativi ai sinistri 4.723,1 4.860,1 (2,8)

A perimetro omogeneo la variazione degli Oneri netti relativi ai sinistri è pari a +6,6%.

2.2 Commissioni passive

Totale commissioni passive 20,4 22,0 (7,2)
Altre commissioni passive 5,6 4,2 32,4
Commissioni passive da contratti di investimento 8,1 10,4 (22,0)
Commissioni passive da attività bancaria 6,7 7,3 (8,9)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var. %

A perimetro omogeneo la variazione delle Commissioni passive è pari a +7,4%.

2.3 Oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Al 30 giugno 2018 ammontano a euro 0,5 milioni (invariati rispetto al 30/6/2017).

2.4 Oneri da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 var. %
Interessi: 113,7 98,9 15,0
da altre passività finanziarie 107,5 96,0 12,0
da debiti 6,2 2,9 115,0
Altri oneri: 21,5 25,9 (17,1)
da investimenti immobiliari 13,6 19,5 (30,6)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 2,8 1,5 83,6
da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,0 0,1 (96,4)
da altre passività finanziarie 5,1 4,7 7,5
da debiti diversi 0,1 0,0 38,4
Perdite realizzate: 50,1 66,9 (25,1)
da investimenti immobiliari 2,9 0,2 1146,5
da finanziamenti e crediti 0,0 0,9 (97,0)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12,1
da attività finanziarie disponibili per la vendita 33,6 65,6 (48,8)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1,1
da altre passività finanziarie 0,4 0,2 98,6
Perdite da valutazione e riduzioni di valore: 109,7 1.183,3 (90,7)
da investimenti immobiliari 54,6 17,6 209,3
da finanziamenti e crediti 1.063,5 (100,0)
da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 49,9
da attività finanziarie disponibili per la vendita 4,0 102,0 (96,1)
da attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1,2
da altre passività finanziarie 0,0 0,1 (90,9)
Totale voce 2.4 295,0 1.375,0 (78,5)

Le Perdite da valutazione e riduzioni di valore relative ad investimenti immobiliari comprendono ammortamenti per euro 16,2 milioni (euro 16,6 milioni al 30/6/2017) e svalutazioni per euro 38,4 milioni (euro 1,1 milioni al 30/6/2017).

2.5 Spese di gestione

Totale spese di gestione 1.345,1 100,0 1.351,7 100,0 (0,5)
Elisioni intersettoriali (66,5) (4,9) (70,1) (5,2) (5,1)
Settore Immobiliare 10,8 0,8 6,0 0,4 81,3
Settore Holding e Altre attività e Altro 60,6 4,5 56,1 4,1 8,0
Settore Bancario 154,8 11,5 153,1 11,3 1,1
Settore Assicurativo 1.185,5 88,1 1.206,7 89,3 (1,8)
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 comp.% 30/6/2017 comp.% var.%

A perimetro omogeneo la variazione delle Spese di gestione è pari a +0,5%.

DANNI VITA TOTALE
Valori in Milioni di Euro giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.% giu-18 giu-17 var.%
Provvigioni di acquisizione 633,5 660,5 (4,1) 30,3 35,5 (14,5) 663,8 695,9 (4,6)
Altre spese di acquisizione 180,4 173,4 4,0 21,4 24,5 (13,0) 201,7 197,9 1,9
Variazione costi di acquisizione differiti (2,7) (3,0) (9,4) 1,3 (1,4) (195,3) (1,4) (4,3) (67,6)
Provvigioni di incasso 83,0 79,8 4,1 3,4 3,7 (9,4) 86,4 83,5 3,5
Provv. e partecip. agli utili da riassicuratori (66,7) (77,9) (14,3) (2,2) (1,0) 115,9 (68,9) (78,9) (12,7)
Spese di gestione degli investimenti 34,2 37,3 (8,2) 23,7 23,8 (0,3) 57,9 61,1 (5,2)
Altre spese di amministrazione 196,4 194,6 0,9 49,6 57,0 (13,0) 246,0 251,6 (2,2)
Totale spese di gestione 1.058,0 1.064,6 (0,6) 127,4 142,2 (10,4) 1.185,5 1.206,7 (1,8)

Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:

2.6 Altri costi

Perdite su crediti 4,8 6,4 (24,3)
Altri oneri 269,5 244,0 10,5
Totale Altri costi 439,1 434,3 1,1

A perimetro omogeneo la variazione degli Altri costi è pari a +2,1%.

3. Imposte sul reddito

A fronte di un risultato economico ante imposte pari a euro 769 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 124,9 milioni, corrispondenti ad un tax rate del 16,2% (24,3% al 30/6/2017) che risulta positivamente influenzato dalla plusvalenza esente sulla vendita della partecipazione in Popolare Vita.

4. Altre informazioni

4.1 Hedge Accounting

Copertura di fair value

Nel corso del primo semestre 2018 non state stipulate operazioni di copertura di fair value hedge e al 30/6/2018 non risultano posizioni aperte.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su attività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 1.013,5 milioni (invariati rispetto al 31/12/2017).

L'effetto negativo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 10,1 milioni (euro 8,8 milioni, effetto negativo al 31/12/2017): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per 7 milioni di euro (euro -6,1 milioni di euro al 31/12/2017).

UnipolSai Assicurazioni: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Finanziamenti e Crediti tramite IRS per nozionali euro 250 milioni (euro 250 milioni al 31/12/2017).

L'effetto negativo cumulato rilevato a Patrimonio Netto nella Riserva per utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è pari a euro 2,9 milioni (-3 milioni di euro al 31/12/2017): al netto dell'effetto fiscale l'impatto è negativo per 2 milioni di euro (invariati rispetto al 31/12/2017).

Arca Vita: cash flow hedge su titoli obbligazionari iscritti nel portafoglio Attività disponibili per la vendita tramite IRS per nozionali euro 30 milioni (euro 30 milioni al 31/12/2017).

L'effetto cumulato a patrimonio netto è negativo ed ammonta a euro 0,9 millioni al lordo della shadow accounting; al netto della shadow accounting l'effetto risulta irrilevante.

4.2 Utile/Perdita per azione

Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (Milioni di Euro) 481,7 (488,6)
Media ponderata delle azioni in circolazione nell'esercizio (n./Milioni) 711,6 708,7
Utile/perdita base per azione (euro per azione) 0,68 (0,69)

4.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di Unipol, tenutasi in data 24 aprile 2018, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2017 della Capogruppo Unipol pari a euro 213,4 milioni (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, tenuto conto delle azioni proprie detenute, la distribuzione di dividendi per complessivi euro 128,6 milioni (di cui euro 0,5 milioni pagati a società del Gruppo), corrispondenti a euro 0,18 per ogni Azione.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 23 maggio 2018 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 21/5/2018).

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Le riclassifiche effettuate in applicazione dell'IFRS 5, per euro 138,2 milioni, riguardano esclusivamente immobili per i quali sono già stati sottoscritti i relativi compromessi di vendita (euro 103,9 milioni al 31/12/2017 al netto degli effetti di riclassifica delle attività e passività di Popolare Vita e The Lawrence Life oggetto di vendita avvenuta nel corso del 2018).

4.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che effettuano erogazione di servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, Unisalute, Siat, Auto Presto & Bene, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolRe, UnipolSai Investimenti Sgr, Pronto Assistance Servizi, UnipolSai Servizi Consortili, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi, Leithà e Unipol Banca. Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • − gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • − gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • − costo del personale;
  • − costi di funzionamento (logistica, ecc.);
  • − costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite.

I servizi prestati da Unisalute (esclusi i servizi di funzionamento prestati a Unisalute Servizi), Auto Presto & Bene e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

Per le attività fornite da Leithà il corrispettivo è determinato in misura pari ai costi come sopra definiti ai quali viene applicato un mark-up che costituisce il margine operativo per la prestazione fornita.

Unipol, UnipolSai, Unipol Banca, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.

Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.

Si precisa che nessun azionista della Capogruppo Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile.

Regime fiscale per la tassazione di gruppo (c.d. consolidato fiscale)

A decorrere dall'esercizio 2015, Unipol ha optato, in qualità di consolidante, per il regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, sezione II del Tuir (art.117-129) al quale aderiscono in qualità di consolidate tutte le società appartenenti al Gruppo Unipol aventi i requisiti normativamente previsti. Tale regime è stato prorogato per il triennio 2018-2020.

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Nella tabella di seguito riportata si elencano le operazioni con le parti correlate (società collegate e altre) relative al primo semestre 2018, così come previsto dallo IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006. Si precisa che il perimetro di applicazione della Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, adottata ai sensi del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche (il "Regolamento"), include anche talune controparti ricomprese, su base volontaria, ai sensi dell'art. 4 del medesimo Regolamento. Rientrano in tale fattispecie (riportate, unitamente ad altre partite, nella tabella che segue alla voce "Altre"), oltre agli OIC nei quali la Società o una sua parte correlata detiene più del 20% dei diritti patrimoniali, le società Coop Alleanza 3.0 Società Cooperativa e la sua controllata Alleanza 3.0 2 S.p.A.

Non sono state rilevate le operazioni con le società controllate in quanto nella elaborazione del bilancio consolidato le operazioni infragruppo tra le società consolidate con il metodo integrale sono elise nel normale processo di consolidamento.

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

Valori in Milioni di Euro Collegate Altre Totale inc.
%
inc.
%
Finanziamenti e crediti 15,8 15,8 (1)
0,0
(2)
1,6
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12,6 94,2 106,8 0,1 10,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 11,2 11,2 0,0 1,1
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 11,2 11,2 0,0 1,1
Crediti diversi 23,1 0,1 23,2 0,0 2,4
Totale attività 51,4 116,7 168,1 0,2 17,2
Accantonamenti 1,0 1,0 0,0 0,1
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 25,4 131,7 157,1 0,2 16,1
Debiti diversi 0,1 0,1 0,0 0,0
Altri elementi del passivo 0,2 0,2 0,0 0,0
Totale passività 26,6 131,7 158,4 0,2 16,2
Premi netti 0,1 0,1 0,0 0,0
Commissioni attive 0,0 0,1 0,2 0,0 0,0
Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 3,0 1,0 3,9 0,5 0,4
Altri ricavi 0,7 0,7 0,1 0,1
Totale ricavi e proventi 3,8 1,1 4,9 0,6 0,5
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 0,0 6,1 6,1 0,8 0,6
Spese di gestione 60,2 0,3 60,5 7,9 6,2
Altri costi 0,9 0,9 0,1 0,1
Totale costi e oneri 61,1 6,4 67,5 8,8 6,9

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci patrimoniali e sull'utile (perdita) prima delle imposte per le voci economiche.

(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

I Finanziamenti e crediti che ammontano a euro 15,8 milioni si riferiscono interamente a finanziamenti concessi a società collegate da UnipolSai.

Le Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a euro 106,8 milioni si riferiscono per euro 12,6 milioni a finanziamenti concessi a società collegate da Unipol Banca. Detta voce include altresi, nella categoria "Altre", finanziamenti concessi da Unipol Banca al Fondo Goethe (Fondo Comune di Investimento Immobiliare) per euro 51,3 milioni e finanziamenti concessi da Unipol Banca a Coop Alleanza 3.0 Società Cooperativa, per euro 42,2 milioni.

La voce Attività finanziarie disponibili per la vendita ammonta a euro 11,2 milioni e si riferisce interamente a quote dei fondi Alpha Amber Equity Ucits e Core Italian Properties Fund sottoscritte da società del Gruppo Arca.

La voce Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico è composta da quote di fondi Uni Hs Abitare A-PT e Uno Fondo Sviluppo sottoscritte da Unipol Banca.

La voce Crediti diversi verso collegate, per euro 23,1 milioni, comprende euro 22,7 milioni di crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa.

Le Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a euro 157,1 milioni si riferiscono per euro 25,4 milioni a depositi bancari detenuti da società collegate presso Unipol Banca. Sono altresì inclusi, nella categoria "Altre", titoli di debito emessi da Unipol Banca detenuti dalla società Coop Alleanza 3.0 per euro 113 milioni.

Le Spese di gestione che ammontano a euro 60,5 milioni, comprendono euro 60,2 milioni verso società collegate di costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa.

4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13

Si fa riferimento al capitolo 2, Principi contabili adottati, del Bilancio consolidato Integrato 2017, per l'esposizione dei principi e dei criteri di valutazione del fair value adottati dal Gruppo Unipol.

Valutazioni al fair value su base ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value rispettivamente alla data del 30 giugno 2018 e del 31 dicembre 2017.

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in Milioni di Euro giu-18 dic-17 giu-18 dic-17 giu-18 dic-17 giu-18 dic-17
Attività e passività valutate al fair value su base
ricorrente
Attività finanziarie disponibili per la vendita 41.721,3 42.901,4 580,8 517,4 1.168,3 1.063,5 43.470,4 44.482,3
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
1.771,4 15,0 27,2 1.813,6
Attività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 137,5 106,9 149,9 157,1 23,9 69,6 311,3 333,5
- designate a fair value rilevato a CE 6.148,7 5.896,8 2,8 11,5 2,0 2,4 6.153,5 5.910,8
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
23,4 51,1 74,4
Totale attività valutate al fair value su base ricorrente 49.802,2 48.905,0 748,5 686,0 1.272,5 1.135,6 51.823,2 50.726,6
Passività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 27,5 17,6 275,4 254,1 61,8 6,7 364,6 278,4
- designate a fair value rilevato a CE 2.341,0 2.210,3 2.341,0 2.210,3
Totale passività valutate al fair value su base
ricorrente
27,5 17,6 275,4 254,1 2.402,7 2.217,0 2.705,6 2.488,7

L'ammontare degli strumenti finanziari classificati a Livello 3 alla data del 30 giugno 2017 risulta essere pari a 1.272,5 milioni di euro. Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Attività Attività
finanziarie
valutate al
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE Attività
immateriali
Passività finanziarie a
fair value rilevato a CE
Valori in Milioni di Euro finanziarie
disponibili
per la
vendita
fair value
con impatto
sulla
redditività
complessiva
possedute
per essere
negoziate
designate
a fair
value
Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair
value
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
possedute
per essere
negoziate
designate
a fair
value
rilevato a
CE
Esistenza iniziale 1.063,5 69,6 2,4 6,7 2.210,3
Acquisti/Emissioni 154,0 19,0
Vendite/Riacquisti (78,4) (0,4)
Rimborsi (1,0) (1,7)
Utile o perdita rilevati a
conto economico
(0,4) (0,3)
- di cui utili/perdite da
valutazione
(0,4) (0,3)
Utile o perdita rilevati in altre
componenti del conto
economico complessivo
62,4
Trasferimenti nel livello 3
Trasferimenti ad altri livelli (21,8)
Altre variazioni (32,1) 8,2 (21,4) (0,1) 51,1 55,1 130,7
Esistenza finale 1.168,3 27,2 23,9 2,0 51,1 61,8 2.341,0

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del livello 3 valutate al fair value su base ricorrente

I trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento risultano non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2018 pari a 94,6 milioni di euro.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve Credit Default Swap.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in Milioni di Euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (0,50) 0,54 (2,51) 2,68
Delta Fair value % (0,01) 0,01 (0,03) 0,03

Valutazioni a fair value su base non ricorrente

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente.

Per tali attività e passività il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato. Segnaliamo, inoltre, che poichè tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Fair value
Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in Milioni di Euro giu-18 dic-17 giu-18 dic-17 giu-18 dic-17 giu-18 dic-17 giu-18 dic-17
Attività
Invest. posseduti sino alla scadenza 488,2 864,2 534,2 956,7 33,0 32,8 567,3 989,5
Finanziamenti e crediti 4.060,6 15.517,5 2.801,5 3.372,4 1.216,5 12.807,6 4.018,0 16.180,0
Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
9.621,5 10.167,6 10.167,6
Part. in controllate, colleg. e j-v 83,3 90,3 83,3 90,3 83,3 90,3
Investimenti immobiliari 2.072,8 2.199,1 2.173,2 2.317,1 2.173,2 2.317,1
Attività materiali 1.891,1 1.872,1 2.054,9 2.023,2 2.054,9 2.023,2
Totale attività 18.217,6 20.543,2 534,2 956,7 2.834,6 3.405,2 15.695,5 17.238,2 19.064,3 21.600,1
Passività
Altre passività finanziarie 13.117,8 13.911,0 3.537,1 3.290,9 9.893,9 11.345,9 13.431,0 14.636,8

4.7 Informazioni relative ai dipendenti

30/6/2018 31/12/2017 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo Unipol 14.641 14.188 453
di cui tempi determinati 979 555 424
Full Time Equivalent - FTE 13.950 13.505 446

Si segnala che sono presenti n. 1.446 dipendenti di società estere, di cui n. 578 sono agenti di assicurazioni.

La variazione in aumento dei dipendenti del Gruppo rispetto al 31/12/2017 (+453 unità) è dovuta a:

  • incremento di n. 819 dipendenti per nuove assunzioni;
  • decremento di n. 366 dipendenti per pensionamenti, dimissioni e altre cause di cessazione.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo Unipol riconosce benefici addizionali (incentivi di lungo termine) all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di Utile lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e individuali.

Il Piano di compensi basati su strumenti finanziari (azioni Unipol) per il periodo 2013-2015 è terminato il 31/12/2015. La prima tranche è stata corrisposta agli aventi diritto il 1° luglio 2016, la seconda, per n. 3.328.591, è stata corrisposta il 3 luglio 2017, mentre la terza e ultima tranche, per n. 3.208.066, è stata corrisposta il 2 luglio 2018.

Il Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2016-2018 prevede, qualora ne ricorrano i presupposti, l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in tre esercizi a decorrere dalla fine del mese di aprile 2019.

4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2018 si segnala la cessione della partecipazione detenuta in Popolare Vita perfezionata il 29 marzo 2018.

4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2018 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura dell'esercizio, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.10 Risk Report

ll Risk Report intende fornire le informazioni integrative e di supporto per permettere agli stakeholders di effettuare una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nell'ottica di un Risk Management che opera secondo i principi generali contenuti nel Regolamento ISVAP n. 20/2008 e nella normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.

Si evidenzia che nel mese di aprile 2018 l'IVASS, a seguito dell'istanza di autorizzazione presentata da Unipol Gruppo S.p.A., ha autorizzato l'utilizzo di un modello interno parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di gruppo, a decorrere dal calcolo del requisito annuale al 31 dicembre 2017. Nel corso del semestre da parte delle competenti strutture aziendali del Gruppo sono state realizzate le attività in conformità alla normativa Solvency II ed alle disposizioni di vigilanza emanate dall'IVASS.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dal Gruppo, i presidi organizzativi (comitati interni aziendali), le politiche di allocazione del capitale, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.14 delle Note Informative integrative del Bilancio Consolidato Integrato 2017.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2018, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo Unipol. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • − variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • − variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • − variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
Business Assicurativo
Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 22,7 (284,0)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (1,2) (304,3)
Sensitivities Equity (-20%) 55,1 (682,0)
Business Bancario
Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 0,0 (4,0)
Sensitivities credit spread (+10 bps) 0,0 (4,8)
Sensitivities Equity (-20%) (4,4) (1,4)
Settore Holding e Altre attività
Valori in Milioni di Euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) (0,0) (2,9)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (0,0) (3,0)
Sensitivities Equity (-20%) (4,2) (29,5)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo Unipol al 30 giugno 2018.

Consistenze al 30 giugno 2018
Valori in Milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Italia 25.303,2 24.830,4 24.841,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 22.328,0 21.985,3 21.985,3
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 831,0 833,4 833,4
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 132,9 34,8 34,8
Investimenti posseduti sino a scadenza 365,6 351,0 426,8
Finanziamenti e crediti 1.645,7 1.625,8 1.561,1
Spagna 4.645,0 4.755,1 4.771,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4.064,9 4.159,1 4.159,1
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 194,8 199,3 199,3
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 20,0 23,4 23,4
Investimenti posseduti sino a scadenza 31,0 32,2 32,3
Finanziamenti e crediti 334,3 341,1 357,4
Portogallo 655,1 723,9 723,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 637,8 707,6 707,6
Finanziamenti e crediti 17,4 16,3 16,0
Gran Bretagna 3,4 3,5 3,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,4 3,5 3,5
Irlanda 319,3 352,0 352,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 284,3 312,0 312,0
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 35,0 40,0 40,0
Germania 126,3 134,0 134,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 126,3 134,0 134,0
Canada 17,8 18,6 18,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 17,8 18,6 18,6
Belgio 194,1 199,3 199,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 107,6 110,5 110,5
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 86,5 88,8 88,8
Slovenia 229,8 248,0 248,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 229,8 248,0 248,0
Serbia 71,7 73,5 76,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0,3 0,3 0,3
Investimenti posseduti sino a scadenza 71,3 73,2 76,3
Israele 65,6 68,3 68,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 65,6 68,3 68,3
Messico 15,0 16,8 16,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 15,0 16,8 16,8
Polonia 8,3 8,6 8,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,3 8,6 8,6
Lettonia 56,5 60,7 60,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 56,5 60,7 60,7
Cile 14,1 14,8 14,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 14,1 14,8 14,8
continua dalla pagina precedente Consistenze al 30 giugno 2018
Valori in Milioni di Euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Cipro 62,0 68,7 68,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 62,0 68,7 68,7
Francia 350,1 324,9 324,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 310,1 282,0 282,0
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 40,0 42,9 42,9
Austria 117,0 118,8 118,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 19,5 20,7 20,7
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 97,5 98,1 98,1
Finlandia 6,0 6,2 6,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 6,0 6,2 6,2
Olanda 15,0 15,8 15,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,6 5,6
Attività finanz. valutate a FV con impatto sulla redditività complessiva 10,0 10,1 10,1
Svizzera 3,5 3,7 3,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,5 3,7 3,7
USA 2,2 2,7 2,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2,2 2,7 2,7
Svezia 2,0 2,0 2,0
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2,0 2,0 2,0
Slovacchia 98,1 104,3 104,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 98,1 104,3 104,3
Lituania 10,0 10,5 10,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,5 10,5
Cina 15,5 15,6 15,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 15,5 15,6 15,6
TOTALE 32.406,5 32.180,7 32.211,0

Nel complesso al 30 giugno 2018 il valore di bilancio delle esposizioni Sovrane rappresentate da titoli di debito ammonta a emessi dallo Stato Italiano costituiscono il 45% del totale investimenti del Gruppo Unipol, la percentuale è in diminuzione del 5% rispetto al 31 dicembre 2017.

Bologna, 9 agosto 2018

Il Consiglio di Amministrazione

4.Prospetti allegati alle Note informative integrative

4 Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
(5)
Metodo (1) Attività (2)
Unipol Gruppo Spa 086 Italia Bologna G 4
Compagnia Assicuratrice Linear Spa 086 Italia Bologna G 1
UniSalute Spa 086 Italia Bologna G 1
Midi Srl 086 Italia Bologna G 10
Unipol Banca Spa 086 Italia Bologna G 7
Unipol Banca Spa 086 Italia Bologna G 7
Unisalute Servizi Srl 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Finance Spa 086 Italia Bologna G 9
Grecale Abs Srl (*)
Grecale Abs Srl
086
086
Italia
Italia
Bologna
Bologna
G
G
11
11
Unipol Investment Spa 086 Italia Bologna G 9
Castoro Rmbs Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Atlante Finance Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Ambra Property Srl 086 Italia Bologna G 11
Arca Vita Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Assicurazioni Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Vita International Dac 040 Irlanda Dublino G 2
Arca Direct Assicurazioni Srl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl
Arca Inlinea Scarl
086
086
Italia
Italia
Verona
Verona
G
G
11
11
Arca Sistemi Scarl
Arca Sistemi Scarl
086
086
Italia
Italia
Verona
Verona
G
G
11
11
Arca Sistemi Scarl
Grecale RMBS 2011 srl (*)
086
086
Italia
Italia
Verona
Bologna
G
G
11
11
SME Grecale 2017 Srl (*) 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Assicurazioni Spa 086 Italia Bologna G 1
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
086
086
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
G
G
G
G
G
G
1
1
1
1
1
1
BIM Vita Spa 086 Italia Torino G 1
Incontra Assicurazioni Spa 086 Italia Milano G 1
Pronto Assistance Spa 086 Italia Torino G 1
Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 086 Italia Genova G 1
Ddor Novi Sad 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 3
Ddor Re
Ddor Re
289
289
Serbia
Serbia
Novi Sad (Serbia)
Novi Sad (Serbia)
G
G
6
6
% Partecipazione %
Interessenza
% Disponibilità voti
diretta % Partecipazione indiretta totale (3) nell'Assemblea Ordinaria (4) % Consolidamento
0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
98,53% UnipolSai Assicurazioni Spa 78,88% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
57,75% 91,57% 0,00% 100,00%
42,25% UnipolSai Assicurazioni Spa 91,57% 0,00% 100,00%
100,00% UniSalute Spa 78,88% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 8,01% 0,00% 100,00%
10,00% UnipolSai Finance Spa 8,01% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
63,39% 63,39% 0,00% 100,00%
98,12% Arca Vita Spa 62,20% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 0,00% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 0,00% 100,00%
60,22% Arca Vita Spa 62,92% 0,00% 100,00%
39,78% Arca Assicurazioni Spa 62,92% 0,00% 100,00%
82,03% Arca Vita Spa 63,19% 0,00% 100,00%
16,97% Arca Assicurazioni Spa 63,19% 0,00% 100,00%
1,00% Arca Inlinea Scarl 63,19% 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 0,00% 100,00%
58,29% 80,05% 0,00% 100,00%
1,36% UnipolSai Finance Spa 80,05% 0,00% 100,00%
10,01% Unipol Investment Spa 80,05% 0,00% 100,00%
0,01% Pronto Assistance Spa 80,05% 0,00% 100,00%
0,33% UnipolSai Nederland Bv 80,05% 0,00% 100,00%
10,00% Unipol Finance Srl 80,05% 0,00% 100,00%
0,39% UnipolPart I Spa 80,05% 0,00% 100,00%
50,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 40,03% 0,00% 100,00%
51,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 40,83% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
94,69% UnipolSai Assicurazioni Spa 75,81% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
0,002% Ddor Novi Sad 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolRe Dac 80,05% 0,00% 100,00%

4 Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Stato Sede
Operativa
Denominazione Stato Sede Legale (5) Metodo (1) Attività (2)
UnipolRe Dac 040 Irlanda Dublino (Irlanda) G 5
Finitalia Spa 086 Italia Milano G 11
UnipolSai Nederland Bv 050 Paesi Bassi Amsterdam (NL) G 11
Finsai International Sa
Finsai International Sa
092
092
Lussemburgo
Lussemburgo
Lussemburgo
Lussemburgo
G
G
11
11
UnipolSai Investimenti Sgr Spa
UnipolSai Investimenti Sgr Spa
086
086
Italia
Italia
Torino
Torino
G
G
8
8
Apb Car Service Srl 086 Italia Torino G 11
Auto Presto & Bene Spa 086 Italia Torino G 11
Casa di Cura Villa Donatello - Spa 086 Italia Firenze G 11
Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 086 Italia Sesto Fiorentino (FI) G 11
Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086 Italia Firenze G 11
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita' Limitata
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola
Tenute del Cerro Spa - Societa' Agricola
086
086
Italia
Italia
Montepulciano (SI)
Montepulciano (SI)
G
G
11
11
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl 086 Italia Firenze G 11
Sogeint Societa' a Responsabilita' Limitata 086 Italia San Donato Milanese G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
100,00% UnipolSai Nederland Bv 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% Unipol Banca Spa 91,57% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
36,15% UnipolSai Finance Spa 80,05% 0,00% 100,00%
63,85% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
51,00% 90,23% 0,00% 100,00%
49,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 90,23% 0,00% 100,00%
70,00% Auto Presto & Bene Spa 56,04% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% Casa di Cura Villa Donatello - Spa 80,05% 0,00% 100,00%
0,02% 80,01% 0,00% 100,00%
0,20% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,20% UniSalute Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% Unipol Banca Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,20% Arca Vita Spa 80,01% 0,00% 100,00%
98,23% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% BIM Vita Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% Incontra Assicurazioni Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,90% Pronto Assistance Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,11% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% UnipolRe Dac 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% Finitalia Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% Auto Presto & Bene Spa 80,01% 0,00% 100,00%
0,02% Pronto Assistance Servizi Scarl 80,01% 0,00% 100,00%
98,81% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
1,19% Pronto Assistance Spa 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,00% 100,00%
3,00% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 79,91% 0,00% 100,00%
0,25% UniSalute Spa 79,91% 0,00% 100,00%
0,10% Arca Assicurazioni Spa 79,91% 0,00% 100,00%
95,34% UnipolSai Assicurazioni Spa 79,91% 0,00% 100,00%
0,15% Incontra Assicurazioni Spa 79,91% 0,00% 100,00%
0,31% Pronto Assistance Spa 79,91% 0,00% 100,00%
0,25% Apb Car Service Srl 79,91% 0,00% 100,00%
0,25%
0,10%
Auto Presto & Bene Spa
UnipolSai Servizi Consortili Societa' Consortile a Responsabilita'
Limitata
79,91%
79,91%
0,00%
0,00%
100,00%
100,00%
0,25% Alfaevolution Technology Spa 79,91% 0,00% 100,00%

4 Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Stato Sede
Denominazione Stato Sede Legale Operativa
(5)
Metodo (1) Attività (2)
Gruppo UNA Spa 086
Italia
Milano G 11
Consorzio Castello 086
Italia
Firenze G 10
Ital H&R Srl 086
Italia
Bologna G 11
Italresidence Srl 086
Italia
Milano G 11
Marina di Loano Spa 086
Italia
Loano (SV) G 10
Meridiano Secondo Srl 086
Italia
Torino G 10
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata 086
Italia
Firenze G 10
Societa' Edilizia Immobiliare Sarda - S.E.I.S. Societa' per Azioni 086
Italia
Bologna G 10
Villa Ragionieri Srl 086
Italia
Firenze G 10
Tikal R.E. Fund 086
Italia
G 10
Athens R.E. Fund 086
Italia
G 10
Athens R.E. Fund
Athens R.E. Fund
086
Italia
086
Italia
G
G
10
10
Unipol Finance Srl 086
Italia
Bologna G 9
Grecale RMBS 2015 srl (*) 086
Italia
Bologna G 11
Alfaevolution Technology Spa 086
Italia
Bologna G 11
Leithà Srl 086
Italia
Bologna G 11
UniAssiTeam Srl 086
Italia
Bologna G 11
Unipol Reoco Spa 086
Italia
Bologna G 11
Fondo Opportunity 086
Italia
G 10
UnipolPart Spa in Liquidazione 086
Italia
Bologna G 9
UnipolReC Spa 086
Italia
Bologna G 11
UnipolReC Spa 086
Italia
Bologna G 11
UnipolPart I Spa 086
Italia
Bologna G 9

(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U.

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro.

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

(*) Società veicolo utilizzate per le operazioni di cartolarizzazione che, pur non essendo controllate, sono consolidate in quanto vengono conservati sostanzialmente tutti i rischi e i benefici.

% Partecipazione %
Interessenza
% Disponibilità voti
diretta % Partecipazione indiretta totale (3) nell'Assemblea Ordinaria (4) % Consolidamento
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
99,57%
Nuove Iniziative Toscane - Societa' a Responsabilita' Limitata
79,71% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00%
Gruppo UNA Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
51,67%
UnipolSai Assicurazioni Spa
41,36% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
95,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
76,05% 0,00% 100,00%
0,68%
Unipol Banca Spa
70,83% 0,00% 100,00%
64,72%
UnipolSai Assicurazioni Spa
70,83% 0,00% 100,00%
24,19%
Tikal R.E. Fund
70,83% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
0,00%
Unipol Banca Spa
0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
65,00%
UnipolSai Finance Spa
52,03% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolReC Spa
91,57% 0,00% 100,00%
100,00%
UnipolSai Assicurazioni Spa
80,05% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%
57,75% 91,57% 0,00% 100,00%
42,25%
UnipolSai Assicurazioni Spa
91,57% 0,00% 100,00%
100,00% 100,00% 0,00% 100,00%

Area di consolidamento: partecipazioni in società con interessenze di terzi significative

Valore in milioni di euro
%
Interessenze
di terzi
Denominazione
% Disponibilità voti
nell'assemblea ordinaria da
parte di terzi
Utile (perdita)
consolidato di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
UnipolSai Assicurazioni Spa
19,95%
68,1 1.219,0

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa (5)
Attività (1)
Hotel Villaggio Citta' del Mare Spa in Liquidazione 086 Italia Modena 11
Assicoop Modena & Ferrara Spa 086 Italia Modena 11
Assicoop Bologna Metropolitana Spa 086 Italia Bologna 11
Fondazione Unipolis 086 Italia Bologna 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Milano
Milano
Milano
11
11
11
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
086
086
Italia
Italia
Milano
Milano
11
11
Assicoop Toscana Spa 086 Italia Siena 11
Pegaso Finanziaria Spa 086 Italia Bologna 9
SCS Azioninnova Spa 086 Italia Bologna 11
Promorest Srl 086 Italia Castenaso (BO) 11
Assicoop Emilia Nord Srl 086 Italia Parma 11
Assicoop Romagna Futura Srl 086 Italia Ravenna 11
Garibaldi Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Isola Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Fin.Priv. Srl 086 Italia Milano 11
Ddor Auto - Limited Liability Company 289 Serbia Novi Sad (Serbia) 3
Funivie del Piccolo San Bernardo Spa 086 Italia La Thuile (AO) 11
Ddor Garant
Ddor Garant
289
289
Serbia
Serbia
Belgrado (Serbia)
Belgrado (Serbia)
11
11
Borsetto Srl 086 Italia Torino 10
Butterfly Am Sarl 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Servizi Immobiliari Martinelli Spa 086 Italia Cinisello Balsamo (MI) 10
Penta Domus Spa in Liquidazione 086 Italia Torino 10
Golf Club Poggio dei Medici Spa Societa' Dilettantistica Sportiva 086 Italia San Piero (FI) 11

(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro.

(2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11); indicare con un asterisco (*) le società classificate come possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5 e riportare la legenda in calce al prospetto.

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

Dati sintetici economico-finanziari
Totale
attivo
Investimenti Riserve
tecniche
Passività
finanziarie
Patrimonio
netto
Utile (perdita) di
esercizio
Dividendi distribuiti
ai terzi
Premi lordi
contabilizzati
54.460,3 48.687,5 43.124,3 3.656,7 6.111,1 346,9 92,7 4.874,6
Tipo
(2)
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta % Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
Valore di
bilancio
(mil/euro)
b 49,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 39,23%
b 43,75% UnipolSai Finance Spa 35,03% 6,8
b 49,19% UnipolSai Finance Spa 39,38% 8,5
a 100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 80,05% 0,3
b 0,0002% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 30,22% 0,2
b 0,01% Arca Assicurazioni Spa 30,22% 0,2
b 37,65% UnipolSai Assicurazioni Spa 30,22% 0,2
b 0,002% Incontra Assicurazioni Spa 30,22% 0,2
b 0,09% Siat-Societa' Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 30,22% 0,2
b 46,77% UnipolSai Finance Spa 37,44% 1,3
b 45,00% UnipolSai Finance Spa 36,02% 5,5
b 42,85% Unipol Banca Spa 39,24% 2,6
b 49,92% Unipol Banca Spa 45,71% 5,0
b 50,00% UnipolSai Finance Spa 40,03% 5,9
b 50,00% UnipolSai Finance Spa 40,03% 6,3
b 32,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 25,62% 3,6
b 29,56% UnipolSai Assicurazioni Spa 23,66%
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 22,87% 32,9
a 100,00% Ddor Novi Sad 80,05% 0,0
b 23,55% UnipolSai Assicurazioni Spa 18,85% 2,4
b 32,46% Ddor Novi Sad 32,02% 0,6
b 7,54% Ddor Re 32,02% 0,6
b 44,93% UnipolSai Assicurazioni Spa 35,97% 0,3
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 22,87% 0,0
b 20,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 16,01% 0,2
b 24,66% UnipolSai Assicurazioni Spa 19,74%
b 40,32% Gruppo UNA Spa 32,28% 0,8

Stato patrimoniale per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di euro 30/6/2018 31/12/2017 30/6/2018 31/12/2017
1 ATTIVITA' IMMATERIALI 1.439,4 1.457,4 486,0 497,0
2 ATTIVITA' MATERIALI 984,0 934,8 75,9 74,9
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 842,5 813,9 61,2 60,6
4 INVESTIMENTI 15.170,0 15.266,5 41.439,6 41.593,9
4.1 Investimenti immobiliari 1.566,0 1.606,1 4,4 4,4
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 71,2 78,5 3,6 3,7
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 54,3 53,5 433,9 486,1
4.4 Finanziamenti e crediti 1.963,6 1.828,0 2.581,2 2.878,2
4.4bis Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 11.411,7 11.569,5 32.065,3 32.108,6
4.5bis Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
4.6 Attività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 103,3 130,9 6.351,1 6.112,8
5 CREDITI DIVERSI 1.736,0 2.165,1 515,4 558,2
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 922,9 845,2 118,3 10.558,6
6.1 Costi di acquisizione differiti 42,3 30,5 53,9 54,6
6.2 Altre attività 880,6 814,7 64,3 10.504,0
7 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 336,7 405,3 939,9 1.022,0
TOTALE ATTIVITA' 21.431,6 21.888,3 43.636,4 54.365,3
1 PATRIMONIO NETTO
2 ACCANTONAMENTI 346,7 352,9 17,6 18,1
3 RISERVE TECNICHE 15.314,2 15.461,0 37.398,4 37.965,8
4 PASSIVITA' FINANZIARIE 1.601,7 1.510,5 3.502,6 3.183,0
4.1 Passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico 104,9 42,5 2.600,6 2.446,3
4.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.496,8 1.468,1 902,0 736,8
5 DEBITI 688,8 785,5 100,6 151,5
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 607,9 692,7 137,0 10.223,9
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2018 31/12/2017 30/6/2018 31/12/2017 30/6/2018 31/12/2017 30/6/2018 31/12/2017 30/6/2018 31/12/2017
6,9 7,8 14,2 14,6 0,1 0,2 (0,2) 1.946,7 1.976,9
13,4 38,5 205,8 206,9 611,9 616,8 0,2 1.891,1 1.872,1
903,7 874,5
11.204,5 13.166,9 1.295,1 86,9 451,2 556,4 (1.410,5) (1.272,9) 68.149,7 69.397,7
26,1 1,0 34,2 33,1 442,2 554,4 2.072,8 2.199,1
7,7 7,3 0,8 0,8 83,3 90,3
324,7 488,2 864,2
12.039,9 0,5 35,6 9,0 2,0 (493,6) (1.266,2) 4.060,6 15.517,5
10.013,6 518,2 (910,3) 9.621,5
793,5 0,0 17,3 0,0 0,0 (6,6) (6,7) 43.470,4 44.482,3
1.097,6 715,9 1.813,6
59,4 0,7 25,4 6.539,2 6.244,3
103,7 85,3 225,7 270,9 16,6 15,9 (178,6) (241,2) 2.418,8 2.854,3
835,5 587,3 565,6 563,8 127,6 42,4 (231,7) (231,3) 2.338,2 12.366,0
96,2 85,0
835,5 587,3 565,6 563,8 127,6 42,4 (231,7) (231,3) 2.242,0 12.281,0
82,4 99,8 699,5 1.504,4 97,0 106,9 (1.666,6) (2.507,0) 489,0 631,5
12.246,3 13.985,7 3.005,8 2.647,5 1.304,5 1.338,6 (3.487,4) (4.252,4) 78.137,2 89.972,9
6.691,6 7.453,0
75,8 74,7 9,4 9,6 5,0 5,0 454,5 460,3
52.712,6 53.426,8
10.713,1 12.446,5 2.237,9 2.120,5 328,3 327,9 (2.560,1) (3.188,7) 15.823,4 16.399,7
0,0 0,0 2.705,6 2.488,7
10.713,1 12.446,5 2.237,9 2.120,5 328,3 327,9 (2.560,1) (3.188,7) 13.117,8 13.911,0
245,6 67,2 848,3 806,3 34,3 37,0 (879,2) (939,2) 1.038,4 908,4
682,7 499,1 24,7 20,4 12,5 12,9 (48,1) (124,5) 1.416,6 11.324,6
78.137,2 89.972,9

Conto economico per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017
1.1 Premi netti 3.750,7 3.727,4 1.954,7 1.962,1
1.1.1 Premi lordi di competenza 3.948,7 3.920,1 1.965,4 1.972,6
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (198,0) (192,8) (10,8) (10,5)
1.2 Commissioni attive 3,1 2,9 18,6 23,9
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (44,8) 21,7 (66,9) 95,5
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 6,2 2,7 305,9 0,0
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 322,4 407,9 801,1 809,8
1.6 Altri ricavi 188,8 166,6 30,0 30,4
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.226,4 4.329,3 3.043,4 2.921,8
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (2.451,3) (2.487,0) (2.271,8) (2.373,2)
2.1.1 Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche (2.525,1) (2.571,4) (2.279,5) (2.383,3)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 73,8 84,4 7,7 10,1
2.2 Commissioni passive (4,4) (3,1) (8,4) (10,8)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (0,3) (0,5) (0,2)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (66,9) (107,6) (42,7) (105,3)
2.5 Spese di gestione (1.058,0) (1.064,6) (127,4) (142,2)
2.6 Altri costi (316,4) (298,8) (70,4) (78,6)
2 TOTALE COSTI E ONERI (3.897,3) (3.961,5) (2.520,8) (2.710,0)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 329,1 367,8 522,6 211,8
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017
5.705,4 5.689,4
5.914,1 5.892,7
(208,7) (203,3)
90,2 86,8 3,8 12,5 (31,6) (43,1) 84,1 83,1
(3,7) (2,1) (1,6) 0,5 0,1 (116,8) 115,6
0,5 0,2 (0,0) 312,5 3,0
177,7 165,3 26,8 4,4 12,5 15,5 (47,8) (36,8) 1.292,7 1.366,1
19,6 14,6 107,2 105,0 18,3 14,4 (49,5) (60,7) 314,3 270,4
284,2 264,8 136,1 122,4 30,8 29,9 (128,7) (140,6) 7.592,2 7.527,6
(4.723,1) (4.860,1)
(4.804,6) (4.954,7)
81,5 94,5
(10,7) (23,7) (0,1) (0,0) (0,0) (0,0) 3,2 15,6 (20,4) (22,0)
(0,0) (0,0) (0,0) (0,5) (0,5)
(91,1) (1.013,7) (56,2) (29,2) (50,3) (18,3) 12,2 (100,8) (295,0) (1.375,0)
(154,8) (153,1) (60,6) (56,1) (10,8) (6,0) 66,5 70,1 (1.345,1) (1.351,7)
(9,8) (13,9) (72,1) (176,5) (17,2) (22,2) 46,8 155,7 (439,1) (434,3)
(266,4) (1.204,4) (189,0) (261,9) (78,4) (46,5) 128,7 140,6 (6.823,2) (8.043,6)
17,7 (939,6) (52,9) (139,5) (47,5) (16,6) 769,0 (516,0)

Dettaglio delle voci tecniche assicurative

30/6/2018 30/6/2017
Valori in Milioni di Euro Importo lordo Quote a carico dei
riassicuratori
Importo netto Importo lordo Quote a carico dei
riassicuratori
Importo netto
Gestione danni
PREMI NETTI 3.948,7 (198,0) 3.750,7 3.920,1 (192,8) 3.727,4
a Premi contabilizzati 4.141,0 (241,1) 3.900,0 4.088,2 (239,9) 3.848,3
b Variazione della riserva premi (192,3) 43,1 (149,2) (168,0) 47,1 (120,9)
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.525,1) 73,8 (2.451,3) (2.571,4) 84,4 (2.487,0)
a Importi pagati (2.898,7) 93,5 (2.805,2) (2.773,5) 65,3 (2.708,3)
b Variazione della riserva sinistri 335,9 (12,8) 323,0 150,6 23,7 174,3
c Variazione dei recuperi 38,5 (6,9) 31,5 52,3 (4,6) 47,8
d Variazione delle altre riserve tecniche (0,8) (0,8) (0,8) (0,8)
Gestione Vita
PREMI NETTI 1.965,4 (10,8) 1.954,7 1.972,6 (10,5) 1.962,1
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.279,5) 7,7 (2.271,8) (2.383,3) 10,1 (2.373,2)
a Somme pagate (2.223,3) 7,1 (2.216,2) (2.497,0) 9,3 (2.487,7)
b Variazione della riserva per somme da pagare 61,0 0,2 61,2 94,6 1,0 95,6
c Variazione delle riserve matematiche (238,4) 0,0 (238,4) 19,0 (0,6) 18,4
d Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio
dell'investimento è sopportato dagli assicurati e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
179,7 179,7 6,2 6,2
e Variazione delle altre riserve tecniche (58,5) 0,4 (58,1) (6,0) 0,4 (5,6)

Proventi e oneri finanziari e da investimenti

Interessi Altri Proventi Altri Oneri Utili realizzati Perdite realizzate
Valori in Milioni di Euro
Risultato degli investimenti 922,1 164,8 (113,9) 628,5 (90,1)
a Derivante da investimenti immobiliari 28,5 (13,6) 12,2 (2,9)
b Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3,3 (0,4) 309,3 (0,0)
c Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza 11,3 (0,0)
d Derivante da finanziamenti e crediti 67,8 (0,0) 0,7 (0,0)
e Derivante da attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 96,5 19,6 (12,1)
f Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita 705,1 58,5 (2,8) 239,0 (33,6)
g Derivante da attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
8,6 2,3 7,7 (1,1)
h Derivante da attività finanziarie detenute per la negoziazione 2,2 45,9 (62,5) 10,1 (23,6)
i Derivante da attività finanziarie designate al fair value 30,5 25,4 (34,5) 26,9 (13,0)
l Derivante da altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
0,1 0,9 (0,2) 3,0 (3,8)
Risultato di crediti diversi 1,2
Risultato di disponibilita' liquide e mezzi equivalenti 0,4 (0,0)
Risultato delle passività finanziarie (107,5) 17,2 (5,1) 0,1 (0,4)
a Derivante da passività finanziarie detenute per la negoziazione
b Derivante da passività finanziarie designate al fair value 17,2 (0,0)
c Derivante da passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (107,5) (5,1) 0,1 (0,4)
Risultato dei debiti (6,2) (0,1)
Totale 810,0 182,0 (119,0) 628,6 (90,5)
Totale proventi e Utili da valutazione Perdite da valutazione Totale proventi Totale proventi e
oneri
Totale proventi e
oneri
oneri realizzati Plusvalenze da Ripristino di Minusvalenze da Riduzione di e oneri non 30/6/2018 30/6/2017
valutazione valore valutazione valore realizzati
1.511,5 95,5 4,5 (280,9) (47,7) (228,6) 1.282,9 248,8
24,3 (16,2) (38,4) (54,6) (30,3) 8,0
312,1 (0,0) (0,0) 312,1 2,5
11,3 11,3 26,0
68,4 28,8 0,0 28,8 97,3 (857,0)
104,0 4,5 (45,8) (4,1) (45,4) 58,6
966,3 (4,0) (4,0) 962,2 913,5
17,4 0,0 (1,2) (1,2) 16,2
(27,8) 20,4 (44,1) (23,8) (51,5) 34,9
35,4 45,9 (168,8) (122,9) (87,4) 120,9
0,1 0,4 (6,0) (5,6) (5,5)
1,2 1,2 4,1
0,4 0,4 0,2
(95,7) 10,7 (0,2) 10,4 (85,3) (140,9)
(1,0)
17,2 10,7 (0,2) 10,4 27,6 (39,1)
(112,9) 0,0 (0,0) (0,0) (112,9) (100,8)
(6,2) (6,2) (2,9)
1.411,1 106,2 4,5 (281,1) (47,7) (218,1) 1.193,0 109,2

Dettaglio delle spese della gestione assicurativa

Valori in Euro Gestione Danni Gestione Vita
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017
Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione (894,2) (910,6) (56,3) (62,4)
a
Provvigioni di acquisizione
(633,5) (660,5) (30,3) (35,5)
b Altre spese di acquisizione (180,4) (173,4) (21,4) (24,5)
c
Variazione dei costi di acquisizione differiti
2,7 3,0 (1,3) 1,4
d Provvigioni di incasso (83,0) (79,8) (3,4) (3,7)
Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai
riassicuratori
66,7 77,9 2,2 1,0
Spese di gestione degli investimenti (34,2) (37,3) (23,7) (23,8)
Altre spese di amministrazione (196,4) (194,6) (49,6) (57,0)
Totale (1.058,0) (1.064,6) (127,4) (142,2)

Dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo

Imputazioni Rettifiche da riclassificazione
a Conto Economico
Valori in Milioni di Euro 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017
Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico (9,3) 3,0
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate (6,1) 3,7
Riserva di rivalutazione di attività immateriali
Riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (1,7) (0,7)
Utili o perdite su titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(1,5)
Riserva derivante da variazioni del proprio merito creditizio su passività finanziarie
designate al fair value
Altri elementi (0,0)
Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico (399,4) 71,0 (205,3) (87,0)
Riserva per differenze di cambio nette 0,1 0,9
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (381,8) 63,2 (203,4) (87,0)
Utili o perdite su attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
(16,9) (1,8)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario (0,8) 6,9
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (408,7) 74,0 (205,3) (87,0)
Altre variazioni Totale variazioni Imposte Esistenza
30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 30/6/2017 30/6/2018 31/12/2017
(0,1) (20,7) (9,4) (17,7) 0,8 0,2 (18,1) (8,7)
(0,1) (6,1) 3,7 13,4 19,5
(20,7) (20,7)
(0,0) (1,7) (0,7) 0,8 0,2 (30,0) (28,2)
(1,5) (1,5)
(0,0) 0,0
19,6 (0,2) (585,1) (16,2) 261,6 7,2 375,6 960,7
0,1 0,9 4,8 4,7
3,6 (0,2) (581,6) (24,0) 258,8 10,3 382,6 964,1
15,9 (2,8) 2,5 (2,8)
(0,8) 6,9 0,4 (3,1) (9,0) (8,2)
19,5 (20,9) (594,5) (33,9) 262,4 7,4 357,5 952,0

Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva

Categorie delle attività finanziarie interessate dalla
riclassificazione
Tipologia di
attività
Importo delle
attivita'
riclassificate nel
semestre alla data
della
riclassificazione
Valore contabile al 30/6/2018
delle attività riclassificate
Fair value al 30/6/2018 delle
attività riclassificate
Data
riclassificazione
(*)
Attivita' Attivita'
Attivita' riclassificate Attivita' riclassificate
da verso riclassificate
nel semestre
fino al
30/6/2018
riclassificate
nel semestre
fino al
30/6/2018
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti titoli di debito 202,1 169,5
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti altri strum. Fin.
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti titoli di debito 202,5 170,3
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti altri strum. Fin.
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita titoli di
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita capitale
titoli di debito
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita altri strum. Fin.
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. altri strum. Fin.
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. altri strum. Fin.
Totale 404,7 339,8

(*) Applicabile solo alle attività finanziarie classificate secondo IFRS9

Gruppo Unipol - Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018

Valori in Milioni di Euro
Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al
30/6/2018
Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al 30/6/2018
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita che
sarebbero stati rilevati
a conto economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati rilevati
in altre componenti del
conto economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati rilevati
a conto economico in
assenza della
riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati in altre
componenti del conto
economico in assenza
della riclassificazione
(19,2)
(14,0)
(19,2) (14,0)

5. Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999

Attestazione del Bilancio Consolidato

ATTESTAZIONE DEL BILANCEO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-ter DEL REGOLAMENTO CONSOB n. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE EDINTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Carlo Cimbri, In qualità di Amministratore Delegato, e Maurizio Castellina, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione del documenti contabili societari di Unipol Gruppo S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dali'aft. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • •l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dellimpresa e
  • • l'effettivaapplicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nelcorso del primo semestre 2018.

    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione deE bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 si è basata su di un processo definito da Unipol Gruppo S.p.A. che si ispira al COSO Framework (Interna! Contro! — Integrated Framework, emesso dal Committee of Sponsoring Organ!zations of the Treadway Commission) e, per la componente rr, al COBIT Framework (Contro! OBfectives for IT and related technclogy), unanimemente riconosciuti come standard di riferimento per l'implementazione e valutazione di sistemi di controllointerno.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:
    • è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea ai sensi del Regolamento Comunitario (CE) n. 1606/2002, nonché al D.Lgs. n. 38/2005, al D.Lgs. n. 209/2005 ed al provvedimenti, regolamenti e circolari IVASS applicabili;
    • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e flnanziaria dell'emittente edelle imprese incluse nel consolidamento;
  • 3.2. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi Importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio ed alla loro Incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle Informazioni sulle operazioni rilevanti conparti correlate.

Bologna, 9 agosto 2018

Ammi tr ore DCarCimbrI dei

egato Il Dirigente Preposto alla redazione docnntabili:ocletari

6. Relazione della società di Revisione

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti di Unipol Gruppo SpA

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 3ogiugno 2018

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato costituito dalla situazione patrimoniale - finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note informative integrative di Unipol Gruppo SpA e controllate (Unipol Gruppo) al 30 giugno 2018. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla CONSOB con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997 . La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

PriceivaterlwuscCoopcrs SpA

Sede legale e amministratim: 1'1ilano 20149 Via Monte Rosa 91 Td. 02n851 Fn.x 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C .F. e P.IVA e Rl"g. lmp. Milano 12979880155 ls .. rilta al n• 119644 del R~gistru dei Rl'Visuri J.egah - Altri lfffici: Auronn 60131 Vin S:mdro T11l11 1 Tl"I 0712132311 - Bari 70122 Via Abate Gimma 7'.I. Tel. 08056.10211 - Bolognn 40126 Via Angelo Finelli 8 Tel. 0516186211 - Brescin 25123 \'ia Borgo Pietro Wuhrer23 Te. 0303697501-Cntnnin 95129 Corso Italia 302 Te!. 0957532311- Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Te!. 0552482811 c. .. um·n 1612 1 Piarn1 Pic·c:1pietru 9 T .. I. 01029041 - N"n1111li 80121 Vi:i ilei Mili .. 16 Te!. olh361R1 - Pmlnvn 35138 Vin Vi<''""" 4 Tt>I. 0498734R1 · PnlPrmo 90141 Vin :i.IHrd1PS•· 1Jgo 60 Tel. 091349{.l7 - Purmn 43121 Vinle Tmmm 20/A Tt•l. 0521275911 - Pt•srarn 65127 Pinit.11 Eltor<' Trmlo 8 Te!. 0854545711 - Roma 00154 urgo Fochetti 29 Tel. 06570251 - Torino 10122 Corso Palestro 10 Tel 011556771 - Trento 38122 Viale della Costiluziouc 33 Tel. 0461237004 • Tre\"Ìso 31100 Viale Felissent 90 Tel. 0422696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Te!. 0403480781 - Ucli"nr 33100 Via PoscollP 43 Trl. 043225789 - Vnrt•sr 21100 Via Alb111.1.i 43 Td 03322R5039 - Vrnmn 37135 Vin Fr.11wi11 2 1/C Tt•I 0458263001 • Vi<"euza 36100 Piazza Poutelandolfo 9 Te!. 0+14393311

6 Relazione della Società di Revisione

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Unipol Gruppo al 30 giugno 2018, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 10 agosto 2018

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