Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Unipol Annual Report 2024

May 20, 2025

4405_10-k_2025-05-20_1946f5f2-7021-4d12-9d55-5598fce87983.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Bilancio dell'esercizio 2024

Organi statutari e direttivi di Allianz S.p.A. 5
Ordine del giorno dell'Assemblea degli Azionisti 6
Stato patrimoniale 45
Conto economico 59
Premessa 69
Parte A - Criteri di valutazione 70
Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale e sul Conto economico
Stato patrimoniale attivo 78
Stato patrimoniale passivo 94
Conto economico 113
Parte C - Altre informazioni 126
Rendiconto finanziario 128
Pubblicità dei corrispettivi di revisione contabile e dei servizi diversi dalla revisione 129
Informativa per area geografica 130
Informativa attività di direzione e coordinamento 131
Rivalutazioni effettuate su partecipazioni 137
Proprietà immobiliare 138
Allegati alla Nota Integrativa 139
Relazione della Società di Revisione 201

Organi statutari e direttivi di Allianz S.p.A.

Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale

Presidente Presidente

Giacomo Campora Paola Mignani Amministratore Delegato Giuseppe Nicola Foti

Elia Berdin Albina Candian Fiammetta Fabris Thomas Karl Heinz Naumann Laura Ximena Olivares Stefano Paleari Ferruccio Resta Consiglieri

Laura Milano Segretaria del Consiglio

Maurizio Devescovi Direttori Generali

Sergio Balbinot Massimiliano Nova

Matthias Baltin Alessandro Cavallaro Vicepresidente Monica Militello Sindaci Effettivi

Sindaci Supplenti

Direzione Generale Società di Revisione

Giacomo Campora PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2025

Ordine del giorno

Parte ordinaria

    1. Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e delle inerenti Relazioni; deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Approvazione delle Politiche di remunerazione ai sensi del Regolamento IVASS n. 38/2018; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Parte straordinaria

  1. Modifica dell'art. 7 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Relazione sulla gestione

Allianz S.p.A. nell'ultimo biennio (milioni di euro)

Premi complessivi

2024 2023
Rami Danni 4.462,2 4.073,8
Rami Vita 3.266,9 2.993,4
Totale 7.729,1 7.067,2

Sinistri, scadenze, rendite e riscatti

2024 2023
Rami Danni 3.126,9 2.673,0
Rami Vita 2.973,1 2.602,0
Totale 6.100,0 5.275,0

Riserve tecniche

2024 2023
Rami Danni 5.874,5 5.828,8
Rami Vita 29.943,7 28.687,4
Totale 35.818,2 34.516,2

Patrimonio Netto

2024 2023
Capitale sociale 403,0 403,0
Riserve patrimoniali 1.529,9 1.198,0
Utile d'esercizio 110,3 547,9
Totale 2.043,2 2.148,9

Considerazioni generali

Contesto macroeconomico generale

Secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, nel 2024 il PIL mondiale ha registrato una crescita del 3,2% anno su anno, in linea rispetto al 3,3% registrato nel 2023; la crescita moderata è stata sostenuta dalla domanda interna dei Paesi e dalla tenuta del mercato del lavoro.

Si stima che nel 2024 il PIL delle economie avanzate sia cresciuto dell'1,7% anno su anno (stabile rispetto al 1,7% del 2023), di cui 0,8% nell'area euro (0,4% nel 2023), mentre si registra un aumento più consistente pari al 4,7% in Cina e al 2,8% negli Stati Uniti (in linea rispetto al 2,9% del 2023).

In area Euro, la ripresa è stata limitata e alquanto disomogenea ed è stata trainata dal recupero del settore dei servizi, mentre si è confermata la debolezza da quello manifatturiero. Il tasso di disoccupazione è rimasto a livelli storicamente molto contenuti, ma sono emersi segnali di rallentamento nel mercato del lavoro. La crescita, seppur contenuta, si registra nella maggior parte delle principali economie europee: 1,1% in Francia (1,1% nel 2023) e 3,1% in Spagna (2,7% nel 2023). L'unica economia stimata in calo nell'area Euro è quella tedesca, con un -0,2% anno su anno (-0,3% nel 2023), a causa di un rallentamento del settore manifatturiero e delle esportazioni di beni, assieme alla lenta ripresa dei redditi reali1 .

Negli Stati Uniti l'attività economica è cresciuta invece ad un ritmo elevato. La spesa per consumi è rimasta solida a fronte di un mercato del lavoro che ha mostrato un raffreddamento dalle condizioni di estrema forza dell'anno precedente. Il tasso di disoccupazione è tornato infatti a salire nel 2024, anche se solo in misura limitata accompagnato da una minore creazione di posti di lavoro. Anche la crescita dei salari è rallentata ma è rimasta a livelli storicamente elevati.

Nel 2024 l'inflazione complessiva misurata sull'indice dei prezzi al consumo ha mantenuto un andamento discendente, grazie al calo dei prezzi dei beni energetici ed alimentari.

Per il 2024 Allianz Research ha previsto a livello globale un tasso di inflazione pari al 5,6%, in flessione rispetto al 6,1% del 2023, per effetto dalle misure di politica monetaria intraprese dalle banche centrali.

Negli Stati Uniti l'inflazione complessiva nell'ultima rilevazione disponibile di dicembre è scesa al 2,9%, mentre quella di fondo è rimasta più elevata, intorno al 3,2%.

Anche in area euro l'inflazione si è mossa in discesa, in particolare in relazione al prezzo dei beni, mentre nel settore dei servizi è rimasta su livelli elevati. Al netto delle fluttuazioni più volatili, gli indicatori che stimano la dinamica di fondo dei prezzi sono scesi sensibilmente e hanno continuato a diminuire riflettendo l'impatto della politica monetaria restrittiva. Allianz Research stima un tasso di inflazione in area euro del 2,4% (5,4% nel 2023) e, per quanto riguarda le principali economie, pari al 2,2% in Germania (5,9% nel 2023), al 2,0% in Francia (4,9% nel 2023) e al 2,7% in Spagna (3,5% nel 2023)2 .

Per quanto riguarda l'Italia, il Fondo Monetario Internazionale stima che il PIL sia aumentato dello 0,6% anno su anno, pressoché stabile rispetto allo 0,7% registrato nel 2023. Nel 2024 i prezzi al consumo hanno registrato una crescita in media d'anno dell'1,0%, in flessione rispetto al 5,7% del 2023. Il rallentamento è principalmente dovuto ad una tendenza più favorevole dei prezzi dei beni energetici (-10,1%, a fronte del +1,2% del 2023) e dei prezzi nel comparto alimentare (+2,2%, da +9,8% del 2023). Al netto delle componenti volatili dei beni energetici e dei beni alimentari, l'inflazione di fondo è stimata al 2,0% (rispetto al 5,1% del 2023)3 .

In termini occupazionali, a dicembre 2024 il tasso di disoccupazione registra un calo dello 0,9% anno su anno4 .

La BCE ha mantenuto invariati i tassi ufficiali fino alla riunione di giugno, nella quale ha annunciato un primo taglio del costo del denaro di 25 punti base (bps), continuando per un totale di 100 bps nell'arco dell'anno. A spingere la

1 FMI (gennaio 2025, "World Economic Outlook").

2 Allianz Research (dicembre 2024, "Economic Outlook 2025 – 2026").

3 ISTAT (gennaio 2025, "Prezzi al consumo").

banca centrale a proseguire sono stati i dati economici, sia quelli sull'inflazione sia quelli sul rallentamento della crescita soprattutto nei paesi core come la Germania e, in misura minore, la Francia. La FED ha mantenuto invariati i tassi ufficiali per tutto il primo semestre per poi dare inizio a un ciclo di normalizzazione della politica monetaria con un primo taglio dei tassi a settembre a cui ne sono seguiti altre due, ciascuno di 25 bps.

Andamento dei mercati finanziari

Mercati Obbligazionari

I rendimenti dei titoli di stato core hanno evidenziato dinamiche divergenti lungo la curva dei tassi. Le emissioni a breve termine hanno beneficiato del calo dei rendimenti per l'avvio dei tagli dei tassi di interesse da parte della Fed e della BCE; le emissioni a lungo termine USA invece hanno subìto movimenti al rialzo dei rendimenti per dati di crescita più forti delle attese e per i timori di pressioni sui prezzi che si sono materializzate soprattutto nella parte finale dell'anno. Sul mercato obbligazionario societario, le emissioni high yield (HY) hanno beneficiato di un più ampio restringimento degli spread rispetto a quelle investment grade (IG).

Mercati Azionari

I mercati azionari hanno evidenziato dinamiche particolarmente positive, sostenuti dai tagli ai tassi delle principali banche centrali, da dati macroeconomici resilienti, dal tema dell'intelligenza artificiale e dalle attese di stimoli fiscali e monetari in Cina. A livello di area, gli Stati Uniti hanno dominato in termini di performance. A livello settoriale, hanno performato meglio la tecnologia e le telecomunicazioni, mentre le materie di base e gli energetici hanno evidenziato debolezza.

Mercato Valutario

Il dollaro ha evidenziato un apprezzamento generalizzato in risposta alle attese via via crescenti di una Fed più cauta sulla politica monetaria e alla resilienza dell'economia. Le quotazioni del dollaro rispetto all'euro sono passate da 1,10 a 1,03.

Andamento del mercato assicurativo

Il mercato assicurativo globale nel 2024 si è trovato ad affrontare un contesto economico e geopolitico complesso, caratterizzato da significative sfide e opportunità. L'anno è stato segnato da una crescita moderata del settore, dalla diminuzione dei tassi di interesse e dall'intensificarsi dei rischi legati al cambiamento climatico. Le compagnie assicurative hanno dovuto adattarsi rapidamente a un ambiente in continua evoluzione, accelerando il processo di digitalizzazione e puntando su nuovi modelli di business per garantire sostenibilità e redditività.

Le perdite assicurate derivanti da catastrofi naturali hanno superato la media storica. Il settore ha beneficiato della crescente domanda di coperture catastrofali, spinte dall'aumento della frequenza e della gravità di tali fenomeni5 . L'invecchiamento della popolazione e la crescente concentrazione della ricchezza tra la Generazione X (nati tra il 1965 e il 1980) e i pensionati, stanno ridefinendo il mercato delle assicurazioni sulla vita.

In Italia, nei primi nove mesi dell'anno, la raccolta del comparto Danni ha registrato volumi per 33,8 miliardi (+8,2% anno su anno), di cui 14,2 miliardi nel comparto Auto e 19,6 miliardi nel comparto Non Auto6 .

Il comparto Auto è stato caratterizzato da un incremento dell'11,0%, grazie a una crescita sia nel comparto R.C. Auto (+9,0%) che in quello dei Corpi Veicoli Terrestri (+17,0%). Nel terzo trimestre i premi R.C. Auto risultano in crescita del 7,0% anno su anno, in linea con la medesima crescita del secondo trimestre7 ; le nuove immatricolazioni

4 ISTAT (gennaio 2025, "Il mercato del lavoro – IV trimestre 2024").

5 Assinews (settembre 2024, "S&P: i riassicuratori globali mostrano una crescente propensione per i rischi catastrofali").

6 ANIA (novembre 2024, "Rilevazione trimestrale dei premi del lavoro diretto italiano dei rami Danni").

7 IVASS (settembre 2024, "Bollettino Statistico IPER").

sono diminuite dello 0,5% rispetto al 20238 .

A settembre 2024, il business Non Auto ha registrato un andamento positivo (+6,3% anno su anno), dovuto principalmente ai rami Malattia (3,3 miliardi, +12,1%), Incendio e altri danni ai beni (5,7 miliardi, +8,8%), R.C. Generale (3,8 miliardi, +2,1%), e Infortuni (2,9 miliardi, +2,8%).

Per quanto concerne la raccolta per canale, gli Agenti continuano ad essere il canale di distribuzione più importante, con un peso del 69,0% e una raccolta premi in crescita dell'8,9% sul totale del comparto Danni, di cui +11,4% nell'Auto e +6,5% nel Non Auto. Si registra una crescita a doppia cifra nel canale Bancassurance (+16,5%), trainato dal segmento Auto (+23,7%) e il comparto Non Auto che sale del 14,9%. Il canale Diretto ha registrato una raccolta premi di 1,2 miliardi, in aumento del 5,9%, grazie principalmente all'incremento del comparto Non Auto che ha registrato una crescita del 16,7%9 .

A settembre 2024, la raccolta nel comparto Vita ha registrato volumi per 87,5 miliardi (+19,0% anno su anno), di cui 59,7 miliardi nel comparto Tradizionale (+12,7%) e 27,8 miliardi nel comparto unit-linked (+35,3%). Per quanto concerne la nuova produzione, a dicembre 2024 si sono registrati volumi per 101,3 miliardi, in aumento del 22,8%; il comparto Tradizionale ha registrato volumi pari a 68,3 miliardi e una crescita del 13,2%, congiuntamente alla crescita nel comparto unit-linked (33,0 miliardi a dicembre 2024, +48,9%), trainata dal calo dei tassi di mercato. La crescita anno su anno della produzione si osserva in tutti i canali: i Promotori Finanziari registrano un rialzo del 46,7%, i Broker del 40,0%, il Bancassurance del 19,9% e gli Agenti dell'11,0%10.

Principali novità normative

Per quanto attiene alla normativa di particolare rilevanza emanata nel corso dell'esercizio 2024, si segnalano le disposizioni di seguito elencate.

  • Provvedimento IVASS n. 142 del 5 marzo 2024: modifiche ed integrazioni ai Regolamenti IVASS n. 29/2016 e n. 38/2018 al fine di adeguarli alla normativa sopravvenuta in tema di requisiti e criteri di idoneità degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni fondamentali;
  • Lettera al mercato IVASS del 27 marzo 2024: aspettative di vigilanza in materia di governo e controllo dei prodotti assicurativi (POG) al fine di favorire l'uniforme e corretta applicazione della normativa vigente ed assicurare la massima tutela dei clienti;
  • Regolamento UE 2024/1624 del 31 maggio 20024: al fine di armonizzare le norme relative alla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo in ambito UE, il Regolamento estende le norme a nuovi soggetti obbligati, rivede gli obblighi in materia di adeguata verifica, disciplina la titolarità effettiva, fissa il limite di 10.000 euro per il pagamento in contanti (la decorrenza dell'applicazione è fissata al luglio 2027);
  • Provvedimento IVASS n. 144 del 4 giugno 2024: modifiche al Regolamento IVASS n. 44/2019 contenente disposizioni per la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, al fine di allineare la normativa regolamentare in materia di Orientamenti della European Banking Authority (EBA) del 16 giugno 2022;
  • Provvedimento IVASS n. 147 del 20 giugno 2024: modifiche ed integrazioni finalizzate alla semplificazione e razionalizzazione dell'informativa precontrattuale sul distributore di cui al Regolamento IVASS n. 40/2018 e dell'informativa precontrattuale sul prodotto di cui al Regolamento IVASS n. 41/2018; viene introdotto il Modulo Unico precontrattuale (MUP);
  • Istruzioni Banca d'Italia, COVIP, IVASS, Ministero dell'Economia e delle Finanze del 26 luglio 2024: istruzioni per l'esercizio di controlli rafforzati sull'operato degli intermediari abilitati, tra i quali rientrano le imprese di assicurazione e i fondi pensione, in materia di contrasto al finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (Legge n. 220/2021);

8 UNRAE (gennaio 2025," Pocket di mercato – 12 mesi 2024").

9 ANIA (novembre 2024, "Premi trimestrali Danni").

10 ANIA (gennaio 2025, "Ania trends nuova produzione Vita – Dicembre 2024").

  • Decreto Legislativo n. 125 del 6 settembre 2024: recepimento della direttiva 2022/2464/UE per quanto riguarda la disciplina della rendicontazione societaria di sostenibilità;
  • Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 settembre 2024: sospensione delle minusvalenze per i titoli non durevoli nel bilancio civilistico; viene estesa per l'esercizio 2024, per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, la facoltà di valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione, come risultante dall'ultimo bilancio annuale regolarmente approvato, anziché al valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole;
  • Lettera al Mercato IVASS del 18 dicembre 2024 Contributi al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita: trattamento in bilancio. L'Istituto di vigilanza fornisce indicazioni sulla rappresentazione nel bilancio dei contributi dovuti al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita previsto dal Capo VI-bis del Codice delle Assicurazioni Private (D. Lgs. n. 209/2005), introdotto dalla legge n. 213/2023, art. 1, comma 113;
  • Decreto-Legge n. 202 del 27 dicembre 2024 (Decreto Milleproroghe). L'art. 13 del Decreto ha rinviato dal 31.12.2024 al 31.03.2025 la scadenza dell'obbligo di stipula delle polizze catastrofali introdotto dalla nella Legge 30 dicembre 2023, n. 213 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026" (c.d. Legge di Bilancio 2024);
  • Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025), commi 87 e 88. Introduce l'obbligo di versare annualmente l'imposta di bollo sulle comunicazioni finanziarie relative ai contratti di assicurazione sulla vita con contenuto finanziario. Per i contratti in vigore al 1° gennaio 2025, l'imposta calcolata per ciascun anno fino al 2024 deve essere versata per una quota pari al 50% entro il 30 giugno 2025, per il 20% entro il 30 giugno 2026, per il 20% entro il 30 giugno 2027 e per il restante 10% entro il 30 giugno 2028. L'imposta di bollo versata annualmente dalle imprese di assicurazione è computato in diminuzione della prestazione erogata alla scadenza o al riscatto della polizza.

Tra i provvedimenti adottati in esercizi precedenti con impatto sull'esercizio 2024 ricordiamo:

  • L'abrogazione prevista dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024), a decorrere dal 1° aprile 2024, del regime di esonero dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni spettanti agli agenti e ai mediatori di assicurazione previsto dall'art. 25-bis, quinto comma, del DPR n 600/1973.
  • L'entrata in vigore del principio contabile nazionale OIC n. 34 "Ricavi" pubblicato il 19 aprile 2023.

Si riportano inoltre i seguenti regolamenti UE emanati nel corso dell'esercizio ad integrazione del Regolamento (UE) 2022/2554 del 14 dicembre 2022 "Digital Operational Resilience Act - DORA)":

  • Regolamento UE 2024/1772 del 13 marzo 2024: norme tecniche che specificano i criteri per la classificazione degli incidenti connessi alle ICT (Information and Communication Technologies) e delle minacce informatiche, stabiliscono le soglie di rilevanza e specificano i dettagli delle segnalazioni degli incidenti gravi;
  • Regolamento UE 2024/1773 del 13 marzo 2024: indicazioni di dettaglio sul contenuto della politica relativa agli accordi contrattuali per l'utilizzo di servizi ICT a supporto di funzioni essenziali e importanti prestati da fornitori terzi di servizi ICT;
  • Regolamento UE 2024/1774 del 13 marzo 2024: specifiche tecniche sugli strumenti, i metodi, i processi e le politiche per la gestione dei rischi informatici e il quadro semplificato per la gestione dei rischi informatici;

ai quali ha fatto seguito la Lettera al Mercato IVASS del 14 febbraio 2025 sulle modalità di trasmissione delle "Segnalazioni dei gravi incidenti informatici e delle minacce informatiche ai sensi del Regolamento UE 2022/2054 (DORA)".

Allianz nel 2024

Obblighi di presentazione del bilancio d'esercizio

Il bilancio d'esercizio, costituito dagli schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico, dalla Nota Integrativa, dagli allegati alla stessa e dal rendiconto finanziario, è stato redatto secondo le modalità previste dal D.lgs. 173/97 e dal Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni ed integrazioni.

Dichiarazione di sostenibilità

Allianz SE predispone, nel suo ruolo di Capogruppo, la dichiarazione di sostenibilità in linea con i requisiti della Direttiva 2022/2464/UE (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD) e con i principi di rendicontazione di sostenibilità introdotti dal Regolamento delegato (UE) 2023/2772 (c.d European Sustainability Reporting Standard - ESRS).

La dichiarazione di sostenibilità ha come perimetro tutte le società controllate del Gruppo Allianz SE. In considerazione di ciò, Allianz S.p.A., si è avvalsa dell'esonero di cui all'art. 7 del Decreto Legislativo n. 125/2024, e non è quindi soggetta all'obbligo di redazione della dichiarazione di sostenibilità.

La dichiarazione di sostenibilità redatta dalla capogruppo Allianz SE, che ha sede a Monaco (Germania), è reperibile al sito web all'indirizzo https://www.allianz.com/en/investor_relations.html.

Informazioni sulla gestione

Allianz S.p.A. è la terza compagnia per dimensione del mercato assicurativo Danni e la decima del mercato Vita.11 La Compagnia si contraddistingue per la solidità del proprio marchio e della reputazione, per il riconosciuto vantaggio competitivo in termini di digitalizzazione e innovazione di prodotto e per la chiara strategia focalizzata su punti seguenti:

  • centralità del cliente;
  • valorizzazione dell'alta professionalità della propria rete distributiva (più di 2.200 agenti, oltre 15.000 subagenti e collaboratori);
  • eccellenza tecnica attraverso sistemi di pricing innovativi e offerta prodotti competitiva;
  • efficienza operativa tramite la semplificazione dei processi e lo stretto monitoraggio dei costi operativi;
  • attenzione alla formazione, allo sviluppo e al benessere delle proprie risorse umane, in un contesto che vede la meritocrazia e la valorizzazione della diversity come i propri principi cardine, promuovendo lo smart-working e il progetto dualità scuola-lavoro con gli studenti delle scuole superiori;
  • sostenibilità, in linea con le strategie di Gruppo, contribuendo all'obiettivo emissioni "net-zero" negli investimenti e nel portafoglio Ramo Danni entro il 2050.

Nel 2024 Allianz S.p.A. ha registrato nel comparto Danni una raccolta premi pari a 4,462 milioni, in aumento del +9,5% rispetto all'anno precedente. L'andamento positivo è stato guidato dal comparto non Auto, che ha registrato premi per 2.072 milioni in crescita del 12,1%. Molto positivo anche l'andamento del comparto Auto12 che ha visto un aumento anno su anno del 7,4% con una raccolta premi di 2.390 milioni di cui 1.821 milioni nel segmento R.C. Auto (+5,0%) e 569 milioni nel segmento Corpi Veicoli Terrestri (+16,0%).

Il comparto Vita ha registrato una raccolta premi pari a circa 3.267 milioni, in crescita del 9,1% anno su anno, che si riflette in un incremento sia nel comparto Tradizionale (2.256 milioni, +6,1%), sia nel segmento delle polizze unitlinked (543 milioni, +11,2%).

11 ANIA, "Premi annui, graduatoria per singola imprese", pubblicazione del 2024.

12 Il comparto Auto comprende i rami 10-Corpi di Veicoli terrestri e 03-Corpi di veicoli terrestri.

In data 1° marzo 2024, Allianz S.p.A. ha comunicato di aver perfezionato l'operazione, annunciata al mercato il 12 ottobre 2023, di acquisizione di Tua Assicurazioni S.p.A.13 da Assicurazioni Generali S.p.A. per 280 milioni. La quota di mercato di Allianz nel mercato assicurativo Danni è così cresciuta di circa 1 punto percentuale consolidando la propria posizione quale terzo operatore in Italia. A decorrere dalle ore 23:59 del 31 dicembre 2024 si è perfezionato il trasferimento totale del portafoglio assicurativo, mediante conferimento in natura di ramo d'azienda, da Tua Assicurazioni S.p.A. a favore di Allianz Viva S.p.A.; quest'ultima, con pari decorrenza, ha assunto la nuova denominazione sociale Allianz Next S.p.A. Sempre a decorrere dalle ore 23:59 del 31 dicembre 2024, a fronte del perfezionamento del conferimento del ramo d'azienda, il capitale sociale di Allianz Viva (ora Allianz Next) è stato incrementato ed è pari a 45.684.401 euro.

A decorrere dalle ore 23:59 del 31 dicembre 2024 la Società Incontra Assicurazioni S.p.A., già facente parte del Gruppo Allianz, si è fusa per incorporazione in UniCredit Allianz Assicurazioni S.p.A. con effetti contabili e fiscali della fusione a valere dal 1° gennaio 2024.

A settembre 2024, UniCredit S.p.A. (UniCredit) ha esercitato l'opzione di acquisto su UniCredit Allianz Vita S.p.A. Ciò comporta l'esercizio da parte di UniCredit dei diritti a essa spettanti di acquistare la quota del 50% di UniCredit Allianz Vita S.p.A. (UAV) detenuta da Allianz. Al perfezionamento dell'operazione, soggetto alle consuete autorizzazioni da parte delle autorità competenti e previsto nel corso del 2025, UniCredit controllerà il 100% di UAV.14

Con riferimento all'operazione di sistema che ha determinato la costituzione di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A.15, si evidenzia che la scissione totale non proporzionale della nuova entità tra le cinque compagnie assicurative partecipanti (Intesa Vita, Generali, Poste Vita, UnipolSai e Allianz) è prevista per il 30 settembre 2025, con efficacia legale e contabile al 1° ottobre 2025. Sono stati definiti il piano di progetto ed i compendi spettanti alle singole compagnie e sono in corso di predisposizione le necessarie istanze autorizzative.

Conseguito l'ottenimento dell'autorizzazione da parte di IVASS, il 1° ottobre 2024 ha avuto luogo la fusione di 7 Gestioni Separate: nel quadro di una sempre migliore efficienza gestionale e a beneficio dei clienti AZB VITARIV e USARIV sono state fuse in VITARIV e AZS VITARIV, ASSIVITA e PREVIR sono state fuse in VITARIV GROUP.

Nel corso dell'esercizio Allianz S.p.A. ha continuato con successo l'implementazione di una serie di iniziative volte alla sofisticazione dei sistemi di pricing e alla semplificazione dei processi, nonché continui investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti e nella formazione della rete di vendita, a dimostrazione dell'impegno nella valorizzazione del canale agenti.

In data 27 marzo 2024, Allianz S.p.A. ha conseguito la certificazione per la parità di genere secondo lo standard nazionale UNI/PdR 125:2022. Questo prestigioso riconoscimento attesta l'impegno della Compagnia nell'adottare e implementare politiche efficaci per la parità di genere all'interno della propria organizzazione, che in Italia conta oltre 4.700 dipendenti, e nel promuoverle attivamente anche all'esterno.

Allianz S.p.A. ha ottenuto per il quinto anno consecutivo il prestigioso riconoscimento internazionale Top Employer, che certifica le best practices nelle politiche e strategie delle risorse umane volte a migliorare le organizzazioni promuovendo allo stesso tempo il benessere e lo sviluppo dei dipendenti.

La Compagnia è attiva in campo sociale e ambientale, ed è protagonista di importanti iniziative di supporto alla cultura e allo sport. Tra le principali, si evidenzia che la Compagnia è partner assicurativo globale dei Movimenti Olimpico e Paralimpico. Dal 2023, Allianz è anche Top Partner del Gruppo Sportivo Polizia di Stato Fiamme Oro e

13 alle ore 23:59 del 31 dicembre 2024 decade dall'esercizio dell'attività assicurativa e il 23 gennaio 2025 viene messa in liquidazione.

14 UniCredit S.p.A., comunicato stampa del 25 settembre 2024.

15 Il 31 gennaio 2023, in seguito alla crisi finanziaria di Eurovita S.p.A., IVASS ne aveva sospeso l'attività del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale ponendo la società sotto gestione provvisoria di un Commissario. Il 27 ottobre 2023 era stato firmato l'atto di cessione e l'intero portafoglio polizze da Eurovita a Cronos Vita Assicurazioni S.p.A., compagnia autorizzata all'esercizio assicurativo e partecipata dalle cinque compagnie.

delle sue Sezioni Giovanili. La Compagnia è da anni al fianco della Juventus Football Club e dell'ABB FIA Formula E World Championship. Inoltre, l'accordo di partnership con Allianz Powervolley Milano, e il supporto di Allianz Geas Basket Milano, la squadra femminile di pallacanestro, testimoniano la crescente attenzione al mondo dello sport, consolidata ulteriormente a giugno 2024 dall'accordo di sponsorizzazione con la Federazione Italiana Canoa Kayak.

In ambito culturale Allianz è fondatore permanente della Fondazione Teatro alla Scala di Milano, partner principale e membro benemerito della Fondazione Teatro Donizetti e Socio Fondatore della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

La Società non ha rinnovato per l'esercizio 2024 l'opzione per il regime facoltativo introdotto dal Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 e prorogato anche per l'esercizio 2024 dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 settembre 2024, (disciplinato dal Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022), che consente di non rilevare contabilmente le minusvalenze non realizzate sui titoli del comparto non durevole.

La gestione della Società riporta un utile dell'esercizio netto pari a 110 milioni (548 milioni nel 2023) e la sintesi dell'andamento economico è rappresentato dal seguente prospetto:

Conto Economico sintetico (milioni di euro)

2024 2023
Danni Vita Totale Danni Vita Totale
Premi di competenza conservati 3.451 3.226 6.677 3.049 2.956 6.005
Oneri relativi ai sinistri -2.276 -2.963 -5.239 -1.963 -2.557 -4.520
Variazione delle riserve tecniche -7 -1.232 -1.239 12 -1.295 -1.283
Spese di gestione -1.063 -257 -1.320 -954 -212 -1.166
Saldo proventi e oneri classe D 668 668 610 610
Altre partite tecniche -14 66 52 -22 56 34
Quota dell'utile degli investimenti Vita 245 245 715 715
Risultato di gestione tecnica 91 -247 -156 122 273 395
Risultato degli investimenti 262 245 507 264 747 1.011
Trasferimento dell'utile degli investimenti Vita (-) -245 -245 -715 -715
Utile degli investimenti 262 262 264 32 296
Altri proventi e oneri -41 45 4 -78 57 -21
Risultato della gestione ordinaria 312 -202 110 308 362 670
Proventi e oneri straordinari 6 -7 -1 14 14
Risultato prima delle imposte 318 -209 109 322 362 684
Imposte sul reddito -85 86 1 -78 -58 -136
Risultato netto 233 -123 110 244 304 548

La gestione ordinaria si è chiusa con un risultato positivo di 110 milioni, inferiore ai 670 milioni del precedente esercizio. La performance del comparto Danni si conferma robusta sia negli investimenti, con un utile pari a 262 milioni (264 milioni nel 2023), sia nella gestione tecnica che ha chiuso il periodo con un utile di 91 milioni (122 milioni nel 2023).

Il comparto Vita evidenzia una significativa variazione del risultato della gestione ordinaria, che passa da un utile di 362 milioni del 2023 all'attuale perdita di 202 milioni ma, in tale confronto, si deve tenere conto che nel bilancio 2023 la Compagnia si era avvalsa del regime facoltativo, disciplinato dal Regolamento IVASS n. 52. Nel precedente esercizio, in applicazione di tale deroga, una parte degli attivi iscritti nell'attivo del comparto non durevole della gestione Vita era stata valutata con riferimento al valore risultante dal bilancio annuale dell'esercizio precedente anziché secondo gli ordinari criteri di valutazione (minore tra il valore di costo e il relativo valore corrente). L'esercizio dell'opzione aveva consentito di non contabilizzare minusvalenze per 475 milioni, con un conseguente effetto positivo sul risultato netto del periodo e sul patrimonio netto di 361 milioni, tenuto conto dell'onere fiscale.

Premi

La raccolta premi complessiva ammonta a 7.729,0 milioni contro i 7.067,1 milioni dell'esercizio precedente rispetto al quale la variazione positiva è del 9,4% (+11,3% nel 2023).

I premi lordi contabilizzati della gestione Danni, pari a 4.462,2 milioni (4.073,8 milioni nel 2023) evidenziano un incremento del 7,4% nel comparto Auto e del 12,1% nel comparto non Auto, mentre i premi della gestione Vita registrano una crescita del 9,1%, passando da una raccolta di 2.993,4 milioni del 2023, agli attuali 3.266,9 milioni. La raccolta premi complessiva è riepilogata nella sottostante tabella.

Raccolta premi (migliaia di euro)
---------------- --------------------
Lavoro
diretto
Lavoro
indiretto
2024 2023 Var.%
Rami Auto 2.233.026 156.820 2.389.846 2.224.706 7,4
Rami non Auto 2.003.974 68.363 2.072.337 1.849.056 12,1
Totale rami Danni 4.237.000 225.183 4.462.183 4.073.762 9,5
Totale rami Vita 3.264.548 2.312 3.266.860 2.993.359 9,1
Totale 7.501.548 227.495 7.729.043 7.067.121 9,4

Sinistri

Nei Rami Danni i risarcimenti del lavoro diretto italiano direttamente gestiti dalla Compagnia, comprensivi delle spese dirette di liquidazione e del Fondo Vittime della Strada, ammontano a 2.995,9 milioni (2.582,5 milioni nel 2023), segnando un aumento pari al +16,0%. Risultano in aumento i sinistri con accadimento nell'esercizio precedente che passano da 1.294,5 a 1.764,6 milioni (+36,3%; +5,1% la variazione 2023/22) anche per effetto degli eccezionali eventi naturali del 2023. L'onere dei sinistri con accadimento nel 2024 è in diminuzione e passa da 1.288,0 milioni del 2023 a 1.231,3 milioni (-4,4%; +16,3% la variazione 2023/22).

Il numero dei sinistri denunciati (al lordo dei sinistri senza seguito) nel corso dell'esercizio, pari a 1.361.461 (1.277.195 nel 2023) risulta in aumento del 6,6%. Globalmente la velocità di liquidazione dei sinistri dell'esercizio è stata pari al 62,6% (60,3% nel 2023); per il ramo RC Auto la velocità di liquidazione è stata pari al 59,5% (59,4% nel 2023).

Di seguito viene riportata la ripartizione per ramo di bilancio dell'importo dei sinistri pagati dell'esercizio corrente e del numero dei sinistri denunciati nell'esercizio del solo lavoro diretto italiano, gestiti direttamente dalla Compagnia, comprensivi delle spese direttamente imputabili al sinistro e di quelle indirette inerenti al funzionamento della struttura di liquidazione.

Sinistri Pagati EC
(€/1000)
Var.% Numero Sinistri Denunciati Var.%
2024 2023 2024 2023
Infortuni 44.722 40.614 10,1 56.713 53.540 6,1
Malattia 139.489 114.887 21,4 546.814 410.784 33,1
Corpi di veicoli terrestri 207.533 223.094 -7,0 154.585 181.834 -15,0
Corpi di veicoli ferroviari 4 21 -81,0 26 44 -40,9
Corpi di veicoli aerei 0 0 - 0 0 -
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 3.505 1.265 177,1 208 225 -7,6
Merci trasportate 1.513 1.660 -8,9 1.055 986 7,0
Incendio ed altri elementi naturali 68.597 195.078 -64,8 25.230 67.759 -62,8
Altri danni ai beni 125.922 110.679 13,8 99.257 96.391 3,0
R.C. Auto (gestione diretta) 555.041 527.828 5,2 247.919 246.794 0,5
R.C. Aeromobili 0 0 - 0 0 -
R.C. di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 1.732 1.229 40,9 407 365 11,5
R.C. Generale 32.506 28.964 12,2 25.157 24.574 2,4
Credito 0 0 - 5 11 -54,5
Cauzioni 2.119 1.221 73,5 143 113 26,5
Perdite pecuniarie 12.637 9.497 33,1 20.862 22.283 -6,4
Tutela legale 1.996 1.883 6,0 4.914 4.485 9,6
Assistenza 34.062 30.024 13,4 178.166 167.097 6,6
Totale Rami Danni 1.231.378 1.287.944 -4,4 1.361.461 1.277.195 6,6

I pagamenti tecnici del lavoro diretto dei rami Vita segnano un incremento del 14,3% (+17,4% la variazione 2023/22) e passano da 2.598,0 milioni nel 2023 a 2.968,7 milioni nel 2024, registrando un aumento delle uscite anticipate dal portafoglio per riscatto, pari a 2.148,6 milioni (1.933,0 nel 2023, +11,2%) e dei capitali giunti a scadenza, pari a 619,0 milioni (478,1 milioni nel 2023, +29,5%).

Pagamenti tecnici del lavoro diretto (migliaia di euro)

2024 2023 Var.%
Sinistri 201.046 186.877 7,6
Riscatti 2.148.594 1.932.995 11,2
Scadenze e rendite 619.012 478.111 29,5
Totale 2.968.652 2.597.983 14,3

Riserve tecniche

Le riserve tecniche complessive lorde sono in crescita rispetto all'esercizio precedente (+3,8%) ed ammontano complessivamente a 35.818,2 milioni (34.516,2 milioni nel 2023). Le riserve tecniche della gestione Vita hanno registrato un aumento del 4,4% (+4,7% la variazione nel periodo 2023/22), mentre le riserve tecniche della gestione Danni segnano un leggero incremento dello 0,8% (+12,1% la variazione nel periodo 2023/22).

Nei rami Vita 20.983,3 milioni si riferiscono alle riserve tecniche di classe C (20.638,3 milioni nel 2023; +1,7%), mentre quelle di classe D, sono aumentate del +11,3%, passando da 8.049,1 a 8.960,4 milioni.

Nei rami Danni, le riserve tecniche sono aumentate da 5.828,8 milioni a 5.874,5 milioni. La variazione di segno positivo è riconducibile alla crescita della riserva premi che è pari a 1.945,1 milioni (1.806,0 milioni nel 2023, +7,7%), mentre la riserva sinistri presenta una diminuzione del 2,5% rispetto all'esercizio precedente ed ammonta a 3.896,8 milioni (3.996,8 milioni nel 2023).

Provvigioni, spese di acquisizione e altre spese di amministrazione, altre partite tecniche

Risultano complessivamente in aumento le provvigioni liquidate (+10,5%) che nel 2024 ammontano a 806,8 milioni a fronte dei 730,5 milioni del 2023, delle quali 714,8 milioni si riferiscono ai rami Danni (657,7 milioni nel 2023, +8,7%) e 91,9 milioni ai rami Vita (72,8 milioni nel 2023, +26,3%).

In particolare, le provvigioni di acquisizione segnano un incremento del +11,3% (682,8 milioni nel 2024 contro i 613,8 milioni del 2023). Di queste, 599,2 milioni si riferiscono alla gestione Danni (549,6 nel 2023, +9,0%), incidendo complessivamente sulla raccolta premi lorda per il 13,4% (13,5% nel 2023). Le provvigioni di acquisizione Vita ammontano a 83,6 milioni (64,1 milioni nel 2023, +30,3%), con un'incidenza sulla raccolta premi del 2,6% (2,1% nel 2023).

Le provvigioni d'incasso nel 2024 ammontano complessivamente a 123,9 milioni (116,7 milioni nel 2023, +6,2%). Di queste, 115,6 milioni si riferiscono alla gestione Danni (108,0 milioni nel 2023, +7,0%) mentre quelle relative alla gestione Vita sono pari a 8,4 milioni (8,7 milioni nel 2023, -3,8%).

Gli altri oneri di gestione, che comprendono sia le altre spese di acquisizione sia le altre spese di amministrazione, ammontano complessivamente a 698,3 milioni (621,5 milioni nel 2023; +12,4%). Di queste, 525,9 milioni si riferiscono alla Gestione Danni (475,0 nel 2023; +10,7%) e 172,3 milioni alla Gestione Vita (146,5 milioni nel 2023; +17,7%).

Il saldo netto degli altri oneri e proventi tecnici nelle due gestioni ha complessivamente prodotto un risultato pari a 52,3 milioni (34,1 milioni nel 2023). Andamento inverso nelle due gestioni: nel comparto Vita, gli altri oneri e proventi tecnici hanno registrato un saldo positivo per 66,2 milioni (56,0 milioni nel 2023), mentre nel comparto Danni il saldo è negativo per 13,9 milioni (-21,8 milioni nel 2023).

Rami di attività

Rami Vita

I premi del lavoro diretto ammontano a 3.264,5 milioni (2.991,5 milioni nel 2023) e registrano un incremento del 9,1% (+17,1% nel 2023). La raccolta premi è avvenuta per il 48,0% (60,1% nel 2023) attraverso le agenzie, anche in gerenza, con una raccolta pari a 1.564,7 milioni (1.798,5 milioni nel 2023, -13,0%). La raccolta tramite consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede registra un significativo incremento rispetto all'esercizio precedente e si attesta a 1.509,7 milioni (1.078,2 milioni nel 2023, +40,0%). L'apporto dei brokers ammonta a 138,5 milioni (+32,0% anno su anno), mentre la raccolta attraverso il canale bancario è pari a 51,6 milioni (+425,7% anno su anno).

Nella seguente tabella si riportano i dati della raccolta premi per ramo di bilancio.

Raccolta premi del lavoro diretto
(migliaia di euro)
2024 2023 Var.% Distrib.%
2024
Distrib.%
2023
Ramo I Assicurazioni sulla durata della vita umana 2.164.681 1.936.921 11,8 66,4 64,8
Ramo II Assicurazioni di nuzialità e di natalità
Ramo III Assicurazioni di cui al punto I connesse a fondi 543.385 488.804 11,2 16,6 16,3
Ramo IV Assicurazioni malattia 19.613 17.276 13,5 0,6 0,6
Ramo V Operazioni di capitalizzazione 89.260 186.952 -52,3 2,7 6,2
Ramo VI Fondi pensione 447.609 361.500 23,8 13,7 12,1
Totale 3.264.548 2.991.453 9,1 100,0 100,0

Assicurazioni sulla durata della vita umana

La raccolta premi del ramo è aumentata rispetto all'esercizio precedente (+11,8%) ed è pari a 2.164,7 milioni (1.936,9 milioni nel 2023). Il ramo si conferma ancora il maggior contribuente a livello di composizione di portafoglio della gestione Vita della Compagnia, con un'incidenza pari al 66,4% (64,8% nel 2023).

Le somme pagate comprensive delle spese di liquidazione (pari a circa 1,1 milioni) ammontano complessivamente a 1.771,2 milioni (1.575,9 milioni nel 2023; +12,4%), delle quali 1.145,9 milioni si riferiscono a riscatti (1.037,6 milioni nel 2023, +10,4%), 459,4 milioni, a contratti giunti a scadenza (380,5 milioni nel 2023, +20,8%) e 164,7 milioni a sinistri caso morte (157,1 milioni nel 2023, +4,9%).

Assicurazioni connesse a fondi di investimento

La raccolta premi del ramo mostra un incremento passando da 488,8 a 543,4 milioni (+11,2%; -18,3% nel 2023), e aumenta anche l'apporto del ramo sull'intero portafoglio Vita che ora è pari al 16,6% (16,3% nel 2023). Le somme pagate ammontano complessivamente a 622,9 milioni (518,1 milioni nel 2023; +20,2%): di queste, la

componente preponderante è rappresentata dalle uscite anticipate per riscatti, pari a 584,9 milioni (484,6 milioni nel 2023; +20,7%).

Assicurazioni malattia

La raccolta premi del ramo malattia mantiene la tendenza positiva (+13,5%), passando da 17,3 milioni a 19,6 milioni (+22,8% nel 2023), ma l'apporto del ramo sull'intero portafoglio Vita continua a essere marginale e pari a 0,6% (invariato rispetto al 2023).

Le somme pagate ammontano complessivamente a 0,3 milioni (1,3 milioni nel 2023).

Operazioni di capitalizzazione

I premi del ramo presentano una diminuzione del 52,3% e ammontano a 89,3 milioni (187,0 milioni nel 2023; +36,7%). L'incidenza a fine anno sull'intero portafoglio si è attestata al 2,7% (6,2% nel 2023).

Sono in aumento le somme pagate comprensive delle spese di liquidazione, che ammontano complessivamente a 426,3 milioni (385,0 milioni nel 2023, +10,7%). Di queste, 268,0 milioni si riferiscono a riscatti (291,1 milioni nel 2023; - 7,9%), mentre 158,0 milioni sono relativi ai contratti giunti a scadenza (93,7 milioni nel 2023, +68,6%).

Fondi pensione

La raccolta dei premi dei fondi pensione ha registrato un aumento del 23,8%, per un totale di 447,6 milioni (361,5 milioni nel 2023), con un'incidenza del 13,7% sul portafoglio Vita (12,1% nel 2023).

Si evidenzia un incremento delle somme pagate del +26,0%, che ammontano a 149,9 milioni a fine 2024 (118,9 milioni nel 2023).

Rami Danni

Nel corso del 2024, l'economia italiana ha continuato a evidenziare una crescita moderata, con un incremento del PIL stimato intorno allo 0,7% per l'intero anno. Il settore dei servizi, in particolare quello turistico, ha continuato a essere uno dei principali motori della crescita. Al contrario, i settori manifatturiero e delle costruzioni hanno mostrato segnali di debolezza, con una contrazione della produzione dovuta a un calo della domanda sia interna che estera.

Il calo dell'inflazione, pur proseguendo il suo andamento, è stato più pronunciato nei beni di consumo, mentre nel settore dei servizi, compreso il turismo, i prezzi hanno continuato a mantenersi su livelli elevati. La Banca Centrale Europea ha mantenuto una politica monetaria restrittiva per tutta la durata dell'anno, sebbene nel secondo semestre ci sia stata una diminuzione dei tassi di interesse a fronte di segnali di rallentamento economico in Europa.

La raccolta premi totale del lavoro diretto registra un aumento dell'8,1% attestandosi a 4.237,0 milioni (3.919,6 milioni nel 2023). Il mix di portafoglio evidenzia un leggero aumento del comparto Non-Motor che passa dal 47,1% del 2023 al 47,3% del 2024.

L'esercizio 2024 è stato caratterizzato da un contesto di mercato orientato al recupero di redditività ed è stato contraddistinto da un progressivo recupero del premio medio. In questa situazione alla chiusura dell'esercizio il segmento Auto ha registrato una raccolta premi pari a 2.233,0 milioni, in aumento rispetto ai 2.074,4 milioni registrati alla fine del 2023, con una variazione in termini percentuali pari al +7.6%. L'andamento della raccolta premi registrata nel 2024 ha confermato il trend di crescita avviato nel 2023.

Tale aumento nella raccolta è dovuto sia all'andamento del ramo RCA, che ha fatto registrare una variazione pari al +5,1% rispetto alla chiusura del 2023, sia al ramo CVT, che ha confermato gli andamenti positivi già evidenziati nell'anno precedente chiudendo il 2024 con un aumento della raccolta pari al +16,8% rispetto all'esercizio precedente.

Allianz ha registrato una crescita positiva del 5,5% nel settore Non-Motor Retail rispetto al 2023, grazie all'andamento favorevole nei segmenti PMI e Persone. Il settore assicurativo ha beneficiato della resilienza della domanda di coperture contro il rischio, anche in un contesto di incertezze economiche.

Il settore MidCorporate registra una raccolta premi in aumento del 6,9%, grazie ad un mercato in espansione nel settore Engineering e Cauzioni ma anche ai conguagli di premio sul fatturato 2023.

Nella tabella che segue si riporta il confronto della raccolta premi dell'esercizio rispetto a quello dell'esercizio precedente e l'apporto di ciascun ramo di bilancio al portafoglio della gestione Danni.

Raccolta premi del lavoro diretto italiano (migliaia di euro)

2024 2023 Var.% Distrib.%
2024
Distrib.%
2023
Infortuni 379.238 375.729 0,9 9,0 9,6
Malattia 319.040 276.275 15,5 7,5 7,0
Corpi veicoli terrestri 528.787 452.782 16,8 12,5 11,6
Corpi veicoli ferroviari 1.969 1.659 18,7 0,0 0,0
Corpi veicoli aerei 11 11 0,0 0,0
Corpi veicoli marittimi, lacustri e fluviali 8.489 7.666 10,7 0,2 0,2
Merci trasportate 14.668 16.196 -9,4 0,3 0,4
Incendio ed elementi naturali 335.919 290.768 15,5 7,9 7,4
Altri danni ai beni 352.924 331.859 6,3 8,3 8,5
RC autoveicoli terrestri 1.704.239 1.621.613 5,1 40,2 41,4
RC aeromobili 5 5 0,0 0,0
RC veicoli marittimi, lacustri e fluviali 4.280 4.213 1,6 0,1 0,1
RC generale 343.854 326.950 5,2 8,1 8,3
Credito 131 81 61,7 0,0 0,0
Cauzioni 32.359 29.802 8,6 0,8 0,8
Perdite pecuniarie di vario genere 41.808 34.663 20,6 1,0 0,9
Tutela legale 51.137 48.205 6,1 1,2 1,2
Assistenza 118.142 101.087 16,9 2,8 2,6
Totale 4.237.000 3.919.564 8,1 100,0 100,0

RC Autoveicoli terrestri

La raccolta premi del ramo a chiusura 2024 è risultata pari a 1.704,2 milioni in aumento rispetto ai 1.621,6 milioni registrati nell'esercizio 2023, con una variazione percentuale pari al +5,1%.

Esaminando i singoli macro-segmenti che compongono il ramo, il segmento Rischi Singoli ha fatto registrare un aumento della raccolta premi pari al +3,0% rispetto alla chiusura 2023, il segmento delle Convenzioni ha fatto registrare un aumento della raccolta premi pari al +18,8%, mentre il segmento delle Flotte/Libri Matricola ha registrato un aumento della raccolta premi pari al +12,1%.

L'impegno della Compagnia nel contrasto delle frodi in fase assuntiva è continuato anche nel corso di questo esercizio, con l'affinamento dei presidi tecnici, delle azioni di prevenzione avviate nel passato e con la collaborazione continua tra funzioni assuntive e liquidative.

Diminuisce l'incidenza del ramo sul portafoglio che è del 40,2% contro il 41,4% dell'esercizio precedente.

In aumento del 3,2% i risarcimenti gestiti direttamente dalla Compagnia e liquidati nell'esercizio, che ammontano a 1.291,0 milioni (1.250,4 milioni nel 2023). Tale movimentazione è dovuta in particolare all'incremento dei risarcimenti per sinistri avvenuti nell'esercizio corrente che passano da 527,8 milioni nel 2023 a 555,0 milioni nel 2024 (+5,2%).

Si rileva un leggero aumento dei sinistri nell'anno: i sinistri avvenuti e denunciati nel 2024 sono stati 247.919 (246.794 sinistri nel 2023, +0,5%). Di questi, ne sono stati definiti 147.486 (146.583 nel 2023), con una velocità di liquidazione pari al 59,5% (59,4% nel 2023).

Corpi di veicoli terrestri

Il fatturato del ramo nel 2024 è risultato pari a 528,8 milioni in consistente aumento rispetto ai 452,8 milioni registrati a chiusura 2023, con un incremento pari al +16,8%.

Il risultato del ramo è principalmente influenzato dall'attività, iniziata nel 2023 e proseguita anche nel 2024, di sostegno del premio medio delle garanzie del ramo in particolare a fronte delle dinamiche inflattive e dell'aumento dell'incidenza degli Eventi Naturali.

Tutti i macro-segmenti hanno contribuito positivamente all'aumento della raccolta premi; nel dettaglio il segmento Rischi Singoli ha fatto registrare un incremento del fatturato pari al +15,6%, quello delle Convenzioni del +18,9% ed

il segmento delle Flotte/Libri Matricola ha fatto registrare un aumento pari al +26,0% trainato anche dal positivo andamento dei volumi del ramo RCA.

I risarcimenti liquidati nel 2024 ammontano complessivamente a 352,9 milioni (288,0 milioni nel 2023; +22,5%) dei quali 207,5 milioni si riferiscono a sinistri dell'esercizio (223,1 milioni nel 2023, -7,0%). I sinistri avvenuti e denunciati nell'esercizio risultano pari a 154.585 (181.834 sinistri nel 2023), di cui 127.597 sinistri sono stati definiti (135.328 sinistri nel 2023), con una velocità di liquidazione pari all'82,5% (74,4% nel 2023).

Infortuni

Nel corso del 2024, il ramo Infortuni ha mantenuto una performance stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con una raccolta premi di 379,2 milioni. Tale risultato ha registrato un andamento invariato nella linea Persone, mentre il comparto PMI ha registrato una crescita premi del 3,0%.

Nel comparto Mid Corporate si registrano premi in aumento del 6,1%, grazie principalmente all'attività di riforma in fase di rinnovo.

In aumento i risarcimenti complessivi liquidati nel periodo, pari a 183,7 milioni (153,8 milioni nel 2023, +19,4%). Il numero dei sinistri avvenuti e denunciati nell'esercizio è di 56.713 (53.450 nel 2023); di questi, 15.027 sono stati definiti (11.160 nel 2023), per un esborso pari a 44,7 milioni (40,6 milioni nel 2023, +10,1%). In aumento la velocità di liquidazione che si attesta al 26,5% (20,9% nel 2023).

Malattia

Il ramo fa registrare una raccolta premi pari a 319,0 milioni, con un significativo aumento del +15,5% rispetto al 2023. Il ramo è caratterizzato da un aumento del comparto Retail del 12,6% rispetto al 2023, trainato dal canale agenziale che evidenzia l'interesse del Mercato per i prodotti sia della Linea Persone che delle Piccole e Medie Imprese. L'incremento del comparto Corporate (+19,2% rispetto al 2023), all'interno di una politica assuntiva attenta alla selezione di nuovi rischi e di forte rinegoziazione dei contratti in portafoglio, è ben supportata dal canale agenziale (+37,6% rispetto al 2023).

Cresce l'incidenza del ramo Malattia sul totale della raccolta premi, che passa dal 7,0% del 2023 all'attuale 7,5%.

L'importo complessivo dei sinistri pagati nell'esercizio è stato pari a 233,8 milioni (198,4 milioni nel 2023, +17,8%). Sono in aumento i sinistri avvenuti e denunciati nel presente esercizio che passano da 410.784 a 546.814. Di questi, 396.022 sono stati definiti (299.203 nel 2023) per un ammontare di 139,5 milioni (114,9 milioni nel 2023) a cui corrisponde una velocità di liquidazione del 72,4% (72,8% nel 2023).

Incendio ed elementi naturali

Il ramo Incendio presenta nel corso del 2024 un aumento del 15,5% con una raccolta totale di 335,9 milioni. In particolare si evidenzia una significativa crescita di raccolta dei premi sia nel settore Persone che nelle PMI, con incrementi pari rispettivamente al 20,2% e al 7,9%. Tale performance positiva è stata determinata da diversi fattori, tra cui l'incremento della produzione dovuto alla maggiore sensibilità dei clienti riguardo alle coperture per eventi naturali e catastrofali, l'indicizzazione presente sul portafoglio e le azioni di repricing realizzate.

Nel comparto Mid Corporate si registra una crescita del 12,0%, guidata principalmente dall'apporto positivo dei rinnovi e degli adeguamenti tariffari rilasciati a partire dagli ultimi mesi del 2023, con particolare riguardo alle garanzie NatCat.

Nel 2024 sono stati liquidati sinistri per un ammontare complessivo di 447,1 milioni (280,8 milioni nel 2023; +59,2%). L'ammontare dei sinistri accaduti e denunciati nel presente esercizio è stato pari a 68,6 milioni (195,1 milioni nel 2023, -64,8%) e si riferisce a 25.230 sinistri (67.759 sinistri nel 2023), dei quali 13.426 sinistri sono stati definiti (29.574 sinistri nel 2023), per una velocità di liquidazione del 53,2% (43,6% nel 2023).

Altri danni ai beni

Nel 2024, il ramo "Altri danni ai beni" ha registrato un incremento complessivo del 6,3%, con una raccolta totale pari a 352,9 milioni di euro. Questo aumento è stato principalmente trainato dal segmento Persone, che ha visto una crescita del 7,3%, sostenuta tanto dalla clausola di indicizzazione presente nel portafoglio quanto dall'incremento della produzione. Buona anche la performance del segmento PMI che registra un aumento di raccolta premi del 2% rispetto a fine 2023.

La garanzia Engineering, con una raccolta premi di 38,4 milioni, registra un consistente incremento rispetto all'anno precedente (+16,1%), grazie ad una strategia di crescita che sfrutta l'attuale contesto di mercato.

Sono in aumento i pagamenti per sinistri che ammontano a 218,5 milioni (165,8 milioni nel 2023, +31,8%), dei quali 125,9 milioni si riferiscono a sinistri accaduti nel presente esercizio (110,7 milioni nel 2023). I sinistri avvenuti e denunciati nell'esercizio sono stati 99.257 (96.391 sinistri nel 2023) e di questi 66.596 sono stati definiti (55.582 nel 2023) determinando una velocità di liquidazione pari al 67,1% (57,7% nel 2023).

RC Generale

Nel 2024, il ramo RC Generale ha registrato una crescita premi del 5,2%, confermando il trend positivo osservato nell'intero anno 2023. In particolare, il settore delle PMI ha visto un incremento significativo del 5,1% rispetto all'anno precedente, grazie soprattutto alla forte performance del prodotto Ultra, pensato per le imprese, che ha registrato un'importante crescita del 65%.

Anche la raccolta nel comparto MidCorporate risulta essere in aumento rispetto al 2023 (+5,2%), grazie al contributo delle regolazioni premio legate ai fatturati aziendali e a una crescita selettiva su settori in fase di espansione.

L'importo complessivo dei sinistri pagati nell'esercizio è stato pari 160,6 milioni (152,3 milioni nel 2023, +5,4%). Sul costo globale dei sinistri pagati incide soprattutto il costo dei sinistri avvenuti in precedenti esercizi, pari a 128,1 milioni (123,3 milioni nel 2023). I risarcimenti relativi ai sinistri avvenuti nell'esercizio ammontano invece a 32,5 milioni che corrispondono a 11.233 sinistri definiti (10.500 nel 2023), a 25.157 sinistri accaduti e denunciati (24.574 nel 2023) e a una velocità di liquidazione del 44,7% (42,7% nel 2023).

Cauzioni

I premi del lavoro diretto sono stati pari a 32,4 milioni (29,8 a dicembre 2023), in virtù di una strategia che fa leva sulle attuali condizioni di mercato, supportando la crescita profittevole del settore Engineering-Construction.

In aumento gli oneri relativi ai sinistri pagati, che ammontano a 7,8 milioni (6,7 milioni nel 2023, +16,4%). Sul costo globale dei sinistri pagati incide soprattutto il costo dei sinistri avvenuti in precedenti esercizi, pari a 5,7 milioni (5,5 milioni nel 2023). I risarcimenti pagati per sinistri accaduti e denunciati nel presente esercizio è pari a 2,1 milioni (1,2 milioni nel 2023). Sono stati definiti 44 sinistri (27 nel 2023) dei 143 sinistri avvenuti e denunciati nell'esercizio (113 nel 2023), per una velocità di liquidazione del 30,8% (23,9% nel 2023).

Perdite Pecuniarie

Il 2024 ha registrato un forte incremento del ramo perdite pecuniarie, con una crescita di raccolta complessiva del 20,6%. In particolare, la linea Persone ha evidenziato una crescita del 22,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, trainata dall'ambito PET di Ultra Casa e Patrimonio che ha registrato un aumento del 16,4% dovuto al repricing tariffario e all'adeguamento al rinnovo per età.

I risarcimenti pagati nell'esercizio risultano in aumento ed ammontano a 25,0 milioni (16,8 milioni nel 2023), di cui 12,6 milioni sono relativi ai 20.862 sinistri denunciati nel 2024; di questi, 17.088 sono stati definiti con una velocità di liquidazione del 81,9% (74,6% nel 2023).

Tutela Legale

Nel corso del 2024, il ramo di bilancio 17 ha confermato il buon andamento dell'anno precedente, registrando una crescita del 6,1%. In particolare, la linea PMI si attesta a +5,8% rispetto alla fine del secondo semestre del 2023, beneficiando della crescita del prodotto Ultra di riferimento.

I sinistri pagati nell'esercizio ammontano a 11,4 milioni (11,2 milioni nel 2023, +1,8%), su cui incide soprattutto il costo dei sinistri avvenuti in precedenti esercizi, pari a 9,4 milioni (9,3 milioni nel 2023, +1,1%). I sinistri avvenuti e denunciati nell'esercizio sono stati 4.914 (4.485 nel 2023) e di questi ne sono stati liquidati 499.

Assistenza

Il ramo di bilancio Assistenza ha registrato complessivamente una raccolta premi di 118,1 milioni, evidenziando un aumento del 16,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il trend positivo dell'anno è imputabile al segmento rischi singoli del comparto Auto (+21%).

Nel comparto Retail, la linea Persone ha riportato una diminuzione del 7,8%, mentre la linea Piccole Medie Imprese ha mostrato un ottimo andamento registrando un incremento del 15,9% rispetto alla fine del 2023.

L'importo liquidato per sinistri risulta in aumento rispetto all'esercizio precedente ed ammonta a 45,0 milioni (38,6 milioni nel 2023, +16,6%). Crescono anche i sinistri denunciati nell'esercizio che sono stati 178.166 (167.097 nel 2023), dei quali 56.044 sono stati definiti (64.527 nel 2023), per un esborso di 34,1 milioni (30,0 nel 2023) e con una velocità di liquidazione del 31,5%.

Riassicurazione

I programmi riassicurativi sono conformi alle Linee Guida della politica riassicurativa adottata dal Consiglio di Amministrazione, in aderenza a quanto previsto dall'art. 20 del Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018.

La riassicurazione deve costituire la soluzione efficiente al rischio di rovina rappresentato da fluttuazioni di rischio non prevedibili, finalizzata al raggiungimento della stabilità del portafoglio, e a realizzare l'allocazione ottimale del Risk Capital. In particolare, dove ritenuto necessario, deve:

  • ridurre la volatilità dei risultati, proteggendo il portafoglio da sinistri ingenti e da scostamenti di frequenza;
  • proteggere il portafoglio dall'esposizione ad eventi catastrofali determinati dal cumulo dei sinistri conseguenti ad un unico evento (terremoti, inondazioni, grandinate, atti di terrorismo, etc.).

La scelta della tipologia riassicurativa e dei limiti riassicurativi devono essere funzione della tipologia dei rischi assicurati, in base all'analisi congiunta del tipo di fluttuazione dei rischi (fluttuazioni di frequenza, sinistri ingenti, eventi catastrofali), della disponibilità e del costo della capacità riassicurativa, del costo del corrispondente Risk Capital da allocare e dei margini di sicurezza delle tariffe. In particolare:

  • tutte le linee di business, che per loro natura prevedono esposizioni catastrofali, devono avere una copertura riassicurativa tale da coprire eventi catastrofali con un periodo di ritorno di almeno 200 anni. Eventuali coperture catastrofali per periodi di ritorno maggiore devono essere valutate anno per anno sulla base del confronto tra il costo del cosiddetto "Cat risk capital" e del premio di riassicurazione;
  • portafogli di grande dimensione, quindi stabili ma esposti a potenziali sinistri ingenti e di cumulo devono avere una copertura riassicurativa (proporzionale e/o non proporzionale) mirata, là dove necessario, alla riduzione dell'eterogeneità delle esposizioni ed alla cessione della sinistrosità di punta a livello di singolo rischio e di evento;
  • portafogli di linee di business di nicchia (specialities) e di modesta dimensione, quindi con esposizione alla volatilità dei risultati (come, ad esempio, Fine Art e Cauzioni), devono avere una copertura riassicurativa (combinazione di forme proporzionali e non proporzionali oppure forma non proporzionale stand-alone) principalmente mirata a ridurre l'eterogeneità del portafoglio e le eventuali fluttuazioni di frequenza.

Le linee guida ed i principi utilizzati da Allianz Group per selezionare i riassicuratori sono definiti mediante le

"Allianz Guideline for Reinsurance Security" (AGRS) che vengono emanate dal Group Risk Security Vetting Team (GR- SVT) al fine di stabilire un criterio univoco per tutte le compagnie del Gruppo, con cui garantire rapporti di cessione verso riassicuratori di provata solidità economico-patrimoniale e finanziaria.

Riassicurazione passiva

La riassicurazione passiva copre Allianz S.p.A. nelle sottoscrizioni del lavoro diretto e, in numero ridotto, nelle accettazioni riassicurative, sia dai rischi di natura catastrofale sia dai picchi anomali di sinistrosità, al fine di migliorare il rapporto di solvibilità. Tutte le coperture riassicurative sono acquistate alle migliori condizioni di mercato, facendo ricorso a riassicuratori di provata solidità economico-patrimoniale e finanziaria. Tali riassicuratori sono oggetto di una selezione effettuata in diretta collaborazione con Allianz Re, basata sia sulle notazioni delle principali agenzie di rating (S&P, AM Best, Fitch) sia sulle informazioni di mercato. Allianz S.p.A. utilizza soltanto strutture riassicurative di tipo tradizionale, cioè con un effettivo trasferimento del rischio.

I trattati utilizzati, sia nel Danni che nel Vita, sono di tipo proporzionale (quota, eccedente) e/o non proporzionale (eccesso sinistri, catastrofali, stop loss).

Il ricorso ai contratti facoltativi è limitato a casi di opportunità di natura tecnica.

Rami Danni

La Compagnia è protetta per le linee di business incendio, infortuni, responsabilità civile generale, rischi tecnologici, responsabilità civile autoveicoli terrestri, corpi veicoli terrestri, trasporti, cauzioni, infortuni, malattia, fedeltà e fine art, mediante trattati in eccesso sinistri con un netto conservato compreso tra 0,5 milioni e 10 milioni.

La copertura catastrofale che opera per i rami incendio, rischi tecnologici, trasporti e corpi veicoli terrestri ha un conservato netto di 75 milioni. Nel 2024 non si sono verificati eventi tali da intaccare la portata del trattato catastrofale.

I rami Aviazione e Assistenza, le polizze Fine Art e Mercedes Benz, Financial Lines, sono protette da trattati proporzionali con conservati compresi tra 0% e 80%.

Con la finalità di ridurre il rischio complessivo e conseguentemente di migliorare il rapporto di solvibilità della Compagnia è stato rinnovato con Allianz SE un contratto di cessione in quota per i rami RC Autoveicoli Terrestri e Corpi Veicoli Terrestri. Sullo specifico trattato sono stati ceduti nel corso dell'esercizio 816,6 milioni di premi.

Rami Vita

La Compagnia è protetta da una struttura proporzionale integrata da un programma non proporzionale a tutela di eventuali cumuli di rischio in seguito ad eventi catastrofali.

Sono inoltre previste delle coperture di tipo proporzionale specifiche per la copertura delle polizze Dread Disease & Critical Illness, Cessione del Quinto della Pensione e del business Allianz Global Benefit.

Il totale dei premi ceduti relativamente sia al lavoro diretto che indiretto è stato di circa 41,1 milioni.

Riassicurazione Attiva

La riassicurazione attiva di Allianz S.p.A. è concentrata quasi esclusivamente sulle compagnie italiane del Gruppo. Le esposizioni derivanti da accettazioni in riassicurazione nei rami Danni sono adeguatamente limitate mediante retrocessione in contratti di riassicurazione passiva.

Già nel corso dell'esercizio 2022 è stato attivato il trattato di riassicurazione attiva proporzionale nei confronti della compagnia Allianz Viva S.p.A. per i rami Motor RCA e CVT. Inoltre, nel 2024, è stato attivato un nuovo trattato di riassicurazione attiva proporzionale del 75% nei confronti del business dei rami Incendio ed elementi naturali e Altri danni ai beni di Allianz Next S.p.A. (già Allianz Viva).

Rami Danni

Il totale dei premi accettati ammonta a 225,2 milioni e sono principalmente riferiti al trattato QS da Allianz Next S.p.A. (218,2 milioni). I premi del run-off della riassicurazione attiva delle compagnie non Gruppo e delle compagnie

estere del Gruppo si riducono notevolmente di anno in anno. Il risultato negativo di 14,7 milioni considera anche il run-off delle compagnie estere di Gruppo e di quelle non Gruppo.

Rami Vita

Il totale dei premi accettati è di 2,3 milioni e si riferisce totalmente alle accettazioni dell'allora compagnia RAS. L'importo premi è principalmente derivante dal run-off delle compagnie non Gruppo. Il risultato lievemente positivo è tutto derivante dal run-off.

Dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati ulteriori fatti di rilievo che riguardano l'attività di riassicurazione.

Attività finanziaria e immobiliare

Linee essenziali seguite nella politica degli investimenti nel 2024

La gestione degli attivi degli investimenti con rischio a carico della Compagnia e degli investimenti con rischio a carico degli assicurati e dei fondi pensione è stata subdelegata principalmente ad Allianz Global Investors GmbH e residualmente ad altri gestori selezionati a valle di una accurata due diligence.

Investimenti con rischio a carico della Compagnia

La politica degli investimenti viene adottata su delibera del Consiglio di Amministrazione ed è rappresentata separatamente per i rami Danni e Vita da una asset allocation obiettivo (c.d. SAA), che nel comparto Vita viene declinata nelle diverse gestioni separate sulla base delle singole specificità e delle tipologie di prodotti ivi contenuti (liability-driven approach). Tale politica, elaborata nel rispetto del Prudent Person Principle, è coerente con la strategia definita dall'impresa, adeguata alla natura dei rischi e delle obbligazioni assunte dalla stessa e alla durata delle passività e assicura inoltre il rispetto dei vincoli di rischio contenuti nella Risk Policy e dei vincoli regolamentari.

Il portafoglio investimenti della Compagnia ammonta a fine anno a 26,7 miliardi, a valori di mercato, di cui 5,7 miliardi relativi al comparto Danni e 21,0 miliardi relativi al comparto Vita.

I volumi in gestione del comparto Danni sono diminuiti di 0,1 miliardi rispetto alla fine del 2023 a fronte dell'acquisizione di TUA Assicurazioni e del pagamento del dividendo ad Allianz SE, solo parzialmente compensati dai flussi tecnici e degli investimenti.

I volumi in gestione dei portafogli Vita sono aumentati di circa 1 miliardo grazie all'apprezzamento del portafoglio obbligazionario e alla redditività degli investimenti.

DANNI

In termini di composizione (asset allocation) il portafoglio investimenti relativo ai rami Danni è costituito per il 70% da attivi appartenenti al Fixed Income, per il 10% da Alternatives e per il 20% da Real Estate. Il comparto Fixed Income è costitituito da:

  • Treasuries and Government Related (30%), prevalentemente titoli di stato italiani e titoli emessi da organismi sovranazionali, società a controllo/partecipazione statale e aziende municipalizzate europee;
  • Securitized (12%), ovvero commercial mortgages e obbligazioni covered,
  • Corporates (28%), costituito da obbligazioni in prevalenza investment grade, OICR e bond infrastrutturali.

La Modified Duration del portafoglio Fixed Income è pari a fine esercizio 4,1 (3,7 a fine 2023).

Gli Alternatives sono rappresentati da investimenti in Renewables & Infrastructure, fondi di Private Equity e altri attivi.

Gli investimenti in Real Estate sono costituiti da immobili, sia ad uso proprio che di terzi, da quote di fondi immobiliari, da possedimenti agricoli e altri investimenti immobiliari tra cui società agricole e immobiliari.

Nel corso dell'anno l'esposizione al comparto Fixed Income è stata ridotta, in particolare sono stati ridotti gli investimenti in Treasuries and Government Related e i Securtized aumentando l'indicenza dei titoli Corporates. L'esposizione in Alternatives è rimasta sostanzialmente invariata, mentre è aumentata l'esposizione del Real Estate a seguito dei nuovi investimenti effettuati.

VITA

In termini di composizione (asset allocation) il portafoglio investimenti relativo ai rami Vita è costituito per circa il 91% da attivi appartenenti al Fixed Income e per il 8% da Alternatives e Real Estate mentre gli investimenti azionari hanno un'incidenza inferiore all'1%. Il comparto Fixed Income è costitituito da:

  • Treasuries and Government Related (49%), prevalentemente titoli di stato italiani ed europei;
  • Securitized (7%), ovvero obbligazioni covered di banche italiane ed europee, e, in misura più contenuta, commercial and retail mortgages;
  • Corporates (35%), obbligazioni quasi esclusivamente investment grade e OICR.

La Modified Duration del portafoglio Fixed Income è pari a 6,8 in linea rispetto alla fine del 2023. L'esposizione Equity, residuale, è costituita da un piccolo paniere di azioni; gli Alternatives sono principalmente investimenti in Renewables & Infrastructures e in fondi di Private Equity.

Il Real Estate è rappresentato da fondi, sia di terzi che di Gruppo, e da quote di società immobiliari.

L'attività di investimento posta in essere nel corso dell'anno ha mantenuto sostanzialmente stabile la composizione del portafoglio in termini di macro-asset class. Nell'ambito del comparto Fixed Income, è stata incrementata l'esposizione ai Treasuries and Government Related a fronte di una riduzione dell'incidenza dei Securitized e dei Corporates.

Investimenti con rischio a carico degli assicurati e fondi pensione

Gli investimenti relativi ai prodotti con rischio a carico degli assicurati e ai fondi pensione ammontano a fine anno a 9,0 miliardi, di cui 5,7 miliardi di unit-linked e 3,3 miliardi di fondi pensione.

Il portafoglio unit-linked è costituito per circa il 46% da Fondi Interni Assicurativi (FIA) Bilanciati, in prevalenza Bilanciati Bilanciati, per il 38% da FIA Flessibili, per il 10% da FIA Obbligazionari, per lo più misti area euro e puri governativi area euro a breve termine, per il 5% da FIA Azionari e per l'1% da FIA Liquidità e altro.

I Fondi Pensione sono costituiti da Fondi Pensione Aperti (FPA) promossi da Allianz (Allianz Previdenza e Insieme).

Composizione degli investimenti e proventi relativi

Il valore degli investimenti netti di classe C sale del 3,4% (+4,6% nel 2023) e, senza tener conto dei depositi netti verso compagnie, ammonta a 27.960 milioni (27.141 nel 2023).

La composizione degli investimenti, dettagliata nella seguente tabella, è sempre caratterizzata dalla componente dei titoli obbligazionari che rappresentano ancora la tipologia di investimento preponderante.

Struttura degli investimenti (milioni di euro)

2024 Comp.% 2023 Comp.% Var.%
Beni immobili 540 2,0 474 1,8 13,9
Titoli obbligazionari 22.724 83,0 22.523 85,1 0,9
Partecipazioni in imprese del Gruppo e altre partecipate 2.298 8,4 1.724 6,5 33,3
Fondi comuni d'investimento 1.732 6,3 1.671 6,3 3,7
Altri investimenti finanziari in capitali di rischio 78 0,3 94 0,4 -17,0
Investimenti finanziari diversi
Finanziamenti diversi 589 2,2 653 2,5 -9,8
Depositi netti verso compagnie -579 -2,1 -657 -2,5 -11,9
Investimenti classe C 27.382 100,0 26.482 100,0 3,4

La gestione degli investimenti di classe C ha prodotto un risultato netto positivo di 509 milioni (1.013 milioni nel precedente esercizio).

Rispetto all'esercizio precedente, le rettifiche nette di valore apportano sul risultato di periodo un effetto negativo pari a 382 milioni (effetto positivo di 108 milioni nel 2023). In particolare, le riprese di rettifiche sono pari a 88 milioni, contro i 195 milioni all'anno precedente, a fronte di rettifiche di valore in crescita che passano da 87 agli attuali 470 milioni ma che risentono pesantemente, lo ricordiamo, del mancato rinnovo dell'opzione per il regime facoltativo ex Regolamento 52. I realizzi mostrano un utile netto di 35 milioni a fronte del sostanziale equilibrio registrato lo scorso anno.

Nel seguente prospetto vengono dettagliati i proventi netti per ciascuna tipologia inclusa nella categoria di investimento di classe C.

Redditi ordinari da investimenti al netto dei relativi oneri (milioni di euro)

2024 * Comp.% 2023 * Comp.% Var.%
Beni immobili 16 3,1 14 1,4 14,3
Titoli obbligazionari 599 117,7 559 55,2 7,2
Partecipazioni in imprese del Gruppo e altre partecipate 157 30,8 243 24,0 -35,4
Fondi comuni d'investimento 88 17,3 92 9,1 -4,3
Altri investimenti finanziari in capitali di rischio 1 0,2 -4 -0,4 -125,0
Riprese e rettifiche di valore -382 -75,0 108 10,7 -453,7
Utili netti da realizzi investimenti 35 6,9 2 0,2 1.650,0
Totale 509 100,0 1.013 100,0 -49,8

* i dati non includono i valori relativi alle classi D.I e D.II dell'attivo dello Stato Patrimoniale

Beni immobili

Il patrimonio immobiliare ammonta a 540 milioni (474 milioni nel 2023) e l'incremento rispetto all'anno precedente si deve unicamente ai costi incrementativi pari a 33,2 milioni (57,0 milioni nel 2023). Per quanto riguarda l'aspetto reddituale ordinario, il patrimonio immobiliare ha complessivamente prodotto un utile pari a 12,2 milioni (7,8 di perdita nel 2023) sul quale incidono affitti attivi per complessivi 24,2 milioni (22 milioni nel 2023), ammortamenti fermi a 3 milioni e, a differenza dello scorso esercizio in cui erano pari a 18,6 milioni, svalutazioni per 0,5 milioni. Nell'ambito della gestione ordinaria del portafoglio di proprietà prevalentemente adibito ad uso strumentale la Compagnia ha proseguito gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Titoli obbligazionari

Complessivamente gli investimenti obbligazionari ammontano a 22.724 milioni, in aumento dello 0,9% rispetto al portafoglio di fine 2023 (22.523 milioni). In particolare, i titoli obbligazionari durevoli ammontano a 13.080 milioni (13.020 milioni nel 2023).

Il valore complessivo di questa categoria di investimenti, esclusi quelli appartenenti alla classe D, ha prodotto un risultato di 261,7 milioni contro i 673,7 milioni dello scorso anno. Sebbene siano cresciuti i proventi ordinari netti da 558,6 a 598,7 milioni, le riprese di valore al netto delle rettifiche portano quest'anno ad una perdita di 368,5 milioni (utile di 121,2 milioni nel 2023) conseguente alla scelta di non rinnovare l'opzione per il regime facoltativo introdotto dal Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 che, nel precedente esercizio, aveva consentito di non rilevare le minusvalenze non realizzate sui titoli del comparto non durevole. I realizzi hanno portato ad un utile netto di 30,5 milioni (perdita netta di 6,1 milioni nel 2023).

Per maggiori dettagli sulle movimentazioni, si rimanda alle specifiche sezioni della Nota Integrativa.

Partecipazioni in imprese del Gruppo e in altre partecipate

L'investimento totale in questa categoria sale in un anno del 33,3%, confermando ulteriormente la tendenza in aumento degli ultimi anni (+8,9% nel 2023, +4% nel 2022 e +28,2% nel 2021). Le movimentazioni dell'esercizio riguardano sia le imprese del Gruppo che le altre partecipate.

Cresce ancora il valore delle partecipazioni azionarie nelle imprese del Gruppo che si attesta a 2.254,5 milioni (1.684,0 milioni nel 2023) e le principali variazioni dell'esercizio sono riportate nel dettaglio in Nota Integrativa; in

particolare segnaliamo sottoscrizione delle azioni della controllata TUA Assicurazioni S.p.A. per un importo pari a 282,0 milioni.

Questa categoria di investimenti ha realizzato proventi lordi derivanti dagli incassi dei dividendi per 156,6 milioni (243,2 milioni nel 2023) e riprese di valore al netto delle rettifiche per 2,9 milioni (18,9 milioni nel 2023).

Investimenti finanziari diversi

Per maggiori dettagli relativi a questa voce, integralmente composta da strumenti finanziari derivati si rimanda al commento sull'operatività in strumenti derivati nella Sezione 17, Parte B della Nota Integrativa.

Altri investimenti finanziari in capitali di rischio

L'ammontare complessivo degli investimenti in azioni si è ulteriormente ridotto da un anno all'altro del 17% (-4,1% nel 2023).

Il bilancio di quest'anno è positivo per 13,0 milion1 rispetto alla perdita di 6,4 milioni registrata nel 2023. A fronte del ricavo di 5,2 milioni derivante dai dividendi (10,7 milioni nel 2023) e dei profitti di realizzo per 17,5 milioni sul risultato incidono negativamente gli oneri di gestione per 4,8 milioni (14,9 milioni nel 2023) e le rettifiche di valore per 6,1 milioni.

Finanziamenti diversi

I finanziamenti diversi comprendono prevalentemente operazioni di subentro in mutui ipotecari che riguardano operazioni di finanziamento di tipo retail, per 547,2 milioni (611,3 milioni nel 2023).

Attività di ricerca e di sviluppo e nuovi prodotti

Vita

In un contesto di mercato dinamico in termini di evoluzione dei prodotti, nell'ambito del quale durante i primi nove mesi del 2024 il business Vita ha registrato un buon aumento del volume premi, sono stati altresì sviluppati e migliorati numerosi prodotti a catalogo.

Per quanto riguarda il business Retail, il 5 marzo è stata rilasciata una nuova versione del prodotto Allianz Hybrid Plan, prodotto multi-ramo a premio annuo che consente di costruire gradualmente un piano di risparmio e di arricchirlo con coperture assicurative.

Si tratta di un prodotto a vita intera che prevede le seguenti due fasi.

  • 1) Fase di accumulo, caratterizzata da un versamento di premi annui per la costruzione del piano di risparmio di durata compresa tra i 10 e i 25 anni, che sono investiti sia nella Gestione separata Vitariv sia nei fondi interni assicurativi disponibili, secondo percentuali scelte liberamente dal cliente, con il vincolo che l'allocazione nella Gestione separata Vitariv sia compresa tra il 20% e l'80%; è anche possibile modificare la ripartizione dell'investimento dei premi e l'importo dei premi versati fino al termine del piano di accumulo originario. È previsto il pagamento di un premio annuo per una copertura assicurativa temporanea obbligatoria, a capitale decrescente, che garantisce in caso decesso dell'assicurato la restituzione di un importo corrispondente al cumulo dei premi mancanti al completamento del piano. Se alla scadenza del piano di accumulo l'assicurato è in vita, la somma dei premi pagati, viene restituita al contraente come Bonus Fedeltà. In aggiunta, qualora alla scadenza del piano l'assicurato abbia un'età inferiore a 70 anni, al momento della sottoscrizione della proposta il contraente può attivare fino a quattro coperture accessorie facoltative: la copertura per malattia grave (Critical Illness), la copertura in caso di morte a capitale costante, la copertura per invalidità permanente e la copertura di esonero pagamento premi da invalidità permanente.
  • 2) Fase di decumulo, caratterizzata da prestazioni periodiche ricorrenti con frequenza trimestrale pari al 4% del cumulo dei premi versati, a partire dal terzo mese successivo alla scadenza, se alla scadenza del piano di accumulo l'assicurato è in vita e il contraente non ha chiesto la liquidazione del capitale maturato.

Nei mesi di marzo e settembre, per cogliere le opportunità dei mercati obbligazionari e offrire un'efficiente alternativa al mantenimento della liquidità sul conto corrente, sono stati rilasciati due nuovi fondi con approccio

buy and hold denominati AllianzGI Bond Target Portfolio 2025 III e AllianzGI Bond Target Portfolio 2026. Tali fondi prevedono, analogamente a quelli rilasciati nel 2023, un periodo di collocamento iniziale ed un periodo di investimento in titoli obbligazionari del mercato globale denominati in euro di durata mediamente pari a 15 mesi. Alla scadenza, il controvalore viene trasferito in modo automatico e gratuito per il 50% nella Gestione separata Vitariv e per il 50% nel fondo interno assicurativo AllianzGI Profilo Moderato. Queste opzioni di investimento sono state ampiamente apprezzate dai clienti e dalla rete di vendita.

Le protezioni long term care, come Allianz Longevity Care, sono destinate a diventare un nuovo pilastro della previdenza italiana e a costituire una fonte di business stabile e in costante crescita per tutte le imprese di assicurazione. Il mercato è ancora in fase di sviluppo, ma presenta buoni tassi di crescita destinati a incrementarsi significativamente, insieme alla previdenza complementare, in correlazione con la crescente difficoltà del welfare di fronteggiare l'invecchiamento della popolazione italiana. In questo contesto, il 30 luglio, al fine di migliorare le caratteristiche dell'offerta di coperture per il rischio di non autosufficienza, è stato introdotto il prodotto Allianz Longevity Care che, in caso di perdita dell'autosufficienza dell'assicurato nel compimento delle azioni quotidiane della vita, corrisponde una rendita vitalizia pagata mensilmente e rivalutata annualmente. In aggiunta, l'assicurato può beneficiare, senza costi aggiuntivi, dei servizi di assistenza domiciliare Integrata già a partire dalla fase istruttoria di valutazione della non autosufficienza. È inoltre disponibile una garanzia accessoria facoltativa che prevede la restituzione ai beneficiari designati di un importo pari alla somma dei premi versati in caso di decesso dell'assicurato entro gli 80 anni di età, in stato di autosufficienza, oppure, in caso di perdita di autosufficienza dell'assicurato, l'erogazione di un capitale aggiuntivo una tantum unitamente alla prima rata mensile della rendita. Il lancio del prodotto è stato ulteriormente supportato da una campagna commerciale dedicata agli agenti, tra i quali anche un video per i social e il quotatore online accessibile dal sito della Compagnia. La longevità rappresenta una sfida per la collettività e per i sistemi di welfare. Per gli agenti e i consulenti finanziari, avere a catalogo un prodotto come Allianz Longevity Care significa poter offrire ai propri clienti una consulenza completa e a 360° per pianificare con serenità l'avanzare dell'età senza gravare sui propri familiari.

Sulla scia delle iniziative commerciali del 2023, che prevedevano l'applicazione più contenuta del rendimento trattenuto dalla Gestione Separata Vitariv per le prime 4 rivalutazioni annuali, da ottobre 2024 questa misura è diventata una caratteristica dei prodotti 100% Vitariv e Allianz Hybrid. Questo intervento è stato consolidato grazie anche al rilevante gradimento da parte della rete di vendita e della clientela: entrambi i prodotti hanno ottenuto un significativo risultato in termini di volumi raccolti. Inoltre, per il prodotto 100% Vitariv, la convenzione inizialmente riservata agli agenti è stata estesa anche ai collaboratori di agenzia.

Per quanto riguarda l'offerta dedicata al business Corporate nel mese di febbraio è stata rilasciata una nuova versione del prodotto relativo Cessione del Quinto della Pensione (CQP), un'assicurazione collettiva temporanea caso morte a capitale decrescente, che prevede la corresponsione di un capitale in caso di decesso dell'assicurato che sia sottoscrittore del finanziamento emesso dall'istituto finanziario che concede il prestito a fronte della cessione del quinto della pensione, durante il periodo di validità della copertura.

Danni

Il 2024, in continuità con gli anni precedenti, vede grande interesse per il mondo del business Danni. Le vendite di Allianz ULTRA Casa e Patrimonio, Allianz ULTRA Salute e Allianz ULTRA Impresa continuano a essere positive. Nell'ottica di raggiungere nuovi clienti e ampliare le coperture dei clienti già in portafoglio, a fine gennaio è stata avviata un'importante promozione commerciale sui prodotti Allianz ULTRA Casa e Patrimonio e Allianz ULTRA Salute. A febbraio, in ottica di razionalizzazione e ottimizzazione dell'offerta, sono state chiuse le vendite per il comparto Retail di Impresa Sicura, confermando Allianz ULTRA Impresa come il prodotto dedicato alle Piccole e Medie Imprese fino a quattro milioni di fatturato.

Negli ultimi anni il cambiamento climatico ha dato luogo a situazioni di grave emergenza. Negli ultimi anni si sono susseguiti numerosi eventi naturali, rilevanti sia per frequenza di accadimento sia per la severità dei danni. Allianz ha continuato a gestire e indennizzare, con il massimo impegno, i propri clienti e a garantire, a condizioni tecniche sostenibili, l'assunzione di rischi per eventi climatici di rilevante impatto sociale. A dicembre, per rispondere alla nuova normativa che prevede l'obbligo di copertura assicurativa per i rischi catastrofali delle Piccole Medie

Imprese16, è stata lanciata la polizza "Catastrofi naturali Impresa" per offrire uno specifico prodotto al mondo delle imprese e rendere il sistema produttivo italiano più resiliente.

Grande attenzione viene posta anche alla tutela della salute. A fine settembre, Allianz ULTRA Salute è stato arricchito prevedendo la garanzia "Spese mediche eventi gravi", con lo scopo di ampliare il livello di personalizzazione nella composizione dell'offerta e migliorare la protezione coprendo le spese mediche sostenute prima, durante e dopo un ricovero dovuto a un grande intervento, una malattia grave o in caso di macro-lesioni. L'elenco degli eventi compresi è stato redatto e certificato da un comitato scientifico indipendente di altissimo profilo, presieduto dal Dott. Enrico Desideri, consulente del Ministro della Sanità per il programma Nazionale di Equità Salute. Questo nuovo ambito di rischio si aggiunge a quelli già presenti nell'offerta. Sono state inoltre avviate due importanti promozioni commerciali sul prodotto Allianz ULTRA Salute con ottimi risultati in termini di vendite.

A dicembre è stato lanciato, per il momento solo su alcune agenzie pilota, il prodotto Allianz Swing dedicato ai golfisti, anche professionisti.

Forte rilevanza viene posta anche al mondo Motor, dove la sostenibilità diventa sempre più centrale.

Continuano ad aumentare le vendite della polizza Allianz Lithium dedicata alle auto full electric e plug-in hybrid, che, per i temi ESG, a dicembre ha ricevuto la certificazione di "Sustainable Solution" e "Taxonomy aligned"17.

Prosegue inoltre l'impegno di Allianz verso la sensibilizzazione della clientela su temi legati all'ecosostenibilità quali la transizione verso la mobilità elettrica, la dematerializzazione e la consapevolezza dei rischi legati ai cambiamenti climatici.

Crescono i clienti che scelgono Rapid Repair, l'innovativa garanzia offerta in collaborazione con Allianz Partner che offre la riparazione gratuita e in priorità di oltre 50 piccoli guasti che immobilizzano l'auto, come la sostituzione della batteria e il cambio o la riparazione degli pneumatici; questo grazie anche alla campagna di incentivazione per i front office lanciata nei mesi di giugno e luglio.

Con l'obiettivo di sviluppare sinergie e cross selling, continua ad essere aperta la convenzione sui prodotti danni (Motor, Allianz ULTRA Casa e Patrimonio e Allianz ULTRA Salute) partita ad aprile e dedicata ai Clienti Allianz Bank e ai loro familiari conviventi.

A supporto di tutte le novità e per informare costantemente la rete di vendita anche nel 2024 il palinsesto di comunicazione Rete è stato ricco e vario: news, evidenze numeriche, approfondimenti, video con gli esperti, eventi virtuali, magazine dedicati, serie podcast come CoffeeNews (realizzato in collaborazione con Chora Media), da utilizzare per conoscere meglio il contesto, il mercato e offrire spunti per sensibilizzare il cliente su alcune tematiche legate ai rischi, ad esempio gli eventi atmosferici, e per la trattativa con i clienti.

Campagne a sostegno del marchio

Il 7 aprile è partita la nuova campagna di comunicazione Pronti per Parigi 2024. Lo storytelling dello spot televisivo raccontava, con uno stile caldo ed emozionale, la preparazione sportiva e personale di tre straordinari atleti Ambassador di Allianz, verso i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. I protagonisti sono stati Thomas Ceccon, Antonio Fantin e Sofia Raffaeli.

Questi tre atleti sono stati non solo protagonisti dello spot ma si sono distinti anche a Parigi: Thomas Ceccon ha conquistato la medaglia d'oro nei 100 metri dorso e l'argento nella staffetta 4x100 metri stile libero; Sofia Raffaeli ha ottenuto la medaglia di bronzo, la prima medaglia dell'Italia nella ginnastica ritmica a livello individuale; Antonio Fantin è salito sul gradino più alto del podio nei 100 metri stile libero stabilendo anche il record paralimpico e ha vinto l'argento nei 400 metri stile libero.

La campagna TV è andata in onda in 3 distinti periodi, dal 7 al 20 aprile, dal 5 al 18 maggio e dal 2 al 15 giugno sulle primarie emittenti televisive nazionali e satellitari presidiando i principali programmi di informazione,

16 Legge 213/2023 - Legge di Bilancio – art. 1, commi da 101 a 111 (Misura in materia di rischi catastrofali).

17 Secondo i criteri del Regolamento UE 2020/852 del 18 giugno 2020 (c.d. "Regolamento Tassonomia").

intrattenimento e sportivi. Contemporaneamente è stata pianificata anche una significativa presenza sulle piattaforme digitali e social. La campagna sui vari media ha consentito di raggiungere oltre 40 milioni di italiani.

I tre atleti protagonisti dello spot TV, insieme ad altri quattro campioni sportivi, hanno fatto parte della squadra Allianz "Sognando Parigi 2024", scelta e presentata a novembre 2023. Thomas Ceccon, Antonio Fantin, Giulia Ghiretti, Aziz Abbes Mouhiidine, Sofia Raffaeli, Giorgia Villa e Alice Volpi sono stati i sette Ambassador di Allianz che nel corso dell'anno sono stati coinvolti nella realizzazione della docuseries televisiva "Sognando Parigi 2024: 7 atleti, un solo traguardo", ideata da Allianz in collaborazione con Rai. Tutti gli episodi sono stati trasmessi su Rai2, RaiSport e in streaming su RaiPlay a partire da domenica 2 giugno fino all'ultimo appuntamento del 26 luglio. La docuseries è stata affiancata da una intensa campagna sui canali social di Allianz. Le storie personali e le gesta atletiche dei sette Ambassador sono state raccolte anche in una serie podcast realizzata in collaborazione con Chora Media e disponibile dal 26 giugno sulle principali piattaforme podcast pubbliche.

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, con 71 pagine su 16 testate e 64 post social, Allianz ne ha celebrato gli appuntamenti principali: l'apertura e la chiusura dei Giochi e giornalmente le medaglie che hanno conquistato sia i nostri Ambassador sia gli atleti dell'Italia Team e della Squadra Paralimpica Italiana. Inoltre, sempre per sostenere la partnership Olimpica e Paralimpica, Allianz è stata presente anche in tv, sulle piattaforme RAI e su Eurosport, sia con spot da 15 secondi che con dei billboard da 4 secondi durante i programmi legati ai Giochi.

Per il terzo anno consecutivo Allianz è stata Official Partner di XFactor 2024, il talent show più atteso dell'anno, in onda dal 12 settembre al 5 dicembre. Le Audizioni e i Bootcamp hanno avuto come cornice l'Allianz Cloud, mentre la Torre Allianz è stata protagonista in una delle puntate dando quindi forte visibilità al marchio, rafforzato anche dal passaggio in tv dello spot e da una campagna digital e social. In aggiunta è stato lanciato un concorso dedicato al pubblico che ha accompagnato i concorrenti per tutto il programma e ci ha permesso di raddoppiare la fan base di Instagram (+12.878 iscritti).

Nel mese di ottobre è stata avviata una campagna radio per promuovere il prodotto Allianz ULTRA Salute mentre a dicembre con una campagna digital abbiamo dato visibilità, al prodotto Allianz Longevity Care.

Durante tutto l'anno sono stati presidiati costantemente i 3 canali social di Allianz Italia – Instagram, Facebook e Linkedin – con un totale di 435 post pubblicati e oltre 202 milioni di visualizzazioni totali.

L'anno si è poi chiuso con una campagna natalizia che ha portato nelle case degli italiani Babbo Natale, i suoi Elfi e la Partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 per augurare a tutti Buone Feste. Lo spot televisivo è andato in onda dal 20 dicembre con oltre 1.000 passaggi sui principali canali e ha raggiunto 34 milioni di italiani e oltre 1 milione di visualizzazioni su YouTube.

Il sito web Allianz ha continuato a svolgere un ruolo cruciale per entrare in contatto con il mondo Allianz, per conoscere le iniziative e i servizi offerti ai clienti e per approfondire le tematiche legate ai rischi attraverso un blog dedicato. Questo spazio informativo è stato progettato per educare e sensibilizzare il pubblico su vari aspetti legati alla gestione del rischio, consolidando la nostra posizione di leader nel settore. Inoltre, il sito permette di esplorare in dettaglio i servizi e i prodotti disponibili, offrendo una panoramica completa delle soluzioni assicurative e finanziarie che Allianz mette a disposizione. Un ulteriore valore aggiunto è rappresentato dalla possibilità di effettuare quotazioni online per diverse tipologie di veicoli, includendo sia le auto tradizionali sia le più moderne full electric e plug-in hybrid. Questa funzionalità non solo facilita il processo decisionale dei clienti, ma dimostra anche l'impegno della Compagnia verso l'innovazione e la sostenibilità. Il 2024 si è chiuso con un aumento dei volumi di traffico sul sito.

Risorse Umane

Nel corso del 2024, Allianz Spa ha registrato una riduzione del personale dipendente dovuto principalmente alla cessazione di dipendenti che hanno aderito al Fondo di Solidarietà, secondo le modalità previste dagli accordi con

le Organizzazioni Sindacali aziendali sottoscritti in data 24 febbraio 2022 e in data 27 giugno 2022 sulla base del CCNL ANIA – Accordo Sindacale Nazionale del 20/05/2013 e art. 9 D.M. 17/01/2014.

Al 31 dicembre 2024, l'organico complessivo di Allianz Spa risultava così composto: totale di 3.025 dipendenti a tempo indeterminato (contro i 3.118 di fine 2023), di cui 143 dirigenti (131), 798 funzionari (814) e 2.084 impiegati (2.173).

La Compagnia ha di nuovo ottenuto la prestigiosa certificazione Top Employer rilasciata da Top Employer Institute, che la riconosce tra le eccellenze aziendali nelle politiche, nelle strategie e nelle pratiche di Risorse Umane. Inoltre, in corso d'anno Allianz ha conseguito la certificazione UNI-PDR 125, che misura l'uguaglianza di genere valutando la parità di retribuzione, la rappresentanza di genere, i processi e la cultura aziendale; la certificazione ha durata triennale con step intermedi di verifica da parte dei certificatori esterni.

Al fine di mantenere e migliorare le competenze tecniche e specialistiche presenti in azienda, sempre nel corso del periodo di riferimento, è continuato l'inserimento di giovani risorse ad elevato potenziale con il Talent Program, il percorso di inserimento che abbina la partecipazione al Master universitario di secondo livello. I 14 candidati al programma partecipano al Master in Finance, Insurance and New Technology, della durata di due anni, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e finalizzato all'inserimento in azienda con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

È proseguito il progetto dualità scuola lavoro; gli apprendisti assunti nel 2022 hanno concluso il loro percorso in azienda ottenendo la certificazione Dual Project, rilasciata all'azienda dalla Camera di Commercio italo-tedesca ed altri apprendisti sono stati assunti e hanno cominciato il loro percorso biennale.

Anche nel corso del 2024 è stato chiesto ad ogni dipendente di focalizzarsi sul continuous learning, con l'obiettivo di effettuare almeno 45 ore di formazione di cui 11 relative al miglioramento delle competenze digitali.

Sono state erogate 267.637 ore di formazione (+10 % rispetto al 2023) per una media di 88 ore/dipendente (77 ore/dipendente nel 2023). La formazione viene erogata in diverse modalità per meglio soddisfare le esigenze di lavoro ibrido, ed in particolare il 52% delle ore sono state erogate in modalità online asincrono, il 42% in modalità sincrona virtuale e in presenza, il 6% rimanente a scelta del dipendente tra l'ampia offerta disponibile sulle piattaforme di Gruppo e/o la lettura e ascolto di libri e podcast.

Più nel dettaglio, al significativo incremento delle ore di formazione hanno principalmente contribuito:

  • I corsi di tipo specialistico che comprendono sia formazione obbligatoria, sia offerta a catalogo per colmare il gap risultante dall'annuale valutazione delle competenze; si sono erogate oltre 46.000 ore di formazione;
  • il miglioramento della competenza digitale, derivante sia dallo sviluppo della valutazione delle competenze, sia dall'offerta del progetto FIT4IT per un totale di 50.768 ore;
  • i corsi comportamentali derivante dalla valutazione delle competenze per quasi 19.000 ore contro le 11.000 ore dell'anno precedente;
  • il programma di Engagement4All, che ha dato spazio ai piani di azione derivanti dall'Allianz Engagement Survey (AES) delle singole direzioni e ha avuto come tema trasversale la SustainABILITY, totalizzando 57.161 ore di fruizione e la partecipazione di 2.883 dipendenti;
  • le 229 iniziative di formazione tecnica realizzata autonomamente dalle Direzioni che hanno totalizzato 6.000 partecipazioni, coinvolgendo 1.369 dipendenti impegnati in più di 12.000 ore di formazione;
  • i team building, anch'essi a supporto delle risultanze dell'AES, per un totale di 40 eventi, che hanno coinvolto 1.654 persone per un totale di 10.347 ore di formazione;
  • la formazione linguistica, quasi esclusivamente dedicata all'apprendimento della lingua inglese, che ha riguardato 1.018 colleghi per un totale di 16.650 ore svolte sia in modalità sincrona e asincrona; si segnala a riguardo la cospicua partecipazione mediante piattaforma disponibile per tutti il personale dipendente;
  • il programma #Lead, introdotto da alcuni anni dalla Capogruppo, che promuove modelli di leadership orientati alla meritocrazia inclusiva e all'imprenditorialità. Il programma prevede il rilascio di un Passaporto di Leader che, una volta conseguito, deve essere successivamente mantenuto partecipando ad ulteriori iniziative di formazione. I responsabili di nuova nomina che hanno ottenuto il passaporto di leadership nel 2024 sono stati

  1. Il rinnovo del passaporto, obbligatorio per tutti i manager, è stato conseguito dal 98% del personale interessato;

  2. uno speciale intervento formativo dedicato a tutti i responsabili, a supporto del cambiamento manageriale in un "hybrid world", durante la quale è stata declinata anche la competenza "We Mentality".

  3. un progetto speciale relativo allo sviluppo della leadership dedicato a tutti i responsabili della Direzione Sinistri.

Si è continuato a dare grande attenzione alle tematiche del benessere, della salute mentale e della disabilità, della diversità e della equità di genere. E' stato attivato per tutta la popolazione aziendale il corso obbligatorio online "Molestie sul luogo di lavoro".

L'offerta formativa aperta a tutti e su base volontaria ha previsto un piano editoriale per le seguenti tematiche:

  • Masterclass:
    • ‐ Becoming a Bridge Builder;
    • ‐ Diversi ma non troppo;
    • ‐ Essere inclusion makers;
    • ‐ Il mestiere della cura;
    • ‐ Oltre l'Abilismo.
  • Incontri sulla Genitorialità:
    • ‐ Comunicazione;
    • ‐ Difficoltà e vulnerabilità non sono sempre disturbi;
    • ‐ Educazione Affettiva;
    • ‐ Educazione Digitale;
    • ‐ Intelligenza emotiva.

E' proseguito il progetto iniziato nel 2023 relativo alla creazione, sviluppo e mantenimento dei network aziendali Engage e Beyond al quale hanno preso parte le due Ambassador e i partecipanti ai due core team. Sono stati autonomamente organizzati incontri dedicati alle tematiche definite e sviluppate nell'ambito degli stessi network.

Per le tematiche di Diversity and Inclusion abbiamo registrato 6.584 partecipazioni per un totale di quasi 8.000 ore raggiungendo 975 dipendenti.

E' stata lanciata l'iniziativa Allianz4All New Joiners che prevede, per i neoassunti a partire da aprile 2024, l'affiancamento a ciascuno di essi e a qualsiasi livello della scala gerarchica, di un mentore che li accompagna nei primi sei mesi in Azienda. Il mentore è stato opportunamente scelto e formato, inizialmente attingendo dalla Community Alumni Allianz Italia, poi allagandolo ad altri colleghi ritenuti idonei per questa attività. E' proseguito nel 2024 il progetto Reciprocal Mentorship.

È proseguita anche l'iniziativa HR Talks, 3 edizioni in 9 appuntamenti che hanno coinvolto oltre 1.742 persone su tematiche relative alle novità in ambito AES, piano di miglioramento individuale, certificazioni su parità di genere, in particolare rispetto alla Certificazione UNI PDR 125.

Struttura commerciale

La struttura commerciale di Allianz S.p.A. è così costituita:

2024 2023 2022
Agenti 2.219 2.217 2.255
Subagenti 8.264 8.258 8.345
Altri intermediari e altre risorse 12.103 11.815 11.789
Totale risorse produttive 22.586 22.290 22.389

La scuola di formazione Sales Academy Allianz ha aggiornato e arricchito il Piano di Formazione rivolto alle reti di vendita agenziali. Le proposte formative discendono dalle linee guida definite nello Strategic Dialogue e dal confronto con le diverse aree aziendali. Il loro andamento è periodicamente revisionato insieme ai referenti Distribution & Sales e condiviso con i componenti delle commissioni agenti.

La scuola ha proseguito l'attività di supporto alle agenzie per l'effettuazione della formazione professionale per neofiti, offrendo le 60 ore richieste in modalità e-learning. La scuola ha svolto i controlli tramite la reportistica dedicata e verificato puntualmente la conformità degli attestati registrati negli ambienti informatici. A rinforzo di questa linea d'azione, sono stati effettuati monitoraggi periodici e relative comunicazioni alle reti di agenti e a Sales & Distribution. È stata data rilevanza agli adempimenti previsti dalla normativa vigente (Regolamento 40 del 4.8.2018) e al rispetto della normativa assicurativa, mettendo a disposizione una vasta gamma di contenuti elearning , tra cui l'aggiornamento del corso Antiriciclaggio e Anti Greenwashing.

Sales Academy ha proposto un sistema integrato di contenuti e strumenti formativi, volti a garantire la totale copertura dell'area tematica riferita alla formazione di prodotto e utili all'aggiornamento professionale. Sono stati altresì approfonditi contenuti legati alla canalizzazione sinistri, alla protezione della persona, al risparmio e investimento e ai temi previdenziali. Sono stati fatti investimenti significativi nelle aule dai temi tecnico specialistici (protezione dei rischi delle famiglie sui segmenti patrimonio, salute, vita e del settore aziende Mid Corporate).

In coerenza con un contesto esposto ad attacchi informatici, è stata tenuta alta l'attenzione alla Cyber Security tramite l'aggiornamento annuale delle Digital Security Pills; inoltre sono stati oggetto di formazione specifica gli argomenti tecnologici dell'Internet of Things, dei Big Data e dell'Artificial Intelligence.

Nel corso dell'anno sono state potenziate le competenze degli agenti in coerenza con quanto da loro segnato nei momenti di ascolto e condivisione, progettando un corso dedicato alla gestione della selezione di nuove risorse di agenzia.

La crescita professionale delle reti secondarie è stata caratterizzata da un'intensa attività volta a potenziare le abilità tecnico specialistiche, con particolare attenzione al potenziamento delle competenze per le figura dei Family Advisor (assicuratori esperti nella cura dei rischi per la famiglia) e dei Business Advisors (assicuratori esperti nella gestione dei rischi impresa). Per questi professionisti e professioniste è stato realizzato un nuovo programma di formazione triennale fortemente integrato con il piano di sviluppo commerciale.

Un format richiesto è quello dei Kit, ovvero materiali progettati da Sales Academy utilizzati dall'agente in qualità di docente e rivolti ai propri collaboratori e collaboratrici. Nel 2024 sono stati messi a disposizione degli agenti nuovi pacchetti di contenuti da utilizzare in agenzia.

La Scuola di Formazione ha realizzato percorsi di sviluppo professionale specifici per target definiti ad alto potenziale dalla direzione Distribution and Sales: Allianz Boot Camp, Allianz Master Advisor, il percorso Team Leader e il Master Professione Agente.

È proseguita l'attività di progettazione di Allianz Business School - Università Commerciale degli Agenti Allianz che persegue le finalità di diffondere le best practice presenti sul territorio e di favorire la condivisione di modelli operativi dimostratisi di successo. Il cantiere progettuale dedicato alla cura e alla gestione dei clienti si concentra sulla sinergia con i consulenti finanziari denominata Casa Allianz.

Le attività formative sono state condivise prioritariamente con Distribution & Sales e successivamente presentate alla rete di vendita in un piano dell'offerta formativa. I Sales Manager hanno provveduto a presentare alla rete l'offerta formativa ed il monitoraggio della formazione.

Dati formazione agenzie Allianz

Di seguito è possibile osservare i dati relativi alle giornate di formazione, suddivise per modalità di erogazione. Le agenzie possono fruire di corsi di aggiornamento tramite qualsiasi ente formativo accreditato, anche diverso da Allianz; si rileva, in coerenza con il trend degli ultimi tre anni, una crescita nella fruizione del canale aula/webinar con la Compagnia, arrivando nel 2024 ad un picco di più di 7.000 giornate di formazione, con un incremento

notevole e costante rispetto agli anni precedenti. Questi dati sintetizzano il mutamento profondo dell'offerta formativa che dal 2022 ha ricominciato a organizzare anche aule tradizionali. Le proposte e-learning negli ultimi anni vedono una tendenza a decrescere, attestandosi nel 2024 sotto le 45.000 giornate di fruizione.

Totale Corsi Corsi Corsi
giornate erogate KIT Aula/Webinar e-Learning
2022 61.169 7.052 2.822 51.296
2023 58.635 8.663 4.942 45.030
2024 59.782 7.294 7.628 44.859

Il gradimento dell'offerta formativa è fotografato dalla ricerca Innovation Team realizzata da Distribution & Sales, dalla quale emerge come i servizi formativi siano quelli più apprezzati dalla rete distributiva.

Di seguito è possibile osservare i dati relativi alle partecipazioni complessive (ogni persona ne genera una o più), poi ancora suddivise per modalità di erogazione. In parallelo alle partecipazioni, osserviamo il numero di teste, ovvero il numero delle persone coinvolte. La seguente tabella, infatti, mostra l'utilizzo degli eventi formativi: le persone interessate, circa 18.100 (teste complessive) sono coinvolte in 290.000 partecipazioni; ciò significa che ciascuna persona ha preso parte a oltre 16 eventi formativi. La parte del leone è sempre quella degli e-learning, fruibili con agilità in ogni momento della giornata e da diversi dispositivi.

Totale Corsi Corsi Corsi
partecipaz./teste KIT aula/webinar e-Learning
2022 270.514/18.730 12.801/4.725 6.409/3.040 251.304/18.470
2023 279.927/18.163 15.528/5.125 7.526/3.964 254.873/17.819
2024 290.607/18.344 11.577/4.920 11.731/4.856 267.299/17.989

Contenzioso

Il contenzioso attivo e passivo attualmente in corso, prevalentemente in materia di intermediazione, diritto assicurativo nei rami Danni e Vita, contro ex fiduciari, locazioni e diritti reali e recupero crediti è costituito da 256 cause. In particolare, le cause attive sono 62 (per un valore di petitum pari a 14.541 migliaia) e sono costituite prevalentemente da appelli avverso pronunce sfavorevoli alla Compagnia e da azioni giudiziali volte al recupero del credito, mentre le cause passive ammontano a 194 (per un valore di petitum pari a 39.849 migliaia). Si segnala, inoltre, la sussistenza di procedimenti penali pendenti a seguito di querele depositate dalla Compagnia, prevalentemente in materia antifrode.

Per quanto riguarda le polizze emesse prima e durante l'ultima Guerra Mondiale, come già riferito in relazione ai precedenti esercizi, si è esaurita la fase di esame delle richieste di risarcimento nell'ambito della International Commission on Holocaust Era Insurance Claims (ICHEIC), a seguito della quale è stato riconosciuto ai richiedenti l'importo di circa 21.000 migliaia di dollari americani tramite Allianz SE. Tuttavia, nel corso del 2024, sono giunte alla Compagnia ulteriori 5 richieste di risarcimento per polizze asseritamente confiscate durante l'Olocausto le quali sono state trattate secondo le linee guida liquidative interne. Nel 2024 è stato corrisposto l'importo complessivo di 370 migliaia di dollari americani ai reclamanti.

Riguardo alle verifiche fiscali si segnala che è ancora in corso quella sulle annualità 2019 e 2020 promossa da parte dell'Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale della Lombardia) e iniziata il 9 gennaio 2024.

L'Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale del Friuli-Venezia-Giulia) ha notificato in data 15 marzo 2024 l'atto di contestazione sanzioni con cui ha determinato la sanzione in relazione al mancato assoggettamento a IVA delle commissioni (attive e passive) relative ai contratti di coassicurazione dell'esercizio 2018. La Società ha definito l'atto in data 3 aprile 2024, versando un terzo della sanzione irrogata.

L'Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale del Friuli-Venezia Giulia) ha notificato in data 1° ottobre 2024 lo schema d'atto con riferimento all'IRES dell'esercizio 2018, a seguito della documentazione fornita in risposta ad un questionario precedentemente inviato ed al fine di iniziare il contraddittorio per un possibile accertamento con adesione. L'atto di adesione è stato perfezionato in data 8 novembre 2024 con il pagamento degli importi concordati a titolo di imposte ed interessi; il versamento non ha avuto impatto a conto economico in virtù degli accantonamenti al fondo rischi a suo tempo effettuati.

In data 2 ottobre 2024, L'Agenzia delle Entrate (Direzione Provinciale di Milano II), a seguito della documentazione fornita in risposta ad un questionario, ha notificato ad Allianz (in qualità di cedente) uno schema d'atto relativo all'imposta di registro sulla cessione del ramo d'azienda stipulata il 20 dicembre 2023 (c.d. progetto "Gearshift"). Il medesimo atto, contente la determinazione di una maggiore imposta rispetto a quella versata in origine, è stato notificato anche alla società Allianz Technology S.p.A. quale società acquirente del ramo. Successivamente ad un contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate, in data 20 gennaio 2025 le società hanno definito l'importo della maggiore imposta di registro che, come stabilito contrattualmente, è stata versata dalla società acquirente in data 30 gennaio 2025.

Responsabilità amministrativa

Con riguardo alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato, la Compagnia si è dotata di un "Modello di organizzazione, gestione e controllo della Società" (MOG) di cui all'art. 6 del citato decreto, predisposto successivamente ad un processo di analisi delle aree ed attività aziendali a rischio di commissione dei reati interessati. L'attività di monitoraggio sul funzionamento e sull'osservanza del MOG è affidata dal Consiglio di Amministrazione all'Organismo di Vigilanza (OdV) istituito in forma collegiale. Il Modello così adottato è soggetto a verifiche periodiche ed eventuali revisioni/integrazioni, anche in risposta ad eventuali novità normative e giurisprudenziali. L'ultimo aggiornamento del Modello è avvenuto il 22 febbraio 2024.

Antiriciclaggio e contrasto del finanziamento al terrorismo

La Compagnia, al fine di prevenire i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, ha istituto la funzione Antiriciclaggio in seno alla Compliance di Gruppo.

La preposta funzione opera i relativi controlli nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo del 21 novembre 2007, n. 231 come novellato dalle successive modifiche introdotte e dalle disposizioni attuative emanate dalle Autorità di Vigilanza di settore.

Alla funzione Antiriciclaggio sono esternalizzate anche le attività di controllo in materia di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo delle altre compagnie del Gruppo soggette alla normativa

Azioni proprie e della controllante

La Società non detiene azioni proprie e della controllante in portafoglio.

Rapporti con le imprese del Gruppo

Come previsto dal Regolamento IVASS n. 30, Allianz S.p.A. ha adottato la politica delle operazioni infragruppo, che disciplina le stesse in coerenza con la propria strategia e con le politiche in materia di investimenti. La politica è oggetto di una specifica delibera, rivista almeno una volta l'anno.

Si riportano nel seguito le tipologie maggiormente rilevanti di operazioni infragruppo che hanno caratterizzato l'attività della Compagnia nel corso del 2024.

Erogazione di servizi o accordi di condivisione dei costi

La Compagnia sottoscrive contratti di prestazione di servizi infragruppo finalizzati alla condivisione di servizi comuni, secondo parametri e con strumenti di controllo debitamente formalizzati.

In tale ambito, le operazioni maggiormente rilevanti, tutte assistite da specifici contratti, riguardano:

  • la prestazione di servizi generali alle società del Gruppo assicurativo Allianz o del Gruppo Allianz SE (amministrazione, risorse umane, legale, fiscale, processi liquidativi, information technology, locazione immobiliare);
  • la prestazione in outsourcing delle funzioni Internal Audit, Risk Management, Funzione Attuariale e Compliance;
  • la retrocessione commissioni su fondi comuni da Allianz Global Investors e Pimco;
  • la fruizione di particolari servizi prestati da società del Gruppo assicurativo Allianz o del Gruppo Allianz SE:
    • ‐ servizi telematici prestati da Allianz Technology S.p.A.;
    • ‐ servizi informatici prestati da Allianz Technology SE;
    • ‐ servizi amministrativi prestati da AGI Allianz Global Investors per l'attività di middle office e servizi di reporting in relazione ai prodotti di tipo unit-linked;
    • ‐ servizi prestati da Allianz Worldwide Partners in relazione alla gestione dei sinistri;
    • ‐ servizi prestati da parte di Allianz SE ai sensi di un master agreement che disciplina le attività di Finance, IT security, Insurance products, Marketing e di predisposizione della reportistica Solvency II;
    • ‐ servizi prestati da Allianz Investment Management SE in relazione all'utilizzo dell'infrastruttura tecnologica IT ed alla prestazione di consulenza in materia di investimenti;
    • ‐ servizi di gestione del portafoglio immobiliare per gli immobili ad uso terzi prestata da Pimco Prime Real Estate GmbH;
    • ‐ servizi bancari e commerciali prestati da Allianz Bank Financial Advisors S.p.A.;
    • ‐ servizi di gestione e sviluppo del portafoglio assicurativo da parte delle controllate di nuova costituzione facenti parte del Progetto 51;
    • ‐ servizi di asset management prestati da Allianz Global Investors, Allianz Bank Financial Advisors S.p.A., Investitori Sgr, Pimco, e Allianz Capital Partners GmbH, che la Compagnia stipula anche per conto delle compagnie controllate che le hanno affidato la gestione degli investimenti sulla base di appositi contratti di esternalizzazione.

Accordi di gestione centralizzata della liquidità

La Compagnia partecipa ad un accordo di gestione accentrata della liquidità (cash pooling) con la controllante Allianz SE, regolato da uno specifico contratto che definisce le modalità e le caratteristiche della tesoreria accentrata. L'esposizione è proporzionata alle occorrenze della Compagnia ed è contenuta entro il limite massimo delle disponibilità finanziarie in eccesso rispetto a quanto necessario per la copertura delle riserve tecniche.

Accordi di gestione accentrata degli investimenti

La Compagnia ha in essere con alcune società controllate specifici contratti di servizi volti ad assicurare la gestione accentrata degli investimenti.

Garanzie, impegni, rapporti di conto corrente e deposito titoli

La Compagnia costituisce pegni su titoli in deposito presso la controllata Allianz Bank Financial Advisors S.p.A., società sottoposta alla vigilanza della Banca d'Italia, in relazione alle esigenze della propria attività.

Resta peraltro fermo l'obbligo del rispetto del limite imposto da IVASS in sede autorizzativa, con riferimento alla costituzione di pegno su titoli a favore di Allianz Bank Financial Advisors S.p.A., a garanzia del "Fido Plurimo".

Finanziamenti

La Compagnia beneficia di affidamenti creditizi concessi da Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. che rientrano nel "Fido Plurimo" per cassa (nella forma di scoperto di conto corrente o di finanziamento vero e proprio) e firma, garantito da Allianz S.p.A., anche per le società controllate, tramite il deposito di un pegno in titoli. Le condizioni applicate da Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. sono quelle applicate all'intero Gruppo e tengono conto degli andamenti del mercato e, unitamente alle entità degli affidamenti, sono sottoposte alla Vigilanza da parte della Banca d'Italia. L'esposizione è proporzionata alle occorrenze della Compagnia ed è contenuta entro il limite autorizzato dall'Autorità di Vigilanza.

Allianz S.p.A. conserva ancora la titolarità di un accordo di Profit Participating Loan con la propria controllante finale Allianz SE. Il prestito, è attualmente in essere per un ammontare di 1.000 milioni, remunerati al tasso fisso prestabilito del 6,20% annuo.

In data 18 dicembre 2020, Allianz S.p.A. ed Allianz SE hanno convenuto il rimborso del prestito per il 18 dicembre 2025, secondo le condizioni presenti nel contratto stesso, prima fra tutte l'ottenimento della preventiva autorizzazione dell'IVASS.

Canoni di locazione

La Compagnia ha in essere un contratto di locazione per condurre una porzione dell'immobile denominato "Torre Allianz" sito in Milano, sottoscritto con Investitori SGR, in qualità di gestore del fondo immobiliare denominato Investitori Real Estate (IRE), la cui durata iniziale era stata fissata in 15 anni con rinnovo tacito di 6 anni in 6 anni.

Investimenti

La Compagnia detiene in portafoglio strumenti finanziari emessi o gestiti da Società appartenenti al Gruppo assicurativo Allianz o al Gruppo Allianz SE sulla base delle proprie esigenze operative. Per la descrizione delle suddette operazioni infragruppo si rimanda alla Nota Integrativa.

Riassicurazione

La Compagnia attua operazioni di riassicurazione sia nell'ambito del Gruppo assicurativo Allianz sia nell'ambito del Gruppo Allianz SE. I dettagli delle operazioni di riassicurazione infragruppo sono forniti in Nota Integrativa.

Gruppo IVA

A partire dal 1° gennaio 2020 è stato costituito il Gruppo IVA Allianz, in base al quale tutte le società ad esso appartenenti sono considerate come un unico soggetto passivo di imposta ai soli fini IVA. Data la natura unitaria del Gruppo IVA, le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) che intercorrono tra i soggetti partecipanti al medesimo Gruppo IVA sono irrilevanti ai fini IVA.

Si dichiara, inoltre, ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice civile, che non sono state effettuate operazioni direttamente influenzate da Allianz SE che esercita l'attività di direzione e coordinamento.

La situazione dei crediti e debiti alla fine dell'esercizio con la controllante diretta Allianz Europe BV, nonché con le altre imprese del Gruppo e collegate, è esposta nell'apposita sezione della Nota Integrativa (Parte B - Sezione 15) ed è dettagliata dall'allegato 16 alla Nota Integrativa per i rapporti patrimoniali e dall'allegato 30 relativamente alle componenti economiche.

Gruppo Allianz – controllanti, controllate, consociate e collegate

La controllante Allianz SE detiene indirettamente attraverso la propria Società controllata diretta Allianz Europe BV, con sede in Amsterdam (Paesi Bassi), la partecipazione totalitaria in Allianz S.p.A. L'attività di Allianz Europe BV si limita alla mera detenzione della partecipazione e ad esercitare i relativi diritti amministrativi mentre resta impregiudicato il ruolo della capogruppo Allianz SE quale soggetto al vertice della catena di controllo ed esercente l'attività di direzione e coordinamento su Allianz S.p.A.

Al 31 dicembre 2024 le società direttamente controllate, le consociate e le collegate sono 26 (14 le controllate). La composizione del Gruppo per settore di attività è la seguente: 8 compagnie di assicurazione (5 controllate), 2 società operanti nel settore finanziario (tutte controllate) e 16 società operanti in altri comparti o di servizi (di cui 6 controllate).

Compagnie assicuratrici

Nella tabella che segue sono indicati i dati più significativi alla fine dell'esercizio per ciascuna società del Gruppo direttamente controllata: premi, investimenti complessivi (classe C e classe D) e risultato netto dell'esercizio.

Denominazione sociale Sede Valute
originali
Premi
lordi
Investimenti Risultato
dell'esercizio
UniCredit Allianz Assicurazioni Milano Euro 420.484 871.666 42.820
UniCredit Allianz Vita Milano Euro 5.120.825 29.871.182 28.132
Allianz Direct Milano Euro 498.380 1.088.041 17.936
Allianz Next Milano Euro 481.040 1.160.100 -11.033
Darta Saving Life Assurance Dublino Euro 3.277.565 25.644.930 91.315

Compagnie assicuratrici (valori in migliaia)

Società operanti nel settore dei servizi finanziari

La tabella mostra i dati relativi al patrimonio netto comprensivo del risultato dell'esercizio delle società controllate del Gruppo operanti nel settore dei servizi bancari e finanziari:

Società operanti nel settore dei servizi bancari e finanziari (valori in migliaia)

Denominazione sociale Sede Valute
originali
Patrimonio
netto
Risultato
dell'esercizio
Investitori SGR Milano Euro 18.391 7.071
Allianz Bank FA Milano Euro 509.948 75.390

Società immobiliari, agricole, di gestione di servizi e altre

La tabella mostra i dati relativi al patrimonio netto ed al risultato dell'esercizio delle società controllate del Gruppo operanti nei settori immobiliare, agricolo, di gestione di servizi ed altre.

Società immobiliari, agricole, di gestione di servizi e altre (valori in migliaia)

Denominazione sociale Sede Valute
originali
Patrimonio
netto
Risultato
dell'esercizio
Agricola S. Felice Milano Euro 57.962 30
Borgo S. Felice Siena Euro 6.278 1.090
App Broker Trieste Euro 1.920 364
Intermediass Milano Euro 2.519 1.479
Allianz Value Milano Euro 400 49
TUA Assicurazioni * Milano Euro 280.364 117.010

* dati post conferimento

Maggiori dettagli sui rapporti patrimoniali ed economici con le società del Gruppo sono forniti nella Sezione 15 della Nota Integrativa nonché dagli Allegati 16 e 30.

Sistema di gestione dei rischi

Premessa

Il sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi di Allianz e delle sue controllate è rappresentato da un insieme di processi e di attività, che trovano opportuna integrazione fra loro ed includono sia valutazioni qualitative sia, per i rischi quantificabili, metodologie di misurazione dell'esposizione al rischio.

Tale approccio è anche descritto nei documenti Risk Policy e ORSA Policy che vengono approvati dal Consiglio di Amministrazione. I documenti, redatti dal Risk Management di Allianz S.p.A. per ogni singola società (L.E), definiscono:

  • obiettivi ed area di applicazione della policy;
  • struttura organizzativa con ruoli e responsabilità in ambito di gestione del rischio;
  • tipologie di rischio;
  • identificazione, analisi, misurazione e valutazione del rischio anche in chiave prospettica;
  • metodologie e modelli di gestione del rischio;
  • controllo e reporting del rischio.

In linea generale, l'approccio utilizzato dal Gruppo assicurativo comprende:

  • l'analisi della natura e l'origine dei rischi individuati coerentemente con la tassonomia richiesta dal Regolatore e con le direttive europee in materia di Solvency II;
  • la valutazione degli effetti che ne possono derivare in termini di perdite;
  • la valutazione di possibili interrelazioni tra rischi.

In linea con la policy adottata, le Compagnie appartenenti al Gruppo assicurativo effettuano regolarmente l'Own Risk Solvency Assessment (ORSA) e stress test per assicurare l'adeguatezza del Solvency II ratio per ogni singola L.E.

La Compagnia ha stabilito, per tutti i rischi rilevanti, quantificabili e non quantificabili, un processo di Risk Management che comprende:

  • l'identificazione;
  • le attività di valutazione;
  • le attività di risposta e controllo;
  • le attività di monitoraggio;
  • le attività di reporting.

Il processo è attuato e condotto entro i confini di una Risk Strategy e di un Risk Appetite chiaramente definiti e periodicamente valutati in termini di adeguatezza.

La definizione comune delle tipologie di rischio costituisce una caratteristica essenziale del quadro di riferimento complessivo della gestione dei rischi.

Il rischio è definito come una variazione negativa e inaspettata del valore stimato delle Compagnie del Gruppo o della posizione economica dei propri stakeholders, a seguito di un fallimento della Compagnia nel soddisfare i requisiti fiduciari o regolamentari. Il valore stimato, in questo contesto, comprende sia il valore economico attuale, sia il valore del business prospettico.

Valutazione quantitativa dei rischi

La valutazione quantitativa dei rischi è tesa a garantire a tutti i portatori di interesse verso la Compagnia, siano essi azionisti, clienti o creditori, che quest'ultima abbia un adeguato livello di capitalizzazione e sia in grado di adempiere alle prestazioni contrattuali, come richiesto dalla normativa Solvency II.

Il dettaglio e la tipologia dell'approccio utilizzato sono strettamente legati alle dimensioni ed alla complessità della Compagnia sottostante, ma in linea generale viene considerata la solvibilità economica.

L'appartenenza ad un gruppo internazionale tradizionalmente attento a tali tematiche consente di disporre di una serie di strumenti innovativi. La valutazione quantitativa viene effettuata attraverso il Modello Interno, linee guida e strumenti sono definiti e forniti dalla Capogruppo Allianz SE, ma sempre in stretta collaborazione con le compagnie locali, tenendone in considerazione caratteristiche ed esigenze. Tale modello si basa sul concetto di Solvency Capital Requirement, definito come il capitale necessario alla Compagnia per tutelarsi contro la probabilità di "default" nel 99,5% dei casi in un orizzonte temporale di un anno: tale requisito è coerente con quanto richiesto dalla normativa Solvency II.

La misura utilizzata, in linea con i recenti orientamenti della normativa Solvency II, è l'esposizione dell'economic market value a movimenti avversi (worst case scenarios).

I rischi considerati dal modello interno utilizzato da Allianz si dividono nelle seguenti categorie di rischio:

  • rischi di mercato (rischio di tasso di interesse, rischio azionario, rischio immobiliare, rischio di volatilità (azionario e tasso di interesse), rischio di cambio, rischio di credit spread, rischio di inflazione);
  • rischi di credito (rischio di insolvenza di emittenti strumenti finanziari e dei riassicuratori);
  • rischi assicurativi sia ramo Vita che ramo Danni (rischi catastrofali naturali, rischio terrorismo, rischio tariffazione, rischio mortalità e calamità);
  • rischi di business (sia il rischio di riscatto che il rischio di costo);
  • rischi operativi.

Per una più completa e dettagliata descrizione della valutazione quantitativa dei rischi della Compagnia e delle sue società controllate, si può fare riferimento alle policy locali adottate ed approvate annualmente dal CdA di ogni singola società, "Risk Policy" e "ORSA policy".

La Compagnia effettua analisi di stress test sia sulla copertura delle riserve con attivi ammissibili, sia sull'SCR (Solvency Capital Requirement). Si prendono in esame i possibili shock finanziari che possono avere un impatto sul patrimonio e più precisamente vengono valutati scenari di movimento dei tassi d'interesse, dei mercati azionari e di rischio credito. Viene fissato e monitorato un obiettivo di solvibilità a cui la Compagnia tende (management ratio). Vengono inoltre stabilite delle soglie al di sotto delle quali si attivano i piani di azione.

La Compagnia è dotata di un sofisticato modello di Asset Liability Management per lo studio dei portafogli Vita denominato ALICE (Asset & Liability Interaction Cashflow Engine). Tale modello, attraverso la tecnica della simulazione di scenari economici, proietta gli attivi ed i passivi tenendo conto delle interazioni tra gli stessi e dei meccanismi di rivalutazione. Questa piattaforma integra quindi in un'unica architettura le applicazioni di Risk Capital, ALM e valutazione delle opzioni e delle garanzie.

La valutazione quantitativa dei rischi è rivista periodicamente ed è effettuata al termine di ogni trimestre. Inoltre, il Risk Management effettua un'analisi sullo stato attuale dei rischi e sulla loro possibile evoluzione futura con un orizzonte temporale a un anno ("Forecast") e a tre anni ("Strategic plan"). I risultati sono comunicati sia al Comitato Esecutivo Rischi (dove presenziano esponenti dell'alta direzione della Compagnia) sia al Consiglio di Amministrazione, nonché ad ogni altra funzione aziendale preposta alla conoscenza delle risultanze delle analisi almeno annualmente e comunque in ogni caso in cui se ne ravvisi la necessità.

Valutazione qualitativa dei rischi

Il framework alla base della valutazione qualitativa dei rischi aziendali si basa su un insieme di attività; di seguito vengono descritte le più significative.

Un componente importante di tale sistema è rappresentato dal processo annuale di Top Risk Assessment (TRA), a supporto dello sviluppo del business e della strategia aziendale e avente ad oggetto l'identificazione, la valutazione e la mitigazione dei rischi che potrebbero minacciare in modo significativo il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

L'ambito di applicazione del TRA copre tutte le categorie di rischio definite nella Politica dei rischi del Gruppo (rischi di mercato, di credito, di sottoscrizione, di business, operativi, di reputazione, di liquidità e strategici), nonché i rischi di concentrazione, emergenti ed ESG18, e di accumulo.

La conduzione del processo vede il coinvolgimento del Top Management aziendale (Risk Owners) e della Funzione di Risk Management, che coordina le attività e supporta i Risk Owners mettendo a disposizione la metodologia di Gruppo da utilizzare.

I risultati del TRA sono approvati dal Consiglio di Amministrazione della Compagnia.

In aggiunta al Top Risk Assessment, in riferimento alla specifica categoria dei rischi operativi, inclusi i rischi di natura ICT19, e di compliance (c.d. "non finanziari"), un'ulteriore metodologia ne supporta l'identificazione e la valutazione, prevedendo altresì l'identificazione di controlli di prima linea da attuare per una efficace mitigazione dei rischi. La metodologia in oggetto, definita Non Financial Risk Management (NFRM) prevede un catalogo di 34 rischi tra

operativi e di compliance ed una serie di controlli chiave associati, e richiede che tali i controlli vengano sottoposti a test di efficacia da parte delle funzioni di controllo secondo una periodicità variabile in base alla rischiosità residua risultante dalla valutazione annuale del vettore corrispondente.

Nell'ambito della valutazione qualitativa dei rischi si collocano anche le analisi dei rischi associati ai principali progetti aziendali e alle attività esternalizzate rilevanti, sempre finalizzate a valutare i rischi presenti e a realizzare adeguate azioni di mitigazione.

All'interno della Compagnia è altresì implementato un processo di Executive Accountability Regime, strumentale alla formalizzazione delle responsabilità riconducibili al Top Management aziendale e identificazione dei rischi sottostanti. La finalità del processo è quella di valutare l'operatività del management in termini di adeguato presidio dei rischi e di intercettare eventuali casi di criticità, da sottoporre agli organi deputati alla valutazione delle performance.

Infine, ulteriori processi rilevanti e strumentali alle analisi sopra descritte sono rappresentati dal processo di gestione delle perdite operative e dalle attività di presidio dei rischi reputazionali, posti in essere sulla base delle linee guida di Gruppo di riferimento.

18Environmental, Social and Governance (ESG, di seguito "Fattori ESG"), comprendono temi relativi al peggioramento della condizione dell'ambiente e alla sua protezione, al benessere e all'inclusione sociali, nonché ad una governance basata sui principi etici. Alcuni esempi sono la perdita di biodiversità o l'aumento dell'inquinamento atmosferico , il diritto dei dipendenti a ricevere una retribuzione equa e spazi di lavoro sicuri e la generale responsabilità del rispetto della legge e di evitare la corruzione. All'interno della politica sui rischi del Gruppo, i rischi ESG sono classificati come rischi trasversali, il che significa che, invece di essere una categoria di rischi a sè stante, comprendono tutti gli eventi di rischio in cui un fattore ESG rappresenta la principale causa sottostante.

19 Il rischio ICT e di sicurezza è definito dalla Circolare 285/2013 come il rischio di incorrere in perdite dovuto alla violazione della riservatezza, carente integrità dei sistemi e dei dati, inadeguatezza o indisponibilità dei sistemi e dei dati o incapacità di sostituire la tecnologia dell'informazione (IT) entro ragionevoli limiti di tempo e costi in caso di modifica dei requisiti del contesto esterno o dell'attività (agility), nonché i rischi di sicurezza derivanti da processi interni inadeguati o errati o da eventi esterni, inclusi gli attacchi informatici o un livello di sicurezza fisica inadeguata.

Requisito Patrimoniale di Solvibilità

In ottemperanza all'art. 4, comma 7 del Reg. 22/2008, modificato ed integrato dal Provvedimento 53/2016, sono di seguito rappresentati il Requisito Patrimoniale di Solvibilità, il Requisito Patrimoniale Minimo nonché l'importo, classificato per livelli, dei Fondi Propri ammissibili a copertura dei suddetti requisiti sulla base dei dati trimestrali al 31 dicembre 2024.

(migliaia di euro)
Totale Classe 1 Classe 1 Classe 2 Classe 3
illimitati limitati
Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) 2.281.437
Requisito Patrimoniale Minimo (MCR) 1.026.647
Fondi Propri ammissibili per soddisfare il Requisito Patrimoniale di Solvibilità (SCR) 6.661.757 5.630.816 1.030.941 0 0
Fondi Propri ammissibili per soddisfare il Requisito Patrimoniale Minimo (MCR) 6.661.757 5.630.816 1.030.941 0 0
Rapporto tra Fondi Propri ammissibili e SCR 292%
Rapporto tra Fondi Propri ammissibili e MCR 649%

In particolare, il Solvency Capital Requirement (SCR o anche Requisito Patrimoniale di Solvibilità) e il Minimum Capital Requirement (MCR o anche requisito Patrimoniale Minimo) sono calcolati tramite il modello interno. I fondi propri ammissibili sono stati determinati tenendo già conto della distribuzione di utili e riserve, secondo la proposta che viene presentata all'assemblea dei soci.

Con riferimento all'art. 38, comma 1, del D.lgs. 209/2005 (Codice delle Assicurazioni Private), le riserve tecniche risultano coperte con attivi di proprietà dell'impresa.

Antifrode RCA

L'attività di contrasto alle frodi è effettuata tramite strutture aziendali parzialmente o totalmente dedicate le quali, grazie anche ad un sistema antifrode informatico basato su funzionalità in parte automatizzate, classificano e trattano gli eventi potenzialmente fraudolenti qualunque sia la loro origine, connessa o meno al sinistro e per qualunque ramo di attività, adottando i presidi necessari. Tali enti aziendali, qualora ne sussistano i presupposti, si attivano anche per il perseguimento dei reati commessi in danno della Società tramite presentazione di denuncia o querela.

Al fine di diffondere la cultura antifrode la Compagnia mette a disposizione di tutti gli utenti dell'intranet aziendale, nella sezione "Spaces" di Compliance, i Codici Antifrode, Etico e di Comportamento, di Condotta, le Policy e le Procedure del Gruppo Allianz, richiamando inoltre la fondamentale importanza del principio di "Tolleranza Zero" verso le frodi, nonché le modalità di attivazione del canale Whistleblowing.

Relativamente al comparto sinistri, per facilitare lo scambio delle informazioni rilevanti e condividere le più opportune iniziative, è stata istituita una sessione ricorrente di analisi mensile che vede la partecipazione dei responsabili delle diverse aree liquidative.

Dal 2015 è attiva un'unità dedicata al contrasto delle frodi assuntive che opera in ambito trasversale a tutti i segmenti di business, inclusa l'RCA, con l'obiettivo di definire una strategia comune di contrasto alle frodi e in un'ottica di sensibilizzazione e formazione antifrode a tutte le linee assuntive.

Nel 2024, l'attività antifrode connessa ai sinistri ha permesso ad Allianz di presentare 165 querele concernenti 334 sinistri denunciati nel ramo di Responsabilità Civile Autoveicoli Terrestri. Il dato storico, nel quale rientrano tutti i procedimenti penali aperti alla fine dell'esercizio e scaturiti da querele sui sinistri RCA, vede la Compagnia impegnata in 2.479 procedimenti penali concernenti un totale di 4.812 posizioni di danno.

Allegato I

Società Allianz S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto E. 403.000.000
Versato
E. 403.000.000
Sede in Milano
Tribunale Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Stato patrimoniale
2024
Esercizio

(Valore in Euro)

45

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0
1
di cui capitale richiamato 2 0
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
a) rami vita 3 30.364.495
b) rami danni 4 0 5 30.364.495
2. Altre spese di acquisizione 6 0
3. Costi di impianto e di ampliamento 7 0
4. Avviamento 8 0
5. Altri costi pluriennali 9 56.608.100 86.972.595
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11 68.001.951
2. Immobili ad uso di terzi 12 468.863.990
3. Altri immobili 13 2.731.171
4. Altri diritti reali 14 0
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 0 16 539.597.112
II - Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17 0
b) controllate 18 1.833.123.753
c) consociate 19 197.145.337
d) collegate 20 224.255.580
e) altre 21 43.327.665 22 2.297.852.335
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 23 450.000.000
b) controllate 24 116.627.000
c) consociate 25 303.709.930
d) collegate 26 0
e) altre 27 72.292.101 28 942.629.031
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29 16.341.616
b) controllate 30 0
c) consociate 31 18.000.000
d) collegate 32 0
e) altre 33 0 34 34.341.616 35 3.274.822.982
da riportare 86.972.595

Pag. 1

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 86.972.595
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36 50.587.749
b) Azioni non quotate 37 17.889.594
c) Quote 38 9.652.281 39 78.129.624
2. Quote di fondi comuni di investimento 40 1.731.939.122
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 41 21.282.290.134
b) non quotati 42 414.835.221
c) obbligazioni convertibili 43 84.357.052 44 21.781.482.407
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 45 547.504.423
b) prestiti su polizze 46 3.360.215
c) altri prestiti 47 3.611.542 48 554.476.180
5. Quote in investimenti comuni 49 0
6. Depositi presso enti creditizi 50 0
7. Investimenti finanziari diversi 51 0 52
24.146.027.333
IV - Depositi presso imprese cedenti 251.719.511 54
53
28.212.166.938
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 5.699.578.012
55
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 3.260.837.757 57
56
8.960.415.769
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 58 326.000.099
2. Riserva sinistri 59 733.047.903
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni 60 0
4. Altre riserve tecniche 61 0 62
1.059.048.002
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 63 12.382.924
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64 0
3. Riserva per somme da pagare 65 21.527.797
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66 0
5. Altre riserve tecniche 67 0
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 0 69
33.910.721 70
1.092.958.723
da riportare 38.352.514.025

Pag. 2

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 38.352.514.025
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
311.159.962
71
b) per premi degli es. precedenti
541.921
72
73 311.701.883
2. Intermediari di assicurazione 74 477.489.543
3. Compagnie conti correnti 75 40.162.210
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 33.942.290 77 863.295.926
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 78 47.235.105
2. Intermediari di riassicurazione 79 2.559.245 80 49.794.350
III - Altri crediti 1.303.754.706 82
81
2.216.844.982
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83 8.523.371
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84 82.333
3. Impianti e attrezzature 85 505.743
4. Scorte e beni diversi 86 0 87
9.111.447
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 88 226.762.226
2. Assegni e consistenza di cassa 89 10.270 90 226.772.496
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92 0
2. Attività diverse 93 494.225.121 94 494.225.121 95 730.109.064
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 240.022.483
96
2. Per canoni di locazione 19.555.188
97
3. Altri ratei e risconti 2.727.189 99
98
262.304.860
TOTALE ATTIVO 41.561.772.931
100

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
riporto 36.758.348.228
297.279.842
251 1.868.643 299.148.485
252 253
497.982.980
254
44.554.608
255
40.873.190 257
256
882.559.263
170.148.847
258
3.193.208 260
259
173.342.055
1.217.549.624 262
261
2.273.450.942
10.983.531
263
91.293
264
701.918
265
266 0 267
11.776.742
237.525.640
268
12.338 270
269
237.537.978
0
272
456.493.945 274
273
456.493.945 275 705.808.665
232.454.200
276
19.466.127
277
16.088.276 279
278
268.008.603
40.005.616.438
280

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 101 403.000.000
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 102 594.480.687
III - Riserve di rivalutazione 103 0
IV - Riserva legale 104 80.600.000
V - Riserve statutarie 105 0
VI - Riserve per azioni della controllante 400 0
VII - Altre riserve 107 133.328.786
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 108 721.507.511
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 109 110.269.821
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 110 2.043.186.805
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111 1.000.000.000
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 112 1.945.077.315
2. Riserva sinistri 113 3.896.798.033
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114 0
4. Altre riserve tecniche 115 17.062
5. Riserve di perequazione 116 32.628.875 117 5.874.521.285
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 118 20.649.698.253
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 119 748.988
3. Riserva per somme da pagare 120 220.915.413
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121 0
5. Altre riserve tecniche 122 111.950.101 123 20.983.312.755 124 26.857.834.040
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
125 5.699.578.012
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 126 3.260.837.757 127 8.960.415.769
da riportare 38.861.436.614

Pag. 4

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 38.861.436.614
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128 1.587.775
2.
Fondi per imposte
129 72.136.136
3.
Altri accantonamenti
130 168.909.254 131 242.633.165
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 132 830.991.507
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 133 44.292.900
2. Compagnie conti correnti 134 4.924.385
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 135 4.709.914
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 136 13.444.024 137 67.371.223
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 138 44.043.699
2. Intermediari di riassicurazione 139 206.341 140 44.250.040
III - Prestiti obbligazionari 141 0
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142 0
V - Debiti con garanzia reale 143 0
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144 0
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145 12.606.065
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 146 78.877.894
2. Per oneri tributari diversi 147 87.707.539
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148 16.919.069
4. Debiti diversi 149 698.703.666 150 882.208.168
- Altre passività
IX
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151 0
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 152 49.809.241
3. Passività diverse 153 547.926.471 154 597.735.712 155 1.604.171.208
da riportare 41.539.232.494

Pag. 5

Valori dell'esercizio precedente
riporto 37.665.085.684
1.507.906
308
147.933.048
309
183.728.465 311
310
333.169.419
802.672.945
312
43.214.058
313
2.754.484
314
6.586.024
315
2.889.642 317
316
55.444.208
36.555.870
318
199.946 320
319
36.755.816
0
321
76.418
322
0
323
0
324
14.174.398
325
74.856.563
326
50.848.895
327
15.834.956
328
457.063.514 330
329
598.603.928
0
331
48.478.280
332
428.491.425 334
333
476.969.705 335 1.182.024.473
da riportare 39.982.952.521

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 41.539.232.494
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 156 16.534.018
2. Per canoni di locazione 157 39.473
3. Altri ratei e risconti 158 5.966.946 159 22.540.437
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 160 41.561.772.931

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente
riporto 39.982.952.521
16.534.703
336
325.906
337
5.803.308 339
338
22.663.917
40.005.616.438
340

I rappresentanti legali della Società ( * )
Sergio Balbinot (Presidente)
Fabiana Rossaro (CFO) C
100:00
( ** )
( ** )
����������������������������������������������������������
.

Allegato II

Allianz S.p.A.
Società
Capitale sociale sottoscritto
E.
403.000.000
Versato E. 403.000.000
Sede in Milano
Tribunale Milano
BILANCIO DI ESERCIZIO
Conto economico
Esercizio 2024
(Valore in Euro)

Valori dell'esercizio
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
1. PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Premi lordi contabilizzati 4.462.183.215
1
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 931.231.058
2
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi 97.999.430
3
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori 17.649.803
4
3.450.602.530
5
2. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 180.830.179
6
3. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 4.874.153
7
4.
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Importi pagati
aa) Importo lordo 3.126.853.503
8
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 951.292.450
9
2.175.561.053
10
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
aa) Importo lordo 39.818.502
11
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 14.867.189
12
24.951.313
13
c) Variazione della riserva sinistri
aa) Importo lordo -101.165.834
14
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori -226.391.734
15
125.225.900
16
2.275.835.640
17
5. VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE -8.740
18
6. RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 19
7. SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 599.246.797
20
b) Altre spese di acquisizione 326.667.706
21
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare
22
d) Provvigioni di incasso 115.600.783
23
e) Altre spese di amministrazione 199.277.738
24
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 177.906.945
25
1.062.886.079
26
8. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 18.736.760
27
9. VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE 6.678.064
28
10. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 272.179.059
29

Pag. 1

Valori dell'esercizio precedente
4.073.761.612
111
889.470.798
112
153.826.190
113
18.599.448
114
3.049.064.072
115
182.936.849
116
8.973.144
117
2.672.955.537
118
701.082.457
119
37.073.018
121
6.425.015
122
1.971.873.080
120
30.648.003
123
470.369.348
124
448.921.342
125
21.448.006
126
1.962.673.083
127
-3.365
128
129
549.636.224
130
307.590.030
131
132
107.990.994
133
167.441.294
134
178.429.917
135
954.228.625
136
30.794.942
137
-11.702.924
138
304.983.704
139

Valori dell'esercizio
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1. PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 3.266.860.410
30
b) (-) premi ceduti in riassicurazione 41.084.968
31
3.225.775.442
32
2. PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 95.102.325
33
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 92.984.974 )
34
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 35
bb) da altri investimenti 36 649.781.021 649.781.021
37
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 23.904.013 )
38
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 63.068.449
39
d) Profitti sul realizzo di investimenti 42.074.381
40
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 31.715 )
41
850.026.176
42
3. PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURAT
I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSION
944.954.915
43
4. ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 162.016.371
44
5. ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
aa) Importo lordo 45 2.973.075.611
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 46 25.491.266 2.947.584.345
47
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) Importo lordo 48 16.691.639
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 49 1.826.700 14.864.939
50
2.962.449.284
51
6. VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 52 361.817.142
53 957.474 360.859.668
54
b) Riserva premi delle assicurazioni complementari:
aa) Importo lordo
55 -32.829
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 56 -32.829
57
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo 58 -4.616.665
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 59 -4.616.665
60
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 61 876.150.349
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 62 876.150.349
63
1.232.360.523
64

Pag. 2
Valori dell'esercizio precedente
2.993.359.516
140
37.230.287
141
2.956.129.229
142
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 176.167.360
143
174.233.199 )
144
145
628.614.338
146
(di cui: provenienti da imprese del gruppo
628.614.338
147
15.096.280 )
148
133.176.692
149
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 30.736.646
150
)
151
968.695.036
152
845.602.182
153
139.005.612
154
2.602.016.881
155
18.625.597
156
-22.026.084
158
4.008.995
159
2.583.391.284
157
-26.035.079
160
2.557.356.205
161
470.135.854
162
-2.734.109
163
-46.351
165
166
472.869.963
164
-46.351
167
-2.499.911
168
169
-2.499.911
170
824.654.534
171
172
824.654.534
173
1.294.978.235
174

Valori dell'esercizio
7.
RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
65
8.
SPESE DI GESTIONE:
a) Provvigioni di acquisizione 83.577.427
66
b) Altre spese di acquisizione 72.038.275
67
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 2.464.224
68
d) Provvigioni di incasso 8.373.186
69
e) Altre spese di amministrazione 100.301.741
70
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori 4.727.293
71
257.099.112
72
9.
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 122.860.218
73
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 451.778.226
74
c) Perdite sul realizzo di investimenti 30.116.241
75
604.754.685
76
10. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENT
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALL
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
277.415.890
77
11. ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 95.841.023
78
12. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 79
13. RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2)
III. CONTO NON TECNICO
1.
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10)
272.179.059
81
2.
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13)
-247.147.613
82
3.
PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 66.741.509
83
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 63.595.593 )
84
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 35.145.358
85
bb) da altri investimenti 177.605.447
86
212.750.805
87
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 19.589.702 )
88
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 24.629.338
89
d) Profitti sul realizzo di investimenti 34.778.683
90
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate )
91
338.900.335
92

Valori dell'esercizio precedente
175
64.126.048
176
70.523.259
177
1.781.826
178
8.703.887
179
75.949.959
180
5.615.513
181
211.905.814
182
135.118.084
183
54.598.239
184
31.570.656
185
221.286.979
186
235.299.143
187
83.040.282
188
31.959.006
189
273.606.395
190
304.983.704
191
273.606.395
192
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 77.760.786
193
68.974.834 )
194
23.192.771
195
165.129.841
196
188.322.612
197
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 16.064.005 )
198
62.070.987
199
(di cui: provenienti da imprese del gruppo e da altre partecipate 18.463.122
200
234.814 )
201
346.617.507
202

Valori dell'esercizio
4. (+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12)
93
5. ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 47.284.885
94
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 17.891.578
95
c) Perdite sul realizzo di investimenti 11.821.944
96
97 76.998.407
6. (-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 2) 98 180.830.179
7. ALTRI PROVENTI 99 161.362.637
8. ALTRI ONERI 100 158.010.753
9. RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA 101 109.455.079
10. PROVENTI STRAORDINARI 102 30.340.955
11. ONERI STRAORDINARI 103 30.915.374
12. RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA 104 -574.419
13. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 105 108.880.660
14. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO 106 -1.389.161
15. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 107 110.269.821

Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente
31.959.006
203
33.811.509
204
32.825.921
205
16.012.225
206
82.649.655
207
182.936.849
208
152.934.073
209
173.670.453
210
670.843.728
211
57.093.471
212
43.825.669
213
13.267.802
214
684.111.530
215
136.178.425
216
547.933.105
217

I rappresentanti legali della Società ( * )
Sergio Balbinot (Presidente)
Fabiana Rossaro (CFO) ( **
**
.
���������������������������������������������������
�����������������������������������������������
������������������������������������������������������������������������

Nota Integrativa

Premessa

Il presente bilancio, che si compone degli schemi di Stato patrimoniale, Conto economico, nonché della Nota Integrativa con i relativi allegati, del Rendiconto Finanziario, corredato dalla Relazione sulla gestione predisposta dagli Amministratori della Società, è stato redatto in conformità alle seguenti leggi, regolamenti e principi vigenti in tema di redazione del bilancio di esercizio e limitatamente a quanto specificamente applicabile al bilancio assicurativo:

  • D. Lgs. 26 maggio 1997 n. 173;
  • D. Lgs. 7 settembre 2005 n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private);
  • Regolamento ISVAP n. 22 del 4 aprile 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • Regolamenti attuativi emanati dall'ISVAP/IVASS;
  • Codice civile;
  • Principi Contabili OIC.

La Società, a differenza dello scorso esercizio, non si è avvalsa del regime facoltativo introdotto dal Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 e prorogato anche per l'esercizio 2024 dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 settembre 2024, secondo le modalità applicative disciplinate, per le imprese di assicurazione, dall'IVASS che ha adottato il Regolamento n. 52 del 30 agosto 2022 e le sue successive modificazioni.

Come previsto dal Regolamento ISVAP 22/2008 e successive modificazioni ed integrazioni, la Nota Integrativa si compone delle seguenti parti:

  • Parte A Criteri di valutazione
  • Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico
  • Parte C Altre informazioni

Come già evidenziato nella Relazione sulla Gestione, il Consiglio di Amministrazione ha predisposto il bilancio nella ragionevole aspettativa che la società continuerà con la sua gestione operativa e quindi il bilancio d'esercizio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, ritenendo che l'attuale situazione di mercato non determini il sorgere di incertezze significative relative ad eventi o condizioni che possano generare dubbi sulla continuità aziendale.

Gli schemi di bilancio sono redatti in unità di euro. Gli importi commentati in Nota Integrativa, ove non espressamente specificato, sono esposti in migliaia di euro. Le tabelle riportate in Nota Integrativa possono contenere arrotondamenti di importi; eventuali incongruenze e/o difformità tra i dati riportati nelle diverse tabelle sono conseguenza di tali arrotondamenti.

Parte A – Criteri di valutazione

Attivi immateriali

Provvigioni da ammortizzare rami Vita

Gli oneri, rappresentati da provvigioni di acquisto liquidate anticipatamente al momento della sottoscrizione del contratto relative a polizze Vita poliennali a premio annuo, vengono ammortizzati contratto per contratto in base alla durata dei contratti stessi, nel limite di dieci anni e dei caricamenti presenti in tariffa.

Provvigioni da ammortizzare rami Danni

Le provvigioni di acquisizione poliennali dei rami Danni vengono spesate interamente nell'esercizio.

Altri costi pluriennali

Le altre immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione. Vengono ammortizzate sistematicamente e la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. Per gli altri attivi immateriali il periodo d'ammortamento è commisurato al limite legale o alla durata contrattuale.

Investimenti in terreni e fabbricati

I beni immobili sono iscritti al costo rettificato dalle rivalutazioni di legge obbligatorie e facoltative e vengono esposti in bilancio al netto dei relativi fondi di ammortamento. Il costo è eventualmente rettificato qualora, a seguito delle perizie esterne indipendenti - che rispondono alle prescrizioni di cui al Reg. ISVAP n. 22, artt. dal 16 al 20 - e di un'attenta analisi delle funzioni preposte, siano individuate perdite durevoli di valore, nonché eventuali riprese di valore. Le nuove acquisizioni ed i lavori effettuati sono iscritti al costo. I beni immobili ad uso strumentale per l'attività della Compagnia vengono ammortizzati secondo criteri economico-tecnici, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione, adottando aliquote costanti nel tempo; qualora i fabbricati incorporino anche il terreno sul quale essi insistono, il valore del fabbricato viene scorporato in base a perizie esterne e solo questo valore, così determinato, è sottoposto al processo di ammortamento. Il valore del terreno è determinato come differenza residua dopo aver prima scorporato il valore del fabbricato.

I beni immobili ad uso di terzi (strumentali ed abitativi) sono sottoposti a manutenzioni ordinarie e di ripristino i cui costi sono equamente sostenuti negli anni mediante l'adozione di piani di intervento preordinati che prolungano nel tempo il periodo di utilizzazione e mantengono costante il loro valore; conseguentemente, gli immobili ad uso terzi non sono ammortizzati.

Fra gli altri immobili, i fabbricati rurali sono ammortizzati con aliquote percentuali commisurate alla loro specifica vita utile economica.

Investimenti

Criteri di classificazione

In attuazione al Regolamento IVASS n. 24 del 6 giugno 2016 che concerne le "Linee guida in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche", il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, da ultima in data 12 dicembre 2024 la deliberazione nella quale ha stabilito le proprie linee guida sull'argomento, in conformità con quanto previsto nell'art. 5 del Regolamento in oggetto.

I criteri adottati sono di seguito descritti:

A. Comparto investimenti ad utilizzo durevole

Comprende gli investimenti di seguito elencati.

    1. Partecipazioni in società quotate e non quotate che svolgono attività funzionale a quella assicurativa ovvero che sono considerate strategiche rispetto alle finalità aziendali, a prescindere dalla quota di partecipazione.
    1. Obbligazioni convertibili in azioni di società quotate e non quotate che svolgono attività funzionale a quella assicurativa ovvero che sono considerate strategiche rispetto alle finalità aziendali, a prescindere dalla quota di partecipazione.
    1. Titoli a reddito fisso fino ad un massimo del 65% del Portafoglio Investimenti.
    1. Quote di OICR fino al 15% del Portafoglio Investimenti.

I titoli assegnati al comparto investimenti ad utilizzo durevole non possono formare oggetto di operazioni di compravendita, ferma restando la possibilità di effettuare operazioni di temporaneo smobilizzo su titoli classificati al comparto degli investimenti durevoli, come quelli di pronti contro termine.

Sono consentite operazioni riguardanti il trasferimento dei titoli da un comparto all'altro ovvero la dismissione anticipata di titoli classificati ad utilizzo durevole se ricondotte a situazioni che rivestono carattere di eccezionalità e straordinarietà.

B. Comparto investimenti ad utilizzo non durevole

Tale comparto viene identificato in via residuale, includendo tutti i titoli che, indipendentemente dalla loro assegnazione alle gestioni separate collegate a polizze Vita, non presentano le caratteristiche per essere compresi nel comparto durevole e sono dunque destinati alla negoziazione.

Criteri di valutazione

A. Comparto investimenti ad utilizzo durevole

Azioni e quote

Le partecipazioni nonché gli altri investimenti a titolo di capitale classificati come appartenenti al comparto investimenti ad utilizzo durevole sono iscritti al costo di acquisto o di sottoscrizione. Il valore di carico è determinato con il metodo del costo medio ponderato continuo.

Nel caso di perdite di valore ritenute durevoli si procede alla iscrizione del minor valore come previsto dall'art. 16, comma 3 del D. Lgs. 173/1997; tali riduzioni saranno ripristinate nell'esercizio nel quale saranno venuti meno i motivi che le avevano originate.

Altri titoli

I titoli obbligazionari a reddito fisso classificati come appartenenti al comparto investimenti ad utilizzo durevole sono iscritti in base al loro costo di acquisto, determinato con il metodo del costo medio ponderato continuo ed è comprensivo delle quote maturate degli eventuali scarti di emissione e di negoziazione. Nel caso di perdite di valore ritenute durevoli si procede all'iscrizione del minor valore come previsto dall'art. 16, comma 3 del D. Lgs. 173/1997; tali riduzioni saranno ripristinate nell'esercizio nel quale saranno venuti meno i motivi che le avevano originate.

B. Comparto investimenti ad utilizzo non durevole

Tutti i titoli azionari e obbligazionari classificati come appartenenti al comparto investimenti ad utilizzo non durevole sono iscritti in base al costo di acquisto. Per tutti i titoli il valore di carico è espresso con il metodo del costo medio ponderato continuo. Per le obbligazioni, il valore di costo è rettificato delle quote maturate degli eventuali scarti di emissione positivi o negativi; per le obbligazioni zero coupon il costo è comprensivo delle quote maturate degli scarti di emissione e di negoziazione.

Tali titoli sono valutati al minore tra il valore di costo e il relativo valore corrente. Le svalutazioni effettuate in esercizi precedenti di titoli già classificati nel comparto non durevole vengono ripristinate, in qualità di riprese di valore, nell'esercizio in cui vengono meno i motivi che le avevano originate.

Il valore corrente di tali investimenti è determinato sulla base:

  • ‐ del prezzo osservato su un mercato attivo, qualora disponibile. Un mercato attivo è un mercato in cui le operazioni riguardanti l'attività avvengono con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continua. In particolare, un mercato è attivo se sussistono le seguenti condizioni: i beni scambiati nel mercato sono omogenei, in ogni momento possono essere trovati operatori di mercato disponibili a eseguire una transazione di acquisto o vendita, i prezzi sono disponibili al pubblico;
  • ‐ di altre tecniche di valutazione, utilizzate con l'obiettivo di stimare il prezzo con cui avrebbe luogo una regolare operazione di vendita di un'attività tra operatori di mercato alla data di valutazione, alle condizioni di mercato correnti, qualora per l'investimento non sia reperibile un prezzo osservato su un mercato attivo. includono i seguenti approcci (metodi alternativi):
    • approccio di mercato: sono utilizzati prezzi e altre informazioni rilevanti generate da transazioni di mercato relative ad attività identiche o comparabili;
    • approccio basato sul reddito: trasforma proiezioni d'importi futuri (per esempio, flussi finanziari oppure ricavi e costi), in un unico ammontare corrente (tecniche di attualizzazione). La misurazione del fair value è determinata sulla base del valore indicato dalle aspettative attuali del mercato rispetto a tali importi futuri;
    • approccio basato sul costo: riflette l'importo che sarebbe attualmente richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività (spesso indicato come costo di sostituzione corrente).

Qualora non sia possibile applicare nessuna delle tecniche valutative sopra citate, l'impresa utilizza le uniche informazioni reperibili, che nella maggior parte dei casi sono rappresentate dal Patrimonio netto dei Bilanci e dalle Situazioni Patrimoniali resisi disponibili. Tale casistica si ravvisa essenzialmente nel caso di azioni non quotate e fondi chiusi.

Vengono invece meno gli specifici criteri di valutazione adottati nei precedenti esercizi 2022 e 2023, nel corso dei quali, in conseguenza all'esercizio dell'opzione disciplinata dal Regolamento IVASS 52, parte degli attivi iscritti nell'attivo del comparto non durevole della gestione Vita era stata valutata al valore risultante dal bilancio annuale dell'esercizio precedente.

C. Trasferimenti tra i comparti ad utilizzo durevole e non durevole

Il trasferimento dei titoli da un comparto all'altro avviene sulla base del valore contabile del titolo alla data dell'operazione, determinato secondo i criteri della classe di provenienza. Successivamente al trasferimento, i titoli vengono valutati secondo i criteri propri del comparto di destinazione.

Strumenti finanziari derivati

L'operatività in strumenti derivati avviene in ottemperanza ai disposti dell'art. 20 del Regolamento IVASS n. 24 del 6 giugno 2016 ed in attuazione dei criteri generali stabiliti dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione da ultimo adottata in data 14 dicembre 2023, nonché nel rispetto dei processi approvati dall'Alta Direzione della Compagnia, ed è strettamente finalizzata a diminuire il rischio legato agli investimenti nelle diverse categorie di attivi finanziari e/o ad un'efficace gestione del portafoglio.

In funzione della finalità, i derivati possono essere quindi qualificati come di gestione efficace o di copertura.

I derivati di gestione efficace sono valutati al minore tra il valore di costo e il relativo valore di mercato, imputando al conto economico le svalutazioni o le riprese di valore registrate nell'esercizio.

Il valore di mercato è determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni o in mancanza secondo una prudente valutazione del valore corrente determinato utilizzando variabili di mercato.

I derivati di copertura sono valutati secondo il principio di "coerenza valutativa".

Qualora gli strumenti derivati siano acquisiti per finalità di copertura ma, per loro natura e caratteristiche risulti impossibile addivenire ad una "coerenza valutativa" oggettivamente identificabile e misurabile contabilmente con i relativi elementi coperti, gli stessi sono autonomamente valutati al minore tra il valore di costo e il relativo valore di mercato.

Investimenti a beneficio di assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Tale macro-classe si compone di due classi. Della prima (D.I) possono far parte gli investimenti compresi nel patrimonio dei fondi assicurativi unit-linked e gli investimenti nelle polizze index-linked. Nella seconda (D.II) sono invece iscritti gli investimenti dei fondi pensione gestiti dalla Compagnia.

La valutazione è al valore corrente che, nel caso di titoli negoziati in mercati regolamentati, equivale al valore di mercato dell'ultimo giorno di transazione dell'esercizio; le differenze rispetto al valore di carico sono imputate direttamente al Conto Economico. Per la determinazione del valore corrente relativo a titoli trattati in mercati non regolamentati, si rimanda a quanto descritto con riferimento agli investimenti del comparto non durevole.

Gli strumenti finanziari derivati relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio sono valutati con i medesimi criteri utilizzati per la rappresentazione a bilancio degli investimenti stessi, ovvero al valore corrente con l'imputazione integrale a conto economico sia delle plusvalenze che delle minusvalenze.

Altre voci dell'attivo

Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo mediante l'apposizione di specifici fondi svalutazione crediti.

Crediti nei confronti degli assicurati

Sono inizialmente iscritti al valore nominale e successivamente valutati al valore di presumibile realizzo. In particolare, l'eventuale svalutazione è effettuata tenendo conto delle rettifiche per perdite da inesigibilità. Le rettifiche di valore sono determinate in modo forfettario, con riferimento ai singoli rami sulla base dell'esperienza storica maturata.

Attivi materiali e scorte

I mobili e le macchine d'ufficio, nonché i beni mobili iscritti in pubblici registri sono iscritti al costo effettivamente sostenuto al netto dei relativi fondi di ammortamento. Gli ammortamenti sono effettuati sistematicamente nel periodo di vita utile stimata.

Ratei e risconti attivi e passivi

Sono determinati in base alla competenza temporale, ai sensi dell'art. 2424 bis, sesto comma, del Codice civile.

Riserve tecniche

Le riserve tecniche del lavoro diretto dei rami Danni e dei rami Vita, costituite al lordo delle cessioni in riassicurazione ed in base alle vigenti norme di legge, sono determinate e iscritte secondo metodologie volte a consentire all'impresa di far fronte agli impegni, prudenzialmente stimati, derivanti dai contratti di assicurazione. Di seguito si sintetizzano i criteri di valutazione seguiti per ognuna delle riserve tecniche costituite.

Le riserve tecniche del lavoro diretto dei rami Danni sono determinate conformemente alle disposizioni e ai metodi di valutazione previsti dall'allegato 15 al regolamento ISVAP N.22 del 4 aprile 2008 e successive modifiche e integrazioni.

Le riserve tecniche del portafoglio diretto dei rami Vita sono valutate secondo principi attuariali e regole applicative previste dagli allegati 14 e 14bis al regolamento ISVAP N.22 del 4 aprile 2008 e successive modifiche e integrazioni.

Rami Danni

Riserva premi

La riserva premi dei rami Danni del portafoglio italiano si compone della riserva per frazioni di premi e della riserva per rischi in corso.

La riserva per frazioni di premi è calcolata ramo per ramo secondo il metodo analitico del pro-rata temporis, dedotte le provvigioni di acquisizione. Per i rami particolari ed in relazione al grado di rischio, la riserva per frazioni di premi comprende l'integrazione determinata secondo parametri prudenziali stabiliti dalla legge o da provvedimenti dell'Autorità di Vigilanza.

La riserva per rischi in corso è costituita dall'importo da accantonare a copertura dei rischi incombenti sull'impresa dopo la fine dell'esercizio, per far fronte a tutti gli indennizzi e spese derivanti da contratti di assicurazione stipulati prima di tale data, nella misura in cui l'importo stimato di tali indennizzi e spese ecceda quello della riserva per frazioni di premi ed i premi che saranno esigibili in virtù di tali contratti. La stima viene effettuata in ottemperanza a quanto previsto dalla regolamentazione vigente circa i metodi di valutazione per la determinazione delle riserve tecniche dei rami Danni.

Le riserve premi del lavoro assunto in riassicurazione sono iscritte secondo quanto comunicato dalle cedenti, effettuando gli opportuni aggiustamenti affinché queste risultino congrue per fronteggiare gli impegni assunti.

Le riserve premi del lavoro ceduto e retroceduto sono computate adottando gli stessi criteri seguiti per il lavoro diretto.

Riserva sinistri

Le riserve sinistri relative al lavoro diretto comprendono i costi per sinistri avvenuti, denunciati e non, in tutto o in parte non ancora liquidati alla data di bilancio. Sono determinate valutando separatamente ciascun sinistro (stima analitica dei singoli sinistri, c.d. metodo dell'inventario). In ottemperanza al principio del "costo ultimo" previsto dalla vigente normativa, ad integrazione di tale stima si tiene altresì conto di una valutazione che si basa su adeguate metodologie statistico attuariali, in relazione alle peculiarità specifiche di ciascun ramo, degli elementi obiettivi noti al momento della stima, degli aumenti di costo prevedibili durante i tempi di liquidazione nonché delle spese di liquidazione direttamente imputabili. Le spese di liquidazione sinistri non direttamente imputabili, incluse in apposita voce, sono calcolate, in via presuntiva e forfettaria, tenendo conto dell'incidenza delle spese di liquidazione pagate per i singoli rami.

Le riserve sinistri della riassicurazione attiva sono quelle comunicate dalle imprese cedenti, rettificate, ove ne ricorrano i presupposti, in base all'esperienza a fronte di sinistri tardivi.

Le riserve sinistri del lavoro ceduto e retroceduto sono computate adottando gli stessi criteri seguiti per il lavoro diretto e per la riassicurazione attiva e riflettono il recupero dei sinistri nella misura prevista dai trattati.

Altre riserve tecniche

Le altre riserve tecniche sono costituite dalla riserva di senescenza determinata secondo le modalità previste dalla regolamentazione vigente, relativamente ai contratti di assicurazione del ramo Malattia con durata poliennale o con obbligo di rinnovo a scadenza.

Riserve di perequazione

Le riserve di perequazione comprendono tutte le somme accantonate allo scopo di perequare le fluttuazioni del tasso dei sinistri negli anni futuri o di coprire rischi particolari. Esse sono costituite dalla riserva di perequazione del

ramo Credito, nonché dalla riserva di perequazione per rischi di calamità naturale determinate secondo le disposizioni della regolamentazione vigente.

Rami Vita

Riserva matematica

La riserva matematica dei rami Vita è calcolata analiticamente per ogni contratto sulla base di appropriate assunzioni attuariali per quanto riguarda mortalità e interessi tecnici la cui adozione conduce ad appostazioni che tengono conto di eventuali sfavorevoli scostamenti.

La riserva matematica è sempre uguale o superiore al valore di riscatto.

Le riserve cedute sono conteggiate a carico dei riassicuratori adottando gli stessi parametri usati dalla Compagnia per il lavoro diretto. Le riserve della riassicurazione attiva sono computate sulla base di quelle comunicate dalle compagnie cedenti e da queste calcolate in riferimento alle loro condizioni di formazione tariffaria.

L'accantonamento delle spettanze per la partecipazione agli utili in favore degli assicurati è compreso fra le riserve tecniche.

La riserva matematica è integrata, se del caso, da un'apposita componente relativa ai possibili scostamenti tra i tassi di rendimento prevedibili delle attività a copertura delle riserve stesse e gli impegni assunti verso gli assicurati nonché dalle altre riserve aggiuntive previste dalla normativa vigente.

Riserva per somme da pagare

La riserva per somme da pagare comprende l'ammontare degli importi necessari per far fronte al pagamento dei capitali e rendite maturati, dei riscatti e sinistri da pagare, comprese le spese che verranno sostenute per la liquidazione degli stessi. Le riserve cedute sono conteggiate a carico dei riassicuratori adottando gli stessi principi impiegati dalla società per il calcolo del lavoro diretto mentre le riserve della riassicurazione attiva sono contabilizzate secondo quanto comunicato dalle cedenti.

Altre riserve tecniche

Le altre riserve tecniche Vita sono costituite esclusivamente dalla riserva per spese future. Questa viene costituita per le tariffe con durata del pagamento dei premi inferiore alla durata contrattuale e calcolata in via analitica, copertura per copertura, scorporando dall'importo del caricamento di gestione previsto dalla tariffa la quota necessaria per far fronte alle spese nell'arco di un anno nonché determinando le future necessità sia in base all'età raggiunta dall'assicurato, sia in base alla durata residua della polizza.

Riserva premi delle assicurazioni complementari

La riserva premi delle assicurazioni complementari è calcolata con il metodo del pro-rata temporis sulla base dei premi lordi contabilizzati e con la deduzione dei soli costi di acquisizione.

Le riserve del lavoro ceduto sono calcolate a carico dei riassicuratori adottando i medesimi criteri utilizzati dalla Compagnia per il lavoro diretto.

Le riserve della riassicurazione attiva sono computate sulla base di quelle comunicate dalle compagnie cedenti e da queste calcolate in riferimento alle loro condizioni di formazione tariffaria.

Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Le riserve tecniche per le quali il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e le riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione sono calcolate nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative vigenti considerando il valore delle quote del fondo o dell'indice a cui le prestazioni sono collegate.

I principi e i procedimenti tecnici utilizzati per la determinazione delle riserve e l'attestazione della loro sufficienza risultano dalla relazione della funzione attuariale come previsto dalla regolamentazione vigente.

Riassicurazione attiva

La contabilizzazione delle voci inerenti la riassicurazione attiva segue i criteri previsti per la contabilizzazione delle poste attinenti il lavoro diretto. Le accettazioni sono attualmente concentrate pressoché interamente all'interno del Gruppo e non risulta pertanto necessario optare per il dispositivo del decalage, previsto dalla normativa per ovviare alle difficoltà tempistiche emergenti in caso di accettazioni concentrate in compagnie non Gruppo.

Trattamento di fine rapporto

Tale posta, inclusa nella voce "Debiti e Altre Passività", accoglie l'ammontare delle quote accantonate dalla Società a fronte dei debiti nei confronti del personale dipendente in conformità alle disposizioni normative e contrattuali vigenti.

Fondi rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri rappresentano passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza od ammontare indeterminati. Tra i fondi per rischi ed oneri sono presentate le seguenti fattispecie.

Fondo per trattamento di quiescenza ed altri obblighi simili

Tale posta comprende accantonamenti per trattamento di quiescenza a favore di amministratori, iscritti secondo quanto contrattualmente maturato alla data di chiusura dell'esercizio.

Fondo per imposte

Allianz S.p.A. opera in qualità di consolidante fiscale nel regime di tassazione del consolidato nazionale - secondo le prescrizioni del D.Lgs. n. 344 / 2003 e del D.Min.Ec. e Fin. del 9 giugno 2004 – valido per gli esercizi 2023-2024- 2025.

La società ha quindi l'obbligo di versamento dell'IRES corrente per tutte le società nel perimetro di consolidamento fiscale; di conseguenza, i fondi per imposte accolgono l'IRES corrente dovuta dal Gruppo.

Il fondo per imposte accoglie altresì le movimentazioni dell'esercizio per l'IRAP della Società e le imposte differite passive (IRAP ed IRES), in applicazione dell'OIC 25.

Inoltre, il fondo per imposte accoglie gli accantonamenti per gli oneri prevedibili derivanti dai contenziosi.

Altri fondi

Vengono costituiti principalmente a fronte dei probabili oneri derivanti dai contenziosi che coinvolgono la Compagnia ed altre passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio, ma caratterizzate da uno stato d'incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri. La stima dei relativi fondi è effettuata alla fine di ciascun esercizio in cui il contenzioso o la passività potenziale oggetto di valutazione è in essere, sulla base di una adeguata conoscenza delle situazioni specifiche, dell'esperienza passata e di ogni altro elemento utile che permetta di tenere in adeguato conto il prevedibile evolversi della situazione.

Premi

I premi sono contabilizzati al momento della loro maturazione, ai sensi dell'art. 45 del D. Lgs. 173/1997, e sono al netto degli annullamenti motivati da storni tecnici relativi a titoli emessi nell'esercizio; la competenza di periodo è assicurata attraverso l'appostazione della riserva premi.

Imposte

Le imposte, determinate sulla base della normativa fiscale in vigore, sono appostate secondo competenza tra i costi d'esercizio e rappresentano:

  • gli accantonamenti per le imposte correnti dell'esercizio (IRES ed IRAP);
  • la costituzione delle imposte anticipate e delle imposte differite originate nell'esercizio e utilizzate in esercizi futuri;
  • lo smontamento, per la quota di competenza dell'esercizio, dei crediti per le imposte anticipate e dei debiti per le imposte differite generate negli esercizi precedenti.

Le imposte anticipate/differite sono calcolate applicando le aliquote fiscali in vigore nell'esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno, previste dalla normativa fiscale vigente alla data di riferimento del bilancio.

Conversioni in euro

Operazioni in valuta

La rilevazione iniziale delle operazioni in valuta estera viene effettuata nella moneta di conto, applicando all'importo in valuta estera il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le poste di bilancio in valuta estera vengono valorizzate come segue:

  • le poste monetarie sono convertite al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico dell'esercizio;
  • le poste non monetarie sono iscritte nello stato patrimoniale al tasso di cambio al momento del loro acquisto, e cioè al loro costo di iscrizione iniziale (cambio storico).

Riserva Utili su Cambi

Ai sensi dell'art. 2426, n. 8-bis del Codice civile, una volta convertite le attività e le passività in valuta, l'eventuale utile netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

L'utile netto su cambi (saldo positivo tra utili e perdite non ancora realizzati) deriva dalla conversione di attività e passività monetarie in valuta al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio.

L'importo dell'eventuale utile netto concorre alla formazione del risultato d'esercizio per poi essere accantonato, in sede di destinazione dell'utile d'esercizio, in un'apposita riserva non distribuibile denominata "Riserva utili su cambi".

Qualora il risultato netto dell'esercizio sia inferiore all'utile netto non realizzato sulle poste in valuta, l'importo iscritto nella riserva non distribuibile è pari al risultato economico dell'esercizio.

Parte B – Informazioni sullo Stato patrimoniale e sul Conto economico

Sono di seguito presentate le informazioni relative alle variazioni delle singole Voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico al 31 dicembre 2024, nonché i relativi Allegati previsti ai sensi del Regolamento ISVAP n. 22/2008 e successive integrazioni e modificazioni.

Negli Allegati 1 e 2 sono illustrati rispettivamente lo Stato Patrimoniale relativo alla gestione Danni ed alla gestione Vita, mentre nell'Allegato 3 viene riportata la ripartizione del risultato d'esercizio tra rami Danni e rami Vita.

Stato patrimoniale attivo

SEZIONE 1 - Attivi immateriali (VOCE B) 86.973

Gli attivi immateriali, aventi la natura di onere pluriennale, al netto degli ammortamenti, sono così costituiti:

2024 2023 Var.
B.1.a Provvigioni di acquisizione da ammortizzare rami Vita 30.364 27.900 2.464
B.1.b Provvigioni di acquisizione da ammortizzare rami Danni
B.2 Altre spese di acquisizione
B.3 Costi di impianto e di ampliamento
B.4 Avviamento
B.5 Altri costi pluriennali 56.609 59.411 -2.802
Totale 86.973 87.311 -338

Nella voce B.1a sono iscritte le provvigioni d'acquisizione della gestione Vita riferite a prodotti a premio annuo con provvigioni precontate.

La voce B.5 "Altri costi Pluriennali" comprende i seguenti attivi:

  • migliorie su immobili in locazione alla Compagnia per 51.248 migliaia (53.680 migliaia nel 2023), quasi interamente imputabili ai costi di allestimento della Torre Allianz;
  • realizzazione software interno per 3.431 migliaia (5.731 migliaia nel 2023).

Le variazioni dell'esercizio relative all'insieme degli attivi immateriali sono riportate nell'Allegato 4.

SEZIONE 2 - Investimenti (VOCE C) 28.212.167

L'ammontare complessivo degli investimenti di classe C è così composto:

2024 2023 Var.
C.I Terreni e fabbricati 539.597 474.428 65.169
C.II Investimenti in imprese del Gruppo e in altre partecipate 3.274.823 2.708.614 566.209
C.III Altri investimenti finanziari 24.146.027 23.957.983 188.044
C.IV Depositi presso imprese cedenti 251.720 146.054 105.666
Totale 28.212.167 27.287.079 925.088

Terreni e fabbricati - VOCE C.I 539.597

La tabella seguente descrive le variazioni avvenute nel 2024 per la categoria degli investimenti in terreni e fabbricati.

Immobili Immobili Tenute agric. Totale
uso proprio uso terzi e Terreni
ESISTENZE INIZIALI LORDE 130.635 479.755 2.994 613.384
Variazioni in aumento:
Acquisti e costi incrementativi 1.690 67.193 68.883
Riprese di valore e rivalutazioni
Riclassificazioni e altre variazioni 1.365 1.365
Variazioni in diminuzione:
Vendite o diminuzioni 351 351
Svalutazioni durature 422 41 463
Riclassificazioni e altre variazioni 1.365 1.365
ESISTENZE FINALI LORDE 130.538 547.921 2.994 681.453
Fondo ammortamento:
Esistenze iniziali 60.180 78.540 236 138.956
Quota di ammortamento dell'esercizio 2.996 27 3.023
Riduzioni per alienazioni 123 123
Riclassificazioni e altre variazioni -640 640
Esistenze finali 62.536 79.057 263 141.856
Valore di bilancio 68.002 468.864 2.731 539.597

Nel 2024 sono stati effettuati costi incrementativi per 68.883 migliaia (57.034 migliaia nel 2023), dovuti principalmente agli immobili di Milano, Corso Italia (61.952 migliaia) e di Roma, Piazza San Silvestro (3.882 migliaia).

Nel corso dell'esercizio è stata perfezionata la vendita dell'immobile di Roma, via Piemonte 39 e non sono state fatte nuove acquisizioni.

Le svalutazioni hanno riguardato gli immobili di Milano, v.le Brenta 32 per 362 migliaia e Roma, via Guattani 6/A per 101 migliaia.

Segnaliamo infine la variazione nella destinazione d'uso di una porzione dell'immobile di Pisa, Viale Gramsci, che da uso proprio è stata riclassificata ad uso terzi.

Le variazioni dell'esercizio relative all'ammontare totale dei terreni e fabbricati sono riportate anche nell'Allegato 4. La tabella redatta ai sensi dell'art. 10 Legge 72/83, contenente l'elenco analitico di tutte le unità immobiliari con l'indicazione delle rivalutazioni effettuate, è riportata in calce alla Nota Integrativa.

Il valore di mercato degli immobili è stato determinato sulla base di una perizia effettuata da un valutatore esterno indipendente. La valutazione del patrimonio immobiliare è stata condotta utilizzando il metodo del Discounted Cash Flow (DCF), analizzando comparativi ai valori di mercato, in alcuni casi, per beni di dimensioni più contenute, è stato adottato il metodo sintetico comparativo ai valori di mercato, determinando così il Valore Attuale Netto (Net Present Value - NPV) e basandosi su dati forniti dalla Compagnia, quali, a titolo esemplificativo: situazione locativa, costi assicurativi, imposte indirette ed eventuali costi di manutenzione straordinaria previsti. Il valutatore esterno tiene conto delle possibili fonti di incertezza attraverso diversi fattori dei modelli valutativi, come il tasso di attualizzazione, il tasso di rendimento, la probabilità di rinnovo dei contratti di locazione e il periodo di sfitto.

Non si segnala la presenza di beni concessi in leasing finanziario.

Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate - VOCE C.II 3.274.823

La composizione della voce in base all'utilizzo durevole o non durevole è descritta nella seguente tabella:

2024 2023
Non durev. Durevole Totale
C.II.1 Azioni e quote di imprese 38.996 2.258.856 2.297.852 1.724.282
C.II.2 Obbligazioni emesse da imprese 307.637 634.992 942.629 950.919
C.II.3 Finanziamenti ad imprese 34.342 34.342 33.413
Totale voce C. II 346.633 2.893.848 3.274.823 2.708.614

Le informazioni relative alle imprese del Gruppo e altre partecipate, nonché la relativa movimentazione, sono dettagliate negli Allegati 5, 6 e 7.

Sono classificati come investimenti ad utilizzo non durevole i seguenti titoli presenti nel portafoglio al 31 dicembre 2024:

Azioni e quote di imprese 38.995
- Unicredit 38.995
Obbligazioni emesse da imprese 307.637
- Allianz Residential Mortgage Company S.A. 214.710
- Unicredit 71.300
- UniCredit Allianz Vita 21.627

Gli investimenti in imprese del Gruppo e altre partecipate presentano un incremento complessivo del 20,9% rispetto alle 2.708.614 migliaia dell'esercizio 2023.

  • Le variazioni della voce C.II.1 "Azioni e quote di imprese" sono ascrivibili principalmente alle seguenti motivazioni:
  • ‐ acquisto di 4.632.000 azioni della controllata TUA Assicurazioni S.p.A. per un importo pari a 281.963 migliaia;
  • ‐ capitalizzazione di spese notarili per 18 migliaia per l'acquisto della controllata TUA Assicurazioni S.p.A.;
  • ‐ acquisto della partecipazione in Allianz Viva S.p.A. da TUA assicurazioni per 280.000 migliaia;
  • ‐ acquisto di 1.530.418 azioni della collegata ALLIANZ RENEWABLE ENERGY PARTNERS LUX VIII per 1.683 migliaia;
  • ‐ aumento del valore della partecipazione della controllata UNICREDIT ALLIANZ ASSICURAZIONI S.p.A. per 80.946 migliaia e successivo annullamento del valore della partecipazione della controllata INCONTRA S.p.A. per lo stesso importo a seguito della fusione per incorporazione in UNICREDIT ALLIANZ ASSICURAZIONI;
  • ‐ aumento di capitale della consociata Finance X per 4.051migliaia;
  • ‐ versamento in conto capitale nella controllata Società Agricola San Felice S.p.A per un importo pari a 9.659 migliaia;
  • ‐ rimborso di capitale della consociata YAO NEWREP INVESTMENTS S.A. per 2.285 migliaia;
  • ‐ rimborso di capitale della consociata FIUMARANUOVA S.r.l. per un importo pari a 3.200 migliaia;
  • ‐ vendita di 2.142 azioni della consociata SIRIUS per un ammontare pari a 1.097migliaia;
  • ‐ rettifiche di valore su Residenze CYL S.p.A. per un valore di 1.836 migliaia e su TUA Assicurazioni S.p.A. per 2.064 migliaia;
  • ‐ riprese di rettifiche di valore su ALLIANZ RENEWABLE ENERGY PARTNERS LUX VIII per 1.811 migliaia, Previndustria S.p.A. per 9 migliaia, App Broker S.r.l per 236 migliaia, Allianz Value S.r.l. per un valore di 55 migliaia, Borgo San Felice S.r.l. per 1.026 migliaia, Intermediass S.r.l. per 533 migliaia e sulla partecipata UNICREDIT S.p.A. per 2.987 migliaia.

Ai sensi dell'art. 16, comma 4 del D. Lgs 173/1997, si precisa che le partecipazioni nelle seguenti società controllate e collegate sono state mantenute al costo, che risulta superiore, per l'importo sottoindicato tra parentesi, alla corrispondente frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio disponibile, senza considerare l'utile del periodo:

  • Investitori SGR S.p.A. (10.492 migliaia), Smart Citylife S.r.l. (286 migliaia) e Unicredit Allianz Assicurazioni S.p.A. (41.797): le società presentano un piano di medio periodo che porta ad una valutazione complessiva tale da non giustificare alcuna svalutazione;
  • Allianz Next S.p.A. (266.620 migliaia): a far data dal 31 dicembre 2024 e a seguito dell'integrazione delle compagnie danni Allianz Viva S.p.A. e TUA Assicurazioni S.p.A., realizzata attraverso il conferimento del ramo di azienda assicurativo di TUA in favore di Allianz Viva, quest'ultima ha assunto la denominazione di Allianz Next S.p.A.. L'esercizio di impairment test è stato pertanto eseguito sulle compagnie ex Allianz Viva e TUA Assicurazioni a partire dal piano strategico combined e dalla solvibilità attuale e prospettica. I risultati dell'impairment test confermano l'inesistenza di elementi tali da giustificare una svalutazione.

La voce C.II.2 "Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e altre partecipate" evidenzia una riduzione del 10,4% rispetto all'esercizio precedente, principalmente dovuto alle vendite e rimborsi relativi alle obbligazioni emesse dalla società partecipata UNICREDIT S.p.A per valore pari a 19.418 migliaia, parzialmente compensate da acquisti di obbligazioni emesse dalla medesima società per 5.535 migliaia.

La voce C.II.3 "Finanziamenti ad imprese del gruppo ed altre partecipate" è composta dal finanziamento alla consociata Allianz Technology SE per un ammontare di 18.000 migliaia e dai finanziamenti denominati AEI (Allianz Equity Incentive)20 per 16.342 migliaia.

La tabella che segue riporta analiticamente le posizioni della voce C.II.2 con evidenza del soggetto emittente:

Ente emittente Importo
CREDITRAS TV 30 12 2003 PERPETUAL UNICREDIT ALLIANZ VITA SPA 21.627
UNICREDIT SPA 0.75% 09.03.15-30.04.25 UNICREDIT SPA 1.609
UNICREDIT SPA TV 30.06.05-30.06.30 UNICREDIT SPA 51.425
UNICREDIT SPA TV 30.06.05-30.09.30 UNICREDIT SPA 19.258
ARM-COMP-SPA LIFE NHG 12.04.21-31.12.55 ALLIANZ RESIDENTIAL MORT.COMP SA 155.417
ARM-COMP-SPA PC NHG 06.10.20-31.12.55 ALLIANZ RESIDENTIAL MORT.COMP SA 59.293
ALLIANZ BANK 23/12/22 - perpetual ALLIANZ BANK SPA 95.000
ALLIANZ SE 3.251% 25.01.23-24.01.25 ALLIANZ SE 150.000
ALLIANZ SE 3.603% 12.09.23-20.09.28 ALLIANZ SE 130.000
ALLIANZ SE 3.875% 20.09.23-20.09.36 ALLIANZ SE 170.000
ALLIANZ TECHNOLOGY 05.05.23-05.05.28 ALLIANZ TECHNOLOGY SE 24.000
ALLIANZ TECHNOLOGY 16.01.23-16.05.30 ALLIANZ TECHNOLOGY SE 65.000
Totale 942.629

Come prescritto dall'art. 10 della legge 72 del 19 marzo 1983, si fornisce in calce alla Nota Integrativa l'elenco analitico delle partecipazioni indicante le rivalutazioni monetarie di legge effettuate.

Altri investimenti finanziari – VOCE C. III 24.146.027

La voce Altri investimenti finanziari presenta un incremento del 0,8% rispetto all'esercizio precedente. La composizione e ripartizione in base all'utilizzo è descritta nella seguente tabella:

20 Il Gruppo Allianz, nell'ambito di un Group Equity Incentive (GEI), ha infatti attribuito a persone che ricoprono incarichi di particolare responsabilità nelle società del Gruppo delle Restricted Stock Units (RSU) legate all'andamento di borsa del titolo Allianz SE. Gli impegni in capo alla Società derivanti da tali diritti sono oggetto di un programma di copertura di Gruppo.

2024 2023
Durevole Non
Durevole
Totale
C.III.1 Azioni e quote 4.783 73.347 78.130 94.285
C.III.2 Quote di fondi comuni di investimento 1.731.939 1.731.939 1.671.154
C.III.3 Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso 12.444.641 9.336.841 21.781.482 21.572.484
C.III.4 Finanziamenti 554.476 619.856
C.III.5 Quote in investimenti comuni
C.III.6 Depositi presso enti creditizi
C.III.7 Investimenti finanziari diversi 204
Totale altri investimenti finanziari 12.449.424 11.142.127 24.146.027 23.957.983

Un maggior dettaglio sulla ripartizione degli "Altri investimenti finanziari" in base all'utilizzo è fornito nell'Allegato 8, mentre le variazioni intervenute nell'esercizio per il solo comparto durevole sono illustrate nell'Allegato 9.

La voce C.III.1 "Azioni e quote" presenta un decremento del 17,1% rispetto l'esercizio precedente riconducibile principalmente alla vendita di azioni non quotate effettuate nel corso dell'esercizio.

La voce C.III.2 "Quote di fondi comuni di investimento" presenta un incremento pari al 3,6%. Relativamente alla già menzionata categoria di investimenti, si segnala un aumento per prevalenza di acquisti e versamenti di capitale. Di seguito segnaliamo le operazioni in questione: ALLIANZ PRIVATE EQUITY PARTNERS EUROPA V per 88.778 migliaia, sottolineando l'acquisizione di 1.250 quote di valore nominale dalla controllata UNICREDIT ALLIANZ VITA, S.p.A., AGREDO - AZ GL RE DEBT OPP FUND per 2.642 migliaia, ANIA F2I CLASSE A per 2.419 migliaia e per il fondo ATLAS FUND - PORTA NUOVA per 3.200 migliaia. In contrapposizione alle movimentazioni precedenti, si segnalano riduzioni per vendite o rimborsi di capitale relativi alle seguenti operazioni: ALLIANZ INFRASTRUCTURE PARTNERS I per un ammontare di 3.120 migliaia, ALLIANZ PRIVATE EQUITY PARTNERS EUROPA IV per un valore di 9.120 migliaia, ALLIANZ SPECIAL OPPORTUNITIES & ALTERNATIVES FINANCE per un ammontare di 10.252 migliaia, INVESTITORI LOGISTIC FUND per un ammontare di 2.780 migliaia e, relativamente a FONDO IMMOBILI PUBBLICI per un ammontare di 5.051 migliaia. In aggiunta, le variazioni diminutive riguardano le svalutazioni riferite al fondo ALLIANZ PRIVATE EQUITY PARTNERS III 2.338 migliaia, ATLAS FUND – PORTANUOVA per 1.071 migliaia, INVESTITORI LOGISTIC FUND per un ammontare pari a 1.002 migliaia e DELPHINE FUND per 1.038 migliaia.

La voce C.III.3 "Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso" segna un incremento dello 1% e comprende investimenti in titoli emessi da società corporate per circa il 51,2% del totale.

Di seguito viene riportato il dettaglio delle posizioni per emittente di importo maggiormente significativo.

ITALIA 6.377.518
EURO 2.405.257
Organismi Internazionali 953.115
no EURO 573.506
UE no EURO 317.646
Privati: 11.154.441
SIGNUM FIN III 294.257
CASSA D.P. 255.134
CITIGROUP GLOBA 252.089
MERRILL LYNCH B 234.399
DEUTSCHE BANK 181.393
CRED AGR SPA 180.975
INTESA SANPAOLO 176.866
ABN AMRO BANK 134.524
altri 9.444.804
Totale 21.781.483

Si segnala che la voce comprende investimenti in titoli governativi o corporate il cui emittente, o la Holding dell'emittente, ha sede in Russia o Bielorussia per un valore pari a 1.586 migliaia.

Nel rispetto di quanto previsto dalla Delibera Quadro adottata dalla Compagnia ai sensi della normativa applicabile in materia di investimenti, che ha attribuito all'Amministratore Delegato la facoltà di autorizzare la vendita anticipata di titoli classificati al comparto durevole, considerata l'esigenza di far fronte all'inaspettato eccesso di riscatti e la necessità di mantenere un profilo di cash flow degli attivi coerente con quello dei passivi, è stata effettuata la dismissione anticipata dei titoli in questione detenuti nel portafoglio di Allianz S.p.A. (ramo Vita) per l' ammontare nominale di 72.115 migliaia, per un valore di bilancio pari a 73.571 migliaia ed un controvalore incassato pari a 74.615 migliaia, generando plusvalenze da realizzo nette per 44 migliaia.

I titoli relativi alla voce C.III.3 sono comprensivi degli scarti di negoziazione e/o emissione come illustrato nella seguente tabella:

Positivi Negativi Totale
Scarti di emissione 12.598 -3.772 8.826
Scarti di negoziazione 30.368 -58.636 -28.268
Totale 42.966 -62.408 -19.442

Il decremento della voce C.III.4 "Finanziamenti", per un importo pari a 65.380 migliaia, è riconducibile principalmente alle operazioni di rimborso dei mutui ipotecari legati ai progetti denominati PROJECT TITAN MORTGAGE LOAN 1,05% 31/12/24 per 50.000 migliaia, LAS MERCEDES MORTGAGE LOAN per 28.521 migliaia, BVK ELEKTRA 2 LIFFEY PHASE 1 ICAV -MORTGAGE LOAN per 27.183 migliaia, PROJECT WEST 2025 MORTGAGE LOAN per 20.000 migliaia, ATRIUM CENTRE BUILDING BV - MORTGAGE LOAN per 16.202 migliaia ed al progetto WISDOM CROSS TOWERS per 10.879 migliaia di euro. Si rilevano delle operazioni di erogazioni di mutui ipotecari relativi al progetto PROJECT TITAN MORTGAGE LOAN A2 4.2 13.12.27 per 40.816 migliaia, LIFFEY VALLEY REFINANCING – MORTGAGE per 25.000 migliaia, GRANGE 4,669% 26/3/2029 MORTGAGE LOAN e COOPERS CROSS 4,536% 02/08/29 MORTGAGE LOAN per 20.000 migliaia ciascuno e PROJECT TITAN MORTGAGE LOAN A1 4.958 13.12.27 per un ammontare pari a 9.184 migliaia.

Le variazioni della voce "Finanziamenti" sono rappresentate nell'allegato 10.

La voce C.III.7 "Investimenti finanziari diversi" è descritta dalle componenti di seguito dettagliate:

2024 2023
Opzioni esotiche 0 204

Si segnala che, a differenza della situazione al 31 dicembre 2023, non è più presente in portafoglio la posizione relativa all'opzione esotica legata al debito governativo ucraino, a seguito di alienazione.

Per maggiori dettagli sulle variazioni degli investimenti della voce in oggetto si rimanda al commento sull'operatività in strumenti derivati nella Sezione 17 dello Stato Patrimoniale.

Tra i prestiti con garanzia reale (voce C.III.4a) troviamo inoltre quelli concessi ai dipendenti dell'azienda e garantiti da ipoteca (283 migliaia), in costante flessione a causa di un portafoglio in run-off.

I prestiti su polizze Vita (voce C.III.4b) segnano una flessione del 27,0% confermando il trend degli ultimi anni (-20,2 nel 2023, -22,8% nel 2022 e -31,7% nel 2021).

La voce C.III.4c "Altri prestiti" è costituita dai finanziamenti concessi alle agenzie (3.576 migliaia) e, in misura minore, dai prestiti non garantiti concessi ai dipendenti dell'azienda (36 migliaia), invariati rispetto ad un anno fa.

Depositi presso imprese cedenti – VOCE C.IV 251.720
--------------------------------------------- ---------

I conti deposito (146.054 migliaia nel 2023) riflettono esclusivamente i rapporti riassicurativi e sono correlati all'applicazione dei trattati in essere. Un eventuale saldo dei depositi verso imprese del Gruppo e altre partecipate è dettagliato nell'Allegato 16.

L'analisi dei crediti della voce C per periodi di esigibilità è effettuata nella Sezione 16.

8.960.416 SEZIONE 3 - Investimenti a beneficio degli assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D)

Gli investimenti della classe D risultano in aumento del 11,3 % rispetto all'anno precedente e sono così composti:

2024 2023
D.I Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 5.699.578 5.328.905
D.II Investimenti derivanti dalla gestione di fondi pensione 3.260.838 2.720.173
Totale 8.960.416 8.049.078

Si segnala in particolare un aumento delle Quote di fondi comuni di investimento di classe D.I per 267.373 migliaia, oltre che un aumento delle Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso di classe D.I, passate da 768.153 migliaia dello scorso bilancio a 839.778 migliaia al 31 dicembre 2024.

Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato – VOCE D.I 5.699.578
------------------------------------------------------------------------------------------------------- -----------

La voce D.I comprende investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i quali ne sopportano il rischio. Con riferimento agli investimenti di questa classe le tipologie di prodotti gestiti sono dettagliate nell'Allegato 11.

Illustriamo di seguito il dettaglio delle variazioni dell'esercizio per la classe D.I.

Classe D.I - Unit Linked Azioni Obbligaz. e Q.te fondi Investim. fin. Altre Disponibilità Altre TOTALE
e quote reddito fisso comuni diversi attività liquide passività
ESISTENZE INIZIALI 161.991 768.152 4.266.841 50.508 99.798 -18.385 5.328.905
Variazioni in aumento: 87.817 471.831 5.259.564 0 11.752 19.356 7.546 5.857.866
acquisti, erogazioni 76.502 458.725 4.911.348 5.446.575
riprese di valore 11.037 10.940 326.919 348.896
trasferimenti dalla classe C 0
altre variazioni 278 2.166 21.297 11.752 19.356 7.546 62.395
Variazioni in diminuzione: 94.796 400.206 4.992.191 0 0 0 0 5.487.193
vendite, rimborsi 81.240 396.545 4.962.300 5.440.085
svalutazioni 13.207 3.234 8.594 25.035
trasferimenti alla classe C 0
altre variazioni 349 427 21.297 22.073
ESISTENZE FINALI 155.012 839.777 4.534.214 0 62.260 119.154 -10.839 5.699.578

Si segnala che nel corso dell'esercizio non sono stati effettuati trasferimenti di titoli dalla classe D alla classe C.

La disponibilità liquida della classe D.I, che ammonta a 119.154 migliaia, si riferisce sia a conti correnti bancari intestati alla Società, sia a conti correnti di proprietà dell'impresa ma intestati ad Investitori Sgr SpA (21 migliaia).

Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione – VOCE D.II 3.260.838

La tabella seguente riporta il dettaglio delle movimentazioni dell'esercizio per tipologia di fondo pensione.

Allianz Insieme Totale
Previdenza
Esistenze iniziali 1.949.679 770.494 2.720.173
Variazioni in aumento: 1.490.914 618.526 2.109.440
- acquisti e sottoscrizioni 1.239.426 500.812 1.740.238
- riprese di rettifiche di Valore e rivalutazioni 200.630 89.482 290.112
- Variazione delle Altre attività nette 0
- scarti di emissione 0
- altre variazioni 50.858 28.232 79.090
Variazioni in diminuzione: 1.111.825 456.950 1.568.775
- vendite e rimborsi 1.059.096 434.077 1.493.173
- rettifiche di valore e svalutazioni 9.596 2.001 11.597
- trasferimenti al portafoglio classe C 0
- variazione delle altre attività nette 0
- scarti di emissione 0
- altre variazioni 43.133 20.872 64.005
Esistenze finali 2.328.768 932.070 3.260.838

Nell'Allegato 12 sono riportati gli investimenti per ciascun fondo pensione.

Elenco titoli subordinati

La seguente tabella riepiloga gli attivi compresi nelle voci C.II.2 e C.III.3 che presentano clausole di subordinazione.

Sezione Beneficiario Val. Valore
nominale
Valore
di carico
Data
estinzione
Grado di
subordinaz.
Tasso di
interesse
Data 1° rimborso
anticipato
C.II ALLIANZ BANK EURO 95.000 95.000 Perpetual Sub T1 7,930 23/12/27
C.II UA VITA EURO 45.000 21.627 Perpetual Subordinated 4,000 30/12/26
C.III BCA POP VICENZA EURO 4.000 1 20/12/49 Sub LT2 0,000 No
C.III BPCE SA USD 241 202 14/01/37 Subordinated 3,648 14/01/32
C.III MITSUBISHI UFJ EURO 149.100 84.331 15/12/50 Sub T1 7,505 23/02/16
C.III MSCIF SD SRL EURO 12.500 11.735 17/03/33 Sub Junior 2,763 No
C.III SOC.GEN. SA USD 193 134 21/01/43 Subordinated 4,027 21/01/42
C.III STANDARD CH. USD 289 251 12/01/33 Subordinated 3,603 12/01/32
C.III SYNCHRONY FINAN USD 193 192 02/02/33 Subordinated 7,250 02/11/32
C.III TRANSCANADA TRU USD 96 93 15/09/79 Sub Junior 5,500 15/09/29
C.III VODAFONE GROUP USD 96 73 04/06/81 Subordinated 5,125 04/12/50
Totale classe C 213.638

Di seguito si riporta la tabella riepilogativa dei titoli subordinati ricompresi nelle voci D.I e D.II.

Sezione Beneficiario Val. Valore Valore Data Grado di Tasso di Data 1° rimborso
nominale di carico estinzione subordinaz. interesse anticipato
D.I ABN AMRO BANK EURO 400 411 Perpetual Sub Junior 6,410 22/09/34
D.I ALPHA BANK A.E. EURO 200 210 Perpetual Sub Junior 7,500 10/06/30
D.I AXA SA EURO 170 159 Perpetual Sub Junior 2,419 02/06/23
D.I AXA SA EURO 120 129 Perpetual Sub Junior 6,375 16/01/44
D.I BANKINTER EURO 200 207 25/06/34 Subordinated 5,000 25/03/29
D.I BANQUE FED CRED EURO 700 700 11/09/25 Subordinated 3,000 No
D.I C.NAT. DE REASS EURO 400 409 Perpetual Sub Junior 6,500 16/01/34
D.I CREDIT AGRICOLE EURO 1.200 1.199 02/02/25 Subordinated 3,000 No
D.I CREDIT AGRICOLE EURO 100 103 Perpetual Sub Junior 6,500 23/09/29
D.I ENI EURO 100 97 Perpetual Sub Junior 3,375 13/07/29
D.I ERSTE GROUP BK EURO 200 212 Perpetual Sub Junior 7,000 15/04/31
D.I INTESA SANPAOLO EURO 400 427 Perpetual Sub Junior 7,000 20/05/32
D.I LA MONDIALE EURO 200 208 Perpetual Sub Junior 6,750 17/01/34
D.I NN GROUP EURO 400 420 Perpetual Sub Junior 6,375 12/09/30
D.I PHOENIX GROUP H EURO 200 204 24/01/29 Subordinated 4,375 No
Totale classe D 5.094

SEZIONE 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori (VOCE D BIS) 1.092.959

Le riserve tecniche complessive a carico dei riassicuratori, in diminuzione rispetto alla fine del 2023, sono suddivise tra le gestioni Danni e Vita come nella seguente tabella:

2024 2023
D bis I rami Danni 1.059.048 1.303.754
D bis II rami Vita 33.911 31.127
Totale 1.092.959 1.334.881

Rami Danni – VOCE D bis I 1.059.048

Di seguito sono indicate le variazioni della voce in tutte le sue componenti e per ramo di bilancio.

Ceduto Retroceduto 2024 2023 Var.
D bis I.1 Riserva premi 325.451 549 326.000 308.684 17.316
D bis I.2 Riserva sinistri 731.464 1.584 733.048 995.070 -262.022
D bis I.3 Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
D bis I.4 Altre riserve tecniche
Totale 1.056.915 2.133 1.059.048 1.303.754 -244.706
Riserva Riserva Totale
premi sinistri
Infortuni 1.208 2.092 3.300
Malattia 233 233
Corpi veicoli terrestri 75.275 50.713 125.988
Corpi veicoli ferroviari
Corpi veicoli aerei 3 254 257
Corpi veicoli marittimi 556 1.919 2.475
Merci trasportate 191 262 453
Incendio 609 82.046 82.655
Altri danni ai beni 9.421 12.189 21.610
RC Autoveicoli terrestri 205.071 537.157 742.228
RC Aeromobili 1 2 3
RC Veicoli marittimi
RC Generale 2.084 21.870 23.954
Credito 12 273 285
Cauzioni 1.661 7.885 9.546
Perdite pecuniarie 10.847 6.329 17.176
Tutela giudiziaria
Assistenza 18.828 8.424 27.252
Totale lavoro italiano 326.000 731.415 1.057.415
Totale lavoro estero 1.633 1.633
Totale 326.000 733.048 1.059.048

Le riserve premi sono aumentate di 17.316 migliaia. L'impatto è dovuto principalmente all'aumento della raccolta premi nei rami CVT e RCA che si riflettono nel trattato proporzionale Pan European QS ceduto ad Allianz SE.

La riduzione della riserva sinistri (-262.022 migliaia) deriva per lo più dallo smontamento delle riserve sinistri accantonate durante l'esercizio 2023 per gli eventi atmosferici che hanno colpito pesantemente le strutture riassicurative.

Non sono state iscritte le "Riserve per partecipazione agli utili e ristorni" (voce D bis I.3) né "Altre riserve tecniche" a carico dei riassicuratori (voce D bis I.4).

Rami Vita - VOCE D bis II 33.911

Di seguito sono indicate le variazioni della voce in tutte le sue componenti e per ramo di bilancio.

Ceduto Retroceduto 2024 2023 Var.
Dbis II.1 Riserve matematiche 11.501 882 12.383 11.425 958
Dbis II.2 Riserva premi delle assicurazioni complementari
Dbis II.3 Riserva per somme da pagare 19.578 1.950 21.528 19.702 1.826
Dbis II.4 Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
Dbis II.5 Altre riserve tecniche
Dbis II.6 Riserve tecniche allorché il rischio dell'inv. è sopportato dagli assicurati
Totale 31.079 2.832 33.911 31.127 2.784
Riserve Riserva
matematiche per somme Totale
da pagare
I. Assicurazioni sulla durata della vita umana 11.256 19.578 30.834
II. Assicurazioni di nuzialità e natalità
III. Assicurazioni di cui al ramo I. connesse con fondi di investimento
IV. Assicurazioni di malattia 245 245
V. Operazioni di capitalizzazione
Operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l'erogazione di prestazioni in caso
VI.
di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o di riduzione dell'attività lavorativa
Totale lavoro italiano 11.501 19.578 31.079
Totale lavoro estero 882 1.950 2.832
Totale 12.383 21.528 33.911

SEZIONE 5 - Crediti (VOCE E) 2.216.845

L'ammontare complessivo della voce "Crediti" è così dettagliato:

2024 2023 Var.
E.I Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 863.296 882.559 -19.263
E.II Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 49.794 173.342 -123.548
E.III Altri crediti 1.303.755 1.217.550 86.205
Totale 2.216.845 2.273.451 -56.606

La variazione della voce E.I è indotta principalmente dalla contrazione crediti verso gli intermediari del comparto Vita (-26.835 migliaia) mentre quella della Voce E.II si concentra interamente nel comparto Danni.

Per quanto riguarda i saldi ed i dettagli dei crediti nei confronti di imprese del Gruppo e altre partecipate si rimanda alla Sezione 15 della Nota Integrativa.

Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta - VOCE E.I 863.296

L'ammontare complessivo della voce è così dettagliato:

2024 2023 Var.
E.I.1 Assicurati 311.702 299.148 12.554
E.I.2 Intermediari di assicurazione 477.490 497.983 -20.493
E.I.3 Compagnie conti correnti 40.162 44.555 -4.393
E.I.4 Assicurati e terzi per somme da recuperare 33.942 40.873 -6.931
Totale 863.296 882.559 -19.263

La voce E.I.1 "Crediti nei confronti di assicurati per premi", pari a 311.702 migliaia, è comprensiva delle rettifiche di valore per un totale di 29.130 migliaia distribuite per singolo ramo di bilancio. Questa rettifica è calcolata forfettariamente sulla base di rilevazioni statistiche sull'evoluzione degli incassi e degli annullamenti.

La tabella seguente riepiloga la voce E.I. "Crediti derivanti da operazioni di assicurazione nei confronti degli assicurati per premi" secondo il dettaglio del ramo di bilancio:

Esistenza Rettifiche Esistenza
finale di finale
lorda valore netta
Infortuni 31.474 4.660 26.814
Malattia 82.068 2.810 79.258
Corpi veicoli terrestri 14.568 335 14.233
Corpi veicoli ferroviari 254 254
Corpi veicoli aerei
Corpi veicoli marittimi 169 100 69
Merci trasportate 2.483 275 2.208
Incendio ed elementi naturali 48.793 3.290 45.503
Altri danni ai beni 34.784 2.500 32.284
RC Autoveicoli terrestri 32.795 2.580 30.215
RC Aeromobili
RC Veicoli Marittimi 41 41
RC Generale 45.676 2.950 42.726
Credito
Cauzioni 3.962 1.600 2.362
Perdite pecuniarie 4.338 400 3.938
Tutela giudiziaria 2.739 250 2.489
Assistenza 1.769 250 1.519
Totale rami Danni 305.913 22.000 283.913
Esistenza Rettifiche Esistenza
finale di finale
lorda valore netta
Ramo I 29.533 6.733 22.800
Ramo III 1.613 274 1.339
Ramo IV 682 118 564
Ramo V 3.091 5 3.086
Totale rami Vita 34.919 7.130 27.789
Totale rami Danni e Vita 340.832 29.130 311.702

La voce E.I.2 "Crediti verso Intermediari" si riferisce alle partite di vario titolo nei confronti degli intermediari, in particolare si segnalano i "Crediti per rimesse" (255.273 migliaia) e i "Crediti per rivalsa di portafoglio" (151.250 migliaia).

La voce E.I.3 "Crediti nei confronti di compagnie conti correnti" mostra un decremento di 4.392 migliaia rispetto all'esercizio precedente. Le componenti della voce per l'anno in corso sono le seguenti: crediti per rapporti di coassicurazione (13.710 migliaia), crediti riferiti alla Convenzione Card (20.268 migliaia) e pagamenti di sinistri per conto di Compagnie estere (8.336 migliaia). I crediti per rapporti di coassicurazione sono stati prudenzialmente rettificati per 2.152 migliaia.

La voce E.I.4 "Crediti nei confronti di assicurati e terzi per somme da recuperare" si riferisce a recuperi da effettuarsi, sulla base delle condizioni contrattuali, nei confronti di assicurati o di terzi relativamente ai sinistri per i quali sia stato effettuato il pagamento dell'indennizzo. Le somme da recuperare da assicurati e da terzi per sinistri sono così dettagliate:

Esistenza Esistenza
finale finale Var.
2024 2023
Franchigie auto 8.182 10.082 -1.900
Fondo svalutazione franchigie Auto -3.500 -3.750 250
Franchigie Rami Vari 4.100 3.866 234
Fondo svalutazione franchigie Rami Vari -1.000 -1.250 250
Totale franchigie nette 7.782 8.948 -1.166
Altri recuperi Auto 8.627 10.810 -2.183
Altri recuperi Rami Vari 17.533 21.115 -3.582
Totale altri recuperi 26.160 31.925 -5.765
Totale somme da recuperare 33.942 40.873 -6.931
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione - VOCE E.II 49.794

I crediti derivanti da operazioni di riassicurazione (173.342 migliaia nel 2023) si riferiscono principalmente a crediti nei confronti delle compagnie di riassicurazione per la gestione finanziaria dei trattati in essere (47.235 migliaia) ed in parte a posizioni creditorie nei confronti di broker (2.559 migliaia).

Altri crediti - VOCE E.III 1.303.755

L'ammontare complessivo della voce è così dettagliato:

2024 2023
Crediti verso erario 641.485 651.179
Crediti per Imposte anticipate 207.719 211.719
Credito di imposta - ex DL 209/2002 125.540 163.677
Crediti verso società consolidate fiscalmente 48.629 33.227
Totale Crediti Tributari 1.023.373 1.059.802
C/c corrispondenza societa' non assicurative 85.117 242
Crediti verso Allianz Cash Pooling 36.714
Indennizzi anticipati per Fondo Vittime della Strada 25.803 20.464
Affitti in corso di riscossione 12.791 4.132
Crediti verso clienti 11.347 5.896
Anticipo contributo Fondo Vittime della Strada 4.920 8.278
Prestiti e anticipi diversi 2.188 2.973
C/c corrispondenza societa' assicurative 69 43
Interessi e dividendi maturati da incassare 20 38
Altri crediti 101.413 115.682
Totale Crediti Vari 280.382 157.748
Totale 1.303.755 1.217.550

Rispetto ad un anno fa la voce presenta un aumento poco significativo in rapporto allo stock, con una variazione fisiologica nella maggior parte delle sue componenti, inclusi i crediti di natura tributaria. In particolare, i "Crediti verso erario", comprendono:

  • i crediti IRES (225.348 migliaia) e IRAP (32.325 migliaia) da riportare nell'esercizio successivo;
  • le imposte a carico degli assicurati da recuperare, pari a 313.191 migliaia.

La fascia "C/c di corrispondenza società non assicurative", nel presupposto che ai fini fiscali la Compagnia è unica, include il credito pari a 84.893 migliaia riferito alla base imponibile negativa della gestione Vita che è stata trasferita alla gestione Danni la quale dovrà pagare al Vita il valore fiscale del beneficio ricevuto.

Segnaliamo il credito per 36.714 migliaia originato dal contratto per la gestione centralizzata della liquidità (cashpooling), stipulato con la controllante la controllante Allianz SE e regolato da uno specifico contratto che definisce le modalità e le caratteristiche della tesoreria accentrata.

Rispetto lo scorso anno crescono di 5.451 migliaia i "Crediti verso clienti", in cui sono presenti quelli per le prestazioni/convenzioni di servizi e per i distacchi del personale verso le società del Gruppo.

Nella fascia residuale degli "Altri crediti" sono presenti:

  • 81.307 migliaia di crediti per le convenzioni di servizio attive verso società del Gruppo da recuperare nel corso dell'esercizio successivo (52.685 migliaia nel 2023) che, in ordine d'importanza, includono i distacchi del personale, le prestazioni di servizio, il recupero dei costi di struttura, le sub-deleghe, i recuperi card e altro ancora;
  • 2.284 migliaia di crediti maturati in seguito alla distribuzione di capitale sociale da parte del fondo Yao Newrep Investments S.A.

Le "Imposte anticipate" sono iscritte in bilancio in quanto i piani previsionali aziendali hanno dimostrato con ragionevole certezza l'esistenza, negli esercizi futuri, di imponibili fiscali sufficienti al loro recupero.

Esistenze iniziali 211.719
Imposte anticipate di esercizi precedenti -70.340
Altre variazioni in diminuzione -2.333
Imposte anticipate dell'esercizio 57.751
Altre variazioni in aumento 10.922
Totale 207.719

Inoltre, in ottemperanza al punto n. 14 dell'art. 2427 del cod. civ., forniamo di seguito il dettaglio delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte anticipate e il relativo effetto fiscale.

2024 2023
Ammontare Effetto fisc. Ammontare Effetto fisc.
diff. tempor. -24,00% diff. tempor. -24,00%
Variazioni temporanee generate da:
- limitazione alla deducibilità di accantonamenti a fondi 263.309 63.194 273.958 65.750
- limitazione alla deducibilità per rettifiche di valore 294.517 70.684 362.365 86.968
- deducibilità differita di alcuni oneri e spese 258.845 62.123 188.058 45.133
- deducibilità di costi secondo il principio di cassa 624 150 629 151
- riporto a nuovo di perdite fiscali
Totale IRES anticipata 817.295 196.151 825.010 198.002
2024 2023
Ammontare Effetto fisc. Ammontare Effetto fisc.
diff. tempor. -5,90% diff. tempor. -5,90%
IRAP anticipata
Limitazione alla deducibilità di accantonamenti a fondi 12.970 765 13.470 795
Limitazione alla deducibilità per rettifiche di valore 26.209 1.546 40.129 2.368
Deducibilità differita di alcuni oneri e spese 156.893 9.257 178.881 10.554
Totale IRAP anticipata 196.072 11.568 232.480 13.717
Totale imposte anticipate 1.013.367 207.719 1.057.490 211.719

La voce "Credito di imposta ex d.l. 209/2002" accoglie l'importo pagato a titolo di imposta sulle riserve matematiche che si potrà recuperare in compensazione secondo le disposizioni di legge.

L'analisi dei crediti della voce E per periodo di esigibilità è effettuata nella successiva Sezione 16.

SEZIONE 6 - Altri elementi dell'attivo (VOCE F) 730.109

La composizione del saldo complessivo degli "Altri elementi dell'attivo" è così dettagliata:

2024 2023 Var.
F.I Attività materiali e scorte 9.111 11.777 -2.666
F.II Disponibilità liquide 226.773 237.538 -10.765
F.III Azioni o quote proprie
F.IV Altre attività 494.225 456.494 37.731
Totale 730.109 705.809 24.300

I saldi nei confronti di imprese del Gruppo e altre partecipate sono dettagliati nella Sezione 15.

Attivi materiali e scorte - VOCE F.I 9.111

Gli "attivi materiali e scorte" sono considerati attivi ad utilizzo durevole e rispetto al precedente esercizio diminuiscono di 2.666 migliaia (-2.587 migliaia nel 2023). La tabella seguente esplicita le movimentazioni avvenute:

Esistenza iniziale lorda 136.930
Incrementi 789
Decrementi 2.949
Esistenze finali lorde (a) 134.770
Esistenza iniziale ammortamenti 125.153
Incrementi 3.372
Decrementi 2.866
Esistenze finali ammortamenti (b) 125.659
Valore (a – b) 9.111

Gli incrementi lordi si riferiscono alle spese per gli allestimenti della Torre Allianz (108 migliaia), per le dotazioni informatiche dei dipendenti (365 migliaia), per mobili, attrezzature e la gestione delle insegne (285 migliaia). I decrementi lordi sono riferibili alla cessione (1.077 migliaia) e rottamazione (841 migliaia) di mobili e arredi.

Disponibilità liquide - VOCE F.II 226.772

Le disponibilità liquide si riferiscono quasi esclusivamente a depositi bancari e ammontano complessivamente a 226.772 migliaia (237.526 migliaia a fine 2023), cui si aggiungono 10 migliaia relativi ad assegni e contanti in cassa. Di questi, 132.186 migliaia si riferiscono ai saldi dei conti correnti aperti presso la Società controllata Allianz Bank e 154 migliaia si riferiscono ai saldi dei conti correnti aperti presso la società partecipata Unicredit S.p.A.

Altre attività - VOCE F.IV 494.225

La voce include esclusivamente la sottovoce "Attività diverse", di seguito dettagliata:

2024 2023
Premi da incassare con rateizzazione mensile 123.576 122.611
Accertamento di premi tardivi in sede di chiusura di bilancio 84.000 76.000
Sinistri pagati rami Danni in corso di sistemazione contabile 63.816 75.202
Regolazioni finanziarie della rete in fase di riconciliazione 11.740 61.855
Libretti e conti vincolati 30.017 28.556
Imposte su riserve matematiche da versare ex d.l. 209/2002 65.571 34.076
Conti transitori diversi 29.058 26.084
Conto di collegamento tra le gestioni Danni e Vita 69.513 21.754
Sinistri pagati rami Vita in corso di sistemazione contabile 4.785 3.794
Rivalse di portafoglio di agenzia non ancora assegnate 3.424 4.106
Regolazioni finanziarie spese perizie da riconciliare 2.187 1.584
Regolazioni finanziarie fondi pensione da riconciliare 3.124 872
Voci residuali 3.414
Totale 494.225 456.494

I "Conti transitori diversi" includono i conti transitori in fase di riconciliazione dell'area titoli (12.641 migliaia) e quelli dell'area riassicurazione (9.558 migliaia).

Il "Conto di collegamento tra le gestioni Danni e Vita" rappresenta il saldo delle partite di credito e debito ancora da regolare tra le due gestioni; alla fine dell'esercizio il saldo netto è a credito a favore della gestione Danni.

SEZIONE 7 - Ratei e risconti (VOCE G) 262.305

La voce è così composta:

2024 2023
Ratei Risconti Totale
G.1 Per interessi 240.022 240.022 232.454
G.2 Per canoni di locazione 19.454 101 19.555 19.466
G.3 Altri ratei e risconti 193 2.535 2.728 16.089
Totale 259.669 2.636 262.305 268.009

I ratei per interessi della voce G.1 si riferiscono essenzialmente all'incasso di cedole obbligazionarie e hanno tutti una durata inferiore all'anno.

Nella voce G.2 i ratei per canoni di locazione si riferiscono principalmente a contratti che prevedono free rent e scalettature; quelli di durata pluriennale sono pari a 16.118 migliaia, di cui 1.096 migliaia di durata superiore ai 5 anni.

La voce G.3 riguarda i risconti sugli oneri di acquisizione contratti d'affitto per 1.780 migliaia e quelli sui servizi di outsourcing per 272 migliaia; quelli con durata pluriennale sono pari a 1.632 migliaia, di cui 1.029 migliaia oltre i cinque anni.

Stato patrimoniale passivo

SEZIONE 8 – Patrimonio netto 2.043.188

Il patrimonio netto è suddiviso nelle seguenti componenti:

2024 2023 Var.
A.I
Capitale sociale sottoscritto
403.000 403.000
A.II Riserva di sovrapprezzo di emissione 594.480 487.920 106.560
A.III Riserve di rivalutazione
A.IV Riserva legale 80.600 80.600
A.V Riserve statutarie
A.VI Riserva per azioni della controllante
A.VII Altre riserve 133.329 259.655 -126.326
A.VIII Utili (perdite) portati a nuovo 721.508 369.809 351.699
A.IX Utile (perdita) dell'esercizio 110.271 547.934 -437.663
A.X Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
Totale 2.043.188 2.148.918 -105.730

Come previsto dall'art. 7 dello Statuto, il capitale sociale è costituito da 403.000.000 di azioni ordinarie di valore nominale pari ad 1 euro. La voce A.VII "Altre riserve" viene di seguito dettagliata nelle sue componenti:

2024 2023 Variazione
Riserva indisponibile per utili su cambi 10.255 30.020 -19.765
Avanzo di fusione L.A. Real Estate 1.678 1.678
Fondo di organizzazione 1.500 1.500
Avanzo di fusione Antonveneta Danni 1 1
Riserva indisponibile ex Reg. 52/2022 119.895 226.456 -106.561
Totale 133.329 259.655 -126.326

La variazione della "Riserva indisponibile per utili su cambi", che contiene gli utili su cambi non realizzati alla fine dell'esercizio precedente e quella della "Riserva indisponibile ex Reg. 52/2022", prevista dall'art. 5 del Regolamento IVASS 52/2022 modificato e integrato dal Provvedimento IVASS 127/2023, sono entrambe conseguenti alla delibera di distribuzione dell'utile dell'esercizio 2023.

Nel prospetto seguente si riepilogano, secondo quanto previsto dall'art. 2427 n. 4 del Codice civile le variazioni avvenute negli ultimi due esercizi, per ciascuna componente del patrimonio netto.

Capitale Riserve Utili/Perdite Utile Totale
sociale portati a nuovo
Patrimonio netto al 31.12.2022 403.000 797.851 365.757 34.377 1.600.985
Riparto dell'utile 2022:
- a riserva indisponibile per utili netti su cambi 2022 5.765 24.255 -30.020 0
- da altre riserve disponibili -2 -2
- dalla riserva di sovrapprezzo di emissione azioni -201.895 -201.895
- a riserva indisponibile ex Reg. 52/2022 226.456 -20.203 -4.357 201.896
Utile dell'esercizio 2023 547.933 547.933
Patrimonio netto al 31.12.2023 403.000 828.175 369.809 547.933 2.148.917
Riparto dell'utile 2023:
- dividendo erogato -216.000 -216.000
- a utili portati a nuovo 351.699 -351.699 0
- dalla riserva indisponibile per utili netti su cambi 2023 -19.766 19.766 0
- a riserva di sovrapprezzo di emissione azioni 106.560 106.560
- dalla riserva indisponibile ex Reg. 52/2022 -106.560 -106.560
Utile dell'esercizio 2024 110.271 110.271
Patrimonio netto al 31.12.2024 403.000 808.409 721.508 110.271 2.043.188

Il prospetto seguente evidenzia a seconda della natura delle riserve patrimoniali, la loro possibilità di utilizzo, secondo quanto previsto dall'art. 2427 n.7 bis del Codice civile:

Riepilogo utilizzazioni
fatte nei 3 prec. esercizi
Importo Possibilità Quote Copertura Altre
utilizzaz.(*) disponibili perdite ragioni
Capitale 403.000
Riserve di capitale:
- riserva da sovrapprezzo di emissione 594.480 A, B, C 594.480
- riserva azioni controllante
- fondo di organizzazione 1.500 A, B 1.500
- riserva azioni controllante
Riserve di utili:
- riserva legale 80.600 B
- riserva utili netti su cambi 10.255
- riserva indisponibile Reg. 52/2022 119.895
- riserva avanzo da fusione 1.679 A, B, C 1.679
Utili/Perdite portati a nuovo 721.508 A, B, C 721.508
Totale 1.529.917 1.319.167
Quota non distribuibile (**) 56.609
Residuo quota distribuibile 1.262.558

(*) A per aumento di capitale, B per copertura perdite, C per distribuzione ai soci.

(**) La quota non distribuibile si riferisce all'importo dei Costi pluriennali non ancora ammortizzati.

SEZIONE 9 – Passività subordinate (VOCE B) 1.000.000

La società ha in essere un finanziamento subordinato ricevuto dalla controllante indiretta Allianz SE. La tabella seguente riporta la composizione dettagliata:

Valuta Valore
nominale
Tasso di
interesse
Scadenza Facoltà di
rimb. antic.
Idoneità cop.
SCR/MCR
Allianz SE euro 1.000.000 6,2% 18/12/2025

In caso di liquidazione dell'Emittente, il rimborso del capitale e degli interessi maturati sulle obbligazioni è subordinato al pagamento integrale delle istanze di tutti gli altri creditori.

Il prestatore ha il diritto di convertire il prestito subordinato in azioni ordinarie di Allianz S.p.A. con un preavviso di 30 giorni.

In data 18 dicembre 2020, Allianz S.p.A. ed Allianz SE hanno convenuto il rimborso del prestito per il 18 dicembre 2025, secondo le condizioni presenti nel contratto stesso, prima fra tutte l'ottenimento della preventiva autorizzazione dell'IVASS.

SEZIONE 10 – Riserve tecniche (VOCE C) 26.857.834

Le riserve tecniche sono suddivise tra gestione Danni e Vita come esposto nella seguente tabella:

2024 2023 Var.
C.I rami Danni 5.874.521 5.828.794 45.727
C.II rami Vita 20.983.313 20.638.297 345.016
Totale 26.857.834 26.467.091 390.743

Le componenti di queste voci sono illustrate in dettaglio nelle sezioni che seguono.

Rami Danni - VOCE C.I 5.874.521
2024
Diretto Indiretto Totale 2023 Var.
C.I.1 Riserva premi 1.851.015 94.062 1.945.077 1.806.041 139.036
C.I.2 Riserva sinistri 3.735.878 160.920 3.896.798 3.996.776 -99.978
C.I.3 Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
C.I.4 Altre riserve tecniche 17 17 26 -9
C.I.5 Riserve perequazione 32.629 32.629 25.951 6.678
Totale 5.619.539 254.982 5.874.521 5.828.794 45.727

L'Allegato 13 riporta le variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi. Si espone di seguito la ripartizione per ramo suddivisa nelle sue componenti e con indicazione separata del lavoro diretto e indiretto:

Riserva Riserve Riserva Riserva Riserva premi
pro-rata integrative frazione rischi lavoro lavoro Totale
temporis di premio in corso diretto indiretto
Infortuni 144.630 144.630 144.630 144.630
Malattia 136.118 136.118 136.118 136.118
Corpi veicoli terrestri 220.570 220.570 220.570 16.096 236.666
Corpi veicoli ferroviari 443 443 443 443
Corpi veicoli aerei 3 3 3 3
Corpi veicoli marittimi 2.607 2.607 2.607 633 3.240
Merci trasportate 4.594 4.594 4.594 1 4.595
Incendio 154.336 74.920 229.256 229.256 22.013 251.269
Altri danni ai beni 162.889 45.289 208.178 208.178 14.474 222.652
RC Autoveicoli terrestri 634.159 634.159 634.159 40.845 675.004
RC Aeromobili 1 1 1 1
RC Veicoli marittimi 1.872 1.872 384 2.256 2.256
RC Generale 133.614 5 133.619 133.619 133.619
Credito 2.082 2.082 2.082 2.082
Cauzioni 22.868 22.427 45.295 45.295 45.295
Perdite pecuniarie 25.400 25.400 25.400 25.400
Tutela giudiziaria 18.691 18.691 18.691 18.691
Assistenza 43.113 43.113 43.113 43.113
Totale 1.707.990 142.641 1.850.631 384 1.851.015 94.062 1.945.077

La riserva per frazioni di premio del lavoro diretto è calcolata con il metodo pro-rata temporis, come meglio specificato nei criteri di valutazione e relativamente ad alcuni rami è integrata da opportune riserve costituite in osservanza a quanto disposto dall' Allegato 15 al Regolamento ISVAP 22/2008.

La riserva per rischi in corso viene accantonata nella misura in cui l'ammontare complessivo del costo dei futuri sinistri sui contratti presenti in portafoglio sia superiore alla riserva per frazioni di premi maggiorata delle rate di premio effettivamente esigibili in virtù di tali contratti.

L'impresa, con riferimento alla riserva per rischi in corso21, al fine di valutarne la necessità e nel caso la relativa entità, utilizza il sistema di calcolo semplificato costruito sul rapporto sinistri a premi di competenza della generazione corrente. Nel calcolo di tale rapporto, ai premi di competenza vengono dedotte le provvigioni di acquisizione; i sinistri sono comprensivi delle spese dirette, di liquidazione e al netto di sinistri ingenti ritenuti non ricorrenti. Si procede al calcolo dell'ammontare dei sinistri attesi applicando il rapporto sinistri a premi, sopra definito, all'importo risultante dalla somma della riserva per frazioni di premio netta e dei premi esigibili (intese come rate a scadere che si stima saranno incassate) anch'essi al netto degli oneri di acquisizione. La differenza fra il valore dei sinistri attesi e l'importo della riserva per frazioni di premio e dei premi esigibili (entrambi al netto dei costi di acquisizione), se positiva, individua la misura della riserva per rischi in corso da accantonare.

Gli andamenti dell'anno 2024 sono tali da rendere necessaria la costituzione di un'ulteriore riserva per rischi in corso di 384 migliaia sul ramo RC Veicoli marittimi.

La voce C.I.2 "Riserva sinistri" segna un decremento del 2,5% (-99.978 migliaia) attribuibile principalmente alla riduzione del 37,0% per il ramo Incendio (-183.932 migliaia) e del 31,0% per il ramo Corpi Veicoli Terrestri (-55.613 migliaia). Tali andamenti sono ascrivibili agli eccezionali eventi da catastrofe naturale che si sono verificati durante il 2023, in particolare nubifragi e downburst avvenuti nel corso del mese di luglio nel Nord Italia. Infatti, nel corso del 2023 l'eccezionalità della portata degli eventi aveva rallentato le velocità di liquidazione dei sinistri e

21 Da costituire a copertura dei rischi incombenti dopo la fine dell'esercizio non adeguatamente coperti dalle frazioni di premio e dalle rate di premio a scadere (Allegato 15 al Regolamento ISVAP 22/2008).

conseguentemente innalzato il livello di riserve. Nel 2024 si è osservato un livello di ammontare di riserve maggiormente in linea con gli esercizi passati.

L'Allegato 13 riporta le variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva sinistri. Si espone di seguito la ripartizione per ramo, con indicazione separata del lavoro diretto e indiretto:

Riserva sinistri
Diretto Indiretto Totale
Infortuni 239.008 239.008
Malattia 133.524 3 133.527
Corpi veicoli terrestri 112.408 11.103 123.511
Corpi veicoli ferroviari 4.506 4.506
Corpi veicoli aerei 269 1 270
Corpi veicoli marittimi 7.204 1.972 9.176
Merci trasportate 8.576 153 8.729
Incendio 286.532 26.062 312.594
Altri danni ai beni 157.587 11.396 168.983
RC Autoveicoli terrestri 1.944.909 105.920 2.050.829
RC Aeromobili 5 5
RC Veicoli marittimi 10.161 10.161
RC Generale 728.936 4.310 733.246
Credito 1.681 1.681
Cauzioni 28.024 28.024
Perdite pecuniarie 18.992 18.992
Tutela giudiziaria 36.002 36.002
Assistenza 17.554 17.554
Totale 3.735.878 160.920 3.896.798

La riserva sinistri della gestione Danni, riferita al lavoro diretto e indiretto integrata dalla riserva per spese dirette e di liquidazione, è ritenuta adeguata alla copertura degli oneri prevedibili per la definizione dei sinistri avvenuti fino alla fine dell'esercizio.

Ad integrazione degli importi della riserva sinistri di inventario (c.d. riserva tecnica) determinata dai liquidatori, per i rami R.C. Autoveicoli e R.C. Generale (cosiddetti rami a long tail distribution) caratterizzati da una maggior durata in vita dei sinistri e dalla loro numerosità, sono state applicate opportune metodologie di stima a carattere statistico attuariale.

Inoltre, poiché la numerosità dei sinistri e dei volumi economici che essi interessano ben si addicono a valutazioni statistico attuariali della riserva sinistri, tali metodi sono stati estesi anche a rami con un'elevata velocità di liquidazione e caratterizzati da un limitato differimento temporale dei pagamenti (rami short tail distribution), quali 1. Infortuni, 2. Malattia, 3. Corpi di veicoli terrestri, 8. Incendio ed elementi naturali e 9. Altri danni ai beni.

La stima della riserva sinistri è stata ottenuta utilizzando i più noti modelli deterministici di previsione dell'ammontare della riserva sinistri: Loss Development, Berquist Sherman, Bornhuetter Ferguson, Frequency Severity, Cape Code. Le elaborazioni prevedono sia modelli sviluppati sui pagamenti che modelli basati sul pagato più il riservato dai liquidatori (incurred). Come orizzonte temporale, l'anno di origine dei triangoli di input previsti per l'analisi attuariale è il 2000. Ottemperando la richiesta IVASS di effettuare l'analisi attuariale per gruppi di sinistri omogenei sufficientemente numerosi sono stati individuati segmenti di analisi rappresentati da particolari aggregazioni di centri assuntivi per i rami vari, diversi rami colpiti per il CVT e dalla suddivisione cose\lesioni e forfait per la parte RCA.

Il ricorso a diversi metodi deterministici è stato integrato con l'applicazione di due metodi stocastici (modelli di Mack e Over Dispersed Poisson) per ottemperare alle normative internazionali e per tener conto degli orientamenti in merito all'applicazione delle normative previste da Solvency II.

Per i rami 4. Corpi di veicoli ferroviari, 5. Corpi di veicoli aerei, 6. Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali, 7. Merci trasportate, 11. R.C. Aeromobili, 12. R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali, 14 Credito, 15 Cauzioni, 16. Perdite pecuniarie, 17. Tutela legale, 18. Assistenza di cui al punto A) della tabella allegata al T.U. 209/05 (ex D. Lgs. 175/1995), le numerosità più limitate dei sinistri, le peculiarità dei rischi contenuti, la brevità del processo

liquidativo, fanno attualmente ritenere che il metodo di valutazione analitica per la determinazione del costo ultimo risulti più affidabile di quelli ottenibili con l'applicazione di tecniche statistico attuariali.

Per tutti i rami di bilancio è stata calcolata separatamente la riserva per sinistri avvenuti e non ancora denunciati (IBNR). Tale stima è fondata sull'osservazione delle tendenze storiche, in base ai quali è stato stimato il numero di sinistri attesi che sarebbero denunciati dopo la chiusura dell'esercizio, ma con avvenimento antecedente il 31 dicembre 2024. Tale numero è stato poi moltiplicato per il costo medio stimato dei sinistri, calcolato tenendo conto degli adeguamenti derivanti dalle analisi sui costi complessivi, pagato più riservato, dei sinistri denunciati tardivamente.

Ad integrazione degli importi ottenuti dalle risultanze dei modelli statistici attuariali sopra descritti sono state considerate a bilancio d'esercizio una riserva cosiddetta quantitativa ed una qualitativa. La riserva quantitativa corrisponde alla stima dell'impatto sui sinistri derivante dal rialzo dell'inflazione futura attesa. Le serie storiche osservate nei recenti anni sui pagamenti dei sinistri, infatti, includono un'inflazione più bassa di quella futura attesa con il possibile rischio di sottostima delle riserve a costo ultimo da parte dei classici modelli deterministici. La riserva qualitativa, infine, rappresenta un importo per far fronte agli eventi cosiddetti ENID (Events not in Data) corrispondenti a eventi tipicamente caratterizzati da bassa probabilità e alti costi che vanno ad integrare le riserve ottenute dai modelli deterministici e quantitativi; tali eventi sono individuati principalmente in variazioni socioeconomiche, mutamenti legislativi e orientamenti giurisprudenziali.

La voce C.I.3 "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni", presenta un saldo nullo a fine esercizio e non presenta movimentazioni in corso d'anno.

La voce C.I.4 "Altre riserve tecniche" comprende unicamente la "Riserva di senescenza" relativa al ramo Malattia, costituita secondo quanto previsto dall'Allegato 15 al Regolamento ISVAP 22/2008 e calcolata in modo forfettario. Tale voce ammonta a 17 migliaia a fine esercizio.

Per la voce C.I.5 "Riserve di perequazione" si precisa che non sono stati effettuati accantonamenti volontari ma l'accantonamento alle riserve di perequazione è stato eseguito in ottemperanza all'Allegato 15 al Regolamento ISVAP 22/2008 e comprende la Riserva di perequazione per rischi da calamità naturali pari a 32.510 migliaia e la Riserva di perequazione del ramo credito pari a 119 migliaia.

Di seguito vengono indicate le riserve di perequazione suddivise per ramo di bilancio:

Riserva di perequazione di cui:
Riserva Riserva Rischi
iniziale Accanton. Utilizzo finale di calamità
naturale
Infortuni 12.402 28 12.430 12.430
Merci Trasportate 799 799 799
Incendio ed Elementi Naturali 2.401 2.401 2.401
Altri Danni ai Beni 10.495 1.048 11.543 11.543
Corpi Veicoli Terrestri 3.185 3.185 3.185
RC Generale 2.152 2.152 2.152
Credito 103 16 119 0
Totale 25.951 6.678 0 32.629 32.510

Rami Vita – VOCE C.II 20.983.313

Le riserve tecniche della gestione Vita sono costituite dalle seguenti tipologie:

2024
Diretto Indiretto Totale 2023 Var.
C.II.1 Riserve matematiche 20.639.347 10.352 20.649.699 20.317.087 332.612
C.II.2 Riserve premi delle assicurazioni complementari 749 749 782 -33
C.II.3 Riserve per somme da pagare 215.584 5.331 220.915 203.912 17.003
C.II.4 Riserve per partecipazione agli utili e ristorni
C.II.5 Altre riserve tecniche 111.950 111.950 116.516 -4.566
Totale 20.967.630 15.683 20.983.313 20.638.297 345.016

La voce C.II.1 "Riserve matematiche", in aumento rispetto al 2023, si riferisce in buona parte a contratti relativi alle gestioni separate, per un ammontare complessivo di 20.500.892 migliaia (20.185.626 migliaia nel 2023). Per le variazioni delle componenti si rimanda all'Allegato 14.

La voce C.II.2 "Riserva premi delle assicurazioni complementari" è in diminuzione rispetto al 2023 del 4,2%.

La voce C.II.3 "Riserve per somme da pagare" del lavoro diretto si riferisce principalmente a contratti giunti a scadenza (132.440 migliaia) e alle uscite anticipate dal portafoglio, quali sinistri morte (57.096 migliaia) e riscatti (25.544 migliaia).

La voce C.II.5 "Altre riserve tecniche" si riferisce esclusivamente all'accantonamento a "Riserva per spese future" ai sensi della normativa vigente, determinata in base ai caricamenti effettivi di tariffa. Nella seguente tabella sono esposte dette riserve suddivise per ramo di bilancio:

I Assicurazioni sulla durata della vita umana 91.741
III Assicurazioni di cui al ramo I connesse con fondi di investimento 6.458
IV Assicurazioni di malattia di cui all'art. 1 773
V Operazioni di capitalizzazione 12.978
VI Operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l'erogazione di prestazioni in caso
di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o di riduzione dell'attività lavorativa
Totale 111.950

SEZIONE 11 – Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione (VOCE D) 8.960.416

Le riserve della classe D segnano un incremento rispetto all'esercizio precedente del 11,3%.

2024 2023 Var.
Riserve classe D.I 5.699.578 5.328.905 370.673
Riserve classe D.II 3.260.838 2.720.173 540.665
Totale 8.960.416 8.049.078 911.338

Le riserve della classe D.I, pari a 5.699.578 migliaia, si riferiscono a contratti le cui prestazioni sono connesse alla sola tipologia di prodotti unit-linked.

Per i contratti unit-linked connessi alla previdenza complementare (FIP) e per i contratti connessi al portafoglio dei Fondi Pensione Aperti (ramo VI) che offrono garanzie finanziarie, è stata costituita una riserva aggiuntiva pari rispettivamente a 8.089 migliaia e 24 migliaia. La valutazione del costo della garanzia finanziaria è stata effettuata su tutti i contratti in vigore alla data del 31 dicembre 2024, distintamente per ciascuna linea garantita, utilizzando un modello stocastico tipo Black & Scholes che utilizza mille differenti scenari finanziari generati a partire dal rendimento benchmark e dalla volatilità sottostante agli attivi detenuti da ciascuna linea garantita alla data di valutazione. L'analisi effettuata ha evidenziato che la media delle differenze, calcolate per ciascun scenario

finanziario, tra il valore attuale dei futuri cash flow ed il controvalore delle quote alla data di valutazione risulta negativa, pertanto è stato necessario appostare una riserva aggiuntiva.

Nella seguente tabella viene riportato il dettaglio delle riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II), per ciascuna linea di investimento:

- Linea Flessibile con garanzia di restituzione del capitale 701.947
- Linea Obbligazionaria Breve Termine 41.379
- Linea Obbligazionaria Lungo Termine 100.547
- Linea Bilanciata 640.226
- Linea Azionaria 826.695
- Linea Multiasset 17.973
TOTALE Fondo Pensione Aperto Allianz Previdenza 2.328.767
- Linea Flessibile con garanzia di restituzione del capitale 166.304
- Linea Obbligazionaria Breve Termine 19.755
- Linea Obbligazionaria Lungo Termine 50.034
- Linea Obbligazionaria 107.995
- Linea Bilanciata 225.594
- Linea Azionaria 350.464
- Linea Multiasset 11.925
TOTALE Fondo Pensione Aperto Insieme 932.071
TOTALE CLASSE D.II 3.260.838

SEZIONE 12 – Fondi per rischi ed oneri (VOCE E) 242.633

Nella sottostante tabella si riepiloga la composizione della voce "Fondi per rischi ed oneri". Le movimentazioni intervenute nell'esercizio sono rappresentate nell'Allegato 15.

2024 2023 Var.
E.1 Fondi di trattamenti di quiescenza e simili 1.588 1.508 80
E.2 Fondo imposte 72.136 147.933 -75.797
E.3 Altri accantonamenti 168.909 183.728 -14.819
Totale 242.633 333.169 -90.536
Fondi di trattamenti di quiescenza e obblighi simili - VOCE E.1 1.588

La voce è interamente costituita dal fondo quiescenza per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.

Fondi per imposte - VOCE E.2 72.136

Nel corso dell'esercizio il fondo imposte ha subito le variazioni riportate di seguito:

Correnti Differite Totale
Consistenza al 31.12.2023 117.925 30.008 147.933
Variazioni in diminuzione:
Prelievo in sede di pagamento Ires -81.136 -81.136
Prelievo in sede di pagamento Irap -29.295 -29.295
Utilizzo Ires differita -5.032 -5.032
Variazioni in aumento:
Accantonamento per Ires 36.848 36.848
Accantonamento per Ires differita 2.360 2.360
Altre variazioni 458 458
Consistenza al 31.12.2024 44.342 27.794 72.136

Le successive tabelle sono state predisposte secondo quanto prescritto dall'art. 2427 cc, punto 14.

2024 2023
Ammontare Effetto fisc. Ammontare Effetto fisc.
diff. tempor. -24,00% diff. tempor. -24,00%
IRES differita:
Rinvio della tassazione di componenti positivi di reddito 6.621 1.589 13.502 3.240
Deduzione di componenti negativi di reddito consentiti da disposizioni di legge 100.184 24.044 102.528 24.607
Totale IRES differita 106.805 25.633 116.030 27.847
2024 2023
Ammontare Effetto fisc.
Ammontare
Effetto fisc.
diff. tempor. -5,90% diff. tempor. -5,90%
IRAP differita:
Rinvio della tassazione di componenti positivi di reddito 36.622 2.161 36.622 2.160
Deduzione di componenti negativi di reddito consentiti da disposizioni di legge
Totale IRAP differita 36.622 2.161 36.622 2.160
Totale imposte differite 143.427 27.794 152.652 30.007

La riconciliazione fra l'onere fiscale teorico e gli accantonamenti per IRES e IRAP iscritti a bilancio, nonché gli accantonamenti per imposte differite, sono dettagliati nel relativo paragrafo della Sezione 21.

Altri accantonamenti - VOCE E.3 168.909

Le principali componenti sono di seguito dettagliate:

2024 2023 Var.
62.658 93.765 -31.107
37.450 30.339 7.111
25.147 19.186 5.961
19.834 21.784 -1.950
10.717 12.307 -1.590
8.020 8.020
3.123 4.272 -1.149
1.910 2.025 -115
50 50
168.909 183.728 -14.819

Il "Fondo Pensionamenti Anticipati" accoglie la passività di natura determinata ed esistenza probabile relativa agli accordi con i dipendenti per l'interruzione anticipata del rapporto di lavoro in relazione al piano di ristrutturazione approvato dalla Società. La variazione del fondo è dovuta agli utilizzi del fondo per i pagamenti effettuati nell'anno.

Il "Fondo rischi GEI" comprende gli accantonamenti per gli oneri futuri connessi al programma incentivante dei dirigenti del Gruppo Allianz. Il Gruppo Allianz, nell'ambito di un group equity incentive, ha infatti attribuito a persone che ricoprono incarichi di particolare responsabilità nelle società del Gruppo delle Restricted Stock Units (RSU) legate all'andamento di borsa del titolo Allianz SE. Gli impegni in capo alla Società derivanti da tali diritti sono oggetto di un programma di copertura di Gruppo effettuato mediante strumenti finanziari derivati acquistati da Allianz S.p.A. dalla controllante Allianz SE.

Il "Fondo rischi indennità in maturazione agenti" è destinato alla copertura dei probabili oneri futuri derivanti dalla mancata totale assegnazione a rivalsa delle indennità in corso di maturazione.

Il Fondo rischi rivalse agenti è costituito prevalentemente a fronte dei probabili oneri futuri derivanti dalla mancata assegnazione delle rivalse di portafoglio delle agenzie chiuse o cessate.

Il Fondo Oneri accoglie essenzialmente un fondo rischi per contratto oneroso pari a 8.020 migliaia.

Il "Fondo rischi pratiche legali" complessivamente diminuisce e comprende per lo più gli accantonamenti e utilizzi destinati alle coperture dei probabili oneri derivanti dalle cause passive in essere. In particolare, a fronte delle 232 pratiche gestite nel corso dell'esercizio per un petitum di 39.848 migliaia, è stato accantonato un importo di 2.144 migliaia e un utilizzo di 3.284. il fondo include inoltre un utilizzo per le cause aperte con il personale dipendente per 450 migliaia.

Depositi ricevuti dai riassicuratori (VOCE F) 830.992
----------------------------------------------- ---------

I conti deposito (802.673 migliaia nel 2023) riflettono esclusivamente i rapporti riassicurativi e risultano correlati all'applicazione dei trattati in essere.

Il dettaglio dei depositi ricevuti dalle imprese del Gruppo e altre partecipate è riportato nell'Allegato 16 e riguarda prevalentemente il debito verso Allianz SE per 820.832 migliaia relativi al trattato QS PAN European.

L'analisi per periodo di esigibilità dei debiti della voce F è effettuata nella successiva Sezione 16 della presente Nota Integrativa.

SEZIONE 13 – Debiti ed altre passività (VOCE G) 1.604.171

La composizione del saldo e le variazioni delle singole voci dei debiti e delle altre passività sono di seguito dettagliate:

2024 2023 Var.
G.I Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 67.371 55.444 11.927
G.II Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 44.250 36.756 7.494
G.III Prestiti obbligazionari
G.IV Debiti verso banche e istituti finanziari 76 -76
G.V Debiti con garanzia reale
G.VI Prestiti diversi e altri debiti finanziari
G.VII Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 12.606 14.174 -1.568
G.VIII Altri debiti 882.208 598.604 283.604
G.IX Altre passività 597.736 476.970 120.766
Totale 1.604.171 1.182.024 422.147
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta - VOCE G.I 67.371
2024 2023 Var.
G.I.1 Intermediari di assicurazione 44.293 43.214 1.079
G.I.2 Compagnie conti correnti 4.924 2.754 2.170
G.I.3 Assicurati per depositi cauzionali e premi 4.710 6.586 -1.876
G.I.4 Fondi di garanzia a favore degli assicurati 13.444 2.890 10.554

La voce G.I.1 si riferisce ai saldi dei rendiconti non ancora regolati con gli agenti e, in misura minore, con i broker. In particolare, 10.704 migliaia si riferiscono ai debiti con gli ex-agenti.

Totale 67.371 55.444 11.927

La voce G.I.2 è principalmente costituita dai debiti derivanti dai rapporti di coassicurazione dei rami Danni, in misura marginale da quelli derivanti dalla partecipazione alla CARD.

La voce G.I.3 è quasi interamente costituita dai premi da rimborsare agli assicurati.

La voce G.I.4 "Fondi di garanzia a favore degli assicurati" è costituita dai debiti verso il Fondo di garanzia polizze Vita di nuova costituzione22 per 10.567 migliaia, verso il Fondo di garanzia per le vittime della strada per 2.850 migliaia e Fondo vittime della caccia per 8 migliaia e, infine, verso il Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili per 18 migliaia.

Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione - VOCE G.II 44.250

Questi debiti si riferiscono principalmente ai debiti nei confronti delle compagnie di assicurazione e riassicurazione per la gestione finanziaria dei trattati di riassicurazione in essere.

22 Legge di bilancio 2024, art. 1, commi 113-122; il Fondo interviene nei casi di liquidazione coatta amministrativa delle imprese di assicurazione aderenti rimborsando le prestazioni protette entro l'importo massimo di 100.000 euro a ciascun avente diritto; la Compagnia ha effettuato il versamento al Fondo in data 4 marzo 2025.

Prestiti obbligazionari - VOCE G.III

Non sono presenti "Prestiti obbligazionari", né risultano movimentazioni in corso d'anno.

Debiti verso banche e istituti finanziari - VOCE G.IV

La voce accoglie gli eventuali saldi negativi su conti correnti bancari che alla chiusura dell'esercizio sono pari a zero (76 migliaia nel 2023).

Debiti con garanzia reale - VOCE G.V

Non sono presenti debiti con garanzia reale, né risultano movimentazioni in corso d'anno.

Prestiti diversi e altri debiti finanziari - VOCE G.VI

Non sono presenti prestiti diversi e altri debiti finanziari, né risultano movimentazioni in corso d'anno.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato - VOCE G.VII 12.606

La voce copre integralmente le spettanze maturate al 31 dicembre 2024. Le variazioni avvenute nel corso dell'esercizio sono esposte nell'Allegato 15.

Altri debiti - VOCE G.VIII 882.208

La voce è così composta:

2024 2023 Var.
G.VIII.1 Imposte a carico degli assicurati 78.878 74.857 4.021
G.VIII.2 Oneri tributari diversi 87.708 50.849 36.859
G.VIII.3 Enti assistenziali e previdenziali 16.919 15.835 1.084
G.VIII.4 Debiti diversi 698.703 457.063 241.640
Totale 882.208 598.604 283.604

La voce G.VIII.1 accoglie i debiti per le imposte sulle assicurazioni da versare all'erario da parte della Compagnia quale sostituto d'imposta e sono calcolate sui premi pagati dagli assicurati.

La voce G.VIII.2, oltre alle ritenute d'imposta identificate da una moltitudine di specifici codici tributo (su retribuzioni, pensioni, TFR, trasferte, mensilità aggiuntive e relativi conguagli, redditi da lavoro autonomo, cedolare secca e altro), accoglie principalmente:

  • l'imposta sulle riserve matematiche per 65.572 migliaia (34.076 migliaia nel 2023), calcolata ai sensi del d.l. 209/2002;
  • le imposte e tasse sulle prestazioni del ramo Vita per 7.344 migliaia (capitali, rendite e pensioni complementari).
  • l'IVA a debito per 4.247 migliaia;

La voce G.VIII.3 comprende i debiti verso l'INPS per contributi a favore del personale dipendente per 7.005 migliaia e i debiti per contributi verso la cassa di previdenza e il fondo pensione agenti per 6.976 migliaia.

La voce G.VIII.4 "Debiti diversi" è di seguito dettagliata nelle sue componenti.

2024 2023
Debiti intrasettoriali 84.893
Debiti verso fornitori, percipienti e produttori 84.688 94.053
Debiti verso società consolidate fiscalmente 33.816 56.693
Riassicuratori per somme da recuperare 13.014 6.314
Debiti per somme da pagare 8.754 8.625
Depositi cauzionali 4.005 3.960
Debiti verso il personale 562 1.782
Debiti verso società trasparenti 183 261
Creditori diversi (inquilini) 150 215
Debiti verso società controllante (cash pooling Allianz SE) 79.578
Altri debiti diversi 468.638 205.582
Totale 698.703 457.063

Le variazioni maggiormente significative riguardano le seguenti fasce:

  • "Debiti intrasettoriali" che accoglie, nel presupposto che ai fini fiscali la Compagnia è unica, l'impegno che la gestione Danni ha di pagare alla gestione Vita il valore fiscale del beneficio ricevuto con il trasferimento della base imponibile negativa del Vita;
  • la fascia riservata ai debiti regolati dal contratto per la gestione centralizzata della liquidità (cash-pooling) stipulato con Allianz SE che, nel corrente esercizio, sono pari a zero.

La fascia dei "Debiti verso fornitori, percipienti e produttori" comprende le fatture da ricevere per 90.032 migliaia (78.122 migliaia nel 2023).

I "Debiti per somme da pagare" includono:

  • le somme non disponibili sui conti deposito e di c/c a fronte di contenziosi riguardanti sinistri dei rami Danni per 5.492 migliaia;
  • le somme vincolate su libretti di deposito a risparmio per 2.653 migliaia.
  • i pagamenti da corrispondere agli assicurati dei rami Vita per 14.852 migliaia.

La fascia degli "Altri debiti diversi" riguarda principalmente il debito di 280.000 migliaia verso TUA Assicurazioni S.p.A.23 e, per il resto, i rimborsi da effettuare per i diritti di gestione dovuti alla Convenzione CARD inclusivi degli interessi passivi.

L'analisi dei debiti della voce G per periodo di esigibilità è effettuata nella successiva Sezione 16.

Altre passività - VOCE G.IX 597.736
----------------------------- -- ---------

Le "Altre passività" sono così costituite:

2024 2023 Var.
G.IX.1 Conti transitori passivi di riassicurazione
G.IX.2 Provvigioni per premi in corso di riscossione 49.809 48.478 1.331
G.IX.3 Passività diverse 547.927 428.492 119.435
Totale 597.736 476.970 120.766

23 Il debito matura in seguito all'acquisizione dell'azione di Allianz Viva che TUA aveva ottenuto il 31 dicembre 2024 a seguito del trasferimento totale del proprio portafoglio assicurativo, mediante conferimento in natura di ramo d'azienda, a favore di Allianz Viva, avvenuto sempre il 31 dicembre 2024.

La voce "Passività diverse" (G.IX.3) è composta dalle seguenti partite:

2024 2023
Costi accertati di competenza, per oneri diversi 278.433 240.552
Premi incassati in corso di sistemazione contabile 66.826 51.020
Conti transitori titoli 55.856 44.890
Conti transitori riassicurazione 32.147 32.122
Regolazioni finanziarie fondi pensione da riconciliare 32.818 26.116
Conto di collegamento tra le gestioni Danni e Vita 69.513 21.754
Sinistri pagati in corso di sistemazione contabile 1.596 2.235
Regolazioni finanziarie della rete in fase di riconciliazione 5.281 2.226
Conti transitori personale 987 835
Altre passività diverse 4.470 6.742
Totale 547.927 428.492

Tra le contropartite patrimoniali passive riferite ai "Costi accertati di competenza per oneri diversi", che impegnano oltre la metà dell'intera voce, segnaliamo:

  • le competenze, straordinari e ferie del personale dipendente per 50.379 migliaia (51.069 migliaia nel 2023);
  • il costo dei servizi ricevuti dall'esterno per 129.635 migliaia (93.715 migliaia nel 2023);
  • le provvigioni di acquisto e incasso per 19.607 migliaia (18.170 migliaia nel 2023);
  • i rappel riconosciuti alle agenzie 78.702 migliaia (77.488 migliaia nel 2023).

Il "Conto di collegamento tra le gestioni Danni e Vita" rappresenta il saldo delle partite di credito e debito ancora da regolare tra le due gestioni; alla fine dell'esercizio il saldo netto risulta a favore della gestione Danni.

SEZIONE 14 – Ratei e risconti 22.540
2024 2023
Ratei Risconti Totale
H1 Per interessi 16.534 16.534 16.535
H2 Per canoni di locazione 38 2 40 326
H3 Altri ratei e risconti 5.966 5.966 5.803
Totale 16.572 5.968 22.540 22.664

La voce H1 rappresenta i ratei passivi per gli interessi sul prestito subordinato e sono di durata inferiore all'anno.

Il saldo della voce H2 è riferito principalmente ai ratei sui contratti che prevedono free-rent e scalettature. Di questi, 25 migliaia hanno durata pluriennale.

La voce H3 è costituita principalmente dai risconti passivi pluriennali su titoli di durata inferiore ai 5 anni per 1.722 migliaia e di durata superiore ai 5 anni per 4.204 migliaia, quest'ultimi principalmente riferiti ai mortgage loans.

SEZIONE 15 – Attività e passività relative ad imprese del Gruppo e altre partecipate

L'Allegato 16 illustra il dettaglio delle attività e passività infragruppo (imprese del Gruppo e altre partecipate). Le attività ammontano a 4.081.235 migliaia (3.427.351 migliaia nel 2023) e riguardano per lo più investimenti finanziari. Le passività, pari a 2.485.962 migliaia (2.276.635 migliaia nel 2023), si riferiscono per 1.000.000 migliaia al finanziamento perpetuo e subordinato ricevuto dalla controllante indiretta Allianz SE e derivante dalla fusione per incorporazione della società controllante ACIF S.p.A. La tabella che segue esplicita le posizioni più significative.

Azioni 2.297.852
Allianz Next S.p.A. 637.457
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 319.974
TUA Assicurazioni S.p.A. 279.917
Unicredit Allianz Vita S.p.A. 206.518
Altre imprese e partecipate del Gruppo 853.986
Obbligazioni e Finanziamenti 976.971
Allianz SE 466.342
Allianz Residential Mortgage Company SA 214.710
Allianz Technology SE 107.000
Allianz Bank S.p.A. 95.000
altre imprese e partecipate del Gruppo 93.919
Investimenti classe D.I 41.423
UniCredit S.p.A. 2.693
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 38.730
Altri crediti 185.509
UniCredit Allianz Vita S.p.A. 17.433
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 55.228
UniCredit Allianz Assicurazioni S.p.A. 18.139
Allianz Direct S.p.A. 11.284
Allianz Viva S.p.A. 14.104
Allianz SE 43.089
Altre imprese e partecipate del Gruppo 26.232
Depositi bancari 132.341
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 132.187
UNICREDIT S.p.A. 154
Altre attività 56.417
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 19.944
UNICREDIT S.p.A. 18.290
Allianz SE 11.216
Altre imprese e partecipate del Gruppo 6.967
Debiti diversi 551.085
TUA Assicurazioni S.p.A. 280.030
Unicredit Allianz Vita S.p.A. 165.660
Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. 36.240
Allianz Technology S.p.A 25.032
Allianz SE 16.441
PIMCO Prime Real Estate GmbH 3.056
Altre imprese e partecipate del Gruppo 24.626
Passività diverse 75.119
Allianz Technology SE 23.789
Allianz SE 21.426
AWP P&C S.A. 7.061
Allianz Technology S.p.A. 7.950
AP Solutions GmbH 4.593
Altre imprese e partecipate del Gruppo 10.300

SEZIONE 16 – Crediti e debiti

Nella tabella seguente vengono riportati i crediti e i debiti appartenenti alle voci C ed E dell'attivo e delle voci F e G del passivo, che presentano rispettivamente crediti e debiti esigibili oltre l'esercizio successivo e, separatamente, quelli esigibili oltre i cinque anni:

Totale al Esigibili oltre di cui esigibili
31/12/2024 l'es. 2025 oltre 5 anni
C.III.4.a - Prestiti e Finanziamenti con garanzia reale 547.504 432.633 151.126
C.III.4.b - Prestiti su polizze vita 3.360 1.355 532
C.III.4.c - Altri mutui e prestiti 3.612 31 3.590
C.IV - Depositi presso imprese cedenti 251.720 0 0
Totale Finanziamenti 806.196 434.019 155.248
E.I.2 - Intermediari di assicurazione 477.490 132.398 71.689
E.III - Altri crediti 1.303.755 270.024 118.183
Totale Crediti 1.781.245 402.422 189.872
E.2 - Fondi per imposte 72.136 33.844 29.334
F - Depositi ricevuti dai riassicuratori 830.992 0 0
G.VIII.4 - Debiti diversi 698.704 4.005 0
Totale Debiti 1.601.832 37.849 29.334

La voce C.III.4.a comprende erogazioni e subentri in mutui ipotecari di imprese commerciali (mortgage loans) per 547.222 migliaia (611.271 migliaia nel 2023), esigibili entro il 2025 per 114.830 ed i mutui ipotecari erogati ai dipendenti per 371 migliaia, esigibili oltre il 2025 per circa 240 migliaia.

La voce C.III.4.c comprende i finanziamenti alle agenzie per 3.576 migliaia tutti esigibili oltre i 5 anni e i prestiti non garantiti ai dipendenti per 36 migliaia, di cui circa 14 migliaia esigibili oltre i cinque anni.

Nella voce E.I.2 "Intermediari di assicurazione" gli importi esigibili oltre l'esercizio successivo e oltre i 5 anni si riferiscono ai crediti verso agenti per rivalse di portafoglio.

Nella voce E.III "Altri crediti" gli importi esigibili oltre l'esercizio successivo si riferiscono a crediti verso erario (3.024 migliaia, quasi tutti esigibili oltre cinque anni), crediti per imposte sulle riserve matematiche (81.376 migliaia, nessuno dei quali esigibile oltre i cinque anni) e a crediti per imposte anticipate (185634 migliaia, di cui 108.770 migliaia esigibili oltre cinque anni).

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria, segnaliamo che i "Fondi per imposte" comprendono i fondi rischi di natura tributaria per 7.367 migliaia, tutti esigibili oltre i cinque anni, il fondo per imposte differite, esigibili oltre il 2025 per 26.477 migliaia, di cui 24.204 oltre i cinque anni, e il fondo imposte correnti pari a 36.975 migliaia, tutti esigibili entro un anno.

Nella voce G.VIII.4 "Debiti diversi" gli importi esigibili oltre l'esercizio successivo si riferiscono ai depositi cauzionali versati dagli agenti e dagli inquilini degli immobili locati.

Le somme relative alle voci C.IV e F, riferite ai depositi di riassicurazione attivi e passivi, sono tutte esigibili entro un anno.

SEZIONE 16bis – Forme pensionistiche Individuali

Per le forme pensionistiche individuali in essere, di ramo I e III, si riportano nella seguente tabella l'ammontare delle riserve tecniche e le attività poste a copertura delle stesse:

Riserve Strumenti
Denominazione Tecniche finanziari
a copertura
FORMULA SICURA 1.162.469 1.170.379
FORMULA MODERATA 528.112 528.112
FORMULA EQUILIBRATA 807.930 807.930
FORMULA ATTIVA 667.986 667.986
ELIOS PROTETTO 2007 3.227 3.227
ELIOS ARMONICO 2007 1.585 1.585
ELIOS ATTIVO 2007 2.831 2.831
FORMULA SERENA 651 651
OBBLIGAZIONARIO 41.049 41.049
BILANCIATO 82.097 82.097
AZIONARIO GLOBALE 117.179 117.179

Nel corso del 2024 non sono state istituite altre forme pensionistiche individuali.

SEZIONE 17 – Garanzie, impegni, passività potenziali, impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili e 33.458.680

L'allegato 17 riporta l'informativa su "Garanzie, impegni e altri conti d'ordine" ed il loro confronto con i valori del precedente esercizio.

Garanzie prestate 749.680

Nella voce sono presenti:

  • obbligazioni vincolate a garanzia del fido plurimo, a favore di società del Gruppo, attivo sui conti correnti aperti presso Allianz Bank per 232.962 migliaia (239.258 migliaia nel 2023);
  • obbligazioni vincolate a garanzia della copertura dei finanziamenti erogati da Allianz Bank a favore degli agenti per 11.432 migliaia (10.856 migliaia nel 2023);
  • azioni Italo S.p.A. vincolate come pegno in favore delle banche finanziatrici dell'investimento per 15.403 migliaia (30.646 migliaia nel 2023);
  • obbligazioni vincolate da un atto di pegno per 54 migliaia a fronte di un fido presso Allianz Bank a favore della società Allianz 311 S.r.l.;
  • le clausole di manleva, per complessive 3.500 migliaia, a favore degli amministratori della società collegata Fiumaranuova S.r.l. a garanzia di eventuali pendenze di natura tributaria e/o amministrativa.
  • la fideiussione per 486.329 migliaia prestata in favore di un pool di banche finanziatrici nell'interesse di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A., a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto di finanziamento ricevuto, immutata riaspetto allo scorso esercizio.

Garanzie ricevute 568.165

Tra le garanzie ricevute troviamo:

  • le fidejussioni sostitutive delle cauzioni a carico degli inquilini per gli immobili locati, rilasciate da banche diverse per 19.630 migliaia (19.720 migliaia nel 2022), di cui 11.370 migliaia sono riferite alla fideiussione di durata novennale rilasciata dalla società Radisson Hospitality Denmark Aps. per conto di Radisson Hotels Italy S.r.l.
  • le fidejussioni ex art. 117, comma 3bis del Codice delle Assicurazioni a fronte di attività di intermediazione assicurativa esercitata a favore della Compagnia emesse del Banco BPM S.p.A. per 93 migliaia e dalla Banca di Credito Cooperativo del Garda per 450 migliaia (quest'ultima è da intendersi pro-quota a favore di un pool di beneficiari che include altre 13 compagnie assicurative, tra le quali segnaliamo la controllata Allianz Direct S.p.A.;

111

le ipoteche sugli immobili iscritte a garanzia dei mutui concessi ai dipendenti per 1.220 migliaia (1.861 migliaia nel 2023);

le ipoteche immobiliari per complessive 547.222 migliaia (571.271 migliaia nel 2023) a garanzia delle somme investite nelle operazioni di erogazione/subentro dei mutui concessi alle imprese commerciali, di cui 273.247 riferite al comparto Danni e 273.975 a quello Vita.

Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa 43.352

Il conto accoglie lettere di credito sostitutive di depositi di riassicurazione rilasciate da Unicredit AG New York Branch per complessive 5.809 migliaia (4.542 riferite ai rami Vita e 1.267 ai rami Danni) e la lettera di credito rilasciata da Deutsche Bank Trust Company Americas, a garanzia del lavoro diretto dei rami Danni svolta in territorio americano, per 5.198 migliaia. Citiamo infine la fidejussione rilasciata da Allianz Bank a favore di Consap, a garanzia degli obblighi ed oneri assunti nei confronti della stessa, in vigore per l'importo di 32.345 migliaia.

Impegni 1.474.578

Allianz S.p.A. – Bilancio 2024

La voce comprende flussi di cassa futuri, in forza di contratti di forward su divise, per 513.545 migliaia, impegni per operazioni di acquisti titoli ancora da regolare per 20.000 migliaia e i seguenti impegni della Compagnia per i futuri richiami di capitale in:

  • Fondo IRE Investitori Real Estate (141.119 migliaia);
  • Allianz Private Equity Partners Europa III (62.904 migliaia);
  • Allianz Private Equity Partners Europa IV (60.000 migliaia);
  • Allianz Private Equity Partners Europa V (330.460 migliaia);
  • Allianz Infrastructure Partners I (79.200 migliaia);
  • ASOAF (80.711 migliaia);
  • Allianz Renewable Energy Partners V (35.595 migliaia);
  • Allianz Renewable Energy Partners VIII (47.021 migliaia);
  • Carlyle (270 migliaia);
  • Investitori Logistic Fund (64.026 migliaia);
  • Agredo (15.216 migliaia);
  • Fondo Investimenti per l'Abitare (830 migliaia);
  • ANIA F2I A (7.047 migliaia);
  • ANIA F2I C (7 migliaia);

subentro nei seguenti mutui ipotecari:

  • Ieelv ScSp Fund (9.411 migliaia);
  • CDG Express (Project Skyway) 1.887% 31/1/41 (3.209 migliaia);
  • Project Archimedes B 2,65% 18/11/26 Capex Facility Upsize (966 migliaia);
  • B247 (3.041 migliaia).

Beni di terzi 672

Nei beni di terzi troviamo esclusivamente il c/c Allianz Bank 198884, denominato "10 gennaio", quasi interamente riferito alla gestione Vita.

Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi

Non sono presenti attività di pertinenza dei fondi pensione.

Titoli depositati presso terzi 30.583.659

La voce accoglie i titoli depositati presso terzi. Fra gli istituti di credito depositari si segnalano BNP S.p.A. per 27.477.132 migliaia, State Street Bank S.p.A. per 494.100 migliaia, Allianz Bank per 244.447 migliaia e Intesa San Paolo per 15.403 migliaia.

La voce comprende liquidità di proprietà dell'impresa ma depositata su conti correnti bancari intestati a Sgr per 21 migliaia.

La fascia include inoltre pignoramenti di somme in c/c bancario, subìti a seguito di azioni esecutive, per complessive 25.456 migliaia (22.204 migliaia nel 2023), di cui 17.242 presso Allianz Bank e 3.556 presso Unicredit.

Sono infine presenti le seguenti poste relative ai Fondi Pensione Aperti:

  • contributi incassati nell'esercizio, senza assegnazione di quote di Allianz Previdenza per 383 migliaia e di Insieme per 273 migliaia;
  • movimenti con assegnazione di quote, il cui effetto non è ancora stato recepito nel patrimonio del fondo alla fine dell'esercizio. Sono relativi a contributi per 6.786 migliaia di Allianz Previdenza e 3.551 migliaia di Insieme, e pagamenti per 1.268 migliaia di Allianz Previdenza e 846 migliaia di Insieme.

Passività potenziali, impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili

Non sono presenti passività potenziali, non risultanti dallo stato patrimoniale e degli impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili di cui all'art. 2427 del Codice civile, numero 9), primo comma.

Impegni e operatività in strumenti finanziari derivati

Il valore complessivo delle posizioni aperte alla fine dell'esercizio, in termini di nozionale di riferimento, è pari a 513.438 migliaia ed è sintetizzato nella seguente tabella suddivisa per classe di investimento e per tipologia di contratto:

Sezione Tipologia Numero Nozionale di Valore Valore
di derivato posizioni riferimento di carico di mercato
C Forward su tassi 278 513.438 -3.998 -2.747
Totale 278 513.438 -3.998 -2.747

Tutti i derivati di copertura over the counter (OTC) sono oggetto di paralleli contratti di collateralizzazione. Si fornisce nell'Allegato 18 il dettaglio degli impegni in essere, con indicazione del relativo fair value.

La strategia di copertura dal rischio di cambio e di volatilità dei prezzi su parte del portafoglio obbligazionario della Compagnia, attuata mediante contratti Forward su Dollari Statunitensi, ha generato minusvalenze da realizzo nette per 12.477 migliaia e minusvalenze da valutazione per 3.998 migliaia. La medesima strategia, attuata mediante contratti Forward su Corone Danesi, ha generato plusvalenze da realizzo nette per 784 migliaia e minusvalenze da valutazione inferiori al migliaio di euro.

Per quanto riguarda le obbligazioni ricomprese fra i prodotti strutturati complessi, al 31 dicembre 2024 risulta aperta nei portafogli della proprietà una sola posizione, denominata SIGNUM FINANCE III PL 0% 10.06.10-15.09.41 (ISIN XS0514814291), per un valore di bilancio di 294.257 migliaia. Non sono presenti prodotti strutturati complessi negli investimenti della classe D.

Conto economico

Il risultato dell'esercizio è stato conseguito attraverso le seguenti poste riepilogative del conto economico:

2024 2023
Risultato tecnico:
gestione Danni 272.179 304.984
gestione Vita -247.148 273.606
Totale risultato tecnico 25.031 578.590
Redditi netti degli investimenti 81.073 112.990
Altri proventi ordinari netti 3.352 -20.736
Risultato attività ordinaria 109.456 670.844
Risultato attività straordinaria -574 13.268
Imposte sul reddito 1.389 -136.178
Risultato dell'esercizio 110.271 547.934

SEZIONE 18 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami danni

Il risultato tecnico della gestione Danni è generato dalle seguenti macro-voci:

2024 2023
Premi di competenza 3.450.603 3.049.064
Quota utile investimenti trasferita dal conto non tecnico 180.830 182.937
Altri proventi tecnici 4.874 8.973
Oneri relativi ai sinistri -2.275.836 -1.962.673
Variazione altre riserve tecniche 9 3
Spese di gestione -1.062.886 -954.229
Altri oneri tecnici -18.737 -30.794
Variazione riserve di perequazione -6.678 11.703
Risultato del conto tecnico 272.179 304.984

Si rimanda all'Allegato 19 per ulteriori informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami Danni, per il lavoro italiano ed estero.

Premi di competenza (voce I.1)
3.450.603
---------------------------------------------

I premi di competenza al netto delle cessioni in riassicurazione sono così suddivisi:

2024 2023
Premi lordi contabilizzati 4.462.183 4.073.762
Premi ceduti -931.231 -889.471
Variazione della riserva premi -97.999 -153.826
Variazione della riserva premi a carico riassicuratori 18.599
Premi di competenza 3.049.064

La variazione della voce, che segna un incremento del 13,17% rispetto all'anno precedente, è imputabile principalmente all'aumento dei "Premi lordi contabilizzati" (+388.421 migliaia, +9,53% rispetto al 2023).

Di seguito si espone il dettaglio per ramo di bilancio della voce I.1a "Premi lordi contabilizzati", con indicazione separata del lavoro diretto, indiretto, italiano ed estero:

Lavoro Lavoro Totale
Diretto Indiretto
Infortuni 379.238 379.238
Malattia 319.040 319.040
Corpi veicoli terrestri 528.787 39.824 568.611
Corpi veicoli ferroviari 1.969 1.969
Corpi veicoli aerei 11 11
Corpi veicoli marittimi 8.489 2.529 11.018
Merci trasportate 14.668 535 15.203
Incendio ed elementi naturali 335.919 32.465 368.384
Altri danni ai beni 352.924 31.368 384.292
RC autoveicoli terrestri 1.704.239 116.996 1.821.235
RC aeromobili 5 5
RC veicoli marittimi 4.280 4.280
RC generale 343.854 1.466 345.320
Credito 131 131
Cauzioni 32.359 32.359
Perdite pecuniarie 41.808 41.808
Tutela legale 51.137 51.137
Assistenza 118.142 118.142
Totale 4.237.000 225.183 4.462.183
Lavoro
Diretto
Lavoro
Indiretto
Totale
Lavoro italiano 4.237.000 220.743 4.457.743
Lavoro Estero 4.440 4.440
Totale 4.237.000 225.183 4.462.183
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico (voce I.2) 180.830

In ottemperanza a quanto previsto dall'Allegato 10 al Regolamento ISVAP n.22/2008, la quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico al conto tecnico ammonta a 180.830 migliaia (182.937 migliaia nel 2023).

Altri proventi tecnici, al netto della cessione in riassicurazione (voce I.3) 4.874
------------------------------------------------------------------------------- -------

La tabella seguente dettaglia le principali componenti:

2024 2023
Storni provvigionali relativi ad annullamenti di premi per inesigibilità 2.749 4.414
Rimborsi procedure CARD, UCI 1.948 1.831
Annullamenti di premi ceduti riassicurazione 176 2.742
Commissioni delega recuperate -4 -14
Altro 5
Totale 4.874 8.973

La voce "Altri proventi tecnici" presenta una diminuzione rispetto all'anno precedente del 45,68% da attribuirsi sia al decremento degli "Storni provvigionali relativi ad annullamenti di premi per inesigibilità" (-1.665 migliaia) che alla voce "Annullamenti di premi ceduti riassicurazione" (-2.566 migliaia).

Oneri relativi ai sinistri (voce I.4) 2.275.836

Gli oneri relativi ai sinistri sono così suddivisi:

2024 2023
Importi pagati 2.175.561 1.971.873
Variazione dei recuperi -24.951 -30.648
Variazione della riserva sinistri 125.226 21.448
Oneri relativi ai sinistri 2.275.836 1.962.673

La voce I.4 "Oneri relativi ai sinistri" presenta una variazione del +15,96% rispetto al 2023 per effetto dell'aumento dei sinistri pagati del 10,33%.

La variazione della riserva sinistri riferita all'esercizio precedente, del solo lavoro diretto del portafoglio italiano ed estero, presenta complessivamente un saldo positivo di 45.525 migliaia (1,09% della riserva in ingresso). La tabella seguente riporta il dettaglio delle movimentazioni:

2024
Riserva sinistri all'inizio dell'esercizio 3.903.065
Indennizzi pagati nell'esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti -1.794.461
Riserva sinistri alla chiusura di esercizio -2.066.079
Saldo 42.525
% di incidenza sulla riserva all'inizio dell'esercizio 1,09%

Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.6)

Non sono presenti ristorni e partecipazioni agli utili.

Spese di gestione (voce I.7) 1.062.886

La voce I.7 "Spese di gestione" registra un aumento rispetto al 2023 (+11,39%). La tabella seguente fornisce un riepilogo della voce per macro-classe:

2024 2023
Spese di acquisizione 748.007 678.797
Spese di amministrazione e incasso 314.879 275.432
Spese di gestione 1.062.886 954.229

La tabella seguente fornisce il dettaglio della voce I.7.f "Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevuti dai riassicuratori":

Ceduto Retroceduto Totale
Provvigioni 178.367 791 179.158
Partecipazione utili -1.251 -1.251
Totale 177.116 791 177.907

Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce I.8) 18.737

La tabella seguente dettaglia le principali componenti.

2024 2023
Svalutazioni di crediti verso assicurati per premi arretrati 14.245 18.194
Esborsi procedure CARD, UCI 3.588 4.774
Rettifiche di annullamenti di premi di esercizi precedenti 280 5.501
Annullamento di crediti verso assicurati per premi arretrati 84 795
Storno provvigioni relative ad annullazioni di premi ceduti 68 1.019
Contributo Fondo Vittime della Caccia 2 2
Altro 470 509
Saldo 18.737 30.794

La diminuzione della voce I.8 "Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione" rispetto al 2023 è dovuta principalmente alle voci "Svalutazioni di crediti verso assicurati per premi arretrati" (-3.949 migliaia) e "Rettifiche di annullamenti di premi di esercizi precedenti" (-5.221 migliaia).

Variazione delle riserve di perequazione (voce I.9) 6.678

Per quanto riguarda la movimentazione delle riserve di perequazione suddivisa per ramo di bilancio si rimanda a quanto esposto nella Sezione 10 dello Stato Patrimoniale.

SEZIONE 19 – Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami vita

Il risultato tecnico della gestione Vita è generato dalle seguenti macro-voci:

2024 2023
Premi netti 3.225.775 2.956.129
Proventi da investimenti 850.026 968.695
Proventi da investimenti di classe D 944.955 845.602
Altri proventi tecnici 162.015 139.007
Oneri relativi ai sinistri -2.962.449 -2.557.356
Variazione riserve matematiche e altre riserve tecniche -1.232.360 -1.294.979
Ristorni e partecipazione agli utili
Spese di gestione -257.099 -211.906
Oneri patrimoniali e finanziari -604.755 -221.287
Oneri patrimoniali e finanziari classe D -277.416 -235.299
Altri oneri tecnici -95.840 -83.041
Quota utile investimenti trasferita al conto non tecnico -31.959
Risultato del conto tecnico -247.148 273.606
Premi netti dell'esercizio (voce II.1) 3.225.775

I premi netti dell'esercizio segnano un incremento del 9,1% rispetto al 2023 e sono riepilogati nella tabella sottostante.

2024 2023
Premi lordi contabilizzati 3.266.860 2.993.359
Premi ceduti -41.085 -37.230
Premi netti dell'esercizio 3.225.775 2.956.129

Di seguito si espone il dettaglio per ramo della voce II.1.a "Premi lordi contabilizzati" con indicazione separata tra

lavoro diretto e indiretto e tra italiano ed estero.

Lavoro
Diretto
Lavoro
Indiretto
2024
Ramo I 2.164.681 2.312 2.166.993
Ramo II
Ramo III 543.385 543.385
Ramo IV 19.613 19.613
Ramo V 89.260 89.260
Ramo VI 447.609 447.609
Totale 3.264.548 2.312 3.266.860
Lavoro
Diretto
Lavoro
Indiretto
2024
Lavoro Italiano 3.264.548 3.264.548
Lavoro estero 2.312 2.312
Totale 3.264.548 2.312 3.266.860

Nell'Allegato 20 sono contenute alcune informazioni di sintesi riguardanti i premi dei rami Vita ed il saldo della riassicurazione.

Proventi da investimenti (voce II.2) 850.026

La voce, pari a 968.695 migliaia nel 2023, evidenzia un decremento di 118.669 migliaia dovuto principalmente a minori "Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti", passate da 133.177 migliaia del 2023 a 63.068 migliaia del 2024, e minori "Proventi derivanti da azioni e quote", passati da 176.167 migliaia del 2023 a 95.102 migliaia attuali. In controtendenza si sono mosse le voci relative a "Profitti sul realizzo degli investimenti", che passa dalle 30.737 migliaia del 2023 alle 42.074 migliaia del periodo attuale, e "Proventi da altri investimenti" che passa dalle 628.614 migliaia del 2023 alle 649.781 migliaia attuali.

L'Allegato 21 mostra il riepilogo dei proventi da investimenti.

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e a Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) 944.955

I proventi e le plusvalenze della classe D segnano un incremento di 99.353 migliaia, passando da 845.602 migliaia del 2023 a 944.955 migliaia alla fine del 2024. Tale effetto è spiegato principalmente dalle maggiori plusvalenze non realizzate, passate da 531.334 a 640.280 migliaia e da maggiori profitti da realizzo di fondi comuni di investimento di classe D.I, passati da 128.735 a 179.113 migliaia, parzialmente compensato dalla diminuzione dei Profitti su altri investimenti finanziari di classe D.II passati da 98.382 a 20.006 migliaia.

L'Allegato 22 evidenzia i proventi e le plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.4) 162.015

La seguente tabella ne dettaglia le principali componenti:

2024 2023
Commissioni derivanti dalla gestione dei fondi pensione e unit-linked 140.149 121.513
Retrocessioni commissioni polizze unit-linked 20.608 16.308
Sopravvenienza su crediti v/assicurati precedentemente svalutati 475 279
Recupero oneri di certificazione, pubblicazione e vigilanza fondi pensione e unit-linked 684 693
Altro 99 214
Totale 162.015 139.007

Oneri relativi ai sinistri (voce II.5) 2.962.449

Gli oneri relativi ai sinistri sono così suddivisi:

2024 2023
Somme pagate 2.947.584 2.583.391
Variazione della riserva per somme da pagare 14.865 -26.035
Oneri relativi ai sinistri 2.962.449 2.557.356

La tabella che segue riporta in dettaglio lo smontamento della riserva per somme da pagare per il lavoro diretto per singola fattispecie:

Riscatti Scadenze Sinistri Rendite Totale
Riserva per somme da pagare all'inizio dell'esercizio 22.672 123.748 52.071 405 198.896
Somme pagate durante l'esercizio 20.231 53.083 12.538 284 86.136
Riserva per somme da pagare alla fine dell'esercizio 2.035 60.050 37.956 100.041
Saldo 406 10.615 1.577 121 12.719
Incidenza sulle somme da pagare all'inizio dell'esercizio 1,8% 8,6% 3,0% 29,9% 6,4%

Il saldo residuo sulle somme da pagare dell'esercizio precedente relativo alle scadenze è principalmente dovuto a polizze che sono state reinvestite e al conseguente ripristino della relativa riserva per 8.822 migliaia, e ad una diversa tipologia di liquidazione rispetto alla riserva appostata. L'ammontare del saldo sui sinistri è relativo a sinistri senza seguito o liquidati per un importo diverso da quanto inizialmente stimato.

Non sono presenti ristorni e partecipazioni agli utili.

Spese di gestione (voce II.8) 257.099

Le "Spese di gestione" presentano un incremento del 21,3% rispetto all'esercizio precedente. La seguente tabella le riepiloga per macro-classe:

2024 2023
Spese di acquisizione 148.424 127.251
Spese di amministrazione e incasso 108.675 84.655
Spese di gestione 257.099 211.906

Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.7)

Le "Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevuti dai riassicuratori" (voce II.8.f), ricomprese tra le spese di acquisizione, sono così dettagliate:

Ceduto Retroceduto 2024
Provvigioni 4.685 30 4.715
Partecipazione agli utili 12 12
Totale 4.685 42 4.727
Oneri patrimoniali e finanziari (voce II.9) 604.755

Gli oneri patrimoniali e finanziari sono aumentati rispetto alle 221.287 migliaia dello scorso esercizio. La variazione è imputabile principalmente all'aumento delle "Rettifiche di valore sugli investimenti", pari a 451.778 migliaia (54.598 migliaia nel 2023), riconducibile al fatto che nel bilancio 2023 era stata applicata l'opzione di sospendere alcune minusvalenze come previsto dal Regolamento IVASS n. 52 e le sue successive modificazioni. In controtendenza, la voce relativa alle "Perdite sul realizzo di investimenti" diminuisce di 1.454 migliaia, così come la voce che riguarda "Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi" che si riduce di 12.258 migliaia. L'Allegato 23 riporta il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari.

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati
quali ne sopportano il rischio e a Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10) 277.416

Gli oneri derivanti da investimenti della classe D sono aumentati di 42.118 migliaia rispetto all'esercizio precedente, passando dalle 235.299 migliaia del 2023 alle attuali 277.415 migliaia. Tale effetto è spiegato principalmente da un aumento delle minusvalenze non realizzate, passate da 11.720 a 37.886 migliaia e degli Oneri di gestione da altre attività, passate da 175.155 a 200.509 migliaia.

L'Allegato 24 evidenzia il dettaglio di oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione.

Altri oneri tecnici, al netto delle cessioni in riassicurazione (voce II.11) 95.840

La voce "Altri oneri tecnici" è così composta:

2024 2023
Provvigioni di mantenimento 63.205 56.287
Commissioni di impiego retrocedute a unit-linked 20.684 16.375
Commissioni di gestione portafoglio titoli 8.062 7.181
Svalutazioni di crediti verso assicurati per premi arretrati 2.482 1.398
Costi di certificazione, pubblicazione e vigilanza fondi pensione e unit-linked 953 912
Altro 454 888
Totale 95.840 83.041

Si segnala che la voce "Altro" accoglie prevalentemente gli oneri per quote in ritardo sulle unit-linked, passati da 748 migliaia del 2023 a 240 migliaia alla fine del 2024.

Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico (voce II.12)

La quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto tecnico al conto non tecnico calcolata in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento ISVAP n. 22 è pari a zero (pari a 31.959 migliaia nel 2023).

SEZIONE 20 – Sviluppo delle voci tecniche di ramo

L'attribuzione alle voci tecniche di ogni singolo ramo, per le gestioni Danni e Vita, è stata eseguita principalmente in via diretta tramite l'utilizzo della contabilità analitica. Si è ricorsi invece ad un criterio di riparto empirico basato su algoritmi di calcolo ponderati sulle fasi assuntiva e liquidativa, per le voci attinenti alla gestione aziendale, quali i costi del personale e le spese amministrative.

Assicurazioni Danni

Le informazioni di dettaglio sullo sviluppo delle voci tecniche, relativamente al portafoglio italiano, dettagliate per singolo ramo e per totale, sono contenute rispettivamente negli Allegati 25 e 26.

Assicurazioni Vita

Le informazioni di dettaglio sullo sviluppo delle voci tecniche, relativamente al portafoglio italiano, dettagliate per singolo ramo e per totale, sono contenute rispettivamente negli Allegati 27 e 28.

Assicurazioni Danni e Vita

L'Allegato 29 riporta i prospetti di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami Danni e Vita, relativamente al lavoro estero.

SEZIONE 21 – Informazioni concernenti il conto non tecnico

Proventi da investimenti dei rami danni (voce III.3) 338.901
------------------------------------------------------ ---------

La voce segna un decremento rispetto alle 346.618 migliaia del 2023, attribuibile principalmente alla riduzione della voce relativa ai "Proventi derivanti da azioni e quote", pari a 66.742 migliaia a fine esercizio (77.761 migliaia nel 2023) e delle "Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti", pari a 24.629 migliaia a fine esercizio (62.071 migliaia nel 2023). Si registra in controtendenza la voce relativa ai "Profitti sul realizzo degli investimenti", che aumentano passando da 18.463 migliaia del 2023 alle 34.779 migliaia attuali, unitamente alla voce riferita a "Proventi da altri investimenti" che cresce di 24.428 migliaia nel periodo attuale. L'Allegato 21 mostra il riepilogo dei proventi da investimenti.

Oneri patrimoniali e finanziari dei rami danni (Voce III.5) 76.998

Gli oneri patrimoniali e finanziari nel 2023 erano pari a 82.650 migliaia. La variazione diminutiva rispetto all'esercizio precedente è di 5.651 migliaia ed è dovuta principalmente al decremento delle "Rettifiche di valore sugli investimenti", che passano dalle 32.826 alle 17.892 migliaia attuali, unitamente alla diminuzione delle "Perdite da realizzo sugli investimenti" per un ammontare pari a 4.190 migliaia. Si rileva l'andamento in controtendenza della voce relativa agli "Oneri di gestione degli investimenti ed interessi passivi" che aumenta di 13.473 migliaia.

Per quanto concerne i terreni e fabbricati, si precisa che la voce "Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi" comprende le imposte, le spese di manutenzione e riparazione non portate ad incremento del valore degli immobili, nonché le spese condominiali, complessivamente pari a 19.443 migliaia (9.221 migliaia nel 2023); le

"Rettifiche di valore" includono le quote di ammortamento (3.023 migliaia) e le svalutazioni per 463 migliaia (uso proprio per 422 migliaia, uso terzi per 41 migliaia).

L'Allegato 23 riporta il dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari.

Altri Proventi (voce III.7) 161.363

Gli "Altri proventi" hanno la seguente composizione:

2024 2023
Recuperi di spese per prestazione di servizi 96.378 77.177
Utilizzo Fondo rischi, oneri e svalutazioni 33.191 40.584
Interessi attivi su depositi bancari 8.805 11.030
Derivanti da altri elementi dell'attivo 7.077 7.610
Recupero spese Fondo Vittime della Strada 5.436 5.897
Differenze cambi positive da valutazione 2.503 4.911
Differenze cambi positive realizzate 757 296
Derivanti da crediti per operazioni di assicurazione diretta 289 324
Derivanti da crediti per operazioni di riassicurazione 2
Altri proventi e recuperi 6.925 5.105
Totale 161.363 152.934

Sulla variazione complessiva della voce hanno principalmente influito i maggiori recuperi delle spese sostenute per i servizi prestati alle società del Gruppo.

Tra gli utilizzi dei fondi rischi e svalutazioni segnaliamo: il fondo "Group Equity Incentive" (10.641 migliaia), il fondo crediti verso intermediari (9.226 migliaia), il fondo pratiche legali (3.735 migliaia), il fondo rivalse agenti (3.936 migliaia) e il fondo indennità in maturazione agenti (1.949 migliaia).

Tra gli "Altri proventi e recuperi" si evidenziano:

  • proventi realizzati in seguito al ricalcolo dell'IVA versata per 2.495 migliaia;
  • i recuperi ricevuti dall'INPS per le indennità di maternità e donazione sangue, per 1.006 migliaia;
  • i proventi per il credito d'imposta riconosciuto sulle erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura (Art Bonus) per 917 migliaia.

Altri Oneri (Voce III.8) 158.011

Gli "Altri oneri" hanno la seguente composizione:

2024 2023
Interessi su passività subordinate 62.000 62.000
Accantonamento al Fondo rischi, oneri e svalutazioni 53.192 35.080
Differenze cambi negative da valutazione 6.498 3.414
Oneri relativi alla gestione sinistri Fondo vittime della strada 5.319 5.494
Quote ammortamento attivi immateriali 4.905 43.528
Perdite su crediti agenti - ex agenti 2.798 2.028
Interessi derivanti da altri debiti e altre passività 1.084 2.490
Perdite e svalutazione su crediti conto terzi 804
Differenze cambi negative realizzate 493 429
Accantonamento al Fondo quiescenza 251 143
Interessi derivanti da debiti per operazioni di assicurazione diretta 215 248
Perdite e svalutazione su crediti coassicurazione 187 46
Interessi derivanti da debiti per operazioni di riassicurazione 26 2
Interessi passivi derivanti da debiti verso banche e istituti finanziari 4 13
Oneri diversi 20.235 18.755
Totale 158.011 173.670

Per il fondo rischi e svalutazioni segnaliamo i seguenti maggiori accantonamenti rispetto l'anno scorso:

  • al fondo svalutazione crediti per 6.268 migliaia (4.157 migliaia nel 2023);
  • al fondo rivalse agenti per 10.567 migliaia (7.350 migliaia nel 2023);
  • al fondo "Group Equity Incentive" per 17.752 migliaia (15.544 migliaia nel 2023);
  • al fondo pratiche legali per 2.145 migliaia (2.042 migliaia nel 2023).

Tra gli oneri diversi troviamo le spese per canoni passivi di locazione relativi alla Torre Allianz, pari a 12.689 migliaia (16.922 migliaia nel 2023).

Tra gli ammortamenti degli attivi immateriali non è più presente la quota relativa all'avviamento dell'acquisito ramo di azienda UnipolSai (38.926 migliaia) che, fino alla fine dell'esercizio precedente, è stato sistematicamente ammortizzato in quote costanti a partire dall'esercizio 2014.

Si specifica infine che gli interessi sulle passività subordinate (62.000 migliaia) si riferiscono agli interessi pagati sul finanziamento perpetuo e subordinato ricevuto dalla controllante indiretta Allianz SE e derivante dalla fusione per incorporazione della società controllante ACIF S.p.A.

Non si segnalano altri costi relativi a prestiti obbligazionari o prestiti diversi.

Proventi Straordinari (Voce III.10) 30.341

La composizione della voce "Proventi Straordinari" è la seguente:

2024 2023
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di investimenti durevoli, di cui:
- Immobili e terreni 422
- obbligazioni 1.512 6.256
- finanziamenti 1.446
Rettifiche imposte differite 8.588 25.887
Profitti di realizzo cespiti e altri beni 43 8
Sopravvenienze e arrotondamenti attivi 18.330 24.942
Totale 30.341 57.093

Nel corso dell'esercizio è stata perfezionata la vendita dell'immobile di Roma, via Piemonte 39.

La fascia "obbligazioni durevoli" riguarda le plusvalenze derivanti dall'alienazione di obbligazioni principalmente emesse dallo Stato italiano mentre la fascia "finanziamenti" riporta le plusvalenze derivanti dall'alienazione dei finanziamenti denominati AEI (Allianz Engagement Incentive).

La fascia "Rettifiche imposte differite" si riferisce all'adeguamento delle imposte differite relative alle variazioni temporanee avvenuto in sede di predisposizione dei modelli di dichiarazione e includono le rettifiche di imposte di esercizi precedenti per 8.588 migliaia (8.050 migliaia nel 2023). Lo scorso anno nella medesima fascia erano presenti anche un rimborso di IRES per 14.499 migliaia, e relativi interessi per 3.339 migliaia, maturato in seguito a sentenza favorevole nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.

Le "Sopravvenienze e arrotondamenti attivi" includono le rettifiche di imposte di esercizi precedenti per 2.093 migliaia (7.433 migliaia nel 2023).

Oneri Straordinari (Voce III.11) 30.915

La composizione della voce "Oneri straordinari" è la seguente:

2024 2023
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di investimenti durevoli, di cui:
- immobili e terreni 5
- partecipazioni 26 3.632
- obbligazioni 1.468
Imposte degli esercizi precedenti 10.336 7.481
Contributi ad istituzioni ed enti vari 3.155 2.716
Rettifiche di imposte differite esercizi precedenti 458 9.029
Perdite di realizzo cespiti e altri beni 31 5
Ristrutturazione personale dipendente 14.644
Sopravvenienze e arrotondamenti passivi 15.436 6.319
Totale 30.915 43.826

Rispetto allo scorso esercizio, non sono presenti oneri per la ristrutturazione del personale dipendente per pensionamenti anticipati e le rettifiche delle imposte differite sono notevolmente inferiori.

La fascia "partecipazioni" riguarda le minusvalenze realizzate in seguito alla vendita di parte del capitale correlato alla Consociata SIRIUS mentre la fascia "obbligazioni" riguarda principalmente le minusvalenze derivanti dall'alienazione di obbligazioni corporate quotate.

Imposte sul reddito (voce III.14) -1.389

Le imposte rappresentano:

  • gli accantonamenti per le imposte correnti dell'esercizio (IRES, IRAP);
  • la costituzione delle imposte anticipate e differite originate nell'esercizio e che saranno utilizzate in esercizi futuri;
  • l'utilizzo, per la quota di competenza dell'esercizio, delle imposte anticipate e differite generate negli esercizi precedenti.

L'ammontare complessivo risulta così suddiviso:

2024 2023
IRES -3.537 107.007
IRAP 2.148 29.171
Saldo -1.389 136.178

Di seguito si riporta il dettaglio:

Ires Irap Totale
Imposte correnti (Provento da consolidato fiscale su perdita) -11.306 -11.306
Imposte differite:
- Ires anticipata su perdita fiscale dell'esercizio
- utilizzo imposte anticipate 67.926 2.414 70.340
- utilizzo imposte differite a debito -5.032 -5.032
- imposte differite a debito del periodo 2.360 2.360
- imposte anticipate del periodo -57.485 -266 -57.751
Totale -3.537 2.148 -1.389

Si espone di seguito la riconciliazione tra l'onere fiscale corrente risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico:

IRES 2024 2023
Imponibile Effetto % Imponibile Effetto %
fiscale fiscale
Risultato ante imposte 108.881 684.112
Onere fiscale teorico 26.131 24,0% 164.187 24,0%
Differenze temporanee tassabili in esercizi futuri -9.833 -2.360 -2,2% -18.654 -4.477 -0,7%
Differenze temporanee deducibili in esercizi futuri 239.525 57.486 52,8% 238.092 57.142 8,4%
Differenze temporanee da esercizi precedenti -262.063 -62.895 -57,8% -416.296 -99.911 -14,6%
Differenze permanenti di cui: -123.618 -29.668 -27,2% -238.251 -57.180 -8,4%
- dividendi -150.381 -36.091 -33,1% -239.573 -57.498 -8,4%
- plusvalenze esenti/soggette a imposte sostitutive -396 -95
- minusvalenze non deducibili 3.431 823 0,1%
- altro 26.763 6.423 5,9% -1.713 -411 -0,1%
Imponibile fiscale -47.108 249.003
Imposte correnti sul reddito di esercizio 59.761 8,7%
Provento da consolidato fiscale su perdita -11.306 -10,4%
Imposte anticipate/differite 7.769 7,2% 47.246 6,9%
Imposte sul reddito d'esercizio -3.537 -3,2% 107.007 15,6%

IRAP 2024 2023
Imponibile Effetto % Imponibile Effetto %
fiscale fiscale
Totale 23.581 494.432
Onere fiscale teorico 1.391 5,9% 29.171 5,9%
Differenze temporanee deducibili in esercizi futuri 4.500 266 1,1% 21.701 1.280 0,2%
Differenze temporanee da esercizi precedenti -40.909 -2.414 -10,2% -19.609 -1.157 -0,2%
Imponibile fiscale -12.828 496.524
Imposte correnti sul reddito 29.294 5,9%
Imposte anticipate/differite 2.148 9,1% -123 0,0%
Imposte sul reddito d'esercizio 2.148 9,1% 29.171 5,9%

SEZIONE 22 – Informazioni varie relative al conto economico

L'Allegato 30 riporta il prospetto relativo ai rapporti con imprese del Gruppo e altre partecipate, relativamente ad alcune voci del conto economico quali proventi e oneri da investimenti, altri proventi e oneri e componenti straordinarie. Il saldo dei proventi è pari a 305.833 migliaia (363.893 migliaia nel 2023) e con riferimento alle imprese del Gruppo comprende, in ordine di importanza, i dividendi incassati dalle società controllate per 144.244 migliaia (230.757 migliaia nel 2023) e i recuperi di spese e oneri amministrativi dalle società controllate per 80.315 migliaia (62.831 migliaia nel 2023). Per quanto riguarda gli oneri, complessivamente pari a 104.844 migliaia, si segnalano gli interessi sulle passività subordinate corrisposti alla controllante Allianz SE per 62.000 migliaia.

L'Allegato 31 riporta l'evidenza dei premi contabilizzati del lavoro diretto con il dettaglio della raccolta premi in libera prestazione di servizi (LPS). Quest'ultima, parte poco significativa della raccolta totale, è pari a 8.763 migliaia (9.938 migliaia nel 2023) e si riferisce alla sola gestione Danni.

L'Allegato 32 evidenzia schematicamente gli oneri relativi a personale, amministratori e sindaci. Gli oneri relativi al personale sono pari a 288.519 migliaia, in leggero aumento rispetto al 2023 (287.958 migliaia), con una consistenza media del personale che diminuisce passando dalle 3.153 alle 3.064 unità e con un costo medio del personale che passa da 91,3 alle attuali 94,17 migliaia.

Gli emolumenti riconosciuti ad amministratori e sindaci sono pari a 925 migliaia (915 migliaia nel 2023).

Per quanto concerne gli eventuali trasferimenti di titoli dal comparto durevole al non durevole e le eventuali dismissioni anticipate di titoli durevoli si rimanda alla Parte B dello stato patrimoniale, voci C.II e C.III.

In ottemperanza alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall'articolo 1, commi 125- 129 della legge n. 124/2017 e successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), di seguito si forniscono le informazioni relative a "sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere" dalle pubbliche amministrazioni ovvero dagli altri soggetti individuati nel primo periodo del citato comma 125 della legge n. 124/2017. Laddove previsto, gli importi sono stati comunque registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA).

Ente erogatore Descrizione Importo
Regione Friuli Venezia Giulia Contributo per la gestione dell'Asilo Nido di Trieste 30
Fondo Banche Assicurazioni Contributo europeo per i costi di formazione del personale 1.097
Totale 1.127

Come prescritto dalla norma di riferimento, gli importi sopra forniti sono rilevati per cassa; pertanto, fanno riferimento a importi effettivamente incassati nel corso del 2024.

Parte C – Altre informazioni

Destinazione dell'utile

L'utile netto dell'esercizio è di 110.270 migliaia a fronte dei di 547.933 migliaia del 2023. Il bilancio della gestione Vita ha chiuso con una perdita di 123.557 migliaia (304.464 migliaia di utile nel 2023), mentre quello della gestione Danni ha chiuso con un utile di 233.827 migliaia (243.469 migliaia nel 2023).

In merito alla destinazione dell'utile, debitamente considerate le condizioni di adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica e verificata la sufficienza degli attivi destinati alla copertura delle riserve tecniche, viene proposta la distribuzione al Socio Unico di un dividendo pari a 434.000 migliaia, formato da una parte dell'utile distribuibile della gestione Danni per 204.000 migliaia e della gestione Vita per 230.000 migliaia.

(importi all'euro)
Danni Vita Totale
Utile/perdita dell'esercizio 2024 233.826.671 -123.556.851 110.269.820
Rilascio riserva indisponibile utile su cambi 2.089.162 8.165.649 10.254.811
A Riserva indisponibile per utili su cambi 10.171.256 0 10.171.256
Rilascio della riserva indisponibile Reg. 52 0 24.560.449 24.560.449
Utili distribuibili di esercizi precedenti 399.705.634 321.801.877 721.507.511
Utile distribuibile 625.450.211 230.971.124 856.421.336
Dividendo 204.000.000 230.000.000 434.000.000
Utili portati a nuovo 421.450.211 971.124 422.421.336

Si evidenzia che la decisione della Società di non optare per il regime facoltativo introdotto dal Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73 e prorogato anche per l'esercizio 2024 dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 settembre 2024, come regolato dal Regolamento IVASS n. 52 del 30 agosto 2022 e le sue successive modificazioni, ha comportato il rilascio della Riserva indisponibile accantonata nell'esercizio precedente in sede di destinazione del risultato per 119.895 migliaia. Essa è stata destinata per un ammontare di 95.335 migliaia alla ricostituzione della riserva sovrapprezzo azioni, fino a concorrenza dell'importo iscritto nel bilancio d'esercizio 2022 anteriore alla prima applicazione della citata opzione. L'eccedenza per 24.560 migliaia è stata destinata alla riserva di utili portati a nuovo.

Patrimonio netto

Viene di seguito indicato il Patrimonio Netto risultante dopo la destinazione dell'utile dell'esercizio e la costituzione delle riserve indisponibili che viene presentato all'approvazione dei Soci nell'assemblea del 28 aprile 2025.

(migliaia di euro)
VITA VITA Var. DANNI DANNI Var. TOTALE TOTALE
28.4.2025 31.12.2024 28.4.2025 31.12.2024 28.4.2025 31.12.2024
I. Capitale Sociale sottoscritto 184.100 184.100 0 218.900 218.900 0 403.000 403.000
II. Riserva da sovrapprezzo di emissione 487.062 391.727 95.335 202.753 202.753 0 689.815 594.481
IV. Riserva legale 36.820 36.820 0 43.780 43.780 0 80.600 80.600
VII. Altre riserve 1.500 129.561 -128.061 11.850 3.768 8.082 13.350 133.329
Riserva indisponibile per utili su cambi 0 8.166 -8.166 10.171 2.089 8.082 10.171 10.255
Fondo di organizzazione 1.500 1.500 0 0 0 0 1.500 1.500
Avanzi di fusione 0 0 0 1.679 1.679 0 1.679 1.679
Riserva indisponibile Reg. 52/2022 0 119.895 -119.895 0 0 0 0 119.895
VIII. Utili (Perdite) portati a nuovo 971 321.802 -320.831 421.450 399.706 21.745 422.421 721.508
IX. Utile (Perdita) dell'esercizio 0 -123.557 123.557 0 233.827 -233.827 0 110.270
Totale 710.453 940.454 -230.000 898.733 1.102.734 -204.000 1.609.187 2.043.187

Dopo la chiusura dell'esercizio non sono intervenute altre variazioni, oltre a quelle indicate.

Esonero dall'obbligo di redazione del Bilancio Consolidato

Sussistendo le condizioni previste dall'art. 97, comma 2, del D.lgs. 209/2005 (Codice della Assicurazioni Private), la Società è esonerata dall'obbligo di redazione del Bilancio Consolidato previsto dall'art. 95 del Codice, che viene predisposto dalla società controllante Allianz SE (con sede in Königinstraße 28, 80802, München, Germania). In ottemperanza all'art. 98 del Codice, la Società redige un bilancio consolidato ai soli fini di vigilanza, predisponendo i documenti previsti dall'art. 20, comma 1, lett. b) del Regolamento ISVAP 7/2007, come da ultimo modificato dal Provv. IVASS 121/2022, ovvero Stato Patrimoniale, Conto Economico, Conto Economico Complessivo e Nota Integrativa, senza le relative voci e tabelle (c.d. bilancio consolidato semplificato).

Altre informazioni

L'art. 1, commi 87 e 88 della Legge 30/12/2024, n. 207 (c.d. "Legge di bilancio 2025") prevede a carico delle imprese di assicurazione l'anticipazione del versamento dell'imposta di bollo dovuta sui rendiconti annuali di gestione dei contratti sulla vita di ramo III e V. In particolare, per la quota maturata a far data dal 1° gennaio 2025, il prelievo ai fini dell'imposta di bollo, che grava su questi prodotti fin dal 2012 e attualmente pari al 2 per mille, è dovuta, similmente a quanto previsto per la generalità dei prodotti e degli strumenti finanziari assoggettati al tributo, con cadenza annuale e non più quindi, come in vigenza del previgente regime, esclusivamente alla liquidazione del contratto.

L'imposta di bollo c.d. "pregressa", che al 31 dicembre 2024 ammonta a complessive 35.688 migliaia, risulta solo memorizzata nel sottosistema gestionale e non è ancora stata versata. La richiamata disposizione ha altresì introdotto la seguente specifica tempistica per il versamento: il 50% entro il 30 giugno 2025, il 20% entro il 30 giugno 2026, il 20% entro il 30 giugno 2027, il restante 10% entro il 30 giugno 2028.

Per entrambe (vale a dire sia per l'imposta di bollo "annuale" che per quella "pregressa"), la Compagnia potrà procedere al relativo recupero computando il relativo ammontare in diminuzione della prestazione erogata alla scadenza o al riscatto della polizza.

Le citata disposizione normativa non ha determinato manifestazioni economiche, finanziarie o patrimoniali per il bilancio dell'esercizio corrente.

Rendiconto finanziario

2024 2023
A. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALLA GESTIONE REDDITUALE 1.930.493 1.580.266
Risultato netto dell'esercizio 110.271 547.934
Elementi non monetari che hanno concorso alla formazione dell'utile senza generare esborsi o incassi di liquidità 1.490.129 1.128.477
Variazione della Riserva Premi 121.720 129.215
Variazione della Riserva Sinistri 162.044 68.395
Variazione della Altre Riserve Tecniche danni 6.669 -11.706
Variazione delle Riserve Matematiche 331.654 420.168
Variazione della Altre Riserve Tecniche vita 10.578 -28.801
Variazione della Riserve Tecniche di classe D 911.338 882.842
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 6.396 6.938
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 5.659 44.014
Accantonamento netto a fondi rischi con destinazione specifica -90.536 75.871
Accantonamento netto al fondo TFR -1.568 -2.273
Capitalizzazione su titoli -24.939 -4.200
Rettifiche di valore dei titoli 50.628 -470.608
Svalutazioni/Rivalutazioni di immobili, immobilizzazioni materiali e immateriali 486 18.622
Variazioni di attività e passività correnti connesse ai costi e ricavi e che hanno generato flussi di liquidità 330.093 -96.145
Crediti da operazioni di assicurazione e riassicurazione 37.145 -254.461
Altri crediti e Attività diverse -210.651 85.974
Ratei e risconti attivi 5.704 -16.166
Debiti da operazioni di assicurazione e riassicurazione 47.740 38.284
Altri debiti e Passività diverse 450.279 56.757
Ratei e risconti passivi -124 -6.533
B. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÁ D'INVESTIMENTO -1.725.183 -1.613.926
Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche, finanziarie e immateriali -13.063.499 -11.314.550
Immobilizzazioni materiali -69.672 -58.205
Immobilizzazioni immateriali -35.021 -29.557
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso -6.861.784 -4.478.172
Azioni -753.023 -211.818
Altri Investimenti finanziari -68
Fondi comuni d'investimento -5.343.999 -6.536.730
Disinvestimenti di immobilizzazioni tecniche, finanziarie e immateriali 11.273.865 9.688.584
Valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali alienate 288 12
Valore netto contabile delle immobilizzazioni immateriali alienate 29.700 107.269
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 6.013.750 3.277.117
Azioni 198.220 100.344
Altri Investimenti finanziari 202 15.315
Fondi comuni d'investimento 5.031.705 6.188.527
Finanziamenti e prestiti 64.451 12.040
Prestiti con garanzia reale, Prestiti su polizze e Altri 65.380 27.453
Finanziamenti a società del Gruppo -929 -15.413
C. FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITÁ DI FINANZIAMENTO -216.076 18
Mezzi di terzi -76 18
Debiti per prestiti obligazionari
Debiti verso banche e istituti finanziari -76 18
Debiti per prestiti diversi e altri debiti finanziari
Passività subordinate
Mezzi propri
Azioni proprie
Aumenti di capitale
Avanzi/disavanzi da operazioni straordinarie di fusione -2
Altre variazioni del Patrimonio Netto 2
Dividendi e compensi pagati -216.000
Dividendi pagati -216.000
Acconti su dividendi
Compensi agli amministratori
TOTALE FLUSSI FINANZIARI (A + B + C) -10.766 -33.642
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 237.538 271.180
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 226.772 237.538
VARIAZIONE DELLE DISPONIBILITÁ LIQUIDE -10.766 -33.642

Pubblicità dei corrispettivi di Revisione contabile e dei servizi diversi dalla Revisione

Ai sensi di quanto disposto dall'art. 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, di seguito si evidenziano i compensi pattuiti con la società di revisione e con le entità appartenenti alla sua rete, distintamente per incarichi di revisione, di attestazione e per i servizi di consulenza (gli importi arrotondati all'euro sono rappresentati al netto dell'IVA e delle spese).

Servizi erogati ad ALLIANZ S.p.A. PwC
S.p.A.
PwC
NETWORK
Totale
Compensi (€)
1. Servizi di revisione 1.714.925 1.714.925
2. Servizi di attestazione 659.444 659.444
3. Altri servizi: consulenze 0
4. Altri servizi 0
Totale complessivo 2.374.369 0 2.374.369

Informativa per area geografica (art. 2427 C.C., n. 6 e n. 10)

Si espone di seguito il dettaglio relativo alla ripartizione per area geografica dei crediti, dei debiti e dei ricavi.

Italia Altri Paesi
UE
Resto
d'Europa
Altro Totale
CREDITI
Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta:
verso controllanti 1.020 1.020
verso imprese controllate 89.683 89.683
verso consociate 744 5.558 825 7.127
verso collegate
verso altre partecipate
verso altre 765.466 765.466
Totale 855.893 6.578 825 863.296
Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione:
verso controllanti 38.052 38.052
verso imprese controllate 1 1
verso consociate 5.767 267 6.034
verso collegate
verso altre partecipate
verso altre 5.703 4 5.707
Totale 5.704 43.819 4 267 49.794
Altri crediti:
verso controllanti 43.089 43.089
verso imprese controllate 124.742 167 124.909
verso consociate 1.201 16.067 119 12 17.399
verso collegate 111 111
verso altre partecipate
verso altre 1.118.247 1.118.247
Totale 1.244.301 59.323 119 12 1.303.755
TOTALE CREDITI 2.105.898 109.720 948 279 2.216.845
DEBITI
Debiti, derivanti da operazioni di ass.ne diretta 67.272 99 67.371
Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione 7.421 34.697 2.121 11 44.250
Altri debiti 858.023 24.147 38 882.208
TOTALE DEBITI 932.716 58.943 2.159 11 993.829
RICAVI
Premi lordi del lavoro indiretto:
verso controllanti
verso imprese controllate 218.206 218.206
verso consociate 4.438 4.438
verso collegate
verso altre partecipate
verso altre 4.851 4.851
Totale 223.057 4.438 227.495

Informativa attività di direzione e coordinamento

(art. 2497bis C.C., come modificato dall'art. 6 D.lgs n. 6 del 17 gennaio 2003)

Allianz SE è il soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento. Si riportano di seguito i dati dell'ultimo bilancio approvato.

Ethou
as of 31 December Note 2024 2024 2023
ASSETS
A. Intangible assets 1, 2
Self-created industrial property rights, and similar rights and assets
-
5,588 5,894
II. Licenses acquired against payment, industrial property rights,
and similar rights and assets as well as licenses for such rights and assets
796 298
6,383 6,192
B. Investments 1,3-6
Real estate, real estate rights, and buildings,
-
including buildings on land not owned by Allianz SE
333,139 309,266
II. Investments in affiliated enterprises and participations 78,085,726 76,780,581
III. Other investments 33,972,989 28,510,323
IV. Funds held by others under reinsurance business assumed 16,791,035 15,001,473
129,182,890 120,601,643
C. Receivables
1. Accounts receivable on reinsurance business 1,565,425 1,833,117
thereof from affiliated enterprises: € 550,560 thou (2023: € 911,090 thou)
thereof from participations :: € 56,996 thou (2023: € 53,020 thou)
Other receivables
II.
7 4,803,917 5,419,777
thereof from affiliated enterprises: € 4,541,832 thou (2023: € 4,948,670 thou)
thereof from participations :: € 506 thou (2023: € 76 thou)
6,369,341 7,252,894
D. Other assets
I. Tangible fixed assets and inventories 13,829 12,501
II. Cash with banks, checks, and cash on hand 845,752 250,761
III. Miscellaneous assets 8 487,234 723,206
1,346,814 986,469
E. Deferred charges and prepaid expenses 9
I. Accrued interest and rent 176,600 155,989
II. Other deferred charges and prepaid expenses 73,870 91,117
250,469 247,105
Total assets 137,155,898 129,094,304
1_Companies in which we hold a participating interest.

E thou
as of 31 December Note 2024 2024 2024 2023
EQUITY AND LIABILITIES
A. Shareholders' equity 11
I. Issued capital 1,169,920 1,169,920
Less: mathematical value of own shares 749 778
1,169,171 1,169,142
II. Additional paid-in capital 28,042,295 28,037,586
III. Revenue reserves
1. Statutory reserve 1,229 1,229
2. Other revenue reserves 7,589,829 6,289,774
7,591,058 6,291,003
IV. Net earnings 6,364,106 5,939,146
43,166,630 41,436,877
B. Subordinated liabilities 12, 15 18,678,128 17,635,930
C. Insurance reserves 13
1. Unearned premiums
1. Gross 3,341,400 2,680,919
2. Less: amounts ceded 32,631 34,240
II. Aggregate policy reserves 3,308,769 2,646,678
1. Gross 1,642,641 1,739,247
2. Less: amounts ceded 1,324,776 1,378,684
317,864 360,563
III. Reserves for loss and loss adjustment expenses
1. Gross 22,102,883 20,153,177
2. Less: amounts ceded 2,552,975 2,873,850
19,549,908 17,279,326
IV. Reserves for premium refunds
1. Gross 37,626 43,411
37,626 43,411
V. Claims equalization and similar reserves 2,810,797 2,713,554
VI. Other insurance reserves
1. Gross 62,545 40,871
2. Less: amounts ceded 1,202 1,202
61,343 39,669
26,086,308 23,083,203
D. Other provisions 14 10,508,562 10,617,515
E. Funds held with reinsurance business ceded 2,306,219 2,478,530

as of 31 December Note 2024 2024 2024 2023
F. Other liabilities
Accounts payable on reinsurance business 532,341 812,415
thereof to affiliated enterprises: € 271,848 thou (2023: € 432,780 thou)
thereof to participations 4: € 27 thou (2023: € 566 thou)
II. Bonds 15 3,157,842 3,170,013
thereof to affiliated enterprises: € 3,157,842 thou (2023: € 3,170,013 thou)
III. Liabilities to banks ਹ ਦ 287 445
IV. Miscellaneous liabilities ਹਵ 32,718,149 29,855,536
thereof for taxes: € 31,529 thou (2023: € 79,964 thou)
thereof for social security: € 255 thou (2023: € 280 thou)
thereof to affiliated enterprises: € 29,785,878 thou (2023: € 27,756,141 thou)
36,408,619 33,838,410
G. Deferred income 1,431 3,839
Total equity and liabilities 137/155,898 129,094,304
1_Companies in which we hold a participating interest.
Ethou
Bit 3-1 1 201 219
Notes 2024 2024 2024 2023
I. Technical account
Premiums earned (net)
1.
a) Gross premiums written 17 17,885,399 14,714,280
b) Ceded premiums written (1,093,152) (1,415,280)
16,792,247 13,299,000
c) Change in gross unearned premiums (640,065) (345,712)
d) Change in ceded unearned premiums (2,509) 12,379
(642,574) (333,333)
Premiums earned (net) 16,149,673 12,965,667
Allocated interest return (net)
2.
18 15,657 13,675
Other underwriting income (net)
3.
330
4. Loss and loss adjustment expenses (net) 19
a) Claims paid
aa) Gross (10,692,414) (9,088,744)
ab) Amounts ceded in reinsurance 1,062,794 2,005,485
(9,629,621) (7,083,259)
b) Change in reserve for loss and loss adjustment expenses (net)
ba) Gross (1,724,729) (1,819,230)
bb) Amounts ceded in reinsurance (395,547) (547,352)
(2,120,275) (2,366,582)
Loss and loss adjustment expenses (net) (11,749,896) (9,449,841)
Change in other insurance reserves (net)
5.
20 22,838 9,284
6. Expenses for premium refunds (net) 5,979 (4,590)
7. Underwriting expenses (net) 21 (4,604,441) (3,748,625)
8. Other underwriting expenses (net) (24,757) (26,055)
9. Subtotal (net underwriting result) (184,616) (240,486)
10. Change in claims equalization and similar reserves (97,243) (192,717)
11. Net technical result (281,859) (433,203)

Notes 2024 2024 2024 2023
II. Non-technical account
Investment income
1.
22 12,059,316 11,157,505
2. Investment expenses 23 (2,441,392) (2,366,985)
3. Investment result 9,617,924 8,790,519
Allocated interest return
4.
(34,688) (31,213)
9,583,236 8,759,306
5. Other income 5,242,658 4,112,859
6. Other expenses (6,686,976) (4,752,970)
7. Other non-technical result 24 (1,444,318) (640,111)
8. Non-technical result 8,138,918 8,119,195
9. Net operating income 7,857,059 7,685,991
10. Income taxes 25 (439,562) (92,373)
Amounts charged to other Group companies 1,173,588 407,142
734,026 314,769
11. Other taxes 10,126 50,053
12. Taxes 744,152 364,822
13. Net income 8,601,211 8,050,813
14. Unappropriated earnings carried forward 562,895 388,333
15. Transfer to revenue reserves
To other revenue reserves (2,800,000) (2,500,000)
(2,800,000) (2,500,000)
16. Net earnings 26 6,364,106 5,939,146

Rivalutazioni effettuate su partecipazioni (art. 10 L. n. 72 del 19 marzo 1983)

Denominazione di bilancio monetarie ex rivalutazioni Totale
L.72/83 monetarie
Allianz Bank 319.974 28 41 69
Previndustria - Fid. Prev. Imprenditori spa 254 10 10
TOTALI COMPLESSIVI 320.228 38 41 79

Proprietà immobiliare (art. 10 L. n. 72 del 10 marzo 1983)

Proprietà immobiliare urbana ed agricola (importi all'euro)

Esistenze Rivalutazioni monetarie Rivalutazioni
finali lorde * L.413/91 Altre Totale non monetarie
Immobili in Italia
Bologna Via Marconi 51 647.325 190.518 64.934 255.451 103.291
Cagliari Via Lunigiana 46 303.458 61.879 9.917 71.796 199.763
Firenze Via Masaccio 80-82 / Via Varchi 45-47 3.111.772 291.497 246.781 538.278 749.859
Genova Pza Della Vittoria 11/A 678.173 114 114
Milano Corso Italia, 21/23/25/27A 237.377.260 19.728.106 4.255.546 23.983.651 4.274.895
Milano Galleria Passarella 1 5.194.410 769.644 307.117 1.076.761 3.073.300
Milano Piazza Erculea, 13/15 30.004.465 4.202.668 2.095.448 6.298.115 5.915.948
Milano Viale Brenta 32 14.751.678
Milano Via Cappellini 14 -16 207.539 94.867 37.575 132.442 34.168
Milano Via Oglio 12 23.013.518 683.822
Milano Via SantaSofia 27 1.165.291 460.296 119.670 579.966 22.338
Milano Via Santa Sofia 37 55.497.973
Milano Via Turati 4 13.512.009 1.863.376 1.863.376
Padova Via Aquileia 11 1.519.980 318.144 157.130 475.274 706.105
Pisa Viale Gramsci 12 - 14 - 16 1.865.009 378.416 437.663 816.079 752.717
Roma Piazza S. Silvestro,13 - Via Del Corso,184 110.039.689 8.003.717 4.258.535 12.262.253 5.997.647
Roma Via Guattani 6/A 8.715.940
Roma Via Lucullo 14 - 16 3.728.738 582.749 292.310 875.059 1.112.573
Roma Via Piemonte 42 - 44 3.477.569 860.435 426.729 1.287.164 116.691
Roma Via Sallustiana 54 2.349.879 467.863 217.359 685.222 963.247
Trieste Via Paisiello 2-4/C.Po Monteverdi e Metastasio 1-2-3-4 800.213 307.583 307.583 39.452
Trieste Largo Ugo Irneri 1 - Via Maestri Del Lavoro 4-12-14 109.769.749 6.994.476 6.994.476 0
Trieste Piazza Della Repubblica 1 37.324.715 874.633 1.405.831 2.280.464 21.273.841
Trieste Via Del Lazzaretto Vecchio 22/B 263.681 63.017 61.283 124.300 23.914
Trieste Via Maestri Del Lavoro 6-8-10 6.708.012 117.215 117.215 2.230.764
Venezia Corso Del Popolo 55 - Via Costa 26 7.219.428 219.686 1.156.093 1.375.780 5.125.548
Totale 679.247.472 46.850.896 15.549.921 62.400.817 53.399.883
Aziende agricole e terreni in Italia
Grosseto Pineta di Marina di Grosseto 89.655 10.142 43.183 53.325
Gubbio Tenuta Scheggia 2.881.253 1.215.073
Lugnano in Teverina Tenuta Lugnano
Itri, Latina 23.766
Totale 2.994.674 10.142 43.183 53.325 1.215.073
Totale Complessivo 682.242.146 46.861.038 15.593.104 62.454.142 54.614.956
Riassunto: Totale complessivo 682.242.146
di cui: al Ramo Vita
al Ramo Danni 682.242.146

* importo al lordo del fondo ammortamento

Società Allianz S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto E. 403.000.000 Versato E. 403.000.000

Sede in Milano Tribunale Milano

Allegati alla Nota integrativa

Esercizio 2024

(Valore in migliaia di Euro)

Società Allianz S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 4
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8
5. Altri costi pluriennali 56.608
9
56.608
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 68.002
11
2. Immobili ad uso di terzi 468.864
12
3. Altri immobili 2.731
13
4. Altri diritti reali 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 539.597
16
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 1.548.793
18
c) consociate 79.408
19
d) collegate 54.264
20
e) altre 164
21
1.682.629
22
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 20.000
23
b) controllate 104.612
24
c) consociate 98.293
25
d) collegate 26
e) altre 193
27
223.098
28
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 16.342
29
b) controllate 30
c) consociate 18.000
31
d) collegate 32
e) altre 33 34.342 35
34
1.940.069
da riportare 56.608

Esercizio 2024

Pag. 1

Valori dell'esercizio precedente
182 181
184
186
187
188
59.411
189
59.411
190
70.455
191
401.215
192
2.758
193
194
195
474.428
196
197
977.367
198
81.693
199
52.687
200
164
201
1.111.911
202
20.000
203
104.680
204
98.109
205
206
11.504
207
234.293
208
15.413
209
210
18.000
211
212
213
33.413 215
214
1.379.617
da riportare 59.411

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 56.608
C. INVESTIMENTI (segue)
III - Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 36
b) Azioni non quotate 17.890
37
c) Quote 89
38
17.979
39
2. Quote di fondi comuni di investimento 406.598
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati 3.201.652
41
b) non quotati 136.210
42
c) obbligazioni convertibili 84.331
43
3.422.193
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 273.530
45
b) prestiti su polizze 46
c) altri prestiti 3.612
47
277.142
48
5. Quote in investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50
7. Investimenti finanziari diversi 51 4.123.912
52
IV - Depositi presso imprese cedenti 244.714 54
53
6.848.292
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 326.000
58
2. Riserva sinistri 733.048
59
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 60
4. Altre riserve tecniche 61 1.059.048
62
da riportare 7.963.948

Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 59.411
216
32.564
217
284
218
32.848
219
411.501
220
3.276.573
221
130.074
222
84.331
223
3.490.978
224
375.821
225
226
3.612
227
379.433
228
229
230
202 232
231
4.314.962
139.351 234
233
6.308.358
308.684
238
995.070
239
240
241
da riportare
1.303.754
242
7.671.523

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 7.963.948
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
283.371
71
b) per premi degli es. precedenti
542
72
283.913
73
2. Intermediari di assicurazione 373.500
74
3. Compagnie conti correnti 36.245
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 33.942 77
76
727.600
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 45.330
78
2. Intermediari di riassicurazione 2.472 80
79
47.802
III - Altri crediti 957.600 82
81
1.733.002
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 8.523
83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 82
84
3. Impianti e attrezzature 506
85
4. Scorte e beni diversi 86 9.111
87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 84.507
88
2. Assegni e consistenza di cassa 10 90
89
84.517
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 400.327 94
93
400.327 95 493.955
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 69.513
901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 37.066
96
2. Per canoni di locazione 19.555
97
3. Altri ratei e risconti 2.727 99
98
59.348
TOTALE ATTIVO 10.250.253
100

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
riporto 7.671.523
251 271.425
252 1.869 273.294
253
367.157
254
40.715
255
40.873 257
256
722.039
170.149
258
3.184 260
259
173.333
892.747 262
261
1.788.119
10.984
263
91
264
702
265
266 11.777
267
39.628
268
269 12 270
39.640
272
349.311 274
273
349.311 275 400.728
21.754
903
35.404
276
19.466
277
16.046 279
278
70.916
9.931.286
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 218.900
101
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 202.753
102
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 43.780
104
V - Riserve statutarie 105
VI - Riserve per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 3.768
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 399.706
108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 233.827
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 1.102.734
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 1.000.000
111
C. RISERVE TECNICHE
I - RAMI DANNI
1. Riserva premi 1.945.077
112
2. Riserva sinistri 3.896.798
113
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 114
4. Altre riserve tecniche 17
115
5. Riserve di perequazione 32.629
116
5.874.521
117
da riportare 7.977.255

Pag. 4

Valori dell'esercizio precedente
1.806.041
292
3.996.776
293
294
26
295
218.900
281
202.753
282
283
43.780
284
285
500
6.196
287
369.809
288
243.469
289
501
1.084.907
290
1.000.000
291
25.951
296
5.828.794
297
da riportare 7.913.701

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 7.977.255
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 1.588
128
2. Fondi per imposte 65.234
129
3. Altri accantonamenti 144.832 131
130
211.654
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 822.077
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 29.373
133
2. Compagnie conti correnti 4.366
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 2.827
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 2.877 137
136
39.443
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 39.586
138
2. Intermediari di riassicurazione 205 140
139
39.791
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V - Debiti con garanzia reale 143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 12.606
145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 78.553
146
2. Per oneri tributari diversi 15.014
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 16.919
148
4. Debiti diversi 691.681 150
149
802.167
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 48.466
152
3. Passività diverse 279.104 154
153
327.570 155 1.221.577
di cui Conto di collegamento con la gestione vita 902
da riportare 10.232.563
Pag. 5
-------- --
Valori dell'esercizio precedente
riporto 7.913.701
1.508
308
103.091
309
160.057 311
310
264.656
791.717
312
30.893
313
2.754
314
4.823
315
2.890 317
316
41.360
29.733
318
200 320
319
29.933
321
76
322
323
324
14.174
325
74.636
326
9.466
327
15.833
328
454.017 330
329
553.952
331
47.331
332
256.157 334
333
303.488 335 942.983
904
da riportare 9.913.057

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 10.232.563
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 16.534
156
2. Per canoni di locazione 157 39
3. Altri ratei e risconti 158 1.117 159 17.690
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 10.250.253
160

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente
riporto 9.913.057
16.535
336
326
337
1.368 339
338
18.229
9.931.286
340

Società Allianz S.p.A.

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 1
di cui capitale richiamato 2
B. ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 30.364
3
2. Altre spese di acquisizione 6
3. Costi di impianto e di ampliamento 7
4. Avviamento 8
5. Altri costi pluriennali 9 30.364
10
C. INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 11
2. Immobili ad uso di terzi 12
3. Altri immobili 13
4. Altri diritti reali su immobili 14
5. Immobilizzazioni in corso e acconti 15 16
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
a) controllanti 17
b) controllate 284.330
18
c) consociate 117.737
19
d) collegate 169.992
20
e) altre 43.164
21
615.223
22
2. Obbligazioni emesse da imprese:
a) controllanti 430.000
23
b) controllate 12.015
24
c) consociate 205.417
25
d) collegate 26
e) altre 72.099
27
719.531
28
3. Finanziamenti ad imprese:
a) controllanti 29
b) controllate 30
c) consociate 31
d) collegate 32
e) altre 33 34 1.334.754
35
da riportare 30.364

Esercizio 2024

Valori dell'esercizio precedente
181
182
27.900
183
186
187
188
189 27.900
190
191
192
193
194
195 196
197
284.329
198
114.784
199
173.102
200
40.156
201
612.371
202
430.000
203
12.101
204
205.379
205
206
69.146
207
716.626
208
209
210
211
212
213 214 1.328.997
215
da riportare 27.900

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 30.364
C. INVESTIMENTI (segue)
III
- Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate 50.588
36
b) Azioni non quotate 37
c) Quote 9.563
38
60.151
39
2. Quote di fondi comuni di investimento 1.325.341
40
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso:
a) quotati 18.080.638
41
b) non quotati 278.625
42
c) obbligazioni convertibili 26
43
18.359.289
44
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia reale 273.974
45
b) prestiti su polizze 3.360
46
c) altri prestiti 47 277.334
48
5. Quote in investimenti comuni 49
6. Depositi presso enti creditizi 50
7. Investimenti finanziari diversi 51 20.022.115
52
IV
- Depositi presso imprese cedenti
7.005 54
53
21.363.874
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 5.699.578
55
II - Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 3.260.838 57
56
8.960.416
D bis. RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 12.383
63
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 64
3. Riserva per somme da pagare 21.528
65
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 66
5. Altre riserve tecniche 67
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
68 33.911
69
da riportare 30.388.565

Pag. 2

Valori dell'esercizio precedente
riporto 27.900
51.608
216
28
217
9.801
218
61.437
219
1.259.654
220
17.743.258
221
338.198
222
51
223
18.081.507
224
235.820
225
4.603
226
227
240.423
228
229
230
231 19.643.021
232
6.702 234
233
20.978.720
5.328.905
235
2.720.173 237
236
8.049.078
11.425
243
244
19.702
245
246
247
248 31.127
249
da riportare 29.086.825

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

ATTIVO

Valori dell'esercizio
riporto 30.388.565
E. CREDITI
I - Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
a) per premi dell'esercizio
27.789
71
b) per premi degli es. precedenti
72
27.789
73
2. Intermediari di assicurazione 103.990
74
3. Compagnie conti correnti 3.918
75
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 76 135.697
77
II - Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 1.905
78
2. Intermediari di riassicurazione 88 80
79
1.993
III - Altri crediti 346.155 82
81
483.845
F. ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I - Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 83
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 84
3. Impianti e attrezzature 85
4. Scorte e beni diversi 86 87
II - Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 142.255
88
2. Assegni e consistenza di cassa 89 142.255
90
IV - Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 92
2. Attività diverse 93.898 94
93
93.898 95 236.153
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 901
G. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 202.957
96
2. Per canoni di locazione 97
3. Altri ratei e risconti 202.957
98 99
TOTALE ATTIVO 31.311.520
100

Pag. 3

Valori dell'esercizio precedente
riporto 29.086.825
25.855
251
252 25.855
253
130.825
254
3.840
255
256
160.520
257
258
259 9 260
9
324.803 262
261
485.332
263
264
265
266 267
197.898
268
269 197.898
270
272
107.182 274
107.182 275 305.080
273
903
197.050
276
277
278 43 279
197.093
30.074.330
280

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
A. PATRIMONIO NETTO
I - Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 184.100
101
II - Riserva da sovrapprezzo di emissione 391.727
102
III - Riserve di rivalutazione 103
IV - Riserva legale 36.820
104
V - Riserve statutarie 105
VI - Riserve per azioni della controllante 400
VII - Altre riserve 129.561
107
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 321.802
108
IX - Utile (perdita) dell'esercizio -123.557
109
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 401 940.453
110
B. PASSIVITA' SUBORDINATE 111
C. RISERVE TECNICHE
II - RAMI VITA
1. Riserve matematiche 20.649.698
118
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 749
119
3. Riserva per somme da pagare 220.916
120
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 121
5. Altre riserve tecniche 111.950
122
20.983.313
123
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I - Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato
5.699.578
125
II - Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 3.260.838 127
126
8.960.416
da riportare 30.884.182

Valori dell'esercizio precedente
184.100
281
285.167
282
283
36.820
284
285
500
253.459
287
288
304.464
289
501 1.064.010
290
291
20.317.087
298
782
299
203.912
300
301
116.516
302
20.638.297
303
5.328.905
305
2.720.173 307
306
8.049.078
da riportare 29.751.385

Pag. 4

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 30.884.182
E. FONDI PER RISCHI E ONERI
1. Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 128
2. Fondi per imposte 6.902
129
3. Altri accantonamenti 24.077 131
130
30.979
F. DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 8.915
132
G. DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I - Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Intermediari di assicurazione 14.920
133
2. Compagnie conti correnti 559
134
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 1.883
135
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 10.567 137
136
27.929
II - Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 4.458
138
2. Intermediari di riassicurazione 139 1 140
4.459
III - Prestiti obbligazionari 141
IV - Debiti verso banche e istituti finanziari 142
V - Debiti con garanzia reale 143
VI - Prestiti diversi e altri debiti finanziari 144
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 145
VIII - Altri debiti
1. Per imposte a carico degli assicurati 324
146
2. Per oneri tributari diversi 72.693
147
3. Verso enti assistenziali e previdenziali 148
4. Debiti diversi 7.024 150
149
80.041
IX - Altre passività
1. Conti transitori passivi di riassicurazione 151
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 1.343
152
3. Passività diverse 268.822 154
153
270.165 155 382.594
di cui Conto di collegamento con la gestione danni 69.513
902
da riportare 31.306.670

Pag. 5

Valori dell'esercizio precedente
riporto 29.751.385
308
44.843
309
23.671 311
310
68.514
10.956
312
12.322
313
314
1.763
315
316 14.085
317
6.823
318
319
6.823
320
321
322
323
324
325
221
326
41.383
327
2
328
3.046 330
329
44.652
331
1.147
332
172.333 334
333
173.480 335 239.040
21.754
904
da riportare 30.069.895

STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Valori dell'esercizio
riporto 31.306.670
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi
2. Per canoni di locazione
156
157
3. Altri ratei e risconti 4.850 159
158
4.850
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31.311.520
160

Pag. 6

Valori dell'esercizio precedente
riporto 30.069.895
336
337
4.435 339
338
4.435
30.074.330
340

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 3

Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita

Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico 1 272.179 21 -247.148 25.031
41
Proventi da investimenti + 2 338.900 338.900
42
Oneri patrimoniali e finanziari - 3 76.998 76.998
43
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
dal conto tecnico dei rami vita +
24 44
Quote dell'utile degli investimenti trasferite
al conto tecnico dei rami danni - 5
180.830 180.830
45
Risultato intermedio di gestione 6 353.251 26 -247.148 106.103
46
Altri proventi + 7 93.619 27 67.744 161.363
47
Altri oneri - 8 134.732 28 23.279 158.011
48
Proventi straordinari + 9 22.301 29 8.040 30.341
49
Oneri straordinari - 10 15.804 30 15.111 30.915
50
Risultato prima delle imposte 11 318.635 31 -209.754 108.881
51
Imposte sul reddito dell'esercizio - 12 84.808 32 -86.197 -1.389
52
Risultato di esercizio 13 233.827 33 -123.557 110.270
53

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I)

Attivi immateriali
B
Terreni e fabbricati
C.I
Esistenze iniziali lorde + 596.012 31
1
614.173
Incrementi nell'esercizio + 35.016 32
2
70.248
per: acquisti o aumenti 4.654 33
3
68.883
riprese di valore 4 34
rivalutazioni 5 35
altre variazioni 30.362 36
6
1.365
Decrementi nell'esercizio - 29.700 37
7
2.179
per: vendite o diminuzioni 1.800 38
8
351
svalutazioni durature 9 463
39
altre variazioni 27.900 40
10
1.365
Esistenze finali lorde (a) 601.328 41
11
682.242
Ammortamenti:
Esistenze iniziali + 508.701 42
12
139.745
Incrementi nell'esercizio + 5.654 43
13
3.663
per: quota di ammortamento dell'esercizio 5.654 44
14
3.023
altre variazioni 15 640
45
Decrementi nell'esercizio - 16 763
46
per: riduzioni per alienazioni 17 123
47
altre variazioni 18 640
48
Esistenze finali ammortamenti (b) (*) 514.355 49
19
142.645
Valore di bilancio (a - b) 86.973 50
20
539.597
Valore corrente 932.791
51
Rivalutazioni totali 22 117.069
52
Svalutazioni totali 23 63.702
53

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3)

Azioni e quote
C.II.1
Obbligazioni
C.II.2
Finanziamenti
C.II.3
Esistenze iniziali + 1.724.282 21
1
950.919 41 33.413
Incrementi nell'esercizio: + 664.997 22
2
11.283 42 5.185
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 658.320 23
3
5.536 43 5.185
riprese di valore 6.677 24
4
1.760 44
rivalutazioni 5
altre variazioni 6 3.987 46
26
Decrementi nell'esercizio: - 91.428 27
7
19.572 47 4.257
per: vendite o rimborsi 6.582 28
8
19.418 48 4.257
svalutazioni 3.900 29
9
154 49
altre variazioni 80.946 30
10
50
Valore di bilancio 2.297.851 31
11
942.630 51 34.341
Valore corrente 2.583.636 32
12
961.763 52 17.013
Rivalutazioni totali 13
Svalutazioni totali 48.720 34
14
61.394 54

La voce C.II.2 comprende:

Obbligazioni quotate 61 72.292
Obbligazioni non quotate 62 870.338
Valore di bilancio 63 942.630
di cui obbligazioni convertibili 64

Nota integrativa - Allegato 6 Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*)

N. Tip
o
Quo
t. o
Atti
vità
Den
omi
ion
sed
cial
naz
e e
e so
e
Val
uta
Cap
ital
e so
cial
e
Patr
imo
nio
o (
*)
Util
dita
nett
e o
per
Quo
dut
ta p
a (
5)
osse
ord ot.
non
qu
lta
svo
Imp
Num
orto
ero
dell
'ulti
cizi
o (
*)
mo
eser
Dir
etta
Ind
iret
ta
ale
Tot
(**) (1) (2) (3) (4) azio
ni
(4) (4) % % %
1 B NQ 1 UN
ICR
EDI
T A
LLI
AN
Z A
SSI
CUR
AZI
ON
I SP
A (e
x C
RED
ITR
AS
SPA
) - M
ILA
NO
euro 52.0
00.0
00
65.0
00.0
00
173.
857
.336
42.8
20.3
24
50 50
2 B NQ 1 UN
ICR
EDI
T A
LLI
AN
Z V
ITA
SPA
(ex
CR
EDI
TRA
S V
ITA
SPA
) - M
ILA
NO
euro 112.
200
.000
220
.000
.000
692
.618
.838
28.1
32.2
40
50 50
3 B NQ 1 ALL
IAN
Z D
IRE
CT
SPA
- M
ILA
NO
euro 65.9
77.9
89
7.98
7.65
0
331
.889
.322
17.9
36.1
99
99,9
9
99,9
9
4 B NQ 3 ALL
IAN
Z B
AN
K S
PA
- M
ILA
NO
euro 152.
000
.000
304
.000
509
.948
.270
75.3
90.1
61
100 100
5 D NQ 5 PRE
VIN
DU
STR
IA S
PA
- M
ILA
NO
euro 108.
360
21.0
00
599
742
,51
923
38,3
6
50 50
6 B NQ 6 EST
ITO
RI S
GR
SPA
ILA
NO
INV
- M
euro 1.01
5.80
0
1.01
5.80
0
18.3
90.9
44
7.07
0.77
9
100 100
7 B NQ 9 ALL
IAN
Z V
ALU
E S
RL
- TR
IES
TE
euro 10.0
00
1 399
550
,81
489
79,1
1
100 100
8 B NQ 9 SOC
IET
A' A
GRI
COL
A S
AN
FE
LIC
E S
PA
- M
ILA
NO
euro 52.8
21.0
00
4.08
0.00
0
57.9
62.2
49
295
58,9
8
100 100
9 B NQ 9 BOR
GO
SA
N F
ELI
CE
SRL
- SI
ENA
euro 100.
000
1 6.27
8.49
5
1089
542
,32
100 100
10 B NQ 9 INT
ERM
EDI
ASS
SR
L - M
ILA
NO
euro 10.3
00
1 2.51
9.29
0
1478
947
,64
100 100
11 E Q 3 UN
ICR
EDI
T SP
A -
MIL
AN
O
euro 21.3
67.6
80.5
21
1.55
1.41
9.85
0
0,11 0,11
12 E NQ 9 U.C
.I. S
CAR
L - M
ILA
NO
euro 522
.578
1.02
4.66
3
14,2
5
14,2
5
13 B NQ 1 DA
RTA
SA
VIN
G L
IFE
AS
SUR
AN
CE
DA
C -
DUB
LIN
O
euro 5.00
0.00
0
5.00
0.00
0
491
.749
.000
91.3
15.0
00
100 100
14 E NQ 9 FBC
GR
OUP
LT
D -
LON
DRA
euro 5.17
2.32
3
5.17
2.32
3
6,47 6,47
15 B NQ 9 APP
OK
SRL
IES
BR
ER
- TR
TE
euro 80.0
00
1 1919
682
,67
363
682
,4
100 100
16 C NQ 1 KO
C A
LLI
AN
Z H
AYA
T V
E E
ME
KLI
LIK
AS
- IS
TAN
BUL
try 78.5
00.0
00
785
.000
.000
1 1
17 C NQ 1 SIR
IUS
- L
USS
EM
BUR
GO
euro 630
.000
1.26
0
16,6
6
16,6
6
18 D NQ 4 FIU
MA
RAN
UOV
A S
RL
- M
ILA
NO
euro 60.0
00
3 202
.291
.794
4.83
7.28
6
40 10 50
19 D NQ 4 RES
IDE
NZE
CY
L S
PA
- M
ILA
NO
euro 39.9
21.6
67
39.9
21.6
67
54.8
39.5
09
491
.956
33,3
3
33,3
3
20 C NQ 4 YA
O N
EW
REP
INV
EST
ME
NTS
SA
- L
USS
EM
BUR
GO
euro 244
.168
.150
24.4
16.8
14.9
62
19,0
4
21,8
4
40,8
8
21 C NQ 9 ALL
IAN
Z R
ENE
WA
BLE
EN
ERG
Y L
UXE
MB
OUR
G P
ART
NER
S V
S.A
- L
USS
EM
BUR
G
euro
430
.695
.957
430
.695
.957
18,1
8
18,1
8
22 D NQ 9 ALL
IAN
Z R
ENE
WA
BLE
EN
ERG
Y L
UXE
MB
OUR
G P
ART
NER
S V
III S
.A -
LU
SSE
MB
U
euro
480
.707
.274
480
.707
.274
528
.811
.395
301
1435
,52
21,6
4
2,11 23,7
5
23 D NQ 4 SM
ART
CIT
YLI
FE
SRL
- M
ILA
NO
euro 100.
000
100.
000
1.81
9.97
4
-59.
021
29 29
24 B NQ 1 ALL
IAN
SPA
ILA
NO
Z N
EXT
- M
euro 45.6
84.4
00
45.6
84.4
00
370
.836
.617
-11.
033
.254
100 100
25 C NQ 4 FIN
AN
CE
X -
LUS
SEM
BUR
GO
euro 251
.002
.728
25.1
00.2
72.8
18
18,8
4
14,4
9
33,3
3
26 D NQ 1 CRO
NO
S V
ITA
SPA
- M
ILA
NO
euro 60.0
00.0
00
60.0
00.0
00
238
.908
.016
12.5
13.9
31
10 10
27 B NQ 9 TUA
AS
SIC
URA
ZIO
NI S
PA
- M
ILA
NO
euro 23.1
60.6
30
4.63
2.12
6
280
.364
.295
117.
010
.476
99,9
9
99,9
9

(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. (***) Da compilare solo per società controllate e collegate(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0"

(1) Tipo (3) Attività svolta (4) Importi in valuta originariaa = Società controllanti 1 = Compagnia di Assicurazione b = Società controllate 2 = Società finanziaria (5) Indicare la quota complessivamente possedutac = Società consociate 3 = Istituto di credito d = Società collegate 4 = Società immobiliare e = Altre 5 = Società fiduciaria 6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento (2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 7 = Consorzio regolamentati e NQ per gli altri 8 = Impresa industriale 9 = Altra società o ente

167

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

N. Tipo Den
omi
nazi
one
Incr
nti n
ell'e
izio
eme
serc
Dec
enti
nell'
rem
eser
cizio Valo
re d
i bil
anci
o (4
)
Cos
to
Valo
re
ord. Per
isti
acqu
Altr
i
Per
vend
ite
Altr
i
Qua
ntità
Valo
re
d'ac
quis
to
ente
corr
(1) (2) (3) ntità
Qua
Valo
re
incr
nti
eme
ntità
Qua
Valo
re
decr
nti
eme
1 B D UNI
CRE
DIT
AL
LIA
NZ
ASS
ICU
RAZ
ION
I SP
A (e
x CR
EDI
TRA
S SP
A)
80.9
46
32.5
00.0
00
107.
315
107.
315
65.5
19
2 B V UNI
CRE
DIT
AL
LIA
NZ
VIT
A SP
A (e
x CR
EDI
TRA
S VI
TA
SPA
)
110.
000.
000
206.
518
206.
518
332.
243
3 B D ALL
IAN
Z D
IRE
CT
SPA
(ex
GEN
IAL
LOY
D SP
A)
7.98
6.85
6
141.
355
141.
355
313.
922
4 B D ALL
IAN
Z BA
NK
SPA
304.
000
319.
974
320.
395
489.
948
5 D V PRE
VIN
DUS
TRI
A SP
A
9 10.5
00
254 370 254
6 B V INV
EST
ITO
RI S
GR
SPA
1.01
5.80
0
21.8
12
21.8
12
11.3
20
7 B D ALL
IAN
Z V
ALU
E SR
L
55 10.0
00
351 410 351
8 B D SOC
IETA
' AG
RIC
OLA
SA
N FE
LIC
E SP
A
9.65
9
4.08
0.00
0
54.7
90
54.7
90
57.9
33
9 B D BOR
GO
SAN
FEL
ICE
SRL
1.02
6
100.
000
5.18
9
11.5
31
5.18
9
10 B D INT
ERM
EDI
ASS
SRL
533 10.3
00
1.04
0
19.6
86
1.04
0
11 E V UNI
CRE
DIT
SPA
(UC
G IM
)
20 1.58
7.18
9
38.9
95
38.9
95
61.1
39
11 E V UNI
CRE
DIT
SPA
(UC
G IM
)
2.98
7
150.
104
4.16
8
6.90
9
5.78
2
11 E V1 UNI
CRE
DIT
SPA
(UC
G IM
)
308 22.0
52
849 853 849
12 E D U.C
.I. S
RL
146.
052
164 164 552
13 B V DAR
TA
SAV
ING
LIF
E A
SSU
RAN
CE D
AC
5.00
0.00
0
56.0
00
56.0
00
411.
749
14 E D FBC
GR
OUP
LTD
334.
734
3.00
0
15 B D APP
BR
OKE
R SR
L
236 80.0
00
1.40
5
1.40
5
1.55
6
16 C V KOC
AL
LIA
NZ
HAY
AT
VE E
MEK
LILI
K A
S
7.85
0.00
0
181 190 104
17 C V SIR
IUS
2.14
2
1.09
7
210 108 108 143
18 D V FIU
MA
RAN
UOV
A SR
L
8.02
4.00
0
3.22
4.00
0
3.20
0
4.82
4.00
0
66.4
52
66.4
52
75.7
82
19 D V RES
IDE
NZE
CY
L SP
A
1.83
6
13.3
07.2
22
16.2
80
31.5
89
16.2
80
20 C D YAO
NE
WR
EP I
NVE
STM
ENT
S S.
A.
228.
456.
910
2.28
5
4.64
8.49
1.74
2
51.7
38
51.7
38
50.2
04
21 C V GY
OUR
G PA
ERS
V S
ALL
IAN
Z RE
NEW
AL E
NER
LUX
EMB
RTN
.A
54.8
23.8
22
64.5
64
64.5
64
74.3
50
21 C D ALL
IAN
AL E
GY
OUR
G PA
ERS
V S
.A
Z RE
NEW
NER
LUX
EMB
RTN
23.4
95.9
25
27.6
70
27.6
70
31.8
64
22 D V ERG
BOU
RG
RS V
III S
ALL
IAN
Z RE
NEW
ABL
E EN
Y LU
XEM
PAR
TNE
.A
839.
864
1.91
8
57.9
15.9
26
65.0
07
65.0
07
68.6
20
To
tali
C.I
I.1
a Soc
ietà
trol
lant
i
con
b Soc
ietà
trol
late
con
c Soc
ietà
soci
ate
con
d Soc
ietà
col
lega
te
e Alt
re
To
tale
D.I
To
tale
D.I
I

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6

(2) Tipo

  • a = Società controllanti b = Società controllate
  • c = Società consociate

d = Società collegatee = Altre

D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)

(3) Indicare:

V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.I)

  • V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)
  • Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere

assegnato lo stesso numero d'ordine

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e quote

N. Tipo omi
nazi
Den
one
Incr
nti n
ell'e
eme
serc
izio Dec
enti
nell'
cizio
rem
eser
Valo
re d
i bil
anci
o (4
)
Cos
to
Valo
re
ord. Per
isti
acqu
Altr
i
Per
vend
ite
Altr
i
Qua
ntità
Valo
re
d'ac
quis
to
ente
corr
(1) (2) (3) Qua
ntità
Valo
re
incr
nti
eme
Qua
ntità
Valo
re
decr
nti
eme
22 D D ALL
IAN
ABL
ERG
BOU
RG
PAR
RS V
III S
.A
Z RE
NEW
E EN
Y LU
XEM
TNE
690.
554
1.57
7
47.6
19.7
60
53.4
50
53.4
50
56.4
21
23 D D SMA
CIT
FE S
RT
YLI
RL
29.0
00
814 827 528
24 B D ALL
IAN
SPA
(ex
ALL
IAN
IVA
SPA
)
Z NE
XT
Z V
1 280.
000
45.6
84.4
01
637.
456
637.
456
370.
837
25 C V FIN
ANC
E X
405.
072.
200
4.05
1
4.84
4.57
4.27
5
52.8
85
52.8
85
45.7
81
26 D V CRO
NOS
VIT
A SP
A
6.00
0.00
0
22.0
00
22.0
00
23.8
91
27 B D TUA
AS
SIC
URA
ZIO
NI S
PA
4.63
2.00
0
281.
981
2.06
4
4.63
2.00
0
280.
336
281.
981
280.
336
28 B D INC
ONT
RA
ASS
ICU
RAZ
ION
I SP
A
2.60
0.00
0
80.9
46
tali
C.I
To
I.1
569.
527
95.4
71
87.5
28
3.90
0
2.29
7.85
2
2.34
6.57
2
2.85
3.63
8
a Soc
ietà
trol
lant
i
con
b Soc
ietà
trol
late
con
561.
981
92.4
55
80.9
46
2.06
4
1.83
3.12
2
1.86
0.65
4
2.34
1.94
3
c ietà
soci
Soc
ate
con
4.05
1
3.38
2
197.
146
197.
155
202.
446
d ietà
col
lega
Soc
te
3.49
5
9 3.20
0
1.83
6
224.
257
239.
695
241.
776
e Alt
re
3.31
5
44.1
76
49.9
21
68.3
22
To
tale
D.I
308 849 853 849
To
tale
D.I
I

(4) Evidenziare con (*) se valutata con il metodo del patrimonio netto (solo per Tipo b e d)

(1) Deve corrispondere a quello indicato nell'Allegato 6

(2) Tipo

  • a = Società controllanti b = Società controllate
  • c = Società consociate
  • d = Società collegatee = Altre

(3) Indicare:

  • D per gli investimenti assegnati alla gestione danni (voce C.II.1)V per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce C.II.1)
  • V1 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.I)
  • V2 per gli investimenti assegnati alla gestione vita (voce D.2)
  • Alla partecipazione anche se frazionata deve comunque essere
  • assegnato lo stesso numero d'ordine

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

I - Gestione danni

Po
fog
lio
tili
du
ole
rta
a u
zzo
rev
Po
fog
lio
tili
rta
a u
n d
vol
zzo
no
ure
e
To
tal
e
Va
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
ent
e c
orr
e
Va
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
ent
e c
orr
e
Va
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
ent
e c
orr
e
1. A
zio
ni
te d
i im
e q
uo
pre
se:





1 5
180
21
41 17.9
73
61 26.
766
81 17.9
78
101 26.
946
a)
azi
oni
ota
te
qu








2 22 42 62 82 102
b)
azi
oni
tat
no
n q
uo
e .






3 5
180
23
43 17.8
84
63 26.
664
83 17.8
89
103 26.
844
c)
ote
qu











4 24 44 89 64 102 84 89 104 102
2.
Qu
di
fo
ndi
ni
di
inv
im
ote
est
ent
co
mu
o

5 25 45 406
.59
8 6
5
526
.96
3 8
5
406
.59
8 1
05
526
.96
3
bb
lig
azi
oni
ltri
tit
oli
edd
ito
fis
3. O
e a
a r
so

1.44
5.8
29
6
1.46
0.8
26
14
46
1.97
6.3
63
66 2.0
00.
258
86 3.4
22.
192
106 3.4
61.
072
a1)
tit
oli
di
St
ti .
ato
ota
qu





929
.28
7
1 2
950
.980
7
47 436
.36
2 6
7
441
.29
1 8
7
1.36
5.6
43
107 1.39
2.2
71
a2)
alt
ri t
ito
li q
i
tat
uo






407
.827
8
403
.36
28
3 4
8
1.42
8.1
82
68 1.44
5.4
55
88 1.83
6.0
09
108 1.84
8.8
18
b1
)
tito
li d
i S
ti .
tat
ota
o n
on
qu




24.
390
9
24.
742
29
49 7.2
78
69 7.2
91
89 31.
668
109 32.
033
b2
) a
ltri
tit
oli
i
tat
no
n q
uo





10 30 50 104
.54
1 7
0
106
.22
1 9
0
104
.54
1 1
10
106
.22
1
c)
obb
lig
azi
oni
ibi
li .
ert
co
nv




84.
331
1
1
81.
729
31
51 71 91 84.
331
111 81.
729
5.
Qu
in
in
tim
i co
ni
ote
ent
ves
mu




1
2
32 52 72 92 112
im
i fi
zia
ri d
ive
rsi
7. I
est
ent
nv
nan




1
3
33 53 73 93 113

II - Gestione vita

Po
fog
lio
tili
du
ole
rta
a u
zzo
rev
Po
fog
lio
tili
rta
a u
n d
vol
zzo
no
ure
e
To
tal
e
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
Va
ent
e c
orr
e
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
Va
ent
e c
orr
e
lor
e d
i b
ilan
cio
Va
lor
Va
ent
e c
orr
e
1. A
zio
ni
te d
i im
e q
uo
pre
se:





4.7
78
121
8.4
76
141
161 55.
373
181 59.
109
201 60.
151
221 67.
585
a)
azi
oni
ota
te
qu








122 142 162 50.
588
182 54.
288
202 50.
588
222 54.
288
b)
azi
oni
tat
no
n q
uo
e .






123 143 163 183 36 203 223 36
c)
ote
qu











4.7
78
124
8.4
76
144
164 4.7
85
184 4.7
85
204 9.5
63
224 13.2
61
2.
Qu
di
fo
ndi
ni
di
inv
im
ote
est
ent
co
mu
o

125 145 165 1.32
5.3
41
185 1.64
4.5
22
205 1.32
5.3
41
225 1.64
4.5
22
3. O
bb
lig
azi
oni
ltri
tit
oli
edd
ito
fis
e a
a r
so

10.9
98.
811
126
10.4
95.
295
146
166 7.3
60.
479
186 7.3
96.
314
206 18.3
59.
290
226 17.8
91.
609
a1)
tit
oli
di
St
ti .
ato
ota
qu





6.5
80.
670
127
6.3
07.
984
147
167 2.5
58.
339
187 2.5
71.
058
207 9.1
39.
009
227 8.8
042
79.
a2)
alt
ri t
ito
li q
i
tat
uo






757
4.3
78.
128
4.1
49.
941
148
168 4.5
62.
872
188 4.5
85.
245
208 8.94
1.62
9 2
28
35.
8.7
186
b1
tito
li d
i S
ti .
)
tat
ota
o n
on
qu




39.
384
129
37.
370
149
169 51.
339
189 51.
403
209 90.
723
229 88.
773
b2
) a
ltri
tit
oli
i
tat
no
n q
uo





130 150 170 187
.90
3 1
90
188
.57
2 2
10
187
.90
3 2
30
188
.57
2
c)
obb
lig
azi
oni
ibi
li .
ert
co
nv




131 151 171 26 191 36 211 26 231 36
5.
Qu
in
in
tim
i co
ni
ote
ent
ves
mu




132 152 172 192 212 232
7. I
im
i fi
zia
ri d
ive
rsi
est
ent
nv
nan




133 153 173 193 213 233

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)

Az
ion
i e
te
q
uo
Qu
d
i
fon
d
i c
i
ote
om
un
d
i
inv
im
est
to
en
O
b
b
l
ig
ion
i e
ltr
i t
ito
l
i
az
a
d
d
ito
f
iss
a r
e
o
Qu
in
inv
im
i
ote
est
t
en
i
co
mu
n
Inv
im
i
f
ina
iar
i
est
t
en
nz
d
ive
i
rs
C.
I
I
I.
1
C.
I
I
I.
2
C.
I
I
I.
3
C.
I
I
I.
5
C.
I
I
I.
7
Es
ist
in
iz
ia
l
i
en
ze
















+ 4.7
83
1
21 12.
385
.48
5
41
81 101
Inc
i n
l
l
'es
iz
io:
t
rem
en
e
erc














+ 2 22 1.0
52.
064
42
82 102
ist
i
p
er:
ac
q
u


















3 23 994
.95
9
43
83 103
ip
d
i v
lor
r
res
e
a
e .















4 24 2.6
79
44
84 104
fer
im
i
da
l p
fog
l
io
du
le
tra
t
ort
s
en
a
no
n
rev
o





5 25 45 85 105
ltre
iaz
ion
i
a
va
r















6 26 54.
426
46
86 106
i n
l
l
iz
io:
De
'es
nt
cre
me
e
erc












- 7 27 992
.90
8
47
87 107
d
ite
p
er:
ve
n



















8 28 932
.41
6
48
88 108
lut
ion
i
sva
az
















9 29 260
49
89 109
fer
im
i a
l p
fog
l
io
du
le
tra
t
ort
s
en
a
no
n
rev
o





10 30 50 90 110
ltre
iaz
ion
i
a
va
r















11 31 60.
232
51
91 111
i
i
io
Va
lor
d
b
lan
e
c
















4.7
83
12
32 12.
444
.64
1 9
52
2 112
lor
Va
te
e c
orr
en

















8.6
56
13
33 11.
956
.10
9
53
93 113

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)

Finanziamenti
C.III.4
Depositi presso
enti creditizi
C.III.6
Esistenze iniziali + 1 619.856 21
Incrementi nell'esercizio: + 2 115.926 22
per: erogazioni 115.926
3
riprese di valore 4
altre variazioni 5
Decrementi nell'esercizio: ….… - 6 181.306 26
per: rimborsi 181.306
7
svalutazioni 8
altre variazioni 9
Valore di bilancio 554.476 30
10

Esercizio

Nota integrativa - Allegato 11

2024

Società Allianz S.p.A.

1

Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I)

Codice fondo: 1 Descrizione fondo: Unit Linked

lor
Va
te
e c
orr
en
Co
d
sto
i a
is
iz
ion
cq
u
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
I. i e
fa
b
br
ica
i
Te
t
rre
n















1 21 41 61
II. Inv
im
i
in
im
de
l g
ltre
ip
est
t
art
ate
en
p
res
e
rup
p
o e
a
p
ec
:
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















849
. 2
542
22
853
42
853
62
b
b
l
ig
ion
i
2.
O
az
















1.8
37
3
1.5
44
23
1.8
32
43
1.6
05
63
3.
ina
iam
i
F
t
nz
en
















4 24 44 64
III. Qu
d
i
fon
d
i c
i
d
i
inv
im
ote
est
to
om
un
en








4.5
34.
213
5
4.2
66.
840
25
4.0
25.
415
45
3.9
44.
551
65
IV A
ltr
i
inv
im
i
f
ina
iar
i:
est
t
en
nz
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















154
.16
3
. 6
161
.45
26
0
146
.47
46
5
148
.42
9
66
b
b
l
ig
ion
i e
ltr
i t
ito
l
i a
d
d
ito
f
iss
2.
O
az
a
re
o .






837
.94
. 7
1 2
766
.60
7
9
850
.50
47
9
791
.20
3
67
3.
it
i p
i c
d
it
iz
i
De
t
p
os
res
so
en
re










. 8 28 48 68
4.
Inv
im
i
f
ina
iar
i
d
ive
i
est
t
en
nz
rs










9 29 49 69
V. A
ltre
iv
it
à .
at
t

















62.
260
10
50.
508
30
62.
260
50
50.
508
70
VI D
isp
i
b
i
l
it
à
l
iq
i
de
on
u















119
.15
4
11
99.
797
31
119
.15
4
51
99.
797
71
-10
.83
9
12
-18
.38
32
5 5
-10
.83
2
9 7
-18
.38
5
2
13 33 53 73
To le
ta






















5.6
99.
578
. 14
5.3
28.
905
34
5.1
95.
659
54
5.0
18.
561
74

Società Allianz S.p.A. Esercizio

2024

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

1

lor
Va
te
e c
orr
en
Co
d
i a
is
iz
ion
sto
cq
u
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
I. im
i
in
im
de
l g
ltre
ip
Inv
est
t
art
ate
en
p
res
e
rup
p
o e
a
p
ec
:
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















1 21 41
61
2.
O
b
b
l
ig
ion
i
az

















2.9
05
2
4.6
25
22
2.8
45
42
62
4.3
23
II. A
ltr
i
inv
im
i
f
ina
iar
i:
est
t
en
nz
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















. 3 23 43
63
2.
O
b
b
l
ig
ion
i e
ltr
i t
ito
l
i a
d
d
ito
f
iss
az
a
re
o .






1.2
48.
422
. 4
1.0
65.
659
24
1.2
43.
393
44
64
1.0
12.
459
3.
Qu
d
i
fon
d
i c
i
d
i
inv
im
ote
est
to
om
un
en







1.0
17.
707
5
817
.79
25
8 4
831
.36
8
5
65
741
.96
0
4.
De
it
i p
i c
d
it
iz
i
t
p
os
res
so
en
re










. 6 26 46
66
5.
Inv
im
i
f
ina
iar
i
d
ive
i
est
t
en
nz
rs










7 27 47
67
III. ltre
iv
it
A
à .
at
t


















30.
013
8
33.
494
28
30.
013
48
68
33.
494
IV isp
i
b
i
l
it
à
l
iq
i
de
D
on
u















66.
356
9
30.
162
29
66.
356
49
69
30.
162
-36
.63
10
6 3
-2.0
61
0
-36
.63
6 7
50
0
-2.0
61
11 31 51
71
To le
ta






















2.3
28.
767
. 1
2
1.9
49.
677
32
2.1
37.
339
52
72
1.8
20.
337

Società Allianz S.p.A. Esercizio

2024

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

2

Co
d
ice
2
:
De
iz
ion
scr
e
Fo
do
n
Pe
ion
ns
e :
In
iem
s
e
Va
lor
te
e c
orr
en
Co
d
i a
is
iz
ion
sto
cq
e
u
iz
io
Es
erc
iz
io
de
Es
nte
erc
p
rec
e
iz
io
Es
erc
iz
io
de
Es
nte
erc
p
rec
e
Inv
im
i
in
im
de
l g
ltre
I.
est
t
en
p
res
e
rup
p
o e
a
p
ip
art
ate
ec
:
1.
Az
ion
i e
te
q
uo










1





21 41 61
b
b
l
ig
ion
i
2.
O
az










2






1.5
85
2.3
24
22
1.5
47
42
2.1
77
62
A
ltr
i
inv
im
i
f
ina
iar
i:
II.
est
t
en
nz
1.
Az
ion
i e
te
q
uo










. 3





23 43 63
2.
O
b
b
l
ig
ion
i e
ltr
i t
ito
l
i a
d
d
ito
f
iss
az
a
re
o .
. 4






442
.54
4
383
.04
5
24
438
.87
7
44
366
.79
6
64
d
i
fon
d
i c
i
d
i
inv
im
3.
Qu
ote
est
to
om
un
en
5






462
.55
1 2
363
.74
5
5
378
.64
5
45
330
.16
2
65
4.
it
i p
i c
d
it
iz
i
De
t
p
os
res
so
en
re



. 6






26 46 66
5.
Inv
im
i
f
ina
iar
i
d
ive
i
est
t
en
nz
rs



7






27 47 67
A
ltre
iv
it
à .
III.
at
t











8






10.
590
22
9.7
28
10.
590
48
22
9.7
68
D
isp
i
b
i
l
it
à
l
iq
i
de
IV
on
u








9






34.
605
12.
583
29
34.
605
49
12.
583
69
10 -19
.80
4
-92
4 5
30
-19
.80
4
0
-92
4
70
11 31 51 71
To
le
ta















. 1
2






932
.07
1 3
770
.49
5
2
844
.46
0
52
720
.51
6
72

Società Allianz S.p.A. Esercizio

2024

Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II)

Codice: Descrizione Fondo Pensione :

Va
lor
te
e c
orr
en
Co
d
i a
is
iz
ion
sto
cq
u
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
Es
iz
io
erc
Es
iz
io
de
nte
erc
p
rec
e
im
i
in
im
de
l g
ltre
ip
Inv
I.
est
t
art
ate
en
p
res
e
rup
p
o e
a
p
ec
:
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















1 21 41 61
2.
O
b
b
l
ig
ion
i
az
















4.4
90
2
6.9
49
22
4.3
92
42
6.5
00
62
ltr
i
inv
im
i
f
ina
iar
i:
A
est
t
II.
en
nz
1.
Az
ion
i e
te
q
uo
















. 3 23 43 63
2.
O
b
b
l
ig
ion
i e
ltr
i t
ito
l
i a
d
d
ito
f
iss
az
a
re
o .






1.6
90.
966
. 4
1.4
48.
704
24
1.6
82.
270
44
1.3
79.
255
64
3.
Qu
d
i
fon
d
i c
i
d
i
inv
im
ote
est
to
om
un
en






1.4
80.
258
5
1.1
81.
543
25
1.2
10.
013
45
1.0
72.
122
65
4.
De
it
i p
i c
d
it
iz
i
t
p
os
res
so
en
re










. 6 26 46 66
5.
im
i
f
ina
iar
i
d
ive
i
Inv
est
t
en
nz
rs









7
27 47 67
A
ltre
iv
it
à .
III.
at
t

















40.
603
8
43.
216
28
40.
603
48
43.
216
68
D
isp
i
b
i
l
it
à
l
iq
i
de
IV
on
u















100
.96
9
1 2
42.
745
9
100
.96
49
1 6
42.
745
9
-56
.44
10
0
-2.9
85
30
-56
.44
50
0 7
-2.9
85
0
11 31 51 71
To
le
ta






















3.2
60.
838
. 1
2
2.7
20.
172
32
2.9
81.
799
52
2.5
40.
853
72

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 13

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri (voce C.I.2) dei rami danni

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva premi:
Riserva per frazioni di premi 1 1.944.693 11 1.785.731 21 158.962
Riserva per rischi in corso 2 384 12 20.310 22 -19.926
Valore di bilancio 3 1.945.077 13 1.806.041 23 139.036
Riserva sinistri:
Riserva per risarcimenti e spese dirette 4 3.241.173 14 3.411.630 24 -170.457
Riserva per spese di liquidazione 5 171.383 15 159.947 25 11.436
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 6 484.242 16 425.199 26 59.043
Valore di bilancio 7 3.896.798 17 3.996.776 27 -99.978

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 14

Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)

Tipologia Esercizio Esercizio precedente Variazione
Riserva matematica per premi puri 1 20.515.842 11 20.172.976 21 342.866
Riporto premi 2 24.361 12 24.793 22 -432
Riserva per rischio di mortalità 3 16.907 13 16.839 23 68
Riserve di integrazione 4 92.589 14 102.478 24 -9.889
Valore di bilancio 5 20.649.699 15 20.317.086 25 332.613
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 6 16 26

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)

d
i p
i
Fo
tra
tta
nt
n
er
me
d
i q
ies
d o
b
b
l
ig
h
i
u
cen
za
e
im
i
l
i
s
Fo
d
i p
im
ost
n
er
p
e
A
ltr
i a
i
nto
nt
cca
na
me
d
i
f
ine
Tr
att
to
am
en
d
i
lav
ort
rap
p
o
oro
bo
d
ina
to
su
r
ist
in
iz
ia
l
i
Es
en
ze












+ 1.5
08
1
147
.93
11
3 2
183
.72
1
8 3
14.
174
1
Ac
i
de
l
l
'es
iz
io
ton
t
can
am
en
erc








+ 251
2
39.
208
12
56.
532
22
14.
941
32
A
ltr
iaz
ion
i
in
nto
e v
ar
au
me









+ 3 458
13
23 33
Ut
i
l
izz
ion
i
de
l
l
'es
iz
io
az
erc









- 171
4
115
.46
14
3 2
71.
351
4
16.
510
34
ltr
iaz
ion
i
in
d
im
inu
ion
A
e v
ar
z
e







- 5 15 25 35
Va
lor
d
i
b
i
lan
io
e
c












1.5
88
6
72.
136
16
168
.90
26
9 3
12.
605
6

Società Allianz S.p.A.

Esercizio 2024

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

I: Attività

Co
llan
i
ntr
t
o
Co
llat
ntr
o
e
Co
iat
nso
c
e
Co
lleg
ate
Alt
re
To
le
ta
Az
ion
i e
ote
qu













1 1.8
33.
124
2
197
.14
5
3
224
.25
6
4
43.
328
5
2.2
97.
853
6
b
b
lig
ion
i
O
az













450
.00
7
0
116
.62
8
7
303
.71
0
9
1
0
72.
292
1
1
942
.62
9
1
2
Fin
iam
i
ent
anz












16.
342
1
3
1
4
18.
000
1
5
1
6
1
7
34.
342
1
8
Qu
in
inv
im
i co
ni
ote
est
ent
mu







1
9
2
0
2
1
2
2
2
3
2
4
De
it
i p
i cr
d
it
izi
ent
po
s
res
so
e







2
5
2
6
2
7
2
8
2
9
3
0
Inv
im
i fi
zia
ri d
ive
i
est
ent
nan
rs






3
1
3
2
3
3
3
4
3
5
3
6
it
i p
im
den
i
De
t
po
s
res
so
pre
se
ce





3
7
244
.31
3
8
6
3
9
4
0
4
1
244
.31
6
4
2
Inv
im
i re
lat
iv
i a
zio
ni c
est
ent
sta
pre
onn
ess
e
fo
nd
i d
i in
im
ind
ic
i d
i m
t
ent
ato
con
ves
o e
erc

43 38.
730
44
45 46 2.6
93
47
41.
423
48
im
i d
iva
i d
lla
ion
de
i
Inv
est
ent
nt
t
er
a
ges
e
fon
d
i p
ion
ens
e .












49 50 51 52 4.4
90
53
4.4
90
54
Cr
d
it
i d
iva
i d
ion
i d
i
nt
e
er
a o
per
az
icu
ion
d
ire
tta
ass
raz
e










1.0
20
55
89.
683
56
7.1
26
57
58 59 97.
829
60
Cr
d
it
i d
iva
i d
ion
i d
i
nt
e
er
a o
per
az
ria
icu
ion
ss
raz
e .












38.
052
61
62 1
6.0
34
63
64 65 44.
087
66
Alt
ri c
d
it
i
re













43.
089
67
124
.91
68
0
17.
399
69
111
70
71 185
.50
9
72
De
it
i b
i e
c/c
li .
sta
po
s
anc
ar
po






73 132
.18
74
6
75
76 154
77
132
.34
0
78
Att
iv
ità
d
ive
rse












11.
216
79
20.
531
80
6.3
80
81
82 18.
290
83
56.
417
84
To
tal
e















559
.71
9
85
2.6
00.
108
86
555
4
.79
87
224
.36
7
88
141
.24
7
89
4.0
81.
235
90
d
i cu
i at
iv
ità
bor
d
ina
t
te
su








91 92 93 94 95 96

Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate

II: Passività

Co
llan
i
ntr
t
o
Co llat
ntr
o
e
Co
iat
nso
c
e
Co
lleg
ate
Alt
re
To
le
ta
Pa
iv
ità
bor
d
ina
te
ss
su










1.0
00.
97
000
98
99 100 101 102 1.0
00.
000
De
it
i ri
i d
ias
icu
i
ut
rat
po
s
cev
a r
s
or




821
.68
10
3
0
10
4
10
5
119 106 107 108 821
.79
9
b
it
i d
iva
i d
ion
i d
i
De
nt
er
a o
per
az
icu
ion
d
ire
tta
ass
raz
e










109 110 3 111 99 112 113 114 102
De
b
it
i d
iva
i d
ion
i d
i
nt
er
a o
per
az
ria
icu
ion
ss
raz
e .












30.
115
543
116
1.0
71
117 6.2
42
118 119 120 37.
856
De
b
it
i v
ban
he
ist
itu
i fi
zia
ri .
t
ers
o
c
e
nan



121 122 123 124 125 126
De
b
it
i co
nzi
le
n g
ara
a r
ea








127 128 129 130 131 132
Alt
ri p
it
i e
ltr
i d
b
it
i fi
zia
ri .
t
res
a
e
nan




133 134 135 136 137 138
b
it
i d
ive
i
De
rs












16.4
139
41
140
487
.95
3
141 32.
811
381
142
143 13.
500
144 551
.08
6
Pa
iv
ità
d
ive
ss
rse












21.
145
426
146
2.4
38
147 51.
255
148 149 150 75.
119
To
tal
e















1.8
90.
151
090
152
491
.46
5
153 90.
526
381
154
155 13.
500
156 2.4
85.
962

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine"

Esercizio Esercizio precedente
I. Garanzie prestate:
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate 1
31
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate
e altre partecipate 2
486.329 32 486.329
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 3 33
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
controllanti, controllate e consociate 4
34
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di
collegate e altre partecipate 5
35
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 6 3.500 36 3.500
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti,
controllate e consociate 7
37
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate
e altre partecipate 8
38
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 9 39
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 10 259.851 40 280.816
m) attività costituite in deposito per operazioni di
riassicurazione attiva 11
41
Totale 12 749.680 42 770.645
II. Garanzie ricevute:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 13 43
b) da terzi 14 568.165 44 592.958
Totale 15 568.165 45 592.958
III. Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa:
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 16 32.345 46 32.345
b) da terzi 17 11.007 47 11.737
Totale 18 43.352 48 44.082
IV. Impegni:
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 19 49
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 20 50
c) altri impegni 21 1.474.578 51 1.465.437
Totale 22 1.474.578 52 1.465.437
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome
e per conto di terzi 23
53
VI. Titoli depositati presso terzi 24 30.583.659 54 30.085.113
Totale 25 30.583.659 55 30.085.113

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati

Es
erc
iz
io
iz
io
de
Es
nte
erc
p
rec
e
i
der
iva
i
Co
ntr
att
t
Ac ist
q
u
o
Ve
d
ita
n
ist
q
u
o
Ve
d
ita
n
(
1
)
(
2
)
(
1
)
(
2
)
(
1
)
(
2
)
(
1
)
(
2
)
Fu
tur
es:
ion
i
su
az
1 10
1
21 12
1
41 14
1
61 16
1
b
b
l
ig
ion
i
su
o
az
2 10
2
22 12
2
42 14
2
62 16
2
lut
su
va
e
3 1.
2
1
5
10
3
-3.
9
9
8
23
-3.
9
6
2
12
3
-5
7
8
43
-5
7
8
14
3
-3
6
63
5.
6
7
8
16
3
i
tas
su
s
4 10
4
24 12
4
44 14
4
64 16
4
ltr
i
a
5 10
5
25 12
5
45 14
5
65 16
5
Op
ion
i:
z
ion
i
su
az
6 10
6
26 12
6
46 14
6
66 16
6
b
b
l
ig
ion
i
su
o
az
7 10
7
27 12
7
47 14
7
67 16
7
lut
su
va
e
8 10
8
28 12
8
48 14
8
68 16
8
i
tas
su
s
9 10
9
29 12
9
49 14
9
69 16
9
ltr
i
a
10 11
0
30 13
0
50 15
0
70 17
0
Sw
ap
s:
lut
su
va
e
11 11
1
31 13
1
51 15
1
71 17
1
i
tas
su
s
12 11
2
32 13
2
52 15
2
72 17
2
ltr
i
a
13 11
3
33 13
3
53 15
3
73 17
3
A
ltre
op
era
z
ion
i
14 11
4
34 13
4
54 15
4
74 17
4
To
le
ta









15 1
2
1
5
11
5
3
9
9
8
35
-
3
9
6
2
13
5
-
5
7
8
55
-
5
7
8
15
5
-
3
6
75
-
5
6
7
8
17
5

Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comportano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.)

I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimento alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso.

(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di regolamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.

(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni

i
lor
d
i
Pre
m
b
i
l
izz
i
nta
at
co
i
lor
d
i
Pre
m
d
i c
ete
om
p
nz
a
On
lor
do
ere
de
i s
in
ist
i
r
Sp
ese
d
i g
ion
est
e
Sa
l
do
d
i
ias
icu
ion
r
s
raz
e
As
icu
ion
i
d
ire
tte
s
ra
z
:
In
for
i e
lat
ia
(ra
i
1 e
2
)
tun
t
m
a
m











698
.27
1
8
.25
696
2
5
447
.08
0
3
248
.28
4
3
-1.6
05
5
R.
C.
ico
l
i te
i
(ra
1
0
)
aut
str
ov
e
rre
mo









1.7
04.
239
. 6
1.6
91.
477
7
1.3
45.
162
8
345
.36
9
2
-6.4
62
10
Co
i
d
i v
ico
l
i te
i
(ra
3
)
str
rp
e
rre
mo










528
.78
11
7
500
.49
12
9
295
.28
4
13
153
.81
14
6
-49
.48
3
15
As
icu
ion
i m
itt
im
ic
he
i
aut
tra
ort
s
raz
ar
e,
aer
on
e
sp
(ra
i
4,
5,
7,
1
1 e
1
2
)
6,
m














29.
422
16
29.
839
17
16.
180
18
8.5
71
19
-2.2
09
20
Inc
d
io
ltr
i
da
i a
i
be
i
(ra
i
8 e
9
)
en
e a
nn
n
m







688
.84
21
3
646
.90
7
22
447
.58
3
23
244
.42
7
24
46.
801
25
le
R.
C.
(ra
1
3
)
g
en
era
mo














343
.85
26
4
339
.86
8
27
156
.88
0
28
125
.07
8
29
759
30
Cr
d
ito
ion
(ra
i
1
4 e
1
5
)
e
e
cau
z
e
m










32.
490
31
30.
145
32
-8.5
27
33
9.0
88
34
-6.0
93
35
Pe
d
ite
iar
ie
d
i v
io
(ra
1
6
)
r
p
ecu
n
ar
g
en
ere
mo






41.
808
36
39.
343
37
26.
662
38
12.
443
39
5.3
72
40
Tu
la
iu
d
iz
iar
ia
(ra
1
7
)
te
g
mo












51.
137
41
50.
717
42
11.
933
43
21.
865
44
-82
45
As
ist
(ra
1
8
)
s
en
za
mo















118
.14
46
2
113
.51
2
47
40.
123
48
37.
183
49
-12
.28
9
50
To
le
icu
ion
i
d
ire
ta
tte
ass
ra
z













4.2
37.
000
51
4.1
38.
562
52
2.7
78.
360
53
1.2
06.
116
54
-25
.29
1
55
As
icu
ion
i
in
d
ire
tte
s
ra
z















220
.74
56
3
221
.17
8
57
206
.28
6
58
32.
998
59
-69
4
60
To
le
fog
l
io
ita
l
ian
ta
ta
p
or
o .













4.4
57.
743
61
4.3
59.
740
62
2.9
84.
646
63
1.2
39.
114
64
-25
.98
5
65
Po
fog
l
io
rta
est
ero

















4.4
40
66
4.4
46
67
1.2
25
68
1.6
80
69
451
70
To
le
le
ta
g
en
era

















4.4
62.
183
71
4.3
64.
186
72
2.9
85.
871
73
1.2
40.
794
74
-25
.53
4
75

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 20

Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione

Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 3.264.548 11
1
2.312 21 3.266.860
a) 1. per polizze individuali 2 2.481.335 12 2.312 22 2.483.647
2. per polizze collettive 3 783.213 13 783.213
23
b) 1. premi periodici 4 594.707 14 2.312 24 597.019
2. premi unici 5 2.669.841 15 2.669.841
25
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 6 2.273.577 16 2.312 26 2.275.889
2. per contratti con partecipazione agli utili 7 17 27
3. per contratti quando il rischio di
investimento è sopportato dagli assicurati e
per fondi pensione 8
990.971 18 990.971
28
Saldo della riassicurazione 9 -8.432 19 24 29
-8.408

SocieAllianz S.p.A. Eser 2024

Nota integrativa - Allegato 21

Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3)

Gestione danni Gestione vita Totale
Proventi derivanti da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese
del gruppo e partecipate 1
63.596 41 92.985 81 156.581
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 2 3.146 42 2.117 82 5.263
Totale 3 66.742 43 95.102 83 161.844
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 4 35.145 44 35.145
84
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e
partecipate 5
12.100 45 23.702 85 35.802
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e
a partecipate 6
46 86
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 7 25.453 47 67.398 87 92.851
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 8 136.613 48 558.278 88 694.891
Interessi su finanziamenti 9 49 83 89
83
Proventi su quote di investimenti comuni 10 50 90
Interessi su depositi presso enti creditizi 11 51 91
Proventi su investimenti finanziari diversi 12 60 52 17 92
77
Interessi su depositi presso imprese cedenti 13 3.379 53 302 93 3.681
Totale 14 177.605 54 649.780 94 827.385
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 15 55 95
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate16 2.667 56 4.010 96 6.677
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 17
185 57 1.575 97 1.760
Altre azioni e quote 18 175 58 1.007 98 1.182
Altre obbligazioni 19 21.101 59 54.671 99 75.772
Altri investimenti finanziari 20 502 60 1.805 100 2.307
Totale 21 24.630 61 63.068 101 87.698
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 22 62 102
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e
partecipate 23
63 103
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e
partecipate 24
64 32 104
32
Profitti su altre azioni e quote 25 10.123 65 7.421 105 17.544
Profitti su altre obbligazioni 26 20.620 66 27.381 106 48.001
Profitti su altri investimenti finanziari 27 4.036 67 7.240 107 11.276
Totale 28 34.779 68 42.074 108 76.853
TOTALE GENERALE 29 338.901 69 850.024 109 1.188.925

Nota integrativa - Allegato 22 Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2 75
Quote di fondi comuni di investimento 3 12.167
Altri investimenti finanziari 4 24.267
- di cui proventi da obbligazioni
19.091
5
Altre attività 6 15.604
Totale 7 52.113
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 8
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 9
Profitti su fondi comuni di investimento 10 176.113
Profitti su altri investimenti finanziari 11 11.150
- di cui obbligazioni 12
1.644
Altri proventi 13 457
Totale 14 187.720
Plusvalenze non realizzate 15 350.196
TOTALE GENERALE 16 590.029

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Importi
Proventi derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22 43.316
- di cui proventi da obbligazioni 23
35.089
Altre attività 24 1.520
Totale 25 44.836
Profitti sul realizzo degli investimenti
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 26
Profitti su altri investimenti finanziari 27 20.006
- di cui obbligazioni 28
9.344
Altri proventi 29
Totale 30 20.006
Plusvalenze non realizzate 31 290.084
TOTALE GENERALE 32 354.926

Soci Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 23

Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5)

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1 2.538 31 2.217 61 4.755
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 2 19.443 32 19.443
62
Oneri inerenti obbligazioni 3 15.437 33 116.542 63 131.979
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 4 925 34 3.754 64 4.679
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 5 35 65
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 6 24 36 22 66
46
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 7 8.918 37 325 67 9.243
Totale 8 47.285 38 122.860 68 170.145
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 9 3.486 39 3.486
69
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 10 2.064 40 1.836 70 3.900
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 11 69 41 86 71
155
Altre azioni e quote 12 126 42 6.031 72 6.157
Altre obbligazioni 13 8.490 43 437.431 73 445.921
Altri investimenti finanziari 14 3.657 44 6.395 74 10.052
Totale 15 17.892 45 451.779 75 469.671
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni
e fabbricati 16
46 76
Perdite su azioni e quote 17 47 46 77
46
Perdite su obbligazioni 18 434 48 17.054 78 17.488
Perdite su altri investimenti finanziari 19 11.388 49 13.016 79 24.404
Totale 20 11.822 50 30.116 80 41.938
TOTALE GENERALE 21 76.999 51 604.755 81 681.754

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10)

I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 1
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 2
Quote di fondi comuni di investimento 3
Altri investimenti finanziari 4 995
Altre attività 5 108.242
Totale 6 109.237
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 7
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 8
Perdite su fondi comuni di investimento 9 28.238
Perdite su altri investimenti finanziari 10 2.248
Altri oneri 11 470
Totale 12 30.956
Minusvalenze non realizzate 13 26.321
TOTALE GENERALE 14 166.514

II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione

Importi
Oneri di gestione derivanti da:
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 21
Altri investimenti finanziari 22
Altre attività 23 92.267
Totale 24 92.267
Perdite sul realizzo degli investimenti
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 25
Perdite su altri investimenti finanziari 26 7.069
Altri oneri 27
Totale 28 7.069
Minusvalenze non realizzate 29 11.566
TOTALE GENERALE 30 110.902

SocietàAllianz S.p.A.

Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti

Codice ramo 01 Codice ramo 02
Infortuni Malattie
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 379.238 1 319.040
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 297 2 1.726
Oneri relativi ai sinistri - 3 190.372 3 256.708
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 4 -9
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -2.350 5 -1.066
Spese di gestione - 6 143.345 6 104.938
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 42.874 7 -45.389
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 -999 8 -606
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 -22 9 131
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 28 10
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 14.354 11 10.166
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + 12 56.179 12 -35.698
07
Codice ramo
08
Codice ramo
Merci trasportate
(denominazione)
Incendio ed elementi naturali
(denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 14.668 1 335.919
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 -728 2 16.512
Oneri relativi ai sinistri - 3 3.796 3 236.173
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -113 5 -2.109
Spese di gestione - 6 4.854 6 120.297
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 6.633 7 -39.172
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 -2.181 8 60.879
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 -61 9 -9.941
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 2.401
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 480 11 18.241
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + 12 4.871 12 27.606
13
Codice ramo
14
Codice ramo
R.C. generale Credito
(denominazione) (denominazione)
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1 343.854 1 131
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2 3.986 2 -1.790
Oneri relativi ai sinistri - 3 156.880 3 287
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) (1) - 4 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5 -2.146 5 -4
Spese di gestione - 6 125.078 6 217
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A 7 55.764 7 1.413
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8 759 8 264
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 551 9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10 10 16
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 11 30.887 11 132
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + 12 87.961 12 1.793

(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"

Esercizio 2024

tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

03 04 05 06
Codice ramo Codice ramo Codice ramo Codice ramo
Corpi di veicoli terrestri Corpi di veicoli ferroviari Corpi di veicoli aerei Corpi di veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
528.787 1.969 11 8.489
1 1 1 1
28.288 5 2 271
2 2 2 2
295.284 2.326 -1 7.168
3 3 3 3
4 4 4 4
-39 4 5 -138
5 5 5
153.816 620 1 2.122
6 6 6 6
51.360 -978 9 -1.210
7 7 7 7
-49.483 -48 -8 35
8 8 8 8
2.372
9
9 9 95
9
3.185
10
10 10 10
8.958 187 1 372
11 11 11 11
10.022 -839 2 -708
12 12 12 12
09 10 11 12
Codice ramo Codice ramo Codice ramo Codice ramo
Altri danni ai beni R.C. autoveicoli terrestri R.C. aeromobili R.C. veicoli marittimi
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
352.924 1.704.239 5 4.280
1 1 1 1
25.424 12.762 1 32
2 2 2 2
211.410 1.345.162 4 2.887
3 3 3 3
4 4 4 4
-1.662 -2.907 5 1
5 5 5
124.130 345.362 6 974
6 6 6
-9.702 -1.954 7 388
7 7 7
-14.078 -6.462 -2 -5
8 8 8 8
-4.726
9
-7.200
9
9 9
1.048
10
10 10 10
14.002 74.844 11 469
11 11 11
-15.552 59.228 -2 852
12 12 12 12
15 16 17 18
Codice ramo Codice ramo Codice ramo Codice ramo
Cauzione Perdite pecuniarie Tutela legale Assistenza
(denominazione) (denominazione) (denominazione) (denominazione)
32.359 41.808 51.137 118.142
1 1 1 1
4.135 2.465 420 4.630
2 2 2 2
-8.814 26.662 11.933 40.123
3 3 3 3
4 4 4 4
-632 -396 -186 -227
5 5 5 5
8.871 12.443 21.865 37.183
6 6 6 6
27.535 -158 16.733 35.979
7 7 7 7
-6.357 5.372 -82 -12.289
8 8 8 8
9 9 9 9
10 10 10 10
2.407 1.027 2.064 1.259
11 11 11 11
23.585 6.241 18.715 24.949
12 12 12 12

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni Portafoglio italiano

Ris
chi
de
lle
icu
ion
i di
rett
ass
raz
e
Ris
chi
de
lle
icu
ion
i in
dir
ette
ass
raz
Ris
chi
dir
etti
Ris
chi
dut
i
ce
Ris
chi
ti
as
sun
Ris
chi
edu
ti
ret
roc
To
tale
1 2 3 4 5 =
1 - 2
+ 3
- 4
i c
b
i
l
izz
i
Pre
ta
at
m
on
+ 4.2
37.
000
1
11
928
.22
6
220
.74
21
3
3.0
05
31
3.5
26.
512
41


















iaz
ion
de
l
la
ise
i
(
)
Va
r
e
r
rva
p
rem
+ o
-











- 98.
438
2
12
17.
252
-43
22
5 3
398
2
80.
353
42
On
i re
lat
iv
i a
i s
in
ist
i
er
r

















- 2.7
78.
360
3
13
708
.46
2
206
.28
23
1.1
22
6
33
2.2
75.
062
43
Va
iaz
ion
de
l
le
ise
ic
he
d
ive
(
)
te
+ o
r
e
r
rve
cn
rse
-







- -9
4
14
24 34 -9
44
l
do
de
l
le
ltre
ite
ic
he
Sa
(
)
art
te
+ o
a
p
cn
-











+ -13
.97
0
5
-10
15
8 2
5
35 -13
.86
2
45
Sp
d
i g
ion
est
ese
e .




















- 1.2
06.
116
6
16
177
.11
3
32.
998
26
791
36
1.0
61.
210
46
Sa
l
do
ico
(
)
te
+ o
cn
-



















140
.12
5
7
25.
291
17
-18
.10
27
6 3
694
7
96.
034
47
Va
iaz
ion
de
l
le
ise
d
i p
ion
(
)
+ o
r
e
r
rve
ere
q
ua
z
e
-







- 78
6.6
48
Qu
de
l
l
'ut
i
le
de
l
i
inv
im
i tr
fer
ita
da
l c
ico
ota
est
t
to
n t
g
en
as
on
no
ecn

+ 170
.36
1
9
9.4
88
29
179
.84
9
49
isu
ico
(
)
R
lta
to
de
l c
to
tec
on
n
+ o
-














310
.48
6
10
25.
291
20
-8.6
18
30
694
40
269
.20
5
50

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano

0
1
Co
d
ice
ra
mo
Co
d
ice
0
2
ra
m
o
Co
d
ic
0
3
e r
am
o
ire
ion
i
in
ias
icu
ion
La
d
l
lor
do
de
l
le
tto
vo
ro
a
ces
s
r
s
ra
z
e
(
den
ina
zio
ne)
om
(
den
ina
zio
ne)
om
(
den
ina
zio
ne)
om
Pre
i c
b
i
l
izz
i
ta
at
m
on


























+ 2.1
64.
681
1
1 543
.38
5
1
On
i re
lat
iv
i a
i s
in
ist
i
er
r
























- 1.7
83.
547
2
2 621
.80
4
2
iaz
ion
de
l
le
ise
ic
he
de
l
le
ise
ic
he
d
ive
(
)
Va
ate
t
te
+ o
r
e
r
rve
m
ma
e
r
rve
cn
rse
-



- 591
.57
0
3
3 342
.53
7
3
Sa
l
do
de
l
le
ltre
ite
ic
he
(
)
art
te
+ o
a
p
cn
-


















+ -20
.29
1
4
4 69.
196
4
Sp
d
i g
ion
est
ese
e .



























- 172
.85
3
5
5 46.
027
5
d
d
it
i
de
l
i
inv
im
i a
l n
de
l
la
fer
ita
l c
ico
Re
(
*)
est
t
ett
ta
tra
to
n t
g
en
o
q
uo
s
a
on
no
ecn


+ 194
.11
1
6
6 424
.36
2
6
R
isu
lta
de
l
lav
d
ire
l
lor
do
de
l
le
ion
i
in
ias
icu
ion
(
)
A
to
tto
or
o
a
ces
s
r
s
ra
z
e
+ o
-


-20
9.4
69
7
7 26.
575
7
R
isu
lta
de
l
la
ias
icu
ion
iva
(
)
B
to
+ o
r
s
ra
z
e p
ass
-















-8.0
77
8
8 8
(
)
R
isu
lta
de
l
lav
in
d
ire
C
to
tto
tto
+ o
ne
or
o
-
















-30
2
9
9 9
isu
ico
(
)
(
A
C
)
R
lta
to
de
l c
to
tec
B
on
n
+ o
+
+
-















-21
7.8
48
10
10 26.
575
10
0
4
Co
d
ice
ra
mo
Co
d
ice
0
5
ra
m
o
Co
d
ic
0
6
e r
am
o
(
den
ina
zio
ne)
om
(
den
ina
zio
ne)
om
(
den
ina
zio
ne)
om
ire
ion
i
in
ias
icu
ion
La
d
l
lor
do
de
l
le
tto
vo
ro
a
ces
s
r
s
ra
z
e
Pre
i c
b
i
l
izz
i
ta
at
m
on


























+ 19.
613
1
89.
260
1
447
.60
9
1
i re
lat
iv
i a
i s
in
ist
i
On
er
r
























- 288
2
430
.00
7
2
151
.50
7
2
iaz
ion
de
l
le
ise
ic
he
de
l
le
ise
ic
he
d
ive
(
)
Va
ate
t
te
r
e
r
rve
m
ma
e
r
rve
cn
rse
+ o
-



- 7.0
53
3
-24
8.2
87
3
540
.68
9
3
Sa
l
do
de
l
le
ltre
ite
ic
he
(
)
art
te
+ o
a
p
cn
-


















+ -34
4
-1.0
85
4
18.
389
4
Sp
d
i g
ion
est
ese
e .



























- 6.1
62
5
13.
452
5
23.
116
5
d
d
it
i
de
l
i
inv
im
i a
l n
de
l
la
fer
ita
l c
ico
Re
(
*)
est
t
ett
ta
tra
to
n t
g
en
o
q
uo
s
a
on
no
ecn


+ -6
6
50.
102
6
244
.09
2
6
R
isu
lta
de
l
lav
d
ire
l
lor
do
de
l
le
ion
i
in
ias
icu
ion
(
)
A
to
tto
or
o
a
ces
s
r
s
ra
z
e
+ o
-


6.0
70
7
-56
.89
5
7
-5.2
22
7
R
isu
lta
de
l
la
ias
icu
ion
iva
(
)
B
to
+ o
r
s
ra
z
e p
ass
-















-30
8
8 8
isu
in
ire
(
)
C
R
lta
de
l
lav
d
to
tto
tto
+ o
ne
or
o
-
















9 9 9
R
isu
lta
de
l c
ico
(
)
(
A
B
C
)
to
to
tec
on
n
+ o
+
+
-















6.0
40
10
-56
.89
5
10
-5.2
22
10

(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Econom

Esercizio 2024

Società Allianz S.p.A.

Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita Portafoglio italiano

Ris
chi
de
lle
icu
ion
i di
rett
ass
raz
e
Ris
chi
de
lle
ass
Ris
chi
ti
co
nse
rva
Ris
chi
dir
etti
Ris
chi
dut
i
ce
Ris
chi
ti
as
sun
Ris
chi
edu
ti
ret
roc
tale
To
1 2 3 4 5 =
1 - 2
+ 3
- 4
Pre
i c
b
i
l
izz
i
ta
at
m
on



















+ 548
3.2
64.
1
518
40.
11
21 31 3.2
24.
030
41
On
i re
lat
iv
i a
i s
in
ist
i
er
r


















- 2.9
87.
153
2
26.
756
12
22 32 2.9
60.
397
42
iaz
ion
de
l
le
ise
ic
he
de
l
le
ise
ic
he
Va
ate
t
te
r
e
r
rve
m
ma
e
r
rve
cn
d
ive
(
)
+ o
rse
-






















- 1.2
33.
562
3
971
13
23 33 1.2
32.
591
43
Sa
l
do
de
l
le
ltre
ite
ic
he
(
)
art
te
+ o
a
p
cn
-












+ 175
66.
4
14 24 34 175
66.
44
Sp
d
i g
ion
est
ese
e .





















- 261
.61
0
5
4.6
85
15
25 35 256
.92
5
45
d
d
it
i
de
l
i
inv
im
i a
l n
de
l
la
fer
ita
l c
Re
est
t
ett
ta
tra
to
g
en
o
q
uo
s
a
on
ico
(
*)
n t
no
ecn






















+ 912
1
.66
6
-30
2
26
912
.35
9
46
isu
ico
(
)
R
lta
de
l c
to
to
tec
+ o
on
n
-













-23
8.9
41
7
8.1
06
17
-30
27
2 3
7
-24
7.3
49
47

(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero

Sezione I: Assicurazioni danni

Totale rami
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1
Variazione della riserva premi (+ o -) - 2
Oneri relativi ai sinistri - 1.252
3
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 4
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 5
Spese di gestione - 6
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -) A -1.252
7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 389
8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 2.857
9
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) D 10
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico E 980
11
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C - D + E) 2.974
12

Sezione II: Assicurazioni vita

Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Premi contabilizzati + 1
Oneri relativi ai sinistri - 2
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -) - 3
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) + 4
Spese di gestione
-
5
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1) + 6
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) A 7
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) B 8
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) C 9 201
Risultato del conto tecnico (+ o -) (A + B + C) 10 201

(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico

Società

Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

I: Proventi

lla
i
Co
ntr
nt
o
lla
Co
ntr
te
o
iat
Co
nso
c
e
lle
Co
te
ga
Al
tre
le
To
ta
Pr
i d
inv
im
i
t
est
t
ov
en
a
en
i d
ni
fa
b
br
ica
i
Pro
t
a te
t
ven
rre
e







1 2 3.5
18
3 568 4 5 6 4.0
86
Di
ide
nd
i e
ltr
i p
i d
zio
ni
ent
te
v
a
rov
a a
e q
uo


7
8 144
.24
4
9 3.6
60
1
0
3.9
35
1
1
4.7
41
1
2
156
.58
0
Pro
i su
b
b
lig
ion
i
t
ven
o
az









13
15.9
52
1
4
9.9
03
1
5
7.5
86
1
6
1
7
2.3
62
1
8
35.
803
Int
i su
fin
iam
i
ent
ere
ss
anz









1
9
2
0
2
1
2
2
2
3
2
4
i su
ltr
i in
im
i fi
zia
ri .
Pro
t
st
ent
ven
a
ve
nan




25 2
6
2
7
243 2
8
2
9
3
0
243
i su
de
it
i p
im
den
i
Int
t
ere
ss
po
s
res
so
pre
se
ce


3
1
3
2
3.3
62
3
3
3
4
3
5
3
6
3.3
62
To
tal
e

















37
15.9
52
3
8
161
.02
7
39 12.0
57
4
0
3.9
35
4
1
7.1
03
4
2
200
.07
4
Pr
i e
lus
len
eal
izz
t
ate
ov
en
p
va
ze
no
n r
su
inv
im
i a
be
f
ic
io
d
i a
icu
i
i q
l
i n
est
t
rat
en
ne
ss
ua
e
il r
isc
h
io
e d
iva
i d
all
ion
rta
nt
est
sop
po
no
er
a g
e
de
i
fon
d
i p
ion
en
s
e












43
44 431 45 46 47 540 48 971
Al
i p
i
tr
t
rov
en
Int
i su
d
it
i
ere
ss
cr
e












49 50 6.7
65
51 52 53 78 54 6.8
43
Re
i d
i sp
i am
mi
nis
iv
i
tra
t
cup
er
ese
e o
ner



. 55 1.42
7
56 80.
315
57 11.7
88
58 59 60 93.
530
Al
i p
i e
i
tr
ent
rov
rec
up
er









61
1.6
53
62 390 63 596 64 81 65 66 2.7
20
To
tal
e

















67
3.0
80
68 87.
470
69 12.
384
70 81 71 78 72 103
.09
3
Pr
f
itt
i su
l r
eal
izz
o d
l
i
inv
im
i
(
*)
est
t
o
eg
en



7
3
74 75 76 77 32 78 32
Pr
i st
rd
ina
i
t
ov
en
rao
r











. 7
9
26 80 225 81 1.4
12
82 83 84 1.6
63
O
AL
G
AL
T
T
E
EN
ER
E .










85
19.0
58
86 249
.15
3
87 25.
853
88 4.0
16
89 7.7
53
90 305
.83
3

Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate

II: Oneri

Co
lla
i
ntr
nt
o
Co
lla
ntr
te
o
Co
lle
te
ga
Co
iat
nso
c
e
Al
tre
le
To
ta
On
i d
i g
ion
e d
l
i
inv
im
i e
est
est
t
er
eg
en
int
i p
iv
i:
ere
ss
ass
On
i in
i g
li i
im
i
nt
est
ent
er
ere
nv







. 9
1
64 92 53 93 94 21.
186
95 96 21.
303
Int
i su
iv
ità
bo
rd
ina
te
ere
ss
pa
ss
su







97 62.
000
98 99 10
0
10
1
10
2
62.
000
Int
i su
de
it
i ri
i d
ias
icu
i
ut
rat
ere
ss
po
s
cev
a r
s
or

. 1
03
8.9
13
10
4
10
5
10
6
2 107 10
8
8.9
15
i su
de
b
it
i d
iva
i d
ion
i
Int
nt
ere
ss
er
a o
per
az
d
i a
icu
ion
d
ire
tta
ss
raz
e











109 110 111 112 113 114
Int
i su
de
b
it
i d
iva
i d
ion
i
nt
ere
ss
er
a o
per
az
d
i ri
icu
ion
ass
raz
e .













115 116 117 118 119 120
Int
i su
de
b
it
i v
ban
he
ist
itu
i fi
zia
ri .
t
ere
ss
ers
o
c
e
nan
12
1
122 2 123 124 125 126 2
Int
i su
de
b
it
i c
ia r
le
ere
ss
on
gar
anz
ea





127 128 129 130 131 132
i su
ltr
i d
b
it
i
Int
ere
ss
a
e










133 41 134 135 136 137 138 41
rd
ite
d
it
i
Pe
su
cr
e













139 140 141 142 143 144
On
i am
mi
nis
iv
i e
rzi
tra
t
nto
te
er
spe
se
per
co



145 146 147 148 149 150
On
i d
ive
i
er
rs














151 3 152 650 153 154 106 155 41 156 800
To
tal
e
1

















57 71.
021
158 705 159 160 21.
294
161 41 162 93.
061
On
i e
inu
len
eal
izz
ate
er
m
sva
ze
no
n r
su
inv
im
i a
be
f
ic
io
d
i a
icu
i
i q
l
i n
est
t
rat
en
ne
ss
ua
il r
isc
h
io
e d
iva
i
da
lla
ion
rta
nt
st
sop
po
no
er
ge
e
de
i
fon
d
i p
ion
en
s
e
1
63 164 165 166 167 1 168 1












Pe
rd
ite
l r
eal
izz
o d
l
i
inv
im
i
(
*)
est
t
su
eg
en




169 170 171 172 173 174
On
i st
ina
i
rd
er
rao
r












17
5
176 752 177 2 178 11.0
28
179 180 11.7
82
T
O
T
AL
E
G
EN
ER
AL
E .











181 71.
021
182 1.4
57
183 2 184 32.
322
185 42 186 104
.84
4

(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto

Ge
st
ion
da
i
e
nn
Ge
st
ion
ita
e v
le
To
ta
b
i
l
im
Sta
to
en
L.
P.
S.
b
i
l
im
Sta
to
en
L.
P.
S.
b
i
l
im
Sta
to
en
L.
P.
S.
Pre
i c
b
i
l
izz
i:
ta
at
m
on
in
l
ia
Ita















4.2
28.
237
1
5 3.2
64.
549
11
15 7.4
92.
786
21
25
in
ltr
i
Sta
i
de
l
l
'Un
ion
Eu
t
a
e
rop
ea





. 2 6.7
26
6
12 16 22 6.7
26
26
in
Sta
i te
i
t
rz













3 2.0
37
7
13 17 23 2.0
37
27
To
le
ta
















4.2
28.
237
4
8.7
63
8
3.2
64.
549
14
18 7.4
92.
786
24
8.7
63
28

Società Allianz S.p.A. Esercizio 2024

Nota integrativa - Allegato 32

Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci

I: Spese per il personale

Gestione danni Gestione vita Totale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano:
- Retribuzioni 155.285 31
1
41.618 61 196.903
- Contributi sociali 47.367 32
2
13.124 62 60.491
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto
e obblighi simili
17.653 33
3
4.882 63 22.535
- Spese varie inerenti al personale 7.492 34
4
1.098 64 8.590
Totale 227.797 35
5
60.722 65 288.519
Portafoglio estero:
- Retribuzioni 6 36 66
- Contributi sociali 7 37 67
- Spese varie inerenti al personale 8 38 68
Totale 9 39 69
Totale complessivo 227.797 40
10
60.722 70 288.519
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 11 41 71
Portafoglio estero 12 42 72
Totale 13 43 73
Totale spese per prestazioni di lavoro 227.797 44
14
60.722 74 288.519

II: Descrizione delle voci di imputazione

Gestione danni Gestione vita Totale
Oneri di gestione degli investimenti 15 1.233 45 5.379 75 6.612
Oneri relativi ai sinistri 16 88.010 46 368 76 88.378
Altre spese di acquisizione 17 63.411 47 23.742 77 87.153
Altre spese di amministrazione 18 74.946 48 31.233 78 106.179
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 19 197 49 197
79
20 50 80
Totale 21 227.797 51 60.722 81 288.519

III: Consistenza media del personale nell'esercizio

Numero
Dirigenti 91 136
Impiegati 92 2.924
Salariati 93
Altri 94 4
Totale 95 3.064

IV: Amministratori e sindaci

Amministratori
10 98
96
5 99
Numero Compensi spettanti
595
Sindaci 97 330

I rappresentanti legali della Società ( * )
Sergio Balbinot (Presidente) / ** )
Fabiana Rossaro (CFO) - (**)
( ** )

Allianz SpA

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39, dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014 e dell'articolo 102 del DLgs 7 settembre 2005, n° 209

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'articolo 14 del DLgs 27 gennaio 2010, n° 39, dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014 e dell'articolo 102 del DLgs 7 settembre 2005, n° 209

All'Azionista di Allianz SpA

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di Allianz SpA (la "Società"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2024, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave

Valutazione attuariale della riserva sinistri

Nota Integrativa: Parte A - Criteri di valutazione Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale e sul Conto economico – Sezione 10 – Riserve tecniche (VOCE C.I) – Rami Danni - VOCE C.I

Le riserve tecniche comprendono Euro 3.897 milioni relativi alla riserva sinistri pari a circa il 9 per cento del "Totale Passivo e Patrimonio Netto".

La riserva sinistri è l'accantonamento che la Società deve effettuare a fine esercizio in previsione dei costi che essa dovrà sostenere in futuro in relazione ai sinistri avvenuti nell'esercizio o in quelli precedenti, ed in corso di liquidazione alla chiusura dell'esercizio stesso.

Premettendo che la qualità delle basi dati utilizzate è un aspetto rilevante, per la determinazione della riserva sinistri possono essere utilizzate varie metodologie di calcolo che prevedono un numero di assunzioni implicite ed esplicite relative sia all'ammontare da liquidare sia alla numerosità dei sinistri. La modifica di tali assunzioni può comportare una variazione della riserva finale.

La riserva sinistri è una posta la cui componente di stima è rilevante, richiede un significativo livello di giudizio professionale e dipende dalle assunzioni attuariali utilizzate per la determinazione della stessa.

Tra gli altri aspetti, il giudizio professionale viene, ad esempio, esercitato nella determinazione del periodo atteso per la liquidazione dei sinistri in essere.

Al fine di valutare l'appropriatezza delle basi dati utilizzate per la determinazione della riserva sinistri, abbiamo effettuato la comprensione e la valutazione del processo di riservazione (apertura, gestione, valutazione e liquidazione dei sinistri) della Società e la validazione a campione dei controlli rilevanti del processo stesso. Abbiamo inoltre verificato l'accuratezza e la completezza delle basi dati mediante lo svolgimento di verifiche di validità per un campione di sinistri, confrontando le informazioni presenti nel sistema informatico della Società con i fascicoli relativi ai singoli sinistri ottenuti dalla Società.

Le nostre procedure di revisione sulla valutazione attuariale della riserva sinistri includono le seguenti attività:

  • abbiamo effettuato un'analisi critica delle metodologie, delle ipotesi e delle assunzioni adottate dalla Direzione per la stima della riserva sinistri;
  • abbiamo effettuato un confronto delle metodologie e delle assunzioni, di cui al punto precedente, con i dettami della normativa di settore e con le prassi di mercato nonché con le assunzioni utilizzate nei precedenti periodi;
  • abbiamo adottato un approccio basato sulla probabilità di errore relativa ai singoli rami assicurativi identificando i rami maggiormente rilevanti. Per questi ultimi, con il supporto degli esperti in scienze attuariali appartenenti alla rete PwC,

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli
aspetti chiave
abbiamo effettuato un'analisi di sensitività
sulle assunzioni e sulle stime predisposte
dalla Società ed effettuato ricalcoli
indipendenti della riserva sinistri al fine di
valutare la sufficienza della stessa e
confrontato le nostre risultanze con le stime
effettuate dalla Società;
-
abbiamo verificato l'informativa fornita
nella nota integrativa in merito alla voce di
bilancio correlata.

Altri aspetti

La Società, come richiesto dalla legge, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio di Allianz SpA non si estende a tali dati.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio.

Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'articolo 10 del Regolamento (UE) n° 537/2014

L'assemblea degli Azionisti di Allianz SpA ci ha conferito in data 26 aprile 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'articolo 5, par. 1, del Regolamento (UE) n° 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'articolo 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del DLgs 39/10

Gli Amministratori di Allianz SpA sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di Allianz SpA al 31 dicembre 2024, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n° 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di Allianz SpA al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'articolo 14, comma 2, lettera e-ter), del DLgs 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Giudizio ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209 – Rami Danni

In esecuzione dell'incarico conferitoci da Allianz SpA, abbiamo sottoposto a verifica, ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209, le voci relative alle riserve tecniche dei rami danni, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio d'esercizio di Allianz SpA chiuso al 31 dicembre 2024. È responsabilità degli Amministratori la costituzione di riserve tecniche sufficienti a far fronte agli impegni derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione. Sulla base delle procedure svolte ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209, del Regolamento ISVAP del 4 aprile 2008, n° 22 e delle relative modalità applicative indicate nel chiarimento applicativo pubblicato da IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 di Allianz SpA, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui al Regolamento ISVAP del 4 aprile 2008, n° 22.

Giudizio ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209 – Rami Vita

In esecuzione dell'incarico conferitoci da Allianz SpA, abbiamo sottoposto a verifica, ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209, le voci relative alle riserve tecniche dei rami vita, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio d'esercizio di Allianz SpA chiuso al 31 dicembre 2024. È responsabilità degli Amministratori la costituzione di riserve tecniche sufficienti a far fronte agli impegni derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione. Sulla base delle procedure svolte ai sensi dell'articolo 102, comma 2, del DLgs 7 settembre 2005, n° 209, del Regolamento ISVAP del 4 aprile 2008, n° 22 e delle relative modalità applicative indicate nel chiarimento applicativo pubblicato da IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2024 di Allianz SpA, sono sufficienti in conformità alle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui al Regolamento ISVAP del 4 aprile 2008, n° 22.

Milano, 2 aprile 2025

PricewaterhouseCoopers SpA

Antonio Dogliotti (Revisore legale)

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI ALLIANZ S.P.A. AI SENSI DELL'ART. 2429 COMMA 2, C.C.

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio 2024 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, anche in conformità ai Principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, di cui riferiamo con la presente relazione.

* * *

Con riguardo all'attività di vigilanza espletata nell'esercizio 2024, informiamo su quanto segue.

  • Abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'osservanza della normativa emanata dall'IVASS che presiede all'attività assicurativa, anche in materia di antiriciclaggio.
  • Abbiamo partecipato con continuità alle Assemblee degli Azionisti, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ("CdA") e dei Comitati endoconsiliari e possiamo attestare che le riunioni si sono svolte nel rispetto delle norme legislative, statutarie e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento.
  • In tale ambito, abbiamo ottenuto adeguata informativa sulle operazioni gestionali di maggior rilievo eseguite dalla Società, di carattere ordinario e straordinario, tra le quali anche quelle con "parti correlate". Al riguardo, possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni effettuate sono conformi alla legge, con particolare riguardo alle norme che disciplinano l'attività assicurativa, e non sono manifestamente imprudenti, azzardate o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale.
  • Abbiamo tenuto riunioni del Collegio Sindacale con cadenza sostanzialmente mensile, nelle quali abbiamo periodicamente incontrato i responsabili delle Funzioni di controllo interno di secondo e terzo livello, della Funzione Amministrativa, della Funzione Legale, della Funzione Fiscale e delle Funzioni Attuariali Danni e Vita.
  • Abbiamo mantenuto relazioni continuative con la società incaricata della revisione legale, PricewaterhouseCoopers S.p.A. ("PwC") sia per lo scambio di dati ed informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti, sia per la vigilanza di nostra competenza in qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile". In particolare, i periodici contatti con la società di revisione sono stati anche finalizzati a monitorare complessivamente il processo di revisione legale, alla luce del D. Lgs. 39/2010 così come modificato dal D. Lgs. 136/2015, nonché a comprendere (i) l'impostazione e la pianificazione complessive del lavoro di revisione sul bilancio, (ii) il processo di formazione della relazione di revisione ex art. 14 del D. Lgs. 39/2010 e della relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento UE n. 537/2014, (iii) gli aspetti chiave della revisione (key audit matters) e (iv) la definizione delle soglie quantitative di significatività per il lavoro di revisione.

  • Abbiamo analizzato i risultati delle verifiche ordinarie svolte da PwC, incaricata ai sensi dell'art. 14, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 39/2010 in ordine alla regolare tenuta della contabilità ed alla correttezza degli adempimenti fiscali. Da tali risultati non emergono criticità da segnalare.
  • Abbiamo preso visione e analizzato la "relazione aggiuntiva" ex art. 11 del Regolamento 537/2014 per il comitato per il controllo interno e la revisione contabile e possiamo concludere che il contenuto della medesima è conforme alle disposizioni regolamentari e di legge e non abbiamo osservazioni da segnalare.
  • Abbiamo discusso dei profili di indipendenza di PwC, nonché delle misure da essa adottate per limitare i rischi relativi, senza rilevare aspetti critici. Al riguardo, abbiamo preso atto della "conferma annuale dell'indipendenza ai sensi dell'art. 6, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento Europeo n. 537/2014" rilasciata da PwC in data 7 marzo 2025.
  • Abbiamo costantemente vigilato, avvalendoci anche della Funzione di Revisione Interna e delle Funzioni di controllo di secondo livello (Compliance, Risk Management, Antiriciclaggio, Controllo Rete, Attuariali Danni e Vita) con le quali è stato intrattenuto un collegamento sistematico e continuativo, sull'adeguatezza e sull'affidabilità dell'assetto organizzativo e dei controlli interni, tenuto conto della necessità di soddisfare le esigenze gestionali e di controllo sull'operatività di Allianz e delle società da essa controllate. All'esito dei rapporti intrattenuti e delle informazioni ricevute, riteniamo che l'assetto organizzativo e di controllo della Società sia adeguato alle dimensioni ed alla complessità dell'attività aziendale.
  • Abbiamo esaminato l'adeguatezza dell'assetto amministrativo e contabile, in particolare sotto il profilo della sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle Funzioni aziendali interessate, l'esame dell'informativa economica e finanziaria periodica e l'analisi dei risultati del lavoro della società incaricata della revisione contabile. In funzione di quanto svolto, possiamo ragionevolmente affermare che il sistema amministrativo e contabile sia adeguato alle esigenze gestionali della Società.
  • Abbiamo preso atto che, ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 125/2024, la Compagnia è esentata dalla predisposizione di una autonoma rendicontazione di sostenibilità in quanto controllata da una società (Allianz SE) che ha redatto tale rendicontazione a livello consolidato. Abbiamo verificato che le condizioni per avvalersi dell'esonero, previste dall'art. 7, co. 3, lett. a) del richiamato Decreto, fossero soddisfatte nel caso di specie. Abbiamo inoltre preso atto che la società di revisione PwC ha svolto specifiche attività con riguardo al reporting package CSRD predisposto dalla Compagnia ai fini della rendicontazione consolidata di sostenibilità di Allianz SE sopra citata, senza rilevare criticità.
  • Abbiamo regolarmente ricevuto e analizzato le relazioni periodiche sui reclami predisposte dal responsabile della Revisione Interna, in conformità alle disposizioni del Regolamento ISVAP n. 24/2008 e successive modifiche, dalle quali non emergono criticità di carattere rilevante.

  • Diamo atto che la Società adotta un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (MOG) e che essa ha istituito un Organismo di Vigilanza (OdV) ai sensi del D. Lgs. 231/2001. L'OdV, dal quale abbiamo ricevuto periodica informativa, ha proseguito le azioni ispettive sui processi e le procedure per assicurare l'idoneità dei sistemi di controllo interno a prevenire i rischi di reato rilevanti per il citato Decreto ed ha proceduto a monitorare l'aggiornamento del MOG. Segnaliamo che il MOG è stato aggiornato dal CdA da ultimo nella riunione del 19 marzo 2025.
  • Diamo atto che la Compagnia ha adottato un sistema di segnalazione whistleblowing conforme ai requisiti previsti dal D. Lgs. 24/2023 e che la gestione di tale sistema è affidata alla Funzione Coordinamento Antifrode della Compagnia.
  • Diamo atto che la Società ha ottemperato agli obblighi previsti dalla legge in materia di antiriciclaggio, con particolare riferimento al D. Lgs. 231/2007 e al Regolamento IVASS n. 44/2019, come modificato dal Provvedimento IVASS 144/2024. Al riguardo, abbiamo periodicamente incontrato il Responsabile della Funzione Antiriciclaggio ed abbiamo visionato la relazione della Funzione Antiriciclaggio per l'esercizio 2024 senza avere rilevato circostanze meritevoli di segnalazione.
  • Diamo atto di aver verificato le "linee guida" sulle politiche di investimento nel quadro del Regolamento IVASS n. 24/2016, recante disposizioni in materia di investimenti e di attivi a coperture delle riserve tecniche. In tale quadro, abbiamo visionato, senza rilevare criticità, la "delibera quadro" sugli investimenti e le tre connesse politiche (politica degli investimenti, politica di gestione delle attività e delle passività, politica di gestione del rischio di liquidità) approvate dal CdA in data 12 dicembre 2024, che appaiono coerenti con la strategia di gestione del portafoglio e sono compatibili con le condizioni attuali e prospettiche di equilibrio economicofinanziario della Società.
  • Diamo atto di aver riscontrato periodicamente, con il supporto della Revisione Interna, che l'operatività in strumenti finanziari è stata conforme alle linee guida fissate dal CdA nonché di aver verificato la libertà da vincoli e la piena disponibilità degli attivi destinati a copertura delle riserve tecniche.
  • Diamo atto che il CdA ha approvato, in coerenza con il Regolamento IVASS n. 38/2018, la relazione sulla "politica di remunerazione", che sarà sottoposta all'Assemblea degli azionisti.
  • Informiamo di non aver ricevuto denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, né esposti di diverso ordine.

* * *

Con riguardo all'esame del progetto di bilancio di esercizio 2024, approvato dal CdA in data 19 marzo 2025, ricordiamo anzitutto che il controllo contabile e la revisione del bilancio d'esercizio sono stati attribuiti alla società di revisione PwC. La società di revisione ha verificato nel corso dell'esercizio 2024 la regolare tenuta della contabilità e la correttezza di rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili e, con riferimento al bilancio, la corrispondenza dello stesso alle scritture contabili.

Al riguardo, rinviamo alla "relazione della società di revisione indipendente" redatta ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010 relativa al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, emessa in data 2 aprile 2025, che si chiude con l'espressione di un giudizio positivo sul bilancio nonché di un giudizio di sufficienza delle riserve tecniche del ramo danni e del ramo vita iscritte tra le passività del bilancio. Tale relazione comprende anche i giudizi in tema di conformità e coerenza della relazione sulla gestione alle norme di legge previsti dall'art. 14, comma 2, lett. e-bis) del medesimo Decreto.

Segnaliamo altresì che la società di revisione ha emesso, in data 7 aprile 2025, le proprie relazioni di revisione sulle parti di competenza della "Relazione di Solvibilità e sulla Condizione Finanziaria al 31 dicembre 2024", senza evidenziare criticità.

Per quanto di nostra competenza, abbiamo vigilato sull'impostazione generale del bilancio e sulla sua conformità alla legge e alla normativa specifica per la redazione dei bilanci di imprese assicurative. In termini generali, possiamo confermare che il bilancio è stato predisposto secondo le normative applicabili alle imprese assicurative, tenendo conto del contenuto del Regolamento ISVAP n. 22/2008 e successive modifiche e integrazioni. In particolare riteniamo che: i) la struttura del bilancio sia conforme alle normative vigenti; ii) la nota integrativa illustri in modo esauriente i criteri di valutazione adottati e fornisca le informazioni necessarie previste dalla normativa vigente; iii) la relazione sulla gestione descriva l'andamento della gestione, in atto ed in prospettiva, nelle diverse aree di business, i rapporti con le parti correlate, il sistema di gestione dei rischi, nonché i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, nonché fornisca l'indicazione del "requisito patrimoniale di solvibilità" in aderenza alla normativa Solvency II.

Segnaliamo che, ai fini del bilancio 2024, la Compagnia non ha rinnovato l'opzione, già esercitata negli esercizi 2022 e 2023, di sospensione delle minusvalenze relative ai titoli del comparto non durevole, disciplinata dal Regolamento IVASS n. 52/2022 e provvedimenti successivi. Tale scelta ha determinato l'iscrizione delle minusvalenze da valutazione nel conto economico dell'esercizio corrente e contribuisce a spiegare la perdita economica del ramo vita. Inoltre, tale scelta ha determinato il venir meno del vincolo di indisponibilità della riserva costituita nel bilancio 2023 ai sensi del Regolamento n. 52: tale riserva, per quanto indicato nel progetto di bilancio, sarà liberata in sede di delibera di destinazione del risultato economico, con attribuzione alla riserva sovrapprezzo e alle altre riserve disponibili.

Inoltre, possiamo attestare che, per quanto a nostra conoscenza, la relazione sulla gestione fornisce un'informativa completa ed adeguata sugli eventi rilevanti di gestione e che il bilancio d'esercizio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.

Prendiamo atto che la Società è esonerata dall'obbligo di redazione del bilancio consolidato, in quanto tale bilancio viene redatto dalla controllante Allianz SE, e che il bilancio consolidato sarà predisposto ai soli fini di vigilanza e sarà composto in forma semplificata con i documenti previsti dall'art. 20, comma 1, lett. b) del Regolamento ISVAP 7/2007 e successive modifiche e integrazioni.

***

Rileviamo che il progetto di bilancio d'esercizio sottoposto alla Vostra approvazione chiude con un utile netto di € 110,3 milioni (utile netto di € 233,8 milioni riferibile al ramo danni e perdita netta di € 123,5 milioni afferente al ramo vita). Osserviamo inoltre che, considerate debitamente le condizioni di adeguatezza patrimoniale e finanziaria, attuali e prospettiche, il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a € 434,0 milioni, da prelevare, quanto a € 204,0 milioni, dall'utile del ramo danni, e, quanto a € 230 milioni, dalle riserve disponibili del ramo vita.

Premesso quanto sopra, il Collegio non ha osservazioni ostative alla proposta formulata dagli amministratori in ordine all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 ed alla destinazione dell'utile netto di esercizio.

Milano, 8 aprile 2025

I Sindaci

Massimiliano Nova

Alessandro Cavallaro

Monica Militello

Allianz S.p.A.

Allianz S.p.A. Sede legale: Piazza Tre Torri, 3 20145 - Milano

Telefono +39 02 7216.1 Fax +39 02 2216.5000 www.allianz.it [email protected]

Uffici: Milano 20145 – Piazza Tre Torri, 3 Trieste 34123 – Largo Ugo Irneri, 1

CF, P. IVA e Registro imprese di Trieste n. 05032630963 Rappresentante del Gruppo IVA Allianz con P. IVA n. 01333250320 Capitale sociale euro 403.000.000 i.v. Iscritta all'Albo imprese di assicurazione n. 1.00152 Capogruppo del gruppo assicurativo Allianz, iscritto all'albo gruppi assicurativi n. 018 – Società con unico socio soggetta alla direzione e coordinamento di Allianz SE - Monaco