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Unipol Earnings Release 2015

Feb 12, 2016

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0265-4-2016
Data/Ora Ricezione
12 Febbraio 2016
07:12:59
MTA
Societa' : UNIPOL
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 69435
Nome utilizzatore : UNIPOLN05 - Giay
Tipologia : IRAG 10
Data/Ora Ricezione : 12 Febbraio 2016 07:12:59
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Febbraio 2016 07:28:00
Oggetto : Risultati preliminari 2015
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Bologna, 12 febbraio 2016

GRUPPO UNIPOL: CONCLUSO PIANO INDUSTRIALE 2013–2015 ED ESAMINATI I RISULTATI PRECONSUNTIVI CONSOLIDATI DEL 2015

  • Si chiude il Piano Industriale 2013-2015:
  • Conseguiti utili consolidati cumulati per 1.272 milioni di euro
  • Distribuiti dividendi cumulati per 375 milioni di euro1
  • Raggiunte sinergie per circa 390 milioni di euro
  • Utile netto consolidato a 579 milioni di euro (+14,6% rispetto al 2014)
  • Raccolta diretta assicurativa a 16.476 milioni di euro (-4,2% 2 rispetto al 2014 al netto della cessione del ramo d'azienda ad Allianz)
  • Danni: raccolta a 7.883 milioni di euro (-4,9% 2 al netto della cessione del ramo di azienda ad Allianz)
  • Vita: raccolta a 8.593 milioni di euro (-3,6%)
  • Combined ratio al 93,5% 3
  • Margine di solvibilità Solvency I pari a 170%
  • Ipotesi di dividendo unitario pari a 0,18 per azione

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., riunitosi ieri sotto la presidenza di Pierluigi Stefanini, ha esaminato i risultati preconsuntivi consolidati dell'esercizio 2015.

L'esercizio 2015 chiude il triennio del Piano Industriale 2013 – 2015 che ha seguito l'acquisizione effettuata nel 2012 del Gruppo Fondiaria – SAI, una delle operazioni d'integrazione più ampie e complesse avvenute nel periodo sul mercato italiano, non solo assicurativo, e ha visto il Gruppo Unipol fortemente impegnato nelle attività di:

  • Razionalizzazione societaria: le società del Gruppo si sono pressoché dimezzate dal 2012 a oggi ( da circa 120 a circa 60) a seguito di operazioni di fusione, cessione e liquidazione.
  • Unificazione dei sistemi informatici a supporto dei processi di gestione (riduzione degli applicativi da 41 a 19) e avvio del nuovo Data Center di Gruppo.
  • Semplificazione societaria e azionaria: con il passaggio da 4 a 2 società quotate e da 8 a 2 categorie di azioni (Unipol e UnipolSai)
  • Sinergie per circa 390 milioni di euro a fine piano, superiori all'obiettivo di 349 milioni di euro.

1 Valore che tiene conto dell'ipotesi di dividendo relativo all'esercizio 2015

2 Dato gestionale stimato

3 Combined Ratio lavoro diretto

  • Dismissioni di asset e di partecipazioni azionarie: è stata ultimata la cessione del ramo d'azienda come richiesto dall'Antitrust mediante il trasferimento ad Allianz di 725 agenzie, premi per 1,1 miliardi di euro e 470 dipendenti e si è proceduto alla cessione delle principali partecipazioni azionarie detenute in portafoglio.

Nel triennio 2013 – 2015 gli utili consolidati cumulati di Unipol Gruppo Finanziario sono stati pari a 1.272 milioni di euro e sono stati distribuiti dividendi per 375 milioni di euro1 con un pay out medio sull'utile civilistico pari al 78%, in linea con il range 60/80% indicato nel piano.

Risultati consolidati preconsuntivi 2015

Il Gruppo Unipol chiude l'esercizio 2015 con un risultato netto consolidato pari a 579 milioni di euro, in crescita rispetto ai 505 milioni realizzati nello stesso periodo 2014, nonostante la contabilizzazione di un impatto negativo straordinario per 159 milioni di euro relativo al ricalcolo della fiscalità anticipata e differita per effetto del recente cambiamento dell'aliquota Ires (dal 27,5% al 24%).

Nel periodo in esame la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 16.476 milioni di euro (-7,9% rispetto ai 17.883 milioni nel 2014, -4,2% 2 a perimetro omogeneo al netto della cessione del ramo d'azienda ad Allianz).

Nell'esercizio 2015 l'andamento della gestione del Gruppo Unipol si è confermato positivo sia in termini economici che patrimoniali, nonostante le tensioni che hanno caratterizzato a diverse riprese i mercati finanziari e la forte pressione concorrenziale registrata nei rami Danni.

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è pari a 1.250 milioni di euro (1.283 milioni nell'analogo periodo 2014, -2,6%). A tale risultato contribuiscono il settore Danni per 907 milioni di euro (1.009 milioni nel 2014) e il settore Vita per 343 milioni di euro (274 milioni nel 2014).

Settore Danni

La raccolta diretta Danni del Gruppo si attesta a 7.883 milioni di euro (-12,1% sui dati al 31 dicembre 2014, ovvero -4,9% a perimetro omogeneo2 ). A tale ammontare contribuiscono il Gruppo UnipolSai con 7.334 milioni di euro (-12,9% rispetto al 2014, -5,3% a perimetro omogeneo2 ), mentre UniSalute, che ha festeggiato nel 2015 i 20 anni dalla nascita, registra premi per 301 milioni di euro (+11,3% sul 31 dicembre 2014). Arca Assicurazioni conferma sostanzialmente i premi dello scorso anno (103 milioni di euro), mentre Linear registra una flessione per effetto delle dinamiche competitive del settore (145 milioni di euro rispetto ai 172 milioni del 2014).

La raccolta dei premi Auto è di 4.423 milioni di euro (-15,1% sul 2014, -7,6% a perimetro omogeneo2 ). Rileva una maggiore tenuta il comparto Non Auto, comunque influenzato da un quadro macroeconomico ancora debole, seppur in leggera ripresa, con premi pari a 3.459 milioni di euro con una flessione pari all'8,0% (-1,2% a perimetro omogeneo2 ).

In questo contesto il Gruppo Unipol registra, al 31 dicembre 2015, un combined ratio (lavoro diretto) del 93,5% (93,9% al netto della riassicurazione) contro il 94,7% realizzato nel 2014 (94% al netto della riassicurazione). Il loss ratio (lavoro diretto) si attesta al 65,6% in contenimento rispetto al 68,0% realizzato nel 2014. L'expense ratio (lavoro diretto), nonostante una riduzione del 6% in termini di valore assoluto della componente riferita alle spese generali, è pari al 27,9%, dato che subisce l'effetto del calo dei premi e lo spostamento del mix produttivo verso i rami non auto, caratterizzati da più elevate provvigioni, unitamente a una maggiore incidenza delle provvigioni variabili direttamente correlate all'andamento tecnico (26,7% nel 2014).

Il risultato ante imposte del settore è positivo per 907 milioni di euro (1.009 milioni nel 2014).

Settore Vita

Nel comparto Vita, in un contesto di mercato caratterizzato da bassi tassi di interesse, si è puntato a preferire una produzione che consenta un minore assorbimento di capitale anche in ottica Solvency II. Al 31 dicembre 2015 la raccolta diretta si attesta a 8.593 milioni di euro, in leggera diminuzione (- 3,6%) rispetto all'anno precedente. In particolare, per quanto concerne le principali società del Gruppo attive nel business Vita, UnipolSai raccoglie premi per 3.418 milioni di euro (-7,5%), il Gruppo Popolare Vita 3.043 milioni di euro, con un calo del 17,0% a fronte di una crescita del 44,6% registrata a fine 2014, mentre è risultata in significativa crescita la raccolta del Gruppo Arca Vita, pari a 1.943 milioni di euro (+46,2% rispetto al 2014).

Il risultato ante imposte del settore è positivo per 343 milioni di euro (274 milioni nel 2014).

Settore bancario

Il risultato economico lordo del settore, al 31 dicembre 2015, è positivo per 6 milioni di euro (-101 milioni nel 2014). La raccolta diretta di Unipol Banca4 è pari a 9.987 milioni di euro (-0,5% rispetto al 31 dicembre 2014).

Il comparto bancario ha beneficiato del miglioramento del quadro macroeconomico e della conferma di una politica di erogazione del credito ispirata a criteri di prudenza che ha comportato un calo degli impieghi verso la clientela rispetto al dicembre 2014 (-6,8%), che ammontano a 8.766 milioni di euro5 . Si registra la stabilità del credito deteriorato lordo (3.918 milioni di euro rispetto ai 3.923 milioni del 2014), favorita anche da alcune operazioni di cessione pro-soluto che non hanno prodotto impatti significativi nel conto economico. Continua a crescere il coverage ratio sulle sofferenze che raggiunge il 57,3%.

A livello di Gruppo Bancario Unipol, si evidenzia che il CET 1 al 31 dicembre 2015 è pari al 17,8%.

4 Comprese le sue controllate ed esclusa la raccolta collateralizzata presso la Cassa Compensazione e Garanzia 5 Al netto degli accantonamenti a livello di U.G.F. SpA

Settore Immobiliare

L'operatività resta incentrata nel recupero e valorizzazione di alcuni immobili in portafoglio. Le attività di ristrutturazione nel corso dell'esercizio sono state finanziate con le cessioni programmate che hanno riguardato in particolare l'area di Porta Nuova sita in Milano e la partecipata Punta di Ferro, proprietaria di un immobile a Forlì adibito a centro commerciale.

Il risultato ante imposte del settore è negativo per 95 milioni di euro (-74 milioni nel 2014) e risente di svalutazioni per circa 73 milioni di euro.

Settore holding e altre attività

Nel corso del 2015 è proseguita l'attività di sviluppo commerciale delle società diversificate. Tale attività, insieme alle azioni di risanamento messe in atto negli scorsi esercizi e ancora in corso, ha permesso di ottenere risultati in graduale miglioramento.

Si segnala che, nel comparto alberghiero, Atahotels registra al 31 dicembre 2015 un utile di circa 2 milioni di euro.

Il risultato ante imposte del settore è negativo per 203 milioni di euro (-308 milioni nel 2014).

Gestione finanziaria

Per quanto riguarda la gestione degli investimenti finanziari, anche nel 2015 non sono mancate situazioni di tensioni sui mercati azionari, specie nel secondo semestre, innescate dal rallentamento dell'economia cinese, dal calo dei prezzi delle materie prime e, nel nostro Paese, dagli effetti del salvataggio di alcune banche. Il portafoglio titoli del Gruppo, caratterizzato da una significativa presenza di titoli governativi italiani, ha mantenuto nel corso dell'esercizio un consistente apprezzamento favorito dall'azione anti-deflazione della BCE prodotta dal lancio del Quantitative Easing. La redditività del portafoglio, pur in un'ottica di conservazione del profilo rischio/rendimento degli attivi e di coerenza tra le attività e le passività assunte verso gli assicurati, ha ottenuto nel periodo considerato un rendimento significativo, pari a circa il 4,6% degli asset investiti. A detto risultato ha contribuito la politica di realizzo adottata dal Gruppo conseguente all'operatività attuata per aumentare il profilo di diversificazione degli attivi finanziari e il perfezionamento, nella prima parte dell'anno, di operazioni di vendita a termine di alcuni titoli pattuite nel 2014.

Situazione patrimoniale

Il patrimonio netto consolidato ammonta a 8.445 milioni di euro (8.440 milioni al 31 dicembre 2014) di cui 5.524 milioni di pertinenza del Gruppo. La riserva AFS è pari per il 2015 a 982 milioni di euro (1.234 milioni al 31 dicembre 2014).

Il margine di solvibilità consolidato al 31 dicembre 2015, calcolato secondo metriche Solvency I, è pari al 170% del capitale regolamentare rispetto al 169% di fine 2014. Per quanto concerne il nuovo regime di vigilanza prudenziale Solvency II, entrato in vigore dal 1 gennaio 2016, si informa che la

Società è stata autorizzata dalla competente Autorità di Vigilanza (IVASS) all'utilizzo dei parametri specifici dell'impresa (USP – Undertaking Specific Parameters) per la quantificazione del requisito patrimoniale di solvibilità per i rischi tecnico-assicurativi Danni e Salute. L'utilizzo degli USP consentirà alla Società – nell'attesa di poter applicare il Modello Interno, per il quale proseguono le attività di pre application – di meglio cogliere il proprio profilo di rischio, permettendo così una più efficace gestione del capitale.

Stime delle risultanze contabili individuali e del dividendo per l'esercizio 2015

Si informa inoltre che le risultanze contabili individuali di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., ancora preliminari, consentono di stimare un utile di esercizio al 31 dicembre 2015 di circa 166 milioni di euro (167 milioni al 31 dicembre 2014). Tenuto conto di ciò, si assume la distribuzione di un dividendo per l'esercizio 2015, pari a 0,18 euro per ogni azione ordinaria.

In proposito, si precisa peraltro che l'approvazione del progetto di bilancio civilistico e del bilancio consolidato di Unipol Gruppo Finanziario al 31 dicembre 2015, nonché della proposta di destinazione del risultato di esercizio da sottoporre all'attenzione dell'Assemblea dei Soci, è prevista per il prossimo 10 marzo. Pertanto, le informazioni contenute nella presente documentazione sono da intendersi come preliminari e riferibili alla data odierna e, in quanto tali, potranno essere soggette a variazioni. Su tali dati la società di revisione non ha ancora completato le verifiche necessarie al rilascio delle proprie relazioni di certificazione.

Si comunica infine che essendo l'Assemblea dei Soci di approvazione del bilancio dell'esercizio 2015 prevista per il prossimo 28 aprile 2016, lo stacco dell'eventuale dividendo a valere sui risultati di tale esercizio è previsto per il mese di maggio.

Conference call sui risultati

Alle ore 12 di oggi è prevista una conference call nell'ambito della quale analisti finanziari e investitori istituzionali potranno porre domande all'Amministratore Delegato e al top management sui risultati al 31 dicembre 2015. I numeri telefonici da comporre per assistere all'evento sono: +39/02/8020911 (dall'Italia e da tutti gli altri Paesi), +1/718/7058796 (dagli USA), +44/121/2818004 (da UK).

Al fine di consentire una più completa informativa sui risultati preliminari dell'esercizio 2015, si riportano in allegato i prospetti preconsuntivi della Situazione patrimoniale–finanziaria consolidata, il Conto Economico consolidato e la sintesi del Conto Economico consolidato gestionale per settori.

***

***

Maurizio Castellina, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., dichiara, ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2, del "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Glossario

CET1: Common Equity Tier 1, indicatore di solidità patrimoniale bancaria Basilea III COMBINED RATIO: somma tra loss ratio ed expense ratio EXPENSE RATIO: rapporto tra spese di gestione e premi Danni calcolato sui premi di competenza LOSS RATIO: rapporto tra sinistri e premi Danni RISERVA AFS: Riserva su attività classificate nella categoria "Disponibili per la Vendita"

Contatti

Ufficio Stampa Gruppo Unipol

Fernando Vacarini Tel. +39/051/5077705 [email protected]

Barabino & Partners

Massimiliano Parboni [email protected] Tel. +39/335/8304078 Giovanni Vantaggi [email protected] Tel. +39/328/8317379

Investor Relations Gruppo Unipol

Adriano Donati Tel. +39/051/5077933 [email protected]

Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

Unipol è uno dei principali gruppi assicurativi in Europa con una raccolta complessiva pari a circa 17,8 miliardi di euro, di cui 8,9 miliardi nei Rami Danni e 8,9 miliardi nei Rami Vita (dati 2014). Unipol adotta una strategia di offerta integrata e copre l'intera gamma dei prodotti assicurativi e finanziari, operando principalmente attraverso la controllata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., nata all'inizio del 2014, leader in Italia nei rami Danni, in particolare nell'R.C. Auto.

Il Gruppo è attivo inoltre nell'assicurazione auto diretta (Linear Assicurazioni), nella tutela della salute (UniSalute), nella previdenza integrativa e presidia il canale della bancassicurazione (Gruppo Arca Vita e Gruppo Popolare Vita).

Opera infine in ambito bancario attraverso la rete di sportelli di Unipol Banca e gestisce significative attività diversificate nei settori immobiliare, alberghiero (Atahotels) e agricolo (Tenute del Cerro).

Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. è quotata alla Borsa Italiana.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata - Attività

Milioni di euro

Preconsuntivo al
31/12/2015
31/12/2014
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 2.071,0 2.133,2
1.1 Avviamento 1.581,9 1.581,9
1.2 Altre attività immateriali 489,1 551,2
2 ATTIVITÀ MATERIALI 1.757,0 1.521,6
2.1 Immobili 1.619,1 1.364,2
2.2 Altre attività materiali 137,9 157,4
3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 897,4 988,4
4 INVESTIMENTI 79.346,6 77.946,0
4.1 Investimenti immobiliari 2.350,2 2.645,6
4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 90,0 177,8
4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 1.528,4 2.238,0
4.4 Finanziamenti e crediti 14.549,2 14.657,7
4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 50.915,8 48.378,1
4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 9.913,1 9.848,8
5 CREDITI DIVERSI 3.057,0 3.594,0
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 1.593,5 1.691,9
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 80,7 95,0
5.3 Altri crediti 1.382,9 1.807,1
6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 1.612,2 1.769,8
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 16,5 9,4
6.2 Costi di acquisizione differiti 86,9 75,6
6.3 Attività fiscali differite 919,5 1.043,5
6.4 Attività fiscali correnti 53,6 119,9
6.5 Altre attività 535,7 521,4
7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 874,4 674,4
TOTALE ATTIVITÀ 89.615,7 88.627,3

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata - Patrimonio netto e passività

Milioni di euro

Preconsuntivo al 31/12/2014
1 PATRIMONIO NETTO 31/12/2015
8.444,5
8.439,8
1.1 di pertinenza del gruppo 5.523,6 5.691,2
1.1.1 Capitale 3.365,3 3.365,3
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali 0,0 0,0
1.1.3 Riserve di capitale 1.724,6 1.724,6
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali -426,0 -355,6
1.1.5 (Azioni proprie) -34,7 -35,7
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 2,4 2,5
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 589,1 777,4
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 31,1 20,3
1.1.9
1.2
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo
di pertinenza di terzi
271,8
2.921,0
192,3
2.748,6
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 2.206,4 1.971,9
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 407,6 463,8
1.2.3 Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza di terzi 307,0 312,9
2 ACCANTONAMENTI 550,1 643,2
3 RISERVE TECNICHE 63.149,6 61.894,8
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 15.571,4 15.459,4
4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 2.657,8 2.277,1
4.2 Altre passività finanziarie 12.913,6 13.182,2
5 DEBITI 760,2 933,0
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 146,9 153,7
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 87,6 44,1
5.3 Altri debiti 525,6 735,2
6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 1.139,9 1.257,2
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 0,0 0,1
6.2 Passività fiscali differite 49,4 101,7
6.3 Passività fiscali correnti 42,4 28,2
6.4 Altre passività 1.048,1 1.127,2
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 89.615,7 88.627,3

Conto Economico Consolidato

Milioni di euro

Preconsuntivo al
31/12/2015
31/12/2014
1.1 Premi netti 15.261,4 17.766,0
1.1.1 Premi lordi di competenza 15.683,1 18.214,3
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza -421,8 -448,3
1.2 Commissioni attive 117,2 116,8
1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico 369,4 84,3
1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 17,6 7,7
1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 3.036,2 3.421,1
1.5.1 Interessi attivi 1.988,1 2.109,2
1.5.2 Altri proventi 178,5 179,7
1.5.3 Utili realizzati 754,7 833,9
1.5.4 Utili da valutazione 114,9 298,2
1.6 Altri ricavi 560,3 857,8
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 19.362,0 22.253,7
2.1 Oneri netti relativi ai sinistri -13.635,7 -16.024,8
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche -13.825,2 -16.272,8
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 189,5 248,0
2.2 Commissioni passive -33,0 -38,4
2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture -14,1 -13,1
2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari -1.097,0 -1.382,1
2.4.1 Interessi passivi -264,5 -304,8
2.4.2 Altri oneri -53,8 -101,0
2.4.3 Perdite realizzate -303,1 -336,3
2.4.4 Perdite da valutazione -475,5 -640,0
2.5 Spese di gestione -2.804,0 -3.024,7
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione -1.831,7 -2.016,6
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti -87,4 -71,6
2.5.3 Altre spese di amministrazione -884,9 -936,5
2.6 Altri costi -820,2 -969,5
2 TOTALE COSTI E ONERI -18.403,9 -21.452,5
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO PRIMA DELLE IMPOSTE 958,1 801,2
3 Imposte -379,4 -293,8
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO AL NETTO DELLE IMPOSTE 578,7 507,4
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE 0,0 -2,2
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 578,7 505,2
di cui di pertinenza del gruppo 271,8 192,3
di cui di pertinenza di terzi 307,0 312,9

Sintesi Conto Economico Consolidato Gestionale per Settori

Milioni di euro

RAMI
DANNI
RAMI
VITA
SETTORE
ASSICURATIVO
SETTORE
BANCARIO
SETTORE
Holding/Altre Attività
SETTORE
Immobiliare (*)
Elisioni
intersettoriali
TOTALE
CONSOLIDATO
dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 var.% dic-15 dic-14 dic-15 dic-14 var.%
Premi netti 7.634 9.012 -15,3 7.628 8.754 -12,9 15.261 17.766 -14,1 0 0 0 0 0 0 0 0 15.261 17.766 -14,1
Commissioni nette 0 0 -244,7 10 7 43,5 11 7 50,7 99 108 -8,8 27 19 44,0 0 0 0,0 -52 -55 84 78 7,4
Proventi/oneri finanziari (**) 654 502 30,4 1.626 1.485 9,5 2.280 1.987 14,8 178 77 130,2 -90 -45 -98,5 -47 -32 -48,7 -174 -290 2.147 1.697 26,5
Interessi netti 369 424 -12,9 1.220 1.232 1.589 1.656 234 255 -52 -38 -2 -2 -38 -56 1.732 1.814 -4,6
Altri proventi e oneri 85 62 36,7 68 -3 153 60 0 0 -27 -5 26 34 -36 -40 116 49 135,2
Utili e perdite realizzate 335 119 181,4 299 237 634 356 3 78 3 0 -1 -1 0 0 638 432 47,6
Utili e perdite da valutazione -135 -103 31,0 39 18 -97 -86 -59 -255 -14 -2 -70 -63 -100 -193 -339 -599 -43,4
Oneri netti relativi ai sinistri -4.970 -6.092 -18,4 -8.501 -9.512 -10,6 -13.470 -15.604 -13,7 0 0 0 0 0 0 0 0 -13.470 -15.604 -13,7
Spese di gestione -2.148 -2.348 -8,5 -364 -385 -5,3 -2.513 -2.733 -8,1 -316 -304 3,9 -100 -121 -17,5 -13 -10 33,3 138 143 -2.804 -3.025 -7,3
Provvigioni e altre spese di acquisizione -1.688 -1.857 -9,1 -186 -216 -13,8 -1.874 -2.073 -9,6 0 0 0 0 0 0 42 57 -1.832 -2.017 -9,2
Altre spese -461 -491 -6,2 -178 -169 5,6 -639 -660 -3,2 -316 -304 3,9 -100 -121 -17,5 -13 -10 33,3 95 87 -972 -1.008 -3,6
Altri proventi/oneri -263 -64 310,2 -55 -75 -26,4 -319 -139 128,5 45 18 153,5 -39 -160 -75,4 -35 -32 9,3 88 202 -260 -112 132,8
Utile (perdita) ante imposte 907 1.009 -10,1 343 274 25,4 1.250 1.283 -2,6 6 -101 -106,0 -203 -308 34,1 -95 -74 -29,4 0 0 958 801 19,6
Imposte -271 -311 -12,9 -108 -103 5,8 -379 -413 -8,3 -1 17 -103,9 -26 74 -135,5 27 29 -6,3 0 0 -379 -294 29,1
Utile (perdita) attività operative cessate 0 0 0,0 0 0 0 0 0 0 0 -1 0 -1 0 0 0 -2 -100,0
Utile (perdita) consolidato 636 699 -8,9 235 171 37,1 871 870 0,2 5 -83 -106,4 -229 -235 2,6 -69 -46 -48,8 0 0 579 505 14,6
Utile (perdita) di Gruppo 272 192
Utile (perdita) di terzi 307 313

(*) il Settore Immobiliare include solo le società immobiliari controllate dal Gruppo

(**) escluse attività/passività designate a fair value relative a contratti emessi da compagnie di assicurazione con rischio di investimento sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione