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Unipol Interim / Quarterly Report 2016

Aug 9, 2016

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Interim / Quarterly Report

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Unipol Gruppo Finanziario Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016

Unipol Gruppo Finanziario Relazione Finanziaria Semestrale Consolidataal 30 giugno 2016

Indice

Cariche sociali e direttive 5

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati 7

Grafico Area di Consolidamento al 30/6/2016 10

× ٠
I
. .
v
1.Relazione sulla gestione 13
Sintesi dei dati più significativi del Gruppo 15
Informazioni sulla gestione 17
Aspetti salienti dell'attività 22
Settore Assicurativo 26
Settore Bancario 34
Settore Immobiliare 36
Settore Holding e Altre attività 37
Gestione patrimoniale e finanziaria 39
Patrimonio netto 42
Riserve tecniche e passività finanziarie 43
Informativa in materia di operazioni con parti correlate 44
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio ed
evoluzione prevedibile della gestione
45
2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al
30/6/2016 47
Prospetti contabili consolidati 47
Situazione Patrimoniale-Finanziaria 48
Conto Economico 50
Conto economico complessivo 51
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 52
Rendiconto Finanziario (metodo indiretto) 53
3. Note informative integrative 55
1. Criteri generali di redazione 56
2. Note illustrative dello stato patrimoniale 60
3. Note illustrative del conto economico 69
4. Altre informazioni 74
4.1 Hedge Accounting 74
4.2 Utile/Perdita per azione 74
4.3 Dividendi 75
4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione
possedute per la vendita
75
4.5 Operazioni con parti correlate 75
4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13 76
4.7 Informazioni relative ai dipendenti 79
4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 79
4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche
e/o inusuali
79
4.10 Risk Report 80
4.Prospetti allegati alle Note informative integrative 83
Area di consolidamento 84
Area di consolidamento: partecipazioni in società con
interessenze di terzi significative
90
Dettaglio delle partecipazioni non consolidate 90
Stato patrimoniale per settore di attività 94
Conto economico per settore di attività 96
Dettaglio degli attivi materiali e immateriali 96
Dettaglio delle attività e passività relative a contratti emessi
da compagnie di assicurazione allorché il rischio
dell'investimento è sopportato dalla clientela e derivanti
dalla gestione dei fondi pensione
97
Dettaglio delle attività finanziarie 98
Dettaglio delle riserve tecniche a carico dei riassicuratori 98
Dettaglio delle riserve tecniche 99
Dettaglio delle passività finanziarie 100
Dettaglio delle voci tecniche assicurative 101
Proventi e oneri finanziari e da investimenti
Dettaglio delle spese della gestione assicurativa
Dettaglio delle altre componenti del conto economico
complessivo
104
Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli
effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva
106
Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e
non: ripartizione per livelli di fair value
Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del
livello 3 valutate al fair value su base ricorrente
109
Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per
livelli di fair value
109

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999 111

6.Relazione della società di Revisione 115

Cariche sociali e direttive

PRESIDENTE ONORARIO Enea Mazzoli
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PRESIDENTE Pierluigi Stefanini
VICE PRESIDENTE Maria Antonietta Pasquariello
AMMINISTRATORE DELEGATO
DIRETTORE GENERALE
GROUP CEO
Carlo Cimbri
CONSIGLIERI Gianmaria Balducci Pier Luigi Morara
Francesco Berardini Antonietta Mundo
Silvia Elisabetta Candini Milo Pacchioni
Paolo Cattabiani Sandro Alfredo Pierri
Ernesto Dalle Rive Annamaria Trovò
Patrizia De Luise Adriano Turrini
Anna Maria Ferraboli Rossana Zambelli
Daniele Ferrè Carlo Zini
Giuseppina Gualtieri Mario Zucchelli
Claudio Levorato
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Roberto Giay
COLLEGIO SINDACALE PRESIDENTE Mario Civetta
SINDACI EFFETTIVI Silvia Bocci
Roberto Chiusoli
SINDACI SUPPLENTI Massimo Gatto
Chiara Ragazzi
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA
REDAZIONE DEI DOCUMENTI
CONTABILI SOCIETARI
Maurizio Castellina
SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers SpA

Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale nominati dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2016

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

L'evento economicamente più significativo avvenuto nel primo semestre del 2016 è, senza dubbio, l'affermazione dei sostenitori dell'uscita dall'Unione Europea nel referendum tenutosi nel Regno Unito il 23 giugno scorso. Tale risultato ha innescato una nuova fase di forte instabilità sui mercati finanziari con la caduta delle quotazioni azionarie in Europa e il significativo deprezzamento della valuta britannica.

La decisione degli elettori del Regno Unito, oltre ad aprire la questione di come le istituzioni del Regno Unito debbano agire per dare seguito a tale pronunciamento, ha aumentato la probabilità di ulteriori successi delle forze "euroscettiche" in Europa. Se a questa considerazione aggiungiamo il permanere di focolai di tensione geopolitica (Medio Oriente, terrorismo islamista, Ucraina) e l'importante scadenza delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, è evidente come l'incertezza, alimentata da questa serie di rischi politici, stia generando sconcerto tra gli investitori.

Negli Stati Uniti, dopo un primo trimestre ove il PIL ha fatto segnare un moderato incremento (+1,1% annualizzato) il secondo trimestre ha visto una forte ripresa dell'attività, con un tasso di sviluppo previsto attorno al +2,5% su base annua. Tale rimbalzo è principalmente guidato dalla domanda interna grazie al miglioramento costante del mercato del lavoro (+4,7% il dato di maggio della disoccupazione). Ciononostante, l'incremento dei salari stenta ancora a decollare. Il tasso di inflazione core (al netto delle componenti più volatili come cibo ed energia) si è attestato a maggio su un valore soddisfacente (+2,2%).

Nonostante il quadro economico interno potesse legittimare un rialzo dei tassi ufficiali, la Federal Reserve, attenta all'evoluzione del contesto globale e consapevole delle diverse incertezze di natura politica ed economica (tra cui la necessaria stabilizzazione della situazione cinese caratterizzata dal pesante fardello del debito privato e corporate), non è intervenuta sui tassi ufficiali ribadendo che il processo di normalizzazione della politica monetaria sarà più graduale di quanto delineato nelle dichiarazioni del marzo scorso.

L'Eurozona, nel primo trimestre, ha mostrato una crescita economica superiore alle attese (+0,6% trimestrale e +1,7% annuale) grazie al costante supporto della Banca Centrale Europea (BCE), alla politica fiscale meno restrittiva e a un diffuso aumento della domanda interna. Tuttavia l'evoluzione degli indici della produzione industriale (-1,2% congiunturale in maggio per l'area dell'Euro) evidenzia un rallentamento dell'attività legato al deteriorarsi del clima di fiducia e alla decelerazione del commercio internazionale.

La BCE, dopo le azioni decise a marzo volte a riportare l'inflazione di medio periodo in prossimità del 2%, ha enfatizzato la necessità di essere "pazienti" visto che l'acquisto delle obbligazioni corporate è cominciato solo all'inizio di giugno e la prima operazione di finanziamento alle banche con scadenza pari a quattro anni (TLTRO II) è stata condotta nei giorni precedenti il referendum in Gran Bretagna. Il Presidente Mario Draghi ha ribadito l'insoddisfazione in merito all'andamento dell'inflazione (+0,1% tendenziale il dato flash di giugno) affermando che la BCE dispone di ulteriori strumenti per intervenire nell'ambito delle proprie competenze.

Nel corso del primo trimestre è emerso in tutta evidenza il problema dei crediti deteriorati che minano i fondamentali di diversi istituti bancari italiani. L'indice settoriale della borsa di Milano ha perso, in sei mesi, oltre il 53% del proprio valore (-44,7% la media dei listini europei). Il governo italiano sta cercando una soluzione di sistema per uscire da un circolo vizioso che rischia di compromettere l'equilibrio finanziario del Paese. Occorre tuttavia trovare un accordo con le autorità europee che permetta un intervento pubblico in supporto alle banche senza l'attivazione del bail in nei confronti dei risparmiatori.

L'indice della produzione industriale di maggio ha registrato un'inattesa contrazione (-0,6% rispetto allo stesso mese del 2015) che porta a ritenere probabile un rallentamento della crescita del PIL nel secondo trimestre del 2016. Con riferimento a maggio gli occupati risultano in aumento di quasi trecentomila unità negli ultimi dodici mesi; tuttavia il tasso di disoccupazione generale continua a posizionarsi su valori elevati (11,5%), mentre quello relativo alla disoccupazione giovanile sfiora ancora il 37%.

A fine marzo, il debito pubblico italiano ha toccato il 135,4% del PIL, dato invariato rispetto a quello di dodici mesi prima.

Il prezzo del petrolio, anche in conseguenza della chiusura dei pozzi a marginalità negativa, si è riportato intorno ai cinquanta dollari al barile, valore considerato più sostenibile per l'equilibrio finanziario di molti Paesi esportatori.

Mercati finanziari

I tassi nominali di mercato si presentano estremamente bassi a causa dell'assenza di inflazione e del comportamento prudente della Federal Reserve nel processo di normalizzazione della politica monetaria negli Stati Uniti. In questo contesto i mercati finanziari, già colpiti da episodi di fibrillazione e di avversione al rischio nei primi mesi dell'anno, hanno fatto registrare un ulteriore incremento della volatilità in coincidenza con l'esito del referendum sull'uscita dall'Unione Europea svoltosi in Gran Bretagna.

Nel corso dei primi sei mesi di quest'anno la curva dei tassi del mercato monetario ha mostrato una generalizzata flessione su tutto l'arco delle scadenze, più accentuata nel tratto a lungo termine, dove sono stati registrati ribassi tra i 60 e gli 80 punti base. Analogo fenomeno ha caratterizzato i tassi governativi tedeschi, con i rendimenti negativi che si sono estesi fino ad interessare il benchmark decennale. Di entità più contenuta il ribasso degli interessi sui titoli italiani. Conseguentemente lo spread è risultato in aumento su tutti i nodi della curva con il decennale passato dai 97 punti base del 31 dicembre 2015 ai 148 di fine giugno 2016. Solo il costante intervento della BCE, per quanto attiene ai titoli governativi appartenenti all'Area Euro, ha evitato un eccessivo allargamento del differenziale tra i rendimenti dei titoli "periferici" e quelli core.

In termini settoriali si è assistito a una forte pressione sui titoli finanziari, specie quelli bancari, la cui profittabilità attesa risulta inficiata dai bassi tassi di interesse. Inoltre sono aumentate le apprensioni legate all'adeguatezza delle dotazioni di capitale regolamentare in relazione tanto ai crediti deteriorati (peculiarità delle banche italiane) quanto ai derivati presenti in molti istituti dell'Europa del Nord. Particolare apprensione destano i possibili effetti dell'eventuale applicazione delle nuove regole di risoluzione degli istituti di credito (Bail in).

Le performance nel secondo trimestre del 2016 dei mercati azionari europei sono state in gran parte negative. L'indice Eurostoxx 50, rappresentativo dei titoli a maggiore capitalizzazione dell'Area Euro, ha registrato, nel periodo preso in esame, una discesa del 4,7% (-12,3% nel semestre). In territorio negativo risulta l'andamento del Dax tedesco con un -2,9% (-9,9% dall'inizio dell'anno) mentre la borsa italiana ha subito una significativa perdita segnando un -10,6% (-24,4% nel semestre). Infine, l'Ibex di Madrid ha perso nel medesimo periodo il 6,4% (-14,5% da inizio 2016).

Spostando l'analisi al di là dell'Europa, l'indice Standard & Poor's 500, rappresentativo delle principali società quotate statunitensi, ha registrato nel secondo trimestre un +1,9% (+2,7% da inizio anno) mentre in Giappone l'indice Nikkei ha perso nello stesso periodo il 7,1% (-18,2% nel semestre). Infine, per quanto riguarda le borse dei mercati emergenti, l'indice più rappresentativo, il Morgan Stanley Emerging Market, ha perso, nel corso del secondo trimestre dell'anno, lo 0,3% (+2,1% da inizio anno).

L'indice Itraxx Senior Financial, rappresentativo dello spread medio delle società appartenenti al settore finanziario caratterizzate da un elevato merito di credito, è salito di 13,4 punti base, passando da 89,6 a 103 alla fine del secondo trimestre (nel semestre la variazione è pari a un aumento di 26,2 punti base, passando da 76,8 a 103). Tale peggioramento è in gran parte da attribuire alle incertezze sulla solidità del sistema bancario europeo nel suo complesso e al risultato del referendum nel Regno Unito.

Settore assicurativo

A livello mondiale, nel corso del passato esercizio, una volta depurati i dati dall'effetto variazione cambi, la raccolta premi Vita risulta cresciuta del 4% mentre quella Danni si è sviluppata del 3,6%. La redditività nel 2015 ha dovuto fare i conti con un ambiente sfavorevole: nel comparto Vita la moderata crescita dei premi in molti mercati e il prolungato periodo di bassi tassi di interesse ha ridotto i profitti; nei rami Danni i risultati tecnici hanno scontato un minor rilascio di riserve, mentre la gestione finanziaria è stata penalizzata dai bassi rendimenti. Tuttavia, a livello globale, il settore assicurativo appare ben capitalizzato.

In Italia i dati del primo trimestre del 2016 evidenziano un ulteriore arretramento della raccolta Danni complessiva (-1,2% con l'inclusione delle imprese appartenenti allo Spazio Economico Europeo). Continua il ridimensionamento del ramo R.C.Auto (-6,6%) determinato dalla riduzione del premio medio che evidenzia la permanenza di un forte tasso di competizione nel settore. Al riguardo va segnalato il rilevante aumento delle percorrenze autostradali che si sta già traducendo in lievi (al momento) incrementi della frequenza sinistri. L'ottima performance del mercato automotive (le immatricolazioni di autovetture sono cresciute, nei primi cinque mesi, con un ritmo superiore al 20%) sta spingendo al rialzo i premi del ramo Corpi Veicoli Terrestri (+6,6% nel trimestre).

Il complesso dei restanti rami Danni Non Auto evidenzia una raccolta in ripresa (+2,3% nel primo trimestre). Tra i comparti più importanti sottolineiamo il buon sviluppo del ramo Merci trasportate che trae giovamento, con tutta probabilità, dal relativo miglioramento del quadro congiunturale nazionale.

Nei primi cinque mesi del 2016, la nuova produzione di polizze Vita individuali ha segnato una flessione dell'11,3% (-10,7% le imprese nazionali, -14,4% l'attività cross border). Dal punto di vista della dinamica dei prodotti si registra un incremento degli affari del ramo I (+6,6% nei primi cinque mesi) e una contestuale caduta della raccolta delle polizze unit linked (-42%), queste ultime penalizzate dalla forte volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari in questo scorcio di 2016. Tutti i principali canali distributivi mostrano una riduzione dei premi incassati, in particolare i promotori finanziari vedono calare l'attività di oltre il 30% nei confronti dello stesso periodo del 2015. Va rilevato che il permanere di tassi di interessi ai minimi storici ha spinto diversi assicuratori a limitare l'offerta di prodotti tradizionali, tipicamente classificati nei rami I e V.

Settore bancario

Nel settore bancario italiano, nel corso del primo semestre del 2016, il peso dei crediti deteriorati, accumulatisi nel corso del lungo periodo recessivo, ha portato a momenti di forte tensione sulle quotazioni azionarie degli istituti di credito del Paese. A complicare le cose vi sono i timori delle conseguenze, anche sociali, della possibile applicazione del bail in alle banche in maggiore difficoltà.

In termini di volumi intermediati a maggio si rileva una riduzione della raccolta da clienti (-1,8% rispetto alla fine del 2015) e un leggero incremento degli impieghi (+0,7%). Più in dettaglio crescono i depositi (+0,5%) e continua il processo di erosione dello stock obbligazionario (-6,3%). Dal lato dell'attivo vi è una modesta crescita dei finanziamenti alle famiglie (+0,2%) e una flessione degli impieghi alle società non finanziarie (-0,5%). La provvista dall'estero sale a euro 328 miliardi (+1,7%) mentre il portafoglio titoli torna a crescere (+0,6%).

La rischiosità del credito, ancorché in riduzione, si mantiene su livelli ancora elevati: a maggio il rapporto tra sofferenze nette e impieghi era pari al 4,65%, in regresso rispetto al 4,87% di dicembre 2015. Alla fine dei primi cinque mesi del 2016 le sofferenze lorde ammontavano a circa euro 200 miliardi, quelle nette a euro 85 miliardi. L'insieme dei crediti deteriorati si è attestato, a marzo del 2016, a poco più di euro 333 miliardi.

In maggio, i tassi di interesse (TAEG) richiesti sui nuovi prestiti alle società non finanziarie hanno mostrato una flessione rispetto a dicembre del 2015: -19 centesimi per prestiti inferiori al milione di euro, -23 centesimi per quelli superiori. Anche il costo del denaro (TAEG) per i nuovi finanziamenti destinati all'acquisto di abitazioni ha subito una limatura di 20 centesimi di punto. In controtendenza gli interessi sul credito al consumo, cresciuti nei primi cinque mesi del 2016 di 40 punti base. Si legge, in tale dinamica, l'effetto dell'allentamento quantitativo messo in campo dalla BCE. In marginale discesa anche la remunerazione dei nuovi depositi con durata prestabilita per famiglie e imprese.

Dal punto di vista della redditività, se è vero che la diffusione di tassi negativi comporta un pregiudizio ai conti economici delle banche, tuttavia, per il sistema bancario italiano, l'aspetto dirimente in questa fase è costituito dalle rettifiche in bilancio a fronte dei crediti deteriorati. Così come risulterà fondamentale la capacità, da parte degli istituti di credito, di attivarsi per il recupero (o la cessione a operatori specializzati) delle sofferenze.

Mercato immobiliare

Nel primo trimestre del 2016, secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate, il numero delle transazioni immobiliari ha evidenziato un incremento del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2015 (+20,6% nel comparto residenziale e +10,3% in quello non residenziale). Fanalino di coda il settore terziario, dove le vendite sono aumentate di appena l'1,3%.

A riprova della dinamicità del settore, la domanda di mutui immobiliari segna tassi di incremento rilevanti (+19,1% nel mese di maggio rispetto allo stesso mese del 2015).

La ripresa del mercato delle compravendite di abitazioni stenta ad avviarsi: nel primo semestre dell'anno in corso la variazione tendenziale annua dei prezzi è risultata ancora negativa con un campo di variazione che spazia dal -1,8% delle abitazioni nuove al -2,5% degli uffici. I canoni locativi, anch'essi ancora in arretramento, paiono però ormai prossimi a stabilizzarsi.

Il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, condotto da Banca d'Italia su un campione di agenti immobiliari a proposito dello stato del mercato abitativo, segnala, per il primo trimestre del 2016, un'ulteriore riduzione dello sconto medio sui prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali (sceso al 13,8% rispetto al 15,0% dello stesso periodo del 2015) e un accorciamento dei tempi di vendita (8,6 mesi contro 9,8 dell'anno scorso). In questa indagine, ben il 64,7% degli operatori dichiara di aspettarsi un assestamento dei prezzi nei mesi futuri.

Grafico Area di Consolidamento al 30/6/2016

(metodo integrale - quote dirette detenute sul capitale totale)

Per maggiori dettagli si rinvia al prospetto allegato alle Note informative integrative "Area di consolidamento"

1.Relazione sulla gestione

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 31/12/2015
Raccolta assicurativa diretta Danni 4.011 4.082 7.883
variazione % (1,7) (14,1) (12,1)
Raccolta assicurativa diretta Vita 4.396 4.619 8.593
variazione % (4,8) (13,1) (3,6)
di cui raccolta prodotti d'investimento Vita 553 340 951
variazione % 62,4 339,1 573,1
Raccolta assicurativa diretta 8.408 8.701 16.476
variazione % (3,4) (13,6) (7,9)
Raccolta diretta bancaria 9.668 10.308 10.015
variazione % (3,5) 0,5 (2,4)
Proventi netti da strumenti finanziari (*) 970 1.415 2.147
variazione % (31,5) 36,5 26,5
Risultato consolidato 276 446 579
variazione % (38,1) 86,1 14,6
Risultato conto economico complessivo 76 12 345
Investimenti e disponibilità 83.347 80.889 81.840
variazione % 1,8 1,1 2,3
Riserve tecniche 64.622 62.212 63.150
variazione % 2,3 0,5 2,0
Passività finanziarie 15.778 15.973 15.571
variazione % 1,3 3,3 0,7
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 5.464 5.368 5.524
variazione % (1,1) (5,7) (2,9)
Indice di solvibilità del Gruppo (Solvency II ratio) 1,40 n.a. 1,50
N° dipendenti 14.079 14.374 13.864

(*) Esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Indicatori alternativi di performance1

rami 30/6/2016 30/6/2015 31/12/2015
Loss ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) danni 67,6% 68,7% 65,6%
Expense ratio (calcolato sui premi contabilizzati) - lavoro diretto danni 27,0% 26,6% 27,9%
Combined ratio - lavoro diretto (incluso OTI ratio) danni 94,7% 95,3% 93,5%
Loss ratio - netto riassicurazione danni 69,3% 70,3% 66,6%
Expense ratio (calcolato sui premi di competenza) - netto riassicurazione danni 27,0% 26,9% 27,3%
Combined ratio - netto riassicurazione (*) danni 96,3% 97,2% 93,9%
Indice di conservazione premi danni 94,7% 94,5% 95,0%
Indice di conservazione premi vita 99,7% 99,8% 99,8%
Indice di conservazione premi totale 97,1% 97,2% 97,4%
APE pro quota Gruppo (valori in milioni di euro) vita 265 248 473
Expense ratio - lavoro diretto vita 3,4% 4,0% 4,0%

(*) con expense ratio calcolato sui premi di competenza

1 Gli indicatori menzionati non sono misure definite dalle regole di contabilità, ma sono calcolati secondo la prassi economico-finanziaria del settore.

Loss ratio: indicatore primario di economicità della gestione di un'impresa di assicurazione per il settore Danni. Consiste nel rapporto fra il costo dei sinistri di competenza e i premi di competenza.

OTI (Other Technical Items) ratio: rapporto tra la somma del saldo degli altri oneri/proventi tecnici e la variazione delle altre riserve tecniche ed i premi netti di competenza.

Expense ratio: indicatore percentuale del rapporto tra le spese di gestione complessive ed i premi contabilizzati, per quanto riguarda il lavoro diretto, ed i premi di competenza, per quanto riguarda il lavoro conservato al netto della riassicurazione.

Combined ratio: indicatore che misura l'equilibrio della gestione tecnica Danni dato dalla somma di Loss ratio ed Expense ratio.

APE – Annual Premium Equivalent: la nuova produzione Vita espressa in APE è una misura del volume d'affari relativo a nuove polizze e corrisponde alla somma dei premi periodici di nuova produzione e di un decimo dei premi unici. Tale indicatore è utilizzato per la valutazione del business congiuntamente all'in force value e al new business value Vita di Gruppo.

L'indice di conservazione dei premi è dato dal rapporto tra i premi conservati (totale premi diretti e indiretti al netto dei premi ceduti) e il totale dei premi diretti e indiretti. Nel calcolo dell'indice non vengono considerati i prodotti di investimento.

Informazioni sulla gestione

Andamento della gestione

Il primo semestre dell'esercizio 2016 è stato ancora contraddistinto da forti tensioni sui mercati finanziari, dal permanere di tassi di interesse molto contenuti e da un'accesa competizione nel business assicurativo Danni. In questo scenario caratterizzato da molte sfide e incertezze, assume particolare significato il nuovo Piano Industriale 2016 – 2018 del Gruppo (il "Piano") approvato dal Consiglio di Amministrazione di Unipol il 12 maggio 2016 che definisce le linee guida alle quali si impronterà la gestione del Gruppo nei tre anni considerati e di cui è stata data ampia informativa al mercato.

Il Piano, elaborato a partire dai risultati raggiunti nel triennio appena concluso, in termini di razionalizzazione ed integrazione delle attività assicurative acquisite e di consolidamento patrimoniale, è incentrato su:

  • un'offerta integrata di prodotti e servizi supportata dalla posizione di vantaggio competitivo derivante dall'esperienza maturata sulla telematica;
  • l'evoluzione tecnologica dei processi commerciali mantenendo al centro la professionalità della rete agenziale;
  • l'efficientamento del modello operativo ai fini di una riduzione dei costi e del miglioramento e semplificazione del servizio.

Per informazioni più dettagliate si rimanda alla sezione Informazioni sui principali eventi del semestre.

Nel primo semestre dell'esercizio 2016 sotto il profilo industriale l'andamento gestionale del Gruppo Unipol si è svolto positivamente consentendo risultati economici in linea con le attese, sebbene in contrazione rispetto al primo semestre 2015 che aveva beneficiato, nella gestione finanziaria, degli effetti di significative politiche di realizzo su titoli non ripetute nell'anno in corso.

Più in dettaglio, nel comparto Danni si è registrato un andamento ancora complessivamente favorevole, nonostante gli effetti sulla raccolta premi della continua pressione concorrenziale sulle tariffe, in particolare nel ramo R.C.Auto dove il Gruppo è leader di mercato. Le azioni finalizzate al rilancio produttivo, tra cui la commercializzazione dal 1° marzo 2016 del nuovo prodotto auto di UnipolSai denominato "KM&SERVIZI", che valorizza gli elementi distintivi dell'offerta in tema di telematica e riparazione diretta attraverso reti convenzionate, hanno consentito una significativa ripresa del portafoglio contratti.

La raccolta diretta del portafoglio Danni al 30 giugno 2016 ammonta a euro 4.011 milioni (euro 4.082 milioni al 30/6/2015, -1,7%). Più in dettaglio, nel ramo R.C.Auto la raccolta premi si è attestata ad euro 1.898 milioni, in calo del 5,5% sul primo semestre 2015. In leggera ripresa il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 329 milioni (+2,3%), mentre il comparto Non Auto segna premi pari ad euro 1.784 milioni con una crescita dell'1,9%.

Riguardo alle principali società, la raccolta diretta Danni riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.556 milioni (-2,4% considerando nei dati al 30/6/2015 i premi di Liguria Assicurazioni e delle società Systema ed Europa Tutela Giudiziaria incorporate, in data 31/1/2016 la prima, e in data 31/12/2015 le altre), di cui euro 2.122 milioni nei rami Auto (-4,1%) ed euro 1.434 milioni nei rami Non Auto (+0,2%).

La raccolta diretta di Unisalute, con premi per euro 197 milioni, è in crescita dell'11,3%, mentre SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi è in crescita del 19%. In flessione, invece, le altre principali compagnie del Gruppo operanti prevalentemente nel comparto Auto, quali Linear e Arca Assicurazioni, per effetto delle dinamiche competitive del settore auto che si riflettono nel calo generalizzato del premio medio dei contratti in portafoglio.

Sul versante della sinistralità Danni il positivo andamento registrato nei rami Non Auto, accentuato nel confronto con il primo semestre 2015 dalla mancanza di danni rilevanti da eventi atmosferici, ha consentito di compensare gli effetti del continuo significativo calo del premio medio R.C.Auto indotto dalla situazione di mercato. Al 30 giugno 2016 il rapporto sinistri a premi del lavoro diretto (comprensivo del saldo delle altre partite tecniche) è pari al 67,6%, contro il 68,7% realizzato al 30/6/2015.

L'expense ratio del lavoro diretto risulta in leggera crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (27% contro 26,6%), risentendo del calo dei premi e di incrementi negli oneri provvigionali conseguenti all'omogeneizzazione dei sistemi di retribuzione e incentivazione delle varie reti agenziali confluite in UnipolSai.

Nel complesso il combined ratio (lavoro diretto) del Gruppo si attesta quindi, al primo semestre 2016, al 94,7% in miglioramento rispetto al 95,3% realizzato al 30/6/2015.

Nel comparto Vita si registra, al 30 giugno 2016, un rallentamento della produzione dopo l'accelerazione riscontrata nel primo trimestre dell'anno soprattutto nel comparto di bancassicurazione. La raccolta Vita diretta complessiva del primo semestre 2016 è pari a euro 4.396 milioni, in contrazione del 4,8% rispetto ai primi sei mesi del 2015. In un contesto di mercato ancora caratterizzato da tassi di interesse molto contenuti, o addirittura negativi sul breve termine, l'offerta commerciale si sta orientando verso prodotti Unit e Multiramo, ma è ostacolata dalla volatilità dei mercati finanziari che rende maggiormente aleatoria la redditività di tali prodotti per gli assicurati.

In questo comparto si sono registrate dinamiche diverse tra le principali compagnie del Gruppo. In particolare nell'ambito del canale della bancassicurazione, il Gruppo Arca Vita ha realizzato una raccolta diretta per euro 1.360 milioni, segnando un incremento del 22,9%, mentre il Gruppo Popolare Vita, con premi pari a euro 1.384 milioni, registra un calo del 13,4%. UnipolSai ha realizzato una raccolta diretta per euro 1.593 milioni (-12% considerando nei dati al 30/6/2015 i premi di Liguria Vita incorporata in data 31/1/2016).

Il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 265 milioni (euro 248 milioni al 30/6/2015, +7%), di cui euro 143 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione ed euro 122 milioni relativi alle compagnie tradizionali.

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, la prima parte dell'anno in corso è stata caratterizzata da forti tensioni sui mercati finanziari, in particolare su quelli azionari, innescate, in un primo tempo, dai timori sul rallentamento dell'economia globale e sulla tenuta dei sistemi creditizi dei paesi europei ed acuite, sul finire del semestre, dallo shock provocato dal referendum per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea (Brexit). L'incertezza sembra destinata a rimanere elevata nel breve e medio periodo anche se nei mercati obbligazionari è efficacemente contrastata dall'azione di scudo sui titoli governativi operata della BCE (Quantitative Easing), che ha contenuto gli impatti del contesto in atto sui titoli di Stato italiani che rappresentano la parte preponderante degli investimenti del Gruppo.

E' proseguita nel semestre, secondo le linee strategiche fissate nel Piano, la politica di riduzione graduale dell'incidenza dei titoli governativi nell'ambito di una progressiva diversificazione verso un incremento selettivo dei titoli corporate e altre attività finanziarie. Il portafoglio finanziario ha ottenuto nel periodo considerato un apprezzabile rendimento (pari al 3,6 %) sebbene sensibilmente inferiore a quello registrato nel primo semestre del 2015 (5,8%), che era stato significativamente influenzato da plusvalenze anche legate al perfezionamento di operazioni di vendita a termine di alcuni titoli.

L'attuale scenario di bassi tassi di interesse condiziona anche la redditività del comparto bancario del Gruppo che mantiene una prudente politica di concessione del credito e persegue una crescita della componente di offerta in servizi. Si continua a privilegiare l'attività nei confronti della clientela retail e delle piccole/medie imprese, al fine di incrementare la penetrazione sulla clientela assicurativa mediante il finanziamento dei premi assicurativi e la vendita di prodotti di raccolta bancaria attraverso il canale agenziale.

Nel primo semestre 2016 si evidenzia una riduzione del credito deteriorato rispetto ai livelli di stock di fine 2015. Ne consegue che il comparto Bancario nel primo semestre 2016 apporta al Gruppo un risultato economico leggermente positivo.

Relativamente all'area Immobiliare l'operatività continua ad essere incentrata nelle attività di ristrutturazione di alcuni importanti immobili in portafoglio, soprattutto sulla piazza di Milano, necessaria per ricercare occasioni di valorizzazione o di messa a reddito.

Per quanto concerne i risultati delle società facenti parte degli altri settori in cui opera il Gruppo merita evidenziare la conferma di un utile del comparto alberghiero (euro 1 milione), anche grazie al parziale incasso di indennità di avviamento su strutture per le quali non sono stati rinnovati i contratti di locazione, e la messa in liquidazione della società Centro Oncologico Fiorentino vista l'impossibilità di rendere economicamente sostenibile l'operatività aziendale.

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Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre dell'esercizio 2016 con un risultato economico consolidato pari a euro 276 milioni, in linea con le attese anche se in flessione rispetto a euro 446 milioni realizzati al 30/6/2015 che comprendevano, come detto, rilevanti plusvalenze finanziarie non ripetute nell'anno in corso.

Informazioni sui principali eventi del semestre

Approvato il Piano Industriale 2016-2018

In data 12 maggio 2016 i Consigli di Amministrazione di Unipol e di UnipolSai hanno approvato il Piano Industriale 2016- 2018. Il Piano è sviluppato su quattro principali direttrici che valorizzano, tra le altre, le eccellenze del Gruppo nei servizi assicurativi e nell'applicazione della telematica ai prodotti assicurativi, facendo leva sulla principale rete distributiva agenziale del mercato assicurativo italiano, per la quale proseguirà il processo di riorganizzazione finalizzato all'incremento di produttività tramite l'ottimizzazione del presidio territoriale e la sostenibilità economica delle agenzie.

1. Offerta innovativa e distintiva

Nel Settore Danni UnipolSai intende rafforzare la propria leadership di mercato nel comparto Auto, con l'obiettivo di incrementare il portafoglio di circa 400.000 nuovi clienti entro il 2018, anche attraverso l'ampliamento dei servizi di riparazione (Auto Presto & Bene, MyGlass) ed assistenza. Inoltre intende estendere al comparto Non Auto (in particolare casa, commercio e PMI) il suo storico know how nella telematica e nei servizi assicurativi, con un obiettivo di crescita della raccolta dell'8% sui segmenti Retail e PMI al 2018.

La telematica costituirà la leva strategica di personalizzazione e di relazione con il cliente, e contribuirà a conseguire un importante beneficio nella riduzione del costo dei sinistri. In particolare nel comparto Auto è previsto l'incremento dell'incidenza delle black box installate sul portafoglio auto dall'attuale 30% a circa il 45% del 2018, con l'obiettivo di conseguire un beneficio cumulato di circa 50 milioni di euro sui costi di liquidazione dei sinistri nel triennio. Alfaevolution Technology, società del gruppo costituita ad hoc, supporterà con un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro l'evoluzione telematica centralizzando internamente il modello di servizio e le competenze.

Nell'ambito della protezione dei bisogni di salute, è prevista l'evoluzione dell'integrazione del modello specialistico e di eccellenza di UniSalute con la rete agenziale.

L'offerta nel comparto Vita prevede l'integrazione con servizi di protezione ed assistenza, con una revisione del mix di portafoglio (portando a circa il 30% il peso del Ramo III sul totale della raccolta) e un focus sulla redditività, con l'obiettivo di riduzione al 2018 dei rendimenti minimi garantiti medi di circa 30 basis points.

2. Esperienza del cliente e dell'agente semplificata

L'attenzione al cliente finale e alla rete agenziale è un elemento centrale del nuovo Piano che prevede l'attivazione di una serie di servizi, personalizzabili online, che mirano ad agevolare e semplificare il processo di scelta dei clienti, anche attraverso il ricorso alla multicanalità supportata dalla professionalità e capacità consulenziale della rete agenziale.

La rete agenziale sarà al centro del rapporto con il cliente e per questo motivo è previsto un importante investimento sull'evoluzione della rete, in termini di semplificazione e digitalizzazione dei processi commerciali e amministrativi.

3. Distribuzione fisica più efficace

La rete agenziale UnipolSai, centro strategico del Piano, proseguirà nel processo di riorganizzazione finalizzato all'incremento di produttività tramite l'ottimizzazione del presidio territoriale e la sostenibilità economica delle agenzie.

Il modello organizzativo sarà orientato verso una specializzazione della forza di vendita su specifici segmenti di clientela, prevedendo, nell'arco del Piano una crescita consistente del numero dei Consulenti Family Welfare e dei Business Specialist PMI per puntare allo sviluppo della clientela Affluent e del segmento PMI e Small Business.

4. Eccellenza della macchina operativa di business

Organizzazione interna, processi e tecnologia rappresentano fattori centrali del Piano: in particolare sono previste importanti evoluzioni nei processi di liquidazione sinistri, integrati con la disponibilità di dati telematici, efficientamento dei processi assuntivi e automatizzazione dei processi commerciali.

In termini di information technology nel triennio sono previsti investimenti per circa 150 milioni di euro, finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi e all'efficientamento dei costi, mentre i programmi formativi per dipendenti ed agenti (150.000 ore/anno e 6 milioni di euro annui di investimento) saranno al centro dell'attività di UNICA – Unipol Corporate Academy, il centro di formazione unico per tutto il Gruppo, operativo da marzo 2016.

Altre aree di attività

La strategia di gestione degli investimenti sarà finalizzata a sostenere nel medio e lungo termine in modo strutturale i rendimenti finanziari attraverso delle direttrici che tengano conto anche del bilanciamento rispetto alle metriche Solvency II. In termini di asset class, è prevista una riduzione graduale dell'incidenza dei titoli governativi, nell'ambito di una progressiva diversificazione, a fronte di un incremento selettivo dei titoli corporate e altre attività finanziarie.

Le linee guida nel settore immobiliare prevedono la valorizzazione e stabilizzazione dell'incidenza del portafoglio immobiliare - previsto pari a circa 4,3 miliardi di euro nel 2018 - sul totale attivi del Gruppo, con azioni tese all'aumento della qualità del portafoglio e a supportare la futura crescita della redditività del portafoglio uso terzi.

Nel business della riassicurazione, l'obiettivo di Piano è la crescita sui mercati esteri attraverso UnipolRe, la società di Riassicurazione del Gruppo con sede a Dublino, con l'obiettivo di portare la raccolta premi dai 39 milioni di euro del 2015 a circa 300 milioni di euro nel 2018.

Ulteriori informazioni di dettaglio sono disponibili sul sito istituzionale del Gruppo, www.unipol.it, ove è presente il documento completo sul Piano.

Fusione per incorporazione in UnipolSai di Liguria Assicurazioni e Liguria Vita

In data 25 gennaio 2016 è stato sottoscritto l'Atto di fusione per incorporazione di Liguria Assicurazioni e Liguria Vita in UnipolSai Assicurazioni, con efficacia civilistica il 31 gennaio 2016 e contabile e fiscale il 1° gennaio 2016.

In data 31 gennaio 2016, a seguito dell'efficacia della fusione, sono state emesse a favore degli azionisti di Liguria Assicurazioni, diversi dall'incorporante UnipolSai, n. 12.525 nuove azioni ordinarie UnipolSai, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.

Il capitale sociale di UnipolSai è pertanto passato da euro 2.031.445.960,02, costituito da n. 2.829.702.916 azioni ordinarie, a euro 2.031.454.951,73, costituito da n. 2.829.715.441 azioni ordinarie.

Mancato rinnovo contratti di locazione ad Atahotels di alcune strutture ricettive

Nel mese di gennaio 2016 si sono interrotte le trattative per il rinnovo dei contratti di locazione di alcune strutture ricettive locate ad Atahotels, di proprietà del Fondo Antirion Global-Comparto Hotel, già di proprietà di ENPAM.

Inizio operatività di Alfaevolution Technology

Con decorrenza 1° marzo 2016 la società Alfaevolution Technology, costituita in data 28 dicembre 2015, ha iniziato l'operatività relativa alla gestione dei servizi telematici (c.d. "scatole nere") connessi a polizze assicurative, tramite la quale il Gruppo intende conseguire i seguenti obiettivi strategici:

  • analisi a supporto della definizione delle tariffe e dell'incremento dell'efficacia nei processi di liquidazione dei sinistri del ramo R.C.Auto;
  • presidio dell'evoluzione dello standard tecnologico dei dispositivi, governando la scelta di fornitori e modelli, con contestuale efficientamento dei costi;
  • miglioramento della qualità del servizio al cliente.

La Società opererà nei principali settori dell'insurance telematics (Auto, Casa, Salute) al fine di offrire i propri servizi, non solo ad UnipolSai, ma a tutte le compagnie assicurative del Gruppo.

Partecipazione al Fondo Atlante

La controllata UnipolSai si è impegnata a partecipare al Fondo Atlante, un fondo di investimento privato chiuso che ha come obiettivo il sostenimento degli aumenti di capitale di alcune banche italiane e l'intervento in eventuali operazioni su NPL (Non Performing Loans), con un investimento complessivo di euro 100 milioni. Al 30 giugno 2016 sono stati versati al fondo euro 60 milioni.

Presentato il Bilancio di sostenibilità 2015:

In data 23 giugno 2016, a Milano, nel corso del Convegno "L'Impresa del 2020: Tra sostenibilità, engagement e innovazione sociale", è stato presentato il Bilancio di sostenibilità 2015 e il nuovo Piano di sostenibilità di Gruppo, integrato per la prima volta con il Piano, che in particolare prevede l'incremento delle coperture di Welfare e una maggior incidenza dei prodotti a valore sociale e ambientale.

Il Gruppo Unipol, in quanto responsabile del miglioramento della qualità della vita dei propri stakeholders, persegue da sempre una gestione imprenditoriale profittevole e sostenibile nel tempo che si coniughi con la capacità di svolgere il proprio ruolo sociale. Essere leader di mercato comporta saper offrire e ricevere fiducia, perché nel creare valore per tutti gli stakeholders si può lavorare con competenza, semplicità e velocità. I principali indicatori che hanno caratterizzato il Bilancio di sostenibilità 2015 (disponibile sul sito internet della società www.unipol.it, sezione Sostenibilità) sono di seguito sintetizzati:

  • il 14,3% dei premi è raccolto con prodotti mirati a soddisfare bisogni sociali e ambientali:
  • +40%, rispetto al 2014, nella raccolta premi per coperture Long Term Care;
  • +30%, rispetto al 2014, di contratti garanzia terremoto;
  • lanciato il primo Cat bond italiano contro il rischio sismico.
  • 57 miliardi di euro degli asset gestiti sono conformi a criteri ambientali e sociali;
  • Riduzione delle emissioni clima-alteranti degli immobili del Gruppo, certificati su normativa ISO 50001.

Le nuove linee guida del Piano di sostenibilità per il triennio 2016-2018 sono:

  • Implementare prodotti assicurativo/bancari che sappiano rispondere ai bisogni delle cosiddette fasce deboli, come lavoratori precari, genitori single, immigrati temporanei, tutti soggetti che hanno un problema di assistenza sanitaria per il presente e di pensione per il futuro;
  • Incrementare del 25% la penetrazione sui cittadini delle coperture di welfare;
  • Accrescere del 20% l'incidenza dei prodotti a valore sociale e ambientale;
  • Rivedere l'offerta al terzo settore, alla luce della riforma appena approvata;
  • Attivare servizi e strumenti di risk assessment e di sensibilizzazione sui rischi generati dai cambiamenti climatici, in merito soprattutto alla vulnerabilità delle Piccole e Medie Imprese di fronte ai danni ambientali.

Aspetti salienti dell'attività

Il Gruppo Unipol chiude il primo semestre dell'esercizio 2016 con un risultato economico consolidato positivo pari a euro 276 milioni, in flessione rispetto a euro 446 milioni realizzati al 30/6/2015 (-38,1%) che comprendevano rilevanti plusvalenze finanziarie nette (euro 514 milioni, contro euro 216 milioni al 30 giugno 2016, al lordo del relativo effetto fiscale).

Il settore Assicurativo contribuisce al risultato economico consolidato per euro 332 milioni (euro 553 milioni al 30/6/2015), di cui euro 196 milioni relativi ai rami Danni (euro 374 milioni al 30/6/2015, di cui euro 246 milioni di plusvalenze finanziarie nette, al lordo dell'effetto fiscale) ed euro 135 milioni relativi ai rami Vita (euro 179 milioni al 30/6/2015, di cui euro 258 milioni di plusvalenze finanziarie nette, al lordo dell'effetto fiscale).

Gli altri settori in cui opera il Gruppo al 30 giugno 2016 registrano i seguenti risultati:

  • il settore Bancario registra un risultato positivo per euro 1 milione (4 milioni di euro al 30/6/2015);
  • il settore Holding e Altre attività registra un risultato negativo per euro 48 milioni (-52 milioni di euro al 30/6/2015);
  • il settore Immobiliare, che non comprende più la controllata UnipolSai Real Estate fusa per incorporazione in UnipolSai – settore Danni, chiude con un risultato negativo di euro 9 milioni (-59 milioni di euro al 30/6/2015, di cui -39 milioni di euro riferibili a UnipolSai Real Estate).

L'indice di solvibilità di Gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency II, al 30 giugno 2016, vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari a 1,40 volte, rispetto al dato di 1,50 volte del 31/12/2015. La diminuzione è dovuta in particolar modo agli effetti derivanti dall'andamento dei mercati finanziari nel primo semestre dell'anno.

A livello di Gruppo Bancario Unipol il CET 1 è pari al 16,3% (18,6% al 31/12/2015). La riduzione risente dei diversi effetti del regime transitorio applicabili per l'esercizio 2016 rispetto a quelli applicati nell'esercizio precedente.

Tra gli altri aspetti di rilievo che hanno caratterizzato l'andamento del Gruppo si segnalano i seguenti:

  • la raccolta diretta del comparto assicurativo, al lordo delle cessioni in riassicurazione, risulta pari a 8.408 milioni di euro (euro 8.701 milioni al 30/6/2015, -3,4%). La raccolta diretta Danni ammonta a euro 4.011 milioni (euro 4.082 milioni al 30/6/2015, -1,7%) e la raccolta diretta Vita ammonta a euro 4.396 milioni (euro 4.619 milioni al 30/6/2015, -4,8%), di cui euro 553 milioni relativi a prodotti di investimento dei rami Vita (euro 340 milioni al 30/6/2015);
  • i premi netti di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 7.591 milioni (euro 8.090 milioni al 30/6/2015), di cui euro 3.757 milioni nei rami Danni (euro 3.820 milioni al 30/6/2015) ed euro 3.883 milioni nei rami Vita (euro 4.269 milioni al 30/6/2015);
  • la raccolta diretta del comparto bancario ammonta a euro 9.668 milioni (euro 10.015 milioni al 31/12/2015, -3,5%);
  • gli oneri netti relativi ai sinistri, al netto delle cessioni in riassicurazione, ammontano a euro 6.660 milioni (euro 7.335 milioni al 30/6/2015), di cui euro 2.515 milioni nei rami Danni (euro 2.597 milioni al 30/6/2015) ed euro 4.145 milioni nei rami Vita (euro 4.737 milioni al 30/6/2015), inclusi -36 milioni di euro di oneri netti su attività e passività finanziarie designate a fair value (euro 135 milioni di proventi netti al 30/6/2015);
  • il rapporto sinistri su premi (incluso l'OTI ratio) del lavoro diretto nel comparto Danni è del 67,6% (68,7% al 30/6/2015);
  • le spese di gestione ammontano a euro 1.363 milioni (euro 1.400 milioni al 30/6/2015). Nei rami Danni ammontano a euro 1.062 milioni (euro 1.057 milioni al 30/6/2015), nei rami Vita sono pari a euro 153 milioni (euro 194 milioni al 30/6/2015), nel settore Bancario ammontano a euro 159 milioni (euro 148 milioni al 30/6/2015), nel settore Holding e Altre attività ammontano a euro 51 milioni (euro 56 milioni al 30/6/2015) e nel settore Immobiliare sono pari a euro 5 milioni (euro 14 milioni al 30/6/2015);
  • il combined ratio del lavoro diretto (incluso l'OTI ratio) nel comparto Danni è del 94,7% (95,3% al 30/6/2015);

  • i proventi patrimoniali e finanziari netti da attività e passività finanziarie (esclusi i proventi netti su attività e passività finanziarie designate a fair value relativi al settore Vita) ammontano a euro 970 milioni (euro 1.415 milioni al 30/6/2015);

  • il risultato lordo ammonta a euro 394 milioni (euro 647 milioni al 30/6/2015);
  • le imposte di competenza del periodo costituiscono un onere netto pari a euro 118 milioni (euro 202 milioni al 30/6/2015). Il tax rate del primo semestre 2016 è pari al 30% (31,1% al 30/6/2015);
  • al netto dell'utile di pertinenza di terzi per euro 116 milioni, il risultato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2016 è positivo per 160 milioni di euro (euro 255 milioni al 30/6/2015);
  • il risultato economico lordo del solo secondo trimestre 2016 è positivo per euro 126 milioni (euro 134 milioni nel secondo trimestre 2015);
  • il risultato del conto economico complessivo è positivo per euro 76 milioni (euro 12 milioni al 30/6/2015), pur scontando una variazione negativa della riserva per Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita per 213 milioni di euro (variazione negativa per euro 408 milioni al 30/6/2015);
  • la consistenza degli investimenti e delle disponibilità liquide è pari a euro 83.347 milioni (euro 81.840 milioni al 31/12/2015);
  • le riserve tecniche e le passività finanziarie ammontano a euro 80.400 milioni (euro 78.721 milioni al 31/12/2015).

Di seguito si riporta una sintesi del conto economico consolidato al 30 giugno 2016 suddiviso per settori di attività: Assicurativo (Danni e Vita), Bancario, Holding e Altre attività e Immobiliare, comparati con i dati al 30/6/2015.

Rami Danni Rami Vita Settore Assicurativo
Valori in milioni di euro giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.%
Premi netti 3.757 3.820 (1,6) 3.833 4.269 (10,2) 7.591 8.090 (6,2)
Commissioni nette (1) (1100,9) 14 5 184,1 13 5 169,3
Proventi/oneri finanziari (escl. att/pass designate a fair
value)
258 504 (48,8) 694 945 (26,6) 952 1.450 (34,3)
Interessi netti 187 184 1,7 625 609 2,7 812 792 2,5
Altri proventi e oneri 50 40 25,6 37 35 3,8 87 76 15,4
Utili e perdite realizzate 104 246 (57,7) 97 258 (62,5) 201 504 (60,2)
Utili e perdite da valutazione (83) 34 (343,9) (65) 44 (248,5) (148) 78 (290,4)
Oneri netti relativi ai sinistri (2.515) (2.597) (3,2) (4.145) (4.737) (12,5) (6.660) (7.335) (9,2)
Spese di gestione (1.062) (1.057) 0,4 (153) (194) (21,1) (1.215) (1.252) (2,9)
Provvigioni e altre spese di acquisizione (820) (840) (2,3) (73) (106) (31,1) (893) (945) (5,5)
Altre spese (242) (218) 11,0 (81) (89) (9,1) (322) (306) 5,2
Altri proventi/oneri (170) (136) 24,9 (50) (38) 30,0 (219) (174) 26,0
Utile (perdita) ante imposte 268 534 (49,8) 193 250 (22,8) 461 784 (41,2)
Imposte (72) (160) (55,3) (57) (70) (18,4) (129) (230) (44,0)
Utile (perdita) attività operative cessate
Utile (perdita) consolidato 196 374 (47,5) 135 179 (24,5) 332 553 (40,0)
Utile (perdita) di Gruppo 129 238 82 100 211 337
Utile (perdita) di terzi 67 136 54 80 121 216

Sintesi conto economico consolidato gestionale per settori

(*) Il settore Immobiliare include solo le società immobiliari del Gruppo.

Al 30/6/2015 il settore includeva i valori della società UnipolSai Real Estate, fusa al 31 dicembre 2015, in UnipolSai - settore Assicurativo, rami Danni

Settore Bancario Settore
Holding e Altre Attività
Settore
Elisioni
Immobiliare (*)
intersettoriali
TOTALE
CONSOLIDATO
giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 giu-16 giu-15 var.%
7.591 8.090 (6,2)
49 48 1,1 13 14 (6,4) (29,9) (26) (5) 49 61 (20,6)
105 101 3,9 (35) (26) (36,5) (2) (48) 96,9 (50) (61) 970 1.415 (31,5)
110 124 (11,4) (29) (24) 19,0 (1) (1) 13,4 (22) (20) 870 871 (0,1)
1 254,6 (3) (4) (33,0) 7 20 (65,9) (18) (21) 74 71 4,8
15 8 77,4 2 3 (27,7) (1) (1) 0,9 216 514 (57,9)
(21) (32) (35,1) (6) 1310,8 (7) (67) (90,2) (10) (20) (191) (41) 361,9
(6.660) (7.335) (9,2)
(159) (148) 7,5 (51) (56) (8,4) (5) (14) (64,4) 67 70 (1.363) (1.400) (2,6)
26 21 (867) (925) (6,2)
(159) (148) 7,5 (51) (56) (8,4) (5) (14) (64,4) 41 49 (496) (475) 4,5
8 5 53,9 15 7 115,4 (3) (19) (81,6) 9 (4) (191) (184) 3,6
2 6 (66,0) (58) (61) 4,1 (10) (81) 87,7 394 647 (39,1)
(1) (2) (50,9) 11 9 23,1 1 22 (95,7) (118) (202) (41,3)
1 4 (73,4) (48) (52) 8,6 (9) (59) 84,6 276 446 (38,1)
1 4 (46) (50) (6) (36) 160 255 (37,2)
(2) (2) (3) (23) 116 191 (39,2)

Settore Assicurativo

Complessivamente l'attività assicurativa del Gruppo chiude con un risultato ante imposte positivo per euro 461 milioni (euro 784 milioni al 30/6/2015), di cui euro 268 milioni relativi al comparto Danni (euro 534 milioni al 30/6/2015) ed euro 193 milioni relativi al comparto Vita (euro 250 milioni al 30/6/2015).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Assicurativo ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 72.075 milioni (euro 70.295 milioni al 31/12/2015), di cui euro 17.723 milioni nei rami Danni (euro 18.403 milioni al 31/12/2015) ed euro 54.352 milioni nei rami Vita (euro 51.892 milioni al 31/12/2015).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 5.305 milioni (euro 4.884 milioni al 31/12/2015), di cui euro 1.565 milioni nei rami Danni (euro 1.543 milioni al 31/12/2015) ed euro 3.740 milioni nei rami Vita (euro 3.341 milioni al 31/12/2015); l'incremento nei rami Vita è dovuto in particolare alle Passività finanziarie relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione il cui rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 2.775 milioni (euro 2.380 milioni al 31/12/2015).

La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 30 giugno 2016 ammonta a euro 8.434 milioni (euro 8.727 milioni al 30/6/2015), in flessione del 3,4%. La raccolta Danni ammonta a euro 4.037 milioni (euro 4.107 milioni al 30/6/2015, -1,7%) e la raccolta Vita ammonta a euro 4.397 milioni (euro 4.620 milioni al 30/6/2015, -4,8%).

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp. % 30/6/2015 comp. % var.%
Premi diretti rami Danni 4.011 4.082 (1,7)
Premi indiretti rami Danni 26 25 3,8
Totale premi rami Danni 4.037 47,9 4.107 47,1 (1,7)
Premi diretti rami Vita 3.844 4.279 (10,2)
Premi indiretti rami Vita 0 1 (68,8)
Totale premi rami Vita 3.844 45,6 4.280 49,0 (10,2)
Totale prodotti di investimento Vita 553 6,6 340 3,9 62,4
Totale raccolta vita 4.397 52,1 4.620 52,9 (4,8)
Raccolta complessiva 8.434 100,0 8.727 100,0 (3,4)

Raccolta complessiva

La raccolta complessiva del solo secondo trimestre 2016 ammonta a euro 3.633 milioni (euro 4.200 milioni quella del secondo trimestre 2015).

Tutta la raccolta nei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo).

Per quanto riguarda la raccolta Vita i prodotti di investimento al 30 giugno 2016, per euro 553 milioni, sono relativi al ramo III (polizze Unit e Index-Linked) ed al ramo VI (fondi pensione).

La raccolta diretta ammonta a euro 8.408 milioni (euro 8.701 milioni al 30/6/2015, -3,4%), di cui euro 4.011 milioni di rami Danni ed euro 4.396 milioni di rami Vita.

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp. % 30/6/2015 comp. % var.%
Raccolta diretta Danni 4.011 47,7 4.082 46,9 (1,7)
Raccolta diretta Vita 4.396 52,3 4.619 53,1 (4,8)
Totale raccolta diretta 8.408 100,0 8.701 100,0 (3,4)

La raccolta indiretta Danni e Vita al 30 giugno 2016 ammonta a complessivi euro 26 milioni (euro 26 milioni al 30/6/2015), di cui 0,3 milioni riferita ai rami Vita.

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
Premi indiretti rami Danni 26 98,9 25 96,4 3,8
Premi indiretti rami Vita 0 1,1 1 3,6 (68,8)
Totale premi indiretti 26 100,0 26 100,0 1,2

I premi ceduti del Gruppo ammontano complessivamente a euro 226 milioni (euro 236 milioni al 30/6/2015), di cui euro 216 milioni di premi ceduti nei rami Danni (euro 226 milioni al 30/6/2015) ed euro 10 milioni di premi ceduti nei rami Vita (euro 11 milioni al 30/6/2015).

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
Premi ceduti rami Danni 216 95,4 226 95,5 (4,3)
Indice di conservazione rami Danni (%) 94,7% 94,5%
Premi ceduti rami Vita 10 4,6 11 4,5 (1,1)
Indice di conservazione rami Vita (%) 99,7% 99,8%
Totale premi ceduti 226 100,0 236 100,0 (4,1)
Indice di conservazione globale (%) 97,1% 97,2%

Al 30 giugno 2016 le cessioni generano un risultato complessivamente positivo per i riassicuratori sia nei rami Danni che nei rami Vita.

Rami Danni

I premi del lavoro diretto ammontano a euro 4.011 milioni (euro 4.082 milioni al 30/6/2015), in leggera flessione dell'1,7%, ripartiti come segue:

Raccolta diretta Rami Danni

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
R.C.Auto e Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.898 2.009 (5,5)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 329 322 2,3
Totale premi Auto 2.228 55,5 2.331 57,1 (4,4)
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 654 621 5,3
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 540 532 1,4
R.C.Generale (ramo 13) 336 345 (2,6)
Altri rami elementari 253 252 0,3
Totale premi Non Auto 1.784 44,5 1.751 42,9 1,9
Totale premi diretti Danni 4.011 100,0 4.082 100,0 (1,7)

Composizione percentuale premi diretti Danni

Nel comparto Auto la raccolta premi del ramo R.C.Auto è di euro 1.898 milioni, in calo del 5,5% sul 30/6/2015. In crescita del 2,3% invece il ramo Corpi Veicoli Terrestri con una raccolta pari ad euro 329 milioni (euro 322 milioni al 30/6/2015). Il comparto Non Auto, con premi pari ad euro 1.784 milioni, registra una crescita dell'1,9%.

Sinistri Danni

Per quanto riguarda la sinistralità Danni si segnala l'andamento positivo nei rami Non Auto, che, nel confronto con il primo semestre 2015, beneficia anche della mancanza di danni rilevanti da eventi atmosferici e che ha consentito di compensare gli effetti del continuo e significativo calo del premio medio R.C.Auto indotto dalla situazione di mercato.

Il tasso di sinistralità (loss ratio del solo lavoro diretto nei rami Danni), comprensivo dell'OTI ratio, è pari al 67,6% (68,7% al 30/6/2015). Il numero dei sinistri denunciati, senza considerare il ramo R.C.Auto, registra un incremento del 12,3% dovuto in particolare ai rami Malattia (+17%) e Assistenza (22,5%), mentre sono in calo tutti gli altri principali rami.

Numero sinistri denunciati (escluso ramo R.C.Auto)

30/6/2016 30/6/2015 var.%
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 146.156 148.269 (1,4)
Infortuni (ramo 1) 76.632 78.075 (1,8)
Malattia (ramo 2) 1.705.733 1.457.724 17,0
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 139.125 156.524 (11,1)
R.C. Generale (ramo 13) 47.468 53.282 (10,9)
Altri rami elementari 214.608 179.810 19,4
Totale 2.329.722 2.073.684 12,3

Per quanto riguarda il ramo R.C.Auto, dove si applica la convenzione CARD2 , nei primi sei mesi del 2016 le gestioni relative a sinistri "causati" (No Card, Card Debitori o Card Naturali) denunciati sono n. 342.789 in calo dello 0,5% (n. 346.292 a giugno 2015).

I sinistri che presentano almeno una gestione Card Debitrice denunciati sono n. 202.584 in calo dell'1,3% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I Card Gestionari sono n. 257.856 (comprensivi di n. 60.123 Card Naturali, sinistri avvenuti tra assicurati presso la medesima compagnia) in aumento del 3,4%. La velocità di liquidazione al primo semestre 2016 è stata del 67% contro il 66,9% dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il peso delle gestioni conformi ai principi di applicabilità della convenzione Card (sia gestionarie che debitrici) sul totale delle gestioni (No Card + Card Gestionarie + Card Debitrici) a giugno 2016 è pari a 84,9% (84,4% a giugno 2015).

L'expense ratio del comparto Danni del lavoro diretto risulta pari al 27% (26,6% al 30/6/2015), in leggera crescita risentendo del calo dei premi e di incrementi negli oneri provvigionali conseguenti alla omogeneizzazione dei sistemi di retribuzione e incentivazione delle varie reti agenziali di UnipolSai.

Il combined ratio, calcolato sul lavoro diretto, è risultato, al 30 giugno 2016, pari al 94,7% (95,3% al 30/6/2015).

Raccolta rami Danni delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta Danni del Gruppo UnipolSai è pari ad euro 3.685 milioni (euro 3.772 milioni al 30/6/2015, -2,3%).

Gruppo UnipolSai - Raccolta diretta Rami Danni

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
R.C. Auto e Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.821 1.926 (5,5)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 321 313 2,5
Totale premi Auto 2.142 58,1 2.240 59,4 (4,3)
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 436 423 3,1
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 530 523 1,3
R.C. generale (ramo 13) 332 342 (2,8)
Altri rami elementari 245 245 0,1
Totale premi Non Auto 1.543 41,9 1.533 40,6 0,7
Totale premi Danni 3.685 100,0 3.772 100,0 (2,3)

La raccolta diretta riconducibile alla sola UnipolSai, principale compagnia del Gruppo, è pari a euro 3.556 milioni (-0,7% e -2,4% considerando nei dati al 30/6/2015 i premi di Liguria Assicurazioni e delle società Systema ed Europa Tutela Giudiziaria incorporate in data 31/1/2016 la prima, 31/12/2015 le altre), di cui euro 2.122 milioni nei rami Auto (-4,1% a perimetro omogeneo) ed euro 1.434 milioni nei rami Non Auto (+0,2% a perimetro omogeneo).

2 CARD - Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto:

i sinistri R.C.Auto possono essere classificati come rientranti in tre diverse gestioni:

- sinistri No Card: sinistri regolati dal regime ordinario che non rientrano nell'ambito di applicazione della CARD;

- sinistri Card Debitrice: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è responsabile in tutto in parte, che vengono liquidati dalle compagnie di controparte alle quali la "nostra" compagnia deve corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Debitrice");

- sinistri Card Gestionaria: sinistri regolati dalla CARD in cui il "nostro" assicurato è non responsabile, in tutto o in parte, che vengono liquidati dalla "nostra" compagnia alla quale le compagnie di controparte devono corrispondere un rimborso forfetario ("Forfait Gestionaria").

Va tuttavia precisato che la classificazione sopra indicata rappresenta una schematizzazione semplificata in quanto, in realtà, un singolo sinistro può comprendere partite di danno rientranti in ognuna delle tre gestioni sopra indicate

assistenza.

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
R.C. Auto e Veicoli marittimi, lacustri e fluviali (rami 10 e 12) 1.806 1.869 (3,4)
Corpi Veicoli Terrestri (ramo 3) 316 305 3,6
Totale premi Auto 2.122 59,7 2.174 60,7 (2,4)
Infortuni e Malattia (rami 1 e 2) 416 408 2,0
Incendio e Altri danni ai beni (rami 8 e 9) 514 503 2,1
R.C. Generale (ramo 13) 330 335 (1,6)
Altri rami elementari 175 162 7,8
Totale premi Non Auto 1.434 40,3 1.408 39,3 1,8
Totale premi Danni 3.556 100,0 3.583 100,0 (0,7)

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Danni

Nel comparto Auto la riduzione della raccolta premi è determinata dal calo del premio medio per il ramo R.C.Auto, mentre prosegue il positivo trend di incremento delle polizze in portafoglio. In crescita il ramo Corpi Veicoli Terrestri per effetto della ripresa delle nuove immatricolazioni ed il conseguente graduale "svecchiamento" del parco circolante. Nel mese di marzo è stato lanciato il nuovo prodotto Km&Servizi, rivolto in fase iniziale alle polizze di nuova sottoscrizione, che fin da subito ha riscontrato gradimento da parte della rete e da parte dei clienti. Il prodotto contiene elementi di garanzia e di servizio innovativi ed esclusivi, valorizzando nell'interesse sia della Compagnia che dei clienti la telematica e la rete di servizi al veicolo ed alla persona che le aziende del Gruppo sono in grado di erogare. Nei rami Non Auto si evidenzia un recupero in termini di numero di polizze, più marcato nel settore persone rispetto a quello delle aziende.

La compagnia SIAT, focalizzata nel comparto Trasporti Marittimi, ha realizzato una raccolta diretta pari a euro 57 milioni (+19%).

Il Gruppo Arca Vita, con la compagnia Danni Arca Assicurazioni, ha realizzato una raccolta diretta per euro 54 milioni, in lieve riduzione rispetto al 30/6/2015 (-0,4%), con un sensibile incremento nei rami Non Auto (+5,2%) e una diminuzione della raccolta nel comparto Auto (-9,8%).

Unisalute, in un contesto di mercato sempre più competitivo, prosegue nella valorizzazione delle proprie competenze specialistiche e della capacità di gestione del business Malattia realizzando, nel periodo, un volume di premi diretti per euro 197 milioni (euro 177 milioni al 30/6/2015) in crescita dell'11,3%. Tra i nuovi contratti, entrati a far parte del portafoglio nel corso del primo semestre, in particolare si segnalano: Safilo, Umbra Cuscinetti, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Roche Diabetes Care Italy, Università degli studi di Pavia, Autovie Venete e Amiacque. Il numero di clienti della Compagnia è pari a 5,1 milioni, di cui circa 4,2 milioni nel ramo Malattia e circa 0,9 milioni ramo

Linear ha realizzato premi diretti per euro 74 milioni (euro 87 milioni al 30/6/2015 inclusa la raccolta di Dialogo Assicurazioni la cui azienda assicurativa è stata acquisita in data 31/12/2015, -14%). Alla fine del primo semestre 2016 i contratti in portafoglio sono prossimi alle 456 mila unità (+9%, a perimetro omogeneo -1%). Il calo della raccolta è pertanto riconducibile alla contrazione del premio medio del mercato di riferimento, cui ha contribuito l'ingresso di un nuovo player nonché l'accesa competizione di prezzo sul canale della vendita on line.

Rami Vita

La raccolta diretta Vita ammonta complessivamente a euro 4.396 milioni (euro 4.619 milioni al 30/6/2015, -4,8%) ed è composta come segue:

Raccolta diretta Rami Vita

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
Totale raccolta diretta
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 3.269 74,4 2.784 60,3 17,4
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 632 14,4 1.222 26,4 (48,3)
IV Malattia 1 0,0 1 0,0 23,3
V Operazioni di capitalizzazione 239 5,4 374 8,1 (36,2)
VI Fondi pensione 256 5,8 239 5,2 7,4
Totale raccolta diretta rami Vita 4.396 100,0 4.619 100,0 (4,8)
di cui Premi (IFRS 4)
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 3.269 85,0 2.784 65,1 17,4
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 96 2,5 903 21,1 (89,4)
IV Malattia 1 0,0 1 0,0 23,3
V Operazioni di capitalizzazione 239 6,2 374 8,8 (36,2)
VI Fondi pensione 239 6,2 217 5,1 10,4
Totale premi rami Vita 3.844 100,0 4.279 100,0 (10,2)
di cui Prodotti di investimento (IAS 39)
III Ass. connesse con fondi di inv./indici di mercato 536 96,9 318 93,5 68,3
VI Fondi pensione 17 3,1 22 6,5 (22,4)
Totale prodotti di investimento rami Vita 553 100,0 340 100,0 62,4

Si rilevano gli incrementi nella raccolta del ramo I (+17,4%) e del ramo VI (+7,4%), mentre sono in calo il ramo III (-48,3%) e il ramo V (-36,2%).

Al 30 giugno 2016 il volume dei nuovi affari in termini di APE, al netto delle quote dei terzi, si è attestato a euro 265 milioni (euro 248 milioni al 30/6/2015, +7%), di cui euro 143 milioni relativi alle compagnie di bancassicurazione ed euro 122 milioni relativi alle compagnie tradizionali.

L'expense ratio del comparto Vita del lavoro diretto risulta pari al 3,4% (4% al 30/6/2015).

Fondi Pensione

Il Gruppo Unipol mantiene, pur in un difficile contesto competitivo, la propria posizione di attore di rilievo nel mercato della previdenza complementare.

Al 30 giugno 2016 UnipolSai Assicurazioni gestiva complessivamente n. 22 mandati per Fondi Pensione Negoziali (di cui n. 15 mandati per gestioni "con garanzia di capitale e/o di rendimento minimo").

Alla stessa data le risorse complessivamente gestite ammontavano a euro 4.034 milioni (di cui euro 3.112 milioni con garanzia).

Si segnala che in data 1° maggio 2016 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione dei Fondi Pensione Aperti "Fondiaria Previdente", "Sai", "Unipol Insieme", "Conto Previdenza" e "UnipolSai Assicurazioni" nel Fondo Pensione Aperto "Unipol Previdenza" che, dalla data di efficacia della fusione, ha variato la propria denominazione in "UnipolSai Previdenza FPA". Con tale operazione, avvenuta in conformità della Deliberazione COVIP del 15 luglio 2010 come successivamente modificata e integrata, UnipolSai ha inteso razionalizzare l'offerta previdenziale nel settore dei Fondi Pensione Aperti, concentrandola in un unico fondo pensione articolato in sette comparti. L'aumento del patrimonio medio gestito per comparto consentirà di realizzare una più efficiente gestione dei patrimoni, con

maggiore diversificazione degli investimenti e miglior profilo rischio/rendimento atteso, una semplificazione dei processi gestionali e una conseguente riduzione dell'incidenza dei costi fissi. Al 30 giugno 2016 il fondo UnipolSai Previdenza FPA ha n. 43.297 aderenti e un patrimonio complessivo di 567 milioni di euro.

Al 30 giugno 2016 i patrimoni dei Fondi Pensione Aperti complessivamente gestiti dal Gruppo Unipol tramite UnipolSai, Popolare Vita e BIM (UnipolSai Previdenza FPA, Fondo Pensione Aperto Popolare Vita, Fondo Pensione Aperto BIM Vita) hanno raggiunto un ammontare complessivo di euro 850 milioni e n. 45.347 iscritti.

Raccolta rami Vita delle principali compagnie del Gruppo

La raccolta diretta Vita del Gruppo UnipolSai è pari ad euro 3.036 milioni (euro 3.512 milioni al 30/6/2015, -13,5%).

Gruppo UnipolSai - Raccolta diretta Rami Vita

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
I Assicurazioni sulla durata della vita umana 1.967 64,8 1.995 56,8 (1,4)
III Assicurazioni connesse con fondi di invest./indici di mercato 581 19,1 906 25,8 (35,8)
di cui prodotti di investimento 485 16,0 2 0,1 20.115,0
IV Malattia 1 0,0 1 0,0 23,3
V Operazioni di capitalizzazione 231 7,6 371 10,6 (37,7)
VI Fondi pensione 256 8,4 239 6,8 7,4
di cui prodotti di investimento 17 0,6 22 0,6 (22,4)
Totale rami Vita 3.036 100,0 3.512 100,0 (13,5)
di cui prodotti di investimento 502 16,5 24 0,7 1.953,7

La raccolta diretta riconducibile alla sola compagnia UnipolSai è pari a euro 1.593 milioni (euro 1.811 milioni al 30/6/2015, considerando anche i premi di Liguria Vita, -12%).

UnipolSai Assicurazioni Spa - Raccolta diretta Rami Vita

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
I
Assicurazioni sulla durata della vita umana
1.126 70,7 1.207 67,1 (6,7)
III
Assicurazioni connesse con fondi di invest./indici di mercato
18 1,1 3 0,1 612,0
di cui prodotti di investimento 18 1,1 2 0,1 679,1
IV Malattia 1 0,0 1 0,0 19,3
V
Operazioni di capitalizzazione
194 12,2 353 19,6 (45,0)
VI Fondi pensione 253 15,9 236 13,1 7,5
di cui prodotti di investimento 14 0,9 19 1,1 (25,7)
Totale rami Vita 1.593 100,0 1.799 100,0 (11,5)
di cui prodotti di investimento 32 2,0 21 1,2 50,8

Le compagnie di bancassicurazione del Gruppo UnipolSai, Popolare Vita e la sua controllata The Lawrence Life, hanno realizzato rispettivamente una raccolta pari a euro 1.018 milioni (euro 1.191 milioni al 30/6/2015, -14,5%) ed euro 365 milioni (euro 406 milioni al 30/6/2015, -10,1%). Complessivamente il Gruppo Popolare Vita presenta una flessione del 13,4%.

La raccolta di The Lawrence Life è interamente composta da prodotti di investimento mentre al 30/6/2015 era interamente riferibile a contratti assicurativi.

Le compagnie Vita del Gruppo Arca (Arca Vita e Arca Vita International) al 30 giugno 2016, con una raccolta pari a euro 1.360 milioni, hanno realizzato un'importante crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (+22,9%), dovuta principalmente al ramo I (+65,2%), mentre il ramo III segna un decremento dell'83,9% riconducibile prevalentemente ad Arca Vita International (euro 19 milioni al 30 giugno 2016 contro euro 301 milioni al 30/6/2015).

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
I
Assicurazioni sulla durata della vita umana
1.302 95,7 788 71,2 65,2
III
Assicurazioni connesse con fondi di invest./indici di mercato
51 3,7 316 28,5 (83,9)
di cui prodotti di investimento 51 3,7 316 28,5 (84,0)
V
Operazioni di capitalizzazione
8 0,6 3 0,3 145,9
Totale rami Vita 1.360 100,0 1.107 100,0 22,9
di cui prodotti di investimento 51 3,7 316 28,5 (84,0)

Gruppo Arca Vita - Raccolta diretta Rami Vita

Politica di riassicurazione del Gruppo Unipol

Per i rischi assunti nei rami Danni la strategia riassicurativa del Gruppo ha sviluppato, sin dal 2013, sinergie ed economie di scala tramite l'acquisizione di coperture comuni valide per tutte le società del Gruppo, ottenendo, oltre ad un aumento delle capacità complessive, un discreto risparmio sui costi.

Le principali coperture di Gruppo attive nell'esercizio 2016 sono di seguito riportate:

  • nuovo trattato Multiline Aggregate Eccesso di Sinistro "Multipol", che massimizza l'efficienza e l'efficacia della parte più operativa dei principali trattati non proporzionali, garantendo una maggiore e/o nuova protezione sui rischi alluvione ed eventi atmosferici anche per i Corpi Veicoli Terrestri;
  • trattati in eccesso di sinistro per la protezione dei portafogli R.C.Auto, R.C.Generale, Eventi Atmosferici CVT Incendio (per rischio e per evento), Furto e Infortuni, R.C.Aeromobili, Trasporti e Cauzioni;
  • trattato stop loss per il rischio Grandine;

.

  • trattati in forma proporzionale per i rischi Tecnologici (C.A.R., Montaggio e Decennale Postuma), Cauzioni (la cui ritenzione è poi protetta da un eccesso di sinistro "risk attaching"), Aviazione (Infortuni, Corpi e Responsabilità Civile, le cui ritenzioni sono protette da eccessi di sinistro "loss attaching"), Assistenza, Tutela Giudiziaria, settore responsabilità civile "D & O" e per le nuove polizze "multirischio" sottoscritte nel ramo Grandine.

I rischi assunti nei rami Vita nell'esercizio 2016 sono coperti a livello di Gruppo con due trattati, uno per i rischi individuali e uno per i rischi collettivi, proporzionali in eccedente a premio di rischio. L'eventuale ritenzione è protetta con una copertura non proporzionale in eccesso di sinistro per evento che interessa i rami Vita e/o Infortuni .

Al fine di ridurre il più possibile il rischio di controparte il piano di riassicurazione continua ad essere frazionato e collocato presso primari riassicuratori professionali, valutati ad elevato parametro di solidità finanziaria dalle principali agenzie di rating in un'ottica di completezza e concorrenzialità del servizio fornito.

Settore Bancario

Andamento della gestione di Unipol Banca

La raccolta diretta al 30 giugno 2016, pari a 9,6 miliardi di euro, è in diminuzione rispetto al al 31/12/2015 (-3,4%). Diminuiscono le masse sia sulla clientela ordinaria (-2,5%) che sulle società del Gruppo Unipol (-7,2%). Al 30 giugno 2016 le masse riconducibili a società del Gruppo Unipol rappresentano il 12,6% del totale della raccolta diretta (13,1% al 31/12/2015). I conti correnti sono in crescita di 107 milioni di euro rispetto al 2015, mentre la componente a medio/lungo termine è in calo di 279 milioni di euro per effetto del rimborso di titoli delle cartolarizzazioni, di scadenze di obbligazioni non totalmente compensate da nuovi collocamenti e di riacquisti di obbligazioni emesse dalla banca.

La raccolta indiretta al 30 giugno 2016 è pari a 48,9 miliardi di euro, in calo del 4,4%, a causa del negativo andamento dei mercati. La riduzione delle masse ha riguardato sia le società del Gruppo Unipol (-4,3%) sia la clientela ordinaria (-5,5%). Per quanto riguarda la clientela ordinaria, il risparmio gestito registra un aumento rispetto al dato di fine 2015 (+3,7%) in particolar modo nei fondi comuni di investimento (+7,2%) e nelle gestioni patrimoniali (+12%). In riduzione le polizze vita (-2,4%). La raccolta amministrata registra invece una flessione del 14,4%, da imputare principalmente agli investimenti sul mercato azionario (-32,6%).

Al 30 giugno 2016 i crediti verso la clientela, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano a 10,4 miliardi di euro, in diminuzione dello 0,9% rispetto al valore di dicembre 2015. Considerando anche i fondi rettificativi, i crediti risultano pari a 9,2 miliardi di euro (-0,9%). I crediti deteriorati lordi al 30 giugno 2016 ammontano a 3,8 miliardi di euro, in ulteriore calo rispetto a dicembre 2015 (-1,5%). Al 30 giugno 2016 le esposizioni deteriorate nette oggetto del contratto di indennizzo con la controllante Unipol ammontano a euro 829 milioni (di cui 4,5 milioni di euro su crediti di firma), per lo più riferite a controparti del settore immobiliare. Al 30 giugno 2016 il tasso di copertura del totale crediti deteriorati (esclusi crediti difirma), comprensivo dei fondi accantonati dalla controllante Unipol, è pari al 45,2% (44,46% al 31/12/2015).

Al 30 giugno 2016 il saldo netto nei confronti del sistema bancario è a debito per 146 milioni di euro, contro il saldo a credito di 163 milioni di euro al 31/12/2015. Il decremento dei crediti verso banche è da imputare principalmente alle minori masse depositate presso la Banca d'Italia per la Riserva Obbligatoria (ROB), che ammontano a 63 milioni di euro rispetto a 288 milioni di euro al 31/12/2015. In calo anche i depositi e i conti correnti di corrispondenza che sono passati da 305 milioni di euro di dicembre 2015 a 221 milioni di euro di giugno 2016. Invariate le obbligazioni bancarie che ammontano al 30 giugno 2016 a 5 milioni di euro.

Stabili nel complesso i debiti verso banche. Diminuisce l'esposizione verso la BCE a seguito del rimborso anticipato di 415 milioni di euro della prima asta TLTRO con contestuale partecipazione per euro 400 milioni alla nuova asta.

Per quanto riguarda il conto economico complessivamente il margine di intermediazione al 30 giugno 2016 si è attestato a 161 milioni di euro, in diminuzione del 3,7% rispetto al 30/6/2015. In particolare il margine di interesse, pari a 90 milioni di euro, registra una sensibile riduzione del 14% per le minori masse intermediate e per l'ulteriore significativo calo dei tassi interbancari, che ha comportato una conseguente erosione della forbice tra tassi attivi e tassi passivi verso clientela, prevalentemente indicizzati i primi a tassi variabili, ormai limitati a soglia zero i secondi. Le commissioni nette, pari a 51 milioni di euro, sono in crescita del 2,5% e, nonostante i minori volumi investiti in titoli che hanno ridotto l'operatività sul mercato, anche la gestione finanziaria registra un miglioramento rispetto al primo semestre 2015, grazie in particolar modo al buon risultato ottenuto sulla cessione di titoli (+7 milioni di euro) e alla plusvalenza registrata per la cessione della partecipazione in VISA Europe per 7 milioni di euro.

Le rettifiche di valore su crediti al 30 giugno 2016, pari a 17 milioni di euro, sono in calo del 34,6% rispetto al primo semestre 2015 grazie all'andamento del credito deteriorato che ha tra l'altro consentito alcune riprese di valore (12 milioni di euro) per posizioni riclassificate tra i crediti in bonis. Il costo del rischio di credito annualizzato, pari a 37,6 punti base, è in diminuzione rispetto a giugno 2015 (55 punti base).

I costi operativi al 30 giugno 2016 ammontano a 142 milioni di euro, in aumento rispetto al 30/6/2015 del 6,1%,a causa in particolare di accantonamenti per euro 18 milioni non presenti al 30/6/2015, di cui euro 10 milioni al fondo di solidarietà, euro 5 milioni al fondo di risoluzione ed euro 3 milioni al fondo di tutela dei depositi. Al netto di queste partite straordinarie i costi operativi avrebbero registrato una riduzione del 7,6%.

L'incidenza dei costi operativi sul margine di intermediazione presenta un aumento di 8,1 punti percentuali, passando dall'80,2% del primo semestre 2015 all' 88,3% del 2016. _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Nella tabella seguente si riportano le principali voci del conto economico del settore Bancario esposte secondo lo schema bancario:

Conto economico settore Bancario

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Margine di interesse 110 124 (11,4)
Commissioni nette 49 48 1,0
Altri proventi finanziari netti 15 7 129,3
Margine di intermediazione 174 179 (2,8)
Rettifiche/riprese di valore per deterioramento attività finanziarie (21) (30) (31,4)
Risultato netto gestione finanziaria 153 148 3,1
Costi operativi 151 143 5,6
Cost/income 86,8% 79,8% 8,7
Utile (perdita) al lordo delle imposte 2 6 (66,0)

Il risultato economico ante imposte del settore Bancario al 30 giugno 2016 è positivo per euro 2 milioni (euro 6 milioni al 30/6/2015).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Bancario ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 10.929 milioni (euro 11.100 milioni al 31/12/2015).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 10.110 milioni (euro 10.459 milioni al 31/12/2015) e sono principalmente costituite da:

  • euro 494 milioni di prestiti subordinati (euro 538 milioni al 31/12/2015);
  • euro 2.241 milioni di titoli di debito emessi (euro 2.482 milioni al 31/12/2015);
  • euro 6.934 milioni di debiti verso la clientela (euro 6.995 milioni al 31/12/2015);
  • euro 436 milioni di debiti interbancari (invariati rispetto al 31/12/2015).

Settore Immobiliare

Per quanto riguarda l'attività immobiliare i principali progetti del Gruppo, che coinvolgono principalmente gli immobili direttamente detenuti dalla compagnia UnipolSai, continuano ad essere orientati alla riqualificazione e razionalizzazione degli immobili in portafoglio per la successiva messa a reddito tramite vendite e affitti.

Di seguito si riportano i principali dati economici relativi al settore Immobiliare, comprensivo delle sole società immobiliari del Gruppo:

Conto economico settore immobiliare
Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Proventi (oneri) da strumenti finanziari a fair value/conto economico (1) (1) 7,8
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 18 33 (44,8)
Altri ricavi 6 11 (46,3)
Totale ricavi e proventi 23 43 (46,2)
Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 0 (5) (100,0)
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (19) (75) (75,0)
Spese di gestione (5) (14) (64,4)
Altri costi (9) (29) (69,0)
Totale costi e oneri (33) (124) (73,4)
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (10) (81) (87,7)

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2016 è negativo per euro 10 milioni (-81 milioni di euro al 30/6/2015, di cui -42 milioni di euro relativi alla ex UnipolSai Real Estate incorporata in UnipolSai – Settore Danni), dopo avere effettuato svalutazioni e ammortamenti di immobili per euro 10 milioni (euro 67 milioni al 30/6/2015).

Gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Immobiliare (inclusi gli immobili strumentali uso proprio) ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 905 milioni (euro 920 milioni al 31/12/2015), costituiti prevalentemente da Investimenti immobiliari per euro 460 milioni (euro 474 milioni al 31/12/2015) e Immobili uso proprio per euro 346 milioni (euro 348 milioni al 31/12/2015).

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 203 milioni (invariati rispetto al 31/12/2015).

Le operazioni maggiormente significative hanno interessato, in particolare, immobili di proprietà della compagnia UnipolSai (non inclusi nel settore Immobiliare), tra cui si segnalano le seguenti attività in corso sulla piazza di Milano:

  • il recupero e la valorizzazione della Torre Galfa, via Fara 41, che in parte ospiterà una struttura alberghiera e in parte sarà destinata ad uso abitativo;
  • la riqualificazione della Torre Velasca, con la maggior parte dei 26 piani complessivi dedicati a uffici. Nei piani più alti si stanno ristrutturando gli appartamenti. Sono inoltre previsti spazi per eventi e conferenze;
  • la riqualificazione di un immobile storico in via Pantano 26/Corso di Porta Romana 19, in parte destinato a uso residenziale e in parte a uso direzionale;
  • la riqualificazione dell'immobile in via De Cristoforis 6/8 (Atahotel The Big).

E' prevista inoltre, sempre sulla piazza di Milano, nel quartiere di Porta Nuova Garibaldi, la realizzazione di un nuovo edificio multipiano ad uso strumentale destinato ad ospitare gli uffici del Gruppo. Il progetto prevede la costruzione di una torre di 23 piani per un'altezza di quasi 120 metri i cui lavori dovrebbero indicativamente essere avviati entro la fine dell'esercizio 2016.

Nel corso del semestre è proseguita l'attività di cessione di porzione del portafoglio immobiliare tramite alcune operazioni che hanno riguardato, in particolare, la vendita in via frazionata del complesso immobiliare sito a Milano via Bugatti/Tomaselli/Fraschini/Roselli denominato "Le Terrazze" e la vendita di alcune unità immobiliari a Milano e a Torino.

Settore Holding e Altre attività

Nel corso del primo semestre 2016 è proseguita l'attività di sviluppo commerciale delle società diversificate. Tale attività, assieme alle azioni di risanamento messe in atto negli scorsi esercizi e in alcuni casi ancora in corso, ha permesso di ottenere risultati migliorativi rispetto all'analogo periodo dello scorso anno, nonostante un contesto di mercato nei settori specifici ancora debole.

Per quanto riguarda il comparto alberghiero il risultato di Atahotels risulta essere positivo per 2 milioni di euro (in pareggio al 30/6/2015), grazie anche all'incasso delle indennità di avviamento sulle strutture di proprietà del Fondo Antirion Global-Comparto Hotel e già di proprietà di ENPAM, per le quali non sono stati rinnovati i contratti di locazione.

Si ricorda inoltre che nel mese di maggio 2015 Atahotels, insieme alla consociata UnipolSai Investimenti SGR, ha sottoscritto con Una SpA, un accordo avente ad oggetto l'acquisizione, attraverso due distinte operazioni, del ramo d'azienda concernente l'attività di gestione alberghiera e del relativo portafoglio immobiliare a destinazione alberghiera. L'acquisizione del ramo d'azienda prevede un corrispettivo di circa 28 milioni di euro, mentre il prezzo per l'acquisizione del portafoglio immobiliare è pari a 259 milioni di euro. Nel corso del primo semestre 2016 sono state definite e completate tutte le attività propedeutiche per poter perfezionare il closing dell'operazione, previsto per il prossimo autunno.

Per quanto riguarda il polo sanitario fiorentino delle cliniche mediche, proseguono le attività delle società Villa Donatello e Centro Florence, mentre per quanto riguarda la società Centro Oncologico Fiorentino si segnala che l'assemblea dei soci ne ha deliberato la messa in liquidazione vista l'impossibilità di rendere economicamente sostenibile l'operatività aziendale.

Per quanto riguarda l'attività agricola, il risultato della società Tenute del Cerro si presenta negativo per euro 1 milione (-1 milione di euro al 30/6/2015).

Il risultato economico della holding Unipol al 30 giugno 2016 è positivo per euro 255 milioni (331 milioni di euro al 30/6/2015), per effetto in particolare dell'incasso di euro 297 milioni di dividendi da società controllate (euro 376 milioni al 30/6/2015), elisi nel processo di consolidamento. Relativamente al contratto di indennizzo crediti con la controllata Unipol Banca, nel semestre sono stati accantonati a fondo rischi euro 10 milioni (euro 20 milioni al 30/6/2015) e incassate commissioni attive per euro 13 milioni (euro 14 milioni al 30/6/2015). Gli interessi passivi sui prestiti obbligazionari emessi ammontano, al 30 giugno 2016, ad euro 34 milioni (euro 26 milioni al 30/6/2015). Si segnala che, nell'ambito delle operazioni di riorganizzazione finalizzate a ricondurre le attività della società alla sola gestione di partecipazioni, in data 1/1/2016 sono stati trasferiti alla controllata UnipolSai i contratti di lavoro relativi a

n. 62 dipendenti.

Si riportano di seguito i principali dati economici relativi al settore Holding e Altre attività:

Conto economico settore Holding e Altre attività

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Commissioni attive 13 14 (6,1)
Proventi (oneri) da strumenti finanziari a fair value/conto economico (6) 0 2.985,7
Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 6 6 (0,5)
Altri ricavi 93 132 (29,3)
Totale ricavi e proventi 107 152 (29,5)
Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (36) (32) 13,2
Spese di gestione (51) (56) (8,4)
Altri costi (78) (125) (37,5)
Totale costi e oneri (166) (213) (22,2)
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte (58) (61) (4,1)

Il risultato ante imposte al 30 giugno 2016 è negativo per euro 58 milioni (-61 milioni di euro al 30/6/2015).

Al 30 giugno 2016 gli Investimenti e le disponibilità liquide del settore Holding e Altre attività (inclusi gli immobili uso proprio per euro 180 milioni) ammontano a euro 1.687 milioni (euro 1.801 milioni al 31/12/2015). Il decremento è dovuto, per euro 200 milioni, all'acquisto di azioni della controllata UnipolSai operato nel corso del periodo dalle controllate Unipol Finance e Unipol Investment (già Linear Life).

Le Passività finanziarie ammontano a euro 1.888 milioni (euro 1.907 milioni al 31/12/2015) e sono principalmente costituite:

  • per euro 1.574 milioni da tre prestiti obbligazionari senior emessi da Unipol del valore nominale complessivo di euro 1.616 milioni (euro 1.599 milioni al 31/12/2015, per un valore nominale di euro 1.616 milioni);
  • per euro 268 milioni da finanziamenti passivi in essere con la controllata UnipolSai (invariati rispetto al 31/12/2015).

Gestione patrimoniale e finanziaria

Investimenti e disponibilità

Operatività svolta nel corso del primo semestre 2016

Nel corso del primo semestre 2016 le politiche di investimento hanno perseguito, in un'ottica di medio/lungo termine, criteri generali di prudenza preservando la qualità degli attivi in coerenza con le Linee Guida definite nell'Investment Policy di Gruppo. La realizzazione di tali obiettivi è avvenuta sia attraverso un'operatività finalizzata al raggiungimento di target di redditività coerenti con il profilo di rendimento degli attivi e con la dinamica dei passivi in un orizzonte temporale pluriennale, sia con il mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso un processo di selezione degli emittenti in funzione di criteri di diversificazione e di solidità degli stessi ponendo particolare attenzione al profilo di liquidabilità.

Il comparto obbligazionario è stato il principale oggetto di operatività interessando titoli di Stato ed emissioni non governative in una logica di investimento di medio/lungo periodo. Nel corso del semestre l'esposizione verso titoli di emittenti governativi registra una diminuzione di oltre 680 milioni di euro dovuta per euro 1.530 milioni al saldo netto negativo del comparto Danni, per euro 898 milioni al saldo netto positivo del comparto Vita e a vendite per circa 50 milioni di euro effettuate dalla holding Unipol.

Gli acquisti sul comparto Vita hanno interessato prevalentemente titoli a tasso fisso e sono stati funzionali a soddisfare le esigenze di ALM delle Gestioni Separate, proseguendo l'azione di razionalizzazione delle scadenze dei passivi con gli attivi a copertura. Tale azione, modulata in coerenza con gli impegni contrattuali e gli obiettivi del piano industriale, è stata implementata anche utilizzando titoli di Stato in formato Zero Coupon che consentono un presidio dei minimi garantiti e del rischio reinvestimento cedola.

Sul comparto Danni le vendite hanno interessato titoli prevalentemente a breve termine o a tasso variabile, mentre i riacquisti hanno insistito prevalentemente su titoli indicizzati all'inflazione. Sono state inoltre marginalmente incrementate le posizioni in derivati funzionali alla mitigazione del rischio rialzo dei tassi di interesse.

La componente non governativa di titoli obbligazionari ha visto un incremento dell'esposizione per circa euro 2 miliardi che ha interessato sia il comparto Vita (euro 1.128 milioni) che il comparto Danni (euro 880 milioni); diminuisce di circa 10 milioni di euro l'esposizione della Holding. L'operatività ha interessato prevalentemente titoli finanziari ed industriali sia senior che subordinati.

Durante il primo semestre 2016 è proseguita l'attività di semplificazione del portafoglio attivi. Si registra una riduzione dell'esposizione verso titoli strutturati di livello 2 e 3 pari a circa 241 milioni di euro.

30/06/2016 31/12/2015 delta
Valori in milioni di euro Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
Valore
Carico
Valore
mercato
Plus/
Minus
implicita
valori
carico
valori
mercato
Titoli strutturati - Livello 1 6.938 6.806 (132) 5.404 5.387 (17) 1.534 1.419
Titoli strutturati - Livello 2 1.146 1.113 (34) 1.257 1.267 10 (111) (154)
Titoli strutturati - Livello 3 390 369 (21) 521 499 (22) (131) (130)
Totale titoli strutturati 8.474 8.287 (187) 7.181 7.153 (28) 1.293 1.134

L'esposizione azionaria è aumentata di poco meno di 200 milioni di euro. Sul portafoglio azionario rimangono attive le opzioni put sull'indice Eurostoxx50, rimodulate nel corso del semestre e finalizzate a mitigare la volatilità e a preservare il valore del portafoglio. L'operatività si è articolata sia su singoli titoli azionari che su ETF, Exchange Traded Fund, rappresentativi di indici azionari. La quasi totalità dei titoli di capitale presenti appartengono ai principali indici azionari europei.

L'esposizione a fondi alternativi, categoria a cui appartengono fondi di Private Equity, Hedge Fund e gli investimenti in Real Asset, si attesta a 555 milioni di euro, registrando un incremento netto pari a 161 milioni di euro nel corso del primo semestre 2016.

L'operatività in cambi è stata finalizzata prevalentemente alla copertura del rischio valutario delle posizioni azionarie ed obbligazionarie in essere.

La duration complessiva del gruppo è pari a 5,62 anni, in modesto incremento rispetto ai 5,42 anni di fine 2015. Nel portafoglio assicurativo del Gruppo la duration del comparto Danni si attesta a 3,49 anni (3,40 a fine 2015); nel comparto Vita risulta pari a 6,45 anni (6,3 a fine 2015). La duration della Holding si attesta a 0,90 anni in diminuzione rispetto alla fine dello scorso anno (0,96 anni) per effetto della liquidità opportunamente detenuta in portafoglio.

Le componenti tasso fisso e tasso variabile del portafoglio obbligazionario si attestano rispettivamente all'82,5% e al 17,5%. La componente governativa costituisce circa il 73% del portafoglio obbligazionario, mentre la componente corporate risulta complementare con un 27%, articolato in credito financial per il 20,9% ed industrial per il 6,1%.

L'89,3% del portafoglio obbligazionario è investito in titoli con rating superiore a BBB-. L'1,3% del totale è posizionato sulle classi comprese tra AAA ed AA-, mentre il 4,4% dei titoli ha rating di fascia A. L'esposizione in titoli con rating nella fascia BBB risulta pari all'83,6%. I titoli governativi italiani costituiscono il 64,6% del portafoglio complessivo obbligazionario.

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Al 30 giugno 2016 la consistenza degli Investimenti e delle Disponibilità liquide del Gruppo ha raggiunto complessivamente euro 83.347 milioni (euro 81.840 milioni al 31/12/2015), con la seguente ripartizione per settore di attività:

Valori in milioni di euro 30/06/2016 comp.% 31/12/2015 comp.% var.%
Settore assicurativo 72.075 86,5 70.295 85,9 2,5
Settore bancario 10.929 13,1 11.100 13,6 (1,5)
Settore holding e altre attività 1.687 2,0 1.801 2,2 (6,3)
Settore immobiliare 905 1,1 920 1,1 (1,6)
Elisioni intersettoriali (2.249) (2,7) (2.276) (2,8) (1,2)
Totale Investimenti e Disponibilità liquide 83.347 100,0 81.840 100,0 1,8

Investimenti e Disponibilità liquide per settore

La suddivisione per categoria di investimento è la seguente:

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp. % 31/12/2015 comp. % var.%
Immobili (*) 3.874 4,6 3.969 4,9 (2,4)
Partecipazioni in controllate, collegate e j-v 74 0,1 90 0,1 (18,0)
Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.449 1,7 1.528 1,9 (5,2)
Finanziamenti e crediti 13.882 16,7 14.549 17,8 (4,6)
Titoli di debito 4.409 5,3 4.530 5,5 (2,7)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria 8.149 9,8 8.322 10,2 (2,1)
Finanziamenti e crediti interbancari 285 0,3 594 0,7 (52,1)
Depositi presso imprese cedenti 22 0,0 24 0,0 (7,5)
Altri finanziamenti e crediti 1.017 1,2 1.079 1,3 (5,8)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 53.477 64,2 50.916 62,2 5,0
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 9.797 11,8 9.913 12,1 (1,2)
di cui possedute per essere negoziate 373 0,4 407 0,5 (8,3)
di cui designate a fair value a conto economico 9.424 11,3 9.506 11,6 (0,9)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 795 1,0 874 1,1 (9,1)
Totale Investimenti e Disponibilità 83.347 100,0 81.840 100,0 1,8

(*) inclusi gli immobili strumentali a uso prorpio

Al 30 giugno 2016 sono state effettuate rettifiche di valore su immobili (uso proprio e investimenti) per euro 34 milioni (euro 117 milioni di svalutazioni al 31/12/2015), di cui euro 30 milioni riferibili all'immobile sito in Milano, Via Senigallia, il cui valore è stato allineato a quello di perizia in considerazione della prospettata modifica di destinazione d'uso.

Proventi patrimoniali e finanziari netti

Il dettaglio dei proventi e oneri patrimoniali e finanziari netti è esposto nella seguente tabella:

Proventi netti

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Investimenti immobiliari (3) (47) (94,5)
Proventi/oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 2 (4) (138,5)
Proventi netti da investimenti posseduti sino alla scadenza 31 37 (16,6)
Proventi netti da finanziamenti e crediti 214 200 6,9
Proventi netti da attività finanziarie disponibili per la vendita 1.009 1.133 (11,0)
Proventi netti da attività finanziarie da negoziazione e designate a fair value rilevato a CE (*) (157) 239 (165,6)
Risultato delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1 1 (60,2)
Totale proventi netti da attività finanziarie e disponibilità 1.096 1.559 (29,7)
Oneri netti da passività finanziarie da negoziazione e designate a fair value rilevato a CE (*) (5) (2) 183,7
Oneri netti da altre passività finanziarie (122) (142) (14,5)
Totale oneri netti da passività finanziarie (126) (144) (12,3)
Totale proventi netti (*) 970 1.415 (31,5)
Proventi netti da attività finanziarie designate a fair value (**) (66) 202
Oneri netti da passività finanziarie designate a fair value (**) 29 (67)
Totale proventi netti da strumenti finanz. designati a fair value (**) (36) 135 (126,9)
Totale proventi patrimoniali e finanziari netti 933 1.550 (39,8)

(*) esclusi proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico il cui rischio di investimento è sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

(**) proventi e oneri netti da strumenti finanziari designati a fair value rilevato a conto economico con rischio di investimento sopportato dalla clientela (index e unit linked) e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Al 30 giugno 2016 sono state rilevate a conto economico svalutazioni di Finanziamenti e Crediti riconducibili all'attività bancaria per euro 30 milioni (euro 50 milioni al 30/6/2015) e svalutazioni per perdite di valore su strumenti finanziari classificati nella categoria Attività disponibili per la vendita per euro 7 milioni, in linea con il 30/6/2015. Alla voce Investimenti immobiliari sono presenti euro 18 milioni di ammortamenti ed euro 5 milioni di svalutazioni (rispettivamente euro 21 milioni ed euro 51 milioni al 30/6/2015).

I Proventi netti da attività finanziarie da negoziazione sono negativi per euro 157 milioni, contro euro 239 milioni di proventi netti positivi al 30/6/2015 per effetto sia di minori plusvalenze nette realizzate per euro 121 milioni che di maggiori svalutazioni nette per euro 273 milioni.

Patrimonio netto

Al 30 giugno 2016 il Patrimonio netto ammonta a euro 8.006 milioni (euro 8.445 milioni al 31/12/2015).

Il Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a euro 5.464 milioni (euro 5.524 milioni al 31/12/2015). Le principali variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti:

  • decremento di 128 milioni di euro per distribuzione dividendi;
  • decremento di 106 milioni di euro per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita, passata da 589 milioni di euro al 31/12/2015 a 483 milioni di euro al 30 giugno 2016;
  • incremento di 10 milioni di euro per variazione positiva della riserva per Altri utili o perdite rilevati direttamente in patrimonio;
  • incremento di 160 milioni di euro per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2016.

Il Patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 2.542 milioni (euro 2.921 milioni al 31/12/2015). Le principali variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti

  • decremento di 104 milioni di euro per variazione negativa degli Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio;
  • decremento di 182 milioni di euro per pagamento di dividendi a terzi;
  • decremento di 205 milioni di euro per effetto della variazione di interessenza sulla controllata UnipolSai a seguito dell'acquisto di n. 111 milioni di azioni da parte delle società Unipol Finance e Unipol Investment;
  • incremento di 116 milioni di euro per risultato economico positivo di periodo di pertinenza dei terzi.

Azioni proprie

Al 30 giugno 2016 le azioni proprie ordinarie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 9.818.375 (n. 9.593.375 al 31/12/2015), di cui n. 6.319.814 detenute direttamente. Le variazioni nel corso del primo semestre 2016 hanno riguardato n. 225.000 azioni acquistate dalle società controllate SIAT, UnipolSai Servizi Consortili, Popolare Vita e Auto Presto & Bene a servizio dei piani di compensi basati su strumenti finanziari, del tipo performance share destinati al personale Dirigente.

In data 1° luglio 2016, in esecuzione dei Piani di compensi basati su strumenti finanziari, è stata assegnata ai Dirigenti del Gruppo Unipol la terza e ultima tranche di azioni del Piano 2010-2012 e la prima tranche del Piano 2013-2015 per complessive n. 3.691.319 azioni Unipol.

Riserve tecniche e passività finanziarie

Al 30 giugno 2016 le Riserve tecniche ammontano a euro 64.622 milioni (euro 63.150 milioni al 31/12/2015) e le Passività finanziarie ammontano a euro 15.778 milioni (euro 15.571 milioni al 31/12/2015).

Riserve tecniche e passività finanziarie

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Riserve tecniche Danni 16.279 16.574 (1,8)
Riserve tecniche Vita 48.343 46.575 3,8
Totale Riserve tecniche 64.622 63.150 2,3
Passività finanziarie a fair value 3.112 2.658 17,1
Contratti di investimento compagnie di assicurazione 2.775 2.380 16,6
Altro 336 278 20,9
Altre passività finanziarie 12.666 12.914 (1,9)
Contratti di investimento compagnie di assicurazione (18,4)
Passività subordinate 2.499 2.565 (2,6)
Debiti verso la clientela bancaria 5.598 5.506 1,7
Debiti interbancari 436 436 0,0
Altro 4.132 4.407 (6,2)
Totale Passività finanziarie 15.778 15.571 1,3
Totale 80.400 78.721 2,1

Indebitamento del Gruppo Unipol

Ai fini di una corretta rappresentazione delle poste in esame, si ritiene opportuno dare evidenza separata delle poste relative al solo indebitamento finanziario, inteso come l'ammontare complessivo delle passività finanziarie non strettamente attinenti l'attività operativa caratteristica. Sono quindi escluse le passività che costituiscono indebitamento operativo ovvero le passività che hanno una correlazione diretta o indiretta con le voci dell'attivo.

Indebitamento del Gruppo (escluso Raccolta interbancaria netta)

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.importo
Passività subordinate emesse da UnipolSai 2.005 2.027 (21)
Passività subordinate emesse da Unipol Banca 494 538 (45)
Titoli di debito emessi da Unipol Banca 2.239 2.480 (242)
Titoli di debito emessi da Unipol 1.568 1.593 (25)
Altri finanziamenti 117 118
Totale indebitamento 6.423 6.755 (333)

I Titoli di debito emessi da Unipol Banca si decrementano per effetto principalmente di obbligazioni giunte a scadenza e non compensate da nuove emissioni.

Relativamente agli Altri finanziamenti, pari a euro 117 milioni (euro 118 milioni al 31/12/2015), euro 112 milioni si riferiscono al finanziamento stipulato dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal R.E. con Mediobanca in qualità di banca agente (importo sostanzialmente invariato rispetto al 31/12/2015).

Informativa in materia di operazioni con parti correlate

La "Procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate" (la "Procedura"), predisposta ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Unipol in data 6 agosto 2015, con decorrenza in pari data. La Procedura è pubblicata sul sito internet di Unipol (www.unipol.it) nella Sezione Corporate Governance/Operazioni con parti correlate. La Procedura ha lo scopo di definire le regole, le modalità ed i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate poste in essere da Unipol direttamente o per tramite di società controllate.

Nel corso del primo semestre 2016 non sono state effettuate operazioni con parti correlate "di maggiore rilevanza" e neppure operazioni che ai sensi dell'art. 2427, 2° comma, Codice Civile, hanno influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale e sui risultati del Gruppo Unipol.

Si segnala l'operazione di fusione per incorporazione in UnipolSai di Liguria Assicurazioni e Liguria Vita, già commentata nella presente relazione, quale operazione "di minore rilevanza" effettuata nel corso del primo semestre 2016.

Per quanto riguarda l'informativa prevista dal principio contabile IAS 24 e dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293/2006 si rinvia al paragrafo 4.5 – Operazioni con parti correlate delle Note informative integrative.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio

In data 22 luglio 2016 UnipolSai Assicurazioni, main sponsor dell'Italia Olympic Team per le Olimpiadi 2016 ha presentato la campagna di comunicazione integrata legata ai Giochi di Rio, on air dal 24 luglio al 22 agosto 2016, che si inserisce in una strategia globale del brand tesa a sottolineare il proprio posizionamento di vicinanza alle persone e allo sport e che si articola in due distinte fasi di comunicazione legate al periodo pre-olimpico e a quello olimpico.

Le Olimpiadi di Rio 2016 rappresentano l'appuntamento internazionale più prestigioso a livello sportivo e quindi anche il momento più importante dell'accordo triennale tra UnipolSai e il CONI avviato nel gennaio del 2015.

Oltre all'azione di advertising la comunicazione del periodo olimpico di UnipolSai avrà come fattore chiave anche "NextToRio UnipolSai", l'importante progetto di video-content, in esclusiva sui propri canali social (youtube | Unipol Group Corporate Channel e twitter | UnipolSai Corporate) con cui UnipolSai, presente a Rio insieme al CONI presso Casa Italia, racconterà quotidianamente i giorni Olimpici da una prospettiva inusuale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel periodo immediatamente seguente il termine del primo semestre, l'incertezza dei mercati finanziari, innescata dall'esito del referendum britannico del 23 giugno scorso, ha continuato a colpire i principali mercati azionari e, in particolare, il settore finanziario e bancario italiano considerato particolarmente debole a causa dell'elevata incidenza del credito deteriorato. La percezione della volontà politica dell'Unione Europea di risolvere la crisi delle banche ha favorito un parziale recupero delle Borse, ma la situazione ha spinto la maggioranza degli istituti di ricerca a rivedere in senso negativo le stime sulla crescita nelle principali economie.

A tale proposito si segnala la recente pubblicazione dei risultati degli stress test che hanno interessato 51 banche europee, di cui 5 banche italiane, svolti sotto il coordinamento dell'Autorità Bancaria Europea (EBA) e in collaborazione con la Banca Centrale Europea e le autorità di vigilanza nazionali. Il risultato che ne è emerso è stato positivo ed ha confermato la capacità di resistenza a scenari particolarmente avversi del sistema bancario sia europeo che italiano.

In questo complesso contesto macroeconomico l'operatività della gestione finanziaria resta finalizzata alla coerenza tra gli attivi e i passivi e al mantenimento di un elevato standard qualitativo del portafoglio attraverso criteri di diversificazione degli emittenti, con particolare attenzione alla solidità e liquidabilità degli stessi.

Per quanto concerne l'andamento dei business in cui opera il Gruppo non si segnalano eventi di rilievo. Proseguono le numerose azioni di offerta commerciale finalizzate a sostenere una ripresa produttiva nel comparto Danni, già evidenziata nel corso del semestre, pur in uno scenario di forte competitività.

Alla luce di quanto sopra evidenziato si ritiene di poter mantenere un positivo risultato anche al termine dell'intero esercizio, salvo il verificarsi di eventi eccezionali ad oggi non prevedibili.

Bologna, 3 agosto 2016

Il Consiglio di Amministrazione

2.Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30/6/2016

Prospetti contabili consolidati

  • Situazione patrimoniale finanziaria
  • Conto economico e conto economico complessivo
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
  • Rendiconto finanziario

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Attività

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 2.040,7 2.071,0
1.1 Avviamento 1.581,9 1.581,9
1.2 Altre attività immateriali 458,8 489,1
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.734,0 1.757,0
2.1 Immobili 1.582,1 1.619,1
2.2 Altre attività materiali 151,9 137,9
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 919,8 897,4
4 INVESTIMENTI 80.970,5 79.346,6
4.1 Investimenti immobiliari 2.291,4 2.350,2
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 73,7 90,0
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.448,8 1.528,4
4.4 Finanziamenti e crediti 13.881,9 14.549,2
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 53.477,4 50.915,8
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 9.797,2 9.913,1
5 CREDITI DIVERSI 2.944,2 3.214,6
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.205,1 1.593,5
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 99,7 80,7
5.3 Altri crediti 1.639,5 1.540,5
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.841,7 1.612,2
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 46,0 16,5
6.2 Costi di acquisizione differiti 89,8 86,9
6.3 Attività fiscali differite 961,3 919,5
6.4 Attività fiscali correnti 62,0 53,6
6.5 Altre attività 682,6 535,7
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 794,5 874,4
TOTALE ATTIVITÀ 91.245,5 89.773,3

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Patrimonio netto e passività

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015
1 PATRIMONIO NETTO 8.006,1 8.444,5
1.1 di pertinenza del gruppo 5.463,7 5.523,6
1.1.1 Capitale 3.365,3 3.365,3
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali
1.1.3 Riserve di capitale 1.724,6 1.724,6
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (276,7) (426,0)
1.1.5 (Azioni proprie) (35,3) (34,7)
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 2,1 2,4
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 482,7 589,1
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 41,0 31,1
1.1.9 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 160,0 271,8
1.2 di pertinenza di terzi 2.542,4 2.921,0
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 2.122,3 2.206,4
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 303,9 407,6
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 116,1 307,0
2 ACCANTONAMENTI 508,5 550,1
3 RISERVE TECNICHE 64.622,3 63.149,6
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 15.777,6 15.571,4
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 3.111,7 2.657,8
4.2 Altre passività finanziarie 12.665,9 12.913,6
5 DEBITI 1.108,9 917,7
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 122,0 146,9
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 149,2 87,6
5.3 Altri debiti 837,7 683,2
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.222,1 1.139,9
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita
6.2 Passività fiscali differite 55,1 49,4
6.3 Passività fiscali correnti 49,3 42,4
6.4 Altre passività 1.117,7 1.048,1
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 91.245,5 89.773,3

Conto Economico

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015
1.1 Premi netti 7.590,7 8.089,6
1.1.1 Premi lordi di competenza 7.808,1 8.304,1
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (217,4) (214,5)
1.2 Commissioni attive 68,3 79,9
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (197,5) 371,9
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3,6 3,7
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 1.450,8 1.659,4
1.5.1 Interessi attivi 988,4 1.002,7
1.5.2 Altri proventi 93,6 89,9
1.5.3 Utili realizzati 293,8 487,1
1.5.4 Utili da valutazione 74,9 79,8
1.6 Altri ricavi 234,2 242,8
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 9.150,0 10.447,3
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (6.624,0) (7.469,4)
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche (6.689,4) (7.568,7)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 65,4 99,3
2.2 Commissioni passive (19,5) (18,5)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (2,1) (7,8)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (321,3) (477,5)
2.4.1 Interessi passivi (117,9) (136,7)
2.4.2 Altri oneri (27,2) (23,2)
2.4.3 Perdite realizzate (72,3) (90,2)
2.4.4 Perdite da valutazione (103,9) (227,4)
2.5 Spese di gestione (1.363,5) (1.399,5)
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione (867,1) (924,6)
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti (53,9) (38,8)
2.5.3 Altre spese di amministrazione (442,4) (436,2)
2.6 Altri costi (425,2) (427,2)
2 TOTALE COSTI E ONERI (8.755,6) (9.799,9)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 394,4 647,4
3 Imposte (118,3) (201,5)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 276,2 445,9
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 276,2 445,9
di cui di pertinenza del gruppo 160,0 254,9
di cui di pertinenza di terzi 116,1 191,0

Conto economico complessivo

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 276,2 445,9
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza riclassifica a conto economico (18,2) 10,4
Variazione del patrimonio netto delle partecipate (15,1) 7,1
Variazione della riserva di rivalutazione di attività immateriali
Variazione della riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (3,1) 3,3
Altri elementi 0,0
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con riclassifica a conto economico (182,3) (444,7)
Variazione della riserva per differenze di cambio nette (0,7) 0,0
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (212,6) (407,9)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 30,9 (36,7)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Variazione del patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (200,5) (434,2)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 75,7 11,6
di cui di pertinenza del gruppo 63,2 (57,0)
di cui di pertinenza di terzi 12,4 68,7
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
-- -- -- -- ------------------------------------------------- --
Valori in milioni di euro Esistenza al
31/12/2014
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione a
Conto Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2015
Capitale 3.365,3 3.365,3
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.724,6 1.724,6
Patrimonio di pertinenza del gruppo Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
(355,6) 71,4 (0,3) (145,1) (429,6)
(Azioni proprie) (35,7) (35,7)
Utile (perdita) dell'esercizio 192,3 188,9 (126,3) 254,9
Altre componenti del conto
economico complessivo
800,2 (101,1) (169,0) (7,2) (34,6) 488,2
Totale di pertinenza del gruppo 5.691,2 159,2 (169,0) (133,8) (179,8) 5.367,8
Capitale e riserve di terzi 1.971,9 88,9 145,1 2.205,9
Utile (perdita) dell'esercizio 312,9 102,3 (224,2) 191,0
pertinenza di terzi
Patrimonio di
Altre componenti del conto
economico complessivo
463,8 (43,2) (113,7) 34,6 341,5
Totale di pertinenza di terzi 2.748,6 148,0 (113,7) (224,2) 179,8 2.738,4
Totale 8.439,8 307,2 (282,7) (358,0) 0,0 8.106,2
Esistenza al
31/12/2015
Modifica dei
saldi di
chiusura
Imputazioni Rettifiche da
riclassificazione a
Conto Economico
Trasferimenti Variazioni
interessenze
partecipative
Esistenza al
30/6/2016
Capitale 3.365,3 3.365,3
Altri strumenti patrimoniali
Riserve di capitale 1.724,6 1.724,6
pertinenza del gruppo
Patrimonio di
Riserve di utili e altre riserve
patrimoniali
(426,0) 112,7 32,3 4,3 (276,7)
(Azioni proprie) (34,7) (0,6) (35,3)
Utile (perdita) dell'esercizio 271,8 16,2 (128,0) 160,0
Altre componenti del conto
economico complessivo
622,6 (0,0) 43,9 (92,3) (11,0) (37,4) 525,8
Totale di pertinenza del gruppo 5.523,6 (0,0) 172,3 (92,3) (106,8) (33,1) 5.463,7
Capitale e riserve di terzi 2.206,4 120,6 (204,6) 2.122,3
Utile (perdita) dell'esercizio 307,0 (9,1) (181,7) 116,1
pertinenza di terzi
Patrimonio di
Altre componenti del conto
economico complessivo
407,6 0,0 (88,7) (52,6) 0,2 37,4 303,9
Totale di pertinenza di terzi 2.921,0 0,0 22,7 (52,6) (181,5) (167,2) 2.542,4
Totale 8.444,5 0,0 195,0 (144,9) (288,3) (200,3) 8.006,1
Valori in milioni di euro 30/06/2016 30/06/2015
Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte 394,4 647,4
Variazione di elementi non monetari 664,0 318,0
Variazione della riserva premi danni 31,8 51,4
Variazione della riserva sinistri e delle altre riserve tecniche danni (357,4) (434,7)
Variazione delle riserve matematiche e delle altre riserve tecniche vita 1.119,9 1.434,2
Variazione dei costi di acquisizione differiti (2,9) (6,1)
Variazione degli accantonamenti (41,7) (71,2)
Proventi e oneri non monetari derivanti da strumenti finanziari, investimenti immobiliari e partecipazioni 119,8 (82,1)
Altre variazioni (205,4) (573,5)
Variazione crediti e debiti generati dall'attività operativa 456,9 671,4
Variazione dei crediti e debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta e di riassicurazione 406,0 474,2
Variazione di altri crediti e debiti 50,8 197,2
Imposte pagate (6,5) (107,2)
Liquidità netta generata/assorbita da elementi monetari attinenti all'attività di investimento e finanziaria 935,7 (522,3)
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 423,7 283,9
Debiti verso la clientela bancaria e interbancari 92,4 (103,1)
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria e interbancari 484,8 193,2
Altri strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (65,3) (896,3)
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ OPERATIVA 2.444,6 1.007,3
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti immobiliari (13,1) (10,0)
Liquidità netta generata/assorbita dalle partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 0,2 72,9
Liquidità netta generata/assorbita dai finanziamenti e dai crediti 43,3 (184,8)
Liquidità netta generata/assorbita dagli investimenti posseduti sino alla scadenza 85,8 346,7
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività finanziarie disponibili per la vendita (1.788,9) (1.283,9)
Liquidità netta generata/assorbita dalle attività materiali e immateriali (221,3) (35,0)
Altri flussi di liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento 11,7 175,1
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (1.882,3) (919,1)
Liquidità netta generata/assorbita dagli strumenti di capitale di pertinenza del gruppo 0,0
Liquidità netta generata/assorbita dalle azioni proprie (0,6)
Distribuzione dei dividendi di pertinenza del gruppo (128,0) (126,3)
Liquidità netta generata/assorbita da capitale e riserve di pertinenza di terzi (382,0) (223,5)
Liquidità netta generata/assorbita dalle passività subordinate e dagli strumenti finanziari partecipativi (44,6) 0,6
Liquidità netta generata/assorbita da passività finanziarie diverse (87,0) 607,7
TOTALE LIQUIDITÀ NETTA DERIVANTE DALL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (642,3) 258,5
Effetto delle differenze di cambio sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 874,4 674,4
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI (79,9) 346,8
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 794,5 1.021,2

Rendiconto Finanziario (metodo indiretto)

  1. Note informative integrative

1. Criteri generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 del Gruppo Unipol è redatto in applicazione dello IAS 34 e conformemente alle previsioni dell'art. 154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007. Esso non comprende tutte le informazioni richieste per il bilancio annuale e deve essere letto unitamente al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito da:

  • − situazione patrimoniale-finanziaria;
  • − conto economico e conto economico complessivo;
  • − prospetto delle variazioni del patrimonio netto;
  • − rendiconto finanziario;
  • − note informative integrative;
  • − allegati alle note informative integrative.

Lo schema di esposizione è conforme a quanto previsto dal Titolo III del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni, concernente gli schemi per il bilancio consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione che sono tenute all'adozione dei principi contabili internazionali.

Sono inoltre fornite le informazioni richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e misurazione, nonché i principi di consolidamento applicati per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 sono conformi a quelli adottati per il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, cui si fa espresso rinvio e che sono da considerarsi parte integrante delle presenti note.

Nell'ambito della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016, trattandosi di una informativa infrannuale, la Direzione aziendale ha dovuto fare maggiore ricorso a valutazioni, stime ed ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi qui rappresentati. Tali stime ed ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

L'unità di conto utilizzata è l'euro e tutti gli importi riportati nelle note informative integrative sono esposti in milioni di euro, salvo quando diversamente indicato, arrotondati alla prima cifra decimale; pertanto la somma degli importi arrotondati non sempre coincide con il totale arrotondato.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società PricewaterhouseCoopers SpA, incaricata della revisione legale per il periodo 2012-2020.

Area di consolidamento

Gli elenchi delle partecipazioni consolidate integralmente e delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportati rispettivamente nei prospetti Area di consolidamento e Dettaglio delle imprese non consolidate, allegati alle Note informative integrative.

Variazioni dell'area di consolidamento rispetto al 31/12/2015 e altre operazioni

In data 31 gennaio 2016 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Liguria Assicurazioni e Liguria Vita in UnipolSai Assicurazioni, con effetti contabili e fiscali 1° gennaio 2016. A seguito dell'efficacia della fusione, sono state emesse a favore degli azionisti di Liguria Assicurazioni, diversi dall'incorporante UnipolSai, n. 12.525 nuove azioni ordinarie UnipolSai, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.

Il capitale sociale di UnipolSai è pertanto passato da euro 2.031.445.960,02, costituito da n. 2.829.702.916 azioni ordinarie, a euro 2.031.454.951,73, costituito da n. 2.829.715.441 azioni ordinarie.

Nel corso del primo semestre 2016 sono inoltre state cancellate dai rispettivi Registri delle Imprese le società controllate:

  • SRP Services Sa in liquidazione,
  • Donatello Day Surgery Srl in liquidazione,
  • Città della Salute Scrl in liquidazione,
  • e le seguenti società collegate:
  • A7 Srl in liquidazione,
  • Valore Immobiliare Srl in liquidazione,
  • Tour Executive Srl in liquidazione,
  • Cono Roma Srl in liquidazione,
  • Consorzio Zis Fiera 2 in liquidazione.

Le società controllate al 100% Unipol Finance e Unipol Investment hanno acquistato nel corso del semestre n. 111 milioni di azioni UnipolSai per un corrispettivo complessivo di euro 200,3 milioni. La quota di interessenza è pertanto passata dal 61,18% al 65,18% (+4%).

Informativa di settore

L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 ed è strutturata in base ai settori significativi di attività nei quali il Gruppo opera:

  • Attività Assicurativa Danni;
  • Attività Assicurativa Vita;
  • Attività Bancaria;
  • Attività Immobiliare;
  • Attività di Holding e altre attività.

Non viene presentata una informativa di settore suddivisa per aree geografiche in quanto il Gruppo opera prevalentemente a livello nazionale dove, per il tipo di attività esercitata, non si rilevano rischi e benefici significativamente diversificati correlati all'ambiente economico delle singole regioni.

Lo schema di rappresentazione dell'informativa per settori è conforme a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 7/2007.

Nuovi principi contabili

Modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 - Chiarimenti sui metodi accettabili di ammortamento e svalutazione

Il Regolamento (UE) 2015/2231 della Commissione del 2 dicembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L317 del 3 dicembre 2015, omologa le modifiche apportate ai due principi le quali, in sintesi, chiariscono che non possono essere utilizzati metodi di calcolo dell'ammortamento basati sui ricavi. I ricavi, infatti, riflettono le modalità di generazione dei benefici economici futuri che derivano dall'attività dell'impresa della quale sono parte i beni soggetti ad ammortamento e non riflettono, al contrario, le modalità di consumo dei benefici economici futuri attesi dei beni. Lo IAS 38 è stato modificato con l'introduzione di una semplice presunzione in base alla quale i metodi per determinare gli ammortamenti degli attivi immateriali, basati sui ricavi, sono inappropriati per le stesse ragioni illustrate con riferimento allo IAS 16. Le modifiche allo IAS 16 e allo IAS 38 sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2016.

Modifiche all'IFRS 11 - Contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto

Il Regolamento (UE) 2015/2173 del 24 novembre 2015, che recepisce le modifiche all'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", fornisce chiarimenti in merito alla contabilizzazione delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto stabilendo che l'acquirente di un'interessenza in un'attività a controllo congiunto, costituita da un'azienda come definita dall'IFRS 3, deve applicare tutte le regole per la contabilizzazione delle aggregazioni aziendali stabilite dall'IFRS 3 (non è consentito contabilizzare l'acquisizione come un insieme di attivi). Le modifiche apportate all'IFRS 11 sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2016.

Modifiche allo IAS 19 - Piani a benefici definiti: contributi dei dipendenti

Nel gennaio 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento 2015/29, approvato dalla Commissione il 17 dicembre 2014. Tale Regolamento omologa le modifiche apportate il 21 novembre 2013 dallo IASB allo IAS 19 "Benefici per i dipendenti". Le modifiche introdotte allo IAS 19 consentono alle imprese di presentare le contribuzioni effettuate da dipendenti o terzi a piani a benefici definiti in riduzione del "service cost" dell'esercizio in cui vengono pagate le contribuzioni. La facoltà è consentita per i contributi che siano indipendenti dal numero di anni di servizio e pertanto sono correlate alle prestazioni rese dal dipendente nell'esercizio di pagamento delle contribuzioni. Le modifiche sono applicabili obbligatoriamente a partire dalla data di inizio del primo esercizio finanziario che cominci il 1° febbraio 2015 o successivamente (e quindi, con riferimento al Gruppo Unipol, a partire dall'esercizio 2016).

Modifiche all'IFRS 2, IFRS 3, IFRS 8, IAS 16, IAS 24 e IAS 38 - Ciclo Annuale di Miglioramenti 2010 – 2012

Il Regolamento (UE) 28/2015 della Commissione del 17 dicembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2015, che modifica il Regolamento (UE) 1126/2008, recepisce il Ciclo annuale di miglioramenti 2010-2012 dei principi contabili internazionali approvato dallo IASB il 12 dicembre 2013, il cui obiettivo è quello di trattare argomenti necessari relativamente a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di carattere terminologico che non rivestono carattere di urgenza. Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "condizioni di maturazione" e di "condizioni di mercato" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "condizione di conseguimento risultati" e "condizione di permanenza del servizio";
  • IFRS 3 "Aggregazioni aziendali". La modifica chiarisce che un eventuale corrispettivo potenziale nell'ambito dell'IFRS 3, classificato come un'attività o una passività finanziaria, deve essere rimisurato a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico oppure tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
  • IFRS 8 "Settori operativi". Le modifiche richiedono a un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili;
  • IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e IAS 38 "Attività immateriali" in materia di modello della rideterminazione del valore. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione;
  • IAS 24 "Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate". Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata.

Le modifiche si applicano a partire dall'esercizio che ha inizio il 1° febbraio 2015 o in data successiva (e quindi, con riferimento al Gruppo Unipol, a partire dall'esercizio 2016).

Modifiche all'IFRS 5, IFRS 7, IFRS 8, IAS 19 e IAS 34 - Ciclo Annuale di Miglioramenti 2012-2014

Il 15 dicembre 2015 è stato approvato il Regolamento UE 2015/2343 che omologa le modifiche ad alcuni principi internazionali nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi, le quali devono essere applicate a partire dall'esercizio che ha inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva. Il documento fa riferimento ai seguenti principi:

  • IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". La modifica introduce linee guida specifiche al principio nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività dalla categoria "Posseduta per la vendita" alla categoria "Detenuta per la distribuzione ai soci" (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività "Detenuta per la distribuzione ai soci";
  • IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative". Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un "contratto di servizio" costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite;
  • IAS 19 "Benefici per i dipendenti". Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei benefici ai dipendenti dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits;
  • IAS 34 "Bilanci intermedi". Le modifiche sono volte a chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta sia presentata nei bilanci intermedi. Lo IASB chiarisce che le informazioni integrative richieste possono essere incluse nelle note al bilancio intermedio oppure possono essere incluse, con specifici cross-references, in altre sezioni del fascicolo che include a sua volta il bilancio intermedio redatto in accordo allo IAS 34, a condizione che tale fascicolo sia reso disponibile agli utilizzatori nello stesso momento e con le stesse condizioni previste per il bilancio intermedio.

IAS 1 - Presentazione del bilancio

Il Regolamento (UE) 2015/2406 del 18 dicembre 2015 ha recepito le modifiche allo IAS 1 che lo IASB ha pubblicato il 18 dicembre 2014 con l'intento di fornire chiarimenti in merito agli elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti a una chiara e intellegibile redazione di bilanci. Le principali modifiche apportate sono le seguenti:

  • Materialità e aggregazione: una società non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. E' stato inoltre chiarito che le informazioni "non significative" non devono essere fornite anche se richieste espressamente da uno specifico IFRS;
  • Note illustrative: si precisa che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse.

Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28

In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Entità d'investimento: applicazione dell'esenzione di consolidamento", che fa seguito alla pubblicazione dell'Exposure Draft 2014/2 pubblicato l'11 giugno 2014, contenente le modifiche in merito all'esenzione dall'obbligo di consolidamento concessa alle entità d'investimento. Nel documento si specifica che una controllante, a sua volta controllata da un'entità d'investimento (investment entity), non è obbligata a predisporre il bilancio consolidato anche se l'entità d'investimento valuta, ai sensi dell'IFRS 10 e con una disclosure ai sensi dell'IFRS 12, le controllate a fair value.

Le modifiche all'IFRS 10, all'IFRS 12 e allo IAS 28 devono essere applicate a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2016 o successivamente. _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

L'applicazione dei nuovi principi contabili citati non ha determinato impatti sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2016.

2. Note illustrative dello stato patrimoniale

Le voci della situazione patrimoniale-finanziaria e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto al 31 dicembre dell'esercizio precedente sono di seguito commentate ed integrate (la numerazione delle note richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione della situazione patrimoniale-finanziaria).

ATTIVO

1. Attività immateriali

Valori in milioni di euro 30/06/2016 31/12/2015 variazione importo
Avviamento 1.581,9 1.581,9 0
da aggregazioni aziendali 1.581,6 1.581,6 0
da altro 0,3 0,3 0
Altre attività immateriali 458,8 489,1 (30,3)
portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali 276,8 312,5 (35,7)
software e licenze d'uso 153,3 154,9 (1,6)
altre attività immateriali 28,7 21,7 7,0
Totale attività immateriali 2.040,7 2.071,0 (30,3)

La voce Avviamenti da aggregazioni aziendali, per euro 1.581,6 milioni, è invariata rispetto al 31/12/2015 ed è così composta:

  • CGU Ramo Danni per euro 1.198 milioni;
  • CGU Ramo Vita per euro 383,6 milioni.

Non sono emersi nel semestre nuovi elementi, rispetto a quelli già tenuti in considerazione al 31/12/2015, che indichino la possibilità che gli avviamenti possano avere subito una riduzione di valore ("trigger event"), pertanto non si è ravvisata la necessità di ripetere, al 30 giugno 2016, il test di impairment.

Relativamente alla voce Portafogli acquisiti in aggregazioni aziendali, che ammonta al 30 giugno 2016 a euro 276,8 milioni (euro 312,5 milioni al 31/12/2015), la variazione in diminuzione rispetto al 31/12/2015, pari ad euro 35,7 milioni, è dovuta per euro 20 milioni alle quote di ammortamento sui valori dei portafogli acquisiti Danni (euro 51 milioni al 31/12/2015) ed euro 15,7 milioni sui portafogli Vita (euro 38,8 milioni al 31/12/2015).

2. Attività materiali

Al 30 giugno 2016 le Attività materiali, al netto dei relativi fondi di ammortamento, ammontano a euro 1.734 milioni (euro 1.757 milioni al 31/12/2015), di cui euro 1.582,1 milioni di Immobili uso proprio (euro 1.619,1 milioni al 31/12/2015) ed euro 151,9 milioni di Altre attività materiali (euro 137,9 milioni al 31/12/2015).

3. Riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Il saldo della voce al 30 giugno 2016 risulta pari a euro 919,8 milioni (euro 897,4 milioni al 31/12/2015). Il dettaglio è esposto nell'apposito prospetto allegato.

4. Investimenti

Il totale degli Investimenti (Investimenti immobiliari, Partecipazioni e Attività finanziarie) ammonta, al 30 giugno 2016, ad euro 80.970,5 milioni (euro euro 79.346,6 milioni al 31/12/2015) ed è così composto:

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp. % 31/12/2015 comp. % var.%
Investimenti immobiliari 2.291,4 2,8 2.350,2 3,0 (2,5)
Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 73,7 0,1 90,0 0,1 (18,0)
Attività finanziarie (escl. designate a fair value a CE) 69.181,0 85,4 67.400,2 84,9 2,6
Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.448,8 1,8 1.528,4 1,9 (5,2)
Finanziamenti e crediti 13.881,9 17,1 14.549,2 18,3 (4,6)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 53.477,4 66,0 50.915,8 64,2 5,0
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 372,9 0,5 406,8 0,5 (8,3)
Attività finanziarie designate a fair value a CE 9.424,3 11,6 9.506,3 12,0 (0,9)
Totale Investimenti 80.970,5 100,0 79.346,6 100,0 2,0

Per l'informativa relativa al fair value si rinvia al paragrafo 4.6 della Sezione 4 "Altre informazioni" delle presenti Note informative integrative.

Dettaglio Attività finanziarie (escluse quelle designate a fair value rilevato a conto economico) per tipologia di investimento:

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 31/12/2015 comp.% var.%
Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.448,8 2,1 1.528,4 2,3 (5,2)
Titoli di debito quotati 1.288,8 1.271,8 1,3
Titoli di debito non quotati 160,0 256,6 (37,7)
Finanziamenti e crediti 13.881,9 20,1 14.549,2 21,6 (4,6)
Titoli di debito non quotati 4.409,3 4.529,5 (2,7)
Finanziamenti e crediti verso clientela bancaria 8.149,0 8.322,3 (2,1)
Finanziamenti e crediti interbancari 284,7 593,9 (52,1)
Depositi presso imprese cedenti 22,2 24,0 (7,5)
Altri finanziamenti e crediti 1.016,7 1.079,5 (5,8)
Attività finanziarie disponibili per la vendita 53.477,4 77,3 50.915,8 75,5 5,0
Titoli di capitale valutati a costo 72,9 69,8 4,4
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 594,8 503,5 18,1
Titoli di capitale valutati a fair value non quotati 177,7 178,4 (0,4)
Titoli di debito quotati 50.272,2 47.733,5 5,3
Titoli di debito non quotati 866,6 853,5 1,5
Quote di OICR 1.493,3 1.577,1 (5,3)
Attività finanziarie possedute per essere negoziate 372,9 0,5 406,8 0,6 (8,3)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 0,1 0,1 47,4
Titoli di debito quotati 78,9 81,3 (3,0)
Titoli di debito non quotati 61,0 113,9 (46,4)
Quote di OICR 29,8 31,2 (4,2)
Derivati 203,0 180,4 12,5
Totale attività finanziarie 69.181,0 100,0 67.400,2 100,0 2,6

Dettaglio Attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto economico per tipologia di investimento:

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 31/12/2015 comp.% var.%
Attività finanziarie designate a fair value a CE 9.424,3 100,0 9.506,3 100,0 (0,9)
Titoli di capitale valutati a fair value quotati 173,9 1,8 175,1 1,8 (0,7)
Titoli di debito quotati 4.064,9 43,1 3.670,1 38,6 10,8
Titoli di debito non quotati 204,7 2,2 673,3 7,1 (69,6)
Quote di OICR 4.557,7 48,4 4.737,5 49,8 (3,8)
Altre attività finanziarie 423,2 4,5 250,3 2,6 69,1

Per le informazioni richieste dai paragrafi 12 e 12A dell'IFRS 7 si rimanda all'allegato "Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva".

5. Crediti diversi

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.205,1 1.593,5 (24,4)
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 99,7 80,7 23,6
Altri crediti 1.639,5 1.540,5 6,4
Totale Crediti diversi 2.944,2 3.214,6 (8,4)

La voce Altri crediti comprende:

  • crediti verso l'Erario per euro 659,4 milioni (euro 735,9 milioni al 31/12/2015);
  • versamenti effettuati da UnipolSai come cash collateral a tutela dei derivati per euro 125,3 milioni (euro 119,7 milioni al 31/12/2015);
  • crediti commerciali per euro 174,5 milioni (euro 171,1 milioni al 31/12/2015);
  • crediti per l'imposta sostitutiva sulle riserve matematiche per euro 351 milioni (euro 211,3 milioni al 31/12/2015).

6. Altri elementi dell'attivo

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 46,0 16,5 178,0
Costi di acquisizione differiti 89,8 86,9 3,4
Attività fiscali differite 961,3 919,5 4,5
Attività fiscali correnti 62,0 53,6 15,7
Altre attività 682,6 535,7 27,4
Totale altri elementi dell'attivo 1.841,7 1.612,2 14,2

7. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 30 giugno 2016 le Disponibilità liquide e i mezzi equivalenti risultano pari a euro 794,5 milioni (euro 874,4 milioni al 31/12/2015).

PASSIVO

1. Patrimonio netto

1.1 Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto, escluse le quote di pertinenza di terzi, è così ripartito:

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.importo
Capitale 3.365,3 3.365,3 0
Riserve di capitale 1.724,6 1.724,6 0
Riserve di utili e altre riserve patrimoniali (276,7) (426,0) 149,2
(Azioni proprie) (35,3) (34,7) (0,6)
Riserve per differenze di cambio nette 2,1 2,4 (0,3)
Utili/perdite di attività finanz. disponibili per la vendita 482,7 589,1 (106,4)
Altri utili e perdite rilevati direttamente nel patrimonio 41,0 31,1 9,9
Utile (perdita) dell'esercizio 160,0 271,8 (111,8)
Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 5.463,7 5.523,6 (59,9)

Il capitale sociale della Capogruppo Unipol al 30 giugno 2016, interamente versato, ammonta a euro 3.365,3 milioni ed è costituito da n. 717.473.508 azioni ordinarie (nessuna variazione rispetto al 31/12/2015).

I movimenti di patrimonio netto registrati nel periodo, rispetto al 31/12/2015, sono esposti nel Prospetto delle variazioni intervenute nei conti di patrimonio netto. Le principali variazioni sono relative a:

  • decremento di euro 128 milioni per distribuzione dividendi;
  • decremento di 106,4 milioni di euro per variazione negativa della riserva per Utili e perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita, passata da 589,1 milioni di euro al 31/12/2015 a 482,7 milioni di euro al 30 giugno 2016;
  • incremento di euro 9,9 milioni per variazione positiva della riserva per Altri utili o perdite rilevati direttamente in patrimonio;
  • incremento di euro 160 milioni per risultato economico positivo di Gruppo al 30 giugno 2016.

Il patrimonio netto di pertinenza di terzi ammonta a euro 2.542,4 milioni (euro 2.921 milioni al 31/12/2015). Le variazioni in diminuzione sono relative alla variazione degli Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio per euro 103,7 milioni, al pagamento di dividendi a terzi per euro 181,7 milioni e per euro 204,6 milioni alla variazione della quota di interessenza sulla controllata UnipolSai a seguito dell'acquisto di n. 111 milioni di azioni da parte delle società Unipol Finance e Unipol Investment. L'incremento è relativo al risultato positivo di periodo di pertinenza dei terzi per euro 116,1 milioni.

Azioni o quote proprie

Al 30 giugno 2016 le azioni proprie ordinarie detenute da Unipol e dalle sue società controllate sono pari a n. 9.818.375 (n. 9.593.375 al 31/12/2015). L'incremento di n. 225.000 azioni è dovuto agli acquisti effettuati da alcune società controllate in relazione ai Piani di compensi basati su strumenti finanziari in essere. Numero n. 6.319.814 Azioni sono detenute direttamente da Unipol e n. 3.498.561 sono detenute dalle seguenti società controllate:

  • UnipolSai Assicurazioni n. 3.108.860 (invariate rispetto al 31/12/2015);
  • Unisalute n. 51.244 (invariate rispetto al 31/12/2015);
  • Linear Assicurazioni n. 14.743 (invariate rispetto al 31/12/2015);
  • Arca Vita n. 80.148 (invariate rispetto al 31/12/2015);
  • Arca Assicurazioni n. 18.566 (invariate rispetto al 31/12/2015);
  • Popolare Vita n. 85.000 (acquistate nel corso del mese di giugno 2016);
  • Siat Assicurazioni n. 55.000 (acquistate nel corso del mese di giugno 2016);

  • UnipolSai Servizi Consortili n. 70.000 (acquistate nel corso del mese di giugno 2016);

  • Auto Presto & Bene n. 15.000 (acquistate nel corso del mese di giugno 2016).

2. Accantonamenti

La voce accantonamenti ammonta al 30 giugno 2016 a euro 508,5 milioni (euro 550,1 milioni al 31/12/2015) ed è composta prevalentemente da accantonamenti per cause legali e contenziosi vari, oneri relativi alla rete commerciale e accantonamenti per politiche retributive e incentivi all'esodo del personale.

Contenziosi in essere e passività potenziali

Si riportano in questa sezione informazioni aggiornate relative ai procedimenti che hanno avuto evoluzioni degne di nota nel corso del primo semestre 2016, facendo rinvio a quanto riportato nel Bilancio Consolidato 2015 per un'informativa completa sull'insieme delle cause e delle passività potenziali in essere.

Operatività in esecuzione di ordini su transazioni finanziarie svolte da Unipol Banca

In merito ai contenziosi in essere tra Unipol Banca e alcuni clienti, instauratisi nel 2007 e nel 2009, con riferimento a presunte irregolarità ed attività asserite come illecite compiute da Unipol Banca in esecuzione di ordini aventi ad oggetto strumenti finanziari derivati OTC, con sentenze pubblicate in data 17 maggio 2016 il Tribunale di Bologna, in accoglimento delle domande riconvenzionali svolte dalla Banca, ha condannato le controparti a pagare in favore della Banca stessa l'importo di 23,9 milioni di euro per le cause di importo più rilevante e di 1,1 milioni di euro per la causa di importo minore: il tutto oltre interessi a far data dal 30 settembre 2015 e refusione di spese legali.

Nel frattempo le controparti hanno proposto impugnazione avverso la sentenza pubblicata nel giugno 2015 dal Tribunale di Bologna che aveva rigettato tutte le domande svolte dalle parti attrici nei confronti della Banca. Alla prima udienza in grado d'appello per la causa di importo più rilevante, tenutasi il 1° marzo 2016, la Banca ha insistito per il rigetto delle impugnazioni avversarie eccependo l'inammissibilità delle nuove domande e prospettazioni avversarie. La Corte ha rinviato all'udienza del 4 aprile 2017 per la precisazione delle conclusioni. Analogamente per altra causa di importo minore oggetto di impugnazione in appello, preso atto delle richieste di rigetto del ricorso avversario e delle eccezioni di inammissibilità delle nuove domande, la Corte ha rinviato all'udienza del 17 aprile 2018 per la precisazione delle conclusioni.

In forza dell'efficacia provvisoriamente esecutiva delle sentenze di primo grado, la Banca ha notificato alle controparti il precetto e il pignoramento presso terzi al fine di tentare il recupero del credito, oltre ad avere ottenuto l'emissione di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo relativamente ad ulteriori crediti vantati nei confronti di una di dette controparti che ha poi proposto opposizione. Per l'opposizione a decreto ingiuntivo è stata fissata la prima udienza il 29 settembre 2016. Relativamente all'opposizione all'esecuzione, all'udienza dell'11 luglio 2016 la Banca si è costituita chiedendo il rigetto delle domande avversarie e della correlata istanza di sospensione dell'esecuzione, oltre a chiedere l'assegnazione di talune somme dichiarate da terzi pignorati. Il Giudice ha rinviato all'udienza del 25 ottobre 2016 per acquisire ulteriori dichiarazioni di terzo pignorato ex art. 547 c.p.c., nonché per il prosieguo della causa di opposizione all'esecuzione.

Atti di citazione da parte di azionisti La Fondiaria Assicurazioni (Cause OPA)

A partire dal 2003, alcuni azionisti di La Fondiaria Assicurazioni ("Fondiaria") hanno ritenuto di avviare una serie di procedimenti giudiziari per vedersi riconoscere, sia pure su presupposti e motivazioni giuridiche differenti, un risarcimento dei danni subiti, a loro dire, per il mancato lancio dell'offerta pubblica di acquisto ("OPA") sulle azioni Fondiaria da parte di SAI Società Assicuratrice Industriale ("SAI") nel corso del 2002.

Complessivamente sono state radicate contro la Società sedici cause. Al 30 giugno 2016 risultano ancora pendenti n. 5 cause, di cui due procedimenti pendenti davanti alla Suprema Corte di Cassazione, due innanzi alla Corte di Appello di Milano a seguito di riassunzione successiva al giudizio di Cassazione e uno per il quale stanno decorrendo i termini per la riassunzione dopo la cassazione della sentenza di secondo grado.

A fronte dei suddetti contenziosi sono stati effettuati specifici accantonamenti ritenuti adeguati.

Procedimenti in corso con l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)

Con Provvedimento del 14 novembre 2012, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ("AGCM") ha avviato il procedimento istruttorio n. I/744 nei confronti di Unipol Assicurazioni e Fondiaria-SAI (oggi UnipolSai), nonché di Assicurazioni Generali e INA Assitalia, per accertare l'esistenza di presunte violazioni dell'art. 2 della Legge 287/1990 e/o dell'art. 101 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea ("TFUE"), ipotizzando un coordinamento tra tali compagnie assicurative volto a limitare il confronto concorrenziale tra le stesse nella partecipazione a gare bandite da talune Aziende di Trasporto Pubblico Locale aventi ad oggetto i servizi di copertura assicurativa R.C.Auto dei veicoli che svolgono tale servizio di trasporto. UnipolSai, ritenendo di aver agito nel pieno rispetto della legalità e della correttezza, ha conferito incarico ai propri legali per la tutela dei propri diritti. La fase istruttoria si è conclusa in data 28 gennaio 2015, con l'audizione finale delle parti.

In data 26 marzo 2015 è stato notificato un provvedimento sanzionatorio da parte dell'AGCM con il quale UnipolSai Assicurazioni è stata condannata al pagamento di una sanzione amministrativa di euro 16,9 milioni.

In esito all'udienza del 2 dicembre scorso, il T.A.R. ha accolto il ricorso di UnipolSai ed ha annullato integralmente il provvedimento di AGCM, mostrando di condividere pressoché tutti i rilievi sostanziali sollevati dalla Compagnia.

Con ricorso in appello notificato a UnipolSai in data 21 marzo 2016, l'AGCM ha impugnato la decisione del TAR innanzi al Consiglio di Stato che ha fissato l'udienza di trattazione per il 1° dicembre 2016.

Con Provvedimento n. 36446, notificato a Unipol Banca contestualmente alle operazioni di accertamento ispettivo effettuate in data 26/5/2016, l'AGCM ha deliberato l'avvio del procedimento PS10295 al fine di verificare l'eventuale violazione degli artt. 20–22 del D. Lgs. 6/9/2005, n. 206, recante il codice del consumo (come successivamente modificato). Il Provvedimento, sulla base della "segnalazione di un consumatore", ha ipotizzato che la Banca, "nel commercializzare ai consumatori prodotti di mutuo a tasso variabile sia immobiliari sia di liquidità", avrebbe posto in essere una pratica commerciale ingannevole consistente "nella mancata ovvero ambigua prospettazione nella modulistica pre-contrattuale e contrattuale di tali prodotti delle soglie minime del tasso di interesse nominale annuo". In data 30 giugno 2016 la Banca ha depositato un'articolata risposta alla richiesta di informazioni dell'AGCM argomentando in maniera puntuale le ragioni a sostegno della correttezza del proprio operato. In data 22 luglio si è tenuta un'audizione con gli uffici dell'Autorità, nel corso della quale la Banca ha ribadito e illustrato ulteriormente le proprie ragioni.

Fallimento di Im.Co. SpA in liquidazione e Sinergia Holding di Partecipazioni SpA in liquidazione

In data 18 febbraio 2016 si è completata l'esecuzione di tutte le pattuizioni contenute nell'accordo con Visconti Srl, assuntore del concordato fallimentare Im.Co. e del concordato fallimentare Sinergia.

Si ricorda al riguardo che in data 17 novembre 2014 il Tribunale di Milano ha omologato il concordato fallimentare proposto da Visconti e relativo a Im.Co. Il relativo decreto, tra i principali effetti, ha comportato il trasferimento a favore di UnipolSai del complesso immobiliare in Milano, Via De Castillia e ad UnipolSai Real Estate (ora UnipolSai) del complesso immobiliare in Parma, Località San Pancrazio Parmense. Per maggiori dettagli si fa rinvio a quanto esposto nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015.

Per effetto della chiusura del Fallimento Im.Co, dichiarata dal Tribunale di Milano in data 5 febbraio 2015, tutti i procedimenti di opposizione allo stato passivo a suo tempo azionati sono stati dichiarati interrotti dal Giudice; i giudizi pendenti in Cassazione (R.G. 3291/13 e R.G. 1686/14) - a seguito dell'omologa del concordato fallimentare e dell'acquisizione dell'immobile da Visconti – sono stati oggetto di rinuncia agli atti che verrà dichiarata dalla Suprema Corte.

Ad oggi residua, a favore di UnipolSai, un credito di nominali 102 milioni di euro nei confronti di ASA Srl, derivante da un contratto di compravendita di cosa futura (a suo tempo sottoscritto da Milano Assicurazioni) avente ad oggetto un complesso immobiliare in Roma, Via Fiorentini. A fronte di tale credito, per il cui recupero sono allo studio le iniziative più opportune, sono state rilevate nei precedenti esercizi rettifiche di valore per complessivi 74 milioni di euro. Il credito netto è pertanto oggi pari a circa 28 milioni di euro.

Area Castello

In data 27 ottobre 2015 la Corte d'Appello di Firenze, riformando in parte la sentenza emessa il 6 marzo 2013 dal Tribunale di Firenze, ha condannato tutti gli imputati nel procedimento penale inerente l'urbanizzazione dell'area Castello (Firenze). La Corte d'Appello ha confermato viceversa la sentenza assolutoria del Tribunale per quanto riguarda UnipolSai in quanto ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Firenze per la parte relativa alla Società.

In proposito si ricorda che la Società risultava imputata nel procedimento penale avviato nel 2008 dalla Procura della Repubblica di Firenze su ipotesi di reato di corruzione, che vedeva come altri imputati alcuni rappresentanti di Fondiaria-SAI, alcuni professionisti e alcuni amministratori pubblici.

A Fondiaria-SAI veniva contestato l'illecito amministrativo previsto dagli artt. 5 e 25 del D. Lgs. 231/2001 in relazione al reato di cui agli artt. 319 e 321 del Codice Penale, che sanziona il reato di corruzione di pubblico ufficiale.

La Sentenza della Corte d'Appello ha condannato per corruzione sia i pubblici amministratori sia i professionisti sia i rappresentanti di FondiariaSai che risultavano imputati nel processo.

La sentenza è stata impugnata dagli imputati innanzi alla Corte di Cassazione che, con sentenza definitiva in data 6 maggio 2016, ha cassato la sentenza della Corte d'Appello di Firenze, assolvendo tutti gli imputati. La Società, prosciolta in primo e in secondo grado, non era parte del processo di Cassazione in quanto la procura della Repubblica di Firenze non ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello confermativa dell'assoluzione pronunziata in primo grado.

Relativamente ai rapporti con l'Agenzia delle Entrate si segnala che nel giugno 2016 sono stati notificati due processi verbali di constatazione a conclusione della verifiche condotte dalla Direzione Provinciale I di Torino sulla ex società Immobiliare Fondiaria-SAI (oggi fusa in UnipolSai). Le annualità interessate sono il 2011 e 2012 ancorché l'esercizio 2011 sia stato oggetto di controllo parziale funzionale alla verifica generale sull'annualità successiva. I rilievi concernono, sostanzialmente, alcune operazioni svolte all'epoca con parti correlate (Im.Co e ICEIN). Alla luce di una prima valutazione dei motivi di difesa si è proceduto ad appostare un fondo rischi per vertenze tributarie a copertura delle passività stimate.

3. Riserve tecniche

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Riserve premi Danni 2.979,0 2.912,0
Riserve sinistri Danni 13.260,6 13.619,6
Altre riserve tecniche Danni 39,4 42,8
Totale riserve Danni 16.279,0 16.574,3 (1,8)
Riserve matematiche Vita 36.987,1 34.946,7
Riserve per somme da pagare Vita 396,0 845,7
Riserve tecniche con rischio inv. sopportato dagli assicurati e derivante dalla gestione dei
fondi pensione
6.651,3 7.131,2
Altre riserve tecniche Vita 4.309,0 3.651,6
Totale riserve Vita 48.343,3 46.575,2 3,8
Totale riserve tecniche 64.622,3 63.149,6 2,3

4. Passività finanziarie

Le Passività finanziarie ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 15.777,6 milioni (euro 15.571,4 milioni al 31/12/2015).

4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico

La voce, che ammonta complessivamente a euro 3.111,7 milioni (euro 2.657,8 milioni al 31/12/2015), è suddivisa tra:

  • Passività finanziarie da negoziazione per euro 323,6 milioni (euro 266 milioni al 31/12/2015);
  • Passività finanziarie designate per essere valutate a fair value rilevato a conto economico per euro 2.788,1 milioni (euro 2.391,7 milioni al 31/12/2015). In questa categoria sono classificati i contratti di investimento emessi da compagnie di assicurazione per i quali il rischio di investimento è sopportato dagli assicurati, che non contengono un rischio assicurativo significativo a carico del Gruppo (alcune tipologie di contratti di ramo III, V e VI).

4.2 Altre passività finanziarie

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Passività subordinate 2.498,9 2.564,7 (2,6)
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di assicurazione 0,4 0,5 (18,4)
Depositi ricevuti da riassicuratori 208,7 216,0 (3,4)
Titoli di debito emessi 3.806,5 4.073,1 (6,5)
Debiti verso la clientela bancaria 5.598,0 5.505,7 1,7
Debiti interbancari 436,2 436,1 0,0
Altri finanziamenti ottenuti 111,4 111,9 (0,5)
Passività finanziarie diverse 5,7 5,6 1,9
Totale altre passività finanziarie 12.665,9 12.913,6 (1,9)
Emittente Valore
Nominale in
circolazione
livello
subord.
Scadenza
anno
call Tasso Q/NQ
UnipolSai 300,0 milioni tier II 2021 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 261,7 milioni tier II 2023 ogni 3 mesi euribor 3m + 250 b.p. Q
UnipolSai 400,0 milioni tier I 2023 ogni 6 mesi euribor 6m + 180 b.p. (***) NQ
UnipolSai 100,0 milioni tier II 2025 ogni 6 mesi euribor 6m + 180 b.p. (***) NQ
UnipolSai 150,0 milioni tier II 2026 ogni 6 mesi dal 14/07/2016 euribor 6m + 180 b.p. () (**) NQ
UnipolSai 50,0 milioni tier II 2026 ogni 6 mesi dal 14/07/2016 euribor 6m + 180 b.p. () (**) NQ
UnipolSai 750,0 milioni tier I perpetuo ogni 3 mesi dal 18/06/2024 fisso 5,75% (**) Q
Unipol Banca 14,9 milioni tier II 2017 fisso 4,4% NQ
Unipol Banca 84,4 milioni tier II 2017 euribor 3m + 20 b.p. NQ
Unipol Banca 7,0 milioni tier II 2017 fisso 4,8% NQ
Unipol Banca 62,7 milioni tier II 2017 euribor 3m + 30 b.p. NQ
Unipol Banca 23,9 milioni tier II 2019 fisso 4,5% NQ
Unipol Banca 48,3 milioni tier II 2019 fisso 4,5% NQ
Unipol Banca 253 milioni tier II 2019 media trim.le euribor 3m + 640 b.p. NQ

Il dettaglio delle Passività subordinate è esposto nella tabella seguente:

(*) finanziamenti coperti da IRS con scadenza pari alla data call (tali strumenti trasformano il tasso da variabile a fisso).

(**) da giugno 2024 tasso variabile pari all'euribor 3m + 518 b.p.

(***) da settembre 2014, in applicazione delle clausole contrattualmente previste ("Clausole Costi Aggiuntivi") è stato sottoscritto tra UnipolSai e Mediobanca, un accordo di modifica dei Contratti di Finanziamento relativo ai prestiti subordinati a medio termine per euro 700 milioni. Tale accordo prevede la modifica di alcuni termini economici, tra cui la corresponsione a titolo transattivo, di un indennizzo annuo (spread aggiuntivo) pari a 71,5 basis point, che incrementa lo spread originario (pertanto il nuovo spread passa da 1,80 a 2,515) previsto dai Contratti di Finanziamento.

Le Passività subordinate del Gruppo UnipolSai ammontano, al 30 giugno 2016, a euro 2.005,4 milioni (euro 2.026,5 milioni al 31/12/2015), mentre quelle in circolazione emesse da Unipol Banca ammontano a euro 493,6 milioni (euro 538,2 milioni al 31/12/2015).

La voce Debiti interbancari include euro 400 milioni di finanziamenti a tasso agevolato ottenuti da Unipol Banca tramite la partecipazione alla nuova asta LTRO della BCE (euro 415 milioni al 31/12/2015 anticipatamente rimborsati).

Titoli di debito emessi - Altri finanziamenti ottenuti - Passività finanziarie diverse

Al 30 giugno 2016 i Titoli di debito emessi da Unipol, al netto delle sottoscrizioni infragruppo, per euro 1.567,8 milioni (euro 1.592,7 milioni al 31/12/2015) sono relativi a tre prestiti obbligazionari senior unsecured, quotati presso la Borsa del Lussemburgo, del valore nominale complessivo di euro 1.616 milioni (invariati rispetto al 31/12/2015):

  • euro 299 milioni di valore nominale, tasso fisso 5%, durata 7 anni, scadenza 2017;
  • euro 317 milioni di valore nominale, tasso fisso 4,375%, durata 7 anni, scadenza 2021;
  • euro 1.000 milioni di valore nominale, tasso fisso 3%, durata 10 anni, scadenza 2025.

I Titoli di debito in circolazione emessi da Unipol Banca ammontano a euro 2.238,6 milioni (euro 2.480,3 milioni al 31/12/2015).

Relativamente agli Altri finanziamenti ottenuti e alle Passività finanziarie diverse pari a euro 117,1 milioni (euro 117,6 milioni al 31/12/2015), euro 110,7 milioni si riferiscono al finanziamento stipulato dal Fondo Chiuso Immobiliare Tikal R.E. con Mediobanca in qualità di banca agente (importo sostanzialmente invariato rispetto al 31/12/2015). Il finanziamento, originariamente di euro 119 milioni, è stato erogato per l'acquisto di immobili e per opere di miglioria. Il costo del finanziamento è pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di un credit spread di 90 basis points. Il Fondo, sin dal 2008, ha fatto ricorso a strumenti derivati su tassi in attuazione di una politica di copertura sul rischio di incremento dei tassi relativi al finanziamento acceso.

5. Debiti

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 122,0 146,9 (17,0)
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 149,2 87,6 70,3
Altri debiti 837,7 683,2 22,6
Debiti per imposte a carico assicurati 136,3 173,4 (21,4)
Debiti per oneri tributari diversi 226,7 63,4 257,7
Debiti verso fornitori 230,7 201,6 14,4
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 80,2 83,3 (3,7)
Debiti verso enti assistenziali e previdenziali 39,2 43,0 (8,8)
Debiti diversi 124,5 118,5 5,1
Totale debiti 1.108,9 917,7 20,8

6. Altri elementi del passivo

Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 var.%
Passività fiscali correnti 49,3 42,4 16,1
Passività fiscali differite 55,1 49,4 11,7
Provvigioni su premi in corso di riscossione 78,1 100,8 (22,5)
Commissioni attive differite 25,9 17,8 45,4
Ratei e risconti passivi 32,1 12,0 168,0
Altre passività 981,6 917,5 7,0
Totale altri elementi del passivo 1.222,1 1.139,9 7,2

3. Note illustrative del conto economico

Le voci del conto economico e le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate ed integrate (la numerazione richiama quella riportata nello schema obbligatorio di esposizione del conto economico).

RICAVI

1.1 Premi Netti

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Premi di competenza Danni 3.964,2 4.024,1 (1,5)
premi contabilizzati Danni 4.037,0 4.106,6 (1,7)
variazione riserva premi Danni (72,9) (82,5) (11,6)
Premi contabilizzati Vita 3.844,0 4.279,9 (10,2)
Premi lordi di competenza Danni e Vita 7.808,1 8.304,1 (6,0)
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni (206,9) (203,9) 1,5
premi ceduti Danni (215,9) (225,5) (4,3)
variazione riserva premi a carico riassicuratori Danni 9,0 21,6 (58,3)
Premi ceduti Vita (10,5) (10,6) (1,1)
Premi ceduti in riassicurazione di competenza Danni e Vita (217,4) (214,5) 1,3
Totale premi netti 7.590,7 8.089,6 (6,2)

1.2 Commissioni attive

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Commissioni attive da attività bancaria 46,8 69,9 (33,1)
Commissioni attive da contratti di investimento 17,5 9,0 93,6
Altre commissioni attive 4,1 1,0 307,5
Totale commissioni attive 68,3 79,9 (14,5)

1.3 Proventi netti derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico

Valori in milioni di Euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Proventi/oneri netti:
da attività finanziarie possedute per essere negoziate (156,7) 238,8
da passività finanziarie possedute per essere negoziate (4,6) (1,6)
da attività/passività finanz. designate a fair value a CE (36,3) 134,7
Totale Proventi/Oneri netti (197,5) 371,9 (153,1)

1.4 Proventi da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Ammontano a euro 3,6 milioni (euro 3,7 milioni al 30/6/2015).

1.5 Proventi da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Interessi 988,4 1.002,7 (1,4)
da investimenti posseduti sino alla scadenza 30,8 37,0 (16,6)
da finanziamenti e crediti 206,0 239,0 (13,8)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 749,6 723,4 3,6
da crediti diversi 1,4 1,9 (25,6)
da disponibilità liquide 0,6 1,5 (59,1)
Altri proventi 93,6 89,9 4,1
da investimenti immobiliari 38,7 39,5 (1,9)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 54,8 50,4 8,8
Utili realizzati 293,8 487,1 (39,7)
da investimenti immobiliari 2,5 1,0 144,5
da finanziamenti e crediti 7,4 10,6 (29,8)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 283,5 475,3 (40,3)
da altre passività finanziarie 0,4 0,1 234,6
Utili da valutazione e ripristini di valore 74,9 79,8 (6,1)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 0,0 31,3 (100,0)
da altre attività e passività finanziarie 74,9 48,5 54,5
Totale voce 1.5 1.450,8 1.659,4 (12,6)

1.6 Altri ricavi

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Proventi tecnici vari 60,1 56,0 7,4
Differenze cambio 9,8 9,2 6,5
Sopravvenienze attive 32,9 13,2 149,2
Altri proventi 131,3 164,4 (20,2)
Totale Altri ricavi 234,2 242,8 (3,6)

COSTI

2.1 Oneri netti relativi ai sinistri

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Oneri relativi ai sinistri - lavoro diretto e indiretto 6.689,4 7.568,7 (11,6)
Rami Danni 2.575,3 2.692,3 (4,3)
importi pagati Danni 3.000,2 3.219,9
variazione riserva sinistri Danni (372,2) (460,7)
variazione dei recuperi Danni (52,2) (67,6)
variazione delle altre riserve tecniche danni (0,6) 0,7
Rami Vita 4.114,1 4.876,4 (15,6)
somme pagate Vita 3.181,3 3.276,8
variazione delle somme da pagare Vita (450,6) 282,3
variazione riserve matematiche 1.893,9 1.088,2
variazione delle altre riserve tecniche Vita (26,5) 149,1
variazione riserve con rischio di investimento sopportato dagli assicurati e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
(484,0) 80,0
Oneri relativi ai sinistri - quote a carico riassicuratori (65,4) (99,3) (34,2)
Rami Danni (60,2) (94,8) (36,5)
importi pagati Danni (90,9) (115,5)
variazione riserva sinistri Danni 28,3 20,3
variazione dei recuperi Danni 2,3 0,4
Rami Vita (5,2) (4,5) 14,9
somme pagate Vita (12,9) (11,8)
variazione delle somme da pagare Vita 2,8 0,5
variazione riserve matematiche 5,3 7,0
variazione delle altre riserve tecniche Vita (0,4) (0,3)
Totale oneri netti relativi ai sinistri 6.624,0 7.469,4 (11,3)

2.2 Commissioni passive

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Commissioni passive da attività bancaria 7,2 10,8 (33,2)
Commissioni passive da contratti di investimento 7,1 4,5 60,5
Altre commissioni passive 5,1 3,2 58,9
Totale commissioni passive 19,5 18,5 5,5

2.3 Oneri da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture

Al 30 giugno 2016 ammontano a euro 2,1 milioni (euro 7,8 milioni al 30/6/2015).

2.4 Oneri da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Interessi: 117,9 136,7 (13,8)
da altre passività finanziarie 117,0 136,3 (14,1)
da debiti 0,9 0,5 95,6
Altri oneri: 27,2 23,2 17,3
da investimenti immobiliari 20,3 14,6 38,8
da attività finanziarie disponibili per la vendita 1,9 3,1 (40,8)
da disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0,1 0,1 (44,6)
da altre passività finanziarie 5,0 5,3 (6,7)
Perdite realizzate: 72,3 90,2 (19,8)
da investimenti immobiliari 0,1 0,1 (51,2)
da finanziamenti e crediti 2,4 0,6 331,7
da attività finanziarie disponibili per la vendita 69,5 88,5 (21,5)
da altre passività finanziarie 0,4 1,0 (61,5)
Perdite da valutazione e riduzioni di valore: 103,9 227,4 (54,3)
da investimenti immobiliari 23,4 72,9 (67,9)
da finanziamenti e crediti 72,4 98,8 (26,8)
da attività finanziarie disponibili per la vendita 8,1 55,6 (85,5)
Totale voce 2.4 321,3 477,5 (32,7)

2.5 Spese di gestione

Valori in milioni di euro 30/6/2016 comp.% 30/6/2015 comp.% var.%
Settore Assicurativo 1.215,4 89,1 1.251,6 89,4 (2,9)
Settore Bancario 159,0 11,7 147,9 10,6 7,5
Settore Holding e Altre attività 51,1 3,7 55,8 4,0 (8,4)
Settore Immobiliare 5,1 0,4 14,2 1,0 (64,4)
Elisioni intersettoriali (67,0) (4,9) (70,0) (5,0) (4,3)
Totale spese di gestione 1.363,5 100,0 1.399,5 100,0 (2,6)
Danni Vita Totale
Valori in milioni di euro giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.% giu-16 giu-15 var.%
Provvigioni di acquisizione 638,8 616,2 3,7 46,1 77,7 (40,6) 684,9 693,8 (1,3)
Altre spese di acquisizione 174,1 214,7 (18,9) 25,7 23,8 8,1 199,8 238,5 (16,2)
Variazione costi di acquisizione differiti (1,0) (7,2) (85,7) (1,9) 1,1 (271,4) (3,0) (6,1) (51,4)
Provvigioni di incasso 81,8 83,9 (2,5) 4,1 5,0 (17,0) 85,9 88,8 (3,3)
Provv. e partecip. agli utili da riassicuratori (73,3) (67,9) 7,9 (1,3) (2,0) (34,4) (74,6) (69,9) 6,7
Spese di gestione degli investimenti 47,1 30,4 54,9 24,2 23,3 4,0 71,4 53,7 32,8
Altre spese di amministrazione 194,4 187,1 3,9 56,6 65,6 (13,8) 251,0 252,7 (0,7)
Totale spese di gestione 1.061,9 1.057,2 0,4 153,5 194,4 (21,1) 1.215,4 1.251,6 (2,9)

Di seguito si riporta il dettaglio delle Spese di gestione del Settore Assicurativo:

2.6 Altri costi

Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 var.%
Altri oneri tecnici 182,1 162,2 12,3
Perdite su crediti 3,5 3,6 (1,5)
Altri oneri 239,6 261,4 (8,3)
Totale Altri costi 425,2 427,2 (0,5)

3. Imposte sul reddito

A fronte di un reddito ante imposte pari a euro 394,4 milioni, sono state rilevate imposte di competenza del periodo per euro 118,3 milioni, corrispondenti ad un tax rate del 30% (31,1% al 30/6/2015).

4. Altre informazioni

4.1 Hedge Accounting

Copertura di fair value

Le coperture di fair value riguardano titoli obbligazionari indicizzati all'inflazione europea per i quali è stato coperto il rischio di variazione dei tassi di interesse reali tramite IRS di tipo Inflation Swap.

UnipolSai Assicurazioni: nel corso del primo semestre 2016 non sono state effettuate nuove operazioni relativamente a coperture di fair value.

Le posizioni in essere al 30 giugno 2016 sono relative a contratti IRS per un valore nominale di euro 250 milioni a copertura di asset obbligazionari classificati tra i Finanziamenti e Crediti, il cui nozionale sintetico coperto è pari a euro 130,4 milioni.

Al 30 giugno 2016, rispetto al 31/12/2015, la variazione di fair value delle obbligazioni oggetto di copertura è risultata positiva per euro 32,2 milioni, mentre la variazione di fair value degli IRS è risultata negativa per euro 38,6 milioni con un effetto economico netto negativo pari a euro 6,4 milioni al lordo dell'effetto fiscale di euro 2,0 milioni.

La copertura al 30 giugno 2016 è efficace in quanto i rapporti tra le rispettive variazioni di fair value rimangono all'interno dell'intervallo 80%-125%.

Copertura flussi di cassa

L'obiettivo delle coperture in essere è la trasformazione del tasso su passività finanziarie da variabile a fisso, stabilizzando i flussi di cassa.

Cash flow hedge al 30 giugno 2016

Valori in milioni di euro
Società Strumenti finanziari coperti Nozionale
coperto
Strumento
derivato
Effetto lordo
rilevato a
Patrimonio
Netto
Effetto al netto
delle imposte
UnipolSai Prestiti obbligazionari subordinati emessi 200,0 IRS 15,9 11,0
UnipolSai Titoli obbligazionari in Attività disponibili per la vendita 1.075,8 IRS 48,2 33,3
UnipolSai Titoli obbligazionari in Finanziamenti e Crediti 250,0 IRS 15,8 10,9
Arca Vita Titoli obbligazionari in Attività disponibili per la vendita 33,0 IRS 1,6 1,1
Unipol Banca Prestiti obbligazionari emessi 132,0 IRS (4,6) (3,1)
Tikal Finanziamenti passivi verso banche 55,0 IRS 3,9 3,9
Totale Gruppo 80,7 57,1

Al 30 giugno 2016 l'effetto lordo rilevato a patrimonio netto alla voce Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario è positivo per euro 80,7 milioni (euro 57,1 milioni al netto del relativo effetto fiscale). Al 31/12/2015 era positivo per euro 36,3 milioni (euro 26,2 milioni al netto del relativo effetto fiscale).

4.2 Utile/Perdita per azione

Azioni ordinarie - base e diluito

30/6/2016 30/6/2015
Utile/perdita attribuito alle azioni ordinarie (milioni di euro) 160,0 254,9
Media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio (n./milioni) 707,7 707,6
Utile/perdita base e diluito per azione (euro per azione) 0,23 0,36

4.3 Dividendi

L'Assemblea degli Azionisti di Unipol SpA, tenutasi in data 28 aprile 2016, a fronte di un risultato economico positivo al 31/12/2015 della Capogruppo Unipol SpA pari a euro 165,5 milioni (risultante dal bilancio di esercizio redatto secondo i principi contabili nazionali), ha deliberato, tenuto conto delle azioni proprie detenute, la distribuzione di dividendi per complessivi euro 128 milioni, corrispondenti ad euro 0,18 per ogni Azione Ordinaria.

L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre fissato nel giorno 25 maggio 2016 la data di inizio pagamento del dividendo (stacco cedola 23/5/2016).

4.4 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita

Le riclassifiche effettuate in applicazione dell'IFRS 5, per euro 46 milioni (euro 16,5 milioni al 31/12/2015), riguardano esclusivamente immobili per i quali sono già stati sottoscritti i relativi compromessi di vendita.

4.5 Operazioni con parti correlate

Le società del Gruppo che effettuano erogazione di servizi di varia natura ad altre società del Gruppo sono: UnipolSai, Unisalute, Siat, Auto Presto & Bene, UnipolSai Servizi Previdenziali, UnipolRe, UnipolSai Investimenti Sgr, Pronto Assistance Servizi, UnipolSai Servizi Consortili, Alphaevolution, Arca Vita, Arca Inlinea, Arca Sistemi e Unipol Banca. Tali servizi non comprendono operazioni atipiche o inusuali.

I corrispettivi riconosciuti vengono principalmente determinati sulla base dei costi esterni sostenuti, dovuti per esempio a prodotti e servizi acquisiti da propri fornitori, e dei costi derivanti da attività autoprodotte, ossia generate attraverso proprio personale, e con logiche che considerano:

  • − gli obiettivi di performance che la prestazione del servizio a favore della società deve garantire;
  • − gli investimenti strategici da attuare per assicurare i livelli di servizio pattuiti.

In particolare vengono considerate le seguenti componenti:

  • − costo del personale;
  • − costi di funzionamento (logistica, ecc.);
  • − costi generali (IT, consulenze, ecc.).

Per la Gestione Finanziaria i corrispettivi sono calcolati mediante l'applicazione di una commissione sulle masse gestite. I servizi prestati da Unisalute, Auto Presto & Bene e UnipolRe prevedono dei corrispettivi fissi.

Unipol, UnipolSai, Unipol Banca, Arca Vita e Arca Assicurazioni effettuano distacchi di personale a favore delle società del Gruppo al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.

Relativamente ai rapporti finanziari e commerciali intrattenuti tra le società del comparto bancario e le altre società del Gruppo, questi rientrano nell'usuale operatività di un gruppo articolato e riguardano rapporti di corrispondenza per servizi resi, di deposito o di finanziamento e di leasing finanziario. Sono stati inoltre stipulati accordi riguardanti la distribuzione e/o la gestione di prodotti e servizi bancari, finanziari e assicurativi, e più in generale la prestazione di servizi ausiliari all'attività bancaria. Gli effetti economici connessi con i predetti rapporti sono regolati, di norma, sulla base delle condizioni di mercato applicate alla clientela primaria.

Si precisa che nessun azionista della Capogruppo Unipol esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile. Finsoe SpA, al 30 giugno 2016, è titolare di una partecipazione in Unipol pari al 31,404% (invariata rispetto al 31/12/2015), tale da assicurarle il controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, Codice Civile. Finsoe non esercita alcuna attività di direzione o di coordinamento, né tecnico né finanziario, in relazione a Unipol.

Accordo di indennizzo crediti tra Unipol e la controllata Unipol Banca

In relazione all'accordo di indennizzo crediti tra Unipol e la controllata Unipol Banca, nel primo semestre 2016 Unipol ha stanziato ulteriori euro 10 milioni al relativo fondo, che al 30 giugno 2016 ammonta complessivamente a euro 576,3 milioni. Le commissioni di competenza del periodo riconosciute da Unipol Banca a Unipol ammontano a euro 13 milioni.

Informazioni relative alle operazioni con parti correlate

Valori in milioni di euro Controllante Collegate Altre Totale inc. %
(1)
inc. %
(2)
Finanziamenti e crediti 26,8 96,9 123,7 0,1 5,1
Crediti diversi 2,2 25,8 28,0 0,0 1,1
Altri elementi dell'attivo 0,2 0,2 0,0 0,0
Totale Attività 2,4 52,6 96,9 152,0 0,2 6,2
Altre passività finanziarie 0,4 25,3 2,6 28,2 0,0 1,2
Altri elementi del passivo 0,1 0,4 0,4 0,0 0,0
Totale Passività 0,4 25,3 3,0 28,7 0,0 1,2
Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e invest. immobiliari 0,0 0,3 1,0 1,3 0,5 0,1
Totale Ricavi e proventi 0,0 0,3 1,0 1,3 0,5 0,1
Spese di gestione 0,5 51,5 0,2 52,2 18,9 2,1
Totale Costi e oneri 0,5 51,5 0,2 52,2 18,9 2,1

(1) Incidenza calcolata sul totale delle attività dello stato patrimoniale consolidato per le voci Patrimoniali, e calcolata sul risultato netto consolidato di periodo per le voci economiche.

(2) Incidenza calcolata sul totale liquidità netta derivante dall'attività operativa del rendiconto finanziario.

I Finanziamenti e crediti per euro 123,7 milioni si riferiscono a finanziamenti concessi da Unipol Banca a società collegate per euro 26,8 milioni e a finanziamenti concessi da Unipol Banca ad altre parti correlate per euro 96,9 milioni, di cui euro 83,8 milioni al Fondo Goethe (Fondo Comune di Investimento Immobilare) ed euro 12,3 milioni a IGD. La voce Crediti diversi verso collegate comprende euro 25,8 milioni di crediti nei confronti delle agenzie di intermediazione assicurativa.

La voce Altre passività finanziarie verso imprese collegate per euro 25,3 milioni si riferisce ai depositi bancari presso Unipol Banca.

Le Spese di gestione verso società collegate per euro 51,5 milioni comprendono prevalentemente costi per provvigioni pagate alle agenzie di intermediazione assicurativa.

4.6 Valutazioni a fair value - IFRS 13

Si fa riferimento al capitolo 2, Principi contabili adottati, del Bilancio Consolidato 2015, per l'esposizione dei principi e dei criteri di valutazione del fair value adottati dal Gruppo Unipol.

Valutazioni al fair value su base ricorrente

La seguente tabella riporta distintamente per livello di gerarchia del fair value il confronto tra le attività e le passività di bilancio valutate a fair value rispettivamente alla data del 30 giugno 2016 e del 31 dicembre 2015.

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro giu-16 dic-15 giu-16 dic-15 giu-16 dic-15 giu-16 dic-15
Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente
Attività finanziarie disponibili per la vendita 51.801,9 49.307,8 716,4 707,9 959,2 900,2 53.477,4 50.915,8
Attività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 152,8 121,2 181,2 184,1 38,8 101,5 372,9 406,8
- designate a fair value rilevato a CE 9.203,3 8.784,1 10,5 24,0 210,5 698,2 9.424,3 9.506,3
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
Totale attività valutate al fair value su base ricorrente 61.158,1 58.213,1 908,1 916,0 1.208,5 1.699,8 63.274,6 60.828,9
Passività finanziarie a fair vaue rilevato a CE:
- possedute per essere negoziate 57,1 57,5 249,7 200,4 16,7 8,2 323,6 266,0
- designate a fair value rilevato a CE 2.788,1 2.391,7 2.788,1 2.391,7
Totale passività valutate al fair value su base ricorrente 57,1 57,5 249,7 200,4 2.804,8 2.399,9 3.111,7 2.657,8
Attività e passività valutate al fair value su base non
ricorrente
Attività non correnti o di un gruppo in dism. possedute per la
vendita
Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la
vendita

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

L'ammontare degli strumenti finanziari classificati a Livello 3 alla data del 30 giugno 2016 risulta essere pari a 1.208,5 milioni di euro. Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività finanziarie del Livello 3 nello stesso periodo.

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del livello 3 valutate al fair value su base ricorrente

Attività
finanziarie
Attività finanziarie a fair
value rilevato a CE
Passività finanziarie a fair
value rilevato a CE
Valori in milioni di euro disponibili
per la
vendita
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Investimenti
immobiliari
Attività
materiali
Attività
immateriali
possedute
per essere
negoziate
designate a
fair value
rilevato a CE
Esistenza iniziale 900,2 101,5 698,2 8,2 2.391,7
Acquisti/Emissioni 78,6 0,1
Vendite/Riacquisti (10,7) (41,6)
Rimborsi (0,5) (0,1) (435,8)
Utile o perdita rilevati a conto economico (4,3) (2,3) 8,5
- di cui utili/perdite da valutazione (4,3) (2,3) 8,5
Utile o perdita rilevati in altre componenti
del conto economico complessivo
(12,2)
Trasferimenti nel livello 3 7,3
Trasferimenti ad altri livelli (3,7) (58,5)
Altre variazioni 0,3 0,2 (8,0) 396,4
Esistenza finale 959,2 38,8 210,5 16,7 2.788,1

Con riferimento ai trasferimenti da Livello 1 a Livello 2 avvenuti durante il periodo di riferimento, si rileva che gli stessi risultano essere non significativi.

Analisi e stress testing sui parametri non osservabili (Livello 3)

La tabella sottostante evidenzia, per le attività e le passività finanziarie valutate al fair value di Livello 3, gli effetti che derivano dal cambiamento dei parametri non osservabili che sono impiegati nella valutazione del fair value.

Con riferimento alle "attività valutate al fair value su base ricorrente" e appartenenti al Livello 3, lo stress sui parametri non osservabili viene effettuato con riferimento agli strumenti finanziari valutati Mark to Model e sui quali la valutazione venga effettuata attraverso uno o più parametri non osservabili.

La quota di titoli oggetto di analisi ha un valore di mercato al 30 giugno 2016 pari a 227 milioni di euro.

I parametri non osservabili oggetto di shock sono le curve spread benchmark costruite per valutare strumenti obbligazionari di emittenti per i quali non sono disponibili prezzi delle obbligazioni emesse o curve CDS.

Nella tabella seguente si riportano i risultati degli shock effettuati:

Valori in milioni di euro Curve Spread
Fair Value
Shock +10 bps -10 bps +50 bps -50 bps
Delta Fair Value (1,33) 1,33 (6,61) 6,67
Delta Fair value % (0,01) 0,01 (0,03) 0,03

Valutazioni a fair value su base non ricorrente

Il principio contabile IFRS 13 disciplina la misurazione del fair value e la relativa disclosure anche per le attività e le passività non misurate al fair value su base ricorrente.

Per tali attività e passività il fair value è calcolato solo ai fini di adempiere alle richieste d'informativa al mercato. Segnaliamo, inoltre, che poichè tali attività e passività non sono generalmente oggetto di scambio, la determinazione del loro fair value è basata prevalentemente sull'utilizzo di parametri interni non direttamente osservabili sul mercato, con la sola eccezione dei titoli quotati classificati nella categoria Investimenti posseduti sino alla scadenza.

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Fair value
Valore di bilancio Livello 1
Livello 2
Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro giu-16 dic-15 giu-16 dic-15 giu-16 dic-15 giu-16 dic-15 giu-16 dic-15
Attività
Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.448,8 1.528,4 1.509,8 1.494,2 164,0 245,0 3,3 1.677,1 1.739,2
Finanziamenti e crediti 13.881,9 14.549,2 4,9 9,9 4.200,3 4.284,2 10.579,5 11.215,3 14.784,7 15.509,4
Partecipazioni in controllate, colleg. e j-v 73,7 90,0 73,7 90,0 73,7 90,0
Investimenti immobiliari 2.291,4 2.350,2 2.393,9 2.462,2 2.393,9 2.462,2
Attività materiali 1.734,0 1.757,0 1.867,6 1.849,5 1.867,6 1.849,5
Totale attività 19.429,9 20.274,8 1.514,8 1.504,1 4.364,3 4.529,2 14.918,0 15.616,9 20.797,0 21.650,2
Passività
Altre passività finanziarie 12.665,9 12.913,6 2.851,2 2.932,3 9.898,1 9.788,5 12.749,4 12.720,8

4.7 Informazioni relative ai dipendenti

Il totale complessivo dei dipendenti del Gruppo al 30 giugno 2016 è di n. 14.079 unità (+215 unità rispetto al 31/12/2015).

30/6/2016 31/12/2015 variazione
Totale numero dipendenti Gruppo Unipol 14.079 13.864 215
di cui tempi determinati 817 462 355
Full Time Equivalent - FTE 13.399 13.242 156

Si segnala che sono presenti n. 1.392 dipendenti di società estere, di cui n. 554 sono agenti di assicurazione.

La variazione in aumento dei dipendenti del Gruppo rispetto al 31/12/2015 (+215 unità, di cui +2 su società estere) è dovuta principalmente a:

  • decremento di n. 417 dipendenti (di cui n. 89 su società estere) per pensionamenti, dimissioni e adesioni al Fondo di Solidarietà o ad altri incentivi all'esodo;
  • incremento di n. 354 dipendenti per nuove assunzioni (di cui n. 91 su società estere);
  • incremento di n. 278 dipendenti stagionali per le società Atahotels, Marina di Loano e Tenute del Cerro.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

Il Gruppo Unipol riconosce benefici addizionali (incentivi di lungo termine) all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con responsabilità strategiche e agli altri dirigenti attraverso piani triennali chiusi di partecipazione al capitale che prevedono l'assegnazione di azioni Unipol e UnipolSai (performance share) al raggiungimento di obiettivi di Utile Lordo, requisiti patrimoniali di solvibilità e individuali.

Il Piano di compensi basati su strumenti finanziari (azioni Unipol) per il periodo 2010-2012 è terminato il 31/12/2012. La prima tranche, per n. 282.793 azioni, è stata corrisposta agli aventi diritto il 1° luglio 2014 e la seconda, per numero 281.456 azioni, in data 1° luglio 2015. La terza e ultima tranche è stata corrisposta in data 1° luglio 2016.

Il Piano di compensi basati su strumenti finanziari (azioni Unipol) per il periodo 2013-2015 è terminato il 31/12/2015. La prima tranche è stata corrisposta agli aventi diritto il 1° luglio 2016, la seconda e la terza tranche saranno corrisposte rispettivamente il 1° luglio 2017 e il 1° luglio 2018.

In data 1° luglio 2016 sono state corrisposte agli aventi diritto n. 3.691.319 azioni Unipol a regolazione dell'ultima tranche di azioni del Piano 2010-2012 e della prima tranche di azioni del Piano 2013-2015.

Rispettivamente in data 27 e 28 aprile 2016 le Assemblee dei Soci di UnipolSai e di Unipol hanno approvato il nuovo Piano di compensi basato su strumenti finanziari del tipo performance share 2016-2018, che prevede l'assegnazione di azioni UnipolSai e Unipol in tre esercizi a decorrere dal 1° luglio 2019.

I Documenti Informativi, redatti ai sensi dell'art. 114-bis del testo Unico della Finanza e dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999, sono disponibili sui rispettivi siti internet, nella sezione Corporate Governance/Assemblee/Assemblea Aprile 2016.

Analoghe deliberazioni sono state assunte nel corso del 2016 dagli Organi Sociali delle altre società del Gruppo.

4.8 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2016 non si segnalano operazioni significative non ricorrenti.

4.9 Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala che nel corso del primo semestre 2016 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali che, per significatività, rilevanza, natura delle controparti oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e per il loro verificarsi in prossimità alla chiusura del periodo, possano dar luogo a dubbi in ordine: alla correttezza e completezza dell'informazione contenuta nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, al conflitto d'interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale ed alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.10 Risk Report

ll Risk Report intende fornire le informazioni integrative e di supporto per permettere agli stakeholders di effettuare una valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo nell'ottica di un Risk Management che opera secondo i principi generali contenuti nel Regolamento ISVAP n. 20/2008 e nella normativa Solvency II, entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.

Nel corso del primo semestre 2016 sono proseguite le attività relative alla finalizzazione del processo di preapplication e presentazione dell'istanza di Application all'Autorità di Vigilanza in merito all'approvazione del Modello Interno Parziale per il calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità.

Per quanto riguarda il Sistema di Controllo interno e di gestione dei rischi adottato dalla Società, i presidi organizzativi (comitati interni aziendali), le politiche di allocazione del capitale, si fa espresso rinvio al paragrafo 5.14 delle Note Informative integrative del Bilancio consolidato 2015.

Relativamente ai rischi finanziari al 30 giugno 2016, di seguito viene riportato il valore della sensitivity dei portafogli di attivi finanziari ai fattori di rischio di mercato per il Gruppo Unipol. La sensitivity viene calcolata come variazione del valore di mercato degli assets a fronte degli shock che conseguono a una:

  • variazione parallela della curva dei tassi di interesse pari a +10 bps;
  • variazione pari a -20% dei prezzi delle azioni;
  • variazione pari a +10 bps dello spread di credito.
Business Assicurativo
Valori in milioni di euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 20,56 (327,39)
Sensitivities credit spread (+10 bps) (1,00) (359,47)
Sensitivities Equity (-20%) 22,95 (383,80)
Business Bancario
Valori in milioni di euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 0,00 (3,37)
Sensitivities credit spread (+10 bps) 0,00 (4,74)
Sensitivities Equity (-20%) -0,01 (7,65)
Holding e Altre attività
Valori in milioni di euro Impatto economico Impatto patrimoniale
Gruppo Unipol
Sensitivities tasso (+10 bps) 0,00 (0,90)
Sensitivities credit spread (+10 bps) 0,00 (1,51)
Sensitivities Equity (-20%) 0,00 (17,59)

I valori sono comprensivi di valutazione sui derivati di copertura e sono al lordo di effetti fiscali.

Informativa relativa alle esposizioni in titoli di debito sovrano di cui alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5/8/2011

Nella tabella seguente è riportato il dettaglio delle esposizioni Sovrane, intendendo per tali i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati agli stessi, detenute dal Gruppo Unipol al 30 giugno 2016.

Consistenze al 30 giugno 2016
Valori in milioni di euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Italia 36.157,6 38.946,0 39.417,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 31.867,3 34.842,5 34.842,5
Attività finanziarie a fair value rilevato a CE 166,9 83,7 83,7
Investimenti posseduti sino a scadenza 1.242,3 1.252,4 1.472,7
Finanziamenti e crediti 2.881,1 2.767,4 3.018,5
Spagna 2.997,0 3.085,6 3.079,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.916,2 3.015,6 3.015,6
Investimenti posseduti sino a scadenza 31,0 31,9 34,9
Finanziamenti e crediti 49,8 38,1 28,9
Portogallo 371,3 387,0 391,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 318,3 334,6 334,6
Investimenti posseduti sino a scadenza 53,0 52,4 57,1
Irlanda 221,5 250,2 250,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 221,5 250,2 250,2
Germania 48,4 57,3 57,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 48,4 57,3 57,3
Canada 32,3 36,4 36,4
Attività finanziarie disponibili per la vendita 32,3 36,4 36,4
Belgio 61,0 64,0 64,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 36,0 38,5 38,5
Investimenti posseduti sino a scadenza 25,0 25,6 25,8
Slovenia 116,3 127,7 127,7
Attività finanziarie disponibili per la vendita 116,3 127,7 127,7
Serbia 58,6 59,3 61,0
Investimenti posseduti sino a scadenza 53,7 54,5 56,1
Finanziamenti e crediti 4,9 4,9 4,9
Polonia 8,5 8,9 8,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 8,5 8,9 8,9
Lettonia 40,5 45,5 45,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 40,5 45,5 45,5
Cile 26,0 27,8 27,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 26,0 27,8 27,8
Consistenze al 30 giugno 2016
Valori in milioni di euro Valore Nominale Valore di Bilancio Valore di Mercato
Cipro 20,0 21,5 21,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 20,0 21,5 21,5
Francia 32,6 37,3 37,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 32,6 37,3 37,3
Austria 19,5 21,6 21,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 19,5 21,6 21,6
Lituania 10,0 10,8 10,8
Attività finanziarie disponibili per la vendita 10,0 10,8 10,8
Finlandia 5,0 5,2 5,2
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,2 5,2
Olanda 5,0 5,9 5,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,0 5,9 5,9
Svizzera 3,7 4,3 4,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 3,7 4,3 4,3
USA 5,9 6,9 6,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 5,9 6,9 6,9
Svezia 2,0 2,1 2,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 2,0 2,1 2,1
Slovacchia 30,8 33,9 33,9
Attività finanziarie disponibili per la vendita 30,8 33,9 33,9
Ungheria 0,5 0,5 0,5
Attività finanziarie disponibili per la vendita 0,5 0,5 0,5
Gran Bretagna 1,2 1,6 1,6
Attività finanziarie disponibili per la vendita 1,2 1,6 1,6
Messico 56,0 59,1 59,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 56,0 59,1 59,1
Romania 4,0 4,3 4,3
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4,0 4,3 4,3
Singapore 4,0 4,1 4,1
Attività finanziarie disponibili per la vendita 4,0 4,1 4,1
TOTALE 40.339,2 43.314,7 43.786,6

Al 30 giugno 2016 il valore di bilancio delle esposizioni a titoli di debito Sovrani ammonta a euro 43.314,7 milioni (euro 42.759,5 milioni al 31/12/2015), di cui il 90% concentrato su titoli emessi dallo Stato Italiano (92% al 31/12/2015).

Bologna, 3 agosto 2016

Il Consiglio di Amministrazione

4.Prospetti allegati alle Note informative integrative

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
Metodo (1) Attività (2)
Unipol Gruppo Finanziario Spa 086 Italia Bologna G 4
Compagnia Assicuratrice Linear Spa 086 Italia Bologna G 1
Unisalute Spa 086 Italia Bologna G 1
Midi Srl 086 Italia Bologna G 10
Unipol Banca Spa
Unipol Banca Spa
086
086
Italia
Italia
Bologna
Bologna
G
G
7
7
Unisalute Servizi Srl 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Finance SpA 086 Italia Bologna G 9
Grecale Abs Srl (*)
Grecale Abs Srl
086
086
Italia
Italia
Bologna
Bologna
G
G
11
11
Unipol Investment Spa 086 Italia Bologna G 9
Castoro Rmbs Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Atlante Finance Srl (*) 086 Italia Milano G 11
Ambra Property Srl 086 Italia Bologna G 11
Arca Vita Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Assicurazioni Spa 086 Italia Verona G 1
Arca Vita International Ltd 040 Irlanda Dublino G 2
Arca Direct Assicurazioni Srl 086 Italia Verona G 11
Arca Inlinea Scarl
Arca Inlinea Scarl
086
086
Italia
Italia
Verona
Verona
G
G
11
11
Arca Sistemi Scarl
Arca Sistemi Scarl
Arca Sistemi Scarl
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Verona
Verona
Verona
G
G
G
11
11
11
Grecale RMBS 2011 srl (*) 086 Italia Bologna G 11
SME Grecale Srl (*) 086 Italia Bologna G 11
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
UnipolSai Assicurazioni Spa
086
086
086
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
G
G
G
G
G
G
G
1
1
1
1
1
1
1
Bim Vita Spa 086 Italia Torino G 1
Dialogo Spa in Liquidazione 086 Italia Milano G 11
Incontra Assicurazioni Spa 086 Italia Milano G 1
Pronto Assistance Spa 086 Italia Torino G 1
Siat-Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 086 Italia Genova G 1
Ddor Novi Sad 289 Serbia Novi Sad (Serbia) G 3
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
100,00%
100,00% 100,00% 100,00%
98,53% 98,53% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
57,75% 85,29% 100,00%
42,25% UnipolSai Assicurazioni Spa 85,29% 100,00%
100,00% Unisalute Spa 98,53% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 6,52% 100,00%
10,00% UnipolSai Finance SpA 6,52% 100,00%
100,00% 100,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 100,00%
100,00% 100,00% 100,00%
63,39% 63,39% 100,00%
98,12% Arca Vita Spa 62,20% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 100,00%
100,00% Arca Vita Spa 63,39% 100,00%
60,22% Arca Vita Spa 62,92% 100,00%
39,78% Arca Assicurazioni Spa 62,92% 100,00%
82,03% Arca Vita Spa 63,19% 100,00%
16,97% Arca Assicurazioni Spa 63,19% 100,00%
1,00% Arca Inlinea Scarl 63,19% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 100,00%
51,09% 65,18% 100,00%
1,36% UnipolSai Finance SpA 65,18% 100,00%
2,97% Unipol Investment Spa 65,18% 100,00%
0,01% Pronto Assistance Spa 65,18% 100,00%
0,004% Popolare Vita Spa 65,18% 100,00%
0,33% UnipolSai Nederland Bv 65,18% 100,00%
10,01% Unipol Finance Srl 65,18% 100,00%
50,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 32,59% 100,00%
99,85% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,09% 100,00%
51,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 33,24% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
94,69% UnipolSai Assicurazioni Spa 61,73% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
Metodo (1) Attività (2)
Ddor Re
Ddor Re
289
289
Serbia
Serbia
Novi Sad (Serbia)
Novi Sad (Serbia)
G
G
6
6
Popolare Vita Spa 086 Italia Verona G 1
The Lawrence Life Assurance Company Ltd 040 Irlanda Dublino (Irlanda) G 2
UnipolRe Limited 040 Irlanda Dublino (Irlanda) G 5
Finitalia Spa 086 Italia Milano G 11
UnipolSai Nederland Bv 050 Paesi Bassi Amsterdam (NL) G 11
Sainternational Sa en Liquidation 092 Lussemburgo Lussemburgo G 11
Finsai International Sa
Finsai International Sa
092
092
Lussemburgo
Lussemburgo
Lussemburgo
Lussemburgo
G
G
11
11
UnipolSai Investimenti Sgr Spa
UnipolSai Investimenti Sgr Spa
086
086
Italia
Italia
Torino
Torino
G
G
8
8
Sai Mercati Mobiliari Spa in Liquidazione 086 Italia Milano G 11
Apb Car Service Srl 086 Italia Torino G 11
Auto Presto & Bene Spa 086 Italia Torino G 11
Casa di Cura Villa Donatello - Spa 086 Italia Firenze G 11
Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 086 Italia Sesto Fiorentino (FI) G 11
Florence Centro di Chirurgia Ambulatoriale Srl 086 Italia Firenze G 11
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Italia
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
Bologna
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta %
Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea Ordinaria (4)
% Consolidamento
0,002% Ddor Novi Sad 65,18% 100,00%
100,00% UnipolRe Limited 65,18% 100,00%
50,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 32,59% 100,00%
100,00% Popolare Vita Spa 32,59% 100,00%
100,00% UnipolSai Nederland Bv 65,18% 100,00%
100,00% Unipol Banca Spa 85,29% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
36,15% UnipolSai Finance SpA 65,18% 100,00%
63,85% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
51,00% 69,90% 100,00%
29,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 69,90% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
70,00% Auto Presto & Bene Spa 45,63% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% Centro Oncologico Fiorentino Casa di Cura Villanova Srl in Liquidazione 65,18% 100,00%
0,02% 65,32% 100,00%
0,20% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 65,32% 100,00%
0,20% Unisalute Spa 65,32% 100,00%
0,02% Unipol Banca Spa 65,32% 100,00%
98,43% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,32% 100,00%
0,02% Bim Vita Spa 65,32% 100,00%
0,02% Incontra Assicurazioni Spa 65,32% 100,00%
0,90% Pronto Assistance Spa 65,32% 100,00%
0,11% Siat-Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 65,32% 100,00%
0,02% UnipolRe Limited 65,32% 100,00%
0,02% Finitalia Spa 65,32% 100,00%
0,02% Auto Presto & Bene Spa 65,32% 100,00%
0,02% Pronto Assistance Servizi Scarl 65,32% 100,00%

Area di consolidamento

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa
Metodo (1) Attività (2)
Tenute del Cerro Spa - Società Agricola 086
Italia
Bologna G 11
Tenute del Cerro Spa - Società Agricola
UnipolSai Servizi Previdenziali Srl
086
Italia
086
Italia
Bologna
Firenze
G
G
11
11
Sogeint Società a Responsabilità Limitata 086
Italia
Milano G 11
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
Pronto Assistance Servizi Scarl
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
086
Italia
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
Torino
G
G
G
G
G
G
G
G
G
G
11
11
11
11
11
11
11
11
11
11
Atahotels - Compagnia Italiana Aziende Turistiche Alberghiere Spa 086
Italia
Milano G 11
Consorzio Castello 086
Italia
Firenze G 10
Italresidence Srl 086
Italia
Milano G 11
Marina di Loano Spa 086
Italia
Milano G 10
Meridiano Secondo Srl 086
Italia
Torino G 10
Nuove Iniziative Toscane - Società a Responsabilità Limitata 086
Italia
Firenze G 10
Progetto Bicocca la Piazza Srl in Liquidazione 086
Italia
Milano G 10
Società Edilizia Immobiliare Sarda - S.E.I.S. Società per Azioni 086
Italia
Milano G 10
Villa Ragionieri Srl 086
Italia
Firenze G 10
Tikal R.E. Fund 086
Italia
G 10
Athens R.E. Fund 086
Italia
G 10
Unipol Finance Srl 086
Italia
Bologna G 9
Grecale RMBS 2015 srl (*) 086
Italia
Bologna G 11
Alfaevolution Technology Spa 086
Italia
Bologna G 11

(1) Metodo di consolidamento: Integrazione globale=G, Integrazione Proporzionale=P, Integrazione globale per Direzione unitaria=U

(2) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale.

(*) Società veicolo utilizzate per le operazioni di cartolarizzazione che, pur non essendo controllate, sono consolidate in quanto vengono conservati sostanzialmente tutti i rischi e i benefici

% Partecipazione %
Interessenza
% Disponibilità voti
diretta % Partecipazione indiretta totale (3) nell'Assemblea Ordinaria (4) % Consolidamento
98,81% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
1,19% Pronto Assistance Spa
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
3,00% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 66,23% 100,00%
0,25% Unisalute Spa 66,23% 100,00%
0,10% Unipol Banca Spa 66,23% 100,00%
95,34% UnipolSai Assicurazioni Spa 66,23% 100,00%
0,15% Incontra Assicurazioni Spa 66,23% 100,00%
0,31% Pronto Assistance Spa 66,23% 100,00%
0,25% Apb Car Service Srl 66,23% 100,00%
0,25% Auto Presto & Bene Spa 66,23% 100,00%
0,10% UnipolSai Servizi Consortili Società Consortile a Responsabilità Limitata 66,23% 100,00%
0,25% Alfaevolution Technology Spa 66,23% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
99,57% Nuove Iniziative Toscane - Società a Responsabilità Limitata 64,90% 100,00%
100,00% Atahotels - Compagnia Italiana Aziende Turistiche Alberghiere Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
74,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 48,24% 100,00%
51,67% UnipolSai Assicurazioni Spa 33,68% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
95,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 61,93% 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%
100,00% 100,00% 100,00%
0,00% Unipol Banca Spa 100,00%
100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 100,00%

Area di consolidamento: partecipazioni in società con interessenze di terzi significative

Valore in milioni di euro
Denominazione %
Interessenze
di terzi
% Disponibilità voti
nell'assemblea ordinaria da
parte di terzi
Utile (perdita)
consolidato di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
UnipolSai Assicurazioni Spa 34,82% 97,9 1.941,8
Popolare Vita Spa 67,41% (2,7) 304,9
The Lawrence Life Assurance Company Ltd 67,41% 0,9 49,0

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa (5)
Attività
(1)
Hotel Villaggio Città del Mare Spa in Liquidazione 086 Italia Modena 11
Euresa Holding SA en Liquidation 092 Lussemburgo Lussemburgo 4
Assicoop Modena & Ferrara Spa 086 Italia Modena 11
Assicoop Bologna Spa 086 Italia Bologna 11
Fondazione Unipolis 086 Italia Bologna 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano 086 Italia Milano 11
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
Uci - Ufficio Centrale Italiano
086
086
086
086
Italia
Italia
Italia
Italia
Milano
Milano
Milano
Milano
11
11
11
11
Assicoop Imola Spa 086 Italia Imola (BO) 11
Assicoop Toscana Spa 086 Italia Siena 11
Pegaso Finanziaria Spa 086 Italia Bologna 9
SCS Azioninnova Spa 086 Italia Bologna 11
Promorest Srl 086 Italia Castenaso (BO) 11
Assicoop Grosseto Spa in Liquidazione 086 Italia Grosseto 11
Assicoop Emilia Nord Srl 086 Italia Parma 11
Assicoop Romagna Futura Srl 086 Italia Ravenna 11
Garibaldi Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Isola Sca 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Fin.Priv. Srl 086 Italia Milano 11
Ddor Auto - Limited Liability Company 289 Serbia Novi Sad (Serbia) 3
Funivie del Piccolo San Bernardo Spa 086 Italia La Thuile (AO) 11
Dati sintetici economico-finanziari
Utile (perdita) di Dividendi distribuiti Premi lordi
Totale attivo Investimenti Riserve tecniche Passività finanziarie Patrimonio netto esercizio ai terzi contabilizzati
56.545,4 50.475,9 45.324,2 3.174,3 6.082,8 289,3 149,0 5.120,6
9.235,2 9.035,4 8.116,3 536,9 515,1 17,9 22,9 924,7
2.118,2 2.045,0 1.574,9 444,1 72,7 1,2
Tipo
(2)
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta % Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
Valore di
bilancio
(mil/euro)
b 49,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 31,94%
b 25,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 16,30% 0,1
b 43,75% UnipolSai Finance SpA 28,52% 6,2
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 32,59% 4,7
a 100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 0,3
b 0,0002% Compagnia Assicuratrice Linear Spa 24,73% 0,2
b 0,01% Arca Assicurazioni Spa 24,73% 0,2
b 37,84% UnipolSai Assicurazioni Spa 24,73% 0,2
b 0,002% Incontra Assicurazioni Spa 24,73% 0,2
b 0,091% Siat-Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni - per Azioni 24,73% 0,2
b 47,33% UnipolSai Finance SpA 30,85% 3,0
b 46,77% UnipolSai Finance SpA 30,49% 1,3
b 45,00% UnipolSai Finance SpA 29,33% 5,2
b 42,85% Unipol Banca Spa 36,55% 2,0
b 49,92% Unipol Banca Spa 42,58% 5,1
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 32,59% 0,8
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 32,59% 6,1
b 50,00% UnipolSai Finance SpA 32,59% 5,9
b 32,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 20,86% 4,5
b 29,56% UnipolSai Assicurazioni Spa 19,27% 0,1
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 18,62% 21,7
a 100,00% Ddor Novi Sad 65,18% 0,0
b 23,55% UnipolSai Assicurazioni Spa 15,35% 2,2

Dettaglio delle partecipazioni non consolidate

Denominazione Stato Sede Legale Stato Sede
Operativa (5)
Attività
(1)
Ddor Garant
Ddor Garant
289
289
Serbia
Serbia
Belgrado (Serbia)
Belgrado (Serbia)
11
11
Hotel Terme di Saint Vincent - Srl 086 Italia La Thuile (AO) 11
Ital H&R Srl 086 Italia Bologna 11
Borsetto Srl 086 Italia Torino 10
Butterfly Am Sàrl 092 Lussemburgo Lussemburgo 11
Servizi Immobiliari Martinelli Spa 086 Italia Cinisello Balsamo (MI) 10
Metropolis Spa - in Liquidazione 086 Italia Milano 10
Penta Domus Spa 086 Italia Torino 10

(1) 1=ass italiane; 2=ass EU; 3=ass stato terzo; 4=holding assicurative; 4.1= imprese di partecipazione finanziaria mista; 5=riass UE; 6=riass stato terzo; 7=banche; 8=SGR; 9=holding diverse; 10=immobiliari 11=altro

(2) a=controllate (IFRS10) ; b=collegate (IAS28); c=joint venture (IFRS11); indicare con un asterisco (*) le società classificate come possedute per la vendita in conformità all'IFRS 5 e riportare la legenda in calce al prospetto

(3) E' il prodotto dei rapporti di partecipazione relativi a tutte le società che, collocate lungo la catena partecipativa, siano eventualmente interposte tra l'impresa che redige il bilancio consolidato e la società in oggetto. Qualora quest'utlima sia partecipata direttamente da più società controllate è necessario sommare i singoli prodotti.

(4) Disponibilità percentuale complessiva dei voti nell'assemblea ordinaria se diversa dalla quota di partecipazione diretta o indiretta.

(5) Tale informativa è richiesta solo qualora lo Stato della sede operativa sia diverso dallo Stato della sede legale

Tipo
(2)
% Partecipazione
diretta
% Partecipazione indiretta % Interessenza
totale (3)
% Disponibilità voti
nell'Assemblea
Ordinaria (4)
Valore di
bilancio
(mil/euro)
b 32,46% Ddor Novi Sad 26,07% 0,6
b 7,54% Ddor Re 26,07% 0,6
a 100,00% Atahotels - Compagnia Italiana Aziende Turistiche Alberghiere Spa 65,18% 0,4
a 100,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 65,18% 0,1
b 44,93% UnipolSai Assicurazioni Spa 29,29% 0,9
b 28,57% UnipolSai Assicurazioni Spa 18,62% 2,3
b 20,00% UnipolSai Assicurazioni Spa 13,04% 0,2
b 29,71% UnipolSai Assicurazioni Spa 19,37%
b 24,66% UnipolSai Assicurazioni Spa 16,07%

Stato patrimoniale per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
1 ATTIVITA' IMMATERIALI 1.479,8 1.492,6 545,9 563,0
2 ATTIVITA' MATERIALI 1.075,3 1.088,1 86,7 88,1
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 834,7 804,5 85,1 92,9
4 INVESTIMENTI 16.208,5 16.951,5 53.899,6 51.294,9
4.1 Investimenti immobiliari 1.779,0 1.823,3 9,9 10,1
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 61,8 77,9 4,6 4,7
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 309,9 355,1 711,3 744,9
4.4 Finanziamenti e crediti 2.131,1 2.153,2 3.089,3 3.303,5
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 11.786,3 12.399,6 40.427,8 37.473,1
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 140,3 142,4 9.656,7 9.758,5
5 CREDITI DIVERSI 2.162,4 2.424,0 627,2 692,0
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 960,6 757,6 132,0 132,1
6.1 Costi di acquisizione differiti 37,8 36,8 51,9 50,0
6.2 Altre attività 922,7 720,7 80,1 82,1
7 DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 542,5 447,9 370,4 515,0
TOTALE ATTIVITA' 23.263,9 23.966,1 55.746,9 53.378,1
1 PATRIMONIO NETTO 3.664,8 4.134,5 3.090,0 2.964,7
2 ACCANTONAMENTI 412,2 454,7 28,3 28,9
3 RISERVE TECNICHE 16.279,0 16.574,3 48.343,3 46.575,2
4 PASSIVITA' FINANZIARIE 1.565,4 1.542,6 3.740,1 3.341,0
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 123,8 62,7 2.962,8 2.573,0
4.2 Altre passività finanziarie 1.441,6 1.479,9 777,3 768,0
5 DEBITI 694,3 621,5 157,5 168,6
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 648,2 638,5 387,8 299,6
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 23.263,9 23.966,1 55.746,9 53.378,1
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
8,2 7,8 7,7 8,9 0,2 0,3 (1,1) (1,5) 2.040,7 2.071,0
14,8 13,9 204,0 210,1 352,1 355,4 1,1 1,5 1.734,0 1.757,0
919,8 897,4
10.840,1 10.998,2 491,2 672,8 476,8 496,5 (945,6) (1.067,2) 80.970,5 79.346,6
1,2 1,1 41,6 41,6 459,8 474,0 2.291,4 2.350,2
7,0 7,0 0,4 0,2 0,3 73,7 90,0
427,6 428,4 1.448,8 1.528,4
9.511,9 9.914,5 88,6 238,5 (939,1) (1.060,5) 13.881,9 14.549,2
892,1 647,2 360,7 380,4 17,0 22,3 (6,6) (6,7) 53.477,4 50.915,8
0,2 0,1 12,0 9.797,2 9.913,1
97,3 92,1 244,7 223,2 28,2 28,6 (215,5) (245,3) 2.944,2 3.214,6
424,0 411,6 527,2 515,4 29,5 25,4 (231,6) (229,9) 1.841,7 1.612,2
89,8 86,9
424,0 411,6 527,2 515,4 29,5 25,4 (231,6) (229,9) 1.751,9 1.525,3
88,3 100,9 1.015,2 945,3 83,0 75,4 (1.304,9) (1.210,1) 794,5 874,4
11.472,6 11.624,5 2.490,0 2.575,6 969,7 981,6 (2.697,6) (2.752,5) 91.245,5 89.773,3
747,3 738,3 (214,5) (120,2) 718,6 727,3 0,0 8.006,1 8.444,5
30,0 23,2 601,6 590,1 8,4 15,9 (572,1) (562,7) 508,5 550,1
64.622,3 63.149,6
10.110,4 10.459,4 1.888,2 1.906,6 203,4 203,3 (1.729,9) (1.881,5) 15.777,6 15.571,4
5,4 7,5 18,9 12,9 0,9 1,7 3.111,7 2.657,8
10.105,1 10.451,9 1.869,3 1.893,7 202,5 201,6 (1.729,9) (1.881,5) 12.665,9 12.913,6
153,5 73,5 196,8 179,5 26,8 23,1 (120,0) (148,5) 1.108,9 917,7
431,3 330,1 18,0 19,6 12,4 12,0 (275,6) (159,9) 1.222,1 1.139,9
11.472,6 11.624,5 2.490,0 2.575,6 969,7 981,6 (2.697,6) (2.752,5) 91.245,5 89.773,3

Conto economico per settore di attività

Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015
1.1 Premi netti 3.757,2 3.820,2 3.833,5 4.269,3
1.1.1 Premi lordi di competenza 3.964,2 4.024,1 3.844,0 4.279,9
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza (206,9) (203,9) (10,5) (10,6)
1.2 Commissioni attive 3,2 3,4 21,7 10,0
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico (102,5) 204,7 (86,2) 168,1
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3,3 3,5 (0,0) 0,1
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 460,7 451,9 783,2 972,3
1.6 Altri ricavi 134,9 116,8 31,2 41,0
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 4.256,9 4.600,4 4.583,4 5.460,8
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri (2.515,0) (2.597,5) (4.108,9) (4.871,9)
2.1.1 Importi pagati e variazioni delle riserve tecniche (2.575,3) (2.692,3) (4.114,1) (4.876,4)
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 60,2 94,8 5,2 4,5
2.2 Commissioni passive (3,8) (3,3) (7,7) (5,1)
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture (1,9) (0,5) (0,1) (2,0)
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari (101,4) (155,1) (39,5) (58,7)
2.5 Spese di gestione (1.061,9) (1.057,2) (153,5) (194,4)
2.6 Altri costi (304,6) (252,7) (80,9) (79,1)
2 TOTALE COSTI E ONERI (3.988,7) (4.066,2) (4.390,7) (5.211,3)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 268,2 534,2 192,7 249,6

Dettaglio degli attivi materiali e immateriali

Al valore rideterminato o al fair
Valori in milioni di euro Al costo value Totale valore di bilancio
Investimenti immobiliari 2.291,4 2.291,4
Altri immobili 1.582,1 1.582,1
Altre attività materiali 151,9 151,9
Altre attività immateriali 458,8 458,8
Banche Holding e Altre attività Immobiliare Elisioni intersettoriali Totale
30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015
7.590,7 8.089,6
7.808,1 8.304,1
(217,4) (214,5)
72,9 73,2 13,0 13,8 (42,5) (20,5) 68,3 79,9
(2,3) 0,0 (5,7) (0,2) (0,9) (0,8) (197,5) 371,9
0,1 0,2 0,3 3,6 3,7
224,4 245,0 6,3 6,4 18,2 33,1 (42,0) (49,3) 1.450,8 1.659,4
15,1 16,3 93,4 132,1 5,7 10,5 (46,1) (73,8) 234,2 242,8
310,1 334,7 107,3 152,1 23,0 42,8 (130,6) (143,6) 9.150,0 10.447,3
(6.624,0) (7.469,4)
(6.689,4) (7.568,7)
65,4 99,3
(24,4) (25,2) (0,1) (0,0) (0,0) (0,0) 16,5 15,2 (19,5) (18,5)
(0,0) (0,0) (0,0) (0,0) (5,1) (2,1) (7,8)
(117,6) (144,6) (36,4) (32,2) (18,9) (75,3) (7,5) (11,7) (321,3) (477,5)
(159,0) (147,9) (51,1) (55,8) (5,1) (14,2) 67,0 70,0 (1.363,5) (1.399,5)
(7,1) (11,1) (78,1) (125,0) (9,1) (29,5) 54,7 70,2 (425,2) (427,2)
(308,1) (328,9) (165,7) (213,0) (33,1) (124,1) 130,6 143,6 (8.755,6) (9.799,9)
2,0 5,9 (58,4) (60,9) (10,0) (81,3) 394,4 647,4

Dettaglio delle attività e passività relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione allorché il rischio dell'investimento è sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
Prestazioni connesse alla gestione dei
fondi pensione
Totale
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
Attività in bilancio 5.453,4 5.845,0 3.957,4 3.647,9 9.410,8 9.493,0
Attività infragruppo *
Totale Attività 5.453,4 5.845,0 3.957,4 3.647,9 9.410,8 9.493,0
Passività finanziarie in bilancio 2.211,2 1.826,2 547,6 547,5 2.758,8 2.373,7
Riserve tecniche in bilancio 3.244,0 4.019,0 3.409,8 3.100,5 6.653,8 7.119,5
Passività infragruppo *
Totale Passività 5.455,2 5.845,2 3.957,4 3.648,0 9.412,5 9.493,2

* Attività e passività elise nel processo di consolidamento

Dettaglio delle attività finanziarie

Investimenti posseduti sino alla
scadenza
Finanziamenti e crediti Attività finanziarie disponibili per la
vendita
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
Titoli di capitale e derivati valutati al costo 72,9 69,8
Titoli di capitale al fair value 772,5 681,9
di cui titoli quotati 594,8 503,5
Titoli di debito 1.448,8 1.528,4 4.409,3 4.529,5 51.138,8 48.587,0
di cui titoli quotati 1.288,8 1.271,8 50.272,2 47.733,5
Quote di OICR 1.493,3 1.577,1
Finanziamenti e crediti verso la clientela bancaria 8.149,0 8.322,3
Finanziamenti e crediti interbancari 284,7 593,9
Depositi presso cedenti 22,2 24,0
Componenti finanziarie attive di contratti assicurativi
Altri finanziamenti e crediti 1.016,7 1.079,5
Derivati non di copertura
Derivati di copertura
Altri investimenti finanziari
Totale 1.448,8 1.528,4 13.881,9 14.549,2 53.477,4 50.915,8

Dettaglio delle riserve tecniche a carico dei riassicuratori

Totale valore di bilancio
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015
Riserve danni 834,7 804,5
Riserve vita 85,1 92,9
Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione
dei fondi pensione
Riserve matematiche e altre riserve 85,1 92,9
Totale riserve tecniche a carico dei riassicuratori 919,8 897,4
Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico
Attività finanziarie possedute per essere Attività finanziarie designate a fair value Totale
negoziate rilevato a conto economico valore di bilancio
30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
0,0 0,0 72,9 69,8
0,1 0,1 173,9 175,1 946,4 857,0
0,1 0,1 173,9 175,1 768,7 678,6
139,9 195,2 4.269,5 4.343,4 61.406,3 59.183,5
78,9 81,3 4.064,9 3.670,1 55.704,8 52.756,6
29,8 31,2 4.557,7 4.737,5 6.080,8 6.345,8
8.149,0 8.322,3
284,7 593,9
22,2 24,0
395,6 181,2 395,6 181,2
1.016,7 1.079,5
177,5 169,6 177,5 169,6
25,5 10,8 25,5 10,8
27,6 69,1 27,6 69,1
372,9 406,8 9.424,3 9.506,3 78.605,3 76.906,5

Dettaglio delle riserve tecniche

Totale valore di bilancio
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015
Riserve danni 16.279,0 16.574,3
Riserva premi 2.979,0 2.912,0
Riserva sinistri 13.260,6 13.619,6
Altre riserve 39,4 42,8
di cui riserve appostate a seguito della verifica di congruità delle passività
Riserve vita 48.343,3 46.575,2
Riserva per somme da pagare 396,0 845,7
Riserve matematiche 36.987,1 34.946,7
Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione
dei fondi pensione
6.651,3 7.131,2
Altre riserve 4.309,0 3.651,6
di cui riserve appostate a seguito della verifica di congruità delle passività
di cui passività differite verso assicurati 4.178,4 3.522,4
Totale Riserve Tecniche 64.622,3 63.149,6

Dettaglio delle passività finanziarie

Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico Totale valore di bilancio
Passività finanziarie
possedute per essere
negoziate
Passività finanziarie
designate a fair value
rilevato a conto economico
Altre passività finanziarie
Valori in milioni di euro 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015 30/6/2016 31/12/2015
Strumenti finanziari partecipativi
Passività subordinate 2.498,9 2.564,7 2.498,9 2.564,7
Passività da contratti finanziari emessi da compagnie di
assicurazione derivanti
2.775,2 2.379,5 0,4 0,5 2.775,6 2.380,0
Da contratti per i quali il rischio dell'investimento è
sopportato dagli assicurati
2.227,2 1.830,9 2.227,2 1.830,9
Dalla gestione dei fondi pensione 548,0 548,7 548,0 548,7
Da altri contratti 0,4 0,5 0,4 0,5
Depositi ricevuti da riassicuratori 208,7 216,0 208,7 216,0
Componenti finanziarie passive dei contratti assicurativi
Titoli di debito emessi 3.806,5 4.073,1 3.806,5 4.073,1
Debiti verso la clientela bancaria 5.598,0 5.505,7 5.598,0 5.505,7
Debiti interbancari 436,2 436,1 436,2 436,1
Altri finanziamenti ottenuti 111,4 111,9 111,4 111,9
Derivati non di copertura 168,8 114,5 12,9 12,2 181,7 126,7
Derivati di copertura 154,7 151,6 154,7 151,6
Passività finanziarie diverse 5,7 5,6 5,7 5,6
Totale 323,6 266,0 2.788,1 2.391,7 12.665,9 12.913,6 15.777,6 15.571,4

Dettaglio delle voci tecniche assicurative

Valori in milioni di euro
30/6/2016
30/6/2015
Gestione danni
PREMI NETTI 3.757,2 3.820,2
a
Premi contabilizzati
3.821,1 3.881,1
b
Variazione della riserva premi
(63,9) (60,8)
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (2.515,0) (2.597,5)
a
Importi pagati
(2.909,3) (3.104,4)
b
Variazione della riserva sinistri
343,8 440,4
c
Variazione dei recuperi
49,8 67,2
d
Variazione delle altre riserve tecniche
0,6 (0,7)
Gestione Vita
PREMI NETTI 3.833,5 4.269,3
ONERI NETTI RELATIVI AI SINISTRI (4.108,9) (4.871,9)
a
Somme pagate
(3.168,4) (3.265,0)
b
Variazione della riserva per somme da pagare
447,8 (282,8)
c
Variazione delle riserve matematiche
(1.899,2) (1.095,3)
Variazione delle riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e derivanti dalla
d
gestione dei fondi pensione
484,0 (80,0)
e
Variazione delle altre riserve tecniche
26,8 (148,8)

Proventi e oneri finanziari e da investimenti

Valori in milioni di euro Interessi Altri Proventi Altri Oneri Utili realizzati Perdite realizzate
Risultato degli investimenti 1.024,9 207,4 (132,0) 336,8 (94,0)
a Derivante da investimenti immobiliari 38,7 (20,3) 2,5 (0,1)
b Derivante da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 3,4 (1,0) 0,3 (0,0)
c Derivante da investimenti posseduti sino alla scadenza 30,8
d Derivante da finanziamenti e crediti 206,0 (0,0) 7,4 (2,4)
e Derivante da attività finanziarie disponibili per la vendita 749,6 54,8 (1,9) 283,5 (69,5)
f Derivante da attività finanziarie possedute per essere negoziate 2,2 56,9 (51,3) 4,9 (8,5)
g Derivante da attività finanziarie designate a fair value rilevato a conto
economico
36,3 53,6 (57,6) 38,2 (13,6)
Risultato di crediti diversi 1,4 (0,0)
Risultato di disponibilita' liquide e mezzi equivalenti 0,6 (0,1)
Risultato delle passività finanziarie (119,4) 5,8 (9,4) 0,4 (2,1)
a Derivante da passività finanziarie possedute per essere negoziate (2,4) (1,7)
b Derivante da passività finanziarie designate a fair value rilevato a conto
economico
5,8 (4,4)
c Derivante da altre passività finanziarie (117,0) (5,0) 0,4 (0,4)
Risultato dei debiti (0,9) (0,0)
Totale 906,6 213,2 (141,5) 337,2 (96,1)
Totale proventi e
oneri realizzati
Plusvalenze da
valutazione
Utili da valutazione
Ripristino di
valore
Minusvalenze da
valutazione
Perdite da valutazione
Riduzione di
valore
Totale proventi e
oneri non
realizzati
Totale proventi e oneri
30/6/2016
Totale proventi e oneri
30/6/2015
1.343,1 191,3 0,2 (487,9) (17,2) (313,7) 1.029,5 1.758,2
20,9 (18,4) (5,1) (23,4) (2,6) (47,2)
2,7 (1,1) (1,1) 1,5 (4,0)
30,8 30,8 37,0
211,0 74,6 0,2 (68,3) (4,1) 2,4 213,4 198,7
1.016,7 0,0 (1,1) (7,0) (8,0) 1.008,7 1.133,1
4,2 32,4 (193,3) (160,8) (156,7) 238,8
56,9
1,4
84,3 (206,9) (122,6) (65,7)
1,4
201,8
1,9
0,5 0,5 1,4
(124,7) 28,4 (0,6) 27,8 (96,9) (211,2)
(4,1) (0,5) (0,5) (4,6) (1,6)
1,4 28,2 (0,1) 28,1 29,5 (67,1)
(122,0) 0,2 0,2 (121,8) (142,5)
(1,0) (1,0) (0,5)
1.219,4 219,7 0,2 (488,5) (17,2) (285,9) 933,5 1.549,7

Dettaglio delle spese della gestione assicurativa

Valori in milioni di euro Gestione Danni Gestione Vita
Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015
Provvigioni lorde e altre spese di acquisizione al netto delle provvigioni e partecipazioni
agli utili ricevute dagli assicuratori
(820,3) (839,6) (72,7) (105,6)
Spese di gestione degli investimenti (47,1) (30,4) (24,2) (23,3)
Altre spese di amministrazione (194,4) (187,1) (56,6) (65,6)
Totale (1.061,9) (1.057,2) (153,5) (194,4)

Dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo

Imputazioni Economico Rettifiche da riclassificazione a Conto
Valori in milioni di euro 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015
Altre componenti reddituali senza riclassifica a conto economico (17,7) 10,4
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate (15,1) 7,1
Riserva di rivalutazione di attività immateriali
Riserva di rivalutazione di attività materiali
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Utili e perdite attuariali e rettifiche relativi a piani a benefici definiti (2,6) 3,3
Altri elementi 0,0
Altre componenti reddituali con riclassifica a conto economico (27,1) (154,8) (144,9) (282,7)
Riserva per differenze di cambio nette (0,7) 0,0
Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita (55,8) (118,1) (144,9) (282,7)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un flusso finanziario 29,4 (36,7) (0,0)
Utili o perdite su strumenti di copertura di un investimeno netto in una gestione estera
Riserva derivante da variazioni nel patrimonio netto delle partecipate
Proventi e oneri relativi ad attività non correnti o a un gruppo in dismissione posseduti per
la vendita
Altri elementi
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (44,8) (144,3) (144,9) (282,7)
Altre variazioni Totale variazioni Imposte Esistenza
30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 30/6/2015 30/6/2016 31/12/2015
(0,5) 0,0 (18,2) 10,4 1,4 (2,0) 0,0 18,2
(15,1) 7,1 2,0 17,1
20,7 20,7
(0,5) 0,0 (3,1) 3,3 1,4 (2,0) (22,7) (19,6)
0,0 0,0 0,0
(10,3) (7,2) (182,3) (444,7) 80,4 228,3 829,7 1.012,0
0,0 (0,7) 0,0 3,2 3,9
(11,8) (7,2) (212,6) (407,9) 93,9 208,8 769,3 981,9
1,5 30,9 (36,7) (13,5) 19,5 57,1 26,2
(10,8) (7,2) (200,5) (434,2) 81,9 226,3 829,7 1.030,2

Dettaglio delle attività finanziarie riclassificate e degli effetti sul conto economico e sulla redditività complessiva

Categorie delle attività finanziarie interessate dalla
riclassificazione
Tipologia di
attività
Importo delle
attività
riclassificate nel
semestre alla data
della
riclassificazione
Valore contabile al
30/6/2016
delle attività riclassificate
Fair value al
30/6/2016
delle attività riclassificate
da verso Attività
riclassificate nel
semestre
Attività
riclassificate fino
al 30/6/2016
Attività
riclassificate nel
semestre
Attività
riclassificate fino
al 30/6/2016
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti titoli di debito 252,8 232,7
A FV rilevato a CE Finanziamenti e crediti altri strum. fin.
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti titoli di debito 289,4 276,3
Disponibili per la vendita Finanziamenti e crediti altri strum. fin.
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita titoli di capitale
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita titoli di debito
A FV rilevato a CE Disponibili per la vendita altri strum. fin.
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
A FV rilevato a CE Inv.posseduti sino a scad. altri strum. fin.
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. titoli di debito
Disponibili per la vendita Inv.posseduti sino a scad. altri strum. fin.
Totale 542,2 509,0
Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al
30/6/2016
Attività riclassificate nel
semestre
Attività riclassificate fino al
30/6/2016
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita
rilevati a conto
economico
Utile o perdita
rilevati in altre
componenti del
conto economico
complessivo
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati a conto
economico in assenza
della riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati in altre
componenti del conto
economico in assenza
della riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati a conto
economico in assenza
della riclassificazione
Utile o perdita che
sarebbero stati
rilevati in altre
componenti del conto
economico in assenza
della riclassificazione
0,0 12,6 0,0
(8,9)
0,0 12,6 (8,9)

Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente e non: ripartizione per livelli di fair value

Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015 30/06/2016 31/12/2015
Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente
Attività finanziarie disponibili per la vendita 51.801,9 49.307,8 716,4 707,9 959,2 900,2 53.477,4 50.915,8
Attività finanziarie Attività finanziarie possedute
per essere negoziate
152,8 121,2 181,2 184,1 38,8 101,5 372,9 406,8
a fair value rilevato
a conto economico
Attività finanziarie designate
a fair value rilevato a conto
economico
9.203,3 8.784,1 10,5 24,0 210,5 698,2 9.424,3 9.506,3
Investimenti immobiliari
Attività materiali
Attività immateriali
ricorrente Totale delle attività valutate al fair value su base 61.158,1 58.213,1 908,1 916,0 1.208,5 1.699,8 63.274,6 60.828,9
Passività
finanziarie a fair
Passività finanziarie
possedute per essere
negoziate
57,1 57,5 249,7 200,4 16,7 8,2 323,6 266,0
value rilevato a
conto economico
Passività finanziarie
designate a fair value rilevato
a conto economico
2.788,1 2.391,7 2.788,1 2.391,7
Totale delle passività valutate al fair value su
base ricorrente
57,1 57,5 249,7 200,4 2.804,8 2.399,9 3.111,7 2.657,8
Attività e passività valutate al fair value su base non ricorrente
possedute per la vendita Attività non correnti o di un gruppo in dismissione
la vendita Passività di un gruppo in dismissione posseduto per

Dettaglio delle variazioni delle attività e delle passività del livello 3 valutate al fair value su base ricorrente

Attività finanziarie a fair value
rilevato a conto economico
Passività finanziarie a fair value
rilevato a conto economico
Valori in milioni di euro Attività
finanziarie
Investimenti
Attività
Attività
disponibili
immobiliari
finanziarie
finanziarie
per la
possedute
designate a fair
vendita
per essere
value rilevato a
negoziate
conto economico
Attività
materiali
Attività
immateriali
Passività
finanziarie
possedute
per essere
negoziate
Passività
finanziarie
designate a fair
value rilevato a
conto economico
Esistenza iniziale 900,2 101,5 698,2 8,2 2.391,7
Acquisti/Emissioni 78,6 0,1
Vendite/Riacquisti (10,7) (41,6)
Rimborsi (0,5) (0,1) (435,8)
Utile o perdita rilevati a conto economico (4,3) (2,3) 8,5
- di cui utili/perdite da valutazione (4,3) (2,3) 8,5
Utile o perdita rilevati in altre componenti
del conto economico complessivo
(12,2)
Trasferimenti nel livello 3 7,3
Trasferimenti ad altri livelli (3,7) (58,5)
Altre variazioni 0,3 0,2 (8,0) 396,4
Esistenza finale 959,2 38,8 210,5 16,7 2.788,1

Attività e passività non valutate al fair value: ripartizione per livelli di fair value

Fair value
Valore di bilancio Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Valori in milioni di euro 30/06/16 31/12/15 30/06/16 31/12/15 30/06/16 31/12/15 30/06/16 31/12/15 30/06/16 31/12/15
Attività
Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.448,8 1.528,4 1.509,8 1.494,2 164,0 245,0 3,3 1.677,1 1.739,2
Finanziamenti e crediti 13.881,9 14.549,2 4,9 9,9 4.200,3 4.284,2 10.579,5 11.215,3 14.784,7 15.509,4
Partecipazioni in controllate, collegate e joint
venture
73,7 90,0 73,7 90,0 73,7 90,0
Investimenti immobiliari 2.291,4 2.350,2 2.393,9 2.462,2 2.393,9 2.462,2
Attività materiali 1.734,0 1.757,0 1.867,6 1.849,5 1.867,6 1.849,5
Totale attività 19.429,9 20.274,8 1.514,8 1.504,1 4.364,3 4.529,2 14.918,0 15.616,9 20.797,1 21.650,2
Passività
Altre passività finanziarie 12.665,9 12.913,6 2.851,2 2.932,3 9.898,1 9.788,5 12.749,4 12.720,8

5.Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999

Attestazione del Bilancio Consolidato

6.Relazione della società di Revisione

Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Sede Legale: via Stalingrado, 45 40128 Bologna (Italia) [email protected] tel. +39 051 5076111 fax +39 051 5076666

Capitale Sociale i.v. Euro 3.365.292.408,03 Registro delle Imprese di Bologna, C.F. e P. IVA 00284160371 R.E.A. 160304

Capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol iscritto all'Albo dei gruppi assicurativi al n. 046

Capogruppo del Gruppo Bancario Unipol iscritto all'Albo dei gruppi bancari

www.unipol.it

www.unipol.it

Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Sede Legale Via Stalingrado, 45 40128 Bologna