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Unipol Audit Report / Information 2023

Sep 20, 2024

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Audit Report / Information

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BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2023

UnipolPart I

UnipolPart I S.p.A.

Sede e Direzione Generale in Bologna - Via Stalingrado 37 - Capitale sociale € 4.100.000 interamente versato C.F. e iscrizione nel Registro delle Imprese di Bologna n. 03713571200 – P.I. n. 03740811207 - R.E.A. n. 540762 Società per azioni unipersonale soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo S.p.A.

Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2023

Bologna, 21 marzo 2024

Indice

Cariche sociali e direttive
Introduzione
Scenario macroeconomico e andamento dei mercati
Principali novità normative
Relazione sulla gestione
Gestione patrimoniale e finanziaria
Risorse umane
Attività di ricerca e sviluppo
Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile)
Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate
Evoluzione prevedibile della gestione
Bilancio al 31 dicembre 2023
Stato Patrimoniale
Conto Economico
Rendiconto finanziario
Nota Integrativa
Struttura e contenuto del bilancio
Criteri di valutazione
Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico
Altre Informazioni
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Proposte all'Assemblea Ordinaria dei Soci
Relazione del Collegio Sindacale
Relazione della Società di revisione

Cariche sociali e direttive

Consiglio di Amministrazione Presidente Roberto Giay
Vice Presidente
Maurizio Castellina
Amministratore Delegato Riccardo Baudi
Collegio Sindacale Presidente Andrea Castellari
Sindaci Effettivi Roberto Chiusoli
Domenico Livio Trombone
Sindaci Supplenti Giovanni Battista Graziosi
Alberto Parisini
Società di revisione EY S.p.A.

Introduzione

Scenario macroeconomico e andamento dei mercati

Scenario macroeconomico

Nel 2023 è continuata la crescita del PIL mondiale stimata al +2,7% anche se in rallentamento rispetto al +3,1% del 2022. La riduzione del ritmo di crescita economica mondiale dipende, in primo luogo, dalle politiche monetarie restrittive implementate dalle principali banche centrali internazionali e, in secondo luogo, da ritmi di crescita economica in Cina ancora inferiori alla media pre-pandemica che hanno a loro volta penalizzato l'evoluzione del commercio globale.

Nel 2023 negli Stati Uniti il PIL è cresciuto del 2,5% (+1,9% nel 2022). La crescita del PIL è stata sostenuta principalmente dal buon andamento dei consumi privati e della spesa pubblica che hanno compensato la riduzione degli investimenti privati, a loro volta penalizzati dall'elevato livello dei tassi di interesse. La dinamica dei consumi è stata sostenuta dai risultati positivi del mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che, nel 2023, si è mantenuto su valori molto contenuti (mediamente al 3,6%). La crescita è stata accompagnata anche da una graduale riduzione del tasso di inflazione, che in media annua si è attestato al 4,2% rispetto all'8,0% del 2022.

In Cina il PIL è cresciuto del 5,2% (+3% nel 2022) grazie alla ripresa della domanda interna favorita dalla conclusione delle politiche restrittive "Zero-Covid" del 2022. La crescita si colloca però su livelli inferiori alla media pre-pandemica a causa delle tensioni nel mercato immobiliare e delle minori esportazioni, non del tutto compensate dall'espansione della domanda interna. In questo contesto il tasso di disoccupazione medio del 2023 è stato pari al 5,2%, mentre il tasso di inflazione medio è stato pari allo 0,2%, con l'ultimo trimestre che è risultato mediamente in deflazione. Nel corso del 2023 la Cina è tornata a crescere più rapidamente rispetto ai Paesi Emergenti. La crescita stimata per il 2023 per il blocco dei Paesi Emergenti nel suo complesso è pari al 4,2%.

In Giappone si stima che il PIL chiuda il 2023 con una crescita del 2% (+0,9% nel 2022). Nonostante il rallentamento del terzo trimestre (-0,7% rispetto al trimestre precedente) la crescita giapponese è stata sostenuta dal miglioramento degli scambi con l'estero, che hanno compensato una bassa crescita della domanda interna. Il mercato del lavoro ha continuato a registrare un basso tasso di disoccupazione, pari in media al 2,6% annuo, mentre il tasso di inflazione è salito al 3,3% rispetto al 2,5% del 2022.

Nell'Area Euro il PIL è cresciuto nel 2023 dello 0,5% (+3,4% nel 2022). La crescita è stata sostanzialmente stagnante lungo tutto il 2023 a causa degli effetti della politica monetaria restrittiva della BCE. Inoltre, la minore domanda di beni dalla Cina ha penalizzato le economie più dipendenti dalle esportazioni come la Germania, il cui rallentamento ha a sua volta penalizzato la crescita economica in tutta l'Area Euro. Nonostante il rallentamento della crescita economica, il tasso di disoccupazione è risultato in lieve flessione e mediamente pari, nel 2023, al 6,5% rispetto al 6,7% del 2022, mentre il tasso di inflazione è calato in media annua al 5,5% contro l'8,4% del 2022, con il dato di dicembre in ulteriore calo al 2,9%.

Nel 2023 il PIL italiano è cresciuto dello 0,7% (+3,9% nel 2022). In particolare, nel secondo trimestre la dinamica del PIL è risultata negativa (-0,3% rispetto al primo trimestre) per il calo sia dei consumi finali che degli investimenti. La ripresa dei consumi finali nazionali ha determinato il ritorno alla crescita nel terzo trimestre (+0,1% sul secondo trimestre), mentre nel quarto trimestre la crescita (+0,2% sul terzo trimestre) ha principalmente beneficiato del miglioramento della componente estera netta. Il tasso di inflazione medio annuo è risultato pari al 6% (8,7% nel 2022). Il mercato del lavoro si conferma resiliente rispetto alle dinamiche di rallentamento della crescita, con il tasso di disoccupazione medio annuo in calo al 7,6% (+8,1% nel 2022).

Mercati finanziari

Nel corso del 2023 la Fed ha innalzato il tasso sui Fed funds di 100 punti base, proseguendo, inoltre, nel processo di ridimensionamento del portafoglio dei titoli acquistati durante i vari programmi di Quantitative easing.

Analogamente, anche la BCE ha mantenuto una politica monetaria restrittiva, aumentando di 200 punti base i due principali tassi di politica monetaria (refi e tasso sui depositi). A fine 2023 il tasso sui depositi si attesta al 4% dal 2% di fine 2022 mentre il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale (refi) si attesta al 4,5% a fine 2023 dal 2,5% di fine 2022. Anche la BCE ha proseguito il suo percorso di riduzione dell'ammontare di titoli acquistati per finalità di politica monetaria.

Il rientro dei tassi di inflazione e le attese di una politica monetaria meno restrittiva sia da parte della Fed che da parte della BCE hanno determinato una riduzione dei tassi di interesse, in particolare sulle lunghe scadenze. Il tasso Euribor a 3 mesi ha chiuso il 2023 in rialzo al 3,91%, in aumento di circa 177 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre il tasso Swap a 10 anni è diminuito nello stesso periodo di circa 70 punti base, chiudendo il 2023 al 2,49%.

In Germania, il Bund a 10 anni ha chiuso il 2023 al 2,03%, in calo di circa 50 punti base rispetto ai valori di fine 2022, mentre in Italia il BTP a 10 anni ha chiuso il 2023 al 3,68%, in calo di 96 punti base. Lo spread a 10 anni tra i tassi italiani e tedeschi è pertanto risultato, a fine 2023, pari a 166 punti base, in calo di 46 punti base rispetto al valore di fine 2022.

Il 2023 si è chiuso positivamente per i mercati azionari internazionali. In Europa, l'indice Eurostoxx 50, riferito ai listini dell'Area Euro, ha evidenziato nel 2023 un aumento del 19,2% rispetto ai valori di fine 2022. L'indice FTSE Mib, riferito alle società quotate italiane, ha registrato, nello stesso periodo, un aumento del 28%. L'indice DAX, riferito alle società quotate tedesche, ha chiuso infine il 2023 in aumento del 20,3% rispetto a dicembre del 2022.

Negli Stati Uniti, l'indice S&P 500 ha invece chiuso il 2023 in aumento del 24,2% rispetto ai valori di fine 2022. Anche i listini azionari internazionali hanno visto chiudere il 2023 in forte aumento: l'indice azionario Nikkei, riferito alle società quotate del Giappone, ha chiuso il 2023 con una crescita del 28,2% rispetto a dicembre 2022, mentre l'indice Morgan Stanley Emerging Markets, riferito ai mercati emergenti, ha conseguito nel 2023 un aumento più contenuto, registrando una crescita del 7,0%.

La compressione dei differenziali dei tassi di interesse tra Stati Uniti e Area Euro ha favorito un deprezzamento del 3% del dollaro statunitense rispetto all'euro, con il tasso di cambio euro/dollaro che ha chiuso il 2023 a 1,10 dollari per euro contro l'1,07 di fine 2022.

Principali novità normative

Normativa tributaria

A partire dalla seconda metà del 2023 sono stati emanati alcuni provvedimenti legislativi aventi rilevanza fiscale, sinteticamente illustrati di seguito:

  • Legge 9 agosto 2023, n. 111 contenente la "Delega al Governo per la riforma fiscale" da attuare mediante l'emanazione di decreti legislativi. Tra le disposizioni di maggior interesse si segnalano:
    • l'attuazione del primo modulo di riforma dell'IRPEF che prevede la riduzione delle aliquote per scaglioni da 4 a 3 per il solo anno 2024 e l'abrogazione dell'ACE a decorrere dall'anno 2024 (Decreto Legislativo 30 dicembre 2023 n. 216);
    • il nuovo regime dell'adempimento collaborativo, con il rafforzamento degli effetti premiali connessi all'adesione (Decreto Legislativo 30 dicembre 2023 n. 221).
  • Decreto legge 18 ottobre 2023, n. 145 (c.d. Decreto Anticipi) convertito dalla Legge 15 dicembre 2023, n. 191, contenente "Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili" che prevede una nuova modalità di determinazione del fringe benefit per i prestiti ai dipendenti, l'ulteriore proroga dei termini per il riversamento del credito d'imposta per ricerca e sviluppo indebitamente compensato e il potenziamento degli investimenti in PIR.
  • Decreto legge 29 dicembre 2023, n. 212 (c.d. Decreto Salva Spese) recante misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli artt. 119. 119-ter e 121 del Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 che, in caso di mancata ultimazione degli interventi edilizi, introduce una clausola di salvaguardia per i crediti di imposta Bonus 110% acquisiti sulla base di stati di avanzamento lavori.
  • Legge 30 dicembre 2023, n. 213 contenente il "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio" (Legge di Bilancio 2024). Tra le disposizioni di interesse, in vigore dal 2024, si segnalano:
    • l'incremento della soglia di non imponibilità dei fringe benefit per i dipendenti;
    • la previsione del divieto di compensazione mediante modello F24 di crediti fiscali, in presenza di ruoli scaduti relativi ad imposte erariali o accertamenti esecutivi, per importi complessivamente superiori a 100.000 euro;
    • l'introduzione della ritenuta sulle provvigioni pagate agli agenti di assicurazione;
    • il differimento delle quote di eccedenza deducibili derivanti da perdite su crediti degli enti creditizi e finanziari e delle imprese di assicurazione.

Nel corso del secondo semestre del 2023 non si segnalano novità significative, di interesse per la Società, nel corpo dei principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Relazione sulla gestione

Egregio Socio,

si riporta in premessa che l'Assemblea dei Soci, con modifica statutaria approvata in data 29 febbraio 2024, ha previsto la modifica della data di chiusura dell'esercizio sociale al 31 dicembre di ciascun anno. Pertanto, il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è riferito ad un periodo infrannuale di sei mesi (periodo dal 1/7/2023 al 31/12/2023).

La modifica della data di chiusura dell'esercizio sociale, in precedenza fissata al 30 giugno di ciascun anno, è stata deliberata nell'ambito della prospettata fusione per incorporazione della Società da parte della controllante Unipol Gruppo rientrante nel più ampio Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol, approvato dai consigli di amministrazione di Unipol Gruppo e UnipolSai e reso noto al mercato in data 16 febbraio 2024. In particolare, la modifica della data di chiusura dell'esercizio sociale consente di agevolare la retrodatazione degli effetti contabili e fiscali dell'operazione previsti al 1° gennaio 2024. La situazione patrimoniale di riferimento per la prospettata fusione sarebbe infatti rappresentata dal bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2023.

La fusione, che prevede l'incorporazione di Unipol Investment, Unipol Finance, Unipol Part I e UnipolSai Assicurazioni in Unipol Gruppo S.p.A. sarà sottoposta all'approvazione delle assemblee straordinarie delle società coinvolte nel processo ed il relativo perfezionamento sarà subordinato, inter alia, salvo rinuncia delle parti ove consentito, all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base della operazione.

Nel corso del periodo di riferimento, l'attività della Società ha avuto come principale e quasi esclusivo riferimento la gestione della partecipazione al capitale della consociata UnipolSai Assicurazioni S.p.A.

Al 31 dicembre 2023 UnipolPart I detiene complessivamente n. 280.142.020 azioni UnipolSai, pari al 9,9% del capitale sociale della stessa (invariata rispetto al 30/06/2023), per un valore di bilancio pari a euro 574.011.221. Per la gestione della liquidità è in essere il rapporto di gestione accentrata della tesoreria (c.d. "cash pooling") con la controllante Unipol Gruppo.

L'esercizio al 31 dicembre 2023 chiude con un risultato economico positivo relativo al secondo semestre 2023 pari a euro 668.587 (euro 44.907.204 al 30/06/2023 con riferimento al primo semestre 2023). Il risultato di periodo è determinato principalmente dalla remunerazione della liquidità trasferita a Unipol Gruppo in forza del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling). La variazione del risultato di periodo è in gran parte attribuibile alla mancata rilevazione, nel corrente esercizio di sei mesi, del dividendo erogato dalla consociata UnipolSai nel corso del primo semestre 2023.

Gestione patrimoniale e finanziaria

Immobilizzazioni materiali e immateriali

UnipolPart I al 31 dicembre 2023 non possiede immobilizzazioni materiali o immateriali.

Immobilizzazioni finanziarie

Il saldo delle immobilizzazioni finanziarie di UnipolPart I al 31 dicembre 2023 è pari a euro 574.011 migliaia (invariato rispetto al 30/06/2023), composto da n. 280.142.020 azioni emesse dalla società consociata UnipolSai Assicurazioni S.p.A., pari a una quota del 9,9% del capitale sociale della partecipata (invariata rispetto al 30/06/2023).

Azioni proprie e azioni delle società controllanti

Al 31 dicembre 2023 non sono presenti in portafoglio azioni proprie o della società controllante. Nel corso dell'esercizio non sono stati effettuati acquisti o vendite di azioni proprie o della società controllante.

Attivo circolante

Al 31 dicembre 2023 l'attivo circolante è pari a euro 3.668 migliaia (euro 47.968 migliaia al 30/06/2023) ed è quasi interamente costituito da liquidità trasferita a Unipol Gruppo in forza del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling), stipulato con la controllante.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto della Società è passato da euro 621.870 migliaia, al 30 giugno 2023, a euro 577.598 migliaia al 31 dicembre 2023. La variazione rispetto all'esercizio precedente è dipesa, in aumento, dal risultato dell'esercizio in corso, positivo per euro 669 migliaia e, in diminuzione, dall'erogazione del dividendo al socio unico Unipol Gruppo per euro 44.940 migliaia. Non sono state effettuate nel corso dell'esercizio operazioni sul capitale sociale. Quest'ultimo, pertanto, è invariato rispetto all'esercizio precedente e risulta pari a euro 4.100 migliaia.

Risorse Umane

UnipolPart I non ha dipendenti in forza al 31 dicembre 2023, né ha avuto dipendenti nel corso dell'esercizio.

Attività di ricerca e sviluppo

UnipolPart I non ha svolto nel corso dell'esercizio alcuna attività di ricerca e sviluppo.

Politiche di gestione dei rischi (art. 2428 Codice Civile)

Il controllo del rischio finanziario viene effettuato attraverso il periodico monitoraggio dei principali indicatori di esposizione al rischio tasso, al rischio credito, al rischio azionario e al rischio di liquidità.

Rischio Azionario

Il monitoraggio del rischio azionario avviene attraverso l'analisi di sensitivity del valore di mercato del portafoglio soggetto al rischio azionario alla variazione dei mercati di riferimento rappresentati dagli indici settoriali.

dati in euro Tipologia di rischio Composizione Beta Shock -10% Azionario 100% 0,82 (63.312.097)

Al 31 dicembre 2023 la Società non risulta esposta al rischio di tasso, né al rischio di liquidità.

Il rischio di credito assunto dalla Società, dovuto al credito per cash pooling vantato verso la controllante Unipol Gruppo, è ritenuto limitato, anche in considerazione dell'immediata disponibilità del credito stesso.

Rapporti con imprese del Gruppo e operazioni con parti correlate

Unipol Gruppo, capogruppo del Gruppo assicurativo Unipol, detiene il 100% della Società e svolge attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del Codice Civile. Con la controllante è stato attivato un rapporto di tesoreria accentrata (cash pooling).

UnipolSai Assicurazioni, società controllata da Unipol Gruppo, eroga a UnipolPart I servizi relativi alle aree Amministrazione e Legale ed effettua inoltre distacchi di personale a favore di UnipolPart I al fine di ottimizzare le sinergie all'interno del Gruppo.

Nel periodo non sono state effettuate operazioni con parti correlate "di maggiore rilevanza", né operazioni che, ai sensi dell'art. 2427, 2° comma, Codice Civile, abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale e sui risultati di UnipolPart I.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del 2024, UnipolPart I continuerà a svolgere la propria attività finalizzata alla detenzione e gestione di partecipazioni fino alla decorrenza della data di efficacia giuridica della prospettata operazione di fusione per incorporazione nella controllante Unipol Gruppo descritta in premessa.

Bologna, 21 marzo 2024

Il Consiglio di Amministrazione

Società UNIPOLPART I S.P.A.

Capitale sociale sottoscritto € 4.100.000,00 Versato € 4.100.000,00

Sede in BOLOGNA - Via Stalingrado 37

Registro Imprese di Bologna n° 03713571200 Partita IVA n° 03740811207

BILANCIO DI ESERCIZIO

STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO RENDICONTO FINANZIARIO

(valori in euro)

UNIPOLPART I S.P.A. Stato Patrimoniale

ATTIVO 31.12.2023 30.06.2023
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
- di cui capitale richiamato
B) IMMOBILIZZAZIONI
III Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in:
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti 574.011.221 574.011.221
Totale partecipazioni 574.011.221 574.011.221
Totale 574.011.221 574.011.221
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 574.011.221 574.011.221
C) ATTIVO CIRCOLANTE
II Crediti
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 88.350
5 - bis) crediti tributari 18.582 -
Totale 18.582 88.350
III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
7) Attività finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria 3.649.250 47.879.282
- di cui verso controllanti 3.649.250 47.879.282
Totale 3.649.250 47.879.282
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 3.667.832 47.967.632
D) RATEI E RISCONTI
2) Risconti 14.774 14.467
TOTALE RATEI E RISCONTI 14.774 14.467
TOTALE ATTIVO 577.693.827 621.993.319

UNIPOLPART I S.P.A. Stato Patrimoniale

PASSIVO 31.12.2023 30.06.2023
A) PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
4.100.000 4.100.000
II
Riserva sovrapprezzo azioni
401.097.600 401.097.600
IV
Riserva legale
820.000 820.000
VI
Altre riserve
170.912.065 170.904.296
-Versamenti in conto capitale 58.000.000 58.000.000
-Riserva straordinaria 112.912.065 112.904.296
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
668.587 44.947.769
TOTALE PATRIMONIO NETTO 577.598.252 621.869.665
D) DEBITI
7)
Debiti verso fornitori
976 4.165
11) Debiti verso controllanti 19.208 21.840
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 31.310 25.709
12) Debiti tributari 38.346 57.254
14) Altri debiti 5.734 14.687
TOTALE DEBITI 95.575 123.654
TOTALE PASSIVO 577.693.827 621.993.319

UNIPOLPART I S.P.A. Conto Economico

31.12.2023 30.06.2023
B) COSTI DELLA PRODUZIONE
7)
Servizi
54.885 103.009
14) Oneri diversi di gestione 1.575 17.929
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE 56.460 120.938
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) (56.460) (120.938)
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15) Proventi da partecipazioni:
c-bis) in imprese sottoposte al controllo delle controllanti 44.822.723
Totale proventi da partecipazioni - 44.822.723
16) Altri proventi finanziari:
d) proventi diversi dai precedenti 765.664 305.926
3) da imprese controllanti 765.664 305.926
Totale altri proventi finanziari 765.664 305.926
17) Interessi e altri oneri finanziari:
d) altri 103 242
Totale interessi e altri oneri finanziari 103 242
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 765.561 45.128.407
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 709.100 45.007.469
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
a) Imposte correnti 40.513 57.580
b) Imposte relative a esercizi precedenti 2.120
Totale imposte sul reddito dell'esercizio 40.513 59.700
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 668.587 44.947.769

UNIPOLPART I Rendiconto Finanziario

31.12.2023 30.06.2023
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 668.587 44.947.769
Imposte sul reddito 40.513 59.700
Interessi passivi (attivi) e oneri (proventi) finanziari assimilati (765.561) (305.684)
(Dividendi) - (44.822.723)
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
(56.460) (120.938)
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto (56.460) (120.938)
Variazioni del capitale circolante netto
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (3.189) 535
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (307) (1.468)
Altre variazioni del capitale circolante netto 84.650 10.905
Totale variazioni capitale circolante netto 81.154 9.972
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 24.693 (110.966)
Altre rettifiche
Interessi incassati (pagati) 765.561 305.684
(Imposte sul reddito pagate) (80.286) -
Dividendi incassati - 44.822.723
Totale altre rettifiche 685.275 45.128.407
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 709.968 45.017.441
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (44.940.000) (53.216.682)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (44.940.000) (53.216.682)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (44.230.032) (8.199.241)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 47.879.282 56.078.522
di cui:
Attivita finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria 47.879.282 56.078.522
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 3.649.250 47.879.282
di cui:
Attivita finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria 3.649.250 47.879.282

Ai fini di una migliore rappresentazione dei flussi finanziari del periodo, si è provveduto a includere nella voce disponibilità liquide il saldo attivo del conto di tesoreria accentrata (c.d. "cash pooling") date le sue caratteristiche di liquidità. Contestualmente, si è proceduto ad includere nelle voci "Interessi passivi (attivi) e oneri (proventi) finanziari assimilati" e "Interessi incassati (pagati)" gli interessi maturati su tale saldo.

I Sindaci

I sottoscritti dichiarano che il presente bilancio è conforme alla verità ed alle scritture.

I rappresentanti legali della Società

Il Presidente

Roberto Giay

Nota Integrativa

Nota Integrativa

Struttura e contenuto del bilancio

Il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 di UnipolPart I è redatto in conformità alle disposizioni del Codice Civile e ai principi contabili nazionali approvati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC).

Il Bilancio d'esercizio è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla presente Nota Integrativa. Il Bilancio è corredato, inoltre, dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.

Come previsto dall'art. 2423, comma 6, del Codice Civile, i valori del Bilancio d'esercizio sono espressi in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione dei valori riportati nella Nota Integrativa i quali, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di euro, così come consentito dallo stesso Codice Civile.

Il Bilancio d'esercizio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria e il risultato economico dell'esercizio di riferimento.

I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione dei principi di competenza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile e della sostanza delle operazioni o dei contratti, ai sensi degli articoli 2423 e 2423-bis del Codice Civile.

Il Bilancio d'esercizio è esposto in forma comparata, con evidenza dei valori dell'esercizio precedente. Ove necessario, in caso di modifica di principi contabili, ovvero dei criteri di valutazione o di classificazione, i dati comparativi sono rielaborati e riclassificati in modo da fornire un'informativa omogenea e coerente.

Si precisa che, come menzionato nella Relazione sulla gestione, nell'ambito del progetto di razionalizzazione del Gruppo Unipol, l'Assemblea straordinaria dei Soci, tenutasi in data 29 febbraio 2024, ha approvato la modifica statutaria circa la data di chiusura dell'esercizio sociale, in precedenza fissata al 30 giugno di ciascun anno, portandola al 31 dicembre. Pertanto, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è riferito ad un periodo di sei mesi (dal 1/7/2023 al 31/12/2023).

I fatti di rilievo eventualmente avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio sono riportati in un apposito capitolo della presente Nota Integrativa.

Il presente Bilancio è sottoposto a revisione contabile da parte della società EY S.p.A.

Criteri di valutazione

I principali criteri di valutazione utilizzati nella formazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 sono di seguito elencati.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione o a un valore inferiore al costo nei casi in cui le partecipate presentino, sulla base della loro situazione patrimoniale, perdite durevoli di valore.

Crediti

I Crediti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, applicando il tasso interno di rendimento (criterio dell'interesse effettivo) e tenendo conto del fattore temporale. Il criterio del costo ammortizzato non è applicato ai crediti se questi sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Contabilizzazione degli accordi di tesoreria accentrata (cash pooling)

Il saldo attivo o passivo derivante dalla contabilizzazione dell'accordo di cash pooling stipulato con la Capogruppo Unipol Gruppo è rilevato, al valore nominale, tra le Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni o tra i Debiti verso controllanti.

Ratei e risconti

I Ratei e risconti attivi e passivi sono calcolati secondo il criterio della competenza economica e temporale.

Debiti

I Debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, applicando il tasso interno di rendimento (criterio dell'interesse effettivo) e tenendo conto del fattore temporale. Il criterio del costo ammortizzato non è applicato ai debiti se questi sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Dividendi

I dividendi sono rilevati nel momento in cui, in conseguenza della delibera assunta dall'assemblea dei soci della società partecipata di distribuire l'utile o eventualmente le riserve, sorge il diritto alla riscossione da parte della società partecipante.

Riconoscimento dei costi e dei ricavi

I ricavi e i costi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza temporale.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Le imposte sul reddito dell'esercizio, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi dell'esercizio.

Le imposte di periodo sono costituite da oneri/proventi per:

  • imposte correnti dell'esercizio;
  • imposte di esercizi precedenti il cui importo risulti variato per iniziativa del contribuente o dell'Amministrazione Finanziaria o per la definizione di contenzioso;
  • imposte differite attive e passive originate nell'esercizio da rilevare per competenza in esercizi futuri;

• la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generate negli esercizi precedenti.

Le imposte differite attive e passive sono rilevate in applicazione del Principio contabile n. 25 emanato dall'Organismo Italiano di Contabilità sulle differenze temporanee esistenti fra il risultato di bilancio e quello fiscale (sorte o scaricatesi nell'esercizio) interessando rispettivamente le attività per imposte anticipate e il fondo imposte differite.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate solo se esiste la ragionevole certezza della loro recuperabilità negli esercizi futuri. La fiscalità differita è quantificata sulla base delle aliquote previste dalla normativa in vigore e riferibili agli esercizi futuri nei quali si prevede di assorbire in tutto o in parte le differenze temporanee che le hanno originate.

L'informativa di cui all'art. 2427 comma 1, n. 14 del Codice Civile, unitamente al prospetto di riconciliazione tra onere fiscale teorico ed effettivo, è riportata nella sezione "Conto Economico – Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate".

Deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 4, del Codice Civile

Non sono state effettuate deroghe ai sensi dell'art. 2423, comma 4, del Codice Civile.

Informazioni sullo Stato Patrimoniale e sul Conto Economico

Le voci dello Stato Patrimoniale e le variazioni intervenute nella relativa consistenza rispetto all'esercizio precedente sono di seguito commentate e integrate con le indicazioni richieste dalle norme vigenti.

Stato Patrimoniale – Attivo

B. Immobilizzazioni

B.III – Immobilizzazioni finanziarie

B.III.1.d Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti

Il saldo della voce al 31 dicembre 2023 è pari a euro 574.011 migliaia (invariato rispetto al 30/06/2023).

UnipolPart I detiene, alla chiusura dell'esercizio, un totale di n. 280.142.020 azioni UnipolSai Assicurazioni S.p.A., società che effettua attività di assicurazione e riassicurazione con sede in Bologna, con un capitale sociale pari a euro 2.031.456 migliaia. Detta partecipazione è pari al 9,9% del capitale sociale della stessa (invariata rispetto al 30/06/2023), per un valore di bilancio pari a euro 574.011 migliaia.

Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del gruppo di UnipolSai al 31 dicembre 2023, redatto sulla base dei principi contabili internazionali al netto degli strumenti di capitale restricted tier 1 che non sono di competenza degli azionisti, è pari a euro 6.530 milioni, la quota di patrimonio netto di competenza di UnipolPart I è pari a euro 646 milioni.

Il valore di mercato al 31 dicembre 2023 della suddetta partecipazione è pari a euro 633.121 migliaia.

C. Attivo circolante

C.II Crediti

C.II.5 Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

Al 31 dicembre 2023 il saldo della voce risulta azzerato (euro 88 migliaia al 30/06/2023) in quanto nel mese di luglio è stato riscosso il credito verso la consociata Unisalute S.p.A. derivante dalla cessione di un credito d'imposta IRES rilevato a seguito della trasformazione di imposte anticipate contabilizzate nel corso del precedente esercizio.

C.II.5-bis Crediti tributari

Il saldo della voce al 31 dicembre 2023 è pari a euro 19 migliaia (assente al 30/06/2023) interamente riconducibile a crediti per IRES.

C.III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce, pari a euro 3.649 migliaia al 31 dicembre 2023 (euro 47.879 migliaia al 30/06/2023), è interamente riferita al credito verso la controllante Unipol Gruppo nell'ambito del contratto di tesoreria accentrata (cash pooling) sottoscritto con la capogruppo stessa.

D. Ratei e risconti

D.2) Risconti

Il saldo della voce al 31 dicembre 2023 è pari a euro 15 migliaia (euro 14 migliaia al 30/06/2023) ed è relativa a risconti attivi su polizze pluriennali degli amministratori.

Stato Patrimoniale - Passivo

A. Patrimonio netto

Il patrimonio netto di UnipolPart I al 31 dicembre 2023 è pari a euro 577.598 migliaia (euro 621.870 migliaia al 30/06/2023). La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta:

  • in aumento, per euro 669 migliaia, al risultato d'esercizio
  • in diminuzione, per euro 44.940 migliaia, alla distribuzione dei dividendi sul risultato al 30 giugno 2023.

Di seguito si espongono le variazioni intervenute nel patrimonio netto nel corso degli ultimi due esercizi (importi in migliaia di euro):

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
straordinaria
Versamento
in conto
capitale
Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
SALDI AL 30 GIUGNO 2022 4.100 401.098 820 112.904 58.000 53.217 630.139
Deliberazioni dell'Assemblea dei
Soci del 25 ottobre 2022:
Destinazione dell'utile dell'esercizio
2022
- Dividendo (53.217) (53.217)
Utile (perdita) del periodo 44.948 44.948
SALDI AL 30 GIUGNO 2023 4.100 401.098 820 112.904 58.000 44.948 621.870
Deliberazioni dell'Assemblea dei
Soci del 24 ottobre 2023:
Destinazione dell'utile dell'esercizio
chiuso al 30.06.2023
- Dividendo (44.940) (44.940)
- Riserva straordinaria 8 (8) -
Utile (perdita) del periodo 669 669
SALDI AL 31 DICEMBRE 2023 4.100 401.098 820 112.912 58.000 669 577.598

In relazione alle informazioni richieste dai punti 4 e 7-bis dell'art. 2427 del Codice Civile, relative al patrimonio netto contabile risultante dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, si precisa quanto segue (importi in migliaia di euro):

Natura/descrizione Importo Possibilità di
utilizzo(*)
Quota
disponibile
Riepilogo utilizzazioni effettuate
nei tre precedenti esercizi
per copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale sociale 4.100
Riserve di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni 401.098 A, B, C 401.098
Versamento in conto capitale 58.000 A, B, C 58.000
Riserve di utili
Riserva legale 820 B
Riserva straordinaria 112.912 A, B, C 112.912
Totale riserve 572.830 572.010
Quota non distribuibile -
Quota distribuibile 572.010

(*) A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

D. Debiti

Il saldo della voce al 31 dicembre 2023 risulta pari a euro 96 migliaia (euro 124 migliaia al 30/06/2023).

La composizione della voce è riassunta nella seguente tabella:

Valori in migliaia di euro 31/12/2023 30/06/2023
Debiti verso fornitori 1 4
Debiti verso controllanti 19 22
Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 31 26
Debiti tributari 38 57
Altri debiti 6 15
Totale 96 124

I "Debiti verso controllanti" pari a euro 19 migliaia (euro 22 migliaia al 30/06/2023) si riferiscono al riaddebito effettuato dalla Capogruppo dei costi relativi a polizze assicurative in favore di amministratori e sindaci.

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari a euro 31 migliaia (euro 26 migliaia al 30/06/2023), si riferisce a debiti verso la consociata UnipolSai, principalmente per service passivi e distacchi di personale.

I "Debiti tributari" pari a euro 38 migliaia (euro 57 migliaia al 30/06/2023) si riferiscono principalmente a debiti per imposte IRAP.

Gli "Altri debiti" sono relativi ad accantonamenti effettuati per la revisione legale del bilancio d'esercizio.

Tutti i debiti riportati nella voce a commento hanno scadenza inferiore a 12 mesi.

Conto Economico

Il Conto Economico è strutturato secondo le disposizioni dell'art. 2425 del Codice Civile. Costi e ricavi sono rilevati separatamente senza compensazioni di partite.

Si segnala, che, in ragione alla modifica dell'esercizio sociale, le voci di Conto economico sono riferite ad un periodo di sei mesi (dall'1/7/2023 al 31/12/2023) a differenza di quanto avviene per i dati comparativi riferiti all'esercizio precedente relativi, invece, ad un periodo di dodici mesi (dall'1/7/2022 al 30/6/2023).

A. Valore della produzione

Al 31 dicembre 2023 non risultano proventi derivanti dalla produzione.

B. Costi della produzione

Il valore totale dei costi della produzione al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 56 migliaia (euro 121 migliaia al 30/06/2023).

B.7 Costi per servizi

La voce, pari a euro 55 migliaia (euro 103 migliaia al 30 giugno 2023), risulta così costituita:

(in migliaia di euro) 31/12/2023 30/06/2023
Servizi da società del Gruppo 17 32
Organi sociali 32 59
Corrispettivi per la revisione legale 6 11
Costi per servizi informatici 1 1
Totale 55 103

I costi per "Servizi da società del Gruppo" sono composti da costi per servizi erogati da UnipolSai per euro 8 migliaia (euro 14 migliaia al 30/06/2023) e costi per distacchi di personale da UnipolSai per euro 8 migliaia (euro 18 migliaia al 30/06/2023).

I costi per "Organi sociali" comprendono euro 6 migliaia per compensi agli amministratori (euro 11 migliaia al 30/06/2023) ed euro 7 migliaia per compensi al collegio sindacale (euro 11 migliaia al 30/06/2023).

B.14 Oneri diversi di gestione

La voce al 31 dicembre 2023 ammonta a euro 2 migliaia (euro 18 migliaia al 30 giugno 2023) ed è composta principalmente da imposte indirette e contributi versati alle autorità di vigilanza.

C. Proventi e oneri finanziari

Il valore totale dei proventi e oneri finanziari, al 31 dicembre 2023, risulta pari a euro 766 migliaia (euro 45.128 migliaia al 30/06/2023). La variazione rispetto al precedente esercizio è dovuta principalmente al mancato conseguimento di dividendi dalla partecipata UnipolSai nel semestre di riferimento del bilancio.

C.15 Proventi da partecipazioni

Al 31 dicembre 2023 non risultano proventi da partecipazione (euro 44.823 migliaia al 30/06/2023).

C.16 Altri proventi finanziari

La voce, pari a euro 766 migliaia (euro 306 migliaia al 30/06/2023), si riferisce a interessi attivi maturati sul contratto di tesoreria accentrata (cash pooling) sottoscritto con la controllante Unipol Gruppo.

C.17 Interessi e altri oneri finanziari

La voce, pari a euro 0,1 migliaia (euro 0,2 migliaia al 30/06/2023) è riferita a spese bancarie.

Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

Le imposte sul reddito dell'esercizio riportano un onere complessivo pari a euro 41 migliaia riferito all'Irap (onere pari a euro 60 migliaia al 30/06/2023).

Si riportano di seguito i prospetti di riconciliazione fra onere fiscale teorico e onere fiscale corrente.

Valori in migliaia di euro 31/12/2023 30/06/2023
Risultato prima delle imposte 709 45.007
Onere fiscale teorico (aliquota IRES 24%) 170 10.802
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi
- Quota non imponibile dei dividendi incassati - (42.582)
- Agevolazione ACE di periodo (719) (2.233)
- Altre variazioni 10 1
Totale (709) (44.814)
Imponibile (perdita) fiscale - 193
IRES corrente - 47
Valori in migliaia di euro 31/12/2023 30/06/2023
Differenza tra valori e costi della produzione (A-B) (57) (120)
Margine d'interesse 757 306
Valore della produzione lordo ai fini IRAP 700 186
Onere fiscale teorico (aliquota IRAP 5,57%) 39 10
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi
- Costi per il personale 18 13
Totale 18 13
Valore della produzione netto ai fini IRAP 718 199
IRAP corrente 41 11

Nel periodo non sono state rilevate differenze temporanee.

Altre informazioni

Bilancio consolidato

La Società non detiene partecipazioni di controllo e, pertanto, non è tenuta a redigere il bilancio consolidato.

UnipolPart I è controllata direttamente da Unipol Gruppo S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana di Milano, con sede legale in Bologna, via Stalingrado 45, la quale redige il bilancio consolidato ai sensi dell'art.154-ter del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF) e del Regolamento ISVAP n. 7 del 13 luglio 2007, e successive modificazioni e integrazioni, in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB e omologati dall'Unione Europea. In applicazione delle rispettive normative di riferimento, è attribuito a Unipol Gruppo, società che esercita nei confronti delle società controllate (dirette e indirette) attività di direzione e coordinamento, il ruolo di capogruppo del Gruppo Assicurativo Unipol.

Il bilancio consolidato del Gruppo Unipol è disponibile, nei termini di legge, nel formato ESEF previsto dalla normativa vigente, presso la sede legale della società controllante, oltre che pubblicata sul sito della società (www.unipol.it).

Corrispettivi di revisione legale e di servizi diversi dalla revisione

Nel prospetto seguente vengono indicati (in migliaia di euro), ai sensi dell'art. 2427 comma 1 punto 16-bis del Codice Civile, i compensi che la società ha corrisposto alla società di revisione, o società cui appartiene la medesima, per incarichi di revisione e per prestazione di altri servizi, distintamente indicati per tipo o categoria.

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi (*)
Revisione legale EY S.p.A. UnipolPart I S.p.A. 8
Totale UnipolPart I 8

(*) i compensi non includono le spese e l'IVA

Operazioni con parti correlate

Nella seguente tabella si fornisce l'ammontare e la tipologia delle attività, passività, costi e ricavi relativi ai rapporti con parti correlate (importi in migliaia di euro):

Controllante Consociate Totale Incidenze
Azioni e quote immobilizzate 574.011 574.011 99,4% (1)
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 3.649 3.649 0,6% (1)
TOTALE ATTIVO 3.649 574.011 577.660 100,0% (1)
Debiti diversi 19 31 51 0,0% (1)
TOTALE PASSIVO 19 31 51 0,0% (1)
Altri proventi finanziari 766 766 108,0% (2)
TOTALE PROVENTI 766 0 766 108,0% (2)
Costi per servizi 25 14 39 5,6% (2)
Oneri diversi di gestione 1 1 (2)
TOTALE ONERI 26 14 40 5,7% (2)

(1) incidenza calcolata sul totale delle attività dello Stato Patrimoniale

(2) incidenza calcolata sul risultato prima delle imposte

Si precisa inoltre che:

  • il Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Giay è dirigente con responsabilità strategiche in Unipol Gruppo;
  • l'Amministratore Delegato Riccardo Baudi riveste la carica di dirigente con responsabilità strategiche in Unipol-Sai Assicurazioni.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile si espone un prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato di Unipol Gruppo, società che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

UNIPOL GRUPPO S.P.A. - STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
31.12.2022
31.12.2021
A)
CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B)
IMMOBILIZZAZIONI
I
Immobilizzazioni immateriali
0,2
0,4
II
Immobilizzazioni materiali
0,5
0,5
III
Immobilizzazioni finanziarie
7.891,7
7.626,5
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI
7.892,5
7.627,4
C)
ATTIVO CIRCOLANTE
II
Crediti
524,6
495,3
III
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
110,0
147,2
IV
Disponibilità liquide
960,9
1.052,4
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE
1.595,5
1.694,9
D)
RATEI E RISCONTI
0,7
0,4
TOTALE ATTIVO
9.488,7
9.322,7
PASSIVO
A)
PATRIMONIO NETTO
I
Capitale sociale
3.365,3
3.365,3
II
Riserva sovrapprezzo azioni
1.345,7
1.345,7
IV
Riserva legale
673,1
673,1
VI
Altre riserve
319
199
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
363,0
335,1
X
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
(2,4)
(0,3)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
6.063,5
5.917,6
B)
FONDI PER RISCHI E ONERI
12,8
24,5
C)
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
0,0
0,0
D)
DEBITI
3.412,3
3.380,5
TOTALE PASSIVO
9.488,7
9.322,7
UNIPOL GRUPPO S.P.A. - CONTO ECONOMICO
31.12.2022
31.12.2021
A)
VALORE DELLA PRODUZIONE
22,7
20,1
B)
COSTI DELLA PRODUZIONE
45,5
57,3
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B)
(22,8)
(37,3)
C)
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
406,3
352,0
(in milioni di euro)
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE (33,4) (1,6)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
350,1
313,1
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
363,0
335,1

Informazioni su erogazioni pubbliche ricevute

Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'art.1, commi 125 e 125-bis della legge n. 124/2017 e successive modifiche e integrazioni, si segnala che la Società non ha beneficiato di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura a carico delle risorse pubbliche soggetti all'obbligo di trasparenza fissato dalla normativa citata.

Operazioni significative non ricorrenti avvenute nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio non vi sono state operazioni significative non ricorrenti.

Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio non sono state compiute operazioni atipiche e/o inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

In data 16 febbraio 2024, il Consiglio di Amministrazione di Unipol Gruppo ha approvato un progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol, da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione nella controllante Unipol Gruppo di UnipolSai, nonché di Unipol Finance S.r.l., UnipolPart I S.p.A. e Unipol Investment S.p.A., società interamente partecipate da Unipol Gruppo che detengono partecipazioni in UnipolSai.

La fusione sarà sottoposta all'approvazione delle assemblee straordinarie delle società coinvolte nel processo ed il relativo perfezionamento sarà subordinato, inter alia, salvo rinuncia delle parti ove consentito, all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base della operazione.

In data 29 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha espresso il proprio parere favorevole al citato progetto di razionalizzazione, riservandosi di approvare il progetto di fusione.

Proposte all'Assemblea ordinaria dei Soci

Sottoponiamo all'approvazione dell'Assemblea la seguente proposta di deliberazione:

"L'Assemblea ordinaria dei Soci di UnipolPart I S.p.A. (la "Società"),

  • − esaminato il progetto di bilancio dell'esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2023;
  • − esaminate le risultanze di detto progetto di bilancio;
  • − vista la relazione del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2023;
  • − preso atto delle rispettive relazioni redatte dal Collegio Sindacale e dalla società incaricata della revisione legale dei conti EY S.p.A.;
  • − considerato che la riserva legale ha già raggiunto il limite del 20% del capitale sociale;

delibera

  • − di approvare il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 di UnipolPart I S.p.A. corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione, che evidenzia un utile di esercizio di Euro 668.587,48 (l'"Utile d'Esercizio");
  • − di approvare la proposta di destinare integralmente l'Utile d'Esercizio a riserva straordinaria."

Bologna, 21 marzo 2024

Il Consiglio di Amministrazione

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea dei Soci sui risultati del Bilancio di UnipolPart I S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2023 e sull'attività svolta, ai sensi dell'art. 2429 comma 2 del codice civile

Al Socio Unico.

La Vostra Società, UnipolPart I S.p.A. a socio unico, ("UnipolPart I" o la "Società"), detenuta al 100% da Unipol Gruppo S.p.A. ("Unipol" o la "Capogruppo") e soggetta alla direzione e coordinamento di questultima, ha per oggetto sociale lo svolgimento, non nei confronti del pubblico, dell'attività di assunzione di interessenze e partecipazioni in altre imprese e società, nonché la compravendita, ai fini di investimento, di strumenti finanziari in genere.

Al 31 dicembre 2023, la Società detiene complessive n. 280.142.020 azioni ordinarie UnipoSai Assicurazioni S.p.A. ("UnipolSai"), pari al 9,9% del capitale della stessa, per un valore di bilancio pari a Euro 574.011.221. La partecipazione è invariata rispetto al 30 giugno 2023.

Si ricorda che il presente Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea dei Soci tenutasi in data 24 ottobre 2023, che ne ha confermato la precedente composizione conferendo la Presidenza al signor Castellari.

Si rileva che, previo parere favorevole espresso dal presente Collegio Sindacale, l'Assemblea dei Soci, riunita in sessione straordinaria in data 29 febbraio 2024, ha deliberato di modificare lo statuto sociale al fine di prevedere la data di chiusura dell'esercizio sociale al 31 dicembre di ciascun anno. Inoltre, al fine di portare a regime la determinazione assunta, l'Assemblea medesima ha altresì deliberato che l'esercizio iniziato il 1º luglio 2023 si chiudesse il 31 dicembre 2023, Pertanto, il presente bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è riferito ad un periodo infrannuale di sei mesi che va dal 1º luglio 2023 al 31 dicembre 2023.

Tale variazione rientra nell'ambito della prospettata fusione per incorporazione della Società da parte della controllante Unipol, rientrante nel più ampio Progetto di razionalizzazione societaria del Gruppo Unipol, approvato dai Consigli di Amministrazione di Unipol e UnipolSai e reso noto al mercato in data 16 febbraio 2024. In particolare, la modifica della data di chiusura dell'esercizio sociale agevola la retrodatazione degli effetti contabili e fiscali dell'operazione previsti al 1° gennaio 2024. La situazione patrimoniale di riferimento per la prospettata fusione sarebbe infatti rappresentata dal bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2023.

La fusione, che prevede l'incorporazione di Unipol Investment S.p.A., Unipol Finance S.r.l., Unipol Part I e UnipolSai in Unipol sarà sottoposta all'approvazione delle Assemblee Straordinarie delle società coinvolte nel processo. Il relativo perfezionamento sarà subordinato all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e, inter alia, al mancato verificarsi di eventi di particolare rilevanza tali da incidere in modo significativo sui presupposti alla base dell'operazione, salvo rinuncia delle parti ove consentito.

Tutto ciò premesso, Vi informiamo che nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, avuto riguardo alle norme di comportamento emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il Bilancio di esercizio di Unipol Part I è stato redatto in conformità alle disposizioni del codice civile ed ai principi contabili nazionali. I criteri di valutazione sono adottati nell'ottica della continuità aziendale, in applicazione ai principi di correttezza, rilevanza e significatività dell'informazione contabile.

Tenuto conto di quanto sopra riportato, Vi informiamo che il Collegio:

  • ha vigilato sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo;
  • ha partecipato alle n. 3 adunanze del Consiglio di Amministrazione ed all'Assemblea, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie e legislative che ne disciplinano il funzionamento;
  • ha ottenuto dagli Amministratori informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società, in relazione alle quali si può ragionevolmente affermare che le azioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non appaiono manifestamente imprudenti né azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei Soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, le operazioni in potenziale conflitto di interesse sono deliberate in conformità alla legge;
  • ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società, anche tramite la raccolta di informazioni dai vertici aziendali, e, a tale riguardo, non ha osservazioni particolari da riferire;
  • ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai vertici aziendali, dalla Società incaricata della revisione legale dei conti e l'esame dei documenti aziendali, non evidenziando al riguardo alcun rilievo.

Non sono pervenute al Collegio denunce ai sensi dell'art. 2408 del codice civile, né tantomeno esposti di qualsiasi natura.

Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiedere una segnalazione o la menzione nella presente Relazione.

Il presente bilancio è soggetto a revisione legale da parte di EY S.p.A.

Dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati fatti di rilievo che possano incidere sulle risultanze del bilancio.

Si riportano di seguito le principali voci del bilancio di UnipolPart I:

utile d'esercizio Euro 668.587
patrimonio netto Euro 577.598.252
immobilizzazioni finanziarie Euro 574.011.221
attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (attività Euro
finanziarie per la gestione accentrata della tesoreria - cash pooling)
3.649.250

Non essendo demandato al Collegio Sindacale il controllo analitico di merito sul contenuto del Bilancio, il Collegio ha vigilato sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua conformità alla legge, per quel che riguarda la sua formazione e struttura, ed in proposito non ha osservazioni da rappresentare.

Il Collegio ha verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della Relazione sulla gestione e, a tale riguardo, non ha osservazioni particolari da evidenziare.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle indicazioni inserite dalla società incaricata della revisione legale nella sua Relazione, non sono state rilevate omissioni o fatti censurabili né rilievi di alcuna natura in relazione alla redazione del Bilancio d'esercizio.

Per quanto a conoscenza del Collegio, nella redazione del Bilancio, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell'art. 2423, comma 4, del codice civile.

Il Collegio ha altresì verificato la rispondenza del progetto di Bilancio dell'esercizio decorrente dal 1º luglio al 31 dicembre 2023 ai fatti ed alle informazioni di cui ha preso conoscenza a seguito dell'espletamento dei propri doveri e non ha al riguardo alcuna osservazione da rappresentare.

Considerate anche le risultanze dell'attività svolta dalla società incaricata della revisione legale, il Collegio Sindacale non rittene di formulare obiezioni in merito all'approvazione del Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2023, che evidenzia un utile di Euro 668.587,48, nonché alla proposta formulata dagli Amministratori di destinare integralmente l'utile di esercizio a riserva straordinaria.

Bologna, 5 aprile 2024

Perif Collegio Sindacale Il Presidente Dott rellari

Relazione di Revisione

UnipolPart I S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

EY S.p.A. Via Meravigli, 12 20123 Milano

Tel: +39 02 722121 Fax: +39 02 722122037 ey.com

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

All'Azionista di UnipolPart I S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di UnipolPart I S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio dal 1° luglio 2023 a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Richiamo di informativa

Come illustrato dagli Amministratori nel paragrafo "Struttura e contenuto del bilancio" della nota integrativa, nell'ambito del progetto di razionalizzazione del Gruppo Unipol, l'Assemblea straordinaria, tenutasi in data 29 febbraio 2024, ha approvato la modifica statutaria circa la data di chiusura dell'esercizio sociale, in precedenza fissata al 30 giugno di ciascun anno, portandola al 31 dicembre. Pertanto, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è riferito ad un periodo di sei mesi (dal 1° luglio 2023 al 31 dicembre 2023). Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

EY S.p.A. Sede Legale: Via Meravigli, 12 – 20123 Milano Sede Secondaria: Via Lombardia, 31 – 00187 Roma Capitale Sociale Euro 2.600.000,00 i.v.

Iscritta alla S.O. del Registro delle Imprese presso la CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi

Codice fiscale e numero di iscrizione 00434000584 - numero R.E.A. di Milano 606158 - P.IVA 00891231003 Iscritta al Registro Revisori Legali al n. 70945 Pubblicato sulla G.U. Suppl. 13 - IV Serie Speciale del 17/2/1998

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che tuttavia non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti od eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori e della relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dai principi di revisione internazionali (ISA Italia), tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

Gli amministratori di UnipolPart I S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di UnipolPart I S.p.A. al 31 dicembre 2023, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di UnipolPart I S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di UnipolPart I S.p.A. al 31 dicembre 2023 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 5 aprile 2024

EY S.p.A. Stefano Calloni

(Revisore Legale)

unipol.it

Unipol Gruppo S.p.A. Sede Legale Via Stalingrado, 45 40128 Bologna